Un questionario per conoscerci meglio Informazioni di carattere generale sul compilatore L’età e l’anzianità di servizio La prima parte del questionario fissa in un’istantanea le caratteristiche dei compilatori. Ne emerge uno spaccato di operatori prevalentemente giovani sia di età che per gli anni di servizio. Si pensi che oltre il 90% dei compilatori ha un’età inferiore a 45 anni, cioè un segmento che davanti a sé ha ancora 15 anni di servizio da prestare. Oltre il 50% ha meno di 35 anni. Solo il 9,56% invece ha un’età superiore a 45 anni, appena l’1,85% più di 55. Anche l’età media di servizio dei compilatori è veramente bassa. Il 78,63% ha meno di 20 anni di servizio. Il 17,35% fra 20 e 30 anni e solo il 4,02% oltre 30. Questi due primi elementi di valutazione, oltre a denotare un evidente generoso entusiasmo a compilare il questionario da parte dei più giovani, si intersecano con un oggettivo ringiovanimento dell’età media degli operatori. L’ età 40,15 7,71 1,85 7,46 L’anzianità di servizio 17,35 42,83 37,55 7.46% da 18 a 25 anni 42.83% da 26 a 35 anni 40.15% da 36 a 45 anni 7.71% da 46 a 55 anni 1.85% oltre i 55 anni 4,02 19,03 22,05 19.03% fino a 5 anni 22.05% da 5 a 10 anni 37.55% da 10 a 20 anni 17.35% da 20 a 30 anni 4.02% oltre 30 anni 8 Un questionario per conoscerci meglio Informazioni di carattere generale sul compilatore Le qualifiche dei compilatori La qualifica di quanti hanno risposto vede una partecipazione veramente massiccia del ruolo degli agenti e assistenti che da soli raggiungono quasi il 70% dei compilatori, circa il 13% appartiene invece al ruolo dei sovrintendenti e, più numeroso, con quasi il 17%, quello degli ispettori. Il ruolo dei funzionari ha coperto appena lo 0, 34% fra quanti hanno contribuito alla compilazione delle risposte. Una media certamente più bassa di quella dell’organico, ma che non deve stupire per il fatto che pur trattandosi di un questionario proposto da un ente esponenziale di rilievo, non ripercorre i canali ufficiali dell’istituzione. 16,76 0,34 69,91 12,99 69.91% Ruolo Agenti Assistenti 12.99% Ruolo Sovrintendenti 16.76% Ispettori 0.34% Funzionario Dirigente Operativi su strada e burocratici Un dato infine risalta su tutti gli altri: oltre il 70% dei compilatori si è dichiarato “Operatore in servizio di Vigilanza Stradale” nelle mansioni di capo pattuglia o di gregario. Il 28% si è dichiarato appartenente ai servizi burocratici e appena lo 0,84% a quello degli operatori tecnici. Occorre tuttavia sottolineare come fra il personale in forza alla Polizia Stradale non sempre il confine è netto tra le funzioni operative e quelle burocratiche e non sono rare le “migrazioni” temporanee da un settore all’altro (e viceversa) qualora sussistano situazioni di emergenza o di particolare gravità. 28 0,84 71,16 71.16% Operat. Serv. Vigilan. stradale 28.00% Burocratico 0.84% Operatore Tecnico 9 Un questionario per conoscerci meglio Informazioni di carattere generale sul compilatore La localizzazione geografica Il 50% dei compilatori ha dichiarato di prestare servizio in un reparto del nord Italia. L’altro 50% si divide quasi equamente fra centro 24,98% e sud 24,73%. 50,29 24,73 50.29 % Nord Italia 24.98 % Centro Italia 24.73 % Sud Italia e Insulare 24,98 Tipologia dei reparti di servizio La maggioranza dei compilatori (esattamente il 37,39% del totale) presta servizio in una Sezione Polizia Stradale. Seguono a non molta distanza gli operatori in forza ai Distaccamenti col 32,61%. Ottima la risposta anche in seno alle Sottosezioni col 28, 25%. Il che vuol dire che circa il 60% del personale in servizio nelle autostrade ha risposto al questionario. Solo l’1,59% dei compilatori presta servizio nei Compartimenti, una percentuale che si rivela al di sotto di quella del personale che opera negli stessi. Appena lo 0,16% dei compilatori è impiegato in uffici ministeriali. Anche in questo caso, probabilmente, è stato più difficile raggiungere e convincere i compilatori. 32,61 0,16 1,59 37,39 0.16% Ufficio Ministeriale 1.59% Compartimento Polizia Stradale 37.39% Sezione Polizia Stradale 28.25% Sottosezione Autostradale 32.61% Distaccamento 28,25 10 Un questionario per conoscerci meglio 1 La Polizia Stradale La seconda parte del questionario consente subito di entrare nel merito del pensiero, della preoccupazione e della proposta dei compilatori circa l’attuale ruolo della Polizia Stradale nelle dinamiche della mobilità e dell’attività di contenimento dell’incidentalità stradale. 1.1 La Stradale si è adeguata al cambiamento che ha investito il mondo della motorizzazione in questi anni? Quasi il 56% ritiene che la Specialità non si sia adeguata sufficientemente al cambiamento nel mondo della mobilità. Più esattamente il 48,20% del totale ritiene che la Stradale si sia adeguata poco, mentre il 7,71% per nulla. Sul versante della positività, invece, il 3,35% ritiene che l’adeguamento sia stato ottimale, mentre il 40,74% lo ha ritenuto sufficiente. 48,20 7,71 3,35 40,74 3.35% In maniera ottimale 40.74% A sufficienza 48.20% Poco 7.71% Per nulla 1.2 Per stare al passo coi tempi la Polizia Stradale deve essere dotata di… Emerge nettissima a questa domanda una risposta che invoca strumenti informatici, tecnologici, nonché strumenti ed apparecchiature specialistiche capaci di rendere più pratico il servizio con un 85%, equamente suddiviso: il 42,67% che privilegia l’informatica e la tecnologia e il 42,74% che opta per più pratici strumenti e apparecchiature di servizio. A questo proposito vedremo con le domande successive i dettagli e i particolari con le risposte aperte. Il 14,59% ha concentrato la propria attenzione su una dotazione di nuovi e più efficienti automezzi. 42,67 42,74 42.67% Maggiori strutture informatiche e tecnologiche 14.59% Nuovi e più efficienti automezzi 42.74% Strumenti ed apparecchiature pratici per il servizio 14,59 11 Un questionario per conoscerci meglio 1 - La Polizia Stradale 1.3 Dove deve concentrarsi l’attività della Polizia Stradale? Se qualcuno ha dubbi sull’impiego della Polizia Stradale, gli operatori che hanno risposto al questionario li hanno pienamente fugati. Il 96,40% ritiene che la Specialità debba operare in ambito sia extraurbano che autostradale. Solo il 3,60% ritiene che la Stradale debba operare nel solo ambito autostradale. 3,60 96,4 96.40% In ambito extraurbano e autostradale 3.60% Nel solo ambito autostradale 1.4 Quali servizi non rientrano nella tipologia tipica dell’impiego della Polizia Stradale? Al primo posto, per il personale che ha risposto al questionario, sono le staffette in occasione delle partite di calcio col 45,77%, seguono le scorte a personalità col 24,64%, le scorte a trasporti eccezionali col 20,37% (problema fortunatamente risolto dalla legge 214 del 1° agosto 2003 di conversione del D.L. 151/2003). Appena il 9,22% ha indicato quelle sportive. 24,64 20,37 20.37% Scorta a carico eccezionale 45.77% Staffetta in occasione delle partite calcistiche 9.22% Scorta a manifestazioni sportive 24.64% Scorta a personalità 9,22 45,77 12 Un questionario per conoscerci meglio 1 - La Polizia Stradale 1.5 Dotazioni strumentali delle pattuglie per il servizio su strada Il 35,62% ha ritenuto sufficienti le dotazioni strumentali. Il 55,24% le ha giudicate assolutamente inadeguate ed alcune inutili. Il 9,14% ha dichiarato che ne servirebbero altre. Fra quanti hanno ritenuto insufficienti le dotazioni strumentali è emersa, come da elenco (allegato 1, pag. 31), una richiesta di fini tecnologie che possano sopperire dal punto di vista qualitativo alla carenza quantitativa del personale, contribuire ad una maggiore efficacia dei controlli e alla necessità di supporto per l’attività sanzionatoria e per quella infortunistica. Forte la richiesta di rilevatori di velocità sui veicoli fra i quali emerge il “Provida”, invocato quale elemento di supporto probatorio anche all’interno delle vetture con colori istituzionali della polizia, macchine fotografiche e videocamere digitali, telefoni cellulari di servizio (a scapito di quelli personali che troppo spesso sopperiscono alle difficoltà di comunicazione via radio), efficienti computer portatili per il collegamento con la banca dati SDI, etilometri su tutti i mezzi, rilevatori di droga ed esplosivo. Inoltre è stata sottolineata l’esigenza di essere dotati di una migliore e più pratica segnaletica stradale da utilizzare in situazioni di emergenza e radio portatili moderne ed efficienti. Ed ancora tecnologie avanzate per il rilevamento di incidenti quali i puntatori ottici ed i kit per i controlli di documenti falsi su strada. 