I
Anno XXII, num. 37.
PUBBLICAZIONE:
Nei giorni di GIOVEDÌ e DONIENIGA.
Un numero, centesimi 10.
DIREZIONE:
Nella Tipografia Vannucchi, via del Monte, 12, Pisa.
AVVERTENZE:
L' Amministrazione, F.11i Vannucchi, risponde dei
soli incassi di cui ha emesso ricevuta.
I manoscritti non si restituiscono.
Le lettere non affrancate si respingono.
in()in IRAN 1[C" A
9 maggio ISSO.
.
1311 1\1111 I Dl
t
•■■•■•■■•••.••■■■•
iT
GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO
UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE
ABBUONAMENTI:
Anna, L. 10. Semestre, L. 5. Trimestre, L. 2,50,
(Con aumento delle spese postali per l'ester0.
INSERZIONI:
Nel corpo del giornale, cent. 50 per linea o spazio di linea.
Dopo la tirama del gerente, cent. 25 cs.
Annunzi commerciali, industriali ec., per la prima
pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno abbuonamenti.
~11111••■■■■
NOTIZIARIO
— Telegrafano da Atene 6:
La nuova nota collettiva rimessa stamane
dai cinque rappresentanti delle potenze al signor Delyanni, prende atto delle assicurazioni
pacifiche date dal governo ellenico; però queste sono dichiarate insufficienti e gli si fa
quindi invito di fornire entro il termine di
ventiquattro ore spiegazioni precise circa il
disarmo.
— Ecco le conclusioni della nota del signor
Deliyanni ai rappresentanti delle cinque potenze:
« Il governo del re, avendo git spiegato
nella sua nota del 29 aprile quali sono le conseguenze della modificazione della sua politica,
deplora che le sue spiegazioni siano state considerate insufficienti, ma non può che riferirsi
alla nota precitata v.
Sono partiti da Atene i ministri di Inghilterra, di Germania, (l Italia e d' AustriaUngheria.
L' incaricato d'affari di Russia è rimasto
come semplice segretario; ripartirà invece il
ministro Biitzow, tornato starnane da Livadia.
Il ministro (I' Italia Curtopassi si è recato
a Suda, presso i I comando della squadra pernianente.
I segretari di legazione hanno la semplice
reggenza di fatto dell' ufficio, senza essere
accreditati.
All' ultimo momento, anche il ministro di
Turchia ha avuto l'ordine .di ritirarsi.
Corre voce che si ritiri anche il ministro
di Francia.
Nel circoli ufficiosi si tiene un I inguaggio
assai bellicoso, ma in generale si crede che
che tutto finirti pacificamente.
— La Porta ha dato per telegrafo a Rustem
pasci& l' incarico di ringraziare lord Roseberry
della saggezza con cui condusse l' affare greco
e d' insigere affirichè l' iniziativa dell? Toglili-
terra, in caso di rifiuto da parte della Grecia,
prosegua energicamente sino alla fine.
Si assicura che, il principe di Bulgaria
avendo manifestato l' intenzione di visitare il
sultano, la Porta lo abbia pregato ad aggiornare la sua visita.
Circolano nuove voci di cospirazioni di palazzo, sparse probabilmente dal partito religioso mussulmano che spinge il sultano a sciogliere miiitarmente la questione greca di fronte
all'esitazione delle potenze.
— Si ha da Londra che la camera dei
Comuni ha approvato in seconda lettura e
senza scrutinio il bili che assimila le elezioni
municipali d' Irlanda a quelle d'Inghilterra.
Morley, segretario di stato per l'Irlanda,
aveva accettato il bili a nome del governo, e
respinto l'accusa di Lewis di aver dato prova
di mancanza d'imparzialità verso i lealisti d'Irlanda.
In una riunione della federazione liberale
fu respinta una risoluzione colla quale si domandava a Gladstone di accettare un emendamento al bili irlandese, a tenore del quale
i deputati irlandesi continuerebbero a far parte
del parlamento imperiale.
Fu approvata invece, quasi ali' unanimità,
una risoluzione che esprime fiducia inalterabile
in Gladstone.
Un meeting organizzato dall' unione costituzionale ha approvato una riso luzione che
condanna l' Some Rule.
La probabilità del rigetto di questo bili
in seconda lettura è quindi grandemente aumentata.
Oltre 65 liberali, all' infuori dei partigiani
d • • Thamberlain, annunziarono pubblicamente
di non potere approvare i progetti di Gladstone.
Si parla sempre dell' intenzione di Gladstone di proporre lo scioglimento del parlamento.
— Le notizie dell' alta Birmania sono
molto inquietanti.
Un nuovo terribile incendio avrebbe distrutto gran parte di Mandalay.
Le bande dei rivoltosi aumentano.
Le truppe inglesi, poco numerose, sono Paralizzate.
Si chiedono grandi rinforzi.
A' probabile che oltre a nuove truppe indiane sieho mandati in Birmania alcuni reggimenti inglesi.
— Si ha da Berlino:
Da .fonte ufficiosa si afferma che anche se
scoppia una guerra tra la Turchia e la Grecia,
essa sarà di brevissima durata. Persone competenti hanno espresso la convinzione che la
guerra durerà molto meno di quella serbo-bulgara. Relazioni degli addetti militari e degli
ufficiali esteri che furono negli ultimi tempi
alla frontiera constatano che l'esercito turco
è non solo quattro volte Superiore di numero
a quello greco, ma eziandio bene armato ed
in condizioni eccellenti.
Questi, in numero di circa quindicimila.
tenevano una riunione. La polizia intimò kir()
di sciogliersi. I socialisti vi si ricusarono. Furono lanciate parecchie bombe di dinamite.
Cinque agenti di polizia fece fuoco. Furono
feriti circa cinema socialisti, di cui parecchi
mortalmente.
Due capi anarchici furono arrestati. Le
riunioni di socialisti continuano, ma sono subito disperse dalla polizia.
8000 persone attaccarono e saccheggiarono
alcuni magazzini; la polizia le disperse.
25 operai tipografi, incolpati di omicidio,
furono arrestati nella stamperia delrArbeiter
Zeitung.
Un proclama del sindaco invita gli abitanti
a non circolare nelle strade.
È segnalato uno sciopero di 1700 operai
del deposito di grano. Tutti gli operai dei
depositi di merci della ferrovia che costeggia
il lago, si sono pure posti in isciopero.
Pagamenti della rendita
11 ministero delle finanze, vista la situazione del tesoro, ha deliberato che le cedole
per gl' interessi del primo semestre del consolidato italiano siano pagate dal 15 del mese
corrente.
L'amministrazione dello stato
— Si ha da Londra
Il marchese di Hartingthon ha annunziato
alla camera dei comuni che presenterà una
mozione tendente ad aggiornare a sei mesi la
discussione del bili irlandese.
