Piano di gestione economico finanziario del servizio integrato dei rifiuti CAPITOLATO SPECIALE D’APPALTO OGGETTO DELL’APPALTO: Servizio di raccolta differenziata e integrata dei rifiuti solidi urbani – spazzamento strade – Comune di Santa Maria la Carità – per anni sette di servizio dal periodo gennaio 2014/dicembre 2021 - CIG 55710174A9 STAZIONE APPALTANTE Denominazione - Indirizzo COMUNE DI SANTA MARIA LA CARITÀ PIAZZA GIOVANNI PAOLO II C.A.P. - Città 80050 - SANTA MARIA LA CARITÀ (NA) Posta elettronica certificata (PEC) [email protected] Servizio - Responsabile a 3 AREA P.O. – SETTORE TECNICO – SERVIZIO LL.PP. – ING. RAFFAELE CALABRESE Telefono - Telefax 081 3910216/220 – 081 3910240 Sito web www.comune.santamarialacarita.na.it Art. 1 Carattere del Servizio Il servizio oggetto dell’appalto contemplato nel presente capitolato è da considerarsi ad ogni effetto servizio pubblico e, ai sensi e per gli effetti dell’art. 178 del D.Lgs. 03.04.06 n. 152, costituisce attività di pubblico interesse, finalizzata ad assicurare un’elevata protezione dell’ambiente. I servizi non potranno essere sospesi o abbandonati, salvo comprovati casi di forza maggiore immediatamente segnalati all’Amministrazione Comunale. L’Impresa deve usare, nella conduzione dei servizi, la diligenza del “Buon padre di famiglia” ai sensi dell’art. 1176 C.C. In caso di arbitrario abbandono o sospensione del servizio il Comune, a mezzo di Ditta incaricata, potrà sostituirsi all’appaltatore per l’esecuzione d’ufficio, addebitando allo stesso le relative spese. La sostituzione potrà avvenire anche per singoli servizi o parte di essi non eseguiti dalla Ditta aggiudicataria. In caso di astensione dal lavoro del personale per sciopero, la Ditta aggiudicataria dovrà impegnarsi al rispetto delle norme contenute nella L. 146/90 e s.m.i., per l’esercizio del diritto allo sciopero nei servizi pubblici essenziali. L’appalto comprende tutte le prestazioni ed i servizi specificati nel presente capitolato e comunque ogni onere relativo al personale e alla sua gestione, alle attrezzature e ai mezzi e alla loro manutenzione, al cantiere e agli uffici. Il Comune si riserva, sentita la Ditta aggiudicataria, la più ampia facoltà di apportare quelle aggiunte, migliorie e variazioni dei servizi che si rendessero necessarie per migliorare le prestazioni soprattutto dal punto di vista igienico - sanitario. I costi e le economie conseguenti le citate variazioni del servizio formeranno oggetto di trattativa tra il Comune, la ditta Appaltatrice e gli eventuali terzi fornitori. Art. 2 Oggetto L’Appalto ha per oggetto l’espletamento del servizio di raccolta differenziata integrata e igiene urbana all’interno del territorio comunale di Santa Maria la Carità mediante sistema “porta a porta”, costituiti da: Codifica A1/RR A2/VE.RD A3/LA-RD A4/PL-RD A5/C-RD A6/O-RD A7/RI-RD A8/RP-RD A9/RAEE-RD B1/SP B2/PV B3/PM C1/PV S1 Riferimento Servizio Raccolta RU indifferenziati (o residuali) Raccolta differenziata VETRO Raccolta differenziata LATTINE E CONTENITORI METALLICI Raccolta differenziata PLASTICA Raccolta differenziata CARTA E CARTONE Raccolta differenziata ORGANICO Raccolta INGOMBRANTI Raccolta differenziata RIFIUTI PERICOLOSI (Pile, Farmaci,ecc.) Raccolta differenziata RAEE Spazzamento manuale e meccanico Lavaggio, rimozione scarichi abusivi, pronto intervento, pulizia e disinfezioni varie Raccolta rifiuti e pulizia straordinaria presso i mercati e festività Rimozione scarichi abusivi, pronto intervento, pulizia e disinfezioni varie Smaltimento e recupero rifiuti Il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti effettuato sul territorio comunale prevede la raccolta delle diverse frazioni con il sistema di raccolta “porta a porta” ed interessa sia le utenze domestiche che quelle non domestiche. L’impresa dovrà inoltre garantire specifici servizi interni, di supporto e straordinari, non oggetto di specifica valutazione nell’articolo 5 del presente capitolato speciale d’appalto, compensati con l’aliquota del 11% per spese generali, tra i quali: Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 1 D1 D2 D3 Gestione rapporto con l’Utenza Campagna pubblicitaria di sensibilizzazione utenza Servizi straordinari a carattere occasionale L’impresa dovrà inoltre offrire ulteriori servizi aggiuntivi non oggetto di specifica valutazione nell’articolo 5 del presente capitolato speciale d’appalto, che saranno oggetto di punteggio in sede di gara da aggiudicare con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tra i quali: AGG1 AGG2 AGG3 Incremento delle risorse lavorative per aggiunta servizi Fornitura di attrezzature finalizzate all’incremento della percentuale di raccolta Incremento dei mezzi nuovi di fabbrica per l’espletamento dei servizi I rifiuti oggetto del servizio di cui al presente appalto sono quelli solidi urbani ed assimilati provenienti da abitazioni private, ed insediamenti civili in genere, esercizi pubblici e commerciali, mercati e mercatini per la vendita al minuto ed all’ingrosso, botteghe artigiane, stabilimenti industriali (esclusi i residuati delle lavorazioni), banche, cimitero, uffici pubblici e privati, scuole, luoghi di cura (esclusi quelli speciali non assimilati), istituti, ospizi ed in genere da ogni edificio o locale a qualunque uso adibito. Nello specifico, a titolo esemplificativo: a) i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione; b) i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla lettera a), assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità, ai sensi dell'articolo 21, comma 2, lettera g) del D.lgs. n. 22/97 e s.m.i.; c) i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade; d) i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico; e) i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali; Sono altresì compresi le altre tipologie di rifiuto connesse alle modalità organizzative dei singoli servizi e/o generate dagli stessi (es. acque di lavaggio dei mezzi, o rifiuti provenienti dallo sfalcio d’erba proveniente dal ciglio stradale); a titolo esemplificativo: a) i rifiuti provenienti dallo spazzamento, manuale e meccanizzato, delle strade; b) i beni di consumo durevoli di arredamento, di impiego domestico, di uso comune; c) i rifiuti raccolti in maniera differenziata; d) altre tipologie di rifiuto connesse alle modalità organizzative dei singoli servizi e/o generate dagli stessi (es acque di lavaggio dei mezzi). Sono esclusi i rifiuti speciali non assimilati e quelli pericolosi di origine non urbana diversi da quelli individuabili nei summenzionati punti a) b), c), d). E’ prevista anche la raccolta dei rifiuti ovunque accumulati, anche sfusi, nelle aree e punti assegnati, sia immessi negli appositi contenitori e sia depositati a terra. Nei servizi di spazzamento sono incluse anche le seguenti attività: − Svuotamento dei cestini portarifiuti compreso l’onere della fornitura del sacchetto a perdere; − Raccolta dei rifiuti, compresi i rifiuti ingombranti e altre tipologie, tra cui le scatole di cartone e altre scatole di imballaggio. Per queste ultime s’intende infatti che queste situazioni siano il frutto di abbandono; − Raccolta vetro e lattine per liquidi abbandonati su suolo pubblico; − Raccolta dei rifiuti delle aree verdi e/o ad uso pubblico (aiuole, giardini, fontane, ecc.); − Raccolta foglie; − Raccolta delle siringhe; − Pulizia dei residui o rifiuti risultanti a seguito di incidenti stradali, manifestazioni sportive e folcloristiche. In tutte le fasi di spazzamento manuale e meccanizzato, effettuato secondo i programmi, devono essere asportati tutti i rifiuti che in qualsiasi modo possono ostacolare il regolare deflusso delle acque, in particolare in corrispondenza delle griglie per le caditoie stradali e delle bocche di lupo per deflusso sui tratti alveari. È escluso nel servizio richiesto la rimozione di carogne animali che possono trovarsi sulla sede stradale. In caso di rilievo di carogne animali l’operatore che nell’area di lavoro dovesse accertarne la presenza ha l’obbligo di comunicare immediatamente al responsabile del servizio, in modo da attivare la procedura di legge. L’asportazione delle stesse è a carico del Comune. Sono esclusi tutti gli oneri necessari per il trattamento, recupero o smaltimento dei rifiuti. Essi sono a carico dell’amministrazione comunale. Art. 3 Ambito territoriale di svolgimento dei Servizi I servizi di cui all’art. 2 devono essere svolti nella totalità del territorio comunale di Santa Maria la Carità. Sono fornite di seguito alcune informazioni base: Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 2 − − − popolazione residente al 31.12.2012: 11.566 abitanti estensione territorio comunale 3,9 kmq (densità abitativa: 2.965 ab/kmq) rifiuti prodotti nel 2012: (circa) 4.666 t (dati S.I.O.R.R. Campania) Art. 4 Condizioni generali Il Comune di Santa Maria la Carità ha redatto un apposito “piano di gestione”, corredato tra l’altro da un “piano di lavoro” nel quale ogni singolo servizio è stato analizzato separatamente e all’interno del servizio di raccolta per ogni singola frazione di rifiuto. Il sistema proposto è stato dimensionato per raggiungere il 65% di raccolta differenziata entro il 31.12.2014. Si evidenzia, inoltre, che ai fini del calcolo della percentuale minima del 65% di raccolta differenziata, sono incluse nel calcolo tutte le frazioni riportate nei precedenti articoli ad esclusione della frazione indifferenziata. 4.1) Modalità organizzative dei servizi A) Deve essere sempre garantita una qualità di servizio, indipendentemente dagli automezzi e dal personale utilizzati, tale da assicurare un ottimo livello di esecuzione dei servizi; B) Dovranno, in ogni caso, essere garantite le risorse minimali operative (personale, automezzi, attrezzature, materiale di consumo) indicate nel capitolato. Le squadre di lavoro dovranno essere dotate di tutte le attrezzature, dotazioni personali (D.P.I.), automezzi e materiali, necessari per un’ottimale esecuzione del servizio; ad esempio per servizio di spazzamento manuale l’operatore dovrà essere provvisto, oltre all’automezzo di servizio, di tutti gli attrezzi e materiale di consumo necessari per un ottimale espletamento del servizio (scopa, sacchi a perdere). Ove richiesto dal Comune, la ditta si dovrà dotare per specifiche aree anche del soffiatore a spalla. C) Le modalità organizzative dei servizi sono regolate dal Piano di Lavoro di seguito descritto per ciascun servizio. La ditta appaltatrice dovrà pertanto prevedere un’organizzazione dei servizi coerente con le modalità organizzative, il personale e mezzi previsti dal Comune di Santa Maria la Carità; D) In caso di specifiche esigenze del Comune di Santa Maria la Carità, potranno essere apportate modifiche ai programmi dei servizi e orari senza che ciò possa comportare oneri aggiuntivi a carico del Comune; le eventuali modifiche verranno comunicate dal Comune con ordine di servizio alla ditta appaltatrice. Rimane inteso che è comunque facoltà del Comune variare, anche giornalmente, le modalità di esecuzione dei servizi, a parità di risorse minimali previste; in tal caso il Comune provvederà a comunicare le modifiche al coordinatore operativo della ditta appaltatrice. Dette comunicazioni preferibilmente devono essere effettuate formalmente a mezzo di documento cartaceo o mediante invio di PEC. In casi di necessità sarà possibile effettuare anche semplici comunicazioni verbali. E) La ditta appaltatrice dovrà attenersi ai Piani di Lavoro e comunque dovrà comunicare preventivamente eventuali varianti nell’organizzazione del servizio che dovranno ottenere l’approvazione del Comune di Santa Maria la Carità. F) E’ consentito all’impresa proporre soluzioni diverse di organizzazione del servizio e utilizzo di mezzi. In tal caso, previa accettazione formale del Comune, l’organizzazione proposta deve garantire pari o superiore livello di qualità del servizio reso; G) I servizi devono essere assicurati anche in presenza di condizioni atmosferiche avverse, nonché in occasione di due o più giorni festivi consecutivi vi si dovrà provvedere il giorno antecedente e quello successivo alle festività consecutive. Nel caso di impianto di smaltimento non funzionante, si dovrà far in modo che il servizio venga comunque reso nei limiti imposti nella condizione d’emergenza. Nel caso che eventuali fermi degli impianti di smaltimento e/o recupero dovessero generare condizioni d’emergenza, all’eliminazione od