Contiene I.P.
CronacA&Cultura
APRILE 2014 - n. 1 - Anno XXI
Periodico dell’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Udine
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Gruppo Pallacanestro
All’interno
il programma dei soggiorni
e in allegato
il fascicolo turistico 2014
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Gruppo Judo
Gruppo Pallavolo
Periodico dell’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Udine
Aut. Trib. n. 9 del 21/06/94 - Sped. in abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 - DCB Udine
Registrazione ROC: n° 11498 dal 22/09/2005 - Redazione: Dopolavoro Ferroviario di Udine - Viale XXIII Marzo1848, n. 26 - 33100 Udine
Tel. 0432.522131 - [email protected] - www.dlfudine.it
INDICE:
Gruppi culturali ............................... pag. 3
Attività turistiche .............................
»
11
Attività Gruppi Sportivi ....................
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?
ALCUNI VANTAGGI DELLA TESSERA DLF
turismo nazionale ed internazionale di gruppo ed
individuale;
2.
attività sportive e promozionali per giovani;
3.
partecipazione a tutti i corsi culturali e sportivi organizzati
dalla Associazione e dalla ASD;
4.
periodico per i Soci con tutte le iniziative in calendario;
5.
ingressi ridotti ai musei pubblici ed alle manifestazioni
culturali (Teatro Nuovo di Udine, CSS. Teatro Club,
Amici della Musica, spettacoli artistici con biglietti ridotti,
mostre, ecc.), sale cinema a Udine (Visionario e Centrale);
6.
sconti nei negozi convenzionati (elenco sul sito internet o
presso la sede sociale).
da ritirare pr
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Sede Sociale:
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CronacA&Cul
Cultura
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APRILE 2014 - n. 1 - Anno XXI
oviario di Udine
Periodico dell’Associazione Dopolavoro Ferroviario
Aut. Trib. n. 9 del 21/06/94 - Sped. in abb. Post. D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, - DCB Udine
Registrazione ROC: n. 11498 dal 22/09/2005
Stampa: Cartostampa Chiandetti - Reana del Rojale (UD)
Editore: Dopolavoro Ferroviario
oviario di Udine
Redazione: Dopolavoro Ferroviario
oviario di Udine
Viale XXIII Marzo1848, n. 26 - 33100 Udine
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Direttore Responsabile: Roberto Francescatto
Comitato di redazione: Claudio Canton, Claudio Gasparini,
Mario Masolin, Giacomino Martinez
La collaborazione alla rivista è aperta a tutti. Il Comitato di
Redazione si impegna nei limiti dello spazio disponibile a
pubblicare gli articoli pervenuti e le lettere inviate. Le decisioni
della redazione sulla possibilità di pubblicazione sono
insindacabili. Il materiale inviato alla redazione, anche se non
pubblicato, non verrà restituito.
PRIVACY: Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. n. 196/2003,
informiamo che i nominativi dei soci fanno parte del database
informatico e cartaceo, in quanto fornito o acquisito
personalmente nell’ambito della attività e che I dati verranno
utilizzati per scopi interni e non saranno trasmessi ai terzi e
in ogni momento potranno essere cancellati o modificati
a richiesta del socio. Ciò sarà possibile anche scrivendo
all’indirizzo [email protected] specificando l’indirizzo o gli
indirizzi anche e-mail da rimuovere e indicando come oggetto
del messaggio “cancellami” o altra indicazione analoga.
2 ı CronacA&Cultura
Presidenza, Segreteria, Viaggi, Corsi (anche sede della SOMS
Cesare Pozzo) - Viale XXIII Marzo 1848, 26 - 33100 UDINE
Tel. 0432 522131
Sede Istituzionale:
Gruppi Bonsai, Dama, Esperanto, Filatelici, Numismatici.
Scacchi, SAT (Circuito Vapore Vivo)
Via Cernaia, 2 (ingresso ex cinema, zona parco verde)
33100 UDINE
Campi di tennis (2 in terra rossa, scoperti)
Via Cornelio Gallo, 3 (laterale di via Pradamano) (Gestione
Rossana) tel. 0432602596
Altre sedi:
SAT (Sezione Appassionati Trasporti): Carrozza Ferroviaria
posizionata presso l’ex piano caricatore dello Scalo Sacca
della Stazione di Udine (ingresso da viale Europa Unità, 110),
e-mail: [email protected]
GAMS (Gruppo Appassionati Modellismo Statico): Stazione
Ferroviaria di Remanzacco. Ex sala attesa
Circoli:
CERVIGNANO DEL FRIULI: Bocciodromo
GEMONA DEL FRIULI: Bocciodromo
PONTEBBA: Bar (Gestione Braglia) e Sede Sociale
TARVISIO: Sala Polifunzionale
GRUPPI CULTURALI
Circolo Fotografico
CORSO PHOTOSHOP CS6 AVANZATO
Le lezioni teoriche si svolgeranno in aula e avranno
una durata di circa 1 ora e mezza.
Il programma potrebbe essere modificato per adattarlo a particolari esigenze organizzative.
Numero minimo partecipanti: 12
Insegnante: Adriano Locci
ORARIO DI INIZIO PER TUTTE LE LEZIONI
TEORICHE: ORE 20,30 PRESSO LA SEDE DEL
DLF DI UDINE VIALE XXIII MARZO, 26
Martedì 6 maggio 2014
Adobe Photoshop CS6 La nuova area di lavoro,
impostazioni e strumenti
Il metodo di lavoro: il pannello Regolazioni
Giovedì 8 maggio 2014
Il metodo di lavoro: Livelli e Maschere
Martedì 13 maggio 2014
Gli strumenti di selezione. I tracciati
Il Circolo Fotografico del DLF esporrà i pro
proGIOVEDÌ 1° MAGGIO, in occasione
pri lavori GIOVEDÌ
della manifestazione “Ville Aperte” - Lovaria
(Pradamano) - Villa Caimo Dragoni
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Giovedì 15 maggio 2014
La nuova Camera Raw 7.xx
Martedì 20 maggio 2014
Gestione avanzata del Testo e delle Forme
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Acqua: tra colori e natura
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Giovedì 22 maggio 2014
Metodi di fusione e Stile Livello
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Martedì 27 maggio 2014
Gestione avanzata di livelli, canali, curve e metodo
Lab L’HDR
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iovedì 29 maggio 2014
Giovedì
ezione, ritocco e sfocatura
Le Azioni. I Filtri di correzione,
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Martedì 3 giugno 2014
ospettico, ombr
Oggetti avanzati, fuoco prospettico,
ombre, ecc.
iovedì 12 giugno 2014
Giovedì
Visione dei lavori eseguiti
Opzioni di salvataggio, stampa e protezione dei file
PREREQUISITI. L’allievo deve possedere una
buona conoscenza di base nell’uso del personal
computer. L’allievo dovrebbe già conoscere l’area di lavoro e l’utilizzo dei comandi fondamentali
di Photoshop CS4/CS5 (ad esempio, per aver già
frequentato il corso base), anche se la prima serata
sarà dedicata a una rispolverata delle nozioni base
fondamentali. Importante soprattutto aver acquisito
una buona manualità nelle “selezioni” e nella gestione dei livelli. NOTE. Il corso sarà soprattutto pratico
(come quello base), pertanto gli allievi dovranno dotarsi di proprio PC portatile con installata una versione originale o di prova di Adobe Photoshop CS6.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE (esclusa tessera
DLF): € 95,00
Le foto sono di:
Federico Indri
Marco Pascolino
Marilena Zugolo
Marina Lodolo
Maurizio Morabito
Oscar Pellegrina
Paolo Pascoli
apertura dalle ore 9 alle ore 19
AUDITORIUM MENOSSI
Via San Pietro, 60 - Loc. San Osvaldo - Udine
il venerdì con inizio alle ore 21,00
ItineRARI Autunno 2014
diapositive di viaggio presentate dagli stessi autori
(titoli provvisori)
10 ottobre: Paolo Lirussi - Uzbekistan, da Tashkent
a Udine in moto
17 ottobre: Andrea Zamparo - Islanda insolita
24 ottobre: Lilia Andreata - Brasile
31 ottobre: Carlo Natali
Seguirà la Rassegna
Friuli natura e società
serate dedicate alla nostra regione vista da appassionati video e fotografi amatoriali
nei giorni 07, 14, 21, 28 novembre
con titoli ed autori da definire
CronacA&Cultura
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GRUPPI CULTURALI
Gruppo Esperanto “NOVA
Uno fra i più importanti personaggi del Movimento Esperantista in Friuli, fu don Giacomo Bianchini,
nato a Carbona il 12 marzo 1875, primo dei 12 figli
di Luigi e Angela Simonatto.
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Grazie al pievano di Pieve di Rosa, don Gabriele
Fioritto, che mise a disposizione una somma annua
date le misere condizioni della famiglia di Luigi Bianchini, fu mandato a frequentare le prime tre classi
ginnasiali a Galleriano, presso un professore del
Seminario di Udine in pensione, don Antonio Della
Vedova. Passò successivamente nel Seminario di
Udine e in quello di Portogruaro, dove, nella chiesa
dedicata a San Luigi Gonzaga, fu ordinato sacerdo
sacerdote il 2 agosto 1903 da S.E. Mons. Francesco Isola.
Fu il primo sacerdote del paese.
Esperantista dal gennaio 1905, si dedicò con passione agli studi e alla diffusione della lingua, tenendo confer
conferenze e anche corsi di Esperanto per i lavoratori e gli emigranti
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Il 12 gennaio 2014, nella
parrocchia di San Tommaso Apostolo di Cimpello di Fiume Veneto,
nel 60° della scomparsa
di don Giacomo Bianchini, già parroco di Cimpello dal 1927 al 1954,
è stata celebrata la Santa Messa in italiano ed
Esperanto da don Nello Marcuzzi coadiuvato
Don Giacomo Bianchini.
dal vicario generale della
diocesi don Basilio Danelon, dal parroco don Ezio
Vaccher, da don Terziano Cataruzza, che fu parroco
a Pradis dopo don Bianchini e da padre Edoardo
Sandron, che ricevette la prima comunione proprio
da don Bianchini.
ESPERO FRIULI”
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Una intensa attività era già stata fatta il 18 giugno
2005, in occasione del 50° della scomparsa con
Parroc
una mostra e un convegno presso il Centro Parrocchiale, preceduti dalla Santa Messa in Esperanto
e da don Nello Marcuzzi coadiucoadiu
celebrata sempre
esentavano tutte
vato da sei sacerdoti, che rappresentavano
le realtà pastorali, legati, per diversi motivi, a don
Bianchini.
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Strasiot
All’inizio della Santa Messa, il prof. Gianni Strasiotto ha fatto una breve presentazione della figura di
don Bianchini mettendone in evidenza le doti religiose, umanitarie e il contributo dato alle istituzioni
esperantiste cattoliche. Il rito religioso si è concluso
con brevi interventi dei concelebranti e di Giacomino Martinez, che ha ringraziato, a nome del mondo
esperantista, tutti i presenti.
All’esterno della parrocchia, a cura della Pro Loco,
sono stati esposti diversi pannelli, già utilizzati in occasione della mostra storica del 2005.
Non c’è stata una massiccia partecipazione di
esperantisti, ma erano presenti anche rappresentanti di Azzano Decimo, Chions, Cimpello, San Vito
al Tagliamento, Trieste.
Per una breve biografia di don Giacomo Bianchini,
si trascrivono alcune note tratte da “Il Movimento
Esperantista in Friuli” di Giacomino Martinez, Dopolavoro Ferroviario, Nova Espero Friuli, Udine.
4 ı CronacA&Cultura
Nell’opuscolo Pradis di Sotto 1885 - 1985 edito
dal Comitato organizzativo per il centenario della
Parrocchia del S. Cuore di Gesù, a pag. 39 si legge: “Fu uno studioso geniale e un capace verseggiatore. Egli aveva un forte complesso di essere
brutto, in compenso aveva delle qualità morali e
intellettuali che facevano da compenso al difetto
fisico.
