ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 Giugno2012 e-mail:[email protected]:segreteria@itcverr Regolamento di Istituto [email protected] Anno Scolastico 2012/2013 1 Pag. 1 di 16 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 2 di 16 INDICE - Premessa ……………………………………………………………………pag. 3 - Titolo 1: Iscrizione – Formazione classi – Programmi……………...pag. 4 - Titolo 2: Orario – Permessi - Intervalli – Assenze – Uso cellulari a scuola …………………………………………………..…………...pag. 5 - Titolo 3: Interventi sanitari – Laboratori – Palestre – Biblioteca Manifesti e giornali murali – Emergenze – Parcheggio..………..….pag. 8 - Titolo 4: Ricevimento parenti – Consigli di classe – Assemblee degli studenti – Assemblee dei genitori – Attività extrascolastiche – Provvedimenti disciplinari………………pag. 10 - Conclusioni……………………………………………………………….…pag. 12 - Regolamento di disciplina…………………………………………pag. 15 2 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 3 di 16 PREMESSA a) La scuola ha il compito di favorire e di promuovere la formazione e l’istruzione della persona e di assicurare il diritto allo studio garantito a tutti dalla Costituzione. b) La scuola è aperta ai contributi creativi di tutte le sue componenti, in quanto considerati utile integrazione al processo di istruzione. c) Sono incompatibili con i principi costituzionali e quindi vietati: - atti di intimidazione che non permettano o limitino la libera espressione delle idee e delle opinioni, - comportamenti discriminatori conseguenti a condizioni sociali, economiche, culturali, di etnia o di religione, di sesso. - manifestazioni di intolleranza e qualsiasi forma di violenza. d) Sono inconciliabili con le finalità educative dell’Istituto, e pertanto vietati, comportamenti inadeguati alla sede scolastica o che ledano la dignità dell’individuo. Il presente regolamento integra il Patto Educativo di Corresponsabilità previsto dall’ a.s. 2008-09, vale per tutte le componenti dell’Istituto e da tutti deve essere osservato. 3 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 Giugno2012 e-mail:[email protected]:[email protected]:segreter Regolamento di Istituto [email protected] Pag. 4 di 16 TITOLO 1 ISCRIZIONE – FORMAZIONE CLASSI – PROGRAMMI 1) Le domande di iscrizione all’Istituto sono accolte tenendo conto del numero delle aule disponibili e della normativa vigente in materia di iscrizioni. Lo stesso regolamento viene consegnato all’inizio dell’anno scolastico ad ogni studente iscritto e, al momento dell’entrata in servizio nell’Istituto, a ciascun docente e a ciascun membro del personale non docente. 2) Della formazione delle classi è responsabile il Dirigente Scolastico, che vi procede nel rispetto della norme stabilite da Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e secondo i criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto, tenendo conto delle proposte del Collegio dei Docenti, e avvalendosi di una commissione di docenti scelti dal collegio. Eventuali richieste di cambiamento di sezione, debitamente e seriamente motivate, dovranno essere presentate al Dirigente Scolastico dai genitori degli alunni, di norma al momento dell’iscrizione; analoghe richieste potranno provenire da parte del Consiglio di Classe al fine di evitare situazioni di conflittualità e di consentire nel modo più proficuo l’inserimento dell’alunno nella comunità scolastica e la sua partecipazione al dialogo educativo. Le predette richieste saranno vagliate dal Dirigente Scolastico, di norma previo colloquio con gli interessati e sentito il parere degli eventuali docenti coinvolti. 3) All’inizio di ogni anno scolastico ciascun insegnante illustrerà alla classe: il programma di studio, individuando nel suo ambito gli argomenti irrinunciabili, (i cosiddetti “saperi minimi” indispensabili per l’accesso alla classe successiva) concordati nelle riunioni per materia; i criteri di valutazione concordati a livello di Consiglio di Classe; le iniziative extracurricolari che intende proporre al Consiglio di Classe nel rispetto degli obiettivi didattici generali decisi dal Collegio dei Docenti. 