PROVINCIA DI CUNEO Settore Assetto del Territorio PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE Titolo II L. R. 56/77 e successive modifiche – art. 14 L. 142/90 e successive modifiche ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Sezione 1 I PAESAGGI INSEDIATIVI PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO I paesaggi agrari e forestali comunali Sigla PI4 PI10 TIPO DI PAESAGGIO RILIEVI MONTUOSI E VALLI ALPINE (LATIFOGLIE) Monregalese, Ambienti forestali RILIEVI MONTUOSI E VALLI ALPINE (LATIFOGLIE) Monregalese, Ambienti ancora prevalentemente agrari Totale comunale Sup. (ha) 769,55 14,85 784,4 % 98,11 1,89 100 PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO SISTEMA P: RILIEVI MONTUOSI E VALLI ALPINE (LATIFOGLIE) Pendici montuose, su esposizioni ed acclività varie, coperte da boschi puri o misti, spogli d'inverno; aspetto cangiante dei fogliani in autunno. Occupano estesamente l'orizzonte montano, quasi sempre sottoposti territorialmente alla fascia submontana prospiciente la pianura. Sui versanti si alternano pascoli, prati e coltivi, in parte abbandonati, che derivano dal dissodamento del bosco. Presenza marginale di conifere sui pendii più erti e rupestri ancora nella fascia climatica tipica delle latifoglie. SOTTOSISTEMA I: MONREGALESE Caratteri costitutivi del paesaggio Forme, profili e percorsi: versanti a profilo ondulato, crinali arrotondati, valli a V aperta e molto aperta Fascia altimetrica: 400-1600 m; Dislivelli : accentuati ; Pendenze : moderate-accentuate Aspetti climatici particolari : Orientamento colturale agrario : cerealicolo foraggero prativo Copertura forestale: fustaie, cedui e boschi a struttura irregolare Variazioni cromatiche stagionali: marcate Grado di antropizzazione storica: moderato ; Grado di antropizzazione in atto : moderato Periodi di forte antropizzazione: Densità insediativa : bassa-moderata ; Distribuzione insediativa: centri minori, nuclei e case sparse Dinamica del paesaggio: lenta trasformazione Interpretazione: Disformità litologiche definiscono paesaggi differenti con estese coperture boscate (conifere e latifoglie) su formazioni rocciose inadatte al coltivo accanto a rocce tenere ed a suoli prevalentemente coltivati. Nell'insieme il rilievo è modesto e minoritario rispetto ad una più consistente ed elevata montuosità nel passaggio a contrafforti alpini più interni, esclusivo dominio di coperture boscate. Sovraunità 4: AMBIENTI FORESTALI Mosaico di boschi cedui per versanti interni delle valli su pendii per lo più già erti, talora aspri e dirupati; localmente prevale il castagno o il faggio, talvolta anche la rovere; secondariamente fustate più o meno rade di betulla, specialmente in alto, d'invasione di aree prative in parte ancora presenti come tali; localmente superstiti prati o relitti di antichi boschi a conifere. Sono compresi fondovalle minori, un tempo anche coltivi, quasi ovunque convertiti al prato stabile. Sovraunità 10: AMBIENTI ANCORA PREVALENTEMENTE AGRARI Coltivi pressoché totalmente abbandonati quasi ovunque convertiti al prato stabile; interessano le aree dei fondovalle minori e delle loro prime pendici, con alberature sparse in filare, greti e corsi d'acqua. Insediamenti anche diffusi nelle aree meglio esposte. PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Sezione 1 – i paesaggi insediativi La sezione descrive e quantifica in maniera i paesaggi insediativi (individuati con campiture colorate) e quelli agrari e forestali (individuati da perimetrazioni rosse tratteggiate e da sigle) all'interno del comune oggetto di indagine. Le due interpretazioni sono indipendenti l'una dall'altra e non complementari. I paesaggi insediativi sono estratti dalla carta omonima elaborata all'interno della Matrice ambientale del Piano Territoriale Provinciale in scala 1:150.000. Essa deriva da elaborazioni della Carta fisionomica della vegetazione (fonte SITA), della Carta dell'uso reale del suolo (fonte CORINE LAND COVER), della Carta della capacità d'uso dei suoli (fonte IPLA), della Carta dei beni urbanistici ed archeologici (fonte Regione Piemonte), della cartografia IGM. Si individuano ambienti insediativi urbani ed ambienti insediativi non urbani. I primi includono le città, il tessuto urbano più o meno denso, le aree industriali e commerciali, le aree ricreative, il verde urbano e tutte quelle aree occupate da attività complementari alle precedenti e che determinano una modellazione artificiale del territorio (zone estrattive, discariche, ecc.). A quest'ultima categoria appartengono le infrastrutture per la mobilità caratterizzate da uno sviluppo lineare sul territorio. Sempre negli ambiti insediativi urbani sono incluse le zone urbanizzate minori, ossia i nuclei rurali, i nuclei e villaggi alpini. Gli ambiti insediativi non urbani descrivono invece il territorio non direttamente occupato da insediamenti insani, ma più o meno soggetto ad un apporto di energia e di attività umana. A scalare si individuano una serie di categorie che descrivono un intervento umano che da forte (i seminativi, le colture legnose, i prati stabili, i castagneti) diventa sempre più debole, occasionale o del tutto assente (aree semi-naturali e naturali, boschi). I paesaggi agrari e forestali derivano dalla omonima carta di elaborazione SITA (Regione Piemonte, 1993). Il paesaggio viene identificato e catalogato nelle sue componenti agrarie e forestali cogliendo i caratteri più salienti di un territorio: forme, profili, percorsi fluviali, orientamenti agroforestali, ecc, sui quali l'azione umana è venuta in larga misura a sovrapporsi, apportando modifiche di diversa intensità. La ricerca fa riferimento ad una gerarchizzazione costituita da sei livelli percettivi: Sovrasistemi Sistemi, Sottosistemi, Sovraunità, Unità e Sottounità di paesaggio. In questo estratto sono riportate le Sovraunità. Glossario I Paesaggi insediativi sono articolati in: - Ambienti insediativi urbani a tessuto continuo - Ambienti insediativi urbani e rurali a dominante costruita e tessuto discontinuo - Ambienti insediativi rurali dei seminativi di pianura - Ambienti insediativi rurali dei seminativi asciutti - Ambienti insediativi rurali dei seminativi collinari - Ambienti insediativi rurali delle colture specializzate - Ambienti insediativi rurali delle colture agricole marginali - Ambienti alpini a dominante forestale, localmente interessati da insediamenti rurali - Ambienti non insediati naturali e seminaturali - Aree naturali e seminaturali in ambienti insediativi di pianura Per la definizione di questi paesaggi si rimanda alla consultazione della "Matrice Ambientale della Provincia di Cuneo", Piano Territoriale Provinciale, pag. 17-25. I Paesaggi agrarie forestali presenti in provincia di Cuneo risultano essere centodiciotto. Si riporta la definizione di quelli presenti sul territorio del comune oggetto di indagine. PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Sezione 2 I TESSUTI STORICI IDENTIFICAZIONE E CARATTERIZZAZIONE AMMINISTRATIVA PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Sezione 2 - i tessuti storici: identificazione e caratterizzazione amministrativa Nella sezione vengono individuati i tessuti storici e caratterizzati da un punto di vista amministrativo e funzionale. La tabella 2.1. identifica i tessuti storici ed attribuisce loro un rango dimensionale su base demografica; la tabella 2.2. descrive la ripartizione amministrativa sia essa civile, giudiziaria o religiosa confrontando tale ripartizione al 1871 ed al 1991; alle stesse soglie storiche la tabella 2.3. descrive la funzione amministrativa civile, giudiziaria, religiosa di ogni tessuto storico. Glossario Identificazione N. Cod = numero identificativo del tessuto storico. Toponimo = toponimo storico ed attuale (se esiste una differenza) del tessuto storico. Rango = classificazione del tessuto storico desunta dalla maggiore delle dimensioni demografiche del centro ai censimenti del 1871 e del 1951. A = popolazione superiore a 10.000 abitanti. B = popolazione da 3.000 a 10.000 abitanti. C = popolazione da 1.000 a 3:000 abitanti. D = popolazione da 300 a 1.000 abitanti. E = popolazione da 100 a 300 abitanti. F = popolazione inferiore a 100 abitanti. La struttura insediativa storica Desunta dai censimenti della popolazione del 1871 e 1951; comprende gli insediamenti censiti con popolazione agglomerata al 1871 e/o classificati centro al 1951. Classif. = classificazione desunta dal censimento. Al censimento del 1871 gli insediamenti sono classificati, (le definizioni sono prese da vocabolari dell'ottocento): - città, grande adunamento di case abitate da un popolo numeroso, diviso in vie, isole, quartieri, e per lo più cinto di mura o di fossi; - borgo, aggregato di fabbricati in cui (rispetto alla borgata) le case sono più accostate ed ha più forma di paese; - borgata, aggregato di case e di altri edifici costituenti un borgo; - villaggio, casale più esteso cui sia unita qualche chiesa ed alcune botteghe di artigiani; - sobborgo, borgo continuo, proseguimento di abitati lungo la strada principale fuori dalle porte della città; - casale, borgata, aggregato di poche case ed adiacenze villiche; - castello, mucchio e quantità di case circondate di mura a guisa di piccola città; - terra, per città castel murato. Al censimento del 1951 gli insediamenti sono classificati: - centro, aggregato di case contigue o vicine con interposte strade, piazze e simili, o comunque brevi soluzioni di continuità, caratterizzato dall'esistenza di servizi od esercizi pubblici determinanti un luogo di raccolta ove sogliono concorrere anche gli abitanti dei luoghi vicini, per ragioni di culto, istruzione, affari, approvvigionamenti e simili. - nucleo, aggregato di case, con almeno cinque famiglie, privo del luogo di raccolta, che caratterizza il centro abitato. Il carattere di nucleo abitato è inoltre riconosciuto : PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO a) b) c) d) e) al gruppo, anche minimo, di case vicine tra loro, situate in zona montana, quando vi abitino almeno due famiglie e le condizioni della viabilità siano tali da rendere difficili e comunque non frequenti i rapporti con le altre località abitate; all'aggregato di case (dirute o non dirute) in zona montana, già sede di popolazione e, alla data del censimento, disabitato per il fenomeno dello spopolamento montano; ai fabbricati di aziende agricole e zootecniche (cascine, fattorie, masserie, ecc) anche se costituiti da un solo edificio, purché il numero delle famiglie in esso abitanti non sia inferiore a cinque; ai conventi, alle case di cura, alle colonie climatiche e sanatoriali, agli orfanotrofi, alle case di correzione e alle scuole-convitto situati in aperta campagna; agli edifici distanti da centri e nuclei abitati, con servizi od esercizi pubblici (stazione ferroviaria, centrale idroelettrica, spaccio, chiesa, ecc) purché negli stessi o nelle eventuali case prossime, da comprendere nel nucleo, abitino almeno due famiglie. La struttura insediativa attuale Desunta dai censimenti della popolazione del 1971 e 1991; descrive l'evoluzione demografica dei tessuti storici con popolazione agglomerata al 1871 e/o centro al 1951. Al censimento del 1991 gli insediamenti sono classificati: - centro, aggregato di case contigue o vicine con interposte strade, piazze e simili, o comunque brevi soluzioni di continuità, caratterizzato dall'esistenza di servizi od esercizi pubblici (quali ad esempio una chiesa regolarmente officiata, una scuola, una stazione ferroviaria, tramviaria, o automobilistica, un ufficio pubblico, una rivendita di generi di privativa una farmacia od un dispensano farmaceutico, un negozio e simili) costituenti la condizione di una forma autonoma di vita sociale, e generalmente determinanti un luogo di raccolta dove sogliono concorrere anche gli abitanti dei luoghi vicini per ragioni di culto, istruzione, affari, approvvigionamento e simili, in modo da manifestare l'esistenza di una forma di vita sociale coordinata dal centro stesso. - nucleo, località abitata, priva del luogo di raccolta che caratterizza il centro abitato, costituita da un gruppo di case continue o vicine, con almeno cinque famiglie e con interposte strade, sentieri, spiazzi, aie, piccoli orti, piccoli incolti e simili, purché l'intervallo tra casa e casa non superi una trentina di metri e sia in ogni modo inferiore a quello intercorrente tra il nucleo stesso e la più vicina delle case manifestamente sparse. Ripartizione amministrativa al 1871 Comune = identificazione dell'appartenenza amministrativa. Mandamento = toponimo del mandamento, suddivisione amministrativa dei circondari, cui appartiene il tessuto storico Circondario = toponimo del circondario di appartenenza del tessuto storico. Ripartizione amministrativa al 1991 Comune = identificazione dell'appartenenza amministrativa. Ripartizione giudiziaria al 1871 e al 1991 Tribunale e pretura di = indica il tribunale e la pretura competente a fine ottocento e quello competente a fine novecento PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Ripartizione religiosa al 1871 ed al 1991 Diocesi = toponimo della diocesi di appartenenza del tessuto storico a fine ottocento e a fine novecento Caratterizzazione funzionale amministrativa al 1871 ed al 1991 Capoluogo comunale = eventuale caratteristica funzionale del tessuto a fine ottocento e/o a fine novecento Capoluogo di mandamento = eventuale caratteristica funzionale del tessuto a fine ottocento e/o a fine novecento Caratterizzazione funzionale giudiziaria al 1871 ed al 1991 Sede di tribunale e pretura = eventuale caratteristica funzionale del tessuto a fine ottocento e/o a fine novecento. Caratterizzazione funzionale religiosa al 1871 ed al 1991 Sede di vescovado = eventuale caratteristica funzionale del tessuto a fine ottocento e/o a fine novecento. Sede di parrocchia = eventuale caratteristica funzionale del tessuto a fine ottocento e/o a fine novecento. PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Sezione 3 I TESSUTI STORICI CARATTERIZZAZIONE AMBIENTALE, ARCHITETTONICA ED URBANISTICA PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Sezione 3 - i tessuti storici: caratterizzazione ambientale, beni urbanistici ed architettonici Nella sezione 3 le Tav. 3.1. e Tav. 3.2. descrivono la condizione ambientale nonché la dotazione urbanistica ed architettonica dei tessuti storici. Nella prima tavola sono messe a confronto tre estratti cartografici di metà XIX secolo, inizio XX e fine XX. Lo schema planimetrico rappresenta un tentativo di individuare le condizioni d'ambiente rilevanti, i tessuti storici rispetto alle nuove espansioni, le principali peculiarità/evoluzioni, le emergenze e polarità. La caratterizzazione ambientale, urbanistica ed architettonica viene inoltre sintetizzato in una tabella frutto di sopraluoghi presso i tessuti storici. La seconda tavola descrive il tessuto tramite alcune immagini significative e un breve testo. In questa fase l'analisi è stata predisposta per i soli tessuti storici di rango demografico A, B e C. Qualora tale sezioni risulti vuota significa che il comune oggetto di indagine non presenta tessuti storici con rango di tipo A, B, o C. Glossario Estratto Cartografia storica = Antonelli, Riduzione dei Rilievi per la Carta topografica degli Stati Sardi. Originale in scala 1: 50.000. Disegno del 1829, a penna acquerellato. Firenze Istituto Geografico Militare. Estratto Cartografia storica = Istituto Geografico Militare, II Impianto, 1922 - 1930, Firenze, originale in scala 1:25.000. Estratto Cartografia attuale = Carta Tecnica Regionale, 1991, originale in scala 1:10.000. Condizioni d'ambiente. L'ambiente che ospita il tessuto storico è descritto per quanto attiene ai caratteri geografici e geomorfologici nel loro rapporto con le espansioni urbane storiche ed attuali. Caratteri geografici Montagna. Si considera fascia di montagna il territorio posto a quota superiore a m 800 s.l.m., ed anche quello entro una fascia di transizione compresa tra le quote di m 600 e m 800 s.l.m. se al suo interno prevalgono i caratteri montani (versanti ripidi, valli strette e profonde ecc.). Collina. Si considera fascia di collina il territorio posto a quota inferiore a m 600 s.l.m., nonché quello entro la fascia di transizione collinare - montana se in essa prevalgono i caratteri collinari (versanti generalmente poco inclinati, valli relativamente ampie, frequenti pianori ecc.). Fascia pedemontana di alta pianura. Si tratta di una fascia con caratteristiche complesse, che rappresenta la zona di transizione tra collina e pianura. Pianura. Si considerano pianura tutte quelle aree che risultano pianeggianti comprese tra la linea pedemontana e l'insieme delle linee che delimitano il contorno delle aree collinari. Corso d'acqua. Presenza di linee d'acqua all'interno del tessuto urbano o marginali ad esso. Caratteri geomorfologici. Crinale. Fascia sommitale di spartiacque di rilevi allungati, con deboli pendenze lungo la direzione del rilievo. Versante. Fascia del rilievo compresa tra la fascia di spartiacque e la fascia di fondovalle, in cui è localizzata la massima inclinazione. PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Piede di versante. Fascia situata alla base del versante, lungo il contatto con la fascia di fondovalle. Fondovalle. Fascia generalmente pianeggiante compresa tra due versanti opposti: può risultare in fase di erosione o in fase di deposito, ossia al di sopra o al disotto del profilo di equilibrio. Altopiano. Area estesa e pianeggiante situata a un'altitudine superiore ai m.300. s.l.m. può essere costituita da depositi di origine glaciale o fluviale. Contesto Descrive il contesto urbanistico attuale, ossia il rapporto tra i tessuti storici e le nuove espansioni. Centro storico isolato. Si intendono i centri isolati di modestissima o nulla espansione nell'immediato intorno; si tratta in genere di centri storici di piccole dimensioni dislocati nel territorio agricolo di comuni in stasi o regressione demografica, dove la struttura economica e sociale riflette ancora il carattere rurale originario dell'area. Centro storico unito ad aree di o in fase di espansione. Si intendono i centri storici uniti ad aree di o in fase di espansione nell'immediato intorno; si tratta in genere di centri storici di varie dimensioni soggetti a trasformazione economiche e sociali rilevanti Cinte murarie. Insieme di manufatti atto alla difesa di un centro abitato costituito da alte mura munite, eventualmente, di fossato spesso in combinazione con l'inserimento di un castello, di torri, ed a partire dal XV secolo, di bastioni. Conservate. Che si trovano in buono o in cattivo stato di conservazione. Tracce. Resti parziali e/o sporadici. Beni urbanistici Elementi urbanistici Insieme pregevole di strade e piazze. Strade e piazze sono tra gli elementi più spiccatamente indicativi del livello di evoluzione di un tessuto storico. Un parametro importante per esprimere un giudizio di valore su una strada o una piazza è la figurabilità dell'ambiente, colta nell'insieme degli oggetti architettonici presenti, tra loro relazionati attraverso gli spazi aperti si cui affacciano. Vie e/o piazze porticate. Percorsi porticati e/o spazi aperti delimitati da percorsi porticati. Possono avere strutture tipologiche differenti secondo il periodo di realizzazione. Belvedere. Luogo di solito elevato, architettonicamente identificabile dal quale si percepisce una veduta panoramica. PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Infrastrutture di terra Piazza. Intervento urbanistico fondamentale, consistente nel tenere libera la costruzione di una certa area. La piazza che originariamente assolveva a compiti esclusivamente commerciali, di rappresentanza, di culto, a partire dal tardo Medioevo e sempre più in epoca rinascimentale e barocca si trasforma in spazio di traffico, spesso situato all'intersezione di grandi assi viari e architettonicamente marcato dall'importanza e rappresentatività degli edifici circostanti. Strada - piazza. Si intende con strada - piazza un allargamento della strada nel punto centrale di una piccola città, paese o contrada. Solitamente nella strada-piazza convergono più strade secondarie ed è delimitata in tutto o in parte da edifici Corso. Strada che per antica tradizione o per particolari caratteri urbanistici presenta una certa importanza nella fisionomia di una città. Il termine a partire dal XIV secolo indica quelle strade che era possibile percorrere a cavallo o in carrozza, quindi ampie e ad andamento rettilineo. Assume con il tempo e conserva fino ad oggi, una notevole importanza da un punto di vista urbanistico e sociale nel contesto di una città o paese; infatti nel corso hanno sede di solito le principali attività economiche e commerciali di una città. Viale. Strada urbana generalmente larga ed alberata. Giardino o parco pubblico. Zona di terreno a piantagione artificiale, talora cintata, di servizio al tessuto urbano Tipi planimetrici Tipo lineare semplice. Agglomerato generato da un asse principale, lungo il quale o attorno al quale si aggregano le cellule edilizie (a schiera, a blocchi chiusi o aperti, isolate), o dal quale si dirama la rete viaria minore secondo una trama irregolare. Appartengono a questo tipo planimetrico: a) gli agglomerati composti da cellule edilizie, a schiera od a blocchi, allineate lungo un asse o ad esso trasversali; b) gli agglomerati che raggruppano, a lato dell'asse generatore, cellule edilizie isolate od enucleate in piccoli grappoli, legati l'un l'altro e con l'asse principale da una trama viaria, irregolare e minuta; c) gli agglomerati formati dalla successione, lungo l'asse generatore, di nuclei edilizi (a schiera, a grappolo) intervallati da brevi spazi aperti. In tutti e tre i casi si tratta di agglomerati allungati a fascia, di limitata larghezza, con edificazione sui due lati dell'asse, eccezionalmente, su uno solo. Tipo lineare complesso. Agglomerato formato da una o più strade longitudinali di tracciato rettilineo od a linea spezzata, anche di diversa importanza, che si incrociano con altre ad esse trasversali non necessariamente ortogonali. Appartengono a questo tipo anche quegli agglomerati che poggiano la loro struttura planimetrica su un asse principale, dal quale si distaccano strade trasversali secondarie a servizio diretto delle cellule edilizie che le fronteggiano, od a servizio indiretto, quando l'accesso alle cellule è affidato a strade di terzo ordine convergenti sulle trasversali. La figura planimetrica che ne risulta è solitamente allungata e irregolare, il tessuto edilizio compatto e di grana di varia densità. Nelle agglomerazioni rurali la grana è meno densa, le cellule edilizie filiformi a schiera o a corte; in quelle urbane la grana è di elevata densità, le cellule edilizie di piccole dimensioni con alti rapporti di copertura. PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Tipo a maglia ortogonale semplice o complessa. Le agglomerazioni appartenenti a questo tipo presuppongono una forma chiusa e regolare nel perimetro, suddivisa nell'impianto planimetrico in isolati che traggono origine da una maglia viaria ad assi ortogonali, generatori del tessuto edilizio che affacciano su di essi Il tipo a maglia ortogonale semplice è caratterizzato dalla presenza di due assi generatori incrociati di pari importanza, che determinano quattro isolati rettangolari o quadrati. Il tipo a maglia ortogonale complessa è caratterizzato da due assi incrociati principali di diversa importanza ed altri minori ad essi ortogonali e/o paralleli, che determinano un insieme di isolati rettangolari o quadrati. Tipo polare. Agglomerazione generata da più strade che si irradiano da un unico punto centrale quale può essere una piazza, un castello, un palazzo, ecc. Il tipo planimetrico polare va riferito anche agli insediamenti sommitali aventi come elemento generatore un'emergenza morfologica. Beni architettonici Architettura civile Palazzo pubblico. Edificio di notevole valore architettonico e tipologico. Assume a volte rilievo monumentale. È sede di pubbliche attività. Palazzo privato. Edifico di notevole valore architettonico e tipologico. Assume a volte rilievo monumentale. Destinato generalmente, a residenza nobiliare odi famiglia facoltosa. Teatro. Edificio appositamente progettato e costruito o comunque adibito alla rappresentazione di opere drammatiche o musicali, spettacoli di varietà, ballo, ecc. Edifici dell'architettura minore urbana. Sono quegli edifici dell'edilizia minore urbana che, pur non presentando particolari pregi architettonici ed artistici, costituiscono parte integrante del patrimonio edilizio dell'insediamento storico, sia in quanto elementi partecipanti alla formazione dell'ambiente storico antico, sia perché significativi dal punto di vista tipologico. Villa o palazzo con giardino. Edificio isolato, all'interno del tessuto urbano, non di rado ampio ed elegante, circondato da giardino o parco, destinato ad abitazione. Fontana. Struttura architettonica, talora scultorea, destinata a regolare il flusso dell'acqua che sgorga direttamente da una sorgente o arriva attraverso una condotta. Può avere funzioni pratiche, simboliche, ornamentali. Architettura militare Porta urbica. Porta inserita nelle mura di cinta muraria di una città per consentirvi l'accesso in corrispondenza di un tracciato viario. Dal Rinascimento in poi sempre più le viene assegnata veste monumentale accentuandone l'importanza anche sotto il profilo del riferimento figurale. PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Castello. Edificio costruito con lo scopo di garantire la sicurezza o affermare il prestigio del promotore, oppure per trasformare un centro economico preesistente in un centro di forza politico-militare, anche, talora, in funzione del riordino del territorio circostante posseduto da chi ne ha promosso l'erezione. Ed anche: struttura predisposta per la sicurezza di coloro che vi erano insediati, o che potevano trovarvi ricovero in caso di bisogno; esprime negli elementi che la compongono, nei dettagli e nell'immagine, questa sua funzione primaria della difesa, cui si accompagna quella di abitazione della famiglia del castellano e della scorta a difesa del luogo. Torre. Costruzione a pianta circolare o poligonale più o meno alta, annessa ad edificio o costruita isolatamente come fortificazione o luogo di osservazione. Ricetto E' un luogo di rifugio, normalmente indica un nucleo con costruzioni entro un perimetro fortificato. B. periodo storico che corrisponde alla nascita ed alla prima fase di sviluppo dei ricetti, durante la quale si conserva 1' originaria funzione, va dalla fine del XII a tutto il XV secolo. Dopo il XV secolo si assiste al progressivo declino dei nuclei difesi ed in molti casi il ricetto viene inglobato nel tessuto urbano, abbandonato, assume funzione di deposito, di magazzino collettivo per la comunità abitante nel borgo consolidatosi intanto al di fuori delle mura. Caserma Edificio o complesso di edifici con attrezzature e servizi in cui alloggiano reparti militari o gli appartenenti a alcuni corpi civili come vigili del fuoco, polizia di stato, ecc. Architettura religiosa Monastero. Casa religiosa organizzata ed autonoma, è uno dei più importanti complessi architettonici del Medioevo. A partire dal XI secolo il monastero diventa un vasto ed importante centro agricolo, munito da una o due cinte fortificate. All'interno della cinta ed attorno al chiostro si erigono gli edifici per la preghiera, il lavoro, l'abitazione. Dal secolo XIV il monastero si avvicina al tipo di vasta residenza di campagna, talora, a quello di convento palazzo. Abbazia. Comunità autonoma di religiosi governata da un abate e anche il complesso degli edifici che le appartengono e in cui si svolge l'attività della comunità, talvolta protetto da robuste mura di difesa. Convento. Casa dove convivono i religiosi di ordini regolari. Anche cenobio, chiostro, certosa, eremo, ritiro. Cattedrale. Chiesa principale di mia diocesi ove sì trova il seggio, cattedra del Vescovo che vi risiede. Nel Medioevo, con l'affermarsi della città e, con essa, di grosse comunità di