P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
13219 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ACLI
Associazione
Cristiana
Lavoratori italiani
Sostenere la
famiglia per
promuovere
benessere
sociale
Il progetto si innesta in un contesto fertile rispetto alle politiche familiari. Reggio Emilia è una
provincia molto sensibile al tema famiglia e alle sue relazioni intrinseche, anche grazie
all’attivazione sul territorio di differenti servizi di promozione e tutela di diversi ambiti familiari
(dall’infanzia alla tutela dell’anziano o disabile). Anche le Acli operano da diverso tempo,
attraverso Integra Point, a favore della tutela delle persone anziane o disabili, attivando un
matching tra domanda delle famiglie e offerta del servizio di badantato. A questo proposito,
accanto alla richiesta esplicita di attività di assistenza e cura del proprio congiunto da parte
delle famiglie, sappiamo esserci tutta una serie di esigenze di carattere meno continuativo e
più estemporaneo di servizi, che spesso non viene mappata in modo strutturato, e che
potrebbe essere resa a titolo volontaristico: servizi di spesa, intrattenimento, compagnia,
accudimento, cura del giardino…
Il progetto vuole connettersi con il servizio Acli Integra Point, lavorando sulla famiglia, in
particolare sulla lettura della complessità della
domanda di servizi da parte delle famiglie, arrivando a costruire una banca dati rivolta
alla raccolta e mappatura delle esigenze “altre” rispetto a quelle di cura tradizionale.
Nello stesso tempo intende proporsi come promotore ed “attivatore di risorse sociali”
a carattere volontario che possano e vogliano spendere del tempo a favore di politiche
di solidarietà e responsabilità sociale, anche in connessione con le associazioni presenti
sul territorio e con i propri circoli territoriali. In questo modo si incentiverebbero forme di
supporto mirato e partecipato rispetto ad esigenze familiari legate alla quotidianità o a
momenti di estrema necessità, nell’ottica di un miglior benessere e qualità di vita, sia
per chi dona tempo gratuitamente, che per chi riceve disponibilità, tempo e sane relazioni.
13518 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
AIRONE
Piccoli passi
oltre le barriere
01 settembre 2010
A.P.S. Airone offre attività fisica adattata a persone con disabilità fisica e intellettivo –
AIRONE ha scelto di assumere gli istruttori per favorendo così la loro specializzazione e
31dicembre 2011
relazionale. I corsi, diversi per tipologia di lavoro proposto e per target spaziano dalla
grazie ad un coinvolgimento verso l’associazione, ricercare sempre nuove soluzioni da
ginnastica di gruppo all'attività individualizzata. Obiettivo finale è il mantenimento, se non il
proporre per le diverse patologie. Per i soggetti con migliori capacità è stato istituito il
miglioramento, di abilità psicofisiche residue in persone con disabilità sopraggiunta o
“GRUPPO SPORTIVO” che permette loro di utilizzare lo sport come strumento per favorire
congenita.Per questo motivo esistono gruppi di lavoro specifici per persone anziane affette
una maggiore mobilità.Il Gruppo Sportivo partecipa anche alle manifestazioni che
da morbo di Parkinson o comunque con problematiche simili, all'interno dei quali si
annualmente propone il CIP (Comitato Paraolimpico Italiano) ed ha organizzato a Reggio
perfezionano aspetti legati alla coordinazione nel movimento, all'equilibrio, alla mobilità
Emilia e Scandiano una edizione dei Campionati Regionali di Atletica Leggera e nel 2007 i
articolare. Sono questi, infatti, aspetti critici legati al morbo di Parkinson. Allo stesso modo
Campionati Italiani di Atletica Leggera DIR-p.Per favorire la socializzazione e per
vengono organizzati corsi nei quali persone con patologie differenti lavorano secondo le loro avvicinare i disabili al tessuto sociale, sono state ideate diverse iniziative:v La creazione
necessità seguendo criteri individuali. Il tipo di lavoro è dettato anche dalle caratteristiche dei del Progetto AEREOPLANO per i bambini e genitori disabili; v I corsi estivi per dare
casi trattati e dalla loro gravità in quanto spesso è richiesto un approccio specificoper la
risposta a chi non vuole interrompere l’attività; v Le gite sociali per favorire l’integrazione v
persona oltre che per la patologia. L'istruttore, in questo caso, guida gli utenti all'interno del
Momenti di socializzazione rappresentati da feste che annualmente vengono organizzate
loro percorso singolarmente, proponendo gli esercizi più opportuni a seconda dei casi. Esiston (Apertura, Natale, Fine Anno, ecc..), coinvolgimento nelle iniziative degli atleti professionisti d
Animali sociali
Bacheca cerco- La bacheca di quartiere è uno strumento per favorire la conoscenza e la collaborazione tra
offro di quartiere gli abitanti del quartiere, appartenenti a generazioni e culture diverse. La bacheca funziona
12980_ Associazioni
2
promozione
sociale LR
34/02
come un contenitore di annunci cerco-offro legati alle esigenze degli abitanti e alla vita
quotidiana del quartiere. Ogni abitante può dare la propria disponibilità in termini di tempo e
competenze offrendosi di aiutare i vicini nelle attività quotidiane come la manutenzione
degli spazi condominiali, aiuto agli anziani o alle famiglie con bambini, e tutto ciò che
riguarda le specifiche competenze di ciascuno che si possono esercitare volontariamente o
come attività integrative al lavoro. L'idea è quella di creare una microeconomia di quartiere
che permetta di sfruttare maggiormente gli spazi collettivi e di creare relazione sociale. Il
progetto verrà costruito attraverso un laboratorio di ascolto nel quartiere di via Turri, dove
l'integrazione,la relazione tra diverse culture, la qualità degli spazi pubblici e la sicurezza
sono carenti e si verificano situazioni di isolamento (anziani) e reclusione (donne con
bambini).
Le attività da realizzare sono le seguenti: 1) MAPPATURA DELLE ESIGENZE FAMILIARI
Attività che si connette al lavoro di Integra Point amplificandolo, consentendo
l’applicazione di criteri di raccolta, lettura e valutazione delle differenti esigenze familiari,
che spesso possono essere assecondate anche con risorse cittadine volontarie. Questa
attività consente di mappare e classificare le richieste delle differenti famiglie a seconda
della tipologia di servizio, del target di utenza in situazione di necessità, dei tempi
dell’attività e della territorialità della richiesta
2) ATTIVAZIONE DELLE RISORSE VOLONTARIE. Integra Point si fa promotore di
connessioni con le associazioni di volontariato del territorio, con i propri circoli, con
associazioni di cittadini, per attivare risorse umane che a titolo volontario possano
corrispondere alle differenti richieste delle famiglie. Questa attivazione consente di
classificare, per ambito di provenienza, le disponibilità sul territorio di soggetti sensibili nel
corrispondere una sorta di “servizio volontariato sociale”. Sarebbe molto
interessante coinvolgere giovani e anziani autosufficienti nel prestare servizio,
incentivando così forme di integrazione, corresponsabilizzazione, coesione sociale.
3) PROMOZIONE DEL SERVIZIO VOLONTARISTICO
Predisposizione di materiale pubblicitario, sotto forma di folder e locandine, che possa
facilitare la diffusione, presso i luoghi preposti, del servizio volontaristico e
dell’attivazione sociale intorno alle famiglie in stato di necessità. Forma di esempio
di promozione di benessere collettivo che germina dai reggiani.
4) ATTIVAZIONE LINK DEL SERVIZIO PRESSO ALCUNI SITI INTERNET
Presso alcuni siti Internet istituzionali e di associazioni che si occupano di politiche
familiare, si attiverà un link del servizio volontaristico per poter accedere a tutte le
informazioni relative al progetto di supporto gratuito alle esigenze della famiglia, che
servirà anche per promuovere il senso civico e la disponibilità di alcuni esempi di
cittadini reggiani per il territorio, nonché la mappatura delle principali esigenze espresse
dalle famiglie campione, che possono interessare anche la progett. di futuri interventi.
