Periodico della Sezione di Novara dell’ dell’U Unione Nazionale Veterani dello Sport LUGLIO 2013 - N. 82 - COPIA GRATUITA AUTORIZ. DEL TRIBUNALE DI NOVARA N. 9 DELL’8 APRILE 1991 Sempre verdi nello sport e nella ll vita i SEZIONE DI NOVARA “UMBERTO BAROZZI” Sede sociale c/o Albergo Italia - Via Solaroli, 8 - 28100 Novara - Segreteria: Vicolo Canonica, 9 Tel. 0321.1812914 - E-mail: [email protected] - sito internet: www.unvsnovara.com - Poste Italiane, Spedizione in A.P. 70% - DCB Novara IL GSR SAN GIACOMO INSEGNA CALCIO E VALORI UMANI FOTO DA CECINA N ei giorni 21-24 marzo si è svolta a Cecina (LI)) la 52a Assemblea Nazionale dell’U.N.V.S. Dell’evento pubblichiamo due foto. Nella prima il presidente nazionale Gian Paolo Bertoni è ripreso tra il vice presidente della sezione U. Barozzi, Pierluigi Rossi, e Giampiero Carretto, coordinatore dei delegati regionali. La seconda presenta la delegazione della nostra sezione. Chi è il nuovo “gemello” della sezione Barozzi I l GSR San Giacomo è il gruppo sportivo dell’oratorio della Parrocchia Madonna Pellegrina di Novara. Fondato nel 1951, si rivolge al tempo libero dei giovani per indirizzarli al rispetto reciproco e delle regole, avvalendosi dell’insegnamento e della pratica del gioco del calcio. Nella sua visione lo sport è - serietà ed impegno, - attenzione alla persona, - momento di gruppo, ma anche rispetto degli altri, coscienza dei propri limiti, umiltà e fedeltà nell’impegno, riconoscenza verso chi ripone in noi la propria fiducia. Da queste premesse gli atleti riceveranno il gusto di giocare, divertirsi e sviluppare la propria crescita in armonia con se stessi e con gli altri. L’attività calcistica si compone di varie categorie a partire dai Piccoli Amici fino alla categoria Allievi e quest’anno ha coinvolto circa 170 atleti. Dal 1° luglio sono aperte le iscrizioni per la stagione sportiva 2013/2014 per le seguenti categorie: Piccoli Amici – nati negli anni 2006/2007/2008; Pulcini - 2003/2004/2005; Esordienti - 2001/2002; Giovanissimi 1999/2000; Allievi - 1997/1998. Le due foto sono state riprese durante la riunione del Consiglio Direttivo della sezione U. Barozzi, tenutasi il 6 maggio, nella quale è stato formalizzato il gemellaggio. L SPORT SHOW DI CAMERI ’Unvs, sezione U. Barozzi di Novara, rappresentata dai soci Aldo Vecchio, Gianluca e Claudio Sassone, ha risposto “presente” domenica 9 giugno alla giornata nazionale dello sport, organizzata dal Coni presso l’impianto Polivalente SportCube di Cameri. La rassegna “Sport Show 2013” si è conclusa con un bilancio estremamente positivo. Numerosi gli sport rappresentati e le attività ricreative realizzate nel corso della quarta edizione di questa kermesse sportiva, tra le più attese dell’anno, con un mix di gare, saggi e competizioni spettacolari per tutti i gusti e tutte le età. Nella foto, accanto allo stendardo dell’Unvs, il consigliere Aldo Vecchio, i fratelli Sassone, il sindaco di Cameri Maria Rosa Monfrinoli e Donato Gamarino, grande scalatore di vette, intervenuto per supportare l’arrampicata sportiva. Claudio Sassone 2 L’ASHD NOVARA AI CAMPIONATI FISDIR In gara nel tennis, nuoto, atletica leggera e tiro con l’arco U n oro, quattro argenti e un bronzo per l’ASHD Novara ai Campionati italiani FISDIR di tennis (disabilità intellettive relazionali), disputati a fine aprile. La formazione novarese si è presentata a Sandigliano (BI) con ben dieci atleti seguiti dai tecnici Adele Stramentinoli e Sabino Forte. Matteo Pogliani si è confemato campione italiano di minitennis, dopo avere sconfitto in finale l’altro novarese Khodima Endrit. Nel tennis agonistico, bronzo nel singolo per Sergio Memmi, che ha conquistato anche un argento assieme a Paolo Passarella nel doppio. Nella categoria C21, riservata ai portatori di sindrome di Down, argento per Emauele Bezzi, sconfitto in finale da Gabriele Vietti della PHB. Argento anche per Ana Xheka, superata nella finale del singolo femminile dalla ferrarese Giulia Sgoifo. Gli altri tennisti novaresi partecipanti sono stati: Daris Soldi, Gianni Villani, Giuseppe D’Amico e Daniele Rebuffo. È Successivamente, tra il 28 maggio e il 2 giugno, ad Ascoli Piceno si sono disputati i Campionati italiani di nuoto per disabilità intellettive relazionali. La squadra dell’ASHD Novara si è piazzata al secondo posto nella classifica a squadre, grazie all’eccellente prestazione dei suoi atleti, che hanno ottenuto una pioggia di medaglie: ben 14 ori, 10 argenti e 2 bronzi. In particolare: Ilaria Rossi, Chiara Ognimè, Matteo Baratto e Manuel Bellantone 2 ori e 1 argento, Martina Melani 2 ori, Elisa Mittini 1 oro, 1 argento e 1 bronzo, Adriano Fornara, Luca Garberoglio e Giovanni Gallo 1 oro e 1 argento, Giulia Vecchio 2 argenti, Matteo Pogliani 1 argento. Piazzamenti per Andrea Fatti, al rientro dopo un infortunio. Anche l’atletica