Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Parco nazionale Gran Paradiso
Relazione sulla performance
Anno 2012
1. Presentazione della Relazione e indice
La relazione sulla performance relativa all'anno 2012 viene redatta a norma dell'art.10, comma 1,
lettera b) del Decreto legislativo 27.1.0.2009, n. 150 “Attuazione della legge 4 maggio 2009, n.15,
in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro
pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche
amministrazioni” e sulla base delle linee guida emanate
dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e
l'Integrità delle Amministrazioni Pubbliche di cui alla
Deliberazione CIVIT n. 5/2012.
1.1 Presentazione del Presidente
Per attuare i suoi fini istituzionali di tutela del territorio e di
sostegno delle economie locali il Parco Nazionale Gran
Paradiso con il Piano per la performance 2012 si era
assunto l'impegno di:
 acquisire una migliore conoscenza della
biodiversità e del territorio dell’area protetta per
garantirne gestione e conservazione;
 cercare di costruire nuove opportunità di
lavoro e di vita insieme alle comunità locali grazie
ad innovazioni, processi produttivi e filiere
rispettosi dell’ambiente.
 mettere a disposizione nuove strutture e
strumenti di conoscenza per un approccio
informato e consapevole alla complessità e
delicatezza degli equilibri naturali e del secolare rapporto tra Uomo e natura in montagna.
Nella fase attuativa si è operato in modo che il lavoro di tutta la struttura fosse messo a
disposizione dei cittadini:
 con una gestione che rispondesse a standard di efficacia ed efficienza nel rispetto dei
criteri di economicità, sostenibilità ambientale, efficacia nel perseguimento degli obiettivi
istituzionali che dovrebbero essere propri della Pubblica Amministrazione
 con la volontà di essere trasparenti nelle scelte e nei risultati delle nostre azioni e vicini
alle persone.
Al termine del ciclo di gestione della Performance l'Amministrazione del Parco Nazionale
desidera illustrare ai cittadini ed agli stakeholder interni ed esterni i risultati ottenuti nel corso del
2012. La Relazione sulla Performance Organizzativa vuole evidenziare a consuntivo i risultati
organizzativi e individuali ottenuti rispetto agli obiettivi programmati e alle risorse, facendo rilevare
gli scostamenti registrati nel corso dell’anno, indicandone cause e misure correttive da adottare.
Al lettore attento è offerta la possibilità di comprendere come si sta svolgendo il lavoro dell’Area
protetta, di controllare se le risorse umane e finanziarie siano state utilizzate nel migliore dei
modi, di suggerire nuove strade per migliorare.
1
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
1.2 Indice
1. Presentazione della relazione e indice
1.1
Presentazione del Presidente
1.2
Indice
2. Sintesi delle informazioni di interesse per cittadini e altri Stakeholder esterni
2.1
Il contesto di riferimento
2.2
L'amministrazione
2.3
I risultati raggiunti
2.4
Le criticità e le opportunità
3. Obiettivi: risultati raggiunti e scostamenti
3.1
Albero della performance
3.2
Obiettivi strategici
3.3
Obiettivi e piani operativi
3.4
Obiettivi individuali
4. Risorse, efficienza ed economicità
5. Pari opportunità e bilancio di genere
6. Il processo di redazione della relazione sulla performance
6.1
Fasi, soggetti, tempi e responsabilità
6.2
Punti di forza e di debolezza del ciclo della performance
7. Allegati tecnici
7.1
Relazione sulla gestione anno 2011
7.2
Obiettivi strategici: risultati
7.3
Piano di performance 2001-2013: stato di attuazione obiettivi operativi
7.4
Standard di qualità (1-17)
7.5
Tabella documenti del ciclo di gestione della performance
Pag.
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1
1
2
2
2
9
14
16
16
16
18
20
24
26
29
30
30
32
33
1 al
2 al
3 al
4 al
5 al
2. Sintesi delle informazioni di interesse per cittadini e altri Stakeholder esterni
In questa sezione vengono esposti i contenuti della relazione di interesse immediato per i cittadini
e gli altri stakeholders esterni.
2.1 Il contesto di riferimento
Il contesto esterno nel quale si è svolta l'azione del Parco nazionale Gran Paradiso va riferito ad
una serie di aspetti che ne hanno influenzato le attività. Li illustriamo sommariamente con alcuni
dati sintetici:
Dati geografici
Superficie del parco
Superficie del parco interessata da SICZPS
Altitudine media dell’area
Altitudine minima e massima
Percentuale sul totale della superficie di
ambienti non o scarsamente vegetati
(ghiacciai, rocce, macereti)
Percentuale sul totale della superficie di
ambienti umidi e praterie
Boschi, boscaglie e cespuglieti
Coltivi e prato-pascoli
Aree urbanizzate
2
71.044 ha
71.044 ha
( 100%)
2.426 m
900 – 4.061 m
61,2%
16,20%
21,7%
0,70%
0,2%
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Si tratta quindi di un territorio di alta montagna, poco antropizzato, caratterizzato da forti escursioni
altitudinali, con una estrema variabilità di situazioni geomorfologiche, che conserva ampi spazi
forestali ed aree a prateria. L'intera superficie è compresa in un sito di importanza comunitaria e in
zona di protezione speciale per gli uccelli.
Dati naturalistici
N° specie mammiferi presenti
N° Camosci censiti (2012)
N° Stambecchi censiti (2012)
N° individui osservati di Lupo (2012)
N° specie uccelli nidificanti
N° coppie nidificanti di Aquila reale (2012)
N° osservazioni di Gipeto barbato (2012)
N° deposizioni avvenute
N° giovani involati
N° specie vegetali superiori censite
N° habitat Natura 2000 censiti
N° ghiacciai presenti e monitorati (...)
40
8.679
2.647
2
100
27
635 (2012)
2
2
964
35
59 (33)
E' una zona ad altissima valenza naturalistica, dove animali e specie vegetali vivono in condizioni
di alta naturalità e possono essere osservati con facilità.
Dati sull’informazione
260.279 visite e 1.209.796 pagine
N° visite al sito internet del Parco www.pngp.it e n.
pagine visualizzate 2012
N° iscritti pagina Facebook Parco 2012
16.300
N° iscritti profilo Twitter Parco 2012
2.000
Il contatto dei visitatori via internet è forte: 170.177 sono i visitatori unici con una percentuale del
64,21% di nuovi arrivi. I visitatori provengono da Italia, Francia, Svizzera, Germania, USA,
Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Spagna in ordine decrescente di frequenza. L'attenzione di quelli
italiani è stata rafforzata da 59 comunicati stampa che hanno generato 1.837 articoli a stampa, 52
servizi televisivi (di cui 5 in nazionale) e 3 servizi radiofonici.
Dati relativi alla strutturazione turistica
Segreterie turistiche
3
Centri visitatori
8
Centri di educazione ambientale
1
Altre strutture permanenti di
4
interesse turistico
Km di sentieri nel Parco
850 (valli del Parco)
N° sentieri natura
4
Giardini botanici
1
Visitatori del Parco
1.707.000 (stima IRES 19971998)
N° alberghi nel comprensorio
n° 11 versante piemontese
(2012)
n° 46 versante valdostano
Totale 61
N° strutture extra alberghiere nel
n° 38 versante piemontese
comprensorio (affittacamere,
n° 82 versante valdostano
agriturismi, B/B) (2012)
Totale 98
N° posti letto disponibili (2012)
n° 1.264 versante piemontese
3
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Visitatori delle strutture turistiche
del Parco
N° stazioni per gli sport invernali
attive
Visitatori che soggiornano
almeno una notte nel
Parco (dati alberghieri )
n° 7.527 versante valdostano
Totale 8.791
45.425 (nel 2012)
Piemonte tot. 2012: 19.819
VDA tot. 2012:
25.606
5
368.394 – arrivi 2012
Piemonte: 23.506
Valle d'Aosta: 344.888
Anche nel 2012 sul versante piemontese del parco si osserva che, nonostante l’affluenza turistica
sia nettamente inferiore rispetto a quella valdostana, il numero di visitatori che frequentano i centri
del Parco è proporzionalmente più alto rispetto al versante valdostano; tale fattore è da ricondurre
senz’altro ad un maggiore turismo giornaliero.
Le strutture gestite in Piemonte sono:
 5 centri visitatori (Ceresole, Noasca, Locana, Ronco e Ribordone)
 3 altre strutture di interesse turistico (Serrù, Scuola Maison e Fucina di Ronco, quest'ultima
attualmente chiusa).
In Valle d'Aosta sono:
 3 visitatori (Cogne, Valsavarenche, Rhêmes)
 1 Giardino Alpino (Paradisia).
Quest'ultimo genera, rispetto agli altri centri valdostani, ben il 30% delle visite (dato calcolato sul
2012).
Il maggior numero di presenze complessive in Valle d’Aosta è da collegarsi a diversi fattori:
4
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
- turismo invernale legato allo sci di fondo, attratto dai grandi anelli di Cogne e Rhêmes
- diversa gestione delle strutture di accoglienza turistica sui due versanti del Parco. Inoltre la
realtà piemontese, dove la gestione è affidata direttamente dal Parco tramite gare d’appalto a
società di servizi, è maggiormente soggetta a variazioni negli anni rispetto a quella valdostana,
dove la gestione è affidata ad un’organizzazione pubblico-privata (Fondation Grand Paradis)
che riceve finanziamenti costanti dalla Regione
Valle D’Aosta e dai Comuni.
- dal punto di vista finanziario il budget relativo al
versante piemontese negli anni ha subito
fluttuazioni che hanno determinato maggiori tagli
nel numero di giorni di apertura delle strutture.
I dati relativi all’affluenza turistica sono forniti da
Provincia di Torino e Regione autonoma Valle d'Aosta,
provengono da alberghi/strutture ricettive del territorio
e riguardano il numero di posti letto occupati
(presenze).
Sul versante piemontese la permanenza media è
variata da 3,56 notti a persona nel 2008 a 2,54 nel 2010: il dato è in linea con il trend turistico
nazionale.
E' interessante notare, in controtendenza rispetto ad altre aree alpine, un lieve aumento di
presenze negli ultimi anni. Del resto il Gran Paradiso risulta in seconda posizione nella graduatoria
Ecotur dei parchi più richiesti dai Tour operator domestici (22 indicazioni da parte dei tour operator
intervistati) (vedi fig. 1 ). Peraltro solo il 5,2% dei Tour operators stranieri richiede il prodotto PNGP.
5
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Fig. 1 – I parchi più richiesti ai Tour operators domestici (Rapporto Ecotur 2013)
E' comunque da notare il forte contrasto tra i due versanti (rispettivamente 23.506 presenze in
Piemonte e 344.888 Valle d'Aosta nel 2012) che dipende sia dalla diversa effettiva fruizione
turistica, sia da metodologie diverse di rilevazione. L'infrastrutturazione è comunque molto
diversa:
6
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Dati relativi alla strutturazione industriale
N° serbatoi idroelettrici
6
N° centrali idroelettriche
6
N° prese
18
N° vasche
2
Mc acqua derivata
90.333.000
Potenza installata (kW)
299.810
Producibilità media annua (kWh)
825.400.000
N° captazioni idriche per i vari usi
294
Il Gran Paradiso, Parco nazionale più antico d'Italia e
all'avanguardia per la tutela degli ambienti naturali e delle relative cenosi, presenta uno degli
sfruttamenti idroelettrici più massicci delle Alpi occidentali, che realizza sul suo territorio un elevato
fatturato, di cui il Parco, pur subendo l'impatto ecologico, beneficia modo molto limitato.
Dati relativi alla strutturazione agricola
N° alpeggi storici
N° alpeggi ridotti a ruderi
N° alpeggi in stato di notevole degrado
N° alpeggi in discreto stato
N° alpeggi in buono stato
N° alpeggi in uso
453
84
132
188
22
73
Il Parco, un tempo intensamente utilizzato per la zootecnia, conserva
strutturalmente questa vocazione, che
oggi
richiede
un
adeguamento alle nuove modalità di conduzione e di valorizzazione
e vendita del prodotto, richieste dal mercato.
Relativamente ai fattori esterni intervenuti nel corso dell'anno è opportuno evidenziare:
Macroambito
Fattori intervenuti
Effetti
Ambiente
D.M. Ambiente 7 marzo
2012. Adozione dei
criteri ambientali minimi
da inserire nei bandi di
gara della Pubblica
Amministrazione
per
l’acquisto di servizi
energetici per gli edifici
- servizio di illuminazione e forza motrice servizio di riscaldamento/raffrescamento
Considerazioni ambientali da integrare all’atto
dell’acquisto di servizi energetici per gli edifici servizio di illuminazione e forza motrice - servizio
di riscaldamento/raffrescamento.
Evidenze dell'applicazione all'interno dell'Ente
parco: adesione Protocollo APE promosso dalla
Provincia di Torino a ARPA Piemonte.
D.M. Ambiente
8
maggio 2012. Criteri
ambientali minimi per
l’acquisizione dei veico-
Considerazioni ambientali da integrare all’atto
dell’acquisto di veicoli adibiti al trasporto su
strada. Evidenze dell'applicazione all'interno
dell'Ente Parco: adesione Protocollo APE
7
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
li adibiti al trasporto su promosso dalla Provincia di Torino a ARPA
strada
Piemonte.
Norme
per
stabilizzazione
finanziaria
D.M.
Ambiente
24
maggio 2012. Criteri
ambientali minimi per
l’affidamento del servizio di pulizia e per la
fornitura di prodotti per
l’igiene
Considerazioni ambientali da integrare all’atto
dell’affidamento del servizio di pulizia e per la
fornitura di prodotti per l’igiene. Evidenze
dell'applicazione all'interno dell'organizzazione:
adesione Protocollo APE promosso dalla
Provincia di Torino a ARPA Piemonte
D.G.R. Piemonte n.
970/2012
Approvazione della disciplina per l'applicazione della procedura
di
valutazione
di
incidenza, ai sensi
dell’art. 7 della L.R.
8/2007,
concernente
disposizioni in materia
di conservazione degli
habitat
naturali
e
seminaturali, della flora
e della fauna selvatica
Procedimento sulla valutazione di incidenza
ecologica.
D.L. 22 giugno 2012
n. 83/2012 recante
misure urgenti per la
crescita del Paese
Produzione e gestione rifiuti: sospensione del
SISTRI fino al termine massimo del 30 giugno
2013. Sospensione del pagamento dei contributi
dovuti dagli utenti per l’anno 2012. Evidenze
dell'applicazione all'interno dell'Ente Parco:
restano validi, per tutti i soggetti interessati, la
normativa e i relativi adempimenti vigenti prima
dell’emanazione della norme inerenti il SISTRI.
la Decreto Legge 6 luglio
2012, n. 95, recante
“Disposizioni
urgenti
per la revisione della
spesa pubblica con
invarianza dei servizi ai
cittadini”
convertito,
nella Legge 7 agosto
2012, n.135.
Prevede l'obbligo di approvvigionarsi attraverso
la Consip, fatti salvi i contratti stipulati tramite
diverse centrali di committenza, se prevedono
condizioni piu' favorevoli per le amministrazioni
pubbliche. Dal 2013 gli uffici pubblici non
potranno spendere più del 50% della spesa
sostenuta nel 2011 per l'acquisto o il noleggio di
auto. Sono bloccati fino al 2014 gli adeguamenti
Istat sui canoni pagati dalle amministrazioni
pubbliche per gli immobili in affitto. Prevede un
itinerario per ridurre del 20% i dirigenti e del 10%
i dipendenti occupati nelle amministrazioni
pubbliche. I dipendenti in soprannumero non
ricollocabili vengono messi in ''disponibilità'' con
l'80% dello stipendio per un periodo fino a 24
mesi, prorogabile a 48 mesi per il personale che
durante questo periodo matura i requisiti
pensionistici. Viene ridotto a 7 euro il valore dei
buoni pasto riconosciuti ai dipendenti pubblici .
Scatta con il decreto sulla spending review
8
Evidenze dell'applicazione all'interno dell'Ente
Parco: eventuale rilascio pareri
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
anche il divieto di monetizzare le ferie. I
sindacati del pubblico impiego hanno indotto lo
sciopero per il prossimo 28 settembre.
Direttiva del Ministro
della
Funzione
Pubblica n.10/2012 del
24 settembre 2012
"Spending review Riduzione
delle
dotazioni
organiche
delle
pubbliche
amministrazioni
Articolo 2 del decreto
legge 6 luglio 2012, n.
95, convertito dalla
legge 7 agosto 2012, n.
135. Linee di indirizzo
e criteri applicativi"
Fornisce indirizzi che consentano una rapida e
proficua attuazione dell'articolo 2 del d.l.
95/2012, ai fini della riduzione delle strutture
dirigenziali e delle dotazioni organiche di alcune
pubbliche amministrazioni, da inserire nel più
ampio scenario di ridisegno degli assetti
organizzativi dello Stato e degli enti nazionali.
Nel complesso le normative di cui sopra hanno determinato soprattutto aggravi lavorativi e
riduzioni del personale. L'Ente parco non ha tuttavia subito una riorganizzazione né una
diminuzione di funzioni. L'ulteriore diminuzione di organico significa vanificare gli obiettivi e le
finalità per i quali l'area stessa è stata istituita e quindi lo svolgimento delle funzioni proprie e
fondamentali. La riduzione del 10% della spesa complessiva di organico operata dal D.L.
138/2011, convertito in L.148/2011, non ha escluso il personale di vigilanza sulla base
dell'equiparazione con il Corpo Forestale dello Stato in ragione dell'art. 2, c.36 della L.426/1998,
cui il decreto non si applica in quanto afferente al Comparto Sicurezza. Solo con la Direttiva
10/2012 il Ministero per la Funzione Pubblica chiedeva che gli Enti che presentassero all'interno
della propria dotazione organica personale afferente a detto Comparto fornissero atti che
consentissero una oggettiva e trasparente detrazione della base di computo presa riferimento per
calcolare la consistenza della riduzione. L'Ente vi provvedeva con deliberazione n.17 del
3.10.2012 che certificava l'esclusione dalla base di computo il personale guarda parco consistente
in 6 unità di area C e 54 unità di area B e effettuava la nuova riduzione sul restante personale che
ammontava al 12,27% del costo del personale per un totale di 24 dipendenti (+ 60 guardie).
Sarebbero quindi risultate 4 unità soprannumerarie.
Nuovamente l'art.2, comma 1 del D.L.95/2012, convertito in L.135/2012 (cd. “Spending review”),
ha disposto una riduzione del 10% della spesa complessiva relativa ai posti in organico. Il
Ministero dell'Ambiente e Dipartimento della Funzione Pubblica hanno tuttavia dato corso al
principio della “compensazione verticale” tra eccedenze e posti vacanti nelle piante organiche di
tutti gli enti parco nazionali, applicando quanto specificato nella citata Direttiva. In tal modo si è
almeno evitata una ulteriore riduzione che avrebbe messo a serio rischio la funzionalità minima
dell’Ente, comportando una dotazione organica ancora inferiore a quella già considerata
insufficiente nel 2008. In ogni modo sono state eliminate figure di appoggio alla gestione di
strutture come il Centro per la tutela dei corsi d'acqua e il giardino “L'uomo ed i coltivi” che
necessiteranno comunque di risorse umane esterne per poter aprire.
Le riduzioni di personale, applicate anche al personale di sorveglianza, hanno di fatto comportato
una minore tutela per l'area protetta. Non vi è chi non veda le ripercussioni immediate in termini
di conservazione e gestione della fauna, della flora, della biodiversità e di tutte le attività di
promozione e conoscenza di questo territorio.
2.2 L'amministrazione
9
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
L'Amministrazione del 2012 può essere illustrata con i
seguenti descrittori sintetici di struttura ed attività.
Struttura degli Organi decisionali
N° Presidenti
1
N° Consiglieri in attività
13
N° membri Giunta esecutiva
5
Attività Organi di indirizzo
Organo
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
N°
atti
Presidente
3
Consiglio
direttivo (13)
pp)
26
Giunta
esecutiva (5)
pp)
16
Comunità del
Parco
(16
pp)
4
Personale
Personale in pianta organica
Personale in servizio
N° funzionari amministrativi/tecnici in servizio (Area C)
N° assistenti amministrativi/tecnici in servizio (Area B)
Personale maschile
Personale femminile
Articolazioni territoriali esistenti
Tasso di assenze (ferie e formazione esclusi)
Tasso di richieste di trasferimento
Tasso di infortuni (gli incidenti hanno coinvolto
esclusivamente il Corpo di vigilanza in servizio sul
territorio)
Stipendio medio annuo lordo (mensile) percepito dai
dipendenti (2012)
Stipendio medio mensile netto percepito dai
dipendenti
% di personale assunto a tempo indeterminato
88 persone (di cui 60 guarda parco)
86 dipendenti (di cui 58 guarda parco)
(al 31.12.2012) (copertura 97,73%)
23
63
60 (69,8%)
26 (30,2%)
9
7,41%
0%
4,70%
€ 27.693,09 (€ 2.307,77)
€ 1.472,12
98%
Tassi di assenza e presenza del personale
(comprensivi di ferie, formazione, infortuni sul lavoro, malattia, permessi, L.104, congedi parentali,
10
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
aspettative ecc.)
14,1%
GG assenza
GG presenza
85,9%
Come si può notare
il tasso di assenza,
che tiene peraltro
conto di una serie
di voci come le ferie
e gli infortuni in
servizio, è piuttosto
basso, specie se
rapportato al 21,7%
nazionale del 2010.
Depurato da ferie e
formazione scende
addirittura
al
7,41%.
Per quanto attiene
la valutazione del
benessere organizzativo al termine del 2012 è stata effettuata una indagine utilizzando il questionario standard
proposto dalla CIVIT con alcuni adeguamenti.
L'adesione all'indagine è stata buona, avendo riguardato 57 dipendenti (66,28%) su 86 in
servizio, ma squilibrata rispetto alle sedi, con una distribuzione elevata negli uffici (rispettivamente
32% a Torino e 19% ad Aosta), a Valsavara (21%) e Valle Orco (19%) e decisamente bassa in
alcune sedi di valle (Soana 5% e soprattutto Cogne 2%).
Per ognuna delle domande attinenti:









la sicurezza sul lavoro e lo stress da lavoro correlato
le discriminazioni
l'equità nell'amministrazione
la carriera e lo sviluppo professionale
il proprio lavoro
i colleghi
il contesto di lavoro
il senso di appartenenza
l'immagine della amministrazione
veniva chiesto di esprimersi in una scala da 1 (in totale disaccordo con l'affermazione) a 6 (in
totale accordo con l'affermazione).
I punteggi medi sono riportati nell'istogramma sottostante, che denota valori medio-elevati nei
diversi ambiti di indagine, denotando un benessere organizzativo generale di buona gamma, con
l'eccezione delle due voci “equità nella mia amministrazione” e “carriera e sviluppo
professionale”.
Per il primo ambito merita riportare nello specifico le domande ed i relativi punteggi medi:
 Ritengo che vi sia equità nell’assegnazione del carico di lavoro
4,19
 Ritengo che vi sia equità nella distribuzione delle responsabilità
4,16
 Giudico equilibrato il rapporto tra l’impegno richiesto e la mia retribuzione
3,75
 Ritengo equilibrato il modo in cui la retribuzione viene differenziata in
3,46
rapporto alla quantità e qualità del lavoro svolto
 Le decisioni che riguardano il lavoro sono prese dal mio responsabile in
4,67
modo imparziale
11
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Fig. 2 Voto medio per ambito di indagine del “benessere organizzativo”
Non vi è chi non veda (e chi scrive condivide il giudizio) che non è tanto l'Amministrazione ad
essere ritenuta iniqua, quanto il sistema retributivo della contrattazione nazionale che, non
permettendo di retribuire adeguatamente e di operare distinzioni tra sorveglianza e ruolo
tecnico-amministrativo, finisce per creare insoddisfazione reciproca.
Più difficilmente interpretabile è invece lo sviluppo delle risposte relative all'ambito “carriera e
sviluppo professionale”:

nel mio ente il percorso di sviluppo professionale di ciascuno è ben delineato e chiaro 3,96

ritengo che le possibilità reali di fare carriera nel mio ente siano legate al merito
3,56

il mio ente dà la possibilità di sviluppare capacità e attitudini degli individui
4,19
in relazione ai requisiti richiesti dai diversi ruoli

il ruolo da me attualmente svolto è adeguato al titolo di studio da me posseduto
4,79

sono
soddisfatto
del
mio
percorso
professionale
all’interno
dell’ente
4,95.
Le risposte non sembrano risentire di dinamiche legate alle pari opportunità quanto piuttosto a
situazioni locali (più insoddisfatti in val
dell'Orco e Aosta) e all' età (più insoddisfatti
i giovani e la fascia tra i 41-50 anni). Un
fenomeno, quello della diversità di valutazione
per sede, da tenere sotto controllo negli anni
venturi, mentre l'insofferenza rispetto al
riconoscimento di carriera si può spiegare
con l'irrequietezza e l'inesperienza giovanile e
con la delusione del mancato riconoscimento
nella mezza età.
La
medesima
indagine
prendeva
in
considerazione il grado di condivisione del
sistema di valutazione, relativamente:
 alla
propria
organizzazione
(conoscenza
delle
strategie,
condivisione degli obiettivi strategici,
comprensione dei risultati e del proprio
Fig. 3 Voto Medio per ambito di indagine "Grado di condivisione
del sistema di valutazione"
12
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
contributo al loro raggiungimento);
 alla propria performance (percezione del fatto di essere valutati sulla base di elementi
importanti, degli obiettivi e dei risultati attesi dall'amministrazione, corretta informazione su
valutazione e modi per migliorare i propri risultati);

al funzionamento del sistema (coinvolgimento, aiuto a migliorare,
capacità
dell'amministrazione di premiare le persone capaci, informazione sul sistema)
Il punteggio era anche in questo caso espresso in una scala da 1 (in totale disaccordo con
l'affermazione) a 6 (in totale accordo con l'affermazione). Per quanto i risultati denotino che il
sistema di valutazione sia sostanzialmente condiviso, dall'indagine è emerso che è necessario
investire maggiormente sulla informazione relativa alle strategie e sulla loro condivisione, ma
soprattutto nel rapporto con i dipendenti per coinvolgerli maggiormente, aiutarli a perfezionarsi
anche differenziando maggiormente la premialità a favore dei più capaci.
Infine il questionario poneva una serie di quesiti relativi alla valutazione del superiore
gerarchico, attraverso domande articolate in due sezioni:

il mio capo e la mia
crescita, volto a definire
Valutazione del superiore gerarchico
quanto
il superiore
intervenga
a
far capire
6
come raggiungere gli
obiettivi, sia sensibile ai
4,74
5
4,61
bisogni
personali
e
4,31
4,06
capace di riconoscere il
4
lavoro
svolto,
abbia
capacità di ascolto;

il mio capo e l'equità, per
3
cogliere la capacità del
superiore di agire secon2
do equità e di gestire
problemi, criticità e con1
flitti, oltre a raccogliere
una valutazione del grado
0
di
stima,
valore
e
Il mio capo e la Il DG e la mia Il mio capo e
Il mio DG e
considerazione .
mia crescita
crescita
l'equità
l'equità
In una scala da 1 a 6 il
punteggio ha raggiunto
valori medio-alti, con una leggera differenza tra responsabile diretto e direzione generale, che
sembra giustificata da un effetto “distanza”, visto che i punteggi per sede individuano una
diminuzione in senso centrifugo, del resto comprensibile
con il tenore delle domande, molto
legate ad un rapporto di carattere
interpersonale.
Un ultimo grafico riassuntivo denota un
generale buon livello di benessere
organizzativo, la necessità di un maggiore
investimento sul grado di condivisione del
sistema di valutazione e valori
di
valutazione dei superiori gerarchici che,
seppure perfettibili, denotano un rapporto
con i dipendenti improntato a correttezza
e apertura alla crescita individuale.
13
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Dati bilancio
Risorse finanziarie complessivamente riscosse (consuntivo
2012 – dati di competenza)
Finanziamento ordinario statale
€ 7.839.331,16 così ripartite:
€ 6.736.322,87 in conto corrente
€ 195.753,00 in conto capitale
€ 907.255,29 in partite di giro
€ 5.767.552,26
Dati amministrativi, autorizzativi e di gestione
N° determinazioni dirigenziali 2012
333
N° protocolli 2012
6.025
N° contatti allo sportello URP di Torino
1.490
N° richieste di sorvolo 2012
128
N° autorizzazioni varie non edilizie 2012
264
N° nulla osta alla trasformazione del territorio 2011 ex art. 13
220
legge quadro aree protette n. 394/91
N° pratiche risarcimento danni fauna 2012 per €...
9 per € 3.972,81
Visitatori delle strutture turistiche del Parco
45.425
Attività di Polizia Giudiziaria
N° notizie reato 2012
N° sanzioni amministrative 2012
5
97
Tra i fattori esterni applicati nel corso del 2012, di cui non si era tenuto conto nell'analisi di
contesto, è da evidenziare il fallimento di una ditta esterna incaricata dell'esecuzione dell'appalto
per i lavori del centro botanico “L'uomo ed i coltivi” ed il ritardo nella consegna dei lavori del
Centro per la tutela dei corsi d'acqua di Rovenaud Valsavarenche da parte della ditta
aggiudicataria, che ha condizionato l'avvio dei successivi lavori.
2.3 I risultati raggiunti
La missione principale del Gran Paradiso - garantire il mantenimento di un alto standard di
conservazione ambientale mediandolo con la capacità di garantire forme di sviluppo sostenibile e
benessere per le comunità locali – si articola attraverso cinque Aree strategiche, i cui risultati
finali nel piano di performance 2012-2014 sono stati tutti raggiunti.
- Il Parco risulta efficiente ed organizzato, poiché unisce ad un ottimo tempo di rilascio delle
autorizzazioni che gli competono, un buon ricorso alle procedure digitalizzate e un rapido
pagamento dei crediti delle aziende fornitrici. Del resto gli outcome raggiunti dimostrano una
organizzazione efficace ed efficiente, che è caratterizzata da un elevato grado di pieno
raggiungimento degli obiettivi operativi annuali, superiore a quanto preventivato e di effettuare la
manutenzione ordinaria del proprio patrimonio, con azioni in economia e con le poche risorse
disponibili. E' una amministrazione che è anche in grado di far valere il suo lavoro con il
riconoscimento delle proprie azioni esemplari in ambito europeo.
- E' stata realizzata una migliore conoscenza della biodiversità del territorio per far sì che la
Missione di proteggere e conservare potesse essere raggiunta. Tutti i monitoraggi relativi alla
conoscenza specifica e della biodiversità animale e vegetale, collegati ai processi climatici e alle
attività antropiche, sono stati attuati. Le specie alloctone sono state contenute. Il controllo del
territorio è stato efficacemente attuato, verificando tutte le pratiche di modificazione territoriale nei
14
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
tempi di legge ed intervenendo il modo puntuale nella repressione delle violazioni delle norme
ambientali.
- Gli outcome per uno sviluppo sostenibile sono stati raggiunti con una crescita annuale del
24% delle aziende che hanno ottenuto il marchio del parco, che garantisce una alta qualità
ambientale dei beni, dei servizi e dei processi produttivi. Nel processo di revisione del piano del
Parco si è raggiunto un accordo con la Regione valle d'Aosta rispetto alle osservazioni della
Conferenza dei Servizi sulle norme tecniche di attuazione del Piano del Parco, individuando in
particolare una soluzione concertata per le competenze forestali, la semplificazione e il piano di
gestione del SIC. E' stata garantita una buona
gestione delle 13 strutture turistiche del parco, che
sono state tutte aperte. I servizi all'utenza in favore di
una mobilità più facile e sostenibile sono migliorati ed
hanno visto nuove iniziative (bikesharing, Alpine
Pearls).
- 45.425 turisti e cittadini, hanno potuto avere un
approccio informato e consapevole alla complessità
e delicatezza degli equilibri naturali transitando nei
centri visitatori (+17% rispetto al 2011). L'utenza dei
programmi educativi (interrogata con questionari di
customer satisfaction) ha espresso un forte
apprezzamento del lavoro svolto, che ha il fine ultimo
di creare cittadini consapevoli delle grandi scelte
ambientali. La realizzazione di 11 eventi culturali annuali ha permesso di far conoscere la storia
locale e gli sviluppi della ricerca scientifica nel territorio protetto. Alcuni fattori negativi (un
fallimento e ritardi nella conclusione del lotto edile del centro per la tutela dei corsi d'acqua)
hanno invece rallentato la conclusione della rete dei centri visitatori.
- Il dialogo di personale ed organi politici dell'Ente si è articolato con una quarantina di incontri con
la comunità locale, abitanti, stakeholders all'insegna del programma un Parco trasparente,
vicino alle persone. Il dialogo è stato improntato a far conoscere, con una intensa azione di
comunicazione, l'attività del Parco, spesso poco conosciuta, a garantire la massima trasparenza
nelle scelte, ma anche a costruire e gestire lo sviluppo sostenibile (Tab.1, fig.4) .
Tab.1 Numeri delle azioni di comunicazione
15
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Efficacia della comunicazione
2006-2012
35
30
25
Articoli per comunicato
N°
20
15
10
5
0
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Anno
Fig.4 - Presenza sui media
La comunicazione in particolare ha aumentato notevolmente la sua efficienza in termini
quantitativi: il numero di comunicati stampa emessi è arrivato a determinare una media di articoli
ciascuno ma soprattutto in qualità della presenza sui media.
2.4 Le criticità e le opportunità
Tutti gli outcome delle aree strategiche sono stati raggiunti, quindi non vi sono criticità da far
rilevare. In termini di opportunità è invece interessante rilevare che quasi tutti gli outcome
strategici raggiunti hanno di gran lunga superato i target che erano stati posti. Ciò ha significato
una significativa riduzione dei tempi di attesa degli utenti per autorizzazioni o tempi di pagamento,
una eccellente attuazione dei monitoraggi della biodiversità, una importante adesione alla iniziativa
del marchio del parco, una ottima utilizzazione delle strutture del parco, che ha avuto un
significativo incremento in periodo di crisi economica, una buona disponibilità nei confronti di
comunità locale e stakeholders.
3. Obiettivi: risultati raggiunti e scostamenti
Nella presente sezione si delineano i risultati di performance conseguiti dall'amministrazione nel
corso del 2012. Una descrizione discorsiva, complessiva delle attività, può essere letta
nell'allegata relazione sulla gestione dell'anno 2012 (all. 7.1).
3.1 Albero della performance
Per consentire una rappresentazione immediata dei risultati riportati dell'Ente viene di seguito
riportato l'albero della performance su cui si è intervenuti riportando i dati numerici rilevati. E'
stato adottato, come metodo rappresentativo, un codice cromatico per visualizzare i vari livelli di
performance associati a ciascun obiettivo, secondo i seguenti gradi di raggiungimento:
16
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
superiore al programmato ≥ 100%
completamente attuato 100%
attuato in buona parte > 50%
attuato solo in parte < 50 %
non attuato 0 %
17
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
3.2 Obiettivi strategici
In apposito allegato (all. 7.2) sono riportati i risultati ottenuti per ciascun obiettivo strategico. Per
ciascun obiettivo sono riportate le informazioni già presenti nel piano che vengono integrate con
le indicazioni relative a:
 risorse umane e finanziarie a consuntivo,
 valore a consuntivo del target,
 grado di raggiungimento dell'obiettivo in percentuale,
 scostamento tra risultato atteso e raggiunto,
 cause degli scostamenti.
Alcuni output degli obiettivi strategici non sono stati pienamente raggiunti.
In particolare le criticità hanno riguardato:
 il supposto mancato obiettivo di ottimizzare le risorse del parco attraverso una generica
riduzione dei residui passivi sull'intero bilancio. In realtà tale indice si è rivelato poco
indicato ad illustrare il programma che era stato individuato, poiché di fronte al
raggiungimento di ben 16 su 17 obiettivi strategici, pari al 94% di essi, che corrispondono
invece ad un pieno perseguimento dei risultati attesi, risulta al contrario una
inefficienza. Tra l'altro l'innalzamento dei residui misura di fatto la criticità successiva: è
comunque scorretto segnalare due volte il medesimo malfunzionamento. Si ritiene
opportuno modificare tale indicatore per il prossimo esercizio.
 il rallentamento nella azione di completamento della rete dei centri visitatori e di
educazione ambientale. In particolare due opere hanno lamentato dei complessivi ritardi
nel piano di attuazione: la realizzazione del Giardino “L'uomo ed i coltivi” di Campiglia
Soana, per il quale la ditta realizzatrice è incorsa in procedura fallimentare, che ha bloccato
i lavori a partire dall'inizio dell'estate e
il “Centro per la tutela dei corsi d'acqua” di
Rovenaud Valsavarenche che il quale pur essendosi sostanzialmente concluso il lotto
edile, i lavori sono stati consegnati con molto ritardo, per cui non si è potuto procedere al
pagamento del saldo.
Non sono da segnalare variazioni intervenute nel corso dell'anno su obiettivi, indicatori, target.
Riassumendo l' obiettivo:
persone competenti per una organizzazione efficace ed efficiente, sotteso al
miglioramento della struttura organizzativa è stato acquisito con una percentuale di obiettivi
pienamente raggiunti superiore al preventivato;
ottimizzazione delle risorse del Parco, che si riprometteva di effettuare un miglioramento
delle risorse finanziarie, giuridiche, strumentali dell'Ente è stato di fatto raggiunto con un
complessivo miglioramento dei servizi e delle attività, pur con un aumento dei residui
passivi, dipendenti dalla mancata utilizzazione dei fondi per l'acquisizione di una sede e da
cantieri di opere pubbliche in ritardo per motivi indipendenti dagli atti dell'Ente (fallimenti e
ritardi delle ditte appaltatatrici);
gestire e mantenere il patrimonio ovvero fabbricati, sentieri e manufatti dell'Ente è stato
attuato con una percentuale di manutenzioni eseguite di gran lunga maggiore rispetto al
programmato;
riconoscimento e rapporti esterni è stato raggiunto attraverso rapporti con il Parco della
Vanoise e altre autorità, oltre che con la cerimonia di consegna del Diploma Europeo delle
Aree Protette in forma congiunta;
ricerca e monitoraggio ha realizzato 12 monitoraggi e ha portato in porto importanti
ricerche scientifiche pubblicate su riviste internazionali;
gestione del patrimonio naturale è stato condotto in porto con una attuazione elevata
dei piani di controllo del cinghiale e con avanzamenti sugli studi di gestione faunistica
18
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012






delle specie ittiche alloctone e di quelle autoctone, da attuarsi negli anni successivi;
tutela, gestione e presidio del territorio e del paesaggio è stato attuato con un attento
controllo preventivo, attraverso lo strumento di legge del nulla osta alle modificazioni
territoriali, ma anche con una forte attenzione alla repressione dei reati e degli illeciti
amministrativi, quando avessero arrecato danni all'ambiente;
progettare il Parco futuro è stato raggiunto con il recepimento di una serie di
osservazioni formulate dalla regione Autonoma Valle d'Aosta sul piano del Parco,
preliminari alla sua adozione;
un Parco accogliente, sostenibile e di qualità, realizza una buona organizzazione del
territorio protetto grazie alla gestione in proprio o tramite Fondazione Gran Paradiso/terzi di
13 tra Centri visitatori e strutture turistiche, l'organizzazione e la presentazione di prodotti
tipici e operatori turistici a marchio di qualità;
il Parco accessibile, è attuato con l'attuazione della regolamentazione al traffico della
strada del Nivolet, il miglioramento della segnaletica, l'avanzamento dei progetti inerenti il
bikesharing, gli interventi sulla sentieristica;
nuovi spazi per l'educazione e la conoscenza prevedeva un avanzamento dei lavori per
gli interventi di completamento della rete dei centri visitatori, che per le ragioni già
abbondantemente illustrate, è stato realizzato solo in parte;
educare all'ambiente e alla sostenibilità ha visto una grande quantità di iniziative per
avvicinare adulti, bambini, studenti universitari ad una migliore conoscenza del patrimonio
del Parco, evidenziata da un buon indice di customer satisfaction degli utenti;
cultura dei luoghi e del tempo prevedeva la realizzazione di 4 manifestazioni; nell'anno
del 90° anniversario di fondazione del parco le iniziative sono state assai più numerose,
con un buon seguito di pubblico;
incontrare la comunità locale ha realizzato i propositi di dialogare con le comunità
attraverso 25 incontri con amministratori, stakeholders e residenti nell'area protetta e
garantendo un migliore accesso ai dati della gestione, realizzato con un forte
avanzamento nella messa on line di documenti dell'amministrazione;
raccontare il Parco agli altri, ha cercato di spiegare ai cittadini l'attività dell'area protetta
attraverso una intensissima attività di comunicazione attraverso mass media, rivista del
Parco, pubblicazioni, internet, convegni, manifestazioni pubbliche.
In tutta questa operazione è opportuno evidenziare le modalità di coinvolgimento degli
stakeholder interni ed esterni e i risultati delle consultazioni.
Gli stakeholder dell’Ente sono stati messi a conoscenza dei precedenti programmi della
Trasparenza tramite le apposite Giornate della Trasparenza. Gli stakeholder e le loro esigenze nei
confronti del Parco non vengono ascoltati però soltanto nell’ambito delle Giornate della
Trasparenza, ma anche in una serie molto ampia di iniziative gestite da diversi Servizi dell’Ente,
come ad esempio quelli Scientifico, Turistico e dell’Educazione Ambientale, nell’ambito dei diversi
progetti di divulgazione ed educazione scientifico- didattica che li coinvolgono.
Nello svolgimento di queste iniziative vengono organizzate varie occasioni in cui si convocano
diverse tipologie di stakholder , ad esempio scuole, agricoltori, e si da ascolto alle loro esigenze.
Altre iniziative dello stesso tenore sono organizzate nell’ambito di fiere ed eventi promozionali
all’interno del territorio dell’area protetta ed all’estero. Ad esempio, gruppi di stakeholder
(associazioni sportive, operatori turistici, operatori a marchio) sono stati coinvolti direttamente nella
programmazione, formazione e attuazione di specifiche linee di attivita (progetti “A piedi tra le
nuvole”, “Marchio del parco”, “Una valle fantastica”, “Noasca da Re”).
Per alcune iniziative e stata altresì richiesta la valutazione di alcuni servizi da parte degli utenti,
utile per controllare ed indirizzare le scelte future. A titolo di esempio:
- per quanto riguarda l'iniziativa “A piedi tra le nuvole” è stato testato il gradimento del servizio
di trasporto con bus navetta, comprensivo della illustrazione del Parco da parte di guida;
su1.549 risposte (pari al 19,87% sui 4.263 biglietti staccati) i risultati sono stati i seguenti:
- 1% insufficiente,
19
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
- 13% sufficiente,
- 81% ottimo,
- 5% non ha risposto
Il 95% degli intervistati è favorevole a ripetere l'iniziativa e solo il 2% e contrario, il rimanente
3% non ha risposto
Per quanto attiene alcune attività turistiche sono state attivate rilevazioni di customer satisfaction
che hanno riguardato 53 manifestazioni legate all’iniziativa “A piedi tra le nuvole” cui hanno
partecipato 2.328 persone nell’estate 2013. Dai 204 questionari raccolti (19% dei partecipanti) e
emerso una alto indice di gradimento:
- il 71% dei partecipanti ha ritenuto molto coinvolgenti le iniziative
– il 27% le ha ritenute interessanti
– l’1% le ha ritenute poco attraenti
– il 2% non ha risposto.
Nell'ambito delle ulteriori iniziative finalizzate a garantire un adeguato livello di trasparenza in ogni
e-mail di risposta a domande pervenute alla segreteria generale e turistica del Parco viene
richiesto di compilare online un questionario anonimo di customer satisfaction
(http://www.pngp.it/questionario-qualita). Su 50 compilati:
- per 46 la risposta e stata tempestiva, per 4 abbastanza tempestiva, 0 no
- per 44 la risposta era completa ed esaustiva, per 6 mediamente esaustiva, per 0 poco o nulla
- per 50 il linguaggio era chiaro, per 0 abbastanza, poco o nulla
- per 43 utenti e stata fornita un’adeguata risposta alla propria domanda, per 7 abbastanza
adeguata, per 0 no.
Analogamente sono stati sottoposti a valutazione di customer satisfaction tutte le attività svolte
dalle guide del Parco, attraverso la somministrazione ad insegnanti ed allievi di questionari con cui
viene espresso il gradimento sulla prestazione ricevuta.
Gli stakeholder esterni hanno potuto osservare on-line ed attraverso la comunicazione istituzionale
del Parco tutti i progressi nell'attuazione degli obiettivi (http://www.pngp.it/ente-parco/trasparenzavalutazione-e-merito/piano-della-performance) attraverso la lettura degli audit trimestrali.
3.3 Obiettivi e piani operativi
Anche per gli obiettivi operativi i risultati ottenuti sono riportati, per non pregiudicare la leggibilità
del documento, in apposito allegato (all. 7.3). Per ciascun obiettivo sono riportate le informazioni
già presenti nel piano:
 descrizione dell'obiettivo,
 indicatore di obiettivo,
 target,
 risorse umane e finanziarie,
 strutture di riferimento e responsabili,
che vengono integrate con le indicazioni relative a:
 variazioni intervenute nel corso dell'anno,
 risorse umane e finanziarie a consuntivo,
 valore a consuntivo del target,
 grado di raggiungimento dell'obiettivo (con codice a colori standard di ripartizione in classi
di valori percentuali),
 cause degli scostamenti.
Nel complesso è opportuno far presente che
dal punto di vista degli obiettivi operativi la
percentuale di attuazione è alta. Su 158 obiettivi il 92,4% è stato prevalentemente attuato:
 il 49,4% è stato superato con risultati superiori al programmato
 il 37,3% è stato completamente attuato
20
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012

il 5,7%
è stato attuato in misura superiore al 50%.
Solo il 7,6% non è stato attuato (12 obiettivi).
Risultati azioni operative
7,6
5,7
49,4
Progetto con risultati superiori al
programmato
Progetto completamente attuato
Progetto attuato in gran parte
(sup.50%)
Progetto attuato solo in parte
(inf.50%)
Progetto non attuato
37,3
Per quanto attiene gli obiettivi operativi le ragioni del mancato raggiungimento sono imputabili a:
 ritardato rilascio di autorizzazioni necessarie per l'avvio di lavori n. 1
(8,3 %)
 carichi di lavoro o interferenza di altre attività non programmate, non rinviabili
n. 5
(41,7 %)
 mancata adozione di atti propedeutici da parte di altri Enti
n. 3
(25 %)
 rallentamenti imputabili ad esecutori degli appalti
n. 2
(16,7 %)
 altro
n. 1
(8,3 %)
E' quindi confortante osservare che il mancato raggiungimento di alcuni obiettivi è dipeso in
buona parte da fattori esogeni e non da carenze nell'amministrazione.
In termini di integrazione tra gli obiettivi individuati nel Piano di performance ed in particolare
nell'area strategica “Un Parco trasparente, vicino alle persone” con quelli del Programma
triennale per la trasparenza e l'integrità si ritiene opportuno ricordare che l'Ente ha curato nel
corso dell'anno gli aggiornamenti della sezione del proprio sito internet relativa alla trasparenza
(http://www.pngp.it/ente-parco/trasparenza-valutazione-e-merito) riportandovi via via i documenti e
le informazioni necessarie ad implementare i cicli della trasparenza e della performance e quanto
richiesto dalla legislazione vigente.
Secondo le indicazioni della CIVIT, i dati ulteriori sono quelli che ogni amministrazione, in ragione
21
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
delle proprie caratteristiche strutturali e funzionali, dovrebbe individuare a partire dalle richieste di
conoscenza dei propri portatori di interesse, anche in coerenza con le finalità del d.lgs. n. 150/2009
e della legge n. 190/2012. Con riferimento al presente Programma, nell’allegata tabella sono
evidenziate le ulteriori iniziative finalizzate a garantire un adeguato livello di trasparenza intraprese
dall’Ente Parco e come individuate nei precedenti Programmi 2011 – 2013 e 2012 –2014,
costituendone quindi l’aggiornamento dello stato di attuazione.
Tabella Dati ulteriori:
Descrizione azione
Data raggiungimento
attualmente prevista
Link al risultato
Descrizione azione
Data raggiungimento
attualmente prevista
Link al risultato
Descrizione azione
Data raggiungimento
attualmente prevista
Link al risultato
Formazione interna, anche a distanza
mediante piattaforme di web learning
o utilizzo delle comunicazioni via
skype, sulle iniziative per la
trasparenza
In occasione dell’approvazione e dei
successivi
aggiornamenti del Programma
Trasparenza
http://www.pngp.it/enteparco/
amministrazionetrasparente
Potenziamento della newsletter
interna ed esterna (già esistente)
Dati Pubblicati - Implementazione
annuale
http://www.pngp.it/
http://www.pngp.it/archivionewsletter
Creazione di una area intranet per i
Dati Pubblicati - Implementazione
dipendenti, in aggiunta all’area
annuale
comune e di scambio documentazione
già presente sul server
http;//intranet.pngp.it
Attivato uso interno, non attivato ad
Potenziamento dell’utilizzo di skype
uso
internamente e come canale di
comunicazione esterno per cittadini ed esterno
imprese
Attivazione di un servizio di
modulistica on line, in aggiunta alla
modulistica già disponibile sul sito
Dati Pubblicati - Implementazione
annuale
http://www.pngp.it/enteparco/
ufficio-relazioni-con-ilpubblico/
modulistica
Potenziamento delle funzioni e delle
attività degli Ufficio Relazioni con il
Pubblico e dell’Ufficio Stampa (già
esistenti)
Implementazione annuale
http://www.pngp.it/enteparco/
urp-ufficiorelazionicon-il-pubblico
Potenziamento della distribuzione
della Rivista istituzionale del Parco
“Voci del Parco”, che viene già
recapitata a tutti i residenti ed ai turisti
Implementazione annuale
http://www.pngp.it/iniziativedelparco/pubblicazioni-1
Prosecuzione della gestione e
Implementazione annuale
redazione della Rivista scientifica del
Parco “Journal of Mountain Ecology” e
gestione del sito web relativo, già
esistenti
http://www.mountainecology.
org/
Potenziamento del sito web del Parco
tramite nuove funzioni, quali esempio
traduzioni in inglese e francese,
fototeca virtuale
Implementazione annuale
http://www.pngp.it/en
http://www.pngp.it/fr
http://www.pngp.it/de
http://fototeca.pngp.it/
Mantenimento e aggiornamento delle
pagine Facebook e Twitter del Parco
(già esistenti)
Implementazione annuale
http://www.facebook.com/Gra
nParadisoPark?ref=ts
https://twitter.com/pngranpar
adiso
Prosecuzione delle attivita di
informatizzazione dell’archivio
documentale di deposito e storico,
dell’archivio fotografico ed audiovideo, di riorganizzazione della
Implementazione annuale
http://www.pngp.it/multimedi
a/videoteca
22
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
biblioteca
In conclusione, tutti
gli adempimenti previsti dal Programma triennale e dal Piano di
performance 2012-2014 attinenti la trasparenza sono stati attuati.
Gli standard di qualità erano stati individuati relativamente ai seguenti 17 servizi:

Sportello-Front Office

Sportello pratiche autorizzative

Sportello pratiche sorvolo

Rilascio nulla osta ex art. 13 L. 394/91

Sportello pratiche risarcimento danni fauna

Giardino Botanico Alpino Paradisia

Scambio dei semi (Index Seminum)

Servizi di informazione al pubblico erogati dalle segreterie turistiche

Servizi di accoglienza e informazione erogati dai Centri visitatori e dal Giardino Botanico
Alpino