Erano sue doti peculiari la franchezza e la lealtà.
Conosceva lo spagnolo, il tedesco, il francese e
si distinse in tutta l’Europa per la sognata lingua
internazionale, l’Esperanto. Di questa lingua pubblicò la prima grammatica e tradusse molte opere
sacre in quella lingua. Partecipò ai congressi degli
Esperantisti in Europa e fuori.
Allo studio sapeva unire l’attenzione per i bisogni
degli emigranti. Soffrì molte incomprensioni, perdonando con grande magnanimità. Inculcò l’amore ai fiori ed alle piccole cose umili, ma nobili.
Promosse la devozione al S. Cuore.”.
Il 5 agosto 1905, sul giornale friulano “Il Crociato”,
pubblicò il suo primo articolo sull’Esperanto. Così
conclude il suo articolo don Bianchini: “Non vi spaventi il fiasco del Volapük né la morte di tutti gli altri
sistemi. Lasciamo in pace i morti e adoperiamo le
nostre cure pei vivi”. Il suo nome compariva spes-
so nel settimanale diocesano “La Concordia” per
le conferenze, le riunioni e le sue pubblicazioni di
Esperanto. E’ menzionato anche in alcune pubblicazioni quali: Enciklopedio de Esperanto (Budapest, 1933), Esperanto en Perspektivo (Ivo Lapenna, Rotterdam, 1974), Pionieri dell’Esperanto in
Italia (Elio Migliorini, Roma, 1982).
bronzo; lineamenti che impongono attenzione, per
non dire riguardo; fronte spaziosa e capelli brizzolati. Il suo occhio pare sempre fisso su un qualche
cosa che sia e parli di lettere, parole e significati a lui
tanto cari, che trovano fondamento e spiegazione
ad un tempo nella parola e nel nome consacrato
alla storia, cioè l’esperanto”.
Nell’aprile 1909, in occasione della Mostra dell’Esperanto nel quadro dell’Esposizione Internazionale
di Bologna, gli fu rilasciato il “Diploma di Membro
della Giuria Esperantista”. In tale circostanza don
Bianchini presentò una sua opera premiata con una
medaglia di bronzo.
Durante il periodo trascorso a Pradis, intuì da studioso qual era l’importanza delle grotte e in una poesia fece quasi una previsione profetica, come egli
scrisse “Pel ben della fe’”.
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Alla fine gli fu rilasciato un attestato: “Arrida memore la riconoscenza - alto risuoni il plauso - dell’Associazione Esperantista Emiliana - al sacerdote
professore Giacomo Bianchini venuto in Bologna
nel novembre 1910 - per ravvivare - con fuoco e
convincimento di apostolo - con sapiente abilità
di maestro - lo studio alacre e fidente - del novello idioma - che il dott. Zamenhof - dalle classi-che e vetuste e moderne lingue - con ala di genio
ricomponeva - auspicando - nelle correnti nuove
lingua
del pensiero - salvi i diritti dei nazionali linguaggi
- il
primige
ritorno della umana famiglia - alle origini primigenie
- una di verbo una di mente una di cuore.”.
Oltre ad una grande quantità di scritti apparsi su
varie riviste, sono da ricordare tra le sue opere:
Hebrea kalendaro (1906), Malgranda katolika katekismo (1937), Manuale di Esperanto per gli italiani e Cursus completus Esperanti (1934), due corsi,
appositamen
nelle lingue italiana e latina, scritti appositamente
per gli esperantisti tra il 1914 ed il 1915, nonché
il saggio di un Teknika religia vortaro, pubblicato
katolika” organo ufficiale de
sulla rivista “Espero katolika”,
I.K.U.E., alla quale per lungo tempo prestò attiva
me
collaborazione, mel’approva
ritandosi l’approvazione dei papi Benedetto XV e Pio XI.
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Nel novembre 1910, presso l’Associazione Esperantista Emiliana, tenne delle conferenze e lezioni di
Esperanto con il consenso dell’Arcivescovo di detta
città, Giacomo Della Chiesa, futuro papa Benedetto XV.
Una delle grotte è diventata una suggestiva cappella dove viene celebrata la S. Messa di mezzanotte a
Natale e l’ “orrido” intitolato a don Bianchini è dominato da un grande crocifisso bronzeo.
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Nel 1912 fu uno dei fondatori della Cattedra di
Pa
Esperanto in Italia e riuscì ad invogliare Antonio Paall’Espe
olet di San Vito al Tagliamento a dedicarsi all’Esperanto.
Il 9 ottobre 1913, durante il Congresso I.K.U.E.
svoltosi a Roma, don Giacomo Bianchini è stato
eletto Segretario Generale e, in vista del previsto
Congresso di Lourdes, venne incaricato di preparare lo Jarlibro - Annuario degli esperantisti cattolici
di tutto il mondo
Trascorse tutta la sua vita nel Friuli, dove per cinquant’anni esercitò il ministero sacerdotale a Visinale di Pordenone, San Quirino di Pordenone, Fontanafredda, Meduno, Navarons di Meduno, Pradis
di Sotto, trasferendosi quindi il 2 agosto 1927 a
Cimpello di Pordenone dove si spense il 12 gennaio 1954.
Nell’articolo apparso su “Il Piccolo” di Trieste il 24
giugno 1942 così viene descritto don Giacomo
Bianchini: “Di statura piuttosto piccola, ma non esile; colorito bruno marcato, che a distanza pare di
Grande
successo
ebbe il suo Tutmonda adresaro de katolikaj esperantistoj
apparso nel 1914 in
due lingue Esperanto e Latino.
Quando il peso degli
anni iniziava a farsi
Don Giacomo Bianchini.
sentire, don Bianchini non rallentò il suo impegno pastorale mantenendo intatto l’entusiasmo presente nel 1927
all’arrivo a Cimpello, e man mano che si avvicinava agli ultimi anni della sua esistenza, la sua figura
emanava serenità e dolcezza, doti che caratterizzavano il suo operare verso gli altri e il modo umile di
stare con la gente.
Molto apprezzato fu il suo contributo a istituzioni
quali l’Internacia Katolika Unui o Esperantista in
qualità di Segretario Generale, il Lingva Komitato
e la Akademio come rappresentante della nostra
nazione.
CronacA&Cultura
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GRUPPI CULTURALI
Gruppo Appassionati Modellismo Statico (GAMS)
GAMS: LA STORIA
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in una delle sale del DLF. Nella spasmodica ricerca di
una sede Galimberti propose l’utilizzo di un vecchio
vagone postale delle F.S. (già utilizzato dall’Associazione Fermodellistica come deposito), parcheggiato
al binario 1 della stazione di Udine. L’idea fu subiti
accettata e si diete il via ai lavori di vivibilità del vagone, nel frattempo iniziavano anche a giungere i primi
soci.
Si decise che a guidare il gruppo fosse inizialmente un Consiglio di “transizione” in attesa di regol
regolari
elezioni, con Furlan come responsabile, Michelutti
come segretario e Marco Miconi come consigliere.
I soci del Gams nel frattempo crescono ed alla fine
del primo hanno raggiunsero quota 28 per la gioia
dei fondatori, ripagandoli dell’idea di un nuovo Cl
Club.
Le attività del primo anno si concentrarono sui lav
lavori
al vagone, la conoscenza tra i soci e qualche uscit
uscita
a mostre e siti di interessere modellistici ed alla partecipazione dei soci GAMS ai concorsi modellistici
italiani (subito con risultati molto soddisfacienti
soddisfacienti) e la
conseguente idea di realizzare un proprio Concorso
Modellistico (e ad oggi orgogliosamente ben riconosciuto ndr).
Il 19 dicembre successivo, alla prima Assemblea Ordinaria del gruppo all’elezione del nuovo Consiglio
direttivo risultano eletti: Furlan, Galimberti, Michelutti,
Monego e Renda.
Nel 2000 continua l’attività ordinaria con visite e partecipazioni, ma sopratutto si organizza il I° Concorso
di Modellismo Statico del GAMS, con sede presso il
Salone di rappresentanza del Circolo Sottufficiai del
Presidio Militare in Vicolo d’Arcano in Udine. La partecipazione modellistica e di pubblico fu ottima.
Purtroppo, come in tutte le associazioni, dopo il primo anno alcune defezioni ma anche nuove iscrizioni.
Ci fu inoltre la necessità di un ricambio interno del
Direttivo, per motivi lavorativi, di Furlan con l’inserimento del socio Munaretto.
Il grosso impegno del 2001 fu l’organizzazione di
mostre divulgative alle fiere Hobby Sport e Tempo
Libero e EHS – ARES, oltre alle gite e alla partecipazioni ai concorsi nazionali.
Il 2002 è un anno di svolta per il gruppo in quanto
vede il trasferimento della sede dal vagone ferroviario
alla Sala d’attesa della ex Stazione di Remanzacco.
Questo non frena le attività del gruppo che culminano con lo svolgimento della II edizione del Concorso
GAMS che si tenne presso la Sala Convegni della
5ª Circoscrizione a Cussignacco. Anche in questo
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La nascita del GAMS, Gruppo Appassionati Modellismo, Statico è datata 1 gennaio 1999 e questa è la
storia della sua vita.
Nel lontano anno solare 1998 Gianfranco Furlan ed
Andrea Michelutti, due amici modellisti già appartenenti al GMU (Gruppo Modellistico Udinese), vista
la scarsa vitalità dello stesso e con l’intento di rivitalizzare l’associalismo modellistico udinese, hanno
un incontro con tale Galimberti Fabio (all’epoca responsabile del Gruppo Fermodellistico del DLF) per
proporre l’inserimento del gruppo (GMU) all’interno
del DLF come gruppo culturale che si occupasse di
modellismo statico. Durante una riunione del GMU
Galimberti presentò il progetto; subito si percepì il disaccordo, Gianfranco e Andrea unici favorevoli.
A quel punto Gianfranco propone ad Andrea di fondare, con l’aiuto di Galimberti, un nuovo gruppo
all’interno del DLF. Ci fu un incontro con il DLF per
trovare un nome, creare uno statuto, un logo, le tessere e quanto fosse necessario per la sua nascita.
ApEcco come il 1° gennaio 1999 nasce il Gruppo Appassionati Modellismo Statico con primissima sede
Inizi.
Visite.
6 ı CronacA&Cultura
Cinema DLF.
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del 2011 (candidatura non andata a buon fine) ma
anche quali concorrenti con qualificazioni importanti
(Monego Bonzo e Argento Aerei Master, Feregotto
Bronzo Master Figurini).
Sempre nel 2008 c’è il rinnovo del Consiglio GAMS
con elezione dei Soci Cancian, Feregotto, Merotta,
Monego e Munaretto.
Il 2009 senza grandi spunti dopo la delusione (anche
(anch
se a mente fresca forse meglio così ndr) della manman
cata assegnazione del World Model Expò, e le divuldivul
gative di Rivolto (all’interno di un Hangar accanto ad
un 339 PAN) il 1° maggio e della Parrocchia di S. Pio
P
X ad Udine e una visita alla KlineBerlin a Trieste.
Nel 2010 l’organizzazione del Concorso GAMS, fifi
nalmente ad Udine città che avvalendosi del supporsuppor
to del Comune e della Provincia di Udine, si tiene
nell’ex cinema del DLF che si conferma sempre di
buon livello. Da segnalare anche una divulgativa a
Pradamano ed una gita A Grazal museo medievale.
Il 2011 la partecipazione dei soci ai concorsi e una
sola divulgativa a Pozzuolo.
Emergono iprimi problemi che il GAMS, il principale
dei quali è una certa “apatia” dei soci a indicare e
“rispondere” a quanto proposto in fatto di uscite. Si
rinnova il Consiglio con elezione di Colaianni, Miconi
e Monego.