all’attenuazione della stessa, la ditta dovrà provvedere, anche facendosi carico di risorse aggiuntive (forze lavorative mezzi e strumenti), nel minor tempo possibile, a far rientrare il servizio reso negli standard prestazionali richiesti. H) Nel periodo transitorio, in attesa degli automezzi ed attrezzature coerenti con le specifiche definite, devono, in ogni caso, essere garantite le risorse minimali operative (personale, automezzi, attrezzature, materiale di consumo) indicate nel capitolato. I) Nel caso di eventuali fermi degli impianti di smaltimento e/o recupero che dovessero generare condizioni di emergenza , ed attuazione e/o recupero della stessa, la ditta dovrà presentare un apposito piano per la gestione dell’emergenza che preveda i tempi e le risorse aggiuntive necessarie (forze lavorative, mezzi e strumenti ) per far rientrare il servizio reso negli standard prestazionali richiesti. Particolare apprezzamento verrà dato alla soluzione tecnica individuata dalla ditta che preveda, in un ottica di risparmio per l’Ente, la possibilità gratuita di uno stoccaggio temporaneo dei rifiuti raccolti in condizioni di emergenza, onde non pregiudicare la normale attività di raccolta. Art. 5 Modalità di esecuzione dei Servizi (Piano di lavoro) Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 3 Vengono di seguito presentate le modalità organizzative, unitamente standard prestazionali minimali per lo svolgimento dei singoli servizi indicati all’art. 2.A1/RR) Raccolta RU indifferenziati (o residuali) A2/ VE.RD Raccolta differenziata VETRO A3/LA-RD LATTINE A4/PL-RD) Raccolta differenziata PLASTICA Tale frazione è costituita da rifiuti secchi non riciclabili. Le utenze da servire saranno: a) domestiche; b) non domestiche (negozi associazioni, istituzione, scuole, istituti bancari) è previsto un sistema di raccolta articolato porta a porta di buste della capacità di 60 l di specifico colore lasciate dall’utenza, la mattina del giorno di raccolta, ed in orari prefissati, all’esterno della propria abitazione. La frequenza di raccolta è di tre giorni alla settimana (3/7).(martedi – giovedi - sabato) Per tale servizio saranno adoperate le stesse squadre previste per la raccolta della frazione organica (si veda il punto specifico) Le utenze non domestiche verranno dotate di sacco da 60 l il cui contenuto sarà ritirato con le stesse periodicità previste per l’analoga raccolta per le utenze domestiche Verranno utilizzati n. 2 autocarri a vasca ribaltabile di piccola portata (tipo gasoloni); n. 4 autocarri a vasca ribaltabile di media portata (tipo daily); n. 1 autocompattatore di grande portata a quattro assi, n. 12 operatori di cui n. 6 raccoglitori per n. 6 ore di lavoro e n. 6 autisti per n. 6 ore di lavoro ad esclusione del giovedi in cui ogni squadra sarà impegnata per n. 4 ore. Il servizio consiste nella raccolta delle seguenti tipologie di materiali: - barattoli e vasetti in vetro; - bottiglie in vetro per acqua e liquidi in genere; La raccolta deve essere effettuata con frequenza quindicinale per le utenze domestiche le quali depositeranno i contenitori forniti dall’Amministrazione la mattina del giorno di raccolta (giovedi). Per le utenze non domestiche (fondamentalmente commerciali) si procederà al ritiro con cadenza quindicinale secondo il calendario dell’utenza domestica (giovedi), oltre ad un ritiro settimanale nel giorno di martedi. Il deposito deve essere effettuato nei punti di raccolta per le singole utenze. Verranno utilizzati n. 2 autocarri a vasca ribaltabile di piccola portata (tipo gasoloni); n. 4 autocarri a vasca ribaltabile di media portata (tipo daily); n. 1 autocompattatore di grande portata a tre assi, n. 12 operatori per 2 ore di lavoro di cui n. 6 raccoglitori e n. 6 autisti. Il servizio consiste nella raccolta delle seguenti tipologie di materiali: - barattoli e vasetti in alluminio e/o banda stagnata; - lattine in alluminio in per acqua e liquidi in genere; La raccolta deve essere effettuata con frequenza quindicinale per le utenze domestiche le quali depositeranno i contenitori forniti dall’Amministrazione la mattina del giorno di raccolta (giovedi). Per le utenze non domestiche (fondamentalmente commerciali) si procederà al ritiro con cadenza quindicinale secondo il calendario dell’utenza domestica (giovedi), oltre ad un ritiro settimanale nel giorno di martedi. Il deposito deve essere effettuato nei punti di raccolta per le singole utenze. Verranno utilizzati n. 2 autocarri a vasca ribaltabile di piccola portata (tipo gasoloni); n. 4 autocarri a vasca ribaltabile di media portata (tipo daily); n. 1 autocompattatore di grande portata a tre assi, n. 12 operatori per 2 ore di lavoro di cui n. 6 raccoglitori e n. 6 autisti. II servizio di raccolta di plastica, viene effettuato fornendo alle utenze sacchi di colore specifico trasparenti di media volumetria (capacità di 60 l). Le tipologie dei rifiuti sono rappresentate, ad esempio, da: 1) bottiglie di plastica per acqua minerale; 2) flaconi bagnoschiuma, detersivo, shampoo marcati con i simboli PET, PE e PVC; 3) imballaggi in plastica in genere non contaminati da sostanze pericolose e/o residui organici è previsto un sistema di raccolta articolato porta a porta di buste della capacità di 60 l di specifico colore lasciate dall’utenza, la mattina del giorno di raccolta, ed in orari prefissati, all’esterno della propria abitazione. La frequenza di raccolta è di un giorno a settimana (1/7).(lunedi) Verranno utilizzati n. 2 autocarri a vasca ribaltabile di piccola portata (tipo gasoloni); n. 4 autocarri a vasca ribaltabile di media portata (tipo daily); n. 1 autocompattatore di grande portata a quattro assi, n. 12 operatori per 2 ore di lavoro di cui n. 6 raccoglitori e n. 6 autisti. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 4 A5/-C-RD) Raccolta differenziata CARTA E CARTONE A6/RFO) Raccolta frazione organica (FORSU) “umido” II servizio di raccolta carta e cartone ed imballaggi è fatta suddividendo l’utenza domestica da quella commerciale, secondo i seguenti criteri a) utenze domestiche e commerciali: raccolta porta a porta o condominiale con la carta depositata dall’utenza all’esterno della propria abitazione in pacchi o all’interno di scatoloni la mattina del giorno della raccolta con frequenza settimanale (mercoledì), (1/7). b) utenze commerciali e non domestiche: raccolta mediante ritiro diretto del materiale depositato dall’utenza all’esterno della propria attività commerciale all’interno di scatoloni o legato in pacchi ad orario stabilito del giorno della raccolta. La frequenza per tale servizio prevista è di due giorni settimanali (mercoledi – sabato) (2/7). La raccolta presso utenze non domestìche come scuole e uffici (il servizio è rivolto alle attività, quali uffici pubblici, banche, scuole e a tutte quelle attività presenti sul territorio comunale, che si ritiene producano fondamentalmente grandi quantitativi di carta di qualità) verrà effettuata con l’utilizzo di cassoni scarrabili di dimensioni adeguate - utenze domestiche Verranno utilizzati n. 2 autocarri a vasca ribaltabile di piccola portata (tipo gasoloni); n. 4 autocarri a vasca ribaltabile di media portata (tipo daily); n. 1 autocompattatore di grande portata a quattro assi, n. 12 operatori per 2 ore di lavoro di cui n. 6 raccoglitori e n. 6 autisti. - attività commerciali 1 giorno extra a settimana. Verrà impiegato un automezzo per la raccolta (compattatore di grande portata) con squadra composta da un autista e da 1 operatore per tre ore di lavoro. È prevista la raccolta della frazione organica dei rifiuti (FORSU), detta anche “umido” con la frequenza di tre giorni a settimana 3/7 (lunedì –mercoledi - venerdi) .Essa rappresenta la frazione maggiore, in termini di percentuale nell’insieme dei rifiuti da gestire. Per le utenze domestiche è previsto un sistema di raccolta “misto” con frequenza di tre giorni a settimana così articolato: 1) raccolta domiciliare porta a porta; 2) raccolta mediante bidoni carrellati ad uso condominiale (ove possibili ed opportuno); 3) secchiello da 25 lt dotato di dispositivo antirandagismo a tutti i nuclei familiari; 4) bidoncini carrellati la 120 lt per le utenze di medi condomini aventi nuclei familiari serviti di numero N compreso da 5 ≤ N ≤ 10; 5) bidoni carrellati 240 lt per i condomini aventi un numero di utenze superiore a 10 (N > 10). Il numero di bidoni deve essere incrementato di un bidone da 120 lt o da 240 lt rispettivamente per ogni 5 o 10 nuclei familiari in più per ogni condominio Le utenze non domestiche saranno dotate di contenitore personalizzato da 120 lt. Si stima un numero totale di utenze pari a circa 40. Per svolgere l’intero servizio saranno utilizzati i seguenti contenitori: a) Secchiello da 25 lt: n° 1.200 (circa); b) Bidone carrellato da 120 lt: n° 25 (circa); c) Bidone carrellato da 240 lt: n° 40 (circa); Tutti i detti contenitori sono già distribuiti presso le utenze. Durante le operazioni di svuotamento la Ditta dovrà porre la massima cura per non arrecare danni ai bidoni e per non sporcare o lasciare residui di rifiuti sulle strade che, in ogni caso, dovranno essere immediatamente raccolti. Verranno utilizzati n. 2 autocarri a vasca ribaltabile di piccola portata (tipo gasoloni); n. 4 autocarri a vasca ribaltabile di media portata (tipo daily); n. 1 autocompattatore di grande portata a tre assi, n. 12 operatori per 4 ore di lavoro di cui n. 6 raccoglitori e n. 6 autisti. Il servizi di raccolta della frazione umida risulta strategico nel raggiungimento degli obiettivi di Raccolta Differenziata complessivi. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 5 A7/RI) Raccolta Riguarda a titolo semplificativo le seguenti tipologie di rifiuto: INGOMBRANTI - frigoriferi, congelatori e surgelatori; - televisori, computer; - lavatrici e lavastoviglie, condizionatori d’aria; - divani, poltrone, sedie, armadi e materassi, ecc.. Il servizio dovrà essere articolato con modalità differenziate: 1. intervento di squadre specifiche per il ritiro di tali tipologie di rifiuti presso le utenze che ne fanno richiesta secondo i seguenti parametri minimali: - servizio un giorno a settimana (1/7) venerdi; - istituzione di un “numero verde” con il compito di raccogliere e smistare le richieste degli utenti, che sarà reso pubblico attraverso un’incisiva campagna di pubblicizzazione; - predisposizione di un programma di interventi presso le utenze. Il servizio verrà effettuato a domicilio (il materiale verrà prelevato dal suolo pubblico); - squadra operativa composta da 2 operatori con autocarro tipo Daily per 2 ore di lavoro A8/RD-RP) II servizio riguarda le seguenti tipologie di rifiuti urbani pericolosi: Raccolta rifiuti - batterie e pile esauste; pericolosi (Pile, - prodotti e relativi contenitori etichettati con la lettera "T" (tossico) e/o "F" (facilmente Farmaci, T o estremamente infiammabile); Siringhe, - prodotti farmaceutici inutilizzati o scaduti; cartucce - cartucce contenenti inchiostro e/o toner per stampanti; stampanti ed - altri rifiuti pericolosi provenienti dalla raccolta; altri rifiuti II raggiungimento di elevati standard di servizio possono essere raggiunti attraverso: pericolosi) - una diffusa rete di contenitori presso utenze specifiche; - l'ottimizzazione dei circuiti di raccolta; - il coinvolgimento degli operatori della distribuzione Le caratteristiche di larga diffusione di tali tipologie di materiali, fa sì che essi si prestino alla raccolta mediante appositi contenitori ubicati entro o nelle immediate vicinanze dei luoghi di vendita. In particolare si propone: - pile esauste: contenitori da 20 litri, ubicati presso rivendite di prodotti elettrici, centri commerciali, fotografi, ecc.; - farmaci scaduti: contenitori da 120 litri ubicati presso le due farmacie presenti sul territorio comunale; - prodotti e relativi imballaggi marcati T e/o F: contenitori da 30 litri, ubicati presso rivenditori. Il servizio dovrà essere espletato con frequenza minima di un giorno ogni due mesi da una squadra composta da un operatore dotato di automezzo furgonato attrezzato con contenitori adatti alla raccolta dei rifiuti in oggetto. Tale automezzo dovrà essere autorizzato per il trasporto dei rifiuti urbani pericolosi. La ditta dovrà fornire e gestire i seguenti contenitori : Contenitori Pile: 12 (ivi compresi 2 contenitori di riserva) Contenitori Farmaci: 3 (ivi compreso 1 contenitore di riserva) Contenitori T e/o F: 7 (ivi compresi 2 contenitori di riserva) Contenitori toner stampanti: 1 (da installare nella casa comunale) II servizio dovrà prevedere, inoltre, la bonifica del suolo pubblico mediante rimozione delle siringhe infette abbandonate. Il servizio di raccolta dovrà espletato da un operatore dotato di idoneo abbigliamento e attrezzatura di sicurezza; l'automezzo utilizzato è un furgonato attrezzato con contenitori adatti alla raccolta dei rifiuti in oggetto. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 6 A9/RAEE Rifiuti da Apparecchiatur e Elettriche ed Elettroniche B1/SP) Spazzamento manuale e meccanizzato B2/PV spazzamento integrato. Lavaggio. I RAEE sono rifiuti di AEE. Le AEE a loro volta sono apparecchiature che per un corretto funzionamento dipendono dall'energia elettrica, sia come utilizzatrici, sia come generatrici, progettate per funzionare a tensioni fino a 1000 V AC o 1500 V CC, e appartengono a una delle seguenti categorie: 1. Grandi elettrodomestici; 2. Piccoli elettrodomestici; 3. Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni; 4. Apparecchiature di consumo; 5. Apparecchiature di illuminazione; 6. Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni); 7. Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero; 8. Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infetti); 9. Strumenti di monitoraggio e controllo; 10. Distributori automatici. Il servizio dovrà essere espletato con frequenza settimanale (venerdi) da una squadra composta da due operatori dotati di automezzo attrezzato con divisori per ogni singola tipologia di RAEE raccolta. II servizio prevede lo spazzamento e la pulizia aree e spazi soggetti a pubblico transito: in particolare nel servizio risultano comprese le seguenti attività: - raccolta di qualsiasi rifiuto, compresi i vari detriti fino alle più piccole dimensioni, prodotti dagli utenti o dagli agenti naturali, quali cartacce, detriti, terriccio, foglie, escrementi animali, ecc; - svuotamento dei cestini gettacarta e sostituzione dei sacchi in polietilene; La proposta di organizzazione prevede la combinazione delle seguenti modalità operative complementari e differenziate tra loro per finalità e tipologia di rifiuti raccolti: - spazzamento manuale; - spazzamento meccanizzato. Lo spazzamento manuale verrà effettuato da tre operatori dotati di mezzo per la mobilità (tipo Ape con vasca ribaltabile) e attrezzature varie (carrelli, scope ecc.). Le operazioni di pulizia manuale agiscono sui rifiuti ricorrenti (carta, polveri ecc.), casuali (pacchetti vuoti di sigarette e fiammiferi, foglietti di carta, escrementi di animali ecc.) e eccezionali. Il servizio di spazzamento manuale prevede lo svuotamento dei cestini gettacarte, mediante la rimozione del sacchetto in polietilene collocato al suo interno e sostituzione dello stesso con uno nuovo. Lo spazzamento manuale sarà effettuato sulle strade e piazze secondo il calendario di cui all’art. 7. Lo spazzamento meccanizzato viene invece eseguito con l'impiego di autospazzatrice aspirante da 4 mc; la squadra operativa sarà composta da un autista e da 1 operatore appiedato in appoggio, che nelle zone non accessibili alla macchina provvederà all’accumulo dei rifiuti nella direzione di marcia. Questa tipologia di servizio è rivolta oltre che ai rifiuti ricorrenti, casuali ed eccezionali specialmente ai rifiuti propriamente stradali (polvere terriccio, fango e simili) e stagionali (ramaglie, sabbia e simili). I rifiuti raccolti dallo spazzamento meccanico e manuale sarà smaltito secondo le norme vigenti. Il lavaggio stradale è parte complementare integrante del servizio di spazzamento; esso è finalizzato all'eliminazione di polveri, oli e grassi, inquinanti e microinquinanti prodotti in particolare dal traffico automobilistico, che si depositano sul suolo prevalentemente nel periodo non piovoso La squadra tipo sarà composta da 1 autista, con automezzo appositamente attrezzato per eseguire i seguenti interventi: - innaffiamento con getto a bassa pressione, per l'abbattimento della polvere sul sedime stradale; - lavaggio con getto ad alta pressione, per la pulizia di tutta la sede stradale al fine di eliminare gli strati di terriccio e gli eventuali inquinanti; - aspirazione della del residuo del lavaggio stradale ed invio a smaltimento resso impianti autorizzati. Le tipologie di servizio di spazzamento e il lavaggio strade, risultano quindi complementari in quanto agiscono su diverse tipologie di rifiuto e in momenti differenti. Il servizio di lavaggio dovrà essere reso con le seguenti cadenze: - 3 giorni su 7 nel mese di giugno e settembre; - 5 giorni su 7 nel mese di luglio e agosto. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 7 Devono essere garantite anche i seguenti interventi di spezzamento integrato: 1) nelle aree mercatali, subito dopo la rimozione dei rifiuti; 2) nelle zone ove si verificano eventi particolari (mostre, sagre, feste padronali, manifestazioni sportive e di ogni tipo), il giorno antecedente e quello successivo B3/PM alle manifestazioni; spazzamento 3) nelle zone ed in prossimità di esse ove si verificano eventi religiosi, il giorno Integrato. antecedente e successivo all’evento; Pulizia mercati 4) nelle zone ed in prossimità di esse nei periodi di aperture delle scuole, o di e festività chiusura delle stesse, il giorno antecedente e successivo all’evento; 5) successivamente all’avvenuto sfalcio d’erba e diserbo lungo le zone limitrofe alle sedi stradali; 6) in tutti i casi eccezionali che l’amministrazione comunale comunicherà tempestivamente (in funzione dell’eccezionalità del caso), alla Ditta. Devono essere previste le seguenti tipologie di servizio: C1/PV) • rimozione di rifiuti abbandonati nel territorio ed in particolare nelle aree degradate utilizzate come scarico abusivo; tale servizio verrà effettuato su segnalazione Rimozione dell’ufficio comunale competente; scarichi abusivi, pronto • interventi puntuali di bonifica; intervento, • interventi di pronto intervento (sversamenti abusivi e accidentali di rifiuti). pulizia e Dovrà essere prevista, su richiesta del Comune, l’istituzione di una squadra operativa disinfezione che opera su programma annuale di interventi per la bonifica delle aree utilizzate varie come scarico abusivo e per altri interventi di carattere straordinario. Per questa strada composta da autista e due operatori, è prevista la disponibilità di un automezzo Daily. Entro 60 giorni dalla data di Consegna dei servizi la ditta appaltatrice si obbliga ad attrezzare un ufficio dotato di telefono, fax e numero verde gratuito a disposizione degli utenti del COMUNE DI SANTA MARIA LA CARITÀ. Tale ufficio deve essere aperto tutti i giorni (esclusi i giorni festivi) almeno nella fascia oraria dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00. In particolare l'ufficio dovrà: - gestire le richieste di informazioni provenienti dai cittadini; D1) - ricevere le prenotazioni dei servizi individuali (raccolta ingombranti, ecc.) da parte Gestione dell'utenza. rapporto con - distribuire il materiale promozionale e informativo per gli utenti. l’Utenza - fornitura e distribuzione di n. 4.000 kit mensili, con stampato “Comune di Santa Maria la Carità”, di buste per raccolta differenziata cosi distinte: - n. 12 buste biodegradabili colore trasparente con stampato “organico” capacità 15 lt; - n. 8 buste colore bianco capacità 60 lt; Il costo del servizio, compreso il personale addetto all’ufficio ecologico, sono a carico della ditta aggiudicatrice dell’appalto. Compete alla Ditta Appaltatrice adottare le iniziative e le attività di carattere promozionale necessario a sollecitare la collaborazione degli utenti al fine di garantire il miglioramento dei livelli di esecuzione del servizio richiesti. La Ditta appaltatrice provvedere a consegnare annualmente al Comune il programma delle iniziative che intende svolgere durante tutto il periodo di validità del contratto e D2) che dovranno prevedere l'impiego di mezzi di comunicazione di massa (riviste, Campagna di opuscoli, etc.),. All'atto della realizzazione dell'attività promozionale, la ditta sensibilizzazion appaltatrice dovrà concordare i contenuti dei messaggi con l'amministrazione e utenza Comunale. Una percentuale pari al 2 % del canone annuo offerto per il primo anno ed al 1 % del canone annuo offerto per i restanti anni deve essere destinata al finanziamento delle attività promozionali sopradette, le cui spese sono sostenute direttamente dalla Ditta aggiudicataria; eventuali contributi pubblici o privati saranno considerati in aggiunta alla cifra derivante dall'applicazione della percentuale citata. Con l'accettazione dell'appalto la Ditta Appaltatrice si impegna a svolgere tutte le prestazioni previste di cui al presente articolo e quelli precedenti, ritenendosi pienamente compensata dal canone annuo pattuito, per tutte le spese indicate nel D3) presente Capitolato Speciale d'Appalto nonché quelle relative al personale, alle Servizi attrezzature, ai materiali di consumo, agli oneri di supervisione, coordinamento e straordinari controllo e quanto altro necessario all'esecuzione delle prestazioni pattuite. Con il personale e le attrezzature rese disponibili per la gestione del servizio la Ditta Appaltatrice si impegna, inoltre, ad eseguire gli ulteriori interventi aventi carattere straordinario ed occasionale che il Comune richiederà. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 8 Il servizio in oggetto prevede la selezione ed il recupero, presso idonee piattaforme autorizzate/ impianti di selezione, dei rifiuti riciclabili derivanti da raccolta differenziata ossia: PLASTICA - codice CER 150102, CARTA E CARTONE - codice CER 200101, IMBALLAGGI IN METALLO – codice CER 150104, VETRO codice CER 200102, raccolti dalla ditta esecutrice del presente appalto nel Comune di Santa Maria la Carità. I costi di selezione verranno sostenuti interamente dalla ditta esecutrice, di contro il Comune di Santa Maria la Carità provvederà alla cessione gratuita delle convenzioni con i consorzi di filiera. I proventi derivanti dalla raccolta differenziata verranno dunque incamerati dall’appaltatore del servizio. Tali emolumenti, stimati dal Comune di Santa Maria la Carità sulla scorta di quanto incamerato nell’ultimo quinquennio saranno dedotti dal costo complessivo del servizio a meno delle spese per la selezione del materiale. La ditta esecutrice del servizio deve disporre oppure può sub-appaltare, una piattaforma autorizzata, secondo la normativa vigente, di stoccaggio per i rifiuti in oggetto. L’impianto proposto, dovrà essere comunicato dall’Appaltatore al Comune di Santa Maria la Carità entro 15 giorni dal verbale di consegna del servizio de quo, ed antecedentemente ad ogni eventuale variazione. Tale impianto dovrà essere dotato della seguente documentazione, che verrà opportunamente inviata al Comune per la stipula del contratto del servizio in oggetto (e naturalmente ogni qualvolta l’impianto venisse S1 variato): 1) eventuale provvedimento, in corso di validità, di iscrizione all’Albo Gestori Selezione e recupero rifiuti Ambientali, di cui al D.Lgs. 152/2006, rilasciato nei confronti del gestore degli impianti alternativi; da raccolta 2) provvedimento, in corso di validità, di autorizzazione all’esercizio dell’attività di differenziata (carta e cartone, compostaggio presso gli impianti alternativi, nonché, nell’ipotesi che detti impianti non siano gestiti dall’Appaltatore – convenzione stipulata tra quest’ultimo e il gestore degli plastica, vetro, impianti medesimi, dalla quale risulti l’effettiva possibilità per l’Appaltatore di avvalersi imballaggi di tali impianti. metallici) L’eventuale utilizzo, in conformità a quanto previsto al comma precedente, di impianti alternativi a quelli indicati dall’Appaltatore in sede di offerta, non dovrà in ogni caso comportare alcun onere aggiuntivo a carico del Comune. L’Amministrazione si riserva di effettuare, in ogni tempo, durante la vigenza del contratto, ispezioni e controlli intesi a constatare che i rifiuti conferiti vengano effettivamente trattati nell’impianto indicato dall’impresa. Tale servizio è da considerarsi ad ogni effetto servizio pubblico e costituisce quindi attività di pubblico interesse sottoposta alla normativa dettata dal D.Lgs. 152/2006. Esso non potrà essere sospeso o abbandonato salvo cause di forza maggiore che, comunque, dovranno essere documentate. In caso di astensione dal lavoro del personale per sciopero, l’Appaltatore dovrà impegnarsi al rispetto delle norme contenute nella legge 146/1990, per l’esercizio dello sciopero nei servizi pubblici essenziali. Non sono considerati cause di forza maggiore, e di conseguenza saranno sanzionabili, gli scioperi del personale direttamente imputabili all’Appaltatore quali, a titolo di esempio, la ritardata o mancata corresponsione delle retribuzioni o il mancato rispetto di quanto disposto dal contratto collettivo nazionale di lavoro. In caso di sciopero, il servizio non garantito deve essere recuperato entro le 48 ore successive dallo stesso. Gli orari di conferimento all’impianto di recupero dovranno essere fissati e/o concordati tra il Responsabile del Servizio del Comune e l’Appaltatore. Il conferimento all’impianto comprende l’onere della pesatura ed ogni qualsivoglia onere e/o prestazione necessaria ad eseguire perfettamente il servizio. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 9 Art. 6 Personale da utilizzare per il servizio Il personale da adibire al servizio è quello derivante dal passaggio di cantiere della precedente gestione e di cui al sottostante elenco riportante qualifiche e livelli, ai sensi e per gli effetti dell'art. 6 del C.C.N.L. FISE ASSOAMBIENTE: n. 1 operatore 4° livello B; n. 2 operatori 3° live llo A; n. 5 operatori 2° livello A; n. 2 operatori 2° livello B. A questi dovranno essere aggiunti n. 3 operatori 1° livello per lo spazzamento manuale. Ad avvenuta assunzione dei suddetti operatori, l’Azienda vincitrice dell’appalto dovrà trasmettere copia conforme all’originale del Libro Matricola con nominativo e livello di ogni operatore esercente servizio sul territorio di Santa Maria la Carità. Art. 7 Orario di svolgimento dei servizi I servizi dovranno essere svolti secondo il calendario e i prospetti seguenti: Strada Piazza Borrelli Scuole via Scafati * via Polveriera Scuola via Lattaro* SPAZZAMENTO MANUALE GIORNALIERO OPERAIO N. 1 ampiezza misura produzione 2000 mq 1333 300 ml 300 300 ml 400 75 ml 300 SPAZZAMENTO GIORNALIERO A COPERTURA ORARIO via Pioppelle - giorno 1 200 ml 400 via Canneto II - giorno 2 200 ml 400 via Pontone - giorno 3 200 ml 400 via Petraro zona via Canneto II - giorno 4 200 ml 400 via Petraro zona via Lattaro - giorno 5 200 ml 400 via Fusaro - giorno 6 200 ml 400 misura mq/h ml/h ml/h ml/h tempo 1,50 1 0,75 0,25 3,50 misura h h h h h ml/h ml/h ml/h ml/h ml/h ml/h 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 0,5 h h h h h h * la frequenza dell'utilizzo della strada in prossimità delle scuole è superiore rispetto alle altre strade cittadine Strada via Petraro incr. Via Motta Bardascini via Motta Carità (primi 100 ml) piazzetta Cappella dei Bisi scuola via Cappella dei Bisi * via Visitazione (primi 800 ml) OPERAIO N. 2 ampiezza misura 400 ml 100 ml 460 mq 120 ml 800 ml produzione 400 400 1333 300 400 misura ml/h ml/h mq/h ml/h ml/h tempo 1,00 0,25 0,35 0,4 2,00 4,00 misura h h h h h h SPAZZAMENTO MANUALE 2 VOLTE A SETTIMANA OPERAIO N. 3 GIORNO N. 1 E N. 2 Strada ampiezza misura produzione via Cupa San Marco (300+300) ml * 600 ml 800 via Madonna Grazie zona Via Bardascini * 200 ml 800 via Bardascini 600 ml 400 via Motta Bardascini 600 ml 400 misura ml/h ml/h ml/h ml/h tempo 0,75 0,25 1,50 1,50 4,00 misura h h h h h Strada via Motta Carità via Visitazione * via Cappella dei Bisi Strada via Scafati traversa via Scafati - via Pioppelle via Canneto I° GIORNO N. 3 E N. 4 ampiezza misura 700 ml 200 ml 800 ml produzione 400 800 400 misura ml/h ml/h ml/h tempo 1,75 0,25 2,00 4,00 misura h h h h GIORNO N. 5 E N. 6 ampiezza misura 1000 ml 100 ml 500 ml produzione 400 400 400 misura ml/h ml/h ml/h tempo 2,50 0,25 1,25 4,00 misura h h h h * la produzione è raddoppiata in quanto lo spazzamento è eseguito su un solo lato Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 10 SPAZZAMENTO MECCANICO N. 1 OPERATORE LIVELLO 3A PER N. 6 ORE LAVORATIVE LUNEDI MARTEDI MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ SABATO VIA PETRARO VIA PETRARO VIA PETRARO VIA PETRARO VIA PETRARO VIA PETRARO VIA POLVERIERA VIA POLVERIERA VIA POLVERIERA VIA POLVERIERA VIA POLVERIERA VIA POLVERIERA VIA PONTONE VIA PONTONE VIA PONTONE VIA PONTONE VIA PONTONE VIA PONTONE VIA PIOPPELLE VIA PIOPPELLE VIA PIOPPELLE VIA PIOPPELLE VIA PIOPPELLE VIA PIOPPELLE VIA SCAFATI VIA SCAFATI VIA SCAFATI VIA SCAFATI VIA SCAFATI VIA SCAFATI VIA VISITAZIONE VIA VISITAZIONE VIA VISITAZIONE VIA VISITAZIONE VIA VISITAZIONE VIA VISITAZIONE VIA MOTTA CARITA' VIA MOTTA CARITA' VIA MOTTA CARITA' VIA MOTTA CARITA' VIA MOTTA CARITA' VIA MOTTA CARITA' VIA MOTTA BARDASCINI VIA MOTTA BARDASCINI VIA MOTTA BARDASCINI VIA MOTTA BARDASCINI VIA MOTTA BARDASCINI VIA MOTTA BARDASCINI VIA BARDASCINI VIA BARDASCINI VIA BARDASCINI VIA BARDASCINI VIA BARDASCINI VIA BARDASCINI VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA CANNETO II VIA LATTARO VIA LATTARO VIA LATTARO VIA LATTARO VIA LATTARO VIA LATTARO VIA CUPA SAN MARCO VIA CUPA SAN MARCO VIA CUPA SAN MARCO VIA CUPA SAN MARCO VIA CUPA SAN MARCO VIA CUPA SAN MARCO VIA CAPPELLA DEI BISI VIA CAPPELLA DEI BISI VIA CAPPELLA DEI BISI VIA CAPPELLA DEI BISI VIA CAPPELLA DEI BISI VIA CAPPELLA DEI BISI VIA SASSOLA VIA SASSOLA VIA SASSOLA VIA SASSOLA VIA SASSOLA VIA SASSOLA VIA NOCERELLE VIA NOCERELLE VIA NOCERELLE VIA NOCERELLE VIA NOCERELLE VIA NOCERELLE VIA FUSARO VIA FUSARO VIA FUSARO VIA FUSARO VIA FUSARO VIA FUSARO VIA CARRARA VIA CARRARA VIA CARRARA VIA CARRARA VIA CARRARA VIA CARRARA VIA CALVANESE VIA CALVANESE VIA CALVANESE VIA CALVANESE VIA CALVANESE VIA CALVANESE RACCOLTA LUNEDI MARTEDI MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ SABATO UMIDO INDIFFERENZIATO UMIDO INDIFFERENZIATO UMIDO INDIFFERENZIATO operatore ore operatore ore operatore ore operatore ore operatore ore operatore ore n. 2 livello 2B 4 n. 2 livello 2B 6 n. 2 livello 2B 4 n. 2 livello 2B 4 n. 2 livello 2B 4 n. 2 livello 2B 6 n. 5 livello 2A 4 n. 5 livello 2A 6 n. 5 livello 2A 4 n. 5 livello 2A 4 n. 5 livello 2A 4 n. 5 livello 2A 6 n. 1 livello 3A 4 n. 1 livello 3A 6 n. 1 livello 3A 4 n. 1 livello 3A 4 n. 1 livello 3A 4 n. 1 livello 3A 6 n. 1 livello 4B 6 n. 1 livello 4B 6 n. 1 livello 4B 6 n. 1 livello 4B 6 n. 1 livello 4B 6 n. 1 livello 4B 6 PLASTICA CARTA VETRO/METALLO RAEE/INGOMBRANTI n. 2 livello 2B 2 n. 2 livello 2B 2 n. 2 livello 2B 2 n. 2 livello 2B 2 n. 5 livello 2A 2 n. 5 livello 2A 2 n. 5 livello 2A 2 n. 5 livello 2A 2 n. 1 livello 3A 2 n. 1 livello 3A 2 n. 1 livello 3A 2 n. 1 livello 3A 2 Art. 8 Consegna dei servizi La consegna dei servizi di cui all'art 2 da parte del Comune di Santa Maria la Carità avverrà dopo l'aggiudicazione definitiva. L'appaltatore non potrà ritardare l'inizio dell'esecuzione del servizio neanche di un giorno dalla data di consegna, pena la decadenza "dejure e de facto" dell'appalto; saranno inoltre posti a suo carico i danni causati al Comune di Santa Maria la Carità in conseguenza del ritardo dell'inizio dei servizi. Art. 9 Variazione delle quantità Per tutta la durata dell'appalto, il Comune si riserva la possibilità di richiedere, con preavviso di giorni 7, l'estensione dei servizi appaltati, nonché assegnare altri servizi similari o complementari a quelli in corso d'esecuzione. In tal caso le parti concorderanno le modalità di gestione e provvederanno agli eventuali adeguamenti contrattuali, fermo restando l'obbligo della ditta ad eseguire le prestazioni richieste. L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare pesature prima e dopo il servizio degli autocarri impegnati nel sistema di raccolta rifiuti cittadino. Art. 10 Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 11 Durata dell’appalto Il presente appalto avrà validità di sette anni, presumibilmente dal 01.01.2014 al 31.12.2020 e comunque non oltre l’entrata a regime della L.R. n. 4/07. In tal caso il contratto si intende automaticamente risolto senza che la ditta aggiudicataria possa avere nulla a pretendere. Con riferimento a quanto sopra si precisa che il Comune di Santa Maria la Carità affida il servizio in oggetto con facoltà di cessazione automatica del contratto di appalto per effetto del venir meno delle competenze attribuitegli dall’art. 13, comma 5 del D.L. 29 dicembre 2011 n. 216 pubblicato sulla G.U.R.I. n. 302 del 29/12/2011 (mille proroghe 2012) e l’entrata in vigore del regime previsto dalla suddetta L.R. Campania n. 4/2007 ai sensi dell’art. 11 del D.L. 30 dicembre 2009 n. 195 convertito in Legge 26 febbraio 2010 n. 26. In tale ipotesi nulla sarà dovuto alla ditta aggiudicataria dell’appalto tranne i compensi per il solo servizio svolto. In caso di inadempienza e/o inadeguatezza delle attività eseguite dalla ditta, il Comune potrà applicare le penali di cui al successivo articolo, fino a dichiarare la decadenza del contratto. Ai sensi dell’art. 57 comma 7 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. “È vietato il rinnovo tacito dei contratti aventi ad oggetto forniture, servizi, lavori e i contratti rinnovati tacitamente sono nulli”. Alla scadenza del contratto lo stesso si intenderà naturalmente concluso senza necessità di ulteriori atti formali da parte dell’Amministrazione Comunale. Solo nel caso, in cui alla scadenza del contratto, non siano state ancora espletate tutte le operazioni relative alla nuova gara di appalto per l’affidamento del servizio, la ditta su richiesta formale dell'Amministrazione Comunale sarà tenuta alla prosecuzione del contratto in regime di temporanea prorogatio per un periodo massimo di sei mesi. Durante tale periodo di proroga rimarranno inalterate tutte le condizioni stabilite nel presente capitolato e nel relativo contratto senza alcun indennizzo aggiuntivo. Art. 11 Corrispettivi dell’Appalto, Revisione e Pagamenti 1. Quale corrispettivo di tutte le obbligazioni di cui al presente capitolato spettano alla ditta: a) Il canone annuo risultante dall’importo annuo posto a base di gara decurtato del ribasso formulato in sede di gara dalla Ditta appaltatrice; b) compenso per aggiornamento periodico del canone come previsto al punto 3 del presente articolo. Il canone di cui alla precedente lettera a) è riferito ai servizi che devono essere espletati con continuità come analiticamente determinato agli artt. 2, 5, 7 e 34 del presente capitolato speciale d’appalto. L’importo complessivo dell’appalto è pari a: − per sette anni: € 5.581.443,42 (euro cinquemilionicinquecentoottantunomilaquattrocentoquarantatre/42) oltre IVA 10%; − importo annuale: € 797.349,06 (euro settecentonovantasettemilatrecentoquarantanove/06) oltre IVA 10%. A tale canone saranno detratti i proventi derivanti dalla recupero rifiuti da raccolta differenziata (carta e cartone, plastica, vetro, imballaggi metallici) L’importo comprende gli oneri per gli smaltimenti presso gli impianti autorizzati che rimarranno a carico del Comune di Santa Maria la Carità . Il pagamento del canone di cui alla precedente lettera a), avverrà in ratei mensili posticipati presunti di € 797.349,06/12 = € 66.445,75 oltre IVA, da assoggettare a ribasso. Il pagamento del canone mensile è da effettuarsi entro il giorno 30 del mese successivo a quello di competenza, mediante emissione dell’apposito mandato e l’erogazione su conto corrente bancario o postale, acceso presso banche o Poste Italiane S.p.A., dedicato, anche in via non esclusiva alla commessa pubblica, in esecuzione a quanto previsto dalla legge 13 agosto 2010, n. 136. La liquidazione ed il pagamento del canone, è subordinato all’acquisizione di un certificato di regolare esecuzione rilasciato dal responsabile dell’attività di controllo controfirmato dalla Ditta, che attesterà la regolare esecuzione del servizio, specificando analiticamente che tutte le prestazioni previste siano state effettivamente rese nel corso del mese di riferimento cui la liquidazione attiene. Nei casi in cui dalla predetta certificazione si rilevino difformità nelle prestazioni rese (sia qualitative che quantitative) rispetto a quelle previste nel piano di gestione, saranno applicate le penalità previste dal successivo art. 22; nei casi di reiterazione, rapportate ad un numero di penali tali che il loro importo superi il 10% del canone netto annuo, la Stazione Appaltante ha facoltà di risolvere unilateralmente il contratto senza che la Ditta Appaltatrice possa accampare pretese di sorta. In caso di ritardo nei pagamenti, a decorrere dalla scadenza del termine di pagamento come sopra fissato, troverà applicazione quanto disposto dal Dlgs. 231/2002. E’, comunque, facoltà dell’appaltatore nel caso in cui l’ammontare delle mensilità per le quali non sia stato tempestivamente emesso il titolo di spesa, raggiunga il quarto dell’importo netto contrattuale quinquennale, di agire ai sensi dell’art. 1460 del Codice civile, rifiutando di adempiere alle sue obbligazioni se la Stazione appaltante non provvede al pagamento integrale di quanto maturato; in alternativa è facoltà dell’appaltatore, previa costituzione in mora della Stazione appaltante, promuovere il giudizio in sede civile per la dichiarazione di risoluzione del contratto, trascorsi 60 giorni dalla data della predetta costituzione in mora. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 12 2. Il pagamento è inoltre subordinato alla presentazione, da parte della Ditta appaltatrice, della seguente dichiarazione sostitutiva, rilasciata dal legale rappresentante della ditta appaltatrice nelle forme previste dal D.P.R. 28/12/00, n° 445, concernente: a) lo stato di servizio di tutto il personale dipendente e la dotazione di automezzi (numero, tipologia, targhe, data immatricolazione); b) al rilascio del DURC che sarà richiesto dall’ufficio tecnico per ogni mese di servizio; c) l’avvenuto smaltimento delle acque di lavaggio prodotte nel mese; d) il report mensile dei servizi svolti dettagliati per tipologia e quantità. 3. La revisione periodica del prezzo è prevista in conformità a quanto disposto dall’art. 6 della L. 24 dicembre 1993, n. 537, come sostituito dall’art. 44, L. 23 dicembre 1994, n. 724 . Ai fini del calcolo del relativo importo, la revisione sarà calcolata a partire dal 3° semest re e con esclusione delle variazioni prezzi intervenute nel corso del primo anno. Pertanto, alla data del terzo semestre, saranno calcolate le variazioni intervenute nel 1° semestre del secondo anno, al netto delle variaz ioni intervenute nel primo anno. Tale revisione dovrà essere richiesta dall’impresa con domanda scritta, acquisita al protocollo della stazione appaltante. L’istruttoria per la revisione dei prezzi prevista dall’art. 44, comma 4, L. 23.12.1994, n. 724, sarà condotta sulla base delle variazioni intervenute, a decorrere dal mese di formulazione dell’offerta; in particolare: − La variazione del costo della mano d’opera sarà accertata in base all’aggiornamento periodico dei compensi riportati nelle tabelle FISE ASSOAMBIENTE con riferimento agli operatori dell’area raccolta e spazzamento per ogni livello di operatore presente sul territorio desumibile dal Libro Matricola aziendale da trasmettere secondo quanto stabilito all’art. 6. − Le altre spese saranno riviste in base all’indice ISTAT sulle variazioni dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. 4. Eventuali variazioni delle modalità esecutive dei servizi da svolgere, per nuove o mutate esigenze della collettività, o per il necessario adeguamento a nuove norme legislative afferenti la specifica materia, potranno comportare la necessità di definire, in accordo tra le parti una nuova pattuizione contrattuale integrativa che stabilirà i compensi spettanti all’Appaltatore a compensazione degli oneri insorgenti, nel rispetto delle normative vigenti in materia. 5. I servizi previsti contrattualmente, che il Soggetto aggiudicatario non potesse eseguire, anche giornalmente, per causa di forza maggiore, saranno proporzionalmente quantificati e dedotti in sede di liquidazione dei corrispettivi. Art. 12 Proprietà dei rifiuti raccolti e relativa destinazione A)I rifiuti oggetto del presente appalto conferiti attinenti alla raccolta dei materiali nobili quali carta e cartone, plastica, vetro, imballaggi metallici, sono ceduti alla ditta appaltatrice e conferito ali impianti di smaltimento e/o recupero che la stessa impresa individuerà, l’ente provvederà alla cessione delle convenzioni con i consorzi di filiera. I proventi derivanti dalla raccolta differenziata verranno dunque incamerati dall’appaltatore del servizio e stimati dal Comune di Santa Maria la Carità sulla scorta di quanto incamerato nell’ultimo quinquennio saranno però dedotti dal costo complessivo del servizio a meno delle spese per la selezione del materiale nel rispetto della legislazione vigente. I relativi diritti CONAI ricevuti dal conferimento presso piattaforme autorizzate appartengono alla società appaltatrice. B)I rifiuti oggetto del presente appalto conferiti al servizio di raccolta ordinario (rifiuti solidi urbani, rifiuti speciali assimilati e materiali recuperati ad eccezione di quelli al punto A sono di proprietà dell'Amministrazione Comunale, vengono prelevati dalla Ditta Appaltatrice e conferiti allo smaltimento finale e/o recupero che la stessa Amministrazione indicherà, nel rispetto della legislazione vigente. Il trasporto dei rifiuti indifferenziati avverrà fino al luogo indicato dall'Ente Appaltante. Esso dovrà essere fatto senza fermate intermedie e dovrà avvenire in condizioni di sicurezza stradale e tecnica. L'Ente appaltante è esente da ogni responsabilità derivante da danni verso terzi durante le operazioni di trasporto. Sono a carico dell’Ente Gestore l’obbligo di conferire i rifiuti nelle aree di trasferenza autorizzate dal Commissariato di Governo e territorialmente pertinenti, dovendosi intendere remunerati nei corrispettivi contrattuali i relativi oneri. Attualmente il Comune di Santa Maria la Carità conferisce: − i rifiuti indifferenziati presso l’impianto di CDR ubicato nel territorio del Comune di Tufino; − il rifiuto organico presso l’impianto della ditta L’Igiene Urbana in Scafati (SA); − il vetro presso l’impianto della Ditta Ambiente in San Vitaliano (NA); − la banda stagnata presso l’impianto della ditta Metalsedi in Fisciano (SA); − la plastica, la carta e cartoni presso l’impianto di selezione della SEA in Angri (SA); Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 13 − gli ingombranti, i farmaci/pile/RAEE presso l’impianto della Ditta Ambiente in San Vitaliano (NA). Rimangono a carico/beneficio dell'Amministrazione Appaltante: − l'onere economico relativo alle operazioni di smaltimento finale e/o recupero dei rifiuti di qualsiasi tipologia raccolti nell’ambito dei servizi di cui alla presente sono a carico dell’amministrazione comunale; − i costi e/o benefici derivanti dalla vendita dei materiali recuperati (carta, cartone, vetro, metalli, alluminio, ferro). Le acque reflue prodotte dal lavaggio dei contenitori stradali dovranno essere smaltite presso depuratori autorizzati, gli oneri di smaltimento delle acque reflue rimangono a carico della ditta appaltatrice. Nella Tabella sottostante è evidenziata la competenza dei costi e/o benefici tra la ditta appaltatrice e il Comune per le singoli frazioni merceologiche: Frazione merceologica Costo e/o beneficio per il Comune Rifiuto indifferenziato Rifiuti organici Beni Durevoli (Pericolosi e non) Pile, Farmaci, T e/o F Acque di lavaggio Materiali recuperabili (cartacei, vetro, metalli, alluminio, plastica) SI SI SI SI NO NO Costo e/o beneficio per la ditta appaltatrice NO NO NO NO SI SI Art 13 Piano di Lavoro e monitoraggio delle attività eseguite L’Impresa appaltatrice si obbliga a: 1. presentare entro 10 giorni dalla data di “Consegna dei Servizi”, apposito Piano di lavoro contenente il “Calendario di Programmazione” delle singole attività da eseguire. I Piani di Lavoro dovranno essere esplicitamente approvati dal Comune, il quale si riserva di apportare tutte le modifiche che riterrà opportune. L’Impresa dovrà successivamente attenersi ai singoli Piano di Lavoro e comunque dovrà comunicare con almeno due giorni di anticipo eventuali varianti concordate con il Comune di Santa Maria la Carità (esempio al percorso dei mezzi); 2. fornire, con cadenza mensile, all’ufficio competente del Comune di Santa Maria la Carità apposito rendiconto dettagliato delle prestazioni svolte con i relativi formulari entro i 10 giorni successivi alla fine del mese di riferimento; 3. predisporre i documenti richiesti per la redazione del MUD annuale ai sensi della normativa vigente per conto del Comune di Santa Maria la Carità, con anticipo di giorni 30 sulla data di scadenza ufficiale di consegna; 4. redigere ogni documentazione utile all’acquisizione di finanziamenti o provvidenze riconosciuti dalle norme vigenti secondo le forme più opportune e vantaggiose per il Comune di Santa Maria la Carità; 5. trasmettere al Comune di Santa Maria la Carità, entro 30 giorni dal termine di ciascun anno solare, apposita relazione sugli obiettivi raggiunti; 6. stendere, entro sei mesi dall’aggiudicazione dell’appalto, progetto bozza di ipotesi di passaggio da tassa a tariffa, laddove ancora previsto dalla normativa vigente, il cui costo non compreso nel canone annuo dell’appalto, dovrà essere sottoposto a preventiva autorizzazione ed accettazione da parte dell’Ente. 1. 2. 3. 4. Art 14 Personale impiegato con relativi requisiti minimali L'impresa aggiudicataria dovrà osservare le disposizioni del C.C.N.L. FISE – ASSOAMBIENTE, per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di nettezza urbana, smaltimento rifiuto, espurgo pozzi neri e simili e depurazione delle acque, relative al passaggio di gestione per scadenza di contratto di appalto; in particolare dovrà essere attuato il passaggio diretto e immediato del personale addetto ai servizi oggetto dell'appalto, dall'impresa cessante all'impresa subentrante, nel rispetto dell’art. 6 del suddetto C.C.N.L. Fermo restando l’obbligo di cui al punto 1, la ditta appaltatrice dovrà garantire il seguente personale minimo per tutta la durata dell’appalto: n. 13 (tredici) addetti complessivi, di cui n. 10 a tempo pieno e n. 3 a tempo parziale (spazzamento), comprensivo del personale dei servizi operativi indiretti, i servizi di coordinamento e generali. Al personale impiegato dovranno essere applicate tutte le vigenti disposizioni di legge, contrattuali e regolamentari, sia per quanto riguarda il trattamento giuridico ed economico, che il trattamento assistenziale assicurativo, previdenziale, di sicurezza del lavoro, di prevenzione infortuni e di igiene sul lavoro. E’ facoltà dell’Ente appaltante utilizzare, senza alcun onere aggiuntivo tutto il personale impiegato nel presente appalto per fronteggiare eventi atmosferici verificatisi, (nevicate, allagamenti, ecc.) in sostituzione del servizio non eseguito allo stesso titolo. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 14 5. Tutto il personale deve tenere un contegno corretto nei confronti degli utenti e dei gestori delle attività pubbliche e private. Sarà compito dell’impresa aggiudicataria rendere edotto dei rischi specifici il proprio personale, elaborare un piano delle misure di sicurezza ed emanare disposizioni che dovranno essere adottate per garantire l'incolumità del proprio personale e di terzi. Tale Piano dovrà essere consegnato al Comune entro 30 giorni dalla data di consegna dei servizi. 6. Tutto il personale dipendente dell'impresa appaltatrice dovrà essere vestito in modo uniforme e decoroso, indossando gli abiti da lavoro conformi alle norme di sicurezza e al Codice Stradale; dovrà essere inoltre messa bene in vista una tessera con foto e nominativo ad identificazione del dipendente. 7. Per l’espletamento dei servizi di cui al presente appalto, fermo restando l’obbligo di assumere il personale addetto per i servizi oggetto dell’appalto, l’impresa appaltatrice dovrà comunque garantire a sua cura e spese il corretto e continuo svolgimento del servizio assumendo e mantenendo in forza altro personale, ove necessario. 8. L'impresa appaltatrice avrà l'obbligo di osservare e far osservare ai propri dipendenti, oltre alle norme specificate nel presente capitolato d'appalto tutte le disposizioni di cui alle leggi e ai regolamenti in vigore, comprese le norme regolamentari o le ordinanze municipali specie quelle riguardanti l'igiene e comunque aventi rapporto con i servizi d'appalto. 9. Nei casi di infrazione l'impresa appaltatrice è, comunque, sempre responsabile dell'operato dei propri dipendenti. 