I Anno XXII, num. 37. PUBBLICAZIONE: Nei giorni di GIOVEDÌ e DONIENIGA. Un numero, centesimi 10. DIREZIONE: Nella Tipografia Vannucchi, via del Monte, 12, Pisa. AVVERTENZE: L' Amministrazione, F.11i Vannucchi, risponde dei soli incassi di cui ha emesso ricevuta. I manoscritti non si restituiscono. Le lettere non affrancate si respingono. in()in IRAN 1[C" A 9 maggio ISSO. . 1311 1\1111 I Dl t •■■•■•■■•••.••■■■• iT GIORNALE POLITICO-AMMINISTRATIVO UFFICIALE PER GLI ATTI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE ABBUONAMENTI: Anna, L. 10. Semestre, L. 5. Trimestre, L. 2,50, (Con aumento delle spese postali per l'ester0. INSERZIONI: Nel corpo del giornale, cent. 50 per linea o spazio di linea. Dopo la tirama del gerente, cent. 25 cs. Annunzi commerciali, industriali ec., per la prima pubblicazione, 5 centesimi ogni centimetro quadrato; per le ristampe successive, non interrotte, si fanno abbuonamenti. ~11111••■■■■ NOTIZIARIO — Telegrafano da Atene 6: La nuova nota collettiva rimessa stamane dai cinque rappresentanti delle potenze al signor Delyanni, prende atto delle assicurazioni pacifiche date dal governo ellenico; però queste sono dichiarate insufficienti e gli si fa quindi invito di fornire entro il termine di ventiquattro ore spiegazioni precise circa il disarmo. — Ecco le conclusioni della nota del signor Deliyanni ai rappresentanti delle cinque potenze: « Il governo del re, avendo git spiegato nella sua nota del 29 aprile quali sono le conseguenze della modificazione della sua politica, deplora che le sue spiegazioni siano state considerate insufficienti, ma non può che riferirsi alla nota precitata v. Sono partiti da Atene i ministri di Inghilterra, di Germania, (l Italia e d' AustriaUngheria. L' incaricato d'affari di Russia è rimasto come semplice segretario; ripartirà invece il ministro Biitzow, tornato starnane da Livadia. Il ministro (I' Italia Curtopassi si è recato a Suda, presso i I comando della squadra pernianente. I segretari di legazione hanno la semplice reggenza di fatto dell' ufficio, senza essere accreditati. All' ultimo momento, anche il ministro di Turchia ha avuto l'ordine .di ritirarsi. Corre voce che si ritiri anche il ministro di Francia. Nel circoli ufficiosi si tiene un I inguaggio assai bellicoso, ma in generale si crede che che tutto finirti pacificamente. — La Porta ha dato per telegrafo a Rustem pasci& l' incarico di ringraziare lord Roseberry della saggezza con cui condusse l' affare greco e d' insigere affirichè l' iniziativa dell? Toglili- terra, in caso di rifiuto da parte della Grecia, prosegua energicamente sino alla fine. Si assicura che, il principe di Bulgaria avendo manifestato l' intenzione di visitare il sultano, la Porta lo abbia pregato ad aggiornare la sua visita. Circolano nuove voci di cospirazioni di palazzo, sparse probabilmente dal partito religioso mussulmano che spinge il sultano a sciogliere miiitarmente la questione greca di fronte all'esitazione delle potenze. — Si ha da Londra che la camera dei Comuni ha approvato in seconda lettura e senza scrutinio il bili che assimila le elezioni municipali d' Irlanda a quelle d'Inghilterra. Morley, segretario di stato per l'Irlanda, aveva accettato il bili a nome del governo, e respinto l'accusa di Lewis di aver dato prova di mancanza d'imparzialità verso i lealisti d'Irlanda. In una riunione della federazione liberale fu respinta una risoluzione colla quale si domandava a Gladstone di accettare un emendamento al bili irlandese, a tenore del quale i deputati irlandesi continuerebbero a far parte del parlamento imperiale. Fu approvata invece, quasi ali' unanimità, una risoluzione che esprime fiducia inalterabile in Gladstone. Un meeting organizzato dall' unione costituzionale ha approvato una riso luzione che condanna l' Some Rule. La probabilità del rigetto di questo bili in seconda lettura è quindi grandemente aumentata. Oltre 65 liberali, all' infuori dei partigiani d • • Thamberlain, annunziarono pubblicamente di non potere approvare i progetti di Gladstone. Si parla sempre dell' intenzione di Gladstone di proporre lo scioglimento del parlamento. — Le notizie dell' alta Birmania sono molto inquietanti. Un nuovo terribile incendio avrebbe distrutto gran parte di Mandalay. Le bande dei rivoltosi aumentano. Le truppe inglesi, poco numerose, sono Paralizzate. Si chiedono grandi rinforzi. A' probabile che oltre a nuove truppe indiane sieho mandati in Birmania alcuni reggimenti inglesi. — Si ha da Berlino: Da .fonte ufficiosa si afferma che anche se scoppia una guerra tra la Turchia e la Grecia, essa sarà di brevissima durata. Persone competenti hanno espresso la convinzione che la guerra durerà molto meno di quella serbo-bulgara. Relazioni degli addetti militari e degli ufficiali esteri che furono negli ultimi tempi alla frontiera constatano che l'esercito turco è non solo quattro volte Superiore di numero a quello greco, ma eziandio bene armato ed in condizioni eccellenti. Questi, in numero di circa quindicimila. tenevano una riunione. La polizia intimò kir() di sciogliersi. I socialisti vi si ricusarono. Furono lanciate parecchie bombe di dinamite. Cinque agenti di polizia fece fuoco. Furono feriti circa cinema socialisti, di cui parecchi mortalmente. Due capi anarchici furono arrestati. Le riunioni di socialisti continuano, ma sono subito disperse dalla polizia. 8000 persone attaccarono e saccheggiarono alcuni magazzini; la polizia le disperse. 