QUESTIONARIO CONTROLLO QUALITÀ ASILO NIDO ARCOBALENO DI TOLMEZZO ANNO EDUCATIVO 2011/2012 Il Comune di Tolmezzo ha da tempo avviato un processo di rinnovamento e di cambiamento organizzativo ispirato dalla necessità di migliorare la soddisfazione dei cittadini e degli utenti relativamente ai servizi offerti. Da qui ha assunto sempre più valenza il ruolo del cittadino quale valutatore dei servizi e di come questi rispondono alle sue aspettative. Le indagini di soddisfazione dell’utenza in questo contesto servono a comprendere i bisogni dei destinatari dei servizi, con l’obiettivo di migliorarli, ridefinirli, ridimensionarli. Nel corso del 2005 è stata condotta la prima indagine per il controllo della qualità del servizio offerto dall’Asilo Nido “Arcobaleno” di Tolmezzo, sondaggio che è stato ripetuto negli anni seguenti e riproposto nel corso del mese di giugno ai genitori dei bambini presenti nell’anno educativo 2011/2012; il presente documento ne illustra i risultati. OBIETTIVI - Verificare la percezione del livello qualitativo dei servizi attualmente forniti dall’Asilo Nido. Individuare le opinioni delle famiglie rispetto ad un numero cospicuo di fattori costitutivi il servizio offerto dal Nido. Definire il grado di soddisfazione e di importanza attribuito alle diverse componenti del Servizio Asilo Nido. Cogliere eventuali esigenze non soddisfatte nell’organizzazione del Servizio, per lo sviluppo di percorsi di miglioramento concretamente percorribili e verificabili. Comprendere il livello di gradimento dei genitori in merito ad alcuni possibili miglioramenti del Servizio. Evidenziare le differenze tra le valutazioni espresse dai genitori nel corso degli anni. METODOLOGIA Per l’indagine relativa all’anno educativo 2011/2012 è stato utilizzato lo stesso questionario adottato in precedenza, da somministrare ai genitori, elaborato in collaborazione tra il Direttore Generale e la Responsabile del Nido. Il questionario è stato consegnato ai genitori di tutti i bambini iscritti per la compilazione in autosomministrazione nel corso del mese di giugno, chiedendo loro di valutare il servizio ricevuto. Nello specifico il modello prevede: - la rilevazione del soggetto compilatore (padre, madre o entrambi); - la richiesta di indicare i motivi per i quali il bambino è stato iscritto al Nido, con una serie di nove possibili risposte prestabilite e una aperta da specificare; - l’ indicazione se sono state assunte informazioni preventive sul Nido e da quali fonti. Quindi sono stati riportati i 34 elementi che in modo maggiormente significativo compongono e caratterizzano il Servizio e per ognuno di essi è stato richiesto di dare una valutazione (con un punteggio da 1 a 10), sia relativamente al grado di soddisfazione che a quello di importanza. Il questionario inoltre richiede di indicare, se ritenuti utili, una serie di possibili ampliamenti del Servizio (oltre a quelli già messi in atto negli ultimi anni) e di esprimere una valutazione (sempre su di una scala di valore da 1 a 10) circa l’esperienza del bambino al Nido e complessivamente sul servizio offerto. In conclusione è stato lasciato spazio ad eventuali suggerimenti o proposte. 1 I GENITORI Come si può notare dalla tabella seguente, il questionario è stato restituito dall’ 84,6% dei genitori, dato in netto rialzo dopo il costante calo avvenuto tra il 2009 (77%) e il 2011 (62%). L’Amministrazione comunale ritiene che la partecipazione debba essere la più ampia possibile. Un campione statisticamente rappresentativo, infatti, è fondamentale per conoscere l’opinione e le esigenze di tutti gli utenti e intervenire così in maniera mirata e puntuale laddove necessario. Rispetto alla compilazione, nella maggior parte dei casi è la madre a compilare il questionario (52%), spesso, comunque, viene compilato da entrambi i genitori (41%) e raramente solo dal padre (7%). Le sezioni sono tutte rappresentate: 12 questionari sono riferiti a bambini appartenenti alla sezione “piccoli”, 11 a quella “medi” e 21 a quella “grandi”. Compilati 44 questionari su 52 consegnati pari all’84,6% del totale. CHI COMPILA IL QUESTIONARIO ? PADRE MADRE ENTRAMBI NON INDICATO numero 3 23 18 44 % 6,82 52,27 40,91 0,00 100,00 MOTIVI DELL’ISCRIZIONE AL NIDO E ACQUISIZIONE INFORMAZIONI Circa i motivi di iscrizione le risposte più ricorrenti sono state: esigenze di lavoro (20,99%), affidabilità e sicurezza del Nido (17,68%), convinzione che la frequenza al Nido sia di aiuto alla educazione del bambino (17,13%) e condivisione del progetto educativo (16,02%). Rispetto ai risultati dello scorso anno non c’è stato alcuno scostamento, si conferma