C.I.S.
Iniziative Sociali – Cooperativa Sociale onlus
SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1) Ente proponente il progetto:
C.I.S. Iniziative Sociali – Cooperativa sociale a r.l. ONLUS
2) Codice di accreditamento:
3) Albo e classe di iscrizione:
NZ01664
Lazio
4
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) Titolo del progetto:
LATINAEVENTI
5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
Educazione e Promozione culturale – Sportelli Informa (12)
6) Descrizione del contesto territoriale e/o settoriale entro il quale si realizza il
progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori
misurabili:
Descrizione del contesto territoriale
La provincia di Latina è composta da 33 Comuni i quali presentano notevoli siti e monumenti
di importante valore storico, culturale e/o naturale che spesso fanno da cornice ai numerosi
eventi di carattere attrattivo proposti durante l’anno. La provincia presenta una notevole
varietà di culture e tradizioni locali, essendo il risultato della fusione dei territori di confine
del vecchio Stato Pontificio e del Regno delle due Sicilie, nonché teatro dell’incontro tra
gruppi di diversa provenienza e tradizioni (specie veneti e friulani), giunti nella zona diversi
decenni fa per la bonifica delle aree paludose. Rispetto al potenziale attrattivo delle proposte,
la presenza di tali diversità affievolisce i flussi turistici interni, i quali risentono inoltre della
difficoltà di monitorare ed informare tempestivamente sulle manifestazioni in programma nei
vari contesti comunali. Il risultato è una limitata partecipazione degli abitanti alle iniziative.
Prendiamo in esame alcuni dati demografici relativi alla popolazione residente in provincia di
Latina (fonte: Regione Lazio):
1
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Totale popolazione residente
Provincia
Maschi
250.460
Latina
Femmine
261.676
Totale
512.136
Totale popolazione residente di età compresa tra i 19 e i 26 anni
Provincia
Maschi
Femmine
Totale
54.021
52.255
106.276
Latina
Si può notare che la popolazione giovanile è pari ad un quinto rispetto al totale.
Nonostante l’associazionismo culturale sia crescente anche tra i giovani (cfr. dati Istat –
Indagine istituzioni ) è facile constatare che la partecipazione giovanile alle manifestazioni
popolari e di piazza non è proporzionale al dato demografico.
Ciò dipende da un lato alla “voglia di ribellione” del giovane nel momento della crescita
verso l’età adulta, ma anche da modelli comunicativi che non si rivolgono ai giovani, non
parlano il loro linguaggio e non suscitano in loro l’interesse.
Descrizione del contesto settoriale
Per rispondere all’esigenza di fornire un quadro chiaro e armonico delle iniziative culturali
programmate nel territorio provinciale, a partire dal gennaio 2002 la CIS Coop. Sociale,
nell’ambito della gestione del Servizio di informazione ed assistenza turistica (IAT) di Latina
dell’Azienda di promozione turistica, ha avviato un progetto di promozione culturale
denominato “Servizio Comunicazione Eventi”, proprio allo scopo di fornire tempestivamente
da un lato, alle strutture ricettive, agli operatori turistici, ai cittadini ed alle istituzioni, un
quadro coerente ed il più possibile esaustivo dei numerosi eventi e manifestazioni culturali
che si presentano durante l’anno, dall’altro coinvolgendo la popolazione giovanile attraverso
strumenti di comunicazione avanzata ed integrata, come ad esempio la realizzazione di
piccoli format radiofonici o comunicati scaricabili su telefoni cellulari.
I dati settoriali riferiti ai consumi delle famiglie mostrano un trend assolutamente crescente
soprattutto se guardiamo i dati relativi alla ristorazione (si mangia più spesso fuori) e ai
servizi ricreativi e culturali.
L’esperienza ci fa osservare che troppo spesso le manifestazioni che vedono il
coinvolgimento dei giovani o sono rivolte esclusivamente ai giovani o non li contemplano
come soggetti protagonisti, al più neanche come spettatori (come se il giovane non
contribuisse alla crescita del dato sulla spesa delle famiglie)
Fonte: La spesa delle famiglie - Censis
2
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Il Servizio Comunicazione Eventi Latina ha riscontrato un notevole favore da parte dei
giovani, della cittadinanza nonché degli enti e degli organizzatori delle iniziative, senza
considerare i numerosi portali che lo ritengono fonte attendibile ed aggiornata circa le attività
culturali ed a carattere attrattivo nella provincia di Latina, tanto che in quattro anni si sono
raggiunte più di mille e ottocento iscrizioni con un incremento costante annuo del 50% degli
utenti tra giovani, cittadini singoli, associazioni, istituzioni, alberghi, operatori turistici,
aziende, redazioni stampa e Pro Loco, con una distribuzione, in modalità e-mail, di circa 500
comunicati dall’avvio del progetto nel 2001 ad oggi.
È facile intuire quanto tutto il settore che ruota intorno alla promozione culturale abbia
giovato di tale servizio in termini sia di aumento delle presenze che di maggiore visibilità
delle proposte.
Il progetto in esame prevede, dunque, di potenziare tale servizio, strutturandolo come
servizio autonomo di comunicazione integrata per gli eventi e le manifestazioni in provincia
di Latina, al fine di dotare il territorio di un servizio pubblico di annunci efficiente ed
efficace, in grado di promuovere tutto il settore culturale ed attrattivo, incrementando i flussi
turistici e la partecipazione della comunità civile ed in particolare della popolazione
giovanile, agli eventi ed alle manifestazioni programmate in provincia.
