2009 BILANCIO SOCIALE 25 anni di Spazio Aperto Società Cooperativa Sociale Società certificata ISO 9001:2008 Bilancio al 31/12/2009 1 2 Stampato su carta riciclata Grafica e cura del progetto: Andrea Ripamonti Stampa: “Altamira” (Spazio Aperto) Milano, maggio 2010 Sommario Presentazione del Presidente ........................................................................................................... 4 Introduzione e metodologia ............................................................................................................. 5 1) IDENTITA’ SOCIALE 25 ANNI ......................................................................................................... 6 1.1) Storia e il contesto di riferimento ......................................................................................... 6 1.2) Fatturato ............................................................................................................................... 7 1.3) Settori.................................................................................................................................... 8 1.3.1) Laboratorio Sociale .................................................................................................... 10 1.3.2) Pulizie .......................................................................................................................... 16 1.3.3) Getta & Usa ................................................................................................................. 19 1.3.4) Piattaforma delle Risorse ........................................................................................... 22 1.3.5) Inserimento Dati ......................................................................................................... 26 1.3.6) Nuovi Servizi ............................................................................................................... 28 1.4) Assetto istituzionale, proprietario e organizzativo ............................................................. 34 1.5) Valori di riferimento e missione.......................................................................................... 36 1.6) Strategie .............................................................................................................................. 36 2) PRODUZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO .................................................... 37 3) RELAZIONE DI SCAMBIO SOCIALE .............................................................................................. 41 3.1) Soci e Lavoratori.................................................................................................................. 42 3.1.1) I Benefici aziendali ...................................................................................................... 49 3.1.2) La situazione dei Dipendenti Settore per Settore ..................................................... 51 3.1.3) La Formazione ............................................................................................................. 55 3.1.4) Essere Socio di Spazio Aperto..................................................................................... 56 3.2) Abili al posto giusto ............................................................................................................. 58 3.2.1) Gli obiettivi del percorso ............................................................................................ 58 3.2.2) Le tappe del percorso ................................................................................................. 59 3.2.3) Gli strumenti utilizzati ................................................................................................ 60 3.3) Clienti .................................................................................................................................. 65 3.4) Fornitori .............................................................................................................................. 76 3.5) Settore non profit ............................................................................................................... 77 3.6) Finanziatori ......................................................................................................................... 78 3.7) Collettività ........................................................................................................................... 78 3.8) Pubblica Amministrazione e servizi invianti ....................................................................... 78 3.9) Ambiente............................................................................................................................. 79 4) IMPEGNI PER ILMIGLIORAMENTO ............................................................................................. 81 Sistema Qualità ISO 9001:2008 .................................................................................................. 81 Monitoraggio degli indicatori e degli obiettivi dei processi ....................................................... 83 Piano di sviluppo 2008-2010 ...................................................................................................... 85 5) BILANCIO D’ESERCIZIO ............................................................................................................... 91 5.1) Relazione sul bilancio .......................................................................................................... 91 5.2) Bilancio al 31/12/2009 ........................................................................................................ 93 5.3) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2009 ............................................................... 97 5.4) Relazione del revisore contabile ....................................................................................... 107 Miglioramento del Bilancio Sociale .......................................................................................... 109 3 Presentazione del Presidente Poiché nella follia l'uomo scopre la sua verità, la guarigione è possibile a partire dalla sua verità e dal fondo stesso della sua follia. Michel Foucault Care Socie, Cari Soci 4 Sono mesi difficili quelli che abbiamo alle spalle l’anno che si è chiuso e qui rendicontiamo è stato contrastato, pieno di novità, in un certo senso è stato addirittura un anno stimolante, come sono sempre quei momenti angolari nella storia di un organizzazione dove nelle difficoltà si scoprono insospettate doti di reazione. Da una parte come sistema cooperativo abbiamo finalmente ricevuto quel riconoscimento importante da parte del Comune di Milano che ha destinato alla cooperazione sociale di tipo B fino al 4% del fatturato di appalti e servizi. Dall’altra questo riconoscimento implicito del ruolo della cooperazione, o meglio di grande realismo, non fa che riconoscere qualcosa che c’è già e che costituisce in tutte le sue forme uno degli aspetti fondamentali della cultura e dell’identità dell’imprenditoria lombarda. Spazio Aperto può essere visto anche come il paradigma di un modo di fare cooperazione sociale, in particolare si riconosce segnatamente la sua straordinaria capacità di coniugare, in modo specifico, la sostenibilità economica con l’attenzione alla persona, l’innovazione con la cultura della solidarietà. Un esempio significativo della nostra operatività è rappresentato dalla buona occupazione che abbiamo creato e cerchiamo a tutti i costi di mantenere, contrastando le sconfitte, ricercando il riscatto e spesso, in questo confronto, ci rafforziamo. Non sarà sempre così, è per questo che dobbiamo raccogliere la sfida del cambiamento e del mantenere alta la critica al nostro interno . Alberto Fontana Presidente della cooperativa sociale Spazio Aperto Introduzione e metodologia Nel 2009 Spazio Aperto ha festeggiato il quarto di secolo dalla sua fondazione. Il lavoro dei nostri colleghi che hanno creato e hanno fatto crescere la nostra azienda, ci obbliga a fare lo stesso ogni giorno nel nostro lavoro, e nel piccolo di questo undicesimo bilancio sociale di Spazio Aperto, anche migliorando le pagine a venire. La novità principale di quest’anno è l’adeguamento del Bilancio alle “Linee Guida per la Redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit” preparate dall’Agenzia per le ONLUS. Siamo dunque passati dallo standard di riferimento del Gruppo di Studio per il Bilancio Sociale (G.B.S) allo standard proposto dall’Agenzia, che come ce lo auguriamo, diventerà largamente usato in Italia cosi da permettere sia il paragone tra gli anni che il paragone con altre cooperative sociali. La parte che ha subito più adattamenti è quella relativa al Valore Aggiunto, dove è stato aggiunto il Conto Economico Riclassificato al Valore Economico con vari commenti che spiegano la natura dei numeri presentati. Tutto questo per aumentare la trasparenza e fruibilità del paragrafo e dell’intera parte economica. In più è stato allargato il gruppo di stakeholder – portatori d’interesse della Cooperativa, cosi come rinnovata la parte grafica. Come per l’edizione 2008, il Bilancio d’Esercizio è stampato separatamente come allegato al Bilancio Sociale. La stampa avviene interamente a colori, grazie all’apporto fondamentale del nostro settore di stampa Altamira. Un elemento che continua invece a essere peculiare del nostro Bilancio, è l’inserimento dei dati relativi alla soddisfazione dei suoi interlocutori, e l’inserimento (nella parte 5)) del bilancio d’esercizio. Come negli anni precedenti, sono stati distribuiti dei questionari a pressoché tutti gruppi d’interesse che, in forma assolutamente anonima, hanno avuto la possibilità di esprimere i giudizi nei confronti della Cooperativa. Senza nascondere niente presentiamo tutti questi dati ammettendo dove presente l’eventuale critica fatta nei nostri confronti. Solo in questo modo vediamo il nostro cammino. Il nostro Bilancio continua ad essere preparato interamente ed esclusivamente all’interno della Cooperativa, con i mezzi e le capacità a nostra disposizione. Questo perché abbiamo la convinzione che il bilancio sociale non è solo un documento cartaceo, è prima di tutto un processo di crescita di tutta l’azienda. E anche se l’uso di un’agenzia esterna (di consulenza o di grafica) avrebbe sicuramente prodotto un documento più “appetibile”, noi ci ostiniamo a farlo all’interno della Cooperativa, coinvolgendo tutti nella sua creazione. In questo modo miglioriamo grazie alla preparazione del bilancio e vice versa, il bilancio migliora man mano che acquisiamo le capacità e le risorse per farlo. Speriamo di aver reso il documento ancora più fruibile e accessibile a tutti i Lettori che, condividendo con noi le loro opinioni (grazie alla parte Miglioramento del Bilancio Sociale), ci aiuteranno a far crescere questo documento negli anni. Buona lettura. 5 1) IDENTITA’ SOCIALE 25 ANNI 1.1) Storia e il contesto di riferimento Spazio Aperto nasce il 25.5.1984 ed è riconosciuta dal Tribunale di Milano il 16.6 1984. Nasce attorno ad un gruppo di genitori, operatori e volontari, che si sono incontrati all’interno dell’Associazione Nazionale Famiglie di Fanciulli e Adulti Subnormali (A.N.F.F.A.S.), attraverso il dialogo e la condivisione quotidiana dei problemi relativi a persone in situazione di bisogno, in particolare, portatrici di handicap psichico. 6 La Cooperativa ha operato sin dalla fondazione per facilitare l’inserimento nella vita attiva di persone con carenze psico-fisiche, attraverso la creazione di nuovi servizi in campo sociale, lavorativo, assistenziale ed educativo nella sede in Milano, in alcuni locali dell’A.N.F.F.A.S. di via Bazzi. Spazio Aperto ha iniziato le attività in quattro settori: settore agricolo, in grado di attuare manutenzione di parchi e giardini, allestimenti floreali e varie progettazioni, operante per motivi logistici presso la Cascina Biblioteca al Parco Lambro; settore laboratorio, che esegue conto terzi lavorazioni quali: assemblaggi, confezionamenti, imbustamenti, termosaldature, ecc.; settore pulizie, operante in uffici, condomini, appartamenti; settore di supporto al disabile, che impegnava operatori nelle scuole medie statali e professionali superiori, nelle assistenze domiciliari e nella gestione di un centro diurno per utenti medio-gravi. Con il passare degli anni Spazio Aperto si è trasferita in una sede più adeguata nella zona est di Milano, vicino alla stazione Lambrate, dove ha portato il settore Laboratorio e l’attività amministrativa e di coordinamento dei settori pulizie e supporto al disabile. Nel 1992, in seguito alla Legge n°381 dell’8 novembre 1991, che scinde le attività di assistenza da quelle di inserimento lavorativo, Spazio Aperto si divide creando due entità distinte, la cooperativa Spazio Aperto Servizi (di tipo A), operante nel campo assistenziale, e la cooperativa Spazio Aperto (di tipo B), operante esclusivamente nel campo produttivo e di inserimento lavorativo. Nel 1995 ha trasferito definitivamente la sua sede in via Gorki 5, zona piazza Napoli, in una sede di proprietà. Nello stesso anno, la Cooperativa ha scelto di scorporare una parte dell’attività svolta, costituendo una nuova cooperativa denominata Viridalia, con la finalità di specializzarsi in materia di manutenzione del verde e di ampliarsi con attività agricole e servizi ambientali per consentire una radicazione nel territorio provinciale più efficace. Nella stessa ottica di radicamento territoriale e diffusione della rete consortile, nel 2001 Spazio Aperto ha promosso due cooperative a Lainate, la cooperativa il Grappolo (tipo B) e la cooperativa Serena (tipo A). Oggi la cooperativa Spazio Aperto produce e commercializza, per il mercato privato e pubblico, i servizi che le procurano le risorse economico-finanziarie necessarie per lo sviluppo. Allo stesso tempo collabora con i servizi territoriali per l’integrazione lavorativa, realizzando percorsi di inserimento lavorativo per persone socialmente svantaggiate. Ha prodotto occupazione per più di 300 persone con difficoltà, in prevalenza con problemi fisici e psichiatrici. 1.2) Fatturato Il fatturato complessivo, riferito al Valore della Produzione di Spazio Aperto, è cresciuto nel 2009 del 19% rispetto all’esercizio precedente e raddoppiato in soli 4 anni. Fatturato (in Migliaia) 2002/2009 – Fatturato di Spazio Aperto (in migliaia di euro) € 5.012 € 6.000 € 4.218 € 5.000 € 4.000 € 3.000 € 3.180 € 2.561 € 2.422 € 2.161 € 2.332 € 3.377 € 2.000 € 1.000 €2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 L’esercizio 2009 mostra una crescita coerente con il piano di sviluppo triennale. I risultati più importanti sono arrivati dal settore Pulizie e Piattaforma delle Risorse che continuano a fungere da traino per la Cooperativa. Per quanto riguarda la provenienza del fatturato, dopo qualche anno di graduale riduzione dell’incidenza degli Enti pubblici, nel 2009 la percentuale è leggermente salita del 4% (dal 38% al 42%). Si sottolinea comunque che sempre la maggior parte del fatturato proviene da Clienti privati, testimone di competitività della Cooperativa nel mercato profit. La cooperativa Spazio Aperto viene scelta non solo per il suo aspetto sociale, ma innanzitutto per la qualità del servizio offerto, essendo in concorrenza con altre aziende profit. 2009/2007 – Provenienza del Fatturato di Spazio Aperto (in migliaia di euro) Provenienza del fatturato Fatturato negli anni (% del fatturato prodotto in ogni anno) 2009 2008 2007 Enti pubblici 2.105 (42%) 1.610 (38%) 1.581 (46%) Clienti privati 2.907 (58%) 2.608 (62%) 1.795 (54%) Totale Valore della Produzione € 5.012 € 4.218 € 3.377 7 2009 – Provenienza del Fatturato di Spazio Aperto enti pubblici 42% clienti privati 58% 8 1.3) Settori Le attività principali di impresa di Spazio Aperto sono raggruppate in 6 settori: “Laboratorio Sociale” “Pulizie” “Getta & Usa” “Piattaforma delle Risorse” “Inserimento Dati” “Nuovi servizi” laboratorio di assemblaggio servizi e pulizie e vendita prodotti micro raccolta rifiuti urbani e speciali gestione piattaforme ecologiche comunali servizi informatici e inserimento dati servizi diversificati in fase di start-up Il gruppo di attività varie denominato Nuovi Servizi è gestito direttamente dall’Area Marketing & Sviluppo con lo scopo di far nascere nuove aree di impresa, funzionando da incubatore di nuovi settori. Per motivi di funzionalità ed economicità, non sono stati ancora strutturati nei settore veri e propri ma spesso si appoggiano come logistica e funzioni a settori esistenti. Nuovi Servizi è la sintesi di uno sforzo di innovazione continua che da una dozzina d’anni viene sviluppato in Spazio Aperto. 2002/2009 – Fatturato per settori di attività (in migliaia di euro) € 2.021 € 1.500 € 1.292 2002 Fatturato (in Migliaia) € 1.250 2003 € 1.000 2004 € 725 € 661 € 750 2005 2006 2007 € 500 € 169 2008 € 144 € 250 2009 €0 Laboratorio Sociale Pulizie Getta&Usa Piattaforma Inserimento delle Risorse Dati Nuovi Servizi 9 1.3.1) Laboratorio Sociale Il Laboratorio, settore storico della Cooperativa, nasce con Spazio Aperto nel 1984 con 10 volontari e una decina di lavorazioni conto terzi. Lo scopo iniziale era di poter fare impresa attorno a lavorazioni artigianali ed a forte componente di manualità, e di facilitare l’inserimento nella vita attiva di persone con carenze psico-fisiche, attraverso la creazione di uno spazio protetto ed accogliente. 10 Nel tempo quel misto di volontariato e assistenza si è strutturato sempre più come un “impresa sociale” intenta a perseguire gli interessi generali della comunità attraverso il lavoro. Il Laboratorio, nello specifico, ha affinato le attitudini dei soggetti inseriti, attraverso un progetto consolidato di osservazione, formazione al lavoro ed inserimento lavorativo interno ed esterno. Ha proseguito inoltre il progetto rivolto a giovani svantaggiati difficilmente in grado di accedere ai normali circuiti produttivi, poiché compromessi sul piano delle manualità e delle autonomie. Il Laboratorio Sociale diventa centrale non solo per percorsi che continuano a svilupparsi all’interno del laboratorio, ovvero quelli che necessitano di una più forte attenzione allo sviluppo delle competenze trasversali, ma anche per il sommarsi a percorsi di formazione/lavoro all’interno dei settori operativi della Cooperativa, dove ad un buon sviluppo delle competenze trasversali si deve assommare lo sviluppo di autonomie più specifiche. La descrizione del lavoro Il laboratorio di via Gorki Si trova al pianoterra della palazzina al numero 5, in uno spazio di circa trecento metri quadrati, opera come una normale attività lavorativa, simulando un’azienda in tutti i suoi molteplici aspetti. Lo spazio diventa comunque un “laboratorio sociale” per la sua naturale propensione ad integrare e monitorare quelle figure che poi possono essere avviate negli altri settori produttivi della Cooperativa. Il lavoro prevalente è quello di assemblaggio dei cuscinetti a sfera; di rivettatura dei cuscinetti su guide per mobili; confezionamenti vari, soprattutto di materiale promozionale; termosaldature; termoretrazioni e incollaggi a caldo; imbustature; zigrinature e piegature opuscoli e similari. Frequenti sono anche gli assemblaggi di pezzi meccanici: tasselli, tiranti, perni snodo, ecc. Attualmente nel laboratorio di via Gorki sono impiegati 10 dipendenti di cui 5 svantaggiati. Nel corso del 2009, la lavorazione per la ditta Picmec ha avuto una flessione importante, conseguente ad una riduzione drastica delle commesse. Il settore laboratorio ha realizzato anche nuove attività come la consegna dei kit di sacchi per la raccolta differenziata per amministrazioni comunali . Il laboratorio di Sesto San Giovanni Nel 1993 ha inizio il nostro rapporto di collaborazione con il Comune di Sesto San Giovanni con la costruzione di un progetto denominato Polo Formativo. Destinatari: 7 ragazzi, residenti a Sesto San Giovanni, caratterizzati sia da ritardo mentale che da disturbi della relazione. Il loro mancato accesso ad un percorso lavorativo strutturato ci ha permesso di gettare le basi di questa nuova iniziativa con l’obiettivo di territorializzare l’attività di impresa nel contesto di origine del bisogno. Nell’ottobre del 2005, all’interno di alcuni spazi messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione sestese, Spazio Aperto attua il processo di spin-off delle attività di assemblaggio verso i laboratori formativi ed orientativi per gli utenti del territorio in carico alla sede milanese da diversi anni. L’equipe progettuale, che ha visto impegnato congiuntamente personale educativo del pubblico e del privato sociale, è coinvolta nella definizione dei programmi formativi educativi, seppur con difficoltà, per alcuni anni. L’esperienza in atto viene interrotta il 30 luglio 2008. Il patrimonio di conoscenza acquisito sugli utenti in quindici anni di attento e consolidato lavoro ma disconosciuto dal nostro partner di progetto, si rivela una vera e propria risorsa: la nuova ubicazione presso la parrocchia S. Maria Ausiliatrice, seppur provvisoria, ci permette di ricominciare e di riaccendere posizioni formative precedentemente interrotte permettendoci di configurarci in brevissimo tempo come ambito educativo e di crescita in sinergia con i servizi territoriali. Nel complesso il percorso di territorializzazione ha creato legami più forti con le comunità locali ed il settore ha visto crescere in maniera significativa le richieste dei diversi bacini d’utenza ed il proprio volume di attività. A seguito dei nuovi inserimenti viene interrotto il prezioso gemellaggio con la struttura milanese. Il gruppo ha ormai raggiunto le 15 unità e gli spostamenti da e per la sede centrale presentano grossi ostacoli. Cresce di conseguenza la necessità di reperire nuove commesse di lavoro per garantire un sereno prosieguo dell’esperienza formativa. E’ a tal proposito che decidiamo di ricontattare i titolari di alcune aziende per le quali il laboratorio milanese ha rappresentato per anni un punto di riferimento e di risposte in termini di efficienza e professionalità. Vengono riformulate nuove collaborazioni più consone alla struttura sestese. Riapriamo un ottimo contatto con la ditta Recoplast di Segrate, l’azienda stampa oggetti in 11 12 plastica per ditte farmaceutiche, i quantitativi da assemblare o confezionare sono importanti ma data la natura degli articoli i colli sono leggeri e maneggevoli; altro contatto con la ditta ITS di Milano, l’azienda produce calotte elettriche alle quali vengono applicati inserti filettati, confermata invece la collaborazione, ormai storica, con la ditta Giussani di Monticello Brianza per l’assemblaggio di tasselli da muro. Ed è proprio grazie alla nostra collocazione che, sporadicamente, ci vengono anche assegnati piccoli lavori di imbustamento – comunicazioni ai parrocchiani – confezionamenti di ulivo, immagini sacre, ecc...). La crescita è significativa ma più che mai è forte la presenza di genitori, amici, volontari, gente comune che ha a cuore l’esperienza e che supporta la sola figura educativa presente con costanza e professionalità. Si suddividono compiti e responsabilità nel rispetto delle capacità e delle attitudini di ciascuno. Si lavora di concerto, le competenze di alcuni diventano le competenze di tutti e l’esperienza prende vita. Dal mese di febbraio 2009 un volontario (servizio civile) è presente in affiancamento all’organico. L’intervento formativo, pur proponendo percorsi individualizzati volti all’acquisizione di abilità sociali, strumentali ed operative, non tralascia la possibilità di formare allievi indirizzabili ad un potenziale inserimento nel mondo del lavoro e, laddove emergano competenze spendibili, ed in accordo con i servizi invianti, trasferire il soggetto ad un servizio di formazione lavorativa. Le attività offerte dal settore sono distinte in laboratori diversificati: Laboratorio di assemblaggio e di confezionamento: i soggetti lavorano alla costruzione del proprio profilo lavorativo e sociale, esplorando le proprie attitudini attraverso la sperimentazione del lavoro. Il programma di laboratorio specifico viene pensato con coerenza perché le competenze acquisite possano essere trasferibili. Data la particolarità dell’utenza in carico (pochi potranno accedere ai normali circuiti produttivi) la giornata formativa è scandita da momenti di accoglienza, spazi di ascolto e di confronto e pause caffè. Molte però sono le analogie con il laboratorio milanese, ricordiamo che la volontà nel 2005 di trasferire gli utenti sestesi sul proprio territorio d’origine nasce dall’idea di trasferire soprattutto la consolidata esperienza maturata in Gorki. Laboratorio di acquaticità: l’attività si svolge il lunedì mattina dalle ore 10 alle ore 11 presso la piscina comunale di via Marzabotto a Sesto San Giovanni e permette al gruppo bersaglio di sperimentare le tecniche acquatiche di ambientamento generale, garantendo un ottimo processo di apprendimento. Attraverso un’acquisizione più consapevole, svolta però in un clima fortemente gioioso, sono state gettate le basi del futuro insegnamento delle abilità natatorie (acquisire e potenziare fiducia nell’elemento “acqua” e in se stessi, potenziare la coordinazione motoria, stimolare l’orientamento spaziale, stimolare il rilassamento o la riduzione della rigidità muscolare, potenziare e mantenere le autonomie personali alla cura di sé, tutti questi fattori rendono l’acqua un elemento privilegiato anche in campi rieducativi) Il prezioso supporto di un istruttore di nuoto, individuato dal Gruppo Geas (la società sportiva che gestisce i complessi sportivi comunali del territorio), garantisce un monitoraggio attento e favorevole. Laboratorio di conoscenza del territorio: prevede, oltre ad un approccio autonomo e consapevole con il territorio, la partecipazione a spettacoli teatrali e cinematografici, uscite didattiche, accenni di educazione ambientale e sicurezza stradale. Laboratorio di judo: esperienza di educazione attraverso la pratica del Judo, l’attività si svolge tutti i martedì pomeriggi dalle ore 15.30 alle ore 16.30 presso il Centro Sportivo Fitness di via Puccini a Sesto San Giovanni, si ritiene la sua applicazione un valido supporto per l’educazione all’autonomia ed alla socialità per ragazzi con problemi psichici e non solo. Il judo-educazione insegna ad affrontare la realtà, ad apprendere dalle esperienze le cose utili e scartare quelle negative. Imparare a combattere non riguarda il combattimento sportivo, la difesa personale, né tanto meno il combattimento dell’uomo contro l’uomo. E’ apprendere "l’esperienza spirituale" fatta dal guerriero nel corso dei millenni, potenziando aspetti come il coraggio, la tecnica, l’intuizione dell’azione, la fede nell’ideale, per contrastare gli aspetti negativi del mondo, che si oppongono alla serena crescita di tutti e di tutto. Laboratorio d’arte espressiva, l’attività si svolge tutti i mercoledì dalle ore 15 alle ore 16 presso lo Spazio Patafico di Cologno Monzese (con la supervisione dell’Architetto Carmen Carlotta) tra immagine, fare e narrazione, si propone di stimolare la curiosità e la fantasia. L’arte diviene veicolo di valori sociali e culturali, unione di cultura e vita. “La cultura dell’arte” si propone di favorire: la sperimentazione diretta e attiva delle proposte di laboratorio la creazione di materiali prodotti da sé e autobiografici la conoscenza reciproca e la condivisione delle esperienze di gruppo la capacità di documentare il lavoro svolto la narrazione orale e la lettura ad alta voce. Nuove proposte- “Progetto affettività”: E in fase di attuazione un Progetto congiunto con il Consultorio “Il Caminetto” costruito per un concreto lavoro in sede nelle situazioni e secondo le strategie didattiche di volta in volta opportune. L’educazione all’affettività e/o alla sessualità sono infatti materie ricche e varie che possono dar luogo a molteplici spunti di riflessione e di confronto. Molteplicità che vuole assumere l’elemento positivo dell’opportunità che, sovente, ai nostri ragazzi, viene negata. Il progetto si articolerà in moduli: conoscere il corpo umano o meglio il “proprio corpo” (linguaggio del corpo, l’espressione del volto); -sistema scheletrico e muscolare (il movimento, la postura, il peso) -apparato respiratorio (il fumo, il clima e l’ambiente) conoscere il movimento: funzioni cognitive, funzioni affettive ed emotive (sostenute da dinamiche interne), funzioni motorie, funzioni sociali (interazione con l’ambiente), attività sportive (sviluppo del sentimento d’appartenenza e di partecipazione a un progetto collettivo – gioco di squadra- comportamento sportivo: regole, modestia, sconfitta, superiorità dell’avversario, violenza fisica e verbale, imparzialità, ecc.) l’educazione alla salute (costante attività fisica e corretta alimentazione, prevenzione e pronto soccorso) l’educazione sessuale e i suoi aspetti strettamente medici (servizi sanitari offerti dal consultorio) Ad integrazione e completamento dell’attività svolta nei laboratori, periodicamente, vengono svolte attività di tempo libero (musical, concerti, feste e ricorrenze diverse, vacanze estive ed invernali, gite a Gardaland, partite di calcio, ecc.). 