Contiene I.P. CronacA&Cultura APRILE 2014 - n. 1 - Anno XXI Periodico dell’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Udine TI Gruppo Pallacanestro All’interno il programma dei soggiorni e in allegato il fascicolo turistico 2014 BO ZZ A C H IA N D ET Gruppo Judo Gruppo Pallavolo Periodico dell’Associazione Dopolavoro Ferroviario di Udine Aut. Trib. n. 9 del 21/06/94 - Sped. in abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1 - DCB Udine Registrazione ROC: n° 11498 dal 22/09/2005 - Redazione: Dopolavoro Ferroviario di Udine - Viale XXIII Marzo1848, n. 26 - 33100 Udine Tel. 0432.522131 - [email protected] - www.dlfudine.it INDICE: Gruppi culturali ............................... pag. 3 Attività turistiche ............................. » 11 Attività Gruppi Sportivi .................... » ? ALCUNI VANTAGGI DELLA TESSERA DLF turismo nazionale ed internazionale di gruppo ed individuale; 2. attività sportive e promozionali per giovani; 3. partecipazione a tutti i corsi culturali e sportivi organizzati dalla Associazione e dalla ASD; 4. periodico per i Soci con tutte le iniziative in calendario; 5. ingressi ridotti ai musei pubblici ed alle manifestazioni culturali (Teatro Nuovo di Udine, CSS. Teatro Club, Amici della Musica, spettacoli artistici con biglietti ridotti, mostre, ecc.), sale cinema a Udine (Visionario e Centrale); 6. sconti nei negozi convenzionati (elenco sul sito internet o presso la sede sociale). da ritirare pr IA N D ET TI 1. Sede Sociale: C H CronacA&Cul Cultura BO ZZ A APRILE 2014 - n. 1 - Anno XXI oviario di Udine Periodico dell’Associazione Dopolavoro Ferroviario Aut. Trib. n. 9 del 21/06/94 - Sped. in abb. Post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, - DCB Udine Registrazione ROC: n. 11498 dal 22/09/2005 Stampa: Cartostampa Chiandetti - Reana del Rojale (UD) Editore: Dopolavoro Ferroviario oviario di Udine Redazione: Dopolavoro Ferroviario oviario di Udine Viale XXIII Marzo1848, n. 26 - 33100 Udine Tel. 0432.522131 - Fax 0432.522179 [email protected] - www.dlfudine.it Direttore Responsabile: Roberto Francescatto Comitato di redazione: Claudio Canton, Claudio Gasparini, Mario Masolin, Giacomino Martinez La collaborazione alla rivista è aperta a tutti. Il Comitato di Redazione si impegna nei limiti dello spazio disponibile a pubblicare gli articoli pervenuti e le lettere inviate. Le decisioni della redazione sulla possibilità di pubblicazione sono insindacabili. Il materiale inviato alla redazione, anche se non pubblicato, non verrà restituito. PRIVACY: Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. n. 196/2003, informiamo che i nominativi dei soci fanno parte del database informatico e cartaceo, in quanto fornito o acquisito personalmente nell’ambito della attività e che I dati verranno utilizzati per scopi interni e non saranno trasmessi ai terzi e in ogni momento potranno essere cancellati o modificati a richiesta del socio. Ciò sarà possibile anche scrivendo all’indirizzo [email protected] specificando l’indirizzo o gli indirizzi anche e-mail da rimuovere e indicando come oggetto del messaggio “cancellami” o altra indicazione analoga. 2 ı CronacA&Cultura Presidenza, Segreteria, Viaggi, Corsi (anche sede della SOMS Cesare Pozzo) - Viale XXIII Marzo 1848, 26 - 33100 UDINE Tel. 0432 522131 Sede Istituzionale: Gruppi Bonsai, Dama, Esperanto, Filatelici, Numismatici. Scacchi, SAT (Circuito Vapore Vivo) Via Cernaia, 2 (ingresso ex cinema, zona parco verde) 33100 UDINE Campi di tennis (2 in terra rossa, scoperti) Via Cornelio Gallo, 3 (laterale di via Pradamano) (Gestione Rossana) tel. 0432602596 Altre sedi: SAT (Sezione Appassionati Trasporti): Carrozza Ferroviaria posizionata presso l’ex piano caricatore dello Scalo Sacca della Stazione di Udine (ingresso da viale Europa Unità, 110), e-mail: [email protected] GAMS (Gruppo Appassionati Modellismo Statico): Stazione Ferroviaria di Remanzacco. Ex sala attesa Circoli: CERVIGNANO DEL FRIULI: Bocciodromo GEMONA DEL FRIULI: Bocciodromo PONTEBBA: Bar (Gestione Braglia) e Sede Sociale TARVISIO: Sala Polifunzionale GRUPPI CULTURALI Circolo Fotografico CORSO PHOTOSHOP CS6 AVANZATO Le lezioni teoriche si svolgeranno in aula e avranno una durata di circa 1 ora e mezza. Il programma potrebbe essere modificato per adattarlo a particolari esigenze organizzative. Numero minimo partecipanti: 12 Insegnante: Adriano Locci ORARIO DI INIZIO PER TUTTE LE LEZIONI TEORICHE: ORE 20,30 PRESSO LA SEDE DEL DLF DI UDINE VIALE XXIII MARZO, 26 Martedì 6 maggio 2014 Adobe Photoshop CS6 La nuova area di lavoro, impostazioni e strumenti Il metodo di lavoro: il pannello Regolazioni Giovedì 8 maggio 2014 Il metodo di lavoro: Livelli e Maschere Martedì 13 maggio 2014 Gli strumenti di selezione. I tracciati Il Circolo Fotografico del DLF esporrà i pro proGIOVEDÌ 1° MAGGIO, in occasione pri lavori GIOVEDÌ della manifestazione “Ville Aperte” - Lovaria (Pradamano) - Villa Caimo Dragoni ET TI Giovedì 15 maggio 2014 La nuova Camera Raw 7.xx Martedì 20 maggio 2014 Gestione avanzata del Testo e delle Forme D Acqua: tra colori e natura IA N Giovedì 22 maggio 2014 Metodi di fusione e Stile Livello C H Martedì 27 maggio 2014 Gestione avanzata di livelli, canali, curve e metodo Lab L’HDR ZZ A iovedì 29 maggio 2014 Giovedì ezione, ritocco e sfocatura Le Azioni. I Filtri di correzione, BO Martedì 3 giugno 2014 ospettico, ombr Oggetti avanzati, fuoco prospettico, ombre, ecc. iovedì 12 giugno 2014 Giovedì Visione dei lavori eseguiti Opzioni di salvataggio, stampa e protezione dei file PREREQUISITI. L’allievo deve possedere una buona conoscenza di base nell’uso del personal computer. L’allievo dovrebbe già conoscere l’area di lavoro e l’utilizzo dei comandi fondamentali di Photoshop CS4/CS5 (ad esempio, per aver già frequentato il corso base), anche se la prima serata sarà dedicata a una rispolverata delle nozioni base fondamentali. Importante soprattutto aver acquisito una buona manualità nelle “selezioni” e nella gestione dei livelli. NOTE. Il corso sarà soprattutto pratico (come quello base), pertanto gli allievi dovranno dotarsi di proprio PC portatile con installata una versione originale o di prova di Adobe Photoshop CS6. QUOTA DI PARTECIPAZIONE (esclusa tessera DLF): € 95,00 Le foto sono di: Federico Indri Marco Pascolino Marilena Zugolo Marina Lodolo Maurizio Morabito Oscar Pellegrina Paolo Pascoli apertura dalle ore 9 alle ore 19 AUDITORIUM MENOSSI Via San Pietro, 60 - Loc. San Osvaldo - Udine il venerdì con inizio alle ore 21,00 ItineRARI Autunno 2014 diapositive di viaggio presentate dagli stessi autori (titoli provvisori) 10 ottobre: Paolo Lirussi - Uzbekistan, da Tashkent a Udine in moto 17 ottobre: Andrea Zamparo - Islanda insolita 24 ottobre: Lilia Andreata - Brasile 31 ottobre: Carlo Natali Seguirà la Rassegna Friuli natura e società serate dedicate alla nostra regione vista da appassionati video e fotografi amatoriali nei giorni 07, 14, 21, 28 novembre con titoli ed autori da definire CronacA&Cultura ı 3 GRUPPI CULTURALI Gruppo Esperanto “NOVA Uno fra i più importanti personaggi del Movimento Esperantista in Friuli, fu don Giacomo Bianchini, nato a Carbona il 12 marzo 1875, primo dei 12 figli di Luigi e Angela Simonatto. D ET TI Grazie al pievano di Pieve di Rosa, don Gabriele Fioritto, che mise a disposizione una somma annua date le misere condizioni della famiglia di Luigi Bianchini, fu mandato a frequentare le prime tre classi ginnasiali a Galleriano, presso un professore del Seminario di Udine in pensione, don Antonio Della Vedova. Passò successivamente nel Seminario di Udine e in quello di Portogruaro, dove, nella chiesa dedicata a San Luigi Gonzaga, fu ordinato sacerdo sacerdote il 2 agosto 1903 da S.E. Mons. Francesco Isola. Fu il primo sacerdote del paese. Esperantista dal gennaio 1905, si dedicò con passione agli studi e alla diffusione della lingua, tenendo confer conferenze e anche corsi di Esperanto per i lavoratori e gli emigranti IA N Il 12 gennaio 2014, nella parrocchia di San Tommaso Apostolo di Cimpello di Fiume Veneto, nel 60° della scomparsa di don Giacomo Bianchini, già parroco di Cimpello dal 1927 al 1954, è stata celebrata la Santa Messa in italiano ed Esperanto da don Nello Marcuzzi coadiuvato Don Giacomo Bianchini. dal vicario generale della diocesi don Basilio Danelon, dal parroco don Ezio Vaccher, da don Terziano Cataruzza, che fu parroco a Pradis dopo don Bianchini e da padre Edoardo Sandron, che ricevette la prima comunione proprio da don Bianchini. ESPERO FRIULI” ZZ A C H Una intensa attività era già stata fatta il 18 giugno 2005, in occasione del 50° della scomparsa con Parroc una mostra e un convegno presso il Centro Parrocchiale, preceduti dalla Santa Messa in Esperanto e da don Nello Marcuzzi coadiucoadiu celebrata sempre esentavano tutte vato da sei sacerdoti, che rappresentavano le realtà pastorali, legati, per diversi motivi, a don Bianchini. BO Strasiot All’inizio della Santa Messa, il prof. Gianni Strasiotto ha fatto una breve presentazione della figura di don Bianchini mettendone in evidenza le doti religiose, umanitarie e il contributo dato alle istituzioni esperantiste cattoliche. Il rito religioso si è concluso con brevi interventi dei concelebranti e di Giacomino Martinez, che ha ringraziato, a nome del mondo esperantista, tutti i presenti. All’esterno della parrocchia, a cura della Pro Loco, sono stati esposti diversi pannelli, già utilizzati in occasione della mostra storica del 2005. Non c’è stata una massiccia partecipazione di esperantisti, ma erano presenti anche rappresentanti di Azzano Decimo, Chions, Cimpello, San Vito al Tagliamento, Trieste. Per una breve biografia di don Giacomo Bianchini, si trascrivono alcune note tratte da “Il Movimento Esperantista in Friuli” di Giacomino Martinez, Dopolavoro Ferroviario, Nova Espero Friuli, Udine. 