Banche dati e
politiche territoriali
in Sicilia
Alberto Dolce
Palermo, 21 ottobre 2014
Indice
1. Politiche pubbliche e informazione statistica
2. Esempi di interazione di politiche pubbliche in Sicilia e banche
dati
Banche dati e politiche territoriali in Sicilia, Alberto Dolce, Palermo, 21/10/2014
Politiche pubbliche e informazione statistica
Accountability
Responsabilità sociale
 Democrazia
 Qualità del dato
 Valutazione
 Comunicazione
 Condivisione della
conoscenza
 Divulgazione
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La qualità del dato
Rilevanza
Comparabilità
Completezza
Tempestività
Accuratezza
Trasparenza
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I metadati
Contesto esterno
Contesto interno
 Modalità di produzione
del dato
 Unità di misura
 Arco temporale
 Fonte del dato
 Livello di elaborazione
 Finalità della rilevazione
 Riferimento territoriale
 Periodicità della
rilevazione
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Esempi di politiche pubbliche
1. Politiche interregionali
Obiettivi di servizio del QSN 2007-2013
1. Politiche regionali
Programmazione fondi comunitari, vari cicli
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1. Politiche interregionali: Obiettivi di servizio del QSN
2007-2013

Obiettivo: ampliare le opportunità degli individui e creare condizioni
favorevoli per l'attrazione di investimenti privati migliorando i servizi
essenziali

8 regioni del mezzogiorno coinvolte in un meccanismo premiale

4 ambiti considerati essenziali per 11 indicatori

3.000 Milioni di euro di finanziamento

Primo esempio in Europa di programmazione orientata al risultato
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1. Politiche interregionali: Obiettivi di servizio del QSN
2007-2013
AMBITI ESSENZIALI
OBIETTIVI OPERATIVI
Istruzione
Elevare le competenze degli studenti e la
capacità di apprendimento della popolazione
Aumentare i servizi di cura alla persona
Servizi di cura per l'infanzia e
alleggerendo i carichi familiari per innalzare la
gli anziani
partecipazione delle donne al mercato del lavoro
Gestione dei rifiuti urbani
Tutelare e migliorare la qualità dell'ambiente, in
relazione al sistema di gestione dei rifiuti urbani
Servizio idrico integrato
Tutelare e migliorare la qualità dell'ambiente, in
relazione al servizio idrico integrato
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1. Politiche interregionali: Obiettivi di servizio del QSN
2007-2013
Ambiti
Indicatori
essenziali
Giovani che abbandonano prematuramente gli studi: percentuale della popolazione in età 18-24 anni con al più la licenza
media, che non ha concluso (e non frequenta) un corso di formazione professionale riconosciuto dalla Regione di durata di almeno
2 anni e che non frequenta corsi scolastici o altre attività formative
Istruzione
Studenti con scarse competenze in lettura: Percentuale di 15-enni con al massimo il primo livello di competenza in lettura
secondo la scala del test PISA effettuato dall'OCSE.
Studenti con scarse competenze in matematica: percentuale di 15-enni con al massimo il primo livello di competenza in
matematica secondo la scala del test PISA effettuato dall'OCSE
Servizi di
cura per
l'infanzia e gli
anziani
Diffusione dei servizi per l'infanzia: percentuale di Comuni che hanno attivato servizi per l'infanzia (asilo nido, micronidi o servizi
integrativi e innovativi) sul totale dei Comuni della regione
Presa in carico "ponderata" degli utenti dei servizi per l'infanzia: percentuale di bambini tra zero e fino al compimento dei 3
anni che hanno usufruito dei servizi per l'infanzia (asilo nido, micronidi, o servizi integrativi e innovativi) di cui il 70% in asili nido, sul
totale della popolazione in età 0-3 anni
Presa in carico degli anziani per il servizio di assistenza domiciliare integrata: Percentuale di anziani trattati in assistenza
domiciliare integrata (ADI) rispetto al totale della popolazione anziana (65 anni e oltre)
Rifiuti urbani smaltiti in discarica: kg di rifiuti urbani smaltiti in discarica per abitante all'anno
Gestione dei
rifiuti urbani
Raccolta differenziata dei rifiuti urbani: percentuale di rifiuti urbani oggetto di raccolta differenziata sul totale di rifiuti urbani
raccolti
Quantità di frazione umida trattata in impianti di compostaggio per la produzione di compost di qualità: Percentuale di
frazione organica e verde trattata in impianti di compostaggio sulla frazione di umido nel rifiuto urbano totale
Servizio
idrico
integrato
Efficienza nella distribuzione dell'acqua per il consumo umano: Percentuale di acqua erogata sul totale dell'acqua immessa
nelle reti di distribuzione comunale
Quota di popolazione equivalente servita da depurazione: Abitanti equivalenti serviti effettivi da impianti di depurazione delle
acque reflue urbane con trattamento secondario e terziario sugli abitanti equivalenti totali urbani della regione (valore percentuale)
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Considerazioni sugli indicatori ODS
 11 indicatori ma con un ruolo centrale da diverse fonti (Istat, Ministero del
lavoro, della salute e delle politiche sociali, indagine OCSE – PISA)