IL 2012 esclusivamente l’organizzazione della 7
edizione del Concorso GAMS svoltasi presso l’auditorium comunale “Elio Venier” a Pasian di Prato e
l’intensa partecipazione ai concorsi.
Il 2013 conferma il momento di difficoltà del gruppo
che si vede costretto a rinunciare alla sede di Remanzacco, non riuscendo a far fronte con la propria
quota all’affitto, trasferendosi presso la nuova sede
del DLF ad Udine; a questo si aggiunge un calo del
numero degli associati.
L’attività ha ha portato i soci in visita all’ ALE RIGEL di
Casarsa. La partecipazione ai concorsi internazionali
mantiene la visibilità del GAMS nel mondo modellistico.
Purtroppo il GAMS non è certo esente dal momento triste di crisi che ha attanagliato l’Italia ma anche
l’Europa e il Mondo intero.
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un successo di partecipanti e pubblico. Quell’anno
ci fu la partecipazione di alcuni soci al World Model Expò organizzati a Roma (e la visita del museo
aereo di Vigna di Valle) con ottimi risultati (Monego
Bronzo e certificato di merito Aerei, Furlan Certificato
di merito rispettivamente standard Figurini, Vaccari
bronzo mezzi militari e Feregotto Bronzo Standard
Figurini), per la soddisfazione del gruppo e dei DLF
di Udine e Nazionale. Per le attività svolte nell’anno e
i risultati ottenuti il GAMS fu premiato dal DLF come
miglior Gruppo Culturale. Ultima tappa di quell’anno
è fu l’elezione del Direttivo per il triennio 2003-2005,
risultano eletti Galimberti, Marchiol, Michelutti, Monego e Munaretto.
Il 2003 vede il gruppo impegnato nell’organizzazione
di mostre divulgative alle sagre di Avasinis, Faedis,
Strassoldo ed alla fiera Air Expò di Gorizia, oltre alla
solita partecipazione dei soci ai concorsi modellistici.
Nel 2004 si riparla di CONCORSO GAMS e questa
volta la sede prevede un ulteriore impegno dei soci
svolgendosi nella città di Palmanova presso le sale
delle ex-scuderie Napoleoniche. settembre. Vista la
partecipazione di modellisti ed espositori di grosso
calibro si rese indispensabile la denominazione di Internazionale.
Sempre in quell’anno le mostre divulgative a Socchieve e a Torreano di Martignacco e le visite al museo di Caporetto e ai bunker antiaerei a Trieste.
Il 2005 le mostre divulgative a Torreano di Martignacacco e a Manzano, le gite o meglio escursioni a GemoGemo
na e Portis di Venzone (fotificazioni), Forte Marghera
e Pal Piccolo.
Sempre nel 2005 il rinnovo del Consiglio e i nuovi
Mueletti sono Cabbai, Cancian, Feregotto, Lunari e Mu
naretto.
conNel 2006 la partecipazione del Gams ai diversi con
corsi modellistici con risultati molto lusinghieri, l’orMortegliano,
ganizzazione della mostra divulgativa a Mortegliano
le visite al sito del 118 ad Udine, al sommergibile
Dandolo e la trasferta oltre Manica di 12 soci per l’Air
shov di Duxfort.
Quasi dimenticavamo il nostro Concorso, giunto alla
4^ edizione, organizzata nella struttura storica Foledor a Manzano ottiene sempre maggior riscontro tra
modellisti e pubblico.
Il 2007 oltre alle consuete partecipazioni ai concorsi
l’organizzazione di mostre divulgative a Remanzacco
e a Gemona e la possivile candidatura del Gams ad
organizzare i Mondiali ad Udine.
Nel 2008 l’ edizione del Concorso GAMS, organizzato sempre a Manzano con la novità del Trofeo
“Frecce Tricolori” che, con la divulgativa progettata
all’interno di un C-119 presso l’aviobase di Rivolto
nido della PAN il I° maggio sancisce una lieta collaborazione con Circolo della PAN (ex-personale PAN).
Il 2008 vede la partecipazione (con trasferta in terra
di Spagna) di Feregotto e Monego al World Model
Expò per presentazione ufficiale della candidatura
GAMS come organizzatore del World Model Expò
CronacA&Cultura
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GRUPPI CULTURALI
Gruppo Teatro
DRACULA AL QUADRATO...
DRACULA ALLO SPECCHIO
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la loro componente più macabra per dare risalto
al lato fiabesco e avventuroso, quando non esplicitamente comico, e spesso ribaltate di significato
(come l’inutile crocifisso utilizzato contro il vampiro
ebreo Shagall o lo specchio finale, che fa scoprire
non la diversità del vampiro, ma quella dei mortali). In un’atmosfera fiabesca e fantastica, la storia
si muove liberamente tra il gotico e la commedia,
mescolando abilmente i generi e sviluppandosi in
una serie di trovate
ovate esilaranti.
Lo studio su Dracula invece, prevede una riflessione
sulla figura del vampiro
vampir da una visuale più “umana” e “romantica” rispetto alle consuete accezioni.
Transilvania, quindicesimo secolo, 1462 Anno DoDo
mini. Costantinopoli era caduta. I Turchi musulmani
entravano in Europa con eserciti potenti, colpendo
la Romania e minacciando tutta la cristianità. Dalla
Transilvania sorse un cavaliere rumeno dell’ordine
sacro
sacr del Dragone, noto come Draculea.
La falsa notizia della morte dell’imperatore Vlad Tepes in guerra contro gli Ottomani porta al suicidio
Elisabeta, sua sposa, Rientrando vittorioso al castello, Vlad scopre il macabro equivoco e l’atroce
fine del suo amore, che amava sopra ogni cosa
sulla terra. Giura allora di vendicarsi contro Dio e gli
uomini per tutto il tempo che verrà, risorgendo nei
secoli dalla morte.
Londra, quattro secoli dopo. Il Conte Dracula dalla
Transilvania ordina a Jonathan, agente immobiliare, di acquistare per suo conto una casa a Londra.
In città tutti ignorano che il Conte sia in realtà Vlad
Tepes Draculea e che, disperato, è disposto a qualsiasi cosa pur di stringere nuovamente tra le braccia la sua amata, nel frattempo reincarnatasi nella
giovane Mina, la fidanzata di Jonathan.
Solo Renfield, che aveva iniziato a curare le transazioni per conto di Dracula, conosce la verità... ma
finisce in manicomio.
Per arrivare a Mina, Dracula dovrà liberarsi delle
persone a lei vicine: il suo promesso sposo Jonathan e l’amica di sempre Lucy. Il medico Seward e il
metafisico Van Helsing cercheranno di contrastare il
suo cammino, ma né la scienza, né la fede potranno immaginare fin dove può arrivare l’amore di un
uomo disperato.
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Il nuovo progetto della Compagnia Ndescenze: la
vera storia del vampiro più famoso del mondo e la
sua parodia più divertente...in un’unica serata!
Al Palamostre di Udine il 29 maggio, ingresso
libero.
Quest’anno il nostro gruppo teatrale propone una
serata sul tema del Conte Dracula: nella prima parte della serata vedrete una performance poetica ed
evocativa sulla nota storia ambientata in Transilvania. Il copione è stato tratto dal Dracula di Bram
Stoker, un film del 1992 prodotto e diretto da Francis Ford Coppola, ispirato al romanzo Dracula dello
scrittore irlandese Bram Stoker, con alcuni spunti dal
musical Dracula Opera Rock della PFM.
Mentre nella seconda parte della serata vedrete una
commedia adattata da una delle più belle parodie
sulla figura del vampiro: Per favore, non mordermi
sul collo! un film di Roman Polanski del 1967 con
alcuni spunti dal musical Tanz Der Vampire del 1997.
Il film da cui è tratta la parodia è un omaggio, ricco
di ironia, alla cinematografia vampiresca che cerca
di riunire in un’unica pellicola tutte le situazioni tipiche del cinema vampiresco, esposte in sequenza
volutamente accademica (il cacciatore di vampiri, il
villaggio dei montanari, la bella insidiata dal mostro,
il vampiro aristocratico e tenebroso, il mostruoso
servitore, il castello tra le montagne...), epurate del8 ı CronacA&Cultura
GRUPPI CULTURALI
Gruppo Computer
CORSO BASE DI COMPUTER
Windows
12 lezioni
Quota per un corso:
€ 50,00 + tessera DLF
Quota per i tre corsi:
€ 95,00 + tessera DLF
Internet e posta elettronica
8 lezioni
Inizio: ottobre 2014
Informazioni:
Orari delle lezioni:
lunedì e venerdì
dalle ore 18,30 alle 20,15
eteria DLF Udine
Segreteria
tel. 0432.522131
e mail: [email protected]
www.dlfudine.it
www
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Programma
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Videoscrittura
8 lezioni
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ATTIVITÀ SAT
2° semestre
tre 2014
Una delle locomotive a vapore in funzione alla manifestazione.
Nostalgie Total di Ferlach.
30 maggio - 8 giugno
all’inter della manifestazione
Mostra all’interno
ItinerAnnia a S. Giorgio di Nogaro
15 giugno
Grigliata sociale
luglio/agosto
Gite domenicali ai treni a vapore in Austria/Slovenia
18/20 - 26/27 luglio
Partecipazione alla festa della Ferrovia Willy
a Gemona
31 agosto
Partecipazione a Nostalgie Total a Ferlach
26/28 settembre
Visita dell’Hobby Model Expo - Novegro
14 dicembre
Assemblea e pranzo sociale
21 dicembre
Borsa scambio modelli usati a Pordenone
in corso
Lezioni di modellismo ferroviario abbinate alla costruzione
di un plastico modulare
CronacA&Cultura
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GRUPPI CULTURALI
Sezione Appassionati Trasporti (SAT)
IL “CENTENARIO” DELLA FERROVIA
San Vito al Tagliamento-Motta di Livenza
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tì da Motta di Livenza alle 7.30 e sostò in tutte le
stazioni delle due tratte accolto dalle bande e dai
discorsi di rito.
La ferrovia, lunga 26,809,46 km con andamento
quasi rettilineo e pianeggiante (Motta 9 m s.l.m. - S.
Vito 30
m s.l.m.), era a binario semplice a scartamento
normale ed armata con rotaie lunghe 12 m da 36
kg/m disposte su 16 traversine di quercia. Dopo la
stazione di Motta di Livenza procedeva parallela alla
linea per Portogruaro per allontanarsi da quest’ulti
quest’ultima dopo circa 3 km.
Ogni stazione aveva un binario di corsa ed uno di
incrocio molto lungo per permettere la sosta delle tradotte militari, inoltre aveva binari di scalo con
piano caricator
caricatore e magazzino merci. I segnali erano
di seconda categoria ad ala e le comunicazioni avvenivano tramite telegrafo.
La fermata di Pravisdomini, situata nei pressi del
paese, non era prevista dal progetto iniziale, ma il
sindaco e la popolazione furono irremovibili nella
richiesta anche se dovettero partecipare alle spese di costruzione. Invece la stazione di Annone
Veneto-Pravisdomini, come le altre della linea, si
trovava distante dal paese e avrebbe dovuto essere comune ai due abitati; questa distanza sembra sia avvenuta per “punizione” perché il comune
non era stato molto collaborativo per le operazioni
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Lo scorso anno ricorreva il centenario dell’inaugurazione della ferrovia San Vito al Tagliamento-Motta
di Livenza, linea quasi sconosciuta soppressa nel
1987.
Di questa linea si cominciò a parlare dopo l’apertura al traffico nel 1885 della ferrovia Treviso-Motta di
Livenza, la cui costruzione era stata deliberata nel
1879. In seguito a questa opera tutti i comuni della
zona chiesero di essere collegati con la ferrovia, in
special modo Portogruaro e San Vito al Tagliamento.
