Via Sorrento, 1 - 80146 – Napoli Cod. mecc. NAIC85100T
Cod. fisc. 80068160631-tel./fax : 0817523669
www.icsvittorinodafeltre.it [email protected]
Nell’elaborazione del proprio P.O.F., l’I.C. “VITTORINO DA FELTRE “dichiara le
proprie intenzioni, garantisce la qualità del servizio e indica gli strumenti e i mezzi
con i quali l’utenza può approfondirne la conoscenza e le informazioni, nonché il
modo per inoltrare eventuali reclami .
Esso si presenta cosi articolato:
Premessa
Analisi del territorio
Istituzione scolastica
Parte Organizzativa
Parte Pedagogica
La Parte Organizzativa comprende :
Organizzazione scolastica
Orario apertura uffici
Orario apertura scuole
Organizzazione classi e sezioni
Discipline
Utilizzo contemporaneità
Attrezzature
Operatori scolastici
Risorse esterne
Criteri relativi alla formazione delle classi
Funzioni Strumentali
La Parte Pedagogica comprende :
Finalità educative della scuola
Offerta formativa
Programmazione
Verifica e valutazione
Continuità/orientamento
Integrazione e Handicap
PREMESSA
Migliorare la qualità dell’offerta formativa costituisce ,oggi più che mai ,
l’obiettivo
prioritario del nostro Istituto, da perseguire mediante una linea
d’azione chiara , una modalità organizzativa efficace nonché attraverso
l’individuazione e l’utilizzo efficiente di risorse che possano favorire i processi
di insegnamento e di apprendimento.
Il rilevamento di eventuali disfunzioni del servizio e l’analisi delle cause che
le determinano daranno l’opportunità di valutare e migliorare la progettazione.
Ciò implica un dialogo sempre aperto tra i soggetti coinvolti, nella
consapevolezza che ognuno può e deve contribuire allo sviluppo della qualità e
alla creazione di un clima relazionale positivo.
E’ evidente che per elaborare un progetto teso al miglioramento della qualità
del servizio, è necessario partire dall’analisi della realtà in cui si opera e porre
attenzione alle problematiche ambientali per poter individuare i bisogni
emergenti e dare risposte adeguate alle attese.
ANALISI DEL TERRITORIO
L’I.C. “Vittorino da Feltre è situato nel quartiere periferico di San Giovanni a
Teduccio dove esiste un alto tasso di disoccupazione e un livello culturale
medio –basso .
La quasi totale inesistenza di punti di riferimento e di aggregazione , la
mancanza di una valida rete di servizi pubblici, la diffusione di modelli negativi
e la scarsa fiducia nelle istituzioni hanno determinato una crescita della
criminalità nonché la frantumazione del tessuto sociale con gravi ripercussioni
sulla convivenza civile.
Emerge, quindi , la necessità
possibili
interconnessioni
per
per gli operatori territoriali di individuare
risolvere
insieme
problematiche
comuni
.L’obiettivo dei servizi sociali dovrà essere quello di calarsi nelle difficoltà della
persona e favorirne la crescita attraverso stimoli volti all’acquisizione di
competenze, alla socializzazione e all’integrazione sociale.
All’interno del sistema formativo che vede coinvolti servizi e risorse del
territorio, la scuola assume un ruolo fondamentale per la formazione e
la
prevenzione verso inadempienze, aggressività ecc.
L’ISTITUZIONE SCOLASTICA
L’ Istituto è costituito da n° 3 plessi di cui
Vittorino da Feltre ( via
Sorrento comprendente due ordini di scuola dell’infanzia e primaria), il plesso
di via Positano comprendente la scuola secondaria di 1° grado)il plesso di
scuola dell’infanzia di Viale 2 giugno e il plesso di
Taverna del Ferro
comprendente la scuola primaria e la scuola secondaria di 1° grado
La sede centrale si sviluppa su tre piani con:
 24 aule utilizzabili per attività didattiche
 3 locali per uffici di segreteria- presidenza e sala F. strumentali e sala
docenti
 1 locali per archivio - biblioteca - sala proiezione
 1 laboratori di informatica
 1 laboratorio di lingua
 6 laboratori polifunzionali
 1Laboratorio musicale
 1 salone polifunzionale per i giochi
 1 palestra v
 ampi corridoi, androni e servizi igienici su ogni piano
 1 cortile e un giardino
Il plesso di via Taverna del Ferro si sviluppa su quattro piani con :




14 aule utilizzabili per attività didattiche
1 sala docenti
1 laboratorio di informatica
7 aule polifunzionali
Il plesso della scuola dell’infanzia si sviluppa su un unico piano con:
 ampie aule
 1 aula polifunzionale per i giochi
 più servizi igienici
 saloni - cucine e vasto giardino che circonda lo stabile
PARTE ORGANIZZATIVA
ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA
www.icsvittorinodafeltre.it
Scuola dell’infanzia
“Vittorino da feltre”
Sezioni Alunni Docenti
4
87
8
Indirizzo
Tel.e Fax.
Via Sorrento ,1
081/
7523669
Scuola dell’infanzia
“Laghetto
Sezioni Alunni Docenti
4
81
8
Indirizzo
Tel.
Viale 2 Giugno ,2 081/5592558
(Plesso .distaccata.)
