© Lonely Planet Publications
Kansai
ŌSAKA. . . . . . . . . . . . . . 316
KŌBE. . . . . . . . . . . . . . 336
HIMEJI. . . . . . . . . . . . . 342
Hikone. . . . . . . . . . . . . 346
NARA. . . . . . . . . . . . . . 349
Templi a sud-ovest
di Nara. . . . . . . . . . . . . 359
PENISOLA DI KII. . . . 365
Kōya-san. . . . . . . . . . . 366
Shirahama . . . . . . . . . . 371
ISE . . . . . . . . . . . . . . . . . 377
Kinosaki. . . . . . . . . . . . . 381
Amanohashidate. . . . 383
I migliori
ristoranti
»» Café Absinthe (p330)
»» Misono (p339)
Perché andare?
Il Kansai (関西) è il cuore del Giappone. In nessun altro
luogo, in un’area così ristretta, è possibile trovare un tale
numero di siti storici e culturali – e infatti, se doveste
scegliere di visitare un’unica regione del paese, il Kansai
sarebbe la scelta più ovvia. La città di Kyōto, trattata nel
capitolo precedente, è di gran lunga la destinazione più
gratificante del Giappone per il viaggiatore, oltre a essere
una buona base da cui partire all’esplorazione della regione.
Nara, la prima capitale permanente, vanta molti siti
tradizionali e un suggestivo tempio buddhista, il Tōdai-ji.
A Ōsaka vi farete un’idea dello stile di vita delle metropoli
nipponiche, mentre Kōbe è una delle città più affascinanti di
tutto il Giappone. Nella Prefettura di Mie sorge l’Ise-jingū,
il santuario shintoista più venerato del paese, mentre nella
Prefettura di Wakayama si trovano alcuni magnifici onsen,
un litorale frastagliato e il complesso di templi del Kōya-san,
il più importante centro buddhista del Sol Levante.
Quando andare?
Ōsaka
°C/°F Temp
»» Tenpura Asuka (p357)
30/86
»» Imai Honten (p329)
20/68
»» Fukutei (p344)
10/50
I migliori hotel
-10/14
»» Guesthouse
Sakuraya (p356)
»» Arietta Hotel (p326)
»» Blue Sky
Guesthouse (p375)
Precipitazioni pollici/mm
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16/400
12/300
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Fine marzo-metà
apr La bellezza
dei ciliegi in fiore
è uno spettacolo
mozzafiato.
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Mag-set Luglio e
agosto sono mesi
caldi, ma l’estate
è un periodo
ottimo per visitare
il Kansai.
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Ott-inizio dic
Il Kansai è stupendo quando le
foglie degli aceri
diventano color
rosso acceso.
Il meglio del Kansai
1 Ammirate il Grande
Buddha (Daibutsu) che
troneggia nel Tōdai-ji di Nara
(p352)
2 Osservate la varia umanità
nella zona di Dōtonbori (p321)
di Ōsaka, uno spettacolo
variopinto
3 Immergetevi nell’atmosfera
sacra dell’Ise-jingū (p377),
il santuario shintoista più
venerato del Giappone
4 Fate una passeggiata nella
mistica foresta dell’Oku-no-in
(p367), sul Kōya-san
5 Rilassatevi nelle acque
ristoratrici dei tre onsen di
Hongū (p375)
6 Camminate sugli antichi
sentieri di pellegrinaggio del
Kumano Kodō (p372), nella
Prefettura di Wakayama
7 Andate da un onsen
all’altro con indosso uno
yukata (kimono di cotone
leggero) nell’incantevole
cittadina di Kinosaki (p381)
316
ŌSAKA
% 06 / POP. 2,66 MILIONI
K ansai Ō saka
Ōsaka (大阪) è la forza motrice del Kansai.
Famosa per il carattere schietto dei suoi
abitanti e per il pittoresco Kansai-ben (dialetto del Kansai), questa città è in gradevole
antitesi con la vicina e raffinata Kyōto. Per
prima cosa, Ōsaka è rinomata principalmente per la sua buona cucina: l’espressione
kuidaore (mangia fino a scoppiare) è stata
coniata proprio per descrivere la passione
che gli abitanti della città hanno per il buon
cibo. Ōsaka è anche una buona meta per chi
desideri conoscere più da vicino la realtà
di una città giapponese moderna: soltanto
Tōkyō, infatti, la supera come vetrina di
fenomeni urbani tipici del paese.