4 ı CronacA&Cultura Nell’opuscolo Pradis di Sotto 1885 - 1985 edito dal Comitato organizzativo per il centenario della Parrocchia del S. Cuore di Gesù, a pag. 39 si legge: “Fu uno studioso geniale e un capace verseggiatore. Egli aveva un forte complesso di essere brutto, in compenso aveva delle qualità morali e intellettuali che facevano da compenso al difetto fisico. Erano sue doti peculiari la franchezza e la lealtà. Conosceva lo spagnolo, il tedesco, il francese e si distinse in tutta l’Europa per la sognata lingua internazionale, l’Esperanto. Di questa lingua pubblicò la prima grammatica e tradusse molte opere sacre in quella lingua. Partecipò ai congressi degli Esperantisti in Europa e fuori. Allo studio sapeva unire l’attenzione per i bisogni degli emigranti. Soffrì molte incomprensioni, perdonando con grande magnanimità. Inculcò l’amore ai fiori ed alle piccole cose umili, ma nobili. Promosse la devozione al S. Cuore.”. Il 5 agosto 1905, sul giornale friulano “Il Crociato”, pubblicò il suo primo articolo sull’Esperanto. Così conclude il suo articolo don Bianchini: “Non vi spaventi il fiasco del Volapük né la morte di tutti gli altri sistemi. Lasciamo in pace i morti e adoperiamo le nostre cure pei vivi”. Il suo nome compariva spes- so nel settimanale diocesano “La Concordia” per le conferenze, le riunioni e le sue pubblicazioni di Esperanto. E’ menzionato anche in alcune pubblicazioni quali: Enciklopedio de Esperanto (Budapest, 1933), Esperanto en Perspektivo (Ivo Lapenna, Rotterdam, 1974), Pionieri dell’Esperanto in Italia (Elio Migliorini, Roma, 1982). bronzo; lineamenti che impongono attenzione, per non dire riguardo; fronte spaziosa e capelli brizzolati. Il suo occhio pare sempre fisso su un qualche cosa che sia e parli di lettere, parole e significati a lui tanto cari, che trovano fondamento e spiegazione ad un tempo nella parola e nel nome consacrato alla storia, cioè l’esperanto”. Nell’aprile 1909, in occasione della Mostra dell’Esperanto nel quadro dell’Esposizione Internazionale di Bologna, gli fu rilasciato il “Diploma di Membro della Giuria Esperantista”. In tale circostanza don Bianchini presentò una sua opera premiata con una medaglia di bronzo. Durante il periodo trascorso a Pradis, intuì da studioso qual era l’importanza delle grotte e in una poesia fece quasi una previsione profetica, come egli scrisse “Pel ben della fe’”. ZZ A C H TI ET IA N Alla fine gli fu rilasciato un attestato: “Arrida memore la riconoscenza - alto risuoni il plauso - dell’Associazione Esperantista Emiliana - al sacerdote professore Giacomo Bianchini venuto in Bologna nel novembre 1910 - per ravvivare - con fuoco e convincimento di apostolo - con sapiente abilità di maestro - lo studio alacre e fidente - del novello idioma - che il dott. Zamenhof - dalle classi-che e vetuste e moderne lingue - con ala di genio ricomponeva - auspicando - nelle correnti nuove lingua del pensiero - salvi i diritti dei nazionali linguaggi - il primige ritorno della umana famiglia - alle origini primigenie - una di verbo una di mente una di cuore.”. Oltre ad una grande quantità di scritti apparsi su varie riviste, sono da ricordare tra le sue opere: Hebrea kalendaro (1906), Malgranda katolika katekismo (1937), Manuale di Esperanto per gli italiani e Cursus completus Esperanti (1934), due corsi, appositamen nelle lingue italiana e latina, scritti appositamente per gli esperantisti tra il 1914 ed il 1915, nonché il saggio di un Teknika religia vortaro, pubblicato katolika” organo ufficiale de sulla rivista “Espero katolika”, I.K.U.E., alla quale per lungo tempo prestò attiva me collaborazione, mel’approva ritandosi l’approvazione dei papi Benedetto XV e Pio XI. D Nel novembre 1910, presso l’Associazione Esperantista Emiliana, tenne delle conferenze e lezioni di Esperanto con il consenso dell’Arcivescovo di detta città, Giacomo Della Chiesa, futuro papa Benedetto XV. Una delle grotte è diventata una suggestiva cappella dove viene celebrata la S. Messa di mezzanotte a Natale e l’ “orrido” intitolato a don Bianchini è dominato da un grande crocifisso bronzeo. BO Nel 1912 fu uno dei fondatori della Cattedra di Pa Esperanto in Italia e riuscì ad invogliare Antonio Paall’Espe olet di San Vito al Tagliamento a dedicarsi all’Esperanto. Il 9 ottobre 1913, durante il Congresso I.K.U.E. svoltosi a Roma, don Giacomo Bianchini è stato eletto Segretario Generale e, in vista del previsto Congresso di Lourdes, venne incaricato di preparare lo Jarlibro - Annuario degli esperantisti cattolici di tutto il mondo Trascorse tutta la sua vita nel Friuli, dove per cinquant’anni esercitò il ministero sacerdotale a Visinale di Pordenone, San Quirino di Pordenone, Fontanafredda, Meduno, Navarons di Meduno, Pradis di Sotto, trasferendosi quindi il 2 agosto 1927 a Cimpello di Pordenone dove si spense il 12 gennaio 1954. Nell’articolo apparso su “Il Piccolo” di Trieste il 24 giugno 1942 così viene descritto don Giacomo Bianchini: “Di statura piuttosto piccola, ma non esile; colorito bruno marcato, che a distanza pare di Grande successo ebbe il suo Tutmonda adresaro de katolikaj esperantistoj apparso nel 1914 in due lingue Esperanto e Latino. Quando il peso degli anni iniziava a farsi Don Giacomo Bianchini. sentire, don Bianchini non rallentò il suo impegno pastorale mantenendo intatto l’entusiasmo presente nel 1927 all’arrivo a Cimpello, e man mano che si avvicinava agli ultimi anni della sua esistenza, la sua figura emanava serenità e dolcezza, doti che caratterizzavano il suo operare verso gli altri e il modo umile di stare con la gente. Molto apprezzato fu il suo contributo a istituzioni quali l’Internacia Katolika Unui o Esperantista in qualità di Segretario Generale, il Lingva Komitato e la Akademio come rappresentante della nostra nazione. CronacA&Cultura ı 5 GRUPPI CULTURALI Gruppo Appassionati Modellismo Statico (GAMS) GAMS: LA STORIA D ET TI in una delle sale del DLF. Nella spasmodica ricerca di una sede Galimberti propose l’utilizzo di un vecchio vagone postale delle F.S. (già utilizzato dall’Associazione Fermodellistica come deposito), parcheggiato al binario 1 della stazione di Udine. L’idea fu subiti accettata e si diete il via ai lavori di vivibilità del vagone, nel frattempo iniziavano anche a giungere i primi soci. Si decise che a guidare il gruppo fosse inizialmente un Consiglio di “transizione” in attesa di regol regolari elezioni, con Furlan come responsabile, Michelutti come segretario e Marco Miconi come consigliere. I soci del Gams nel frattempo crescono ed alla fine del primo hanno raggiunsero quota 28 per la gioia dei fondatori, ripagandoli dell’idea di un nuovo Cl Club. Le attività del primo anno si concentrarono sui lav lavori al vagone, la conoscenza tra i soci e qualche uscit uscita a mostre e siti di interessere modellistici ed alla partecipazione dei soci GAMS ai concorsi modellistici italiani (subito con risultati molto soddisfacienti soddisfacienti) e la conseguente idea di realizzare un proprio Concorso Modellistico (e ad oggi orgogliosamente ben riconosciuto ndr). Il 19 dicembre successivo, alla prima Assemblea Ordinaria del gruppo all’elezione del nuovo Consiglio direttivo risultano eletti: Furlan, Galimberti, Michelutti, Monego e Renda. Nel 2000 continua l’attività ordinaria con visite e partecipazioni, ma sopratutto si organizza il I° Concorso di Modellismo Statico del GAMS, con sede presso il Salone di rappresentanza del Circolo Sottufficiai del Presidio Militare in Vicolo d’Arcano in Udine. La partecipazione modellistica e di pubblico fu ottima. Purtroppo, come in tutte le associazioni, dopo il primo anno alcune defezioni ma anche nuove iscrizioni. Ci fu inoltre la necessità di un ricambio interno del Direttivo, per motivi lavorativi, di Furlan con l’inserimento del socio Munaretto. Il grosso impegno del 2001 fu l’organizzazione di mostre divulgative alle fiere Hobby Sport e Tempo Libero e EHS – ARES, oltre alle gite e alla partecipazioni ai concorsi nazionali. Il 2002 è un anno di svolta per il gruppo in quanto vede il trasferimento della sede dal vagone ferroviario alla Sala d’attesa della ex Stazione di Remanzacco. Questo non frena le attività del gruppo che culminano con lo svolgimento della II edizione del Concorso GAMS che si tenne presso la Sala Convegni della 5ª Circoscrizione a Cussignacco. Anche in questo BO ZZ A C H IA N La nascita del GAMS, Gruppo Appassionati Modellismo, Statico è datata 1 gennaio 1999 e questa è la storia della sua vita. Nel lontano anno solare 1998 Gianfranco Furlan ed Andrea Michelutti, due amici modellisti già appartenenti al GMU (Gruppo Modellistico Udinese), vista la scarsa vitalità dello stesso e con l’intento di rivitalizzare l’associalismo modellistico udinese, hanno un incontro con tale Galimberti Fabio (all’epoca responsabile del Gruppo Fermodellistico del DLF) per proporre l’inserimento del gruppo (GMU) all’interno del DLF come gruppo culturale che si occupasse di modellismo statico. Durante una riunione del GMU Galimberti presentò il progetto; subito si percepì il disaccordo, Gianfranco e Andrea unici favorevoli. A quel punto Gianfranco propone ad Andrea di fondare, con l’aiuto di Galimberti, un nuovo gruppo all’interno del DLF. Ci fu un incontro con il DLF per trovare un nome, creare uno statuto, un logo, le tessere e quanto fosse necessario per la sua nascita. ApEcco come il 1° gennaio 1999 nasce il Gruppo Appassionati Modellismo Statico con primissima sede Inizi. Visite. 