25 operai tipografi, incolpati di omicidio, furono arrestati nella stamperia delrArbeiter Zeitung. Un proclama del sindaco invita gli abitanti a non circolare nelle strade. È segnalato uno sciopero di 1700 operai del deposito di grano. Tutti gli operai dei depositi di merci della ferrovia che costeggia il lago, si sono pure posti in isciopero. Pagamenti della rendita 11 ministero delle finanze, vista la situazione del tesoro, ha deliberato che le cedole per gl' interessi del primo semestre del consolidato italiano siano pagate dal 15 del mese corrente. L'amministrazione dello stato — Si ha da Londra Il marchese di Hartingthon ha annunziato alla camera dei comuni che presenterà una mozione tendente ad aggiornare a sei mesi la discussione del bili irlandese. Di fronte a tale mozione, equivalente al rigetto della legge, Brang ritirerà la sua mozione tendente al rigetto puro e semplice. Charnberlain notificò la sua intenzione di proporre il rigetto del bili per la compera delle terre. — Telegrafano da Milwacckee: Vi furono conflitti, fra ° gli scioperanti e la milizia. Questa tirò sulla folla. Cinque persone rimasero uccise e molte ferite. La folla scacciata dal giardino pubblico, si gettò sopra una birreria e la sacchecciò. La polizia fu obbligata di nuovo a sparare. L'agitazione è estrema. — Da Chicago si hanno le seguenti nozie Un combattimento accanito ebbe luogo la sera del 4 fra la polizia ed i socialisti. La corte dei conti, nel suo ultimo rapporto, espone di avere esaminato nell' anno finanziario 1884-85, non meno di 68,452 decreti, dei quali 8,908 portavano la firma del re, 33,661 erano ministeriali, e 25,883 provenivano dalle varie amministrazioni dello stato. Si doverono respingere dalla corte dei conti, con osservazioni, 5,496 decreti ; dei quali 4,684 furono riprodotti con schiariinenti o corretti. chi si trovava, ma la signora avvicinandosi a — Sì, da poco più che un anno. Quel poveretto mori in seguito ad una caduta da cavallo ; le mie cure e la scienza non valsero a sanarlo, e dopo quasi due mesi di sofferenze, spirò fra le mie braccia.— Allora mi ritrassi presso mia madre, in riva al lago Maggiore, le due figlie rimasero nel convitto a Milano ove si trovano tuttora, e trascorso l'anno del lutto, una forza invincibile mi trasse a Napoli, dove tanto piansi, e tanto amai. La signora, in ciò dire, stese la mano verso il conte, e volgendo su lui uno sguardo di estrema dolcezza parea dicesse, stringetela. Ruggero corrispose freddamente al tacito invito e soggiunse : — E attendeste più che un anno a parteciparmi la vostra vedovanza ? — Non mi parve opportuno farlo prima, soggiunse peritosa la signora . Ma voi perciò siete così cangiato a mio riguardo? che vi feci? in che vi offesi ? — In nulla Elisa , si limitò rispondere il conte , ma non ci occupiamo di ciò; parliamo di voi, di vostra madre e dei vostri progetti. Pensate restare lungamente a Napoli ? — Sì lungamente, qui presso voi . — Presso me ! e con quali speranze ? — Con quali speranze? replicò la signora con liti accento di profondo dolore , ma non sono io dunque più per voi l'Elisa di un tempo ? ma quale amore era dunque il vo- stro, se dopo pochi anni di assenza esso si è spento così? — Ah mi chiedete quale amore era il mio, ripetè il conte con amaro sorriso. Chiederò io piuttosto quale amore era il vostro; e come mai oggi si accende in voi una fiamma, che in altri tempi non dette mai luce . — Il mio amore per voi! ma ho io forse da sei anni a questa parte , altro pensiero altro affetto che il vostro? — E quali prove, quali pegni mi deste del vostro amore ? — I miei tormenti le mie angoscio , i miei sacrifici. — I vostri sacrifici ? ripetè il conte, e chi li conobbe mai ? — Io, soggiunse alteramene ,la signora sollevandosi alquanto dalla poltrona . — Seria testimonianza! esclamò Ruggero con fine sareasmo. — Ruggero , ma voi dunque dubitate di Inc , di me cui un tempo concedevate tata fiducia? — Non dubito di voi, ricordo i fatti e con quelli vi giudico. — Come siete ingiusto a mio riguardo Ruggero, come disconoscete l'amore immenso che vi portai, e che tutt' ora vi porto ! Il conte, che con sforzi disperati eraíriuscito fino allora a frenarsi ,, non si potè pii( contenere ed esclamò: (Continua). ORMIMMAIMI. 2. APPENDICE 1\T=1_, 131177,TICD Bozzetto di AUGUSTO TURRENI. All'epoca però in cui siamo col nostro racconto egli era riapparso in seno alla società napoletana , ma vi era riapparso più serio,. più triste, sembrava che la sua mente fosse di continuo preoccupata da un grave pensiero, e quantunque sempre gentile ed affabile, pure non era più il giovane allegro ed ameno, che in altri tempi rallegrava le brigate degli amici, o la conversazione dei saloni dorati. A. che un tale cangiarnento? lo vedremo. In tali condizioni adunque trovavasi il conte quando ricevette il biglietto anonimo. — Dopo il desinare gli prese vaghezza di rileggerlo e parve persuadersi che chi lo mandava non era un'avventuriera. — L'albergo prescelto la livrea del cameriere che lo aveva recato e un impercettibile blasone, che ornava il foglio, di tanto lo convinsero. Attese le 8 e si recò al luogo designato. — Montate le scale, il servo gli fece traversare alcune sale e fu introdotto dalla baronessa. La penombra in cui era avvolta la sala gli impedì sul momento di scorgere innanzi a lui e porgendogli ambo le mani, disse: — Conte ... Ruggero non mi conoscete? sono io l' Elisa . . . . Al suono di quella voce , aspetto di quella donna incantevole , il conte fece atto di slanciarsi fra le sue braccia, e premerla mille volte al seno ma quasi una forza arcana lo avesse trattenuto , si arrestò d' un tratto, le braccia gli caddero lungo la persona e chinando il capo, esclamò: — Voi, voi Elisa? La baronessa a quel contegno agghiacciò, il suo volto si tinse di un mortale pallore-, si lasciò