artigiani e mercanti protette dall'autorità del Vescovo, la Cattedrale diventa, - insieme palazzo al Comune ed alla piazza del mercato - il centro della vita religiosa, politica, economica. Basilica. Antico tempio cristiano a sviluppo longitudinale, diviso in tre o cinque navate colonnate, derivato dalle costruzioni porticate a più navate destinate dagli antichi Romani all'amministrazione della giustizia e al commercio. Anche chiesa di particolare importanza. Santuario. Luogo venerato per la presenza di sacre reliquie o per il ricordo di eventi miracolosi, meta di pellegrini devoti. Rappresenta, talora, oltre che un centro di particolare interesse paesistico e architettonico, il riferimento urbanistico o territoriale principale rispetto al contesto. PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Chiesa. Luogo di riunione dei fedeli e di culto. Nella fattispecie edificio consacrato al culto cristiano. La presenza di una chiesa, specialmente se sede di parrocchia, indica generalmente come un centro fosse importante per gli abitanti del territorio circostante non solo come luogo di aggregazione religiosa, ma anche, come luogo di riferimento politico-amministrativo. Cappella. Piccola costruzione a una sola navata destinata al culto, generalmente annessa, vicina o incorporata ad un altro edificio sacro o profano. Edicole, piloni, croci e steli. Edicola, pilone, nicchia o tempietto: piccola costruzione che accoglie una statua o un'immagine religiosa. Croci: riproduzione della croce di Cristo crocefisso. Steli: lastra verticale di pietra che reca una iscrizione o immagine in rilievo; ha per lo più valore commemorativo. Sinagoga. Edificio culturale della religione ebraica con funzione di luogo di riunione dei fedeli per la preghiera comune e per l'insegnamento della legge. Molto spesso simile alle costruzioni civili contemporanee, nel secolo XIX risulta una struttura architettonica con profilo tipologico assestante. Architettura proto-industriale Mulino. Opificio destinato in prevalenza alla macinazione di cereali; tale macinazione avveniva per mezzo di mole, macine in pietra, fatte girare manualmente o da una ruota a pale mossa da forza idraulica L'importanza di un mulino era data dal numero di macine e dal numero di pale che lo alimentavano. Filanda. Opificio per la lavorazione di fibre tessili. Cartiera. Stabilimento per la fabbricazione della carta. Altre fabbriche. Lanifici, cotonifici, canapifici, ecc. Fornaci per la produzione di calce, ceramiche, laterizi, ecc. Fonderie e officine meccaniche, Martinetti ecc. Zuccherifici, ecc. Attrezzature urbane storiche Mercato coperto. Luogo di vendita di bestiame e di generi di consumo di vario tipo; viene svolto al coperto con cadenze settimanali o mensili. Stazione ferroviaria. Il complesso degli edifici e degli impianti presso cui si svolgono le operazioni di arrivo e di partenza merci e passeggeri che utilizzano mezzi di trasporto pubblico su rotaia. PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Sezione 4 EMERGENZE ARCHITETTONICHE PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Sezione 4 - emergenze architettoniche La sezione individua le principali emergenze architettoniche ed anche le emergenze ed i beni architettonici minori censiti dal comune ai sensi della L .R. 35/95 e quindi già oggetto di schedatura e di futura eventuale tutela e valorizzazione. Nella Tav. 4 le emergenze individuate sono beni esterni ai tessuti storici desunti dalla Carta delle aree antropizzate e dei beni architettonici della Regione Piemonte. Nella Tav. 5 le emergenze possono essere esterne o interne ai centri storici; sono desunte dall'Atlante delle risorse culturali della Provincia di Cuneo. Nella Tav. 6 i beni architettonici minori sono desunti dall' Elenco dei Beni catalogati dai singoli comuni ai sensi del Censimento Guarivi (L.R 35195). L 'assenza della tavola n.4, n.5, o n.6 significa che il comune oggetto di indagine non ha beni compresi nei suddetti elenchi, o che non ha ancora realizzato il Censimento ai sensi della legge regionale 35/95. Glossario Emergenze architettoniche tratte da “Carta delle aree antropizzate e dei beni architettonici urbanistici, Regione Piemonte, G.P. Vigilano” = qualificazione nominale di 25 categorie di beni isolati, tramite: - analisi cartografica IGM; - consultazione dell'analisi bibliografica propedeutica alla carta; - approfondimento con altre fonti bibliografiche. Per la definizione delle 25 categorie di beni isolati si rimanda alla Carta delle aree antropizzate e dei beni architettonici urbanistici, Regione Piemonte. Base cartografica = Estratto carta IGM I° impianto, originale in scala 1:100.000 Emergenze architettoniche tratte dall' “Atlante delle risorse culturali della Provincia di Cuneo, Società di Studi Storici” = localizzazione per comune di beni isolati identificati per temi dall'Atlante delle risorse culturali (identificazione ultimata solo per alcuni temi). Base cartografica = Estratto carta IGM I° impianto, originale in scala 1:100.000 Beni architettonici minori, tratti dal Censimento Guarini, Legge Regionale 35/1995 = localizzazione per comune di beni architettonici minori, secondo criteri di priorità propri per ciascun comune. Base cartografica = Estratto Carta Tecnica Regionale, 1991, originale in scala 1:10.000 PROVINCIA DI CUNEO - PIANO TERRITORIALE PROVINCIALE - ARCHIVIO INSEDIAMENTO STORICO Comune di NUCETTO Allegato 1 BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO Bibliografia di riferimento: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 AUTORI VARI C'era una volta la Merica. Immigrati Piemontesi in Argentina, L'Arciere, Cuneo, 1990 AUTORI VARI Comitato comprensoriale di Cuneo, indagine storico - culturale sulla valle Stura, Editore Regione Piemonte, Cuneo, 1985 AUTORI VARI I castelli, Editore Ghibaudo, Cavallermaggiore, 1994. AUTORI VARI Il Piemonte, paese per paese.(8 Voli.), Editore Bonechi, Firenze, 1993. AUTORI VARI Le fabbriche magnifiche, L'Arciere, Cuneo, 1993. AUTORI VARI Radiografia di un territorio, Cuneo, 1980. BELTRUTTI GIORGIO Storia di Cuneo e del Piemonte sud - occidentale, Tipolitografia L.C.L., Busca, 1988. BELTRUTTI GIORGIO Cuneo e le sue Valli, Cuneo, 1978, pag. 167. BONINO A. Miscellanea artistica della Provincia di Cuneo, vol. I, Tip. Gastaldi, Cuneo, 1929. BOTTA L. E COLLIDÀ F. Cuneo, la provincia Granda, Grandapress Edizioni, Cuneo, 1990 e 1997 CN (periodici). BRAIDA G., L. COLI, D. Ingegneri ed Architetti del Sei e Settecento in Piemonte, in "Atti e SESIA Rassegna Tecnica" della Società Ingegneri ed Architetti in Torino, n.3, marzo, 1963 CASALIS GOFFREDO Dizionario geografico - storico - statistico - commerciale degli Stati di S.M. il Re di Sardegna compilato per cura di Goffredo Casalis, Torino, 1833, vol. I, pagina 95. Castelli del Cuneese, E.P.T. Cuneo, Istituto Grafico Bertello di Borgo S.Dalmazzo, s.d. Città e Paesi d'Italia, Piemonte e Valle d'Aosta, Liguria e Lombardia, vol. 1°, Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1966. COMBA R., SETTIA A., I borghi nuovi (secoli XII - XIV), S.S.S.A.A., Cuneo, 1993. COMBA R. Vigne e vini nel Piemonte medievale, Edizioni L'Arciere, Cuneo, 1990 COMBA R. Vigne e vini nel Piemonte moderno, L'Arciere, Cuneo, 1992. COMBA R. Vigne e vini nel Piemonte rinascimentale, Edizioni L'Arciere, Cuneo, 1991 Cuneo, Biblioteca della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, Arti Grafiche di Savigliano, 1967. CUNIBERTI N. M. I Monasteri in Piemonte, Notizie storiche di circa 1300 monasteri, ed. tip. Bigliardi & C., Chieri, 1970. DAVITO LANFRANCO G. Le Abbazie del Piemonte, Famija Turineisa, Torino, s.d.. Edifici fortificati in Piemonte, Regione Piemonte, (a cura), s.d. e s.l.. FESSIA M. La memoria della cultura. Atti del Convegno, Benevagienna 15-16 settembre 1990, L'Artistica, Savigliano 1994 GIULIANO B. La campagna militare del 1744 nelle Alpi Occidentali e l'assedio di Cuneo, Biblioteca della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, Arti Grafiche di Savigliano, 1967 GRISERI A. Itinerario di una Provincia, Ed. della Cassa di Risparmio di Cuneo, Istituto Grafico Bertello di Borgo S. Dalmazzo, 1974. GRISERI G. Il 1848 nella provincia piemontese. "Memorie storiche" di Simone Viara, S.A. S.T.E. Editore, Cuneo, 1982 LOMBARDI G. La guerra del sale (1680 - 1699), (n. 3 voli.), Franco Angeli Editore, Milano LOVERA di La mostra d'arte sacra: broccati ed argenti rivelati al pubblico cuneese, sta CASTIGLIONE CARLO in "La Guida", 19 settembre 1958, pag. 4. Ministero della Pubblica Istruzione, Elenco degli edifici monumentali nelle Provincie italiane, Tip. Operaia Romana Cooperativa, Roma. Per la Provincia di Cuneo, 1914 Piemonte da salvare : Alba ed., Torino, 1970. RITTATORE F. Notiziario neolitico e metalli, sta in "Rivista di Scienze Preistoriche", 1951, vol. VI, fasc. 3-4 Le abbazie e i castelli piemontesi, Edizioni Sereno, Torino, 1970. Sovrintendenza archeologica del Piemonte: elenco degli edifici vincolati ai sensi ed agli effetti della In. 1089/39. 34 Sovrintendenza archeologica del Piemonte: Mappa delle Antichità del Piemonte, (a cura di F. Filippi, L. Peyrani, F. De Filippi, G. Ramirez). 35 Storia di Cuneo e delle sue valli Vol L• Le storie della città e prospettive di storiografia cuneese. Storia illustrata dei Castelli d'Italia, Vol. 2°, Piemonte e Valle d'Aosta, ed. 36 Culturali del Centro Italiano Studi Storici, Genova, 1969. 37 Storia religiosa delle Valli Cuneesi, a cura della Curia Vescovile Istituto Grafico Bertello, Borgo S.Dalmazzo, 1968 T.C.I. "Guida d'Italia", Piemonte, Milano, 1976. 38 39 VACCHETTA GIOVANNI Arte nella Provincia di Cuneo, vol. I, fasc. 2°. Beni culturali ambientali in Piemonte", Unione Regionale Camere di 40 VIGLIANO, G. P. C.I.A.A.A. del Piemonte, Torino, 1969 41 VIGLIANO, G. P. Carta delle aree ambientali antropizzate e dei beni architettonici e urbanistici", Regione Piemonte, Torino, 1990 Dronero dintorni e Valle Maira, Borgo San Dalmazzo, 1953, pag. 144. 42 FERRERO ANGELO OTTAVIO 43 MANUEL di SAN Memorie storiche di Dronero e della Valle Maira, Saluzzo, 1847. GIOVANNI GIUSEPPE Acceglio la capitale del Calvinismo in Val Maira, sta in "Cuneo Provincia 44 MASSIMO LUIGI Granda", n° 1, aprile 1974, pag. 17. 45 ROVERA GIOVANNI Come fu travolto lo splendore dell'Acceglio degli anni `500, sta in "La Guida", 14 aprile 1967, pag. 5. 46 SAVIO CARLO FEDELE La vita saluzzese dal 1792 al 1804 nel diario di Giuseppe Poetti (cappuccini), Saluzzo, 1921, pag. 234. In aggiunta per i Comuni di Alba, Albaretto Torre e Diano d’Alba 47 STELLA A. Alba. Storia di una diocesi, Edizioni A. Paolo, Torino, 1971 48 VENTURINO GAMBARI Studi per una storia di Alba, Vol. I, Navigatori e contadini Famija Albeisa, M. Alba, 1995 49 VIGLIANO, G. P. “Parco Naturale delle Langhe” in “Cronache Economiche” della C.C.I.A.A.A. di Torino n. 272/3, 1965 In aggiunta per il Comune di Argentera 50 C.D. Storia e leggenda di Bersezio: il campanile ricorda le voci del passato, sta in “La Guida”, 12 dicembre 1958, pag. 5 51 RAM (RIBERI ALFONSO Notizie per i devoti del benedetto Crocifisso di Argentera, sta in “Il MARIA) Dovere”, 30 giugno 1934, pag. 5 52 RAM (RIBERI ALFONSO Per la storia della nostra diocesi. Il benedetto crocifisso di Argentera, sta in MARIA) “Il Dovere”, 16 aprile 1932, pag. 3 53 RAM (RIBERI ALFONSO Per la storia della nostra diocesi. Priori di San Lorenzo in Bersezio, sta in MARIA) “Il Dovere”, 18 marzo 1933, pag. 3 In aggiunta per il Comune di Arguello , Barolo, Canale, Paroldo, Perletto, Corneliano d’Alba e Cortemilia, Diano d’Alba, La Morra, Niella Belbo, Polonghera, Serralunga d’Alba, Sommariva del Bosco e Sommariva Perno 54 Paesi e Castelli dell’Alto Monferrato e delle Langhe. Guida storico amministrativa e commerciale, di G. B. Rossi, Roux e Viarengo ed., Torino, 1901 In aggiunta per il Comune di Bagnolo Piemonte 55 EANDI G. Statistica della provincia di Saluzzo, Vol. I e II, Edizione anastatica – Stampa 77, Savigliano, 1979 In aggiunta per il Comune di Baldissero d’Alba 56 MOLINO B. Baldissero d’Alba, Edizioni Gribaudo, Cavallermaggiore, 1991 In aggiunta per i Comuni di Barbaresco, Neive, Neviglie, Treiso e Trezzo Tinella 57 BERNOCCO G. Cenni geografici – storici su Barbaresco, Treiso e Montersino, con Notizie sui Comuni di Neive – Neviglie – Trezzo, Raselli, Cherasco, 1930 32 ROSSI P. 33 In aggiunta per il Comune di Barge, Manta, Martiniana Po, Paesana, Pagno e Sanfront 58 RICHARD G. La Valle Po e le colline saluzzesi, Saluzzo, 1975 In aggiunta per il Comune di Beinette 59 BONINO ATTILIO Chiesa di San Giacomo Maggiore, sta in "Miscellanea artistica della Provincia di Cuneo", Cuneo, 1935, vol. III, pag. 179. 60 BOTTO PIER CARLO Il Comune e gli Statuti di Beinette. Ricerche storicogiuridiche, TESI DI LAUREA, Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Torino, a.a. 1965 - 66. 61 NALLINO PIETRO Il corso del fiume Pesio, Mondovì, 1788, pag. 50. 62 PEROTTI MARIO I maestri del `400 in Provincia, Borgo San Dalmazzo, 1965. In aggiunta per il Comune di Benevagienna 63 Le quattro casate militari di Bene-Vagienna, Atti del Convegno di Benevagienna, 22 settembre 1996, Tipolitografia Benese, Benevagienna, 1996 In aggiunta per il Comune di Bernezzo 64 BOTTA LUIGI La cappella della Maddalena di Bernezzo, sta in “La Gazzetta del popolo”, 10 gennaio 1978 65 DANIEL KARL (FALCO Affreschi dell’Alto medioevo nei boschi di Bernezzo, sta in “La Guida, 23 GIOVANNI) dicembre 1977, pag. 7 66 DANIEL KARL (FALCO In Bernezzo alla luce antiche opere d’arte, sta in “La Guida, 9 gennaio GIOVANNI) 1970, pag. 5 67 PEROTTI MARIO Il maestro d’Elva: le pitture murali di Bernezzo, sta in “Cuneo Provincia Granda”, n. 3 dicembre 1969, pag. 6 In aggiunta per il Comune di Borgo San Dalmazzo 68 BERRA LUIGI L'Abazia di Pedona, sta in "Cuneo Provincia Gronda", n°2, agosto 1954, pag. 37. 