Periodico della Sezione di Novara dell’
dell’U
Unione Nazionale Veterani dello Sport
LUGLIO 2013 - N. 82 - COPIA GRATUITA
AUTORIZ. DEL TRIBUNALE DI NOVARA N. 9 DELL’8 APRILE 1991
Sempre verdi nello sport e nella
ll vita
i
SEZIONE DI NOVARA “UMBERTO BAROZZI” Sede sociale c/o Albergo Italia - Via Solaroli, 8 - 28100 Novara - Segreteria: Vicolo Canonica, 9
Tel. 0321.1812914 - E-mail: [email protected] - sito internet: www.unvsnovara.com - Poste Italiane, Spedizione in A.P. 70% - DCB Novara
IL GSR SAN GIACOMO INSEGNA
CALCIO E VALORI UMANI
FOTO DA CECINA
N
ei giorni 21-24 marzo si
è svolta a Cecina (LI)) la
52a Assemblea Nazionale
dell’U.N.V.S. Dell’evento pubblichiamo due foto. Nella prima il
presidente nazionale Gian Paolo
Bertoni è ripreso tra il vice presidente della sezione U. Barozzi,
Pierluigi Rossi, e Giampiero Carretto, coordinatore dei delegati
regionali. La seconda presenta la
delegazione della nostra sezione.
Chi è il nuovo “gemello” della sezione Barozzi
I
l GSR San Giacomo è il gruppo
sportivo dell’oratorio della Parrocchia Madonna Pellegrina di
Novara. Fondato nel 1951, si rivolge al tempo libero dei giovani per
indirizzarli al rispetto reciproco e
delle regole, avvalendosi dell’insegnamento e della pratica del gioco
del calcio.
Nella sua visione lo sport è
- serietà ed impegno,
- attenzione alla persona,
- momento di gruppo,
ma anche rispetto degli altri, coscienza dei propri limiti, umiltà e
fedeltà nell’impegno, riconoscenza verso chi ripone in noi la propria fiducia. Da queste premesse
gli atleti riceveranno il gusto di
giocare, divertirsi e sviluppare la
propria crescita in armonia con se
stessi e con gli altri. L’attività calcistica si compone di varie categorie
a partire dai Piccoli Amici fino alla
categoria Allievi e quest’anno ha
coinvolto circa 170 atleti.
Dal 1° luglio sono aperte le iscrizioni per la stagione sportiva
2013/2014 per le seguenti categorie: Piccoli Amici – nati negli
anni 2006/2007/2008; Pulcini
- 2003/2004/2005; Esordienti - 2001/2002; Giovanissimi 1999/2000; Allievi - 1997/1998.
Le due foto sono state riprese
durante la riunione del Consiglio
Direttivo della sezione U. Barozzi, tenutasi il 6 maggio, nella
quale è stato formalizzato il gemellaggio.
L
SPORT SHOW DI CAMERI
’Unvs, sezione U. Barozzi di
Novara, rappresentata dai
soci Aldo Vecchio, Gianluca
e Claudio Sassone, ha risposto
“presente” domenica 9 giugno
alla giornata nazionale dello sport,
organizzata dal Coni presso l’impianto Polivalente SportCube
di Cameri. La rassegna “Sport
Show 2013” si è conclusa con un
bilancio estremamente positivo.
Numerosi gli sport rappresentati
e le attività ricreative realizzate
nel corso della quarta edizione di
questa kermesse sportiva, tra le
più attese dell’anno, con un mix di
gare, saggi e competizioni spettacolari per tutti i gusti e tutte le età.
Nella foto, accanto allo stendardo
dell’Unvs, il consigliere Aldo Vecchio, i fratelli Sassone, il sindaco
di Cameri Maria Rosa Monfrinoli
e Donato Gamarino, grande scalatore di vette, intervenuto per
supportare l’arrampicata sportiva.
Claudio Sassone
2
L’ASHD NOVARA AI CAMPIONATI FISDIR
In gara nel tennis, nuoto, atletica leggera e tiro con l’arco
U
n oro, quattro argenti e un
bronzo per l’ASHD Novara ai Campionati italiani
FISDIR di tennis (disabilità intellettive relazionali), disputati a fine
aprile. La formazione novarese si è
presentata a Sandigliano (BI) con
ben dieci atleti seguiti dai tecnici
Adele Stramentinoli e Sabino Forte. Matteo Pogliani si è confemato
campione italiano di minitennis,
dopo avere sconfitto in finale l’altro novarese Khodima Endrit.
Nel tennis agonistico, bronzo nel
singolo per Sergio Memmi, che
ha conquistato anche un argento
assieme a Paolo Passarella nel doppio. Nella categoria C21, riservata
ai portatori di sindrome di Down,
argento per Emauele Bezzi, sconfitto in finale da Gabriele Vietti
della PHB. Argento anche per Ana
Xheka, superata nella finale del
singolo femminile dalla ferrarese
Giulia Sgoifo. Gli altri tennisti novaresi partecipanti sono stati: Daris
Soldi, Gianni Villani, Giuseppe
D’Amico e Daniele Rebuffo.
È
Successivamente, tra il 28 maggio
e il 2 giugno, ad Ascoli Piceno
si sono disputati i Campionati
italiani di nuoto per disabilità intellettive relazionali. La squadra
dell’ASHD Novara si è piazzata
al secondo posto nella classifica a
squadre, grazie all’eccellente prestazione dei suoi atleti, che hanno
ottenuto una pioggia di medaglie:
ben 14 ori, 10 argenti e 2 bronzi. In particolare: Ilaria Rossi,
Chiara Ognimè, Matteo Baratto
e Manuel Bellantone 2 ori e 1
argento, Martina Melani 2 ori,
Elisa Mittini 1 oro, 1 argento e 1
bronzo, Adriano Fornara, Luca
Garberoglio e Giovanni Gallo 1
oro e 1 argento, Giulia Vecchio 2
argenti, Matteo Pogliani 1 argento. Piazzamenti per Andrea Fatti,
al rientro dopo un infortunio.