infatti che sebbene la spinta primaria dell’iscrizione al Nido sia dovuta al fatto che entrambi i genitori lavorano, la decisione è comunque il frutto di una vera e propria scelta educativa, dettata dalla condivisione degli obiettivi che il Nido persegue e basata su un solido rapporto di fiducia. Sono stati indicati anche i motivi che invece non hanno influito sulla scelta di iscrivere il proprio bambino al Nido e tra questi viene indicato più volte il consiglio del pediatra (28 NO), il costo minore rispetto a un nido privato o a una baby-sitter (19 NO), il consiglio di altri genitori e la conoscenza dell’ambiente per esperienza diretta (entrambe 17 NO). MOTIVI DI ISCRIZIONE 1) per esigenze di lavoro 2) l’asilo nido è un ambiente sicuro ed affidabile 3) pensiamo sia di aiuto alla educazione del bambino 4) condividiamo il progetto educativo 5) non avevamo alternative 6) conoscevamo l’ambiente per esperienza diretta 7) siamo stati consigliati da altri genitori 8) il costo è minore di un nido privato o di una baby-sitter 9) siamo stati consigliati dal pediatra 10) altro numero 38 32 31 29 19 12 11 9 0 0 % 20,99 17,68 17,13 16,02 10,50 6,63 6,08 4,97 100,00 Il 70,4% dei genitori dichiara di aver acquisito informazioni prima di iscrivere il proprio figlio al Nido. Anche se in lieve calo (lo scorso anno era al 77%) questo dato conferma che l’iscrizione al Nido rimane una scelta attenta e ragionata. Le fonti informative preferite dai genitori sono state: 2 INFORMAZIONI PREVENTIVE 1) ci siamo rivolti direttamente all’Asilo Nido 2) abbiamo letto l’opuscolo informativo dell’Asilo Nido 3) ci siamo rivolti a conoscenti 4) abbiamo consultato il sito internet del Comune 5) ci siamo rivolti agli uffici comunali 6) tramite “Cronache tolmezzine” 7) altro numero 26 16 15 14 6 2 0 % 32,91 20,25 18,99 17,72 7,59 2,53 0 100,00 Anche quest’anno il canale preferito rimane il contatto “diretto” (32,91%). L’opuscolo informativo continua ad essere uno strumento utile e di facile consultazione e viene preferito al sito internet. Aumenta, anche se di poco, il “contatto” con conoscenti (+2,7%) e, in maniera più rilevante, il contatto con gli uffici comunali (+7,5%). Rivolgersi direttamente all’Asilo Nido è per i genitori un’ottima opportunità per farsi un’idea concreta della sua struttura, organizzazione e, più in generale, del contesto in cui il proprio figlio trascorrerà le giornate. Rimane però la necessità di utilizzare strumenti alternativi per raccogliere informazioni specifiche, dettagliate e facilmente consultabili e allo stesso tempo quella di confrontarsi con chi ha già potuto farsi un’opinione sul Nido per esperienza “diretta”. Confermata la più ampia disponibilità della Responsabile del servizio ad illustrare le caratteristiche strutturali e organizzative del Nido ai genitori dei futuri nuovi iscritti, si proseguirà comunque nello sviluppo e nell’aggiornamento costante di tutti i mezzi di informazione per venire così incontro alle varie preferenze informative. AMPLIAMENTO DEL SERVIZIO Anche il questionario del 2012 conteneva una domanda specifica circa l’utilità dell’ampliamento del calendario educativo, introdotto nel 2008, che non attua chiusure nei “ponti” e da la possibilità di frequentare il Nido durante la prima settimana di agosto. La maggior parte dell’utenza si è dichiarata d’accordo (36 SI e 7 NO) con la percentuale dell’81,82% che, rispetto all’81% del 2010 e all’88% del 2011, si conferma molto alta. Un ulteriore ampliamento del servizio rispetto alle modalità attuali non è particolarmente sentito fra i genitori, i NO continuano infatti a superare i SI. Fra i SI, aumentano coloro che vorrebbero il Nido aperto il sabato mentre diminuisce leggermente la percentuale di chi vorrebbe un ampliamento di apertura durante la vacanze di Natale, Pasqua e in agosto. Sono stati nove i suggerimenti e le proposte dei genitori che si esprimono in merito ad un’apertura durante il mese di agosto. A questo proposito si ricorda che negli ultimi anni è stata data la possibilità di frequentare il Nido durante la prima settimana di agosto ad orario ridotto (fino alle 13.00). Quest’anno, in particolare, nonostante il basso numero di adesioni all’iniziativa (10 bambini su 53 iscritti) e gli alti costi che questo tipo di gestione avrebbe inevitabilmente comportato, è stato deciso di venire comunque in contro alle esigenze dei genitori e prolungare l’apertura del Nido i primi tre giorni di agosto fino alle 17.30. Rispetto alle indicazioni riportate sul questionario, questi sono i risultati (possibili risposte multiple la differenza numerica con il totale dei 44 questionari