DIPARTIMENTO TEMI E SERVICE
TEMA DI STUDIO NAZIONALE
Sordità, una disabilità superabile. L’importanza dei Lions nella difesa dall’inquinamento
acustico.
La sordità è un difetto grave e assai diffuso che implica, in chi ne è colpito, difficoltà nella
comunicazione e nelle relazioni sociali. Si ha ragione di ritenere che ne sia colpito circa il 10%
della popolazione, a volte in forma cronica e invalidante, in tutte le fasce di età, con gravi
ripercussioni sotto l’aspetto comportamentale, relazionale e cognitivo. Anche se i progressi
scientifici in ambito specifico possono consentire concrete possibilità di recupero, tuttavia la
sordità è ancora trascurata e sottovalutata o ignorata a livello istituzionale e di opinione pubblica.
Il comitato, in aderenza alle indicazioni congressuali, dovrà incoraggiare i club a sviluppare il
tema in maniera ampia e diffusa, secondo le metodologie che verranno definite e comunicate dal
Governatore delegato.
SERVICE NAZIONALE
Libro Parlato Lions
Il Comitato, rapportandosi al Governatore Delegato al Service Nazionale, supporterà i club in un
attività di divulgazione, la più ampia possibile, di questo importante strumento di comunicazione,
di informazione, e di immagine, con l’obiettivo di favorire una apprezzabile crescita culturale a
favore dei non vedenti.
SERVICE MULTIDISTRETTUALE PERMANENTE
Raccolta occhiali usati
Il Congresso Nazionale ha deliberato, accogliendo la proposta del L.C. di Chivasso, di rendere
Service multidistrettuale permanente, la “Raccolta degli Occhiali usati”. I Club dovranno
promuovere la raccolta negli ambiti territoriali di competenza, secondo i criteri e le procedure
indicate dal Comitato, in collaborazione con il Centro Italiano Lions per la Raccolta e il
riciclaggio degli Occhiali Usati.
TEMA DI STUDIO DISTRETTUALE
Dal Trattato di Roma alla Costituzione Europea
Il processo di integrazione europea avanza non senza difficoltà ed ostacoli, come dimostrano gli
aspetti della complessità legati anche alle procedure referendarie a cui in alcuni Paesi, è stata e
sarà sottoposta la Costituzione Europea sottoscritta a Roma il 29.10.04. I lions si sono sempre
adoperati per costruire un futuro di condivisione dei principi di pace, di democrazia, di libertà e di
rispetto dei diritti e della dignità umana, sempre consapevoli che l’estensione della Unione
Europea non potrà non determinare positiva ricaduta sulla civiltà e sul benessere della comunità.
Il Comitato si adopererà perché i club approfondiscano la conoscenza della Carta Costituzionale
Europea e ne promuovano la divulgazione nella comunità di appartenenza attraverso convegni,
dibattiti, tavole rotonde, seminari di studio. Particolare riguardo si riserverà alla popolazione
giovanile in ambito scolastico.
SERVICE DISTRETTUALE
Costruiamo la speranza
Il Villaggio “SO.SPE.” Solidarietà e speranza di Suor Paola a Roma
Obiettivo del Service è quello di realizzare a Roma una struttura di accoglienza per bambini
sieropositivi, per offrire loro opportunità di assistenza sanitaria e psico-sociale e per consentire
una condizione di “vita normale”, insieme alla famiglia. Gli alti costi dell’opera che si intende
realizzare chiamano i club ad una concreta collaborazione contributiva, anche attraverso il ricorso
a raccolta fondi dedicate. Sarà possibile anche individuare modalità di adozione a distanza per i
bambini del Villaggio da parte dei club o di singoli soci, nonché sviluppare una attività di
volontariato in ambito associativo.
TEMA DI STUDIO DEL GOVERNATORE
Cinquant’anni di lionismo nel Distretto
Con la costituzione del club Roma Host del 1955 prende avvio il lionismo nel nostro Territorio. La
recente celebrazione della Charter, a cui hanno partecipato tanti soci vecchi e nuovi, ha segnato
una importante ricorrenza per il Distretto che, da allora, si è progressivamente sviluppato fino a
raggiungere la consistenza di oltre 4000 soci distribuiti in circa 120 club in tre regioni, Lazio,
Umbria, Sardegna. Di fatto il nostro Distretto è cresciuto a tal punto da diventare il più grande
d’Italia, contribuendo anche, in maniera significativa, allo sviluppo del lionismo italiano e
internazionale. Ha dato vita, primo in Italia, a un Centro Studi del lionismo nel 1971, iniziativa
successivamente seguita in tanti altri Distretti. Si è dotato di importanti strumenti culturali quali la
pregevole rivista Lionismo e la importante collana di pubblicazioni Quaderni del Lionismo.
Innumerevoli sono state le attività che i club hanno portato avanti, in un percorso continuo di
interpretazione dei valori etici e degli scopi associativi, con la espressa volontà di conseguire lo
sviluppo sociale, culturale, civile delle comunità.
Molti club, in occasioni particolari che ne hanno segnato la evoluzione, hanno avuto modo di
analizzare la propria attività realizzando pubblicazioni, opuscoli e scritti vari, in cui hanno
raccolto e rappresentato la storia e le opere che il club stesso ha portato a compimento nel corso
degli anni.
