2009
BILANCIO SOCIALE
25 anni di
Spazio Aperto
Società Cooperativa
Sociale
Società certificata ISO 9001:2008
Bilancio al 31/12/2009
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Stampato su carta riciclata
Grafica e cura del progetto: Andrea Ripamonti
Stampa: “Altamira” (Spazio Aperto)
Milano, maggio 2010
Sommario
Presentazione del Presidente ........................................................................................................... 4
Introduzione e metodologia ............................................................................................................. 5
1) IDENTITA’ SOCIALE 25 ANNI ......................................................................................................... 6
1.1) Storia e il contesto di riferimento ......................................................................................... 6
1.2) Fatturato ............................................................................................................................... 7
1.3) Settori.................................................................................................................................... 8
1.3.1) Laboratorio Sociale .................................................................................................... 10
1.3.2) Pulizie .......................................................................................................................... 16
1.3.3) Getta & Usa ................................................................................................................. 19
1.3.4) Piattaforma delle Risorse ........................................................................................... 22
1.3.5) Inserimento Dati ......................................................................................................... 26
1.3.6) Nuovi Servizi ............................................................................................................... 28
1.4) Assetto istituzionale, proprietario e organizzativo ............................................................. 34
1.5) Valori di riferimento e missione.......................................................................................... 36
1.6) Strategie .............................................................................................................................. 36
2) PRODUZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO .................................................... 37
3) RELAZIONE DI SCAMBIO SOCIALE .............................................................................................. 41
3.1) Soci e Lavoratori.................................................................................................................. 42
3.1.1) I Benefici aziendali ...................................................................................................... 49
3.1.2) La situazione dei Dipendenti Settore per Settore ..................................................... 51
3.1.3) La Formazione ............................................................................................................. 55
3.1.4) Essere Socio di Spazio Aperto..................................................................................... 56
3.2) Abili al posto giusto ............................................................................................................. 58
3.2.1) Gli obiettivi del percorso ............................................................................................ 58
3.2.2) Le tappe del percorso ................................................................................................. 59
3.2.3) Gli strumenti utilizzati ................................................................................................ 60
3.3) Clienti .................................................................................................................................. 65
3.4) Fornitori .............................................................................................................................. 76
3.5) Settore non profit ............................................................................................................... 77
3.6) Finanziatori ......................................................................................................................... 78
3.7) Collettività ........................................................................................................................... 78
3.8) Pubblica Amministrazione e servizi invianti ....................................................................... 78
3.9) Ambiente............................................................................................................................. 79
4) IMPEGNI PER ILMIGLIORAMENTO ............................................................................................. 81
Sistema Qualità ISO 9001:2008 .................................................................................................. 81
Monitoraggio degli indicatori e degli obiettivi dei processi ....................................................... 83
Piano di sviluppo 2008-2010 ...................................................................................................... 85
5) BILANCIO D’ESERCIZIO ............................................................................................................... 91
5.1) Relazione sul bilancio .......................................................................................................... 91
5.2) Bilancio al 31/12/2009 ........................................................................................................ 93
5.3) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2009 ............................................................... 97
5.4) Relazione del revisore contabile ....................................................................................... 107
Miglioramento del Bilancio Sociale .......................................................................................... 109
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Presentazione del Presidente
Poiché nella follia l'uomo scopre la sua verità,
la guarigione è possibile a partire dalla sua
verità e dal fondo stesso della sua follia.
Michel Foucault
Care Socie, Cari Soci
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Sono mesi difficili quelli che abbiamo alle spalle l’anno che si è chiuso e qui rendicontiamo è
stato contrastato, pieno di novità, in un certo senso è stato addirittura un anno stimolante,
come sono sempre quei momenti angolari nella storia di un organizzazione dove nelle difficoltà
si scoprono insospettate doti di reazione.
Da una parte come sistema cooperativo abbiamo finalmente ricevuto quel riconoscimento
importante da parte del Comune di Milano che ha destinato alla cooperazione sociale di tipo B
fino al 4% del fatturato di appalti e servizi. Dall’altra questo riconoscimento implicito del ruolo
della cooperazione, o meglio di grande realismo, non fa che riconoscere qualcosa che c’è già e
che costituisce in tutte le sue forme uno degli aspetti fondamentali della cultura e dell’identità
dell’imprenditoria lombarda.
Spazio Aperto può essere visto anche come il paradigma di un modo di fare cooperazione
sociale, in particolare si riconosce segnatamente la sua straordinaria capacità di coniugare, in
modo specifico, la sostenibilità economica con l’attenzione alla persona, l’innovazione con la
cultura della solidarietà.
Un esempio significativo della nostra operatività è rappresentato dalla buona occupazione che
abbiamo creato e cerchiamo a tutti i costi di mantenere, contrastando le sconfitte, ricercando il
riscatto e spesso, in questo confronto, ci rafforziamo.
Non sarà sempre così, è per questo che dobbiamo raccogliere la sfida del cambiamento e del
mantenere alta la critica al nostro interno .
Alberto Fontana
Presidente della cooperativa sociale
Spazio Aperto
Introduzione e metodologia
Nel 2009 Spazio Aperto ha festeggiato il quarto di secolo dalla sua fondazione. Il lavoro dei
nostri colleghi che hanno creato e hanno fatto crescere la nostra azienda, ci obbliga a fare lo
stesso ogni giorno nel nostro lavoro, e nel piccolo di questo undicesimo bilancio sociale di Spazio
Aperto, anche migliorando le pagine a venire.
La novità principale di quest’anno è l’adeguamento del Bilancio alle “Linee Guida per la
Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit” preparate dall’Agenzia per le
ONLUS. Siamo dunque passati dallo standard di riferimento del Gruppo di Studio per il Bilancio
Sociale (G.B.S) allo standard proposto dall’Agenzia, che come ce lo auguriamo, diventerà
largamente usato in Italia cosi da permettere sia il paragone tra gli anni che il paragone con altre
cooperative sociali.
La parte che ha subito più adattamenti è quella relativa al Valore Aggiunto, dove è stato
aggiunto il Conto Economico Riclassificato al Valore Economico con vari commenti che spiegano
la natura dei numeri presentati. Tutto questo per aumentare la trasparenza e fruibilità del
paragrafo e dell’intera parte economica.
In più è stato allargato il gruppo di stakeholder – portatori d’interesse della Cooperativa, cosi
come rinnovata la parte grafica. Come per l’edizione 2008, il Bilancio d’Esercizio è stampato
separatamente come allegato al Bilancio Sociale. La stampa avviene interamente a colori, grazie
all’apporto fondamentale del nostro settore di stampa Altamira.
Un elemento che continua invece a essere peculiare del nostro Bilancio, è l’inserimento dei dati
relativi alla soddisfazione dei suoi interlocutori, e l’inserimento (nella parte 5)) del bilancio
d’esercizio. Come negli anni precedenti, sono stati distribuiti dei questionari a pressoché tutti
gruppi d’interesse che, in forma assolutamente anonima, hanno avuto la possibilità di esprimere
i giudizi nei confronti della Cooperativa. Senza nascondere niente presentiamo tutti questi dati
ammettendo dove presente l’eventuale critica fatta nei nostri confronti. Solo in questo modo
vediamo il nostro cammino.
Il nostro Bilancio continua ad essere preparato interamente ed esclusivamente all’interno
della Cooperativa, con i mezzi e le capacità a nostra disposizione. Questo perché abbiamo la
convinzione che il bilancio sociale non è solo un documento cartaceo, è prima di tutto un
processo di crescita di tutta l’azienda. E anche se l’uso di un’agenzia esterna (di consulenza o di
grafica) avrebbe sicuramente prodotto un documento più “appetibile”, noi ci ostiniamo a farlo
all’interno della Cooperativa, coinvolgendo tutti nella sua creazione. In questo modo miglioriamo
grazie alla preparazione del bilancio e vice versa, il bilancio migliora man mano che acquisiamo
le capacità e le risorse per farlo.
Speriamo di aver reso il documento ancora più fruibile e accessibile a tutti i Lettori che,
condividendo con noi le loro opinioni (grazie alla parte Miglioramento del Bilancio Sociale), ci
aiuteranno a far crescere questo documento negli anni. Buona lettura.
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1) IDENTITA’ SOCIALE 25 ANNI
1.1) Storia e il contesto di riferimento
Spazio Aperto nasce il 25.5.1984 ed è riconosciuta dal Tribunale di Milano il 16.6 1984.
Nasce attorno ad un gruppo di genitori, operatori e volontari, che si sono incontrati all’interno
dell’Associazione Nazionale Famiglie di Fanciulli e Adulti Subnormali (A.N.F.F.A.S.), attraverso il
dialogo e la condivisione quotidiana dei problemi relativi a persone in situazione di bisogno, in
particolare, portatrici di handicap psichico.
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La Cooperativa ha operato sin dalla fondazione per facilitare l’inserimento nella vita attiva di
persone con carenze psico-fisiche, attraverso la creazione di nuovi servizi in campo sociale,
lavorativo, assistenziale ed educativo nella sede in Milano, in alcuni locali dell’A.N.F.F.A.S. di via
Bazzi.
Spazio Aperto ha iniziato le attività in quattro settori:
settore agricolo, in grado di attuare manutenzione di parchi e giardini, allestimenti
floreali e varie progettazioni, operante per motivi logistici presso la Cascina Biblioteca al
Parco Lambro;
settore laboratorio, che esegue conto terzi lavorazioni quali: assemblaggi,
confezionamenti, imbustamenti, termosaldature, ecc.;
settore pulizie, operante in uffici, condomini, appartamenti;
settore di supporto al disabile, che impegnava operatori nelle scuole medie statali e
professionali superiori, nelle assistenze domiciliari e nella gestione di un centro diurno
per utenti medio-gravi.
Con il passare degli anni Spazio Aperto si è trasferita in una sede più adeguata nella zona est di
Milano, vicino alla stazione Lambrate, dove ha portato il settore Laboratorio e l’attività
amministrativa e di coordinamento dei settori pulizie e supporto al disabile.
Nel 1992, in seguito alla Legge n°381 dell’8 novembre 1991, che scinde le attività di assistenza da
quelle di inserimento lavorativo, Spazio Aperto si divide creando due entità distinte, la
cooperativa Spazio Aperto Servizi (di tipo A), operante nel campo assistenziale, e la cooperativa
Spazio Aperto (di tipo B), operante esclusivamente nel campo produttivo e di inserimento
lavorativo.
Nel 1995 ha trasferito definitivamente la sua sede in via Gorki 5, zona piazza Napoli, in una sede
di proprietà.
Nello stesso anno, la Cooperativa ha scelto di scorporare una parte dell’attività svolta,
costituendo una nuova cooperativa denominata Viridalia, con la finalità di specializzarsi in
materia di manutenzione del verde e di ampliarsi con attività agricole e servizi ambientali per
consentire una radicazione nel territorio provinciale più efficace.
Nella stessa ottica di radicamento territoriale e diffusione della rete consortile, nel 2001 Spazio
Aperto ha promosso due cooperative a Lainate, la cooperativa il Grappolo (tipo B) e la
cooperativa Serena (tipo A).
Oggi la cooperativa Spazio Aperto produce e commercializza, per il mercato privato e pubblico, i
servizi che le procurano le risorse economico-finanziarie necessarie per lo sviluppo. Allo stesso
tempo collabora con i servizi territoriali per l’integrazione lavorativa, realizzando percorsi di
inserimento lavorativo per persone socialmente svantaggiate. Ha prodotto occupazione per più
di 300 persone con difficoltà, in prevalenza con problemi fisici e psichiatrici.
1.2) Fatturato
Il fatturato complessivo, riferito al Valore della Produzione di Spazio Aperto, è cresciuto nel 2009
del 19% rispetto all’esercizio precedente e raddoppiato in soli 4 anni.
Fatturato (in Migliaia)
2002/2009 – Fatturato di Spazio Aperto (in migliaia di euro)
€ 5.012
€ 6.000
€ 4.218
€ 5.000
€ 4.000
€ 3.000
€ 3.180
€
2.561
€ 2.422
€ 2.161 € 2.332
€ 3.377
€ 2.000
€ 1.000
€2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
L’esercizio 2009 mostra una crescita coerente con il piano di sviluppo triennale. I risultati più
importanti sono arrivati dal settore Pulizie e Piattaforma delle Risorse che continuano a fungere
da traino per la Cooperativa.
Per quanto riguarda la provenienza del fatturato, dopo qualche anno di graduale riduzione
dell’incidenza degli Enti pubblici, nel 2009 la percentuale è leggermente salita del 4% (dal 38% al
42%). Si sottolinea comunque che sempre la maggior parte del fatturato proviene da Clienti
privati, testimone di competitività della Cooperativa nel mercato profit. La cooperativa Spazio
Aperto viene scelta non solo per il suo aspetto sociale, ma innanzitutto per la qualità del servizio
offerto, essendo in concorrenza con altre aziende profit.
2009/2007 – Provenienza del Fatturato di Spazio Aperto (in migliaia di euro)
Provenienza del fatturato
Fatturato negli anni
(% del fatturato prodotto in ogni anno)
2009
2008
2007
Enti pubblici
2.105
(42%)
1.610
(38%)
1.581
(46%)
Clienti privati
2.907
(58%)
2.608
(62%)
1.795
(54%)
Totale Valore della Produzione
€ 5.012
€ 4.218
€ 3.377
7
2009 – Provenienza del Fatturato di Spazio Aperto
enti pubblici
42%
clienti privati
58%
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1.3) Settori
Le attività principali di impresa di Spazio Aperto sono raggruppate in 6 settori:
“Laboratorio Sociale”
“Pulizie”
“Getta & Usa”
“Piattaforma delle Risorse”
“Inserimento Dati”
“Nuovi servizi”
laboratorio di assemblaggio
servizi e pulizie e vendita prodotti
micro raccolta rifiuti urbani e speciali
gestione piattaforme ecologiche comunali
servizi informatici e inserimento dati
servizi diversificati in fase di start-up
Il gruppo di attività varie denominato Nuovi
Servizi è gestito direttamente dall’Area
Marketing & Sviluppo con lo scopo di far nascere
nuove aree di impresa, funzionando da
incubatore di nuovi settori. Per motivi di
funzionalità ed economicità, non sono stati
ancora strutturati nei settore veri e propri ma
spesso si appoggiano come logistica e funzioni a
settori esistenti.
Nuovi Servizi è la sintesi di uno sforzo di
innovazione continua che da una dozzina d’anni
viene sviluppato in Spazio Aperto.
2002/2009 – Fatturato per settori di attività (in migliaia di euro)
€ 2.021
€ 1.500
€ 1.292
2002
Fatturato (in Migliaia)
€ 1.250
2003
€ 1.000
2004
€ 725
€ 661
€ 750
2005
2006
2007
€ 500
€ 169
2008
€ 144
€ 250
2009
€0
Laboratorio
Sociale
Pulizie
Getta&Usa
Piattaforma Inserimento
delle Risorse
Dati
Nuovi
Servizi
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1.3.1) Laboratorio Sociale
Il Laboratorio, settore storico della Cooperativa, nasce con Spazio
Aperto nel 1984 con 10 volontari e una decina di lavorazioni conto terzi.
Lo scopo iniziale era di poter fare impresa attorno a lavorazioni
artigianali ed a forte componente di manualità, e di facilitare
l’inserimento nella vita attiva di persone con carenze psico-fisiche,
attraverso la creazione di uno spazio protetto ed accogliente.
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Nel tempo quel misto di volontariato e assistenza si è strutturato sempre più come un “impresa
sociale” intenta a perseguire gli interessi generali della comunità attraverso il lavoro. Il
Laboratorio, nello specifico, ha affinato le attitudini dei soggetti inseriti, attraverso un progetto
consolidato di osservazione, formazione al lavoro ed inserimento lavorativo interno ed esterno.
Ha proseguito inoltre il progetto rivolto a giovani svantaggiati difficilmente in grado di accedere
ai normali circuiti produttivi, poiché compromessi sul piano delle manualità e delle autonomie.
Il Laboratorio Sociale diventa centrale non solo per percorsi che continuano a svilupparsi
all’interno del laboratorio, ovvero quelli che necessitano di una più forte attenzione allo
sviluppo delle competenze trasversali, ma anche per il sommarsi a percorsi di
formazione/lavoro all’interno dei settori operativi della Cooperativa, dove ad un buon sviluppo
delle competenze trasversali si deve assommare lo sviluppo di autonomie più specifiche.
La descrizione del lavoro
Il laboratorio di via Gorki
Si trova al pianoterra della palazzina al numero 5, in uno spazio di circa trecento metri quadrati,
opera come una normale attività lavorativa, simulando un’azienda in tutti i suoi molteplici
aspetti. Lo spazio diventa comunque un “laboratorio sociale” per la sua naturale propensione ad
integrare e monitorare quelle figure che poi possono essere avviate negli altri settori produttivi
della Cooperativa.
Il lavoro prevalente è quello di assemblaggio dei cuscinetti a sfera; di rivettatura dei cuscinetti
su guide per mobili; confezionamenti vari, soprattutto di materiale promozionale;
termosaldature; termoretrazioni e incollaggi a caldo; imbustature; zigrinature e piegature
opuscoli e similari. Frequenti sono anche gli assemblaggi di pezzi meccanici: tasselli, tiranti, perni
snodo, ecc.
Attualmente nel laboratorio di via Gorki sono impiegati 10 dipendenti di cui 5 svantaggiati.
Nel corso del 2009, la lavorazione per la ditta Picmec ha avuto una flessione importante,
conseguente ad una riduzione drastica delle commesse.
Il settore laboratorio ha realizzato anche nuove attività come la consegna dei kit di sacchi per la
raccolta differenziata per amministrazioni comunali .
Il laboratorio di Sesto San Giovanni
Nel 1993 ha inizio il nostro rapporto di collaborazione con il Comune di Sesto San Giovanni con la
costruzione di un progetto denominato Polo Formativo.
Destinatari: 7 ragazzi, residenti a Sesto San Giovanni, caratterizzati sia da ritardo mentale che da
disturbi della relazione. Il loro mancato accesso ad un percorso lavorativo strutturato ci ha
permesso di gettare le basi di questa nuova iniziativa con l’obiettivo di territorializzare l’attività
di impresa nel contesto di origine del bisogno.
Nell’ottobre del 2005, all’interno di alcuni spazi messi a disposizione dalla Pubblica
Amministrazione sestese, Spazio Aperto attua il processo di spin-off delle attività di
assemblaggio verso i laboratori formativi ed orientativi per gli utenti del territorio in carico alla
sede milanese da diversi anni.
L’equipe progettuale, che ha visto impegnato congiuntamente personale educativo del pubblico
e del privato sociale, è coinvolta nella definizione dei programmi formativi educativi, seppur con
difficoltà, per alcuni anni. L’esperienza in atto viene interrotta il 30 luglio 2008.
Il patrimonio di conoscenza acquisito sugli utenti in quindici anni di attento e consolidato lavoro
ma disconosciuto dal nostro partner di progetto, si rivela una vera e propria risorsa: la nuova
ubicazione presso la parrocchia S. Maria Ausiliatrice, seppur provvisoria, ci permette di
ricominciare e di riaccendere posizioni formative precedentemente interrotte permettendoci di
configurarci in brevissimo tempo come ambito educativo e di crescita in sinergia con i servizi
territoriali.
Nel complesso il percorso di territorializzazione ha creato legami più forti con le comunità locali
ed il settore ha visto crescere in maniera significativa le richieste dei diversi bacini d’utenza ed il
proprio volume di attività.
A seguito dei nuovi inserimenti viene
interrotto il prezioso gemellaggio con la
struttura milanese. Il gruppo ha ormai
raggiunto le 15 unità e gli spostamenti da e
per la sede centrale presentano grossi
ostacoli.
Cresce di conseguenza la necessità di
reperire nuove commesse di lavoro per
garantire
un
sereno
prosieguo
dell’esperienza formativa. E’ a tal proposito
che decidiamo di ricontattare i titolari di
alcune aziende per le quali il laboratorio
milanese ha rappresentato per anni un
punto di riferimento e di risposte in termini
di efficienza e professionalità.
Vengono riformulate nuove collaborazioni
più consone alla struttura sestese.
Riapriamo un ottimo contatto con la ditta Recoplast di Segrate, l’azienda stampa oggetti in
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plastica per ditte farmaceutiche, i quantitativi da assemblare o confezionare sono importanti ma
data la natura degli articoli i colli sono leggeri e maneggevoli; altro contatto con la ditta ITS di
Milano, l’azienda produce calotte elettriche alle quali vengono applicati inserti filettati,
confermata invece la collaborazione, ormai storica, con la ditta Giussani di Monticello Brianza
per l’assemblaggio di tasselli da muro. Ed è proprio grazie alla nostra collocazione che,
sporadicamente, ci vengono anche assegnati piccoli lavori di imbustamento – comunicazioni ai
parrocchiani – confezionamenti di ulivo, immagini sacre, ecc...).
La crescita è significativa ma più che mai è forte la presenza di genitori, amici, volontari, gente
comune che ha a cuore l’esperienza e che supporta la sola figura educativa presente con
costanza e professionalità.
Si suddividono compiti e responsabilità nel rispetto delle capacità e delle attitudini di ciascuno. Si
lavora di concerto, le competenze di alcuni diventano le competenze di tutti e l’esperienza
prende vita.
Dal mese di febbraio 2009 un volontario (servizio civile) è presente in affiancamento all’organico.
L’intervento formativo, pur proponendo percorsi individualizzati volti all’acquisizione di abilità
sociali, strumentali ed operative, non tralascia la possibilità di formare allievi indirizzabili ad un
potenziale inserimento nel mondo del lavoro e, laddove emergano competenze spendibili, ed in
accordo con i servizi invianti, trasferire il soggetto ad un servizio di formazione lavorativa. Le
attività offerte dal settore sono distinte in laboratori diversificati:
Laboratorio di assemblaggio e di confezionamento: i soggetti lavorano alla costruzione del
proprio profilo lavorativo e sociale, esplorando le proprie attitudini attraverso la
sperimentazione del lavoro. Il programma di laboratorio specifico viene pensato con
coerenza perché le competenze
acquisite possano essere trasferibili.
Data la particolarità dell’utenza in
carico (pochi potranno accedere ai
normali circuiti produttivi) la giornata
formativa è scandita da momenti di
accoglienza, spazi di ascolto e di
confronto e pause caffè. Molte però
sono le analogie con il laboratorio
milanese, ricordiamo che la volontà nel
2005 di trasferire gli utenti sestesi sul
proprio territorio d’origine nasce
dall’idea di trasferire soprattutto la