4 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 5 di 16 TITOLO 2 ORARIO – PERMESSI – INTERVALLI – ASSENZE– USO CELLULARI A SCUOLA 4) L’orario delle lezioni è stabilito all’inizio di ogni anno scolastico dal Consiglio di Istituto tenendo conto delle norme ministeriali, delle necessità didattiche e di quelle degli studenti e delle loro famiglie. I genitori degli studenti residenti o domiciliati in comuni diversi da Milano, per motivi documentati legati agli orari dei mezzi di trasporto extraurbani, potranno richiedere, allegando orario dei mezzi di trasporto utilizzati, alla Presidenza un permesso permanente che autorizzi lo studente, entro i termini specificati nel permesso stesso, a ritardare l’entrata o ad anticipare l’uscita per un massimo di 10 minuti. Tale permesso dovrà essere conservato dallo studente ed esibito a richiesta del personale di vigilanza agli ingressi, dei docenti o della Presidenza; copia dello stesso viene allegata al Registro di Classe ed inserita nel fascicolo personale dello studente. 5) L’apertura dell’Istituto avviene con un anticipo di quindici minuti sull’orario di inizio delle lezioni, in modo che gli alunni possano accedere nei due atri della scuola, ove sosteranno fino al suono della prima campana, previsto cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni. In tale periodo, non essendo possibile organizzare una vigilanza sugli alunni, eventuali episodi non corretti saranno ugualmente sanzionati con provvedimenti disciplinari. Al suono della prima campana, gli alunni ed i docenti si avvieranno verso le aule; il suono della seconda campana indica il momento di inizio delle lezioni. 6) Al termine dell’orario di lezione gli studenti dovranno uscire dalla propria aula non prima del suono della campana finale. Per raggiungere l’uscita gli studenti dovranno servirsi delle scale centrali: è assolutamente vietato servirsi delle scale di emergenza e eventuali infrazioni saranno punite. L’uso dell’ascensore è consentito agli alunni solo per documentati motivi di salute, per limitati periodi di tempo e previa richiesta dei genitori. Agli alunni autorizzati dalla presidenza viene rilasciato un apposito permesso da esibire al personale ed ai docenti che ne facciano richiesta. 7) Il rispetto dell’orario è un obbligo per tutti. 8) Tutti gli alunni dell’Istituto che entrano in ritardo a scuola, devono essere muniti di giustificazione da parte del genitore, o propria se lo studente è maggiorenne, compilata sul 5 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 6 di 16 Libretto Personale dell’Allievo, a meno che il ritardo non sia dovuto a cause impreviste, prodottesi in itinere nel tragitto da casa a scuola. In ogni caso, allo studente viene richiesto di presentarsi in Vice Presidenza per giustificare il ritardo superiore al tempo fissato come limite ultimo per poter, eccezionalmente e discrezionalmente, essere direttamente ammesso alle lezioni dal docente (non più di 10 minuti dal suono della campana d’inizio della prima ora). 9) Non è possibile utilizzare cellulari durante le lezioni, a tal fine per le classi prime e seconde all’inizio delle lezioni i cellulari dovranno essere depositati in un apposito spazio nella propria aula e solo all’intervallo e al termine delle lezioni potranno essere ripresi dai proprietari. Nel caso, nonostante tale intervento, un docente fosse costretto a ritirare il cellulare lo stesso sarà trattenuto dalla presidenza almeno per 7 giorni. . 