Ciò non significa che Ōsaka si possa
definire una città affascinante; rasa quasi
del tutto al suolo dai bombardamenti della
seconda guerra mondiale, si presenta come
una sconfinata distesa di edifici di cemento
dalla forma squadrata, di sale giochi dei
pachinko (una via di mezzo fra un flipper
e una slot machine) e sopraelevate. Eppure,
in qualche modo, riesce a ergersi sul proprio
paesaggio desolato e a esercitare un fascino
tutto particolare. La sera è il momento in
cui Ōsaka offre il meglio di sé, con le scialbe
vie che si animano illuminate dalle luci al
neon, richiamando sia i residenti sia i viaggiatori con la promessa di gustose cene e
divertimenti.
Tra le principali attrattive della città vi
sono l’Ōsaka-jō e il parco circostante, l’Acquario di Ōsaka, con i suoi enormi squali
balena e le mante, gli scenari notturni alla
Blade Runner della zona di Dōtonbori e il
magnifico Museo all’Aperto di Case Rurali
Tradizionali. Ma non finisce qui: oltre ai
siti d’interesse turistico propriamente detti,
Ōsaka ha molto altro da offrire. Come Tōkyō,
è una città da vivere nella sua totalità, e girovagare senza meta per le sue strade risulterà
gratificante al pari di un’uscita pianificata
per visitare i siti turistici.
Storia
La città è uno dei principali porti e centri
mercantili del Giappone sin dagli inizi della
sua storia documentata. Nei primi anni di
vita, Ōsaka era il fulcro dei commerci del
Giappone con la Corea e la Cina. Verso la
fine del XVI secolo la città conquistò un
ruolo di rilievo quando Toyotomi Hideyoshi,
completato il processo di unificazione del
Giappone, la scelse per farvi costruire il suo
castello. I mercanti si stabilirono nella zona
circostante e la città crebbe fino a divenire
un fiorente centro di traffici commerciali.
Tale sviluppo ricevette un’ulteriore spinta
dallo shogunato Tokugawa, che adottò una
politica liberista permettendo ai mercanti
di moltiplicare le loro fortune senza alcuna
ingerenza da parte del governo.
In epoca moderna, Tōkyō ha sottratto
a Ōsaka il primato di polo economico del
Giappone e quasi tutte le società che prima
avevano sede qui si sono trasferite nella
capitale. Ciò nonostante, Ōsaka rimane
uno dei fulcri economici del paese, come
dimostrano le fabbriche da cui è circondata,
che realizzano i prodotti più aggiornati nel
campo dell’elettronica e dell’alta tecnologia.
1Che cosa vedere e fare
Ōsaka si divide in due zone: Kita e Minami.
Kita (che in giapponese significa ‘nord’) è il
principale centro amministrativo e commerciale della città e comprende due delle più
importanti stazioni ferroviarie, JR Ōsaka e
Hankyū Umeda.
Minami (‘sud’) è il quartiere dei divertimenti, dove si concentrano le trafficate
zone dello shopping e della vita notturna di
Namba (Nanba) e Shinsaibashi. Anche qui si
trovano due importanti stazioni ferroviarie,
JR Namba e Nankai Namba.
Il confine tra Kita e Minami è segnato
da due fiumi, il Dōjima-gawa e il Tosaborigawa, in mezzo ai quali si trova Nakanoshima, un’isola relativamente tranquilla, che
ospita il Museo delle Ceramiche Orientali.
Circa 1 km a sud-est di Nakano-shima sono
situati l’Ōsaka-jō e il parco circostante,
l’Ōsaka-jō-kōen.
A sud della zona di Minami si trovano
alcuni siti interessanti intorno alla stazione
di Tennō-ji, fra cui lo Shitennō-ji, il Tennō-jikōen, Den-Den Town (il quartiere dell’elettronica) e il quartiere dei divertimenti di
Shin-Sekai, dal sapore retrò.
Nella zona della baia, a ovest del centro
cittadino, è situato un altro gruppetto di
attrattive interessanti, fra cui l’eccellente
Acquario di Ōsaka e il parco a tema Universal Studios Japan.
Tenete presente che, benché la stazione
JR Ōsaka sia situata in centro nella zona
di Kita, se provenite da Tōkyō con uno
shinkansen arriverete alla stazione di ShinŌsaka, tre fermate (circa 5 min) a nord della
stazione di Ōsaka, raggiungibile con un treno della linea Midō-suji della metropolitana.