Anche l’atletica leggera ha visto
la disputa dei Campionati italiani
riservati alle disabilità intellettive
relazionali. Nei giorni 21-23 giu-
gno, lo Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” di Pescara ne
è stato teatro. Gli atleti novaresi
vi hanno colto due medaglie di
bronzo, per merito di Ilaria Crespi, nel lancio del giavellotto, e
ai ragazzi della staffetta 4x400:
Simone Zedda, Edoardo Gallina,
Stefano Parigi e Maurizio Aiello. Podio solo sfiorato per Mirko Pellegrini nei 100 m e buoni
piazzamenti per gli altri partecipanti della delegazione novarese, Endrit Kodhima e Giacomo
Sacchetti. I risultati conseguiti in
questa manifestazione assumono
maggior valore, a causa dell’accorpamento di tutte le categorie.
Contemporaneamente si sono
disputati a Garbagnate Milanese
i Campionati italiani di atletica
leggera per Società, riservati alle
disabilità fisiche. La squadra maschile si è piazzata all’ottavo posto in campo nazionale, mentre
quella femminile al quinto.
Da ultimo, in ordine temporale, è
giunto il Para-Archery (tiro con
l’arco), i cui campionati nazionali
si sono svolti a Capaci (PA) dal
28 al 30 giugno. Tra i migliori 70
arcieri paralimpici italiani c’erano
anche gli atleti azzurri che avevano partecipato ai Giochi Paralimpici di Londra, come Oscar De
Pellegrin, che vi aveva conquistato uno splendido oro a conclusione di una carriera strepitosa;
a Capaci era presente come consigliere federale Fitarco. Oltre ai
titoli italiani di classe e assoluti,
c’era da guadagnare la convocazione per i campionati mondiali,
che si disputeranno in ottobre a
Bangkok. Due sono state le medaglie per l’A.S.H.D. Novara: un
oro e un argento per Mariangela
Perna. Inoltre due quarti posti
per la squadra maschile formata
da Alberto Sfenopo, Vincenzo
Vitale e Roberto Fabris e buoni
piazzamenti per gli altri tiratori.
E.G.
TENNIS: 20° TORNEO UNVS A SQUADRE
giunto alla ventesima edizione il tradizionale torneo di
tennis a squadre, organizzato
dalla sezione U. Barozzi. Le squadre protagoniste rappresentano
circoli tennistici della provincia,
ma non solo. Quest’anno la vittoria se l’è aggiudicata la squadre del
T.C. Trecate, che ha così ripetuto il
successo del 2012. Alle sue spalle si
sono piazzate le squadre di Angera
e del Cascinone. Il Memorial Rino
D’Imprima – istituito in memoria
del mai dimenticato amico, che più
volte è stato tra i protagonisti di
questo torneo –, giunto alla terza
edizione, è stato assegnato, per decisione unanime del comitato organizzatore, al socio Enrico Grieco,
a titolo di ringraziamento per l’im-
Direttore
Tito De Rosa
LUGLIO 2013 - N. 82
Periodico della Sezione di Novara
dell’Unione Nazionale Veterani
dello Sport
Ente benemerito del CONI
Direttore responsabile
Paolo Usellini
Coordinamento editoriale
Luciano Marmo
[email protected]
Videoimpaginazione
Michele Sansone
pegno profuso nell’organizzare per
tanti anni questa simpatica manifestazione, che vede tennisti veterani
impegnati a misurarsi in spirito di
sana competizione sportiva. In occasione della chiusura delle gare, è
stata organizzata, presso il ristorante del Circolo Piazzano, una cena
conviviale con la premiazione delle
squadre classificate ai primi posti.
Hanno collaborato
Pino Caputo, Nadia Della Torre,
Carlo Granata, Fausto Puleo,
Pierluigi Rossi, Claudio Sassone
Stampa Italgrafica - Novara
IL NOSTRO DIRETTIVO
Presidente
Tito De Rosa
Si è trattato di una piacevole serata,
nella quale, accanto ai giocatori di
tutte le squadre, sono intervenuti dirigenti del circolo ospitante e
della sezione U. Barozzi. Gli organizzatori ringraziano gli sponsor
Intesa e Itof, che con l’offerta di
gadget hanno contribuito al successo della serata.
Carlo Granata
Vicepresidenti
Pierluigi Rossi (vicario),
Ugo Nicolò, Fausto Puleo
Consiglieri
Franco Allegra, Pino Caputo,
Nicola D’Aquino, Aldo Dondi,
Carlo Granata, Giovanni
Sacco, Enrico Sforza, Aldo
Vecchio, Oscar Zaramella
Segretario generale
Carlo Granata
Segretaria
Nadia Della Torre
Addetto stampa
Luciano Marmo
Revisori dei conti
Luca Morelli (presidente),
Carlo Colombo e Sergio Arzani
3
NON STOP PER I NOSTRI CALCIATORI
... in attesa del Campionato Regionale UNVS
I
n vista della disputa di un vero
e proprio Campionato Regionale
Piemonte e Valle d’Aosta UNVS,
proseguono le attività dei nostri calciatori, che da tempo costituiscono
due gruppi che hanno scelto come
loro campi di gioco rispettivamente quello di Vicolungo e quello di
Garbagna Novarese. Segnaliamo
in rapida sequenza gli eventi che
li hanno visti protagonisti in questi
ultimi due mesi. Il primo ha avuto
luogo al Comunale di Vicolungo,
partecipato il gruppo Veterani La
Veloces di Vercelli e ben tre nostre
formazioni.