consolidata esperienza maturata in
Gorki.
Laboratorio di acquaticità: l’attività si svolge il lunedì mattina dalle ore 10 alle ore 11 presso
la piscina comunale di via Marzabotto a Sesto San Giovanni e permette al gruppo bersaglio
di sperimentare le tecniche acquatiche di ambientamento generale, garantendo un ottimo
processo di apprendimento. Attraverso un’acquisizione più consapevole, svolta però in un
clima fortemente gioioso, sono state gettate le basi del futuro insegnamento delle abilità
natatorie (acquisire e potenziare fiducia nell’elemento “acqua” e in se stessi, potenziare la
coordinazione motoria, stimolare l’orientamento spaziale, stimolare il rilassamento o la
riduzione della rigidità muscolare, potenziare e mantenere le autonomie personali alla cura
di sé, tutti questi fattori rendono l’acqua un elemento privilegiato anche in campi
rieducativi) Il prezioso supporto di un istruttore di nuoto, individuato dal Gruppo Geas (la
società sportiva che gestisce i complessi sportivi comunali del territorio), garantisce un
monitoraggio attento e favorevole.
Laboratorio di conoscenza del territorio: prevede, oltre ad un approccio autonomo e
consapevole con il territorio, la partecipazione a spettacoli teatrali e cinematografici, uscite
didattiche, accenni di educazione ambientale e sicurezza stradale.
Laboratorio di judo: esperienza di educazione attraverso la pratica del Judo, l’attività si
svolge tutti i martedì pomeriggi dalle ore 15.30 alle ore 16.30 presso il Centro Sportivo
Fitness di via Puccini a Sesto San Giovanni, si ritiene la sua applicazione un valido supporto
per l’educazione all’autonomia ed alla socialità per ragazzi con problemi psichici e non solo.
Il judo-educazione insegna ad affrontare la realtà, ad apprendere dalle esperienze le cose
utili e scartare quelle negative. Imparare a combattere non riguarda il combattimento
sportivo, la difesa personale, né tanto meno il combattimento dell’uomo contro l’uomo. E’
apprendere "l’esperienza spirituale" fatta dal guerriero nel corso dei millenni, potenziando
aspetti come il coraggio, la tecnica, l’intuizione dell’azione, la fede nell’ideale, per
contrastare gli aspetti negativi del mondo, che si oppongono alla serena crescita di tutti e di
tutto.
Laboratorio d’arte espressiva, l’attività si svolge tutti i mercoledì dalle ore 15 alle ore 16
presso lo Spazio Patafico di Cologno Monzese (con la supervisione dell’Architetto Carmen
Carlotta) tra immagine, fare e narrazione, si propone di stimolare la curiosità e la fantasia.
L’arte diviene veicolo di valori sociali e culturali, unione di cultura e vita.
“La cultura dell’arte” si propone di favorire:
la sperimentazione diretta e attiva delle proposte di laboratorio
la creazione di materiali prodotti da sé e autobiografici
la conoscenza reciproca e la condivisione delle esperienze di gruppo
la capacità di documentare il lavoro svolto
la narrazione orale e la lettura ad alta voce.
Nuove proposte- “Progetto affettività”:
E in fase di attuazione un Progetto congiunto con il Consultorio “Il Caminetto” costruito per un
concreto lavoro in sede nelle situazioni e secondo le strategie didattiche di volta in volta
opportune. L’educazione all’affettività e/o alla sessualità sono infatti materie ricche e varie che
possono dar luogo a molteplici spunti di riflessione e di confronto.
Molteplicità che vuole assumere l’elemento positivo dell’opportunità che, sovente, ai nostri
ragazzi, viene negata.
Il progetto si articolerà in moduli:
conoscere il corpo umano o meglio il “proprio corpo” (linguaggio del corpo,
l’espressione del volto);
-sistema scheletrico e muscolare (il movimento, la postura, il peso)
-apparato respiratorio (il fumo, il clima e l’ambiente)
conoscere il movimento: funzioni cognitive, funzioni affettive ed emotive (sostenute da
dinamiche interne), funzioni motorie, funzioni sociali (interazione con l’ambiente),
attività sportive (sviluppo del sentimento d’appartenenza e di partecipazione a un
progetto collettivo – gioco di squadra- comportamento sportivo: regole, modestia,
sconfitta, superiorità dell’avversario, violenza fisica e verbale, imparzialità, ecc.)
l’educazione alla salute (costante attività fisica e corretta alimentazione, prevenzione e
pronto soccorso)
l’educazione sessuale e i suoi aspetti strettamente medici (servizi sanitari offerti dal
consultorio)
Ad integrazione e completamento dell’attività svolta nei laboratori, periodicamente, vengono
svolte attività di tempo libero (musical, concerti, feste e ricorrenze diverse, vacanze estive ed
invernali, gite a Gardaland, partite di calcio, ecc.).
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Il Servizio si caratterizza, inoltre, come ambito di accoglienza e supporto alle famiglie per
problematiche riguardanti l’orientamento e/o per l’attivazione di progetti formativi di più ampio
respiro, avendo per obiettivo una compiuta integrazione nel territorio di origine.
Attualmente nel laboratorio sestese sono impiegati 17 utenti di cui 15 svantaggiati.
2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di materiali lavorati nel Laboratorio di via Gorki
Quantità negli anni
Tipologia Servizio
(in migliaia di pezzi)
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cuscinetti a sfera
guide per mobili
termoretrazioni e incollaggi a caldo
zigrinature e piegature opuscoli e similari
tasselli, assemblati
tiranti, perni snodo
controllo qualità della minuteria metallica
confezionamenti vari
TOTALE
2009
2008
2007
1.612
35
100
58
131
60
1.600
213
15
30
100
89
260
110
2.000
14
30
60
200
67
230
250
1.996
2.417
2.851
2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di servizi offerti nel Laboratorio di Sesto San Giovanni
Tipologia Servizio
laboratorio di assemblaggio e di confezionamento
laboratorio di acquaticità
laboratorio di conoscenza del territorio
laboratorio di judo
laboratorio d’arte espressiva
TOTALE
Numero visite
2009
2008
2007
17
14
17
14
14
13
10
10
-
10
8
8
-
76
33
26
Il fatturato nel 2009
Il Laboratorio di via Gorki, nonostante la crescita del 2008 (+45%) e molto lavoro nel campo di
promozione, ha purtroppo segnato un calo notevole di fatturato (-38%).
La crisi del sistema produttivo iniziata a fine 2008 si è fatta pesantemente sentire. E non ci sono
molte alternative al sostegno economico del “Laboratorio Sociale” da parte degli altri settori
della Cooperativa.
Questo impegno di continuità è dovuto in gran parte alla solidarietà intersettoriale, impone una
riflessione profonda sia sul positivo ruolo di “impresa sociale” svolto da Spazio Aperto, ma anche
una lettura di fondo degli elementi di crisi ed un ripensamento radicale del settore a partire dal
prossimo piano triennale di sviluppo.
2009/2007 – Raffronto Fatturato del settore Laboratorio Sociale (in euro)
Fatturato negli anni
Laboratorio Sociale
(variazione % dall’anno prec.)
Totale Valore della Produzione
2009
2008
2007
€ 169.092
€ 275.287
€ 190.000
(-38%)
(+45%)
(- 9%)
15
2002/2009 – Raffronto Fatturato del settore Laboratorio Sociale (in migliaia di euro)
LABORATORIO SOCIALE
Fatturato (in Migliaia)
€ 300
€ 232
€ 250
€ 200
€ 221
€ 241
€ 275
€ 210
€ 230
€ 190
€ 150
€ 169
€ 100
€ 50
€0
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
fatturato
2002-2009
1.3.2) Pulizie
16
Il settore Pulizie nasce con la costituzione di Spazio Aperto (è
dunque un settore storico della Cooperativa). Inizia il suo percorso
con solo quattro dipendenti di cui uno svantaggiato con una
commessa presso un associazione di volontariato di Milano. Lo
scopo è, ora come allora, quello di fare inserimento lavorativo
attraverso le pulizie, un modo con cui insegnare un lavoro da svolgere sia in un ambiente
protetto sia in un normale ed esterno contesto lavorativo.
Il servizio era strutturato con tante piccole squadre che raggiungevano i numerosi centri serviti.
Il lavoro risultava così poco redditizio per le attività di supporto e monitoraggio, nonché per la
gestione logistica. Così dal 2004 l’Area Marketing & Sviluppo è stata incaricata di rafforzare il
Settore, attività raggiunta attraverso un riposizionamento del prodotto, teso alla riduzione dei
piccoli centri ed al contemporaneo aumento delle strutture di medie e grandi dimensioni con
personale dedicato.
Nel corso del 2009 sono stati stipulati numerosi nuovi contratti come:
appalto con il Comune di Milano per la gestione delle pulizie e delle movimentazioni
straordinarie nei locali di nidi, micronidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie (per
un totale di 300.000 m2),
la convenzione per il lavaggio e la manutenzione di tende e tende veneziane della Rete
Scuola del Comune di Milano,
la stipula di un nuovo contratto annuale con “Comuni Insieme” per la sede di Solaro e
con l’Associazione il Girasole per la sede e l’appartamento di accoglienza a Milano,
l’aggiudicazione della gara presso il Comune di Cesano Boscone.
l’ammissione a numerose gare anche di profilo europeo sorpassando ostacoli e
realizzando capitolati e progetti finora riservati ad aziende profit.
diversi incarichi con aziende private per traslochi uffici e pulizie straordinarie.
Al 31 dicembre 2009 il settore Pulizie contava 72 persone, di cui 21 svantaggiate.
La descrizione del lavoro
Il lavoro che prevalentemente svolgiamo è quello della
pulizia complessiva dell’edificio o dell’ufficio di cui ci
occupiamo, gestiamo il rifornimento dei materiali di
consumo per i servizi sanitari, raccogliamo e avviamo
alla raccolta differenziata i rifiuti prodotti, ci occupiamo
di movimentare arredi e archivi e quando necessario
gestiamo le pulizia di fondo, il ripristino, la pulizia di
vetri e arredi.
Abbiamo inoltre implementato alcune lavorazioni
specialistiche che qualificano ulteriormente la nostra operatività:
sgrossature e lucidature di scale
sgrossature e lucidature di pavimenti sia in marmo che resilenti
sgrossature e trattamenti per cotti
trattamenti antirisalita per cotti o pietra naturale
micro levigature e lucidature di marmi
micro lamatura e successivo trattamento filmogeno a base acqua o a effetto naturale
per parquet
lavaggio di vetri e facciate continue (fino a 15m lavoriamo con i piedi a terra)
pulizie a fondo e sanificazione di ambienti, cucine e rivestimenti di servizi igienici
rimozione di graffiti
disinfestazioni e derattizzazioni a contratto o a chiamata
trattamenti larvicidi e/o adulticidi per zanzare e zanzare tigre
fornitura di materiali e macchinari
Nel corso del 2009 il Settore ha continuato la strada dell’innovazione inserendo nuovi
macchinari e prodotti con relativa formazione, e implementando nuove lavorazioni quali
lucidatura e micro levigatura di pavimenti e parquet, cristallizzazione dei marmi, stesura di
resine epossidiche, trattamenti cotto.
La quantità e la tipologia dei servizi svolti
L’analisi dei lavori svolti ci porta a leggere chiaramente una maggiore capacità di dare risposte
ampie ai bisogni del mercato, pulizia e non solo quindi, trattamenti specifici e complessi,
smaltimenti e sanificazioni, anche interfacciandoci con il settore di raccolta rifiuti speciali “Getta
& Usa”. Andare nella direzione di un “interlocutore unico” per i servizi di pulizie, trasformare le
squadre di lavoro generaliste in squadre di lavoro specializzate ed in ultima analisi investire
pesantemente nella progettazione di servizi è la strada obbligata per entrare nel mercato delle
pulizie e distaccarci dalla mediocrità di un mercato che nella posizionamento basso è maturo e
spietato.
2009/2008 – Raffronto quantità e tipologia di servizi effettuati per conto Comune di Milano
Numeri negli anni
Tipologia Servizio
(variazione % dall’anno prec.)
2
Superficie lavata- m
Ceratura- m2
Pareti lavabili- m2
Vetri- m2
Bonifiche sottotetti- m2
Disinfestazioni- m2
TOTALE SUPERFICIE LAVORATA- m2
2009
50.136
18.556
7.690
14.152
35.300
35.300
161.134
2008
71.021
14.130
2.380
28.854
4.300
4.300
124.985
(+29%)
(-)
Il fatturato nel 2009
Nel 2009 il Settore è cresciuto del 30% rispetto all’esercizio passato, per arrivare a svolgere
attività per un valore della produzione di più di 2 milioni di euro. Le Pulizie riaffermano quindi
con forza la posizione del più grande (per quanto riguarda il fatturato e i dipendenti) settore
della Cooperativa.
Altra nota positiva è che alcuni di questi appalti, anche importanti, sono stati acquisiti con gare e
progetti nati nel nostro settore. Sono buone notizie, e risultati importanti nel contesto che ci
permettono di recuperare rispetto ad un valore “costo del personale” che per alcune aziende di
pulizie è una variante sempre comprimibile e per noi è sempre stato una linea di demarcazione
sotto la quale non scendere mai a compromessi.
Questa crescita impone una serie di scelte e valutazioni strategiche quali:
Il posizionamento di Spazio Aperto tra le imprese di pulizie di medie dimensioni sul
territorio milanese con la relativa riorganizzazione strutturale
Un ulteriore impegno nella proposta progettuale, nell’innovazione del prodotto/servizio
anche con soluzioni tecnologiche innovative
Un forte investimento nell’area dei prodotti diversificando l’offerta
17
Certificazione ISO 14.000
2009/2007 – Raffronto del Fatturato del settore Pulizie (in migliaia di euro)
Fatturato negli anni
Pulizie
(variazione % dall’anno prec.)
2009
Totale Valore della Produzione
2007
2.021
1.560
(+30%)
(+26%)
1.240
(+30%)
2002/2009 – Raffronto del Fatturato del settore Pulizie (in migliaia di euro)
PULIZIE
€ 2.000
Fatturato (in Migliaia)
18
2008
€ 1.560 € 2.021
€ 1.500
€ 1.240
€ 1.000
€ 539
€ 586
€ 633
2002
2003
2004
€ 784
€ 950
fatturato
2002-2009
€ 500
€2005
2006
2007
2008
2009
1.3.3) Getta & Usa
Il settore Getta & Usa nasce in via sperimentale nel 1996, con il
patrocinio dell’associazione Sodalitas, da un progetto di collaborazione
della Cooperativa con la società Masotina SpA, specializzata nella
lavorazione della carta recuperata. In origine vede impiegati 1
dipendente, 1 obiettore di coscienza ed alcuni ragazzi svantaggiati presi
in prestito dal Laboratorio Sociale, su una decina di commesse di grandi società, la maggior parte
delle quali è tuttora nostra cliente.
Lo scopo iniziale del Settore era di offrire una possibilità di inserimento nella vita attiva a
persone con lo svantaggio sociale e psico-fisico. Questo scopo è stato raggiunto tramite
l'acquisizione di un vantaggio competitivo anticipando l’entrata in vigore, nel 1997, della legge
che obbliga le società a differenziare i rifiuti e ad affidarli a società specializzate, potendo così
vantare già una buona esperienza al momento opportuno.
Nel corso degli anni si è poi andati incontro ad una progressiva differenziazione dei servizi
offerti, in adeguamento alle richieste del mercato e della clientela ed in virtù dell’integrazione
con il settore Piattaforma delle Risorse, che ha portato alla creazione di 3 sottosettori:
Microraccolta (l’attività originaria presso il mondo profit), Int.Eco. - Integrazione ed Ecologia
(con target totalmente pubblico) e Cambia Stagione (che si occupa di raccolta indumenti usati).
La descrizione del lavoro
Microraccolta realizza la raccolta della carta usata e di altri rifiuti d'ufficio pericolosi e non
(toner, computer usati, neon, plastica ecc.) prodotti da società private di Milano e hinterland. Le
squadre di lavoro, composte da 2-3 operatori, ritirano i rifiuti dai clienti (direttamente dagli uffici
o da apposite aree di stoccaggio) rilasciando i documenti previsti dalla legge, con dei furgoni
debitamente autorizzati. I rifiuti vengono portati agli impianti di smaltimento finale che ne
certificano l'avvenuto trattamento, in accordo con le normative vigenti.
Il settore Microraccolta nel corso degli anni ha ampliato il proprio campo d’attività dedicandosi
non solo al trasporto dei rifiuti ma anche alla gestione globale del servizio, con l’offerta alla
clientela del supporto tecnico e amministrativo (consulenza, tenuta dei registri di carico e
scarico, progettazione e gestione della raccolta differenziata). Il servizio effettua anche in altri
tipi di attività quali ad esempio lo smontaggio e smaltimento dei mobili usati per conto di IKEA,
ed il trasloco di archivi.
Int.Eco. nasce nel 2004 con lo scopo di ampliare l’offerta dei servizi alle Amministrazioni
Comunali, clienti del settore Piattaforma delle Risorse. La prima commessa è quella stipulata con
il Comune di Corsico per la raccolta dei rifiuti ingombranti sul territorio. Nel corso degli anni il
servizio si è progressivamente accresciuto con l’acquisizione della commessa di San Donato
Milanese e l’apertura del numero verde per le prenotazioni, fino ad arrivare nel 2008 a svolgere
l’attività sui territori di Corsico, San Donato ed Assago, impegnando una squadra di 3 persone
per 15 giorni al mese. L’attività consiste nella raccolta, con prenotazione del servizio, dei rifiuti
ingombranti e di manutenzione del verde prodotti dai cittadini, e di quelli abbandonati sul
territorio. I rifiuti vengono poi portati nelle relative piattaforme e differenziati.
19
BILANCIO ECO-SOCIALE1
Raccolta Carta
Relativo al materiale cartaceo prelevato presso
Tutte le Sedi dei Clienti nel corso del 2009
Carta prelevata: 724.100 chilogrammi
Lavoro prodotto: 13.757 ore
20
Numero di alberi salvati: 3.620
Acqua non inquinata: 319.328 metri cubi
Energia risparmiata: 3.518.401 kWh
Cambia Stagione entra a far
parte del settore Getta &
Usa nel 2006, con il
subentro
ad
un’altra
cooperativa
sociale
nell’attività di raccolta degli
indumenti usati per conto
della Caritas Ambrosiana. Il
servizio viene svolto da due
squadre di 3 persone
nell’ovest della provincia di
Milano, e conta un bacino
d’utenza di circa 500 mila
abitanti per i quali sono
messi a disposizione circa
220 cassonetti per la
raccolta.
I
cassonetti
vengono svuotati con una
frequenza settimanale.
Il territorio di riferimento
del settore Getta & Usa è
buona parte della provincia di Milano . Alla fine del 2009 il settore poteva contare su un organico
di 25 persone (5 dedite ad attività gestionali e d’ufficio e 19 con compiti operativi) di cui 11
svantaggiate, e disponeva di 7 mezzi di varie dimensioni e capienze (dai 5 ai 20 metri cubi), tutti
regolarmente autorizzati al trasporto dei rifiuti.
La quantità e la tipologia dei servizi svolti
Nel confronto con il 2008, a fronte di una decrescita sui quantitativi totali raccolti, vi sono
variazioni di segno diverso all’interno delle varie tipologie di rifiuto, con una diminuzione della
carta ed un aumento generalizzato di cartucce toner, tubi al neon, apparecchiature elettroniche
ed altro.
Il settore degli indumenti ha segnato nei quantitativi una sostanziale parità rispetto all’anno
precedente, a fronte di una diminuzione – per altre cooperative operanti nel campo – di 5-6
punti percentuali, questo grazie ad una gestione attenta e puntuale della raccolta e della
distribuzione dei cassonetti, in base alle esigenze del territorio. Nel corso dell’anno si è
provveduto ad ultimare la sostituzione del parco cassonetti (223 unità) con il nuovo modello
Sicurcass.
Significativa è invece la diminuzione dei servizi IKEA, indice che la crisi che ha afflitto e tuttora
affligge l’economia nazionale ha colpito soprattutto il consumatore finale.
Come per l’anno passato, sono stati effettuati degli investimenti per la sostituzione di 2 autocarri
del settore microraccolta; allo stato attuale, tutti gli autocarri del Getta & Usa sono autorizzati al
trasporto dei rifiuti non pericolosi, pericolosi ed urbani.
1
Bilancio Eco-Sociale per la raccolta complessiva della carta nell’anno 2009 (il documento viene inviato ad
ogni cliente del settore Getta & Usa a fine anno, con la formula che rispecchia i ritiri di carta effettuati
presso i suoi uffici)
2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di materiali raccolti del settore Getta & Usa
Quantità negli anni
Tipologia Servizio
(variazione % dall’anno prec.)
2009
724.100
53.900
11.800
3.280
990.000
2008
811.270
41.529
10.400
2.100
1.028.400
2007
781.200
46.200
11.000
3.000
978.500
(-3,7%)
(+5%)
(-6%)
86
160
130
(-46%)
3 (Corsico, S.
Donato, Assago)
(+23%)
3 (Corsico, S.
Donato, Assago)
3 (Corsico, S.
Donato, Assago)
3.020
2.991
2.904
(+1%)
(+3%)
(+ 7%)
999.600
995.200
868.400
(+0,45%)
(+14%)
(+ 12%)
Ritiro Carta (kg)
Elettronici pericolosi e non (kg)
Toner (kg)
Neon (kg)
Totale
(Microraccolta) (kg)
Smontaggi IKEA (unità)
Convenzioni ritiri ingombranti
(Int.Eco.)
Ritiri verde e ingombranti
(Int.Eco.) (ritiri fatti)
Indumenti raccolti
(Cambia Stagione) (kg)
Il fatturato nel 2009
Alla luce della crisi economica che ha colpito indistintamente tutti i settori commerciali e
produttivi, portando al crollo del valore delle materie prime (compresa la carta), il risultato
economico del 2009 va letto in chiave positiva. La leggera flessione nella richiesta dei servizi di
microraccolta da parte dei clienti acquisiti è stata bilanciata da una campagna di ricerca di nuova
clientela, nonché dalla politica di adeguamento del costo dei servizi.
2009/2007 – Raffronto Fatturato del settore Getta & Usa (in euro)
Fatturato negli anni
Getta & Usa
(variazione % dall’anno prec.)
Totale
2009
2008
2007
€ 655.11
€ 621.914
€ 566.828
(+5%)
(+10%)
(+ 34%)
2002/2009 – Raffronto Fatturato del settore Getta & Usa (in migliaia di euro)
GETTA&USA
Fatturato (in Migliaia)
€ 700
€ 567
€ 600
€ 500
€ 400
€ 414
€ 300
€ 200
€ 622
€ 655
fatturato
2002-2009
€ 453
€ 288
€ 224
€ 239
€ 100
€0
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
21
1.3.4) Piattaforma delle Risorse
22
Il settore Piattaforma delle Risorse nasce con una prima commessa in
San Donato Milanese nell’agosto del 1999, con due operatori uno dei
quali svantaggiato.
Lo scopo iniziale era di offrire ai comuni un servizio innovativo che
comprendesse non solo la raccolta differenziata ma anche
l’innalzamento della qualità dei servizi per la cittadinanza e le aziende.
Nel corso degli anni il quadro di riferimento, gli impegni e la professionalità si sono sviluppati,
così da arrivare nel 2009 a svolgere anche attività complementari che formano dei sottosettori:
Piattaforma delle Risorse, Spazzamento Manuale del Territorio, Consulenza a Comuni e uffici
ecologia, ma anche Servizio di Controllo del Territorio.
La descrizione del lavoro
Piattaforma delle Risorse si occupa della gestione dei spazi di raccolta differenziata dei materiali
e della compilazione della contabilità rifiuti.
In particolare il lavoro prevede la presenza di un operatore o più adibiti all’apertura ed alla
chiusura dell’ecocentro, al ricevimento dei materiali ed indicazione del conferimento del rifiuto
secondo i principi della raccolta differenziata.
Sono poi effettuati, se richiesti, anche i seguenti servizi:
1. Compilazione dei formulari e dei registri carico scarico rifiuti,
2. Verifica annuale delle scadenze delle autorizzazioni dei destinatari e dei
trasportatori,
3. Report annuale dei rifiuti raccolti in piattaforma, grafici recupero/smaltimento e
bilancio eco-sociale relativo alla raccolta differenziata della carta e cartone,
4. Realizzazione di un regolamento della piattaforma,
5. Realizzazione e mantenimento della certificazione qualità per la gestione delle
piattaforme
ecologiche in oggetto
secondo gli standard
di qualità ISO.
Spazzamento
Manuale
del
Territorio si è
sviluppato
in
questi
ultimi
anni
con
l’obiettivo di
ottenere una
città
più
curata
e
pulita grazie ad un aumento dei servizi operativi
legati
al
territorio, ad attività di monitoraggio permanente, ed un numero verde di Pronto Intervento.
E’ stato introdotto “l’operatore ecologico di zona” come perno di un sistema di pulizia,
informazione, raccolta dati e controllo delle attività che sta dando ottimi risultati.
Consulenza e Direzione Tecnica delle piattaforme ecologiche :consiste nella risoluzione di ogni
incombenza amministrativa relativa alla gestione dei rifiuti come:
1. Presa in carico della responsabilità legale della struttura con firma depositata presso
la provincia di Milano Direzione Centrale Ambiente Servizio Giuridico Amministrativo
per la gestione dei rifiuti,
2. Controllo dei registri nella piattaforma ecologica,
3. Controllo e valutazione di eventuali punti critici (denuncie alla Provincia, ecc.),
4. Controlli sullo stoccaggio e differenziazione dei materiali,
5. Verifica della corretta ubicazione dei cassoni,
6. Tipologia di contenitori per lo stoccaggio,
7. Interazione e relazione con gli Enti competenti e gli Organi di controllo,
8. Presenza fisica del Direttore Tecnico presso gli insediamenti del Comune in caso di
controlli da parte degli organismi competenti.
Controllo del Territorio, ovvero la presenza di nostri operatori adibiti a vari servizi inerenti la
pulizia sul territorio, con macchina fotografica digitale, facendo foto antecedenti e successive
alla pulizia, oppure controlli condominiali delle raccolte differenziate, in collaborazione con la
polizia municipale.
Il territorio di riferimento del Settore è buona parte della provincia di Milano e la sede operativa
in Milano, uffici di piazza Napoli. Nel 2009 il settore serve 22 clienti, 14 enti pubblici e 8 privati
o semiprivati e impiega ben 49 dipendenti di cui quasi la metà svantaggiati.
2009 – Tipologie di servizi svolti comune per comune
Comuni serviti
Piattaforma
Spazzamento
Dir. Tecnica
S. DONATO

