Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Parco nazionale Gran Paradiso Relazione sulla performance Anno 2012 1. Presentazione della Relazione e indice La relazione sulla performance relativa all'anno 2012 viene redatta a norma dell'art.10, comma 1, lettera b) del Decreto legislativo 27.1.0.2009, n. 150 “Attuazione della legge 4 maggio 2009, n.15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni” e sulla base delle linee guida emanate dalla Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integrità delle Amministrazioni Pubbliche di cui alla Deliberazione CIVIT n. 5/2012. 1.1 Presentazione del Presidente Per attuare i suoi fini istituzionali di tutela del territorio e di sostegno delle economie locali il Parco Nazionale Gran Paradiso con il Piano per la performance 2012 si era assunto l'impegno di: acquisire una migliore conoscenza della biodiversità e del territorio dell’area protetta per garantirne gestione e conservazione; cercare di costruire nuove opportunità di lavoro e di vita insieme alle comunità locali grazie ad innovazioni, processi produttivi e filiere rispettosi dell’ambiente. mettere a disposizione nuove strutture e strumenti di conoscenza per un approccio informato e consapevole alla complessità e delicatezza degli equilibri naturali e del secolare rapporto tra Uomo e natura in montagna. Nella fase attuativa si è operato in modo che il lavoro di tutta la struttura fosse messo a disposizione dei cittadini: con una gestione che rispondesse a standard di efficacia ed efficienza nel rispetto dei criteri di economicità, sostenibilità ambientale, efficacia nel perseguimento degli obiettivi istituzionali che dovrebbero essere propri della Pubblica Amministrazione con la volontà di essere trasparenti nelle scelte e nei risultati delle nostre azioni e vicini alle persone. Al termine del ciclo di gestione della Performance l'Amministrazione del Parco Nazionale desidera illustrare ai cittadini ed agli stakeholder interni ed esterni i risultati ottenuti nel corso del 2012. La Relazione sulla Performance Organizzativa vuole evidenziare a consuntivo i risultati organizzativi e individuali ottenuti rispetto agli obiettivi programmati e alle risorse, facendo rilevare gli scostamenti registrati nel corso dell’anno, indicandone cause e misure correttive da adottare. Al lettore attento è offerta la possibilità di comprendere come si sta svolgendo il lavoro dell’Area protetta, di controllare se le risorse umane e finanziarie siano state utilizzate nel migliore dei modi, di suggerire nuove strade per migliorare. 1 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 1.2 Indice 1. Presentazione della relazione e indice 1.1 Presentazione del Presidente 1.2 Indice 2. Sintesi delle informazioni di interesse per cittadini e altri Stakeholder esterni 2.1 Il contesto di riferimento 2.2 L'amministrazione 2.3 I risultati raggiunti 2.4 Le criticità e le opportunità 3. Obiettivi: risultati raggiunti e scostamenti 3.1 Albero della performance 3.2 Obiettivi strategici 3.3 Obiettivi e piani operativi 3.4 Obiettivi individuali 4. Risorse, efficienza ed economicità 5. Pari opportunità e bilancio di genere 6. Il processo di redazione della relazione sulla performance 6.1 Fasi, soggetti, tempi e responsabilità 6.2 Punti di forza e di debolezza del ciclo della performance 7. Allegati tecnici 7.1 Relazione sulla gestione anno 2011 7.2 Obiettivi strategici: risultati 7.3 Piano di performance 2001-2013: stato di attuazione obiettivi operativi 7.4 Standard di qualità (1-17) 7.5 Tabella documenti del ciclo di gestione della performance Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. Pag. 1 1 2 2 2 9 14 16 16 16 18 20 24 26 29 30 30 32 33 1 al 2 al 3 al 4 al 5 al 2. Sintesi delle informazioni di interesse per cittadini e altri Stakeholder esterni In questa sezione vengono esposti i contenuti della relazione di interesse immediato per i cittadini e gli altri stakeholders esterni. 2.1 Il contesto di riferimento Il contesto esterno nel quale si è svolta l'azione del Parco nazionale Gran Paradiso va riferito ad una serie di aspetti che ne hanno influenzato le attività. Li illustriamo sommariamente con alcuni dati sintetici: Dati geografici Superficie del parco Superficie del parco interessata da SICZPS Altitudine media dell’area Altitudine minima e massima Percentuale sul totale della superficie di ambienti non o scarsamente vegetati (ghiacciai, rocce, macereti) Percentuale sul totale della superficie di ambienti umidi e praterie Boschi, boscaglie e cespuglieti Coltivi e prato-pascoli Aree urbanizzate 2 71.044 ha 71.044 ha ( 100%) 2.426 m 900 – 4.061 m 61,2% 16,20% 21,7% 0,70% 0,2% Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Si tratta quindi di un territorio di alta montagna, poco antropizzato, caratterizzato da forti escursioni altitudinali, con una estrema variabilità di situazioni geomorfologiche, che conserva ampi spazi forestali ed aree a prateria. L'intera superficie è compresa in un sito di importanza comunitaria e in zona di protezione speciale per gli uccelli. Dati naturalistici N° specie mammiferi presenti N° Camosci censiti (2012) N° Stambecchi censiti (2012) N° individui osservati di Lupo (2012) N° specie uccelli nidificanti N° coppie nidificanti di Aquila reale (2012) N° osservazioni di Gipeto barbato (2012) N° deposizioni avvenute N° giovani involati N° specie vegetali superiori censite N° habitat Natura 2000 censiti N° ghiacciai presenti e monitorati (...) 40 8.679 2.647 2 100 27 635 (2012) 2 2 964 35 59 (33) E' una zona ad altissima valenza naturalistica, dove animali e specie vegetali vivono in condizioni di alta naturalità e possono essere osservati con facilità. Dati sull’informazione 260.279 visite e 1.209.796 pagine N° visite al sito internet del Parco www.pngp.it e n. pagine visualizzate 2012 N° iscritti pagina Facebook Parco 2012 16.300 N° iscritti profilo Twitter Parco 2012 2.000 Il contatto dei visitatori via internet è forte: 170.177 sono i visitatori unici con una percentuale del 64,21% di nuovi arrivi. I visitatori provengono da Italia, Francia, Svizzera, Germania, USA, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Spagna in ordine decrescente di frequenza. L'attenzione di quelli italiani è stata rafforzata da 59 comunicati stampa che hanno generato 1.837 articoli a stampa, 52 servizi televisivi (di cui 5 in nazionale) e 3 servizi radiofonici. Dati relativi alla strutturazione turistica Segreterie turistiche 3 Centri visitatori 8 Centri di educazione ambientale 1 Altre strutture permanenti di 4 interesse turistico Km di sentieri nel Parco 850 (valli del Parco) N° sentieri natura 4 Giardini botanici 1 Visitatori del Parco 1.707.000 (stima IRES 19971998) N° alberghi nel comprensorio n° 11 versante piemontese (2012) n° 46 versante valdostano Totale 61 N° strutture extra alberghiere nel n° 38 versante piemontese comprensorio (affittacamere, n° 82 versante valdostano agriturismi, B/B) (2012) Totale 98 N° posti letto disponibili (2012) n° 1.264 versante piemontese 3 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Visitatori delle strutture turistiche del Parco N° stazioni per gli sport invernali attive Visitatori che soggiornano almeno una notte nel Parco (dati alberghieri ) n° 7.527 versante valdostano Totale 8.791 45.425 (nel 2012) Piemonte tot. 2012: 19.819 VDA tot. 2012: 25.606 5 368.394 – arrivi 2012 Piemonte: 23.506 Valle d'Aosta: 344.888 Anche nel 2012 sul versante piemontese del parco si osserva che, nonostante l’affluenza turistica sia nettamente inferiore rispetto a quella valdostana, il numero di visitatori che frequentano i centri del Parco è proporzionalmente più alto rispetto al versante valdostano; tale fattore è da ricondurre senz’altro ad un maggiore turismo giornaliero. Le strutture gestite in Piemonte sono: 5 centri visitatori (Ceresole, Noasca, Locana, Ronco e Ribordone) 3 altre strutture di interesse turistico (Serrù, Scuola Maison e Fucina di Ronco, quest'ultima attualmente chiusa). In Valle d'Aosta sono: 3 visitatori (Cogne, Valsavarenche, Rhêmes) 1 Giardino Alpino (Paradisia). Quest'ultimo genera, rispetto agli altri centri valdostani, ben il 30% delle visite (dato calcolato sul 2012). Il maggior numero di presenze complessive in Valle d’Aosta è da collegarsi a diversi fattori: 4 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 - turismo invernale legato allo sci di fondo, attratto dai grandi anelli di Cogne e Rhêmes - diversa gestione delle strutture di accoglienza turistica sui due versanti del Parco. Inoltre la realtà piemontese, dove la gestione è affidata direttamente dal Parco tramite gare d’appalto a società di servizi, è maggiormente soggetta a variazioni negli anni rispetto a quella valdostana, dove la gestione è affidata ad un’organizzazione pubblico-privata (Fondation Grand Paradis) che riceve finanziamenti costanti dalla Regione Valle D’Aosta e dai Comuni. - dal punto di vista finanziario il budget relativo al versante piemontese negli anni ha subito fluttuazioni che hanno determinato maggiori tagli nel numero di giorni di apertura delle strutture. I dati relativi all’affluenza turistica sono forniti da Provincia di Torino e Regione autonoma Valle d'Aosta, provengono da alberghi/strutture ricettive del territorio e riguardano il numero di posti letto occupati (presenze). Sul versante piemontese la permanenza media è variata da 3,56 notti a persona nel 2008 a 2,54 nel 2010: il dato è in linea con il trend turistico nazionale. E' interessante notare, in controtendenza rispetto ad altre aree alpine, un lieve aumento di presenze negli ultimi anni. Del resto il Gran Paradiso risulta in seconda posizione nella graduatoria Ecotur dei parchi più richiesti dai Tour operator domestici (22 indicazioni da parte dei tour operator intervistati) (vedi fig. 1 ). Peraltro solo il 5,2% dei Tour operators stranieri richiede il prodotto PNGP. 5 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Fig. 1 – I parchi più richiesti ai Tour operators domestici (Rapporto Ecotur 2013) E' comunque da notare il forte contrasto tra i due versanti (rispettivamente 23.506 presenze in Piemonte e 344.888 Valle d'Aosta nel 2012) che dipende sia dalla diversa effettiva fruizione turistica, sia da metodologie diverse di rilevazione. L'infrastrutturazione è comunque molto diversa: 6 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Dati relativi alla strutturazione industriale N° serbatoi idroelettrici 6 N° centrali idroelettriche 6 N° prese 18 N° vasche 2 Mc acqua derivata 90.333.000 Potenza installata (kW) 299.810 Producibilità media annua (kWh) 825.400.000 N° captazioni idriche per i vari usi 294 Il Gran Paradiso, Parco nazionale più antico d'Italia e all'avanguardia per la tutela degli ambienti naturali e delle relative cenosi, presenta uno degli sfruttamenti idroelettrici più massicci delle Alpi occidentali, che realizza sul suo territorio un elevato fatturato, di cui il Parco, pur subendo l'impatto ecologico, beneficia modo molto limitato. Dati relativi alla strutturazione agricola N° alpeggi storici N° alpeggi ridotti a ruderi N° alpeggi in stato di notevole degrado N° alpeggi in discreto stato N° alpeggi in buono stato N° alpeggi in uso 453 84 132 188 22 73 Il Parco, un tempo intensamente utilizzato per la zootecnia, conserva strutturalmente questa vocazione, che oggi richiede un adeguamento alle nuove modalità di conduzione e di valorizzazione e vendita del prodotto, richieste dal mercato. Relativamente ai fattori esterni intervenuti nel corso dell'anno è opportuno evidenziare: Macroambito Fattori intervenuti Effetti Ambiente D.M. Ambiente 7 marzo 2012. Adozione dei criteri ambientali minimi da inserire nei bandi di gara della Pubblica Amministrazione per l’acquisto di servizi energetici per gli edifici - servizio di illuminazione e forza motrice servizio di riscaldamento/raffrescamento Considerazioni ambientali da integrare all’atto dell’acquisto di servizi energetici per gli edifici servizio di illuminazione e forza motrice - servizio di riscaldamento/raffrescamento. Evidenze dell'applicazione all'interno dell'Ente parco: adesione Protocollo APE promosso dalla Provincia di Torino a ARPA Piemonte. D.M. Ambiente 8 maggio 2012. Criteri ambientali minimi per l’acquisizione dei veico- Considerazioni ambientali da integrare all’atto dell’acquisto di veicoli adibiti al trasporto su strada. Evidenze dell'applicazione all'interno dell'Ente Parco: adesione Protocollo APE 7 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 li adibiti al trasporto su promosso dalla Provincia di Torino a ARPA strada Piemonte. Norme per stabilizzazione finanziaria D.M. Ambiente 24 maggio 2012. Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene Considerazioni ambientali da integrare all’atto dell’affidamento del servizio di pulizia e per la fornitura di prodotti per l’igiene. Evidenze dell'applicazione all'interno dell'organizzazione: adesione Protocollo APE promosso dalla Provincia di Torino a ARPA Piemonte D.G.R. Piemonte n. 970/2012 Approvazione della disciplina per l'applicazione della procedura di valutazione di incidenza, ai sensi dell’art. 7 della L.R. 8/2007, concernente disposizioni in materia di conservazione degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna selvatica Procedimento sulla valutazione di incidenza ecologica. D.L. 22 giugno 2012 n. 83/2012 recante misure urgenti per la crescita del Paese Produzione e gestione rifiuti: sospensione del SISTRI fino al termine massimo del 30 giugno 2013. Sospensione del pagamento dei contributi dovuti dagli utenti per l’anno 2012. Evidenze dell'applicazione all'interno dell'Ente Parco: restano validi, per tutti i soggetti interessati, la normativa e i relativi adempimenti vigenti prima dell’emanazione della norme inerenti il SISTRI. la Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95, recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito, nella Legge 7 agosto 2012, n.135. Prevede l'obbligo di approvvigionarsi attraverso la Consip, fatti salvi i contratti stipulati tramite diverse centrali di committenza, se prevedono condizioni piu' favorevoli per le amministrazioni pubbliche. Dal 2013 gli uffici pubblici non potranno spendere più del 50% della spesa sostenuta nel 2011 per l'acquisto o il noleggio di auto. Sono bloccati fino al 2014 gli adeguamenti Istat sui canoni pagati dalle amministrazioni pubbliche per gli immobili in affitto. Prevede un itinerario per ridurre del 20% i dirigenti e del 10% i dipendenti occupati nelle amministrazioni pubbliche. I dipendenti in soprannumero non ricollocabili vengono messi in ''disponibilità'' con l'80% dello stipendio per un periodo fino a 24 mesi, prorogabile a 48 mesi per il personale che durante questo periodo matura i requisiti pensionistici. Viene ridotto a 7 euro il valore dei buoni pasto riconosciuti ai dipendenti pubblici . Scatta con il decreto sulla spending review 8 Evidenze dell'applicazione all'interno dell'Ente Parco: eventuale rilascio pareri Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 anche il divieto di monetizzare le ferie. I sindacati del pubblico impiego hanno indotto lo sciopero per il prossimo 28 settembre. Direttiva del Ministro della Funzione Pubblica n.10/2012 del 24 settembre 2012 "Spending review Riduzione delle dotazioni organiche delle pubbliche amministrazioni Articolo 2 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. Linee di indirizzo e criteri applicativi" Fornisce indirizzi che consentano una rapida e proficua attuazione dell'articolo 2 del d.l. 95/2012, ai fini della riduzione delle strutture dirigenziali e delle dotazioni organiche di alcune pubbliche amministrazioni, da inserire nel più ampio scenario di ridisegno degli assetti organizzativi dello Stato e degli enti nazionali. Nel complesso le normative di cui sopra hanno determinato soprattutto aggravi lavorativi e riduzioni del personale. L'Ente parco non ha tuttavia subito una riorganizzazione né una diminuzione di funzioni. L'ulteriore diminuzione di organico significa vanificare gli obiettivi e le finalità per i quali l'area stessa è stata istituita e quindi lo svolgimento delle funzioni proprie e fondamentali. La riduzione del 10% della spesa complessiva di organico operata dal D.L. 138/2011, convertito in L.148/2011, non ha escluso il personale di vigilanza sulla base dell'equiparazione con il Corpo Forestale dello Stato in ragione dell'art. 2, c.36 della L.426/1998, cui il decreto non si applica in quanto afferente al Comparto Sicurezza. Solo con la Direttiva 10/2012 il Ministero per la Funzione Pubblica chiedeva che gli Enti che presentassero all'interno della propria dotazione organica personale afferente a detto Comparto fornissero atti che consentissero una oggettiva e trasparente detrazione della base di computo presa riferimento per calcolare la consistenza della riduzione. L'Ente vi provvedeva con deliberazione n.17 del 3.10.2012 che certificava l'esclusione dalla base di computo il personale guarda parco consistente in 6 unità di area C e 54 unità di area B e effettuava la nuova riduzione sul restante personale che ammontava al 12,27% del costo del personale per un totale di 24 dipendenti (+ 60 guardie). Sarebbero quindi risultate 4 unità soprannumerarie. Nuovamente l'art.2, comma 1 del D.L.95/2012, convertito in L.135/2012 (cd. “Spending review”), ha disposto una riduzione del 10% della spesa complessiva relativa ai posti in organico. Il Ministero dell'Ambiente e Dipartimento della Funzione Pubblica hanno tuttavia dato corso al principio della “compensazione verticale” tra eccedenze e posti vacanti nelle piante organiche di tutti gli enti parco nazionali, applicando quanto specificato nella citata Direttiva. In tal modo si è almeno evitata una ulteriore riduzione che avrebbe messo a serio rischio la funzionalità minima dell’Ente, comportando una dotazione organica ancora inferiore a quella già considerata insufficiente nel 2008. In ogni modo sono state eliminate figure di appoggio alla gestione di strutture come il Centro per la tutela dei corsi d'acqua e il giardino “L'uomo ed i coltivi” che necessiteranno comunque di risorse umane esterne per poter aprire. Le riduzioni di personale, applicate anche al personale di sorveglianza, hanno di fatto comportato una minore tutela per l'area protetta. Non vi è chi non veda le ripercussioni immediate in termini di conservazione e gestione della fauna, della flora, della biodiversità e di tutte le attività di promozione e conoscenza di questo territorio. 2.2 L'amministrazione 9 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 L'Amministrazione del 2012 può essere illustrata con i seguenti descrittori sintetici di struttura ed attività. Struttura degli Organi decisionali N° Presidenti 1 N° Consiglieri in attività 13 N° membri Giunta esecutiva 5 Attività Organi di indirizzo Organo Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic N° atti Presidente 3 Consiglio direttivo (13) pp) 26 Giunta esecutiva (5) pp) 16 Comunità del Parco (16 pp) 4 Personale Personale in pianta organica Personale in servizio N° funzionari amministrativi/tecnici in servizio (Area C) N° assistenti amministrativi/tecnici in servizio (Area B) Personale maschile Personale femminile Articolazioni territoriali esistenti Tasso di assenze (ferie e formazione esclusi) Tasso di richieste di trasferimento Tasso di infortuni (gli incidenti hanno coinvolto esclusivamente il Corpo di vigilanza in servizio sul territorio) Stipendio medio annuo lordo (mensile) percepito dai dipendenti (2012) Stipendio medio mensile netto percepito dai dipendenti % di personale assunto a tempo indeterminato 88 persone (di cui 60 guarda parco) 86 dipendenti (di cui 58 guarda parco) (al 31.12.2012) (copertura 97,73%) 23 63 60 (69,8%) 26 (30,2%) 9 7,41% 0% 4,70% € 27.693,09 (€ 2.307,77) € 1.472,12 98% Tassi di assenza e presenza del personale (comprensivi di ferie, formazione, infortuni sul lavoro, malattia, permessi, L.104, congedi parentali, 10 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 aspettative ecc.) 14,1% GG assenza GG presenza 85,9% Come si può notare il tasso di assenza, che tiene peraltro conto di una serie di voci come le ferie e gli infortuni in servizio, è piuttosto basso, specie se rapportato al 21,7% nazionale del 2010. Depurato da ferie e formazione scende addirittura al 7,41%. Per quanto attiene la valutazione del benessere organizzativo al termine del 2012 è stata effettuata una indagine utilizzando il questionario standard proposto dalla CIVIT con alcuni adeguamenti. L'adesione all'indagine è stata buona, avendo riguardato 57 dipendenti (66,28%) su 86 in servizio, ma squilibrata rispetto alle sedi, con una distribuzione elevata negli uffici (rispettivamente 32% a Torino e 19% ad Aosta), a Valsavara (21%) e Valle Orco (19%) e decisamente bassa in alcune sedi di valle (Soana 5% e soprattutto Cogne 2%). Per ognuna delle domande attinenti: la sicurezza sul lavoro e lo stress da lavoro correlato le discriminazioni l'equità nell'amministrazione la carriera e lo sviluppo professionale il proprio lavoro i colleghi il contesto di lavoro il senso di appartenenza l'immagine della amministrazione veniva chiesto di esprimersi in una scala da 1 (in totale disaccordo con l'affermazione) a 6 (in totale accordo con l'affermazione). I punteggi medi sono riportati nell'istogramma sottostante, che denota valori medio-elevati nei diversi ambiti di indagine, denotando un benessere organizzativo generale di buona gamma, con l'eccezione delle due voci “equità nella mia amministrazione” e “carriera e sviluppo professionale”. Per il primo ambito merita riportare nello specifico le domande ed i relativi punteggi medi: Ritengo che vi sia equità nell’assegnazione del carico di lavoro 4,19 Ritengo che vi sia equità nella distribuzione delle responsabilità 4,16 Giudico equilibrato il rapporto tra l’impegno richiesto e la mia retribuzione 3,75 Ritengo equilibrato il modo in cui la retribuzione viene differenziata in 3,46 rapporto alla quantità e qualità del lavoro svolto Le decisioni che riguardano il lavoro sono prese dal mio responsabile in 4,67 modo imparziale 11 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Fig. 2 Voto medio per ambito di indagine del “benessere organizzativo” Non vi è chi non veda (e chi scrive condivide il giudizio) che non è tanto l'Amministrazione ad essere ritenuta iniqua, quanto il sistema retributivo della contrattazione nazionale che, non permettendo di retribuire adeguatamente e di operare distinzioni tra sorveglianza e ruolo tecnico-amministrativo, finisce per creare insoddisfazione reciproca. Più difficilmente interpretabile è invece lo sviluppo delle risposte relative all'ambito “carriera e sviluppo professionale”: nel mio ente il percorso di sviluppo professionale di ciascuno è ben delineato e chiaro 3,96 ritengo che le possibilità reali di fare carriera nel mio ente siano legate al merito 3,56 il mio ente dà la possibilità di sviluppare capacità e attitudini degli individui 4,19 in relazione ai requisiti richiesti dai diversi ruoli il ruolo da me attualmente svolto è adeguato al titolo di studio da me posseduto 4,79 sono soddisfatto del mio percorso professionale all’interno dell’ente 4,95. Le risposte non sembrano risentire di dinamiche legate alle pari opportunità quanto piuttosto a situazioni locali (più insoddisfatti in val dell'Orco e Aosta) e all' età (più insoddisfatti i giovani e la fascia tra i 41-50 anni). Un fenomeno, quello della diversità di valutazione per sede, da tenere sotto controllo negli anni venturi, mentre l'insofferenza rispetto al riconoscimento di carriera si può spiegare con l'irrequietezza e l'inesperienza giovanile e con la delusione del mancato riconoscimento nella mezza età. La medesima indagine prendeva in considerazione il grado di condivisione del sistema di valutazione, relativamente: alla propria organizzazione (conoscenza delle strategie, condivisione degli obiettivi strategici, comprensione dei risultati e del proprio Fig. 3 Voto Medio per ambito di indagine "Grado di condivisione del sistema di valutazione" 12 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 contributo al loro raggiungimento); alla propria performance (percezione del fatto di essere valutati sulla base di elementi importanti, degli obiettivi e dei risultati attesi dall'amministrazione, corretta informazione su valutazione e modi per migliorare i propri risultati); al funzionamento del sistema (coinvolgimento, aiuto a migliorare, capacità dell'amministrazione di premiare le persone capaci, informazione sul sistema) Il punteggio era anche in questo caso espresso in una scala da 1 (in totale disaccordo con l'affermazione) a 6 (in totale accordo con l'affermazione). Per quanto i risultati denotino che il sistema di valutazione sia sostanzialmente condiviso, dall'indagine è emerso che è necessario investire maggiormente sulla informazione relativa alle strategie e sulla loro condivisione, ma soprattutto nel rapporto con i dipendenti per coinvolgerli maggiormente, aiutarli a perfezionarsi anche differenziando maggiormente la premialità a favore dei più capaci. Infine il questionario poneva una serie di quesiti relativi alla valutazione del superiore gerarchico, attraverso domande articolate in due sezioni: il mio capo e la mia crescita, volto a definire Valutazione del superiore gerarchico quanto il superiore intervenga a far capire 6 come raggiungere gli obiettivi, sia sensibile ai 4,74 5 4,61 bisogni personali e 4,31 4,06 capace di riconoscere il 4 lavoro svolto, abbia capacità di ascolto; il mio capo e l'equità, per 3 cogliere la capacità del superiore di agire secon2 do equità e di gestire problemi, criticità e con1 flitti, oltre a raccogliere una valutazione del grado 0 di stima, valore e Il mio capo e la Il DG e la mia Il mio capo e Il mio DG e considerazione . mia crescita crescita l'equità l'equità In una scala da 1 a 6 il punteggio ha raggiunto valori medio-alti, con una leggera differenza tra responsabile diretto e direzione generale, che sembra giustificata da un effetto “distanza”, visto che i punteggi per sede individuano una diminuzione in senso centrifugo, del resto comprensibile con il tenore delle domande, molto legate ad un rapporto di carattere interpersonale. Un ultimo grafico riassuntivo denota un generale buon livello di benessere organizzativo, la necessità di un maggiore investimento sul grado di condivisione del sistema di valutazione e valori di valutazione dei superiori gerarchici che, seppure perfettibili, denotano un rapporto con i dipendenti improntato a correttezza e apertura alla crescita individuale. 13 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Dati bilancio Risorse finanziarie complessivamente riscosse (consuntivo 2012 – dati di competenza) Finanziamento ordinario statale € 7.839.331,16 così ripartite: € 6.736.322,87 in conto corrente € 195.753,00 in conto capitale € 907.255,29 in partite di giro € 5.767.552,26 Dati amministrativi, autorizzativi e di gestione N° determinazioni dirigenziali 2012 333 N° protocolli 2012 6.025 N° contatti allo sportello URP di Torino 1.490 N° richieste di sorvolo 2012 128 N° autorizzazioni varie non edilizie 2012 264 N° nulla osta alla trasformazione del territorio 2011 ex art. 13 220 legge quadro aree protette n. 394/91 N° pratiche risarcimento danni fauna 2012 per €... 9 per € 3.972,81 Visitatori delle strutture turistiche del Parco 45.425 Attività di Polizia Giudiziaria N° notizie reato 2012 N° sanzioni amministrative 2012 5 97 Tra i fattori esterni applicati nel corso del 2012, di cui non si era tenuto conto nell'analisi di contesto, è da evidenziare il fallimento di una ditta esterna incaricata dell'esecuzione dell'appalto per i lavori del centro botanico “L'uomo ed i coltivi” ed il ritardo nella consegna dei lavori del Centro per la tutela dei corsi d'acqua di Rovenaud Valsavarenche da parte della ditta aggiudicataria, che ha condizionato l'avvio dei successivi lavori. 2.3 I risultati raggiunti La missione principale del Gran Paradiso - garantire il mantenimento di un alto standard di conservazione ambientale mediandolo con la capacità di garantire forme di sviluppo sostenibile e benessere per le comunità locali – si articola attraverso cinque Aree strategiche, i cui risultati finali nel piano di performance 2012-2014 sono stati tutti raggiunti. - Il Parco risulta efficiente ed organizzato, poiché unisce ad un ottimo tempo di rilascio delle autorizzazioni che gli competono, un buon ricorso alle procedure digitalizzate e un rapido pagamento dei crediti delle aziende fornitrici. Del resto gli outcome raggiunti dimostrano una organizzazione efficace ed efficiente, che è caratterizzata da un elevato grado di pieno raggiungimento degli obiettivi operativi annuali, superiore a quanto preventivato e di effettuare la manutenzione ordinaria del proprio patrimonio, con azioni in economia e con le poche risorse disponibili. E' una amministrazione che è anche in grado di far valere il suo lavoro con il riconoscimento delle proprie azioni esemplari in ambito europeo. - E' stata realizzata una migliore conoscenza della biodiversità del territorio per far sì che la Missione di proteggere e conservare potesse essere raggiunta. Tutti i monitoraggi relativi alla conoscenza specifica e della biodiversità animale e vegetale, collegati ai processi climatici e alle attività antropiche, sono stati attuati. Le specie alloctone sono state contenute. Il controllo del territorio è stato efficacemente attuato, verificando tutte le pratiche di modificazione territoriale nei 14 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 tempi di legge ed intervenendo il modo puntuale nella repressione delle violazioni delle norme ambientali. - Gli outcome per uno sviluppo sostenibile sono stati raggiunti con una crescita annuale del 24% delle aziende che hanno ottenuto il marchio del parco, che garantisce una alta qualità ambientale dei beni, dei servizi e dei processi produttivi. Nel processo di revisione del piano del Parco si è raggiunto un accordo con la Regione valle d'Aosta rispetto alle osservazioni della Conferenza dei Servizi sulle norme tecniche di attuazione del Piano del Parco, individuando in particolare una soluzione concertata per le competenze forestali, la semplificazione e il piano di gestione del SIC. E' stata garantita una buona gestione delle 13 strutture turistiche del parco, che sono state tutte aperte. I servizi all'utenza in favore di una mobilità più facile e sostenibile sono migliorati ed hanno visto nuove iniziative (bikesharing, Alpine Pearls). - 45.425 turisti e cittadini, hanno potuto avere un approccio informato e consapevole alla complessità e delicatezza degli equilibri naturali transitando nei centri visitatori (+17% rispetto al 2011). L'utenza dei programmi educativi (interrogata con questionari di customer satisfaction) ha espresso un forte apprezzamento del lavoro svolto, che ha il fine ultimo di creare cittadini consapevoli delle grandi scelte ambientali. La realizzazione di 11 eventi culturali annuali ha permesso di far conoscere la storia locale e gli sviluppi della ricerca scientifica nel territorio protetto. Alcuni fattori negativi (un fallimento e ritardi nella conclusione del lotto edile del centro per la tutela dei corsi d'acqua) hanno invece rallentato la conclusione della rete dei centri visitatori. - Il dialogo di personale ed organi politici dell'Ente si è articolato con una quarantina di incontri con la comunità locale, abitanti, stakeholders all'insegna del programma un Parco trasparente, vicino alle persone. Il dialogo è stato improntato a far conoscere, con una intensa azione di comunicazione, l'attività del Parco, spesso poco conosciuta, a garantire la massima trasparenza nelle scelte, ma anche a costruire e gestire lo sviluppo sostenibile (Tab.1, fig.4) . Tab.1 Numeri delle azioni di comunicazione 15 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Efficacia della comunicazione 2006-2012 35 30 25 Articoli per comunicato N° 20 15 10 5 0 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Anno Fig.4 - Presenza sui media La comunicazione in particolare ha aumentato notevolmente la sua efficienza in termini quantitativi: il numero di comunicati stampa emessi è arrivato a determinare una media di articoli ciascuno ma soprattutto in qualità della presenza sui media. 2.4 Le criticità e le opportunità Tutti gli outcome delle aree strategiche sono stati raggiunti, quindi non vi sono criticità da far rilevare. In termini di opportunità è invece interessante rilevare che quasi tutti gli outcome strategici raggiunti hanno di gran lunga superato i target che erano stati posti. Ciò ha significato una significativa riduzione dei tempi di attesa degli utenti per autorizzazioni o tempi di pagamento, una eccellente attuazione dei monitoraggi della biodiversità, una importante adesione alla iniziativa del marchio del parco, una ottima utilizzazione delle strutture del parco, che ha avuto un significativo incremento in periodo di crisi economica, una buona disponibilità nei confronti di comunità locale e stakeholders. 3. Obiettivi: risultati raggiunti e scostamenti Nella presente sezione si delineano i risultati di performance conseguiti dall'amministrazione nel corso del 2012. Una descrizione discorsiva, complessiva delle attività, può essere letta nell'allegata relazione sulla gestione dell'anno 2012 (all. 7.1). 3.1 Albero della performance Per consentire una rappresentazione immediata dei risultati riportati dell'Ente viene di seguito riportato l'albero della performance su cui si è intervenuti riportando i dati numerici rilevati. E' stato adottato, come metodo rappresentativo, un codice cromatico per visualizzare i vari livelli di performance associati a ciascun obiettivo, secondo i seguenti gradi di raggiungimento: 16 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 superiore al programmato ≥ 100% completamente attuato 100% attuato in buona parte > 50% attuato solo in parte < 50 % non attuato 0 % 17 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 3.2 Obiettivi strategici In apposito allegato (all. 7.2) sono riportati i risultati ottenuti per ciascun obiettivo strategico. Per ciascun obiettivo sono riportate le informazioni già presenti nel piano che vengono integrate con le indicazioni relative a: risorse umane e finanziarie a consuntivo, valore a consuntivo del target, grado di raggiungimento dell'obiettivo in percentuale, scostamento tra risultato atteso e raggiunto, cause degli scostamenti. Alcuni output degli obiettivi strategici non sono stati pienamente raggiunti. In particolare le criticità hanno riguardato: il supposto mancato obiettivo di ottimizzare le risorse del parco attraverso una generica riduzione dei residui passivi sull'intero bilancio. In realtà tale indice si è rivelato poco indicato ad illustrare il programma che era stato individuato, poiché di fronte al raggiungimento di ben 16 su 17 obiettivi strategici, pari al 94% di essi, che corrispondono invece ad un pieno perseguimento dei risultati attesi, risulta al contrario una inefficienza. Tra l'altro l'innalzamento dei residui misura di fatto la criticità successiva: è comunque scorretto segnalare due volte il medesimo malfunzionamento. Si ritiene opportuno modificare tale indicatore per il prossimo esercizio. il rallentamento nella azione di completamento della rete dei centri visitatori e di educazione ambientale. In particolare due opere hanno lamentato dei complessivi ritardi nel piano di attuazione: la realizzazione del Giardino “L'uomo ed i coltivi” di Campiglia Soana, per il quale la ditta realizzatrice è incorsa in procedura fallimentare, che ha bloccato i lavori a partire dall'inizio dell'estate e il “Centro per la tutela dei corsi d'acqua” di Rovenaud Valsavarenche che il quale pur essendosi sostanzialmente concluso il lotto edile, i lavori sono stati consegnati con molto ritardo, per cui non si è potuto procedere al pagamento del saldo. Non sono da segnalare variazioni intervenute nel corso dell'anno su obiettivi, indicatori, target. Riassumendo l' obiettivo: persone competenti per una organizzazione efficace ed efficiente, sotteso al miglioramento della struttura organizzativa è stato acquisito con una percentuale di obiettivi pienamente raggiunti superiore al preventivato; ottimizzazione delle risorse del Parco, che si riprometteva di effettuare un miglioramento delle risorse finanziarie, giuridiche, strumentali dell'Ente è stato di fatto raggiunto con un complessivo miglioramento dei servizi e delle attività, pur con un aumento dei residui passivi, dipendenti dalla mancata utilizzazione dei fondi per l'acquisizione di una sede e da cantieri di opere pubbliche in ritardo per motivi indipendenti dagli atti dell'Ente (fallimenti e ritardi delle ditte appaltatatrici); gestire e mantenere il patrimonio ovvero fabbricati, sentieri e manufatti dell'Ente è stato attuato con una percentuale di manutenzioni eseguite di gran lunga maggiore rispetto al programmato; riconoscimento e rapporti esterni è stato raggiunto attraverso rapporti con il Parco della Vanoise e altre autorità, oltre che con la cerimonia di consegna del Diploma Europeo delle Aree Protette in forma congiunta; ricerca e monitoraggio ha realizzato 12 monitoraggi e ha portato in porto importanti ricerche scientifiche pubblicate su riviste internazionali; gestione del patrimonio naturale è stato condotto in porto con una attuazione elevata dei piani di controllo del cinghiale e con avanzamenti sugli studi di gestione faunistica 18 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 delle specie ittiche alloctone e di quelle autoctone, da attuarsi negli anni successivi; tutela, gestione e presidio del territorio e del paesaggio è stato attuato con un attento controllo preventivo, attraverso lo strumento di legge del nulla osta alle modificazioni territoriali, ma anche con una forte attenzione alla repressione dei reati e degli illeciti amministrativi, quando avessero arrecato danni all'ambiente; progettare il Parco futuro è stato raggiunto con il recepimento di una serie di osservazioni formulate dalla regione Autonoma Valle d'Aosta sul piano del Parco, preliminari alla sua adozione; un Parco accogliente, sostenibile e di qualità, realizza una buona organizzazione del territorio protetto grazie alla gestione in proprio o tramite Fondazione Gran Paradiso/terzi di 13 tra Centri visitatori e strutture turistiche, l'organizzazione e la presentazione di prodotti tipici e operatori turistici a marchio di qualità; il Parco accessibile, è attuato con l'attuazione della regolamentazione al traffico della strada del Nivolet, il miglioramento della segnaletica, l'avanzamento dei progetti inerenti il bikesharing, gli interventi sulla sentieristica; nuovi spazi per l'educazione e la conoscenza prevedeva un avanzamento dei lavori per gli interventi di completamento della rete dei centri visitatori, che per le ragioni già abbondantemente illustrate, è stato realizzato solo in parte; educare all'ambiente e alla sostenibilità ha visto una grande quantità di iniziative per avvicinare adulti, bambini, studenti universitari ad una migliore conoscenza del patrimonio del Parco, evidenziata da un buon indice di customer satisfaction degli utenti; cultura dei luoghi e del tempo prevedeva la realizzazione di 4 manifestazioni; nell'anno del 90° anniversario di fondazione del parco le iniziative sono state assai più numerose, con un buon seguito di pubblico; incontrare la comunità locale ha realizzato i propositi di dialogare con le comunità attraverso 25 incontri con amministratori, stakeholders e residenti nell'area protetta e garantendo un migliore accesso ai dati della gestione, realizzato con un forte avanzamento nella messa on line di documenti dell'amministrazione; raccontare il Parco agli altri, ha cercato di spiegare ai cittadini l'attività dell'area protetta attraverso una intensissima attività di comunicazione attraverso mass media, rivista del Parco, pubblicazioni, internet, convegni, manifestazioni pubbliche. In tutta questa operazione è opportuno evidenziare le modalità di coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni e i risultati delle consultazioni. Gli stakeholder dell’Ente sono stati messi a conoscenza dei precedenti programmi della Trasparenza tramite le apposite Giornate della Trasparenza. Gli stakeholder e le loro esigenze nei confronti del Parco non vengono ascoltati però soltanto nell’ambito delle Giornate della Trasparenza, ma anche in una serie molto ampia di iniziative gestite da diversi Servizi dell’Ente, come ad esempio quelli Scientifico, Turistico e dell’Educazione Ambientale, nell’ambito dei diversi progetti di divulgazione ed educazione scientifico- didattica che li coinvolgono. Nello svolgimento di queste iniziative vengono organizzate varie occasioni in cui si convocano diverse tipologie di stakholder , ad esempio scuole, agricoltori, e si da ascolto alle loro esigenze. Altre iniziative dello stesso tenore sono organizzate nell’ambito di fiere ed eventi promozionali all’interno del territorio dell’area protetta ed all’estero. Ad esempio, gruppi di stakeholder (associazioni sportive, operatori turistici, operatori a marchio) sono stati coinvolti direttamente nella programmazione, formazione e attuazione di specifiche linee di attivita (progetti “A piedi tra le nuvole”, “Marchio del parco”, “Una valle fantastica”, “Noasca da Re”). Per alcune iniziative e stata altresì richiesta la valutazione di alcuni servizi da parte degli utenti, utile per controllare ed indirizzare le scelte future. A titolo di esempio: - per quanto riguarda l'iniziativa “A piedi tra le nuvole” è stato testato il gradimento del servizio di trasporto con bus navetta, comprensivo della illustrazione del Parco da parte di guida; su1.549 risposte (pari al 19,87% sui 4.263 biglietti staccati) i risultati sono stati i seguenti: - 1% insufficiente, 19 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 - 13% sufficiente, - 81% ottimo, - 5% non ha risposto Il 95% degli intervistati è favorevole a ripetere l'iniziativa e solo il 2% e contrario, il rimanente 3% non ha risposto Per quanto attiene alcune attività turistiche sono state attivate rilevazioni di customer satisfaction che hanno riguardato 53 manifestazioni legate all’iniziativa “A piedi tra le nuvole” cui hanno partecipato 2.328 persone nell’estate 2013. Dai 204 questionari raccolti (19% dei partecipanti) e emerso una alto indice di gradimento: - il 71% dei partecipanti ha ritenuto molto coinvolgenti le iniziative – il 27% le ha ritenute interessanti – l’1% le ha ritenute poco attraenti – il 2% non ha risposto. Nell'ambito delle ulteriori iniziative finalizzate a garantire un adeguato livello di trasparenza in ogni e-mail di risposta a domande pervenute alla segreteria generale e turistica del Parco viene richiesto di compilare online un questionario anonimo di customer satisfaction (http://www.pngp.it/questionario-qualita). Su 50 compilati: - per 46 la risposta e stata tempestiva, per 4 abbastanza tempestiva, 0 no - per 44 la risposta era completa ed esaustiva, per 6 mediamente esaustiva, per 0 poco o nulla - per 50 il linguaggio era chiaro, per 0 abbastanza, poco o nulla - per 43 utenti e stata fornita un’adeguata risposta alla propria domanda, per 7 abbastanza adeguata, per 0 no. Analogamente sono stati sottoposti a valutazione di customer satisfaction tutte le attività svolte dalle guide del Parco, attraverso la somministrazione ad insegnanti ed allievi di questionari con cui viene espresso il gradimento sulla prestazione ricevuta. Gli stakeholder esterni hanno potuto osservare on-line ed attraverso la comunicazione istituzionale del Parco tutti i progressi nell'attuazione degli obiettivi (http://www.pngp.it/ente-parco/trasparenzavalutazione-e-merito/piano-della-performance) attraverso la lettura degli audit trimestrali. 3.3 Obiettivi e piani operativi Anche per gli obiettivi operativi i risultati ottenuti sono riportati, per non pregiudicare la leggibilità del documento, in apposito allegato (all. 7.3). Per ciascun obiettivo sono riportate le informazioni già presenti nel piano: descrizione dell'obiettivo, indicatore di obiettivo, target, risorse umane e finanziarie, strutture di riferimento e responsabili, che vengono integrate con le indicazioni relative a: variazioni intervenute nel corso dell'anno, risorse umane e finanziarie a consuntivo, valore a consuntivo del target, grado di raggiungimento dell'obiettivo (con codice a colori standard di ripartizione in classi di valori percentuali), cause degli scostamenti. Nel complesso è opportuno far presente che dal punto di vista degli obiettivi operativi la percentuale di attuazione è alta. Su 158 obiettivi il 92,4% è stato prevalentemente attuato: il 49,4% è stato superato con risultati superiori al programmato il 37,3% è stato completamente attuato 20 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 il 5,7% è stato attuato in misura superiore al 50%. Solo il 7,6% non è stato attuato (12 obiettivi). Risultati azioni operative 7,6 5,7 49,4 Progetto con risultati superiori al programmato Progetto completamente attuato Progetto attuato in gran parte (sup.50%) Progetto attuato solo in parte (inf.50%) Progetto non attuato 37,3 Per quanto attiene gli obiettivi operativi le ragioni del mancato raggiungimento sono imputabili a: ritardato rilascio di autorizzazioni necessarie per l'avvio di lavori n. 1 (8,3 %) carichi di lavoro o interferenza di altre attività non programmate, non rinviabili n. 5 (41,7 %) mancata adozione di atti propedeutici da parte di altri Enti n. 3 (25 %) rallentamenti imputabili ad esecutori degli appalti n. 2 (16,7 %) altro n. 1 (8,3 %) E' quindi confortante osservare che il mancato raggiungimento di alcuni obiettivi è dipeso in buona parte da fattori esogeni e non da carenze nell'amministrazione. In termini di integrazione tra gli obiettivi individuati nel Piano di performance ed in particolare nell'area strategica “Un Parco trasparente, vicino alle persone” con quelli del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità si ritiene opportuno ricordare che l'Ente ha curato nel corso dell'anno gli aggiornamenti della sezione del proprio sito internet relativa alla trasparenza (http://www.pngp.it/ente-parco/trasparenza-valutazione-e-merito) riportandovi via via i documenti e le informazioni necessarie ad implementare i cicli della trasparenza e della performance e quanto richiesto dalla legislazione vigente. Secondo le indicazioni della CIVIT, i dati ulteriori sono quelli che ogni amministrazione, in ragione 21 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 delle proprie caratteristiche strutturali e funzionali, dovrebbe individuare a partire dalle richieste di conoscenza dei propri portatori di interesse, anche in coerenza con le finalità del d.lgs. n. 150/2009 e della legge n. 190/2012. Con riferimento al presente Programma, nell’allegata tabella sono evidenziate le ulteriori iniziative finalizzate a garantire un adeguato livello di trasparenza intraprese dall’Ente Parco e come individuate nei precedenti Programmi 2011 – 2013 e 2012 –2014, costituendone quindi l’aggiornamento dello stato di attuazione. Tabella Dati ulteriori: Descrizione azione Data raggiungimento attualmente prevista Link al risultato Descrizione azione Data raggiungimento attualmente prevista Link al risultato Descrizione azione Data raggiungimento attualmente prevista Link al risultato Formazione interna, anche a distanza mediante piattaforme di web learning o utilizzo delle comunicazioni via skype, sulle iniziative per la trasparenza In occasione dell’approvazione e dei successivi aggiornamenti del Programma Trasparenza http://www.pngp.it/enteparco/ amministrazionetrasparente Potenziamento della newsletter interna ed esterna (già esistente) Dati Pubblicati - Implementazione annuale http://www.pngp.it/ http://www.pngp.it/archivionewsletter Creazione di una area intranet per i Dati Pubblicati - Implementazione dipendenti, in aggiunta all’area annuale comune e di scambio documentazione già presente sul server http;//intranet.pngp.it Attivato uso interno, non attivato ad Potenziamento dell’utilizzo di skype uso internamente e come canale di comunicazione esterno per cittadini ed esterno imprese Attivazione di un servizio di modulistica on line, in aggiunta alla modulistica già disponibile sul sito Dati Pubblicati - Implementazione annuale http://www.pngp.it/enteparco/ ufficio-relazioni-con-ilpubblico/ modulistica Potenziamento delle funzioni e delle attività degli Ufficio Relazioni con il Pubblico e dell’Ufficio Stampa (già esistenti) Implementazione annuale http://www.pngp.it/enteparco/ urp-ufficiorelazionicon-il-pubblico Potenziamento della distribuzione della Rivista istituzionale del Parco “Voci del Parco”, che viene già recapitata a tutti i residenti ed ai turisti Implementazione annuale http://www.pngp.it/iniziativedelparco/pubblicazioni-1 Prosecuzione della gestione e Implementazione annuale redazione della Rivista scientifica del Parco “Journal of Mountain Ecology” e gestione del sito web relativo, già esistenti http://www.mountainecology. org/ Potenziamento del sito web del Parco tramite nuove funzioni, quali esempio traduzioni in inglese e francese, fototeca virtuale Implementazione annuale http://www.pngp.it/en http://www.pngp.it/fr http://www.pngp.it/de http://fototeca.pngp.it/ Mantenimento e aggiornamento delle pagine Facebook e Twitter del Parco (già esistenti) Implementazione annuale http://www.facebook.com/Gra nParadisoPark?ref=ts https://twitter.com/pngranpar adiso Prosecuzione delle attivita di informatizzazione dell’archivio documentale di deposito e storico, dell’archivio fotografico ed audiovideo, di riorganizzazione della Implementazione annuale http://www.pngp.it/multimedi a/videoteca 22 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 biblioteca In conclusione, tutti gli adempimenti previsti dal Programma triennale e dal Piano di performance 2012-2014 attinenti la trasparenza sono stati attuati. Gli standard di qualità erano stati individuati relativamente ai seguenti 17 servizi: Sportello-Front Office Sportello pratiche autorizzative Sportello pratiche sorvolo Rilascio nulla osta ex art. 13 L. 394/91 Sportello pratiche risarcimento danni fauna Giardino Botanico Alpino Paradisia Scambio dei semi (Index Seminum) Servizi di informazione al pubblico erogati dalle segreterie turistiche Servizi di accoglienza e informazione erogati dai Centri visitatori e dal Giardino Botanico Alpino Servizi di accompagnamento, divulgazione ed educazione ambientale Concessione d'uso logo del Parco Evasione di richieste da parte di altri enti portatori di interesse Concessione del Marchio collettivo di qualità del Parco Alienazione e cessione reperti animali Autorizzazioni al pascolo Fototeca e Videoteca Vendita materiali Negli allegati (all.7.4.1-17) vengono riportati per ogni servizio i valori a consuntivo relativi alle sottodimensioni proposte dal CIVIT (Accessibilità fisica, accessibilità multicanale, tempestività, responsabilità, procedure di contatto, tempistiche di risposta, eventuali spese a carico dell'utente, conformità, affidabilità, compiutezza). Con il nuovo piano 2014 ci si ripromette di rivedere alcuni parametri. Non sono pervenuti reclami relativi ai servizi offerti dalla amministrazione. Rare lettere di lamentela sono state inviate relativamente alle sanzioni comminate dai guardaparco ai trasgressori delle norme regolamentari di tutela dell'area protetta. Quando la lamentela ha assunto la forma di scritto difensivo e di documento di cui all'art. 18 della L.689/1991 è stata effettuata la relativa istruttoria di legge; nei casi esaminati tuttavia non sono stati in genere rilevati elementi per l'annullamento dei processi verbali. Quando si è trattato di lamentela generica è stata comunque svolta una generica istruttoria. Generalmente è seguita lettera di spiegazioni e di illustrazione delle norme regolamentari o di legge e delle relative finalità. Non ricorrendone i presupposti non sono state attivate procedure di indennizzo né di risarcimento. 23 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 3.4 Obiettivi individuali N° dipendenti I dipendenti coinvolti nel processo di valutazione della performance individuale del personale sono stati 85 più il dirigente, a ciascuno dei quali sono stati Distribuzione dei punteggi della retribuzione assegnati 5 obiettivi, 3 di risultato tra i dipendenti individuali e due di unità, per un totale di circa 420 Anno 2012 70 obiettivi. Il punteggio massimo raggiungibile era 60 pari a 100, di cui 30 per gli obiettivi individuali, 40 per gli 50 obiettivi di unità, 30 per la valutazione dell'area delle 40 conoscenze e dei comportamenti. 30 20 10 0 100 >75 >50 >25 >5 >0 Punteggio Fig. 3 – Distribuzione punteggi retribuzione risultato tra dipendenti Il dirigente ha raggiunto i cinque obiettivi assegnati. Per l'obiettivo “Piano delle strutture di servizio” la relazione ha costituito il materiale propedeutico per i successivi lavori della Commissione patrimonio del Consiglio direttivo. La maggioranza dei dipendenti ha raggiunto gli obiettivi assegnati, pur con valutazioni e punteggi raggiunti diversificati, come evidenziato dal grafico soprastante (Fig. 3). Si può notare una distribuzione che assegna il punteggio pieno nelle aree del raggiungimento degli obiettivi e della valutazione dei comportamenti e delle conoscenze al 20,7% dei dipendenti, un punteggio superiore a 75/100 al 72,4% dei dipendenti, mentre solo il 4,6% Distribuzione dei punteggi della retribuzione manifesta un punteggio 50-74 di risultato tra i dipendenti punti su 100. Anno 2012 80 70 N° dipendenti 60 50 40 30 20 10 0 100 >75 >50 >25 >5 >0 Punteggio Fig. 4 – Distribuzione dei punteggi della retribuzione di risultato 24 Peraltro i punteggi più bassi sono influenzati da periodi di servizio inferiori all'anno intero dovuti ad elementi di varia natura (assenze per maternità, infortuni sul lavoro, gravi malattie, quiescenza). Per questa ragione è più corretto effettuare le valutazioni depurando i dati complessivi da questi estremi. La situazione in ogni caso è similare, pur con un innalzamento medio dei valori ed è illustrata dalla figura n. 4. Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 tra i dipendenti Il punteggio medio riportato dai dipendenti è mediamente alto, pari a 96,55 su 100 (dati depurati). E' interessante notare una differenziazione decrescente del punteggio medio dei dipendenti dall'area B (area esecutiva) (punteggio medio 95,95), all'area C (area di concetto) (punteggio medio 98,23). Il punteggio dei responsabili di servizio è ancora inferiore (punteggio medio 96,48). Non è estranea a questa differenziazione una valutazione rigorosa dei responsabili, effettuata direttamente dalla direzione, senza la mediazione dell'area di concetto, come avviene invece per le funzioni B e C (dati depurati). L'analisi effettuata sulle due grandi ripartizioni del parco, sorveglianza e uffici amministrativi e tecnici, può essere riassunta nel quadro sottostante: Punteggi per ripartizioni del personale Guardaparco 97,43 Capi servizio sorveglianza 97,74 Tecnici e amministrativi area B 99,06 Tecnici e amministrativi area C 98,44 Tutta la sorveglianza 95,68 Tutto il personale afferente a tecnici ed amministrativi 98,67 che evidenzia ancora un punteggio medio alto, maggiore per i tecnici e gli amministrativi di area B rispetto ai guardaparco. Anche per i capiservizio della sorveglianza il punteggio risulta leggermente inferiore rispetto ai tecnici ed amministrativi di area C. Peraltro i numeri limitati per le posizioni superiori rischiano di falsare le differenze, che sono determinate da situazioni puntuali ed occasionali. Complessivamente anche i punteggi generali della sorveglianza sono inferiori rispetto a quelli dei tecnici ed amministrativi. Il numero troppo basso di dipendenti per la maggior parte dei servizi non consente di effettuare una valutazione statisticamente significativa assumendo queste categorie. E' da evidenziare come criticità che alcuni obiettivi del ruolo tecnico non sono stati raggiunti più per ragioni esterne che per uno scarso impegno dei dipendenti. Sarà quindi necessario individuare attraverso forme concertative indici di risultato più efficaci e indipendente dalle contingenze e stimolare nello stesso tempo i dipendenti ad una maggiore sollecitudine nella segnalazione delle anomalie del processo produttivo. Si è osservato, rispetto all'anno precedente, un leggero miglioramento da parte dei quadri intermedi nella compilazione delle schede di valutazione delle prestazioni, avendo cura di considerare non solo gli aspetti numerici ma anche i giudizi relativi ai punti di forza ed alle aree di miglioramento dei dipendenti dei vari servizi, in modo da valorizzare le professionalità e da offrire punti di riferimento per i comportamenti da perfezionare. In conclusione si può affermare che il cambiamento nel sistema di valutazione, introdotto in anni pregressi per i tecnici e gli amministrativi, che già dovevano raggiungere obiettivi prefissati, ha prodotto una buona attenzione da parte dei dipendenti, che nella maggior parte si sono dedicati con impegno nella realizzazione di quanto assegnato, probabilmente più per ragioni di abnegazione, prestigio, reputazione e principio che non per ragioni economiche. Sotto questo aspetto il D.lgs. 150/2008, non essendo ancora collegato 25 in modo serio con Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 l'aggiornamento della materia contrattuale, ha costituito un principio di riforma che come molti altri dell'ordinamento del nostro Paese risulta incompleto e privo di strumenti attuativi. Non sono da segnalare modificazioni negli obiettivi del dirigente e del personale responsabile di unità organizzativa. Sono state presentate 10 richieste di rinegoziazione degli obiettivi assegnati a dipendenti. Per 9 di esse, con Determinazioni dirigenziali n.259 del 22.11.2012 e n.294 del 21.12.2012, a seguito di esame delle motivazioni addotte è stato riconosciuto che le cause ostative il raggiungimento del risultato prefissato fossero indipendenti dalla volontà degli interessati e pertanto sono stati approvati, a seguito di rinegoziazione, nuovi obiettivi o rivisti i target. Per una di esse invece si è ritenuto che le cause del mancato raggiungimento non fossero riconducibili a cause imprevedibili e pertanto si è provveduto al rigetto. A seguito della consegna delle schede di valutazione sono state presentate alcune osservazioni di dipendenti senza che fosse necessario attivare procedure di conciliazione. 