A seguire, l’1 e 2 giugno, a Taino
(VA) si è disputato un torneo a
otto squadre, novità assoluta per
i Veterani Novaresi. Neanche il
tempo per riordinare le idee che a
Novarello, l’8 giugno, si è disputato il “2° Torneo Suor Nemesia”,
competizione benefica a quattro
squadre senza limiti di età, organizzata in collaborazione con Patrizio
dove sabato 11 maggio l’UNVS
Amarcord Novara ha sfidato la
compagine dei veterani sportivi di
Casale Monferrato. Il bel pomeriggio di sole ha consentito di dar vita
a un incontro intenso e ben giocato, prima di fraternizzare nella sana
merenda che sta diventando l’epilogo ricorrente per le partite tra veterani. La prima foto testimonia lo
spirito amichevole instauratosi tra
i contendenti. Il sabato successivo,
sfumato per l’allerta meteorologica
il “5° Torneo Sergio Cadin” di Aosta, è stato organizzato con grande
fretta a Garbagna il “1° Torneo
della Pentecoste”, al quale hanno
Conte. Si sono affrontati la Nazionale Frati Letizia Francescani, l’Ospedale Maggiore della Carità di
Novara con “Scendi in campo per
la Vita”, una compagine dell’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli e,
naturalmente, l’U.N.V.S. Novara.
Partecipanti e organizzatori han-
no personalmente contribuito per
offrire all’Ambulatorio di Pronta
Accoglienza di Suor Nemesia una
significativa donazione. Nella seconda foto, le squadre finaliste.
Si è quindi tornati a Garbagna,
dove sabato 15 giugno si è svolta
la fase finale del 1° Torneo Regionale. Questa manifestazione è
stata voluta dal delegato regionale
Andrea Desana e organizzata dal
responsabile regionale del settore
calcio Pierluigi Rossi, con il prezioso aiuto di Aldo Dondi e di Pino
Caputo, che ha curato la componente logistica. Le competizioni
hanno visto le squadre impegnate a
contendersi la vittoria nel rispetto
della più sana tradizione sportiva.
I vincitori sono stati premiati dai
già citati dirigenti e da Giampiero
Carretto, coordinatore nazionale dei delegati regionali. La terza
foto presenta il gruppo unito del-
le squadre. Un doveroso ringraziamento per la collaborazione
all’organizzazione va a Vincenzo
Bruzzese, Attilio Brusati, Paolo Pasquino, Eduardo Schiera e al dott.
Vicari. Infine, ciliegina sulla torta,
il “3° Torneo Città di Vercelli” a
otto squadre, tenutosi il 29 e 30
giugno nei campi delle giovanili
della Pro Vercelli e al Silvio Piola
(quello vercellese). L’organizzazione, curata dalla Veloces di Vercelli
e da un ottimo staff, ha trasformato
le due giornate in un weekend perfetto. Nell’ultima foto, la squadra
dell’UNVS Novara.
Dei diversi eventi non sono stati citati i risultati e le classifiche,
perché quello che conta nella visione dei nostri veterani calciatori
è essere presenti e, quando se ne
presentano le circostanze, aiutare
chi ha veramente bisogno.
Pierluigi Rossi e Pino Caputo
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4
L’ULTIMO SALUTO DI UN AMICO IL TICINIA E IL FOOTBALL SALA
L
a recente scomparsa di Ottavio Missoni ha avuto un’ampia e meritata risonanza sugli
organi di stampa nazionali e non
solo, per l’apporto di creatività
che questo grande personaggio
ha avuto nel campo della moda,
dove ha saputo proporre creazioni originali che recavano il
segno inconfondibile della sua
personalità. Ma per i veterani
sportivi novaresi, Missoni è stato
un personaggio che ha lasciato
ricordi indelebili per altri motivi.
Anzitutto ha suscitato ammirazione per le sue imprese di atleta,
che si qualificò per la finale dei
400 m ostacoli alle Olimpiadi di
Londra del 1948. Poi perché, da
veterano, gareggiò per molti anni
per l’Amatori Masters di Novara
e, con i colori di questa società,
colse numerosi titoli di campione
d’Italia, d’Europa e del mondo in
diverse specialità, riscuotendo la
stima dei compagni di squadra:
le sue innate simpatia e modestia
rifuggivano da atteggiamenti supponenti per quanto aveva saputo
fare nella vita.
La sezione Barozzi lo premiò
nel 2008 con un riconoscimento
speciale per la sua vita di sportivo. Chi era presente quella sera,
quando prese il microfono per
ringraziare, ricorderà ancora il
silenzio che si fece in sala per non
perdere neppure una sua parola... poi un trionfo di applausi.
E soprattutto ricorderà quando,
esprimendosi nel dialetto veneto
della sua Dalmazia, commentò i
suoi successi di veterano sportivo, dicendo: “Non sono bravo io,
sono gli altri ad essere più scarsi”.
O ancora quando elogiò la signora Rosita, sua “sposa”, con queste
parole: “La Rosita ha tante qualità; intanto è stata capace di far
lavorare il Missoni, che non era
facile”. Evergreen ricorda Ottavio Missoni con queste foto che
lo riprendono sul campo (Assoluti Master e Veterani all’Arena
di Milano, vincitore over 85 per
giavellotto, peso e salto in alto) e
la sera del conferimento del Premio Barozzi “Premio del Centenario” 2008 (ispirato ai Giochi di
Londra 1908). Il saluto che Paolo
Bossi ha fissato nella prima foto
assume un significato emblematico, ora che se ne è andato.