CASSANO D’ADDA

S. GIULIANO

BOLLATE


BARANZATE


SENAGO



CESATE



SOLARO


CORSICO


BUCCINASCO


CESANO BOSCONE

PESCHIERA BORR.


LOCATE DI TRIULZI


ASSAGO


PREGNANA
Contr. Territ.







23
La quantità e la tipologia dei servizi svolti
Continua la crescita dei conferimenti dalla parte dei cittadini, che nel 2009 è legato sia
all’acquisizione di nuove commesse sia all’innalzamento della qualità del servizio.
La media della raccolta differenziata rimane costante ai 82% (si va dai 66-68% a Peschiera
Borromeo e San Donato Milanese, legato soprattutto all’aumento vertiginoso dei conferimenti
del materiale scarsamente riciclabile da parte delle aziende, ai 94-95% a Cesate e Buccinasco,
comuni piccoli dove, visti i relativamente pochi conferimenti, la differenziazione è più facile).
2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia dei servizi svolti dal Settore
Quantità negli anni
Tipologia Servizio
(variazione % dall’anno prec.)
24
Materiali raccolti nelle piattaforme (kg)
2009
29.501.138
2008
26.355.466
2007
21.142.320
(+12%)
(+25%)
(+13%)
92,60
82%
87,85
82%
91,52
82%
Materiali raccolti nelle piatt. (kg/abitante)
Raccolta differenziata
Il fatturato nel 2009
Nonostante le difficoltà oggettive di
sviluppo che dipendono spesso da
decisioni politiche prese dalle
amministrazioni comunali e non
dalla qualità del lavoro svolto, il
Settore nel 2009 cresce ancora.
In linea di massima rispetto ai primi
anni di forte sviluppo la tendenza è
quella della stabilizzazione della
crescita di nuovi appalti, in parte
dovuto a fattori casuali (es. elezioni
amministrative
comunali,
coincidenza delle nostre proposte
con le richieste dei comuni), ma anche all’esaurimento delle commesse più facilmente
acquisibili.
Un ulteriore sviluppo sarà possibile con interventi di sensibilizzazione dei comuni anche per
valorizzare il risvolto sociale di stabili inserimenti di personale svantaggiato del territorio.
2009/2007 – Raffronto Fatturato del settore Piattaforma delle Risorse (in migliaia di euro)
Fatturato negli anni
Piattaforma delle Risorse
(variazione % dall’anno prec.)
Enti pubblici
Clienti privati
Totale Valore della Produzione
2009
966
232
1.292
2008
877
129
1.006
2007
813
114
927
(+28%)
(6%)
(+11%)
2002/2009 – Raffronto Fatturato del Settore Piattaforma delle Risorse (in migliaia di euro)
PIATTAFORMA DELLE RISORSE
€ 1.400
Fatturato (in migliaia)
€ 1.200
€ 1.292
€ 927
€ 1.000
€ 800
€ 834
€ 837
€ 1.006
fatturato
2002-2009
€ 669
€ 600
€ 570
€ 400
€ 200
€ 293
25
€2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
1.3.5) Inserimento Dati
Il settore informatico, specializzato in inserimento dati è nato nel 2000, per
avviare percorsi di stabile inserimento lavorativo, sempre più idonei alle diverse
tipologie di svantaggio. Il Settore era legato ad un'unica ed imponente
commessa con la Provincia di Milano.
26
Il giorno che, per motivi di risparmio, la Provincia ha deciso di andare in gara al
massimo ribasso , la commessa è stata persa, malgrado le azioni e l’offerta
estremamente vantaggiosa presentata dalla Cooperativa. La crisi del Settore è
stata affrontata da Spazio Aperto con grande determinazione con la sua
struttura multisettoriale e la stessa rete cooperativa; così facendo si è stati in grado di riassorbire
tutto il personale. La Cooperativa ha comunque deciso di mantenere il settore, ovviamente dopo
aver tutelato in tutte le forme il personale. Nel corso dell’anno 2006 Spazio Aperto è riuscito
comunque ad aggiudicarsi una nuova, piccola commessa presso la Provincia di Milano,
successivamente rinnovata nel 2007 e 2008, da svolgere entro febbraio 2009.
Alla fine del 2009 il settore poteva dunque contare su un organico di 6 persone di cui 1
svantaggiata.
La descrizione del lavoro
Gli operatori di Spazio Aperto sono collocati in parte negli uffici, dove hanno a disposizione un
computer, e in parte nell’Ufficio Protocollo dove ricevono i documenti da consegnare o inviare
diretti alla Provincia di Milano, agli amministratori e ai diversi settori e servizi.
Il lavoro prevalente è la gestione dei Protocolli in arrivo . Le lettere vengono protocollate e
fotocopiate per il richiedente e successivamente inviate nell’ufficio di competenza. Continua
(anche se in forte calo) il lavoro di smistamento posta riguardante tutto il “Settore Politiche del
Lavoro”. In pratica, grazie alla nascita del portale internet della Provincia di Milano dedicato al
lavoro, non viene più effettuato il lavoro di inserimento in banca dati di protocollati di rettifica,
assunzioni, trasformazioni, proroghe e cessazioni (a parte qualche contratto di assunzione per le
badanti di cui i datori di lavoro sono esclusi dall’obbligo di uso del portale. Continuano invece i
movimenti interni fra i vari uffici (indirizzo di spedizione sbagliato, Protocolli portati a mano
ecc).
La quantità e la tipologia dei servizi svolti
In questi 10 anni di lavoro, il servizio si è modificato, man mano che le novità informatiche (la
digitalizzazione, nuovi software) hanno preso piede nella quotidianità. Nei primi anni il lavoro si
basava sull’inserimento dati negli applicativi dei clienti (erano i lavori di quantità visto il numero
di protocolli, anche 60 mila). Con la digitalizzazione il lavoro di questo tipo è andato diminuendo,
dirigendosi sempre di più verso lo smistamento posta.
2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di lavoratori svolti
Quantità negli anni
Tipologia Servizio
(variazione % dall’anno prec.)
2009
Protocollati di rettifica inseriti
-
Posta smistata
Data Entry (aziende in entrata)
Protocollo via Vivaio (inizio mar. 2009)
Protocollo v.le Piceno (inizio mar. 2009)
Protocollo v.le Jenner (inizio apr. 2009)
Movimenti posta protocollo Jenner
2008
2007
20.763
65.922
(-69%)
(+18%)
21.010
43.485
296.049
(-52%)
(-85%)
(+8%)
6.627
4.366
11.844
17.709
27.530
-
-
Il fatturato nel 2009
Il calo del fatturato notato dal 2003 al 2005 sembra essersi stabilizzato nel corso degli ultimi 3
anni. Il 2009, dopo il 2008 critico, si è rivelato un anno di svolta grazie ad una nuova commessa
presso Protocollo Generale della Provincia di Milano.
2009/2007 – Raffronto Fatturato del settore Inserimento Dati (in euro)
Fatturato negli anni
Inserimento Dati
(variazione % dall’anno prec.)
Totale Valore della Produzione
2009
2008
2007
€ 143.601
€ 85.990
€ 107.000
(+67%)
(-19%)
(- 12%)
2002/2009 – Raffronto Fatturato del Settore Inserimento Dati (in migliaia di euro)
INSERIMENTO DATI
Fatturato (in Migliaia)
€ 600
€ 500
€ 597
€ 543
fatturato
2002-2009
€ 400
€ 300
€ 200
€ 274
€ 100
€2002
2003
2004
€ 91
€ 123
€ 107
€ 86
2005
2006
2007
2008
€ 144
2009
27
1.3.6) Nuovi Servizi
L’anno 2009 ha visto la direzione di Spazio Aperto proseguire ed
intensificare le sue attività in campo progettuale e di sviluppo della
Cooperativa, sempre nell’ottica della sua missione: creare occasione di
impiego, di reddito o “semplicemente” creare nuovi rami d’impresa. Lo
sviluppo è inteso per primo come un supporto ai diversi Settori,
esplorazione dei nuovi modelli imprenditoriali, difesa dei appalti a
rischio e in conseguenza sviluppo della Cooperativa.
28
Cosi sono stati preparati i preventivi per: il montaggio delle pareti mobili, la gestione della
manutenzione del parco automezzi di car-sharing, l’apertura di una ricicleria insieme ad un ecocentro, la gestione del noleggio delle biciclette.
Una parte di queste attività di sviluppo si sono già concretizzate come nuove attività della
Cooperativa, altre sono invece in fase di negoziazione e definizione.
Oltre ai 5 Settori sopra elencati, nel corso del 2009 Spazio Aperto ha gestito 4 servizi di rilevante
importanza:
1.3.6.1) Centro stampa “Altamira
“La celebre grotta di Altamira (in Cantabria, Spagna), dichiarata nel 1985 dall’Unesco
patrimonio mondiale dell’umanità, rientra tra i principali monumenti pittorici dell’arte preistorica
rupestre. Il titolo del progetto vuole richiamare il valore artistico di quella grotta, dipinta da
mano d’uomo, ed evocare al contempo il significato di un alto proposito”.
Spazio Aperto apre nel 2007 ad un nuovo servizio l’esperienza ventennale nei processi di
inserimento lavorativo di persone con difficoltà. Dall’altra parte arriva la partnership
professionale di Print Lab S.r.l., società attiva da quindici anni sul mercato della comunicazione,
della grafica e della stampa tradizionale e digitale.
La descrizione del lavoro
La nostra sfida è valorizzare la formazione e l’impiego di persone appartenenti a diverse
categorie di disagio sociale nel contesto produttivo di una piccola impresa che si rivolge a un
mercato di profilo medio-alto. I settori a cui si rivolge Altamira sono diversi:
Grafica
Stampa off-set
Stampa digitale
Poster
Legatoria
I settori della comunicazione e della stampa sono infatti ricchi di opportunità formative: dalle
semplici operazioni di manodopera (confezionamenti, imballaggi, assemblaggi) sino alle attività
più complesse e professionalizzanti (affiancamento alle attività del team creativo o ausilio alle
mansioni tecniche specifiche della stampa off-set e digitale).
Il fatturato nel 2009
Il servizio ha appena iniziato la propria attività, ma i risultati apportati in un duplice sforzo di
sviluppo da parte di Print Lab e Spazio Aperto sembrano interessanti. L’idea di sviluppo nata da
una sinergia tra due realtà professionali posizionate in ambiti di mercato profondamente diversi
può portare a risultati importanti entro un breve periodo di due anni. Gli investimenti sono stati
considerevoli e si pensa di riuscire ad ammortizzare le spese e realizzare i primi utili entro un
breve periodo di tempo.
2009/2008 – Fatturato del Settore (in euro)
Altamira
Totale Valore della Produzione
Fatturato negli anni
(variazione % dall’anno prec.)
2009
2008
€97.011
€120.574
(-20%)
(-)
1.3.6.2) Maggiordomo
Il Servizio Maggiordomo nasce nel 2006, quando la Multinazionale Accor decide di appoggiarsi al
Consorzio Accordi (una delle colonne della rete CGM, di cui Spazio Aperto fa parte) per usufruire
sul territorio nazionale della competenza delle cooperative sociali nella gestione del personale.
Nei primi mesi del 2006 Accor ci sottopone subito un progetto interessante da sviluppare sulla
falsa riga di quello francese, che annovera un settore di 60 dipendenti e parecchie aziende come
parco clienti, tanto è vero che costruiamo subito un team di lavoro che per qualche mese inizia a
ragionare sulle logiche del servizio .
Nel Luglio dello stesso anno arrivano i primi clienti: TNT e Price Waterhouse Cooper, due colossi
internazionali nel loro campo: è solo l’inizio di un servizio che ha avuto una lente ma efficace
espansione fino ad oggi.
La descrizione del lavoro
Nuova figura professionale
per
l’Italia,
realtà
consolidata
all’estero,
soprattutto in Francia
(oltralpe sono 250 mila i
dipendenti di aziende che
lo utilizzano) e nei paesi
anglosassoni (a New York è
stata da poco lanciato
“Conciergerie de Luxe”,
150 maggiordomi aziendali
pronti
a
soddisfare
qualsiasi esigenza in 80
paesi diversi). A metà
strada tra l’ assistente
personale e il fattorino di
una volta, il maggiordomo
aziendale
può
essere
l’antidoto a quel che
l’Agenzia europea per la Sicurezza e la Salute ha definito il “mal d’ufficio”, virus dei nostri tempi
generato dalla mancanza di tempo per la vita privata che affligge i forzati del cartellino da
timbrare. Liberando le persone da certe incombenze, queste diventano più produttive sul luogo
di lavoro.
Le maggiori incombenze del Maggiordomo sono:
Lavanderia
Sartoria
29
Pratiche postali
Pratiche amministrative
Lavaggio auto
Il fatturato nel 2009
Lo sviluppo che abbiamo avuto dal 2006 ad oggi ci ha portato ad un incremento di fatturato ed
un discreto numero di clienti. Accor ha messo in campo tutti i mezzi necessari di Marketing e
Comunicazione per portare il settore a risultati importanti; da parte nostra l’impegno nella
selezione e gestione del personale ha prodotto una soddisfazione generalizzata presso i clienti,
segno che la Cooperativa mostra tutta la sua maturità nella valorizzazione delle risorse umane e
nel problem solving.
30
Il 2009 come da previsioni ha portato il fatturato ad un balzo, come anche previsto per il 2010,
grazie all’acquisizione di un paio di commesse per un incremento pari a 6.400 euro.
Il servizio ha un bacino d’utenza molto particolare, quindi anche in tempi di crisi ci sono delle
aziende che si possono permettere di investire in questo tipo di servizi.
2009/2007 – Raffronto Fatturato del Servizio Maggiordomo (in euro)
Fatturato negli anni
Maggiordomo
(variazione % dall’anno prec.)
Totale Valore della Produzione
2009
2008
2007
€ 54.579
€ 48.225
€ 39.000
(+13%)
(+24%)
(+22%)
La quantità e tipologia dei servizi svolti
Il numero delle prestazioni dei Maggiordomi è aumentato con il numero dei clienti presi negli
anni che si sono succeduti velocemente. Questo è indice del fatto che il servizio è utilizzato
molto dai dipendenti delle aziende che hanno deciso di comprare il Maggiordomo. La
soddisfazione presso i dipendenti per il servizio e quindi anche per il sollievo che produce nella
loro vita di tutti i giorni sembra molto elevato e speriamo possa esserlo per ancora molti anni.
2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di materiali lavorati
Quantità negli anni
Tipologia Servizio
(variazione % dall’anno prec.)
2009
Capi lavati
Pratiche amministrative
Pratiche postali
2008
2007
7.251
5.746
3.151
(+26%)
(+82%)
(+66%)
2.156
1.789
975
(+21%)
(+83%)
(+80%)
3.214
2.890
1.462
(+11%)
(+98%)
(+54%)
1.3.6.3) Mobilità Sostenibile
Con la prima commessa dell’inizio del 2008, Spazio Aperto è entrato con coraggio nel settore di
mobilità sostenibile, che per motivi ambientali e sociali sta guadagnando e guadagnerà sempre
piu spazio nella società del futuro. L’eccellenza di Spazio Aperto nel campo progettuale e
innovativo collocato con servizi ad alto contenuto di manodopera fanno una miscela di successo.
Ad ora la Cooperativa gestisce 2 attività legate alla mobilità:
1.3.6.3.1) Manutenzione Car Sharing
Car Sharing è il servizio di noleggio auto, che vede Spazio Aperto impegnata nelle attività di
manutenzione della flotta macchine inizialmente per Car Sharing Italia S.r.l e successivamente (a
seguito della fusione) di Guidami S.r.l.. Da aprile 2008 due persone, e da agosto 2009 tre persone
a tempo pieno gestiscono la crescente flotta delle macchine (a dicembre 2009 oltre 90) a Milano
e provincia posizionate in circa 60 garage.
La descrizione del lavoro
Ogni giorno vengono effettuati i controlli delle autovetture (liquidi, pneumatici, carrozzeria,
luci...) e la pulizia esterna ed interna presso i lavaggi convenzionati. A parte questi lavori
“ordinari” Spazio Aperto gestisce anche i lavori “straordinari” come gli spostamenti per i lavori di
carrozzeria o sui computer di bordo, sostituzione delle lampadine, riparazioni delle gomme
bucate... Per gli spostamenti dei tre manutentori tra i garage vengono usati i mezzi pubblici, la
macchina tradizionale ed elettrica e lo scooter in funzione del lavoro da svolgere e del posto da
raggiungere.
Curiosità sul servizio car sharing (cs) nel mondo
Il servizio di noleggio a breve termine e a pagamento in funzione delle ore di utilizzo e dei
chilometri percorsi, esiste in 10 città italiane e 600 città europee con 100.000 persone associate e 4.000
veicoli disponibili (si registra un trend annuo di crescita del 50%). In Italia la rete nazionale è promossa e
sostenuta dal Ministero dell'Ambiente e del Territorio nonché dai vari comuni dove è presente.
È un’attività che rispetta l'ambiente (ogni auto cs, sempre dell’ultima generazione per quanto
riguarda le emissioni, sostituisce 5 auto private) e libera spazio urbano (cs vuol dire meno automobili in
sosta sulla strada, liberando spazio prezioso nelle nostre città). Lo sviluppo del cs assicura un passaggio
verso lo sviluppo (e il trasporto) sostenibile- gli utenti usano l'auto solo quando conviene, aumentando
l'utilizzo di trasporto pubblico, bici e piedi.
Siccome l’utente del noleggio Car Sharing è una persona privata come tutti noi con un bisogno
di mobilità continua nel giro dell’anno, il servizio di manutenzione deve essere mantenuto per tutto
l’anno (anche la settimana di Ferragosto e quella di Natale e Capodanno).
La quantità e la tipologia dei servizi svolti
2009/2008 – Raffronto quantità e tipologia di servizi svolti da Car Sharing
Tipologia Servizio
Quantità negli anni
2009
veicoli controllati
lavaggi auto
lampadine cambiate
batterie ricaricate o cambiate
gomme riparate o cambiate
1.235
963
22
32
23
2008
(inizio: apr.)
1.050
757
19
33
22
1.3.6.3.2) Bicistazione Sesto FS
Dopo l’apertura nel 2003 della Stazione delle Biciclette di San Donato Milanese, in questi ultimi
anni sono nate altre iniziative analoghe, ad esempio a Sesto San Giovanni, Brescia e Reggio
31
Emilia. La Bicistazione a Sesto San Giovanni, gestita da Spazio Aperto diventa così la seconda
struttura del genere in Italia. Nella struttura vengono offerti tutti i servizi inerenti ai ciclisti come:
riparazione biciclette
vendita biciclette e pezzi di ricambio
custodia biciclette
noleggio biciclette
guardiania diurna
Info Point
vendita ReCycle-it (biciclette recuperate dalle piattaforma ecologiche comunali).
Servizio è stato iniziato ad aprile 2009 con 4 persone di cui un riparatore specializzato, un
venditore, un aiutante e un supervisore a tempo pieno. Nella Bicistazione è stato effettuato con
successo un inserimento lavorativo.
32
La descrizione del lavoro
La struttura rimane aperta dalle 7.00
alle 20.00 dal lunedì al venerdì e dalle
9.00 alle 17.00 ogni sabato. L’orario
continuato permette di cogliere ogni
genere di esigenza a qualsiasi ora del
giorno. L’utenza passa dai pendolari
che ogni mattina lasciano le proprie
due ruote nel parcheggio per poi
ritirarle la sera, ai cicloamatori che
usufruiscono della vasta gamma di
prodotti disponibili sui scaffali,
passando per i turisti che noleggiano le
biciclette per visitare il territorio o
andare al parco.
Il servizio ha come obiettivo di
popolarizzare la bicicletta come mezzo
di trasporto quotidiano, alternativo
all’auto privato.
La quantità e la tipologia dei servizi
svolti
Anche se di breve sperimentazione, il
servizio ha già notato dei margini di
crescita notevoli, pressoché raddoppiando il fatturato e il numero di operazioni ogni mese. Il
numeri complessivi 2009 (complessivamente 8 mesi) testimoniano un buon margine di
operatività.
2009 – Raffronto quantità e tipologia di servizi svolti
Tipologia Servizio
Quantità
2009
(inizio apr.)
Riparazioni effettuate
Vendite bici e attrezzi effettuate
Ciclisti che hanno usufruito del parcheggio custodito
Persone che hanno usufruito del noleggio biciclette
Biciclette lasciate nel parcheggio libero (media ott. 2009)
485
234
126
27
96
Il fatturato nel 2009
Nel corso del 2009 il fatturato del settore di mobilità è cresciuto notevolmente grazie ad
acquisizione di una nuova commessa di gestione della Bicistazione di Sesto San Giovanni.
2009/2008 – Fatturato Settore Mobilità Sostenibile di Car Sharing
Fatturato negli anni
Car Sharing
(variazione % dall’anno prec.)
2009
Totale Valore della Prod.
2008
127.223
46.574
(+173%)
(inizio apr.)
33
1.4) Assetto istituzionale, proprietario e organizzativo
Spazio Aperto Società Cooperativa a Responsabilità Limitata (scarl)
34
Costituita
Sede legale
Tel
Fax
e-mail
sito web
REA
Partita IVA
Sedi operative
Capitale sociale
il 25/05/1984
via Gorki, 5 20146 Milano
Direzione 02 48955 377 - 476
Direzione 02 48955 500
[email protected]
www.spazioaperto.coop
1168376 del 12/11/1984
07458910150 reg. imprese di Milano
via Gorki, 5 20146 Milano; via Togliatti, 9 20094
Corsico (MI); piazza Napoli, 15 20146 Milano; via
Teresa Melotti, 14 20010 Inveruno (MI)
75.542 euro (al 31/12/2009)
Iscrizione Albi
Albo Regionale Coop Sociali
Albo nazionale delle cooperative sociali
Albo trasportatori conto terzi
Albo Imprese pulizia
Albo Imprese gestione rifiuti
Certificazione ISO 9001:2008
reg. Lomb. Sez. B N° iscr. 49 dal 15-O2-1994
A 111907 dal 18-03-2005
Mi 0882121/M dal 14-01-2004
DM N. 274-1997 art 3 dal 06-10-1997
MI/002940 Mi 2940SO: Trasporto Rifiuti
Categorie 1, 2, 4, 5 classe F; Gestione Impianti
Conto Terzi Categoria 6A classe C
EA: 38f (inserimenti lavorativi)
EA: 35-39 (pulizie, raccolta e trasporto
rifiuti,gestione di piattaforme ecologiche)
Consorzio SIS
Consorzio CS&L
Consorzio Cooperho
Cooperativa Spazio Aperto Servizi
Cooperativa il Grappolo
Cooperativa Serena
Banca Etica
Consorzio Etimos
Socio Fondatore
Socio Fondatore
Socio Fondatore
dal 1993
Socio Fondatore
Socio Fondatore
dal 2005
dal 1999
Spazio Aperto aderisce a
SIS, C&SL, CoopeRho
Confcooperative - Federsolitarietà
Società di Revisione
Confcooperative
Nel corso del 2009 Spazio Aperto ha fornito le seguenti figure al consorzio nazionale, regionale e
locale:
Consigliere provinciale di Federsolidarietà,
Consigliere di amministrazione del consorzio SIS con delega al coordinamento delle
cooperative tipo “B” e consigliere delegato alle “Politiche Attive del Lavoro”.
Proprietari di Spazio Aperto al 31-12-2009 sono i 99 soci.
Consiglio di Amministrazione
Presidente
Vicepresidente
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Consigliere
Alberto Fontana
Andrea Ripamonti
Dario Cassata
Sandro Muretti
Alberto Brusa
Andrea Boioli
Gianluca Casalini
Revisore
Gianluca Muliari
Il consiglio eletto 30 maggio 2008 rimarrà in carica fino al 2011.
Nel corso del 2009 si è riunito 8 volte per affrontare delibere relative alla gestione ordinaria della
Cooperativa.
Organigramma della Cooperativa
35
1.5) Valori di riferimento e missione
L’integrazione lavorativa di persone socialmente
L’integrazione lavorativa di persone socialmente svantaggiate è la missione della Cooperativa;
la competitività vincente è la condizione di mercato che consente la realizzazione della missione.
Il motore economico è costituito dai servizi commerciali, che i clienti acquistano. Il listino dei
clienti è numeroso e diversificato e va da artigiani e piccoli studi professionali alle grandi
multinazionali ed enti pubblici.
Dal 2001 per garantire stabili e elevati standard di servizio, Spazio Aperto si è certificata UNI EN
ISO 9001.
36
dall’art. 3 dello statuto
… La Cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo in rapporto
ad essi agisce.
Questi principi sono la mutualità, la solidarietà, il rispetto della persona, la democraticità interna
ed esterna, l'associazionismo tra cooperative. La Cooperativa intende impegnarsi anche in
attività di sviluppo e promozione dei valori morali e sociali della cooperazione all’interno del
Movimento Cooperativo italiano e internazionale. La Cooperativa è tassativamente apolitica e
senza finalità speculative e si propone di offrire nell’interesse mutualistico dei soci, servizi in
campo sociale, assistenziale ed educativo, volti a facilitare l’inserimento nella vita attiva di
persone con carenze psicofisiche, nonché fornire ai propri soci i prodotti in seguito precisati ed
alle migliori condizioni.
La missione, in campo economico e sociale
dall’art 4 dello statuto
…La Cooperativa ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione
umana e alla integrazione sociale dei cittadini attraverso le seguenti attività…
1.6) Strategie
La Cooperativa ha strutturato i propri servizi di inserimento lavorativo attorno ad una visione di
“approccio multisettoriale”, questa è la strategia di inserimento da sempre sviluppata e da
intendersi come strategia a lungo termine.
La molteplicità dei rami d’impresa è una delle tipicità di Spazio Aperto che vede al suo interno
una struttura forte di monitoraggio ed un’ampia scelta al servizio del processo di inserimento.
Spazio Aperto si pone obiettivi di crescita e sviluppo nei vari settori in piani di sviluppo triennali,
che racchiudono gli obiettivi di sviluppo a medio e breve termine così come sintetizzate nel
Piano di Sviluppo Triennale nel relativo capitolo.
Capitale sociale
Il capitale sociale inteso come il valore economico dei conferimenti dei soci ammonta nel 2009 a
75.542 euro (euro 76.616 nel 2008, euro 39.125 nel 2007 e euro 39.645 nel 2006 ).
2) PRODUZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEL VALORE
AGGIUNTO
In contabilità il valore aggiunto (VA), o plusvalore, è la misura dell'incremento di valore che si
verifica nell'ambito della produzione e distribuzione di beni e servizi grazie all'intervento dei
fattori produttivi: capitale e lavoro. L'impresa acquista beni e servizi necessari a produrre altri
beni e servizi. La differenza tra il valore dei beni e servizi prodotti e quelli venduti (pari al
fatturato) e il valore dei beni e servizi acquistati per essere impiegati nel processo produttivo, è il
valore aggiunto.
Il Bilancio Sociale del 2009 presenta alcune migliorie relative alla presentazione della parte più
economico-finanziaria (Relazione sul bilancio, Bilancio d’esercizio, Nota integrativa al bilancio e
infine Relazione del revisore contabile) che viene presentata in allegato a questo Bilancio
Sociale. L’obiettivo perseguito da questo bilancio sociale è di tradurre il linguaggio dei numeri in
linguaggio scritto e comprensivo per tutti.
Come prima tappa viene presentato il Conto Economico della Cooperativa riclassificato al
Valore Aggiunto. Tale riclassificazione, che consiste nel raggruppare i ricavi e i costi in base alle
aree di gestione da cui provengono (tipica, finanziaria,
accessoria, straordinaria), permette di far emergere degli
indicatori di risultato (aggregati e margini intermedi) utili
per comprendere la progressiva formazione del reddito
netto di esercizio. Si è pensato infatti di seguire con
attenzione le linee guida in materia di redazione del
Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit presentato
dall’Agenzia per le Onlus, ritenute dalla stessa Agenzia “utili a
fornire indicazioni essenziali per garantire la massima trasparenza e completezza delle
informazioni e per rendere uniformi e comparabili le informazioni stesse nello spazio e nel
tempo”.
Per una più rapida lettura e comprensione, nella colonna di destra si riportano, alcuni commenti
relativi alle voci contabili il cui scostamento, rispetto all'anno precedente, superi il 50%.
37
2009/2008 – Conto Economico Riclassificato al Valore Economico
CE Riclassificato al Valore
var.
2009
2008
Aggiunto
%
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
(Abbuoni e Arrotondamenti passivi)*
FATTURATO NETTO
Variazioni Rimanenze Prodotti
VALORE DELLA PRODUZIONE
COSTI
38
4.834.196
73
4.834.123
12.834
3.979.574
57
3.979.516
21%
29%
21%
4.846.957
3.979.516
22%
· (Costo per materie prime,
sussidiarie, di consumo e di merci)
552.923
365.031
51%
· Abbuoni attivi
· (Costo per servizi)
· (Costo per godimento di beni di
terzi)
· (Oneri diversi di gestione)
VALORE AGGIUNTO
CARATTERISTICO
(Costo del Personale)
MARGINE OPERATIVO LORDO
(Ammortamenti )
(Accantonamenti)
MARGINE OPERATIVO NETTO
GESTIONE ACCESSORIA
· Altri ricavi e proventi
RISULTATO OPERATIVO GLOBALE
GESTIONE FINAZIARIA
· Proventi finanziari
· (Oneri finanziari)
RISULTATO ORDINARIO
GESTIONE STRAORDINARIA
· Proventi straordinari
· (Oneri straordinari)
· Rivalutazioni
· (Svalutazioni)
RISULTATO ANTE-IMPOSTE
GESTIONE FISCALE E TRIBUTARIA
(Imposte)
RISULTATO NETTO
30
665.116
65
569.306
-53%
17%
25.291
96.740
20.700
71.115
22%
36%
3.506.918
3.318.544
188.374
149.081
39.293
2.953.430
2.801.938
151.492
100.937
30.000
20.555
19%
18%
24%
48%
-100%
91%
189.537
228.830
225.541
246.096
-16%
-7%
6.681
9.650
225.861
-30.853
6.287
37.140
10.242
7.670
248.668
-97.119
2.333
19.574
-35%
26%
-9%
-68%
169%
90%
195.009
79.878
151.550
-100%
29%
2.312
192.697
151.550
* i valori tra parentesi indicano le voci che vengono sottratte
100%
27%
Commenti
A fronte di una più intensa produzione e
attività, la Cooperativa è ricorsa all'impiego
di maggiori risorse che ne consentissero una
migliore realizzazione.
Tale variazione negativa,non è da
considerarsi rilevante in quanto in termini
unitari, di piccola entità (35 euro).
Gli accantonamenti consistono nella
destinazione di parte dell'utile per far fronte,
qualora se ne ravvisi la necessità,a eventuali
impegni ritenuti incerti sia per il loro
ammontare che per la loro scadenza. Nel
2009 la Cooperativa non ha ritenuto
necessario ricorrere a tale strumento.
Il Margine Operativo Netto, mostra se e
quanto l'azienda sia in grado di generare
ricchezza tramite la gestione
operativa/principale. Il valore, soprattutto nel
2009, è molto positivo e registra un aumento
del 91% rispetto all'anno precedente.
La gestione straordinaria, riguardante
proventi e/o oneri una tantum, mostra nel
complesso un miglioramento del risultato
complessivo. Tale miglioramento è
imputabile all'assenza di svalutazioni
riguardanti voci dell' attivo patrimoniale della
Cooperativa.
IRES
Passiamo adesso ad un’analisi più approfondita e dettagliata del Valore Aggiunto. Attraverso i
due schemi riportati in seguito, ne analizzeremo dapprima la formazione e in seguito la sua
distribuzione tra i più importanti portatori d’interesse della Cooperativa (Personale, Finanziatori,
Collettività …).
La prima tabella mostra le “tappe contabili” che portano alla Formazione del Valore Aggiunto
della Cooperativa e la variazione percentuale registrata tra i due anni analizzati. L’obiettivo di
tale tabella è mostrare come la Cooperativa riesca a creare valore attraverso il suo
funzionamento.
2009/2008 – Formazione del Valore Aggiunto (in euro)
Formazione del Valore Aggiunto
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
(Abbuoni e Arrotondamenti passivi)*
FATTURATO NETTO
Variazione Rimanenze Prodotti
VALORE DELLA PRODUZIONE
COSTI
· (Costo per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci)
· Abbuoni attivi
· (Costo per servizi)
·(Costo per godimento di beni di terzi)
·(Oneri vari) (Multe e Ammende, Polizze fideiussorie,
Rappresentanza, Antinfortunistica/Sicurezza e Spese
Contrattuali/Appalti)
VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO
COMPONENTI ACCESSORI,STRAORDINARI E FINANZIARI
GESTIONE ACCESSORIA
· Altri ricavi e proventi
±GESTIONE STRAORDINARIA
· Proventi straordinari
· (Oneri straordinari)
· (Svalutazione)
COMPONENTI GESTIONE FINAZIARIA
· Proventi finanziari