Altri club che purtroppo non hanno seguito questo percorso riepilogativo rischiano di perdere la
memoria stessa del loro, più o meno lungo, cammino di servizio.
Manca per così dire un quadro d’insieme che sia riassuntivo della evoluzione e dello sviluppo del
Distretto e delle ricadute che la nostra attività ha lasciato nel territorio e nel tessuto socioculturale.
Attraverso la raccolta e la rivisitazione di scritti, testimonianze, operosità, ricordi, si potrà
ricostruire la memoria storica e realizzare una riflessione ed una revisione critica del passato, per
capire e migliorare il presente e progettare il futuro.
Il Comitato, in collaborazione con il Centro Studi e con il coinvolgimento dei Presidenti di
Circoscrizione e i Delegati di Zona, dovrà sollecitare i Presidenti ad individuare al loro interno
quei soci che per anzianità associativa, rappresentano la memoria del percorso storico del
sodalizio per incaricarli di raccogliere la documentazione utile a dimostrare impegno sociale,
progettualità, azioni, risultati.
Il Comitato provvederà quindi ad effettuare la valutazione critica e la catalogazione del materiale
raccolto, nella prospettiva di una successiva pubblicazione distrettuale per la conservazione storica
e la divulgazione.
Potranno anche essere stilate e raccolte sintetiche relazioni sulla attività e sulla evoluzione storicosociale di settori di particolare rilevanza quali la rivista lionismo, i quaderni del lionismo, il Centro
Studi, i grandi temi e Service svolti nel corso degli anni.
INCARICHI SPECIALI
Il Governatore si riserva la facoltà di affidare ad uno o più componenti di questa sezione la cura di
particolari problematiche, al momento non ipotizzabili, che si dovessero presentare nel corso dell'annata.
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ FORMATIVE
E
SVILUPPO ASSOCIATIVO
COMITATO MERL
Rappresenta lo strumento “politico” individuato dalla Sede Centrale per favorire la crescita, il
rafforzamento e il miglioramento di tutta la struttura associativa, attraverso il potenziamento
qualitativo e quantitativo dei Soci e dei Club. E’ articolato, in maniera organica, nelle sezioni
Membership, Retention, Extension, Leadership. Per il conseguimento di risultati efficaci e duraturi
le sezioni opereranno in sinergia, nella piena condivisione dei programmi di intervento.
MEMBERSHIP
Si propone di conseguire l’incremento, lo sviluppo e la preparazione lionistica dei soci, attraverso
la promozione di attività di informazione, programmazione, studio e approfondimento delle
tematiche associative. Collabora con i Presidenti di Circoscrizione, Delegati di Zona e i Presidenti
dei Club
EXTENSION
Persegue come obiettivo strategico l’espansione del lionismo attraverso la costituzione di nuovi
club nelle aree territoriali carenti, nel rispetto dei programmi e delle procedure individuate a
livello Centrale e Distrettuale.
RETENTION
Individua le modalità operative idonee a contrastare le dimissioni e l’abbandono dei Soci. In
collaborazione con il Presidente, il Comitato Soci e il Censore intraprende concrete iniziative per
una efficace attività di prevenzione delle defezioni e per ricercare, ove possibile, il recupero.
LEADERSHIP
Predispone e gestisce gli strumenti formativi idonei a sviluppare e migliorare le qualità di
leadership dei lions leader distrettuali, attuali e futuri.
MISSIONE 30
Articolazione distrettuale di una struttura organizzativa internazionale, denominata “Squadra Missione 30”,
che persegue l’obiettivo di promuovere il programma “Passione per la Crescita Associativa” attraverso la
diffusione dell’iniziativa “Sfida Più Uno” tra i Club del Distretto.
LIONS GUIDA CERTIFICATI
Sono soci, scelti dal Governatore, che attraverso la partecipazione ad uno specifico corso di
preparazione, predisposto dalla Sede Centrale, acquisiscono la qualificazione di Lions Guida
Certificati. Sono incaricati dal Governatore di guidare i club di nuova costituzione per i primi due
anni di vita, fornendo loro ogni tipo di supporto ed assistenza.
SVILUPPO E PARTECIPAZIONE FEMMINILE
La sede centrale auspica una maggiore presenza femminile nei club in ragione soprattutto del
fondamentale patrimonio di idee, di competenze e di sensibilità che rappresentano per
l’Associazione.
Il Comitato ha il compito di individuare concrete strategie per incrementare la partecipazione
delle donne, sia in termini di quantità che di qualità, e dovrà stimolare i club a promuoverne
il coinvolgimento e la partecipazione nelle attività associative. Per una azione più efficace ed
incisiva dovrà operare in collegamento con il team del MERL.
CLUB UNIVERSITARI
Il Comitato ha il compito di promuovere lo sviluppo del lionismo attraverso la costituzione di club
lions nelle Comunità Universitarie, sensibilizzando i giovani studenti, individuando utili strategie
per il reclutamento soci, cointeressando anche il personale docente.