E.G.
I
soci della sezione Barozzi ricorderanno che nell’Assemblea
dello scorso febbraio il Ticinia
Novara fu una delle società premiate, per le sue attività nel calcio a 5. Il Ticinia dispone di una
scuola calcio e di due squadre,
che partecipano rispettivamente
ai campionati FIGC di serie C2 e
giovanili. Inoltre la società è molto attiva anche nel football sala o
futsala. Ricordiamo che questo
sport è nato nel 1930 in Uruguay
e in Italia ha una federazione dal
1987. E’ un calcio a 5, particolarmente spettacolare, praticabile
all’aperto o al coperto, con un
pallone n. 3 e regole che privilegiano velocità, palla a terra e
gioco in spazi stretti. Nella FIFS
(la federazione futsala) il Ticinia
schiera una squadra che compete
ai più alti livelli europei e due che
hanno colto il secondo posto in
Champions League si è disputata in maggio, comportava costi
non compatibili con i mezzi di
una società dilettantistica. Guidata dall’allenatore Trebeschi, ha
però difeso con grande impegno
e onore il suo titolo nazionale;
vediamo come. Ha anzi tutto
vinto la Winter Cup, un campionato del Nord Italia, con gare di
andata e ritorno, svoltosi tra ottobre e marzo. Questa vittoria gli
ha garantito l’accesso alla Final
Four per l’assegnazione del titolo nazionale, disputata a Lainate
nei giorni 15 e 16 giugno. Dopo
avere superato in semifinale l’ASD Sportleague di Milano, in una
combattutissima partita terminata 9-8, il Ticinia si è trovato a
giocarsi il titolo con il PGM San
Lazzaro di Grugliasco (nella foto
le due squadre finaliste). Dopo
25 minuti di gioco perfetti, con-
altrettante categorie nella Coppa
FIFS per diversamente abili.
La prima di queste due squadre
nel 2012 conquistò il titolo nazionale e quello europeo per club.
Quest’anno non ha potuto difendere il titolo continentale, perché
la trasferta in Bielorussia, dove la
dotti in vantaggio, è affiorata la
stanchezza provocata dalla partita precedente ed è arrivata la
sconfitta per 12-8, contro un avversario meritevole, ma che si era
spremuto meno in semifinale. La
continua a pagina 5
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fiere
5
segue da pagina 4
foto presenta la squadra che ha
partecipato alla Final Four.
Abbiamo chiesto a Daniele Colognesi – che presiede la società da
lui stesso fondata nel 1995 con il
padre Luigi, continuando però
a farsi valere anche sul campo di
gioco – se questa esperienza abbia lasciato più soddisfazione o
delusione per il successo sfumato all’ultimo episodio. “Il bilancio è sicuramente positivo, anche
se rimane un po’ di amarezza per
avere perso una partita che ci piacerebbe rigiocare nel pieno delle
forze. La soddisfazione è motivata
anche dalla consapevolezza di avere
un’ottima squadra, con due grandi
giocatori come Monti e il portiere
Sellini, affiancati dai giovani italobrasiliani Nunes, Cimino e Intini, e
dalla vecchia guardia che ha cementato un gruppo che si è dimostrato
vincente. Aggiungo che il secondo
posto ci permetterà di partecipare
all’Europa League, con qualche
speranza di essere ripescati per la
Champions League. Le due manifestazioni si svolgeranno nel 2014
rispettivamente in Spagna e nella
Repubblica Ceca, che sono sedi
meno ostiche della Bielorussia”.
Nel weekend 29-30 giugno, i
novaresi hanno potuto assistere
nella centralissima Piazza Martiri ad competizioni dimostrative
di futsala, organizzate dal Ticinia Novara, nell’ambito degli
Streetgames. Si è trattato di un
torneo quadrangolare (nella foto
un’accesa fase di gioco), nel quale una squadra dell’UNVS Novara si è brillantemente piazzata al
secondo posto, e di due partite
della nostra squadra nazionale,
rispettivamente con una rappresentativa di El Salvador e con la
stessa squadra dell’UNVS.
L.M.
SUCCESSI PER I NOSTRI ATLETI
M
olto intensa l’attività dei
nostri atleti in questa
prima metà del 2013.
Esigenze di spazio ci impongono
di sintetizzare al massimo le manifestazioni cui essi hanno preso
parte, procedendo in ordine cronologico.
La prima trasferta del 2013 ha
avuto come teatro il bellissimo
Palaindoor di Ancona, dove a
metà marzo si sono disputati i
campionati italiani indoor master,
individuali e di società. In un lotto
di 1.341 iscritti, in rappresentanza
di 277 società, gli atleti novaresi
hanno gareggiato per l’ASD Amatori Masters e hanno ottenuto un
brillantissimo 13° posto nella classifica per società. Protagonista è
stato Ernesto Minopoli, che nella categoria M80 si è aggiudicato
ben tre medaglie d’oro: nel salto
con l’asta, nei 60 m piani e nel
pentathlon, dove, con 3.189 punti, ha polverizzato il precedente
primato italiano (2.600 punti) di
categoria. Medaglie anche per
Francesco Paderno M75, bronzo
nel salto in lungo, triplo e 400m
Luigi Carnevale M70, bronzo nei
3.000 m
staffetta 4x200, bronzo
Altri ottimi risultati sono stati
raggiunti da
Carlo Del Mastro M65, 3.000m
Vito Sali M60, 60 e 200 m
Maurizio Pinton M60, peso
Massimo Gavioli M45, alto
Dal 19 al 24 marzo, nella splendida cornice di San Sebastian, sono
andati in scena i IX campionati
europei indoor per tutte le categorie master. La presenza di oltre
3.400 atleti di 34 paesi ha confermato che il settore “Master” è
vivo e in continua crescita, soprattutto nei paesi del Nord Europa.