55,24 9,14 35,62 35.62% Sì, sono sufficienti 55.24% Assolutamente inadeguate ed alcune inutili 9.14% No, ne servirebbero altre (indicare al max 2) Vedi allegato 1 13 Un questionario per conoscerci meglio 1 - La Polizia Stradale 1.6 Organizzazione degli uffici della Polizia Stradale Oltre il 62% delle risposte ha giudicato l’organizzazione degli uffici sufficiente, di questi il 4,11% addirittura ottimale. Il 37,21% ha giudicato tale organizzazione inadeguata ai tempi. Il dato dimostra una condivisione di massima dell’organizzazione tradizionale degli uffici della Specialità. 37,21 4,11 58,68 4.11% Ottimale 58.68% Sufficiente 37.21% Assolutamente inadeguata ai tempi 1.7 Le indicazioni per rendere più funzionale e utile il servizio Ben il 74,77% ha ritenuto di non dover suggerire indicazioni. Il 25,23% ha ritenuto invece di dover fornire indicazioni. Fra queste, in sintesi, si evidenziano alcune delle segnalazioni più frequenti (per l’elenco più completo vedi allegato 2, pag. 35): - Un maggior aggiornamento professionale, durante il quale i responsabili di uffici e reparti illustrino le nuove frequenti innovazioni di leggi e regolamenti - Minore ricarico burocratico e abolizione di molte statistiche inutili o doppie - Maggior coordinamento fra le polizie che operano sulla strada e una migliore pianificazione dei quadranti dei servizi programmati in sede compartimentale - Un sistema che limiti l’efficacia dei ricorsi ai GdP per non vanificare il lavoro delle pattuglie su strada, ad esempio con la presenza assidua di appositi funzionari che difendano in giudizio la tesi degli operatori verbalizzanti 14 Un questionario per conoscerci meglio 1 - La Polizia Stradale - Impiego di personale giovane e motivato, altrimenti è meglio farne a meno - Chiudere i Distaccamenti di notte e, quando non ci sono pattuglie su strada, anche di pomeriggio, per recuperare personale da impiegare su strada - Istituire uffici P.G. anche nei reparti minori. - Un maggior uso di motocicli specie d’estate per snellire il traffico - Unificare le frequenze radio con le altre forze di polizia, in particolare con le Questure - Una maggior cura per l’infortunistica - Eliminazione dei posti di controllo comandati, ritorno al vecchio sistema - Maggior disponibilità da parte dei funzionari - Più indipendenza dalle società autostradali - Rinnovamento e rotazione del personale che opera in ambito autostradale - Realizzazione di piazzole di sosta per controlli di polizia in sicurezza in particolare ai veicoli pesanti e alle merci pericolose - Dimezzare gli itinerari per percorrere più volte lo stesso tratto con una copertura ottimale del territorio e interventi immediati - Migliorare il sistema di comunicazione - Maggiore collaborazione con le altre forze di polizia - Trasferire coloro che non vogliono stare nella Stradale - Aumento di personale e maggiore dislocazione dei reparti - Maggiore possibilità di controllo dei documenti utilizzati per il trasporto di merci, anche straniere, con la possibilità di attivare ricerche più approfondite in diverse banche dati - Corsi per autisti di guida sicura - Vestiario e cinturoni adeguati 15 Un questionario per conoscerci meglio 1 - La Polizia Stradale - Distribuzione di testi aggiornati a cura del Ministero dell’Interno e in tempo utile - Autoveicoli e motoveicoli muniti di sistema GPS e terminali per collegamento alle banche dati - Minore burocrazia, intesa come eccessivo carteggio che attualmente viene richiesto quotidianamente. - Assegnazione alla Specialità di personale solo altamente motivato - Più frequenti posti di controllo in ambito extraurbano e autostradale. Sala operativa unificata con le Questure per un maggiore controllo del territorio e per avere risposte più celeri - Completo rinnovamento del design delle divise, della qualità dei tessuti e materiali per renderle più moderne, più pratiche e funzionali e capaci di rendere agevole il gravoso servizio in estate e in inverno 25,23 74,77 74.77% Nessuna 25,23% Le seguenti indicazioni Vedi allegato 2 16 Un questionario per conoscerci meglio 2 Il personale 2.1 La carenza di organico Circa la carenza ormai cronica di organico (1.500 unità) l’84,07% ha ritenuto necessario almeno il ripianamento. Il 14,59% lo ha ritenuto importante ma non indispensabile e soltanto l’1,34 lo giudica di scarsa importanza. 14,59 1,34 84,07 84.07% Necessario per adempiere ai fini istituzionali 14.59% Importante ma non necessario 1.34% Di scarsa importanza 2.2 Il vestiario Il problema della carenza quantitativa e qualitativa del vestiario interessa ormai da tempo la Polizia di Stato e in particolare la Polizia Stradale. Il 67,64% delle risposte lo ha dichiarato insufficiente per quantità e assolutamente inadeguato per qualità e per affrontare efficacemente il servizio svolto. Non a caso i capi di abbigliamento, di tessuto uguale, sono adattati sia per il personale che presta servizio in regioni settentrionali, ad esempio la città di Bolzano, che in quelle meridionali come Palermo. Il 25,65% lo giudica sufficiente per quantità ma inadeguato per qualità al servizio svolto. Solo il 6,71% lo giudica sufficiente per qualità e quantità. 25,65 6,71 67,64 67.64% Insufficiente per quantità e assolutamente inadeguato per il servizio svolto 25.65% Sufficiente per quantità ma inadeguato al servizio svolto 6.71% Sufficiente per quantità e qualità 17 Un questionario per conoscerci meglio 2 - Il personale 2.3 Come viene favorito dall’Amministrazione il personale per prendere parte a concorsi interni, titoli di studio accademici o altro? Deludente l’insieme delle risposte sotto questo punto di vista, riconducibile alla possibilità di carriera ed al miglioramento professionale. Il 34,78% del personale ritiene che l’Amministrazione non favorisca per nulla il personale in questo senso. Il 48,87% ritiene di essere poco favorito. Il 16,35% si dichiara sufficientemente soddisfatto. Oltre l’80% del personale della Stradale che ha risposto non si sente sufficientemente favorito per la partecipazione ai concorsi in seno alla Polizia di Stato e per il miglioramento culturale. 16,35 34,78 34.78% Per nulla 48.87% Poco 16.35% A sufficienza 48,87 18 Un questionario per conoscerci meglio 3 Il futuro 3.1 Cosa si aspetta dall’Amministrazione il personale per il suo futuro? Confronto e comprensione, sembrano essere queste le due aspettative sulle quali si divide equamente il personale. In particolare il 44,77% chiede all’Amministrazione la capacità di saper ascoltare e confrontarsi maggiormente con i suoi uomini. Il 53,81% chiede all’Amministrazione di comprendere meglio, in particolare, le esigenze del personale in servizio su strada. E’ molto avvertita inoltre la necessità di sentire dirigenti e comandanti molto più vicini (moralmente e materialmente) nei momenti più significativi e critici del servizio, a partire da quelli operativi specialistici e nei rilievi di gravi sinistri o per importanti eventi. Anche alcuni comandanti di reparti minori hanno segnalato separatamente oggettive difficoltà per un ruolo che richiede sempre più impegno e responsabilità, con scarse gratificazioni, evidenziando un sentimento di inadeguato supporto della struttura di vertice. Per il 2,02% va bene così, di più non si può pretendere. 53,81 2,02 44,17 44.17% La capacità di saper ascoltare e confrontarsi maggiormente con i suoi uomini 53.81% Di comprendere meglio le esigenze del personale in servizio su strada 2.02% Va bene così, di più non si può pretendere 19 Un questionario per conoscerci meglio 3 - Il futuro 3.2 I corsi di specializzazione al CAPS dovrebbero prevedere anche lingue straniere e informatica? Quasi l’80% del personale ritiene indispensabile che si prevedano ancora per il futuro spazi per l’insegnamento delle lingue straniere e dell’informatica durante la frequenza dei corsi di specializzazione al CAPS di Cesena che, fermo restando l’apprezzamento per lo sforzo innovativo della scuola della Polizia Stradale, verosimilmente, dovrebbero essere allungati nel periodo di frequenza ad almeno 6 mesi effettivi presso la scuola, a cui aggiungere successivi periodi di aggregazione ai reparti per l’affinamento dell’esperienza operativa. Secondo il 19,28% dei compilatori, invece, i corsi di lingua ed informatica sono importanti ma non così necessari. Solo l’1,51% non ne sente l’esigenza. 