ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI”
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Anno Scolastico 2012/2013
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INDICE
- Premessa ……………………………………………………………………pag. 3
-
Titolo 1: Iscrizione – Formazione classi – Programmi……………...pag. 4
-
Titolo 2: Orario – Permessi - Intervalli – Assenze – Uso cellulari a
scuola …………………………………………………..…………...pag. 5
- Titolo 3: Interventi sanitari – Laboratori – Palestre – Biblioteca
Manifesti e giornali murali – Emergenze – Parcheggio..………..….pag. 8
- Titolo 4: Ricevimento parenti – Consigli di classe –
Assemblee degli studenti – Assemblee dei genitori –
Attività extrascolastiche – Provvedimenti disciplinari………………pag. 10
- Conclusioni……………………………………………………………….…pag. 12
- Regolamento di disciplina…………………………………………pag. 15
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PREMESSA
a) La scuola ha il compito di favorire e di promuovere la formazione e l’istruzione della persona e
di assicurare il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione.
b) La scuola è aperta ai contributi creativi di tutte le sue componenti, in quanto considerati utile
integrazione al processo di istruzione.
c) Sono incompatibili con i principi costituzionali e quindi vietati:
-
atti di intimidazione che non permettano o limitino la libera espressione delle idee e delle
opinioni,
-
comportamenti discriminatori conseguenti a condizioni sociali, economiche, culturali, di
etnia o di religione, di sesso.
-
manifestazioni di intolleranza e qualsiasi forma di violenza.
d) Sono inconciliabili con le finalità educative dell’Istituto, e pertanto vietati, comportamenti
inadeguati alla sede scolastica o che ledano la dignità dell’individuo.
Il presente regolamento integra il Patto Educativo di Corresponsabilità
previsto dall’ a.s. 2008-09, vale per tutte le componenti dell’Istituto
e da tutti deve essere osservato.
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TITOLO 1
ISCRIZIONE – FORMAZIONE CLASSI – PROGRAMMI
1) Le domande di iscrizione all’Istituto sono accolte tenendo conto del numero delle aule
disponibili e della normativa vigente in materia di iscrizioni.
Lo stesso regolamento viene consegnato all’inizio dell’anno scolastico ad ogni
studente iscritto e, al momento dell’entrata in servizio nell’Istituto, a ciascun docente e
a ciascun membro del personale non docente.
2) Della formazione delle classi è responsabile il Dirigente Scolastico, che vi procede nel
rispetto della norme stabilite da Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e
secondo i criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto, tenendo conto delle proposte del
Collegio dei Docenti, e avvalendosi di una commissione di docenti scelti dal collegio.
Eventuali richieste di cambiamento di sezione, debitamente e seriamente motivate,
dovranno essere presentate al Dirigente Scolastico dai genitori degli alunni, di norma al
momento dell’iscrizione; analoghe richieste potranno provenire da parte del Consiglio di
Classe al fine di evitare situazioni di conflittualità e di consentire nel modo più proficuo
l’inserimento dell’alunno nella comunità scolastica e la sua partecipazione al dialogo
educativo. Le predette richieste saranno vagliate dal Dirigente Scolastico, di norma previo
colloquio con gli interessati e sentito il parere degli eventuali docenti coinvolti.
3) All’inizio di ogni anno scolastico ciascun insegnante illustrerà alla classe:
 il programma di studio, individuando nel suo ambito gli argomenti irrinunciabili, (i
cosiddetti “saperi minimi” indispensabili per l’accesso alla classe successiva) concordati
nelle riunioni per materia;
 i criteri di valutazione concordati a livello di Consiglio di Classe;
 le iniziative extracurricolari che intende proporre al Consiglio di Classe nel rispetto degli
obiettivi didattici generali decisi dal Collegio dei Docenti.