Scuola primaria “Vittorino da
Feltre”
Classi Alunni
10
182
Docenti
Indirizzo
Tel. e fax
19
Via Sorrento N°1
081/
7523669
Scuola primaria “Taverna
del ferro” (succ.)
Classi Alunni Docenti
8
124
13
Indirizzo
Tel.
Via Taverna del
081/7527394
ferro N°69
Scuola secondaria 1°grado
Classi Alunni
Docenti
Indirizzo
Tel.
“Vittor. da Feltre”
7
156
23
Via sorrento,1
081/7524684
“Taver.del Ferro”
6
108
20
Via Taverna del
Tel.
Ferro . 89
081/7527394
ORARIO APERTURA UFFICI SEGRETERIA
La segreteria riceve :
GENITORI ALUNNI: lunedì - Giovedì - Venerdì.,dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Martedì. dalle 14.00 alle16.00
DOCENTI: tutti i giorni dalle ore 7.45 alle 8.45
PERSONALE ATA: tutti i giorni dalle ore 14.15 alle 16.15
Tel./Fax 0817523669 e-mail : [email protected]
ORARIO ATTIVITA’ DIDATTICA
SCUOLA DELL’INFANZIA
Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 / 8,45
Alle ore 16.00
Sabato la scuola resta chiusa
SCUOLA PRIMARIA
Dal Lunedi al Venerdi
dalle ore 8.00 alle ore 13.30 per 5 giorni
Sabato la scuola resta chiusa
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 8.00 alle ore 14.00 per tutte le classi
Sabato la scuola resta chiusa
ORGANIZZAZIONE
PER ORDINE DI SCUOLA
SCUOLA DELL’INFANZIA :
2 docenti per sezione
(16 docenti + 1 IRC )
SCUOLA PRIMARIA: 23 docenti posto comune di cui 12 specializzate
inglese
+ 2 doc IRC + 6 doc.sostegno
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO : 13 classi a tempo normale
( 25 doc.+ 8 doc sost.+1 doc. IRC )
DISCIPLINE
SCUOLA PRIMARIA
Tutti gli alunni effettuano 27 ore curricolari su 5 giorni dal lunedì al venerdì dalle
ore 8.00 alle 13,30 così suddivise:
Ore
Materie
7h
4h
7h
3h
1h
2h
3h
Italiano
Storia - geografia
Matematica scienze e informatica
Arte e musica
tecnologia
religione
L .inglese
SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO
Le classi osserveranno un orario settimanale di 30 ore settimanali così suddiviso per
discipline :
Ore
Discipline
10H
6H
3H
2H
2H
2H
2H
2H
1h
Italiano – storia – geografia e potenziamento
Matematica e scienze
Inglese
Spagnolo
Tecnologia
Musica
Arte
Scienze motorie e sportive
religione
OPERATORI SCOLASTICI
Dirigente scolastico
D’ Avino Angelo
Docenti ………………………………………………..
n° 81
DSGA………………:………………………….……….
n° 1
Personale Amministrativo …………………………… n° 4
Collaboratori Scolastici …………………………… … n” 10
S.O.G.E.A. ( personale pulizia ambienti scol)………. n° 4
Assistenti Materiali ……………………………………
n° 2
RISORSE ESTERNE
Spazi verdi
Scuole statali ( materne, elementari, medie e superiori
Strutture socio-sanitarie.
A.S.L.
Centro servizi sociali
Circoscrizione
Consultorio
Centri sportivi
RISORSE MATERIALI
Televisori……………………………………………….. n° 3
Lettore DVD……………………………………………...n. 6
computer didattici con relative stampanti…….….. …. n° 21
dia proiettori ………………………………….……..... n° 2
lavagna interattive………...……...…………..….……. n° 15
schermi diapositive……..………………………. ….… n
Videocamera ……………………………………………. n°
2
1
Macchine fotografiche…..…………………………… .. n° 2
Registratori………………………….……………….…
n° 6
Microfoni……………………………………………....
n° 6
Karaoke…………………………………………….…….. n° 2
Lettori cd………………………………………………… n° 6
RISORSE FINANZIARIE
L’Istituto è destinatario di finanziamenti, per l’attuazione del Piano dell’offerta
formativa per l’anno scolastico 2012/13, che così si dettagliano :
-
Fondo istituzione scolastica per : attività aggiuntive e funzionali
all’insegnamento – prestazioni aggiuntive del personale ATA
Fondi strutturali Comunità Europea ,FSE - FSER
Contributi da privati : -interessi bancari – iscrizione alunni
Scuole a rischio
CRITERI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DELLE CLASSI E ASSEGNAZIONE
DEI DOCENTI
SEZIONI DI SCUOLA DELL’INFANZIA
Nei due plessi sono presenti 4 sezioni omogenee. 2 di anni 3, una di anni 4, e una di anni 5 per una
media di 20 alunni per classe
Per la formazioni delle classi, in entrambi i plessi, si seguono i seguenti criteri:
istituzione di due sezioni di anni 3 per permettere un migliore inserimento nella scuola anche di
bambini al di sotto di anni 3;
istituzione di una sezione di anni 4 e una di anni 5
ASSEGNAZIONE DOCENTI ALLE CLASSI
I criteri per assegnazione dei docenti alle classi saranno i seguenti:
continuità nella classe;
l’anzianità di servizio;
potere discrezionale Dirigente Scolastico
CLASSI DI SCUOLA PRIMARIA
FORMAZIONE CLASSI
Per la formazione delle classi prime, si prevede la costituzione di una commissione
che tenga conto :

delle griglie di valutazione elaborate a giugno dalle insegnanti dell’ultimo
anno di scuola materna ;

di eventuali problemi di comportamento e di apprendimento.
