© Lonely Planet Publications Kansai ŌSAKA. . . . . . . . . . . . . . 316 KŌBE. . . . . . . . . . . . . . 336 HIMEJI. . . . . . . . . . . . . 342 Hikone. . . . . . . . . . . . . 346 NARA. . . . . . . . . . . . . . 349 Templi a sud-ovest di Nara. . . . . . . . . . . . . 359 PENISOLA DI KII. . . . 365 Kōya-san. . . . . . . . . . . 366 Shirahama . . . . . . . . . . 371 ISE . . . . . . . . . . . . . . . . . 377 Kinosaki. . . . . . . . . . . . . 381 Amanohashidate. . . . 383 I migliori ristoranti »» Café Absinthe (p330) »» Misono (p339) Perché andare? Il Kansai (関西) è il cuore del Giappone. In nessun altro luogo, in un’area così ristretta, è possibile trovare un tale numero di siti storici e culturali – e infatti, se doveste scegliere di visitare un’unica regione del paese, il Kansai sarebbe la scelta più ovvia. La città di Kyōto, trattata nel capitolo precedente, è di gran lunga la destinazione più gratificante del Giappone per il viaggiatore, oltre a essere una buona base da cui partire all’esplorazione della regione. Nara, la prima capitale permanente, vanta molti siti tradizionali e un suggestivo tempio buddhista, il Tōdai-ji. A Ōsaka vi farete un’idea dello stile di vita delle metropoli nipponiche, mentre Kōbe è una delle città più affascinanti di tutto il Giappone. Nella Prefettura di Mie sorge l’Ise-jingū, il santuario shintoista più venerato del paese, mentre nella Prefettura di Wakayama si trovano alcuni magnifici onsen, un litorale frastagliato e il complesso di templi del Kōya-san, il più importante centro buddhista del Sol Levante. Quando andare? Ōsaka °C/°F Temp »» Tenpura Asuka (p357) 30/86 »» Imai Honten (p329) 20/68 »» Fukutei (p344) 10/50 I migliori hotel -10/14 »» Guesthouse Sakuraya (p356) »» Arietta Hotel (p326) »» Blue Sky Guesthouse (p375) Precipitazioni pollici/mm 40/104 16/400 12/300 8/200 4/100 0/32 0 G F M Fine marzo-metà apr La bellezza dei ciliegi in fiore è uno spettacolo mozzafiato. A M G L A Mag-set Luglio e agosto sono mesi caldi, ma l’estate è un periodo ottimo per visitare il Kansai. S O N D Ott-inizio dic Il Kansai è stupendo quando le foglie degli aceri diventano color rosso acceso. Il meglio del Kansai 1 Ammirate il Grande Buddha (Daibutsu) che troneggia nel Tōdai-ji di Nara (p352) 2 Osservate la varia umanità nella zona di Dōtonbori (p321) di Ōsaka, uno spettacolo variopinto 3 Immergetevi nell’atmosfera sacra dell’Ise-jingū (p377), il santuario shintoista più venerato del Giappone 4 Fate una passeggiata nella mistica foresta dell’Oku-no-in (p367), sul Kōya-san 5 Rilassatevi nelle acque ristoratrici dei tre onsen di Hongū (p375) 6 Camminate sugli antichi sentieri di pellegrinaggio del Kumano Kodō (p372), nella Prefettura di Wakayama 7 Andate da un onsen all’altro con indosso uno yukata (kimono di cotone leggero) nell’incantevole cittadina di Kinosaki (p381) 316 ŌSAKA % 06 / POP. 2,66 MILIONI K ansai Ō saka Ōsaka (大阪) è la forza motrice del Kansai. Famosa per il carattere schietto dei suoi abitanti e per il pittoresco Kansai-ben (dialetto del Kansai), questa città è in gradevole antitesi con la vicina e raffinata Kyōto. Per prima cosa, Ōsaka è rinomata principalmente per la sua buona cucina: l’espressione kuidaore (mangia fino a scoppiare) è stata coniata proprio per descrivere la passione che gli abitanti della città hanno per il buon cibo. Ōsaka è anche una buona meta per chi desideri conoscere più da vicino la realtà di una città giapponese moderna: soltanto Tōkyō, infatti, la supera come vetrina di fenomeni urbani tipici del paese. Ciò non significa che Ōsaka si possa definire una città affascinante; rasa quasi