1,51 19,28 79,21 79.21% E' assolutamente necessario per stare al passo coi tempi 19.28% Sono importanti ma non così indispensabili 1.51% No 3.3 L’Amministrazione e il materiale per l’aggiornamento (testi, giuridici, prontuari, codici) Il 94,97% dei compilatori ritiene che l’Amministrazione dovrebbe provvedere alla fornitura di testi e prontuari per tutto il personale, necessità oggi sopperita dall’iniziativa personale che vede gli operatori acquistare personalmente i testi professionali. Secondo il 5,03% del personale, invece, il materiale consegnato è sufficiente. 5,03 94,97 94.97% Sì, dovrebbe povvedere alla fornitura l’Amministrazione. Attualmente il personale è costretto ad arrangiarsi come può o con i propri soldi per acquistare ciò che serve 5.03% Il materiale che ci è consegnato è sufficiente 20 Un questionario per conoscerci meglio 3 - Il futuro 3.4 Gli aspetti da valorizzare per svolgere al meglio il proprio servizio Secondo il 35,04% dei compilatori è necessario un maggiore e più efficace aggiornamento professionale di Specialità. La maggioranza del personale, pari al 47,02%, ha chiesto invece un miglior aggiornamento di tutte le procedure di polizia (si pensi al fenomeno immigrazione clandestina, falsi documentali, stupefacenti) e non prevalentemente rivolto all’attività tipicamente di Polizia Stradale. L’11,57% del totale sottolinea poi l’esigenza di partecipare a stage, convegni e momenti aggregativi che riguardino tutti i vari aspetti della circolazione stradale. Il 6,37% ha infine chiesto una maggiore frequenza per le esercitazioni di tiro. Emerge chiara l’idea di come l’operatore della Stradale, oltre a voler possedere i fondamentali tipici della formazione Specialistica, (CdS, infortunistica, controllo veicoli pesanti, ADR ecc), richieda anche un allargamento delle proprie conoscenze professionali, legate all’insieme delle procedure dell’operatore di polizia in generale. L’aspetto culturale-professionale dunque viene nel complesso sottolineato come esigenza primaria dalla stragrande maggioranza degli operatori. Questa forte percentuale risalta considerevolmente di fronte alla modesta richiesta di un maggiore, seppur importante, addestramento al tiro. 47,02 11,57 35.04% Un maggiore e più efficace aggiornamento professionale 6.37% Una maggiore frequenza alle esercitazioni di tiro 47.02% Un maggiore aggiornamento su tutte le procedure di polizia e non soltanto su quelle rivolte alla Polizia Stradale 11.57% La partecipazione a stage, convegni e momenti aggregativi che riguardano tutti gli aspetti della circolazione stradale 35,04 6,37 21 Un questionario per conoscerci meglio 3 - Il futuro 3.5 La Polizia Stradale nella comunicazione sui media Secondo la metà dei compilatori (50,71% del totale), la presenza della Polizia Stradale sui media in occasione di manifestazioni e più in generale fra la collettività, è insufficiente o scarsamente percettibile. A questo proposito si deve sottolineare come quasi tutte le risposte sono pervenute prima che esplodesse, alla fine di giugno, la grande campagna sui media per le radicali modifiche al Codice della Strada ed a riguardo della cosiddetta patente a punti, due argomenti che, in effetti, hanno posto in maggior risalto l’attività della Polizia Stradale e delle altre forze di polizia che operano sulla strada. Secondo il 38,22% la Stradale appare solo nelle occasioni più importanti. Per l’11,07% la presenza sugli organi di informazione e nelle manifestazioni pubbliche è sufficiente. 38,22 11,07 50,71 50.71% No, è insufficiente e scarsamente percettibile 38.22% Appare solo nelle occasioni più importanti 11.07% E’ sufficiente 3.6 La Polizia Stradale e il dibattito sulla sicurezza Alla domanda se l’istituzione Polizia Stradale debba partecipare maggiormente al dibattito che si è attivato in Italia sui problemi della circolazione e della sicurezza stradale, il 98,16%, la quasi totalità, ha risposto sì in quanto la Stradale è l’organo di vigilanza istituzionalmente di riferimento nella materia. Solo l’1,84 giudica la partecipazione non importante. 1,84 98,16 98.16% Sì, in quanto siamo l’organo di vigilanza istituzionalmente di riferimento 1.84% No, non è importante 22 Un questionario per conoscerci meglio 4 Il ruolo dell’Asaps Affrontiamo in questo quarto e ultimo capitolo, con un minimo di imbarazzo, il ruolo che secondo i colleghi ha, o dovrebbe avere, l’Asaps. Ricordiamo che per rispondere al questionario non era richiesta come indispensabile l’iscrizione all’Asaps. 4.1 L’Asaps deve esistere e deve trovare ancora maggior spazio? Secondo il 97,23% degli operatori che hanno compilato il questionario l’Asaps deve continuare nel suo cammino di sensibilizzazione e divulgazione ed allargare il suo spazio, perché si occupa dei problemi concreti degli operatori di polizia che si interessano di circolazione stradale e mobilità. Secondo il 2,61% è indifferente. Per lo 0,16% non è necessaria alcuna attività di questo genere. Emerge netto a distanza di 12 anni dalla fondazione dell’associazione un forte radicamento dell’Asaps fra gli uomini e le donne della Stradale. La stragrande maggioranza vorrebbe poi che l’associazione ricoprisse un ruolo ancora più significativo e influente sui temi della mobilità. 97,23 2,61 0,16 97.23% Sì, perché si occupa dei problemi concreti degli operatori di polizia 2.61% E’ indifferente 0.16% No, non è necessaria. Elencare al max. 2 motivi Vedi allegato 3 23 Un questionario per conoscerci meglio 4 - Il ruolo dell’Asaps 4.2 Le iniziative dell’Asaps dalla sua fondazione nel 1991 ad oggi In ordine di importanza è risultato che per il 54,32% dei compilatori l’Asaps deve continuare a fornire agli iscritti strumenti e supporti professionali quali: testi, stampati, opuscoli, sinossi, risposte ai quesiti attraverso il sito internet www.asaps.it ed attraverso il proprio organo ufficiale “Il Centauro”. Per il 18,10% l’associazione deve intrattenere più proficui rapporti con gli uffici ministeriali al fine di far loro conoscere le reali esigenze del personale e aumentare indirettamente il grado di sicurezza del personale e dei cittadini. Secondo il 10,73% l’Asaps deve continuare a partecipare o organizzare incontri sulla sicurezza stradale per sviluppare una più sensibile mentalità fra i cittadini ed in particolare tra i giovani e gli studenti. Per il 9,22% l’Asaps dovrebbe essere maggiormente presente sui mass-media nel dibattito nazionale che è nato sui temi della sicurezza stradale. Secondo il 7,63% delle risposte l’associazione dovrebbe collaborare con altre associazioni professionali e di volontariato per rendere più penetrante l’obiettivo di raggiungere una spiccata professionalità fra gli appartenenti alla Stradale e nel contempo sviluppare una più incisiva sicurezza stradale in tutto il Paese. 10,73 18,10 9,22 7,63 54,32 54.32% Fornire agli iscritti utili strumenti professionali quali testi, stampati, ecc… 9.22% Essere maggiormente presente sui mass-media nel dibattito nazionale che è nato attorno ai problemi della sicurezza stradale 18.10% Intrattenere rapporti con gli Uffici ministeriali, al fine di far loro conoscere le reali esigenze del personale ed aumentare così il grado di sicurezza di colleghi e cittadini 10.73% Partecipare e organizzare incontri sulla sicurezza stradale e sviluppare una più sensibile mentalità fra i cittadini ed in particolare i giovani e gli studenti 7.63% Collaborare con altre associazioni professionali e di volontariato e rendere più penetrante l’obiettivo di raggiungere una più spiccata professionalità fra gli appartenenti alla Polizia Stradale e nel contempo sviluppare una più incisiva sicurezza stradale in tutto il Paese 24 Un questionario per conoscerci meglio 4 - Il ruolo dell’Asaps 4.3 L’Asaps e l’apertura verso il mondo esterno Secondo i risultati del questionario l’apertura che l’Asaps ha promosso nei confronti del mondo esterno, fra i cittadini e soprattutto fra gli appartenenti alle altre forze di polizia, pur conservando un canale privilegiato, di radice, con la Polizia Stradale è giudicata dal 65,47% del personale necessaria per aumentare le possibilità di raggiungere gli obiettivi del sodalizio e per dare più forza alla voce degli operatori. Per il 30,60% è importante invece aumentare il consenso anche fra le altre forze di polizia. Solo il 3,94% giudica l’apertura non così importante e preferisce che l’Asaps rimanga ancorata all’esclusivo ambito professionale della Specialità. 