Di fronte a tale mozione, equivalente al
rigetto della legge, Brang ritirerà la sua mozione tendente al rigetto puro e semplice.
Charnberlain notificò la sua intenzione di
proporre il rigetto del bili per la compera
delle terre.
— Telegrafano da Milwacckee:
Vi furono conflitti, fra ° gli scioperanti e la
milizia. Questa tirò sulla folla. Cinque persone
rimasero uccise e molte ferite. La folla scacciata dal giardino pubblico, si gettò sopra una
birreria e la sacchecciò. La polizia fu obbligata
di nuovo a sparare.
L'agitazione è estrema.
— Da Chicago si hanno le seguenti nozie
Un combattimento accanito ebbe luogo la
sera del 4 fra la polizia ed i socialisti.
La corte dei conti, nel suo ultimo rapporto, espone di avere esaminato nell' anno
finanziario 1884-85, non meno di 68,452 decreti, dei quali 8,908 portavano la firma del
re, 33,661 erano ministeriali, e 25,883 provenivano dalle varie amministrazioni dello
stato.
Si doverono respingere dalla corte dei
conti, con osservazioni, 5,496 decreti ; dei
quali 4,684 furono riprodotti con schiariinenti
o corretti.
chi si trovava, ma la signora avvicinandosi a
— Sì, da poco più che un anno. Quel
poveretto mori in seguito ad una caduta da
cavallo ; le mie cure e la scienza non valsero
a sanarlo, e dopo quasi due mesi di sofferenze,
spirò fra le mie braccia.— Allora mi ritrassi
presso mia madre, in riva al lago Maggiore,
le due figlie rimasero nel convitto a Milano
ove si trovano tuttora, e trascorso l'anno del
lutto, una forza invincibile mi trasse a Napoli, dove tanto piansi, e tanto amai.
La signora, in ciò dire, stese la mano verso
il conte, e volgendo su lui uno sguardo di
estrema dolcezza parea dicesse, stringetela.
Ruggero corrispose freddamente al tacito
invito e soggiunse :
— E attendeste più che un anno a parteciparmi la vostra vedovanza ?
— Non mi parve opportuno farlo prima,
soggiunse peritosa la signora . Ma voi perciò
siete così cangiato a mio riguardo? che vi
feci? in che vi offesi ?
— In nulla Elisa , si limitò rispondere il
conte , ma non ci occupiamo di ciò; parliamo
di voi, di vostra madre e dei vostri progetti.
Pensate restare lungamente a Napoli ?
— Sì lungamente, qui presso voi .
— Presso me ! e con quali speranze ?
— Con quali speranze? replicò la signora
con liti accento di profondo dolore , ma non
sono io dunque più per voi l'Elisa di un
tempo ? ma quale amore era dunque il vo-
stro, se dopo pochi anni di assenza esso si
è spento così?
— Ah mi chiedete quale amore era il
mio, ripetè il conte con amaro sorriso. Chiederò io piuttosto quale amore era il vostro;
e come mai oggi si accende in voi una fiamma, che in altri tempi non dette mai luce .
— Il mio amore per voi! ma ho io forse
da sei anni a questa parte , altro pensiero
altro affetto che il vostro?
— E quali prove, quali pegni mi deste
del vostro amore ?
— I miei tormenti le mie angoscio , i
miei sacrifici.
— I vostri sacrifici ? ripetè il conte, e chi
li conobbe mai ?
— Io, soggiunse alteramene ,la signora
sollevandosi alquanto dalla poltrona .
— Seria testimonianza! esclamò Ruggero
con fine sareasmo.
— Ruggero , ma voi dunque dubitate di
Inc , di me cui un tempo concedevate
tata fiducia?
— Non dubito di voi, ricordo i fatti e con
quelli vi giudico.
— Come siete ingiusto a mio riguardo
Ruggero, come disconoscete l'amore immenso
che vi portai, e che tutt' ora vi porto !
Il conte, che con sforzi disperati eraíriuscito fino allora a frenarsi ,, non si potè pii(
contenere ed esclamò: (Continua).
ORMIMMAIMI.
2. APPENDICE
1\T=1_, 131177,TICD
Bozzetto di AUGUSTO TURRENI.
All'epoca però in cui siamo col nostro racconto egli era riapparso in seno alla società
napoletana , ma vi era riapparso più serio,.
più triste, sembrava che la sua mente fosse
di continuo preoccupata da un grave pensiero,
e quantunque sempre gentile ed affabile, pure
non era più il giovane allegro ed ameno, che
in altri tempi rallegrava le brigate degli amici, o la conversazione dei saloni dorati.
A. che un tale cangiarnento? lo vedremo.
In tali condizioni adunque trovavasi il conte
quando ricevette il biglietto anonimo. — Dopo il desinare gli prese vaghezza di rileggerlo
e parve persuadersi che chi lo mandava non
era un'avventuriera. — L'albergo prescelto
la livrea del cameriere che lo aveva recato
e un impercettibile blasone, che ornava il foglio, di tanto lo convinsero. Attese le 8 e si
recò al luogo designato. — Montate le scale,
il servo gli fece traversare alcune sale e fu
introdotto dalla baronessa.
La penombra in cui era avvolta la sala
gli impedì sul momento di scorgere innanzi a
lui e porgendogli ambo le mani, disse:
— Conte ... Ruggero non mi conoscete?
sono io l' Elisa . . . .
Al suono di quella voce , aspetto di
quella donna incantevole , il conte fece atto di
slanciarsi fra le sue braccia, e premerla mille
volte al seno ma quasi una forza arcana lo
avesse trattenuto , si arrestò d' un tratto, le
braccia gli caddero lungo la persona e chinando il capo, esclamò:
— Voi, voi Elisa?
La baronessa a quel contegno agghiacciò,
il suo volto si tinse di un mortale pallore-,
si lasciò andare sulla poltrona e a mezza voce
riprese:
— Ed è così che voi rai rivedete dopo
quasi tre anni di assenza? E siete voi lo stesso
Ruggero, pazzo, delirante d' amore per me ?
Al ricordo di quei giorni , il conte sentì
premersi il cuore da disperato dolore, ed ebbe
appena la forza di rispondere.
— A qual pro evocare tali rimembranze?
fra noi è un abisso che l' immenso mio amore non valse a colmare ; tal essere doveva e
tal sia . •
— Oh da allora ad oggi le cose hanno
molto cangiato Ruggero.
— In qual modo ?
— Io sono vedova, riprese la signora .
— Vedova? gridò il conte.
Judi
11•Pr
-
,•,••■••■••■•
Non ne furono riprodotti 812, pei quali
le amministrazioni pubbliche non speravano,
naturalmente, di ottenere il visto dalla corte
dei conti.