del tutto al suolo dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, si presenta come una sconfinata distesa di edifici di cemento dalla forma squadrata, di sale giochi dei pachinko (una via di mezzo fra un flipper e una slot machine) e sopraelevate. Eppure, in qualche modo, riesce a ergersi sul proprio paesaggio desolato e a esercitare un fascino tutto particolare. La sera è il momento in cui Ōsaka offre il meglio di sé, con le scialbe vie che si animano illuminate dalle luci al neon, richiamando sia i residenti sia i viaggiatori con la promessa di gustose cene e divertimenti. Tra le principali attrattive della città vi sono l’Ōsaka-jō e il parco circostante, l’Acquario di Ōsaka, con i suoi enormi squali balena e le mante, gli scenari notturni alla Blade Runner della zona di Dōtonbori e il magnifico Museo all’Aperto di Case Rurali Tradizionali. Ma non finisce qui: oltre ai siti d’interesse turistico propriamente detti, Ōsaka ha molto altro da offrire. Come Tōkyō, è una città da vivere nella sua totalità, e girovagare senza meta per le sue strade risulterà gratificante al pari di un’uscita pianificata per visitare i siti turistici. Storia La città è uno dei principali porti e centri mercantili del Giappone sin dagli inizi della sua storia documentata. Nei primi anni di vita, Ōsaka era il fulcro dei commerci del Giappone con la Corea e la Cina. Verso la fine del XVI secolo la città conquistò un ruolo di rilievo quando Toyotomi Hideyoshi, completato il processo di unificazione del Giappone, la scelse per farvi costruire il suo castello. I mercanti si stabilirono nella zona circostante e la città crebbe fino a divenire un fiorente centro di traffici commerciali. Tale sviluppo ricevette un’ulteriore spinta dallo shogunato Tokugawa, che adottò una politica liberista permettendo ai mercanti di moltiplicare le loro fortune senza alcuna ingerenza da parte del governo. In epoca moderna, Tōkyō ha sottratto a Ōsaka il primato di polo economico del Giappone e quasi tutte le società che prima avevano sede qui si sono trasferite nella capitale. Ciò nonostante, Ōsaka rimane uno dei fulcri economici del paese, come dimostrano le fabbriche da cui è circondata, che realizzano i prodotti più aggiornati nel campo dell’elettronica e dell’alta tecnologia. 1Che cosa vedere e fare Ōsaka si divide in due zone: Kita e Minami. Kita (che in giapponese significa ‘nord’) è il principale centro amministrativo e commerciale della città e comprende due delle più importanti stazioni ferroviarie, JR Ōsaka e Hankyū Umeda. Minami (‘sud’) è il quartiere dei divertimenti, dove si concentrano le trafficate zone dello shopping e della vita notturna di Namba (Nanba) e Shinsaibashi. Anche qui si trovano due importanti stazioni ferroviarie, JR Namba e Nankai Namba. Il confine tra Kita e Minami è segnato da due fiumi, il Dōjima-gawa e il Tosaborigawa, in mezzo ai quali si trova Nakanoshima, un’isola relativamente tranquilla, che ospita il Museo delle Ceramiche Orientali. Circa 1 km a sud-est di Nakano-shima sono situati l’Ōsaka-jō e il parco circostante, l’Ōsaka-jō-kōen. A sud della zona di Minami si trovano alcuni siti interessanti intorno alla stazione di Tennō-ji, fra cui lo Shitennō-ji, il Tennō-jikōen, Den-Den Town (il quartiere dell’elettronica) e il quartiere dei divertimenti di Shin-Sekai, dal sapore retrò. Nella zona della baia, a ovest del centro cittadino, è situato un altro gruppetto di attrattive interessanti, fra cui l’eccellente Acquario di Ōsaka e il parco a tema Universal Studios Japan. Tenete presente che, benché la stazione JR Ōsaka sia situata in centro nella