Prendete una copia gratuita dell’ottima
Ōsaka City Map in uno degli uffici infor-
BIGLIETTI A TARIFFE SPECIALI
317
Il Kansai Thru Pass è un’ottima soluzione per i trasporti che consente di viaggiare
nella regione del Kansai a costi contenuti. La tessera, in vendita allo sportello della
sala arrivi del Kansai International Airport e presso il principale ufficio informazioni
degli autobus di fronte alla stazione di Kyōto, è valida per corse illimitate su quasi tutte
le linee ferroviarie e degli autobus del Kansai, a eccezione delle linee Japan Railways
(JR). La tessera copre comunque la linea Nankai, che serve il Kansai International
Airport. Inoltre dà diritto a sconti in diversi luoghi turistici della regione, a esclusione
della zona di Ise-shima.
Al momento dell’acquisto, non dimenticate di prendere anche la pratica guidacartina in inglese fornita insieme alla tessera, che riporta tutte le linee di autobus e
treni in funzione.
Le tessere valide per due/tre giorni costano ¥3800/5000, ma chi ha intenzione di
fermarsi più lungo nel Kansai può acquistare anche tessere multiple. Come il Japan
Rail Pass, tuttavia, anche queste tessere sono riservate ai viaggiatori muniti di visto
turistico temporaneo (dovrete esibire il passaporto). Per maggiori informazioni, visitate il sito web del Kansai Thru Pass (www.surutto.com/conts/ticket/3dayeng).
L’edificio ha due gallerie panoramiche,
una all’aperto sul tetto e una interna al
piano immediatamente sottostante. Altrettanto emozionante quanto ammirare il
panorama è prendere la scala mobile nella
galleria vetrata con la quale si salgono gli
ultimi cinque piani (ma decisamente da
evitare per chi soffre di vertigini). I biglietti
per le piattaforme panoramiche (1-1-88
ZONA DI KITA salita in ascensore e si possono acquistare
al piano 3F della torre orientale. L’ultimo
ingresso è alle 22.
Sotto le torri, si trova il Vicolo Takimikōji (滝見小路), la ricostruzione di una via
che nel periodo Shōwa ospitava un mercato,
con un susseguirsi di ristoranti e izakaya.
Per raggiungere l’edificio si percorre un
passaggio sotterraneo che inizia subito
a nord delle stazioni di Ōsaka e Umeda
(cartina p318).
キタ
Di giorno il fulcro delle attività di Ōsaka è la
zona di Kita (cartina p318). Quest’area non ha
molto da offrire al viaggiatore per quel che
concerne i siti turistici veri e propri, ma ospita comunque alcuni bei grandi magazzini,
tantissimi ristoranti e il vistoso Umeda Sky
Building. La stazione JR Ōsaka e gran parte
della zona circostante sono al momento in
via di ricostruzione; noi abbiamo cercato
di anticipare quali saranno i cambiamenti,
ma, com’è ovvio, alcune informazioni non
erano ancora disponibili quando questa
guida andava in stampa.
Umeda Sky Building
EDIFICIO DI RILIEVO
(梅田スカイビル) Situato appena a nord-ovest
della stazione di Ōsaka, l’Umeda Sky Building è l’opera architettonica moderna più
spettacolare della città, un complesso con
torri gemelle che potrebbe sembrare una
versione avveniristica dell’Arco di Trionfo di
Parigi. La vista dalla cima è straordinaria,
in particolare dopo il tramonto, quando le
luci della conurbazione Ōsaka-Kōbe si accendono in ogni direzione come un magico
tappeto scintillante.
Ōyodonaka, Kita-ku; ingresso ¥700; h10-22.30;
d linea JR, stazione Ōsaka) comprendono la
Museo della Vita Quotidiana
di Ōsaka
MUSEO
(大阪くらしの今昔館 ; cartina p320; 6-4-20
Tenjinbashi, Kita-ku; ingresso ¥600; h10-17 merlun, chiuso il giorno dopo le festività nazionali, terzo
lunedì del mese e 27 dic-3 gen; dlinea Tanimachi,
stazione Tenjinbashisuji Rokuchōme, uscita 3) A
due fermate di metro da Umeda si trova
questo museo a carattere etnografico che
comprende la ricostruzione a grandezza
naturale di un intero quartiere di Ōsaka
del periodo Edo, e più precisamente degli
anni ’30 dell’Ottocento. Si può entrare per
osservare da vicino le botteghe artigianali,
le sale riunioni, i negozi di alimentari e
Ōsak a C he cosa v edere e fare
mazioni per i visitatori; sulla cartina sono
riportati gli ingrandimenti delle zone più
importanti della città e una mappa dell’eccellente rete dei trasporti pubblici, che si
compone di metropolitana, tram e treni. In
questi uffici si trova anche la Ōsaka Japan
Tourist Guide, un opuscolo dettagliato
corredato di cartine, descrizioni dei siti
d’interesse turistico e molte altre informazioni utili.