30,60 3,93 65,47 65.47% Necessaria per aumentare le possibilità di raggiungere i nostri obiettivi e per dare più forza alla nostra “voce” 30.60% Importante per aumentare il consenso anche fra le altre forze di polizia 3.93% Non così importante perché è meglio restare nel solo nostro ambito professionale 25 Un questionario per conoscerci meglio Conclusioni Innanzi tutto va sottolineata, con soddisfazione, l’elevata risposta degli operatori di Polizia Stradale al questionario promosso dall’Asaps, il quale ha richiesto una certa convinzione e l’impiego di tempo per dare risposta a tutte le domande. Nella media abbastanza giovani in età e servizio, i compilatori con le loro risposte, quasi in modo catartico, hanno colto forse un’occasione unica per esprimere un insieme di opinioni, proposte e indicazioni che sentivano di dover partecipare all’Asaps, perché le coagulasse in un omogeneo pacchetto di risultati da portare nelle competenti sedi per una fiduciosa riflessione capace poi di far scaturire le iniziative necessarie. Salvo sporadiche punte di esasperazione e conclamata polemica nei confronti della struttura di vertice (peraltro eliminate nella fase di verifica), il pacchetto nel suo insieme evidenzia una forte e chiara coscienza del ruolo, della delicatezza della funzione e del potenziale, purtroppo oggi inespresso, della Specialità quale punta di diamante in una società che ha fatto della mobilità il cardine su cui ruota larga parte dell’economia e delle stesse più moderne espressioni del divertimento, sempre più nomadistico, notturno e simbolico di un veicolo vissuto spesso più come fine (anche di esibizione) che come mezzo di sola locomozione. In questo contesto gli operatori della Stradale sembrano invocare un adeguamento ormai non più rinviabile di tecnologie, di apparati specialistici di contrasto, quasi a voler puntare più su una leva di deterrenza qualitativa che quantitativa. Questa indicazione pare voler insistere su una connotazione di alto, altissimo profilo professionale, nel solco della tradizione che aveva contraddistinto da sempre la Specialità. In un contesto nel quale si moltiplicano le figure di ausiliarità sulla strada, con improvvisate professionalità, gli operatori della Polizia Stradale chiedono 26 Un questionario per conoscerci meglio Conclusioni con forza di poter rivestire quel ruolo di protagonisti nell’espletamento dei servizi di polizia stradale che lo stesso CdS delega loro in via principale. Emerge netto, infatti, il senso di inadeguatezza rispetto alle istanze del controllo della mobilità e del contrasto al fenomeno infortunistico. Inadeguatezza per alcuni aspetti ormai oggettiva anche nel confronto con la crescita di mezzi, strutture e professionalità delle polizie locali. Negli ultimi anni il progressivo impoverimento di apparati specialistici, in qualche caso di automotomezzi, soprattutto sotto il profilo della carenza manutentiva, è sembrato il sintomo di una continua caduta dell’attenzione sul versante della sicurezza stradale (quello sul quale la società italiana paga il più alto prezzo in termini di vite e costi economici rispetto a qualsiasi altro macrofenomeno sociale) quasi che la sicurezza stradale non trovasse cittadinanza nel più vasto concetto di sicurezza pubblica che invece la racchiude, la contiene e la rende incomprensibilmente più debole e non rassicurante. Risalta la voglia di cambiamento (lo chiede il 56% del personale) e di adeguamento ad una società del movimento completamente mutata non solo con riferimento agli anni lontani del dopoguerra, ma anche negli aspetti salienti della mobilità rapportati al momento in cui la maggior parte degli stessi compilatori è entrata nella Polizia Stradale, cioè gli ultimi 15-20 anni. Si pensi all’esplosione del parco veicolare che in rapporto alla popolazione, con 715 veicoli ogni 1000 abitanti, ci ha portato ai vertici in Europa e probabilmente nel mondo. Un parco veicolare sempre più moderno, prestazionale, performante in termini di velocità, potenza, scatto. Un parco mezzi del 2003 che si confronta con un sistema stradale che, se si esclude la parte autostradale (comunque sempre più inadeguata alle percentuali di incremento veicoli/km), è rimasto nelle sue statali e provinciali quello dei primi decenni del ‘900. 27 Un questionario per conoscerci meglio Conclusioni Per questo trasuda dal questionario quel senso di inadeguatezza di cui si diceva. Sembra quasi che nei nostri tempi la Polizia Stradale e le altre polizie della strada inseguano (in modo totalmente scoordinato tra loro) gli eventi anziché prevenirli e dominarli in modo adeguato. I tempi della mobilità e quelli della Polizia Stradale sembrano dettati più dall’emergenza che da una visione programmata e programmabile. L’insieme delle figure protagoniste sulla strada, Polizia Stradale compresa, appare all’inseguimento di uno standard minimo di regolamentazione di tutto ciò che si muove e che crea ricchezza (insieme al pericolo). Secondo i compilatori (96,40%) la Stradale deve recuperare il suo ruolo non solo nelle autostrade ma anche nelle strade extraurbane, peraltro quelle che fanno segnare il più alto tasso di mortalità/incidenti. Viene invocata una maggiore presenza fisica sulle strade; alcuni suggeriscono per recuperare personale, la chiusura notturna (e addirittura pomeridiana) dei Distaccamenti, quando non ci sono pattuglie sulle strade di competenza. Certamente anche il ripianamento dell’organico è ritenuto necessario (84%) mentre il 15% lo considera importante ma non indispensabile. Tuttavia se questo aspetto, che ormai si trascina da troppo tempo, si miscela con la carenza e inadeguatezza di fini supporti tecnologici allora la crisi, anche motivazionale, si evidenzia con risvolti forti. Per non parlare poi della carenza di vestiario che oltre a provocare disagio ad operatori che lavorano sull’asfalto con 40 gradi, magari con pantaloni invernali, si rivela umiliante per lo stesso Paese. A seguito dei tagli ai relativi capitoli finanziari (e per i soldi spesso spesi molto male sino ad oggi), si assiste ad una sorta di “albanesizzazione” della sua polizia, che non ci onora. Il personale esprime poi l’esigenza di essere maggiormente ascoltato anche negli aspetti organizzativi del servizio e chiede un dialogo più costruttivo e 28 Un questionario per conoscerci meglio Conclusioni costante con i dirigenti e comandanti dei reparti. Forte, fortissima, fra le risposte, anche l’istanza di sburocratizzazione del sistema, con l’eliminazione di doppioni specie sulle statistiche. Chiara anche la necessità, esplicitata nel questionario, di frequentare corsi più lunghi al CAPS di Cesena che prevedano l’integrazione degli spazi didattici dedicati alle lingue e all’informatica. I compilatori hanno poi sottolineato con abbondanti percentuali l’esigenza di essere valorizzati nella loro professionalità anche durante la loro attività operativa nei reparti. Il 35% chiede, come si è visto, un più efficace aggiornamento professionale di Specialità, mentre addirittura il 47% chiede un maggiore aggiornamento su tutte le attività di polizia e non solo per quelle tipicamente connesse con i fenomeni della circolazione. Non elevata la percentuale di quanti chiedono più esercitazioni al tiro (6,37%), a riprova che quello della qualificazione professionale è l’aspetto più sentito. Per ribadire questa esigenza gli operatori della Polizia Stradale, allo scopo di mantenere elevato il loro profilo professionale, richiedono all’Amministrazione (94,9%) la fornitura di testi, prontuari e sinossi per svolgere al meglio il proprio lavoro. Oggi il personale si trova costretto a comprare personalmente i supporti che servono. Gli operatori della Specialità sentono poi forte anche l’esigenza (50,7%) di una più adeguata presenza della Stradale sui media. Si è già sottolineato che le risposte sono pervenute prima delle recenti modifiche al CdS e dell’avvento della patente a punti che certamente hanno portato una maggiore visibilità (non sempre in una chiave positiva) delle forze dell’ordine che operano sulla strada. Abbiamo già sottolineato in conclusione che il ruolo dell’Asaps, secondo il 97,2% dei compilatori, oltre ad essere pienamente condiviso dovrebbe essere 29 Un questionario per conoscerci meglio Conclusioni ancor più pervasivo per i problemi della sicurezza stradale e della professionalità degli stessi operatori. Questi insistono affinché l’Asaps continui ad esercitare anche il suo ruolo di operatore culturale e opinion leader nel settore della sicurezza stradale che l’ha caratterizzata in questi anni. I compilatori condividono, con larga maggioranza, le recenti aperture dell’associazione verso il mondo esterno, le altre associazioni che percorrono un cammino comune e le altre forze di polizia che condividono quotidianamente l’impegno e il rischio sulle strade italiane. In estrema sintesi