Via Sorrento, 1 - 80146 – Napoli Cod. mecc. NAIC85100T Cod. fisc. 80068160631-tel./fax : 0817523669 www.icsvittorinodafeltre.it [email protected] Nell’elaborazione del proprio P.O.F., l’I.C. “VITTORINO DA FELTRE “dichiara le proprie intenzioni, garantisce la qualità del servizio e indica gli strumenti e i mezzi con i quali l’utenza può approfondirne la conoscenza e le informazioni, nonché il modo per inoltrare eventuali reclami . Esso si presenta cosi articolato: Premessa Analisi del territorio Istituzione scolastica Parte Organizzativa Parte Pedagogica La Parte Organizzativa comprende : Organizzazione scolastica Orario apertura uffici Orario apertura scuole Organizzazione classi e sezioni Discipline Utilizzo contemporaneità Attrezzature Operatori scolastici Risorse esterne Criteri relativi alla formazione delle classi Funzioni Strumentali La Parte Pedagogica comprende : Finalità educative della scuola Offerta formativa Programmazione Verifica e valutazione Continuità/orientamento Integrazione e Handicap PREMESSA Migliorare la qualità dell’offerta formativa costituisce ,oggi più che mai , l’obiettivo prioritario del nostro Istituto, da perseguire mediante una linea d’azione chiara , una modalità organizzativa efficace nonché attraverso l’individuazione e l’utilizzo efficiente di risorse che possano favorire i processi di insegnamento e di apprendimento. Il rilevamento di eventuali disfunzioni del servizio e l’analisi delle cause che le determinano daranno l’opportunità di valutare e migliorare la progettazione. Ciò implica un dialogo sempre aperto tra i soggetti coinvolti, nella consapevolezza che ognuno può e deve contribuire allo sviluppo della qualità e alla creazione di un clima relazionale positivo. E’ evidente che per elaborare un progetto teso al miglioramento della qualità del servizio, è necessario partire dall’analisi della realtà in cui si opera e porre attenzione alle problematiche ambientali per poter individuare i bisogni emergenti e dare risposte adeguate alle attese. ANALISI DEL TERRITORIO L’I.C. “Vittorino da Feltre è situato nel quartiere periferico di San Giovanni a Teduccio dove esiste un alto tasso di disoccupazione e un livello culturale medio –basso . La quasi totale inesistenza di punti di riferimento e di aggregazione , la mancanza di una valida rete di servizi pubblici, la diffusione di modelli negativi e la scarsa fiducia nelle istituzioni hanno determinato una crescita della criminalità nonché la frantumazione del tessuto sociale con gravi ripercussioni sulla convivenza civile. Emerge, quindi , la necessità possibili interconnessioni per per gli operatori territoriali di individuare risolvere insieme problematiche comuni .L’obiettivo dei servizi sociali dovrà essere quello di calarsi nelle difficoltà della persona e favorirne la crescita attraverso stimoli volti all’acquisizione di competenze, alla socializzazione e all’integrazione sociale. All’interno del sistema formativo che vede coinvolti servizi e risorse del territorio, la scuola assume un ruolo fondamentale per la formazione e la prevenzione verso inadempienze, aggressività ecc. L’ISTITUZIONE SCOLASTICA L’ Istituto è costituito da n° 3 plessi di cui Vittorino da Feltre ( via Sorrento comprendente due ordini di scuola dell’infanzia e primaria), il plesso di via Positano comprendente la scuola secondaria di 1° grado)il plesso di scuola dell’infanzia di Viale 2 giugno e il plesso di Taverna del Ferro comprendente la scuola primaria e la scuola secondaria di 1° grado La sede centrale si sviluppa su tre piani con: 24 aule utilizzabili per attività didattiche 3 locali per uffici di segreteria- presidenza e sala F. strumentali e sala docenti 1 locali per archivio - biblioteca - sala proiezione 1 laboratori di informatica 1 laboratorio di lingua 6 laboratori polifunzionali 1Laboratorio musicale 1 salone polifunzionale per i giochi 1 palestra v ampi corridoi, androni e servizi igienici su ogni piano 1 cortile e un giardino Il plesso di via Taverna del Ferro si sviluppa su quattro piani con : 14 aule utilizzabili per attività didattiche 1 sala docenti 1 laboratorio di informatica 7 aule polifunzionali Il plesso della scuola dell’infanzia si sviluppa su un unico piano con: ampie aule 1 aula polifunzionale per i giochi più servizi igienici saloni - cucine e vasto giardino che circonda lo stabile PARTE ORGANIZZATIVA ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA www.icsvittorinodafeltre.it Scuola dell’infanzia “Vittorino da feltre” Sezioni Alunni Docenti 4 87 8 Indirizzo Tel.e Fax. Via Sorrento ,1 081/ 7523669 Scuola dell’infanzia “Laghetto Sezioni Alunni Docenti 4 81 8 Indirizzo Tel. Viale 2 Giugno ,2 081/5592558 (Plesso .distaccata.) Scuola primaria “Vittorino da Feltre” Classi Alunni 10 182 Docenti Indirizzo Tel. e fax 19 Via Sorrento N°1 081/ 7523669 Scuola primaria “Taverna del ferro” (succ.) Classi Alunni Docenti 8 124 13 Indirizzo Tel. Via Taverna del 081/7527394 ferro N°69 Scuola secondaria 1°grado Classi Alunni Docenti Indirizzo Tel. “Vittor. da Feltre” 7 156 23 Via sorrento,1 081/7524684 “Taver.del Ferro” 6 108 20 Via Taverna del Tel. Ferro . 