13 Il Servizio si caratterizza, inoltre, come ambito di accoglienza e supporto alle famiglie per problematiche riguardanti l’orientamento e/o per l’attivazione di progetti formativi di più ampio respiro, avendo per obiettivo una compiuta integrazione nel territorio di origine. Attualmente nel laboratorio sestese sono impiegati 17 utenti di cui 15 svantaggiati. 2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di materiali lavorati nel Laboratorio di via Gorki Quantità negli anni Tipologia Servizio (in migliaia di pezzi) 14 cuscinetti a sfera guide per mobili termoretrazioni e incollaggi a caldo zigrinature e piegature opuscoli e similari tasselli, assemblati tiranti, perni snodo controllo qualità della minuteria metallica confezionamenti vari TOTALE 2009 2008 2007 1.612 35 100 58 131 60 1.600 213 15 30 100 89 260 110 2.000 14 30 60 200 67 230 250 1.996 2.417 2.851 2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di servizi offerti nel Laboratorio di Sesto San Giovanni Tipologia Servizio laboratorio di assemblaggio e di confezionamento laboratorio di acquaticità laboratorio di conoscenza del territorio laboratorio di judo laboratorio d’arte espressiva TOTALE Numero visite 2009 2008 2007 17 14 17 14 14 13 10 10 - 10 8 8 - 76 33 26 Il fatturato nel 2009 Il Laboratorio di via Gorki, nonostante la crescita del 2008 (+45%) e molto lavoro nel campo di promozione, ha purtroppo segnato un calo notevole di fatturato (-38%). La crisi del sistema produttivo iniziata a fine 2008 si è fatta pesantemente sentire. E non ci sono molte alternative al sostegno economico del “Laboratorio Sociale” da parte degli altri settori della Cooperativa. Questo impegno di continuità è dovuto in gran parte alla solidarietà intersettoriale, impone una riflessione profonda sia sul positivo ruolo di “impresa sociale” svolto da Spazio Aperto, ma anche una lettura di fondo degli elementi di crisi ed un ripensamento radicale del settore a partire dal prossimo piano triennale di sviluppo. 2009/2007 – Raffronto Fatturato del settore Laboratorio Sociale (in euro) Fatturato negli anni Laboratorio Sociale (variazione % dall’anno prec.) Totale Valore della Produzione 2009 2008 2007 € 169.092 € 275.287 € 190.000 (-38%) (+45%) (- 9%) 15 2002/2009 – Raffronto Fatturato del settore Laboratorio Sociale (in migliaia di euro) LABORATORIO SOCIALE Fatturato (in Migliaia) € 300 € 232 € 250 € 200 € 221 € 241 € 275 € 210 € 230 € 190 € 150 € 169 € 100 € 50 €0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 fatturato 2002-2009 1.3.2) Pulizie 16 Il settore Pulizie nasce con la costituzione di Spazio Aperto (è dunque un settore storico della Cooperativa). Inizia il suo percorso con solo quattro dipendenti di cui uno svantaggiato con una commessa presso un associazione di volontariato di Milano. Lo scopo è, ora come allora, quello di fare inserimento lavorativo attraverso le pulizie, un modo con cui insegnare un lavoro da svolgere sia in un ambiente protetto sia in un normale ed esterno contesto lavorativo. Il servizio era strutturato con tante piccole squadre che raggiungevano i numerosi centri serviti. Il lavoro risultava così poco redditizio per le attività di supporto e monitoraggio, nonché per la gestione logistica. Così dal 2004 l’Area Marketing & Sviluppo è stata incaricata di rafforzare il Settore, attività raggiunta attraverso un riposizionamento del prodotto, teso alla riduzione dei piccoli centri ed al contemporaneo aumento delle strutture di medie e grandi dimensioni con personale dedicato. Nel corso del 2009 sono stati stipulati numerosi nuovi contratti come: appalto con il Comune di Milano per la gestione delle pulizie e delle movimentazioni straordinarie nei locali di nidi, micronidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie (per un totale di 300.000 m2), la convenzione per il lavaggio e la manutenzione di tende e tende veneziane della Rete Scuola del Comune di Milano, la stipula di un nuovo contratto annuale con “Comuni Insieme” per la sede di Solaro e con l’Associazione il Girasole per la sede e l’appartamento di accoglienza a Milano, l’aggiudicazione della gara presso il Comune di Cesano Boscone. l’ammissione a numerose gare anche di profilo europeo sorpassando ostacoli e realizzando capitolati e progetti finora riservati ad aziende profit. diversi incarichi con aziende private per traslochi uffici e pulizie straordinarie. Al 31 dicembre 2009 il settore Pulizie contava 72 persone, di cui 21 svantaggiate. La descrizione del lavoro Il lavoro che prevalentemente svolgiamo è quello della pulizia complessiva dell’edificio o dell’ufficio di cui ci occupiamo, gestiamo il rifornimento dei materiali di consumo per i servizi sanitari, raccogliamo e avviamo alla raccolta differenziata i rifiuti prodotti, ci occupiamo di movimentare arredi e archivi e quando necessario gestiamo le pulizia di fondo, il ripristino, la pulizia di vetri e arredi. Abbiamo inoltre implementato alcune lavorazioni specialistiche che qualificano ulteriormente la nostra operatività: sgrossature e lucidature di scale sgrossature e lucidature di pavimenti sia in marmo che resilenti sgrossature e trattamenti per cotti trattamenti antirisalita per cotti o pietra naturale micro levigature e lucidature di marmi micro lamatura e successivo trattamento filmogeno a base acqua o a effetto naturale per parquet lavaggio di vetri e facciate continue (fino a 15m lavoriamo con i piedi a terra) pulizie a fondo e sanificazione di ambienti, cucine e rivestimenti di servizi igienici rimozione di graffiti disinfestazioni e derattizzazioni a contratto o a chiamata trattamenti larvicidi e/o adulticidi per zanzare e zanzare tigre fornitura di materiali e macchinari Nel corso del 2009 il Settore ha continuato la strada dell’innovazione inserendo nuovi macchinari e prodotti con relativa formazione, e implementando nuove lavorazioni quali lucidatura e micro levigatura di pavimenti e parquet, cristallizzazione dei marmi, stesura di resine epossidiche, trattamenti cotto. La quantità e la tipologia dei servizi svolti L’analisi dei lavori svolti ci porta a leggere chiaramente una maggiore capacità di dare risposte ampie ai bisogni del mercato, pulizia e non solo quindi, trattamenti specifici e complessi, smaltimenti e sanificazioni, anche interfacciandoci con il settore di raccolta rifiuti speciali “Getta & Usa”. Andare nella direzione di un “interlocutore unico” per i servizi di pulizie, trasformare le squadre di lavoro generaliste in squadre di lavoro specializzate ed in ultima analisi investire pesantemente nella progettazione di servizi è la strada obbligata per entrare nel mercato delle pulizie e distaccarci dalla mediocrità di un mercato che nella posizionamento basso è maturo e spietato. 2009/2008 – Raffronto quantità e tipologia di servizi effettuati per conto Comune di Milano Numeri negli anni Tipologia Servizio (variazione % dall’anno prec.) 2 Superficie lavata- m Ceratura- m2 Pareti lavabili- m2 Vetri- m2 Bonifiche sottotetti- m2 Disinfestazioni- m2 TOTALE SUPERFICIE LAVORATA- m2 2009 50.136 18.556 7.690 14.152 35.300 35.300 161.134 2008 71.021 14.130 2.380 28.854 4.300 4.300 124.985 (+29%) (-) Il fatturato nel 2009 Nel 2009 il Settore è cresciuto del 30% rispetto all’esercizio passato, per arrivare a svolgere attività per un valore della produzione di più di 2 milioni di euro. Le Pulizie riaffermano quindi con forza la posizione del più grande (per quanto riguarda il fatturato e i dipendenti) settore della Cooperativa. Altra nota positiva è che alcuni di questi appalti, anche importanti, sono stati acquisiti con gare e progetti nati nel nostro settore. Sono buone notizie, e risultati importanti nel contesto che ci permettono di recuperare rispetto ad un valore “costo del personale” che per alcune aziende di pulizie è una variante sempre comprimibile e per noi è sempre stato una linea di demarcazione sotto la quale non scendere mai a compromessi. Questa crescita impone una serie di scelte e valutazioni strategiche quali: Il posizionamento di Spazio Aperto tra le imprese di pulizie di medie dimensioni sul territorio milanese con la relativa riorganizzazione strutturale Un ulteriore impegno nella proposta progettuale, nell’innovazione del prodotto/servizio anche con soluzioni tecnologiche innovative Un forte investimento nell’area dei prodotti diversificando l’offerta 17 Certificazione ISO 14.000 2009/2007 – Raffronto del Fatturato del settore Pulizie (in migliaia di euro) Fatturato negli anni Pulizie (variazione % dall’anno prec.) 2009 Totale Valore della Produzione 2007 2.021 1.560 (+30%) (+26%) 1.240 (+30%) 2002/2009 – Raffronto del Fatturato del settore Pulizie (in migliaia di euro) PULIZIE € 2.000 Fatturato (in Migliaia) 18 2008 € 1.560 € 2.021 € 1.500 € 1.240 € 1.000 € 539 € 586 € 633 2002 2003 2004 € 784 € 950 fatturato 2002-2009 € 500 €2005 2006 2007 2008 2009 1.3.3) Getta & Usa Il settore Getta & Usa nasce in via sperimentale nel 1996, con il patrocinio dell’associazione Sodalitas, da un progetto di collaborazione della Cooperativa con la società Masotina SpA, specializzata nella lavorazione della carta recuperata. In origine vede impiegati 1 dipendente, 1 obiettore di coscienza ed alcuni ragazzi svantaggiati presi in prestito dal Laboratorio Sociale, su una decina di commesse di grandi società, la maggior parte delle quali è tuttora nostra cliente. Lo scopo iniziale del Settore era di offrire una possibilità di inserimento nella vita attiva a persone con lo svantaggio sociale e psico-fisico. Questo scopo è stato raggiunto tramite l'acquisizione di un vantaggio competitivo anticipando l’entrata in vigore, nel 1997, della legge che obbliga le società a differenziare i rifiuti e ad affidarli a società specializzate, potendo così vantare già una buona esperienza al momento opportuno. Nel corso degli anni si è poi andati incontro ad una progressiva differenziazione dei servizi offerti, in adeguamento alle richieste del mercato e della clientela ed in virtù dell’integrazione con il settore Piattaforma delle Risorse, che ha portato alla creazione di 3 sottosettori: Microraccolta (l’attività originaria presso il mondo profit), Int.Eco. - Integrazione ed Ecologia (con target totalmente pubblico) e Cambia Stagione (che si occupa di raccolta indumenti usati). La descrizione del lavoro Microraccolta realizza la raccolta della carta usata e di altri rifiuti d'ufficio pericolosi e non (toner, computer usati, neon, plastica ecc.) prodotti da società private di Milano e hinterland. Le squadre di lavoro, composte da 2-3 operatori, ritirano i rifiuti dai clienti (direttamente dagli uffici o da apposite aree di stoccaggio) rilasciando i documenti previsti dalla legge, con dei furgoni debitamente autorizzati. I rifiuti vengono portati agli impianti di smaltimento finale che ne certificano l'avvenuto trattamento, in accordo con le normative vigenti. Il settore Microraccolta nel corso degli anni ha ampliato il proprio campo d’attività dedicandosi non solo al trasporto dei rifiuti ma anche alla gestione globale del servizio, con l’offerta alla clientela del supporto tecnico e amministrativo (consulenza, tenuta dei registri di carico e scarico, progettazione e gestione della raccolta differenziata). Il servizio effettua anche in altri tipi di attività quali ad esempio lo smontaggio e smaltimento dei mobili usati per conto di IKEA, ed il trasloco di archivi. Int.Eco. nasce nel 2004 con lo scopo di ampliare l’offerta dei servizi alle Amministrazioni Comunali, clienti del settore Piattaforma delle Risorse. La prima commessa è quella stipulata con il Comune di Corsico per la raccolta dei rifiuti ingombranti sul territorio. Nel corso degli anni il servizio si è progressivamente accresciuto con l’acquisizione della commessa di San Donato Milanese e l’apertura del numero verde per le prenotazioni, fino ad arrivare nel 2008 a svolgere l’attività sui territori di Corsico, San Donato ed Assago, impegnando una squadra di 3 persone per 15 giorni al mese. L’attività consiste nella raccolta, con prenotazione del servizio, dei rifiuti ingombranti e di manutenzione del verde prodotti dai cittadini, e di quelli abbandonati sul territorio. I rifiuti vengono poi portati nelle relative piattaforme e differenziati. 19 BILANCIO ECO-SOCIALE1 Raccolta Carta Relativo al materiale cartaceo prelevato presso Tutte le Sedi dei Clienti nel corso del 2009 Carta prelevata: 724.100 chilogrammi Lavoro prodotto: 13.757 ore 20 Numero di alberi salvati: 3.620 Acqua non inquinata: 319.328 metri cubi Energia risparmiata: 3.518.401 kWh Cambia Stagione entra a far parte del settore Getta & Usa nel 2006, con il subentro ad un’altra cooperativa sociale nell’attività di raccolta degli indumenti usati per conto della Caritas Ambrosiana. Il servizio viene svolto da due squadre di 3 persone nell’ovest della provincia di Milano, e conta un bacino d’utenza di circa 500 mila abitanti per i quali sono messi a disposizione circa 220 cassonetti per la raccolta. I cassonetti vengono svuotati con una frequenza settimanale. Il territorio di riferimento del settore Getta & Usa è buona parte della provincia di Milano . Alla fine del 2009 il settore poteva contare su un organico di 25 persone (5 dedite ad attività gestionali e d’ufficio e 19 con compiti operativi) di cui 11 svantaggiate, e disponeva di 7 mezzi di varie dimensioni e capienze (dai 5 ai 20 metri cubi), tutti regolarmente autorizzati al trasporto dei rifiuti. La quantità e la tipologia dei servizi svolti Nel confronto con il 2008, a fronte di una decrescita sui quantitativi totali raccolti, vi sono variazioni di segno diverso all’interno delle varie tipologie di rifiuto, con una diminuzione della carta ed un aumento generalizzato di cartucce toner, tubi al neon, apparecchiature elettroniche ed altro. Il settore degli indumenti ha segnato nei quantitativi una sostanziale parità rispetto all’anno precedente, a fronte di una diminuzione – per altre cooperative operanti nel campo – di 5-6 punti percentuali, questo grazie ad una gestione attenta e puntuale della raccolta e della distribuzione dei cassonetti, in base alle esigenze del territorio. Nel corso dell’anno si è provveduto ad ultimare la sostituzione del parco cassonetti (223 unità) con il nuovo modello Sicurcass. Significativa è invece la diminuzione dei servizi IKEA, indice che la crisi che ha afflitto e tuttora affligge l’economia nazionale ha colpito soprattutto il consumatore finale. Come per l’anno passato, sono stati effettuati degli investimenti per la sostituzione di 2 autocarri del settore microraccolta; allo stato attuale, tutti gli autocarri del Getta & Usa sono autorizzati al trasporto dei rifiuti non pericolosi, pericolosi ed urbani. 1 Bilancio Eco-Sociale per la raccolta complessiva della carta nell’anno 2009 (il documento viene inviato ad ogni cliente del settore Getta & Usa a fine anno, con la formula che rispecchia i ritiri di carta effettuati presso i suoi uffici) 2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di materiali raccolti del settore Getta & Usa Quantità negli anni Tipologia Servizio (variazione % dall’anno prec.) 2009 724.100 53.900 11.800 3.280 990.000 2008 811.270 41.529 10.400 2.100 1.028.400 2007 781.200 46.200 11.000 3.000 978.500 (-3,7%) (+5%) (-6%) 86 160 130 (-46%) 3 (Corsico, S. Donato, Assago) (+23%) 3 (Corsico, S. Donato, Assago) 3 (Corsico, S. Donato, Assago) 3.020 2.991 2.904 (+1%) (+3%) (+ 7%) 999.600 995.200 868.400 (+0,45%) (+14%) (+ 12%) Ritiro Carta (kg) Elettronici pericolosi e non (kg) Toner (kg) Neon (kg) Totale (Microraccolta) (kg) Smontaggi IKEA (unità) Convenzioni ritiri ingombranti (Int.Eco.) Ritiri verde e ingombranti (Int.Eco.) (ritiri fatti) Indumenti raccolti (Cambia Stagione) (kg) Il fatturato nel 2009 Alla luce della crisi economica che ha colpito indistintamente tutti i settori commerciali e produttivi, portando al crollo del valore delle materie prime (compresa la carta), il risultato economico del 2009 va letto in chiave positiva. La leggera flessione nella richiesta dei servizi di microraccolta da parte dei clienti acquisiti è stata bilanciata da una campagna di ricerca di nuova clientela, nonché dalla politica di adeguamento del costo dei servizi. 2009/2007 – Raffronto Fatturato del settore Getta & Usa (in euro) Fatturato negli anni Getta & Usa (variazione % dall’anno prec.) Totale 2009 2008 2007 € 655.11 € 621.914 € 566.828 (+5%) (+10%) (+ 34%) 2002/2009 – Raffronto Fatturato del settore Getta & Usa (in migliaia di euro) GETTA&USA Fatturato (in Migliaia) € 700 € 567 € 600 € 500 € 400 € 414 € 300 € 200 € 622 € 655 fatturato 2002-2009 € 453 € 288 € 224 € 239 € 100 €0 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 21 1.3.4) Piattaforma delle Risorse 22 Il settore Piattaforma delle Risorse nasce con una prima commessa in San Donato Milanese nell’agosto del 1999, con due operatori uno dei quali svantaggiato. Lo scopo iniziale era di offrire ai comuni un servizio innovativo che comprendesse non solo la raccolta differenziata ma anche l’innalzamento della qualità dei servizi per la cittadinanza e le aziende. Nel corso degli anni il quadro di riferimento, gli impegni e la professionalità si sono sviluppati, così da arrivare nel 2009 a svolgere anche attività complementari che formano dei sottosettori: Piattaforma delle Risorse, Spazzamento Manuale del Territorio, Consulenza a Comuni e uffici ecologia, ma anche Servizio di Controllo del Territorio. La descrizione del lavoro Piattaforma delle Risorse si occupa della gestione dei spazi di raccolta differenziata dei materiali e della compilazione della contabilità rifiuti. In particolare il lavoro prevede la presenza di un operatore o più adibiti all’apertura ed alla chiusura dell’ecocentro, al ricevimento dei materiali ed indicazione del conferimento del rifiuto secondo i principi della raccolta differenziata. Sono poi effettuati, se richiesti, anche i seguenti servizi: 1. Compilazione dei formulari e dei registri carico scarico rifiuti, 2. Verifica annuale delle scadenze delle autorizzazioni dei destinatari e dei trasportatori, 3. Report annuale dei rifiuti raccolti in piattaforma, grafici recupero/smaltimento e bilancio eco-sociale relativo alla raccolta differenziata della carta e cartone, 4. Realizzazione di un regolamento della piattaforma, 5. Realizzazione e mantenimento della certificazione qualità per la gestione delle piattaforme ecologiche in oggetto secondo gli standard di qualità ISO. Spazzamento Manuale del Territorio si è sviluppato in questi ultimi anni con l’obiettivo di ottenere una città più curata e pulita grazie ad un aumento dei servizi operativi legati al territorio, ad attività di monitoraggio permanente, ed un numero verde di Pronto Intervento. E’ stato introdotto “l’operatore ecologico di zona” come perno di un sistema di pulizia, informazione, raccolta dati e controllo delle attività che sta dando ottimi risultati. Consulenza e Direzione Tecnica delle piattaforme ecologiche :consiste nella risoluzione di ogni incombenza amministrativa relativa alla gestione dei rifiuti come: 1. Presa in carico della responsabilità legale della struttura con firma depositata presso la provincia di Milano Direzione Centrale Ambiente Servizio Giuridico Amministrativo per la gestione dei rifiuti, 2. Controllo dei registri nella piattaforma ecologica, 3. Controllo e valutazione di eventuali punti critici (denuncie alla Provincia, ecc.), 4. Controlli sullo stoccaggio e differenziazione dei materiali, 5. Verifica della corretta ubicazione dei cassoni, 6. Tipologia di contenitori per lo stoccaggio, 7. Interazione e relazione con gli Enti competenti e gli Organi di controllo, 8. Presenza fisica del Direttore Tecnico presso gli insediamenti del Comune in caso di controlli da parte degli organismi competenti. Controllo del Territorio, ovvero la presenza di nostri operatori adibiti a vari servizi inerenti la pulizia sul territorio, con macchina fotografica digitale, facendo foto antecedenti e successive alla pulizia, oppure controlli condominiali delle raccolte differenziate, in collaborazione con la polizia municipale. Il territorio di riferimento del Settore è buona parte della provincia di Milano e la sede operativa in Milano, uffici di piazza Napoli. Nel 2009 il settore serve 22 clienti, 14 enti pubblici e 8 privati o semiprivati e impiega ben 49 dipendenti di cui quasi la metà svantaggiati. 2009 – Tipologie di servizi svolti comune per comune Comuni serviti Piattaforma Spazzamento Dir. Tecnica S. DONATO CASSANO D’ADDA S. GIULIANO BOLLATE BARANZATE SENAGO CESATE SOLARO CORSICO BUCCINASCO CESANO BOSCONE PESCHIERA BORR. LOCATE DI TRIULZI ASSAGO PREGNANA Contr. Territ. 23 La quantità e la tipologia dei servizi svolti Continua la crescita dei conferimenti dalla parte dei cittadini, che nel 2009 è legato sia all’acquisizione di nuove commesse sia all’innalzamento della qualità del servizio. La media della raccolta differenziata rimane costante ai 82% (si va dai 66-68% a Peschiera Borromeo e San Donato Milanese, legato soprattutto all’aumento vertiginoso dei conferimenti del materiale scarsamente riciclabile da parte delle aziende, ai 94-95% a Cesate e Buccinasco, comuni piccoli dove, visti i relativamente pochi conferimenti, la differenziazione è più facile). 2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia dei servizi svolti dal Settore Quantità negli anni Tipologia Servizio (variazione % dall’anno prec.) 24 Materiali raccolti nelle piattaforme (kg) 2009 29.501.138 2008 26.355.466 2007 21.142.320 (+12%) (+25%) (+13%) 92,60 82% 87,85 82% 91,52 82% Materiali raccolti nelle piatt. (kg/abitante) Raccolta differenziata Il fatturato nel 2009 Nonostante le difficoltà oggettive di sviluppo che dipendono spesso da decisioni politiche prese dalle amministrazioni comunali e non dalla qualità del lavoro svolto, il Settore nel 2009 cresce ancora. In linea di massima rispetto ai primi anni di forte sviluppo la tendenza è quella della stabilizzazione della crescita di nuovi appalti, in parte dovuto a fattori casuali (es. elezioni amministrative comunali, coincidenza delle nostre proposte con le richieste dei comuni), ma anche all’esaurimento delle commesse più facilmente acquisibili. Un ulteriore sviluppo sarà possibile con interventi di sensibilizzazione dei comuni anche per valorizzare il risvolto sociale di stabili inserimenti di personale svantaggiato del territorio. 2009/2007 – Raffronto Fatturato del settore Piattaforma delle Risorse (in migliaia di euro) Fatturato negli anni Piattaforma delle Risorse (variazione % dall’anno prec.) Enti pubblici Clienti privati Totale Valore della Produzione 2009 966 232 1.292 2008 877 129 1.006 2007 813 114 927 (+28%) (6%) (+11%) 2002/2009 – Raffronto Fatturato del Settore Piattaforma delle Risorse (in migliaia di euro) PIATTAFORMA DELLE RISORSE € 1.400 Fatturato (in migliaia) € 1.200 € 1.292 € 927 € 1.000 € 800 € 834 € 837 € 1.006 fatturato 2002-2009 € 669 € 600 € 570 € 400 € 200 € 293 25 €2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 1.3.5) Inserimento Dati Il settore informatico, specializzato in inserimento dati è nato nel 2000, per avviare percorsi di stabile inserimento lavorativo, sempre più idonei alle diverse tipologie di svantaggio. Il Settore era legato ad un'unica ed imponente commessa con la Provincia di Milano. 26 Il giorno che, per motivi di risparmio, la Provincia ha deciso di andare in gara al massimo ribasso , la commessa è stata persa, malgrado le azioni e l’offerta estremamente vantaggiosa presentata dalla Cooperativa. La crisi del Settore è stata affrontata da Spazio Aperto con grande determinazione con la sua struttura multisettoriale e la stessa rete cooperativa; così facendo si è stati in grado di riassorbire tutto il personale. La Cooperativa ha comunque deciso di mantenere il settore, ovviamente dopo aver tutelato in tutte le forme il personale. Nel corso dell’anno 2006 Spazio Aperto è riuscito comunque ad aggiudicarsi una nuova, piccola commessa presso la Provincia di Milano, successivamente rinnovata nel 2007 e 2008, da svolgere entro febbraio 2009. Alla fine del 2009 il settore poteva dunque contare su un organico di 6 persone di cui 1 svantaggiata. La descrizione del lavoro Gli operatori di Spazio Aperto sono collocati in parte negli uffici, dove hanno a disposizione un computer, e in parte nell’Ufficio Protocollo dove ricevono i documenti da consegnare o inviare diretti alla Provincia di Milano, agli amministratori e ai diversi settori e servizi. Il lavoro prevalente è la gestione dei Protocolli in arrivo . Le lettere vengono protocollate e fotocopiate per il richiedente e successivamente inviate nell’ufficio di competenza. Continua (anche se in forte calo) il lavoro di smistamento posta riguardante tutto il “Settore Politiche del Lavoro”. In pratica, grazie alla nascita del portale internet della Provincia di Milano dedicato al lavoro, non viene più effettuato il lavoro di inserimento in banca dati di protocollati di rettifica, assunzioni, trasformazioni, proroghe e cessazioni (a parte qualche contratto di assunzione per le badanti di cui i datori di lavoro sono esclusi dall’obbligo di uso del portale. Continuano invece i movimenti interni fra i vari uffici (indirizzo di spedizione sbagliato, Protocolli portati a mano ecc). La quantità e la tipologia dei servizi svolti In questi 10 anni di lavoro, il servizio si è modificato, man mano che le novità informatiche (la digitalizzazione, nuovi software) hanno preso piede nella quotidianità. Nei primi anni il lavoro si basava sull’inserimento dati negli applicativi dei clienti (erano i lavori di quantità visto il numero di protocolli, anche 60 mila). Con la digitalizzazione il lavoro di questo tipo è andato diminuendo, dirigendosi sempre di più verso lo smistamento posta. 2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di lavoratori svolti Quantità negli anni Tipologia Servizio (variazione % dall’anno prec.) 2009 Protocollati di rettifica inseriti - Posta smistata Data Entry (aziende in entrata) Protocollo via Vivaio (inizio mar. 2009) Protocollo v.le Piceno (inizio mar. 2009) Protocollo v.le Jenner (inizio apr. 2009) Movimenti posta protocollo Jenner 2008 2007 20.763 65.922 (-69%) (+18%) 21.010 43.485 296.049 (-52%) (-85%) (+8%) 6.627 4.366 11.844 17.709 27.530 - - Il fatturato nel 2009 Il calo del fatturato notato dal 2003 al 2005 sembra essersi stabilizzato nel corso degli ultimi 3 anni. Il 2009, dopo il 2008 critico, si è rivelato un anno di svolta grazie ad una nuova commessa presso Protocollo Generale della Provincia di Milano. 2009/2007 – Raffronto Fatturato del settore Inserimento Dati (in euro) Fatturato negli anni Inserimento Dati (variazione % dall’anno prec.) Totale Valore della Produzione 2009 2008 2007 € 143.601 € 85.990 € 107.000 (+67%) (-19%) (- 12%) 2002/2009 – Raffronto Fatturato del Settore Inserimento Dati (in migliaia di euro) INSERIMENTO DATI Fatturato (in Migliaia) € 600 € 500 € 597 € 543 fatturato 2002-2009 € 400 € 300 € 200 € 274 € 100 €2002 2003 2004 € 91 € 123 € 107 € 86 2005 2006 2007 2008 € 144 2009 27 1.3.6) Nuovi Servizi L’anno 2009 ha visto la direzione di Spazio Aperto proseguire ed intensificare le sue attività in campo progettuale e di sviluppo della Cooperativa, sempre nell’ottica della sua missione: creare occasione di impiego, di reddito o “semplicemente” creare nuovi rami d’impresa. Lo sviluppo è inteso per primo come un supporto ai diversi Settori, esplorazione dei nuovi modelli imprenditoriali, difesa dei appalti a rischio e in conseguenza sviluppo della Cooperativa. 