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO
(Ammortamenti )
(Accantonamenti)
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
* i valori tra parentesi indicano le voci che vengono sottratte
2009
2008
variazione %
tra gli anni
4.834.196
73
4.834.123
12.834
4.846.957
3.979.574
57
3.979.516
3.979.516
21%
29%
21%
100%
22%
552.923
30
665.116
25.291
365.031
65
569.306
20.700
51%
-53%
17%
22%
34.347
3.569.311
165.365
189.537
189.537
-30.853
6.287
37.140
24.222
3.000.322
138.664
225.541
225.541
-97.119
2.333
19.574
79.878
42%
19%
19%
-16%
-16%
-68%
169%
90%
-100%
6.681
3.734.676
149.081
10.242
3.138.987
100.937
30.000
3.008.050
-35%
19%
48%
-100%
19%
3.585.595
39
Dopo aver presentato nel dettaglio la formazione del Valore Aggiunto Globale generato dalla
Cooperativa, si riporta di seguito il prospetto e il grafico a torta che mostra come questo valore
venga distribuito tra i vari soggetti o enti che interagiscono con la Cooperativa.
2009/2008 – Distribuzione del Valore Aggiunto (in euro)
Distribuzione del Valore Aggiunto
40
PERSONALE
Salari e stipendi
Oneri sociali
Accantonamento TFR
Altri
(Previdenza
integrativa,
Collaborazioni
Continuative, Rimborsi Spese e trasferimenti,
Contributi Inail, etc.)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Interessi passivi L.21/16
Imposte versate ai comuni (ICI, TARSU)
Certif. e diritti CCIAA
Altri (RAEE lamp, Registro Immobiliare e Tasse per
Concess. Govern.)
IRES
FINANZIATORI
Interessi su Mutui
Interessi passivi v/Banche
Interessi passivi su Esatri
Interessi passivi prestito Soci
SETTORE NON PROFIT
Contributi associativi
Interessi su Mutui CGM
COLLETTIVITA'
Elargizioni e liberalità
SISTEMA COOPERATIVA
Utile non distribuito
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO
% sul
totale
2009
3.318.544
2.490.310
439.603
184.285
204.347
12.622
687
3.603
2.823
3.197
2.312
5.177
92,6%
0,4%
2.801.938
2.116.532
392.593
174.965
117.848
10.985
1.497
3.632
5.244
% sul
totale
93,1%
0,4%
612
0,1%
1
5.176
51.055
47.270
3.786
5.500
5.500
192.697
192.697
3.585.595
2008
1,4%
0,2%
5,4%
100%
5.432
348
12
61
5.011
34.444
33.705
740
3.700
3.700
151.550
151.550
3.008.050
0,2%
1,1%
5,0%
100%
2009 - Grafico a torta sulla distribuzione del VA Globale Netto generato dalla Cooperativa
SISTEMA
COOPERATIVA
5,4%
SETTORE NON
PROFIT
1,4%
COLLETTIVITA'
0,2%
Altra
2,1%
PERSONALE
92,6%
PUBBLICA
AMMINISTRAZION
E 0,3%
FINANZIATORI
0,1%
3) RELAZIONE DI SCAMBIO SOCIALE
La dicitura Scambio Sociale si riferisce a tutti quei rapporti e relazioni di natura finanziaria ma
principalmente non finanziaria intrattenuti dalla Cooperativa e l’esterno. Nel paragrafo corrente
si presentano e analizzano i portatori d’interesse (stakeholder) della Cooperativa. Per ognuno di
essi si spiega il tipo di relazione che li lega a Spazio Aperto e, nella maggior parte dei casi,
attraverso la somministrazione di questionari di soddisfazione, si presentano a riprova del
coinvolgimento di essi nella crescita della Cooperativa e nel processo di creazione del Bilancio
Sociale, le loro opinioni su alcuni aspetti della Cooperativa.
Dove esistono i dati sufficienti si presenta un confronto fra il 2009 e i due anni precedenti.
Spazio Aperto si augura che col passare degli anni questi dati possano essere più abbondanti e
riguardare tutti gli stakeholder presentati.
Questo capitolo ha per noi lavoratori di Spazio Aperto, una valenza unica visto che al centro
vengono poste le persone, il motivo portante del nostro lavoro. Infatti, al di là dei numeri
espressi in euro (che sono solo il mezzo per raggiungere altri scopi) crediamo che sia attorno alle
persone ed alla crescita di ognuno che si misuri lo stato di benessere di un’organizzazione
sociale.
Identificazione degli stakeholder
Gli stakeholder sono tutti quei soggetti che direttamente o indirettamente sono portatori
d'interessi nei confronti di Spazio Aperto, in particolare tutti quei soggetti che influenzano e/o
che vengono influenzati da essa.
Mappa stakeholder di Spazio Aperto
1.Soci &
Lavoratori
2.Abili al
posto giusto
9.Ambiente
8.Pubblica
Amm.
3.Clienti
Spazio
Aperto
7.Collettività
4.Fornitori
6.Finanziatori
5.Settore
Non Profit
41
3.1) Soci e Lavoratori
I Soci e i Lavoratori di Spazio Aperto sono il “fondamento” attorno al quale vengono costruite le
strategie di crescita, di scambio sociale e innovazione dei servizi. Il benestare del Socio e del
Lavoratore è dunque nell’idea della Cooperativa il perno attorno al quale si svolge tutto il suo
agire, che tramite strumenti economici e non come la partecipazione attiva nell’impresa, mira al
miglioramento della qualità della vita.
2009/2007 – Suddivisione lavoratori e raffronto
Tipologia occupati
42
Numeri negli anni
2009
2008
2007
Soci lavoratori
Dipendenti
LAVORATORI COMPLESSIVI
85
104
189
91
79
170
91
62
153
(variazione % dall’anno prec.)
(+9%)
(+11%)
(+10%)
Lavoratori svantaggiati
72
66
63
(38%)
(39%)
(41%)
(ai sensi della legge 381/91)
(% del totale)
Come si evince dalla tabella, nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad un costante
aumento del numero di lavoratori complessivi di circa 10% annui, crescita legata ad un graduale
aumento del numero di Dipendenti (non soci) grazie alla politica di assunzione a tempo
determinato. Nel 2009 invece, per la prima volta da qualche anno, la crescita di Lavoratori in
termini assoluti (+25 unità) è stata accompagnata da un calo del numero di Soci lavoratori (-6
unità) legato ,alla perdita di un appalto e alla successiva dimissione da Socio e uscita dalla
Cooperativa.
E’ calata anche la percentuale del personale svantaggiato assunto da Spazio Aperto (da 41% nel
2007 a 37% nel 2009), in seguito alla necessità di assunzione di dipendenti normodotati con
requisiti particolari richiesti per certi appalti. Viene comunque largamente realizzato l’obbligo
della legge 381/91 che impone alle cooperative sociali di tipo B l’assunzione del personale
svantaggiato in numero minimo di 30% di tutti i dipendenti.
2009 – Suddivisione lavoratori
svantaggiati
37%
normodotati
63%
2002/2009 – Raffronto numero e tipologia lavoratori di Spazio Aperto (in unità)
Operatori
NUMERO COMPLESSIVO OPERATORI
189
200
180
160
140
120
100
80
60
40
20
0
170
153
139
116
103
45
41
2002
2003
109
2004
122
operatori svantaggiati
2005
63
56
49
47
numero complessivo
operatori
2006
2007
2008
43
72
63
2009
2008/2009 – Raffronto numero e tipologia lavoratori per Settori di Spazio Aperto (in unità)
72
70
65
tot
dipendenti
2008
60
49
50
svantaggiati
2008
45
40
30
20
10
21 22
15
12
7
10
tot
dipendenti
2009
24
20 20
18 17
11 12
5
4
7
6
2
8
8
11
svantaggiati
2009
2 3
1
0
Laboratorio
di Produzione
Pulizie
Getta&Usa
Piattaforma
delle Risorse
Inserimento
Dati
Segreteria*
Nuovi Servizi
* Segreteria è composta dall’insieme di lavoratori amministrativi, non dedicati direttamente a
nessun Settore (Area Marketing, Area Personale)
L’Età dei lavoratori
2009 – Suddivisione dei lavoratori per età
20-30
8%
51 - 65
29%
31 - 40
26%
44
41 - 50
37%
2009 – Suddivisione dei lavoratori svantaggiati per età
20-30
3%
51 - 65
27%
31 - 40
27%
41 - 50
43%
Dal confronto con i dati complessivi, quelli relativi agli operatori svantaggiati mostrano che l’età
media è più elevata. Infatti il 70% di essi ha più di 41 anni (contro il 66% sui valori complessivi).
La Forza Lavoro
2009/2008 – Forza Lavoro (il numero di persone impegnate nel lavoro divise per tipo)
Tipo di contratto
Numeri negli anni
2009
2008
85
104
1
57
91
79
1
61
27
2
21
2
276
255
Soci lavoratori
Dipendenti
Collaboratori (co.co.co., co.pro, P.IVA)
Altri contratti (tirocini lav., conv. formative, apprendistato, LSU, CFL,
borse lav.)
Progetto I.O.L., Utenti Laboratorio Sesto
Volontari
TOTALE
45
Donne
Uomini
Donne
Uomini
29%
71%
21%
79%
Se si prende invece in considerazione il “totale delle mani” che hanno lavorato nella e per la
Cooperativa,includendo non solo i Soci lavoratori e i Dipendenti, ma anche altri tipi di rapporto
lavorativo come il volontariato oppure i contratti riservati alle persone svantaggiate coinvolte nel
processo di Inserimento Lavorativo (par. 3.2) si evidenzia un’alta incidenza di Altri contratti di
collaborazione (tirocini lavorativi, convenzioni formative, progetti autonomi della Cooperativa,
apprendistato, LSU, CFL, borse lavoro).
La Base Sociale
2009/2007 – Base Sociale (il numero di Soci divisi per tipo)
Tipo del Socio
Soci lavoratori
Di cui Soci lavoratori svantaggiati
Soci volontari
Organizzazioni di Terzo Settore
Altre tipologie di Soci
TOTALE
Numeri negli anni
2009
2008
2007
85
33
2
1
11
91
36
1
1
10
91
36
1
1
9
99
103
102
La tabella presenta la Base Sociale di Spazio Aperto tra il 2009 e il 2007. Nel 2006/2007 la Base
Sociale ha registrato un aumento del 36% rispetto al 2005/2006(da 75 a 102), in seguito ad
un’intensa campagna che incentivava i dipendenti a diventare soci .Nel 2008/2009 non si è più
fatta una campagna del genere in quanto si è ritenuto che il diventar Socio debba essere
un’azione ponderata e maturata nel corso del tempo e accompagnata da una reciproca
conoscenza.
Il Sesso
2009 – Composizione percentuale donne/uomini in Spazio Aperto
donne
31%
46
uomini
69%
Nel corso degli ultimi anni si è notata una leggera flessione nel numero di presenze femminili-dal
35% nel 2007 a 31% nel 2008 e 2009.
Lo Svantaggio presente
2009 – Tipologie di svantaggio presenti in Spazio Aperto
Altro
19%
Fisico
20%
Psichico
61%
La divisione così netta e “rigida” per tipologie di svantaggio risulta poco veritiera in quanto non
rende la complessità e la multiproblematicità che caratterizza gli utenti. Infatti col passare del
tempo abbiamo osservato che l’utente tipo , che ci viene presentato dai vari servizi, è sempre
più spesso multiproblematico, in quanto portatore di disagio estremamente composito e
variegato. Spesso ad alcune forme di svantaggio psichico si associano abusi di sostanze o di alcol,
grave emarginazione e patologie derivanti da abusi ecc.
Il Turnover
2009/2008 – Turnover Spazio Aperto
Turnover
Numeri negli anni
Totale assunti
Dimessi:
-per passaggio ad altre cooperative
-per motivi personali
-per non idoneità alla mansione
-per pensionamenti
-e reintegrati nell’anno successivo
-e riassunti per palestre di Monza
-per termine contratto
-per nuovo lavoro
2009
2008
57
53
2
2
5
5
Totale dimessi
Di questi svantaggiati 3
Turnover
(assunti + dimessi) / 2 / lavoratori al 31 dic. anno-1
Differenza assunti - dimessi
4
3
1
4
14
10
28
47
36
5
25%
29%
29
17
Il turnover è un indicatore che in termini percentuali mostra il ciclo di rinnovo o della
sostituzione del personale. In Spazio Aperto ( nel corso del 2009 è passato da 170 lavoratori a
189, +19 unità) il turnover è pari al 25%. E’ un valore che testimonia una rilevante
movimentazione del personale (tanti assunti e tanti dimessi), anche se minore dell’anno
precedente.
I motivi di un turnover alto sono da cercare direttamente nella tipologia del lavoro di Spazio
Aperto dove si cerca di inserire il personale (svantaggiato e non) oppure di aiutarlo a crescere e a
trovare una propria dimensione lavorativa al di fuori della Cooperativa. Tanti assunti, dopo un
percorso di crescita lavorativa, sono successivamente reindirizzati ad altri enti lavorativi ,in altre
realtà oppure grazie alle abilità acquisite, trovano impiego nel circuito profit.
Il Tipo di contratto
2009 – Tipo di contratto- tempo determinato e indeterminato
contratti a tempo
determinato
28%
contratti a tempo
indeterminato
72%
Quasi 2/3 dei lavoratori assunti con i contratti a tempo determinato sono dei lavoratori
svantaggiati (31 su 52). Questi lavoratori entrano spesso nel processo lavorativo di Spazio Aperto
a seguito di convenzioni dirette, vengono successivamente assunti a tempo indeterminato dopo
l’opportuna verifica di coerenza con il lavoro, capacità di svolgere le mansioni e tenuta in
contesti lavorativi che, seppur protetti ,risultano complessi ed a volte lunghi.
2009 – Tipo di contratto- tempo pieno e part-time
48
part-time
53%
tempo pieno
47%
La totalità dei contratti a tempo part-time (67 contratti) è legata ad una scelta volontaria del
lavoratore (o dei suoi familiari). Quest’ ultimi si suddividono in due gruppi di dipendenti:
I Normodotati (34 contratti su 67), soprattutto donne, impiegati nel settore Pulizie dove
il lavoro stesso (orario non continuato: presto la mattina e la sera tardi) non dà la
possibilità di lavoro a tempo pieno. La richiesta di questo tipo di contratto viene
motivata anche da figli a carico o da altre ragioni di famiglia,
Gli Svantaggiati (33 contratti su 67) richiedono il part-time soprattutto per motivi
personali. Il lavoro a tempo pieno risulta di solito troppo pesante e impegnativo per
questo tipo di utenza.
Le ore lavorate e di malattia
Le ore lavorate annue tra tutti i dipendenti sono state 230.862 (216.739 nel 2008, e 184.965 nel
2007) più 7.396 ore straordinarie (7.207 nel 2008 e 7.671 nel 2007).
2009/2008 – Numero di ore di malattia per lavoratori
64,2
70,4
55,2
55,2
189
170
ore malattia/
lavoratore
lavoratori al 31/12
187
168
12,1
2009
* dati senza 2 valori massimi
12,0
2008
10,1
2009*
9,0
2008*
ore malattia al
31/12 (in migliaia)
Le ore di malattia sono aumentate in termini assoluti di 176 ore (12.137 contro 11.961 del 2008).
In termini medi per lavoratore sono invece diminuite di 6,1 ore (64,2 contro 70,4 del 2008).
Sottraendo i valori massimi che rendono il calcolo della media meno chiaro (2 lavoratori che
sono rimasti in malattia per più di 6 mesi) complessivamente 2.044 ore nel 2009 e 2.912 ore nel
2008, si ottiene la media per lavoratore pari a 55,2 ore rimasta invariata dal 2008.
Gli Infortuni
Nel 2009 erano 4 i casi di infortuni sul lavoro (tutti lievi e legati a distrazione del lavoratore:
storta del piede durante la chiusura del cancello o scendendo dal mezzo ecc) con prognosi di 7
giorni (3 casi) e 1 mese (1 caso). I settori interessati sono stati: Piattaforma delle Risorse (3 casi)
e Getta & Usa (1 caso).
49
Nel 2008 erano sempre 4 i casi di infortuni sul lavoro (tutti lievi di cui 3 sul posto di lavoro e 1 nel
tragitto casa- lavoro) con prognosi di 2-3 giorni (3 casi), 2 mesi (1 caso). I settori interessati sono
stati: Piattaforma delle Risorse (2 casi), Pulizie (1 caso) e Laboratorio Sociale (1 caso).
La Provenienza dei lavoratori
26 persone (pari a 14% di tutto l’organico) provengono da Paesi extracomunitari (Africa
occidentale). Nel 2008 erano pari a 24 persone.
L’Anzianità
2009 – Lavoratori divisi per anzianità
da oltre 15 anni 7%
da oltre 10 anni 6%
da oltre 6 anni 20%
da meno di 5 anni
59%
da oltre 5 anni 8%
3.1.1) I Benefici aziendali
Bonus pranzo
Alcuni dipendenti di Spazio Aperto usufruiscono di un pasto a mezzogiorno. Circa 50 persone
utilizzano quotidianamente la mensa di via Gorki,servita da Milano Ristorazione S.p.A., i restanti
dipendenti con attività lavorative fuori Milano ricevono un buono pasto del valore di 4,00 euro.
Bonus produzione
In base ai risultati ottenuti dalla Cooperativa e alla situazione economica del mercato, viene
distribuito un Bonus Produzione ai dipendenti in funzione del numero delle ore lavorate (non
viene preso in considerazione il livello del contratto né l’incarico svolto). In questo modo viene
ulteriormente sottolineata la parità di tutti i dipendenti nel contribuire al risultato economico e
alla crescita dell’impresa.
Bonus psicologo
La Cooperativa ha messo a disposizione a chi lo richiedesse la possibilità di avere colloqui gratuiti
con uno psicologo. Nel 2009, a parte i colloqui con gli utenti che hanno seguito il percorso di
inserimento lavorativo (57 unità), 10 dipendenti di Spazio Aperto hanno usufruito della visita.
Nel corso dell’anno sono stati inoltre svolti dei colloqui-consulenze con tutti i responsabili di
settore con l’ obiettivo di aiutarli al rapportarsi nel lavoro quotidiano con il personale
svantaggiato e non solo.
Bonus credito
E’ ancora in corso un’ attività di intermediazione con banche per poter far ottenere agevolazione
di credito ai dipendenti che presentano particolari problemi.
50
La Comunicazione interna
La comunicazione viene assicurata attraverso:
1. l’uso della posta elettronica (quadri direttivi);
2. comunicazioni allegate alla busta paga ;
3. riunioni periodiche del consiglio d’amministrazione;
4. riunioni periodiche dei vari settori;
5. 2 Assemblee dei Soci, a maggio e a dicembre.
La Rilevazione della soddisfazione dei lavoratori (Soci e non)
Al fine di misurare la rispondenza della struttura organizzativa e gestionale alle aspettative dei
lavoratori, siano essi Soci o Dipendenti, viene somministrato un questionario in forma
assolutamente anonima.
Nel 2009 hanno risposto 63 persone su 170 questionari distribuiti pari a 37% (nel 2008 81 su
170, pari a 48%, nel 2007 57 su 156 pari a 36%). L’obiettivo del 60% di risposte non è stato
raggiunto.
Ai lavoratori sono state proposte domande divise per categorie e la valutazione poteva essere
scelta tra i valori da 1 a 5 dove 1 è la valutazione più bassa e 5 quella più alta. Solo per i Soci
lavoratori della Cooperativa sono state formulate le domande dalla 11 alla 15 con valutazione
separata (sempre su scala da 1 a 5).
Comunicazione
1.Sei soddisfatto del livello e delle modalità di comunicazione tra te e i colleghi?
2.Sei soddisfatto del rapporto con il tuo responsabile?
3.Trovi risposte alle tue esigenze personali?
Gestione
4.Sei soddisfatto del tuo orario di lavoro?
5.Sei soddisfatto del lavoro che svolgi?
6.Sei soddisfatto della gestione della Cooperativa?
7.Sei soddisfatto dello sviluppo sociale e produttivo della Cooperativa?
Organizzazione
8.Sei soddisfatto delle modalità decisionali utilizzate nel tuo settore?e?
9.Sei soddisfatto di quanto e come sei coinvolto nel processo
decisionale che riguarda il tuo lavoro?
10.Sei soddisfatto del grado di coordinamento tra il tuo lavoro e
quello dei tuoi colleghi?
Soci Lavoratori
11.Ti sembrano sufficienti due assemblee all’anno?
12.Ritieni che le decisioni dell’Assemblea vengano realizzate?
13.Sai che la Cooperativa sta differenziando sempre più le sue attività?
14.Sai che la Cooperativa ha un premio fedeltà?
15.Ti senti coinvolto negli impegni sociali della Cooperativa?
2009 – Media delle risposte alle domande del questionario
5,0
4,0
4,2
4,2
3,8
4,0
4,0 4,0 4,1
3,8 3,8 3,8 3,8
3,9 4,0
3,7
3,5
3,0
2,0
1,0
1
2
3
4
5
6
7
8
Domande
9
10 11 12 13 14 15
Anche quest’anno il questionario di valutazione che sottoponiamo a tutto il personale impiegato
nella Cooperativa, Socio o Dipendente, evidenzia che abbiamo ampi margini di miglioramento
nelle quattro categorie che vogliamo valutare, anche se il giudizio che si evince da tutti gli
indicatori è comunque superiore alla mera sufficienza.
E’ da notare che i risultati più bassi:
15 (Ti senti coinvolto negli impegni sociali…)
12 (…le decisioni dell’Assemblea vengano realizzate…)
si trovano nella categoria Soci Lavoratori. Questo è spiegabile dall’atteggiamento più critico dei
lavoratori non Soci che appunto fanno parte dei proprietari della Cooperativa essendo soci. Per
questo motivo vediamo una particolare urgenza nel lavorare ulteriormente sulla percezione di
organizzazione, perché il funzionamento della Cooperativa come un insieme di Soci, diventi
patrimonio sempre più condiviso e di conseguenza apprezzato.
3.1.2) La situazione dei Dipendenti Settore per Settore
-Laboratorio Sociale
Alle persone che lavorano nel Laboratorio di via
Gorki viene richiesta una buona manualità e
capacità di concentrazione. Non è
necessaria l’abilità motoria che perciò
favorisce l’impiego del personale
svantaggiato. Infatti il settore il più alto
tasso di personale svantaggiato (80%)
rispetto a tutti gli altri settori della
Cooperativa.
51
2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti (in unità)
LABORATORIO SOCIALE VIA GORKI
14
12
Operatori
10
8
6
4
52
12
9
numero
complessivo
operatori
10
9
7
5
12
operatori
svantaggiati
7
5
5
2
0
2005
2006
2007
2008
2009
Oltre agli operatori–dipendenti del Laboratorio di via Gorki, nel settore Laboratorio Sociale
vengono conteggiati anche gli utenti del polo di Sesto San Giovanni (che come precedentemente
spiegato fanno parte di iniziative autonome non di assunzione, pertanto non vengono inseriti tra
i dipendenti).
2009/2007 – Raffronto provenienza Utenti del Laboratorio di Sesto San Giovanni (in unità)
Provenienza Utente
Numeri negli anni
2009
2008
2007
Comune di Sesto San Giovanni
Comune di Cinisello Balsamo
Comune di Cologno Monzese
part-time AFOL con l’affiancamento di un tutor dell’agenzia
in osservazione con ingressi previsti a genn. dell’anno succ.
Spazio Aperto
7
6
2
(2)
-
7
2
1
3
(6)
-
2
8
TOTALE
17
13
10
-Pulizie
Il personale del Settore deve essere in grado di adempiere alle mansioni richieste e peculiari in
ogni stazione appaltante. Le complessità del settore Pulizie, così come strutturato dal nuovo
modello operativo impostato negli ultimi anni, ci ha consentito un importante sviluppo nel corso
del 2009 ma contemporaneamente ha richiesto un’intensa attività formativa specifica ed uno
sforzo continuo per l’aumento delle competenze del personale. Inoltre le attività recentemente
acquisite come quelle dal Comune di Milano, che comprendono sgomberi sanificazioni e
traslochi, hanno richiesto di assumere personale normodotato in grado di poter svolgere anche
maggiori sforzi fisici.
Il numero di dipendenti è cresciuto sostanzialmente ogni anno di qualche unità. Nell’ultimo anno
l’aumento del personale complessivo (+ 7 unità) è legato soprattutto all’assunzione del
personale svantaggiato (+ 6 unità).
2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti (in unità)
Operatori
PULIZIE
80
70
60
50
40
30
20
10
0
60
45
9
72
65
47
10
21
15
14
numero
complessivo
operatori
operatori
svantaggiati
53
2005
2006
2007
2008
2009
-Getta & Usa
La specificità del settore Getta & Usa permette di dare lavoro a persone di sesso maschile dotate
di buona forza e resistenza alla fatica nonché, con principale riferimento alla figura del
caposquadra, di una buona conoscenza del territorio su cui l’attività viene svolta e di una
discreta abilità alla guida.
Nel corso degli anni, con il progressivo differenziarsi delle attività del Settore, è cresciuta
l’esigenza di personale con maggiori doti di autonomia e manualità, fino ad arrivare, al giorno
d’oggi, alla capacità di utilizzo di attrezzature per lo smontaggio degli arredi.
2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti
GETTA & USA
30
Operatori
25
20
15
13
10
10
5
4
21
22
11
11
24
numero complessivo
operatori
12
operatori
svantaggiati
5
0
2005
2006
2007
2008
2009
-Piattaforma delle Risorse
Vista la specificità del lavoro, i lavoratori di sesso maschile costituiscono la totalità degli assunti.
E’ da notare che l’aumento del numero assoluto dei dipendenti non va pari passo con l’aumento
degli operatori svantaggiati impiegati nel servizio. Le ragioni vanno cercate nella tipologia di
servizi richiesti alla Cooperativa (come la Gestione Amministrativa e l’uso dei mezzi per la
raccolta di rifiuti sul territorio) sempre più complessi e richiedenti delle capacità specifiche. Se
confrontiamo poi il grafico relativo al numero dei Dipendenti nel Settore con quello relativo al
fatturato (par 1.3.4)) constatiamo che le curve sono pressoché identiche, a riconferma che si
tratta di commesse basate quasi esclusivamente sulle risorse umane.
2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti (in unità)
PIATTAFORMA DELLE RISORSE
55
Operatori
45
34
36
18
20
45
40
49
numero complessivo
operatori
35
25
20
20
20
operatori svantaggiati
15
5
54
-5
2005
2006
2007
2008
2009
-Inserimento Dati
I lavoratori del Settore devono dimostrare un’abilità all’uso del computer e a interfacciarsi con i
pubblico. Nel corso dell’anno 2009 la Provincia (l’appaltatore storico del Settore) ancora una
volta ha dato un taglio netto alla commessa, chiedendo a Spazio Aperto di scendere da 4 unità
operative ad 1 sola, non più pagata da Provincia ma da Agenzia Formazione Lavoro (AFOL). Altre
3 persone sono subentrate al Consorzio Nova Spes che lavora nel campo dell’inserimento
lavorativo.
Nel marzo 2009 si è riuscito invece ad aggiudicarsi le commesse del Protocollo Generale della
Provincia di Milano, nelle sedi di v.le Piceno, via Vivaio e v.le Jenner (2 unità).
Grazie al ricollocamento interno e aggiudicazione di una nuova commessa, il Settore è riuscito ad
aumentare il proprio organico (+ 2 unità) anche se diminuendo il numero di operatori
svantaggiati (da 2 a 1).
2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti (unità)
DATA ENTRY
7
Operatori
6
5
6
5
5
4
3
numero complessivo
operatori
5
4
3
3
3
2
operatori
svantaggiati
2
1
1
0
2005
2006
2007
2008
2009
Nuovi Servizi
-Altamira
Le opportunità di valorizzazione delle risorse umane nei settori della comunicazione e della
stampa sembrano interessanti e facilmente ospitano processi mirati e compatibili di inserimento
lavorativo degli svantaggiati. Questo perche nei servizi del genere, dove le importanti
innovazioni di processo non estinguono, ma anzi estendono, le opportunità di qualificazione
della persona e professionali sono significative.
Al momento il servizio ci ha permesso di favorire di un inserimento lavorativo di 1 persona
svantaggiata.
-Maggiordomo
Le caratteristiche che deve avere il maggiordomo sono sicuramente quelle che mostrano
particolari doti e capacità nel gestire pubbliche relazioni. Ci deve essere facilità nel capire le
problematiche e assecondare il cliente in tutte quelle che possono essere le sue esigenze.
Gli operatori complessivi sono 3, due con un contratto co.co.pro e l’altro assunto a tempo pieno
con un contratto a tempo indeterminato. Sono figure differenti: da una parte abbiamo due neolaureate con grandi capacità nelle pubbliche relazioni e una grande voglia di venire incontro alle
richieste del cliente, dall’altra una figura, disabile fisico (già parte integrante della Cooperativa e
gestiva gli appalti più complessi con grande soddisfazione per il cliente), ulteriore elemento
qualificante per la missione della Cooperativa.
Mobilità sostenibile
-Car Sharing
Le caratteristiche del servizio (lavoro all’esterno con la necessità di spostarsi spesso a piedi,
gestione di complesse pratiche burocratiche, discreta abilità alla guida, velocità di azione..)
hanno privilegiato i lavoratori di sesso maschile di buona salute. Per lo stesso motivo, per adesso
non è stato possibile assicurare l’assunzione di personale svantaggiato. Al 31/12 la flotta di oltre
90 macchine veniva gestita da 3 persone a tempo pieno.
-Bicistazione Sesto FS
Il servizio nato ad aprile 2009 ha visto l’impegno immediato di 3 persone di cui 2 svantaggiate,
che nel corso dell’anno sono state affiancate da una figura commerciale professionale. Alla fine
del 2009 gli operatori che gestiscono lo spazio si sono stabilizzati a 4 figure di cui 2 ciclo
riparatori professionali, 1 commerciale e 1 figura svantaggiata di supporto.
3.1.3) La Formazione
La formazione in Spazio Aperto è uno strumento indispensabile al miglioramento del lavoro ed è
dettagliata nella procedura per la gestione delle Risorse Umane in cui sono coinvolti il
Responsabile del Personale, il Responsabile della Formazione ed i Responsabili dei Servizi,
ognuno per le attività di propria competenza.
Le attività formative vengono suddivise in:
prima formazione in fase di assunzione:
In breve, il nuovo assunto ha un colloquio con il Responsabile Inserimenti Lavorativi, con il
Responsabile Qualità e con il Responsabile del settore (il suo capo). Dopo il primo colloquio la
persona viene avviata al posto di lavoro, presentata ai colleghi e al caposquadra e assegnata ad
una persona che fungerà da istruttore per un periodo di tempo di due settimane. Al termine del
periodo, il Responsabile (oppure il Capo Area, nei Settori dove esiste) visita la sede di lavoro e
sente sia il nuovo assunto che il suo istruttore, decidendo per la sua piena autonomia,
formazione permanente:
Vengono valutate le esigenze formative sulla base di un’analisi dei bisogni effettuata tra il
responsabile della formazione ed il responsabile del Settore. Il responsabile della formazione
organizza quindi un impianto formativo con la preparazione di un calendario corsi per
l’approvazione al Consiglio di Amministrazione. A questo punto si procede con l’erogazione dei
corsi approvati e l’analisi dei risultati per il miglioramento delle prestazioni del servizio e delle
persone stesse.
55
A prescindere dai corsi inseriti nel calendario, ogni dipendente che lavora in ufficio in ogni
momento (o almeno una volta anno) può compilare il Modulo di Richiesta Corso Formativo dove
indica i corsi formativi che ritiene utili per il suo posto di lavoro. Essi, a parte i corsi richiesti dai
responsabili o dalle normative legislative, entrano nel pacchetto formativo della Cooperativa.
Le attività formative, secondo un’altra classifica, possono essere suddivise in corsi richiesti dalle
leggi vigenti (corsi sulla sicurezza, sul primo soccorso, antincendio...) e corsi invece ritenuti utili
per lo svolgimento del lavoro (amministrativi, di certificazione ambientale o marketing…), ma
non necessari dal punto di vista legislativo.
2009/2007 – Formazione in Spazio Aperto
56
Formazione
Numeri negli anni
Corsi organizzati
Persone coinvolte
Ore totali
2009
2008
2007
8
118
9
134
7
65
757
400
200
(+89%)
(+100%)
(+11%)
Nel 2009 infatti sono diminuite le Persone coinvolte in tutti e due gruppi di richieste segnando
una diminuzione complessiva di 16 persone. I corsi organizzati sono diminuiti di 1 unità (da 9 a 8)
che è legato alla diminuzione di corsi richiesti dai responsabili (ma non obbligatori dal punto di
vista di legge) che sono diminuiti da 6 nel 2008 a 5 nel 2009. Corsi obbligatori (3 come nel 2008)
hanno coinvolto la maggior parte di dipendenti di Spazio Aperto (anche se di meno che nel 2008,
113 contro 128). La loro durata è aumentata di 357 ore.
3.1.4) Essere Socio di Spazio Aperto
Al 31/12/2009 Spazio Aperto disponeva di 99 Soci, che con la quota associativa minima stabilita
a 500,0 euro hanno contribuito al capitale della Cooperativa, acquisendo nello stesso momento
tutta una serie di diritti che è utile ribadire anche nel bilancio sociale quali:
Carta dei Diritti dei Soci