Il laboratorio di ascolto servirà a conoscere le esigenze degli abitanti, a costruire la
bacheca, a trovare il luogo più adatto dove collocarla, e a comunicarne l'utilità.
Attività connesse all'uso della bacheca: asili di condominio, assistenza anziani, servizi di
manutenzione, ristorazione a domicilio, ausilio linguistico, organizzazione di attività.
Inizio: ottobre 2010
Fine: 0ttobre 2011
7.AMBITO
Comune di Reggio
Emilia.
Luogo: servizio
Integra Point delle
ACLI, servizio
accoglienza
famiglie e
stranieri della
Fondazione Enaip
don Magnani.
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Destinatari principali dell’intervento proposto
Fondazione Enaip don
saranno le famiglie ed in seconda battuta i
Magnani, Via G. D’Arezzo
soggetti intrafamiliari individuati per offrire un
14 Reggio Emilia.
servizio od un’attività connessi a poter vivere in
modo più sereno la propria quotidianità.
Si prevede di mappare le esigenze, in un anno
di attività, di circa 100 famiglie e di
conseguenza di poter dare risposta ad
altrettante situazioni di difficoltà nella gestione
ed organizzazione di alcuni momenti specifici.
il progetto si
Oggi ci rivolgiamo a oltre 180 persone ma la
svolgerà in tutta la richiesta è in continuo aumento
città, partendo
dalla nostra sede
in via della
Canalina ma
espandendo
l’attività in palestre
private decentrate
principalmente
nelle palestre, ma
anche in parchi o
nelle piscine
reggiane
Inizio: ottobre 2010 Zona stazione, via I laboratori sono destinati a tutti gli abitanti del
Fine: dicembre 2010 Turri
quartiere
Luogo: i corsi e
laboratori al chiuso
si terranno negli
spazi pubblici del
quartiere o nella
sede di
associazioni
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Attività svolta a titolo volontario dai cittadini
€
(giovani ed adulti) che saranno coinvolti a prestare
servizio presso le famiglie in difficoltà.
Si prevede l’attivazione di connessioni con i circoli
territoriali ACLI, con le associazioni di volontariato,
con i centri sociali, con le parrocchie.
13.000,00
€
16.000,00 €
29.000,00
Oltre al Comune di Reggio
Emilia, troviamo la
Provincia, l’USL e
l’Arciospedale S. Maria
Nuova
I volontari che operano per AIRONE stabilmente
€
sono 5, che si occupano di manutenzione
ordinaria, di accompagnare disabili e altre funzioni
organizzative. In occasione di iniziative o feste il
numero aumenta grazie soprattutto alla sensibilità
dei famigliari dei ragazzi disabili, sempre pronti ad
aiutare per il miglioramento della qualità del
servizio.
15.000,00
€
15.000,00 €
30.000,00
S.U.N.I.A. Sindacato degli
inquilini e dei proprietari,
Associazioni Dar Voce,
ANTEAS-Associazione di
assistenza agli anziani,
Reggio Emilia Est,
associazioni di culture
straniere presenti nel
quartiere, commercianti e
titolari di attività nella zona
stazione, Circoscrizione VII
I membri dell'associazione Animali Sociali
(Agnese Miselli, Luisa Cerlini, Chiara Valli)
presteranno volontariamente e gratuitamente le
loro competenze professionali nell'organizzazione
e nel coordinamento delle attività previste nel
progetto.
€
9.000,00 €
9.000,00
1
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
13125 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ARCI Nuova
Associazione
13204 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
13179 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
Totale
€
30.000,00 €
30.000,00
L’Arci di Reggio Emilia, in particolare attraverso la sua scuola di Musica CEPAM, è
impegnata da molti anni con percorsi musicali specifici sia nel settore degli anziani che
nell’area riguardante i bambini ed i ragazzi. Il progetto proposto si pone il duplice obiettivo di
migliorare il livello di socializzazione e di integrazione degli anziani e, attraverso la
realizzazione di un percorso musicale condiviso sul tema della Pace, di consentire un
contatto attivo e creativo tra generazioni. Il momento più importante ed emozionante sarà la
manifestazione conclusiva prevista a dicembre, che vedrà la partecipazione di tutti gli attori
coinvolti, ma il grande beneficio psicofisico di cui godranno gli anziani deriva dall’attività
continuativa di preparazione svolta in corso d’anno presso i servizi gestiti da RETE (Case
Protette e Centri diurni) aperti agli anziani del territorio. Sono previsti incontri a cadenza
settimanale per ciascun centro, che coinvolgeranno complessivamente circa 300 anziani,
seguiti da 6 operatori del CEPAM e da volontari per un ammontare complessivo di 1200 ore
di attività. Parallelamente verranno avviati laboratori specifici per
i bambini presso alcune classi della scuola primaria e per i ragazzi più grandi presso il
CEPAM che coinvolgeranno complessivamente un centinaio di soggetti seguiti da 3
operatori e volontari per un ammontare di 150 ore di attività.
Nel corso del progetto sono previsti momenti d’incontro intergenerazionale presso i
servizi gestiti da RETE.
1/01/2011
Attività settimanale presso i servizi gestiti da RETE (Case protette e Centri diurni). Sono
previsti 45 incontri a cadenza settimanale di 1h30’ per ciascuna delle 15 strutture coinvolte 31/12/2011
con il coinvolgimento di circa 270/300 anziani che saranno seguiti da 6 operatori
coadiuvati da alcuni volontari.
Laboratori musicali presso la Scuola Primaria. È prevista l’attivazione di un laboratorio
musicale specifico della durata di 10 incontri di un’ora a cadenza settimanale/quindicinale
da svolgersi in alcune classi della Scuola Primaria con un coinvolgimento totale di 80/100
bambini, seguiti da 2 operatori per un totale di 100h.
Laboratori specifici presso il CEPAM. E’ prevista l’attivazione di un laboratorio specifico
presso il CEPAM per una quindicina di ragazzi dai 14 ai 25 anni gestito da un operatore e
un volontario per un totale di 50h.Incontri intergenerazionaliIl percorso svolto con gli
anziani prevede alcuni incontri con i bambini e i ragazzi dei laboratori per la preparazione
della manifestazione conclusiva. Agli incontri saranno presenti gli operatori coinvolti ed i
volontari.
Organizzazione della manifestazione-spettacolo. Obiettivo finale è la realizzazione della
manifestazione-spettacolo che si terrà una mattina di dicembre (sabato o festivi) e
vedrà protagonisti attivi una parte degli anziani, i bambini, i ragazzi e gli operatori
che esibiranno i risultati del percorso musicale svolto sul tema della Pace.
Oltre all’esecuzione di brani musicali è prevista la lettura e la recitazione di racconti,
storie vissute e poesie con accompagnamento musicale specifico.
Lo spazio designato è il Circolo ARCI Pigal, ed è previsto l’utilizzo di un service audio
e di altra strumentazione oltre al coinvolgimento di tre volontari.
Servizi gestiti da
RETE (centri
diurni e case
protette) in città,
CEPAM ed alcune
Scuole Elementari
cittadine Circolo
ARCI PIGAL (per
la manifestazione
conclusiva
Il progetto vede come destinatari
principalmente circa 300 anziani, 100 bambini
e 25 ragazzi, ma nella sua manifestazione
finale è rivolto a tutta la cittadinanza
interessata.