89 081/7527394 ORARIO APERTURA UFFICI SEGRETERIA La segreteria riceve : GENITORI ALUNNI: lunedì - Giovedì - Venerdì.,dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Martedì. dalle 14.00 alle16.00 DOCENTI: tutti i giorni dalle ore 7.45 alle 8.45 PERSONALE ATA: tutti i giorni dalle ore 14.15 alle 16.15 Tel./Fax 0817523669 e-mail : [email protected] ORARIO ATTIVITA’ DIDATTICA SCUOLA DELL’INFANZIA Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 / 8,45 Alle ore 16.00 Sabato la scuola resta chiusa SCUOLA PRIMARIA Dal Lunedi al Venerdi dalle ore 8.00 alle ore 13.30 per 5 giorni Sabato la scuola resta chiusa SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00 per tutte le classi Sabato la scuola resta chiusa ORGANIZZAZIONE PER ORDINE DI SCUOLA SCUOLA DELL’INFANZIA : 2 docenti per sezione (16 docenti + 1 IRC ) SCUOLA PRIMARIA: 23 docenti posto comune di cui 12 specializzate inglese + 2 doc IRC + 6 doc.sostegno SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO : 13 classi a tempo normale ( 25 doc.+ 8 doc sost.+1 doc. IRC ) DISCIPLINE SCUOLA PRIMARIA Tutti gli alunni effettuano 27 ore curricolari su 5 giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 13,30 così suddivise: Ore Materie 7h 4h 7h 3h 1h 2h 3h Italiano Storia - geografia Matematica scienze e informatica Arte e musica tecnologia religione L .inglese SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO Le classi osserveranno un orario settimanale di 30 ore settimanali così suddiviso per discipline : Ore Discipline 10H 6H 3H 2H 2H 2H 2H 2H 1h Italiano – storia – geografia e potenziamento Matematica e scienze Inglese Spagnolo Tecnologia Musica Arte Scienze motorie e sportive religione OPERATORI SCOLASTICI Dirigente scolastico D’ Avino Angelo Docenti ……………………………………………….. n° 81 DSGA………………:………………………….………. n° 1 Personale Amministrativo …………………………… n° 4 Collaboratori Scolastici …………………………… … n” 10 S.O.G.E.A. ( personale pulizia ambienti scol)………. n° 4 Assistenti Materiali …………………………………… n° 2 RISORSE ESTERNE Spazi verdi Scuole statali ( materne, elementari, medie e superiori Strutture socio-sanitarie. A.S.L. Centro servizi sociali Circoscrizione Consultorio Centri sportivi RISORSE MATERIALI Televisori……………………………………………….. n° 3 Lettore DVD……………………………………………...n. 6 computer didattici con relative stampanti…….….. …. n° 21 dia proiettori ………………………………….……..... n° 2 lavagna interattive………...……...…………..….……. n° 15 schermi diapositive……..………………………. ….… n Videocamera ……………………………………………. n° 2 1 Macchine fotografiche…..…………………………… .. n° 2 Registratori………………………….……………….… n° 6 Microfoni…………………………………………….... n° 6 Karaoke…………………………………………….…….. n° 2 Lettori cd………………………………………………… n° 6 RISORSE FINANZIARIE L’Istituto è destinatario di finanziamenti, per l’attuazione del Piano dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2012/13, che così si dettagliano : - Fondo istituzione scolastica per : attività aggiuntive e funzionali all’insegnamento – prestazioni aggiuntive del personale ATA Fondi strutturali Comunità Europea ,FSE - FSER Contributi da privati : -interessi bancari – iscrizione alunni Scuole a rischio CRITERI RELATIVI ALLA FORMAZIONE DELLE CLASSI E ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI SEZIONI DI SCUOLA DELL’INFANZIA Nei due plessi sono presenti 4 sezioni omogenee. 2 di anni 3, una di anni 4, e una di anni 5 per una media di 20 alunni per classe Per la formazioni delle classi, in entrambi i plessi, si seguono i seguenti criteri: istituzione di due sezioni di anni 3 per permettere un migliore inserimento nella scuola anche di bambini al di sotto di anni 3; istituzione di una sezione di anni 4 e una di anni 5 ASSEGNAZIONE DOCENTI ALLE CLASSI I criteri per assegnazione dei docenti alle classi saranno i seguenti: continuità nella classe; l’anzianità di servizio; potere discrezionale Dirigente Scolastico CLASSI DI SCUOLA PRIMARIA FORMAZIONE CLASSI Per la formazione delle classi prime, si prevede la costituzione di una commissione che tenga conto : delle griglie di valutazione elaborate a giugno dalle insegnanti dell’ultimo anno di scuola materna ; di eventuali problemi di comportamento e di apprendimento. Per le altre classi, la formazione verrà effettuata sulla base del criterio di continuità e del numero degli alunni. ASSEGNAZIONE DOCENTI ALLE CLASSI I criteri per assegnazione dei docenti alle classi saranno i seguenti: continuità nella classe; l’anzianità di servizio; potere discrezionale Dirigente Scolastico CLASSI DI SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO La formazione delle classi avverrà previa lettura delle schede personali degli alunni della scuola elementare fermo restando che si cercherà di conservare il gruppo classe dell’ultimo anno di scuola primaria. I criteri per assegnazione dei docenti alle classi saranno i seguenti: continuità nella classe; l’anzianità di servizio; potere discrezionale Dirigente Scolastico FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F. In ottemperanza a quanto espresso nell’art. 28 del CCNL ( 26/05/99) e negli articoli 17 e 37 del CCNI ( 31/08/99) il Collegio dei docenti, riunitosi in seduta plenaria il 28/09/06, ha confermato le funzioni – obiettivo, riferite alle aree 1, 2, 3 e 4 ed ha conservato rispettivamente per ciascuna di esse i seguenti compiti : AREA 1 doc Mellace Angela Coordinamento delle attività del Piano formativa. Coordinamento progettazione curricolare ed extracurricolare Coordinamento delle attività del Piano; AREA 2 doc. Scarpa Gaetano AREA 3 doc.deTeresa Nunzia Produzione materiali didattici Utilizzo delle nuove tecnologie e audiovisivi; Cura della documentazione educativa. Coordinamento e rapporti scuola famiglia ; Monitoraggio dispersione scolastica ; Rapporti con ASL, UTC e tribunale dei Minori; Interventi e servizi per gli alunni AREA 4 doc. Vertolomo Maria Rosaria doc . De Rosa Guido Realizzazione di progetti Formativi con Enti Istituzionali Coordinamento visite guidate; Rapporti con Enti e Aziende per stage di formazione; Coordinamento e gestione delle attività di continuità, Orientamento e tutoraggio. dell’offerta PARTE PEDAGOGICA Il documento relativo al POF intende essere un contributo alla realizzazione dell’Identità dell’Unità Scolastica. La scuola, non può non interpretare gli elementi della cultura sociale e i valori educativi. Da questi derivano il riconoscimento dei bisogni formativi degli alunni che si traducono in finalità educative della scuola nei loro confronti . Il livello di condivisione delle idee, dei valori, delle procedure da parte dei docenti caratterizza l’Identità dell’unità scolastica FINALITÀ EDUCATIVE NELLA SCUOLA Promuovere lo sviluppo e il raggiungimento degli obiettivi formativo pedagogico – didattici in sintonia con le esigenze territoriali/locali Promuovere il successo formativo prevenendo fenomeni di dispersione scolastica. Promuovere, secondo quanto previsto dalla Legge n° 104, l’inserimento proficuo ed efficace di alunni portatori di handicap con progetti di integrazione che rispettino le specifiche potenzialità e che volgano ad uno sviluppo graduale di competenza e padronanza nei vari ambiti disciplinari. Favorire un “ percorso unitario “ fra i tre ordini di scuola Perseguire la qualità del servizio attraverso il progetto di Istituto . OFFERTA FORMATIVA area pedagogico - didattica I 3 ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di 1°grado) di questo Istituto Comprensivo organizzano attività didattiche in orario curricolare ed extra nel rispetto dei bisogni di ogni singolo alunno . Pertanto vengono attivati laboratori al fine di: raggiungere conoscenze e abilità linguistiche, matematiche, tecnico - artistiche e permetterne la successiva spendibilità. Progetti previsti per l’a.s. 2012/2013 Area progettuale Alfabetizzazione e potenziamento informatico (ECDL) Suoni e Musica La cultura della lingua Straniera Finalità Per un proficuo inserimento in una società sempre più tecnologica Per diffondere l’amore per la musica e avviare alla pratica del canto Per approfondire le conoscenze delle lingue comunitarie con il conseguimento della certificazione British Institute Titolo del progetto “A SCUOLA CON IL COMPUTER” Destinatari Alunni di scuola primaria, secondaria “ GIORNALINO INFORMATICO” Alunni di scuola primaria e secondaria “ NAPOLI E…” Alunni di scuola primaria “IMPARIAMO A CANTARE” “ I REALLY WANT TO BE GOOD AT ENGLISH ” Alunni di scuola primaria e secondaria Alunni di scuola primaria e secondaria Alunni di scuola primaria “COMUNICARE CON IL RESTO DEL MONDO” Alunni di scuola secondaria La cultura del libro L’Arte della creatività La globalità dei linguaggi L’Arte del teatro Lo star bene Recupero Per scoprire il piacere di leggere e di produrre testi Per avvicinare gli alunni alla pratica pittorica e manipolativa “PROGETTO DI LETTURA: FANTASILANDIA “ Per l’integrazione degli alunni diversamente abili “ CI SONO ANCH’IO" “OSSERVO,MANIPOLO E RACCOLGO” Per contrastare la disaffezione allo studio “FACCIAMO TEATRO” Alunni di scuola primaria e secondaria ” PROGETTO DI PSICOMOTRICITA’ ” Alunni di scuola primaria e secondaria “ LEGGO E CREO” Alunni di scuola primaria e secondaria Per il raggiungimento del benessere psicofisico attraverso l’attività sportiva Per il recupero ed il potenziamento delle abilità di base “DIRE, FARE, RICICLARE” Alunni di scuola primaria Alunni di