6 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 7 di 16 Tutti gli studenti in ritardo e non ammessi alle lezioni potranno entrare in classe alla seconda ora, attendendo nell’aula appositamente predisposta per accogliere i ritardatari. Il Vicepreside (o altro Collaboratore del Preside in servizio) registra data e ora del ritardo sull’apposito documento Registro Ritardi Alunni, in modo da tenere sotto controllo la numerosità dei ritardi effettuati da ciascun alunno e poter informare la famiglia, direttamente, in caso di superamento del numero massimo di ritardi. Il collegio docenti stabilirà il numero massimo di ritardi consentiti nei due periodi scolastici(trimestre e pentamestre) Tutti gli studenti che vengono ammessi alle lezioni dopo la prima ora e senza la giustificazione della famiglia, devono portare in classe il documento Ammissione in classe provvisorio compilato dalla Vice Presidenza. L’ammissione provvisoria da parte della Vice Presidenza va annotata sul Registro di classe, perché ad essa deve seguire, il giorno successivo, regolare giustificazione da parte della famiglia sul nuovo libretto personale dello studente, al docente della prima ora. Solo in casi eccezionali previa richiesta dei genitori e/o presentazione di adeguata documentazione, è consentito l’ingresso posticipato degli studenti a scuola dopo l’inizio della seconda ora di lezione. Similmente, non sarà consentito di richiedere permessi di uscita anticipata ad un’ora antecedente la conclusione della penultima ora di lezione. Gli studenti minorenni potranno uscire anticipatamente anche da soli nel caso il genitore abbia firmato la relativa dichiarazione liberatoria nell’annuale modulo d’iscrizione. 9) L’uscita dall’aula durante le lezioni deve essere motivata, autorizzata dal docente e potrà essere consentita a non più di un alunno per volta; gli studenti dovranno rientrare in classe il più sollecitamente possibile, senza sostare negli atrii, nei corridoi, nei servizi ed assolutamente non sulle scale di emergenza e senza recarsi al bar. Negli spostamenti di intere classi dalle aule ai laboratori o alle palestre sono richiesti ordine e silenzio per non disturbare le lezioni; sarà cura degli insegnanti, coadiuvati dai non docenti, provvedere a che ciò avvenga in loro presenza e sotto il loro controllo. 10) L’ammissione in aula dopo un’uscita prolungata e dopo assenze durante le ore intermedie dovrà essere autorizzata dalla Presidenza. Gli studenti che per motivi sociali, politici, religiosi o didattici intendano fare comunicazioni alle classi o raccogliere firme per indire assemblee studentesche dovranno farne richiesta alla Presidenza per essere autorizzati sia ad entrare nelle altre classi sia a rimanere fuori dalla propria. 11) Nell’arco dell’orario scolastico è fatto divieto a tutti gli studenti di allontanarsi dall’Istituto se non con autorizzazione della Presidenza. L’allontanamento arbitrario dall’Istituto durante l’orario di lezione costituisce grave infrazione disciplinare ed in tal caso saranno presi provvedimenti nei confronti dell’alunno. 12) Gli studenti dovranno esibire, se richiesto dal personale docente e non docente, il libretto personale dell’allievo che sarà munito di fotografia, rilasciato dalla segreteria all’inizio dell’ anno scolastico. 7 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 8 di 16 13) Durante l’intervallo non è ammessa l’uscita dall’Istituto. Il mantenimento dell’ordine è affidato agli insegnanti designati per la vigilanza, come da prospetti affissi in ogni piano, ed al personale non docente. Agli studenti è richiesto un comportamento responsabile. 14) La permanenza al bar deve essere limitata al tempo strettamente necessario alla consumazione e deve avvenire solo nell’ orario previsto per l’intervallo di 15 minuti. Il preside potrà prendere provvedimenti nel caso si verificasse anomalie per tale situazione. 