4. Risorse, efficienza ed economicità Di seguito sono esplicitati i principali valori di bilancio ed i relativi risultati per l'Ente Parco nazionale Gran Paradiso, che fa parte degli enti pubblici non economici, ai sensi dell'art.9, comma 13 della L.394/1991 “Legge quadro sulle aree protette”. Situazione generale delle entrate Su un totale di entrate previste, ammontanti a complessivi € 9.502.718,04 (compreso l’avanzo di amministrazione utilizzato di € 1.009.357,76) sono state riscossi in tutto € 7.839.331,16 e residuati € 552.885,33. La differenza fra le somme previste e quelle accertate (riscosse e da riscuotere) risulta pari a € 101.143,79. Situazione generale delle uscite Su un totale di spese previste, ammontanti a complessivi € 9.502.718,04 sono stati pagati in tutto € 5.951.104,38 e residuati € 2.120.489,37. La differenza fra le previsioni definitive e gli impegni è pertanto di € 1.431.124,29. Di seguito è descritta la ripartizione delle principali voci di uscita: Spese a consuntivo Importo (€) % 49.518,84 1,01 3.732.267,06 76,17 Spese per acquisto beni e servizi 760.641,90 15,52 Spese per il perseguimento delle attività istituzionali 250.604,63 5,12 Trasferimenti allo Stato 54.687,13 1,12 Oneri tributari 51.509,26 1,05 462 0,01 4.899.690,82 100 Spese per gli organi dell'Ente Oneri per il personale Spese correttive TOTALE Fig.5 - Spese a consuntivo per voci principali di ripartizione. 26 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 spese per gli organi dell'ente oneri per il personale spese per acquisto beni e servizi spese per il perseguimento delle attività istituzionali trasferimenti allo Stato oneri tributari spese correttive Si fa presente che il DPR 27.2.2003, n.97, concernente l'amministrazione e la contabilità degli enti pubblici non economici indica all'art. 38 i documenti componenti il rendiconto generale. Tra questi non è compreso il “Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio” di cui all'art.22 del D.lgs. 91/2011 né nota integrativa costruita a norma dell'art.21 c.11 lett. a) della L.196/2009 che preveda per la spesa un “piano degli obiettivi correlati a ciascun programma ed i relativi indicatori di risultato”. La nota integrativa di cui all'art.44 del citato DPR 97/2003 si limita ad illustrare l'andamento della gestione dell'Ente e le informazioni relative ai dati contabili, in particolare le risultanze finanziarie complessive, l'avanzo finanziario, i residui attivi e passivi, il risultato di amministrazione, la composizione delle disponibilità liquide. Si rimanda pertanto al suddetto documento, peraltro visionabile integralmente online con il rendiconto generale 2012 alla pagina http://www.pngp.it/ente-parco/trasparenza-valutazione-emerito/bilanci. Non sono stati prodotti risparmi sui costi di funzionamento derivanti da processi di ristrutturazione, riorganizzazione e innovazione ai fini dell'erogazione del premio di efficienza. Le risorse finanziarie per il 2012, per il salario accessorio, ammontanti a € 377.486,39, sono state determinate nel rispetto di quanto previsto dal CCNL del Comparto Enti Pubblici non Economici e dalla vigente normativa, secondo i criteri e i valori di seguito indicati: ARTICOLO CCNL Art. 31 comma 1 CCNL 98/01 e art. 4 comma 3 CCNL 00/01 Artt. 5 comma 1 e 6 comma 2 CCNL 00/01 Art. 4 comma 3 CCNL 00/01 Art.36 comma 1 2006/2007 Artt. 1 comma 1-2 18/02/2009 RIFERIMENTO Risorse storiche consolidate Incrementi 0,69% monte salari 2003 e quota pro-capite Importo RIA annuale cessato dal servizio CCNL Incremento risorse 0.16% monte salari 2005 CCNL Integrazione risorse 0,55% monte salari 2005 Art. 1 comma 189 L.266/2005 Riduzione fondo 2004 del 10% 27 RISORSE 373.905,00 17.665,00 15.255,00 2.792,00 4.799,39 - 36.930,00 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Riduzione ex art. 9 comma 2 Riduzione % del fondo per bis L. 122/2010 cessazioni di personale TOTALE FONDO 0 377.486,39 Il fondo così individuato è stato ripartito per le finalità previste qui di seguito: RISORSE STABILI (artt.15,16 CCNL Progressioni orizzontali 1998/2001) Posizioni organizzative (art. 17 CCNL 1998/2001) Indennità di Ente (art. 26 CCNL 2002/2005) 65.146,74 4.500,00 123.241,23 TOTALE RISORSE STABILI 192.887,97 RISORSE VARIABILI Turni e gravose articolazioni (art. 16 CCNI 1998/2001 Lavoro straordinario (art. 17 CCNI 1998/2001) 92.025,59 31.541,86 4.500,00 Indennità disagio uffici TOTALE RISORSE VARIABILI 128.067,45 TOTALE FONDO RISORSE ANNO 2011 377.486,39 TOTALE SPESA 320.955,42 A DISPOSIZIONE PER LA PRODUTTIVITA’ E LA QUALITA’ DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA 56.530,97 La produttività di € 56.530,97 è stata così ripartita: - per il servizio della sorveglianza € 37.909,00 (57 persone – 67,06%) - per gli uffici tecnici/amministrativi € 18.621,97 (28 persone – 32,94%). Le risorse umane e finanziarie presso l'Organismo indipendente di valutazione previste per la Struttura tecnica permanente per la misurazione della performance a norma dell'art. 14, comma 9 del D.lgs. 150 del 27.10.2009 sono le seguenti: Struttura tecnica permanente per la misurazione della performance - Composizione Nominativo Funzione Costo Michele Ottino Dirigente dell'Ente Previsto nella retribuzione 28 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 ordinaria di funzione – nessun costo aggiuntivo Bruno Bassano Funzionario responsabile Servizio Scientifico e Sanitario Previsto nella retribuzione ordinaria di funzione – nessun costo aggiuntivo Andrea Carta Funzionario Servizio Amministrativo Previsto nella retribuzione ordinaria di funzione – nessun costo aggiuntivo Cristina Del Corso Funzionario responsabile Servizio Turistico ed Educazione Ambientale Previsto nella retribuzione ordinaria di funzione – nessun costo aggiuntivo Luigino Jocollé Funzionario responsabile Servizio Sorveglianza (ora in quiescenza) Previsto nella retribuzione ordinaria di funzione – nessun costo aggiuntivo Donatella Pagnotto Funzionario responsabile Servizio Affari Generali Previsto nella retribuzione ordinaria di funzione – nessun costo aggiuntivo Elio Tompetrini Funzionario responsabile Servizio Tecnico e Pianificazione Previsto nella retribuzione ordinaria di funzione – nessun costo aggiuntivo Costo totale di Euro funzionamento della struttura 0 Al riguardo si significa l'inutilità e la pletoricità della previsione di legge, assolta dal personale dipendente nell'espletamento dei propri compiti e nell'orario di servizio, tenendo conto delle piccole dimensioni dell'Ente e delle nulle risorse dedicate e dedicabili in conseguenza del dispositivo che esclude “nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”. 5. Pari opportunità e bilancio di genere Relativamente all’area delle pari opportunità e benessere organizzativo, il Parco nazionale Gran Paradiso, ha istituito, in data 24.09.2008, nei tempi e nei modi previsti dagli artt.7 ed 8 del CCNL 16.2.99 e 9.10.2003 il Comitato Paritetico per le Pari opportunità e sul fenomeno del mobbing. Il Comitato, al fine di sviluppare in modo corretto e ottimale le proprie funzioni istituzionali, provvede alla raccolta di dati, formula proposte e promuove iniziative volte ad attuare l'affermazione sul lavoro delle pari dignità delle persone, inoltre può svolgere attività complementari, tra le quali: a) la realizzazione di indagini conoscitive, anche mediante la somministrazione di questionari ai lavoratori dell’amministrazione; b) l'organizzazione di convegni di ricerca e di studio, nonché la partecipazione, mediante propri componenti, a iniziative analoghe presso altre amministrazioni o soggetti privati; c) l'attivazione e lo sviluppo di rapporti con comitati di altre amministrazioni pubbliche, finalizzati all'acquisizione e alla diffusione di "buone pratiche" in materia di prevenzione e contrasto al fenomeno del mobbing; d) prendere visione di tutti gli atti dell’amministrazione necessari all’espletamento del mandato, osservando tutte le norme relative alla tutela della privacy dei soggetti interessati, ai sensi della normativa vigente. Il Comitato non si è riunito, non avendo ricevuto segnalazioni di mobbing o di violazioni delle pari opportunità. Tuttavia è necessario rinnovare tale organo, ormai giunto al termine del suo mandato. 29 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 Nell'ambito della valutazione del benessere organizzativo effettuata al termine del 2012 alcuni quesiti erano dedicati specificatamente ai temi della qualità del luogo di lavoro ed alla discriminazione. Da tale indagine risulta che: – la maggioranza dei dipendenti afferma di non aver subito atti di mobbing (media 4,93 su 6) – la maggioranza dei dipendenti afferma di non essere soggetto o ha subito molestie sotto forma di parole o comportamenti idonei a ledere la sua dignità (media 5,02 su 6) – la maggioranza dei dipendenti afferma di non avvertire situazioni di malessere o disturbi per lo svolgimento del lavoro quotidiano (media 4,53 su 6) – la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente e con rispetto rispetto alla appartenenza sindacale (media 5,6 su 6) – la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente e con rispetto rispetto al suo orientamento politico (media 5,58 su) – la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente e con rispetto rispetto alla propria religione (media 5,65 su 6) – la grande maggioranza dei dipendenti afferma che il suo essere uomo/donna non costituisce ostacolo alla sua valorizzazione sul lavoro (media 5,49 su 6) – la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente rispetto alla sua etnia e/o razza (media 5,81 su 6) – la stragrande maggioranza dei dipendenti afferma di essere trattato correttamente e con rispetto rispetto alla sua lingua (media 5,77 su 6) – la maggioranza dei dipendenti afferma che nell'organizzazione si pone attenzione a non utilizzare parole e comportamenti che potrebbero essere discriminatori (media 5,16 su 6). Il punteggio definito all'affermazione “la mia organizzazione promuove politiche efficaci per evitare discriminazioni” riporta un punteggio più basso (4,72 su 6), segno che indubbiamente si deve dedicare più attenzione a questo aspetto, pur non rilevandosi casi importanti di disagio. Analogamente si deve riservare più attenzione alla informazione, come si desume dal punteggio di 5 su 6 al quesito “so a chi rivolgermi in caso di episodi di discriminazione”. In tal senso nel piano di performance 2013 è stata prevista l' azione “Piano di azioni positive per la realizzazione delle pari opportunità e lotta contro il mobbing” che prevede l'approvazione di un codice di condotta per contrastare tale fenomeno e l'istituzione del Consigliere di fiducia. 6. Il processo di redazione della relazione sulla performance 6.1 Fasi, soggetti, tempi e responsabilità Il processo di redazione della relazione è proceduto secondo le seguenti fasi principali: Azione Responsabilità Modalità Sorveglianza e misurazione di ogni azione Referenti di azione e Secondo quanto responsabili dei servizi stabilito da ciascuna scheda obiettivo operativo quanto ad oggetto, costi, target, tempi Verifica almeno trimestrale dello stato di avanzamento per ogni azione connessa Direzione Quando 2012: Tutto l'anno Acquisizione 2012: Aprile, Luglio, trimestrale dei dati Ottobre relativi ad ogni 2013 Febbraio obiettivo operativo, del 30 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 ad un obiettivo operativo (audit) Evidenziazione pubblica dello stato di avanzamento degli obiettivi operativi anche in termini di target raggiunto rispetto all'indice di riferimento relativo stato di avanzamento, delle cause di scostamento rispetto ai tempi previsti, dei risultati riportati in termini di target Direzione Servizio affari generali Analisi ai fini Direzione dell'aggiornamento del Responsabili servizi piano di performance 2012 Quadratura finale dei dati degli obiettivi operativi a fine anno Pubblicazione trimestrale sul sito internet dell'Ente 2012: Aprile, Luglio, Ottobre 2013 Febbraio Verifica in sede di redazione schede obiettivi operativi 2012 2012: Dicembre 2013: Gennaio -Febbraio Direzione Evidenziazione del 2013: Aprile-MaggioResponsabili dei servizi grado di Giugno raggiungimento del risultato, delle ragioni del mancato o ridotto successo, elaborazioni conseguenti, definizione delle risorse finanziarie ed umane impiegate Raccolta dati obiettivi Responsabili servizi individuali e di unità del Direzione personale 2013: Giugno - Luglio Analisi dei risultati e Direzione Incontri e Responsabili dei servizi predisposizione definizione delle misure correttive e documenti – schede preventive ai fini dell'aggiornamento del sistema di performance, del piano per la performance ed i relativi aggiornamenti annuali, la pianificazione degli obiettivi, il piano per la trasparenza, la formazione e l’addestramento 2012: Maggio - Ottobre Definizione del raggiungimento degli obiettivi individuali 2012: Luglio, Agosto, Settembre Direzione Responsabili servizi ufficio personale Redazione delle schede di valutazione delle prestazioni, consegna ai 31 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 dipendenti, contraddittori e procedure di reclamo, trasmissione OIV, formalizzazione finale Esame graduatoria delle valutazioni individuali della dirigenza e del personale non dirigenziale OIV Redazione della relazione di performance Direzione, coadiuvata dai Responsabili di servizio, rispetto alle necessità di dati aggiuntivi Valutazione e richieste 2013: Settembrechiarimenti-dati Ottobre 2013: OttobreNovembre Esame della relazione OIV di performance Esame e validazione Approvazione relazione di performance e valutazione annuale dirigenza Sedute organi indirizzo 2013: Novembre Consiglio direttivo Giunta esecutiva 2013: Novembre 6.2 Punti di forza e di debolezza del ciclo della performance Il sistema è indubbiamente interessante per misurare la performance di ente ed individuale ed effettuare le analisi sull'attività dell'Ente. Miglioramenti nell'esame e nel controllo delle azioni sono evidenti. Tuttavia il meccanismo proposto dal CIVIT risulta complesso ed assorbe una quantità notevole di energie. Nel caso del Parco scrivente, probabilmente per il ritardo conseguito nella redazione ed approvazione, non è seguito alcun feedback alla relazione di performance 2011, ciò che non è utile per una azione di perfezionamento della propria efficacia. Si rileva che le diverse date di approvazione dei bilanci e del piano/relazione per la performance determinano uno scollamento nel ciclo in termini possibilità di determinare il miglioramento continuo. Infatti nel momento in cui vengono approvati il bilancio preventivo (30 ottobre di ogni anno) e il piano di performance (31 gennaio) non è ancora possibile avere un adeguato riscontro dei risultati delle azioni dell'anno ancora in corso, cosa che si riflette su un forte ritardo nell'adeguamento del sistema ai risultati delle verifiche effettuate al termine del ciclo di performance che andrebbero eseguite entro giugno. Permane la totale mancanza di azione di coordinamento e di raccordo a livello centrale per definire indici e valori di benchmark con gli altri enti aventi finalità analoghe o omogenee. Questa azione è mancata sia da parte dei Ministeri controllori, sia dal CIVIT. Tutta una serie di strumenti individuati e richiesti (test di validazione degli indicatori, test di qualità dei target, schede anagrafiche degli indicatori) sono risultati pletorici, ma in compenso richiedenti una discreta quantità di tempo per essere redatti. 32 Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 7. Allegati tecnici 33 PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO RELAZIONE SULLA PERFORMANCE RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2012 Allegato 7.1 PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2012 1. Situazione istituzionale. L’Ente è stato amministrato dal Consiglio direttivo nominato con D.M. GAB-DEC-2011-20000071. Il Consiglio direttivo si è riunito 7 volte, adottando 26 deliberazioni. Tra gli atti più significativi: l’approvazione di nuovo regolamento di accesso ai documenti amministrativi l'approvazione del protocollo d'intesa per l'iniziativa “A piedi tra le nuvole” la sperimentazione di eradicazione del salmerino di fontana la riduzione della dotazione organica delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell'art.2 del D.L.6.7.2012, n.95, convertito dalla L.7.8.2012 la dotazione organica dell'ente, in adeguamento alla riduzione prevista dal D.L.138/2011, convertito dalla L.148/2011 il protocollo “Strada Gran Paradiso”. Il Presidente ha adottato 3 provvedimenti urgenti ed indifferibili, tutti ratificati dal Consiglio. La Giunta esecutiva si è riunita 9 volte, adottando 16 deliberazioni. La Comunità del parco si è riunita 3 volte, adottando 3 pareri ed 1 designazione. La Direzione ha adottato 333 determinazioni relative alla gestione tecnico-amministrativa dell’Ente. N° sedute N° atti 2011 2012 2011 239 255 333 14 2010 1 4 2011 2 4 2012 9 16 l de C pa om r c un o ità C di on s re ig t t i li vo o es ec ut iu n ta m m is sa rio 2010 G Di Co re tto re iv a Giunta esecutiva del 31 agosto 2012 – Castello d'Introd 2010 1 2 2011 4 23 2012 7 26 2010 3 5 2011 5 5 2012 3 4 2. Situazione del Personale La pianta organica dell’Ente, ridefinita in riduzione seguito dell'applicazione del comma 8-bis dell'art.2 del D.L.194/09, convertito in L.25/2010 ed approvata con Decreto Direttoriale del Ministero dell'Ambiente n.4782 del 7.3.2012, prevedeva: Area Profilo Unità C Funzionari Amministrativi e Tecnici 22 B Assistenti Amministrativi e Tecnici 66 TOTALE 88 1 Sulla base di tale pianta organica si è dato corso in soli tre mesi all'espletamento dei concorsi per tre posti di guarda parco, un addetto al patrimonio, un addetto alla comunicazione istituzionale, un addetto al sistema informativo territoriale ed uno alla contabilità ed alla relativa assunzione. Il D.L. 138/2011, convertito in L.148/2011, ha introdotto una ulteriore riduzione della dotazione del 10% della spesa complessiva di organico. Questa riduzione non era ancora stata adottata dall'Ente Parco, in attesa di avere dal Ministero vigilante indicazioni circa la possibilità di escludere il personale di vigilanza sulla base dell'equiparazione con il Corpo Forestale dello Stato in ragione dell'art. 2, c.36 della L.426/1998, cui il decreto non si applica in quanto afferente al Comparto Sicurezza. Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha confermato tale indirizzo, richiedendo con la Direttiva 10/2012 che gli Enti che presentassero all'interno della propria dotazione organica personale afferente a detto Comparto fornissero atti che consentissero una oggettiva e trasparente detrazione della base di computo presa riferimento per calcolare la consistenza della riduzione. L'Ente vi provvedeva con deliberazione n.17 del 3.10.2012 che certificava l'esclusione dalla base di computo il personale guarda parco consistente in 6 unità di area C e 54 unità di area B e effettuava la nuova riduzione sul restante personale che ammontava al 12,27% del costo del personale per un totale di 24 dipendenti (+ 60 guardie). Sarebbero quindi risultate 4 unità soprannumerarie. Nuovamente l'art.2, comma 1 del D.L.95/2012, convertito in L.135/2012 (cd. “Spending review”), ha disposto una ulteriore riduzione del 10% della spesa complessiva relativa ai posti in organico. Il Ministero dell'Ambiente e Dipartimento della Funzione Pubblica hanno tuttavia dato corso al principio della “compensazione verticale” tra eccedenze e posti vacanti nelle piante organiche di tutti gli enti parco nazionali, applicando quanto specificato nella citata Direttiva. A seguito di tale operazione, esitata in DPCM 23.1.2013, la dotazione organica risulta la seguente, peraltro da formalizzare con successivo atto dell'Ente: Area Personale TecnicoAmministrativo Personale Guardaparco C 17 6 B 11 54 TOTALI 28 60 88 La copertura della pianta organica al 31 dicembre 2012 risultava di 86 unità su 88 ( 97,73 %) (escluso il dirigente). 3. Monitoraggio e gestione del sistema naturale L’Ente ha stabilito tra i suoi fini prioritari la conservazione delle fito e zoocenosi nella loro attuale composizione e distribuzione, verificabili con il monitoraggio nel tempo. 3.1 Ambiente: L’anno 2012 è stato – secondo ARPA Piemonte – “il 3° più caldo degli ultimi 55 anni. Il contributo principale è stato determinato dal mese di marzo, con uno scarto medio di quasi 4°C. Rilevante anche l'anomalia di + 1.9°C dei tre mesi estivi, che sono stati i più caldi dopo il 2003. Tuttavia nella prima metà del mese di febbraio il Piemonte è stato interessato da una eccezionale ondata di freddo, che ha determinato numerosi record storici negativi nella nostra 2 regione. Le precipitazioni sono state leggermente inferiori alla norma con un deficit medio dell'8%”. Tuttavia i fenomeni meteorici hanno talora assunto forte intensità, causando crolli e fenomeni erosivi sulla sentieristica locale, come a Piamprato il 7 agosto. Il perdurare di temperature medie elevate ha determinato il riscaldamento delle delle aree di montagna, fortemente caratterizzato dal ritiro dei ghiacciai. - Misurazione ghiacciai. Nel 2012 sono state misurate dai guarda parco le variazioni frontali di 34 dei 59 ghiacciai esistenti nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso; 30 sono risultati in contrazione, uno stazionario, uno in avanzamento, per due non è stata possibile la misurazione. 7 agosto 2012: crollo su sentiero a Piamprato Arretramento medio ghiacciai del Parco Periodo 2006-2012 100 80 60 m Arretramento medio annuo (m) 40 20 0 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Tot. Anno L’arretramento medio rispetto al 2011 è stato di 13 metri, intermedio tra quello del 2010 (-11) e del 2009 (-14). L’arretramento più consistente è stato quello fatto registrare dal Ghiacciaio dell'Aoullié (Valsavarenche) con -90 metri. Anche per la stagione 2011-2012 il bilancio di massa del ghiacciaio del Grand Etret è risultato negativo, con -1158 mm w.e.. Il totale cumulato dal 1999 al 2011 è pari a -11.732 mm w.e. Il ghiacciaio ha perso in dodici anni 13 metri di spessore. E' significativo notare che in tredici anni solo nel 20002001 il bilancio è stato positivo, mentre da 11 anni è costantemente negativo. Misurazioni del bilancio di massa di ghiacciaio 3 Bilanci di massa e cumulati 1999-2011 Ghiacciaio del Gran Etret (Valsavarenche) (Bertoglio V. et al. 2013) L’arretramento glaciale non rallenta, come denotato non solo dalla retrazione ablatometrica, ma anche da quella della massa di tutti e tre i ghiacciai monitorati per questo parametro nel Parco (Gran Etret PNGP, Ciardonei - SMI, Timorion - ARPA VdA). La serie negativa degli ultimi anni è preoccupante; permanendo questo andamento i ghiacciai del Gran Paradiso potrebbero estinguersi nel giro di 20-30 anni. - Altri monitoraggi di carattere ambientale: - rilevazione e organizzazione dei dati delle autorizzazioni al sorvolo del parco con mezzi a motore (elicotteri), per individuare procedure per la diminuzione degli impatti sulla fauna e sulla qualità del soggiorno dei visitatori (rumore). Sono state trattate 128 richieste che rispondono alle seguenti tipologie. Riepilogo mensile (2012) Tipologia 8 7 6 IREN Quantità 5 foto gene 4 lapri 3 ladi lapu 2 1 da ta no em br e di c no ve m br e ot to br e br e se tte m ag os to lu gl io gi ug no m ag gi o ap ril e m ar zo fe bb ra io ge nn ai o 0 Mesi Legenda (Iren = Gruppo energia …, EPNGP = Parco Nazionale Gran Paradiso, Foto = riprese fotografiche, GENE = lavori generici, LADI = interventi legati ai dissesti, LAPRI = lavori privati, LAPU = lavori pubblici) 4 Riepilogo mensile (2012) Valli 8 7 Quantità 6 Cogne 5 Orco 4 Rhemes 3 Soana Valsavarenche 2 più valli 1 da ta no di ce m br e no ve m br e ot to br e e se tte m br ag os to lu gl io gi ug no m ag gi o ap ril e m ar zo fe bb ra io ge nn ai o 0 Mesi In assoluto la valle Orco è quella maggiormente interessata dai sorvoli ; in questa valle sono i lavori dell'azienda energetica Iren, concessionaria dei bacini idroelettrici, a far maggior ricorso al mezzo aereo sia per i lavori, sia per i cambi della guardiania; seguono le valli di Cogne e Savara, per la prevalenza di trasporti di rifornimento ai rifugi. Nel 2012 le richieste di Iren sono state 54, con una lieve diminuzione rispetto all'anno precedente. I voli di privati per lavori non realizzabili senza mezzo aereo sono pressoché costanti nel tempo mentre i lavori pubblici sono in diminuzione. Attenzione specifica viene dedicata per ridurre il fenomeno. Gestione: E’ stato organizzato l’utilizzo di muli per l’approvvigionamento sostenibile delle strutture del Parco in quota, riducendo in tal modo l’uso del mezzo aereo. 5 3.2 Flora e vegetazione: La finalità principale di un Parco Nazionale è sicuramente la conservazione dell’ambiente. Ma per perseguire questo obiettivo in modo efficace ed equilibrato è necessario acquisire una profonda conoscenza di tutte le sue componenti biotiche e abiotiche. Per quanto riguarda la flora e la vegetazione dalla fine degli anni ’90 l’Ente possiede una banca dati informatizzata che permette di organizzare i dati floristici di origine bibliografica con quelli frutto di osservazioni sul territorio. Perché questo strumento di gestione mantenga la sua validità nel tempo è necessario un costante lavoro di aggiornamento che può non essere colto completamente all’esterno. Nel 2012 il Servizio Botanico, costituito ancora dalla sola responsabile, ha potuto avvalersi della collaborazione di personale esterno qualificato, con affidamenti diretti per le singole attività, essendo venuto meno il contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta per la manutenzione ordinaria del Giardino Paradisia. Azioni e progetti svolti: - Banca dati FloraPNGP e censimenti floristici Nel 2012 le uscite sul territorio sono state ridotte (8 campagne di raccolta dati), mentre è stato dedicato più tempo all’aggiornamento della nomenclatura (con verifiche su campioni d’erbario) in seguito alla pubblicazione di numerosi lavori di riorganizzazione tassonomica, in particolare “An Annotated Checklist of the Italian Vascular Flora” (Conti F. & altri, 2005) e “Integrazioni alla checklist della flora vascolare italiana” (Conti F. & altri, 2007). L’inserimento dei dati raccolti terminerà nella primavera 2013. - Flora periglaciale Dal 2009 è iniziata una campagna di censimento floristico delle aree lasciate libere dall’arretramento dei ghiacci e velocemente colonizzate dalla flora pioniera. Le comunità dei detriti appartenenti ai "cryoclastic systems" al limite delle nevi perenni, sono infatti identificate dall'Unione Europea come Habitat naturali di interesse comunitario ai sensi della direttiva 92/43 del Consiglio d'Europa. Questa attività, inserita nel progetto più ampio di studio delle variazioni ambientali dovute ai cambiamenti climatici, riguarda al momento 4 ghiacciai (Lauson e Valleille in Val di Cogne, Vaudalettaz in Val di Rhêmes e Ciardonei in Val Soana) che si trovano in aree dove risulta più facile la colonizzazione vegetale per la presenza di detrito relativamente fine e viene svolta con la preziosa collaborazione di alcuni Guardaparco che eseguono anche rilievi glaciologici in tali aree. Nel 2012 sono stati raccolti quasi 400 dati che il Servizio Botanico sta terminando di validare ed inserire sulle cartografie dei ghiacciai per descrivere l’andamento della colonizzazione vegetale in rapporto all’arretramento delle fronti. Poiché la colonizzazione da parte della vegetazione pioniera è fortemente influenzata dall’andamento climatico annuale e dalle condizioni morfologiche del terreno, prima di fornire una restituzione significativa, è necessario acquisire almeno una serie di dati corrispondenti a 5-6 cicli vegetativi. Valle Soana Ghiacciao Ciardonei - uscita Servizio Botanico e GP Palladino 29.08.2012 6 - Fenologia forestale Sono proseguiti i rilievi sulle fasi fenologiche di 7 diverse specie arboree in 15 siti (3 per ogni valle); tali osservazioni, rapportate all’andamento delle temperature, consentono su serie di lungo periodo, di verificare la risposta della vegetazione ai cambiamenti climatici. I dati, raccolti da Guarda parco che aderiscono a questo progetto, sono validati e inviati alla rete europea Phenoclim e alla Rete Fenologica dei Parchi Piemontesi. Tutti i siti sono dotati di una stazione meteorologica per il monitoraggio dell’andamento della temperatura dell’aria (a 3 diverse altezze) e del suolo. Per il 2012 sono stati raccolti più di 20.000 dati ed effettuati 166 sopralluoghi del corpo di vigilanza. - Fenologia dei pascoli L’innalzamento delle temperature medie è foriero di notevoli conseguenze anche sulla fenologia delle coperture erbacee al di sopra del limite dei boschi. Dal 2010 il PNGP, in seguito alla partecipazione come partner esterno al progetto Interreg PhenoAlp, esegue osservazioni dirette sulla fenologia riproduttiva di alcune specie tipiche dei pascoli di quota (22 sopralluoghi), mentre le fasi di inverdimento e senescenza della cotica erbosa (fenologia vegetativa) vengono rilevate attraverso l’analisi di immagini ottenute da una webcam. Nel 2012 per consentire la prosecuzione delle ricerche con l’utilizzo di altri sensori è stato presentato il nuovo progetto Interreg E-PHENO (partners: ARPA Valle d’Aosta, Parco Naturale Mont Avic, Parc National des Ecrins, CREA e Parco Nazionale Gran Paradiso), che è stato approvato a gennaio 2013. Stazioni meteorologica e webcam installate presso il sito di rilievo della fenologia dei pascoli sopra Orvieille (Valsavarenche) - Carta degli Habitat La Direttiva 92/43/CEE "Habitat" introduce l'obbligo per tutti gli Stati membri di creare una rete coerente di aree di tutela, denominata Natura 2000, al fine di mantenere in un soddisfacente stato di conservazione gli habitat naturali e le specie animali e vegetali di interesse comunitario presenti nei rispettivi territori. Appositi elenchi, allegati alla direttiva, enumerano le specie e gli habitat, la cui descrizione dettagliata è contenuta nel Manuale europeo di interpretazione, ufficialmente adottato come riferimento per le valutazioni tecnico scientifiche. Delle circa 200 tipologie di habitat indicate ad livello europeo, nel PNGP sono al momento noti e riportati nella scheda ufficiale Natura 2000 del SIC 27 habitat dell’allegato I della Direttiva. Tuttavia, se è relativamente facile ricostruire la presenza di una determinata tipologia, molto più complesso è il procedimento per arrivare alla precisa individuazione cartografica sul territorio, che è di fondamentale importanza per una corretta applicazione delle disposizioni normative e per la gestione concreta dei siti. Essa è basilare ad esempio all’interno della procedura di valutazione di incidenza, che richiede di inquadrare col maggior dettaglio possibile la tipologia di habitat o specie potenzialmente impattati e per la scelta delle misure più idonee a garantire la conservazione. Si è quindi avviato un programma di rilievi sul territorio, finalizzato alla redazione della 7 cartografia degli habitat del sito. Nel 2012 si è proceduto nella redazione della carta degli habitat in scala 1:10.000, tramite interpretazione delle foto aeree all’infrarosso. Si tratta di un lavoro molto lungo che richiede anche verifiche sul territorio, che permetterà all’Ente di ottenere una rappresentazione abbastanza reale dell’estensione di alcuni habitat Natura2000, riconoscibili da immagini aeree, mentre per altri, puntiformi o a mosaico, sarà possibile avere solo una localizzazione di presenza. Nel 2012 è stata realizzata la carta del versante in sinistra orografica della bassa valle di Cogne e della Valnontey, pari a circa il 12% totale del territorio del Parco. Immagine all’infrarosso della Valnontey – Area soprastante la torbiera di PraSuppiaz Restituzione della carta degli habitat della medesima zona - Controllo delle specie alloctone Le specie aliene, che per opera dell'uomo o di un evento naturale, vanno ad abitare e colonizzare un territorio diverso dal loro areale storico si inseriscono nel nuovo habitat alterandone l'equilibrio. Spesso entrano in competizione con le specie autoctone, talvolta prendendo il sopravvento. Per queste ragioni ben si comprende la necessità di proseguire il censimento quali-quantitativo delle specie esotiche invasive presenti nel territorio del Parco, in particolare nelle zone di bassa 8 quota e sulle aree di confine; nel 2012 sono state individuate Senecio inaequidens, Ailanthus altissima e Ambrosia artemisiifolia in tre nuove stazioni (Valsavarenche, V. Forzo e V. Orco). Per due di esse si è proceduto ad estirpazione. Anche quest’anno sono stati effettuati controlli nei luoghi in cui vi è stata estirpazione negli anni passati. - Redazione delle liste rosse d’Italia (Società Botanica Italiana-SBI) Si è partecipato al gruppo di lavoro della SBI che, su incarico del Ministero dell’Ambiente, ha redatto le nuove liste rosse d’Italia secondo le categorie IUCN. Il lavoro richiesto in qualità di esperto per la regione Valle d’Aosta e in particolare per il Parco Nazionale Gran Paradiso, ha comportato la redazione di liste di specie che, rispondendo ai criteri IUCN, risultano essere in pericolo per quanto concerne la loro conservazione in ambiente naturale. - Gestione. Manutenzione ordinaria Giardino Paradisia Sulla base dell' art. 4 della l.r. 40/1994 e relativa convenzione tra Parco nazionale Gran Paradiso e Regione Valle d’Aosta, fino al 2011 l'Ente ha gestito il Giardino Botanico Alpino Paradisia con un contributo regionale dell' Assessorato all' Agricoltura e Risorse naturali – Servizio Aree Protette che consistente nella messa a disposizione di una squadra di operai forestali. Nel 2012 questo contributo è venuto a mancare per cui l’Ente ha dovuto procedere con proprie risorse finanziarie ad affidamenti di servizi per poter garantire la continuità delle attività svolte. Nonostante la mole di lavoro per la predisposizione degli iter burocratici e amministrativi, richiesti dalla nuova situazione, il Giardino ha potuto rispettare i periodi consueti di apertura al pubblico, mantenendo sostanzialmente inalterate le condizioni di gestione ordinaria; ovviamente non è stato possibile incrementare il n° di specie, ma la pulizia, l’ordine e soprattutto le condizioni di vita delle specie coltivate sono state quelle di sempre. È stato possibile preparare l’Index Seminum per lo scambio internazionale dei semi e procedere all’invio del materiale richiesto. Si riportano di seguito alcuni dati numerici che danno idea del lavoro svolto, nonostante le difficoltà: n° piante in coltura n° semine effettuate n° trapianti in Giardino n° specie offerte nell’Index n° campioni scambiati Anno 2011 899 313 286 1729 3186 Anno 2012 882 220 148 1597 3108 Lavori di sfalcio dell’erba nelle zone prative del giardino alpino Paradisia 3.3 Fauna: la ricerca ed il monitoraggio costituiscono l’obiettivo strategico della “missione biodiversità” nel senso di migliorare la conoscenza specifica e della biodiversità in relazione ai processi climatici ed alle influenze antropiche, per una idonea azione di gestione e tutela. Azioni condotte: 9 - Recupero delle informazioni storiche sulla distribuzione della fauna; gli archivi faunistici del Parco contengono dati di distribuzione di stambecco e camoscio che non sono ancora stati usati in quanto non geo-riferiti: era quindi necessario il loro recupero, la geo-referenziazione e l'inserimento in GIS per l’uso ai fini gestionali e di pianificazione. Nel 2012 sono state georiferite le localizzazioni dei dati dei censimenti di luglio e settembre, dagli anni dal 1995 al 1999. Tab. 1. Numero osservazioni georiferite Mese luglio settembre luglio settembre giugno settembre luglio settembre luglio settembre Anno 1995 1995 1996 1996 1997 1997 1998 1998 1999 1999 Camoscio 475 497 538 563 594 663 593 511 849 894 Stambecco 281 312 331 340 349 326 643 765 606 737 In totale, negli anni dal 1995 al 1999, sono state mappate 10.867 osservazioni, di cui 6.177 di camoscio e 4.690 di stambecco. Le coordinate sono state ricavate manualmente dai dati presenti sulle cartine utilizzate per i censimenti e ricondotte ai quadrati attualmente impiegati così da poter avere le segnalazioni sulla stessa unità di mappa utilizzata per la raccolta dei dati di censimento e di osservazioni giornaliere del personale di vigilanza. La figura sottostante rappresenta un esempio di carta di presenza ottenuta per il camoscio dai dati di censimento di luglio e settembre per l’anno 1996. Localizzazioni di camoscio durante i conteggi esaustivi del 1996 Oltre alle informazioni storiche su camoscio e stambecco sono state georiferite 179 osservazioni di pernice bianca, riferite agli anni 1998-1999, che potranno essere usate per un confronto con la distribuzione attuale della specie. - Misurazione di presenza, distribuzione densità di nuove specie di vertebrati protetti; per la conservazione di specie elusive, come i rapaci notturni (Civetta nana) o di non facile censimento come il Capriolo ed il Fagiano di monte, che devono essere monitorate in quanto presenti in Direttiva Habitat sono state attivate sperimentalmente stime di presenza/assenza e l’applicazione di nuove metodologie di censimento (Distance sampling). Le prime verranno utilizzate per creare carte di distribuzione potenziale della specie, il secondo per misurare gli effetti dei tagli boschivi legati all' ampliamento dell' impianto di risalita in località Chanavey (Valle di Rhêmes). I metodi si sono dimostrati efficaci, quindi utilizzabili con buoni risultati nel prossimo futuro. - Misurazione delle variazioni nel tempo della biodiversità animale in 5 aree campione del Parco; ogni 5 anni l’Ente si prefigge di esplorare le variazioni della biodiversità animale nei 5 siti test del Parco. La ripetizione nel tempo con le medesime metodologie offre informazioni sugli effetti dei cambi climatici e delle azioni antropiche sulla biodiversità, misurata in siti diversi e a quote progressive. 10 1. Esecuzione della campagna di monitoraggio. La campagna di monitoraggio della biodiversità si è svolta nel periodo aprile-ottobre con le seguenti attività: - identificazione degli uccelli nidificanti; - monitoraggio delle specie di farfalle; - monitoraggio delle specie di ortotteri; - cattura dei macro-invertebrati mediante trappole a caduta. Tab. 2. Metodologie e sforzo di campionamento Gruppo tassonomico Uccelli Farfalle Ortotteri Macro-invertebrati Metodologia Punti d'ascolto Transetti lineari Transetti lineari Trappole a caduta Periodo Monitoraggio fine aprile-inizio luglio maggio-settembre luglio-settembre N. monitoraggi/plot N. totale (*30) 2 5 3 60 150 90 maggio-ottobre 10 300 Una preliminare quantificazione dei risultati ottenuti dai primi tre tipi di monitoraggio ha consentito di osservare: - Uccelli = 60 specie; - Farfalle diurne = 110 specie; alcuni esemplari sono stati prelevati per una sicura identificazione e sono ancora in fase di determinazione (10 esemplari appartenenti al genere Pyrgus e 5 al genere Erebia); - Ortotteri = 15 specie; alcuni esemplari sono ancora in fase di determinazione. 2. Determinazione e analisi dei campioni entomologici prelevati in campo Gli invertebrati catturati mediante le circa 1500 trappole a caduta sono stati analizzati. Sono stati individuati gli esemplari appartenenti ai seguenti gruppi tassonomici: coleotteri carabidi e stafilinidi, formiche, ragni, che sono stati consegnati agli esperti per la loro identificazione a livello specifico. Nel dettaglio: oltre 5.000 esemplari di carabidi; oltre 9.000 esemplari di stafilinidi; oltre 6.000 esemplari di ragni; oltre 4.000 esemplari di formiche. Al fine di valutare le variazioni in termini di biomassa lungo i gradienti altitudinali, il contenuto di ciascuna trappola a caduta è stato pesato (con una precisione di 0.05 mg) ed è stato valutato il volume d’acqua spostato all’interno di un cilindro graduato, per un totale di 1.396 misurazioni, distribuite lungo il gradiente Monitoraggio tramite cattura di ortotteri altitudinale. I dati conseguiti sono in fase di analisi, per valutare le correlazioni esistenti tra ricchezza specifica e variazioni di biomassa. Tali dati forniranno importanti informazioni, utili per avere una migliore comprensione delle dinamiche di comunità lungo i gradienti ecologici. E’ stato inoltre avviato uno studio di maggiore dettaglio, focalizzato sui carabidi. Sono state selezionate 5 specie target (Calathus melanocephalus, Carabus depressus, Pterostychus melanocephalus, Pterostychus externepunctatus, Pterostychus multipunctatus), sulle quale sono in fase di attuazione delle misurazioni biometriche (su un totale di circa 2.000 11 esemplari), per valutare come le dimensioni dei singoli esemplari varino in funzione di temperatura, quota e densità. Tale protocollo è stato sviluppato dal Servizio scientifico del PNGP, in collaborazione con dr. Philippe Vernon, direttore di ricerca CNR presso la stazione biologica di Paimpont (FR). 3. Aggiornamento e sistemazione dei database del 2006-2007 e loro analisi. I data-base compilati durante le operazioni di monitoraggio 2006-2007 sono stati uniformati e sistemati per l’esecuzione di analisi statistiche, che hanno portato alla pubblicazione sulla rivista scientifica Community Ecology del lavoro “ Viterbi R, Cerrato C, Bassano B, Bionda R, von Hardenberg A, Provenzale A, Bogliani G (2013). Patterns of biodiversity in the northwestern Italian Alps: a multi-taxa approach” in cui sono stati analizzati i dati derivanti da monitoraggi eseguiti anche in altre aree protette dell’arco alpino (Parco Orsiera-Rocciavré e Parco VegliaDevero). I risultati hanno mostrato come la ricchezza specifica e la proporzione di specie endemiche e vulnerabili seguano pattern differenti. Mentre la ricchezza specifica segue un andamento a campana lungo il gradiente altitudinale (con un picco alle quote intermedie), la proporzione di specie endemiche e vulnerabili aumenta con l’aumentare della quota. Le implicazioni conservazionistiche, evidenziano come le aree al di sopra della linea degli alberi, seppure meno ricche in termini di numero di specie, presentino in realtà una maggiore vulnerabilità. Ricchezza specifica e proporzione di specie vulnerabili in funzione dell’altitudine Inoltre è stato osservato come la composizione di comunità degli invertebrati monitorati sia influenzata dalle temperature, evidenziando una loro vulnerabilità nell’ottica dei cambiamenti climatici. I dati raccolti durante la stagione 2007 sono stati anche utilizzati come punto di partenza per l’esecuzione di simulazioni modellistiche, finalizzate ad individuare i gruppi funzionali e le fasce altitudinali maggiormente vulnerabili in caso di innalzamento delle temperature, secondo l’impostazione concettuale rappresentata nella figura sottostante. 12 Modello concettuale di influenza delle variabili ambientali sulla biodiversità I principali risultati hanno mostrato che le specie endemiche e quelle vulnerabili saranno maggiormente e negativamente influenzate da un moderato innalzamento delle temperature (simulazioni di incremento di circa 1°C), evidenziando una riduzione della superficie da loro occupata. Le simulazioni hanno inoltre portato ad evidenziare un generale cambiamento nella composizione delle cenosi, con quelle delle alte quote più simili a quelle attualmente presenti alle quote più basse. L’esecuzione dei monitoraggi reiterati nel tempo, consentirà, quando sarà disponibile una serie di dati sufficientemente lunga, di verificare la veridicità delle simulazioni effettuate. Una pubblicazione scientifica rappresentante i suddetti risultati è in preparazione in collaborazione col CNR di Torino, per per essere poi sottomessa alla rivista Ecological Modelling. - Presenza e distribuzione di carnivori predatori. Obiettivo dell'azione era conoscere la distribuzione e la consistenza dei grandi predatori (del Lupo in particolare) per mettere in atto idonee misure di conservazione e di protezione e di ridurre al minimo gli impatti con le attività antropiche. I dati relativi alla presenza del lupo nel parco sono stati raccolti con regolarità dal personale di vigilanza ed elaborati dal Servizio scientifico. Le osservazioni dirette ed indirette della specie nel territorio valdostano del Parco (Valle di Rhêmes e Valsavarenche in particolare) si sono interrotte bruscamente nella mese i marzo 2012. Dal periodo estivo (luglio) la specie ha però fatto la sua ricomparsa nel versante piemontese del Parco e più precisamente in Valle Soana. Da allora, per il 2012, in questa valle sono stati registrati 13 segni di presenza tra osservazioni, escrementi e predazioni. Di seguito si riporta anche la carta con i segni di presenza (diretta ed indiretta) per la specie in tutto il territorio del Parco (Figura 5). 13 Distribuzione segni di presenza lupo nell'anno 2012 Sono allo studio azioni finalizzate alla sensibilizzazione degli abitanti delle valli piemontesi del Parco, per spiegare l'evoluzione della ricolonizzazione, che avviene per naturale dispersione degli individui giovani dal sud del Piemonte. Notizie recenti parlano infatti dell'affermazione di un nuovo branco anche nella valle di Lanzo e segnalazioni di possibili predazioni si sono registrate nei versanti meridionali del comune di Locana. Il materiale fecale raccolto sarà, una volta raggiunto un numero sufficiente di campioni, inviato ai laboratori americani per lo studio del DNA fecale, che permetterà il riconoscimento individuale di ciascun animale e di capirne così l'esatta provenienza. La scomparsa dei lupi nel versante valdostano potrebbe essere fatta risalire alla rottura della coppia alfa per eventi traumatici, quali l'investimento stradale del maschio in Valle di Rhêmes e un dubbio atto di bracconaggio fuori parco ai danni della femmina adulta residua. Nessun segno di presenza di Lince si è avuto nel corso del 2012 nel PNGP. Le segnalazioni più vicine e sempre più concrete si hanno nell'alto Verbano, al confine con la Svizzera. - Misurazione della presenza di patologie trasmissibili alla fauna selvatica e domestica e di eventuali zoonosi. Il controllo puntuale e puntiforme dello stato sanitario delle principali specie di mammiferi presenti nel Parco, in particolare degli ungulati e dei carnivori, è importante per motivi sia conservazionistici, sia per il rischio di diffusione di patogeni di interesse faunistico, per la sanità pubblica ed animale. I dati relativi alla presenza di patologie infettive e diffusive all'interno delle popolazioni di ungulati protetti (in particolare di camoscio e stambecco) sono stati ottenuti tramite esami sierologici e anatomo-patologici. Gli esami sierologici sono stati effettuati presso l'Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Sono stati esaminati 94 campioni di siero prelevati durante le catture effettuate negli ultimi anni, per operazioni di marcatura a scopo di ricerca scientifica e di monitoraggio. I sieri sono stai testati per 14 diversi antigeni, di malattie infettive, sia virali che batteriche: - Paratubercolosi (AGID e ELISA); - Agalassia contagiosa; - Neospora; - Toxoplasmosi; - Brucellosi (abortus e melitensis); - Brucella ovis; - Leptospirosi; 14 - Salmonella abortus ovis et equi; - Besnoitia; - Virus BVD, CAEV, IBR e BT. La quasi totale assenza di alcuna positività depone a favore di due importanti conclusioni: a) il focolaio di Brucellosi, scoperto nello stambecco del PNGP alcuni anni or sono, si è definitivamente spento. Ciò conferma che questa specie non rappresenta un possibile serbatoio (reservoir) di questa infezione. La malattia, per cui lo stambecco è altamente resistente, viene eliminata all'interno della popolazione senza bisogno di alcun intervento e, soprattutto, senza alcuna diffusione ad altre specie, selvatiche o domestiche. b) il declino della popolazione di stambecco, registrato negli ultimi vent'anni e legato alla caduta della sopravvivenza dei capretti, non è in alcun modo imputabile alla presenza di malattia infettive trasmissibili. Questo avvalora vieppiù la forza dell'ipotesi ambientale e di struttura della popolazione, che sta per essere verificata con le indagini in corso nell'area di studio di Levionaz (Valsavarenche). Le uniche positività di un certo rilievo (con una prevalenza superiore al 60%) sono relative a Salmonella abortus ovis/equi, tuttavia l'azione patogena di questo germe, assai diffuso in natura, è assai dubbia e, in ogni caso, dalle osservazioni di campo e sugli animali marcati non emergono evidenze di aborti o di mortalità perinatale. Le indagini sierologiche proseguiranno per indagare le forme infettive respiratorie che sono molto aggressive e causa di un rilevante numero di decessi. Gli esiti degli esami necroscopici (n. 22) rilevano: - l'incremento dei decessi per cause relative agli investimenti stradali (nel capriolo soprattutto); - la costante presenza di forme di polmonite acuta (con epatizzazione rossa ai lobi apicali e cardiaci) e di polmonite e pleurite croniche (forse ad eziologia da Pasteurella sp.), che sono la causa più frequente di mortalità degli ungulati del PNGP; - la quasi totale assenza di stambecchi all'esame necroscopico (un solo capo ritrovato morto intero in Valsavarenche, meno del 5%) e la scomparsa totale di animali rinvenuti morti in alcune valli del Parco (particolarmente rilevante è quanto accade in Valle di Cogne, che, pur avendo fatto registrare i maggiori valori di densità di ungulati su tutto il PNGP nei censimenti 2012, non ha rinvenuto nessun animale intero per la necroscopia); - la ricomparsa di forme gravi di Ectima contagioso, in particolare su giovani camosci: questa patologia debilitante potrebbe essere più diffusa di quanto si creda e potrebbe condizionare in modo rilevante la sopravvivenza dei capretti (di stambecco in particolare), dal momento che non è direttamente mortale, ma, Lesioni labiali e peri-nasali di Ectima contacreando lesioni gravi su labbra e mammelle, riduce quagioso in giovane capretto di stambecco. si a zero la poppata lattea e quindi debilita progressivamente il capretto, fino alla morte . - Attivazione e prosecuzione di indagini sul lungo periodo sull’eco-etologia e sulla biologia di alcune specie protette allo scopo di indirizzare le azioni di conservazione e di protezione. Gli studi a lungo termine sono finalizzati ad una migliore conoscenza di stambecco, camoscio, marmotta, pernice bianca, aquila e gipeto. a) Progetto sull'eco-etologia dello stambecco I principali risultati di tale ricerca a lungo termine, sono da riassumere nell'importanza di poter descrivere l'intera storia di vita individuale di singoli animali marcati e, quindi, di interi gruppi famigliari e coorti, e di rendere possibili correlazioni con fattori ambientali, intrinseci ed estrinseci alla popolazione, utili per capire i principali rischi in termine di conservazione. Il fatto di aver raggiunto quasi il 100% di individui marcati nell'area di studio scelta consente il raggiungimento di risultati ambiziosi. Le conoscenze sempre più approfondite sulla specie in 15 questione hanno permesso di capire i limiti della sua evoluzione in ambiente alpino, vista la sua sensibilità alla neve ed al rialzo termico, la sua fragilità dal punto di vista genetico, il suo legame con gli ambienti glaciali e rocciosi e le sue strategie di difesa dai grandi carnivori predatori (in particolare il lupo). Queste conoscenze trovano diretta applicazione nelle quotidiane scelte di conservazione e nelle strategie di ricolonizzazione dell'intero arco alpino e dei rilievi montuosi dell'Europa meridionale. Tab. 3 – La ricerca sullo stambecco in numeri • Area di studio: Levionaz, Valsavarenche • Anno inizio: 1999 • N. 35 progetti in atto • N. 4 Università degli Studi coinvolte • N. 2 Dottorati di ricerca • N. medio di studenti: 6 /anno • N. 23 pubblicazioni finora prodotte • 94% maschi riconoscibili individualmente. Relazione fra profondità della neve e successo riproduttivo nello stambecco alpino (Mignatti et al. 2012) Pubblicazioni pubblicate su riviste peer review nel corso del 2012: Mignatti A, Casagrandi R, Provenzale A, von Hardenberg A, Gatto M (2012). Sex and age-structured models for Alpine ibex Capra ibex ibex population dynamics. WILDLIFE BIOLOGY, vol. 18, p. 318-332. b) Progetto sull'eco-etologia del camoscio I principali risultati di tale ricerca a lungo termine sono da riassumere nei seguenti numeri: oltre 60 maschi marcati a partire dal 1993, anni ripetuti di monitoraggi intensivi sull'uso dello spazio e sui cambiamenti delle strategie riproduttive dei maschi adulti marcati di camoscio; misurazione del successo riproduttivo in base all'esame DNA fecale dei capretti presenti nella stessa area; misurazione dei costi della riproduzione in termini di sopravvivenza e di carica parassitaria. Tab. 4 – La ricerca sul camoscio in numeri • Area di studio: Bastalon, Valle Orco • Anno inizio: 1993 • N. 9 progetti in atto • N. 3 Università degli Studi coinvolte • N. 2 Dottorati di ricerca • N. medio di studenti: 5-6/anno • N. 6 pubblicazioni finora prodotte • Oltre 60 camosci resi riconoscibili, tramite cattura e marcatura. 