Kita (Umeda)
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(2km); Ryokuchikōen
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persino un sentō (bagno pubblico) vecchio
stile. I vari ambienti interni sono illuminati
da una luce fioca, per ricreare con fedeltà le
condizioni dell’epoca antecedente l’arrivo
dell’elettricità. Nel museo c’è anche una
sala con tanti modellini dei quartieri di
Ōsaka dell’epoca post Meiji, fra cui quelli
interessanti che raffigurano alcuni autobus
che furono trasformati in abitazioni dopo la
seconda guerra mondiale.
Per raggiungere il museo, dall’uscita 3
della stazione attraversate le porte di vetro
a sinistra della scala mobile e prendete
l’ascensore fino al piano 8F. Tenete presente
che il museo non ha un cartello in inglese.
ŌSAKA CENTRO
Museo di Storia di Ōsaka
MUSEO
(大阪歴史博物館; Ōsaka Rekishi Hakubutsukan;
cartina p320; 4-1-32 Ōtemae, Chūō-ku; ingresso
¥600; h9.30-17, fino alle 20 ven, chiuso mar e festività di fine/inizio anno, chiuso anche mer se il mar
precedente è festività nazionale; dlinea Tanimachi,
Tanimachi Line
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of Oriental Ceramics; Shinsaibashi
(1.5km); Namba (2.3km)
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stazione Tanimachi-yonchōme) Situato poco più
a sud-ovest dell’Ōsaka-jō, il Museo di Storia
di Ōsaka occupa i piani dal 7F al 10F di un
fantastico edificio di recente costruzione
a forma di vela, adiacente all’Ōsaka NHK
Broadcast Center.
Il museo è composto da quattro sezioni
suddivise per piano; la visita ha inizio dal
piano più alto ed è articolata cronologicamente dall’Ōsaka del passato a quella
attuale. L’esposizione è molto ben curata,
con targhette esplicative anche in inglese
e la possibilità di noleggiare audioguide.
Si raggiunge camminando per un paio
di minuti verso nord-est dalla stazione di
Tanimachi-yonchōme.
Ōsaka-jō
CASTELLO
(大阪城 ; cartina p320; 1-1 Ōsaka-jō, Chūō-ku;
ingresso ai giardini/maschio del castello gratuito/¥600; h9-17, fino alle 19 agosto; d linea JR
Ōsaka Loop, stazione Ōsaka-jō-kōen) Questo
castello fu costruito per volontà di Toyotomi
Kita (Umeda)
ÿ Pernottamento
1
Hilton Ōsaka......................................... B3
2Hotel Sunroute Umeda.........................C1
3Ritz-Carlton Ōsaka............................... A4
ú Pasti
4Ganko Umeda Honten......................... B2
5Herbis Plaza.......................................... A4
Hilton Plaza........................................ (v. 1)
Okonomiyaki-Sakura........................(v. 7)
6Org Life.................................................. C2
Shinkiraku.......................................... (v. 1)
7
Shin-Umeda Shokudō-Gai.................. B2
8Tucusi Tapas & Charcoal Grill.............. C4
9Umeda Hagakure................................. B4
10Yukari.................................................... C3
û Locali
11Captain Kangaroo................................ B4
Windows on the World...................... (v. 1)
ý Divertimenti
þ Shopping
14Junkudō................................................ B4
15Kinokuniya............................................ B2
16Kōjitsu Sansō........................................ B4
17Maruzen e Junkudō Shoten
(filiale di Umeda) ...............................C1
Informazioni
18No 1 Travel Ōsaka................................. B4
Trasporti
19Fermata limousine bus
per l’aeroporto................................... A3
20 Capolinea degli autobus urbani.......... B3
21Capolinea degli autobus JR
a lunga percorrenza.......................... B3
Hideyoshi come dimostrazione del suo potere dopo essere riuscito nell’intento di unificare il Giappone. Centomila operai furono
impegnati per tre anni nella costruzione di
un fortilizio di granito che avrebbe dovuto
essere inespugnabile (i lavori terminarono
nel 1583). Il castello fu tuttavia distrutto
appena 32 anni dopo, nel 1615, dalle armate
di Tokugawa Ieyasu.