28 Cosi sono stati preparati i preventivi per: il montaggio delle pareti mobili, la gestione della manutenzione del parco automezzi di car-sharing, l’apertura di una ricicleria insieme ad un ecocentro, la gestione del noleggio delle biciclette. Una parte di queste attività di sviluppo si sono già concretizzate come nuove attività della Cooperativa, altre sono invece in fase di negoziazione e definizione. Oltre ai 5 Settori sopra elencati, nel corso del 2009 Spazio Aperto ha gestito 4 servizi di rilevante importanza: 1.3.6.1) Centro stampa “Altamira “La celebre grotta di Altamira (in Cantabria, Spagna), dichiarata nel 1985 dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, rientra tra i principali monumenti pittorici dell’arte preistorica rupestre. Il titolo del progetto vuole richiamare il valore artistico di quella grotta, dipinta da mano d’uomo, ed evocare al contempo il significato di un alto proposito”. Spazio Aperto apre nel 2007 ad un nuovo servizio l’esperienza ventennale nei processi di inserimento lavorativo di persone con difficoltà. Dall’altra parte arriva la partnership professionale di Print Lab S.r.l., società attiva da quindici anni sul mercato della comunicazione, della grafica e della stampa tradizionale e digitale. La descrizione del lavoro La nostra sfida è valorizzare la formazione e l’impiego di persone appartenenti a diverse categorie di disagio sociale nel contesto produttivo di una piccola impresa che si rivolge a un mercato di profilo medio-alto. I settori a cui si rivolge Altamira sono diversi: Grafica Stampa off-set Stampa digitale Poster Legatoria I settori della comunicazione e della stampa sono infatti ricchi di opportunità formative: dalle semplici operazioni di manodopera (confezionamenti, imballaggi, assemblaggi) sino alle attività più complesse e professionalizzanti (affiancamento alle attività del team creativo o ausilio alle mansioni tecniche specifiche della stampa off-set e digitale). Il fatturato nel 2009 Il servizio ha appena iniziato la propria attività, ma i risultati apportati in un duplice sforzo di sviluppo da parte di Print Lab e Spazio Aperto sembrano interessanti. L’idea di sviluppo nata da una sinergia tra due realtà professionali posizionate in ambiti di mercato profondamente diversi può portare a risultati importanti entro un breve periodo di due anni. Gli investimenti sono stati considerevoli e si pensa di riuscire ad ammortizzare le spese e realizzare i primi utili entro un breve periodo di tempo. 2009/2008 – Fatturato del Settore (in euro) Altamira Totale Valore della Produzione Fatturato negli anni (variazione % dall’anno prec.) 2009 2008 €97.011 €120.574 (-20%) (-) 1.3.6.2) Maggiordomo Il Servizio Maggiordomo nasce nel 2006, quando la Multinazionale Accor decide di appoggiarsi al Consorzio Accordi (una delle colonne della rete CGM, di cui Spazio Aperto fa parte) per usufruire sul territorio nazionale della competenza delle cooperative sociali nella gestione del personale. Nei primi mesi del 2006 Accor ci sottopone subito un progetto interessante da sviluppare sulla falsa riga di quello francese, che annovera un settore di 60 dipendenti e parecchie aziende come parco clienti, tanto è vero che costruiamo subito un team di lavoro che per qualche mese inizia a ragionare sulle logiche del servizio . Nel Luglio dello stesso anno arrivano i primi clienti: TNT e Price Waterhouse Cooper, due colossi internazionali nel loro campo: è solo l’inizio di un servizio che ha avuto una lente ma efficace espansione fino ad oggi. La descrizione del lavoro Nuova figura professionale per l’Italia, realtà consolidata all’estero, soprattutto in Francia (oltralpe sono 250 mila i dipendenti di aziende che lo utilizzano) e nei paesi anglosassoni (a New York è stata da poco lanciato “Conciergerie de Luxe”, 150 maggiordomi aziendali pronti a soddisfare qualsiasi esigenza in 80 paesi diversi). A metà strada tra l’ assistente personale e il fattorino di una volta, il maggiordomo aziendale può essere l’antidoto a quel che l’Agenzia europea per la Sicurezza e la Salute ha definito il “mal d’ufficio”, virus dei nostri tempi generato dalla mancanza di tempo per la vita privata che affligge i forzati del cartellino da timbrare. Liberando le persone da certe incombenze, queste diventano più produttive sul luogo di lavoro. Le maggiori incombenze del Maggiordomo sono: Lavanderia Sartoria 29 Pratiche postali Pratiche amministrative Lavaggio auto Il fatturato nel 2009 Lo sviluppo che abbiamo avuto dal 2006 ad oggi ci ha portato ad un incremento di fatturato ed un discreto numero di clienti. Accor ha messo in campo tutti i mezzi necessari di Marketing e Comunicazione per portare il settore a risultati importanti; da parte nostra l’impegno nella selezione e gestione del personale ha prodotto una soddisfazione generalizzata presso i clienti, segno che la Cooperativa mostra tutta la sua maturità nella valorizzazione delle risorse umane e nel problem solving. 30 Il 2009 come da previsioni ha portato il fatturato ad un balzo, come anche previsto per il 2010, grazie all’acquisizione di un paio di commesse per un incremento pari a 6.400 euro. Il servizio ha un bacino d’utenza molto particolare, quindi anche in tempi di crisi ci sono delle aziende che si possono permettere di investire in questo tipo di servizi. 2009/2007 – Raffronto Fatturato del Servizio Maggiordomo (in euro) Fatturato negli anni Maggiordomo (variazione % dall’anno prec.) Totale Valore della Produzione 2009 2008 2007 € 54.579 € 48.225 € 39.000 (+13%) (+24%) (+22%) La quantità e tipologia dei servizi svolti Il numero delle prestazioni dei Maggiordomi è aumentato con il numero dei clienti presi negli anni che si sono succeduti velocemente. Questo è indice del fatto che il servizio è utilizzato molto dai dipendenti delle aziende che hanno deciso di comprare il Maggiordomo. La soddisfazione presso i dipendenti per il servizio e quindi anche per il sollievo che produce nella loro vita di tutti i giorni sembra molto elevato e speriamo possa esserlo per ancora molti anni. 2009/2007 – Raffronto quantità e tipologia di materiali lavorati Quantità negli anni Tipologia Servizio (variazione % dall’anno prec.) 2009 Capi lavati Pratiche amministrative Pratiche postali 2008 2007 7.251 5.746 3.151 (+26%) (+82%) (+66%) 2.156 1.789 975 (+21%) (+83%) (+80%) 3.214 2.890 1.462 (+11%) (+98%) (+54%) 1.3.6.3) Mobilità Sostenibile Con la prima commessa dell’inizio del 2008, Spazio Aperto è entrato con coraggio nel settore di mobilità sostenibile, che per motivi ambientali e sociali sta guadagnando e guadagnerà sempre piu spazio nella società del futuro. L’eccellenza di Spazio Aperto nel campo progettuale e innovativo collocato con servizi ad alto contenuto di manodopera fanno una miscela di successo. Ad ora la Cooperativa gestisce 2 attività legate alla mobilità: 1.3.6.3.1) Manutenzione Car Sharing Car Sharing è il servizio di noleggio auto, che vede Spazio Aperto impegnata nelle attività di manutenzione della flotta macchine inizialmente per Car Sharing Italia S.r.l e successivamente (a seguito della fusione) di Guidami S.r.l.. Da aprile 2008 due persone, e da agosto 2009 tre persone a tempo pieno gestiscono la crescente flotta delle macchine (a dicembre 2009 oltre 90) a Milano e provincia posizionate in circa 60 garage. La descrizione del lavoro Ogni giorno vengono effettuati i controlli delle autovetture (liquidi, pneumatici, carrozzeria, luci...) e la pulizia esterna ed interna presso i lavaggi convenzionati. A parte questi lavori “ordinari” Spazio Aperto gestisce anche i lavori “straordinari” come gli spostamenti per i lavori di carrozzeria o sui computer di bordo, sostituzione delle lampadine, riparazioni delle gomme bucate... Per gli spostamenti dei tre manutentori tra i garage vengono usati i mezzi pubblici, la macchina tradizionale ed elettrica e lo scooter in funzione del lavoro da svolgere e del posto da raggiungere. Curiosità sul servizio car sharing (cs) nel mondo Il servizio di noleggio a breve termine e a pagamento in funzione delle ore di utilizzo e dei chilometri percorsi, esiste in 10 città italiane e 600 città europee con 100.000 persone associate e 4.000 veicoli disponibili (si registra un trend annuo di crescita del 50%). In Italia la rete nazionale è promossa e sostenuta dal Ministero dell'Ambiente e del Territorio nonché dai vari comuni dove è presente. È un’attività che rispetta l'ambiente (ogni auto cs, sempre dell’ultima generazione per quanto riguarda le emissioni, sostituisce 5 auto private) e libera spazio urbano (cs vuol dire meno automobili in sosta sulla strada, liberando spazio prezioso nelle nostre città). Lo sviluppo del cs assicura un passaggio verso lo sviluppo (e il trasporto) sostenibile- gli utenti usano l'auto solo quando conviene, aumentando l'utilizzo di trasporto pubblico, bici e piedi. Siccome l’utente del noleggio Car Sharing è una persona privata come tutti noi con un bisogno di mobilità continua nel giro dell’anno, il servizio di manutenzione deve essere mantenuto per tutto l’anno (anche la settimana di Ferragosto e quella di Natale e Capodanno). La quantità e la tipologia dei servizi svolti 2009/2008 – Raffronto quantità e tipologia di servizi svolti da Car Sharing Tipologia Servizio Quantità negli anni 2009 veicoli controllati lavaggi auto lampadine cambiate batterie ricaricate o cambiate gomme riparate o cambiate 1.235 963 22 32 23 2008 (inizio: apr.) 1.050 757 19 33 22 1.3.6.3.2) Bicistazione Sesto FS Dopo l’apertura nel 2003 della Stazione delle Biciclette di San Donato Milanese, in questi ultimi anni sono nate altre iniziative analoghe, ad esempio a Sesto San Giovanni, Brescia e Reggio 31 Emilia. La Bicistazione a Sesto San Giovanni, gestita da Spazio Aperto diventa così la seconda struttura del genere in Italia. Nella struttura vengono offerti tutti i servizi inerenti ai ciclisti come: riparazione biciclette vendita biciclette e pezzi di ricambio custodia biciclette noleggio biciclette guardiania diurna Info Point vendita ReCycle-it (biciclette recuperate dalle piattaforma ecologiche comunali). Servizio è stato iniziato ad aprile 2009 con 4 persone di cui un riparatore specializzato, un venditore, un aiutante e un supervisore a tempo pieno. Nella Bicistazione è stato effettuato con successo un inserimento lavorativo. 32 La descrizione del lavoro La struttura rimane aperta dalle 7.00 alle 20.00 dal lunedì al venerdì e dalle 9.00 alle 17.00 ogni sabato. L’orario continuato permette di cogliere ogni genere di esigenza a qualsiasi ora del giorno. L’utenza passa dai pendolari che ogni mattina lasciano le proprie due ruote nel parcheggio per poi ritirarle la sera, ai cicloamatori che usufruiscono della vasta gamma di prodotti disponibili sui scaffali, passando per i turisti che noleggiano le biciclette per visitare il territorio o andare al parco. Il servizio ha come obiettivo di popolarizzare la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, alternativo all’auto privato. La quantità e la tipologia dei servizi svolti Anche se di breve sperimentazione, il servizio ha già notato dei margini di crescita notevoli, pressoché raddoppiando il fatturato e il numero di operazioni ogni mese. Il numeri complessivi 2009 (complessivamente 8 mesi) testimoniano un buon margine di operatività. 2009 – Raffronto quantità e tipologia di servizi svolti Tipologia Servizio Quantità 2009 (inizio apr.) Riparazioni effettuate Vendite bici e attrezzi effettuate Ciclisti che hanno usufruito del parcheggio custodito Persone che hanno usufruito del noleggio biciclette Biciclette lasciate nel parcheggio libero (media ott. 2009) 485 234 126 27 96 Il fatturato nel 2009 Nel corso del 2009 il fatturato del settore di mobilità è cresciuto notevolmente grazie ad acquisizione di una nuova commessa di gestione della Bicistazione di Sesto San Giovanni. 2009/2008 – Fatturato Settore Mobilità Sostenibile di Car Sharing Fatturato negli anni Car Sharing (variazione % dall’anno prec.) 2009 Totale Valore della Prod. 2008 127.223 46.574 (+173%) (inizio apr.) 33 1.4) Assetto istituzionale, proprietario e organizzativo Spazio Aperto Società Cooperativa a Responsabilità Limitata (scarl) 34 Costituita Sede legale Tel Fax e-mail sito web REA Partita IVA Sedi operative Capitale sociale il 25/05/1984 via Gorki, 5 20146 Milano Direzione 02 48955 377 - 476 Direzione 02 48955 500 [email protected] www.spazioaperto.coop 1168376 del 12/11/1984 07458910150 reg. imprese di Milano via Gorki, 5 20146 Milano; via Togliatti, 9 20094 Corsico (MI); piazza Napoli, 15 20146 Milano; via Teresa Melotti, 14 20010 Inveruno (MI) 75.542 euro (al 31/12/2009) Iscrizione Albi Albo Regionale Coop Sociali Albo nazionale delle cooperative sociali Albo trasportatori conto terzi Albo Imprese pulizia Albo Imprese gestione rifiuti Certificazione ISO 9001:2008 reg. Lomb. Sez. B N° iscr. 49 dal 15-O2-1994 A 111907 dal 18-03-2005 Mi 0882121/M dal 14-01-2004 DM N. 274-1997 art 3 dal 06-10-1997 MI/002940 Mi 2940SO: Trasporto Rifiuti Categorie 1, 2, 4, 5 classe F; Gestione Impianti Conto Terzi Categoria 6A classe C EA: 38f (inserimenti lavorativi) EA: 35-39 (pulizie, raccolta e trasporto rifiuti,gestione di piattaforme ecologiche) Consorzio SIS Consorzio CS&L Consorzio Cooperho Cooperativa Spazio Aperto Servizi Cooperativa il Grappolo Cooperativa Serena Banca Etica Consorzio Etimos Socio Fondatore Socio Fondatore Socio Fondatore dal 1993 Socio Fondatore Socio Fondatore dal 2005 dal 1999 Spazio Aperto aderisce a SIS, C&SL, CoopeRho Confcooperative - Federsolitarietà Società di Revisione Confcooperative Nel corso del 2009 Spazio Aperto ha fornito le seguenti figure al consorzio nazionale, regionale e locale: Consigliere provinciale di Federsolidarietà, Consigliere di amministrazione del consorzio SIS con delega al coordinamento delle cooperative tipo “B” e consigliere delegato alle “Politiche Attive del Lavoro”. Proprietari di Spazio Aperto al 31-12-2009 sono i 99 soci. Consiglio di Amministrazione Presidente Vicepresidente Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Consigliere Alberto Fontana Andrea Ripamonti Dario Cassata Sandro Muretti Alberto Brusa Andrea Boioli Gianluca Casalini Revisore Gianluca Muliari Il consiglio eletto 30 maggio 2008 rimarrà in carica fino al 2011. Nel corso del 2009 si è riunito 8 volte per affrontare delibere relative alla gestione ordinaria della Cooperativa. Organigramma della Cooperativa 35 1.5) Valori di riferimento e missione L’integrazione lavorativa di persone socialmente L’integrazione lavorativa di persone socialmente svantaggiate è la missione della Cooperativa; la competitività vincente è la condizione di mercato che consente la realizzazione della missione. Il motore economico è costituito dai servizi commerciali, che i clienti acquistano. Il listino dei clienti è numeroso e diversificato e va da artigiani e piccoli studi professionali alle grandi multinazionali ed enti pubblici. Dal 2001 per garantire stabili e elevati standard di servizio, Spazio Aperto si è certificata UNI EN ISO 9001. 36 dall’art. 3 dello statuto … La Cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono la mutualità, la solidarietà, il rispetto della persona, la democraticità interna ed esterna, l'associazionismo tra cooperative. La Cooperativa intende impegnarsi anche in attività di sviluppo e promozione dei valori morali e sociali della cooperazione all’interno del Movimento Cooperativo italiano e internazionale. La Cooperativa è tassativamente apolitica e senza finalità speculative e si propone di offrire nell’interesse mutualistico dei soci, servizi in campo sociale, assistenziale ed educativo, volti a facilitare l’inserimento nella vita attiva di persone con carenze psicofisiche, nonché fornire ai propri soci i prodotti in seguito precisati ed alle migliori condizioni. La missione, in campo economico e sociale dall’art 4 dello statuto …La Cooperativa ha lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e alla integrazione sociale dei cittadini attraverso le seguenti attività… 1.6) Strategie La Cooperativa ha strutturato i propri servizi di inserimento lavorativo attorno ad una visione di “approccio multisettoriale”, questa è la strategia di inserimento da sempre sviluppata e da intendersi come strategia a lungo termine. La molteplicità dei rami d’impresa è una delle tipicità di Spazio Aperto che vede al suo interno una struttura forte di monitoraggio ed un’ampia scelta al servizio del processo di inserimento. Spazio Aperto si pone obiettivi di crescita e sviluppo nei vari settori in piani di sviluppo triennali, che racchiudono gli obiettivi di sviluppo a medio e breve termine così come sintetizzate nel Piano di Sviluppo Triennale nel relativo capitolo. Capitale sociale Il capitale sociale inteso come il valore economico dei conferimenti dei soci ammonta nel 2009 a 75.542 euro (euro 76.616 nel 2008, euro 39.125 nel 2007 e euro 39.645 nel 2006 ). 2) PRODUZIONE E LA DISTRIBUZIONE DEL VALORE AGGIUNTO In contabilità il valore aggiunto (VA), o plusvalore, è la misura dell'incremento di valore che si verifica nell'ambito della produzione e distribuzione di beni e servizi grazie all'intervento dei fattori produttivi: capitale e lavoro. L'impresa acquista beni e servizi necessari a produrre altri beni e servizi. La differenza tra il valore dei beni e servizi prodotti e quelli venduti (pari al fatturato) e il valore dei beni e servizi acquistati per essere impiegati nel processo produttivo, è il valore aggiunto. Il Bilancio Sociale del 2009 presenta alcune migliorie relative alla presentazione della parte più economico-finanziaria (Relazione sul bilancio, Bilancio d’esercizio, Nota integrativa al bilancio e infine Relazione del revisore contabile) che viene presentata in allegato a questo Bilancio Sociale. L’obiettivo perseguito da questo bilancio sociale è di tradurre il linguaggio dei numeri in linguaggio scritto e comprensivo per tutti. Come prima tappa viene presentato il Conto Economico della Cooperativa riclassificato al Valore Aggiunto. Tale riclassificazione, che consiste nel raggruppare i ricavi e i costi in base alle aree di gestione da cui provengono (tipica, finanziaria, accessoria, straordinaria), permette di far emergere degli indicatori di risultato (aggregati e margini intermedi) utili per comprendere la progressiva formazione del reddito netto di esercizio. Si è pensato infatti di seguire con attenzione le linee guida in materia di redazione del Bilancio Sociale delle Organizzazioni Non Profit presentato dall’Agenzia per le Onlus, ritenute dalla stessa Agenzia “utili a fornire indicazioni essenziali per garantire la massima trasparenza e completezza delle informazioni e per rendere uniformi e comparabili le informazioni stesse nello spazio e nel tempo”. Per una più rapida lettura e comprensione, nella colonna di destra si riportano, alcuni commenti relativi alle voci contabili il cui scostamento, rispetto all'anno precedente, superi il 50%. 37 2009/2008 – Conto Economico Riclassificato al Valore Economico CE Riclassificato al Valore var. 2009 2008 Aggiunto % Ricavi delle vendite e delle prestazioni (Abbuoni e Arrotondamenti passivi)* FATTURATO NETTO Variazioni Rimanenze Prodotti VALORE DELLA PRODUZIONE COSTI 38 4.834.196 73 4.834.123 12.834 3.979.574 57 3.979.516 21% 29% 21% 4.846.957 3.979.516 22% · (Costo per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) 552.923 365.031 51% · Abbuoni attivi · (Costo per servizi) · (Costo per godimento di beni di terzi) · (Oneri diversi di gestione) VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO (Costo del Personale) MARGINE OPERATIVO LORDO (Ammortamenti ) (Accantonamenti) MARGINE OPERATIVO NETTO GESTIONE ACCESSORIA · Altri ricavi e proventi RISULTATO OPERATIVO GLOBALE GESTIONE FINAZIARIA · Proventi finanziari · (Oneri finanziari) RISULTATO ORDINARIO GESTIONE STRAORDINARIA · Proventi straordinari · (Oneri straordinari) · Rivalutazioni · (Svalutazioni) RISULTATO ANTE-IMPOSTE GESTIONE FISCALE E TRIBUTARIA (Imposte) RISULTATO NETTO 30 665.116 65 569.306 -53% 17% 25.291 96.740 20.700 71.115 22% 36% 3.506.918 3.318.544 188.374 149.081 39.293 2.953.430 2.801.938 151.492 100.937 30.000 20.555 19% 18% 24% 48% -100% 91% 189.537 228.830 225.541 246.096 -16% -7% 6.681 9.650 225.861 -30.853 6.287 37.140 10.242 7.670 248.668 -97.119 2.333 19.574 -35% 26% -9% -68% 169% 90% 195.009 79.878 151.550 -100% 29% 2.312 192.697 151.550 * i valori tra parentesi indicano le voci che vengono sottratte 100% 27% Commenti A fronte di una più intensa produzione e attività, la Cooperativa è ricorsa all'impiego di maggiori risorse che ne consentissero una migliore realizzazione. Tale variazione negativa,non è da considerarsi rilevante in quanto in termini unitari, di piccola entità (35 euro). Gli accantonamenti consistono nella destinazione di parte dell'utile per far fronte, qualora se ne ravvisi la necessità,a eventuali impegni ritenuti incerti sia per il loro ammontare che per la loro scadenza. Nel 2009 la Cooperativa non ha ritenuto necessario ricorrere a tale strumento. Il Margine Operativo Netto, mostra se e quanto l'azienda sia in grado di generare ricchezza tramite la gestione operativa/principale. Il valore, soprattutto nel 2009, è molto positivo e registra un aumento del 91% rispetto all'anno precedente. La gestione straordinaria, riguardante proventi e/o oneri una tantum, mostra nel complesso un miglioramento del risultato complessivo. Tale miglioramento è imputabile all'assenza di svalutazioni riguardanti voci dell' attivo patrimoniale della Cooperativa. IRES Passiamo adesso ad un’analisi più approfondita e dettagliata del Valore Aggiunto. Attraverso i due schemi riportati in seguito, ne analizzeremo dapprima la formazione e in seguito la sua distribuzione tra i più importanti portatori d’interesse della Cooperativa (Personale, Finanziatori, Collettività …). La prima tabella mostra le “tappe contabili” che portano alla Formazione del Valore Aggiunto della Cooperativa e la variazione percentuale registrata tra i due anni analizzati. L’obiettivo di tale tabella è mostrare come la Cooperativa riesca a creare valore attraverso il suo funzionamento. 2009/2008 – Formazione del Valore Aggiunto (in euro) Formazione del Valore Aggiunto Ricavi delle vendite e delle prestazioni (Abbuoni e Arrotondamenti passivi)* FATTURATO NETTO Variazione Rimanenze Prodotti VALORE DELLA PRODUZIONE COSTI · (Costo per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci) · Abbuoni attivi · (Costo per servizi) ·(Costo per godimento di beni di terzi) ·(Oneri vari) (Multe e Ammende, Polizze fideiussorie, Rappresentanza, Antinfortunistica/Sicurezza e Spese Contrattuali/Appalti) VALORE AGGIUNTO CARATTERISTICO LORDO COMPONENTI ACCESSORI,STRAORDINARI E FINANZIARI GESTIONE ACCESSORIA · Altri ricavi e proventi ±GESTIONE STRAORDINARIA · Proventi straordinari · (Oneri straordinari) · (Svalutazione) COMPONENTI GESTIONE FINAZIARIA · Proventi finanziari VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO (Ammortamenti ) (Accantonamenti) VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO * i valori tra parentesi indicano le voci che vengono sottratte 2009 2008 variazione % tra gli anni 4.834.196 73 4.834.123 12.834 4.846.957 3.979.574 57 3.979.516 3.979.516 21% 29% 21% 100% 22% 552.923 30 665.116 25.291 365.031 65 569.306 20.700 51% -53% 17% 22% 34.347 3.569.311 165.365 189.537 189.537 -30.853 6.287 37.140 24.222 3.000.322 138.664 225.541 225.541 -97.119 2.333 19.574 79.878 42% 19% 19% -16% -16% -68% 169% 90% -100% 6.681 3.734.676 149.081 10.242 3.138.987 100.937 30.000 3.008.050 -35% 19% 48% -100% 19% 3.585.595 39 Dopo aver presentato nel dettaglio la formazione del Valore Aggiunto Globale generato dalla Cooperativa, si riporta di seguito il prospetto e il grafico a torta che mostra come questo valore venga distribuito tra i vari soggetti o enti che interagiscono con la Cooperativa. 2009/2008 – Distribuzione del Valore Aggiunto (in euro) Distribuzione del Valore Aggiunto 40 PERSONALE Salari e stipendi Oneri sociali Accantonamento TFR Altri (Previdenza integrativa, Collaborazioni Continuative, Rimborsi Spese e trasferimenti, Contributi Inail, etc.) PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Interessi passivi L.21/16 Imposte versate ai comuni (ICI, TARSU) Certif. e diritti CCIAA Altri (RAEE lamp, Registro Immobiliare e Tasse per Concess. Govern.) IRES FINANZIATORI Interessi su Mutui Interessi passivi v/Banche Interessi passivi su Esatri Interessi passivi prestito Soci SETTORE NON PROFIT Contributi associativi Interessi su Mutui CGM COLLETTIVITA' Elargizioni e liberalità SISTEMA COOPERATIVA Utile non distribuito VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO % sul totale 2009 3.318.544 2.490.310 439.603 184.285 204.347 12.622 687 3.603 2.823 3.197 2.312 5.177 92,6% 0,4% 2.801.938 2.116.532 392.593 174.965 117.848 10.985 1.497 3.632 5.244 % sul totale 93,1% 0,4% 612 0,1% 1 5.176 51.055 47.270 3.786 5.500 5.500 192.697 192.697 3.585.595 2008 1,4% 0,2% 5,4% 100% 5.432 348 12 61 5.011 34.444 33.705 740 3.700 3.700 151.550 151.550 3.008.050 0,2% 1,1% 5,0% 100% 2009 - Grafico a torta sulla distribuzione del VA Globale Netto generato dalla Cooperativa SISTEMA COOPERATIVA 5,4% SETTORE NON PROFIT 1,4% COLLETTIVITA' 0,2% Altra 2,1% PERSONALE 92,6% PUBBLICA AMMINISTRAZION E 0,3% FINANZIATORI 0,1% 3) RELAZIONE DI SCAMBIO SOCIALE La dicitura Scambio Sociale si riferisce a tutti quei rapporti e relazioni di natura finanziaria ma principalmente non finanziaria intrattenuti dalla Cooperativa e l’esterno. Nel paragrafo corrente si presentano e analizzano i portatori d’interesse (stakeholder) della Cooperativa. Per ognuno di essi si spiega il tipo di relazione che li lega a Spazio Aperto e, nella maggior parte dei casi, attraverso la somministrazione di questionari di soddisfazione, si presentano a riprova del coinvolgimento di essi nella crescita della Cooperativa e nel processo di creazione del Bilancio Sociale, le loro opinioni su alcuni aspetti della Cooperativa. Dove esistono i dati sufficienti si presenta un confronto fra il 2009 e i due anni precedenti. Spazio Aperto si augura che col passare degli anni questi dati possano essere più abbondanti e riguardare tutti gli stakeholder presentati. Questo capitolo ha per noi lavoratori di Spazio Aperto, una valenza unica visto che al centro vengono poste le persone, il motivo portante del nostro lavoro. Infatti, al di là dei numeri espressi in euro (che sono solo il mezzo per raggiungere altri scopi) crediamo che sia attorno alle persone ed alla crescita di ognuno che si misuri lo stato di benessere di un’organizzazione sociale. Identificazione degli stakeholder Gli stakeholder sono tutti quei soggetti che direttamente o indirettamente sono portatori d'interessi nei confronti di Spazio Aperto, in particolare tutti quei soggetti che influenzano e/o che vengono influenzati da essa. Mappa stakeholder di Spazio Aperto 1.Soci & Lavoratori 2.Abili al posto giusto 9.Ambiente 8.Pubblica Amm. 3.Clienti Spazio Aperto 7.Collettività 4.Fornitori 6.Finanziatori 5.Settore Non Profit 41 3.1) Soci e Lavoratori I Soci e i Lavoratori di Spazio Aperto sono il “fondamento” attorno al quale vengono costruite le strategie di crescita, di scambio sociale e innovazione dei servizi. Il benestare del Socio e del Lavoratore è dunque nell’idea della Cooperativa il perno attorno al quale si svolge tutto il suo agire, che tramite strumenti economici e non come la partecipazione attiva nell’impresa, mira al miglioramento della qualità della vita. 2009/2007 – Suddivisione lavoratori e raffronto Tipologia occupati 42 Numeri negli anni 2009 2008 2007 Soci lavoratori Dipendenti LAVORATORI COMPLESSIVI 85 104 189 91 79 170 91 62 153 (variazione % dall’anno prec.) (+9%) (+11%) (+10%) Lavoratori svantaggiati 72 66 63 (38%) (39%) (41%) (ai sensi della legge 381/91) (% del totale) Come si evince dalla tabella, nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad un costante aumento del numero di lavoratori complessivi di circa 10% annui, crescita legata ad un graduale aumento del numero di Dipendenti (non soci) grazie alla politica di assunzione a tempo determinato. Nel 2009 invece, per la prima volta da qualche anno, la crescita di Lavoratori in termini assoluti (+25 unità) è stata accompagnata da un calo del numero di Soci lavoratori (-6 unità) legato ,alla perdita di un appalto e alla successiva dimissione da Socio e uscita dalla Cooperativa. E’ calata anche la percentuale del personale svantaggiato assunto da Spazio Aperto (da 41% nel 2007 a 37% nel 2009), in seguito alla necessità di assunzione di dipendenti normodotati con requisiti particolari richiesti per certi appalti. Viene comunque largamente realizzato l’obbligo della legge 381/91 che impone alle cooperative sociali di tipo B l’assunzione del personale svantaggiato in numero minimo di 30% di tutti i dipendenti. 