rappresenta opzione non espressa): AMPLIAMENTO: 1) tutti i giorni dopo l’attuale orario di chiusura del Nido 2) il sabato 3) durante le vacanze natalizie e pasquali 4) durante le vacanze estive (il mese di agosto) 5) altro SI NO 4 7 16 15 0 34 35 23 26 0 3 IL GIUDIZIO COMPLESSIVO Relativamente alla domanda del questionario che chiedeva di valutare complessivamente sia l’esperienza del bambino all’Asilo Nido che il servizio offerto, si può evidenziare quanto segue: • tutti i genitori hanno risposto alle due domande relative al giudizio complessivo; • la media della valutazione complessiva dell’esperienza del bambino all’interno dell’Asilo Nido, in una scala da 1 (pessima) a 10 (ottima), si posiziona su 9,32; • la media della valutazione complessiva sul servizio offerto dall’Asilo Nido, sempre in una scala da 1 (pessima) a 10 (ottima), si posiziona su 9,14. Pur considerando che per questa tipologia di indagini la soglia della sufficienza va posizionata con un punteggio almeno pari a 7, la valutazione data dai genitori va sicuramente al di sopra delle aspettative e riconosce al Nido di Tolmezzo un livello di eccellenza che può ragionevolmente essere considerato alla pari delle più apprezzate strutture di livello nazionale. Quest’anno il dato è in lieve calo ma rimane comunque estremamente positivo; l’analisi dei singoli fattori potrà dare indicazioni circa i motivi di questo risultato. Valutazione complessiva dell’ESPERIENZA del bambino Valutazione complessiva sul SERVIZIO offerto Risultato medio delle due valutazioni 2010 9,33 9,15 9,24 2011 9,41 9,41 9,41 2012 9,32 9,14 9,23 LA VALUTAZIONE SUGLI ELEMENTI CHE CARATTERIZZANO IL SERVIZIO Per valutare la percezione del Servizio in tutti i suoi aspetti, è stato chiesto ai genitori di esprimere la propria opinione su ciascuno dei 34 elementi che lo compongono. Per ciascun elemento pertanto i genitori hanno indicato il proprio grado di soddisfazione, esprimendo un valore da 1 (per niente soddisfatto) a 10 (totalmente soddisfatto), ed il grado di importanza, esprimendo un valore da 1 (per niente importante) a 10 (assolutamente importante). Nelle tabelle successive sono riportati, per ciascun elemento del Servizio, il valore medio della soddisfazione ed il valore medio dell’importanza emersi dall’analisi dei questionari dei genitori. LA SODDISFAZIONE Analizzando le medie dei valori assegnati a ciascun fattore per quanto riguarda la soddisfazione, si nota che sono 20 gli elementi (erano 22 nel 2010 e 25 nel 2011) sui quali i genitori hanno espresso maggior soddisfazione con una media che supera il 9. Ai primi posti, nell’ordine, con medie significativamente elevate, la cortesia del personale educativo nei confronti dei genitori (9,57), il rapporto affettivo tra il personale educativo ed il bambino (9,52), la competenza e preparazione del personale (9,48), la riuscita dell’inserimento del bambino (9,43), l’adeguatezza dei locali del nido (9,39). Altri 12 fattori ottengono un lusinghiero punteggio medio tra l’8,05 e il 9. Sotto questa soglia ritroviamo al 7,71 il fattore “Occasioni di partecipazione dei genitori alle attività del Nido” e al 5,25 il “Costo della retta” che nell’ultimo triennio è pressoché costante senza però raggiungere la sufficienza. Nella tabella seguente vengono riportati i valori medi di soddisfazione espressi dai genitori relativi a tutti e 34 i fattori considerati dall’ indagine. 4 SODDISFAZIONE N. DESCRIZIONE FATTORE 1 17 Cortesia del personale educativo nei confronti dei genitori 2 18 Rapporto affettivo tra il personale educativo e il bambino 3 15 Competenza e preparazione del personale 4 06 Riuscita inserimento del bambino 5 07 Adeguatezza dei locali del nido 6 26 Apprendimento del bambino 7 31 Orario di ingresso nel servizio 8 14 Organizzazione della giornata-tipo del bambino (pasti,sonno,gioco) 9 25 Sviluppo delle capacità relazionali del bambino 10 12 Adeguatezza degli arredi e dei materiali 11 16 Comprensione e sostegno nell’affrontare i problemi con i genitori 12 08 Adeguatezza degli spazi esterni 13 11 Funzionalità e destinazione degli spazi ad usi specifici (gioco/riposo) 14 29 Attenzione alla salute del bambino 15 04 Tempi per l’inserimento del bambino 16 05 Modalità di inserimento del bambino 17 10 Igiene e pulizia 18 13 Assenza di pericoli e rischi fisici per i bambini 19 19 Discrezione e riservatezza del personale educativo 20 33 Tempo di apertura del nido nella settimana 21 22 Contenuti del progetto educativo - didattico 22 20 Capacità di risposta ad esigenze immediate della famiglia o del bambino 23 21 Appropriatezza del cibo e della dieta 24 32 Orario di uscita dal