69 CAMILLA -LAMBOGLIA Gli scavi di Pedona, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", 70 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) 71 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) 72 DURANDI JACOPO 73 GIACCHI OSCAR 74 75 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 76 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 77 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 78 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 79 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 80 RISTORTO MAURIZIO n°37, 1956, pag. 38. Oltre i modesti vigneti della collina di Borgo San Dalmazzo la cappella di Monserrato, sta in "La Guida", 6 giugno 1958, pag. 3. Tra le macerie e le ossa gli archeologi colgono preziosi frammenti, sta in Guida", 3 aprile 1954, pag. 3. Delle antiche città di Pedona, Caburro, Germanicia e dell'Augusta de Vagienni, Torino, 1769. Antichi affreschi della Parrocchiale, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°37, 1956, pag. 53. La ruspa ha scoperto un grande cimitero-romano a Borgo San Dalmazzo, sta in "PIEMONTE VIVO" n°6, 2° sem. 1972 Per la storia della nostra diocesi. Un manoscritto di Montecassino riguardo a Pedona, sta in "Il Dovere", 13 aprile 1935, pag. 3. San Dalmazzo di Pedona e la sua minuscola abazia con documenti inediti (Bibl. Soc. Storica Subalpina), Torino, 1929. Cronaca di Borgo San Dalmazzo dal 1972 al 1802 scritta da Guglielmo Bartolomeo Ghisolfo, sta in "B.S.S.A.A. della provincia di Cuneo", n°15, 1937, pag. 7. L'interessante storia della cripta di San Dalmazzo a Borgo, sta in "La Guida", 3 marzo 1951, pag. 3. Nuovi elementi per la storia dell'antica Pedona (Borgo San Dalmazzo), sta in "La Guida", 3 novembre 1951, pag. 3. San Dalmazzo martire e compagni. Storia popolare della vita, del culto e dell'abazia omonima in Pedona (Borgo_San Dalmazzo), Borgo San Dalmazzo, 1935. Civitas Pedona - Cenni storici di Borgo San Dalmazzo, Tipolitografia Martini, Borgo San Dalmazzo, 1995. Civitas Pedona, Borgo San Dalmazzo, 1970. Il Santuario di Monserrato in Borgo San Dalmazzo, Cuneo, 1975. La corsa di Borgo nei secoli è carica di spirito religioso, sta în "La Guida", 16 settembre 1960, pag. 3. 84 TOSCO C. San Dalmazzo di Pedona, Società per gli Studi Storici, Artistici ed Archeologici (S.S.S.A.A.) della Provincia di Cuneo, Cuneo, 1996. In aggiunta per il Comune di Boves 85 BERRA LUIGI La Madonna del Caffaro-Rore illumina ora tutto il Santuario, sta in "La Guida", 5 febbraio 1955, pag. 3 86 BORELLI Antiche strade romane nel territorio di Boves, Roma, 1883. GIANBATTISTA 87 BOTTA LUIGI La cappella della Madonna dei Boschi di Boves, sta in "La Gazzetta del Popolo", 5 dicembre 1977. 88 BRIZIO ANNA MARIA La pittura in Piemonte dall'età romana al `500, Torino, 1942, pag. 162. 89 C.D. Dipinti natalizi nel cuneese, sta in "La Guida", 19 dicembre 1958, pag. 4. 90 DANIEL KART, (FALCO Fontanelle moderno centro di turismo religioso, sta in "La Guida" GIOVANNI) 26 luglio 1968 pag. 2. 91 DANIEL KART, (FALCO I nostri affreschi più antichi sono sulla natività, sta in "La Guida", 24 GIOVANNI) dicembre 1971, pag. 3. 92 DANIEL KART, (FALCO In una grangia di cinque secoli fa una chiesa divenuta santuario, sta in "La GIOVANNI) Guida", 5 maggio 1978, pag. 5. 93 GIORDANENGO GINO Un meraviglioso scorcio di arte cuneese fino a ieri occultata dall'oblio e dalla trascuratezza, sta in "La Guida", 12 settembre 1958, pag. 3. 94 GIORDANO ERALDO La cappella di Madonna dei Boschi affrescata da un seguace di Giotto?, sta in "La Gazzetta del Popolo", 28 settembre 1967. 95 Itinerari italici: le valli della Bisalta, sta in "Agenzia d'Italia", n°19, 12 maggio 1956. 96 LOVERA di La mostra d'arte sacra: broccati ed argenti rivelati al pubblico cuneese., sta CASTIGLIONE CARLO in "La Guida", 19 settembre 1958, pag. 4. 97 MILANO EUCLIDE Lapide romana con iscrizione scoperta a Boves, sta in "Bollettino, S.P.A.B.A.", n°1, 1923, pag. 27. 98 MOTTINI ALBERTO Memorie storiche di Boves, Torino, 1894. 99 PEIRONE LORENZO Storia popolare di Boves, Cuneo, 1956 I maestri del '500 in Provincia, Borgo San Dalmazzo, 1965. 100 PEROTTI MARIO 101 PEROTTI MARIO Il "Giudizio "Michelangiolesco di Madonna dei Boschi di Boschi di Boves, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°2, agosto 1964, pag. 25. 102 PEROTTI MARIO L'eco di Michelangelo a Madonna dei Boschi, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1977, pag. 10. 103 PEROTTI MARIO L'ultimo dei primitivi, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°2, agosto 1977, pag. 9. 104 RAM (RIBERI ALFONSO Per la Storia della nostra diocesi. Il prezioso reliquiario di Boves sta MARIA) per compiere cinque - cento anni, sta in "Il Dovere", 3 settembre 1932, pag. 3. 105 RAM (RIBERI ALFONSO I canali Naviglio e Vermenagna a Boves, sta in "B.S.S.S.A.A. della MARIA) Provincia di Cuneo", n°25, 1944, pag. 100. 106 RISTORTO MAURIZIO Il santuario della Madonna dei Boschi in Boves, Cuneo, 1975. 81 RISTORTO MAURIZIO 82 RISTORTO MAURIZIO 83 RISTORTO MAURIZIO 107 Statuta Communitatis Bovisii, Torino, 1703. 108 TOSELLI MARIA Gli Statuti di Boves, Tesi di Laurea, Università degli Studi di Torino, a.a. GRAZIA 1967 - 1968 In aggiunta per il Comune di Bra 109 LIDIA BOTTO, Bra L'arte, la Storia, la città, Gribaudo Editore, Cavallermaggiore, 1995. ADALBERTO BIANCHI, EMANUELE FORZINETTI 110 MATHIS A. Storia dei monumenti sacri e delle famiglie di Bra, Ristampa anastatica dell'edizione di Alba, 1888 Forni Editore, Bologna, 1968. In aggiunta per il Comune di Busca 111 BELTRAMETTI ATTILIO Gli affreschi nella chiesa dell'Assunta in Busca, sta in "Subalpina", 1929, pag. 456. Busca nel '500, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°2, agosto 1967, pag. 112 BELTRUTTI GIORGIO 13. 113 BIX Un gioiello della squisita arte settecentesca nella ridente Busca, sta in "L'Italia", n°61, 12 marzo 1961. I marchesi di Busca, conti di Neviglie, sta in "Cuneo Provincia Granda", 114 BONA CARLO F n°3, dicembre 1964, pag. 56. 115 BONINO ATTILIO Miscellanea cuneese, Torino, 1930 116 BOTTA LUIGI Palazzo cinquecentesco dei Paoletti, sta in "La Gazzetta del 117 BRESSY MARIO 118 CAMILLA PIERO 119 CARDUCCI CARLO Popolo", 5 ottobre 1976. L'arte a Busca, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n° 37, 1956, pag. 136. Relazione sugli scavi effettuati nel territorio di S. Martino di Busca, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n° 32, 1953, pag. 52. Notiziario delle scoperte e dei ritrovamento archeologici del Piemonte, sta in "Bollettino S.P.A.B.A", 1952-53, pag. 20. 120 LERDA MICHELE Studi di ricerche ambientali di S. Martino di Busca, Saluzzo, 1960. Scavi archeologia nell'agro di Busca, sta in "La Gazzetta del Popolo", 15 121 m. m. aprile 1955. 122 m. m Scavi archeologici nell'agro di Busca, sta in "Il Popolo di Saluzzo", 16 aprile 1955. 123 O. G L'antica chiesa di San Martino di Busca, sta in "II Popolo di Saluzzo", n°27, 2 luglio 1955. 124 OCCELLI S. Busca nei tempi antichi e moderni, Ristampa anastatica a cura del Comune di Busca Tip., SASTE, Cuneo, 1979. 125 OCCELLI SECONDO Busca nei tempi antichi e moderni, Torino, 1930. 126 PICCAT MARCO Antiche iscrizioni in volgare: i cartigli delle chiese di Santo Stefano e San Sebastiano di Busca, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°78,1° sem. 1978, pag. 5. 127 ROCCA GESUALDO Antica chiesa di San Martino di Busca, sta in "B.S.S.S.A.A, della Provincia di Cuneo", n°33, marzo 1954, pag. 29. 128 SAVIO CARLO FEDELE La chiesa di San Martino di Busca, sta in "Bollettino S.P.A.B.A", n°3, 1928, pag. 63. 129 SAVIO CARLO FEDELE Lapidi e trascrizioni romane a Busca, sta in "Bollettino S.P.A.B.A", n°3, 1928 pag. 59. In aggiunta per il Comune di Canale 130 Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, Canale in Provincia di Cuneo In aggiunta per il Comune di Canosio, Cartignano e Celle di Macra 131 FERRERO ANGELO Dronero dintorni e Valle Maira, Borgo San Dalmazzo, 1953, pag. 143 OTTAVIO 132 GENTA MARIO Canosio, sta in “Cuneo Provincia Granda”, n. 2 agosto1960, pag. 35 133 MASSIMO LUIGI La Val Maira nel Medioevo: Marmora, e Canosio, sta in “Cuneo Provincia Granda”, n. 3 dicembre 1972, pag. 50 In aggiunta per il Comune di Caraglio 134 ARNAUDO GIANNI Gli affreschi antichi al santuario del Castello di Caraglio, sta in “B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo”, n. 12, 1934, pag. 89 Il barocco nel cuneese, sta in “Miscellanea cuneese”, a cura della 135 BONINO ATTILIO Biblioteca della Società Storica Subalpina, Torino, 1930, n. III pag. 121 136 BONINO ATTILIO Miscellanea artistica della Provincia di Cuneo, Cuneo 1935 137 CAMILLA PIERO 138 CAMILLA PIERO 139 CARDUCCI CARLO 140 CORNELIO LUIGI 141 DANIEL KARL(FALCO GIOVANNI): 142 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 143 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 144 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 145 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 146 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 147 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 148 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 149 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 150 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 151 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI): 152 153 DURANDI JACOPO 154 FALCO CARLO 155 GALLO OTTAVIO 156 GIOBBE DALMAZZO 157 GUASCO MARIO 158 GUASCO MARIO 159 L. T. 160 MOLA ALESSANDRO A. 161 MOLINERIS LINO 162 163 164 165 MOMIGLIANO TIZIANA RISTORTO M. RISTORTO M. SCARZELLO ORESTE Una epigrafe dedicata a Caracalla nel 199 proveniente da San Lorenzo di Caraglio (Forum Germanorum), sta in “B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo”, n. 43, dicembre 1959, pag. 92 Una epigrafe dedicata a Costantino e la questione del Forum Germanorum, sta in “B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo”, n. 71, 1974, pag. 29 Notiziario delle scoperte e dei ritrovamenti archeologici del Piemonte, sta in Bollettino S.P.A.B.A.”, 1952-1953, pag. 20 Pagine di storia caragliese, sta in “B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo”, n. 12, 1934, pag. 71 Caraglio, zona di scavi archeologia sta in "La Guida", 4 ottobre 1974, pag. 3. Castellana da 150 anni nel maniera dei signorotti, sta in "La Guida", 19 luglio 1968, pag. 2. E' la festa del Castello di Caraglio: visitiamolo, sta in "La Guida", 7 luglio 1978, pag. 3. Fervore di pietà e folklore per il martire San Dolcido (S. Giovanni di Caraglio), sta in "La Guida", 28 agosto 1964, pag. 4. La "Cioca d'or" (interessanti scavi nelle campagne caragliesi), sta in "La Guida", 10 maggio 1952, pag. 3. La misteriosa scomparsa di un ferro porta alla luce una cappella del 1410 (150 anni del santuario del Castello), sta in La Guida", 29 aprile 1960, pag. 3. La Torre romanica di San Paolo di Caraglio, sta in "La Guida", 30 gennaio 1970, pag. 5. Reperti e tombe romane a San Lorenzo di Caraglio, sta in "La Guida", 12 dicembre 1976 pag. 9. Sede religiosa e civile della comunità caragliese, sta in "La Guida", 19 maggio 1972, pag. 5. Tre lapidi antiche parlano della nostra storia, sta in "La Guida", 24 aprile 1970, pagina 8. Una lapide dei tempi romani rompicapo per gli storici, sta in "La Guida", 6 marzo 1970, pag. 5 Descrizione dei santuari del Piemonte: santuario della Madonna del Castello, Torino, 1825, vol. Il, pag. 25. Delle antiche città di Pedona, Caburro, Germanicia e dell'Augusta de Vagienni, TORINO, 1769. Un affresco del 1400 nella chiesa di San Giovanni a Caraglio, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°54, 1966, pag. 81. .: Scavi nella zona d e l l ' A g l i e s e , sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°12, 1934, pag. 45. Caraglio e il santuario di Nostra Donna di Castello, Cuneo, 1897. Antiche tombe a San Lorenzo di Caraglio, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°31, 1952, pag. 52. Esplorazione nel territorio di "Forum Germanici e Quadraglium", sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°29, 1951, pag. 61. Caraglio vuole per il suo santuario il richiamo che aveva nel_passato, sta in "La Guida", 8 luglio 1960, pag. 4. Eminenti giolittiani: i Moschetti, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1978, pag. 12. Il conto della Castellania di Caraglio (1372-1374), di Laurea dell'Università degli Studi di Torino, a. a. 1971 - 1972. Caraglio, sta in "Subalpina", n°5, maggio 1930, pagina 19. Caraglio nei secoli, Tip. Cuneo, 1974. Caraglio nei secoli, Cuneo, 1974. Antichità caragliesi, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n° 12,1934, pag. 53. In aggiunta per il Comune di Caramagna Piemonte Storia di Caramagna Piemonte, Edizioni Gribaudo, Cavallermaggiore, 166 FUSERO S. 1990 In aggiunta per il Comune di Castelletto Stura e Montanera 167 BERTANO LORENZO Storia di Cuneo. Il medioevo, Cuneo, 1898, vol. I. 168 DANIEL KARL,(FALCO Sperduta nella campagna di Castelletto Stura una autentica preziosità GIOVANNI): pittorica del XV secolo, sta in"La Guida", 8 marzo 1957, pag. 5. 169 DUTTO CARLO Arte nostra. Appunti, Cuneo, 1963, pag. 54. Foto delle volte della cappella di San Bernardo, sta in "LA GUIDA", 27 170 marzo 1959, pag. 1. 171 FRANCO FRANCESCO Gli affreschi della cappella rurale di San Bernardo, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°38, 1957, pag. 3. Arte nostra: antichi affreschi a Castelletto Stura, sta in "La Sentinella delle 172 G. V. Alpi", 3 marzo 1957, pag. 3. Castelletto Stura (Castrum sturiae). Memorie inedite tratte dall'archivio 173 GHIGO MICHELE parrocchiale, sta in "B.S.S S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°5, 1931, pag. 69. 174 RIBERI ALFONSO Per la storia della nostra diocesi, sta in "Il Dovere", 28 maggio 1932, pag. MARIA 3. Castelletto Stura. Storia civile e religiosa, Cuneo, 1977. 175 RISTORTO MAURIZIO 176 ROSSI P. Le abbazie e i castelli piemontesi, Edizioni Sereno, Torino, 1970. 177 VIARA ANTONIO MARIA Notizie storiche - statistiche sul comune di Castelletto Stura, Cuneo, 1875. In aggiunta per il Comune di Castelmagno Antico arco sacrificato per una strada?, sta in "La Gazzetta del Popolo", 4 giugno 1976. 178 AUTORI VARI Comitato comprensoriale di Cuneo, indagine storico - culturale sulla valle Grana, Editore Regione Piemonte, Cuneo, 1984. 179 Il santuario di Castelmagno in valle Grana testimone di quasi due secoli di storia, sta in "L'Italia", n°165, 13 luglio 1961. 