Nel 1907 lo stato maggiore dell’esercito intervenne sull’argomento richiedendo la costruzione del-
La stazione di Motta di Livenza nel 1917.
La stazione di Chions-Azzano nei primi anni di esercizio.
la Motta-S. Vito per esigenze militari ritenendola
strategica. Nello stesso anno iniziarono gli studi
per la stesura del progetto dei due tronchi verso
Portogruaro e San Vito. La legge 444 del 12 luglio
1908 autorizzò infine la costruzione delle due tratte
di linea.
Nel 1909 la concessione delle due tratte fu affidata
alla Società Veneta e nel febbraio dell’anno dopo
furono completati i progetti esecutivi da parte delle
FS. I lavori cominciarono nel mese di agosto per il
tronco verso Portogruaro e nel mese di ottobre in
direzione di San Vito. La costruzione delle due tratte
fu terminata nel giugno del 1913 e l’esercizio iniziò
già il 30 giugno, mentre l’inaugurazione fu effettuata
il 6 luglio con il tradizionale treno imbandierato. Il
convoglio con a bordo parlamentari e autorità par10 ı CronacA&Cultura
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di esproprio dei terreni. I primi orari prevedevano
quattro coppie di treni passeggeri al giorno.
Durante la prima guerra mondiale la linea si trovò
nelle retrovie del fronte e utilizzata dapprima dagli
italiani e poi, dopo l’invasione, dagli austriaci, che
fecero della stazione di Motta il capolinea estremo
della loro rete con treni diretti a Trieste via Portogruaro
o e a Vienna via S. Vito-Casarsa. L’esercito
austro-ungarico utilizzò il piazzale della stazione di
Annone Veneto come deposito per le munizioni che
poi venivano inviate al fronte del Piave tramite ferroferrovie decauville installate in pochissimo tempo. Que
Quee durante la ritirata
sto deposito fu fatto esplodere
degli austriaci e ciò causò gravi danni agli impianti
ferroviari ed al paese. A Pravisdomini gli occupanti
arterealizzarono due serbatoi, alimentati da pozzi arte
siani, per rifornire
e i treni militari ed una stazione a
otto binari per le linee decauville tra le quali la Pravisdomini-Visnà che era l’unica che fece anche servizio viaggiatori.
Dopo la guerra la linea, subito ripristinata, riprese la
sua tranquilla esistenza, però con un continuo calo
di viaggiatori. Nel 1923 si avevano in orario solo due
coppie giornaliere di treni, che diventarono tre negli
anni ‘30. Nel 1929 la gestione della ferrovia fu affidata al dirigente unico che aveva sede a S. Vito.
Con la seconda guerra mondiale arrivarono i continui bombardamenti degli alleati. Il ponte sul fiume
Livenza fu distrutto, perciò i genieri tedeschi coadiuvati dagli operai della Todt costruirono una variante di tracciato con una passerella sul fiume che
dovette essere più volte riparata a causa dei bombardamenti e delle piene. Con la ricostruzione le
due linee furono unificate su un solo binario fino alla
precedente diramazione dove venne creato il Bivio
Livenza. Negli ultimi mesi di guerra nella stazione
di Annone Veneto erano rimaste abbandonate per
l’impraticabilità della linea alcune Littorine che fu-
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Tracciato Motta di Livenza - San Vito al Tagliamento.
rono depredate di tutto ciò si poteva asportare. Il
dopoguerra, che vide il ripristino di quattro coppie
giornaliere di treni passeggeri, non portò il grande
boom economico in questa zona, con la conseguenza che la ferrovia cominciò a avere problemi
di gestione. Negli anni ‘60 ci fu una riduzione delle
corse e si cominciò a parlare di soppressione, che
fu procrastinata fino al 1966 quando le alluvioni del
4 novembre, che colpirono molte zone d’Italia, crearono vari danni, principalmente nella zona di Motta
di Livenza. Il traffico venne sospeso il 5 novembre e
poi ripristinato dopo una ventina di giorni solo sulla
S. Vito-Motta. In seguito l’1 agosto 1967 fu sospeso il traffico passeggeri, mentre quello merci continuò fino al 1978 per l’inoltro di qualche sporadica
tradotta, principalmente militare, da S. Vito a Motta. La gestione di questi trasporti di merci era però
complicata perché il convoglio doveva fermarsi ad
ogni passaggio a livello. Infine con il decreto ministeriale 73T del 15 aprile 1987 arrivò la dismissione
della linea che a tutt’oggi è ancora armata, anche
se anni fa c’era stato un furto di rotaie nei pressi
di Bivio Livenza. La trazione dei treni inizialmente
era a vapore. Durante l’occupazione austro-unga
austro-ungarica circolarono le loro locomotive a vapore, oltre
a quelle italiane abbandonate nella ritirata. Alla fine
degli anni ‘30 cominciarono i servizi passeggeri con
automotrici diesel. Anni fa un esperto, che era stato chiamato a redigere un piano per il traffico della
zona, dichiarò che poteva essere utile ripristinare la
linea, ma la distanza delle stazioni dai centri abitati
non avrebbe invogliato le persone a prendere il treno. Un sindaco della zona come risposta disse: è
bello avere le stazioni in paese però la logica dice
che è meglio siano sulla …. ferrovia.
Nel marzo del 2011 il sedime della linea è stato
ceduto in comodato d’uso alla società “Acque del
Basso Livenza” per la posa di una condotta idrica
a servizio dei comuni della zona e per la realizzazione dell’ennesima pista ciclabile su una ferrovia
dismessa, ciclabile in parte già creata nel comune
di Annone Veneto.
Claudio Canton
Un’automotrice ALn 772 in partenza dalla stazione di San Vito al
Tagliamento.
CronacA&Cultura
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GITE CULTURALI
Gita a Milano per visitare
il Cenacolo Vinciano
e la Pinacoteca di Brera
Lubiana e l’Arboreto di Volčji Porok
Giovedì 1° Maggio 2014
La primavera nell’Arboreto è all’insegna dei tulipani.
Sabato 31 maggio 2014,
Sabato 13 settembre 2014,
Sabato 18 ottobre 2014,
Sabato 6 dicembre 2014
PROGRAMMA
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PROGRAMMA
ore 05.00: partenza da Udine in pullman (appuntamento
dei partecipanti 15 minuti prima della partenza del pullman
all’angolo di Viale Palmanova con Via Cernaia)
ore 10.00: arrivo previsto a Milano, Piazza del Castello
ore 10.30/11.00: ingresso per la visita guidata della Pinacoteca di Brera (durata di circa 1 ora).
Al termine, si prosegue per la visita della parte storica
della città.
Dalle ore 13.30 alle ore 16.00 tempo a disposizione per
il pranzo libero e per le visite libere al Duomo e al centro
di Milano.
Ore 16.00 ritrovo presso la Basilica di Santa Maria delle Grazie
razie per la visita guidata al Cenacolo Vinciano (1°
per
gruppo 25 persone alle ore 16.30) (2° gruppo 25 persone alle ore 16.45): la visita permette di sostare nella
sala del Cenacolo 15 minuti (in attesa del proprio turno
a Basilica
o dopo l’uscita, c’è possibilità di visita libera alla
delle Grazie).
Ore 17.30 circa: partenza per Udine da Piazza Castello,
con arrivo previsto in tarda serata.
Quota di partecipazione: € 82,00
Riduzioni: partecipanti da 18 a 25 anni - € 3,00
partecipanti con + 65 anni - € 7,00
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Alle ore 7,00 partenza in pullman da Viale Palmanova angolo Via Cernaia, arrivo a Lubiana ed incontro con la guida. Proseguimento con la visita della bellissima città dal
fascino mitteleuropeo, situata nel centro dell’Europa, uno
tra i punti di snodo maggiori per il commercio e gli scambi.
Città giovane, è caratterizzata da una vivacità forte in termini di opportunità e appuntamenti culturali e musicali.
D’impronta tipicamente asburgica, si affaccia sul fiume
Ljubljanica ed è collocata ad un’altezza di 298 metri, racchiusa in conca e cinta dal mondo carsico da una parte e
da quello alpino dall’altra. Il centro storico è caratterizzato
da uno stile barocco e da palazzi realizzati in stile Secessione. A dominare il centro storico è infine il tipico Castello,
situato in cima al colle di Lubiana.
Pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio si raggiungerà l’Arboretum di Volčji Potok, un giardino noto per la mostra dei tulipani; ove vengono piantate oltre 250 varietà di tulipani per un numero
superiore ai 2 milioni di bulbi.
N.B.: L’ORARIO DELLE VISITE AL CENACOLO O ALLA
PINACOTECA, POTRANNO SUBIRE CAMBIAMENTI CHE COMPORTERANNO DELLE VARIAZIONI AL
PROGRAMMA PREVISTO.
La quota comprende: bus Udine - Milano andata e ritorno, ingressi e guida al Cenacolo e alla Pinacoteca di Brera,
assicurazione.
La Mostra del tulipano primaverile. La primavera
nell’Arboreto di Volčji Porok è all’insegna dei tulipani.
Alla fine di aprile fioriranno più di due milioni di oltre 250
varietà di tulipani. In primavera si manifesta una vera
esplosione di fiori i quali ricoprono ben 30 ettari dei complessivi 88 ettari di terreno dell’arboreto. Quest’anno sono
una novità la aiuole piantate e formate a nuovo, la mostra
dei fiori sotto vetro assieme alla mostra di orchidee e di
farfalle tropicali. Al termine della visita guidata rientro
in Italia in pullman.
Prezzo per persona € 70,00 (min. 30 partecipanti)
Il prezzo include: visita guidata giornata intera a Lubiana
e Volčji Potok; ingresso a Volčji Potok; pranzo con bevande in ristorante; viaggio in pullman; assicurazione medico
bagaglio. Il prezzo non include: extra a carattere personale e quanto non indicato nel programma.
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ARTECIPAZIO
QUOTE DI PARTECIPAZIONE:
ADULTI: € 89,00
Gratis (pranzo escluso)
Bambini 0-5 anni Gratis
Bambini 6-11 anni € 35,00
€
Bambini 12-16 anni €45,00
La quota comprende: Viaggio in treno A/R da Nova Gorica a Bled con locomotiva a vapore e carrozze storiche
- Trasferimento in pullman a Bled - Ingresso al Castello di
Bled con visita guidata - Pranzo in r istorante (bevande
comprese: bicchiere di vino o birra piccola, acqua naturale
in caraffa, succo di frutta per i ragazzi). Non comprende:
ingr
Gli ingressi
ai musei e monumenti non menzionati, gli extra
gener e tutto quanto non espressamente.
in genere
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PROGRAMMA
Partenza dalla stazione di Nova Gorica (Slovenia) alle
ore 08:45. Si percorrerà un tratto della storica “Ferrovia
Transalpina”, che fu inaugurata il 19 luglio 1906, allo scopo di completare la rete ferroviaria che collegava Vienna e
l`Europa Centrale alle regioni adriatiche dell’Impero Austro
Ungarico ed in particolare al porto di Trieste. La costruzione della linea ferroviaria, per i mezzi allora disponibili, si
rivelò. molto complessa e richiese numerose e ardite opere di ingegneria (gallerie, ponti, viadotti), che l’hanno resa
famosa. Per tutte si possono ricordare il ponte di Salcano,
la cui arcata in pietra di 85 metri è ancora oggi la più grande al mondo, e la galleria di Piedicolle, vero traforo alpino
sotto le Alpi Giulie, lunga 6327 metri. I conflitti mondiali
dello scorso secolo hanno fatto perdere alla Transalpina
il ruolo di grande ferrovia commerciale, rendendola una
linea secondaria, che oggi rinasce come ferrovia turistica
per collegare Austria, Slovenia e Italia. Il treno storico sarà
trainato da una locomotiva a vapore del Museo Ferroviario
di Lubiana (in caso di pericolo di incendi la locomotiva sarà
sostituita da un locomotore diesel). Appena usciti dalla
stazione di Nova Gorica (Slovenia) inizia il tratto più bello e
suggestivo della famosa Ferrovia Transalpina incastonata
tra paesaggi di incomparabile e mutevole bellezza, costeggiando bellissimi fiumi quali Isonzo, Bačˇa e Sava. Una
inforguida sarà presente durante il tragitto dando tutte le infor-
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25 Aprile - 11 Maggio - 15 Giugno
13 Luglio - 24 Agosto - 14 e 21 Settembre 2014
mazioni necessarie. All’arrivo alla stazione di Bled (per
le ore 11:05 circa, per motivi tecnici sono possibili dei
ritardi) ci sarà il trasferimento in pullman al Castello
per la visita guidata. Seguirà il pranzo in un ristorante sul
lago. Dopo pranzo, tempo a disposizione per una visita
della cittadina e del suo lago. Nel pomeriggio partenza,
alle ore 17:30 per il viaggio di ritorno con arrivo previsto a Nova Gorica alle ore 19:35 circa.