scuola primaria e secondaria Alunni di scuola secondaria Alunni di scuola primaria e secondaria progetti saranno svolti con il supporto delle associazioni di volontariato presenti sul territorio : 1. AVog 2. Maestri di strada 3. Figli di Maria Le associazioni forniranno figure professionali e tecniche I PROGETTI IN CORSO DI SVOLGIMENTO A.S. 2012/2013 Finalità Benessere a colori Titolo del progetto FRUTTA NELLE SCUOLE C-1-FSE-20111446 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Pon FSE Conoscere sperimentando Pon FSE I numeri insegnano... Pon FSE Dal dialetto all'Italiano Pon FSE Comunicare con il resto d'Europa Pon FSE Noi, cittadini d'Europa Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave Area progettuale La Frutta nelle Scuole Pon FSE Destinatari Alunni di scuola primaria Alunni Alunni Alunni Alunni Alunni Alunni Risorse umane coinvolte Dirigente scolastico, coordinatore,docenti interni,docenti esterni,esperti,personale Ata,volontari delle associazioni. Verifica e valutazione La valutazione è collegiale e tiene conto delle differenti potenzialità di ogni bambino, considerato nello specifico contesto ambientale e relazionale. Non è soltanto di tipo sommativo, espressa a fine anno scolastico ma è anche di tipo formativo elaborata in corso d’anno con interventi specifici programmati e continui. L’atto del valutare, quindi, non si riferisce solo al soggetto dell’apprendimento, ma all’intero processo educativo-didattico. La valutazione si inserisce nell’ambito della programmazione educativa e tiene conto: del livello iniziale di ogni allievo della definizione esplicita delle competenze da acquisire del metodo didattico delle verifiche La valutazione è importante per determinare le scelte didattiche in termini di efficacia, funzionalità e qualità ed è quindi finalizzata alla conoscenza e al miglioramento del processo educativo. Dall' anno scolastico 2008/2009 in base alla Legge 169/08: …nella scuola primaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni è effettuata mediante l'attribuzione di voti espressi in decimi … … nella scuola secondaria di primo grado la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite nonché la valutazione dell'esame finale del ciclo sono effettuate mediante l'attribuzione di voti numerici espressi in decimi. …nella scuola secondaria di primo grado, sono ammessi alla classe successiva, ovvero all'esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto, con decisione assunta a maggioranza dal consiglio di classe, un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline. CONTINUITA’ Lo Stato italiano ,al fine di promuovere la crescita culturale e la valorizzazione della persona nel rispetto delle differenze e dell’identità di ciascuno, assicura a tutti i suoi cittadini il diritto dovere all’istruzione e alla formazione fino al diciottesimo anno di età. In quest’ottica l’istituto comprensivo può meglio garantire la fruizione di un tale diritattraverso: la continuità educativa del primo ciclo di istruzione ( scuola dell’infanzia-primaria e secondaria di primo grado ) l’orientamento e il raccordo con il secondo ciclo di istruzione (scuola secondaria di secondo grado ). In linea generale continuità educativa e orientamento costituiscono un unico processo formativo diretto allo sviluppo della personalità del cittadino . La nostra scuola porta avanti da diversi anni specifiche attività in continuità tra i diversi ordini di scuola attraverso progetti e attività laboratoriali comuni. Per facilitare l’ingresso degli alunni della scuola dell’infanzia nella scuola primaria e degli alunni della scuola primaria nella scuola secondaria di 1° grado, i docenti dei suddetti ordini di scuola si attivano affinché spettacoli e manifestazioni tenuti nel corso dell’anno , coinvolgano tutti gli alunni dai tre ai 13/14 anni; lo stesso avviene per le attività di laboratorio inerenti i progetti in atto. Sistematici anche gli incontri tra i docenti dei tre ordini di scuola per concordare metodologie e finalità ORIENTAMENTO Per il passaggio degli allievi scuola secondaria di 1° grado alla scuola superiore sono previste attività di orientamento atte all’acquisizione di informazioni sulle risorse formative ed educative del territorio e sugli sbocchi lavorativi. I docenti si avvalgono di : - Questionari di indagine sulle attività lavorative dei familiari - Tests di rilevazione delle potenzialità di apprendimento – preferenze - Incontri e dibattiti con la partecipazione degli esperti del mondo lavorativo e scolastico - Riflessioni e discussioni di gruppo sull’importanza e i fattori di scelta - Produzione di elaborati schede ecc. - Visita a scuole superiori – ambienti di lavoro – stages in aziende Il passaggio dalla Scuola Media alla Scuola Secondaria di secondo grado, costituisce, spesso, un momento difficile se