Servizi di accompagnamento, divulgazione ed educazione ambientale

Concessione d'uso logo del Parco

Evasione di richieste da parte di altri enti portatori di interesse

Concessione del Marchio collettivo di qualità del Parco

Alienazione e cessione reperti animali

Autorizzazioni al pascolo

Fototeca e Videoteca

Vendita materiali
Negli allegati (all.7.4.1-17) vengono riportati per ogni servizio i valori a consuntivo relativi alle
sottodimensioni proposte dal CIVIT (Accessibilità fisica, accessibilità multicanale, tempestività,
responsabilità, procedure di contatto, tempistiche di risposta, eventuali spese a carico dell'utente,
conformità, affidabilità, compiutezza). Con il nuovo piano 2014 ci si ripromette di rivedere alcuni
parametri.
Non sono pervenuti reclami relativi ai servizi offerti dalla amministrazione. Rare lettere di lamentela
sono state inviate relativamente alle sanzioni comminate dai guardaparco ai trasgressori delle
norme regolamentari di tutela dell'area protetta. Quando la lamentela ha assunto la forma di scritto
difensivo e di documento di cui all'art. 18 della L.689/1991 è stata effettuata la relativa istruttoria di
legge; nei casi esaminati tuttavia non sono stati in genere rilevati elementi per l'annullamento dei
processi verbali. Quando si è trattato di lamentela generica
è stata comunque svolta una
generica istruttoria. Generalmente è seguita lettera di spiegazioni e di illustrazione delle norme
regolamentari o di legge e delle relative finalità.
Non ricorrendone i presupposti non sono state attivate procedure di indennizzo né di risarcimento.
23
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
3.4 Obiettivi individuali
N° dipendenti
I dipendenti coinvolti nel processo di valutazione della performance individuale del personale sono
stati 85 più il dirigente, a
ciascuno dei quali sono stati
Distribuzione dei punteggi della retribuzione
assegnati 5 obiettivi, 3
di risultato tra i dipendenti
individuali e due di unità, per
un totale di circa 420
Anno 2012
70
obiettivi.
Il punteggio
massimo raggiungibile era
60
pari a 100, di cui 30 per gli
obiettivi individuali, 40 per gli
50
obiettivi di unità, 30 per la
valutazione dell'area delle
40
conoscenze
e
dei
comportamenti.
30
20
10
0
100
>75
>50
>25
>5
>0
Punteggio
Fig. 3 – Distribuzione punteggi retribuzione risultato tra dipendenti
Il dirigente ha raggiunto i
cinque obiettivi assegnati.
Per l'obiettivo “Piano delle
strutture di servizio” la
relazione ha costituito il
materiale propedeutico per i
successivi
lavori
della
Commissione patrimonio del
Consiglio direttivo.
La maggioranza dei dipendenti ha raggiunto gli obiettivi assegnati, pur con valutazioni e
punteggi raggiunti diversificati, come evidenziato dal grafico soprastante (Fig. 3). Si può notare
una distribuzione che assegna il punteggio pieno nelle aree del raggiungimento degli obiettivi e
della valutazione dei comportamenti e delle conoscenze al 20,7% dei dipendenti, un punteggio
superiore a 75/100 al 72,4% dei
dipendenti, mentre solo il 4,6%
Distribuzione dei punteggi della retribuzione
manifesta un punteggio 50-74
di risultato tra i dipendenti
punti su 100.
Anno 2012
80
70
N° dipendenti
60
50
40
30
20
10
0
100
>75
>50
>25
>5
>0
Punteggio
Fig. 4 – Distribuzione dei punteggi della retribuzione di risultato
24
Peraltro i punteggi più bassi sono
influenzati da periodi di servizio
inferiori all'anno intero dovuti ad
elementi di varia natura (assenze
per maternità, infortuni sul lavoro,
gravi malattie, quiescenza). Per
questa ragione è più corretto
effettuare
le
valutazioni
depurando i dati complessivi da
questi estremi. La situazione in
ogni caso è similare, pur con un
innalzamento medio dei valori ed
è illustrata dalla figura n. 4.
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
tra i dipendenti
Il punteggio medio riportato dai dipendenti è mediamente alto, pari a 96,55 su 100 (dati depurati).
E' interessante notare una differenziazione decrescente del punteggio medio dei dipendenti
dall'area B (area esecutiva) (punteggio medio 95,95), all'area C (area di concetto) (punteggio
medio 98,23). Il punteggio dei responsabili di servizio è ancora inferiore (punteggio medio 96,48).
Non è estranea a questa differenziazione una valutazione rigorosa dei responsabili, effettuata
direttamente dalla direzione, senza la mediazione dell'area di concetto, come avviene invece per
le funzioni B e C (dati depurati).
L'analisi effettuata sulle due grandi ripartizioni del parco, sorveglianza e uffici amministrativi e
tecnici, può essere riassunta nel quadro sottostante:
Punteggi per ripartizioni del personale
Guardaparco
97,43
Capi servizio sorveglianza
97,74
Tecnici e amministrativi area
B
99,06
Tecnici e amministrativi area
C
98,44
Tutta la sorveglianza
95,68
Tutto il personale afferente a
tecnici ed amministrativi
98,67
che evidenzia ancora un punteggio medio alto, maggiore per i tecnici e gli amministrativi di area B
rispetto ai guardaparco. Anche per i capiservizio della sorveglianza il punteggio risulta leggermente
inferiore rispetto ai tecnici ed amministrativi di area C. Peraltro i numeri limitati per le posizioni
superiori rischiano di falsare le differenze, che sono determinate da situazioni puntuali ed
occasionali.
Complessivamente anche i punteggi generali della sorveglianza sono inferiori
rispetto a quelli dei tecnici ed amministrativi.
Il numero troppo basso di dipendenti per la maggior parte dei servizi non consente di effettuare
una valutazione statisticamente significativa assumendo queste categorie.
E' da evidenziare come criticità che alcuni obiettivi del ruolo tecnico non sono stati raggiunti più
per ragioni esterne che per uno scarso impegno dei dipendenti. Sarà quindi necessario
individuare attraverso forme concertative indici di risultato più efficaci e indipendente dalle
contingenze e stimolare nello stesso tempo i dipendenti ad una maggiore sollecitudine nella
segnalazione delle anomalie del processo produttivo.
Si è osservato, rispetto all'anno precedente, un leggero miglioramento da parte dei quadri
intermedi nella compilazione delle schede di valutazione delle prestazioni, avendo cura di
considerare non solo gli aspetti numerici ma anche i giudizi relativi ai punti di forza ed alle aree di
miglioramento dei dipendenti dei vari servizi, in modo da valorizzare le professionalità e da offrire
punti di riferimento per i comportamenti da perfezionare.
In conclusione si può affermare che il cambiamento nel sistema di valutazione, introdotto in anni
pregressi per i tecnici e gli amministrativi, che già dovevano raggiungere obiettivi prefissati, ha
prodotto una buona attenzione da parte dei dipendenti, che nella maggior parte si sono dedicati
con impegno nella realizzazione di quanto assegnato, probabilmente più per ragioni di
abnegazione, prestigio, reputazione e principio che non per ragioni economiche.
Sotto questo aspetto il D.lgs. 150/2008,
non essendo ancora collegato
25
in modo serio
con
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
l'aggiornamento della materia contrattuale, ha costituito un principio di riforma che come molti altri
dell'ordinamento del nostro Paese risulta incompleto e privo di strumenti attuativi.
Non sono da segnalare modificazioni negli obiettivi del dirigente e del personale responsabile di
unità organizzativa.
Sono state presentate 10 richieste di rinegoziazione degli obiettivi assegnati a dipendenti. Per 9
di esse, con Determinazioni dirigenziali n.259 del 22.11.2012 e n.294 del 21.12.2012, a seguito di
esame delle motivazioni addotte è stato riconosciuto che le cause ostative il raggiungimento del
risultato prefissato fossero indipendenti dalla volontà degli interessati e pertanto sono stati
approvati, a seguito di rinegoziazione, nuovi obiettivi o rivisti i target. Per una di esse invece si è
ritenuto che le cause del mancato raggiungimento non fossero riconducibili a cause imprevedibili
e pertanto si è provveduto al rigetto.
A seguito della consegna delle schede di valutazione sono state presentate alcune osservazioni
di dipendenti senza che fosse necessario attivare procedure di conciliazione.
4. Risorse, efficienza ed economicità
Di seguito sono esplicitati i principali valori di bilancio ed i relativi risultati per l'Ente Parco
nazionale Gran Paradiso, che fa parte degli enti pubblici non economici, ai sensi dell'art.9, comma
13 della L.394/1991 “Legge quadro sulle aree protette”.
Situazione generale delle entrate
Su un totale di entrate previste, ammontanti a complessivi € 9.502.718,04 (compreso l’avanzo di
amministrazione utilizzato di € 1.009.357,76) sono state riscossi in tutto € 7.839.331,16 e
residuati € 552.885,33. La differenza fra le somme previste e quelle accertate (riscosse e da
riscuotere) risulta pari a € 101.143,79.
Situazione generale delle uscite
Su un totale di spese previste, ammontanti a complessivi € 9.502.718,04 sono stati pagati in tutto €
5.951.104,38 e residuati € 2.120.489,37.
La differenza fra le previsioni definitive e gli impegni è pertanto di € 1.431.124,29.
Di seguito è descritta la ripartizione delle principali voci di uscita:
Spese a consuntivo
Importo (€)
%
49.518,84
1,01
3.732.267,06
76,17
Spese per acquisto beni e servizi
760.641,90
15,52
Spese per il perseguimento delle attività istituzionali
250.604,63
5,12
Trasferimenti allo Stato
54.687,13
1,12
Oneri tributari
51.509,26
1,05
462
0,01
4.899.690,82
100
Spese per gli organi dell'Ente
Oneri per il personale
Spese correttive
TOTALE
Fig.5 - Spese a consuntivo per voci principali di ripartizione.
26
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
spese per gli organi dell'ente
oneri per il personale
spese per acquisto beni e servizi
spese per il perseguimento delle
attività istituzionali
trasferimenti allo Stato
oneri tributari
spese correttive
Si fa presente che il DPR 27.2.2003, n.97, concernente l'amministrazione e la contabilità degli
enti pubblici non economici indica all'art. 38 i documenti componenti il rendiconto generale. Tra
questi non è compreso il “Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio” di cui all'art.22 del
D.lgs. 91/2011 né nota integrativa costruita a norma dell'art.21 c.11 lett. a) della L.196/2009 che
preveda per la spesa un “piano degli obiettivi correlati a ciascun programma ed i relativi indicatori
di risultato”. La nota integrativa di cui all'art.44 del citato DPR 97/2003 si limita ad illustrare
l'andamento della gestione dell'Ente e le informazioni relative ai dati contabili, in particolare le
risultanze finanziarie complessive, l'avanzo finanziario, i residui attivi e passivi, il risultato di
amministrazione, la composizione delle disponibilità liquide.
Si rimanda pertanto al suddetto documento, peraltro visionabile integralmente online con il
rendiconto generale 2012 alla pagina http://www.pngp.it/ente-parco/trasparenza-valutazione-emerito/bilanci.
Non sono stati prodotti risparmi sui costi
di funzionamento
derivanti da processi di
ristrutturazione, riorganizzazione e innovazione ai fini dell'erogazione del premio di efficienza.
Le risorse finanziarie per il 2012, per il salario accessorio, ammontanti a € 377.486,39, sono state
determinate nel rispetto di quanto previsto dal CCNL del Comparto Enti Pubblici non Economici e
dalla vigente normativa, secondo i criteri e i valori di seguito indicati:
ARTICOLO CCNL
Art. 31 comma 1 CCNL 98/01
e art. 4 comma 3 CCNL 00/01
Artt. 5 comma 1 e 6 comma 2
CCNL 00/01
Art. 4 comma 3 CCNL 00/01
Art.36 comma 1
2006/2007
Artt. 1 comma 1-2
18/02/2009
RIFERIMENTO
Risorse storiche consolidate
Incrementi 0,69% monte salari
2003 e quota pro-capite
Importo RIA annuale cessato
dal servizio
CCNL Incremento risorse 0.16%
monte salari 2005
CCNL Integrazione risorse 0,55%
monte salari 2005
Art. 1 comma 189 L.266/2005
Riduzione fondo 2004 del 10%
27
RISORSE
373.905,00
17.665,00
15.255,00
2.792,00
4.799,39
- 36.930,00
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Riduzione ex art. 9 comma 2 Riduzione % del fondo per
bis L. 122/2010
cessazioni di personale
TOTALE FONDO
0
377.486,39
Il fondo così individuato è stato ripartito per le finalità previste qui di seguito:
RISORSE STABILI
(artt.15,16 CCNL
Progressioni orizzontali
1998/2001)
Posizioni organizzative (art. 17 CCNL
1998/2001)
Indennità di Ente (art. 26 CCNL 2002/2005)
65.146,74
4.500,00
123.241,23
TOTALE RISORSE STABILI
192.887,97
RISORSE VARIABILI
Turni e gravose articolazioni (art. 16 CCNI
1998/2001
Lavoro straordinario (art. 17 CCNI 1998/2001)
92.025,59
31.541,86
4.500,00
Indennità disagio uffici
TOTALE RISORSE VARIABILI
128.067,45
TOTALE FONDO RISORSE ANNO 2011
377.486,39
TOTALE SPESA
320.955,42
A DISPOSIZIONE PER LA PRODUTTIVITA’
E LA QUALITA’ DELLA PRESTAZIONE
LAVORATIVA
56.530,97
La produttività di € 56.530,97 è stata così ripartita:
- per il servizio della sorveglianza € 37.909,00 (57 persone – 67,06%)
- per gli uffici tecnici/amministrativi € 18.621,97 (28 persone – 32,94%).
Le risorse umane e finanziarie presso l'Organismo indipendente di valutazione previste per la
Struttura tecnica permanente per la misurazione della performance a norma dell'art. 14, comma 9
del D.lgs. 150 del 27.10.2009 sono le seguenti:
Struttura tecnica permanente per la misurazione della performance - Composizione
Nominativo
Funzione
Costo
Michele Ottino
Dirigente dell'Ente
Previsto nella retribuzione
28
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
ordinaria di funzione – nessun
costo aggiuntivo
Bruno Bassano
Funzionario responsabile
Servizio Scientifico e Sanitario
Previsto nella retribuzione
ordinaria di funzione – nessun
costo aggiuntivo
Andrea Carta
Funzionario Servizio
Amministrativo
Previsto nella retribuzione
ordinaria di funzione – nessun
costo aggiuntivo
Cristina Del Corso
Funzionario responsabile
Servizio Turistico ed
Educazione Ambientale
Previsto nella retribuzione
ordinaria di funzione – nessun
costo aggiuntivo
Luigino Jocollé
Funzionario responsabile
Servizio Sorveglianza (ora in
quiescenza)
Previsto nella retribuzione
ordinaria di funzione – nessun
costo aggiuntivo
Donatella Pagnotto
Funzionario responsabile
Servizio Affari Generali
Previsto nella retribuzione
ordinaria di funzione – nessun
costo aggiuntivo
Elio Tompetrini
Funzionario responsabile
Servizio Tecnico e
Pianificazione
Previsto nella retribuzione
ordinaria di funzione – nessun
costo aggiuntivo
Costo totale di
Euro
funzionamento della struttura
0
Al riguardo si significa l'inutilità e la pletoricità della previsione di legge, assolta dal personale
dipendente nell'espletamento dei propri compiti e nell'orario di servizio, tenendo conto delle
piccole dimensioni dell'Ente e delle nulle risorse dedicate e dedicabili in conseguenza del
dispositivo che esclude “nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.
5. Pari opportunità e bilancio di genere
Relativamente all’area delle pari opportunità e benessere organizzativo, il Parco nazionale Gran
Paradiso, ha istituito, in data 24.09.2008, nei tempi e nei modi previsti dagli artt.7 ed 8 del CCNL
16.2.99 e 9.10.2003 il Comitato Paritetico per le Pari opportunità e sul fenomeno del mobbing.
Il Comitato, al fine di sviluppare in modo corretto e ottimale le proprie funzioni istituzionali,
provvede alla raccolta di dati, formula proposte e promuove iniziative volte ad attuare
l'affermazione sul lavoro delle pari dignità delle persone, inoltre può svolgere attività
complementari, tra le quali:
a) la realizzazione di indagini conoscitive, anche mediante la somministrazione di questionari
ai lavoratori dell’amministrazione;
b) l'organizzazione di convegni di ricerca e di studio, nonché la partecipazione, mediante propri
componenti, a iniziative analoghe presso altre amministrazioni o soggetti privati;
c) l'attivazione e lo sviluppo di rapporti con comitati di altre amministrazioni pubbliche,
finalizzati all'acquisizione e alla diffusione di "buone pratiche" in materia di prevenzione e
contrasto al fenomeno del mobbing;
d) prendere visione di tutti gli atti dell’amministrazione necessari all’espletamento del
mandato, osservando tutte le norme relative alla tutela della privacy dei soggetti interessati,
ai sensi della normativa vigente.
Il Comitato non si è riunito, non avendo ricevuto segnalazioni di mobbing o di violazioni delle pari
opportunità. Tuttavia è necessario rinnovare tale organo, ormai giunto al termine del suo mandato.
29
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
Nell'ambito della valutazione del benessere organizzativo effettuata al termine del 2012 alcuni
quesiti erano dedicati specificatamente ai temi della qualità del luogo di lavoro ed alla
discriminazione.
Da tale indagine risulta che:
– la maggioranza dei dipendenti afferma di non aver subito atti di mobbing (media 4,93 su 6)
– la maggioranza dei dipendenti afferma di non essere soggetto o ha subito molestie sotto
forma di parole o comportamenti idonei a ledere la sua dignità (media 5,02 su 6)
– la maggioranza dei dipendenti afferma di non avvertire situazioni di malessere o disturbi
per lo svolgimento del lavoro quotidiano (media 4,53 su 6)
– la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente e con
rispetto rispetto alla appartenenza sindacale (media 5,6 su 6)
– la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente e con
rispetto rispetto al suo orientamento politico (media 5,58 su)
– la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente e con
rispetto rispetto alla propria religione (media 5,65 su 6)
– la grande maggioranza dei dipendenti afferma che il suo essere uomo/donna non
costituisce ostacolo alla sua valorizzazione sul lavoro (media 5,49 su 6)
– la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente rispetto
alla sua etnia e/o razza (media 5,81 su 6)
– la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente e con
rispetto rispetto alla sua lingua (media 5,77 su 6)
– la maggioranza dei dipendenti afferma che nell'organizzazione si pone attenzione a non
utilizzare parole e comportamenti che potrebbero essere discriminatori (media 5,16 su 6).
Il punteggio definito all'affermazione “la mia organizzazione promuove politiche efficaci per evitare
discriminazioni” riporta un punteggio più basso (4,72 su 6), segno che indubbiamente si deve
dedicare più attenzione a questo aspetto, pur non rilevandosi casi importanti di disagio.
Analogamente si deve riservare più attenzione alla informazione, come si desume dal punteggio di
5 su 6 al quesito “so a chi rivolgermi in caso di episodi di discriminazione”. In tal senso nel piano di
performance 2013 è stata prevista l' azione “Piano di azioni positive per la realizzazione delle
pari opportunità e lotta contro il mobbing” che prevede l'approvazione di un codice di condotta per
contrastare tale fenomeno e l'istituzione del Consigliere di fiducia.
6. Il processo di redazione della relazione sulla performance
6.1 Fasi, soggetti, tempi e responsabilità
Il processo di redazione della relazione è proceduto secondo le seguenti fasi principali:
Azione
Responsabilità
Modalità
Sorveglianza e
misurazione di ogni
azione
Referenti di azione e
Secondo quanto
responsabili dei servizi stabilito da ciascuna
scheda obiettivo
operativo quanto ad
oggetto, costi, target,
tempi
Verifica almeno
trimestrale dello stato
di avanzamento per
ogni azione connessa
Direzione
Quando
2012: Tutto l'anno
Acquisizione
2012: Aprile, Luglio,
trimestrale dei dati
Ottobre
relativi ad ogni
2013 Febbraio
obiettivo operativo, del
30
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
ad un obiettivo
operativo (audit)
Evidenziazione
pubblica dello stato di
avanzamento degli
obiettivi operativi
anche in termini di
target raggiunto
rispetto all'indice di
riferimento
relativo stato di
avanzamento, delle
cause di scostamento
rispetto ai tempi
previsti, dei risultati
riportati in termini di
target
Direzione
Servizio affari generali
Analisi ai fini
Direzione
dell'aggiornamento del Responsabili servizi
piano di performance
2012
Quadratura finale dei
dati degli obiettivi
operativi a fine anno
Pubblicazione
trimestrale sul sito
internet dell'Ente
2012: Aprile, Luglio,
Ottobre
2013 Febbraio
Verifica in sede di
redazione schede
obiettivi operativi 2012
2012: Dicembre
2013: Gennaio
-Febbraio
Direzione
Evidenziazione del
2013: Aprile-MaggioResponsabili dei servizi grado di
Giugno
raggiungimento del
risultato, delle ragioni
del mancato o ridotto
successo, elaborazioni
conseguenti,
definizione delle risorse
finanziarie ed umane
impiegate
Raccolta dati obiettivi Responsabili servizi
individuali e di unità del Direzione
personale
2013: Giugno - Luglio
Analisi dei risultati e
Direzione
Incontri e
Responsabili dei servizi predisposizione
definizione delle
misure correttive e
documenti – schede
preventive ai fini
dell'aggiornamento del
sistema di
performance, del
piano per la
performance ed i
relativi aggiornamenti
annuali, la
pianificazione degli
obiettivi, il piano per la
trasparenza, la
formazione e
l’addestramento
2012: Maggio - Ottobre
Definizione del
raggiungimento degli
obiettivi individuali
2012: Luglio, Agosto,
Settembre
Direzione
Responsabili servizi
ufficio personale
Redazione delle
schede di valutazione
delle prestazioni,
consegna ai
31
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
dipendenti,
contraddittori e
procedure di reclamo,
trasmissione OIV,
formalizzazione finale
Esame graduatoria
delle valutazioni
individuali della
dirigenza e del
personale non
dirigenziale
OIV
Redazione della
relazione di
performance
Direzione, coadiuvata
dai Responsabili di
servizio, rispetto alle
necessità di dati
aggiuntivi
Valutazione e richieste 2013: Settembrechiarimenti-dati
Ottobre
2013: OttobreNovembre
Esame della relazione OIV
di performance
Esame e validazione
Approvazione
relazione di
performance e
valutazione annuale
dirigenza
Sedute organi indirizzo 2013: Novembre
Consiglio direttivo
Giunta esecutiva
2013: Novembre
6.2 Punti di forza e di debolezza del ciclo della performance
Il sistema è indubbiamente interessante per misurare la performance di ente ed individuale ed
effettuare le analisi sull'attività dell'Ente. Miglioramenti nell'esame e nel controllo delle azioni sono
evidenti.
Tuttavia il meccanismo proposto dal CIVIT risulta complesso ed assorbe una quantità notevole
di energie. Nel caso del Parco scrivente, probabilmente per il ritardo conseguito nella redazione ed
approvazione, non è seguito alcun feedback alla relazione di performance 2011, ciò che non è
utile per una azione di perfezionamento della propria efficacia.
Si rileva che le diverse date di approvazione dei bilanci e del piano/relazione per la performance
determinano uno scollamento nel ciclo in termini possibilità di determinare il miglioramento
continuo. Infatti nel momento in cui vengono approvati il bilancio preventivo (30 ottobre di ogni
anno) e il piano di performance (31 gennaio) non è ancora possibile avere un adeguato riscontro
dei risultati delle azioni dell'anno ancora in corso, cosa che si riflette su un forte ritardo
nell'adeguamento del sistema ai risultati delle verifiche effettuate al termine del ciclo di
performance che andrebbero eseguite entro giugno.
Permane la totale mancanza di azione di coordinamento e di raccordo a livello centrale per
definire indici e valori di benchmark con gli altri enti aventi finalità analoghe o omogenee.
Questa azione è mancata sia da parte dei Ministeri controllori, sia dal CIVIT.
Tutta una serie di strumenti individuati e richiesti (test di validazione degli indicatori, test di qualità
dei target, schede anagrafiche degli indicatori) sono risultati pletorici, ma in compenso richiedenti
una discreta quantità di tempo per essere redatti.
32
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
7. Allegati tecnici
33
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
RELAZIONE SULLA PERFORMANCE
RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2012
Allegato 7.1
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2012
1. Situazione istituzionale.
L’Ente è stato amministrato dal Consiglio direttivo nominato con D.M. GAB-DEC-2011-20000071.
Il Consiglio direttivo si è riunito 7 volte, adottando 26 deliberazioni. Tra gli atti più significativi:
 l’approvazione di nuovo regolamento di accesso ai documenti amministrativi
 l'approvazione del protocollo d'intesa per l'iniziativa “A piedi tra le nuvole”
 la sperimentazione di eradicazione del salmerino di fontana
 la riduzione della dotazione organica delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art.2 del
D.L.6.7.2012, n.95, convertito dalla L.7.8.2012
 la dotazione organica dell'ente, in adeguamento alla riduzione prevista dal D.L.138/2011,
convertito dalla L.148/2011
 il protocollo “Strada Gran Paradiso”.
Il Presidente ha adottato 3 provvedimenti
urgenti ed indifferibili, tutti ratificati dal
Consiglio.
La Giunta esecutiva si è riunita 9 volte,
adottando 16 deliberazioni.
La Comunità del parco si è riunita 3 volte,
adottando 3 pareri ed 1 designazione.
La Direzione ha adottato 333 determinazioni
relative alla gestione tecnico-amministrativa
dell’Ente.
N° sedute
N° atti
2011
2012
2011
239
255
333
14
2010
1
4
2011
2
4
2012
9
16
l
de
C
pa om
r c un
o ità
C
di on s
re ig
t t i li
vo o
es
ec
ut
iu
n
ta
m
m
is
sa
rio
2010
G
Di
Co
re
tto
re
iv
a
Giunta esecutiva del 31 agosto 2012 – Castello d'Introd
2010
1
2
2011
4
23
2012
7
26
2010
3
5
2011
5
5
2012
3
4
2. Situazione del Personale
La pianta organica dell’Ente, ridefinita in riduzione seguito dell'applicazione del comma 8-bis
dell'art.2 del D.L.194/09, convertito in L.25/2010 ed approvata con Decreto Direttoriale del
Ministero dell'Ambiente n.4782 del 7.3.2012, prevedeva:
Area
Profilo
Unità
C
Funzionari Amministrativi e Tecnici
22
B
Assistenti Amministrativi e Tecnici
66
TOTALE
88
1
Sulla base di tale pianta organica si è
dato corso
in soli tre mesi
all'espletamento dei concorsi per tre
posti di guarda parco, un addetto al
patrimonio,
un
addetto
alla
comunicazione
istituzionale,
un
addetto
al
sistema
informativo
territoriale ed uno alla contabilità ed
alla
relativa
assunzione.
Il D.L. 138/2011, convertito in
L.148/2011, ha introdotto una ulteriore
riduzione della dotazione del 10%
della spesa complessiva di organico.
Questa riduzione non era ancora stata
adottata dall'Ente Parco, in attesa di
avere
dal
Ministero
vigilante
indicazioni circa la possibilità di escludere il personale di vigilanza sulla base dell'equiparazione
con il Corpo Forestale dello Stato in ragione dell'art. 2, c.36 della L.426/1998, cui il decreto non si
applica in quanto afferente al Comparto Sicurezza. Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha
confermato tale indirizzo, richiedendo con la Direttiva 10/2012 che gli Enti che presentassero
all'interno della propria dotazione organica personale afferente a detto Comparto fornissero atti
che consentissero una oggettiva e trasparente detrazione della base di computo presa riferimento
per calcolare la consistenza della riduzione. L'Ente vi provvedeva con deliberazione n.17 del
3.10.2012 che certificava l'esclusione dalla base di computo il personale guarda parco consistente
in 6 unità di area C e 54 unità di area B e effettuava la nuova riduzione sul restante personale che
ammontava al 12,27% del costo del personale per un totale di 24 dipendenti (+ 60 guardie).
Sarebbero quindi risultate 4 unità soprannumerarie.
Nuovamente l'art.2, comma 1 del D.L.95/2012, convertito in L.135/2012 (cd. “Spending review”),
ha disposto una ulteriore riduzione del 10% della spesa complessiva relativa ai posti in organico. Il
Ministero dell'Ambiente e Dipartimento della Funzione Pubblica hanno tuttavia dato corso al
principio della “compensazione verticale” tra eccedenze e posti vacanti nelle piante organiche di
tutti gli enti parco nazionali, applicando quanto specificato nella citata Direttiva. A seguito di tale
operazione, esitata in DPCM 23.1.2013, la dotazione organica risulta la seguente, peraltro da
formalizzare con successivo atto dell'Ente:
Area
Personale TecnicoAmministrativo
Personale
Guardaparco
C
17
6
B
11
54
TOTALI
28
60
88
La copertura della pianta organica al 31 dicembre 2012 risultava di 86 unità su 88 ( 97,73 %)
(escluso il dirigente).
3. Monitoraggio e gestione del sistema naturale
L’Ente ha stabilito tra i suoi fini prioritari la conservazione delle fito e zoocenosi nella loro attuale
composizione e distribuzione, verificabili con il monitoraggio nel tempo.
3.1 Ambiente: L’anno 2012 è stato – secondo ARPA Piemonte – “il 3° più caldo degli ultimi 55
anni. Il contributo principale è stato determinato dal mese di marzo, con uno scarto medio di quasi
4°C. Rilevante anche l'anomalia di + 1.9°C dei tre mesi estivi, che sono stati i più caldi dopo il
2003. Tuttavia nella prima metà del mese di febbraio il Piemonte è stato interessato da una
eccezionale ondata di freddo, che ha determinato numerosi record storici negativi nella nostra
2
regione. Le precipitazioni sono state leggermente inferiori alla norma con un deficit medio dell'8%”.
Tuttavia i fenomeni meteorici hanno talora assunto forte intensità, causando crolli e fenomeni
erosivi sulla sentieristica locale, come a
Piamprato il 7 agosto.
Il perdurare di temperature medie elevate
ha
determinato
il riscaldamento
delle delle aree di montagna, fortemente
caratterizzato dal ritiro dei ghiacciai.
- Misurazione ghiacciai. Nel 2012 sono
state misurate dai guarda parco le variazioni
frontali di 34 dei 59 ghiacciai esistenti nel
territorio del Parco Nazionale del Gran
Paradiso; 30 sono risultati in contrazione,
uno stazionario, uno in avanzamento, per
due non è stata possibile la misurazione.
7 agosto 2012: crollo su sentiero a Piamprato
Arretramento medio ghiacciai del Parco
Periodo 2006-2012
100
80
60
m
Arretramento medio
annuo (m)
40
20
0
2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Tot.
Anno
L’arretramento medio rispetto al 2011 è stato di 13 metri, intermedio tra quello del 2010 (-11) e del
2009 (-14). L’arretramento più consistente è stato
quello fatto registrare dal Ghiacciaio dell'Aoullié
(Valsavarenche) con -90 metri.
Anche per la stagione 2011-2012 il bilancio di
massa del ghiacciaio del Grand Etret è risultato
negativo, con -1158 mm w.e.. Il totale cumulato dal
1999 al 2011 è pari a -11.732 mm w.e. Il ghiacciaio
ha perso in dodici anni 13 metri di spessore. E'
significativo notare che in tredici anni solo nel 20002001 il bilancio è stato positivo, mentre da 11 anni è
costantemente negativo.
Misurazioni del bilancio di massa di ghiacciaio
3
Bilanci di massa e cumulati 1999-2011
Ghiacciaio del Gran Etret (Valsavarenche)
(Bertoglio V. et al. 2013)
L’arretramento glaciale non rallenta,
come denotato non
solo dalla retrazione
ablatometrica,
ma
anche da quella
della massa di tutti e
tre
i
ghiacciai
monitorati
per
questo
parametro
nel Parco (Gran
Etret
PNGP,
Ciardonei - SMI,
Timorion - ARPA
VdA).
La serie negativa
degli ultimi anni è
preoccupante; permanendo questo andamento i ghiacciai del Gran Paradiso potrebbero
estinguersi nel giro di 20-30 anni.
- Altri monitoraggi di carattere ambientale:
- rilevazione e organizzazione dei dati delle autorizzazioni al sorvolo del parco con mezzi a
motore (elicotteri), per individuare procedure per la diminuzione degli impatti sulla fauna e
sulla qualità del soggiorno dei visitatori (rumore). Sono state trattate 128 richieste che
rispondono alle seguenti tipologie.
Riepilogo mensile (2012)
Tipologia
8
7
6
IREN
Quantità
5
foto
gene
4
lapri
3
ladi
lapu
2
1
da
ta
no
em
br
e
di
c
no
ve
m
br
e
ot
to
br
e
br
e
se
tte
m
ag
os
to
lu
gl
io
gi
ug
no
m
ag
gi
o
ap
ril
e
m
ar
zo
fe
bb
ra
io
ge
nn
ai
o
0
Mesi
Legenda (Iren = Gruppo energia …, EPNGP = Parco Nazionale Gran Paradiso, Foto = riprese fotografiche, GENE =
lavori generici, LADI = interventi legati ai dissesti, LAPRI = lavori privati, LAPU = lavori pubblici)
4
Riepilogo mensile (2012)
Valli
8
7
Quantità
6
Cogne
5
Orco
4
Rhemes
3
Soana
Valsavarenche
2
più valli
1
da
ta
no
di
ce
m
br
e
no
ve
m
br
e
ot
to
br
e
e
se
tte
m
br
ag
os
to
lu
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io
gi
ug
no
m
ag
gi
o
ap
ril
e
m
ar
zo
fe
bb
ra
io
ge
nn
ai
o
0
Mesi
In assoluto la valle Orco è quella maggiormente interessata dai sorvoli ; in questa valle sono i
lavori dell'azienda energetica Iren, concessionaria dei bacini idroelettrici, a far maggior ricorso al
mezzo aereo sia per i lavori, sia per i cambi della guardiania; seguono le valli di Cogne e Savara,
per la prevalenza di trasporti di rifornimento ai rifugi.
Nel 2012 le richieste di Iren sono state 54, con una lieve diminuzione rispetto all'anno
precedente. I voli di privati per lavori non realizzabili senza mezzo aereo sono pressoché costanti
nel tempo mentre i lavori pubblici sono in diminuzione. Attenzione specifica viene dedicata per
ridurre il fenomeno.
Gestione: E’ stato organizzato l’utilizzo di muli per l’approvvigionamento sostenibile delle
strutture del Parco in quota, riducendo in tal modo l’uso del mezzo aereo.
5
3.2 Flora e vegetazione: La finalità principale di un Parco Nazionale è sicuramente la
conservazione dell’ambiente. Ma per perseguire questo obiettivo in modo efficace ed equilibrato è
necessario acquisire una profonda conoscenza di tutte le sue componenti biotiche e abiotiche. Per
quanto riguarda la flora e la vegetazione dalla fine degli anni ’90 l’Ente possiede una banca dati
informatizzata che permette di organizzare i dati floristici di origine bibliografica con quelli frutto di
osservazioni sul territorio. Perché questo strumento di gestione mantenga la sua validità nel tempo
è necessario un costante lavoro di aggiornamento che può non essere colto completamente
all’esterno.
Nel 2012 il Servizio Botanico, costituito ancora dalla sola responsabile, ha potuto avvalersi della
collaborazione di personale esterno qualificato, con affidamenti diretti per le singole attività,
essendo venuto meno il contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta per la manutenzione
ordinaria del Giardino Paradisia.
Azioni e progetti svolti:
- Banca dati FloraPNGP e censimenti floristici
Nel 2012 le uscite sul territorio sono state ridotte (8 campagne di raccolta dati), mentre è stato
dedicato più tempo all’aggiornamento della nomenclatura (con verifiche su campioni d’erbario)
in seguito alla pubblicazione di numerosi lavori di riorganizzazione tassonomica, in particolare
“An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora” (Conti F. & altri, 2005) e “Integrazioni alla
checklist della flora vascolare italiana” (Conti F. & altri, 2007). L’inserimento dei dati raccolti
terminerà nella primavera 2013.
- Flora periglaciale
Dal 2009 è iniziata una campagna di censimento floristico delle aree lasciate libere
dall’arretramento dei ghiacci e velocemente colonizzate dalla flora pioniera. Le comunità dei
detriti appartenenti ai "cryoclastic systems" al limite delle nevi perenni, sono infatti identificate
dall'Unione Europea come Habitat naturali di interesse comunitario ai sensi della direttiva 92/43
del Consiglio d'Europa. Questa attività, inserita nel progetto più ampio di studio delle variazioni
ambientali dovute ai cambiamenti climatici, riguarda al momento 4 ghiacciai (Lauson e Valleille
in Val di Cogne, Vaudalettaz in Val di Rhêmes e Ciardonei in Val Soana) che si trovano in aree
dove risulta più facile la colonizzazione vegetale per la presenza di detrito relativamente fine e
viene svolta con la preziosa collaborazione di alcuni Guardaparco che eseguono anche rilievi
glaciologici in tali aree. Nel 2012 sono stati raccolti quasi 400 dati che il Servizio Botanico sta
terminando di validare ed inserire sulle cartografie dei ghiacciai per descrivere l’andamento
della colonizzazione vegetale in rapporto all’arretramento delle fronti. Poiché la colonizzazione
da parte della vegetazione pioniera è fortemente influenzata dall’andamento climatico annuale e
dalle condizioni morfologiche del terreno, prima di fornire una restituzione significativa, è
necessario acquisire almeno una serie di dati corrispondenti a 5-6 cicli vegetativi.
Valle Soana Ghiacciao Ciardonei - uscita Servizio Botanico e GP Palladino 29.08.2012
6
- Fenologia forestale
Sono proseguiti i rilievi sulle fasi fenologiche di 7 diverse specie arboree in 15 siti (3 per ogni
valle); tali osservazioni, rapportate all’andamento delle temperature, consentono su serie di
lungo periodo, di verificare la risposta della vegetazione ai cambiamenti climatici. I dati, raccolti
da Guarda parco che aderiscono a questo progetto, sono validati e inviati alla rete europea
Phenoclim e alla Rete Fenologica dei Parchi Piemontesi. Tutti i siti sono dotati di una stazione
meteorologica per il monitoraggio dell’andamento della temperatura dell’aria (a 3 diverse
altezze) e del suolo. Per il 2012 sono stati raccolti più di 20.000 dati ed effettuati 166
sopralluoghi del corpo di vigilanza.
- Fenologia dei pascoli
L’innalzamento delle temperature medie è foriero di notevoli conseguenze anche sulla fenologia
delle coperture erbacee al di sopra del limite dei boschi. Dal 2010 il PNGP, in seguito alla
partecipazione come partner esterno al progetto Interreg PhenoAlp, esegue osservazioni dirette
sulla fenologia riproduttiva di alcune specie tipiche dei pascoli di quota (22 sopralluoghi),
mentre le fasi di inverdimento e senescenza della cotica erbosa (fenologia vegetativa) vengono
rilevate attraverso l’analisi di immagini ottenute da una webcam. Nel 2012 per consentire la
prosecuzione delle ricerche con l’utilizzo di altri sensori è stato presentato il nuovo progetto
Interreg E-PHENO (partners: ARPA Valle d’Aosta, Parco Naturale Mont Avic, Parc National des
Ecrins, CREA e Parco Nazionale Gran Paradiso), che è stato approvato a gennaio 2013.
Stazioni meteorologica e webcam installate presso il sito di rilievo della fenologia dei pascoli sopra Orvieille
(Valsavarenche)
- Carta degli Habitat
La Direttiva 92/43/CEE "Habitat" introduce l'obbligo per tutti gli Stati membri di creare una rete
coerente di aree di tutela, denominata Natura 2000, al fine di mantenere in un soddisfacente
stato di conservazione gli habitat naturali e le specie animali e vegetali di interesse comunitario
presenti nei rispettivi territori. Appositi elenchi, allegati alla direttiva, enumerano le specie e gli
habitat, la cui descrizione dettagliata è contenuta nel Manuale europeo di interpretazione,
ufficialmente adottato come riferimento per le valutazioni tecnico scientifiche.
Delle circa 200 tipologie di habitat indicate ad livello europeo, nel PNGP sono al momento noti
e riportati nella scheda ufficiale Natura 2000 del SIC 27 habitat dell’allegato I della Direttiva.
Tuttavia, se è relativamente facile ricostruire la presenza di una determinata tipologia, molto più
complesso è il procedimento per arrivare alla precisa individuazione cartografica sul territorio,
che è di fondamentale importanza per una corretta applicazione delle disposizioni normative e
per la gestione concreta dei siti. Essa è basilare ad esempio all’interno della procedura di
valutazione di incidenza, che richiede di inquadrare col maggior dettaglio possibile la tipologia di
habitat o specie potenzialmente impattati e per la scelta delle misure più idonee a garantire la
conservazione.
Si è quindi avviato un programma di rilievi sul territorio, finalizzato alla redazione della
7
cartografia degli habitat del sito. Nel 2012 si è proceduto nella redazione della carta degli
habitat in scala 1:10.000, tramite interpretazione delle foto aeree all’infrarosso. Si tratta di un
lavoro molto lungo che richiede anche verifiche sul territorio, che permetterà all’Ente di ottenere
una rappresentazione abbastanza reale dell’estensione di alcuni habitat Natura2000,
riconoscibili da immagini aeree, mentre per altri, puntiformi o a mosaico, sarà possibile avere
solo una localizzazione di presenza. Nel 2012 è stata realizzata la carta del versante in sinistra
orografica della bassa valle di Cogne e della Valnontey, pari a circa il 12% totale del territorio
del Parco.
Immagine all’infrarosso della Valnontey – Area soprastante la torbiera di PraSuppiaz
Restituzione della carta degli habitat della medesima zona
- Controllo delle specie alloctone
Le specie aliene, che per opera dell'uomo o di un evento naturale, vanno ad abitare e
colonizzare un territorio diverso dal loro areale storico si inseriscono nel nuovo habitat
alterandone l'equilibrio. Spesso entrano in competizione con le specie autoctone, talvolta
prendendo il sopravvento.
Per queste ragioni ben si comprende la necessità di proseguire il censimento quali-quantitativo
delle specie esotiche invasive presenti nel territorio del Parco, in particolare nelle zone di bassa
8
quota e sulle aree di confine; nel 2012 sono state individuate Senecio inaequidens, Ailanthus
altissima e Ambrosia artemisiifolia in tre nuove stazioni (Valsavarenche, V. Forzo e V. Orco).
Per due di esse si è proceduto ad estirpazione. Anche quest’anno sono stati effettuati controlli
nei luoghi in cui vi è stata estirpazione negli anni passati.
- Redazione delle liste rosse d’Italia (Società Botanica Italiana-SBI)
Si è partecipato al gruppo di lavoro della SBI che, su incarico del Ministero dell’Ambiente, ha
redatto le nuove liste rosse d’Italia secondo le categorie IUCN. Il lavoro richiesto in qualità di
esperto per la regione Valle d’Aosta e in particolare per il Parco Nazionale Gran Paradiso, ha
comportato la redazione di liste di specie che, rispondendo ai criteri IUCN, risultano essere in
pericolo per quanto concerne la loro conservazione in ambiente naturale.
- Gestione. Manutenzione ordinaria Giardino Paradisia
Sulla base dell' art. 4 della l.r. 40/1994 e relativa convenzione tra Parco nazionale Gran
Paradiso e Regione Valle d’Aosta, fino al 2011 l'Ente ha gestito il Giardino Botanico Alpino
Paradisia con un contributo regionale dell' Assessorato all' Agricoltura e Risorse naturali –
Servizio Aree Protette che consistente nella messa a disposizione di una squadra di operai
forestali.
Nel 2012 questo contributo è venuto a mancare per cui l’Ente ha dovuto procedere con proprie
risorse finanziarie ad affidamenti di servizi per poter garantire la continuità delle attività svolte.
Nonostante la mole di lavoro per la predisposizione degli iter burocratici e amministrativi,
richiesti dalla nuova situazione, il Giardino ha potuto rispettare i periodi consueti di apertura al
pubblico, mantenendo sostanzialmente inalterate le condizioni di gestione ordinaria; ovviamente
non è stato possibile incrementare il n° di specie, ma la pulizia, l’ordine e soprattutto le
condizioni di vita delle specie coltivate sono state quelle di sempre.
È stato possibile preparare l’Index Seminum per lo scambio internazionale dei semi e
procedere all’invio del materiale richiesto.
Si riportano di seguito alcuni dati numerici che danno idea del lavoro svolto, nonostante le
difficoltà:
n° piante in coltura
n° semine effettuate
n° trapianti in Giardino
n° specie offerte nell’Index
n° campioni scambiati
Anno 2011
899
313
286
1729
3186
Anno 2012
882
220
148
1597
3108
Lavori di sfalcio dell’erba nelle zone prative del giardino alpino Paradisia
3.3 Fauna: la ricerca ed il monitoraggio costituiscono l’obiettivo strategico della “missione
biodiversità” nel senso di migliorare la conoscenza specifica e della biodiversità in relazione ai
processi climatici ed alle influenze antropiche, per una idonea azione di gestione e tutela.
Azioni condotte:
9
- Recupero delle informazioni storiche sulla distribuzione della fauna; gli archivi faunistici
del Parco contengono dati di distribuzione di stambecco e camoscio che non sono ancora stati
usati in quanto non geo-riferiti: era quindi necessario il loro recupero, la geo-referenziazione e
l'inserimento in GIS per l’uso ai fini gestionali e di pianificazione. Nel 2012 sono state georiferite
le localizzazioni dei dati dei censimenti di luglio e settembre, dagli anni dal 1995 al 1999.
Tab. 1. Numero osservazioni georiferite
Mese
luglio
settembre
luglio
settembre
giugno
settembre
luglio
settembre
luglio
settembre
Anno
1995
1995
1996
1996
1997
1997
1998
1998
1999
1999
Camoscio
475
497
538
563
594
663
593
511
849
894
Stambecco
281
312
331
340
349
326
643
765
606
737
In totale, negli anni dal 1995 al 1999, sono state
mappate 10.867 osservazioni, di cui 6.177 di
camoscio e 4.690 di stambecco. Le coordinate
sono state ricavate manualmente dai dati
presenti sulle cartine utilizzate per i censimenti e
ricondotte ai quadrati attualmente impiegati così
da poter avere le segnalazioni sulla stessa unità
di mappa utilizzata per la raccolta dei dati di
censimento e di osservazioni giornaliere del
personale di vigilanza. La figura sottostante
rappresenta un esempio di carta di presenza
ottenuta per il camoscio dai dati di censimento di
luglio e settembre per l’anno 1996.
Localizzazioni di camoscio durante i conteggi esaustivi del 1996
Oltre alle informazioni storiche su camoscio e stambecco sono state georiferite 179
osservazioni di pernice bianca, riferite agli anni 1998-1999, che potranno essere usate per un
confronto con la distribuzione attuale della specie.
- Misurazione di presenza, distribuzione densità di nuove specie di vertebrati protetti;
per la conservazione di specie elusive, come i rapaci notturni (Civetta nana) o di non facile
censimento come il Capriolo ed il Fagiano di monte, che devono essere monitorate in quanto
presenti in Direttiva Habitat sono state attivate sperimentalmente stime di presenza/assenza
e l’applicazione di nuove metodologie di censimento (Distance sampling). Le prime verranno
utilizzate per creare carte di distribuzione potenziale della specie, il secondo per misurare gli
effetti dei tagli boschivi legati all' ampliamento dell' impianto di risalita in località Chanavey
(Valle di Rhêmes). I metodi si sono dimostrati efficaci, quindi utilizzabili con buoni risultati nel
prossimo futuro.
- Misurazione delle variazioni nel tempo della biodiversità animale in 5 aree campione del
Parco; ogni 5 anni l’Ente si prefigge di esplorare le variazioni della biodiversità animale nei 5 siti
test del Parco. La ripetizione nel tempo con le medesime metodologie offre informazioni sugli
effetti dei cambi climatici e delle azioni antropiche sulla biodiversità, misurata in siti diversi e a
quote progressive.
10
1. Esecuzione della campagna di monitoraggio.
La campagna di monitoraggio della biodiversità si è svolta nel periodo aprile-ottobre con le
seguenti attività:
- identificazione degli uccelli nidificanti;
- monitoraggio delle specie di farfalle;
- monitoraggio delle specie di ortotteri;
- cattura dei macro-invertebrati mediante trappole a caduta.
Tab. 2. Metodologie e sforzo di campionamento
Gruppo
tassonomico
Uccelli
Farfalle
Ortotteri
Macro-invertebrati
Metodologia
Punti d'ascolto
Transetti lineari
Transetti lineari
Trappole a
caduta
Periodo
Monitoraggio
fine aprile-inizio
luglio
maggio-settembre
luglio-settembre
N.
monitoraggi/plot
N. totale
(*30)
2
5
3
60
150
90
maggio-ottobre
10
300
Una preliminare quantificazione dei risultati ottenuti dai primi tre tipi di monitoraggio ha
consentito di osservare:
- Uccelli = 60 specie;
- Farfalle diurne = 110 specie; alcuni esemplari sono stati prelevati per una sicura identificazione e sono ancora in fase di determinazione (10 esemplari appartenenti al genere Pyrgus e 5 al
genere Erebia);
- Ortotteri = 15 specie; alcuni esemplari sono ancora in fase di determinazione.
2. Determinazione e analisi dei campioni entomologici prelevati in campo
Gli invertebrati catturati mediante le circa 1500 trappole a caduta sono stati analizzati. Sono
stati individuati gli esemplari appartenenti ai seguenti gruppi tassonomici: coleotteri carabidi e
stafilinidi, formiche, ragni, che sono stati consegnati agli esperti per la loro identificazione a
livello specifico.
Nel dettaglio:

oltre 5.000 esemplari di carabidi;

oltre 9.000 esemplari di stafilinidi;

oltre 6.000 esemplari di ragni;