Per giungere ad un sistema comunicativo pluridimensionale e integrato e cross-mediale, il
progetto intende affiancare alla redazione e diffusione via mail di unità informative (con la
creazione di comunità di utenti distinti per interessi omogenei), la realizzazione di format
televisivi e di unità destinate alla stampa e al Web.
A partire dal 2006 il servizio di news è stato integrato da un portale per l’approfondimento.
Di seguito si riportano le statistiche del servizio web www.latinaeventi.it .
www.latinaeventi.it
Riepilogo per il periodo: Ultimi 12 mesi
Generato 29-Oct-2006 06:05 CET
3
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Iniziative Sociali – Cooperativa Sociale onlus
Riepilogo mensile
Mese
Media giornaliera
Totale mensile
Contatti File Pagine Visite Nomi di Host KBytes Visite Pagine
File
Contatti
Ott 2006
3435 2575
400
145
1293
637598
4224
11628
74684
Set 2006
2903 1975
381
134
1131
641902
4041
11454
59271
87116
Ago 2006
3621 1870
426
142
1245
690357
4432
13210
57986
112260
Lug 2006
3129 1830
341
105
877
568833
3282
10598
56739
97013
Giu 2006
1295
844
174
60
574
278730
1809
5225
25335
38868
Maggio 2006
1403
968
293
80
539
223687
2498
9090
30024
43505
Apr 2006
1213
662
243
59
296
301937
1789
7314
19875
36391
Mar 2006
1056
583
144
42
479
197349
1321
4489
18093
32743
Feb 2006
1291
800
185
35
195
98777
319
1673
7207
11619
74681 349214
559157
Totali
3639170 23715
99642
La forte domanda verso un modello di comunicazione cross-mediale, pertinente e completa
nonché mirata e l’ assenza di offerte di servizi analoghi in provincia di Latina impongono alla
Cooperativa Sociale la scelta di proseguire sulla strada del servizio pubblico di annunci
integrato con notizie utili sulla sicurezza, la mobilità alternativa ed i trasporti pubblici,
l’offerta di momenti formativi a carattere hobbistico rivolti in particolare ai giovani.
7) Obiettivi del progetto:
L’obbiettivo finale del progetto “Latinaeventi” è quello di sviluppare una buona prassi di
servizio pubblico che sia trasferibile attraverso il coinvolgimento di altri volontari di altre
organizzazioni e cittadini attivi che partecipano alla realizzazione del Servizio
Comunicazione Eventi. In tale ottica il ruolo del servizio civile è assolutamente strategico
denotando, a partire dalla Carta di Impegno Etico, il carattere di “public utilities” della
comunicazione in generale e di quella rivolta alla cittadinanza in particolare.
Dalle considerazioni svolte sopra discendono come diretta conseguenza gli obbiettivi
formativi e operazionali di tale progetto di Servizio Civile Nazionale. Tutta l’attività guarda
alla formazione di nuove forme di partecipazione della cittadinanza nonché alla definizione di
modelli esemplari di comportamento civico attraverso un approccio c.d. di action learning
(apprendo-facendo) ed “androgogico”(ossia di formazione degli adulti).
Di seguito il piano formativo con gli indicatori di risultato riferiti ai singoli obbiettivi:
Obiettivi generali:
1) favorire una maggiore integrazione socio-culturale tra i Comuni della provincia e tra
gli abitanti; l’indicatore di risultato sarà il numero delle iniziative a carattere
provinciale e interprovinciale censite che coinvolgono almeno due o più comuni della
provincia di Latina con una programmazione riferita ad ambiti territoriali allargati.
2) Facilitare la promozione culturale ed i servizi educativi sulla conoscenza del
territorio;
4
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anche in questo caso l’indicatore di risultato sarà relativo al censimento delle
iniziative culturali ed i servizi educativi presenti nel territorio della provincia di
Latina.
3) Monitorare gli eventi di carattere attrattivo al fine di fornire uno strumento per una
migliore e coerente programmazione delle iniziative. Il risultato di tale obbiettivo sarà
dato da una rappresentazione grafica della presenza degli eventi nei vari giorni
dell’anno. L’indicatore sarà costituito dal numero degli eventi censiti.
4) Coinvolgere la popolazione giovanile nella definizione dell’offerta culturale
territoriale. L’indicatori di risultato saranno il numero di giovani nuovi utenti che
l’attività di promozione svolta dai volontari del Servizio Civile Nazionale sarà in
grado di generare e la definizione di un decalogo di consigli per gli organizzatori
eventi circa le esigenze dei giovani ed i loro interessi culturali.
Obiettivi specifici:
1) informare costantemente e tempestivamente sugli eventi e le manifestazioni.