andare sulla poltrona e a mezza voce riprese: — Ed è così che voi rai rivedete dopo quasi tre anni di assenza? E siete voi lo stesso Ruggero, pazzo, delirante d' amore per me ? Al ricordo di quei giorni , il conte sentì premersi il cuore da disperato dolore, ed ebbe appena la forza di rispondere. — A qual pro evocare tali rimembranze? fra noi è un abisso che l' immenso mio amore non valse a colmare ; tal essere doveva e tal sia . • — Oh da allora ad oggi le cose hanno molto cangiato Ruggero. — In qual modo ? — Io sono vedova, riprese la signora . — Vedova? gridò il conte. Judi 11•Pr - ,•,••■••■••■• Non ne furono riprodotti 812, pei quali le amministrazioni pubbliche non speravano, naturalmente, di ottenere il visto dalla corte dei conti. Dopo aver dato notizia dei decreti registrati con riserva, la corte dei conti rileva alcune gravi irregolarita, dichiarando « I regi decreti a proposta del ministro di giustizia e dell' interno, co' quali si concede la facoltà di accettare donazioni e legati per opere di culto e per beneficenza, secondo le leggi 5 giugno 1850 e 3 agosto 1862, rispettivamente ad enti ecclesiastici e ad enti laici, danno luogo ad,. alcune avvertenze nei casi di opere miste. Talvolta il ministero (lei!' interno concede l' autorizzazione ad enti ecclesiastici, e quando essa viene concessa dal ministero di giustizia, poiché questo la impartisce limitatamente per la parto riguardante gli oneri di culto, o non Si ha la sicurezza dell'esecuzione del legato o resta il dubbio che non si provveda alla conservazione dei beni e all'amministrazione dell'opera di 'beneficenza. La corte ha richiamata l' attenzione dei due ministeri su questo importante argomento. «Continua a verificarsi il fatto, molte volte mentovato nelle relazioni annuali, che il precetto della legge che tutti i reali decreti debbano essere registrati alla corte dei conti, non sia osservato sempre nella materia estranea all' amministrazione del patrimonio dello stato; e questa corte non ha modo di rimediarvi. « Alcuni decreti 'portanti riconoscimento o concessione di titoli nobiliari furono respinti per difetto della prova di essersi riscossa la tassa della legge 19 luglio 1880, n. 5536, ma molti di essi non sono stati riprodotti o che vi sia stata desistenza o forse pure che ne sia stata fatta la comunicazione senza la registrazione della corte ». I conti comunali e provinciali Nei giudizi in materia di conti comunali e provinciali, la corte dei conti non si affaticò troppo, durante l'anno finanziario 1884-85. Ne erano rimasti pendenti 543, e, nel corso dell' anno, ne sopravvennero 199. In tutto, erano quindi 742 i giudizi che interessavano le amministrazioni comunali e provinciali, e sui quali la corte dei conti avrebbe dovuto pronunciarsi nel passato anno finanziario. Invece, non ne furono definiti che 79, e 663 furono rimandati all' anno in corso, nel quale temiamo non siasi usata una maggiore solerzia. Come ognuno vede, vi è molta premura nelle amministrazioni centrali dello stato, quando sono in campo gli interessi dei comuni e delle provincie. Si rileva le stesso zelo che fu dimostrato per la riforma comunale e provinciale ! di vigilanza, la quale della concessione fatta, darti tosto notizia al ministero. Le istanze dei candidati inviate direttamente al ministero non sono di alcun effetto. INVENZIONI E SCOPERTE Un nuovo gas illuminante. Nel mondo scientifico si parla adesso moltissimo della scoperta di Farnehjelm, la quale minaccia addirittura una rivoluzione nel campo industriale. Da tempo le ricerche sul modo di decomporre l'acqua e di estrarne un combustibile, erano attive. Adesso pare che Farnhjeim abbia trovato un metodo pratico e soprattutto economico, specialmente utile per l' illuminazione. La scoperta di Farnhjelm consiste principalmente in questo, che decomponendo l'acqua col carbone, il gas che se ne ottiene, può essere impiegato direttamente senza carburarlo, e basta, per dargli una luce intensa come quella del gas comunemente prodotto, rendere incandescenti in seno alla fiamma dei fili di ossido di magnesio. Tale nuovo gas verrebbe a costare meno di 3 centesimi al metro cubo. Il potere illuminante è a parità di condizioni col gas comune ; quello calorifico è alquanto inferiore, ma comunque, appena l' importantissima scoperta, o, meglio, applicazione di Farnhjelrn potrà essere tradotta nel campo pratico, è positivo che porterà benefizi inestimabili a quei paesi, che, come il nostro, non sono stati dotati dalla natura di ricchi depositi di combustibile. 31.A.SSAU.A. Scrivono da Massaua al Pungolo di Napoli : La città (se così si vuol chiamare) è animata, ma il commercio non ha avuto quello sviluppo che se ne riprometteva, perchè i dintorni e le vie percorse dalle carovane, sono anche battute dalle truppe di Ras-Alula o da altri predoni abissini più o meno indipendenti, che fanno su tutto man bassa. La flotta militare si è ora accresciuta della fregata Scilla, incaricata di una missione speciale, quella cioè di rivedere e rifare, ove occorra, le carte esistenti di questi mari Se sono bene informato, le prime operazioni compiute da questa fregata hanno dato i risultati più soddisfacenti, essendosi scoperti nuovi banchi. Si vocifera qui di un nuovo scontro fra la nostra truppa acquartierata ad Arafali ed i predoni, aia non vi posso dare particolari perché ne siamo all'oscuro; appena ne avrò, non mancherò di tenervene informato. Gli esami di licenza. i. Gli esami di licenza negli istituti tecnici e nautici e nelle scuole nautiche del regno avranno principio, nel corrente anno scolastico, per la sessione estiva il 1° luglio e per la sessione autunnale