16 Percentuale di tempo speso in interazione (a), Androgeni fecali (b), cortisolo fecale (c) e parassiti intestinali in maschi territoriali (T) e non territoriali (NT) prima, durante e dopo il rut in Alta Valle Orco (Corlatti et al. 2012) Pubblicazioni pubblicate su riviste peer review nel corso del 2012 Corlatti L, Béthaz S, von Hardenberg A, Bassano B, Palme R, Lovari S (2012). Hormones, parasites and male mating tactics in Alpine chamois: identifying the mechanisms of life history trade-offs . ANIMAL BEHAVIOUR, vol. 84, p. 1061-1070, ISSN: 0003-3472, doi: 10.1016/j.anbehav.2012.08.005 c) Progetto sull'eco-etologia della marmotta Anche in questo caso i principali risultati della ricerca sono da riassumere nell'importanza di investigare diversi aspetti della biologia e dell’eco-etologia di questa specie che, di fatto, rappresenta il più numeroso mammifero del Parco, perciò di grande rilievo anche come preda, in particolare dell’Aquila reale. Nel caso specifico, rilevanti dati si sono ottenuti sul comportamento anti-predatorio di questa specie sociale, sul temperamento e sulla Life-History di individui riconosciuti individualmente. Altre ipotesi di indagine saranno attivate in futuro. Tab. 5 – La ricerca sulla marmotta in numeri • Area di Studio: Orveilles, Valsavarenche • Anno inizio: 2006 • N. 10 progetti in atto • N. 3 Università degli Studi coinvolte • N. 2 Dottorati di ricerca • N. medio di studenti: 10 /anno • N. 5 pubblicazioni finora prodotte • Oltre 185 marmotte rese riconoscibili • Oltre 300 marmotte catturate o ricatturate. Pubblicazioni pubblicate su riviste peer review nel corso del 2012: - Ferrari C, Pasquaretta C, von Hardenberg A, Bassano B (2012). Intraspecific killing and cannibalism in adult Alpine marmots Marmota marmota, Ethology, Ecology and Evolution, 24:4, 388394; 17 - Dumont F, Pasquaretta C, Réale D, Bogliani G, von Hardenberg A (2012). Flight Initiation Distance and Starting Distance: Biological Effect or Mathematical Artefact? Ethology, vol. 118, p. 1051-1062; - Pasquaretta C, Bogliani G, Ranghetti L, Ferrari C, von Hardenberg A (2012). The Animal Locator: a new method for accurate and fast collection of animal locations for visible species. Wildlife Biology, vol. 18, p. 202-214; - Costantini D, Ferrari C, Pasquaretta C, Cavallone E, Carere C, von Hardenberg A, Réale D (2012). Interplay between plasma oxidative status, cortisol and coping styles in wild alpine marmots, Marmota marmota. Journal of Experimental Biology, vol. 215, p. 374-383. Rappresentazione schematica dello strumento“Animal Locator” e del suo utilizzo sul campo. Lo strumento è sviluppato nel corso dello studio sulla Marmotta ed è utile per la geolocalizzazione degli animali marcati a distanza (Pasquaretta et al. 2012) d) Monitoraggio di aquila reale e gipeto Il monitoraggio di queste specie viene attuato dagli addetti della sorveglianza, seguendo protocolli concordati, anche a livello nazionale ed extra-nazionale. Viene dato particolare rilievo a due aspetti: - il successo riproduttivo; - la stima di densità di animali presenti. Il successo riproduttivo viene valutato con il progressivo monitoraggio delle coppie, che prima costruiscono il nido, quindi nidificano e portano all'involo il pullo. Di tutte le fasi viene fatta registrazione. La stima di densità viene fatta con un censimento: una o due giornate dedicate al solo conteggio delle due specie. I risultati del 2012 sono in linea con gli anni precedenti per quanto riguarda l'aquila, mentre per il gipeto si deve registrare lo storico evenMonitoraggio del gipeto in Val di Rhêmes to della prima riproduzione con successo della specie in entrambi i nidi monitorati (Val di Rhemes- fuori parco- e Valsavarenche). I risultati di questa nidificazione sono stati presentati da personale del Parco al Convegno dell'Unione Zoologica Italiana, a Settembre 2012 a Firenze : Nicolino, M., Borney, S. Chioso C. e A. von Hardenberg. (2012) Prima nidificazione del gipeto Gypaetus barbatus (Linneus, 1758) nel Parco Nazionale Gran Paradiso dopo 99 anni dall'ultimo abbattimento. Poster, 73 Congresso dell'Unione Zoologica Italiana, Firenze 24-27 Settembre 2012. - Raccolta dati su eco-etologia e biologia di alcune specie protette allo scopo di indirizzare scelte contingenti di gestione e di conservazione. I progetti di ricerca di breve durata (annuale o biennale) sono focalizzati alla raccolta di dati utili alla conoscenza, alla conservazione ed alla definizione di specifiche azioni di protezione di 18 specie delicate o inserite negli allegati della direttiva Habitat, come lepre bianca, arvicola delle nevi e chirotteri. a) Arvicola delle nevi La ricerca su Arvicola delle nevi, in atto da due anni, si è conclusa, almeno in parte, nel 2012. Questa indagine, coordinata dalla dr.ssa Valentina La Morgia, per il Dipartimento di Biologia animale dell'Università di Torino, ha lo scopo di rilevare effetti ambientali sulla dinamica di popolazione e l'ecologia riproduttiva di questo interessante piccolo mammifero. Lo studio è basato su sessioni di catture ripetute in periodo estivo, anche allo scopo di determinare il momento di massima della riproduzione e per verificare il successo riproduttivo. L'area di studio è quella del Gran Piano di Noasca, che si sovrappone a quella del monitoraggio della biodiversità e che ha messo in evidenza buone densità di questa specie. L'elaborazione dei dati è ancora in corso, quindi, al momento non si hanno dati pubblicati. b) Ecologia e presenza di chirotteri in ambiente urbano e forestale La ricerca è stata attivata nel corso del 2012. Il finanziamento è andato a favore della dr.ssa Elena Patriarca e del dr. Paolo Debernardi, tra i maggiori esperti regionali di pipistrelli. Le indagini sono ancora in corso e si focalizzano sull'importanza della conservazione di ambienti forestali idonei (alberi vecchi, con cavità e aperture per rifugio) per la sopravvivenza di molte specie di chirotteri e sull'ecologia di alcune specie in ambiente estremo e in zone umide. I due ricercatori hanno anche fornito elementi utili dal punto di vista gestionale al personale di sorveglianza e tecnico durante i momenti annuali di formazione. c) Indagini su Euphydryas aurinia Si tratta di un farfalla diurna inserita tra le specie particolarmente sensibili all'interno degli allegati della Direttiva Habitat e, per questo particolarmente importante da indagare e proteggere. Gli scopi dell'indagine sono i seguenti: - Creare le basi per la realizzazione di un’indagine sulla distribuzione di questa specie all’interno del Parco; - Valutare lo stato di conservazione della popolazione di Euphydryas aurinia del Parco e della sua pianta nutrice; - Stesura di linee guida per un corretto piano di gestione del biotopo e per la salvaguardia della pianta nutrice e quindi di Euphydryas aurinia. L'azione è stata svolta in collaborazione con in Prof. Emilio Balletto dell'Università degli studi di Torino, esperto nazionale della conservazione dei Ropaloceri. Un esemplare di Euphydryas aurinia Nel corso del 2012 sono state attivate le prime indagini basate sul monitoraggio di una popolazione di E. aurinia, localizzata nel Vallone del Lauson (Valle di Cogne), tramite operazioni di cattura-marcatura-ricattura, al fine di descrivere i parametri della popolazione (stima della densità, periodo di volo, vita media degli adulti, capacità di dispersione). E' stato inoltre svolto uno studio sugli stadi pre-immaginali della specie (uova e bruchi) al fine di individuare le piante nutrici utilizzate dalla specie all'interno del Parco e di descrivere il microhabitat ottimale per la sopravvivenza delle popolazioni. L'area del Lauson si è confermata valida per questa specie e ha consentito un numero significativo di catture e ricatture, mentre l'esame sull'ecologia degli stadi pre-immaginali ha portato a sollevare alcuni dubbi sulla pianta nutrice, forse diversa, nell'area di studio in esame, da quella solitamente descritta in letteratura. 19 - Messa in atto di iniziative a finanziamento europeo e regionale sulla conservazione della fauna, degli habitat e della biodiversità animale L'Ente ha partecipato ad un bando del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte ed ha attivato due progetti transfrontalieri. Di seguito se ne illustrano le principali linee direttrici. a) Piano Sviluppo Rurale Nell’ambito della misura 323, azione 1, tipologia b), del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, il PNGP ha presentato e ottenuto il finanziamento regionale per l’esecuzione di un programma di intervento, da svolgersi all’interno della Valle Orco. Il Programma si prefigge come obiettivo generale l’integrazione delle attività antropiche con la conservazione delle risorse naturali e nello specifico di: realizzare un’attività agro-pastorale sostenibile, promuovendo e sostenendo un'alpicoltura di qualità, anche in relazione alle azioni che il Parco intende mettere in atto per lo sviluppo futuro del Marchio di Qualità del Parco; ripristinare le cenosi autoctone vegetali con un conseguente aumento dell'eterogeneità ambientale e dei livelli di biodiversità animale ad essa associate; coinvolgere la popolazione locale nella realizzazione degli interventi, accrescendone la consapevolezza rispetto al valore naturalistico delle aree presenti nel Parco e all'importanza di mantenere attività rurali a basso impatto; educare il turismo e controllare la fruizione delle zone interessate dal Programma, accrescendo la sensibilità ambientale degli escursionisti. In particolare sono previste le seguenti attività: ripristino dell’area umida del Dres, che ne richiede l'acquisizione ; miglioramento della sostenibilità ambientale del Pascolo Gran Prà-Alpe Fortuna; ripristino dell’area umida del Gran Piano. L’esecuzione dei lavori verrà effettuata durante il biennio 2013-2014, così come i monitoraggi faunistici e vegetazionali necessari per valutare l’efficacia delle misure intraprese. Durante il 2012 è stata effettuata la progettazione degli interventi e la pianificazione dettagliata delle operazioni di monitoraggio (scelta dei taxa, stesura dei protocolli, cronoprogramma di massima). b) LIFE+BIOAQUAE Il progetto LIFE+ BIOAQUAE (Biodiversity Improvement of Aquatic Alpine Ecosystems) è ufficialmente iniziato il primo settembre 2012. Il progetto quinquennale, prevede tre azioni principali: l'eradicazione del Salmerino di fontana da alcuni laghi alpini d'alta quota del Parco, Interventi di conservazione a favore della trota marmorata e interventi di miglioramento della qualità delle acque mediante impianti di fito-depurazione in quota. I primi mesi di progetto sono serviti soprattutto per predisporre gli Logo del Progetto BIOAQUAE, prodotto dai servizi interni dell'Ente atti amministrativi necessari per predi(Marcella Tortorelli, Servizio Affari generali) sporre i primi incarichi previsti. E' stata preparata anche una pagina web dedicata, all'interno del sito del Parco, in attesa della realizzazione del sito ufficiale, previsto dal Progetto. c) Interreg Italia-Svizzera, GREAT Il Progetto Interreg GREAT è iniziato fattivamente nel 2012. Gli elementi essenziali sono basati sullo studio di vari aspetti ecologici e socio-economici legati alla conservazione dei grandi ungulati di montagna: stambecco, camoscio, cervo e capriolo. Logo del Progetto GREAT, prodotto dai servizi interni dell'Ente (Marcella Tortorelli, Servizio Affari generali) 20 Il progetto, biennale, è stato svolto per circa il 40%, per quanto attiene la percentuale degli affidamenti e degli incarichi, mentre molto attivo è stato lo scambio di personale tra i due enti. I contenuti del progetto sono illustrati nell'area allo scopo dedicata del sito web del Parco, a cui si rimanda. - Censimenti fauna in collaborazione con parchi esteri nell’ambito di iniziative a finanziamento europeo e di scambio con altri parchi nazionali Nell’ambito del progetto Europeo “Great” (Grandi erbivori negli ecosistemi alpini) in partnership con il Parco nazionale Svizzero era previsto lo scambio di esperienze e di metodologie attinenti la gestione della fauna selvatica. Sono stati effettuati in comune 2 censimenti di stambecco ed un censimento di cervo. Il capriolo è stato censito solo nel PNGP, nell'area test di Campiglia. L'azione è stata completata con l'esecuzione delle ultime missioni presso il Parco Nazionale Svizzero ed il censimento di cervi, nel mese di settembre. A fine ottobre le delegazioni dei due Parchi si sono re-incontrate in occasione della riunione del Gruppo Stambecco Europa, tenutasi a Zernez. 70.00 60.00 50.00 40.00 30.00 20.00 10.00 0.00 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Censimento capriolo nell'area di Campiglia (Val Soana) - Riduzione delle densità di specie ittiche alloctone per ridurre gli impatti sull’ecologia delle specie autoctone. E' stato completato lo studio di fattibilità dell'eradicazione del Salmerino di fontana (Università di Pavia e Rocco Tiberti - ForMare). Le reti sono state acquisite a titolo sperimentale e testate con successo, questo significa che l'azione di eradicazione, prevista anche all'interno del progetto LIFE, può essere attivata nel corso del 2013. Laghi interessati dalle azioni di eradicazione del Salmerino di fontana: a) Nero; b) Dres; c) Leynir; d) Djouan. 21 Tab. 6 - Caratteristiche geografiche e morfometriche dei laghi oggetto delle azioni di eradicazione Lago Lat Long Alt (m) Profondità (m) Djouan Nero Dres Leynir 45°33’28” 45°33’06” 45°24’46” 45°30’28” 07°10’43” 07°10’07” 07°13’26” 07°09’06” 2515 2671 2087 2747 3.0 6.0 7.4 22.1 Area (10³ m² ) 13.34 17.10 26.11 46.09.00 - Redazione di studi di fattibilità ed individuazione dei siti idonei al rilascio di specie autoctone, in particolare della Trota marmorata Il progetto preliminare di reintroduzione della Trota marmorata è stato ultimato e l'azione completata dal punto di vista progettuale. Il prossimo anno (2013), con i fondi LIFE, si attiveranno le fasi sperimentali di verifica dei siti potenziali di rilascio. I rilievi effettuati hanno messo in evidenza alcuni fattori di criticità per quanto riguarda l'ittio-fauna del Parco: 1. scarsa conoscenza delle specie presenti, in particolare di quelle alloctone, e loro distribuzione; 2. assenza di serie storiche di dati; 3. discontinuità di monitoraggio. - Gestione della mortalità invernale e conferimento carcasse ad istituti di ricerca e carnai La mortalità dell'inverno 2011-2012 è stata assai modesta (solo il 3% degli stambecchi marcati sono mancati al censimento 2012). L'azione è stata completata con l'effettuazione di rilievi necroscopici in situ e con il conferimento di reperti dubbi all'IZS di Aosta (Cermas). La gestione delle carcasse in situ permette di lasciare rilevanti quantità di energia sul territorio a favore di necrofagi di grande rilievo conservazionistico, quali soprattutto Aquila e Gipeto. - Attivazione nuovi carnai e gestione rapporti con ASL Sono attivi due carnai su tre e il terzo, ormai finito, è in fase di autorizzazione attivativa da parte dell'ASL. La gestione dei carnai è regolare e si completa con la verifica periodica delle strutture e con la verifica della corretta compilazione dei registri, sottoposti annualmente alla verifica del veterinario competente dell'ASL. - Pubblicazioni scientifiche prodotte: - von Hardenberg A, Gonzalez-Voyer A (2012). Disentangling evolutionary cause-effect relationships with phylogenetic confirmatory path analysis. EVOLUTION, ISSN: 0014-3820, doi: 10.1111/j.1558-5646.2012.01790.x - Ferrari C, Pasquaretta C, von Hardenberg A, Bassano B (2012). Intraspecific killing and cannibalism in adult Alpine marmots Marmota marmota , ETHOLOGY, ECOLOGY AND EVOLUTION, 24:4, 388-394, doi: 10.1080/03949370.2012.683454 - Mignatti A, Casagrandi R, Provenzale A, von Hardenberg A, Gatto M (2012). Sex and agestructured models for Alpine ibex Capra ibex ibex population dynamics. WILDLIFE BIOLOGY, vol. 18, p. 318-332, ISSN: 0909-6396, doi: http://dx.doi.org/10.2981/11-084 - Dumont F, Pasquaretta C, Réale D, Bogliani G, von Hardenberg A (2012). Flight Initiation Distance and Starting Distance: Biological Effect or Mathematical Artefact?. ETHOLOGY, vol. 118, p. 1051-1062, ISSN: 0179-1613, doi: 10.1111/eth.12006 - Corlatti L, Béthaz S, von Hardenberg A, Bassano B, Palme R, Lovari S (2012). Hormones, parasites and male mating tactics in Alpine chamois: identifying the mechanisms of life history trade-offs . ANIMAL BEHAVIOUR, vol. 84, p. 1061-1070, ISSN: 0003-3472, doi: 10.1016/j.anbehav.2012.08.005 - Pasquaretta C, Bogliani G, Ranghetti L, Ferrari C, von Hardenberg A (2012). The Animal Locator: a new method for accurate and fast collection of animal locations for visible species. WILDLIFE BIOLOGY, vol. 18, p. 202-214, ISSN: 0909-6396, doi: 10.2981/10-096 - Costantini D, Ferrari C, Pasquaretta C, Cavallone E, Carere C, von Hardenberg A, Réale D (2012). Interplay between plasma oxidative status, cortisol and coping styles in wild alpine 22 - marmots, Marmota marmota. JOURNAL OF EXPERIMENTAL BIOLOGY, vol. 215, p. 374383, ISSN: 0022-0949, doi:10.1242/jeb.062034 Tiberti R, von Hardenberg A (2012). Impact of introduced fish on Common frog (Rana temporaria) close to its altitudinal limit in alpine lakes. AMPHIBIA-REPTILIA, vol. 33, p. 303307, ISSN: 0173-5373, doi: 10.1163/156853812X634044 -Tesi di dottorato: - Rocco Tiberti, Università degli Studi di Pavia (PhD, 2008-2011) Impact of exotic brook trout on the ecology of alpine lakes. -Seminari ad invito: - von Hardenberg A. (2012) La vida en un mundo incierto: Nuevos enfoques de modelamiento para la conservación y manejo de la vida silvestre. Presentazione alla Facoltà di Scienze veterinarie, programma di ricerca sulla fauna selvatica, Universitad de Valdivia, Cile. 2 Aprile 2012. - von Hardenberg A. (2012) Entre control del teritorio y ciencia: Metodos de investigacion de campo de los guardaparques del PN Gran Paradiso. Presentazione al corso di laurea per Tecnico Guardaparco, Facoltà di Scienze Forestali, Universitad de Misiones, San Pedro, Argentina. 16 Aprile 2012. - von Hardenberg A. (2012) Einst fast ausgerottet, heute wieder heimisch. Die Geschichte des Steinwilds am Gran Paradiso Seminario: "Steinböcke - früher, heute, morgen" Malnitz, Hohe Tauern Nationalpark, 27 Aprile 2012 -Presentazioni a convegni: Ferrari C, Pasquaretta C., Bogliani G., Réale D. Bassano B. & von Hardenberg A. (2012) Behavioural ecology and ecological physiology of the Alpine marmot (Marmota marmota), a long term study in the Gran Paradiso National Park. VIII Convegno Nazionale di Teriologia. Piacenza, 9-11 Maggio 2012. Presentazione orale. - Ferrari N., Morelli E., von Hardenberg A.,Bassano B. & Lanfranchi P. (2012) Effects of Ibex life history on parasite infection: are old males the most affected and infectious individuals? VIII Convegno Nazionale di Teriologia. Piacenza, 9-11 Maggio 2012. Presentazione orale. - Bassano B., Lahoz-Monfort J. , Bergeron P. & von Hardenberg A. (2012) Survival of Alpine Ibex males during an outbreak of infectious keratoconjunctivits. VIII Convegno Nazionale di Teriologia. Piacenza, 9-11 Maggio 2012. Presentazione orale. - Brivio F., Grignolio S. , Bassano B. & Apollonio M. (2012) Alternative mating strategies and reproduction in alpine ibex (Capra ibex): consequences of snowy winters. VIII Convegno Nazionale di Teriologia. Piacenza, 9-11 Maggio 2012.Presentazione orale. - Panizza G., Perrone A., von Hardenberg A., Ponzio P., Macchi E., De Giovanni A. & Bertolino S. Research and management of the wild boar in a protected area in the Northern Appennine. VIII Convegno Nazionale di Teriologia. Piacenza, 9-11 Maggio 2012. Presentazione orale. - Alice Brambilla, Achaz von Hardenberg, Bruno Bassano & Giuseppe Bogliani. Evitamento delle feci durante il foraggiamento nello stambecco Alpino (Capra ibex). XXV Convegno Nazionale della Società Italiana di Etologia Viterbo e Tarquinia (Vt) 12 - 15 Settembre 2012. Presentazione orale. - Cristian Pasquaretta, Laura Busia, Caterina Ferrari, Giuseppe Bogliani, Denis Rèale, Achaz von Hardenberg. La proporzione di maschi adulti nel gruppo famigliare influenza il comportamento territoriale della marmotta alpina (Marmota marmota). XXV Convegno Nazionale della Società Italiana di Etologia Viterbo e Tarquinia (Vt) 12 - 15 Settembre 2012. Presentazione orale. - Tiberti R., Bassano B., Bogliani G. and von Hardenberg A. (2012). Impact of introduced brook trout (Salvelinus fontinalis) on high altitude alpine lake ecosystems: towards an eradication plan for the Gran Paradiso National Park. 3rd European Congress on Conservation Biology ECCB , Glasgow, UK (Oral presentation). - 23 - - - - Nicolino, M., Borney, S. Chioso C. e A. von Hardenberg. (2012) Prima nidificazione del gipeto Gypaetus barbatus (LINNAEUS, 1758) nel Parco Nazionale gran Paradiso dopo 99 anni dall'ultimo abbattimento. Poster, 73 Congresso dell'Unione Zoologica Italiana, Firenze 24-27 Settembre 2012. Bassano B., Grignolio S., Pedrotti L., von Hardenberg A.,Tosi G. - Status and distribution of Alpine ibex in the Italian Alps – oral presentation. 22 nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012. Ferrari N., Von Hardenberg A., Bassano B., Brosi G., Lanfranchi P. - Effects of Alpine Ibex life history on parasite infections: are old males the most infected and affected individuals – oral presentation. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012. Brambilla A., von Hardenberg A., Bassano B. - Climate change drives horns shrinkage trend in Alpine ibex in Gran Paradiso National Park – oral presentation. 22 nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012. von Hardenberg A., McCrea R., Bassano B., Grignolio S., Provenzale A., Morgan B. Integrated model of temporal variability in demographic parameters of Alpine ibex in Gran Paradiso National Park – oral presentation. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012. Grignolio S., Sica N., Brivio F., Apollonio M. - The effect of wolf recolonisation on ungulate antipredator behaviour in the Gran Paradiso National Park – oral presentation Brivio F., Grignolio S., Fracastoro C., Apollonio M. - Effects of body size on foraging decisions in dimorphic males – oral presentation. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012. Brambilla A., Canedoli C., Martin J., von Hardenberg A. - How to measure yearly horn growth after capture in long term studies – poster. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012. Brambilla A., von Hardenberg A., Bassano B., Bogliani G. - Faecal avoidance in foraging wild Alpine ibex (Capra ibex) – poster. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012. Canedoli C., Brambilla A., von Hardenberg A., Bassano B., Bogliani G. - Group composition and kinship in a population of males Alpine ibex – poster. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012. Ranghetti L., von Hardenberg A., Bogliani G., Bassano B. - Variations in nutritional content of grasslands and population dynamics of Alpine Ibex: a spatio-temporal approach using remotely-sensed imagery – poster. 22nd Meeting of the Alpine Ibex European Specialist Group GSE-AIESG, Zernez (CH) 26-28 October 2012. Gestione. Nell'ambito del piano di controllo della specie cinghiale è stato effettuato il controllo sanitario e biometrico degli animali abbattuti, che si è svolto sul 94% dei capi prelevati, in quanto 5 capi sono stati distrutti in situ perché colpiti in quota oppure non rinvenuti dopo il ferimento. I dati relativi ai prelievi sono stati raccolti e inseriti in data-base. La loro elaborazione è in corso, anche perchè necessaria alla formulazione della richiesta di rinnovo del piano di prelievo per il prossimo triennio (2013-2015). Da una prima analisi dei dati si evidenzia che lo sforzo di cattura medio è rimasto costante nel tempo a indicare una presenza stabile della specie, che, per contro, stando ai dati relativi ai danni, sembra essere fortemente in diminuzione. La quasi totalità dei prelievi è relativa alle due valli piemontesi. Sono allo studio metodi di stima della densità della specie tramite l'uso delle foto-trappole. 24 Andamenti annuali dei prelievi di cinghiale (anni 2003-2012) Tab. 7 – Andamento dello sforzo di cattura, inteso come rapporto tra il numero di cinghiali abbattuti ed il numero delle uscite effettuate (2008-2012) Valle Soana Orco 2008 0.68 1.22 2009 0.71 0.63 2010 0.68 1.36 2011 0.80 0.87 2012 1.07 0.97 Dalla valutazione complessiva degli esiti del piano di controllo dell’ultimo triennio risultano evidenti tre fenomeni: a) la complessiva riduzione della presenza della specie, specie in alcuni settori di Parco, con fluttuazioni negative legate, con ogni probabilità, a fattori climatico-ambientali sinergizzati dall’azione di controllo; b) il “problema” cinghiale resta un fatto circoscritto al versante piemontese del Parco; c) la forte riduzione dei conflitti a livello locale, con una diminuzione significativa delle richieste di rimborso danni. Al raggiungimento di quest’ultimo obiettivo ha contribuito in larga misura la prassi di cessione diretta ai locali delle spoglie degli cinghiali abbattuti, previa verifica sanitaria ed esame trichinoscopico. Tale prassi, di grande effetto, potrebbe essere in parte inficiata a seguito del recepimento da parte delle Regioni delle norme CE 852 e 853/2004. Entrambe le regioni hanno provveduto in tal senso e la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha posto forti limitazioni alla cessione di capi provenienti da piani di controllo. In base alla Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte (n. 13-3093, del 12.12.2011), le possibilità della cessione a livello locale a pagamento resta vincolata all’attivazione di Centri di lavorazione della selvaggina. 4. Pianificazione e programmazione dello sviluppo sostenibile A seguito della approvazione con Decreto del Presidente della Repubblica 27 maggio 2009 della nuova perimetrazione del Parco nazionale Gran Paradiso i guarda parco hanno proceduto alla continuazione della posa delle nuove tabelle lungo il perimetro. A fine anno erano stati tabellati n.118 km sui 155 di perimetro dell’area protetta. Sono state posate 593 tabelle nuove e ne sono state sostituite 91 danneggiate o divelte. Per quanto attiene il Piano del Parco, approvato dall’Ente con deliberazione n.13 del 10.12.2009 si è resa necessaria una ulteriore fase di ridefinizione con la Regione Autonoma Valle d’Aosta a seguito del “mancato recepimento di alcune osservazioni già formulate in sede di esame preliminare dei documenti” che è stato ritenuto “indispensabile e preliminare alla stessa adozione del Piano del Parco”. Restavano da definire alcuni aspetti relativi al piano di 25 gestione del SIC (vedi parte faunistica) e soprattutto alla conservazione del patrimonio forestale che sono stati composti a livello funzionariale riferendosi alla leale collaborazione tra enti dello Stato e ai riferimenti alle rispettive competenze primarie in materia di tutela degli ecosistemi forestali e degli habitat di interesse comunitario per una parte e di gestione forestale definita dalle rispettive legislazioni forestali, in recepimento del decreto legislativo 227/2001. Si è ora in attesa della adozione preliminare alla fase delle osservazioni, previa verifica legale regionale. Il Regolamento di cui all’art.11 della L.394/1991, dopo l’approvazione con deliberazione n. 14 del 12.10.2009 e la trasmissione il 12.5.2010 al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare è in corso di istruttoria ministeriale. Il Piano pluriennale economico e sociale di cui all’art. 14 della L.394/91, positivamente licenziato dal Consiglio direttivo con deliberazione n. 15 del 10.12.2009, e trasmesso alle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta per l’ulteriore corso è tuttora giacente in quelle sedi. Nessuna procedura di approvazione risulta avviata dalle regioni ai sensi di legge. Per quanto riguarda la programmazione degli interventi e dei fondi sono stati effettuati: valutazione adesione al progetto Interreg “Alpgrain” di attivazione di linee produttive di sementi di foraggere, il cui lead partner è l'Institut agricole régional (adesione-finanziato); verifica progetto del parco “Interventi per incrementare la biodiversità attraverso la gestione sostenibile del pascolo (BioPas)” sul PSR della Regione Piemonte (presentato e finanziato); definizione iniziative legate al “Marchio Collettivo di Qualità e al “Novantennale” del Parco convenzione con CCIAA (finanziato); valutazione ed adesione al progetto Interreg “e-PHENO– Reti fenologiche nelle Alpi” il cui Lead partner è ARPA VDA (adesione-finanziato) valutazione progetto Interreg “Permanet-CAP azioni di comunicazione/sensibilizzazione sulla criosfera” il cui Lead partner è ARPA VDA (osservatore); verifica fattibilità progetto “Valle d’Aosta DNA Barcoding - biotecnologie avanzate per lo studio della biodiversità alpina” avente come Lead partner il Museo Regionale di Scienze regionali (adesione-finanziato); verifica fattibilità progetto “VDA WRAPP LAB: Wildlife Research Applications Laboratory” con Corpo Forestale Valdostano (presentato-non finanziato). In attuazione a quanto disposto dal d.lgs. 150/2009 è stato predisposto il Piano di performance 2012-1014 che ha programmato l'attività lavorativa su 5 aree strategiche, declinate su un orizzonte temporale triennale, che prevedono una articolazione in 15 obiettivi strategici. Per ciascuno di essi sono stati inseriti obiettivi, indicatori e target su cui si baserà la valutazione e la rendicontazione della performance dell’Ente. In funzione consuntiva, oltre a redigere la relazione per la performance relativa all'anno 2011, è stato avviato un progetto di redazione del bilancio sostenibile relativo all'esercizio 2012, che verrà concluso e presentato nel 2013. Per verificare il rispetto di questi obblighi l’Ente Parco ha aggiornato il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità, dando indicazione dei numerosi adempimenti ed adeguamenti finalizzati a garantire un adeguato livello di trasparenza, di legalità e di sviluppo della cultura dell’integrità in adempimento delle normative ma anche autonomamente intraprese dall’Ente Parco. Per quanto attiene il piano anti-incendi previsto dall’art.8 della L.353/00 approvato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, è stato effettuato l’aggiornamento annuale della situazione degli interventi occorsi. Per quanto attiene il Sistema Informativo Territoriale - data base per favorire lo scambio di informazioni interne ed esterne – è proseguita la collaborazione avviata con il Dipartimento di 26 Scienze della Terra dell'Università di Torino, per l'elaborazione di dati geomorfologici e territoriali. Vi è stato un avanzamento nella implementazione di cartografie: delle derivazioni e sistemazioni idrauliche (a seguito della acquisizione dagli enti territoriali dei dati del catasto derivazioni), per “A piedi tra le nuvole”, terreni e fabbricati rurali del patrimonio dell'Ente. Nel 2012 si è avuto accesso al sistema SIGMATER delle due regioni che eroga il servizio di consultazione telematica della banca dati catastale. E' stato attivato il progetto Geoportale con il Ministero dell'Ambiente. Sono stati elaborati i dati di sentieri mappati dai Guarda parco. E' stata predisposta la cartografia per la manifestazione di interesse sul bando biodiversità, Misura 323 PSR Regione Piemonte. Per quanto attiene le implementazioni per i palmari (strumenti geotematici per la raccolta di dati faunistici, vegetazionali e di altra natura anche georiferiti), nel 2012 è stata predisposta una scheda per l'acquisizione dei dati di rilievo dei fabbricati rurali di proprietà da inserire a catasto fabbricati. 5. Controllo del territorio e prevenzione danni ambientali L’attività di tutela dell’Ente Parco è esercitata sia attraverso una attenta verifica delle domande per l’esecuzione di lavori all’interno del territorio protetto, sia attraverso l’azione di sorveglianza, prevenzione e talvolta repressione intrapresa dal Corpo dei Guarda parco per complessive 80.095 ore di presidio. 5.1 Nulla osta Nel 2012 sono state esaminate 220 richieste di nulla osta. Il tempo medio di evasione è stato di 26,4 giorni Dinieghi: uno. Le 220 richieste sono suddivise per valle secondo lo schema seguente: 27 Valle di Rhemes 24 Valle di Cogne Valsavarenche 45 69 10,90% 20,50% 31,40% Valle Orco 41 Valle Soana 41 Totale 220 18,60% 18,60% 100% I sopralluoghi effettuati per le pratiche di nulla osta sono stati n. 17. Le pratiche che non hanno richiesto la trattazione in Commissione tecnico urbanistica sono state 104. Sono state istruite 264 pratiche di autorizzazione su attività soggette a regolamentazione (voli, fuochi, monticazioni, raccolta vegetali, minerali, circolazione, armi ecc.). Il tempo medio di rilascio è stato di 3,33 giorni. Per tutelare aspetti paesaggistici caratterizzati da elementi tradizionali e proporre buone pratiche di recupero è stato stampato dal GAL Canavese, il “Manuale per il recupero e la valorizzazione dei patrimoni ambientali e rurali” realizzato dal servizio tecnico e pianificazione e da collobartori esterni. Il lavoro prende in esame beni che appartengono ad un patrimonio diffuso, spesso collocato in contesti minori, costituito da manufatti legati storicamente all’insediamento umano e all’uso dei materiali offerti dalla natura del luogo, in particolare legno e pietra: muri a secco e terrazzamenti, sentieri e mulattiere, pavimentazioni e recinzioni, fontane e lavatoi, canali e opere di presa. Il lavoro si pone come ausilio per tecnici e privati per favorire e indirizzare il recupero di queste strutture, in modo da superare più agevolmente l’esame istruttorio delle pratiche di nulla osta. Il manuale è anche scaricabile su http://www.galvallidelcanavese.it/index.php? option=com_content&view=article&id=308&Itemid=146 . 5.2 Illeciti amministrativi Il numero di sanzioni amministrative comminate negli ultimi anni, dopo una tendenza alla diminuzione e il un rialzo nel 2010, si è mantenuto pressoché costante: Anno N° 1999 2000 23 60 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 68 126 117 83 115 86 89 67 50 92 89 2012 97 Attività di controllo del personale di vigilanza 28 N° sanzioni amministrative 1999-2012 140 120 100 80 N° sanzioni 60 40 20 0 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Anno L’attività di vigilanza ha prodotto l’elevazione di 97 sanzioni amministrative, secondo le seguenti tipologie: Tipologia infrazione N° % Abbandono rifiuti 2 2,1 Campeggio abusivo 11 11,3 Introduzione cani 39 40,2 Percorso Fuoristrada 2 2,1 Raccolta vegetali 9 9,3 Sosta vietata 29 29,9 Transito vietato 0 0 Raccolta funghi 2 2,1 Accensione fuochi 0 0 Raccolta fauna minore 0 0 Violazione periodo monticazione 3 3,1 97 100 Totale Anche nel 2012 la maggior parte delle sanzioni concerne l’introduzione di cani; tale casistica quest'anno è in leggera contrazione, sembrerebbe che il minor numero di presenze canine abbia avuto come conseguenza l'assenza di casi di uccisione di fauna selvatica da parte di canidi domestici. Seguono, tra le entità più sanzionate, la sosta vietata su prati, la cui tipologia è in salita, il campeggio abusivo e la raccolta di vegetali e funghi. 5.3 Illeciti penali In materia penale si conferma la riduzione dei reati che ha caratterizzato gli ultimi anni. 29 Tot. % 2 3 1 1 2 1 3 3 6 2 1 1 1 1 1 1 1 pe c ie Al To t tre fat t is i Re ati ed iliz Ab ba nd on or ifiu ti no na uto riz z ato 2 4 2 1 1 2 1 So rvo lo Int r arm oduz i/m ion ez e zi ca t tu ra Ra veg cc ol eta ta s li ( pec rar e) ie Pe sc aa bu s iv a Uc (br cisio ac n c o e fa na u gg na io) Uc c pa isio rte n di e fau ca ni na d a 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 1 9 10 9 9 8 4 3 3 5 1 1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 11 18 2 2 13 4 3 2 5 60 18,3 30,0 3,3 3,3 21,7 6,7 5,0 3,3 8,3 100,0 Le 5 notizie di reato del 2012 vanno riferite a: 1 pesca abusiva – noti – Val Soana 1 rifiuto di generalità e resistenza P.U. - noti – Val Soana 1 danneggiamento bellezze naturali e scarico rifiuti non autorizzati – noti – Valsavarenche 1 sorvolo non autorizzato – noti – Val Soana 1 bracconaggio e caccia con mezzi vietati – ignoti – Valle Orco 30 Illeciti penali per tipologia Periodo 2004-2012 7 6 Uccisione fauna (bracconaggio) Uccisione fauna da parte di cani Introduzione armi/mezzi cattura Raccolta specie vegetali (rare) Pesca abusiva Sorvolo non autorizzato Abbandono rifiuti Reati edilizi Altre fattispecie 5 4 N° 3 2 1 0 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Anno Nell'analisi degli ultimi otto anni nessun reato sembra in crescita ed anzi si nota una fase di flessione, dovuta in buona parte al lavoro di controllo e prevenzione effettuato dal personale di vigilanza. Per la prima volta in un lustro non sono segnalate uccisioni di animali da parte di cani randagi o non correttamente custoditi dai proprietari, segno che l'introduzione di cani va costantemente tenuta sotto controllo, come del resto già evidenziato dall’alta percentuale di sanzioni amministrative imputabili a questa problematica. Anno N° animali predati 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 29 n.d. 4 3 3 6 1 1 1 1 1 0 5.4 Protezione dagli incendi boschivi Nel 2012 nel Parco non si sono verificati incendi boschivi, nonostante una stagione estiva lunga e calda. La situazione degli incendi nel Parco si conferma non preoccupante, come desumibile dal quadro sottostante, che evidenzia come la superficie bruciata sia una percentuale piccolissima di quella totale del parco. Ciò non deve comunque indurre a sottovalutare la situazione. Il personale di vigilanza del versante piemontese, che è quello più esposto al rischio di incendi oltre ad una costante vigilanza effettua periodicamente azioni di esercitazione anti-incendio e di manutenzione delle attrezzature. 31 Anno N° incendi 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Tot 0 0 1 0 1 1 1 0 0 4 Superficie Superficie incendiata (ha) Parco incendiata (% ) 0 0 0,1 0 1 1 1 0 0 3,1 0,00000 0,00000 0,00014 0,00000 0,00141 0,00141 0,00141 0,00000 0,00000 0,00436 Le uscite di soccorso effettuate su richiesta del CUS VDA e del 118 Piemonte sono state 12. Tra queste l' intervento effettuato per il recupero del biologo dell'Ente Parco, precipitato in un canalone il giorno del censimento al capriolo nel vallone di L'Azaria in Val Soana. Si è trattato di un intervento dal quale si evince il livello di professionalità del personale di Sorveglianza anche in situazioni critiche. 6. Interventi sulla Rete dei Centri per i visitatori e per l’educazione ambientale I lavori di realizzazione del centro botanico "L'uomo ed i coltivi", sono ripresi nel mese di marzo dopo l'inattività invernale. Sono state affrontate alcune opere relative ai muri d'ala e ai trattamenti dei muri controterra, allestite le predisposizioni relative agli impianti e realizzato lo scavo per l'interramento della condotta forzata. E' stata posata la grossa orditura metallica della copertura. A metà del mese di giugno a fronte di ritardi sul cronoprogramma, la Direzione lavori ha ripetutamente inviato all'impresa ordini di servizio per l'immediata ripresa dei lavori, rimasti tutti senza risposta. Il 3 agosto è stata data comunicazione all'impresa di risoluzione del contratto e comunicazione alla Direzione lavori di redigere lo Stato di Consistenza, approvato il 27 settembre. Il Tribunale di Ivrea ha successivamente pronunciato sentenza di fallimento della ditta aggiudicataria. Nel frattempo si è proceduto per l'allestimento interno a chiudere sia il progetto architettonico che quello grafico dei pannelli e all'approvazione del progetto esecutivo delle sistemazioni esterne. 32 Per quanto attiene i lavori di realizzazione del Centro per la conservazione dei corsi d’acqua di Rovenaud Valsavarenche sono stati effettuati numerosi sopralluoghi e lavori per la definizione del collaudo statico e tecnico-amministrativo. E' proseguita l'analisi delle problematiche emerse a seguito di sporadiche cadute di massi nell'area. Sono stati effettuati l' allacciamento per l'energia elettrica e il completamento della fornitura da parte di Telecom di router per il collegamento ADSL. Per quanto riguarda le azioni propedeutiche all’immissione delle lontre, sono stati steso un piano di gestione dell’allevamento e individuati i fondatori. Le azioni relative ai testi sono completate e gli esperti sono già stati individuati. E' stata attivata la procedura di richiesta del parere della Commissione CITES del Ministero, necessario per l'introduzione delle lontre. Si attende la visita conclusiva della Commissione. Per la passerella sul torrente Savara di collegamento del parcheggio di Rovenaud con il centro, è stato approvato il progetto preliminare 7. Patrimonio immobiliare A seguito della definizione con il piano pluriennale 2010-2012 dell’obiettivo di acquisire una nuova sede del Parco in Torino, è proseguita la ricerca immobiliare nel comune di Torino. Le proposte ritenute più funzionali alle esigenze dell’ente sono state oggetto di sopralluogo. In particolare per l' ex fabbrica delle pastiglie Leone sono state redatte relazione approfondita, ipotesi progettuale e stima dei costi. Il lavoro finale è stato presentato in Consiglio, che ha deciso di soprassedere da un eventuale acquisto ritenendo che si sarebbe concretizzata in tempi rapidi la modifica legislativa che prevedeva il trasferimento delle sedi nel Parco, poi non realizzatasi. In relazione a ciò l'organoha optato per la soluzione di un affitto. Si sono susseguiti alcuni sopralluoghi ed una ipotesi progettuale presentata al Consiglio, che non ha ritenuto idoneo il fabbricato. E' stato emesso un avviso pubblico di indagine di mercato immobiliare per la ricerca in locazione, a seguito del quale sono stati effettuati due ulteriori sopralluoghi. Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria edile ed impiantistica, di adeguamento alle norme di settore (d.lgs.81/09, impianti, scarichi, derivazioni d’acqua, potabilizzazione acque) dei quasi 90 fabbricati in dotazione al Parco ha implicato 105 interventi diretti dell'operatore tecnico per riparazioni e manutenzioni con il servizio di manutenzione ordinaria esterno assegnato in appalto, oltre a 12 affidamenti di forniture, servizi, acquisto delle attrezzature antincendio e per la sicurezza. Per quanto attiene gli interventi di manutenzione straordinaria si è proceduto: per i servizi igienici della sede dei guarda parco di Rhêmes all'affidamento esterno dei lavori idraulici mentre le demolizioni, i ripristini di rivestimenti e murature sono stati effettuati in amministrazione interna; per la casa del Parco di Lillaz, adibita a foresteria alla realizzazione delle linee di vita; 33 per la sede di Noasca alla impermeabilizzazione del terrazzo; per la medesima sede alla realizzazione della recinzione in economia diretta da parte del servizio di Sorveglianza con l’aiuto dell’ operatore dell’ufficio tecnico; per la Casa reale di caccia di Orvieilles alla realizzazione in amministrazione diretta della fossa Imhoff; per la casa detta Maison Preyet di Valsavarenche alla messa in sicurezza con un intervento urgente; per il Centro visitatori di Prascondù alla dotazione indispensabile della copertura di linee di vita, al fine di facilitare la manutenzione e la sostituzione dei vetri incrinati dei lucernari; i lavori si sono interrotti a causa delle nevicate di novembre e saranno completati a primavera; A seguito dell’attuazione del programma operativo per la realizzazione di un sistema di gestione ambientale conforme ai requisiti della norma ISO 14001 ed EMAS e, in ottemperanza alla L.R. 13/2007 e s.m.i., sono state acquisite le certificazioni energetiche relative agli edifici di proprietà ubicati nel versante piemontese. In conseguenza si è iniziato a dare attuazione alle indicazioni tecniche finalizzate al contenimento dei consumi riportate nelle certificazioni energetiche. Nel 2012 l’azione ha riguardato: il completamento della sostituzione dei serramenti a Lillaz, la posa del materiale coibente nei sottotetti dei fabbricati di Lillaz, Villetta di Cogne la posa di materiale coibente nell'alloggio di Bruil, futura sede di Valle. Il personale di vigilanza ha eseguito Guarda parco intenta al ripristino di una edicola C5 i seguenti interventi di realizzazione, manutenzioni ordinarie e straordinarie : ripristino di 58 tabelle tipo C5 (divieti) o C4 (itinerari) pulizia e funzionalità delle sedi di valle, manutenzione di piccole attrezzature, gestione del magazzino di valle, controllo automezzi sono state effettuate dal corpo di vigilanza 1420 ore di lavoro, ivi comprese le ore di pulizia delle sale eviscerazione dei completamenti dei carnai. Per l'abbellimento delle sedi di valle sono stati realizzati manufatti quali fioriere, tavoli ecc. Accatastamenti. Per quanto attiene la regolarizzazione catastale è stata definitivamente sistemata la situazione del fabbricato in quota della ex Casa di caccia del Lauzon, in accordo con l'Agenzia del Territorio di Aosta e dei casotti di Cialme e Bastalon in accordo con l'Agenzia del Territorio di Torino. La documentazione necessaria per presentare le domande di agibilità è in fase di stesura, ma l'azione è stata rimandata per l'urgenza di ottemperare a quanto prescritto dal comma 1 dell'art.13 del Decreto Monti (DL 201/2011), che ha previsto l'analisi dei fabbricati rurali di proprietà iscritti nel catasto dei terreni da dichiarare al catasto urbano. 8. Attività culturali Si è collaborato all’ organizzazione del La premiazione di “Una fiaba per la montagna” 2012 premio letterario Nazionale "Una fiaba per la montagna", divenuto Premio Letterario dell'Ente Parco nazionale Gran Paradiso. Il premio, 34 nato nel 2002 in ricordo di Enrico Trione, e dedicato quest’anno agli “aiutanti magici”, ha visto una nutrita partecipazione di autori e di alunni appartenenti alle scuole dei comuni del Parco, sono ben 250 infatti le fiabe pervenute alla giuria, portando così a quasi 2.750 le opere che hanno partecipato al premio nel corso dei undici anni di storia. Le fiabe più interessanti sono state raccolte in un volume. Il progetto “Senior civico” della Città di Torino fornisce la possibilità di svolgere attività di volontariato in rapporto diretto con gli enti. Non si configura come un servizio alternativo o sostitutivo della normale operatività dell’ente parco, ma rappresenta una valore aggiunto, un’occasione in più per arricchire i cittadini e trasformare la loro esperienza in una risorsa per l’intera comunità. Aderendo al progetto "Senior civico", che prevede lo sviluppo di attività tramite impiego volontari senior in condivisione con la Città di Torino, l’Ente ha potuto dedicarsi alla catalogazione e al potenziamento di: - Archivio storico - Archivio fotografico - Biblioteca. Il lavoro di questi volontari è stato veramente prezioso, utile e fondamentale per espletare attività che altrimenti non avrebbero potuto essere compiute. Sono stati: scansite 50 annualità di deliberazioni e verbali del consiglio direttivo e del comitato esecutivo, che rivestono carattere storico e costituiscono materiale di interessante divulgazione; pubblicati sul sito internet (http://www.pngp.it/multimedia/videoteca) i titoli di 600 film, documentari e servizi televisivi riguardanti l'area protetta dal 1934 ad oggi, disponibili in formato DVD video in vari formati, catalogati n° 468 libri e n° 50 testate riviste e periodici nel corso dell'anno. E' stato pubblicato il catalogo di 4.052 testi presenti in biblioteca sulla pagina del sito internet (http://www.pngp.it/ente-parco/ufficio-relazioni-con-il-pubblico/biblioteca); ultimata la selezione, digitalizzazione e archiviazione delle fotografie presenti in archivio; sono state aggiunte anche le stampe fotografiche b/n. L'archivio consta oggi di oltre 19.000 immagini, e si arricchisce progressivamente delle nuove fotografie digitali fornite. Per quanto attiene l'archivio fotografico è stato quasi ultimato il lavoro di pulitura e/o restauro delle fotografie storiche di pregio ritrovate (140 foto di morfologia già trattate, 10 in fase di lavorazione). La fototeca on-line, accessibile dal grande pubblico, è in fase di implementazione: al momento sono presenti circa 1200 fotografie; oltre ad incrementare questo numero si sta procedendo al caricamento delle versioni in alta definizione per l'eventuale download. L’Ente ha aderito all' 8° concorso fotografico internazionale “Fotografare il Parco”, che vuole catturare le emozioni della natura nei tre parchi nazionali dello Stelvio, del Gran Paradiso e d’Abruzzo e del Parco Nazionale francese della Vanoise. Il concorso, patro- 16.6.2012: premiazione del 7° concorso “Fotografare il Parco 35 cinato da Alparc (Rete Alpina delle Aree Protette), Federparchi e Museo Tridentino di Scienze Naturali, ha riscontrato un grande successo, con quasi 2.200 foto per 300 partecipanti, inviate da tutte le regioni italiane ed anche da Germania, Olanda, Francia e Svizzera. Il 16 giugno, a Ceresole Reale, è avvenuta la premiazione della 7 -. edizione. E' stato prodotto e ne sono acquisiti i diritti, il film “Il migliore dei mondi possibili” , girato in massima parte nel Parco. Il tema del film, particolarmente congeniale all’area protetta, che grazie alla protezione esercitata per novanta anni ha contribuito alla conservazione della biodiversità di uno dei più importanti territori di Europa, è quello delle alte quote delle Alpi: un ambiente ostile per l’uomo ma che rappresenta il miglior mondo possibile per altre creature sopravvissute alle vicende climatiche del passato, allo sfruttamento delle risorse e al turismo di massa. Il film è stato presentato in prima visione al Festival “Lo stambecco d'oro” ed è stato presentato in clip in occasione del 90°, presso l'Accademia dei Lincei a Pisa e a Roma in sede di Eatitaly per Federparchi. E' stato commissionato e stampato il volume di ricerca storica “Uomini e terre del Gran Paradiso”, di Marco Cima, presentato in più occasioni durante gli eventi nel novantennale. Degioz Valsavarenche oggi ed in una stampa ottocentesca E' proseguita la ricerca di immagini fotografiche storiche o di stampe dei paesaggi del territorio protetto ed il confronto con la realtà odierna. 9. Progetti per lo sviluppo sostenibile Dopo l’attivazione del marchio collettivo di qualità del Parco per prodotti biologici, tradizionali, strutture turistiche, ristorazione, artigianato, attività di fruizione ambientale sono pervenute 9 domande (6 in valle d'Aosta, 3 in Piemonte), esitate in 9 rilasci del marchio. Al 31 dicembre gli operatori fregiantisi del marchio del parco erano 46. Sono stati effettuati 6 controlli sugli operatori, oltre ad indagini telefoniche a campione per verificare l'effettiva situazione delle aziende quanto al recepimento della regolamentazione. Sono state stipulate convenzioni a carattere promozionale con CCIAA di Torino, GAL, Prodotti di un operatore a marchio di qualità Museo del Gusto di Frossasco. I prodotti a marchio sono stati presentati a tre fiere: Fa la cosa giusta (Milano), Vival, festival del Viver bene (Pinerolo), BIT (Berlino). Sono state effettuate 8 attività di promozione degli operatori a marchio in occasione di: 1 evento a Torino, 2 escursioni erbe, manifestazione apertura nel 90° a Ceresole Reale, manifestazione apertura nel 90° a Valsavarenche, Convegno Energia sostenibile e ambiente, Strada Gran Paradiso, 1 borsa Mercato Lo stand della fiera “Viver bene” Eataly a Roma. Per gli operatori valdostani è stato organizzato un viaggio di studio nelle Langhe, per scoprire un’altra realtà leader nello sviluppo turistico nazionale, quella delle Langhe e del Roero, per intessere rapporti e scambiare esperienze tra operatori del settore. É stato tenuto, nell'ambito della convenzione con CCIAA, un corso del Laboratorio chimico sul Marchio Yes. E' stato acquistato e personalizzato un gazebo con il marchio da utilizzare nelle fiere ed occasioni pubblicitarie. E' stata organizzata la partecipazione degli operatori a: Salone del Gusto di Torino 151 anni di Buongusto di Cuorgnè rassegna enogastronomica "Una montagna di gusto". Ai primi di dicembre è stato somministrato alle strutture ricettive un questionario di Una immagine del viaggio di studio delle Langhe gradimento. Sono stati avviati i primi contatti con la CCIAA Valle D'Aosta per attivare un rapporto simile a quello, molto positivo, instaurato in Piemonte. La Provincia di Torino, il parco e 44 Comuni del Canavese occidentale hanno dato vita alla “Strada Gran Paradiso”, un progetto di aggregazione, per unire e raccontare un “territorio unico”, ma soprattutto un’iniziativa di promozione del territorio e delle sue peculiarità storicoculturali, naturalistiche ed enogastronomiche. La seconda edizione dell'iniziativa si è aperta nei giorni del Solstizio d’estate con eventi dedicati alla musica e una giornata all’insegna dello sport nella natura. In particolare nel Parco il 24 giugno Ceresole Reale, Locana e Valprato Soana sono state scenario di numerose attività sportive tra cui nordic walking, canoa, tiro con l’arco, passeggiate a cavallo, giri in bicicletta, arrampicata ed escursioni sui sentieri di montagna. Per quanto attiene la promozione turistica del territorio sono state intraprese le seguenti attività: produzione di numerosi depliant e materiali a stampa (vedi parte comunicazione); accoglienza giornalisti per Ceresole “Perla delle Alpi” e assistenza televisioni e giornalisti per servizi, ricerche e materiale fotografico e video; collaborazione con Turismo Torino e Provincia nell'ambito di Outdoor Natura, nell'ambito di un progetto di valorizzazione dell'arrampicata sportiva e del trekking, che ha portato alla stampa della bella guida escursionistica in lingua tedesca “Gran Paradiso-Wandern auf der piemontesischen Seite des Nationalparks”; contatti trimestrali per la promozione delle iniziative nell'ambito di VIVA. Nel 2012 è continuata l'applicazione del Sistema di Gestione Ambientale realizzato con il supporto scientifico del Settore Ecologia Applicata del Dipartimento di Ingegneria del Territorio, dell'Ambiente e delle Geotecnologie del Politecnico di Torino conforme ai requisiti della norma ISO 14001. Le verifiche ispettive attuate dal verificatore ambientale Certiquality, hanno confermato anche per il 2012 la conformità ai requisiti previsti dal regolamento CE 1221/2009 EMAS e dalla norma UNI EN ISO 14001, strumenti volti al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali di un’organizzazione al fine di realizzare uno sviluppo sostenibile in ambito europeo e mondiale. Il 12 aprile il Comitato per l'Ecolabel e per l'Ecoaudit, Sezione EMAS Italia ha comunicato la registrazione EMAS dell’Ente Parco nazionale Gran Paradiso. La registrazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme - Sistema Comunitario di Ecogestione) rappresenta il massimo riconoscimento ambientale a livello europeo cui possono aspirare, attraverso un percorso volontario, imprese e organizzazioni, sia pubbliche che private, che desiderano impegnarsi nel valutare e migliorare continuamente la propria efficienza ambientale. EMAS, inoltre, è stato ideato per garantire la divulgazione costante al pubblico di informazioni validate ed aggiornate relative alle prestazioni ambientali ed agli obiettivi di miglioramento. La gestione dei centri visitatori nel 2012 è stata regolare. Per il versante piemontese sono stati affidati la gestione per i periodi di luglio-settembre e natalizio ed i servizi del polo di coordinamento Noasca. Sono stati riavviati tavoli di concertazione con i Comuni per la valutazione delle possibili soluzioni per un sistema sul modello valdostano, con un unico soggetto gestito in sinergia tra ente Parco e comuni. E' stata organizzata un'audizione di due soggetti in possesso dei requisiti necessari (GAL e CESMA) alla presenza di tutti i Sindaci, Commissione Turistica e Parco. Essendo però subentrato il D.L. 95/2012 si dovranno individuare altre soluzioni che prescindano dalla creazione di un ente sussidiato per la gestione di servizi a favore di Parco e comuni. Per il versante valdostano la gestione ordinaria è avvenuta in convenzione con Fondazione Gran Paradiso. Anche per essa è in corso di verifica la problematica inerente la concessione di contributi ad organizzazioni esterne, anche pubblico-private, ai sensi della normativa che andrà in vigore dal 1° gennaio 2013. La distribuzione di questionari di customer satisfation ai visitatori ha dato risultati incoraggianti, visto che sui 411 distribuiti il 93% dei riscontri è positivo. E' tuttavia da appuntare la scarsissima Diorama del centro visitatori Homo et ibex compilazione da parte di alcuni centri valdostani che richiede la rimodulazione della collaborazione con la Fondazione. Il progetto Giroparco, proposto dall’Ente ed inserito nel Piano Pluriennale Economico e Sociale, partendo dalla fruizione pedonale del territorio, rappresenta il tema portante individuato dalla Comunità del Parco per coordinare le iniziative di rilancio di un’economia locale di qualità, basata sulla fruizione e la valorizzazione delle eccellenze ambientali, naturalistiche e storico-culturali proprie dell’area protetta. Nel versante valdostano, nell’ambito del progetto “Giroparchi”, messo a punto con Regione Valle d’Aosta e Fondation Grand Paradis si è dovuto rinunciare, a seguito della totale indisponibilità del gestore dell'alpeggio su cui insiste l'area umida di Prà Suppiaz, pur in presenza di un'area SIC e di un intervento che si considerava come una valorizzazione del territorio e dell'attività agricola, alla prosecuzione della progettazione del percorso natura nell'area di torbiera a Carici e a sfagni. Con la collaborazione dell'amministrazione comunale è stato individuato un altro itinerario in località Les Fontaines che presenta delle interessanti zone a stagno attorno al quale possono essere illustrati diversi specie floristiche ed animali ed i relativi ecosistemi . L'area di stagno di “Les fontaines” di Cogne Per il versante piemontese i lavori di infrastrutturazione di un itinerario escursionistico nelle Valli Orco e Soana proposto sul Piano di Sviluppo Rurale (PSR) sono stati conclusi (vedasi descrizione al punto “10.Accessibilità sostenibile”). E' stato presentato un secondo progetto per la realizzazione di una nuova tratta di completamento con un punto di appoggio presso la Casa di caccia del Gran Piano di Noasca, prevedendone la trasformazione in “Rifugio non gestito” e di punti informativi sull’Alta Via canavesana e sulla GTA. Il Progetto è stato finanziato. In occasione del novantennale dell'istituzione è stato emesso un bando di 500.000 euro per l'assegnazione a favore dei tredici comuni dell'area protetta di contributi finalizzati alla realizzazione di interventi per migliorare, in ottica sostenibile, la gestione del territorio, riducendo l'impatto ambientale e ponendo particolare attenzione alla qualità degli interventi e dei servizi. I comuni di Ceresole Reale e Rhêmes-Notre-Dame hanno ottenuto il contributo per interventi dedicati a disabili ed anziani che riguardano la creazione di percorsi fruibili sul girolago di Ceresole e sul tracciato che dal centro visitatori del Parco in località Chanavey porta al capoluogo di Rhêmes-Notre-Dame. La riduzione degli impatti paesaggistici è alla base dell’azione “Meno tralicci nel Parco”; Valprato Soana e Cogne hanno ottenuto il contributo con due significativi progetti di interramento di linee aeree a Campiglia Soana e a Valnontey. Nell'ambito dell’azione “Buone pratiche nel recupero del patrimonio edilizio del Parco”, l'intervento del comune di Noasca riguarderà il recupero di un fabbricato in borgata Varda, sul progetIl punto di erogazione dell'acqua del Parco a Locana to di albergo diffuso, mentre a Ronco Canavese interesserà un immmobile nel vallone di Forzo, in borgata Tressi, dedicato ad accogliere escursionisti con ricettività diffusa e un centro di documentazione dell’associazione delle minoranze franco-provenzali in Piemonte EFFEPI. Il Comune di Locana si è orientato sull’Azione “Procedure di gestione sostenibile”, con un progetto che prevede la realizzazione di un’isola ecologica in Frazione San Lorenzo, nel vallone di Piantonetto, la sostituzione degli attuali apparati di illuminazione pubblica con lampade a LED, a basso consumo energetico e l’installazione nel capoluogo di un punto di erogazione dell’acqua del Parco, con la previsione di una forte riduzione dell’uso di bottiglie di plastica.I comuni di Valsavarenche, Villeneuve ed Introd, hanno ottenuto in forma associata il contributo per l’installazione di una centralina idroelettrica sfruttando l’acquedotto intercomunale esistente, senza aumento di captazione della preziosa risorsa acqua. Nell'ambito del concorso "Comune amico dell'ambiente" che voleva premiare i migliori progetti con caratteristiche di attenzione alla sostenibilità, realizzati dalle Amministrazioni Comunali si sono ottenuti ottimi risultati risultati dal punto di vista politico e di sinergia operativa. Sono risultati vincitori il comune di Ribordone con un progetto che lega bene cultura, sport, gastronomia e fruizione sostenibile, garantendo anche aspetti di ricettività in un fabbricato tradizionale ristrutturato con tecniche eco-sostenibili ed il comune di Valsavarenche che ha presentato un interessante progetto di Centro polivalente che oltre a proporre soluzioni paesistiche, architettoniche e di risparmio energetico innovative, procede al riordino del contesto urbano collegando, integrando e migliorando altri fabbricati preesistenti. 