Dopo aver dato notizia dei decreti registrati con riserva, la corte dei conti rileva
alcune gravi irregolarita, dichiarando
« I regi decreti a proposta del ministro di
giustizia e dell' interno, co' quali si concede
la facoltà di accettare donazioni e legati per
opere di culto e per beneficenza, secondo le
leggi 5 giugno 1850 e 3 agosto 1862, rispettivamente ad enti ecclesiastici e ad enti
laici, danno luogo ad,. alcune avvertenze nei
casi di opere miste. Talvolta il ministero
(lei!' interno concede l' autorizzazione ad enti
ecclesiastici, e quando essa viene concessa dal
ministero di giustizia, poiché questo la impartisce limitatamente per la parto riguardante
gli oneri di culto, o non Si ha la sicurezza
dell'esecuzione del legato o resta il dubbio
che non si provveda alla conservazione dei
beni e all'amministrazione dell'opera di 'beneficenza. La corte ha richiamata l' attenzione
dei due ministeri su questo importante argomento.
«Continua a verificarsi il fatto, molte volte
mentovato nelle relazioni annuali, che il precetto della legge che tutti i reali decreti debbano essere registrati alla corte dei conti,
non sia osservato sempre nella materia estranea all' amministrazione del patrimonio
dello stato; e questa corte non ha modo di
rimediarvi.
« Alcuni decreti 'portanti riconoscimento o
concessione di titoli nobiliari furono respinti
per difetto della prova di essersi riscossa la
tassa della legge 19 luglio 1880, n. 5536,
ma molti di essi non sono stati riprodotti o
che vi sia stata desistenza o forse pure che
ne sia stata fatta la comunicazione senza la
registrazione della corte ».
I conti comunali e provinciali
Nei giudizi in materia di conti comunali
e provinciali, la corte dei conti non si affaticò
troppo, durante l'anno finanziario 1884-85.
Ne erano rimasti pendenti 543, e, nel
corso dell' anno, ne sopravvennero 199.
In tutto, erano quindi 742 i giudizi che
interessavano le amministrazioni comunali e
provinciali, e sui quali la corte dei conti avrebbe dovuto pronunciarsi nel passato anno
finanziario.
Invece, non ne furono definiti che 79, e
663 furono rimandati all' anno in corso, nel
quale temiamo non siasi usata una maggiore
solerzia.
Come ognuno vede, vi è molta premura
nelle amministrazioni centrali dello stato,
quando sono in campo gli interessi dei comuni e delle provincie.
Si rileva le stesso zelo che fu dimostrato
per la riforma comunale e provinciale !
di vigilanza, la quale della concessione fatta,
darti tosto notizia al ministero.
Le istanze dei candidati inviate direttamente al ministero non sono di alcun effetto.
INVENZIONI E SCOPERTE
Un nuovo gas illuminante.
Nel mondo scientifico si parla adesso moltissimo della scoperta di Farnehjelm, la quale
minaccia addirittura una rivoluzione nel campo
industriale.
Da tempo le ricerche sul modo di decomporre l'acqua e di estrarne un combustibile,
erano attive.
Adesso pare che Farnhjeim abbia trovato
un metodo pratico e soprattutto economico,
specialmente utile per l' illuminazione.
La scoperta di Farnhjelm consiste principalmente in questo, che decomponendo l'acqua
col carbone, il gas che se ne ottiene, può essere impiegato direttamente senza carburarlo,
e basta, per dargli una luce intensa come
quella del gas comunemente prodotto, rendere
incandescenti in seno alla fiamma dei fili di
ossido di magnesio.
Tale nuovo gas verrebbe a costare meno
di 3 centesimi al metro cubo.
Il potere illuminante è a parità di condizioni col gas comune ; quello calorifico è alquanto inferiore, ma comunque, appena l' importantissima scoperta, o, meglio, applicazione
di Farnhjelrn potrà essere tradotta nel campo
pratico, è positivo che porterà benefizi inestimabili a quei paesi, che, come il nostro, non
sono stati dotati dalla natura di ricchi depositi
di combustibile.
31.A.SSAU.A.
Scrivono da Massaua al Pungolo di Napoli :
La città (se così si vuol chiamare) è animata, ma il commercio non ha avuto quello
sviluppo che se ne riprometteva, perchè i
dintorni e le vie percorse dalle carovane, sono
anche battute dalle truppe di Ras-Alula o da
altri predoni abissini più o meno indipendenti,
che fanno su tutto man bassa.
La flotta militare si è ora accresciuta della
fregata Scilla, incaricata di una missione speciale, quella cioè di rivedere e rifare, ove occorra, le carte esistenti di questi mari
Se sono bene informato, le prime operazioni compiute da questa fregata hanno dato
i risultati più soddisfacenti, essendosi scoperti
nuovi banchi.
Si vocifera qui di un nuovo scontro fra la
nostra truppa acquartierata ad Arafali ed i
predoni, aia non vi posso dare particolari perché ne siamo all'oscuro; appena ne avrò, non
mancherò di tenervene informato.
Gli esami di licenza.
i.
Gli esami di licenza negli istituti tecnici
e nautici e nelle scuole nautiche del regno
avranno principio, nel corrente anno scolastico,
per la sessione estiva il 1° luglio e per la
sessione autunnale il l' ottobre, a ore 8 antimeridiane.
La designazione delle sedi di esami, così
per gli istituti governativi come per i provinciali e i comnnali, e delle materie per le prove
scritte, orali e grafiche che dovranno essere
sostenute dai candidati alla licenza, sarà fatta
con altro decreto.
I candidati esterni alla licenza dovranno
iscriversi nell'ufficio di presidenza dell'istituto,
presso cui intendono dar l'esame, non più tardi
del 31 maggio per la sessione estiva e del
30 agosto per la sessione autunnale.
Trascorso questo termine non si accettano
nuove inscrizioni di candidati, se non per provate impedimento da giudicarsi della giunta
Per le signore
I veleni delle profumerie.
ESPOSIZIONI E CONGRESSI
CRONACA DELLE SCUOLE
mera dei deputati, che il 23 aprile u. s. co- •
rnunicavasi al pontefice essere disposto il
governo prussiano a rivedere le leggi ecclesiastico-politiche.
E il 1° maggio partecipava alla presidenza
della camera la lettera seguente diretta dal
cardinale Jacobini al signor Schlòzer:
« Il sottoscritto cardinale segretario di stato,
avendo portato a conoscenza di sua santità la
nota del 22 corrente, rimessagli dal governo
prussiano in risposta alla nota ultima della
santa sede, si dà premura di partecipare a
vostra eccellenza quanto segue :
« Innanzi tutto il santo padre ha appreso
con vera soddisfazione 'che la proposta della
santa sede, di procedere ad una ulteriore revisione delle disposizioni di leggi, non contemplate nell'attuale progetto, è stata considerata
dal governo prussiano come un atto di conciliazione tendente a completare la pacificazione
religiosa.