il l' ottobre, a ore 8 antimeridiane. La designazione delle sedi di esami, così per gli istituti governativi come per i provinciali e i comnnali, e delle materie per le prove scritte, orali e grafiche che dovranno essere sostenute dai candidati alla licenza, sarà fatta con altro decreto. I candidati esterni alla licenza dovranno iscriversi nell'ufficio di presidenza dell'istituto, presso cui intendono dar l'esame, non più tardi del 31 maggio per la sessione estiva e del 30 agosto per la sessione autunnale. Trascorso questo termine non si accettano nuove inscrizioni di candidati, se non per provate impedimento da giudicarsi della giunta Per le signore I veleni delle profumerie. ESPOSIZIONI E CONGRESSI CRONACA DELLE SCUOLE mera dei deputati, che il 23 aprile u. s. co- • rnunicavasi al pontefice essere disposto il governo prussiano a rivedere le leggi ecclesiastico-politiche. E il 1° maggio partecipava alla presidenza della camera la lettera seguente diretta dal cardinale Jacobini al signor Schlòzer: « Il sottoscritto cardinale segretario di stato, avendo portato a conoscenza di sua santità la nota del 22 corrente, rimessagli dal governo prussiano in risposta alla nota ultima della santa sede, si dà premura di partecipare a vostra eccellenza quanto segue : « Innanzi tutto il santo padre ha appreso con vera soddisfazione 'che la proposta della santa sede, di procedere ad una ulteriore revisione delle disposizioni di leggi, non contemplate nell'attuale progetto, è stata considerata dal governo prussiano come un atto di conciliazione tendente a completare la pacificazione religiosa. « Quindi l'assicurazione che si porge alla santa sede di procedere alla medesima revisione, e di proporre alle camere un nuovo progetto di legge in questo senso, non poteva non incontrare il gradimento di sua santità. Anche il successo riportato nella camera dei signori poi nuovo progetto di legge, coi relativi emendamenti, è stato oggetto di compiacenza per l'animo augusto del sommo pontefice. « È perciò che il santo padre, allo scopo di constatare il suo alto apprezzamento dei precedenti sopra accennati, come anche a fine di porgere una nuova e singolare testimonianza al governo prussiano, della sua fiducia e della sua deferenza, ha autorizzato il sottoscritto cardinale segretario di stato a significare al medesimo governo, essere suo intendimento che la notifica per le parrocchie attualmente vacanti abbia principio fino da ora e che sia eseguita senza ritardo. « Vostra eccellenza, nel partecipare al suo governo la presente comunicazione, non mancherà di rilevarne lo speciale valore, particolarmente in rapporto al conseguimento della definitiva pace religiosa. « Mi.. Card. I,. Jacobiai ». Telegrammi di Berlino, annunciavano infatti che alcuni vescovi si erano già uniformati agli ordini del Vaticano, ed avevano sottoposto al governo di Prussia le proposte per la nomina dei nuovi parroci. Se i vescovi prussiani, che pochi anni or sono avevano dal papa continue ingiunzioni di resistere alla violenze del Nerone moderno, come dal Vaticano chiamavasi il gran cancelliere, si siano ora sottomessi di buona voglia alle mansuete istruzioni del capo della chiesa, ognuno può immaginarselo. Esposizione internazionale spagnola. La Spagna si prepara alacremente per far riuscire un'esposizione internazionale, la quale, dicesi, sarà immancabilmente inaugurata il 15 settembre del 1887. È già terminato l'edificio che deve servire alla sezione macchine, telegrafi, dogana, consumo, polizia e servizio degl'incendi : si è principiata la costruzione del padiglione per la stampa; esso sarà di stile greco e misurerà 100 metri di facciata e 30 di larghezza. Nel prossimo settembre si intraprenderanno attivamente le opere pel palazzo generale dell' esposizione, che avrà centomila metri di estensione, e pel quale probabi si utilizzerà l'armatura di quello servito per l'esposizione di Liverpool. Prnssia, e Vaticano Pochi giorni or sono il ministro dei culti in Prussia comunicava al presidente della ca- Queste parole sono terribili, ma per quanto brutta possa essere la verita, è sempre meglio conoscerla, per cui dedichiamo alle signore le seguenti notizie che togliamo da una corrispondenza inviata da Parigi alla Gazzetta piemontese, le quali sono molto interessanti per garantire la loro salute, che corre serio pericolo per l' uso che esse fanno di certe profumerie. « L'acqua della Florida è, secondo la istruzione incollata sulla boccetta, composta di sughi di piante esotiche. Eccone, invece, la ricetta: Acqua di rose grammi 4,5; fiore di zolfo 2,7; acetato di piombo 2,8. C'è di che fare un solfuro di piombo nero che ha nulla che vedere colle piante esotiche dell'etichetta. « Il latte antifelico destinato a far sparire le macchie della pelle è composto di 1,7 di sublimato corrosivo, 4 di ossido di piombo, 122 di acqua, con tracce di acido selforico e canfora. Il latte mamilla e prodotti congeneri, destinati ad arrotondire i busti femminili, si compongono di biborato di soda, di rame, d'alcoolature di belzuino e di essenza di mandorle amare. Il latte di minori, bismuto e zinco. L'acqua magica, ossido di piombo a iposolfito i .• .. • .. -••••••.