Per le altre classi, la formazione verrà effettuata sulla base del criterio di continuità e del
numero degli alunni.
ASSEGNAZIONE DOCENTI ALLE CLASSI
I criteri per assegnazione dei docenti alle classi saranno i seguenti:
continuità nella classe;
l’anzianità di servizio;
potere discrezionale Dirigente Scolastico
CLASSI DI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
La formazione delle classi avverrà previa lettura delle schede personali degli alunni
della scuola elementare fermo restando che si cercherà di conservare il gruppo
classe dell’ultimo anno di scuola primaria.
I criteri per assegnazione dei docenti alle classi saranno i seguenti:
continuità nella classe;
l’anzianità di servizio;
potere discrezionale Dirigente Scolastico
FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.
In ottemperanza a quanto espresso nell’art. 28 del CCNL ( 26/05/99) e negli articoli 17
e 37 del CCNI ( 31/08/99) il Collegio dei docenti, riunitosi in seduta plenaria il 28/09/06,
ha confermato le funzioni – obiettivo, riferite alle aree 1, 2, 3 e 4 ed ha conservato
rispettivamente per ciascuna di esse i seguenti compiti :
AREA 1
doc
Mellace Angela
Coordinamento delle attività del Piano
formativa.
Coordinamento progettazione curricolare ed
extracurricolare
Coordinamento delle attività del
Piano;
AREA 2
doc. Scarpa
Gaetano
AREA 3
doc.deTeresa
Nunzia
Produzione materiali didattici
Utilizzo delle nuove tecnologie e audiovisivi;
Cura della documentazione educativa.
Coordinamento e rapporti scuola famiglia ;
Monitoraggio dispersione scolastica ;
Rapporti con ASL, UTC e tribunale dei Minori;
Interventi e servizi per gli alunni
AREA 4
doc. Vertolomo Maria Rosaria
doc . De Rosa Guido
Realizzazione di progetti
Formativi con Enti Istituzionali
Coordinamento visite guidate;
Rapporti con Enti e Aziende per stage di
formazione;
Coordinamento e gestione delle attività di
continuità,
Orientamento e tutoraggio.
dell’offerta
PARTE PEDAGOGICA
Il documento relativo al POF intende essere un contributo alla realizzazione
dell’Identità dell’Unità Scolastica. La scuola,
non può non interpretare gli
elementi della cultura sociale e i valori educativi. Da questi derivano il
riconoscimento dei bisogni formativi degli alunni che si traducono in finalità
educative della scuola nei loro confronti . Il livello di condivisione delle idee, dei
valori, delle procedure da parte dei docenti caratterizza l’Identità dell’unità
scolastica
FINALITÀ EDUCATIVE NELLA SCUOLA






Promuovere lo sviluppo e il raggiungimento degli obiettivi formativo
pedagogico – didattici in sintonia con le esigenze territoriali/locali
Promuovere il successo formativo prevenendo fenomeni di
dispersione scolastica.
Promuovere, secondo quanto previsto dalla Legge n° 104,
l’inserimento proficuo ed efficace di alunni portatori di handicap con
progetti di integrazione che rispettino le specifiche potenzialità e che
volgano ad uno sviluppo graduale di competenza e padronanza nei
vari ambiti disciplinari.
Favorire un “ percorso unitario “ fra i tre ordini di scuola
Perseguire la qualità del servizio attraverso il progetto di Istituto .
OFFERTA FORMATIVA
area pedagogico - didattica
I 3 ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di 1°grado) di questo Istituto
Comprensivo organizzano attività didattiche in orario curricolare ed extra nel rispetto dei
bisogni di ogni singolo alunno . Pertanto vengono attivati laboratori al fine di: raggiungere
conoscenze e abilità linguistiche, matematiche, tecnico - artistiche e permetterne
la
successiva spendibilità.