DIPARTIMENTO STAMPA E INFORMAZIONE
RIVISTA LIONISMO
Si dovranno potenziare le attività collaborative circoscrizionali, per un ulteriore sviluppo e
miglioramento della comunicazione interna.
QUADERNI DEL LIONISMO
Continua la consueta operatività .
PUBBLICHE RELAZIONI/INFORMAZIONI LIONS
Le pubbliche relazioni si configurano come strumento strategico per diffondere la conoscenza e
l’immagine del lionismo sia all’esterno, attraverso la compiuta pubblicizzazione delle attività dei
club a favore della comunità, sia all’interno mediante la diramazione ai Lions delle informazioni
su programmi, impegni e attività distrettuali.
Il Comitato dovrà ricercare le modalità più efficaci per instaurare concrete forme di
collaborazione con gli organi di informazione(TV, Radio e Stampa nazionali e locali) e attraverso
la rete telematica. Dovrà inoltre motivare i club a dare impulso a continuativi programmi di
pubbliche relazioni, fornendo loro ogni utile supporto informativo sui programmi associativi, le
pubblicazioni e le iniziative distrettuali e internazionali.
DIPARTIMENTO AFFARI INTERNAZIONALI
CAMPAGNA SIGHTFIRST II
Lanciata ufficialmente alla Convention di Honk Kong è una iniziativa globale del LCI che ha
l’obiettivo di raccogliere fondi pari a 150 milioni di dollari per contrastare e debellare, ove
possibile la cecità prevenibile, proseguendo e potenziando il programma SightFirst. La raccolta
fondi avrà inizio ufficialmente nell’anno fiscale 2006/2007 e proseguirà nel 2007/2008. Saranno
tuttavia possibili e da incoraggiare raccolte fondi supplementari anche nell’immediato. Nella
annata corrente si procederà alla formazione e alla preparazione delle attività proprie della
Campagna. Il Comitato dovrà organizzare sessioni di informazione rivolte a tutti i club e a tutti i
lions, per promuovere la relativa divulgazione di notizie, conoscenze, scopi ed obiettivi.
LCIF
La Fondazione LCIF è la struttura organizzativa del Lions Club International che promuove i
grandi interventi a carattere umanitario e assistenziale, mediante la gestione diretta delle risorse
finanziare acquisite con le donazioni dei Lions. Il Comitato ha il compito di promuovere la
fondazione in tutte le manifestazioni Lions, di individuare gli obiettivi per le donazioni dei club e di
attivarsi perché vengano raggiunti. Cura l’inoltro alla Fondazione dei fondi raccolti, ne controlla
gli estratti e riferisce al Governatore e alle Assemblee sullo stato e sull’andamento delle raccolte.
COMPRENSIONE E COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE
I Lions, cittadini del mondo, devono costantemente attivarsi per sostenere e migliorare la
collaborazione e la comprensione tra i popoli del mondo. Questo specifico impegno sollecita i club
a partecipare a tutte le iniziative a carattere internazionale(gemellaggi tra Club e tra Scuole,
programmi lions interclub, comitati internazionali d’amicizia); fissa obiettivi per le attività del
Distretto; collabora, se necessario, con i Comitati LCIF, Scambi giovanili, Campo giovani.
GEMELLAGGI
I gemellaggi internazionali rappresentano uno strumento efficace per costruire tra i club valide
reti di comunicazione, di scambi culturali, di pensiero e di conoscenze. Consentono anche di
promuovere importanti percorsi di confronto, collaborazione e condivisione delle attività di
servizio. Sono raccomandati non solo gemellaggi internazionali con club dei Paesi in cui il
lionismo si mostra in costante, anche se lenta espansione, ma anche “rapporti di amicizia” con
Scuole , Pubbliche Istituzioni, Associazioni a connotazione sociale.
Il Comitato si attiverà per incoraggiare i club al gemellaggio e per supportarli concretamente per
quanto attiene alle modalità pratiche di attuazione.
POSTER PER LA PACE
Si prefigge l’obiettivo di sviluppare negli adolescenti l’orientamento alla pace e alla mondialità.
Ha la responsabilità di stimolare i club alla partecipazione ampia e diffusa al concorso a livello
distrettuale e quella di curare in modo particolarmente incisivo gli aspetti informativi ed
organizzativi. Ha anche il compito di garantire il coordinamento delle procedure concorsuali tra
Club, Distretto, Multidistretto e Sede Centrale.
SCAMBI GIOVANILI
Gli scambi giovanili rappresentano un importante strumento di diffusione della cultura e dei
principi del lionismo e della sua internazionalità. Il programma consente di far vivere a giovani di
tutto il mondo esperienze di incontro, di cooperazione e di confronto tra ambiti etnici e realtà
culturali diverse da quelle di appartenenza, per promuovere fra di loro duraturi rapporti di
amicizia, di comprensione e condivisione della civiltà dell’accoglienza.
Il Comitato incoraggia le famiglie e i club a sostenere gli scambi giovanili e ad aderire alle
richieste di accoglienza e di sponsorizzazioni dei giovani; fornisce anche utile supporto in ordine
ai relativi aspetti organizzativi.