• di soda. L'acqua di giglio, protocloruro di mer curio. L'acqua reale di Windsor, glicerina e ossido di piombo. L'acqua di Castiglia, iposolfito di soda e acetato di piombo. « Le così dette polveri epilatorie sono ancora più dannose. « L'epileina è fatta col solfuro di sodio. « L'antibolbos con l' iposolfito di soda. « La polvere epilatoria Laforest, con mercurio, litargirio ed amido. « Nelle polveri e cosmetici per il 'viso si trovano, :300, 400 e fino 900 grammi di cerussa (carbonato di piombo) su 1000 grammi di polvere. Le polveri di riso, amido o bismuto naturali non restano aderenti alla pelle. La cerussa sola resiste al caldo e al sudore. Il piombo dunque che contengono più o meno queste polveri per il viso e la pelle penetra per i pori nell' economia dei tessuti, e tutti sanno che il piombo è un veleno energico. « Dove il pericolo è ancor più serio si è nelle tinture per i capelli; esse sono poste in vendita generalmente come preparazioni vegetali, come prodotti innocenti di piante esotiche; contengono invece quasi tutte veleni violenti. Le tinture (lette progressive sono soluzioni ammoniacali di nitrato d'argento, il cui minor pericolo è di provocare le oftalmie. Le tinture istantanee si compongono di una soluzione di litargirio in acqua di calce. L'acqua delle fate è una soluzione di solfato di piombo nell' iposolfito di soda. « L'acqua Figaro si vende in due boccette: 1° soluzione di nitrato d'argento e di solfato di rame; 2° soluzione di cianuro di potassio per far sparire le traccie del nitrato d'argento. « Si vendono pure delle polveri contro la calvizie, che contengono delle cantaridi e dell'olio di crotontiliurn. « Mi fermerò qui per non spaventare di più le belle lettrici, ma mi permetterò di dar loro un consiglio. Quando hanno qualche dubbio sulla composizione di prodotti di profumeria, di aceto e acque di teletta, le facciano prima esaminare in qualche stabilimento chimico molte delle loro illusioni si dissiperanno e ci guadagnerà (l'assai la lora preziosa salute. « Qui a Parigi, i dottori Dubrisay e Chatin hanno presentato alla facoltà di medicina delle relazioni tendenti alla pronta istituzione di un laboratorio d' ispezione per i prodotti di profumeria. La cosa è allo studio, ma è facile prevedere che fra pochi mesi Parigi possederà uno stabilimento la cui utilità pubblica è indiscutibile ». GIURISPRUDENZA — Effetto cambiario — girate in bianco relazioni giuridiche fra giranti e giratari. — Le circolazioni di una cambiale, per via di semplice gira in bianco, hanno da considerarsi come altrettante cessioni meramente civili, ne la cambiale rientra nel diritto canibiario, finchè un cessionario non riempia col proprio nome la girata in bianco. Laonde, colui che riceve una cambiale girata in bianco da un terzo, senza farvi apporre la gira dal suo cedente, e riempie poi col proprio nome la gira, si trova esposto alle eccezioni che l' ultimo girante noto avrebbe avuto da opporre contro la persona del suo cessionario diretto, al quale consegnò la cambiale con la gira in bianco. (Cessazione, Roma 6 ottobre 1885). — Precetto annullato — effetti. — Sentenza provvisoriamente eseguibile — esecuzione — responsabilità. — Annullato mi precetto, rimangono di necessità annullati gli atti di esecuzione fatti in base al medesimo, nà occorre intorno a ciò speciale motivazione nella sentenza.. L'esecuzione d' una sentenza provvisoriamente eseguibile, si compie a tutta responsabilità di chi la eseguisce, e che è tenuto al risarcimento dei danni, nel caso che essa venga revocata. (Cassaz. Torino, 26 agosto 1885). ..••••■ •••••-•••■„. .TCC!Cs. • -aw ]s nort AL. nkr Le maldicenze internazionali. Uno studio sui giudizi, che sotto forma di proverbi, i popoli europei danno gli uni degli altri non può essere che interessante PCI cui ne diamo qualche saggio. Secondo una leggenda boema, quando il diavolo fu precitato dal cielo, urtò con tal violenza contro la terra che il suo corpo andò a brani. La testa cadde in Spagna, il cuore in Italia, il ventre in Germania, le mani in Turchia ed i piedi in Francia. Per questo i francesi amano la donna, i turchi la rapina, i tedeschi la tavola, gli italiani l'amore, gli spagnuoli l'orgoglio. I tedeschi danno ai boemi l'epiteto di teste dure. Questi non si offendono e dicono essi stessi : « Il boemo ha un cuore d'esca ed una pietra nella testa : si freghi l' una sull' altra, e tosto prende fuoco ». Essi poi contraccambiano ai tedeschi l'appellativo di teste di legno. I tedeschi dicono del russo: Senza il knut, il russo non fa nulla di buono e: « Grattate il russo, e l'orso si mette a grugnire ». Gli inglesi danno ai russi epiteto di ffnciulli , barbuti. In Boemia ed in Galizia, si designano sotto il nome di tedeschi tutti gli esseri poco seAucentk Per esempio, il sorcio è un tedesco; gli slovacchi danno al rospo il nome di gambero tedesco. • Il firmo pretende che il giuramento d' un tedesco nn vai nulla e che la sua parola è una menzogna. Il francese che chiama roba tedesca tutto ciò che manca di chiarezza, sostiene che il tedesco è violento ed ingiusto e vede in tutte le questioni senza motivo des quérelles d' allernand. Noi italiani abbiamo il proverbia: tedesco italianizzato , diavolo in- • carnato. Presso i francesi ed i tedeschi, inglese è sinonimo di creditore Il russo afferma che I' inglese ha il suo spirito sulla cima delle dita ed il francese sulla cima della lingua. Gli inglesi dicono poi del loro paese : la Gran Brettag;na è il paradiso delle donne, l'inferno dei cavalli ed il purgatorio dei domestici. I serbi dicono: tre turchi e tre greci fanno sei furfanti. Al che i greci rispondono: diffida del vecchio turco e del giovane serbo. Il russo pretende che il greco non dica la verità che una volta all'anno, ed aggiunge: lo zingaro è ingannato dall'ebreo, l' ebreo dal greco ed il greco dal diavolo. Un proverbio polacco così suona: l'italiano riflette prima di fare una sciocchezza, il tedesco quando la fa , ed il polacco dopo averla fatta. Altro proverbio polacco: ciò che l'italiano inventa, il francese lo fa, il tedesco lo vende, l'imbecille