servizio 25 23 Continuità con la scuola dell’infanzia 26 03 Tempi di risposta sull’esito della domanda di iscrizione 27 09 Livello manutenzione edificio e strutture 28 02 Procedura per l’iscrizione del bambino 29 01 Facilità di acquisizione informazioni sull’organizzazione del nido 30 34 Tempo di apertura del nido nel corso dell’anno 31 27 Conoscenza delle proposte educative realizzate nella giornata 32 24 Documentazione delle esperienze realizzate dal bambino 33 28 Occasioni di partecipazione dei genitori alle attività del Nido 34 30 Costo della retta MEDIA 9,57 9,52 9,48 9,43 9,39 9,30 9,28 9,27 9,23 9,20 9,19 9,18 9,18 9,16 9,16 9,16 9,16 9,14 9,14 9,09 9,00 8,86 8,75 8,75 8,74 8,73 8,70 8,61 8,52 8,50 8,28 8,05 7,71 5,25 L’IMPORTANZA Per quanto riguarda, invece, il grado di importanza assegnato a ciascun fattore dai genitori, si nota che tutti gli elementi sono considerati molto importanti visto che le medie si attestano su valori compresi fra l’8,27 e il 9,77. Ciò a conferma delle alte aspettative dei genitori nei confronti del servizio Asilo Nido. Tuttavia si può comunque notare una scala di priorità. Gli elementi che i genitori considerano di maggiore importanza sono la competenza e preparazione del personale (9,77), l’igiene e pulizia (9,70), l’assenza di pericoli e rischi fisici per i bambini (9,66), la riuscita dell’inserimento del bambino e il rapporto affettivo tra il personale educativo ed il bambino (entrambi a 9,59). A seguire altri 21 fattori considerati molto importanti che raggiungono un punteggio superiore al 9, mentre i restanti otto fattori ottengono una media ricompresa tra l’8,27 e il 9. 5 Fra i fattori considerati “meno importanti”, con una media inferiore al 9, si ricordano: occasioni di partecipazione dei genitori alle attività del Nido (8,55), i tempi di risposta sull’esito della domanda di iscrizione (8,43), la facilità di acquisizione delle informazioni sull’organizzazione del Nido (8,41) e la procedura per l’iscrizione del bambino (8,27). Si conferma quindi il valore medio molto alto di quei fattori legati all’esperienza diretta del bambino, alle sue esigenze e necessità, al suo rapporto con le educatrici e al contesto in cui è inserito. Di minore importanza, invece, i fattori che riguardano la parte amministrativa, organizzativa del Nido (compreso il costo della retta). Di seguito si riportano i valori medi di importanza espressi dai genitori relativi a tutti e 34 i fattori considerati dalla indagine. IMPORTANZA N. DESCRIZIONE FATTORE 1 15 Competenza e preparazione del personale 2 10 Igiene e pulizia 3 13 Assenza di pericoli e rischi fisici per i bambini 4 06 Riuscita inserimento del bambino 5 18 Rapporto affettivo tra il personale educativo e il bambino 6 16 Comprensione e sostegno nell’affrontare i problemi con i genitori 7 26 Apprendimento del bambino 8 07 Adeguatezza dei locali del nido 9 25 Sviluppo delle capacità relazionali del bambino 10 14 Organizzazione della giornata-tipo del bambino (pasti,sonno,gioco) 11 29 Attenzione alla salute del bambino 12 21 Appropriatezza del cibo e della dieta 13 11 Funzionalità e destinazione degli spazi ad usi specifici (gioco/riposo) 14 05 Modalità di inserimento del bambino 15 20 Cap. risposta ad esig. immediate della famiglia o del bambino 16 17 Cortesia del personale educativo nei confronti dei genitori 17 22 Contenuti del progetto educativo - didattico 18 08 Adeguatezza degli spazi esterni 19 09 Livello manutenzione edificio e strutture 20 19 Discrezione e riservatezza del personale educativo 21 32 Orario di uscita dal servizio 22 31 Orario di ingresso nel servizio 23 33 Tempo di apertura del nido nella settimana 24 04 Tempi per l’inserimento del bambino 25 12 Adeguatezza degli arredi e dei materiali 26 34 Tempo di apertura del nido nel corso dell’anno 27 30 Costo della retta 28 23 Continuità con la scuola dell’infanzia 29 27 Conoscenza delle proposte educative realizzate nella giornata 30 24 Documentazione delle esperienze realizzate dal bambino 31 28 Occasioni di partecipazione dei genitori alle attività del Nido 32 03 Tempi di risposta sull’esito della domanda di iscrizione 33 01 Facilità di acquisizione informazioni sull’organizzazione del nido 34 02 Procedura per l’iscrizione del bambino MEDIA 9,77 9,70 9,66 9,59 9,59 9,57 9,52 9,50 9,48 9,43 9,43 9,41 9,34 9,32 9,32 9,28 9,28 9,27 9,25 9,23 9,20 9,16 9,16 9,09 9,09 9,09 9,00 8,97 8,86 8,84 8,55 8,43 8,41 8,27 Una riflessione particolare meritano quei fattori che rientrano tra i primi dieci nella classifica dell’importanza ma che contemporaneamente non compaiono tra i primi dieci in quella 6 relativa alla soddisfazione. Come