Indicatori di risultato:
x numero dei comunicati e pagine di approfondimento realizzate
x numero di unità informative complesse (format) realizzate
2) creare una comunità di utenti e organizzatori dei servizi culturali proposti
nella provincia di Latina;
Indicatori di risultato:
x numero incrementale degli utenti rispetto all’avvio
x numero degli organizzatori e services censiti
3) Migliorare e garantire l’affidabilità del servizio attraverso la costruzione di una o più
schede di rilevazione e la predisposizione di un Data Base entità/relazione sugli eventi
a carattere attrattivo e culturale;
Indicatore di risultato:
x numero degli eventi schedati e censiti senza lacune informative
x numero delle schede di rilevazione implementate nel DB
4) sviluppare nuova occupazione nel settore della promozione culturale attraverso
l’implementazione di metodi e strategie di comunicazione innovative compresa la
definizione di format TV ed format radio fruibile anche in modalità pod-casting (offline). Indicatori di risultato:
x numero dei tipi di format realizzati
x numero di format pubblicati
5) Definire la buona prassi e un progetto di mobilità alternativa basato sul car-pooling a
supporto di una comunicazione strategica degli eventi e manifestazioni.
Indicatori di risultato
x Creazione della Carta dei Servizi del progetto
x Praticabilità dell’iniziativa progettata in rapporto ai costi/benefici, ai
risultati attesi ed alla sostenibilità economica.
5
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8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca dal punto di vista sia
qualitativo che quantitativo le modalità di impiego delle risorse umane con
particolare riferimento al ruolo dei volontari in servizio civile:
8.1 Piani di attuazione previsti per il raggiungimento degli obiettivi
Definite le premesse e gli obbiettivi generali e specifici del progetto “Latinaeventi”
i piani di attuazione del presente progetto possono essere distinti logicamente in
relazione agli obbiettivi generali dati:
a.
b.
c.
d.
Piano formativo:
Piano operativo
Piano di comunicazione e promozione
Piano di monitoraggio e processo di riprogettazione
a. Piano formativo: riguarderà tutti gli obbiettivi generali e specifici del progetto
secondo un approccio apprendo-facendo (action learning) che si snoderà durante
tutto il corso dell’anno di servizio. Il Servizio Civile è infatti un momento di
formazione sul campo che nel caso della presente proposta progettuale ha
l’obbiettivo di concorrere alla difesa della Patria con mezzi ed attività non armate e
non violente contribuendo alla formazione civica, sociale, culturale e professionale
dei giovani. Il piano formativo però non si limiterà ad un rapporto
maestro/apprendista, che comunque caratterizzerà il percorso dell’attività e di
crescita del giovane coinvolto, ma conterrà, come previsto dalle linee guida sulla
formazione generale dei volontari, un approfondimento teorico sul Servizio Civile
Nazionale, la cooperativa sociale ed il sistema di Protezione Civile Nazionale.
Inoltre la formazione generale tratterà dei modelli di sviluppo che caratterizzano il
nostro tempo, elementi di economia e storia economica attraverso l’impiego di
audiovisivi.
Nell’ambito della formazione specifica invece verranno trattati le materie tecniche
operative legate alla specifiche attività previste dal progetto come da programma
previsto al punto 41 relativo ai contenuti a cui si rimanda.
Il piano complessivo della formazione sarà il seguente:
Formazione generale 80 ore così suddivise:
¾ 60% lezioni frontali - 48 ore
¾ 30 % dinamiche non formali – 12 ore
¾ 10% formazione a distanza – 8 ore
Entro il primo mese dall’avvio del servizio da parte dei volontari del SCN
Formazione specifica 70 ore così suddivise:
¾ 70% aula e laboratorio – 49 ore
¾ 30% sul campo in sperimentazione delle metodologie definite in
aula e nel corso dei laboratori. – 21 ore
L’ attività formativa generale e specifica si svolgerà all’inizio del servizio nell’arco
dei primi tre mesi.
Attività di formazione sul campo: durante tutto l’anno e si innesterà con le attività di
rilevazione delle informazioni e costruzione delle unità informative ed alle attività
periodiche di monitoraggio a cadenza trimestrale previste dal piano operativo e di
monitoraggio. L’ultimo mese sarà dedicato alla ri-progettazione del Servizio
Comunicazione Eventi ed alla costruzione della Carta dei Servizi.
Lo schema delle attività è il seguente:
6
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Cronologia del piano della formazione
(legenda: F.G.- Formazione generale; F.S. Formazione specifica; A.C. Attività sul campo)
I
II
III
IV
Mesi di servizio
V
VI VII VIII
IX
X
XI
XII
F.G
F.S.
A.C.
b. Piano operativo
Il piano operativo di impiego dei volontari del servizio civile si strutturerà attraverso
attività di briefing/debriefing con cadenza quindicinale.
Nel corso dell’anno i giovani impegnati nel SCN si occuperanno di:
A: censire le iniziative a carattere attrattivo e culturale,
B: contattare gli organizzatori,
C: sviluppare le unità informative.