leggera ha visto la disputa dei Campionati italiani riservati alle disabilità intellettive relazionali. Nei giorni 21-23 giu- gno, lo Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” di Pescara ne è stato teatro. Gli atleti novaresi vi hanno colto due medaglie di bronzo, per merito di Ilaria Crespi, nel lancio del giavellotto, e ai ragazzi della staffetta 4x400: Simone Zedda, Edoardo Gallina, Stefano Parigi e Maurizio Aiello. Podio solo sfiorato per Mirko Pellegrini nei 100 m e buoni piazzamenti per gli altri partecipanti della delegazione novarese, Endrit Kodhima e Giacomo Sacchetti. I risultati conseguiti in questa manifestazione assumono maggior valore, a causa dell’accorpamento di tutte le categorie. Contemporaneamente si sono disputati a Garbagnate Milanese i Campionati italiani di atletica leggera per Società, riservati alle disabilità fisiche. La squadra maschile si è piazzata all’ottavo posto in campo nazionale, mentre quella femminile al quinto. Da ultimo, in ordine temporale, è giunto il Para-Archery (tiro con l’arco), i cui campionati nazionali si sono svolti a Capaci (PA) dal 28 al 30 giugno. Tra i migliori 70 arcieri paralimpici italiani c’erano anche gli atleti azzurri che avevano partecipato ai Giochi Paralimpici di Londra, come Oscar De Pellegrin, che vi aveva conquistato uno splendido oro a conclusione di una carriera strepitosa; a Capaci era presente come consigliere federale Fitarco. Oltre ai titoli italiani di classe e assoluti, c’era da guadagnare la convocazione per i campionati mondiali, che si disputeranno in ottobre a Bangkok. Due sono state le medaglie per l’A.S.H.D. Novara: un oro e un argento per Mariangela Perna. Inoltre due quarti posti per la squadra maschile formata da Alberto Sfenopo, Vincenzo Vitale e Roberto Fabris e buoni piazzamenti per gli altri tiratori. E.G. TENNIS: 20° TORNEO UNVS A SQUADRE giunto alla ventesima edizione il tradizionale torneo di tennis a squadre, organizzato dalla sezione U. Barozzi. Le squadre protagoniste rappresentano circoli tennistici della provincia, ma non solo. Quest’anno la vittoria se l’è aggiudicata la squadre del T.C. Trecate, che ha così ripetuto il successo del 2012. Alle sue spalle si sono piazzate le squadre di Angera e del Cascinone. Il Memorial Rino D’Imprima – istituito in memoria del mai dimenticato amico, che più volte è stato tra i protagonisti di questo torneo –, giunto alla terza edizione, è stato assegnato, per decisione unanime del comitato organizzatore, al socio Enrico Grieco, a titolo di ringraziamento per l’im- Direttore Tito De Rosa LUGLIO 2013 - N. 82 Periodico della Sezione di Novara dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport Ente benemerito del CONI Direttore responsabile Paolo Usellini Coordinamento editoriale Luciano Marmo [email protected] Videoimpaginazione Michele Sansone pegno profuso nell’organizzare per tanti anni questa simpatica manifestazione, che vede tennisti veterani impegnati a misurarsi in spirito di sana competizione sportiva. In occasione della chiusura delle gare, è stata organizzata, presso il ristorante del Circolo Piazzano, una cena conviviale con la premiazione delle squadre classificate ai primi posti. Hanno collaborato Pino Caputo, Nadia Della Torre, Carlo Granata, Fausto Puleo, Pierluigi Rossi, Claudio Sassone Stampa Italgrafica - Novara IL NOSTRO DIRETTIVO Presidente Tito De Rosa Si è trattato di una piacevole serata, nella quale, accanto ai giocatori di tutte le squadre, sono intervenuti dirigenti del circolo ospitante e della sezione U. Barozzi. Gli organizzatori ringraziano gli sponsor Intesa e Itof, che con l’offerta di gadget hanno contribuito al successo della serata. Carlo Granata Vicepresidenti Pierluigi Rossi (vicario), Ugo Nicolò, Fausto Puleo Consiglieri Franco Allegra, Pino Caputo, Nicola D’Aquino, Aldo Dondi, Carlo Granata, Giovanni Sacco, Enrico Sforza, Aldo Vecchio, Oscar Zaramella Segretario generale Carlo Granata Segretaria Nadia Della Torre Addetto stampa Luciano Marmo Revisori dei conti Luca Morelli (presidente), Carlo Colombo e Sergio Arzani 3 NON STOP PER I NOSTRI CALCIATORI ... in attesa del Campionato Regionale UNVS I n vista della disputa di un vero e proprio Campionato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta UNVS, proseguono le attività dei nostri calciatori, che da tempo costituiscono due gruppi che hanno scelto come loro campi di gioco rispettivamente quello di Vicolungo e quello di Garbagna Novarese. Segnaliamo in rapida sequenza gli eventi che li hanno visti protagonisti in questi ultimi due mesi. Il primo ha avuto luogo al Comunale di Vicolungo, partecipato il gruppo Veterani La Veloces di Vercelli e ben tre nostre formazioni. A seguire, l’1 e 2 giugno, a Taino (VA) si è disputato un torneo a otto squadre, novità assoluta per i Veterani Novaresi. Neanche il tempo