« Quindi l'assicurazione che si porge alla
santa sede di procedere alla medesima revisione, e di proporre alle camere un nuovo
progetto di legge in questo senso, non poteva
non incontrare il gradimento di sua santità.
Anche il successo riportato nella camera
dei signori poi nuovo progetto di legge, coi
relativi emendamenti, è stato oggetto di compiacenza per l'animo augusto del sommo pontefice.
« È perciò che il santo padre, allo scopo di
constatare il suo alto apprezzamento dei precedenti sopra accennati, come anche a fine di
porgere una nuova e singolare testimonianza
al governo prussiano, della sua fiducia e della
sua deferenza, ha autorizzato il sottoscritto
cardinale segretario di stato a significare al
medesimo governo, essere suo intendimento
che la notifica per le parrocchie attualmente
vacanti abbia principio fino da ora e che sia
eseguita senza ritardo.
« Vostra eccellenza, nel partecipare al suo
governo la presente comunicazione, non mancherà di rilevarne lo speciale valore, particolarmente in rapporto al conseguimento della
definitiva pace religiosa.
« Mi.. Card. I,. Jacobiai ».
Telegrammi di Berlino, annunciavano infatti che alcuni vescovi si erano già uniformati
agli ordini del Vaticano, ed avevano sottoposto
al governo di Prussia le proposte per la nomina dei nuovi parroci.
Se i vescovi prussiani, che pochi anni or
sono avevano dal papa continue ingiunzioni di
resistere alla violenze del Nerone moderno,
come dal Vaticano chiamavasi il gran cancelliere, si siano ora sottomessi di buona voglia
alle mansuete istruzioni del capo della chiesa,
ognuno può immaginarselo.
Esposizione internazionale spagnola.
La Spagna si prepara alacremente per
far riuscire un'esposizione internazionale, la
quale, dicesi, sarà immancabilmente inaugurata il 15 settembre del 1887.
È già terminato l'edificio che deve servire alla sezione macchine, telegrafi, dogana,
consumo, polizia e servizio degl'incendi : si è
principiata la costruzione del padiglione per
la stampa; esso sarà di stile greco e misurerà 100 metri di facciata e 30 di larghezza.
Nel prossimo settembre si intraprenderanno attivamente le opere pel palazzo generale dell' esposizione, che avrà centomila
metri di estensione, e pel quale probabi
si utilizzerà l'armatura di quello servito per
l'esposizione di Liverpool.
Prnssia, e Vaticano
Pochi giorni or sono il ministro dei culti
in Prussia comunicava al presidente della ca-
Queste parole sono terribili, ma per quanto
brutta possa essere la verita, è sempre meglio
conoscerla, per cui dedichiamo alle signore le
seguenti notizie che togliamo da una corrispondenza inviata da Parigi alla Gazzetta piemontese, le quali sono molto interessanti per
garantire la loro salute, che corre serio pericolo per l' uso che esse fanno di certe profumerie.
« L'acqua della Florida è, secondo la istruzione incollata sulla boccetta, composta di sughi
di piante esotiche. Eccone, invece, la ricetta:
Acqua di rose grammi 4,5; fiore di zolfo 2,7;
acetato di piombo 2,8. C'è di che fare un solfuro di piombo nero che ha nulla che vedere
colle piante esotiche dell'etichetta.
« Il latte antifelico destinato a far sparire
le macchie della pelle è composto di 1,7 di
sublimato corrosivo, 4 di ossido di piombo,
122 di acqua, con tracce di acido selforico e
canfora. Il latte mamilla e prodotti congeneri,
destinati ad arrotondire i busti femminili, si
compongono di biborato di soda, di rame, d'alcoolature di belzuino e di essenza di mandorle
amare. Il latte di minori, bismuto e zinco.
L'acqua magica, ossido di piombo a iposolfito
i
.•
.. • ..
-••••••.•
di soda. L'acqua di giglio, protocloruro di mer curio. L'acqua reale di Windsor, glicerina e
ossido di piombo. L'acqua di Castiglia, iposolfito di soda e acetato di piombo.
« Le così dette polveri epilatorie sono ancora più dannose.
« L'epileina è fatta col solfuro di sodio.
« L'antibolbos con l' iposolfito di soda.
« La polvere epilatoria Laforest, con mercurio, litargirio ed amido.
« Nelle polveri e cosmetici per il 'viso si
trovano, :300, 400 e fino 900 grammi di cerussa (carbonato di piombo) su 1000 grammi
di polvere. Le polveri di riso, amido o bismuto
naturali non restano aderenti alla pelle. La
cerussa sola resiste al caldo e al sudore. Il
piombo dunque che contengono più o meno
queste polveri per il viso e la pelle penetra
per i pori nell' economia dei tessuti, e tutti
sanno che il piombo è un veleno energico.
« Dove il pericolo è ancor più serio si è
nelle tinture per i capelli; esse sono poste in
vendita generalmente come preparazioni vegetali, come prodotti innocenti di piante esotiche; contengono invece quasi tutte veleni
violenti. Le tinture (lette progressive sono soluzioni ammoniacali di nitrato d'argento, il cui
minor pericolo è di provocare le oftalmie. Le
tinture istantanee si compongono di una soluzione
di litargirio in acqua di calce. L'acqua delle
fate è una soluzione di solfato di piombo nell' iposolfito di soda.
« L'acqua Figaro si vende in due boccette:
1° soluzione di nitrato d'argento e di solfato
di rame; 2° soluzione di cianuro di potassio
per far sparire le traccie del nitrato d'argento.
« Si vendono pure delle polveri contro la
calvizie, che contengono delle cantaridi e dell'olio di crotontiliurn.
« Mi fermerò qui per non spaventare di
più le belle lettrici, ma mi permetterò di dar
loro un consiglio. Quando hanno qualche dubbio
sulla composizione di prodotti di profumeria,
di aceto e acque di teletta, le facciano prima
esaminare in qualche stabilimento chimico
molte delle loro illusioni si dissiperanno e ci
guadagnerà (l'assai la lora preziosa salute.
« Qui a Parigi, i dottori Dubrisay e Chatin
hanno presentato alla facoltà di medicina delle
relazioni tendenti alla pronta istituzione di un
laboratorio d' ispezione per i prodotti di profumeria. La cosa è allo studio, ma è facile
prevedere che fra pochi mesi Parigi possederà
uno stabilimento la cui utilità pubblica è indiscutibile ».