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Treno storico a vapore
sulla ferrovia transalpina
da Nova Gorica a Bled
verso MONET
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STORIA DEL P
PAESAGGIO DAL ’600 AL ’700
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Vicenza, Basilica Palladiana
SABATO 3 MAGGIO 2014
PROGRAMMA
Appuntamento presso parcheggio del Teatro Nuovo dieci minuti prima della partenza. Paror 07,45.
tenza in pullman alle ore
Visita della Mostra con ingresso dei due gruppi alle ore 11,30 e 11,45.
Dopo la sua conclusione al Palazzo della Gran Guardia a Verona, la mostra Verso Monet.
Storia del paesaggio dal Seicento al Novecento viene nuovamente allestita a Vicenza, nella magnifica sede della
Basilica Palladiana. Facendo ricorso a oltre novanta dipinti e a dieci preziosi disegni provenienti come sempre da
alcuni tra i maggiori musei del mondo, e da alcune preziose collezioni private, la mostra sarà divisa in cinque sezioni,
che descriveranno i momenti fondamentali legati alla narrazione della natura come fatto autonomo e indipendente
rispetto all’inserimento delle figure. Insomma, quella sorta di emancipazione dell’immagine quando il paesaggio non è più visto come semplice fondale scenografico,
ma campeggia quale divinità assoluta e dominante. Al termine della visita, tempo
a disposizione per il pranzo libero. Nel pomeriggio alle ore 14,30 incontro con la
guida per la visita a piedi del centro storico, ilTeatro Olimpico e il Museo Palladiano. Conclusione prevista delle visite alle ore 17,00. Al termine partenza per Udine
prevista alle ore 17,30 con arrivo in serata.
Quota di partecipazione: € 58,00
La quota comprende: viaggio in pullman, ingresso alla mostra e guida, guida per
la visita alla città e gli ingressi al Teatro Olimpico e Museo Palladiano, l’assicurazione medico bagaglio. La quota non comprende: il pranzo, gli extra in genere e
quanto non previsto nel programma.
Adesioni entro il 17 aprile 2014, minimo partecipanti: 40.
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GRUPPI CULTURALI
Gruppo Teatro
ARENA DI VERONA
stagione 2014
UN BALLO IN MASCHERA
CARMEN
SABATO 19 LUGLIO
Melodramma in 3 atti di Giuseppe Verdi
Libretto di Antonio Somma
Direttore d’orchestra
Regia e scene
Costumi
Henrik Nánási
Franco Zeffirelli
Anna Anni
INTERPRETI
Carmen
Micaela
Don Josè
Escamillo
Ekaterina Semenchuk
Irina Lungu
Carlo Ventre
Carlos Alvarez
Direttore d’orchestra
Regia
INTERPRETI
Riccardo
Renato
Amelia
Ulrica
Oscar
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Scenografo
Costumista
INTERPRETI
Il Re
Amneris
Aida
Radames
Ramfis
Amonasro
Julian Kovatchev
alentina Carrasco
Valentina
Carlus Padrissa
e Alex Ollé / La Fura
dels Baus
Roland Olbeter
Chu Ur
Uroz
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Direttore d’orchestra
Assistente alla regia
Regia
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Sergej Artamonov
Violeta Urmana
Hui He
Fabio Sartori
Raymond Aceto
Gennadii Vashchenko
SABATO 16 AGOSTO
Direttore d’orchestra
Daniele Rustioni
Regia
Gianfranco de Bosio
INTERPRETI
Il Re
Andrea Mastroni
Amneris
Anita Rachvelishvili
Aida
Monica Zanettin
Radames
Marco Berti
Ramfis
Dmitry Beloselsky
Amonasro
Marco Vratogna
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SABATO 28 GIUGNO
Opera in 4 atti di Giuseppe Verdi
Libretto di Antonio Ghislanzoni
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AIDA
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SABATO 21 GIUGNO
Dramma lirico in 4 atti di Georges Bizet
Libretto di Ludovic Halevy - Henri Meilhac
Andrea Battistoni
Pier Luigi Pizzi
Francesco Meli
Dalibor Jenis
Tatiana Serjan
Sanja Anastasia
Serena Gamberoni
TURANDOT
SABATO 26 LUGLIO
Dramma lirico in 3 atti di Giacomo Puccini
Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni
Direttore d’orchestra
Regia
Costumi
INTERPRETI
Turandot
Timur
Calaf
Liù
Ping
Daniel Oren
Franco Zeffirelli
Emi Wada
Martina Serafin
Giorgio Giuseppini
Carlo Ventre
Maria Agresta
Vincenzo Taormina
Quota individuale di partecipazione
per tutte le partenze: € 62,00
Numero ---comprende il viaggio in pullman,
il biglietto di ingresso all’Arena (settore D/E),
assicurazione
TURISMO SOGGIORNI
Soggiorno a Chianciano Terme
Soggiorno a Molveno (Trento)
dal 16 al 29 giugno 2014
Altipiano Brenta Paganella - Lago di Molveno - Trentino Alto Adige
dal 01 al 08 settembre 2014
Pensione completa bevande comprese - Assicurazione
Pernottamenti: 13 in hotel “Villa Maria” 3 stelle
Hotel Nevada ***
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L’albergo è affacciato sul Lago di Molveno tra l’ Altopiano
della Paganella e le Dolomiti di Brenta in Trentino.
All’Hotel Nevada le camere si presentano in maniera elegante ed accogliente, sono inoltre sufficientemente spaziose per consentire un agevole soggiorno, e dispongono
di soleggiati balconi che spaziano sul lago di Molveno e
sulle Dolomiti di Brenta. La struttura è disposta di diverse
tipologie di stanze: singole, doppie, camere family e una
junior suite. Le stanze dell’hotel offrono tutte televisore
Cuci
LCD, cassaforte e connessione gratuita ad internet. Cucina. Ogni giorno nuove proposte. A partire dagli ingredienti,
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L’albergo “VILLA MARIA” recentemente ristrutturato è
situato a Chianciano Terme,
località termale Toscana nella
provincia di Siena, in piena Val d’Orcia, a 550 mt s.l.m.
L’hotel che è situato nel centro termale, a 30 metri dalla
principale Sorgente “Parco Acquasanta” specifica per la
cura delle malattie del fegato, dispone di 47 camere (tutte
fornite di bagno privato, telefono diretto, T.V. color, asciugacapelli e riscaldamento), sala T.V:, sala lettura, bar, sala
da pranzo ed hall con aria condizionata. Si parla inglese e francese.
L’albergo viene gestito direttamente
dai proprietari in un ambiente signorile
e modernamente arredato. La cucina
principalmente Toscana è dietetica,
curata e varia, con scelta di doppio
menù; la prima colazione è con buffet
all’italiana. Custodia valori in cassaforte. Si accettano pic-coli animali domestici
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Hotel Villa Maria ***
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PROGRAMMA
1° GIORNO: appuntamento in mattinata a Udine e nei luo
luoghi concordati. Partenza in pullman, arrivo e sistemazione
nottamento.
in hotel, pranzo, cena e pernottamento.
Dal 2°al 13° GIORNO: trattamento di pensione completa in hotel con bevande incluse
ai pasti. Possibilità di effettuare
facure termali ed escursioni facoltative. Per le convenzioni e
prescrizioni rivolgersi all’ASL di
appartenenza e al medico di
famiglia.
14° GIORNO: prima colazione e partenza per il rientro con
arrivo in serata.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE SOCI: € 580,00
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 85,00
Trasporto A/R da Udine a Chianciano: nel caso venga
raggiunto un numero minimo di partecipanti, il costo
del trasporto verrà diviso tra i partecipanti.
quando possibile locali, sempre genuini e sapientemente
lavorati per creare piatti ricchi di gusto. La sala ristorante
dell’hotel è estremamente luminosa e vi permetterà di iniziare al meglio la giornata già dalla prima colazione.
L’area dell’abitato di Molveno è completamente circondata da monti, di cui tra i più importanti si ricordano: Gruppo
delle Dolomiti di Brenta, Cima Brenta, 3151 metri s.l.m,
Cima Tosa, 3159 metri s.l.m, Torre di Brenta, Altopiano
del Pradel Il lago di Molveno è un lago alpino di origine
naturale, formatosi circa 4.000 anni fa a seguito di un’imponente frana.
Quota di partecipazione: € 82,00
Supplemento camera singola: € 105,00
Numero minimo partecipanti: 16
La quota di partecipazione
comprende: 7 pensioni complete; bevande ai pasti (1/2 l.
acqua e 1/4 l. vino); brindisi di
benvenuto; festa di arrivederci;
misurazione della pressione;
serata danzante con intrattenimenti; attività ricreative; giochi
vari ed intrattenimenti; numero
di cellulare per emergenze attivo 7 giorni su 7 giorno e notte;
assistenza medico-sanitaria USL; assicurazione medico/
bagaglio; ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO;
Riduzioni solo per la quota hotel in sistemazione dal 3°letto: da 0 a 2 anni 50%, da 2 a 6 anni 30%, da 6 a 12 anni
15%. IMPOSTA DI SOGGIORNO comunale da pagare in
hotel se dovuta (a carico del singolo partecipante).