zona di Kita, se provenite da Tōkyō con uno shinkansen arriverete alla stazione di ShinŌsaka, tre fermate (circa 5 min) a nord della stazione di Ōsaka, raggiungibile con un treno della linea Midō-suji della metropolitana. Prendete una copia gratuita dell’ottima Ōsaka City Map in uno degli uffici infor- BIGLIETTI A TARIFFE SPECIALI 317 Il Kansai Thru Pass è un’ottima soluzione per i trasporti che consente di viaggiare nella regione del Kansai a costi contenuti. La tessera, in vendita allo sportello della sala arrivi del Kansai International Airport e presso il principale ufficio informazioni degli autobus di fronte alla stazione di Kyōto, è valida per corse illimitate su quasi tutte le linee ferroviarie e degli autobus del Kansai, a eccezione delle linee Japan Railways (JR). La tessera copre comunque la linea Nankai, che serve il Kansai International Airport. Inoltre dà diritto a sconti in diversi luoghi turistici della regione, a esclusione della zona di Ise-shima. Al momento dell’acquisto, non dimenticate di prendere anche la pratica guidacartina in inglese fornita insieme alla tessera, che riporta tutte le linee di autobus e treni in funzione. Le tessere valide per due/tre giorni costano ¥3800/5000, ma chi ha intenzione di fermarsi più lungo nel Kansai può acquistare anche tessere multiple. Come il Japan Rail Pass, tuttavia, anche queste tessere sono riservate ai viaggiatori muniti di visto turistico temporaneo (dovrete esibire il passaporto). Per maggiori informazioni, visitate il sito web del Kansai Thru Pass (www.surutto.com/conts/ticket/3dayeng). L’edificio ha due gallerie panoramiche, una all’aperto sul tetto e una interna al piano immediatamente sottostante. Altrettanto emozionante quanto ammirare il panorama è prendere la scala mobile nella galleria vetrata con la quale si salgono gli ultimi cinque piani (ma decisamente da evitare per chi soffre di vertigini). I biglietti per le piattaforme panoramiche (1-1-88 ZONA DI KITA salita in ascensore e si possono acquistare al piano 3F della torre orientale. L’ultimo ingresso è alle 22. Sotto le torri, si trova il Vicolo Takimikōji (滝見小路), la ricostruzione di una via che nel periodo Shōwa ospitava un mercato, con un susseguirsi di ristoranti e izakaya. Per raggiungere l’edificio si percorre un passaggio sotterraneo che inizia subito a nord delle stazioni di Ōsaka e Umeda (cartina p318). キタ Di giorno il fulcro delle attività di Ōsaka è la zona di Kita (cartina p318). Quest’area non ha molto da offrire al viaggiatore per quel che concerne i siti turistici veri e propri, ma ospita comunque alcuni bei grandi magazzini, tantissimi ristoranti e il vistoso Umeda Sky Building. La stazione JR Ōsaka e gran parte della zona circostante sono al momento in via di ricostruzione; noi abbiamo cercato di anticipare quali saranno i cambiamenti, ma, com’è ovvio, alcune informazioni non erano ancora disponibili quando questa guida andava in stampa. Umeda Sky Building EDIFICIO DI RILIEVO (梅田スカイビル) Situato appena a nord-ovest della stazione di Ōsaka, l’Umeda Sky Building è l’opera architettonica moderna più spettacolare della città, un complesso con torri gemelle che potrebbe sembrare una versione avveniristica dell’Arco di Trionfo di Parigi. La vista dalla cima è straordinaria, in particolare dopo il tramonto, quando le luci della conurbazione Ōsaka-Kōbe si accendono in ogni direzione come un magico tappeto scintillante. Ōyodonaka, Kita-ku; ingresso ¥700; h10-22.30; d linea JR, stazione Ōsaka) comprendono la Museo della Vita Quotidiana di Ōsaka MUSEO (大阪くらしの今昔館 ; cartina p320; 6-4-20 Tenjinbashi, Kita-ku; ingresso ¥600; h10-17 merlun, chiuso il giorno dopo le festività nazionali, terzo lunedì del mese e 27 dic-3 gen; dlinea Tanimachi, stazione Tenjinbashisuji Rokuchōme, uscita 3) A due fermate di metro da Umeda si trova questo museo a carattere etnografico che comprende la ricostruzione a grandezza naturale di un intero quartiere di Ōsaka del periodo Edo, e più precisamente degli anni ’30 dell’Ottocento. Si può entrare per osservare da vicino le botteghe artigianali, le sale riunioni, i negozi di alimentari e Ōsak a C he cosa v edere e fare mazioni per i visitatori; sulla cartina sono riportati gli ingrandimenti delle zone più importanti della città e una mappa dell’eccellente rete dei trasporti pubblici, che si compone di metropolitana, tram e treni. In questi uffici si trova anche la Ōsaka Japan Tourist Guide, un opuscolo dettagliato corredato di cartine, descrizioni dei siti d’interesse turistico e molte altre informazioni utili. Kita (Umeda) To Shin-Osaka ÿ #2 (2km); Ryokuchikōen Ha nk To Shin-Osaka (2km); Kyoto (35km) 400 m 0.2 miles 1 N û 423 o Line be Kō þ 17 # # Nakazaki¡ chō es # ý 13 e in iL To Osaka-jō (3km) 6 6 2 3 Mid ‚ # ý 12 # þ 14 B persino un sentō (bagno pubblico) vecchio stile. I vari ambienti interni sono illuminati da una luce fioca, per ricreare con fedeltà le condizioni dell’epoca antecedente l’arrivo dell’elettricità. Nel museo c’è anche una sala con tanti modellini dei quartieri di Ōsaka dell’epoca post Meiji, fra cui quelli interessanti che raffigurano alcuni autobus che furono trasformati in abitazioni dopo la seconda guerra mondiale. Per raggiungere il museo, dall’uscita 3 della stazione attraversate le porte di vetro a sinistra della scala mobile e prendete l’ascensore fino al piano 8F. Tenete presente che il museo non ha un cartello in inglese. ŌSAKA CENTRO Museo di Storia di Ōsaka MUSEO (大阪歴史博物館; Ōsaka Rekishi Hakubutsukan; cartina p320; 4-1-32 Ōtemae, Chūō-ku; ingresso ¥600; h9.30-17, fino alle 20 ven, chiuso mar e festività di fine/inizio anno, chiuso anche mer se il mar precedente è festività nazionale; dlinea Tanimachi, Tanimachi Line ‚ ‚ Yotsubashi Line n ns h Li in M ne a i Ha 18 To Tanimachi 4-Chome (3km) ‚ A # e e Lin ay ubw S i a Tōz To Nakano-shima (300m); Namba (2.3km) ji Lin ō-su K ansai Ō saka h e Lin ac Yodobashi Hankyū op nim 2 £ ì Umeda Umeda # Lo # a a T Underground Passage to Building ak þ15 # Os Umeda Sky Building Hankyū # þ Navio Store # ú6 # þ Umeda ¡ ## ú7 # þ Hankyū Grand Building þHankyū # Osaka Department ï # # £ Store › # þ 20 Daimaru # e n Li Department Store # ¡ Higashi Umeda 3 be # 21 › þ # Kō # ú 10 To Kōbe # Hanshin ì ¡ (25km) ò Nishi # # Department e n i Store #1 Umeda ÿ p L 19 › # oo Ekimae Ekimae aL # ú 5 k a ú Daiichi Daini 16 8# Os þ Ekimae Building Building # ú Daisan 9# Kita Shinchi # £ # ÿ #3 Building û 11 4 D yū e uji Lin Midō-s # ú4 Lin yoto &K 66 66 1 C Kyo t (55km) To Kobe (25km) e # 00 B ‚ ‚ To Kyoto ‚ ‚ A ‚ 318 C 4 To Yodoyabashi (300m); Museum of Oriental Ceramics; Shinsaibashi (1.5km); Namba (2.3km) D stazione Tanimachi-yonchōme) Situato poco più a sud-ovest dell’Ōsaka-jō, il Museo di Storia di Ōsaka occupa i piani dal 7F al 10F di un fantastico edificio di recente costruzione a forma di vela, adiacente all’Ōsaka NHK Broadcast Center. Il museo è composto da quattro sezioni suddivise per piano; la visita ha inizio dal piano più alto ed è articolata cronologicamente dall’Ōsaka del passato a quella attuale. L’esposizione è molto ben curata, con targhette esplicative anche in inglese e la possibilità di noleggiare audioguide. Si raggiunge camminando per un paio di minuti verso