2009 – Suddivisione lavoratori svantaggiati 37% normodotati 63% 2002/2009 – Raffronto numero e tipologia lavoratori di Spazio Aperto (in unità) Operatori NUMERO COMPLESSIVO OPERATORI 189 200 180 160 140 120 100 80 60 40 20 0 170 153 139 116 103 45 41 2002 2003 109 2004 122 operatori svantaggiati 2005 63 56 49 47 numero complessivo operatori 2006 2007 2008 43 72 63 2009 2008/2009 – Raffronto numero e tipologia lavoratori per Settori di Spazio Aperto (in unità) 72 70 65 tot dipendenti 2008 60 49 50 svantaggiati 2008 45 40 30 20 10 21 22 15 12 7 10 tot dipendenti 2009 24 20 20 18 17 11 12 5 4 7 6 2 8 8 11 svantaggiati 2009 2 3 1 0 Laboratorio di Produzione Pulizie Getta&Usa Piattaforma delle Risorse Inserimento Dati Segreteria* Nuovi Servizi * Segreteria è composta dall’insieme di lavoratori amministrativi, non dedicati direttamente a nessun Settore (Area Marketing, Area Personale) L’Età dei lavoratori 2009 – Suddivisione dei lavoratori per età 20-30 8% 51 - 65 29% 31 - 40 26% 44 41 - 50 37% 2009 – Suddivisione dei lavoratori svantaggiati per età 20-30 3% 51 - 65 27% 31 - 40 27% 41 - 50 43% Dal confronto con i dati complessivi, quelli relativi agli operatori svantaggiati mostrano che l’età media è più elevata. Infatti il 70% di essi ha più di 41 anni (contro il 66% sui valori complessivi). La Forza Lavoro 2009/2008 – Forza Lavoro (il numero di persone impegnate nel lavoro divise per tipo) Tipo di contratto Numeri negli anni 2009 2008 85 104 1 57 91 79 1 61 27 2 21 2 276 255 Soci lavoratori Dipendenti Collaboratori (co.co.co., co.pro, P.IVA) Altri contratti (tirocini lav., conv. formative, apprendistato, LSU, CFL, borse lav.) Progetto I.O.L., Utenti Laboratorio Sesto Volontari TOTALE 45 Donne Uomini Donne Uomini 29% 71% 21% 79% Se si prende invece in considerazione il “totale delle mani” che hanno lavorato nella e per la Cooperativa,includendo non solo i Soci lavoratori e i Dipendenti, ma anche altri tipi di rapporto lavorativo come il volontariato oppure i contratti riservati alle persone svantaggiate coinvolte nel processo di Inserimento Lavorativo (par. 3.2) si evidenzia un’alta incidenza di Altri contratti di collaborazione (tirocini lavorativi, convenzioni formative, progetti autonomi della Cooperativa, apprendistato, LSU, CFL, borse lavoro). La Base Sociale 2009/2007 – Base Sociale (il numero di Soci divisi per tipo) Tipo del Socio Soci lavoratori Di cui Soci lavoratori svantaggiati Soci volontari Organizzazioni di Terzo Settore Altre tipologie di Soci TOTALE Numeri negli anni 2009 2008 2007 85 33 2 1 11 91 36 1 1 10 91 36 1 1 9 99 103 102 La tabella presenta la Base Sociale di Spazio Aperto tra il 2009 e il 2007. Nel 2006/2007 la Base Sociale ha registrato un aumento del 36% rispetto al 2005/2006(da 75 a 102), in seguito ad un’intensa campagna che incentivava i dipendenti a diventare soci .Nel 2008/2009 non si è più fatta una campagna del genere in quanto si è ritenuto che il diventar Socio debba essere un’azione ponderata e maturata nel corso del tempo e accompagnata da una reciproca conoscenza. Il Sesso 2009 – Composizione percentuale donne/uomini in Spazio Aperto donne 31% 46 uomini 69% Nel corso degli ultimi anni si è notata una leggera flessione nel numero di presenze femminili-dal 35% nel 2007 a 31% nel 2008 e 2009. Lo Svantaggio presente 2009 – Tipologie di svantaggio presenti in Spazio Aperto Altro 19% Fisico 20% Psichico 61% La divisione così netta e “rigida” per tipologie di svantaggio risulta poco veritiera in quanto non rende la complessità e la multiproblematicità che caratterizza gli utenti. Infatti col passare del tempo abbiamo osservato che l’utente tipo , che ci viene presentato dai vari servizi, è sempre più spesso multiproblematico, in quanto portatore di disagio estremamente composito e variegato. Spesso ad alcune forme di svantaggio psichico si associano abusi di sostanze o di alcol, grave emarginazione e patologie derivanti da abusi ecc. Il Turnover 2009/2008 – Turnover Spazio Aperto Turnover Numeri negli anni Totale assunti Dimessi: -per passaggio ad altre cooperative -per motivi personali -per non idoneità alla mansione -per pensionamenti -e reintegrati nell’anno successivo -e riassunti per palestre di Monza -per termine contratto -per nuovo lavoro 2009 2008 57 53 2 2 5 5 Totale dimessi Di questi svantaggiati 3 Turnover (assunti + dimessi) / 2 / lavoratori al 31 dic. anno-1 Differenza assunti - dimessi 4 3 1 4 14 10 28 47 36 5 25% 29% 29 17 Il turnover è un indicatore che in termini percentuali mostra il ciclo di rinnovo o della sostituzione del personale. In Spazio Aperto ( nel corso del 2009 è passato da 170 lavoratori a 189, +19 unità) il turnover è pari al 25%. E’ un valore che testimonia una rilevante movimentazione del personale (tanti assunti e tanti dimessi), anche se minore dell’anno precedente. I motivi di un turnover alto sono da cercare direttamente nella tipologia del lavoro di Spazio Aperto dove si cerca di inserire il personale (svantaggiato e non) oppure di aiutarlo a crescere e a trovare una propria dimensione lavorativa al di fuori della Cooperativa. Tanti assunti, dopo un percorso di crescita lavorativa, sono successivamente reindirizzati ad altri enti lavorativi ,in altre realtà oppure grazie alle abilità acquisite, trovano impiego nel circuito profit. Il Tipo di contratto 2009 – Tipo di contratto- tempo determinato e indeterminato contratti a tempo determinato 28% contratti a tempo indeterminato 72% Quasi 2/3 dei lavoratori assunti con i contratti a tempo determinato sono dei lavoratori svantaggiati (31 su 52). Questi lavoratori entrano spesso nel processo lavorativo di Spazio Aperto a seguito di convenzioni dirette, vengono successivamente assunti a tempo indeterminato dopo l’opportuna verifica di coerenza con il lavoro, capacità di svolgere le mansioni e tenuta in contesti lavorativi che, seppur protetti ,risultano complessi ed a volte lunghi. 2009 – Tipo di contratto- tempo pieno e part-time 48 part-time 53% tempo pieno 47% La totalità dei contratti a tempo part-time (67 contratti) è legata ad una scelta volontaria del lavoratore (o dei suoi familiari). Quest’ ultimi si suddividono in due gruppi di dipendenti: I Normodotati (34 contratti su 67), soprattutto donne, impiegati nel settore Pulizie dove il lavoro stesso (orario non continuato: presto la mattina e la sera tardi) non dà la possibilità di lavoro a tempo pieno. La richiesta di questo tipo di contratto viene motivata anche da figli a carico o da altre ragioni di famiglia, Gli Svantaggiati (33 contratti su 67) richiedono il part-time soprattutto per motivi personali. Il lavoro a tempo pieno risulta di solito troppo pesante e impegnativo per questo tipo di utenza. Le ore lavorate e di malattia Le ore lavorate annue tra tutti i dipendenti sono state 230.862 (216.739 nel 2008, e 184.965 nel 2007) più 7.396 ore straordinarie (7.207 nel 2008 e 7.671 nel 2007). 2009/2008 – Numero di ore di malattia per lavoratori 64,2 70,4 55,2 55,2 189 170 ore malattia/ lavoratore lavoratori al 31/12 187 168 12,1 2009 * dati senza 2 valori massimi 12,0 2008 10,1 2009* 9,0 2008* ore malattia al 31/12 (in migliaia) Le ore di malattia sono aumentate in termini assoluti di 176 ore (12.137 contro 11.961 del 2008). In termini medi per lavoratore sono invece diminuite di 6,1 ore (64,2 contro 70,4 del 2008). Sottraendo i valori massimi che rendono il calcolo della media meno chiaro (2 lavoratori che sono rimasti in malattia per più di 6 mesi) complessivamente 2.044 ore nel 2009 e 2.912 ore nel 2008, si ottiene la media per lavoratore pari a 55,2 ore rimasta invariata dal 2008. Gli Infortuni Nel 2009 erano 4 i casi di infortuni sul lavoro (tutti lievi e legati a distrazione del lavoratore: storta del piede durante la chiusura del cancello o scendendo dal mezzo ecc) con prognosi di 7 giorni (3 casi) e 1 mese (1 caso). I settori interessati sono stati: Piattaforma delle Risorse (3 casi) e Getta & Usa (1 caso). 49 Nel 2008 erano sempre 4 i casi di infortuni sul lavoro (tutti lievi di cui 3 sul posto di lavoro e 1 nel tragitto casa- lavoro) con prognosi di 2-3 giorni (3 casi), 2 mesi (1 caso). I settori interessati sono stati: Piattaforma delle Risorse (2 casi), Pulizie (1 caso) e Laboratorio Sociale (1 caso). La Provenienza dei lavoratori 26 persone (pari a 14% di tutto l’organico) provengono da Paesi extracomunitari (Africa occidentale). Nel 2008 erano pari a 24 persone. L’Anzianità 2009 – Lavoratori divisi per anzianità da oltre 15 anni 7% da oltre 10 anni 6% da oltre 6 anni 20% da meno di 5 anni 59% da oltre 5 anni 8% 3.1.1) I Benefici aziendali Bonus pranzo Alcuni dipendenti di Spazio Aperto usufruiscono di un pasto a mezzogiorno. Circa 50 persone utilizzano quotidianamente la mensa di via Gorki,servita da Milano Ristorazione S.p.A., i restanti dipendenti con attività lavorative fuori Milano ricevono un buono pasto del valore di 4,00 euro. Bonus produzione In base ai risultati ottenuti dalla Cooperativa e alla situazione economica del mercato, viene distribuito un Bonus Produzione ai dipendenti in funzione del numero delle ore lavorate (non viene preso in considerazione il livello del contratto né l’incarico svolto). In questo modo viene ulteriormente sottolineata la parità di tutti i dipendenti nel contribuire al risultato economico e alla crescita dell’impresa. Bonus psicologo La Cooperativa ha messo a disposizione a chi lo richiedesse la possibilità di avere colloqui gratuiti con uno psicologo. Nel 2009, a parte i colloqui con gli utenti che hanno seguito il percorso di inserimento lavorativo (57 unità), 10 dipendenti di Spazio Aperto hanno usufruito della visita. Nel corso dell’anno sono stati inoltre svolti dei colloqui-consulenze con tutti i responsabili di settore con l’ obiettivo di aiutarli al rapportarsi nel lavoro quotidiano con il personale svantaggiato e non solo. Bonus credito E’ ancora in corso un’ attività di intermediazione con banche per poter far ottenere agevolazione di credito ai dipendenti che presentano particolari problemi. 50 La Comunicazione interna La comunicazione viene assicurata attraverso: 1. l’uso della posta elettronica (quadri direttivi); 2. comunicazioni allegate alla busta paga ; 3. riunioni periodiche del consiglio d’amministrazione; 4. riunioni periodiche dei vari settori; 5. 2 Assemblee dei Soci, a maggio e a dicembre. La Rilevazione della soddisfazione dei lavoratori (Soci e non) Al fine di misurare la rispondenza della struttura organizzativa e gestionale alle aspettative dei lavoratori, siano essi Soci o Dipendenti, viene somministrato un questionario in forma assolutamente anonima. Nel 2009 hanno risposto 63 persone su 170 questionari distribuiti pari a 37% (nel 2008 81 su 170, pari a 48%, nel 2007 57 su 156 pari a 36%). L’obiettivo del 60% di risposte non è stato raggiunto. Ai lavoratori sono state proposte domande divise per categorie e la valutazione poteva essere scelta tra i valori da 1 a 5 dove 1 è la valutazione più bassa e 5 quella più alta. Solo per i Soci lavoratori della Cooperativa sono state formulate le domande dalla 11 alla 15 con valutazione separata (sempre su scala da 1 a 5). Comunicazione 1.Sei soddisfatto del livello e delle modalità di comunicazione tra te e i colleghi? 2.Sei soddisfatto del rapporto con il tuo responsabile? 3.Trovi risposte alle tue esigenze personali? Gestione 4.Sei soddisfatto del tuo orario di lavoro? 5.Sei soddisfatto del lavoro che svolgi? 6.Sei soddisfatto della gestione della Cooperativa? 7.Sei soddisfatto dello sviluppo sociale e produttivo della Cooperativa? Organizzazione 8.Sei soddisfatto delle modalità decisionali utilizzate nel tuo settore?e? 9.Sei soddisfatto di quanto e come sei coinvolto nel processo decisionale che riguarda il tuo lavoro? 10.Sei soddisfatto del grado di coordinamento tra il tuo lavoro e quello dei tuoi colleghi? Soci Lavoratori 11.Ti sembrano sufficienti due assemblee all’anno? 12.Ritieni che le decisioni dell’Assemblea vengano realizzate? 13.Sai che la Cooperativa sta differenziando sempre più le sue attività? 14.Sai che la Cooperativa ha un premio fedeltà? 15.Ti senti coinvolto negli impegni sociali della Cooperativa? 2009 – Media delle risposte alle domande del questionario 5,0 4,0 4,2 4,2 3,8 4,0 4,0 4,0 4,1 3,8 3,8 3,8 3,8 3,9 4,0 3,7 3,5 3,0 2,0 1,0 1 2 3 4 5 6 7 8 Domande 9 10 11 12 13 14 15 Anche quest’anno il questionario di valutazione che sottoponiamo a tutto il personale impiegato nella Cooperativa, Socio o Dipendente, evidenzia che abbiamo ampi margini di miglioramento nelle quattro categorie che vogliamo valutare, anche se il giudizio che si evince da tutti gli indicatori è comunque superiore alla mera sufficienza. E’ da notare che i risultati più bassi: 15 (Ti senti coinvolto negli impegni sociali…) 12 (…le decisioni dell’Assemblea vengano realizzate…) si trovano nella categoria Soci Lavoratori. Questo è spiegabile dall’atteggiamento più critico dei lavoratori non Soci che appunto fanno parte dei proprietari della Cooperativa essendo soci. Per questo motivo vediamo una particolare urgenza nel lavorare ulteriormente sulla percezione di organizzazione, perché il funzionamento della Cooperativa come un insieme di Soci, diventi patrimonio sempre più condiviso e di conseguenza apprezzato. 3.1.2) La situazione dei Dipendenti Settore per Settore -Laboratorio Sociale Alle persone che lavorano nel Laboratorio di via Gorki viene richiesta una buona manualità e capacità di concentrazione. Non è necessaria l’abilità motoria che perciò favorisce l’impiego del personale svantaggiato. Infatti il settore il più alto tasso di personale svantaggiato (80%) rispetto a tutti gli altri settori della Cooperativa. 51 2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti (in unità) LABORATORIO SOCIALE VIA GORKI 14 12 Operatori 10 8 6 4 52 12 9 numero complessivo operatori 10 9 7 5 12 operatori svantaggiati 7 5 5 2 0 2005 2006 2007 2008 2009 Oltre agli operatori–dipendenti del Laboratorio di via Gorki, nel settore Laboratorio Sociale vengono conteggiati anche gli utenti del polo di Sesto San Giovanni (che come precedentemente spiegato fanno parte di iniziative autonome non di assunzione, pertanto non vengono inseriti tra i dipendenti). 2009/2007 – Raffronto provenienza Utenti del Laboratorio di Sesto San Giovanni (in unità) Provenienza Utente Numeri negli anni 2009 2008 2007 Comune di Sesto San Giovanni Comune di Cinisello Balsamo Comune di Cologno Monzese part-time AFOL con l’affiancamento di un tutor dell’agenzia in osservazione con ingressi previsti a genn. dell’anno succ. Spazio Aperto 7 6 2 (2) - 7 2 1 3 (6) - 2 8 TOTALE 17 13 10 -Pulizie Il personale del Settore deve essere in grado di adempiere alle mansioni richieste e peculiari in ogni stazione appaltante. Le complessità del settore Pulizie, così come strutturato dal nuovo modello operativo impostato negli ultimi anni, ci ha consentito un importante sviluppo nel corso del 2009 ma contemporaneamente ha richiesto un’intensa attività formativa specifica ed uno sforzo continuo per l’aumento delle competenze del personale. Inoltre le attività recentemente acquisite come quelle dal Comune di Milano, che comprendono sgomberi sanificazioni e traslochi, hanno richiesto di assumere personale normodotato in grado di poter svolgere anche maggiori sforzi fisici. Il numero di dipendenti è cresciuto sostanzialmente ogni anno di qualche unità. Nell’ultimo anno l’aumento del personale complessivo (+ 7 unità) è legato soprattutto all’assunzione del personale svantaggiato (+ 6 unità). 2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti (in unità) Operatori PULIZIE 80 70 60 50 40 30 20 10 0 60 45 9 72 65 47 10 21 15 14 numero complessivo operatori operatori svantaggiati 53 2005 2006 2007 2008 2009 -Getta & Usa La specificità del settore Getta & Usa permette di dare lavoro a persone di sesso maschile dotate di buona forza e resistenza alla fatica nonché, con principale riferimento alla figura del caposquadra, di una buona conoscenza del territorio su cui l’attività viene svolta e di una discreta abilità alla guida. Nel corso degli anni, con il progressivo differenziarsi delle attività del Settore, è cresciuta l’esigenza di personale con maggiori doti di autonomia e manualità, fino ad arrivare, al giorno d’oggi, alla capacità di utilizzo di attrezzature per lo smontaggio degli arredi. 2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti GETTA & USA 30 Operatori 25 20 15 13 10 10 5 4 21 22 11 11 24 numero complessivo operatori 12 operatori svantaggiati 5 0 2005 2006 2007 2008 2009 -Piattaforma delle Risorse Vista la specificità del lavoro, i lavoratori di sesso maschile costituiscono la totalità degli assunti. E’ da notare che l’aumento del numero assoluto dei dipendenti non va pari passo con l’aumento degli operatori svantaggiati impiegati nel servizio. Le ragioni vanno cercate nella tipologia di servizi richiesti alla Cooperativa (come la Gestione Amministrativa e l’uso dei mezzi per la raccolta di rifiuti sul territorio) sempre più complessi e richiedenti delle capacità specifiche. Se confrontiamo poi il grafico relativo al numero dei Dipendenti nel Settore con quello relativo al fatturato (par 1.3.4)) constatiamo che le curve sono pressoché identiche, a riconferma che si tratta di commesse basate quasi esclusivamente sulle risorse umane. 2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti (in unità) PIATTAFORMA DELLE RISORSE 55 Operatori 45 34 36 18 20 45 40 49 numero complessivo operatori 35 25 20 20 20 operatori svantaggiati 15 5 54 -5 2005 2006 2007 2008 2009 -Inserimento Dati I lavoratori del Settore devono dimostrare un’abilità all’uso del computer e a interfacciarsi con i pubblico. Nel corso dell’anno 2009 la Provincia (l’appaltatore storico del Settore) ancora una volta ha dato un taglio netto alla commessa, chiedendo a Spazio Aperto di scendere da 4 unità operative ad 1 sola, non più pagata da Provincia ma da Agenzia Formazione Lavoro (AFOL). Altre 3 persone sono subentrate al Consorzio Nova Spes che lavora nel campo dell’inserimento lavorativo. Nel marzo 2009 si è riuscito invece ad aggiudicarsi le commesse del Protocollo Generale della Provincia di Milano, nelle sedi di v.le Piceno, via Vivaio e v.le Jenner (2 unità). Grazie al ricollocamento interno e aggiudicazione di una nuova commessa, il Settore è riuscito ad aumentare il proprio organico (+ 2 unità) anche se diminuendo il numero di operatori svantaggiati (da 2 a 1). 2005/2009 – Raffronto numero e tipologia Dipendenti (unità) DATA ENTRY 7 Operatori 6 5 6 5 5 4 3 numero complessivo operatori 5 4 3 3 3 2 operatori svantaggiati 2 1 1 0 2005 2006 2007 2008 2009 Nuovi Servizi -Altamira Le opportunità di valorizzazione delle risorse umane nei settori della comunicazione e della stampa sembrano interessanti e facilmente ospitano processi mirati e compatibili di inserimento lavorativo degli svantaggiati. Questo perche nei servizi del genere, dove le importanti innovazioni di processo non estinguono, ma anzi estendono, le opportunità di qualificazione della persona e professionali sono significative. Al momento il servizio ci ha permesso di favorire di un inserimento lavorativo di 1 persona svantaggiata. -Maggiordomo Le caratteristiche che deve avere il maggiordomo sono sicuramente quelle che mostrano particolari doti e capacità nel gestire pubbliche relazioni. Ci deve essere facilità nel capire le problematiche e assecondare il cliente in tutte quelle che possono essere le sue esigenze. Gli operatori complessivi sono 3, due con un contratto co.co.pro e l’altro assunto a tempo pieno con un contratto a tempo indeterminato. Sono figure differenti: da una parte abbiamo due neolaureate con grandi capacità nelle pubbliche relazioni e una grande voglia di venire incontro alle richieste del cliente, dall’altra una figura, disabile fisico (già parte integrante della Cooperativa e gestiva gli appalti più complessi con grande soddisfazione per il cliente), ulteriore elemento qualificante per la missione della Cooperativa. Mobilità sostenibile -Car Sharing Le caratteristiche del servizio (lavoro all’esterno con la necessità di spostarsi spesso a piedi, gestione di complesse pratiche burocratiche, discreta abilità alla guida, velocità di azione..) hanno privilegiato i lavoratori di sesso maschile di buona salute. Per lo stesso motivo, per adesso non è stato possibile assicurare l’assunzione di personale svantaggiato. Al 31/12 la flotta di oltre 90 macchine veniva gestita da 3 persone a tempo pieno. -Bicistazione Sesto FS Il servizio nato ad aprile 2009 ha visto l’impegno immediato di 3 persone di cui 2 svantaggiate, che nel corso dell’anno sono state affiancate da una figura commerciale professionale. Alla fine del 2009 gli operatori che gestiscono lo spazio si sono stabilizzati a 4 figure di cui 2 ciclo riparatori professionali, 1 commerciale e 1 figura svantaggiata di supporto. 3.1.3) La Formazione La formazione in Spazio Aperto è uno strumento indispensabile al miglioramento del lavoro ed è dettagliata nella procedura per la gestione delle Risorse Umane in cui sono coinvolti il Responsabile del Personale, il Responsabile della Formazione ed i Responsabili dei Servizi, ognuno per le attività di propria competenza. Le attività formative vengono suddivise in: prima formazione in fase di assunzione: In breve, il nuovo assunto ha un colloquio con il Responsabile Inserimenti Lavorativi, con il Responsabile Qualità e con il Responsabile del settore (il suo capo). Dopo il primo colloquio la persona viene avviata al posto di lavoro, presentata ai colleghi e al caposquadra e assegnata ad una persona che fungerà da istruttore per un periodo di tempo di due settimane. Al termine del periodo, il Responsabile (oppure il Capo Area, nei Settori dove esiste) visita la sede di lavoro e sente sia il nuovo assunto che il suo istruttore, decidendo per la sua piena autonomia, formazione permanente: Vengono valutate le esigenze formative sulla base di un’analisi dei bisogni effettuata tra il responsabile della formazione ed il responsabile del Settore. Il responsabile della formazione organizza quindi un impianto formativo con la preparazione di un calendario corsi per l’approvazione al Consiglio di Amministrazione. A questo punto si procede con l’erogazione dei corsi approvati e l’analisi dei risultati per il miglioramento delle prestazioni del servizio e delle persone stesse. 55 A prescindere dai corsi inseriti nel calendario, ogni dipendente che lavora in ufficio in ogni momento (o almeno una volta anno) può compilare il Modulo di Richiesta Corso Formativo dove indica i corsi formativi che ritiene utili per il suo posto di lavoro. Essi, a parte i corsi richiesti dai responsabili o dalle normative legislative, entrano nel pacchetto formativo della Cooperativa. Le attività formative, secondo un’altra classifica, possono essere suddivise in corsi richiesti dalle leggi vigenti (corsi sulla sicurezza, sul primo soccorso, antincendio...) e corsi invece ritenuti utili per lo svolgimento del lavoro (amministrativi, di certificazione ambientale o marketing…), ma non necessari dal punto di vista legislativo. 2009/2007 – Formazione in Spazio Aperto 56 Formazione Numeri negli anni Corsi organizzati Persone coinvolte Ore totali 2009 2008 2007 8 118 9 134 7 65 757 400 200 (+89%) (+100%) (+11%) Nel 2009 infatti sono diminuite le Persone coinvolte in tutti e due gruppi di richieste segnando una diminuzione complessiva di 16 persone. I corsi organizzati sono diminuiti di 1 unità (da 9 a 8) che è legato alla diminuzione di corsi richiesti dai responsabili (ma non obbligatori dal punto di vista di legge) che sono diminuiti da 6 nel 2008 a 5 nel 2009. Corsi obbligatori (3 come nel 2008) hanno coinvolto la maggior parte di dipendenti di Spazio Aperto (anche se di meno che nel 2008, 113 contro 128). La loro durata è aumentata di 357 ore. 3.1.4) Essere Socio di Spazio Aperto Al 31/12/2009 Spazio Aperto disponeva di 99 Soci, che con la quota associativa minima stabilita a 500,0 euro hanno contribuito al capitale della Cooperativa, acquisendo nello stesso momento tutta una serie di diritti che è utile ribadire anche nel bilancio sociale quali: Carta dei Diritti dei Soci Diritto di voto durante le assemblee Ristorno Assicurazione Prestito Sociale 1) Diritto di voto durante le assemblee. In base alla regola cooperativa “un socio un voto”, i soci durante le assemblee hanno lo stesso peso a prescindere dal capitale sociale di cui dispongono, dal livello lavorativo con cui sono inseriti e ruolo svolto. Ogni anno vengono indette due Assemblee dei Soci (ad aprile-maggio quando viene accettato il bilancio d’esercizio dell’anno passato, e a fine dicembre quando viene fatta una relazione sulle attività dell’anno). Per aumentare la bassa partecipazione alle assemblee si pensa di lavorare sull’informazione e sul coinvolgimento dei soci attraverso la strutturazione di possibili canali di sensibilizzazione alternativi come strutturare un piano di comunicazione interna, sono tutte ipotesi da valutare. 2) Come per gli anni precedenti, continua l’assegnazione del premio di fedeltà, per i soli Soci di Spazio Aperto. Il premio viene assegnato una tantum ai soci lavoratori che permangono in Cooperativa per un periodo continuato di 8 anni (in dettaglio: dopo 3 anni di permanenza in Cooperativa inizia il diritto al premio, che viene erogato 5 anni dopo l’inizio al diritto). Il premio è costituito da un assegno variabile in funzione del tempo lavorativo (tempo pieno o part-time). 3) Ristorno. In relazione al profit ottenuto nel corso dell’anno, ai Soci può essere concesso un ristorno economico (come i dividendi nel caso delle società ad azioni). Il bonus viene pagato insieme alla busta paga oppure accresce il capitale della quota socio. L’ultimo Ristorno di 37.050 euro è stato distribuito ai Soci sotto forma di capitale sociale nel 2007. 4) Prestito sociale (e Risparmio sociale). Il prestito sociale è regolato dallo Statuto di Spazio Aperto e disciplinato dalla deliberazione del 3 marzo 1994 e dall’art. 2 del D.M. 7/10/1994. Questo strumento rappresenta per il Socio una forma di investimento a fronte del quale vengono corrisposti degli interessi. Questo prestito ha riscontrato negli anni un notevole successo nel mondo delle cooperative, infatti da un lato ha dato la possibilità ai Soci di percepire degli interessi (maggiori di quelli offerti dagli istituti bancari) e di contribuire al raggiungimento dello Scopo Sociale della Cooperativa, dall’altro ha rappresentato uno degli strumenti migliori per sopperire alla sottocapitalizzazione del settore. Il rapporto di prestito configura un contratto atipico di deposito, spesso regolato in conto corrente, ovvero il socio ha la possibilità di variare l’importo del proprio credito nei confronti della Cooperativa, facendo annotare prelievi e versamenti effettuati. Il prestito è esente dall’Imposta Locale sui Redditi e usufruisce di una ritenuta fiscale forfetaria del 20,0% (invece del 27,0%). Nel corso del 2009 la Cooperativa ha usufruito del Prestito di 21 Soci (+ 3 unità in confronto con il 2008), per un totale di 157.924 euro contro i 137.356 euro del 2008. Al 31 dicembre 2009 sono stati capitalizzati gli interessi pari a 5.176 euro al netto della ritenuta. Prestito- vantaggi per i Soci: alti tassi di interesse, fissi al 4,0% lordi (al netto della ritenuta forfetaria del 20,0%) per i prestiti vincolati ad almeno 1 anno e fissi al 3,0% (al netto della ritenuta forfetaria del 20,0%) per i presti svincolati, tassi di interesse indipendenti, dall'importo investito, etica, le risorse raccolte con il Risparmio Sociale finanziano la realizzazione della missione sociale della Cooperativa, non vengono reinvestiti in mercati azionari, non finanziano speculazioni finanziarie, ma servono da volano per generare nuova ricchezza cooperativa, sicurezza, investendo in Spazio Aperto investi in una società con 25 anni di storia, alti tassi di crescita che superano la crescita del PIL, con beni ed immobili importanti ed una tradizionale solidità dovuta alla attenzione negli investimenti, alla diversificazione di interlocutori e investimenti produttivi. Prestito- vantaggi per la Cooperativa: disposizione di una liquidità continua, indipendenza dai istituti bancari che richiedono più vincoli e chiedono tassi più alti. 57 3.2) Abili al posto giusto 58 Aiutare le persone, considerate a vario titolo svantaggiate, a trovare la propria dimensione lavorativa, per una piena realizzazione del sé, e per la possibilità di esprimere in ambito lavorativo le proprie potenzialità, resta l’impegno principale della Cooperativa. Per questa importante attività parliamo di Inserimento Lavorativo. Un’area fondamentale di Spazio Aperto gli è interamente dedicata, tanto da informare tutta l’attività della Cooperativa. La Cooperativa, attraverso i suoi ambiti produttivi o attraverso partnership con aziende esterne, diventa luogo di sperimentazione per l’individuo, monitoraggio delle sue abilità, acquisizione di competenze specifiche, supporto per il superamento delle proprie fragilità e di verifica circa la possibilità di una “sistemazione” lavorativa stabile. Ciò che la Cooperativa garantisce è un sostegno nel percorso individuale, un contatto con il servizio pubblico di riferimento, un “monitoraggio” di quello che succede, sia nell’ambito lavorativo che dal punto di vista delle relazioni e delle autonomie personali in un contesto di gruppo. 