CAMPO AMICIZIA
Promuove il programma internazionale della gioventù attraverso l’incontro di giovani provenienti
da Paesi diversi, per favorire tra di loro lo spirito di comprensione, di conoscenza, di confronto e
lo scambio di idee e culture differenti, creando concrete opportunità di crescita civile e morale. Il
comitato interagisce con gli scambi giovanili per gli aspetti programmatori e organizzativi per i
quali possono essere chiamati a collaborare anche i club.
DIPARTIMENTO AFFARI INTERNI
CENTRO STUDI
E’ l’organismo di studio e di ricerca
deputato allo sviluppo e all’approfondimento delle
fondamentali tematiche di interesse associativo di carattere culturale, storico e sociale.
E’ prevista la partecipazione alle Assemblee Distrettuali nelle quali, anche su richiesta del
Governatore o di altri Officer, potrà essere rappresentato il contributo di idee e di pensiero dei
lions su problematiche di particolare significatività.
COMMISSIONE STATUTO DISTRETTUALE
La commissione dovrà presentare la bozza del nuovo statuto in tempo utile per consentire che i
club ne approfondiscano gli aspetti normativi e procedurali e formulino, nei termini statutari,
eventuali proposte di emendamenti, modifiche, integrazioni, anche per l’adeguamento alla
normativa internazionale . Il nuovo Statuto, così predisposto, sarà quindi presentato al Congresso
per la eventuale approvazione.
COMMISSIONE FONDAZIONE DISTRETTUALE
In coerenza con la volontà congressuale, dovrà proseguire nel percorso di approfondimento
dell’informazione e della conoscenza delle problematiche connesse alla costituzione della
Fondazione Distrettuale; dovrà anche fornire ai club ulteriori indicazioni e chiarimenti per un
conseguente e consapevole inserimento all’O.d.G. del prossimo Congresso.
COMMISSIONE ATTI DISTRETTUALI
Ha l’incarico di stendere gli atti delle manifestazioni distrettuali e provvedere alla archiviazione
per eventuali pubblicazioni
TRICOLORE
Il tricolore, simbolo della libertà, dell’unità e dell’identità nazionale, incarna la nostra storia e i
nostri valori. Dobbiamo non solo onorarlo, proteggerlo e rispettarlo, ma anche divulgarne il
significato storico e morale, risvegliando, soprattutto nelle giovani generazioni, l’amore per la
nostra Bandiera e il senso di appartenenza alla Patria.
GIORNATA DELLA PACE
Dovrà essere organizzata con una importante manifestazione pubblica a testimonianza del
costante impegno dei lions per la promozione della pace nel mondo.
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ ORGANIZZATIVE
TECNOLOGIA DELL’INFORMATICA
Cura ed aggiorna il sito web del Distretto; organizza e gestisce la comunicazione interna per posta
elettronica, tra Distretto, Club, Officer e Soci per un rapido ed economico trasferimento
bidirezionale(Club distretto/Distretto Club) delle informazioni e notizie. In particolare organizza e
gestisce le comunicazioni della segreteria distrettuale, le comunicazioni del Governatore. Imposta e
coordina l’archivio storico e i notiziari one-line. Assiste i club nella trasmissione dei vari rapporti
periodici e della modulistica attraverso il sito.
RAPPORTI LIONS-LEO
Lions club padrini e club Leo devono ricercare la sistematica sintonia operativa. I club padrini,
sotto la guida e lo stimolo del Comitato, si dovranno attivare per il conseguimento di una
auspicabile crescita associativa netta nei club Leo.
I giovani Leo dovranno essere incoraggiati a partecipare alla vita e alle attività del
Distretto(riunioni di Zona, Circoscrizione, Distretto), anche ricercando e potenziando la
collaborazione con i Leo Advisor . Da promuovere la effettuazione di almeno un Service congiunto
tra club lions e rispettivo Leo club, con ampia compartecipazione. Potranno anche essere
intraprese e coordinate attività di informazione lionistica in collaborazione con il team del
M.E.R.L.
COMITATO CONGRESSI E GABINETTI
Collabora con i cerimonieri distrettuali e con gli altri organizzatori individuati dal Governatore
per la migliore riuscita dei Congressi e delle Manifestazioni distrettuali.
COMITATO PER LA RIORGANIZZZIONE DELLE CIRCOSCRIZIONI E ZONE
Ha il compito di riesaminare l’attuale assetto distrettuale per individuare possibili nuove esigenze
ed affinità e proporre conseguenti riordini e adeguamenti, in accordo ed armonia con i club
eventualmente interessati.
RAPPORTI CON IL PARLAMENTO
Il comitato si propone di favorire i rapporti del Distretto con i Rappresentanti politici del
Parlamento italiano, attraverso forme di collaborazione e di comunicazione di utili informazioni
sulle attività sociali della Associazione.
DIPARTIMENTO ATTIVITA’ SANITARIE E SCIENTIFICHE
CONSERVAZIONE DELLA VISTA E LAVORO CON I NON VEDENTI
L’Associazione è da sempre e con efficacia impegnata nel promuovere la conservazione della vista
e l integrazione dei non vedenti e degli ipovedenti nella società, rispettandone diritti e opportunità.