non è accompagnato da iniziative di raccordo tra i due ordini di scuola. Tali interventi devono necessariamente prevedere l’integrazione tra i momenti informativi e quelli formativi degli alunni, genitori, docenti e istituzioni coinvolte . Obiettivi Far conoscere agli alunni e ai loro genitori i diversi indirizzi della scuola secondaria di secondo grado riguardo a: profili culturali e professionali ; principali caratteristiche del piano studi; particolarità degli istituti ( laboratori, attrezzatura ,iniziative culturale,….) permettere una scelta più consapevole in funzione della propria capacità e aspirazioni; Modalità d’intervento : predisposizione di materiale informativo; incontri direttamente rivolti ai ragazzi nel quadro di una lezione partecipata con l’integrazione di opuscoli informativi, lucidi, fotocopie, questionari o altro materiale; ( anche con gli alunni della scuola superiori) incontri con i docenti delle scuole superiori o esperti esterni che fanno da portavoce presso gli alunni dalle classi terze; visite guidate all’interno dei vari istituti, al fine di verificare attitudini, interessi e competenze e per dare all’alunno maggiore consapevolezza alla propria scelta; laboratori orientativi che prevedono per esempio, lo svolgimento di alcune lezioni con i docenti della scuola superiore; incontri con i genitori per informarli della nuova normativa dell’innalzamento dell’obbligo scolastico è dell’orientamento, per sensibilizzarli e coinvolgerli circa l’importanza dell’elevamento dell’obbligo scolastico dei loro figli, al fine di dare maggiore motivazione allo studio, attenuare il disagio scolastico e la dispersione tanto per ridurre e/o evitare passaggi da un indirizzo all’altro da scuola a scuola; progettare attività con istituti superiori che coinvolgono gli alunni della scuola media , es. laboratori scientifici (di educazione alimentare, ambientale), anche informatiche, laboratori linguistici; organizzare visite e percorsi alla scoperta delle opportunità lavorative dell’artigianato locale (lavorazione dei coralli, arte presepiale ecc.); INTEGRAZIONE ED HANDICAP Gli insegnanti di sostegno, in collaborazione con i docenti di classe elaborano, per ogni alunno diversamente abile un piano educativo individualizzato. Lo scopo del suddetto piano è di tener presente sia degli obiettivi formativi sia dei contenuti delle programmazioni delle classi, per semplificarli e affiancarli a strategie d'intervento nelle seguenti aree di sviluppo: • • • • • • • Area dell'autonomia Area della socializzazione Area senso-percettiva Area delle capacità psicomotorie Area delle capacità comunicative Area cognitiva Area affettivo-comportamentale II perseguimento degli obiettivi relativi alle suddette aree di sviluppo avviene, non solo utilizzando procedure didattiche che fanno leva sul linguaggio verbale e sui processi formali bensì dando, soprattutto, importanza ai linguaggi non verbali quindi ai lavori manuali, ad attività psicomotorie, ad attività di drammatizzazione. Tali strategie d'intervento sui singoli vengono svolte tenendo presente che esse si integrano e non si sostituiscono alle attività curricolari programmate per la classe; esse arricchiscono sia moralmente il gruppo classe, per il sentimento di mutuo-soccorso che sorge tra gli alunni, sia cognitivamente, poiché gli alunni cosiddetti normali hanno la possibilità di riflettere e consolidare apprendimenti già acquisiti. Nell'ambito degli interventi programmati non devono, tuttavia, mancare interventi di natura più specialistica che l'insegnate di sostegno svolge attraverso momenti di lavoro individuale. L'alternarsi dei momenti di lavoro di gruppo a quelli individuali viene decisa collegialmente, in relazione alla tipologia, alla gravita del soggetto ed al contesto-classe nel quale è integrato. Particolare attenzione è posta alle attività laboratoriali, che svolgendosi attraverso la formazione di piccoli gruppi diversificati e privilegiando il momenti del fare, offrono la possibilità, a ciascun bambino di esprimere la propria individualità, di trovare uno spazio in cui far emergere le proprie potenzialità, di sviluppare lo spirito di collaborazione, di confronto e di aiuto reciproco. In tale prospettiva, le diversità vengono valorizzate in pieno ed utilizzate come risorse che arricchiscono la personalità dei soggetti coinvolti. Gli insegnanti, altresì, avvalendosi di parametri conoscitivi e valutativi quali griglie, test e di un considerevole materiale documentario raccolto durante le osservazioni quotidiane effettuate sui bambini, raccolgono informazioni utili (momento della verifica) ad acquisire una profonda consapevolezza della situazione e rendere flessibile e modificabile l'azione didattica che è strettamente legata all'evoluzione del bambi VALUTAZIONE DEL POF Per il coordinamento