3.2.1) Gli obiettivi del percorso La qualità del processo di inserimento è dunque al centro del nostro lavoro, non basta inserire, bisogna inserire bene e se non ci si riesce capire perché. Diversi sono gli strumenti a disposizione per verificare e valutare l’andamento di un inserimento lavorativo. La tensione rimane orientata al raggiungimento di una valutazione il più possibile oggettiva e per questo più condivisibile fra tutti gli attori coinvolti. A questo fine l’applicazione scrupolosa delle procedure, previste dalle norme ISO 9001 e di tutto l’impianto del Sistema Qualità, continuamente riveduto e aggiornato alle esigenze dei processi, rende poi sempre più puntuale, monitorato e condiviso il percorso. Ogni progetto si basa sulla definizione di obiettivi, che rappresentano il punto di riferimento del percorso stesso, sia in termini valutativi che propositivi. Di seguito elenchiamo gli obiettivi generali, comuni a ogni percorso di inserimento lavorativo, che rappresentano i livelli di sviluppo attesi per la persona protagonista di tale percorso. Questi obiettivi sono poi integrati e meglio specificati per ogni singola persona, proprio perché ogni percorso di inserimento è personale, quindi unico. Obiettivo 1: acquisire capacità relazionali atte a inserirsi e permanere in un ambito lavorativo organizzato e complesso, Obiettivo 2: acquisire o sviluppare capacità lavorative, di apprendimento, esecuzione del compito, controllo dei risultati, inerenti le specifiche attività presenti in Cooperativa, Obiettivo 3: acquisire o sviluppare capacità professionali, Obiettivo 4: sviluppare autonomia personale, Obiettivo 5: sviluppare senso di responsabilità rispetto ai compiti operativi e agli ambiti organizzativi nei quali la persona è inserita. 3.2.2) Le tappe del percorso 59 1.Segnalazione Ogni progetto prende le mosse dalla segnalazione del soggetto protagonista, da parte di un Servizio Territoriale, avente in carico l’utente a vario titolo. 2.Elaborazione condivisa L’elaborazione, in condivisione con il Servizio e l’utente stesso, al momento dell’ingresso presso la nostra Cooperativa, di un progetto personalizzato, con l’indicazione di obiettivi generali (i cinque sopra indicati) e specifici, ci permette di adeguare l’attività lavorativa alla situazione particolare della persona inserita. 3.Elaborazione in itinere Il progetto prevede una seconda elaborazione, con una miglior precisazione degli obiettivi, dopo l’iniziale fase di permanenza e di conoscenza reciproca, all’interno degli ambienti di Spazio Aperto. Tutte le modificazioni che avvengono in itinere vengono condivise con i servizi di riferimento, oltre che con l’utente. Inoltre vengono indicati i momenti di verifica del suo continuo divenire. 4.Monitoraggio Il responsabile dell’area lavorativa ove l’utente è inserito, segue tutte le fasi ed annota valutazioni, progressi, criticità e tutti i fatti salienti del percorso su un’apposita scheda che è la “misura” e la “memoria” dell’andamento dell’inserimento stesso. Tutte queste annotazioni permettono di seguire l’andamento di ciascuna persona, forniscono riscontri oggettivi a testimonianza del reale percorso d’inserimento, e sono condivisibili da tutti gli operatori all’interno dell’équipe impegnate nel progetto e dei servizi dei riferimento. 5.Dimissione La conclusione del percorso avviene per dimissione tramite uno degli atti: per assunzione presso la Cooperativa, per assunzione presso un’azienda terza, per rinvio al servizio, per ritiro dal percorso del soggetto. Alcune considerazioni a latere Negli ultimi anni è andato scomparendo gradualmente, tanto da ridursi a pochi sporadici casi, per il mutare delle situazioni di svantaggio, il coinvolgimento delle famiglie dei soggetti svantaggiati. Il motivo di tale situazione è da leggersi in riferimento al mutamento del target di utenza, che sempre più spesso viene segnalato dai Servizi, con cui abbiamo rapporto di collaborazione per percorsi di inserimento lavorativo, appartiene sempre più a categorie di persone diversamente abili, che proprio per la loro diversità afferibile principalmente a problematiche di tipo psichico e psichiatrico, viene sempre più emarginato. 60 In questi ultimi due anni, la composizione della popolazione disabile a Milano e provincia ha subito una significativa trasformazione: sempre più vengono segnalati dai Servizi soggetti con un portato multiproblematico. Nell’ultimo anno la quasi totalità dei soggetti presi in carico, per percorsi di inserimento lavorativo, assommava alle cause di svantaggio “normate” tutta una serie di caratteristiche, di condizioni di vita materiale, che rendevano molto più complessi e articolati i percorsi. Inoltre tutte le persone disabili segnalateci erano diventate tali per particolari situazioni di vita (es. lo psichico divenuto tale in seguito a depressioni o situazioni di vita particolari o l’invalido da HVC o HIV, quindi da condizioni di vita pregresse non particolarmente salutari). Nella quasi totalità dei casi la famiglia era assente o portatrice di problematicità anch’essa, ed il segno dominante era di una forte pauperizzazione dei soggetti. 3.2.3) Gli strumenti utilizzati Al di là delle considerazioni strettamente matematiche sugli aumenti e decrementi dei singoli strumenti, sono necessarie alcune considerazioni e puntualizzazioni. Sono 6 gli strumenti per l’inserimento lavorativo utilizzati dalla Cooperativa nel 2009: 1.Borse Lavoro La Borsa Lavoro si configura come periodo di prova finale, in previsione di un’assunzione quasi certa, in cui il soggetto svantaggiato si comporta come un lavoratore assunto, sia dal punto di vista delle responsabilità che delle autonomie, in attesa che si realizzino le condizioni per l’assunzione. Nel nostro caso 2 borse lavoro sono state propedeutiche ad inserimenti ex art. 14, e le altre 2 erano, da accordi precedenti con i Servizi, non finalizzate. E’ uno strumento senz’altro impegnativo, sia per il soggetto svantaggiato, che per la Cooperativa e il servizio inviante. Per il soggetto svantaggiato perché richiede una maggiore disponibilità oraria e perché richiede un’assunzione di responsabilità ed autonomia lavorativa maggiore. Per la Cooperativa che utilizza lo strumento della borsa lavoro come anticamera all’assunzione vera e propria. Per il servizio inviante perché prevede una retribuzione del periodo più alta rispetto ad altri strumenti. 2.Tirocini lavorativi Sono strumenti per l’inserimento lavorativo che permettono ai soggetti di sperimentarsi, di mettere a fuoco le criticità e i propri punti di forza, soprattutto in relazione alle competenze trasversali. Si svolgono su un orario ridotto ma su mansioni lavorative a tutti gli effetti, le stesse svolte da soggetti assunti. La richiesta di assunzione di responsabilità e di autonomia è molto attenuata. Sono strumenti ambiti dai soggetti che si trovano ad intraprendere il percorso d’inserimento, perché prevedono un rimborso spese mensile, a volte poco più che simbolico (150-200 euro). La motivazione principale di questo aumento risiede nella particolarità delle situazioni di svantaggio dei soggetti che vengono segnalati. Con i Servizi si cerca, attraverso lo strumento del tirocinio, di garantire almeno un rimborso, quando non un piccolissimo reddito, a soggetti altrimenti completamente indigenti. 3.Tirocini propedeutici I Tirocini propedeutici sono uno strumento utilizzato come ponte prima della dimissione verso un servizio di formazione delle autonomie (SFA), che non prevede né formazione di autonomia lavorativa né rimborso all’utente. E’ quindi utilizzato per non interrompere il percorso di riattivazione personale. 4.Convenzioni formative Convenzioni stipulate con servizi comunali di mediazione lavorativa (8 con il Comune di Milano), percorsi di formazione di autonomie lavorative per soggetti che non hanno mai incontrato il mondo del lavoro, o ne sono stati espulsi molto tempo prima dell’inizio del percorso. Strutturati su un massimo di 2 anni, non prevedono nessuna forma di rimborso. Alla fine del percorso, in condivisione con il servizio inviante, si procede all’avvio lavorativo, in Cooperativa o presso un’azienda segnalata dal Servizio, o alla dimissione verso un servizio educativo come gli SFA o i CDD (Centro Diurno per Disabili). 5.Stages formativi Sono tirocini lavorativi e di socializzazione molto brevi dal punto di vista temporale (1 o 2 mesi), quasi sempre rivolti a soggetti molto giovani, ancora nel circuito scolastico. Spesso sono richiesti dalla scuola stessa a conclusione dell’anno scolastico, come i 2 stages del 2009 e non viene corrisposto alcun rimborso. 2009/2007 – Raffronto Tipologia e numero di Strumenti utilizzati per l'inserimento lavorativo Tipologia 1.Borse lavoro 2.Tirocini lavorativi 3.Tirocini propedeutici 4.Convenzioni formative 5.Stages formativi Totale Numeri negli anni 2009 2008 2007 3 26 5 21 2 57 4 36 9 4 61 7 27 16 2 59 Alla luce di questi dati possiamo affermare che, anche quest’anno, la Cooperativa ha continuato ad essere valido interlocutore dei Servizi di mediazione lavorativa presenti sul territorio e a fornire risposte all’altezza della sfida che la congiuntura ci ha posto. Abbiamo realizzato 57 percorsi individualizzati di inserimento lavorativo, riuscendo, direttamente od indirettamente, a dare risposta alla richiesta di lavoro che ci veniva posta dagli utenti stessi in 11 casi, aumentando quindi l’efficacia dei percorsi proposti. Non solo, in alcuni casi, difficilmente quantificabili per l’estrema soggettività delle soluzioni, il soggetto ha preso coscienza, che il posto di lavoro non era la soluzione ottimale dei suoi problemi personali, ed ha scelto gli sbocchi alternativi all’inserimento lavorativo, che gli venivano proposti (SFA o CDD). 6. Art. 14 D.Lgs 276, uno strumento ulteriore In questo contesto lo strumento rappresentato dall’art. 14 D.lgs 276/03 si propone come strumento anomalo per l’inserimento lavorativo, comportando con la sua applicazione, l’assunzione del soggetto. 61 Nel corso del 2009 Spazio Aperto, nonostante fosse conclusa la sperimentazione dell’art. 14 attuativo della legge Biagi, ha implementato le convenzioni in essere, in quanto il buon risultato della sperimentazione ha indotto le aziende partner a fare richiesta di ampliamento delle convenzioni. Con questo articolo si è continuato a dare la possibilità d’ingresso nel mondo del lavoro a categorie svantaggiate prima escluse, portatrici di svantaggio psichico o di un’invalidità fisica di non meno del 75%. Consapevoli che si tratta di assunzioni a tempo determinato, ma proprio per questo abbiamo cercato, nella costruzione delle convenzioni, di proporre attività e servizi che non fossero marginali o esterne all’impresa, ma potessero essere un motore di sviluppo per la Cooperativa. Solo in questo modo ci si poteva immaginare di stabilizzare i posti di lavoro così prodotti. 62 L’implementazione di fine 2008 per Spazio Aperto ha significato che le commesse con la multinazionale farmaceutica tedesca Boehringer Ingelheim Italia S.p.A. sono state calcolate per 3 risorse inserite, anziché 2, come quando è iniziata nel settembre 2005 e quella con la Pirelli Tyre S.p.A. è passata da 12 persone inserite a 19. Invariata invece quella convenzione per servizi di pulizie, con la società BT British Telecom Italia S.p.A.. Sempre con l’obiettivo, utilizzando tutte le energie e professionalità acquisite in questi anni dalla cooperazione sociale, di garantire inclusione e diritto di reddito per queste categorie di lavoratori particolarmente fragili. 2009/2007 – Posti art. 14 Numeri negli anni 2009 2008 2007 Totale assunzioni ex art. 14 Totale dimissioni/rinunce 13 5 2 4 6 4 Posti che possono essere ricoperti contemporaneamente 24 16 16 A partire da gennaio 2009 i posti ricopribili contemporaneamente con assunti ex art. 14 sono diventati 24. Le 5 dimissioni avvenute nel 2009 hanno delle motivazioni differenti: 1 è frutto di una grave crisi psicotica, 1 soggetto è passato a svolgere la mansione dei suoi sogni, il fattorino per un ente pubblico, 1 non si è più presentato al lavoro, 1 non era pronto per un inserimento lavorativo, e l’ultimo si è aggravato perdendo le residue capacità lavorative, di conseguenza è stato accompagnato alla pensione. Da segnalare che, proprio per la specificità dell’intervento, era prevedibile un turnover anche maggiore. I.O.L. (Iniziativa Orientamento Lavoro) E’ un’iniziativa autonoma della Cooperativa e si rivolge alle famiglie di quei soggetti disabili ormai espulsi dal mondo del lavoro (per età e competenze), che, se lasciati a casa, rischierebbero di perdere le autonomie acquisite, con conseguente peggioramento della qualità della vita. L’iniziativa I.O.L. viene inserita comunque nella sezione dedicata agli strumenti per l’inserimento lavorativo per completezza ma non ne fa propriamente parte. Si tratta infatti di un contratto privato Cooperativa – famiglia del disabile, che prevede una retta corrisposta mensilmente dalla famiglia per permettere ai propri cari svantaggiati di mantenere legami col mondo esterno. Nel 2009, a 8 posti I.O.L. ricoperti nel 2008 si sono aggiunti altri 2 posti pensati e finanziati da un CPS per due soggetti allo scopo di mantenere le loro autonomie residue. Il numero di percorsi effettuati nel 2009 è dunque pari a 10. 2009 – Composizione percentuale uomini/donne tra tutti i percorsi d’inserimento Donne 25% Uomini 75% 63 Lo squilibrio nella composizione di genere è da attribuirsi alla tipologia delle mansioni proposte, molto esecutive e onerose dal punto di vista della fatica fisica. Tipologie di svantaggio Per quanto riguarda le tipologie di svantaggio presenti nei percorsi di Spazio Aperto bisogna prima di tutto segnalare che una divisione per tipologie di svantaggio “rigida”, anche se l’unica praticata, è sempre meno adeguata alla realtà, perché troppo schematica, in quanto non rende la complessità dei fenomeni. Con il tempo abbiamo osservato che l’utente, che ci viene presentato dai vari servizi, è sempre più spesso multiproblematico, in quanto portatore di disagio estremamente composito e variegato. Spesso ad alcune forme di svantaggio psichico si associano abusi di sostanze o di alcol, grave emarginazione, patologie derivanti da abusi ecc. La divisione presentata è dunque solamente una linea di massima, che prende in considerazione il motivo prevalente del disagio. 2009 – Tipologie di svantaggio presenti nei percorsi Altro 14% Psichico 49% Fisico 37% Per Spazio Aperto, la presa in carico di persone svantaggiate, travalica i limiti dello svantaggio, fissati dalla legge 381/91, estendendosi anche a problematiche non normate, come il disagio sociale, l’espulsione precoce dal mondo produttivo. 64 La rilevazione della soddisfazione degli Utenti Al fine di misurare la percezione che gli Utenti hanno dell’azione di integrazione sociale e lavorativa realizzata all’interno di Spazio Aperto, è stato somministrato agli stessi un questionario in forma assolutamente anonima. Anche in questo caso il questionario è stato aggiornato e rivisto con i criteri di raggruppamento delle domande per aree omogenee, rispetto alle quali viene condotta l’analisi. Data la necessità di ottenere informazioni più dettagliate che nel caso precedente, le aree investigate sono state in numero maggiore e, in dettaglio, esse sono: Socializzazione, Comunicazione, Autonomia e organizzazione del lavoro, Ambiente, Tempo libero. Nel 2009 hanno risposto 66 persone su 67 interpellate, con 99% di risposte raccolte. Nel 2008 hanno risposto 53 persone su 82, nel 2007 56 su 82. L’aumento manifestatosi nel corso del 2009 e proseguito col 2009 è da attribuire al fatto che abbiamo cominciato a somministrare il questionario ad ogni conclusione di percorso oltre che a fine anno. L’obiettivo del 60% di risposte è stato sempre superato. Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3 sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono. Le prime tre domande sono state di tipo anagrafico (In che settore sei inserito?, Ha un’invalidità?, Da quanto tempo usufruisci del servizio?), seguite da domande raggruppate in 5 aree: Socializzazione 1.Ti senti bene accolto nella Cooperativa? 2.Hai stabilito dei rapporti anche fuori dall’ambiente di lavoro con i tuoi colleghi? 3.Le uscite fuori orario di lavoro organizzate dalla Cooperativa ti coinvolgono? 4.Durante il lavoro ti senti partecipe della conversazione? 5.Sei soddisfatti del rapporto instaurato con i colleghi di lavoro? Comunicazione 6.Sei soddisfatto dei colloqui individuali con gli Operatori e il tuo Responsabile? 7.Sei sufficientemente informato sulle le attività extra lavorative (gite, partite, feste ) proposte dalla Cooperativa? 8.Le informazioni circa il lavoro da svolgere sono sempre chiare e complete? 9.Trovi facilmente risposta alle difficoltà che incontri durante l’esecuzione del lavoro? 10.Trovi facilmente risposta alle tue esigenze extra-lavorative che manifesti? Autonomia e organizzazione del lavoro 11.In che misura pensi che le attività rispondano in modo soddisfacente ai tuoi bisogni? 12.Pensi che le attività formative lavorative proposte siano troppo ripetitive? 13.Ritieni che lavorare in Cooperativa ti abbia dato strumenti di conoscenza in più del mondo del lavoro? Ambiente 14.Ritieni che gli ambienti ed i locali siano idonei a soddisfare i tuoi bisogni? 15.Ritieni che l’ambiente sia accogliente? 16.Ritieni che l’ambiente sia pulito ed ordinato? 17.Ritieni che la Cooperativa si stia impegnando per trovare soluzioni che migliorano le condizioni dei locali? Tempo Libero 18.Sei soddisfatto del numero dei soggiorni? 19.Sei soddisfatto delle mete dei soggiorni? 20.Sei soddisfatto di come è organizzato il soggiorno? 21.Ritieni che il costo del soggiorno sia adeguato alla qualità offerta dalle strutture scelte? 22.Le uscite serali sono di tuo gradimento? 2009 – Media delle risposte alle domande del questionario 5,00 4,00 4,69 4,86 4,50 4,06 4,06 4,29 3,97 3,70 4,33 4,50 4,23 4,27 3,67 3,21 2,98 3,00 2,00 2,97 2,67 2,07 1,85 2,81 2,91 2,69 1,00 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 Domande Quest’anno le percentuali di apprezzamento per il servizio da parte degli utenti, si rivelano in lieve flessione: riteniamo che in generale sia dovuto ad almeno due cause: il portato multiproblematico degli utenti negli ultimi anni, i fenomeni di emarginazione sociale correlati allo stato di disabilità, che diffonde la tendenza tra gli utenti ad avere atteggiamenti critici “a priori”, e la decisione di sottoporre agli utenti in fase di dimissione, magari con nessuna prospettiva lavorativa a breve, il questionario, che registra le frustrazioni dell’utente e le cristallizza nel questionario. In più se analizziamo le risposte ci accorgiamo che i punteggi più bassi si registrano su domande riguardanti dinamiche su cui la Cooperativa ha scarsa incidenza. Infatti i risultati più bassi : 2 (…Hai stabilito dei rapporti anche fuori dall’ambiente di lavoro…) 3 (Le uscite fuori orario di lavoro organizzate dalla Cooperativa ti coinvolgono …) Un discorso a parte merita l’aspetto del tempo libero, argomento sul quale circa la meta degli utenti non risponde, non avendo frequentato le iniziative specifiche e ritenendo più che sufficiente la socializzazione durante il tempo di lavoro. 3.3) Clienti I Clienti, insieme al lavoro che ci chiedono, costituiscono lo specchio dell’andamento della nostra impresa sociale, senza di loro non sarebbe possibile svolgere l’attività di inserimento lavorativo. Più clienti abbiamo più lavoro possiamo creare per le persone bisognose. Questo specchio, dove da un lato abbiamo gli ordini degli enti pubblici e delle aziende private e dall’altra le mani che servono per realizzarli, è tanto più evidente quanto più si capisce il lavoro che svolgiamo profondamente inserito nell’ottica del mercato. A differenza di un’associazione di assistenza o anche di una cooperativa sociale di tipo A, dove si lavora sul bisogno della persona svantaggiata, Spazio Aperto ha un costante bisogno dei clienti che portano il lavoro per le “nostre mani” e le risorse per mantenerci. Il lavoro svolto dalla Cooperativa ha dunque sempre una motivazione in più, da qui una delle frasi che indicano la filosofia che ci muove: 65 “abbiamo una risorsa insospettabile per fare solidarietà… il lavoro”. Come descritto nei paragrafi precedenti, le attività della Cooperativa sono molto diversificate. In conseguenza anche i Clienti sono tali: si passa da un’azienda di 3 dipendenti dalla quale una volta all’anno ritiriamo 10 sacchi di carta d’ufficio, all’amministrazione di un comune di 50.000 abitanti per la quale lavoriamo 2.400 tonnellate di materiale vario gestendo una piattaforma ecologica. E’ dunque difficile paragonare i clienti di vari Settori, cosi come parlare in termini generali di “cliente tipo di Spazio Aperto”. Il dato obiettivo che possiamo citare senza rischiare di generalizzare o semplicizzare è quello del fatturato diviso per provenienza (par. 1.2)) è quello del numero di manodopera spesa per ogni Settore (par. 3.1)). 66 Per dare una visuale ancora più precisa sui Clienti viene presentata un’analisi per Settore (numero clienti, divisione per tipo: ente pubblico / cliente privato) insieme alla rilevazione della soddisfazione di essi (a fine anno vengono distribuiti i questionari a tutti i clienti dei settori: Laboratorio Sociale, Pulizie, Getta & Usa, Piattaforma delle Risorse). -Laboratorio Sociale Il Cliente più importante del Laboratorio è un’azienda che produce e commercializza gli elementi meccanici e che si avvalla alla manodopera di Spazio Aperto per lavorazioni meccaniche attività di assemblaggio pezzi ecc. Vi sono anche attività di imbustatura, mailing, assemblaggio di cartelle stampa, collaborazioni a organizzazioni di eventi o fiere. 2009 – Provenienza del Fatturato del settore Laboratorio Sociale Pubblico 47% Privato 53% 2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità) Tipologia Clienti Enti pubblici Clienti privati Totale clienti del settore Numeri negli anni 2009 2008 2007 2 6 8 2 8 10 2 13 15 La rilevazione della soddisfazione dei Clienti di Laboratorio Sociale Nel 2009 i clienti interpellati sono stati 6 con 4 questionari resi, pari al 67% (nel 2008 6 su 6 pari a 100%, nel 2007 5 su 6 pari a 83%). Le domande rivolte sono le stesse da 4 anni e sono raggruppate per categorie omogenee: Comunicazione, Organizzazione e Globale. Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3 sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono. Le domande sono state: Comunicazione 1.Le nostre offerte sono formulate con chiarezza? 2.Le comunicazioni telefoniche sono soddisfacenti? 3.Le comunicazioni via fax sono soddisfacenti? 4.Le comunicazioni via e-mail sono soddisfacenti? 5.Ritiene che le comunicazioni interne siano buone? Organizzazione 6.Trova disponibilità a variazioni di programma? 7.Ritiene che le lavorazioni siano svolte con completezza? 8.I tempi di risposta La soddisfano? Globale 9.Qual è il suo grado di soddisfazione? 67 2009 – Media delle risposte alle 9 domande del questionario 5,00 5,00 5,00 1 2 5,00 5,00 5,00 5,00 5,00 5,00 4,75 3 4 5 6 7 8 9 4,00 3,00 2,00 1,00 Domande L’analisi La totalità delle risposte registra il valore molto buono con un solo minimo scostamento per la domanda relativa alla generale soddisfazione dei Clienti del Laboratorio Sociale (domanda 9.), dove il valore è pari a 4,75. I valori continuano dunque a testimoniare l’altissima qualità del servizio offerto. -Settore Pulizie Il Cliente tipo delle Pulizie sono enti pubblici, importanti società private e cooperative sociali. 2009 – Provenienza del Fatturato del settore Pulizie enti pubblici 29% clienti privati 71% 2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità) Tipologia Clienti Enti pubblici Clienti privati Totale Clienti del settore Numeri negli anni 2009 5 14 19 2008 4 13 17 2007 4 12 16 Nel corso del 2009 sono riconfermati tutti gli appalti con l’acquisizione di 4 nuovi lavori di maggiore importanza e numerosi più piccoli. 68 La rilevazione della soddisfazione dei Clienti di Pulizie Sono stati interpellati i responsabili dei servizi generali delle aziende presso le quali viene svolto il servizio: si tratta sia di privati che di enti pubblici. Nel 2009 hanno risposto 6 clienti su 20 pari a 30% (stessa situazione del 2008, mentre nel 2007 erano 12 su 17 pari a 70%). E’ dunque da notare il calo del numero delle risposte che si può legare anche ad un basso potere del nuovo responsabile di settore, di garantire il ritorno delle stesse. Continua il raggruppamento delle domande per categorie omogenee: Comunicazione, Organizzazione, Percezione di Interesse e Globale. Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3 sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono. Comunicazione 1.Le nostre offerte sono formulate con chiarezza? 2.Le comunicazioni telefoniche, fax, sono soddisfacenti? 3.Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone? (ovvero: le comunicazioni che Lei lascia trovano alla fine il giusto interlocutore?) Organizzazione 4.Ritiene che l’attività sia svolta con completezza, nell’ambito del contratto? 5.I tempi di risposta La soddisfano? 6.Pensa che la squadra sia ben organizzata? 7.I rapporti di lavoro con le nostre persone operative sono di Suo gradimento? Percezione di interesse 8.Trova disponibilità a variazioni di programma? 9.Eventuali richieste di informazioni tecniche, trovano soddisfazione? 10.Come giudica le comunicazioni della nostra lettera di fine anno? 11.Come giudica il rapporto tra qualità del servizio e rispettivo costo? Globale 12.Prendendo come indicatore la pulizia dei servizi igienici, come giudica il nostro servizio? 13.Quali indicatori, sulla base delle Sue esigenze, giudica prioritari? Vengono ora riportati i risultati dettagliati 2009, domanda per domanda. Non sono state date risposte alla domanda 13. 2009 – Media delle risposte alle domande del questionario 5,00 4,00 4,40 4,20 4,00 4,00 4,00 4,00 3,80 3,80 4,00 3,40 3,60 3,75 3,00 2,00 1,00 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Domande 10 11 12 L’analisi Il cambio del responsabile del Servizio, avvenuto nel 2007, non può più spiegare la flessione nel numero di risposte e nella valutazione della gestione del servizio, servirà un’attenzione maggiore a verificare il ritorno dei questionari. Il valore medio della valutazione appare molto elevato. Anche in questo servizio nessun Cliente ha espresso valutazioni insufficienti e le risposte al questionario denotano un aumento della cura del Servizio e del Cliente. I risultati più bassi sono stati osservati nelle domande: 8 (Trova disponibilità a variazioni di programma) 9 (Eventuali richieste di informazioni tecniche, trovano soddisfazione) I dati risultano di difficile interpretazione, soprattutto il punto 9 sulla soddisfazione del cliente sotto l’aspetto tecnico, dove l’investimento di Spazio Aperto è stato importante. Forse una spiegazione può essere ricercata nella complessità sempre in aumento delle informazioni tecniche, cosi come nella grande diversità di aspetti tecnici tra un appalto e altro. -Getta & Usa Il Cliente tipo del Getta & Usa è un’azienda di prodotti o servizi, di qualsiasi dimensione (attualmente si va dai 3 ai 1.500 dipendenti), che abbia la necessità di affidare a società specializzate il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti derivanti dalle proprie attività di gestione e d’ufficio, nonché l’adempimento delle connesse pratiche burocratiche. 2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità) Numeri negli anni Tipologia Clienti Enti pubblici Clienti privati Totale clienti del settore (variazione % dall’anno prec.) 2009 2008 2007 3 185 3 172 3 162 188 175 165 (+7%) (+6%) (-) La fidelizzazione del cliente è uno dei punti forti del settore Getta & Usa. Nel corso degli anni è capitato raramente di perdere commesse importanti, e quasi sempre a causa della scelta del cliente di avere un unico gestore di tutti i servizi aziendali (una richiesta alla quale Spazio Aperto non sempre può rispondere se non terziarizzando le macroraccolte con cassoni). Parallelamente al mantenimento del pacchetto commesse, viene assiduamente svolta un’attività di ricerca di nuovi clienti tramite una consistente azione di marketing, che generalmente porta 69 all’acquisizione di 2-3 nuove commesse importanti (con più ritiri ogni mese) l’anno, oltre ad un cospicuo numero di lavori spot (lavori occasionali). 2009 – Provenienza del Fatturato del settore Getta & Usa enti pubblici 13% 70 clienti privati 87% Nel corso del 2009 è aumentata notevolmente la percentuale del fatturato proveniente da clienti privati (si è passati da 69% nel 2008 a 87% nel 2009). Questo a dimostrazione del fatto che il Settore si basa sempre di piu sul mercato privato, dove nonostante la concorrenza spietata di aziende profit, è riuscito ad agiudicarsi un posto stabile e in crescita. La rilevazione della soddisfazione dei Clienti Getta & Usa Nel 2009 sono stati interpellati i responsabili marketing delle società che hanno commissionato più ritiri nel corso dell’anno, tutte ditte private. Sono stati inviati 84 questionari (74 per i clienti dai quali viene ritirata la carta e 10 ai clienti di altre tipologie di rifiuti). Abbiamo ricevuto 60 risposte (58 per “Carta” e 2 per “non Carta”) pari a 71%. Nel 2008 le risposte erano 27 su 108 pari a 24% e nel 2007 49 su 95 pari a 52%. E’ stato mantenuto il raggruppamento per categorie omogenee: Comunicazione, Organizzazione e Globale con un’area nuova: Percezione d’interesse. Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3 sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono. Comunicazioni 1.Le nostre offerte sono formulate con chiarezza? 2.Le comunicazioni telefoniche sono soddisfacenti? 3.Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone? (ovvero: le comunicazioni che Lei lascia trovano alla fine il giusto interlocutore?) Organizzazione 4.Ritiene che l’attività sia svolta con completezza, nell’ambito del contratto? 5.I tempi di risposta La soddisfano? 6.I rapporti di lavoro con le nostre persone operative sono di Suo gradimento? Percezione di interesse 7.Trova disponibilità a variazioni di programma? 8.Eventuali richieste di informazione ai nostri tecnici (nuove leggi, norme correlate) trovano soddisfazione? 9.Come giudica il rapporto tra qualità del servizio e rispettivo costo? 10.Come giudica le comunicazioni della nostra lettera di fine anno? Globale 11.Prendendo come indicatore la pulizia del sito, come giudica il nostro servizio? 12.Quale aspetto del servizio vorrebbe vedere migliorato? Vengono riportati i risultati medi (di tutte le risposte dei questionari Carta e NON Carta) ad ogni domanda da 1 a 11. Le risposte relative alla domanda 12 sono state: essere sempre attenti ad inviare ogni variazione riguardante le varie autorizzazioni migliorare lo smaltimento dei rifiuti speciali (toner, cartucce etc) più attenzione da parte degli operai nello svolgimento del ritiro carta, non sostare a lungo con i sacchi o quant'altro più comunicazione tra cliente ed addetti del settore Getta & Usa più rapidità nello smaltimento rifiuti: toner etc. non ho particolari pretese al merito ritengo che il lavoro sia svolto con puntualità e serietà più rapidità dal momento della chiamata al ritiro del materiale dalla prenotazione telefonica, si richiede il servizio più celere maggiore celerità nell'invio dei formulari con pesi riscontrati e delle dichiarazioni di avvenuti smaltimento la possibilità di potere fare maggiore carico dei rifiuti maggiore chiarezza in fattura 2009 – Media delle risposte alle domande del questionario 5,00 4,00 4,17 4,03 4,20 4,11 3,94 4,43 4,44 4,07 4,02 4,04 4,19 71 3,00 2,00 1,00 1 2 3 4 5 6 Domande 7 8 9 10 11 L’analisi Il numero delle risposte quest’anno è stata del 71%. Questo rappresenta infatti un buon risultato se teniamo presente che fino al 2008 non si riusciva mai a superare il 53% nonostante l’attività di personale dedicato a sollecitare e ottenere risposte telefoniche tramite intervista. Pertanto il campione da analizzare quest’anno risulta abbastanza soddisfacente seppure bisogna segnalare che la maggior parte delle risposte si è avuto dopo più sollecitazioni ai clienti. I risultati per domanda sono più che soddisfacenti- la media delle risposte ad ogni domanda varia dal 3,94 della domanda 3 e il 4,44 della domanda 10. L’interpretazione dei questionari dei clienti lascia intravedere la necessità di migliorare soprattutto l’aspetto delle comunicazioni e dell’organizzazione interna al Settore. Questi rimangono in ogni caso risultati che consideriamo molto positivi, pertanto quest’anno abbiamo ritenuto più significativo prestare maggiore attenzione agli aspetti, sopra riportati come risposta alla domanda 12, che vengono segnalati dai fruitori del servizio Carta e Microraccolta. Anche da questo punto emergono criticità legate all’aspetto della comunicazione, oltre alla richiesta di un’attesa più breve fra la richiesta e l’effettuazione del servizio, mentre non sussistono particolari osservazioni riguardanti il servizio di raccolta e trasporto vero e proprio. -Piattaforma delle Risorse Il Cliente tipo del Settore è l’amministrazione comunale. Ai nostri clienti proponiamo un ottimo modello operativo gestionale premiato dalle amministrazioni più “ricicloni” nella provincia di Milano. Il servizio è offerto quotidianamente ad un bacino d’utenza complessivo di oltre 300.000 abitanti. Il Settore ha fatto della trasparenza e chiarezza la sua ragion d’essere. Nella flessibilità di trattare ogni appalto come se fosse il primo o l’ unico il proprio modo di operare. 2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità) Numeri negli anni Tipologia Clienti (variazione % dall’anno prec.) Gestioni dirette da comuni Gestioni da municipalizzate Gestioni da privati Totale clienti del settore 72 2009 2008 2007 14 7 1 12 7 - 12 7 - 22 19 19 (+16%) (+0%) (+12%) La rilevazione della soddisfazione dei Clienti Piattaforma delle Risorse Nel 2009 i clienti interpellati sono stati 14 con 12 questionari resi, pari al 86% (stesso dato del 2008 mentre nel 2007 ne furono resi 10 su 12 pari a 83%). Continua il raggruppamento per categorie omogenee: Comunicazione, Interesse verso il Cliente, Organizzazione e Globale. Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3 sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono. Le domande rivolte sono state: Comunicazioni 1.Le nostre offerte sono formulate con chiarezza? 2.Le comunicazioni telefoniche sono soddisfacenti? 3.Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone? (ovvero: le comunicazioni che Lei lascia trovano alla fine il giusto interlocutore?) Interesse verso il Cliente 4.I tempi di risposta La soddisfano? 5.Trova disponibilità a variazioni di programma? Organizzazione 6.Ritiene che l’attività sia svolta con completezza, nell’ambito del contratto? 7.I rapporti di lavoro con le nostre persone operative sono di Suo gradimento? 8.Come giudica la pulizia del sito? Globale 9.Qual’è il Suo grado di soddisfazione del Servizio? 10.Quale aspetto del servizio vorrebbe vedere migliorato? Vengono ora riportati i risultati 2009. Non sono state date risposte alla domanda 10. 2009 – Media delle risposte alle domande del questionario 5,00 4,00 3,57 3,86 3,43 3,43 3,43 4 5 3,71 3,71 3,43 3,57 8 9 3,00 2,00 1,00 1 2 3 Domande 6 7 L’analisi Nel complesso il giudizio del servizio svolto è buono evidenziando quindi come il servizio sia riconosciuto valido. Le domande con i risultati più bassi sono : 3 (Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone) 4 (I tempi di risposta la soddisfano) 5 (Trova disponibilità a variazioni di programma) 8 (Come giudica la pulizia del sito) -Inserimento Dati Il Cliente del servizio è praticamente un unico ente, Provincia di Milano, che ha bisogno di un servizio di elaborazione dei dati e gestioni di protocolli, vi sono state effettuate altre piccolissime lavorazioni spot ma in modo assolutamente sporadico e marginale. 73 2009/2007 – Numero Clienti per tipo negli anni (in unità) Tipologia Clienti Enti pubblici Clienti privati Totale clienti del Settore Numero clienti negli anni 2009 2008 2007 2 1 3 1 1 1 1 Visto il numero limitato dei clienti del settore e il rapporto personale che siamo riusciti ad avere, non viene fatta la rilevazione della soddisfazione dei Clienti in un modo strutturato. Dalle riunioni fatte risulta apprezzato il lavoro svolto da Spazio Aperto all’interno del settore affidatoci, l’attenzione per le pratiche affidateci, l’interlocuzione attenta e diretta tra il responsabile della squadra e i funzionari provinciali di riferimento, nonché la capacità di gestire i (sempre più rari) picchi di lavorazione. Ciò detto e considerato che con il passare degli anni vi è stata una continua erosione delle pratiche e dell’utilizzo del gruppo di lavoro presso la provincia, si è deciso di investire nel corso del 2008 in una ricerca di ulteriori lavorazioni sempre all’interno della Provincia. Nuovi Servizi -Altamira Lo sviluppo del settore Altamira ci ha permesso di vagliare un parco clienti, molto diversificato ma al tempo stesso abbastanza eterogeneo. La prevalenza di una clientela privata ci permette di lavorare con buoni margini di guadagno, ma di essere costantemente soggetti ad una concorrenza agguerrita e molto ramificata, inoltre il progetto sociale non agevola il processo di sviluppo e di espansione. Contando comunque su grandi capacità imprenditoriali e di marketing della Cooperativa insieme ad un piano strategico già approntato, si potrà arrivare a buoni risultati in breve tempo. 2009/2008 – Numero Clienti per tipo (in unità) Tipologia Clienti Enti pubblici Clienti privati Totale clienti del Settore Numero clienti negli anni 2009 2008 3 26 29 3 28 31 74 -Maggiordomo Spazio Aperto è partita bene nel 2006 con due Clienti importanti che hanno valorizzato subito il ruolo del Maggiordomo all’interno dell’azienda, ma l’anno successivo lo sviluppo del Servizio sembra arenarsi momentaneamente. I due anni successivi portano ad un aumento dei Clienti grazie a degli investimenti importanti dall’Area Marketing & Sviluppo ed a una campagna di sensibilizzazione sulle maggiori testate giornalistiche italiane. Gli ultimi anni, la collaborazione con la multinazionale Accor sembra cresciuta e grazie a questo il Servizio abbia nuove capacità di sviluppo e incremento non solo in Lombardia ma anche sul territorio nazionale. 2009/2007 – Numero Clienti negli anni (in unità) Tipologia Clienti Totale Clienti del Settore Numero clienti negli anni 2009 2008 2007 5 4 2 -Mobilità Sostenibile: 1.Manutenzione Car Sharing Il servizio Car Sharing viene svolto per un solo cliente- la società municipalizzata del Comune di Milano, Guidami S.r.l. che (dopo la fusione avvenuta nel corso del 2009) ha subentrato a Car Sharing Italia S.r.l. società privata legata al Legambiente. E’ un tipico esempio dell’attività preparata pensando ad una concreta commessa. 2.Bicistazione Sesto FS Il servizio è svolto per il Comune di Sesto San Giovanni che dopo la costruzione della struttura e curando la parte di comunicazione si è avvalso di Spazio Aperto come imprenditore e inventore del servizio, con cosi pochi esempi il Italia. -Settore atipico - gli Inserimenti Lavorativi Gli Inserimenti Lavorativi (par. 3.2)) è l’attività di Spazio Aperto volta ad aiutare le persone, considerate a vario titolo svantaggiate, a trovare la propria dimensione lavorativa. Il Cliente del Settore è il Servizio Comunale, il Consorzio, il Servizio dell’ASL o l’agenzia dell’Azienda Ospedaliera, comunque un ente accreditato alla mediazione lavorativa, che diventa servizio inviante e collabora con la Cooperativa durante lo svolgimento del percorso. La rilevazione della soddisfazione dei Clienti Inserimenti Lavorativi La Cooperativa ritiene molto importante conoscere la valutazione dell’ente inviante nei confronti dell’attività svolta dalla Cooperativa stessa. Nel 2009 sono state spedite 16 lettere ottenendo risposte da 8 enti, pari a 50% (lo stesso dato si era registrato nel 2008 mentre nel 2007 si erano spedite 19 lettere ottenendo risposte da 10 enti, pari a 53%). In tale ambito questo valore è già molto significativo seppure l’obiettivo del 60% non è stato raggiunto Le domande rivolte agli Enti pubblici sono in parte simili a quelle rivolte ai Clienti di altri servizi e anche in questo caso sono state raggruppate e analizzate per categorie omogenee: Comunicazione, Percezione d’interesse, Organizzazione e Globale. Le risposte variano da 1 a 5 dove 1 indica un servizio molto insufficiente, 2 insufficiente, 3 sufficiente, 4 buono per arrivare a 5, che indica un servizio molto buono. Le domande sono state: Comunicazioni 1.Ritiene che le comunicazioni tra la Cooperativa e l’Ente di cui fa parte siano soddisfacenti? 2.Le comunicazioni telefoniche, fax sono soddisfacenti? 3.Ritiene che le comunicazioni interne alla Cooperativa siano buone? Percezione di interesse 4.Trova disponibilità da parte della Cooperativa nell’accettare le persone inviate? 5.Ritiene che la formazione al lavoro sia svolta con completezza? 6.Trova disponibilità a variare i programmi? 7.Pensa che gli operatori /educatori siano preparati? 8.E’ al corrente che vi sono iniziative di tempo libero? Organizzazione 9.I tempi di risposta la soddisfano? 10.Come giudica il rapporto tra qualità del servizio e rispettivo costo? Globale 11.Prendendo come indicatore il benessere della persona, come giudica il nostro servizio? 75 2009 – Media delle risposte alle domande del questionario 5,0 4,2 4,2 4,4 4,0 4,0 3 4 4,0 4,3 4,2 4,0 4,3 3,8 4,0 3,0 2,0 1,0 1 2 5 6 Domande 7 8 9 10 11 Anche quest’anno le valutazioni dei servizi invianti esprimono risultati lusinghieri per la nostra organizzazione. La maggior parte dei valori registrati variano da 4,4 a 4,0. Un unico aspetto registra un valore leggermente più basso (3,8): 9 (I tempi di risposta la soddisfano) Evidentemente nel secondo grafico, riguardante le risposte dei servizi invianti, non scontiamo le ipercriticità dovute a momenti di frustrazione o pregressi nel vissuto del soggetto, anzi siamo favoriti da un condivisione di fondo di obiettivi e valori, da una maggiore omogeneità nel metro di giudizio, che ci permette di testimoniare ancora una volta la qualità del servizio offerto, consigliandoci di concentrarci sulla circolazione delle informazioni in Cooperativa, unica nota al di sotto di una media di alto livello. 3.4) Fornitori I fornitori dei quali Spazio Aperto si avvale vengono suddivisi, dal punto di vista del sistema di gestione della qualità, in critici e non critici, con la definizione data al punto seguente. Tutti sono stati scelti prendendo in considerazione molti parametri, tra i quali ovviamente, quello economico. 76 Fornitori critici Sono stati definiti “critici” quei fornitori che forniscono i beni e servizi specifici per le attività dei Settori della Cooperativa. In tal modo il fornitore del prodotto per pulire i pavimenti è critico per il Settore Pulizie, quello dello smaltimento dei rifiuti è critico per Getta & Usa. Non è critico il fornitore di benzina per alimentare i mezzi dei due Settori menzionati. I fornitori critici vengono approvati sulla base dei Criteri di Approvazione, diversi per ogni Settore della Cooperativa. Come esempio citiamo i criteri per i Prodotti per Pulizie e i Prodotti per la Sicurezza: Criterio di Approvazione Disponibilità del prodotto Informazioni sulle competenze tecniche/specialistiche del fornitore Valutazione di campioni o esempi di fornitura Possibilità di consulenza nella scelta dei prodotti Una volta approvato tramite un apposito modulo, il Fornitore viene inserito nell’elenco dei Fornitori Critici Approvati. Tale elenco viene distribuito a tutti Responsabili di Servizio. L’utilizzo del fornitore porta alla valutazione della qualità del servizio richiesto, sulla base della quale i Responsabili confermano o meno, motivandola, la presenza del fornitore nell’elenco. La valutazione dei fornitori viene effettuata sulla base dei Criteri di Mantenimento anche essi diversi per ogni Settore della Cooperativa. Sotto citiamo i criteri per i Prodotti per Pulizie e i Prodotti per la Sicurezza: Criterio di Mantenimento Prontezza di fornitura e mantenimento della data Disponibilità delle schede di sicurezza Disponibilità di listini aggiornati Consulenza per interventi speciali I fornitori critici, rispetto alla politica sulla qualità, sono dunque scelti con criteri ben precisi e controllati per quanto concerne la loro prestazione. Prestazioni al di fuori dei parametri stabiliti e chiaramente documentate portano all’esclusione del fornitore. Le principali aziende iscritte all’elenco dei fornitori critici sono: Gandus Saldatrici, Jungheinrich, Multimatic Srl (per Laboratorio Sociale); 3M Italia SpA, Mibe Srl, Industrial Starter, Interchem, Chemical Line Italiana (per Pulizie); Masotina S.p.A, RELIGHT Italia, SCA PACKAGING ITALIA SPA, VESTI SOLIDALE scarl (per Getta & Usa); C.A.L. ITALIA Srl, Oldrati e C S.r.l., Soc. Coop. Bilanciai (per Piattaforma della Risorse); An-Fra S.n.c. Autoricambi, Glass Point - S.C.A. sas, Mo-car, Pneuservice snc (per tutti i mezzi della Cooperativa). Altri fornitori Nel gruppo dei fornitori non critici si trovano tutti i fornitori di beni e servizi che pur non essendo specifici per le attività della Cooperativa, hanno un’importanza di primo livello per il loro svolgimento. Tra i fornitori troviamo le aziende come Telecom Italia, A2A, Vodafone Group, Kuwait Petroleum Italia SpA, ecc. 3.5) Settore non profit Spazio Aperto è ben inserita nella rete di cooperazione sociale a livello territoriale e nazionale. Tale aspetto è un dato importante per realtà come quella di Spazio Aperto, infatti permette il rafforzamento, lo sviluppo e la messa in comune di obiettivi, risorse e idee tra le realtà che ve ne fanno parte. Di seguito si riportano e presentano le strutture con le quali Spazio Aperto collabora attivamente soprattutto su aspetti e progetti inerenti ai percorsi di inserimento lavorativo di persone svantaggiate o per fini di rappresentanza politico-sindacale. Strutture Consortili di appartenenza: Consorzio Nazionale della cooperazione sociale (CGM)- il Consorzio esercita attraverso il Consorzio CGM Finance un’attività di finanziamento rivolta in via esclusiva alle proprie cooperative associate. Raccoglie risparmio attraverso il prestito dei soci del consorzio e attraverso le tradizionali linee di credito e i finanziamenti ottenuti da Enti Finanziari non profit. Le disponibilità raccolte vengono poi utilizzate per finanziare le esigenze delle cooperative sociali richiedenti o per sostenere lo sviluppo di quest’ultime. Consorzio Sistema di Imprese Sociali (SIS)- il Consorzio SIS è una rete di cooperative sociali, associazioni e consorzi, che opera dal 1995 nel milanese, puntando alla condivisione di obiettivi, risorse e idee tra le sue associate e svolgendo ormai da tempo un ruolo di agente di sviluppo impegnato a sommare, integrare e mettere in rete i prodotti e i servizi delle suddette associate. Consorzio CoopeRho AltoMilanese- il Consorzio nato da un gruppo di cooperative sociali radicate nel nord-ovest della Provincia di Milano, mira a riunire il patrimonio relazionale e di competenze presente sul territorio e conservare e sviluppare il capitale sociale presente sul territorio. Consorzio CS&L- il Consorzio Sociale sostiene e promuove il perseguimento dell’interesse generale della comunità, l’emancipazione delle fasce deboli, la costruzione di reti sociali entro le quali favorire la partecipazione della collettività. Confcooperative (Milano, Lodi, Monza, Brianza)- è la principale organizzazione, giuridicamente riconosciuta, di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali e ne promuove lo sviluppo, la crescita e la diffusione attraverso le azioni di volta in volta più adeguate. Federsolidarietà- è l’organizzazione di rappresentanza politico-sindacale delle cooperative sociali, mutue ed imprese sociali aderenti a Confcooperative e assiste quest’ultime sul piano sindacale, giuridico tecnico ed economico. Per quanto concerne le cooperative sociali con le quali Spazio Aperto scambia beni e servizi, anche se esse appartengono al mondo non profit, si è preferito al fine di garantire una maggiore chiarezza espositiva, parlarne nelle aree di appartenenza (vedi par. 3.3), 3.4), 3.8)). 77 3.6) Finanziatori Spazio Aperto si è avvalsa principalmente di prestiti da Soci finanziatori o dal consorzio nazionale di appartenenza per il potenziamento o per l’investimento di maggiori risorse in alcuni progetti e attività. In forma residuale è invece ricorsa a istituti di credito bancari. 78 Soci finanziatori- Il prestito sociale (vedi par. 3.1), “Essere Socio di Spazio Aperto”), nelle cooperative in genere consiste nel finanziamento della propria attività tramite la raccolta di capitale dai soci della Cooperativa stessa. I soci prestano capitale (denaro) alla Cooperativa che in cambio eroga degli interessi sul tale somma. Il principio sottostante tale forma di raccolta di capitale, si basa sulla scelta della Cooperativa di preferire il pagamento di interessi relativi ai prestiti contratti, ad un proprio socio piuttosto che ad un intermediario (una banca). In tal modo, se da un lato i soci ottengono una maggiore remunerazione dovuta ad un tasso di interesse più alto rispetto agli standard offerti dalle banche, giustificato dall’assenza di costi di mediazione e gestione, la Cooperativa beneficia di un più basso tasso d’interesse per il ricorso al capitale di credito. CGM Finance- rappresenta uno dei finanziatori della Cooperativa ma si è pensato fosse più opportuno inserirlo nel paragrafo dedicato al Settore non profit (vedi sopra, par. 3.5)). 3.7) Collettività La Cooperativa, in quanto parte del territorio esercita un’influenza su di esso, sia direttamente attraverso il suo lavoro sia indirettamente attraverso gli ideali d’inclusione lavorativa che promuove. Si pensi ad esempio alle Famiglie di persone svantaggiate e al Progetto I.O.L (vedi par. 3.2)). Se da un lato infatti gli utenti attraverso il lavoro mantengono intatta l’autostima e la dignità lavorativa evitano il declino non solo fisico, ma sopratutto cognitivo, tipicamente derivante dalla conclusione o dall’abbandono di una struttura lavorativa e socializzate; dall’altro lato le famiglie di tali utenti hanno la possibilità di essere aiutate a condurre una vita “normale” e non necessariamente solamente incentrata attorno al parente disabile. Nel 2009 l’utenza dello I.O.L. contava 10 soggetti presenti nel laboratorio di via Gorki a Milano e 3 persone presso la sede di Sesto San Giovanni. Il progetto I.O.L. è un’iniziativa di grande solidarietà e di valenza sociale e umana alla quale la Cooperativa crede e tiene molto. Elargizioni e liberalità- Spesso la Cooperativa ritiene opportuno devolvere parte della sua ricchezza ad altre realtà. Va segnalato però che questa non risulta una politica strutturata della Cooperativa ma piuttosto una valutazione e una scelta fatta anno per anno. 3.8) Pubblica Amministrazione e servizi invianti Il rapporto tra la Cooperativa e la Pubblica Amministrazione è un rapporto che si sviluppa su due binari. Da un lato riguarda la Cooperativa come ente soggetto ad alcuni tipi di imposte e tassazioni (es. ICI, TARSU..) e dall’altro come preziosa risorsa della Pubblica Amministrazione nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. A questo fine, il legame tra l’AFOL sud-est di Milano, il Comune di Milano, di Buccinasco e di Cinisello e ancora l’ASL provinciale di Milano2 (integrata quest’anno nell’AFOL sud-est di Milano) e Spazio Aperto dura ormai da una decina d’anni. Un rapporto intenso e di grande impegno e collaborazione da entrambe le parti che negli anni ha dato l’opportunità ad un significativo numero di persone svantaggiate di trarne giovamento. Si riportano qui di seguito i numeri registrati nel 2009. Le forme contrattuali stipulate sono di 5 tipi e sono già state approfondite in dettaglio nel paragrafo relativo ai Soci e Lavoratori (par. 3.1). Gli altri servizi invianti riportati nella tabella qui sotto, e non direttamente appartenenti alla Pubblica Amministrazione, sono principalmente fondazioni o altri consorzi di cooperative sociali che ormai da anni intrattengono rapporti di collaborazione con Spazio Aperto. 2009 – Committenti di Spazio Aperto per i percorsi di inserimento lavorativo Servizi Invianti Totale Utenti % sul totale 2 2 6 3 3 1 2 26 1 2 1 1 5 1 1 3,5% 3,5% CoopeRho ASL. Prov. MI2 AFOL Sud Est MI Fondazione San Carlo Consorzio sociale CS&L Comuni Insieme Consorzio sociale Mestieri Comune di Milano ANFFAS Comune di Buccinasco Con. Farsi Prossimo Cooperativa sociale A&I Comune Cinisello Enaip Galdus TOTALE 57 10,5% 5,3% 5,3% 1,8% 3,5% 45,6% 1,8% 3,5% 1,8% 1,8% 8,8% 1,8% 1,8% 100% 3.9) Ambiente La politica ambientale di Spazio Aperto è ancora nella sua fase iniziale. Nei Piani di Sviluppo si prevede di certificare ISO 14001 almeno 3 Settori della Cooperativa (Pulizie, Getta & Usa, Piattaforma delle Risorse). L’implementazione della certificazione dovrebbe chiudersi entro il 2011. La Cooperativa però ha già iniziato una politica di riduzione dei consumi che punta sopratutto alla riduzione degli sprechi riguardanti il carburante utilizzato sui furgoni della Cooperativa oppure ancora il risparmio energetico con lo spegnimento dei monitor dei computer inutilizzati. Questo scopo lo si persegue con l’impiego della migliore tecnologia disponibile. Tutti i video CRT infatti sono stati sostituiti con degli LCD, inoltre il numero di fax inviati e/o ricevuti è stato ridotto grazie all’utilizzo di scanner per l’invio o ricezione di questi ultimi tramite posta elettronica. Questa prassi permette un consumo significativamente minore di carta, riduzione che viene inoltre garantita e perseguita attraverso la stampa del maggior numero di documenti su entrambe le facce del foglio. Un importante impegno sul fronte dell’educazione ambientale è presentato dal Bilancio EcoSociale (vedi par. 1.3.3)), l’iniziativa di Spazio Aperto ideata nel 1994 che riscontra un notevole successo tra le aziende clienti. 2006 – Scolaresche nella Piattaforma Ecologica di Cesano Boscone 79 Spazio Aperto su richiesta di vari comuni prepara anche le campagne di educazione ambientale con le brochure e gli incontri, nonché organizza le visite per le scolaresche nelle piattaforme ecologiche che gestisce dando la possibilità ai più piccoli di capire il ciclo del rifiuto. 80 2009/2007 – Performance ambientali Numeri negli anni Numero mezzi complessivi (n. al 31/12) -mezzi EURO 4 -mezzi EURO 3 -mezzi EURO 2 -mezzi EURO 1 e EURO 0 Spesa carburante, automezzi (euro) Utilizzo (euro / n. medio mezzi) Consumo carburante automezzi (litri) -gasolio -benzina Consumo GPL automezzi (kg) Spesa energia elettrica (euro) Consumo energia elettrica (kWh) Utilizzo (kWh / n. medio addetti uffici) Spesa gas, metano ed acqua (euro) Spesa tassa TARSU (euro) 2009 2008 16 13 12 7 8 (+1 scooter) 0 0 38.289 2.127 3 6 (+1 scooter) 3 0 37.836 2.910 dati non disp. 34.714 34.165 dati non disp. 34.014 650 2.076 33.906 259 dati non disp. - - 5.670 5.022 4.193 46.881 37.245 dati non disp. 1.736 1.490 dati non disp. 3.994 1.671 2.678 1.699 2.620 1.700 (da giugno. 2009) 2007 dati non disp. dati non disp. dati non disp. 38.806 3.234 dati non disp. Nel 2009 Spazio Aperto per assecondare il suo sviluppo ha acquistato 6 nuovi mezzi (di cui 2 a GPL) sempre nell’ottica di ammodernamento del parco macchine (3 mezzi EURO 2 ritirati dalla flotta). E’ da sottolineare che nonostante l’aumento del parco macchine i consumi (sia espressi in euro che in litri) sono rimasti pressoché invariati- a testimoniare l’attenzione al risparmio. Come ci si può aspettare lo sviluppo della Cooperativa presentato nei capitoli precedenti, ha portato fra le altre cose anche all’aumento del consumo e spesa per energia elettrica. Nel 2009 infatti è stata inserita la spesa per l’ufficio di Inveruno con 2 dipendenti che ha fatto aumentare i numeri. L’aumento della spesa per gas, metano ed acqua è riconducibile invece ad un inverno 2008/2009 particolarmente freddo e la necessita di riscaldamento più intenso fino a metà aprile 2009. 4) IMPEGNI PER ILMIGLIORAMENTO Spazio Aperto è consapevole della necessità di migliorare e di innovare, sia nella realizzazione della sua missione di inserimento lavorativo, che nella qualità e varietà dei servizi offerti (vedi par. 1.3.6)). Crediamo sia questo il modo migliore per garantire alla Cooperativa una continuità e gli strumenti più adatti per affrontare l’attuale crisi economica. Dalla sua nascita infatti la Cooperativa ha creato un settore interamente dedicato allo sviluppo. In termini pratici il miglioramento si svolge grazie a: la presenza continua di un responsabile della qualità che assicura la realizzazione degli standard della certificazione ISO, il monitoraggio degli indicatori, la pianificazione dello sviluppo, il riscontro proveniente dai lettori del Bilancio Sociale (vedi l’ultima pagina del Bilancio). Sistema Qualità ISO 9001:2008 La cooperativa Spazio Aperto ha iniziato il suo percorso con il sistema qualità ISO 9000 sin dall’anno 2000. Si tratta di un modo per qualificare l'azienda ormai riconosciuto a livello mondiale. Con questa certificazione il Cliente ha una certa sicurezza che l'azienda certificata fornirà esattamente quanto richiesto. La certificazione é fondamentalmente un esame a cui l'azienda si sottopone per poter avere una dichiarazione e certificazione di attendibilità e qualità rilasciata da parte di un ente terzo specializzato,l’ Organismo di Certificazione. Dopo un periodo di “rodaggio” e adeguamento alle norme, la Cooperativa ha sostenuto e superato la prima visita ispettiva dell’ Organismo di Certificazione il 14 marzo 2001. Da allora, annualmente, visita dopo visita, il controllo dei processi ha subito adattamenti migliorativi per posizionarsi su un livello decisamente più alto di quello di partenza. Anche se la certificazione ottenuta nel 2001 (“Inserimento lavorativo di persone svantaggiate”) è indubbiamente importante per una cooperativa sociale di solidarietà quale Spazio Aperto, essa risulta poco utile nelle trattative commerciali. Infatti, quando vengono affrontati appalti di pulizie o di gestione piattaforme ecologiche può venire richiesto, da parte di chi chiede il servizio, una certificazione specifica per quel tipo di attività. Per questo motivo negli anni successivi al 2001, si è continuato lo sforzo per poter certificare anche altri Settori della Cooperativa e, nel corso del 2008, è stato raggiunto anche questo obiettivo. Da giugno 2008 infatti, Spazio Aperto è certificata non solo per gli inserimenti lavorativi ma anche per le attività di Pulizie, Piattaforma Ecologiche e Microraccolta. Parlando con le sigle, Spazio Aperto è certificata in: 1.EA:38f che sta per “Inserimento lavorativo di persone svantaggiate” dove EA:38 indica “Sanità e altri servizi sociali” e la sottodivisione f “assistenza sociale”. 