oltre 4.000 esemplari di formiche.
Al fine di valutare le variazioni in termini di
biomassa lungo i gradienti altitudinali, il
contenuto di ciascuna trappola a caduta è stato
pesato (con una precisione di 0.05 mg) ed è
stato valutato il volume d’acqua spostato
all’interno di un cilindro graduato, per un totale
di 1.396 misurazioni, distribuite lungo il gradiente
Monitoraggio tramite cattura di ortotteri
altitudinale.
I dati conseguiti sono in fase di analisi, per valutare le correlazioni esistenti tra ricchezza
specifica e variazioni di biomassa. Tali dati forniranno importanti informazioni, utili per avere
una migliore comprensione delle dinamiche di comunità lungo i gradienti ecologici.
E’ stato inoltre avviato uno studio di maggiore dettaglio, focalizzato sui carabidi.
Sono state selezionate 5 specie target (Calathus melanocephalus, Carabus depressus,
Pterostychus melanocephalus, Pterostychus externepunctatus, Pterostychus multipunctatus),
sulle quale sono in fase di attuazione delle misurazioni biometriche (su un totale di circa 2.000
11
esemplari), per valutare come le dimensioni dei singoli esemplari varino in funzione di
temperatura, quota e densità.
Tale protocollo è stato sviluppato dal Servizio scientifico del PNGP, in collaborazione con dr.
Philippe Vernon, direttore di ricerca CNR presso la stazione biologica di Paimpont (FR).
3. Aggiornamento e sistemazione dei database del 2006-2007 e loro analisi.
I data-base compilati durante le operazioni di monitoraggio 2006-2007 sono stati uniformati e
sistemati per l’esecuzione di analisi statistiche, che hanno portato alla pubblicazione sulla
rivista scientifica Community Ecology del lavoro “ Viterbi R, Cerrato C, Bassano B, Bionda R,
von Hardenberg A, Provenzale A, Bogliani G (2013). Patterns of biodiversity in the northwestern
Italian Alps: a multi-taxa approach” in cui sono stati analizzati i dati derivanti da monitoraggi
eseguiti anche in altre aree protette dell’arco alpino (Parco Orsiera-Rocciavré e Parco VegliaDevero).
I risultati hanno mostrato come la ricchezza specifica e la proporzione di specie endemiche e
vulnerabili seguano pattern differenti. Mentre la ricchezza specifica segue un andamento a
campana lungo il gradiente altitudinale (con un picco alle quote intermedie), la proporzione di
specie endemiche e vulnerabili aumenta con l’aumentare della quota. Le implicazioni
conservazionistiche, evidenziano come le aree al di sopra della linea degli alberi, seppure meno
ricche in termini di numero di specie, presentino in realtà una maggiore vulnerabilità.
Ricchezza specifica e proporzione di specie vulnerabili in funzione dell’altitudine
Inoltre è stato osservato come la composizione di comunità degli invertebrati monitorati sia
influenzata dalle temperature, evidenziando una loro vulnerabilità nell’ottica dei cambiamenti
climatici.
I dati raccolti durante la stagione 2007 sono stati anche utilizzati come punto di partenza per
l’esecuzione di simulazioni modellistiche, finalizzate ad individuare i gruppi funzionali e le fasce
altitudinali maggiormente vulnerabili in caso di innalzamento delle temperature, secondo
l’impostazione concettuale rappresentata nella figura sottostante.
12
Modello concettuale di influenza delle variabili ambientali sulla biodiversità
I principali risultati hanno mostrato che le specie endemiche e quelle vulnerabili saranno
maggiormente e negativamente influenzate da un moderato innalzamento delle temperature
(simulazioni di incremento di circa 1°C), evidenziando una riduzione della superficie da loro
occupata.
Le simulazioni hanno inoltre portato ad evidenziare un generale cambiamento nella
composizione delle cenosi, con quelle delle alte quote più simili a quelle attualmente presenti
alle quote più basse.
L’esecuzione dei monitoraggi reiterati nel tempo, consentirà, quando sarà disponibile una serie
di dati sufficientemente lunga, di verificare la veridicità delle simulazioni effettuate.
Una pubblicazione scientifica rappresentante i suddetti risultati è in preparazione in
collaborazione col CNR di Torino, per per essere poi sottomessa alla rivista Ecological
Modelling.
- Presenza e distribuzione di carnivori predatori. Obiettivo dell'azione era conoscere la
distribuzione e la consistenza dei grandi predatori (del Lupo in particolare) per mettere in atto
idonee misure di conservazione e di protezione e di ridurre al minimo gli impatti con le attività
antropiche. I dati relativi alla presenza del lupo nel parco sono stati raccolti con regolarità dal
personale di vigilanza ed elaborati dal Servizio scientifico. Le osservazioni dirette ed indirette
della specie nel territorio valdostano del Parco (Valle di Rhêmes e Valsavarenche in particolare)
si sono interrotte bruscamente nella mese i marzo 2012.
Dal periodo estivo (luglio) la specie ha però fatto la sua ricomparsa nel versante piemontese del
Parco e più precisamente in Valle Soana. Da allora, per il 2012, in questa valle sono stati
registrati 13 segni di presenza tra osservazioni, escrementi e predazioni.
Di seguito si riporta anche la carta con i segni di presenza (diretta ed indiretta) per la specie in
tutto il territorio del Parco (Figura 5).
13
Distribuzione segni di presenza lupo nell'anno 2012
Sono allo studio azioni finalizzate alla sensibilizzazione degli abitanti delle valli piemontesi del
Parco, per spiegare l'evoluzione della ricolonizzazione, che avviene per naturale dispersione
degli individui giovani dal sud del Piemonte. Notizie recenti parlano infatti dell'affermazione di un
nuovo branco anche nella valle di Lanzo e segnalazioni di possibili predazioni si sono registrate
nei versanti meridionali del comune di Locana.
Il materiale fecale raccolto sarà, una volta raggiunto un numero sufficiente di campioni, inviato
ai laboratori americani per lo studio del DNA fecale, che permetterà il riconoscimento
individuale di ciascun animale e di capirne così l'esatta provenienza.
La scomparsa dei lupi nel versante valdostano potrebbe essere fatta risalire alla rottura della
coppia alfa per eventi traumatici, quali l'investimento stradale del maschio in Valle di Rhêmes e
un dubbio atto di bracconaggio fuori parco ai danni della femmina adulta residua.
Nessun segno di presenza di Lince si è avuto nel corso del 2012 nel PNGP. Le segnalazioni più
vicine e sempre più concrete si hanno nell'alto Verbano, al confine con la Svizzera.
- Misurazione della presenza di patologie trasmissibili alla fauna selvatica e domestica e
di eventuali zoonosi. Il controllo puntuale e puntiforme dello stato sanitario delle principali
specie di mammiferi presenti nel Parco, in particolare degli ungulati e dei carnivori, è importante
per motivi sia conservazionistici, sia per il rischio di diffusione di patogeni di interesse faunistico,
per la sanità pubblica ed animale. I dati relativi alla presenza di patologie infettive e diffusive
all'interno delle popolazioni di ungulati protetti (in particolare di camoscio e stambecco) sono
stati ottenuti tramite esami sierologici e anatomo-patologici.
Gli esami sierologici sono stati effettuati presso l'Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e
Valle d'Aosta.
Sono stati esaminati 94 campioni di siero prelevati durante le catture effettuate negli ultimi anni,
per operazioni di marcatura a scopo di ricerca scientifica e di monitoraggio. I sieri sono stai
testati per 14 diversi antigeni, di malattie infettive, sia virali che batteriche:
- Paratubercolosi (AGID e ELISA);
- Agalassia contagiosa;
- Neospora;
- Toxoplasmosi;
- Brucellosi (abortus e melitensis);
- Brucella ovis;
- Leptospirosi;
14
- Salmonella abortus ovis et equi;
- Besnoitia;
- Virus BVD, CAEV, IBR e BT.
La quasi totale assenza di alcuna positività depone a favore di due importanti conclusioni:
a) il focolaio di Brucellosi, scoperto nello stambecco del PNGP alcuni anni or sono, si è
definitivamente spento. Ciò conferma che questa specie non rappresenta un possibile serbatoio
(reservoir) di questa infezione. La malattia, per cui lo stambecco è altamente resistente, viene
eliminata all'interno della popolazione senza bisogno di alcun intervento e, soprattutto, senza
alcuna diffusione ad altre specie, selvatiche o domestiche.
b) il declino della popolazione di stambecco, registrato negli ultimi vent'anni e legato alla caduta
della sopravvivenza dei capretti, non è in alcun modo imputabile alla presenza di malattia
infettive trasmissibili. Questo avvalora vieppiù la forza dell'ipotesi ambientale e di struttura della
popolazione, che sta per essere verificata con le indagini in corso nell'area di studio di Levionaz
(Valsavarenche).
Le uniche positività di un certo rilievo (con una prevalenza superiore al 60%) sono relative a
Salmonella abortus ovis/equi, tuttavia l'azione patogena di questo germe, assai diffuso in
natura, è assai dubbia e, in ogni caso, dalle osservazioni di campo e sugli animali marcati non
emergono evidenze di aborti o di mortalità perinatale.
Le indagini sierologiche proseguiranno per indagare le forme infettive respiratorie che sono
molto aggressive e causa di un rilevante numero di decessi.
Gli esiti degli esami necroscopici (n. 22) rilevano:
- l'incremento dei decessi per cause relative agli investimenti stradali (nel capriolo soprattutto);
- la costante presenza di forme di polmonite acuta (con epatizzazione rossa ai lobi apicali e
cardiaci) e di polmonite e pleurite croniche (forse ad eziologia da Pasteurella sp.), che sono la
causa più frequente di mortalità degli ungulati del PNGP;
- la quasi totale assenza di stambecchi all'esame
necroscopico (un solo capo ritrovato morto intero in
Valsavarenche, meno del 5%) e la scomparsa totale di
animali rinvenuti morti in alcune valli del Parco
(particolarmente rilevante è quanto accade in Valle di
Cogne, che, pur avendo fatto registrare i maggiori valori
di densità di ungulati su tutto il PNGP nei censimenti
2012, non ha rinvenuto nessun animale intero per la
necroscopia);
- la ricomparsa di forme gravi di Ectima contagioso, in
particolare su giovani camosci: questa patologia
debilitante potrebbe essere più diffusa di quanto si creda
e potrebbe condizionare in modo rilevante la
sopravvivenza dei capretti (di stambecco in particolare),
dal momento che non è direttamente mortale, ma,
Lesioni labiali e peri-nasali di Ectima contacreando lesioni gravi su labbra e mammelle, riduce quagioso in giovane capretto di stambecco.
si a zero la poppata lattea e quindi debilita progressivamente il capretto, fino alla morte .
- Attivazione e prosecuzione di indagini sul lungo periodo sull’eco-etologia e sulla
biologia di alcune specie protette allo scopo di indirizzare le azioni di conservazione e di
protezione. Gli studi a lungo termine sono finalizzati ad una migliore conoscenza di
stambecco, camoscio, marmotta, pernice bianca, aquila e gipeto.
a) Progetto sull'eco-etologia dello stambecco
I principali risultati di tale ricerca a lungo termine, sono da riassumere nell'importanza di poter
descrivere l'intera storia di vita individuale di singoli animali marcati e, quindi, di interi gruppi
famigliari e coorti, e di rendere possibili correlazioni con fattori ambientali, intrinseci ed
estrinseci alla popolazione, utili per capire i principali rischi in termine di conservazione. Il fatto
di aver raggiunto quasi il 100% di individui marcati nell'area di studio scelta consente il
raggiungimento di risultati ambiziosi. Le conoscenze sempre più approfondite sulla specie in
15
questione hanno permesso di capire i limiti della sua evoluzione in ambiente alpino, vista la sua
sensibilità alla neve ed al rialzo termico, la sua fragilità dal punto di vista genetico, il suo legame
con gli ambienti glaciali e rocciosi e le sue strategie di difesa dai grandi carnivori predatori (in
particolare il lupo). Queste conoscenze trovano diretta applicazione nelle quotidiane scelte di
conservazione e nelle strategie di ricolonizzazione dell'intero arco alpino e dei rilievi montuosi
dell'Europa meridionale.
Tab. 3 – La ricerca sullo stambecco in numeri
• Area di studio: Levionaz, Valsavarenche
• Anno inizio: 1999
• N. 35 progetti in atto
• N. 4 Università degli Studi coinvolte
• N. 2 Dottorati di ricerca
• N. medio di studenti: 6 /anno
• N. 23 pubblicazioni finora prodotte
• 94% maschi riconoscibili individualmente.
Relazione fra profondità della neve e successo
riproduttivo nello stambecco alpino (Mignatti et
al. 2012)
Pubblicazioni pubblicate su riviste peer review nel corso del 2012:
Mignatti A, Casagrandi R, Provenzale A, von Hardenberg A, Gatto M (2012). Sex and age-structured models for Alpine ibex Capra ibex ibex population dynamics. WILDLIFE BIOLOGY, vol.
18, p. 318-332.
b) Progetto sull'eco-etologia del camoscio
I principali risultati di tale ricerca a lungo termine sono da riassumere nei seguenti numeri: oltre
60 maschi marcati a partire dal 1993, anni ripetuti di monitoraggi intensivi sull'uso dello spazio e
sui cambiamenti delle strategie riproduttive dei maschi adulti marcati di camoscio; misurazione
del successo riproduttivo in base all'esame DNA fecale dei capretti presenti nella stessa area;
misurazione dei costi della riproduzione in termini di sopravvivenza e di carica parassitaria.
Tab. 4 – La ricerca sul camoscio in numeri
• Area di studio: Bastalon, Valle Orco
• Anno inizio: 1993
• N. 9 progetti in atto
• N. 3 Università degli Studi coinvolte
• N. 2 Dottorati di ricerca
• N. medio di studenti: 5-6/anno
• N. 6 pubblicazioni finora prodotte
• Oltre 60 camosci resi riconoscibili, tramite cattura e marcatura.
16
Percentuale di tempo speso in interazione (a), Androgeni fecali (b), cortisolo fecale (c) e parassiti intestinali in
maschi territoriali (T) e non territoriali (NT) prima, durante e dopo il rut in Alta Valle Orco (Corlatti et al. 2012)
Pubblicazioni pubblicate su riviste peer review nel corso del 2012
Corlatti L, Béthaz S, von Hardenberg A, Bassano B, Palme R, Lovari S (2012). Hormones,
parasites and male mating tactics in Alpine chamois: identifying the mechanisms of life history
trade-offs . ANIMAL BEHAVIOUR, vol. 84, p. 1061-1070, ISSN: 0003-3472, doi:
10.1016/j.anbehav.2012.08.005
c) Progetto sull'eco-etologia della marmotta
Anche in questo caso i principali risultati della ricerca sono da riassumere nell'importanza di
investigare diversi aspetti della biologia e dell’eco-etologia di questa specie che, di fatto,
rappresenta il più numeroso mammifero del Parco, perciò di grande rilievo anche come preda,
in particolare dell’Aquila reale. Nel caso specifico, rilevanti dati si sono ottenuti sul
comportamento anti-predatorio di questa specie sociale, sul temperamento e sulla Life-History
di individui riconosciuti individualmente. Altre ipotesi di indagine saranno attivate in futuro.
Tab. 5 – La ricerca sulla marmotta in numeri
• Area di Studio: Orveilles, Valsavarenche
• Anno inizio: 2006
• N. 10 progetti in atto
• N. 3 Università degli Studi coinvolte
• N. 2 Dottorati di ricerca
• N. medio di studenti: 10 /anno
• N. 5 pubblicazioni finora prodotte
• Oltre 185 marmotte rese riconoscibili
• Oltre 300 marmotte catturate o ricatturate.
Pubblicazioni pubblicate su riviste peer review nel corso del
2012:
- Ferrari C, Pasquaretta C, von Hardenberg A, Bassano B (2012). Intraspecific killing and cannibalism in adult Alpine marmots Marmota marmota, Ethology, Ecology and Evolution, 24:4, 388394;
17
- Dumont F, Pasquaretta C, Réale D, Bogliani G, von Hardenberg A (2012). Flight Initiation Distance and Starting Distance: Biological Effect or Mathematical Artefact? Ethology, vol. 118, p.
1051-1062;
- Pasquaretta C, Bogliani G, Ranghetti L, Ferrari C, von Hardenberg A (2012). The Animal Locator: a new method for accurate and fast collection of animal locations for visible species. Wildlife Biology, vol. 18, p. 202-214;
- Costantini D, Ferrari C, Pasquaretta C, Cavallone E, Carere C, von Hardenberg A, Réale D
(2012). Interplay between plasma oxidative status, cortisol and coping styles in wild alpine marmots, Marmota marmota. Journal of Experimental Biology, vol. 215, p. 374-383.
Rappresentazione schematica dello strumento“Animal Locator” e del suo utilizzo sul campo. Lo strumento è
sviluppato nel corso dello studio sulla Marmotta ed è utile per la geolocalizzazione degli animali marcati a distanza
(Pasquaretta et al. 2012)
d) Monitoraggio di aquila reale e gipeto
Il monitoraggio di queste specie viene attuato dagli addetti della sorveglianza, seguendo
protocolli concordati, anche a livello nazionale ed extra-nazionale.
Viene dato particolare rilievo a due aspetti:
- il successo riproduttivo;
- la stima di densità di animali presenti.
Il successo riproduttivo viene valutato con il
progressivo monitoraggio delle coppie, che
prima costruiscono il nido, quindi nidificano e
portano all'involo il pullo. Di tutte le fasi viene
fatta registrazione.
La stima di densità viene fatta con un
censimento: una o due giornate dedicate al
solo conteggio delle due specie.
I risultati del 2012 sono in linea con gli anni
precedenti per quanto riguarda l'aquila, mentre
per il gipeto si deve registrare lo storico evenMonitoraggio del gipeto in Val di Rhêmes
to della prima riproduzione con successo della specie in entrambi i nidi monitorati (Val di
Rhemes- fuori parco- e Valsavarenche). I risultati di questa nidificazione sono stati presentati da
personale del Parco al Convegno dell'Unione Zoologica Italiana, a Settembre 2012 a Firenze :
Nicolino, M., Borney, S. Chioso C. e A. von Hardenberg. (2012) Prima nidificazione del gipeto
Gypaetus barbatus (Linneus, 1758) nel Parco Nazionale Gran Paradiso dopo 99 anni dall'ultimo
abbattimento. Poster, 73 Congresso dell'Unione Zoologica Italiana, Firenze 24-27 Settembre
2012.
- Raccolta dati su eco-etologia e biologia di alcune specie protette allo scopo di
indirizzare scelte contingenti di gestione e di conservazione.
I progetti di ricerca di breve durata (annuale o biennale) sono focalizzati alla raccolta di dati utili
alla conoscenza, alla conservazione ed alla definizione di specifiche azioni di protezione di
18
specie delicate o inserite negli allegati della direttiva Habitat, come lepre bianca, arvicola delle
nevi e chirotteri.
a) Arvicola delle nevi
La ricerca su Arvicola delle nevi, in atto da due anni, si è conclusa, almeno in parte, nel 2012.
Questa indagine, coordinata dalla dr.ssa Valentina La
Morgia, per il Dipartimento di Biologia animale
dell'Università di Torino, ha lo scopo di rilevare effetti
ambientali sulla dinamica di popolazione e l'ecologia
riproduttiva di questo interessante piccolo mammifero.
Lo studio è basato su sessioni di catture ripetute in
periodo estivo, anche allo scopo di determinare il
momento di massima della riproduzione e per
verificare il successo riproduttivo. L'area di studio è
quella del Gran Piano di Noasca, che si sovrappone a
quella del monitoraggio della biodiversità e che ha
messo in evidenza buone densità di questa specie.
L'elaborazione dei dati è ancora in corso, quindi, al momento non si hanno dati pubblicati.
b) Ecologia e presenza di chirotteri in ambiente urbano e forestale
La ricerca è stata attivata nel corso del 2012. Il finanziamento è andato a favore della dr.ssa
Elena Patriarca e del dr. Paolo Debernardi, tra i maggiori esperti regionali di pipistrelli. Le
indagini sono ancora in corso e si focalizzano sull'importanza della conservazione di ambienti
forestali idonei (alberi vecchi, con cavità e aperture per rifugio) per la sopravvivenza di molte
specie di chirotteri e sull'ecologia di alcune specie in ambiente estremo e in zone umide. I due
ricercatori hanno anche fornito elementi utili dal punto di vista gestionale al personale di
sorveglianza e tecnico durante i momenti annuali di formazione.
c) Indagini su Euphydryas aurinia
Si tratta di un farfalla diurna inserita tra le specie particolarmente sensibili all'interno degli
allegati della Direttiva Habitat e, per questo particolarmente importante da indagare e
proteggere. Gli scopi dell'indagine sono i seguenti:
- Creare le basi per la realizzazione di un’indagine
sulla distribuzione di questa specie all’interno del
Parco;
- Valutare lo stato di conservazione della
popolazione di Euphydryas aurinia del Parco e della
sua pianta nutrice;
- Stesura di linee guida per un corretto piano di
gestione del biotopo e per la salvaguardia della
pianta nutrice e quindi di Euphydryas aurinia.
L'azione è stata svolta in collaborazione con in Prof.
Emilio Balletto dell'Università degli studi di Torino,
esperto nazionale
della
conservazione
dei
Ropaloceri.
Un esemplare di Euphydryas aurinia
Nel corso del 2012 sono state attivate le prime indagini basate sul monitoraggio di una
popolazione di E. aurinia, localizzata nel Vallone del Lauson (Valle di Cogne), tramite
operazioni di cattura-marcatura-ricattura, al fine di descrivere i parametri della popolazione
(stima della densità, periodo di volo, vita media degli adulti, capacità di dispersione). E' stato
inoltre svolto uno studio sugli stadi pre-immaginali della specie (uova e bruchi) al fine di
individuare le piante nutrici utilizzate dalla specie all'interno del Parco e di descrivere il microhabitat ottimale per la sopravvivenza delle popolazioni.
L'area del Lauson si è confermata valida per questa specie e ha consentito un numero
significativo di catture e ricatture, mentre l'esame sull'ecologia degli stadi pre-immaginali ha
portato a sollevare alcuni dubbi sulla pianta nutrice, forse diversa, nell'area di studio in esame,
da quella solitamente descritta in letteratura.
19
- Messa in atto di iniziative a finanziamento europeo e regionale sulla conservazione
della fauna, degli habitat e della biodiversità animale
L'Ente ha partecipato ad un bando del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte ed ha
attivato due progetti transfrontalieri. Di seguito se ne illustrano le principali linee direttrici.
a) Piano Sviluppo Rurale
Nell’ambito della misura 323, azione 1, tipologia b), del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, il
PNGP ha presentato e ottenuto il finanziamento regionale per l’esecuzione di un programma di
intervento, da svolgersi all’interno della Valle Orco.
Il Programma si prefigge come obiettivo generale l’integrazione delle attività antropiche con la
conservazione delle risorse naturali e nello specifico di:
realizzare un’attività agro-pastorale sostenibile, promuovendo e sostenendo un'alpicoltura
di qualità, anche in relazione alle azioni che il Parco intende mettere in atto per lo sviluppo
futuro del Marchio di Qualità del Parco;
ripristinare le cenosi autoctone vegetali con un conseguente aumento dell'eterogeneità
ambientale e dei livelli di biodiversità animale ad essa associate;
coinvolgere la popolazione locale nella realizzazione degli interventi, accrescendone la
consapevolezza rispetto al valore naturalistico delle aree presenti nel Parco e all'importanza di
mantenere attività rurali a basso impatto;
educare il turismo e controllare la fruizione delle zone interessate dal Programma,
accrescendo la sensibilità ambientale degli escursionisti.
In particolare sono previste le seguenti attività:
ripristino dell’area umida del Dres, che ne richiede l'acquisizione ;
miglioramento della sostenibilità ambientale del Pascolo Gran Prà-Alpe Fortuna;
ripristino dell’area umida del Gran Piano.
L’esecuzione dei lavori verrà effettuata durante il biennio 2013-2014, così come i monitoraggi
faunistici e vegetazionali necessari per valutare l’efficacia delle misure intraprese.
Durante il 2012 è stata effettuata la progettazione degli interventi e la pianificazione dettagliata
delle operazioni di monitoraggio (scelta dei taxa, stesura dei protocolli, cronoprogramma di
massima).
b) LIFE+BIOAQUAE
Il progetto LIFE+ BIOAQUAE (Biodiversity Improvement of Aquatic Alpine Ecosystems) è
ufficialmente iniziato il primo settembre 2012. Il progetto quinquennale, prevede tre azioni
principali: l'eradicazione del Salmerino di fontana da alcuni laghi alpini d'alta quota del Parco,
Interventi di conservazione a favore
della trota marmorata e interventi di
miglioramento della qualità delle acque
mediante impianti di fito-depurazione in
quota. I primi mesi di progetto sono
serviti soprattutto per predisporre gli
Logo del Progetto BIOAQUAE, prodotto dai servizi interni dell'Ente atti amministrativi necessari per predi(Marcella Tortorelli, Servizio Affari generali)
sporre i primi incarichi previsti. E' stata
preparata anche una pagina web dedicata, all'interno del sito del Parco, in attesa della realizzazione del sito ufficiale, previsto dal
Progetto.
c) Interreg Italia-Svizzera, GREAT
Il Progetto Interreg GREAT è iniziato fattivamente nel 2012. Gli
elementi essenziali sono basati sullo studio di vari aspetti
ecologici e socio-economici legati alla conservazione dei grandi
ungulati di montagna: stambecco, camoscio, cervo e capriolo.
Logo del Progetto GREAT, prodotto dai servizi interni dell'Ente (Marcella
Tortorelli, Servizio Affari generali)
20
Il progetto, biennale, è stato svolto per circa il 40%, per quanto attiene la percentuale degli
affidamenti e degli incarichi, mentre molto attivo è stato lo scambio di personale tra i due enti.
I contenuti del progetto sono illustrati nell'area allo scopo dedicata del sito web del Parco, a cui
si rimanda.
- Censimenti fauna in collaborazione con parchi esteri nell’ambito di iniziative a
finanziamento europeo e di scambio con altri parchi nazionali
Nell’ambito del progetto Europeo “Great” (Grandi erbivori negli ecosistemi alpini) in partnership
con il Parco nazionale Svizzero era previsto lo scambio di esperienze e di metodologie attinenti
la gestione della fauna selvatica. Sono stati effettuati in comune 2 censimenti di stambecco ed
un censimento di cervo. Il capriolo è stato censito solo nel PNGP, nell'area test di Campiglia.
L'azione è stata completata con l'esecuzione delle ultime missioni presso il Parco Nazionale
Svizzero ed il censimento di cervi, nel mese di settembre. A fine ottobre le delegazioni dei due
Parchi si sono re-incontrate in occasione della riunione del Gruppo Stambecco Europa, tenutasi
a Zernez.
70.00
60.00
50.00
40.00
30.00
20.00
10.00
0.00
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Censimento capriolo nell'area di Campiglia (Val Soana)
- Riduzione delle densità di specie ittiche alloctone per ridurre gli impatti sull’ecologia
delle specie autoctone. E' stato completato lo studio di fattibilità dell'eradicazione del
Salmerino di fontana (Università di Pavia e Rocco Tiberti - ForMare). Le reti sono state
acquisite a titolo sperimentale e testate con successo, questo significa che l'azione di
eradicazione, prevista anche all'interno
del progetto LIFE, può essere attivata
nel corso del 2013.
Laghi interessati dalle azioni di eradicazione del
Salmerino di fontana:
a) Nero;
b) Dres;
c) Leynir;
d) Djouan.
21
Tab. 6 - Caratteristiche geografiche e morfometriche dei laghi oggetto delle azioni di eradicazione
Lago
Lat
Long
Alt (m)
Profondità (m)
Djouan
Nero
Dres
Leynir
45°33’28”
45°33’06”
45°24’46”
45°30’28”
07°10’43”
07°10’07”
07°13’26”
07°09’06”
2515
2671
2087
2747
3.0
6.0
7.4
22.1
Area (10³ m² )
13.34
17.10
26.11
46.09.00
- Redazione di studi di fattibilità ed individuazione dei siti idonei al rilascio di specie
autoctone, in particolare della Trota marmorata
Il progetto preliminare di reintroduzione della Trota marmorata è stato ultimato e l'azione
completata dal punto di vista progettuale. Il prossimo anno (2013), con i fondi LIFE, si
attiveranno le fasi sperimentali di verifica dei siti potenziali di rilascio. I rilievi effettuati hanno
messo in evidenza alcuni fattori di criticità per quanto riguarda l'ittio-fauna del Parco: 1. scarsa
conoscenza delle specie presenti, in particolare di quelle alloctone, e loro distribuzione; 2.
assenza di serie storiche di dati; 3. discontinuità di monitoraggio.
- Gestione della mortalità invernale e conferimento carcasse ad istituti di ricerca e carnai
La mortalità dell'inverno 2011-2012 è stata assai modesta (solo il 3% degli stambecchi marcati
sono mancati al censimento 2012). L'azione è stata completata con l'effettuazione di rilievi
necroscopici in situ e con il conferimento di reperti dubbi all'IZS di Aosta (Cermas). La gestione
delle carcasse in situ permette di lasciare rilevanti quantità di energia sul territorio a favore di
necrofagi di grande rilievo conservazionistico, quali soprattutto Aquila e Gipeto.
- Attivazione nuovi carnai e gestione rapporti con ASL Sono attivi due carnai su tre e il
terzo, ormai finito, è in fase di autorizzazione attivativa da parte dell'ASL. La gestione dei carnai
è regolare e si completa con la verifica periodica delle strutture e con la verifica della corretta
compilazione dei registri, sottoposti annualmente alla verifica del veterinario competente
dell'ASL.
- Pubblicazioni scientifiche prodotte:
- von Hardenberg A, Gonzalez-Voyer A (2012). Disentangling evolutionary cause-effect
relationships with phylogenetic confirmatory path analysis. EVOLUTION, ISSN: 0014-3820,
doi: 10.1111/j.1558-5646.2012.01790.x
- Ferrari C, Pasquaretta C, von Hardenberg A, Bassano B (2012). Intraspecific killing and
cannibalism in adult Alpine marmots Marmota marmota , ETHOLOGY, ECOLOGY AND
EVOLUTION, 24:4, 388-394, doi: 10.1080/03949370.2012.683454
- Mignatti A, Casagrandi R, Provenzale A, von Hardenberg A, Gatto M (2012). Sex and agestructured models for Alpine ibex Capra ibex ibex population dynamics. WILDLIFE BIOLOGY, vol. 18, p. 318-332, ISSN: 0909-6396, doi: http://dx.doi.org/10.2981/11-084
- Dumont F, Pasquaretta C, Réale D, Bogliani G, von Hardenberg A (2012). Flight Initiation
Distance and Starting Distance: Biological Effect or Mathematical Artefact?. ETHOLOGY,
vol. 118, p. 1051-1062, ISSN: 0179-1613, doi: 10.1111/eth.12006
- Corlatti L, Béthaz S, von Hardenberg A, Bassano B, Palme R, Lovari S (2012). Hormones,
parasites and male mating tactics in Alpine chamois: identifying the mechanisms of life history trade-offs . ANIMAL BEHAVIOUR, vol. 84, p. 1061-1070, ISSN: 0003-3472, doi:
10.1016/j.anbehav.2012.08.005
- Pasquaretta C, Bogliani G, Ranghetti L, Ferrari C, von Hardenberg A (2012). The Animal
Locator: a new method for accurate and fast collection of animal locations for visible species. WILDLIFE BIOLOGY, vol. 18, p. 202-214, ISSN: 0909-6396, doi: 10.2981/10-096
- Costantini D, Ferrari C, Pasquaretta C, Cavallone E, Carere C, von Hardenberg A, Réale D
(2012). Interplay between plasma oxidative status, cortisol and coping styles in wild alpine
22
-
marmots, Marmota marmota. JOURNAL OF EXPERIMENTAL BIOLOGY, vol. 215, p. 374383, ISSN: 0022-0949, doi:10.1242/jeb.062034
Tiberti R, von Hardenberg A (2012). Impact of introduced fish on Common frog (Rana
temporaria) close to its altitudinal limit in alpine lakes. AMPHIBIA-REPTILIA, vol. 33, p. 303307, ISSN: 0173-5373, doi: 10.1163/156853812X634044
-Tesi di dottorato:
- Rocco Tiberti, Università degli Studi di Pavia (PhD, 2008-2011) Impact of exotic brook trout
on the ecology of alpine lakes.
-Seminari ad invito:
- von Hardenberg A. (2012) La vida en un mundo incierto: Nuevos enfoques de
modelamiento para la conservación y manejo de la vida silvestre. Presentazione alla
Facoltà di Scienze veterinarie, programma di ricerca sulla fauna selvatica, Universitad de
Valdivia, Cile. 2 Aprile 2012.
- von Hardenberg A. (2012) Entre control del teritorio y ciencia: Metodos de investigacion de
campo de los guardaparques del PN Gran Paradiso. Presentazione al corso di laurea per
Tecnico Guardaparco, Facoltà di Scienze Forestali, Universitad de Misiones, San Pedro,
Argentina. 16 Aprile 2012.
- von Hardenberg A. (2012) Einst fast ausgerottet, heute wieder heimisch. Die Geschichte
des Steinwilds am Gran Paradiso Seminario: "Steinböcke - früher, heute, morgen" Malnitz,
Hohe Tauern Nationalpark, 27 Aprile 2012
-Presentazioni a convegni:
Ferrari C, Pasquaretta C., Bogliani G., Réale D. Bassano B. & von Hardenberg A. (2012)
Behavioural ecology and ecological physiology of the Alpine marmot (Marmota marmota), a
long term study in the Gran Paradiso National Park. VIII Convegno Nazionale di Teriologia.
Piacenza, 9-11 Maggio 2012. Presentazione orale.
- Ferrari N., Morelli E., von Hardenberg A.,Bassano B. & Lanfranchi P. (2012) Effects of Ibex
life history on parasite infection: are old males the most affected and infectious individuals?
VIII Convegno Nazionale di Teriologia. Piacenza, 9-11 Maggio 2012. Presentazione orale.
- Bassano B., Lahoz-Monfort J. , Bergeron P. & von Hardenberg A. (2012) Survival of Alpine
Ibex males during an outbreak of infectious keratoconjunctivits. VIII Convegno Nazionale di
Teriologia. Piacenza, 9-11 Maggio 2012. Presentazione orale.
- Brivio F., Grignolio S. , Bassano B. & Apollonio M. (2012) Alternative mating strategies and
reproduction in alpine ibex (Capra ibex): consequences of snowy winters. VIII Convegno
Nazionale di Teriologia. Piacenza, 9-11 Maggio 2012.Presentazione orale.
- Panizza G., Perrone A., von Hardenberg A., Ponzio P., Macchi E., De Giovanni A. &
Bertolino S. Research and management of the wild boar in a protected area in the Northern
Appennine. VIII Convegno Nazionale di Teriologia. Piacenza, 9-11 Maggio 2012.
Presentazione orale.
- Alice Brambilla, Achaz von Hardenberg, Bruno Bassano & Giuseppe Bogliani. Evitamento
delle feci durante il foraggiamento nello stambecco Alpino (Capra ibex). XXV Convegno
Nazionale della Società Italiana di Etologia Viterbo e Tarquinia (Vt) 12 - 15 Settembre
2012. Presentazione orale.
- Cristian Pasquaretta, Laura Busia, Caterina Ferrari, Giuseppe Bogliani, Denis Rèale, Achaz
von Hardenberg. La proporzione di maschi adulti nel gruppo famigliare influenza il
comportamento territoriale della marmotta alpina (Marmota marmota). XXV Convegno
Nazionale della Società Italiana di Etologia Viterbo e Tarquinia (Vt) 12 - 15 Settembre
2012. Presentazione orale.
- Tiberti R., Bassano B., Bogliani G. and von Hardenberg A. (2012). Impact of introduced
brook trout (Salvelinus fontinalis) on high altitude alpine lake ecosystems: towards an
eradication plan for the Gran Paradiso National Park. 3rd European Congress on
Conservation Biology ECCB , Glasgow, UK (Oral presentation).
-
23
-
-
-
-
Nicolino, M., Borney, S. Chioso C. e A. von Hardenberg. (2012) Prima nidificazione del
gipeto Gypaetus barbatus (LINNAEUS, 1758) nel Parco Nazionale gran Paradiso dopo 99
anni dall'ultimo abbattimento. Poster, 73 Congresso dell'Unione Zoologica Italiana, Firenze
24-27 Settembre 2012.
Bassano B., Grignolio S., Pedrotti L., von Hardenberg A.,Tosi G. - Status and distribution
of Alpine ibex in the Italian Alps – oral presentation. 22 nd Meeting of the Alpine Ibex
European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012.
Ferrari N., Von Hardenberg A., Bassano B., Brosi G., Lanfranchi P. - Effects of Alpine Ibex
life history on parasite infections: are old males the most infected and affected individuals –
oral presentation. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG,
Zernez (CH) 26-28 October 2012.
Brambilla A., von Hardenberg A., Bassano B. - Climate change drives horns shrinkage
trend in Alpine ibex in Gran Paradiso National Park – oral presentation. 22 nd Meeting of the
Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012.
von Hardenberg A., McCrea R., Bassano B., Grignolio S., Provenzale A., Morgan B. Integrated model of temporal variability in demographic parameters of Alpine ibex in Gran
Paradiso National Park – oral presentation. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European
Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012.
Grignolio S., Sica N., Brivio F., Apollonio M. - The effect of wolf recolonisation on ungulate
antipredator behaviour in the Gran Paradiso National Park – oral presentation
Brivio F., Grignolio S., Fracastoro C., Apollonio M. - Effects of body size on foraging
decisions in dimorphic males – oral presentation. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European
Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012.
Brambilla A., Canedoli C., Martin J., von Hardenberg A. - How to measure yearly horn
growth after capture in long term studies – poster. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European
Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012.
Brambilla A., von Hardenberg A., Bassano B., Bogliani G. - Faecal avoidance in foraging
wild Alpine ibex (Capra ibex) – poster. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist
Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012.
Canedoli C., Brambilla A., von Hardenberg A., Bassano B., Bogliani G. - Group composition
and kinship in a population of males Alpine ibex – poster. 22nd Meeting of the Alpine Ibex
European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012.
Ranghetti L., von Hardenberg A., Bogliani G., Bassano B. - Variations in nutritional content
of grasslands and population dynamics of Alpine Ibex: a spatio-temporal approach using
remotely-sensed imagery – poster. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist
Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012.
Gestione. Nell'ambito del piano di controllo della specie cinghiale è stato effettuato il
controllo sanitario e biometrico degli animali abbattuti, che si è svolto sul 94% dei capi
prelevati, in quanto 5 capi sono stati distrutti in situ perché colpiti in quota oppure non
rinvenuti dopo il ferimento. I dati relativi ai prelievi sono stati raccolti e inseriti in data-base.
La loro elaborazione è in corso, anche perchè necessaria alla formulazione della richiesta
di rinnovo del piano di prelievo per il prossimo triennio (2013-2015). Da una prima analisi
dei dati si evidenzia che lo sforzo di cattura medio è rimasto costante nel tempo a indicare
una presenza stabile della specie, che, per contro, stando ai dati relativi ai danni, sembra
essere fortemente in diminuzione. La quasi totalità dei prelievi è relativa alle due valli
piemontesi. Sono allo studio metodi di stima della densità della specie tramite l'uso delle
foto-trappole.
24
Andamenti annuali dei prelievi di cinghiale (anni 2003-2012)
Tab. 7 – Andamento dello sforzo di cattura, inteso come rapporto tra il numero di cinghiali abbattuti ed il numero
delle uscite effettuate (2008-2012)
Valle
Soana
Orco
2008
0.68
1.22
2009
0.71
0.63
2010
0.68
1.36
2011
0.80
0.87
2012
1.07
0.97
Dalla valutazione complessiva degli esiti del piano di controllo dell’ultimo triennio risultano
evidenti tre fenomeni:
a) la complessiva riduzione della presenza della specie, specie in alcuni settori di Parco, con
fluttuazioni negative legate, con ogni probabilità, a fattori climatico-ambientali sinergizzati
dall’azione di controllo;
b) il “problema” cinghiale resta un fatto circoscritto al versante piemontese del Parco;
c) la forte riduzione dei conflitti a livello locale, con una diminuzione significativa delle richieste
di rimborso danni.
Al raggiungimento di quest’ultimo obiettivo ha contribuito in larga misura la prassi di cessione
diretta ai locali delle spoglie degli cinghiali abbattuti, previa verifica sanitaria ed esame
trichinoscopico. Tale prassi, di grande effetto, potrebbe essere in parte inficiata a seguito del
recepimento da parte delle Regioni delle norme CE 852 e 853/2004. Entrambe le regioni hanno
provveduto in tal senso e la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha posto forti limitazioni alla
cessione di capi provenienti da piani di controllo. In base alla Deliberazione della Giunta
Regionale del Piemonte (n. 13-3093, del 12.12.2011), le possibilità della cessione a livello
locale a pagamento resta vincolata all’attivazione di Centri di lavorazione della selvaggina.
4. Pianificazione e programmazione dello sviluppo sostenibile
A seguito della approvazione con Decreto del Presidente della Repubblica 27 maggio 2009
della nuova perimetrazione del Parco nazionale Gran Paradiso i guarda parco hanno
proceduto alla continuazione della posa delle nuove tabelle lungo il perimetro. A fine anno
erano stati tabellati n.118 km sui 155 di perimetro dell’area protetta. Sono state posate 593
tabelle nuove e ne sono state sostituite 91 danneggiate o divelte.
Per quanto attiene il Piano del Parco, approvato dall’Ente con deliberazione n.13 del
10.12.2009 si è resa necessaria una ulteriore fase di ridefinizione con la Regione Autonoma
Valle d’Aosta a seguito del “mancato recepimento di alcune osservazioni già formulate in sede
di esame preliminare dei documenti” che è stato ritenuto “indispensabile e preliminare alla
stessa adozione del Piano del Parco”. Restavano da definire alcuni aspetti relativi al piano di
25
gestione del SIC (vedi parte faunistica) e soprattutto alla conservazione del patrimonio
forestale che sono stati composti a livello funzionariale riferendosi alla leale collaborazione tra
enti dello Stato e ai riferimenti alle rispettive competenze primarie in materia di tutela degli
ecosistemi forestali e degli habitat di interesse comunitario per una parte e di gestione forestale
definita dalle rispettive legislazioni forestali, in recepimento del decreto legislativo 227/2001. Si
è ora in attesa della adozione preliminare alla fase delle osservazioni, previa verifica legale
regionale.
Il Regolamento di cui all’art.11 della L.394/1991, dopo l’approvazione con deliberazione n. 14
del 12.10.2009 e la trasmissione il 12.5.2010 al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
territorio e del Mare è in corso di istruttoria ministeriale.
Il Piano pluriennale economico e sociale di cui all’art. 14 della L.394/91, positivamente
licenziato dal Consiglio direttivo con deliberazione n. 15 del 10.12.2009, e trasmesso alle
Regioni Piemonte e Valle d’Aosta per l’ulteriore corso è tuttora giacente in quelle sedi.
Nessuna procedura di approvazione risulta avviata dalle regioni ai sensi di legge.
Per quanto riguarda la programmazione degli interventi e dei fondi sono stati effettuati:
 valutazione adesione al progetto Interreg “Alpgrain” di attivazione di linee produttive di






sementi di foraggere, il cui lead partner è l'Institut agricole régional (adesione-finanziato);
verifica progetto del parco “Interventi per incrementare la biodiversità attraverso la
gestione sostenibile del pascolo (BioPas)” sul PSR della Regione Piemonte (presentato e
finanziato);
definizione iniziative legate al “Marchio Collettivo di Qualità e al “Novantennale” del Parco
convenzione con CCIAA (finanziato);
valutazione ed adesione al progetto Interreg “e-PHENO– Reti fenologiche nelle Alpi” il cui
Lead partner è ARPA VDA (adesione-finanziato)
valutazione progetto Interreg “Permanet-CAP azioni di comunicazione/sensibilizzazione
sulla criosfera” il cui Lead partner è ARPA VDA (osservatore);
verifica fattibilità progetto “Valle d’Aosta DNA Barcoding - biotecnologie avanzate per lo
studio della biodiversità alpina” avente come Lead partner il Museo Regionale di Scienze
regionali (adesione-finanziato);
verifica fattibilità progetto “VDA WRAPP LAB: Wildlife Research Applications Laboratory”
con Corpo Forestale Valdostano (presentato-non finanziato).
In attuazione a quanto disposto dal d.lgs. 150/2009 è stato predisposto il Piano di
performance 2012-1014 che ha programmato l'attività lavorativa su 5 aree strategiche,
declinate su un orizzonte temporale triennale, che prevedono una articolazione in 15 obiettivi
strategici. Per ciascuno di essi sono stati inseriti obiettivi, indicatori e target su cui si baserà la
valutazione e la rendicontazione della performance dell’Ente. In funzione consuntiva, oltre a
redigere la relazione per la performance relativa all'anno 2011, è stato avviato un progetto di
redazione del bilancio sostenibile relativo all'esercizio 2012, che verrà concluso e presentato
nel 2013. Per verificare il rispetto di questi obblighi l’Ente Parco ha aggiornato il Programma
triennale per la trasparenza e l’integrità, dando indicazione dei numerosi adempimenti ed
adeguamenti finalizzati a garantire un adeguato livello di trasparenza, di legalità e di sviluppo
della cultura dell’integrità in adempimento delle normative ma anche autonomamente
intraprese dall’Ente Parco.
Per quanto attiene il piano anti-incendi previsto dall’art.8 della L.353/00 approvato dal
Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, è stato effettuato l’aggiornamento annuale
della situazione degli interventi occorsi.
Per quanto attiene il Sistema Informativo Territoriale - data base per favorire lo scambio di
informazioni interne ed esterne – è proseguita la collaborazione avviata con il Dipartimento di
26
Scienze della Terra dell'Università di Torino, per l'elaborazione di dati geomorfologici e
territoriali. Vi è stato un avanzamento nella implementazione di cartografie:
 delle derivazioni e sistemazioni idrauliche (a seguito della acquisizione dagli enti territoriali
dei dati del catasto derivazioni),
 per “A piedi tra le nuvole”,
 terreni e fabbricati rurali del patrimonio dell'Ente.
Nel 2012 si è avuto accesso al sistema SIGMATER delle due regioni che eroga il servizio di
consultazione telematica della banca dati catastale. E' stato attivato il progetto Geoportale
con il Ministero dell'Ambiente. Sono stati elaborati i dati di sentieri mappati dai Guarda parco.
E' stata predisposta la cartografia per la manifestazione di interesse sul bando biodiversità,
Misura 323 PSR Regione Piemonte.
Per quanto attiene le implementazioni per i palmari (strumenti geotematici per la raccolta di
dati faunistici, vegetazionali e di altra natura anche georiferiti), nel 2012 è stata predisposta
una scheda per l'acquisizione dei dati di rilievo dei fabbricati rurali di proprietà da inserire a
catasto fabbricati.
5. Controllo del territorio e prevenzione danni ambientali
L’attività di tutela dell’Ente Parco è esercitata sia attraverso una attenta verifica delle domande
per l’esecuzione di lavori all’interno del territorio protetto, sia attraverso l’azione di
sorveglianza, prevenzione e talvolta repressione intrapresa dal Corpo dei Guarda parco per
complessive 80.095 ore di presidio.
5.1 Nulla osta
Nel 2012 sono state esaminate 220 richieste di nulla osta.
Il tempo medio di evasione è stato di 26,4 giorni
Dinieghi: uno.
Le 220 richieste sono suddivise per valle secondo lo schema seguente:
27
Valle di Rhemes
24
Valle di Cogne Valsavarenche
45
69
10,90%
20,50%
31,40%
Valle Orco
41
Valle Soana
41
Totale
220
18,60%
18,60%
100%
I sopralluoghi effettuati per le pratiche di nulla osta sono stati n. 17.
Le pratiche che non hanno richiesto la trattazione in Commissione tecnico urbanistica sono state
104.
Sono state istruite 264 pratiche di autorizzazione su attività soggette a regolamentazione (voli,
fuochi, monticazioni, raccolta vegetali, minerali, circolazione, armi ecc.). Il tempo medio di rilascio è
stato di 3,33 giorni.
Per tutelare aspetti paesaggistici caratterizzati da elementi tradizionali e proporre buone pratiche
di recupero è stato stampato dal GAL Canavese, il “Manuale per il recupero e la valorizzazione
dei patrimoni ambientali e rurali” realizzato dal servizio tecnico e pianificazione e da collobartori
esterni. Il lavoro prende in esame beni che appartengono ad un patrimonio diffuso, spesso
collocato in contesti minori, costituito da manufatti legati storicamente all’insediamento umano e
all’uso dei materiali offerti dalla natura del luogo, in particolare legno e pietra: muri a secco e
terrazzamenti, sentieri e mulattiere, pavimentazioni e recinzioni, fontane e lavatoi, canali e opere di
presa. Il lavoro si pone come ausilio per tecnici e privati per favorire e indirizzare il recupero di
queste strutture, in modo da superare più agevolmente l’esame istruttorio delle pratiche di nulla
osta.
Il manuale è anche scaricabile su
http://www.galvallidelcanavese.it/index.php?
option=com_content&view=article&id=308&Itemid=146 .
5.2 Illeciti amministrativi
Il numero di sanzioni amministrative comminate negli ultimi anni, dopo una tendenza alla
diminuzione e il un rialzo nel 2010, si è mantenuto pressoché costante:
Anno
N°
1999 2000
23
60
2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011
68
126
117
83
115
86
89
67
50
92
89
2012
97
Attività di controllo del personale di vigilanza
28
N° sanzioni amministrative
1999-2012
140
120
100
80
N° sanzioni
60
40
20
0
1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Anno
L’attività di vigilanza ha prodotto l’elevazione di 97 sanzioni amministrative, secondo le seguenti
tipologie:
Tipologia infrazione
N°
%
Abbandono rifiuti
2
2,1
Campeggio abusivo
11
11,3
Introduzione cani
39
40,2
Percorso Fuoristrada
2
2,1
Raccolta vegetali
9
9,3
Sosta vietata
29
29,9
Transito vietato
0
0
Raccolta funghi
2
2,1
Accensione fuochi
0
0
Raccolta fauna minore
0
0
Violazione periodo monticazione
3
3,1
97
100
Totale
Anche nel 2012 la maggior parte
delle
sanzioni
concerne
l’introduzione di cani; tale casistica
quest'anno
è
in
leggera
contrazione, sembrerebbe che il
minor numero di presenze canine
abbia avuto come conseguenza
l'assenza di casi di uccisione di
fauna selvatica da parte di canidi
domestici. Seguono, tra le entità
più sanzionate, la sosta vietata su
prati, la cui tipologia è in salita, il
campeggio abusivo e la raccolta di
vegetali e funghi.
5.3 Illeciti penali
In materia penale si conferma la riduzione dei reati che ha caratterizzato gli ultimi anni.
29
Tot.
%
2
3
1
1
2
1
3
3
6
2
1
1
1
1
1
1
1
pe
c ie
Al
To
t
tre
fat
t is
i
Re
ati
ed
iliz
Ab
ba
nd
on
or
ifiu
ti
no
na
uto
riz
z
ato
2
4
2
1
1
2
1
So
rvo
lo
Int
r
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ca
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n
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a
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
1
9
10
9
9
8
4
3
3
5
1
1
1
1
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
11
18
2
2
13
4
3
2
5
60
18,3
30,0
3,3
3,3
21,7
6,7
5,0
3,3
8,3
100,0
Le 5 notizie di reato del 2012 vanno riferite a:





1 pesca abusiva – noti – Val Soana
1 rifiuto di generalità e resistenza P.U. - noti – Val Soana
1 danneggiamento bellezze naturali e scarico rifiuti non autorizzati – noti – Valsavarenche
1 sorvolo non autorizzato – noti – Val Soana
1 bracconaggio e caccia con mezzi vietati – ignoti – Valle Orco
30
Illeciti penali per tipologia
Periodo 2004-2012
7
6
Uccisione fauna (bracconaggio)
Uccisione fauna da parte di cani
Introduzione armi/mezzi cattura
Raccolta specie vegetali (rare)
Pesca abusiva
Sorvolo non autorizzato
Abbandono rifiuti
Reati edilizi
Altre fattispecie
5
4
N°
3
2
1
0
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Anno
Nell'analisi degli ultimi otto anni nessun reato sembra in crescita ed anzi si nota una fase di
flessione, dovuta in buona parte al lavoro di controllo e prevenzione effettuato dal personale di
vigilanza.
Per la prima volta in un lustro non sono segnalate uccisioni di animali da parte di cani randagi o
non correttamente custoditi dai proprietari, segno che l'introduzione di cani va costantemente
tenuta sotto controllo, come del resto già evidenziato dall’alta percentuale di
sanzioni
amministrative imputabili a questa problematica.
Anno
N°
animali
predati
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
29
n.d.
4
3
3
6
1
1
1
1
1
0
5.4 Protezione dagli incendi boschivi
Nel 2012 nel Parco non si sono verificati incendi boschivi, nonostante una stagione estiva lunga
e calda.
La situazione degli incendi nel Parco si conferma non preoccupante, come desumibile dal quadro
sottostante, che evidenzia come la superficie bruciata sia una percentuale piccolissima di quella
totale del parco. Ciò non deve comunque indurre a sottovalutare la situazione. Il personale di
vigilanza del versante piemontese, che è quello più esposto al rischio di incendi oltre ad una
costante vigilanza
effettua periodicamente azioni di
esercitazione anti-incendio
e di
manutenzione delle attrezzature.
31
Anno
N°
incendi
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Tot
0
0
1
0
1
1
1
0
0
4
Superficie
Superficie
incendiata (ha)
Parco
incendiata
(% )
0
0
0,1
0
1
1
1
0
0
3,1
0,00000
0,00000
0,00014
0,00000
0,00141
0,00141
0,00141
0,00000
0,00000
0,00436
Le uscite di soccorso effettuate su richiesta del CUS VDA e del 118 Piemonte sono state 12. Tra
queste l' intervento effettuato per il recupero del biologo dell'Ente Parco, precipitato in un canalone
il giorno del censimento al capriolo nel vallone di L'Azaria in Val Soana. Si è trattato di un
intervento dal quale si evince il livello di professionalità del personale di Sorveglianza anche in
situazioni critiche.
6. Interventi sulla Rete dei Centri per i visitatori e per l’educazione ambientale
I lavori di realizzazione del centro botanico "L'uomo ed i coltivi", sono ripresi nel mese di
marzo dopo l'inattività invernale. Sono
state affrontate alcune opere relative ai
muri d'ala
e ai trattamenti dei muri
controterra,
allestite le predisposizioni
relative agli impianti e realizzato lo scavo
per l'interramento della condotta forzata. E'
stata posata la grossa orditura metallica
della copertura. A metà del mese di giugno
a fronte di ritardi sul cronoprogramma, la
Direzione lavori ha ripetutamente inviato
all'impresa
ordini di servizio per
l'immediata ripresa dei lavori, rimasti tutti
senza risposta. Il 3 agosto è stata data
comunicazione all'impresa di risoluzione
del contratto e comunicazione alla
Direzione lavori di redigere lo Stato di
Consistenza, approvato il 27 settembre. Il
Tribunale di Ivrea ha successivamente pronunciato sentenza di fallimento della ditta
aggiudicataria. Nel frattempo si è proceduto per l'allestimento interno a chiudere sia il
progetto architettonico che quello grafico dei pannelli e all'approvazione del progetto
esecutivo delle sistemazioni esterne.
32
Per quanto attiene i lavori di realizzazione del Centro per la conservazione dei corsi
d’acqua di Rovenaud Valsavarenche sono stati effettuati numerosi sopralluoghi e lavori per la
definizione del collaudo statico e
tecnico-amministrativo. E' proseguita l'analisi delle
problematiche emerse a seguito di
sporadiche cadute di massi nell'area.
Sono stati effettuati l' allacciamento per
l'energia elettrica e il completamento
della fornitura da parte di Telecom di
router per il collegamento ADSL.
Per
quanto
riguarda
le
azioni
propedeutiche
all’immissione
delle
lontre, sono stati steso un piano di
gestione dell’allevamento e individuati i
fondatori. Le azioni relative ai testi sono
completate e gli esperti sono già stati
individuati. E' stata attivata la procedura
di richiesta del parere della Commissione CITES del Ministero, necessario per l'introduzione
delle lontre. Si attende la visita conclusiva della Commissione.
Per la passerella sul torrente Savara di collegamento del parcheggio di Rovenaud con il centro,
è stato approvato il progetto preliminare
7. Patrimonio immobiliare
A seguito della definizione con il piano pluriennale 2010-2012 dell’obiettivo di acquisire una
nuova sede del Parco in Torino, è proseguita la ricerca immobiliare nel comune di Torino. Le
proposte ritenute più funzionali alle esigenze dell’ente sono state oggetto di sopralluogo. In
particolare per l' ex fabbrica delle pastiglie Leone sono state redatte relazione approfondita,
ipotesi progettuale e stima dei costi. Il lavoro finale è stato presentato in Consiglio, che ha
deciso di soprassedere da un eventuale acquisto ritenendo che si sarebbe concretizzata in
tempi rapidi la modifica legislativa che prevedeva il trasferimento delle sedi nel Parco, poi non
realizzatasi. In relazione a ciò l'organoha optato per la soluzione di un affitto. Si sono susseguiti
alcuni sopralluoghi ed una ipotesi progettuale presentata al Consiglio, che non ha ritenuto
idoneo il fabbricato. E' stato emesso un avviso pubblico di indagine di mercato immobiliare per
la ricerca in locazione, a seguito del quale sono stati effettuati due ulteriori sopralluoghi.
Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria edile ed impiantistica, di
adeguamento alle norme di settore (d.lgs.81/09, impianti, scarichi, derivazioni d’acqua,
potabilizzazione acque) dei quasi 90 fabbricati in dotazione al Parco ha implicato 105
interventi diretti dell'operatore tecnico per riparazioni e manutenzioni con il servizio di
manutenzione
ordinaria
esterno
assegnato in appalto, oltre a 12
affidamenti
di forniture, servizi,
acquisto delle attrezzature antincendio
e per la sicurezza.
Per quanto attiene gli interventi di
manutenzione straordinaria si è
proceduto:
 per i servizi igienici della sede dei
guarda
parco
di
Rhêmes
all'affidamento esterno dei lavori
idraulici mentre le demolizioni, i
ripristini di rivestimenti e murature
sono
stati
effettuati
in
amministrazione interna;
 per la casa del Parco di Lillaz, adibita a foresteria alla realizzazione delle linee di vita;
33
 per la sede di Noasca alla impermeabilizzazione del terrazzo;
 per la medesima sede alla realizzazione della recinzione in economia diretta da parte del
servizio di Sorveglianza con l’aiuto dell’ operatore dell’ufficio tecnico;
 per la Casa reale di caccia di Orvieilles alla realizzazione in amministrazione diretta della
fossa Imhoff;
 per la casa detta Maison Preyet di Valsavarenche alla messa in sicurezza con un
intervento urgente;
 per il Centro visitatori di Prascondù alla dotazione indispensabile della copertura di linee di
vita, al fine di facilitare la manutenzione e la sostituzione dei vetri incrinati dei lucernari; i
lavori si sono interrotti a causa delle nevicate di novembre e saranno completati a
primavera;
A seguito dell’attuazione del programma operativo per la realizzazione di un sistema di
gestione ambientale conforme ai requisiti della norma ISO 14001 ed EMAS e, in ottemperanza
alla L.R. 13/2007 e s.m.i., sono state acquisite le certificazioni energetiche relative agli edifici di
proprietà ubicati nel versante piemontese. In conseguenza si è iniziato a dare attuazione alle
indicazioni tecniche finalizzate al
contenimento dei consumi
riportate
nelle certificazioni energetiche.
Nel 2012 l’azione ha riguardato:
 il completamento della sostituzione
dei serramenti a Lillaz,
 la posa del materiale coibente nei
sottotetti dei fabbricati di Lillaz,
Villetta di Cogne
 la posa di materiale coibente
nell'alloggio di Bruil, futura sede di
Valle.
Il personale di vigilanza ha eseguito
Guarda parco intenta al ripristino di una edicola C5
i seguenti interventi di realizzazione, manutenzioni ordinarie e straordinarie :
 ripristino di 58 tabelle tipo C5 (divieti) o C4 (itinerari)
 pulizia e funzionalità delle sedi di valle, manutenzione di piccole attrezzature, gestione del
magazzino di valle, controllo automezzi sono state effettuate dal corpo di vigilanza 1420
ore di lavoro, ivi comprese le ore di pulizia delle sale eviscerazione dei completamenti dei
carnai. Per l'abbellimento delle sedi di valle sono stati realizzati manufatti quali fioriere,
tavoli ecc.
Accatastamenti. Per quanto attiene la regolarizzazione catastale è stata definitivamente
sistemata la situazione del fabbricato in quota della ex Casa di caccia del Lauzon, in accordo
con l'Agenzia del Territorio di Aosta e dei casotti di Cialme e Bastalon in accordo con l'Agenzia
del Territorio di Torino. La documentazione
necessaria per presentare le domande di
agibilità è in fase di stesura, ma l'azione è
stata rimandata per l'urgenza di ottemperare
a quanto prescritto dal comma 1 dell'art.13
del Decreto Monti (DL 201/2011), che ha
previsto l'analisi dei fabbricati
rurali di
proprietà iscritti nel catasto dei terreni da
dichiarare al catasto urbano.
8. Attività culturali
Si è collaborato all’ organizzazione del
La premiazione di “Una fiaba per la montagna” 2012
premio letterario Nazionale "Una fiaba per
la montagna", divenuto Premio Letterario dell'Ente Parco nazionale Gran Paradiso. Il premio,
34
nato nel 2002 in ricordo di Enrico Trione, e dedicato quest’anno agli “aiutanti magici”, ha visto
una nutrita partecipazione di autori e di alunni appartenenti alle scuole dei comuni del Parco,
sono ben 250 infatti le fiabe pervenute alla giuria, portando così a quasi 2.750 le opere che
hanno partecipato al premio nel corso dei undici anni di storia. Le fiabe più interessanti sono
state raccolte in un volume.
Il progetto “Senior civico” della Città di Torino fornisce la possibilità di svolgere attività di
volontariato in rapporto diretto con gli enti. Non si configura come un servizio alternativo o
sostitutivo della normale operatività dell’ente parco, ma rappresenta una valore aggiunto,
un’occasione in più per arricchire i cittadini e trasformare la loro esperienza in una risorsa per
l’intera comunità.
Aderendo al progetto "Senior civico", che prevede lo sviluppo di attività tramite impiego
volontari senior in condivisione con la Città di Torino, l’Ente ha potuto dedicarsi alla
catalogazione e al potenziamento di:
- Archivio storico
- Archivio fotografico
- Biblioteca.
Il lavoro di questi volontari è stato veramente
prezioso, utile e fondamentale per espletare
attività che altrimenti non avrebbero potuto
essere compiute. Sono stati:
 scansite 50 annualità di deliberazioni
e verbali del consiglio direttivo e del
comitato esecutivo, che rivestono
carattere storico e costituiscono
materiale
di
interessante
divulgazione;
 pubblicati
sul
sito
internet
(http://www.pngp.it/multimedia/videoteca) i titoli di 600 film, documentari e servizi
televisivi riguardanti l'area protetta dal 1934 ad oggi, disponibili in formato DVD video in
vari formati,
 catalogati n° 468 libri e n° 50 testate riviste e periodici nel corso dell'anno. E' stato
pubblicato il catalogo di 4.052 testi presenti in biblioteca sulla pagina del sito internet
(http://www.pngp.it/ente-parco/ufficio-relazioni-con-il-pubblico/biblioteca);
 ultimata la selezione, digitalizzazione e archiviazione delle fotografie presenti in
archivio; sono state aggiunte anche le stampe fotografiche b/n. L'archivio consta oggi di
oltre 19.000 immagini, e si arricchisce progressivamente delle nuove fotografie digitali
fornite.
Per quanto attiene l'archivio fotografico è stato quasi ultimato il lavoro di pulitura e/o restauro
delle fotografie storiche di pregio ritrovate (140
foto di morfologia già trattate, 10 in fase di
lavorazione). La fototeca on-line, accessibile
dal grande pubblico, è in fase di
implementazione: al momento sono presenti
circa 1200 fotografie; oltre ad incrementare
questo numero si sta procedendo al
caricamento delle versioni in alta definizione
per l'eventuale download.
L’Ente ha aderito all' 8° concorso fotografico
internazionale “Fotografare il Parco”, che
vuole catturare le emozioni della natura nei tre
parchi nazionali dello Stelvio, del Gran
Paradiso e d’Abruzzo e del Parco Nazionale
francese della Vanoise. Il concorso, patro-
16.6.2012: premiazione del 7° concorso “Fotografare il
Parco
35
cinato da Alparc (Rete Alpina delle Aree Protette), Federparchi e Museo Tridentino di Scienze
Naturali, ha riscontrato un grande successo, con quasi 2.200 foto per 300 partecipanti, inviate
da tutte le regioni italiane ed anche da Germania, Olanda, Francia e Svizzera. Il 16 giugno, a
Ceresole Reale, è avvenuta la premiazione della 7 -. edizione.
E' stato prodotto e ne sono acquisiti i diritti, il film “Il migliore dei mondi possibili” , girato in
massima parte nel Parco. Il tema del film, particolarmente congeniale all’area protetta, che
grazie alla protezione esercitata per novanta anni ha contribuito alla conservazione della
biodiversità di uno dei più importanti territori di Europa, è quello delle alte quote delle Alpi: un
ambiente ostile per l’uomo ma che rappresenta il miglior mondo possibile per altre creature
sopravvissute alle vicende climatiche del passato, allo sfruttamento delle risorse e al turismo di
massa. Il film è stato presentato in prima visione al Festival “Lo stambecco d'oro” ed è stato
presentato in clip in occasione del 90°, presso l'Accademia dei Lincei a Pisa e a Roma in sede
di Eatitaly per Federparchi.
E' stato commissionato e stampato il volume di ricerca storica “Uomini e terre del Gran
Paradiso”, di Marco Cima, presentato in più occasioni durante gli eventi nel novantennale.
Degioz Valsavarenche oggi ed in una stampa ottocentesca
E' proseguita la ricerca di immagini fotografiche storiche o di stampe dei paesaggi del territorio
protetto ed il confronto con la realtà odierna.
9. Progetti per lo sviluppo sostenibile
Dopo l’attivazione del
marchio collettivo di qualità del Parco per prodotti biologici,
tradizionali,
strutture
turistiche,
ristorazione, artigianato, attività di fruizione
ambientale sono pervenute 9 domande (6
in valle d'Aosta, 3 in Piemonte), esitate in 9
rilasci del marchio. Al 31 dicembre gli
operatori fregiantisi del marchio del parco
erano 46.
Sono stati effettuati 6 controlli sugli
operatori, oltre ad indagini telefoniche a
campione
per
verificare
l'effettiva
situazione delle aziende quanto al recepimento
della
regolamentazione. Sono
state stipulate convenzioni a carattere
promozionale con CCIAA di Torino, GAL,
Prodotti di un operatore a marchio di qualità
Museo del Gusto di Frossasco. I prodotti a
marchio sono stati presentati a tre fiere:
 Fa la cosa giusta (Milano),

Vival, festival del Viver bene (Pinerolo),
 BIT (Berlino).
Sono state effettuate 8 attività di
promozione degli operatori a marchio in
occasione di:
 1 evento a Torino,
 2 escursioni erbe,
 manifestazione apertura nel 90° a
Ceresole Reale,
 manifestazione apertura nel 90° a
Valsavarenche,
 Convegno Energia sostenibile e ambiente,
 Strada Gran Paradiso,
 1 borsa Mercato
Lo stand della fiera “Viver bene”
 Eataly a Roma.
Per gli operatori valdostani è stato organizzato un viaggio di studio nelle Langhe, per scoprire
un’altra realtà leader nello sviluppo turistico nazionale, quella delle Langhe e del Roero,
per intessere rapporti e scambiare
esperienze tra operatori del settore.
É
stato
tenuto,
nell'ambito
della
convenzione con CCIAA, un corso del
Laboratorio chimico sul Marchio Yes. E'
stato acquistato e personalizzato un
gazebo con il marchio da utilizzare nelle
fiere ed occasioni pubblicitarie. E' stata
organizzata
la
partecipazione
degli
operatori a:
 Salone del Gusto di Torino
 151 anni di Buongusto di Cuorgnè
 rassegna enogastronomica "Una montagna di gusto".
Ai primi di dicembre è stato somministrato
alle strutture ricettive un questionario di
Una immagine del viaggio di studio delle Langhe
gradimento. Sono stati avviati i primi contatti con la CCIAA Valle D'Aosta per attivare
un rapporto simile a quello, molto positivo, instaurato in Piemonte.
La Provincia di Torino, il parco e 44 Comuni del Canavese occidentale hanno dato vita alla
“Strada Gran Paradiso”, un progetto di aggregazione, per unire e raccontare un “territorio
unico”, ma soprattutto un’iniziativa di promozione del territorio e delle sue peculiarità storicoculturali, naturalistiche ed enogastronomiche. La seconda edizione dell'iniziativa si è aperta
nei giorni del Solstizio d’estate con eventi dedicati alla musica e una giornata all’insegna dello
sport nella natura. In particolare nel Parco il 24 giugno Ceresole Reale, Locana e Valprato
Soana sono state scenario di numerose attività sportive tra cui nordic walking, canoa, tiro con
l’arco, passeggiate a cavallo, giri in bicicletta, arrampicata ed escursioni sui sentieri di
montagna.
Per quanto attiene la promozione turistica del territorio sono state intraprese le seguenti
attività:
 produzione di numerosi depliant e materiali a stampa (vedi parte comunicazione);
 accoglienza giornalisti per Ceresole “Perla delle Alpi” e assistenza televisioni e giornalisti
per servizi, ricerche e materiale fotografico e video;
 collaborazione con Turismo Torino e Provincia nell'ambito di Outdoor Natura, nell'ambito di
un progetto di valorizzazione dell'arrampicata sportiva e del trekking, che ha portato alla
stampa della bella guida escursionistica in lingua tedesca “Gran Paradiso-Wandern auf der
piemontesischen Seite des Nationalparks”;
 contatti trimestrali per la promozione delle iniziative nell'ambito di VIVA.
Nel 2012 è continuata l'applicazione del Sistema di Gestione Ambientale realizzato con il
supporto scientifico del Settore Ecologia Applicata del Dipartimento di Ingegneria del Territorio,
dell'Ambiente e delle Geotecnologie del Politecnico di Torino conforme ai requisiti della
norma ISO 14001. Le verifiche ispettive attuate dal verificatore
ambientale
Certiquality, hanno confermato anche per il 2012 la
conformità ai requisiti previsti dal regolamento CE 1221/2009 EMAS e
dalla norma UNI EN ISO 14001, strumenti volti al miglioramento continuo
delle prestazioni ambientali di un’organizzazione al fine di realizzare uno
sviluppo sostenibile in ambito europeo e mondiale. Il 12 aprile il
Comitato per l'Ecolabel e per l'Ecoaudit, Sezione EMAS Italia ha
comunicato la registrazione EMAS dell’Ente Parco nazionale Gran
Paradiso.
La registrazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme - Sistema
Comunitario di Ecogestione) rappresenta il massimo riconoscimento
ambientale a livello europeo cui possono aspirare, attraverso un percorso
volontario, imprese e organizzazioni, sia pubbliche che private, che desiderano impegnarsi nel
valutare e migliorare continuamente la propria efficienza ambientale. EMAS, inoltre, è stato
ideato per garantire la divulgazione costante al pubblico di informazioni validate ed aggiornate
relative alle prestazioni ambientali ed agli obiettivi di miglioramento.
La gestione dei centri visitatori nel 2012 è stata regolare. Per il versante piemontese sono
stati affidati la gestione per i periodi di luglio-settembre e
natalizio ed i servizi del polo di coordinamento Noasca.
Sono stati riavviati tavoli di concertazione con i Comuni
per la valutazione delle possibili soluzioni per un sistema
sul modello valdostano, con un unico soggetto gestito in
sinergia tra ente Parco e comuni. E' stata organizzata
un'audizione di due soggetti in possesso dei requisiti
necessari (GAL e CESMA) alla presenza di tutti i Sindaci,
Commissione Turistica e Parco. Essendo però subentrato
il D.L. 95/2012 si dovranno individuare altre soluzioni che
prescindano dalla creazione di un ente sussidiato per la
gestione di servizi a favore di Parco e comuni. Per il
versante valdostano la gestione ordinaria è avvenuta in
convenzione con Fondazione Gran Paradiso. Anche per
essa è in corso di verifica la problematica inerente la
concessione di contributi ad organizzazioni esterne, anche
pubblico-private, ai sensi della normativa che andrà in
vigore dal 1° gennaio 2013. La distribuzione di questionari
di customer satisfation ai visitatori ha dato risultati
incoraggianti, visto che sui 411 distribuiti il 93% dei
riscontri è positivo. E' tuttavia da appuntare la scarsissima Diorama del centro visitatori Homo et ibex
compilazione da parte di alcuni centri valdostani che richiede la rimodulazione della collaborazione con la Fondazione.
Il progetto Giroparco, proposto dall’Ente ed inserito nel Piano Pluriennale Economico e
Sociale, partendo dalla fruizione pedonale del territorio, rappresenta il tema portante
individuato dalla Comunità del Parco per coordinare le iniziative di rilancio di un’economia
locale di qualità, basata sulla fruizione e la valorizzazione delle eccellenze ambientali,
naturalistiche e storico-culturali proprie dell’area protetta. Nel versante valdostano, nell’ambito
del progetto “Giroparchi”, messo a punto con Regione Valle d’Aosta e Fondation Grand
Paradis si è dovuto rinunciare, a seguito della totale indisponibilità del gestore dell'alpeggio su
cui insiste l'area umida di Prà Suppiaz, pur in presenza di un'area SIC e di un intervento che si
considerava come una valorizzazione del territorio e dell'attività agricola, alla prosecuzione
della progettazione del percorso natura nell'area di torbiera a Carici e a sfagni. Con la
collaborazione dell'amministrazione comunale è stato individuato un altro itinerario in località
Les Fontaines che presenta delle interessanti zone a stagno attorno al quale possono essere
illustrati diversi specie floristiche ed animali ed i relativi ecosistemi .
L'area di stagno di “Les fontaines” di Cogne
Per il versante piemontese i lavori di
infrastrutturazione
di
un
itinerario
escursionistico nelle Valli Orco e Soana
proposto sul Piano di Sviluppo Rurale
(PSR)
sono stati conclusi (vedasi
descrizione al punto “10.Accessibilità
sostenibile”). E' stato presentato un
secondo progetto per la realizzazione di
una nuova tratta di completamento con un
punto di appoggio presso la Casa di caccia
del Gran Piano di Noasca, prevedendone la
trasformazione in “Rifugio non gestito” e di
punti informativi sull’Alta Via canavesana e
sulla GTA. Il Progetto è stato finanziato.
In occasione del novantennale dell'istituzione è stato emesso un bando di 500.000 euro per
l'assegnazione a favore dei tredici comuni dell'area protetta di contributi finalizzati alla
realizzazione di interventi per migliorare, in ottica sostenibile, la gestione del territorio,
riducendo l'impatto ambientale e ponendo particolare attenzione alla qualità degli interventi e
dei servizi.
I comuni di Ceresole Reale e Rhêmes-Notre-Dame hanno ottenuto il contributo per interventi
dedicati a disabili ed anziani che
riguardano la creazione di percorsi fruibili
sul girolago di Ceresole e sul tracciato
che dal centro visitatori del Parco in
località Chanavey porta al capoluogo di
Rhêmes-Notre-Dame. La riduzione degli
impatti paesaggistici è alla base
dell’azione “Meno tralicci nel Parco”;
Valprato Soana e Cogne hanno ottenuto
il contributo con due significativi progetti
di interramento di linee aeree a
Campiglia Soana e a Valnontey.
Nell'ambito dell’azione “Buone pratiche
nel recupero del patrimonio edilizio del
Parco”, l'intervento del comune di
Noasca riguarderà il recupero di un
fabbricato in borgata Varda, sul progetIl punto di erogazione dell'acqua del Parco a Locana
to di albergo diffuso, mentre a Ronco Canavese interesserà un immmobile nel vallone di Forzo, in borgata Tressi, dedicato ad
accogliere escursionisti con ricettività diffusa e un centro di documentazione dell’associazione
delle minoranze franco-provenzali in Piemonte EFFEPI. Il Comune di Locana si è orientato
sull’Azione “Procedure di gestione sostenibile”, con un progetto che prevede la realizzazione di
un’isola ecologica in Frazione San Lorenzo, nel vallone di Piantonetto, la sostituzione degli
attuali apparati di illuminazione pubblica con lampade a LED, a basso consumo energetico e
l’installazione nel capoluogo di un punto di erogazione dell’acqua del Parco, con la previsione
di una forte riduzione dell’uso di bottiglie di plastica.I comuni di Valsavarenche, Villeneuve ed
Introd, hanno ottenuto in forma associata il contributo per l’installazione di una centralina
idroelettrica sfruttando l’acquedotto intercomunale esistente, senza aumento di captazione
della preziosa risorsa acqua.
Nell'ambito del concorso "Comune amico dell'ambiente" che voleva premiare i migliori
progetti con caratteristiche di attenzione alla sostenibilità, realizzati dalle Amministrazioni
Comunali si sono ottenuti ottimi risultati risultati dal punto di vista politico e di sinergia
operativa. Sono risultati vincitori il comune di Ribordone con un progetto che lega bene
cultura, sport, gastronomia e fruizione sostenibile, garantendo anche aspetti di ricettività in un
fabbricato tradizionale ristrutturato con tecniche eco-sostenibili ed il comune di Valsavarenche
che ha presentato un interessante progetto di Centro polivalente che oltre a proporre
soluzioni paesistiche, architettoniche e di risparmio energetico innovative, procede al riordino
del contesto urbano collegando, integrando e migliorando altri fabbricati preesistenti.
10.Accessibilità sostenibile
L’iniziativa più rilevante dell'Ente sul fronte della mobilità sostenibile è “A piedi tra le nuvole”,
che pone limitazioni all'accesso con auto privata al colle del Nivolet puntando sul trasporto
alternativo con bus-navette, a piedi, in bicicletta, a
cavallo. Nello stesso tempo il progetto ha messo in
atto iniziative di fruizione e promozione del territorio
basate su una maggiore
attenzione ai valori
naturali, culturali, gastronomici e scientifici della
zona. Nel 2012 è stato predisposto ed approvato il
nuovo testo per il rinnovo del protocollo d'intesa con
Comuni, Provincia e Regione Valle d'Aosta, che ha
voluto ampliare l’area di riferimento da valorizzare,
attraverso le iniziative e le campagne di
informazione, comprendendo tutti i comuni del
Parco della Valle Orco. Si sono susseguite 3
riunioni della Commissione tecnica per l'attuazione
del protocollo ed una riunione con gli operatori locali
per concertare le iniziative.
L’iniziativa “A piedi tra le nuvole” si è svolta nelle
festività dall’ 8 luglio al 26 agosto 2012 per un totale di 9 giornate. L’occasione dei 90 anni dall’istituzione del Parco ha comportato l’incremento di inizia
tive che hanno interessato, oltre a Ceresole Reale e
Valsavarenche, anche Noasca, Locana e i Comuni
della Valle Soana (eventi di “Una Valle fantastica”).
La campagna stampa, avviata nel 2003, primo anno
di “A piedi tra le nuvole”, per dare la massima promozione possibile all’iniziativa, ha peraltro consenLa soddisfazione di aver raggiunto il colle del
tito in questi 10 anni di far conoscere progressivaNivolet con la bicicletta
mente un’area più vasta di quella del Nivolet, dando visibilità al versante canavesano del Parco, meno conosciuto, e alle altre offerte turistiche
in corso come le strutture e i produttori a marchio del Parco.
Tra le specificità di quest’ anno:
- 9 giornate di regolamentazione
- 4.911 biglietti del bus navetta venduti,
- più di 2400 auto lasciate a valle, equivalenti ad un risparmio di 8,25 tonnellate di emissioni
di CO2
Navetta Nivolet - Biglietti venduti e emissioni di CO2 risparmiate
12000
Periodo 2003 - 2012
N° biglietti - kg CO2
10000
8000
Biglietti venduti
Emissioni di CO2
risparmiate (kg)
6000
4000
2000
0
2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012
Anno
Anno
Biglietti venduti
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2.800
4.869
4.444
5.964
5.564
4.391
5.199
5.382
4.263
4.911
Emissioni di
CO2
risparmiate (t)
4,70
8,18
7,47
10,02
9,35
7,38
8,73
9,04
7,16
8,25
Dati sul progetto di comunicazione:
- diffusione di 35.000 copie dell’opuscolo in circa 250 punti (Piemonte e Valle d’Aosta ma
anche Lombardia e Liguria)
- diffusione analoga di 17.500 copie del depliant “Una valle fantastica” , manifestazione in
collaborazione con i comuni di Ronco Canavese, Valprato e Ingria, ( iniziativa
comprendente attività di animazione, incontri, escursioni e un evento celebrativo della
figura dello scrittore Mario Rigoni Stern);
- diffusione analoga di 17.500 copie del depliant “Noasca da Re”( iniziativa comprendente
rievocazioni storiche, escursioni, trekking e una gara podistica);
- presenza sul sito internet dei Parchi Italiani, del PNGP e della Provincia di Torino e su
portali specializzati; le pagine relative all’iniziativa A piedi tra le nuvole sul sito del Parco
hanno ottenuto complessivamente 33.018 visite con un aumento del 17% rispetto allo
stesso periodo dell’anno scorso che aveva ottenuto 28.088 visite;
- 146 contatti giornalistici, (giornali di livello locale e nazionale, ad es. Bell’Italia, Venerdì di
Repubblica, L’Espresso, Oasis, Dove) di cui 91 web;
- Social network: su facebook è stato creato un evento ad hoc, supportato da richiami ogni
settimana (2-3) in cui venivano presentate le diverse attività previste nel weekend; le news
hanno ricevuto in media dalle 1000 alle 7000 visualizzazioni
I risultati della campagna promozionale evidenziano l’incremento di visibilità di tutto il territorio
del Parco attraverso l’occasione di eventi specifici, e la crescita della diffusione via web, che
consente di raggiungere un alto numero di utenti con limitate risorse finanziarie.
Attività rivolte ai turisti
 Le attività programmate (visite guidate, animazioni per bambini, attività sportive, visite
agli alpeggi e ai produttori a marchio) sono state frequentate da un totale di 2676
persone nelle domeniche del Nivolet. Sono stati coinvolti 23 operatori e guide del
Parco. Da quest’anno è stata avviata
una collaborazione con il Rifugio
Pontese, nel Vallone di Piantonetto,
per
promuoverne
le
proposte
turistiche.
 Bikesharing: il progetto, finanziato
da bando del Ministero dell’Ambiente,
ha comportato l’acquisto di mountain
bike e accessori per il trasporto dei
bambini; la dotazione e’ in gestione
presso un operatore commerciale di
Ceresole
Reale,
individuato
attraverso indagine di mercato; per
promuovere l’iniziativa sono state Bikesharing e manifestazioni di cicloturismo: un buon
organizzate manifestazioni con 2 connubio
istruttori di cicloturismo e una guida del parco
 E’ stata condotta un’iniziativa di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata dei
rifiuti in collaborazione con ASA, con la diffusione di un volantino informativo e di
sacchetti biodegradabili per la raccolta dei rifiuti del pic-nic.
Risultati questionario
- quest’anno il 44% dei visitatori per la prima volta è venuto al Nivolet, mentre il 56% ci
era già stato gli scorsi anni ed è tornato;
- coloro che si sono dichiarati a conoscenza dell’iniziativa, lo hanno saputo per il 30% da
amici e conoscenti; per il 12% dai depliant distribuiti; un altro 18% dalla stampa; il 23%
da siti web/facebook;
- l’ 82% ritiene che l’iniziativa debba ripetersi nei prossimi anni e un ulteriore 16% è
favorevole ad ampliare il periodo di regolamentazione.
Attività collaterali
- Il progetto “A piedi tra le nuvole” è stato presentato
il 18 settembre scorso alla tavola rotonda “ La
sfida della mobilità sostenibile nelle Alpi” nella
Settimana europea della mobilità nelle valli del Gran
Paradiso, che si è tenuta a Rhêmes-Notre-Dame
- L’ Istituto per lo Sviluppo Regionale e il
Management
del
Territorio
(IRDELM)
dell’Accademia Europea di Bolzano (EURAC), che
sta collaborando con il Ministero del’Ambiente e con
il Segretariato permanente della Convenzione delle
Alpi, ha comunicato che il progetto “A piedi tra le
nuvole” è stato indicato come buona pratica da
inserire nel 4° Rapporto sullo Stato delle Alpi,
incentrato sul tema del Turismo sostenibile.
Tra le altre attività relative all'accessibilità sostenibile
sono da ricordare in Piemonte la realizzazione dell' itinerario finanziato dal PSR itinerario
escursionistico Giroparco nelle
Valli Orco e Soana. I lavori sono
continuati e terminati. Sul sito
internet del Parco l'intero sviluppo
dell'itinerario
dal
vallone
del
Piantonetto fino al colle Larissa è
stato descritto con cartine e mappe
in
vari
formati,
descrizioni
naturalistiche, tracciati GPS.
Il personale guarda parco ha
provveduto alla manutenzione e
sistemazione di
215,8 km di
sentieri attraverso la rimozione di
alberi caduti, pietre, rami, rimozione
arbusti, decespugliatura, picconatura e ricostruzione di gradini, sisteGuarda parco al lavoro per rendere transitabile un sentiero
mazione di piccole infrastrutture della
principale rete sentieristica del parco,
riparazione di cartelli di sentieri e divieti, segnalazione orizzontale.
Nell'ambito del progetto “Un Paradiso accessibile” due volontari hanno verificato i disegni
tecnici di 9 Centri visita dell'ente, dell'area attrezzata di Perabacù e del giardino botanico di
Paradisia ed hanno effettuato i sopralluoghi preliminari, tramite i quali è emersa la carenza
sul territorio di una rete di accessibilità. Sono stati contattati i gestori delle strutture che hanno
ottenuto il Marchio di Qualità proponendo loro un sopralluogo tecnico gratuito per verificare il
livello di accessibilità delle strutture. Sono state esaminate 23 strutture. E' stato individuato il
comune di Ceresole come più adatto per realizzare un “ itinerario accessibile” che consenta al
visitatore disabile di poter fruire dell'area protetta. Sono stati effettuati un sopralluogo con il
comune di Ceresole e un incontro tecnico con la Consulta per le persone in difficoltà. E' stato
affidato un incarico per la creazione delle pagine dedicate all'accessibilità sul sito www. pngp.it.
11.Comunicazione
L’attività di comunicazione dell’Ente si è sviluppata, sulle seguenti azioni:
 ufficio stampa:
Uscite sui media nell'ultimo triennio - 59 comunicati stampa (37 interni, 22 a cura di
agenzia esterna);
- due conferenze stampa, a maggio
presso la sede del Touring Club Italiano
a Milano per la presentazione degli
eventi nel 90ennale del Parco e a
giugno per l’apertura di A piedi tra le
nuvole;
- 1837 uscite sui media, con una
crescita del 9% rispetto al 2011 con un
un trend positivo che dal 2009
ha
visto un incremento totale del 73% in
quattro anni;