L’Italia, che ha colto il sesto posto
a squadre, era rappresentata anche da quattro nostri portacolori.
Vito Sali M60, semifinalista nei
60 m e squalificato per un millimetrico salto di corsia nei 200 m;
Francesco Paderno M75, primo
escluso dalla finale dei 400 m e
ottavo negli 800 m e nel lungo;
Carlo Del Mastro M65, 16° nei
3.000 m e 17° nei 1.500 e 800;
Oltre ai suddetti atleti dall’ASD
Amatori Masters Novara, l’altro novarese Massimo Clementoni M50,
è stato semifinalista nei 100 e 200 m
e quarto nella staffetta 4 x 200.
L’8 e 9 giugno a Nembro (BG) si
sono svolti i 33i campionati italiani bancari e assicurativi. I nostri
atleti Mario Armano e Fausto Puleo, che rappresentavano la Banca Popolare di Novara e gareggiavano nella categoria M60, hanno
colto rispettivamente il 1° e il 2°
posto nel peso e nel disco (Armano) e il 1° posto nel disco, martello e martellone (Puleo). Armano
in particolare ha festeggiato con i
successi il rientro all’attività dopo
la rottura di un tendine, che l’ha
bloccato per quasi un anno.
A Borgaretto (TO), nei giorni 15 e
16 giugno, si sono disputate le qualificazioni alle finali dei campionati italiani di società, che si terranno
a Montecassiano (MC) tra il 20 e il
22 settembre. Qualificazione conseguita dall’Amatori Masters Novara, grazie alle ottime prestazioni
di Nacca (nuovo record italiano
M90 negli 800 m), Armano (peso e
disco M65), Minopoli (alto e lungo
M80), Sali (100 m M60) e di Del
Mastro, Gavioli, Puleo, Paderno,
Carnevale, Barcarolo.
Mario Riboni, atleta dell’Amatori
Masters Novara, più volte campione italiano, europeo e mon-
diale, ha festeggiato il suo centesimo compleanno con 13 giorni
di ritardo, stabilendo, domenica
16 giugno allo stadio Giuriati
di Milano, il record del mondo
nel getto del peso over 100. Al
grande Mario, già destinatario
dell’Ambrogino d’oro del Comune di Milano, i complimenti entusiasti di tutti i veterani novaresi.
Per finire, eccoci allo stadio Muzi
di Orvieto, dove tra il 28 e il 30
giugno hanno avuto luogo i campionati italiani individuali su pista Masters UNVS. Circa 1.800
atleti, per 4.000 atleti gara hanno
sperimentato la buona organizzazione ed espresso altrettanto
buoni livelli qualitativi. Ecco i risultati dei nostri portacolori:
Antonio Nacca M90, 1° con primati italiani negli 800 e 1500 m;
Luigi Carnevale M75, 1° nei 5000
e nei 1500 m;
Carlo Del Mastro M65, 1° nei
5000 m;
Vito Sali M60, 1° nei 100 m:
Renzo Reggiani M75, 1° nel martello e martellone, 3° nel disco;
Fausto Puleo M65, 1° nel martello, 2° nel disco, 3° nel martellone;
Claudio Sassone M50, 1° nel lungo, 400 e 800 m
Gianluca Sassone M40, 1° nei
400 e 800 m
In totale 14 titoli italiani per solo
8 atleti e un prestigioso quinto
posto nella classifica per società.
Le foto riprendono la premiazione di Antonio Nacca e dei fratelli
Sassone, ad Orvieto.
Fausto Puleo
6
PARAVA ANCHE L’IMPARABILE
S
eguo il Novara Calcio da oltre 67 anni e di ottimi giocatori in maglia azzurra ne ho
visti tanti. In particolare diversi
portieri di valore hanno difeso la
porta della nostra squadra. Tra
questi cito Corghi, Lena, Fornasaro, Garella, Ujkani, Bardi. Ma,
a mio personale parere, nessuno
di questi ha raggiunto i livelli di
Felice Pulici, che giocò quattro
campionati per il Novara tra il
1968 e il 1972. Nato il 22 dicembre 1945 a Sovico, dove le dolci
colline della verde Brianza degradano nella pianura, Felice (per la
precisione Felice Mosè) arrivò a
Novara alla chetichella da Lecco,
dove faceva fatica a trovare un
posto in prima squadra, in serie
B. Il Novara, appena retrocesso
in serie C, aveva iniziato il campionato in modo troppo deludente per alimentare le speranze
di un immediato ritorno in B. Ma
aveva un giocatore che piaceva
parecchio al Lecco: Renato Gavinelli. Per poterne acquisire la
comproprietà, nella sessione supplementare di mercato di novembre, il Lecco cedette al Novara la
punta Pedroni e il portiere Pulici. L’operazione fu vivacemente
contestata dai tifosi azzurri, che
giunsero a sfiorare l’aggressione
a Santino Tarantola che l’aveva
realizzata. Ebbene, con il senno
di poi, posso dire che quell’operazione si rivelò un vero successo per la causa novarese: infatti,
mentre Gavinelli a fine campionato sarebbe tornato in azzurro,
Pulici sarebbe stato, proprio con
Gavinelli, uno dei grandi protagonisti dei tre campionati successivi. Il primo di questi vide la
splendida vittoria degli azzurri,
con l’agognato ritorno al campionato cadetto. A dire il vero,
anche a Novara Pulici incontrò
difficoltà ad affermarsi, perché
portiere titolare era Fausto Lena,
Felice Pulici, il grande portiere che si affermò nel
Novara, deve molto a Fausto Lena
Nell’incontro tra vecchie glorie novaresi di Arona del 20 maggio 2011, il
dott. Pulici saluta il dott. Accornero; tra loro l’ing. Volpati. I titoli accademici sono volutamente indicati, per contribuire a sfatare una voce secondo
cui il calcio sarebbe popolato da personaggi poco acculturati.