ASSOCIAZIONE IPOTESI “AnimaCENTRO
azione teatrale
TEATRALE
senza età”
MAMIMO’
RETE Reggio Emilia Terza Età Asp gestisce 8 case protette dislocate nel comune di Reggio
Emilia. Gli ospiti di tali strutture (anziani autosufficienti e non) godono dell’animazione di
figure preposte a tale compito, le animatrici, durante il loro orario di lavoro nelle giornate
lavorative infrasettimanali (dal lunedì al venerdì) e al sabato mattina, che dispongono di
competenze specifiche tra le quali difficilmente si riscontrano competenze espressivo-teatrali
e recitative.Con questo progetto il Centro Teatrale MaMiMò vuole arricchire i momenti di
intrattenimento, socializzazione, mantenimento/sviluppo delle capacità espressive e di
scambio intergenerazionale destinati agli ospiti delle case protette anche nelle giornate
festive e prefestive attraverso la loro partecipazione attiva a incontri di formazione
sull’espressività teatrale gestiti da nostro personale qualificato. Il ruolo attivo dell’utenza verrà
studiato e predisposto attentamente sulla base delle loro specifiche capacità psico-fisiche. Il
totale degli incontri previsti sarà circa 40.
1/09/10
Le attività che vorremmo realizzare nelle case protette prevedono un coinvolgimento
dell’utenza al loro interno che sarà specificamente definito incontro per incontro sulla base 31/12/11
delle caratteristiche dell’utenza stessa (gli ospiti delle case protette presentano infatti
soggettive diversità motorie e psichiche) e della loro disponibilità a parteciparvi.
Le attività saranno:·
Avvicinamento alle tecniche e al linguaggio teatrali attraverso una formazione progettata
ad hoc per questa particolare tipologia di utenza - presenza di 2 attori-formatori +
volontari.·
Momenti di scambio intergenerazionale attraverso il coinvolgimento degli studenti delle
scuole dell’obbligo presso le quali teniamo corsi di formazione teatrale - presenza di 2
attori/formatori + volontari·
Realizzazione di piccoli spettacoli, con la partecipazione degli studenti, da realizzarsi in
concomitanza di:o Carnevale 2011, con utilizzo di maschereo Natale 2011, arrivo di Babbo
natale con consegna dei regali·
Letture recitate su tematiche a cui l’utenza è sensibile - presenza da 1 a 4 attori +
volontari. Gli incontri verranno realizzati con cadenza settimanale, principalmente di
sabato pomeriggio o nei giorni festivi.
Presentando le 8 case protette di RETE dimensioni e disponibilità spaziali tra loro molto
differenti, il progetto prevede una successiva valutazione di quale tipologia di
intrattenimento tra quelle su citate sia più consona per la singola casa protetta.
Con la convinzione che uno dei valori principali del progetto da preservare è la sua
itinerarietà tra le 8 case protette (con l’intento di portate a TUTTI gli utenti la possibilità
di trascorrere dei momenti allegri e in cui essere protagonisti), sarà imprescindibile
riuscire a organizzare gli incontri anche nelle case dimensionalmente più piccole.
Tra i partecipanti maggiormente idonei, dotati e disponibili alla recitazione verranno
individuati quelli che parteciperanno alla messa in scena di piccoli spettacoli da
realizzarsi come su specificato.
COMUNE DI
REGGIO EMILIA
Le 8 case protette
di Rete Asp:
I destinatari sono gli ospiti delle Case Protette RETE Reggio Emilia Terza
di RETE Asp e anche i loro famigliari
Età ASP - Scuole di Reggio
(prevedendo per questi ultimi anche una
Emilia
partecipazione attiva durante la fase di
formazione recitativa volta alla stimolazione
del proprio caro). Vogliamo coinvolgere anche i
famigliari in quanto spesso essi stessi risultano
essere persone anziane con voglia e bisogno di
maggiori momenti di incontro strutturati con i
propri famigliari e anche con coetanei che
condividono con loro le difficoltà gestionali ed
emozionali dell’avere un proprio caro in casa
protetta. TOT 540
Questi sono i numeri complessivi di destinatari
che possiamo raggiungere per una
partecipazione passiva (spettatori) alle attività
che abbiamo previsto. Da una nostra prima
valutazione dell’utenza riteniamo che di questi
possano effettivamente partecipare
attivamente alle attività formative circa una
ventina di ospiti per casa protetta. Durante la
“formazione” di questi il coinvolgimento degli
altri è comunque garantito dalla loro presenza
e ascolto stimolati dai nostri formatori e dal
personale di RETE.
Da sempre i soci frequentatori dell’associazione
€
MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di
volontariato alla realizzazione di progetti teatrali
sul territorio, sia perché credono nell’importanza
della cultura sia per approfondire il proprio
personale percorso di formazione.
3.000,00
€
3.000,00 €
6.000,00
Associazione
Culturale
“Accademia
Reggiana del
Vernacolo”
CONTESTO: Gli ospiti delle 8 Case Protette di RETE Asp godono dell’animazione delle
figure preposte a tale compito (animatrici) durante il loro orario di lavoro nelle giornate
lavorative infrasettimanali (dal lunedì al venerdì) e il sabato mattina.
OBIETTIVO: Con questo progetto si vuole estendere la possibilità dell’utenza delle Case
Protette di partecipare a momenti di intrattenimento, socializzazione e
mantenimento/sviluppo delle capacità espressive anche nelle giornate festive e prefestive,
attraverso la sua partecipazione a incontri gestiti da attori della nostra associazione professionisti e/o amatori - in forma a volte passiva (nella veste di spettatori) e a volte attiva
(nella veste di autori di racconti legati alla propria biografia). Il ruolo attivo o passivo
dell’utenza dipenderà dal tema specifico dell’incontro e dalla disponibilità dell’utenza stessa.
Il totale degli incontri previsti è circa 60.
PLUS DEL PROGETTO:· Originalità: le competenze attoriali dei membri dell’Associazione
permetteranno di realizzare una modalità di intrattenimento nuova per l’utenza delle Case
Protette;· Valore sociale: la presenza continuativa dei nostri attori nelle Case Protette
permetterà loro di conoscere le peculiarità degli ospiti e, quindi, di realizzare interventi
personalizzati più efficaci, in grado di valorizzare le risorse espressive e comunicative
degli ospiti stessi e creare momenti di aggregazione intergenerazionale con la popolazione
del territorio attraverso rappresentazioni/spettacoli:· Efficienza economica: l’azienda
RETE Asp potrà regalare - senza costi - ai propri ospiti momenti lieti, che renderanno
migliore la loro qualità della vita e il loro soggiorno in Casa Protetta;·
Riproducibilità: il progetto potrebbe essere esteso anche ai Centri Diurni, durante le
giornate infrasettimanali, e ai Centri Sociali, luogo di aggregazione della popolazione
anziana del territorio;
01/09/2010
Le attività che vorremmo realizzare nelle Case Protette sono diversificate in base alla
31/12/2011
possibilità di coinvolgimento dell’utenza al loro interno:· Spettacoli teatrali su tematiche a
cui l’utenza è sensibile - presenza da 3 a 4 attori;· Letture recitate su tematiche a cui
l’utenza è sensibile - presenza da 1 a 4 attori;· Stimolazione di racconti autobiografici
dell’utenza e successiva trasposizione degli stessi in brevi sketch teatrali messi in scena
dai nostri attori (e coadiuvati dall’utenza qualora si presti a tale attività e vi sia il benestare
del personale della Casa Protetta) - presenza da 3 a 4 attori;· Progettazione di
tematizzazioni specifiche per le ricorrenze istituzionali (Natale, Pasqua, Carnevale, 8
marzo, 25 Aprile) - presenza da 1 a 5 attori. Gli incontri verranno realizzati con cadenza
settimanale, principalmente il sabato pomeriggio o nei giorni festivi. Le 8 Case Protette di
RETE Asp presentano dimensioni e disponibilità spaziali tra loro molto differenti, tale
progetto prevede quindi una successiva valutazione della tipologia di intrattenimento più
consona - tra quelle sopra menzionate - per la singola Casa Protetta. Con la convinzione che
Comune di Reggio
Emilia
Le 8 Case Protette
di RETE Asp
I destinatari sono gli ospiti delle Case Protette
di RETE Asp e i loro familiari (prevedendo per
questi ultimi anche una partecipazione attiva
durante la fase di stimolazione dei racconti
autobiografici). Spesso i familiari stessi
risultano essere persone anziane con voglia e
bisogno di maggiori momenti di incontro
strutturati con i propri cari, oltre che con
coetanei che condividono le difficoltà gestionali
ed emozionali dell’avere un congiunto in Casa
Protetta. TOT 540
È prevista la partecipazione - a titolo di
volontariato - degli attori amatoriali e dei tecnici
(addetti luci e audio), membri delle compagnie
teatrali coinvolte (indicativamente 40 persone).