2.EA:35 che sta per “Servizi professionali di impresa” 3.EA:39 che sta per “Servizi pubblici”. In parole povere, oltre agli inserimenti Lavorativi, anche i servizi di Pulizie, Microraccolta Rifiuti, Gestione Piattaforme Ecologiche si possono annoverare tra i servizi certificati ISO 9001. Questo fatto comporta, in pratica, la possibilità di concorrere anche a quegli appalti pubblico o privati, ove viene richiesta una certificazione specifica per lavori di pulizie o di gestione piattaforme ecologiche o di gestione rifiuti. 81 Gli obiettivi che, in presenza della certificazione di qualità, vengono richiesti per iscritto ai responsabili dei servizi, sono elencati nei capitoli relativi ai servizi stessi. Gli obiettivi generali, validi per tutta la Cooperativa sono riportati nel capitolo successivo. Anno dopo anno il capitolo riservato al sistema di qualità ha illustrato le fasi attraverso le quali la Cooperativa ha ottenuto la certificazione di qualità. Quest’anno, per una migliore comprensione di quanto richiesto dalla norma ISO 9000, si ritiene utile sviluppare alcuni argomenti caratteristici della norma stessa Come avviene e a cosa serve il controllo delle non conformità? 82 Una richiesta precisa della norma ISO 9001:2008 riguarda il controllo delle non conformità dove “non conformità” significa, più o meno, “quello che è diverso da quanto si era deciso di produrre e di dare al cliente”. Una parola chiave è anche “controllo”. In effetti non posso decidere se un prodotto (un cuscinetto, un servizio di pulizia, …) è fatto bene se non lo controllo. Ecco quindi la necessità di introdurre dapprima una regola per esaminare quello che viene fatto, per esempio, verificare che tutti i cuscinetti prodotti rotolino bene, oppure che la pulizia effettuata presso il cliente sia svolta nei tempi e con la qualità prevista dal contratto. Normalmente è compito del responsabile del servizio eseguire i controlli, con i modi e la frequenza che giudica opportuni per essere certo che tutto va bene. Ovviamente questa attività non viene svolta in maniera fantasiosa, ogni volta diversa, ma si deve seguire un programma di cose da vedere e registrare. Siamo quindi davanti ad un modulo di carta che contiene indicazioni concordate e che deve essere firmato e datato. Il controllo può evidenziare una “non conformità” ovvero una prestazione che non è in linea con quanto stabilito nel contratto. Una non conformità può anche essere generata da una telefonata o da una lettera di un cliente che protesta per un servizio non ricevuto. o ancora può anche avvenire nei rapporti tra persone interne alla Cooperativa in quanto non vengono seguite precise procedure; per esempio non vengono eseguiti controlli sugli automezzi o non vengono realizzati o seguiti piani di formazione del personale. Tutte le “non conformità” devono venire registrate e poi bisogna intraprendere delle Azioni Correttive per ridurre il rischio che la non conformità si ripeta. Per ottenere questo risultato, la non conformità viene discussa dal responsabile per la qualità con le persone che conoscono il problema, viene scritto un rapporto che definisce le modifiche da apportare nell’ attività in questione e si decide chi realizza il cambiamento e in quanto tempo. Si decide inoltre che, una volta realizzato il cambiamento, il responsabile della qualità dovrà seguire la nuova attività per un certo periodo di tempo in modo da verificare che il cambiamento abbia avuto effetti desiderati e che la non conformità non si ripeta in futuro. Qualora il responsabile della qualità trovasse inadeguato pianifica fai il cambiamento apportato,il processo riparte : nuova riunione, nuova decisione, nuovo periodo di controllo, nuovo riesame. Il ciclo presentato dal disegno è tipico di tutte le attività agisci controlla Interne alla qualità ed è destinato a ripetersi ogni anno. Monitoraggio degli indicatori e degli obiettivi dei processi In accordo con le noma ISO 9001 Spazio Aperto, oltre a darsi obiettivi per i servizi produttivi di Pulizie, Piattaforme ecologiche, ecc ,deve anche darsi obiettivi per i servizi interni quali Ordini, Formazione, Reclami dei Clienti, Gestione dei fornitori, Comunicazioni e tutti gli altri servizi interni considerati importanti per la gestione della Cooperativa. 2009/2008 – Obiettivi e i risultati Processo Piano della Qualità Formazione Indicatore Obiettivo 2009 Risultati 2009 Risultati 2008 Data di approvazione Entro la fine di maggio ok Maggio Corsi approvati/corsi tenuti 70% 110% Incremento di partecipanti a corsi anno/anno 10% -12% (ma +76% delle ore totali) 1 Corsi su Qualità Emergenze Offerte e Ordini Valutazione dei Fornitori Ordini di Acquisto Numero di prove Firme apposte/ firme dovute Numero di annotazioni sui Fornitori Critici Numero di ordini scritti Reclami Numero di Registrazioni Non Conformità Numero di NC e Raccomandazioni Numero /anno Audit Interno Azioni Preventive Numero di Azioni Preventive Comunicazioni telefoniche Registrazioni 2 1 volta/anno 80% 0 Indicatore eliminato 88% 83 100% 2 0 90% 5 2 0 70% degli ordini di pagamento 71 ordini ok su 125 emessi (57%) 15% Non Nulle 4 Indicatore introdotto nel 2009 In diminuzione Indicatore eliminato ok 2 ok 0 0 0 ok Numero 2 volte all’anno (sui processi primari) Numero 2 azioni all’anno Tempi di risposta: 1 giorno La situazione della formazione è stata particolarmente positiva anche per il consistente incremento dei corsi necessario come adeguamento alla legge sulla sicurezza. La situazione del controllo dell’emissione degli ordini richiede una maggiore attenzione, sia per rivedere quanto di eccessivo può essere presente nella procedura sia per quanto attiene a decisioni manageriali. Nell’ambito del controllo dei fornitori, non ci sono variazioni di fornitore e quindi è naturale aspettarsi che il normale andamento delle cose con fornitori stabili, non dia luogo a note negative (criticità). Le azioni preventive, pur non venendo segnalate, vengono sicuramente attuate nell’ambito di un miglioramento naturale del servizio. Bisognerà rendere evidente quanto oggi è sommerso. 2008/2009- Obiettivi e Risultati del Settore Laboratorio Sociale Laboratorio Sociale Abbinamento della materia prima (ghiere/sfere) al posto di lavoro Quantità prodotta nel tempo richiesto Resi per rilavorazione Quantità di altro materiale prodotta nel tempo richiesto 84 Obiettivi 2009 Risultati 2009 Risultati 2008 99% 100% 100% 100% 100% 100% 1% 0% 0% 99% 100% 100% 2008/2009-Obiettivi e Risultati del Settore Microraccolta Rifiuti Microraccolta Rifiuti Obiettivi 2009 Risultati 2009 Risultati 2008 Esistenza della modulistica 98% dei viaggi (3500) Indicatore eliminato 100% Asportazione di tutti e soli rifiuti di cui al Modulo FIR 99% dei viaggi (3500) 100% 99% Pulizia del luogo di lavoro presso il Cliente (reclamo del Cliente) 1 reclamo ogni 3 mesi Nessun reclamo Nessun reclamo Puntualità (reclamo del Cliente) 2 reclami/mese Indicatore eliminato 0% 1 reclamo ogni 3 mesi 1 0 5 giorni lavorativi 10% 10 ritardi su 300 (3%) >3% 98% Nuovo Indicatore Buone relazioni con le persone della Ditta in cui si opera (reclamo del Cliente) Richiesta di preventivo Mancato rispetto dei tempi di ritiro materiali 2008/2009-Obiettivi e Risultati del Settore Piattaforme delle Risorse Piattaforme delle Risorse Esistenza di un regolamento Comunale della Piattaforma Esistenza di un regolamento di Sicurezza Esistenza dei moduli Formulario Rifiuti (FIR) e del Registro Rifiuti ove richiesto Pulizia del luogo di lavoro (strade, verde, uffici) Condizioni generali di sicurezza (denunce) Condizione delle attrezzature presenti (cartelli, parapetti, …) Puntualità (reclamo) Riconoscibilità degli operatori Relazioni con il pubblico Obiettivi 2009 Risultati 2009 Risultati 2008 50% delle piattaforme 50% 80% 80% delle piattaforme Indicatore eliminato 100% 100% delle piattaforme Indicatore eliminato 100% Sensazione di ordine nell’ 80% delle piattaforme 80% 90% 2 incidenti/anno 0 0 60% 80% 0 100% 0 80% 0 0 Sensazione di efficienza nel 70% delle piattaforme 2 reclami/anno 100% 5 reclami/anno per piattaforma 2008/2009-Obiettivi e Risultati del Settore Pulizie Pulizie Obiettivi 2009 Risultati 2009 Risultati 2008 Pulizia dei pavimenti 5 rifacimenti/anno 2 0 Servizi igienici 5 rifacimenti/anno 0 0 Puntualità (reclamo del Cliente) 5% degli interventi 1% Relazioni con le persone della Ditta in cui si opera (reclamo del Cliente) 1% degli interventi 0 0% 0 85 2008/2009-Obiettivi e Risultati del Settore Inserimenti Lavorativi Inserimenti Lavorativi Mantenimento numero di commesse in essere Miglioramento della tenuta lavorativa Comprensione delle regole Obiettivi 2009 Risultati 2009 Risultati 2008 33/45 Indicatore introdotto nel 2009 N. abbandoni/anno 0 Indicatore introdotto nel 2009 N. richiami/anno 0 Indicatore introdotto nel 2009 45 Piano di sviluppo 2008-2010 Oltre a questa serie di Indicatori ed Obiettivi, la Direzione si è dotata di un piano di sviluppo aziendale pluriannuale che va dal 2008 al 2010. Quest’anno viene valutato l’andamento del secondo anno del nuovo triennio. Essendo un piano di sviluppo, e ricercando degli indicatori specifici siamo coscienti che è difficile se non impossibile poter fornire parametri sociali, rinchiudere in pochi numeri la complessità dei percorsi produttivi e sociali. Abbiamo comunque adottato come indicatore il fatturato, e non l’utile, sapendo che l’aumento del fatturato per noi si traduce spesso in un aumento occupazionale. Il piano di sviluppo triennale di Spazio Aperto è una specie di “guida strategica” di come e quanto Spazio Aperto decida di far crescere o consolidare i settori, di quanto a volte il prodotto/servizio sia maturo, o ancora degli obiettivi che possono servire per migliorare il servizio come una nuova sede, delle nuove competenze specifiche, o semplicemente un modo diverso per svolgere con più efficienza lo stesso lavoro. Dobbiamo valutare che l’attività svolta è superiore al Piano triennale riportato qui di seguito, ma visto che l’obiettivo non è un autocelebrazione fine a se stessa è utile entrare nei numeri e vedere di correggere le storture, visualizzare le possibili minacce e le debolezze organizzative che ci affliggono. Spazio Aperto è un organizzazione complessa e la sua natura multisettoriale da un lato fornisce garanzie per un ottima valorizzazione delle persone che ci lavorano, dall’altra richiede che ad ogni settore specifico si debba corrispondere un vero e proprio “imprenditore sociale” in grado di poter indicare alla direzione i pericoli e l’innovazione dell’area di sua competenza. Settore Laboratorio Sociale Fatturato Laboratorio Sociale nel triennio 2005-2007 e 2008-2010 € 285.000 € 275.287 € 270.000 280000 86 Fatturato 260000 240000 fatturato 2008-2010 € 240.000 € 230.000 220000 obiettivo 2008-2010 € 210.000 200000 fatturato 2005-2007 € 189.575 180000 € 169.092 160000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Obiettivo triennio (2008-2010) +50% Arrivare ad un fatturato di 285.000€ 2008 Obiettivo fatturato +25% rispetto al 2007 Arrivare al fatturato di 240.000€ 2009 Obiettivo fatturato +15% rispetto al 2008 Arrivare al fatturato di 270.000€ Obiettivo 2009 fatturato +12% Risultato 2009 -38% A fronte di un risultato sperato di + 12% il settore ha avuto una caduta verticale di un – 38% dimezzando quindi il settore dal realizzato a causa della dipendenza da lavorazioni esterne. 2010 Obiettivo fatturato +10% rispetto al 2009 Arrivare al fatturato di 285.000€ Commenti triennio 2008-2010 Il settore Laboratorio Sociale dovrà essere fortemente rafforzato sia sviluppando i rapporti e la collaborazione con il centro stampa Altamira sia implementando i Settori con le tradizionali lavorazioni di piccola meccanica. La ricerca di nuovi clienti ha dato finalmente buoni risultati con l’arrivo di una commessa che se confermata negli anni darà importanti risultati. Si dovrà comunque sviluppare anche all’indotto promosso da altri Settori (Getta & Usa - Altamira – Piattaforma delle Risorse ecc). Si realizzerà una azione di sviluppo commerciale mirata all’acquisizione di nuove commesse e convenzionamenti ai fini di inserimento lavorativo con amministrazioni comunali, sviluppando anche progettualità specifiche dall’area sociale. Commenti 2009 I risultati deludenti del settore sono dovuti al crollo delle forniture, crollo che rimette in discussione l’esistenza stessa del laboratorio come settore produttivo. Valutazione Il settore Laboratorio ha saputo affrontare la criticità minimizzando le perdite, acquisendo anche commesse esterne al laboratorio, e laddove possibile spostandosi su altre attività. Settore Pulizie Fatturato Fatturato Pulizie nel triennio 2005-2007 e 2008-2010 € 2.200.000 € 2.000.000 € 1.800.000 € 1.600.000 € 1.400.000 € 1.200.000 € 1.000.000 € 800.000 € 600.000 € 2.021.356 87 € 1.560.484 € 1.240.217 € 1.435.706 obiettivo 2008-2010 € 1.367.339 € 1.302.228 € 950.000 fatturato 2008-2010 fatturato 2005-2007 € 784.000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Obiettivo triennio (2008-10) +15% Arrivare ad un fatturato di 1.436.000€ *Creare in tre anni un nuovo ramo d’impresa (di vendita prodotti) che fatturi nel 2010 450.000€ 2008 Obiettivo fatturato +5% rispetto al 2007 Arrivare al fatturato di 1.302.000€ *Nuovo ramo 180.000€ 2009 Obiettivo fatturato +5% rispetto al 2008 Arrivare al fatturato di 1.367.000€ *Nuovo ramo 250.000€ 2010 Obiettivo fatturato +5% rispetto al 2009 Arrivare al fatturato di 1.436.000€ *Nuovo ramo 450.000€ (nb. gli obiettivi annuali del nuovo ramo d’impresa sono da calcolare a parte oltre al budget previsto) Commenti triennio 2008-2010 Prosegue la politica già iniziata nel passato triennio di sviluppo su appalti di notevole consistenza. Si porrà particolare attenzione alla formazione interna del personale, alla riduzione del turn over degli addetti e alla cura degli appalti in essere. Si effettuerà una ricerca di appalti nel settore del terziario e dell’industria cercando legami con il settore Getta & Usa, nonché un possibile servizio di manutenzione immobili rapportandoci con gli enti pubblici con cui collaboriamo. Spazio Aperto ha investito in modo rilevante nella qualificazione e formazione del Settore recuperando una risorsa tecnico/commerciale di primo livello che sarà impiegata sia sotto l’aspetto di miglioramento del prodotto/servizio, sia come protagonista dello sviluppo commerciale del Settore. Sarà attivato all’interno del Settore un gruppo di lavoro per meglio definire le prassi organizzative del settore, portando a compimento il processo di riorganizzazione settoriale. Obiettivo 2009 fatturato +5% Risultato 2009 +29% Il settore pulizie ha raggiunto e superato abbondantemente i risultati pianificati con un fatturato che passa i 2 milioni di euro si conferma il settore più importante della Cooperativa. Il settore di vendita prodotti ha raggiunto un fatturato di 156.500 euro ampiamente meno dei risultati attesi, sarà compito del settore concentrarsi nello sviluppo di questa area. Commenti 2009 I risultanti sopra le aspettative derivati dall’esercizio 2009 sono dovuti alla acquisizione di alcune importanti commesse. Valutazione Vi è la necessità di rafforzare ulteriormente un sistema di monitoraggio, controllo e verifica degli appalti. Il sottosettore vendita prodotti dovrà essere sviluppato diventa quindi una priorità del settore occuparsi di questa attività. Settore Getta & Usa Fatturato Getta&Usa nel triennio 2005-2007 e 2008-2010 € 700.000 88 € 650.000 Fatturato € 700.757 € 661.465 € 621.914 € 600.000 € 661.091 € 617.842 fatturato 2008-2010 € 566.828 € 550.000 obiettivo 2008-2010 € 500.000 fatturato 2005-2007 € 452.926 € 450.000 € 413.804 € 400.000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Obiettivo triennio (2008-10) +23,6% Arrivare ad un fatturato di 750.000€ *Sviluppare in tre anni il ramo Cambia Stagione che da 170.000€ fatturi nel 2010 290.000€ 2008 Obiettivo fatturato +9% rispetto al 2007 Arrivare al fatturato di 618.000€ * Cambia Stagione fatturato 213.000€ 2009 Obiettivo fatturato +7% rispetto al 2008 Arrivare al fatturato di 661.000€ * Cambia Stagione fatturato 250.000€ 2010 Obiettivo fatturato +6% rispetto al 2009 Arrivare al fatturato di 701.000€ * Cambia Stagione fatturato 290.000€ Commenti triennio 2008-2010 L’obiettivo strategico principale è mantenere il Settore sviluppandolo del 26%. Altri obiettivi saranno relativi all’innovazione strumentale (automezzi euro4 o gas metano - patente “C” con pianale di carico) sia organizzativa e negli strumenti di raccolta facendo un analisi sulle criticità del servizio al fine di migliorarlo. Si dovrà acquisire una sede per il settore Getta & Usa con uffici e deposito mezzi ove trasferire il settore. Lo sviluppo del servizio di “Raccolta cartucce toner” e di raccolta cellulari “Donaphone” per motivi di marginalità non avranno un piano di sviluppo autonomo. Obiettivo 2009 fatturato +7% Risultato 2009 +6,5% Getta & Usa ha confermato i suoi obiettivi di crescita, coerentemente con il Piano di sviluppo. Rimane comunque deficitario il sub settore “cambia stagione” che nel corso del 2009 ha fatturato 225.000 euro contro i 250.000 preventivati. Commenti 2009 I risultanti sono lo specchio della tenuta del Settore anche in un anno di sostanziale crisi le azioni messe in essere hanno sostanzialmente dato risultati di sostanziale tenuta. Valutazione Diventa importante riattivare e potenziare il settore cambia stagione, coerentemente con il piano di sviluppo. Settore Piattaforma delle Risorse Fatturato Piattaforma Delle Risorse nel triennio 2005-2007 e 2008-2010 € 1.400.000 Fatturato € 1.300.000 € 1.200.000 € 1.124.939 € 1.100.000 € 1.005.920 € 1.000.000 € 900.000 89 € 1.291.836 € 1.041.610 € 973.467 € 927.112 € 834.196 fatturato 2008-2010 obiettivo 2008-2010 fatturato 2005-2007 € 837.015 € 800.000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Obiettivo triennio (2008-10) +20% Arrivare ad un fatturato di 1.120.000€ 2008 Obiettivo fatturato +5% rispetto al 2007 Arrivare al fatturato di 973.000€ 2009 Obiettivo fatturato +7% rispetto al 2008 Arrivare al fatturato di 1.041.000€ 2010 Obiettivo fatturato +8% rispetto al 2009 Arrivare al fatturato di 1.124.000€ Commenti triennio 2008-2010 Nel corso degli anni si sono evidenziati sempre maggiori difficoltà, non dovuto ai risultati od alla soddisfazione della clientela (comuni o cittadini) ma relative al sempre minore sensibilità da parte delle Amministrazioni Comunali al convenzionamento diretto ai sensi della 381 o alla nascita delle municipalizzate comunali che tendono a assorbire il mercato pubblico drenando opportunità e risorse. Il Settore stabile negli ultimi anni dovrà essere fortemente rafforzato sia sviluppando l’integrazione con il sottosettore Int.Eco (i servizi aggiuntivi alla pura gestione delle piattaforme ecologiche: raccolta ingombranti, pulizie delle strade…) sia iniziando ad un approccio di gestione dei materiali: si impone una scelta di complessità del servizio in grado di diminuire la fragilità del settore rispetto ai cambiamenti politici. Saranno sviluppati i seguenti campi: Raccolta e convenzioni con comuni per ritiri vs. società private in collaborazione con Int.Eco (Senago-Corsico-San Donato) Alleanza con una grande società del settore ambientale Sviluppo settori ed innovazione di processo e prodotto. Obiettivo 2009 fatturato +7% Risultato 2009 +28% Piattaforma delle Risorse ha ampiamente superato i suoi obiettivi di crescita. Commenti 2009 I risultanti sono lo specchio di una crescita che è andata a sviluppare il Settore non solo su piccoli comuni ma anche su nuovi servizi come la raccolta cestini e lo spazzamento. Valutazione Grazie alla buona fidelizzazione dei Clienti, dovuto all’elevata qualità del servizio offerto abbiamo potuto con successo aumentare lo sviluppo verticale del Settore attraverso attività di Pulizia strade e raccolte rifiuti nei comuni, obiettivo conseguente sarà il ristrutturare i servizi comunali con attività innovative. Settore Inserimento Dati Fatturato Inserimento Dati nel triennio 2005-2007 e 2008-2010 90 € 150.000 € 140.000 € 130.000 Fatturato € 150.000 € 143.601 € 130.000 € 123.000 € 120.000 fatturato 2008-2010 € 120.000 obiettivo 2008-2010 € 110.000 € 107.468 fatturato 2005-2007 € 100.000 € 91.000 € 90.000 € 85.990 € 80.000 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Obiettivo triennio (2008-2010) +40% Arrivare ad un fatturato di 150.000€ Obiettivo 2009 fatturato +8% Risultato 2009 +67% 2008 Obiettivo fatturato +11% rispetto al 2007 Arrivare al fatturato di 120.000€ Il risultato in risalita di quello che rimane comunque il Settore più debole di Spazio Aperto, è il risultato dell’acquisizione di nuovo lavoro per conto della Provincia di Milano. 2009 Obiettivo fatturato +8% rispetto al 2008 Arrivare al fatturato di 130.000€ 2010 Obiettivo fatturato +15% rispetto al 2009 Arrivare al fatturato di 150.000€ Commenti triennio 2008-2010 Il settore di Inserimento Dati dovrà svilupparsi attorno a un nucleo significativo di appalti “qualificanti” cercando di strutturare un nocciolo duro di clienti stabili. Si dovranno intraprendere azioni con gli enti territoriali (Comuni, Provincia, Asl) per poter gestire appalti in convenzionamento diretto ai sensi del’art. 5 del D.lgs 381/91. Il Settore dovrà poi interfacciarsi con il mondo profit, sviluppando appalti di servizi, finalizzati anche all’inserimento successivo nelle aziende stesse. Una serie di percorsi esterni qualificanti che portino poi l’operatore a raggiungere quelle qualità spendibili nel mercato del lavoro. Commenti 2009 I risultanti sono lo specchio di una fragile capacità di sviluppo all’interno del Settore stesso, cosa che ha portato la Direzione ad impegnarsi per lo sviluppo settoriale. Valutazione Il settore ha una debolezza strutturale nello sviluppo se non veicolato dalla direzione stessa. 5) BILANCIO D’ESERCIZIO 5.1) Relazione sul bilancio Registro Imprese 07458910150 Rea 1168376 Albo Nazionale Cooperative n. A111907 SPAZIO APERTO- SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Sede in Via Gorki, 5 - Milano al 31/12/2009 Signori Soci, L'esercizio chiuso al 31/12/2009 riporta un risultato positivo pari a Euro 192.697. Condizioni operative e sviluppo dell'attività La nostra Cooperativa, come ben sapete, opera nel campo della cooperazione sociale, con l’obiettivo principale di compiere inserimenti lavorativi di persone svantaggiate {cooperativa di Tipo B, ai sensi della Legge 381/1991}. Ai sensi dell’articolo 2428 C.C. si segnala che l'attività viene svolta anche nella seguenti sedi: via Lorenteggio ,41 a Milano e via Togliatti, 9 a Corsico. Andamento della gestione L'utile registrato nell'esercizio 2009 è il risultato delle diverse attività della Cooperativa che vedono un totale dei costi pari a €uro 4.856.869,20 a fronte di un totale dei ricavi di €uro 5.049.565,91. Gli elementi che hanno caratterizzato questa situazione finale contabile sono stati perseguiti attraverso il potenziamento delle attività e la nascita di due nuove aree quali la vendita prodotti per pulizie e la stampa attraverso il progetto “Altamira”. Infatti rileviamo anche per questo esercizio un aumento costante del fatturato della cooperativa, che anche per questo esercizio ha prodotto un aumento significativo pari al 21% in più rispetto al 2008. Per quanto concerne l’aspetto finanziario si rileva un equilibrio finanziario molto positivo. Il 2009 segna però per la Cooperativa un anno cruciale per il potenziamento e il miglioramento delle proprie attività. Infatti, la Cooperativa attraverso l’accensione di un mutuo CGM Finance, ha provveduto all’acquisizione di un magazzino destinato alle attività Ambientali in Via Togliatti, 9 a Corsico. Criteri seguiti per il conseguimento degli scopi statutari ai sensi L. 59/92 Il Consiglio d'Amministrazione, in riferimento all'art. 2 Comma 1 della Legge 59 del 31/01/92 e dell'art. 2423 C.C. Vi informa che : I criteri seguiti nella gestione sociale ed economica della Cooperativa per il conseguimento degli scopi sociali si sono ispirati ed hanno rispettato sia i criteri mutualistici previsti dallo statuto sia i fini elencati nell'art. 4 dello stesso; Allo stesso modo la Cooperativa ha agito, in linea con quanto dettato dalla Legge 381/91 all'art. 1, coerentemente allo scopo di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini; Criteri seguiti per l’ammissione di nuovi soci I criteri adottati per l’ammissione di nuovi soci sono quelli determinati dallo statuto della cooperativa Spazio Aperto. In particolare rispetto all’ammissione di nuovi soci lavoratori della Cooperativa sono state 91 verificate all’atto dell’assunzione le condizioni economiche di Spazio Aperto. Evoluzione prevedibile della gestione I criteri adottati per l’ammissione di nuovi soci sono quelli determinati dallo statuto della cooperativa Spazio Aperto. In particolare rispetto all’ammissione di nuovi soci lavoratori della cooperativa sono state verificate all’atto dell’assunzione le condizioni economiche di Spazio Aperto. Evoluzione prevedibile della gestione 92 L’attuale Consiglio di Amministrazione opera nella consapevolezza delle difficoltà economiche e finanziarie del Paese. Al contrario, il fatturato nel 2009 ha registrato un incremento del 21 % rispetto all’anno precedente, dimostrando che nonostante le contingenze economiche, la Cooperativa riesce a mantenere una propria stabilità e virtuosità economica . L’ampliamento dello spirito di collaborazione tra i diversi ambiti produttivi sarà al centro del lavoro della Direzione al fine di permettere un’ ottimizzazione dei costi fissi della Cooperativa. Il rinnovo del CCNL previsto nei prossimi esercizi ha indotto la Cooperativa a istituire un accantonamento specifico al fine di ammortizzare il possibile aumento significativo dei costi del lavoro. Si rileva un aumento consistente dei costi del personale e quindi una possibile diminuzione del margine contributivo che resta nel primo trimestre positivo. L’acquisizione di nuove commesse di lavoro permette valutazione ottimistiche per la chiusura del prossimo esercizio. In conclusione, il bilancio chiuso al 31/12/09 presenta le seguenti risultanze finali: ATTIVO PASSIVO PROFITTI E RENDITE PERDITE E SPESE UTILE D'ESERCIZIO € € € € € 5.156.810,36 3.852.248,20 5.049.565,91 4.856.869,20 192.696,71 I criteri adottati per la valutazione delle varie categorie di beni sono conformi a quelli previsti dalla Legge. Vi facciamo inoltre presente che alla data di chiusura del bilancio, secondo il disposto dell'articolo 2 comma 6°, Legge 25.11.1983 n. 649, non sussistono riserve o fondi. Signori Soci, dichiariamo, al termine della lettura della relazione sulla gestione, che gli Amministratori hanno operato nel corso dell'esercizio preso in esame al fine di conseguire gli scopi statutari della Cooperativa. Vi proponiamo quindi di approvare il Bilancio 2009 e il Consiglio di Amministrazione Vi propone di destinare l’utile come segue: il 3% corrispondente a € 5.781 ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della Cooperazione; il 30% a Riserva Legale per un importo corrispondente a € 57.809; la restante parte pari a € 129.107 alla Riserva Indivisibile. In ottemperanza al decreto Legislativo n. 127 del 9/04/1991, che attua in Italia le Direttive CEE n. 78/660 in materia societaria, relativa ai conti annuali, diamo ora lettura della Nota Integrativa che illustra i criteri contabili adottati, i movimenti in stato patrimoniale verificatisi nell'esercizio e offre dettagli ed informazioni sulle voci dello stato patrimoniale e del conto economico. per il Consiglio di Amministrazione Presidente Alberto Fontana 5.2) Bilancio al 31/12/2009 Registro Imprese 07458910150 Rea 1168376 Albo Nazionale Cooperative n. A111907 SPAZIO APERTO - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Sede in VIA GORKI 5 - 20146 MILANO (MI) Partita Iva e Codice Fiscale n. 07458910150 Stato patrimoniale attivo 31/12/2009 31/12/2008 93 A)Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti B)Immobilizzazioni I. Immateriali - (Ammortamenti) II. Materiali - (Ammortamenti) III. Finanziarie Totale Immobilizzazioni 19.556 16.506 17.324 2.232 12.272 4.234 1.770.029 1.334.955 855.224 914.805 713.194 621.761 91.729 91.729 85.229 85.229 1.008.766 711.224 C)Attivo