per riordinare le idee che a Novarello, l’8 giugno, si è disputato il “2° Torneo Suor Nemesia”, competizione benefica a quattro squadre senza limiti di età, organizzata in collaborazione con Patrizio dove sabato 11 maggio l’UNVS Amarcord Novara ha sfidato la compagine dei veterani sportivi di Casale Monferrato. Il bel pomeriggio di sole ha consentito di dar vita a un incontro intenso e ben giocato, prima di fraternizzare nella sana merenda che sta diventando l’epilogo ricorrente per le partite tra veterani. La prima foto testimonia lo spirito amichevole instauratosi tra i contendenti. Il sabato successivo, sfumato per l’allerta meteorologica il “5° Torneo Sergio Cadin” di Aosta, è stato organizzato con grande fretta a Garbagna il “1° Torneo della Pentecoste”, al quale hanno Conte. Si sono affrontati la Nazionale Frati Letizia Francescani, l’Ospedale Maggiore della Carità di Novara con “Scendi in campo per la Vita”, una compagine dell’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli e, naturalmente, l’U.N.V.S. Novara. Partecipanti e organizzatori han- no personalmente contribuito per offrire all’Ambulatorio di Pronta Accoglienza di Suor Nemesia una significativa donazione. Nella seconda foto, le squadre finaliste. Si è quindi tornati a Garbagna, dove sabato 15 giugno si è svolta la fase finale del 1° Torneo Regionale. Questa manifestazione è stata voluta dal delegato regionale Andrea Desana e organizzata dal responsabile regionale del settore calcio Pierluigi Rossi, con il prezioso aiuto di Aldo Dondi e di Pino Caputo, che ha curato la componente logistica. Le competizioni hanno visto le squadre impegnate a contendersi la vittoria nel rispetto della più sana tradizione sportiva. I vincitori sono stati premiati dai già citati dirigenti e da Giampiero Carretto, coordinatore nazionale dei delegati regionali. La terza foto presenta il gruppo unito del- le squadre. Un doveroso ringraziamento per la collaborazione all’organizzazione va a Vincenzo Bruzzese, Attilio Brusati, Paolo Pasquino, Eduardo Schiera e al dott. Vicari. Infine, ciliegina sulla torta, il “3° Torneo Città di Vercelli” a otto squadre, tenutosi il 29 e 30 giugno nei campi delle giovanili della Pro Vercelli e al Silvio Piola (quello vercellese). L’organizzazione, curata dalla Veloces di Vercelli e da un ottimo staff, ha trasformato le due giornate in un weekend perfetto. Nell’ultima foto, la squadra dell’UNVS Novara. Dei diversi eventi non sono stati citati i risultati e le classifiche, perché quello che conta nella visione dei nostri veterani calciatori è essere presenti e, quando se ne presentano le circostanze, aiutare chi ha veramente bisogno. Pierluigi Rossi e Pino Caputo EDO MALINI COPPE - TARGHE - TROFEI MEDAGLIE - TIMBRI- GAGLIARDETTI Corso Risorgimento, 46 - Novara - Tel. 0321478657 4 L’ULTIMO SALUTO DI UN AMICO IL TICINIA E IL FOOTBALL SALA L a recente scomparsa di Ottavio Missoni ha avuto un’ampia e meritata risonanza sugli organi di stampa nazionali e non solo, per l’apporto di creatività che questo grande personaggio ha avuto nel campo della moda, dove ha saputo proporre creazioni originali che recavano il segno inconfondibile della sua personalità. Ma per i veterani sportivi novaresi, Missoni è stato un personaggio che ha lasciato ricordi indelebili per altri motivi. Anzitutto ha suscitato ammirazione per le sue imprese di atleta, che si qualificò per la finale dei 400 m ostacoli alle Olimpiadi di Londra del 1948. Poi perché, da veterano, gareggiò per molti anni per l’Amatori Masters di Novara e, con i colori di questa società, colse numerosi titoli di campione d’Italia, d’Europa e del mondo in diverse specialità, riscuotendo la stima dei compagni di squadra: le sue innate simpatia e modestia rifuggivano da atteggiamenti supponenti per quanto aveva saputo fare nella vita. La sezione Barozzi lo premiò nel 2008 con un riconoscimento speciale per la sua vita di sportivo. Chi era presente quella sera, quando prese il microfono per ringraziare, ricorderà ancora il silenzio che si fece in sala per non perdere neppure una sua parola... poi un trionfo di applausi. E soprattutto ricorderà quando, esprimendosi nel dialetto veneto della sua Dalmazia, commentò i suoi successi di veterano sportivo, dicendo: “Non sono bravo io, sono gli altri ad essere più scarsi”. O ancora quando elogiò la signora Rosita, sua “sposa”, con queste parole: “La Rosita ha tante qualità; intanto è stata capace di far lavorare il Missoni, che non era facile”. Evergreen ricorda Ottavio Missoni con queste foto che lo riprendono sul campo (Assoluti Master e Veterani all’Arena di Milano, vincitore over 85 per giavellotto, peso e salto in alto) e la sera del conferimento del Premio Barozzi “Premio del Centenario” 2008 (ispirato ai Giochi di Londra 1908). Il saluto che Paolo Bossi ha fissato nella prima foto