6 ı CronacA&Cultura Cinema DLF. D ET TI del 2011 (candidatura non andata a buon fine) ma anche quali concorrenti con qualificazioni importanti (Monego Bonzo e Argento Aerei Master, Feregotto Bronzo Master Figurini). Sempre nel 2008 c’è il rinnovo del Consiglio GAMS con elezione dei Soci Cancian, Feregotto, Merotta, Monego e Munaretto. Il 2009 senza grandi spunti dopo la delusione (anche (anch se a mente fresca forse meglio così ndr) della manman cata assegnazione del World Model Expò, e le divuldivul gative di Rivolto (all’interno di un Hangar accanto ad un 339 PAN) il 1° maggio e della Parrocchia di S. Pio P X ad Udine e una visita alla KlineBerlin a Trieste. Nel 2010 l’organizzazione del Concorso GAMS, fifi nalmente ad Udine città che avvalendosi del supporsuppor to del Comune e della Provincia di Udine, si tiene nell’ex cinema del DLF che si conferma sempre di buon livello. Da segnalare anche una divulgativa a Pradamano ed una gita A Grazal museo medievale. Il 2011 la partecipazione dei soci ai concorsi e una sola divulgativa a Pozzuolo. Emergono iprimi problemi che il GAMS, il principale dei quali è una certa “apatia” dei soci a indicare e “rispondere” a quanto proposto in fatto di uscite. Si rinnova il Consiglio con elezione di Colaianni, Miconi e Monego. IL 2012 esclusivamente l’organizzazione della 7 edizione del Concorso GAMS svoltasi presso l’auditorium comunale “Elio Venier” a Pasian di Prato e l’intensa partecipazione ai concorsi. Il 2013 conferma il momento di difficoltà del gruppo che si vede costretto a rinunciare alla sede di Remanzacco, non riuscendo a far fronte con la propria quota all’affitto, trasferendosi presso la nuova sede del DLF ad Udine; a questo si aggiunge un calo del numero degli associati. L’attività ha ha portato i soci in visita all’ ALE RIGEL di Casarsa. La partecipazione ai concorsi internazionali mantiene la visibilità del GAMS nel mondo modellistico. Purtroppo il GAMS non è certo esente dal momento triste di crisi che ha attanagliato l’Italia ma anche l’Europa e il Mondo intero. BO ZZ A C H IA N un successo di partecipanti e pubblico. Quell’anno ci fu la partecipazione di alcuni soci al World Model Expò organizzati a Roma (e la visita del museo aereo di Vigna di Valle) con ottimi risultati (Monego Bronzo e certificato di merito Aerei, Furlan Certificato di merito rispettivamente standard Figurini, Vaccari bronzo mezzi militari e Feregotto Bronzo Standard Figurini), per la soddisfazione del gruppo e dei DLF di Udine e Nazionale. Per le attività svolte nell’anno e i risultati ottenuti il GAMS fu premiato dal DLF come miglior Gruppo Culturale. Ultima tappa di quell’anno è fu l’elezione del Direttivo per il triennio 2003-2005, risultano eletti Galimberti, Marchiol, Michelutti, Monego e Munaretto. Il 2003 vede il gruppo impegnato nell’organizzazione di mostre divulgative alle sagre di Avasinis, Faedis, Strassoldo ed alla fiera Air Expò di Gorizia, oltre alla solita partecipazione dei soci ai concorsi modellistici. Nel 2004 si riparla di CONCORSO GAMS e questa volta la sede prevede un ulteriore impegno dei soci svolgendosi nella città di Palmanova presso le sale delle ex-scuderie Napoleoniche. settembre. Vista la partecipazione di modellisti ed espositori di grosso calibro si rese indispensabile la denominazione di Internazionale. Sempre in quell’anno le mostre divulgative a Socchieve e a Torreano di Martignacco e le visite al museo di Caporetto e ai bunker antiaerei a Trieste. Il 2005 le mostre divulgative a Torreano di Martignacacco e a Manzano, le gite o meglio escursioni a GemoGemo na e Portis di Venzone (fotificazioni), Forte Marghera e Pal Piccolo. Sempre nel 2005 il rinnovo del Consiglio e i nuovi Mueletti sono Cabbai, Cancian, Feregotto, Lunari e Mu naretto. conNel 2006 la partecipazione del Gams ai diversi con corsi modellistici con risultati molto lusinghieri, l’orMortegliano, ganizzazione della mostra divulgativa a Mortegliano le visite al sito del 118 ad Udine, al sommergibile Dandolo e la trasferta oltre Manica di 12 soci per l’Air shov di Duxfort. Quasi dimenticavamo il nostro Concorso, giunto alla 4^ edizione, organizzata nella struttura storica Foledor a Manzano ottiene sempre maggior riscontro tra modellisti e pubblico. Il 2007 oltre alle consuete partecipazioni ai concorsi l’organizzazione di mostre divulgative a Remanzacco e a Gemona e la possivile candidatura del Gams ad organizzare i Mondiali ad Udine. Nel 2008 l’ edizione del Concorso GAMS, organizzato sempre a Manzano con la novità del Trofeo “Frecce Tricolori” che, con la divulgativa progettata all’interno di un C-119 presso l’aviobase di Rivolto nido della PAN il I° maggio sancisce una lieta collaborazione con Circolo della PAN (ex-personale PAN). Il 2008 vede la partecipazione (con trasferta in terra di Spagna) di Feregotto e Monego al World Model Expò per presentazione ufficiale della candidatura GAMS come organizzatore del World Model Expò CronacA&Cultura ı 7 GRUPPI CULTURALI Gruppo Teatro DRACULA AL QUADRATO... DRACULA ALLO SPECCHIO D ET TI la loro componente più macabra per dare risalto al lato fiabesco e avventuroso, quando non esplicitamente comico, e spesso ribaltate di significato (come l’inutile crocifisso utilizzato contro il vampiro ebreo Shagall o lo specchio finale, che fa scoprire non la diversità del vampiro, ma quella dei mortali). In un’atmosfera fiabesca e fantastica, la storia si muove liberamente tra il gotico e la commedia, mescolando abilmente i generi e sviluppandosi in una serie di trovate ovate esilaranti. Lo studio su Dracula invece, prevede una riflessione sulla figura del vampiro vampir da una visuale più “umana” e “romantica” rispetto alle consuete accezioni. Transilvania, quindicesimo secolo, 1462 Anno DoDo mini. Costantinopoli era caduta. I Turchi musulmani entravano in Europa con eserciti potenti, colpendo la Romania e minacciando tutta la cristianità. Dalla Transilvania sorse un cavaliere rumeno dell’ordine sacro sacr del Dragone, noto come Draculea. La falsa notizia della morte dell’imperatore Vlad Tepes in guerra contro gli Ottomani porta al suicidio Elisabeta, sua sposa, Rientrando vittorioso al castello, Vlad scopre il macabro equivoco e l’atroce fine del suo amore, che amava sopra ogni cosa sulla terra. Giura allora di vendicarsi contro Dio e gli uomini per tutto il tempo che verrà, risorgendo nei secoli dalla morte. Londra, quattro secoli dopo. Il Conte Dracula dalla Transilvania ordina a Jonathan, agente immobiliare, di acquistare per suo conto una casa a Londra. In città tutti ignorano che il Conte sia in realtà Vlad Tepes Draculea e che, disperato, è disposto a qualsiasi cosa pur di stringere nuovamente tra le braccia la sua amata, nel frattempo reincarnatasi nella giovane Mina, la fidanzata di Jonathan. Solo Renfield, che aveva iniziato a curare le transazioni per conto di Dracula, conosce la verità... ma finisce in manicomio. Per arrivare a Mina, Dracula dovrà liberarsi delle persone a lei vicine: il suo promesso sposo Jonathan e l’amica di sempre Lucy. Il medico Seward e il metafisico Van Helsing cercheranno di contrastare il suo cammino, ma né la scienza, né la fede potranno immaginare fin dove può arrivare l’amore di un uomo disperato. BO ZZ A C H IA N Il nuovo progetto della Compagnia Ndescenze: la vera storia del vampiro più famoso del mondo e la sua parodia più divertente...in un’unica serata! Al Palamostre di Udine il 29 maggio, ingresso libero. Quest’anno il nostro gruppo teatrale propone una serata sul tema del Conte Dracula: nella prima parte della serata vedrete una performance poetica ed evocativa sulla nota storia ambientata in Transilvania. Il copione è stato tratto dal Dracula di Bram Stoker, un film del 1992 prodotto e diretto da Francis Ford Coppola, ispirato al romanzo Dracula dello scrittore irlandese Bram Stoker, con alcuni spunti dal musical Dracula Opera Rock della PFM. Mentre nella seconda parte della serata vedrete una commedia adattata da una delle più belle parodie sulla figura del vampiro: Per favore, non mordermi sul collo! un film di Roman Polanski del 1967 con alcuni spunti dal musical Tanz Der Vampire del 1997. Il film da cui è tratta la parodia è un omaggio, ricco di ironia, alla cinematografia vampiresca che cerca di riunire in un’unica pellicola tutte le situazioni tipiche del cinema vampiresco, esposte in sequenza volutamente accademica (il cacciatore di vampiri, il villaggio dei montanari, la bella insidiata dal mostro, il vampiro aristocratico e tenebroso, il mostruoso servitore, il castello tra le montagne...), epurate del8 ı CronacA&Cultura GRUPPI CULTURALI Gruppo Computer CORSO BASE DI COMPUTER Windows 12 lezioni Quota per un corso: € 50,00 + tessera DLF Quota per i tre corsi: € 95,00 + tessera DLF Internet e posta elettronica 8 lezioni Inizio: ottobre 2014 Informazioni: Orari delle lezioni: lunedì e venerdì dalle ore 18,30 alle 20,15 eteria DLF Udine Segreteria tel. 0432.522131 e mail: [email protected] www.dlfudine.it www C Programma H IA N D ET TI Videoscrittura 8 lezioni BO ZZ A ATTIVITÀ SAT 2° semestre tre 2014 Una delle locomotive a vapore in funzione alla manifestazione. Nostalgie Total di Ferlach. 30 maggio - 8 giugno all’inter della manifestazione Mostra all’interno ItinerAnnia a S. Giorgio di Nogaro 15 giugno Grigliata sociale luglio/agosto Gite domenicali ai treni a vapore in Austria/Slovenia 18/20 - 26/27 luglio Partecipazione alla festa della Ferrovia Willy a Gemona 31 agosto Partecipazione a Nostalgie Total a Ferlach 26/28 settembre Visita dell’Hobby Model Expo - Novegro 14 dicembre Assemblea e pranzo sociale 21 dicembre Borsa scambio modelli usati a Pordenone in corso Lezioni di modellismo ferroviario abbinate alla costruzione di un plastico modulare CronacA&Cultura ı 9 GRUPPI CULTURALI Sezione Appassionati Trasporti (SAT) IL “CENTENARIO” DELLA FERROVIA San Vito al Tagliamento-Motta di Livenza ET TI tì da Motta di Livenza alle 7.30 e sostò in tutte le stazioni delle due tratte accolto dalle bande e dai discorsi di rito. La ferrovia, lunga 26,809,46 km con andamento quasi rettilineo e pianeggiante (Motta 9 m s.l.m. - S. Vito 30 m s.l.m.), era a binario semplice a scartamento normale ed armata con rotaie lunghe 12 m da 36 kg/m disposte su 16 traversine di quercia. Dopo la stazione di Motta di Livenza procedeva parallela alla linea per Portogruaro per allontanarsi da quest’ulti quest’ultima dopo circa 3 km. Ogni stazione aveva un binario di corsa ed uno di incrocio molto lungo per permettere la sosta delle tradotte militari, inoltre aveva binari di scalo con piano caricator caricatore e magazzino merci. I segnali erano di seconda categoria ad ala e le comunicazioni avvenivano tramite telegrafo. La fermata di Pravisdomini, situata nei pressi del paese, non era prevista dal progetto iniziale, ma il sindaco e la popolazione furono irremovibili nella richiesta anche se dovettero partecipare alle spese di costruzione. Invece la stazione di Annone Veneto-Pravisdomini, come le altre della linea, si trovava distante dal paese e avrebbe dovuto essere comune ai due