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TITOLO 2
ORARIO – PERMESSI – INTERVALLI – ASSENZE– USO CELLULARI A SCUOLA
4) L’orario delle lezioni è stabilito all’inizio di ogni anno scolastico dal Consiglio di Istituto
tenendo conto delle norme ministeriali, delle necessità didattiche e di quelle degli studenti e
delle loro famiglie. I genitori degli studenti residenti o domiciliati in comuni diversi da
Milano, per motivi documentati legati agli orari dei mezzi di trasporto extraurbani, potranno
richiedere, allegando orario dei mezzi di trasporto utilizzati, alla Presidenza un permesso
permanente che autorizzi lo studente, entro i termini specificati nel permesso stesso, a
ritardare l’entrata o ad anticipare l’uscita per un massimo di 10 minuti. Tale permesso dovrà
essere conservato dallo studente ed esibito a richiesta del personale di vigilanza agli ingressi,
dei docenti o della Presidenza; copia dello stesso viene allegata al Registro di Classe ed
inserita nel fascicolo personale dello studente.
5) L’apertura dell’Istituto avviene con un anticipo di quindici minuti sull’orario di inizio delle
lezioni, in modo che gli alunni possano accedere nei due atri della scuola, ove sosteranno
fino al suono della prima campana, previsto cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni. In
tale periodo, non essendo possibile organizzare una vigilanza sugli alunni, eventuali episodi
non corretti saranno ugualmente sanzionati con provvedimenti disciplinari. Al suono della
prima campana, gli alunni ed i docenti si avvieranno verso le aule; il suono della seconda
campana indica il momento di inizio delle lezioni.
6) Al termine dell’orario di lezione gli studenti dovranno uscire dalla propria aula non prima
del suono della campana finale. Per raggiungere l’uscita gli studenti dovranno servirsi delle
scale centrali: è assolutamente vietato servirsi delle scale di emergenza e eventuali infrazioni
saranno punite. L’uso dell’ascensore è consentito agli alunni solo per documentati motivi di
salute, per limitati periodi di tempo e previa richiesta dei genitori. Agli alunni autorizzati
dalla presidenza viene rilasciato un apposito permesso da esibire al personale ed ai docenti
che ne facciano richiesta.
7) Il rispetto dell’orario è un obbligo per tutti.
8) Tutti gli alunni dell’Istituto che entrano in ritardo a scuola, devono essere muniti di
giustificazione da parte del genitore, o propria se lo studente è maggiorenne, compilata sul
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Libretto Personale dell’Allievo, a meno che il ritardo non sia dovuto a cause impreviste,
prodottesi in itinere nel tragitto da casa a scuola.
In ogni caso, allo studente viene richiesto di presentarsi in Vice Presidenza per giustificare il
ritardo superiore al tempo fissato come limite ultimo per poter, eccezionalmente e
discrezionalmente, essere direttamente ammesso alle lezioni dal docente (non più di 10
minuti dal suono della campana d’inizio della prima ora).
9) Non è possibile utilizzare cellulari durante le lezioni, a tal fine per le classi prime e seconde
all’inizio delle lezioni i cellulari dovranno essere depositati in un apposito spazio nella propria
aula e solo all’intervallo e al termine delle lezioni potranno essere ripresi dai proprietari.
Nel caso, nonostante tale intervento, un docente fosse costretto a ritirare il cellulare lo stesso
sarà trattenuto dalla presidenza almeno per 7 giorni.
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Tutti gli studenti in ritardo e non ammessi alle lezioni potranno entrare in classe alla seconda
ora, attendendo nell’aula appositamente predisposta per accogliere i ritardatari.
Il Vicepreside (o altro Collaboratore del Preside in servizio) registra data e ora del ritardo
sull’apposito documento Registro Ritardi Alunni, in modo da tenere sotto controllo la
numerosità dei ritardi effettuati da ciascun alunno e poter informare la famiglia,
direttamente, in caso di superamento del numero massimo di ritardi. Il collegio docenti
stabilirà il numero massimo di ritardi consentiti nei due periodi scolastici(trimestre e
pentamestre)
Tutti gli studenti che vengono ammessi alle lezioni dopo la prima ora e senza la
giustificazione della famiglia, devono portare in classe il documento Ammissione in classe
provvisorio compilato dalla Vice Presidenza. L’ammissione provvisoria da parte della Vice
Presidenza va annotata sul Registro di classe, perché ad essa deve seguire, il giorno
successivo, regolare giustificazione da parte della famiglia sul nuovo libretto personale dello
studente, al docente della prima ora.