assume un significato emblematico, ora che se ne è andato. E.G. I soci della sezione Barozzi ricorderanno che nell’Assemblea dello scorso febbraio il Ticinia Novara fu una delle società premiate, per le sue attività nel calcio a 5. Il Ticinia dispone di una scuola calcio e di due squadre, che partecipano rispettivamente ai campionati FIGC di serie C2 e giovanili. Inoltre la società è molto attiva anche nel football sala o futsala. Ricordiamo che questo sport è nato nel 1930 in Uruguay e in Italia ha una federazione dal 1987. E’ un calcio a 5, particolarmente spettacolare, praticabile all’aperto o al coperto, con un pallone n. 3 e regole che privilegiano velocità, palla a terra e gioco in spazi stretti. Nella FIFS (la federazione futsala) il Ticinia schiera una squadra che compete ai più alti livelli europei e due che hanno colto il secondo posto in Champions League si è disputata in maggio, comportava costi non compatibili con i mezzi di una società dilettantistica. Guidata dall’allenatore Trebeschi, ha però difeso con grande impegno e onore il suo titolo nazionale; vediamo come. Ha anzi tutto vinto la Winter Cup, un campionato del Nord Italia, con gare di andata e ritorno, svoltosi tra ottobre e marzo. Questa vittoria gli ha garantito l’accesso alla Final Four per l’assegnazione del titolo nazionale, disputata a Lainate nei giorni 15 e 16 giugno. Dopo avere superato in semifinale l’ASD Sportleague di Milano, in una combattutissima partita terminata 9-8, il Ticinia si è trovato a giocarsi il titolo con il PGM San Lazzaro di Grugliasco (nella foto le due squadre finaliste). Dopo 25 minuti di gioco perfetti, con- altrettante categorie nella Coppa FIFS per diversamente abili. La prima di queste due squadre nel 2012 conquistò il titolo nazionale e quello europeo per club. Quest’anno non ha potuto difendere il titolo continentale, perché la trasferta in Bielorussia, dove la dotti in vantaggio, è affiorata la stanchezza provocata dalla partita precedente ed è arrivata la sconfitta per 12-8, contro un avversario meritevole, ma che si era spremuto meno in semifinale. La continua a pagina 5 Italgrafica s.r.l. 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Abbiamo chiesto a Daniele Colognesi – che presiede la società da lui stesso fondata nel 1995 con il padre Luigi, continuando però a farsi valere anche sul campo di gioco – se questa esperienza abbia lasciato più soddisfazione o delusione per il successo sfumato all’ultimo episodio. “Il bilancio è sicuramente positivo, anche se rimane un po’ di amarezza per avere perso una partita che ci piacerebbe rigiocare nel pieno delle forze. La soddisfazione è motivata anche dalla consapevolezza di avere un’ottima squadra, con due grandi giocatori come Monti e il portiere Sellini, affiancati dai giovani italobrasiliani Nunes, Cimino e Intini, e dalla vecchia guardia che ha cementato un gruppo che si è dimostrato vincente. Aggiungo che il secondo posto ci permetterà di partecipare all’Europa League, con qualche speranza di essere ripescati per la Champions League. Le due manifestazioni si svolgeranno nel 2014 rispettivamente in Spagna e nella Repubblica Ceca, che sono sedi meno ostiche della Bielorussia”. Nel weekend 29-30 giugno, i novaresi hanno potuto assistere nella centralissima Piazza Martiri ad competizioni dimostrative di futsala, organizzate dal Ticinia Novara, nell’ambito degli Streetgames. Si è trattato di un torneo quadrangolare (nella foto un’accesa fase di gioco), nel quale una squadra dell’UNVS Novara si è brillantemente piazzata al secondo posto, e di due partite della nostra squadra nazionale, rispettivamente con una rappresentativa di El Salvador e con la stessa squadra dell’UNVS. L.M. SUCCESSI PER I NOSTRI ATLETI M olto intensa l’attività dei nostri atleti in questa prima metà del 2013. Esigenze di spazio ci impongono di sintetizzare al massimo le manifestazioni cui essi hanno preso parte, procedendo in ordine cronologico. La prima trasferta del 2013 ha avuto come teatro il bellissimo Palaindoor di Ancona, dove a metà marzo si sono disputati i campionati italiani indoor master, individuali e di società. In un lotto di 1.341 iscritti, in rappresentanza di 277 società, gli atleti novaresi hanno gareggiato per l’ASD Amatori Masters e hanno ottenuto un brillantissimo 13° posto nella classifica per società. Protagonista è stato Ernesto Minopoli, che nella categoria M80 si è aggiudicato ben tre medaglie d’oro: nel salto con l’asta, nei 60 m piani e nel pentathlon, dove, con 3.189 punti, ha polverizzato il precedente primato italiano (2.600 punti) di categoria. Medaglie anche per Francesco Paderno M75, bronzo nel salto in lungo, triplo e 400m Luigi Carnevale M70, bronzo nei 3.000 m staffetta 4x200, bronzo Altri ottimi risultati sono stati raggiunti da Carlo Del Mastro M65, 3.000m Vito Sali M60, 60 e 200 