D: aggiornamento internet
In particolare la settimana tipo si snoderà secondo il seguente schema cronologico:
1
2
3
4
5
6
A
B
C
D
I briefing e i debriefing si svolgeranno il sabato insieme allo staff del Servizio
Comunicazione Eventi Latina e saranno condotti dall’operatore locale di progetto.
c. Piano di comunicazione e promozione
Il piano di comunicazione e promozione avrà una durata complessiva di circa 60 ore
e si svilupperà nella maniera seguente investendo complessivamente 12 giorni (uno
al mese) di servizio:
A: predisposizione di un opuscolo informativo sul Servizio Civile Nazionale ed il
progetto Latinaeventi
B: attività di promozione e distribuzione presso luoghi di aggregazione giovanile,
scuole, Università - una volta al mese in luoghi diversi della città e della provincia
per dieci mesi
C: organizzazione di un convegno finale
La cronologia del piano di promozione è la seguente
A
B
C
I
X
II
X
III
IV
X
X
V
X
VI
VII VIII
IX
X
X
X
X
X
XI
XII
X
X
X
d. Piano di monitoraggio e processo di riprogettazione
Il monitoraggio avverrà con:
A: verifiche periodiche sull’attività svolta trimestralmente valutando le unità
informative prodotte, gli eventi censiti, le difficoltà incontrate, e le soluzioni
proposte.
B: briefing e debriefing – tali attività non si svolgeranno nei mesi in cui è previsto il
7
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monitoraggio
C: processo di riprogettazione in itinere e finale
Cronologia del piano di monitoraggio e riprogettazione è la seguente:
I
II
III IV
V
VI VII VIII IX
X
XI
A
B
C.
XII
8.2 Complesso delle attività previste per la realizzazione dei piani di attuazione.
a. Piano formativo: l’attività prevista per la realizzazione di tale piano riguarda in
particolar modo l’operatore locale di progetto e lo staff dei formatori.
Saranno predisposti il Registro Generale della Formazione dei Volontari come da
indicazioni dell’UNSC. Saranno distribuite ai volontari delle dispense su cui
verranno tarate le verifiche del percorso formativo. Verrà concordato con i giovani
volontari il calendario di dettaglio e la programmazione esecutiva del piano
operativo e del piano di comunicazione e promozione.
b. Piano operativo: l’attività del piano operativo è il cuore del progetto dove il
volontario mette in pratica e si misura direttamente con il contesto sociale
dell’ambiente di riferimento. Le attività previste per tale piano sono dunque
riconducibili alla normale attività di un operatore per la promozione culturale
attraverso le attività back e front office e l’uso delle strumentazioni all’uopo
predisposte.
I volontari in riferimento alle necessità si occuperanno:
¾ di coadiuvare gli operatori della cooperativa preposti al Servizio
Comunicazione Eventi
¾ Sviluppare il materiale promozionale inerente il progetto
¾ Partecipare alla progettazione del materiale informativo della Cooperativa
Sociale
¾ Raccogliere sul territorio le domande di iscrizione al servizio
¾ Rispondere al telefono e chiamare gli organizzatori e tenere i rapporti con
essi.
¾ Partecipare alle riunioni di equipe e per le verifiche e la programmazione
organica
¾ Guidare i mezzi della cooperativa se necessario e se idonei
¾ Aggiornare il sito internet e partecipare allo sviluppo di nuove iniziative
¾ Programmare di concerto con l’OLP il piano individuale di lavoro
c. Piano di comunicazione e promozione
Complessivamente l’attività inerente tale piano si concretizzerà nella
predisposizione del materiale promozionale e nella distribuzione di esso nei luoghi
di aggregazione giovanile individuati in fase di programmazione esecutiva e di
dettaglio fatta insieme all’OLP.
In parte verrà svolta l’attività descritta dal piano operativo a cui si rimanda,
soprattutto in relazione all’organizzazione del convegno finale.
Allestiranno stands in occasione di incontri meeting o fiere a cui la cooperativa
sociale parteciperà durante l’anno.
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d. Piano di monitoraggio e processo di riprogettazione
Il complesso delle attività previste da tale piano si sintetizza nella partecipazione
alle riunioni d’equipe e nella esperienza di progettazione e riprogettazione.
In particolare alla fine dell’anno ai volontari sarà richiesto un elaborato scritto di
proposta di miglioramento e/o sviluppo ulteriore del progetto basato sulla
metodologia del ciclo di progetto. Tale attività si integrerà con l’azione formativa
specifica e partirà dallo svolgimento dell’attività sul campo che si snoderà lungo
tutto il corso dell’anno.
8.3 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività
previste, specificando se volontari o dipendenti a qualunque titolo dell’ente.
Lo staff di progetto sarà composto da due operatori locali di progetto responsabili
del servizio e dai sei volontari previsti oltre che dai volontari della cooperativa
sociale (2) e dal personale dipendente della cooperativa sociale (4) preposto a tale
servizio.
Considerato l’alto grado di partecipazione della comunità nella costruzione del
servizio stesso, i volontari del SCN si troveranno ad interagire con numerosi
cittadini che volontariamente e gratuitamente svolgono l’attività di segnalatori per il
servizio.
Tale personale volontario e dipendente della cooperativa sociale si occuperà della
formazione generale e specifica.
8.4 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto.
Se scopo del progetto è quello di costruire un sistema di comunicazione integrata
(Web, stampa, TV, radio), sarà fondamentale sviluppare la capacità di creazione di
unità informative e di selezione delle fonti; la capacità redazionale in modalità Web,
TV, stampa; le capacità relazionali, indispensabili alla gestione dei rapporti
interpersonali (anche in vista del supporto agli organizzatori degli eventi, necessario
per una maggiore efficacia degli stessi).