15) Le assenze degli allievi devono essere annotate sul registro di classe e su quello personale degli insegnanti. Esse, nel caso di studenti minorenni, vanno giustificate per iscritto dai genitori che avranno depositato la firma all’atto del ritiro del libretto personale dell’allievo, al momento dell’iscrizione. La giustificazione scritta delle assenze da parte dei maggiorenni è richiesta perché siano ufficialmente note le motivazioni (non ammessi i motivi personali) che le hanno determinate. La riammissione alle lezioni è effettuata dall’insegnante della prima ora il quale segnala sul diario di classe l’avvenuta giustificazione ed annota, per il giorno seguente, i nominativi degli alunni che, pur rientrati a scuola dopo l’assenza, non hanno giustificato. La Presidenza, anche su segnalazione degli insegnanti, provvederà ad avvisare la famiglia nel caso di ripetute assenze non giustificate. L’insegnante coordinatore di classe raccoglie, per presentarle nei Consigli di Classe aperti e chiusi, le apposite tabelle mensili riassuntive delle assenze e dei ritardi predisposte dalla Segreteria. Qualora si verificassero assenze e/o ritardi ripetuti od abitudinari saranno avvisate le famiglie anche nel caso di studenti maggiorenni. La Presidenza e gli insegnanti della classe potranno inoltre richiedere la convocazione del Consiglio di Classe per esaminare la situazione e formulare le proposte del caso, sentito lo studente e i suoi familiari. Ai sensi della Legge Regionale 4/8/2003 n. 12, art. 3, comma 2, è abolito l’obbligo di presentazione del certificato medico di riammissione oltre i cinque giorni di assenza. Le assenze oltre i cinque giorni consecutivi, anche non scolastici, per motivi di famiglia devono possibilmente essere preannunciate dai familiari con comunicazione scritta che la Vice Presidenza porta a conoscenza dei docenti della classe; se ciò non è avvenuto, tali assenze debbono essere giustificate allegando all’apposito tagliando una comunicazione scritta della famiglia che attesti tali motivi. 8 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 9 di 16 TITOLO 3 INTERVENTI SANITARI – LABORATORI – PALESTRE – BIBLIOTECA MANIFESTI E GIORNALI MURALI – EMERGENZE - PARCHEGGIO 16) In caso di malore e/o infortunio, viene informata la Presidenza e/o il Responsabile del Primo Soccorso(personale della scuola) che valuteranno la situazione e forniranno la prima assistenza; di norma verrà chiamata la famiglia affinché venga a prelevare la studentessa o lo studente; solo in caso di stimata maggiore gravità verrà fatto intervenire il servizio medico convenzionato con la scuola o chiamata direttamente l’autoambulanza. 17) Nelle aule, nelle palestre, nei laboratori, negli spazi comuni ed in genere in tutta l’area dell’edificio scolastico è richiesto un comportamento educato e rispettoso delle persone e delle cose. I regolamenti predisposti dai Responsabili dei singoli laboratori, ed in tali spazi affissi, integrano il presente regolamento e debbono essere rispettati da tutti gli utenti dei laboratori stessi. Il personale docente e non docente, sono chiamati, secondo responsabilità e competenza, ad esercitare o a far esercitare la necessaria sorveglianza. Di eventuali danni sono chiamati a rispondere in solido coloro che li hanno provocati. In mancanza di individuazione dei responsabili il danno è addebitabile all’intera classe, a più classi o a tutti gli studenti dell’istituto,previa delibera in quest’ultimo caso del consiglio d’istituto che potrà anche quantificare una cifra”una tantum” per i danni causati dagli studenti stessi. Gli alunni che abbandonano la propria aula per recarsi in palestra o nei laboratori debbono far chiudere a chiave la propria aula da uno dei collaboratori scolastici presenti sul piano. Per l’accesso ai laboratori, alle palestre ed alle aule speciali, di norma chiuse a chiave, i docenti ed i non docenti dovranno attenersi alla procedura prevista per il prelievo e la riconsegna delle chiavi, il cui testo è affisso in detti spazi. 18) La biblioteca della scuola è aperta a tutte le componenti scolastiche secondo il regolamento esposto nella biblioteca stessa e negli orari scolastici comunicati all’inizio di ogni anno scolastico. 19) E’ consentita ai membri di tutte le componenti scolastiche l’affissione di manifesti e giornali murali all’interno della scuola, in appositi spazi e nel rispetto delle leggi che regolano la stampa, firmati in calce e vistati dalla Presidenza per presa visione. Per ragioni di spazio, di ordine e di pulizia, tutti i manifesti verranno rimossi dopo il tempo ragionevolmente necessario a trasmettere l’informazione o scaduta la data dell’avvenimento oggetto della comunicazione. E’ vietata l’affissione di manifesti di partito o inerenti a campagne elettorali. 