m Maurizio Pinton M60, peso Massimo Gavioli M45, alto Dal 19 al 24 marzo, nella splendida cornice di San Sebastian, sono andati in scena i IX campionati europei indoor per tutte le categorie master. La presenza di oltre 3.400 atleti di 34 paesi ha confermato che il settore “Master” è vivo e in continua crescita, soprattutto nei paesi del Nord Europa. L’Italia, che ha colto il sesto posto a squadre, era rappresentata anche da quattro nostri portacolori. Vito Sali M60, semifinalista nei 60 m e squalificato per un millimetrico salto di corsia nei 200 m; Francesco Paderno M75, primo escluso dalla finale dei 400 m e ottavo negli 800 m e nel lungo; Carlo Del Mastro M65, 16° nei 3.000 m e 17° nei 1.500 e 800; Oltre ai suddetti atleti dall’ASD Amatori Masters Novara, l’altro novarese Massimo Clementoni M50, è stato semifinalista nei 100 e 200 m e quarto nella staffetta 4 x 200. L’8 e 9 giugno a Nembro (BG) si sono svolti i 33i campionati italiani bancari e assicurativi. I nostri atleti Mario Armano e Fausto Puleo, che rappresentavano la Banca Popolare di Novara e gareggiavano nella categoria M60, hanno colto rispettivamente il 1° e il 2° posto nel peso e nel disco (Armano) e il 1° posto nel disco, martello e martellone (Puleo). Armano in particolare ha festeggiato con i successi il rientro all’attività dopo la rottura di un tendine, che l’ha bloccato per quasi un anno. A Borgaretto (TO), nei giorni 15 e 16 giugno, si sono disputate le qualificazioni alle finali dei campionati italiani di società, che si terranno a Montecassiano (MC) tra il 20 e il 22 settembre. Qualificazione conseguita dall’Amatori Masters Novara, grazie alle ottime prestazioni di Nacca (nuovo record italiano M90 negli 800 m), Armano (peso e disco M65), Minopoli (alto e lungo M80), Sali (100 m M60) e di Del Mastro, Gavioli, Puleo, Paderno, Carnevale, Barcarolo. Mario Riboni, atleta dell’Amatori Masters Novara, più volte campione italiano, europeo e mon- diale, ha festeggiato il suo centesimo compleanno con 13 giorni di ritardo, stabilendo, domenica 16 giugno allo stadio Giuriati di Milano, il record del mondo nel getto del peso over 100. Al grande Mario, già destinatario dell’Ambrogino d’oro del Comune di Milano, i complimenti entusiasti di tutti i veterani novaresi. Per finire, eccoci allo stadio Muzi di Orvieto, dove tra il 28 e il 30 giugno hanno avuto luogo i campionati italiani individuali su pista Masters UNVS. Circa 1.800 atleti, per 4.000 atleti gara hanno sperimentato la buona organizzazione ed espresso altrettanto buoni livelli qualitativi. Ecco i risultati dei nostri portacolori: Antonio Nacca M90, 1° con primati italiani negli 800 e 1500 m; Luigi Carnevale M75, 1° nei 5000 e nei 1500 m; Carlo Del Mastro M65, 1° nei 5000 m; Vito Sali M60, 1° nei 100 m: Renzo Reggiani M75, 1° nel martello e martellone, 3° nel disco; Fausto Puleo M65, 1° nel martello, 2° nel disco, 3° nel martellone; Claudio Sassone M50, 1° nel lungo, 400 e 800 m Gianluca Sassone M40, 1° nei 400 e 800 m In totale 14 titoli italiani per solo 8 atleti e un prestigioso quinto posto nella classifica per società. Le foto riprendono la premiazione di Antonio Nacca e dei fratelli Sassone, ad Orvieto. Fausto Puleo 6 PARAVA ANCHE L’IMPARABILE S eguo il Novara Calcio da oltre 67 anni e di ottimi giocatori in maglia azzurra ne ho visti tanti. In particolare diversi portieri di valore hanno difeso la porta della nostra squadra. Tra questi cito Corghi, Lena, Fornasaro, Garella, Ujkani, Bardi. Ma, a mio personale parere, nessuno di questi ha raggiunto i livelli di Felice Pulici, che giocò quattro campionati per il Novara tra il 1968 e il 1972. Nato il 22 dicembre 1945 a Sovico, dove le dolci colline della verde Brianza degradano nella pianura, Felice (per la precisione Felice Mosè) arrivò a Novara alla chetichella da Lecco, dove faceva fatica a trovare un posto in prima squadra, in serie B. Il Novara, appena retrocesso in serie C, aveva iniziato il campionato in modo troppo deludente per alimentare le speranze di un immediato ritorno in B. Ma aveva un giocatore che piaceva parecchio al Lecco: Renato Gavinelli. Per poterne acquisire la comproprietà, nella sessione supplementare di mercato di novembre, il Lecco cedette al Novara la punta Pedroni e il portiere Pulici. L’operazione fu vivacemente contestata dai tifosi azzurri, che giunsero a sfiorare l’aggressione a Santino Tarantola che l’aveva realizzata. Ebbene, con il senno di poi, posso dire che quell’operazione si rivelò un vero successo per la causa novarese: infatti, mentre Gavinelli a fine campionato sarebbe tornato in azzurro, Pulici sarebbe stato, proprio con Gavinelli, uno dei grandi protagonisti dei tre campionati successivi. Il primo di questi vide la splendida vittoria degli azzurri, con l’agognato ritorno al campionato cadetto. A dire il vero, anche a Novara Pulici