10.Accessibilità sostenibile L’iniziativa più rilevante dell'Ente sul fronte della mobilità sostenibile è “A piedi tra le nuvole”, che pone limitazioni all'accesso con auto privata al colle del Nivolet puntando sul trasporto alternativo con bus-navette, a piedi, in bicicletta, a cavallo. Nello stesso tempo il progetto ha messo in atto iniziative di fruizione e promozione del territorio basate su una maggiore attenzione ai valori naturali, culturali, gastronomici e scientifici della zona. Nel 2012 è stato predisposto ed approvato il nuovo testo per il rinnovo del protocollo d'intesa con Comuni, Provincia e Regione Valle d'Aosta, che ha voluto ampliare l’area di riferimento da valorizzare, attraverso le iniziative e le campagne di informazione, comprendendo tutti i comuni del Parco della Valle Orco. Si sono susseguite 3 riunioni della Commissione tecnica per l'attuazione del protocollo ed una riunione con gli operatori locali per concertare le iniziative. L’iniziativa “A piedi tra le nuvole” si è svolta nelle festività dall’ 8 luglio al 26 agosto 2012 per un totale di 9 giornate. L’occasione dei 90 anni dall’istituzione del Parco ha comportato l’incremento di inizia tive che hanno interessato, oltre a Ceresole Reale e Valsavarenche, anche Noasca, Locana e i Comuni della Valle Soana (eventi di “Una Valle fantastica”). La campagna stampa, avviata nel 2003, primo anno di “A piedi tra le nuvole”, per dare la massima promozione possibile all’iniziativa, ha peraltro consenLa soddisfazione di aver raggiunto il colle del tito in questi 10 anni di far conoscere progressivaNivolet con la bicicletta mente un’area più vasta di quella del Nivolet, dando visibilità al versante canavesano del Parco, meno conosciuto, e alle altre offerte turistiche in corso come le strutture e i produttori a marchio del Parco. Tra le specificità di quest’ anno: - 9 giornate di regolamentazione - 4.911 biglietti del bus navetta venduti, - più di 2400 auto lasciate a valle, equivalenti ad un risparmio di 8,25 tonnellate di emissioni di CO2 Navetta Nivolet - Biglietti venduti e emissioni di CO2 risparmiate 12000 Periodo 2003 - 2012 N° biglietti - kg CO2 10000 8000 Biglietti venduti Emissioni di CO2 risparmiate (kg) 6000 4000 2000 0 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Anno Anno Biglietti venduti 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2.800 4.869 4.444 5.964 5.564 4.391 5.199 5.382 4.263 4.911 Emissioni di CO2 risparmiate (t) 4,70 8,18 7,47 10,02 9,35 7,38 8,73 9,04 7,16 8,25 Dati sul progetto di comunicazione: - diffusione di 35.000 copie dell’opuscolo in circa 250 punti (Piemonte e Valle d’Aosta ma anche Lombardia e Liguria) - diffusione analoga di 17.500 copie del depliant “Una valle fantastica” , manifestazione in collaborazione con i comuni di Ronco Canavese, Valprato e Ingria, ( iniziativa comprendente attività di animazione, incontri, escursioni e un evento celebrativo della figura dello scrittore Mario Rigoni Stern); - diffusione analoga di 17.500 copie del depliant “Noasca da Re”( iniziativa comprendente rievocazioni storiche, escursioni, trekking e una gara podistica); - presenza sul sito internet dei Parchi Italiani, del PNGP e della Provincia di Torino e su portali specializzati; le pagine relative all’iniziativa A piedi tra le nuvole sul sito del Parco hanno ottenuto complessivamente 33.018 visite con un aumento del 17% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso che aveva ottenuto 28.088 visite; - 146 contatti giornalistici, (giornali di livello locale e nazionale, ad es. Bell’Italia, Venerdì di Repubblica, L’Espresso, Oasis, Dove) di cui 91 web; - Social network: su facebook è stato creato un evento ad hoc, supportato da richiami ogni settimana (2-3) in cui venivano presentate le diverse attività previste nel weekend; le news hanno ricevuto in media dalle 1000 alle 7000 visualizzazioni I risultati della campagna promozionale evidenziano l’incremento di visibilità di tutto il territorio del Parco attraverso l’occasione di eventi specifici, e la crescita della diffusione via web, che consente di raggiungere un alto numero di utenti con limitate risorse finanziarie. Attività rivolte ai turisti Le attività programmate (visite guidate, animazioni per bambini, attività sportive, visite agli alpeggi e ai produttori a marchio) sono state frequentate da un totale di 2676 persone nelle domeniche del Nivolet. Sono stati coinvolti 23 operatori e guide del Parco. Da quest’anno è stata avviata una collaborazione con il Rifugio Pontese, nel Vallone di Piantonetto, per promuoverne le proposte turistiche. Bikesharing: il progetto, finanziato da bando del Ministero dell’Ambiente, ha comportato l’acquisto di mountain bike e accessori per il trasporto dei bambini; la dotazione e’ in gestione presso un operatore commerciale di Ceresole Reale, individuato attraverso indagine di mercato; per promuovere l’iniziativa sono state Bikesharing e manifestazioni di cicloturismo: un buon organizzate manifestazioni con 2 connubio istruttori di cicloturismo e una guida del parco E’ stata condotta un’iniziativa di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti in collaborazione con ASA, con la diffusione di un volantino informativo e di sacchetti biodegradabili per la raccolta dei rifiuti del pic-nic. Risultati questionario - quest’anno il 44% dei visitatori per la prima volta è venuto al Nivolet, mentre il 56% ci era già stato gli scorsi anni ed è tornato; - coloro che si sono dichiarati a conoscenza dell’iniziativa, lo hanno saputo per il 30% da amici e conoscenti; per il 12% dai depliant distribuiti; un altro 18% dalla stampa; il 23% da siti web/facebook; - l’ 82% ritiene che l’iniziativa debba ripetersi nei prossimi anni e un ulteriore 16% è favorevole ad ampliare il periodo di regolamentazione. Attività collaterali - Il progetto “A piedi tra le nuvole” è stato presentato il 18 settembre scorso alla tavola rotonda “ La sfida della mobilità sostenibile nelle Alpi” nella Settimana europea della mobilità nelle valli del Gran Paradiso, che si è tenuta a Rhêmes-Notre-Dame - L’ Istituto per lo Sviluppo Regionale e il Management del Territorio (IRDELM) dell’Accademia Europea di Bolzano (EURAC), che sta collaborando con il Ministero del’Ambiente e con il Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi, ha comunicato che il progetto “A piedi tra le nuvole” è stato indicato come buona pratica da inserire nel 4° Rapporto sullo Stato delle Alpi, incentrato sul tema del Turismo sostenibile. Tra le altre attività relative all'accessibilità sostenibile sono da ricordare in Piemonte la realizzazione dell' itinerario finanziato dal PSR itinerario escursionistico Giroparco nelle Valli Orco e Soana. I lavori sono continuati e terminati. Sul sito internet del Parco l'intero sviluppo dell'itinerario dal vallone del Piantonetto fino al colle Larissa è stato descritto con cartine e mappe in vari formati, descrizioni naturalistiche, tracciati GPS. Il personale guarda parco ha provveduto alla manutenzione e sistemazione di 215,8 km di sentieri attraverso la rimozione di alberi caduti, pietre, rami, rimozione arbusti, decespugliatura, picconatura e ricostruzione di gradini, sisteGuarda parco al lavoro per rendere transitabile un sentiero mazione di piccole infrastrutture della principale rete sentieristica del parco, riparazione di cartelli di sentieri e divieti, segnalazione orizzontale. Nell'ambito del progetto “Un Paradiso accessibile” due volontari hanno verificato i disegni tecnici di 9 Centri visita dell'ente, dell'area attrezzata di Perabacù e del giardino botanico di Paradisia ed hanno effettuato i sopralluoghi preliminari, tramite i quali è emersa la carenza sul territorio di una rete di accessibilità. Sono stati contattati i gestori delle strutture che hanno ottenuto il Marchio di Qualità proponendo loro un sopralluogo tecnico gratuito per verificare il livello di accessibilità delle strutture. Sono state esaminate 23 strutture. E' stato individuato il comune di Ceresole come più adatto per realizzare un “ itinerario accessibile” che consenta al visitatore disabile di poter fruire dell'area protetta. Sono stati effettuati un sopralluogo con il comune di Ceresole e un incontro tecnico con la Consulta per le persone in difficoltà. E' stato affidato un incarico per la creazione delle pagine dedicate all'accessibilità sul sito www. pngp.it. 11.Comunicazione L’attività di comunicazione dell’Ente si è sviluppata, sulle seguenti azioni: ufficio stampa: Uscite sui media nell'ultimo triennio - 59 comunicati stampa (37 interni, 22 a cura di agenzia esterna); - due conferenze stampa, a maggio presso la sede del Touring Club Italiano a Milano per la presentazione degli eventi nel 90ennale del Parco e a giugno per l’apertura di A piedi tra le nuvole; - 1837 uscite sui media, con una crescita del 9% rispetto al 2011 con un un trend positivo che dal 2009 ha visto un incremento totale del 73% in quattro anni; 52 passaggi radio-televisivi raccolti nel 2012 (servizi, puntate di programmi e/o citazioni all’interno degli stessi). Tra questi a maggio “Ambiente Italia” su Rai3 ha dedicato un’intera puntata al 90° del Parco (cosa che non è invece successa per il Parco d’Abruzzo, che ha festeggiato il novantesimo in contemporanea), con riprese effettuate in entrambi i versanti ed interviste ad amministratori e rappresentanti del territorio. Sempre “Ambiente Italia” ad inizio gennaio 2013 ha dedicato un altro servizio ai 90 anni, nell’occasione della festa promossa da Federparchi ad Eataly a fine dicembre 2012. Nell’ambito dei 90 anni sono state numerose le uscite su radio e tv, sia locali che nazionali Si segnalano su reti Rai: “Geo&Geo” (grazie alla Regione Valle d’Aosta che ha effettuato un accordo con la Rai, pagando 1.1 milioni di euro in 3 anni per la promozione di siti turistici della Vallée all’interno di programmi della tv pubblica), “Tg Leonardo”, “Tg Montagne”, “Tgr di Piemonte e Valle d’Aosta”, su reti private “7 gold” e “Radio24”; • n° 1490 contatti allo sportello URP di Torino (dato sottostimato); • realizzazione di 80 progetti grafici (locandine, inviti, depliants, calendari, illustrazioni, pannelli…); • attivazione con PN Stelvio e Abruzzo del 8° Concorso fotografico internazionale “Fotografare il Parco”; • il sito internet del Parco ha ricevuto 260.279 visite con 1.209.796 pagine visualizzate, 170.177 visitatori unici e una perLe riprese della RAI per “Montagne” centuale del 64,21 % di nuovi arrivi. I visitatori provengono da Italia, Francia, Svizzera, Germania, USA, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Spagna in ordine decrescente di frequenza) • pagina istituzionale del Parco su Facebook; iscritti: 16.300 • n° iscritti profilo Twitter del Parco: 2.000 • il servizio di newsletter vede iscritti 1401 utenti • pubblicazione e distribuzione di 2 numeri della rivista “Voci del Parco”, N° 1/2012: 25.000 copie; n° 2/2012: 4.300 copie; • stampa di 620 calendari (500 da tavolo, 120 istituzionali); • collaborazione e cofinanziamento del volume “Una fiaba per la montagna” dedicata a “L'aiutante magico”; • implementazione siti internet del Gruppo Stambecco Europa http://gse.pngp.it e della Rivista scientifica www.mountainecology.org; • redazione di nuovi strumenti di comunicazione turistica: Guida Touring Club itinerari in mountan bike: collaborazione alla redazione; Nuova carta IGC: seguita la revisione; Guida itinerari del PNGP (Ed. Capricorno): seguita la redazione; Guida itinerari nei Parchi (Reg. Piemonte): avviata collaborazione per la redazione; Opuscolo soggiorni: realizzato e stampato; Opuscolo ricerca: realizzato e stampato; Flyer Scuola di Maison e CV Ronco: realizzata redazione testi, elaborazione grafica e stampa; Pieghevole generale Parco: realizzata l'impaginazione del nuovo testo italiano (serv. Comunic.), stampa in italiano, francese e inglese. Flyer nuovo in italiano sul Marchio di Qualità: stampato. Pieghevole sui prodotti di qualità del Parco legati al Marchio: in fase di elaborazione grafica e stampa Pieghevole sul lupo: testi realizzati, in fase di realizzazione i disegni. Le numerose attività di comunicazione che ogni anno l'Ente Parco organizza nell'adempimento dei ruoli istituzionali di “promozione di attività di educazione, di formazione e di ricerca scientifica, anche interdisciplinare, nonché di attività ricreative compatibili” (art.2 c.3 lett. c) della L.394/91) quest'anno hanno preso spunto dalla ricorrenza del 90° dall'istituzione del Gran Paradiso, primo Parco Nazionale ad essere creato in Italia. Lo slogan “la nostra storia è il vostro futuro” ha costituito occasione per tracciare il percorso evolutivo con cui l'area protetta ha trasformato il suo approccio da ente di mera tutela a partner attivo per gli operatori e le amministrazioni locali che intendono abbracciare gli stessi obiettivi di valorizzazione sostenibile del territorio, inteso nel senso più lato (natura, cultura, tradizioni, Il Parco va in città al Valentino mestieri, …). L’immagine che si voleva offrire era quella quella di un Parco che guarda al futuro, che punta ai giovani ed esprime il suo dinamismo. Gli eventi organizzati dal Parco e dagli attori territoriali sono stati i seguenti: - Evento inaugurale 20 maggio a Torino presso il Castello del Valentino, sede della Facoltà di Architettura; si è voluto portare in città la dimensione del Parco,avvicinando il cittadino ad un mondo pur sempre a due passi da casa, ma non per questo conosciuto in profondità. Per questo la corte del Castello è stata suddivisa in 8 diverse aree: 1. Ricerca scientifica e presidio del territorio (a cura dell’Ente Parco con la presenza di guarda parco e di ricercatori scientifici, che hanno eseguito dimostrazioni di cattura di animali ed altre attività, visite all’adiacente Orto Botanico) 2. Enogastronomia (a cura degli operatori aderenti al Marchio di Qualità Gran Paradiso: degustazioni proposte dagli operatori enogastronomici); 3. Artigianato (a cura degli operatori aderenti al Marchio di Qualità Gran Paradiso: dimostrazioni degli artigiani del legno) 4. Sport in natura (a cura di UISP, Associazione Bikearound, operatori di fitwalking, guide del Parco: escursioni al parco del Valentino in mountain bike e a piedi) 5. Il Parco per i più piccoli (a cura di educatori e animatori dell’infanzia: attività di animazione per i bambini) 6. Centri di informazione del Parco (a L'evento inaugurale al Castello del Valentino cura di Fourseason, Fondation Gran Paradis, CESMA) 7. Enti Territoriali (con la presenza della Regione Valle d’Aosta, della Provincia di Torino, di Turismo Torino e Provincia) 8. Prevenzione Ambientale (a cura della Protezione Civile, del Corpo Forestale dello Stato, del Corpo Forestale Valdostano) La corte del Castello, così suddivisa, è stata il palcoscenico di numerose attività che, nel corso di tutta la giornata, hanno coinvolto attivamente il pubblico. Un programma ricco di attività per tutti che si è andato ad integrarsi con lo spazio interno, destinato invece agli aspetti più propriamente scientifici, istituzionali e politici. Nella sala d’ingresso al castello, infatti, è stata allestita una proiezione di immagini storiche e contemporanee del parco, come anticamera al Salone d’Onore (al primo piano), destinato invece agli incontri e alle presentazioni del pomeriggio: • un incontro di presentazione del libro “Uomini e Terre del Gran Paradiso”, un viaggio attraverso la storia millenaria del territorio del Parco; • la presentazione del progetto “Strada Gran Paradiso” curato dalla Provincia di Torino; • un appuntamento istituzionale con le autorità (Comune di Torino, Regione Piemonte, Regione Valle d’Aosta), i rappresentanti istituzionali del parco (Presidente e Direttore) e un testimonial d’eccezione (Luca Mercalli) Un momento di celebrazione istituzionale Sono stati allestiti due spazi: A far da corollario al momento dei festeggiamenti un coro e novanta bambini che lasciano volare al cielo altrettanti palloncini (biodegradabili) con il logo del Novantennale. In conclusione un momento di festa con balli occitani. Partecipanti: - 617 persone presenti - 69 persone coinvolte nelle attività sportive proposte La partecipazione di pubblico all’evento, e in particolare alle attività sportive previste, è stata fortemente influenzata dalla pioggia persistente a partire da metà giornata. Evento sul versante valdostano – Valsavarenche; 26/27 maggio 2012 In occasione della Giornata Europea dei Parchi il programma ha previsto: Presentazione degli eventi dell'anno Visite al Parco (Centro visitatori e Spazio Lupo) L'apertura di “Lupus in fabula” Conferenza scientifica “Il ritorno del lupo nelle Valli del Parco” Premiazione del concorso letterario “Lupus in fabula” Presentazione di concorsi e iniziative letterarie legate al Parco e al suo territorio (“Montagnes aux livres” – “Stambecco d’oro”) Escursione serale Escursione “Sulle tracce del lupo” Incontro sul tema della Storia e della sorveglianza del Parco Partecipanti: - 130 persone presenti alle iniziative del sabato - 25 partecipanti all’escursione serale - 25 partecipanti all’escursioni sulle tracce del lupo - 25 persone presenti all’incontro sulla sorveglianza del Parco - Evento sul versante Piemontese – Locana e Ceresole Reale 26 – 27 giugno 2012 Il programma è iniziato a Locana, nell'ambito della “Festa d’la Muntagna” con il dibattito “90 anni di Gran Paradiso: Terre Alte e futuro”, che ha visto la partecipazione di Istituzioni e operatori del territorio che si sono confrontate sulle risorse disponibili e le prospettive dei territori montani. A Ceresole Reale si è invece tenuta la premiazione del concorso giunto alla settima edizione “Fotografare il Parco”, promosso in collaborazione con altri Parchi a livello nazionale e con il Parco francese della Vanoise. Altre iniziative previste, l’inaugurazione dello storico “Grand Hotel e Ristorante della Regina”, il concerto d’estate dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte al Palamila ed escursioni sul territorio del Parco. Partecipanti: - 430 partecipanti alle escursioni - 130 partecipanti al convegno - 120 partecipanti alla premiazione del concorso 70 partecipanti alla cena di inaugurazione del Grand Hotel. Presentazione concorso “Fotografare il parco” - Convegno “Energia sostenibile e ambiente” – Ceresole Reale 21 - 23 giugno 2012 Il convegno, organizzato dall’Associazione Italiana Prove non Distruttive (AIPnD), con la collaborazione del Parco ha proposto un approfondimento scientifico sul tema della produzione di energia sostenibile e sull’utilizzo di metodologie non distruttive, che permettono di non alterare e di preservare i materiali utilizzati. Il convegno ha visto la partecipazione di docenti, funzionari e professionisti, con due giorni di lavoro e una terza giornata dedicata alla visita del territorio. Partecipanti: 80 partecipanti - “Strada Gran Paradiso” – Locana, Valprato e Ceresole Reale - 23 – 24 giugno 2012 La “Strada del Gran Paradiso”, che conduce da Torino al Parco, è stata trasformata in un itinerario di aggregazione e promozione delle peculiarità naturalistiche, paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio. L’iniziativa ha previsto l’organizzazione di concerti e attività sportive di diverso genere, in diverse località lungo la Strada. Partecipanti: Floralpe: giardinaggio alla scoperta della flora d'alta quota - 99 partecipanti alle iniziative previste a Ceresole Reale 300 partecipanti alle iniziative previste a Piamprato - Floralpe – Paradisia 30 giugno – 1°luglio 2012 Si è tenuto un corso di giardinaggio alpino presso il Giardino Botanico Paradisia, rivolto a professionisti ed appassionati alla conoscenza della flora d’alta quota attraverso lezioni, esercitazioni pratiche ed escursioni. Giunto alla terza edizione, l’evento di quest’anno è stato inserito nell’ambito del progetto ViVa, Valle d’Aosta Unica per natura, della Regione Valle d’Aosta. Partecipanti: 12 partecipanti - Note in Paradiso IV edizione – Ceresole Reale 30 giugno – 1°luglio 2012 La manifestazione ha voluto presentare la montagna, la natura e le attività all’aria aperta coniugandole con la musica e l’intrattenimento (particolarmente suggestivo il concerto all’alba “Alborada”). Partecipanti: 530 partecipanti L'Alborada al Colle del Nivolet - Montagnes aux livres. La montagna è salute –Valsavarenche 30 giugno – 8 luglio 2012 L’iniziativa, roposta dalla biblioteca di Valsavarenche, ha previsto un ricco programma di appuntamenti, convegni, escursioni e spettacoli, sul tema della biodiversità, del benessere e della natura. Nell’ambito della manifestazione si è tenuto una serata tenuta dal Parco, dal titolo “Dalla sua storia alla sua biodiversità” Partecipanti: 50 partecipanti alla serata - Diploma Europeo delle Aree Protette – Parco Nazionale Gran Paradiso e della Vanoise– Montvalezan (Francia) 3 luglio 2012 E' stato celebrato il rinnovo congiunto di questo prestigioso riconoscimento ai due Parchi, che da tempo collaborano e promuovono iniziative congiunte di valorizzazione. Il Diploma, rilasciato dal Consiglio d’Europa, testimonia gli importanti risultati raggiunti dai due Parchi in termini di preservazione della biodiversità e di promozione culturale, anche come frutto di iniziative di cooperazione transfrontaliera. - A piedi tra le Nuvole – 8 luglio – 26 agosto 2012 - Ceresole Reale e Valsavarenche L’iniziativa, rivolta alla sensibilizzazione alla mobilità sostenibile e si è svolta nelle domeniche di luglio e agosto e il giorno di ferragosto, proponendo un ricco calendario di appuntamenti, quali escursioni, mostre, rappresentazioni teatrali e iniziative di promozione dei prodotti tipici, in Valle Orco e Valsavarenche, che quest’anno sono state legate al tema della ricorrenza del 90 anni del Parco. Partecipanti: - Iniziative in Valle Orco: 2273 persone totali presenti Iniziative in Valsavarenche: 403 persone totali presenti L'attribuzione del Diploma Europeo congiunto - Oasi dedicata a Mario Rigoni Stern –15 Luglio 2012 – Campiglia Soana E' stata inaugurata, con musiche ed iniziative a carattere letterario, un’oasi dedicata al celebre scrittore, che tanto amava il territorio del Parco e in particolare il Pian dell’Azaria dove trascorse un periodo di addestramento con gli alpini nel 1940. Un’occasione per ricordare questo scrittore, con letture e rievocazioni musicali, e il suo legame affettivo con questo territorio. Partecipanti: 300 persone - Noasca da Re: per rivivere la Storia –21 Luglio – 12 agosto 2012- Noasca E' stata presentata una rievocasione storica di alcuni eventi della storia che lega il Parco L'inaugurazione dell'Oasi dedicata allo scrittore “Rigoni Stern” alla figura di Vittorio Emanuele II, fondatore della riserva di caccia donata allo Stato per creare il primo Parco Nazionale italiano. Partecipanti: 280 persone - Pellegrinaggio al Santuario di Sant'Anna – 29 Luglio 2012 - Locana Questo appuntamento annuale presso il Santuario più grande esistente sul territorio del Parco, ha rappresentato un ulteriore momento di aggregazione e di riflessione sul valore del Parco e del territorio, in occasione della ricorrenza del novantennale (a cura della locale Pro Loco). Partecipanti: 300 persone - Festa di San Besso – 10 Agosto 2012 – Valprato Soana La millenaria festa presso il santuario di San Besso, posto a oltre 2000 metri di altezza, rappresenta un momento di aggregazione della popolazione proveniente dalla Val Soana e da Cogne e costituisce un momento importante di ritrovo e di riflessione religiosa. - Festival “Lo Stambecco d'Oro” – 20 – 25 Sua Maestà Re Vittorio Emanuele II in “Noasca da Re” Agosto 2012 - Cogne Il Gran Paradiso International Nature Film Festival “Stambecco d’oro”, è un appuntamento di rilievo volto alla valorizzazione della natura del Parco attraverso documentari naturalistici di altissimo livello. Ne è stata proposta un’edizione straordinaria legata ai festeggiamenti del novantennale, con uno spazio dedicato ai film storici che raccontano la storia del Parco e una tavola rotonda sui temi della conservazione e lo sviluppo del territorio. Partecipanti: 5.763 presenze - Festa della Buleta. Santuario di Prascondù –8/9 Settembre 2012- Ribordone Con il premio “Un comune amico dell'ambiente” è stata organizzata la festa annuale presso il Santuario di Prascondù, che prendendo spunto dalla processione commemorativa della apparizione della Madonna unisce il Sacro al profano con un pranzo nel nome dalla “Buleta” un piatto tipico del territorio. Nel corso della manifestazione è avvenuta la premiazione, sono stati presentati i lavori di recupero del Santuario e si è tenuta una tavola rotonda sul tema del turismo religioso. - Giornate della memoria di Renzo Videsott – 8/9 Settembre 2012 – Ceresole Reale Convegno “Montagna e Natura nella vita di Renzo Videsott, storico direttore del Parco. Nell'occasione la famiglia Videsott ha donato al Parco una stele lapidea dello scultore “Mario Giansone” 50 persone - Viva il Parco! Festa del cavallo nel Gran Paradiso -15/16 Settembre 20 - Cogne La processione del Santuario di Prascondù Cogne ha contribuito ai festeggiamenti con una serie di iniziative di scoperta della natura e intrattenimento, incentrate sul cavallo e sul suo ruolo nell’evoluzione dell’uomo. Il Week end si è svolto all'insegna di antiche tradizioni, musica, ottimo cibo e soprattutto mobilità dolce (turismo equestre). Il sabato il pubblico ha potuto partecipare all’escursione a cavallo, a pony games e all’incontro con Marco Cima. Domenica è stata dedicata alla dimostrazione di attività equestri. Partecipanti: - Sabato: 145 presenze di cui 35 all’escursione a cavallo, 30 ai pony games e 80 all’incontro con Marco Cima. Domenica: 80 presenze. - Armonie di note, suoni e sapori per i 90 anni del Gran Paradiso - 5/6 Ottobre 2012 Cogne L'Hotel Bellevue in collaborazione con il Parco ha proposto per celebrare il compleanno del Parco un “Concerto per la natura” e Natura. L'iniziativa ha proposto cena con concerto il venerdì sera ed una escursione guidata con polenta in baita a Valnontey con accompagnamento musicale. Partecipanti: 129 persone di cui 75 a cena e concerto; 20 all’escursione; 34 alla grigliata. - Tutti a scuola! -6/7 Ottobre 2012 Ceresole Reale e Noasca Educational per insegnanti e famiglie per promuovere il CEA e la scuola di Maison. Escursione e attività di laboratorio. Piantumazione di due essenze donate da una coppia di turisti del Monferrato appassionati del Parco. Coinvolgimento della Gastronomia da Paolo (Locana) per la merenda. Partecipanti: Escursione guidata per “Armonie di note,suoni e saperi” 8 persone - Convegno AIGAE -8/11 Novembre 2012- Ceresole Reale Il Convegno nazionale dell’Associazione Italiana Guide Ambientali ed Escursionistiche, in occasione dei festeggiamenti si è tenuta a Ceresole Reale, sul territorio del Parco. E' stata una occasione per presentare la storia e le attività del Parco e per offrire momenti di formazione divulgativa sulle attività di gestione e ricerca scientifica faunistica Partecipanti: 150 persone - Concorso “Un pensiero vale più di un regalo” – 13 Giugno – 1° Novembre 2012: Il concorso, proposto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di Piemonte, Valle d’Aosta e Alta Savoia per sensibilizzare i giovani sull’importanza della preservazione dell’ambiente naturale e sul valore delle aree protette, chiedeva di realizzare progetti legati al tema del Parco, della protezione della natura e della valorizzazione degli aspetti ambientali e storici che il Parco rappresenta. - Compleanno ufficiale del Parco - 3 dicembre 2012 – Aosta La giornata ha visto i bambini protagonisti: le classi che hanno partecipato al concorso “Un pensiero vale più di un regalo” sono state protagoniste di un’escursione didattica in Valle di Rhemes, con guide e accompagnatori del Parco.Alle ore 15 i bambini partecipanti sono tornati ad Aosta, presso il Palazzo Regionale in Piazza Deffeyes, dove erano già in atI bambini disegnano i 90 anni sa ad accoglierli le rappresentanze istituzionali (Regione Valle d’Aosta, Parco Nazionale Gran Paradiso, Comune di Aosta). Nel corso del momento istituzionale che ha visto gli interventi delle Autorità ed un pregevole momento di presentazione con filmati audio-video originali dell'attività scientifica del Parco, è stata effettuata la premiazione degli elaborati vincitori del concorso. In conclusione, ci si è spostati in Piazza Chanoux per un momento conviviale a base di torta, vin brulè, tisane e altre bevande adatte al periodo invernale, con i bambini a disegnare un 90 sulla piazza, grazie a lanterne luminose tenute in mano, visibile dalla webcam del municipio. A fare da corollario all’evento conclusivo, l’inaugurazione del percorso di immagini fotografiche sotto il portico del municipio, realizzato in collaborazione con il Parco della Vanoise, che accompagna i passanti in un viaggio spettacolare tra le meraviglie naturalistiche, faunistiche e paesaggistiche dei due parchi. L'allestimento, tenuto esposto due mesi, è stato quindi trasferito in Francia presso il Parco della Vanoise. Partecipanti: circa 250 persone Complessivamente più di 13.000 persone hanno partecipato agli eventi. Tra le altre attività: Una immagine di “Una valle fantastica” Anno 2011 La manifestazione in Val Soana “Una valle fantastica” che ha visto il comune di Ingria ospitare un’esposizione delle 10 migliori fotografie finaliste del primo concorso fotografico “Una Valle Fantastica”, oltre ad un mercatino a cura dei Mastri Artigiani delle Valli Orco e Soana, che quest’anno hanno proposto un breve corso di riconoscimento delle erbe selvatiche commestibili dal titolo “Che non si dica….di tutte le erbe un fascio!”, con visita guidata alla ricerca e raccolta delle piante eduli. La sera si è assistito al suggestivo racconto delle Masche, le temute streghe che si racconta popolassero queste valli e che usavano le erbe per curare malanni, preparare pozioni e filtri d’amore. La domenica un’escursione guidata dalle guide del parco sul tema della biodiversità. Mèta finale, la festa del Pane di Moschettiera, a base di prodotti locali e del caldo pane cotto nell’antico forno a legna, accompagnato da racconti sulla tradizione della Valle. Infine Sempre a Ronco, nel pomeriggio sono state presentate due interessanti opportunità: il laboratorio “Le tradizioni si rinnovano”, dedicato ai lavori artigianali e alle tradizioni, aperto a grandi e piccini, e la presentazione, nel centro visitatori del Parco di Ronco, dell’edizione 2012 di “Sapori e Saperi del Gran Paradiso”, a cura della Comunità Montana. La premiazione del concorso per le scuole "Ho un amico nel Parco" il 19 maggio a Ceresole Reale a cura dei Lions RivaroloCESMA. Il concorso è stato ideato per dare ai giovani l’opportunità di esprimere artisticamente il loro pensiero e il loro punto di vista sulle problematiche di salvaguardia dell’ambiente naturale. Nel 2012 la manifestazione aveva come riferimento il 90° anno della fondazione del Parco e quindi è stato chiesto ai ragazzi di pensare a come o a cosa pensavano per questo anniversario di illustrarlo con la tecnica che preferivano per fare con il loro elaborato gli auguri al Parco. Hanno aderi- La grande partecipazione a “Ho un amico nel Parco” to al concorso 21 scuole, sono arrivati ben 3325 elaborati. La selezione è stata lunga e difficile si è rivelata la scelta dei due 1° premio assoluti che hanno vinto un soggiorno nel Parco. n. 4 presentazioni della nuova edizione illustrata per ragazzi del libro di Ezio Capello “I racconti del guardiaparco”; montaggio della mostra Parchi del Piemonte presso il Grand Hotel a Ceresole Reale; Conferenze ed interventi pubblici tenuti dal personale dell’Ente: Data Luogo Argomento Relatore 08/02/12 Ronco Canavese Legge quadro sulle aree protette e regolamento stralcio PNGP Martino Nicolino 09/02/12 Noasca Aspetti naturalistici e ricerca Achaz Hardenberg 13/02/12 Cogne Organizzazione dell’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino 14/02/12 Locana Organizzazione dell’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino 16/02/12 Ronco Canavese Gestione e Monitoraggio della fauna nel Parco Nazionale Gran Paradiso Bruno Bassano 18/02/12 Valsavarenche Legge quadro sulle aree protette e regolamento stralcio PNGP Martino Nicolino 20/02/12 Noasca Sanzioni amministrative e atti di Polizia giudiziaria Giovanni Bracotto 21/02/12 Rhêmes Notre Dame Sanzioni amministrative e atti di Polizia Giudiziaria Giovanni Bracotto 23/02/12 Valsavarenche Gestione e Monitoraggio della fauna nel Parco Nazionale Gran Paradiso Bruno Bassano 27/02/12 Comune di Cogne Aspetti naturalistici e ricerca Achaz Hardenberg 21/03/12 Leinì La storia del Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino 24/03/12 Torino I parchi buona prassi di commistione tra natura ed umanità Michele Ottino 09/05/12 Torino Il Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino 20/05/12 Torino Il Parco Nazionale Gran Paradiso nel novantennale Michele Ottino 20/05/12 Torino Origine e e realtà del parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino 21/06/12 Ceresole Reale Parco Nazionale Gran Paradiso. 90 anni di natura protetta Michele Ottino 30/06/12 Valsavarenche Parco Nazionale Gran Paradiso. Dalla sua storia alla biodiversità Michele Ottino 08/09/12 Ceresole Reale Valore ed importanza del Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino 06/10/12 Cogne Spigolature letterarie nella storia del Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino 08/10/12 Chivasso Spigolature letterarie nella storia del Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino 10/11/12 Ceresole Reale Parco nazionale “Scuola viva” Michele Ottino 16/11/12 Cuorgné Dalla storia alla biodiversità.90 anni con il PNGP Michele Ottino Per quanto attiene la comunicazione scientifica nel corso del 2012 il servizio scientifico, oltre a quanto già comunicato nella specifica sezione ha co-organizzato la riunione annuale del Gruppo Stambecco Europa a Zernez, presso la sede del Parco Nazionale Svizzero, in Engadina (CH), coordinando la Segreteria del Convegno (con oltre 100 iscritti) e presentando un rilevante numero di contributi scientifici (n. 3 relazioni e 2 posters). Gli organismi internazionali di diversi paesi alpini hanno sollecitato il Parco ad attivare con maggior forza le azioni del Gruppo. Lavori scientifici sulla fauna del Parco sono stati presentati inoltre a convegni nazionali (Convegno nazionale Atit – Associazione Teriologica Italiana, a Piacenza e Convegno Italiano di etologia, Perugia), ed internazionali (Seminario internazionale sullo Stambecco in Austria e il convegno internazionale sulla biodiversità di Barcellonette in Francia, come relatori ad invito). - Attivazione di stage e tirocini per formazione universitaria e post-universitaria Gli stage di formazione universitaria e post-universitaria sono momenti molti utili per individuare personale di buone capacità da indirizzare verso il mondo della ricerca e della conservazione, ferme restando le difficoltà di collocazione lavorativa future. Le domande nel 2012 sono state superiori agli anni precedenti ed il numero di soggetti ammessi è quindi incrementato. Sono stati privilegiati gli stage a lungo periodo, sia italiani che stranieri, in quanto lo stagista che resta tre mesi è in grado di offrire una diversa continuità e qualità del lavoro di raccolta dati. Gli stagisti stranieri sono stati tre, indirizzati nelle aree di studio di camoscio e stambecco. Gli studenti sono stati coinvolti sui seguenti progetti: Progetto di ricerca sulla marmotta alpina, Area di studio di Orvieilles:n° 6 studenti Progetto di ricerca sullo stambecco alpino, Area di Studio di Levionaz: n° 7 studenti Progetto di ricerca sul camoscio alpino, Area di Studio dell’Alta Valle Orco: n° 7 studenti Progetto di ricerca sull’Ecologia dei laghi alpini:n° 2 studenti Progetto di ricerca sull'uso delle immagini satellitari per la stima della qualità nutrizionale delle praterie alpine: n° 3 studenti Progetto di ricerca sull’applicazione dei modelli di distribuzione delle specie di importanza conservazionistica: n° 1 studenti Progetto di monitoraggio della biodiversità: n° 2 studenti Attivazione di scuole estive per formazione universitaria e post-universitaria Nel corso del 2012, come previsto dal Piano Performance, si è collaborato alla organizzazione di un solo evento formativo di livello post-universitario: Summer school: incentrata sul tema “Climate, Aerosols and the Cryosphere”, si è tenuta per l’ottavo anno consecutivo a Dégioz, dal 20 al 28 Giugno 2012, organizzata dall’Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima (ISAC) del CNR di Torino, insieme al Laboratorio di Meteorologia Dinamica dell’École Normale Supérieure di Parigi, con il supporto del Comune di Valsavarenche e del Parco Nazionale Gran Paradiso; 45 i ricercatori ed esperti provenienti da diverse nazioni, India, Giappone, Stati Uniti, oltre a numerosi italiani ed europei. Gli studiosi hanno preso parte ad un impegnativo pro- I partecipanti alla Summer School di gramma di lezioni di nove giorni, con interven- Valsavarenche ti di docenti provenienti da importanti università ed istituti di ricerca di livello mondiale. 12.Educazione ambientale Per quanto attiene le altre attività di educazione ambientale sono state attuate le seguenti iniziative: - programmazione: • VIVA. Valle d'Aosta unica per natura. Sono stati realizzati tre programmi didattici operativi con il parco del Mont Avic per scuole, escursionisti esperti e famiglie • E' stata avviata e completata la progettazione dei percorsi didattici 2012-2013 e si è provveduto alla loro promozione presso le scuole del Piemonte, della Valle D'Aosta, della Lombardia, della Liguria. • Nell'ambito del “Programma finalizzato alla tutela della biodiversità” -PSR 2007-2013, la Regione Piemonte tra il 2011 e il 2012 ha realizzato con i parchi e le aree protette del Piemonte un progetto di comunicazione e sensibilizzazione sulla biodiversità chiamato "Naturalmente alleati", destinato alla sensibilizzazione delle aziende agricole per interventi di conservazione della biodiversità, ma anche per la realizzazione di progetti di comunicazione e divulgazione rivolti ai cittadini e alle scuole. In particolare per le attività con le scuole, a seguito di un corso di formazioI bimbi del progetto “Buon compleanno Parco” ne specifico organizzato dalla Regione, sono state formate guide che hanno poi realizzato attività didattiche nei vari parchi, utilizzando un apposito kit messo a disposizione dalla Regione. Attraverso interventi in classe e uscite nel Parco Gran Paradiso, il progetto ha permesso alle scuole di avvicinarsi alla natura da un punto di vista diverso, attraverso la conoscenza degli alleati naturali che l'uomo ha a disposizione per gestire l'ambiente naturale e agricolo-pastorale. • Sono stati stati realizzati un educational di promozione delle attività per gli insegnanti presso il CEA e la Scuola di Maison ed un altro presso l’Istituto Tecnico e Professionale Regionale C. Gex di Aosta. • Sono state realizzate e concluse le attività didattiche del progetto didattico “Parco: praticamente sostenibile!”, creato in occasione dell'Anno Internazionale dell’Energia sostenibile; il progetto permette di studiare due applicazioni pratiche di sostenibilità ambientale sperimentate dal Parco: - Sul tema della mobilità sostenibile: il progetto “A piedi tra le nuvole” - Sul tema della valorizzazione delle tipicità del territorio e della ricettività turistica: il progetto ”Marchio di Qualità del Parco”. – attività: • Si è tenuto il progetto didattico “Buon compleanno Parco!”, rivolto alle scuole elementari e medie, che prevedeva un percorso educativo di esplorazione del il mondo delle aree protette e le sue funzioni, valorizzando il significato profondo della loro esistenza. Si è cercato di far comprendere ai ragazzi il senso della “protezione della natura”, strettamente correlata alla necessità di rispettare alcune regole di comportamento non solo nei Parchi, ma in generale nell’ambiente naturale. Il 31 maggio a Locana si è svolta la manifestazione conUna delle opere del concorso “Un pensiero val clusiva alla presenza di amministratori e più di un regalo” famiglie degli allievi. Si provveduto alla raccolta ed elaborazione dei questionari di gradimento del progetto. • Si è partecipato alla organizzazione del concorso "Ho un amico nel Parco", intitolato quest'anno "Buon compleanno Parco",(vedi punto 11). • E' stato bandito il concorso "Un pensiero vale più di un regalo" (vedi punto 11). – formazione effettuata: • n. 2 giornate di formazione per gli operatori dei Centri visitatori dei due versanti; • il corso per la divulgazione sul tema dell'acqua (selezione in data 14/11; svolgimento delle lezioni nelle giornate del 21 (Valsavarenche) e 22 novembre (Val Soana); vi hanno partecipato 14 operatori. • sessioni di formazione di comunicazione e public speaking per fornire a tutto il personale gli strumenti di base per una buona comunicazione in tutte le occasioni di rapporto con l’esterno; l'obiettivo particolare era di migliorare la comunicazione dei Guardaparco nei confronti dei fruitori e dei residenti, in modo che, grazie a loro, che sono l’interfaccia con il territorio e con i visitatori, possa essere veicolata all’esterno un’immagine positiva dell’Ente. Il progetto mira anche all’ampliamento della partecipazione delle Guardie all’interno del gruppo di lavoro turismo-educazione, con un investimento anche in termini di presenza agli eventi del novantennale. – altre iniziative formative del personale e di esterni: • Formazione per il Servizio di Sorveglianza; nel 2012 si è tenuto il 2° modulo di Botanica; sono state fatte alcune lezioni nelle diverse valli per fornire nozioni di base per il riconoscimento delle specie arboree presenti nel Parco, fornendo un power point con la descrizione e le immagini delle stesse. Nel mese di giugno sono state tenute anche 5 giornate di formazione pratica sul territorio (una per valle). Altri temi trattati: anfibi e rettili, biodiversità, specie minori e rapaci, catture e sistemi di monitoraggio, Arva. – • Docenza di Botanica al XII Corso Allievi Agenti del Corpo Forestale della Valle d'Aosta. Nei mesi di maggio e giugno è stato tenuto un corso di formazione in Botanica con particolare riferimento alla flora regionale e alla legislazione inerente con lezione teoriche (28 ore) e pratiche (16 ore); inoltre sono state consegnati agli allievi n°8 dispense e n°6 power point. • Prima parte del corso per i gestori del Grand Hotel per il miglioramento del servizio; vizio di sorveglianza. La formazione è stata effettuata nella primavera 2012. 13. Riconoscimento del Parco e rapporti nazionali ed internazionali Per quanto concerne lo sviluppo di azioni comuni con il confinante Parc National de la Vanoise si è tenuta il 26/1 la riunione dei responsabili d’azione dei due Parchi nazionali. E' stata effettuata una sintesi collettiva dei bilanci di attività da parte dei rispettivi referenti e dei programmi di azioni 2011, e sono stati programmato il bilancio annuale e delle attività comuni condotte dai responsabili d’azione). Come già riferito al punto 11, il 3 luglio si è tenuta la cerimonia di rinnovo congiunto del Diploma europeo con il Parc National de la Vanoise a La Rosière presso il colle del Piccolo San Bernardo. Per la prima volta la relazione sullo stato del sito è stata redatta e presentata congiuntamente dai due parchi, come se l'area fosse un insieme unico, rispondendo tuttavia in modo differenziato sullo stato dell'arte rispetto alle raccomandazioni europee per ogni area. E' stata tenuta una mostra fotografica comune a Bessans. Alparc è intervenuta al Convegno AIGAE a novembre relazionando i Un taglio di nastro per il percorso fotografico Vanoise Gran Paradiso risultati e sulle attività in ambito turistico-educativo. E' stato presente anche un rappresentante per il PN Vanoise. Si è svolto Tenuto un incontro del gruppo internazionale di lavoro sulla flora per confrontare ed approfondire le conoscenze sulla flora xerofila. Una pattuglia di guardie del PNGP si è recata al Parco della Vanoise per uno scambio di esperienze. Il 3 dicembre la manifestazione di celebrazione del 90° del Parco è avvenuta alla presenza del direttore Vanoise e colleghi. Si è partecipato dal 12 al 15 gennaio in Val Camonica alla diciassettesima edizione del Trofeo Danilo Re, organizzata dal Parco dell'Adamello. La squadra formata dai guardaparco del Gran Paradiso si è classificata classificata 5ª (Fondo 2° Peracino, tiro 3° Borney). Il Parco ha gareggiato con un secondo team misto con i cugini francesi del Parco della Vanoise, che ha ottenuto il 24° posto, su trentanove squadre provenienti dalle aree protette italiane, svizzere, austriache, slovene, tedesche, francesi. La competizione ha visto la partecipazione di centocinquantasei guardaparco che hanno gareggiato in squadre da quattro elementi per diverse specialità: scialpinismo, slalom gigante, sci di fondo e tiro con la carabina. E’ stato riproposto il quattordicesimo incontro di sci e tiro tra guardaparco e con il Corpo Forestale Valdostano. Lo spirito della giornata è competitivo ma non agonistico, la condivisione di un momento sportivo è pensata per avvicinare guardaparco e forestali, che operano sullo stesso territorio svolgendo mansioni complementari. Alla competizione hanno partecipato anche le guardie del Parco Regionale del Mont Avic e gli agenti della Polizia di Stato. E’ proseguito l’apporto del Parco alle azioni della Rete delle Aree Protette Alpine. L'attività nel Comitato di Indirizzo Internazionale ha comportato l'esame e l'integrazione di documenti sul futuro assetto di Alparc. Fino al 2013 ALPARC sarà legata a livello statutario alla Convenzione delle Alpi, attraverso una Convenzione quadro che collega il suo staff di coordinamento al Segretariato permanente della Convenzione delle Alpi. A lungo senza uno statuto giuridico proprio, ALPARC ha infine definito una personalità giuridica, regolata dalla legge del 1° luglio 1901 relativa al contratto di associazione e dal suo decreto di applicazione del 16 agosto 1901 nel diritto francese delle associazioni, tenuto conto dell’importante aumento dei progetti sempre più ambiziosi dal punto di vista economico e di impatto. Una decisione definitiva è stata demandata all’Assemblea Generale Costitutiva del 18 gennaio 2013. 14. Varie Altre attività di presentazione di trasmissione di contenuti e attività del Parco: – accoglienza della XIII Commissione consigliare della Provincia Torino 2.8.2012 Ceresole. La direzione ha presentato l'area protetta e le sue problematiche, rispondendo alle domande della commissione relativamente al rapporto con la comunità locale, al progetto di mobilità sostenibile “A piedi tra le nuvole”, al ritorno del lupo, allo sviluppo dell'attività agricola e zootecnica. – Il biologo statunitense James Watson, coLa XIII Commissione consigliare della Provincia scopritore della struttura del DNA e nobel per la medicina nel 1962, è stato ospite del Parco il 13 ottobre. Il celebre biologo ha infatti espresso il desiderio di ritornare nell'area protetta, che aveva visitato al termine dei suoi studi. Nel corso della giornata il veterinario ed il biologo del servizio scientifico del Parco, insieme ai guardaparco, lo hanno accompagnato in una visita nel territorio, presentando le ricerche scientifiche in corso e la situazione relativa alla biodiversità. il 21 dicembre, nel centro congressi di Eataly di Roma, il più grande centro enogastronomico del mondo, si è tenuta la “Festa dei Parchi”, che ha voluto celebrare i novant’anni dei Parchi Nazionali Gran Paradiso e Abruzzo, Lazio e Molise ed i dieci anni del Parco Nazionale della Sila e raccontare l' impegno delle aree Operatori del Marchio del Parco ed amministratori protette italiane nella salvaguardia ad Eataly – Roma della biodiversità e dei territori. I Parchi si sono raccontati attraverso storie, filmati e aneddoti, per poi presentare ai partecipanti i prodotti e le ricette tipiche dei territori di provenienza. – Piano performance Allegato 7.2 2012-2014 Obiettivi strategici: risultati Risorse Codice O.S. A1 Descrizione Obiettivo strategico Persone competenti per una organizzazione efficace ed efficiente A2 Ottimizzazione delle risorse del Parco A3 Gestire e mantenere il patrimonio A4 Riconoscimento e rapporti esterni B1 Ricerca e monitoraggio B2 Gestione del patrimonio naturale Output Indice Target Scostamento tra risultato Risultato Risultato atteso e (%) raggiunto Migliorare la struttura organizzativa dell’Ente sviluppando la trasversalità delle azioni e delle competenze in una logica per progetti, di apertura verso l’interno e l’esterno, di valorizzazione del personale in relazione al raggiungimento degli obiettivi. % obiettivi pienamente raggiunti/n° obiettivi totali 70 86,71 16,7 124 Esame, controllo, implementazione delle risorse finanziarie, giuridiche, strumentali dell’Ente per una ottimizzazione del loro uso, anche in termini di minor impatto sull’ambiente, a beneficio del migliore funzionamento di servizi e organi istituzionali . % riduzione residui passivi -5 5,5 10,5 -110 Gestire, mantenere e migliorare fabbricati, sentieri e manufatti dell’ente per un loro più efficace ed economico uso da parte degli utenti. % manutenzioni eseguite/progr ammato 80 105 25,0 Intrattenere buoni rapporti con parchi e altri soggetti preposti a tutela e valorizzazione e ottenere il riconoscimento delle proprie azioni esemplari. % incontri/scambi effettuati sul programmato 80 85 Migliorare la conoscenza specifica e della biodiversità % monitoraggi animale e vegetale in relazione ai processi climatici ed in programma alle influenze antropiche, per una idonea azione di effettuati gestione e tutela 80 Gestire specie ed habitat favorendo le presenze 80 autoctone e limitando le specie alloctone % prelievi sp. alloctone effettuati/progr ammati Causa scostamento Umane (€) A consuntivo Finanziarie (€) A consuntivo Strutture Riferimento Direzione Affari generali Amministr. Botanico Sorveglianza Turistico Responsabili servizio Ottino Pagnotto CartaMocci Poggio Cerise Del Corso 117.809,58 109.202,60 66.286,74 67.105,72 192.175,84 194.237,84 273.467,00 Ottino 219.647,10 Direzione Affari generali Pagnotto Amministr. Carta Sorveglianza Cerise 131 109.950,15 128.348,69 992.365,00 235.489,20 Direzione Amministr. Sorveglianza Tecnico pian. 5,0 106 23.819,51 18.507,75 2.700,00 100 20,0 125 338.733,56 372.359,87 152 72,0 190 20.661,16 23.111,37 I rallentamenti nella riduzione dei residui passivi derivano soprattutto da tre voci : la mancata utilizzazione dei fondi per l'acquisizione di una sede, il fallimento della ditta incaricata dei lavori del giardino “L'uomo ed i coltivi” e il ritardo nella consegna dei lavori per il Centro per la tutela dei corsi d'acqua. L'indice non è risultato idoneo ad illustrare questo obiettivo, poiché il 94% (16 su 17) degli obiettivi operativi è stato raggiunto. Ottino Carta Cerise Tompetrini Direzione Sorveglianza Turistico Ottino Cerise Del Corso 171.350,00 106.213,58 Direzione Botanico Scientifico Sorveglianza Turistico Ottino Poggio Bassano Cerise Del Corso 13.000,00 12.770,00 0,00 Scientifico Sorveglianza Bassano Cerise B3 C1 92,73 32,7 155 1.579.735,04 1.585.807,41 89.514,00 22.530,20 Garantire, in collaborazione con la comunità locale, una Risposte ad efficace conservazione, attraverso la progettazione, la osservazioni al Progettare il Parco pianificazione, le azioni socio-economiche PP futuro 5 5 0,0 100 14.365,80 14.419,80 590.250,00 590.250,00 Direzione Tecnico pian. Ottino Tompetrini Organizzare il territorio protetto per renderlo più ricco nell’offerta di opportunità di visita e di conoscenza, ma al tempo stesso amichevole ed accogliente, rispettandone le risorse naturali N° CV o strutture turistiche del parco gestite direttamente o tramite FGPterzi 13 13 0,0 100 29.837,13 32.055,96 361.647,00 349.795,78 Amministr. Botanico Turistico Carta Poggio Del Corso Indirizzare e servire l’utenza per un accesso al Parco più facile, salutare e sostenibile Diminuzione emissioni CO2 (N° t) Nivolet 7 8,25 1,3 118 32.657,01 32.657,01 609.398,21 264.863,29 Tecnico pian. Tompetrini Completare la rete di centri visitatori e di educazione ambientale dedicati alla conoscenza della biodiversità del Parco e al rapporto Uomo-ambiente % spesa annua effettuata per nuove strutture tur./investimen to previsto 40 6,82 -33,2 17 34.411,47 34.606,67 3.088.652,00 14.899,12 Scientifico Tecnico pian. Turistico Bassano Tompetrini Del Corso 70 69 -1,0 99 15.858,57 16.660,77 17.600,00 18.233,40 Scientifico Turistico Bassano Corso N° eventi/anno 4 11 7,0 275 7.954,37 10.571,35 47.376,00 47.376,00 Direzione Turistico Ottino Del Corso N° incontri con comunità locale, stakeholders residenti nell'AP/aa 10 25 15,0 250 12.800,13 13.225,38 76.300,00 76.300,00 Affari generali Pagnotto Turistico Del Corso Trasmettere e spiegare ai cittadini il “Parco vero” ed il N° notizie modo di essere, sentire, progettare e costruire l’area (stampa,radio, protetta. TV, web)/N° 3 31,14 28,1 1038 85.579,81 86.168,45 175.720,00 164.287,68 Affari generali Pagnotto Botanico Poggio Scientifico Bassano Turistico Del Corso Tutela, gestione e presidio del territorio e del paesaggio Un Parco accogliente, sostenibile e di qualità C3 Il Parco accessibile D2 D3 Nuovi spazi per l’educazione e la conoscenza Educare all’ambiente e alla sostenibilità Progettare ed organizzare spazi, tempi e temi per % avvicinare adulti, bambini e scienziati ad una migliore soddisfazione conoscenza del patrimonio del parco per farne cittadini utenti consapevoli delle grandi scelte ambientali Conoscere e tutelare luoghi, modi ed epoche della Cultura dei luoghi natura e dell’Uomo nel Parco e del tempo E2 Incontrare la comunità locale Raccontare il Parco agli altri La realizzazione delle opere appaltate ha subito un forte ritardo, sia per il fallimento della ditta incaricata dei lavori del Giardino “L'uomo ed i coltivi”, sia per il ritardo nella consegna dei lavori della impresa appaltatrice del centro per la tutela dei corsi d'acqua. programmi educativi Dialogare e condividere con le popolazioni locali obiettivi di conservazione, sviluppo e gestione. Garantire l’accesso ai dati della gestione. E1 Direzione Ottino Affari generali Pagnotto Sorveglianza Cerise Tecnico pian. Tompetrini 60 C2 D1 Gestire l’evoluzione degli ecosistemi e del territorio del % n.o. parco con gli strumenti di gestione di legge e un rilasciati entro controllo discreto che sappia captare ed interpretare 60 giorni l’evoluzione delle trasformazioni, prevenendo i danni e limitando al massimo la perdita di biodiversità. comunicati emessi Del PIANO PERFORMANCE 2012-2014 Stato di attuazione obiettivi operativi All.7.3 Progressivo Codice O.O. Obiettivo Operativo Output Servizio Stato avanzamento al 31.12.2012 Azione competente descrizione e cause di EMAS referente scostamento Riduzione degli assetti organizzativi delle pubbliche amministrazioni a seguito dell’applicazione dell’art. 2 comma 8 bis dalla legge 25/2010, applicando un ulteriore taglio ai sensi del decreto legge 138/2011, convertito in legge 148/2011 A1a1 Revisione pianta organica Direzione Ottino Elaborazione stipendi e Rilevazione presenze, calcolo retribuzione contributi previdenziali e ordinaria ed accessoria e contributi, previdenziali assistenziali e assistenziali dei dipendenti e dei collaboratori. Gestione infortuni, certificati di malattia e visite fiscali. Monitoraggio assenze con pubblicazione sul sito A1b1 web e comunicazione alla Funzione Pubblica. A1b2 Visite mediche personale Prenotazione visite mediche al personale dipendente dipendente, gestione dei dati relativi alle idoneità Dichiarazioni annuali A1b3 Rilevazioni annuali telematiche A1b4 A1b5 A1b6 Elaborazione Autoliquidazione dei premi INAIL, redazione modelli CUD, redazione dichiarazione sostituti d’imposta Mod. 770 e procedure di invio telematico all’Amministrazione finanziaria, Certificazione Compensi a Terzi, controllo e inserimento risultanze MOD.730 Gestione,elaborazione e invio telematico tramite SICO: allegati spese personale al bilancio di previsione, Conto Annuale, rilevazione GEDAP (deleghe sindacali), rilevazione permessi sindacali. Applicazione normative, Aggiornamento legislativo e normativo, CCNL. interpretazione ed applicazione dei CCNL al personale dipendente. Predisposizione atti connessi alla gestione del personale. Copertura posti vacanti in Espletamento concorsi per copertura posti vacanti pianta organica in pianta organica. Procedure di mobilità amministrativi e tecnici Variazione budget Variazioni budget risorse umane Indice ed Target ed Target eventuali eventuali Risultato Risultato Risultato Risultato raggiunto cambiamenti cambiam I trim II trim III trim IV trim (progress suggeriti enti ivo) (rosso) (rosso) Eseguita nel mese di marzo ricognizione eccedenze di personale. Formalizzata richiesta di esclusione da base di computo del personale da prendere in considerazione per le riduzioni di cui ai d.l. 138/2011 e d.l. 95/12 del personale guarda parco in quanto funzionalmente equiparato al Corpo forestale dello Stato ai sensi L.426/98, considerato forza di polizia. Redatta D.C.D. di adeguamento pianta organica ai sensi del d.l. 138/2011 convertito in legge 148/2011 N° proposte deliberazioni Obiettivo raggiunto e superato poiché sono stati conteggiati anche i dipendenti di nuova assunzione. Risorse umane (€) Risorse umane a consuntivo (€) Risorse Risorse finanziarie a finanziarie (€) consuntivo (€) 1 0 0 1 1 2 1.856,00 1.857,14 ,00 ,00 N° cedolini emessi 1.080 258 259 262 348 1127 44.196,00 43.721,00 4.580,00 4.465,04 N° visite mediche obbligatorie 8 3 4 2 1 10 450,00 481,20 2.500,00 10.210,15 240 148 0 62 0 210 5.549,45 5.463,68 942,48 950,73 4 1 2 0 1 4 2.378,25 1.715,40 ,00 ,00 Amm.