7.000,00
€
20.000,00 €
27.000,00
DIALOGHI IN
MUSICA
Protagonisti
sempre!
RE.T.E. (Reggio Emilia
Agli operatori verranno affiancati in alcune fasi
Terza Età)Circolo ARCI
del progetto i volontari di Arci e del circolo
PickwickCircolo ARCI Pigal Picwick per un ammontare complessivo di 270 ore
di attività di volontariato
2011
Antonio Guidetti
Compagnia “Attori per Caso”
Compagnia “i Matt’Attori”
Compagnia “Compagnia
della Maruga”
Compagnia “Artemisia
Teater”
RETE Reggio Emilia Terza
Età Asp
€
2
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
13347 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Culturale “Le
Fate”
Non solo
ricordi.Incontri,
per scoprire i
tesori dell’età
dell’argento
12828 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Circolo ARCI
Cella
Incontri; attività conviviali e ludiche
Socializzazione Instaurare rapporti finalizzati alla vita sociale fra i residenti di Cella e gli ospiti delle strutture
della Casa di Riposo Villa Margherita e la Casa della Carità di Cella spesso viste come
con gli ospiti
estranee alla vita sociale della comunità.Il progetto comprenderà incontri conviviali e culturali.
della Casa di
Riposo Villa
Margherita e
della Casa della
Carità
12949 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Circolo Arci Pigal Abitare
Popolare: dalla
matrice storica
alla frontiera
nord
In una società che, a parole, valorizza la terza età, ma che in effetti non sempre risponde alle L'intervento educativo, di tipo laboratoriale, sarà condotto avvalendosi di diversi contributi
richieste delle persone anche in fasi avanzate della vita, si propongono una serie di attività
pedagogici; in particolare pedagogia narrativa, counseling di gruppo, ascolto attivo,
che riconoscono realisticamente l’invecchiare, e offrono spazi e possibilità dovuti alla
cooperative learning, educazione emozionale, disegno espressivo e onirico, tecniche
persona in quanto tale, ponendosi in antitesi con quanti perseguono la logica di indurre
psicomotorie. Le attività condotte fanno uso di metodologie differenti quali letture,
l'anziano ad accettare le debolezze della sua memoria o di un corpo non più efficiente e a
visualizzazioni di immagini, incontro con poesie, ecc. il tutto accompagnato da discussioni
progettare una vita limitata.Nel rispetto della totalità della persona abbiamo infatti l'obbligo
svolte a coppie e in gruppo. Saranno proposte esperienze di distensione attraverso musica
etico e sociale di promuovere nell'anziano una buona qualità della vita, perché si mantenga
e visualizzazioni. Avrà ampio spazio l'attività espressiva (in particolare con l'uso del colore)
attivo e non disperda il grande patrimonio delle sue conoscenze e competenze. La qualità
come fondamentale esperienza di contatto emozionale. Saranno proposte anche semplici
della vita non dipende però soltanto dalla risposta ai bisogni primari come casa, pensione e
attività di role playing, come facilitatori nell'accedere a discussioni e attività. Si tratta,
assistenza sanitaria, ma tanto anche dalla possibilità di tenere in allenamento le funzioni
attraverso queste esperienze, di sollecitare l'attivazione, gli interessi e gli impegni di vita,
intellettive, affettive e sociali. Il vivere l'età della senilità richiede una rilettura di sé, un riper avere la possibilità di acquisire nuovi ruoli ed espandere le relazioni. È previsto un
conoscimento personale, inteso come nuova conoscenza di ciò che si è diventati e delle possibprimo incontro di conoscenza fra i soggetti coinvolti, in modo da iniziare a preparare un
con sé. A partire da una lettura del contesto sociale e culturale odierno il nostro progetto
terreno disponibile all'operare
favorisce questo ri-conoscimento, creando diverse opportunità in un ambiente facilitatore,
in gruppo, verificando e affrontando eventuali inerzie e resistenze. A partire dal
con tempi rilassati che valorizzano la possibilità di fare domande, di incontrarsi, la
secondo incontro avranno spazio i tre filoni-conduttori del percorso educativo
necessità di soddisfare il desiderio di discutere e di dare e ricevere ascolto, come il
previsto: passato, presente e futuro; l'obiettivo è quello di valorizzare la
bisogno di una rielaborazione della vita e l’emergere di capacità e risorse personali,
conoscenza di sé, anche in una prospettiva di ri-conoscimento personale e
da condividere con gli altri. Si vuole infatti che la persona sia a proprio agio, che siano
sociale, date le caratteristiche, le qualità, gli ambiti di vita, ecc. che la senilità
lontane situazioni che provocano ansia e che, soprattutto, sia alta la motivazione
porta con sé. Su questa base sarà aperto lo scenario sulle principali emozioni,
personale rispetto alle attività proposte, considerato che il coinvolgimento e l’interesse
dando spazio alla loro conoscenza, qualificazione, narrazione e accoglienza
sono indispensabili per attivare dal punto di vista cognitivo qualunque persona di
nelle diverse età della vita. La parte terminale del percorso educativo coinvolgerà
qualunque età.
i temi del gioco, del lavoro, degli hobby, riletti attraverso i cambiamenti che
ciascuna persona avrà vissuto nella propria esperienza. L'ultimo incontro sarà
condotto in chiave umoristica, si ipotizza per questo il coinvolgimento di un
operatore esterno, che possa condurre un dialogo con il gruppo sulla senilità,
con un'impronta prettamente ironica.
Il progetto si colloca in un quartiere popolare (Santa Croce) creato agli inizi del XX secolo
con la nascita e lo sviluppo delle Officine Reggiane. Si tratta di un nucleo abitativo a
prevalenza cooperativa, situato nell’area nord della città, popolato da famiglie con bambini e
anziani radicati storicamente (in parte assistiti da badanti), attualmente scelto da giovani
coppie e single. Da sempre le case Popolari hanno generato occasioni di promozione sociale
attraverso la costruzione prima del Circolo e della polisportiva Galileo, quindi della palestra di
V. Candelù e dal 2006 hanno contribuito alla costruzione del Pigal nato dalla fusione tra i
due Circolo del territorio Galileo e Pistelli.
Il progetto si propone di favorire il riconoscimento della popolazione storicamente radicata
attraverso una serie di interventi di natura sociale e a carattere strutturale che si propongono
di riattivare e valorizzare la coesione sociale della comunità locale.