incontrò difficoltà ad affermarsi, perché portiere titolare era Fausto Lena, Felice Pulici, il grande portiere che si affermò nel Novara, deve molto a Fausto Lena Nell’incontro tra vecchie glorie novaresi di Arona del 20 maggio 2011, il dott. Pulici saluta il dott. Accornero; tra loro l’ing. Volpati. I titoli accademici sono volutamente indicati, per contribuire a sfatare una voce secondo cui il calcio sarebbe popolato da personaggi poco acculturati. ormai avanti con gli anni, ma ancora bravo e amato dai tifosi. Fu soltanto nel secondo anno che Pulici si consacrò, a seguito di prestazioni eccellenti, come titolare inamovibile. Felice ama anche ricordare che Lena, lungi dal dimostrarsi geloso nei suoi confronti, lo aiutò molto con la sua esperienza. Queste parole mi sembrano tra le più significative per ricordare il valore umano di Lena, perché mi sono state personalmente confidate prima della sua scomparsa. A dispetto dei quattro goal subiti nell’esordio di Legnano, con Pulici in panchina, il Novara avrebbe chiuso quel torneo (1969-70) con la miglior difesa (22 goal al passivo), oltre che con il miglior attacco (51 all’attivo). La partita indimenticabile e decisiva di quel campionato si disputò all’Alcarotti il 12 aprile. Treviso con 41 punti e Novara con 40 guidavano la classifica. Il Novara passò in vantaggio nel 1° tempo grazie a un rigore di Carrera; ma verso la metà della ripresa anche il Treviso beneficiò di un penalty. Fu affidato a Simonato, un centrocampista tecnico, che calciò di piatto una palla a mezza altezza a fil di palo. Con una prodezza Pulici si tuffò alla propria destra e deviò la palla in calcio d’angolo. La grande esultanza dei tifosi fu però vanificata dall’arbitro Mascali (il migliore di quella serie C), che ravvisò un movimento di Pulici anticipato rispetto al calcio di Simonato. Il regolamento di allora vietava infatti qualsiasi movimento al portiere, anche sulla linea di porta, prima della battuta. Della ripetizione si incaricò ancora Simonato, che calciò allo stesso modo, ma verso l’angolo opposto. E Pulici che fece? Arrivò ancora sulla palla e la deviò per la seconda volta. Fu vittoria per 1-0 e sorpasso e nessuno negò a Pulici il maggior merito di quel risultato. Per completezza aggiungo che il campionato degli azzurri si concluse con altre sette vittorie ed un pareggio, mentre il Treviso terminò a sei punti di distanza superato anche dal Lecco. La promozione in B toccò però solo al Novara. Dei due successivi anni di Pulici con il Novara voglio raccontare due episodi, nella convinzione che, se sono i numeri a fine campionato a esprimere la valutazione più attendibile sui giocatori, siano gli episodi quelli che rimangono maggiormente impressi nella memoria dei tifosi. L’8 settembre 1971, prima del via al campionato, si giocava in notturna a San Siro la gara di Coppa Italia Milan-Novara. Nel Milan giocava il grande Rivera. Umberto Volpati, incaricato di marcarlo, aveva studiato con grande applicazione (non a caso è ingegnere) i movimenti e le finte del golden boy. Dopo pochi minuti di gioco, a Rivera arrivò una palla sulla quale Volpati sapeva perfettamente che cosa avrebbe fatto il suo avversario. Sta di fatto però che, quando Umberto assunse la posizione idonea a impedirglielo, Rivera, dotato di grande velocità di esecuzione, aveva già servito un assist che pose Bigon a tu per tu con il nostro portiere. A questo punto del racconto di Volpati obietto: “Ma ricordo che il Milan non andò in vantaggio ad inizio partita”. Risposta: “Certo, perché Bigon calciò bene, ma Pulici parò anche quel tiro, forse imparabile da altri!”. Il secondo episodio risale alla partita NovaraGenoa, disputata il 9 aprile 1972 all’Alcarotti. Gli azzurri stavano disputando un buon campionato, lontano da speranze di promozione, ma anche da rischi di retrocessione. I rossoblù invece venivano a Novara per vincere e mantenersi a contatto con il gruppo che cercava la serie A. e quella dei tuoi cari. Rossi Pierluigi Agente Generale [email protected] as ere il F e legg rizion c s o t t lla so a de Prim mativo* cicolo Infor La polizza Vita che tutela la tua serenità e quella dei tuoi cari. ttos lla so a de Prim ne crizio * Il Fascicolo Informativo è disponibile presso la nostra Agenzia Generale di Novara “3034” Via Pontida, 2/D - 28100 Novara Tel. 0321.629218 - Fax 0321.681089 7 10 gennaio 1971, Novara-Atalanta 2-0: la concentrazione di Felice Pulici, mentre Antonio Veschetti anticipa Adelio Moro. In quella bella domenica di sole, l’afflusso dei tifosi genoani fu veramente massiccio: a memoria non ne ricordo uno altrettanto numeroso nella nostra città. Allora le partite si seguivano dagli spalti come piace a me: i tifosi delle due squadre mescolati, ma rispettosi gli uni degli altri, pur facendo tutti il tifo per i propri beniamini. Il Genoa giocò una partita veramente buona, creando numerose palle goal, ma ebbe la sfortuna di trovare un portiere avversario che parò il possibile e anche il resto. A metà della ripresa un attaccante rossoblù calciò “a colpo sicuro” verso la nostra porta e il tifoso genoano con cui si era creato un rapporto di simpatia saltò in piedi per festeg- giare il vantaggio (che sarebbe stato meritato) della sua squadra. Ma Pulici parò anche quel tiro. Il ragazzo di Genova, nel tornare a sedersi mi chiese sconsolato: “Belìn, ma para sempre così quel portiere?”