-Mocci Effettuate visite mediche idoneità a lavoro a seguito assenza per Amm.-Mocci malattia. Visite nuovi assunti. Amm.-Mocci Attività conclusa. Rispetto all'anno precedente è stato rilasciato un numero inferiori di certificazioni compensi a terzi. N° modelli fiscali compilati Attività conclusa: obiettivo raggiunto N° modelli compilati Attività conclusa: obiettivo raggiunto e superato. N° atti redatti 250 198 27 50 37 312 11.694,00 12.057,80 ,00 ,00 N° procedure espletate 7 8 0 0 0 8 35.957,00 36.068,10 8.000,00 8.174,19 Amm.-Mocci Amm.-Mocci Espletate n.8 procedure concorsuali in 3 mesi. Assunto nel mese di marzo n. 2 dipendenti in Amm.-Mocci mobilità e n. 6 per concorso pubblico A1c1 Attuazione regolamento armi. A1d1 Attività Corpo Guarda Parco A1e1 Formazione personale dipendente A seguito del riconoscimento dello status di agenti di PS per il personale guarda parco, sono stati formulate bozze di regolamenti interni per l’accertamento all’idoneità allo svolgimento del relativo ruolo che devono essere verificati con il medico competente e validati dagli organi decisionali. Controlli armerie per verificare la regolare tenuta di armi e registri. Direzione Ottino Programmazione divenuta operativa con la distribuzione delle attività negli obiettivi afferenti alle diverse aree strategiche Garantire attività di formazione per l’aggiornamento professionale del personale anche con formazione specifica quale approfondimento giuridico, amministrativo, aggiornamento in materia di grafica e foto, di comunicazione e ufficio stampa, di relazioni col pubblico secondo le risorse disponibili. Attivazione corsi con Celva per la formazione obbligatoria RLS. Partecipazione a convegni e seminari Nel 2011 è stata avviata la progettazione di 2 sessioni di formazione tra loro correlate (comunicazione e public speaking) che possano dare a tutto il personale gli strumenti di base per una buona comunicazione in tutte le occasioni di rapporto con l’esterno. Definizione linee guida Obiettivo particolare è il miglioramento della per le attività di comunicazione dei Guardaparco nei confronti dei educazione; fruitori e dei residenti, in modo che, grazie a loro organizzazione sessione che sono l’interfaccia con il territorio e con i A1e3 sperimentale di visitatori, possa essere veicolata all’esterno formazione sulla un’immagine positiva dell’Ente. comunicazione di Il progetto mira anche all’ampliamento della relazione e sul public partecipazione delle Guardie all’interno del gruppo speaking di lavoro turismo-educazione, con un investimento anche in termini di presenza agli eventi del novantennale. 0 1 0 5 6 1.598,65 1.598,65 ,00 ,00 0 La formazione è stata eseguita. Alcuni dipendenti non vi hanno partecipato per motivi vari (assenza per maternità, per orario part time, esonero). N° dipendenti formati 87 51 30 0 1 82 429,50 449,10 22.074,26 22.074,26 Effettuata la formazione prevista del personale utilizzando risorse interne. La formazione è stata svolta sui seguenti contenuti: polizia giudiziaria, esposizione di casi reali; rendicontazione aquila, Sorv.-Cerise gipeto, galliformi e lupo; ARVA, teoria e prova pratica; cani, teoria e gestione del cane. Attuazione programma di docenze rispetto al programmato (%) 90 100 0 0 0 100 1.910,28 1.910,28 1.000,00 3.653,00 I trimestre: Realizzati la prima lezione di comunicazione in tutte e 3 le sessioni; II trimestre: realizzazione 2a lezione comunicazione nelle 3 sessioni più 2 sessioni di public speaking. % dipendenti formati 80 0 90,5 0 0 90,5 945,15 945,15 8.090,00 8.090,00 L'obiettivo è stato raggiunto. Nei mesi di febbraio e marzo sono state tenute le lezione teoriche (riconoscimento principali specie arboree) e nel mese di giugno sono state effettuate le uscite (lezioni pratiche) % pp. che superano il 60% di risposte esatte nelle verifiche finali 70 100 0 0 0 100 1.781,64 1.781,64 ,00 ,00 Confermati i target di riferimento a seguito dell'attivazione di complessivi 12 nuovi abbonamenti.Azione conclusa. Diminuzione emissioni CO2 (N° kg) 4.560 1140 1140 1140 1140 4560 1.153,46 1.153,46 10.500,00 7.787,00 Tur.-Del Corso Secondo modulo di formazione per tutti i GP in Botanica con cui si trattano le specie arboree presenti nel territorio del Parco. Vengono fornite alcune nozioni di base di botanica generale riguardanti le piante arboree, inoltre vengono illustrate, con particolare attenzione al riconoscimento, le specie forestali del Parco. Si trattano anche le specie alloctone di cui si è accertata la presenza. Prosecuzione, in quanto compatibile con le iniziative volte alla mobilità sostenibile, dell’iniziativa per l’acquisto dei bonus per i titoli di viaggio dei lavoratori. Attività di assistenza per Si prevede la realizzazione di interventi legati all’attuazione dell’art. 29 del decreto 150/2009 il benessere A1e5 finalizzati alla valorizzazione delle professionalità, organizzativo dei quali ad es. accesso a percorsi di alta formazione dipendenti universitaria dei dipendenti. 5 Amm.-Mocci A1e2 Scuola dei guarda parco 2° modulo di Botanica – Formazione GP 2012 N° controlli armerie p.m. Formazione del personale guarda parco utilizzando risorse interne per migliorarne la professionalità A1e4 Il regolamento interno per l’accertamento all’idoneità allo svolgimento del ruolo di PS è stato verificato con il medico competente. Controlli armerie effettuati. Bot.-Poggio Sì Aagg.Pagnotto A1f1 Completamento del passaggio radio da analogico a digitale sul versante Piemontese del Parco. Attuazione del progetto ed installazione di 4 ripetitori e di due sistemi di controllo dei dati presso le sedi della valle Orco e Soana. Manutenzione dell’attuale sistema radio e ripetitori. E' stato affidato l'incarico professionale per la redazione dei documenti necessari all'ottenimento dell'autorizzazione per la posa dei due ponti radio nel versante piemontese. Le autorizzazioni dei proprietari dei terreni sono pervenute, dopo ripetuti contatti e sollecitazioni, con molto in ritardo. In conseguenza le pratiche, approvate dall'ente, sono state inviate presso gli uffici tecnici dei rispettivi comuni per il rilascio dell'autorizzazione alla posa in periodo stagionale avanzato. Anche Sorveglianza - i comuni hanno istruito con ritardo Cerise le pratiche: a fine anno le autorizzazioni non sono pervenute. La posa delle antenne per il passaggio dal sistema analogico al digitale viene rinviata al 2013 In adempimento a quanto previsto dal D.lgs. 9 aprile 2008, n.81 saranno svolte le azioni necessarie per migliorare la sicurezza complessiva del personale dipendente. A tal fine verranno riesaminati : a) il documento di valutazione dei rischi; b) l'andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria; c) i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e l'efficacia dei dispositivi di protezione individuale; d) i programmi di informazione e formazione dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori ai fini della sicurezza e della protezione della loro salute. Sono previsti inoltre l’implementazione della valutazione dello stress lavoro-correlato, la revisione della procedura di controllo medico del personale di vigilanza in relazione al ruolo di agenti di P.S. svolgenti servizio armato, la verifica ed eventuale aggiornamento delle procedure di allerta e soccorso, la redazione di un sistema di gestione della sicurezza e della salute sul lavoro. Passaggio dal sistema analogico al sistema digitale e manutenzione del sistema radio Adempimenti per la A1g1 prevenzione e la protezione dai rischi. Direzione Ottino Supporto attività Organi e Direzione - Controllo atti e iter procedimenti amministrativi Supporto giuridico A2a1 amministrativo agli Organi Aagg.-Mosso SAL % 80 0 0 0 E' stato aggiornato il documento di valutazione dei rischi. Sono state effettuate la verifica degli impianti elettrici (Aosta, Cogne, Valsavara, Rhemes) e il controllo della potabilità delle acque dei casotti. E' stata effettuata la formazione del personale gp (Normativa e figure in materia di sicurezza, DPI, infortuni, gestione incidente, attivazione soccorso alpino, norme sicurezza su armi) e tecnico amministrativo (Normativa e figure in materia di sicurezza, DPI, infortuni, incendi, VDT). Sono state eseguite le prove di evacuazione ad Aosta e Torino. Sono stati redatti i piani di emergenza per le sedi di Aosta e Torino. E' stato assegnato l'incarico di redazione del sistema di gestione sicurezza e salute sul lavoro. N° sistemi gestione sicurezza e salute sul lavoro 1 0 0 1 Azione attuata. Tutti gli atti sottoposti a controllo sono stati approvati. % atti approvati rispetto a quelli sottoposti al controllo 90 100 100 100 0 100 0 5.544,60 1 2.365,60 100,00 13.075,33 ,00 1.700,00 1.701,35 6.900,00 13.075,33 ,00 ,00 Gestione Segreteria e Front Office sede Torino URP – Privacy - Prosecuzione riorganizzazione archivio corrente e di deposito – Supporto attività altri Servizi – Ricerca paternariati esterni per progetti condivisi – Controllo di gestione – Gestione cassa economale di Torino, incluse vendite. Nell’ambito del supporto agli altri Servizi, una Servizi generali, attività di quota rilevante di attività è quella relativa alla A2a2 front office - ausilio ai revisione della dotazione organica e servizi riorganizzazione, di cui alla specifica voce A1a, su cui, in particolare con le novità normative degli ultimi anni, è forte la condivisione ed il reciproco supporto con il Servizio Amministrativo A2a3 Contenziosi Svolgimento delle attività istruttorie e procedimentali relative ai contenziosi Civili, Penali ed Amministrativi Collaborazione, trasmissione dati ed assistenza Attività varie al servizio alle riunioni del Collegio dei Revisori e degli del Collegio dei Revisori Organi di Amministrazione. A2a4 dei Conti e agli Organi di Amministrazione A2b1 Gestione front office, centralino, protocollo e archiviazione documenti cartacei ed informatici Front office, protocollo e sede Aosta. archiviazione sede Aosta Predisposizione atti amm.vi per locazione pluriennale 2010/2016 sede Torino, affitti immobili e pascoli Servizio annuale 2012 di pulizia degli uffici della sede di Torino e delle sedi di valle Centralino telefonico – manutenzione ed assistenza Rinnovo abbonamento Lexitalia Prosecuzione noleggio quadriennale 2009/2013 autovettura Touran e Ford Fiesta – gestione automezzi sede di Torino Assistenza informatica e reti PC Torino e Valli Prosecuzione contratti manutenzione fotocopiatrici e protocollo sede Torino Liquidazione danni fauna selvatica Servizi vigilanza sede Torino Approvvigionamento beni Acquisti materiale informatico (PC volontari A2b2 e servizi generici servizio civile giovani) Acquisti e forniture beni di consumo (cancelleria, toner, sanitari) Software per gestione documentale Scaffali per biblioteca – Espositori gadget in vendita Vista l’entità degli importi, agli affidamenti si potrà provvedere con le modalità del Regolamento per l’acquisizione di beni e servizi in economia dell’Ente Raccolta indicazioni tecnico politiche, obblighi di legge, stesura bilancio di previsione, stesura conto consuntivo, variazioni di bilancio e variazioni compensative. Trimestrali di cassa. Redazione bilancio di Invio stampe ed allegati agli organi competenti previsione, conto A2c1 consuntivo e variazioni di secondo DPR 97/2003 bilancio. Azione attuta: l'emissione degli atti e l'attivazione delle procedure è stata più celere rispetto ai target previsti Tempo (GG) rilascio atti 20 15 15 15 15 15 42.532,58 42.532,58 ,00 ,00 Tempo medio risposta ai ricorsi (GG) 10 0 0 0 0 0 9.925,33 9.925,33 ,00 ,00 Effettuate riunioni con revisori conti, consiglio direttivo e comunità del Parco. N° riunioni 6 3 3 1 5 12 2.060,00 2.943,00 ,00 ,00 Attività conclusa, obiettivo raggiunto. N° prot. 2.500 1147 609 477 499 2732 28.243,00 26.059,00 31.652,00 31.652,00 Azione conclusa. Emissione atti e attivazione procedure in misura più celere rispetto ai target previsti % Pratiche evase entro 30 gg 90 90 95 100 100 96,25 15.136,12 15.136,12 221.115,00 168.183,00 N° consuntivi 1 0 1 0 0 1 9.280,80 9.833,20 ,00 ,00 Aagg.-Mosso Nessun ricorso pervenuto nell'anno o rispetto al quale si siano Aagg.-Mosso perfezionati i termini di conclusione Amm.-Carta Amm.-Mocci Aagg.-Mosso Si è proceduto alla stesura, alla approvazione ed alla trasmissione del bilancio di previsione e del conto consuntivo. Entrambi hanno ottenuto l'approvazione dei Ministeri controllori. Sono state compilate le Amm.-Carta trimestrali di cassa. Aggiornamento nuovo programma di contabilità, adattamento codice SIOPE, riorganizzazione procedure di controllo della spesa, assestamento Nuovo programma di A2c2 contabilità – adattamento procedure conti economici e stati patrimoniali per bilanci. Avvio sistemi integrati di gestione. SIOPE A2c3 Gestione pagamenti ed incassi, fatture, impegni, Gestione fatture, emissione mandati e reversali. Richieste per tutti i impegni, emissione servizi dell’Ente Parco di CIG e DURC mandati e reversali, CIG e DURC Comunicazione all’Anagrafe delle Prestazioni di tutti gli incarichi affidati dall’Ente ai pubblici Anagrafe delle dipendenti e a collaboratori esterni ai sensi A2c4 Prestazioni Consulenti e dell’art. 53 del D.Lgs 165/2001. Dipendenti Procedure di acquisti di forniture e servizi sottosoglia comunitaria A2d1 tramite cottimo fiduciario, procedure ristrette e acquisti tramite il portale della P.A. Aggiornamento leggi e A2d2 regolamenti contratti della P.A. Invii telematici: Istat – A2d3 Comunicazione all’anagrafe tributaria Aggiornamento A2d4 procedure contratti per forniture e servizi Ricerca e sviluppo sponsorizzazioni A2e1 Produzione ed acquisto di gadget per commercializzazione Procedure di acquisti di forniture e servizi sottosoglia comunitaria tramite cottimo fiduciario o procedure ristrette. Acquisti di forniture e servizi in economia tramite il portale della P.A. (www.acquistinretepa.it) tramite gli strumenti della centrale unica di committenza (Consip) e del mercato elettronico. Aggiornamento, tramite siti e corsi dedicati, delle procedure a seguito di novità legislative sui contratti della Pubblica Amministrazione. Rilevazione telematica del Ministero dell’Economia e delle Finanze tramite indagine Istat dei prezzi relativi a beni e servizi per le pubbliche amministrazioni. Trasmissione telematica all’anagrafe tributaria dell’agenzia delle entrate degli estremi dei contratti di appalto, somministrazione e di trasporto, conclusi mediante scrittura privata e non registrati, superiori a euro 10.000,00. Aggiornamento procedure contratti di acquisto forniture e servizi in modo da coadiuvare e uniformare le attività di tutti i Servizi dell’Ente Parco, secondo le recenti normative. Incremento delle entrate dell’Ente attraverso l’attivazione di iniziative varie (sviluppo, realizzazione e vendita gadgets del Parco, pubblicazioni, libri, cartografie, filmati, materiali vari, abbigliamento, sponsorizzazioni, finanziamenti enti ricerca, ecc.). Rientrano in questi la commercializzazione del DVD “In un altro mondo”, la vendita di spazi pubblicitari sulla rivista del Parco. Anche le iniziative già avviate dal 2007 e volte alla realizzazione dei finanziamenti nell’ambito della devoluzione del 5 per mille IRPEF rientrano in tali obiettivi. Si prevedono proventi derivanti dalla vendita delle fotografie e video effettuati da soggetti terzi nel Parco, ai sensi dell’ultimo Regolamento approvato. Si proporranno iniziative innovative volte ad incrementare le vendite. I gadget destinati alla rivendita verranno acquistati a prezzi promozionali da Ditte diverse tramite affidamenti attuati in base al Regolamento per l’acquisizione di beni e servizi in economia. Attività conclusa: obiettivo raggiunto e superato N° mandati e reversali 2.100 1051 404 496 393 2344 6.506,60 9.165,60 10.000,00 9.112,10 Attività conclusa: obiettivo raggiunto e superato N° mandati + reversali 2.100 1051 404 496 393 2344 17.149,00 17.617,00 ,00 ,00 Attività conclusa: obiettivo raggiunto e superato N° comunicazioni emesse 30 21 11 0 18 50 827,04 827,04 ,00 ,00 Attività conclusa: obiettivo raggiunto e superato N° acquisti 14 4 7 3 9 23 11.255,20 11.940,60 ,00 ,00 Attività conclusa N° corsi frequentati 2 0 1 0 1 2 1.663,60 2.027,40 700,00 700,00 Attività conclusa. N° invii Istat 1 0 1 0 0 1 7.798,80 7.954,80 ,00 ,00 E' stata redatta ed emessa una nota circolare per facilitare il lavoro dei servizi. N° nuovi moduli 2 0 2 0 0 2 7.733,00 7.850,00 ,00 ,00 Si tratta della rendicontazione delle vendite in occasione di partecipazione a saloni e fiere, Emporio dei Parchi, Fondation, presso la sede di Torino ed i CV piemontesi, ed altri acquirenti istituzionali e o commerciali (Comune Locana, Ideazione…). Azione conclusa, target superato. Euro incremento entrate Ente 15.000 460 2.576 13.572 5.474 22.083 10.260,44 10.260,44 10.000,00 10.000,00 Amm.-Carta Amm.-Carta Amm.-Mocci Amm.-Carta Amm.-Carta Amm.-Carta Amm.-Carta Aagg.-Mosso Affidamento in gestione a terzi e gestione Gestione amministrativa amministrativa di strutture di proprietà dell’Ente (ivi comprese stambeccaia, Lillaz, Vaudalettaz...) di strutture di proprietà A2g1 dell’Ente da affidare a terzi L’azione prevede il mantenimento delle Certificazioni ISO 14001 e EMAS: - svolgimento attività secondo procedure SGA; procedure di adeguamento dell’Ente; - operazioni di audit di certificazione. Si persegue la ottimizzazione della gestione delle attività dell'Ente e l'attuazione con maggiore efficacia delle azioni istituzionali di gestione, conservazione e valorizzazione degli aspetti A2h1 Certificazione ambientale naturalistici, territoriali e culturali del Parco. Promozione Ecolabel e EMAS presso operatori, comuni e enti gestori parchi. Manutenzioni ordinarie e periodiche, edili ed impiantistiche dei fabbricati in dotazione al Parco, della rete sentieristica e della segnaletica, adeguamento alle norme di settore, riparazioni e interventi urgenti. Acquisto delle attrezzature antincendio e per la sicurezza. L’obiettivo comprende le manutenzioni ordinarie e periodiche edili e impiantistiche dei circa 90 fabbricati in dotazione al Parco, utilizzati a vario titolo (proprietà, concessione, convenzione, locazione), della rete sentieristica e della segnaletica. Secondo i casi, vengono effettuati adeguamenti alle normative di settore (d.lgs.626/94, impianti, scarichi, derivazioni d’acqua, potabilizzazione Manutenzioni ordinarie e acque). A3a1 periodiche Gli interventi vengono in parte effettuati dall’operatore dell’ufficio tecnico e in parte affidati ad operatori esterni. Nel 2012, tramite gara, si affiderà inoltre un servizio di manutenzione ordinaria degli immobili. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, gli affidamenti avverranno con procedura in economia con affidamento diretto. Azione non attuata N° strutture affidate 3 0 0 0 0 0 5.772,00 4.133,40 ,00 ,00 Attività di gestione del Sistema di gestione ambientale. La sezione EMAS del Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit ha deliberato la registrazione del Parco con il numero IT-001441. Superato positivamente l' audit annuale dell'Ente certificatore. N° audit ente certificazione superati 1 0 0 1 0 1 2.957,00 2.957,00 ,00 ,00 Le manutenzioni sono in avanzamento secondo i tempi previsti. E' stata espletata la gara per il servizio di manutenzione ordinaria degli immobili in uso all'ente. Il servizio è stato affidato all'inizio del mese di maggio con durata due anni. N° interventi manutentivi 100 19 30 36 20 105 20.206,80 20.509,30 102.000,00 102.000,00 Amm.-Carta Sì Direzione Ottino TecnicoConsentino Interventi di A3a2 manutenzioni straordinarie Interventi di manutenzione straordinaria necessari ai fabbricati in dotazione al parco.Nel 2012 sono prioritari i seguenti interventi: - manutenzione del tetto della sede di Valle di Cogne, - asfaltatura strada di Paradisia, - manutenzioni servizio igienico alloggio Bruil - linee di vita a Lillaz (intervento propedeutico agli interventi di manutenzione), - Impermeabilizzazione terrazzo sede di Noasca, - Impermeabilizzazione autorimessa Paradisia, - scarico fossa Imhoff a Orvieille. Effettuazione sopralluoghi e stima sommaria degli interventi per i quali non si dispone già di valutazione di massima. Gli interventi saranno affrontati sulla base delle priorità effettive e delle disponibilità economiche. Tramite l’audit del I e II trimestre si identificheranno gli interventi effettivamente realizzabili nell’annualità in corso. Alcuni interventi necessiteranno di affidamenti esterni. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, gli eventuali affidamenti avverranno con procedura in economia con affidamento diretto. Pulizia e funzionalità delle sedi di valle, manutenzione di piccole attrezzature, gestione del magazzino di valle, controllo automezzi. A3a3 Manutenzione sedi e attrezzature Conclusasi l’operazione di accatastamento del patrimonio in uso all’ente sui due versanti, si procederà con la regolarizzazione delle pratiche di agibilità presso i rispettivi uffici comunali in adempimento a quanto previsto nella concessione dei beni A3a4 Agibilità strutture SEDE Valle di COGNE: Lavoro in attesa di affidamento. STRADA per PARADISIA: l'intervento è stato rinviato al 2013 poiché è stata considerata prioritaria la messa in sicurezza di Maison Preyet, a rischio crollo. SERVIZIO igienico BRUIL: intervento effettuato tramite affidamento esterno dei lavori idraulici e demolizioni e ripristini di rivestimenti e murature in amministrazione interna. LINEE di vita a LILLAZ: Intervento effettuato e collaudato. SEDE di NOASCA:Intervento effettuato. AUTORIMESSA PARADISIA: Tecnico-Rosai L'intervento è stato rimandato al 2013. FOSSA Imhoff ORVIEILLE: L'intervento, è stato effettuato nel mese di luglio in amministrazione diretta. AZIONI NON PREVISTE: MESSA in sicurezza MAISON PREYET: si è ritenuto indispensabile procedere con un intervento urgente di messa i n sicurezza. E' stato affidato il progetto per la messa in sicurezza con un incarico esterno. Approvato il progetto, si è proceduto all'affidamento dei lavori. L'intervento è stato completato. LINEE di vita CV PRASCONDU': si è ritenuto indispensabile dotare la copertura CV di linee Sono statedel previste 400 hdidivita, al fine di facilitarne la manutenzione impegno e ne sono state effettuatee la sostituzione dei Orco vetri incrinati 1420 h. Nelle valli e Soanadei lucernari. lavori si sonoanche interrotti a sono stateI conteggiate le ore causa delle nevicate di novembre e di pulizia delle sale eviscerazione saranno completati a primavera. Sorv.-Cerise dei completamenti dei carnai. Per l'abbellimento delle sedi di valle sono stati realizzati manufatti quali fioriere, tavoli ecc N° affidamenti 3 1 3 0 4 8 10.677,70 10.677,70 109.500,00 109.500,00 % ore svolte sul previsto 90 88,75 88,75 124,25 53,25 355 9.338,60 29.485,52 2.000,00 871,20 E' stata definitivamente sistemata la situazione catastale del fabbricato in quota del di Lauzon in accordo con l'Agenzia del Territorio di Aosta e di Cialme e Bastalon in accordo con l'Agenzia del Territorio di Torino. La documentazione necessaria per presentare le domande di agibilità è in fase di stesura. AZIONE RIMANDATA AL 2013 per urgenza di ottemperare a quanto prescritto dal comma 1 dell'art.13 del Decreto Monti (DL Tecnico-Rosai 201/2011). SOSTITUITA quindi con analisi dei fabbricati rurali di proprietà iscritti nel catasto dei terreni da dichiarare al catasto urbano. N° pratiche presentate N° fabbricati rurali analizzati 3 90 0 0 90 0 90 6.080,75 6.080,75 ,00 ,00 Interventi per A3a5 l’eliminazione delle dispersioni termiche A seguito dell’attuazione del programma operativo per la realizzazione di un sistema di gestione ambientale conforme ai requisiti della norma ISO 14001 ed EMAS e, in ottemperanza alla L.R. 13/2007 e s.m.i., sono state acquisite le certificazioni energetiche relative agli edifici di proprietà ubicati nel versante piemontese. L’obiettivo consiste nella realizzazione di quanto prescritto dalle indicazioni tecniche finalizzate al contenimento dei consumi riportate nelle certificazioni energetiche recentemente acquisite. Nel 2012 l’azione riguarderà i seguenti fabbricati: Completamento sostituzione serramenti a Lillaz, e coibentazione sottotetto, coibentazione sottotetto Villetta di Cogne, coibentazione sottotetto alloggi di Villa di Ceresole. Pulizia della rete sentieristica del Parco mediante la rimozione di alberi, pietre, rami ecc Garantire la manutenzione ordinaria A3a6 della rete sentieristica principale A3a7 A3b1 Lavoro di ripristino di 20 tabelle tipo C5 (divieti) o Manutenzione ordinaria e C4 (itinerari) o segnavia, con priorità di intervento straordinaria alla sulle strutture più deteriorate, presenti sul cartellonistica presente territorio. sul territorio Recinzione sede di Noasca Nel 2011 è stato ottenuta l’autorizzazione da parte del Comune di Noasca relativa alla sostituzione della recinzione dell’immobile che ospita la sede di valle della Sorveglianza in Valle Orco ed è stato effettuato l’acquisto del materiale necessario alla sua realizzazione. Nel 2012 l’azione si potrà concludere con la realizzazione della struttura in economia diretta da parte del servizio di Sorveglianza con l’aiuto dell’ operatore dell’ufficio tecnico . Sì Per tutti e tre gli interventi sono stati effettuati i sopralluoghi ed è stato acquistato il materiale coibente. E' stato effettuato il completamento della sostituzione dei serramenti a Lillaz. La posa del materiale coibente nei sottotetti dei fabbricati di Lillaz, Villetta di Cogne e Villa di Ceresole è stata rimandata al 2013 in quanto è stato data priorità agli interventi necessari per l'attuazione dell'azione A3b2, comprendente fra l'altro la posa di materiale coibente nell'alloggio di Bruil, futura sede di Valle. N° interventi effettuati 3 La pulizia della rete sentieristica è stata effettuata nei modi e nei tempi previsti. Nel periodo estivo sono state eseguite ulteriori pulizie di Sorv.-Cerise tratti di sentieri. Sono stati puliti sentieri per 215,8 Km. % sentieri mantenuti su totale a programma Il lavoro di ripristino delle tabelle è stato portato a termine con la manutenzione di 58 tabelle. Intervento effettuato. TecnicoConsentino Sorv.-Cerise Tecnico-Rosai 1 0 0 1 0 1 1.761,35 1.761,35 17.600,00 14.473,00 90 5 95 0 5 105 13.633,08 14.314,74 1.500,00 ,00 N° tabelle sottoposte a manutenzione 32 0 45 0 13 58 3.212,80 5.823,20 ,00 ,00 N° recinzioni 1 0 1 0 0 1 2.692,80 2.692,80 ,00 ,00 Attività permanente di gestione del ciclo dei lavori pubblici, comprendente: adempimenti di legge del responsabile unico del procedimento e del suo ufficio nelle diverse fasi in cui si trovano gli interventi (escluse le procedure inerenti gli aspetti giuridici in caso di ricorsi); adempimenti del responsabile della Programmazione dei Lavori pubblici ai sensi di legge, aggiornamento dei programmi triennale ed annuale dei lavori pubblici; rapporti e trasmissione schede in avvio e corso d'opera all'Osservatorio dei LL.PP. Adeguamento delle procedure in corso secondo nuove le nuove disposizioni legislative. Previsti supporti esterni con incarichi di servizio. TecnicoTompetrini A3c1 Ciclo dei lavori pubblici A3d1 Sedi A seguito della pubblicazione dell’avviso di indagine immobiliare per l’individuazione dell’immobile da destinare a nuova sede del parco di Torino, nel 2010 e nel 2011 sono stati effettuati sopralluoghi e contatti con diversi soggetti. L’azione continuerà nel 2012. Per ogni sopralluogo l’ufficio tecnico redigerà una relazione tecnica di valutazione che sarà eventualmente approfondita con una ipotesi progettuale. Verranno approfonditi gli aspetti economici ed amministrativi per valutare la convenienza dell’operazione immobiliare. Con la definitiva individuazione dell’immobile adeguato, si procederà con le azioni necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo di trasferimento della sede. In occasione degli audit trimestrali si specificheranno gli interventi effettivamente realizzabili anche in relazione ad eventuali modifiche di legge che dovessero essere approvate. Direzione – Ottino Attività del responsabile del procedimento e supporti degli uffici Tecnico e Pianificazione per i lavori di Rovenaud lotto edile e allestimento, passerella pedonale Rovenaud, Centro di Campiglia, PSR Regione Piemonte, FAS Giroparchi, sentiero di fondovalle Valsavarenche, manutenzioni straordinarie, manutenzioni ordinarie, approvigionamento di beni e servizi inerenti la gestione del patrimonio immobiliare, segnaletica e sentieristica. Verifiche normative per vari problemi inerenti richiesta offerte, affidamenti, gestione dei lavori. ATTIVITA' IMPREVISTA: Istruita richiesta di parere all'Avvocatura per aspetti giuridici legati alla risoluzione contrattuale lavori Centro di Campiglia N° schede AVCP 10 4 1 2 0 1 4 6.867,10 E' proseguita la ricerca immobiliare nel comune di Torino. Le proposte immobiliari ritenute più funzionali alle esigenze dell’ente sono state oggetto di sopralluogo. Ne sono stati effettuati 3. Il secondo, relativo alla ex fabbrica delle pastiglie Leone, è stato oggetto di relazione approfondita, ipotesi progettuale e stima dei costi. Il lavoro finale è stato presentato in Giunta Esecutiva. Sono state redatte una relazione ed una ipotesi progettuale presentati in Giunta e Consiglio. Il Consiglio ha deciso di soprassedere da un eventuale acquisto ritenendo che si sarebbe concretizzata in tempi rapidi la modifica legislativa che prevedeva il trasferimento delle sedi nel Parco (poi non realizzatasi). In relazione a ciò il Consiglio ha optato per la soluzione di un affitto ed è stato stabilito un contatto con il Comune di Torino. Il terzo sopralluogo ha riguardato le palazzine ARPA di via Pio VII per locazione. E' stata redatta una ipotesi progettuale. Gli organi decisionali non lo hanno ritenuto idoneo. E' stato emesso un avviso pubblico di indagine di mercato immobiliare per la ricerca in locazione di un immobile. In relazione a quest'ultimo sono stati effettuati due ulteriori sopralluoghi. N° sopralluoghi 5 2 1 0 2 5 4.370,85 7.867,10 ,00 ,00 750.000,00 ,00 A3d2 Ufficio di Bruil A seguito del sopralluogo e del rilievo dei locali che si sono resi disponibili nel 2011 presso l’immobile di proprietà del PNGP a Bruil di Rhêmes N.D., si è valutato opportuno spostare l’ufficio di valle della Sorveglianza in spazi più consoni ed accessibili rispetto all’attuale ubicazione. Nel 2012 l’azione prevede la stesura del progetto della nuova sistemazione dell’ufficio e il progetto di arredo. Si procederà quindi ad effettuare una stima sommaria degli interventi necessari. Le modalità di realizzazione dei lavori avverranno in economia diretta da parte del servizio di Sorveglianza con l’aiuto dell’ operatore dell’ufficio tecnico e mediante l’impiego di artigiani esterni. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, gli eventuali affidamenti avverranno con procedura in economia con affidamento diretto. Anche il materiale necessario e gli elementi di arredo saranno acquisiti in economia. In occasione dell’audit del I e II trimestre, effettuata la stesura dl progetto e la stima economica, si preciseranno azione e fondi dedicati. L’obiettivo di questo progetto è quello di migliorare il livello di fruizione generale del territorio, aiutando una larga fascia di cittadini a godere del diritto di fruire di un’area protetta, perseguendo nel contempo lo sviluppo sostenibile. Nel 2011 il progetto “Un paradiso accessibile” presentato nell’ambito del Servizio civile volontario è stato approvato e finanziato, pertanto, a partire da aprile 2012 e per 12 mesi, due giovani volontari presteranno servizio presso l’ufficio tecnico dell’Ente. In particolare sarà analizzato lo stato di fatto in termini di accessibilità delle persone disabili e della loro possibilità di fruizione dell’area protetta, per individuare eventuali interventi da realizzare sulle strutture esistenti, quali centri visitatori, Un paradiso accessibile - sentieri e aree attrezzate. A3d3 Accessibilità Infine si vogliono individuare uno o più “itinerari diversamente abili accessibili” che consentano al visitatore disabile di poter fruire dell’area protetta. Dopo aver redatto internamente un progetto e presentato in comune come SCIA, si sono potute effettuare le demolizioni e le rimozioni in amministrazione diretta. E' stato affidato un incarico esterno per la progettazione dell'impianto di riscaldamento autonomo. Approvato il progetto, è stata espletata la procedura per l'affidamento dei lavori, che sono in fase di aggiudicazione. I lavori di muratura, gli intonaci, le pavimentazioni, le finiture e l'impianto elettrico saranno realizzati in amministrazione diretta. N° uffici realizzati N° progetti approvati 1 2 0 0 1 1 2 5.434,48 5.434,48 ,00 ,00 0 19 4 0 23 4.695,60 4.695,60 2.820,00 2.420,00 Tecnico-Rosai Due volontari hanno preso servizio ad aprile. Sono state raccolte le normative aggiornate, analizzate le esperienze significative, analizzati siti internet di associazioni dedicate, verificati i disegni tecnici di 9 CV dell'ente, dell'area attrezzata di Perabacù e del giardino botanico di Paradisia. Sono stati effettuati i sopralluoghi preliminari, tramite i quali è emersa la carenza sul territorio di una rete di accessibilità. Sono stati contattati i gestori delle strutture che hanno ottenuto il Marchio di Qualità proponendo loro un sopralluogo tecnico gratuito per verificare il livello di accessibilità delle strutture. Tecnico-Rosai Sono state effettuate diverse giornate di sopralluoghi nelle quali sono state esaminate 23 strutture. E' stato individuato il comune di Ceresole come più adatto per realizzare un “ itinerario accessibile” che consenta al visitatore disabile di poter fruire dell'area protetta. Sono stati effettuati un sopralluogo con il comune di Ceresole e un incontro tecnico con la Consulta per le persone in difficoltà. E' stato affidati un incarico per la creazione delle pagine dedicate all'accessibilità sul sito www. pngp.it. N° strutture analizzate 8 A3d4 Carnaio in Val Soana A3e1 A3e2 Gestione beni mobili ed immobili Imposta Municipale Propria A3e3 Parco automezzi A seguito dei sopralluoghi e delle riunioni intercorse fra ufficio tecnico, servizio sanitario e della ricerca scientifica e servizio della sorveglianza, nel 2011 è stato redatto il progetto con il quale è stato ottenuto dalla Settore Aree Protette della Regione Piemonte, il parere della non assoggettabilità alla valutazione di incidenza. Nel 2012 l’azione prevede la stesura dei documenti richiesti per l’ottenimento del Permesso di costruire da parte del Comune di Valprato Soana, completi di quanto richiesto dalla Commissione Paesaggio. Ottenuto il permesso di costruire, l’azione si potrà concludere con la realizzazione della struttura in economia diretta da parte del servizio di Sorveglianza con l’aiuto dell’ operatore dell’ufficio tecnico. Il legname e il resto del materiale necessario alla realizzazione della struttura saranno acquisiti in economia. Le azioni relative al carnaio della Valle Soana sono state ultimate:la struttura è finita. L'utilizzazione di essa potrà partire però solo a seguito della visita dell'ASL 9 di Ivrea, competente per territorio. La visita è prevista per la primavera 2013. Il registro del carnaio è in fase di stampa. L'azione relativa ai carnai di tutto il Parco è dunque compiuta per i 3/5 (pari al 60%), nel senso che 2 valli su cinque non Scient.San.- hanno ancora questa struttura a Bassano causa dell'assenza di un sito adatto e autorizzabile, e non soggetto a rischio valanghe, nella valli di Cogne e Valsavarenche. Inserimento in inventario dei beni mobili di nuova acquisizione, spostamento, dismissione cespiti, calcolo ammortamenti. Rideterminazione responsabilità dei beni mobili a seguito di un’eventuale riorganizzazione dei servizi dell’Ente. Inserimento in inventario dei beni immobili (terreni) di proprietà del PNGP trasportando i dati dal formato cartaceo al software di gestione. 60 0 0 55 5 60 6.062,39 3.450,00 1.500,00 780,00 Attività conclusa: obiettivo raggiunto e superato. N° inserimento immobili (terreni) 350 0 0 116 246 362 7.731,90 8.216,20 ,00 ,00 E' stato dato un affidamento esterno per il conteggio dell'IMU al fine di garantire il pagamento della prima rata nei tempi previsti per legge. L'ufficio tecnico ha fornito le visure catastali aggiornate occorrenti. Per il pagamento della seconda rata a dicembre (effettuata) sono state effettuate ulteriori verifiche. N° visure catastali 500 0 538 0 0 538 1.555,15 1.555,15 5.445,00 5.445,00 Attività conclusa: obiettivo raggiunto. N° rendiconti trimestrali carburante 4 1 1 1 1 4 5.628,80 5.784,80 ,00 ,00 Amm.-Carta L’azione comprenderà la predisposizione della documentazione per il calcolo dell’Imposta Municipale Propria ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legge del 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n 214. L’IMU riguarderà il patrimonio dell’ Ente costituito da 72 unità immobiliari e circa 370 terreni in proprietà oltre alle 27 unità immobiliari e circa 50 terreni di proprietà della Regione Autonoma Valle d’Aosta concessi con Atto del 24.06.2009 registrato ad Aosta al n. 2771, con l’obbligo di provvedere al pagamento delle imposte sugli immobili; E’ previsto un incarico esterno per il conteggio dell’IMU. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, l’incarico sarà affidato tramite procedura in economia con affidamento diretto. Gestione parco automezzi dell’Ente: controllo libretti di marcia, scadenza bolli, gestione carte carburante, gestione telepass, trimestrali consumo carburante % carnai realizzati e utilizzati TecnicoCarnicella Sì Amm.-Carta A4a1 Diploma Europeo Il diploma europeo non è per sua natura definitivo: è rilasciato per un periodo di cinque anni ed è rinnovabile. Può essere ritirato se la situazione nel sito si è deteriorata. Ogni anno pertanto deve essere presentata una relazione sullo stato del sito e illustrato lo stato di attuazione delle condizioni poste per il rilascio. L'azione prevede la redazione di tale relazione. Inoltre nel 2012 è prevista la celebrazione del rinnovo comune con il Parc national de la Vanoise. Rapporti con la Rete nell'ambito dei gruppi di lavoro Turismo sostenibile-educazione, Comunicazione comune, Grandi ungulati, Grandi carnivori, Savoir faire tecnico e costruzioni sostenibili. Partecipazione alla definizione delle strategie e alla gestione della rete attraverso la Partecipazione alle azioni presenza di personale dell’Ente alle attività del Comitato di indirizzo internazionale. A4b1 della Rete delle Aree Protette Alpine A4c1 Azioni con il Parc national de la Vanoise Nell'ambito del gemellaggio e della attuazione della Carta di buon vicinato con il PN Vanoise è previsto lo scambio di personale per censimenti faunistici, per attività di approfondimento tecnico e botanico, la continuazione di studi comuni sullo stambecco, la partecipazione alle Commissioni scientifiche del Responsabile del servizio scientifico. Accoglienza di un gruppo di 5 colleghi francesi con cui proseguire il confronto iniziato l’anno precedente sulle diverse tipologie di azione, realizzazione e di cantiere del servizio tecnico. Accoglienza per marchio del parco. Sono previste la revisione della Carta di buon vicinato e la cerimonia congiunta di conferma del diploma europeo. Sì Direzione – Ottino Direzione Ottino Direzione Ottino Il 3 luglio si è tenuta la cerimonia di rinnovo congiunto del Diploma europeo con il Parc National de la Vanoise a La Rosière presso il colle del Piccolo San Bernardo. Per la prima volta la relazione sullo stato del sito è stata redatta e presentata congiuntamente dai due parchi, come se l'area fosse un insieme unico, unicamente rispondendo in modo differenziato sullo stato dell'arte rispetto alle raccomandazioni europee rispetto ad ogni area. N° relazioni 1 0 0 0 1 1 1.224,74 1.224,74 ,00 ,00 L'attività nel Comitato di Indirizzo Internazionale ha comportato l'esame e l'integrazione di documenti sul futuro assetto di Alparc. Per urgenze non rinviabili non è stato possibile partecipare alla riunione che si è tenuta ad aprile. Partecipazione alla riunione del Comitato di indirizzo internazionale di luglio a Cortina d'Ampezzo. N° incontri 2 0 0 1 1 2 2.336,27 2.336,27 ,00 ,00 Si è tenuta il 26/1 la riunione dei responsabili d’azione dei due Parchi nazionali (Sintesi collettiva dei bilanci da parte dei rispettivi referenti e dei programmi di azioni 2011, bilancio annuale e programmazione delle attività comuni condotte dai responsabili d’azione). Il 3 luglio si è avuta la celebrazione del Diploma Europeo. Tenuta una mostra comune a Bessans. Tenuto un incontro del gruppo internazionale di lavoro sulla flora (vedi A4c2). Visita di una pattuglia di guardie del PNGP al Parco della Vanoise. Il 27 settembre incontro per la programmazione delle manifestazioni del 3 dicembre. Il 3 dicembre celebrazione 90° Parco con direttore Vanoise e colleghi. N° incontri bil. 2 1 0 4 1 6 4.661,00 4.661,00 ,00 ,00 Proseguimento della collaborazione tra i due Parchi sui metodi di raccolta dati, di inventario e di gestione del patrimonio floristico. Per il 2012 si prevedono le seguenti azioni: - concretizzare gli scambi di dati floristici accedendo alla banca dati PNV “Données naturalistes” per facilitare l’elaborazione di una lista di specie di particolare interesse che presentano problematiche di gestione simili, da studiare e ricercare sui versanti confinanti dei due parchi; Gruppo internazionale di A4c2 - continuare le giornate di scambio di personale lavoro sulla flora tra i due enti (probabilmente ancora sul territorio del PNGP) - condividere gli strumenti per il riconoscimento delle piante e per la formazione delle guardie al fine di elaborarne se possibile alcuni in comune La consolidata cooperazione tra Gran Paradiso e Vanoise e tra Parco e Rete Alpina (Alparc) permette il confronto di strategie e l’acquisizione di buone pratiche. Per il 2012 sono previste alcune azioni puntuali che vengono sviluppate all’interno dei protocolli di cooperazione. Una in particolare risulta di rilievo, quella riguardante la necessità del Parco della Vanoise di avviare il progetto marchio di qualità in stretta sinergia con le politiche e le scelte del Gran Paradiso: dopo Sviluppo di azioni comuni una prima parte di lavoro comune svolta nel 2011, in ambito turisticoci sarà la visita ufficiale di una delegazione A4d1 educativo e di relazioni tecnico-politica presso i nostri operatori. all’interno delle reti Rafforzamento rapporti con aree protette A4e1 internazionali e Corpo forestale valdostano e confronto sportivo Gli incontri a livello internazionale e locale con aree protette e Corpo forestale sono utili sia per trasmettere informazioni e conoscenza, sia per favorire i rapporti tra gli enti. A tale fine sono previsti la partecipazione al Trofeo Danilo Re, promosso dalla Rete delle Aree Protette Alpine e una competizione sportiva che celebra il rapporto collaborativo tra PNGP e CFV. La prima manifestazione si sviluppa attorno ad un incontro tematico che è occasione di presentazione dell'attività comune con il Parc National de la Vanoise mentre a latere si svolge una competizione di sci alpinismo, slalom gigante, fondo e tiro. Per la seconda, si prevede la collaborazione all’organizzazione e la partecipazione alle gare di alcune squadre di dipendenti. L'obiettivo è stato raggiunto. Nel mese di giugno è avvenuta la visita del personale PNV (n°6 persone) nel territorio del PNGP per confrontare ed approfondire le conoscenze sulla flora xerofila N° scambi internazionali effettuati 1 0 1 0 0 1 1.018,00 1.018,00 ,00 ,00 Rapporti con Alparc: considerato l'aumento di attività per il 90ale generato dalle richieste della Comunità locale, non è stato possibile partecipare all'incontro di studio in Austria ad ottobre. Alparc è intervenuta al Convegno AIGAE a novembre relazionando i risultati e sulle attività in ambito turisticoeducativo. E' stato presente anche un rappresentante per il PN Vanoise. La visita della delegazione tecnico politica del PN Vanoise per il progetto marchio non ha avuto luogo per rinuncia degli ospiti. N° operatori visitati 9 0 0 0 0 0 6.268,84 787,40 2.700,00 ,00 L'Ente ha partecipato sia al Trofeo Danilo Re, sia alla competizione sportiva con il CFV. Al primo la squadra del Parco si è classificata 5ª (Fondo 2° Peracino, tiro 3° Borney), la squadra mista con il PN Vanoise 24ª. Alla seconda i gp Peracino e Nicolussi si sono classificati entrambi primi rispettivamente nella salita e nella discesa. N° podi 2 4 0 0 0 4 4.960,08 4.960,08 ,00 ,00 Bot.-Poggio Direzione Ottino Direzione Ottino A4f1 A4f2 B1a1 Nel corso dell’anno si considereranno le richieste di collaborazione provenienti da titolari di funzioni affini al Parco per implementare azioni dell’Ente e valutare esperienza, offerte di collaborazione, ricerca di risorse finanziarie. In particolare sono attese visite di aree protette estere ed italiane nell’ambito di progetti internazionali, sono da Collaborazione con altre prevedersi la collaborazione con Fondation Grand Paradis per la gestione di tematiche Aree protette e con turistiche (partecipazione alle sedute di Comitato soggetti portatori di esecutivo) e con UISP per la gestione di attività interessi assimilabili a sportive sostenibili . quelli del Parco. Corsi di formazione botanica per Guardie forestali di recente assunzione (Regione Valle d’Aosta) Convenzione impianti idroelettrici B1b1 Carta degli Habitat Direzione Ottino In seguito al concorso indetto dalla Regione Valle d’Aosta per l’assunzione di nuove guardie forestali, è stata richiesta la collaborazione del Parco (Servizio Botanico) per la docenza nel corso di formazione dei neoassunti in materia di Botanica. Le norme tecniche di attuazione del Piano del Parco prevedono l’indirizzo di assicurare il controllo dell'utilizzazione delle acque per la produzione di energia elettrica al fine di garantire il deflusso minimo vitale e la conservazione degli habitat e della biodiversità. Essendo parzialmente scaduta la convenzione in essere con la Azienda Elettrica Metropolitana, ora Iren, per il risarcimento dei danni che il parco aveva e avrebbe potuto subire per le opere idroelettriche costruite nell’area protetta, si rende necessario provvedere alla rinegoziazione del documento avendo cura di adeguarlo alle previsioni del piano e del regolamento in merito alle problematiche del DMV ed economiche, della direttiva EU acque e della L.394/1991, che prevede il divieto di modificazione del regime delle acque. Produzione della carta degli habitat del PNGP attraverso la fotointerpretazione di immagini aeree IR e al visibile. Questo tipo di cartografie cercano di rappresentare a scala di buon dettaglio (1:5000) gli habitat, classificati secondo la Direttiva 43/92, presenti sul territorio del Parco. La metodologia della fotointerpretazione non consente tuttavia di avere l’effettiva distribuzione (e quindi di conseguenza la reale estensione) di ciascun habitat in quanto in natura questi si trovano per lo più a mosaico per cui si rendono necessari degli accorpamenti (tipologie di habitat). In seguito ad un affidamento di servizi è in corso la digitalizzazione dei poligoni (ovvero il disegno delle diverse tipologie). Occorrerà procedere all’attribuzione della tipologia di habitat corretta per ogni poligono e quindi ad una verifica per aree test sul territorio. Bot.-Poggio Sì Sì In relazione alla difficile congiuntura economica non sono pervenute richieste di visita da parte di aree protette. La collaborazione con UISP si è esplicitata con attività di co-organizzazione per la giornata di promozione del parco a Torino del 20 maggio. La rappresentante dell'ente ha partecipato alle riunioni del Comitato di Fondation Grand Paradis. Visite si sono realizzate nell'ambito delle collaborazioni con PN Svizzer e PN Vanoise. N° incontri 12 2 2 0 2 6 1.908,30 1.908,30 ,00 ,00 L'obiettivo è stato raggiunto. Nei mesi di maggio e giugno sono state tenute le lezione teoriche (28 ore) e quelle pratiche (16 ore); inoltre sono state consegnati agli allievi n°8 dispense e n°6 PPT N° ore lezione impartite 36 0 44 0 0 44 1.442,28 1.611,96 ,00 ,00 Il testo della convenzione è stato redatto. Dovrà ora essere avallato dagli organi istituzionali e quindi negoziato con la società. Si è avuto un incontro preliminare con Iren relativamente alle captazioni idroelettriche. Testi convenzione 1 0 0 0 1 1 1.774,20 1.774,20 ,00 ,00 Al 31.12.2012 sono stati attribuiti 4.157 ha (dato totale per il 2012) che, sommati a quanto interpretato nel 2011 (4467 ha), rappresentano il 12,11% della superficie totale del PNGP. Il professionista incaricato ha consegnato tutta la superficie del Parco a grado di dettaglio ampio; proseguirà ora con un approfondimento più fine. Il target non è stato raggiunto per un errore di correlazione tra formula adottata e target. Per avere un corretto riferimento al lavoro effettuabile nell'anno, pari a quello del 2011 avrebbe dovuto essere pari a circa 12). % di superficie del Parco attribuita alle categorie di habitat (nota: il dato del primo trimestre in blu corrisponde al riporto del dato finale 2011) 20 6,29 3,68 0,09 2,04 12,1 8.484,00 7.423,50 ,00 ,00 Direzione Ottino Bot.-Poggio B1c1 Fenologia forestale B1c2 Fenologia dei pascoli La fenologia, ovvero l’alternarsi delle fasi di sviluppo annuali degli esseri viventi, è influenzata dalle condizioni climatiche stagionali ed è quindi sensibile ai cambiamenti climatici. Dal 2009, grazie alla partecipazione come partner aggiunto al progetto europeo Phenoalp, il Parco attua osservazioni sulla fenologia forestale, collaborando nel medesimo tempo anche alla rete fenologica dei Parchi della Regione Piemonte. Si tratta di effettuare rilievi sulle diverse fasi fenologiche (vegetative e riproduttive) di 7 diverse specie arboree con 1 stazione per ogni valle, in totale 15 diversi siti di osservazione. Il Servizio Botanico coordina il gruppo di lavoro di GP che si occupa della raccolta dati; l’attività consiste nella formazione dei rilevatori, nel fornire il materiale necessario, nel controllo, verifica ed elaborazione dei dati, nella messa in opera di 2 stazioni meteo (versante piemontese) e altri sensori necessari, e nella raccolta dei dati meteo. Effettuazione di rilievi sulle fasi fenologiche di specie erbacee (pascoli alpini) rapportandoli all'andamento delle temperature per verificare l'influenza dei cambiamenti climatici sulla vegetazione di montagna. La fenologia delle specie arboree è da lungo tempo studiata, quella delle erbacee del piano alpino (pascoli sopraforestali) poco o nulla. Il progetto Phenoalp, cui il Parco ha partecipato come partner aggiunto (2009-2011) ha messo a punto una metodologia di rilevamento delle fasi fenologiche, in particolare quelle relative a ripresa vegetativa e riproduzione di 7 specie erbacee ed arbustive (suffrutici) delle praterie di quota. Le osservazioni si effettuano in un unico sito (Valsavarenche, Orvieille) diviso in tre parcelle. La raccolta dei dati viene eseguita da GP. È in funzione una stazione per il rilevamento dei dati meteo (temperatura aria e suolo, umidità relativa). Nel corso del 2012, oltre al proseguimento delle osservazioni di campo (fenologia riproduttiva) sarà istallata una webcam per i rilievi sull’inverdimento e ingiallimento delle cotiche pascolive. Sì Sì Bot.-Poggio Bot.