Interagisce con diverse Agenzie culturali ricreative e artistiche presenti nell’area a nord della
città, al fine di promuovere la costruzione di codici linguistici nuovi per risignificare
i luoghi di memoria dell’abitare popolare, grazie allo scambio tra le generazioni e le culture
attraverso esperienze e laboratori di attività espressive.Nei risultati attesi il progetto
intende favorire la promozione di un clima di benessere relazionale e di buon vicinato,
sollecitando una partecipazione diffusa a questo nuovo tipo di esperienza. Auspicando
la riproducibilità e trasferibilità di queste buone pratiche.Il progetto, così articolato
si presta a essere realizzato in forma continuativa oltre il termine del periodo di
finanziamento comunale svolgendosi in piena sinergia tra Circolo Pigal e la
saletta di Via Selo, 4.
Interventi a carattere sociale: rigenerazione di feste e ricorrenze popolari
Interventi a carattere culturale: film domenicali, bookcrossing, letture, teatralizzazioni, in
collaborazione con la Biblioteca Decentrata di S. Croce. - Interventi di scambio
intergenerazionale e interculturale: laboratori con anziani e bambini sui saperi del fare
(ricamo, piccole riparazioni domestiche, manutenzione della bicicletta, narrazioni di storie,
attività ludico-espressive). Riorganizzazione del parco del Sapèll: piantumazione di
essenze autoctone e cartellonistica didattica.- Interventi di integrazione con la rete sociale
di comunità: incontro e scambio tra donne native e migranti a partire dalle badanti che
assistono gli anziani e vivono nel quartiere (il Circolo Pigal già ora propone con cadenza
quindicinale il ballo moldavo).
Interventi a carattere formativo: consolidare l’esperienza di allestimento di mostre a
carattere artistico e di momenti di formazione culturale presso il Circolo Pigal e la Saletta
Civica di via Selo 4, tenendo per filo conduttore la valorizzazione dei caratteri espressivi
propri della cultura popolare (fumetto, murales, naïf), oltre che la
documentazione geostorica dei siti dell’Abitare Popolare nell’area Nord della città
(in collaborazione con il Centro Documentazione Storica di Villa Cougnet).
Interventi a carattere strutturale:
1) Meeting grafico-pittorico volto a ridefinire, in una vera e propria azione partecipata
ad alto contenuto artistico (2010), il profilo estetico della palestra “Galileo” in via
Candelù (attualmente un cubo grigio di cemento); quindi approdando al Circolo
Pigal (2011),in collaborazione con l’Associazione Saval e il Laboratorio Oltreluogo.
2) Abbattimento delle barriere architettoniche, rendendo possibile alle diverse
disabilità l’accesso alla sala civica di via Selo 4, identificata come luogo significativo
delle attività di aggregazione sociale a nord della città.
3) Installazione nella sala civica di via Selo 4 di quattro cyclettes: l’attività motoria
verrà accompagnata dalla visione di filmati che simulano itinerari urbani nei quartieri
in relazione alla città. Questa attività di “geo-spinning” presuppone un percorso
partecipato di ricerca, accompagnamento, documentazione (in collaborazione
con il Laboratorio Tempo Presente).
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Progettazione e
preparazione
Ottobre 2010
Attivazione da
Novembre 2010
Fine: Marzo 2011
(compreso)
Strutturazione
dell’intervento:
incontri quindicinali
(prima e terza
settimana), il sabato
mattina, per due ore.
Inizio:
progettazione e
preparazione
Ottobre 2010 –
attivazione da
Novembre 2010
Fine: Marzo 2011
(compreso)Struttur
azione
dell’intervento:
incontri
quindicinali (prima
e terza settimana),
il sabato mattina,
per due ore.
I laboratori sono rivolti a persone in età senile.
Le esperienze proposte posso essere rivolte
anche a persone non completamente
autosufficienti dal punto di vista motorio, previa
la possibilità di conoscere l’effettiva situazione
di ciascuno dei partecipanti, in modo tale da
strutturare l’intervento educativo in modo più
adeguato alle diverse situazioni personali. È
importante che le persone coinvolte siano in
una situazione di salute dal punto di vista
cognitivo, in modo che possano interagire e
partecipare con maggior efficacia per il gruppo
e per loro stesse. È previsto un gruppo
composto da 20 persone al massimo.
luglio 2010
Ottobre 2011
Sede Circolo Arci
Cella, Parrocchia
di San Silvestro
Circa 90 persone residenti nelle strutture e tutta Parrocchia di San Silvestro
la cittadinanza di Cella.
Inizio: 1 settembre
2010
Fine: 31 dicembre
2011
Santa Croce
Centro sociale Arci
Pigal - Parco del
Sapèll - Via Selo
4, saletta civica –
palestra ed area
verde di via
Candelù, 3
Residenti e frequentatori abituali del quartiere
Santa Croce: famiglie con bambini, anziani,
badanti, giovani.
450 Soci Cooperativa Case Popolari di
Mancasale e Coviolo; abitanti del quartiere S.
Croce e provenienti da altre aree e quartieri
urbani;
400 fruitori Palestra “Galileo”,
800 soci del circolo Pigal.
Attività di volontariato
2010
Le operatrici lavoreranno contemporaneamente
nel gruppo in ogni incontro, introducendo le
tematiche, facilitando le interazioni, conducendo le
conversazioni, ecc. spesso con l’uso di materiali di
facile consumo.Come sviluppo del percorso
proposto sarà sollecitato dalle operatrici il crearsi
delle relazioni all'interno del gruppo. L’obiettivo è
che si crei una piccola rete sociale che i membri
possano coltivare anche al di fuori degli incontri
stabiliti. Questa potrà diventare una risorsa per i
singoli anche al di là dell'esperienza di questo
progetto.
Cooperativa Case Popolari
di Mancasale e Coviolo
Oltreluogo – Laboratorio di
architettura
Associazione Saval
Circoscrizione Nordest
Centro di Documentazione
Storica di Villa Cougne
Laboratorio Tempo Presente
Biblioteca Decentrata di
Santa Croce
2011
Totale
€
2.300,00 €
2.300,00
€
1.500,00
€
1.500,00 €
3.000,00
In concomitanza con le attività promosse dal
€
Centro Sociale Arci “Pigal” e presso la sala civica
di via Selo, 4 :1- Apertura e cura dei luoghi e degli
spazi aggregativi impiegando soci e abitanti del
quartiere (compresa pulizia, fornitura utenze,
sorveglianza). L’ attività viene garantita su tutto
l’arco temporale del progetto e coinvolge oltre 50
volontari. 2- Piantumazione delle essenze
arbustive e lavori di scavo e posa dell’estensione
dell’impianto di irrigazione nel Parco del Sapèll a
cura dei soci del Pigal (15 gg – impiego di 4
persone per 3/ore die) 3- Progettazione
partecipata per lo studio e la realizzazione della
cartellonistica didattica; 4- Portierato sociale con
devoluzione di tempi e competenze tra gli abitanti
delle case popolari per la gestione delle iniziative
e l’aiuto agli anziani disabili e alle giovani coppie.
Le attività di auto e muto aiuto coinvolgono oltre
40 famiglie. 5- Volontariato artistico per la
realizzazione dei momenti performativi e dei
murales: coinvolgimento di 3 artisti, 2 coordinatori
e altri giovani collaboratori (10 gg di lavoro 2010 e
2011 per complessive oltre 400 ore di lavoro );
6- Accoglienza degli artisti italiani residenti all’ester
in loco a cura dei soci assegnatari della Cooperativ
Popolari di Mancasale e Coviolo
(alloggio per 3 persone per 20 giorni complessivi)
7- Documentazione dell’esperienza e inserimento
sul web a cura del Laboratorio Oltreluogo
10.000,00
€
20.000,00 €
30.000,00
3
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
13133 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
SUONOTONDO ASSOCIAZIONE
PER LO
SVILUPPO
DELLA
MUSICOTERAPI
A
Suon-Insieme:
musica con
ragazzi e giovani
diversamente
abili
Suon-Insieme è un progetto che mette al centro la musica, come elemento fondamentale
per facilitare la crescita e lo sviluppo di bambini e ragazzi diversamente abili. Spesso a
persone disabili è preclusa la possibilità di avvicinarsi attivamente all’esperienza musicale
per praticarla con soddisfazione ed in particolare condividendone gli aspetti del divertimento
con altre persone senza difficoltà.