9 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 10 di 16 20) In caso di emergenza e di ordine di evacuazione dato con le modalità indicate nell’apposito opuscolo “Piano di emergenza” consegnato ad inizio anno ad ogni alunno, per facilitare l’evacuazione della scuola in condizioni di sicurezza, gli studenti e tutto il personale dovranno uscire seguendo i percorsi indicati sulle piantine esposte ad ogni piano. 21) Il parcheggio delle autovetture nel cortile interno dell’Istituto è riservato ai docenti ed al personale A.T.A., Poiché i veicoli non debbono essere parcheggiati in modo da ostruire le uscite di sicurezza d’emergenza, in caso di utilizzo dell’Aula Magna verrà transennata e resa inagibile l’area di parcheggio che ne fronteggia le uscite. In ogni caso i veicoli dovranno essere posteggiati entro le linee tracciate al suolo e non dovranno sostare sotto il porticato dell’atrio del piano terreno, né lungo la rampa di accesso al cortile, né sul prato con cui il cortile confina. Per evidenti ragioni di limitatezza dello spazio a disposizione, non è consentito in alcun caso il parcheggio delle auto degli studenti. Nel caso di assoluta indisponibilità degli spazi dovranno essere consegnate in portineria le chiavi dell’autovettura per permetterne l’eventuale spostamento. 22) Per il parcheggio di cicli e motocicli degli studenti è stata predisposta una apposita area, in corrispondenza del portico della palestra, raggiungibile attraverso il passo carraio percorrendo un corridoio lastricato sulla sinistra dell’edificio scolastico. Non essendo tale area specificamente custodita, né controllata a distanza mediante telecamere, l’Istituto non risponde comunque, in nessun caso, di eventuali furti o danneggiamenti; qualora venga individuato il responsabile di uno di tali atti, l’intervento dell’Istituto sarà limitato alla erogazione di una sanzione disciplinare nei suoi confronti, restando a carico del danneggiato adire le consuete vie per ottenere il rimborso del danno. Al fine di ridurre il rischio di accesso di estranei all’interno dei cortili dell’Istituto, il cancello del passo carraio verrà chiuso dopo l’inizio delle lezioni e sarà aperto solo all’orario di uscita delle classi. Gli studenti devono evitare di utilizzare questo passo carraio come entrata nell’istituto al fine di evitare possibili incidenti durante l’arrivo mattutino dei docenti Per necessità di accesso o di uscita al di fuori di tali orari, gli interessati dovranno servirsi del video citofono collegato con la portineria, da cui verrà comandato a distanza il cancello elettrico. 10 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 11 di 16 TITOLO 4 RICEVIMENTO PARENTI – CONSIGLI DI CLASSE ASSEMBLEE DEGLI STUDENTI - ASSEMBLEE DEI GENITORI ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI 23) Il ricevimento parenti è settimanale, si svolgerà per l’intero anno scolastico secondo un calendario deciso dal Collegio Docenti e sarà comunicato alle famiglie con indicazioni di eventuali interruzioni dovute allo svolgimento degli scrutini . 24) Ogni anno alcuni dei consigli di classe stabiliti dal Collegio dei Docenti saranno aperti alla partecipazione di tutti i genitori e di tutti gli alunni della classe, con voto consultivo. Riunioni straordinarie dei Consigli di Classe potranno essere effettuate tutte le volte che se ne ravvisi la necessità. La richiesta, rivolta al Dirigente Scolastico, che dovrà provvedere al più presto alla convocazione, dovrà essere sottoscritta da almeno un terzo dei docenti componenti il Consiglio, o da tutti i Rappresentanti eletti dei Genitori e/o degli Studenti. 25) Le assemblee dei genitori si svolgeranno ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. 