52
passaggi
radio-televisivi
raccolti nel 2012 (servizi, puntate di
programmi e/o citazioni all’interno degli
stessi). Tra questi a maggio “Ambiente
Italia” su Rai3 ha dedicato un’intera puntata al 90° del Parco (cosa che non è invece successa per
il Parco d’Abruzzo, che ha festeggiato il novantesimo in contemporanea), con riprese effettuate in
entrambi i versanti ed interviste ad amministratori e rappresentanti del territorio. Sempre “Ambiente
Italia” ad inizio gennaio 2013 ha dedicato un altro servizio ai 90 anni, nell’occasione della festa
promossa da Federparchi ad Eataly a fine dicembre 2012. Nell’ambito dei 90 anni sono state
numerose le uscite su radio e tv, sia locali che nazionali Si segnalano su reti Rai: “Geo&Geo”
(grazie alla Regione Valle d’Aosta che ha effettuato un accordo con la Rai, pagando 1.1 milioni di
euro in 3 anni per la promozione di siti turistici della Vallée all’interno di programmi della tv
pubblica), “Tg Leonardo”, “Tg Montagne”, “Tgr di Piemonte e Valle d’Aosta”, su reti private “7 gold”
e “Radio24”;
• n° 1490 contatti allo sportello URP
di Torino (dato sottostimato);
• realizzazione di 80 progetti grafici
(locandine,
inviti,
depliants,
calendari, illustrazioni, pannelli…);
• attivazione con PN Stelvio e
Abruzzo
del
8°
Concorso
fotografico
internazionale
“Fotografare il Parco”;
• il
sito internet del Parco ha
ricevuto
260.279
visite
con
1.209.796 pagine visualizzate,
170.177 visitatori unici e una perLe riprese della RAI per “Montagne”
centuale del 64,21 % di nuovi arrivi.
I visitatori provengono da Italia, Francia, Svizzera, Germania, USA, Olanda, Belgio,
Gran Bretagna, Spagna in ordine decrescente di frequenza)
• pagina istituzionale del Parco su Facebook; iscritti: 16.300
• n° iscritti profilo Twitter del Parco: 2.000
• il servizio di newsletter vede iscritti 1401 utenti
• pubblicazione e distribuzione di 2 numeri della rivista “Voci del Parco”, N° 1/2012:
25.000 copie; n° 2/2012: 4.300 copie;
• stampa di 620 calendari (500 da tavolo, 120
istituzionali);
• collaborazione e cofinanziamento del volume “Una
fiaba per la montagna” dedicata a “L'aiutante
magico”;
• implementazione
siti
internet
del
Gruppo
Stambecco Europa http://gse.pngp.it e della Rivista
scientifica www.mountainecology.org;
• redazione di nuovi strumenti di comunicazione
turistica:
 Guida Touring Club itinerari in mountan bike:
collaborazione alla redazione;
 Nuova carta IGC: seguita la revisione;
 Guida itinerari del PNGP (Ed. Capricorno):
seguita la redazione;
 Guida itinerari nei Parchi (Reg. Piemonte):
avviata collaborazione per la redazione;
 Opuscolo soggiorni: realizzato e stampato;
 Opuscolo ricerca: realizzato e stampato;
 Flyer Scuola di Maison e CV Ronco: realizzata redazione testi, elaborazione
grafica e stampa;
 Pieghevole generale Parco: realizzata l'impaginazione del nuovo testo italiano
(serv. Comunic.), stampa in italiano, francese e inglese.
 Flyer nuovo in italiano sul Marchio di Qualità: stampato.
 Pieghevole sui prodotti di qualità del Parco legati al Marchio: in fase di
elaborazione grafica e stampa
 Pieghevole sul lupo: testi realizzati, in fase di realizzazione i disegni.
Le numerose attività di comunicazione che ogni anno l'Ente Parco organizza nell'adempimento
dei ruoli istituzionali di “promozione di attività
di educazione, di formazione e di ricerca
scientifica, anche interdisciplinare, nonché di
attività ricreative compatibili” (art.2 c.3 lett. c)
della L.394/91) quest'anno hanno preso spunto
dalla ricorrenza del 90° dall'istituzione del
Gran Paradiso, primo Parco Nazionale ad
essere creato in Italia. Lo slogan “la nostra
storia è il vostro futuro” ha costituito occasione
per tracciare il percorso evolutivo con cui
l'area protetta ha trasformato il suo approccio
da ente di mera tutela a partner attivo per gli
operatori e le amministrazioni locali che
intendono abbracciare gli stessi obiettivi di
valorizzazione sostenibile del territorio, inteso
nel senso più lato (natura, cultura, tradizioni,
Il Parco va in città al Valentino
mestieri, …). L’immagine che si voleva offrire
era quella quella di un Parco che guarda al futuro, che punta ai giovani ed esprime il suo
dinamismo.
Gli eventi organizzati dal Parco e dagli attori territoriali sono stati i seguenti:
- Evento inaugurale 20 maggio a Torino presso il Castello del Valentino, sede della Facoltà di
Architettura; si è voluto portare in città la dimensione del Parco,avvicinando il cittadino ad un
mondo pur sempre a due passi da casa, ma non per questo conosciuto in profondità. Per
questo la corte del Castello è stata suddivisa in 8 diverse aree:
1. Ricerca scientifica e presidio del territorio (a cura dell’Ente Parco con la presenza di guarda
parco e di ricercatori scientifici, che hanno eseguito dimostrazioni di cattura di animali ed altre
attività, visite all’adiacente Orto Botanico)
2. Enogastronomia (a cura degli operatori aderenti al Marchio di Qualità Gran Paradiso:
degustazioni proposte dagli operatori enogastronomici);
3. Artigianato (a cura degli operatori
aderenti al Marchio di Qualità Gran
Paradiso: dimostrazioni degli artigiani
del legno)
4. Sport in natura (a cura di UISP,
Associazione Bikearound, operatori di
fitwalking, guide del Parco: escursioni al
parco del Valentino in mountain bike e a
piedi)
5. Il Parco per i più piccoli (a cura di
educatori e animatori dell’infanzia:
attività di animazione per i bambini)
6. Centri di informazione del Parco (a
L'evento inaugurale al Castello del Valentino
cura di Fourseason, Fondation Gran
Paradis, CESMA)
7. Enti Territoriali (con la presenza della Regione Valle d’Aosta, della Provincia di Torino, di
Turismo Torino e Provincia)
8. Prevenzione Ambientale (a cura della Protezione Civile, del Corpo Forestale dello Stato,
del Corpo Forestale Valdostano)
La corte del Castello, così suddivisa, è stata il palcoscenico di numerose attività che, nel
corso di tutta la giornata, hanno coinvolto attivamente il pubblico. Un programma ricco di
attività per tutti che si è andato ad integrarsi con lo spazio interno, destinato invece agli aspetti
più propriamente scientifici, istituzionali e politici. Nella sala d’ingresso al castello, infatti, è
stata allestita una proiezione di immagini storiche e contemporanee del parco, come
anticamera al Salone d’Onore (al primo piano), destinato invece agli incontri e alle
presentazioni del pomeriggio:
• un incontro di presentazione del libro
“Uomini e Terre del Gran Paradiso”, un
viaggio attraverso la storia millenaria del
territorio del Parco;
• la presentazione del progetto “Strada
Gran Paradiso” curato dalla Provincia di
Torino;
• un appuntamento istituzionale con le
autorità (Comune di Torino, Regione
Piemonte, Regione Valle d’Aosta), i
rappresentanti istituzionali del parco
(Presidente e Direttore) e un testimonial
d’eccezione (Luca Mercalli)
Un momento di celebrazione istituzionale
Sono stati allestiti due spazi:
A far da corollario al momento dei festeggiamenti un coro e novanta bambini che lasciano
volare al cielo altrettanti palloncini (biodegradabili) con il logo del Novantennale. In
conclusione un momento di festa con balli occitani.
Partecipanti:
- 617 persone presenti
- 69 persone coinvolte nelle attività sportive
proposte
La partecipazione di pubblico all’evento, e in
particolare alle attività sportive previste, è
stata fortemente influenzata dalla pioggia
persistente a partire da metà giornata.

Evento sul versante valdostano –
Valsavarenche; 26/27 maggio 2012
In occasione della Giornata Europea dei
Parchi il programma ha previsto:
 Presentazione degli eventi dell'anno
 Visite al Parco (Centro visitatori e Spazio
Lupo)
L'apertura di “Lupus in fabula”
 Conferenza scientifica “Il ritorno del lupo nelle Valli del Parco”
 Premiazione del concorso letterario “Lupus in fabula”
 Presentazione di concorsi e iniziative letterarie legate al Parco e al suo territorio
(“Montagnes aux livres” – “Stambecco d’oro”)
 Escursione serale
 Escursione “Sulle tracce del lupo”
 Incontro sul tema della Storia e della sorveglianza del Parco
Partecipanti:
- 130 persone presenti alle iniziative del sabato
- 25 partecipanti all’escursione serale
- 25 partecipanti all’escursioni sulle tracce del lupo
- 25 persone presenti all’incontro sulla sorveglianza del Parco
- Evento sul versante Piemontese – Locana e Ceresole Reale 26 – 27 giugno 2012
Il programma è iniziato a Locana, nell'ambito della “Festa d’la Muntagna” con il dibattito “90
anni di Gran Paradiso: Terre Alte e futuro”, che ha visto la
partecipazione di Istituzioni e operatori del territorio che si
sono confrontate sulle risorse disponibili e le prospettive dei
territori montani. A Ceresole Reale si è invece tenuta la
premiazione del concorso giunto alla settima edizione
“Fotografare il Parco”, promosso in collaborazione con altri
Parchi a livello nazionale e con il Parco francese della
Vanoise.
Altre iniziative previste, l’inaugurazione dello storico “Grand
Hotel e Ristorante della Regina”, il concerto d’estate
dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte al Palamila
ed escursioni sul territorio del Parco.
Partecipanti:
- 430 partecipanti alle escursioni
- 130 partecipanti al convegno
- 120 partecipanti alla premiazione del concorso
 70 partecipanti alla cena di inaugurazione del Grand Hotel.
Presentazione concorso
“Fotografare il parco”
- Convegno “Energia sostenibile e ambiente” – Ceresole Reale 21 - 23 giugno 2012
Il convegno, organizzato dall’Associazione Italiana Prove non Distruttive (AIPnD), con la
collaborazione del Parco ha proposto un approfondimento scientifico sul tema della
produzione di energia sostenibile e sull’utilizzo di metodologie non distruttive, che permettono
di non alterare e di preservare i materiali utilizzati. Il convegno ha visto la partecipazione di
docenti, funzionari e professionisti, con due giorni di lavoro e una terza giornata dedicata alla
visita del territorio.
Partecipanti:
 80 partecipanti
- “Strada Gran Paradiso” – Locana,
Valprato e Ceresole Reale - 23 – 24 giugno
2012
La “Strada del Gran Paradiso”, che
conduce da Torino al Parco, è stata
trasformata in un itinerario di
aggregazione e promozione delle
peculiarità
naturalistiche,
paesaggistiche ed enogastronomiche
del territorio. L’iniziativa ha previsto
l’organizzazione di concerti e attività
sportive di diverso genere, in diverse
località lungo la Strada.
Partecipanti:
Floralpe: giardinaggio alla scoperta della flora d'alta quota
- 99 partecipanti alle iniziative previste
a Ceresole Reale
 300 partecipanti alle iniziative previste a Piamprato
- Floralpe – Paradisia 30 giugno – 1°luglio
2012
Si è tenuto un corso di giardinaggio alpino presso il Giardino Botanico Paradisia, rivolto a
professionisti ed appassionati alla conoscenza della flora d’alta quota attraverso lezioni,
esercitazioni pratiche ed escursioni. Giunto alla terza edizione, l’evento di quest’anno è stato
inserito nell’ambito del progetto ViVa, Valle d’Aosta Unica per natura, della Regione Valle
d’Aosta.
Partecipanti:
 12 partecipanti
- Note in Paradiso IV edizione – Ceresole
Reale 30 giugno – 1°luglio 2012
La manifestazione ha voluto presentare
la montagna, la natura e le attività all’aria
aperta coniugandole con la musica e
l’intrattenimento
(particolarmente
suggestivo
il
concerto
all’alba
“Alborada”).
Partecipanti:
 530 partecipanti
L'Alborada al Colle del Nivolet
- Montagnes aux livres. La montagna è salute –Valsavarenche 30 giugno – 8 luglio 2012
L’iniziativa, roposta dalla biblioteca di Valsavarenche, ha previsto un ricco programma di
appuntamenti, convegni, escursioni e spettacoli, sul tema della biodiversità, del benessere e
della natura. Nell’ambito della manifestazione si è tenuto una serata tenuta dal Parco, dal
titolo “Dalla sua storia alla sua biodiversità”
Partecipanti:
 50 partecipanti alla serata
- Diploma Europeo delle Aree Protette – Parco Nazionale Gran Paradiso e della Vanoise–
Montvalezan (Francia) 3 luglio 2012
E' stato celebrato il rinnovo congiunto di questo prestigioso riconoscimento ai due Parchi,
che
da
tempo
collaborano
e
promuovono iniziative congiunte di
valorizzazione. Il Diploma, rilasciato dal
Consiglio d’Europa, testimonia gli
importanti risultati raggiunti dai due
Parchi in
termini
di
preservazione
della
biodiversità e di promozione culturale,
anche come frutto di iniziative di
cooperazione transfrontaliera.
- A piedi tra le Nuvole – 8 luglio – 26
agosto 2012 - Ceresole Reale e Valsavarenche
L’iniziativa, rivolta alla sensibilizzazione alla
mobilità sostenibile e si è svolta nelle domeniche di luglio e agosto e il giorno di ferragosto,
proponendo un ricco calendario di appuntamenti, quali escursioni, mostre, rappresentazioni
teatrali e iniziative di promozione dei prodotti tipici, in Valle Orco e Valsavarenche, che
quest’anno sono state legate al tema della ricorrenza del 90 anni del Parco.
Partecipanti:
- Iniziative in Valle Orco: 2273 persone totali presenti
 Iniziative in Valsavarenche: 403 persone totali presenti
L'attribuzione del Diploma Europeo congiunto
- Oasi dedicata a Mario Rigoni Stern –15 Luglio 2012 – Campiglia Soana
E' stata inaugurata, con musiche ed iniziative a carattere letterario, un’oasi dedicata al
celebre scrittore, che tanto amava il territorio
del Parco e in particolare il Pian dell’Azaria
dove trascorse un periodo di addestramento
con gli alpini nel 1940. Un’occasione per
ricordare questo scrittore, con letture e
rievocazioni musicali, e il suo legame
affettivo con questo territorio.
Partecipanti:
 300 persone
- Noasca da Re: per rivivere la Storia –21
Luglio – 12 agosto 2012- Noasca
E' stata presentata una rievocasione storica
di alcuni eventi della storia che lega il Parco L'inaugurazione dell'Oasi dedicata allo scrittore “Rigoni Stern”
alla figura di Vittorio Emanuele II, fondatore
della riserva di caccia donata allo Stato per creare il primo Parco Nazionale italiano.
Partecipanti:
 280 persone
- Pellegrinaggio al Santuario di Sant'Anna – 29
Luglio 2012 - Locana
Questo appuntamento annuale presso il
Santuario più grande esistente sul territorio del
Parco, ha rappresentato un ulteriore momento di
aggregazione e di riflessione sul valore del Parco
e del territorio, in occasione della ricorrenza del
novantennale (a cura della locale Pro Loco).
Partecipanti:
 300 persone
- Festa di San Besso – 10 Agosto 2012 –
Valprato Soana
La millenaria festa presso il santuario di San
Besso, posto a oltre 2000 metri di altezza,
rappresenta un momento di aggregazione della
popolazione proveniente dalla Val Soana e da
Cogne e costituisce un momento importante di
ritrovo e di riflessione religiosa.
- Festival “Lo Stambecco d'Oro” – 20 – 25
Sua Maestà Re Vittorio Emanuele II in “Noasca da Re” Agosto 2012 - Cogne
Il Gran Paradiso International Nature Film Festival “Stambecco d’oro”, è un appuntamento di rilievo volto alla valorizzazione della natura del
Parco attraverso documentari naturalistici di altissimo livello. Ne è stata proposta un’edizione
straordinaria legata ai festeggiamenti del novantennale, con uno spazio dedicato ai film
storici che raccontano la storia del Parco e una tavola rotonda sui temi della conservazione e
lo sviluppo del territorio.
Partecipanti:
 5.763 presenze
- Festa della Buleta. Santuario di Prascondù –8/9 Settembre 2012- Ribordone
Con il premio “Un comune amico dell'ambiente” è stata organizzata la festa annuale presso
il Santuario di Prascondù, che prendendo spunto dalla processione commemorativa della
apparizione della Madonna unisce il Sacro al profano con un pranzo nel nome dalla “Buleta”
un piatto tipico del territorio. Nel corso della manifestazione è avvenuta la premiazione, sono
stati presentati i lavori di recupero del Santuario e si è tenuta una tavola rotonda sul tema
del turismo religioso.
- Giornate della memoria di Renzo
Videsott – 8/9 Settembre 2012 – Ceresole Reale
Convegno “Montagna e Natura nella
vita di Renzo Videsott, storico direttore
del Parco. Nell'occasione la famiglia
Videsott ha donato al Parco una stele
lapidea dello scultore “Mario Giansone”

50 persone
- Viva il Parco! Festa del cavallo nel
Gran Paradiso -15/16 Settembre 20
- Cogne
La processione del Santuario di Prascondù
Cogne ha contribuito ai festeggiamenti
con una serie di iniziative di scoperta della natura e intrattenimento, incentrate sul cavallo e
sul suo ruolo nell’evoluzione dell’uomo. Il Week end si è svolto all'insegna di antiche
tradizioni, musica, ottimo cibo e soprattutto mobilità dolce (turismo equestre). Il sabato il
pubblico ha potuto partecipare all’escursione a cavallo, a pony games e all’incontro con
Marco Cima. Domenica è stata dedicata alla dimostrazione di attività equestri.
Partecipanti:
- Sabato: 145 presenze di cui 35 all’escursione a cavallo, 30 ai
pony games e 80 all’incontro con Marco Cima.
 Domenica: 80 presenze.
- Armonie di note, suoni e sapori per i 90 anni del Gran Paradiso - 5/6 Ottobre 2012 Cogne
L'Hotel Bellevue in collaborazione con il Parco ha proposto per celebrare il compleanno del
Parco un “Concerto per la natura” e Natura. L'iniziativa ha proposto cena con concerto il
venerdì sera ed una escursione guidata con
polenta in baita a Valnontey con
accompagnamento musicale.
Partecipanti:
 129 persone di cui 75 a cena e concerto;
20 all’escursione; 34 alla grigliata.
- Tutti a scuola! -6/7 Ottobre 2012 Ceresole Reale e Noasca
Educational per insegnanti e famiglie per
promuovere il CEA e la scuola di Maison.
Escursione e attività di laboratorio.
Piantumazione di due essenze donate da
una coppia di turisti del Monferrato
appassionati del Parco. Coinvolgimento
della Gastronomia da Paolo (Locana) per la
merenda.
Partecipanti:
Escursione guidata per “Armonie di note,suoni e saperi”
 8 persone
- Convegno AIGAE -8/11 Novembre 2012- Ceresole Reale
Il Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Guide Ambientali ed Escursionistiche, in
occasione dei festeggiamenti si è tenuta a Ceresole Reale, sul territorio del Parco. E' stata
una occasione per presentare la storia e le attività del Parco e per offrire momenti di
formazione divulgativa sulle attività di gestione e ricerca scientifica faunistica
Partecipanti:
 150 persone
- Concorso “Un pensiero vale più di un regalo” – 13
Giugno – 1° Novembre 2012:
Il concorso, proposto agli studenti delle scuole di ogni
ordine e grado di Piemonte, Valle d’Aosta e Alta Savoia
per
sensibilizzare i giovani sull’importanza della
preservazione dell’ambiente naturale e sul valore delle
aree protette, chiedeva di realizzare progetti legati al
tema del Parco, della protezione della natura e della
valorizzazione degli aspetti ambientali e storici che il
Parco rappresenta.
- Compleanno ufficiale del Parco - 3 dicembre 2012 –
Aosta
La giornata ha visto i bambini protagonisti: le classi che
hanno partecipato al concorso “Un pensiero vale più di
un regalo” sono state protagoniste di un’escursione
didattica in Valle di Rhemes, con guide e
accompagnatori del Parco.Alle ore 15 i bambini
partecipanti sono tornati ad Aosta, presso il Palazzo
Regionale in Piazza Deffeyes, dove erano già in atI bambini disegnano i 90 anni
sa ad accoglierli le rappresentanze istituzionali (Regione Valle d’Aosta, Parco Nazionale Gran Paradiso, Comune di Aosta). Nel corso del
momento istituzionale che ha visto gli interventi delle Autorità ed un pregevole momento di
presentazione con filmati audio-video originali dell'attività scientifica del Parco, è stata
effettuata la premiazione degli elaborati vincitori del concorso. In conclusione, ci si è spostati
in Piazza Chanoux per un momento conviviale a base di torta, vin brulè, tisane e altre
bevande adatte al periodo invernale, con i bambini a disegnare un 90 sulla piazza, grazie a
lanterne luminose tenute in mano, visibile dalla webcam del municipio. A fare da corollario
all’evento conclusivo, l’inaugurazione del percorso di immagini fotografiche sotto il portico del
municipio, realizzato in collaborazione con il Parco della
Vanoise, che accompagna i passanti in un viaggio
spettacolare tra le meraviglie naturalistiche, faunistiche e
paesaggistiche dei due parchi. L'allestimento, tenuto esposto
due mesi, è stato quindi trasferito in Francia presso il Parco
della Vanoise.
Partecipanti: circa 250 persone
Complessivamente più di 13.000 persone hanno partecipato
agli eventi.
Tra le altre attività:

Una immagine di “Una valle fantastica”
Anno 2011
La manifestazione in Val Soana “Una valle fantastica” che
ha visto il comune di Ingria ospitare un’esposizione delle 10
migliori fotografie finaliste del primo concorso fotografico
“Una Valle Fantastica”, oltre ad un mercatino a cura dei
Mastri Artigiani delle Valli Orco e Soana, che quest’anno
hanno proposto un breve corso di riconoscimento delle erbe
selvatiche commestibili dal titolo “Che non si dica….di tutte
le erbe un fascio!”, con visita guidata alla ricerca e raccolta
delle piante eduli. La sera si è assistito al suggestivo racconto delle Masche, le temute
streghe che si racconta popolassero queste valli e che usavano le erbe per curare malanni,
preparare pozioni e filtri d’amore.
La domenica un’escursione guidata dalle guide del parco sul tema della biodiversità. Mèta
finale, la festa del Pane di Moschettiera, a base di prodotti locali e del caldo pane cotto
nell’antico forno a legna, accompagnato da racconti sulla tradizione della Valle. Infine
Sempre a Ronco, nel pomeriggio sono state presentate due interessanti opportunità: il
laboratorio “Le tradizioni si rinnovano”, dedicato ai lavori artigianali e alle tradizioni, aperto a
grandi e piccini, e la presentazione, nel centro visitatori del Parco di Ronco, dell’edizione
2012 di “Sapori e Saperi del Gran Paradiso”, a cura della Comunità Montana.

La premiazione del concorso per le scuole "Ho un amico nel Parco" il 19 maggio a
Ceresole Reale a cura dei Lions RivaroloCESMA. Il concorso è stato ideato per
dare ai giovani l’opportunità di esprimere
artisticamente il loro pensiero e il loro
punto di vista sulle problematiche di
salvaguardia dell’ambiente naturale. Nel
2012 la manifestazione aveva come
riferimento il 90° anno della fondazione del
Parco e quindi è stato chiesto ai ragazzi di
pensare a come o a cosa pensavano per
questo anniversario di illustrarlo con la
tecnica che preferivano per fare con il loro
elaborato gli auguri al Parco. Hanno aderi- La grande partecipazione a “Ho un amico nel Parco”
to al concorso 21 scuole, sono arrivati
ben 3325 elaborati. La selezione è stata lunga e difficile si è rivelata la scelta dei due 1°
premio assoluti che hanno vinto un soggiorno nel Parco.

n. 4 presentazioni della nuova edizione illustrata per ragazzi del libro di Ezio Capello “I
racconti del guardiaparco”;

montaggio della mostra Parchi del Piemonte presso il Grand Hotel a Ceresole Reale;

Conferenze ed interventi pubblici tenuti dal personale dell’Ente:
Data
Luogo
Argomento
Relatore
08/02/12
Ronco Canavese
Legge quadro sulle aree protette e regolamento stralcio
PNGP
Martino Nicolino
09/02/12
Noasca
Aspetti naturalistici e ricerca
Achaz Hardenberg
13/02/12
Cogne
Organizzazione dell’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso
Michele Ottino
14/02/12
Locana
Organizzazione dell’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso
Michele Ottino
16/02/12
Ronco Canavese
Gestione e Monitoraggio della fauna nel Parco Nazionale
Gran Paradiso
Bruno Bassano
18/02/12
Valsavarenche
Legge quadro sulle aree protette e regolamento stralcio
PNGP
Martino Nicolino
20/02/12
Noasca
Sanzioni amministrative e atti di Polizia giudiziaria
Giovanni Bracotto
21/02/12
Rhêmes Notre
Dame
Sanzioni amministrative e atti di Polizia Giudiziaria
Giovanni Bracotto
23/02/12
Valsavarenche
Gestione e Monitoraggio della fauna nel Parco Nazionale
Gran Paradiso
Bruno Bassano
27/02/12
Comune di Cogne
Aspetti naturalistici e ricerca
Achaz Hardenberg
21/03/12
Leinì
La storia del Parco Nazionale Gran Paradiso
Michele Ottino
24/03/12
Torino
I parchi buona prassi di commistione tra natura ed
umanità
Michele Ottino
09/05/12
Torino
Il Parco Nazionale Gran Paradiso
Michele Ottino
20/05/12
Torino
Il Parco Nazionale Gran Paradiso nel novantennale
Michele Ottino
20/05/12
Torino
Origine e e realtà del parco Nazionale Gran Paradiso
Michele Ottino
21/06/12
Ceresole Reale
Parco Nazionale Gran Paradiso. 90 anni di natura protetta Michele Ottino
30/06/12
Valsavarenche
Parco Nazionale Gran Paradiso. Dalla sua storia alla
biodiversità
Michele Ottino
08/09/12
Ceresole Reale
Valore ed importanza del Parco Nazionale Gran Paradiso
Michele Ottino
06/10/12
Cogne
Spigolature letterarie nella storia del Parco Nazionale
Gran Paradiso
Michele Ottino
08/10/12
Chivasso
Spigolature letterarie nella storia del Parco Nazionale
Gran Paradiso
Michele Ottino
10/11/12
Ceresole Reale
Parco nazionale “Scuola viva”
Michele Ottino
16/11/12
Cuorgné
Dalla storia alla biodiversità.90 anni con il PNGP
Michele Ottino
Per quanto attiene la comunicazione scientifica nel corso del 2012 il servizio scientifico, oltre
a quanto già comunicato nella specifica sezione ha co-organizzato la riunione annuale del
Gruppo Stambecco Europa a Zernez, presso la sede del Parco Nazionale Svizzero, in
Engadina (CH), coordinando la Segreteria del Convegno (con oltre 100 iscritti) e presentando
un rilevante numero di contributi scientifici (n. 3 relazioni e 2 posters). Gli organismi
internazionali di diversi paesi alpini hanno sollecitato il Parco ad attivare con maggior forza le
azioni del Gruppo.
Lavori scientifici sulla fauna del Parco sono stati presentati inoltre a convegni nazionali
(Convegno nazionale Atit – Associazione Teriologica Italiana, a Piacenza e Convegno Italiano di
etologia, Perugia), ed internazionali (Seminario internazionale sullo Stambecco in Austria e il
convegno internazionale sulla biodiversità di Barcellonette in Francia, come relatori ad invito).
- Attivazione di stage e tirocini per formazione universitaria e post-universitaria
Gli stage di formazione universitaria e post-universitaria sono momenti molti utili per
individuare personale di buone capacità da indirizzare verso il mondo della ricerca e della
conservazione, ferme restando le difficoltà di collocazione lavorativa future. Le domande nel
2012 sono state superiori agli anni precedenti ed il numero di soggetti ammessi è quindi
incrementato. Sono stati privilegiati gli stage a lungo periodo, sia italiani che stranieri, in quanto
lo stagista che resta tre mesi è in grado di offrire una diversa continuità e qualità del lavoro di
raccolta dati. Gli stagisti stranieri sono stati tre, indirizzati nelle aree di studio di camoscio e
stambecco. Gli studenti sono stati coinvolti sui seguenti progetti:
 Progetto di ricerca sulla marmotta alpina, Area di studio di Orvieilles:n° 6 studenti
 Progetto di ricerca sullo stambecco alpino, Area di Studio di Levionaz: n° 7 studenti
 Progetto di ricerca sul camoscio alpino, Area di Studio dell’Alta Valle Orco: n° 7 studenti
 Progetto di ricerca sull’Ecologia dei laghi alpini:n° 2 studenti
 Progetto di ricerca sull'uso delle immagini satellitari per la stima della qualità nutrizionale
delle praterie alpine: n° 3 studenti
 Progetto di ricerca sull’applicazione dei modelli di distribuzione delle specie di importanza
conservazionistica: n° 1 studenti
 Progetto di monitoraggio della biodiversità: n° 2 studenti
Attivazione di scuole estive per formazione universitaria e post-universitaria
Nel corso del 2012, come previsto dal Piano Performance, si è collaborato alla organizzazione
di un solo evento formativo di livello post-universitario:

Summer school: incentrata sul tema
“Climate, Aerosols and the Cryosphere”, si è
tenuta
per l’ottavo anno consecutivo a
Dégioz, dal 20 al 28 Giugno 2012, organizzata
dall’Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del
Clima (ISAC) del CNR di Torino, insieme al
Laboratorio
di
Meteorologia
Dinamica
dell’École Normale Supérieure di Parigi, con il
supporto del Comune di Valsavarenche e del
Parco Nazionale Gran Paradiso; 45 i
ricercatori ed esperti provenienti da diverse
nazioni, India, Giappone, Stati Uniti, oltre a
numerosi italiani ed
europei. Gli studiosi
hanno preso parte ad un impegnativo pro-
I partecipanti alla Summer School di
gramma di lezioni di nove giorni, con interven-
Valsavarenche
ti di docenti provenienti da importanti università ed istituti di ricerca di livello mondiale.
12.Educazione ambientale
Per quanto attiene le altre attività di educazione ambientale sono state attuate le seguenti
iniziative:
- programmazione:
• VIVA. Valle d'Aosta unica per natura. Sono stati realizzati tre programmi didattici
operativi con il parco del Mont Avic per scuole, escursionisti esperti e famiglie
• E' stata avviata e completata la progettazione dei percorsi didattici 2012-2013 e si è
provveduto alla loro promozione presso le scuole del Piemonte, della Valle D'Aosta, della
Lombardia, della Liguria.
• Nell'ambito del “Programma finalizzato alla tutela della biodiversità” -PSR 2007-2013, la
Regione Piemonte tra il 2011 e
il 2012 ha realizzato con i
parchi e le aree protette del
Piemonte un progetto di
comunicazione
e
sensibilizzazione
sulla
biodiversità
chiamato
"Naturalmente
alleati",
destinato alla sensibilizzazione
delle aziende agricole per
interventi di conservazione
della biodiversità, ma anche
per la realizzazione di progetti
di
comunicazione
e
divulgazione rivolti ai cittadini
e alle scuole. In particolare per
le attività con le scuole, a
seguito di un corso di formazioI bimbi del progetto “Buon compleanno Parco”
ne specifico organizzato dalla
Regione, sono state formate guide che hanno poi realizzato attività didattiche nei vari
parchi, utilizzando un apposito kit messo a disposizione dalla Regione. Attraverso interventi
in classe e uscite nel Parco Gran Paradiso, il progetto ha permesso alle scuole di
avvicinarsi alla natura da un punto di vista diverso, attraverso la conoscenza degli alleati
naturali che l'uomo ha a disposizione per gestire l'ambiente naturale e agricolo-pastorale.
• Sono stati stati realizzati un educational di promozione delle attività per gli insegnanti
presso il CEA e la Scuola di Maison ed un altro presso l’Istituto Tecnico e Professionale
Regionale C. Gex di Aosta.
• Sono state realizzate e concluse le attività didattiche del progetto didattico “Parco:
praticamente sostenibile!”, creato in occasione dell'Anno Internazionale dell’Energia
sostenibile; il progetto permette di studiare due applicazioni pratiche di sostenibilità
ambientale sperimentate dal Parco:
- Sul tema della mobilità sostenibile: il progetto “A piedi tra le nuvole”
- Sul tema della valorizzazione delle tipicità del territorio e della ricettività turistica: il
progetto ”Marchio di Qualità del Parco”.
–
attività:
• Si è tenuto il progetto didattico “Buon
compleanno Parco!”, rivolto alle scuole
elementari e medie, che prevedeva un
percorso educativo di esplorazione del il
mondo delle aree protette e le sue
funzioni,
valorizzando
il
significato
profondo della loro esistenza. Si è cercato
di far comprendere ai ragazzi il senso
della
“protezione
della
natura”,
strettamente correlata alla necessità di
rispettare alcune regole di comportamento
non solo nei Parchi, ma in generale
nell’ambiente naturale. Il 31 maggio a
Locana si è svolta la manifestazione conUna delle opere del concorso “Un pensiero val
clusiva alla presenza di amministratori e
più di un regalo”
famiglie degli allievi. Si provveduto alla raccolta ed elaborazione dei questionari di gradimento del progetto.
• Si è partecipato alla organizzazione del concorso "Ho un amico nel Parco", intitolato
quest'anno "Buon compleanno Parco",(vedi punto 11).
• E' stato bandito il concorso "Un pensiero vale più di un regalo" (vedi punto 11).
–
formazione effettuata:
• n. 2 giornate di formazione per gli operatori dei Centri visitatori dei due versanti;
• il corso per la divulgazione sul tema dell'acqua (selezione in data 14/11; svolgimento
delle lezioni nelle giornate del 21 (Valsavarenche) e 22 novembre (Val Soana); vi hanno
partecipato 14 operatori.
• sessioni di formazione di comunicazione e public speaking per fornire a tutto il personale
gli strumenti di base per una buona comunicazione in tutte le occasioni di rapporto con
l’esterno; l'obiettivo particolare era di migliorare la comunicazione dei Guardaparco nei
confronti dei fruitori e dei residenti, in modo che, grazie a loro, che sono l’interfaccia con il
territorio e con i visitatori, possa essere veicolata all’esterno un’immagine positiva dell’Ente.
Il progetto mira anche all’ampliamento della partecipazione delle Guardie all’interno del
gruppo di lavoro turismo-educazione, con un investimento anche in termini di presenza agli
eventi del novantennale.
–
altre iniziative formative del personale e di esterni:
• Formazione per il Servizio di Sorveglianza; nel 2012 si è tenuto il 2° modulo di Botanica;
sono state fatte alcune lezioni nelle diverse valli per fornire nozioni di base per il
riconoscimento delle specie arboree presenti nel Parco, fornendo un power point con la
descrizione e le immagini delle stesse. Nel mese di giugno sono state tenute anche 5
giornate di formazione pratica sul territorio (una per valle). Altri temi trattati: anfibi e rettili,
biodiversità, specie minori e rapaci, catture e sistemi di monitoraggio, Arva.
–
• Docenza di Botanica al XII Corso Allievi Agenti del Corpo Forestale della Valle d'Aosta.
Nei mesi di maggio e giugno è stato tenuto un corso di formazione in Botanica con
particolare riferimento alla flora regionale e alla legislazione inerente con lezione teoriche
(28 ore) e pratiche (16 ore); inoltre sono state consegnati agli allievi n°8 dispense e n°6
power point.
• Prima parte del corso per i gestori del Grand Hotel per il miglioramento del servizio; vizio
di sorveglianza. La formazione è stata effettuata nella primavera 2012.
13. Riconoscimento del Parco e rapporti nazionali ed internazionali
Per quanto concerne lo sviluppo di azioni comuni con il confinante Parc National de la
Vanoise si è tenuta il 26/1 la riunione dei responsabili d’azione dei due Parchi nazionali. E' stata
effettuata una sintesi collettiva dei bilanci di attività da parte dei rispettivi referenti e dei
programmi di azioni 2011, e sono stati programmato il bilancio annuale e delle attività comuni
condotte dai responsabili d’azione).
Come già riferito al punto 11, il 3
luglio si è tenuta la cerimonia di
rinnovo congiunto
del Diploma
europeo con il Parc National de la
Vanoise a La Rosière presso il colle
del Piccolo San Bernardo. Per la
prima volta la relazione sullo stato
del sito è stata redatta e presentata
congiuntamente dai due parchi,
come se l'area fosse un insieme
unico,
rispondendo tuttavia in
modo differenziato sullo stato
dell'arte
rispetto
alle
raccomandazioni europee per ogni
area. E' stata tenuta una mostra
fotografica comune a Bessans.
Alparc è intervenuta al Convegno
AIGAE a novembre relazionando i
Un taglio di nastro per il percorso fotografico Vanoise Gran Paradiso
risultati e sulle attività in ambito turistico-educativo. E' stato presente anche un rappresentante per il PN Vanoise.
Si è svolto Tenuto un incontro del gruppo internazionale di lavoro sulla flora per confrontare ed
approfondire le conoscenze sulla flora xerofila. Una pattuglia di guardie del PNGP si è recata al
Parco della Vanoise per uno scambio di esperienze. Il 3 dicembre la manifestazione di
celebrazione del 90° del Parco è avvenuta alla presenza del direttore Vanoise e colleghi.
Si è partecipato dal 12 al 15 gennaio in Val Camonica alla diciassettesima edizione del Trofeo
Danilo Re, organizzata dal Parco dell'Adamello. La squadra formata dai guardaparco del Gran
Paradiso si è classificata classificata 5ª (Fondo 2° Peracino, tiro 3° Borney). Il Parco ha
gareggiato con un secondo team misto con i cugini francesi del Parco della Vanoise, che ha
ottenuto il 24° posto, su trentanove squadre provenienti dalle aree protette italiane, svizzere,
austriache, slovene, tedesche, francesi. La competizione ha visto la partecipazione di
centocinquantasei guardaparco che hanno gareggiato in squadre da quattro elementi per
diverse specialità: scialpinismo, slalom gigante, sci di fondo e tiro con la carabina.
E’ stato riproposto il quattordicesimo incontro di sci e tiro tra guardaparco e con il Corpo
Forestale Valdostano. Lo spirito della giornata è competitivo ma non agonistico, la condivisione
di un momento sportivo è pensata per avvicinare guardaparco e forestali, che operano sullo
stesso territorio svolgendo mansioni complementari. Alla competizione hanno partecipato anche
le guardie del Parco Regionale del Mont Avic e gli agenti della Polizia di Stato.
E’ proseguito l’apporto del Parco alle azioni della Rete delle Aree Protette Alpine. L'attività nel
Comitato di Indirizzo Internazionale ha comportato l'esame e l'integrazione di documenti sul
futuro assetto di Alparc. Fino al 2013 ALPARC sarà legata a livello statutario alla Convenzione
delle Alpi, attraverso una Convenzione quadro che collega il suo staff di coordinamento al
Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi. A lungo senza uno statuto giuridico
proprio, ALPARC ha infine definito una personalità giuridica, regolata dalla legge del 1° luglio
1901 relativa al contratto di associazione e dal suo decreto di applicazione del 16 agosto 1901
nel diritto francese delle associazioni, tenuto conto dell’importante aumento dei progetti sempre
più ambiziosi dal punto di vista economico e di impatto. Una decisione definitiva è stata
demandata all’Assemblea Generale Costitutiva del 18 gennaio 2013.
14. Varie
Altre attività di presentazione di trasmissione di
contenuti e attività del Parco:
–
accoglienza della XIII Commissione
consigliare della Provincia Torino 2.8.2012
Ceresole. La direzione ha presentato l'area
protetta
e
le
sue
problematiche,
rispondendo
alle
domande
della
commissione relativamente al rapporto
con la comunità locale, al progetto di
mobilità sostenibile “A piedi tra le nuvole”,
al ritorno del lupo, allo sviluppo dell'attività
agricola e zootecnica.
–
Il biologo statunitense James Watson, coLa XIII Commissione consigliare della Provincia
scopritore della struttura del DNA e nobel
per la medicina nel 1962, è stato ospite del Parco il 13 ottobre. Il celebre biologo ha infatti
espresso il desiderio di ritornare nell'area protetta, che aveva visitato al termine dei suoi
studi. Nel corso della giornata il veterinario ed il biologo del servizio scientifico del Parco,
insieme ai guardaparco, lo hanno
accompagnato in una visita nel
territorio, presentando le ricerche
scientifiche in corso e la situazione
relativa alla biodiversità.
il 21 dicembre, nel centro congressi
di Eataly di Roma, il più grande
centro enogastronomico del mondo,
si è tenuta la “Festa dei Parchi”, che
ha voluto celebrare i novant’anni dei
Parchi Nazionali Gran Paradiso e
Abruzzo, Lazio e Molise ed i dieci
anni del Parco Nazionale della Sila e
raccontare l' impegno delle aree
Operatori del Marchio del Parco ed amministratori
protette italiane nella salvaguardia
ad Eataly – Roma
della biodiversità e dei territori. I
Parchi si sono raccontati attraverso
storie, filmati e aneddoti, per poi presentare ai partecipanti i prodotti e le ricette tipiche dei
territori di provenienza.
–
Piano performance
Allegato 7.2
2012-2014
Obiettivi strategici: risultati
Risorse
Codice
O.S.
A1
Descrizione
Obiettivo
strategico
Persone
competenti per
una
organizzazione
efficace ed
efficiente
A2
Ottimizzazione
delle risorse del
Parco
A3
Gestire e
mantenere il
patrimonio
A4
Riconoscimento e
rapporti esterni
B1
Ricerca e
monitoraggio
B2
Gestione del
patrimonio
naturale
Output
Indice
Target
Scostamento
tra risultato Risultato
Risultato
atteso e
(%)
raggiunto
Migliorare la struttura organizzativa dell’Ente
sviluppando la trasversalità delle azioni e delle
competenze in una logica per progetti, di apertura verso
l’interno e l’esterno, di valorizzazione del personale in
relazione al raggiungimento degli obiettivi.
% obiettivi
pienamente
raggiunti/n°
obiettivi totali
70
86,71
16,7
124
Esame, controllo, implementazione delle risorse
finanziarie, giuridiche, strumentali dell’Ente per una
ottimizzazione del loro uso, anche in termini di minor
impatto sull’ambiente, a beneficio del migliore
funzionamento di servizi e organi istituzionali .
% riduzione
residui passivi
-5
5,5
10,5
-110
Gestire, mantenere e migliorare fabbricati, sentieri e
manufatti dell’ente per un loro più efficace ed
economico uso da parte degli utenti.
%
manutenzioni
eseguite/progr
ammato
80
105
25,0
Intrattenere buoni rapporti con parchi e altri soggetti
preposti a tutela e valorizzazione e ottenere il
riconoscimento delle proprie azioni esemplari.
%
incontri/scambi
effettuati sul
programmato
80
85
Migliorare la conoscenza specifica e della biodiversità % monitoraggi
animale e vegetale in relazione ai processi climatici ed in programma
alle influenze antropiche, per una idonea azione di
effettuati
gestione e tutela
80
Gestire specie ed habitat favorendo le presenze
80
autoctone e limitando le specie alloctone
% prelievi sp.
alloctone
effettuati/progr
ammati
Causa scostamento
Umane (€)
A consuntivo Finanziarie (€)
A
consuntivo
Strutture
Riferimento
Direzione
Affari generali
Amministr.
Botanico
Sorveglianza
Turistico
Responsabili
servizio
Ottino
Pagnotto
CartaMocci Poggio
Cerise
Del Corso
117.809,58
109.202,60
66.286,74
67.105,72
192.175,84
194.237,84
273.467,00
Ottino
219.647,10 Direzione
Affari generali Pagnotto
Amministr.
Carta
Sorveglianza Cerise
131
109.950,15
128.348,69
992.365,00
235.489,20 Direzione
Amministr.
Sorveglianza
Tecnico pian.
5,0
106
23.819,51
18.507,75
2.700,00
100
20,0
125
338.733,56
372.359,87
152
72,0
190
20.661,16
23.111,37
I rallentamenti nella riduzione
dei residui passivi derivano
soprattutto da tre voci : la
mancata utilizzazione dei fondi
per l'acquisizione di una sede,
il fallimento della ditta
incaricata dei lavori del
giardino “L'uomo ed i coltivi” e
il ritardo nella consegna dei
lavori per il Centro per la tutela
dei corsi d'acqua. L'indice non
è risultato idoneo ad illustrare
questo obiettivo, poiché il 94%
(16 su 17) degli obiettivi
operativi è stato raggiunto.
Ottino
Carta
Cerise
Tompetrini
Direzione
Sorveglianza
Turistico
Ottino Cerise
Del
Corso
171.350,00
106.213,58 Direzione
Botanico
Scientifico
Sorveglianza
Turistico
Ottino
Poggio
Bassano
Cerise
Del
Corso
13.000,00
12.770,00
0,00
Scientifico
Sorveglianza
Bassano
Cerise
B3
C1
92,73
32,7
155
1.579.735,04
1.585.807,41
89.514,00
22.530,20
Garantire, in collaborazione con la comunità locale, una Risposte ad
efficace conservazione, attraverso la progettazione, la osservazioni al
Progettare il Parco pianificazione, le azioni socio-economiche
PP
futuro
5
5
0,0
100
14.365,80
14.419,80
590.250,00
590.250,00 Direzione
Tecnico pian.
Ottino
Tompetrini
Organizzare il territorio protetto per renderlo più ricco
nell’offerta di opportunità di visita e di conoscenza, ma
al tempo stesso amichevole ed accogliente,
rispettandone le risorse naturali
N° CV o
strutture
turistiche del
parco gestite
direttamente o
tramite FGPterzi
13
13
0,0
100
29.837,13
32.055,96
361.647,00
349.795,78 Amministr.
Botanico
Turistico
Carta
Poggio
Del Corso
Indirizzare e servire l’utenza per un accesso al Parco
più facile, salutare e sostenibile
Diminuzione
emissioni CO2
(N° t) Nivolet
7
8,25
1,3
118
32.657,01
32.657,01
609.398,21
264.863,29 Tecnico pian.
Tompetrini
Completare la rete di centri visitatori e di educazione
ambientale dedicati alla conoscenza della biodiversità
del Parco e al rapporto Uomo-ambiente
% spesa
annua
effettuata per
nuove strutture
tur./investimen
to previsto
40
6,82
-33,2
17
34.411,47
34.606,67
3.088.652,00
14.899,12
Scientifico
Tecnico pian.
Turistico
Bassano
Tompetrini
Del Corso
70
69
-1,0
99
15.858,57
16.660,77
17.600,00
18.233,40
Scientifico
Turistico
Bassano
Corso
N° eventi/anno
4
11
7,0
275
7.954,37
10.571,35
47.376,00
47.376,00
Direzione
Turistico
Ottino
Del Corso
N° incontri con
comunità
locale,
stakeholders
residenti
nell'AP/aa
10
25
15,0
250
12.800,13
13.225,38
76.300,00
76.300,00
Affari generali Pagnotto
Turistico
Del
Corso
Trasmettere e spiegare ai cittadini il “Parco vero” ed il N° notizie
modo di essere, sentire, progettare e costruire l’area
(stampa,radio,
protetta.
TV, web)/N°
3
31,14
28,1
1038
85.579,81
86.168,45
175.720,00
164.287,68 Affari generali Pagnotto
Botanico
Poggio
Scientifico
Bassano
Turistico
Del Corso
Tutela, gestione e
presidio del
territorio e del
paesaggio
Un Parco
accogliente,
sostenibile e di
qualità
C3
Il Parco
accessibile
D2
D3
Nuovi spazi per
l’educazione e la
conoscenza
Educare
all’ambiente e
alla sostenibilità
Progettare ed organizzare spazi, tempi e temi per
%
avvicinare adulti, bambini e scienziati ad una migliore soddisfazione
conoscenza del patrimonio del parco per farne cittadini utenti
consapevoli delle grandi scelte ambientali
Conoscere e tutelare luoghi, modi ed epoche della
Cultura dei luoghi natura e dell’Uomo nel Parco
e del tempo
E2
Incontrare la
comunità locale
Raccontare il
Parco agli altri
La realizzazione delle opere
appaltate ha subito un forte
ritardo, sia per il fallimento
della ditta incaricata dei lavori
del Giardino “L'uomo ed i
coltivi”, sia per il ritardo nella
consegna dei lavori della
impresa appaltatrice del centro
per la tutela dei corsi d'acqua.
programmi
educativi
Dialogare e condividere con le popolazioni locali
obiettivi di conservazione, sviluppo e gestione.
Garantire l’accesso ai dati della gestione.
E1
Direzione
Ottino
Affari generali Pagnotto
Sorveglianza
Cerise
Tecnico pian. Tompetrini
60
C2
D1
Gestire l’evoluzione degli ecosistemi e del territorio del % n.o.
parco con gli strumenti di gestione di legge e un
rilasciati entro
controllo discreto che sappia captare ed interpretare
60 giorni
l’evoluzione delle trasformazioni, prevenendo i danni e
limitando al massimo la perdita di biodiversità.
comunicati
emessi
Del
PIANO PERFORMANCE 2012-2014 Stato di attuazione obiettivi operativi
All.7.3
Progressivo
Codice
O.O.
Obiettivo Operativo
Output
Servizio
Stato avanzamento al 31.12.2012
Azione
competente descrizione e cause di
EMAS
referente
scostamento
Riduzione degli assetti organizzativi delle
pubbliche amministrazioni a seguito
dell’applicazione dell’art. 2 comma 8 bis dalla
legge 25/2010, applicando un ulteriore taglio ai
sensi del decreto legge 138/2011, convertito in
legge 148/2011
A1a1
Revisione pianta
organica
Direzione Ottino
Elaborazione stipendi e Rilevazione
presenze,
calcolo
retribuzione
contributi previdenziali e ordinaria ed accessoria e contributi, previdenziali
assistenziali
e assistenziali dei dipendenti e dei collaboratori.
Gestione infortuni, certificati di malattia e visite
fiscali.
Monitoraggio assenze con pubblicazione sul sito
A1b1
web e comunicazione alla Funzione Pubblica.
A1b2
Visite mediche personale Prenotazione visite mediche al personale
dipendente
dipendente, gestione dei dati relativi alle idoneità
Dichiarazioni annuali
A1b3
Rilevazioni annuali
telematiche
A1b4
A1b5
A1b6
Elaborazione Autoliquidazione dei premi INAIL,
redazione modelli CUD, redazione dichiarazione
sostituti d’imposta Mod. 770 e procedure di invio
telematico
all’Amministrazione
finanziaria,
Certificazione Compensi a Terzi, controllo e
inserimento risultanze MOD.730
Gestione,elaborazione e invio telematico tramite
SICO: allegati spese personale al bilancio di
previsione, Conto Annuale, rilevazione GEDAP
(deleghe
sindacali),
rilevazione
permessi
sindacali.
Applicazione normative, Aggiornamento
legislativo
e
normativo,
CCNL.
interpretazione ed applicazione dei CCNL al
personale dipendente. Predisposizione atti
connessi alla gestione del personale.
Copertura posti vacanti in Espletamento concorsi per copertura posti vacanti
pianta organica
in pianta organica.
Procedure di mobilità amministrativi e tecnici
Variazione
budget
Variazioni
budget
risorse
umane
Indice ed
Target ed
Target
eventuali
eventuali
Risultato Risultato Risultato Risultato raggiunto
cambiamenti cambiam
I trim
II trim
III trim
IV trim (progress
suggeriti
enti
ivo)
(rosso)
(rosso)
Eseguita nel mese di marzo
ricognizione eccedenze di
personale. Formalizzata richiesta di
esclusione da base di computo del
personale da prendere in
considerazione per le riduzioni di
cui ai d.l. 138/2011 e d.l. 95/12 del
personale guarda parco in quanto
funzionalmente equiparato al Corpo
forestale dello Stato ai sensi
L.426/98, considerato forza di
polizia. Redatta D.C.D. di
adeguamento pianta organica ai
sensi del d.l. 138/2011 convertito in
legge 148/2011
N° proposte
deliberazioni
Obiettivo raggiunto e superato
poiché sono stati conteggiati anche
i dipendenti di nuova assunzione.
Risorse
umane
(€)
Risorse
umane a
consuntivo
(€)
Risorse
Risorse
finanziarie a
finanziarie (€) consuntivo
(€)
1
0
0
1
1
2
1.856,00
1.857,14
,00
,00
N° cedolini
emessi
1.080
258
259
262
348
1127
44.196,00
43.721,00
4.580,00
4.465,04
N° visite
mediche
obbligatorie
8
3
4
2
1
10
450,00
481,20
2.500,00
10.210,15
240
148
0
62
0
210
5.549,45
5.463,68
942,48
950,73
4
1
2
0
1
4
2.378,25
1.715,40
,00
,00
Amm.-Mocci
Effettuate visite mediche idoneità a
lavoro a seguito assenza per
Amm.-Mocci malattia. Visite nuovi assunti.
Amm.-Mocci
Attività conclusa. Rispetto all'anno
precedente è stato rilasciato un
numero inferiori di certificazioni
compensi a terzi.
N° modelli
fiscali compilati
Attività conclusa: obiettivo raggiunto
N° modelli
compilati
Attività conclusa: obiettivo raggiunto
e superato.
N° atti redatti
250
198
27
50
37
312
11.694,00
12.057,80
,00
,00
N° procedure
espletate
7
8
0
0
0
8
35.957,00
36.068,10
8.000,00
8.174,19
Amm.-Mocci
Amm.-Mocci
Espletate n.8 procedure
concorsuali in 3 mesi. Assunto nel
mese di marzo n. 2 dipendenti in
Amm.-Mocci mobilità e n. 6 per concorso
pubblico
A1c1
Attuazione regolamento
armi.
A1d1
Attività Corpo Guarda
Parco
A1e1
Formazione personale
dipendente
A seguito del riconoscimento dello status di agenti
di PS per il personale guarda parco, sono stati
formulate bozze di regolamenti interni
per
l’accertamento all’idoneità allo svolgimento del
relativo ruolo che devono essere verificati con il
medico competente e validati dagli organi
decisionali. Controlli armerie per verificare la
regolare tenuta di armi e registri.
Direzione Ottino
Programmazione divenuta operativa con la
distribuzione delle attività negli obiettivi afferenti
alle diverse aree strategiche
Garantire attività di formazione per
l’aggiornamento professionale del personale
anche con formazione specifica quale
approfondimento giuridico, amministrativo,
aggiornamento in materia di grafica e foto, di
comunicazione e ufficio stampa, di relazioni col
pubblico secondo le risorse disponibili.
Attivazione corsi con Celva per la formazione
obbligatoria RLS. Partecipazione a convegni e
seminari
Nel 2011 è stata avviata la progettazione di 2
sessioni di formazione tra loro correlate
(comunicazione e public speaking) che possano
dare a tutto il personale gli strumenti di base per
una buona comunicazione in tutte le occasioni di
rapporto con l’esterno.
Definizione linee guida
Obiettivo particolare è il miglioramento della
per le attività di
comunicazione dei Guardaparco nei confronti dei
educazione;
fruitori e dei residenti, in modo che, grazie a loro
organizzazione sessione che sono l’interfaccia con il territorio e con i
A1e3 sperimentale di
visitatori, possa essere veicolata all’esterno
formazione sulla
un’immagine positiva dell’Ente.
comunicazione di
Il progetto mira anche all’ampliamento della
relazione e sul public
partecipazione delle Guardie all’interno del gruppo
speaking
di lavoro turismo-educazione, con un investimento
anche in termini di presenza agli eventi del
novantennale.
0
1
0
5
6
1.598,65
1.598,65
,00
,00
0
La formazione è stata eseguita.
Alcuni dipendenti non vi hanno
partecipato per motivi vari (assenza
per maternità, per orario part time,
esonero).
N° dipendenti
formati
87
51
30
0
1
82
429,50
449,10
22.074,26
22.074,26
Effettuata la formazione prevista
del personale utilizzando risorse
interne. La formazione è stata
svolta sui seguenti contenuti:
polizia giudiziaria, esposizione di
casi reali; rendicontazione aquila,
Sorv.-Cerise
gipeto, galliformi e lupo; ARVA,
teoria e prova pratica; cani, teoria e
gestione del cane.
Attuazione
programma di
docenze
rispetto al
programmato
(%)
90
100
0
0
0
100
1.910,28
1.910,28
1.000,00
3.653,00
I trimestre: Realizzati la prima
lezione di comunicazione in tutte e
3 le sessioni; II trimestre:
realizzazione 2a lezione
comunicazione nelle 3 sessioni più
2 sessioni di public speaking.
% dipendenti
formati
80
0
90,5
0
0
90,5
945,15
945,15
8.090,00
8.090,00
L'obiettivo è stato raggiunto. Nei
mesi di febbraio e marzo sono state
tenute le lezione teoriche
(riconoscimento principali specie
arboree) e nel mese di giugno sono
state effettuate le uscite (lezioni
pratiche)
% pp. che
superano il 60%
di risposte
esatte nelle
verifiche finali
70
100
0
0
0
100
1.781,64
1.781,64
,00
,00
Confermati i target di riferimento a
seguito dell'attivazione di
complessivi 12 nuovi
abbonamenti.Azione conclusa.
Diminuzione
emissioni CO2
(N° kg)
4.560
1140
1140
1140
1140
4560
1.153,46
1.153,46
10.500,00
7.787,00
Tur.-Del Corso
Secondo modulo di formazione per tutti i GP in
Botanica con cui si trattano le specie arboree
presenti nel territorio del Parco. Vengono fornite
alcune nozioni di base di botanica generale
riguardanti le piante arboree, inoltre vengono
illustrate, con particolare attenzione al
riconoscimento, le specie forestali del Parco. Si
trattano anche le specie alloctone di cui si è
accertata la presenza.
Prosecuzione, in quanto compatibile con le
iniziative volte alla mobilità sostenibile,
dell’iniziativa per l’acquisto dei bonus per i titoli di
viaggio dei lavoratori.
Attività di assistenza per Si prevede la realizzazione di interventi legati
all’attuazione dell’art. 29 del decreto 150/2009
il benessere
A1e5
finalizzati alla valorizzazione delle professionalità,
organizzativo dei
quali ad es. accesso a percorsi di alta formazione
dipendenti
universitaria dei dipendenti.
5
Amm.-Mocci
A1e2 Scuola dei guarda parco
2° modulo di Botanica –
Formazione GP 2012
N° controlli
armerie
p.m.
Formazione del personale guarda parco
utilizzando risorse interne per migliorarne la
professionalità
A1e4
Il regolamento interno per
l’accertamento all’idoneità allo
svolgimento del ruolo di PS è
stato verificato con il medico
competente. Controlli armerie
effettuati.
Bot.-Poggio
Sì
Aagg.Pagnotto
A1f1
Completamento del passaggio radio da analogico
a digitale sul versante Piemontese del Parco.
Attuazione del progetto ed installazione di 4
ripetitori e di due sistemi di controllo dei dati
presso le sedi della valle Orco e Soana.
Manutenzione dell’attuale sistema radio e
ripetitori.
E' stato affidato l'incarico
professionale per la redazione dei
documenti necessari all'ottenimento
dell'autorizzazione per la posa dei
due ponti radio nel versante
piemontese. Le autorizzazioni dei
proprietari dei terreni sono
pervenute, dopo ripetuti contatti e
sollecitazioni, con molto in ritardo.
In conseguenza le pratiche,
approvate dall'ente, sono state
inviate presso gli uffici tecnici dei
rispettivi comuni per il rilascio
dell'autorizzazione alla posa in
periodo stagionale avanzato. Anche
Sorveglianza - i comuni hanno istruito con ritardo
Cerise
le pratiche: a fine anno le
autorizzazioni non sono pervenute.
La posa delle antenne per il
passaggio dal sistema analogico al
digitale viene rinviata al 2013
In adempimento a quanto previsto dal D.lgs. 9
aprile 2008, n.81 saranno svolte le azioni
necessarie per migliorare la sicurezza
complessiva del personale dipendente. A tal fine
verranno riesaminati :
a) il documento di valutazione dei rischi;
b) l'andamento degli infortuni e delle malattie
professionali e della sorveglianza sanitaria;
c) i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e
l'efficacia dei dispositivi di protezione individuale;
d) i programmi di informazione e formazione dei
dirigenti, dei preposti e dei lavoratori ai fini della
sicurezza e della protezione della loro salute.
Sono previsti inoltre l’implementazione della
valutazione dello stress lavoro-correlato, la
revisione della procedura di controllo medico del
personale di vigilanza in relazione al ruolo di
agenti di P.S. svolgenti servizio armato, la verifica
ed eventuale aggiornamento delle procedure di
allerta e soccorso, la redazione di un sistema di
gestione della sicurezza e della salute sul lavoro.
Passaggio dal sistema
analogico al sistema
digitale e manutenzione
del sistema radio
Adempimenti per la
A1g1 prevenzione e la
protezione dai rischi.
Direzione Ottino
Supporto attività Organi e Direzione - Controllo atti
e iter procedimenti amministrativi
Supporto giuridico
A2a1 amministrativo agli
Organi
Aagg.-Mosso
SAL %
80
0
0
0
E' stato aggiornato il documento di
valutazione dei rischi. Sono state
effettuate la verifica degli impianti
elettrici (Aosta, Cogne, Valsavara,
Rhemes) e il controllo della
potabilità delle acque dei casotti. E'
stata effettuata la formazione del
personale gp (Normativa e figure in
materia di sicurezza, DPI, infortuni,
gestione incidente, attivazione
soccorso alpino, norme sicurezza
su armi) e tecnico amministrativo
(Normativa e figure in materia di
sicurezza, DPI, infortuni, incendi,
VDT). Sono state eseguite le prove
di evacuazione ad Aosta e Torino.
Sono stati redatti i piani di
emergenza per le sedi di Aosta e
Torino. E' stato assegnato l'incarico
di redazione del sistema di gestione
sicurezza e salute sul lavoro.
N° sistemi
gestione
sicurezza e
salute sul lavoro
1
0
0
1
Azione attuata. Tutti gli atti
sottoposti a controllo sono stati
approvati.
% atti approvati
rispetto a quelli
sottoposti al
controllo
90
100
100
100
0
100
0
5.544,60
1
2.365,60
100,00
13.075,33
,00
1.700,00
1.701,35
6.900,00
13.075,33
,00
,00
Gestione Segreteria e Front Office sede Torino URP – Privacy - Prosecuzione riorganizzazione
archivio corrente e di deposito – Supporto attività
altri Servizi – Ricerca paternariati esterni per
progetti condivisi – Controllo di gestione –
Gestione cassa economale di Torino, incluse
vendite.
Nell’ambito del supporto agli altri Servizi, una
Servizi generali, attività di quota rilevante di attività è quella relativa alla
A2a2 front office - ausilio ai
revisione della dotazione organica e
servizi
riorganizzazione, di cui alla specifica voce A1a, su
cui, in particolare con le novità normative degli
ultimi anni, è forte la condivisione ed il reciproco
supporto con il Servizio Amministrativo
A2a3 Contenziosi
Svolgimento delle attività istruttorie e
procedimentali relative ai contenziosi Civili, Penali
ed Amministrativi
Collaborazione, trasmissione dati ed assistenza
Attività varie al servizio alle riunioni del Collegio dei Revisori e degli
del Collegio dei Revisori Organi di Amministrazione.
A2a4
dei Conti e agli Organi di
Amministrazione
A2b1
Gestione front office, centralino, protocollo e
archiviazione documenti cartacei ed informatici
Front office, protocollo e sede Aosta.
archiviazione sede Aosta
Predisposizione atti amm.vi per locazione
pluriennale 2010/2016 sede Torino, affitti immobili
e pascoli
Servizio annuale 2012 di pulizia degli uffici della
sede di Torino e delle sedi di valle
Centralino telefonico – manutenzione ed
assistenza
Rinnovo abbonamento Lexitalia
Prosecuzione noleggio quadriennale 2009/2013
autovettura Touran e Ford Fiesta – gestione
automezzi sede di Torino
Assistenza informatica e reti PC Torino e Valli
Prosecuzione contratti manutenzione fotocopiatrici
e protocollo sede Torino
Liquidazione danni fauna selvatica
Servizi vigilanza sede Torino
Approvvigionamento beni Acquisti materiale informatico (PC volontari
A2b2
e servizi generici
servizio civile giovani)
Acquisti e forniture beni di consumo (cancelleria,
toner, sanitari)
Software per gestione documentale
Scaffali per biblioteca – Espositori gadget in
vendita
Vista l’entità degli importi, agli affidamenti si potrà
provvedere con le modalità del Regolamento per
l’acquisizione di beni e servizi in economia
dell’Ente
Raccolta indicazioni tecnico politiche, obblighi di
legge, stesura bilancio di previsione, stesura conto
consuntivo, variazioni di bilancio e variazioni
compensative.
Trimestrali di cassa.
Redazione bilancio di
Invio stampe ed allegati agli organi competenti
previsione, conto
A2c1
consuntivo e variazioni di secondo DPR 97/2003
bilancio.
Azione attuta: l'emissione degli atti
e l'attivazione delle procedure è
stata più celere rispetto ai target
previsti
Tempo (GG)
rilascio atti
20
15
15
15
15
15
42.532,58
42.532,58
,00
,00
Tempo medio
risposta ai
ricorsi (GG)
10
0
0
0
0
0
9.925,33
9.925,33
,00
,00
Effettuate riunioni con revisori conti,
consiglio direttivo e comunità del
Parco.
N° riunioni
6
3
3
1
5
12
2.060,00
2.943,00
,00
,00
Attività conclusa, obiettivo
raggiunto.
N° prot.
2.500
1147
609
477
499
2732
28.243,00
26.059,00
31.652,00
31.652,00
Azione conclusa. Emissione atti e
attivazione procedure in misura più
celere rispetto ai target previsti
% Pratiche
evase entro 30
gg
90
90
95
100
100
96,25
15.136,12
15.136,12
221.115,00
168.183,00
N° consuntivi
1
0
1
0
0
1
9.280,80
9.833,20
,00
,00
Aagg.-Mosso
Nessun ricorso pervenuto nell'anno
o rispetto al quale si siano
Aagg.-Mosso perfezionati i termini di conclusione
Amm.-Carta
Amm.-Mocci
Aagg.-Mosso
Si è proceduto alla stesura, alla
approvazione ed alla trasmissione
del bilancio di previsione e del
conto consuntivo. Entrambi hanno
ottenuto l'approvazione dei Ministeri
controllori. Sono state compilate le
Amm.-Carta trimestrali di cassa.
Aggiornamento nuovo programma di contabilità,
adattamento codice SIOPE, riorganizzazione
procedure di controllo della spesa, assestamento
Nuovo programma di
A2c2 contabilità – adattamento procedure conti economici e stati patrimoniali per
bilanci. Avvio sistemi integrati di gestione.
SIOPE
A2c3
Gestione pagamenti ed incassi, fatture, impegni,
Gestione fatture,
emissione mandati e reversali. Richieste per tutti i
impegni, emissione
servizi dell’Ente Parco di CIG e DURC
mandati e reversali, CIG
e DURC
Comunicazione all’Anagrafe delle Prestazioni di
tutti gli incarichi affidati dall’Ente ai pubblici
Anagrafe delle
dipendenti e a collaboratori esterni ai sensi
A2c4 Prestazioni Consulenti e dell’art. 53 del D.Lgs 165/2001.
Dipendenti
Procedure di acquisti di
forniture e servizi
sottosoglia comunitaria
A2d1 tramite cottimo fiduciario,
procedure ristrette e
acquisti tramite il portale
della P.A.
Aggiornamento leggi e
A2d2 regolamenti contratti
della P.A.
Invii telematici: Istat –
A2d3 Comunicazione
all’anagrafe tributaria
Aggiornamento
A2d4 procedure contratti per
forniture e servizi
Ricerca e sviluppo
sponsorizzazioni A2e1 Produzione ed acquisto
di gadget per
commercializzazione
Procedure di acquisti di forniture e servizi
sottosoglia comunitaria tramite cottimo fiduciario o
procedure ristrette.
Acquisti di forniture e servizi in economia tramite il
portale della P.A. (www.acquistinretepa.it) tramite
gli strumenti della centrale unica di committenza
(Consip) e del mercato elettronico.
Aggiornamento, tramite siti e corsi dedicati, delle
procedure a seguito di novità legislative sui
contratti della Pubblica Amministrazione.
Rilevazione telematica del Ministero
dell’Economia e delle Finanze tramite indagine
Istat dei prezzi relativi a beni e servizi per le
pubbliche amministrazioni.
Trasmissione telematica all’anagrafe tributaria
dell’agenzia delle entrate degli estremi dei
contratti di appalto, somministrazione e di
trasporto, conclusi mediante scrittura privata e
non registrati, superiori a euro 10.000,00.
Aggiornamento procedure contratti di acquisto
forniture e servizi in modo da coadiuvare e
uniformare le attività di tutti i Servizi dell’Ente
Parco, secondo le recenti normative.
Incremento delle entrate dell’Ente attraverso
l’attivazione di iniziative varie (sviluppo,
realizzazione e vendita gadgets del Parco,
pubblicazioni, libri, cartografie, filmati, materiali
vari, abbigliamento, sponsorizzazioni,
finanziamenti enti ricerca, ecc.).
Rientrano in questi la commercializzazione del
DVD “In un altro mondo”, la vendita di spazi
pubblicitari sulla rivista del Parco.
Anche le iniziative già avviate dal 2007 e volte alla
realizzazione dei finanziamenti nell’ambito della
devoluzione del 5 per mille IRPEF rientrano in tali
obiettivi.
Si prevedono proventi derivanti dalla vendita delle
fotografie e video effettuati da soggetti terzi nel
Parco, ai sensi dell’ultimo Regolamento
approvato.
Si proporranno iniziative innovative volte ad
incrementare le vendite.
I gadget destinati alla rivendita verranno acquistati
a prezzi promozionali da Ditte diverse tramite
affidamenti attuati in base al Regolamento per
l’acquisizione di beni e servizi in economia.
Attività conclusa: obiettivo raggiunto
e superato
N° mandati e
reversali
2.100
1051
404
496
393
2344
6.506,60
9.165,60
10.000,00
9.112,10
Attività conclusa: obiettivo raggiunto
e superato
N° mandati +
reversali
2.100
1051
404
496
393
2344
17.149,00
17.617,00
,00
,00
Attività conclusa: obiettivo raggiunto
e superato
N°
comunicazioni
emesse
30
21
11
0
18
50
827,04
827,04
,00
,00
Attività conclusa: obiettivo raggiunto
e superato
N° acquisti
14
4
7
3
9
23
11.255,20
11.940,60
,00
,00
Attività conclusa
N° corsi
frequentati
2
0
1
0
1
2
1.663,60
2.027,40
700,00
700,00
Attività conclusa.
N° invii Istat
1
0
1
0
0
1
7.798,80
7.954,80
,00
,00
E' stata redatta ed emessa una
nota circolare per facilitare il lavoro
dei servizi.
N° nuovi moduli
2
0
2
0
0
2
7.733,00
7.850,00
,00
,00
Si tratta della rendicontazione delle
vendite in occasione di
partecipazione a saloni e fiere,
Emporio dei Parchi, Fondation,
presso la sede di Torino ed i CV
piemontesi, ed altri acquirenti
istituzionali e o commerciali
(Comune Locana, Ideazione…).
Azione conclusa, target superato.
Euro
incremento
entrate Ente
15.000
460
2.576
13.572
5.474
22.083
10.260,44
10.260,44
10.000,00
10.000,00
Amm.-Carta
Amm.-Carta
Amm.-Mocci
Amm.-Carta
Amm.-Carta
Amm.-Carta
Amm.-Carta
Aagg.-Mosso
Affidamento in gestione a terzi e gestione
Gestione amministrativa amministrativa di strutture di proprietà dell’Ente
(ivi comprese stambeccaia, Lillaz, Vaudalettaz...)
di strutture di proprietà
A2g1
dell’Ente da affidare a
terzi
L’azione prevede il mantenimento delle
Certificazioni ISO 14001 e EMAS:
- svolgimento attività secondo procedure SGA; procedure di adeguamento dell’Ente;
- operazioni di audit di certificazione.
Si persegue la ottimizzazione della gestione delle
attività dell'Ente e l'attuazione con maggiore
efficacia delle azioni istituzionali di gestione,
conservazione e valorizzazione degli aspetti
A2h1 Certificazione ambientale naturalistici, territoriali e culturali del Parco.
Promozione Ecolabel e EMAS presso operatori,
comuni e enti gestori parchi.
Manutenzioni ordinarie e periodiche, edili ed
impiantistiche dei fabbricati in dotazione al Parco,
della rete sentieristica e della segnaletica,
adeguamento alle norme di settore, riparazioni e
interventi urgenti. Acquisto delle attrezzature
antincendio e per la sicurezza.
L’obiettivo comprende le manutenzioni ordinarie e
periodiche edili e impiantistiche dei circa 90
fabbricati in dotazione al Parco, utilizzati a vario
titolo (proprietà, concessione, convenzione,
locazione), della rete sentieristica e della
segnaletica.
Secondo i casi, vengono effettuati adeguamenti
alle normative di settore (d.lgs.626/94, impianti,
scarichi, derivazioni d’acqua, potabilizzazione
Manutenzioni ordinarie e acque).
A3a1
periodiche
Gli interventi vengono in parte effettuati
dall’operatore dell’ufficio tecnico e in parte affidati
ad operatori esterni. Nel 2012, tramite gara, si
affiderà inoltre un servizio di manutenzione
ordinaria degli immobili.
Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163
“Codice dei contratti pubblici”, gli affidamenti
avverranno con procedura in economia con
affidamento diretto.
Azione non attuata
N° strutture
affidate
3
0
0
0
0
0
5.772,00
4.133,40
,00
,00
Attività di gestione del Sistema di
gestione ambientale. La sezione
EMAS del Comitato per l'Ecolabel e
l'Ecoaudit ha deliberato la
registrazione del Parco con il
numero IT-001441. Superato
positivamente l' audit annuale
dell'Ente certificatore.
N° audit ente
certificazione
superati
1
0
0
1
0
1
2.957,00
2.957,00
,00
,00
Le manutenzioni sono in
avanzamento secondo i tempi
previsti. E' stata espletata la gara
per il servizio di manutenzione
ordinaria degli immobili in uso
all'ente.
Il servizio è stato
affidato all'inizio del mese di
maggio con durata due anni.
N° interventi
manutentivi
100
19
30
36
20
105
20.206,80
20.509,30
102.000,00
102.000,00
Amm.-Carta
Sì
Direzione Ottino
TecnicoConsentino
Interventi di
A3a2 manutenzioni
straordinarie
Interventi di manutenzione straordinaria necessari
ai fabbricati in dotazione al parco.Nel 2012 sono
prioritari i seguenti interventi:
- manutenzione del tetto della sede di Valle di
Cogne,
- asfaltatura strada di Paradisia,
- manutenzioni servizio igienico alloggio Bruil
- linee di vita a Lillaz (intervento propedeutico agli
interventi di manutenzione),
- Impermeabilizzazione terrazzo sede di Noasca,
- Impermeabilizzazione autorimessa Paradisia,
- scarico fossa Imhoff a Orvieille.
Effettuazione sopralluoghi e stima sommaria degli
interventi per i quali non si dispone già di
valutazione di massima.
Gli interventi saranno affrontati sulla base delle
priorità effettive e delle disponibilità economiche.
Tramite l’audit del I e II trimestre si
identificheranno gli interventi effettivamente
realizzabili nell’annualità in corso.
Alcuni interventi necessiteranno di affidamenti
esterni.
Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163
“Codice dei contratti pubblici”, gli eventuali
affidamenti avverranno con procedura in
economia con affidamento diretto.
Pulizia e funzionalità delle sedi di valle,
manutenzione di piccole attrezzature, gestione del
magazzino di valle, controllo automezzi.
A3a3
Manutenzione sedi e
attrezzature
Conclusasi l’operazione di accatastamento del
patrimonio in uso all’ente sui due versanti, si
procederà con la regolarizzazione delle pratiche di
agibilità presso i rispettivi uffici comunali in
adempimento a quanto previsto nella
concessione dei beni
A3a4 Agibilità strutture
SEDE Valle di COGNE: Lavoro in
attesa di affidamento.
STRADA per PARADISIA:
l'intervento è stato rinviato al 2013
poiché è stata considerata
prioritaria la messa in sicurezza di
Maison Preyet, a rischio crollo.
SERVIZIO igienico BRUIL:
intervento effettuato tramite
affidamento esterno dei lavori
idraulici e demolizioni e ripristini di
rivestimenti e murature in
amministrazione interna.
LINEE di vita a LILLAZ:
Intervento effettuato e collaudato.
SEDE di NOASCA:Intervento
effettuato.
AUTORIMESSA PARADISIA:
Tecnico-Rosai L'intervento è stato rimandato al
2013.
FOSSA
Imhoff ORVIEILLE: L'intervento, è
stato effettuato nel mese di luglio in
amministrazione diretta.
AZIONI NON PREVISTE:
MESSA in sicurezza MAISON
PREYET: si è ritenuto
indispensabile procedere con un
intervento urgente di messa i n
sicurezza. E' stato affidato il
progetto per la messa in sicurezza
con un incarico esterno. Approvato
il progetto, si è proceduto
all'affidamento dei lavori.
L'intervento è stato completato.
LINEE di vita CV PRASCONDU': si
è ritenuto indispensabile dotare la
copertura
CV di linee
Sono
statedel
previste
400 hdidivita, al
fine
di facilitarne
la manutenzione
impegno
e ne sono
state effettuatee
la
sostituzione
dei Orco
vetri incrinati
1420
h. Nelle valli
e Soanadei
lucernari.
lavori si sonoanche
interrotti
a
sono
stateI conteggiate
le ore
causa
delle
nevicate
di novembre e
di
pulizia
delle
sale eviscerazione
saranno completati a primavera.
Sorv.-Cerise dei completamenti dei carnai. Per
l'abbellimento delle sedi di valle
sono stati realizzati manufatti quali
fioriere, tavoli ecc
N° affidamenti
3
1
3
0
4
8
10.677,70
10.677,70
109.500,00
109.500,00
% ore svolte sul
previsto
90
88,75
88,75
124,25
53,25
355
9.338,60
29.485,52
2.000,00
871,20
E' stata definitivamente sistemata
la situazione catastale del
fabbricato in quota del di Lauzon in
accordo con l'Agenzia del Territorio
di Aosta e di Cialme e Bastalon in
accordo con l'Agenzia del Territorio
di Torino. La documentazione
necessaria per presentare le
domande di agibilità è in fase di
stesura. AZIONE RIMANDATA AL
2013 per urgenza di ottemperare a
quanto prescritto dal comma 1
dell'art.13 del Decreto Monti (DL
Tecnico-Rosai 201/2011). SOSTITUITA quindi con
analisi dei fabbricati rurali di
proprietà iscritti nel catasto dei
terreni da dichiarare al catasto
urbano.
N° pratiche
presentate
N° fabbricati
rurali analizzati
3
90
0
0
90
0
90
6.080,75
6.080,75
,00
,00
Interventi per
A3a5 l’eliminazione delle
dispersioni termiche
A seguito dell’attuazione del programma operativo
per la realizzazione di un sistema di gestione
ambientale conforme ai requisiti della norma ISO
14001 ed EMAS e, in ottemperanza alla L.R.
13/2007 e s.m.i., sono state acquisite le
certificazioni energetiche relative agli edifici di
proprietà ubicati nel versante piemontese.
L’obiettivo consiste nella realizzazione di quanto
prescritto dalle indicazioni tecniche finalizzate al
contenimento dei consumi riportate nelle
certificazioni energetiche recentemente acquisite.
Nel 2012 l’azione riguarderà i seguenti fabbricati:
Completamento sostituzione serramenti a Lillaz, e
coibentazione sottotetto,
coibentazione sottotetto Villetta di Cogne,
coibentazione sottotetto alloggi di Villa di
Ceresole.
Pulizia della rete sentieristica del Parco mediante
la rimozione di alberi, pietre, rami ecc
Garantire la
manutenzione ordinaria
A3a6
della rete sentieristica
principale
A3a7
A3b1
Lavoro di ripristino di 20 tabelle tipo C5 (divieti) o
Manutenzione ordinaria e C4 (itinerari) o segnavia, con priorità di intervento
straordinaria alla
sulle strutture più deteriorate, presenti sul
cartellonistica presente territorio.
sul territorio
Recinzione sede di
Noasca
Nel 2011 è stato ottenuta l’autorizzazione da parte
del Comune di Noasca relativa alla sostituzione
della recinzione dell’immobile che ospita la sede
di valle della Sorveglianza in Valle Orco ed è
stato effettuato l’acquisto del materiale
necessario alla sua realizzazione.
Nel 2012 l’azione si potrà concludere con la
realizzazione della struttura in economia diretta da
parte del servizio di Sorveglianza con l’aiuto dell’
operatore dell’ufficio tecnico .
Sì
Per tutti e tre gli interventi sono stati
effettuati i sopralluoghi ed è stato
acquistato il materiale coibente. E'
stato effettuato il completamento
della sostituzione dei serramenti a
Lillaz.
La posa del
materiale coibente nei sottotetti dei
fabbricati di Lillaz, Villetta di Cogne
e Villa di Ceresole è stata
rimandata al 2013 in quanto è stato
data priorità agli interventi
necessari per l'attuazione
dell'azione A3b2, comprendente fra
l'altro la posa di materiale coibente
nell'alloggio di Bruil, futura sede di
Valle.
N° interventi
effettuati
3
La pulizia della rete sentieristica è
stata effettuata nei modi e nei tempi
previsti. Nel periodo estivo sono
state eseguite ulteriori pulizie di
Sorv.-Cerise tratti di sentieri. Sono stati puliti
sentieri per 215,8 Km.
% sentieri
mantenuti su
totale a
programma
Il lavoro di ripristino delle tabelle è
stato portato a termine con la
manutenzione di 58 tabelle.
Intervento effettuato.
TecnicoConsentino
Sorv.-Cerise
Tecnico-Rosai
1
0
0
1
0
1
1.761,35
1.761,35
17.600,00
14.473,00
90
5
95
0
5
105
13.633,08
14.314,74
1.500,00
,00
N° tabelle
sottoposte a
manutenzione
32
0
45
0
13
58
3.212,80
5.823,20
,00
,00
N° recinzioni
1
0
1
0
0
1
2.692,80
2.692,80
,00
,00
Attività permanente di gestione del ciclo dei lavori
pubblici, comprendente: adempimenti di legge del
responsabile unico del procedimento e del suo
ufficio nelle diverse fasi in cui si trovano gli
interventi (escluse le procedure inerenti gli aspetti
giuridici in caso di ricorsi); adempimenti del
responsabile della Programmazione dei Lavori
pubblici ai sensi di legge, aggiornamento dei
programmi triennale ed annuale dei lavori pubblici;
rapporti e trasmissione schede in avvio e corso
d'opera all'Osservatorio dei LL.PP. Adeguamento
delle procedure in corso secondo nuove le nuove
disposizioni legislative. Previsti supporti esterni
con incarichi di servizio.
TecnicoTompetrini
A3c1 Ciclo dei lavori pubblici
A3d1 Sedi
A seguito della pubblicazione dell’avviso di
indagine immobiliare per l’individuazione
dell’immobile da destinare a nuova sede del parco
di Torino, nel 2010 e nel 2011 sono stati effettuati
sopralluoghi e contatti con diversi soggetti.
L’azione continuerà nel 2012.
Per ogni sopralluogo l’ufficio tecnico redigerà una
relazione tecnica di valutazione che sarà
eventualmente approfondita con una ipotesi
progettuale.
Verranno approfonditi gli aspetti economici ed
amministrativi per valutare la convenienza
dell’operazione immobiliare.
Con la definitiva individuazione dell’immobile
adeguato, si procederà con le azioni necessarie
per il raggiungimento dell’obiettivo di trasferimento
della sede.
In occasione degli audit trimestrali si
specificheranno gli interventi effettivamente
realizzabili anche in relazione ad eventuali
modifiche di legge che dovessero essere
approvate.
Direzione –
Ottino
Attività del responsabile del
procedimento e supporti degli uffici
Tecnico e Pianificazione per i lavori
di Rovenaud lotto edile e
allestimento, passerella pedonale
Rovenaud, Centro di Campiglia,
PSR Regione Piemonte, FAS
Giroparchi, sentiero di fondovalle
Valsavarenche, manutenzioni
straordinarie, manutenzioni
ordinarie, approvigionamento di
beni e servizi inerenti la gestione
del patrimonio immobiliare,
segnaletica e sentieristica. Verifiche
normative per vari problemi inerenti
richiesta offerte, affidamenti,
gestione dei lavori. ATTIVITA'
IMPREVISTA: Istruita richiesta di
parere all'Avvocatura per aspetti
giuridici legati alla risoluzione
contrattuale lavori Centro di
Campiglia
N° schede
AVCP
10
4
1
2
0
1
4
6.867,10
E' proseguita la ricerca immobiliare
nel comune di Torino. Le proposte
immobiliari ritenute più funzionali
alle esigenze dell’ente sono state
oggetto di sopralluogo. Ne sono
stati effettuati 3. Il secondo, relativo
alla ex fabbrica delle pastiglie
Leone, è stato oggetto di relazione
approfondita, ipotesi progettuale e
stima dei costi. Il lavoro finale è
stato presentato in Giunta
Esecutiva. Sono state redatte una
relazione ed una ipotesi progettuale
presentati in Giunta e Consiglio. Il
Consiglio ha deciso di
soprassedere da un eventuale
acquisto ritenendo che si sarebbe
concretizzata in tempi rapidi la
modifica legislativa che prevedeva il
trasferimento delle sedi nel Parco
(poi non realizzatasi). In relazione a
ciò il Consiglio ha optato per la
soluzione di un affitto ed è stato
stabilito un contatto con il Comune
di Torino. Il terzo sopralluogo ha
riguardato le palazzine ARPA di via
Pio VII per locazione. E' stata
redatta una ipotesi progettuale. Gli
organi decisionali non lo hanno
ritenuto idoneo. E' stato emesso
un avviso pubblico di indagine di
mercato immobiliare per la ricerca
in locazione di un immobile. In
relazione a quest'ultimo sono stati
effettuati due ulteriori sopralluoghi.
N° sopralluoghi
5
2
1
0
2
5
4.370,85
7.867,10
,00
,00
750.000,00
,00
A3d2 Ufficio di Bruil
A seguito del sopralluogo e del rilievo dei locali
che si sono resi disponibili nel 2011 presso
l’immobile di proprietà del PNGP a Bruil di
Rhêmes N.D., si è valutato opportuno spostare
l’ufficio di valle della Sorveglianza in spazi più
consoni ed accessibili rispetto all’attuale
ubicazione.
Nel 2012 l’azione prevede la stesura del progetto
della nuova sistemazione dell’ufficio e il progetto
di arredo. Si procederà quindi ad effettuare una
stima sommaria degli interventi necessari. Le
modalità di realizzazione dei lavori avverranno in
economia diretta da parte del servizio di
Sorveglianza con l’aiuto dell’ operatore dell’ufficio
tecnico e mediante l’impiego di artigiani esterni.
Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163
“Codice dei contratti pubblici”, gli eventuali
affidamenti avverranno con procedura in
economia con affidamento diretto.
Anche il materiale necessario e gli elementi di
arredo saranno acquisiti in economia.
In occasione dell’audit del I e II trimestre,
effettuata la stesura dl progetto e la stima
economica, si preciseranno azione e fondi
dedicati.
L’obiettivo di questo progetto è quello di
migliorare il livello di fruizione generale del
territorio, aiutando una larga fascia di cittadini a
godere del diritto di fruire di un’area protetta,
perseguendo nel contempo lo sviluppo
sostenibile.
Nel 2011 il progetto “Un paradiso accessibile”
presentato nell’ambito del Servizio civile volontario
è stato approvato e finanziato, pertanto, a partire
da aprile 2012 e per 12 mesi, due giovani
volontari presteranno servizio presso l’ufficio
tecnico dell’Ente.
In particolare sarà analizzato lo stato di fatto in
termini di accessibilità delle persone disabili e
della loro possibilità di fruizione dell’area protetta,
per individuare eventuali interventi da realizzare
sulle strutture esistenti, quali centri visitatori,
Un paradiso accessibile - sentieri e aree attrezzate.
A3d3 Accessibilità
Infine si vogliono individuare uno o più “itinerari
diversamente abili
accessibili” che consentano al visitatore disabile
di poter fruire dell’area protetta.
Dopo aver redatto internamente un
progetto e presentato in comune
come SCIA, si sono potute
effettuare le demolizioni e le
rimozioni in amministrazione
diretta. E' stato affidato un incarico
esterno per la progettazione
dell'impianto di riscaldamento
autonomo. Approvato il progetto, è
stata espletata la procedura per
l'affidamento dei lavori, che sono in
fase di aggiudicazione. I lavori di
muratura, gli intonaci, le
pavimentazioni, le finiture e
l'impianto elettrico saranno
realizzati in amministrazione diretta.
N° uffici
realizzati
N° progetti
approvati
1
2
0
0
1
1
2
5.434,48
5.434,48
,00
,00
0
19
4
0
23
4.695,60
4.695,60
2.820,00
2.420,00
Tecnico-Rosai
Due volontari hanno preso servizio
ad aprile. Sono state raccolte le
normative aggiornate, analizzate le
esperienze significative, analizzati
siti internet di associazioni
dedicate, verificati i disegni tecnici
di 9 CV dell'ente, dell'area
attrezzata di Perabacù e del
giardino botanico di Paradisia.
Sono stati effettuati i sopralluoghi
preliminari, tramite i quali è emersa
la carenza sul territorio di una rete
di accessibilità. Sono stati contattati
i gestori delle strutture che hanno
ottenuto il Marchio di Qualità
proponendo loro un sopralluogo
tecnico gratuito per verificare il
livello di accessibilità delle strutture.
Tecnico-Rosai Sono state effettuate diverse
giornate di sopralluoghi nelle quali
sono state esaminate 23 strutture.
E' stato individuato il comune di
Ceresole come più adatto per
realizzare un “ itinerario accessibile”
che consenta al visitatore disabile
di poter fruire dell'area protetta.
Sono stati effettuati un sopralluogo
con il comune di Ceresole e un
incontro tecnico con la Consulta per
le persone in difficoltà. E' stato
affidati un incarico per la creazione
delle pagine dedicate
all'accessibilità sul sito www.
pngp.it.
N° strutture
analizzate
8
A3d4 Carnaio in Val Soana
A3e1
A3e2
Gestione beni mobili ed
immobili
Imposta Municipale
Propria
A3e3 Parco automezzi
A seguito dei sopralluoghi e delle riunioni
intercorse fra ufficio tecnico, servizio sanitario e
della ricerca scientifica e servizio della
sorveglianza, nel 2011 è stato redatto il progetto
con il quale è stato ottenuto dalla Settore Aree
Protette della Regione Piemonte, il parere della
non assoggettabilità alla valutazione di incidenza.
Nel 2012 l’azione prevede la stesura dei
documenti richiesti per l’ottenimento del Permesso
di costruire da parte del Comune di Valprato
Soana, completi di quanto richiesto dalla
Commissione Paesaggio. Ottenuto il permesso di
costruire, l’azione si potrà concludere con la
realizzazione della struttura in economia diretta da
parte del servizio di Sorveglianza con l’aiuto dell’
operatore dell’ufficio tecnico. Il legname e il resto
del materiale necessario alla realizzazione della
struttura saranno acquisiti in economia.
Le azioni relative al carnaio della
Valle Soana sono state ultimate:la
struttura è finita. L'utilizzazione di
essa potrà partire però solo a
seguito della visita dell'ASL 9 di
Ivrea, competente per territorio. La
visita è prevista per la primavera
2013. Il registro del carnaio è in
fase di stampa. L'azione relativa ai
carnai di tutto il Parco è dunque
compiuta per i 3/5 (pari al 60%), nel
senso che 2 valli su cinque non
Scient.San.- hanno ancora questa struttura a
Bassano
causa dell'assenza di un sito adatto
e autorizzabile, e non soggetto a
rischio valanghe, nella valli di
Cogne e Valsavarenche.
Inserimento in inventario dei beni mobili di nuova
acquisizione, spostamento, dismissione cespiti,
calcolo ammortamenti. Rideterminazione
responsabilità dei beni mobili a seguito di
un’eventuale riorganizzazione dei servizi dell’Ente.
Inserimento in inventario dei beni immobili
(terreni) di proprietà del PNGP trasportando i dati
dal formato cartaceo al software di gestione.
60
0
0
55
5
60
6.062,39
3.450,00
1.500,00
780,00
Attività conclusa: obiettivo raggiunto
e superato.
N° inserimento
immobili
(terreni)
350
0
0
116
246
362
7.731,90
8.216,20
,00
,00
E' stato dato un affidamento
esterno per il conteggio dell'IMU al
fine di garantire il pagamento della
prima rata nei tempi previsti per
legge. L'ufficio tecnico ha fornito le
visure catastali aggiornate
occorrenti. Per il pagamento della
seconda rata a dicembre
(effettuata) sono state effettuate
ulteriori verifiche.
N° visure
catastali
500
0
538
0
0
538
1.555,15
1.555,15
5.445,00
5.445,00
Attività conclusa: obiettivo
raggiunto.
N° rendiconti
trimestrali
carburante
4
1
1
1
1
4
5.628,80
5.784,80
,00
,00
Amm.-Carta
L’azione comprenderà la predisposizione della
documentazione per il calcolo dell’Imposta
Municipale Propria ai sensi dell’art. 13 del Decreto
Legge del 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n
214. L’IMU riguarderà il patrimonio dell’ Ente
costituito da 72 unità immobiliari e circa 370
terreni in proprietà oltre alle 27 unità immobiliari e
circa 50 terreni di proprietà della Regione
Autonoma Valle d’Aosta concessi con Atto del
24.06.2009 registrato ad Aosta al n. 2771, con
l’obbligo di provvedere al pagamento delle
imposte sugli immobili;
E’ previsto un incarico esterno per il conteggio
dell’IMU. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006,
n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, l’incarico
sarà affidato tramite procedura in economia con
affidamento diretto.
Gestione parco automezzi dell’Ente: controllo
libretti di marcia, scadenza bolli, gestione carte
carburante, gestione telepass, trimestrali consumo
carburante
% carnai
realizzati e
utilizzati
TecnicoCarnicella
Sì
Amm.-Carta
A4a1 Diploma Europeo
Il diploma europeo non è per sua natura
definitivo: è rilasciato per un periodo di cinque
anni ed è rinnovabile. Può essere ritirato se la
situazione nel sito si è deteriorata. Ogni anno
pertanto deve essere presentata una relazione
sullo stato del sito e illustrato lo stato di
attuazione delle condizioni poste per il rilascio.
L'azione prevede la redazione di tale relazione.
Inoltre nel 2012 è prevista la celebrazione del
rinnovo comune con il Parc national de la
Vanoise.
Rapporti con la Rete nell'ambito dei gruppi di
lavoro Turismo sostenibile-educazione,
Comunicazione comune, Grandi ungulati, Grandi
carnivori, Savoir faire tecnico e costruzioni
sostenibili. Partecipazione alla definizione delle
strategie e alla gestione della rete attraverso la
Partecipazione alle azioni presenza di personale dell’Ente alle attività del
Comitato di indirizzo internazionale.
A4b1 della Rete delle Aree
Protette Alpine
A4c1
Azioni con il Parc
national de la Vanoise
Nell'ambito del gemellaggio e della attuazione
della Carta di buon vicinato con il PN Vanoise è
previsto lo scambio di personale per censimenti
faunistici, per attività di approfondimento tecnico e
botanico, la continuazione di studi comuni sullo
stambecco, la partecipazione alle Commissioni
scientifiche del Responsabile del servizio
scientifico. Accoglienza di un gruppo di 5 colleghi
francesi con cui proseguire il confronto iniziato
l’anno precedente sulle diverse tipologie di azione,
realizzazione e di cantiere del servizio tecnico.
Accoglienza per marchio del parco. Sono previste
la revisione della Carta di buon vicinato e la
cerimonia congiunta di conferma del diploma
europeo.
Sì
Direzione –
Ottino
Direzione Ottino
Direzione Ottino
Il 3 luglio si è tenuta la cerimonia di
rinnovo congiunto del Diploma
europeo con il Parc National de la