Solo in casi eccezionali previa richiesta dei genitori e/o presentazione di adeguata
documentazione, è consentito l’ingresso posticipato degli studenti a scuola dopo l’inizio
della seconda ora di lezione. Similmente, non sarà consentito di richiedere permessi di uscita
anticipata ad un’ora antecedente la conclusione della penultima ora di lezione. Gli studenti
minorenni potranno uscire anticipatamente anche da soli nel caso il genitore abbia firmato
la relativa dichiarazione liberatoria nell’annuale modulo d’iscrizione.
9) L’uscita dall’aula durante le lezioni deve essere motivata, autorizzata dal docente e potrà
essere consentita a non più di un alunno per volta; gli studenti dovranno rientrare in classe il
più sollecitamente possibile, senza sostare negli atrii, nei corridoi, nei servizi ed
assolutamente non sulle scale di emergenza e senza recarsi al bar.
Negli spostamenti di intere classi dalle aule ai laboratori o alle palestre sono richiesti ordine
e silenzio per non disturbare le lezioni; sarà cura degli insegnanti, coadiuvati dai non
docenti, provvedere a che ciò avvenga in loro presenza e sotto il loro controllo.
10) L’ammissione in aula dopo un’uscita prolungata e dopo assenze durante le ore intermedie
dovrà essere autorizzata dalla Presidenza. Gli studenti che per motivi sociali, politici,
religiosi o didattici intendano fare comunicazioni alle classi o raccogliere firme per indire
assemblee studentesche dovranno farne richiesta alla Presidenza per essere autorizzati sia ad
entrare nelle altre classi sia a rimanere fuori dalla propria.
11) Nell’arco dell’orario scolastico è fatto divieto a tutti gli studenti di allontanarsi dall’Istituto
se non con autorizzazione della Presidenza. L’allontanamento arbitrario dall’Istituto durante
l’orario di lezione costituisce grave infrazione disciplinare ed in tal caso saranno presi
provvedimenti nei confronti dell’alunno.
12) Gli studenti dovranno esibire, se richiesto dal personale docente e non docente, il libretto
personale dell’allievo che sarà munito di fotografia, rilasciato dalla segreteria all’inizio
dell’ anno scolastico.
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13) Durante l’intervallo non è ammessa l’uscita dall’Istituto. Il mantenimento dell’ordine è
affidato agli insegnanti designati per la vigilanza, come da prospetti affissi in ogni piano, ed
al personale non docente. Agli studenti è richiesto un comportamento responsabile.
14) La permanenza al bar deve essere limitata al tempo strettamente necessario alla
consumazione e deve avvenire solo nell’ orario previsto per l’intervallo di 15 minuti. Il
preside potrà prendere provvedimenti nel caso si verificasse anomalie per tale situazione.
15) Le assenze degli allievi devono essere annotate sul registro di classe e su quello personale
degli insegnanti. Esse, nel caso di studenti minorenni, vanno giustificate per iscritto dai
genitori che avranno depositato la firma all’atto del ritiro del libretto personale dell’allievo,
al momento dell’iscrizione. La giustificazione scritta delle assenze da parte dei maggiorenni
è richiesta perché siano ufficialmente note le motivazioni (non ammessi i motivi personali)
che le hanno determinate. La riammissione alle lezioni è effettuata dall’insegnante della
prima ora il quale segnala sul diario di classe l’avvenuta giustificazione ed annota, per il
giorno seguente, i nominativi degli alunni che, pur rientrati a scuola dopo l’assenza, non
hanno giustificato. La Presidenza, anche su segnalazione degli insegnanti, provvederà ad
avvisare la famiglia nel caso di ripetute assenze non giustificate.