. Non potei fare a meno di rispondergli: “E’ molto bravo, ma oggi si sta superando”. Per la cronaca, la grande spinta dei rossoblù si esaurì per mancanza di forze e, a una decina di minuti dalla fine, Jacomuzzi mise a segno la rete della vittoria azzurra. Che dire del “Pulici novarese” dal punto di vista tecnico? Era un portiere veramente completo e freddo, abile nelle uscite e dotato di un grande senso della posizione, che gli permetteva di fare apparire semplici parate che non lo erano. Le acrobazie le sapeva compiere come pochi, ma solo quando erano necessarie. Era abilissimo nei rigori, perché stava fermo fino all’ultimo e poi si tuffava in modo esplosivo. Nel 1972 l’ambiziosa Lazio di Lenzini e Maestrelli ce lo portò via e ottenne grandi risultati anche grazie a lui. 3° posto il primo anno, a due punti dalla prima posizione e con la difesa meno battuta. Scudetto il 2° anno, primo della sua storia, ancora con la difesa meno battuta. Nei cinque anni giocati con i biancoazzurri, Pulici non mancò neppure una partita di campionato. Non giocò mai nella nazionale maggiore, anche perché chiuso da due mostri sacri come Albertosi e Zoff. Posso però affermare che la sua mancata partecipazione ai mondiali del 1974, almeno come terzo portiere, fu un errore da parte del selezionatore. Nel 1977 venne ceduto al Monza, ma tornò presto in serie A, per giocare tre anni con l’Ascoli e ancora uno con la Lazio. Lasciò il calcio giocato nel 1982. Ma iniziò subito una brillantissima carriera dirigenziale, agevolata dalle basi culturali che aveva affinato anche grazie agli studi di giurisprudenza, con specializzazione in Diritto Sportivo. Della sua carriera fuori dal campo dirò solo che è stato uno dei componenti del Collegio di difesa che ha tutelato la Lazio nel processo di calciopoli e che, durante l’inibizione del presidente Lotito, ha rivestito i poteri di rappresentanza sportiva della società romana. Nonostante questi incarichi di grande prestigio presso una società metropolitana, Felice Pulici non disdegna qualche rientro a Novara, quando viene organizzato un incontro tra vecchie glorie del Novara Calcio. Luciano Marmo Il Novara che nel 1971-72 si piazzò al 13° posto del campionato di serie B con 36 punti, ben 10 più del Livorno, che retrocesse in quanto terz’ultimo. GHICCI MITTINO CAMPIONESSA MONDIALE T ra il 13 e il 23 marzo si sono disputati al National Stadium di Bangkok i campionati mondiali 2013 di Muay Thai, una disciplina di origine thailandese che prevede pugni, calci, gomitate, ginocchiate, la lotta corpo a corpo e la possibilità di proiettare l’avversario al suolo. La squadra italiana (nella foto) vi ha colto un prestigioso risultato nelle gare ProAM (semiprofessionisti), con la conquista di cinque medaglie: un oro, un argento e tre bronzi, uno dei quali è andato a Fabio Fortunato di Bellinzago, nella categoria 57 kg. L’altra atleta del Muay Thai Novara, Ghicci Mittino di San Pietro Mosezzo, campionessa in carica nella categoria 51 kg, non è riuscita a confermarsi, a causa di un infortunio muscolare patito due giorni prima dell’inizio gare e che ha condizionato l’incontro che la opponeva all’atleta di casa Vatinee Saranburus. Ripresasi in parte dall’infortunio, nell’ultima giornata della manifestazione ha partecipato al torneo che assegnava il titolo di campionessa mondiale W.M.F. (professionisti), categoria 56 kg, e, nonostante fosse la più leggera (52,5 kg), ha superato in semifinale la francese Laurene Pumpanmuang e in finale la thailandese Ilada Sor Paithong, portando a casa la cintura più prestigiosa: quella di campionessa mondiale professionisti. A Ghicci e al suo allenatore Alessio Padovani le felicitazioni per un risultato che premia anni di sacrifici. Corso Cavour 11, Novara - Tel. 0321 620437 [email protected] - www.studiocinziabiliotti.it ESTETICA DEL SORRISO - IMPLANTOLOGIA - CHIRURGIA ORALE - PROTESI - PARODONTOLOGIA ORTODONZIA ADULTI E BAMBINI - ODONTOIATRA INFANTILE - IGIENE ORALE E PREVENZIONE SEDAZIONE COSCIENTE: mai più paura del dentista 8 SALVE DI MAGGIO 2013 Unione Nazionale Veterani dello Sport Sezione di Novara “U. Barozzi” Iniziative dell’anno 2013 Promozione dell’attività sportiva e diffusione dei valori dello sport 24/2 Gemellaggio con il G.S.R. San Giacomo Novara, calcio giovanile. 