GIURISPRUDENZA
— Effetto cambiario — girate in bianco
relazioni giuridiche fra giranti e giratari.
— Le circolazioni di una cambiale, per via
di semplice gira in bianco, hanno da considerarsi come altrettante cessioni meramente
civili, ne la cambiale rientra nel diritto canibiario, finchè un cessionario non riempia col
proprio nome la girata in bianco.
Laonde, colui che riceve una cambiale girata in bianco da un terzo, senza farvi apporre la gira dal suo cedente, e riempie poi
col proprio nome la gira, si trova esposto
alle eccezioni che l' ultimo girante noto avrebbe avuto da opporre contro la persona
del suo cessionario diretto, al quale consegnò
la cambiale con la gira in bianco. (Cessazione,
Roma 6 ottobre 1885).
— Precetto annullato — effetti. — Sentenza provvisoriamente eseguibile — esecuzione — responsabilità. — Annullato mi
precetto, rimangono di necessità annullati gli
atti di esecuzione fatti in base al medesimo,
nà occorre intorno a ciò speciale motivazione
nella sentenza..
L'esecuzione d' una sentenza provvisoriamente eseguibile, si compie a tutta responsabilità di chi la eseguisce, e che è tenuto
al risarcimento dei danni, nel caso che essa
venga revocata. (Cassaz. Torino, 26 agosto
1885).
..••••■ •••••-•••■„.
.TCC!Cs.
•
-aw ]s nort AL.
nkr
Le maldicenze internazionali.
Uno studio sui giudizi, che sotto forma
di proverbi, i popoli europei danno gli uni
degli altri non può essere che interessante
PCI cui ne diamo qualche saggio.
Secondo una leggenda boema, quando il
diavolo fu precitato dal cielo, urtò con tal
violenza contro la terra che il suo corpo andò
a brani.
La testa cadde in Spagna, il cuore in Italia, il ventre in Germania, le mani in Turchia ed i piedi in Francia. Per questo i francesi amano la donna, i turchi la rapina, i tedeschi la tavola, gli italiani l'amore, gli spagnuoli l'orgoglio.
I tedeschi danno ai boemi l'epiteto di teste
dure. Questi non si offendono e dicono essi
stessi : « Il boemo ha un cuore d'esca ed una
pietra nella testa : si freghi l' una sull' altra,
e tosto prende fuoco ». Essi poi contraccambiano ai tedeschi l'appellativo di teste di legno.
I tedeschi dicono del russo: Senza il knut,
il russo non fa nulla di buono e: « Grattate
il russo, e l'orso si mette a grugnire ». Gli
inglesi danno ai russi epiteto di ffnciulli
,
barbuti.
In Boemia ed in Galizia, si designano sotto
il nome di tedeschi tutti gli esseri poco seAucentk Per esempio, il sorcio è un tedesco;
gli slovacchi danno al rospo il nome di gambero tedesco.
•
Il firmo pretende che il giuramento d' un
tedesco nn vai nulla e che la sua parola è
una menzogna. Il francese che chiama roba
tedesca tutto ciò che manca di chiarezza, sostiene che il tedesco è violento ed ingiusto e
vede in tutte le questioni senza motivo des
quérelles d' allernand. Noi italiani abbiamo il
proverbia: tedesco italianizzato , diavolo in-
•
carnato.
Presso i francesi ed i tedeschi, inglese è
sinonimo di creditore Il russo afferma che
I' inglese ha il suo spirito sulla cima delle dita
ed il francese sulla cima della lingua.
Gli inglesi dicono poi del loro paese : la
Gran Brettag;na è il paradiso delle donne,
l'inferno dei cavalli ed il purgatorio dei domestici.
I serbi dicono: tre turchi e tre greci fanno
sei furfanti. Al che i greci rispondono: diffida
del vecchio turco e del giovane serbo. Il russo
pretende che il greco non dica la verità che
una volta all'anno, ed aggiunge: lo zingaro è
ingannato dall'ebreo, l' ebreo dal greco ed il
greco dal diavolo.
Un proverbio polacco così suona: l'italiano
riflette prima di fare una sciocchezza, il tedesco quando la fa , ed il polacco dopo averla
fatta.
Altro proverbio polacco: ciò che l'italiano
inventa, il francese lo fa, il tedesco lo vende,
l'imbecille di polacco lo compra ed il russo lo
ruba, Altro proverbio polacco: il serpente ingannò Eva in italiano, Eva ingannò Adamo in
boemo, Dio li maledisse in tedesco e l'angelo
li cacciò in ungherese.
Presso molte nazioni ha corso, riguardo
agli italiani, un proverbio che suona all'incirca
così: per ingannare un italiano, bisogna alzarsi
di buon' ora . Facciamo grazia al lettore di
quei proverbi, a nostro riguardo, che sono improntati a troppa malevolenza, i quali sono, a
dir vero, molti, segno evidente che abbiamo
dato del filo da torcere a molta gente .
•••••■••■•■
11 dito di san Tommaso.
—
Rispetto al portentoso Liquore di Pariglina
del prof. Pio Mazzolini di Gubbio, ecco ciò
che scriveva al figlio Ernesto l'egregio signor
Oscar Giacchi, medico-capo nel manicomio di
Racconigi: « Avendo inteso da tanti miei conoscenti che il suo liquore di Pariglina produceva poco meno che miracoli, ho voluto
finire come san Tommaso col metterci sopra
la punta del dito, e le posso assicurare (attesa la gravità dei casi) che davvero arreca
vantaggi superiori all'aspettativa. Fra gli altri
un mio vecchio artritico, quest' anno, ha po-
tuto fare di meno dei bagni e dei fanghi.
Grandi miglioramenti ottennero anco due persone che erano martiri di un'inveterata sifilide. E una signora paziente per un eczena
ribelle si trova oggi contentissima in grazia
dal suo efficace medicamento ». Il lettore che
avrà letto questo prezioso documento non ha
bisogno di commenti favorevoli alla Pariglina
del prof. Pio Mazzolini di Gubbio. l commenti se li fa da sè, e se ne ha bisogno,
corre a provvedersela. — Si vende lire 9 la
bottiglia intera e lire 5 la mezza. Per essere
sicuri nell'acquisto di sì pregievole medicamento, si abbia l'avvertenza di domandare —
Parìglina del Mazzolini di Gubbio.
Unico deposito, in Pisa, alla R. farmacia
del cav. Stefano Rossini, presso la R. università.
2.7. 16i tir, erk
-
.13,11iL
7....ZAIL
4
— Il ministero della pubblica istruzione ha dato le opportune disposizioni
a tutti gli istituti da esso dipendenti,
perchè insegnanti, studenti ed impiegati possano adempiere al loro dovere
di elettori negli imminenti comizi generali, col minor possibile perturbamento degli studi e del servizio.