ci permettiamo di affermare, con una similitudine, che la Polizia Stradale dimostra evidenti sintomi di affaticamento che fanno ritenere si tratti di un organismo ormai malato; tanti sono i segni di logoramento (anche morale) che si sono manifestati, ma si tratta di un malato che può e vuole reagire e guarire. La cura l’ha indicata molto chiaramente il personale col questionario. Ora si tratta di applicarla velocemente prima che la malattia diventi irreversibile. Giordano Biserni Presidente Asaps 30 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 1 Alcune delle più frequenti indicazioni fornite dai compilatori per le dotazioni strumentali. - Macchine fotografiche digitali - Un etilometro e un telelaser a pattuglia - Macchine, divise - Computer portatili per interrogazioni al Ced - Etilometro e Provida per tutte le unità - Provida in dotazione ad ogni veicolo, immobilizzatore elettrico ad ogni operatore - Provida e terminale per nominativi a bordo - Radio portatili più moderne - Migliori collegamenti informatici per indagini di PG - Provida su ogni auto - Macchina fotografica digitale, materiale meno ingombrante - Telecamera per rilevamento incidente stradale - Rilevatori velocità a prova di ricorso - R.T. Portatili funzionanti e cellulari di servizio - Rilevatore esplosivo - Rilevatore di droga - Velocità e sicurezza dell'auto di servizio adeguata al parco veicoli circolante - Strumenti per il controllo del cronotachigrafo - Etilometro e rilevatori di velocità installati sui veicoli - Collegamento CED - ACI - PRA - DTT - Computer di bordo indispensabili - Una macchina fotografica digitale con flash incorporato, di facile utilizzo - Macchina fotografica con flash incorporato o telecamera - Computer - Terminale su veicolo - Torce notturne più adeguate - Abbigliamento più adeguato e più visibile - G.A.P. più leggeri e funzionali, uno per ogni componente - Computer portatili per accertamenti banca dati S.D.I. - Terminali - Videocamera digitale e Provida - Apparecchio fotografico di semplice e facile utilizzo - Fotocamere digitali - Computer portatili - Terminali portatili e telefoni cellulari portatili solo per pattuglia - Terminale a bordo - Computer portatili capaci di collegarsi al C.E.D. - Rilevatore telelaser ad ogni turno 31 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 1 - Computer in macchina - Terminale SDI - Telefono cellulare di servizio - Idonei apparati RT portatili - Terminale S.D.I. - GPS - Mancanza di codici, aggiornati, cursori controllo cronotachigrafi - Telelaser e provida - Etilometro fisso sui veicoli - Provida fisso - Pc più stampante - Videocamera digitale - Collegamento con Aci e DTT - Terminale per Ced - Aci - PRA ecc... - Terminali per accertamenti - Terminale per CED su autoveicolo di servizio - Sistema informatico - Autovettura con un minimo di blindatura - ATV muniti di satellitare - Collegamento CED - Terminale in dotazione alle pattuglie - Fotocamera digitale - Radioline portatili, non ingombranti e computer - Terminale per il controllo Ced sulle auto di servizio - Terminali portatili in auto - Computer per verbali - Cellulari di servizio per ogni pattuglia - Computer "tdi" a bordo delle pattuglie - Cruscotto operativo (Cope) - Macchine fotografiche digitali - telecamere - Videocamere per gli incidenti - Computer con Ced nelle autovetture - Pc di bordo - Terminale a bordo dell'auto di servizio - Segnaletiche luminose per gli utenti - Terminale Ced in auto e Provida - Pc portatile e videocamera per rilievi di ogni tipo - Telecamera digitale e pc portatile - Strumenti di controllo elettronici - Segnaletica migliore di più facile e rapido utilizzo - Terminale a bordo del veicolo di servizio. 32 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 1 - Telecamera per riprese installata sull'auto di servizio (Provida) - Collegamento rapido CED - Telelaser e Provida non solo per le sezioni - Portatili - Nuovi mod. 352 - Apparecchiature informatiche sui veicoli - Etilometri e telelaser - Pc portatili - Radio portatili individuali - Telecamera digitale - Telelaser - Fotocamera digitale - Apparecchiatura informatica veicolare - Dotazione individuale del capo pattuglia di un computer portatile più stampante e cellulare di servizio - Terminale C.E.D. sul veicolo - Alcuni accertamenti sono troppo lunghi ed inefficaci, servono risposte più pronte dalle sale operative - Videocamera digitale - Videocamera - Segnali luminosi - Camper attrezzati anche per servizi notturni - Maschere antigas per trattare merci pericolose - Pc portatili efficienti 33 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 Sintesi delle segnalazioni più frequenti per rendere più funzionale e utile il servizio. - La capacità di sapersi confrontare con gli utenti, quindi maggiore frequenza ad aggiornamenti professionali - Terminali più efficienti e relativi corsi di formazione per terminalisti - Mezzi in dotazione adeguati alla tipologia del servizio - Riguardo alla repressione contravvenzionale, troppi ricorsi hanno il fine di eludere la legalità, vanno resi più difficoltosi con la presenza di appositi funzionari che difendano l’operato dei verbalizzanti - Riguardo al vestiario, taglie molto rimpicciolite quindi inadeguate e mancanza delle stesse taglie oltre ai centauri - Pianificazione quadranti onde evitare accavallamento delle pattuglie - Più dialogo con gli utenti della strada - Dare più forza al personale operante e più credibilità attraverso una maggiore professionalità - Aggiornamento professionale ove i singoli capi ufficio illustrano novità e problemi lavorativi - Maggiori strutture, corsi di informatica al Caps e maggiori apparecchiature per servizi speciali - Maggiori e più pratici strumenti di controllo, minore ricerca della statistica a qualunque costo da parte dei comandi, abolizione di servizi ripetitivi e prevedibili - Una conoscenza più approfondita di quelli che sono i compiti istituzionali della Polizia di Stato e non solo della Polizia Stradale - Sostituire norme C.d.S. ormai obsolete con altre più chiare e più applicabili ai nostri giorni - Personale giovane e motivato convinto di rimanere nella Specialità - Chiudere i distaccamenti dopo le ore 14,00, quando non ci sono pattuglie su strada, per poter recuperare personale da impiegare in vigilanza stradale - Usare motocicli per muoversi nelle code estive in autostrada, utilizzare sistemi informatici e terminali SDI su ogni pattuglia - Diversi e più moderni sistemi di rilevamento incidenti 34 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - Unificare le frequenze radio con altre forze di polizia, più professionalità da personale trasferito alla Specialità - Creare un ufficio dedicato alla polizia giudiziaria anche nei Distaccamenti ed operare in proprio nei piccoli-medi accertamenti e indagini - Dopo un'accurata cultura e conoscenza della materia da parte dell'operatore di polizia stradale, avere gli strumenti adeguati, aggiornati e al passo col tempo attuale per poter operare su strada - Curare l'infortunistica con aggiornamenti tecnici e pratici - Piccolo terminale in macchina per interrogazioni "veloci" di targhe e nominativi, dotazione da parte dell'Amministrazione di codici prontuari completi e "aggiornati", aggiornamento professionale fatto come si deve e più esercitazioni di tiro - Chiusura serale e notturna di tutti i reparti distaccati - Maggiore collaborazione tra le forze di polizia, maggiore preparazione informatica e specialistica delle materie da parte degli operatori - Segnaletica idonea per i servizi notturni, maggiore tutela a chi opera su strada - Più mezzi a disposizioni degli operatori, apparecchiature tecniche innovative - Maggiore disponibilità da parte dei funzionari - Abolire posti di controllo prefissati di durata di 3 ore. Avere al seguito prestampati più semplici e funzionali - Più coordinamento tra le varie forze di Polizia. Maggiore stima per il lavoro svolto da parte del dipendente di P.S - Maggior e più efficace aggiornamento professionale. Maggiori e più efficienti strumenti di utilizzo, pratici per il servizio - Curare maggiormente il giorno di addestramento professionale in sede per un maggior dialogo fra pattuglie e organi direttivi - Dotazione di mezzi più efficaci - Eliminare i posti di controllo comandati, ritorno del vecchio sistema di controllo - Servono dirigenti preparati sul codice della strada, infortunistica e leggi complementari - Che il personale possa lavorare serenamente senza sentirsi braccato dalla classe dirigente 35 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - Affidare