10. La ditta appaltatrice deve designare una persona con funzioni di “Responsabile Unico” della commessa da segnalare obbligatoriamente all’Ente Appaltante. Il compito del Responsabile è quello di controllare e far osservare al personale impiegato le funzioni e gli incarichi stabiliti e verificare il rispetto dei Piani di Lavoro dei singoli servizi. Il Responsabile Unico dovrà essere sempre reperibile ed avere in dotazione un apparecchio ricerca persone (telefono cellulare o analogo). Art. 15 Automezzi impiegati con relativi requisiti minimali La Ditta appaltatrice dovrà disporre sia dal momento della Consegna dei Servizi, di tutti gli automezzi necessari per l’espletamento dei singoli servizi. Il numero e la tipologia di automezzi dovrà essere tale da garantire la perfetta esecuzione nei modi e nei tempi previsti nel presente capitolato ed in ogni caso non potrà essere inferiore alla dotazione minima e con le caratteristiche come riportate nella seguente tabella: Automezzi Dotazione minima Autocompattatore 4 assi (32 mc) 1 Autocompattatore 3 assi (24 mc) 1 Automezzo con vasca con alzavoltabidoni (tipo Gasolone) 2 Spazzatrice da mc 4 1 Automezzo tipo IVECO Daily con pianale 4 Automezzo tipo IVECO Daily con pianale 2 Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, Riferimento al Servizio prevalente a cui è dedicato A1/RR – raccolta e trasporto RSU indifferenziati A4/PL.RD - raccolta e trasporto Plastica A5/C.RD - raccolta e trasporto Carta e Cartone B3/PM - raccolta e trasporto pulizia straordinaria B2/PV - raccolta e trasporto scarichi abusivi A2/VE.RD - raccolta e trasporto Vetro A3/LA.RD - raccolta e trasporto Lattine A6/O-RD – raccolta e trasporto Organico A1/RR – raccolta e trasporto RSU indifferenziati A2/VE.RD - raccolta e trasporto Vetro A3/LA.RD - raccolta e trasporto Lattine A4/PL.RD - raccolta e trasporto Plastica A5/C.RD - raccolta e trasporto Carta e Cartone A6/O-RD – raccolta e trasporto Organico B3/PM - raccolta e trasporto pulizia straordinaria B1/SP – spezzamento meccanico B3/PM - raccolta e trasporto pulizia straordinaria A1/RR – raccolta e trasporto RSU indifferenziati A2/VE.RD - raccolta e trasporto Vetro A3/LA.RD - raccolta e trasporto Lattine A4/PL.RD - raccolta e trasporto Plastica A5/C.RD - raccolta e trasporto Carta e Cartone A6/O-RD – raccolta e trasporto Organico B3/PM - raccolta e trasporto pulizia straordinaria C3/PV - Rimozione scarichi abusivi, pronto intervento, pulizia e disinfezioni varie A7/RI-RD – raccolta e trasporto Ingombranti A9/RAEE-RD – raccolta e trasporto RAEE 15 Motocarro tipo Ape 50 3 B1/SP – spazzamento manuale Automezzo furgonato tipo Fiorino 1 A8/RP-RD - Raccolta e trasporto Pile, Farmaci,ecc. Autobotte a tre assi con attrezzatura tipo Canaljet - capacità minima l. 10.000 - pompa ad alta pressione di almeno 200 bar 1 B2/PV – lavaggio strada La Ditta appaltatrice, fin dalla data di Consegna del Servizio, dovrà dotarsi ed utilizzare automezzi, e relativi allestimenti, di moderna tecnologia ed in perfette condizioni di uso e manutenzione, nonché conformi alle vigenti disposizioni di legge. Gli automezzi, con relativi allestimenti, dovranno, durante l’intera durata dell’appalto, essere mantenuti in perfetta efficienza. E’ fatta salva la facoltà della Ditta appaltatrice, previa approvazione del Comune, di utilizzare mezzi meccanici diversi durante il periodo di appalto che, comunque, assicurino una migliore funzionalità dei servizi in appalto. E’ obbligo della Ditta appaltatrice comunicare all’Ente appaltante l’elenco dei mezzi con relative autorizzazioni ad espletare il servizio ed eventuali variazioni dei mezzi impiegati e l’aggiornamento delle autorizzazioni nel rispetto delle norme vigenti. Dovranno essere rispettate in particolare le norme contenute nella circolare n. 172 del 13/07/1983 del Ministero dei Trasporti del Ministero dei trasporti e le norme standard Europee. UNI EN 1501-1: Veicoli raccolta rifiuti e relativi dispositivi di sollevamento - Requisiti generali e di sicurezza - Parte 1: Veicoli raccolta rifiuti a caricamento posteriore. Parte 2: Veicoli raccolta rifiuti a caricamento laterale. Gli automezzi dovranno essere e mantenute in perfetto stato di efficienza tecnica ed estetica. In particolare dovranno essere rispondenti alle seguenti caratteristiche di massima: • Tutte le parti di carrozzeria prive di ammaccature; • Tutte le attrezzature revisionate ed in perfetto stato di efficienza; • Tutti i dispositivi di sicurezza, previsti per le macchine operatrici, in perfetto stato di funzionamento. Per tutti gli automezzi dovrà essere fornita attestazione dell’avvenuta revisione periodica, con esito regolare, da parte della M.C.T.C. oltre a valida attestazione di efficienza e regolarità delle attrezzature. Tutti gli automezzi utilizzati per i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti dovranno essere inseriti nell’iscrizione all’Albo Nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti per le categorie e classi richieste della Ditta appaltatrice. In caso di integrazione del parco macchine effettuate a mezzo atto notorio protocollato presso l’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, occorre, prima di iniziare i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti, fornire anche copia della perizia giurata consegnata all’ente preposto ove si possano evincere i dati necessari per svolgere il servizio (targhe dei mezzi, tipologie dei rifiuti che possono con essi essere trasportati). Gli automezzi utilizzati per il prelievo dei rifiuti dovranno essere dotati di sistema alzavoltacontenitore idoneo a movimentare cassonetti compatibilmente con gli attacchi e con la diversa volumetria dei cassonetti installati. Il servizio non dovrà essere sospeso, neanche parzialmente, in caso di indisponibilità, seppur momentanea, di automezzi e attrezzature che eventualmente dovranno essere sostituiti con altri aventi analoghe caratteristiche. La ditta assuntrice dovrà disporre degli automezzi entro e non oltre sei mesi dalla data dalla data di aggiudicazione definitiva dell’appalto. Gli automezzi ad impiego esclusivo nel cantiere di Santa Maria la Carità, dovranno riportare sulle due fiancate la dicitura “Comune di Santa Maria la Carità – Servizio raccolta differenziata RSU e igiene urbana - ditta …………….”. Gli automezzi ad impiego parziale su più cantieri dovranno riportare sulle due fiancate le diciture dei cantieri in cui operano. Art. 16 Automezzi di proprietà del Comune Per l’espletamento del servizio previsto nel presente capitolato l’appaltatore potrà disporre degli automezzi di proprietà del Comune di Santa Maria la Carità dati in uso alla Ditta medesima, secondo una delle modalità previste dal codice della strada. In ogni caso preventivamente all’utilizzo anche detti mezzi devono rientrare tra quelli autorizzati dall’Albo Nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti per le categorie, classi e tipologie per le quali vengono utilizzati. La Ditta potrà utilizzare le attrezzature per tale servizio, con il proprio personale, così come saranno a carico dell’impresa gli oneri relativi al consumo di carburante, energia elettrica, alla manutenzione programmata e non programmata, ordinaria e straordinaria, ed eventuali danni arrecati per imperizia e negligenza, nonché tassa di possesso ed assicurazione totale degli stessi che dovrà prevedere anche il rischio di furto e incendio. La Ditta si impegna, in ogni caso, a garantire il servizio indipendentemente dalla funzionalità degli automezzi di proprietà del Comune forniti in uso alla Ditta. Al termine del periodo di validità del presente appalto, gli automezzi dovranno essere resi al Comune nello stato in cui si trovavano al momento della consegna, salvo il deperimento d’uso. A garanzia del rispetto di quest’ultima clausola il Comune potrà rivalersi nei confronti dell’appaltatore con il parziale utilizzo della cauzione definitiva di gara. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 16 Qualora non intendesse disporre dell’uso dei sottoelencati automezzi, la ditta è tenuta a comunicarlo per iscritto dando le relative motivazioni tecniche. Automezzi Dotazione minima Automezzo con vasca con alzavoltabidoni (tipo Gasolone) 1 Totale 1 Nessun maggiore compenso sarà riconosciuto per l’eventuale prestazione di analoghi automezzi da parte della ditta. Art. 17 Attrezzature impiegate La Ditta appaltatrice è obbligata ad impiegare specifiche attrezzature in numero minimo indicate nella tabella sottostante: Tipologia Attrezzatura Dotazione minima (n°) Contenitori pile 20 l 10 Contenitori farmaci 120 l 2 Contenitori T e/o F 120 l 5 Contenitori cartucce inchiostro/toner stampanti 1 Contenitori scarrabili da 30 mc 1 Cassoni scarrabili con pressa 24 mc 1 Decespugliatore 1 La ditta dovrà prevedere la fornitura e la manutenzione a suo carico di attrezzature di nuova generazione. L’approvvigionamento di tutte le attrezzature dovrà essere completato entro 60 giorni dall’inizio del servizio. Le attrezzature dovranno, durante l’intero arco di tempo di durata dell’appalto, essere in perfetto stato di efficienza tecnica ed estetica. E’ fatta salva la facoltà della Ditta appaltatrice di utilizzare attrezzature diverse che, comunque, assicurino pari funzionalità dei servizi in appalto. Tali attrezzature (tutte o in parte) potranno, su scelta insindacabile dell’Amministrazione appaltante, restare di proprietà del Comune di Santa Maria la Carità al termine dei cinque anni programmati per l’appalto, senza alcun onere aggiuntivo a carico del Comune, in quanto il periodo relativo all’ammortamento delle attrezzature è incluso all’interno della durata dell’appalto stesso. La manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature suindicate è a carico della ditta appaltatrice. La Ditta appaltatrice dovrà inderogabilmente garantire, per tutta la durata dell’appalto: − la sostituzione di contenitori, non più utilizzabili con altri nuovi dello stesso tipo, formato e volume, in modo tale da garantire l’efficienza e l’efficacia del servizio; − l’utilizzo su ogni contenitore di adesivi informativi riportanti le modalità di uso del contenitore ed il numero di identificazione dello stesso. La determinazione sulla sostituzione dei contenitori fatiscenti sarà presa dal Responsabile del Servizio del Comune. L’Amministrazione si riserva la facoltà di apportare, previo accordo con la Ditta appaltatrice, variazioni alla collocazione dei contenitori. 1. 2. 3. 4. Art. 18 Obblighi e responsabilità della ditta appaltatrice La gestione dei servizi oggetto del presente capitolato verrà effettuata dall’appaltatore a proprio nome, per proprio conto ed a proprio rischio e pericolo, a mezzo di personale ed organizzazione propri. L’impresa appaltatrice in ogni caso si intenderà espressamente obbligata a tenere comunque sollevata ed indenne il Comune di Santa Maria la Carità da ogni qualsivoglia danno diretto ed indiretto che potesse comunque e da chiunque derivare in relazione ai servizi oggetto dell’appalto, sollevando con ciò il Comune di Santa Maria la Carità ed i suoi obbligati da ogni e qualsiasi azione sia in via giudiziale che stragiudiziale da chicchessia instaurata. L’impresa appaltatrice, inoltre, risponderà interamente per ogni difetto dei mezzi ed attrezzature impiegati nell’espletamento dei servizi, nonché dei conseguenti eventuali danni a persone o cose per l’intera durata dell’appalto, sollevando il Comune di Santa Maria la Carità da ogni e qualsiasi responsabilità al riguardo. L’impresa appaltatrice, oltre all’osservanza di tutte le norme specificate nel presente capitolato, avrà l’obbligo di far osservare al proprio personale tutte le disposizioni conseguenti a leggi, regolamenti e Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 17 decreti, siano essi nazionali o regionali, in vigore od emanati durante il periodo di appalto, comprese le norme regolamentari e le ordinanze municipali. 5. La Ditta Appaltatrice assume l’obbligo di disporre di un Centro Servizi, comprendente la rimessa automezzi, magazzino ricambi e attrezzature, spogliatoi e servizi per i dipendenti a norma di legge. 6. L’appalto sarà soggetto alle norme di legge applicabili al settore dei rifiuti e al Nuovo codice della strada. 7. In circostanze eccezionali, tali da richiedere provvedimenti particolari in difesa della salute pubblica, il Sindaco potrà emettere norme speciali relative al funzionamento dei servizi di igiene urbana a cui l’appaltatore dovrà attenersi. 8. Tutte le comunicazioni inerenti al servizio di cui al presente articolo trasmesse dal Comune, si riterranno come intimate personalmente all’appaltatore ed al suo legale rappresentante, qualora siano state notificate al personale preposto agli uffici dell’impresa. 9. L’impresa appaltatrice dovrà rendere noto il recapito a cui potranno essere indirizzate le comunicazioni urgenti che il Comune di Santa Maria la Carità intendesse trasmettere. 