16/4/1994 n. 297 e si terranno nei locali della scuola. Le assemblee degli studenti si svolgeranno ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 16/4/1994 n. 297. 26) Gli studenti sono tenuti a partecipare, negli orari previsti per la loro classe, alle assemblee studentesche regolarmente richieste, autorizzate dalla Presidenza e preannunciate con circolare rivolta a tutte le classi. Per quanto riguarda lo svolgimento di “collettivi”, qualora fossero richiesti in sostituzione dell’assemblea studentesca, sarà compito della Presidenza indicare le aule in cui potranno svolgersi. 27) A parte eventuali esperti, preventivamente autorizzati ai sensi delle norme vigenti ed identificati dalla Presidenza, nessun altro estraneo alle componenti della scuola potrà entrare nell’edificio scolastico, ed in particolare negli spazi didattici, senza autorizzazione. 11 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 12 di 16 28) Nelle ore extrascolastiche la scuola rimarrà aperta con le strutture disponibili, secondo orari stabiliti ogni anno, per consentire le svolgimento delle iniziative approvate dal Collegio dei Docenti e/o dal Consiglio di Istituto. Saranno prese in esame anche le richieste di iniziative promosse dagli studenti, da presentarsi al Preside e contestualmente al Consiglio di Istituto, con la specificazione dei contenuti, delle finalità, delle modalità e degli orari di svolgimento. Nella richiesta dovrà essere indicato il nominativo di uno studente maggiorenne, di un docente o di un genitore che si assumerà la responsabilità dell’iniziativa, fornendo sufficienti garanzie di ordinato svolgimento delle attività ed impegnandosi a lasciare i locali in perfetto ordine. In caso di utilizzo di attrezzature scolastiche è richiesta l’assunzione di responsabilità da parte di un docente con competenze specifiche e/o la presenza di in tecnico di laboratorio ove richiesto. Il Dirigente Scolastico, secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto, concederà l’uso dei locali, assicurandone la vigilanza, che è di esclusiva competenza della scuola. Eventuali dinieghi dovranno essere motivati. In ogni caso coloro che avessero bisogno di fermarsi a scuola in orario extrascolastico dovranno comunicarlo, con almeno due giorni di preavviso, in Presidenza, che ne informerà il personale di servizio in guardiola. Docenti ed alunni che siano presenti in Istituto in orario pomeridiano sono tenuti a firmare gli appositi registri di presenza in cui sono indicate l’ora di ingresso e di uscita e la motivazione della permanenza in Istituto. 29) Nella scuola la disciplina non è che un aspetto del più ampio problema pedagogico, cosicché nessuna sanzione disciplinare può essere avulsa dalle considerazioni sul suo fine e sulle conseguenze che ne derivano sul piano educativo. In base a tali premesse il corpo insegnante si adopererà affinché la funzione disciplinare sia svolta essenzialmente, oltre che dai singoli docenti, dai Consigli di Classe in modo non autoritario e repressivo, cercando di evidenziare al loro insorgere fenomeni di tensione o situazioni di incomprensione. Tutte le componenti scolastiche si impegnano a svolgere un’azione moderatrice e di autocontrollo. In ogni caso occorre adoperarsi per risolvere le situazioni più difficili promovendo indagini approfondite e prendendo iniziative che contribuiscano concretamente a superare lo stato di disagio a cui va collegato il verificarsi di un comportamento anomalo e contrario alle regole. Qualora si individuino i responsabili di specifici comportamenti trasgressivi, quali atti vandalici o episodi di violenza verbale, psicologica o fisica, nei loro confronti il Dirigente Scolastico, pur nel rispetto della normativa vigente, potrà prenderà specifici provvedimenti disciplinari, fino ad un massimo di due giorni di sospensione(allontanamento dalla comunità scolastica) o con obbligo della frequenza dell’attività didattica sentito il Consiglio di Classe; negli altri casi il CdC, in tutte le sue componenti, espressamente convocato per deliberare in merito,insieme con gli alunni responsabili dei fatti ed ai loro genitori, potrà prendere eventuali provvedimenti disciplinari con le sanzioni previste. (ammonizione,sospensione da un minimo di tre giorni a quindici giorni con o senza l’obbligo della frequenza dell’attività didattica). Si dovrà tener,in ogni caso, conto di quanto previsto sia dallo Statuto delle studentesse e degli studenti e sue modifiche che dal Patto educativo di Corresponsabilità introdotto nel 2008-09. 