180 BERRA MICHELE Il santuario di Castelmagno, sta in "La Gazzetta del Popolo", 9 agosto 1978. 181 BOTTA LUIGI Il santuario di Castelmagno, sta in "La Gazzetta del Popolo", 4 luglio 1978. 182 DANIEL KARL(FALCO Bellezze naturali e monumenti il richiamo di Castelmagno, sta in "La GIOVANNI) Guida", 2 agosto 1968, pag. 8. 183 DANIEL KARL(FALCO Il santuario di tre valli, sta in "La Guida", 7 agosto 1959, pag. 3. GIOVANNI) 184 GALAVERNA Cenni storico - tradizionali intorno a S .Magno martire Tebeo e al paese e BERNARDINO santuario di Castelmagno, Cuneo, 1894, 185 Il santuario di Castelmagno, sta in "La Gazzetta del Popolo", 4 luglio 1978. 186 Il santuario in Vai Grana che richiama migliaia di contadini, sta in "L'Italia", n°191, 12 agosto 1959. 187 LOVERA GIUSEPPE Giovanni Botoneri da Cherasco e !li affreschi del santuario di San Magno, sta in "Pubblicazione ABC, rivista d'Arte", n°5, maggio 1938, pag. 1. 188 MORELLI GIANNI Si perde nella storia la devozione a S.Magno, sta in "La Guida", 21 giugno 1968, pag. 5. 189 RIBERI ALFONSO Per la storia della nostra diocesi, sta in "Il Dovere" 5 settembre 1931, pag. MARIA 3; 26 settembre 1931, pag. 3; 6 febbraio 1932, pag. 3; 4 giugno 1932, pagina 3; 10 giugno 1933, pag. 4; 3 febbraio 1934, pag. 4. 190 RIBERI ALFONSO Per l'archeologia della zona cuneese, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia MARIA di Cuneo",1 aprile 1932, pag. 18. 191 RIBERI ALFONSO S. Magno Martire - Notizie della sua vita e del suo culto al santuario di MARIA Castelmagno, Cuneo, 1932. 192 RISTORTO MAURIZIO Castelmagno, dattiloscritto di pagg. 30 sul comune e. sulle chiese di Castelmagno, 4 settembre 1973. S. Magno e il suo Santuario in Castelmagno, Borgo San Dalmazzo, 1968. 193 RISTORTO MAURIZIO In aggiunta per il Comune di Castiglione Falletto 194 ACCIGLIARO W. e altri Castiglione Falletto: dai Saluzzo ai Savoia attraverso tre diocesi, Gribaudo Editore, Cavallermaggiore, 1993 In aggiunta per il Comune di Castino Castino. Gli Statuti, Comune di Castino, stampa Lit. L’Artigiana, Alba, 195 PARUSSO G. 1989 In aggiunta per il Comune di Cavallermaggiore 196 AUTORI VARI Indagini e documenti sulla storia di Cavallermaggiore, Comitato permanente per la tutela del patrimonio culturale, Cavallermaggiore, 1980. 197 CARITÀ G., GENTA E. Percorsi storici. Studi sulla città di Cavallermaggiore, Edizioni del Comitato Permanente per la tutela del Patrimonio culturale, Cavallermaggiore, L'Artistica,Savigliano, 1990. In aggiunta per il Comune di Celle di Macra 198 Celle Macra: chiesa parrocchiale, sta in “B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo”, n. 71 1974, pag. 116 Elva e Celle Macra, sta in "Corriere delle Alpi", 6 febbraio 1958. 199 G. V. 200 GABRIELLI NOEMI La pittura nel saluzzese sullo scorcio del sec. )(V, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°39-40, 1957-58, pag. 5. Nuovi accertamenti per la pittura in Val Maira (cappella di S. Sebastiano e 201 GALANTE GARRONE GIOVANNA affreschi sec. XV) (casa privata G. Baleison), sta in "Studi Piemontesi", marzo 1977, vol. VI, fasc. 1°. 202 m. p. p. Celle di Macra, sta in "Il Drago (Dronero)", n°10, 30 ottobre 1970. 203 MANUEL di SAN Memorie storiche di Dronero e della Valle Maira, Saluzzo, 1847. GIOVANNI GIUSEPPE 204 MASSIMO LUIGI La Val Maira del medioevo: Celle, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1973, pag. 3. 205 OLIVERO EUGENI S.Pietro di Celle,(chiesa), sta in "Bollettino S.P.A.B.A" n°1-2, gennaio giugno 1930, pag. 1. 206 PEROTTI MARIO Celle Macra: un nuovo capitolo per i Biazzaci (cappella di S. Sebastiano e Michele), sta in "Cuneo Provincia Granda", n°l, aprile 1972, pag. 64. 207 PEROTTI MARIO Il Maestro d'Elva a Celle Macra (Chiesa Parrocchiale), sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1973, pag. 9. 208 ROVERA GIOVANNI Un gioiello di pittura del '400 nel Vallone di Celle Macra, sta in "La Guida", 30 giugno 1967, pag. 5. In aggiunta per il Comune di Centallo 209 BRIZIO ANNA MARIA Le pitture in Piemonte dall'età romanica al '500, Torino, 1942, pag. 210 COMUNE DI CENTALLO 211 COMUNE DI CENTALLO 212 CONTE GIUSEPPE OTTAVIO 213 CORRADO ONORATO 214 215 L. B. 216 MILANO EUCLIDE 250. In hoc vomumine discribuntur capitula et statuta in clyti oppidi Centalli, Torino, 1605. Transazione tra i comuni di Villafalletto e Centallo, xerocopia, Villafalletto,1455. Memorie storico - critiche - cronologiche per servire ad una monografia del Comune di Centallo, Montegiorgio Delbello, 1879 Relazione sulle Chiese di Centallo, Fossano,1888. Cuneo, Biblioteca della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, Arti Grafiche di Savigliano, 1967. Chiesa della Madonna, sta in "La Gazzetta del Popolo", 13 giugno 1978 Centallo, sta in "Miscellanea a cura del Bollettino Storico Bibliografico Subalpino", Borgo San Dalmazzo, 1925 217 PEROTTI MARIO La storia di San Giovanni a Centallo, sta in "Cuneo Provincia 218 219 220 221 Granda", n°2, agosto 1970, pag. 58. Centallo (monografia storica - descrittiva), Borgo San Dalmazzo, 1949. Centallo. Storia civile e religiosa, Ghibaudo, Cuneo. Centallo storia civile e religiosa, Cuneo, 197.. Tracce di storia dell'architettura civile e rurale di Centallo, Gribaudo PRANDI CARLO RISTORTO MAURIZIO RISTORTO MAURIZIO VITALIANI S., SIMONETTA BONICHI, Editore, Cavallermaggiore, 1993. MARIO DUTTO In aggiunta per il Comune di Cherasco 222 AUTORI VARI Cherasco 1243 - 1983, Primalpe Edizioni, Boves, 1983 Ingegneri ed Architetti del Sei e Settecento in Piemonte, in "Atti e 223 BRAMA G., L. COLI, D. SESTA Rassegna Tecnica" della Società Ingegneri ed Architetti in Torino, n.3, marzo, 1963. 224 VIGLIANO, G. P. "Parco Naturale delle Langhe" in "Cronache Economiche" della C.C.I.A.A.A. di Torino n. 272/3,1965. In aggiunta per il Comune di Chiusa Pesio 225 ARNAUDO ALBINO La Certosa di Pesio nel quadro dell'architettura benedettina in Provincia di Cuneo, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°69, 2° sem. 1973, pag. 23. 226 BATTAGLIONE ANGELO Documenti della Certosa di Pesio; 1183-1400, Borgo San Dalmazzo, 1941. 227 BATTAGLIONE ANGELO La Certosa di Pesio nel medioevo, Borgo San Dalmazzo, 1941. 228 BELTRUTTI GIORGIO La Certosa di Pesio: vicende storiche della grande Certosa e del Piemonte narrate dalla Chronica Carthusiae Vallis Pesi', Cuneo, 1978. 229 BERTANO LORENZO La Torre dei Frati ossia la Certosa di Pesi() e Giorgino del Pozzo, Cuneo, 1902. 230 BOTTASSI G. BATTISTA Certosa di Pesio: cenni storici, Cuneo, 1908. 231 BOTTERI Memorie storiche e statuti di Chiusa Pesio, sta in "B.S.S.S.A.A. della GIANBATTISTA Provincia di Cuneo", n°75, 2° sem. 1976, pag. 77. Memorie storiche sulla Chiusa di Pesio, Torino, 1884. 232 BOTTERI GIAMBATTISTA 233 CAMILLA PIERO Tratti di storia della Certosa di Pesio, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°69, 2° sem. 1973, pag. 5. 234 CARANTI BIAGIO La Certosa di Pesio, Torino, 1900. 235 CARANTI BIAGIO Poche notizie sulla Certosa di Pesio, Prato, 1869. Poche notizie sulla Certosa di Pesio, Torino, 1883 236 CARANTI BIAGIO 237 CARBONERI NINO Giovenale Boetto, Fossano, 1966, pag. 96. 238 CARBONERI NINO Testimonianze iconografiche ed icnografiche della Certosa Pesio, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°69, 2° sem. 1973, pag. 15. 239 CH. LODO La Certosa di Pesio, sta in "La Valle Pesio", n°8, agosto 1954. 240 DEL MORO NINO Gli ottocento anni della Certosa di Pesio, sta in "La Vedetta", n°15, 26 settembre 1973. A Certosa di Pesio sorgeranno le terme, sta in "La Gazzetta del Popolo", 10 241 e. g. gennaio 1963. 242 GIORDANENGO GINO Un meraviglioso scorcio di arte cuneese fino a ieri occultata dall'oblio e dalla trascuratezza, sta in "La Guida", 12 settembre 1958, pag. 3. 243 Gli otto secoli della Certosa commemorati a Chiusa Pesio, sta in "La Gazzetta del Popolo", 11 settembre 1973. 244 Gli otto secoli della Certosa di Pesio ricchi di arte e di storia non solo certosina, sta in "La Gazzetta di Mondovi", 14 settembre 1973 245 Itinerari italici: la Valle del Pesio, sta in "Agenzia d'Italia", n°47 b, 4 dicembre 1954. 246 La cappella dei Barbieri (ovvero della Madonna della Neve), sta in "La Valle Pesio", n°1, gennaio 1955 247 MOCCAGATTA La Certosa di Pesio una volta fiorentissimo monastero, sta in "Piemonte VITTORIA Vivo", n°5, ottobre 1973, pag. 11. 248 MOCCAGATTA La chiesa della Certosa di Pesio e la sua decorazione pittorica, sta in VITTORIA "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°70, 1° sem. 1974, pag. 25. 249 MOCCAGATTA La decorazione del primo '600 della Certosa di Pesio, sta in "Bollettino VITTORIA S.P.A.B.A.",1962-63, pag. 35. 250 NALLINO PIETRO Il corso del fiume Pesio, Mondovi, 1788, pag. 21. San Bernardo e San Defendente: sta in "La Valle Pesio", n°6, giugno 1955. 251 NINO G. 252 NINO G. San Giovanni Battista, sta in "La Valle Pesio", n°2, febbraio 1955. 253 NINO G. San Sebastiano, sta in "La Valle Pesio", n°5, maggio 1955. 254 NINO G. 255 NINO G. 256 PEROTTI MARIO Sant 'Anna, sta in "La Valle Pesio", n°7, luglio 1955. Sant' Endimione, sta in "La Valle Pesio ", n°3, marzo 1955 La pittura dei secoli barbari (chiesa di S. Andrea), sta in "Cuneo Provincia Granda", n°2, agosto 1978, pag. 6. 257 PEROTTI MARIO Ricerche nella chiesa romanica di S. Andrea Apostolo in comune di Chiusa Pesio, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°47, 1962, pag. 96. 258 RAINERI GEROMINO Appunti d'arte del '400 a Chiusa Pesio, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°69, 2° sem. 1973. pag. 29. Un trittico del Durer all'antica Certosa di Pesio?, sta in "La Valle Pesio", 259 RAM n°8, agosto 1954. 260 RIBERI ALFONSO Il trittico della Certosa, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", MARIA n°5, 1931, pag. 46. Brevi postille ad un bel libro di storia cuneese, sta in "B.S.S.S.AA della 261 RIBERI ALFONSO MARIA Provincia di Cuneo", n°5, 1931, pag. 41. Cenni storici della città di Cuneo, sta in "Cuneensis Urbis", Cuneo, 1931, 262 RIBERI ALFONSO MARIA pag. 3. 263 RIBERI ALFONSO Un antico capitello della Certosa di Pesio, sta in "Bollettino S.P.A.B.A.", MARIA n°1-4,1922, pag. 17. Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di 264 Cuneo, Chiusa Pesio nella storia attraverso le sue pergamene 265 SOLDATI GIANCARLO Gli scavi di Mirabello, sta in "La Valle Pesio", n°5-6, luglio-agosto 1956. 266 VACCHETTA GIOVANNI Arte nella Provincia di Cuneo, vol. IV, fase. 10 Ricerche storiche e giuridiche sulla Chiusa Pesio, Tesi di Laurea 267 VINAY EUGENIO dell'Università degli Studi di Torino, a.a. 1973- 1974. In ggiunta per il Comune di Corneliano d’Alba 268 MOLINO B., BERTELLO Corneliano d'Alba, Gribaudo Editore, Cavallermaggiore, 1994. L. 269 PARUSSO G. Corneliano nella storia del Roero. Gli Statuti dal 1415-1416, Pro Loco Corneliano, Tip. Mollo, Sommariva Perno, 1978. In aggiunta per il Comune di Cossano Belbo Cossano Belbo: anagrafe di un paese di Langa, Tip. Nasi e Allerino, 270 BRANDONE G. Canale, 1971 In aggiunta per il Comune di Cuneo 271 (Maru) Curiosa storia dello sviluppo del cuneo di case, strade, piazze che cominciò con il numero 1000 abitanti ed è oggi arrivato a 46000, sta in "La Guida", 12 ottobre 1956, pag. 5. 272 A.R.S Un palazzo del `500 che è rimasto sempre alla stessa famiglia, sta in "La Guida", 24 marzo 1961, pag. 5. 273 Alla chiesa di Santa Croce, sta in "Lo Stendardo", 24 agosto 1899, pag. 3. 274 Antichi monumenti della nostra Provincia (San Francesco), sta in "Il Cuneo - Fossano", n°2, Maggio 1969. 275 ARNAUD ALBINO Rinasce la più bella chiesa della città, sta in "Cuneo Provincia 169Granda", n°3, dicembre 1966, pag. 48. 276 AUTORI VARI Tra170 Gesso e Stura. "Realtà natura e storia di un ambiente fluvial171e." Edizioni L'Artistica, Savigliano,1983. 277 BARALE SILVIO Paesaggio172 agrario e frammentazione dei possessi nel cuneese alla metà del '417300, Tesi di Laurea della Facoltà di Magistero dell'Università d174egli Studi di Torino, a.a. 1971- 1972. 278 BARCHI LUIGI Cuneo nella storia, 175sta in "La Provincia Granda", Cuneo, 1938, vol. 8°, pag. 11.176 279 BELTRUTTI GIORGIO Le ville di Cuneo,177 sta in "Cuneo Provincia Granda", n°2, agosto 1964, pag. 53.178 280 BEM (VIARIO BESSONE) La prima Via Crucis a Cuneo eretta sulla strada del santuario Madonna degli Angeli, sta in "La Guida", 11 aprile 1957, pag. 4. 281 BEM (MARIO BESSONE) Un boato scosse le case .... era crollata la Cattedrale, sta in "La Guida", 25 dicembre 1954, pag. 3. 282 BEPPE MANFREDI Via Roma e dintorni. Tip. Copra di Vissio e Bonacossa, Fossano, 1987. 