si vede dal confronto tra le due tabelle sono solamente 3 (lo scorso anno erano 7), nello specifico il 2°, 3° e il 6° dell’importanza. I fattori che invece risultano collocati tra i primi 10 in entrambe le tabelle sono 7: la competenza e preparazione del personale (1° e 3°), la riuscita dell’inserimento del bambino (entrambi al 4° posto), il rapporto affettivo tra il personale educativo ed il bambino (5° e 2°), l’apprendimento del bambino (7° e 6°), l’adeguatezza dei locali del nido (8° e 5°), lo sviluppo delle capacità relazionali del bambino (entrambi al 9° posto) e l’organizzazione della giornata-tipo del bambino (10° e 8°). I 3 elementi “igiene e pulizia”, “assenza di pericoli e rischi fisici” e “comprensione e sostegno nell’affrontare i problemi con i genitori” non compaiono fra i primi dieci nella tabella della soddisfazione ma superano comunque tutti il 9. CURVE DELLA SODDISFAZIONE E DELL’ IMPORTANZA Nel grafico a pagina 8 sono rappresentate le due curve dell’importanza e della soddisfazione relativamente a ciascun elemento. La situazione ottimale si ha quando la curva della soddisfazione coincide con quella dell’importanza. La situazione invece diventa critica quanto maggiore è la distanza tra le due curve. Dal grafico pertanto si nota che gli aspetti sui quali si riscontra maggiore vicinanza tra aspettative e soddisfazione (dove cioè la differenza tra importanza e soddisfazione è minore) sono i seguenti: DESCRIZIONE FATTORE 06 Riuscita inserimento del bambino 11 Funzionalità e destinazione degli spazi ad usi specifici (gioco/riposo) 05 Modalità di inserimento del bambino 07 Adeguatezza dei locali del Nido 12 Adeguatezza degli spazi esterni 19 Discrezione e riservatezza del personale educativo 18 Rapporto affettivo tra il personale educativo e il bambino 33 Tempo di apertura del nido nella settimana 14 Organizzazione della giornata tipo del bambino Sodd. Imp. Scost. 9,43 9,18 9,16 9,39 9,18 9,14 9,52 9,09 9,27 9,59 9,34 9,32 9,50 9,27 9,23 9,59 9,16 9,27 -0,16 -0,16 -0,16 -0,11 -0,09 -0,09 -0,07 -0,07 0,00 Al contrario il gap più alto tra importanza e soddisfazione si ha nei fattori riportati nella tabella che segue, sui quali si deve intervenire per migliorare il Servizio. Discorso a parte merita l’aspetto del costo della retta che verrà approfondito successivamente, sarà soprattutto sugli altri 10 fattori che seguono che si dovrà porre maggiore attenzione e rispetto ai quali occorrerà introdurre innovazioni e nuove modalità rivolte a ridurre lo scostamento rilevato tra l’importanza e la soddisfazione degli stessi. DESCRIZIONE FATTORE 30 Costo della retta 28 Occasioni di partecipazione dei genitori alle attività del Nido 24 Documentazione delle esperienze realizzate dal bambino 21 Appropriatezza del cibo e della dieta 34 Tempo di apertura del nido nel corso dell’anno 27 Conoscenza delle proposte educative realizzate nella giornata 09 Livello manutenzione edificio e strutture 10 Igiene e pulizia 13 Assenza di pericoli e rischi fisici per i bambini 20 Capacità di risposta ad esigenze immediate della famiglia o del bambino 32 Orario di uscita dal servizio Sodd. Imp. Scost. 5,25 7,71 8,05 8,75 8,50 8,28 8,70 9,16 9,14 8,86 8,75 9,00 8,55 8,84 9,41 9,09 8,86 9,25 9,70 9,66 9,32 9,20 -3,75 -0,84 -0,79 -0,66 -0,59 -0,58 -0,55 -0,54 -0,52 -0,46 -0,45 7 Per 7 elementi si nota uno scostamento “in positivo”, ovvero la soddisfazione degli utenti è maggiore del grado di importanza: DESCRIZIONE FATTORE 04 Tempi per l’inserimento del bambino 12 Adeguatezza degli arredi e dei materiali 01 Facilità di acquisizione informazioni sull’organizzazione del nido 31 Orario di ingresso nel servizio 17 Cortesia del personale educativo nei confronti dei genitori 03 Tempi di risposta sull’esito della domanda di iscrizione 02 Procedura per l’iscrizione del bambino Sodd. Imp. Scost. 9,16 9,20 8,52 9,28 9,57 8,73 8,61 9,09 9,09 8,41 9,16 9,28 8,43 8,27 0,07 0,11 0,11 0,12 0,29 0,30 0,34 Il grafico seguente visualizza gli scostamenti tra i 34 fattori. SUGGERIMENTI E PROPOSTE Le numerose proposte e i diversi suggerimenti segnalati dai genitori in risposta all’ultima domanda “aperta” segnalano un elevato interesse degli stessi nei confronti delle tematiche trattate ed una forte attenzione al miglioramento della qualità del Servizio. Ogni anno infatti vengono prese in considerazione tutte le proposte ed i suggerimenti dei genitori cercando di intervenire, entro i limiti delle oggettive possibilità e dei mezzi a disposizione, per il miglioramento dei vari aspetti che connotano il Servizio. Si riportano nella tabella i suggerimenti espressi dei genitori: - Mantenimento continuità educativa: non è utile il cambiamento del personale, al quale i piccoli si sono già affezionati.