L’intento del progetto è quello di offrire contesti e modalità adeguate in cui la musica diventa
veicolo di espressione e di relazione, attraverso la quale non si percepiscono le differenze,
ma si valorizzano le competenze di ciascuno. Indicatori di valutazione di questa prima fase
del progetto sono la partecipazione di ragazzi e giovani senza disabilità, il coinvolgimento di
musicisti professionisti e amatoriali.
L’iniziativa è in fase di progettazione.
Per l'anno 2010 - 2011 è prevista una fase di avviamento che consiste nell'attivare alcuni
percorsi musicali (incontri a piccolo gruppo; incontri individuali/coppie), monitorando
l'esperienza per poterla successivamente allargare ad un maggior numero di ragazzi e
giovani. A tal scopo, in questa prima fase si intende approfondire una analisi dei potenziali
e degli interessi (nell’ambito strumentale-musicale) dei soggetti coinvolti per procedere ad
una seconda parte del progetto più rispondente alle abilità e competenze fisiche che
emergeranno dai gruppi.Al termine del progetto è prevista la realizzazione di un evento
aperto al pubblico e alle famiglie.
ottobre 2010
novembre 2011
parrocchia di
Coviolo
Ragazzi e giovani diversamente abili (anche
con limitazioni fisiche): 15-25 persone.
Aderiscono alla fase iniziale Presenza di volontari collegati alle case di carità in €
del progetto: Case della
qualità di accompagnatori; presenza di giovani
Carità e Coress.
musicisti (in formazione) che partecipano ai gruppi
2.000,00
€
3.000,00 €
5.000,00
13288 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
UISP
PROGETTO
INTEGRATO DI
RIATTIVAZIONE
FISICA E
SOCIALE
ESIGENZE A CUI RISPONDERE: vista la tendenza all’aumento della popolazione anziana
monoparentale da qui a 10/15 anni, si vuole intervenire contro l’isolamento, la solitudine e la
sedentarietà che può incontrare questa tipologia di persone.
OBIETTIVI: aumentare la consapevolezza corporea, allargare le possibilità di
socializzazione, sentirsi bene nel proprio ambiente famigliare e territoriale, aumentare le
possibilità di movimento e benessere fisico del corpo, diminuire l’insicurezza nei movimenti di
base, riuscire a fare le scale in piena sicurezza, allontanare la depressione, ritrovare amici e
ripristinare le abitudini domestiche (lavarsi, vestirsi, pettinarsi, preparare il mangiare, fare
piccole pulizie), promuovere l’educazione alimentare, rendere possibile l’aumento della rete
amicale, tornare a frequentare la collettività e la comunità di appartenenza, tenere vivi il
ricordo e la memoria.
RISULTATI ATTESI: riattivazione del benessere psicofisico, recupero del e nel sociale,
prevenzione, combattere la solitudine e l’isolamento, passaggio da uno stile di vita
sedentario ad uno stile di vita attivo, diminuzione della somministrazione di farmaci,
diminuzione dei costi sociali e sanitari per l’intera collettività, favorire il buon vicinato,
rendere possibile la partecipazione ad altre attività collaterali, integrare azioni per facilitare
la rete della comunità di appartenenza.
Coordinare i soggetti interlocutori, formare operatori, organizzare gli interventi, contattare
gli utenti, individuare i luoghi, attivare la ginnastica domiciliare, la ginnastica condominiale
e nelle aree comuni presenti sul territorio, trasportare ove serve gli utenti nei luoghi ove
svolgere attivita’, azioni di accompagnamento, organizzare incontri a tema (educazione
alimentare, attivita’ motoria, convivenza responsabile), valutazione iniziale e finale.
01/10/2010
31/12/2011
LE QUATTRO
CIRCOSCRIZIONI
COMUNALI,
CENTRO AUSER
COMUNALE,
SALE ACER.
DOMICILIO,SALE
CONDOMINIALI,
SPAZI SPORTIVI,
FILOS presso
AUSER VIA
COMPAGNONI,
13/1
anziani soli a rischio isolamento, sedentarietaà,
senza rete parentale o amicale, autosufficienti
e/o parzialmente non autosufficienti, con
possibilita’ economiche ridotte.· 22 in forma
residenziale· 30 in forma domiciliare· 30 in
forma condominiale
AUSER TERRITORIALE
REGGIO EMILIA Via
Kennedy 15 (Zona
Meridiana) 42121 REGGIO
EMILIA E ACER AZIENDA
CASA DI REGGIO EMILIA
Via della Costituzione 6 42124 Reggio Emilia
2.994,00
€
11.976,00 €
14.970,00
12383 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Unione Italiana
Ciechi ed
Ipovedenti
La precaria situazione dell’associazionismo in Italia, aggravata dalla scarsità delle risorse
4 ruote per
l’integrazione…e economiche, genera molto spesso anche un forte calo della disponibilità di risorse umane,
tanta solidarietà fenomeno che, nel lavoro con i disabili, ha come grave conseguenza quella di ridurre
01 gennaio 2011
31 dicembre 2011
Comune di Reggio I soggetti a cui si rivolge il progetto sono i
Emilia e dintorni
disabili visivi residenti sul territorio, con
particolare attenzione per i non vedenti e gli
ipovedenti gravi; nonostante il numero esatto
degli appartenenti alla categoria sia
difficilmente individuabile, si presume che esso
si possa attestare circa sul migliaio di unità e
con tendenza all’aumento; si ritiene perciò che
i beneficiari dell’iniziativa possano
ragionevolmente essere diverse centinaia.
€
30.000,00 €
30.000,00
Il progetto ha come irrinunciabile punto di partenza l’acquisto di un automezzo idoneo al
trasporto di persone e di cose, con il quale potenziare il già attivo servizio di
accompagnamento dei disabili per esigenze personali e dei dirigenti per finalità legate alle
ulteriormente i già limitati servizi disponibili e le occasioni di incontro; molti privi della vista
attività associative, implementare il servizio di raccolta e trasporto dei disabili presso la
non si recano più in associazione per richiedere servizi, sbrigare pratiche amministrative o
sede o altri luoghi di incontro in occasione di eventi particolari, agevolare l’organizzazione
anche solo per incontrare amici e conoscenti, mantenendo più informali rapporti telefonici,
e lo svolgimento di attività e manifestazioni di vario carattere da tenere sul territorio ed in
preferendo al contrario restare in casa, soli e spesso lontani ed esclusi dal mondo che li
particolare, intraprendere una nuova ed impegnativa campagna di sensibilizzazione ed
circonda.
informazione di tutti i soggetti privi della vista anche mediante incontri e visite domiciliari
Allo scopo di ridare fiducia a questi soggetti e alle loro famiglie, motivarli ad uscire e
programmate e svolte personalmente dai dirigenti, questi ultimi entrati a far parte della
mantenere relazioni paritetiche e dirette con altri privi della vista ed in generale con altre
nuova compagine associativa solo nello scorso mese di aprile 2010 e che, dovendo
persone, si presenta questo progetto affinché possano essere create le indispensabili
guidare l’Unione per i prossimi cinque anni, vorrebbero impegnarsi personalmente e
premesse per offrire nuove occasioni di aggregazione, di incontro, di scambio di esperienze, concretamente per creare nuove e reali occasioni ed opportunità per migliorare la qualità
il tutto finalizzato alla crescita personale e professionale degli appartenenti alla categoria.