Progetti previsti per l’a.s. 2012/2013
Area progettuale
Alfabetizzazione
e potenziamento
informatico (ECDL)
Suoni e Musica
La cultura
della lingua
Straniera
Finalità
Per un proficuo
inserimento in una
società sempre più
tecnologica
Per diffondere
l’amore per la
musica e avviare
alla pratica del
canto
Per approfondire
le conoscenze
delle lingue
comunitarie con il
conseguimento
della
certificazione
British Institute
Titolo del progetto
“A SCUOLA CON IL
COMPUTER”
Destinatari
Alunni di scuola primaria,
secondaria
“ GIORNALINO
INFORMATICO”
Alunni di scuola primaria
e secondaria
“ NAPOLI E…”
Alunni di scuola primaria
“IMPARIAMO A
CANTARE”
“ I REALLY WANT TO BE
GOOD AT ENGLISH ”
Alunni di scuola
primaria e secondaria
Alunni di scuola primaria
e secondaria
Alunni di scuola primaria
“COMUNICARE CON IL
RESTO DEL MONDO”
Alunni di scuola
secondaria
La cultura del libro
L’Arte della
creatività
La globalità dei
linguaggi
L’Arte del teatro
Lo star bene
Recupero
Per scoprire il
piacere di leggere
e di produrre testi
Per avvicinare gli
alunni alla pratica
pittorica e
manipolativa
“PROGETTO DI
LETTURA:
FANTASILANDIA “
Per l’integrazione
degli alunni
diversamente abili
“ CI SONO
ANCH’IO"
“OSSERVO,MANIPOLO
E RACCOLGO”
Per contrastare la
disaffezione allo
studio
“FACCIAMO TEATRO”
Alunni di scuola primaria
e secondaria
” PROGETTO DI
PSICOMOTRICITA’ ”
Alunni di scuola primaria
e secondaria
“ LEGGO E CREO”
Alunni di scuola primaria
e secondaria
Per il
raggiungimento
del benessere
psicofisico
attraverso
l’attività sportiva
Per il recupero ed
il potenziamento
delle abilità di
base
“DIRE, FARE,
RICICLARE”
Alunni di scuola primaria
Alunni di scuola primaria
e secondaria
Alunni di scuola
secondaria
Alunni di scuola primaria
e secondaria
progetti saranno svolti con il supporto delle associazioni di volontariato
presenti sul territorio :
1. AVog
2. Maestri di strada
3. Figli di Maria
Le associazioni forniranno figure professionali e tecniche
I
PROGETTI IN CORSO DI SVOLGIMENTO A.S. 2012/2013
Finalità
Benessere a colori
Titolo del progetto
FRUTTA NELLE SCUOLE
C-1-FSE-20111446
Interventi per lo sviluppo
delle competenze chiave
Pon FSE
Conoscere
sperimentando
Pon FSE
I numeri
insegnano...
Pon FSE
Dal dialetto
all'Italiano
Pon FSE
Comunicare con
il resto d'Europa
Pon FSE
Noi, cittadini
d'Europa
Interventi per lo
sviluppo delle
competenze chiave
Interventi per lo
sviluppo delle
competenze chiave
Interventi per lo
sviluppo delle
competenze chiave
Interventi per lo
sviluppo delle
competenze chiave
Interventi per lo
sviluppo delle
competenze chiave
Area progettuale
La Frutta nelle
Scuole
Pon FSE
Destinatari
Alunni di scuola
primaria
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Alunni
Risorse umane coinvolte
Dirigente scolastico, coordinatore,docenti interni,docenti esterni,esperti,personale Ata,volontari delle
associazioni.
Verifica e valutazione
La valutazione è collegiale e tiene conto delle differenti potenzialità di ogni bambino, considerato nello
specifico contesto ambientale e relazionale.
Non è soltanto di tipo sommativo, espressa a fine anno scolastico ma è anche di tipo formativo elaborata in
corso d’anno con interventi specifici programmati e continui.
L’atto del valutare, quindi, non si riferisce solo al soggetto dell’apprendimento, ma all’intero processo
educativo-didattico.
La valutazione si inserisce nell’ambito della programmazione educativa e tiene conto: del livello iniziale di ogni
allievo della definizione esplicita delle competenze da acquisire del metodo didattico
delle verifiche
La valutazione è importante per determinare le scelte didattiche in termini di efficacia, funzionalità e qualità ed
è quindi finalizzata alla conoscenza e al miglioramento del processo educativo.
Dall' anno scolastico 2008/2009 in base alla Legge 169/08:
…nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è effettuata
mediante l'attribuzione di voti espressi in decimi …
… nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni
e la certificazione delle competenze da essi acquisite nonché la valutazione dell'esame finale del ciclo sono
effettuate mediante l'attribuzione di voti numerici espressi in decimi.
…nella scuola secondaria di primo grado, sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a
conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di
classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline.
CONTINUITA’
Lo Stato italiano ,al fine di promuovere la crescita culturale e la valorizzazione della persona
nel rispetto delle differenze e dell’identità di ciascuno, assicura a tutti i suoi cittadini il diritto dovere
all’istruzione e alla formazione fino al diciottesimo anno di età. In quest’ottica l’istituto comprensivo
può meglio garantire la fruizione di un tale diritattraverso:
la continuità educativa del primo ciclo di istruzione ( scuola dell’infanzia-primaria e secondaria di
primo grado ) l’orientamento e il raccordo con il secondo ciclo di istruzione (scuola secondaria di
secondo grado ).
In linea generale continuità educativa e orientamento costituiscono un unico processo formativo
diretto allo sviluppo della personalità del cittadino .
La nostra scuola porta avanti da diversi anni specifiche attività in continuità tra i diversi ordini di
scuola attraverso progetti e attività laboratoriali comuni.
Per facilitare l’ingresso degli alunni della scuola dell’infanzia nella scuola primaria e degli alunni
della scuola primaria nella scuola secondaria di 1° grado, i docenti dei suddetti ordini di scuola si
attivano affinché spettacoli e manifestazioni tenuti nel corso dell’anno , coinvolgano tutti gli alunni
dai tre ai 13/14 anni; lo stesso avviene per le attività di laboratorio inerenti i progetti in atto.