ormai avanti con gli anni, ma
ancora bravo e amato dai tifosi.
Fu soltanto nel secondo anno
che Pulici si consacrò, a seguito
di prestazioni eccellenti, come
titolare inamovibile. Felice ama
anche ricordare che Lena, lungi
dal dimostrarsi geloso nei suoi
confronti, lo aiutò molto con la
sua esperienza. Queste parole mi
sembrano tra le più significative
per ricordare il valore umano di
Lena, perché mi sono state personalmente confidate prima della sua scomparsa. A dispetto dei
quattro goal subiti nell’esordio di
Legnano, con Pulici in panchina,
il Novara avrebbe chiuso quel
torneo (1969-70) con la miglior
difesa (22 goal al passivo), oltre
che con il miglior attacco (51
all’attivo).
La partita indimenticabile e decisiva di quel campionato si disputò all’Alcarotti il 12 aprile. Treviso con 41 punti e Novara con 40
guidavano la classifica. Il Novara
passò in vantaggio nel 1° tempo
grazie a un rigore di Carrera; ma
verso la metà della ripresa anche
il Treviso beneficiò di un penalty.
Fu affidato a Simonato, un centrocampista tecnico, che calciò di
piatto una palla a mezza altezza a
fil di palo. Con una prodezza Pulici si tuffò alla propria destra e
deviò la palla in calcio d’angolo.
La grande esultanza dei tifosi fu
però vanificata dall’arbitro Mascali (il migliore di quella serie
C), che ravvisò un movimento di
Pulici anticipato rispetto al calcio
di Simonato. Il regolamento di
allora vietava infatti qualsiasi movimento al portiere, anche sulla
linea di porta, prima della battuta. Della ripetizione si incaricò
ancora Simonato, che calciò allo
stesso modo, ma verso l’angolo
opposto. E Pulici che fece? Arrivò ancora sulla palla e la deviò
per la seconda volta. Fu vittoria
per 1-0 e sorpasso e nessuno negò
a Pulici il maggior merito di quel
risultato. Per completezza aggiungo che il campionato degli
azzurri si concluse con altre sette
vittorie ed un pareggio, mentre il
Treviso terminò a sei punti di distanza superato anche dal Lecco.
La promozione in B toccò però
solo al Novara.
Dei due successivi anni di Pulici
con il Novara voglio raccontare
due episodi, nella convinzione che, se sono i numeri a fine
campionato a esprimere la valutazione più attendibile sui giocatori, siano gli episodi quelli
che rimangono maggiormente
impressi nella memoria dei tifosi.
L’8 settembre 1971, prima del via
al campionato, si giocava in notturna a San Siro la gara di Coppa
Italia Milan-Novara. Nel Milan
giocava il grande Rivera. Umberto Volpati, incaricato di marcarlo, aveva studiato con grande
applicazione (non a caso è ingegnere) i movimenti e le finte del
golden boy. Dopo pochi minuti
di gioco, a Rivera arrivò una palla
sulla quale Volpati sapeva perfettamente che cosa avrebbe fatto il
suo avversario. Sta di fatto però
che, quando Umberto assunse la
posizione idonea a impedirglielo,
Rivera, dotato di grande velocità
di esecuzione, aveva già servito
un assist che pose Bigon a tu per
tu con il nostro portiere. A questo punto del racconto di Volpati
obietto: “Ma ricordo che il Milan
non andò in vantaggio ad inizio
partita”. Risposta: “Certo, perché Bigon calciò bene, ma Pulici
parò anche quel tiro, forse imparabile da altri!”. Il secondo episodio risale alla partita NovaraGenoa, disputata il 9 aprile 1972
all’Alcarotti. Gli azzurri stavano
disputando un buon campionato, lontano da speranze di promozione, ma anche da rischi di
retrocessione. I rossoblù invece
venivano a Novara per vincere
e mantenersi a contatto con il
gruppo che cercava la serie A.
e quella dei tuoi cari.
Rossi Pierluigi
Agente Generale
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7
10 gennaio 1971, Novara-Atalanta 2-0: la concentrazione di Felice
Pulici, mentre Antonio Veschetti
anticipa Adelio Moro.
In quella bella domenica di sole,
l’afflusso dei tifosi genoani fu
veramente massiccio: a memoria
non ne ricordo uno altrettanto
numeroso nella nostra città. Allora le partite si seguivano dagli
spalti come piace a me: i tifosi
delle due squadre mescolati, ma
rispettosi gli uni degli altri, pur
facendo tutti il tifo per i propri
beniamini. Il Genoa giocò una
partita veramente buona, creando numerose palle goal, ma ebbe
la sfortuna di trovare un portiere
avversario che parò il possibile e
anche il resto. A metà della ripresa un attaccante rossoblù calciò
“a colpo sicuro” verso la nostra
porta e il tifoso genoano con
cui si era creato un rapporto di
simpatia saltò in piedi per festeg-
giare il vantaggio (che sarebbe
stato meritato) della sua squadra.