della vita dei privi della vista e realizzare
Si ritiene infatti che, con l’approvazione del progetto e il sensibile investimento iniziale,
quell’integrazione tanto declamata ma attualmente ancora così lontana.
saranno poste le basi per avviare un’importantissima attività che sarà certamente portata
Spiace dover ammettere che l’associazione non dispone di risorse economiche
avanti negli anni anche al termine del periodo di riferimento. Una delle maggiori difficoltà
sufficienti per effettuare anche solo in parte l’acquisto e il mantenimento iniziale
delle persone affette da disabilità visiva è
dell’automezzo col quale dare avvio al progetto, motivo per cui, in caso di
sicuramente quella di muoversi, e di farlo in libertà e sicurezza, l’idea è quindi quella di dare a tapprovazione dello stesso, si richiede la possibilità di usufruire del massimo
queste persone una nuova possibilità ed un’alternativa all’emarginazione, cosa che tutto
della somma erogabile e dell’anticipo della percentuale consentita.
sommato sembra avere un costo sostenibile se si pensa alla rilevanza dei servizi che si
Si precisa altresì che, nonostante la data di inizio del progetto sia stata fissata
potrebbero rendere, al sollievo generato alle famiglie e soprattutto alla grande opportunità
al 01/01/2011, la stessa può anche essere anticipata al 1/09/2010 in funzione
di integrazione sociale data a questi soggetti.
dell’erogazione del contributo e della disponibilità dell’automezzo.
L’associazione, nelle persone dei suoi Dirigenti, si vuole aprire ancora di più verso
l’esterno mettendosi a disposizione per raggiungere i soggetti in situazione di
bisogno, con la speranza che informazione, prevenzione ed assistenza specifica
possano nel tempo riportare i disabili ad essere pienamente consapevoli delle
proprie possibilità, potenzialità e parte attiva della società civile.
accompagnamento da e per il domicilio, trasporti
€
presso i luoghi della comunita’ o sede dei partners,
contatti telefonici, gestione sale e spazi comuni,
attivita’ di socializzazione,coinvolgimento diretto
dei capi scala o equivalenti verso le persone in
difficolta’.
Risulta essere a titolo volontario l’intera attività di
trasporto di soci o dirigenti svolta con il mezzo
della sezione in quanto effettuata da ragazzi del
servizio civile, quando disponibili, oppure da
conoscenti od amici che prestano alcune ore del
loro tempo libero per scopi sociali; a carattere
volontaristico è inoltre tutta l’attività svolta da
dirigenti e consiglieri che, occupati o non più
occupati in altra attività lavorativa, spendono
buona parte del loro tempo libero a favore dei
soggetti più in difficoltà.
4
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
13236 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Up4Fun
3.TITOLO
Danzando il
territorio
5.DESCRIZIONE
Obiettivi generali: ·
La promozione di corretti stili di vita anche valorizzando il vissuto sociale nel proprio territorio
(quartieri, circoscrizioni...ecc.) e la nascita di nuove relazioni.·
Riappropriarsi delle tradizioni musicali popolari attraverso il corpo e il movimento. ·
Dare rilievo all’espressione corporea la quale è allo stesso tempo condizione e risultato
dell’avvaloramento di tutte le altre dimensioni della persona: la razionale, quella estetica,
quella sociale, affettiva.
Obiettivi specifici:
- Favorire il piacere di esprimersi attraverso il corpo.
- Riscoprire e riconoscere possibilità di movimento, nuove o “dimenticate”
- Sviluppo delle potenzialità espressive e comunicative, della creatività e della fantasia;
- Ricontattare la capacità di ascolto delle proprie emozioni e di comunicazione del disagio;
- Migliorare il proprio vissuto attraverso esperienze condotte in un clima stimolante, libero da
giudizi e interpretazioni
.- Utilizzare in modo personale il corpo e il movimento per esprimersi, comunicare stati
d’animo, emozioni e sentimenti nella forma della danza
.- Rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità .
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
Marzo 2011
Il progetto si sviluppa in un percorso di esperienze ricondotte ai quattro elementi: LA
Maggio / Giugno
TERRA, L’ ACQUA, IL FUOCO, L’ARIA.
Si tratta di veri e propri simboli che caratterizzano il setting di danza terapeutica e danno
un indirizzo per l’analisi del movimento, divengono “strumenti” per il conduttore e stimoli
per coloro che prendono parte alla danza. La simbologia legata agli elementi naturali è una
delle più immediate e intuitive, tanto più efficace quanto più facilmente comprensibile; essa
risuona naturalmente dentro di noi, poiché questa stessa dimensione simbolica costituisce
la nostra esperienza quotidiana. Questi sistemi simbolici divengono delle griglie per
l’autovalutazione e per la comprensione delle dinamiche che si manifestano sul lavoro.
Oltre a fornire una visione alla quale fare riferimento per una lettura di ciò che si delinea
nello svolgersi dell’ incontro, offrono delle indicazioni per la scelta delle proposte, dei
materiali (bastoni, stoffe, elastici, ombrelli, ventagli, cappelli e ogni genere di attrezzo,
codificato o non convenzionale), delle musiche e del modo di porsi al fine di indirizzare e can
Le proposte di lavoro considerano le funzioni psicomotorie (schema corporeo,
allineamento posturale, coordinazione, equilibrio), la mobilità articolare in
generale e quella della colonna vertebrale in particolare, la distensione,
l’allungamento muscolare, la respirazione, il contatto, tematiche fondamentali
per il lavoro di ricerca-azione con il gruppo. L’utilizzo della simbologia degli
elementi naturali come filo conduttore nei diversi incontri crea una progressione
che accompagna il cambiamento, e quindi anche l’apprendimento dei partecipanti.
Didatticamente si considerano quattro momenti, molto utili per chiarire le fasi del
lavoro. Incontro / contatto / trasformazione / distacco. Il percorso porterà poi alla
realizzazione di una lezione aperta finale in cui saranno coinvolte famiglie e istituzioni.
7.AMBITO
9.DESTINATARI
circoscrizioni del Il progetto è rivolto all’utenza anziana.
comune di Reggio Gruppi da 20 persone.
Emilia all’interno
delle quali si
creeranno accordi
di collaborazione
con: centri diurni,
case protette,
RSA…
10.PARTNER
Disponibilità di
collaborazione con
Associazioni locali (es.
ReMida, RSA, etc.) da
valutare in sede di
realizzazione
Attività di volontariato
Progettazione e comunicazione degli eventi.
Attività di coordinamento con gli artisti.
2010
2011
€
4.500,00 €
Totale
4.500,00
5
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Reggio Emilia,
particolarmente
Circoscrizione
SUD
Luogo: sede o altri
locali dell'APS
Giro del Cielo
Sulla scorta delle esperienze dei precedenti
anni, il numero minimo previsto è di 20
mamme (prevalentemente sole con figli, con
numerosi casi seguiti dai servizi sociali: è stato
visto negli anni come risulti molto arricchente
però la commistione con altre donne
partecipanti che hanno una vicenda “normale”)
Collaborazione con AUSL
Reggio Emilia per quanto
riguarda alcuni formatori ed
eventualmente
dell'Università degli Studi di
Modena e Reggio Emilia.
Probabile collaborazione
con la Parrocchia di San
Colombano di Fogliano per
l'organizzazione di alcune
serate. Patrocinio richiesto
alla Circoscrizione SUD.