Diritto di voto durante le assemblee
Ristorno
Assicurazione
Prestito Sociale
1) Diritto di voto durante le assemblee. In base alla regola cooperativa “un socio un voto”,
i soci durante le assemblee hanno lo stesso peso a prescindere dal capitale sociale di cui
dispongono, dal livello lavorativo con cui sono inseriti e ruolo svolto. Ogni anno vengono
indette due Assemblee dei Soci (ad aprile-maggio quando viene accettato il bilancio
d’esercizio dell’anno passato, e a fine dicembre quando viene fatta una relazione sulle
attività dell’anno). Per aumentare la bassa partecipazione alle assemblee si pensa di
lavorare sull’informazione e sul coinvolgimento dei soci attraverso la strutturazione di
possibili canali di sensibilizzazione alternativi come strutturare un piano di
comunicazione interna, sono tutte ipotesi da valutare.
2) Come per gli anni precedenti, continua l’assegnazione del premio di fedeltà, per i soli
Soci di Spazio Aperto. Il premio viene assegnato una tantum ai soci lavoratori che
permangono in Cooperativa per un periodo continuato di 8 anni (in dettaglio: dopo 3
anni di permanenza in Cooperativa inizia il diritto al premio, che viene erogato 5 anni
dopo l’inizio al diritto). Il premio è costituito da un assegno variabile in funzione del
tempo lavorativo (tempo pieno o part-time).
3) Ristorno. In relazione al profit ottenuto nel corso dell’anno, ai Soci può essere concesso
un ristorno economico (come i dividendi nel caso delle società ad azioni). Il bonus viene
pagato insieme alla busta paga oppure accresce il capitale della quota socio. L’ultimo
Ristorno di 37.050 euro è stato distribuito ai Soci sotto forma di capitale sociale nel
2007.
4) Prestito sociale (e Risparmio sociale). Il prestito sociale è regolato dallo Statuto di Spazio
Aperto e disciplinato dalla deliberazione del 3 marzo 1994 e dall’art. 2 del D.M.
7/10/1994. Questo strumento rappresenta per il Socio una forma di investimento a
fronte del quale vengono corrisposti degli interessi. Questo prestito ha riscontrato negli
anni un notevole successo nel mondo delle cooperative, infatti da un lato ha dato la
possibilità ai Soci di percepire degli interessi (maggiori di quelli
offerti dagli istituti bancari) e di contribuire al
raggiungimento dello Scopo Sociale della Cooperativa,
dall’altro ha rappresentato uno degli strumenti
migliori per sopperire alla sottocapitalizzazione del
settore.
Il rapporto di prestito configura un contratto atipico
di deposito, spesso regolato in conto corrente, ovvero il
socio ha la possibilità di variare l’importo del proprio
credito nei confronti della Cooperativa, facendo annotare prelievi e versamenti
effettuati. Il prestito è esente dall’Imposta Locale sui Redditi e usufruisce di una ritenuta
fiscale forfetaria del 20,0% (invece del 27,0%).
Nel corso del 2009 la Cooperativa ha usufruito del Prestito di 21 Soci (+ 3 unità in
confronto con il 2008), per un totale di 157.924 euro contro i 137.356 euro del 2008. Al
31 dicembre 2009 sono stati capitalizzati gli interessi pari a 5.176 euro al netto della
ritenuta.
Prestito- vantaggi per i Soci:
alti tassi di interesse, fissi al 4,0% lordi (al netto della ritenuta forfetaria del 20,0%) per i
prestiti vincolati ad almeno 1 anno e fissi al 3,0% (al netto della ritenuta forfetaria del
20,0%) per i presti svincolati,
tassi di interesse indipendenti, dall'importo investito,
etica, le risorse raccolte con il Risparmio Sociale finanziano la realizzazione della
missione sociale della Cooperativa, non vengono reinvestiti in mercati azionari, non
finanziano speculazioni finanziarie, ma servono da volano per generare nuova ricchezza
cooperativa,
sicurezza, investendo in Spazio Aperto investi in una società con 25 anni di storia, alti
tassi di crescita che superano la crescita del PIL, con beni ed immobili importanti ed una
tradizionale solidità dovuta alla attenzione negli investimenti, alla diversificazione di
interlocutori e investimenti produttivi.
Prestito- vantaggi per la Cooperativa:
disposizione di una liquidità continua,
indipendenza dai istituti bancari che richiedono più vincoli e chiedono tassi più alti.
57
3.2) Abili al posto giusto
58
Aiutare le persone, considerate a vario titolo svantaggiate, a trovare la propria
dimensione lavorativa, per una piena realizzazione del sé, e per la possibilità di
esprimere in ambito lavorativo le proprie potenzialità, resta l’impegno principale
della Cooperativa.
Per questa importante attività parliamo di Inserimento Lavorativo. Un’area
fondamentale di Spazio Aperto gli è interamente dedicata, tanto da informare tutta
l’attività della Cooperativa.
La Cooperativa, attraverso i suoi ambiti produttivi o attraverso partnership con
aziende esterne, diventa luogo di sperimentazione per l’individuo, monitoraggio delle sue abilità,
acquisizione di competenze specifiche, supporto per il superamento delle proprie fragilità e di
verifica circa la possibilità di una “sistemazione” lavorativa stabile.
Ciò che la Cooperativa garantisce è un
sostegno nel percorso individuale, un
contatto con il servizio pubblico di
riferimento, un “monitoraggio” di
quello che succede, sia nell’ambito
lavorativo che dal punto di vista delle
relazioni e delle autonomie personali
in un contesto di gruppo.
3.2.1) Gli obiettivi
del percorso
La qualità del processo di inserimento
è dunque al centro del nostro lavoro,
non basta inserire, bisogna inserire
bene e se non ci si riesce capire
perché.
Diversi sono gli strumenti a
disposizione per verificare e valutare
l’andamento di un inserimento
lavorativo. La tensione rimane
orientata al raggiungimento di una
valutazione il più possibile oggettiva e per questo più condivisibile fra tutti gli
attori coinvolti.
A questo fine l’applicazione scrupolosa delle procedure, previste dalle norme ISO 9001 e di tutto
l’impianto del Sistema Qualità, continuamente riveduto e aggiornato alle esigenze dei processi,
rende poi sempre più puntuale, monitorato e condiviso il percorso.
Ogni progetto si basa sulla definizione di obiettivi, che rappresentano il punto di riferimento del
percorso stesso, sia in termini valutativi che propositivi. Di seguito elenchiamo gli obiettivi
generali, comuni a ogni percorso di inserimento lavorativo, che rappresentano i livelli di sviluppo
attesi per la persona protagonista di tale percorso. Questi obiettivi sono poi integrati e meglio
specificati per ogni singola persona, proprio perché ogni percorso di inserimento è personale,
quindi unico.
Obiettivo 1:
acquisire capacità relazionali atte a inserirsi e permanere in un ambito
lavorativo organizzato e complesso,
Obiettivo 2:
acquisire o sviluppare capacità lavorative, di apprendimento, esecuzione
del compito, controllo dei risultati, inerenti le specifiche attività presenti in Cooperativa,
Obiettivo 3:
acquisire o sviluppare capacità professionali,
Obiettivo 4:
sviluppare autonomia personale,
Obiettivo 5:
sviluppare senso di responsabilità rispetto ai compiti operativi e agli
ambiti organizzativi nei quali la persona è inserita.
3.2.2) Le tappe del percorso
59
1.Segnalazione
Ogni progetto prende le mosse dalla segnalazione del soggetto protagonista, da parte di un
Servizio Territoriale, avente in carico l’utente a vario titolo.
2.Elaborazione condivisa
L’elaborazione, in condivisione con il Servizio e l’utente stesso, al momento dell’ingresso presso
la nostra Cooperativa, di un progetto personalizzato, con l’indicazione di obiettivi generali (i
cinque sopra indicati) e specifici, ci permette di adeguare l’attività lavorativa alla situazione
particolare della persona inserita.
3.Elaborazione in itinere
Il progetto prevede una seconda elaborazione, con una miglior precisazione degli obiettivi, dopo
l’iniziale fase di permanenza e di conoscenza reciproca, all’interno degli ambienti di Spazio
Aperto. Tutte le modificazioni che avvengono in itinere vengono condivise con i servizi di
riferimento, oltre che con l’utente. Inoltre vengono indicati i momenti di verifica del suo
continuo divenire.
4.Monitoraggio
Il responsabile dell’area lavorativa ove l’utente è inserito, segue tutte le fasi ed annota
valutazioni, progressi, criticità e tutti i fatti salienti del percorso su un’apposita scheda che è la
“misura” e la “memoria” dell’andamento dell’inserimento stesso. Tutte queste annotazioni
permettono di seguire l’andamento di ciascuna persona, forniscono riscontri oggettivi a
testimonianza del reale percorso d’inserimento, e sono condivisibili da tutti gli operatori
all’interno dell’équipe impegnate nel progetto e dei servizi dei riferimento.
5.Dimissione
La conclusione del percorso avviene per dimissione tramite uno degli atti:
per assunzione presso la Cooperativa,
per assunzione presso un’azienda terza,
per rinvio al servizio,
per ritiro dal percorso del soggetto.
Alcune considerazioni a latere
Negli ultimi anni è andato scomparendo gradualmente, tanto da ridursi a pochi sporadici casi,
per il mutare delle situazioni di svantaggio, il coinvolgimento delle famiglie dei soggetti
svantaggiati. Il motivo di tale situazione è da leggersi in riferimento al mutamento del target di
utenza, che sempre più spesso viene segnalato dai Servizi, con cui abbiamo rapporto di
collaborazione per percorsi di inserimento lavorativo, appartiene sempre più a categorie di
persone diversamente abili, che proprio per la loro diversità afferibile principalmente a
problematiche di tipo psichico e psichiatrico, viene sempre più emarginato.
60
In questi ultimi due anni, la composizione della popolazione disabile a Milano e provincia ha
subito una significativa trasformazione: sempre più vengono segnalati dai Servizi soggetti con un
portato multiproblematico. Nell’ultimo anno la quasi totalità dei soggetti presi in carico, per
percorsi di inserimento lavorativo, assommava alle cause di svantaggio “normate” tutta una
serie di caratteristiche, di condizioni di vita materiale, che rendevano molto più complessi e
articolati i percorsi. Inoltre tutte le persone disabili segnalateci erano diventate tali per
particolari situazioni di vita (es. lo psichico divenuto tale in seguito a depressioni o situazioni di
vita particolari o l’invalido da HVC o HIV, quindi da condizioni di vita pregresse non
particolarmente salutari).
Nella quasi totalità dei casi la famiglia era assente o portatrice di problematicità anch’essa, ed il
segno dominante era di una forte pauperizzazione dei soggetti.
3.2.3) Gli strumenti utilizzati
Al di là delle considerazioni strettamente matematiche sugli aumenti e decrementi dei singoli
strumenti, sono necessarie alcune considerazioni e puntualizzazioni. Sono 6 gli strumenti per
l’inserimento lavorativo utilizzati dalla Cooperativa nel 2009:
1.Borse Lavoro
La Borsa Lavoro si configura come periodo di prova finale, in previsione di un’assunzione quasi
certa, in cui il soggetto svantaggiato si comporta come un lavoratore assunto, sia dal punto di
vista delle responsabilità che delle autonomie, in attesa che si realizzino le condizioni per
l’assunzione. Nel nostro caso 2 borse lavoro sono state propedeutiche ad inserimenti ex art. 14,
e le altre 2 erano, da accordi precedenti con i Servizi, non finalizzate.
E’ uno strumento senz’altro impegnativo, sia per il soggetto svantaggiato, che per la Cooperativa
e il servizio inviante. Per il soggetto svantaggiato perché richiede una maggiore disponibilità
oraria e perché richiede un’assunzione di responsabilità ed autonomia lavorativa maggiore. Per
la Cooperativa che utilizza lo strumento della borsa lavoro come anticamera all’assunzione vera
e propria. Per il servizio inviante perché prevede una retribuzione del periodo più alta rispetto
ad altri strumenti.
2.Tirocini lavorativi
Sono strumenti per l’inserimento lavorativo che permettono ai soggetti di sperimentarsi, di
mettere a fuoco le criticità e i propri punti di forza, soprattutto in relazione alle competenze
trasversali. Si svolgono su un orario ridotto ma su mansioni lavorative a tutti gli effetti, le stesse
svolte da soggetti assunti. La richiesta di assunzione di responsabilità e di autonomia è molto
attenuata.
Sono strumenti ambiti dai soggetti che si trovano ad intraprendere il percorso d’inserimento,
perché prevedono un rimborso spese mensile, a volte poco più che simbolico (150-200 euro). La
motivazione principale di questo aumento risiede nella particolarità delle situazioni di svantaggio
dei soggetti che vengono segnalati. Con i Servizi si cerca, attraverso lo strumento del tirocinio, di
garantire almeno un rimborso, quando non un piccolissimo reddito, a soggetti altrimenti
completamente indigenti.
3.Tirocini propedeutici
I Tirocini propedeutici sono uno strumento utilizzato come ponte prima della dimissione verso
un servizio di formazione delle autonomie (SFA), che non prevede né formazione di autonomia
lavorativa né rimborso all’utente. E’ quindi utilizzato per non interrompere il percorso di
riattivazione personale.
4.Convenzioni formative
Convenzioni stipulate con servizi comunali di mediazione lavorativa (8 con il Comune di Milano),
percorsi di formazione di autonomie lavorative per soggetti che non hanno mai incontrato il
mondo del lavoro, o ne sono stati espulsi molto tempo prima dell’inizio del percorso. Strutturati
su un massimo di 2 anni, non prevedono nessuna forma di rimborso. Alla fine del percorso, in
condivisione con il servizio inviante, si procede all’avvio lavorativo, in Cooperativa o presso
un’azienda segnalata dal Servizio, o alla dimissione verso un servizio educativo come gli SFA o i
CDD (Centro Diurno per Disabili).
5.Stages formativi
Sono tirocini lavorativi e di socializzazione molto brevi dal punto di vista temporale (1 o 2 mesi),
quasi sempre rivolti a soggetti molto giovani, ancora nel circuito scolastico. Spesso sono richiesti
dalla scuola stessa a conclusione dell’anno scolastico, come i 2 stages del 2009 e non viene
corrisposto alcun rimborso.
2009/2007 – Raffronto Tipologia e numero di Strumenti utilizzati per l'inserimento lavorativo
Tipologia
1.Borse lavoro
2.Tirocini lavorativi
3.Tirocini propedeutici
4.Convenzioni formative
5.Stages formativi
Totale
Numeri negli anni
2009
2008
2007
3
26
5
21
2
57
4
36
9
4
61
7
27
16
2
59
Alla luce di questi dati possiamo affermare che, anche quest’anno, la Cooperativa ha continuato
ad essere valido interlocutore dei Servizi di mediazione lavorativa presenti sul territorio e a
fornire risposte all’altezza della sfida che la congiuntura ci ha posto. Abbiamo realizzato 57
percorsi individualizzati di inserimento lavorativo, riuscendo, direttamente od indirettamente, a
dare risposta alla richiesta di lavoro che ci veniva posta dagli utenti stessi in 11 casi,
aumentando quindi l’efficacia dei percorsi proposti.
Non solo, in alcuni casi, difficilmente quantificabili per l’estrema soggettività delle soluzioni, il
soggetto ha preso coscienza, che il posto di lavoro non era la soluzione ottimale dei suoi
problemi personali, ed ha scelto gli sbocchi alternativi all’inserimento lavorativo, che gli
venivano proposti (SFA o CDD).
6. Art. 14 D.Lgs 276, uno strumento ulteriore
In questo contesto lo strumento rappresentato dall’art. 14 D.lgs 276/03 si propone come
strumento anomalo per l’inserimento lavorativo, comportando con la sua applicazione,
l’assunzione del soggetto.
61
Nel corso del 2009 Spazio Aperto, nonostante fosse conclusa la sperimentazione dell’art. 14
attuativo della legge Biagi, ha implementato le convenzioni in essere, in quanto il buon risultato
della sperimentazione ha indotto le aziende partner a fare richiesta di ampliamento delle
convenzioni. Con questo articolo si è continuato a dare la possibilità d’ingresso nel mondo del
lavoro a categorie svantaggiate prima escluse, portatrici di svantaggio psichico o di un’invalidità
fisica di non meno del 75%. Consapevoli che si tratta di assunzioni a tempo determinato, ma
proprio per questo abbiamo cercato, nella costruzione delle convenzioni, di proporre attività e
servizi che non fossero marginali o esterne all’impresa, ma potessero essere un motore di
sviluppo per la Cooperativa. Solo in questo modo ci si poteva immaginare di stabilizzare i posti di
lavoro così prodotti.
62
L’implementazione di fine 2008 per Spazio Aperto ha significato che le commesse con la
multinazionale farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim Italia S.p.A. sono state calcolate per 3
risorse inserite, anziché 2, come quando è iniziata nel settembre 2005 e quella con la Pirelli Tyre
S.p.A. è passata da 12 persone inserite a 19. Invariata invece quella convenzione per servizi di
pulizie, con la società BT British Telecom Italia S.p.A.. Sempre con l’obiettivo, utilizzando tutte le
energie e professionalità acquisite in questi anni dalla cooperazione sociale, di garantire
inclusione e diritto di reddito per queste categorie di lavoratori particolarmente fragili.
2009/2007 – Posti art. 14
Numeri negli anni
2009
2008
2007
Totale assunzioni ex art. 14
Totale dimissioni/rinunce
13
5
2
4
6
4
Posti che possono essere ricoperti contemporaneamente
24
16
16
A partire da gennaio 2009 i posti ricopribili contemporaneamente con assunti ex art. 14 sono
diventati 24.
Le 5 dimissioni avvenute nel 2009 hanno delle motivazioni differenti: 1 è frutto di una grave crisi
psicotica, 1 soggetto è passato a svolgere la mansione dei suoi sogni, il fattorino per un ente
pubblico, 1 non si è più presentato al lavoro, 1 non era pronto per un inserimento lavorativo, e
l’ultimo si è aggravato perdendo le residue capacità lavorative, di conseguenza è stato
accompagnato alla pensione. Da segnalare che, proprio per la specificità dell’intervento, era
prevedibile un turnover anche maggiore.
I.O.L. (Iniziativa Orientamento Lavoro)
E’ un’iniziativa autonoma della Cooperativa e si rivolge alle famiglie di quei soggetti disabili
ormai espulsi dal mondo del lavoro (per età e competenze), che, se lasciati a casa, rischierebbero
di perdere le autonomie acquisite, con conseguente peggioramento della qualità della vita.
L’iniziativa I.O.L. viene inserita comunque nella sezione dedicata agli strumenti per l’inserimento
lavorativo per completezza ma non ne fa propriamente parte. Si tratta infatti di un contratto
privato Cooperativa – famiglia del disabile, che prevede una retta corrisposta mensilmente dalla
famiglia per permettere ai propri cari svantaggiati di mantenere legami col mondo esterno. Nel
2009, a 8 posti I.O.L. ricoperti nel 2008 si sono aggiunti altri 2 posti pensati e finanziati da un CPS
per due soggetti allo scopo di mantenere le loro autonomie residue. Il numero di percorsi
effettuati nel 2009 è dunque pari a 10.
2009 – Composizione percentuale uomini/donne tra tutti i percorsi d’inserimento
Donne
25%
Uomini
75%
63
Lo squilibrio nella composizione di genere è da attribuirsi alla tipologia delle mansioni proposte,
molto esecutive e onerose dal punto di vista della fatica fisica.
Tipologie di svantaggio
Per quanto riguarda le tipologie di svantaggio presenti nei percorsi di Spazio Aperto bisogna
prima di tutto segnalare che una divisione per tipologie di svantaggio “rigida”, anche se l’unica
praticata, è sempre meno adeguata alla realtà, perché troppo schematica, in quanto non rende
la complessità dei fenomeni. Con il tempo abbiamo osservato che l’utente, che ci viene
presentato dai vari servizi, è sempre più spesso multiproblematico, in quanto portatore di
disagio estremamente composito e variegato. Spesso ad alcune forme di svantaggio psichico si
associano abusi di sostanze o di alcol, grave emarginazione, patologie derivanti da abusi ecc. La
divisione presentata è dunque solamente una linea di massima, che prende in considerazione il
motivo prevalente del disagio.
2009 – Tipologie di svantaggio presenti nei percorsi
Altro
14%
Psichico
49%
Fisico
37%
Per Spazio Aperto, la presa in carico di persone svantaggiate, travalica i limiti dello svantaggio,
fissati dalla legge 381/91, estendendosi anche a problematiche non normate, come il disagio
sociale, l’espulsione precoce dal mondo produttivo.
64
La rilevazione della soddisfazione degli Utenti
Al fine di misurare la percezione che gli Utenti hanno dell’azione di integrazione sociale e
lavorativa realizzata all’interno di Spazio Aperto, è stato somministrato agli stessi un
questionario in forma assolutamente anonima.
Anche in questo caso il questionario è stato aggiornato e rivisto con i criteri di raggruppamento
delle domande per aree omogenee, rispetto alle quali viene condotta l’analisi. Data la necessità
di ottenere informazioni più dettagliate che nel caso precedente, le aree investigate sono state
in numero maggiore e, in dettaglio, esse sono: Socializzazione, Comunicazione, Autonomia e
organizzazione del lavoro, Ambiente, Tempo libero.
Nel 2009 hanno risposto 66 persone su 67 interpellate, con 99% di risposte raccolte. Nel 2008
hanno risposto 53 persone su 82, nel 2007 56 su 82. L’aumento manifestatosi nel corso del 2009
e proseguito col 2009 è da attribuire al fatto che abbiamo cominciato a somministrare il
questionario ad ogni conclusione di percorso oltre che a fine anno. L’obiettivo del 60% di
risposte è stato sempre superato.
Le risposte variano da 1 a 5 dove 1
indica
un
servizio
molto
insufficiente, 2 insufficiente, 3
sufficiente, 4 buono per arrivare a 5,
che indica un servizio molto buono.
Le prime tre domande sono state di
tipo anagrafico (In che settore sei
inserito?, Ha un’invalidità?, Da
quanto tempo usufruisci del
servizio?), seguite da domande
raggruppate in 5 aree:
Socializzazione
1.Ti senti bene accolto nella Cooperativa?
2.Hai stabilito dei rapporti anche fuori dall’ambiente di lavoro con i tuoi colleghi?
3.Le uscite fuori orario di lavoro organizzate dalla Cooperativa ti coinvolgono?
4.Durante il lavoro ti senti partecipe della conversazione?
5.Sei soddisfatti del rapporto instaurato con i colleghi di lavoro?
Comunicazione
6.Sei soddisfatto dei colloqui individuali con gli Operatori e il tuo Responsabile?
7.Sei sufficientemente informato sulle le attività extra lavorative (gite, partite, feste ) proposte dalla Cooperativa?
8.Le informazioni circa il lavoro da svolgere sono sempre chiare e complete?
9.Trovi facilmente risposta alle difficoltà che incontri durante l’esecuzione del lavoro?
10.Trovi facilmente risposta alle tue esigenze extra-lavorative che manifesti?
Autonomia e organizzazione del lavoro
11.In che misura pensi che le attività rispondano in modo soddisfacente ai tuoi bisogni?
12.Pensi che le attività formative lavorative proposte siano troppo ripetitive?
13.Ritieni che lavorare in Cooperativa ti abbia dato strumenti di conoscenza in più del mondo del lavoro?
Ambiente
14.Ritieni che gli ambienti ed i locali siano idonei a soddisfare i tuoi bisogni?
15.Ritieni che l’ambiente sia accogliente?
16.Ritieni che l’ambiente sia pulito ed ordinato?
17.Ritieni che la Cooperativa si stia impegnando per trovare soluzioni che migliorano le condizioni dei locali?
Tempo Libero
18.Sei soddisfatto del numero dei soggiorni?
19.Sei soddisfatto delle mete dei soggiorni?
20.Sei soddisfatto di come è organizzato il soggiorno?
21.Ritieni che il costo del soggiorno sia adeguato alla qualità offerta dalle strutture scelte?
22.Le uscite serali sono di tuo gradimento?
2009 – Media delle risposte alle domande del questionario
5,00
4,00
4,69
4,86
4,50
4,06 4,06 4,29
3,97
3,70
4,33
4,50
4,23 4,27
3,67
3,21
2,98
3,00
2,00
2,97
2,67
2,07
1,85
2,81
2,91
2,69
1,00
1 2 3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22
Domande
Quest’anno le percentuali di apprezzamento per il servizio da parte degli utenti, si rivelano in
lieve flessione: riteniamo che in generale sia dovuto ad almeno due cause: il portato
multiproblematico degli utenti negli ultimi anni, i fenomeni di emarginazione sociale correlati
allo stato di disabilità, che diffonde la tendenza tra gli utenti ad avere atteggiamenti critici “a
priori”, e la decisione di sottoporre agli utenti in fase di dimissione, magari con nessuna
prospettiva lavorativa a breve, il questionario, che registra le frustrazioni dell’utente e le
cristallizza nel questionario.
In più se analizziamo le risposte ci accorgiamo che i punteggi più bassi si registrano su domande
riguardanti dinamiche su cui la Cooperativa ha scarsa incidenza. Infatti i risultati più bassi :
2 (…Hai stabilito dei rapporti anche fuori dall’ambiente di lavoro…)
3 (Le uscite fuori orario di lavoro organizzate dalla Cooperativa ti coinvolgono …)
Un discorso a parte merita l’aspetto del tempo libero, argomento sul quale circa la meta degli
utenti non risponde, non avendo frequentato le iniziative specifiche e ritenendo più che
sufficiente la socializzazione durante il tempo di lavoro.
3.3) Clienti
I Clienti, insieme al lavoro che ci chiedono, costituiscono lo specchio dell’andamento della nostra
impresa sociale, senza di loro non sarebbe possibile svolgere l’attività di inserimento lavorativo.
Più clienti abbiamo più lavoro possiamo creare per le persone bisognose. Questo specchio, dove
da un lato abbiamo gli ordini degli enti pubblici e delle aziende private e dall’altra le mani che
servono per realizzarli, è tanto più
evidente quanto più si capisce il lavoro
che svolgiamo profondamente inserito
nell’ottica del mercato.
A differenza di un’associazione di
assistenza o anche di una cooperativa
sociale di tipo A, dove si lavora sul bisogno
della persona svantaggiata, Spazio Aperto
ha un costante bisogno dei clienti che
portano il lavoro per le “nostre mani” e le
risorse per mantenerci. Il lavoro svolto
dalla Cooperativa ha dunque sempre una
motivazione in più, da qui una delle frasi
che indicano la filosofia che ci muove:
65
“abbiamo una risorsa insospettabile per fare solidarietà… il lavoro”.
Come descritto nei paragrafi precedenti, le attività della Cooperativa sono molto diversificate. In
conseguenza anche i Clienti sono tali: si passa da un’azienda di 3 dipendenti dalla quale una
volta all’anno ritiriamo 10 sacchi di carta d’ufficio, all’amministrazione di un comune di 50.000
abitanti per la quale lavoriamo 2.400 tonnellate di materiale vario gestendo una piattaforma
ecologica. E’ dunque difficile paragonare i clienti di vari Settori, cosi come parlare in termini
generali di “cliente tipo di Spazio Aperto”. Il dato obiettivo che possiamo citare senza rischiare di
generalizzare o semplicizzare è quello del fatturato diviso per provenienza (par. 1.2)) è quello del
numero di manodopera spesa per ogni Settore (par. 3.1)).
66
Per dare una visuale ancora più precisa sui Clienti viene presentata un’analisi per Settore
(numero clienti, divisione per tipo: ente pubblico / cliente privato) insieme alla rilevazione della
soddisfazione di essi (a fine anno vengono distribuiti i questionari a tutti i clienti dei settori:
Laboratorio Sociale, Pulizie, Getta & Usa, Piattaforma delle Risorse).
-Laboratorio Sociale
Il Cliente più importante del Laboratorio è un’azienda che produce e commercializza gli elementi
meccanici e che si avvalla alla manodopera di Spazio Aperto per lavorazioni meccaniche attività
di assemblaggio pezzi ecc. Vi sono anche attività di imbustatura, mailing, assemblaggio di cartelle
stampa, collaborazioni a organizzazioni di eventi o fiere.
2009 – Provenienza del Fatturato del settore Laboratorio Sociale
Pubblico
47%
Privato
53%
2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità)
Tipologia Clienti
Enti pubblici
Clienti privati
Totale clienti del settore
Numeri negli anni
2009
2008
2007
2
6
8
2
8
10
2
13
15
La rilevazione della soddisfazione dei Clienti di Laboratorio Sociale
Nel 2009 i clienti interpellati sono stati 6 con 4 questionari resi, pari al 67% (nel 2008 6 su 6 pari
a 100%, nel 2007 5 su 6 pari a 83%). Le domande rivolte sono le stesse da 4 anni e sono
raggruppate per categorie omogenee: Comunicazione, Organizzazione e Globale.
Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3
sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono. Le domande sono
state:
Comunicazione
1.Le nostre offerte sono formulate con chiarezza?
2.Le comunicazioni telefoniche sono soddisfacenti?
3.Le comunicazioni via fax sono soddisfacenti?
4.Le comunicazioni via e-mail sono soddisfacenti?
5.Ritiene che le comunicazioni interne siano buone?
Organizzazione
6.Trova disponibilità a variazioni di programma?
7.Ritiene che le lavorazioni siano svolte con completezza?
8.I tempi di risposta La soddisfano?
Globale
9.Qual è il suo grado di soddisfazione?
67
2009 – Media delle risposte alle 9 domande del questionario
5,00
5,00
5,00
1
2
5,00
5,00
5,00
5,00
5,00
5,00
4,75
3
4
5
6
7
8
9
4,00
3,00
2,00
1,00
Domande
L’analisi
La totalità delle risposte registra il valore molto buono con un solo minimo scostamento per la
domanda relativa alla generale soddisfazione dei Clienti del Laboratorio Sociale (domanda 9.),
dove il valore è pari a 4,75. I valori continuano dunque a testimoniare l’altissima qualità del
servizio offerto.
-Settore Pulizie
Il Cliente tipo delle Pulizie sono enti pubblici, importanti società private e cooperative sociali.
2009 – Provenienza del Fatturato del settore Pulizie
enti pubblici
29%
clienti privati
71%
2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità)
Tipologia Clienti
Enti pubblici
Clienti privati
Totale Clienti del settore
Numeri negli anni
2009
5
14
19
2008
4
13
17
2007
4
12
16
Nel corso del 2009 sono riconfermati tutti gli appalti con l’acquisizione di 4 nuovi lavori di
maggiore importanza e numerosi più piccoli.
68
La rilevazione della soddisfazione dei Clienti di Pulizie
Sono stati interpellati i responsabili dei servizi generali delle aziende presso le quali viene svolto
il servizio: si tratta sia di privati che di enti pubblici. Nel 2009 hanno risposto 6 clienti su 20 pari a
30% (stessa situazione del 2008, mentre nel 2007 erano 12 su 17 pari a 70%). E’ dunque da
notare il calo del numero delle risposte che si
può legare anche ad un basso potere del nuovo
responsabile di settore, di garantire il ritorno
delle stesse.
Continua il raggruppamento delle domande per
categorie
omogenee:
Comunicazione,
Organizzazione, Percezione di Interesse e
Globale. Le risposte variano da 1 a 5 dove 1
indica un servizio molto insufficiente, 2
insufficiente, 3 sufficiente, 4 buono per arrivare
a 5, che indica un servizio molto buono.
Comunicazione
1.Le nostre offerte sono formulate con chiarezza?
2.Le comunicazioni telefoniche, fax, sono soddisfacenti?
3.Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone?
(ovvero: le comunicazioni che Lei lascia trovano alla fine il giusto interlocutore?)
Organizzazione
4.Ritiene che l’attività sia svolta con completezza, nell’ambito del contratto?
5.I tempi di risposta La soddisfano?
6.Pensa che la squadra sia ben organizzata?
7.I rapporti di lavoro con le nostre persone operative sono di Suo gradimento?
Percezione di interesse
8.Trova disponibilità a variazioni di programma?
9.Eventuali richieste di informazioni tecniche, trovano soddisfazione?