nord-est dalla stazione di Tanimachi-yonchōme. Ōsaka-jō CASTELLO (大阪城 ; cartina p320; 1-1 Ōsaka-jō, Chūō-ku; ingresso ai giardini/maschio del castello gratuito/¥600; h9-17, fino alle 19 agosto; d linea JR Ōsaka Loop, stazione Ōsaka-jō-kōen) Questo castello fu costruito per volontà di Toyotomi Kita (Umeda) ÿ Pernottamento 1 Hilton Ōsaka......................................... B3 2Hotel Sunroute Umeda.........................C1 3Ritz-Carlton Ōsaka............................... A4 ú Pasti 4Ganko Umeda Honten......................... B2 5Herbis Plaza.......................................... A4 Hilton Plaza........................................ (v. 1) Okonomiyaki-Sakura........................(v. 7) 6Org Life.................................................. C2 Shinkiraku.......................................... (v. 1) 7 Shin-Umeda Shokudō-Gai.................. B2 8Tucusi Tapas & Charcoal Grill.............. C4 9Umeda Hagakure................................. B4 10Yukari.................................................... C3 û Locali 11Captain Kangaroo................................ B4 Windows on the World...................... (v. 1) ý Divertimenti þ Shopping 14Junkudō................................................ B4 15Kinokuniya............................................ B2 16Kōjitsu Sansō........................................ B4 17Maruzen e Junkudō Shoten (filiale di Umeda) ...............................C1 Informazioni 18No 1 Travel Ōsaka................................. B4 Trasporti 19Fermata limousine bus per l’aeroporto................................... A3 20 Capolinea degli autobus urbani.......... B3 21Capolinea degli autobus JR a lunga percorrenza.......................... B3 Hideyoshi come dimostrazione del suo potere dopo essere riuscito nell’intento di unificare il Giappone. Centomila operai furono impegnati per tre anni nella costruzione di un fortilizio di granito che avrebbe dovuto essere inespugnabile (i lavori terminarono nel 1583). Il castello fu tuttavia distrutto appena 32 anni dopo, nel 1615, dalle armate di Tokugawa Ieyasu. Nel giro di una decina d’anni il castello fu ricostruito per ordine dei Tokugawa, ma il complesso era destinato a subire un’altra calamità. Una generazione successiva dello Museo dei Trasporti Moderni MUSEO ( 交 通 科 学 博 物 館 ; fuori car tina p320; 3 Namiyoke, Minato-ku; interi/bambini ¥400/100; h10-17.30 mar-dom, chiuso durante le festività di fine/inizio anno, chiuso anche mar se il lun precedente è festa nazionale; dlinea JR Ōsaka Loop, stazione Bentenchō, uscita sud) Se viag- giate con i bambini o se, semplicemente, siete appassionati di treni, vale la pena di visitare il piccolo ma affascinante Museo dei Trasporti Moderni, situato nella zona ovest della città e facilmente raggiungibile con la linea JR Ōsaka Loop. La collezione è incentrata sui treni, ma si possono ammirare anche splendidi modelli di navi e velivoli. Ci sono diverse mostre interattive abbastanza interessanti e shinkansen a grandezza naturale su cui si può salire per dare loro uno sguardo ravvicinato con l’occhio del progettista. All’esterno del museo sono esposti motori a vapore ed elettrici, oltre a vagoni passeggeri (c’è anche una carrozza-ristorante in funzione) che si possono visitare. Infine, non perdetevi la magnifica rete ferroviaria in miniatura situata all’estremità dell’edificio. Per raggiungere il museo dalla stazione, girate subito a sinistra appena usciti dai tornelli e lo troverete sul lato opposto della via. Ōsak a C he cosa v edere e fare 12Karma................................................... B4 13Osaka Nōgaku