Ma Pulici parò anche quel tiro.
Il ragazzo di Genova, nel tornare a sedersi mi chiese sconsolato: “Belìn, ma para sempre così
quel portiere?”. Non potei fare a
meno di rispondergli: “E’ molto
bravo, ma oggi si sta superando”.
Per la cronaca, la grande spinta
dei rossoblù si esaurì per mancanza di forze e, a una decina di
minuti dalla fine, Jacomuzzi mise
a segno la rete della vittoria azzurra.
Che dire del “Pulici novarese”
dal punto di vista tecnico? Era
un portiere veramente completo e freddo, abile nelle uscite e
dotato di un grande senso della
posizione, che gli permetteva di
fare apparire semplici parate che
non lo erano. Le acrobazie le sapeva compiere come pochi, ma
solo quando erano necessarie.
Era abilissimo nei rigori, perché
stava fermo fino all’ultimo e poi
si tuffava in modo esplosivo. Nel
1972 l’ambiziosa Lazio di Lenzini e Maestrelli ce lo portò via
e ottenne grandi risultati anche
grazie a lui. 3° posto il primo
anno, a due punti dalla prima
posizione e con la difesa meno
battuta. Scudetto il 2° anno, primo della sua storia, ancora con
la difesa meno battuta. Nei cinque anni giocati con i biancoazzurri, Pulici non mancò neppure
una partita di campionato. Non
giocò mai nella nazionale maggiore, anche perché chiuso da
due mostri sacri come Albertosi
e Zoff. Posso però affermare che
la sua mancata partecipazione ai
mondiali del 1974, almeno come
terzo portiere, fu un errore da
parte del selezionatore. Nel
1977 venne ceduto al Monza,
ma tornò presto in serie A, per
giocare tre anni con l’Ascoli e
ancora uno con la Lazio. Lasciò
il calcio giocato nel 1982. Ma
iniziò subito una brillantissima
carriera dirigenziale, agevolata
dalle basi culturali che aveva affinato anche grazie agli studi di
giurisprudenza, con specializzazione in Diritto Sportivo. Della
sua carriera fuori dal campo dirò
solo che è stato uno dei componenti del Collegio di difesa che
ha tutelato la Lazio nel processo
di calciopoli e che, durante l’inibizione del presidente Lotito,
ha rivestito i poteri di rappresentanza sportiva della società
romana. Nonostante questi incarichi di grande prestigio presso
una società metropolitana, Felice Pulici non disdegna qualche
rientro a Novara, quando viene
organizzato un incontro tra vecchie glorie del Novara Calcio.
Luciano Marmo
Il Novara che nel 1971-72 si piazzò al 13° posto del campionato di serie B
con 36 punti, ben 10 più del Livorno, che retrocesse in quanto terz’ultimo.
GHICCI MITTINO CAMPIONESSA MONDIALE
T
ra il 13 e il 23 marzo si sono
disputati al National Stadium di Bangkok i campionati mondiali 2013 di Muay Thai,
una disciplina di origine thailandese che prevede pugni, calci, gomitate, ginocchiate, la lotta corpo
a corpo e la possibilità di proiettare l’avversario al suolo. La squadra italiana (nella foto) vi ha colto
un prestigioso risultato nelle gare
ProAM (semiprofessionisti), con
la conquista di cinque medaglie:
un oro, un argento e tre bronzi,
uno dei quali è andato a Fabio Fortunato di Bellinzago, nella categoria 57 kg. L’altra atleta del Muay
Thai Novara, Ghicci Mittino di
San Pietro Mosezzo, campionessa
in carica nella categoria 51 kg, non
è riuscita a confermarsi, a causa di
un infortunio muscolare patito
due giorni prima dell’inizio gare
e che ha condizionato l’incontro
che la opponeva all’atleta di casa
Vatinee Saranburus. Ripresasi in
parte dall’infortunio, nell’ultima
giornata della manifestazione ha
partecipato al torneo che assegnava il titolo di campionessa
mondiale W.M.F. (professionisti),
categoria 56 kg, e, nonostante fosse la più leggera
(52,5 kg), ha superato
in semifinale la francese
Laurene Pumpanmuang
e in finale la thailandese
Ilada Sor Paithong, portando a casa la cintura
più prestigiosa: quella di
campionessa mondiale
professionisti. A Ghicci e
al suo allenatore Alessio Padovani
le felicitazioni per un risultato che
premia anni di sacrifici.
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8
SALVE DI
MAGGIO 2013
Unione Nazionale Veterani dello Sport
Sezione di Novara “U. Barozzi”
Iniziative dell’anno 2013
Promozione dell’attività sportiva e diffusione dei valori dello sport
24/2 Gemellaggio con il G.S.R. San Giacomo Novara, calcio giovanile.
24/2 4° Memorial G. Scaglione Casalbeltrame, 4 coppe Amarcord 1987.
01/5 Mini Volley Nazionale campo atletica Novara, 1 coppa Sezione.
11/5 Memorial Atletica leggera U.Barozzi, 1 targa.
19/5 6° Trofeo U. Barozzi, ciclismo a Novara, 1 coppa.
02/6 Trofeo E. Gorla, ciclismo Novara-Orta, 1 coppa.
09/6 Granozzo festa di chiusura GSR San Giacomo, nel quadro del
gemellaggio con la Sezione.
Rappresentanza
27/2 Assemblea Regionale Piemonte-Valle d’Aosta a Torino.
23/3 52a Assemblea Nazionale a Cecina.