L’insegnante coordinatore di classe raccoglie, per presentarle nei Consigli di Classe aperti e
chiusi, le apposite tabelle mensili riassuntive delle assenze e dei ritardi predisposte dalla
Segreteria. Qualora si verificassero assenze e/o ritardi ripetuti od abitudinari saranno
avvisate le famiglie anche nel caso di studenti maggiorenni. La Presidenza e gli insegnanti
della classe potranno inoltre richiedere la convocazione del Consiglio di Classe per
esaminare la situazione e formulare le proposte del caso, sentito lo studente e i suoi
familiari. Ai sensi della Legge Regionale 4/8/2003 n. 12, art. 3, comma 2, è abolito l’obbligo
di presentazione del certificato medico di riammissione oltre i cinque giorni di assenza.
Le assenze oltre i cinque giorni consecutivi, anche non scolastici, per motivi di famiglia
devono possibilmente essere preannunciate dai familiari con comunicazione scritta che la
Vice Presidenza porta a conoscenza dei docenti della classe; se ciò non è avvenuto, tali
assenze debbono essere giustificate allegando all’apposito tagliando una comunicazione
scritta della famiglia che attesti tali motivi.
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TITOLO 3
INTERVENTI SANITARI – LABORATORI – PALESTRE – BIBLIOTECA
MANIFESTI E GIORNALI MURALI – EMERGENZE - PARCHEGGIO
16) In caso di malore e/o infortunio, viene informata la Presidenza e/o il Responsabile del Primo
Soccorso(personale della scuola) che valuteranno la situazione e forniranno la prima
assistenza; di norma verrà chiamata la famiglia affinché venga a prelevare la studentessa o
lo studente; solo in caso di stimata maggiore gravità verrà fatto intervenire il servizio
medico convenzionato con la scuola o chiamata direttamente l’autoambulanza.
17) Nelle aule, nelle palestre, nei laboratori, negli spazi comuni ed in genere in tutta l’area
dell’edificio scolastico è richiesto un comportamento educato e rispettoso delle persone e
delle cose. I regolamenti predisposti dai Responsabili dei singoli laboratori, ed in tali spazi
affissi, integrano il presente regolamento e debbono essere rispettati da tutti gli utenti dei
laboratori stessi. Il personale docente e non docente, sono chiamati, secondo responsabilità
e competenza, ad esercitare o a far esercitare la necessaria sorveglianza. Di eventuali danni
sono chiamati a rispondere in solido coloro che li hanno provocati. In mancanza di
individuazione dei responsabili il danno è addebitabile all’intera classe, a più classi o a tutti
gli studenti dell’istituto,previa delibera in quest’ultimo caso del consiglio d’istituto che potrà
anche quantificare una cifra”una tantum” per i danni causati dagli studenti stessi.
Gli alunni che abbandonano la propria aula per recarsi in palestra o nei laboratori debbono
far chiudere a chiave la propria aula da uno dei collaboratori scolastici presenti sul piano.
Per l’accesso ai laboratori, alle palestre ed alle aule speciali, di norma chiuse a chiave, i
docenti ed i non docenti dovranno attenersi alla procedura prevista per il prelievo e la
riconsegna delle chiavi, il cui testo è affisso in detti spazi.
18) La biblioteca della scuola è aperta a tutte le componenti scolastiche secondo il regolamento
esposto nella biblioteca stessa e negli orari scolastici comunicati all’inizio di ogni anno
scolastico.
19) E’ consentita ai membri di tutte le componenti scolastiche l’affissione di manifesti e giornali
murali all’interno della scuola, in appositi spazi e nel rispetto delle leggi che regolano la
stampa, firmati in calce e vistati dalla Presidenza per presa visione. Per ragioni di spazio, di
ordine e di pulizia, tutti i manifesti verranno rimossi dopo il tempo ragionevolmente
necessario a trasmettere l’informazione o scaduta la data dell’avvenimento oggetto della
comunicazione. E’ vietata l’affissione di manifesti di partito o inerenti a campagne elettorali.