— Buon numero di studenti si riunì in assemblea venerdì scorso, e
dopo formato il seggio definitivo venne
aperta la discussione sopra un ordine
del giorno con cui si stabiliva che gli
studenti della nostra università dovessero astenersi da ogni agitazione nelle
attuali elezioni politiche.
A quest' ordine del giorno venne
fatta opposizione da buon numero di
studenti e la discussione si fece vivissima ed animata. A un certo punto, i
proponenti l'ordine del giorno sopra
indicato e, coloro che vi facevano adesione lasciarono la sala; anche l'ufficio
di presidenza si allontanò.
Allora quelli studenti che erano
rimasti nominarono un nuovo ufficio
di presidenza e dopo la proposta fattane e la relativa discussione deliberarono di appoggiare tutte le candidature dell'opposizione.
ATTI GIUDIZIARII
— Reduci da Massaua passarono
l'altra sera per Pisa diversi militari
venuti in congedo, i qual i avevano
la divisa ed il cappello che sono stati
adottati per le truppe in quelle regioni.
Sunto degli atti legali inseriti nel n. 36
(4 maggio) del supplemento al foglio periodico della R. prefettura di Pisa.
Avanti il tribunale civile di Volterra,
la mattina del 21 giugno p. v., sarà proceduto'
alla vendita a pubblico incanto dei seguenti
beni immobili escussi a danno degli eredi legittimi del fu Gherardo Gherardi, possidenti
domiciliati a Monteverdi; e cioè:
l° lotto — Una casa di quattro piani e
nove vani, situata in Monteverdi via della
scuola: per il prezzo di lire 730,80.
• 2° lotto — Un appezzamento di terra
della superficie di ettari 2,36,95, posto nel
comune di "Monteverdi luogo detto fonte leggiera: per il urezzo di lire 106,20.
— L'intendenza dì finanza di Pisa rende
noto che il dì 14 maggio corr., a ore 10,
nell'ufficio dell' intendenza medesima sarà tenuta un'asta ad offerte segrete per l'appalto
della rivendita di generi di privativa n. 8
posta in Pisa via Borgo largo. Il reddito
medio lordo nell' ultimo triennio fu di lire
2124,91.
— Bilanci al 31 dicembre 1885, della
società svizzera del gas e della società anonima cooperativa di consumo in Lati.
— Gli accordi con la drammatica
compagnia nazionale sono completamente riusciti, per cui la compagnia
stessa reciterà al Politeama pisano
per tutto il prossimo mese di giugno.
4(
— Giovedì scorso si riunirono ad
un banchetto sociale in una sala del
Nettuno, buon numero di componenti
l'associazione tra confettieri, droghieri
e trattori all' oggetto di festeggiare
l' ottenuto aumento di stipendio. In
quella circostanza venne offerto al segretario, Giovanni Pratesi, l' indirizzo
con cui fu accompagnata la medaglia
d'oro a lui già offerta dalla associazione stessa.
•
— Ecco il programma che la banda
del 37° reggimento fanteria eseguirà
oggi in piazza san Niccola dalle ore
6 alle ore 7 e mezzo pomeridiane:
-
Prezzi delle grasce vendute in Pontedera
nel mercato del 7 maggio 1886.
I' etto'. L o O.
q
1.
2.
3.
4.
5.
6.
Marcia — N. N.
Sinfonia — Zampa — Herold.
Valtzer — Fior calpestato — Tarditi.
Duetto — Rigoletto — Verdi.
Marzurka — Ti vidi ! e amai — Tarditi.
Finale 2' — Poliuto — Donizetti.
7. Polka — Cara immagine — Tarditi.
il quintale da .
STATO CIVIL C
Dal dì I° al di 6 maggio 1886 inclusive.
NASCITE DENUNZIATE:
Maschi n. 14. — Femmine n. 13.
Nati morti n. 2.
MATRIMONI
Paffi Ansano con Antoni Zaira, ambedue
celibi, d' Oratoio. — Saviozzi Balilla con Catella Elettra, ambedue celibi, di Pisa. —
D'Aquino conte Francesco, celibe, con Caracciolo Anna, duchessa di Soreto, vedova, ambedue di Pisa.
MORTI
Pucci Maria, nubile, di anni 21, di Oratoio.
— Burichetti, vedova Geville Marianna, 52,
di Pisa. — Pampana, vedova Scaramelli Alessandra, 66, di Riglione. — Belluomini nei
Merciai Enrichetta, 31, di Pisa.
Più n. 10 al disotto di 5 anni.
-1(
— Nelle ore pomeridiane d'ieri il
fornaio Raffaello Barghini, tentò di uccidersi con un colpo di rivoltella in un
orecchio. Le condizioni del ferito sono
gravi. Esso dice che si voleva uccidere
non trovandosi in grado di far fronte a
dei pagamenti urgenti.
— A Conegliano furono rubati dieci
titoli di rendita dello stato, da mille
lire ciascuno, portanti i seguenti numeri: 022254, 022255, 022256, 022257,
022258, 022259, 022260, 022261, 022
mila 262, 022263.
Si fanno indagini per iscoprire i
ladri ; intanto mettiamo in avvertenza
il pubblico commerciale e bancario.'
24,10
--
»
Detto Romagna da.
l' etto!.
Segale . .
Segalato Vecce schiette
Orzo nostrale
Detto estero.
Fave nostrali
Dette estere Dette orzate.
Mescolo . . .
Avena di Mare:uni'i. al
Detta mista o bialea
Granturco di Lit 1. •
Detto di 2.a
Riso La q. il 1nhy.11.5
Detto di 2.a
Fagiuoli bianchi gr. I L
l' etto'.
Detti Mezzani .
Detti tondini
Detti coll' occhi i
Ceci eretti ici Lupini Detti esteri
Saggina Miglio.
.
Panico 1.a
Detto 2.a (I
Olio di 1.a q. ja ogui u1.1
Detto di 2.a. .
Detto da lumi Farina di canagatt
Patate, il quietale ..
Vino del Piano di PirLt
»
q. ogni ettolitro, nuovo.
.
CAMBIAMENTI DI RESIDENZA
L' Italia militare, organo ufficioso del ministero della guerra, pubblica la seguente notizia:
Il ministero della guerra, sulle osservazioni fatte dal ministero dello
interno, ha determinato che i militari
di terza categoria chiamati all' istruzione nel corrente maggio, siano rinviati in congedo illimitato in tempo
utile perchè possano prender parte
alle prossime elezioni politiche.
21,20
19,83
21,20
19,83
18,47
Grano gentile rosso La ptal.
Detto di 2.a
Detto bianco 1.a .
Detto di 2. . . .. . .
Detto mazzocchio I I qual. .