Nel giro di una decina d’anni il castello
fu ricostruito per ordine dei Tokugawa, ma
il complesso era destinato a subire un’altra
calamità. Una generazione successiva dello
Museo dei Trasporti Moderni
MUSEO
( 交 通 科 学 博 物 館 ; fuori car tina p320; 3
Namiyoke, Minato-ku; interi/bambini ¥400/100;
h10-17.30 mar-dom, chiuso durante le festività
di fine/inizio anno, chiuso anche mar se il lun
precedente è festa nazionale; dlinea JR Ōsaka
Loop, stazione Bentenchō, uscita sud) Se viag-
giate con i bambini o se, semplicemente,
siete appassionati di treni, vale la pena di
visitare il piccolo ma affascinante Museo
dei Trasporti Moderni, situato nella zona
ovest della città e facilmente raggiungibile
con la linea JR Ōsaka Loop. La collezione
è incentrata sui treni, ma si possono ammirare anche splendidi modelli di navi e
velivoli. Ci sono diverse mostre interattive
abbastanza interessanti e shinkansen a
grandezza naturale su cui si può salire per
dare loro uno sguardo ravvicinato con l’occhio del progettista. All’esterno del museo
sono esposti motori a vapore ed elettrici,
oltre a vagoni passeggeri (c’è anche una
carrozza-ristorante in funzione) che si
possono visitare. Infine, non perdetevi la
magnifica rete ferroviaria in miniatura
situata all’estremità dell’edificio.
Per raggiungere il museo dalla stazione,
girate subito a sinistra appena usciti dai
tornelli e lo troverete sul lato opposto
della via.
Ōsak a C he cosa v edere e fare
12Karma................................................... B4
13Osaka Nōgaku Hall............................... C2
stesso clan, infatti, preferì raderlo al suolo
piuttosto che lasciarlo cadere in mano ai 319
gruppi di potere emergenti dopo la Restaurazione Meiji, nel 1868.
L’edificio attuale, risalente al 1931 e
restaurato nel 1997, è la ricostruzione in
cemento della struttura originaria. All’interno è esposta una ricca collezione di oggetti
inerenti la storia del castello, Toyotomi Hideyoshi e la città di Ōsaka. All’ultimo piano
si trova una terrazza panoramica che regala
una vista a 360 gradi di Ōsaka e delle zone
circostanti.
I periodi migliori per visitare il castello
e il suo parco sono la primavera, durante la
fioritura dei ciliegi, e l’autunno, quando le
foglie mutano colore. Si può entrare fino a
30 minuti prima della chiusura.
Il portale Ōte-mon, che funge da ingresso
principale del parco, si trova a una decina
di minuti a piedi in direzione nord-est dalla
stazione di Tanimachi-yonchōme (talvolta
il nome è scritto Tanimachi 4-chōme) delle
linee Chūō e Tanimachi della metro. Si può
anche prendere la linea JR Ōsaka Loop,
scendere alla stazione di Ōsaka-jō-kōen ed
entrare dal retro del castello.
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中之島
Stretta fra due fiumi, il Dōjima-gawa e il
Tosabori-gawa, questa isola è una piacevole oasi di alberi e vialetti lungo l’acqua,
proprio nel mezzo dell’implacabile grigiore
di Ōsaka. Qui hanno sede il Municipio di
Ōsaka (大阪市役所; cartina p320) e il parco
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To Open Air Museum of Old Japanese
Farmhouses (6km); Osaka Itami Airport (10km);
National Museum of Ethnology (15km)
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To
Kawanishi
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To Kōbe
(23km)
A
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320
To Kashihara
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Nakano-shima-kōen (中之島公園; cartina
p320), all’estremità orientale dell’isola, un
posto perfetto per una passeggiata pomeridiana oppure per un pranzo al sacco. Se
provenite da Kyōto, Nakano-shima si trova
subito a nord della stazione di Yodoyabashi,
capolinea della linea Keihan. Se invece pro-
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