-Poggio Nella primavera sono stati eseguiti 5 sopralluoghi nei diversi siti per verificare lo stato di salute degli individui sottoposti ad osservazione e per definire l'esatta ubicazione delle 2 stazioni meteo (Valle Soana e Valle Orco). Alri 2 sopralluoghi in V. Orco e Soana sono stati eseguiti nell'estate. Al 31.12.2012 erano stati completati tutti i rilievi previsti e si è proceduto alla loro elaborazione fornendo al CREA e alla Rete fenologica Piemontese quanto previsto. I dati risultano essere più di quanto programmato poiché rispetto al 2011 tutti i siti sono stati uniformati quanto a numero di piante e di fasi rilevate. Non si è potuto procedere all'istallazione delle 2 stazioni meteo in quanto le autorizzazioni sono pervenute tardivamente, quando le condizioni meteorologiche non ne consentivano più la messa in opera. Si procederà nella primavera del 2013 non appena possibile . % dati forniti elaborati sui dati posti a target Al 30.06.2012 sono stati eseguiti 4 sopralluoghi sia per individuare le piante da sottoporre ad osservazione per la fenologia riproduttiva, sia per posizionare la webcam (fenologia vegetativa). Al 30.09.2012 sono stati fatti 3 sopralluoghi per la posa e verifica del funzionamento della Webcam. Il risultato potrà essere calcolato solo alla fine del IV trimestre. Al 31.12.2012 sono stati validati e inseriti nelle tabelle predefinite tutti i dati raccolti. N° dati raccolti e verificati 100 0 0 0 270 270 5.559,60 5.559,60 5.300,00 5.300,00 1.450 0 0 0 1484 1484 4.242,00 4.772,25 6.500,00 7.042,20 Controllo stazioni di B1c3 fenologia dei pascoli e forestale Fenologia forestale prevede sopralluoghi nei siti predisposti per individuare le fasi fenologiche vegetative e riproduttive di alcune specie sottoposte a monitoraggio. Il periodo varia a seconda delle specie presenti nei siti ma è ricompreso nel periodo febbraio – marzo sino a novembre, con un’interruzione nel periodo estivo. Le osservazioni saranno fatte da un unico operatore una volta la settimana per ogni sito. Fenologia dei pascoli (cfr. B1c2) prevede una serie di sopralluoghi nell’unico sito predisposto (Orvielle – Valsavarenche) per effettuare misurazioni sulle fasi fenologiche riproduttiva delle piante sottoposte a monitoraggio. Il periodo delle osservazioni, da effettuarsi una volta alla settimana sui tre siti, si estende da maggio a settembre (a seconda dell’innevamento). Da quest’anno dovrebbe entrare in funzione una webcam che consentirà un risparmio notevole di tempo ed impegno, evitando l’effettuazione delle misurazioni fogliari. Il servizio botanico garantirà il supporto per la sostituzione od integrazione nei sopralluoghi in caso di eventuali impegni improvvisi del servizio di sorveglianza. Al 31-12 sono stati effettuati 166 sopralluoghi per la fenologia forestale, a fronte dei 155 previsti, e 22 sopralluoghi per la fenologia dei pascoli a fronte dei 23 previsti. Sono state impegnate 130 ore per la fenologia dei pascoli. Sì Gli archivi faunistici del Parco contengono dati di distribuzione di stambecco e camoscio che non sono ancora stati usati in quanto non geo-riferiti: l’azione consiste nel loro recupero, nella georeferenziazione e inserimento in GIS per l’uso ai fini gestionali e di pianificazione. B1d1 Recupero delle informazioni storiche sulla distribuzione della fauna Si intende incrementare la banca dati floristica del Parco con l'inserimento di dati ottenuti da Censimento della flora e osservazioni di campagna sui due versanti. della vegetazione – Aggiornamento banca dati Ambienti B1e1 Banca dati FloraPNGP e (presenza/assenza Habitat Natura 2000) Banca dati Ambienti B1f1 L’azione si pone come obiettivo l’attivazione sperimentale di stime di presenza/assenza di specie elusive come i rapaci notturni (Civetta nana) e l’applicazione di nuove metodologie di censimento (Distance sampling) su Capriolo e Fagiano di monte. I dati di presenza assenza potranno essere usati per creare carte di distribuzione potenziale validi per usi di Misurare presenza, distribuzione e densità di conservazioni di specie che devono essere monitorate in quanto presenti in Direttiva Habitat e nuove specie di Natura 2000. vertebrati protetti Attivazione di una borsa di studio per uno studente. Sì 90 10 40 50 5 105 10.677,80 11.211,69 ,00 ,00 16,5 2,5 4,5 8 2 17 3.595,35 4.500,00 500,00 600,00 6 0 2 5 1 8 4.242,00 4.581,36 300,00 ,00 5 0 0 0 5 3.016,65 2.100,00 2.500,00 2.500,00 Sorv.-Cerise Il recupero delle informazioni storiche è stato completato. La distribuzione di camosci e stambecchi, relativa agli ultimi 10 anni, è ora presente nei data-base del Parco e quindi potrà essere utilizzata anche per il GIS dell'Ente. Le variazioni dell'uso dello spazio nel tempo potranno essere oggetto Scient.San.- di interessanti valutazioni, correlate ai cambi climatici o a fenomeni di Viterbi disturbo antropico, con la definizione di scenari di cambiamento. Al 30.06.2012 sono state effettuate 2 uscite sul territorio. Al 30.09.2012 sono state fatte 5 uscite Sì % sopralluoghi effettuati sui previsti Numero di localizzazioni inserite/ore impiegate N° uscite Bot.-Poggio Causa l'infortunio di un membro del servizio, l'azione è stata attivata solo per la parte relativa all'applicazione del Distance sampling sul Fagiano di monte, effettuata nell'area di studio di Rhemes, in occasione delle azioni di monitoraggio relative Scient.San.- all'importante disboscamento resosi Hardenberg necessario per la costruzione di un impianto di risalita. I rilievi di campo sono conclusi e l'elaborazione dei dati è in corso. Numero di contatti di capriolo/transett o Numero di contatti di forcello/transett o 20 5 B1f2 B1f3 B1f4 B1f5 Ogni 5 anni l’Ente si prefigge di esplorare le variazioni, seguendo metodologie standardizzate, della biodiversità animale nei 5 siti test del Parco (uno per ciascuna valle). La ripetizione nel tempo offre informazioni sugli effetti dei cambi climatici e delle azioni antropiche sulla biodiversità, misurata in siti diversi e a quote progressive. I dati parziali sono innovativi e di grande interesse. Sono previste attivazioni di collaborazioni di ricerca per la raccolta dati e per la determinazione delle specie. La raccolta dei dati di campo è stata svolta correttamente e tutti i campioni sono stati raccolti. La fase di determinazione è attivata. Il progetto annuale previsto è stato attuato al 100%. I primi risultati sono stati già inviati a riviste internazionali in forma di pubblicazione, che, se approvate, avvalorerebbero il peso scientifico di questo monitoraggio. Su pressione del PNGP anche altri due parchi regionali piemontesi hanno attivato il monitoraggio nei loro Scient.San.- territori (Parco Naturale OrsieraViterbi Rocciavrè, oggi Alpi Cozie) e Parco dell'Alpe Veglia e Devero. Il programma di monitoraggio è stato anche proposto al Ministero dell'Ambiente. % attuazione annuale del progetto 95 0 45 55 0 100 10.224,40 10.500,00 56.000,00 56.000,00 Stima di densità di mammiferi e uccelli (Capriolo e Cervo, Aquila, Gipeto, Pernice bianca e Forcello, Censimento Capriolo e rapaci notturni) con metodologie di censimento o di stima numerica diversificati secondo la specie. Cervo, Aquila, Gipeto, Raccolta dati lupo. Pernice bianca e Forcello, rapaci notturni, lupo Sono stati effettuati tutti i censimenti previsti relativi a: capriolo, cervo, pernice, civetta nana e gallo forcello. L'attività di Sorv.-Cerise monitoraggio del lupo prosegue con nuove segnalazioni sul versante piemontese. % censimenti svolti 90 26 60 14 0 100 13.823,20 13.823,20 ,00 ,00 L'attività si è conclusa con il censimento esaustivo di settembre. E' stata effettuata la verifica nelle Sorv.-Cerise zone campione del Lauson e del Nomenon (Valle di Cogne) % copertura zone censimento 100 0 0 100 0 100 64.218,35 64.218,35 ,00 ,00 % controlli saline effettuati rispetto al programmato 90 0 40 60 20 120 11.360,90 13.633,08 2.500,00 2.047,80 % di coppie nidificanti controllate 90 40 30 30 0 100 17.667,41 17.667,41 ,00 ,00 Misurazione delle variazioni nel tempo della biodiversità animale in 5 aree campione del Parco. Raccolta dati a lungo termine sull’andamento della popolazione di ungulati selvatici Mantenere la serie storica dei dati dei censimenti di camosci e stambecchi al fine della valutazione delle dinamiche di popolazione. In Valle di Cogne verrà effettuata una verifica su 2 zone campione (Lauson e Nomenon) Sì Controllo periodico delle saline esistenti, ed eventuale rifornimento, allo scopo di stabilizzare la presenza degli ungulati in siti di agevole controllo e di facilitarne il monitoraggio. Controllo del consumo e della frequenza di uso dei siti. Verifica Controllo e monitoraggio della localizzazione al fine della attrattività dei siti in funzione del successo di cattura di capi di fauna della fauna selvatica di difficile avvicinamento. L'attività al 31-12 ha comportato un numero di controlli pari a 379. Sorv.-Cerise Monitoraggio dei nidi e dinamica delle popolazioni di aquila e gipeto B1f6 Monitoraggio dell’andamento delle popolazioni di aquila e gipeto Sì E' stato svolto il censimento annuale dell'aquila e effettuato il monitoraggio dei nidi. Sono state osservate 2 nidificazioni di gipeto nelle valli di Rhemes e di Sorv.-Cerise Valsavarenche. Al 31-12 sono state controllate 26 coppie di aquila. Si è svolto il censimento gipeto. B1f7 B1f8 B1g1 Lo studio della diversità biologica è oggetto di un crescente interesse nel mondo scientifico per ridurre l’enorme quantità di specie a rischio di estinzione a causa del sovrautilizzo delle risorse naturali. Descrivere l’attuale situazione della biodiversità, avviando progetti di monitoraggio a lungo termine, è evidente, non solo per avere una chiara idea di cosa stia scomparendo, ma soprattutto per acquisire fondamentali informazioni su come arrestare un simile declino ed attuare le misure di conservazione più adatte. Il Progetto di monitoraggio della biodiversità del parco si svolge per due anni con l’intervallo di Implementazione banca cinque. La prima sessione di raccolta dati è stata nel 2006-07, la seconda si tiene nel 2012-13. I dati sulla biodiversità dati di diversità rientrano nelle serie storiche del animale del Parco e misurazione degli effetti Parco. I primi risultati, in via di pubblicazione, sono molto promettenti, innovativi e interessanti. Il dei cambi climatici progetto è stato inviato, come esempio di monitoraggio della biodiversità animale, al Ministero dell’Ambiente. Raccolta dati sulla biodiversità L'azione prevede l'archiviazione in sistemi GIS dei dati faunistici provenienti dalla raccolta sistematica e periodica su palmare dei dati provenienti da censimenti e informazioni rilevati giornalmente dai guarda parco. Monitoraggio della B1h2 sorveglianza sulla flora periglaciale Monitoraggio e raccolta da parte del Corpo di sorveglianza sulla flora colonizzatrice delle aree peri-glaciali Conoscere la distribuzione e la consistenza dei grandi predatori (del Lupo in particolare) al fine di mettere in atto idonee misure di conservazione e di protezione e di ridurre al minimo gli impatti con le attività antropiche. B1i1 Presenza e distribuzione dei carnivori predatori % di monitoraggi effettuati rispetto al programmato 90 0 35 65 32 132 35.621,80 47.020,70 56.000,00 ,00 L'attività, al 31-12, ha permesso di raccogliere 14959 dati relativi ad osservazioni di fauna e flora. % osservazioni effettuate rispetto a quelle previste 90 50 50 87 124 124 64.623,00 80.132,52 7.000,00 723,58 Sorv.-Borney Nicolino Sorv.-Cerise Azione che nell'anno prevede unicamente la Acquisizione informazioni raccolta di dati con contapersone; elaborazione sui siti e sugli effetti delle prevista nel 2013 attività antropiche sulla conservazione Si effettuano i censimenti per il monitoraggio della flora colonizzatrice delle aree lasciate libere dalla retrazione glaciale con particolare attenzione alla messa a punto di una metodologia standardizzata essendo le realtà geomorfologiche dei diversi ghiacciai presi in esame assai diverse. Per i rilievi si utilizzano, testandone la funzionalità, i palmari in dotazione alle GP (programma Flora). Il Campagna monitoraggio progetto è ancora in fase sperimentale per B1h1 colonizzazione mettere a punto un protocollo di raccolta dati, si periglaciale 2012 cercherà di aumentare il numero di ghiacciai per avere più realtà a confronto. L'attività di raccolta dei campioni ha raggiunto un numero di uscite di 86 rispetto alle 65 previste. Nel corso di tali attività sono stati eseguiti anche i transetti farfalle, cattura ortotteri e uccelli al canto. Il programma di uscite previste (145) è stato rispettato e superato. p.m. 0 Al 31.12.2012 risultano censiti 4 ghiacciai. Non è stato possibile eseguire il censimento al Timorion (Valsavarenche) a causa delle avverse condizioni meteorologiche . N° zone periglaciali controllate 5 0 0 2 2 4 1.696,80 1.357,44 ,00 ,00 L'attività si è concretizzata nel 3° trimestre. Sono stati effettuati i sopralluoghi ai 4 ghiacciai previsti ( Ciardoney, Lauson, Valeille e Vaudalettaz) % di attuazione del monitoraggio 90 0 0 100 0 100 721,21 721,21 ,00 ,00 % dati processati 100 95 0 3 2 100 2.431,10 2.500,00 1.000,00 500,00 Bot.-Poggio Sorv.-Cerise Tutte le segnalazioni di Lupo sono state finora processate, con il riscontro di segnali positivi riferiti alla Valle Soana. Le nuove segnalazioni piemontesi dovranno essere seguite con attenzione nei Scient.San.- primi mesi del 2013, nell'ipotesi che Viterbi si possa verificare la costituzione di un nuovo branco in quella valle. Azione non prevista nel 2012 B1l1 p.m. Lo scopo è il controllo puntuale e puntiforme dello stato sanitario delle principali specie di mammiferi presenti nel Parco, in particolare degli ungulati e dei carnivori. Questo si realizza attraverso il controllo clinico, necroscopico e sierologico della fauna catturata o rinvenuta morta. Sono previste convenzioni di ricerca con Università e il Cermas di Aosta (IZS, Aosta). I campioni sono stati raccolti nelle catture e nelle necroscopie e sono stati conferiti all'IZS di Torino per analisi sierologiche e Aosta (Cermas). L'azione è ultimata e tutti i dati di sierologia sono stati acquisiti. La verifica sanitaria, eseguita finora su oltre 300 campioni, ha messo in evidenza che il focolaio di brucellosi si è ormai esaurito e nessuna malattia infettiva grave è descritta in camoscio e stambecco nel Parco. Da questo scaturisce l'osservazione che la patologia non può essere la causa del declino della specie stambecco nel Parco. Nell'autunno Scient.San.- 2012 è stato diagnosticato dall'IZS di Aosta un caso di cenurosi Bassano cerebrale in uno stambecco maschio della Valsavarenche, ancora da confermare dal punto di vista diagnostico. Il riscontro è rilevante in quanto si tratta di una zoonosi, legata, molto probabilmente, all'infezione propagata e mantenuta dai cani di pastori. Misurazione della presenza di patologie B1m1 trasmissibili alla fauna selvatica e domestica e di eventuali zoonosi. B1n1 0 Misurazione della presenza, distribuzione e densità (dove possibile) di specie di fauna alloctone, terrestri e di acqua dolce Misurazione delle interazioni tra animali domestici e fauna selvatica Azione non prevista quale piano operativo nel corrente anno; è prevista l'attuazione nel 2013 nell'ambito del progetto GREAT 50 35 10 35 5 p.m. 85 3.992,55 4.200,00 6.000,00 6.000,00 12.756,85 13.500,00 13.000,00 13.000,00 0 Sì L’azione di conservazione si realizza al meglio tramite la migliore conoscenza della fauna e dei meccanismi ecologici. Le aree nazionali protette hanno il dovere di funzionare come siti di studio a lungo termine della fauna. Studi a lungo termine sono finalizzati ad una migliore conoscenza delle seguenti specie: stambecco (20 stambecchi marcati nel 2012), camoscio (20 camosci marcati), marmotta (70 catture), la pernice bianca, l’aquila e il gipeto. Sono previsti coinvolgimenti di Università e di gruppi di ricerca esterni, con contributi in forma di donazione liberale ai fini di ricerca. Attivazione e prosecuzione di indagini sul lungo periodo sull’eco-etologia e sulla B1o1 biologia di alcune specie protette allo scopo di indirizzare le azioni di conservazione e di protezione. % campioni analizzati, rispetto al totale dei campioni ritrovati Sì L'attività di ricerca è stata completata. Il numero di marcature è stato raggiunto e superato. Per quanto riguarda le catture di camoscio, si conferma la modifica del piano di catture in quanto il recinto di cattura nuovo ha funzionato solo in parte. Per questa ragione è stato proposto alla Direzione, che ha assentito, di modificare l'output, portandolo da 20 camosci a 10. Rapporti e manoscritti sono stati prodotti sulle tre specie di mammiferi. Le ricerche su Gipeto e Aquila si protraggono lentamente e sul lungo periodo, complicate dall'impossibilità di un Scient.San.- riconoscimento individuale degli animali. La ricerca sulla pernice Bassano bianca è stata rendicontata nell'ambito del progetto Interreg coordinato dalla Regione Piemonte: si conferma il costante declino di questa specie anche nelle aree protette e l'enorme difficoltà del suo monitoraggio. % progetti ricerca attuati 90 25 50 15 5 95 Riconoscimento individuale di camosci e stambecchi al fine del loro monitoraggio sul lungo periodo. Nell’area di studio dell’alta valle dell’Orco Catture a scopo di si prevede la cattura e ricattura di 20 camosci marcatura per indagine maschi e femmine e nell’area di studio di Levionaz B1o2 su lungo periodo sulla 20 stambecchi maschi e femmine. eco-etologia e la biologia di camoscio e stambecco Catturati 20 stambecchi e 1 camoscio nell'area di Levionaz, 1 stambecco e 11 camosci in Valle Orco. L'obiettivo è stato riparametrato in quanto il recinto di Sorv.-Cerise cattura non è stato attivato. Il target è così passato da 20 a 10 camosci. N° animali catturati 40 30 0 21 5 10 36 18.476,00 16.628,40 1.000,00 ,00 Attivazione di progetti di ricerca di breve durata (annuale o biennale) per la raccolta di dati utili alla conoscenza ed alla conservazione di talune specie, all’implementazione delle conoscenze scientifiche di base ed alla definizione di specifiche azioni di protezione. Sono comprese in questo ambito le indagini su: eco-etologia di lepre bianca e di arvicola delle nevi, presenza e distribuzione di chirotteri, presenza e distribuzione di specie in Direttiva Habitat. Sono previste collaborazioni esterne di ricerca. Sono stati attuati i progetti su: arvicola delle nevi, presenza e distribuzione di chirotteri, presenza e distribuzione di specie animali in Direttiva Habitat, tra cui in particolare la ricerca sull'ecologia del lepidottero diurno Euphidrias aurinia. La ricerca sull'ecologia della lepre è stata invece sostituita con quella sullo scoiattolo rosso, Scient.San.- per la necessità di raccogliere dati anche nella stagione estiva 2012 Bassano (tramite catture e ricatture). Anche quest'ultimo progetto è stato completato con successo. % progetti di ricerca attuati 90 25 45 25 3 98 4.104,25 4.000,00 8.500,00 9.500,00 Tutti i progetti previsti sono stati approvati e finanziati. Il progetto GREAT ed il LIFE sono esecutivi, mentre il PSR è in fase di completamento, visto il parere positivo sul finanziamento da parte della Regione Piemonte, tuttora però non confermato. La rendicontazione di GREAT è stata accettata e lo stato di avanzamento approvato. Il LIFE è stato attivato con la redazione delle prime Scient.San.- determinazioni e la realizzazione dei primi bandi per borse di studio Bassano (n.1 bando pubblicato). Con l'ultima variazione di bilancio è stato predisposto uno specifico capitolo per attivare le spese previste. % di attuazione del progetto GREAT (1° anno) 90 12 35 26 20 93 5.449,25 6.500,00 ,00 ,00 Sono stati effettuati in comune con il PN Svizzero 2 censimenti di stambecco ed un censimento di cervo. Il capriolo è stato censito solo nel PNGP, nell'area test di Campiglia. L'azione è stata completata con l'esecuzione delle ultime missioni presso il Parco Nazionale Svizzero ed il censimento di cervi, nel mese di Scient.San.- settembre. A fine ottobre le Bassano delegazioni dei due Parchi si sono re-incontrate in occasione della Riunione del Gruppo Stambecco Europa, tenutasi a Zernez. % di attuazione dei censimenti 90 5 85 2 2 94 9.096,90 12.000,00 3.250,00 3.000,00 Raccolta dati su ecoetologia e biologia di alcune specie protette B1p1 allo scopo di indirizzare scelte contingenti di gestione e di conservazione. Attivazione di progetti transfrontalieri sulla conservazione dei grandi ungulati di montagna (GREAT - Interreg con P.N.Svizzero) ed europei (LIFE- Biodiversità) sulle zone umide e sulla riqualificazione dei corsi d'acqua (cofinanziamento con fondi di Valsavarenche 2010, eradicazione del Salmerino di fontana e altre azioni). Partecipazione al bando regionale Piano di Sviluppo Rurale (PSR), finalizzato alla conservazione della biodiversità. E’ prevista Messa in atto di iniziative l’attivazione di bandi e gare per assegnazione di a finanziamento europeo incarichi di ricerca ad Università e a gruppi di e regionale sulla ricerca esterni. B1q1 conservazione della fauna, degli habitat e della biodiversità animale. Nell’ambito del progetto Europeo “Great” (Grandi erbivori negli ecosistemi alpini) in partnership con il Parco nazionale Svizzero è previsto lo scambio di esperienze e di metodologie attinenti la gestione della fauna selvatica. Viene quindi previsto di effettuare 3 censimenti (stambecco/cervo/capriolo) e trasferte di formazione e scambio di tecniche (catture, Censimenti fauna in monitoraggio) di in collaborazione con il Parco collaborazione con parchi Nazionale Svizzero. esteri nell’ambito di B1q2 iniziative a finanziamento europeo e di scambio con altri parchi nazionali Sì La fenologia, l'alternarsi delle fasi di sviluppo annuali degli esseri viventi, è influenzata dalle condizioni climatiche stagionali ed è quindi sensibile ai cambiamenti climatici. E-PHENO condivide le conoscenze derivanti dal progetto PhenoALP, ampliando la rete di osservazione fenologica coinvolgendo nuovi attori del territorio di cooperazione e promuovendo il metodo partecipativo adottato per le attività di divulgazione Progetto Interreg Alcotra e sensibilizzazione. A questo progetto che sarà B1q3 2007-2013 “E_PHENO” esaminato ed eventualmente approvato dalle Autorità UE alla fine del 2012, partecipano diversi soggetti: Arpa (Valle d’Aosta), come capofila, PNGP e Parco Naturale Mont Avic, come partner italiani, Parc des Ecrins e CREA come partner francesi. Misurazioni frontali dell’ablazione glaciale per n° 30 ghiacciai e delle variazioni della massa glaciale con l’effettuazione del bilancio di massa per n° 1 ghiacciaio. B1r1 Controllo degli apparati glaciali come misura delle trasformazioni climatiche in atto in ambiente alpino B1r2 Misurazioni settimanale invernale della stratigrafia Cooperazione con la rete del manto nevoso nella stazione del Nel, A.I.N.E.V.A., per il osservazioni nivo-meteo, e profilo del manto monitoraggio nevoso. metereologico e nivometrico della Regione Piemonte Il novantesimo compleanno del Parco ci dà l’occasione per “fare il punto” anche sulla frequentazione dei visitatori, sulle criticità che possono essere affrontate e risolte insieme alle organizzazioni preposte alla promozione del turismo (Regioni, Provincia, Comunità Montane, Aiat e Apt). In occasione dell’evento del 3 dicembre 2012 sarà presentato un dossier con i dati di affluenza turistica negli ultimi 10 anni. Per monitorare la qualità dei servizi di informazione erogati dalle organizzazioni che gestiscono i centri visitatori, sarà predisposto un questionario per la compilazione degli utenti, nel periodo giugno-settembre. Anche questi dati saranno elaborati e presentati entro la fine Analisi trend di affluenza dell’anno. al Parco negli ultimi 10 B1s1 anni e monitoraggio qualitativo dei servizi offerti dai centri visitatori. L'obiettivo è stato raggiunto. Il progetto E-Pheno (interreg Alcotra) è stato presentato all'inizio del mese di marzo ed è stato approvato. Partirà ufficialmente nel mese di gennaio 2013. N° dossier presentati 1 1 0 0 0 1 466,62 742,35 ,00 ,00 % dei ghiacciai misurati su quelli previsti 100 0 0 100 0 100 10.511,84 10.511,84 1.000,00 ,00 Effettuate 19 uscite nel periodo gennaio-aprile e dicembre. % effettuazione rilievi 90 63 16 0 21 100 5.235,40 5.235,40 1.000,00 ,00 Il questionario di gradimento dei centri visitatori è stato realizzato e somministrato. Dati disaggregati questionari CV: N° questionari raccolti per ciascuna struttura: Cv Ceresole 57/100 Cv Locana 126/126 Cv Noasca 6/100 Cv Ribordone 59/100 Cv Ronco Canavese 15/100 Fucina Ronco 38/100 Cv RND 100/100 Cv Valsavarenche 4/100 Paradisia 6/100 Cv Cogne 0/100 Per scarsa collaborazione nei CV valdostani il numero di risposte su quel versante è molto limitato. Il dossier sui flussi turistici è stato completato dal punto di vista del monitoraggio all'interno del Parco. Si ritiene utile integrare i dati con riferimenti nazionali e regionali; sarà quindi edito nel 2013. % riscontri positivi sul totale delle risposte alle domande sulla qualità dei servizi poste a questionario 60 0 0 0 93 93 2.719,28 3.506,78 ,00 ,00 Bot.-Poggio Sì Effettuata la misurazione dell'ablazione e calcolato il bilancio di massa del ghiacciaio Grand Sorv.-Cerise Etret. Effettuata la misurazione frontale di 33 ghiacciai. Sorv.Guglielmetti Tur.-Urani B1t1 B1u1 Campagna di ricerca di specie alloctone nel PNGP Riduzione voli elicottero sul territorio del Parco Prosecuzione censimento qualitativo e quantitativo delle specie esotiche presenti nel PNGP. Questa azione riguarda soprattutto il territorio del Parco alle quote inferiori e le aree di confine, al fine di avere un quadro dell'eventuale presenza di specie alloctone altamente invasive che in altre zone della Valle d'Aosta e del Piemonte stanno causando seri problemi di gestione (Senecio inaequidens, Heracleum mantegazzianum, Budleja davidii, Reynoutria sp. ) e stabilire se esiste necessità di intervento o di monitoraggio. L'azione non prevede sopralluoghi ad hoc quanto il rilievo nel corso di altre attività. Rilevazione e organizzazione dati di autorizzazione al volo ed implementazione banca dati per individuare procedure volte alla diminuzione degli impatti sulla fauna e sulla qualità del soggiorno dei visitatori. Sensibilizzazione all’uso alternativo dei muli per l'approvvigionamento in quota. Sì Sì Redazione ed attuazione di piani di controllo della specie cinghiale, allo scopo di ridurre gli impatti della specie a livello locale. Verifica sanitaria e biometrica degli animali prelevati. Elaborazione dati numerici. B2a1 Ridurre le densità di specie alloctone per ridurre gli impatti sulle attività antropiche. Sì Attuazione del piano di controllo del cinghiale: abbattimento di n° 50 capi. B2a2 Piano di controllo di specie alloctone Sì Bot.-Poggio Sono state osservate 3 specie alloctone (Senecio inaequidens, Ailanthus altissima e Ambrosia artemisiifolia) in tre nuove stazioni (Valsavarenche, V. Forzo e V. Orco); per due di esse si è proceduto ad estirpazione. Al 31.12.2012 sono stati fatti 2 ulteriori sopralluoghi di controllo sull'estirpazione. N° osservazioni specie 1 0 0 3 0 3 97,15 190,89 ,00 ,00 L'obiettivo è stato raggiunto; in particolare è stata completata la cartografia dei voli 2011 N° cartografie 1 1 0 0 0 1 1.847,70 1.847,70 ,00 ,00 TecnicoVaschetto L'azione di controllo sanitario e biometrico dei cinghiali abbattuti si è svolta sul 94% dei capi prelevati, in quanto 5 capi sono stati distrutti in situ perché abbattuti in quota oppure non sono stati rinvenuti dopo il ferimento. I dati relativi ai prelievi sono stati raccolti e inseriti in data-base, con la collaborazione di Milena Bethaz, presso la sede di Aosta. La loro elaborazione è in corso, anche perchè necessaria alla formulazione della richiesta di rinnovo del piano di prelievo per il prossimo triennio (2013-2015). Da una prima analisi dei dati si evidenzia che lo sforzo di cattura Scient.San.- medio è rimasto costante nel tempo a indicare una presenza stabile Bassano della specie, che, per contro, stando ai dati relativi ai danni, sembra essere fortemente in diminuzione. La quasi totalità dei prelievi è relativa alle due valli piemontesi. Sono allo studio metodi di stima della densità della specie tramite l'uso delle foto-trappole. Tempo medio di ispezione e verifica animali (h) 3,5 1,5 1 0,5 1 1 3.038,70 2.800,00 4.500,00 4.500,00 L'attività ha coinvolto le valli Orco e Soana e, solo per un capo, la Valsavarenche. Il totale degli abbattimenti raggiunge il numero di Sorv.-Cerise 76 animali. N° animali abbattuti 50 0 30 30 16 76 8.920,32 13.558,88 4.500,00 270,00 Messa a punto di programmi e di piani metodologici di eradicazione del salmerino di fontana e inserimento delle azioni nel progetto LIFE- Biodiversità. La messa in atto di queste azioni è subordinata all’approvazione ed al Ridurre le densità di finanziamento del suddetto progetto. In caso di specie ittiche alloctone approvazione si prevede di attivare delle prove di B2b1 per ridurre gli impatti eradicazione in due laghi minori. E’ prevista sull’ecologia delle specie l’attivazione di bandi e gare per assegnazione di autoctone. incarichi di ricerca ad Università e a gruppi di ricerca esterni. B2c1 Redazione di studi di fattibilità ed individuazione dei siti idonei al rilascio di specie autoctone, in particolare della Trota marmorata. Progetti di reintroduzione di stambecco e verifica B2d1 andamento nuove popolazioni Messa a punto di programmi e di piani metodologici di reintroduzione della Trota marmorata in corsi d’acqua del versante piemontese del Parco e inserimento delle azioni nel progetto LIFE-Biodiversità. La messa in atto di queste azioni è subordinata all’approvazione ed al finanziamento del suddetto progetto. E’ prevista l’attivazione di incarichi di ricerca ad Università o a gruppi di ricerca esterni. Sì Per memoria, non essendo pervenuta alcuna domanda Gestione della mortalità invernale e conferimento carcasse ad istituti di ricerca e carnai % realizzazione del piano di eradicazione del Salmerino % realizzazione del progetto di eradicazione del Salmerino 100 5 75 20 0 100 477,45 555,00 ,00 6.500,00 Il progetto di reintroduzione è stato ultimato e l'azione completata dal punto di vista progettuale. Il prossimo anno, con i fondi LIFE, si attiveranno le fasi sperimentali di verifica dei siti potenziali di rilascio. I rilievi effettuati hanno messo in evidenza alcuni fattori di criticità per quanto riguarda l'ittio-fauna del Parco: 1. scarsa conoscenza delle Scient.San.- specie presenti, in particolare di Bassano quelle alloctone, e loro distribuzione; 2. assenza di serie storiche di dati; 3. discontinuità di monitoraggio. % realizzazione del piano di reintroduzione % realizzazione del progetto di reintroduzione 100 100 0 0 0 100 404,90 450,00 ,00 ,00 682,89 700,00 1.000,00 500,00 p.m. 0 Sì In caso di elevata mortalità invernale si crea il problema della gestione delle carcasse e dello smaltimento dei residui delle necroscopie. Ci si prefigge una gestione corretta dei carnai e lo smaltimento dei residui secondo quanto previsto dalle norme e, in caso di necessità, il conferimento di reperti ad istituti diagnostici veterinari (Università di Torino e Cermas-Aosta). B2e1 Sì E' stato completato lo studio di fattibilità dell'eradicazione (Università di Pavia e Rocco Tiberti - ForMare). Le reti sono state testate con successo, questo significa che l'azione di Scient.San.- eradicazione, prevista anche all'interno del progetto LIFE, può Bassano essere attivata nel corso del 2013. La mortalità dell'inverno 2011-2012 è stata assai modesta (solo il 3% degli stambecchi marcati sono mancati al censimento 2012). L'azione è stata completata con l'effettuazione di rilievi necroscopici in situ e con il conferimento di reperti dubbi all'IZS di Aosta (Cermas). La gestione delle carcasse in situ permette di lasciare Scient.San.- rilevanti quantità di energia sul Bassano territorio a favore di necrofagi di grande rilievo conservazionistico, quali soprattutto Aquila e Gipeto. % carcasse gestite e smaltite, previa verifica 10 10 0 2 0 12 Implementazione della B2e2 collezione di crani di ungulati Attivazione nuovi carnai B2e3 e gestione rapporti con ASL B2f1 Concorso "Praterie fiorite" Le informazioni di natura scientifica che possono essere recuperate dai crani di ungulati (età, sesso, relazioni tra stato dell’animale e sopravvivenza, asimmetria ecc.) richiedono una debita conservazione di parte delle spoglie e la preparazione ai fini della conservazione e del successivo trattamento. La finalità della presente azione è quindidi implementare la collezione di crani del Parco. Alcuni reperti possono inoltre essere destinati alla alienazione ai fini delle politiche di bilancio. Pulizia trofei per una squadra di 2 GP – pulizia di reperti fino ad un raggiungimento di 15 punti secondo il seguente criterio: • 1 punto = cranio di Camoscio ordinario (mantenendo solo l’osso frontale ) • 1.5 punto = cranio di Stambecco Femmina ordinario • 2 punti = cranio di Stambecco Maschio ordinario • 4 punti = cranio di Camoscio speciale (trofeo finito completo con mascella e mandibola con denti) • 4 punti = cranio di Stambecco Femmina speciale • 5 punti = cranio di Stambecco Maschio speciale L’obiettivo è di attivare in ogni valle del Parco un sito di smaltimento carcasse (carnaio), per gestire l’eccessiva mortalità e per smaltire i resti animali. Due carnai (Orco e Rhemes) sono attivi e devono essere seguiti e gestiti, uno è in corso di progettazione (Valle Soana). Periodicamente una visita dell’ASL convalida la gestione del sito e della struttura. I Parchi nazionali francesi hanno istituito, su impulso del Ministero dell’Ambiente, il premio di eccellenza agro-ambientale “Prairies fleuries – Praterie fiorite”, che attribuisce alle aziende agricole foraggere un riconoscimento per i prati e pascoli che presentino il miglior equilibrio tra valore agricolo e valore ecologico. Il Parco nazionale della Vanoise ha proposto di coinvolgere il Gran Paradiso, esportando il premio anche in Italia. Quest’anno l’azione prevede lo studio della regolamentazione e della sua applicabilità alla realtà italiana, in relazione alla possibilità di coinvolgere soggetti terzi come regioni, associazioni di categoria, Institut agricole régional. In valle Orco sono stati puliti 7 camosci speciali, in valle Soana 8 camosci ordinari e 4 speciali ( 44+8=52). In Valsavarenche sono stati puliti 6 trofei di cervo, che però al momento non rientrano nella tabella. Punteggio raggiunto 15 0 52 0 0 52 2.811,20 1.049,09 2.000,00 ,00 % di carnai realizzati e utilizzati 60 30 10 15 5 60 2.127,30 1.800,00 1.000,00 1.000,00 Proposta regolamento 1 0 0 0 0 0 1.607,00 1.607,00 ,00 ,00 Sorv.-Cerise Sono attivi due carnai su tre e il terzo, ormai finito, è in fase di autorizzazione attivativa da parte dell'ASL. La gestione dei carnai è regolare e si completa con la verifica periodica delle strutture e Scient.San.- con la verifica della corretta Bassano compilazione dei registri, sottoposti annualmente alla verifica del veterinario competente dell'ASL. Progetto non ancora attivato. DirezioneOttino B2f2 L’ Institut Agricole Régional ha proposto la collaborazione del parco al progetto Interreg “Alpgrain”, che svilupperà una filiera di produzione di sementi autoctone nelle Alpi italofrancesi per diversificare il reddito agricolo. Il progetto affronta alcune problematiche sentite all’interno del parco: andare incontro alla esigenze degli imprenditori agricoli di montagna di diversificare le proprie attività con la produzione di sementi autoctone; offrire sementi locali per la risemina di prati e pascoli; ridurre l’introduzione nel parco di specie e cultivar alloctone; offrire sementi autoctone dal punto di vista specifico e varietale per le attività di partecipazione progetto ripristino di aree sottoposte a lavori di modificazione territoriale. L’Ente Parco necessita Interreg per la di sementi autoctone per le proprie necessità e valorizzazione delle produzioni sementiere per meglio mirare le prescrizioni di recupero sui lavori soggetti ad autorizzazione. L’azione si locali "Alpgrain" avvierà quest’anno con adesione esterna e collaborazione, favorendo le coltivazioni proposte e mettendo a disposizione propri terreni per accoglierle. Adempimenti inerenti B3a1 all’approvazione del Piano del Parco Attività prevista nell’ambito delle procedure di formazione del piano ai sensi di legge, secondo l'avanzamento degli Enti deputati all’approvazione (regioni Piemonte e Valle d’Aosta). Si rammenta che lo strumento di gestione è stato approvato dal Parco nel dicembre del 2009. L’obiettivo è condizionato quindi dalle procedure di altre amministrazioni, secondo l’iter previsto dall’art. 12 della legge n. 394/91 e ss.mm.ii. Nel caso di adozione da parte delle Regioni, la fase successiva prevede, tramite Commissione interna affiancata dai supporti esterni, l’esame istruttorio delle osservazioni pervenute e la trasmissione dei risultati alle Regioni. L’obiettivo ha necessità di supporti esterni, da parte dei progettisti e di un esperto legale. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, gli eventuali affidamenti avverranno con procedura in economia con affidamento diretto. I dati previsti nelle sezioni “Indicatori” e “Diagramma attività” sono una stima, nel caso i tempi previsti dalla legge per le istruttorie ricadano nell’anno 2012 L'Ente Parco ha presentato la sua adesione al progetto. A fine anno si è appreso che il progetto è stato approvato e sarà messo in attuazione nel 2013. N° adesioni Interreg Nessun avanzamento nelle procedure di legge è stato comunicato dalle regioni Piemonte e Valle d’Aosta. N° osservazioni pervenute e esaminate 1 1 0 0 0 1 591,40 591,40 ,00 ,00 100 0 0 0 0 0 4.008,90 376,85 ,00 ,00 DirezioneOttino Direzione – Ottino La Regione Autonoma Valle d’Aosta Regione con nota prot. 6046 del 6.7.2010 ha presentato delle osservazioni della Conferenza dei Servizi sulle norme tecniche di attuazione del Piano del Parco, preliminari e condizionanti la sua adozione. Nel 2011 si è provveduto a definire con gli uffici regionali buona parte delle osservazioni. Restano da completare il piano di gestione del SIC e l'individuazione di una soluzione sulle competenze forestali. L’azione prevede di completare questi Adeguamento del piano ultimi aspetti. Verrà presentato agli organi di indirizzo un documento di proposta di B3a2 del Parco ad adeguamento del piano alle osservazioni. osservazioni regionali. Allo scopo di integrare le schede a suo tempo redatte, al fine di adeguarle a quanto richiesto dalla Regione Valle d’Aosta e per renderle idonee ad orientare le scelte e le priorità di conservazione dell’Ente, saranno riviste le schede faunistiche del piano di gestione del SIC Gran Paradiso, riscritte, integrate ed ampliate. Stesura delle misure di conservazione della B3a3 fauna per il piano di gestione del SIC Parco nazionale Gran Paradiso B3a4 Linee di gestione del patrimonio forestale Definizione di linee di indirizzo per la redazione dei piani di assestamento forestale (PGF) del territorio protetto, d’intesa con la RAVA e la Regione Piemonte; verrà redatto un documento sulla base dei tipi forestali definiti dalle due Regioni e presenti all’interno del Parco e tenuto conto dei documenti di pianificazione del Parco e della relativa normativa secondo i principi della selvicoltura naturalistica. L’azione iniziata lo scorso anno prevede un avanzamento. Direzione – Ottino Il Piano di gestione SIC/ZPS, già prodotto e rivisto è stato integrato sulla base delle indicazioni regionali. A seguito di incontri con i funzionari competenti della Regione Autonoma Valle d'Aosta, si è data puntuale risposta alle osservazioni della Conferenza dei Servizi sulle norme tecniche di attuazione del Piano del Parco, individuando una soluzione concertata per le competenze forestali. In conseguenza è stato prodotto e inviato alla Regione un documento conclusivo che risulta essere stato accettato dalla componente funzionariale. Il piano di Gestione del SIC è stato integrato: tutte le schede relative alla fauna sono state completate e verificate. L'azione è stata realizzata in interazione con il Servizio tecnico e pianificazione. Questo strumento di pianificazione, una volta approvato, indurrà a modificare gli indirizzi di Scient.san.- monitoraggio e in parte di Viterbi gestione;le indicazioni in esso contenute dovranno essere seguite con attenzione. Azione non ancora avviata. DirezioneOttino N° relazioni N° di schede (specie) redatte/giornata lavorativa N° documenti 1 0 0 0 1 1 1.961,96 1.961,96 ,00 ,00 1,5 1 0,5 1 1 3,5 3.552,40 4.500,00 ,00 ,00 1 0 0 0 0 0 4.731,20 1.182,80 ,00 ,00 Incarico di servizio specialistico per: strutturazione delle basi di modalità di integrazione degli elementi cartografici con le basi di dati dei servizi analisi delle funzionalità e delle informazioni da rendere disponibili messa a punto degli strumenti software e hardware necessari; - proseguimento del lavoro di omogeneizzazione delle banche dati disponibili, implementazione di materiali e cartografie e immissione e acquisizione dei dati; - formazione e procedure per accesso a SigmaTer Piemonte -proseguimento della convenzione di ricerca e formazione geotematica con il Dipartimento di Scienza della Terra dell'Università di Torino. Eventuale necessità di supporti esterni. B3b1 Sviluppo e implementazione del Sistema informativo integrato dell’Ente TecnicoVaschetto Mappatura di sentieri tramite GPS con l’utilizzo del palmare in dotazione al personale di sorveglianza. Rilevazione digitalizzata B3b2 sentieri Procedura di B3c1 approvazione del regolamento Visite di studio per interventi di recupero e valorizzazione a B3c2 completamento dello studio e del manuale operativo sui beni e patrimoni naturali Concluse le procedure per l'accesso a SIGMATER delle due regioni. Stipula convenzione con Dipartimento Scienze della Terra. In corso: la cartografia delle derivazioni e delle sistemazioni idrauliche. Fornitura dati cartografici su richiesta di altri enti. Realizzazione n. 1 cartografia per A piedi tra le nuvole. Progetto GEOPORTALE con MATT: stipula convenzione, allestimento server dedicato, corso di formazione. Acquisiti dati catasto derivazioni dagli enti territoriali. Realizzata cartografia terreni e fabbricati rurali del patrimonio dell'Ente a seguito aggiornamento dati. In particolare è stata predisposta una scheda specifica per il palmare per l'acquisizione dei dati di rilievo dei fabbricati rurali di proprietà da inserire a catasto fabbricati. N. 2 riunioni interservizi per redazione capitolato tecnico per il web-gis del parco con uso di open source. ATTIVITA' NON PREVISTA. Elaborazione dati sentieri mappati dai GP. Realizzazione della cartografia per la manifestazione di interesse avviata dal Servizio Scientifico sul bando biodiversità, Misura 323 PSR Regione Piemonte. N° incarichi N° capitolati tecnici per affidamenti esterni 1 0 0 0 1 1 14.195,30 14.195,30 73.794,00 22.530,20 Sono stati mappati 248 Km di sentieri rispetto ai 60 programmati. % km sentieri rilevati su quelli programmati 90 0 0 286 127 413 6.351,00 10.029,78 ,00 ,00 2.766,60 1.766,60 13.720,00 ,00 Sorv.-Cerise Per memoria, in attesa dell'istruttoria del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio, deputato al controllo e all'avvio delle successive operazioni di ricerca delle intese previste dall'art. 11 della L.394/1991 p.m. Unitamente ad un soggetto privato, società Proteus, il Parco ha partecipato ad un bando del programma comunitario Leader+ del Gruppo d’Azione Locale Valli del Canavese, concluso con la redazione di uno studio, riferito al versante piemontese, e di un manuale operativo per gli interventi sul patrimonio costituente il paesaggio rurale diffuso, dalla rete sentieristica ad elementi puntuali (recinzioni, pavimentazioni, ecc), compresi gli interventi su elementi che interessano il mantenimento della biodiversità. Si prevede l’organizzazione di visite sul campo con amministratori locali e stakeholders ad interventi già eseguiti aventi valore di buone pratiche e ad esempi di albergo diffuso L'attività è in corso con la verifica di fattibilità. L'azione , stante l'avvicinarsi della stagione invernale, è rimandata al 2013. Alla fine di settembre è stato presentato presso la sede del GAL il Manuale operativo, con un intervento dei funzionati del Parco co-autori del lavoro. Si prevede di acquistare un numero di copie del manuale stampato, compresa la rassegna fotografica, per la diffusione sul territorio di tutto il Parco. Preso atto che il GAL non ha stampato il Manuale in forma di pubblicazione, ma ne ha prodotto un minimo numero di copie e senza la basilare rassegna fotografica delle tipologie, si è provveduto ad attivare un autonomo procedimento di stampa da parte dell'Ente. Con determinazione direttoriale è stato avviato il procedimento, che sarà completato al massimo entro il 31 marzo 2013. L'obiettivo non è stato interamente raggiunto per i motivi illustrati. TecnicoTompetrini 0 N° partecipanti visita studio Fornitura di copie stampate del Manuale operativo 15 1 0 0 0 0,5 0,5 B3c3 B3c4 Tabellazione confini del Parco Tabellazione confini del Parco: cartografia Dopo la promulgazione del decreto sulla nuova perimetrazione del Parco, si tratta di completare la tabellazione sul terreno nelle valli Orco-CogneRhemes. Rilievo con GPS ed eventualmente con fotocamera dei punti tabellati. Verifica ed eventuale sostituzione di tabelle deteriorate posate nel 2011. Completamento della tabellazione sul terreno. L’obiettivo, trasversale con il Servizio di Sorveglianza, comporta per la parte tecnicocatografica: - supporto da parte del STP per l’ individuazione dei punti e la fornitura delle tabelle - rilievo con GPS dei punti tabellati (Servizio Sorveglianza e STP) - redazione di cartografia aggiornata (STP) B3f1 B3g1 Attuazione del piano antincendi boschivi Procedure conseguenti all'approvazione del C1a1 Piano pluriennale Economico e sociale L'avanzamento delle procedure è dipendente dalle Regioni, che al momento non hanno ancora istruito il piano. Pertanto nessuna azione è prevista nell'anno in corso. 0 0 115 101 216 8.298,66 17.925,10 2.000,00 ,00 In corso. Completata la restituzione cartografica delle tabelle posate N° cartografie 1 0 1 0 0 1 2.026,00 2.026,00 ,00 ,00 Attività completata.La categoria di intervento più rappresentata è quella delle manutenzioni straordinarie, restauro, ristrutturazione e interventi di pertinenza dei fabbricati , pari al 32%. Il 7% dei pareri è stato espresso in conferenza dei servizi. N° nulla osta istruiti 200 29 60 68 63 220 10.460,05 11.460,05 ,00 ,00 Attività in corso. Migliorati i target di evasione delle pratiche entro i Aagg.-Mosso termini previsti GG rilascio per autorizzazione 15 2 4 2 2 3,33 19.506,67 19.506,67 ,00 ,00 Nel 4° trimestre sono state calcolate 17235 ore e 5 sanzioni. Nel totale dell'anno sono state Sorv.-Cerise elevate 97 sanzioni a fronte di 80.095 ore di presidio. h presidio territorio/sanzio ne ‹ 825 2438 3135 332,74684 3447 826 1.500.685,00 1.500.685,00 ,00 ,00 N° questionari anti incendi 1 0 0 0 0 0 1.191,30 191,30 ,00 ,00 TecnicoVaschetto Controllo anti bracconaggio, applicazione del regolamento e delle leggi del Parco, prevenzione e repressione degli illeciti, sensibilizzazione dei fruitori dell’area protetta, tutela del patrimonio dell’Ente Il PAIB 2008-2012 è stato adottato dal Ministero Ambiente nel 2010. Nel corso del 2012 saranno predisposti gli adempimenti richiesti dal Ministero e in particolare l’ aggiornamento del piano e dei questionari sugli incendi. Per quanto riguarda le priorità di investimento previste da PAIB, la realizzazione è connessa a disponibilità di risorse finanziarie, al momento non presenti. Quale strumento di valutazione del pericolo di incendio boschivo, permane l’accesso al portale informativo della Regione Piemonte per la consultazione del bollettino giornaliero. 90 TecnicoVaschetto Svolgimento delle istruttorie relative al rilascio di autorizzazioni contemplate dalla L.394/1991, con Autorizzazioni ex art.11 l’esclusione dei nulla osta (ex art.13). L.394/91 Riduzione delle interferenze antropiche sull’ambiente % di tabelle posate ex novo o sostituite sul totale di quelle da posare e sostituire Sorv.-Cerise Esame delle richieste di trasformazione del territorio ai fini del rilascio del nulla osta. Possibili pratiche non ordinarie a seguito recenti legislazioni regionali su materie specifiche. Istruttorie ai sensi art. 13 Istruttorie per l’espressione del parere su Studi di B3d1 e art. 11 L. 394/1991 e impatto ambientale e Studi di Valutazione s.m.i. d’Incidenza. B3e1 Sono state posate 593 tabelle nuove (target 330) e ne sono state sostituite 91 (target 30). In corso. Non sono avvenuti incendi nel 2012. Sì TecnicoVaschetto p.m. 0 C1b1 Contributi ai comuni del Parco Gestione assegnazione contributi ai Comuni dell’area protetta per azioni sostenibili. L’obiettivo comprende il perfezionamento dei contributi assegnati a fine 2011 (per totali euro 90.000) e l’attivazione del bando per la concessione di euro 500.000. Il riferimento delle proposte è il Piano pluriennale Economico e Sociale, strumento previsto dall’art. 14 della legge quadro sulle aree protette n. 394/91. Contiene la programmazione quadriennale di interventi per lo sviluppo sostenibile dell’area protetta, con progetti conformi al Piano del Parco. La Comunità del Parco lo ha approvato nel 2009 e il Consiglio Direttivo ha espresso a fine 2009 il suo parere positivo, vincolante. Il PPES è stato trasmesso alle Regioni, competenti all’approvazione. Nell’attesa, le linee di indirizzo e i contenuti delle azioni sono già utilizzati. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, il commissario esterno per la valutazione dei progetti a bando sarà individuato con procedura in economia con affidamento diretto. TecnicoTompetrini Rilievo delle strutture e degli immobili destinati ad uso industriale, specie se in disuso; nella fattispecie si rileveranno centrali idroelettriche e dighe, case guardiania, strutture cantiere, stazioni di teleferiche, piani inclinati, prese di captazione dell’acqua, impianti funiscioviari, ecc. . E’ previsto che il lavoro si realizzi in due anni. C1b2 Censimento opifici DirezioneOttino Predisposto il bando per l'assegnazione dei contributi, sulla base delle direttive del Consiglio Direttivo, del Regolamento per contributi a enti e associazioni in vigore e previa raccolta di analoghi documenti. Effettuati 6 incontri con Comuni e progettisti per fornire chiarimenti. Istruita procedura per nomina Commissione di valutazione (Direttore, Responsabile Servizio tecnico Pianificazione e Ufficio Pianificazione, oltre ad un tecnico esterno). La Commissione ha ultimato i suoi lavori valutando 10 progetti presentati da 12 Comuni, con l'ammissione in graduatoria di 7 progetti, presentati da 10 Comuni. In corso proseguimento della procedura. Assegnati i contributi stabiliti a fine 2011. In corso proseguimento della procedura. Predisposta e inviata ai 10 Comuni assegnatari la convenzione con richiesta di approvazione (e invio documenti richiesti dal Bando) per la successiva sottoscrizione. Si è provveduto alla corresponsione dell'anticipazione prevista dal bando ai Comuni che hanno ottemperato entro il 2012 alla trasmissione dei dati per la sottoscrizione dei disciplinari. N° pratiche contributi (NB in realtà 8 in quanto una pratica riunisce congiuntamente 3 comuni) 13 8 0 0 0 8 8 1.952,00 1.952,00 590.250,00 590.250,00 Sono state rilevate le seguenti aree: Agnel: diga, casa guardiania, strutture cantiere, finestra galleria Agnel-Serrù. Serrù: diga, casa guardiania, strutture cantiere, linea elettrica, finestra galleria Serrù-Nel. Carro: prese di captazione, finestra galleria, area cantiere. Area di Valsoera: diga, casa guardiania, strutture cantiere, stazione terminale teleferica, galleria piano inclinato, finestra arrivo piano inclinato. Teleccio: diga, casa guardiania, canale di scarico Noaschetta e casa, accesso centrale, strutture cantiere, linea elettrica, struttura pannelli fotovoltaici, casa museo. Teleferica: stazione Teleccio, traliccio scala, stazione Sernior. La redazione delle schede per ogni rilevamento è in corso. N° strutture rilevate 30 0 0 30 23 53 7.900,00 7.900,00 ,00 ,00 In relazione alla programmazione dei fondi comunitari e nazionali per il periodo 2007/2013 e altre fonti di finanziamento: analisi possibilità partecipazione a bandi secondo la programmazione generale di Ente ed alle proposte contenute nel Piano e Ppes, individuazione priorità, adesione a progetti, verifica effettiva capacità di gestione tecnica ed amministrativa rispetto alle attività prioritarie programmate. Verifica della possibilità di attivare programmi di varia natura inerenti le finalità del Parco. L’obiettivo consiste nell’analisi e nella verifica della fattibilità, tenuto conto dei carichi di lavoro del personale Verifica attivazione programmi nazionali, C1c1 comunitari, finanziamenti di interesse per le finalità del Parco Direzione – Ottino Gestione dei contributi speciali in essere assegnati o da assegnare ad enti locali, dell’accordo di programma con la regione Piemonte, del programma Valsavarenche 2010. Proposte di utilizzo dei contributi. C1c2 Gestione e utilizzo fondi speciali TecnicoTompetrini In relazione alla programmazione dei fondi comunitari sono diversi i progetti in cui l'Ente è coinvolto: Alpgrain,progetto di attivazione di linee produttive di sementi di foraggere, lead partner Institut agricole régiona, adesionel; Interventi per incrementare la biodiversità attraverso la gestione sostenibile del pascolo (BioPas) PSR Regione Piemonte – progetto del parco; - iniziative legate al “Marchio Collettivo di Qualità e al “Novantennale” del Parco convenzione con CCIAA - « e-PHENO – Reti fenologiche nelle Alpi » Interreg - Lead partner ARPA VDA – partner di progetto - Permanet-CAP azioni di comunicazione/sen-sibilizzazione sulla criosfera – lead partner ARPA VDA – osservatore. - Valle d’Aosta DNA Barcoding biotecnologie avanzate per lo studio della biodiversità alpina. Lead partner Museo scienze regionali- partner VDA WRAPP LAB: Wildlife Research Applications Laboratory – Lead Partner PNGP N° analisi possibilità finanziamento 5 2 6 0 0 8 780,80 780,80 ,00 ,00 Attività in corso. Effettuate verifiche e approfondimenti sulla situazione dei fondi non ancora trasferiti a valere sull'Accordo di Programma con la Regione Piemonte. In corso verifica utilizzo contributi del programma Valsavarenche 2010, in attesa di conoscere l'ammontare del trasferimento 2012. Verifiche in corso, seguendo l'evoluzione delle problematiche emerse nell'area di Rovenaud. E' stata istruita la richiesta di parere all'Avvocatura distrettuale di Torino per l'Accordo di programma con la Regione Piemonte. Altresì si è avanzata un'ipotesi riguardo all'evoluzione degli interventi a valere sui fondi Valsavarenche 2010. N° proposte utilizzo fondi 2 0 0 0 2 2 1.205,00 1.205,00 ,00 ,00 C1e1 Piano delle strutture di servizio La consistenza del patrimonio immobiliare del Parco storico e di alta quota, è una caratteristica dell’area protetta che ha contribuito significativamente all’azione di tutela e monitoraggio e al supporto in genere delle attività sul territorio. La vetustà e lo stato del patrimonio, la difficoltà a mantenere livelli minimi di efficienza, rendono necessario definire un Piano di gestione delle strutture che identifichi le azioni prioritarie di intervento e l’aggiornamento delle necessità. L’analisi dello stato di fatto è stata in gran parte effettuata nel 2011. L’obiettivo è di verificare una proposta secondo gli assetti organizzativi attuali e prevedibili anche in riferimento ai risparmi energetici e di gestione. Prosegue l’attività istruttoria per la concessione del Marchio Collettivo di Qualità ai nuovi richiedenti (sopralluoghi, commissioni di valutazione, controlli) e per la concessione del logo/emblema del Parco ad attività proposte da terzi. Proseguono i rapporti con altri Enti nell’ambito delle attività di partenariato e collaborazione per iniziative di formazione, promozione e valorizzazione dei produttori e del territorio del Parco (es.: convenzione con la CCIAA di Torino, Museo del Gusto di Frossasco, GAL del Canavese e Turismo Torino e Provincia). Sono previste partecipazioni a fiere e saloni del settore di particolare rilevanza (es: Fa’ la cosa giusta a Milano, Fiera del Viver bene a Pinerolo, Attività di concessione, Bit di Berlino) e attività di promozione di prodotti e operatori del territorio, attraverso la partecipazione promozione e ad iniziative con le Comunità Montane (es.: Salotti valorizzazione del C2a1 enogastronomici). Si prevedono apporti di Marchio di Qualità, dei prodotti e del territorio del carattere professionale per la realizzazione dei controlli a campione, per la formazione specifica Parco degli operatori a Marchio di qualità e per il supporto operativo alle attività di promozione ad esso legati, già avviati con esiti positivi nel 2011 (Lab. Chimico CCIAA e soc. Corintea) e per specifici servizi professionali, come la realizzazione di un servizio fotografico sul Marchio. Sarà somministrato un questionario ai clienti degli operatori che già beneficiano del Marchio per testarne la soddisfazione. Nell’ambito del progetto di georeferenziazione di tutti i sentieri presenti nel Piano del Parco, attuato dal Servizio di Sorveglianza in accordo con il servizio Tecnico, e in relazione al tracciato di Giroparco in via di ultimazione, è in programma la messa on line sul sito del Parco di 2 itinerari per Valle, corredati da testi divulgativi. Potrà essere dedicata attenzione anche a qualche sito di Prosecuzione arrampicata sportiva qualora non interferente con progettazione di un la tutela di siti di nidificazione (Val Soana). sistema di itinerari Per migliorare l’accoglienza dei visitatori che si naturalistici, fermano al Parco solo una giornata oppure un C2b1 escursionistici e culturali paio di giorni, verrà elaborato uno strumento per la promozione sul cartaceo in formato A3 contenente sul fronte una sito del Parco; carta del Parco riportante i principali sentieri di progettazione cartaceo di facile percorrenza, anelli di breve durata e punti di prima accoglienza. interesse storico, culturale, architettonico. Azione conclusa. Sì N° piani 1 0 0 0 1 1 2.528,00 2.582,00 ,00 ,00 % eventi promozionali organizzati con gli operatori sul totale 53 0 0 89 46 135 8.597,25 8.988,98 46.200,00 45.999,46 % cartine distribuite agli utenti 20 0 0 0 0 0 3.127,76 3.127,76 3.000,00 3.000,00 Direzione – Ottino N. 8 sopralluoghi per marchio e n. 6 controlli operatori oltre ad indagini telefoniche a campione. Stipulate convenzioni con CCIAA, GAL, Museo del Gusto. Partecipato a n. 3 Fiere: Fa la cosa giusta (Milano), Viver bene (Pinerolo), BIT (Berlino). N. attività promozione operatori a marchio: n. 7 (Evento a Torino, 2 Escursioni erbe, Apertura festeggiamenti Ceresole, Apertura festeggiamenti Valsavarenche, Convegno Energia, Strada Gran Paradiso). Avviato servizio fotografico sul Marchio. Realizzata: borsa Mercato, Viaggio Studio nelle Langhe, Corso Laboratorio chimico CCIAA su Marchio Yes; acquistato Tur.