abitati; questa distanza sembra sia avvenuta per “punizione” perché il comune non era stato molto collaborativo per le operazioni BO ZZ A C H IA N D Lo scorso anno ricorreva il centenario dell’inaugurazione della ferrovia San Vito al Tagliamento-Motta di Livenza, linea quasi sconosciuta soppressa nel 1987. Di questa linea si cominciò a parlare dopo l’apertura al traffico nel 1885 della ferrovia Treviso-Motta di Livenza, la cui costruzione era stata deliberata nel 1879. In seguito a questa opera tutti i comuni della zona chiesero di essere collegati con la ferrovia, in special modo Portogruaro e San Vito al Tagliamento. Nel 1907 lo stato maggiore dell’esercito intervenne sull’argomento richiedendo la costruzione del- La stazione di Motta di Livenza nel 1917. La stazione di Chions-Azzano nei primi anni di esercizio. la Motta-S. Vito per esigenze militari ritenendola strategica. Nello stesso anno iniziarono gli studi per la stesura del progetto dei due tronchi verso Portogruaro e San Vito. La legge 444 del 12 luglio 1908 autorizzò infine la costruzione delle due tratte di linea. Nel 1909 la concessione delle due tratte fu affidata alla Società Veneta e nel febbraio dell’anno dopo furono completati i progetti esecutivi da parte delle FS. I lavori cominciarono nel mese di agosto per il tronco verso Portogruaro e nel mese di ottobre in direzione di San Vito. La costruzione delle due tratte fu terminata nel giugno del 1913 e l’esercizio iniziò già il 30 giugno, mentre l’inaugurazione fu effettuata il 6 luglio con il tradizionale treno imbandierato. Il convoglio con a bordo parlamentari e autorità par10 ı CronacA&Cultura BO ZZ A C H TI ET IA N di esproprio dei terreni. I primi orari prevedevano quattro coppie di treni passeggeri al giorno. Durante la prima guerra mondiale la linea si trovò nelle retrovie del fronte e utilizzata dapprima dagli italiani e poi, dopo l’invasione, dagli austriaci, che fecero della stazione di Motta il capolinea estremo della loro rete con treni diretti a Trieste via Portogruaro o e a Vienna via S. Vito-Casarsa. L’esercito austro-ungarico utilizzò il piazzale della stazione di Annone Veneto come deposito per le munizioni che poi venivano inviate al fronte del Piave tramite ferroferrovie decauville installate in pochissimo tempo. Que Quee durante la ritirata sto deposito fu fatto esplodere degli austriaci e ciò causò gravi danni agli impianti ferroviari ed al paese. A Pravisdomini gli occupanti arterealizzarono due serbatoi, alimentati da pozzi arte siani, per rifornire e i treni militari ed una stazione a otto binari per le linee decauville tra le quali la Pravisdomini-Visnà che era l’unica che fece anche servizio viaggiatori. Dopo la guerra la linea, subito ripristinata, riprese la sua tranquilla esistenza, però con un continuo calo di viaggiatori. Nel 1923 si avevano in orario solo due coppie giornaliere di treni, che diventarono tre negli anni ‘30. Nel 1929 la gestione della ferrovia fu affidata al dirigente unico che aveva sede a S. Vito. Con la seconda guerra mondiale arrivarono i continui bombardamenti degli alleati. Il ponte sul fiume Livenza fu distrutto, perciò i genieri tedeschi coadiuvati dagli operai della Todt costruirono una variante di tracciato con una passerella sul fiume che dovette essere più volte riparata a causa dei bombardamenti e delle piene. Con la ricostruzione le due linee furono unificate su un solo binario fino alla precedente diramazione dove venne creato il Bivio Livenza. Negli ultimi mesi di guerra nella stazione di Annone Veneto erano rimaste abbandonate per l’impraticabilità della linea alcune Littorine che fu- D Tracciato Motta di Livenza - San Vito al Tagliamento. rono depredate di tutto ciò si poteva asportare. Il dopoguerra, che vide il ripristino di quattro coppie giornaliere di treni passeggeri, non portò il grande boom economico in questa zona, con la conseguenza che la ferrovia cominciò a avere problemi di gestione. Negli anni ‘60 ci fu una riduzione delle corse e si cominciò a parlare di soppressione, che fu procrastinata fino al 1966 quando le alluvioni del 4 novembre, che colpirono molte zone d’Italia, crearono vari danni, principalmente nella zona di Motta di Livenza. Il traffico venne sospeso il 5 novembre e poi ripristinato dopo una ventina di giorni solo sulla S. Vito-Motta. In seguito l’1 agosto 1967 fu sospeso il traffico passeggeri, mentre quello merci continuò fino al 1978 per l’inoltro di qualche sporadica tradotta, principalmente militare, da S. Vito a Motta. La gestione di questi trasporti di merci era però complicata perché il convoglio doveva fermarsi ad ogni passaggio a livello. Infine con il decreto ministeriale 73T del 15 aprile 1987 arrivò la dismissione della linea che a tutt’oggi è ancora armata, anche se anni fa c’era stato un furto di rotaie nei pressi di Bivio Livenza. La trazione dei treni inizialmente era a vapore. Durante l’occupazione austro-unga austro-ungarica circolarono le loro locomotive a vapore, oltre a quelle italiane abbandonate nella ritirata. Alla fine degli anni ‘30 cominciarono i servizi passeggeri con automotrici diesel. Anni fa un esperto, che era stato chiamato a redigere un piano per il traffico della zona, dichiarò che poteva essere utile ripristinare la linea, ma la distanza delle stazioni dai centri abitati non avrebbe invogliato le persone a prendere il treno. Un sindaco della zona come risposta disse: è bello avere le stazioni in paese però la logica dice che è meglio siano sulla …. ferrovia. Nel marzo del 2011 il sedime della linea è stato ceduto in comodato d’uso alla società “Acque del Basso Livenza” per la posa di una condotta idrica a servizio dei comuni della zona e per la realizzazione dell’ennesima pista ciclabile su una ferrovia dismessa, ciclabile in parte già creata nel comune di Annone Veneto. Claudio Canton Un’automotrice ALn 772 in partenza dalla stazione di San Vito al Tagliamento. CronacA&Cultura ı 11 GITE CULTURALI Gita a Milano per visitare il Cenacolo Vinciano e la Pinacoteca di Brera Lubiana e l’Arboreto di Volčji Porok Giovedì 1° Maggio 2014 La primavera nell’Arboreto è all’insegna dei tulipani. Sabato 31 maggio 2014, Sabato 13 settembre 2014, Sabato 18 ottobre 2014, Sabato 6 dicembre 2014 PROGRAMMA D ET TI PROGRAMMA ore 05.00: partenza da Udine in pullman (appuntamento dei partecipanti 15 minuti prima della partenza del pullman all’angolo di Viale Palmanova con Via Cernaia) ore 10.00: arrivo previsto a Milano, Piazza del Castello ore 10.30/11.00: ingresso per la visita guidata della Pinacoteca di Brera (durata di circa 1 ora). Al termine, si prosegue per la visita della parte storica della città. Dalle ore 13.30 alle ore 16.00 tempo a disposizione per il pranzo libero e per le visite libere al Duomo e al centro di Milano. Ore 16.00 ritrovo presso la Basilica di Santa Maria delle Grazie razie per la visita guidata al Cenacolo Vinciano (1° per gruppo 25 persone alle ore 16.30) (2° gruppo 25 persone alle ore 16.45): la visita permette di sostare nella sala del Cenacolo 15 minuti (in attesa del proprio turno a Basilica o dopo l’uscita, c’è possibilità di visita libera alla delle Grazie). Ore 17.30 circa: partenza per Udine da Piazza Castello, con arrivo previsto in tarda serata. Quota di partecipazione: € 82,00 Riduzioni: partecipanti da 18 a 25 anni - € 3,00 partecipanti con + 65 anni - € 7,00 C H IA N Alle ore 7,00 partenza in pullman da Viale Palmanova angolo Via Cernaia, arrivo a Lubiana ed incontro con la guida. Proseguimento con la visita della bellissima città dal fascino mitteleuropeo, situata nel centro dell’Europa, uno tra i punti di snodo maggiori per il commercio e gli scambi. Città giovane, è caratterizzata da una vivacità forte in termini di opportunità e appuntamenti culturali e musicali. D’impronta tipicamente asburgica, si affaccia sul fiume Ljubljanica ed è collocata ad un’altezza di 298 metri, racchiusa in conca e cinta dal mondo carsico da una parte e da quello alpino dall’altra. Il centro storico è caratterizzato da uno stile barocco e da palazzi realizzati in stile Secessione. A dominare il centro storico è infine il tipico Castello, situato in cima al colle di Lubiana. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio si raggiungerà l’Arboretum di Volčji Potok, un giardino noto per la mostra dei tulipani; ove vengono piantate oltre 250 varietà di tulipani per un numero superiore ai 2 milioni di bulbi. N.B.: L’ORARIO DELLE VISITE AL CENACOLO O ALLA PINACOTECA, POTRANNO SUBIRE CAMBIAMENTI CHE COMPORTERANNO DELLE VARIAZIONI AL PROGRAMMA PREVISTO. La quota comprende: bus Udine - Milano andata e ritorno, ingressi e guida al Cenacolo e alla Pinacoteca di Brera, assicurazione. La Mostra del tulipano primaverile. La primavera nell’Arboreto di Volčji Porok è all’insegna dei tulipani. Alla fine di aprile fioriranno più di due milioni di oltre 250 varietà di tulipani. In primavera si manifesta una vera esplosione di fiori i quali ricoprono ben 30 ettari dei complessivi 88 ettari di terreno dell’arboreto. Quest’anno sono una novità la aiuole piantate e formate a nuovo, la mostra dei fiori sotto vetro assieme alla mostra di orchidee e di farfalle tropicali. Al termine della visita guidata rientro in Italia in pullman. Prezzo per persona € 70,00 (min. 30 partecipanti) Il prezzo include: visita guidata giornata intera a Lubiana e Volčji Potok; ingresso a Volčji Potok; pranzo con bevande in ristorante; viaggio in pullman; assicurazione medico bagaglio. Il prezzo non include: extra a carattere personale e quanto non indicato nel programma. 