DIOCESI DI ANDRIA CONVEGNO ECCLESIALE DIOCESANO La famiglia tra lavoro e festa 29 e 30 Ottobre 2013 - ore 19,00 presso Istituto Professionale “R. Lotti” Via Cinzio Violante, 1 - Andria R E L ATOR E : prof. Franco Miano Presidente Nazionale AC CON V EGNO ECCLESIALE DIOCESA NO 29 e 30 Ottobre 2013 La famiglia tra lavoro e festa 29 OTTOBRE 2013 Preghiera iniziale C Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Grazia a voi, padri e madri, perché avete conosciuto Colui che è da principio. A Noi crediamo in Dio che è Padre, creatore e sorgente della vita. C Pace a voi, giovani, perché siete forti e la parola di Dio rimane in voi. A Noi amiamo Gesù Cristo, Parola di Dio fatta carne per noi. C Benevolenza a voi, uomini e donne, perché avete vinto il Male. A Noi adoriamo lo Spirito Paraclito, che è l’anima della nostra fede. C Preghiamo. Signore, Dio nostro, che ti mostri Padre nella benevolenza e nella misericordia, ascolta la preghiera di questa famiglia riunita in ascolto della tua Parola che salva, e fa’ che, seguendo le orme del tuo Figlio Cristo Gesù, maestro e testimone dell’amore fino al dono di sé, possa camminare con generosità e con gioia nelle vie del Vangelo. A te ogni onore e gloria, nella comunione del Cristo e dello Spirito Santo, ora e sempre, per tutti i secoli dei secoli. LETTORE Ascoltate la Parola di Dio dal Libro dell’Esodo (20,9-11) Il Signore rivolse al suo popolo queste parole: Sei giorni lavorerai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: non farai alcun lavoro, né tu né tuo figlio né tua figlia, né il tuo schiavo né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il settimo giorno. Perciò il Signore ha benedetto il giorno del sabato e lo ha consacrato. Parola di Dio. (silenzio) La famiglia tra lavoro e festa CON V EGNO ECCLESIALE DIOCESA NO 29 e 30 Ottobre 2013 C Il Signore sia con voi In alto i nostri cuori Rendiamo grazie al Signore nostro Dio E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti e ringraziarti sempre e in ogni luogo, Dio onnipotente ed eterno. Tu sei l’unico Dio vivo e vero: l’universo è pieno della tua presenza, ma soprattutto nell’uomo, creato a tua immagine, hai impresso il segno della tua gloria. Tu lo chiami a cooperare con il lavoro quotidiano al progetto della tua creazione e gli doni il tuo Spirito, perché in Cristo, uomo nuovo, diventi artefice di giustizia e di pace. E noi, uniti agli angeli e ai santi nostri patroni, Riccardo, Sabino, l’arcangelo Michele, sostenuti dall’intercessione dalla Vergine Maria, Madre di Dio, cantiamo con gioia l’inno della tua lode A Santo. C Ci benedica il Signore e renda fecondo con il dono del suo Spirito questo nostro impegno al servizio della nostra Chiesa. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La famiglia tra lavoro e festa CON V EGNO ECCLESIALE DIOCESA NO 29 e 30 Ottobre 2013 La famiglia tra lavoro e festa Schema dell’intervento di Franco Miano Presidente Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana I. Il tema Famiglia, lavoro, festa: una stretta interconnessione tutta da esplorare II. L’analisi In un tempo “spezzato”. Il “dramma” lavoro. La mercificazione della festa In un tempo “spezzato”. La grande questione del tempo, del suo uso, del suo valore III. La prospettiva Il tempo è per la persona e per le persone. Il lavoro e la festa per la persona e per le persone Ritrovare la capacità relazionale nella famiglia, nel lavoro, nella festa Ridare priorità alla famiglia e al lavoro. Politica e società La famiglia come scuola di gratuità e solidarietà Nuovi stili di vita: il contributo della comunità cristiana La famiglia tra lavoro e festa CON V EGNO ECCLESIALE DIOCESA NO 29 e 30 Ottobre 2013 La famiglia tra lavoro e festa 30 OTTOBRE Preghiera iniziale C Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. S O Signore, nostro Dio, è grande il tuo nome su tutta la terra! A O Signore, nostro Dio, è grande il tuo nome su tutta la terra! S O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza, con la bocca di bambini e di lattanti: hai posto una difesa contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli. A O Signore, nostro Dio, è grande il tuo nome su tutta la terra! S Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato, che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi, il figlio dell’uomo, perché te ne curi? A O Signore, nostro Dio, è grande il tuo nome su tutta la terra! S Davvero l’hai fatto poco meno di un dio, di gloria e di onore lo hai coronato. Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi: tutte le greggi e gli armenti e anche le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ogni essere che percorre le vie dei mari. A O Signore, nostro Dio, è grande il tuo nome su tutta la terra! S Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, a Colui che era, che è e che viene, il Signore Dio onnipotente, nel secoli dei secoli. Amen. La famiglia tra lavoro e festa CON V EGNO ECCLESIALE DIOCESA NO 29 e 30 Ottobre 2013 30 OTTOBRE Preghiera finale Canto Al Signore canterò, loderò il suo nome, sempre lo ringrazierò finchè avrò vita! Darà fiducia a chi è stato offeso, speranza a chi non l’ha, giustizia per il povero, cibo a chi ha fame, libertà a tutti. Darà la luce a chi non vede, la forza a chi si sente solo, Dio, amore e sicurezza, con gioia aprirà a tutti la sua casa. Darà respiro di vita a chi ha il cuore spezzato dall’angoscia. Dio regnerà per sempre e noi canteremo il suo amore. C Il Signore Dio, con il dono del suo Santo Spirito, ha suscitato in mezzo a noi comunione di intenti e di progetti, ora preghiamo con fiducia perché si manifesti la sua potenza nelle nostre opere a vantaggio della Chiesa e di tutti gli uomini. S Signore Dio, che hai creato l’uomo a tua immagine e somiglianza, perché fosse fedele interprete dei tuoi disegni. A Ti offriamo il frutto delle nostre mani, perché il mondo viva nella prosperità e nella pace. S Signore Gesù, che hai scelto di vivere la tua vita di uomo in una famiglia, condividendo le gioie e i dolori, le attese e le speranze di ciascuno di noi, A Ti affidiamo le nostre famiglie, perché pur nella complessità di questo mondo, vivano con gioia e con fedeltà alla luce del tuo Vangelo di grazia e di amore. La famiglia tra lavoro e festa CON V EGNO ECCLESIALE DIOCESA NO 29 e 30 Ottobre 2013 S Spirito Santo Paraclito, uno con il Padre e il Figlio, discendi su noi tuoi fedeli e alimenta in noi la fede, la carità e la speranza A Perché con la nostra testimonianza cristiana diventiamo sale della terra e luce del mondo. C Affidiamo nelle mani del Padre quanto abbiamo chiesto nel nome del suo Figlio Gesù e nell’amore dello Spirito Santo. Canto Padre nostro C Chinate il capo per la benedizione. Il Dio di ogni consolazione disponga nella sua pace i vostri giorni e vi conceda i doni della sua grazia. Vi colmi di fede, speranza e carità, perché sia ricca di opere buone la vostra vita. Vi mostri la via della verità e della pace e guidi i vostri passi nel cammino verso la pienezza della vita. E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Nel nome del Signore, andate in pace! Rendiamo grazie a Dio! Canto Vergine dell’Annunzio. Vergine dell’annunzio di Dio nella storia, grembo dello Spirito incarni la Parola, luce dalla luce, tuo Figlio si rivela: madre nella fede annunci la sua ora. In te il silenzio si fa parola e la distanza si fa presenza. Maria, in te il mistero si fa messaggio, in te l’incontro si fa alleanza d’amore. Donna della croce che salva questo mondo, terra del dolore il seme in te risorge, vita dalla vita, tuo Figlio più non muore: madre di speranza annunci la salvezza. Maestra del cenacolo che forma i suoi apostoli, tempio della grazia che trasfigura il mondo, fuoco dell’amore, tuo Figlio dà lo Spirito: madre della Chiesa annunci il Signore. A cura dell’Ufficio Liturgico Diocesano La famiglia tra lavoro e festa