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TURISMO SOGGIORNI
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HOTEL TERME GALIDON 3 stelle
FORIO D’ISCHIA
Prima partenza dal 27 aprile al 11 maggio: € 799,00
Seconda partenza dal 11 maggio al 25 maggio: € 810,00
Terza partenza dal 25 maggio all’ 8 giugno: € 880,00
Quarta partenza dal 08 al 22 giugno: € 880,00
Quinta partenza dal 22 giugno al 06 luglio: € 880,00
Sesta partenza dal 06 al 27 luglio: € 880,00
Settima partenza dal 31 agosto al 14 settembre: € 890,00
Ottava partenza dal 14 al 28 settembre: € 880,00
Nona partenza dal 28 settembre al 12 ottobre: € 770,00
Decima partenza dal 12 al 26 ottobre: € 770,00
CAMERA SINGOLA: € 240,00
Supplemento camera doppia in uso singola: € 390,00
Supplemento di camera vista mare: € 130,00
Riduzioni: piano famiglia: 4 persone pagano 3 quote
Terzo letto adulti: - 10 %
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HOTEL TERME COLELLA 3 stelle
FORIO D’ISCHIA
Prima partenza dal 27 aprile all’11 maggio: € 720,00
Seconda partenza dal 8 al 22 giugno: € 770,00
Terza partenza dal 22 giugno al 6 luglio: € 770,00
Quarta partenza dal 14 al 28 settembre: € 799,00
Quinta partenza dal 12 al 26 ottobre: € 720,00
CAMERA SINGOLA: € 100,00
Camera doppia uso singola: € 230,00
Partenze ISCHIA e TERME
HOTEL TERME ELISABETTA 3 stelle
CASAMICCIOLA
Prima partenza dal 11 AL 25 maggio: € 735,00
Seconda partenza dal 06 luglio al 20 luglio: € 820,00
Terza partenza dal 20 luglio al 3 agosto: € 820.00
Quarta partenza dal 31 agosto al 14 settembre: € 840,00
Quinta partenza dal 28 settembre al 12 ottobre: € 770,00
CAMERA SINGOLA: € 110,00
Supplemento camera doppia in uso singola: € 250,00
NOVITÀ
HOTEL TERME ORIENTE 3 stelle
ISCHIA PORTO
Prima partenza dal 25 maggio all’8 giugno: € 1.080,00
Seconda partenza dal 6 al 20 luglio: € 1.160,00
CAMERA SINGOLA: € 130,00
CAMERA DOPPIA USO SINGOLA: € 320,00
HOTEL ZI CARMELA 3 stelle
FORIO D’ISCHIA
Prima partenza dal 11 al 25 maggio: € 830,00
Seconda partenza dal 22 giugno al 06 luglio: € 1.110,00
Terza partenza dal 14 al 28 settembre: € 1.090,00
CAMERA SINGOLA: € 160,00
Supplemento camera doppia in uso singola: € 310,00
Supplemento camera vista mare: € 120,00
16 ı CronacA&Cultura
TERME ELMA PARK 4 stelle
CASAMICCIOLA
Prima partenza dal 27 aprile all’11 maggio: € 810,00
Seconda partenza dal 8 giugno al 22 giugno: € 999,00
Terza partenza dal 22 giugno al 6 luglio: € 1.085,00
Quarta partenza dal 24 agosto al 7 settembre: € 1.250,00
Quinta partenza dal 14 al 28 settembre: € 999,00
Sesta partenza dal 12 al 26 ottobre: € 750,00
CAMERA SINGOLA: € 170,00
Camera doppia uso singola: € 470,00
Supplemento per camera vista mare: € 130,00
NOVITÀ
HOTEL TERME GATTOPARDO 4 stelle
FORIO D’ISCHIA
Prima partenza dal 25 maggio al 8 giugno: € 985,00
Seconda partenza dal 28 sett. al 12 ott.: € 920,00
CAMERA SINGOLA: € 240,00
Supplemento camera vista mare: € 290,00
NOVITÀ
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HOTEL VILLA SVIZZERA 4 stelle
LACCO AMENO
Prima partenza dal 25 maggio all’8 giugno: € 1.065,00
Seconda part. dal 20 luglio al 03 agosto: € 1.080,00
Terza partenza dal 31 agosto al 14 sett.: € 1.170,00
CAMERA SINGOLA: € 200,00
CAMERA DOPPIA USO SINGOLA: € 470,00
HOTEL TERME SAN VALENTINO 4 stelle
ISCHIA PORTO
Prima partenza dal 11 maggio al 25 maggio: € 810,00
Seconda partenza dal 25 maggio all’8 giugno: € 880,00
Terza partenza dal 8 giugno al 22 giugno: € 890,00
Quarta partenza dal 22 giugno al 06 luglio: € 1.020,00
Quinta partenza dal 6 al 20 luglio: € 1.020,00
Sesta partenza dal 20 luglio al 03 agosto: € 1.020,00
Settima partenza dal 31 agosto al 14 settembre: € 1.060,00
settembr € 1.050,00
Ottava partenza dal 14 al 28 settembre:
settembr al 12 ottobre: € 785,00
Nona partenza dal 28 settembre
CAMERA SINGOLA: € 170,00
Supplemento camera doppia uso singola: € 470,00
Supplemento camera superior: € 50,00
NOVITÀ
HOTEL TERME CENTRAL PARK 4 stelle
ISCHIA PORTO
Prima partenza dall’11 al 25 maggio: € 1.210,00
Seconda part. dal 08 giugno al 22 giugno: € 1.335,00
Terza partenza dal 20 luglio al 3 agosto: € 1.335,00
Quarta partenza dal 24 agosto al 7 sett.: € 1.335,00
Quinta partenza dal 28 sett. al 12 ottobre: € 1.030.00
Sesta partenza dal 12 al 26 ottobre: € 1.030,00
CAMERA SINGOLA: € 310,00
Speciali week end termali a Rogaska
IN MEZZA PENSIONE
HOTEL GH SAVA 4* SUP E HOTEL ZAGREB 4*
PARTENZE CON BUS DA UDINE
DAL 30/05 AL 02/06 - DAL 14/08 AL 17/08
DAL 30/10 AL 02/11 - DAL 05/12 AL 08/12
Quote di partecipazione:
€ 215,00 (HTL GH SAVA) - € 190,00 (HTL ZAGREB)
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 35,00
La quota individuale di partecipazione ai soggiorni di gruppo comprende: bus GT a/r da Udine o località
concordate, eventuali pranzi lungo il percorso, traghettamento A/R per Ischia, trattamento di pensione completa
con bevande ai pasti in hotel, assicurazione medico bagaglio.
CronacA&Cultura
ı 17
TURISMO SOGGIORNI
SOGGIORNI AL MARE
GABICCE MARE
HOTEL MAJORCA 3 stelle
dal 15 al 29 giugno 2014
Servizio spiaggia ombrellone e lettini compresi
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 780,00
CAMERA SINGOLA: € 110,00
MAREBELLO DI RIMINI
HOTEL COLON 3 stelle
dal 15 al 29 giugno
Servizio spiaggia: ombrellone e lettini compresi
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 750,00
CAMERA SINGOLA: € 110,00
RIMINI RIVAZZURRA
HOTEL 3 stelle (Golden o similare)
dal 21 giugno al 5 luglio
Servizi spiaggia: ombrellone e lettini compresi
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 755,00
CAMERA SINGOLA: € 165,00
Presso la segreteria sono disponibili i prezzi per soggiorni
individuali in hotel o appartamenti convenzionati per le
SABBIA
seguenti località marine: GRADO, LIGNANO SABBIADORO, BIBIONE, MILANO MARITTIMA , SENIGALLIA e
in LIGURIA, PUGLIA, MARCHE , COSTA AMALFITANA,
COST DALMATA, ISTRIA e terSARDEGNA, SICILIA, COSTA
FIUG
mali: TABIANO, MONTECATINI, ABANO, BOARIO, FIUGTA, GRADO
GI, ARTA,
IA
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RIMINI CENTRO
HOTEL CORALLO 3 stelle sup
dal 15 al 29 giugno
Servizio spiaggia: ombrellone e lettini compresi
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 860,00
CAMERA SINGOLA: € 170,00
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TURISMO CROCIERE
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CROCIERE
CR
OCIERE COSTA
VERA - ESTATE
E
PRIMAVERA
- AUTUNNO 2014
con prezz
ai Soci de i esclusivi
l DLF di U
dine
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d’imbarco e assicurazione.
Tutte le quote indicate non comprendono tasse d’imb
per pullman da Mestre a Savona e ritorno: € 64,00.
Per le partenze dal porto di Savona, supplemento pe
Informazioni e iscrizioni presso il Dopolavoro
Ferroviario di Udine
Partenze da VENEZIA
Costa Magica
Mari e Miti
8 Giorni, 7 Notti
Venezia, Bari, Olimpia, Atene, Smirne, Dubrovnik, Venezia
Date partenze:
4, 11, 18, 25 Maggio
1, 8, 15, 22, 29 Giugno
14, 21, 28 Settembre
5, 12, 19, 26 Ottobre
Quote:
Cabina interna classic: da € 769,00 a persona
Cabina esterna classic: da € 919,00 a persona
18 ı CronacA&Cultura
Panorami d’ORIENTE
12 o 11 giorni / 11 o 10 notti
Venezia, Bari, Olimpia, Atene, Smirne,
Istanbul (con Stop 1 Notte), Corfù, Venezia
Date partenze:
6, 16, 26 Luglio
4 Settembre
2, 13 Novembre
Quote:
Cabina interna classic: da € 709,00 a persona
Cabina esterna classic: da € 859,00 a persona
Costa Fascinosa
Isole Greche
Costa Fortuna
Passaggio a Est
8 Giorni, 7 Notti
Venezia, Bari, Corfù, Mykonos, Santorini, Dubrovnik
Date partenze:
12, 19, 26 Maggio
2, 9, 16, 23, 30 Giugno
7, 14, 21, 28 Luglio
4, 11, 18, 25 Agosto
1, 8, 15, 22, 29 Settembre
6, 13, 20, 27 Ottobre
3, 10, 17, 24 Novembre
Quote:
Cabina interna classic: da € 769,00 a persona
Cabina esterna classic: da € 919,00 a persona
Durata 14 giorni, 13 notti
Savona, Olimpia, Mykonos, Smirne, Istanbul, Costanza,
Odessa, Yalta, Atene, Roma-Civitavecchia, Savona
Date partenze:
21 Maggio - 14 Giugno - 19 Luglio
16 Settembre 2014 - 10 Ottobre 2014
Quote:
Cabina interna classic: da € 1.204,00 a persona
Cabina esterna classic: da € 1.384,00 a persona
Partenze con volo da Venezia
o Milano per il NORD EUROPA
Partenze da SAVONA
Costa Luminosa
Grandi
randi Città del Baltico
Costa Fascinosa
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8 giorni / 7 notti
Savona, Barcellona, Palma De Maiorca, Malta, Palermo,
Roma-Civitavecchia, Savona
Date partenze:
5, 12, 19, 26 Maggio
6, 13, 20, 27 Ottobre
Quote:
Cabina interna classic: da € 629,00 a persona
Cabina esterna classic: da € 779,00 a persona
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Durata 8 gior
giorni, 7 notti
Stoccolma, Tallin, San Pietroburgo, Helsinki, Copenaghen
Copen
Date partenze:
24 Maggio
7, 14 Giugno
5, 19 Luglio
2, 16, 30 Agosto
Quote:
Cabina interna: da € 1.131,00 a persona
Cabina esterna: da € 1.271,00 a persona
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Le Città del Sole
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Un tuffo
fo nel divertimento
8 Giorni, 7 Notti
cellona, Palma De Maiorca, Ibiza,
Savona, Barcellona,
Formentera, Palermo, Roma-Civitavecchia, Savona
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Date partenze:
2, 9, 16, 23, 30 Giugno,
7, 14, 21, 28 Luglio
Settembre
1, 8 Settembr
Quote:
Cabina interna classic: da € 979,00 a persona
Cabina esterna classic: da € 1.229,00 a persona
Costa Fortuna
Oltre le Colonne d’Ercole
10 o 11 Giorni, 9 o 10 Notti
Savona, Malaga, Casablanca, Cadice, Lisbona,
Valencia, Barcellona, Savona
Date partenze:
3 Giugno - 8 Luglio - 1, 25 Agosto,
11, 20, 29 Settembre,
8, 17, 26 Ottobre - 4, 13 Novembre
Quote:
Cabina interna classic: da € 774,00 a persona
Cabina esterna classic: da € 984,00 a persona
Costa Fortuna
Le Terre dei Vichinghi
Durata 8 giorni, 7 notti
Geiranger, Hellesylt, Kristiansand, Oslo,
Warnemunde, Copenaghen
Date partenze:
25 Maggio
8, 22 Giugno
6, 20 Luglio
3, 17 Agosto
Quote:
Cabina interna: da € 1.131,00 a persona
Cabina esterna: da € 1.451,00 a persona
Costa Mediterranea
Il Regno della Luce
Durata 12 giorni, 11 notti
Amburgo, Hellesylt, Geiranger, Caponord, Tromso,
Isole Lofoten,Trondheim, Andalsnes, Bergen
Date partenze:
31 Maggio
18 Giugno
6, 17, 28 Luglio
8, 26 Agosto
Quote:
Cabina interna: da € 1.851,00 a persona
Cabina esterna: da € 2.401,00 a persona
CronacA&Cultura
ı 19
TREKKING IN
VAL DI FASSA
DAL 26 AL 29 GIUGNO 2014
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le trincee austriache della prima guerra mondiale.