12 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 13 di 16 Si cercherà di realizzare anche un cosiddetto”regolamento di disciplina” che indichi le specifiche sanzioni a fronte delle mancanze disciplinari ipotizzabili e che si verificano più frequentemente. 13 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 Regolamento di Istituto Pag. 14 di 16 CONCLUSIONI Il Consiglio di Istituto, con il presente Regolamento, intende dare a tutte le componenti scolastiche dell’I.T.C.S. “Pietro Verri” – Dirigente scolastico, docenti, non docenti, alunni e genitori – un punto di riferimento per una civile e rispettosa convivenza nell’Istituto e per un regolare e proficuo svolgimento della vita scolastica. Si ricorda che ogni modifica o sostituzione del presente regolamento dovrà essere approvata a maggioranza qualificata (2/3 dei componenti) dal Consiglio di Istituto dell’I.T.C.S. “Pietro Verri.” 14 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 INFRAZIONI elevato numero assenze Regolamento di Istituto Regolamento di disciplina CHI SANZIONA Coordinatore classe assenze e ritardi non giustificata dopo n. 3 volte Docente1°ora Vicepresidenza assenze e ritardi strategici Docente ritardi dopo 5 volte ritardi in classe (intervallo/altre ore) dopo n.3 volte abbandono della scuola Pag. 15 di 16 SANZIONI Convocazione Famiglia Comunicazione alla Famiglia per accompagnamento a scuola Comunicazione Famiglia Coordinatore classe Vicepresidenza Docente Comunicazione Famiglia per non accettazione a scuola Comunicazione Famiglia su libretto personale CdC Provvedimento disciplinare mancata firma comunicazione dopo 3 volte Docente Comunicazione .Famiglia con telefonata dimenticanza attrezzatura didattica dopo 3 volte Docente Comunicazione Famiglia su libretto negligenza nei compiti assegnati a casa o in corso lezione dopo 3 volte Docente Comunicazione Famiglia su libretto ed eventuale voto negativo dimenticanza libretto personale ripetuta Docente Comunicazione Famiglia con telefonata eventi inopportuni e/o ripetuti dopo 3 volte Coord. classe CdC Comunicazione Famiglia Provvedimento disciplinare uso telefonino o altro materiale elettronico Docente Comunicazione Famiglia su ritiro Ritiro telefonino/altro materiale comportamenti scorretti sia nei confronti personale istituto che compagni CdC Provvedimento disciplinare se grave Lavoro utile ricorso alla violenza CdC Provvedimento disciplinare furto(individuazione .del responsabile) CdC Provvedimento disciplinare Risarcimento danno fatto discriminazione nei confronti di altri studenti CdC Provvedimento disciplinare Lavoro utile violazione norme sicurezza CdC Provvedimento disciplinare lancio oggetti contundenti CdC Provvedimento disciplinare Lavoro utile con pericolosità 15 ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “PIETRO VERRI” VIA LATTANZIO, 38 – 20137 MILANO – tel. 025511536 – 025511590 – 025511686 – fax 0255191991 e-mail:[email protected] Giugno2012 violazione norme fumo sputi spazi esterni ed interni istituto Regolamento di Istituto Docente incaricato D.S.- Vicario CdC Introduzione alcolici CdC mancanza mantenimento pulizia aule spazi comuni dopo 3 segnalazioni mancato rispetto attrezzature scritte sui banchi,muri,porte dopo 3 mancanze manomissione,alterazione registro classe o libretto personale CdC Pag. 16 di 16 Multa modello F24 Pulizia ambienti sporcati Provvedimento disciplinare se ripetuto Multa Provvedimento disciplinare Lavoro utile Eventuale pulizia Pulizia Lavoro utile CdC Pulizia Lavoro utile CdC Provvedimento disciplinare 16