10.Come giudica le comunicazioni della nostra lettera di fine anno?
11.Come giudica il rapporto tra qualità del servizio e rispettivo costo?
Globale
12.Prendendo come indicatore la pulizia dei servizi igienici, come giudica il nostro servizio?
13.Quali indicatori, sulla base delle Sue esigenze, giudica prioritari?
Vengono ora riportati i risultati dettagliati 2009, domanda per domanda. Non sono state date
risposte alla domanda 13.
2009 – Media delle risposte alle domande del questionario
5,00
4,00
4,40
4,20
4,00 4,00
4,00 4,00
3,80
3,80
4,00
3,40
3,60
3,75
3,00
2,00
1,00
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Domande
10
11
12
L’analisi
Il cambio del responsabile del Servizio, avvenuto nel 2007, non può più spiegare la flessione nel
numero di risposte e nella valutazione della gestione del servizio, servirà un’attenzione maggiore
a verificare il ritorno dei questionari. Il valore medio della valutazione appare molto elevato.
Anche in questo servizio nessun Cliente ha espresso valutazioni insufficienti e le risposte al
questionario denotano un aumento della cura del Servizio e del Cliente.
I risultati più bassi sono stati osservati nelle domande:
8 (Trova disponibilità a variazioni di programma)
9 (Eventuali richieste di informazioni tecniche, trovano soddisfazione)
I dati risultano di difficile interpretazione, soprattutto il punto 9 sulla soddisfazione del cliente
sotto l’aspetto tecnico, dove l’investimento di Spazio Aperto è stato importante. Forse una
spiegazione può essere ricercata nella complessità sempre in aumento delle informazioni
tecniche, cosi come nella grande diversità di aspetti tecnici tra un appalto e altro.
-Getta & Usa
Il Cliente tipo del Getta & Usa è un’azienda di prodotti o servizi, di qualsiasi dimensione
(attualmente si va dai 3 ai 1.500 dipendenti), che abbia la necessità di affidare a società
specializzate il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti derivanti dalle proprie attività di gestione e
d’ufficio, nonché l’adempimento delle connesse pratiche burocratiche.
2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità)
Numeri negli anni
Tipologia Clienti
Enti pubblici
Clienti privati
Totale clienti del settore
(variazione % dall’anno prec.)
2009
2008
2007
3
185
3
172
3
162
188
175
165
(+7%)
(+6%)
(-)
La fidelizzazione del cliente è uno dei punti forti del settore Getta & Usa. Nel corso degli anni è
capitato raramente di perdere commesse importanti, e quasi sempre a causa della scelta del
cliente di avere un unico gestore di tutti i servizi aziendali (una richiesta alla quale Spazio Aperto
non sempre può rispondere se non terziarizzando le macroraccolte con cassoni). Parallelamente
al mantenimento del pacchetto commesse, viene assiduamente svolta un’attività di ricerca di
nuovi clienti tramite una consistente azione di marketing, che generalmente porta
69
all’acquisizione di 2-3 nuove commesse importanti (con più ritiri ogni mese) l’anno, oltre ad un
cospicuo numero di lavori spot (lavori occasionali).
2009 – Provenienza del Fatturato del settore Getta & Usa
enti pubblici
13%
70
clienti privati
87%
Nel corso del 2009 è aumentata notevolmente la percentuale del fatturato proveniente da
clienti privati (si è passati da 69% nel 2008 a 87% nel 2009). Questo a dimostrazione del fatto che
il Settore si basa sempre di piu sul mercato privato, dove nonostante la concorrenza spietata di
aziende profit, è riuscito ad agiudicarsi un posto stabile e in crescita.
La rilevazione della soddisfazione dei Clienti Getta & Usa
Nel 2009 sono stati interpellati i responsabili marketing delle società che hanno commissionato
più ritiri nel corso dell’anno, tutte ditte private. Sono stati inviati 84 questionari (74 per i clienti
dai quali viene ritirata la carta e 10 ai clienti di altre tipologie di rifiuti). Abbiamo ricevuto 60
risposte (58 per “Carta” e 2 per “non Carta”) pari a 71%. Nel 2008 le risposte erano 27 su 108
pari a 24% e nel 2007 49 su 95 pari a 52%. E’ stato mantenuto il raggruppamento per categorie
omogenee: Comunicazione, Organizzazione e Globale con un’area nuova: Percezione
d’interesse.
Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3
sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono.
Comunicazioni
1.Le nostre offerte sono formulate con chiarezza?
2.Le comunicazioni telefoniche sono soddisfacenti?
3.Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone?
(ovvero: le comunicazioni che Lei lascia trovano alla fine il giusto interlocutore?)
Organizzazione
4.Ritiene che l’attività sia svolta con completezza, nell’ambito del contratto?
5.I tempi di risposta La soddisfano?
6.I rapporti di lavoro con le nostre persone operative sono di Suo gradimento?
Percezione di interesse
7.Trova disponibilità a variazioni di programma?
8.Eventuali richieste di informazione ai nostri tecnici (nuove leggi, norme correlate) trovano soddisfazione?
9.Come giudica il rapporto tra qualità del servizio e rispettivo costo?
10.Come giudica le comunicazioni della nostra lettera di fine anno?
Globale
11.Prendendo come indicatore la pulizia del sito, come giudica il nostro servizio?
12.Quale aspetto del servizio vorrebbe vedere migliorato?
Vengono riportati i risultati medi (di tutte le risposte dei questionari Carta e NON Carta) ad ogni
domanda da 1 a 11. Le risposte relative alla domanda 12 sono state:
essere sempre attenti ad inviare ogni variazione riguardante le varie autorizzazioni
migliorare lo smaltimento dei rifiuti speciali (toner, cartucce etc)
più attenzione da parte degli operai nello svolgimento del ritiro carta, non sostare a lungo con i sacchi o quant'altro
più comunicazione tra cliente ed addetti del settore Getta & Usa
più rapidità nello smaltimento rifiuti: toner etc.
non ho particolari pretese al merito ritengo che il lavoro sia svolto con puntualità e serietà
più rapidità dal momento della chiamata al ritiro del materiale
dalla prenotazione telefonica, si richiede il servizio più celere
maggiore celerità nell'invio dei formulari con pesi riscontrati e delle dichiarazioni di avvenuti smaltimento
la possibilità di potere fare maggiore carico dei rifiuti
maggiore chiarezza in fattura
2009 – Media delle risposte alle domande del questionario
5,00
4,00
4,17 4,03
4,20 4,11
3,94
4,43
4,44
4,07
4,02
4,04
4,19
71
3,00
2,00
1,00
1
2
3
4
5
6
Domande
7
8
9
10
11
L’analisi
Il numero delle risposte quest’anno è stata del 71%. Questo rappresenta infatti un buon risultato
se teniamo presente che fino al 2008 non si riusciva mai a superare il 53% nonostante l’attività di
personale dedicato a sollecitare e ottenere risposte telefoniche tramite intervista. Pertanto il
campione da analizzare quest’anno risulta abbastanza soddisfacente seppure bisogna segnalare
che la maggior parte delle risposte si è avuto dopo più sollecitazioni ai clienti.
I risultati per domanda sono più che soddisfacenti- la media delle risposte ad ogni domanda
varia dal 3,94 della domanda 3 e il 4,44 della domanda 10. L’interpretazione dei questionari dei
clienti lascia intravedere la necessità di migliorare soprattutto l’aspetto delle comunicazioni e
dell’organizzazione interna al Settore.
Questi rimangono in ogni caso risultati che consideriamo molto positivi, pertanto quest’anno
abbiamo ritenuto più significativo prestare maggiore attenzione agli aspetti, sopra riportati
come risposta alla domanda 12, che vengono segnalati dai fruitori del servizio Carta e
Microraccolta.
Anche da questo punto emergono criticità legate all’aspetto della comunicazione, oltre alla
richiesta di un’attesa più breve fra la richiesta e l’effettuazione del servizio, mentre non
sussistono particolari osservazioni riguardanti il servizio di raccolta e trasporto vero e proprio.
-Piattaforma delle Risorse
Il Cliente tipo del Settore è l’amministrazione comunale. Ai nostri clienti proponiamo un ottimo
modello operativo gestionale premiato dalle amministrazioni più “ricicloni” nella provincia di
Milano. Il servizio è offerto quotidianamente ad un bacino d’utenza complessivo di oltre 300.000
abitanti.
Il Settore ha fatto della trasparenza e chiarezza la sua ragion d’essere. Nella flessibilità di
trattare ogni appalto come se fosse il primo o l’ unico il proprio modo di operare.
2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità)
Numeri negli anni
Tipologia Clienti
(variazione % dall’anno prec.)
Gestioni dirette da comuni
Gestioni da municipalizzate
Gestioni da privati
Totale clienti del settore
72
2009
2008
2007
14
7
1
12
7
-
12
7
-
22
19
19
(+16%)
(+0%)
(+12%)
La rilevazione della soddisfazione dei Clienti Piattaforma delle Risorse
Nel 2009 i clienti interpellati sono stati 14 con 12 questionari resi, pari al 86% (stesso dato del
2008 mentre nel 2007 ne furono resi 10 su 12 pari a 83%). Continua il raggruppamento per
categorie omogenee: Comunicazione, Interesse verso il Cliente, Organizzazione e Globale.
Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3
sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono. Le domande rivolte
sono state:
Comunicazioni
1.Le nostre offerte sono formulate con chiarezza?
2.Le comunicazioni telefoniche sono soddisfacenti?
3.Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone?
(ovvero: le comunicazioni che Lei lascia trovano alla fine il giusto interlocutore?)
Interesse verso il Cliente
4.I tempi di risposta La soddisfano?
5.Trova disponibilità a variazioni di programma?
Organizzazione
6.Ritiene che l’attività sia svolta con completezza, nell’ambito del contratto?
7.I rapporti di lavoro con le nostre persone operative sono di Suo gradimento?
8.Come giudica la pulizia del sito?
Globale
9.Qual’è il Suo grado di soddisfazione del Servizio?
10.Quale aspetto del servizio vorrebbe vedere migliorato?
Vengono ora riportati i risultati 2009. Non sono state date risposte alla domanda 10.
2009 – Media delle risposte alle domande del questionario
5,00
4,00
3,57
3,86
3,43
3,43
3,43
4
5
3,71
3,71
3,43
3,57
8
9
3,00
2,00
1,00
1
2
3
Domande
6
7
L’analisi
Nel complesso il giudizio del servizio svolto è buono evidenziando quindi come il servizio sia
riconosciuto valido. Le domande con i risultati più bassi sono :
3 (Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone)
4 (I tempi di risposta la soddisfano)
5 (Trova disponibilità a variazioni di programma)
8 (Come giudica la pulizia del sito)
-Inserimento Dati
Il Cliente del servizio è praticamente un unico ente, Provincia di Milano, che ha bisogno di un
servizio di elaborazione dei dati e gestioni di protocolli, vi sono state effettuate altre piccolissime
lavorazioni spot ma in modo assolutamente sporadico e marginale.
73
2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità)
Tipologia Clienti
Enti pubblici
Clienti privati
Totale clienti del Settore
Numero clienti negli anni
2009
2008
2007
2
1
3
1
1
1
1
Visto il numero limitato dei clienti del settore e il rapporto personale che siamo riusciti ad avere,
non viene fatta la rilevazione della soddisfazione dei Clienti in un modo strutturato. Dalle
riunioni fatte risulta apprezzato il lavoro svolto da Spazio Aperto all’interno del settore
affidatoci, l’attenzione per le pratiche affidateci, l’interlocuzione attenta e diretta tra il
responsabile della squadra e i funzionari provinciali di riferimento, nonché la capacità di gestire i
(sempre più rari) picchi di lavorazione. Ciò detto e considerato che con il passare degli anni vi è
stata una continua erosione delle pratiche e dell’utilizzo del gruppo di lavoro presso la provincia,
si è deciso di investire nel corso del 2008 in una ricerca di ulteriori lavorazioni sempre all’interno
della Provincia.
Nuovi Servizi
-Altamira
Lo sviluppo del settore Altamira ci ha permesso di vagliare un parco clienti, molto diversificato
ma al tempo stesso abbastanza eterogeneo. La prevalenza di una clientela privata ci permette di
lavorare con buoni margini di guadagno, ma di essere costantemente soggetti ad una
concorrenza agguerrita e molto ramificata, inoltre il progetto sociale non agevola il processo di
sviluppo e di espansione.
Contando comunque su grandi capacità imprenditoriali e di marketing della Cooperativa insieme
ad un piano strategico già approntato, si potrà arrivare a buoni risultati in breve tempo.
2009/2008 – Numero Clienti per tipo (in unità)
Tipologia Clienti
Enti pubblici
Clienti privati
Totale clienti del Settore
Numero clienti negli anni
2009
2008
3
26
29
3
28
31
74
-Maggiordomo
Spazio Aperto è partita bene nel 2006 con due
Clienti importanti che hanno valorizzato subito il
ruolo del Maggiordomo all’interno dell’azienda, ma
l’anno successivo lo sviluppo del Servizio sembra
arenarsi momentaneamente. I due anni successivi
portano ad un aumento dei Clienti grazie a degli
investimenti importanti dall’Area Marketing &
Sviluppo ed a una campagna di sensibilizzazione
sulle maggiori testate giornalistiche italiane.
Gli ultimi anni, la collaborazione con la
multinazionale Accor sembra cresciuta e grazie a questo il Servizio abbia nuove capacità di
sviluppo e incremento non solo in Lombardia ma anche sul territorio nazionale.
2009/2007 – Numero Clienti negli anni (in unità)
Tipologia Clienti
Totale Clienti del Settore
Numero clienti negli anni
2009
2008
2007
5
4
2
-Mobilità Sostenibile:
1.Manutenzione Car Sharing
Il servizio Car Sharing viene svolto per un solo cliente- la società municipalizzata del Comune di
Milano, Guidami S.r.l. che (dopo la fusione avvenuta nel corso del 2009) ha subentrato a Car
Sharing Italia S.r.l. società privata legata al Legambiente. E’ un tipico esempio dell’attività
preparata pensando ad una concreta commessa.
2.Bicistazione Sesto FS
Il servizio è svolto per il Comune di Sesto San Giovanni che dopo la costruzione della struttura e
curando la parte di comunicazione si è avvalso di Spazio Aperto come imprenditore e inventore
del servizio, con cosi pochi esempi il Italia.
-Settore atipico - gli Inserimenti Lavorativi
Gli Inserimenti Lavorativi (par. 3.2)) è l’attività di Spazio Aperto volta ad aiutare le persone,
considerate a vario titolo svantaggiate, a trovare la propria dimensione lavorativa. Il Cliente del
Settore è il Servizio Comunale, il Consorzio, il Servizio dell’ASL o l’agenzia dell’Azienda
Ospedaliera, comunque un ente accreditato alla mediazione lavorativa, che diventa servizio
inviante e collabora con la Cooperativa durante lo svolgimento del percorso.
La rilevazione della soddisfazione dei Clienti Inserimenti Lavorativi
La Cooperativa ritiene molto importante conoscere la valutazione dell’ente inviante nei
confronti dell’attività svolta dalla Cooperativa stessa. Nel 2009 sono state spedite 16 lettere
ottenendo risposte da 8 enti, pari a 50% (lo stesso dato si era registrato nel 2008 mentre nel
2007 si erano spedite 19 lettere ottenendo risposte da 10 enti, pari a 53%). In tale ambito questo
valore è già molto significativo seppure l’obiettivo del 60% non è stato raggiunto
Le domande rivolte agli Enti pubblici sono in parte simili a quelle rivolte ai Clienti di altri servizi e
anche in questo caso sono state raggruppate e analizzate per categorie omogenee:
Comunicazione, Percezione d’interesse, Organizzazione e Globale.
Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3
sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono. Le domande sono
state:
Comunicazioni
1.Ritiene che le comunicazioni tra la Cooperativa e l’Ente di cui fa parte siano soddisfacenti?
2.Le comunicazioni telefoniche, fax sono soddisfacenti?
3.Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone?
Percezione di interesse
4.Trova disponibilità da parte della Cooperativa nell’accettare le persone inviate?
5.Ritiene che la formazione al lavoro sia svolta con completezza?
6.Trova disponibilità a variare i programmi?
7.Pensa che gli operatori /educatori siano preparati?
8.E’ al corrente che vi sono iniziative di tempo libero?
Organizzazione
9.I tempi di risposta la soddisfano?
10.Come giudica il rapporto tra qualità del servizio e rispettivo costo?
Globale
11.Prendendo come indicatore il benessere della persona, come giudica il nostro servizio?
75
2009 – Media delle risposte alle domande del questionario
5,0
4,2
4,2
4,4
4,0
4,0
3
4
4,0
4,3
4,2
4,0
4,3
3,8
4,0
3,0
2,0
1,0
1
2
5
6
Domande
7
8
9
10
11
Anche quest’anno le valutazioni dei servizi invianti esprimono risultati lusinghieri per la nostra
organizzazione. La maggior parte dei valori registrati variano da 4,4 a 4,0. Un unico aspetto
registra un valore leggermente più basso (3,8):
9 (I tempi di risposta la soddisfano)
Evidentemente nel secondo grafico, riguardante le risposte dei servizi invianti, non scontiamo le
ipercriticità dovute a momenti di frustrazione o pregressi nel vissuto del soggetto, anzi siamo
favoriti da un condivisione di fondo di obiettivi e valori, da una maggiore omogeneità nel metro
di giudizio, che ci permette di testimoniare ancora una volta la qualità del servizio offerto,
consigliandoci di concentrarci sulla circolazione delle informazioni in Cooperativa, unica nota al
di sotto di una media di alto livello.
3.4) Fornitori
I fornitori dei quali Spazio Aperto si avvale vengono suddivisi, dal punto di vista del sistema di
gestione della qualità, in critici e non critici, con la definizione data al punto seguente.
Tutti sono stati scelti prendendo in considerazione molti parametri, tra i quali ovviamente,
quello economico.
76
Fornitori critici
Sono stati definiti “critici” quei fornitori che forniscono i beni e servizi specifici per le attività dei
Settori della Cooperativa. In tal modo il fornitore del prodotto per pulire i pavimenti è critico per
il Settore Pulizie, quello dello smaltimento dei rifiuti è critico per Getta & Usa. Non è critico il
fornitore di benzina per alimentare i mezzi dei due Settori menzionati.
I fornitori critici vengono approvati sulla base dei Criteri di Approvazione, diversi per ogni
Settore della Cooperativa. Come esempio citiamo i criteri per i Prodotti per Pulizie e i Prodotti
per la Sicurezza:
Criterio di Approvazione
Disponibilità del prodotto
Informazioni sulle competenze tecniche/specialistiche del fornitore
Valutazione di campioni o esempi di fornitura
Possibilità di consulenza nella scelta dei prodotti
Una volta approvato tramite un apposito modulo, il Fornitore viene inserito nell’elenco dei
Fornitori Critici Approvati. Tale elenco viene distribuito a tutti Responsabili di Servizio. L’utilizzo
del fornitore porta alla valutazione della qualità del servizio richiesto, sulla base della quale i
Responsabili confermano o meno, motivandola, la presenza del fornitore nell’elenco.
La valutazione dei fornitori viene effettuata sulla base dei Criteri di Mantenimento anche essi
diversi per ogni Settore della Cooperativa. Sotto citiamo i criteri per i Prodotti per Pulizie e i
Prodotti per la Sicurezza:
Criterio di Mantenimento
Prontezza di fornitura e mantenimento della data
Disponibilità delle schede di sicurezza
Disponibilità di listini aggiornati
Consulenza per interventi speciali
I fornitori critici, rispetto alla politica sulla qualità, sono dunque scelti con criteri ben precisi e
controllati per quanto concerne la loro prestazione. Prestazioni al di fuori dei parametri stabiliti
e chiaramente documentate portano all’esclusione del fornitore.
Le principali aziende iscritte all’elenco dei fornitori critici sono: Gandus Saldatrici, Jungheinrich,
Multimatic Srl (per Laboratorio Sociale); 3M Italia SpA, Mibe Srl, Industrial Starter, Interchem,
Chemical Line Italiana (per Pulizie); Masotina S.p.A, RELIGHT Italia, SCA PACKAGING ITALIA SPA,
VESTI SOLIDALE scarl (per Getta & Usa); C.A.L. ITALIA Srl, Oldrati e C S.r.l., Soc. Coop. Bilanciai
(per Piattaforma della Risorse); An-Fra S.n.c. Autoricambi, Glass Point - S.C.A. sas, Mo-car,
Pneuservice snc (per tutti i mezzi della Cooperativa).
Altri fornitori
Nel gruppo dei fornitori non critici si trovano tutti i fornitori di beni e servizi che pur non essendo
specifici per le attività della Cooperativa, hanno un’importanza di primo livello per il loro
svolgimento. Tra i fornitori troviamo le aziende come Telecom Italia, A2A, Vodafone Group,
Kuwait Petroleum Italia SpA, ecc.
3.5) Settore non profit
Spazio Aperto è ben inserita nella rete di cooperazione sociale a livello territoriale e nazionale.
Tale aspetto è un dato importante per realtà come quella di Spazio Aperto, infatti permette il
rafforzamento, lo sviluppo e la messa in comune di obiettivi, risorse e idee tra le realtà che ve ne
fanno parte. Di seguito si riportano e presentano le strutture con le quali Spazio Aperto collabora
attivamente soprattutto su aspetti e progetti inerenti ai percorsi di inserimento lavorativo di
persone svantaggiate o per fini di rappresentanza politico-sindacale.
Strutture Consortili di appartenenza:
Consorzio
Nazionale
della
cooperazione sociale (CGM)- il Consorzio
esercita attraverso il Consorzio CGM Finance
un’attività di finanziamento rivolta in via
esclusiva alle proprie cooperative associate.
Raccoglie risparmio attraverso il prestito dei
soci del consorzio e attraverso le tradizionali
linee di credito e i finanziamenti ottenuti da
Enti Finanziari non profit. Le disponibilità
raccolte vengono poi utilizzate per finanziare le
esigenze delle cooperative sociali richiedenti o
per sostenere lo sviluppo di quest’ultime.
Consorzio Sistema di Imprese Sociali
(SIS)- il Consorzio SIS è una rete di cooperative
sociali, associazioni e consorzi, che opera dal
1995 nel milanese, puntando alla condivisione
di obiettivi, risorse e idee tra le sue associate e
svolgendo ormai da tempo un ruolo di agente
di sviluppo impegnato a sommare, integrare e
mettere in rete i prodotti e i servizi delle
suddette associate.
Consorzio CoopeRho AltoMilanese- il
Consorzio nato da un gruppo di cooperative sociali radicate nel nord-ovest della Provincia di
Milano, mira a riunire il patrimonio relazionale e di competenze presente sul territorio e
conservare e sviluppare il capitale sociale presente sul territorio.
Consorzio CS&L- il
Consorzio Sociale sostiene e promuove il perseguimento
dell’interesse generale della comunità, l’emancipazione delle fasce deboli, la costruzione di reti
sociali entro le quali favorire la partecipazione della collettività.
Confcooperative (Milano, Lodi, Monza, Brianza)- è la principale organizzazione,
giuridicamente riconosciuta, di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e
delle imprese sociali e ne promuove lo sviluppo, la crescita e la diffusione attraverso le azioni di
volta in volta più adeguate.
Federsolidarietà- è l’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle
cooperative sociali, mutue ed imprese sociali aderenti a Confcooperative e assiste quest’ultime
sul piano sindacale, giuridico tecnico ed economico.
Per quanto concerne le cooperative sociali con le quali Spazio Aperto scambia beni e servizi,
anche se esse appartengono al mondo non profit, si è preferito al fine di garantire una maggiore
chiarezza espositiva, parlarne nelle aree di appartenenza (vedi par. 3.3), 3.4), 3.8)).
77
3.6) Finanziatori
Spazio Aperto si è avvalsa principalmente di prestiti da Soci finanziatori o dal consorzio nazionale
di appartenenza per il potenziamento o per l’investimento di maggiori risorse in alcuni progetti e
attività. In forma residuale è invece ricorsa a istituti di credito bancari.
78
Soci finanziatori- Il prestito sociale (vedi par. 3.1), “Essere Socio di Spazio Aperto”), nelle
cooperative in genere consiste nel finanziamento della propria attività tramite la raccolta di
capitale dai soci della Cooperativa stessa. I soci prestano capitale (denaro) alla Cooperativa che
in cambio eroga degli interessi sul tale somma.
Il principio sottostante tale forma di raccolta di capitale, si basa sulla scelta della Cooperativa di
preferire il pagamento di interessi relativi ai prestiti contratti, ad un proprio socio piuttosto che
ad un intermediario (una banca). In tal modo, se da un lato i soci ottengono una maggiore
remunerazione dovuta ad un tasso di interesse più alto rispetto agli standard offerti dalle
banche, giustificato dall’assenza di costi di mediazione e gestione, la Cooperativa beneficia di un
più basso tasso d’interesse per il ricorso al capitale di credito.
CGM Finance- rappresenta uno dei finanziatori della Cooperativa ma si è pensato fosse
più opportuno inserirlo nel paragrafo dedicato al Settore non profit (vedi sopra, par. 3.5)).
3.7) Collettività
La Cooperativa, in quanto parte del territorio esercita un’influenza su di esso, sia direttamente
attraverso il suo lavoro sia indirettamente attraverso gli ideali d’inclusione lavorativa che
promuove. Si pensi ad esempio alle Famiglie di persone svantaggiate e al Progetto I.O.L (vedi
par. 3.2)). Se da un lato infatti gli utenti attraverso il lavoro mantengono intatta l’autostima e la
dignità lavorativa evitano il declino non solo fisico, ma sopratutto cognitivo, tipicamente
derivante dalla conclusione o dall’abbandono di una struttura lavorativa e socializzate; dall’altro
lato le famiglie di tali utenti hanno la possibilità di essere aiutate a condurre una vita “normale”
e non necessariamente solamente incentrata attorno al parente disabile.
Nel 2009 l’utenza dello I.O.L. contava 10 soggetti presenti nel laboratorio di via Gorki a Milano e
3 persone presso la sede di Sesto San Giovanni. Il progetto I.O.L. è un’iniziativa di grande
solidarietà e di valenza sociale e umana alla quale la Cooperativa crede e tiene molto.
Elargizioni e liberalità- Spesso la Cooperativa ritiene opportuno devolvere parte della sua
ricchezza ad altre realtà. Va segnalato però che questa non risulta una politica strutturata della
Cooperativa ma piuttosto una valutazione e una scelta fatta anno per anno.
3.8) Pubblica Amministrazione e servizi invianti
Il rapporto tra la Cooperativa e la Pubblica Amministrazione è un rapporto che si sviluppa su due
binari. Da un lato riguarda la Cooperativa come ente soggetto ad alcuni tipi di imposte e
tassazioni (es. ICI, TARSU..) e dall’altro come preziosa risorsa della Pubblica Amministrazione
nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. A questo fine, il legame tra l’AFOL sud-est
di Milano, il Comune di Milano, di Buccinasco e di Cinisello e ancora l’ASL provinciale di Milano2
(integrata quest’anno nell’AFOL sud-est di Milano) e Spazio Aperto dura ormai da una decina
d’anni. Un rapporto intenso e di grande impegno e collaborazione da entrambe le parti che negli
anni ha dato l’opportunità ad un significativo numero di persone svantaggiate di trarne
giovamento.
Si riportano qui di seguito i numeri registrati nel 2009. Le forme contrattuali stipulate sono di 5
tipi e sono già state approfondite in dettaglio nel paragrafo relativo ai Soci e Lavoratori (par. 3.1).
Gli altri servizi invianti riportati nella tabella qui sotto, e non direttamente appartenenti alla
Pubblica Amministrazione, sono principalmente fondazioni o altri consorzi di cooperative sociali
che ormai da anni intrattengono rapporti di collaborazione con Spazio Aperto.
2009 – Committenti di Spazio Aperto per i percorsi di inserimento lavorativo
Servizi Invianti
Totale Utenti
% sul totale
2
2
6
3
3
1
2
26
1
2
1
1
5
1
1
3,5%
3,5%
CoopeRho
ASL. Prov. MI2
AFOL Sud Est MI
Fondazione San Carlo
Consorzio sociale CS&L
Comuni Insieme
Consorzio sociale Mestieri
Comune di Milano
ANFFAS
Comune di Buccinasco
Con. Farsi Prossimo
Cooperativa sociale A&I
Comune Cinisello
Enaip
Galdus
TOTALE
57
10,5%
5,3%
5,3%
1,8%
3,5%
45,6%
1,8%
3,5%
1,8%
1,8%
8,8%
1,8%
1,8%
100%
3.9) Ambiente
La politica ambientale di Spazio Aperto è ancora nella sua fase iniziale. Nei Piani di Sviluppo si
prevede di certificare ISO 14001 almeno 3 Settori della Cooperativa (Pulizie, Getta & Usa,
Piattaforma delle Risorse). L’implementazione della certificazione dovrebbe chiudersi entro il
2011.
La Cooperativa però ha già iniziato una politica di riduzione dei consumi che punta sopratutto
alla riduzione degli sprechi riguardanti il carburante utilizzato sui furgoni della Cooperativa
oppure ancora il risparmio energetico con lo spegnimento dei monitor dei computer inutilizzati.
Questo scopo lo si persegue con l’impiego della migliore tecnologia disponibile. Tutti i video CRT
infatti sono stati sostituiti con degli LCD, inoltre il numero di fax inviati e/o ricevuti è stato
ridotto grazie all’utilizzo di scanner per l’invio o ricezione di questi ultimi tramite posta
elettronica. Questa prassi permette un consumo significativamente minore di carta, riduzione
che viene inoltre garantita e perseguita attraverso la stampa del maggior numero di documenti
su entrambe le facce del foglio.
Un importante impegno sul fronte dell’educazione ambientale è presentato dal Bilancio EcoSociale (vedi par. 1.3.3)), l’iniziativa di Spazio Aperto ideata nel 1994 che riscontra un notevole
successo tra le aziende clienti.
2006 – Scolaresche nella Piattaforma Ecologica di Cesano Boscone
79
Spazio Aperto su richiesta di vari comuni prepara
anche le campagne di educazione ambientale con
le brochure e gli incontri, nonché organizza le
visite per le scolaresche nelle piattaforme
ecologiche che gestisce dando la possibilità ai più
piccoli di capire il ciclo del rifiuto.
80
2009/2007 – Performance ambientali
Numeri negli anni
Numero mezzi complessivi (n. al 31/12)
-mezzi EURO 4
-mezzi EURO 3
-mezzi EURO 2
-mezzi EURO 1 e EURO 0
Spesa carburante, automezzi (euro)
Utilizzo (euro / n. medio mezzi)
Consumo carburante automezzi (litri)
-gasolio
-benzina
Consumo GPL automezzi (kg)
Spesa energia elettrica (euro)
Consumo energia elettrica (kWh)
Utilizzo (kWh / n. medio addetti uffici)
Spesa gas, metano ed acqua (euro)
Spesa tassa TARSU (euro)
2009
2008
16
13
12
7
8 (+1 scooter)
0
0
38.289
2.127
3
6 (+1 scooter)
3
0
37.836
2.910
dati non disp.
34.714
34.165
dati non disp.
34.014
650
2.076
33.906
259
dati non disp.
-
-
5.670
5.022
4.193
46.881
37.245
dati non disp.
1.736
1.490
dati non disp.
3.994
1.671
2.678
1.699
2.620
1.700
(da giugno. 2009)
2007
dati non disp.
dati non disp.
dati non disp.
38.806
3.234
dati non disp.
Nel 2009 Spazio Aperto per assecondare il suo sviluppo ha acquistato 6 nuovi mezzi (di cui 2 a
GPL) sempre nell’ottica di ammodernamento del parco macchine (3 mezzi EURO 2 ritirati dalla
flotta). E’ da sottolineare che nonostante l’aumento del parco macchine i consumi (sia espressi
in euro che in litri) sono rimasti pressoché invariati- a testimoniare l’attenzione al risparmio.
Come ci si può aspettare lo sviluppo della Cooperativa presentato nei capitoli precedenti, ha
portato fra le altre cose anche all’aumento del consumo e spesa per energia elettrica. Nel 2009
infatti è stata inserita la spesa per l’ufficio di Inveruno con 2 dipendenti che ha fatto aumentare i
numeri. L’aumento della spesa per gas, metano ed acqua è riconducibile invece ad un inverno
2008/2009 particolarmente freddo e la necessita di riscaldamento più intenso fino a metà aprile
2009.
4) IMPEGNI PER ILMIGLIORAMENTO
Spazio Aperto è consapevole della necessità di migliorare e di innovare, sia nella realizzazione