circolante I. Rimanenze II. Crediti - entro 12 mesi 12.834 1.944.577 1.511.982 4.589 1.949.166 4.825 1.516.807 III .Attività finanziarie che non costituiscono Immobilizzazioni 184.495 172.519 IV. Disponibilità liquide 646.699 430.897 2.793.194 2.120.223 - oltre 12 mesi Totale attivo circolante D)Ratei e risconti Totale attivo Stato patrimoniale passivo 7.987 3.801.960 2.839.434 31/12/2009 31/12/2008 75.542 76.616 243.997 198.532 792.327 690.787 A)Patrimonio netto I. Capitale II.Riserva da sovrapprezzo delle azioni III. Riserva di rivalutazione IV. Riserva legale V. Riserve statutarie VI. Riserva per azioni proprie in portafoglio VII. Altre riserve VIII. Utili (perdite) portati a nuovo IX. Utile d'esercizio Totale patrimonio netto 192.697 1.304.563 151.550 1.117.485 88.542 88.542 436.683 432.500 - entro 12 mesi 1.680.553 1.144.175 - oltre 12 mesi 291.619 1.972.172 37.554 1.181.729 B)Fondi per rischi e oneri C)Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato D)Debiti 94 E)Ratei e risconti 19.178 Totale passivo Conto economico 3.801.960 2.839.434 31/12/2009 31/12/2008 4.834.196 3.979.574 A)Valore della produzione 1)Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2)Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti 12.834 3)Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 4)Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5)Altri ricavi e proventi: 3.260 1.529 192.595 226.410 195.855 5.042.885 227.939 4.207.513 6)Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 798.787 419.060 7)Per servizi 504.130 553.887 25.291 20.700 2.490.310 2.116.532 b)Oneri sociali 481.518 432.601 c)Trattamento di fine rapporto 185.471 175.563 97.539 3.254.838 5.000 2.729.696 5.052 3.937 144.029 97.000 - vari - contributi in conto esercizio - contributi in conto capitale (quote esercizio) Totale valore della produzione B)Costi della produzione 8)Per godimento di beni di terzi 9)Per il personale a)Salari e stipendi d)Trattamento di quiescenza e simili e)Altri costi 10) Ammortamenti e svalutazioni a)Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b)Ammortamento delle immobilizzazioni materiali c)Altre svalutazioni delle immobilizzazioni d)Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 79.878 149.081 180.815 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 12) Accantonamento per rischi 80.000 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) 112.779 63.532 4.844.906 4.047.690 197.979 159.823 C)Proventi e oneri finanziari 95 15) Proventi da partecipazioni: - da imprese controllate - da imprese collegate - altri 16) Altri proventi finanziari: a)da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri b)da titoli iscritti nelle immobilizzazioni c)da titoli iscritti nell'attivo circolante d)proventi diversi dai precedenti: - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri 17) Interessi e altri oneri finanziari: - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri 2.590 3.041 4.090 6.680 7.201 10.242 9.650 9.650 7.670 7.670 (2.970) 2.572 17-bis) utili e perdite su cambi Totale proventi e oneri finanziari D)Rettifiche di valore di attività finanziarie 18) Rivalutazioni: a)di partecipazioni b)di immobilizzazioni finanziarie c)di titoli iscritti nell'attivo circolante 19) Svalutazioni: a)di partecipazioni b)di immobilizzazioni finanziarie c)di titoli iscritti nell'attivo circolante Totale rettifiche di valore di attività finanziarie 10.845 10.845 (10.845) E)Proventi e oneri straordinari 20) Proventi: - plusvalenze da alienazioni - varie - Differenza da arrotondamento all'unità di Euro 21) Oneri: - minusvalenze da alienazioni - imposte esercizi precedenti - varie - Differenza da arrotondamento all'unità di Euro 96 Totale delle partite straordinarie Risultato prima delle imposte (A-B±C±D±E) 22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite 195.009 151.550 e anticipate a) Imposte correnti 23) Utile dell'esercizio 2.312 192.697 Il Presidente Alberto Fontana 151.550 5.3) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2009 Registro Imprese 07458910150 Rea 1168376 Albo Nazionale Cooperative n. A111907 SPAZIO APERTO - SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE Sede in VIA GORKI 5 - 20146 MILANO (MI) Premessa Il bilancio sottopostoVi è redatto in forma abbreviata in quanto sussistono i requisiti di cui all’articolo 2435 bis, 1° comma, si chiude con un utile di esercizio corrispondente a € 192.697, che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare come segue: - il 3% corrispondente a € 5.781 ai Fondi Mutualistici per la promozione e lo sviluppo della Cooperazione; - il 30% a Riserva Legale per un importo corrispondente a € 57.809; - la restante parte pari a € 129.107 alla Riserva Indivisibile. Al fine di fornire tuttavia un’informativa più ampia ed esauriente sull’andamento della gestione sociale, nell’ambito in cui opera, si è ritenuto opportuno corredarlo dalla Relazione sulla Gestione. Criteri di valutazione I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2009 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività. La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti: Immobilizzazioni Immateriali Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. Le licenze software sono ammortizzate in 3 esercizi. Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate con aliquote dipendenti dalla durata del contratto di locazione. Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e degli oneri di diretta imputazione. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene: - immobile 3% - macchinari 15% - attrezzature 15% - mobili e arredi ufficio12% 97 - macchine elettroniche ufficio 20% - automezzi 20% - arredamenti 15% Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo, al netto del relativo fondo svalutazione crediti. Debiti Sono rilevati al loro valore nominale. Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. 98 Titoli I titoli sono iscritti al costo di acquisto che non è superiore al prezzo desumibile dal mercato. Partecipazioni Le partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione. Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico da parte della società. Rimanenze magazzino Le rimanenze di magazzino relative al cioccolato presso i vari punti vendita sono valutate al costo di acquisto. Fondi per rischi e oneri Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Lo stanziamento riflette la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i soci lavoratori e i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei soci lavoratori e dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai lavoratori nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Imposte sul reddito Le imposte sul reddito sono imputate in applicazione del principio della competenza economica del reddito, applicando le aliquote e le norme fiscali vigenti. Non si è proceduto al calcolo dell’Irap in quanto la Cooperativa ha ottenuto l’iscrizione nell’Albo Nazionale delle Cooperative, sezione Cooperazione sociale, Mutualità prevalente, ed avendo presentato apposita richiesta ne è esente ai sensi dell’articolo 1 della Legge Regionale n. 27/2001. Sulla base di una diffusa e vasta interpretazione, la Cooperativa sociale Spazio Aperto, anche sulla scorta di una recente interpretazione normativa emanata a mezzo circolare ministeriale, ritiene di rientrare data l’attività svolta dai soci nel novero dei soggetti che possono essere considerati esenti da Ires, nel caso in cui il costo dei soci lavoratori sia pari al 50% dei costi di esercizio al netto delle materie prime. Nell’esercizio l’agevolazione spettante è ridotta a solo la metà dell’Ires in quanto il rapporto è tra il 25% e il 50%. Riconoscimento ricavi I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono riconosciuti al momento dello svolgimento della prestazione, i ricavi di natura finanziaria in base alla competenza temporale. I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. Mutualità prevalente La cooperativa è una cooperativa a mutualità prevalente ed è iscritta nell’apposito albo di cui all’articolo 2512 del Codice civile: in effetti la cooperativa: si avvale prevalentemente, nello svolgimento della attività, della prestazione lavorativa dei soci; La mutualità prevalente viene evidenziata nel seguente prospetto, ai sensi dell’articolo 2513 del codice civile: Descrizione costi Costo del lavoro Valore Di cui da soci % 3.187.898 1.626.902 51 Attività B) Immobilizzazioni I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Le immobilizzazioni immateriali hanno subito, nel corso dell'esercizio, la seguente movimentazione: CATEGORIE DI BENI Software COSTO SALDO STORICO 31/12/2008 37.048 2.506 Manutenzione beni di terzi 10.372 1.729 TOTALI 4.235 47.240 MOVIMENTI DEL 2009 INCREM. DECREM. AMMORT. 3.050 SALDO 31/12/2009 (3.323) 2.232 (1.729) 3.050 (5.052) 2.232 I movimenti dell’esercizio si riferiscono all’acquisizione della licenza software nuovo programma di contabilità. II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni materiali hanno subito nel corso dell'esercizio la seguente movimentazione COSTO SALDO CATEGORIE DI BENI STORICO 31/12/2008 INCREM. Immobile 764.269 473.212 291.057 (Fondo Ammortamento) Terreno (185.278) 146.866 (Fondo Ammortamento) Impianti MOVIMENTI DEL 2009 4.012 74.866 DECREM AMMORT. 764.269 (22.928) 72.000 SALDO 31/12/2009 (208.206) 146.866 (22.950) (22.950) 4.012 4.012 99 (1.505) Macchinari 122.409 140.391 128.833 100 76.758 (92.133) 140.391 76.758 (44.644) 78.198 (20.269) 72.239 5.960 437.126 (9.768) 382.626 56.499 (297.829) 1.770.029 1.334.955 TOTALE FONDI (713.194) VALORE NETTO 621.761 2.000 (2.000) 437.074 (64.913) 78.198 (56.395) (Fondo Ammortamento) TOTALE BENI (15.614) 76.758 (Fondo Ammortamento) Automezzi (63.269) 11.558 (76.519) (Fondo Ammortamento) Macchine elettroniche ufficio (35.194) 122.409 (28.075) (Fondo Ammortamento) Mobili e arredi (2.106) 122.409 (Fondo Ammortamento) Attrezzature (602) 437.126 (39.653) 2.000 (2.000) (66.163) (335.482) 1.770.029 (144.029) (855.224) 914.805 I movimenti dell'esercizio si riferiscono a : - Macchine elettroniche ufficio: incrementi: acquisto di un misuratore fiscale, server ALTOS G540 + monitor, 1 notebook 320 gb, 1 persona computer da tavolo, n. 1 pc acer + stampante aghi epson - Immobile: incrementi per acquisizione di un magazzino in Via Togliatti a Corsico - Terreni: incrementi per acquisizione di magazzino in Via Togliatti a Corsico - Automezzi e autovetture: incrementi: acquisto Furgone Star Nissan e autofurgone Iveco automezzi getta e usa, acquisto n. 2 automezzi per piattaforme ecologiche: Tipper Gpl E4 SL decrementi : dismissione Autocarro Ford Transit - Attrezzature: incrementi per acquisto cassonetti per raccogliere abiti usati. FONDI AMMORTAMENTO CATEGORIE DI BENI Immobile MOVIMENTI DEL 2009 ALIQUOTA SALDO SALDO ORDIN. 31/12/2008 AMMORT. UTILIZZI RICLASS. 31/12/09 3 Terreno 185.278 22.928 22.950 208.206 22.950 Impianti 15 1.505 602 2.107 Macchinari 15 28.075 35.194 63.269 Attrezzature 15 76.519 15.614 92.133 12-15 44.644 20.269 64.913 20 56.395 9.768 66.163 Mobili e Arredi Macchine Ufficio Elettroniche Automezzi 20 TOTALE 297.829 39.653 (2.000) 335.482 713.194 144.028 (2.000) 855.224 III. Immobilizzazioni finanziarie Saldo al 31/12/2009 91.729 Denominazione Saldo al 31/12/2008 85.229 Città Sistema Imprese Sociali CS&L MAG 2 Spazio Aperto Servizi Banca Etica Variazioni 6.500 Milano Cavenago Brianza (MI) Milano Milano Padova Capitale sociale 219.204 34.652 Patrimonio Utile netto Perdita 190.557 9.585 284.753 55.330 Valore a bilancio 23.241 1.394 2.427.979 307.081 22.773.975 329 103 542 Brescia Milano Lainate (MI) Lainate (MI) Milano Milano Rho (MI) 1.764.540 111.269 25.990 53.950 44.500 203.626 91.000 2.358.105 14.697 1.229.595 19.699 24.934.35 1.269.94 7 7 1.912.140 1.105 992.567 6.702 178.595 760 98.777 (58.157) 13.835 (9.008) 48.563 (28.244) 115.334 3.033 CGM Finance Confcooperfidi Il Grappolo Serena Erica Coesa Cooperho Consorzio Coop.ve TOTALE 9.516 103 15.250 15.250 19.000 1.000 6.000 91.729 I dati si riferiscono, all’ultimo bilancio approvato, quello relativo all’esercizio 2008, i movimenti dell’esercizio si riferiscono all’incremento di capitale sociale in CGM Finance. C) Attivo circolante I. Rimanenze Saldo al 31/12/2009 12.834 Saldo al 31/12/2008 0 Variazioni 12.834 Le rimanenze riguardano cioccolato da vendere presso il punto vendita. II. Crediti Saldo al 31/12/2009 1.949.166 Saldo al 31/12/2008 1.516.807 Variazioni 432.359 Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Descrizione Verso clienti Crediti tributari Verso altri Entro 12 mesi 1.748.762 1.468 194.347 1.944.577 La voce crediti verso altri è così composta: Oltre 12 mesi 4.589 4.589 Totale 1.748.762 1.468 198.936 1.949.166 101 102 entro i 12 mesi - prestito fruttifero - crediti verso SIS per anticipi a obiettori - crediti per anticipi borse lavoro /tirocini - crediti diversi - crediti finanziari - credito Inail € € € € € € 70.000 42.918 11.044 4.369 64.000 2.016 oltre i 12 mesi - depositi cauzionali € 4.589 Nel luglio 2003, al fine di sostenere e monitorare la cooperativa sociale TIREMM INNANZ in difficoltà economica e finanziaria si è proceduto all’assunzione del credito maturato dalla Cooperativa sociale TIREMM INNANZ nei confronti della società finanziaria COSIS in una prospettiva di rilancio sociale ed imprenditoriale della Cooperativa debitrice. Spazio Aperto si è assunta l’onere di regolare il debito maturato da COSIS, vantando ancora un credito residuo per € 64.000 nei confronti della Cooperativa sociale TIREMM INNANZ. Tuttavia prudentemente si è preferito accantonare ad apposito fondo un’adeguata somma per spese legali. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni: Descrizione F.do svalutazione ex art. 2426 Codice civile 100.000 4.338 95.662 Saldo al 31/12/2008 Utilizzo nell'esercizio Saldo al 31/12/2008 Totale 100.000 4.338 95.662 III. Attività finanziarie Saldo al 31/12/2009 184.495 Descrizione Altri titoli Saldo al 31/12/2008 172.519 31/12/2008 172.519 172.519 I titoli in portafoglio sono costituiti da: Titoli di Stato Titoli Obbligazionari Polizza Assicurativa Fondo Monetario Gestielle Incrementi 11.976 11.976 € € € € Variazioni 11.976 31/12/2009 184.495 184.495 63.581 62.000 20.000 38.914 IV. Disponibilità liquide Saldo al 31/12/2009 646.699 Descrizione Depositi bancari e postali Denaro e altri valori in cassa Saldo al 31/12/2008 430.897 31/12/2009 644.795 1.904 646.699 Variazioni 215.802 31/12/2008 424.381 6.516 430.897 Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. D) Ratei e risconti Saldo al 31/12/2009 0 Saldo al 31/12/2008 7.987 Variazioni (7.987) Passività A) Patrimonio netto (articolo 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.) Saldo al 31/12/2009 Saldo al 31/12/2008 Variazioni 1.304.563 1.117.485 187.078 Descrizione Capitale Riserva legale Riserva indivisibile Utile (perdita) dell'esercizio 31/12/2008 76.616 198.532 690.787 151.550 1.117.485 Incrementi 1.500 45.465 101.540 192.697 341.202 Decrementi 2.574 151.550 154.124 31/12/2009 75.542 243.997 792.327 192.697 1.304.563 I movimenti dell’esercizio si riferiscono a: - l’ammissione e la dimissione di soci; - destinazione dell’utile relativo all’esercizio 2008. - la rilevazione dell’utile relativo all’esercizio 2009. Nella tabella che segue si dettagliano i movimenti nel patrimonio netto negli ultimi 2 esercizi. All’inizio dell’esercizio precedente Destinazione del risultato dell’esercizio Risultato dell’esercizio precedente Alla chiusura dell’esercizio precedente Destinazione del risultato dell’esercizio Risultato dell’esercizio corrente Alla chiusura dell’esercizio corrente Capitale sociale 39.125 Riserva legale 153.461 Riserva indivisibile 590.130 45.071 100.657 Risultato d’esercizio 150.237 Totale 932.950 151.550 76.616 75.542 198.532 690.787 45.465 101.540 243.997 792.327 151.550 1.117.485 192.697 192.697 1.304.563 Le differenze nella destinazione dell’utile di esercizio si riferiscono alla devoluzione di una quota degli utili ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Le riserve della Cooperativa sono indivisibili e indisponibili, possono essere utilizzate unicamente a copertura delle perdite pregresse. B) Fondi per rischi e oneri (articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Saldo al 31/12/2009 88.542 Saldo al 31/12/2008 88.542 Il fondo rischi ed oneri è stato costituito per far fronte a spese di tipo legale non ancora definite, ed in massima parte a rischi contrattuali in essere. 103 C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Saldo al 31/12/2009 436.683 La variazione è così costituita. Variazioni 31/12/2008 Incrementi 676.719 185.471 TFR, movimenti del periodo 104 Saldo al 31/12/2008 432.500 Variazioni 4.183 Decrementi 31/12/2009 47.537 814.653 Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2009 verso i dipendenti e i soci lavoratori in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti. D) Debiti (articolo 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Saldo al 31/12/2009 Saldo al 31/12/2008 Variazioni 1.972.172 1.181.729 790.443 I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).. Descrizione Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza Debiti per prestito sociale Altri debiti Entro 12 mesi 30.000 12.500 711.294 126.688 137.171 157.924 504.976 1.680.553 Oltre 12 mesi 120.000 25.303 145.303 La voce altri debiti è così composta: - debiti vs lavoratori c/ristorni - debiti diversi - debiti vs. sindacati - debiti vs. personale - debiti vs personale per ferie - debiti vs personale ert - debiti per adeguamento CCNL 146.316 € 97.539 € 8.714 € 50 € 154.928 € 133.744 € 60.000 € 50.000 Variazioni del prestito sociale Descrizione Oltre 5 anni 146.316 Importo Saldo al 31/12/2008 137.356 Versamenti del periodo 70.590 Interessi capitalizzati 4.141 Totale 296.316 37.803 711.294 126.688 137.171 157.924 504.976 1.972.172 54.163 Prelievi 157.924 Saldo al 31/12/2009 I prestiti sono assunti al fine del conseguimento dello scopo sociale nel rispetto delle leggi vigenti e dei regolamenti. Nel corso dell’anno in relazione all’andamento dei tassi dei mercati finanziari, si è proceduto alla remunerazione del prestito sociale come segue: 3% deposito libero; 4% deposito vincolato Il rapporto è determinato tra prestito sociale e patrimonio netto della cooperativa. 105 Descrizione 31/12/2009 157.924 A Valore del prestito sociale B Patrimonio netto di riferimento C Valore degli immobili in proprietà ad uso strumentale o ad uso residenziale E Rapporto tra prestito sociale e patrimonio netto 1.111.866 688.711 0.1 Il prestito sociale rispetta i criteri di raccolta previsti dalle direttive della Banca d’Italia in attuazione della delibera C.I.C.R. del 3 marzo 1994. Il rapporto tra il prestito sociale ed il patrimonio netto, come sopra evidenziato, è nei limiti di legge. Movimentazione dei mutui e prestiti A garanzia del mutuo erogato dal Cgm Finance è stata rilasciata un’ipoteca del valore di € 450.000. Banca erogante tipo rata CGM FINANCE Erogazioni Rimborsi 300.000 3.684 E) Ratei e risconti Saldo al 31/12/2009 0 Debito Rimborsi Scadenza Tasso Garanzie residuo entro 12 31/12/2009 mesi 296.316 25.000 09/2019 Saldo al 31/12/2008 19.178 4,9 ipotecaria Variazioni (19.178) Conto economico A) Valore della produzione Saldo al 31/12/2009 5.042.885 Descrizione Ricavi vendite e prestazioni Variazioni rimanenze prodotti Altri ricavi e proventi Saldo al 31/12/2008 4.207.513 31/12/2009 4.834.196 12.834 195.855 5.042.885 Variazioni 835.372 31/12/2008 3.979.574 227.939 4.207.513 I contributi in conto esercizio si riferiscono a: - contributi Fondazione Cariplo - contributo Legge Smuraglia inserimento lavorativo detenuti Variazioni 854.622 12.834 (32.084) 835.372 € 57.000 € 3.615 - donazioni contributo Emergo Provincia di Milano contributo Doti Regione Lombardia contributi vari contributo 5 per mille € 5.800 € 38.543 € 79.978 € 4.804 € 2.855 C) Proventi e oneri finanziari Saldo al 31/12/2009 (2.970) Saldo al 31/12/2008 2.572 Descrizione Da titoli iscritti nell'attivo circolante 106 Variazioni (5.542) 31/12/2009 2.590 31/12/2008 3.041 Variazioni (451) Proventi diversi dai precedenti 4.090 7.201 (3.111) (Interessi e altri oneri finanziari) (9.650) (2.970) (7.670) 2.572 (1.980) (5.542) Imposte sul reddito d'esercizio Saldo al 31/12/2009 2.312 Imposte IRES Saldo al 31/12/2008 0 Saldo al 31/12/2009 2.312 2.312 Saldo al 31/12/2008 Variazioni 2.312 Variazioni 2.312 Documento programmatico sulla sicurezza Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.Lgs n. 196/2003 recante norme in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società si è l’adeguata alla normativa in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.lgs n. 196/2003 secondo i termini e le modalità indicate. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Durante il corrente esercizio non sono intervenute operazioni con parti correlate rientranti tra quelle di cui al disposto dell’art. 2427 punto 22-bis del codice civile introdotto dal D.Lgs. 173/2008 – art. 1 coma 1, ovvero operazioni di entità rilevante e non concluse a normali condizioni di mercato. ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE Ai sensi dell’art. 2427 n. 22.ter del C.C. si precisa che la società non ha in essere accordi non risultanti dallo stato patrimoniale. Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Il Presidente Alberto Fontana 5.4) Relazione del revisore contabile SUI RISULTATI DELL’ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2009 (redatta ai sensi dell’articolo 2409-ter del codice civile) ************ Signori Soci, il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009 è stato posto a disposizione di questo Revisore nel rispetto dei termini imposti dall’articolo 2429 del codice civile, e comprende lo stato patrimoniale ed il conto economico ed è accompagnato dalla nota integrativa redatta ai sensi dell’art. 2435-bis del codice civile. Il risultato finale dell’esercizio evidenzia un utile di € 192.697 che gli amministratori propongono di iscrivere a riserva nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto. MUTUALITA’ PREVALENTE Il Revisore attesta che la cooperativa è in regola con le norma di cui alla Legge num. 381/1991 e, pertanto, è da considerare a mutualità prevalente indipendentemente dal rispetto dei requisiti di cui all’art. 2513 del codice civile. Si segnala, inoltre, che la cooperativa è stata sottoposta all’attività di verifica ordinaria e che l’ispezione si è conclusa senza osservazioni e con il rilascio del certificato attestante la sussistenza dei requisiti di ente a mutualità prevalente. RELAZIONE AI SENSI DELL’ARTICOLO 2409-TER, PRIMO COMMA, LETTERA C) DEL CODICE CIVILE Con riferimento a quanto previsto dall’articolo 2409-ter, primo comma, lettera c) del codice civile, si dichiara quanto segue: 1. ho svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della cooperativa Spazio Aperto chiuso al 31 dicembre 2009. La responsabilità della redazione del bilancio compete all’organo amministrativo della cooperativa, mentre è mia la responsabilità del giudizio espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile; 2. il mio esame è stato condotto secondo gli statuiti principi per la revisione contabile. In conformità ai predetti principi, la revisione è stata svolta acquisendo ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di controllo contabile è stato svolto in modo coerente con la dimensione della cooperativa e con il suo assetto organizzativo. Esso comprende l’esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenute nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. Ritengo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del mio giudizio professionale; 3. a mio giudizio, il bilancio d’esercizio della cooperativa Spazio Aperto al 31 dicembre 2009 è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione; esso pertanto è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della cooperativa Spazio Aperto per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009. IL REVISORE CONTABILE Dott.Gianluca Muliari 107 Spazio Aperto è associato a: SISTEMA IMPRESE SOCIALI Consorzio di cooperative sociali. Milano http://www.consorziosis.org/public/ CoopeRho Consorzio di cooperative sociali. Rho MI http://www.cooperho.it/ CS&L Consorzio Sociale. Cavenago Brianza MI http://www.consorziocsel.it/ 108 Aderenti a: CGM Consorzio Nazionale della cooperazione sociale. Brescia http://www.cgm.coop/ Confcooperative – Federsolidarietà Organizzazione di rappresentanza politicosindacale delle cooperative sociali. Milano http://www.federsolidarieta.confcooperative.it Una risorsa insospettabile per fare solidarietà … Il Lavoro - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Miglioramento del Bilancio Sociale La invitiamo a dedicare qualche minuto per rispondere al seguente questionario, per individuare le attuali criticità e migliorare le prossime edizioni. La sua opinione sarà per noi fondamentale al fine di migliorare e crescere. Annerisca il quadratino alla voce che ritiene più opportuna ( ): Categoria di appartenenza (è possibile indicare più opzioni) : Socio, Dipendente, Cliente privato, Cliente pubblico, Fornitore, Fondaz. Altro ……………………………………………………………………………………………………………….. Com’è venuto in possesso/conoscenza del Bilancio : Consegnato in Assemblea, Interesse personale, Tramite conoscenti 109 Motivi di lavoro/studio, Per caso Altro ……………………………………………………………………………… Dia una valutazione da 1 (insufficiente) a 5 (ottimo) alle seguente categorie: 1) COMPLETEZZA: sono state inserite nel Bilancio Sociale le informazioni importanti? 1 2 3 4 5 2) EFFICACIA: la lettura del Bilancio Sociale ha consentito di conoscere aspetti nuovi che prima non conosceva? 1 2 3 4 5 3) COMUNICAZIONE: il Bilancio Sociale è comprensibile? 1 2 3 4 5 In particolare quale aspetto richiede più miglioramenti: Grafica Linguaggio adottato Lunghezza Impegno di Spazio Aperto verso valori di cui è portatrice Capacità di generare valore Utilità a far comprendere l’impegno sociale della Cooperativa Grado di coinvolgimento dei soggetti con cui la Spazio Aperto ha i principali scambi di interesse 4.a) COERENZA: i risultati riportati nel Bilancio Sociale sono coerenti rispetto ai valori aziendali dichiarati dalla Cooperativa (vedi Assetto istituzionale -1.4)? 1 2 3 4 5 In particolare quale aspetto richiede ulteriori miglioramenti: Valori aziendali Centralità della persona Rispetto e tutela dell’ambiente Efficienza, efficacia ed economicità dei sistemi gestionali Correttezza e trasparenza dei sistemi gestionali Ricerca, sviluppo ed innovazione Attenzione ai bisogni ed alle aspettative legittime degli interlocutori esterni ed interni Affidabilità dei sistemi e delle procedure di gestione Interrelazione con la collettività per un miglioramento della qualità della vita Valorizzazione delle risorse umane Dopo la lettura del documento: Conosce meglio Spazio Aperto? Condivide la missione? Condivide i progetti? 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 Secondo Lei quanto è importante che un’impresa si impegni per migliorare il proprio rapporto con tutti i suoi interlocutori (dipendenti, soci, clienti, fornitori, istituzioni, collettività …)? 1 2 3 4 5 110 Quali argomenti vorrebbe fossero trattati/approfonditi nel prossimo Bilancio Sociale? ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………………………………… Si autorizza il trattamento dei dati ai sensi della Legge 196/2003. I dati verranno trattati da Spazio Aperto solo fine di implementazione del Bilancio Sociale; le risposte individuali non saranno comunicate a terzi. Il questionario può essere compilato anche in forma anonima. Tuttavia se vuole può lasciare le seguenti informazioni per una corretta interpretazione dei dati. Nome e Cognome: ............................................................................................................., Provincia di residenza: ................................, Sesso: M F , Età: ......................................, Professione: .........................................................................................................................., E-mail:................................................................., Data:......................................................., Firma:............................................................................... Il questionario può anche essere richiesto in via telematica scrivendo a [email protected]. Una volta compilato può essere consegnato o inviato tramite posta tradizionale presso la sede legale e amministrativa di Spazio Aperto, altrimenti inviato al fax 02.48.955.500 oppure all’ indirizzo [email protected]. Spettabile: Spazio Aperto soc. coop. sociale via Gorki, 5 20146 Milano - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 4.b) COERENZA: ritiene coerenti le informazioni riportate nel Bilancio con le sue conoscenze della Cooperativa? 1 2 3 4 5