È un’escursione in abbastanza agevole quasi interamente tra i prati. Il dislivello, è di circa 600 mt.
Per gli escursionisti esperti è possibile effettuare
l’Alta via attrezzata Bepi Zac, con un dislivello di soli
231 metri, molto bello e panoramico. Non è una
via ferrata ma è attrezzata con corde fisse e scale
di legno. Percorre i vecchi camminamenti austriaci
della 1ª Guerra Mondiale. Il primo tratto, raggiunge
la Sforcela Uomo in 5 ore circa attraverso le Creste
di Costabella e la Sforcela Ciadin. Presenta spunti
d’interesse paesaggistico con vista a 360° su tutti i
gruppi dolomitici della val di Fassa e storico: lungo
il percorso,
corso, in parte in galleria, si incontrano resti di
e belliche trinceramenti, baracche, scale e paspas
opere
serelle. Da Cima Campagnaccia un sentiero conscendere al Passo S. Pellegrino. Per fare
sente di scender
l’itinerario è necessaria l’imbracatura, i cordini con
relativi moschettoni, il caschetto e i guanti. Chi vot
vottà fare
far questo percorso dovrà segnalarlo, qualche
giorno prima della partenza, alla Segreteria del DLF
gior
per prenotare solo per loro e a pagamento (come
spese extra) una guida alpina che accompagna al
massimo 5 o 6 escursionisti. A fine escursione sul
S. Pellegrino ci sarà la corriera ad aspettarli. Il resto
del gruppo, dopo aver pranzato, ritornerà al Passo
San Pellegrino per aspettare quelli che hanno scelto di percorrere l’alta via Bepi Zac. Rientro in hotel,
cena e pernottamento.
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1° GIORNO: CORTINA, RIFUGIO CINQUE TORRI, MOENA
Partenza da Udine alle ore 6.30 dal parcheggio del
Teatro G. da Udine in direzione di Cortina con arrivo previsto alle ore 10.30. Da Cortina d’Ampezzo proseguiremo lungo la S.S. n. 48 delle Dolomiti
fino a Pocol, dove ha inizio la strada provinciale 638
del Passo Giau che ci porterà alla località Ponte de
Rocurto (1708 m.) nei pressi della malga Peziè de
Parù. Nei pressi del parcheggio inizieremo il trekking
dell’alta via Dolomitica n. 437 che porta al Rifugio
Cinque Torri (3137 m.), Proseguiremo fino al rifugio
Scoiattoli ( 2225 m.) e quindi fino al rifugio Averau.
Dal rifugio Averau proseguiremo ancora per il rifugio
Nuvolau (2575 m.) oppure si potrà scendere a piedi
o in funivia al rifugio Fedore (2000 m.) dove troveremo il pullman che ci porterà all’hotel “Someda” a
Moena. Cena e pernottamento in hotel.
2° GIORNO: PASSO SAN PELLEGRINO
Prima colazione in hotel. Partenza in pullman per
il passo San Pellegrino, dove arriveremo per le
ore 11,00. Il Passo è situato a 1918 m. es è un
ampio valico alpino che dista 11 km da Moena.
Scenderemo dal pullman al parcheggio degli impianti Cima Uomo e seguendo il sentiero 604 impiegheremo 2 ore per raggiungere il Rifugio Passo
le Selle 2.530 mt. da dove è possibile osservare
20 ı CronacA&Cultura
3° GIORNO: IL LAGO D’ANTERMOIA CON UN
PERCORSO AD ANELLO
Prima colazione in hotel. Inizieremo utilizzando la
navetta che parte da Pera di Fassa e che ci porterà sino al rifugio Gardeccia 1.949 mt. Seguiremo
il largo sentiero (segnavia 546), che poco dopo
comincia a inerpicarsi, sulla nostra sinistra ammireremo l’imponente parete nera del Catinaccio,
proseguiremo in falso piano e dopo una salita decisa ma breve giungeremo ai Rifugi Vajolet e Press
2.243 mt (1 ora circa), da dove è possibile scorgere le sagome delle Torri del Vajolet. Per la salita successiva prenderemo il sentiero sat 584 e in
circa 1h10 arriveremo al Rifugio Passo Principe
2601 m. s.l.m. sotto le Cime-Piccola-Grande Valbona. Proseguiremo sul sentiero sat 584 e in circa
30 minuti saremo al Passo D’Antermoia 2770 mt
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4° GIORNO: DALLA RODA DI VAEL AL RIFUGIO
PAOLINA POI AL RIFUGIO ALEARDO FRONZ
ALLE CORONELLE ALLA MALGA HANNICKER
(O MALGA COSTA) SINO AL PASSO TIRES
Prima colazione in hotel. Si potrebbe definire come
un lungo sentiero panoramico, tutto in quota e
molto facile, nel massiccio del Catinaccio (in tedesco Rosengarten cioè giardino delle rose, in ladino
Ciadenac, pentolone). Dal 2003 fa parte del Parco
Naturale Sciliar-Catinaccio. Saliremo sino al Passo
Costa Lunga 1.753 mt. A piedi prenderemo la stra
stradina che sale sino al rifugio Roda di Vael 2.280 mt.
ca e 427 mt di disli
Tempo di percorrenza 2 ore circa
dislivello. Se vogliamo evitare
e di salire a piedi, poco più
avanti si potrà prendere la seggiovia del Paolina e
emo in quota. In 1 ora seguendo
in pochi minuti saremo
o n. 539 raggiungeremo il rifugio Paolina
il sentiero
2.125 mt. Allo stesso modo in 1 ora seguendo il
sentiero 549 raggiungeremo il rifugio Fronz alle
Coronelle 2.339 mt. Da qui prenderemo il sentiero che porta alla malga Costa o in tedesco meglio conosciuta e indicata nei sentieri come malga
Hannicker, 1.937 mt. 1,30 ore. Dalla malga si gode
una stupenda veduta delle torri del Vaiolet (viste da
nord verso sud) e la Croda del Laurino. Dopo una
pausa per dissetarci, ci rimetteremo in cammino su
un itinerario molto ben frequentato da escursionisti
giornalieri (sentiero n. 7). Di tanto in tanto oltrepasseremo ancora una volta per breve tempo il limite
di quota 2.000 metri sino a scendere di 300 mt di
quota al Passo Nigra (1.690 m). Dovremmo raggiungerlo in 1,30 ore circa. Qui, nel parcheggio di
fronte al rifugio-ristorante omonimo (Berggasthof
Nigra), troveremo la corriera ad aspettarci. Tutto l’itinerario è servito da impianti di risalita e pertanto
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e in circa 1h20 al Rifugio Antermoia. Dopo una
sosta ristoratrice dal rifugio prenderemo il sentiero
sat 580 che fa parte dei sentieri della Via Alpina,
Passo di Dona-Mazzin-Fontanazzo, arrivati al Passo di Dona 2516m. s.l.m. proseguiremo per Val de
Udai- Val de Dona- Val Duron. Il sentiero da prima
su fondo ghiaioso scende verso la Val de Dona che
è una distesa pianeggiante di prati e pascoli, dopo
circa 40 minuti troveremo un bivio, proseguiremo
su sentiero sat 580 Camerloi- Val Udai- Mazzin. In
circa 15 minuti arriveremo a Camerloi 2200m. s.l.m.
Qui inizieremo la discesa verso la Val Udai sentiero
sat 580 Val Udai- Pian di Udai- Mazzin. A un certo punto troveremo un bivio, abbandoneremo il sat
580 e proseguiremo per il sentiero sat 579 che ci
porterà verso Pera in circa 40 minuti. Il Sentiero infatti prosegue nel bosco fino alla porte del paese di
Pera, attraverseremo l’abitato e arriveremo alla fine
al parcheggio dei bus navetta.
Cena e pernottamento in hotel.
in base alle condizioni del tempo o alle condizioni
fisiche dei partecipanti, si può ridiscendere velocemente sulla statale che dal Passo Nigra porta al
Passo Costalunga dove troveremo ad attenderci la
nostra corriera che ci riporterà a Udine con arrivo
in serata.
Tutte le escursioni possono subire variazioni in funzione delle condizioni meteo e a giudizio della guida
alpina.
La quota di partecipazione è di € 270,00 + tessera DLF 2014
Supplemento camera singola: € 30,00 euro
Acconto obbligatorio alla prenotazione: € 50,00
Il numero minimo di partecipanti è di 30 unità.
La quota comprende: viaggio e spostamenti in
pullman, pernottamento in hotel 3 stelle a Moena, trattamento di 1/2 pensione ( prima colazione
e cena, bevande escluse), assicurazione medico
Non Stop Europ Assistance e assicurazione per
trekking. Non sono incluse: le spese per le guide
alpine e per gli impianti di risalita, le bevande ai pasti, gli extra e quanto non indicato nel programma.
CronacA&Cultura
ı 21
TREKKING IN
SCIATE MARZOLINE
SULLE NEVI DEL TIROLO
corriamo imperterriti tutte le piste dell’impianto. In
Austria, nelle valli, non c’era molta neve. Sulla via
del ritorno, invece, le strade del Comelico e di Sappada passavano tra due altissimi muraglioni bianchi. Superavano l’altezza del pullman. Da brivido!
SULLE PIÙ ALTE CIME
Il primo pomeriggio, lo trascorriamo sulle piste ombreggiate che percorrono i boschi del comprensorio di Pila. Vi si arriva, dopo 20 minuti, con una funivia direttamente dal caldo afoso del centro di Aosta,
il capoluogo di quella regione. Il nostro albergo era
a Saint Vincent, nei pressi del famoso casinò, dove
si rientrava nel tardo pomeriggio.
no successivo, siamo partiti con gli sci da
Il giorno
sotto il Cervino, dalle piste soleggiate di Breuil,
per raggiungere
raggiunger Plateau Rosà, la famosa terrazza
dell’Europa a quota 3.480. Poi, tra discese speri
spericolate, impianti a fune e un trenino, siamo arrivati a
Zermatt , in Svizzera, un fantastico paese ecologico
situato in una stupenda vallata. Sabato, per alcuni,
è arrivato il grande giorno sul Monte Bianco, con la
lunga discesa guidata sul versante francese fino a
Chamonix.
Noi, che c’eravamo già stati, ci siamo cimentati sulle piste a tratti faticose, di Courmayeur.
Ci siamo soffermati sulla Cresta Youla a godere la
vista mozzafiato della vetta del Bianco, la cima più
alta della catena alpina.
Domenica, dulcis in fundo sulle Cime Bianche della
Valtournanche, a quota Tremila, con sciate da sogno sulle piste farinose baciate dal sole.
E poi il felice rientro, dopo l’ormai tradizionale happy
award offerto dal Dlf, a base di formaggio e salame,
accompagnati da vini friulani e dolcetti fatti in casa
dalle signore partecipanti. (s.v.)
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Dopo la prima giornata sciistica al sole, sulle nevi
sempre più molli del Plan de Corones, si parte per
il Tirolo, verso l’ovest austriaco. Si soggiorna a Imst,
nei pressi del fiume Inn, una ridente cittadina, situata a 828 metri di altitudine, al centro dei grandi
comprensori sciistici di quel territorio.
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L’indomani si va a Ischgl dove, sul vasto comprencomprensorio di neve cristallina, raggiungiamo quote che
sfiorano i Tremila, prima di scendere verso gli im
impianti della svizzera Samnaun. Poi è la volta delle
interminabili piste soleggiate di St.Anton, frequentate da sciatori provenienti da tutto il mondo, con
le cime che fanno capolino tra le nubi che si rincorrono. Infine, domenica, ci attende l’incantevole paesaggio di Serfaus, il famoso centro turistico
austriaco d’élite, tutto imbiancato dalle neve fresca
caduta durante la notte.