01/5 Realizzazione opuscolo Guida agli sconti per i soci U.N.V.S.
11/5 Convegno “Lo sport migliora la tua vita”, Libertas Novara.
18/6 Conferenza stampa a Novarello “Coordinamento educativo per
lo sport novarese.
Organizzazione e pratica sportiva del veterano
Atletica
11/5 Trofeo Dellomodarme, Puleo gare martello e disco.
18/5 Santhià Campionato Regionale Individuale
Puleo 1°classificato lancio del martello, Reggiani 1° classificato
lancio del martellone.
Calcio
2 incontri settimanali delle 4 squadre a Garbagna e Vicolungo.
30/4 Incontro del gruppo di Garbagna con Veloces a Vercelli.
07/5 Incontro del gruppo di Garbagna con Amatori a Magenta.
11/5 Incontro amichevole del gruppo Amarcord ‘87 con Veterani Casale Monferrato.
08/6 Gruppo di Garbagna a incontro “Scendi in campo per la vita”
con Ospedale di Vercelli.
1.2/6 Gruppo di Garbagna al 2° Torneo veterani di Taino (VA).
15/6 1° Torneo Regionale a Garbagna, 1a classificata Sezione Barozzi.
Sci
10/3 9° Campionato Regionale / 5°Memorial G. Scaglione a Champorcher Valle d’Aosta.
Tennis
Incontri amatoriali a squadre.
Organizzazione Torneo a squadre maggio-giugno.
Tiro a segno
24-26/5 Partecipazione al 6° Campionato Italiano UNVS avancarica a Faenza.
Iniziative: culturali/ricreative, solidarietà, a favore dei soci
Culturali/Ricreative
18/4 Gruppo Calcio Amarcord, gita a Castell’Arquato e Vigoleno.
19/5 Gruppo Amarcord, visita a Homo Sapiens, salita Cupola Sala
Compasso, Museo della Curia.
Solidarietà
Gruppo Calcio Amarcord, adozione a distanza di Martha Elvira Chàn
Us CEFA Guatemala.
Gruppo Calcio Amarcord, contributo € 200,00 a Banco Alimentare di Veveri.
A favore dei soci
Realizzazione opuscolo “Guida agli sconti” per i soci.
O
IMPRESA FUNEBRE
Sabato 25 Maggio:
Fede e Sport nell’anno
della fede
N
el solco della tradizione,
grazie all’abile regia di
don Maurizio Gagliardini
ed alle ben note capacità organizzative di Massimo Contaldo,
è ritornata puntuale la Salve di
Maggio. All’appuntamento non
poteva mancare la Sezione novarese dell’U.N.V.S. che, con una
importante rappresentanza, ha
voluto testimoniare come Fede e
Sport possano percorrere la stessa strada.
Pierluigi Rossi
Per associarsi all’UNVS è
necessario compilare la scheda di adesione, che si può
ottenere presso la segreteria
di Vicolo Canonica 9. Chi si
associa riceverà la tessera,
il prestigioso distintivo, il
nostro notiziario trimestrale
“Evergreen” e il periodico
mensile “Il Veterano dello
Sport”, pubblicato dal Consiglio Nazionale dell’U.N.V.S.
Le notizie più aggiornate
sull’attività del sodalizio sono
consultabili al sito internet:
www.unvsnovara.com.
La Sezione di Novara “Umberto Barozzi” fu costituita
nel 1966. L’UNVS è ente apolitico, benemerito del CONI,
senza fini di lucro, che intende
promuovere l’attività sportiva
e la cultura dello sport, soprattutto fra i giovani. La Sezione
novarese è fra le prime in Italia
come numero di soci.
RINNOVO QUOTE ASSOCIATIVE
Si ricorda ai soci che per versare la quota associativa 2013, di euro
20,00, si può ricorrere a una delle modalità qui sotto indicate:
• presso la segreteria di vicolo Canonica 9, tel. 0321-1812914,
aperta martedì e giovedì tra le 10,00 e le 12,00;
• con bonifico a favore del c/c n. 5087 presso la sede di Novara del
Banco Popolare, IBAN= IT22O 05034 10100 000000005087;
• con l’utilizzo di bollettino postale a favore del c/c 8908578
intestato alla Sezione UNVS U. Barozzi di Novara.
BENVENUTI NUOVI SOCI
Ecco in grassetto il nome dei nuovi soci, seguito in corsivo da quello
del socio presentatore e dalla principale specialità sportiva praticata.
Giuliano Colpo, Granata, tennis; Roberto Fiore, Puleo, sci-arti marziali; Claudio Franzetti, Granata, tennis; Günther Klüpfel, Dondi, sci;
Francesco Pansini, Pollarolo, ciclismo; Alberto Perego, De Rosa, basket; Fausto Pizzigalli, Granata, tennis; Ambrogio Polletta, Pollarolo,
ciclismo; Antonio Portolesi, Puleo, atletica leggera; Gianpiero Ravizzotti, Rossi, calcio; Pier Angelo Tabarroni, Pollarolo, ciclismo; Philippe Tartarelli, Grieco, tennis; Donato Urso, Puleo, atletica leggera.
Impresa
Trasporti
e Onoranze
Funebri s.r.l.
di Brandino, Celiento, Galli, Miglio-Prelli, Sacco G.
Via Perrone, 5/A - 28100 Novara - Tel.
COME ISCRIVERSI
CONTATTARCI
E COLLABORARE
0321.620141
ISCRITTA NELL’ALBO D’ONORE
DEL COMUNE DI NOVARA
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E NON ISCRITTI
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CONTINUATO
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N°82 - Benvenuti!