Detto di 2.a Detto di Livorno . . .
Detto grano grosso buono .
Detto di Maremma il quintale da. Detto provenienza lombar• la
Boni Rosolino, da Firenze a Pisa. — Cerri
vedova Bindi Rosa, da Livorno a Pisa. —
Dalbart Quirino, da Empoli a Pisa. — Frascatti dott. Vittorio, da S. Casciano a Pisa.
— Petri Fortunato, da Colle di Val d' Elsa
a Pisa. -- Sbrana, vedova Martini Gemma,
da Firenze a Pisa. — Cupello Pietro, da Pisa
a Carrara.
25,10
25,10
13,68
9,70
17,78
16,60
9,50
8,89
13,60
13, —
57, —
46, —
23,93
21,38
19,83
16,42
20,52
8,89
10,95
13,68
18,47
17,10
143,61
I 16,66
89,47
-
OSSERVATORIO METEORICO della scuola
superiore di agraria della R. università
di Pisa.
11 barometro è ridotto O°.
Altezza della stazione sul livello del mare : metri 10.
Detto 2.a Fieno 1.a q. il quintale .
Detto di 2.a . . .
Paglia, il quintale.
Detta a. manne il qnintal,
.•■•
32,75
26,31
8,50
7,50
3,30
Vento
o
o
—
s-
o =
2
a)
5
10,35
9,39
10,58
52
45
87
NNE
ONO
3
SSE
2
75809
760°5
44
ENE
759°0
4,80
2,71
6,58
18
60
NE
NE
10
8
5
764°1
763°3
768°6
2,82
3,05
7,27
23
20
79
NNE
O
MAGGI1 9 ant.
3 pont.
2
9 pont
22°0
22°8
14°4
755°C
9 ant.
3 pont.
9 pom.
12"6
3
4
9 ant.
3 pom
9 pom.
14°4
J7°C)
9°4
176
12°6
O
7507
7550 7
PASQUALE FINAhr,
gerente re
o Tè ~1111111~1~~111~~. 111111115
o
2
6
1
E
5
9 ant. 14'8 '769°2 4,15 33
5
8
o
3 pom. 17°1 767°2 7,93 56
o
12'0
763'4
3
76
8,08
9 poni.
4 3
5
Maggio 2
1907
25°4
18°C
mass. 24"4
Temperatura I min. 11"0
3°5
3°8
8°8
STATO DEL CIELO.
Maggio 2. Parzialmente coperto.
Maggio 3. Idem.
Maggio 4. Pochi strati nelle prime ore pomeridiane, sereno il resto della giornata.
Maggio 5. Sereno.
Il fratello Fortunato, la cognata Vene-
randa, la nepote Enrichetta, dolentissim i della
perdita del loro amato fratello, cognato e zio
DOMIZIO TURBATI,
ex-sergente cavallerizzo del 7' reggimento)
artiglieria, ringraziano tutti coloro tanto civili
e militari che presero parte all'accompagnamento della salma ultima dimora.
LE PCSOPIE MEROLITE da povertà
s!ingue, ed alle quali 11 indico
cons•g l'uso del LE2U, sopporteranno senza difficc!tù le 4occie
concentrate del F111110 BRAVAI:
!a
preferenza alle altre preparazioni
ferruginoso.
Deposito nella maggior parte delle Farmacie.
Pisa, Tip. Vannucchi, 1880.
_
d
•...
iii.1••••••••••••■■••••••••••r••••
Firenze — BARBÈRA — Editore.
Avviso interessante
PICCI\ BIBLIOTE DEL OP OU) ITALIANO
Chi vuole del vino vecchissimo, eccellente, mille volte meglio del Bordò,
come viene veramente dall' uva, vada
in Pisa alle farmacie Bottari sotto
Borgo n. 3, e Petri cantonata via san
Martino e Vittorio Emanuelé, e l'avrà
al prezzo di L. 2 la bottiglia o L. 1,80
riportando il vuoto.
Colà si trova un vino nero chiamato « COLOMBAIO SEVERO » della Casa
Fieri di Fauglia, tanto raccomandato
dai medici per la sua utilità, mantenendo ai malati le forze, sollecitando
i convalescenti alle perfetta guarigione, e donando alle macchine deboli e
rifinite pieno vigore e la più completa
energia.
Provatelo, è prodigioso.
DIRETTA
DA
PAOLO MANTEG-AllA, RUGGERO BONGHI,
ANTON GIULIO BARIUM
Questa nuova Biblioteca si propone di offrire al Popolo italiano tutto ciò che può intendere e godere di buono
e di bello, tutto ciò che può rifargli il carattere, ingentilirgli il costume, allargarne la coltura, esplorando le miniere
della scienza, i giardini del' arte, gli archivi della storia.
La nota che vibrerà, in questa Biblioteca deve essere rispetto per tutte le religioni dell' ideale, per tutte le
opinioni oneste, un entusiasmo per tutte le poesie della vita; dalla più santa fra tutte, quella della famiglia, fino alla
più alta, quella delle glorie del nostro paese.
Nessuno è povero per godersi il suo fiore in questo giardino, nessun uomo è inutile, quando impari dai nostri
libri a sviluppare tutte le proprie forze e a godersi in .pace il raggio di sole che gli spetta.
Volumi già pubblicati:
PAOLO MANTEGAllA, L'Arte di esser felici.
ANTON GIULIO BARRILI, Se fossi
Storia d'Italia,.
COSTANZO RINAUDO, 4Drono1ocria,
EUGENIO CHECCHI, (Cristofo ro Colombo .
LUIGI BOMBICCI, ILe stelle cadenti.
RUGGERO BONGHT, Tioma pagana.
Centesimi 50 ciascuno.
-
BINA
DEI RAGAllI.
.
Guarigione in 4 ore con lo
Specifico MANARA premiato in Italia ed all' estero, e rite-
nuto l'unico specifico mondiale per guarire la tosse dei ragazzi. Flacone L. !2
con istruzione. Per non essere ingannati
esigere*la firma a mano Manara sul1' istruzione. Effetto garantito.
Dirigersi al preparatore chimico
na,ra in Montù Beccaria (Italia), ed in
tutte le buone farmacie del mondo.
Seguiranno volumetti
OLINDO GUERRINI (Stecchetti), Le streghe. — LUIGI CAPUANA, Come il sole dipinge. — ONORATO OCCIONI, Virgilio e il Popolo italiano. — GIOSUE CARDUCCI. — EDMONDO DE AMICIS. — ENRICO NENCIONI.
— PAOLO MANTEGAllA, La mia Mamma. — RUGGERO BONGHI L'Evangelo di san Matteo. — RAFFAELLO BARBIERA,
I Poeti della Patria. — G. B. LICATA, In Affrica.