Le nubi in quota diminuiscono a tratti la visibilità ma
noi, sciatori ormai incalliti, non ci facciamo intimidire
e, muniti di adrenalina, con occhiali antinebbia per-
“Sorelle Ramonda”
il negozio con le migliori marche
del settore
SCONTI particolari ai soci DLF:
da richiedere in cassa presentando la tessera
Via Nazionale, 9 - REANA DEL ROIALE (UD)
Tel. 0432.880154 - www.sorelleramonda.com
22 ı CronacA&Cultura
GRUPPI ASD
JUDO
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Fare judo allo Yama Arashi significa praticare sport,
vivere con gli altri e migliorarsi con il sorriso.
Per i bambini in particolare vogliamo essere “a loro
misura”, offrire un ambiente che con apparente leggerezza mette in evidenza le loro abilità.
Nell’anno organizziamo alcune “feste” che mettono alla prova bambini e ragazzi in modo sempre
nuovo. Martedì grasso ha dato lo spunto per una
battaglia tra pirati, qui si pubblica una bella foto
dei vincitori.
Anche questa primavera abbiamo riorganizzato i
corsi principianti per poter accogliere nuovi iscritti.
Sono ricominciate le lezioni di prova ed è possibile
provare gratis per un mese.
Se sei interessato scrivi o telefona a Milena:
[email protected], 348 6085060.
Gruppo ciclistico
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ROGRAMMA SPORTIVO 2014
PROGRAMMA
RINNOVO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Recentemente si è riunito il gruppo ciclistico del Dopolavoro Ferroviario di Udine e l’Assemblea ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo, che si è messo subito
al lavoro ed ha pianificato un programma ricco di
impegni e di appuntamenti importanti.
Il nuovo Presidente Renato Campanotto ed il vice
Graziano Spiesanzotti hanno subito organizzato la
squadra con la distribuzione delle cariche che ora
sono così distribuite: Mussoni segretario, De Ianni
cassiere, Mesaglio curerà il materiale e l’abbigliamento sportivo, Cozzo le relazioni esterne e i consiglieri Giordano e De Giorgio a supporto nell’organizzazione e la realizzazione del programma, in
caso di necessità.
Il programma, che come sempre comprende la partecipazione al Campionato Regionale di Cicloturismo e la partecipazione al Raduno Nazionale dei DL
vede anche la partecipazione al giro di Romagna,
un paio di uscite ecologiche con i familiari, l’organizzazione di una settimana cicloturistica in Campania
con un percorso in bici sulla costiera Amalfitana, un
uscita con la scalata al monte Pura in occasione
del Giro d’Italia, alcune uscite in Mountain Bike e la
tradizionale scalata del 31 dicembre a Castelmonte,
per festeggiare con una pedalata la fine anno.
CronacA&Cultura
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GRUPPI ASD
Gruppo ciclistico
PEDALATA SULLA
ROMANTISCHE STRASSE
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oltre i paesi di Wischgau e Rottembuch ed è proprio in questa località che l’indicazione di un cartello conduce il gruppo in tutt’altra direzione con il
conseguente allungamento del percorso. Questo
insegna che la strada da seguire è sempre quella
con l’indicazione 90 su sfondo verde. Tra una cosa
e l’altra si finisce che nel primo giorno di pedalata
si sono percorsi
corsi 90 Km. non male come aperitivo!
Da Schongau si prende in direzione Landsberg am
Lech lungo lo sterrato che corre sul bordo del fiume
Lech. Si attraversano diversi paesetti caratteristici,
Apfeldorf, Reichling località che denotano un’intensa attività agricola data la presenza di numerose
stalle.
Landsberg am Lech è una ridente cittadina con alcuni siti storici molto interessanti tra questi la Mutterturm che insieme alla Bayernturm sono i simboli
della città.
Dopo Kaufering si arriva a Konigsbrum, meta di
tappa. Rimane anche il tempo per una visita alla
vicina Augsburg, l’antica Augusta, che solamente
lei meriterebbe la dedica di alcuni giorni, ma i nostri
eroi non tralasciano una cosa importante, l’ottima
birra “Augustiner” degustata nella tradizionale caraffa in ceramica!
Il giorno successivo la visita ad un sito importante
di Ausgburg, il “Fuggerei” il più antico quartiere popolare al mondo. Di nuovo via lungo le strade bianche sul bordo del fiume in direzione di Rain dove la
giornata calda e uno strano languorino costringono
il gruppo ad una sospirata sosta ristoratrice. Ancora
alcuni saliscendi e qui in Baviera ce né parecchi,
fino all’arrivo a Donauworth, cittadina dove il fiume
Lech si immette nel più grande Danubio.
Anche oggi sono 110 i Km. percorsi ma nonostante ciò gli infaticabili in prima mattina si im- mettono
sulla ciclabile in direzione di Harburg sovrastata dal
suo castello. Più avanti Dilingen con le sue tipiche
case a graticcio e ancora qualche chilometro per
ritrovarsi ai piedi del castello di Baldern arroccato in
una zona isolata e molto suggestivo.
Si arriva nel tardo pomeriggio a Dinkesbul, cittadina
racchiusa tra le sue mura medioevali sovrastate da
16 torri. Veramente interessante il luogo e ottima la
birra artigianale della “Weib’s Brauhaus”.
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Al via dalla sede del Dopolavoro Ferroviario, gli infaticabili Graziano e Giancarlo, rispettivamente alla
guida del furgone e di un’autovettura, strada facendo raccolgono i ciclisti quest’anno diretti alla volta
della Germania. Dopo Sappada e la Val Pusteria,
si attraversa la frontiera del Brennero e la città di
Innsbruk per arrivare nel primo paese oltre il confine
tedesco, Fussen. E’ qui che parte la Romantische
Strasse, il notissimo percorso cicloturistico che i nostri dodici atleti intendono per- correre quest’anno.
Già all’arrivo nella località bavarese la prima visita ai
castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau due
straordinari manieri meta di gente proveniente da
ogni angolo di mondo soprattutto il primo noto per
aver ispirato Walt Disney in uno dei suoi più conosciuti film animati.
Dopo aver pernottato a Reutte, nella vicina Austria,
il gruppo parte in direzione Schongau. Dopo una
o di Fussen, costeggiando il
visita all’animato centro
lago Forgsee si percorre la strada prevalentemente
bianca con alcuni tratti asfaltati prestando attenzione alle indicazioni. Si attraversano alcune caratteristiche borgate con i balconi delle case ricoperti
di fiori, tutt’intorno mandrie di animali al pascolo.
A Buking si prende in direzione Wieskirche sede di
una bellissima cattedrale barocca. Proseguendo
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“Residenz” il famoso palazzo imperiale patrimonio
mondiale dell’UNESCO; una cosa da non perdere.
Il tempo scorre veloce; parecchie difficoltà anche
nel districarsi tra strade e stradine per raggiungere
Rottendorf luogo del pernottamento odierno.
Alla fin fine si sono percorsi 575 Km. le giornate soleggiate, la temperatura gradevole ed i luoghi visitati
degni della fama per cui sono conosciuti.
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In attesa di ritrovarsi per la partenza mattutina, una
visita al romantico cortile di casa Hezel uno dei siti
più conosciuti della città. Lungo il percorso una veloce visita a Feuchtwagen e Schillingfurst prima di
raggiungere Rottemburgh ob der Tauber uno dei
luoghi più conosciuti e frequentati dell’intero percorso. La città medioevale, è racchiusa tra le sue
mura ed è famosa anche per essere definita la città
del Natale, infatti anche ora in piena estate le vetrine
propongono articoli natalizi.
Non si sarebbe potuto lasciare Rottemburg senza
una foto di gruppo sulla sua piazza principa- le baciati da uno splendido sole.
Una breve discesa e ci si inoltra nella foresta formatasi lungo il corso del fiume Tauber. Dopo Creglinghen si raggiunge Rottingen degno di visita per il
suo percorso delle 25 meridiane poste su un anello
di 1500 metri.
A Weikersheim una sosta ristoratrice in un locale
del centro e via in direzione di Bad Mergentheim
località termale molto conosciuta in Germania. Il
pernottamento di questa sera sarà a Markelsheim,
siamo in Franconia e la zona è conosciuta per la
produzione di vino infatti il territorio intorno è coltivato a vigneto. Dopo uno sporadico assaggio del vino
locale si è preferito ritornare al tradizionale prodotto
nazionale: la birra!
Si arriva all’ultima tappa del percorso che a rigor
di logica meriterebbe di essere
e diluito in più giorni
e questo è anche il consiglio per quanti ci leggono.
Si lasciano vigneti e terme per immettersi nel bosco
interae a seguire più in alto, l’ampia campagna intera
mente coltivata. Dopo Lauda Konigshofen, Tauber
Tauberbischofsheim, curatissima cittadina dalle antiche
case a traliccio. Prima di arrivare a Wuzburgh al
alcune significative salite ottimamente per
percorribili per
il buon fondo stradale. Sarà un caso ma la strada
termina proprio a ridosso dei una delle più grandi
birrerie della Germania la “Wurzburger Hofbrau” e
il nostro gruppo non perde l’occasione di fiondarsi
nel giardino della stessa per gustare la meravigliosa bevanda. Nel primo pomeriggio, attraversato
il Meno per portarsi nel centro storico, visita alla
Domenica 21 luglio il faticoso rientro lungo le trafficatissime autostrade di Germania e Austria. È
rimasta la soddisfazione, di chi ha avuto l’idea di
questo viaggio, per l’ottima riuscita e l’intenzione
per il gruppo di ritrovarsi nel 2014 per una nuova
avventura.
I componenti: Anna Foschiani, Eliano Del Frari, Tiziano Bertoni, Graziano Spiesanzotti, Claudia Marcon, Pietro Mussoni, Sabatino Valentini, Sonia Mesaglio, Luciano Baron. Walter Minisini, Elena Giordano, Sisto Sebastianutti.
Supporto di: Giancarlo Caporale e Sig.a Romana
Sisto Sebastianutti
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GRUPPI ASD
Gruppo pallacanestro
PROGRAMMI 2014/2015
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(in caso di bel tempo) ogni martedì e giovedì dalle
18.30 alle 20.00, in uno spazio ancora da definire.
Per il prossimo anno sportivo i direttivi hanno programmato:
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Luzza verso la prima settimana di settembre;
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da decidere nel corso della prima settimana di
settembre;
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฀ dlfbasket.com attualmente in fase di realizzazione;
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“Artur Zardini” ,
Negri”, “Maria Boschetti Alberti” e “Arturo
non appena inizieranno le scuole, verso la metà di
settembre;
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e per annate, come verrà stabilito dal RegolamenRegolamen
to Federale Regionale della FIP.
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L’attività della società continua anche per il prossimo
simo
anno sportivo con la collaudata collaborazione con
la vicina società Pallacanestro Libertas Cussignacc
Cussignacco.
I due direttivi hanno anche scelto il simbolo che u
unirà
le loro iniziative rivolte sostanzialmente al setto
settore giovanile, femminile e maschile, un settore che serve
agli atleti a crescere e sfidare compatti gli avvers
avversari
che i vari campionati assegneranno. Una crescita
consapevole e che fino ad oggi ha dato ottimi risul
risultati non solo sportivi, ma quello che più importa di
aggregazione e amicizia.
Le proposte varate per la attività di fine anno sportivo
2013/2014 sono:
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tutti i bambini fra i 4 e gli 11 anni, maschi e femmine, che ancora non sono iscritti alle società;
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nazionale di Vienna e che si concluderà a Pasqua
2014;
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Per informazioni:
Ausilia Cifali cell 320.0105416
e-mail: [email protected]
Francesco Pegoraro cell 349.3662554
e-mail: [email protected]
oppure alla mail: [email protected]
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