283 284 285 BERRA MICHELE BERTANO LORENZO BERTANO LORENZO 286 287 BESSONE MARIO BESSONE MARIO 288 BESSONE MARIO 289 BESSONE MARIO 290 BESSONE MARIO 291 BESSONE MARIO 292 BESSONE MARIO 293 294 295 296 BINELLI PIERO BONINO ATTILIO BONINO ATTILIO BONINO ATTILIO 297 BONINO ATTILIO 298 BONINO ATTILIO 299 BONINO ATTILIO 300 301 BOTTA LUIGI BOTTA LUIGI 302 BOTTA LUIGI 303 304 CILLA PIERO BOTTA LUIGI 305 BRIZIO ANNA MARIA 306 BRUNETTI GIOVANNI 307 BRUNETTI GIOVANNI 308 BRUNETTI V., MUSSO F. 309 BRUNETTI V., MUSSO F. 310 BRUNONE 311 C.D. 312 313 314 c.g. CABALLO ERNESTO CAMILLA PIERO Portali di Cuneo, sta in "La Gazzetta del Popolo", 24 maggio 1978. Storia di Cuneo Medioevo - 1198 -1 382, Cuneo, 1898 Memorie sulle tre antiche case da demolirsi nel 1894 per l'ampliamento di Piazza Virginio, sta in "Miscellanea", Cuneo, 1894, fasc. 23. Il Beato Angelo Cadetti da Chivasso, Cuneo, 1950. A Cuneo nel `400, spigolature d'archivio, sta in "Cuneensis Urbis", Cuneo, 1959, pag. 7. Il Consiglio Comunale di Cuneo nell'anno 1683 affida al gesuita Del Pozzo l'icona di S.Maria del Bosco, sta in "La Guida", 23 luglio 1955, pag. 3. Lo scultore di Barbaroux era un campione di atletica e scherma, sta in "La Guida", 12 marzo 1955, pag. 3. Oasi e palme francescane in Cuneo. Il convento di S. Antonio fuori le mura. Il monastero della Breccia. L'Ospizio, Cuneo, 1940. Santa Maria del Bosco cattedrale di Cuneo. Il centenario della cupola (1935), sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", 1937, n°15, pag. 83. Un quadro del Moncalvo (in Cattedrale), sta in "La Guida", 11 dicembre 1959, pag. 5. S. Chiara: terminati i lavori di restauro, sta in "Don Bosco", 4 aprile 1965. Francesco Gallo architetto, Torino, 1928, opuscolo 10. Giovanni Antonio Molineri pittore di Savigliano, Torino, 1930. Il Barocco nel cuneese, sta in "Miscellanea cuneese", Cuneo, 1930, vol. 1 °, pag. 121. Miscellanea artistica della Provincia di Cuneo, Cuneo, 1935, pagg. 9,113,196. Palazzo Tornaforte, fotografie, sta in "Miscellanea artistica della Provincia di Cuneo", Cuneo, 1933, vol. 2°, pag. 19. Palazzo Audifreddi: portale, fotografie, sta in "Miscellanea artistica della Provincia di Cuneo", Cuneo, 1933, pagina 45, vol. 2° I comignoli di Cuneo, sta in "La Gazzetta del Popolo", 24 ottobre 1978. Momenti culturali in Provincia. Affresco di scuola pittorica senese dal 1300 nella chiesa di San Francesco, sta in "La Gazzetta del Popolo", 22 aprile 1976. Monumenti da salvare; Cappella di San Giacomo di Cuneo, sta in " La Gazzetta del Popolo", 15 giugno 1976 Cuneo 1198-1382, a cura della Biblioteca S.S.S.A.A. della San Francesco di Cuneo, sta in "La Gazzetta del Popolo", 19 ottobre 1977. Gli studi storici-artistici della Provincia di Cuneo, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", ottobre 1954, n°34, pag. 75. Interventi nel tessuto della vecchia Cuneo, sta in "La Sentinella delle Alpi", 31 ottobre 1962, pag. 3 Piazza Galimberti, sta in "La Sentinella delle Alpi", 30 giugno 1959, pag. 3. Demolizioni sconsiderate, sta in "La Sentinella delle Alpi", 30 maggio 1961, pag. 3. Problemi di Cuneo Vecchia, sta in "La Sentinella delle Alpi", 30 aprile 1961, pag. 3. La cappella di San Giacomo oltre la Stura, sta in "La Guida", 14 febbraio 1953, pag. 4. Un monumento da non dimenticare, sta in "La Guida", 28 novembre 1958, pag. 5. Scompare Via Boves, sta in "La Guida", 27 novembre 1959, pag. 2. Cuneo, sta in "Da Cuneo tutt'intorno", Torino, 1974, pagina 21. La Biblioteca civica di Cuneo, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°2, agosto 1952, pag. 23. 315 CAMILLA PIERO 316 CAMILLA PIERO 317 318 CAMILLA PIERO CAMILLA PIERO 319 CAMILLA PIERO 320 CAMILLA PIERO 321 CANUTO FRANCA 322 CARBONERI NINO 323 324 CARBONERI NINO CARBONERI NINO 325 CARBONERI, GRISERI, MORRA CAVIGLIA ANNA Chiesa di Santa Croce in Cuneo 1709-1715, sta in B.S.S.S.A.A. della MARIA Provincia di Cuneo, n°2, 1929, pag. 17. CERRATO ANNA MARIA Opere inedite o poco note di Andrea Pozzo, sta in "Commentari", gennaio - marzo 1959. CERUTTI G. Cuneo e Cuneesi nel tempo. Cuneo nella prima metà del `700. Il venerabile Padre Benigno da Cuneo il processo dell'ordinario. Tip. Europa, Cuneo, 1994. Chiesa di Santa Maria, sta in "Memorie cuneesi storico - statistiche", Cuneo, 1838, vol. II. COLLIDAI FRANCO Il medioevale San Francesco tornerà all'antico splendore, sta in "La Gazzetta del Popolo", 6 ottobre 1960, COLLINO PANSA Quel caro nostro vecchio Teatro in fondo a Cuneo, sta in "Cuneo RAIMONDO Provincia Granda", n°2, agosto 1965, pag. 38. COIVIBA RINALDO Due cascine del cuneese nella prospettiva di una storia della casa rurale, sta in "Bollettino Storico Bibliografico Subalpino", 1° sem. 1975, pag. 211. Corpus Statutorum Comunis Cunei, 1380, Biblioteca S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo, a cura di Camilla Piero, Cuneo, 1970. Cuneo - La città, l'arte e la storia, Gribaudo Editore, Cavallermaggiore Cuneo 1198-1382, Documenti, Biblioteca S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo, a cura di Camilla Piero, Cuneo, 1970. Cuneo e la sua Provincia, sta in "Enciclopedia Turistica", n°43, 29 luglio 1961.84, Cuneo Provincia Granda, rivista dell'E.P.T. di Cuneo. Cuneo, Biblioteca della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, Arti Grafiche di Savigliano, 1967 Cuneo, una città alla volta, sta in "Cinque Mattoni", n°10, marzo 1971. Cuneo: pianta 1661 sta in "Rotary Club di Cuneo", Cuneo, 1926, vol. I. Cuneo: pianta 1870, sta in "Memorie cuneesi storico - statistiche", Cuneo, 1862, vol. II. Cuneo; pianta antica 1661, sta in "La Provincia di Cuneo e le sue Valli", Cuneo, 1937, vol. I. Cuneo: pianta della città e suo ingrandimento, sta in "Memorie cuneesi storico - statistiche", Cuneo, 1888, vol. II. Cuneo: pianta XIX secolo, sta in "Memorie cuneesi storico - statistiche", Cuneo, 1888, vol. II. Da nove mesi si attendono i restauri (San Francesco), sta in "La Gazzetta 326 327 328 329 330 331 332 333 334 335 336 337 338 339 340 341 342 343 344 La Cuneo medioevale, sta in "Bollettino del Rotary Club di Cuneo, Cuneo, 1973, n°364. Piccola storia del Campanone civico, Comune di Cuneo, 1968. Provincia di Cuneo, Cuneo, 1970. Il `600 in Provincia di Cuneo, Cuneo, 1976. In San Francesco affiorano le più antiche pitture piemontesi, sta in "La Guida", 16 giugno 1967, pag. 1 L'Ospedale di Cuneo nei secoli XIV - XVI, a cura del B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo, Cuneo, 1972. Per ridare a Cuneo il suo migliore monumento, sta in "La Sentinella delle Alpi", 26 maggio 1957, pag. 3. Rivive nella chiesa di Santa Maria l'atmosfera dei secoli passati, sta in "La Guida", 15 settembre 1967, pag. 5. Antonio Bertola e la Confraternita di Santa Croce in Cuneo, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo, n°27, 30 marzo 1950, pag. 54. L'architetto Francesco Gallo 1672-1750, Torino, 1954, pagine 86 - 136. Stuccatori luganesi in Piemonte tra sei e settecento, estratto dal volume "Arte e artisti dei Laghi Lombardi della Rivista Archeologica dell'antica Provincia e Diocesi di Como", Como, 1964. Giovenale Boetto, Fossano, 1966, pag. 96. 345 346 347 348 349 350 351 352 353 354 355 356 357 358 359 360 361 362 363 364 365 366 367 368 369 370 371 372 DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO del Popolo", 15 settembre 1964. Intensa attività di G. A. Molineri in una chiesa di Cuneo, sta in "La Guida", 27 agosto 1971, pag. 3. San Giacomo) Una cappella sorta prima di Cuneo, sta in "La Guida", 31 gennaio 1975, pag. 2. Affresco del`400 nel chiostro di San Francesco, sta in "La Guida", 9 aprile 1976, pag. 5. Antica e moderna la chiesa - madre della diocesi, sta in "La Guida", 25 ottobre 1968, pag. 2. Arte squisita per i candidati alla ghigliottina, sta in "La Guida", 5 gennaio 1973, pag. 5. Dove si decise che Cuneo nascesse, sta in "La Guida", 14 dicembre 1976, pag. 3. Fare di San Francesco un centro culturale, sta in "La Guida", 10 febbraio 1978, pag. 3. Gli ultimi secoli della nostra storia le ati alla vicenda di Santa Chiara, sta in "La Guida", 26 marzo 1965, pag. 3. Il cuore dei cuneesi di ieri e di oggi per lo splendore del loro tempio, sta in "La Guida", 9 luglio 1965, pag. 3. Il gioiello della Cuneo baracca è in pericolo, sta in "La Guida", 21 novembre 1975, pag. 3. Il gioiello di Cuneo restituito alla sua originalità, sta in "La Guida", 17 febbraio 1978, pag. 3. Il nostro bel San Francesco, storia di un monumento gloria di Cuneo, sta in "La Guida", 26 aprile 1957, pag.3. Il nostro bel San Francesco; le famiglie nobili e ricche di Cuneo si addossarono la impresa della costruzione, sta in "La Guida", 8 maggio 1957, pag. 3. Il suo genio rifulge nel santuario della Madonna di Mondovì, sta in "La Guida", 7 luglio 1972, pag. 3. In tempo di ferocia nacque Madonna Olmo, sta in "La Guida", 30 aprile 1976, pag. 5. La casa del Vescovo di Cuneo, sta in "La Guida", 5 novembre 1971, pag. 3. La confraternita che donò a Cuneo l'ospedale, sta in "La Guida", 18 novembre 1960, pag. 5. La duplice cacciata dei frati da San Francesco, sta in "La Guida", 25 dicembre 1970, pag. 7. La Loggia del Grano, sta in "La Guida", 6 maggio 1960, pag. 5 La storia di una frazione laboriosa di Cuneo, sta in "La Guida", 3 ottobre 1969, pag. 5. La trecentesca Santa Maria del Bosco ricostruita tra gli assedi del `600, sta in "La Guida", 2 luglio 1965, pag. 3. L'abazia di San Benigno e la piana cuneese, sta in "La Guida", 15 febbraio 1974, pag. 5. L'anticamera della forca cuneese, sta in "La Guida", 3 novembre 1972, pag. 3. Nel 1848, si preannuncia la cacciata delle Clarisse da Cuneo, sta in "La Guida", 25 settembre 1970, pag. 3. Ogni data della città in riferimento agli "Angeli", sta in "La Guida", 22 ottobre 1976, pag. 3. Opere d'arte sconosciute nelle nostre chiese, sta in "La Guida", 8 gennaio 1971, pagina 3. Perché non pensare al restauro del nostro bel San Francesco?, sta in "La Guida", 10 maggio 1957, pag. 3. Porta scritta la storia cuneese il Santuario della Riva, sta in "La Guida", 373 374 375 376 377 378 379 380 381 382 383 384 385 386 387 388 389 390 391 392 393 394 395 396 397 398 399 400 401 402 403 GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) DANIEL KARL (FALCO GIOVANNI) 24 maggio 1968, pag. 4. Quanti cuneesi sanno di questo monumento? sta in "La Guida", 26 novembre 1976, pag. 5. Quasi restaurata la_cappella di San Giacomo, sta in "La Guida", 25 novembre 1977, pag. 5. Rintocchi scherzosi e solenni del ciochè `d cità, sta in "La Guida", 29 agosto 1975, pag. 5. Ristrutturazione di palazzi patrizi nella città storica, sta in "La Guida", 28 aprile 1978, pag. 3-8. Rivive con via 7 Assedi la storia antica di Cuneo, sta in "La Guida", 10 novembre 1967, pag. 5. Sindone come di casa nelle valli e nelle città, sta in "La Guida", 28 luglio 1978, pag. 3. Sui muri di cento case segni di una pietà antica, sta in "La Guida", 29 settembre 1978, pag. 5. Sull'affresco del chiostro, sta in "La Guida", 16 aprile 1976, pag. 3. Tolta la gabbia alla cupola di Santa Croce, sta in "La Guida", 6 gennaio 1978, pag. 3. Un codice cartaceo del 1500 di Laude medioevali (ritrovato nell'archivio della confraternita di Santa Croce), sta in "LaGuida", 15 maggio 1970, pag. 5. DANIEL KARL (FALCO Uno sguardo alla storia secolare mentre si progettano restauri; sempre in GIOVANNI) lotta con la Stura il Santuario della Riva, sta in "La Guida", 1 ottobre 1965, pag. 4. DAVITO LANFRANCO G. Le Abbazie del Piemonte, Famija Turineisa, Torino, s.d.. DEL MORO NINO I portici come valori ambientali urbani del nostro centro storico, sta in "La Vedetta", n°46, 10 dicembre 1969, pag. 2. Due secoli di vita della Con . re azione di Carità di Cuneo 1717-1917 Orfanotrofio educativo professionale e ricovero di mendicità, Cuneo, 1917. DUTTO AGOSTINO Le origini di Cuneo dimostrate coi documenti, Saluzzo, 1891. DUTTO CARLO Arte nostra. Appunti, Cuneo, 1963, pag. 25; pag. 85. EDITTA Storia popolare di Cuneo, Torino, 1904. F.C.,(COLLIDA' FRANCO) . Il tempo, prima minaccia per la chiesa di San Francesco, sta in "La Gazzetta del Popolo", 14 settembre 1961. F.C.,(COLLIDA' FRANCO) La storica Torre Bonada dovrà essere abbattuta?, sta in "La Gazzetta del Popolo", 29 settembre 1962. F.C.,(COLLIDA' FRANCO) Sarà conservata la Torre Bonada, sta in "La Gazzetta del Popolo", 30 novembre 1963. F.C.,(COLLIDA' FRANCO) Si restaura il San Francesco, sta in "La Gazzetta del Popolo", 27 dicembre 1963. FALCO GIOVANNI L'Ospedale civile di Santa Croce di Cuneo, Cuneo, 1953. FALCO LUIGI Studi recenti e prospettive di ricerca per una storia urbana di Cuneo, sta in "Bollettino Storico Bibliografico Subalpino", 1977, pag. 265. FERRERI GIORGIO Gli statuti di Cuneo nel periodo angioino, Tesi di Laurea, Facoltà di Giurisprudenza Università degli studi di Torino, a, a. 1962 - 63. FIORETTI MICHELE Santuario di Madonna della Riva, sta in "Miscellanea", Torino, 1874. Fotografia del Crocifisso della Cattedrale, 27 marzo 1959, pag. 5. Fotografia del Crocifisso ligneo del santuario degli Angeli, sta in "La Guida", 27 marzo 1959, pag. 4. FRANCO FRANCESCO La chiesa dell'Annunziata in Cuneo, sta in "La Sentinella delle Alpi", 2 febbraio 1958, pag. 3. FRESIA CAMILLO Cappella di San Giacomo di Cerialdo, sta in "Cuneo dei tempi andati", Cuneo, 1927, pag. 209. FRESIA CAMILLO Cose cuneesi del 100. Attorno alla parrocchia di Santa Maria della Pieve, 404 405 406 407 408 409 410 411 412 413 414 415 416 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo, n°2, 15 dicembre 1929, pag. 21. FRESIA CAMILLO Cose d'altri tempi, sta in "Subalpina", Torino, 1928, n°6, pag. 51. FRESIA CAMILLO Cuneo e i suoi dintorni, Cuneo, 1935. FRESIA CAMILLO Cuneo ed Emanuele Filiberto, sta in "Biblioteca della Società Storica Subalpina", Torino, 1928, vol. II, pag. 47. FRESIA CAMILLO Da di. artimento della Stura a Provincia di Cuneo. La tara . er la conquista del capoluogo. Postilla ad una postilla: l'ex casa del Caffè Grande in Cuneo e la presunta "Loggia del Grano", sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°2, 1931, pag. 21. FRESIA CAMILLO Memorie sparse di vita cuneese, Torino, 1930. FRESIA CAMILLO Palazzo Audifreddi, sta in "Memorie sparse di vita cuneese", Torino, 1930, vol. IV, pag. 152. FRESIA CAMILLO Palazzo del Governo, sta in "Subalpina", n°6, giugno 1928, pag. 56. FRESIA CAMILLO Parrocchia di Santa Maria della Pieve. Storia 1700, sta in "Miscellanea", Savona, 1891. FRESIA CAMILLO Variazioni di cronistoria cuneese, Cuneo, 1938 FRESIA CAMILLO Vecchia Cuneo, Cuneo, 1923. FRESIA CAMILLO Vecchia Cuneo. Miscellanea cronistorica, Borgo San Dalmazzo, 1943. FRESIA CAMILLO Vicissitudini ferroviarie cuneesi: dalla baracca di Madonna dell'Olmo alla grande stazione sull'Altipiano (1851-1937), sta in "Miscellanea", Cuneo, 1937. FULCHERI L'arte del medioevo e del rinascimento nella terra subalpina, sta in "La MICHELANGELO Provincia Granda", Cuneo, 1938, pag. 95. FULCHERI Un pittore umbro in Piemonte, sta in "Bollettino S.P.A.B.A", n°1, 1929, MICHELANGELO pag. 10. G. F. Cuneo e il suo territorio nella seconda metà del secolo XVIII, sta in "La Sentinella delle Alpi", 2 febbraio 1926, pag. 4. GABOTTO FERDINANDO La vita in Cuneo alla fine del medioevo, sta in "VII Centenario della fondazione di Cuneo", Torino, 1898, pag. 159. GABOTTO FERDINANDO Storia di Cuneo dalle origini ai nostri giorni, Cuneo, 1898. GALVANO EUGENIO Palazzo Municipale. Affreschi della volta. Il mistero del cappello, sta in "Cuneo", dicembre 1952. GIACCHI ISABELLA Le antiche pievi dell'attuale diocesi di Cuneo, sta in "Bollettino Storico Bibliografico Subalpino", 1976, pagina 399. GIACCHI OSCAR Antichi affreschi della Provincia di Cuneo (dal XII al XVI" secolo), sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°37, febbraio 1956, pag. 47. GIORDANENGO GINO Piazza Galimberti, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1966, pag. 3. La campagna militare del 1744 nelle Alpi Occidentali e l'assedio di GIULIANO B. Cuneo, Biblioteca della Società per gli Studi Storici, Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo, Arti Grafiche di Savigliano, 1967. GOLE' CLAUDIO Palazzo Audifreddi (planimetria), Cuneo, 1973. PELLEGRINO MARCELLO GUGLIELMO Cuneo non può voltare le spalle al suo vecchio e prezioso "Toselli", sta in GIANMARIA "La Gazzetta del Popolo", 4 giugno 1961. 