Il Comitato si attiverà per stimolare i club ad organizzare campagne di sensibilizzazione
dell’opinione pubblica sui problemi dei non vedenti; a promuovere, in collaborazione con le
Strutture sanitarie e con le Istituzioni, campagne di prevenzione delle patologie visive, programmi
di riabilitazione e ricreativi, corsi di formazione(es. alfabetizzazione informatica); ad incoraggiare
i club alla raccolta e alla distribuzione degli occhiali; a diffondere il “Libro Parlato; a sostenere
la “Banca degli occhi” e il programma Sight First.
MALATTIE RARE
I bambini affetti da malattie rare e le loro famiglie hanno necessità di interventi assistenziali
complessi e globali a cui le Istituzioni non sempre sono in grado di dare risposte pronte ed efficaci.
I Club, con il coordinamento del comitato, dovranno sostenere le associazioni dei pazienti e
fornire, ove possibile, utili supporti di carattere solidaristico, psicologico e sociale. Dovranno
inoltre coadiuvare il progetto dell’Istituto Superiore di Sanità “Spe.rare”(sorveglianza pediatrica
malattie rare) ricercando la collaborazione tra i numerosi medici lion e la rete dei pediatri di base
collegati con l’Iss, per il censimento dei soggetti affetti da malattie rare, raccogliendo i dati
epidemiologici e clinici negli ambiti sanitari del territorio di competenza. Potranno inoltre
promuovere la redazione, pubblicazione e distribuzione di opuscoli sulle malattie rare destinate
alle famiglie e agli operatori della sanità.
PREVENZIONE E LOTTA ALLA DIPENDENZA DA DROGA E ALCOOL
Numerosi studi epidemiologici hanno evidenziato che un numero sempre più elevato di giovani e di
adolescenti fa uso di sostanze stupefacenti e alcoliche. Nuove e micidiali droghe vengono immesse
nel mercato clandestino e con facilità vengono rese disponibili per l’acquisto e l’assunzione. Il
danno per la salute dei consumatori è inevitabile, fino alle estreme conseguenze. Non meno grave è
il disagio nelle famiglie e incalcolabili risultano i costi in termini sanitari, psico-fisici, sociali e
morali. Altrettanto pericoloso è l’abuso di alcool con il suo fardello di giovani vite “consumate
tragicamente” nelle strade. Occorre contrastare il triste fenomeno persistendo nella campagna di
sensibilizzazione delle giovani generazioni, soprattutto in ambito scolastico, senza trascurare
interventi informativi alle famiglie. E’ necessario inoltre collaborare con gli organismi scolastici
sanitari per una azione più incisiva ed efficace.
PREVENZIONE DEL DIABETE E DELLE SUE COMPLICANZE
Il diabete è tra le malattie che incidono più pesantemente sulla salute dei paesi industrializzati. La
prevenzione del diabete e delle sue complicanze rappresenta pertanto, da molti anni, uno dei
programmi più importanti della Associazione. Lo scopo del programma è incentrato sulle attività di
prevenzione e sulla diagnosi precoce, per ridurre i molteplici e gravi danni oculari,
cardiovascolari, renali. Compito del Comitato è quello di sensibilizzare le comunità attraverso
efficaci iniziative di informazione sulla malattia diabetica, per migliorarne la conoscenza . I club
dovranno essere sollecitati a promuovere nel territorio campagne di educazione alla salute con
particolare riguardo alla corretta alimentazione, alla prevenzione del sovrappeso e dell’obesità,
anche per incoraggiare la popolazione all’adozione di adeguati stili di vita.. I club potranno
inoltre fornire qualificato supporto collaborativo alle Istituzioni nelle attività di promozione
scientifica, culturale ed informativa. L’AILD rappresenterà il naturale riferimento della sezione.
UDITO E ORTOFONIA
La sordità è un difetto assai diffuso che implica, in chi ne è colpito, difficoltà nella comunicazione e
nelle relazioni sociali. Il comitato dovrà incoraggiare i club a sviluppare campagne di
sensibilizzazione a favore dei servizi ai non udenti ed a promuovere attività di screening e di
prevenzione delle patologie uditive negli adulti, negli adolescenti e nell’infanzia, anche per
incentivare il ricorso alla protesizzazione precoce. Dovrà inoltre individuare modalità operative di
coordinamento e cooperazione con il Comitato per il Tema di Studio.
DONAZIONE DI ORGANI
Il trapianto d’organo è terapia insostituibile in gravi patologie, altrimenti fatali, a carico di vari
organi (rene, cuore, polmoni, pancreas, intestino). Anche se aumentate negli ultimi anni, le
donazioni non sono ancora sufficienti per soddisfare il fabbisogno, rappresentato da oltre
diecimila pazienti, che aspettano di essere salvati grazie alla solidarietà di chi ha scelto di
compiere un grande gesto di amore. Dobbiamo continuare “la battaglia per la vita” avviata dai
Lions 10 anni fa per promuovere una vera cultura della donazione di organi, finalizzata al
trapianto. Il Comitato promuoverà campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e
soprattutto nelle fasce giovanili, per divulgare l’alto valore etico e sociale della donazione. In
collaborazione con Istituzioni sanitarie, scolastiche, militari ecc. si potranno organizzare
conferenze, dibattiti, seminari di studio, tavole rotonde.