In concreto i volontari si occuperanno del reperimento di tutte le informazioni
inerenti gli eventi culturali e cureranno i rapporti con gli organizzatori degli stessi;
realizzeranno, sotto la direzione dei responsabili di progetto, il sito Internet e
lavoreranno alla redazione delle newsletters; parteciperanno alla realizzazione di
format televisivi e produzioni multimediali che valorizzino il territorio della
provincia di Latina, sia sotto l’aspetto storico-artistico e ambientale che sotto il
profilo delle attività culturali proposte nel territorio. Realizzeranno nuove e
alternative modalità informative, distinte per fasce d’età e d’interesse, onde garantire
la fruizione del servizio da parte di tutti i cittadini ed evitare forme d’esclusione
dall’informazione.
I volontari del Servizio Civile Nazionale acquisiranno tutte le abilità e le capacità
necessarie per un lavoro di rete che possa generare un’utilità sociale nell’ambito
della gestione di un servizio pubblico di annunci a carattere culturale ed attrattivo, al
fine di valorizzare al meglio le manifestazioni e gli eventi che si tengono in
provincia.
9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
10) Numero posti con vitto e alloggio:
6
0
9
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11) Numero posti senza vitto e alloggio:
0
12) Numero posti con solo vitto:
0
13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo:
30
14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
6
15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
I volontari potranno essere chiamati ad accompagnare delle persone anziane e/o
disabili ad assistere a delle manifestazioni culturali a Latina e/o in provincia con
mezzi della cooperativa sociale, in orari pomeridiani o serali o concordati con
l’utenza.
Inoltre svilupperanno parte della loro attività sarà itinerante nel territorio della
provincia di Latina.
Potrà essere richiesto di prestare attività nei giorni fstivi.
Pertanto potrà essere richiesto loro di condurre il pulmino della cooperativa sociale e
di recarsi a fare dei sopralluoghi o partecipare ad eventi ed iniziative varie.
10
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CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE
16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:
N.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
Sede di
attuazione del
progetto
CIS Coop Soc.
Comune
Latina
Indirizzo
Via Paganini Centro
Lestrella
Cod.
ident.
sede
58780
N. vol.
per
sede
6
Nominativi degli Operatori Locali di Progetto
Cognome e nome
Pece Riccardo
Serra Filippo Maria
Data di nascita
C.F.
19/03/1975
PCERCR75C19E472X
22/04/1973
SRRFPP73D22F205N
11
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17) Altre figure impiegate nel Progetto:
TUTOR
N.
Sede di
attuazione del
progetto
Comune
Indirizzo
Cod.
ident.
sede
N. vol.
per
sede Cognome e
nome
Data
di
nascita
RESP. LOCALI ENTE ACC.
C.F.
Cognome e
nome
Data
di
nascita
C.F.
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
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18) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale:
Newsletter; volantini e manifesti, radio; stampa, convegno informativo
Per diffondere ulteriormente tra la popolazione il Servizio Comunicazione Eventi
Latina e contribuire all’instaurarsi di un rapporto di servizio pubblico tra la
comunità locale e il Volontario di Servizio Civile si adotterà una strategia
comunicativa strutturata nel territorio della provincia di Latina. I volontari si
dedicheranno ad una attività di sensibilizzazione pubblica al servizio civile, allo
scopo si recheranno presso scuole, università e centri di aggregazione giovanile e
parteciperanno a fiere e meeting. I volontari progetteranno durante il periodo di
formazione una specifica iniziativa di promozione della loro attività da realizzare
durante l’anno di servizio.
In proposito si richiama il Piano di comunicazione e promozione descritto sopra
Il piano di comunicazione e promozione avrà una durata complessiva di circa
60 ore e si svilupperà nella maniera seguente investendo complessivamente 12
giorni (uno al mese) di servizio:
A: predisposizione di un opuscolo informativo sul Servizio Civile Nazionale ed il
progetto Latinaeventi
B: attività di promozione e in luoghi diversi della città e della provincia per dieci
mesi distribuzione presso luoghi di aggregazione giovanile, scuole, Università - una
volta al mese
C: organizzazione di un convegno finale
19) Eventuali autonomi criteri e modalità di selezione dei volontari:
Motivazione, competenza, capacità relazionale, espressiva scritta e tecnica
redazionale compatibilmente con i criteri elaborati dall’UNSC – determinazione
Direttore generale 30 maggio 2002
20) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
21) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dei risultati del progetto:
Il monitoraggio interno sarà continuo in quanto i volontari saranno chiamati ad
affiancare il personale impegnato nella realizzazione del servizio al fine di
sviluppare ulteriormente le capacità di comunicazione integrata. Il lavoro svolto che
genererà l’output sarà poi validato dal personale responsabile e condiviso con
l’utenza.
Verranno predisposte apposte schede trimestrali di monitoraggio e riepilogative
degli indicatori di risultato succitati in relazione agli obbiettivi.
Sarà istituito il registro generale della formazione e ci si atterrà alle indicazioni della
circ. 31/07/2006 prot. UNSC 34384.1.
22) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio):
13
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23) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli
richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Si richiede ai candidati il possesso di Diploma o Laurea, preferibilmente in materie
storiche, artistiche o umanistiche in generale (coerentemente all’attività svolta di
operatore per la promozione culturale). Indispensabile una buona manualità nell’uso
del computer per il reperimento delle informazioni, il contatto con i fornitori e gli
utenti e la creazione delle unità informative.
24) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione
del progetto:
Essendo il Servizio Comunicazione Eventi Latina già operativo dal 2002 ed avendo
una consistente utenza, il presente progetto può contare sull’investimento annuale
previsto per tale iniziativa da parte della cooperativa sociale. In particolare saranno
destinate risorse finanziarie per la registrazione della testata giornalistica e per il
conseguimento della patente europea del computer - ECDL, per il potenziamento
dell’organizzazione e debella dotazione tecnologica ad uso dei volontari.
Per lo sviluppo del progetto Latinaeventi saranno destinati per il 2007 euro 10.000.
25) Eventuali copromotori e partners del progetto con la specifica del ruolo concreto
rivestito dagli stessi all’interno del progetto:
Il Servizio Comunicazione Eventi Latina gode del patrocinio gratuito dell’Azienda
di Promozione Turistica della Provincia di Latina. In particolare, l’A.P.T. pubblica
nella sua home page istituzionale i comunicati diffusi dal suddetto servizio
26) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto:
La gran parte del lavoro in questione è svolta grazie all’uso dei computers,
indispensabile per il reperimento delle informazioni, la realizzazione delle
newsletters e il continuo dialogo con gli organizzatori e gli utenti. Sarà messa a
disposizione del progetto l’aula didattica polifunzionale della cooperativa sociale ed
un locale idoneo per le attività redazionali. Inoltre giovani volontari a turno
presteranno attività presso l’ufficio IAT (Informazione e assistenza al turista)
dell’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Latina che rappresenta un
ottimo strumento di scambio di informazioni e contact point strategico con l’utenza
e gli organizzatori eventi oltre che luogo di incontro tra domanda e offerta. Le
attrezzature d’ufficio previste per l’attuazione del progetto consistono in Pc,
telefono, fax, telecamere e fotocamere digitali, software di editing e publishing.
Ai ragazzi potrà essere richiesto anche di accompagnare anziani e disabili ad
assistere a manifestazioni in provincia di Latina o nella regione Lazio.
A tal fine potranno dover utilizzare ausili ortopedici quali sedie a rotelle fornite dalla
cooperativa sociale o dagli utenti stessi.
Sarà messo a disposizione dei giovani del Servizio Civile Nazionale un pulmino GT
8 posti per lo svolgimento delle attività progettuali.
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CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
27) Eventuali crediti formativi riconosciuti:
28) Eventuali tirocini riconosciuti :
Alla fine del percorso di Servizio Civile Nazionale ai ragazzi potrà essere rilasciata
dalla certificazione valida ai fini del tirocinio giornalistico, qualora i volontari ne
maturino le condizioni, prevedendosi la trasformazione in testata editoriale del
Servizio Comunicazione Eventi Latina ai sensi della legge sulla stampa periodica.
29) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del
servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
Certificazione della Patente Europea del Computer ECDL.
Formazione generale dei volontari
30) Sede di realizzazione:
Presso la sede di attuazione in Viale Paganini Centro Lestrella – Latina nell’aula
didattica polifunzionale della CIS Cooperativa Sociale.
31) Modalità di attuazione:
La formazione generale è un momento di fondamentale importanza nella
realizzazione del progetto in quanto tende a consolidare l’identità del Servizio Civile
all’interno della Cooperativa Sociale per la realizzazione dei principi costituzionali
di solidarietà sociale contribuendo alla formazione civica, culturale e professionale
dei giovani.
Essa sarà realizzata presso la CIS Cooperativa Sociale con formatori dell’ente e avrà
la durata di 80 ore così ripartite:
a) 60% lezioni frontali - 48 ore
b) 30 % dinamiche non formali – 12 ore
c) 10% formazione a distanza – 8 ore
Saranno trattati i moduli formativi come previsti dalle linee guida per la formazione
generale dei giovani in servizio civile nazionale del 4 aprile 2006 prot. 18593/I.
I volontari svolgeranno la formazione generale e specifica tutti insieme presso la
cooperativa sociale.
Le dinamiche non formali si svolgeranno secondo la metodologia presente nel
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“Compass”, manuale di educazione non formale ai diritti umani, redatto dal
Consiglio d’Europa, in modalità in e out-door. La formazione a distanza tratterà
elementi di knowledge management attraverso piattaforme di condivisione
documentale open source.
32) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale
indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio:
33) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
Il percorso formativo generale verrà effettuato
Per lo svolgimento del programma formativo verrà impiegata come da linee guida
una strutturazione per moduli didattici come da linee guida sulla formazione
generale.
Le metodologie varieranno dunque in ragione degli argomenti e degli obbiettivi
formativi. Dei diversi moduli
Moduli-laboratorio saranno il primo “l’identità del gruppo in formazione”, quello su
“il lavoro per progetti”.
Particolare attenzione verrà dedicata al modulo sulla protezione civile in quanto alla
struttura (culturale e funzionale) della protezione civile.
Il servizio civile è “un percorso formativo che offre l’occasione, a chi vi partecipa,
di definire il proprio posto nella società, uno strumento per sentirsi parte attiva
della comunità nazionale, recuperando il senso stesso di cittadinanza”.