428 GUGLIELMONE G. GALIMBERTI B. 429 HISTORICUS 430 431 Seicento anni di vita dell'Ospedale di Santa Croce di Cuneo ed annesso Monte di Pietà. 15 maggio 1319/16 maggio 1919, Borgo San Dalmazzo, 1920. E' in Francia il crocifisso del 1500 della chiesa di San Francesco?, sta in "La Guida", 30 giugno 1961, pag. 3. I cuneesi alla scoperta delle vecchie fontane, sta in "La Gazzetta del Popolo", 18 luglio 7 1969. III Centenario della fondazione della chiesa di Santa Maria di Cuneo, sta in "La Guida", 6 dicembre 1957, pag. 4. 432 433 434 435 436 437 438 L. P. 439 440 441 442 443 LOMBARDI G. 444 LOVERA DI CASTIGLIONE CARLO LUPO GIOVANNI MARIA M. F. 445 446 447 448 449 450 451 MACCARIO SEBASTIANO MANNO ANTONIO MARRO CARLO MARRO CARLO MARRO CARLO 452 MARRO CARLO 453 454 MARRO CARLO MARRO CARLO 455 456 MARRO CARLO MARTINETTO WALTER, GISELA: 457 MILANO EUCLIDE 458 459 MILANO EUCLIDE MILANO EUCLIDE 460 MOCCAGATTA VITTORIA: MUSSO, ALFERO, GIUSIANO, BUDELLA 461 462 Il campanone della Torre Civica di Cuneo, sta in "La Vedetta", n°39, 23 ottobre 1968, pag. 2. Il nuovo campanile alla chiesa di San Sebastiano, sta in "Lo Stendardo", 8 giugno 1897, pag. 3. Il vecchio isolato di Via Boves demolito dal piccone risanatore, sta in "La Guida", 1 febbraio 1955, pag. 2. Immagini di Cuneo: volume di tavole e fotografie sulla Cuneo storica e Cuneo nuova, Cuneo, 1968. Impellenti problemi su Cuneo vecchia visti da Brunetti V. e Musso F., sta in "Il Gazzettino di Cuneo", n°19, 13 maggio 1961. Itinerari italici: Cuneo, sta in "La Voce del Popolo", 29 settembre 1954 Un'icona che è legata alla storia dei cuneesi: il volto della Madonna della Riva, sta in "La Guida", 2 giugno 1967, pag. 5. La chiesa di San Francesco ritorna al primitivo splendore, sta in "La Gazzetta del Popolo", 2 febbraio 1973. La confraternita di Santa Croce rientra nell'Ospedale, sta in "La Guida", 8 gennaio 1949, pag. 2. La Cuneo vecchia esige un suo piano regolatole, sta in "La Gazzetta del Popolo", 9 maggio 1961 La vecchia Cuneo propone un piano re olatole . er l'antica città da salvare, sta in "L'Italia", n°111, 11 maggio 1961. La guerra del sale (1680 - 1699), (n. 3 voll.), Franco Angeli Editore, Milano. La mostra d'arte sacra: broccati ed argenti rivelati al pubblico cuneese, sta in "La Guida", 19 settembre 1958, pag. 4. Cuneo: appunti sull'architettura della città tra 1800 e 1900 (1800-1940), sta in "Civiltà del Piemonte", Torino, 1975, vol. Il, pag. 659,684. Cuneo vecchia non si rassegna al tramonto, sta in "La Guida", 6 maggio 1960, pag. 3. Cronologia storica della città di Cuneo dalla sua fondazione ai dì nostri, Cuneo, 1889. Bibliografia di Cuneo, Torino, 1892. Antichi palazzi di Conj Veja, sta in "La Guida", 28 gennaio 1977, pag. Basse di San Sebastiano, sta in “La Guida”, 26 maggio 1978, pagina 3 Da mercato del vino a piazza delle erbe, sta in "La Guida", 4 febbraio 1977, pag. 5. Il ruscello che scendeva per l'attuale Via Saluzzo, sta in "La Guida", 17 novembre 1978, pag. 7. La più bella piazza era prato, sta in "La Guida", 11 febbraio 1977, pag.3. Vecchi portici di Contrada Maestra, sta in "La Guida", 14 gennaio 1977, pag.3. Via Roma si chiamava piazza, sta in "La Guida", 21 gennaio 1977, pag. 5. La descrizione degli incunaboli delle cinque - centine francesi della biblioteca civica di Cuneo con catalogo sommario delle edizioni del `600, Tesi di Laurea, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università degli Studi di Torino, a.a. 1972 - 73. Le tre città della Stura, sta in "Le Vie d'Italia e dell'America", 4 aprile 1927. Per un civico museo di storia ed arte, Cuneo, 1920. Tomba romana con iscrizione rinvenuta nell'agro di Cuneo, sta in "Bollettino S.P.A.B.A" n°l, 1920, pag. 41. Palazzo Lovera di Maria, sta in "Rassegna Ingegneri Torino", Torino, 1958, pag. 29. San Francesco nasconde un mistero, sta in "La Guida", 23 aprile 1976, pag. 1. Palazzi Liceo e Giustizia: ostacoli per la costruzione, sta in "Memorie 463 464 PEANO LUIGI 465 PECOLLO GIUSEPPE 466 467 468 PEROTTI MARIO PEROTTI MARIO PEROTTI MARIO 469 470 471 472 473 474 475 476 477 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 478 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 479 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 480 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 481 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 482 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 483 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 484 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 485 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 486 cuneesi storico - statistiche", Torino, 1862, vol. II. Palazzo Lovera: fotografie, sta in "Subalpina", n°8 - 9, agosto-settembre 1929, pag. 361. A custode della porta della città il santuario della Riva, sta in "La Guida", 2 maggio 1969, pag. 5. Una pagina di storia cuneese: la confraternita di Santa Croce nei suoi sette secoli di attività, Cuneo, 1955. I Maestri del `400 in Provincia, Cuneo, 1965. I Maestri del `500 in Provincia, Cuneo, 1965. La Madonna "Tortelli" , sta in "Cuneo Rassegna del Comune", settembre - novembre 1963, vol. IV. Porte e portali, Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Scuola Media Vittorio Bersezio, Cuneo, 1978 Per la storia della nostra diocesi. La collegiata - Capitolo di Cuneo, sta in "Il Dovere", 5 marzo 1932, pag. 4. Per la storia della nostra diocesi. La chiesa di Santa Maria del Bosco (ora Cattedrale), sta in "Il Dovere", 26 marzo 1932, pag. 4 (parte I); 2 aprile 1932, pag. 3 (parte Il). Per la storia della nostra diocesi. La parrocchia di Spinetta, sta in "Il Dovere", 1 luglio 1933, pag. 3. Per la storia della nostra diocesi. Parroci di Passatore, sta in "Il Dovere", 3 marzo 1934, pag. 4. Per la storia della nostra diocesi. Pievani di Santa Maria, sta in "Il Dovere", 11 giugno 1932, pag. 3. Per la storia della nostra diocesi. Parroci di San Lorenzo e San Bernardo ai Ronchi, sta in "Il Dovere", 19 marzo 1932, pag. 4. Per la storia della nostra diocesi. Parroci di Santa Maria del Bosco (Cattedrale di Cuneo),26 novembre 1932, pag. 3. Per la storia della nostra diocesi Sant' Ambrogio di Cuneo, sta in "Il Dovere", 10 marzo 1934, pag. 4, (I parte); 21 aprile 1934, pag. 5, (II parte); 12 maggio 1934, pag. 3, (III parte). Per la storia della nostra diocesi. San Benigno di Caranta presso Cuneo, sta in "Il Dovere", 7 gennaio 1933, pag. 3(parte I); 14 gennaio 1933, pag. 3 (parte II). Per la storia della nostra diocesi. San Pietro di Noce Grossa o Sant'Anselmo presso Cuneo, sta in "Il Dovere", 4 febbraio 1933, pag. 3 (parte I);11 febbraio 1933, pag. 3 (parte 11). Repertorio dell'archivio della Confraternita di San Sebastiano di Cuneo, fotocopie. Restauri nella chiesa di Santa Chiara (fotografie), sta in "Cuneo Provincia Granda", n°1, aprile 1965, pag. 25. Riaffiorano i ruderi del vecchio Teatro Toselli, sta in "La Gazzetta del Popolo", 31 maggio 1959. Arte e artisti a Cuneo nel `400, sta in "Cuneo Regia Deputazione Subalpina di Storia Patria", Benevagienna, 1940, pag. 57. Breve storia di Sant' Ambrogio, sta in "La Voce di Sant' Ambrogio in Cuneo", n°7, 1935 Brevi postille di un bel libro di storia cuneese, Cuneo, 1931. Cenni storici della città di Cuneo, sta in "Cuneensis Urbis", Cuneo, 1931, pag. 3. Cuneo nella storia, sta in "La Provincia Granda", Cuneo, 1938, pag.13. Il Cristo in Croce de li Anteli scol s ito da un frate della scuola meridionale, sta in "La Guida", 25 marzo 1950, pag. 3. Il grande crocifisso dell'Ospedale S. Croce in Cuneo sta in "La Guida", 22 settembre 1945, pag. 2. 487 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 488 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 489 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 490 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 491 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA) 492 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA 493 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA 494 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA 495 RAM (RIBERI ALFONSO MARIA 496 RIM (RISTORTO MAURIZIO) 497 RIM (RISTORTO MAURIZIO) 498 RIM (RISTORTO MAURIZIO) 499 ROSSI FRANCESCO VITTORIO 500 ROSSI P 501 SACCO ITALO M. 502 SALA ARISTIDE 503 504 SARA' BEPPE 505 SARA' BEPPE 506 SARA' BEPPE 507 SARA' BEPPE 508 SILVESTRO LUIGI 509 SILVESTRO LUIGI 510 SILVESTRO LUIGI 511 SILVESTRO LUIGI 512 SILVESTRO LUIGI 513 514 SOBRERO MARIO SOLDATO GIAN CARLO 515 516 TRIBAUDINO CARLO Il più antico santuario della diocesi di Cuneo, e in "La Guida", 12 maggio 1951, pag. 3. Il santuario della Madonna della Riva presso Cuneo Memorie storiche, Cuneo, 1931. Il santuario della Madonna della Riva, Cuneo, 1951. Le circoscrizioni della Provincia di Cuneo nel loro sviluppo storico, Cuneo, 1930. Patroni vari specializzati: S. Sebastiano, S. Lazzaro, S. Antonio, S. Rocco, sta in "La Guida", 17 febbraio 1951, pag. 3. Per la storia della nostra diocesi. Altri artisti a San Sebastiano, sta in "Il Dovere", 17 settembre 1932, pag. 3. Per la storia della nostra diocesi. Arte e artisti a San Sebastiano, sta in "Il Dovere", 21 gennaio 1933, pag. 3. Per la storia della nostra diocesi. Pregevoli opere d'arte, sta in "Il Dovere", 6 agosto 1932, pagina 3. Per la storia della nostra diocesi.Priori di Sant' Ambrogio in Cuneo, sta in "Il Dovere", 6 maggio 1933, pag. 4. San Dalmazzo primo evangelizzatore della cento - cinquantenaria diocesi di Cuneo, sta in "La Guida", 23 giugno 1967, pag. 3. La parrocchia di Spinetta nel 4° centenario di erezione (1577-1977). Cenni storici, Cuneo, 1977. S. Maria del Bosco cattedrale di Cuneo. Cenni storici, Cuneo, 1976. Cuneo e il suo santuario della miracolosa Madonna dell'Olmo e delle Grazie con appendice sulla Madonna della Riva, Cuneo, 1907. Le abbazie e i castelli piemontesi, Edizioni Sereno, Torino, 1970. Notizie di Giovenale Boetto, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°38, febbraio 1957, pag. 205 Il santuario della Madonna degli Angeli presso Cuneo, sta in "Cuneensis Urbis", Torino, 1873. San Benigno. Edilizia, sta in "Lo Stendardo", 12 agosto 1899, pag. 3. Fra vecchie case un gioiello architettonico del `500, sta in "La Guida", 9 aprile 1965, pag. 7. I monumenti della Cuneo storica: Palazzo Porta, sta in "La Guida", 26 febbraio 1965, pag. 4. La chiesa dell'aristocrazia del `600, sta in "La Guida", 28 maggio 1965, pag. 4. Tornano al XII secolo le strutture di San Francesco, sta in "La Guida", 24 maggio 1968, pag. 4. Scoperta da studenti una lapide romana, sta in "La Guida", 31 marzo 1972, pag. 5. Da 60 anni i cuneesi viaggiano in filovia, sta in "La Guida", 24 novembre 1967, pag. 5. I tramvieri facevano la strada alle sferraglianti "caffettiere", sta in "La Guida", 10 luglio 1964, pag. 3. La "barra di ferro" l'albergo di Giolitti, sta in "La Guida", 21 ottobre 1966, pag. 4. Per iniziativa di un privato sorge il primo "Toselli", sta in "La Guida", 23 gennaio 1970, pag. 5. Cuneo, sta in "La Gazzetta del Popolo", 20 settembre 1932. Iscrizioni dell'epoca napoleonica nella Cuneo storica, sta in "La Guida", 21 marzo 1969, pag. 5. Tra comune e sovrintendenza braccio di ferro per un edificio, sta in "La Gazzetta del Popolo", 13 agosto 1970. Teatro Toselli, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°2, agosto 1966, pag. 11 517 518 VACCHETTA GIOVANNI Arte nella Provincia di Cuneo, vol. IV, fase. 12°. VACCHETTA GIOVANNI I Gesuiti a Cuneo, la chiesa ed il collegio sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", 1936, n°14, - I pag. 7. 519 VACCHETTA GIOVANNI La facciata della chiesa di San Francesco in Cuneo, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°18, 1939, pag. 5. 520 VACCHETTA GIOVANNI La lo. 'la veneziana della lana in Cuneo, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", 1939, n°18, pagina 27 521 Valorizzare a Cuneo il centro storico, sta in "La Gazzetta del Popolo", 14 agosto 1965. 522 VINAJ CESARE Cuneo e i suoi piani regolatori, Torino, 1951. In aggiunta per il Comune di Demonte 523 BEM MARIO BESSONE Illustre origine di Festiona fondata da coloni greci provenienti dalla Francia, sta in “La Guida”, 28 agosto 1954, pag. 3 524 CALLIPO G. Demonte ha dato il via alla rinascita della Valle Stura, sta in “La Guida”, 24 luglio 1964, pag. 3 525 Codex Demontis 1305 – 1509, Asti, 1908 526 PEANO GIOVANNI Sul ripostiglio di monete romane del III secolo scoperto a Demonte, sta in MICHELE "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°l, 1933, pag. 43. 527 PITTAVINO DIONIGIA Piemonte da salvare, Alba ed., Torino, 1970. 528 Gli Statuti di Demonte del 1444, Tesi di Laurea, Università degli Studi di Torino, &a. 1973/74. 529 RAM (RIBERI ALFONSO Per la storia della nostra diocesi. Pievani di San Giovanni Battista e rettori MARIA) di San Donato in Demonte fino al 1592, sta in "Il Dovere", 23 gennaio 1932, pag. 3. Il Forte di Demonte, sta in "La Guida", 26 giugno 1959, pagina 5. 530 REVELLI A. 531 REVELLI A. La rovina del Castello, sta in "La Guida", 3 luglio 1959, pag. 3. 532 RISTORTO MAURIZIO Demonte. Storia civile e religiosa di un comune di Valle Stura, Cuneo, 1973. In aggiunta per il Comune di Dronero Dronero dintorni e Valle Maira, Borgo SanDalmazzo, 533 FERRERO ANGELO OTTAVIO 1953, pag. 18. 534 FERRERO ANGELO Dronero dintorni e Valle Maira, sta in "B.S.S.S.A.A. della OTTAVIO Provincia di Cuneo", n°32, 1953, pagina 59. 535 GABRIELLI NOEMI Segnalazione di antiche pitture in Piemonte, sta in "Bollettino S.P.A.B.A.", 1950-51, pag. 182. 536 GASCA QUEIRAZZA Cose e parole di ieri e di oggi: dagli inventari GIULIANO quattrocenteschi della "Crusà" di Dronero, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°62, 1° sem. 1970, pag. 5. 