di polacco lo compra ed il russo lo ruba, Altro proverbio polacco: il serpente ingannò Eva in italiano, Eva ingannò Adamo in boemo, Dio li maledisse in tedesco e l'angelo li cacciò in ungherese. Presso molte nazioni ha corso, riguardo agli italiani, un proverbio che suona all'incirca così: per ingannare un italiano, bisogna alzarsi di buon' ora . Facciamo grazia al lettore di quei proverbi, a nostro riguardo, che sono improntati a troppa malevolenza, i quali sono, a dir vero, molti, segno evidente che abbiamo dato del filo da torcere a molta gente . •••••■••■•■ 11 dito di san Tommaso. — Rispetto al portentoso Liquore di Pariglina del prof. Pio Mazzolini di Gubbio, ecco ciò che scriveva al figlio Ernesto l'egregio signor Oscar Giacchi, medico-capo nel manicomio di Racconigi: « Avendo inteso da tanti miei conoscenti che il suo liquore di Pariglina produceva poco meno che miracoli, ho voluto finire come san Tommaso col metterci sopra la punta del dito, e le posso assicurare (attesa la gravità dei casi) che davvero arreca vantaggi superiori all'aspettativa. Fra gli altri un mio vecchio artritico, quest' anno, ha po- tuto fare di meno dei bagni e dei fanghi. Grandi miglioramenti ottennero anco due persone che erano martiri di un'inveterata sifilide. E una signora paziente per un eczena ribelle si trova oggi contentissima in grazia dal suo efficace medicamento ». Il lettore che avrà letto questo prezioso documento non ha bisogno di commenti favorevoli alla Pariglina del prof. Pio Mazzolini di Gubbio. l commenti se li fa da sè, e se ne ha bisogno, corre a provvedersela. — Si vende lire 9 la bottiglia intera e lire 5 la mezza. Per essere sicuri nell'acquisto di sì pregievole medicamento, si abbia l'avvertenza di domandare — Parìglina del Mazzolini di Gubbio. Unico deposito, in Pisa, alla R. farmacia del cav. Stefano Rossini, presso la R. università. 2.7. 16i tir, erk - .13,11iL 7....ZAIL 4 — Il ministero della pubblica istruzione ha dato le opportune disposizioni a tutti gli istituti da esso dipendenti, perchè insegnanti, studenti ed impiegati possano adempiere al loro dovere di elettori negli imminenti comizi generali, col minor possibile perturbamento degli studi e del servizio. — Buon numero di studenti si riunì in assemblea venerdì scorso, e dopo formato il seggio definitivo venne aperta la discussione sopra un ordine del giorno con cui si stabiliva che gli studenti della nostra università dovessero astenersi da ogni agitazione nelle attuali elezioni politiche. A quest' ordine del giorno venne fatta opposizione da buon numero di studenti e la discussione si fece vivissima ed animata. A un certo punto, i proponenti l'ordine del giorno sopra indicato e, coloro che vi facevano adesione lasciarono la sala; anche l'ufficio di presidenza si allontanò. Allora quelli studenti che erano rimasti nominarono un nuovo ufficio di presidenza e dopo la proposta fattane e la relativa discussione deliberarono di appoggiare tutte le candidature dell'opposizione. ATTI GIUDIZIARII — Reduci da Massaua passarono l'altra sera per Pisa diversi militari venuti in congedo, i qual i avevano la divisa ed il cappello che sono stati adottati per le truppe in quelle regioni. Sunto degli atti legali inseriti nel n. 36 (4 maggio) del supplemento al foglio periodico della R. prefettura di Pisa. Avanti il tribunale civile di Volterra, la mattina del 21 giugno p. v., sarà proceduto' alla vendita a pubblico incanto dei seguenti beni immobili escussi a danno degli eredi legittimi del fu Gherardo Gherardi, possidenti domiciliati a Monteverdi; e cioè: l° lotto — Una casa di quattro piani e nove vani, situata in Monteverdi via della scuola: per il prezzo di lire 730,80. • 2° lotto — Un appezzamento di terra della superficie di ettari 2,36,95, posto nel comune di "Monteverdi luogo detto fonte leggiera: per il urezzo di lire 106,20. — L'intendenza dì finanza di Pisa rende noto che il dì 14 maggio corr., a ore 10, nell'ufficio dell' intendenza medesima sarà tenuta un'asta ad offerte segrete per l'appalto della rivendita di generi di privativa n. 8 posta in Pisa via Borgo largo. Il reddito medio lordo nell' ultimo triennio fu di lire 2124,91. — Bilanci al 31 dicembre 1885, della società svizzera del gas e della società anonima cooperativa di consumo in Lati. — Gli accordi con la drammatica compagnia nazionale sono completamente riusciti, per cui la compagnia stessa reciterà al Politeama pisano per tutto il prossimo mese di giugno. 4( — Giovedì scorso si riunirono ad un banchetto sociale in una sala del Nettuno, buon numero di componenti l'associazione tra confettieri, droghieri e trattori all' oggetto di festeggiare l' ottenuto aumento di stipendio. In quella circostanza venne offerto al segretario, Giovanni Pratesi, l' indirizzo con cui fu accompagnata la medaglia d'oro a lui già offerta dalla associazione stessa. • — Ecco il programma che la banda del 37° reggimento fanteria eseguirà oggi in piazza san Niccola dalle ore 6 alle ore 7 e mezzo pomeridiane: - Prezzi delle grasce vendute in Pontedera nel mercato del 7 maggio 1886. I' etto'. L o O. q 1. 2. 3. 4. 5. 6. Marcia — N. N. Sinfonia — Zampa — Herold. Valtzer — Fior calpestato — Tarditi. Duetto — Rigoletto — Verdi. Marzurka — Ti vidi ! e amai — Tarditi. Finale 2' — Poliuto — Donizetti. 