La protezione civile, con il suo sistema di strutture, competenze, attività (che
coinvolgono istituzioni, società civile, singoli cittadini), ben si presta come
strumento sia di analisi dei rapporti che intercorrono tra istituzioni e società civile
appunto, sia di applicazione pratica di quei principi di solidarietà sociale che sono
alla base dell’esistenza stessa del SCN - e che si declinano con attività di
autoprotezione, servizio civile, volontariato- di cui i ragazzi in SCN sono e saranno
portatori.
Gli altri moduli si svolgeranno con una metodologia frontale, con esercitazioni
didattiche, l’ ausilio di audiovisivi, discussioni e lavori di gruppo.
34) Contenuti della formazione:
I contenuti specifici della formazione generale riguarderanno la mission, le proposte
e i valori della cooperativa sociale, le caratteristiche dell’ordinamento del servizio
civile e i suoi principi ispiratori, gli ordinamenti e la storia dell’obiezione di
coscienza, i principi costituzionali relativi ai diritti della persona umana, al
diritto/dovere di difesa della Patria, al ripudio della guerra, l’illustrazione della Carta
etica del servizio civile nazionale, le forme di partecipazione attiva alla vita della
società civile e delle istituzioni pubbliche. La formazione generale riguarderà inoltre
le materie riguardanti il progetto con particolare riferimento a: la comunicazione ed
il divario tecnologico, l’economia civile.
Ci si riporta integralmente all’allegato delle linee guida
In particolare:
Modulo 1: L’identità del gruppo in formazione
Tema: “dall’obbligo alla scelta”
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Modulo 2: Obiezione di coscienza e servizio civile evoluzione, affinità e differenze
Materiali didattici: L. 64/01 e L.230/98
Modulo 3: La difesa della Patria come dovere civico
Materiali: la Costituzione Italiana, estratti dalle sentenze della Corte
Costituzionale nn. 164/85 – 228/04 - 431/05, Carta Europea, Atti e
ordinamenti dell’ONU e delle Agenzie Internazionali.
Modulo 4: La difesa civile non armata e non violenta
Tema: Lorenzo Milani: una divisa da prete. L’obbedienza non è più una
virtù.
Modulo 5: La protezione civile e la CIS cooperativa sociale
Tema: il Sistema di Protezione Civile e la pianificazione delle attività di
emergenza: il metodo Augustus. Le funzioni di supporto dei mass media e
dell’informazione.
Modulo 6: La solidarietà e le forme della cittadinanza
Tema: i principi costituzionali di solidarietà sociale e di sussidiarietà.
Modulo 7: Servizio civile Nazionale, associazionismo e volontariato
Tema: il senso di un “servizio” “civile".
Modulo 8: La normativa vigente e la carta di impegno etico
Tema: il sistema del Servizio civile nazionale e CIS Cooperativa
Sociale
Modulo 9: Diritti e doveri del volontario del Servizio Civile
Tema: Il ruolo e la funzione del volontario all’interno della CIS Iniziative
Sociali Cooperativa Sociale
Modulo 10: CIS Iniziative Sociali Cooperativa Sociale – Latina
Tema: presentazione ed attività
Modulo 11: Lavorare per progetti
Tema: ABC della progettazione
Modulo 12: Economia e civiltà: trasformazioni e modelli di sviluppo:
Con l'ausilio del video verranno inoltre svolte delle riflessioni etiche sulla persona e
sul lavoro nel contesto delle realtà economiche del nostro tempo, con particolare
attenzione al tema della globalizzazione e degli effetti che questa produce sia
all'interno dei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo.
Partendo dalla considerazione che la valutazione etica non deve e non può essere
estranea alle attività economiche ed ai consumi, le quali devono essere colte
all'interno e come espressione della civiltà che le ha generate. I seminari
affronteranno argomenti riguardo la dimensione politica, giuridico - economica e
sociologica, del lavoro, della società e del mercato, proponendo una lettura del c.d.
paradigma della fraternità che caratterizza la riflessione economica più matura e
innovativa degli ultimi anni.
L’economia può svilupparsi nel rispetto della dignità umana solo se, oltre ad essere
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produzione di beni, è creazione di bene, ovvero procede secondo i principi di
efficienza, giustizia e reciprocità, che è l’espressione della fraternità.
In tale prospettiva, dopo aver individuato alcuni limiti dei sistemi economici
contemporanei (il marxismo e il capitalismo), si affronterà la questione planetaria
dell’economia analizzando la realtà della cooperazione internazionale, della
sostenibilità del modello dominante di sviluppo e del ruolo del mercato finanziario.
Infine, dopo aver delineato il quadro storico e teorico nel quale si sono sviluppati i
sistemi di welfare, e i problemi posti dalla loro crisi, saranno esaminati i nuovi
fenomeni economici che riguardano la dimensione dell’utilità sociale, della gratuità,
della produzione di beni relazionali.
35) Durata:
Complessivamente la formazione generale durerà 80 ore
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
36) Sede di realizzazione:
Presso la sede di attuazione in Viale Paganini Centro Lestrella – Latina nell’aula
didattica polifunzionale della CIS Cooperativa Sociale. Sono previste uscite nel
territorio della Provincia di Latina.