10. L’impresa appaltatrice inoltre, se espressamente richiesto, dovrà presentarsi presso il competente ufficio del Comune di Santa Maria la Carità direttamente o a mezzo di un suo incaricato, per ricevere le comunicazioni che si rendessero necessarie ed opportune. Sarà cura dell’impresa appaltatrice segnalare al Comune di Santa Maria la Carità il nominativo del referente incaricato di tenere i rapporti con il Comune di Santa Maria la Carità nonché, in caso di sostituzione, il nominativo del nuovo referente. Art. 19 Prescrizioni in materia di salute e sicurezza La ditta aggiudicataria dovrà svolgere le attività che sono oggetto dell’appalto nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti in materia di sicurezza, igiene del lavoro nonché di tutela ambientale. La ditta aggiudicataria è tenuta ad osservare le disposizioni emanate dalla ASL e da ogni altra autorità competente, in ordine alla dotazione di mezzi di protezione sanitaria ed igienica degli operatori e del personale in genere, alle modalità di esercizio delle attività ed ai necessari controlli sanitari. Art. 20 Documento di valutazione dei rischi Con il verbale di consegna la ditta aggiudicataria assume l’onere completo a proprio carico di adottare, nell’esecuzione di tutti i servizi, i procedimenti e le cautele necessarie per garantire la vita e la incolumità degli operai, delle persone addette ai servizi e dei terzi, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati. Sono equiparati tutti gli addetti ai lavori. Ogni più ampia responsabilità, in caso di infortuni, ricadrà per tanto sulla ditta aggiudicataria, restandone sollevata l’Amministrazione indipendentemente dalla ragione a cui debba imputarsi l’incidente. La ditta aggiudicataria rimane obbligato ad osservare e a fare osservare a tutto il personale e ad eventuali subappaltatori autorizzati, tutte le norme in materia antinfortunistica. La ditta aggiudicataria è inoltre obbligato al rispetto del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. Entro 30 giorni dalla data del verbale di consegna la ditta aggiudicataria dovrà pertanto presentare la propria valutazione dei rischi con relativo piano operativo di sicurezza. Entro lo stesso termine, la ditta aggiudicataria dovrà redigere e consegnare all’Amministrazione Comunale e alle Autorità Competenti di controllo, il piano delle misure per la sicurezza ed incolumità dei lavoratori. Entrambi i documenti (valutazione dei rischi e piani di sicurezza), qualora ritenuti lacunosi da parte dell’Amministrazione Comunale devono essere aggiornati senza alcun maggior onere per il Comune. In caso di mancato adempimento dell’obbligo innanzi indicato l’Amministrazione potrà chiedere di risolvere il rapporto contrattuale. In ossequio a quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, l’Amministrazione Comunale avverte che nell’esecuzione del servizio potrà rendersi necessario mettere a disposizione attrezzature di protezione individuale indicativamente per le seguenti tipologie di attività (elenco non esaustivo): - movimentazioni e stoccaggi; - manipolazione di prodotti acidi e alcalini, disinfettanti, detergenti corrosivi ed emulsioni; - manipolazione di oggetti con spigoli vivi; - lavori in cui è necessario accorgersi in tempo della presenza dei lavoratori. Quanto previsto nel presente articolo va esteso senza riserva alcuna e a completo carico della ditta aggiudicataria per tutti i prestatori d’opera, nessuno escluso, siano essi artigiani, professionisti, od esecutore di opere a qualsiasi titolo e merito entro lo stesso luogo di lavoro. Il Piano di sicurezza forma parte integrante del contratto di appalto. Le gravi o ripetute violazioni del piano stesso da parte della ditta aggiudicataria, previa formale costituzione in mora dell’interessata, costituiscono causa di risoluzione del contratto. La ditta aggiudicataria dovrà inoltre seguire le normative e le circolari in vigore in relazione ai piani di sicurezza. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 18 Art. 21 Controlli La vigilanza sui servizi competerà al comune di Santa Maria la Carità per tutto il periodo di affidamento in appalto, con la più ampia facoltà e nei modi ritenuti più idonei, senza che ciò costituisca pregiudizio alcuno per i poteri spettanti per legge o regolamento in materia di raccolta, trasporto dei rifiuti solidi urbani, di igiene e sanità, di pulizia urbana, di circolazione e traffico, di igiene urbana. Il comune di Santa Maria la Carità potrà conseguentemente disporre in qualsiasi momento e a sua discrezione e giudizio l’ispezione sugli automezzi, attrezzature, ecc. e su quant’altro faccia parte dell’organizzazione di servizi al fine di accertare l’osservanza di tutte le norme stabilite dal presente capitolato, nonché di tutte quelle altre norme conseguenti vigenti o emanate in materia. In particolare si apporranno delle attività mirate all’accertamento del rispetto di tutti gli adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. in capo alla società affidataria. Nel caso di riscontrate irregolarità, fatta salva e impregiudicata ogni maggiore azione diretta o provvedimento che possa competere al Comune di Santa Maria la Carità. L’azione di controllo e vigilanza da parte del Comune di Santa Maria la Carità non implicherà per il Comune stesso alcuna responsabilità per quanto attiene al funzionamento e alla gestione dei servizi oggetto del presente capitolato; ogni qualsivoglia responsabilità rimarrà sempre ed esclusivamente a carico del concessionario. Art. 22 Penalità Per l’inosservanza delle prescrizioni contenute nel presente capitolato che non costituiscano causa di decadenza previa contestazione scritta da parte del Comune di Santa Maria la Carità, sentite le motivazioni della ditta appaltatrice, potranno essere applicate le seguenti penalità: Per i casi di prestazione effettuata in ritardo ingiustificato è prevista l’applicazione della penalità giornaliera P17. Per i casi di inadempienza sono previste le penalità da P1 a P16 di seguito indicate, oltre all’eventuale deduzione contabile delle prestazioni non eseguite: RIF. INADEMPIENZA P1 P2 Mancata effettuazione di tutti i servizi del giorno Mancato rispetto della disponibilità degli automezzi e delle attrezzature, nei tempi e modi definiti dal capitolato Mancato rispetto della programmazione di esecuzione dei servizi (modalità organizzative e tempi di esecuzione) Inadempienze nell’esecuzione delle attività cui all’art. 13 Mancata effettuazione del servizio di raccolta Rifiuti Urbani Indifferenziati Omessa raccolta rifiuti e pulizia dai mercati settimanali Omessa raccolta dei rifiuti ingombranti dal territorio Omessa effettuazione dei servizi straordinari richiesti Mancato svuotamento di ciascun cestino portarifiuti Mancato svuotamento di ciascun contenitore Incompleta effettuazione degli altri servizi Mancato impiego delle divise aziendali Inadeguato stato di conservazione degli automezzi Irregolarità di funzionamento del Call center (Ufficio Utenti) Mancata consegna di documentazione amministrativa – contabile (esempio report richiesti, formulari, MUD) Altre inadempienze contrattuali non rientranti tra le precedenti Penalità per ritardi ingiustificati, rispetto al programma stabilito, non cumulabili con le precedenti relative soltanto ad omissioni od inadempienze. P3 P4 P5 P6 P7 P8 P9 P10 P11 P12 P13 P14 P15 P16 P17 IMPORTO MAX PENALITA’ IN EURO 500 € per ogni contestazione 250 € per inadempienza 100 € per singola contestazione 100 € per ciascuna inadempienza 250 € per ogni contestazione 150 € per ogni contestazione 150 € per ogni contestazione 150 € per ogni contestazione 10 € per ogni cestino contestato 50 € per ogni elemento contestato 150 € per singola contestazione 100 € per ogni contestazione 150 € per singola contestazione 150 € per ogni contestazione 100 € per ogni contestazione 100 € per singola inadempienza Penalità € 25,00 per ogni giorno di ritardo applicata separatamente per ciascuna prestazione effettuata in ritardo. N.B. Alla ditta appaltatrice possono essere contestate contemporaneamente più infrazioni per un ammontare massimo che non può superare il 10% del corrispettivo mensile aggiornato con la deduzione delle prestazioni non eseguite in base ai prezzi unitari di cui all’art. 34. La violazione degli obblighi contrattuali, rilevata con le modalità già indicate, sarà contestata alla ditta interessata per iscritto, anche a mezzo telefax, con l’indicazione della penalità applicabile e con l’invito a far pervenire, entro 7 giorni dalla ricezione, eventuali giustificazioni a discarico. La giustificazione, presentata entro il temine indicato, potrà essere accolta con la revoca della contestazione, oppure respinta con la comminazione della penale, ad insindacabile giudizio del Comune di Santa Maria la Carità. In caso di Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 19 mancata presentazione della giustificazione entro il termine indicato, sarà applicata dal Comune di Santa Maria la Carità la penale a carico della ditta senza ulteriori comunicazioni. Alla ditta sarà comunicato mensilmente un riepilogo delle penali irrogatele ed il relativo importo verrà trattenuto al primo pagamento utile successivo. Il contratto potrà essere risolto allorquando l’inosservanza delle prescrizioni contrattuali da parte della ditta sarà considerata dal Comune di Santa Maria la Carità inadempienza grave, così come previsto. Art. 23 Recesso contrattuale Ai sensi dell’art. 1373/2° comma del Codice Civile entrambe le parti possono recedere dal contratto, alla scadenza del 30° mese dalla data di consegna dei se rvizi, previa comunicazione scritta da inviarsi con lettera raccomandata almeno 3 mesi prima. Il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di svolgimento. Art. 24 Cauzione provvisoria e definitiva Le cauzioni dovranno essere prestate con le modalità stabilite dalle norme vigenti (art. 75 del D. Lgs. 163/2006). In ogni caso, in seguito all’esito negativo derivato dall'accertamento di uno dei fatti di cui la cauzione sia a garanzia, l'importo dovrà essere esigibile a semplice richiesta del Comune, quest'ultima condizione dovrà essere espressamente indicata. La cauzione provvisoria per la partecipazione alla gara sarà pari al 2% del prezzo base dell'appalto. La cauzione definitiva sarà pari al 10% dell'importo contrattuale, ex art. 113 del D. Lgs. 163/2006. La cauzione definitiva è a garanzia dell'adempimento di tutte le obbligazioni nascenti dal contratto, del risarcimento dei danni derivanti dall'inadempimento delle obbligazioni stesse, del rimborso di somme eventualmente corrisposte in più dal Comune, nonché della tacitazione di crediti esposti da terzi verso l'Appaltatore in relazione a lavori e/o forniture connessi con l'appalto, salva, in tutti i casi, ogni altra azione ove la cauzione non risultasse sufficiente. La cauzione dovrà essere ricostituita nella sua integrità nel termine di quindici giorni dal verificarsi dell'evento, ove per qualsiasi causa, l'importo della stessa scenda al di sotto di quanto previsto dal terzo comma del presente articolo. La cauzione verrà svincolata alla cessazione del rapporto contrattuale, previo accertamento del Comune circa la regolarità e il buon esito delle prestazioni oggetto dell'appalto. Resta però convenuto che, dopo la scadenza del contratto, la cauzione, ad insindacabile giudizio del Comune, potrà essere vincolata, in tutto o in parte, a garanzia dei diritti di eventuali creditori fino a quando l'Appaltatore non avrà dimostrato di aver assolto ogni obbligo e tacitato ogni credito, e saranno, inoltre, pervenute le dichiarazioni liberatorie degli Istituti assicurativo - previdenziali. La ditta aggiudicataria dovrà inoltre presentare una polizza di assicurazione che copra i danni per il danneggiamento o la distruzione totale o parziale di impianti e opere, anche preesistenti, per la somma di Euro 1.500.000,00 (unmilione cinquecentomila/00). Tale polizza deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta del Comune di Santa Maria la Carità; una polizza a copertura dei rischi di Responsabilità Civile verso Terzi (R.C.T.) e di Responsabilità Civile verso prestatori di lavoro (R.C.O.) per un massimale non inferiore a Euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00). Tale polizza deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta del Comune di Santa Maria la Carità. Art. 25 Responsabilità verso terzi La ditta aggiudicataria sarà responsabile verso il