7. Polka — Cara immagine — Tarditi. il quintale da . STATO CIVIL C Dal dì I° al di 6 maggio 1886 inclusive. NASCITE DENUNZIATE: Maschi n. 14. — Femmine n. 13. Nati morti n. 2. MATRIMONI Paffi Ansano con Antoni Zaira, ambedue celibi, d' Oratoio. — Saviozzi Balilla con Catella Elettra, ambedue celibi, di Pisa. — D'Aquino conte Francesco, celibe, con Caracciolo Anna, duchessa di Soreto, vedova, ambedue di Pisa. MORTI Pucci Maria, nubile, di anni 21, di Oratoio. — Burichetti, vedova Geville Marianna, 52, di Pisa. — Pampana, vedova Scaramelli Alessandra, 66, di Riglione. — Belluomini nei Merciai Enrichetta, 31, di Pisa. Più n. 10 al disotto di 5 anni. -1( — Nelle ore pomeridiane d'ieri il fornaio Raffaello Barghini, tentò di uccidersi con un colpo di rivoltella in un orecchio. Le condizioni del ferito sono gravi. Esso dice che si voleva uccidere non trovandosi in grado di far fronte a dei pagamenti urgenti. — A Conegliano furono rubati dieci titoli di rendita dello stato, da mille lire ciascuno, portanti i seguenti numeri: 022254, 022255, 022256, 022257, 022258, 022259, 022260, 022261, 022 mila 262, 022263. Si fanno indagini per iscoprire i ladri ; intanto mettiamo in avvertenza il pubblico commerciale e bancario.' 24,10 -- » Detto Romagna da. l' etto!. Segale . . Segalato Vecce schiette Orzo nostrale Detto estero. Fave nostrali Dette estere Dette orzate. Mescolo . . . Avena di Mare:uni'i. al Detta mista o bialea Granturco di Lit 1. • Detto di 2.a Riso La q. il 1nhy.11.5 Detto di 2.a Fagiuoli bianchi gr. I L l' etto'. Detti Mezzani . Detti tondini Detti coll' occhi i Ceci eretti ici Lupini Detti esteri Saggina Miglio. . Panico 1.a Detto 2.a (I Olio di 1.a q. ja ogui u1.1 Detto di 2.a. . Detto da lumi Farina di canagatt Patate, il quietale .. Vino del Piano di PirLt » q. ogni ettolitro, nuovo. . CAMBIAMENTI DI RESIDENZA L' Italia militare, organo ufficioso del ministero della guerra, pubblica la seguente notizia: Il ministero della guerra, sulle osservazioni fatte dal ministero dello interno, ha determinato che i militari di terza categoria chiamati all' istruzione nel corrente maggio, siano rinviati in congedo illimitato in tempo utile perchè possano prender parte alle prossime elezioni politiche. 21,20 19,83 21,20 19,83 18,47 Grano gentile rosso La ptal. Detto di 2.a Detto bianco 1.a . Detto di 2. . . .. . . Detto mazzocchio I I qual. . Detto di 2.a Detto di Livorno . . . Detto grano grosso buono . Detto di Maremma il quintale da. Detto provenienza lombar• la Boni Rosolino, da Firenze a Pisa. — Cerri vedova Bindi Rosa, da Livorno a Pisa. — Dalbart Quirino, da Empoli a Pisa. — Frascatti dott. Vittorio, da S. Casciano a Pisa. — Petri Fortunato, da Colle di Val d' Elsa a Pisa. -- Sbrana, vedova Martini Gemma, da Firenze a Pisa. — Cupello Pietro, da Pisa a Carrara. 25,10 25,10 13,68 9,70 17,78 16,60 9,50 8,89 13,60 13, — 57, — 46, — 23,93 21,38 19,83 16,42 20,52 8,89 10,95 13,68 18,47 17,10 143,61 I 16,66 89,47 - OSSERVATORIO METEORICO della scuola superiore di agraria della R. università di Pisa. 11 barometro è ridotto O°. Altezza della stazione sul livello del mare : metri 10. Detto 2.a Fieno 1.a q. il quintale . Detto di 2.a . . . Paglia, il quintale. Detta a. manne il qnintal, .•■• 32,75 26,31 8,50 7,50 3,30 Vento o o — s- o = 2 a) 5 10,35 9,39 10,58 52 45 87 NNE ONO 3 SSE 2 75809 760°5 44 ENE 759°0 4,80 2,71 6,58 18 60 NE NE 10 8 5 764°1 763°3 768°6 2,82 3,05 7,27 23 20 79 NNE O MAGGI1 9 ant. 3 pont. 2 9 pont 22°0 22°8 14°4 755°C 9 ant. 3 pont. 9 pom. 12"6 3 4 9 ant. 3 pom 9 pom. 14°4 J7°C) 9°4 176 12°6 O 7507 7550 7 PASQUALE FINAhr, gerente re o Tè ~1111111~1~~111~~. 111111115 o 2 6 1 E 5 9 ant. 14'8 '769°2 4,15 33 5 8 o 3 pom. 17°1 767°2 7,93 56 o 12'0 763'4 3 76 8,08 9 poni. 4 3 5 Maggio 2 1907 25°4 18°C mass. 24"4 Temperatura I min. 11"0 3°5 3°8 8°8 STATO DEL CIELO. Maggio 2. Parzialmente coperto. Maggio 3. Idem. Maggio 4. Pochi strati nelle prime ore pomeridiane, sereno il resto della giornata. Maggio 5. Sereno. Il fratello Fortunato, la cognata Vene- randa, la nepote Enrichetta, dolentissim i della perdita del loro amato fratello, cognato e zio DOMIZIO TURBATI, ex-sergente cavallerizzo del 7' reggimento) artiglieria, ringraziano tutti coloro tanto civili e militari che presero parte all'accompagnamento della salma ultima dimora. LE PCSOPIE MEROLITE da povertà s!ingue, ed alle quali 11 indico cons•g l'uso del LE2U, sopporteranno senza difficc!tù le 4occie concentrate del F111110 BRAVAI: !a preferenza alle altre preparazioni ferruginoso. Deposito nella maggior parte delle Farmacie. Pisa, Tip. Vannucchi, 1880. _ d •... iii.1••••••••••••■■••••••••••r•••• Firenze — BARBÈRA — Editore. Avviso interessante PICCI\ BIBLIOTE DEL OP OU) ITALIANO Chi vuole del vino vecchissimo, eccellente, mille volte meglio del Bordò, come viene veramente dall' uva, vada in Pisa alle farmacie Bottari sotto Borgo n. 3, e Petri cantonata via san Martino e Vittorio Emanuelé, e l'avrà al prezzo di L. 2 la bottiglia o L. 1,80 riportando il vuoto. Colà si trova un vino nero chiamato « COLOMBAIO SEVERO » della Casa Fieri di Fauglia, tanto raccomandato dai medici per la sua utilità, mantenendo ai malati le forze, sollecitando i convalescenti alle perfetta guarigione, e donando alle macchine deboli e rifinite pieno vigore e la più completa energia. Provatelo, è prodigioso. DIRETTA DA PAOLO MANTEG-AllA, RUGGERO BONGHI, ANTON GIULIO BARIUM Questa nuova Biblioteca si propone di offrire al Popolo italiano tutto ciò che può intendere e godere di buono e di bello, tutto ciò che può rifargli il carattere, ingentilirgli il costume, allargarne la coltura, esplorando le miniere della scienza, i giardini del' arte, gli archivi della storia. La nota che vibrerà, in questa Biblioteca deve essere rispetto per tutte le religioni dell' ideale, per tutte le opinioni oneste, un entusiasmo per tutte le poesie della vita; dalla più santa fra tutte, quella della famiglia, fino alla più alta, quella delle glorie del nostro paese. Nessuno