537 GASCA QUEIRAZZA Gli ordinamenti dei Disciplinati e dei Raccomandati di GIULIANO Dronero, sta in "Documenti di antico volgare in Piemonte", Torino, 1965-66, vol. III, fasc. 2°. 538 I Raccomandati di Dronero - Statuti, xerocopia del manoscritto originale. 539 Il foro frumentario sarà restaurato, sta in "La Gazzetta del Popolo", 27 ottobre 1966. 540 LOMBARDI GABRIO Il foro frumentario di Dronero, sta in "B.S.S.S.A.A della Provincia di Cuneo", n° 58, 1968, pag. 174. 541 LOMBARDI GABRIO Il portale della parrocchiale di Dronero, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1955, pag. 51. 542 LOMBARDI-SERTORIO Dronero e le sue vecchie mura, sta in "Il Drago", numero speciale del 1971. 543 MANUEL di SAN Degli antichi monasteri dei SS. Vittore e Costanzo e di S. GIOVANNI GIUSEPPE Antonio, Torino, 1858. Delle antiche terre di Ripoli e di Surzana nella Valle di 544 MANUEL di SAN GIOVANNI GIUSEPPE Maira e dell'origine di Dronero, Saluzzo, 1847. 545 MANUEL di SAN GIOVANNI GIUSEPPE 546 PELLEGRINO GIOVANNA Memorie storiche di Dronero e della Valle di Maira, Torino, 1868. Ricerche sugli Statuti di Dronero, Tesi di Laurea, Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi Torino, a. a. 1964 - 65. 547 PELLEGRINO PIER Da Dronero a Chiappera un itinerario di monumenti, sta in CESARE "La Guida", 22 dicembre 1967, pag. 4. 548 ROSSETTI GIOVANNA Nascita ed estensione di villa. ri nella bassa Valle Maira dal sec. XI al sec. XIV. L'abbandono di Ripoli e di Surzana e l'oriine di Dronero, Tesi di Laurea, a. a. 1972 - 73. 549 ROVERA GIOVANNI Curiosità storico - turistiche dei dintorni di Dronero, sta in "La Guida", 24 novembre 1967, pag. 5. Il ponte del Diavolo compie 550 anni, sta in "Cuneo 550 ROVERA GIOVANNI Provincia Granda", n°3, dicembre 1978, pag. 22. S. Nicolò di Ricagno, sta in "Cuneo Provincia Granda", 551 ROVERA GIOVANNI n°1, aprile 1974, pag. 52. 552 SAVIO CARLO FEDELE Il simulacro ed una iscrizione di San Ponzio di Dronero, sta in "Bollettino S.P.A.B.A", n°3, aprile 1928, pag. 65. Alcune considerazioni sul Piemonte antico, sta in 553 SOBRERO ALBERTO "Bollettino Storico Bibliografico Subalpino", 1°e 2° sem. 1972, pag. 217 - 256. 554 VACCHETTA GIOVANNI Arte nella Provincia di Cuneo, vol. IV, fasc. 15°. In aggiunta per il Comune di Elva 555 ALBANESE R. Il paese delle parrucche, sta in "Vie d'Italia e del Mondo", n°7, luglio 1968, pag. 608. 556 BOLLETTINO settembre - dicembre 1956, pag. 36. PARROCCHIALE D'ELVA 557 BOTTA TILDE Invito all'Elva, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°2, agosto 1977. I bassorilievi della chiesa parrocchiale Santa Maria in Elva, sta in 558 CARUSO GIOVANNI "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°56, 1977, pag. 17. 559 CAVALLARI - MURAT Storia del Piemonte, Torino, 1960, vol. II. AUGUSTO 560 DAO ETTORE Elva. Le visite pastorali alla chiesa di S. Maria di Elva dal 1431 al 1936 L'Artistica, Savigliano, 1985 561 DAO ETTORE Elva. Un paese che era. (Indagine sulla storia, sull'arte, sulla cultura e sul turismo), L'Artistica, Savigliano, 1985. 562 DAO ETTORE Elva: usi e costumi di un isolato villaggio alpino, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°57, 1967, pag. 1 35. 563 DAO ETTORE La chiesa nel Saluzzese fino alla costituzione della diocesi di Saluzzo (1511), Saluzzo, 1965. 564 DAO ETTORE Saggio di ricerca storica su Elva (dall'epoca romana al 1800), sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°59, 1968, pag. 71. 565 DAO MARCO Elva. La bella oasi delle Alpi. Eroica, incredibile storia di una strada, Cuneo, 1970. 566 DUTTO CARLO Arte nostra. Appunti, Cuneo, 1963, pag. 14 567 ESCOLO DOU PO Elva. Vilage de la Provenco d'Italio, Saluzzo, 1968, 568 FERRERO ANGELO Dronero, dintorni e Valle Maira, Borgo San OTTAVIO Dalmazzo, 1953, pag. 139. 569 Foto della Madonna di Elva, sta in "La Guida", 18 maggio 1962, pag. 3. 570 G.V.,Elva e Celle Macra, sta in "Corriere delle Alpi", n°3, 6 febbraio 1958. 571 GABRIELLI NOEMI La pittura nel Saluzzese sullo scorcio del secolo XIV (Chiesa Parrocchiale e pitture), sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°39-40, 195758, pag. 16. 572 LOVERA GIANCARLO Elva, isola d'arte, nella solitudine dei monti, sta in "La Guida", 20 luglio 1962, pag. 3. La Val Maira del medioevo: Elva, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°l, 573 MASSIMO LUIGI aprile 1975, pag. 15. 574 PEROTTI MARIO Il Maestro d'Elva ad Elva, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°1, aprile 1973, pag. 10. La Parrocchiale di Elva, Cuneo, 1970. 575 PEROTTI MARIO 576 RAINA GIOVANNI Elva in alta Valle Maira, Saluzzo, 1944. Storia di Elva, Cuneo, 1944, 577 RAINA PIETRO 578 RAINA PIETRO I figli dei briganti. Vicende di Elva ...... il mio paese, Cuneo, 1972. 579 RAVERA FILIPPO Il paese dei volti di pietra: viaggio nella Castellata, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1970, pag. 6 Saluzzo e i suoi vescovi (1475-1601), Saluzzo, 1911. 580 SAVIO CARLO FEDELE 581 Statuti della Valle Maira Superiore 1401 e aggiunta 1441: Copia fotostatica del codice originale esistente presso il comune di Prazzo. Problemi di arte popolare: sculture a Elva e zone circostanti, Facoltà di 582 TESI DI LAUREA Magistero dell'Università degli Studi di Torino, a.a. 1967 - 68. 583 VALMAGGIA ANGELO Elva, paese sconosciuto, sta in "Giovane Montagna", N°2, aprile - giugno 1971. In aggiunta per il Comune di Entracque 584 BOTTA LUIGI Campanile della misericordia e altre chiese, sta in "La Gazzetta del Popolo", 26 ottobre 1976. Entracque (fontana storica), sta in "La Gazzetta del Popolo", 6 giugno 585 BOTTA LUIGI 1978. 586 DORO AUGUSTO Architrave con figure ad Entracque, sta in "Bollettino S.P.A.B.A.", 1973-75, pag. 5. Entracque piccola Berna in provincia di Cuneo, sta in "Il Fischietto", 587 PIRRONE G.B. n°3, 3 luglio 1954. 588 RISTORTO MAURIZIO Entracque, Cuneo, 1978 In aggiunta per il Comune di Fossano 589 Cara Fossano, Tipolitografia Editrice Commerciale, Fossano. 590 MURATORI G. Memorie storiche della città di Fossano, Torino, 1787 Ristampa anastatica, 1968. In aggiunta per il Comune di Gaiola Gaiola. Storia di un ridente paese della Valle Stura. Cuneo, 1976 591 RISTORTO MAURIZIO In aggiunta per il Comune di Limone Piemonte 592 AMBROSIANI Limone e le vie storiche del Colle di Tenda, Torino, 1968 ALESSANDRO 593 BRONDELLO Il convento di Limone Piemonte, Borgo San Dalmazzo, 1951 FRANCESCO 594 CRAVERO DAVIDE Limone Piemonte e la sua chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli, sta in"Bollettino GIOVANNI S.P.A.B.A",1950-51, pag. 186. Limone Piemonte: 1363-1963. Parrocchia di San Pietro in Vincoli, pubblicazione in 595 DENENA M. occasione del sesto centenario dell'erezione della chiesa parrocchiale, Cuneo 1973, Tip. 596 DUTTO CARLO Arte nostra. Appunti, Cuneo, 1963, pag. 23. 597 FALCO GIOVANNI Lavori imponenti nella chiesa trecentesca ispirati e diretti dalla Sovrintendenza ai Monumenti, sta in "La Guida", 16 luglio 1955, pag. 3. 598 GENTA E. Statuti e Bandi di Limone Piemonte, L'Artistica, Savigliano, 1992. 599 GIACCHI ISABELLA Il territorio ecclesiastico medievale corrispondente all'attuale diocesi di Cuneo, Tesi di Laurea, Università degli Studi di Torino, a.a. 1968/69. 600 GIACCHI OSCAR Antichi affreschi della Provincia di Cuneo, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°37, 1956, pag. 68. 601 Il convento di Limone Piemonte, sta in "La Montagna delle Due Riviere", n°5, giugno Iniziati impegnativi restauri all'antica chiesa di Limone, sta in "La Gazzetta del Popolo", 21 luglio 1955. Antichi monumenti lapidei a Limone (saggio storico e psicologico), sta in 602 MARRO GIOVANNI "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°29, 1951, pag. 19. 603 MARRO Antico e Prezioso quadro del Municipio di Limone Piemonte, sta in GIOVANNI "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°25, 1944, pag. 59. Lo stemma di Limone Piemonte, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di 604 MARRO GIOVANNI Cuneo", n°45, 1961, pag. 109. 605 MILANO EUCLIDE Tenda, San Dalmazzo di Tenda e Briga, sta in "Pro Piemonte", n°1, maggio Riassunto di cenni storici sulle chiese di Limone, sta in "La Guida", 23 marzo 1946, pag. 2; 27 aprile 1946, pag. 2; 22 giugno 1946, pag. 2. 607 SOLDATI GIAN CARLO Uno dei più antichi della storia: il traforo del Col di Tenda del 1784, sta in "La Guida", 9 dicembre 1966, pag. 8. 608 Statuta loci Limoni, anno domini 1550 In aggiunta per il Comune di Macra 609 FERRERO ANGELODronero, dintorni e Valle Maira, Borgo San Dalmazzo, 1953, pag 137 OTTAVIO 610 GALANTE GARRONE Nuovi accertamenti per la pittura in Val Maira (Chiesa di San Salvatore, affreschi GIOVANNA del XV secolo), sta in "Studi Piemontesi", Torino, marzo 1977, vol. VI, fasc. l°, 606 611 MASSIMO LUIGI La Val Maira del medioevo: Alma ed Albaretto, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1977, pag. 20. 612 PEROTTI MARIO La pittura dei secoli barbari: affreschi in San Salvatore di Macra, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1978, pag. 5. 613 PEROTTI MARIO Restauri in San Salvatore di Macra, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, 1971, pag. 45. 614 SOLDATI GIAN CARLO Firme del 1602 su un affresco in Val Maira, sta in "La Guida", 8 ottobre 1968. In aggiunta per i Comuni di Magliano Alpi, Rocca dé Baldi, Torre Mondovì, Vicoforte, Villanova Mondovì, Roccaforte Mondovì e San Michele Mondovì Antologia artistica del Monregalese, Istituto Bancario San Paolo di Torino, 615 CARBONERI N. Torino, 1971 616 RAINERI G. Antichi affreschi del Monregalese, AGA, Cuneo, 1965 In aggiunta per il Comune di Marene 617 Marene 1890 – 1960. Immagini di 70 anni di storia, Edizioni Gribaudo, Cavallermaggiore, 1986 In aggiunta per i Comuni di Margarita La Torre medievale di Margarita, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di 618 LOVERA di CASTIGLIONE CARLO Cuneo", n°7, 1932, pag. 51. 619 LOVERA di Un giardino alla francese in un castello del cuneese, sta in "Bollettino CASTIGLIONE CARLO S.P.A.B.A.", 1950, pag. 170. 620 LOVERA di Una villa del cuneese, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°l, aprile 1954, CASTIGLIONE CARLO pag. 21. 621 LOVERA di Vicende del comune di Margarita dal secolo XII ad oggi, Cuneo, 1955. CASTIGLIONE CARLO 622 NALLINO PIETRO Il corso del fiume Pesio, Mondovì, 1788, pag. 83. In aggiunta per il Comune di Marmora 623 FERRERO ANGELO Dronero dintorni e Valle Maira, Borgo San Dalmazzo, 1953, pag. 141 OTTAVIO 624 MASSIMO LUIGI La Val Maira nel medioevo: Marmora e Canosio, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1972, pag. 50. 625 PEROTTI MARIO Luci ed ombre sul panorama artistico provinciale, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1974, pag. 8. 626 Scoperta archeologica in Alta Val Maira, sta in "La Gazzetta del Popolo" 19-20 marzo 1957. 627 Statuti della Valle Maira Superiore (1401 e aggiunte 1441), copia fotostatica del codice e originale esistente presso il Comune di Prazzo. In aggiunta per il Comune di Melle 628 VALADOS USITANOS Il mercato di Melle dal sec. XIV ai giorni nostri, Torino In aggiunta per il Comune di Moiola 629 RAM (RIBERI ALFONSO Per la storia della nostra diocesi, Chiese e parroci di Moiola, sta in "Il MARIA) Dovere", 10 dicembre 1932, pag. 3 630 RISTORTO M. Moiola. Cenni Storici, Tipolitografia Ghibaudo, Cuneo, 1992. In aggiunta per il Comune di Monastero Vasco e Monasterolo Casotto Antologia artistica del Monregalese, Istituto Bancario San Paolo di Torino, 631 CARBONERI N. Torino, 1971. 632 RAINERI G. Antichi affreschi del Monregalese, AGA, Cuneo, 1965. In aggiunta per il Comune di Mondovì 633 CARBONERI N. Antologia artistica del Monregalese, Istituto Bancario San Paolo di Torino, Torino, 1971. Antonio da Monteregale, Santa Croce, S. Bernardo delle Forche. Ed. 634 GERONIMO RAINERI Antoroto, s.d.. In aggiunta per il Comune di Montaldo Mondovì 635 MICHELETTO E. Montaldo di Mondovì. Un insediamento protostorico. Un castello, VENTURINO GAMBARI Leonardo De Luca Editore, Roma 1991 M. In aggiunta per il Comune di Montanera 636 DUTTO CARLO Arte nostra. Appunti, Cuneo, 1963, pag. 54. 637 BOTTA LUIGI La Cappella dell’Assunta, sta in “La Gazzetta del popolo”, 21 marzo 1978 638 RIBERI ALFONSO Per la storia della nostra diocesi i parroci di Montanera, sta in "Il Dovere", MARIA 29 agosto 1932, pag. 3. 639 VIARA ANTONIO MARIA Il comune di Castelletto Stura, Cuneo, 1875. In aggiunta per il Comune di Montemale di Cuneo 640 FERRERO ANGELO Dronero dintorni e Val Maira, Borgo San Dalmazzo, 1953, pag. 90. OTTAVIO 641 MASSIMO LUIGI Montemale, sta in'°Cuneo Provincia Granda", n°2, agosto 1977. 642 RAM (RIBERI ALFONSO Per la storia della nostra diocesi. La parrocchia di Montemale, sta in "Il MARIA) Dovere", 6 ottobre 1934, pag. 3. In aggiunta per il Comune di Monterosso Grana 643 Il Buon Messaggero, Bollettino Parrocchiale di San Giacomo di Monterosso, anno I, 1960. 644 RISTORTO MAURIZIO Gli Statuti tra la comunità di Monterosso e Pradleves, sta in "B.S.S.S.A.A. della Provincia di Cuneo", n°61, 1969, pag. 79. 645 RISTORTO MAURIZIO Storia di un borgo montano: San Pietro di Monterosso, sta in "Bollettino Parrocchiale di San Pietro di Monterosso", 196. Un Comune di montagna: Monterosso Grana, a cura di un gruppo di 646 giovani del comune, ciclostilato, 1962. 647 VACCHETTA GIOVANNI Arte nella Provincia di Cuneo, vol. VII, fase. 10° In aggiunta per il Comune di Morozzo 648 DANIEL KARL (FALCO La presenza monastica riaffiora dai ruderi, sta in "La Guida", 22 novembre GIOVANNI) 1974, pag. 2. 649 DUTTO CARLO Arte nostra. Appunti, Cuneo, 1963, pag. 55. 650 MARINONI A. Il Cardinale Giuseppe Morozzo della Rocca, sta in "Bollettino Storico della Provincia di Novara", n°1, n°3, 1957/58. 651 NALLINO PIETRO Il corso del fiume Pesio, Mondovi, 1788, pag. 96. 652 PEROTTI MARIO I maestri del '400 in Provincia, Borgo San Dalmazzo, 1965. 653 PEROTTI MARIO La Madonna del Brichet, sta in "Cuneo Provincia Granda", n°3, dicembre 1961, pag. 5. 654 RACCA GIACOMO Notizie storiche e tradizionali di Morozzo, Fossano, 1905. 655 VACCHETTA GIOVANNI Arte nella Provincia di Cuneo, vol. VII, fasc. 141.