Sistematici anche gli incontri tra i docenti dei tre ordini di scuola per concordare metodologie e
finalità
ORIENTAMENTO
Per il passaggio degli allievi scuola secondaria di 1° grado alla scuola superiore sono previste
attività di orientamento atte all’acquisizione di informazioni sulle risorse formative ed educative del
territorio e sugli sbocchi lavorativi.
I docenti si avvalgono di :
- Questionari di indagine sulle attività lavorative dei familiari
- Tests di rilevazione delle potenzialità di apprendimento – preferenze
- Incontri e dibattiti con la partecipazione degli esperti del mondo lavorativo e scolastico
- Riflessioni e discussioni di gruppo sull’importanza e i fattori di scelta
- Produzione di elaborati schede ecc.
- Visita a scuole superiori – ambienti di lavoro – stages in aziende
Il passaggio dalla Scuola Media alla Scuola Secondaria di secondo grado, costituisce, spesso, un
momento difficile se non è accompagnato da iniziative di raccordo tra i due ordini di scuola. Tali
interventi devono necessariamente prevedere l’integrazione tra i momenti informativi e quelli
formativi degli alunni, genitori, docenti e istituzioni coinvolte .
Obiettivi
Far conoscere agli alunni e ai loro genitori i diversi indirizzi della scuola secondaria di secondo
grado riguardo a:
profili culturali e professionali ;
principali caratteristiche del piano studi;
particolarità degli istituti ( laboratori, attrezzatura ,iniziative culturale,….)
permettere una scelta più consapevole in funzione della propria capacità e
aspirazioni;
Modalità d’intervento :







predisposizione di materiale informativo;
incontri direttamente rivolti ai ragazzi nel quadro di una lezione partecipata con
l’integrazione di opuscoli informativi, lucidi, fotocopie, questionari o altro materiale; ( anche
con gli alunni della scuola superiori)
incontri con i docenti delle scuole superiori o esperti esterni che fanno da portavoce presso
gli alunni dalle classi terze;
visite guidate all’interno dei vari istituti, al fine di verificare attitudini, interessi e competenze
e per dare all’alunno maggiore consapevolezza alla propria scelta;
laboratori orientativi che prevedono per esempio, lo svolgimento di alcune lezioni con i
docenti della scuola superiore;
incontri con i genitori per informarli della nuova normativa dell’innalzamento dell’obbligo
scolastico è dell’orientamento, per sensibilizzarli e coinvolgerli circa l’importanza
dell’elevamento dell’obbligo scolastico dei loro figli, al fine di dare maggiore motivazione
allo studio, attenuare il disagio scolastico e la dispersione tanto per ridurre e/o evitare
passaggi da un indirizzo all’altro da scuola a scuola;
progettare attività con istituti superiori che coinvolgono gli alunni della scuola media , es.
laboratori scientifici (di educazione alimentare, ambientale), anche informatiche, laboratori
linguistici;
organizzare visite e percorsi alla scoperta delle opportunità lavorative dell’artigianato
locale (lavorazione dei coralli, arte presepiale ecc.);
INTEGRAZIONE ED HANDICAP
Gli insegnanti di sostegno, in collaborazione con i docenti di classe elaborano, per ogni alunno
diversamente abile un piano educativo individualizzato.
Lo scopo del suddetto piano è di tener presente sia degli obiettivi formativi sia dei contenuti
delle programmazioni delle classi, per semplificarli e affiancarli a strategie d'intervento nelle
seguenti aree di sviluppo:
•
•
•
•
•
•
•
Area dell'autonomia
Area della socializzazione
Area senso-percettiva
Area delle capacità psicomotorie
Area delle capacità comunicative
Area cognitiva
Area affettivo-comportamentale
II perseguimento degli obiettivi relativi alle suddette aree di sviluppo avviene, non solo
utilizzando procedure didattiche che fanno leva sul linguaggio verbale e sui processi formali
bensì dando, soprattutto, importanza ai linguaggi non verbali quindi ai lavori
manuali, ad attività psicomotorie, ad attività di drammatizzazione.
Tali strategie d'intervento sui singoli vengono svolte tenendo presente che esse si integrano e
non si sostituiscono alle attività curricolari programmate per la classe; esse arricchiscono sia
moralmente il gruppo classe, per il sentimento di mutuo-soccorso che sorge tra gli alunni, sia
cognitivamente, poiché gli alunni cosiddetti normali hanno la possibilità di riflettere e
consolidare apprendimenti già acquisiti.
Nell'ambito degli interventi programmati non devono, tuttavia, mancare interventi di natura più
specialistica che l'insegnate di sostegno svolge attraverso momenti di lavoro
individuale.
L'alternarsi dei momenti di lavoro di gruppo a quelli individuali viene decisa collegialmente, in
relazione alla tipologia, alla gravita del soggetto ed al contesto-classe nel quale è integrato.
Particolare attenzione è posta alle attività laboratoriali, che svolgendosi attraverso la
formazione di piccoli gruppi diversificati e privilegiando il momenti del fare, offrono la
possibilità, a ciascun bambino di esprimere la propria individualità, di trovare uno spazio in
cui far emergere le proprie potenzialità, di sviluppare lo spirito di collaborazione, di confronto e
di aiuto reciproco.