-Fedrighini e personalizzato gazebo marchio. attività non prevista: collaborazione con Servizio tecnico per valutazioni adeguamento accessibilità strutture ricettive. Prosecuzione coinvolgimento operatori per varie attività/eventi (elenco completo su scheda allegata). Concluso servizio fotografico. Conclusa istruttoria per concessione marchio per altri 9 operatori (6VdA3Pie).Ripresi contatti con CCIAA Torino per rinnovo convenzione triennale. Proseguono i continui contatti diretti con operatori per richieste varie. Organizzazione partecipazione operatori per Salone del Gusto di Torino e 151 anni di Buongusto di per Cuorgnè. Acquisiti dati la Partecipazione al Salone del Gusto georeferenziazione degli itinerari da di Torino il 28 ottobre e alla parte della Sorveglianza. Realizzata rassegna enogastronomica "Unae la cartina A3 con individuazione montagna didei gusto", svoltasi tra descrizione sentieri. E' ancora ottobre dicembre, promossa dal in corsoel'elaborazione grafica da Consorzio Operatori Valli parte dell'editore cheTuristici ha rilevato del Canavese. Somministrazione diverse problematiche sulla base ai primi di dicembre del cartografica fornita dall'ente, che ha questionario di gradimento alle richiesto un'ulteriore rielaborazione strutture ricettive. 15-16 dicembre non prevista (che ha coinvolto altri partecipazione del Parco servizi), con inevitabile slittamento del Comune di Cuorgnè Tur.-Fedrighini all'iniziativa sulla tempistica. Si prevede la "151 anni di buon gusto”. conclusione del lavoro perAvviati la primi contatti in con la CCIAA Valle distribuzione occasione D'Aosta e inviato dossierdei di centri dell'apertura primaverile richiesta finanziamenti annuale alla visitatori del Parco. CCIAA di Torino per il 2013. Organizzato con il Museo del Gusto corso su celiachia e intolleranze alimentari in programma per gennaio 2013. C2c1 C2c2 I servizi di informazione turistica sul territorio piemontese del parco comprendono i centri visitatori, la segreteria turistica piemontese (Ceresole), il polo di coordinamento dei centri (Noasca). L’azione ne prevede la gestione in rete in stretta correlazione con le strategie a livello provinciale, che il Parco condivide attraverso l’adesione a Turismo Torino e Provincia e al progetto “Ceresole Perla delle Alpi”. Realizzata gara e aggiudicazione per gestione luglio-settembre; affidati servizi di polo di coordinamento Noasca. Riaffidati i servizi di gestione per il periodo natalizio alle stesse società Four Seasons e Pianeta Neve. Avviati tavoli di concertazione con i Comuni per la valutazione delle possibili soluzioni per un sistema sul modello valdostano. E' stata organizzata un'audizione di 2 soggetti in possesso dei requisiti Tur.-Del Corso necessari (GAL e CESMA) alla presenza di tutti i Sindaci, la Commissione Turistica e il Parco. Essendo però subentrato il D.L. 95/2012 si dovranno individuare altre soluzioni. % riscontri positivi sul totale delle risposte alle domande sulla qualità dei servizi poste a questionario 60 0 0 0 94 94 5.173,74 5.173,74 117.700,00 117.627,31 I servizi di informazione turistica sul versante valdostano del parco comprendono i centri visitatori, il Giardino botanico Paradisia e la segreteria turistica valdostana (Aymavilles). L’azione concerne la gestione in rete, che viene svolta con Fondation Grand Paradis, a cui il Parco aderisce con una quota annuale di adesione e con la partecipazione al 50% delle spese di gestione. Gestione ordinaria servizi in convenzione. Scadenza ricevimento e elaborazione questionari 31/10. In corso di verifica la problematica inerente la concessione di contributi ad organizzazioni esterne, anche pubblico-private, ai sensi della normativa che andrà in vigore dal 1° gennaio 2013. PNGP attende di conoscere il risultato della posizione della Regione Autonoma Valle D'Aosta in merito. Relativamente ai questionari è da sottolineare la scarsissima Tur.-Del Corso compilazione da parte di Cogne e Valsavarenche, pertanto i dati si riferiscono solo a Rhemes; è stata imputata a Fondation Grand Paradis l'inadempienza, che sarà ovviata nel 2013 con un questionario comune. % riscontri positivi sul totale delle risposte alle domande sulla qualità dei servizi poste a questionario 60 0 0 0 88 88 4.093,38 4.881,38 110.957,00 110.912,71 Gestione centri visitatori piemontesi Gestione turistica versante valdostano C2d1 Gestione ordinaria Giardino Paradisia C2e1 Attività sperimentale della Vaudalettaz C2f1 Monitoraggio forniture e servizi acquisti pubblici ecologici (APE) L’azione prevede attività, anche molto diverse tra loro, per la gestione ordinaria del Giardino Alpino Paradisia (GBA); in particolare le cure colturali delle specie coltivate, il reperimento di nuovo materiale vegetale da inserire nel GBA, la manutenzione delle infrastrutture, del vivaio, la stesura dell'Index seminum, la raccolta e lo scambio dei semi. Alle attività manuali hanno contribuito sino al 2011 anche i giardinieri della squadra forestale della Regione Valle d’Aosta (convenzione PNGP-RAVA). Dal 2012, pur rimanendo attiva la convenzione, la Regione fornirà un contributo finanziario. Si prevede di procedere ad affidamenti di servizio esterni. Le attività che dovranno essere svolte anche da personale esterno sono state divise in 3 categorie: quelle più strettamente legate alle normali pratiche colturali (diserbo, taglio erba, ecc..), da svolgersi tra maggio e agosto, quelle inerenti a reperimento, coltivazione e trapianto delle piante per il Giardino, tra maggio e settembre ed infine quelle inerenti allo scambio internazionale dei semi tra l’autunno e l’inverno. Sono stati affidati i seguenti incarichi: • scambio semi 2011-2012 euro 5.000 (portato a termine e liquidato alla fine di aprile) • manutenzione ordinaria GBA (portato a termine a fine settembre e liquidato) • spedizione Index Seminum 2012/2013, desiderata, spedizione semi (euro 6.000); • inserimento dati (euro 7.000) e pulizia neve (euro 1.400): si è regolarmente lavorato per portarli a termine nei tempi previsti. p.m. Vista la DD 236 del 31.12.2008 di approvazione del protocollo APE con la Provincia di Torino e la relativa sottoscrizione dell’ultimo protocollo del 27.02.2009 si procederà alla compilazione del monitoraggio di acquisti pubblici economici per l’anno 2011 e alla partecipazione al gruppo di lavoro dell’APE. Effettuato monitoraggio acquisti pubblici economici (APE). Sì 0 9,6 90,4 0 100 4.666,20 4.666,20 83.700,00 72.166,30 2.996,00 4.035,60 90,00 90,00 1.182,80 1.182,30 ,00 ,00 0 N° monitoraggi annui 1 0 0 1 0 1 Amm.-Carta L'azione non è trattata in quanto rientrante nelle azioni C2a1, C3a1, E2c1 Organizzazione appuntamenti di presentazione dei C2g1 prodotti e degli operatori; attività di promozione turistica C2h1 Geositi e geopark 100 Bot.-Poggio L'azione è sospesa nell'attesa di riuscire ad assegnare la gestione della struttura, dipendente dalla attuazione dell'azione A2g1 Un Geoparco è un territorio che possiede un patrimonio geologico caratterizzato da geositi di particolare importanza in termini di qualità scientifica, rarità, rilevanza estetica o valore educativo, sottoposto a misure di protezione e gestione e ad una strategia di sviluppo sostenibile. Deve avere confini ben definiti e sufficiente estensione per consentire uno sviluppo economico efficace del comprensorio, capace di realizzare un impatto positivo sulle condizioni di vita dei suoi abitanti e sull’ambiente. L’azione si ripromette di iniziare a raccogliere il materiale scientifico e divulgativo inerente gli aspetti geologici del parco e di preparare un documento preparatorio per l’eventuale presentazione di un dossier di richiesta di rilascio del marchio geoparco. SAL (%) p.m. Azione non ancora avviata. DirezioneOttino 0 N° documenti preparatori 1 0 0 0 0 0 Progetto di mobilità sostenibile nell’area del colle del Nivolet con trasporto alternativo, comunicazione efficace ed eventi. Verifica in commissione tecnica delle scelte e definizione calendario e fasi attuative, riproposizione eventi, riproposizione comunicazione e promozione con apporto esterno, coinvolgimento di enti, associazioni e operatori. Sulla base delle richieste del territorio, verifica della fattibilità di iniziative come il Park-bus. Gli eventi saranno organizzati nel quadro della promozione del tema 2012 “90 anni del PNGP”. C3a1 Coordinamento generale “A piedi tra le nuvole” Sì TecnicoVaschetto Progetto ammesso a finanziamento nel 2010 su specifico bando del Ministero dell'Ambiente. Si prevede l'attivazione di un servizio di noleggio biciclette tramite convenzione con un operatore del territorio, la fornitura di un carrello per il trasporto di biciclette a cura del GTT nell'ambito del progetto "A piedi fra le nuvole", e la realizzazione di materiale divulgativo. Eventuale necessità di supporti esterni. C3a2 Progetto Bikesharing C3a3 Controllo turismo e viabilità nell’ambito del progetto a piedi tra le nuvole Integrazione della C3b1 segnaletica informativa esistente Sì Presidio del servizio sorveglianza in funzione di controllo ed informazione di supporto all’iniziativa “A piedi tra le nuvole” alla sbarra del Serrù nei giorni festivi di luglio e agosto Integrazione della segnaletica sulla base delle necessità riscontrate. Autorizzazioni, affidamenti, coordinamento tecnico. Coordinamento con enti territoriali per posa segnaletica sentieri TecnicoVaschetto Giroparco- PSR Regione Piemonte N° GG regolamentazio ne 9 0 0 9 0 9 8.830,15 8.830,15 90.000,00 60.000,00 Predisposta la manifestazione di interesse e successivamente la convenzione con il gestore individuato. Completato l'acquisto di biciclette e accessori. Al primo anno di attivazione del servizio (2012) sono stati effettuati un totale di 450 noleggi nel periodo metà luglio- metà settembre, con una media di uso di 15 biciclette al giorno nel mese di agosto. Il servizio è risultato molto apprezzato in particolare dalle famiglie con bambini e dai gruppi di ragazzi. N° convenzioni 1 0 1 0 0 1 1.783,00 1.783,00 51.189,00 9.440,00 Sono stati effettuati i giorni di presidio alla sbarra previsti. N° giorni presidio 9 0 0 9 0 2796 3.257,46 3.257,46 300,00 ,00 In corso. Concluso il bando di gara. N. 3 sopralluoghi per predisposizione richieste di autorizzazione. In corso predisposizione documentazione tecnica per richieste autorizzazioni. N° strutture segnaletiche fornite appaltate 15 0 0 0 21 21 2.796,00 2.796,00 22.000,00 22.903,70 Completato. Adempimenti per la ripresa e la proroga dei lavori, verifiche,istruttorie per pagamenti stati avanzamento. Coordinamento realizzazione segnaletica. N. 2 sopralluoghi di verifica. Completamento testi per web e pubblicazione sul sito internet del Parco. Completata la documentazione prevista dai regolamenti comunitari e regionali per la richiesta di saldo. % SAL 100 0 0 77 23 100 3.499,90 3.499,90 148.761,00 148.761,00 Sorv.-Chabod TecnicoVaschetto L'Ente ha ottenuto un finanziamento per l'infrastrutturazione di un itinerario escursionistico nelle Valli Orco e Soana. Nel 2011 è avvenuta la consegna dei lavori, nel 2012 è prevista la conclusione. C3c1 Conclusa l'attività di coordinamento propedeutica (incarichi per supporto comunicazione e per i materiali divulgativi). Predisposto il testo per il rinnovo del protocollo d'intesa. N. 3 riunioni della Commissione tecnica per l'attuazione del protocollo. N. 1 riunione con gli operatori locali. Completata l'attività con elaborazione dati di monitoraggio. Il progetto è stato presentato a settembre alla tavola rotonda “La sfida della mobilità sostenibile nelle Alpi” a Rhemes-Notre-Dame e inserito come buona pratica nel 4° Rapporto sullo Stato delle Alpi, incentrato sul tema del Turismo sostenibile TecnicoVaschetto Giroparco C3c2 Completamento- PSR Regione Piemonte L'Ente ha partecipato al 2° invito pubblico sulla Misura 313 Az. 1 PSR 2007-2013 con una proposta di intervento che integra il progetto Giroparco ammesso a bando sulla stessa misura nel 2010. E’ prevista la realizzazione di una nuova tratta di completamento, la realizzazione di un punto di appoggio e di punti informativi sull’Alta Via canavesana e sulla GTA. Eventuale necessità di supporti esterni. In attesa di conferma dell’ammissione a bando. Nel corso degli audit si preciseranno le fasi di intervento. TecnicoVaschetto Nel progetto FAS Giroparchi, a cura della Regione Valle d’Aosta e di Fondation Gran Paradis è stato approvato il progetto di conservazione e valorizzazione sull’ area umida di Pra Suppiaz. Nel 2012 vi sarà l’avanzamento del progetto. Previsti incarichi esterni. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, gli eventuali affidamenti avverranno con procedura in economia con affidamento diretto Progetto di valorizzazione dell'area C3c3 umida di Pra Suppià, Cogne del percorso in località Les Fontaines Sentiero attrezzato di C3c4 fondovalle della Valsavarenche TecnicoTompetrini Progetto di fruizione nell'ambito del programma Valsavarenche 2010, in sinergia con il Comune e i soggetti locali, comprendente l'attrezzatura di un percorso esistente con pannelli illustrativi. Nel 2012 è prevista l’acquisizione delle autorizzazioni necessarie, l’appalto dei lavori, la gestione dei contratti e le verifiche. Eventuale necessità di supporti esterni. TecnicoVaschetto Predisposizione documentazione integrativa richiesta a seguito della manifestazione di interesse. Affidamento di incarico per la redazione del progetto definitivo. N. 1 sopralluogo. Presentazione progetto definitivo sulla misura 313 PSR. N° progetti definitivi 1 0 0 1 0 1 6.224,00 6.224,00 72.429,21 10.067,20 Affidati gli incarichi di progettazione. La situazione della titolarità dei terreni rimane non ancora definita: in corso verifiche. Tenuti rapporti e inviati aggiornamenti e monitoraggi alla Fondation Grand Paradis. Affidato incarico progettazione. Consegnato il progetto preliminare ATTIVITA' IMPREVISTA: A seguito dell'impossibilità di ottenere la titolarità dei terreni dell'originaria area di Praz Suppià, nonostante il periodo non propizio e di intenso lavoro, per recuperare il contributo è stata individuata un'altra localizzazione nel Comune di Cogne, in accordo con Regione e Comune. Tre sopralluoghi e riunioni. E' stata istruita e completata la pratica di modificazione della localizzazione dell'intervento e trasmessa a Fondation Grand Paradis per gli adempimenti di competenza. N° progetti approvati Pratica per modifica localizzazione intervento a contributo 2 1 0 0 0 1 1 3.066,40 3.066,40 117.495,00 ,00 In corso. Affidamento n. 1 incarico specialistico per Relazione di compatibilità ambientale. Supporto per redazione studio di Valutazione d'Incidenza. Acquisiti pareri e autorizzazioni attraverso conferenza dei servizi. Integrazione di incarico a seguito di richiesta del Comune di Valsavarenche di ampliamento del percorso attrezzato. N° contratti di appalto N° bandi istruiti 1 0 0 0 0,5 0,5 3.200,10 3.200,10 107.224,00 13.691,39 Il Centro di Rovenaud di Valsavarenche rappresenta un nodo importante della rete delle strutture per la divulgazione dei contenuti e del significato dell’attività di conservazione del Parco nazionale. La struttura è in corso di ultimazione con un ritardo dovuto a varie problematiche merse nel corso dei lavori. L’obiettivo prevede gli adempimenti relativi al coordinamento e alla gestione dei lavori e delle fasi di collaudo. Si Realizzazione del Centro prevede il coordinamento professionisti, per la conservazione dei adempimenti del RUP e del responsabile dei lavori. Sopralluoghi, verifica andamento del corsi d’acqua di D1a1 cantiere e atti conseguenti. Possibili necessità di Valsavarenche: incarichi per servizi. L’obiettivo comprende la completamento lotto verifica di acquisizione terreni limitrofi edile Mentre è in corso il progetto di allestimento del centro sulla conservazione delle acque di Rovenaud, è opportuno che vengano predisposti gli strumenti educativi e di sensibilizzazione al tema dell’acqua, che verranno utilizzati dalle guide del Parco e dagli educatori. Verrà costituito un gruppo di lavoro tra Parco e Guide per la stesura dei testi. Per fare questo l’ente organizzerà una sessione di formazione sulle tematiche del centro, in collaborazione con il Servizio Scientifico, poi coinvolgerà 2 guide per la collaborazione alla redazione dei testi. Nell’ambito del centro di documentazione dello spazio lupo di Valsavarenche proseguiranno le attività concordate con il partner del progetto Progettazione contenuti, (Fondation Grand Paradis) anche per l’individuazione delle attività di promozione e messaggi e strumenti comunicazione. Sarà realizzata un’area specifica educativi relativi alle D1a2 nuove strutture in corso dedicata al lupo all’interno del sito internet del Parco, dove gli utenti potranno trovare di allestimento a informazioni, news e una galleria fotografica con Valsavarenche immagini della specie realizzate nel Parco, inviate dai turisti. D1a3 Definizione dei contenuti degli allestimenti faunistici e dei relativi testi Attivazione della sezione espositiva relativa ai vertebrati. Cura dei testi e azioni relative. Predisposizione delle azioni propedeutiche all’immissione delle lontre, stesura di un piano di gestione dell’allevamento e individuazione dei fondatori, previa verifica dell’idoneità delle strutture. Parte dei testi sono da affidare ad esperti esterni, in materia di idro-biologia, ecologia dei sistemi di acqua dolce e zoologia dei piccoli vertebrati e uccelli. N° certificati collaudo 1 0 0 0 0,5 0,5 2.121,00 3.317,45 394.166,00 ,00 Strumenti educativi sul tema dell'acqua: il corso di formazione per gli operatori è stato effettuato e sono state individuate, tramite selezione, le guide per la divulgazione sul tema dell'acqua (per formazione vd scheda D2e1). Per il centro documentazione lupo, dopo la redazione di nuovi testi ed immagini per l'aggiornamento e la riedizione del gioco multimediale sul lupo, è stata commissionata la reimpostazione del software, in modo da avere nuovamente a disposizione uno strumento educativo aggiornato su questa specie. Sono stati realizzati testi su biologia, etologia, conservazione e Tur.-Del Corso ricerca per il sito internet e per l'opuscolo di cui alla scheda E2b1.Sono state redatte pagine per l'area lupo sul sito in corso. Il sito web non è stato ultimato per i carichi di lavoro dedicati alle iniziative per il 90°; è stata comunque realizzata la piattaforma web dell'area lupo. Per quanto attiene il centro di documentazione sul carnivoro è proseguita la raccolta del materiale. % accessi all'area lupo del sito internet 2 0 0 0 0 0 2.907,72 2.907,72 5.500,00 2.500,00 Sono state attuate le azioni propedeutiche all’immissione delle lontre, con la stesura di un piano di gestione dell’allevamento e individuazione dei fondatori. Le azioni relative ai testi sono completate e gli esperti sono già stati individuati. Per quanto riguarda l'immissione degli animali, è stata attivata la procedura di richiesta del parere della Scient.San.- Commissione CITES del Ministero, Bassano necessario per l'introduzione delle lontre. La domanda è stata accolta e si attende la visita conclusiva della Commissione. % attuazione servizi richiesti al servizio 95 25 30 25 15 95 4.402,30 4.900,00 ,00 ,00 TecnicoTompetrini Attività in corso. In via di ultimazione il collaudo statico e in avanzamento il collaudo tecnicoamministrativo. Effettuati 6 sopralluoghi e numerose riunioni con il DL, il collaudatore e l'Impresa. Proseguita l'analisi delle problematiche emerse nel 2011 a seguito di sporadiche cadute massi nell'area. Istruita la richiesta di allacciamento per l'energia elettrica e per il completamento della fornitura da parte di Telecom di router per il collegamento ADSL. Verifiche varie sul completamento di alcune opere, in corso di definizione. Allestimenti esterni e interni Centro per la D1a4 conservazione dei corsi d’acqua di Valsavarenche In parallelo all’ultimazione della parte edile, si prevede sempre nell’ambito del Centro il progetto esecutivo (già affidato a professionista esterno) e la realizzazione degli allestimenti del percorso di visita esterno e delle zone aperte al pubblico del fabbricato contenente la visione subacquea della Lontra. Si prevede il coordinamento generale e la gestione dei professionisti e del responsabile dei lavori. Gare d’appalto, sopralluoghi, verifica andamento del cantiere e atti conseguenti secondo legge. Necessità di incarichi esterni. TecnicoTompetrini Adempimenti e procedure relative alla progettazione e costruzione. Coordinamento professionisti e supporti necessari, adempimenti del RUP. Procedure di incarico per servizi e prestazioni professionali accessorie. Realizzazione passerella pedonale di accesso al Centro per la conservazione dei corsi D1a5 d’acqua di Valsavarenche e opere accessorie di rinaturalizzazione di un tratto di torrente TecnicoTompetrini Attività in corso. Rallentamento dovuto alla presumibile necessità di modifica del percorso esterno. La situazione non è ancora definita. Effettuata una riunione presso i Servizi regionali competenti, insieme all'amministrazione comunale. Previsto un sopralluogo congiunto. Predisposta la gara per l'affidamento del servizio relativo alla divulgazione e alla grafica, ad integrazione del gruppo di lavoro. Con determinazione direttoriale è stata stabilita l'aggiudicazione definitiva del servizio di completamento del gruppo di lavoro. N° progetti esecutivi Completamento gruppo di lavoro per il progetto di allestimento, affidamenti 1 0 0 0 1 1 5.196,45 4.000,00 480.000,00 ,00 Approvato il progetto preliminare dalla Giunta Esecutiva, l'attività è poi proseguita con l'istruttoria di conferenza dei servizi sul progetto preliminare e con l'affidamento di indagini geotecniche e geognostiche necessarie agli approfondimenti progettuali. In corso di verifica eventuali interventi di cautela sul tratto a monte della passerella, da verificare in sede regionale. Effettuata la conferenza dei servizi sul progetto preliminare, con alcune osservazioni, all'esame dei progettisti. La situazione non è ancora definita e non dipende esclusivamente dal Parco. Effettuata una riunione presso i Servizi regionali competenti, insieme all'amministrazione comunale. Previsto un sopralluogo congiunto. Effettuato il sopralluogo è emersa la necessità di interventi sul corso d'acqua, da valutare, sui quali l'Ente non ha competenza. In attesa di verifiche con la Regione, la progettazione è stata sospesa. N° progetti definitivi 1 0 0 0 0 0 5.302,50 4.000,00 750.000,00 ,00 Nel 2012 proseguirà il cantiere con l’obiettivo di realizzare struttura portante e copertura entro l’estate. Successivamente i lavori potranno estendersi agli impianti e alle finiture interne. Sono previsti diversi sopralluoghi e riunioni di coordinameno con Dl, Impresa appaltante e collaudatore per seguire i lavori in corso e risolvere gli ultimi aspetti relativi a quanto ancora in definizione. E’ prevista l’approvazione di una perizia suppletiva relativa a opere riguardante le lavorazioni stralciate nel 2009 dall’importo originario del lotto edile, comprendenti la serra, le pavimentazioni esterne i parapetti in legno esterni limitrofi all’edificio e alla realizzazione delle recinzioni. D1b1 Centro “l’uomo e i coltivi” lotto edile Proseguirà l’azione in corso, che prevede l’approvazione del progetto esecutivo degli elementi architettonici di arredo e di allestimento, compresi i testi divulgativi e il progetto grafico dei pannelli interni dedicati alle tematiche generali. A seconda dell’andamento del cantiere della parte edile in corso si valuterà quando procedere nel corso dell’anno con il bando per l’affidamento della fornitura degli arredi e allestimenti interni. Rimangono sospesi i testi divulgativi dei pannelli esterni in quanto strettamente collegati con le piantumazioni da effettuare una volta sistemate le aree esterne all’edificio. E’ previsto un incarico esterno per le procedure d’appalto. Ai sensi dell’art. 11 del D.lgs. Centro “l’uomo e i coltivi” 12.4.2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici”, l’incarico sarà affidato tramite procedura in D1b2 - allestimento e economia con affidamento diretto. arredamento In occasione degli audit trimestrali si specificheranno gli interventi effettivamente realizzabili nell’annualità in corso. I lavori sono ripresi in cantiere dopo l'inattività invernale nel mese di marzo. Sono state affrontate alcune opere relative ai muri d'ala e ai trattamenti dei muri controterra, le predisposizioni relative agli impianti e lo scavo per l'interramento della condotta forzata. E' stata redatta la perizia suppletiva e di variante riguardante le lavorazioni stralciate nel 2009 dall'importo originario del lotto edile. E' stata posata la grossa orditura metallica della copertura. A metà del mese di giugno a fronte di ritardi sul cronoprogramma, la Dl ha ripetutamente inviato all'impresa ordini di servizio per l'immediata ripresa dei lavori e per Tecnico-Rosai sollecitare la firma della variante, rimasti tutti senza risposta. AZIONI NON PREVISTE: In data 3 agosto, è stata data comunicazione all'impresa di risoluzione del contratto e comunicazione al DL di redigere lo Stato di Consistenza, approvato in data 27 settembre. Nel frattempo è stata inviata una richiesta di parere, con allegata relazione dettagliata, all'Avvocatura dello Stato in merito alle modalità di liquidazione della ditta aggiudicataria e di recupero danni in seguito alla risoluzione del contratto. Inoltre, dato che il Tribunale di Ivrea ha pronunciato sentenza di fallimento della ditta aggiudicataria, stato contattato il A seguito delleè decisioni prese nel curatore fallimentare. E' stato corso delle ultime riunioni con il approvato l'aggiornamento allai gruppo di progettazione e con Stato di Consistenza. E' iniziata la divulgatori e i grafici è stato procedurachiudere per incamerare la possibile sia il progetto fideiussione. sinergia il architettonicoInche quellocon grafico servizio amministrativo si necessari è dei pannelli interni. Sono proceduto all' aggiornamento dello ancora alcuni confronti per unificarli stato dei finanziamenti; verificata nel progetto esecutivo unico da la possibilità coprire il primo lotto E' approvare di e da appaltare. edile, richiesta è' stata contattata ditta in stata e ottenutalaofferta per graduatoria per chiedere la sua l'incarico esterno per le procedure disponibilità prendere però in carico d'appalto. E'aprobabile che,i a lavori ai delle sensidifficoltà dell'art. 140 del seguito connesse Codice. con il lotto edile, il progetto esecutivo sarà solo approvato e Tecnico-Rosai non appaltato. E' stato infine approvato il progetto esecutivo. Ogni altra azione è sospesa in attesa di una risoluzione dell'azione D1b1. SAL % N° stati di consistenza approvati N° progetti esecutivi approvati 50 1 1 0 0 1 1 2 5.544,60 6.544,60 1.248.064,27 12.399,12 0 0 0 1 1 4.674,80 4.674,80 158.082,01 ,00 Proseguirà l’azione in corso, quale completamento del centro l’uomo e i coltivi, che prevede l’approvazione del progetto esecutivo della reti di percorsi di visita, delle piazzole, degli interventi di ingegneria naturalistica, delle opere per il corretto smaltimento delle acque meteoriche. A seconda dell’andamento del cantiere della parte Centro “l’uomo e i coltivi” edile in corso si valuterà quando procedere nel D1b3 corso dell’anno con il bando per l’affidamento dei - Opere esterne lavori. In occasione degli audit trimestrali si specificheranno gli interventi effettivamente realizzabili nell’annualità in corso. E' stato consegnato in bozza il progetto esecutivo delle sistemazioni esterne. E' probabile però che, a seguito delle difficoltà connesse con il lotto edile, il progetto esecutivo sarà solo approvato e non appaltato. E' stato infine approvato il progetto esecutivo. Ogni altra azione è Tecnico-Rosai sospesa in attesa di una risoluzione dell'azione D1b1. N° progetti esecutivi approvati 1 0 0 0 1 1 Per memoria nell'attesa che i soggetti competenti Progettazione contenuti, ultimino la struttura messaggi e strumenti D1c1 educativi alla nuova struttura prevista a Cogne 0 Azione non prevista quale piano operativo nel Realizzazione punto corrente anno D1d1 informazioni loc. Serrù di Ceresole Reale 0 Il piano di educazione ambientale, in gestazione da alcuni anni verrà completato. L’integrazione delle parti mancanti riguardanti gli aspetti legati alla divulgazione scientifica, ai rapporti con le Università, agli stage e tirocini per studenti e laureati, alle summer schools ed alla formazione del personale addetto alle attività scientifiche verrà eventualmente successivamente integrata con documento a parte del servizio scientifico. D2a1 Completamento piano di educazione ambientale Completata la stesura della prima e della seconda parte del piano. In corso di verifica da parte della Direzione. Consegnati testi al Servizio Scientifico per integrazione parti di sua competenza. Dal punto di vista strategico è in corso la condivisione con gli amministratori dell'ente dell'importanza del tenere separati i due ambiti informativoturistico-promozionale da educativo-divulgativo e scientifico, che richiedono livelli di preparazione molto diversi. In prima applicazione e in accordo con il Servizio Botanico sarà necessario Tur.-Del Corso riappropriarsi dell'organizzazione e gestione delle attività di divulgazione all'interno del Giardino Paradisia, scorporandole da quelle affidate a Fondation Grand Paradis. N° documenti 1 0 0 1 0 1 4.262,10 4.262,10 52.839,72 ,00 596,10 596,10 ,00 ,00 Verrà rivisto assieme al Comune di Noasca l’accordo di collaborazione tra i 5 partner della gestione del CEA di Noasca, valutando se sostituire il centro di formazione professionale Formont di Venaria con uno più vicino, come il Ciac di Rivarolo; non è certa inoltre la prosecuzione della gestione alberghiera da parte di ASA. L’officina di attività ambientali “La stambeccaia” di Cogne verrà riaffidata e con i nuovi gestori proseguiranno le attività già avviate. Per entrambe potrebbe essere opportuna l’organizzazione di un educational per insegnanti, da realizzare all’inizio dell’anno scolastico insieme ai 2 partner operativi a cui è affidata la gestione. Numerose sono le iniziative previste nel 2012 dedicate alle scuole: Festa scuole locali 31/05 sul Attività di educazione progetto “Buon compleanno Parco”, ambientale, gestione e D2b1 promozione infrastrutture partecipazione al concorso “Ho un amico nel Parco”, prosecuzione attività progetto Biodiversità ad esse dedicate con Parco del Po, progetti didattici annuali, concorsi e attività congiunte con il Parco del M. Avic (“Come ai tempi del Re”) inserite nell’ambito del progetto della Regione Valle D’Aosta “VIVA”. Scuole estive per formazione universitaria D2c1 e post-universitaria e divulgazione della ricerca scientifica Lo scopo è trasmettere ai nuovi e ai futuri laureati l’importanza di un’area protetta ai fini della conoscenza della fauna e della sua conservazione. L’area protetta si prospetta come naturale continuazione dell’università nel campo della biologia e dell’ecologia animale e dello studio della patologia della fauna selvatica. Sono previsti anche momenti di divulgazione verso il “grande pubblico” degli esiti della ricerca scientifica, anche nell’ambito delle manifestazioni dell’anniversario del Parco. Gli incarichi esterni sono limitati ai costi delle docenze ai corsi ed alle serate di divulgazione. A livello programmatorio: - sono stati realizzati programmi operativi con il MontAvic nell'ambito di VIVA; - sono proseguite le attività per il progetto “Biodiversità” Parco del Po, - sono state realizzate e concluse le attività didattiche del progetto ”Parco praticamente sostenibile!” - è stata avviata e completata la progettazione dei percorsi didattici 2012-2013. - si è provveduto alla loro promozione presso le scuole del Piemonte, della Valle D'Aosta, della Lombardia, della Liguria. - è stato stato realizzato un Tur.-Del Corso educational di promozione delle attività per gli insegnanti presso il CEA e la Scuola di Maison - è stato tenuto un altro educational per insegnanti presso l'ITPR di Aosta. Strutture: - CEA Noasca; Comune ha comunicato che ASA non sarà più disponibile per la gestione alberghiera che si concluderà a fine marzo 2013; è necessario pertanto un nuovo affidamento. Il CIAC di Rivarolo ha dato disponibilità per subentrare a Formont nell'accordo di collaborazione. - la Stambeccaia non è stata riaffidata in quanto è opportuno inglobare struttura e i le suoi servizi Sono statelaattuate tutte giornate (fortemente connotati di divulgazione previste, mentre la sull'educazione naturalistica e la serata di divulgazione della ricerca divulgazione scientifica) a chiein scientifica è stata modificata futuro si occuperà di questi realizzata nell'ambito della aspetti. Attività: cerimonia del novantesimo - Al termine del anniversario delprogetto PNGP addidattico Aosta, “Buon compleanno Parco!”, tramite la presentazione di un rivolto alle scuole elementari e documento audio-visivo prodotto medie, si è svolta il 31 maggio a E' all'interno del servizio scientifico. Locana la manifestazione stata attivata un'indagine conclusiva sulla alla presenza esplorativa possibilitàdidi amministratori famiglie degli organizzare taliemomenti di allievi. Si è provveduto raccolta formazione sulla ricercaalla scientifica ed elaborazione dei questionari di in modo da Scient.San.- periodicamente, gradimento del progetto. stimolare flussi regolari di visitatori Bassano -e Si è partecipato alla di volontari a sostegno della organizzazione concorso "Ho ricerca stessa edel dell'attività un amicodelle nel Parco", recettiva valli delintitolato Parco. Tale quest'anno "Buon azione, attivata nelcompleanno 2012, diventerà Parco", innel relazione operativa 2013. al novantennale del Parco, il cui scopo principale è quello di dare ai giovani l’opportunità di esprimere artisticamente il loro pensiero e punto di vista sulle problematiche di salvaguardia dell’ambiente naturale. La premiazione ha avuto luogo il 19 maggio. Le scuole che hanno aderito sono state 20, per un totale di 3203 elaborati visionati. - E' stato bandito il concorso "un pensiero vale più di un regalo" finalizzato a sensibilizzare le scuole sull’importanza della protezione della natura e del rispetto della caratteristiche ambientali, naturalistiche e paesaggistiche del Parco. La premiazione è avvenuta nell'ambito della festa conclusiva del novantennale ad Aosta (3 dicembre). % risposte positive di insegnanti e allievi ai quesiti su contenuti e docenti impiegati nel progetto rispetto al totale 60 0 0 100 0 100 3.946,76 4.372,01 11.600,00 11.583,40 % di eventi organizzati e attuati 90 35 35 15 6 91 2.486,30 2.500,00 1.000,00 1.550,00 Obiettivo è la partecipazione attiva di studenti di livello universitario e neo-laureati alle attività di monitoraggio e di ricerca scientifica che si svolgono all’interno del Parco, in tema di conservazione della fauna e della biodiversità. D2d1 Attivazione di stage e tirocini per formazione universitaria e postuniversitaria Come ogni anno è necessario organizzare la formazione degli operatori addetti alle diverse attività, dall’informazione, all’accompagnamento, alla partecipazione ai programmi di eventi. I temi su cui verteranno i corsi sono: la storia del Parco e in senso lato del territorio, dalla Preistoria a oggi e la ricerca scientifica. Nel caso venisse affidata la gestione dell’albergo “Grand Hotel di Ceresole” ad un gestore Corsi di formazione per interessato alle attività congressuali del Parco, si gli operatori addetti alle renderebbe necessario verificare, insieme a attività turistiche e Turismo Torino e alla Camera di Commercio, che i D2e1 dell’informazione; gestori di questa ed altre strutture abbiano gli aggiornamento Guide del strumenti e le capacità per offrire servizi consoni Parco di livello, organizzando una giornata di aggiornamento insieme ai due partner sopracitati. Azione completata. Le domande di stage sono state superiori agli anni precedenti ed il numero di soggetti ammessi si è quindi incrementato. Sono stati privilegiati gli stage a lungo periodo, sia italiani che stranieri, in quanto lo stagista che resta tre mesi è in grado di offrire una diversa continuità e qualità del lavoro di raccolta dati. Gli stagisti stranieri sono stati tre, indirizzati nelle aree di studio di camoscio e stambecco. Questi momenti di Scient.San.- formazione sono molti utili per Bassano individuare personale di buone capacità da indirizzare verso il mondo della ricerca e della conservazione, ferme restando le difficoltà di collocazione lavorativa future.. Sono state realizzate: n. 2 giornate di formazione per gli operatori dei CV dei due versanti; - la 1a parte del corso per i gestori del Grand Hotel per il miglioramento del servizio; dati in corso di elaborazione. - il corso per la divulgazione sul tema dell'acqua (selezione in data 14/11; svolgimento delle lezioni nelle giornate del 21 (Valsavarenche) e Tur.-Del Corso 22 novembre (Val Soana); vi hanno partecipato 14 operatori. % di tirocini e stage concessi 35 30 15 5 0 50 4.306,75 4.670,00 500,00 600,00 % risposte positive sui contenuti ed i docenti della formazione 60 0 0 0 69 69 4.522,66 4.522,66 4.500,00 4.500,00 Sviluppo iniziative con soggetti terzi finalizzate D3a1 alla promozione della storia e della cultura locale Anche nel 2012 il Parco aderisce ad alcune iniziative proposte da soggetti pubblici e privati, come il premio letterario Enrico Trione, l’esposizione di una mostra della Regione Piemonte sulle aree protette piemontesi (a Ceresole nel periodo estivo), manifestazioni sulla transumanza e la tradizione degli alpeggi. Sul sito di Noasca è stata avviata una sinergia tra Parco e Comune per la valorizzazione dell’immagine di Noasca legata alla Casa di Caccia del Gran Piano, ai sentieri e alle cacce reali, alle figure storiche dei Savoia che hanno frequentato il sito dal Risorgimento ai primi del novecento. Verranno ripresi i contatti con la Reggia di Venaria e il Centro Cavallo della Mandria per un’eventuale collaborazione per un progetto in rete che utilizzi il cavallo come immagine simbolo ed elemento guida del racconto. A fine 2011 è stata assegnata la scrittura di un libro a carattere archeologico e storico che presenti le vicende delle comunità umane che dal Paleolitico finale si sono succedute nell’ambiente alpino del massiccio del Gran Paradiso fino ai primi decenni del secolo XX quando viene fondato il Parco Nazionale. Si propone la pubblicazione del testo e la sua presentazione. Partecipazione del Parco alle presentazione del libro per ragazzi “i racconti del Guardaparco” in sedi diverse. Sarà valutata con Fondation Grand Paradis l’opportunità di riproporre il concorso di fiabe sul tema del Lupo, organizzato nel 2011 per dare visibilità alla nuova area dedicata al Lupo all’interno del centro visitatori di Valsavarenche. Si ritiene opportuno indire il concorso per autori professionisti, in modo che la pubblicazione abbia maggiori possibilità di essere commercializzata. Ricerca di immagini fotografiche storiche dei paesaggi del territorio protetto. Acquisizione di copia digitalizzata. Individuazione dei punti in cui sono state scattate. Rifotografare gli stessi paesaggi, possibilmente con la medesima inquadratura e nel medesimo punto dello scatto D3b1 Fotografie di oggi e di ieri originario. Preparazione di un archivio configurato per le successive applicazioni (mostre, documenti, video, internet, cataloghi e libri). D3c1 Libro "Parco nazionale Gran Paradiso" L’azione prevede la scrittura e stampa di un libro che racconti le storie del parco attraverso le voci dei protagonisti, i guarda parco in primis, e che veicoli le bellezze naturali del territorio protetto puntando alla sua promozione. Il volume dovrebbe contenere una breve sintesi storica sulla nascita del parco, i ricordi dei guarda parco e un’appendice in cui siano presentate le schede di animali e piante più rappresentativi per un approfondimento sulla biodiversità Sono state realizzate le seguenti attività: n. 4 presentazioni della nuova edizione illustrata per ragazzi del libro di Ezio Capello “I racconti del guardiaparco”; è stato avviato lo studio di valorizzazione della storia del Re Vittorio Emanuele II a Noasca; - è stato commissionato e stampato il volume di ricerca storica “Uomini e terre del Gran Paradiso”, presentato in più occasioni durante gli eventi del novantennale. Sono stati realizzati o si è partecipato ai seguenti eventi: - Noasca da Re (1), mostra Parchi del Piemonte (1), 2 escursioni in alpeggio all'interno delle iniziative di agosto di A piedi tra le nuvole, La Transumanza (1); - il concorso Enrico Trione “Una fiaba per la montagna”, con l'edizione del volume “L'aiutante magico”. Tur.-Del Corso Si è fermato il discorso della collaborazione con La Mandria, la Reggia di Venaria e il centro per il cavallo per via delle questioni politiche legate ai Parchi e al riassetto a livello regionale. Quando opportuno saranno ripresi i contatti. Per quanto riguarda il concorso “Lupus in fabula” edizione 2013, non vi sono stati avanzamenti viste le criticità intercorse nella prima edizione rispetto alla visibilità del Parco sul volume. N° attività realizzate Attività in continuo avanzamento . % fotografie storiche rifotografate Predisposta la determinazione di acquisto di copie del volume dall'editore Le Chateau e tenuti incontri con guarda parco ed editore. Effettuate interviste e raccolto materiale fotografico. Testi in fase di correzione. La stampa dovrebbe comparire nella primavera 2013. N° stampe volume 6 3 2 6 0 11 3.521,27 4.338,25 15.376,00 15.376,00 100 0 5 15 80 100 591,40 591,40 ,00 ,00 1 0 0 0 0 0 3.546,00 5.346,00 12.000,00 12.000,00 DirezioneOttino DirezioneOttino Predisposta la determinazione di acquisto dei diritti e prima copia del film fornita. Il film è stato presentato in prima visione al Festival “Lo stambecco d'oro” ed è stato presentato in clip in occasione del 90°, presso l'Accademia dei Lincei a Pisa e a Roma in sede di Eatitaly per Federparchi. N° film prodotti 1 0 1 0 0 La politica di partecipazione del Parco a programmi di sistema volti alla valorizzazione del turismo sostenibile, come Outdoor natura e Perla delle alpi (Turismo Torino), VIVA (Regione Valle d’Aosta), progetti congiunti con Fondation Grand Paradis, UISP, si è rivelata vincente in quanto si rileva una sempre crescente fidelizzazione degli operatori economici e delle amministrazioni locali al Parco: prova ne è la crescente richiesta di partecipazione degli enti locali ad attività che vanno nella direzione degli stessi obiettivi dell’Ente. Verranno assegnati i 2 premi da 3.000 euro ai Comuni vincitori del concorso indetto nel 2011 dal titolo “Comune Amico dell’Ambiente” e con questi enti verranno concordati gli eventi da sviluppare insieme nel novantennale. Per fare tutto quanto Rapporti istituzionali con sopra descritto è necessario che vengano E1a2 enti territoriali e mantenute le collaborazioni esterne che, associazioni opportunamente indirizzate, fungono da ponte tra la sede di Torino e il territorio. Realizzati: premiazione concorso "Comune amico dell'ambiente" e progettati e realizzati gli eventi con i Comuni vincitori, con ottimi risultati dal punto di vista politico e di sinergia opera-tiva; flyer in tedesco marchio di qualità; - promozione Ceresole Perla delle Alpi con accoglienza giornalisti; - Turismo Torino, nell'ambito di Outdoor Natura, ha presentato al Parco una richiesta di partecipazione al progetto di valorizzazione dell'arrampicata sportiva, che si svilupperà nel 2013; con Fondation Grand Paradis sono state concertate e già Tur.-Del Corso finanziate le iniziative congiunte per il 2013; per Ceresole Perla delle Alpi è stato organizzato un viaggio stampa di giornalisti stranieri che avrà luogo a gennaio 2013, mentre proseguono i contatti trimestrali per la promozione delle iniziative nell'ambito di VIVA. Ottimi risultati hanno dato, a consuntivo, le collaborazioni esterne instaurate sia per la gestione della segreteria turistica centrale, sia per la collaborazione agli eventi istituzionali. N° azioni in sinergia con partner esterni 7 2 1 3 1 In attuazione delle normative inerenti la riforma dell'ordinamento delle pubbliche amministrazioni (D.Lgs.150/2009, cd. decreto Brunetta), si proseguiranno gli adempimenti finalizzati all'attuazione dei principi di trasparenza degli enti, tramite pubblicità sul sito istituzionale e nelle altre forme previste – Si implementeranno e miglioreranno l’albo pretorio on line, l’area intranet ed extranet del Parco. Azione conclusa. Pubblicazioni effettuate. Confermati i target con inserimento di documenti etc. entro 24 ore dalla richiesta GG per aggiornamento sul web 1 1 1 1 1 D3c2 Film "Il migliore dei mondi possibili" E1a1 Incentivazione rapporti con le Comunità locali E1b1 Trasparenza per i cittadini Le alte quote delle Alpi sono un ambiente ostile per l’uomo ma rappresentano il miglior mondo possibile per altre creature sopravvissute alle vicende climatiche del passato, allo sfruttamento delle risorse e al turismo di massa. Questo tema, particolarmente congeniale all’area protetta, che grazie alla protezione esercitata per novanta anni ha contribuito alla conservazione della biodiversità di uno dei più importanti territori di Europa, costituisce la proposta per lo sviluppo del film “Il migliore dei mondi possibili” , girato in massima parte nel Parco di cui si acquisiscono diritti e che verrà presentato in occasione del film festival "Lo stambecco d'oro". DirezioneOttino Azioni ricadenti in D3a1 1 295,70 295,70 20.000,00 20.000,00 7 4.781,25 5.206,50 76.300,00 76.300,00 1 8.018,88 8.018,88 ,00 ,00 0 Aagg.Pagnotto Gestione comunicazione dell’Ente - Strategie di comunicazione e immagine grafica anche in collaborazione con Fondazione Gran Paradiso Promozione immagine Parco, comunicazione su media locali e nazionali, organizzazione conferenze stampa - Realizzazione rivista Voci del parco – Aggiornamento, traduzioni e mantenimento, promozione tramite Google adwords del sito internet – Modulistica on line – Implementazione area intranet ed extranet Ristampe, realizzazione depliant con cartina, punti di interesse e sentieri consigliati - Pannelli esplicativi - Grafica locandine, inviti, depliants Predisposizione calendario, biglietti auguri, illustrazioni, gadgets e materiale divulgativo ed Gestione Ufficio stampa informativo - Concorso fotografico PNGP – e attività di Acquisto spazi pubblicitari su riviste e quotidiani E2a1 comunicazione – Sito Implementazione attività URP - Attività di internet praticantato esterno presso Ufficio Stampa Promozione Ente su mercati esteri – Stampa catalogo fondo storico foto.Realizzazione materiale promozionale ed informativo del progetto “A piedi tra le nuvole”. E2a2 Filo diretto con il Gran Paradiso Nel mese di aprile 2012 è previsto l’avvio presso il Servizio Affari Generali di 2 volontari per un nuovo Progetto di Servizio Civile, sostitutivo della leva, approvato in collaborazione con la Città di Torino. Si prevede di migliorare la comunicazione da parte del Parco, dando visibilità alle attività che impegnano i diversi servizi, in modo da indirizzare gli utenti correttamente verso i settori competenti e nel contempo esplicare le funzioni di sostegno e mediazione tra l’utente e l’apparato burocratico; migliorare i rapporti con i residenti all’interno del Parco; dare maggiore spazio alle forme di comunicazione che promuovono la tutela ambientale utilizzando i canali multimediali come internet e i social network dove il Parco è già presente. Il tutto in una prospettiva di condivisione con altre banche dati già esistenti. I volontari presteranno servizio per un anno, per 30 ore complessive alla settimana, riceveranno un rimborso mensile di € 433 a carico dell’Ufficio Centrale del Servizio Civile di Roma ed un rimborso per buoni pasto a carico dell’Ente. Azione attuata come da programma. Le percentuali di visite al sito sono state calcolate con riferimento allo stesso periodo del 2011. Il primo trimestre ha avuto un incremento straordinario perché caratterizzato dalla presenza delle procedure di concorso. Negli ultimi tre trimestri si è comunque realizzato un incremento significativo. I target sono stati fortemente superati (2381%) . Azione conclusa Incremento visite sito internet (%) 10 112,29 59,37 35,48 31,02 238,16 33.914,74 33.914,74 68.550,00 66.248,00 I volontari hanno preso servizio nel mese di aprile/maggio, hanno svolto la preventiva attività di formazione e di primo apprendimento, sono stati coinvolti in attività legate alle iniziative per il novantennale e quindi sono divenuti operativi sullo specifico intervento in target dal mese di luglio. Sono pervenuti 20 questionari di gradimento compilati. Azione conclusa. % URP customer satisfation. 90 0 0 100 90 95 4.683,02 4.683,02 3.120,00 2.100,00 Aagg.-Mosso Aagg.-Mosso Redazione di nuovi E2b1 strumenti di comunicazione turistica Valorizzazione del ruolo e dell’attività della sorveglianza a presidio e E2b2 conservazione del territorio e delle sue risorse naturali Il Parco si apre al turismo straniero, per il quale necessitano cartacei in lingua, come il depliant promozionale e un flyer sui prodotti e gli operatori con il marchio di qualità. Alcuni opuscoli sui centri visitatori, ancora nella vecchia veste grafica, necessitano di essere riprogettati e ristampati. Prosecuzione progetto stampa pieghevoli sul lupo e ristampa opuscolo generale del Parco. In occasione del novantennale, che punterà sulla comunicazione dell’impegno del Parco sulla ricerca scientifica e la conservazione, verrà redatto con il Servizio Scientifico, un opuscolo divulgativo, mentre per promuovere i progetti di soggiorno e trekking scientifici redatti nell’ambito del programma VIVA, sarà predisposto un apposito opuscolo promozionale, non trascurando il turismo residenziale. Inoltre durante il corso dell’anno pervengono richieste da editori esterni di collaborazione alla redazione di guide turistiche ed escursionistiche, alle quali l’Ente per quanto possibile dà partecipazione (itinerari in mountain bike/Touring club; guida escursionistica in lingua tedesca). Per valorizzare le attività di presidio e conservazione del territorio e delle sue risorse naturali svolte dall’area protetta si prevede di effettuare la raccolta di immagini e filmati delle attività peculiari della Sorveglianza nelle valli per produrre Power Point, promo, materiale divulgativo vario ecc. Diversi documenti del Parco connessi alla gestione amministrativa hanno carattere storico e costituiscono materiale di interessante divulgazione, tramite l’inserimento sul sito o la esposizione in occasione di mostre tematiche nel territorio del Parco, per operare una scelta del materiale occorre proseguire nell’attività di riorganizzazione, anche tramite scansione informatica, dei documenti ancora ritenuti di interesse. L’obiettivo viene sviluppato anche tramite l’apporto dei volontari inseriti nel progetto “Senior Civico” avviato nell’anno 2010 in collaborazione con la Città di Torino Informatizzazione E’ previsto lo sviluppo di un nuovo programma di E2b3 dell’archivio documentale software per la gestione documentale (ved. di deposito e storico scheda acquisti) che consentirà l’avvio della dematerializzazione del cartaceo e la migliore gestione del flusso documentale interno (visti di regolarità, controlli etc.) Guida Touring itinerari in mountan bike: collaborazione alla redazione; Nuova carta IGC: seguita la revisione; Guida itinerari del PNGP (Ed. Capricorno): seguita la redazione; Guida itinerari nei Parchi (Reg. Piemonte): avviata collaborazione per la redazione; Opuscolo soggiorni: realizzato e stampato; Opuscolo ricerca: realizzato e stampato; Flyer Scuola di Maison e CV Ronco: realizzata redazione testi, elaborazione grafica e stampa; Pieghevole generale Parco: realizzata l'impaginazione del Tur.-Fedrighini nuovo testo italiano (serv. Comunic.), stampa in italiano, francese e inglese. Flyer nuovo in italiano sul Marchio di Qualità: stampato. Pieghevole sui prodotti di qualità del Parco legati al Marchio: in fase di elaborazione grafica e stampa Pieghevole sul lupo: testi realizzati, in fase di realizzazione i disegni. Rispetto alle riedizione degli opuscoli di Valsavarenche e Rhemes, affidati a Fondation Grand Paradis, ci sono criticità in corso sull'immagine da veicolare, perciò il progetto è stato rimandato al 2013. N° pieghevoli realizzati 5 0 2 2 4 8 6.711,25 7.136,50 23.550,00 23.531,68 Sono stati prodotti 455 minuti video, in parte ancora da elaborare e 816 foto. Montaggio video nidificazione gipeto Rhemes/Valsavarenche per RAI 3 VDA e sito internet. Redazione 1 POSTER nidificazione gipeto PNGP al 73° Congresso Sorv.-Cerise Nazionale dell'Unione Zoologica Italiana Firenze % di attuazione del programma rispetto al programmato 90 0 0 100 0 100 2.300,30 2.300,30 6.000,00 ,00 Azione conclusa. Sono migliorati i target di archiviazione di documenti nella giornata. Nel 1° trimestre sono stati protocollati ed archiviati 2093 documenti, nel 2° trimestre 1392 documenti, nel 3° trimestre 1272 documenti, nel 4° trimestre 1268 documenti. Celerità archiviazione (% documenti archiviati informaticament e nella giornata rispetto a quelli pervenuti) 70 80 80 70 80 77,5 6.050,76 4.683,02 ,00 ,00 Aagg.Pagnotto E2b4 Informatizzazione dell’archivio fotografico Nel 2011 è iniziata la pubblicazione on line sul sito internet del Parco dell’archivio fotografico del Parco, rendendo così accessibili al pubblico, tramite il nuovo sito internet, il maggior numero possibile di immagini del Parco, e dando la possibilità a qualunque appassionato e fruitore di incrementare questo archivio aperto; si prevede di proseguire nella riorganizzazione dell’archivio fotografico, composto da circa 6000 fra fotografie, diapositive, immagini grafiche e CD, anche storiche o rare. Verranno attivati una serie di interventi di restauro sulle foto, soprattutto storiche, che necessitano di essere riportate alla loro bellezza originaria. L’obiettivo viene sviluppato anche tramite l’apporto dei volontari inseriti nel progetto “Senior Civico” avviato nell’anno 2010 in collaborazione con la Città di Torino, e in collaborazione con il personale di Sorveglianza addetto al gruppo foto. Si proseguirà nell’attività di recupero video e filmati del Parco, anche di valore storico, nella loro conversione e digitalizzazione al fine del mantenimento del patrimonio già esistente, dell’acquisizione di nuovo materiale documentario, anche raro o storico, ed alla loro commercializzazione L’attività include anche la gestione ordinaria, la manutenzione delle attrezzature video, la postproduzione, la duplicazione del materiale, anche Gestione ed tramite l’apporto di strutture specializzate E2b5 informatizzazione L’obiettivo viene sviluppato anche tramite dell’archivio audio - video l’apporto dei volontari inseriti nel progetto “Senior Civico” avviato nell’anno 2010 in collaborazione con la Città di Torino. E2b6 Riorganizzazione della biblioteca del Parco Si sta proseguendo nella attività di catalogazione informatizzata del materiale bibliografico, costituito da circa 7000 fra libri e riviste, soprattutto scientifici, volta ad aprire al pubblico e inserire nel circuito delle biblioteche in rete on line la biblioteca del Parco, attualmente fruita solo dagli interni e da tesisti e tirocinanti. Si prevede l’acquisto di alcuni nuovi scaffali (ved. Scheda forniture) e la possibilità di operare interventi di restauro dei libri più antichi e in precarie condizioni. L’obiettivo viene sviluppato anche tramite l’apporto dei volontari inseriti nel progetto “Senior Civico” avviato nell’anno 2010 in collaborazione con la Città di Torino. Ultimata la selezione, digitalizzazione e archiviazione delle fotografie presenti in archivio. Sono state aggiunte anche le stampe fotografiche b/n. L'archivio consta oggi di oltre 19.000 immagini, e si arricchisce progressivamente delle nuove fotografie digitali fornite. E' stato quasi ultimato il lavoro di pulitura e/o restauro delle fotografie storiche di pregio ritrovate (140 foto di morfologia già trattate, 10 in fase di lavorazione). La fototeca on-line, accessibile dal grande pubblico, è in fase di implementazione: al Aagg.