12 ı CronacA&Cultura TI ARTECIPAZIO QUOTE DI PARTECIPAZIONE: ADULTI: € 89,00 Gratis (pranzo escluso) Bambini 0-5 anni Gratis Bambini 6-11 anni € 35,00 € Bambini 12-16 anni €45,00 La quota comprende: Viaggio in treno A/R da Nova Gorica a Bled con locomotiva a vapore e carrozze storiche - Trasferimento in pullman a Bled - Ingresso al Castello di Bled con visita guidata - Pranzo in r istorante (bevande comprese: bicchiere di vino o birra piccola, acqua naturale in caraffa, succo di frutta per i ragazzi). Non comprende: ingr Gli ingressi ai musei e monumenti non menzionati, gli extra gener e tutto quanto non espressamente. in genere C H IA N PROGRAMMA Partenza dalla stazione di Nova Gorica (Slovenia) alle ore 08:45. Si percorrerà un tratto della storica “Ferrovia Transalpina”, che fu inaugurata il 19 luglio 1906, allo scopo di completare la rete ferroviaria che collegava Vienna e l`Europa Centrale alle regioni adriatiche dell’Impero Austro Ungarico ed in particolare al porto di Trieste. La costruzione della linea ferroviaria, per i mezzi allora disponibili, si rivelò. molto complessa e richiese numerose e ardite opere di ingegneria (gallerie, ponti, viadotti), che l’hanno resa famosa. Per tutte si possono ricordare il ponte di Salcano, la cui arcata in pietra di 85 metri è ancora oggi la più grande al mondo, e la galleria di Piedicolle, vero traforo alpino sotto le Alpi Giulie, lunga 6327 metri. I conflitti mondiali dello scorso secolo hanno fatto perdere alla Transalpina il ruolo di grande ferrovia commerciale, rendendola una linea secondaria, che oggi rinasce come ferrovia turistica per collegare Austria, Slovenia e Italia. Il treno storico sarà trainato da una locomotiva a vapore del Museo Ferroviario di Lubiana (in caso di pericolo di incendi la locomotiva sarà sostituita da un locomotore diesel). Appena usciti dalla stazione di Nova Gorica (Slovenia) inizia il tratto più bello e suggestivo della famosa Ferrovia Transalpina incastonata tra paesaggi di incomparabile e mutevole bellezza, costeggiando bellissimi fiumi quali Isonzo, Bačˇa e Sava. Una inforguida sarà presente durante il tragitto dando tutte le infor- ET 25 Aprile - 11 Maggio - 15 Giugno 13 Luglio - 24 Agosto - 14 e 21 Settembre 2014 mazioni necessarie. All’arrivo alla stazione di Bled (per le ore 11:05 circa, per motivi tecnici sono possibili dei ritardi) ci sarà il trasferimento in pullman al Castello per la visita guidata. Seguirà il pranzo in un ristorante sul lago. Dopo pranzo, tempo a disposizione per una visita della cittadina e del suo lago. Nel pomeriggio partenza, alle ore 17:30 per il viaggio di ritorno con arrivo previsto a Nova Gorica alle ore 19:35 circa. D Treno storico a vapore sulla ferrovia transalpina da Nova Gorica a Bled verso MONET ZZ A STORIA DEL P PAESAGGIO DAL ’600 AL ’700 BO Vicenza, Basilica Palladiana SABATO 3 MAGGIO 2014 PROGRAMMA Appuntamento presso parcheggio del Teatro Nuovo dieci minuti prima della partenza. Paror 07,45. tenza in pullman alle ore Visita della Mostra con ingresso dei due gruppi alle ore 11,30 e 11,45. Dopo la sua conclusione al Palazzo della Gran Guardia a Verona, la mostra Verso Monet. Storia del paesaggio dal Seicento al Novecento viene nuovamente allestita a Vicenza, nella magnifica sede della Basilica Palladiana. Facendo ricorso a oltre novanta dipinti e a dieci preziosi disegni provenienti come sempre da alcuni tra i maggiori musei del mondo, e da alcune preziose collezioni private, la mostra sarà divisa in cinque sezioni, che descriveranno i momenti fondamentali legati alla narrazione della natura come fatto autonomo e indipendente rispetto all’inserimento delle figure. Insomma, quella sorta di emancipazione dell’immagine quando il paesaggio non è più visto come semplice fondale scenografico, ma campeggia quale divinità assoluta e dominante. Al termine della visita, tempo a disposizione per il pranzo libero. Nel pomeriggio alle ore 14,30 incontro con la guida per la visita a piedi del centro storico, ilTeatro Olimpico e il Museo Palladiano. Conclusione prevista delle visite alle ore 17,00. Al termine partenza per Udine prevista alle ore 17,30 con arrivo in serata. Quota di partecipazione: € 58,00 La quota comprende: viaggio in pullman, ingresso alla mostra e guida, guida per la visita alla città e gli ingressi al Teatro Olimpico e Museo Palladiano, l’assicurazione medico bagaglio. La quota non comprende: il pranzo, gli extra in genere e quanto non previsto nel programma. Adesioni entro il 17 aprile 2014, minimo partecipanti: 40. CronacA&Cultura ı 13 GRUPPI CULTURALI Gruppo Teatro ARENA DI VERONA stagione 2014 UN BALLO IN MASCHERA CARMEN SABATO 19 LUGLIO Melodramma in 3 atti di Giuseppe Verdi Libretto di Antonio Somma Direttore d’orchestra Regia e scene Costumi Henrik Nánási Franco Zeffirelli Anna Anni INTERPRETI Carmen Micaela Don Josè Escamillo Ekaterina Semenchuk Irina Lungu Carlo Ventre Carlos Alvarez Direttore d’orchestra Regia INTERPRETI Riccardo Renato Amelia Ulrica Oscar BO Scenografo Costumista INTERPRETI Il Re Amneris Aida Radames Ramfis Amonasro Julian Kovatchev alentina Carrasco Valentina Carlus Padrissa e Alex Ollé / La Fura dels Baus Roland Olbeter Chu Ur Uroz ZZ A Direttore d’orchestra Assistente alla regia Regia C Sergej Artamonov Violeta Urmana Hui He Fabio Sartori Raymond Aceto Gennadii Vashchenko SABATO 16 AGOSTO Direttore d’orchestra Daniele Rustioni Regia Gianfranco de Bosio INTERPRETI Il Re Andrea Mastroni Amneris Anita Rachvelishvili Aida Monica Zanettin Radames Marco Berti Ramfis Dmitry Beloselsky Amonasro Marco Vratogna 14 ı CronacA&Cultura D IA N SABATO 28 GIUGNO Opera in 4 atti di Giuseppe Verdi Libretto di Antonio Ghislanzoni H AIDA ET TI SABATO 21 GIUGNO Dramma lirico in 4 atti di Georges Bizet Libretto di Ludovic Halevy - Henri Meilhac Andrea Battistoni Pier Luigi Pizzi Francesco Meli Dalibor Jenis Tatiana Serjan Sanja Anastasia Serena Gamberoni TURANDOT SABATO 26 LUGLIO Dramma lirico in 3 atti di Giacomo Puccini Libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni Direttore d’orchestra Regia Costumi INTERPRETI Turandot Timur Calaf Liù Ping Daniel Oren Franco Zeffirelli Emi Wada Martina Serafin Giorgio Giuseppini Carlo Ventre Maria Agresta Vincenzo Taormina Quota individuale di partecipazione per tutte le partenze: € 62,00 Numero ---comprende il viaggio in pullman, il biglietto di ingresso all’Arena (settore D/E), assicurazione TURISMO SOGGIORNI Soggiorno a Chianciano Terme Soggiorno a Molveno (Trento) dal 16 al 29 giugno 2014 Altipiano Brenta Paganella - Lago di Molveno - Trentino Alto Adige dal 01 al 08 settembre 2014 Pensione completa bevande comprese - Assicurazione Pernottamenti: 13 in hotel “Villa Maria” 3 stelle Hotel Nevada *** ET TI L’albergo è affacciato sul Lago di Molveno tra l’ Altopiano della Paganella e le Dolomiti di Brenta in Trentino. All’Hotel Nevada le camere si presentano in maniera elegante ed accogliente, sono inoltre sufficientemente spaziose per consentire un agevole soggiorno, e dispongono di soleggiati balconi che spaziano sul lago di Molveno e sulle Dolomiti di Brenta. La struttura è disposta di diverse tipologie di stanze: singole, doppie, camere family e una junior suite. Le stanze dell’hotel offrono tutte televisore Cuci LCD, cassaforte e connessione gratuita ad internet. Cucina. Ogni giorno nuove proposte. A partire dagli ingredienti, H IA N L’albergo “VILLA MARIA” recentemente ristrutturato è situato a Chianciano Terme, località termale Toscana nella provincia di Siena, in piena Val d’Orcia, a 550 mt s.l.m. L’hotel che è situato nel centro termale, a 30 metri dalla principale Sorgente “Parco Acquasanta” specifica per la cura delle malattie del fegato, dispone di 47 camere (tutte fornite di bagno privato, telefono diretto, T.V. color, asciugacapelli e riscaldamento), sala T.V:, sala lettura, bar, sala da pranzo ed hall con aria condizionata. Si parla inglese e francese. L’albergo viene gestito direttamente dai proprietari in un ambiente signorile e modernamente arredato. La cucina principalmente Toscana è dietetica, curata e varia, con scelta di doppio menù; la prima colazione è con buffet all’italiana. Custodia valori in cassaforte. Si accettano pic-coli animali domestici D Hotel Villa Maria *** BO ZZ A C PROGRAMMA 1° GIORNO: appuntamento in mattinata a Udine e nei luo luoghi concordati. Partenza in pullman, arrivo e sistemazione nottamento. in hotel, pranzo, cena e pernottamento. Dal 2°al 13° GIORNO: trattamento di pensione completa in hotel con bevande incluse ai pasti. Possibilità di effettuare facure termali ed escursioni facoltative. Per le convenzioni e prescrizioni rivolgersi all’ASL di appartenenza e al medico di famiglia. 14° GIORNO: prima colazione e partenza per il rientro con arrivo in serata. QUOTA DI PARTECIPAZIONE SOCI: € 580,00 SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 85,00 Trasporto A/R da Udine a Chianciano: nel caso venga raggiunto un numero minimo di partecipanti, il costo del trasporto verrà diviso tra i partecipanti. quando possibile locali, sempre genuini e sapientemente lavorati per creare piatti ricchi di gusto. La sala ristorante dell’hotel è estremamente luminosa e vi permetterà di iniziare al meglio la giornata già dalla prima colazione. L’area dell’abitato di Molveno è completamente circondata da monti, di cui tra i più importanti si ricordano: Gruppo delle Dolomiti di Brenta, Cima Brenta, 3151 metri s.l.m, Cima Tosa, 3159 metri s.l.m, Torre di Brenta, Altopiano del Pradel Il lago di Molveno è un lago alpino di origine naturale, formatosi circa 4.000 anni fa a seguito di un’imponente frana. Quota di partecipazione: € 82,00 Supplemento camera singola: € 105,00 Numero minimo partecipanti: 16 La quota di partecipazione comprende: 7 pensioni complete; bevande ai pasti (1/2 l. acqua e 1/4 l. vino); brindisi di benvenuto; festa di arrivederci; misurazione della pressione; serata danzante con intrattenimenti; attività ricreative; giochi vari ed intrattenimenti; numero di cellulare per emergenze attivo 7 giorni su 7 giorno e notte; assistenza medico-sanitaria USL; assicurazione medico/ bagaglio; ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO; Riduzioni solo per la quota hotel in sistemazione dal 3°letto: da 0 a 2 anni 50%, da 2 a 6 anni 30%, da 6 a 12 anni 15%. IMPOSTA DI SOGGIORNO comunale da pagare in hotel se dovuta (a carico del singolo partecipante). CronacA&Cultura ı 15 TURISMO SOGGIORNI BO ZZ A C ET D H IA N HOTEL TERME GALIDON 3 stelle FORIO D’ISCHIA Prima partenza dal 27 aprile al 11 maggio: € 799,00 Seconda partenza dal 11 maggio al 25 maggio: € 810,00 Terza partenza dal 25 maggio all’ 8 giugno: € 880,00 Quarta partenza dal 08 al 22 giugno: € 880,00 Quinta