delle attività del P.O.F. verranno effettuati incontri periodici tra il Dirigente scolastico ,i suoi Collaboratori le Funzioni Strumentali ,il DSGA ,e i Docenti responsabili di progetto. Per la valutazione del POF si verificherà l’efficacia e l’efficienza dei percorsi ipotizzati , e conseguentemente la qualità dell’ azione formativa della scuola, attraverso l’individuazione di punti deboli e punti forti con l’ausilio di schede di monitoraggio REGOLAMENTO DI ISTITUTO Scuola secondaria di primo grado Art. 1 - Ingresso degli alunni L’orario di ingresso degli alunni è fissato alle ore 8.00 e quello di uscita alle ore 14.00. Il personale Docente in servizio alla prima ora preleva gli alunni all’ingresso e li accompagna nelle aule il personale non docente regola l'afflusso degli alunni lungo le scale e nei corridoi fino alle aule. Art. 2 - Ritardo degli alunni Gli alunni in ritardo sono ammessi in classe direttamente con il permesso dell' insegnante della prima ora che annoterà il ritardo sul registro di classe. Gli alunni sono tenuti a giustificare il ritardo con giustifica scritta del genitore. Ad ogni riunione il Consiglio di classe esamina i ritardi registrati da tutti gli alunni e non giustificati e prende i provvedimenti del caso: convocazione del genitore, segnalazione scritta alla Presidenza per la segnalazione ai Servizi Sociali, provvedimenti disciplinari. Art. 3 - Assenze degli alunni Le assenze degli alunni devono essere giustificate dal genitore, o da chi ne fa le veci, utilizzando esclusivamente l'apposito " libretto “delle giustifiche . Per le assenze causate da malattie che si protraggono per più di 5 giorni la giustificazione deve essere accompagnata da certificato medico.Le assenze vanno giustificate il giorno successivo. Ad ogni riunione il Consiglio di classe esamina i casi di assenza ingiustificata e prende i provvedimenti del caso: convocazione del genitore, segnalazione alla Funzione strumentale area 3 , provvedimenti disciplinari. Art. 4 - Permanenza degli alunni nella scuola Gli alunni sono tenuti a curare il decoro della persona e a presentarsi a scuola muniti dei libri di testo e di tutto l'occorrente per le lezioni. È proibito portare oggetti estranei all'insegnamento che costituiscono pericolo per i ragazzi o causa di distrazione dalle lezioni come il cellulare. I ragazzi non potranno recarsi in bagno se non per casi urgenti prima delle ore 10.00. Dalle ore 10.00 alle ore 10.10 le classi effettuano l’ intervallo e sotto la stretta sorveglianza del personale ausiliario si recheranno in bagno. Ai genitori degli alunni che danneggiano i materiali o strutture della scuola verranno addebitate le relative spese: i docenti e il personale ausiliario dovranno segnalare alla Presidenza eventuali danneggiamenti. Gli alunni che dovranno recarsi in palestra dovranno essere accompagnati dal docente di Ed. Fisica o da un ausiliario. I docenti sono invitati a segnalare sul giornale di classe gli alunni che si allontanano dalle aule senza il permesso, a segnalare il fallo alla Presidenza ; ad ogni riunione del Consiglio di classe,poi, verranno registrati le uscite senza permesso di tutti gli alunni e verranno presi i provvedimenti del caso: convocazione del genitore, segnalazione scritta alla Presidenza per la segnalazione ai Servizi Sociali, provvedimenti disciplinari. Art. 5 - Uscita degli alunni Al termine delle lezioni gli alunni, in fila per 2. saranno accompagnati dall'insegnante fino all'uscita della scuola. In casi eccezionali e per comprovati motivi la Presidenza può consentire agli alunni di lasciare la scuola prima del termine delle lezioni ma solo se prelevati da un genitore munito di documento di riconoscimento.In via del tutto eccezionale, in caso di assenza dei docenti e nell'impossibilità da parte degli addetti di procedere alle sostituzione per mancanza di docenti a disposizione, si provvederà all'adattamento dell'orario scolastico, previa autorizzazione dei genitori. Per la partecipazione degli alunni alle visite guidate programmate dai Consigli di Classe i genitori produrranno, su modulo apposito, un' autorizzazione con la quale sollevano la scuola da qualsiasi responsabilità. Art. 6 - Diario degli alunni Ogni alunno deve avere il diario personale nel quale annoterà l'orario delle lezioni, l'ora del colloquio dei genitori con i professori, il lavoro da svolgere a casa. I genitori devono controllare ogni giorno il diario personale dei rispettivi figlie apporre la firma per presa visione su ogni comunicazione della scuola. Art. 7 - Libretto delle giustifiche Ad ogni genitore verrà consegnato il libretto delle giustifiche che sarà utilizzato oltre a giustificare l'assenza ( dei propri figli), anche per autorizzare l'entrata in ritardo dell’alunno in classe . Art. 8- Provvedimenti disciplinari In casi di particolare