servizi tipo scorte a trasporto eccezionale a ditte private - Essere più indipendenti dalle società autostradali - Ricambio del personale che opera in ambito autostradale - Realizzazione di piazzole di sosta per controlli, specie ai veicoli pesanti e alle merci pericolose - Introdurre nel nuovo C.d.S. nuove norme sempre più chiare, precise ed efficaci - Più frequenti corsi di aggiornamento professionale al Caps - Dimezzare la lunghezza degli itinerari per poterli percorrere più volte e quindi avere un presidio ottimale e un intervento immediato - Migliorare il sistema di comunicazione che consente una immediata informazione sulle emergenze sia per gli incidenti che per i fatti criminosi. Numero unico di soccorso nazionale - Avere l'opportunità di vedere rappresentate problematiche "reali" - Rivedere il ruolo del Giudice di pace - Ripristinare mini pc tipo mael aggiornati, revisione del ruolo del giudice di pace, servizi notturni più efficaci - Equipaggiamento adeguato al luogo in cui si opera - Aiutare realmente chi ha bisogno non sentirsi stimolati dall'ufficio per la sola attività sanzionatoria - Dirigenti che si impegnino ad ascoltare i dipendenti - Accesso diretto al Ced delle pattuglie, vestiario più adeguato - Dotazione dei veicoli di servizio con computer a bordo e materiale per la ripresa delle infrazioni su strada - Potenziamento sistema radio - Maggior collaborazione con altre forze di polizia. Centrali operative uniche - Informatizzazione a bordo delle auto in servizio - Eliminare il volume cartaceo sicuramente superfluo o comunque eccessivo - Itinerari più autonomi, spostarsi dove il traffico è caotico, dove urge la nostra presenza - Dotare le pattuglie di cinepresa per rilevare incidenti con più veicoli, cinturone bianco più funzionale e meno ingombrante - Aumentare gli impiegati civili 36 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - Più servizi con apparecchiature speciali, aggiornamenti professionali - Munire le auto di servizio di più tecnologia, tale da rendere indiscutibile la sanzione - Trasferire coloro che ne hanno fatto richiesta dalla Specialità - Morale del personale a terra favorire riordino carriere, munire l'equipaggio di nuove strumentazioni - Aumento di personale, maggiore dislocazione di reparti su territorio - Maggior attenzione ai documenti utilizzati per il trasporto merci mediante la possibilità di poter effettuare ricerche più approfondite in più banche dati al momento in uso alle sole questure - Accesso informatico ad un numero maggiore di banche dati esterne. Autovetture con colori di serie più adeguate ai servizi di PG - Fornire autovetture a 3 volumi idonee al servizio di Polizia in generale, fornire vestiario adeguato, sburocratizzare gli uffici - Sicuramente meno burocrazia, troppo personale negli uffici e poco sulle strade - Veicoli più efficienti, vestiario da adeguare per i pattuglianti - Basta con le “Marea” - Più presenza sul territorio e meno burocrazia - Cambiare assolutamente il vestiario, sostituire i sedili posteriori creando un unico vano di carico - Concreto rispetto dei profili professionali, effettiva ed efficiente organizzazione degli uffici (archivio protocollo, attività di supporto) - Ampliare ulteriormente la rete informatica, perfezionamento e maggior sfruttamento mezzi informatici - Una migliore gestione delle risorse personali e mezzi - Più apparecchiature telelaser, etilometro, più pattuglie con auto civetta - Terminale su ogni automezzo, fornire testi e codici aggiornati e rendere più professionale il controllo ai veicoli pesanti e merci pericolose - Migliore aggiornamento professionale, più dialogo con i funzionari - Più efficienza e organizzazione nel sistema informatico - Personale motivato e più aggiornato, maggiore competenza e professionalità dal personale addetto al comando 37 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - I compiti d’ufficio devono essere unici per tutte le unità operative, mentre invece ogni dirigente spesso decide a suo modo e questo non va bene - Basta cravatte di pattuglia, terminale su ogni auto - Divise più pratiche e che diano agilità, automezzi idonei alla tipologia di servizio - Abolire il servizio alle personalità (scorte) - Abolire le pattuglie fisse ai caselli per transito personalità - Più strumentazioni - Pc a bordo, collegato allo SDI, telecamere ecc... - Divisa più pratica a svolgere servizio esterno - Corsi di aggiornamento più utili e frequenti - Possibilità di consultare le banche dati SDI o patenti DTT ecc. in tempo reale - Ringiovanimento dei comandanti - Fornitura concreta ed aggiornata dei testi da parte dell'Amministrazione - Alloggi servizio (ambito autostradale) senza che il collega proveniente da un posto lontano dal lavoro sia costretto a fare il pendolare ogni giorno con notevole dispendio economico e affaticamento fisico - Divisa più comoda ed adeguata ai tempi - Semplificare nel rilevamento incidente stradale con strumenti più innovativi - Prontuario e codice della strada per tutto il personale - Più personale di vigilanza stradale con conseguenti maggiori controlli specie al trasporto pesanti - Maggiori strumenti specialistici a disposizione - Strutture logistiche migliori - Il rispetto della convenzione del Ministero dell’Interno e le Società Autostrade dato che dovrebbero darci alloggi mentre invece non ce li danno e nessuno fa qualcosa per farceli avere - Eliminare la competenza penale del giudice di Pace e individuare una unica Autority per i ricorsi - Sale operative comuni con tutte le forze di polizia (no locali) - Più adeguato addestramento di infortunistica per tutti i poliziotti al Caps di Cesena - Strumentazione al passo con i tempi 38 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - Personale motivato per i servizi di Polizia Stradale - Modulistica - Essere dotati di strumenti legislativi al passo coi tempi - Migliorare la professionalità degli operatori - Turni di servizio meno pesanti e flessibili - Reperibilità - Ripristinare il pronto impiego di notte - Più professionalità (libri aggiornati, corsi anche locali, dispense) - Tecnologie moderne ed in quantità ad uso di tutti gli operatori - Incentivo economico unito a pretesa professionale - Snellire atti burocratici relativamente alle pattuglie - Facoltà alle pattuglie per l'espletamento dei posti di controllo almeno nelle ore notturne - Numero 3 componenti nel servizio di vigilanza stradale - Un più breve itinerario da coprire - Maggiore collaborazione con altri uffici della Polizia di Stato, vedi Polizia Scientifica e Uff. Stranieri - Aggiornamenti professionali sul C.d.S. e il C.P., trasporto merci e ADR - Eliminare servizi autovelox senza contestazione immediata - Riduzione del chilometraggio dell’itinerario - Aggiornamenti professionali più frequenti e specifici - Maggiore dotazione e ammodernamento delle apparecchiature e dotazioni strumentali - Munire le auto di servizio di terminale per accertamento CED e ACI - Ostacolare il fenomeno delle malattie fasulle - Adeguare lo stipendio al costo della vita - Incentivazione economica “seria" in ambito autostradale - Invio solo di personale molto motivato - Incentivazione economica in autostrada - Motivazione per l'appartenere alla "Specialità" - Incentivo economico sulle presenze esterne - Controlli più severi sulle false malattie 39 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - Dirigenti più vicini alla realtà delle cose - Adeguamenti economici per chi opera tutti i giorni su strada - Controllo malattie fittizie - Adeguamento strumenti per il controllo - Un maggiore numero di pattuglie sulla viabilità ordinaria con personale preparato e motivato, in particolare per i controlli ai veicoli pesanti e merci pericolose - Leggi più efficaci con certezza della sanzione (giudice di Pace) - Recupero di personale dai servizi burocratici e servizi di giornata - Maggior numero di pattuglie con persone più preparate - Leggi più sicure e non da interpretazione varia - Unificare od avere più collaborazione tra i Cot delle varie forze dell'ordine o specialità - Effettuare servizi di repressione con auto civili - Far sapere all'utente che oltre ai veicoli color istituto, ci sono veicoli civili che controllano la circolazione stradale con apparecchiature speciali - Effettuare più pattuglie in borghese (la maggior parte delle infrazioni al C.d.S. sono commesse in assenza delle autovetture della Polizia Stradale) - Cartelli stradali di dotazione alla pattuglia più maneggevoli - Strumenti più semplici e più funzionali - Più strumenti per