partenza dal 22 giugno al 06 luglio: € 880,00 Sesta partenza dal 06 al 27 luglio: € 880,00 Settima partenza dal 31 agosto al 14 settembre: € 890,00 Ottava partenza dal 14 al 28 settembre: € 880,00 Nona partenza dal 28 settembre al 12 ottobre: € 770,00 Decima partenza dal 12 al 26 ottobre: € 770,00 CAMERA SINGOLA: € 240,00 Supplemento camera doppia in uso singola: € 390,00 Supplemento di camera vista mare: € 130,00 Riduzioni: piano famiglia: 4 persone pagano 3 quote Terzo letto adulti: - 10 % TI HOTEL TERME COLELLA 3 stelle FORIO D’ISCHIA Prima partenza dal 27 aprile all’11 maggio: € 720,00 Seconda partenza dal 8 al 22 giugno: € 770,00 Terza partenza dal 22 giugno al 6 luglio: € 770,00 Quarta partenza dal 14 al 28 settembre: € 799,00 Quinta partenza dal 12 al 26 ottobre: € 720,00 CAMERA SINGOLA: € 100,00 Camera doppia uso singola: € 230,00 Partenze ISCHIA e TERME HOTEL TERME ELISABETTA 3 stelle CASAMICCIOLA Prima partenza dal 11 AL 25 maggio: € 735,00 Seconda partenza dal 06 luglio al 20 luglio: € 820,00 Terza partenza dal 20 luglio al 3 agosto: € 820.00 Quarta partenza dal 31 agosto al 14 settembre: € 840,00 Quinta partenza dal 28 settembre al 12 ottobre: € 770,00 CAMERA SINGOLA: € 110,00 Supplemento camera doppia in uso singola: € 250,00 NOVITÀ HOTEL TERME ORIENTE 3 stelle ISCHIA PORTO Prima partenza dal 25 maggio all’8 giugno: € 1.080,00 Seconda partenza dal 6 al 20 luglio: € 1.160,00 CAMERA SINGOLA: € 130,00 CAMERA DOPPIA USO SINGOLA: € 320,00 HOTEL ZI CARMELA 3 stelle FORIO D’ISCHIA Prima partenza dal 11 al 25 maggio: € 830,00 Seconda partenza dal 22 giugno al 06 luglio: € 1.110,00 Terza partenza dal 14 al 28 settembre: € 1.090,00 CAMERA SINGOLA: € 160,00 Supplemento camera doppia in uso singola: € 310,00 Supplemento camera vista mare: € 120,00 16 ı CronacA&Cultura TERME ELMA PARK 4 stelle CASAMICCIOLA Prima partenza dal 27 aprile all’11 maggio: € 810,00 Seconda partenza dal 8 giugno al 22 giugno: € 999,00 Terza partenza dal 22 giugno al 6 luglio: € 1.085,00 Quarta partenza dal 24 agosto al 7 settembre: € 1.250,00 Quinta partenza dal 14 al 28 settembre: € 999,00 Sesta partenza dal 12 al 26 ottobre: € 750,00 CAMERA SINGOLA: € 170,00 Camera doppia uso singola: € 470,00 Supplemento per camera vista mare: € 130,00 NOVITÀ HOTEL TERME GATTOPARDO 4 stelle FORIO D’ISCHIA Prima partenza dal 25 maggio al 8 giugno: € 985,00 Seconda partenza dal 28 sett. al 12 ott.: € 920,00 CAMERA SINGOLA: € 240,00 Supplemento camera vista mare: € 290,00 NOVITÀ BO ZZ A C H TI ET D IA N HOTEL VILLA SVIZZERA 4 stelle LACCO AMENO Prima partenza dal 25 maggio all’8 giugno: € 1.065,00 Seconda part. dal 20 luglio al 03 agosto: € 1.080,00 Terza partenza dal 31 agosto al 14 sett.: € 1.170,00 CAMERA SINGOLA: € 200,00 CAMERA DOPPIA USO SINGOLA: € 470,00 HOTEL TERME SAN VALENTINO 4 stelle ISCHIA PORTO Prima partenza dal 11 maggio al 25 maggio: € 810,00 Seconda partenza dal 25 maggio all’8 giugno: € 880,00 Terza partenza dal 8 giugno al 22 giugno: € 890,00 Quarta partenza dal 22 giugno al 06 luglio: € 1.020,00 Quinta partenza dal 6 al 20 luglio: € 1.020,00 Sesta partenza dal 20 luglio al 03 agosto: € 1.020,00 Settima partenza dal 31 agosto al 14 settembre: € 1.060,00 settembr € 1.050,00 Ottava partenza dal 14 al 28 settembre: settembr al 12 ottobre: € 785,00 Nona partenza dal 28 settembre CAMERA SINGOLA: € 170,00 Supplemento camera doppia uso singola: € 470,00 Supplemento camera superior: € 50,00 NOVITÀ HOTEL TERME CENTRAL PARK 4 stelle ISCHIA PORTO Prima partenza dall’11 al 25 maggio: € 1.210,00 Seconda part. dal 08 giugno al 22 giugno: € 1.335,00 Terza partenza dal 20 luglio al 3 agosto: € 1.335,00 Quarta partenza dal 24 agosto al 7 sett.: € 1.335,00 Quinta partenza dal 28 sett. al 12 ottobre: € 1.030.00 Sesta partenza dal 12 al 26 ottobre: € 1.030,00 CAMERA SINGOLA: € 310,00 Speciali week end termali a Rogaska IN MEZZA PENSIONE HOTEL GH SAVA 4* SUP E HOTEL ZAGREB 4* PARTENZE CON BUS DA UDINE DAL 30/05 AL 02/06 - DAL 14/08 AL 17/08 DAL 30/10 AL 02/11 - DAL 05/12 AL 08/12 Quote di partecipazione: € 215,00 (HTL GH SAVA) - € 190,00 (HTL ZAGREB) SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 35,00 La quota individuale di partecipazione ai soggiorni di gruppo comprende: bus GT a/r da Udine o località concordate, eventuali pranzi lungo il percorso, traghettamento A/R per Ischia, trattamento di pensione completa con bevande ai pasti in hotel, assicurazione medico bagaglio. CronacA&Cultura ı 17 TURISMO SOGGIORNI SOGGIORNI AL MARE GABICCE MARE HOTEL MAJORCA 3 stelle dal 15 al 29 giugno 2014 Servizio spiaggia ombrellone e lettini compresi QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: € 780,00 CAMERA SINGOLA: € 110,00 MAREBELLO DI RIMINI HOTEL COLON 3 stelle dal 15 al 29 giugno Servizio spiaggia: ombrellone e lettini compresi QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 750,00 CAMERA SINGOLA: € 110,00 RIMINI RIVAZZURRA HOTEL 3 stelle (Golden o similare) dal 21 giugno al 5 luglio Servizi spiaggia: ombrellone e lettini compresi QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 755,00 CAMERA SINGOLA: € 165,00 Presso la segreteria sono disponibili i prezzi per soggiorni individuali in hotel o appartamenti convenzionati per le SABBIA seguenti località marine: GRADO, LIGNANO SABBIADORO, BIBIONE, MILANO MARITTIMA , SENIGALLIA e in LIGURIA, PUGLIA, MARCHE , COSTA AMALFITANA, COST DALMATA, ISTRIA e terSARDEGNA, SICILIA, COSTA FIUG mali: TABIANO, MONTECATINI, ABANO, BOARIO, FIUGTA, GRADO GI, ARTA, IA N D ET TI RIMINI CENTRO HOTEL CORALLO 3 stelle sup dal 15 al 29 giugno Servizio spiaggia: ombrellone e lettini compresi QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 860,00 CAMERA SINGOLA: € 170,00 C H TURISMO CROCIERE ZZ A CROCIERE CR OCIERE COSTA VERA - ESTATE E PRIMAVERA - AUTUNNO 2014 con prezz ai Soci de i esclusivi l DLF di U dine BO d’imbarco e assicurazione. Tutte le quote indicate non comprendono tasse d’imb per pullman da Mestre a Savona e ritorno: € 64,00. Per le partenze dal porto di Savona, supplemento pe Informazioni e iscrizioni presso il Dopolavoro Ferroviario di Udine Partenze da VENEZIA Costa Magica Mari e Miti 8 Giorni, 7 Notti Venezia, Bari, Olimpia, Atene, Smirne, Dubrovnik, Venezia Date partenze: 4, 11, 18, 25 Maggio 1, 8, 15, 22, 29 Giugno 14, 21, 28 Settembre 5, 12, 19, 26 Ottobre Quote: Cabina interna classic: da € 769,00 a persona Cabina esterna classic: da € 919,00 a persona 18 ı CronacA&Cultura Panorami d’ORIENTE 12 o 11 giorni / 11 o 10 notti Venezia, Bari, Olimpia, Atene, Smirne, Istanbul (con Stop 1 Notte), Corfù, Venezia Date partenze: 6, 16, 26 Luglio 4 Settembre 2, 13 Novembre Quote: Cabina interna classic: da € 709,00 a persona Cabina esterna classic: da € 859,00 a persona Costa Fascinosa Isole Greche Costa Fortuna Passaggio a Est 8 Giorni, 7 Notti Venezia, Bari, Corfù, Mykonos, Santorini, Dubrovnik Date partenze: 12, 19, 26 Maggio 2, 9, 16, 23, 30 Giugno 7, 14, 21, 28 Luglio 4, 11, 18, 25 Agosto 1, 8, 15, 22, 29 Settembre 6, 13, 20, 27 Ottobre 3, 10, 17, 24 Novembre Quote: Cabina interna classic: da € 769,00 a persona Cabina esterna classic: da € 919,00 a persona Durata 14 giorni, 13 notti Savona, Olimpia, Mykonos, Smirne, Istanbul, Costanza, Odessa, Yalta, Atene, Roma-Civitavecchia, Savona Date partenze: 21 Maggio - 14 Giugno - 19 Luglio 16 Settembre 2014 - 10 Ottobre 2014 Quote: Cabina interna classic: da € 1.204,00 a persona Cabina esterna classic: da € 1.384,00 a persona Partenze con volo da Venezia o Milano per il NORD EUROPA Partenze da SAVONA Costa Luminosa Grandi randi Città del Baltico Costa Fascinosa C H IA N 8 giorni / 7 notti Savona, Barcellona, Palma De Maiorca, Malta, Palermo, Roma-Civitavecchia, Savona Date partenze: 5, 12, 19, 26 Maggio 6, 13, 20, 27 Ottobre Quote: Cabina interna classic: da € 629,00 a persona Cabina esterna classic: da € 779,00 a persona ET TI Durata 8 gior giorni, 7 notti Stoccolma, Tallin, San Pietroburgo, Helsinki, Copenaghen Copen Date partenze: 24 Maggio 7, 14 Giugno 5, 19 Luglio 2, 16, 30 Agosto Quote: Cabina interna: da € 1.131,00 a persona Cabina esterna: da € 1.271,00 a persona D Le Città del Sole ZZ A Un tuffo fo nel divertimento 8 Giorni, 7 Notti cellona, Palma De Maiorca, Ibiza, Savona, Barcellona, Formentera, Palermo, Roma-Civitavecchia, Savona BO Date partenze: 2, 9, 16, 23, 30 Giugno, 7, 14, 21, 28 Luglio Settembre 1, 8 Settembr Quote: Cabina interna classic: da € 979,00 a persona Cabina esterna classic: da € 1.229,00 a persona Costa Fortuna Oltre le Colonne d’Ercole 10 o 11 Giorni, 9 o 10 Notti Savona, Malaga, Casablanca, Cadice, Lisbona, Valencia, Barcellona, Savona Date partenze: 3 Giugno - 8 Luglio - 1, 25 Agosto, 11, 20, 29 Settembre, 8, 17, 26 Ottobre - 4, 13 Novembre Quote: Cabina interna classic: da € 774,00 a persona Cabina esterna classic: da € 984,00 a persona Costa Fortuna Le Terre dei Vichinghi Durata 8 giorni, 7 notti Geiranger, Hellesylt, Kristiansand, Oslo, Warnemunde, Copenaghen Date partenze: 25 Maggio 8, 22 Giugno 6, 20 Luglio 3, 17 Agosto Quote: Cabina interna: da € 1.131,00 a persona Cabina esterna: da € 1.451,00 a persona Costa Mediterranea Il Regno della Luce Durata 12 giorni, 11 notti Amburgo, Hellesylt, Geiranger, Caponord, Tromso, Isole Lofoten,Trondheim, Andalsnes, Bergen Date partenze: 31 Maggio 18 Giugno 6, 17, 28 Luglio 8, 26 Agosto Quote: Cabina interna: da € 1.851,00 a persona Cabina esterna: da € 2.401,00 a persona CronacA&Cultura ı 19 TREKKING IN VAL DI FASSA DAL 26 AL 29 GIUGNO 2014 D ET TI le trincee austriache della prima guerra mondiale. È un’escursione in abbastanza agevole quasi interamente tra i prati. Il dislivello, è di circa 600 mt. Per gli escursionisti esperti è possibile effettuare l’Alta via attrezzata Bepi Zac, con un dislivello di soli 231 metri, molto bello e panoramico. Non è una via ferrata ma è attrezzata con corde fisse e scale di legno. Percorre i vecchi camminamenti austriaci della 1ª Guerra Mondiale. Il primo tratto, raggiunge la Sforcela Uomo in 5 ore circa attraverso le Creste di Costabella e la Sforcela Ciadin. Presenta spunti d’interesse paesaggistico con vista a 360° su tutti i gruppi dolomitici della val di