gravita si applicheranno le sanzioni previste dallo Statuto degli Studenti. D.P.R. n° 249 del 24 giugno 1998 - Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria. ( G.U. n° 175 del 29/07/98 ): sospensione dalle lezione da 1 a 15 giorni, (art. 4 comma 6 ). I Consigli di classe nelle riunioni mensili analizzeranno tutti i casi di ripetute mancanze ai doveri scolastici ( ritardi assenze ingiustificate, assenze saltuarie, uscita dalle classe senza permesso,gravi infrazioni disciplinari, atti che recano danno al patrimonio della scuola che mettano in pericolo l'incolumità delle persone ). Art. 9 - Impugnazione dei provvedimenti disciplinari Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parie dei genitori entro 5 (cinque) giorni dalla comunicazione della loro irrogazione all'apposito Organo di garanzia interno alla scuola del quale fa parte un rappresentante dei genitori. Art. 10 - Obblighi del personale scolastico Oltre a quanto già detto i docenti sono tenuti a dare il cambio in maniera sollecita: i docenti che provengono dalla sala insegnanti devono trovarsi fuori dall'aula; per gli altri casi si sposterà prima il docente delle classi terze poi seconde e infine prime. I docenti non possono rifiutarsi, in nessun caso. di accogliere in classe alunni di altre classi rimasti senza insegnanti per assenza di questi. È possibile utilizzare gli spazi della scuola quali biblioteca, sala video, sala informatica o altro, previa prenotazione scritta . Art. 11 - Accesso a scuola dei genitori degli alunni. I genitori degli alunni possono accedere negli Uffici di Presidenza e Segreteria esclusivamente nell'orario di ricevimento dalle ore 10.30 alle ore 12.30 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. I genitori che desiderano avere colloqui con gli insegnanti dei propri figli, devono rispettare gli orari di ricevimento dei docenti.Il docente a sua volta riceverà il genitore solo nell’ora stabilita e nell’aula adibita al ricevimento. I genitori convocati a scuola dai docenti tramite comunicazione scritta da parte del docente potranno accedere alle strutture scolastiche solo se munite della comunicazione ricevuta e dovranno attendere l’insegnante nell’aula adibita al ricevimento. I genitori che devono prelevare i propri figli prima del termine delle lezioni per qualunque motivo attenderanno in portineria il proprio figlio accompagnato da un bidello che farà apporre al genitore la firma sul permesso d’uscita.Il genitore dovrà essere provvisto di documento di riconoscimento il cui numero sarà riportato sul registro di classe o sul permesso scritto che il personale ausiliario riporterà all’insegnante. In nessun caso è consentito ai genitori l'accesso alle aule. Scuola Primaria Art. 1 - Ingresso degli alunni L’orario d’ingresso degli alunni è fissato per le ore 8.00 e quello d’uscita per le ore 13.30. L'insegnante accoglie gli alunni nell'atrio a “Vittorino da Feltre” e in un’aula al plesso “ Taverna del Ferro". Il personale ausiliario regola l’afflusso degli alunni lungo le scale e nei corridoi fino alle aule. Art. 2 – Ritardo degli alunni Gli alunni in ritardo sono ammessi in classe con il permesso dell' insegnante se accompagnati da un genitore o se in possesso della giustifica scritta dello stesso. L’alunno in ritardo ,da solo e senza giustifica,viene ammesso in classe ma il giorno dopo dovrà essere accompagnato da un genitore . Art. 3 - Assenze degli alunni Per le assenze inferiori a cinque giorni è richiesta la giustificazione dei genitori. Dopo un periodo continuativo di cinque giorni d’assenza, per la riammissione in classe, è richiesto la certificazione medica che attesti la completa guarigione. Nel caso in cui l 'alunno al rientro è sprovvisto di certificazione, se è accompagnato dal genitore, è rimandato a casa, se è da solo è accolto in classe e l'insegnante fa richiesta scritta del certificato medico. La giustificazione incompleta non è accettata e il genitore deve provvedere tempestivamente alla sostituzione della stessa. Entro e non oltre i primi 3 giorni d’ogni mese, gli insegnanti compilano il modulo per il rilevamento delle assenze saltuarie e delle inadempienze; esaminati i dati si attivano gli adempimenti del caso. Art. 4 - Permanenza degli alunni nella scuola Gli alunni sono tenuti a curare il decoro della persona e a presentarsi a scuola con il grembiulino e muniti dei libri di testo e di tutto l'occorrente per le lezioni. È proibito portare oggetti estranei all'insegnamento che costituiscono pericolo per osé e per gli altri o causa di distrazione dalle lezioni. La ricreazione è prevista dalle ore 11: 00 alle ore 11.30: In questo intervallo gli insegnanti accompagnano gli alunni ai servizi igienici, disposti in fila, coadiuvati nella sorveglianza da un bidello. Qualora l'insegnante debba allontanarsi dall'aula