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20) In caso di emergenza e di ordine di evacuazione dato con le modalità indicate nell’apposito
opuscolo “Piano di emergenza” consegnato ad inizio anno ad ogni alunno, per facilitare
l’evacuazione della scuola in condizioni di sicurezza, gli studenti e tutto il personale
dovranno uscire seguendo i percorsi indicati sulle piantine esposte ad ogni piano.
21) Il parcheggio delle autovetture nel cortile interno dell’Istituto è riservato ai docenti ed al
personale A.T.A.,
Poiché i veicoli non debbono essere parcheggiati in modo da ostruire le uscite di sicurezza
d’emergenza, in caso di utilizzo dell’Aula Magna verrà transennata e resa inagibile l’area di
parcheggio che ne fronteggia le uscite.
In ogni caso i veicoli dovranno essere posteggiati entro le linee tracciate al suolo e non
dovranno sostare sotto il porticato dell’atrio del piano terreno, né lungo la rampa di accesso
al cortile, né sul prato con cui il cortile confina.
Per evidenti ragioni di limitatezza dello spazio a disposizione, non è consentito in alcun caso
il parcheggio delle auto degli studenti. Nel caso di assoluta indisponibilità degli spazi
dovranno essere consegnate in portineria le chiavi dell’autovettura per permetterne
l’eventuale spostamento.
22) Per il parcheggio di cicli e motocicli degli studenti è stata predisposta una apposita area, in
corrispondenza del portico della palestra, raggiungibile attraverso il passo carraio
percorrendo un corridoio lastricato sulla sinistra dell’edificio scolastico.
Non essendo tale area specificamente custodita, né controllata a distanza mediante
telecamere, l’Istituto non risponde comunque, in nessun caso, di eventuali furti o
danneggiamenti; qualora venga individuato il responsabile di uno di tali atti, l’intervento
dell’Istituto sarà limitato alla erogazione di una sanzione disciplinare nei suoi confronti,
restando a carico del danneggiato adire le consuete vie per ottenere il rimborso del danno.
Al fine di ridurre il rischio di accesso di estranei all’interno dei cortili dell’Istituto, il
cancello del passo carraio verrà chiuso dopo l’inizio delle lezioni e sarà aperto solo
all’orario di uscita delle classi. Gli studenti devono evitare di utilizzare questo passo carraio
come entrata nell’istituto al fine di evitare possibili incidenti durante l’arrivo mattutino dei
docenti
Per necessità di accesso o di uscita al di fuori di tali orari, gli interessati dovranno servirsi
del video citofono collegato con la portineria, da cui verrà comandato a distanza il cancello
elettrico.
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TITOLO 4
RICEVIMENTO PARENTI – CONSIGLI DI CLASSE ASSEMBLEE
DEGLI STUDENTI - ASSEMBLEE DEI GENITORI ATTIVITÀ
EXTRASCOLASTICHE
- PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
23) Il ricevimento parenti è settimanale, si svolgerà per l’intero anno scolastico secondo un
calendario deciso dal Collegio Docenti e sarà comunicato alle famiglie con indicazioni di
eventuali interruzioni dovute allo svolgimento degli scrutini .
24) Ogni anno alcuni dei consigli di classe stabiliti dal Collegio dei Docenti saranno aperti alla
partecipazione di tutti i genitori e di tutti gli alunni della classe, con voto consultivo.
Riunioni straordinarie dei Consigli di Classe potranno essere effettuate tutte le volte che se
ne ravvisi la necessità. La richiesta, rivolta al Dirigente Scolastico, che dovrà provvedere al
più presto alla convocazione, dovrà essere sottoscritta da almeno un terzo dei docenti
componenti il Consiglio, o da tutti i Rappresentanti eletti dei Genitori e/o degli Studenti.
25) Le assemblee dei genitori si svolgeranno ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. 16/4/1994 n. 297 e
si terranno nei locali della scuola. Le assemblee degli studenti si svolgeranno ai sensi
dell’art. 13 del D. Lgs. 16/4/1994 n. 297.