Fassa e storico: lungo il percorso, corso, in parte in galleria, si incontrano resti di e belliche trinceramenti, baracche, scale e paspas opere serelle. Da Cima Campagnaccia un sentiero conscendere al Passo S. Pellegrino. Per fare sente di scender l’itinerario è necessaria l’imbracatura, i cordini con relativi moschettoni, il caschetto e i guanti. Chi vot vottà fare far questo percorso dovrà segnalarlo, qualche giorno prima della partenza, alla Segreteria del DLF gior per prenotare solo per loro e a pagamento (come spese extra) una guida alpina che accompagna al massimo 5 o 6 escursionisti. A fine escursione sul S. Pellegrino ci sarà la corriera ad aspettarli. Il resto del gruppo, dopo aver pranzato, ritornerà al Passo San Pellegrino per aspettare quelli che hanno scelto di percorrere l’alta via Bepi Zac. Rientro in hotel, cena e pernottamento. C H IA N 1° GIORNO: CORTINA, RIFUGIO CINQUE TORRI, MOENA Partenza da Udine alle ore 6.30 dal parcheggio del Teatro G. da Udine in direzione di Cortina con arrivo previsto alle ore 10.30. Da Cortina d’Ampezzo proseguiremo lungo la S.S. n. 48 delle Dolomiti fino a Pocol, dove ha inizio la strada provinciale 638 del Passo Giau che ci porterà alla località Ponte de Rocurto (1708 m.) nei pressi della malga Peziè de Parù. Nei pressi del parcheggio inizieremo il trekking dell’alta via Dolomitica n. 437 che porta al Rifugio Cinque Torri (3137 m.), Proseguiremo fino al rifugio Scoiattoli ( 2225 m.) e quindi fino al rifugio Averau. Dal rifugio Averau proseguiremo ancora per il rifugio Nuvolau (2575 m.) oppure si potrà scendere a piedi o in funivia al rifugio Fedore (2000 m.) dove troveremo il pullman che ci porterà all’hotel “Someda” a Moena. Cena e pernottamento in hotel. 2° GIORNO: PASSO SAN PELLEGRINO Prima colazione in hotel. Partenza in pullman per il passo San Pellegrino, dove arriveremo per le ore 11,00. Il Passo è situato a 1918 m. es è un ampio valico alpino che dista 11 km da Moena. Scenderemo dal pullman al parcheggio degli impianti Cima Uomo e seguendo il sentiero 604 impiegheremo 2 ore per raggiungere il Rifugio Passo le Selle 2.530 mt. da dove è possibile osservare 20 ı CronacA&Cultura 3° GIORNO: IL LAGO D’ANTERMOIA CON UN PERCORSO AD ANELLO Prima colazione in hotel. Inizieremo utilizzando la navetta che parte da Pera di Fassa e che ci porterà sino al rifugio Gardeccia 1.949 mt. Seguiremo il largo sentiero (segnavia 546), che poco dopo comincia a inerpicarsi, sulla nostra sinistra ammireremo l’imponente parete nera del Catinaccio, proseguiremo in falso piano e dopo una salita decisa ma breve giungeremo ai Rifugi Vajolet e Press 2.243 mt (1 ora circa), da dove è possibile scorgere le sagome delle Torri del Vajolet. Per la salita successiva prenderemo il sentiero sat 584 e in circa 1h10 arriveremo al Rifugio Passo Principe 2601 m. s.l.m. sotto le Cime-Piccola-Grande Valbona. Proseguiremo sul sentiero sat 584 e in circa 30 minuti saremo al Passo D’Antermoia 2770 mt BO ZZ A ET D C H IA N 4° GIORNO: DALLA RODA DI VAEL AL RIFUGIO PAOLINA POI AL RIFUGIO ALEARDO FRONZ ALLE CORONELLE ALLA MALGA HANNICKER (O MALGA COSTA) SINO AL PASSO TIRES Prima colazione in hotel. Si potrebbe definire come un lungo sentiero panoramico, tutto in quota e molto facile, nel massiccio del Catinaccio (in tedesco Rosengarten cioè giardino delle rose, in ladino Ciadenac, pentolone). Dal 2003 fa parte del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Saliremo sino al Passo Costa Lunga 1.753 mt. A piedi prenderemo la stra stradina che sale sino al rifugio Roda di Vael 2.280 mt. ca e 427 mt di disli Tempo di percorrenza 2 ore circa dislivello. Se vogliamo evitare e di salire a piedi, poco più avanti si potrà prendere la seggiovia del Paolina e emo in quota. In 1 ora seguendo in pochi minuti saremo o n. 539 raggiungeremo il rifugio Paolina il sentiero 2.125 mt. Allo stesso modo in 1 ora seguendo il sentiero 549 raggiungeremo il rifugio Fronz alle Coronelle 2.339 mt. Da qui prenderemo il sentiero che porta alla malga Costa o in tedesco meglio conosciuta e indicata nei sentieri come malga Hannicker, 1.937 mt. 1,30 ore. Dalla malga si gode una stupenda veduta delle torri del Vaiolet (viste da nord verso sud) e la Croda del Laurino. Dopo una pausa per dissetarci, ci rimetteremo in cammino su un itinerario molto ben frequentato da escursionisti giornalieri (sentiero n. 7). Di tanto in tanto oltrepasseremo ancora una volta per breve tempo il limite di quota 2.000 metri sino a scendere di 300 mt di quota al Passo Nigra (1.690 m). Dovremmo raggiungerlo in 1,30 ore circa. Qui, nel parcheggio di fronte al rifugio-ristorante omonimo (Berggasthof Nigra), troveremo la corriera ad aspettarci. Tutto l’itinerario è servito da impianti di risalita e pertanto TI e in circa 1h20 al Rifugio Antermoia. Dopo una sosta ristoratrice dal rifugio prenderemo il sentiero sat 580 che fa parte dei sentieri della Via Alpina, Passo di Dona-Mazzin-Fontanazzo, arrivati al Passo di Dona 2516m. s.l.m. proseguiremo per Val de Udai- Val de Dona- Val Duron. Il sentiero da prima su fondo ghiaioso scende verso la Val de Dona che è una distesa pianeggiante di prati e pascoli, dopo circa 40 minuti troveremo un bivio, proseguiremo su sentiero sat 580 Camerloi- Val Udai- Mazzin. In circa 15 minuti arriveremo a Camerloi 2200m. s.l.m. Qui inizieremo la discesa verso la Val Udai sentiero sat 580 Val Udai- Pian di Udai- Mazzin. A un certo punto troveremo un bivio, abbandoneremo il sat 580 e proseguiremo per il sentiero sat 579 che ci porterà verso Pera in circa 40 minuti. Il Sentiero infatti prosegue nel bosco fino alla porte del paese di Pera, attraverseremo l’abitato e arriveremo alla fine al parcheggio dei bus navetta. Cena e pernottamento in hotel. in base alle condizioni del tempo o alle condizioni fisiche dei partecipanti, si può ridiscendere velocemente sulla statale che dal Passo Nigra porta al Passo Costalunga dove troveremo ad attenderci la nostra corriera che ci riporterà a Udine con arrivo in serata. Tutte le escursioni possono subire variazioni in funzione delle condizioni meteo e a giudizio della guida alpina. La quota di partecipazione è di € 270,00 + tessera DLF 2014 Supplemento camera singola: € 30,00 euro Acconto obbligatorio alla prenotazione: € 50,00 Il numero minimo di partecipanti è di 30 unità. La quota comprende: viaggio e spostamenti in pullman, pernottamento in hotel 3 stelle a Moena, trattamento di 1/2 pensione ( prima colazione e cena, bevande escluse), assicurazione medico Non Stop Europ Assistance e assicurazione per trekking. Non sono incluse: le spese per le guide alpine e per gli impianti di risalita, le bevande ai pasti, gli extra e quanto non indicato nel programma. CronacA&Cultura ı 21 TREKKING IN SCIATE MARZOLINE SULLE NEVI DEL TIROLO corriamo imperterriti tutte le piste dell’impianto. In Austria, nelle valli, non c’era molta neve. Sulla via del ritorno, invece, le strade del Comelico e di Sappada passavano tra due altissimi muraglioni bianchi. Superavano l’altezza del pullman. Da brivido! SULLE PIÙ ALTE CIME Il primo pomeriggio, lo trascorriamo sulle piste ombreggiate che percorrono i boschi del comprensorio di Pila. Vi si arriva, dopo 20 minuti, con una funivia direttamente dal caldo afoso del centro di Aosta, il capoluogo di quella regione. Il nostro albergo era a Saint Vincent, nei pressi del famoso casinò, dove si rientrava nel tardo pomeriggio. no successivo, siamo partiti con gli sci da Il giorno sotto il Cervino, dalle piste soleggiate di Breuil, per raggiungere raggiunger Plateau Rosà, la famosa terrazza dell’Europa a quota 3.480. Poi, tra discese speri spericolate, impianti a fune e un trenino, siamo arrivati a Zermatt , in Svizzera, un fantastico paese ecologico situato in una stupenda vallata. Sabato, per alcuni, è arrivato il grande giorno sul Monte Bianco, con la lunga discesa guidata sul versante francese fino a Chamonix. Noi, che c’eravamo già stati, ci siamo cimentati sulle piste a tratti faticose, di Courmayeur. Ci siamo soffermati sulla Cresta Youla a godere la vista mozzafiato della vetta del Bianco, la cima più alta della catena alpina. Domenica, dulcis in fundo sulle Cime Bianche della Valtournanche, a quota Tremila, con sciate da sogno sulle piste farinose baciate dal sole. E poi il felice rientro, dopo l’ormai tradizionale happy award offerto dal Dlf, a base di formaggio e salame, accompagnati da vini friulani e dolcetti fatti in casa dalle signore partecipanti. (s.v.) H IA N D ET TI Dopo la prima giornata sciistica al sole, sulle nevi sempre più molli del Plan de Corones, si parte per il Tirolo, verso l’ovest austriaco. Si soggiorna a Imst, nei pressi del fiume Inn, una ridente cittadina, situata a 828 metri di altitudine, al centro dei grandi comprensori sciistici di quel territorio. BO ZZ A C L’indomani si va a Ischgl dove, sul vasto comprencomprensorio di neve cristallina, raggiungiamo quote che sfiorano i Tremila, prima di scendere verso gli im impianti della svizzera Samnaun. Poi è la volta delle interminabili piste soleggiate di St.Anton, frequentate da sciatori provenienti da tutto il mondo, con le cime che fanno capolino tra le nubi che si rincorrono. Infine, domenica, ci attende l’incantevole paesaggio di Serfaus, il famoso centro turistico austriaco d’élite, tutto imbiancato dalle neve fresca caduta durante la notte. Le nubi in quota diminuiscono a tratti la visibilità ma noi, sciatori ormai incalliti, non ci facciamo intimidire e, muniti di adrenalina, con occhiali antinebbia per- “Sorelle Ramonda” il negozio con le migliori marche del settore SCONTI particolari ai soci DLF: da richiedere in cassa presentando la tessera Via Nazionale, 9 - REANA DEL ROIALE (UD) Tel. 0432.880154 - www.sorelleramonda.com 22 ı CronacA&Cultura GRUPPI ASD JUDO IA N D ET TI Fare judo allo Yama Arashi significa praticare sport, vivere con gli altri e migliorarsi con il sorriso. Per i bambini in particolare vogliamo essere “a loro misura”, offrire un ambiente che con apparente leggerezza mette in evidenza le loro abilità. Nell’anno organizziamo alcune “feste” che mettono alla prova bambini e ragazzi in modo sempre nuovo. Martedì