rilevare sia incidenti sia infrazioni - Dotazione di apparati radio personali - Notevole incremento personale Polizia Giudiziaria - Corsi base e avanzati finalizzati a reprimere mercato auto rubate - Far giudicare i verbali oggetto di ricorso da organi competenti in materia - Individuare e premiare chi consegue risultati operativi di rilievo - Ridimensionare il fenomeno dell'annullamento dei verbali da parte dei giudici di pace che vanificano il nostro operato su strada - Adeguare le strumentazioni attualmente in uso ed ormai obsolete (radio portatili, arcaiche macchine fotografiche superate), agevolare i collegamenti con il CED rendendoli più accessibili al personale in servizio operativo - Dotare le pattuglie di moderni apparati radio portatili e telecamere sulle auto - Visti i lunghi itinerari da percorrere spesso non si riesce a comunicare via radio, 40 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 sarebbe opportuno dotare le pattuglie di terminali - Mezzi migliori e tecnologia - Togliere tutti i compartimenti, sostituendoli con uffici dislocati (all'interno) delle Questure - Addestramento professionale svolto da persone qualificate aggiornate periodicamente presso Caps - Terminale per accertamenti veicolari - Uniformità nell'interpretazione delle norme - Uffici burocratici maggiormente efficienti - Addestramento professionale più frequente e condotto in maniera più qualificata - Sulla rete autostradale IRI dovrebbe cambiare radicalmente il modo di lavorare della P.M. (manutenzione), permettendo a noi come Polstrada di svolgere compiti più specifici - Migliorare e velocizzare il servizio dei terminali (rivolto in funzione delle pattuglie autostradali) - Eliminare gli autovelox azionati dalla pattuglia con postazioni autorizzate, fisse a intervalli ravvicinati su tutta la rete autostradale - Smettere di credere la Stradale come Specialità esente dall'attività di Polizia Giudiziaria - Maggior coordinamento con gli altri uffici della Polizia - Doppia pattuglia per quadrante di servizio - Fornire sui veicoli dell'amministrazione mezzi tecnici ed informatici atti al controllo dei veicoli e utenti direttamente con il C.E.D. - Dare al personale impiegato in servizi esterni maggiori idennità di rischio e fornire mezzi di sicurezza in aggiunta a quelli previsti ( giubbotto antiproiettile, altri caricatori ecc...) - Avere su ogni mezzo di servizio attrezzatura informatica la quale, inserendo un certo dato sull'identità dell'utente e del veicolo controllato, ti possa dire tutto e a tutte le ore, anche di notte, prefestivi e festivi - Più flessibilità e dialogo da parte dei superiori - Meno vincoli e più libertà di scelta e movimento per gli operatori - Migliorare le comunicazioni radio tra la pattuglia ed il reparto di appartenenza 41 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - Più dialogo tra comando e pattuglie - Più rapporto con la stampa - Aggiornamento tecnico professionale effettuato con livelli più professionali - Effettuare almeno una volta ogni 10 giorni una sorta di riunione tra pattuglianti e comando per fare il punto della situazione (materiale, procedure operative, problematiche anche banali) - Corsi per gli autisti di guida sicura e manovre in velocità - Fornire nel minor tempo possibile ogni informazione su cambiamenti riguardanti il C.d.S. e varie leggi ad esso collegate (leggi complementari, sanitarie, ADR, ecc...) rendendo così sempre aggiornato il personale operante su strada - Tutto il personale "operativo" deve avere frequentato il corso di Specialità a Cesena - Frequenti corsi di aggiornamento per "tutto il personale" - Chiedere agli agenti se vogliono prestare servizio nella Polstrada - Servizi di A.T.P. (Aggiornamento Tecnico Professionale) effettuati con serietà - Gli operatori siano più ascoltati, perché le problematiche esistenti su strada le conoscono meglio di chi sta in ufficio - Personale motivato, solo volontari professionalmente istruiti - Intensificazione pattuglie nei week-end - Dotazione mezzi e dispositivi al passo con i tempi - Avere itinerari da percorrere più liberi - Più pattuglie su turni 19/01 e 01/07 soprattutto venerdì, sabato e domenica - Più professionalità, più controlli specialistici - Più libertà con responsabilità agli operatori - Maggior professionalità, soprattutto nel settore del trasporto su strada - Più pattuglie sul fine settimana - Itinerari territoriali per maggiore vigilanza e minore ripetitività di presenza - Personale motivato, solo volontari - Ampliamento delle competenze, non solo sulla carta - Maggiore professionalità da parte degli operatori che svolgono il servizio su strada - Elasticità da parte dei Comandanti e cercare di capire l'esigenza del personale 42 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 operante su strada, il quale fa da traino per tutta la Polizia Stradale - Itinerari più brevi e meglio controllabili - Tecnologia (terminali in auto, radio portatili efficienti, macchine foto digitali, telecamere) - Coordinamento sale operative - Chiusura notturna ufficio - Apparati radio funzionanti e portatili per servizio - Itinerari più brevi per garantire immediatamente l'intervento o ripristino della viabilità eventualmente interrotta. Azione più incisiva da parte della dirigenza della Stradale a livello locale sulle autorità giudicanti penali e amministrative per la legge e soprattutto per i ricorsi - Servono Sottufficiali per ogni turno di servizio - Più personale su strada - Cruscotto operativo in macchina S.D.I. - Maggiore concentramento nei servizi di vigilanza territoriale - Aumento di personale per mansioni burocratiche e per la vigilanza stradale - Rifornimenti di testi e codici, soprattutto leggi sanitarie direttamente dall'Amministrazione - Sottufficiali alla sala radio e in pattuglia - Giubbotto antiproiettile camiciato in dotazione personale - Maggiore coordinamento forze polizia - Tecnologia negli uffici al passo con i tempi - Sensibilizzare maggiormente il personale sull'utilità del servizio - Maggior uso del codice Monza, quando si parla per radio - Siamo costretti ad arrangiarci con materiale comprato con i nostri soldi - Un punto di riferimento per i colleghi su strada per le operazioni di Polizia giudiziaria - Più pattuglie di Polizia Giudiziaria in autostrada, antirapina, ecc... - Tecnologia negli uffici al passo con i tempi (computer, internet ecc...) - Meno soste caselli per transito personalità distogliendo le pattuglie dalla vigilanza stradale - Maggior utilizzo tecnologie attuali 43 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - Aumentare l'organico dei burocratici - Più personale, più controlli merci - Non distogliere le pattuglie per recapito plichi o accertamenti vari - Citare in qualità di teste l'operatore in caso di effettiva necessità - Pattuglie con 3 elementi e con un Ispettore - Reperibilità da ripristinare - Turni più flessibili - Snellire la burocrazia in relazione al servizio di vigilanza stradale - Meno carte da compilare di pattuglia - Ci vorrebbe più personale operativo - Provida su autovetture di servizio con colori d'istituto, per rendere inattaccabile la contestazione - Strumenti certi ed inappellabili per la contestazione delle infrazioni - Automezzi e materiale adeguato alle esigenze degli agenti operanti - Aumento indennità servizio esterno - Trasparenza per quanto concerne graduatorie trasferimenti - Incentivazione maggiore per le sedi in ambito autostradale - Maggiore collegamento tra i vari reparti (informatici, telematici) - Aumentare l'organico in tutte le Sezioni e Sottosezioni d'Italia - Avere maggiore personale per poter coprire meglio il territorio - Avere la possibilità di poter frequentare stage formativi - Auto e moto consegnatarie - Meno leggi ma più efficaci - Maggiore presenza della Polizia Stradale sulle Autostrade - Abituare gli utenti tramite TV e stampa alla nostra presenza sul territorio (anche con veicoli civili) - Servizi di prevenzione in abiti civili e con veicoli più "anonimi" - Più personale in polizia e più pattuglie di notte - Terminali più veloci e collegamenti in rete tra i vari uffici (Polizia - Aci - D.T.T) - Vetture più idonee per il servizio svolto - Possibilità di disporre di terminali CED più efficienti, più rapidi e soprattutto in tutti i reparti 44 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - Più attenzione alle sicurezze passive - Veicoli più idonei al servizio svolto - Divise più comode e meno ingombranti - Maggiore preparazione professionale tramite aggiornamento qualificato - Utilizzo di apparecchiature