26) Gli studenti sono tenuti a partecipare, negli orari previsti per la loro classe, alle assemblee
studentesche regolarmente richieste, autorizzate dalla Presidenza e preannunciate con
circolare rivolta a tutte le classi. Per quanto riguarda lo svolgimento di “collettivi”, qualora
fossero richiesti in sostituzione dell’assemblea studentesca, sarà compito della Presidenza
indicare le aule in cui potranno svolgersi.
27) A parte eventuali esperti, preventivamente autorizzati ai sensi delle norme vigenti ed
identificati dalla Presidenza, nessun altro estraneo alle componenti della scuola potrà entrare
nell’edificio scolastico, ed in particolare negli spazi didattici, senza autorizzazione.
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28) Nelle ore extrascolastiche la scuola rimarrà aperta con le strutture disponibili, secondo orari
stabiliti ogni anno, per consentire le svolgimento delle iniziative approvate dal Collegio dei
Docenti e/o dal Consiglio di Istituto.
Saranno prese in esame anche le richieste di iniziative promosse dagli studenti, da
presentarsi al Preside e contestualmente al Consiglio di Istituto, con la specificazione dei
contenuti, delle finalità, delle modalità e degli orari di svolgimento. Nella richiesta dovrà
essere indicato il nominativo di uno studente maggiorenne, di un docente o di un genitore
che si assumerà la responsabilità dell’iniziativa, fornendo sufficienti garanzie di ordinato
svolgimento delle attività ed impegnandosi a lasciare i locali in perfetto ordine. In caso di
utilizzo di attrezzature scolastiche è richiesta l’assunzione di responsabilità da parte di un
docente con competenze specifiche e/o la presenza di in tecnico di laboratorio ove richiesto.
Il Dirigente Scolastico, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, concederà l’uso dei
locali, assicurandone la vigilanza, che è di esclusiva competenza della scuola. Eventuali
dinieghi dovranno essere motivati. In ogni caso coloro che avessero bisogno di fermarsi a
scuola in orario extrascolastico dovranno comunicarlo, con almeno due giorni di preavviso,
in Presidenza, che ne informerà il personale di servizio in guardiola.
Docenti ed alunni che siano presenti in Istituto in orario pomeridiano sono tenuti a firmare
gli appositi registri di presenza in cui sono indicate l’ora di ingresso e di uscita e la
motivazione della permanenza in Istituto.
29) Nella scuola la disciplina non è che un aspetto del più ampio problema pedagogico, cosicché
nessuna sanzione disciplinare può essere avulsa dalle considerazioni sul suo fine e sulle
conseguenze che ne derivano sul piano educativo. In base a tali premesse il corpo insegnante
si adopererà affinché la funzione disciplinare sia svolta essenzialmente, oltre che dai singoli
docenti, dai Consigli di Classe in modo non autoritario e repressivo, cercando di evidenziare
al loro insorgere fenomeni di tensione o situazioni di incomprensione. Tutte le componenti
scolastiche si impegnano a svolgere un’azione moderatrice e di autocontrollo. In ogni caso
occorre adoperarsi per risolvere le situazioni più difficili promovendo indagini approfondite
e prendendo iniziative che contribuiscano concretamente a superare lo stato di disagio a cui
va collegato il verificarsi di un comportamento anomalo e contrario alle regole.
Qualora si individuino i responsabili di specifici comportamenti trasgressivi, quali atti
vandalici o episodi di violenza verbale, psicologica o fisica, nei loro confronti il Dirigente
Scolastico, pur nel rispetto della normativa vigente, potrà prenderà specifici provvedimenti
disciplinari, fino ad un massimo di due giorni di sospensione(allontanamento dalla comunità
scolastica) o con obbligo della frequenza dell’attività didattica sentito il Consiglio di Classe;
negli altri casi il CdC, in tutte le sue componenti, espressamente convocato per deliberare in
merito,insieme con gli alunni responsabili dei fatti ed ai loro genitori, potrà prendere
eventuali provvedimenti disciplinari con le sanzioni previste. (ammonizione,sospensione da
un minimo di tre giorni a quindici giorni con o senza l’obbligo della frequenza dell’attività
didattica). Si dovrà tener,in ogni caso, conto di quanto previsto sia dallo Statuto delle
studentesse e degli studenti e sue modifiche che dal Patto educativo di Corresponsabilità
introdotto nel 2008-09.