grasso ha dato lo spunto per una battaglia tra pirati, qui si pubblica una bella foto dei vincitori. Anche questa primavera abbiamo riorganizzato i corsi principianti per poter accogliere nuovi iscritti. Sono ricominciate le lezioni di prova ed è possibile provare gratis per un mese. Se sei interessato scrivi o telefona a Milena: [email protected], 348 6085060. Gruppo ciclistico BO ZZ A C H ROGRAMMA SPORTIVO 2014 PROGRAMMA RINNOVO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO Recentemente si è riunito il gruppo ciclistico del Dopolavoro Ferroviario di Udine e l’Assemblea ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo, che si è messo subito al lavoro ed ha pianificato un programma ricco di impegni e di appuntamenti importanti. Il nuovo Presidente Renato Campanotto ed il vice Graziano Spiesanzotti hanno subito organizzato la squadra con la distribuzione delle cariche che ora sono così distribuite: Mussoni segretario, De Ianni cassiere, Mesaglio curerà il materiale e l’abbigliamento sportivo, Cozzo le relazioni esterne e i consiglieri Giordano e De Giorgio a supporto nell’organizzazione e la realizzazione del programma, in caso di necessità. Il programma, che come sempre comprende la partecipazione al Campionato Regionale di Cicloturismo e la partecipazione al Raduno Nazionale dei DL vede anche la partecipazione al giro di Romagna, un paio di uscite ecologiche con i familiari, l’organizzazione di una settimana cicloturistica in Campania con un percorso in bici sulla costiera Amalfitana, un uscita con la scalata al monte Pura in occasione del Giro d’Italia, alcune uscite in Mountain Bike e la tradizionale scalata del 31 dicembre a Castelmonte, per festeggiare con una pedalata la fine anno. CronacA&Cultura ı 23 GRUPPI ASD Gruppo ciclistico PEDALATA SULLA ROMANTISCHE STRASSE D ET TI oltre i paesi di Wischgau e Rottembuch ed è proprio in questa località che l’indicazione di un cartello conduce il gruppo in tutt’altra direzione con il conseguente allungamento del percorso. Questo insegna che la strada da seguire è sempre quella con l’indicazione 90 su sfondo verde. Tra una cosa e l’altra si finisce che nel primo giorno di pedalata si sono percorsi corsi 90 Km. non male come aperitivo! Da Schongau si prende in direzione Landsberg am Lech lungo lo sterrato che corre sul bordo del fiume Lech. Si attraversano diversi paesetti caratteristici, Apfeldorf, Reichling località che denotano un’intensa attività agricola data la presenza di numerose stalle. Landsberg am Lech è una ridente cittadina con alcuni siti storici molto interessanti tra questi la Mutterturm che insieme alla Bayernturm sono i simboli della città. Dopo Kaufering si arriva a Konigsbrum, meta di tappa. Rimane anche il tempo per una visita alla vicina Augsburg, l’antica Augusta, che solamente lei meriterebbe la dedica di alcuni giorni, ma i nostri eroi non tralasciano una cosa importante, l’ottima birra “Augustiner” degustata nella tradizionale caraffa in ceramica! Il giorno successivo la visita ad un sito importante di Ausgburg, il “Fuggerei” il più antico quartiere popolare al mondo. Di nuovo via lungo le strade bianche sul bordo del fiume in direzione di Rain dove la giornata calda e uno strano languorino costringono il gruppo ad una sospirata sosta ristoratrice. Ancora alcuni saliscendi e qui in Baviera ce né parecchi, fino all’arrivo a Donauworth, cittadina dove il fiume Lech si immette nel più grande Danubio. Anche oggi sono 110 i Km. percorsi ma nonostante ciò gli infaticabili in prima mattina si im- mettono sulla ciclabile in direzione di Harburg sovrastata dal suo castello. Più avanti Dilingen con le sue tipiche case a graticcio e ancora qualche chilometro per ritrovarsi ai piedi del castello di Baldern arroccato in una zona isolata e molto suggestivo. Si arriva nel tardo pomeriggio a Dinkesbul, cittadina racchiusa tra le sue mura medioevali sovrastate da 16 torri. Veramente interessante il luogo e ottima la birra artigianale della “Weib’s Brauhaus”. BO ZZ A C H IA N Al via dalla sede del Dopolavoro Ferroviario, gli infaticabili Graziano e Giancarlo, rispettivamente alla guida del furgone e di un’autovettura, strada facendo raccolgono i ciclisti quest’anno diretti alla volta della Germania. Dopo Sappada e la Val Pusteria, si attraversa la frontiera del Brennero e la città di Innsbruk per arrivare nel primo paese oltre il confine tedesco, Fussen. E’ qui che parte la Romantische Strasse, il notissimo percorso cicloturistico che i nostri dodici atleti intendono per- correre quest’anno. Già all’arrivo nella località bavarese la prima visita ai castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau due straordinari manieri meta di gente proveniente da ogni angolo di mondo soprattutto il primo noto per aver ispirato Walt Disney in uno dei suoi più conosciuti film animati. Dopo aver pernottato a Reutte, nella vicina Austria, il gruppo parte in direzione Schongau. Dopo una o di Fussen, costeggiando il visita all’animato centro lago Forgsee si percorre la strada prevalentemente bianca con alcuni tratti asfaltati prestando attenzione alle indicazioni. Si attraversano alcune caratteristiche borgate con i balconi delle case ricoperti di fiori, tutt’intorno mandrie di animali al pascolo. A Buking si prende in direzione Wieskirche sede di una bellissima cattedrale barocca. Proseguendo 24 ı CronacA&Cultura D ET TI “Residenz” il famoso palazzo imperiale patrimonio mondiale dell’UNESCO; una cosa da non perdere. Il tempo scorre veloce; parecchie difficoltà anche nel districarsi tra strade e stradine per raggiungere Rottendorf luogo del pernottamento odierno. Alla fin fine si sono percorsi 575 Km. le giornate soleggiate, la temperatura gradevole ed i luoghi visitati degni della fama per cui sono conosciuti. BO ZZ A C H IA N In attesa di ritrovarsi per la partenza mattutina, una visita al romantico cortile di casa Hezel uno dei siti più conosciuti della città. Lungo il percorso una veloce visita a Feuchtwagen e Schillingfurst prima di raggiungere Rottemburgh ob der Tauber uno dei luoghi più conosciuti e frequentati dell’intero percorso. La città medioevale, è racchiusa tra le sue mura ed è famosa anche per essere definita la città del Natale, infatti anche ora in piena estate le vetrine propongono articoli natalizi. Non si sarebbe potuto lasciare Rottemburg senza una foto di gruppo sulla sua piazza principa- le baciati da uno splendido sole. Una breve discesa e ci si inoltra nella foresta formatasi lungo il corso del fiume Tauber. Dopo Creglinghen si raggiunge Rottingen degno di visita per il suo percorso delle 25 meridiane poste su un anello di 1500 metri. A Weikersheim una sosta ristoratrice in un locale del centro e via in direzione di Bad Mergentheim località termale molto conosciuta in Germania. Il pernottamento di questa sera sarà a Markelsheim, siamo in Franconia e la zona è conosciuta per la produzione di vino infatti il territorio intorno è coltivato a vigneto. Dopo uno sporadico assaggio del vino locale si è preferito ritornare al tradizionale prodotto nazionale: la birra! Si arriva all’ultima tappa del percorso che a rigor di logica meriterebbe di essere e diluito in più giorni e questo è anche il consiglio per quanti ci leggono. Si lasciano vigneti e terme per immettersi nel bosco interae a seguire più in alto, l’ampia campagna intera mente coltivata. Dopo Lauda Konigshofen, Tauber Tauberbischofsheim, curatissima cittadina dalle antiche case a traliccio. Prima di arrivare a Wuzburgh al alcune significative salite ottimamente per percorribili per il buon fondo stradale. Sarà un caso ma la strada termina proprio a ridosso dei una delle più grandi birrerie della Germania la “Wurzburger Hofbrau” e il nostro gruppo non perde l’occasione di fiondarsi nel giardino della stessa per gustare la meravigliosa bevanda. Nel primo pomeriggio, attraversato il Meno per portarsi nel centro storico, visita alla Domenica 21 luglio il faticoso rientro lungo le trafficatissime autostrade di Germania e Austria. È rimasta la soddisfazione, di chi ha avuto l’idea di questo viaggio, per l’ottima riuscita e l’intenzione per il gruppo di ritrovarsi nel 2014 per una nuova avventura. I componenti: Anna Foschiani, Eliano Del Frari, Tiziano Bertoni, Graziano Spiesanzotti, Claudia Marcon, Pietro Mussoni, Sabatino Valentini, Sonia Mesaglio, Luciano Baron. Walter Minisini, Elena Giordano, Sisto Sebastianutti. Supporto di: Giancarlo Caporale e Sig.a Romana Sisto Sebastianutti CronacA&Cultura ı 25 GRUPPI ASD Gruppo pallacanestro PROGRAMMI 2014/2015 (in caso di bel tempo) ogni martedì e giovedì dalle 18.30 alle 20.00, in uno spazio ancora da definire. Per il prossimo anno sportivo i direttivi hanno programmato: Luzza verso la prima settimana di settembre; da decidere nel corso della prima settimana di settembre; dlfbasket.com attualmente in fase di realizzazione; “Artur Zardini” , Negri”, “Maria Boschetti Alberti” e “Arturo non appena inizieranno le scuole, verso la metà di settembre; e per annate, come verrà stabilito dal RegolamenRegolamen to Federale Regionale della FIP. C H IA N D ET TI BO ZZ A L’attività della società continua anche per il prossimo simo anno sportivo con la collaudata collaborazione con la vicina società Pallacanestro Libertas Cussignacc Cussignacco. I due direttivi hanno anche scelto il simbolo che u unirà le loro iniziative rivolte sostanzialmente al setto settore giovanile, femminile e maschile, un settore che serve agli atleti a crescere e sfidare compatti gli avvers avversari che i vari campionati assegneranno. Una crescita consapevole e che fino ad oggi ha dato ottimi risul risultati non solo sportivi, ma quello che più importa di aggregazione e amicizia. Le proposte varate per la attività di fine anno sportivo 2013/2014 sono: tutti i bambini fra i 4 e gli 11 anni, maschi e femmine, che ancora non sono iscritti alle società; nazionale di Vienna e che si concluderà a Pasqua 2014; 26 ı CronacA&Cultura Per informazioni: Ausilia Cifali cell 320.0105416 e-mail: [email protected] Francesco Pegoraro cell 349.3662554 e-mail: [email protected] oppure alla mail: [email protected]