è povero per godersi il suo fiore in questo giardino, nessun uomo è inutile, quando impari dai nostri libri a sviluppare tutte le proprie forze e a godersi in .pace il raggio di sole che gli spetta. Volumi già pubblicati: PAOLO MANTEGAllA, L'Arte di esser felici. ANTON GIULIO BARRILI, Se fossi Storia d'Italia,. COSTANZO RINAUDO, 4Drono1ocria, EUGENIO CHECCHI, (Cristofo ro Colombo . LUIGI BOMBICCI, ILe stelle cadenti. RUGGERO BONGHT, Tioma pagana. Centesimi 50 ciascuno. - BINA DEI RAGAllI. . Guarigione in 4 ore con lo Specifico MANARA premiato in Italia ed all' estero, e rite- nuto l'unico specifico mondiale per guarire la tosse dei ragazzi. Flacone L. !2 con istruzione. Per non essere ingannati esigere*la firma a mano Manara sul1' istruzione. Effetto garantito. Dirigersi al preparatore chimico na,ra in Montù Beccaria (Italia), ed in tutte le buone farmacie del mondo. Seguiranno volumetti OLINDO GUERRINI (Stecchetti), Le streghe. — LUIGI CAPUANA, Come il sole dipinge. — ONORATO OCCIONI, Virgilio e il Popolo italiano. — GIOSUE CARDUCCI. — EDMONDO DE AMICIS. — ENRICO NENCIONI. — PAOLO MANTEGAllA, La mia Mamma. — RUGGERO BONGHI L'Evangelo di san Matteo. — RAFFAELLO BARBIERA, I Poeti della Patria. — G. B. LICATA, In Affrica. GUELFO CAVANNA, I parassiti della casa. — ENRICO GIGLIOLI, Il cane e il gatto. — FEDERIGO FARAGLIA, La disfida di Barletta. — STEFANO SOMMIER, Un viaggio d' inverno in Lapponia. — CARLO DE STEFFANI, Le Montagne. — PIETRO VAYRA, Carlo Emanuele I. — AGENORE La calata di Carlo VIII. — LUIGI ARNALDO VASSALLO (Gandolin). Chiedere specifico Manara. Uscirà un volumetto di circa 100 pagine ogni 15 giorni, a Unico deposito in Pisa nella R. farmacia del chimico-farmacista cav. Stefano Rossini, presso la R. università. Centesimi 50. Allffill■10 111~11111~11•1111~ - itig(L lillitIATIO J1 PAININÀ FARINA L 1TTEA 11.NESTIS 1'7 ANNI DI TUCYCSSO 21 RICOMPENSE CERTIFICATI DI CUI NUMEROSI 8 DIPLOMI D'ONORE delle primarie O preparato dal figlio ERNESTO farmacista della R. Casa, E AUTORITÀ Unico erede del segreto di fabbricazione 8 MEDAGLIE D'ORO DEL PROF. PIO MAllOLINI DI GU1313I0 mediche. (Marca di Fabbrica). ALIMENTO COMPLETO PE! 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Deposito Generale per l' Italia Adottato nelle Cliniche. — Brevettato dal Governo. — Premiato con Medaglia speciale d'Argento dal Ministero d' industria e commercio. _grano del Testamento del fu prof. Pio Mazzolini. Rogito notaio Lucarelli in data 2 aprile 1868. Lascio a totale profitto del mio caro figlio Ernesto, il segreto per la fabbricazione del mio Liquore di Pariglina ». Brano dell" Istrutnento col quale Giovanni Mazzolini accetta il testamento paterno. Rogito Lucarelli in data 8 aprile 1868. . . . ed infine si obbliga di riconoscere siccome fin da ora riconosce il suo fratello Ernesto qual unico EREDE DEL SEGRETO ED UNICO AVENTE IL DIRITTO allo smercio del Liquore di Pariglina ». (Firmato) Giovanni Mazzolini farmacista in Roma. Illustri Clinici quali il lklazzoni, Ceccarelli, Laurenzi e Rossoni di Roma, Concato di Torino, Federici di Palermo, ora in Firenze, Gamberini, Verardini e Galassi di Bologna, Olivieri di Napoli, Barduzzi di Pisa adottano e raccomandano la Pariglina di Gubbio. E questo il pià grande e vero elogio di un medicamento ! . La Pariglina del Mazzolini di Gubbio mi giovò assai nelle artriti ricorrenti e croniche. Prof. CONCATO Debbo lodarmi assai della Pariglina di Gubbio nelle affezioni erpetiche scrofolose, ed in particolar modo nella sifilide. La riconobbi per il migliore dei depurativi. Prof. GAMBERINI ». Da molto tempo esperimento la Pariglina del Mazzolini di Gubbio «m ottimo effetto nella sifilide e nell'artrite cronica. Prof. FEDERICI ». • . . . . . Si ebbero brillanti resultati nella cura del reumatismo articolare cronico con la Pariglina del Mazzolini di Gubbio. (Da un rapporto del Prof. ROSSONI della Clinica di Roma che né' fece gli 'esperimenti per ordine di S. E. il Ministro dell'Istruzione pubblica Prof. Comm. BACCELLI ». Ottenni felici risultati nella cura della gotta e della scrofola ereditaria con il pregievole Liquore di Pariglina di Ernesto Mazzolini di Gubbio. Prof. ZAZO ». Spontanei ed autentici attestati di gratitudine da genitori che ebbero guariti i loro cari figli da linfaticismo e scrofola, con l' uso del Liquore Pariglina. Gratis l'opuscolo Documenti. Garantito privo di preparati inercuriali (analisi dell' illustre Prof. GUERRI). Rivolgersi al R. Stabilimento Ernesto Mazzolini Gubbio (Umbria). Si vende lire 9 la bottiglia intera e lire 5 la mezza. Due bottiglie intere lire 18 e quattro bottiglie (necessarie per una cura radicale) lire 32 franche d'ogni spesa. presso CARLO KAYSER Corso Porta Romana, numero O a Milano. In Pisa presso la R. Farmacia del C'av. S. Rossini presso la R. Università. Un poco di pratica notarne per l'esame d'idoneità necessario a conseguire l'inscrizione nell'albo dei notali aspiranti. M A_ 1\T 13 A L COMPILATO A CURA DEL IILJIICZA 1E3 Li~nlIENICII> MAL 41101~~ Inted Segretario del Consiglio notarile di Pisa, Notare accreditato poi servizio del Debito pubblico e già Segretario ed Uffiziale di Stato civile nel Comune di Pisa 11 libro consta di un volume in 8° grande di pag. xv1-648, e si spedisce franco in pacco postale, a chi ne faccia richiesta, dietro invio di un vaglia di L. 10,00. Le richieste ed i vaglia debbono dirigersi -- Al doti. Augusto Rossini notar° a Pisa . - « . Deposito esclusivo in Pisa: R. Farmacia Rossini e nelle principali Farmacie d'Italia alle quali si abbia sempre l'avvertenza di domandare PARIGLINA MAllOLINI GUBBIO. - • • • • • • • • • • •• •• • • • • • .•