(2 suggerimenti) Attrezzare adeguatamente gli spazi esterni (giochi-riparo dal sole) Suddividere l'area mensa tra grandi e piccoli 8 - - Rivedere l'orario di uscita del tempo pieno, permettere ai genitori che lavorano una flessibilità di 10 minuti - Prevedere una minima elasticità nell'orario di uscita nel regolamento in caso di contrattempo preavvisato dal genitore senza che ciò sia legato solo alla (apprezzatissima) cortesia del personale. Migliorare e curare la ventilazione dei locali (es.: aprendo periodicamente o lasciando spiragli alle finestre per migliorare la qualità dell'aria e il rischio di trasmissione di malattie. Curare particolarmente l'igiene dei giocattoli evitando anche contatti troppo ravvicinati per ridurre la trasmissione di malattie per via salivare e area. Attività educativo-ludica in lingua straniera. IL CONFRONTO CON GLI ANNI PRECEDENTI Passando al confronto tra i dati raccolti a partire dal 2005 e quelli di quest’anno, si può evidenziare quanto segue: • la media della valutazione complessiva dell’esperienza del bambino, cresce progressivamente dal 2005 al 2007 (9,44, 9,63, 9,67), cala a 9,08 nel 2008 per poi aumentare nuovamente nel 2009, (9,33), attestarsi sul medesimo valore nel 2010, aumentare nuovamente nel 2011 (9,41). Quest’anno è stato raggiunto il valore di 9,32; • la media della valutazione complessiva sul servizio offerto dall’Asilo Nido, dall’iniziale 9,04 del 2005 vede il “picco” del 2006 con il punteggio di 9,54 e si assesta nel 2007 al 9,42. Anche in questo caso il calo lo si è registrato nel 2008 (8,54), seguito poi da un costante aumento dall’ 8,83 del 2009 al 9,15 del 2010 e 9,41 del 2011 arrivando quest’anno al 9,14. La percezione globale degli utenti rispetto alla qualità del Servizio si conferma quindi anche quest’anno su valori molto elevati. I DATI RELATIVI ALLA SODDISFAZIONE E L’IMPORTANZA Un confronto fra i valori espressi dai genitori nei diversi momenti della rilevazione relativamente alla valutazione degli elementi che caratterizzano il servizio Asilo Nido, consente di ricavare alcuni interessanti elementi. Un primo dato da analizzare è quello della media ottenuta dalle valutazioni dei 34 fattori: nel 2005 l’importanza degli elementi otteneva complessivamente un voto medio pari 8,94, con valutazioni che andavano da un minimo di 7,52 (procedura iscrizione) ad un massimo di 9,63 (riuscita inserimento bambino); nel 2006 invece si raggiunge la media di 9,42, dato che indica una richiesta di eccellenza da parte degli utenti su tutti gli elementi del Servizio, considerati molto importanti indistintamente. Tale tendenza venne confermata nel 2007 con una media di 9.35 che, dopo un lieve calo nel 2008 (9,07) risale nel 2009, 2010 e 2011 raggiungendo un valore rispettivamente di 9,29 e 9,32 e 9,45. Le aspettative dei genitori rimangono quindi oggettivamente molto alte. Il dato di quest’anno, anche se in lieve calo (9,21), ne è una conferma. La media delle valutazioni relative alla soddisfazione raggiungeva il valore di 8,85 nell’indagine del 2005, passava a 9,20 nel 2006 e si confermava sostanzialmente nel 2007 con la media di 9,12. Nell’indagine del 2008 si è riscontrato un calo con il risultato di 8,45, dato che è risalito gradualmente nel 2009 (8,72), nel 2010 (8,96) e nel 2011 arrivando al valore di 9,07. Anche in questo caso quest’anno si è registrato un lieve calo, la media si attesta infatti sull’8,87. Il costo della retta si conferma anche quest’anno il fattore più critico (dal 6,55 del 2007 scende a 3,71 nel 2008 per poi risalire al 4,76 del 2009, 5,81 del 2010 e scendere nuovamente al 5,41 nel 2011 e al 5,25 del 2012). Rispetto al costo della retta è necessario riportare l’attenzione su alcuni aspetti. Anzitutto la modalità di calcolo che, tenendo conto dell’indicatore ISEE di ogni famiglia, garantisce equità. Ogni nucleo familiare che ne faccia richiesta, inoltre, percepisce direttamente dalla Regione un contributo per l’abbattimento delle rette che, a partire da quest’anno, verrà erogato con le nuove, seguenti modalità. Alle famiglie che hanno sostenuto il costo della retta di frequenza al Nido nell’anno educativo 2011/2012, la Giunta regionale ha stabilito di erogare le seguenti percentuali di beneficio: 9 - il 60% delle spesa sostenuta nel caso in cui il valore ISEE del nucleo familiare non superi i 20.000,00 euro; - il 40% della spesa sostenuta nel caso in cui il valore ISEE del nucleo familiare sia compreso tra i 20.000,01 euro ed i 35.000,00 euro. L'importo massimo del