per motivi, eccezionali gli alunni saranno affidati alla vigilanza del bidello responsabile del piano. Ai genitori degli alunni che danneggiano i materiali o strutture della scuola, saranno addebitate le relative spese: i docenti e il personale ausiliario dovranno segnalare alla Presidenza eventuali danneggiamenti. Art. 5 - Uscita degli alunni Al termine delle lezioni gli alunni, in fila per 2, saranno accompagnati dall'insegnante fino all'uscita della scuola. In casi eccezionali e per comprovati motivi la Presidenza può consentire agli alunni di lasciare la scuola prima del termine delle lezioni ma solo se prelevati da un genitore munito di documento di riconoscimento. Per la partecipazione degli alunni alle visite guidate programmate dai Consigli di classe i genitori produrranno, su modulo apposito, un' autorizzazione con la quale sollevano Scuola da qualsiasi responsabilità. Art. 6 - Diario degli alunni Ogni alunno deve avere il diario personale nel quale annoterà l'orario delle lezioni, l'ora del colloquio dei genitori con i professori, il lavoro da svolgere a casa. I genitori devono controllare ogni giorno il diario personale dei rispettivi figlie apporre la firma per presa visione su ogni comunicazione della scuola . Art. 7 - Accesso a scuola dei genitori degli alunni. I genitori degli alunni possono accedere negli Uffici di Presidenza e Segreteria esclusivamente nell'orario di ricevimento dalle ore 10.30 alle ore 12.30 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. I genitori che desiderano avere colloqui con gli insegnanti dei propri figli, devono rispettare gli orari di ricevimento dei docenti.Il docente a sua volta riceverà il genitore solo nell’ora stabilita e nell’aula adibita al ricevimento. I genitori convocati a scuola dai docenti tramite comunicazione scritta da parte del docente potranno accedere alle strutture scolastiche solo se munite della comunicazione ricevuta e dovranno attendere l’insegnante nell’aula adibita al ricevimento. I genitori che devono prelevare i propri figli prima del termine delle lezioni per qualunque motivo attenderanno in portineria il proprio figlio accompagnato da un bidello che provvederà a far apporre al genitore la firma sul permesso d’uscita .Il genitore dovrà essere provvisto di documento di riconoscimento il cui numero sarà riportato sul registro di classe o sul permesso che il bidello riporterà all’insegnante. In nessun caso è consentito ai genitori l'accesso alle aule. Scuola dell’infanzia Art. 1 - Ingresso degli alunni L’orario d’ingresso degli alunni è fissato alle ore 8.00/8.15 e quello di uscita alle ore 16.00. Il personale Docente in servizio al primo turno, coadiuvato dal personale non docente, preleva gli alunni all’ingresso della sede della scuola materna e li accompagna nelle aule. Art. 2 – Ritardo degli alunni Gli alunni di scuola materna in ritardo per giustificato motivo, saranno ammessi in classe fino alle ore 9.00. Non saranno consentite deroghe a tale ordinamento. Art. 3 - Assenze degli alunni Per le assenze inferiori a cinque giorni è gradita la giustificazione dei genitori. Dopo un periodo continuativo di cinque giorni d’assenza, per la riammissione in classe, è richiesta la certificazione medica che autorizzi il rientro a scuola . Al termine della malattia, il bambino sarà riammesso in classe soltanto, quando il genitore avrà prodotto tale certificazione medica. Art. 4 - Uscita degli alunni Al termine delle lezioni gli alunni, in fila per 2, saranno accompagnati dall'insegnante fino all'uscita della scuola. In casi eccezionali e per comprovati motivi la Presidenza può consentire agli alunni di lasciare la scuola prima del termine delle lezioni ma solo se prelevati da un genitore munito di documento di riconoscimento. Per la partecipazione degli alunni alle visite guidate programmate dai Consigli d’intersezione, i genitori produrranno, su modulo apposito, un’autorizzazione con la quale sollevano la scuola da qualsiasi responsabilità. Art. 5 - Accesso a scuola dei genitori degli alunni I genitori degli alunni possono accedere negli Uffici di Presidenza e Segreteria esclusivamente nell'orario di ricevimento dalle ore 10.30 alle ore 12.30 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì. I genitori che desiderano avere colloqui con gli insegnanti dei propri figli, devono rispettare gli orari di ricevimento dei docenti.Il docente a sua volta riceverà il genitore solo nell’ora stabilita e nell’aula adibita al ricevimento. I genitori convocati a scuola dai docenti tramite comunicazione scritta da parte del docente potranno accedere alle strutture scolastiche solo se munite della comunicazione ricevuta e dovranno attendere l’insegnante nell’aula adibita al ricevimento. In nessun caso è consentito ai genitori l'accesso alle aule durante le attività didattiche