Hall............................... C2 stesso clan, infatti, preferì raderlo al suolo piuttosto che lasciarlo cadere in mano ai 319 gruppi di potere emergenti dopo la Restaurazione Meiji, nel 1868. L’edificio attuale, risalente al 1931 e restaurato nel 1997, è la ricostruzione in cemento della struttura originaria. All’interno è esposta una ricca collezione di oggetti inerenti la storia del castello, Toyotomi Hideyoshi e la città di Ōsaka. All’ultimo piano si trova una terrazza panoramica che regala una vista a 360 gradi di Ōsaka e delle zone circostanti. I periodi migliori per visitare il castello e il suo parco sono la primavera, durante la fioritura dei ciliegi, e l’autunno, quando le foglie mutano colore. Si può entrare fino a 30 minuti prima della chiusura. Il portale Ōte-mon, che funge da ingresso principale del parco, si trova a una decina di minuti a piedi in direzione nord-est dalla stazione di Tanimachi-yonchōme (talvolta il nome è scritto Tanimachi 4-chōme) delle linee Chūō e Tanimachi della metro. Si può anche prendere la linea JR Ōsaka Loop, scendere alla stazione di Ōsaka-jō-kōen ed entrare dal retro del castello. 666 666 66 66 666 66 66666 66 666 66 66 6 6 666 6 6 66666 666 66 6 6 6 66 66666 66 6 6 Ōsaka B C ‚ To Kōbe (23km) yū ō e £ # Fukushima £ # Sakuranomiya 3 Tanimachi Line Kita 4 2 Shinchi Dō jim wa ga a aaw i -g or b sa To ‚ ¡ # æ # Osaka Tenman-gū £ # Katamachi ¡ #æ #â # ¡ # £ # ¡ # # ÷3 Yodoyabashi ¡ # Temmabashi Osaka£ # jō-kōen V #7 æ 12 # ¡ # # ¡ # ¡ ¡ # Tanimachiyonchōme ¡ # Osakajō-kōen â #5 £ # Morinomiya v. cartina Minami (Shinsaibashi e Namba) (p322) ¡ # Yotsubashi ¡ # ¡ # Nagahoribashi # ¡ # ¡ Shinsaibashi To Nara (30km) 4 Chūō Line Tamatsukuri £ # To Nara (30km) ‚ Transportation Museum (2km); Universal Studios Japan (8km) e Lin ūō Ch Osaka Dome ¡ # a 4 To Modern ¡ # Nakazaki-chō ¡ # # Temma £ w ka ¡ #Noda £ # ¡ # Ō- To Kōbe (23km) To Kyoto (30km) 1 ¡ # ¡ # â #6 ¡ # # ¡ # ¡ £ # ‚ ¡ # ‚ K yū nk Lin ‚ be Kō i Line # æ ¡ # ¡ # Namba # 11 ¡ ý To Benten-futō Pier (1.5km); # # ¡ # # ¡ £ #¡ etsu Nara Line t n i K ¡ # Kamome-futō £ Nipponbashi #Taisho £ # NAMBA Tsuruhashi Pier (1.5km); Nankō Ferry Terminal (1.5km); Osaka £ # Aquarium (1.5km); Nankai DEN-DEN Tempōzan Ashihara-bashi £ # Namba TOWN Area (1.5km) # Momodani ¡ # Shitennōji-mae £ ¡ # Nanka £ # Imamiya A NAKANO-SHIMA ‚ To Sumiyoshi Taisha (4km); Kansai International Airport (35km) 9 # á £ # # Shinimamiya ¡ To Matsubara B 中之島 Stretta fra due fiumi, il Dōjima-gawa e il Tosabori-gawa, questa isola è una piacevole oasi di alberi e vialetti lungo l’acqua, proprio nel mezzo dell’implacabile grigiore di Ōsaka. Qui hanno sede il Municipio di Ōsaka (大阪市役所; cartina p320) e il parco æ #8 SHIN-SEKAI Tennō-jikōen 14 ‚ 6 5 ¡ # #1 æ 6 Tennō-ji £ #Terada-chō ## ï ¡ # £ £ # Abeno-bashi C ‚ 5 ‚ K ansai Ō saka ‚ ¡ # Osaka £ # 3 NodaHanshin : 2 1 Li n Hankyū Umeda £ # To Kashima 1 : : 1 e v. cartina Kita (Umeda; p318) w -ga do Yo : ‚ nk Ha be a To Kōbe (23km) : : ‚ Ha £ # Hankyū Jūsō 2 : : 2 km Kyoto Line ¡ # ‚ : : 1 mile D Se e Lin Midō-suji Line ō aid Tōk en s kan : : nr iL # Shin-Osaka #£ ï ÿ # 10 n Shi : ine 13 1 e # 00 To Open Air Museum of Old Japanese Farmhouses (6km); Osaka Itami Airport (10km); National Museum of Ethnology (15km) ‚ To Kawanishi ‚ To Kōbe (23km) A ‚ 320 To Kashihara D Nakano-shima-kōen (中之島公園; cartina p320), all’estremità orientale dell’isola, un posto perfetto per una passeggiata pomeridiana oppure per un pranzo al sacco. Se provenite da Kyōto, Nakano-shima si trova subito a nord della stazione di Yodoyabashi, capolinea della linea Keihan. Se invece pro-