Vanoise a La Rosière presso il colle
del Piccolo San Bernardo. Per la
prima volta la relazione sullo stato
del sito è stata redatta e presentata
congiuntamente dai due parchi,
come se l'area fosse un insieme
unico, unicamente rispondendo in
modo differenziato sullo stato
dell'arte rispetto alle
raccomandazioni europee rispetto
ad ogni area.
N° relazioni
1
0
0
0
1
1
1.224,74
1.224,74
,00
,00
L'attività nel Comitato di Indirizzo
Internazionale ha comportato
l'esame e l'integrazione di
documenti sul futuro assetto di
Alparc. Per urgenze non rinviabili
non è stato possibile partecipare
alla riunione che si è tenuta ad
aprile. Partecipazione alla riunione
del Comitato di indirizzo
internazionale di luglio a Cortina
d'Ampezzo.
N° incontri
2
0
0
1
1
2
2.336,27
2.336,27
,00
,00
Si è tenuta il 26/1 la riunione dei
responsabili d’azione dei due
Parchi nazionali (Sintesi collettiva
dei bilanci da parte dei rispettivi
referenti e dei programmi di azioni
2011, bilancio annuale e
programmazione delle attività
comuni condotte dai responsabili
d’azione). Il 3 luglio si è avuta la
celebrazione del Diploma Europeo.
Tenuta una mostra comune a
Bessans. Tenuto un incontro del
gruppo internazionale di lavoro
sulla flora (vedi A4c2). Visita di una
pattuglia di guardie del PNGP al
Parco della Vanoise. Il 27
settembre incontro per la
programmazione delle
manifestazioni del 3 dicembre. Il 3
dicembre celebrazione 90° Parco
con direttore Vanoise e colleghi.
N° incontri bil.
2
1
0
4
1
6
4.661,00
4.661,00
,00
,00
Proseguimento della collaborazione tra i due
Parchi sui metodi di raccolta dati, di inventario e di
gestione del patrimonio floristico. Per il 2012 si
prevedono le seguenti azioni:
- concretizzare gli scambi di dati floristici
accedendo alla banca dati PNV “Données
naturalistes” per facilitare l’elaborazione di una
lista di specie di particolare interesse che
presentano problematiche di gestione simili, da
studiare e ricercare sui versanti confinanti dei due
parchi;
Gruppo internazionale di
A4c2
- continuare le giornate di scambio di personale
lavoro sulla flora
tra i due enti (probabilmente ancora sul territorio
del PNGP)
- condividere gli strumenti per il riconoscimento
delle piante e per la formazione delle guardie al
fine di elaborarne se possibile alcuni in comune
La consolidata cooperazione tra Gran Paradiso e
Vanoise e tra Parco e Rete Alpina (Alparc)
permette il confronto di strategie e l’acquisizione
di buone pratiche. Per il 2012 sono previste
alcune azioni puntuali che vengono sviluppate
all’interno dei protocolli di cooperazione. Una in
particolare risulta di rilievo, quella riguardante la
necessità del Parco della Vanoise di avviare il
progetto marchio di qualità in stretta sinergia con
le politiche e le scelte del Gran Paradiso: dopo
Sviluppo di azioni comuni una prima parte di lavoro comune svolta nel 2011,
in ambito turisticoci sarà la visita ufficiale di una delegazione
A4d1
educativo e di relazioni tecnico-politica presso i nostri operatori.
all’interno delle reti
Rafforzamento rapporti
con aree protette
A4e1 internazionali e Corpo
forestale valdostano e
confronto sportivo
Gli incontri a livello internazionale e locale con
aree protette e Corpo forestale sono utili sia per
trasmettere informazioni e conoscenza, sia per
favorire i rapporti tra gli enti. A tale fine sono
previsti la partecipazione al Trofeo Danilo Re,
promosso dalla Rete delle Aree Protette Alpine e
una competizione sportiva che celebra il rapporto
collaborativo tra PNGP e CFV. La prima
manifestazione si sviluppa attorno ad un incontro
tematico che è occasione di presentazione
dell'attività comune con il Parc National de la
Vanoise mentre a latere si svolge una
competizione di sci alpinismo, slalom gigante,
fondo e tiro. Per la seconda, si prevede la
collaborazione all’organizzazione e la
partecipazione alle gare di alcune squadre di
dipendenti.
L'obiettivo è stato raggiunto. Nel
mese di giugno è avvenuta la visita
del personale PNV (n°6 persone)
nel territorio del PNGP per
confrontare ed approfondire le
conoscenze sulla flora xerofila
N° scambi
internazionali
effettuati
1
0
1
0
0
1
1.018,00
1.018,00
,00
,00
Rapporti con Alparc: considerato
l'aumento di attività per il 90ale
generato dalle richieste della
Comunità locale, non è stato
possibile partecipare all'incontro di
studio in Austria ad ottobre. Alparc
è intervenuta al Convegno AIGAE a
novembre relazionando i risultati e
sulle attività in ambito turisticoeducativo. E' stato presente anche
un rappresentante per il PN
Vanoise. La visita della delegazione
tecnico politica del PN Vanoise per
il progetto marchio non ha avuto
luogo per rinuncia degli ospiti.
N° operatori
visitati
9
0
0
0
0
0
6.268,84
787,40
2.700,00
,00
L'Ente ha partecipato sia al Trofeo
Danilo Re, sia alla competizione
sportiva con il CFV. Al primo la
squadra del Parco si è classificata
5ª (Fondo 2° Peracino, tiro 3°
Borney), la squadra mista con il PN
Vanoise 24ª. Alla seconda i gp
Peracino e Nicolussi si sono
classificati entrambi primi
rispettivamente nella salita e nella
discesa.
N° podi
2
4
0
0
0
4
4.960,08
4.960,08
,00
,00
Bot.-Poggio
Direzione Ottino
Direzione Ottino
A4f1
A4f2
B1a1
Nel corso dell’anno si considereranno le richieste
di collaborazione provenienti da titolari di funzioni
affini al Parco per implementare azioni dell’Ente e
valutare esperienza, offerte di collaborazione,
ricerca di risorse finanziarie. In particolare sono
attese visite di aree protette estere ed italiane
nell’ambito di progetti internazionali, sono da
Collaborazione con altre prevedersi la collaborazione con Fondation
Grand Paradis per la gestione di tematiche
Aree protette e con
turistiche (partecipazione alle sedute di Comitato
soggetti portatori di
esecutivo) e con UISP per la gestione di attività
interessi assimilabili a
sportive sostenibili .
quelli del Parco.
Corsi di formazione
botanica per Guardie
forestali di recente
assunzione (Regione
Valle d’Aosta)
Convenzione impianti
idroelettrici
B1b1 Carta degli Habitat
Direzione Ottino
In seguito al concorso indetto dalla Regione Valle
d’Aosta per l’assunzione di nuove guardie
forestali, è stata richiesta la collaborazione del
Parco (Servizio Botanico) per la docenza nel
corso di formazione dei neoassunti in materia di
Botanica.
Le norme tecniche di attuazione del Piano del
Parco prevedono l’indirizzo di assicurare il
controllo dell'utilizzazione delle acque per la
produzione di energia elettrica al fine di garantire il
deflusso minimo vitale e la conservazione degli
habitat e della biodiversità. Essendo parzialmente
scaduta la convenzione in essere con la Azienda
Elettrica Metropolitana, ora Iren, per il
risarcimento dei danni che il parco aveva e
avrebbe potuto subire per le opere idroelettriche
costruite nell’area protetta, si rende necessario
provvedere alla rinegoziazione del documento
avendo cura di adeguarlo alle previsioni del
piano e del regolamento in merito alle
problematiche del DMV ed economiche, della
direttiva EU acque e della L.394/1991, che
prevede il divieto di modificazione del regime delle
acque.
Produzione della carta degli habitat del PNGP
attraverso la fotointerpretazione di immagini aeree
IR e al visibile. Questo tipo di cartografie cercano
di rappresentare a scala di buon dettaglio (1:5000)
gli habitat, classificati secondo la Direttiva 43/92,
presenti sul territorio del Parco. La metodologia
della fotointerpretazione non consente tuttavia di
avere l’effettiva distribuzione (e quindi di
conseguenza la reale estensione) di ciascun
habitat in quanto in natura questi si trovano per lo
più a mosaico per cui si rendono necessari degli
accorpamenti (tipologie di habitat). In seguito ad
un affidamento di servizi è in corso la
digitalizzazione dei poligoni (ovvero il disegno
delle diverse tipologie). Occorrerà procedere
all’attribuzione della tipologia di habitat corretta
per ogni poligono e quindi ad una verifica per aree
test sul territorio.
Bot.-Poggio
Sì
Sì
In relazione alla difficile congiuntura
economica non sono pervenute
richieste di visita da parte di aree
protette. La collaborazione con
UISP si è esplicitata con attività di
co-organizzazione per la giornata di
promozione del parco a Torino del
20 maggio. La rappresentante
dell'ente ha partecipato alle riunioni
del Comitato di Fondation Grand
Paradis. Visite si sono realizzate
nell'ambito delle collaborazioni con
PN Svizzer e PN Vanoise.
N° incontri
12
2
2
0
2
6
1.908,30
1.908,30
,00
,00
L'obiettivo è stato raggiunto. Nei
mesi di maggio e giugno sono state
tenute le lezione teoriche (28 ore) e
quelle pratiche (16 ore); inoltre
sono state consegnati agli allievi
n°8 dispense e n°6 PPT
N° ore lezione
impartite
36
0
44
0
0
44
1.442,28
1.611,96
,00
,00
Il testo della convenzione è stato
redatto. Dovrà ora essere avallato
dagli organi istituzionali e quindi
negoziato con la società. Si è
avuto un incontro preliminare con
Iren relativamente alle captazioni
idroelettriche.
Testi
convenzione
1
0
0
0
1
1
1.774,20
1.774,20
,00
,00
Al 31.12.2012 sono stati attribuiti
4.157 ha (dato totale per il 2012)
che, sommati a quanto interpretato
nel 2011 (4467 ha), rappresentano
il 12,11% della superficie totale del
PNGP. Il professionista incaricato
ha consegnato tutta la superficie
del Parco a grado di dettaglio
ampio; proseguirà ora con un
approfondimento più fine. Il target
non è stato raggiunto per un errore
di correlazione tra formula adottata
e target. Per avere un corretto
riferimento al lavoro effettuabile
nell'anno, pari a quello del 2011
avrebbe dovuto essere pari a circa
12).
% di superficie
del Parco
attribuita alle
categorie di
habitat (nota: il
dato del primo
trimestre in blu
corrisponde al
riporto del dato
finale 2011)
20
6,29
3,68
0,09
2,04
12,1
8.484,00
7.423,50
,00
,00
Direzione Ottino
Bot.-Poggio
B1c1 Fenologia forestale
B1c2 Fenologia dei pascoli
La fenologia, ovvero l’alternarsi delle fasi di
sviluppo annuali degli esseri viventi, è influenzata
dalle condizioni climatiche stagionali ed è quindi
sensibile ai cambiamenti climatici. Dal 2009,
grazie alla partecipazione come partner aggiunto
al progetto europeo Phenoalp, il Parco attua
osservazioni sulla fenologia forestale,
collaborando nel medesimo tempo anche alla rete
fenologica dei Parchi della Regione Piemonte. Si
tratta di effettuare rilievi sulle diverse fasi
fenologiche (vegetative e riproduttive) di 7 diverse
specie arboree con 1 stazione per ogni valle, in
totale 15 diversi siti di osservazione. Il Servizio
Botanico coordina il gruppo di lavoro di GP che si
occupa della raccolta dati; l’attività consiste nella
formazione dei rilevatori, nel fornire il materiale
necessario, nel controllo, verifica ed elaborazione
dei dati, nella messa in opera di 2 stazioni meteo
(versante piemontese) e altri sensori necessari, e
nella raccolta dei dati meteo.
Effettuazione di rilievi sulle fasi fenologiche di
specie erbacee (pascoli alpini) rapportandoli
all'andamento delle temperature per verificare
l'influenza dei cambiamenti climatici sulla
vegetazione di montagna. La fenologia delle
specie arboree è da lungo tempo studiata, quella
delle erbacee del piano alpino (pascoli
sopraforestali) poco o nulla. Il progetto Phenoalp,
cui il Parco ha partecipato come partner aggiunto
(2009-2011) ha messo a punto una metodologia
di rilevamento delle fasi fenologiche, in particolare
quelle relative a ripresa vegetativa e riproduzione
di 7 specie erbacee ed arbustive (suffrutici) delle
praterie di quota. Le osservazioni si effettuano in
un unico sito (Valsavarenche, Orvieille) diviso in
tre parcelle. La raccolta dei dati viene eseguita da
GP. È in funzione una stazione per il rilevamento
dei dati meteo (temperatura aria e suolo, umidità
relativa). Nel corso del 2012, oltre al
proseguimento delle osservazioni di campo
(fenologia riproduttiva) sarà istallata una webcam
per i rilievi sull’inverdimento e ingiallimento delle
cotiche pascolive.
Sì
Sì
Bot.-Poggio
Bot.-Poggio
Nella primavera sono stati eseguiti
5 sopralluoghi nei diversi siti per
verificare lo stato di salute degli
individui sottoposti ad osservazione
e per definire l'esatta ubicazione
delle 2 stazioni meteo (Valle Soana
e Valle Orco). Alri 2 sopralluoghi in
V. Orco e Soana sono stati eseguiti
nell'estate. Al 31.12.2012 erano
stati completati tutti i rilievi previsti e
si è proceduto alla loro
elaborazione fornendo al CREA e
alla Rete fenologica Piemontese
quanto previsto. I dati risultano
essere più di quanto programmato
poiché rispetto al 2011 tutti i siti
sono stati uniformati quanto a
numero di piante e di fasi rilevate.
Non si è potuto procedere
all'istallazione delle 2 stazioni
meteo in quanto le autorizzazioni
sono pervenute tardivamente,
quando le condizioni
meteorologiche non ne
consentivano più la messa in
opera. Si procederà nella primavera
del 2013 non appena possibile .
% dati forniti
elaborati sui
dati posti a
target
Al 30.06.2012 sono stati eseguiti 4
sopralluoghi sia per individuare le
piante da sottoporre ad
osservazione per la fenologia
riproduttiva, sia per posizionare la
webcam (fenologia vegetativa). Al
30.09.2012 sono stati fatti 3
sopralluoghi per la posa e verifica
del funzionamento della Webcam.
Il risultato potrà essere calcolato
solo alla fine del IV trimestre. Al
31.12.2012 sono stati validati e
inseriti nelle tabelle predefinite tutti i
dati raccolti.
N° dati raccolti
e verificati
100
0
0
0
270
270
5.559,60
5.559,60
5.300,00
5.300,00
1.450
0
0
0
1484
1484
4.242,00
4.772,25
6.500,00
7.042,20
Controllo stazioni di
B1c3 fenologia dei pascoli e
forestale
Fenologia forestale prevede sopralluoghi nei siti
predisposti per individuare le fasi fenologiche
vegetative e riproduttive di alcune specie
sottoposte a monitoraggio. Il periodo varia a
seconda delle specie presenti nei siti ma è
ricompreso nel periodo febbraio – marzo sino a
novembre, con un’interruzione nel periodo estivo.
Le osservazioni saranno fatte da un unico
operatore una volta la settimana per ogni sito.
Fenologia dei pascoli (cfr. B1c2) prevede una
serie di sopralluoghi nell’unico sito predisposto
(Orvielle – Valsavarenche) per effettuare
misurazioni sulle fasi fenologiche riproduttiva delle
piante sottoposte a monitoraggio. Il periodo delle
osservazioni, da effettuarsi una volta alla
settimana sui tre siti, si estende da maggio a
settembre (a seconda dell’innevamento). Da
quest’anno dovrebbe entrare in funzione una
webcam che consentirà un risparmio notevole di
tempo ed impegno, evitando l’effettuazione delle
misurazioni fogliari.
Il servizio botanico garantirà il supporto per la
sostituzione od integrazione nei sopralluoghi in
caso di eventuali impegni improvvisi del servizio di
sorveglianza.
Al 31-12 sono stati effettuati 166
sopralluoghi per la fenologia
forestale, a fronte dei 155 previsti, e
22 sopralluoghi per la fenologia dei
pascoli a fronte dei 23 previsti.
Sono state impegnate 130 ore per
la fenologia dei pascoli.
Sì
Gli archivi faunistici del Parco contengono dati di
distribuzione di stambecco e camoscio che non
sono ancora stati usati in quanto non geo-riferiti:
l’azione consiste nel loro recupero, nella georeferenziazione e inserimento in GIS per l’uso ai
fini gestionali e di pianificazione.
B1d1
Recupero delle
informazioni storiche
sulla distribuzione della
fauna
Si intende incrementare la banca dati floristica del
Parco con l'inserimento di dati ottenuti da
Censimento della flora e osservazioni di campagna sui due versanti.
della vegetazione –
Aggiornamento banca dati Ambienti
B1e1
Banca dati FloraPNGP e (presenza/assenza Habitat Natura 2000)
Banca dati Ambienti
B1f1
L’azione si pone come obiettivo l’attivazione
sperimentale di stime di presenza/assenza di
specie elusive come i rapaci notturni (Civetta
nana) e l’applicazione di nuove metodologie di
censimento (Distance sampling) su Capriolo e
Fagiano di monte. I dati di presenza assenza
potranno essere usati per creare carte di
distribuzione potenziale validi per usi di
Misurare presenza,
distribuzione e densità di conservazioni di specie che devono essere
monitorate in quanto presenti in Direttiva Habitat e
nuove specie di
Natura 2000.
vertebrati protetti
Attivazione di una borsa di studio per uno
studente.
Sì
90
10
40
50
5
105
10.677,80
11.211,69
,00
,00
16,5
2,5
4,5
8
2
17
3.595,35
4.500,00
500,00
600,00
6
0
2
5
1
8
4.242,00
4.581,36
300,00
,00
5
0
0
0
5
3.016,65
2.100,00
2.500,00
2.500,00
Sorv.-Cerise
Il recupero delle informazioni
storiche è stato completato. La
distribuzione di camosci e
stambecchi, relativa agli ultimi 10
anni, è ora presente nei data-base
del Parco e quindi potrà essere
utilizzata anche per il GIS dell'Ente.
Le variazioni dell'uso dello spazio
nel tempo potranno essere oggetto
Scient.San.- di interessanti valutazioni, correlate
ai cambi climatici o a fenomeni di
Viterbi
disturbo antropico, con la
definizione di scenari di
cambiamento.
Al 30.06.2012 sono state effettuate
2 uscite sul territorio. Al 30.09.2012
sono state fatte 5 uscite
Sì
% sopralluoghi
effettuati sui
previsti
Numero di
localizzazioni
inserite/ore
impiegate
N° uscite
Bot.-Poggio
Causa l'infortunio di un membro del
servizio, l'azione è stata attivata
solo per la parte relativa
all'applicazione del Distance
sampling sul Fagiano di monte,
effettuata nell'area di studio di
Rhemes, in occasione delle azioni
di monitoraggio relative
Scient.San.- all'importante disboscamento resosi
Hardenberg necessario per la costruzione di un
impianto di risalita. I rilievi di campo
sono conclusi e l'elaborazione dei
dati è in corso.
Numero di
contatti di
capriolo/transett
o Numero di
contatti di
forcello/transett
o
20
5
B1f2
B1f3
B1f4
B1f5
Ogni 5 anni l’Ente si prefigge di esplorare le
variazioni, seguendo metodologie standardizzate,
della biodiversità animale nei 5 siti test del Parco
(uno per ciascuna valle). La ripetizione nel tempo
offre informazioni sugli effetti dei cambi climatici e
delle azioni antropiche sulla biodiversità, misurata
in siti diversi e a quote progressive. I dati parziali
sono innovativi e di grande interesse. Sono
previste attivazioni di collaborazioni di ricerca per
la raccolta dati e per la determinazione delle
specie.
La raccolta dei dati di campo è
stata svolta correttamente e tutti i
campioni sono stati raccolti. La fase
di determinazione è attivata. Il
progetto annuale previsto è stato
attuato al 100%. I primi risultati
sono stati già inviati a riviste
internazionali in forma di
pubblicazione, che, se approvate,
avvalorerebbero il peso scientifico
di questo monitoraggio. Su
pressione del PNGP anche altri due
parchi regionali piemontesi hanno
attivato il monitoraggio nei loro
Scient.San.- territori (Parco Naturale OrsieraViterbi
Rocciavrè, oggi Alpi Cozie) e Parco
dell'Alpe Veglia e Devero. Il
programma di monitoraggio è stato
anche proposto al Ministero
dell'Ambiente.
% attuazione
annuale del
progetto
95
0
45
55
0
100
10.224,40
10.500,00
56.000,00
56.000,00
Stima di densità di mammiferi e uccelli (Capriolo e
Cervo, Aquila, Gipeto, Pernice bianca e Forcello,
Censimento Capriolo e rapaci notturni) con metodologie di censimento o
di stima numerica diversificati secondo la specie.
Cervo, Aquila, Gipeto,
Raccolta dati lupo.
Pernice bianca e
Forcello, rapaci notturni,
lupo
Sono stati effettuati tutti i
censimenti previsti relativi a:
capriolo, cervo, pernice, civetta
nana e gallo forcello. L'attività di
Sorv.-Cerise monitoraggio del lupo prosegue con
nuove segnalazioni sul versante
piemontese.
% censimenti
svolti
90
26
60
14
0
100
13.823,20
13.823,20
,00
,00
L'attività si è conclusa con il
censimento esaustivo di settembre.
E' stata effettuata la verifica nelle
Sorv.-Cerise zone campione del Lauson e del
Nomenon (Valle di Cogne)
% copertura
zone
censimento
100
0
0
100
0
100
64.218,35
64.218,35
,00
,00
% controlli
saline effettuati
rispetto al
programmato
90
0
40
60
20
120
11.360,90
13.633,08
2.500,00
2.047,80
% di coppie
nidificanti
controllate
90
40
30
30
0
100
17.667,41
17.667,41
,00
,00
Misurazione delle
variazioni nel tempo della
biodiversità animale in 5
aree campione del
Parco.
Raccolta dati a lungo
termine sull’andamento
della popolazione di
ungulati selvatici
Mantenere la serie storica dei dati dei censimenti
di camosci e stambecchi al fine della valutazione
delle dinamiche di popolazione. In Valle di Cogne
verrà effettuata una verifica su 2 zone campione
(Lauson e Nomenon)
Sì
Controllo periodico delle saline esistenti, ed
eventuale rifornimento, allo scopo di stabilizzare la
presenza degli ungulati in siti di agevole controllo
e di facilitarne il monitoraggio. Controllo del
consumo e della frequenza di uso dei siti. Verifica
Controllo e monitoraggio della localizzazione al fine della attrattività dei siti
in funzione del successo di cattura di capi di fauna
della fauna
selvatica di difficile avvicinamento.
L'attività al 31-12 ha comportato un
numero di controlli pari a 379.
Sorv.-Cerise
Monitoraggio dei nidi e dinamica delle popolazioni
di aquila e gipeto
B1f6
Monitoraggio
dell’andamento delle
popolazioni di aquila e
gipeto
Sì
E' stato svolto il censimento
annuale dell'aquila e effettuato il
monitoraggio dei nidi. Sono state
osservate 2 nidificazioni di gipeto
nelle valli di Rhemes e di
Sorv.-Cerise Valsavarenche. Al 31-12 sono state
controllate 26 coppie di aquila. Si è
svolto il censimento gipeto.
B1f7
B1f8
B1g1
Lo studio della diversità biologica è oggetto di un
crescente interesse nel mondo scientifico per
ridurre l’enorme quantità di specie a rischio di
estinzione a causa del sovrautilizzo delle risorse
naturali. Descrivere l’attuale situazione della
biodiversità, avviando progetti di monitoraggio a
lungo termine, è evidente, non solo per avere una
chiara idea di cosa stia scomparendo, ma
soprattutto per acquisire fondamentali
informazioni su come arrestare un simile declino
ed attuare le misure di conservazione più adatte.
Il Progetto di monitoraggio della biodiversità del
parco si svolge per due anni con l’intervallo di
Implementazione banca cinque. La prima sessione di raccolta dati è stata
nel 2006-07, la seconda si tiene nel 2012-13. I
dati sulla biodiversità
dati di diversità rientrano nelle serie storiche del
animale del Parco e
misurazione degli effetti Parco. I primi risultati, in via di pubblicazione, sono
molto promettenti, innovativi e interessanti. Il
dei cambi climatici
progetto è stato inviato, come esempio di
monitoraggio della biodiversità animale, al
Ministero dell’Ambiente.
Raccolta dati sulla
biodiversità
L'azione prevede l'archiviazione in sistemi GIS dei
dati faunistici provenienti dalla raccolta
sistematica e periodica su palmare dei dati
provenienti da censimenti e informazioni rilevati
giornalmente dai guarda parco.
Monitoraggio della
B1h2 sorveglianza sulla flora
periglaciale
Monitoraggio e raccolta da parte del Corpo di
sorveglianza sulla flora colonizzatrice delle aree
peri-glaciali
Conoscere la distribuzione e la consistenza dei
grandi predatori (del Lupo in particolare) al fine di
mettere in atto idonee misure di conservazione e
di protezione e di ridurre al minimo gli impatti con
le attività antropiche.
B1i1
Presenza e distribuzione
dei carnivori predatori
% di
monitoraggi
effettuati
rispetto al
programmato
90
0
35
65
32
132
35.621,80
47.020,70
56.000,00
,00
L'attività, al 31-12, ha permesso di
raccogliere 14959 dati relativi ad
osservazioni di fauna e flora.
% osservazioni
effettuate
rispetto a quelle
previste
90
50
50
87
124
124
64.623,00
80.132,52
7.000,00
723,58
Sorv.-Borney
Nicolino
Sorv.-Cerise
Azione che nell'anno prevede unicamente la
Acquisizione informazioni raccolta di dati con contapersone; elaborazione
sui siti e sugli effetti delle prevista nel 2013
attività antropiche sulla
conservazione
Si effettuano i censimenti per il monitoraggio della
flora colonizzatrice delle aree lasciate libere dalla
retrazione glaciale con particolare attenzione alla
messa a punto di una metodologia standardizzata
essendo le realtà geomorfologiche dei diversi
ghiacciai presi in esame assai diverse. Per i rilievi
si utilizzano, testandone la funzionalità, i palmari
in dotazione alle GP (programma Flora). Il
Campagna monitoraggio progetto è ancora in fase sperimentale per
B1h1 colonizzazione
mettere a punto un protocollo di raccolta dati, si
periglaciale 2012
cercherà di aumentare il numero di ghiacciai per
avere più realtà a confronto.
L'attività di raccolta dei campioni ha
raggiunto un numero di uscite di 86
rispetto alle 65 previste. Nel corso
di tali attività sono stati eseguiti
anche i transetti farfalle, cattura
ortotteri e uccelli al canto. Il
programma di uscite previste (145)
è stato rispettato e superato.
p.m.
0
Al 31.12.2012 risultano censiti 4
ghiacciai. Non è stato possibile
eseguire il censimento al Timorion
(Valsavarenche) a causa delle
avverse condizioni meteorologiche .
N° zone
periglaciali
controllate
5
0
0
2
2
4
1.696,80
1.357,44
,00
,00
L'attività si è concretizzata nel 3°
trimestre. Sono stati effettuati i
sopralluoghi ai 4 ghiacciai previsti
( Ciardoney, Lauson, Valeille e
Vaudalettaz)
% di attuazione
del
monitoraggio
90
0
0
100
0
100
721,21
721,21
,00
,00
% dati
processati
100
95
0
3
2
100
2.431,10
2.500,00
1.000,00
500,00
Bot.-Poggio
Sorv.-Cerise
Tutte le segnalazioni di Lupo sono
state finora processate, con il
riscontro di segnali positivi riferiti
alla Valle Soana. Le nuove
segnalazioni piemontesi dovranno
essere seguite con attenzione nei
Scient.San.- primi mesi del 2013, nell'ipotesi che
Viterbi
si possa verificare la costituzione di
un nuovo branco in quella valle.
Azione non prevista nel 2012
B1l1
p.m.
Lo scopo è il controllo puntuale e puntiforme dello
stato sanitario delle principali specie di mammiferi
presenti nel Parco, in particolare degli ungulati e
dei carnivori. Questo si realizza attraverso il
controllo clinico, necroscopico e sierologico della
fauna catturata o rinvenuta morta.
Sono previste convenzioni di ricerca con
Università e il Cermas di Aosta (IZS, Aosta).
I campioni sono stati raccolti nelle
catture e nelle necroscopie e sono
stati conferiti all'IZS di Torino per
analisi sierologiche e Aosta
(Cermas). L'azione è ultimata e tutti
i dati di sierologia sono stati
acquisiti. La verifica sanitaria,
eseguita finora su oltre 300
campioni, ha messo in evidenza
che il focolaio di brucellosi si è
ormai esaurito e nessuna malattia
infettiva grave è descritta in
camoscio e stambecco nel Parco.
Da questo scaturisce l'osservazione
che la patologia non può essere la
causa del declino della specie
stambecco nel Parco. Nell'autunno
Scient.San.- 2012 è stato diagnosticato dall'IZS
di Aosta un caso di cenurosi
Bassano
cerebrale in uno stambecco
maschio della Valsavarenche,
ancora da confermare dal punto di
vista diagnostico. Il riscontro è
rilevante in quanto si tratta di una
zoonosi, legata, molto
probabilmente, all'infezione
propagata e mantenuta dai cani di
pastori.
Misurazione della
presenza di patologie
B1m1 trasmissibili alla fauna
selvatica e domestica e
di eventuali zoonosi.
B1n1
0
Misurazione della
presenza, distribuzione e
densità (dove possibile)
di specie di fauna
alloctone, terrestri e di
acqua dolce
Misurazione delle
interazioni tra animali
domestici e fauna
selvatica
Azione non prevista quale piano operativo nel
corrente anno; è prevista l'attuazione nel 2013
nell'ambito del progetto GREAT
50
35
10
35
5
p.m.
85
3.992,55
4.200,00
6.000,00
6.000,00
12.756,85
13.500,00
13.000,00
13.000,00
0
Sì
L’azione di conservazione si realizza al meglio
tramite la migliore conoscenza della fauna e dei
meccanismi ecologici. Le aree nazionali protette
hanno il dovere di funzionare come siti di studio a
lungo termine della fauna. Studi a lungo termine
sono finalizzati ad una migliore conoscenza delle
seguenti specie: stambecco (20 stambecchi
marcati nel 2012), camoscio (20 camosci marcati),
marmotta (70 catture), la pernice bianca, l’aquila e
il gipeto. Sono previsti coinvolgimenti di Università
e di gruppi di ricerca esterni, con contributi in
forma di donazione liberale ai fini di ricerca.
Attivazione e
prosecuzione di indagini
sul lungo periodo
sull’eco-etologia e sulla
B1o1 biologia di alcune specie
protette allo scopo di
indirizzare le azioni di
conservazione e di
protezione.
% campioni
analizzati,
rispetto al totale
dei campioni
ritrovati
Sì
L'attività di ricerca è stata
completata. Il numero di marcature
è stato raggiunto e superato. Per
quanto riguarda le catture di
camoscio, si conferma la modifica
del piano di catture in quanto il
recinto di cattura nuovo ha
funzionato solo in parte. Per questa
ragione è stato proposto alla
Direzione, che ha assentito, di
modificare l'output, portandolo da
20 camosci a 10. Rapporti e
manoscritti sono stati prodotti sulle
tre specie di mammiferi. Le ricerche
su Gipeto e Aquila si protraggono
lentamente e sul lungo periodo,
complicate dall'impossibilità di un
Scient.San.- riconoscimento individuale degli
animali. La ricerca sulla pernice
Bassano
bianca è stata rendicontata
nell'ambito del progetto Interreg
coordinato dalla Regione Piemonte:
si conferma il costante declino di
questa specie anche nelle aree
protette e l'enorme difficoltà del suo
monitoraggio.
% progetti
ricerca attuati
90
25
50
15
5
95
Riconoscimento individuale di camosci e
stambecchi al fine del loro monitoraggio sul lungo
periodo. Nell’area di studio dell’alta valle dell’Orco
Catture a scopo di
si prevede la cattura e ricattura di 20 camosci
marcatura per indagine
maschi e femmine e nell’area di studio di Levionaz
B1o2 su lungo periodo sulla
20 stambecchi maschi e femmine.
eco-etologia e la biologia
di camoscio e stambecco
Catturati 20 stambecchi e 1
camoscio nell'area di Levionaz, 1
stambecco e 11 camosci in Valle
Orco. L'obiettivo è stato
riparametrato in quanto il recinto di
Sorv.-Cerise
cattura non è stato attivato. Il target
è così passato da 20 a 10 camosci.
N° animali
catturati
40
30
0
21
5
10
36
18.476,00
16.628,40
1.000,00
,00
Attivazione di progetti di ricerca di breve durata
(annuale o biennale) per la raccolta di dati utili alla
conoscenza ed alla conservazione di talune
specie, all’implementazione delle conoscenze
scientifiche di base ed alla definizione di
specifiche azioni di protezione. Sono comprese in
questo ambito le indagini su: eco-etologia di lepre
bianca e di arvicola delle nevi, presenza e
distribuzione di chirotteri, presenza e distribuzione
di specie in Direttiva Habitat. Sono previste
collaborazioni esterne di ricerca.
Sono stati attuati i progetti su:
arvicola delle nevi, presenza e
distribuzione di chirotteri, presenza
e distribuzione di specie animali in
Direttiva Habitat, tra cui in
particolare la ricerca sull'ecologia
del lepidottero diurno Euphidrias
aurinia. La ricerca sull'ecologia
della lepre è stata invece sostituita
con quella sullo scoiattolo rosso,
Scient.San.- per la necessità di raccogliere dati
anche nella stagione estiva 2012
Bassano
(tramite catture e ricatture). Anche
quest'ultimo progetto è stato
completato con successo.
% progetti di
ricerca attuati
90
25
45
25
3
98
4.104,25
4.000,00
8.500,00
9.500,00
Tutti i progetti previsti sono stati
approvati e finanziati. Il progetto
GREAT ed il LIFE sono esecutivi,
mentre il PSR è in fase di
completamento, visto il parere
positivo sul finanziamento da parte
della Regione Piemonte, tuttora
però non confermato. La
rendicontazione di GREAT è stata
accettata e lo stato di avanzamento
approvato. Il LIFE è stato attivato
con la redazione delle prime
Scient.San.- determinazioni e la realizzazione
dei primi bandi per borse di studio
Bassano
(n.1 bando pubblicato). Con l'ultima
variazione di bilancio è stato
predisposto uno specifico capitolo
per attivare le spese previste.
% di attuazione
del progetto
GREAT (1°
anno)
90
12
35
26
20
93
5.449,25
6.500,00
,00
,00
Sono stati effettuati in comune con
il PN Svizzero 2 censimenti di
stambecco ed un censimento di
cervo. Il capriolo è stato censito
solo nel PNGP, nell'area test di
Campiglia. L'azione è stata
completata con l'esecuzione delle
ultime missioni presso il Parco
Nazionale Svizzero ed il
censimento di cervi, nel mese di
Scient.San.- settembre. A fine ottobre le
Bassano
delegazioni dei due Parchi si sono
re-incontrate in occasione della
Riunione del Gruppo Stambecco
Europa, tenutasi a Zernez.
% di attuazione
dei censimenti
90
5
85
2
2
94
9.096,90
12.000,00
3.250,00
3.000,00
Raccolta dati su ecoetologia e biologia di
alcune specie protette
B1p1 allo scopo di indirizzare
scelte contingenti di
gestione e di
conservazione.
Attivazione di progetti transfrontalieri sulla
conservazione dei grandi ungulati di montagna
(GREAT - Interreg con P.N.Svizzero) ed europei
(LIFE- Biodiversità) sulle zone umide e sulla
riqualificazione dei corsi d'acqua (cofinanziamento con fondi di Valsavarenche 2010,
eradicazione del Salmerino di fontana e altre
azioni). Partecipazione al bando regionale Piano
di Sviluppo Rurale (PSR), finalizzato alla
conservazione della biodiversità. E’ prevista
Messa in atto di iniziative l’attivazione di bandi e gare per assegnazione di
a finanziamento europeo incarichi di ricerca ad Università e a gruppi di
e regionale sulla
ricerca esterni.
B1q1 conservazione della
fauna, degli habitat e
della biodiversità
animale.
Nell’ambito del progetto Europeo “Great” (Grandi
erbivori negli ecosistemi alpini) in partnership con
il Parco nazionale Svizzero è previsto lo scambio
di esperienze e di metodologie attinenti la
gestione della fauna selvatica. Viene quindi
previsto di effettuare 3 censimenti
(stambecco/cervo/capriolo) e trasferte di
formazione e scambio di tecniche (catture,
Censimenti fauna in
monitoraggio) di in collaborazione con il Parco
collaborazione con parchi Nazionale Svizzero.
esteri nell’ambito di
B1q2
iniziative a finanziamento
europeo e di scambio
con altri parchi nazionali
Sì
La fenologia, l'alternarsi delle fasi di sviluppo
annuali degli esseri viventi, è influenzata dalle
condizioni climatiche stagionali ed è quindi
sensibile ai cambiamenti climatici. E-PHENO
condivide le conoscenze derivanti dal progetto
PhenoALP, ampliando la rete di osservazione
fenologica coinvolgendo nuovi attori del territorio
di cooperazione e promuovendo il metodo
partecipativo adottato per le attività di divulgazione
Progetto Interreg Alcotra e sensibilizzazione. A questo progetto che sarà
B1q3
2007-2013 “E_PHENO” esaminato ed eventualmente approvato dalle
Autorità UE alla fine del 2012, partecipano diversi
soggetti: Arpa (Valle d’Aosta), come capofila,
PNGP e Parco Naturale Mont Avic, come partner
italiani, Parc des Ecrins e CREA come partner
francesi.
Misurazioni frontali dell’ablazione glaciale per n°
30 ghiacciai e delle variazioni della massa glaciale
con l’effettuazione del bilancio di massa per n° 1
ghiacciaio.
B1r1
Controllo degli apparati
glaciali come misura
delle trasformazioni
climatiche in atto in
ambiente alpino
B1r2
Misurazioni settimanale invernale della stratigrafia
Cooperazione con la rete del manto nevoso nella stazione del Nel,
A.I.N.E.V.A., per il
osservazioni nivo-meteo, e profilo del manto
monitoraggio
nevoso.
metereologico e
nivometrico della
Regione Piemonte
Il novantesimo compleanno del Parco ci dà
l’occasione per “fare il punto” anche sulla
frequentazione dei visitatori, sulle criticità che
possono essere affrontate e risolte insieme alle
organizzazioni preposte alla promozione del
turismo (Regioni, Provincia, Comunità Montane,
Aiat e Apt). In occasione dell’evento del 3
dicembre 2012 sarà presentato un dossier con i
dati di affluenza turistica negli ultimi 10 anni.
Per monitorare la qualità dei servizi di
informazione erogati dalle organizzazioni che
gestiscono i centri visitatori, sarà predisposto un
questionario per la compilazione degli utenti, nel
periodo giugno-settembre. Anche questi dati
saranno elaborati e presentati entro la fine
Analisi trend di affluenza dell’anno.
al Parco negli ultimi 10
B1s1 anni e monitoraggio
qualitativo dei servizi
offerti dai centri visitatori.
L'obiettivo è stato raggiunto. Il
progetto E-Pheno (interreg Alcotra)
è stato presentato all'inizio del
mese di marzo ed è stato
approvato. Partirà ufficialmente nel
mese di gennaio 2013.
N° dossier
presentati
1
1
0
0
0
1
466,62
742,35
,00
,00
% dei ghiacciai
misurati su
quelli previsti
100
0
0
100
0
100
10.511,84
10.511,84
1.000,00
,00
Effettuate 19 uscite nel periodo
gennaio-aprile e dicembre.
% effettuazione
rilievi
90
63
16
0
21
100
5.235,40
5.235,40
1.000,00
,00
Il questionario di gradimento dei
centri visitatori è stato realizzato e
somministrato.
Dati
disaggregati questionari CV:
N° questionari raccolti per ciascuna
struttura:
Cv Ceresole 57/100
Cv Locana 126/126
Cv Noasca 6/100
Cv Ribordone 59/100
Cv Ronco Canavese 15/100
Fucina Ronco 38/100
Cv RND 100/100
Cv Valsavarenche 4/100
Paradisia 6/100
Cv Cogne 0/100
Per
scarsa collaborazione nei CV
valdostani il numero di risposte su
quel versante è molto limitato. Il
dossier sui flussi turistici è stato
completato dal punto di vista del
monitoraggio all'interno del Parco.
Si ritiene utile integrare i dati con
riferimenti nazionali e regionali;
sarà quindi edito nel 2013.
% riscontri
positivi sul
totale delle
risposte alle
domande sulla
qualità dei
servizi poste a
questionario
60
0
0
0
93
93
2.719,28
3.506,78
,00
,00
Bot.-Poggio
Sì
Effettuata la misurazione
dell'ablazione e calcolato il bilancio
di massa del ghiacciaio Grand
Sorv.-Cerise Etret. Effettuata la misurazione
frontale di 33 ghiacciai.
Sorv.Guglielmetti
Tur.-Urani
B1t1
B1u1
Campagna di ricerca di
specie alloctone nel
PNGP
Riduzione voli elicottero
sul territorio del Parco
Prosecuzione censimento qualitativo e
quantitativo delle specie esotiche presenti nel
PNGP. Questa azione riguarda soprattutto il
territorio del Parco alle quote inferiori e le aree di
confine, al fine di avere un quadro dell'eventuale
presenza di specie alloctone altamente invasive
che in altre zone della Valle d'Aosta e del
Piemonte stanno causando seri problemi di
gestione (Senecio inaequidens, Heracleum
mantegazzianum, Budleja davidii, Reynoutria
sp. ) e stabilire se esiste necessità di intervento o
di monitoraggio. L'azione non prevede
sopralluoghi ad hoc quanto il rilievo nel corso di
altre attività.
Rilevazione e organizzazione dati di
autorizzazione al volo ed implementazione banca
dati per individuare procedure volte alla
diminuzione degli impatti sulla fauna e sulla
qualità del soggiorno dei visitatori.
Sensibilizzazione all’uso alternativo dei muli per
l'approvvigionamento in quota.
Sì
Sì
Redazione ed attuazione di piani di controllo della
specie cinghiale, allo scopo di ridurre gli impatti
della specie a livello locale. Verifica sanitaria e
biometrica degli animali prelevati. Elaborazione
dati numerici.
B2a1
Ridurre le densità di
specie alloctone per
ridurre gli impatti sulle
attività antropiche.
Sì
Attuazione del piano di controllo del cinghiale:
abbattimento di n° 50 capi.
B2a2
Piano di controllo di
specie alloctone
Sì
Bot.-Poggio
Sono state osservate 3 specie
alloctone (Senecio inaequidens,
Ailanthus altissima e Ambrosia
artemisiifolia) in tre nuove stazioni
(Valsavarenche, V. Forzo e V.
Orco); per due di esse si è
proceduto ad estirpazione. Al
31.12.2012 sono stati fatti 2 ulteriori
sopralluoghi di controllo
sull'estirpazione.
N° osservazioni
specie
1
0
0
3
0
3
97,15
190,89
,00
,00
L'obiettivo è stato raggiunto; in
particolare è stata completata la
cartografia dei voli 2011
N° cartografie
1
1
0
0
0
1
1.847,70
1.847,70
,00
,00
TecnicoVaschetto
L'azione di controllo sanitario e
biometrico dei cinghiali abbattuti si
è svolta sul 94% dei capi prelevati,
in quanto 5 capi sono stati distrutti
in situ perché abbattuti in quota
oppure non sono stati rinvenuti
dopo il ferimento. I dati relativi ai
prelievi sono stati raccolti e inseriti
in data-base, con la collaborazione
di Milena Bethaz, presso la sede di
Aosta. La loro elaborazione è in
corso, anche perchè necessaria
alla formulazione della richiesta di
rinnovo del piano di prelievo per il
prossimo triennio (2013-2015). Da
una prima analisi dei dati si
evidenzia che lo sforzo di cattura
Scient.San.- medio è rimasto costante nel tempo
a indicare una presenza stabile
Bassano
della specie, che, per contro,
stando ai dati relativi ai danni,
sembra essere fortemente in
diminuzione. La quasi totalità dei
prelievi è relativa alle due valli
piemontesi. Sono allo studio metodi
di stima della densità della specie
tramite l'uso delle foto-trappole.
Tempo medio di
ispezione e
verifica animali
(h)
3,5
1,5
1
0,5
1
1
3.038,70
2.800,00
4.500,00
4.500,00
L'attività ha coinvolto le valli Orco e
Soana e, solo per un capo, la
Valsavarenche. Il totale degli
abbattimenti raggiunge il numero di
Sorv.-Cerise 76 animali.
N° animali
abbattuti
50
0
30
30
16
76
8.920,32
13.558,88
4.500,00
270,00
Messa a punto di programmi e di piani
metodologici di eradicazione del salmerino di
fontana e inserimento delle azioni nel progetto
LIFE- Biodiversità. La messa in atto di queste
azioni è subordinata all’approvazione ed al
Ridurre le densità di
finanziamento del suddetto progetto. In caso di
specie ittiche alloctone
approvazione si prevede di attivare delle prove di
B2b1 per ridurre gli impatti
eradicazione in due laghi minori. E’ prevista
sull’ecologia delle specie l’attivazione di bandi e gare per assegnazione di
autoctone.
incarichi di ricerca ad Università e a gruppi di
ricerca esterni.
B2c1
Redazione di studi di
fattibilità ed
individuazione dei siti
idonei al rilascio di specie
autoctone, in particolare
della Trota marmorata.
Progetti di reintroduzione
di stambecco e verifica
B2d1
andamento nuove
popolazioni
Messa a punto di programmi e di piani
metodologici di reintroduzione della Trota
marmorata in corsi d’acqua del versante
piemontese del Parco e inserimento delle azioni
nel progetto LIFE-Biodiversità. La messa in atto di
queste azioni è subordinata all’approvazione ed al
finanziamento del suddetto progetto. E’ prevista
l’attivazione di incarichi di ricerca ad Università o a
gruppi di ricerca esterni.
Sì
Per memoria, non essendo pervenuta alcuna
domanda
Gestione della mortalità
invernale e conferimento
carcasse ad istituti di
ricerca e carnai
% realizzazione
del piano di
eradicazione
del Salmerino
% realizzazione
del progetto di
eradicazione
del Salmerino
100
5
75
20
0
100
477,45
555,00
,00
6.500,00
Il progetto di reintroduzione è stato
ultimato e l'azione completata dal
punto di vista progettuale. Il
prossimo anno, con i fondi LIFE, si
attiveranno le fasi sperimentali di
verifica dei siti potenziali di rilascio.
I rilievi effettuati hanno messo in
evidenza alcuni fattori di criticità per
quanto riguarda l'ittio-fauna del
Parco: 1. scarsa conoscenza delle
Scient.San.- specie presenti, in particolare di
Bassano
quelle alloctone, e loro
distribuzione; 2. assenza di serie
storiche di dati; 3. discontinuità di
monitoraggio.
% realizzazione
del piano di
reintroduzione
% realizzazione
del progetto di
reintroduzione
100
100
0
0
0
100
404,90
450,00
,00
,00
682,89
700,00
1.000,00
500,00
p.m.
0
Sì
In caso di elevata mortalità invernale si crea il
problema della gestione delle carcasse e dello
smaltimento dei residui delle necroscopie. Ci si
prefigge una gestione corretta dei carnai e lo
smaltimento dei residui secondo quanto previsto
dalle norme e, in caso di necessità, il
conferimento di reperti ad istituti diagnostici
veterinari (Università di Torino e Cermas-Aosta).
B2e1
Sì
E' stato completato lo studio di
fattibilità dell'eradicazione
(Università di Pavia e Rocco Tiberti
- ForMare). Le reti sono state
testate con successo, questo
significa che l'azione di
Scient.San.- eradicazione, prevista anche
all'interno del progetto LIFE, può
Bassano
essere attivata nel corso del 2013.
La mortalità dell'inverno 2011-2012
è stata assai modesta (solo il 3%
degli stambecchi marcati sono
mancati al censimento 2012).
L'azione è stata completata con
l'effettuazione di rilievi necroscopici
in situ e con il conferimento di
reperti dubbi all'IZS di Aosta
(Cermas). La gestione delle
carcasse in situ permette di lasciare
Scient.San.- rilevanti quantità di energia sul
Bassano
territorio a favore di necrofagi di
grande rilievo conservazionistico,
quali soprattutto Aquila e Gipeto.
% carcasse
gestite e
smaltite, previa
verifica
10
10
0
2
0
12
Implementazione della
B2e2 collezione di crani di
ungulati
Attivazione nuovi carnai
B2e3 e gestione rapporti con
ASL
B2f1
Concorso "Praterie
fiorite"
Le informazioni di natura scientifica che possono
essere recuperate dai crani di ungulati (età,
sesso, relazioni tra stato dell’animale e
sopravvivenza, asimmetria ecc.) richiedono una
debita conservazione di parte delle spoglie e la
preparazione ai fini della conservazione e del
successivo trattamento. La finalità della presente
azione è quindidi implementare la collezione di
crani del Parco. Alcuni reperti possono inoltre
essere destinati alla alienazione ai fini delle
politiche di bilancio.
Pulizia trofei per una squadra di 2 GP – pulizia di
reperti fino ad un raggiungimento di 15 punti
secondo il seguente criterio:
• 1 punto = cranio di Camoscio ordinario
(mantenendo solo l’osso frontale )
• 1.5 punto = cranio di Stambecco Femmina
ordinario
• 2 punti = cranio di Stambecco Maschio
ordinario
• 4 punti = cranio di Camoscio speciale (trofeo
finito completo con mascella e mandibola con
denti)
• 4 punti = cranio di Stambecco Femmina
speciale
• 5 punti = cranio di Stambecco Maschio
speciale
L’obiettivo è di attivare in ogni valle del Parco un
sito di smaltimento carcasse (carnaio), per gestire
l’eccessiva mortalità e per smaltire i resti animali.
Due carnai (Orco e Rhemes) sono attivi e devono
essere seguiti e gestiti, uno è in corso di
progettazione (Valle Soana). Periodicamente una
visita dell’ASL convalida la gestione del sito e
della struttura.
I Parchi nazionali francesi hanno istituito, su
impulso del Ministero dell’Ambiente, il premio di
eccellenza agro-ambientale “Prairies fleuries –
Praterie fiorite”, che attribuisce alle aziende
agricole foraggere un riconoscimento per i prati
e pascoli che presentino il miglior equilibrio tra
valore agricolo e valore ecologico.
Il Parco nazionale della Vanoise ha proposto di
coinvolgere il Gran Paradiso, esportando il premio
anche in Italia. Quest’anno l’azione prevede lo
studio della regolamentazione e della sua
applicabilità alla realtà italiana, in relazione alla
possibilità di coinvolgere soggetti terzi come
regioni, associazioni di categoria, Institut agricole
régional.
In valle Orco sono stati puliti 7
camosci speciali, in valle Soana 8
camosci ordinari e 4 speciali
( 44+8=52). In Valsavarenche sono
stati puliti 6 trofei di cervo, che però
al momento non rientrano nella
tabella.
Punteggio
raggiunto
15
0
52
0
0
52
2.811,20
1.049,09
2.000,00
,00
% di carnai
realizzati e
utilizzati
60
30
10
15
5
60
2.127,30
1.800,00
1.000,00
1.000,00
Proposta
regolamento
1
0
0
0
0
0
1.607,00
1.607,00
,00
,00
Sorv.-Cerise
Sono attivi due carnai su tre e il
terzo, ormai finito, è in fase di
autorizzazione attivativa da parte
dell'ASL. La gestione dei carnai è
regolare e si completa con la
verifica periodica delle strutture e
Scient.San.- con la verifica della corretta
Bassano
compilazione dei registri, sottoposti
annualmente alla verifica del
veterinario competente dell'ASL.
Progetto non ancora attivato.
DirezioneOttino
B2f2
L’ Institut Agricole Régional ha proposto la
collaborazione del parco al progetto Interreg
“Alpgrain”, che svilupperà una filiera di
produzione di sementi autoctone nelle Alpi italofrancesi per diversificare il reddito agricolo. Il
progetto affronta alcune problematiche sentite
all’interno del parco:
andare incontro alla esigenze degli imprenditori
agricoli di montagna di diversificare le proprie
attività con la produzione di sementi autoctone;
offrire sementi locali per la risemina di prati e
pascoli; ridurre l’introduzione nel parco di specie
e cultivar alloctone; offrire sementi autoctone dal
punto di vista specifico e varietale per le attività di
partecipazione progetto ripristino di aree sottoposte a lavori di
modificazione territoriale. L’Ente Parco necessita
Interreg per la
di sementi autoctone per le proprie necessità e
valorizzazione delle
produzioni sementiere
per meglio mirare le prescrizioni di recupero sui
lavori soggetti ad autorizzazione. L’azione si
locali "Alpgrain"
avvierà quest’anno con adesione esterna e
collaborazione, favorendo le coltivazioni proposte
e mettendo a disposizione propri terreni per
accoglierle.
Adempimenti inerenti
B3a1 all’approvazione del
Piano del Parco
Attività prevista nell’ambito delle procedure di
formazione del piano ai sensi di legge, secondo
l'avanzamento degli Enti deputati all’approvazione
(regioni Piemonte e Valle d’Aosta). Si rammenta
che lo strumento di gestione è stato approvato dal
Parco nel dicembre del 2009. L’obiettivo è
condizionato quindi dalle procedure di altre
amministrazioni, secondo l’iter previsto dall’art. 12
della legge n. 394/91 e ss.mm.ii. Nel caso di
adozione da parte delle Regioni, la fase
successiva prevede, tramite Commissione interna
affiancata dai supporti esterni, l’esame istruttorio
delle osservazioni pervenute e la trasmissione dei
risultati alle Regioni. L’obiettivo ha necessità di
supporti esterni, da parte dei progettisti e di un
esperto legale. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs.
12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”,
gli eventuali affidamenti avverranno con
procedura in economia con affidamento diretto. I
dati previsti nelle sezioni “Indicatori” e
“Diagramma attività” sono una stima, nel caso i
tempi previsti dalla legge per le istruttorie ricadano
nell’anno 2012
L'Ente Parco ha presentato la sua
adesione al progetto. A fine anno si
è appreso che il progetto è stato
approvato e sarà messo in
attuazione nel 2013.
N° adesioni
Interreg
Nessun avanzamento nelle
procedure di legge è stato
comunicato dalle regioni Piemonte
e Valle d’Aosta.
N° osservazioni
pervenute e
esaminate
1
1
0
0
0
1
591,40
591,40
,00
,00
100
0
0
0
0
0
4.008,90
376,85
,00
,00
DirezioneOttino
Direzione –
Ottino
La Regione Autonoma Valle d’Aosta Regione con
nota prot. 6046 del 6.7.2010 ha presentato delle
osservazioni della Conferenza dei Servizi sulle
norme tecniche di attuazione del Piano del Parco,
preliminari e condizionanti la sua adozione. Nel
2011 si è provveduto a definire con gli uffici
regionali buona parte delle osservazioni. Restano
da completare il piano di gestione del SIC e
l'individuazione di una soluzione sulle competenze
forestali. L’azione prevede di completare questi
Adeguamento del piano ultimi aspetti. Verrà presentato agli organi di
indirizzo un documento di proposta di
B3a2 del Parco ad
adeguamento del piano alle osservazioni.
osservazioni regionali.
Allo scopo di integrare le schede a suo tempo
redatte, al fine di adeguarle a quanto richiesto
dalla Regione Valle d’Aosta e per renderle idonee
ad orientare le scelte e le priorità di conservazione
dell’Ente, saranno riviste le schede faunistiche del
piano di gestione del SIC Gran Paradiso, riscritte,
integrate ed ampliate.
Stesura delle misure di
conservazione della
B3a3 fauna per il piano di
gestione del SIC Parco
nazionale Gran Paradiso
B3a4
Linee di gestione del
patrimonio forestale
Definizione di linee di indirizzo per la redazione
dei piani di assestamento forestale (PGF) del
territorio protetto, d’intesa con la RAVA e la
Regione Piemonte; verrà redatto un documento
sulla base dei tipi forestali definiti dalle due
Regioni e presenti all’interno del Parco e tenuto
conto dei documenti di pianificazione del Parco e
della relativa normativa secondo i principi della
selvicoltura naturalistica. L’azione iniziata lo
scorso anno prevede un avanzamento.
Direzione –
Ottino
Il Piano di gestione SIC/ZPS, già
prodotto e rivisto è stato integrato
sulla base delle indicazioni
regionali. A seguito di incontri con i
funzionari competenti della Regione
Autonoma Valle d'Aosta, si è data
puntuale risposta alle osservazioni
della Conferenza dei Servizi sulle
norme tecniche di attuazione del
Piano del Parco, individuando una
soluzione concertata per le
competenze forestali. In
conseguenza è stato prodotto e
inviato alla Regione un documento
conclusivo che risulta essere stato
accettato dalla componente
funzionariale.
Il piano di Gestione del SIC è stato
integrato: tutte le schede relative
alla fauna sono state completate e
verificate. L'azione è stata
realizzata in interazione con il
Servizio tecnico e pianificazione.
Questo strumento di pianificazione,
una volta approvato, indurrà a
modificare gli indirizzi di
Scient.san.- monitoraggio e in parte di
Viterbi
gestione;le indicazioni in esso
contenute dovranno essere seguite
con attenzione.
Azione non ancora avviata.
DirezioneOttino
N° relazioni
N° di schede
(specie)
redatte/giornata
lavorativa
N° documenti
1
0
0
0
1
1
1.961,96
1.961,96
,00
,00
1,5
1
0,5
1
1
3,5
3.552,40
4.500,00
,00
,00
1
0
0
0
0
0
4.731,20
1.182,80
,00
,00
Incarico di servizio specialistico per: strutturazione
delle basi di modalità di integrazione degli
elementi cartografici con le basi di dati dei servizi
analisi delle funzionalità e delle informazioni da
rendere disponibili messa a punto degli strumenti
software e hardware necessari;
- proseguimento del lavoro di omogeneizzazione
delle banche dati disponibili, implementazione di
materiali e cartografie e immissione e acquisizione
dei dati;
- formazione e procedure per accesso a SigmaTer
Piemonte
-proseguimento della convenzione di ricerca e
formazione geotematica con il Dipartimento di
Scienza della Terra dell'Università di Torino.
Eventuale necessità di supporti esterni.
B3b1
Sviluppo e
implementazione del
Sistema informativo
integrato dell’Ente
TecnicoVaschetto
Mappatura di sentieri tramite GPS con l’utilizzo del
palmare in dotazione al personale di sorveglianza.
Rilevazione digitalizzata
B3b2
sentieri
Procedura di
B3c1 approvazione del
regolamento
Visite di studio per
interventi di recupero e
valorizzazione a
B3c2 completamento dello
studio e del manuale
operativo sui beni e
patrimoni naturali
Concluse le procedure per
l'accesso a SIGMATER delle due
regioni. Stipula convenzione con
Dipartimento Scienze della Terra.
In corso: la cartografia delle
derivazioni e delle sistemazioni
idrauliche. Fornitura dati cartografici
su richiesta di altri enti.
Realizzazione n. 1 cartografia per A
piedi tra le nuvole. Progetto
GEOPORTALE con MATT: stipula
convenzione, allestimento server
dedicato, corso di formazione.
Acquisiti dati catasto derivazioni
dagli enti territoriali. Realizzata
cartografia terreni e fabbricati rurali
del patrimonio dell'Ente a seguito
aggiornamento dati. In particolare è
stata predisposta una scheda
specifica per il palmare per
l'acquisizione dei dati di rilievo dei
fabbricati rurali di proprietà da
inserire a catasto fabbricati. N. 2
riunioni interservizi per redazione
capitolato tecnico per il web-gis del
parco con uso di open source.
ATTIVITA' NON PREVISTA.
Elaborazione dati sentieri mappati
dai GP. Realizzazione della
cartografia per la manifestazione di
interesse avviata dal Servizio
Scientifico sul bando biodiversità,
Misura 323 PSR Regione
Piemonte.
N° incarichi
N° capitolati
tecnici per
affidamenti
esterni
1
0
0
0
1
1
14.195,30
14.195,30
73.794,00
22.530,20
Sono stati mappati 248 Km di
sentieri rispetto ai 60 programmati.
% km sentieri
rilevati su quelli
programmati
90
0
0
286
127
413
6.351,00
10.029,78
,00
,00
2.766,60
1.766,60
13.720,00
,00
Sorv.-Cerise
Per memoria, in attesa dell'istruttoria del Ministero
dell'Ambiente e della tutela del territorio, deputato
al controllo e all'avvio delle successive operazioni
di ricerca delle intese previste dall'art. 11 della
L.394/1991
p.m.
Unitamente ad un soggetto privato, società
Proteus, il Parco ha partecipato ad un bando del
programma comunitario Leader+ del Gruppo
d’Azione Locale Valli del Canavese, concluso con
la redazione di uno studio, riferito al versante
piemontese, e di un manuale operativo per gli
interventi sul patrimonio costituente il paesaggio
rurale diffuso, dalla rete sentieristica ad elementi
puntuali (recinzioni, pavimentazioni, ecc),
compresi gli interventi su elementi che
interessano il mantenimento della biodiversità. Si
prevede l’organizzazione di visite sul campo con
amministratori locali e stakeholders ad interventi
già eseguiti aventi valore di buone pratiche e ad
esempi di albergo diffuso
L'attività è in corso con la verifica di
fattibilità. L'azione , stante
l'avvicinarsi della stagione
invernale, è rimandata al 2013. Alla
fine di settembre è stato presentato
presso la sede del GAL il Manuale
operativo, con un intervento dei
funzionati del Parco co-autori del
lavoro. Si prevede di acquistare un
numero di copie del manuale
stampato, compresa la rassegna
fotografica, per la diffusione sul
territorio di tutto il Parco. Preso atto
che il GAL non ha stampato il
Manuale in forma di pubblicazione,
ma ne ha prodotto un minimo
numero di copie e senza la basilare
rassegna fotografica delle tipologie,
si è provveduto ad attivare un
autonomo procedimento di stampa
da parte dell'Ente. Con
determinazione direttoriale è stato
avviato il procedimento, che sarà
completato al massimo entro il 31
marzo 2013. L'obiettivo non è stato
interamente raggiunto per i motivi
illustrati.
TecnicoTompetrini
0
N° partecipanti
visita studio
Fornitura di
copie stampate
del Manuale
operativo
15
1
0
0
0
0,5
0,5
B3c3
B3c4
Tabellazione confini del
Parco
Tabellazione confini del
Parco: cartografia
Dopo la promulgazione del decreto sulla nuova
perimetrazione del Parco, si tratta di completare
la tabellazione sul terreno nelle valli Orco-CogneRhemes.
Rilievo con GPS ed eventualmente con
fotocamera dei punti tabellati.
Verifica ed eventuale sostituzione di tabelle
deteriorate posate nel 2011.
Completamento della tabellazione sul terreno.
L’obiettivo, trasversale con il Servizio di
Sorveglianza, comporta per la parte tecnicocatografica:
- supporto da parte del STP per l’ individuazione
dei punti e la fornitura delle tabelle
- rilievo con GPS dei punti tabellati (Servizio
Sorveglianza e STP)
- redazione di cartografia aggiornata (STP)
B3f1
B3g1
Attuazione del piano
antincendi boschivi
Procedure conseguenti
all'approvazione del
C1a1
Piano pluriennale
Economico e sociale
L'avanzamento delle procedure è dipendente
dalle Regioni, che al momento non hanno ancora
istruito il piano. Pertanto nessuna azione è
prevista nell'anno in corso.
0
0
115
101
216
8.298,66
17.925,10
2.000,00
,00
In corso. Completata la restituzione
cartografica delle tabelle posate
N° cartografie
1
0
1
0
0
1
2.026,00
2.026,00
,00
,00
Attività completata.La categoria di
intervento più rappresentata è
quella delle manutenzioni
straordinarie, restauro,
ristrutturazione e interventi di
pertinenza dei fabbricati , pari al
32%. Il 7% dei pareri è stato
espresso in conferenza dei servizi.
N° nulla osta
istruiti
200
29
60
68
63
220
10.460,05
11.460,05
,00
,00
Attività in corso. Migliorati i target di
evasione delle pratiche entro i
Aagg.-Mosso termini previsti
GG rilascio per
autorizzazione
15
2
4
2
2
3,33
19.506,67
19.506,67
,00
,00
Nel 4° trimestre sono state
calcolate 17235 ore e 5 sanzioni.
Nel totale dell'anno sono state
Sorv.-Cerise elevate 97 sanzioni a fronte di
80.095 ore di presidio.
h presidio
territorio/sanzio
ne
‹ 825
2438
3135
332,74684
3447
826
1.500.685,00
1.500.685,00
,00
,00
N° questionari
anti incendi
1
0
0
0
0
0
1.191,30
191,30
,00
,00
TecnicoVaschetto
Controllo anti bracconaggio, applicazione del
regolamento e delle leggi del Parco, prevenzione
e repressione degli illeciti, sensibilizzazione dei
fruitori dell’area protetta, tutela del patrimonio
dell’Ente
Il PAIB 2008-2012 è stato adottato dal Ministero
Ambiente nel 2010. Nel corso del 2012
saranno predisposti gli adempimenti richiesti dal
Ministero e in particolare l’ aggiornamento del
piano e dei questionari sugli incendi.
Per quanto riguarda le priorità di investimento
previste da PAIB, la realizzazione è connessa a
disponibilità di risorse finanziarie, al momento non
presenti.
Quale strumento di valutazione del pericolo di
incendio boschivo, permane l’accesso al portale
informativo della Regione Piemonte per la
consultazione del bollettino giornaliero.
90
TecnicoVaschetto
Svolgimento delle istruttorie relative al rilascio di
autorizzazioni contemplate dalla L.394/1991, con
Autorizzazioni ex art.11
l’esclusione dei nulla osta (ex art.13).
L.394/91
Riduzione delle
interferenze antropiche
sull’ambiente
% di tabelle
posate ex novo
o sostituite sul
totale di quelle
da posare e
sostituire
Sorv.-Cerise
Esame delle richieste di trasformazione del
territorio ai fini del rilascio del nulla osta. Possibili
pratiche non ordinarie a seguito recenti
legislazioni regionali su materie specifiche.
Istruttorie ai sensi art. 13 Istruttorie per l’espressione del parere su Studi di
B3d1 e art. 11 L. 394/1991 e
impatto ambientale e Studi di Valutazione
s.m.i.
d’Incidenza.
B3e1
Sono state posate 593 tabelle
nuove (target 330) e ne sono state
sostituite 91 (target 30).
In corso. Non sono avvenuti incendi
nel 2012.
Sì
TecnicoVaschetto
p.m.
0
C1b1
Contributi ai comuni del
Parco
Gestione assegnazione contributi ai Comuni
dell’area protetta per azioni sostenibili. L’obiettivo
comprende il perfezionamento dei contributi
assegnati a fine 2011 (per totali euro 90.000) e
l’attivazione del bando per la concessione di euro