CURE PALLIATIVE
I malati oncologici attraversano spesso l’ultima fase della malattia in condizioni di gravissime
sofferenze fisiche e psicologiche, con inevitabile e grave coinvolgimento per i familiari, sui quali
ricade spesso l’onere dell’assistenza per la frequente carenza delle strutture sanitarie istituzionali.
E’ doveroso garantire a questi pazienti la dignità della persona e la migliore qualità di vita
possibile. Il Comitato si attiverà per promuovere la conoscenza, lo sviluppo e la diffusione delle
attività sanitarie destinate ai malati neoplastici in fase terminale. Dovrà inoltre stimolare le
Istituzioni pubbliche affinché creino una efficiente rete di distribuzione dei servizi di cure palliative
e una adeguata formazione del personale addetto, anche in collaborazione con le associazioni di
volontariato.
DONAZIONE DEL CORDONE OMBELICALE
Secondo molti scienziati e ricercatori il futuro della medicina è nelle cellule staminali, perché si ha
ragione di ritenere che con il loro impiego si potranno curare, in un futuro forse non lontano,
numerose gravi malattie degenerative, quali M. di Parkinson, Alzheimer, diabete ecc. Nel cordone
ombelicale, materiale normalmente eliminato dopo il parto, sono contenute in grande numero,
cellule staminali che possono essere raccolte in appositi Centri, le cosiddette Banche del sangue
del cordone ombelicale, dove vengono crioconservate e rese disponibili per il trapianto in pazienti
istocompatibili con il donatore. Le cellule staminali cordonali vengono già da diversi anni
impiegate per la terapia di gravi malattie del sangue, quali leucemie, linfomi, talassemia.
Attualmente, nonostante gli indubbi vantaggi di ordine economico e etico, la raccolta del cordone
ombelicale è ancora poco diffusa e in qualche regione, come la Sardegna è di fatto non praticata,
per la mancata attivazione di una Banca per la conservazione. Il Service, già svolto in precedenza,
viene proposto in prosecuzione ed ha ancora l’obiettivo di promuovere una massiccia opera di
sensibilizzazione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica, perché si potenzi la donazione, laddove
siano presenti la Banca e i Centri di raccolta(Lazio Umbria) e si solleciti la istituzione di analoga
struttura in Sardegna. Il Comitato potrà stimolare i club ad intraprendere una attività di
divulgazione e di promozione sulla utilità sociale della raccolta del sangue cordonale, anche in
collaborazione con la A.D.I.S.C.O.(Associazione Donatrici Sangue Cordone Ombelicale)i
DIPARTIMENTO SOLIDARIETA’ E ATTIVITA’ SOCIALI
ANZIANI
I progressi in campo medico e sociale, associati al diminuito tasso di natalità tipico dei Paesi
sviluppati, hanno portato ad un considerevole e progressivo incremento della popolazione
anziana. Questa “rivoluzione demografica” pone all’attenzione della Comunità importanti
problemi di ordine etico, sociale, economico e culturale. Gli anziani sono spesso afflitti da malattie
invalidanti quali depressione, solitudine, disabilità, non autosufficienza cui la società è chiamata
a dare positive risposte. L’anziano rappresenta tuttavia anche una fondamentale risorsa per il
patrimonio di esperienza, di professionalità e di cultura che spesso gli appartiene. Il Comitato si
attiverà per promuovere la valorizzazione dell’anziano coinvolgendo le differenti generazioni in
un impegno culturale ed educativo affinché a tutti gli anziani siano garantite condizioni di vita più
umane, sia assicurata la tutela dei diritti, ridata fiducia e dignità, e consentita la partecipazione
attiva alla vita sociale.
DISABILI
La solidarietà verso i portatori di disabilità e di handicap è una caratteristica costante dei Lions.
Dobbiamo stare vicini al mondo della sofferenza e dell’handicap aiutando chi ne é vittima a
migliorare la qualità della vita anche con l’integrazione sociale e l’inserimento nel mondo del
lavoro. Il Comitato si attiverà per promuovere e diffondere la conoscenza delle normative in
materia di disabilità, per rilevarne lo stato di attuazione nei vari ambiti territoriali di competenza,
in particolare per quanto riguarda gli aspetti dell’occupazione sia in ambito pubblico che privato.
I club potranno essere stimolati ad effettuare la puntuale rilevazione dello stato di applicazione
della legge sull’abbattimento delle barriere architettoniche, anche per elaborare compiute
documentazioni da mettere a disposizione delle Istituzioni pubbliche e private.
DISAGIO MENTALE
La malattia mentale è considerata un forma di povertà estrema che sempre più spesso trova scarsa
risposta a livello istituzionale. A tutt’oggi i più gravi malati di mente, “cosiddetti cittadini
invisibili” gravano spesso sulle proprie famiglie, impotenti e isolate, prive di speranza e di
prospettive di soluzione, ignorate dalle Istituzioni. Il Comitato dovrà progettare un monitoraggio
delle risposte socio-sanitarie che a tale problema vengono date nel territorio. Dovranno inoltre dar
vita a momenti di incontro e dialogo con le Istituzioni, intraprendere concreti percorsi di
sensibilizzazione della comunità attraverso iniziative di informazione e di divulgazione(Tavole
rotonde, convegni, pubblici dibattiti).