pratiche in servizio - Collegamento in rete dei vari reparti - Informatizzazione globale - Maggiore concentrazione sulla criminalità e non semplice contestazioni verbali - Un prontuario del codice della strada aggiornato e materiale informatico - Portare tutti i reparti al completo di personale - ATV munite si sistema G.P.S. e di terminali CED - Durante i turni di notte rinforzare i componenti della pattuglia almeno a tre unità - Meno possibilità ed opportunità di ricorso a violazioni C.d.S. - Aggiornamenti professionali insufficienti - Rapporto con stampa quasi nullo - Diminuzione dell'attività burocratica - Miglior gestione del personale - Miglior aggiornamento professionale - Maggiore attenzione alle problematiche inerenti al servizio operativo - Snellire la burocrazia riducendo le statistiche - Lavorare per la gente e non per le statistiche richieste dai compartimenti - Maggiore professionalità - Meno formalità, più concretezza - Apparecchiature tecnologiche (videocamere e macchina fotografica digitale) - Evitare itinerari lunghissimi - Cercare di mettere in atto soluzioni operative atte a scongiurare la presentazione di ricorsi, peraltro accolti, che rendono vani i nostri servizi - Miglioramento auto-moto mezzi - Utilizzo sistemi informatici - Utilizzo di apparecchiature tecnologicamente avanzate e più efficace controllo merci 45 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 - Informatizzazione a bordo per identificazione dei fermati - Apparati portatili "realmente" portatili - Divisa consona ad attività di polizia stradale - Vigilanza stradale con pattuglie in borghese - Terminale per targhe e nominativi all'interno dell'autovettura di servizio - I servizi effettuati con auto civetta anche dai distaccamenti - Radio portatili funzionali e di piccole dimensioni "tipo cellulare" - Uniformi più comode e funzionali, tipo tuta, come quelle adottate da altri corpi in O.P. - Rendere più autonoma la pattuglia su strada tramite apparecchiature idonee a informazioni utili, in tempo reale, di vario genere di tipo: M510, intestatari, targhe ecc... - Maggiore ed efficace aggiornamento tecnico, linguistico, informativo. - Strumenti atti a facilitare controlli su strada (computer di bordo) - Migliori comunicazioni radio tra i pattuglianti - Dotare tutti i comandi di terminali collegati in rete - Pianificare l'organico di tutti i reparti e potenziarlo - Incorporare nelle specialità solo persone motivate - Migliori strutture informatiche (collegamento internet) - Più collaborazione tra le diverse forze di polizia - Creazione di nuclei compartimentali specializzati in settori determinati come trasporto pesante e merci pericolose - Diminuire pratiche burocratiche e statistiche - Aumentare l'organico del personale in particolare per i servizi esterni e anche sulle strade extraurbane - Più apparati informatici - Terminali in auto e in Sottosezione - Aggiornamento professionale più qualificato - Più presenza su strada di sottufficiali e possibilità di attingere ad una fonte di informazioni rapida - Dotare la pattuglia su strada di nuovi strumenti tecnologici e all'avanguardia - Apparecchiature in dotazione di reparto autovelox-etilometro più funzionali e 46 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 meno ingombranti di quelli attuali - Uso di rilevatori delle infrazioni a distanza, con telecamera e collegamento con la banca dati - Motivare il personale e concedergli maggiori riconoscimenti - Carriera aperta anche al personale appartenente al ruolo degli agenti-assistenti - Meno burocrazia nelle pratiche inerenti all'ufficio - Più indipendenza di esecuzione tra gli uffici - Pc portatile con programmi aggiornati al Cds e leggi complementari - Avere più pattuglie specialmente nel fine settimana - Maggiore frequenza dell'aggiornamento professionale - Più ampio coinvolgimento del personale nelle operazioni di PG - Informazioni telematiche a bordo - I terminali presso le sale operative compartimentali devono essere sempre funzionanti e collegati al centro dati - Maggior numero di uomini - Miglior preparazione di base - Maggiore autorevolezza nei confronti di soggetti non istituzionali ai quali si devono garantire (a volte) servizi a scapito della collettività - Mezzi informatici più moderni e corsi di formazione per tutti gli utilizzatori - Sarebbe utile che tutte le circolari (aggiornamenti, concorsi, corsi..) venissero esposte all'albo in modo ben visibile - Più polizia giudiziaria, meno scorte! - Migliorare i software - Ufficiale di PG per ogni pattuglia - Ridurre le distanze degli itinerari per un tempestivo intervento - Dotare le pattuglie di telefoni cellulari per le comunicazioni di servizio - Autovetture di servizio più affidabili - Dotare i Distaccamenti di maggior personale - Effettuare corsi di aggiornamento in modo serio e costante - Dotare i Distaccamenti di terminali Ced - Snellire il modello 360 - Abolire gli itinerari predeterminati dal compartimento e percorrere itinerari ad 47 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 iniziativa della pattuglia in ambito provinciale - Dotare sempre ogni pattuglia di etilometro - Eliminare il S.c.e. e gare sportive - Eliminare le soste operative soprattutto ai caselli autostradali per controllo tempi di guida... dopo 10 minuti tutti sono a conoscenza della nostra presenza - Più coordinamento con gli altri uffici - Meno vincoli dettati da burocrazia e statistiche - Distribuire in modo chiaro e preciso le competenze tra i vari uffici/enti di raccordo (compartimenti, direzioni interregionali, uffici territoriali del governo, questure..) - Adeguato e regolare aggiornamento con i responsabili in modo da poter avere un quadro sempre aggiornato delle novità - Utilizzo apparecchiature tecnologicamente più avanzate - Radiocollegamenti adeguati ai tempi e satellitari - Fornitura di testi normativi aggiornati - Aggiornamento professionale mirato alle reali esigenze del personale. - Controlli più qualificati al trasporto pesante - Maggior coordinamento a livello centrale. - Statistiche continue e pressanti, inutili, ripetitive e approssimative - Aumento del personale - Giubbotti antiproiettile leggeri - Incentivare il personale ad attività fisica - Effettuare più spesso posti di controllo in ambito extraurbano e in autostrada - Unificare le sale operative con le Questure per un maggiore controllo del territorio e per avere risposte più celeri - Aumentare il personale in maniera rilevante - Motivare il personale creando spirito di corpo e gratificazioni - Più dialogo con i superiori - Dare in gestione gli uffici amministrativi al personale civile - Maggiore materiale informativo - Effettuare corsi di inglese - Evitare l'impiego di pattuglie per casi futili che distolgano la stessa dagli scopi 48 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 2 prioritari - Ripristinare anche nelle Sezioni e Distaccamenti i camper attrezzati - Ottenere dall'Amministrazione più testi, codici ed aggiornamenti specie su trasporto merci e ADR - Più personale alla Polizia Stradale per una maggiore ed utile presenza sul territorio - Aumento personale con adeguata preparazione - Maggior utilizzo di auto senza colori di istituto - Maggiore tempestività da parte di carri soccorso e viabilità o manutenzione - Miglioramento del vestiario con materiali, taglie, modelli più moderni - Servono più risorse per la sicurezza sulle strade 49 Un questionario per conoscerci meglio Allegato 3 - Se le cose andassero a modo, non ci sarebbe bisogno dell'impegno dell'Asaps - Sollecitare il ministero, sostituendosi di fatto, a coloro che ne avrebbero l'obbligo giuridico - Per questo devo dirvi un grosso G R A Z I E almeno voi esistete, lo Stato no - Gli appartenenti alla Polizia Stradale conoscono benissimo problemi e soluzioni, l'Asaps li ha denunciati più volte ma non necessariamente deve essere portavoce dei poliziotti della Stradale - La forza dell'Asaps è proprio quella di non essere legata funzionalmente a qualsiasi organismo istituzionale, pertanto riesce ad esprimere meglio il pensiero dei VERI stradalini, cioè quelli che stanno o sono stati sulla strada - Anche se fino ad ora, ho avuto l'impressione che fosse troppo legata ai tempi che sono passati, a mio parere dovrebbe farsi sentire di più, al Ministero, sui fatti concreti che interessano i pattuglianti - L'Asaps, oltre ad aver occupato uno spazio di vera informazione e di reale aggiornamento professionale verso gli operatori della Specialità, costituisce anche un punto di riferimento certo rispetto alle domande degli operatori 50