-Mosso momento sono presenti circa 1200 fotografie; oltre ad incrementare questo numero si sta procedendo al caricamento delle versioni in alta definizione per l'eventuale download. I target sono stati superati. Azione conclusa. % foto scaricate dal sito internet dagli utenti rispetto a quelle nuove caricate 50 0 0 50 67 117 4.481,16 4.481,16 ,00 ,00 Confermati i target di digitalizzazione di video nel periodo. Sono stati pubblicati i titoli di 600 film, documentari e servizi televisivi riguardanti l'area protetta dal 1934 ad oggi, disponibili in formato DVD. Azione conclusa. n° di video digitalizzati per ora 1 1 1 1 1 1 2.448,80 2.448,80 ,00 ,00 Confermati i target di catalogazione di libri nel periodo. N° 468 libri catalogati e n° 50 testate riviste e periodici nel corso dell'anno. Azione conclusa con la pubblicazione del catalogo sulla pagina del sito internet. n° volumi catalogati per ora 3,2 3,2 3,2 3,2 3,2 3,2 4.274,64 4.274,64 1.000,00 ,00 Aagg.-Mosso Aagg.-Mosso E2c1 Manifestazioni nel novantennale del Parco Le numerose e consuete manifestazioni annuali saranno organizzate e promosse prendendo spunto dall’occasione del novantesimo anniversario dell’istituzione del Parco Nazionale (1922-2012). Il programma sarà concordato con le amministrazioni locali, in modo da dare visibilità a tutte le valli e a tutti i Comuni. Gli eventi nuovi e particolarmente importanti saranno una presentazione del Parco a Torino, l’ apertura di attività sui due versanti (a Ceresole e Valsavarenche), di conclusione (ad Aosta il 3/12/2012). Da giugno a ottobre sono in programma le rassegne ormai consolidate (A piedi tra le nuvole, una valle fantastica, Noasca da Re…), mentre verranno seguiti alcuni convegni che sono stati proposti all’Ente da società esterne. A supporto della regolamentazione della strada del Nivolet verranno organizzati i consueti “campi di esperienza” per giovani e volontari provenienti da tutt’Italia. Attraverso momento di divulgazione scientifica ci si prefigge di far conoscere alla comunità scientifica nazionale ed internazionale le azioni di ricerca e di conservazione svolte nel e dal Parco. Incontro annuale del Gruppo Stambecco Europa (su fondi Interreg GREAT). Organizzazione e E2d1 partecipazione a congressi Realizzati: - Evento apertura 90° a Torino, - Apertura festeggiamenti 90° a Valsavarenche e Ceresole, - Collaborazione Convegno Energia, - Floralpe, Escursionista Reale Cercasi, - Colori e sapori dei Parchi, - n.3 iniziative in “A piedi tra le nuvole”, - Noasca da Re, - Una Valle fantastica, - Aspettando l'Alborada, - Organizzazione e promozione campi di esperienza estivi, - Progetto strada Gran Paradiso (1 manifestazione a giugno su 3 Tur.-Del Corso località), - Serata PNGP all'interno di “Montagne aux livres”, - Festa della Buleta, Viva il Parco!, - Giornata della memoria di Renzo Videsott, - Ottobre tutti a scuola a Noasca, - Festa del cavallo a Cogne, - Armonie di note e sapori per i 90 anni del pngp c/o Hotel Bellevue di Cogne, - Convegno AIGAE, - Evento conclusivo novantennale ad Aosta; - Evento di partecipazione del Parco a Eataly, Roma 21 dicembre, in collaborazione con Federparchi, il Parco d'Abruzzo e il Parco della Sila. La riunione annuale del GSE è N.8 sono state monitorate statainiziative realizzata a Zernez in sottoponendo Engadina (CH).il Ilquestionario PNGP ha di gradimento). coordinato la Segreteria del Due giorni da ricercatore Convegno (con oltre 100 (Cogne iscritti) ee Valsavarenche) sono stati annullati ha presentato un rilevante numero percontributi insufficiente numero iscritti. di scientifici (n. di 3 relazioni e 2 posters). Gli organismi internazionali di diversi paesi alpini hanno sollecitato il PNGP ad attivare con maggior forza le azioni del Gruppo. I lavori sono stati presentati a convegni nazionali Scient.San.- (Convegno nazionale AtIT a Bassano Piacenza) ed internazionali (Seminario internazionale sullo Stambecco in Austria e il convegno internazionale sulla biodiversità di Barcellonette in Francia, come relatori ad invito). % di soddisfazione partecipanti 60 0 100 99 100 74,75 14.087,24 14.951,47 24.100,00 24.089,00 % lavori presentati 80 0 0 100 0 100 1.573,70 2.670,00 1.000,00 1.250,00 Prosecuzione delle pubblicazioni della rivista del Parco Journal of Mountain Ecology, con la raccolta e la valutazione di nuovi manoscritti e pubblicazione della rivista on line. Gestione del sito specifico Gestione e redazione E2e1 della rivista scientifica del Parco E2f1 Il bilancio di sostenibilità è lo strumento con cui viene esposto il resoconto delle scelte e delle azioni messe in atto nei confronti degli interlocutori esterni ed interni al parco. Comunica agli interlocutori esterni il ruolo rivestito dal parco, gli obiettivi che persegue, le attività svolte in favore della salvaguardia della biodiversità, dello sviluppo economico e sociale, della diffusione di comportamenti orientati alla sostenibilità ambientale. Attesta la coerenza dei Redazione del bilancio di comportamenti adottati dal Parco nei confronti dei cittadini utenti, dei lavoratori, della sicurezza sul sostenibilità del parco lavoro e dell’ambiente, evidenziando le azioni svolte per diminuire le emissioni di anidride carbonica. L’azione prevede per quest’anno l’affidamento del servizio e l’impostazione del lavoro. E' stato attivato il rilancio della rivista, che era ferma in termini di pubblicazioni. Per fare ciò si è richiesto il contributo scientifico di tutti i ricercatori coinvolti in indagini nel PNGP. Sono stati ricevuti 4 nuovi manoscritti, che sono stati referati ed accettati con maggiori o minori revisioni. I manoscritti, relativi a indagini su marmotta, stambecco, camoscio e gestione del salmerino di fontana, sono in Scient.San.- fase di impaginazione. La stampa è però prevista solo per il 2013. Bassano L'azione nel suo complesso è realizzata per circa l'80%, anche se la pubblicazione si avrà solo nel 2013. DirezioneOttino E' stata assegnata la redazione del bilancio sostenibile. RISULTATI N° % Progetto con risultati superiori al programmato 78 49,4 Progetto completamente attuato 59 37,3 Progetto attuato in gran parte (sup.50%) 9 5,7 Progetto attuato solo in parte (inf.50%) 0 0,0 Progetto non attuato 12 7,6 158 100 N° riviste impaginate e stampate 1 0 0 0 0,8 0,8 2.429,40 2.000,00 ,00 ,00 N° incarichi di servizio 1 0 0 1 0 1 2.624,80 2.624,80 48.400,00 47.069,00 % 92,4 7,6 Totale Risultati azioni operative 5,7 7,6 49,4 37,3 Progetto con risultati superiori al programmato Progetto completamente attuato Progetto attuato in gran parte (sup.50%) Progetto attuato solo in parte (inf.50%) Progetto non attuato RISULTATI N° % Progetto con risultati superiori al programmato 78 49,4 Progetto completamente attuato 59 37,3 Progetto attuato in gran parte (sup.50%) 9 5,7 Progetto attuato solo in parte (inf.50%) 0 0,0 Progetto non attuato 12 7,6 158 100 % 92,4 7,6 Totale Risultati azioni operative 5,7 7,6 49,4 37,3 Progetto con risultati superiori al programmato Progetto completamente attuato Progetto attuato in gran parte (sup.50%) Progetto attuato solo in parte (inf.50%) Progetto non attuato (inf.50%) Progetto non attuato 37,3 Causa non attuazione progetti : N° % • Ritardato rilascio autorizzazioni 1 8,3 • Carichi di lavoro o interferenza di altre attività non programmate, non rinviabili 5 41,7 • Mancata adozione di atti propedeutici da parte altri Enti 3 25,0 • Rallentamenti imputabili ad esecutori appalto 2 16,7 • Altro 1 8,3 12 100 Totale PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.1 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Sportello-Front Office Principali caratteristiche Il servizio, gestito dalla segreteria presso la sede di Torino, prevede il rilascio di informazioni sulle attività ed i servizi erogati dall’Ente, sulla fruibilità del territorio e gestisce direttamente o in coordinamento con altri servizi le richieste e/o del servizio erogato segnalazioni di vario genere provenienti da privati, ditte ed enti. Modalità di erogazione Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Dimensioni Il servizio viene effettuato tramite attività di sportello secondo orari prestabiliti per l'accesso al pubblico Tutti i cittadini Sottodimensioni Procedure di contatto Tempistiche di risposta Pubblicazione sul sito web della tempistica programmata Eventuali spese a carico dell'utente Numero di giorni necessari per Pubblicazione sul sito web delle l'aggiornamento sul web del tariffario eventuali spese a carico dell'utente delle spese a carico dell'utente Numero di pratiche evase Regolarità della prestazione erogata conformemente alla norma di riferimento/Numero totale pratiche Numero reclami /Numero Pertinenza della prestazione erogata comunicazioni evase Numero di istanze conscluse senza richiedere documentazione e Esaustività della prestazione erogata certificazioni già in possesso dell'amministrazione/Numero totale di istanze pervenute Accessibilità Accessibilità multicanale Tempestività Responsabili Trasparenza Conformità Efficacia Formula indicatore Numero giornate lavorative con apertura assicurata dello sportello/Numero totale di giornate lavorative ufficiali Numero spazi web Informazioni (web) su come accedere aggiornati/Numero spazi web da più agevolmente ai servizi aggiornare Tempo massimo della presentazione Numero di prestazioni effettuate della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale prestazione di richieste di prestazione pervenute Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti il l'aggiornamento sul web responsabile di servizio Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti le modalità di l'aggiornamento sul web contatto Accessibilità fisica Tempestività Descrizione indicatore Affidabilità Compiutezza Accesso agli uffici/sportelli Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web Valore programmato Consuntivo 2012 90% 90% 100% 100% 100% 100% 1 1 1 1 1 1 1 1 100% 100% 1/1000 1/1000 100% 100% PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.2 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Sportello pratiche autorizzative Principali caratteristiche Il servizio prevede l'esame della pratica per il rilascio o diniego di autorizzazione in deroga a divieto ai sensi del Regolamento di fruizione del Parco del servizio erogato Modalità di erogazione Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Dimensioni Il servizio viene effettuato tramite trasmissione via fax, email o via posta Tutti i cittadini Sottodimensioni Descrizione indicatore Numero giornate lavorative con apertura assicurata dello sportello/Numero totale di giornate lavorative ufficiali 90% 90% 100% 100% 100% 100% 1 1 1 1 1 1 1 1 100% 100% 1/1000 1/1000 100% 100% Accessibilità multicanale Procedure di contatto Informazioni (web) su come accedere Numero spazi web più agevolmente ai servizi; via fax; aggiornati/Numero spazi web da via email; telefonicamente aggiornare Tempo massimo della presentazione Numero di prestazioni effettuate della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale prestazione di richieste di prestazione pervenute Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti il l'aggiornamento sul web responsabile di servizio Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti le modalità di l'aggiornamento sul web contatto Tempistiche di risposta Pubblicazione sul sito web della tempistica programmata Eventuali spese a carico dell'utente Pubblicazione sul sito web delle eventuali spese a carico dell'utente Tempestività Conformità Efficacia Consuntivo 2012 Accesso agli uffici/sportelli Responsabili Trasparenza Valore programmato Accessibilità fisica Accessibilità Tempestività Formula indicatore Affidabilità Compiutezza Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web del tariffario delle spese a carico dell'utente Numero di pratiche evase conformemente alla norma di Regolarità della prestazione erogata riferimento/Numero totale pratiche Numero reclami /Numero Pertinenza della prestazione erogata comunicazioni evase Numero di istanze concluse senza richiedere documentazione e Esaustività della prestazione erogata certificazioni già in possesso dell'amministrazione/Numero totale di istanze pervenute PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.3 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Sportello pratiche sorvolo Principali caratteristiche Il servizio prevede l'esame della pratica per il rilascio o diniego di autorizzazione in deroga a divieto di sorvolo sul territorio del Parco del servizio erogato Modalità di erogazione Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Dimensioni Il servizio viene effettuato tramite trasmissione via fax o email Tutti i cittadini Sottodimensioni Descrizione indicatore Numero giornate lavorative con apertura assicurata dello sportello/Numero totale di giornate lavorative ufficiali 90% 90% 100% 100% 100% 100% 1 1 1 1 1 1 1 1 100% 100% 1/1000 1/1000 100% 100% Accessibilità multicanale Procedure di contatto Informazioni (web) su come accedere Numero spazi web più agevolmente ai servizi; via fax; aggiornati/Numero spazi web da via email; telefonicamente aggiornare Tempo massimo della presentazione Numero di prestazioni effettuate della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale prestazione di richieste di prestazione pervenute Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti il l'aggiornamento sul web responsabile di servizio Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti le modalità di l'aggiornamento sul web contatto Tempistiche di risposta Pubblicazione sul sito web della tempistica programmata Eventuali spese a carico dell'utente Pubblicazione sul sito web delle eventuali spese a carico dell'utente Tempestività Conformità Efficacia Consuntivo 2012 Accesso agli uffici/sportelli Responsabili Trasparenza Valore programmato Accessibilità fisica Accessibilità Tempestività Formula indicatore Affidabilità Compiutezza Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web del tariffario delle spese a carico dell'utente Numero di pratiche evase conformemente alla norma di Regolarità della prestazione erogata riferimento/Numero totale pratiche Numero reclami /Numero Pertinenza della prestazione erogata comunicazioni evase Numero di istanze concluse senza richiedere documentazione e Esaustività della prestazione erogata certificazioni già in possesso dell'amministrazione/Numero totale di istanze pervenute PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.4 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Rilascio nulla osta ex art. 13 L. 394/91 Principali caratteristiche Il servizio prevede il rilascio dei nulla osta ex art. 13 della Legge Quadro 394/91 e ss.mm.ii., sulla base di apposita istruttoria tecnica del servizio erogato Modalità di erogazione Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Dimensioni Il servizio viene effettuato tramite trasmissione via posta Tutti i cittadini che rientrano nell'ambito di applicazione della normativa del nulla osta Sottodimensioni Procedure di contatto Tempistiche di risposta Pubblicazione sul sito web della tempistica programmata Eventuali spese a carico dell'utente Numero di giorni necessari per Pubblicazione sul sito web delle l'aggiornamento sul web del tariffario eventuali spese a carico dell'utente delle spese a carico dell'utente Numero di pratiche evase Regolarità della prestazione erogata conformemente alla norma di riferimento/Numero totale pratiche Numero reclami /Numero Pertinenza della prestazione erogata comunicazioni evase Numero di istanze conscluse senza richiedere documentazione e Esaustività della prestazione erogata certificazioni già in possesso dell'amministrazione/Numero totale di istanze pervenute Accessibilità Accessibilità multicanale Tempestività Responsabili Trasparenza Conformità Efficacia Formula indicatore Numero giornate lavorative con apertura assicurata dello sportello/Numero totale di giornate lavorative ufficiali Informazioni (web) su come accedere Numero spazi web più agevolmente ai servizi; via fax; aggiornati/Numero spazi web da via email; telefonicamente aggiornare Tempo massimo della presentazione Numero di prestazioni effettuate della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale prestazione di richieste di prestazione pervenute Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti il l'aggiornamento sul web responsabile di servizio Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti le modalità di l'aggiornamento sul web contatto Accessibilità fisica Tempestività Descrizione indicatore Affidabilità Compiutezza Accesso agli uffici/sportelli Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web Valore programmato Consuntivo 2012 100% 100% 100% 100% 100% 100% 1 1 1 1 1 1 1 1 100% 100% 1/100 0/100 100% 100% PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.5 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Sportello pratiche risarcimento danni fauna Principali caratteristiche Il servizio dispone il rilascio o diniego di autorizzazione alla liquidazione del risarcimento danni da fauna del servizio erogato Modalità di erogazione Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Dimensioni Il servizio viene effettuato tramite trasmissione via fax e via posta Tutti i cittadini Sottodimensioni Descrizione indicatore Numero giornate lavorative con apertura assicurata dello sportello/Numero totale di giornate lavorative ufficiali 90% 90% 100% 100% 100% 100% 1 1 1 1 1 1 1 1 100% 100% 1/1000 1/1000 100% 100% Accessibilità multicanale Procedure di contatto Informazioni (web) su come accedere Numero spazi web più agevolmente ai servizi; via fax; aggiornati/Numero spazi web da via email; telefonicamente aggiornare Tempo massimo della presentazione Numero di prestazioni effettuate della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale prestazione di richieste di prestazione pervenute Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti il l'aggiornamento sul web responsabile di servizio Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti le modalità di l'aggiornamento sul web contatto Tempistiche di risposta Pubblicazione sul sito web della tempistica programmata Eventuali spese a carico dell'utente Pubblicazione sul sito web delle eventuali spese a carico dell'utente Tempestività Conformità Efficacia Consuntivo 2012 Accesso agli uffici/sportelli Responsabili Trasparenza Valore programmato Accessibilità fisica Accessibilità Tempestività Formula indicatore Affidabilità Compiutezza Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web del tariffario delle spese a carico dell'utente Numero di pratiche evase conformemente alla norma di Regolarità della prestazione erogata riferimento/Numero totale pratiche Numero reclami /Numero Pertinenza della prestazione erogata comunicazioni evase Numero di istanze concluse senza richiedere documentazione e Esaustività della prestazione erogata certificazioni già in possesso dell'amministrazione/Numero totale di istanze pervenute PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.6 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Servizio Botanico Giardino Botanico Alpino Paradisia Principali caratteristiche Il servizio prevede la gestione tecnica del Giardino Botanico Alpino Paradisia attraverso la coltivazione di circa 1000 specie di flora autoctona e di altri gruppi montuosi, con scopi didattico-divulgativi ma anche di tipo conservativo (conservazione del servizio erogato ex-situ) Modalità di erogazione Il servizio viene erogato attraverso la coltivazione delle specie in roccere e la predisposizione di percorsi tematici su argomenti inerenti la flora, la vegetazione ed altri settori ad esse legati (esposizione petrografica, percorso sulle farfalle ecc..) Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Pubblico generico (turisti) ma anche più specifico (botanici ed appassionati) Dimensioni Sottodimensioni Descrizione indicatore Accessibilità fisica Accesso al giardino Accessibilità multicanale Informazione (sito del PNGP) su come accedere al GBA Accessibilità Tempestività Tempestività Responsabili Valore programmato Consuntivo 2012 Numero di giornate in cui il giardino è aperto al pubblico/numero di giornate di lavoro necessarie al suo mantenimento 100% 100% Numero informazioni su accesso al GBA via Web, fax, centralino PNGP/numero canali informativi PNGP 100% 100% Numero giorni in cui è stata effettuata l'apertura/Numero giorni in cui l'apertura era prevista 100% 100% Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web 2 2 Procedure di contatto Pubblicazione sul sito web e sull'Index Seminum (scambio internazionale dei semi) delle informazioni riguardanti le modalità di contatto Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web 2 2 Tempistiche di risposta Pubblicazione sul sito web della tempistica di risposta prevista per le richieste di informazioni relative alla visita Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web 2 2 Eventuali spese a carico dell'utente Pubblicazione sul sito delle tariffe di ingresso e visita al GBA Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web 2 2 Conformità Regolarità della prestazione erogata 90 99,46 Affidabilità Efficace gestione del giardino 90 286 (trapianti) Compiutezza Grado di soddisfazione del visitatore 1/1000 0/7517 Trasparenza Efficacia Apertura del giardino nel rispetto delle date (secondo week-end di giugno/secondo week-end di settembre) Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti il responsabile di servizio Formula indicatore Numero di ore lavorate per il mantenimento/Numero ore di lavoro programmate per il mantenimento Numero semine o trapianti effettuati/Numero semine o trapianti programmati Numero di reclami pervenuti all'Ente/Numero visitatori PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.7 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Servizio BOTANICO Scambio dei semi (Index Seminum) Principali caratteristiche Scambio gratuito di materiale vegetale per soli scopi scientifici e/o divulgativi (secondo la Convenzione Internazionale di Rio de Janeiro, 1992) con altri Giardini e strutture analoghe del servizio erogato Modalità di erogazione Spedizione di bustine contenenti i semi richiesti tramite ordine (Desiderata) sulla base di Index seminum prodotto dal servizio botanico Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Giardini botanici, Orti botanici, Università, Laboratori di ricerca Dimensioni Sottodimensioni Valore programmato Consuntivo 2012 Accesso al servizio Numero giornate utilizzate per rispondere alle richieste/numero giornate programmate per soddisfare le richieste 100% 100% Accessibilità multicanale Informazioni sul web su come accedere più facilmente al servizio, pubblicazione informatica dell'Index seminum Numero di informazioni pubblicate sul web/Numero informazioni di cui si era programmata la pubblicazione sul web 100% 0% Tempestività Tempo necessario per l'invio dei semi Numero medio di giorni intercorsi tra il ricevimento della desiderata e l'invio dei semi/numero medio di giorni programmati per l'invio 100% 100% Responsabili Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti il responsabile di servizio Numero giorni necessari per l'aggiornamento sul web 2 2 Procedure di contatto Pubblicazione sul sito PNGP del catalogo e delle modalità per lo scambio semi (solo per strutture del settore) Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web oppure numero di giornate necessarie alla stesura dell'Index oppure numero giorni necessari per pubblicazione sul web del catalogo ecc. 2 n.d. Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web 2 n.d. Numero giorni necessari per l'aggiornamento sul web 2 n.d. 100% 100% 1/100 0/100 80% 100% salvo esaurimento semi Trasparenza Eventuali spese a carico dell'utente Pubblicazione sul sito web della tempistica programmata per l'evasione delle richieste di materiale vegetale Pubblicazione sul sito web delle spese per la spedizione delle richieste da parte delle altre strutture Conformità Regolarità nell'attività di scambio (convenzione di Rio de Janeiro,1992) Affidabilità Esatta determinazione delle specie proposte nel catalogo Compiutezza Richieste evase per disponibilità dei semi Tempistiche di risposta Efficacia Formula indicatore Accessibilità fisica Accessibilità Tempestività Descrizione indicatore Numero risposte ai richiedenti della Conv. di Rio de Janeiro/Numero totale delle richieste Numero di reclami pervenuti/Numero richieste evase Numero delle richieste evase/Numero delle richieste pervenute PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.8 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Servizi di informazione al pubblico erogati dalle segreterie turistiche Principali caratteristiche Il servizio prevede l'informazione generale al pubblico che intende recarsi a visitare il Parco; è quindi un'azione di indirizzo del servizio erogato e promozione che viene completata da quella dei centri visitatori durante i periodi di apertura. Il servizio riguarda principalmente le informazioni che costituiscono attrazione per i visitatori e per tutti coloro che sono interessati a collaborare con il Parco: prossimi eventi e manifestazioni, orari di apertura dei centri visitatori, campi di esperienza estivi, caratterizzazione naturalistica delle diverse valli, attività tipiche, prodotti dell'enogastronomia, progetti di divulgazione, sistema di accoglienza e ospitalità, attività per le scuole. Modalità di erogazione Il servizio viene effettuato tramite attività di sportello presso la sede di Torino sia attraverso il personale interno, sia attraverso collaborazioni a contratto; viene effettuato altresì sul territorio attraverso l'attività di due uffici appositamente istituiti, uno per versante del parco, denominati "segreterie turistiche di versante". Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Tutti i cittadini Dimensioni Sottodimensioni Accessibilità fisica Accessibilità Tempestività Trasparenza Efficacia Accessibilità multicanale Tempestività Descrizione indicatore Formula indicatore Libero accesso agli uffici nell'orario di apertura al pubblico Accessibilità alle informazioni via web, telefono, posta e strumenti di comunicazione Percentuale stimata di contatto operatore/visitatore Percentuale accessibilità delle informazioni turistiche via web/altri strumenti Percentuale stimata delle prestazioni Tempo massimo di risposta a partire effettuate entro il tempo richiesto dall'esigenza dell'utente rispetto al totale delle richieste pervenute Valore programmato Consuntivo 2012 95% 99% 85% 90% 90% 95% 70% 100% Responsabili Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti le modalità di contatto Procedure di contatto Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni lavorativi necessari informazioni riguardanti le modalità di per l'aggiornamento sul web contatto 5 5 Tempistiche di risposta Tempo che intercorre dalla richiesta dell'utente all'erogazione del servizio Numero massimo di giorni lavorativi per la comunicazione della risposta 3 3 Eventuali spese a carico dell'utente Non sono previsti costi a carico dell'utente per il servizio erogato - - - Conformità Adeguatezza delle informazioni contenute nella risposta rispetto alla richiesta Percentuale stimata delle risposte conformi alle richieste dell'utente rapportata al numero totale di richieste pervenute 95% 95% Affidabilità Stima dell'affidabilità delle comunicazioni erogate Percentuale stimata delle azioni di comunicazione erogate rispetto alle azioni di cui si è ricevuta critica/lamentela 85% 85% Compiutezza Percentuale informazioni fornite Esaustività delle informazioni erogate rispetto al numero totale di richieste pervenute 98% 99% Completezza delle informazioni riguardanti i responsabili sul web PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.9 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Servizi di accoglienza e informazione erogati dai Centri visitatori e dal Giardino Botanico Alpino Principali caratteristiche Il servizio prevede l'attività di front-office per i visitatori che sono già sul territorio del Parco; eroga informazioni turistiche inerenti gli itinerari, le regole di comportamento, gli eventi e le iniziative in programma; indirizza sulle possibilità di del servizio erogato ospitalità. Comprende altresì l'opportunità di visitare gli allestimenti museali tematici organizzati all'interno dei centri visitatori e il giardino botanico alpino. Modalità di erogazione I servizi vengono erogati su un calendario annuale di apertura delle strutture che operano prevalentemente nelle stagioni di massima affluenza (estate, peridi natalizio e pasquale, festività). Un solo centro visitatori (Cogne) garantisce un servizio tutto l'anno, con possibilità nei periodi di chiusura al pubblico, di prenotazione da parte di gruppi. La gestione dei servizi viene affidata dall'Ente Parco a terzi, o tramite gara d'appalto o tramite accordi di gestione con organizzazioni consorziate. Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Tutti i cittadini Dimensioni Descrizione indicatore Formula indicatore Valore programmato Consuntivo 2012 Accessibilità fisica Possibilità di accesso da parte del pubblico all'operatore del centro durante i periodi e gli orari di apertura Percentuale stimata di contatto operatore/visitatore 95% 98% Accessibilità multicanale Accessibilità alle informazioni via web, telefono, posta e strumenti di comunicazione 80% 80% 90% 90% 70% 75% Sottodimensioni Accessibilità Tempestività Trasparenza Efficacia Tempestività Percentuale accessibilità delle informazioni turistiche via web/altri strumenti Percentuale stimata delle prestazioni Tempo massimo di risposta a partire effettuate entro il tempo richiesto dall'esigenza dell'utente rispetto al totale delle richieste pervenute Responsabili Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti i responsabili dei diversi servizi erogati Procedure di contatto Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti le modalità di l'aggiornamento di locandine e web contatto 10 10 Tempistiche di risposta Tempo che intercorre tra la richiesta dell'utente e l'erogazione del servizio Numero di giorni necessari 1 1 Eventuali spese a carico dell'utente Pubblicazione dei costi dei biglietti di ingresso ad alcuni centri visitatori e al giardino botanico e di eventuali altri costi a carico dell'utenza Numero di giorni necessari per l'aggiornamento del tariffario delle spese a carico dell'utente 5 5 Conformità Adeguatezza delle informazioni contenute nella risposta rispetto alla richiesta Percentuale stimata delle risposte conformi alle richieste dell'utente rapportata al numero totale di richieste pervenute 95% 95% Affidabilità Stima dell'affidabilità delle comunicazioni erogate Percentuale stimata delle azioni di comunicazione erogate rispetto alle azioni di cui si è ricevuta critica/lamentela 85% 90% Compiutezza Percentuale informazioni fornite Esaustività delle informazioni erogate rispetto al numero totale di richieste pervenute 95% 95% Completezza delle informazioni riguardanti i responsabili sul web PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.10 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Servizio Servizi di accompagnamento, divulgazione ed educazione ambientale Principali caratteristiche Il servizio riguarda l'informazione ai diversi pubblici interessati inerente le attività di accompagnamento sul territorio (escursioni guidate), divulgazione naturalistica ed educazione ambientale. Riguarda inoltre l'interazione con gli interessati del servizio erogato per indirizzarne la prenotazione e favorirne l'acquisto o la fruizione. Modalità di erogazione Il servizio sopra descritto viene erogato dal personale che opera presso la sede di Torino. La prenotazione e l'acquisto dei servizi di accompagnamento, divulgazione ed educazione vengono invece rimandati ai soggetti esterni con i quali il Parco è convenzionato per la gestione delle attività (es. guide del parco, associazioni, cooperative, consorzi e fondazioni). Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Tutti i cittadini Dimensioni Sottodimensioni Consuntivo 2012 Percentuale stimata di contatto operatore/richiedente 75% 85% Percentuale accessibilità alle informazioni via web/altri strumenti 100% 100% Tempestività Tempo massimo di risposta a partire dall'esigenza dell'utente Percentuale stimata delle prestazioni effettuate entro il tempo richiesto rispetto al totale delle richieste pervenute 90% 95% Responsabili Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti i responsabili dei diversi servizi erogati Completezza delle informazioni riguardanti i responsabili sul web 60% 80% Percentuale esaustività delle informazioni 50% 50% Numero di giorni 3 3 Procedure di contatto Efficacia Valore programmato Accessibilità multicanale Accessibilità Trasparenza Formula indicatore Possibilità di accesso da parte del pubblico ai dipendenti dell'ente presso la sede di Torino durante le giornate lavorative accessibilità alle informazioni via web, telefono, posta e strumenti di comunicazione Accessibilità fisica Tempestività Descrizione indicatore Tempistiche di risposta Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti le modalità di contatto con il personale addetto Tempo che intercorre tra la richiesta di informazione e l'erogazione della risposta comodo Eventuali spese a carico dell'utente Comunicazione sul web e telefonica dei costi dei servizi a pagamento che sono erogati da terzi incaricati della gestione e di eventuali altri costi a carico dell'utenza Percentuale delle informazioni pubblicate ed erogate 70% 70% Conformità Adeguatezza delle informazioni contenute nella risposta rispetto alla richiesta Percentuale stimata delle risposte conformi alle richieste dell'utente rapportata al numero totale di richieste pervenute 95% 98% Affidabilità Stima dell'affidabilità delle comunicazioni erogate Percentuale stimata delle azioni di comunicazione erogate rispetto alle azioni di cui si è ricevuta critica/lamentela 85% 85% Compiutezza Percentuale informazioni fornite Esaustività delle informazioni erogate rispetto al numero totale di richieste pervenute 95% 98% PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.11 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Concessione d'uso logo del Parco Principali caratteristiche Il servizio prevede l'informazione agli interessati sulle modalità di concessione del logo ufficiale del Parco Nazionale Gran Paradiso; la procedura stessa di concessione o diniego per iniziative proposte da esterni inerenti la promozione del del servizio erogato territorio attraverso attività sportive, culturali educative e del tempo libero. Modalità di erogazione La domanda viene analizzata dal competente Servizio Turismo-Educazione Ambientale che segue l'istruttoria: verifica la conformità della richiesta, tiene il contatto con il richiedente per l'eventuale completamento della pratica ed esprime un giudizio di merito. Se la domanda riguarda attività di pertinenza di altri Servizi, verifica con questi la conformità del giudizio. Poi trasmette al Direttore l'istanza e ne verifica altrettanto la conformità di giudizio. In caso affermativo il Direttore approva la richiesta con Determinazione Dirigenziale contenente le motivazioni e le specifiche di utilizzo del logo; la decisione viene poi comunicata al richiedente via lettera. In caso negativo all'interlocutore vengono comunicate tramite lettera scritta le motivazioni del diniego e gli eventuali suggerimenti per attività future che possano essere compatibili con il logo del Parco Nazionale. Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Enti pubblici e privati, Associazioni di vario titolo e genere, Soggetti Privati, Cooperative, partner istituzionali di specifiche attività Dimensioni Sottodimensioni Affidabilità Compiutezza Esaustività della prestazione erogata Accessibilità Accessibilità multicanale Tempestività Responsabili Trasparenza Procedure di contatto Tempistiche di risposta Eventuali spese a carico dell'utente Conformità Efficacia Formula indicatore Percentuale giornate lavorative con presenza in sede assicurata dell'addetto al servizio rapportata al totale delle giornate lavorative ufficiali Percentuale servizi erogati via faxInformazioni (web) su come accedere web-telefono rapportata al totale dei più agevolmente ai servizi servizi erogati Numero massimo di giorni Tempo massimo di recepimento della conteggiato dal ricevimento della pratica e avvio dell'istruttoria domanda all'avvio dell'istruttoria Nominativo responsabile/ Indicazione sul sito web dei Informazioni specifiche relative responsabili della procedura all'istruttoria Informazioni sul sito web inerenti le Numero di giorni necessari per modalità di presentazione della l'aggiornamento del servizio web domanda Numero di giorni totali necessari per Tempistiche di svolgimento della l'espletamento dell'istruttoria e della pratica pratica nel suo insieme Numero di giorni necessario per la Comunicazione delle spese inerenti comunicazione dell'importo a carico la procedura di richiesta dell'utente se dovuto via mail Numero pratiche evase / Numero Regolarità della prestazione erogata totale pratiche Numero di reclami accolti rispetto al Affidabilità della comunicazione numero totale di pratiche eseguite Accessibilità fisica Tempestività Descrizione indicatore Accesso agli uffici/sportelli Numero di concessioni, o di dinieghi, erogate compiutamente rispetto al totale delle pratiche avviate Valore programmato Consuntivo 2012 80% 80% 100% 100% 5 5 50% 50% 3 3 20 20 3 3 100% 100% 2% 2% 100% 100% PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.12 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Evasione di richieste da parte di altri enti portatori di interesse Principali caratteristiche Il servizio consiste nell'evasione delle richieste che pervengono all'Ente Parco da parte di enti pubblici e privati, organizzazioni esterne, altre aree protette che riguardano l'ambito turistico-promozionale-educativo. del servizio erogato Modalità di erogazione Il servizio viene effettuato tramite contatti telefonici, epistolari, telematici durante l'orario di ufficio dei dipendenti. Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Enti pubblici e privati quali ad es.: Comuni, Comunità Montane, Regioni, Province, organizzazioni di promozione turistica (AIAT, IAT, consorzi di operatori, tour-operators..), aree protette e network di parchi, istituzioni scolastiche, associazioni, fondazioni, imprese turistiche. Dimensioni Sottodimensioni Accessibilità fisica Accessibilità Accessibilità multicanale Tempestività Trasparenza Efficacia Tempestività Descrizione indicatore Formula indicatore Percentuale stimata di gg lavorative con la presenza di un dipendente dedicato/numero totale gg lavorative ufficiali Percentuale stimata di servizi erogati Informazioni (web) su come accedere via web, posta, fax, telefono/numero più agevolmente ai servizi tot servizi erogati Percentuale stimata di prestazioni Rispetto delle scadenze richieste effettuate entro la scadenza dall'esterno richiesta/numero tot richieste pervenute Possibilità di accesso agli uffici nell'orario di apertura al pubblico Valore programmato Consuntivo 2012 75% 80% 100% 100% 85% 85% Responsabili Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti i responsabili dei servizi erogati Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web 5 giorni lavorativi 5 Procedure di contatto Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti le modalità di contatto Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web 5 giorni lavorativi 5 Tempistiche di risposta Verifica richiesta, ricerca dati, risposta al richiedente Numero massimo di giorni necessari per la ricerca dell'informazione e la 10 giorni lavorativi comunicazione all'ente richiedente 10 Eventuali spese a carico dell'utente Non sono previsti costi a carico dell'utente per il servizio erogato Conformità Adeguatezza delle informazioni contenute nella risposta rispetto alla richiesta Affidabilità Compiutezza - - - Percentuale stimata di pratiche evase conformi alla richiesta dell'utente/Numero totale pratiche richieste 95% 98% Stima dell'affidabilità delle comunicazioni erogate Percentuale stimata delle azioni di comunicazione erogate rispetto alle azioni di cui si è ricevuta critica/lamentela 85% 90% Esaustività della prestazione erogata Percentuale stimata di informazioni fornite rispetto al numero totale di richieste pervenute 95% 95% PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.13 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Concessione del Marchio collettivo di qualità del Parco Principali caratteristiche Il servizio prevede l'informazione agli interessati sulle modalità di concessione del Marchio collettivo di qualità del Parco Nazionale Gran Paradiso; la procedura di concessione o diniego riguarda il riconoscimento agli operatore dei settori del servizio erogato artigianato, agroalimentare e turistico che operano seguendo ben determinati parametri di qualità in sintonia con l'ambiente, le tradizioni e il territorio, Modalità di erogazione La domanda viene analizzata dal competente Servizio Turismo-Educazione Ambientale che segue l'istruttoria: verifica la conformità della richiesta, tiene il contatto con il richiedente per l'eventuale completamento della pratica, che prevede una visita di un operatore del Parco presso la struttura, con lo specifico compito di analizzare insieme il regolamento e il disciplinare specifico. In seguito alla visita l'operatore ha facoltà di decidere se inoltrare o meno la domanda ufficiale per l'attribuzione del marchio. In caso affermativo deve compilare e sottoscrivere un piano di miglioramento triennale della propria attività. Una volta ricevuta tutta la documentazione prevista, l'Ente organizza una commissione di valutazione delle domande pervenute, come da specifico regolamento, ed emette il relativo parere di attribuzione. L'operatore riceve quindi una comunicazione scritta inerente l'esito dell'istruttoria. In caso negativo all'interlocutore vengono comunicate anche le motivazioni del diniego e gli eventuali suggerimenti per attività future che possano essere compatibili con il marchio del Parco Nazionale. Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Operatori dei settori artigianato, agroalimentare o turistico Dimensioni Sottodimensioni Descrizione indicatore Percentuale giornate lavorative con presenza in sede assicurata dell'addetto al servizio rapportata al totale delle giornate lavorative ufficiali 80% 80% 100% 100% 6 6 100% 100% 3 3 6 6 3 3 100% 100% 2% 2% 100% 100% Accessibilità multicanale Affidabilità Percentuale servizi erogati via faxInformazioni (web) su come accedere web-telefono rapportata al totale dei più agevolmente ai servizi servizi erogati Numero mesi conteggiato dal Tempo massimo per il recepimento ricevimento della domanda all'avvio della pratica e avvio dell'istruttoria dell'istruttoria Nominativo responsabile/ Indicazione sul sito web dei Informazioni specifiche relative responsabili della procedura all'istruttoria Informazioni sul sito web inerenti le Numero di giorni necessari per modalità di presentazione della l'aggiornamento del servizio web domanda Numero di mesi totali necessari per Tempistiche di svolgimento della l'espletamento dell'istruttoria e della pratica pratica nel suo insieme Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessario per la spese inerenti la procedura di modifica dell'importo a carico richiesta dell'utente sul web Numero pratiche evase / Numero Regolarità della prestazione erogata totale pratiche Numero di reclami accolti rispetto al Affidabilità della comunicazione numero totale di pratiche eseguite Compiutezza Esaustività della prestazione erogata Tempestività Procedure di contatto Tempistiche di risposta Eventuali spese a carico dell'utente Conformità Efficacia Consuntivo 2012 Accesso agli uffici/sportelli Responsabili Trasparenza Valore programmato Accessibilità fisica Accessibilità Tempestività Formula indicatore Numero di concessioni, o di dinieghi, erogate compiutamente rispetto al totale delle pratiche avviate PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.14 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Alienazione e cessione reperti animali Principali caratteristiche Il servizio comprende tutte le azioni conseguenti all'autorizzazione alla cessione ed alla vendita a privati di reperti animali del servizio erogato per fini museali e di collezione. La cessione dei reperti è subordinata alla catalogazione e valutazione degli stessi e implica la gestione di registri di carico/scarico Modalità di erogazione Il servizio viene effettuato prendendo diretto contatto con gli utenti richiedenti, che ritirano i reperti presso la sede di Torino dell'Ente Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Cittadini, Musei e collezioni pubbliche e private Dimensioni Sottodimensioni Trasparenza Efficacia Formula indicatore Valore programmato Consuntivo 2012 Numero giornate lavorative con apertura assicurata dello sportello/Numero totale di giornate lavorative ufficiali Numero spazi web aggiornati/Numero spazi web da aggiornare Percentuale stimata delle risposte effettuate entro il tempo richiesto rispetto al totale delle richieste pervenute 90% 90% 100% 100% 50% 65% Completezza delle informazioni riguardanti i responsabili sul web 100% 100% 5 2 70% 75% 1 n.d. Percentuale stimata delle risposte conformi alle richieste dell'utente rapportata al numero totale di richieste pervenute 70% 80% Stima dell'affidabilità delle azioni di cessione Percentuale stimata delle azioni per cui si è ricevuta critica/lamentela, rispetto al totale delle azioni svolte 10% 0% Esaustività delle azioni erogate in merito alla cessione (Numero di richieste evase/numero totale di richieste)*100 80% 75% Accessibilità fisica Libero accesso agli uffici nell'orario di apertura al pubblico per la verifica e il ritiro dei materiali Accessibilità multicanale Accessibilità alle informazioni via web, telefono, posta e strumenti di comunicazione Tempestività Tempo massimo di risposta a partire dall'esigenza dell'utente Responsabili Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti le modalità di acquisto e alienazione Procedure di contatto Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni lavorativi necessari informazioni riguardanti le modalità di per l'aggiornamento sul web acquisto e alienazione Tempistiche di risposta Condizionati dalla disponibilità dei materiali Eventuali spese a carico dell'utente Pubblicazione sul sito web delle eventuali spese a carico dell'utente Conformità Adeguatezza delle azioni rispetto alla richiesta Affidabilità Compiutezza Accessibilità Tempestività Descrizione indicatore (Numero di richieste evase entro un mese dalla domanda/numero totale di richieste)*100 Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web del tariffario delle spese a carico dell'utente PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.15 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Autorizzazioni al pascolo Principali caratteristiche Il servizio comprende le azioni relative all'autorizzazione all'uso dei pascoli di proprietà dell'Ente del servizio erogato Modalità di erogazione Il servizio viene effettuato prendendo diretto contatto con gli allevatori e con le loro richieste, formulate secondo la procedura prevista Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Allevatori e utilizzatori di fondi a fini zootecnici Dimensioni Sottodimensioni Formula indicatore Libero accesso agli uffici centrali e di valle nell'orario di apertura al pubblico per la consegna delle domande e delle richieste Accessibilità alle informazioni via web, telefono, posta e strumenti di comunicazione Numero giornate lavorative con apertura assicurata dello sportello/Numero totale di giornate lavorative ufficiali Numero spazi web aggiornati/Numero spazi web da aggiornare Tempestività Tempo massimo di risposta a partire dall'esigenza dell'utente Percentuale stimata delle risposte effettuate entro il tempo richiesto rispetto al totale delle richieste pervenute 80% Responsabili Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti le modalità di presentazione delle domande di indennizzo Completezza delle informazioni riguardanti i responsabili sul web 100% Procedure di contatto Pubblicazione sul sito web delle informazioni riguardanti le modalità di Numero di giorni lavorativi necessari presentazione delle domande di per l'aggiornamento sul web indennizzo Tempistiche di risposta Tempo intercorso tra la richiesta di pascolo o di indennizzo e l'autorizzazione o la liquidazione Eventuali spese a carico dell'utente Nessun costo aggiuntivo Conformità Adeguatezza delle azioni rispetto alla richiesta Affidabilità Compiutezza Accessibilità fisica Accessibilità Accessibilità multicanale Tempestività Trasparenza Efficacia Valore programmato Descrizione indicatore 90% 100% 5 (Numero di richieste evase entro i termini di regolamento/numero totale di richieste)*100 80% - - Percentuale stimata delle risposte conformi alle richieste dell'utente rapportata al numero totale di richieste pervenute 80% Stima dell'affidabilità delle azioni di autorizzazione o cessione Percentuale stimata delle azioni per cui si è ricevuta critica/lamentela, rispetto al totale delle azioni svolte 5% Esaustività delle azioni erogate in merito all'indennizzo (Numero di richieste evase/numero totale di richieste)*100 90% PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.16 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Fototeca e Videoteca Principali caratteristiche Il servizio prevede la catalogazione e l'eventuale cessione d'uso delle fotografie e dei prodotti video dell'Ente Parco del servizio erogato Modalità di erogazione Il materiale viene fornito su supporto digitale (sia tramite invio via posta elettronica/ftp che tramite invio di DVD o CD-rom contenti immagini e/o video richiesti ) Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Il servizio è rivolto a tutti i cittadini che motivino la richiesta di materiale, ed in particolare a giornalisti e agenzie che produrranno articoli a mezzo stampa o web inerenti il Parco Dimensioni Sottodimensioni Procedure di contatto Tempistiche di risposta Pubblicazione sul sito web della tempistica programmata Eventuali spese a carico dell'utente Numero di giorni necessari per Pubblicazione sul sito web delle l'aggiornamento sul web del tariffario eventuali spese a carico dell'utente delle spese a carico dell'utente Numero di pratiche evase Regolarità della prestazione erogata conformemente alla norma di riferimento/Numero totale pratiche Numero reclami /Numero Pertinenza della prestazione erogata comunicazioni evase Numero di istanze concluse senza richiedere documentazione e certificazioni già in possesso Esaustività della prestazione erogata dell'amministrazione/Numero totale di istanze pervenute Accessibilità Accessibilità multicanale Tempestività Responsabili Trasparenza Conformità Efficacia Formula indicatore Numero giornate lavorative con apertura assicurata dello sportello/Numero totale di giornate lavorative ufficiali Numero spazi web Informazioni e richieste secondo altri aggiornati/Numero spazi web da canali (telefono, email, fax…) aggiornare Tempo massimo della presentazione Numero di prestazioni effettuate della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale prestazione di richieste di prestazione pervenute Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti il l'aggiornamento sul web responsabile di servizio Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti le modalità di l'aggiornamento sul web contatto Accessibilità fisica Tempestività Descrizione indicatore Affidabilità Compiutezza Accesso al fotoarchivio e alla videoteca Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web Valore programmato Consuntivo 2012 90% 90% 100% 100% 100% 100% 1 1 1 1 1 1 1 1 100% 100% 1/1000 1/1000 100% 100% PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO All.7.4.17 INDIVIDUAZIONE DEI SERVIZI EROGATI Vendita materiali Principali caratteristiche Il servizio prevede la vendita di pubblicazioni, materiali e gadget vari dell'Ente Parco del servizio erogato Modalità di erogazione Vendita diretta nelle diverse sedi dell'Ente - Vendita on line sul sito www.parks.it Tipologia di utenza che usufruisce del servizio Tutti i cittadini, i residenti nel Parco, i fruitori ed il pubblico in genere interessato Dimensioni Sottodimensioni Descrizione indicatore Accessibilità fisica Accesso alle sedi dell'Ente ed ai Centri visitatori Accessibilità multicanale Informazioni e richieste secondo altri canali (telefono, email, fax…) Accessibilità Tempestività Consuntivo 2012 Numero giornate lavorative con apertura assicurata dello sportello/Numero totale di giornate lavorative ufficiali 90% 90% 100% 100% 100% 100% 1 1 1 1 1 1 1 1 100% 100% 1/1000 1/1000 100% 100% Procedure di contatto Tempistiche di risposta Pubblicazione sul sito web della tempistica programmata Eventuali spese a carico dell'utente Numero di giorni necessari per Pubblicazione sul sito web delle l'aggiornamento sul web del tariffario eventuali spese a carico dell'utente delle spese a carico dell'utente Numero di pratiche evase conformemente alla norma di Regolarità della prestazione erogata riferimento/Numero totale pratiche Numero reclami /Numero Pertinenza della prestazione erogata comunicazioni evase Numero di istanze concluse senza richiedere documentazione e certificazioni già in possesso Esaustività della prestazione erogata dell'amministrazione/Numero totale di istanze pervenute Tempestività Conformità Efficacia Valore programmato Numero spazi web aggiornati/Numero spazi web da aggiornare Tempo massimo della presentazione Numero di prestazioni effettuate della richiesta per l'erogazione della entro il tempo previsto/Numero totale prestazione di richieste di prestazione pervenute Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti il l'aggiornamento sul web responsabile di servizio Pubblicazione sul sito web delle Numero di giorni necessari per informazioni riguardanti le modalità di l'aggiornamento sul web contatto Responsabili Trasparenza Formula indicatore Affidabilità Compiutezza Numero di giorni necessari per l'aggiornamento sul web Parco nazionale Gran Paradiso – Relazione sulla performance – anno 2012 All. 7.5 Tabella documenti del ciclo di gestione della performance Documento Sistema di misurazione e valutazione della performance Data di approvazione Data di pubblicazione 18.2.2011 Deliberazione Commissario straordinario n.3 21.02.11 29.6.2012 Deliberazione del Consiglio direttivo n.12 09.07.12 Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 24.2.2012 Deliberazione Commissario straordinario n.6 22.10.12 Standard di qualità dei servizi 16.3.2011 Deliberazione Commissario straordinario n.8 22.03.11 Piano della performance Data ultimo aggiornamento Link documento 29.6.2012 Deliberazione Consiglio direttivo n.13 http://www.pngp.it/ sites/default/files/d ocumenti/Atti/siste ma_di_valutazione _pngp.pdf http://www.pngp.it/ enteparco/trasparenzavalutazione-emerito/piano-dellaperformance 23.11.2012 Deliberazione del Consiglio direttivo n.22 http://www.pngp.it/ sites/default/files/d ocumenti/Atti/perfo rmance/aggiornam ento_programma_t rasparenza_2012_ -_2014.pdf http://www.pngp.it/ sites/default/files/d ocumenti/Atti/perfo rmance/individuazi one_standard_serv izi_pngp.pdf