24/2 4° Memorial G. Scaglione Casalbeltrame, 4 coppe Amarcord 1987. 01/5 Mini Volley Nazionale campo atletica Novara, 1 coppa Sezione. 11/5 Memorial Atletica leggera U.Barozzi, 1 targa. 19/5 6° Trofeo U. Barozzi, ciclismo a Novara, 1 coppa. 02/6 Trofeo E. Gorla, ciclismo Novara-Orta, 1 coppa. 09/6 Granozzo festa di chiusura GSR San Giacomo, nel quadro del gemellaggio con la Sezione. Rappresentanza 27/2 Assemblea Regionale Piemonte-Valle d’Aosta a Torino. 23/3 52a Assemblea Nazionale a Cecina. 01/5 Realizzazione opuscolo Guida agli sconti per i soci U.N.V.S. 11/5 Convegno “Lo sport migliora la tua vita”, Libertas Novara. 18/6 Conferenza stampa a Novarello “Coordinamento educativo per lo sport novarese. Organizzazione e pratica sportiva del veterano Atletica 11/5 Trofeo Dellomodarme, Puleo gare martello e disco. 18/5 Santhià Campionato Regionale Individuale Puleo 1°classificato lancio del martello, Reggiani 1° classificato lancio del martellone. Calcio 2 incontri settimanali delle 4 squadre a Garbagna e Vicolungo. 30/4 Incontro del gruppo di Garbagna con Veloces a Vercelli. 07/5 Incontro del gruppo di Garbagna con Amatori a Magenta. 11/5 Incontro amichevole del gruppo Amarcord ‘87 con Veterani Casale Monferrato. 08/6 Gruppo di Garbagna a incontro “Scendi in campo per la vita” con Ospedale di Vercelli. 1.2/6 Gruppo di Garbagna al 2° Torneo veterani di Taino (VA). 15/6 1° Torneo Regionale a Garbagna, 1a classificata Sezione Barozzi. Sci 10/3 9° Campionato Regionale / 5°Memorial G. Scaglione a Champorcher Valle d’Aosta. Tennis Incontri amatoriali a squadre. Organizzazione Torneo a squadre maggio-giugno. Tiro a segno 24-26/5 Partecipazione al 6° Campionato Italiano UNVS avancarica a Faenza. Iniziative: culturali/ricreative, solidarietà, a favore dei soci Culturali/Ricreative 18/4 Gruppo Calcio Amarcord, gita a Castell’Arquato e Vigoleno. 19/5 Gruppo Amarcord, visita a Homo Sapiens, salita Cupola Sala Compasso, Museo della Curia. Solidarietà Gruppo Calcio Amarcord, adozione a distanza di Martha Elvira Chàn Us CEFA Guatemala. Gruppo Calcio Amarcord, contributo € 200,00 a Banco Alimentare di Veveri. A favore dei soci Realizzazione opuscolo “Guida agli sconti” per i soci. O IMPRESA FUNEBRE Sabato 25 Maggio: Fede e Sport nell’anno della fede N el solco della tradizione, grazie all’abile regia di don Maurizio Gagliardini ed alle ben note capacità organizzative di Massimo Contaldo, è ritornata puntuale la Salve di Maggio. All’appuntamento non poteva mancare la Sezione novarese dell’U.N.V.S. che, con una importante rappresentanza, ha voluto testimoniare come Fede e Sport possano percorrere la stessa strada. Pierluigi Rossi Per associarsi all’UNVS è necessario compilare la scheda di adesione, che si può ottenere presso la segreteria di Vicolo Canonica 9. Chi si associa riceverà la tessera, il prestigioso distintivo, il nostro notiziario trimestrale “Evergreen” e il periodico mensile “Il Veterano dello Sport”, pubblicato dal Consiglio Nazionale dell’U.N.V.S. Le notizie più aggiornate sull’attività del sodalizio sono consultabili al sito internet: www.unvsnovara.com. La Sezione di Novara “Umberto Barozzi” fu costituita nel 1966. L’UNVS è ente apolitico, benemerito del CONI, senza fini di lucro, che intende promuovere l’attività sportiva e la cultura dello sport, soprattutto fra i giovani. La Sezione novarese è fra le prime in Italia come numero di soci. RINNOVO QUOTE ASSOCIATIVE Si ricorda ai soci che per versare la quota associativa 2013, di euro 20,00, si può ricorrere a una delle modalità qui sotto indicate: • presso la segreteria di vicolo Canonica 9, tel. 0321-1812914, aperta martedì e giovedì tra le 10,00 e le 12,00; • con bonifico a favore del c/c n. 5087 presso la sede di Novara del Banco Popolare, IBAN= IT22O 05034 10100 000000005087; • con l’utilizzo di bollettino postale a favore del c/c 8908578 intestato alla Sezione UNVS U. Barozzi di Novara. BENVENUTI NUOVI SOCI Ecco in grassetto il nome dei nuovi soci, seguito in corsivo da quello del socio presentatore e dalla principale specialità sportiva praticata. Giuliano Colpo, Granata, tennis; Roberto Fiore, Puleo, sci-arti marziali; Claudio Franzetti, Granata, tennis; Günther Klüpfel, Dondi, sci; Francesco Pansini, Pollarolo, ciclismo; Alberto Perego, De Rosa, basket; Fausto Pizzigalli, Granata, tennis; Ambrogio Polletta, Pollarolo, ciclismo; Antonio Portolesi, Puleo, atletica leggera; Gianpiero Ravizzotti, Rossi, calcio; Pier Angelo Tabarroni, Pollarolo, ciclismo; Philippe Tartarelli, Grieco, tennis; Donato Urso, Puleo, atletica leggera. Impresa Trasporti e Onoranze Funebri s.r.l. di Brandino, Celiento, Galli, Miglio-Prelli, Sacco G. Via Perrone, 5/A - 28100 Novara - Tel. COME ISCRIVERSI CONTATTARCI E COLLABORARE 0321.620141 ISCRITTA NELL’ALBO D’ONORE DEL COMUNE DI NOVARA CREMAZIONI ISCRITTI E NON ISCRITTI SERVIZIO CONTINUATO