In tale prospettiva, le diversità vengono valorizzate in pieno ed utilizzate come risorse che
arricchiscono la personalità dei soggetti coinvolti.
Gli insegnanti, altresì, avvalendosi di parametri conoscitivi e valutativi quali griglie, test e di un
considerevole materiale documentario raccolto durante le osservazioni quotidiane effettuate
sui
bambini,
raccolgono
informazioni
utili
(momento
della
verifica)
ad
acquisire una profonda consapevolezza della situazione e rendere flessibile e modificabile
l'azione didattica che è strettamente legata all'evoluzione del bambi
VALUTAZIONE DEL POF
Per il coordinamento delle attività del P.O.F. verranno effettuati incontri periodici tra il Dirigente
scolastico ,i suoi Collaboratori le Funzioni Strumentali ,il DSGA ,e i Docenti responsabili di
progetto.
Per la valutazione del POF si verificherà l’efficacia e l’efficienza dei percorsi ipotizzati , e
conseguentemente la qualità dell’ azione formativa della scuola, attraverso l’individuazione
di punti deboli e punti forti con l’ausilio di schede di monitoraggio
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
Scuola secondaria di primo grado
Art. 1 - Ingresso degli alunni
L’orario di ingresso degli alunni è fissato alle ore 8.00 e quello di uscita alle ore 14.00.
Il personale Docente in servizio alla prima ora preleva gli alunni all’ingresso e li accompagna nelle
aule
il personale non docente regola l'afflusso degli alunni lungo le scale e nei corridoi fino alle aule.
Art. 2 - Ritardo degli alunni
Gli alunni in ritardo sono ammessi in classe direttamente con il permesso dell' insegnante
della prima ora che annoterà il ritardo sul registro di classe.
Gli alunni sono tenuti a giustificare il ritardo con giustifica scritta del genitore.
Ad ogni riunione il Consiglio di classe esamina i ritardi registrati da tutti gli alunni e non giustificati e
prende i provvedimenti del caso: convocazione del genitore, segnalazione scritta alla Presidenza per
la segnalazione ai Servizi Sociali, provvedimenti disciplinari.
Art. 3 - Assenze degli alunni
Le assenze degli alunni devono essere giustificate dal genitore, o da chi ne fa le veci,
utilizzando esclusivamente l'apposito " libretto “delle giustifiche .
Per le assenze causate da malattie che si protraggono per più di 5 giorni la giustificazione
deve essere accompagnata da certificato medico.Le assenze vanno giustificate il giorno successivo.
Ad ogni riunione il Consiglio di classe esamina i casi di assenza ingiustificata e prende i
provvedimenti del caso: convocazione del genitore, segnalazione alla Funzione strumentale area 3 ,
provvedimenti disciplinari.
Art. 4 - Permanenza degli alunni nella scuola
Gli alunni sono tenuti a curare il decoro della persona e a presentarsi a scuola muniti dei libri
di testo e di tutto l'occorrente per le lezioni.
È proibito portare oggetti estranei all'insegnamento che costituiscono pericolo per i ragazzi o
causa di distrazione dalle lezioni come il cellulare.
I ragazzi non potranno recarsi in bagno se non per casi urgenti prima delle ore 10.00.
Dalle ore 10.00 alle ore 10.10 le classi effettuano l’ intervallo e sotto la stretta sorveglianza del
personale ausiliario si recheranno in bagno.
Ai genitori degli alunni che danneggiano i materiali o strutture della scuola verranno addebitate
le relative spese: i docenti e il personale ausiliario dovranno segnalare alla Presidenza eventuali
danneggiamenti.
Gli alunni che dovranno recarsi in palestra dovranno essere accompagnati dal docente di Ed.
Fisica o da un ausiliario.
I docenti sono invitati a segnalare sul giornale di classe gli alunni che si allontanano dalle aule
senza il permesso, a segnalare il fallo alla Presidenza ; ad ogni riunione del Consiglio di classe,poi,
verranno registrati le uscite senza permesso di tutti gli alunni e verranno presi i provvedimenti del
caso: convocazione del genitore, segnalazione scritta alla Presidenza per la segnalazione ai Servizi
Sociali, provvedimenti disciplinari.
Art. 5 - Uscita degli alunni
Al termine delle lezioni gli alunni, in fila per 2. saranno accompagnati dall'insegnante fino
all'uscita della scuola.
In casi eccezionali e per comprovati motivi la Presidenza può consentire agli alunni di lasciare
la scuola prima del termine delle lezioni ma solo se prelevati da un genitore munito di documento di
riconoscimento.In via del tutto eccezionale, in caso di assenza dei docenti e nell'impossibilità da
parte degli addetti di procedere alle sostituzione per mancanza di docenti a disposizione, si
provvederà all'adattamento dell'orario scolastico, previa autorizzazione dei genitori.
Per la partecipazione degli alunni alle visite guidate programmate dai Consigli di
Classe i genitori produrranno, su modulo apposito, un' autorizzazione con la quale
sollevano la scuola da qualsiasi responsabilità.
Art. 6 - Diario degli alunni
Ogni alunno deve avere il diario personale nel quale annoterà l'orario delle lezioni, l'ora del
colloquio dei genitori con i professori, il lavoro da svolgere a casa.