Comune del buon andamento di tutti i servizi da essa assunti e della disciplina dei suoi dipendenti. La ditta aggiudicataria individuerà tra il proprio personale i referenti tecnici ed amministrativi incaricati di curare i rapporti con l’Amministrazione Comunale. Tutti i rischi derivanti dalla esecuzione del servizio, da qualunque causa determinati, sono a carico dell’Appaltatore che è obbligato a tenere indenne il Comune di Santa Maria la Carità da qualsiasi responsabilità conseguente. A tal fine l’Appaltatore è tenuto a stipulare apposita polizza assicurativa a copertura dei rischi predetti ed a garanzia della conseguente responsabilità civile per danni a terzi, intendendosi per tali anche i dipendenti e comunque i collaboratori a qualsiasi titolo dell’appaltatrice. La polizza, o eventuale appendice alla stessa, dovrà essere stipulata con compagnia assicuratrice di primaria importanza. La polizza, o eventuale sua appendice, dovrà, altresì, essere vincolata a favore del Comune di Santa Maria la Carità e riportare l’impegno dell’Assicuratore, esteso all’intera durata dell’appalto, a comunicare entro 10 giorni eventuali carenze di copertura assicurativa per disdetta o mancato pagamento Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 20 del premio. I massimali previsti sia per la garanzia a copertura RCT che della RCO dovranno essere non inferiori a Euro 1.500.000,00 per ogni evento dannoso. La garanzia dovrà, inoltre, essere estesa ai rischi derivanti dalla responsabilità civile per danni a mezzi di trasporto sotto carico e scarico ovvero in sosta nell’ambito dell’esecuzione delle anzidette operazioni, compresi i danni alle cose di terzi trasportate sui mezzi stessi, e per danni conseguenti ad operazioni di carico e scarico eseguiti con mezzi meccanici, quali ribaltabili, caricatori, ecc., stabilmente installati sui mezzi di proprietà, in locazione o uso della ditta. Nel caso di giudizio il Comune di Santa Maria la Carità dovrà esserne escluso con rivalsa di tutte le spese conseguenti alla instaurazione della lite. Pertanto fatti salvi gli interventi in favore della ditta aggiudicataria da parte di società assicuratrici, la stessa risponderà direttamente dei danni alle persone e/o alle cose comunque provocati nell’esecuzione del servizio, restando a suo completo ed esclusivo carico qualsiasi risarcimento, senza diritto di rivalsa o di compensi da parte del Comune. E’ fatto obbligo alla ditta aggiudicataria di segnalare immediatamente al Comune tutte le circostanze e i fatti rilevati nell’espletamento del servizio, che ne possano impedire il regolare svolgimento. Art. 26 Divieto di subappalto, di cessione del contratto e del ramo azienda Sono richiamate le “clausole prevenzione antimafia”, contenute nel disciplinare. In particolare è fatto espressamente divieto di: − subappaltare a terzi tutta o parte delle attività oggetto di affidamento ; − cedere a terzi, in tutto o in parte, (anche mediante cessione di ramo di azienda) il contratto di affidamento e/o i diritti dallo stesso derivanti. Art. 27 Decadenza Senza pregiudizio di ogni maggiore diritto che possa competere al Comune di Santa Maria la Carità, anche per risarcimento danni, si avrà decadenza dell’appalto con risoluzione immediata per colpa dell’impresa appaltatrice, senza che nulla l’appaltatore stesso possa pretendere per una o più delle seguenti cause: 1) mancata assunzione, da parte dell’impresa appaltatrice, dei servizi oggetto del presente capitolato alla data stabilita dal Comune di Santa Maria la Carità e/o di mancata presentazione della documentazione necessaria per la formalizzazione dell’Appalto; 2) venir meno dei requisiti minimi previsti in sede di gara; 3) inosservanza dell’obbligo relativo al passaggio diretto del personale addetto ai servizi oggetto dell’appalto dall’impresa cessante all’impresa subentrante di cui all’art 14 del presente capitolato; 4) violazione del divieto di subappaltare in qualsiasi modo ed a qualsiasi titolo senza la preventiva autorizzazione del Comune di Santa Maria la Carità, i servizi oggetto del presente capitolato o parte di essi; 5) gravi irregolarità o deficienze riscontrate nello svolgimento dei servizi in appalto che abbiano arrecato o possano arrecare danni al Comune di Santa Maria la Carità, qualora non siano state eliminate nei modi e termini prefissati dal Comune di Santa Maria la Carità nella lettera di contestazione; 6) violazione dell’obbligo di sollevare e tenere indenne il Comune di Santa Maria la Carità da qualsiasi azione pretesa; 7) impedimento in qualsiasi modo del potere di controllo da parte del Comune di Santa Maria la Carità; 8) ritardata inosservanza nel tempo delle prescrizioni fornite per iscritto dal Comune di Santa Maria la Carità relativamente alle modalità di esecuzione dei servizi; 9) mancata ripresa del servizio, in caso di interruzione entro i termini previsti dal Comune di Santa Maria la Carità , salvo nei casi di forza maggiore, come tale non imputabile all’appaltatore; 10) grave violazione degli obblighi facenti capo all’appaltatore per quanto previsto dal presente capitolato, che siano tali da incidere sull’affidabilità dell’impresa nella prosecuzione del servizio; 11) se uno dei soggetti indicati nelle “clausole antimafia” di cui al Disciplinare di Gara, viene gravato, nel corso di esecuzione dell’appalto, di uno dei provvedimenti giudiziari o di proposta o di provvedimento di applicazione di taluna delle misure specificate nelle stesse “clausole antimafia”; 12) utilizzo degli automezzi oggetto dell’appalto per altri cantieri, esclusi quelli già previsti nel piano di gestione; 13) raggiungimento del limite massimo complessivo delle penali pari al 10% dell’importo di aggiudicazione netto annuo. In caso di decadenza, non spetterà all’impresa appaltatrice alcun indennizzo a nessun titolo, neppure sotto il profilo del rimborso spese. La decadenza comporterà, in ogni caso, l’incameramento di diritto della cauzione, fermo restante il diritto del Comune di Santa Maria la Carità al risarcimento dei danni subiti. Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 21 Art. 28 Trasformazione dell’Impresa Appaltatrice Nel caso di cessione o di trasferimento a qualsiasi titolo o di trasformazione dell’impresa, questa si obbliga a trasferire le obbligazioni assunte con il presente contratto all’impresa subentrante avente gli stessi requisiti dell’impresa aggiudicataria. Tale trasferimento di obbligazioni dovrà comunque avvenire con il consenso del Comune di Santa Maria la Carità, fermo restando il diritto di quest’ultima all’anticipata risoluzione del contratto, senza che l’impresa possa vantare pretesa alcuna. Art. 29 Tutela della privacy Ai sensi della Legge 675/96 si informa che i dati forniti dalle imprese verranno trattati dal Comune di Santa Maria la Carità per le finalità connesse alla gara e per l’eventuale successiva stipula e gestione dei contratti. Le imprese e gli interessati hanno facoltà di esercitare i diritti previsti è’art. 13 della legge stessa. Art. 30 Spese Tutte le spese dirette ed indirette inerenti e conseguenti al contratto saranno a carico dell’impresa appaltatrice, la quale è espressamente obbligata a rimborsare al Comune di Santa Maria la Carità tutte le spese di qualsiasi tipo che il Comune dovesse sostenere per inadempimenti della medesima agli obblighi e ad essa spettanti, oltre al pagamento degli interessi legali vigenti, il tutto senza pregiudizio per eventuali maggiori risarcimenti. Art. 31 Elezione del domicilio L’impresa elegge domicilio legale per tutti gli effetti presso il recapito fissato in offerta. Tutte le intimazioni e le notifiche dipendenti dal presente contratto saranno fatte al Responsabile del servizio presso la suddetta sede. Art. 32 Riservatezza L’Impresa ha l’impegno di mantenere la più assoluta riservatezza circa l’uso di tutti i documenti e disegni di progetto forniti dal Comune. L’Impresa è comunque tenuta a non pubblicare articoli, o fotografie, sui luoghi di lavoro o su quanto fosse venuto a conoscenza per causa dello svolgimento del servizio, salvo esplicito benestare della Committente. Tale impegno si estende anche agli eventuali subappaltatori. Art. 33 Sponsorizzazioni Con l’accettazione dell’aggiudicazione la ditta aggiudicataria si impegna a stipulare un contratto di sponsorizzazione, a favore del Comune di Santa Maria la Carità, per l’importo annuale netto pari allo 0,5% dell’importo annuale a base d’asta, in una delle attività (sportive, culturali e gastronomiche, ecc…) promosse dallo stesso. Detto importo è da versare al termine di ciascun anno di svolgimento del servizio al Servizio di Tesoreria Comunale. Art. 34 Foro Competente per le controversie Per tutte le controversie derivanti dal presente appalto sarà competente il Tribunale di Torre Annunziata. Art. 35 Analisi del corrispettivo Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 22 C AL C O L O C OS T O OP E R ATO R I L IVE L L O O P E R AT O R I operai dis ponibili ore settimana s ettimane anno totale ore annue cos to orario 1° livello 3 18 52 2808 19,95 Determinaz ione c os to operatori C osto operatori 1° livello C osto operatore 2° livello B C osto operatori 2° livello A C osto operatori 3° livello A C osto operatore 4° livello B 2° livello B 2 36 52 3744 23,66 2° livello A 5 36 52 9360 25,97 3° livello A 2 36 52 3744 27,52 4° livello B 1 36 52 1872 28,31 € 56.019,60 spazzamento manuale € 88.583,04 € 243.079,20 € 103.034,88 € 52.996,32 € 543.713,04 cos to annuo automez zi autocompattatore 4 as s i autocompattatore 3 as s i N° 2 gas oloni N° 4 D aily N° 2 D aily ingombranti e R AE E F urgonato (pile e farmaci) s pazz atrice Autobotte n. 3 Ape s pazzamento manuale totale € 25.766,22 € 15.336,22 € 8.080,00 € 27.716,18 € 14.698,09 € 581,70 € 13.570,48 € 2.350,45 € 1.217,16 € 109.316,49 TOTALE PRESTAZIONE ANNUE (COSTO OPERAI + COSTO AUTOMEZZI) € 653.029,53 MAGGIORAZIONE DEL 11% PER SPESE GENERALI € 71.833,25 UTILE D'IMPRESA 10% € 72.486,28 CORRISPETTIVO ANNUO € 797.349,06 Art. 36 Classificazione delle aree ai fini dello spazzamento e del lavaggio strade Classificazione delle aree ai fini degli interventi di lavaggio strade 1° livello 2° livello 3° livello VIA PETRARO VIA PIOPPELLE VIA NOCERELLE VIA POLVERIERA VIA SCAFATI VIA FUSARO VIA PONTONE VIA VISITAZIONE VIA CARRARA VIA SCAFATI VIA MOTTA CARITA' VIA CALVANESE VIA VISITAZIONE VIA MOTTA BARDASCINI VIA NOCERELLE VIA BARDASCINI VIA FUSARO VIA CANNETO II VIA CARRARA VIA CANNETO II VIA CALVANESE VIA LATTARO VIA NOCERELLE VIA CUPA SAN MARCO VIA FUSARO VIA CAPPELLA DEI BISI VIA CARRARA VIA SASSOLA VIA CALVANESE Art. 37 Disposizioni finali La ditta si considera, all’atto dell’assunzione dei servizi, a perfetta conoscenza del territorio su cui dovranno espletarsi i servizi oggetto del presente Capitolato d’Appalto, nonché della corretta definizione di rifiuto, come classificato dalla vigente normativa in materia. La ditta, nel prendere atto del piano comunale della raccolta differenziata, delle metodologie delle lavorazioni, come progettate ed appaltate, del personale e dei mezzi occorrenti all’espletamento del servizio, delle attrezzature installate sul territorio e di quanto altro necessario per l’espletamento del servizio di igiene urbana come richiesto dalla Stazione Appaltante, nonché da eventuali proposte migliorative presentate in Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 23 sede di gara ed approvate dall’A.C., ritiene realizzabile l’espletamento dei servizi nei tempi programmati e si impegna a garantire la corretta esecuzione delle attività, sollevando il Comune di Santa Maria la Carità da ogni onere o responsabilità per ritardi o inadempimenti relativi al corretto espletamento del servizio così come appaltato, salvo cause di forza maggiore non imputabili alla ditta. Per quanto non previsto nel presente Capitolato si intendono richiamate le disposizioni di legge che regolano la materia, le norme del Capitolato Generale d’Appalto per le opere di competenza del Ministero dei LL.PP. in quanto applicabili, nonché la normativa di cui al D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., le disposizioni tuttora vigenti dell’ex Commissario per l’Emergenza Rifiuti in Campania, ed i provvedimenti dell’Autorità Comunale. Santa Maria la Carità, lì _________________ a Il Responsabile 3 Area P.O. – Settore Tecnico – Servizio LL.PP. ing. Raffaele Calabrese Capitolato Speciale d’appalto: Servizi di igiene urbana, spazzamento, 24