PROBLEMI DELLA GIUSTIZIA
Il delicato problema Giustizia ha assunto una centralità senza precedenti nella vita sociale. I
cittadini e gli stessi operatori sono spesso insoddisfatti e lamentano inefficienze, ritardi, carenza di
informazioni, distorsioni, disumanizzazione. Il Comitato dovrà, attraverso seminari, tavole rotonde,
gruppi di studio, promuovere tra i club la trattazione delle criticità del pianeta giustizia anche
tenendo conto degli aspetti connessi al diritto internazionale e comunitario.
RAPPORTI CON LE ALTRE ASSOCIAZIONI DI SERVIZIO E CON IL
VOLONTARIATO
Tutta la attività dei lions deve essere animata e svolta all’insegna di un progetto di mediazione
culturale. Leggere i segni dell’attuale momento storico e tentare di elaborare proposte che
affrontino le problematiche emergenti richiede, non solo l’apporto delle competenze di ciascun
socio, ma anche degli altri soggetti sociali che operano nel territorio. Il Comitato si attiverà per
ricercare momenti di collaborazione con altri Enti di promozione sociale e culturale che
perseguano le stesse finalità, allo scopo di attuare una più incisiva azione di solidarietà.
Diffonderà la cultura della solidarietà e gratuità del servizio presso le nuove generazioni con
giornate dedicate alla consapevolezza e condivisione delle responsabilità sociali. Proporrà
seminari e convegni mirati a tali finalità.
IMPEGNO CIVICO
Gli scopi associativi prevedono la partecipazione attiva ai processi della vita sociale e alla
elaborazione di strategie, progetti, e proposte atti a favorire la crescita della comunità, in un
rapporto di stimolo e di collaborazione propositiva con le Istituzione pubbliche. Il Comitato potrà
in tal senso sollecitare, attraverso i club, una rete di sensibilizzazione alla conoscenza della
normativa sociale. L’obiettivo sarà la individuazione di nuovi spazi di intervento per dare
opportune risposte a bisogni prioritari, attivando nuove risorse e potenziando la valorizzazione di
quelle già attive.
PARI OPPORTUNITA’(UNIVERSO DONNA)
Al di là della parità formale raggiunta , la donna deve ancora realizzare un effettivo salto di
qualità per una sempre più ampia e qualificata presenza nella società. La consapevolezza
dell’importanza che assume la presenza femminile nel privato e nella società attuale richiede una
più matura coscienza , a tutti i livelli, della condizione femminile e una promozione di una cultura
di genere soprattutto tra le nuove generazioni. Il Comitato potrà attivare e coordinare indagini
conoscitive sul rispetto delle pari opportunità nei vari ambiti territoriali. attraverso dibattiti,
conferenze, ricerche. Promuoverà anche “l’EDUCAZIONE DI GENERE” attraverso progetti
mirati nelle scuole.
DIPARTIMENTO GIOVANI
LION QUEST
La sezione promuove, con la collaborazione dei club che partecipano al progetto, specifici corsi di
formazione per docenti delle scuole medie e superiori perché apprendano ed applichino le tecniche
didattiche del progetto Lion Quest.
Si potrà così conseguire l’obiettivo di portare i ragazzi a riscoprire i valori positivi del rispetto
della legalità e della convivenza civile, nonché a motivare i genitori a partecipare attivamente
alla vita della scuola e a collaborare con gli insegnanti, per migliorare il percorso formativo ed
educativo dei giovani studenti.
ADOZIONI A DISTANZA
Da svariati anni ormai i lions sono molto attivi nel sostenere economicamente bambini del terzo
mondo con le adozioni a distanza,. La continuità di un modesto aiuto economico, alla destinataria
famiglia di appartenenza, consente di fornire un
contributo spesso indispensabile per la
sopravvivenza o per la crescita del bambino, senza sradicarlo dal suo ambiente, dalle sue radici,
dalla sua cultura. Il Comitato deve intraprendere concrete iniziative per il mantenimento e per
l’incremento numerico delle adozioni, promuovendone la diffusione non solo a livello associativo,
tra club e singoli soci, ma anche extra associativo(cittadinanza, comunità ecc.). Per il
raggiungimento di tale obiettivo e per evitare spreco di risorse dovranno anche essere individuati
canali di intervento di sicura affidabilità.
COMITATO ATTIVITA’ A FAVORE DEI GIOVANI
I giovani rappresentano il nostro futuro e i lions sono da sempre impegnati per favorirne lo
sviluppo armonico. Il comitato dovrà avviare concrete iniziative per aiutare i giovani a divenire
cittadini consapevoli e responsabili, individuandone i bisogni e le opportunità, favorendone lo
sviluppo del senso civico ed educandoli ai principi della solidarietà e della partecipazione attiva
alla vita sociale.
COMITATO ORIENTAMENTO GIOVANI
Il Comitato si adopererà per fornire ai giovani, attraverso i club, indicazioni utili a favorire il
loro inserimento nel mondo del lavoro, attraverso la individuazione di adeguati percorsi di
formazione e di apprendimento, sviluppandone competenze, motivazioni e conoscenze.