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Si cercherà di realizzare anche un cosiddetto”regolamento di disciplina” che indichi le
specifiche sanzioni a fronte delle mancanze disciplinari ipotizzabili e che si verificano più
frequentemente.
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CONCLUSIONI
Il Consiglio di Istituto, con il presente Regolamento, intende dare a tutte le
componenti scolastiche dell’I.T.C.S. “Pietro Verri” – Dirigente scolastico, docenti,
non docenti, alunni e genitori – un punto di riferimento per una civile e rispettosa
convivenza nell’Istituto e per un regolare e proficuo svolgimento della vita scolastica.
Si ricorda che ogni modifica o sostituzione del presente regolamento dovrà essere
approvata a maggioranza qualificata (2/3 dei componenti) dal Consiglio di Istituto
dell’I.T.C.S. “Pietro Verri.”
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INFRAZIONI
elevato numero assenze
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CHI SANZIONA
Coordinatore classe
assenze e ritardi non
giustificata dopo n. 3 volte
Docente1°ora
Vicepresidenza
assenze e ritardi strategici
Docente
ritardi dopo 5 volte
ritardi in classe
(intervallo/altre ore)
dopo n.3 volte
abbandono della scuola
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SANZIONI
Convocazione Famiglia
Comunicazione alla Famiglia
per accompagnamento a scuola
Comunicazione Famiglia
Coordinatore classe
Vicepresidenza
Docente
Comunicazione Famiglia
per non accettazione a scuola
Comunicazione Famiglia
su libretto personale
CdC
Provvedimento disciplinare
mancata firma comunicazione
dopo 3 volte
Docente
Comunicazione .Famiglia con telefonata
dimenticanza attrezzatura
didattica dopo 3 volte
Docente
Comunicazione Famiglia su libretto
negligenza nei compiti
assegnati a casa
o in corso lezione dopo 3 volte
Docente
Comunicazione Famiglia su libretto
ed eventuale voto negativo
dimenticanza libretto personale
ripetuta
Docente
Comunicazione Famiglia con telefonata
eventi inopportuni
e/o ripetuti dopo 3 volte
Coord. classe
CdC
Comunicazione Famiglia
Provvedimento disciplinare
uso telefonino o altro materiale
elettronico
Docente
Comunicazione Famiglia su ritiro
Ritiro telefonino/altro materiale
comportamenti scorretti sia nei
confronti personale istituto
che compagni
CdC
Provvedimento disciplinare se grave
Lavoro utile
ricorso alla violenza
CdC
Provvedimento disciplinare
furto(individuazione .del
responsabile)
CdC
Provvedimento disciplinare
Risarcimento danno fatto
discriminazione nei confronti
di altri studenti
CdC
Provvedimento disciplinare
Lavoro utile
violazione norme sicurezza
CdC
Provvedimento disciplinare
lancio oggetti contundenti
CdC
Provvedimento disciplinare
Lavoro utile
con pericolosità
15
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI”
VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991
e-mail:[email protected]
Giugno2012
violazione norme fumo
sputi spazi esterni ed interni
istituto
Regolamento di Istituto
Docente incaricato
D.S.- Vicario
CdC
Introduzione alcolici
CdC
mancanza mantenimento
pulizia aule spazi comuni
dopo 3 segnalazioni
mancato rispetto attrezzature
scritte sui banchi,muri,porte
dopo 3 mancanze
manomissione,alterazione
registro classe o libretto
personale
CdC
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Multa modello F24
Pulizia ambienti sporcati
Provvedimento disciplinare se ripetuto
Multa
Provvedimento disciplinare
Lavoro utile
Eventuale pulizia
Pulizia
Lavoro utile
CdC
Pulizia
Lavoro utile
CdC
Provvedimento disciplinare
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Regolamento di Istituto