37) Modalità di attuazione:
La formazione specifica fornirà ai volontari le conoscenze e le competenze
necessarie all’attuazione del progetto. Essa verrà svolta in proprio, presso l’ente con
formatori dell’ente stesso ed avrà la durata complessiva di 70 ore così ripartite:
a) Formazione frontale in aula per un totale di 30 ore in cui verranno illustrate
le caratteristiche del progetto e verranno forniti gli elementi teorici necessari
all’attuazione dello stesso, in particolare verranno discussi, insieme ai
volontari, gli indicatori di risultato definiti nel piano di monitoraggio interno
b) Formazione non formale attraverso dei laboratori per un totale di 30 ore in
cui si sperimenteranno le teorie acquisite attraverso simulazioni e procedure
di “problem setting” e “problem solving”.
c) Uscite nel territorio per un totale di 10 ore in cui si favorirà una migliore
conoscenza del territorio e delle sue dinamiche, nonché si stimolerà la
coesione del gruppo di lavoro per una migliore collaborazione e per un
migliore scambio di conoscenze tra i vari membri.
L’autovalutazione verrà effettuata al termine di ogni incontro formativo attraverso
un debriefing delle esperienze.
La formazione specifica ha la finalità di potenziare la capacità progettuale e di
gestione del servizio, per cui i volontari al termine del percorso di Servizio Civile
che durerà tutto l’anno, produrranno un elaborato dal tema “ Dall’idea al progetto:
elaborazione progettuale di un’esperienza”.
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38) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i:
Riccardo Pece, nato a Latina il 19/03/1975
Laura Pece, nata a Latina il 26/03/1980
Chiara Barbato, nata a Roma il 06/11/1973
Filippo Maria Serra, nato a Milano il 22/04/1973
Piersanti Piera, nata a Latina 03/10/1979
39) Competenze specifiche del/i formatore/i:
Ricardo Pece: Documentalista ricercatore – Management
Laura Pece: Attrice teatrale, regista, autrice, esperta di dizione e doppiaggio
Chiara Barbato: Storico dell’arte – Letteratura Italiana, tecniche di rilevazione e
redazionali, esperta del territorio, front-office
Filippo Maria Serra: Pc e applicativi – Lettere Antiche, esperto in knowledge
management, facilitatore “Compass”
Piersanti Piera: esperta in linguaggi del turismo e comunicazione interculturale
40) Tecniche e metodologie di realizzazione previste:
Corsi e Seminari; affiancamenti con i formatori e formazione on the job.
Esercitazioni pratiche uso di pc e applicativi web; telecamere e fotocamere;
elaborazione dell’immagine; editing e redazione testi.
41) Contenuti della formazione:
Modulo teorico/pratico: il knowledge management nei servizi pubblici
Ricerca e selezione delle fonti informative
Aula e out-door: conoscenza del contesto culturale territoriale.
Laboratorio: Capacità redazionali. Capacità organizzativa, comunicativa e lavoro
in team. Gestione rapporti e front office
Aula: Economia dell’informazione; parlare e scrivere al pubblico
Metodologie e tecniche della comunicazione “uno a molti”
Marketing e advertising nelle relazioni pubbliche
42) Durata:
70 ore
Altri elementi della formazione
43) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto:
Per la formazione generale dei volontari si seguiranno gli adempimenti le modalità e
di monitoraggio definite dall’UNSC nella circolare 31 luglio 2006 prot. 34384.1 che
si richiamano integralmente. In particolare verrà istituito il Registro Generale della
Formazione.
Per il monitoraggio e l’auto-valutazione della formazione specifica ogni volontario
svolgerà un elaborato dal tema “Dall’idea al progetto: elaborazione progettuale di
una esperienza” che consegnerà alla fine del servizio.
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CARATTERISTICHE PROGETTO IN RELAZIONE ALLA GRIGLIA DI
VALUTAZIONE RELATIVA AI 20 PUNTI AGGIUTIVI
44) Valorizzazione dell’esperienza di volontariato
L’esperienza di volontariato sarà valorizzata dalla presenza di due soci volontari della
cooperativa sociale di cui uno ha già svolto il servizio civile. I soci volontari della
cooperativa sociale accompagneranno per l’intera durata del progetto l’esperienza di
servizio civile dei giovani. E’ da sottolineare, inoltre, che partecipano alla costruzione di
tale servizio, numerosi cittadini che gratuitamente e spontaneamente si prestano quali
“segnalatori delle iniziative”.
45) Valorizzazione del percorso formativo
Si pone in evidenza che il percorso formativo è orientato allo sviluppo di competenze
trasversali quali quelle di knowledge management, volte ad un potenziamento strategico
delle capacità del volontario di progettazione e sviluppo personale.
Si sottolinea inoltre l’innovatività delle metodologie formative contenute nel manuale di
educazione non formale ai diritti umani “Compass” redatto dal Consiglio d’Europa e della
scelta degli argomenti da trattare, nonché degli approcci peer to peer della attività di
formazione specifica
46) Eventuali collegamenti con il mondo del lavoro
Nella cooperativa sociale CIS vige il principio c.d. della porta aperta. In ogni caso verrà
certificato il bilancio delle competenze individuale ad opera di psicologi del lavoro
consulenti della cooperativa sociale.
In particolare, l’esperienza di realizzazione di una carta dei servizi costituisce una
rilevante esperienza ai fini curriculari.
Latina, 30 ottobre 2006
Il Progettista
Il Responsabile legale dell’ente/
Il Responsabile del Servizio civile nazionale
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scheda progetto per l`impiego di volontari in servizio civile in italia