beneficio regionale per ciascun anno educativo non potrà comunque superare i 1.800,00 euro. Per una visione globale sul fattore “costo della retta”, infine, può essere utile fare riferimento ai dati numerici relativi al 2011. Il costo di gestione complessivo del servizio Asilo Nido ammontava a 408.265,67 euro, mentre le entrate sono state di 272.885,60 euro, provenienti in parte dalle rette (172.419,26 euro), dal contributo della Comunità Montana (11.200 euro) e dal contributo regionale (89.266,34 euro). A carico del bilancio comunale, e quindi della collettività, resta dunque l’importo di 135.000 euro circa, pari al 33% del totale delle spese di gestione del servizio Asilo Nido. Il risultato 2011 è conseguente ad una serie di eventi particolari, fra i quali alcuni di interventi di razionalizzazione ed economia di spesa, che hanno portato ad una diminuzione della percentuale di spesa a carico del Comune. Negli ultimi anni, infatti, si aggirava intono al 50% del costo totale di gestione e in futuro l'onere per il Comune potrebbe nuovamente aumentare. Per quanto riguarda, invece, il fattore “Occasioni di partecipazione dei genitori alle attività del Nido”, che assieme al costo della retta è l’unico valore ad attestarsi sotto la soglia dell’8 (7,71), rimane la più ampia disponibilità, tanto della Direttrice quanto delle educatrici, ad accogliere eventuali proposte e idee dei genitori per organizzare dei momenti di incontro e partecipazione. Per quanto concerne l’importanza a livello generale, sono solo 2, e di lievissima entità, gli scostamenti di segno positivo tra le medie del 2011 e quelle del 2012. Nello specifico, c’è stata una dichiarazione di una maggiore importanza per i fattori relativi alla procedura di iscrizione e all’adeguatezza dei locali del nido. Tutti gli altri 32 fattori sono stati considerati meno importanti rispetto al 2011. Fra questi si ricordano: i contenuti del progetto educativo-didattico, l’adeguatezza degli arredi e dei materiali, la documentazione delle esperienze realizzate dal bambino e lo sviluppo delle capacità relazionali. In un quadro generale, comunque, i valori relativi all’importanza risultano essere piuttosto stabili. Un po’ diversa è la situazione relativa alla soddisfazione dove gli scostamenti di segno positivo sono 5 tra cui si ricordano in particolare il livello di manutenzione dell’edificio e delle strutture (+0,63) e la facilità di acquisizione delle informazioni sull’organizzazione del nido (+0,23) mentre gli altri 29 fattori sono di segno negativo. Quelli più rilevanti sono la documentazione delle esperienze realizzate dal bambino (-0,83), la capacità di risposta alle esigenze immediate della famiglia e del bambino (-0,70), le occasioni di partecipazione dei genitori alle attività del Nido (-0,54) e l’orario di uscita dal servizio (-0,47). 2010 2011 2012 DESCRIZIONE FATTORE IMP SOD IMP SOD IMP SOD 1 Facilità di acquisizione informazioni sull’organizzazione del Nido 8,70 8,48 8,26 9,19 9,48 9,74 9,56 9,33 9,41 9,70 9,35 9,44 9,74 9,44 9,74 9,30 7,93 8,44 8,26 9,07 9,33 9,63 9,37 9,00 8,67 9,22 8,93 9,00 9,11 9,19 9,44 9,22 8,25 8,34 8,90 9,07 9,55 9,68 9,70 9,53 9,55 9,80 9,17 9,33 9,63 9,23 9,73 9,60 7,93 8,59 8,14 8,77 9,03 9,27 9,13 8,83 8,70 9,20 9,03 8,80 8,70 9,00 9,17 9,13 8,41 8,27 8,43 9,09 9,32 9,59 9,50 9,27 9,25 9,70 9,34 9,09 9,66 9,43 9,77 9,57 8,52 8,61 8,73 9,16 9,16 9,43 9,39 9,18 8,70 9,16 9,18 9,20 9,14 9,27 9,48 9,19 2 Procedura per l’iscrizione del bambino 3 Tempi di risposta sull’esito della domanda di iscrizione 4 Tempi per l’inserimento del bambino 5 Modalità di inserimento del bambino 6 Riuscita inserimento del bambino 7 Adeguatezza dei locali del Nido 8 Adeguatezza degli spazi esterni 9 Livello manutenzione edificio e strutture 10 Igiene e pulizia 11 Funzionalità e destinazione degli spazi ad usi specifici (gioco/riposo) 12 Adeguatezza degli arredi e dei materiali 13 Assenza di pericoli e rischi fisici per i bambini 14 Organizzazione della giornata-tipo del bambino (pasti,sonno,gioco) 15 Competenza e preparazione del personale 16 Comprensione e sostegno nell’affrontare i problemi con i genitori 10 17 Cortesia del personale educativo nei confronti dei genitori 18 Rapporto affettivo tra il personale educativo e il bambino 19 Discrezione e riservatezza del personale educativo 20 Capacità di risposta ad esigenze immediate della famiglia o del bambino 21 Appropriatezza del cibo e della dieta 22 Contenuti del progetto educativo - didattico 23 Continuità con la Scuola dell’Infanzia 24 Documentazione delle esperienze realizzate dal bambino 25 Sviluppo delle capacità relazionali del bambino 