della sua missione di inserimento lavorativo, che nella qualità e varietà dei servizi offerti (vedi
par. 1.3.6)). Crediamo sia questo il modo migliore per garantire alla Cooperativa una continuità e
gli strumenti più adatti per affrontare l’attuale crisi economica. Dalla sua nascita infatti la
Cooperativa ha creato un settore interamente dedicato allo sviluppo.
In termini pratici il miglioramento si svolge grazie a:
la presenza continua di un responsabile della qualità che assicura la realizzazione degli
standard della certificazione ISO,
il monitoraggio degli indicatori,
la pianificazione dello sviluppo,
il riscontro proveniente dai lettori del Bilancio Sociale (vedi l’ultima pagina del Bilancio).
Sistema Qualità ISO 9001:2008
La cooperativa Spazio Aperto ha iniziato il suo percorso con il sistema qualità ISO 9000 sin
dall’anno 2000. Si tratta di un modo per qualificare l'azienda ormai riconosciuto a livello
mondiale. Con questa certificazione il Cliente ha una certa sicurezza che l'azienda certificata
fornirà esattamente quanto richiesto. La certificazione é fondamentalmente un esame a cui
l'azienda si sottopone per poter avere una dichiarazione e certificazione di attendibilità e qualità
rilasciata da parte di un ente terzo specializzato,l’ Organismo di Certificazione.
Dopo un periodo di “rodaggio” e adeguamento alle norme, la Cooperativa ha sostenuto e
superato la prima visita ispettiva dell’ Organismo di Certificazione il 14 marzo 2001. Da allora,
annualmente, visita dopo visita, il controllo dei processi ha subito adattamenti migliorativi per
posizionarsi su un livello decisamente più alto di quello di partenza.
Anche se la certificazione ottenuta nel 2001 (“Inserimento lavorativo di persone svantaggiate”) è
indubbiamente importante per una cooperativa sociale di solidarietà quale Spazio Aperto, essa
risulta poco utile nelle trattative commerciali. Infatti, quando vengono affrontati appalti di
pulizie o di gestione piattaforme ecologiche può venire richiesto, da parte di chi chiede il
servizio, una certificazione specifica per quel tipo di attività.
Per questo motivo negli anni successivi al 2001, si è continuato lo sforzo per poter certificare
anche altri Settori della Cooperativa e, nel corso del 2008, è stato raggiunto anche questo
obiettivo. Da giugno 2008 infatti, Spazio Aperto è certificata non solo per gli inserimenti
lavorativi ma anche per le attività di Pulizie, Piattaforma Ecologiche e Microraccolta.
Parlando con le sigle, Spazio Aperto è certificata in:
1.EA:38f che sta per “Inserimento lavorativo di persone svantaggiate”
dove EA:38 indica “Sanità e altri servizi sociali” e la sottodivisione f “assistenza sociale”.
2.EA:35 che sta per “Servizi professionali di impresa”
3.EA:39 che sta per “Servizi pubblici”.
In parole povere, oltre agli inserimenti Lavorativi, anche i servizi di Pulizie, Microraccolta Rifiuti,
Gestione Piattaforme Ecologiche si possono annoverare tra i servizi certificati ISO 9001. Questo
fatto comporta, in pratica, la possibilità di concorrere anche a quegli appalti pubblico o privati,
ove viene richiesta una certificazione specifica per lavori di pulizie o di gestione piattaforme
ecologiche o di gestione rifiuti.
81
Gli obiettivi che, in presenza della certificazione di qualità, vengono richiesti per iscritto ai
responsabili dei servizi, sono elencati nei capitoli relativi ai servizi stessi.
Gli obiettivi generali, validi per tutta la Cooperativa sono riportati nel capitolo successivo.
Anno dopo anno il capitolo riservato al sistema di qualità ha illustrato le fasi attraverso le quali la
Cooperativa ha ottenuto la certificazione di qualità. Quest’anno, per una migliore comprensione
di quanto richiesto dalla norma ISO 9000, si ritiene utile sviluppare alcuni argomenti
caratteristici della norma stessa
Come avviene e a cosa serve il controllo delle non conformità?
82
Una richiesta precisa della norma ISO 9001:2008 riguarda il controllo delle non conformità dove
“non conformità” significa, più o meno, “quello che è diverso da quanto si era deciso di
produrre e di dare al cliente”. Una parola chiave è anche “controllo”. In effetti non posso
decidere se un prodotto (un cuscinetto, un servizio di pulizia, …) è fatto bene se non lo controllo.
Ecco quindi la necessità di introdurre dapprima una regola per esaminare quello che viene fatto,
per esempio, verificare che tutti i cuscinetti prodotti rotolino bene, oppure che la pulizia
effettuata presso il cliente sia svolta nei tempi e con la qualità prevista dal contratto.
Normalmente è compito del responsabile del servizio eseguire i controlli, con i modi e la
frequenza che giudica opportuni per essere certo che tutto va bene. Ovviamente questa attività
non viene svolta in maniera fantasiosa, ogni volta diversa, ma si deve seguire un programma di
cose da vedere e registrare. Siamo quindi davanti ad un modulo di carta che contiene indicazioni
concordate e che deve essere firmato e datato. Il controllo può evidenziare una “non
conformità” ovvero una prestazione che non è in linea con quanto stabilito nel contratto.
Una non conformità può anche essere generata da una telefonata o da una lettera di un cliente
che protesta per un servizio non ricevuto. o ancora può anche avvenire nei rapporti tra persone
interne alla Cooperativa in quanto non vengono seguite precise procedure; per esempio non
vengono eseguiti controlli sugli automezzi o non vengono realizzati o seguiti piani di formazione
del personale.
Tutte le “non conformità” devono venire registrate e poi bisogna intraprendere delle Azioni
Correttive per ridurre il rischio che la non conformità si ripeta.
Per ottenere questo risultato, la non conformità viene discussa dal responsabile per la qualità
con le persone che conoscono il problema, viene scritto un rapporto che definisce le modifiche
da apportare nell’ attività in questione e si decide chi realizza il cambiamento e in quanto tempo.
Si decide inoltre che, una volta realizzato il cambiamento, il responsabile della qualità dovrà
seguire la nuova attività per un certo periodo di tempo in modo da verificare che il cambiamento
abbia avuto effetti desiderati e che la non conformità non si ripeta in futuro.
Qualora il responsabile della qualità trovasse inadeguato
pianifica
fai
il cambiamento apportato,il processo riparte : nuova
riunione, nuova decisione, nuovo periodo di controllo, nuovo
riesame.
Il ciclo presentato dal disegno è tipico di tutte le attività
agisci
controlla
Interne alla qualità ed è destinato a ripetersi ogni anno.
Monitoraggio degli indicatori e degli obiettivi dei processi
In accordo con le noma ISO 9001 Spazio Aperto, oltre a darsi obiettivi per i servizi produttivi di
Pulizie, Piattaforme ecologiche, ecc ,deve anche darsi obiettivi per i servizi interni quali Ordini,
Formazione, Reclami dei Clienti, Gestione dei fornitori, Comunicazioni e tutti gli altri servizi
interni considerati importanti per la gestione della Cooperativa.
2009/2008 – Obiettivi e i risultati
Processo
Piano della
Qualità
Formazione
Indicatore
Obiettivo 2009
Risultati
2009
Risultati
2008
Data di approvazione
Entro la fine di
maggio
ok
Maggio
Corsi approvati/corsi tenuti
70%
110%
Incremento di partecipanti a
corsi anno/anno
10%
-12% (ma
+76% delle
ore totali)
1
Corsi su Qualità
Emergenze
Offerte e Ordini
Valutazione
dei Fornitori
Ordini di Acquisto
Numero di prove
Firme apposte/
firme dovute
Numero di annotazioni sui
Fornitori Critici
Numero di ordini scritti
Reclami
Numero di
Registrazioni
Non Conformità
Numero di NC e
Raccomandazioni
Numero /anno
Audit Interno
Azioni Preventive
Numero di Azioni Preventive
Comunicazioni
telefoniche
Registrazioni
2
1 volta/anno
80%
0
Indicatore
eliminato
88%
83
100%
2
0
90%
5
2
0
70% degli
ordini di
pagamento
71 ordini ok
su 125
emessi (57%)
15%
Non Nulle
4
Indicatore
introdotto nel
2009
In diminuzione
Indicatore
eliminato
ok
2
ok
0
0
0
ok
Numero 2 volte
all’anno (sui
processi primari)
Numero 2
azioni all’anno
Tempi di
risposta:
1 giorno
La situazione della formazione è stata particolarmente positiva anche per il consistente
incremento dei corsi necessario come adeguamento alla legge sulla sicurezza.
La situazione del controllo dell’emissione degli ordini richiede una maggiore attenzione, sia per
rivedere quanto di eccessivo può essere presente nella procedura sia per quanto attiene a
decisioni manageriali.
Nell’ambito del controllo dei fornitori, non ci sono variazioni di fornitore e quindi è naturale
aspettarsi che il normale andamento delle cose con fornitori stabili, non dia luogo a note
negative (criticità).
Le azioni preventive, pur non venendo segnalate, vengono sicuramente attuate nell’ambito di un
miglioramento naturale del servizio. Bisognerà rendere evidente quanto oggi è sommerso.
2008/2009- Obiettivi e Risultati del Settore Laboratorio Sociale
Laboratorio Sociale
Abbinamento della materia prima
(ghiere/sfere) al posto di lavoro
Quantità prodotta nel tempo
richiesto
Resi per rilavorazione
Quantità di altro materiale
prodotta nel tempo richiesto
84
Obiettivi 2009
Risultati 2009
Risultati 2008
99%
100%
100%
100%
100%
100%
1%
0%
0%
99%
100%
100%
2008/2009-Obiettivi e Risultati del Settore Microraccolta Rifiuti
Microraccolta Rifiuti
Obiettivi 2009
Risultati 2009
Risultati 2008
Esistenza della modulistica
98% dei viaggi (3500)
Indicatore
eliminato
100%
Asportazione di tutti e soli rifiuti
di cui al Modulo FIR
99% dei viaggi (3500)
100%
99%
Pulizia del luogo di lavoro presso
il Cliente (reclamo del Cliente)
1 reclamo ogni
3 mesi
Nessun
reclamo
Nessun reclamo
Puntualità (reclamo del Cliente)
2 reclami/mese
Indicatore
eliminato
0%
1 reclamo ogni
3 mesi
1
0
5 giorni lavorativi
10%
10 ritardi su 300 (3%)
>3%
98%
Nuovo
Indicatore
Buone relazioni con le persone
della Ditta in cui si opera
(reclamo del Cliente)
Richiesta di preventivo
Mancato rispetto dei tempi di
ritiro materiali
2008/2009-Obiettivi e Risultati del Settore Piattaforme delle Risorse
Piattaforme delle Risorse
Esistenza di un regolamento
Comunale della Piattaforma
Esistenza di un regolamento di
Sicurezza
Esistenza dei moduli Formulario
Rifiuti (FIR) e del Registro Rifiuti
ove richiesto
Pulizia del luogo di lavoro (strade,
verde, uffici)
Condizioni generali di sicurezza
(denunce)
Condizione delle attrezzature
presenti (cartelli, parapetti, …)
Puntualità (reclamo)
Riconoscibilità degli operatori
Relazioni con il pubblico
Obiettivi 2009
Risultati
2009
Risultati
2008
50% delle piattaforme
50%
80%
80% delle piattaforme
Indicatore
eliminato
100%
100% delle piattaforme
Indicatore
eliminato
100%
Sensazione di ordine nell’ 80%
delle piattaforme
80%
90%
2 incidenti/anno
0
0
60%
80%
0
100%
0
80%
0
0
Sensazione di efficienza
nel 70% delle piattaforme
2 reclami/anno
100%
5 reclami/anno per
piattaforma
2008/2009-Obiettivi e Risultati del Settore Pulizie
Pulizie
Obiettivi 2009
Risultati 2009
Risultati 2008
Pulizia dei pavimenti
5 rifacimenti/anno
2
0
Servizi igienici
5 rifacimenti/anno
0
0
Puntualità (reclamo del Cliente)
5% degli interventi
1%
Relazioni con le persone della
Ditta in cui si opera (reclamo del
Cliente)
1% degli interventi
0
0%
0
85
2008/2009-Obiettivi e Risultati del Settore Inserimenti Lavorativi
Inserimenti Lavorativi
Mantenimento numero di
commesse in essere
Miglioramento della tenuta
lavorativa
Comprensione delle regole
Obiettivi 2009
Risultati 2009
Risultati 2008
33/45
Indicatore introdotto
nel 2009
N. abbandoni/anno
0
Indicatore introdotto
nel 2009
N. richiami/anno
0
Indicatore introdotto
nel 2009
45
Piano di sviluppo 2008-2010
Oltre a questa serie di Indicatori ed Obiettivi, la Direzione si è dotata di un piano di sviluppo
aziendale pluriannuale che va dal 2008 al 2010. Quest’anno viene valutato l’andamento del
secondo anno del nuovo triennio.
Essendo un piano di sviluppo, e ricercando degli indicatori specifici siamo coscienti che è difficile
se non impossibile poter fornire parametri sociali, rinchiudere in pochi numeri la complessità dei
percorsi produttivi e sociali.
Abbiamo comunque adottato come indicatore il fatturato, e non l’utile, sapendo che l’aumento
del fatturato per noi si traduce spesso in un aumento occupazionale.
Il piano di sviluppo triennale di Spazio Aperto è una specie di “guida strategica” di come e
quanto Spazio Aperto decida di far crescere o consolidare i settori, di quanto a volte il
prodotto/servizio sia maturo, o ancora degli obiettivi che possono servire per migliorare il
servizio come una nuova sede, delle nuove competenze specifiche, o semplicemente un modo
diverso per svolgere con più efficienza lo stesso lavoro.
Dobbiamo valutare che l’attività svolta è superiore al Piano triennale riportato qui di seguito, ma
visto che l’obiettivo non è un autocelebrazione fine a se stessa è utile entrare nei numeri e
vedere di correggere le storture, visualizzare le possibili minacce e le debolezze organizzative che
ci affliggono.
Spazio Aperto è un organizzazione complessa e la sua natura multisettoriale da un lato fornisce
garanzie per un ottima valorizzazione delle persone che ci lavorano, dall’altra richiede che ad
ogni settore specifico si debba corrispondere un vero e proprio “imprenditore sociale” in grado
di poter indicare alla direzione i pericoli e l’innovazione dell’area di sua competenza.
Settore Laboratorio Sociale
Fatturato Laboratorio Sociale
nel triennio 2005-2007 e 2008-2010
€ 285.000
€ 275.287
€ 270.000
280000
86
Fatturato
260000
240000
fatturato 2008-2010
€ 240.000
€ 230.000
220000
obiettivo 2008-2010
€ 210.000
200000
fatturato 2005-2007
€ 189.575
180000
€ 169.092
160000
2005
2006
2007
2008
2009
2010
Obiettivo triennio (2008-2010) +50%
Arrivare ad un fatturato di 285.000€
2008 Obiettivo fatturato +25% rispetto al 2007
Arrivare al fatturato di 240.000€
2009 Obiettivo fatturato +15% rispetto al 2008
Arrivare al fatturato di 270.000€
Obiettivo 2009 fatturato +12%
Risultato 2009 -38%
A fronte di un risultato sperato
di + 12% il settore ha avuto
una caduta verticale di un –
38% dimezzando quindi il
settore dal realizzato a causa
della dipendenza da lavorazioni
esterne.
2010 Obiettivo fatturato +10% rispetto al 2009
Arrivare al fatturato di 285.000€
Commenti triennio 2008-2010
Il settore Laboratorio Sociale dovrà essere fortemente rafforzato sia
sviluppando i rapporti e la collaborazione con il centro stampa Altamira sia
implementando i Settori con le tradizionali lavorazioni di piccola meccanica.
La ricerca di nuovi clienti ha dato finalmente buoni risultati con l’arrivo di una
commessa che se confermata negli anni darà importanti risultati. Si dovrà
comunque sviluppare anche all’indotto promosso da altri Settori (Getta & Usa
- Altamira – Piattaforma delle Risorse ecc). Si realizzerà una azione di sviluppo
commerciale mirata all’acquisizione di nuove commesse e convenzionamenti
ai fini di inserimento lavorativo con amministrazioni comunali, sviluppando
anche progettualità specifiche dall’area sociale.
Commenti 2009
I risultati deludenti del settore
sono dovuti al crollo delle
forniture, crollo che rimette in
discussione l’esistenza stessa
del laboratorio come settore
produttivo.
Valutazione
Il settore Laboratorio ha
saputo affrontare la criticità
minimizzando
le
perdite,
acquisendo anche commesse
esterne al laboratorio, e
laddove possibile spostandosi
su altre attività.
Settore Pulizie
Fatturato
Fatturato Pulizie
nel triennio 2005-2007 e 2008-2010
€ 2.200.000
€ 2.000.000
€ 1.800.000
€ 1.600.000
€ 1.400.000
€ 1.200.000
€ 1.000.000
€ 800.000
€ 600.000
€ 2.021.356
87
€ 1.560.484
€ 1.240.217
€ 1.435.706
obiettivo 2008-2010
€ 1.367.339
€ 1.302.228
€ 950.000
fatturato 2008-2010
fatturato 2005-2007
€ 784.000
2005
2006
2007
2008
2009
2010
Obiettivo triennio (2008-10) +15%
Arrivare ad un fatturato di 1.436.000€
*Creare in tre anni un nuovo ramo d’impresa (di vendita prodotti) che
fatturi nel 2010 450.000€
2008 Obiettivo fatturato +5% rispetto al 2007
Arrivare al fatturato di 1.302.000€
*Nuovo ramo 180.000€
2009 Obiettivo fatturato +5% rispetto al 2008
Arrivare al fatturato di 1.367.000€
*Nuovo ramo 250.000€
2010 Obiettivo fatturato +5% rispetto al 2009
Arrivare al fatturato di 1.436.000€
*Nuovo ramo 450.000€ (nb. gli obiettivi annuali del nuovo ramo d’impresa
sono da calcolare a parte oltre al budget previsto)
Commenti triennio 2008-2010
Prosegue la politica già iniziata nel passato triennio di sviluppo su appalti di
notevole consistenza.
Si porrà particolare attenzione alla formazione interna del personale, alla
riduzione del turn over degli addetti e alla cura degli appalti in essere.
Si effettuerà una ricerca di appalti nel settore del terziario e dell’industria
cercando legami con il settore Getta & Usa, nonché un possibile servizio di
manutenzione immobili rapportandoci con gli enti pubblici con cui
collaboriamo.
Spazio Aperto ha investito in modo rilevante nella qualificazione e
formazione del Settore recuperando una risorsa tecnico/commerciale di
primo livello che sarà impiegata sia sotto l’aspetto di miglioramento del
prodotto/servizio, sia come protagonista dello sviluppo commerciale del
Settore.
Sarà attivato all’interno del Settore un gruppo di lavoro per meglio definire
le prassi organizzative del settore, portando a compimento il processo di
riorganizzazione settoriale.
Obiettivo 2009 fatturato +5%
Risultato 2009 +29%
Il settore pulizie ha raggiunto e
superato
abbondantemente
i
risultati pianificati con un fatturato
che passa i 2 milioni di euro si
conferma il settore più importante
della Cooperativa.
Il settore di vendita prodotti ha
raggiunto un fatturato di 156.500
euro ampiamente meno dei risultati
attesi, sarà compito del settore
concentrarsi nello sviluppo di
questa area.
Commenti 2009
I risultanti sopra le aspettative
derivati dall’esercizio 2009 sono
dovuti alla acquisizione di alcune
importanti commesse.
Valutazione
Vi è la necessità di rafforzare
ulteriormente un sistema di
monitoraggio, controllo e verifica
degli appalti.
Il sottosettore vendita prodotti
dovrà essere sviluppato diventa
quindi una priorità del settore
occuparsi di questa attività.
Settore Getta & Usa
Fatturato Getta&Usa
nel triennio 2005-2007 e 2008-2010
€ 700.000
88
€ 650.000
Fatturato
€ 700.757
€ 661.465
€ 621.914
€ 600.000
€ 661.091
€ 617.842
fatturato 2008-2010
€ 566.828
€ 550.000
obiettivo 2008-2010
€ 500.000
fatturato 2005-2007
€ 452.926
€ 450.000
€ 413.804
€ 400.000
2005
2006
2007
2008
2009
2010
Obiettivo triennio (2008-10) +23,6%
Arrivare ad un fatturato di 750.000€
*Sviluppare in tre anni il ramo Cambia Stagione che da 170.000€ fatturi nel
2010 290.000€
2008 Obiettivo fatturato +9% rispetto al 2007
Arrivare al fatturato di 618.000€
* Cambia Stagione fatturato 213.000€
2009 Obiettivo fatturato +7% rispetto al 2008
Arrivare al fatturato di 661.000€
* Cambia Stagione fatturato 250.000€
2010 Obiettivo fatturato +6% rispetto al 2009
Arrivare al fatturato di 701.000€
* Cambia Stagione fatturato 290.000€
Commenti triennio 2008-2010
L’obiettivo strategico principale è mantenere il Settore sviluppandolo del 26%.
Altri obiettivi saranno relativi all’innovazione strumentale (automezzi euro4 o
gas metano - patente “C” con pianale di carico) sia organizzativa e negli
strumenti di raccolta facendo un analisi sulle criticità del servizio al fine di
migliorarlo.
Si dovrà acquisire una sede per il settore Getta & Usa con uffici e deposito mezzi
ove trasferire il settore.
Lo sviluppo del servizio di “Raccolta cartucce toner” e di raccolta cellulari
“Donaphone” per motivi di marginalità non avranno un piano di sviluppo
autonomo.
Obiettivo 2009 fatturato +7%
Risultato 2009 +6,5%
Getta & Usa ha confermato i
suoi obiettivi di crescita,
coerentemente con il Piano di
sviluppo.
Rimane comunque deficitario
il sub settore “cambia
stagione” che nel corso del
2009 ha fatturato 225.000
euro contro i 250.000
preventivati.
Commenti 2009
I risultanti sono lo specchio
della tenuta del Settore anche
in un anno di sostanziale crisi
le azioni messe in essere
hanno sostanzialmente dato
risultati di sostanziale tenuta.
Valutazione
Diventa importante riattivare
e potenziare il settore cambia
stagione, coerentemente con
il piano di sviluppo.
Settore Piattaforma delle Risorse
Fatturato Piattaforma Delle Risorse
nel triennio 2005-2007 e 2008-2010
€ 1.400.000
Fatturato
€ 1.300.000
€ 1.200.000
€ 1.124.939
€ 1.100.000
€ 1.005.920
€ 1.000.000
€ 900.000
89
€ 1.291.836
€ 1.041.610
€ 973.467
€ 927.112
€ 834.196
fatturato 2008-2010
obiettivo 2008-2010
fatturato 2005-2007
€ 837.015
€ 800.000
2005
2006
2007
2008
2009
2010
Obiettivo triennio (2008-10) +20%
Arrivare ad un fatturato di 1.120.000€
2008 Obiettivo fatturato +5% rispetto al 2007
Arrivare al fatturato di 973.000€
2009 Obiettivo fatturato +7% rispetto al 2008
Arrivare al fatturato di 1.041.000€
2010 Obiettivo fatturato +8% rispetto al 2009
Arrivare al fatturato di 1.124.000€
Commenti triennio 2008-2010
Nel corso degli anni si sono evidenziati sempre maggiori difficoltà, non
dovuto ai risultati od alla soddisfazione della clientela (comuni o cittadini)
ma relative al sempre minore sensibilità da parte delle Amministrazioni
Comunali al convenzionamento diretto ai sensi della 381 o alla nascita delle
municipalizzate comunali che tendono a assorbire il mercato pubblico
drenando opportunità e risorse.
Il Settore stabile negli ultimi anni dovrà essere fortemente rafforzato sia
sviluppando l’integrazione con il sottosettore Int.Eco (i servizi aggiuntivi alla
pura gestione delle piattaforme ecologiche: raccolta ingombranti, pulizie
delle strade…) sia iniziando ad un approccio di gestione dei materiali: si
impone una scelta di complessità del servizio in grado di diminuire la
fragilità del settore rispetto ai cambiamenti politici.
Saranno sviluppati i seguenti campi:
Raccolta e convenzioni con comuni per ritiri vs. società private in
collaborazione con Int.Eco (Senago-Corsico-San Donato)
Alleanza con una grande società del settore ambientale
Sviluppo settori ed innovazione di processo e prodotto.
Obiettivo 2009 fatturato +7%
Risultato 2009 +28%
Piattaforma delle Risorse ha
ampiamente superato i suoi
obiettivi di crescita.
Commenti 2009
I risultanti sono lo specchio di una
crescita che è andata a sviluppare
il Settore non solo su piccoli
comuni ma anche su nuovi servizi
come la raccolta cestini e lo
spazzamento.
Valutazione
Grazie alla buona fidelizzazione
dei Clienti, dovuto all’elevata
qualità del servizio offerto
abbiamo potuto con successo
aumentare lo sviluppo verticale
del Settore attraverso attività di
Pulizia strade e raccolte rifiuti nei
comuni, obiettivo conseguente
sarà il ristrutturare i servizi
comunali con attività innovative.
Settore Inserimento Dati
Fatturato Inserimento Dati
nel triennio 2005-2007 e 2008-2010
90
€ 150.000
€ 140.000
€ 130.000
Fatturato
€ 150.000
€ 143.601
€ 130.000
€ 123.000
€ 120.000
fatturato 2008-2010
€ 120.000
obiettivo 2008-2010
€ 110.000
€ 107.468
fatturato 2005-2007
€ 100.000
€ 91.000
€ 90.000
€ 85.990
€ 80.000
2005
2006
2007
2008
2009
2010
Obiettivo triennio (2008-2010) +40%
Arrivare ad un fatturato di 150.000€
Obiettivo 2009 fatturato +8%
Risultato 2009 +67%
2008 Obiettivo fatturato +11% rispetto al 2007
Arrivare al fatturato di 120.000€
Il risultato in risalita di quello
che rimane comunque il Settore
più debole di Spazio Aperto, è il
risultato dell’acquisizione di
nuovo lavoro per conto della
Provincia di Milano.
2009 Obiettivo fatturato +8% rispetto al 2008
Arrivare al fatturato di 130.000€
2010 Obiettivo fatturato +15% rispetto al 2009
Arrivare al fatturato di 150.000€
Commenti triennio 2008-2010
Il settore di Inserimento Dati dovrà svilupparsi attorno a un nucleo
significativo di appalti “qualificanti” cercando di strutturare un nocciolo duro
di clienti stabili.
Si dovranno intraprendere azioni con gli enti territoriali (Comuni, Provincia,
Asl) per poter gestire appalti in convenzionamento diretto ai sensi del’art. 5
del D.lgs 381/91.
Il Settore dovrà poi interfacciarsi con il mondo profit, sviluppando appalti di
servizi, finalizzati anche all’inserimento successivo nelle aziende stesse. Una
serie di percorsi esterni qualificanti che portino poi l’operatore a raggiungere
quelle qualità spendibili nel mercato del lavoro.
Commenti 2009
I risultanti sono lo specchio di
una fragile capacità di sviluppo
all’interno del Settore stesso,
cosa che ha portato la Direzione
ad impegnarsi per lo sviluppo
settoriale.
Valutazione
Il settore ha una debolezza
strutturale nello sviluppo se non
veicolato dalla direzione stessa.
5) BILANCIO D’ESERCIZIO
5.1) Relazione sul bilancio
Registro Imprese 07458910150
Rea 1168376
Albo Nazionale Cooperative n. A111907
SPAZIO APERTO- SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE
Sede in Via Gorki, 5 - Milano
al 31/12/2009
Signori Soci,
L'esercizio chiuso al 31/12/2009 riporta un risultato positivo pari a Euro 192.697.
Condizioni operative e sviluppo dell'attività
La nostra Cooperativa, come ben sapete, opera nel campo della cooperazione sociale, con l’obiettivo
principale di compiere inserimenti lavorativi di persone svantaggiate {cooperativa di Tipo B, ai sensi della
Legge 381/1991}.
Ai sensi dell’articolo 2428 C.C. si segnala che l'attività viene svolta anche nella seguenti sedi: via
Lorenteggio ,41 a Milano e via Togliatti, 9 a Corsico.
Andamento della gestione
L'utile registrato nell'esercizio 2009 è il risultato delle diverse attività della Cooperativa che vedono un
totale dei costi pari a €uro 4.856.869,20 a fronte di un totale dei ricavi di €uro 5.049.565,91.
Gli elementi che hanno caratterizzato questa situazione finale contabile sono stati perseguiti attraverso il
potenziamento delle attività e la nascita di due nuove aree quali la vendita prodotti per pulizie e la stampa
attraverso il progetto “Altamira”.
Infatti rileviamo anche per questo esercizio un aumento costante del fatturato della cooperativa, che
anche per questo esercizio ha prodotto un aumento significativo pari al 21% in più rispetto al 2008.
Per quanto concerne l’aspetto finanziario si rileva un equilibrio finanziario molto positivo. Il 2009 segna
però per la Cooperativa un anno cruciale per il potenziamento e il miglioramento delle proprie attività.
Infatti, la Cooperativa attraverso l’accensione di un mutuo CGM Finance, ha provveduto all’acquisizione di
un magazzino destinato alle attività Ambientali in Via Togliatti, 9 a Corsico.
Criteri seguiti per il conseguimento degli scopi statutari ai sensi L. 59/92
Il Consiglio d'Amministrazione, in riferimento all'art. 2 Comma 1 della Legge 59 del 31/01/92 e dell'art.
2423 C.C. Vi informa che :
 I criteri seguiti nella gestione sociale ed economica della Cooperativa per il conseguimento degli scopi
sociali si sono ispirati ed hanno rispettato sia i criteri mutualistici previsti dallo statuto sia i fini elencati
nell'art. 4 dello stesso;
 Allo stesso modo la Cooperativa ha agito, in linea con quanto dettato dalla Legge 381/91 all'art. 1,
coerentemente allo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e
all'integrazione sociale dei cittadini;
Criteri seguiti per l’ammissione di nuovi soci
I criteri adottati per l’ammissione di nuovi soci sono quelli determinati dallo statuto della cooperativa
Spazio Aperto. In particolare rispetto all’ammissione di nuovi soci lavoratori della Cooperativa sono state
91
verificate all’atto dell’assunzione le condizioni economiche di Spazio Aperto.
Evoluzione prevedibile della gestione
I criteri adottati per l’ammissione di nuovi soci sono quelli determinati dallo statuto della cooperativa
Spazio Aperto. In particolare rispetto all’ammissione di nuovi soci lavoratori della cooperativa sono state
verificate all’atto dell’assunzione le condizioni economiche di Spazio Aperto.
Evoluzione prevedibile della gestione
92
L’attuale Consiglio di Amministrazione opera nella consapevolezza delle difficoltà economiche e finanziarie
del Paese. Al contrario, il fatturato nel 2009 ha registrato un incremento del 21 % rispetto all’anno
precedente, dimostrando che nonostante le contingenze economiche, la Cooperativa riesce a mantenere
una propria stabilità e virtuosità economica .
L’ampliamento dello spirito di collaborazione tra i diversi ambiti produttivi sarà al centro del lavoro della
Direzione al fine di permettere un’ ottimizzazione dei costi fissi della Cooperativa.
Il rinnovo del CCNL previsto nei prossimi esercizi ha indotto la Cooperativa a istituire un accantonamento
specifico al fine di ammortizzare il possibile aumento significativo dei costi del lavoro. Si rileva un aumento
consistente dei costi del personale e quindi una possibile diminuzione del margine contributivo che resta
nel primo trimestre positivo.
L’acquisizione di nuove commesse di lavoro permette valutazione ottimistiche per la chiusura del
prossimo esercizio.
In conclusione, il bilancio chiuso al 31/12/09 presenta le seguenti risultanze finali:
ATTIVO
PASSIVO
PROFITTI E RENDITE
PERDITE E SPESE
UTILE D'ESERCIZIO
€
€
€
€
€
5.156.810,36
3.852.248,20
5.049.565,91
4.856.869,20
192.696,71
I criteri adottati per la valutazione delle varie categorie di beni sono conformi a quelli previsti dalla Legge.
Vi facciamo inoltre presente che alla data di chiusura del bilancio, secondo il disposto dell'articolo 2 comma 6°, Legge 25.11.1983 n. 649, non sussistono riserve o fondi.
Signori Soci, dichiariamo, al termine della lettura della relazione sulla gestione, che gli Amministratori
hanno operato nel corso dell'esercizio preso in esame al fine di conseguire gli scopi statutari della
Cooperativa.
Vi proponiamo quindi di approvare il Bilancio 2009 e il Consiglio di Amministrazione Vi propone di
destinare l’utile come segue:
il 3% corrispondente a € 5.781 ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della
Cooperazione;
il 30% a Riserva Legale per un importo corrispondente a € 57.809;
la restante parte pari a € 129.107 alla Riserva Indivisibile.
In ottemperanza al decreto Legislativo n. 127 del 9/04/1991, che attua in Italia le Direttive CEE n. 78/660
in materia societaria, relativa ai conti annuali, diamo ora lettura della Nota Integrativa che illustra i criteri
contabili adottati, i movimenti in stato patrimoniale verificatisi nell'esercizio e offre dettagli ed
informazioni sulle voci dello stato patrimoniale e del conto economico.
per il Consiglio di Amministrazione
Presidente
Alberto Fontana
5.2) Bilancio al 31/12/2009
Registro Imprese 07458910150
Rea 1168376
Albo Nazionale Cooperative n. A111907
SPAZIO APERTO - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE
Sede in VIA GORKI 5 - 20146 MILANO (MI)
Partita Iva e Codice Fiscale n. 07458910150
Stato patrimoniale attivo
31/12/2009
31/12/2008
93
A)Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
B)Immobilizzazioni
I. Immateriali
- (Ammortamenti)
II. Materiali
- (Ammortamenti)
III. Finanziarie
Totale Immobilizzazioni
19.556
16.506
17.324
2.232
12.272
4.234
1.770.029
1.334.955
855.224
914.805
713.194
621.761
91.729
91.729
85.229
85.229
1.008.766