SERVIZI LIONS PER I BAMBINI
E’ un programma a carattere umanitario a beneficio dei bambini voluto da LCI. E’ finalizzato a
favorire migliori condizioni di vita di bambini e adolescenti, costretti talvolta a vivere in situazione
di accentuato svantaggio sociale. Il Comitato si adopererà per conoscere, a livello comunitario, le
necessità infantili sotto l’aspetto sanitario, economico, sociale, educativo e didattico e potrà
individuare concreti e diversificati progetti di intervento.
NUOVI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE: INTERNET E I MINORI
Internet costituisce una straordinaria opportunità di sviluppo e avanzamento per la società, ma con
dei rischi e con effetti diseducanti, in particolare se gli utenti sono i minori. “Lasciare un bambino
davanti a un computer connesso alla rete è come dimenticarlo all’incrocio per strada”. Lo
strumento più efficace è l’educazione degli utenti, soprattutto genitori ed educatori, ad un utilizzo
della rete corretto e consapevole poiché il minore è un cittadino soggetto di diritti che deve essere
protetto e tutelato. E’ necessario mettere in atto valide iniziative finalizzate alla tutela informatica
dei minori. I club potranno attivarsi per divulgare la consapevolezza del problema presso le
istituzioni e l’opinione pubblica, proponendo occasioni di dibattito in convegni, seminari, tavole
rotonde, coinvolgendo genitori, scuola, educatori. Potranno anche predisporre, con la
collaborazione di esperti del settore, materiale informativo di facile lettura da distribuire nelle sedi
opportune.
DIPARTIMENTO ATTIVITA’AMBIENTALI
CULTURALI E SPORTIVE
AMBIENTE
La salvaguardia dell’ambiente rappresenta un indispensabile obiettivo da perseguire per la
protezione della salute ed il miglioramento della qualità della vita. Tutti, cittadini e Istituzioni, sono
chiamati a contribuire alla promozione di comportamenti positivi nei riguardi dell’ambiente.
Occorre individuare le criticità ed impedire che le attività dell’uomo arrechino danno all’habitat
naturale e alla salute. Il Comitato si adopererà per sensibilizzare l’opinione pubblica e le
Istituzioni alle tematiche ambientali stimolando i club ad una attività di conoscenza e di
informazione sull’impatto ambientale, determinato da eccessivo sfruttamento delle risorse e/o da
incontrollate attività produttive industriali, agricole, commerciali. Ci si impegnerà inoltre a far
sviluppare nella comunità, particolarmente in ambito scolastico, un modo corretto di vivere
l’ambiente e quello che può offrire alla collettività, anche in ordine al contributo delle fonti
energetiche naturali alternative.
BENI ARTISTICI
La valorizzazione dei beni artistici e culturali rappresenta non solo uno straordinario valore a cui
affidare la nostra identità collettiva, ma anche una ricchezza preziosa la cui conservazione è
indispensabile per la crescita e lo sviluppo della comunità. Occorre pertanto individuare le priorità
di tutela del patrimonio artistico che contrasti, dove presente, l’incuria, la dimenticanza e lo
sfruttamento. I club si attiveranno per sensibilizzare al problema cittadini e Istituzioni pubbliche e
private attraverso iniziative di rilevazione, studio e ricerca , oltreché di recupero e di
divulgazione delle esperienze e delle informazioni acquisite. Utili le attività di carattere educativo e
informativo nella popolazione scolastica.
ATTIVITA’ CULTURALI E COMUNITARIE
Le radici della nostra cultura sanciscono l’equilibrio tra i valori universali della libertà, dignità,
identità della persona, considerata sempre fine e mai mezzo, ed il rispetto di norme etiche che
regolano e promuovono la crescita della collettività a tutti i livelli, nelle dimensioni di vita
quotidiana. Il Comitato dovrà individuare e organizzare iniziative volte a conservare l’identità di
usi, costumi e tradizioni antiche del territorio in una prospettiva di interazione con le esperienze
etnico-culturali diversificate presenti nella comunità locale e regionale.
ATTIVITA’ SPORTIVE
Lo sport rappresenta un importante strumento di crescita culturale, sociale e morale in cui i valori
fondamentali sono la lealtà e il rispetto di se stessi e delle regole. I lions vogliono continuare a
promuovere i valori positivi dello sport, soprattutto fra i giovani, incoraggiando i club ad
elaborare progetti diversificati, nel rispetto e nella valorizzazione delle realtà locali.
VALORIZZAZIONE E SVILUPPO DEL TURISMO
Il turismo rappresenta un potente strumento per la crescita del territorio, non solo sotto il profilo
economico, ma anche culturale, sociale, umano. Tuttavia una attività turistica incontrollata può
condizionare negativamente la Comunità, mettendone a rischio la stessa identità, come
conseguenza della trasformazione di costumi, abitudini, usanze, tradizioni.
I club, con la guida del Comitato, possono sensibilizzare opinione pubblica e Istituzioni perché
adottino una strategia di promozione di attività turistiche sostenibili, anche a garanzia della
integrità e della salvaguardia delle risorse ambientali.
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schede operative_V02 - Lions Club – Distretto 108 L