Misure di facile comprensione e condivisione per la società civile
 Grande attenzione ai metadati e al loro significato
 Grande cura nella comunicazione e nella divulgazione dei dati
 http://www.dps.gov.it/it/politiche_e_attivita/Obiettivi_di_Servizio/index.html
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2. Politiche regionali: Fondi comunitari, vari cicli
 PO FESR 2000-2006, PO FESR 2007-2013, PO FESR 2014-2020
 Le risorse del fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) sono ripartite e gestite
dalle regioni attraverso programmi operativi pluriennali, i quali stabiliscono una
strategia di sviluppo con priorità specifiche da realizzare
 Dal 2000 ad oggi si assiste ad una notevole crescita del ruolo degli indicatori statistici
 Indicatori di realizzazione/input (esclusiva dipendenza dalle azioni dei Programmi
(risorse finanziarie utilizzate, interventi realizzati, risorse umane impiegate). Es.:
Progetti di formazione (numero)
 Indicatori di risultato (Forte dipendenza dalle azioni del Programma. Statistiche che
misurano la realizzazione degli obiettivi finali esclusivamente pertinenti con gli
interventi attuati. Es.: Quota di soggetti formati che lavorano a tempo indeterminato
ad un anno dalla conclusione dei progetti formativi (%)
 Indicatori di impatto/outcome (debole dipendenza dalle azioni del programma).
Forniscono indicazioni circa gli effetti strutturali e permanenti prodotti dagli interventi
realizzati. Es: Tasso di occupazione (%)
Politiche regionali: Fondi comunitari, elementi critici
2000-2006 (250 indicatori)
- Scarsa attenzione alla misurabilità (fonti ufficiali, sistemi di monitoraggio e indagini ad hoc)
- Non sufficiente correlazione tra strategia e indicatori
- Target sganciati dalla strategia
- Ridondanza
- Attenzione UE scarsa
2007-2013 (150 indicatori)
-
Maggiore attenzione alla misurabilità
-
Insufficiente copertura della statistica ufficiale dei settori della programmazione
-
Indagini ad hoc non realizzate (costi e scarsa informazione addizionale)
-
Attenzione UE sufficiente
2014-2020 (97 indicatori)
-
Nel ciclo 2014-2020 la programmazione è orientata al risultato nel senso che le azioni da
finanziarie dipendono dall’indicatore scelto per misurare il risultato atteso
-
Attenzione UE elevata
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Banca dati di Indicatori territoriali per le politiche di
sviluppo
La banca dati associata e la Banca dati di Indicatori territoriali per le politiche
di sviluppo dell’ISTAT: http://www.istat.it/it/archivio/16777
• 204 indicatori
• 20 diverse fonti
• 22 temi
• Dati per regioni, provincie e comuni
• Metadati
• Dati grezzi
• Disponibilità del dato dal 1995 (quando disponibile ) all’ultimo
disponibile
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Fonti dei dati





AIFI
 Istat,
Autorità per l'energia elettrica
e il gas
 MiBAC,
Banca d'Italia
 Min. Infrastrutture
Dipartimento beni culturali della
Regione Sicilia
 Ministero dell’interno
 ENAC
 Ministero della Salute
 Enea
 Ministero dell'Ambiente
 Eurostat
 MIUR
 Infocamere
 OCSE
 ISPRA
 Sincert
 SIAE
 TERNA
Alcune considerazioni finali
1. Tendenza favorevole ad una sempre maggiore integrazione tra
banche dati e politiche pubbliche
2.
Metadati e qualità dei dati fondamentali per una corretta e
utile interazione
3. La politica pubblica spesso impatta su temi non coperti dalla
statistica ufficiale
4. La tempestività resta un grave problema della qualità
5. Gli indicatori tengono conto degli effetti unitari delle varie
politiche che intervengono su un tema ma non della singola
politica.
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Grazie per l’attenzione
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