26 Apprendimento del bambino 27 Conoscenza delle proposte educative realizzate nella giornata 28 Occasioni di partecipazione dei genitori alle attività del Nido 29 Attenzione alla salute del bambino 30 Costo della retta 31 Orario di ingresso nel Servizio 32 Orario di uscita dal Servizio 33 Tempo di apertura del nido nella settimana 34 Tempo di apertura del nido nel corso dell’anno 9,44 9,52 9,30 9,63 9,59 9,44 9,63 9,83 9,14 9,53 9,60 9,23 9,28 9,59 9,23 9,57 9,52 9,14 9,30 9,59 9,37 9,32 9,04 9,59 9,59 9,19 8,62 9,56 9,33 9,30 9,30 9,26 9,33 9,48 8,93 9,30 9,28 8,63 9,11 9,15 8,60 8,56 9,35 5,81 9,30 8,92 9,11 8,63 9,30 9,48 9,45 8,65 8,77 9,50 9,53 8,80 8,38 9,55 9,37 9,20 9,17 9,38 9,50 8,93 8,07 9,00 8,37 8,33 9,13 9,27 8,30 7,96 9,10 4,76 9,10 8,61 8,97 8,77 9,32 9,41 9,28 8,97 8,84 9,48 9,52 8,86 8,55 9,43 9,00 9,16 9,20 9,16 8,41 8,86 8,75 9,00 8,74 8,05 9,23 9,30 8,28 7,71 9,16 5,25 9,28 8,75 9,09 8,52 CONCLUSIONI Anche quest’anno i dati raccolti rivelano che l’Asilo Nido di Tolmezzo va considerato un Servizio di eccellenza nel panorama regionale e nazionale. L’elevata qualità del Servizio offerto è convalidata per l’ottavo anno consecutivo dall’indagine svolta confermando così che l’altissimo livello qualitativo è una costante del Nido. Questo risultato acquista ancora più significato se si considerano gli sforzi finalizzati al risparmio di spesa ottenuto senza andare ad incidere sulla qualità del servizio offerto. I continui tagli cui sono oggetto le istituzioni, rendono infatti obbligatoria una gestione sempre più finalizzata al risparmio e la sfida più grande è quella di ottenerlo mantenendo un alto livello qualitativo possibilmente senza aumentare le quote a carico delle famiglie. Il merito di questi risultati va attribuito innanzitutto alla Responsabile del Nido e alle Educatrici, quindi a tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno dato e danno il loro apporto al funzionamento del Servizio, funzionari e dipendenti del Comune, soggetti privati fornitori e in particolare la ditta SODEXO Italia S.p.A., che si occupa della gestione della mensa, della pulizia, dei servizi complementari e parte del servizio educativo. L’Amministrazione comunale di Tolmezzo ritiene, con giustificato orgoglio, che l’Asilo Nido “Arcobaleno” costituisca un esempio in termini di qualità del Servizio reso in un settore particolarmente delicato ed impegnativo oltre che in termini di disponibilità al cambiamento e partecipazione di tutti gli attori coinvolti. A questo proposito, uno degli strumenti di cui si avvale il Nido per garantire la trasparenza, l’informazione e il controllo del Servizio da parte degli utenti, è la Carta dei Servizi educativi 0-3 anni dell’Asilo Nido Arcobaleno introdotta tre anni fa con la finalità di fornire ai cittadini informazioni chiare sui loro diritti, informare sulle procedure per accedere ai servizi, indicare le modalità di erogazione delle prestazioni e assicurare la tutela degli utenti, individuando gli obiettivi del servizio e controllando che vengano raggiunti. Questo documento, disponibile sul sito internet del Comune di Tolmezzo, costituisce un valido strumento di riferimento e di garanzia della qualità del Servizio in grado di formalizzare e rafforzare il rapporto fra il Comune e il cittadino. Come ogni anno, nonostante il quadro generale più che soddisfacente, quegli elementi del Servizio che, pur ricevendo un giudizio positivo, conseguono una minore valutazione, nonché quei fattori 11 che hanno fatto registrare una diminuzione di valore rispetto agli anni precedenti, costituiranno gli obiettivi di miglioramento del Servizio per il futuro. L’estrazione delle informazioni e l’analisi dei risultati saranno infatti oggetto di attenta analisi da parte della Responsabile e delle operatrici del Nido per verificare, tra tutti i suggerimenti, quelli che potranno essere accolti. Laddove si siano evidenziati spazi di miglioramento, verranno apportate delle modifiche al Servizio attraverso interventi specifici. Il presente documento finale viene consegnato a tutti i genitori che hanno compilato il questionario, rinnovando il ringraziamento per la loro preziosa e fattiva collaborazione, con particolare riguardo a coloro che hanno fornito concreti suggerimenti e segnalato precise situazioni su cui intervenire. La diffusione dei risultati dell’indagine nei confronti della cittadinanza verrà effettuata attraverso comunicati agli organi di stampa locali. I dati saranno inoltre disponibili presso l’Asilo Nido Arcobaleno, lo Sportello del Cittadino e consultabili sul sito internet del Comune: www.comune.tolmezzo.ud.it. 12