500.000. Il riferimento delle proposte è il Piano
pluriennale Economico e Sociale, strumento
previsto dall’art. 14 della legge quadro sulle aree
protette n. 394/91. Contiene la programmazione
quadriennale di interventi per lo sviluppo
sostenibile dell’area protetta, con progetti conformi
al Piano del Parco. La Comunità del Parco lo ha
approvato nel 2009 e il Consiglio Direttivo ha
espresso a fine 2009 il suo parere positivo,
vincolante. Il PPES è stato trasmesso alle
Regioni, competenti all’approvazione. Nell’attesa,
le linee di indirizzo e i contenuti delle azioni sono
già utilizzati. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs.
12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, il
commissario esterno per la valutazione dei
progetti a bando sarà individuato con procedura
in economia con affidamento diretto.
TecnicoTompetrini
Rilievo delle strutture e degli immobili destinati
ad uso industriale, specie se in disuso; nella
fattispecie si rileveranno centrali idroelettriche e
dighe, case guardiania, strutture cantiere, stazioni
di teleferiche, piani inclinati, prese di captazione
dell’acqua, impianti funiscioviari, ecc. . E’ previsto
che il lavoro si realizzi in due anni.
C1b2 Censimento opifici
DirezioneOttino
Predisposto il bando per
l'assegnazione dei contributi, sulla
base delle direttive del Consiglio
Direttivo, del Regolamento per
contributi a enti e associazioni in
vigore e previa raccolta di analoghi
documenti. Effettuati 6 incontri con
Comuni e progettisti per fornire
chiarimenti. Istruita procedura per
nomina Commissione di
valutazione (Direttore,
Responsabile Servizio tecnico
Pianificazione e Ufficio
Pianificazione, oltre ad un tecnico
esterno). La Commissione ha
ultimato i suoi lavori valutando 10
progetti presentati da 12 Comuni,
con l'ammissione in graduatoria di 7
progetti, presentati da 10 Comuni.
In corso proseguimento della
procedura. Assegnati i contributi
stabiliti a fine 2011. In corso
proseguimento della procedura.
Predisposta e inviata ai 10 Comuni
assegnatari la convenzione con
richiesta di approvazione (e invio
documenti richiesti dal Bando) per
la successiva sottoscrizione. Si è
provveduto alla corresponsione
dell'anticipazione prevista dal
bando ai Comuni che hanno
ottemperato entro il 2012 alla
trasmissione dei dati per la
sottoscrizione dei disciplinari.
N° pratiche
contributi (NB
in realtà 8 in
quanto una
pratica riunisce
congiuntamente
3 comuni)
13
8
0
0
0
8
8
1.952,00
1.952,00
590.250,00
590.250,00
Sono state rilevate le seguenti
aree:
Agnel: diga, casa guardiania,
strutture cantiere, finestra galleria
Agnel-Serrù.
Serrù: diga, casa guardiania,
strutture cantiere, linea elettrica,
finestra galleria Serrù-Nel.
Carro: prese di captazione, finestra
galleria, area cantiere.
Area di Valsoera: diga, casa
guardiania, strutture cantiere,
stazione terminale teleferica,
galleria piano inclinato, finestra
arrivo piano inclinato.
Teleccio: diga, casa guardiania,
canale di scarico Noaschetta e
casa, accesso centrale, strutture
cantiere, linea elettrica, struttura
pannelli fotovoltaici, casa museo.
Teleferica: stazione Teleccio,
traliccio scala, stazione Sernior.
La redazione delle schede per ogni
rilevamento è in corso.
N° strutture
rilevate
30
0
0
30
23
53
7.900,00
7.900,00
,00
,00
In relazione alla programmazione dei fondi
comunitari e nazionali per il periodo 2007/2013 e
altre fonti di finanziamento: analisi possibilità
partecipazione a bandi secondo la
programmazione generale di Ente ed alle
proposte contenute nel Piano e Ppes,
individuazione priorità, adesione a progetti,
verifica effettiva capacità di gestione tecnica ed
amministrativa rispetto alle attività prioritarie
programmate. Verifica della possibilità di attivare
programmi di varia natura inerenti le finalità del
Parco. L’obiettivo consiste nell’analisi e nella
verifica della fattibilità, tenuto conto dei carichi di
lavoro del personale
Verifica attivazione
programmi nazionali,
C1c1 comunitari, finanziamenti
di interesse per le finalità
del Parco
Direzione –
Ottino
Gestione dei contributi speciali in essere
assegnati o da assegnare ad enti locali,
dell’accordo di programma con la regione
Piemonte, del programma Valsavarenche 2010.
Proposte di utilizzo dei contributi.
C1c2
Gestione e utilizzo fondi
speciali
TecnicoTompetrini
In relazione alla programmazione
dei fondi comunitari sono diversi i
progetti in cui l'Ente è coinvolto:
Alpgrain,progetto di attivazione di
linee produttive di sementi di
foraggere, lead partner Institut
agricole régiona, adesionel;
Interventi per incrementare la
biodiversità attraverso la gestione
sostenibile del pascolo (BioPas)
PSR Regione Piemonte – progetto
del parco;
- iniziative
legate al “Marchio Collettivo di
Qualità e al “Novantennale” del
Parco convenzione con CCIAA
- « e-PHENO – Reti fenologiche
nelle Alpi » Interreg - Lead partner
ARPA VDA – partner di progetto
- Permanet-CAP azioni di
comunicazione/sen-sibilizzazione
sulla criosfera – lead partner ARPA
VDA – osservatore.
- Valle d’Aosta DNA Barcoding biotecnologie avanzate per lo
studio della biodiversità alpina.
Lead partner Museo scienze
regionali- partner
VDA WRAPP LAB: Wildlife
Research Applications Laboratory –
Lead Partner PNGP
N° analisi
possibilità
finanziamento
5
2
6
0
0
8
780,80
780,80
,00
,00
Attività in corso. Effettuate verifiche
e approfondimenti sulla situazione
dei fondi non ancora trasferiti a
valere sull'Accordo di Programma
con la Regione Piemonte. In corso
verifica utilizzo contributi del
programma Valsavarenche 2010, in
attesa di conoscere l'ammontare
del trasferimento 2012. Verifiche in
corso, seguendo l'evoluzione delle
problematiche emerse nell'area di
Rovenaud. E' stata istruita la
richiesta di parere all'Avvocatura
distrettuale di Torino per l'Accordo
di programma con la Regione
Piemonte. Altresì si è avanzata
un'ipotesi riguardo all'evoluzione
degli interventi a valere sui fondi
Valsavarenche 2010.
N° proposte
utilizzo fondi
2
0
0
0
2
2
1.205,00
1.205,00
,00
,00
C1e1
Piano delle strutture di
servizio
La consistenza del patrimonio immobiliare del
Parco storico e di alta quota, è una caratteristica
dell’area protetta che ha contribuito
significativamente all’azione di tutela e
monitoraggio e al supporto in genere delle attività
sul territorio. La vetustà e lo stato del patrimonio,
la difficoltà a mantenere livelli minimi di efficienza,
rendono necessario definire un Piano di gestione
delle strutture che identifichi le azioni prioritarie di
intervento e l’aggiornamento delle necessità.
L’analisi dello stato di fatto è stata in gran parte
effettuata nel 2011. L’obiettivo è di verificare una
proposta secondo gli assetti organizzativi attuali e
prevedibili anche in riferimento ai risparmi
energetici e di gestione.
Prosegue l’attività istruttoria per la concessione
del Marchio Collettivo di Qualità ai nuovi
richiedenti (sopralluoghi, commissioni di
valutazione, controlli) e per la concessione del
logo/emblema del Parco ad attività proposte da
terzi. Proseguono i rapporti con altri Enti
nell’ambito delle attività di partenariato e
collaborazione per iniziative di formazione,
promozione e valorizzazione dei produttori e del
territorio del Parco (es.: convenzione con la
CCIAA di Torino, Museo del Gusto di Frossasco,
GAL del Canavese e Turismo Torino e Provincia).
Sono previste partecipazioni a fiere e saloni del
settore di particolare rilevanza (es: Fa’ la cosa
giusta a Milano, Fiera del Viver bene a Pinerolo,
Attività di concessione, Bit di Berlino) e attività di promozione di prodotti e
operatori del territorio, attraverso la partecipazione
promozione e
ad iniziative con le Comunità Montane (es.: Salotti
valorizzazione del
C2a1
enogastronomici). Si prevedono apporti di
Marchio di Qualità, dei
prodotti e del territorio del carattere professionale per la realizzazione dei
controlli a campione, per la formazione specifica
Parco
degli operatori a Marchio di qualità e per il
supporto operativo alle attività di promozione ad
esso legati, già avviati con esiti positivi nel 2011
(Lab. Chimico CCIAA e soc. Corintea) e per
specifici servizi professionali, come la
realizzazione di un servizio fotografico sul
Marchio.
Sarà somministrato un questionario ai clienti degli
operatori che già beneficiano del Marchio per
testarne la soddisfazione.
Nell’ambito del progetto di georeferenziazione di
tutti i sentieri presenti nel Piano del Parco, attuato
dal Servizio di Sorveglianza in accordo con il
servizio Tecnico, e in relazione al tracciato di
Giroparco in via di ultimazione, è in programma la
messa on line sul sito del Parco di 2 itinerari per
Valle, corredati da testi divulgativi. Potrà essere
dedicata attenzione anche a qualche sito di
Prosecuzione
arrampicata sportiva qualora non interferente con
progettazione di un
la tutela di siti di nidificazione (Val Soana).
sistema di itinerari
Per migliorare l’accoglienza dei visitatori che si
naturalistici,
fermano al Parco solo una giornata oppure un
C2b1 escursionistici e culturali paio di giorni, verrà elaborato uno strumento
per la promozione sul
cartaceo in formato A3 contenente sul fronte una
sito del Parco;
carta del Parco riportante i principali sentieri di
progettazione cartaceo di facile percorrenza, anelli di breve durata e punti di
prima accoglienza.
interesse storico, culturale, architettonico.
Azione conclusa.
Sì
N° piani
1
0
0
0
1
1
2.528,00
2.582,00
,00
,00
% eventi
promozionali
organizzati con
gli operatori sul
totale
53
0
0
89
46
135
8.597,25
8.988,98
46.200,00
45.999,46
% cartine
distribuite agli
utenti
20
0
0
0
0
0
3.127,76
3.127,76
3.000,00
3.000,00
Direzione –
Ottino
N. 8 sopralluoghi per marchio e n. 6
controlli operatori oltre ad indagini
telefoniche a campione. Stipulate
convenzioni con CCIAA, GAL,
Museo del Gusto. Partecipato a n.
3 Fiere: Fa la cosa giusta (Milano),
Viver bene (Pinerolo), BIT (Berlino).
N. attività promozione operatori a
marchio: n. 7 (Evento a Torino, 2
Escursioni erbe, Apertura
festeggiamenti Ceresole, Apertura
festeggiamenti Valsavarenche,
Convegno Energia, Strada Gran
Paradiso). Avviato servizio
fotografico sul Marchio. Realizzata:
borsa Mercato, Viaggio Studio nelle
Langhe, Corso Laboratorio chimico
CCIAA su Marchio Yes; acquistato
Tur.-Fedrighini e personalizzato gazebo marchio.
attività non prevista: collaborazione
con Servizio tecnico per valutazioni
adeguamento accessibilità strutture
ricettive. Prosecuzione
coinvolgimento operatori per varie
attività/eventi (elenco completo su
scheda allegata). Concluso
servizio fotografico. Conclusa
istruttoria per concessione marchio
per altri 9 operatori (6VdA3Pie).Ripresi contatti con CCIAA
Torino per rinnovo convenzione
triennale. Proseguono i continui
contatti diretti con operatori per
richieste varie. Organizzazione
partecipazione operatori per Salone
del Gusto di Torino e 151 anni di
Buongusto
di per
Cuorgnè.
Acquisiti
dati
la
Partecipazione
al Salone
del Gusto
georeferenziazione
degli itinerari
da
di
Torino
il 28
ottobre e alla
parte
della
Sorveglianza.
Realizzata
rassegna
enogastronomica
"Unae
la
cartina A3
con individuazione
montagna didei
gusto",
svoltasi
tra
descrizione
sentieri.
E' ancora
ottobre
dicembre, promossa
dal
in corsoel'elaborazione
grafica da
Consorzio
Operatori
Valli
parte
dell'editore
cheTuristici
ha rilevato
del Canavese.
Somministrazione
diverse
problematiche
sulla base
ai
primi di dicembre
del
cartografica
fornita dall'ente,
che ha
questionario
di gradimento
alle
richiesto un'ulteriore
rielaborazione
strutture
ricettive.
15-16
dicembre
non
prevista
(che ha
coinvolto
altri
partecipazione
del Parco
servizi),
con inevitabile
slittamento
del Comune
di Cuorgnè
Tur.-Fedrighini all'iniziativa
sulla tempistica.
Si prevede
la
"151 anni di buon
gusto”.
conclusione
del lavoro
perAvviati
la
primi contatti in
con
la CCIAA Valle
distribuzione
occasione
D'Aosta
e inviato
dossierdei
di centri
dell'apertura
primaverile
richiesta
finanziamenti
annuale
alla
visitatori del Parco.
CCIAA di Torino per il 2013.
Organizzato con il Museo del Gusto
corso su celiachia e intolleranze
alimentari in programma per
gennaio 2013.
C2c1
C2c2
I servizi di informazione turistica sul territorio
piemontese del parco comprendono i centri
visitatori, la segreteria turistica piemontese
(Ceresole), il polo di coordinamento dei centri
(Noasca). L’azione ne prevede la gestione in rete
in stretta correlazione con le strategie a livello
provinciale, che il Parco condivide attraverso
l’adesione a Turismo Torino e Provincia e al
progetto “Ceresole Perla delle Alpi”.
Realizzata gara e aggiudicazione
per gestione luglio-settembre;
affidati servizi di polo di
coordinamento Noasca. Riaffidati i
servizi di gestione per il periodo
natalizio alle stesse società Four
Seasons e Pianeta Neve. Avviati
tavoli di concertazione con i
Comuni per la valutazione delle
possibili soluzioni per un sistema
sul modello valdostano. E' stata
organizzata un'audizione di 2
soggetti in possesso dei requisiti
Tur.-Del Corso necessari (GAL e CESMA) alla
presenza di tutti i Sindaci, la
Commissione Turistica e il Parco.
Essendo però subentrato il D.L.
95/2012 si dovranno individuare
altre soluzioni.
% riscontri
positivi sul
totale delle
risposte alle
domande sulla
qualità dei
servizi poste a
questionario
60
0
0
0
94
94
5.173,74
5.173,74
117.700,00
117.627,31
I servizi di informazione turistica sul versante
valdostano del parco comprendono i centri
visitatori, il Giardino botanico Paradisia e la
segreteria turistica valdostana (Aymavilles).
L’azione concerne la gestione in rete, che viene
svolta con Fondation Grand Paradis, a cui il Parco
aderisce con una quota annuale di adesione e con
la partecipazione al 50% delle spese di gestione.
Gestione ordinaria servizi in
convenzione. Scadenza
ricevimento e elaborazione
questionari 31/10. In corso di
verifica la problematica inerente la
concessione di contributi ad
organizzazioni esterne, anche
pubblico-private, ai sensi della
normativa che andrà in vigore dal
1° gennaio 2013. PNGP attende di
conoscere il risultato della
posizione della Regione Autonoma
Valle D'Aosta in merito.
Relativamente ai questionari è da
sottolineare la scarsissima
Tur.-Del Corso compilazione da parte di Cogne e
Valsavarenche, pertanto i dati si
riferiscono solo a Rhemes; è stata
imputata a Fondation Grand
Paradis l'inadempienza, che sarà
ovviata nel 2013 con un
questionario comune.
% riscontri
positivi sul
totale delle
risposte alle
domande sulla
qualità dei
servizi poste a
questionario
60
0
0
0
88
88
4.093,38
4.881,38
110.957,00
110.912,71
Gestione centri visitatori
piemontesi
Gestione turistica
versante valdostano
C2d1
Gestione ordinaria
Giardino Paradisia
C2e1
Attività sperimentale
della Vaudalettaz
C2f1
Monitoraggio forniture e
servizi acquisti pubblici
ecologici (APE)
L’azione prevede attività, anche molto diverse tra
loro, per la gestione ordinaria del Giardino Alpino
Paradisia (GBA); in particolare le cure colturali
delle specie coltivate, il reperimento di nuovo
materiale vegetale da inserire nel GBA, la
manutenzione delle infrastrutture, del vivaio, la
stesura dell'Index seminum, la raccolta e lo
scambio dei semi. Alle attività manuali hanno
contribuito sino al 2011 anche i giardinieri della
squadra forestale della Regione Valle d’Aosta
(convenzione PNGP-RAVA). Dal 2012, pur
rimanendo attiva la convenzione, la Regione
fornirà un contributo finanziario. Si prevede di
procedere ad affidamenti di servizio esterni. Le
attività che dovranno essere svolte anche da
personale esterno sono state divise in 3 categorie:
quelle più strettamente legate alle normali
pratiche colturali (diserbo, taglio erba, ecc..), da
svolgersi tra maggio e agosto, quelle inerenti a
reperimento, coltivazione e trapianto delle piante
per il Giardino, tra maggio e settembre ed infine
quelle inerenti allo scambio internazionale dei
semi tra l’autunno e l’inverno.
Sono stati affidati i seguenti
incarichi:
•
scambio semi 2011-2012 euro
5.000 (portato a termine e liquidato
alla fine di aprile)
•
manutenzione ordinaria GBA
(portato a termine a fine settembre
e liquidato)
• spedizione
Index Seminum 2012/2013,
desiderata, spedizione semi (euro
6.000); • inserimento dati (euro
7.000) e pulizia neve (euro 1.400):
si è regolarmente lavorato per
portarli a termine nei tempi previsti.
p.m.
Vista la DD 236 del 31.12.2008 di approvazione
del protocollo APE con la Provincia di Torino e la
relativa sottoscrizione dell’ultimo protocollo del
27.02.2009 si procederà alla compilazione del
monitoraggio di acquisti pubblici economici per
l’anno 2011 e alla partecipazione al gruppo di
lavoro dell’APE.
Effettuato monitoraggio acquisti
pubblici economici (APE).
Sì
0
9,6
90,4
0
100
4.666,20
4.666,20
83.700,00
72.166,30
2.996,00
4.035,60
90,00
90,00
1.182,80
1.182,30
,00
,00
0
N° monitoraggi
annui
1
0
0
1
0
1
Amm.-Carta
L'azione non è trattata in quanto rientrante nelle
azioni C2a1, C3a1, E2c1
Organizzazione
appuntamenti di
presentazione dei
C2g1
prodotti e degli operatori;
attività di promozione
turistica
C2h1 Geositi e geopark
100
Bot.-Poggio
L'azione è sospesa nell'attesa di riuscire ad
assegnare la gestione della struttura, dipendente
dalla attuazione dell'azione A2g1
Un Geoparco è un territorio che possiede un
patrimonio geologico caratterizzato da geositi di
particolare importanza in termini di qualità
scientifica, rarità, rilevanza estetica o valore
educativo, sottoposto a misure di protezione e
gestione e ad una strategia di sviluppo sostenibile.
Deve avere confini ben definiti e sufficiente
estensione per consentire uno sviluppo
economico efficace del comprensorio, capace di
realizzare un impatto positivo sulle condizioni di
vita dei suoi abitanti e sull’ambiente.
L’azione si ripromette di iniziare a raccogliere il
materiale scientifico e divulgativo inerente gli
aspetti geologici del parco e di preparare un
documento preparatorio per l’eventuale
presentazione di un dossier di richiesta di
rilascio del marchio geoparco.
SAL (%)
p.m.
Azione non ancora avviata.
DirezioneOttino
0
N° documenti
preparatori
1
0
0
0
0
0
Progetto di mobilità sostenibile nell’area del colle
del Nivolet con trasporto alternativo,
comunicazione efficace ed eventi. Verifica in
commissione tecnica delle scelte e definizione
calendario e fasi attuative, riproposizione eventi,
riproposizione comunicazione e promozione con
apporto esterno, coinvolgimento di enti,
associazioni e operatori. Sulla base delle richieste
del territorio, verifica della fattibilità di iniziative
come il Park-bus.
Gli eventi saranno organizzati nel quadro della
promozione del tema 2012 “90 anni del PNGP”.
C3a1
Coordinamento generale
“A piedi tra le nuvole”
Sì
TecnicoVaschetto
Progetto ammesso a finanziamento nel 2010 su
specifico bando del Ministero dell'Ambiente. Si
prevede l'attivazione di un servizio di noleggio
biciclette tramite convenzione con un operatore
del territorio, la fornitura di un carrello per il
trasporto di biciclette a cura del GTT nell'ambito
del progetto "A piedi fra le nuvole", e la
realizzazione di materiale divulgativo. Eventuale
necessità di supporti esterni.
C3a2 Progetto Bikesharing
C3a3
Controllo turismo e
viabilità nell’ambito del
progetto a piedi tra le
nuvole
Integrazione della
C3b1 segnaletica informativa
esistente
Sì
Presidio del servizio sorveglianza in funzione di
controllo ed informazione di supporto all’iniziativa
“A piedi tra le nuvole” alla sbarra del Serrù nei
giorni festivi di luglio e agosto
Integrazione della segnaletica sulla base delle
necessità riscontrate. Autorizzazioni, affidamenti,
coordinamento tecnico. Coordinamento con enti
territoriali per posa segnaletica sentieri
TecnicoVaschetto
Giroparco- PSR Regione
Piemonte
N° GG
regolamentazio
ne
9
0
0
9
0
9
8.830,15
8.830,15
90.000,00
60.000,00
Predisposta la manifestazione di
interesse e successivamente la
convenzione con il gestore
individuato. Completato l'acquisto di
biciclette e accessori. Al primo
anno di attivazione del servizio
(2012) sono stati effettuati un totale
di 450 noleggi nel periodo metà
luglio- metà settembre, con una
media di uso di 15 biciclette al
giorno nel mese di agosto. Il
servizio è risultato molto apprezzato
in particolare dalle famiglie con
bambini e dai gruppi di ragazzi.
N° convenzioni
1
0
1
0
0
1
1.783,00
1.783,00
51.189,00
9.440,00
Sono stati effettuati i giorni di
presidio alla sbarra previsti.
N° giorni
presidio
9
0
0
9
0
2796
3.257,46
3.257,46
300,00
,00
In corso. Concluso il bando di gara.
N. 3 sopralluoghi per
predisposizione richieste di
autorizzazione. In corso
predisposizione documentazione
tecnica per richieste autorizzazioni.
N° strutture
segnaletiche
fornite appaltate
15
0
0
0
21
21
2.796,00
2.796,00
22.000,00
22.903,70
Completato. Adempimenti per la
ripresa e la proroga dei lavori,
verifiche,istruttorie per pagamenti
stati avanzamento. Coordinamento
realizzazione segnaletica. N. 2
sopralluoghi di verifica.
Completamento testi per web e
pubblicazione sul sito internet del
Parco. Completata la
documentazione prevista dai
regolamenti comunitari e regionali
per la richiesta di saldo.
% SAL
100
0
0
77
23
100
3.499,90
3.499,90
148.761,00
148.761,00
Sorv.-Chabod
TecnicoVaschetto
L'Ente ha ottenuto un finanziamento per
l'infrastrutturazione di un itinerario escursionistico
nelle Valli Orco e Soana. Nel 2011 è avvenuta la
consegna dei lavori, nel 2012 è prevista la
conclusione.
C3c1
Conclusa l'attività di coordinamento
propedeutica (incarichi per
supporto comunicazione e per i
materiali divulgativi). Predisposto il
testo per il rinnovo del protocollo
d'intesa. N. 3 riunioni della
Commissione tecnica per
l'attuazione del protocollo. N. 1
riunione con gli operatori locali.
Completata l'attività con
elaborazione dati di monitoraggio. Il
progetto è stato presentato a
settembre alla tavola rotonda “La
sfida della mobilità sostenibile nelle
Alpi” a Rhemes-Notre-Dame e
inserito come buona pratica nel 4°
Rapporto sullo Stato delle Alpi,
incentrato sul tema del Turismo
sostenibile
TecnicoVaschetto
Giroparco
C3c2 Completamento- PSR
Regione Piemonte
L'Ente ha partecipato al 2° invito pubblico sulla
Misura 313 Az. 1 PSR 2007-2013 con una
proposta di intervento che integra il progetto
Giroparco ammesso a bando sulla stessa misura
nel 2010. E’ prevista la realizzazione di una nuova
tratta di completamento, la realizzazione di un
punto di appoggio e di punti informativi sull’Alta
Via canavesana e sulla GTA. Eventuale necessità
di supporti esterni. In attesa di conferma
dell’ammissione a bando. Nel corso degli audit si
preciseranno le fasi di intervento.
TecnicoVaschetto
Nel progetto FAS Giroparchi, a cura della Regione
Valle d’Aosta e di Fondation Gran Paradis è stato
approvato il progetto di conservazione e
valorizzazione sull’ area umida di Pra Suppiaz.
Nel 2012 vi sarà l’avanzamento del progetto.
Previsti incarichi esterni. Ai sensi dell’art. 11 del
D.lgs. 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti
pubblici”, gli eventuali affidamenti avverranno con
procedura in economia con affidamento diretto
Progetto di
valorizzazione dell'area
C3c3 umida di Pra Suppià,
Cogne del percorso in
località Les Fontaines
Sentiero attrezzato di
C3c4 fondovalle della
Valsavarenche
TecnicoTompetrini
Progetto di fruizione nell'ambito del programma
Valsavarenche 2010, in sinergia con il Comune e i
soggetti locali, comprendente l'attrezzatura di un
percorso esistente con pannelli illustrativi. Nel
2012 è prevista l’acquisizione delle autorizzazioni
necessarie, l’appalto dei lavori, la gestione dei
contratti e le verifiche. Eventuale necessità di
supporti esterni.
TecnicoVaschetto
Predisposizione documentazione
integrativa richiesta a seguito della
manifestazione di interesse.
Affidamento di incarico per la
redazione del progetto definitivo. N.
1 sopralluogo. Presentazione
progetto definitivo sulla misura 313
PSR.
N° progetti
definitivi
1
0
0
1
0
1
6.224,00
6.224,00
72.429,21
10.067,20
Affidati gli incarichi di
progettazione. La situazione della
titolarità dei terreni rimane non
ancora definita: in corso verifiche.
Tenuti rapporti e inviati
aggiornamenti e monitoraggi alla
Fondation Grand Paradis. Affidato
incarico progettazione. Consegnato
il progetto preliminare ATTIVITA'
IMPREVISTA: A seguito
dell'impossibilità di ottenere la
titolarità dei terreni dell'originaria
area di Praz Suppià, nonostante il
periodo non propizio e di intenso
lavoro, per recuperare il contributo
è stata individuata un'altra
localizzazione nel Comune di
Cogne, in accordo con Regione e
Comune. Tre sopralluoghi e
riunioni. E' stata istruita e
completata la pratica di
modificazione della localizzazione
dell'intervento e trasmessa a
Fondation Grand Paradis per gli
adempimenti di competenza.
N° progetti
approvati
Pratica per
modifica
localizzazione
intervento a
contributo
2
1
0
0
0
1
1
3.066,40
3.066,40
117.495,00
,00
In corso. Affidamento n. 1 incarico
specialistico per Relazione di
compatibilità ambientale. Supporto
per redazione studio di Valutazione
d'Incidenza. Acquisiti pareri e
autorizzazioni attraverso
conferenza dei servizi. Integrazione
di incarico a seguito di richiesta del
Comune di Valsavarenche di
ampliamento del percorso
attrezzato.
N° contratti di
appalto
N° bandi istruiti
1
0
0
0
0,5
0,5
3.200,10
3.200,10
107.224,00
13.691,39
Il Centro di Rovenaud di Valsavarenche
rappresenta un nodo importante della rete delle
strutture per la divulgazione dei contenuti e del
significato dell’attività di conservazione del Parco
nazionale. La struttura è in corso di ultimazione
con un ritardo dovuto a varie problematiche merse
nel corso dei lavori. L’obiettivo prevede gli
adempimenti relativi al coordinamento e alla
gestione dei lavori e delle fasi di collaudo. Si
Realizzazione del Centro prevede il coordinamento professionisti,
per la conservazione dei adempimenti del RUP e del responsabile dei
lavori. Sopralluoghi, verifica andamento del
corsi d’acqua di
D1a1
cantiere e atti conseguenti. Possibili necessità di
Valsavarenche:
incarichi per servizi. L’obiettivo comprende la
completamento lotto
verifica di acquisizione terreni limitrofi
edile
Mentre è in corso il progetto di allestimento del
centro sulla conservazione delle acque di
Rovenaud, è opportuno che vengano predisposti
gli strumenti educativi e di sensibilizzazione al
tema dell’acqua, che verranno utilizzati dalle guide
del Parco e dagli educatori. Verrà costituito un
gruppo di lavoro tra Parco e Guide per la stesura
dei testi. Per fare questo l’ente organizzerà una
sessione di formazione sulle tematiche del centro,
in collaborazione con il Servizio Scientifico, poi
coinvolgerà 2 guide per la collaborazione alla
redazione dei testi.
Nell’ambito del centro di documentazione dello
spazio lupo di Valsavarenche proseguiranno le
attività concordate con il partner del progetto
Progettazione contenuti, (Fondation Grand Paradis) anche per
l’individuazione delle attività di promozione e
messaggi e strumenti
comunicazione. Sarà realizzata un’area specifica
educativi relativi alle
D1a2
nuove strutture in corso dedicata al lupo all’interno del sito internet del
Parco, dove gli utenti potranno trovare
di allestimento a
informazioni, news e una galleria fotografica con
Valsavarenche
immagini della specie realizzate nel Parco, inviate
dai turisti.
D1a3
Definizione dei contenuti
degli allestimenti
faunistici e dei relativi
testi
Attivazione della sezione espositiva relativa ai
vertebrati. Cura dei testi e azioni relative.
Predisposizione delle azioni propedeutiche
all’immissione delle lontre, stesura di un piano di
gestione dell’allevamento e individuazione dei
fondatori, previa verifica dell’idoneità delle
strutture. Parte dei testi sono da affidare ad
esperti esterni, in materia di idro-biologia, ecologia
dei sistemi di acqua dolce e zoologia dei piccoli
vertebrati e uccelli.
N° certificati
collaudo
1
0
0
0
0,5
0,5
2.121,00
3.317,45
394.166,00
,00
Strumenti educativi sul tema
dell'acqua: il corso di formazione
per gli operatori è stato effettuato e
sono state individuate, tramite
selezione, le guide per la
divulgazione sul tema dell'acqua
(per formazione vd scheda D2e1).
Per il centro documentazione lupo,
dopo la redazione di nuovi testi ed
immagini per l'aggiornamento e la
riedizione del gioco multimediale
sul lupo, è stata commissionata la
reimpostazione del software, in
modo da avere nuovamente a
disposizione uno strumento
educativo aggiornato su questa
specie. Sono stati realizzati testi su
biologia, etologia, conservazione e
Tur.-Del Corso ricerca per il sito internet e per
l'opuscolo di cui alla scheda
E2b1.Sono state redatte pagine per
l'area lupo sul sito in corso. Il sito
web non è stato ultimato per i
carichi di lavoro dedicati alle
iniziative per il 90°; è stata
comunque realizzata la piattaforma
web dell'area lupo. Per quanto
attiene il centro di documentazione
sul carnivoro è proseguita la
raccolta del materiale.
% accessi
all'area lupo del
sito internet
2
0
0
0
0
0
2.907,72
2.907,72
5.500,00
2.500,00
Sono state attuate le azioni
propedeutiche all’immissione delle
lontre, con la stesura di un piano di
gestione dell’allevamento e
individuazione dei fondatori. Le
azioni relative ai testi sono
completate e gli esperti sono già
stati individuati. Per quanto
riguarda l'immissione degli animali,
è stata attivata la procedura di
richiesta del parere della
Scient.San.- Commissione CITES del Ministero,
Bassano
necessario per l'introduzione delle
lontre. La domanda è stata accolta
e si attende la visita conclusiva
della Commissione.
% attuazione
servizi richiesti
al servizio
95
25
30
25
15
95
4.402,30
4.900,00
,00
,00
TecnicoTompetrini
Attività in corso. In via di
ultimazione il collaudo statico e in
avanzamento il collaudo tecnicoamministrativo. Effettuati 6
sopralluoghi e numerose riunioni
con il DL, il collaudatore e
l'Impresa. Proseguita l'analisi delle
problematiche emerse nel 2011 a
seguito di sporadiche cadute massi
nell'area. Istruita la richiesta di
allacciamento per l'energia elettrica
e per il completamento della
fornitura da parte di Telecom di
router per il collegamento ADSL.
Verifiche varie sul completamento
di alcune opere, in corso di
definizione.
Allestimenti esterni e
interni Centro per la
D1a4 conservazione dei corsi
d’acqua di
Valsavarenche
In parallelo all’ultimazione della parte edile, si
prevede sempre nell’ambito del Centro il progetto
esecutivo (già affidato a professionista esterno) e
la realizzazione degli allestimenti del percorso di
visita esterno e delle zone aperte al pubblico del
fabbricato contenente la visione subacquea della
Lontra. Si prevede il coordinamento generale e la
gestione dei professionisti e del responsabile dei
lavori. Gare d’appalto, sopralluoghi, verifica
andamento del cantiere e atti conseguenti
secondo legge. Necessità di incarichi esterni.
TecnicoTompetrini
Adempimenti e procedure relative alla
progettazione e costruzione. Coordinamento
professionisti e supporti necessari, adempimenti
del RUP. Procedure di incarico per servizi e
prestazioni professionali accessorie.
Realizzazione passerella
pedonale di accesso al
Centro per la
conservazione dei corsi
D1a5 d’acqua di
Valsavarenche e opere
accessorie di
rinaturalizzazione di un
tratto di torrente
TecnicoTompetrini
Attività in corso. Rallentamento
dovuto alla presumibile necessità di
modifica del percorso esterno. La
situazione non è ancora definita.
Effettuata una riunione presso i
Servizi regionali competenti,
insieme all'amministrazione
comunale. Previsto un sopralluogo
congiunto. Predisposta la gara per
l'affidamento del servizio relativo
alla divulgazione e alla grafica, ad
integrazione del gruppo di lavoro.
Con determinazione direttoriale è
stata stabilita l'aggiudicazione
definitiva del servizio di
completamento del gruppo di
lavoro.
N° progetti
esecutivi
Completamento
gruppo di lavoro
per il progetto di
allestimento,
affidamenti
1
0
0
0
1
1
5.196,45
4.000,00
480.000,00
,00
Approvato il progetto preliminare
dalla Giunta Esecutiva, l'attività è
poi proseguita con l'istruttoria di
conferenza dei servizi sul progetto
preliminare e con l'affidamento di
indagini geotecniche e
geognostiche necessarie agli
approfondimenti progettuali. In
corso di verifica eventuali interventi
di cautela sul tratto a monte della
passerella, da verificare in sede
regionale. Effettuata la conferenza
dei servizi sul progetto preliminare,
con alcune osservazioni, all'esame
dei progettisti. La situazione non è
ancora definita e non dipende
esclusivamente dal Parco.
Effettuata una riunione presso i
Servizi regionali competenti,
insieme all'amministrazione
comunale. Previsto un sopralluogo
congiunto. Effettuato il sopralluogo
è emersa la necessità di interventi
sul corso d'acqua, da valutare, sui
quali l'Ente non ha competenza. In
attesa di verifiche con la Regione,
la progettazione è stata sospesa.
N° progetti
definitivi
1
0
0
0
0
0
5.302,50
4.000,00
750.000,00
,00
Nel 2012 proseguirà il cantiere con l’obiettivo di
realizzare struttura portante e copertura entro
l’estate. Successivamente i lavori potranno
estendersi agli impianti e alle finiture interne. Sono
previsti diversi sopralluoghi e riunioni di
coordinameno con Dl, Impresa appaltante e
collaudatore per seguire i lavori in corso e
risolvere gli ultimi aspetti relativi a quanto ancora
in definizione.
E’ prevista l’approvazione di una perizia suppletiva
relativa a opere riguardante le lavorazioni
stralciate nel 2009 dall’importo originario del lotto
edile, comprendenti la serra, le pavimentazioni
esterne i parapetti in legno esterni limitrofi
all’edificio e alla realizzazione delle recinzioni.
D1b1
Centro “l’uomo e i coltivi”
lotto edile
Proseguirà l’azione in corso, che prevede
l’approvazione del progetto esecutivo degli
elementi architettonici di arredo e di allestimento,
compresi i testi divulgativi e il progetto grafico
dei pannelli interni dedicati alle tematiche generali.
A seconda dell’andamento del cantiere della parte
edile in corso si valuterà quando procedere nel
corso dell’anno con il bando per l’affidamento
della fornitura degli arredi e allestimenti interni.
Rimangono sospesi i testi divulgativi dei pannelli
esterni in quanto strettamente collegati con le
piantumazioni da effettuare una volta sistemate
le aree esterne all’edificio.
E’ previsto un incarico esterno per le procedure
d’appalto. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs.
Centro “l’uomo e i coltivi” 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”,
l’incarico sarà affidato tramite procedura in
D1b2 - allestimento e
economia con affidamento diretto.
arredamento
In occasione degli audit trimestrali si
specificheranno gli interventi effettivamente
realizzabili nell’annualità in corso.
I lavori sono ripresi in cantiere dopo
l'inattività invernale nel mese di
marzo. Sono state affrontate alcune
opere relative ai muri d'ala e ai
trattamenti dei muri controterra, le
predisposizioni relative agli impianti
e lo scavo per l'interramento della
condotta forzata. E' stata redatta
la perizia suppletiva e di variante
riguardante le lavorazioni stralciate
nel 2009 dall'importo originario del
lotto edile. E' stata posata la grossa
orditura metallica della copertura. A
metà del mese di giugno a fronte di
ritardi sul cronoprogramma, la Dl
ha ripetutamente inviato
all'impresa ordini di servizio per
l'immediata ripresa dei lavori e per
Tecnico-Rosai sollecitare la firma della variante,
rimasti tutti senza risposta. AZIONI
NON PREVISTE: In data 3 agosto,
è stata data comunicazione
all'impresa di risoluzione del
contratto e comunicazione al DL di
redigere lo Stato di Consistenza,
approvato in data 27 settembre.
Nel frattempo è stata inviata una
richiesta di parere, con allegata
relazione dettagliata, all'Avvocatura
dello Stato in merito alle modalità di
liquidazione della ditta
aggiudicataria e di recupero danni
in seguito alla risoluzione del
contratto. Inoltre, dato che il
Tribunale di Ivrea ha pronunciato
sentenza di fallimento della ditta
aggiudicataria,
stato contattato
il
A
seguito delleè decisioni
prese nel
curatore
fallimentare.
E' stato
corso delle
ultime riunioni
con il
approvato
l'aggiornamento
allai
gruppo di progettazione
e con
Stato di Consistenza.
E' iniziata la
divulgatori
e i grafici è stato
procedurachiudere
per incamerare
la
possibile
sia il progetto
fideiussione.
sinergia
il
architettonicoInche
quellocon
grafico
servizio
amministrativo
si necessari
è
dei
pannelli
interni. Sono
proceduto
all' aggiornamento
dello
ancora
alcuni
confronti per unificarli
stato
dei finanziamenti;
verificata
nel progetto
esecutivo unico
da la
possibilità
coprire
il primo lotto E'
approvare di
e da
appaltare.
edile, richiesta
è' stata contattata
ditta in
stata
e ottenutalaofferta
per
graduatoria
per chiedere
la sua
l'incarico
esterno
per le procedure
disponibilità
prendere però
in carico
d'appalto. E'aprobabile
che,i a
lavori ai delle
sensidifficoltà
dell'art. 140
del
seguito
connesse
Codice.
con il lotto edile, il progetto
esecutivo sarà solo approvato e
Tecnico-Rosai non appaltato. E' stato infine
approvato il progetto esecutivo.
Ogni altra azione è sospesa in
attesa di una risoluzione dell'azione
D1b1.
SAL %
N°
stati di
consistenza
approvati
N° progetti
esecutivi
approvati
50
1
1
0
0
1
1
2
5.544,60
6.544,60
1.248.064,27
12.399,12
0
0
0
1
1
4.674,80
4.674,80
158.082,01
,00
Proseguirà l’azione in corso, quale
completamento del centro l’uomo e i coltivi, che
prevede l’approvazione del progetto esecutivo
della reti di percorsi di visita, delle piazzole, degli
interventi di ingegneria naturalistica, delle opere
per il corretto smaltimento delle acque
meteoriche.
A seconda dell’andamento del cantiere della parte
Centro “l’uomo e i coltivi” edile in corso si valuterà quando procedere nel
D1b3
corso dell’anno con il bando per l’affidamento dei
- Opere esterne
lavori.
In occasione degli audit trimestrali si
specificheranno gli interventi effettivamente
realizzabili nell’annualità in corso.
E' stato consegnato in bozza il
progetto esecutivo delle
sistemazioni esterne. E' probabile
però che, a seguito delle difficoltà
connesse con il lotto edile, il
progetto esecutivo sarà solo
approvato e non appaltato. E' stato
infine approvato il progetto
esecutivo. Ogni altra azione è
Tecnico-Rosai sospesa in attesa di una risoluzione
dell'azione D1b1.
N° progetti
esecutivi
approvati
1
0
0
0
1
1
Per memoria nell'attesa che i soggetti competenti
Progettazione contenuti, ultimino la struttura
messaggi e strumenti
D1c1 educativi alla nuova
struttura prevista a
Cogne
0
Azione non prevista quale piano operativo nel
Realizzazione punto
corrente anno
D1d1 informazioni loc. Serrù di
Ceresole Reale
0
Il piano di educazione ambientale, in gestazione
da alcuni anni verrà completato. L’integrazione
delle parti mancanti riguardanti gli aspetti legati
alla divulgazione scientifica, ai rapporti con le
Università, agli stage e tirocini per studenti e
laureati, alle summer schools ed alla formazione
del personale addetto alle attività scientifiche
verrà eventualmente successivamente integrata
con documento a parte del servizio scientifico.
D2a1
Completamento piano di
educazione ambientale
Completata la stesura della prima e
della seconda parte del piano. In
corso di verifica da parte della
Direzione. Consegnati testi al
Servizio Scientifico per integrazione
parti di sua competenza. Dal punto
di vista strategico è in corso la
condivisione con gli amministratori
dell'ente dell'importanza del tenere
separati i due ambiti informativoturistico-promozionale da
educativo-divulgativo e scientifico,
che richiedono livelli di
preparazione molto diversi. In prima
applicazione e in accordo con il
Servizio Botanico sarà necessario
Tur.-Del Corso riappropriarsi dell'organizzazione e
gestione delle attività di
divulgazione all'interno del Giardino
Paradisia, scorporandole da quelle
affidate a Fondation Grand Paradis.
N° documenti
1
0
0
1
0
1
4.262,10
4.262,10
52.839,72
,00
596,10
596,10
,00
,00
Verrà rivisto assieme al Comune di Noasca
l’accordo di collaborazione tra i 5 partner della
gestione del CEA di Noasca, valutando se
sostituire il centro di formazione professionale
Formont di Venaria con uno più vicino, come il
Ciac di Rivarolo; non è certa inoltre la
prosecuzione della gestione alberghiera da parte
di ASA.
L’officina di attività ambientali “La stambeccaia” di
Cogne verrà riaffidata e con i nuovi gestori
proseguiranno le attività già avviate.
Per entrambe potrebbe essere opportuna
l’organizzazione di un educational per insegnanti,
da realizzare all’inizio dell’anno scolastico insieme
ai 2 partner operativi a cui è affidata la gestione.
Numerose sono le iniziative previste nel 2012
dedicate alle scuole: Festa scuole locali 31/05 sul
Attività di educazione
progetto “Buon compleanno Parco”,
ambientale, gestione e
D2b1
promozione infrastrutture partecipazione al concorso “Ho un amico nel
Parco”, prosecuzione attività progetto Biodiversità
ad esse dedicate
con Parco del Po, progetti didattici annuali,
concorsi e attività congiunte con il Parco del M.
Avic (“Come ai tempi del Re”) inserite nell’ambito
del progetto della Regione Valle D’Aosta “VIVA”.
Scuole estive per
formazione universitaria
D2c1 e post-universitaria e
divulgazione della ricerca
scientifica
Lo scopo è trasmettere ai nuovi e ai futuri laureati
l’importanza di un’area protetta ai fini della
conoscenza della fauna e della sua
conservazione. L’area protetta si prospetta come
naturale continuazione dell’università nel campo
della biologia e dell’ecologia animale e dello
studio della patologia della fauna selvatica. Sono
previsti anche momenti di divulgazione verso il
“grande pubblico” degli esiti della ricerca
scientifica, anche nell’ambito delle manifestazioni
dell’anniversario del Parco.
Gli incarichi esterni sono limitati ai costi delle
docenze ai corsi ed alle serate di divulgazione.
A livello programmatorio:
- sono stati realizzati programmi
operativi con il MontAvic nell'ambito
di VIVA;
- sono proseguite le attività per il
progetto “Biodiversità” Parco del
Po,
- sono state realizzate e concluse le
attività didattiche del progetto
”Parco praticamente sostenibile!”
- è stata avviata e completata la
progettazione dei percorsi didattici
2012-2013.
- si è provveduto alla loro
promozione presso le scuole del
Piemonte, della Valle D'Aosta, della
Lombardia, della Liguria.
- è stato stato realizzato un
Tur.-Del Corso educational di promozione delle
attività per gli insegnanti presso il
CEA e la Scuola di Maison
- è stato tenuto un altro
educational per insegnanti presso
l'ITPR di Aosta.
Strutture:
- CEA Noasca; Comune ha
comunicato che ASA non sarà più
disponibile per la gestione
alberghiera che si concluderà a fine
marzo 2013; è necessario pertanto
un nuovo affidamento. Il CIAC di
Rivarolo ha dato disponibilità per
subentrare a Formont nell'accordo
di collaborazione.
- la Stambeccaia non è stata
riaffidata in quanto è opportuno
inglobare
struttura
e i le
suoi
servizi
Sono
statelaattuate
tutte
giornate
(fortemente
connotati
di divulgazione
previste, mentre la
sull'educazione
naturalistica
e la
serata di divulgazione
della ricerca
divulgazione
scientifica)
a chiein
scientifica
è stata
modificata
futuro si occuperà
di questi
realizzata
nell'ambito
della aspetti.
Attività:
cerimonia del novantesimo
- Al termine del
anniversario
delprogetto
PNGP addidattico
Aosta,
“Buon compleanno
Parco!”,
tramite
la presentazione
di un
rivolto
alle scuole
elementari
e
documento
audio-visivo
prodotto
medie,
si
è
svolta
il
31
maggio
a E'
all'interno del servizio scientifico.
Locana
la manifestazione
stata
attivata
un'indagine
conclusiva sulla
alla presenza
esplorativa
possibilitàdidi
amministratori
famiglie degli
organizzare taliemomenti
di
allievi. Si è provveduto
raccolta
formazione
sulla ricercaalla
scientifica
ed elaborazione dei
questionari
di
in modo
da
Scient.San.- periodicamente,
gradimento
del
progetto.
stimolare flussi regolari di visitatori
Bassano
-e Si
è
partecipato
alla
di volontari a sostegno della
organizzazione
concorso "Ho
ricerca
stessa edel
dell'attività
un amicodelle
nel Parco",
recettiva
valli delintitolato
Parco. Tale
quest'anno
"Buon
azione, attivata
nelcompleanno
2012, diventerà
Parco", innel
relazione
operativa
2013. al
novantennale del Parco, il cui
scopo principale è quello di dare ai
giovani l’opportunità di esprimere
artisticamente il loro pensiero e
punto di vista sulle problematiche di
salvaguardia dell’ambiente
naturale. La premiazione ha avuto
luogo il 19 maggio. Le scuole che
hanno aderito sono state 20, per
un totale di 3203 elaborati visionati.
- E' stato bandito il concorso "un
pensiero vale più di un regalo"
finalizzato a sensibilizzare le
scuole sull’importanza della
protezione della natura e del
rispetto della caratteristiche
ambientali, naturalistiche e
paesaggistiche del Parco. La
premiazione è avvenuta nell'ambito
della festa conclusiva del
novantennale ad Aosta (3
dicembre).
% risposte
positive di
insegnanti e
allievi ai quesiti
su contenuti e
docenti
impiegati nel
progetto rispetto
al totale
60
0
0
100
0
100
3.946,76
4.372,01
11.600,00
11.583,40
% di eventi
organizzati e
attuati
90
35
35
15
6
91
2.486,30
2.500,00
1.000,00
1.550,00
Obiettivo è la partecipazione attiva di studenti di
livello universitario e neo-laureati alle attività di
monitoraggio e di ricerca scientifica che si
svolgono all’interno del Parco, in tema di
conservazione della fauna e della biodiversità.
D2d1
Attivazione di stage e
tirocini per formazione
universitaria e postuniversitaria
Come ogni anno è necessario organizzare la
formazione degli operatori addetti alle diverse
attività, dall’informazione, all’accompagnamento,
alla partecipazione ai programmi di eventi. I temi
su cui verteranno i corsi sono: la storia del Parco
e in senso lato del territorio, dalla Preistoria a oggi
e la ricerca scientifica.
Nel caso venisse affidata la gestione dell’albergo
“Grand Hotel di Ceresole” ad un gestore
Corsi di formazione per interessato alle attività congressuali del Parco, si
gli operatori addetti alle renderebbe necessario verificare, insieme a
attività turistiche e
Turismo Torino e alla Camera di Commercio, che i
D2e1
dell’informazione;
gestori di questa ed altre strutture abbiano gli
aggiornamento Guide del strumenti e le capacità per offrire servizi consoni
Parco
di livello, organizzando una giornata di
aggiornamento insieme ai due partner sopracitati.
Azione completata. Le domande di
stage sono state superiori agli anni
precedenti ed il numero di soggetti
ammessi si è quindi incrementato.
Sono stati privilegiati gli stage a
lungo periodo, sia italiani che
stranieri, in quanto lo stagista che
resta tre mesi è in grado di offrire
una diversa continuità e qualità del
lavoro di raccolta dati. Gli stagisti
stranieri sono stati tre, indirizzati
nelle aree di studio di camoscio e
stambecco. Questi momenti di
Scient.San.- formazione sono molti utili per
Bassano
individuare personale di buone
capacità da indirizzare verso il
mondo della ricerca e della
conservazione, ferme restando le
difficoltà di collocazione lavorativa
future..
Sono state realizzate:
n. 2 giornate di formazione per gli
operatori dei CV dei due versanti;
- la 1a parte del corso per i gestori
del Grand Hotel per il miglioramento del servizio; dati in corso di
elaborazione.
- il corso per la
divulgazione sul tema dell'acqua
(selezione in data 14/11;
svolgimento delle lezioni nelle
giornate del 21 (Valsavarenche) e
Tur.-Del Corso 22 novembre (Val Soana); vi
hanno partecipato 14 operatori.
% di tirocini e
stage concessi
35
30
15
5
0
50
4.306,75
4.670,00
500,00
600,00
% risposte
positive sui
contenuti ed i
docenti della
formazione
60
0
0
0
69
69
4.522,66
4.522,66
4.500,00
4.500,00
Sviluppo iniziative con
soggetti terzi finalizzate
D3a1 alla promozione della
storia e della cultura
locale
Anche nel 2012 il Parco aderisce ad alcune
iniziative proposte da soggetti pubblici e privati,
come il premio letterario Enrico Trione,
l’esposizione di una mostra della Regione
Piemonte sulle aree protette piemontesi (a
Ceresole nel periodo estivo), manifestazioni sulla
transumanza e la tradizione degli alpeggi.
Sul sito di Noasca è stata avviata una sinergia tra
Parco e Comune per la valorizzazione
dell’immagine di Noasca legata alla Casa di
Caccia del Gran Piano, ai sentieri e alle cacce
reali, alle figure storiche dei Savoia che hanno
frequentato il sito dal Risorgimento ai primi del
novecento. Verranno ripresi i contatti con la
Reggia di Venaria e il Centro Cavallo della
Mandria per un’eventuale collaborazione per un
progetto in rete che utilizzi il cavallo come
immagine simbolo ed elemento guida del
racconto.
A fine 2011 è stata assegnata la scrittura di un
libro a carattere archeologico e storico che
presenti le vicende delle comunità umane che dal
Paleolitico finale si sono succedute nell’ambiente
alpino del massiccio del Gran Paradiso fino ai
primi decenni del secolo XX quando viene fondato
il Parco Nazionale. Si propone la pubblicazione
del testo e la sua presentazione. Partecipazione
del Parco alle presentazione del libro per ragazzi
“i racconti del Guardaparco” in sedi diverse.
Sarà valutata con Fondation Grand Paradis
l’opportunità di riproporre il concorso di fiabe sul
tema del Lupo, organizzato nel 2011 per dare
visibilità alla nuova area dedicata al Lupo
all’interno del centro visitatori di Valsavarenche. Si
ritiene opportuno indire il concorso per autori
professionisti, in modo che la pubblicazione abbia
maggiori possibilità di essere commercializzata.
Ricerca di immagini fotografiche storiche dei
paesaggi del territorio protetto. Acquisizione di
copia digitalizzata. Individuazione dei punti in cui
sono state scattate. Rifotografare gli stessi
paesaggi, possibilmente con la medesima
inquadratura e nel medesimo punto dello scatto
D3b1 Fotografie di oggi e di ieri originario. Preparazione di un archivio configurato
per le successive applicazioni (mostre, documenti,
video, internet, cataloghi e libri).
D3c1
Libro "Parco nazionale
Gran Paradiso"
L’azione prevede la scrittura e stampa di un libro
che racconti le storie del parco attraverso le voci
dei protagonisti, i guarda parco in primis, e che
veicoli le bellezze naturali del territorio protetto
puntando alla sua promozione. Il volume
dovrebbe contenere una breve sintesi storica sulla
nascita del parco, i ricordi dei guarda parco e
un’appendice in cui siano presentate le schede di
animali e piante più rappresentativi per un
approfondimento sulla biodiversità
Sono state realizzate le seguenti
attività:
n. 4 presentazioni della nuova
edizione illustrata per ragazzi del
libro di Ezio Capello “I racconti del
guardiaparco”;
è stato avviato lo studio di
valorizzazione della storia del Re
Vittorio Emanuele II a Noasca;
- è stato commissionato e
stampato il volume di ricerca
storica “Uomini e terre del Gran
Paradiso”, presentato in più
occasioni durante gli eventi del
novantennale.
Sono stati realizzati o si è
partecipato ai seguenti eventi:
- Noasca da Re (1),
mostra Parchi del Piemonte (1), 2 escursioni in alpeggio all'interno
delle iniziative di agosto di A piedi
tra le nuvole,
La Transumanza (1);
- il
concorso Enrico Trione “Una fiaba
per la montagna”, con l'edizione del
volume “L'aiutante magico”.
Tur.-Del Corso
Si è fermato il
discorso della collaborazione con
La Mandria, la Reggia di Venaria e
il centro per il cavallo per via delle
questioni politiche legate ai Parchi
e al riassetto a livello regionale.
Quando opportuno saranno ripresi i
contatti. Per quanto riguarda il
concorso “Lupus in fabula” edizione
2013, non vi sono stati
avanzamenti viste le criticità
intercorse nella prima edizione
rispetto alla visibilità del Parco sul
volume.
N° attività
realizzate
Attività in continuo avanzamento .
% fotografie
storiche
rifotografate
Predisposta la determinazione di
acquisto di copie del volume
dall'editore Le Chateau e tenuti
incontri con guarda parco ed
editore. Effettuate interviste e
raccolto materiale fotografico. Testi
in fase di correzione. La stampa
dovrebbe comparire nella
primavera 2013.
N° stampe
volume
6
3
2
6
0
11
3.521,27
4.338,25
15.376,00
15.376,00
100
0
5
15
80
100
591,40
591,40
,00
,00
1
0
0
0
0
0
3.546,00
5.346,00
12.000,00
12.000,00
DirezioneOttino
DirezioneOttino
Predisposta la determinazione di
acquisto dei diritti e prima copia del
film fornita. Il film è stato
presentato in prima visione al
Festival “Lo stambecco d'oro” ed è
stato presentato in clip in
occasione del 90°, presso
l'Accademia dei Lincei a Pisa e a
Roma in sede di Eatitaly per
Federparchi.
N° film prodotti
1
0
1
0
0
La politica di partecipazione del Parco a
programmi di sistema volti alla valorizzazione del
turismo sostenibile, come Outdoor natura e Perla
delle alpi (Turismo Torino), VIVA (Regione Valle
d’Aosta), progetti congiunti con Fondation Grand
Paradis, UISP, si è rivelata vincente in quanto si
rileva una sempre crescente fidelizzazione degli
operatori economici e delle amministrazioni locali
al Parco: prova ne è la crescente richiesta di
partecipazione degli enti locali ad attività che
vanno nella direzione degli stessi obiettivi
dell’Ente.
Verranno assegnati i 2 premi da 3.000 euro ai
Comuni vincitori del concorso indetto nel 2011 dal
titolo “Comune Amico dell’Ambiente” e con questi
enti verranno concordati gli eventi da sviluppare
insieme nel novantennale. Per fare tutto quanto
Rapporti istituzionali con sopra descritto è necessario che vengano
E1a2 enti territoriali e
mantenute le collaborazioni esterne che,
associazioni
opportunamente indirizzate, fungono da ponte tra
la sede di Torino e il territorio.
Realizzati:
premiazione concorso "Comune
amico dell'ambiente" e progettati e
realizzati gli eventi con i Comuni
vincitori, con ottimi risultati dal
punto di vista politico e di sinergia
opera-tiva;
flyer in tedesco marchio di qualità;
- promozione Ceresole Perla delle
Alpi con accoglienza giornalisti;
- Turismo Torino, nell'ambito di
Outdoor Natura, ha presentato al
Parco una richiesta di
partecipazione al progetto di
valorizzazione dell'arrampicata
sportiva, che si svilupperà nel
2013; con Fondation Grand
Paradis sono state concertate e già
Tur.-Del Corso finanziate le iniziative congiunte per
il 2013; per Ceresole Perla delle
Alpi è stato organizzato un viaggio
stampa di giornalisti stranieri che
avrà luogo a gennaio 2013, mentre
proseguono i contatti trimestrali per
la promozione delle
iniziative nell'ambito di VIVA.
Ottimi risultati hanno dato, a
consuntivo, le collaborazioni
esterne instaurate sia per la
gestione della segreteria turistica
centrale, sia per la collaborazione
agli eventi istituzionali.
N° azioni in
sinergia con
partner esterni
7
2
1
3
1
In attuazione delle normative inerenti la riforma
dell'ordinamento delle pubbliche amministrazioni
(D.Lgs.150/2009, cd. decreto Brunetta), si
proseguiranno gli adempimenti finalizzati
all'attuazione dei principi di trasparenza degli enti,
tramite pubblicità sul sito istituzionale e nelle altre
forme previste – Si implementeranno e
miglioreranno l’albo pretorio on line, l’area intranet
ed extranet del Parco.
Azione conclusa. Pubblicazioni
effettuate. Confermati i target con
inserimento di documenti etc. entro
24 ore dalla richiesta
GG per
aggiornamento
sul web
1
1
1
1
1
D3c2
Film "Il migliore dei
mondi possibili"
E1a1
Incentivazione rapporti
con le Comunità locali
E1b1
Trasparenza per i
cittadini
Le alte quote delle Alpi sono un ambiente ostile
per l’uomo ma rappresentano il miglior mondo
possibile per altre creature sopravvissute alle
vicende climatiche del passato, allo sfruttamento
delle risorse e al turismo di massa. Questo tema,
particolarmente congeniale all’area protetta, che
grazie alla protezione esercitata per novanta anni
ha contribuito alla conservazione della biodiversità
di uno dei più importanti territori di Europa,
costituisce la proposta per lo sviluppo del film “Il
migliore dei mondi possibili” , girato in massima
parte nel Parco di cui si acquisiscono diritti e che
verrà presentato in occasione del film festival "Lo
stambecco d'oro".
DirezioneOttino
Azioni ricadenti in D3a1
1
295,70
295,70
20.000,00
20.000,00
7
4.781,25
5.206,50
76.300,00
76.300,00
1
8.018,88
8.018,88
,00
,00
0
Aagg.Pagnotto
Gestione comunicazione dell’Ente - Strategie di
comunicazione e immagine grafica anche in
collaborazione con Fondazione Gran Paradiso Promozione immagine Parco, comunicazione su
media locali e nazionali, organizzazione
conferenze stampa - Realizzazione rivista Voci del
parco – Aggiornamento, traduzioni e
mantenimento, promozione tramite Google
adwords del sito internet – Modulistica on line –
Implementazione area intranet ed extranet Ristampe, realizzazione depliant con cartina, punti
di interesse e sentieri consigliati - Pannelli
esplicativi - Grafica locandine, inviti, depliants Predisposizione calendario, biglietti auguri,
illustrazioni, gadgets e materiale divulgativo ed
Gestione Ufficio stampa informativo - Concorso fotografico PNGP –
e attività di
Acquisto spazi pubblicitari su riviste e quotidiani E2a1
comunicazione – Sito
Implementazione attività URP - Attività di
internet
praticantato esterno presso Ufficio Stampa Promozione Ente su mercati esteri – Stampa
catalogo fondo storico foto.Realizzazione
materiale promozionale ed informativo del
progetto “A piedi tra le nuvole”.
E2a2
Filo diretto con il Gran
Paradiso
Nel mese di aprile 2012 è previsto l’avvio presso il
Servizio Affari Generali di 2 volontari per un nuovo
Progetto di Servizio Civile, sostitutivo della leva,
approvato in collaborazione con la Città di Torino.
Si prevede di migliorare la comunicazione da
parte del Parco, dando visibilità alle attività che
impegnano i diversi servizi, in modo da indirizzare
gli utenti correttamente verso i settori competenti
e nel contempo esplicare le funzioni di sostegno e
mediazione tra l’utente e l’apparato burocratico;
migliorare i rapporti con i residenti all’interno del
Parco; dare maggiore spazio alle forme di
comunicazione che promuovono la tutela
ambientale utilizzando i canali multimediali come
internet e i social network dove il Parco è già
presente. Il tutto in una prospettiva di condivisione
con altre banche dati già esistenti.
I volontari presteranno servizio per un anno, per
30 ore complessive alla settimana, riceveranno un
rimborso mensile di € 433 a carico dell’Ufficio
Centrale del Servizio Civile di Roma ed un
rimborso per buoni pasto a carico dell’Ente.
Azione attuata come da
programma. Le percentuali di visite
al sito sono state calcolate con
riferimento allo stesso periodo del
2011. Il primo trimestre ha avuto un
incremento straordinario perché
caratterizzato dalla presenza delle
procedure di concorso. Negli ultimi
tre trimestri si è comunque
realizzato un incremento
significativo. I target sono stati
fortemente superati (2381%) .
Azione conclusa
Incremento
visite sito
internet (%)
10
112,29
59,37
35,48
31,02
238,16
33.914,74
33.914,74
68.550,00
66.248,00
I volontari hanno preso servizio nel
mese di aprile/maggio, hanno
svolto la preventiva attività di
formazione e di primo
apprendimento, sono stati coinvolti
in attività legate alle iniziative per il
novantennale e quindi sono
divenuti operativi sullo specifico
intervento in target dal mese di
luglio. Sono pervenuti 20
questionari di gradimento compilati.
Azione conclusa.
% URP
customer
satisfation.
90
0
0
100
90
95
4.683,02
4.683,02
3.120,00
2.100,00
Aagg.-Mosso
Aagg.-Mosso
Redazione di nuovi
E2b1 strumenti di
comunicazione turistica
Valorizzazione del ruolo
e dell’attività della
sorveglianza a presidio e
E2b2
conservazione del
territorio e delle sue
risorse naturali
Il Parco si apre al turismo straniero, per il quale
necessitano cartacei in lingua, come il depliant
promozionale e un flyer sui prodotti e gli operatori
con il marchio di qualità.
Alcuni opuscoli sui centri visitatori, ancora nella
vecchia veste grafica, necessitano di essere
riprogettati e ristampati. Prosecuzione progetto
stampa pieghevoli sul lupo e ristampa opuscolo
generale del Parco. In occasione del
novantennale, che punterà sulla comunicazione
dell’impegno del Parco sulla ricerca scientifica e la
conservazione, verrà redatto con il Servizio
Scientifico, un opuscolo divulgativo, mentre per
promuovere i progetti di soggiorno e trekking
scientifici redatti nell’ambito del programma VIVA,
sarà predisposto un apposito opuscolo
promozionale, non trascurando il turismo
residenziale.
Inoltre durante il corso dell’anno pervengono
richieste da editori esterni di collaborazione alla
redazione di guide turistiche ed escursionistiche,
alle quali l’Ente per quanto possibile dà
partecipazione (itinerari in mountain bike/Touring
club; guida escursionistica in lingua tedesca).
Per valorizzare le attività di presidio e
conservazione del territorio e delle sue risorse
naturali svolte dall’area protetta si prevede di
effettuare la raccolta di immagini e filmati delle
attività peculiari della Sorveglianza nelle valli per
produrre Power Point, promo, materiale
divulgativo vario ecc.
Diversi documenti del Parco connessi alla
gestione amministrativa hanno carattere storico e
costituiscono materiale di interessante
divulgazione, tramite l’inserimento sul sito o la
esposizione in occasione di mostre tematiche nel
territorio del Parco, per operare una scelta del
materiale occorre proseguire nell’attività di