711.224
C)Attivo circolante
I. Rimanenze
II. Crediti
- entro 12 mesi
12.834
1.944.577
1.511.982
4.589
1.949.166
4.825
1.516.807
III .Attività finanziarie che non costituiscono
Immobilizzazioni
184.495
172.519
IV. Disponibilità liquide
646.699
430.897
2.793.194
2.120.223
- oltre 12 mesi
Totale attivo circolante
D)Ratei e risconti
Totale attivo
Stato patrimoniale passivo
7.987
3.801.960
2.839.434
31/12/2009
31/12/2008
75.542
76.616
243.997
198.532
792.327
690.787
A)Patrimonio netto
I. Capitale
II.Riserva da sovrapprezzo delle azioni
III. Riserva di rivalutazione
IV. Riserva legale
V. Riserve statutarie
VI. Riserva per azioni proprie in portafoglio
VII. Altre riserve
VIII. Utili (perdite) portati a nuovo
IX. Utile d'esercizio
Totale patrimonio netto
192.697
1.304.563
151.550
1.117.485
88.542
88.542
436.683
432.500
- entro 12 mesi
1.680.553
1.144.175
- oltre 12 mesi
291.619
1.972.172
37.554
1.181.729
B)Fondi per rischi e oneri
C)Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato
D)Debiti
94
E)Ratei e risconti
19.178
Totale passivo
Conto economico
3.801.960
2.839.434
31/12/2009
31/12/2008
4.834.196
3.979.574
A)Valore della produzione
1)Ricavi delle vendite e delle prestazioni
2)Variazione delle rimanenze di prodotti in
lavorazione, semilavorati e finiti
12.834
3)Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
4)Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
5)Altri ricavi e proventi:
3.260
1.529
192.595
226.410
195.855
5.042.885
227.939
4.207.513
6)Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
798.787
419.060
7)Per servizi
504.130
553.887
25.291
20.700
2.490.310
2.116.532
b)Oneri sociali
481.518
432.601
c)Trattamento di fine rapporto
185.471
175.563
97.539
3.254.838
5.000
2.729.696
5.052
3.937
144.029
97.000
- vari
- contributi in conto esercizio
- contributi in conto capitale (quote
esercizio)
Totale valore della produzione
B)Costi della produzione
8)Per godimento di beni di terzi
9)Per il personale
a)Salari e stipendi
d)Trattamento di quiescenza e simili
e)Altri costi
10) Ammortamenti e svalutazioni
a)Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
b)Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
c)Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
d)Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle
disponibilità liquide
79.878
149.081
180.815
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
12) Accantonamento per rischi
80.000
13) Altri accantonamenti
14) Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
Differenza tra valore e costi di produzione (A-B)
112.779
63.532
4.844.906
4.047.690
197.979
159.823
C)Proventi e oneri finanziari
95
15) Proventi da partecipazioni:
- da imprese controllate
- da imprese collegate
- altri
16) Altri proventi finanziari:
a)da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
- da imprese controllate
- da imprese collegate
- da controllanti
- altri
b)da titoli iscritti nelle immobilizzazioni
c)da titoli iscritti nell'attivo circolante
d)proventi diversi dai precedenti:
- da imprese controllate
- da imprese collegate
- da controllanti
- altri
17) Interessi e altri oneri finanziari:
- da imprese controllate
- da imprese collegate
- da controllanti
- altri
2.590
3.041
4.090
6.680
7.201
10.242
9.650
9.650
7.670
7.670
(2.970)
2.572
17-bis) utili e perdite su cambi
Totale proventi e oneri finanziari
D)Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni:
a)di partecipazioni
b)di immobilizzazioni finanziarie
c)di titoli iscritti nell'attivo circolante
19) Svalutazioni:
a)di partecipazioni
b)di immobilizzazioni finanziarie
c)di titoli iscritti nell'attivo circolante
Totale rettifiche di valore di attività finanziarie
10.845
10.845
(10.845)
E)Proventi e oneri straordinari
20) Proventi:
- plusvalenze da alienazioni
- varie
- Differenza da arrotondamento all'unità di Euro
21) Oneri:
- minusvalenze da alienazioni
- imposte esercizi precedenti
- varie
- Differenza da arrotondamento all'unità di Euro
96
Totale delle partite straordinarie
Risultato prima delle imposte (A-B±C±D±E)
22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite
195.009
151.550
e anticipate
a) Imposte correnti
23) Utile dell'esercizio
2.312
192.697
Il Presidente
Alberto Fontana
151.550
5.3) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2009
Registro Imprese 07458910150
Rea 1168376
Albo Nazionale Cooperative n. A111907
SPAZIO APERTO - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE
Sede in VIA GORKI 5 - 20146 MILANO (MI)
Premessa
Il bilancio sottopostoVi è redatto in forma abbreviata in quanto sussistono i requisiti
di cui all’articolo 2435 bis, 1° comma, si chiude con un utile di esercizio
corrispondente a € 192.697, che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare
come segue:
- il 3% corrispondente a € 5.781 ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo
sviluppo della Cooperazione;
- il 30% a Riserva Legale per un importo corrispondente a € 57.809;
- la restante parte pari a € 129.107 alla Riserva Indivisibile.
Al fine di fornire tuttavia un’informativa più ampia ed esauriente sull’andamento
della gestione sociale, nell’ambito in cui opera, si è ritenuto opportuno corredarlo
dalla Relazione sulla Gestione.
Criteri di valutazione
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2009 non si discostano
dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in
particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di
prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività.
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta
elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari
esercizi.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i
seguenti:
Immobilizzazioni
Immateriali
Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti
effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci.
Le licenze software sono ammortizzate in 3 esercizi.
Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate con aliquote dipendenti dalla durata
del contratto di locazione.
Materiali
Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di
ammortamento.
Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e degli oneri
di diretta imputazione.
Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi
l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del
criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben
rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio
precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene:
- immobile 3%
- macchinari 15%
- attrezzature 15%
- mobili e arredi ufficio12%
97
- macchine elettroniche ufficio 20%
- automezzi 20%
- arredamenti 15%
Crediti
Sono esposti al presumibile valore di realizzo, al netto del relativo fondo svalutazione
crediti.
Debiti
Sono rilevati al loro valore nominale.
Ratei e risconti
Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale
dell'esercizio.
98
Titoli
I titoli sono iscritti al costo di acquisto che non è superiore al prezzo desumibile dal
mercato.
Partecipazioni
Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione.
Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento
duraturo e strategico da parte della società.
Rimanenze magazzino
Le rimanenze di magazzino relative al cioccolato presso i vari punti vendita sono
valutate al costo di acquisto.
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali
tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di
sopravvenienza.
Lo stanziamento riflette la migliore stima possibile sulla base degli elementi a
disposizione.
Fondo TFR
Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i soci lavoratori e i dipendenti in
conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di
remunerazione avente carattere continuativo.
Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei soci
lavoratori e dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti
erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai lavoratori nell'ipotesi
di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito sono imputate in applicazione del principio della competenza
economica del reddito, applicando le aliquote e le norme fiscali vigenti.
Non si è proceduto al calcolo dell’Irap in quanto la Cooperativa ha ottenuto
l’iscrizione nell’Albo Nazionale delle Cooperative, sezione Cooperazione sociale,
Mutualità prevalente, ed avendo presentato apposita richiesta ne è esente ai sensi
dell’articolo 1 della Legge Regionale n. 27/2001.
Sulla base di una diffusa e vasta interpretazione, la Cooperativa sociale Spazio
Aperto, anche sulla scorta di una recente interpretazione normativa emanata a
mezzo circolare ministeriale, ritiene di rientrare data l’attività svolta dai soci nel
novero dei soggetti che possono essere considerati esenti da Ires, nel caso in cui il
costo dei soci lavoratori sia pari al 50% dei costi di esercizio al netto delle materie
prime.
Nell’esercizio l’agevolazione spettante è ridotta a solo la metà dell’Ires in quanto il
rapporto è tra il 25% e il 50%.
Riconoscimento ricavi
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento dello
svolgimento della prestazione, i ricavi di natura finanziaria in base alla competenza
temporale.
I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della
proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
Mutualità prevalente
La cooperativa è una cooperativa a mutualità prevalente ed è iscritta nell’apposito
albo di cui all’articolo 2512 del Codice civile:
in effetti la cooperativa:
si avvale prevalentemente, nello svolgimento della attività, della prestazione
lavorativa dei soci;
La mutualità prevalente viene evidenziata nel seguente prospetto, ai sensi
dell’articolo 2513 del codice civile:
Descrizione
costi
Costo del lavoro
Valore
Di cui da soci
%
3.187.898
1.626.902
51
Attività
B) Immobilizzazioni
I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali hanno subito, nel corso dell'esercizio, la seguente movimentazione:
CATEGORIE DI BENI
Software
COSTO
SALDO
STORICO 31/12/2008
37.048
2.506
Manutenzione beni di terzi 10.372
1.729
TOTALI
4.235
47.240
MOVIMENTI DEL 2009
INCREM. DECREM. AMMORT.
3.050
SALDO
31/12/2009
(3.323)
2.232
(1.729)
3.050
(5.052)
2.232
I movimenti dell’esercizio si riferiscono all’acquisizione della licenza software nuovo programma di
contabilità.
II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali hanno subito nel corso dell'esercizio la seguente movimentazione
COSTO
SALDO
CATEGORIE DI BENI
STORICO
31/12/2008
INCREM.
Immobile
764.269
473.212
291.057
(Fondo Ammortamento)
Terreno
(185.278)
146.866
(Fondo Ammortamento)
Impianti
MOVIMENTI DEL 2009
4.012
74.866
DECREM
AMMORT.
764.269
(22.928)
72.000
SALDO
31/12/2009
(208.206)
146.866
(22.950)
(22.950)
4.012
4.012
99
(1.505)
Macchinari
122.409
140.391
128.833
100
76.758
(92.133)
140.391
76.758
(44.644)
78.198
(20.269)
72.239
5.960
437.126
(9.768)
382.626
56.499
(297.829)
1.770.029
1.334.955
TOTALE FONDI
(713.194)
VALORE NETTO
621.761
2.000
(2.000)
437.074
(64.913)
78.198
(56.395)
(Fondo Ammortamento)
TOTALE BENI
(15.614)
76.758
(Fondo Ammortamento)
Automezzi
(63.269)
11.558
(76.519)
(Fondo Ammortamento)
Macchine elettroniche ufficio
(35.194)
122.409
(28.075)
(Fondo Ammortamento)
Mobili e arredi
(2.106)
122.409
(Fondo Ammortamento)
Attrezzature
(602)
437.126
(39.653)
2.000
(2.000)
(66.163)
(335.482)
1.770.029
(144.029)
(855.224)
914.805
I movimenti dell'esercizio si riferiscono a :
- Macchine elettroniche ufficio: incrementi: acquisto di un misuratore fiscale, server ALTOS G540 +
monitor, 1 notebook 320 gb, 1 persona computer da tavolo, n. 1 pc acer + stampante aghi epson
- Immobile: incrementi per acquisizione di un magazzino in Via Togliatti a Corsico
- Terreni: incrementi per acquisizione di magazzino in Via Togliatti a Corsico
- Automezzi e autovetture: incrementi: acquisto Furgone Star Nissan e autofurgone Iveco automezzi
getta e usa, acquisto n. 2 automezzi per piattaforme ecologiche: Tipper Gpl E4 SL decrementi :
dismissione Autocarro Ford Transit
- Attrezzature: incrementi per acquisto cassonetti per raccogliere abiti usati.
FONDI AMMORTAMENTO
CATEGORIE DI BENI
Immobile
MOVIMENTI DEL 2009
ALIQUOTA SALDO
SALDO
ORDIN. 31/12/2008
AMMORT.
UTILIZZI RICLASS. 31/12/09
3
Terreno
185.278
22.928
22.950
208.206
22.950
Impianti
15
1.505
602
2.107
Macchinari
15
28.075
35.194
63.269
Attrezzature
15
76.519
15.614
92.133
12-15
44.644
20.269
64.913
20
56.395
9.768
66.163
Mobili e Arredi
Macchine Ufficio Elettroniche
Automezzi
20
TOTALE
297.829
39.653
(2.000)
335.482
713.194
144.028
(2.000)
855.224
III. Immobilizzazioni finanziarie
Saldo al 31/12/2009
91.729
Denominazione
Saldo al 31/12/2008
85.229
Città
Sistema Imprese Sociali
CS&L
MAG 2
Spazio Aperto Servizi
Banca Etica
Variazioni
6.500
Milano
Cavenago Brianza
(MI)
Milano
Milano
Padova
Capitale
sociale
219.204
34.652
Patrimonio Utile
netto
Perdita
190.557
9.585
284.753
55.330
Valore
a bilancio
23.241
1.394
2.427.979
307.081
22.773.975
329
103
542
Brescia
Milano
Lainate (MI)
Lainate (MI)
Milano
Milano
Rho (MI)
1.764.540
111.269
25.990
53.950
44.500
203.626
91.000
2.358.105 14.697
1.229.595 19.699
24.934.35 1.269.94
7
7
1.912.140
1.105
992.567
6.702
178.595
760
98.777
(58.157)
13.835
(9.008)
48.563
(28.244)
115.334
3.033
CGM Finance
Confcooperfidi
Il Grappolo
Serena
Erica
Coesa
Cooperho Consorzio
Coop.ve
TOTALE
9.516
103
15.250
15.250
19.000
1.000
6.000
91.729
I dati si riferiscono, all’ultimo bilancio approvato, quello relativo all’esercizio 2008, i movimenti
dell’esercizio si riferiscono all’incremento di capitale sociale in CGM Finance.
C) Attivo circolante
I. Rimanenze
Saldo al 31/12/2009
12.834
Saldo al 31/12/2008
0
Variazioni
12.834
Le rimanenze riguardano cioccolato da vendere presso il punto vendita.
II. Crediti
Saldo al 31/12/2009
1.949.166
Saldo al 31/12/2008
1.516.807
Variazioni
432.359
Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).
Descrizione
Verso clienti
Crediti tributari
Verso altri
Entro
12 mesi
1.748.762
1.468
194.347
1.944.577
La voce crediti verso altri è così composta:
Oltre
12 mesi
4.589
4.589
Totale
1.748.762
1.468
198.936
1.949.166
101
102
entro i 12 mesi
- prestito fruttifero
- crediti verso SIS per anticipi a obiettori
- crediti per anticipi borse lavoro /tirocini
- crediti diversi
- crediti finanziari
- credito Inail
€
€
€
€
€
€
70.000
42.918
11.044
4.369
64.000
2.016
oltre i 12 mesi
- depositi cauzionali
€
4.589
Nel luglio 2003, al fine di sostenere e monitorare la cooperativa sociale TIREMM INNANZ in difficoltà
economica e finanziaria si è proceduto all’assunzione del credito maturato dalla Cooperativa sociale
TIREMM INNANZ nei confronti della società finanziaria COSIS in una prospettiva di rilancio sociale ed
imprenditoriale della Cooperativa debitrice.
Spazio Aperto si è assunta l’onere di regolare il debito maturato da COSIS, vantando ancora un credito
residuo per € 64.000 nei confronti della Cooperativa sociale TIREMM INNANZ.
Tuttavia prudentemente si è preferito accantonare ad apposito fondo un’adeguata somma per spese
legali.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante
apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni:
Descrizione
F.do svalutazione
ex art. 2426
Codice civile
100.000
4.338
95.662
Saldo al 31/12/2008
Utilizzo nell'esercizio
Saldo al 31/12/2008
Totale
100.000
4.338
95.662
III. Attività finanziarie
Saldo al 31/12/2009
184.495
Descrizione
Altri titoli
Saldo al 31/12/2008
172.519
31/12/2008
172.519
172.519
I titoli in portafoglio sono costituiti da:
Titoli di Stato
Titoli Obbligazionari
Polizza Assicurativa
Fondo Monetario Gestielle
Incrementi
11.976
11.976
€
€
€
€
Variazioni
11.976
31/12/2009
184.495
184.495
63.581
62.000
20.000
38.914
IV. Disponibilità liquide
Saldo al 31/12/2009
646.699
Descrizione
Depositi bancari e postali
Denaro e altri valori in cassa
Saldo al 31/12/2008
430.897
31/12/2009
644.795
1.904
646.699
Variazioni
215.802
31/12/2008
424.381
6.516
430.897
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla
data di chiusura dell'esercizio.
D) Ratei e risconti
Saldo al 31/12/2009
0
Saldo al 31/12/2008
7.987
Variazioni
(7.987)
Passività
A) Patrimonio netto (articolo 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.)
Saldo al 31/12/2009
Saldo al 31/12/2008
Variazioni
1.304.563
1.117.485
187.078
Descrizione
Capitale
Riserva legale
Riserva indivisibile
Utile (perdita) dell'esercizio
31/12/2008
76.616
198.532
690.787
151.550
1.117.485
Incrementi
1.500
45.465
101.540
192.697
341.202
Decrementi
2.574
151.550
154.124
31/12/2009
75.542
243.997
792.327
192.697
1.304.563
I movimenti dell’esercizio si riferiscono a:
- l’ammissione e la dimissione di soci;
- destinazione dell’utile relativo all’esercizio 2008.
- la rilevazione dell’utile relativo all’esercizio 2009.
Nella tabella che segue si dettagliano i movimenti nel patrimonio netto negli ultimi 2 esercizi.
All’inizio dell’esercizio
precedente
Destinazione del risultato
dell’esercizio
Risultato dell’esercizio
precedente
Alla chiusura dell’esercizio
precedente
Destinazione del risultato
dell’esercizio
Risultato dell’esercizio corrente
Alla chiusura dell’esercizio
corrente
Capitale
sociale
39.125
Riserva
legale
153.461
Riserva
indivisibile
590.130
45.071
100.657
Risultato
d’esercizio
150.237
Totale
932.950
151.550
76.616
75.542
198.532
690.787
45.465
101.540
243.997
792.327
151.550
1.117.485
192.697
192.697
1.304.563
Le differenze nella destinazione dell’utile di esercizio si riferiscono alla devoluzione di
una quota degli utili ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della
cooperazione.
Le riserve della Cooperativa sono indivisibili e indisponibili, possono essere utilizzate
unicamente a copertura delle perdite pregresse.
B) Fondi per rischi e oneri
(articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.)
Saldo al 31/12/2009
88.542
Saldo al 31/12/2008
88.542
Il fondo rischi ed oneri è stato costituito per far fronte a spese di tipo legale non
ancora definite, ed in massima parte a rischi contrattuali in essere.
103
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
(articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.)
Saldo al 31/12/2009
436.683
La variazione è così costituita.
Variazioni
31/12/2008
Incrementi
676.719
185.471
TFR, movimenti del
periodo
104
Saldo al 31/12/2008
432.500
Variazioni
4.183
Decrementi 31/12/2009
47.537
814.653
Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2009 verso
i dipendenti e i soci lavoratori in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti.
D) Debiti
(articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.)
Saldo al 31/12/2009
Saldo al 31/12/2008
Variazioni
1.972.172
1.181.729
790.443
I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa
(articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.)..
Descrizione
Debiti verso banche
Debiti verso altri finanziatori
Debiti verso fornitori
Debiti tributari
Debiti verso istituti di
previdenza
Debiti per prestito sociale
Altri debiti
Entro
12 mesi
30.000
12.500
711.294
126.688
137.171
157.924
504.976
1.680.553
Oltre
12 mesi
120.000
25.303
145.303
La voce altri debiti è così composta:
- debiti vs lavoratori c/ristorni
- debiti diversi
- debiti vs. sindacati
- debiti vs. personale
- debiti vs personale per ferie
- debiti vs personale ert
- debiti per adeguamento CCNL
146.316
€ 97.539
€ 8.714
€
50
€ 154.928
€ 133.744
€ 60.000
€ 50.000
Variazioni del prestito sociale
Descrizione
Oltre
5 anni
146.316
Importo
Saldo al 31/12/2008
137.356
Versamenti del periodo
70.590
Interessi capitalizzati
4.141
Totale
296.316
37.803
711.294
126.688
137.171
157.924
504.976
1.972.172
54.163
Prelievi
157.924
Saldo al 31/12/2009
I prestiti sono assunti al fine del conseguimento dello scopo sociale nel rispetto delle leggi vigenti e dei
regolamenti.
Nel corso dell’anno in relazione all’andamento dei tassi dei mercati finanziari, si è proceduto alla
remunerazione del prestito sociale come segue:
3% deposito libero;
4% deposito vincolato
Il rapporto è determinato tra prestito sociale e patrimonio netto della cooperativa.
105
Descrizione
31/12/2009
157.924
A
Valore del prestito sociale
B
Patrimonio netto di riferimento
C
Valore degli immobili in proprietà ad uso strumentale o ad uso residenziale
E
Rapporto tra prestito sociale e patrimonio netto
1.111.866
688.711
0.1
Il prestito sociale rispetta i criteri di raccolta previsti dalle direttive della Banca d’Italia in attuazione della
delibera C.I.C.R. del 3 marzo 1994.
Il rapporto tra il prestito sociale ed il patrimonio netto, come sopra evidenziato, è nei limiti di legge.
Movimentazione dei mutui e prestiti
A garanzia del mutuo erogato dal Cgm Finance è stata rilasciata un’ipoteca del valore di € 450.000.
Banca erogante
tipo rata
CGM FINANCE
Erogazioni
Rimborsi
300.000
3.684
E) Ratei e risconti
Saldo al 31/12/2009
0
Debito
Rimborsi Scadenza Tasso Garanzie
residuo
entro 12
31/12/2009
mesi
296.316
25.000 09/2019
Saldo al 31/12/2008
19.178
4,9 ipotecaria
Variazioni
(19.178)
Conto economico
A) Valore della produzione
Saldo al 31/12/2009
5.042.885
Descrizione
Ricavi vendite e prestazioni
Variazioni rimanenze prodotti
Altri ricavi e proventi
Saldo al 31/12/2008
4.207.513
31/12/2009
4.834.196
12.834
195.855
5.042.885
Variazioni
835.372
31/12/2008
3.979.574
227.939
4.207.513
I contributi in conto esercizio si riferiscono a:
- contributi Fondazione Cariplo
- contributo Legge Smuraglia inserimento lavorativo detenuti
Variazioni
854.622
12.834
(32.084)
835.372
€ 57.000
€ 3.615
-
donazioni
contributo Emergo Provincia di Milano
contributo Doti Regione Lombardia
contributi vari
contributo 5 per mille
€ 5.800
€ 38.543
€ 79.978
€ 4.804
€ 2.855
C) Proventi e oneri finanziari
Saldo al 31/12/2009
(2.970)
Saldo al 31/12/2008
2.572
Descrizione
Da titoli iscritti nell'attivo circolante
106
Variazioni
(5.542)
31/12/2009
2.590
31/12/2008
3.041
Variazioni
(451)
Proventi diversi dai precedenti
4.090
7.201
(3.111)
(Interessi e altri oneri finanziari)
(9.650)
(2.970)
(7.670)
2.572
(1.980)
(5.542)
Imposte sul reddito d'esercizio
Saldo al 31/12/2009
2.312
Imposte
IRES
Saldo al 31/12/2008
0
Saldo al
31/12/2009
2.312
2.312
Saldo al
31/12/2008
Variazioni
2.312
Variazioni
2.312
Documento programmatico sulla sicurezza
Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.Lgs n. 196/2003 recante norme in materia di protezione dei dati
personali, gli amministratori danno atto che la Società si è l’adeguata alla normativa in materia di
protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.lgs n. 196/2003 secondo i termini
e le modalità indicate.
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Durante il corrente esercizio non sono intervenute operazioni con parti correlate rientranti tra quelle di
cui al disposto dell’art. 2427 punto 22-bis del codice civile introdotto dal D.Lgs. 173/2008 – art. 1 coma 1,
ovvero operazioni di entità rilevante e non concluse a normali condizioni di mercato.
ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE
Ai sensi dell’art. 2427 n. 22.ter del C.C. si precisa che la società non ha in essere accordi non risultanti dallo
stato patrimoniale.
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in
modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico
dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Il Presidente
Alberto Fontana
5.4) Relazione del revisore contabile
SUI RISULTATI DELL’ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2009
(redatta ai sensi dell’articolo 2409-ter del codice civile)
************
Signori Soci,
il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009 è stato posto a disposizione di questo Revisore nel
rispetto dei termini imposti dall’articolo 2429 del codice civile, e comprende lo stato patrimoniale ed il
conto economico ed è accompagnato dalla nota integrativa redatta ai sensi dell’art. 2435-bis del codice
civile. Il risultato finale dell’esercizio evidenzia un utile di € 192.697 che gli amministratori propongono di
iscrivere a riserva nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto.
MUTUALITA’ PREVALENTE
Il Revisore attesta che la cooperativa è in regola con le norma di cui alla Legge num. 381/1991 e, pertanto, è
da considerare a mutualità prevalente indipendentemente dal rispetto dei requisiti di cui all’art. 2513 del
codice civile. Si segnala, inoltre, che la cooperativa è stata sottoposta all’attività di verifica ordinaria e che
l’ispezione si è conclusa senza osservazioni e con il rilascio del certificato attestante la sussistenza dei requisiti
di ente a mutualità prevalente.
RELAZIONE AI SENSI DELL’ARTICOLO 2409-TER, PRIMO COMMA, LETTERA C) DEL CODICE CIVILE
Con riferimento a quanto previsto dall’articolo 2409-ter, primo comma, lettera c) del codice civile, si
dichiara quanto segue:
1. ho svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della cooperativa Spazio Aperto chiuso al 31
dicembre 2009. La responsabilità della redazione del bilancio compete all’organo amministrativo della
cooperativa, mentre è mia la responsabilità del giudizio espresso sul bilancio e basato sulla revisione
contabile;
2. il mio esame è stato condotto secondo gli statuiti principi per la revisione contabile. In conformità ai
predetti principi, la revisione è stata svolta acquisendo ogni elemento necessario per accertare se il
bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il
procedimento di controllo contabile è stato svolto in modo coerente con la dimensione della
cooperativa e con il suo assetto organizzativo. Esso comprende l’esame, sulla base di verifiche a
campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenute nel bilancio,
nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della
ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. Ritengo che il lavoro svolto fornisca una
ragionevole base per l’espressione del mio giudizio professionale;
3. a mio giudizio, il bilancio d’esercizio della cooperativa Spazio Aperto al 31 dicembre 2009 è conforme
alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione; esso pertanto è stato redatto con chiarezza e
rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato
economico della cooperativa Spazio Aperto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009.
IL REVISORE CONTABILE
Dott.Gianluca Muliari
107
Spazio Aperto è associato a:
SISTEMA IMPRESE SOCIALI
Consorzio di cooperative sociali. Milano
http://www.consorziosis.org/public/
CoopeRho
Consorzio di cooperative sociali. Rho MI
http://www.cooperho.it/
CS&L
Consorzio Sociale. Cavenago Brianza MI
http://www.consorziocsel.it/
108
Aderenti a:
CGM
Consorzio Nazionale della cooperazione sociale.
Brescia
http://www.cgm.coop/
Confcooperative – Federsolidarietà
Organizzazione di rappresentanza politicosindacale delle cooperative sociali. Milano
http://www.federsolidarieta.confcooperative.it
Una risorsa insospettabile per fare solidarietà …
Il Lavoro
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Miglioramento del Bilancio Sociale
La invitiamo a dedicare qualche minuto per rispondere al seguente questionario, per individuare
le attuali criticità e migliorare le prossime edizioni. La sua opinione sarà per noi fondamentale al
fine di migliorare e crescere.
Annerisca il quadratino alla voce che ritiene più opportuna ( ):
Categoria di appartenenza (è possibile indicare più opzioni) :
Socio, Dipendente, Cliente privato, Cliente pubblico,
Fornitore,
Fondaz.
Altro ………………………………………………………………………………………………………………..
Com’è venuto in possesso/conoscenza del Bilancio :
Consegnato in Assemblea, Interesse personale,
Tramite conoscenti
109
Motivi di lavoro/studio,
Per caso
Altro ………………………………………………………………………………
Dia una valutazione da 1 (insufficiente) a 5 (ottimo) alle seguente categorie:
1) COMPLETEZZA: sono state inserite nel Bilancio Sociale le informazioni importanti?
1 2 3 4 5
2) EFFICACIA: la lettura del Bilancio Sociale ha consentito di conoscere aspetti nuovi che prima
non conosceva?
1 2 3 4 5
3) COMUNICAZIONE: il Bilancio Sociale è comprensibile?
1 2 3 4 5
In particolare quale aspetto richiede più miglioramenti:
Grafica
Linguaggio adottato
Lunghezza
Impegno di Spazio Aperto verso valori di cui è portatrice
Capacità di generare valore
Utilità a far comprendere l’impegno sociale della Cooperativa
Grado di coinvolgimento dei soggetti con cui la Spazio Aperto ha i principali scambi di
interesse
4.a) COERENZA: i risultati riportati nel Bilancio Sociale sono coerenti rispetto ai valori aziendali
dichiarati dalla Cooperativa (vedi Assetto istituzionale -1.4)?
1 2 3 4 5
In particolare quale aspetto richiede ulteriori miglioramenti:
Valori aziendali
Centralità della persona
Rispetto e tutela dell’ambiente
Efficienza, efficacia ed economicità dei sistemi gestionali
Correttezza e trasparenza dei sistemi gestionali
Ricerca, sviluppo ed innovazione
Attenzione ai bisogni ed alle aspettative legittime degli interlocutori esterni ed interni
Affidabilità dei sistemi e delle procedure di gestione
Interrelazione con la collettività per un miglioramento della qualità della vita
Valorizzazione delle risorse umane
Dopo la lettura del documento:
Conosce meglio Spazio Aperto?
Condivide la missione?
Condivide i progetti?
1 2 3 4 5
1 2 3 4 5
1 2 3 4 5
Secondo Lei quanto è importante che un’impresa si impegni per migliorare il proprio rapporto
con tutti i suoi interlocutori (dipendenti, soci, clienti, fornitori, istituzioni, collettività …)?
1 2 3 4 5
110
Quali argomenti vorrebbe fossero trattati/approfonditi nel prossimo Bilancio Sociale?
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………………………………
Si autorizza il trattamento dei dati ai sensi della Legge 196/2003. I dati verranno trattati da Spazio Aperto
solo fine di implementazione del Bilancio Sociale; le risposte individuali non saranno comunicate a terzi.
Il questionario può essere compilato anche in forma anonima. Tuttavia se vuole può lasciare le seguenti
informazioni per una corretta interpretazione dei dati.
Nome e Cognome: .............................................................................................................,
Provincia di residenza: ................................, Sesso: M
F
, Età: ......................................,
Professione: ..........................................................................................................................,
E-mail:................................................................., Data:.......................................................,
Firma:...............................................................................
Il questionario può anche essere richiesto in via telematica scrivendo a [email protected].
Una volta compilato può essere consegnato o inviato tramite posta tradizionale presso la sede
legale e amministrativa di Spazio Aperto, altrimenti inviato al fax 02.48.955.500 oppure all’
indirizzo [email protected].
Spettabile:
Spazio Aperto soc. coop. sociale
via Gorki, 5
20146 Milano
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
4.b) COERENZA: ritiene coerenti le informazioni riportate nel Bilancio con le sue conoscenze
della Cooperativa?
1 2 3 4 5
Scarica

bilancio sociale