GUELFO CAVANNA, I parassiti della casa. — ENRICO GIGLIOLI,
Il cane e il gatto. — FEDERIGO FARAGLIA, La disfida di Barletta. — STEFANO SOMMIER, Un viaggio d' inverno
in Lapponia. — CARLO DE STEFFANI, Le Montagne. — PIETRO VAYRA, Carlo Emanuele I. — AGENORE
La calata di Carlo VIII. — LUIGI ARNALDO VASSALLO (Gandolin).
Chiedere specifico Manara.
Uscirà un volumetto di circa 100 pagine ogni 15 giorni, a
Unico deposito in Pisa nella R. farmacia del chimico-farmacista cav. Stefano Rossini, presso la R. università.
Centesimi 50.
Allffill■10 111~11111~11•1111~
-
itig(L lillitIATIO J1 PAININÀ
FARINA L 1TTEA 11.NESTIS
1'7 ANNI DI TUCYCSSO
21 RICOMPENSE
CERTIFICATI
DI CUI
NUMEROSI
8 DIPLOMI D'ONORE
delle primarie
O preparato dal figlio ERNESTO farmacista della R. Casa,
E
AUTORITÀ
Unico erede del segreto di fabbricazione
8 MEDAGLIE D'ORO
DEL PROF.
PIO MAllOLINI
DI GU1313I0
mediche.
(Marca di Fabbrica).
ALIMENTO COMPLETO PE! BAMBINI
Essa supplisce all'insufficienza del latte materno., tacilita lo
slattare, digestione facile e completa. Vien usata anche vantaggiosamente negli adulti come alimento per gli stom acni delica.ti.
Per evitare le numerose contraffazioni esigere su ogni scatola
la firma dell'INVENTORE.
HENRI NESTLE VEVEY (Suisse).
-
Si vende in tutte le primarie farmacie e drogherie del regno, che
tengono a disposizione del pubblico un libretto che raccogl ie i più recenti
Certificati rilasciati dalle autorità mediche italiane.
«
L
Peptoni di Carne e del
n. " HOCh I S
Diploma d' onore all'Esposizione Universale di Anversa
la più alta distinzione conferita a questo solo Peptone.
UN NUOVO ALIMENTO PER SANI E MALATI
gpecialmente raccomanaato a persone convalescenti, deboli di stomaco o poveri di sansue. Comodissimo per cacciatori e viaggiatori. Eccellente surrogato all'Estratto di Carne.
Vendesi da tutte le Farmacie e Drogherie.
Deposito Generale per l' Italia
Adottato nelle Cliniche. — Brevettato dal Governo. — Premiato con
Medaglia speciale d'Argento dal Ministero d' industria e commercio.
_grano del Testamento del fu prof. Pio Mazzolini. Rogito notaio Lucarelli in data 2 aprile 1868.
Lascio a totale profitto del mio caro figlio Ernesto, il segreto per
la fabbricazione del mio Liquore di Pariglina ».
Brano dell" Istrutnento col quale Giovanni Mazzolini accetta il testamento paterno. Rogito Lucarelli in data 8 aprile 1868.
. . . ed infine si obbliga di riconoscere siccome fin da ora riconosce
il suo fratello Ernesto qual unico EREDE DEL SEGRETO ED UNICO AVENTE IL
DIRITTO allo smercio del Liquore di Pariglina ». (Firmato) Giovanni Mazzolini farmacista in Roma.
Illustri Clinici quali il lklazzoni, Ceccarelli, Laurenzi e Rossoni di
Roma, Concato di Torino, Federici di Palermo, ora in Firenze, Gamberini,
Verardini e Galassi di Bologna, Olivieri di Napoli, Barduzzi di Pisa adottano e raccomandano la Pariglina di Gubbio. E questo il pià grande e vero
elogio di un medicamento !
. La Pariglina del Mazzolini di Gubbio mi giovò assai nelle
artriti ricorrenti e croniche. Prof. CONCATO
Debbo lodarmi assai della Pariglina di Gubbio nelle affezioni
erpetiche scrofolose, ed in particolar modo nella sifilide. La riconobbi per
il migliore dei depurativi. Prof. GAMBERINI ».
Da molto tempo esperimento la Pariglina del Mazzolini di
Gubbio «m ottimo effetto nella sifilide e nell'artrite cronica. Prof. FEDERICI ».
• . . . . . Si ebbero brillanti resultati nella cura del reumatismo articolare cronico con la Pariglina del Mazzolini di Gubbio. (Da un rapporto
del Prof. ROSSONI della Clinica di Roma che né' fece gli 'esperimenti per ordine di S. E. il Ministro dell'Istruzione pubblica Prof. Comm. BACCELLI ».
Ottenni felici risultati nella cura della gotta e della scrofola ereditaria con il pregievole Liquore di Pariglina di Ernesto Mazzolini di Gubbio. Prof. ZAZO ».
Spontanei ed autentici attestati di gratitudine da genitori che ebbero
guariti i loro cari figli da linfaticismo e scrofola, con l' uso del Liquore
Pariglina. Gratis l'opuscolo Documenti. Garantito privo di preparati inercuriali (analisi dell' illustre Prof. GUERRI).
Rivolgersi al R. Stabilimento Ernesto Mazzolini Gubbio (Umbria). Si vende
lire 9 la bottiglia intera e lire 5 la mezza. Due bottiglie intere lire 18 e
quattro bottiglie (necessarie per una cura radicale) lire 32 franche d'ogni spesa.
presso CARLO KAYSER
Corso Porta Romana, numero O a Milano.
In Pisa presso la R. Farmacia del C'av. S. Rossini presso la R. Università.
Un poco di pratica notarne per l'esame d'idoneità necessario
a conseguire l'inscrizione nell'albo dei notali aspiranti.
M A_ 1\T 13 A L
COMPILATO A CURA
DEL
IILJIICZA 1E3 Li~nlIENICII> MAL 41101~~ Inted
Segretario del Consiglio notarile di Pisa,
Notare accreditato poi servizio del Debito pubblico
e già Segretario ed Uffiziale di Stato civile nel Comune di Pisa
11 libro consta di un volume in 8° grande di pag. xv1-648, e si spedisce franco in pacco postale, a chi ne faccia richiesta, dietro invio di un
vaglia di L. 10,00.
Le richieste ed i vaglia debbono dirigersi -- Al doti. Augusto Rossini
notar° a Pisa
.
-
«
.
Deposito esclusivo in Pisa: R. Farmacia Rossini e nelle principali Farmacie d'Italia
alle quali si abbia sempre l'avvertenza di domandare PARIGLINA MAllOLINI GUBBIO.
-
•
• • • • • • • • • •• •• • •
• • • .•
Scarica

1\T=1_, 131177,TICD