I genitori devono controllare ogni giorno il diario personale dei rispettivi figlie apporre la firma
per presa visione su ogni comunicazione della scuola.
Art. 7 - Libretto delle giustifiche
Ad ogni genitore verrà consegnato il libretto delle giustifiche che sarà utilizzato oltre a
giustificare l'assenza ( dei propri figli), anche per autorizzare l'entrata in ritardo dell’alunno in classe .
Art. 8- Provvedimenti disciplinari
In casi di particolare gravita si applicheranno le sanzioni previste dallo Statuto degli Studenti. D.P.R. n° 249 del 24 giugno 1998 - Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli
studenti della scuola secondaria. ( G.U. n° 175 del 29/07/98 ): sospensione dalle lezione da 1 a 15
giorni, (art. 4 comma 6 ).
I Consigli di classe nelle riunioni mensili analizzeranno tutti i casi di ripetute mancanze ai
doveri scolastici ( ritardi assenze ingiustificate, assenze saltuarie, uscita dalle classe senza
permesso,gravi infrazioni disciplinari, atti che recano danno al patrimonio della scuola che mettano in
pericolo l'incolumità delle persone ).
Art. 9 - Impugnazione dei provvedimenti disciplinari
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parie dei genitori entro 5 (cinque) giorni
dalla comunicazione della loro irrogazione all'apposito Organo di garanzia interno alla scuola del
quale fa parte un rappresentante dei genitori.
Art. 10 - Obblighi del personale scolastico
Oltre a quanto già detto i docenti sono tenuti a dare il cambio in maniera sollecita: i
docenti che provengono dalla sala insegnanti devono trovarsi fuori dall'aula; per gli altri
casi si sposterà prima il docente delle classi terze poi seconde e infine prime.
I docenti non possono rifiutarsi, in nessun caso. di accogliere in classe alunni di altre classi rimasti
senza insegnanti per assenza di questi.
È possibile utilizzare gli spazi della scuola quali biblioteca, sala video, sala
informatica o altro, previa prenotazione scritta .
Art. 11 - Accesso a scuola dei genitori degli alunni.
I genitori degli alunni possono accedere negli Uffici di Presidenza e Segreteria esclusivamente
nell'orario di ricevimento dalle ore 10.30 alle ore 12.30 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.
I genitori che desiderano avere colloqui con gli insegnanti dei propri figli, devono rispettare gli
orari di ricevimento dei docenti.Il docente a sua volta riceverà il genitore solo nell’ora stabilita e
nell’aula adibita al ricevimento.
I genitori convocati a scuola dai docenti tramite comunicazione scritta da parte del docente
potranno accedere alle strutture scolastiche solo se munite della comunicazione ricevuta e dovranno
attendere l’insegnante nell’aula adibita al ricevimento.
I genitori che devono prelevare i propri figli prima del termine delle lezioni per qualunque
motivo attenderanno in portineria il proprio figlio accompagnato da un bidello che farà apporre al
genitore la firma sul permesso d’uscita.Il genitore dovrà essere provvisto di documento di
riconoscimento il cui numero sarà riportato sul registro di classe o sul permesso scritto che il
personale ausiliario riporterà all’insegnante.
In nessun caso è consentito ai genitori l'accesso alle aule.
Scuola Primaria
Art. 1 - Ingresso degli alunni
L’orario d’ingresso degli alunni è fissato per le ore 8.00 e quello d’uscita per le ore 13.30.
L'insegnante accoglie gli alunni nell'atrio a “Vittorino da Feltre” e in un’aula al plesso “ Taverna del
Ferro".
Il personale ausiliario regola l’afflusso degli alunni lungo le scale e nei corridoi fino alle aule.
Art. 2 – Ritardo degli alunni
Gli alunni in ritardo sono ammessi in classe con il permesso dell' insegnante se
accompagnati da un genitore o se in possesso della giustifica scritta dello stesso.
L’alunno in ritardo ,da solo e senza giustifica,viene ammesso in classe ma il giorno dopo dovrà
essere accompagnato da un genitore .
Art. 3 - Assenze degli alunni
Per le assenze inferiori a cinque giorni è richiesta la giustificazione dei genitori. Dopo un
periodo continuativo di cinque giorni d’assenza, per la riammissione in classe, è richiesto la
certificazione medica che attesti la completa guarigione.
Nel caso in cui l 'alunno al rientro è sprovvisto di certificazione, se è accompagnato dal
genitore, è rimandato a casa, se è da solo è accolto in classe e l'insegnante fa richiesta scritta del
certificato medico. La giustificazione incompleta non è accettata e il genitore deve provvedere
tempestivamente alla sostituzione della stessa.
Entro e non oltre i primi 3 giorni d’ogni mese, gli insegnanti compilano il modulo per il
rilevamento delle assenze saltuarie e delle inadempienze; esaminati i dati si attivano gli adempimenti
del caso.
Art. 4 - Permanenza degli alunni nella scuola
Gli alunni sono tenuti a curare il decoro della persona e a presentarsi a scuola con il
grembiulino e muniti dei libri di testo e di tutto l'occorrente per le lezioni.
È proibito portare oggetti estranei all'insegnamento che costituiscono pericolo per osé e per gli
altri o causa di distrazione dalle lezioni.