riorganizzazione, anche tramite scansione
informatica, dei documenti ancora ritenuti di
interesse. L’obiettivo viene sviluppato anche
tramite l’apporto dei volontari inseriti nel progetto
“Senior Civico” avviato nell’anno 2010 in
collaborazione con la Città di Torino
Informatizzazione
E’ previsto lo sviluppo di un nuovo programma di
E2b3 dell’archivio documentale software per la gestione documentale (ved.
di deposito e storico
scheda acquisti) che consentirà l’avvio della
dematerializzazione del cartaceo e la migliore
gestione del flusso documentale interno (visti di
regolarità, controlli etc.)
Guida Touring itinerari in mountan
bike: collaborazione alla redazione;
Nuova carta IGC: seguita la
revisione;
Guida itinerari del PNGP (Ed.
Capricorno): seguita la redazione;
Guida itinerari nei Parchi (Reg.
Piemonte): avviata collaborazione
per la redazione;
Opuscolo soggiorni: realizzato e
stampato;
Opuscolo ricerca: realizzato e
stampato;
Flyer Scuola di Maison e CV
Ronco: realizzata redazione testi,
elaborazione grafica e stampa;
Pieghevole generale Parco:
realizzata l'impaginazione del
Tur.-Fedrighini nuovo testo italiano (serv.
Comunic.), stampa in italiano,
francese e inglese.
Flyer nuovo in italiano sul Marchio
di Qualità: stampato.
Pieghevole sui prodotti di qualità
del Parco legati al Marchio: in fase
di elaborazione grafica e stampa
Pieghevole sul lupo: testi realizzati,
in fase di realizzazione i disegni.
Rispetto alle riedizione degli
opuscoli di Valsavarenche e
Rhemes, affidati a Fondation Grand
Paradis, ci sono criticità in corso
sull'immagine da veicolare, perciò il
progetto è stato rimandato al 2013.
N° pieghevoli
realizzati
5
0
2
2
4
8
6.711,25
7.136,50
23.550,00
23.531,68
Sono stati prodotti 455 minuti video,
in parte ancora da elaborare e 816
foto. Montaggio video nidificazione
gipeto Rhemes/Valsavarenche per
RAI 3 VDA e sito internet.
Redazione 1 POSTER nidificazione
gipeto PNGP al 73° Congresso
Sorv.-Cerise Nazionale dell'Unione Zoologica
Italiana Firenze
% di attuazione
del programma
rispetto al
programmato
90
0
0
100
0
100
2.300,30
2.300,30
6.000,00
,00
Azione conclusa. Sono migliorati i
target di archiviazione di documenti
nella giornata. Nel 1° trimestre sono
stati protocollati ed archiviati 2093
documenti, nel 2° trimestre 1392
documenti, nel 3° trimestre 1272
documenti, nel 4° trimestre 1268
documenti.
Celerità
archiviazione
(% documenti
archiviati
informaticament
e nella giornata
rispetto a quelli
pervenuti)
70
80
80
70
80
77,5
6.050,76
4.683,02
,00
,00
Aagg.Pagnotto
E2b4
Informatizzazione
dell’archivio fotografico
Nel 2011 è iniziata la pubblicazione on line sul sito
internet del Parco dell’archivio fotografico del
Parco, rendendo così accessibili al pubblico,
tramite il nuovo sito internet, il maggior numero
possibile di immagini del Parco, e dando la
possibilità a qualunque appassionato e fruitore di
incrementare questo archivio aperto; si prevede di
proseguire nella riorganizzazione dell’archivio
fotografico, composto da circa 6000 fra fotografie,
diapositive, immagini grafiche e CD, anche
storiche o rare. Verranno attivati una serie di
interventi di restauro sulle foto, soprattutto
storiche, che necessitano di essere riportate alla
loro bellezza originaria.
L’obiettivo viene sviluppato anche tramite
l’apporto dei volontari inseriti nel progetto “Senior
Civico” avviato nell’anno 2010 in collaborazione
con la Città di Torino, e in collaborazione con il
personale di Sorveglianza addetto al gruppo foto.
Si proseguirà nell’attività di recupero video e
filmati del Parco, anche di valore storico, nella loro
conversione e digitalizzazione al fine del
mantenimento del patrimonio già esistente,
dell’acquisizione di nuovo materiale documentario,
anche raro o storico, ed alla loro
commercializzazione
L’attività include anche la gestione ordinaria, la
manutenzione delle attrezzature video, la postproduzione, la duplicazione del materiale, anche
Gestione ed
tramite l’apporto di strutture specializzate
E2b5 informatizzazione
L’obiettivo viene sviluppato anche tramite
dell’archivio audio - video
l’apporto dei volontari inseriti nel progetto “Senior
Civico” avviato nell’anno 2010 in collaborazione
con la Città di Torino.
E2b6
Riorganizzazione della
biblioteca del Parco
Si sta proseguendo nella attività di catalogazione
informatizzata del materiale bibliografico, costituito
da circa 7000 fra libri e riviste, soprattutto
scientifici, volta ad aprire al pubblico e inserire nel
circuito delle biblioteche in rete on line la
biblioteca del Parco, attualmente fruita solo dagli
interni e da tesisti e tirocinanti.
Si prevede l’acquisto di alcuni nuovi scaffali (ved.
Scheda forniture) e la possibilità di operare
interventi di restauro dei libri più antichi e in
precarie condizioni.
L’obiettivo viene sviluppato anche tramite
l’apporto dei volontari inseriti nel progetto “Senior
Civico” avviato nell’anno 2010 in collaborazione
con la Città di Torino.
Ultimata la selezione,
digitalizzazione e archiviazione
delle fotografie presenti in archivio.
Sono state aggiunte anche le
stampe fotografiche b/n. L'archivio
consta oggi di oltre 19.000
immagini, e si arricchisce
progressivamente delle nuove
fotografie digitali fornite. E' stato
quasi ultimato il lavoro di pulitura
e/o restauro delle fotografie
storiche di pregio ritrovate (140 foto
di morfologia già trattate, 10 in fase
di lavorazione). La fototeca on-line,
accessibile dal grande pubblico, è
in fase di implementazione: al
Aagg.-Mosso momento sono presenti circa 1200
fotografie; oltre ad incrementare
questo numero si sta procedendo al
caricamento delle versioni in alta
definizione per l'eventuale
download. I target sono stati
superati. Azione conclusa.
% foto scaricate
dal sito internet
dagli utenti
rispetto a quelle
nuove caricate
50
0
0
50
67
117
4.481,16
4.481,16
,00
,00
Confermati i target di
digitalizzazione di video nel
periodo. Sono stati pubblicati i titoli
di 600 film, documentari e servizi
televisivi riguardanti l'area protetta
dal 1934 ad oggi, disponibili in
formato DVD. Azione conclusa.
n° di video
digitalizzati per
ora
1
1
1
1
1
1
2.448,80
2.448,80
,00
,00
Confermati i target di catalogazione
di libri nel periodo. N° 468 libri
catalogati e n° 50 testate riviste e
periodici nel corso dell'anno. Azione
conclusa con la pubblicazione del
catalogo sulla pagina del sito
internet.
n° volumi
catalogati per
ora
3,2
3,2
3,2
3,2
3,2
3,2
4.274,64
4.274,64
1.000,00
,00
Aagg.-Mosso
Aagg.-Mosso
E2c1
Manifestazioni nel
novantennale del Parco
Le numerose e consuete manifestazioni annuali
saranno organizzate e promosse prendendo
spunto dall’occasione del novantesimo
anniversario dell’istituzione del Parco Nazionale
(1922-2012). Il programma sarà concordato con le
amministrazioni locali, in modo da dare visibilità a
tutte le valli e a tutti i Comuni. Gli eventi nuovi e
particolarmente importanti saranno una
presentazione del Parco a Torino, l’ apertura di
attività sui due versanti (a Ceresole e
Valsavarenche), di conclusione (ad Aosta il
3/12/2012). Da giugno a ottobre sono in
programma le rassegne ormai consolidate (A piedi
tra le nuvole, una valle fantastica, Noasca da
Re…), mentre verranno seguiti alcuni convegni
che sono stati proposti all’Ente da società esterne.
A supporto della regolamentazione della strada
del Nivolet verranno organizzati i consueti “campi
di esperienza” per giovani e volontari provenienti
da tutt’Italia.
Attraverso momento di divulgazione scientifica ci
si prefigge di far conoscere alla comunità
scientifica nazionale ed internazionale le azioni di
ricerca e di conservazione svolte nel e dal Parco.
Incontro annuale del Gruppo Stambecco Europa
(su fondi Interreg GREAT).
Organizzazione e
E2d1 partecipazione a
congressi
Realizzati:
- Evento apertura 90° a Torino,
- Apertura festeggiamenti 90° a
Valsavarenche e Ceresole,
- Collaborazione Convegno
Energia,
- Floralpe,
Escursionista Reale Cercasi,
- Colori e sapori dei Parchi,
- n.3 iniziative in “A piedi tra le
nuvole”,
- Noasca da Re,
- Una Valle fantastica,
- Aspettando l'Alborada,
- Organizzazione e promozione
campi di esperienza estivi,
- Progetto strada Gran Paradiso (1
manifestazione a giugno su 3
Tur.-Del Corso località),
- Serata PNGP all'interno di
“Montagne aux livres”,
- Festa della Buleta, Viva il Parco!,
- Giornata della memoria di Renzo
Videsott,
- Ottobre tutti a scuola a Noasca,
- Festa del cavallo a Cogne,
- Armonie di note e sapori per i 90
anni del pngp c/o Hotel Bellevue di
Cogne,
- Convegno AIGAE,
- Evento conclusivo novantennale
ad Aosta;
- Evento di partecipazione del
Parco a Eataly, Roma 21 dicembre,
in collaborazione con Federparchi,
il Parco d'Abruzzo e il Parco della
Sila.
La riunione annuale del GSE è
N.8
sono
state monitorate
statainiziative
realizzata
a Zernez
in
sottoponendo
Engadina (CH).il Ilquestionario
PNGP ha di
gradimento).
coordinato
la Segreteria del
Due giorni da
ricercatore
Convegno
(con
oltre 100 (Cogne
iscritti) ee
Valsavarenche)
sono
stati annullati
ha presentato un
rilevante
numero
percontributi
insufficiente
numero
iscritti.
di
scientifici
(n. di
3 relazioni
e 2 posters). Gli organismi
internazionali di diversi paesi alpini
hanno sollecitato il PNGP ad
attivare con maggior forza le azioni
del Gruppo. I lavori sono stati
presentati a convegni nazionali
Scient.San.- (Convegno nazionale AtIT a
Bassano
Piacenza) ed internazionali
(Seminario internazionale sullo
Stambecco in Austria e il convegno
internazionale sulla biodiversità di
Barcellonette in Francia, come
relatori ad invito).
% di
soddisfazione
partecipanti
60
0
100
99
100
74,75
14.087,24
14.951,47
24.100,00
24.089,00
% lavori
presentati
80
0
0
100
0
100
1.573,70
2.670,00
1.000,00
1.250,00
Prosecuzione delle pubblicazioni della rivista del
Parco Journal of Mountain Ecology, con la
raccolta e la valutazione di nuovi manoscritti e
pubblicazione della rivista on line. Gestione del
sito specifico
Gestione e redazione
E2e1 della rivista scientifica del
Parco
E2f1
Il bilancio di sostenibilità è lo strumento con cui
viene esposto il resoconto delle scelte e delle
azioni messe in atto nei confronti degli
interlocutori esterni ed interni al parco. Comunica
agli interlocutori esterni il ruolo rivestito dal parco,
gli obiettivi che persegue, le attività svolte in
favore della salvaguardia della biodiversità, dello
sviluppo economico e sociale, della diffusione di
comportamenti orientati alla sostenibilità
ambientale. Attesta la coerenza dei
Redazione del bilancio di comportamenti adottati dal Parco nei confronti dei
cittadini utenti, dei lavoratori, della sicurezza sul
sostenibilità del parco
lavoro e dell’ambiente, evidenziando le azioni
svolte per diminuire le emissioni di anidride
carbonica. L’azione prevede per quest’anno
l’affidamento del servizio e l’impostazione del
lavoro.
E' stato attivato il rilancio della
rivista, che era ferma in termini di
pubblicazioni. Per fare ciò si è
richiesto il contributo scientifico di
tutti i ricercatori coinvolti in indagini
nel PNGP. Sono stati ricevuti 4
nuovi manoscritti, che sono stati
referati ed accettati con maggiori o
minori revisioni. I manoscritti,
relativi a indagini su marmotta,
stambecco, camoscio e gestione
del salmerino di fontana, sono in
Scient.San.- fase di impaginazione. La stampa è
però prevista solo per il 2013.
Bassano
L'azione nel suo complesso è
realizzata per circa l'80%, anche se
la pubblicazione si avrà solo nel
2013.
DirezioneOttino
E' stata assegnata la redazione del
bilancio sostenibile.
RISULTATI
N°
%
Progetto con risultati superiori al programmato
78
49,4
Progetto completamente attuato
59
37,3
Progetto attuato in gran parte (sup.50%)
9
5,7
Progetto attuato solo in parte (inf.50%)
0
0,0
Progetto non attuato
12
7,6
158
100
N° riviste
impaginate e
stampate
1
0
0
0
0,8
0,8
2.429,40
2.000,00
,00
,00
N° incarichi di
servizio
1
0
0
1
0
1
2.624,80
2.624,80
48.400,00
47.069,00
%
92,4
7,6
Totale
Risultati azioni operative
5,7
7,6
49,4
37,3
Progetto con risultati superiori al
programmato
Progetto completamente attuato
Progetto attuato in gran parte
(sup.50%)
Progetto attuato solo in parte
(inf.50%)
Progetto non attuato
RISULTATI
N°
%
Progetto con risultati superiori al programmato
78
49,4
Progetto completamente attuato
59
37,3
Progetto attuato in gran parte (sup.50%)
9
5,7
Progetto attuato solo in parte (inf.50%)
0
0,0
Progetto non attuato
12
7,6
158
100
%
92,4
7,6
Totale
Risultati azioni operative
5,7
7,6
49,4
37,3
Progetto con risultati superiori al
programmato
Progetto completamente attuato
Progetto attuato in gran parte
(sup.50%)
Progetto attuato solo in parte
(inf.50%)
Progetto non attuato
(inf.50%)
Progetto non attuato
37,3
Causa non attuazione progetti :
N°
%
• Ritardato rilascio autorizzazioni
1
8,3
• Carichi di lavoro o interferenza di altre
attività non programmate, non rinviabili
5
41,7
• Mancata adozione di atti propedeutici da
parte altri Enti
3
25,0
• Rallentamenti imputabili ad esecutori appalto
2
16,7
• Altro
1
8,3
12
100
Totale
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.1
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Sportello-Front Office
Principali caratteristiche Il servizio, gestito dalla segreteria presso la sede di Torino, prevede il rilascio di informazioni sulle attività ed i servizi
erogati dall’Ente, sulla fruibilità del territorio e gestisce direttamente o in coordinamento con altri servizi le richieste e/o
del servizio erogato
segnalazioni di vario genere provenienti da privati, ditte ed enti.
Modalità di erogazione
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Dimensioni
Il servizio viene effettuato tramite attività di sportello secondo orari prestabiliti per l'accesso al pubblico
Tutti i cittadini
Sottodimensioni
Procedure di
contatto
Tempistiche di
risposta
Pubblicazione sul sito web della
tempistica programmata
Eventuali spese a
carico dell'utente
Numero di giorni necessari per
Pubblicazione sul sito web delle
l'aggiornamento sul web del tariffario
eventuali spese a carico dell'utente
delle spese a carico dell'utente
Numero di pratiche evase
Regolarità della prestazione erogata
conformemente alla norma di
riferimento/Numero totale pratiche
Numero reclami /Numero
Pertinenza della prestazione erogata
comunicazioni evase
Numero di istanze conscluse senza
richiedere documentazione e
Esaustività della prestazione erogata
certificazioni già in possesso
dell'amministrazione/Numero totale di
istanze pervenute
Accessibilità
Accessibilità
multicanale
Tempestività
Responsabili
Trasparenza
Conformità
Efficacia
Formula indicatore
Numero giornate lavorative con
apertura assicurata dello
sportello/Numero totale di giornate
lavorative ufficiali
Numero spazi web
Informazioni (web) su come accedere
aggiornati/Numero spazi web da
più agevolmente ai servizi
aggiornare
Tempo massimo della presentazione
Numero di prestazioni effettuate
della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale
prestazione
di richieste di prestazione pervenute
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti il
l'aggiornamento sul web
responsabile di servizio
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti le modalità di
l'aggiornamento sul web
contatto
Accessibilità fisica
Tempestività
Descrizione indicatore
Affidabilità
Compiutezza
Accesso agli uffici/sportelli
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
Valore
programmato
Consuntivo
2012
90%
90%
100%
100%
100%
100%
1
1
1
1
1
1
1
1
100%
100%
1/1000
1/1000
100%
100%
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.2
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Sportello pratiche autorizzative
Principali caratteristiche Il servizio prevede l'esame della pratica per il rilascio o diniego di autorizzazione in deroga a divieto ai sensi del
Regolamento di fruizione del Parco
del servizio erogato
Modalità di erogazione
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Dimensioni
Il servizio viene effettuato tramite trasmissione via fax, email o via posta
Tutti i cittadini
Sottodimensioni
Descrizione indicatore
Numero giornate lavorative con
apertura assicurata dello
sportello/Numero totale di giornate
lavorative ufficiali
90%
90%
100%
100%
100%
100%
1
1
1
1
1
1
1
1
100%
100%
1/1000
1/1000
100%
100%
Accessibilità
multicanale
Procedure di
contatto
Informazioni (web) su come accedere
Numero spazi web
più agevolmente ai servizi; via fax;
aggiornati/Numero spazi web da
via email; telefonicamente
aggiornare
Tempo massimo della presentazione
Numero di prestazioni effettuate
della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale
prestazione
di richieste di prestazione pervenute
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti il
l'aggiornamento sul web
responsabile di servizio
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti le modalità di
l'aggiornamento sul web
contatto
Tempistiche di
risposta
Pubblicazione sul sito web della
tempistica programmata
Eventuali spese a
carico dell'utente
Pubblicazione sul sito web delle
eventuali spese a carico dell'utente
Tempestività
Conformità
Efficacia
Consuntivo
2012
Accesso agli uffici/sportelli
Responsabili
Trasparenza
Valore
programmato
Accessibilità fisica
Accessibilità
Tempestività
Formula indicatore
Affidabilità
Compiutezza
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web del tariffario
delle spese a carico dell'utente
Numero di pratiche evase
conformemente alla norma di
Regolarità della prestazione erogata
riferimento/Numero totale pratiche
Numero reclami /Numero
Pertinenza della prestazione erogata
comunicazioni evase
Numero di istanze concluse senza
richiedere documentazione e
Esaustività della prestazione erogata
certificazioni già in possesso
dell'amministrazione/Numero totale di
istanze pervenute
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.3
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Sportello pratiche sorvolo
Principali caratteristiche Il servizio prevede l'esame della pratica per il rilascio o diniego di autorizzazione in deroga a divieto di sorvolo sul territorio
del Parco
del servizio erogato
Modalità di erogazione
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Dimensioni
Il servizio viene effettuato tramite trasmissione via fax o email
Tutti i cittadini
Sottodimensioni
Descrizione indicatore
Numero giornate lavorative con
apertura assicurata dello
sportello/Numero totale di giornate
lavorative ufficiali
90%
90%
100%
100%
100%
100%
1
1
1
1
1
1
1
1
100%
100%
1/1000
1/1000
100%
100%
Accessibilità
multicanale
Procedure di
contatto
Informazioni (web) su come accedere
Numero spazi web
più agevolmente ai servizi; via fax;
aggiornati/Numero spazi web da
via email; telefonicamente
aggiornare
Tempo massimo della presentazione
Numero di prestazioni effettuate
della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale
prestazione
di richieste di prestazione pervenute
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti il
l'aggiornamento sul web
responsabile di servizio
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti le modalità di
l'aggiornamento sul web
contatto
Tempistiche di
risposta
Pubblicazione sul sito web della
tempistica programmata
Eventuali spese a
carico dell'utente
Pubblicazione sul sito web delle
eventuali spese a carico dell'utente
Tempestività
Conformità
Efficacia
Consuntivo
2012
Accesso agli uffici/sportelli
Responsabili
Trasparenza
Valore
programmato
Accessibilità fisica
Accessibilità
Tempestività
Formula indicatore
Affidabilità
Compiutezza
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web del tariffario
delle spese a carico dell'utente
Numero di pratiche evase
conformemente alla norma di
Regolarità della prestazione erogata
riferimento/Numero totale pratiche
Numero reclami /Numero
Pertinenza della prestazione erogata
comunicazioni evase
Numero di istanze concluse senza
richiedere documentazione e
Esaustività della prestazione erogata
certificazioni già in possesso
dell'amministrazione/Numero totale di
istanze pervenute
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.4
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Rilascio nulla osta ex art. 13 L. 394/91
Principali caratteristiche Il servizio prevede il rilascio dei nulla osta ex art. 13 della Legge Quadro 394/91 e ss.mm.ii., sulla base di apposita
istruttoria tecnica
del servizio erogato
Modalità di erogazione
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Dimensioni
Il servizio viene effettuato tramite trasmissione via posta
Tutti i cittadini che rientrano nell'ambito di applicazione della normativa del nulla osta
Sottodimensioni
Procedure di
contatto
Tempistiche di
risposta
Pubblicazione sul sito web della
tempistica programmata
Eventuali spese a
carico dell'utente
Numero di giorni necessari per
Pubblicazione sul sito web delle
l'aggiornamento sul web del tariffario
eventuali spese a carico dell'utente
delle spese a carico dell'utente
Numero di pratiche evase
Regolarità della prestazione erogata
conformemente alla norma di
riferimento/Numero totale pratiche
Numero reclami /Numero
Pertinenza della prestazione erogata
comunicazioni evase
Numero di istanze conscluse senza
richiedere documentazione e
Esaustività della prestazione erogata
certificazioni già in possesso
dell'amministrazione/Numero totale di
istanze pervenute
Accessibilità
Accessibilità
multicanale
Tempestività
Responsabili
Trasparenza
Conformità
Efficacia
Formula indicatore
Numero giornate lavorative con
apertura assicurata dello
sportello/Numero totale di giornate
lavorative ufficiali
Informazioni (web) su come accedere
Numero spazi web
più agevolmente ai servizi; via fax;
aggiornati/Numero spazi web da
via email; telefonicamente
aggiornare
Tempo massimo della presentazione
Numero di prestazioni effettuate
della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale
prestazione
di richieste di prestazione pervenute
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti il
l'aggiornamento sul web
responsabile di servizio
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti le modalità di
l'aggiornamento sul web
contatto
Accessibilità fisica
Tempestività
Descrizione indicatore
Affidabilità
Compiutezza
Accesso agli uffici/sportelli
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
Valore
programmato
Consuntivo
2012
100%
100%
100%
100%
100%
100%
1
1
1
1
1
1
1
1
100%
100%
1/100
0/100
100%
100%
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.5
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Sportello pratiche risarcimento danni fauna
Principali caratteristiche Il servizio dispone il rilascio o diniego di autorizzazione alla liquidazione del risarcimento danni da fauna
del servizio erogato
Modalità di erogazione
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Dimensioni
Il servizio viene effettuato tramite trasmissione via fax e via posta
Tutti i cittadini
Sottodimensioni
Descrizione indicatore
Numero giornate lavorative con
apertura assicurata dello
sportello/Numero totale di giornate
lavorative ufficiali
90%
90%
100%
100%
100%
100%
1
1
1
1
1
1
1
1
100%
100%
1/1000
1/1000
100%
100%
Accessibilità
multicanale
Procedure di
contatto
Informazioni (web) su come accedere
Numero spazi web
più agevolmente ai servizi; via fax;
aggiornati/Numero spazi web da
via email; telefonicamente
aggiornare
Tempo massimo della presentazione
Numero di prestazioni effettuate
della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale
prestazione
di richieste di prestazione pervenute
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti il
l'aggiornamento sul web
responsabile di servizio
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti le modalità di
l'aggiornamento sul web
contatto
Tempistiche di
risposta
Pubblicazione sul sito web della
tempistica programmata
Eventuali spese a
carico dell'utente
Pubblicazione sul sito web delle
eventuali spese a carico dell'utente
Tempestività
Conformità
Efficacia
Consuntivo
2012
Accesso agli uffici/sportelli
Responsabili
Trasparenza
Valore
programmato
Accessibilità fisica
Accessibilità
Tempestività
Formula indicatore
Affidabilità
Compiutezza
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web del tariffario
delle spese a carico dell'utente
Numero di pratiche evase
conformemente alla norma di
Regolarità della prestazione erogata
riferimento/Numero totale pratiche
Numero reclami /Numero
Pertinenza della prestazione erogata
comunicazioni evase
Numero di istanze concluse senza
richiedere documentazione e
Esaustività della prestazione erogata
certificazioni già in possesso
dell'amministrazione/Numero totale di
istanze pervenute
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.6
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Servizio Botanico
Giardino Botanico Alpino Paradisia
Principali caratteristiche Il servizio prevede la gestione tecnica del Giardino Botanico Alpino Paradisia attraverso la coltivazione di circa 1000 specie
di flora autoctona e di altri gruppi montuosi, con scopi didattico-divulgativi ma anche di tipo conservativo (conservazione
del servizio erogato
ex-situ)
Modalità di erogazione
Il servizio viene erogato attraverso la coltivazione delle specie in roccere e la predisposizione di percorsi tematici su
argomenti inerenti la flora, la vegetazione ed altri settori ad esse legati (esposizione petrografica, percorso sulle farfalle
ecc..)
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Pubblico generico (turisti) ma anche più specifico (botanici ed appassionati)
Dimensioni
Sottodimensioni
Descrizione indicatore
Accessibilità fisica
Accesso al giardino
Accessibilità
multicanale
Informazione (sito del PNGP) su
come accedere al GBA
Accessibilità
Tempestività
Tempestività
Responsabili
Valore
programmato
Consuntivo
2012
Numero di giornate in cui il giardino è
aperto al pubblico/numero di giornate
di lavoro necessarie al suo
mantenimento
100%
100%
Numero informazioni su accesso al
GBA via Web, fax, centralino
PNGP/numero canali informativi
PNGP
100%
100%
Numero giorni in cui è stata effettuata
l'apertura/Numero giorni in cui
l'apertura era prevista
100%
100%
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
2
2
Procedure di
contatto
Pubblicazione sul sito web e
sull'Index Seminum (scambio
internazionale dei semi) delle
informazioni riguardanti le modalità di
contatto
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
2
2
Tempistiche di
risposta
Pubblicazione sul sito web della
tempistica di risposta prevista per le
richieste di informazioni relative alla
visita
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
2
2
Eventuali spese a
carico dell'utente
Pubblicazione sul sito delle tariffe di
ingresso e visita al GBA
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
2
2
Conformità
Regolarità della prestazione erogata
90
99,46
Affidabilità
Efficace gestione del giardino
90
286
(trapianti)
Compiutezza
Grado di soddisfazione del visitatore
1/1000
0/7517
Trasparenza
Efficacia
Apertura del giardino nel rispetto
delle date (secondo week-end di
giugno/secondo week-end di
settembre)
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti il
responsabile di servizio
Formula indicatore
Numero di ore lavorate per il
mantenimento/Numero ore di lavoro
programmate per il mantenimento
Numero semine o trapianti
effettuati/Numero semine o trapianti
programmati
Numero di reclami pervenuti
all'Ente/Numero visitatori
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.7
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Servizio BOTANICO
Scambio dei semi (Index Seminum)
Principali caratteristiche Scambio gratuito di materiale vegetale per soli scopi scientifici e/o divulgativi (secondo la Convenzione Internazionale di
Rio de Janeiro, 1992) con altri Giardini e strutture analoghe
del servizio erogato
Modalità di erogazione
Spedizione di bustine contenenti i semi richiesti tramite ordine (Desiderata) sulla base di Index seminum prodotto dal
servizio botanico
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Giardini botanici, Orti botanici, Università, Laboratori di ricerca
Dimensioni
Sottodimensioni
Valore
programmato
Consuntivo
2012
Accesso al servizio
Numero giornate utilizzate per
rispondere alle richieste/numero
giornate programmate per soddisfare
le richieste
100%
100%
Accessibilità
multicanale
Informazioni sul web su come
accedere più facilmente al servizio,
pubblicazione informatica dell'Index
seminum
Numero di informazioni pubblicate sul
web/Numero informazioni di cui si era
programmata la pubblicazione sul
web
100%
0%
Tempestività
Tempo necessario per l'invio dei semi
Numero medio di giorni intercorsi tra
il ricevimento della desiderata e
l'invio dei semi/numero medio di
giorni programmati per l'invio
100%
100%
Responsabili
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti il
responsabile di servizio
Numero giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
2
2
Procedure di
contatto
Pubblicazione sul sito PNGP del
catalogo e delle modalità per lo
scambio semi (solo per strutture del
settore)
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web oppure
numero di giornate necessarie alla
stesura dell'Index oppure numero
giorni necessari per pubblicazione
sul web del catalogo ecc.
2
n.d.
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
2
n.d.
Numero giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
2
n.d.
100%
100%
1/100
0/100
80%
100% salvo
esaurimento semi
Trasparenza
Eventuali spese a
carico dell'utente
Pubblicazione sul sito web della
tempistica programmata per
l'evasione delle richieste di materiale
vegetale
Pubblicazione sul sito web delle
spese per la spedizione delle
richieste da parte delle altre strutture
Conformità
Regolarità nell'attività di scambio
(convenzione di Rio de Janeiro,1992)
Affidabilità
Esatta determinazione delle specie
proposte nel catalogo
Compiutezza
Richieste evase per disponibilità dei
semi
Tempistiche di
risposta
Efficacia
Formula indicatore
Accessibilità fisica
Accessibilità
Tempestività
Descrizione indicatore
Numero risposte ai richiedenti della
Conv. di Rio de Janeiro/Numero
totale delle richieste
Numero di reclami pervenuti/Numero
richieste evase
Numero delle richieste
evase/Numero delle richieste
pervenute
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.8
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Servizi di informazione al pubblico erogati dalle segreterie
turistiche
Principali caratteristiche Il servizio prevede l'informazione generale al pubblico che intende recarsi a visitare il Parco; è quindi un'azione di indirizzo
del servizio erogato
e promozione che viene completata da quella dei centri visitatori durante i periodi di apertura. Il servizio riguarda
principalmente le informazioni che costituiscono attrazione per i visitatori e per tutti coloro che sono interessati a
collaborare con il Parco: prossimi eventi e manifestazioni, orari di apertura dei centri visitatori, campi di esperienza estivi,
caratterizzazione naturalistica delle diverse valli, attività tipiche, prodotti dell'enogastronomia, progetti di divulgazione,
sistema di accoglienza e ospitalità, attività per le scuole.
Modalità di erogazione
Il servizio viene effettuato tramite attività di sportello presso la sede di Torino sia attraverso il personale interno, sia
attraverso collaborazioni a contratto; viene effettuato altresì sul territorio attraverso l'attività di due uffici appositamente
istituiti, uno per versante del parco, denominati "segreterie turistiche di versante".
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Tutti i cittadini
Dimensioni
Sottodimensioni
Accessibilità fisica
Accessibilità
Tempestività
Trasparenza
Efficacia
Accessibilità
multicanale
Tempestività
Descrizione indicatore
Formula indicatore
Libero accesso agli uffici nell'orario di
apertura al pubblico
Accessibilità alle informazioni via
web, telefono, posta e strumenti di
comunicazione
Percentuale stimata di contatto
operatore/visitatore
Percentuale accessibilità delle
informazioni turistiche via web/altri
strumenti
Percentuale stimata delle prestazioni
Tempo massimo di risposta a partire
effettuate entro il tempo richiesto
dall'esigenza dell'utente
rispetto al totale delle richieste
pervenute
Valore
programmato
Consuntivo
2012
95%
99%
85%
90%
90%
95%
70%
100%
Responsabili
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti le modalità di
contatto
Procedure di
contatto
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni lavorativi necessari
informazioni riguardanti le modalità di
per l'aggiornamento sul web
contatto
5
5
Tempistiche di
risposta
Tempo che intercorre dalla richiesta
dell'utente all'erogazione del servizio
Numero massimo di giorni lavorativi
per la comunicazione della risposta
3
3
Eventuali spese a
carico dell'utente
Non sono previsti costi a carico
dell'utente per il servizio erogato
-
-
-
Conformità
Adeguatezza delle informazioni
contenute nella risposta rispetto alla
richiesta
Percentuale stimata delle risposte
conformi alle richieste dell'utente
rapportata al numero totale di
richieste pervenute
95%
95%
Affidabilità
Stima dell'affidabilità delle
comunicazioni erogate
Percentuale stimata delle azioni di
comunicazione erogate rispetto alle
azioni di cui si è ricevuta
critica/lamentela
85%
85%
Compiutezza
Percentuale informazioni fornite
Esaustività delle informazioni erogate rispetto al numero totale di richieste
pervenute
98%
99%
Completezza delle informazioni
riguardanti i responsabili sul web
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.9
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Servizi di accoglienza e informazione erogati dai Centri
visitatori e dal Giardino Botanico Alpino
Principali caratteristiche Il servizio prevede l'attività di front-office per i visitatori che sono già sul territorio del Parco; eroga informazioni turistiche
inerenti gli itinerari, le regole di comportamento, gli eventi e le iniziative in programma; indirizza sulle possibilità di
del servizio erogato
ospitalità. Comprende altresì l'opportunità di visitare gli allestimenti museali tematici organizzati all'interno dei centri
visitatori e il giardino botanico alpino.
Modalità di erogazione
I servizi vengono erogati su un calendario annuale di apertura delle strutture che operano prevalentemente nelle stagioni
di massima affluenza (estate, peridi natalizio e pasquale, festività). Un solo centro visitatori (Cogne) garantisce un servizio
tutto l'anno, con possibilità nei periodi di chiusura al pubblico, di prenotazione da parte di gruppi. La gestione dei servizi
viene affidata dall'Ente Parco a terzi, o tramite gara d'appalto o tramite accordi di gestione con organizzazioni consorziate.
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Tutti i cittadini
Dimensioni
Descrizione indicatore
Formula indicatore
Valore
programmato
Consuntivo
2012
Accessibilità fisica
Possibilità di accesso da parte del
pubblico all'operatore del centro
durante i periodi e gli orari di apertura
Percentuale stimata di contatto
operatore/visitatore
95%
98%
Accessibilità
multicanale
Accessibilità alle informazioni via
web, telefono, posta e strumenti di
comunicazione
80%
80%
90%
90%
70%
75%
Sottodimensioni
Accessibilità
Tempestività
Trasparenza
Efficacia
Tempestività
Percentuale accessibilità delle
informazioni turistiche via web/altri
strumenti
Percentuale stimata delle prestazioni
Tempo massimo di risposta a partire
effettuate entro il tempo richiesto
dall'esigenza dell'utente
rispetto al totale delle richieste
pervenute
Responsabili
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti i responsabili
dei diversi servizi erogati
Procedure di
contatto
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti le modalità di
l'aggiornamento di locandine e web
contatto
10
10
Tempistiche di
risposta
Tempo che intercorre tra la richiesta
dell'utente e l'erogazione del servizio
Numero di giorni necessari
1
1
Eventuali spese a
carico dell'utente
Pubblicazione dei costi dei biglietti di
ingresso ad alcuni centri visitatori e al
giardino botanico e di eventuali altri
costi a carico dell'utenza
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento del tariffario delle
spese a carico dell'utente
5
5
Conformità
Adeguatezza delle informazioni
contenute nella risposta rispetto alla
richiesta
Percentuale stimata delle risposte
conformi alle richieste dell'utente
rapportata al numero totale di
richieste pervenute
95%
95%
Affidabilità
Stima dell'affidabilità delle
comunicazioni erogate
Percentuale stimata delle azioni di
comunicazione erogate rispetto alle
azioni di cui si è ricevuta
critica/lamentela
85%
90%
Compiutezza
Percentuale informazioni fornite
Esaustività delle informazioni erogate rispetto al numero totale di richieste
pervenute
95%
95%
Completezza delle informazioni
riguardanti i responsabili sul web
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.10
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Servizio
Servizi di accompagnamento, divulgazione ed educazione
ambientale
Principali caratteristiche Il servizio riguarda l'informazione ai diversi pubblici interessati inerente le attività di accompagnamento sul territorio
(escursioni guidate), divulgazione naturalistica ed educazione ambientale. Riguarda inoltre l'interazione con gli interessati
del servizio erogato
per indirizzarne la prenotazione e favorirne l'acquisto o la fruizione.
Modalità di erogazione
Il servizio sopra descritto viene erogato dal personale che opera presso la sede di Torino. La prenotazione e l'acquisto dei
servizi di accompagnamento, divulgazione ed educazione vengono invece rimandati ai soggetti esterni con i quali il Parco
è convenzionato per la gestione delle attività (es. guide del parco, associazioni, cooperative, consorzi e fondazioni).
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Tutti i cittadini
Dimensioni
Sottodimensioni
Consuntivo
2012
Percentuale stimata di contatto
operatore/richiedente
75%
85%
Percentuale accessibilità alle
informazioni via web/altri strumenti
100%
100%
Tempestività
Tempo massimo di risposta a partire
dall'esigenza dell'utente
Percentuale stimata delle prestazioni
effettuate entro il tempo richiesto
rispetto al totale delle richieste
pervenute
90%
95%
Responsabili
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti i responsabili
dei diversi servizi erogati
Completezza delle informazioni
riguardanti i responsabili sul web
60%
80%
Percentuale esaustività delle
informazioni
50%
50%
Numero di giorni
3
3
Procedure di
contatto
Efficacia
Valore
programmato
Accessibilità
multicanale
Accessibilità
Trasparenza
Formula indicatore
Possibilità di accesso da parte del
pubblico ai dipendenti dell'ente
presso la sede di Torino durante le
giornate lavorative
accessibilità alle informazioni via
web, telefono, posta e strumenti di
comunicazione
Accessibilità fisica
Tempestività
Descrizione indicatore
Tempistiche di
risposta
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti le modalità di
contatto con il personale addetto
Tempo che intercorre tra la richiesta
di informazione e l'erogazione della
risposta comodo
Eventuali spese a
carico dell'utente
Comunicazione sul web e telefonica
dei costi dei servizi a pagamento che
sono erogati da terzi incaricati della
gestione e di eventuali altri costi a
carico dell'utenza
Percentuale delle informazioni
pubblicate ed erogate
70%
70%
Conformità
Adeguatezza delle informazioni
contenute nella risposta rispetto alla
richiesta
Percentuale stimata delle risposte
conformi alle richieste dell'utente
rapportata al numero totale di
richieste pervenute
95%
98%
Affidabilità
Stima dell'affidabilità delle
comunicazioni erogate
Percentuale stimata delle azioni di
comunicazione erogate rispetto alle
azioni di cui si è ricevuta
critica/lamentela
85%
85%
Compiutezza
Percentuale informazioni fornite
Esaustività delle informazioni erogate rispetto al numero totale di richieste
pervenute
95%
98%
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.11
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Concessione d'uso logo del Parco
Principali caratteristiche Il servizio prevede l'informazione agli interessati sulle modalità di concessione del logo ufficiale del Parco Nazionale Gran
Paradiso; la procedura stessa di concessione o diniego per iniziative proposte da esterni inerenti la promozione del
del servizio erogato
territorio attraverso attività sportive, culturali educative e del tempo libero.
Modalità di erogazione
La domanda viene analizzata dal competente Servizio Turismo-Educazione Ambientale che segue l'istruttoria: verifica la
conformità della richiesta, tiene il contatto con il richiedente per l'eventuale completamento della pratica ed esprime un
giudizio di merito. Se la domanda riguarda attività di pertinenza di altri Servizi, verifica con questi la conformità del giudizio.
Poi trasmette al Direttore l'istanza e ne verifica altrettanto la conformità di giudizio. In caso affermativo il Direttore approva
la richiesta con Determinazione Dirigenziale contenente le motivazioni e le specifiche di utilizzo del logo; la decisione viene
poi comunicata al richiedente via lettera. In caso negativo all'interlocutore vengono comunicate tramite lettera scritta le
motivazioni del diniego e gli eventuali suggerimenti per attività future che possano essere compatibili con il logo del Parco
Nazionale.
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Enti pubblici e privati, Associazioni di vario titolo e genere, Soggetti Privati, Cooperative, partner istituzionali di specifiche
attività
Dimensioni
Sottodimensioni
Affidabilità
Compiutezza
Esaustività della prestazione erogata
Accessibilità
Accessibilità
multicanale
Tempestività
Responsabili
Trasparenza
Procedure di
contatto
Tempistiche di
risposta
Eventuali spese a
carico dell'utente
Conformità
Efficacia
Formula indicatore
Percentuale giornate lavorative con
presenza in sede assicurata
dell'addetto al servizio rapportata al
totale delle giornate lavorative ufficiali
Percentuale servizi erogati via faxInformazioni (web) su come accedere
web-telefono rapportata al totale dei
più agevolmente ai servizi
servizi erogati
Numero massimo di giorni
Tempo massimo di recepimento della
conteggiato dal ricevimento della
pratica e avvio dell'istruttoria
domanda all'avvio dell'istruttoria
Nominativo responsabile/
Indicazione sul sito web dei
Informazioni specifiche relative
responsabili della procedura
all'istruttoria
Informazioni sul sito web inerenti le
Numero di giorni necessari per
modalità di presentazione della
l'aggiornamento del servizio web
domanda
Numero di giorni totali necessari per
Tempistiche di svolgimento della
l'espletamento dell'istruttoria e della
pratica
pratica nel suo insieme
Numero di giorni necessario per la
Comunicazione delle spese inerenti
comunicazione dell'importo a carico
la procedura di richiesta
dell'utente se dovuto via mail
Numero pratiche evase / Numero
Regolarità della prestazione erogata
totale pratiche
Numero di reclami accolti rispetto al
Affidabilità della comunicazione
numero totale di pratiche eseguite
Accessibilità fisica
Tempestività
Descrizione indicatore
Accesso agli uffici/sportelli
Numero di concessioni, o di dinieghi,
erogate compiutamente rispetto al
totale delle pratiche avviate
Valore
programmato
Consuntivo
2012
80%
80%
100%
100%
5
5
50%
50%
3
3
20
20
3
3
100%
100%
2%
2%
100%
100%
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.12
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Evasione di richieste da parte di altri enti portatori di interesse
Principali caratteristiche Il servizio consiste nell'evasione delle richieste che pervengono all'Ente Parco da parte di enti pubblici e privati,
organizzazioni esterne, altre aree protette che riguardano l'ambito turistico-promozionale-educativo.
del servizio erogato
Modalità di erogazione
Il servizio viene effettuato tramite contatti telefonici, epistolari, telematici durante l'orario di ufficio dei dipendenti.
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Enti pubblici e privati quali ad es.: Comuni, Comunità Montane, Regioni, Province, organizzazioni di promozione turistica
(AIAT, IAT, consorzi di operatori, tour-operators..), aree protette e network di parchi, istituzioni scolastiche, associazioni,
fondazioni, imprese turistiche.
Dimensioni
Sottodimensioni
Accessibilità fisica
Accessibilità
Accessibilità
multicanale
Tempestività
Trasparenza
Efficacia
Tempestività
Descrizione indicatore
Formula indicatore
Percentuale stimata di gg lavorative
con la presenza di un dipendente
dedicato/numero totale gg lavorative
ufficiali
Percentuale stimata di servizi erogati
Informazioni (web) su come accedere
via web, posta, fax, telefono/numero
più agevolmente ai servizi
tot servizi erogati
Percentuale stimata di prestazioni
Rispetto delle scadenze richieste
effettuate entro la scadenza
dall'esterno
richiesta/numero tot richieste
pervenute
Possibilità di accesso agli uffici
nell'orario di apertura al pubblico
Valore
programmato
Consuntivo
2012
75%
80%
100%
100%
85%
85%
Responsabili
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti i responsabili
dei servizi erogati
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
5 giorni lavorativi
5
Procedure di
contatto
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti le modalità di
contatto
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
5 giorni lavorativi
5
Tempistiche di
risposta
Verifica richiesta, ricerca dati,
risposta al richiedente
Numero massimo di giorni necessari
per la ricerca dell'informazione e la 10 giorni lavorativi
comunicazione all'ente richiedente
10
Eventuali spese a
carico dell'utente
Non sono previsti costi a carico
dell'utente per il servizio erogato
Conformità
Adeguatezza delle informazioni
contenute nella risposta rispetto alla
richiesta
Affidabilità
Compiutezza
-
-
-
Percentuale stimata di pratiche evase
conformi alla richiesta
dell'utente/Numero totale pratiche
richieste
95%
98%
Stima dell'affidabilità delle
comunicazioni erogate
Percentuale stimata delle azioni di
comunicazione erogate rispetto alle
azioni di cui si è ricevuta
critica/lamentela
85%
90%
Esaustività della prestazione erogata
Percentuale stimata di informazioni
fornite rispetto al numero totale di
richieste pervenute
95%
95%
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.13
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Concessione del Marchio collettivo di qualità del Parco
Principali caratteristiche Il servizio prevede l'informazione agli interessati sulle modalità di concessione del Marchio collettivo di qualità del Parco
Nazionale Gran Paradiso; la procedura di concessione o diniego riguarda il riconoscimento agli operatore dei settori
del servizio erogato
artigianato, agroalimentare e turistico che operano seguendo ben determinati parametri di qualità in sintonia con
l'ambiente, le tradizioni e il territorio,
Modalità di erogazione
La domanda viene analizzata dal competente Servizio Turismo-Educazione Ambientale che segue l'istruttoria: verifica la
conformità della richiesta, tiene il contatto con il richiedente per l'eventuale completamento della pratica, che prevede una
visita di un operatore del Parco presso la struttura, con lo specifico compito di analizzare insieme il regolamento e il
disciplinare specifico. In seguito alla visita l'operatore ha facoltà di decidere se inoltrare o meno la domanda ufficiale per
l'attribuzione del marchio. In caso affermativo deve compilare e sottoscrivere un piano di miglioramento triennale della
propria attività. Una volta ricevuta tutta la documentazione prevista, l'Ente organizza una commissione di valutazione delle
domande pervenute, come da specifico regolamento, ed emette il relativo parere di attribuzione. L'operatore riceve quindi
una comunicazione scritta inerente l'esito dell'istruttoria. In caso negativo all'interlocutore vengono comunicate anche le
motivazioni del diniego e gli eventuali suggerimenti per attività future che possano essere compatibili con il marchio del
Parco Nazionale.
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Operatori dei settori artigianato, agroalimentare o turistico
Dimensioni
Sottodimensioni
Descrizione indicatore
Percentuale giornate lavorative con
presenza in sede assicurata
dell'addetto al servizio rapportata al
totale delle giornate lavorative ufficiali
80%
80%
100%
100%
6
6
100%
100%
3
3
6
6
3
3
100%
100%
2%
2%
100%
100%
Accessibilità
multicanale
Affidabilità
Percentuale servizi erogati via faxInformazioni (web) su come accedere
web-telefono rapportata al totale dei
più agevolmente ai servizi
servizi erogati
Numero mesi conteggiato dal
Tempo massimo per il recepimento
ricevimento della domanda all'avvio
della pratica e avvio dell'istruttoria
dell'istruttoria
Nominativo responsabile/
Indicazione sul sito web dei
Informazioni specifiche relative
responsabili della procedura
all'istruttoria
Informazioni sul sito web inerenti le
Numero di giorni necessari per
modalità di presentazione della
l'aggiornamento del servizio web
domanda
Numero di mesi totali necessari per
Tempistiche di svolgimento della
l'espletamento dell'istruttoria e della
pratica
pratica nel suo insieme
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessario per la
spese inerenti la procedura di
modifica dell'importo a carico
richiesta
dell'utente sul web
Numero pratiche evase / Numero
Regolarità della prestazione erogata
totale pratiche
Numero di reclami accolti rispetto al
Affidabilità della comunicazione
numero totale di pratiche eseguite
Compiutezza
Esaustività della prestazione erogata
Tempestività
Procedure di
contatto
Tempistiche di
risposta
Eventuali spese a
carico dell'utente
Conformità
Efficacia
Consuntivo
2012
Accesso agli uffici/sportelli
Responsabili
Trasparenza
Valore
programmato
Accessibilità fisica
Accessibilità
Tempestività
Formula indicatore
Numero di concessioni, o di dinieghi,
erogate compiutamente rispetto al
totale delle pratiche avviate
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.14
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Alienazione e cessione reperti animali
Principali caratteristiche Il servizio comprende tutte le azioni conseguenti all'autorizzazione alla cessione ed alla vendita a privati di reperti animali
del servizio erogato
per fini museali e di collezione. La cessione dei reperti è subordinata alla catalogazione e valutazione degli stessi e implica
la gestione di registri di carico/scarico
Modalità di erogazione
Il servizio viene effettuato prendendo diretto contatto con gli utenti richiedenti, che ritirano i reperti presso la sede di Torino
dell'Ente
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Cittadini, Musei e collezioni pubbliche e private
Dimensioni
Sottodimensioni
Trasparenza
Efficacia
Formula indicatore
Valore
programmato
Consuntivo
2012
Numero giornate lavorative con
apertura assicurata dello
sportello/Numero totale di giornate
lavorative ufficiali
Numero spazi web
aggiornati/Numero spazi web da
aggiornare
Percentuale stimata delle risposte
effettuate entro il tempo richiesto
rispetto al totale delle richieste
pervenute
90%
90%
100%
100%
50%
65%
Completezza delle informazioni
riguardanti i responsabili sul web
100%
100%
5
2
70%
75%
1
n.d.
Percentuale stimata delle risposte
conformi alle richieste dell'utente
rapportata al numero totale di
richieste pervenute
70%
80%
Stima dell'affidabilità delle azioni di
cessione
Percentuale stimata delle azioni per
cui si è ricevuta critica/lamentela,
rispetto al totale delle azioni svolte
10%
0%
Esaustività delle azioni erogate in
merito alla cessione
(Numero di richieste evase/numero
totale di richieste)*100
80%
75%
Accessibilità fisica
Libero accesso agli uffici nell'orario di
apertura al pubblico per la verifica e il
ritiro dei materiali
Accessibilità
multicanale
Accessibilità alle informazioni via
web, telefono, posta e strumenti di
comunicazione
Tempestività
Tempo massimo di risposta a partire
dall'esigenza dell'utente
Responsabili
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti le modalità di
acquisto e alienazione
Procedure di
contatto
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni lavorativi necessari
informazioni riguardanti le modalità di
per l'aggiornamento sul web
acquisto e alienazione
Tempistiche di
risposta
Condizionati dalla disponibilità dei
materiali
Eventuali spese a
carico dell'utente
Pubblicazione sul sito web delle
eventuali spese a carico dell'utente
Conformità
Adeguatezza delle azioni rispetto alla
richiesta
Affidabilità
Compiutezza
Accessibilità
Tempestività
Descrizione indicatore
(Numero di richieste evase entro un
mese dalla domanda/numero totale
di richieste)*100
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web del tariffario
delle spese a carico dell'utente
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.15
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Autorizzazioni al pascolo
Principali caratteristiche Il servizio comprende le azioni relative all'autorizzazione all'uso dei pascoli di proprietà dell'Ente
del servizio erogato
Modalità di erogazione
Il servizio viene effettuato prendendo diretto contatto con gli allevatori e con le loro richieste, formulate secondo la
procedura prevista
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Allevatori e utilizzatori di fondi a fini zootecnici
Dimensioni
Sottodimensioni
Formula indicatore
Libero accesso agli uffici centrali e di
valle nell'orario di apertura al
pubblico per la consegna delle
domande e delle richieste
Accessibilità alle informazioni via
web, telefono, posta e strumenti di
comunicazione
Numero giornate lavorative con
apertura assicurata dello
sportello/Numero totale di giornate
lavorative ufficiali
Numero spazi web
aggiornati/Numero spazi web da
aggiornare
Tempestività
Tempo massimo di risposta a partire
dall'esigenza dell'utente
Percentuale stimata delle risposte
effettuate entro il tempo richiesto
rispetto al totale delle richieste
pervenute
80%
Responsabili
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti le modalità di
presentazione delle domande di
indennizzo
Completezza delle informazioni
riguardanti i responsabili sul web
100%
Procedure di
contatto
Pubblicazione sul sito web delle
informazioni riguardanti le modalità di Numero di giorni lavorativi necessari
presentazione delle domande di
per l'aggiornamento sul web
indennizzo
Tempistiche di
risposta
Tempo intercorso tra la richiesta di
pascolo o di indennizzo e
l'autorizzazione o la liquidazione
Eventuali spese a
carico dell'utente
Nessun costo aggiuntivo
Conformità
Adeguatezza delle azioni rispetto alla
richiesta
Affidabilità
Compiutezza
Accessibilità fisica
Accessibilità
Accessibilità
multicanale
Tempestività
Trasparenza
Efficacia
Valore
programmato
Descrizione indicatore
90%
100%
5
(Numero di richieste evase entro i
termini di regolamento/numero totale
di richieste)*100
80%
-
-
Percentuale stimata delle risposte
conformi alle richieste dell'utente
rapportata al numero totale di
richieste pervenute
80%
Stima dell'affidabilità delle azioni di
autorizzazione o cessione
Percentuale stimata delle azioni per
cui si è ricevuta critica/lamentela,
rispetto al totale delle azioni svolte
5%
Esaustività delle azioni erogate in
merito all'indennizzo
(Numero di richieste evase/numero
totale di richieste)*100
90%
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.16
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Fototeca e Videoteca
Principali caratteristiche Il servizio prevede la catalogazione e l'eventuale cessione d'uso delle fotografie e dei prodotti video dell'Ente Parco
del servizio erogato
Modalità di erogazione
Il materiale viene fornito su supporto digitale (sia tramite invio via posta elettronica/ftp che tramite invio di DVD o CD-rom
contenti immagini e/o video richiesti )
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Il servizio è rivolto a tutti i cittadini che motivino la richiesta di materiale, ed in particolare a giornalisti e agenzie che
produrranno articoli a mezzo stampa o web inerenti il Parco
Dimensioni
Sottodimensioni
Procedure di
contatto
Tempistiche di
risposta
Pubblicazione sul sito web della
tempistica programmata
Eventuali spese a
carico dell'utente
Numero di giorni necessari per
Pubblicazione sul sito web delle
l'aggiornamento sul web del tariffario
eventuali spese a carico dell'utente
delle spese a carico dell'utente
Numero di pratiche evase
Regolarità della prestazione erogata
conformemente alla norma di
riferimento/Numero totale pratiche
Numero reclami /Numero
Pertinenza della prestazione erogata
comunicazioni evase
Numero di istanze concluse senza
richiedere documentazione e
certificazioni già in possesso
Esaustività della prestazione erogata
dell'amministrazione/Numero totale di
istanze pervenute
Accessibilità
Accessibilità
multicanale
Tempestività
Responsabili
Trasparenza
Conformità
Efficacia
Formula indicatore
Numero giornate lavorative con
apertura assicurata dello
sportello/Numero totale di giornate
lavorative ufficiali
Numero spazi web
Informazioni e richieste secondo altri
aggiornati/Numero spazi web da
canali (telefono, email, fax…)
aggiornare
Tempo massimo della presentazione
Numero di prestazioni effettuate
della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale
prestazione
di richieste di prestazione pervenute
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti il
l'aggiornamento sul web
responsabile di servizio
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti le modalità di
l'aggiornamento sul web
contatto
Accessibilità fisica
Tempestività
Descrizione indicatore
Affidabilità
Compiutezza
Accesso al fotoarchivio e alla
videoteca
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
Valore
programmato
Consuntivo
2012
90%
90%
100%
100%
100%
100%
1
1
1
1
1
1
1
1
100%
100%
1/1000
1/1000
100%
100%
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO
All.7.4.17
INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI
Vendita materiali
Principali caratteristiche Il servizio prevede la vendita di pubblicazioni, materiali e gadget vari dell'Ente Parco
del servizio erogato
Modalità di erogazione
Vendita diretta nelle diverse sedi dell'Ente - Vendita on line sul sito www.parks.it
Tipologia di utenza che
usufruisce del servizio
Tutti i cittadini, i residenti nel Parco, i fruitori ed il pubblico in genere interessato
Dimensioni
Sottodimensioni
Descrizione indicatore
Accessibilità fisica
Accesso alle sedi dell'Ente ed ai
Centri visitatori
Accessibilità
multicanale
Informazioni e richieste secondo altri
canali (telefono, email, fax…)
Accessibilità
Tempestività
Consuntivo
2012
Numero giornate lavorative con
apertura assicurata dello
sportello/Numero totale di giornate
lavorative ufficiali
90%
90%
100%
100%
100%
100%
1
1
1
1
1
1
1
1
100%
100%
1/1000
1/1000
100%
100%
Procedure di
contatto
Tempistiche di
risposta
Pubblicazione sul sito web della
tempistica programmata
Eventuali spese a
carico dell'utente
Numero di giorni necessari per
Pubblicazione sul sito web delle
l'aggiornamento sul web del tariffario
eventuali spese a carico dell'utente
delle spese a carico dell'utente
Numero di pratiche evase
conformemente alla norma di
Regolarità della prestazione erogata
riferimento/Numero totale pratiche
Numero reclami /Numero
Pertinenza della prestazione erogata
comunicazioni evase
Numero di istanze concluse senza
richiedere documentazione e
certificazioni già in possesso
Esaustività della prestazione erogata
dell'amministrazione/Numero totale di
istanze pervenute
Tempestività
Conformità
Efficacia
Valore
programmato
Numero spazi web
aggiornati/Numero spazi web da
aggiornare
Tempo massimo della presentazione
Numero di prestazioni effettuate
della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale
prestazione
di richieste di prestazione pervenute
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti il
l'aggiornamento sul web
responsabile di servizio
Pubblicazione sul sito web delle
Numero di giorni necessari per
informazioni riguardanti le modalità di
l'aggiornamento sul web
contatto
Responsabili
Trasparenza
Formula indicatore
Affidabilità
Compiutezza
Numero di giorni necessari per
l'aggiornamento sul web
Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012
All. 7.5 Tabella documenti del ciclo di gestione della performance
Documento
Sistema di
misurazione e
valutazione della
performance
Data di
approvazione
Data di
pubblicazione
18.2.2011
Deliberazione
Commissario
straordinario n.3
21.02.11
29.6.2012
Deliberazione del
Consiglio direttivo
n.12
09.07.12
Programma
triennale per la
trasparenza e
l'integrità
24.2.2012
Deliberazione
Commissario
straordinario n.6
22.10.12
Standard di
qualità dei servizi
16.3.2011
Deliberazione
Commissario
straordinario n.8
22.03.11
Piano della
performance
Data ultimo
aggiornamento
Link documento
29.6.2012
Deliberazione
Consiglio direttivo
n.13
http://www.pngp.it/
sites/default/files/d
ocumenti/Atti/siste
ma_di_valutazione
_pngp.pdf
http://www.pngp.it/
enteparco/trasparenzavalutazione-emerito/piano-dellaperformance
23.11.2012
Deliberazione del
Consiglio direttivo
n.22
http://www.pngp.it/
sites/default/files/d
ocumenti/Atti/perfo
rmance/aggiornam
ento_programma_t
rasparenza_2012_
-_2014.pdf
http://www.pngp.it/
sites/default/files/d
ocumenti/Atti/perfo
rmance/individuazi
one_standard_serv
izi_pngp.pdf
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Approvazione relazione sulla performance anno 2012