La ricreazione è prevista dalle ore 11: 00 alle ore 11.30: In questo intervallo gli insegnanti
accompagnano gli alunni ai servizi igienici, disposti in fila, coadiuvati nella sorveglianza da un bidello.
Qualora l'insegnante debba allontanarsi dall'aula per motivi, eccezionali gli alunni saranno affidati alla
vigilanza del bidello responsabile del piano.
Ai genitori degli alunni che danneggiano i materiali o strutture della scuola, saranno addebitate
le relative spese: i docenti e il personale ausiliario dovranno segnalare alla Presidenza eventuali
danneggiamenti.
Art. 5 - Uscita degli alunni
Al termine delle lezioni gli alunni, in fila per 2, saranno accompagnati dall'insegnante fino
all'uscita della scuola.
In casi eccezionali e per comprovati motivi la Presidenza può consentire agli alunni di lasciare la
scuola prima del termine delle lezioni ma solo se prelevati da un genitore munito di documento di
riconoscimento.
Per la partecipazione degli alunni alle visite guidate programmate dai Consigli di classe i
genitori produrranno, su modulo apposito, un' autorizzazione con la quale sollevano Scuola da
qualsiasi responsabilità.
Art. 6 - Diario degli alunni
Ogni alunno deve avere il diario personale nel quale annoterà l'orario delle lezioni, l'ora del colloquio
dei genitori con i professori, il lavoro da svolgere a casa.
I genitori devono controllare ogni giorno il diario personale dei rispettivi figlie apporre la firma per
presa visione su ogni comunicazione della scuola
.
Art. 7 - Accesso a scuola dei genitori degli alunni.
I genitori degli alunni possono accedere negli Uffici di Presidenza e Segreteria esclusivamente
nell'orario di ricevimento dalle ore 10.30 alle ore 12.30 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.
I genitori che desiderano avere colloqui con gli insegnanti dei propri figli, devono rispettare gli
orari di ricevimento dei docenti.Il docente a sua volta riceverà il genitore solo nell’ora stabilita e
nell’aula adibita al ricevimento.
I genitori convocati a scuola dai docenti tramite comunicazione scritta da parte del docente potranno
accedere alle strutture scolastiche solo se munite della comunicazione ricevuta e dovranno attendere
l’insegnante nell’aula adibita al ricevimento.
I genitori che devono prelevare i propri figli prima del termine delle lezioni per qualunque motivo
attenderanno in portineria il proprio figlio accompagnato da un bidello che provvederà a far apporre al
genitore la firma sul permesso d’uscita .Il genitore dovrà essere provvisto di documento di
riconoscimento il cui numero sarà riportato sul registro di classe o sul permesso che il bidello
riporterà all’insegnante. In nessun caso è consentito ai genitori l'accesso alle aule.
Scuola dell’infanzia
Art. 1 - Ingresso degli alunni
L’orario d’ingresso degli alunni è fissato alle ore 8.00/8.15 e quello di uscita alle ore 16.00.
Il personale Docente in servizio al primo turno, coadiuvato dal personale non docente, preleva gli
alunni all’ingresso della sede della scuola materna e li accompagna nelle aule.
Art. 2 – Ritardo degli alunni
Gli alunni di scuola materna in ritardo per giustificato motivo, saranno ammessi in classe fino
alle ore 9.00. Non saranno consentite deroghe a tale ordinamento.
Art. 3 - Assenze degli alunni
Per le assenze inferiori a cinque giorni è gradita la giustificazione dei genitori. Dopo un periodo
continuativo di cinque giorni d’assenza, per la riammissione in classe, è richiesta la certificazione
medica che autorizzi il rientro a scuola . Al termine della malattia, il bambino sarà riammesso in
classe soltanto, quando il genitore avrà prodotto tale certificazione medica.
Art. 4 - Uscita degli alunni
Al termine delle lezioni gli alunni, in fila per 2, saranno accompagnati dall'insegnante fino
all'uscita della scuola.
In casi eccezionali e per comprovati motivi la Presidenza può consentire agli alunni di lasciare la
scuola prima del termine delle lezioni ma solo se prelevati da un genitore munito di documento di
riconoscimento.
Per la partecipazione degli alunni alle visite guidate programmate dai Consigli d’intersezione, i
genitori produrranno, su modulo apposito, un’autorizzazione con la quale sollevano la scuola da
qualsiasi responsabilità.
Art. 5 - Accesso a scuola dei genitori degli alunni
I genitori degli alunni possono accedere negli Uffici di Presidenza e Segreteria esclusivamente
nell'orario di ricevimento dalle ore 10.30 alle ore 12.30 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì.
I genitori che desiderano avere colloqui con gli insegnanti dei propri figli, devono rispettare gli
orari di ricevimento dei docenti.Il docente a sua volta riceverà il genitore solo nell’ora stabilita e
nell’aula adibita al ricevimento.
I genitori convocati a scuola dai docenti tramite comunicazione scritta da parte del docente
potranno accedere alle strutture scolastiche solo se munite della comunicazione ricevuta e dovranno
attendere l’insegnante nell’aula adibita al ricevimento.
In nessun caso è consentito ai genitori l'accesso alle aule durante le attività didattiche
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