12904 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
A.P.S. “GIRO
DEL CIELO”
Quattro
chiacchiere tra
mamme
Il progetto è gia noto ormai sul territorio anche perché è proprio ora al suo quarto anno di
svolgimento. Nelle edizioni 2007, 2008 e 2009 il Giro del Cielo ha portato avanti gli incontri
totalmente a sue spese anche per verificare che in effetti il progetto fosse una reale risposta
al bisogno di un gruppo di mamme del territorio, e così in effetti è stato – una sorta di periodo
pilota. Ora ci sentiamo di poter affermare che il gruppo delle madri che partecipano si è
consolidato ma mai chiuso, tanto che continuano ad inserirsi in ogni edizione persone nuove
ed inoltre che – anche a detta degli esperti che hanno incontrato e lavorato con loro – la
consapevolezza dell’importanza del ruolo della genitorialità, del confronto e dello scambio,
della necessità di formazione permanente e cresciuta. A questo punto del lavoro vorremmo
davvero che il percorso potesse continuare anche in modo più sistematico, pertanto abbiamo
bisogno di collaborazione in particolare per continuare ad avere la possibilità di invitare
relatori ed esperti quali psicologi, tecnici, psichiatri, educatori ecc… che possano portare
stimoli ai nostri incontri. Inoltre se nelle
prime tre edizioni gli educatori del Giro del Cielo si sono sempre offerti di lavorare in ore
serali per accompagnare i percorsi in modo completamente gratuito, ora ci sarebbe
l’esigenza che questo impegno venisse almeno in parte riconosciuto. L’Associazione
può continuare come ha sempre fatto a mettere a disposizione i locali e il materiale
per gli incontri (cancelleria, videoproiettore…).
12992 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Amici di Gancio
Originale
I Supernonni: i
nuovi nonni nella
nuova famiglia,
nella nuova città.
L'essere nonni oggi significa avere un ruolo nuovo. I profondi cambiamenti avvenuti
Due incontri assembleari iniziali con lezioni: 1. Silvia Vegetti Finzi: (psicoanalista, docente
all'interno della società e della famiglia hanno dato vita ad una nuova immagine del nonno,
universitaria a Pavia, autrice fra l’altro del testo Nuovi nonni per nuovi nipoti) sul tema:
così come hanno mutato i rapporti fra genitori e figli. Ora, in uno scenario caratterizzato
“Nuovi nonni per nuovi nipoti, la gioia di un incontro”Nadio Delai (sociologo, ha lavorato
dall'eclisse degli ideali politici, dalla precarietà del lavoro, dalla crisi della coppia e della
presso il Censis ed attualmente dirige il centro di ricerche sociali Ermeneia. Ha svolto
scuola, nonne e nonni, seppure in modo diverso, sembrano costituire l'unica solida architrave numerose ricerche sul welfare familiare) sul tema: “Una grande risorsa sconosciuta: la
della famiglia, e specialmente della famiglia in crisi. Spesso garantiscono ai figli un aiuto
funzione dei nonni nel welfare familiare”Costituzione di n. 2\3 gruppi di discussione ( in
economico e ed integrano o suppliscono l’azione di servizi per l'infanzia prendendosi cura dei base alle adesioni) di 10/12 persone.Ogni gruppo si riunirà ogni 15\20 giorni per 5 volte (2
nipoti. La "nonnità" svolge quindi una funzione importante, talora essenziale, ma proprio per ore per incontro) e sarà condotto da uno psicologo esperto.Alla fine degli incontri si
questo è sottoposta più che in passato a un carico di aspettative, richieste, pressioni e “ricatti proporrà a chi sarà interessato di continuare in un gruppo autogestito. Nei gruppi
affettivi” difficile da governare. Non esistono modelli con cui confrontarsi, la nuova "nonnità"
autogestiti si può prevedere il ricorso all’esperto ogni 2 mesi o più a seconda della
richiede atteggiamenti e comportamenti diversi: non è un'esperienza dedotta dal vissuto
periodicità degli incontri stessi.
tradizionale, ma una vera e propria reinvenzione. Il ruolo che i nonni oggi devono assumere no
all'immagine che essi hanno assimilato e ciò può senza dubbio creare notevoli difficoltà di
adattamento alla realtà attuale che i nipoti rappresentano. Il rapporto nonno-nipoti, infatti, è
molto complesso e variabile e vari sono gli aspetti che influiscono sul modo di vivere la
nonnità. Inoltre nonni non si nasce ma si diventa, La nonnità dunque non si improvvisa
ma è frutto di un'educazione remota e continua. I nonni non sempre sono consapevoli
della loro importanza dal punto di vista educativo e tendono a sminuire questo aspetto,
a causa anche di una difficoltà a dialogare sull'educazione coi genitori. Il progetto vuole
offrire ai nonni uno spazio gruppale in cui discutere e confrontarsi, uno spazio dapprima
gestito da un esperto per diventare successivamente autogestito
13031 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Nove Teatro
Una per tutti
La proposta è quella di un progetto di educazione alla genitorialità e di sostegno ai nuclei
Sarà fatto uno studio e una ricerca sulla monogenitorialità avvalendosi di esperti di settore Inizio: Ottobre 2010 Cinema Rosebud
Fine: Marzo 2011
familiari, con particolare attenzione nei confronti di quelli monogenitoriali, che ad oggi hanno (psicologi dell’infanzia,pedagoghi, pediatri);- Si realizzerà un canovaccio dal quale il
indiscutibilmente modificato e rivoluzionato l’assetto della composizione della famiglia stessa vignettista ricaverà il film d’animazione;- Successivamente si passerà ad inserire momenti
. L’evento si concretizza in uno spettacolo interattivo: gli adulti assistono alla video
di approfondimento con brani di letteratura teatrale contemporanea inerenti alla tematica
proiezione del cartone animato “UNA x tutti“ articolato in quattro strisce – ciascuna delle quali che due attori leggeranno durante lo spettacolo- Per avere un significativo ritorno di
della durata media di 5 minuti – intervallate dall’interazione di un moderatore che le presenta pubblico e pubblicizzare al meglio l’evento, vorremmo fare dell’animazione teatrale nelle
al pubblico. Il moderatore ha infatti il compito di animare la fruizione del cartone animato
settimane che precedono lo stesso. Con un gruppo di allievi della scuola di teatro di
offrendo un raccordo tra ogni striscia, interagendo con il pubblico, stimolando gli interventi e NoveTeatro, vorremmo animare il centro della città invitando la cittadinanza allo spettacolo.
il dibattito, commentando le risposte. Il soggetto del cartone tratta le vicissitudini di una
donna separata di 40 anni che lavora come insegnante, ha due figli uno di sette e uno di
dodici, ha due genitori pensionati che vivono con un tenore e dei ritmi completamente diversi
dai suoi, quelli “di una volta”. Lei è UNA per tutti. La sua vita è ovviamente molto impegnata, an
casa un tantino difficili da gestire, si parte dalla famiglia musulmana per finire alla famiglia
reggiana che parla solo in dialetto, passando dalla coppia gay che anche se palese non
si dichiara, ad una famiglia di sudamericani che fanno sempre festa dal sabato mattina
alle 9 fino alla domenica sera alle 23. Ininterrottamente. L’obiettivo è quello di mettere in
luce realtà diverse, viste con un sorriso bonario, che possano offrire uno spunto per la
riflessione, al fine di creare una coscienza critica nei giovani e nelle famiglie. Oltre al
dibattito vi saranno momenti di reading teatrale, realizzati da due attori; veri e propri
momenti di approfondimento sul tema attraverso la lettura di brani tratti da testi di
letteratura e testi di drammaturgia contemporanei.Come parte del progetto provvederemo
infine a stampare 1000 dvd contenenti il film d’animazione, il backstage ed un libretto
illustrativo con i dialoghi, che distribuiremo la sera dello spettacolo e che lasceremo
in dotazione al Comune di Reggio Emilia come supporto alla documentazione.
Momenti formativi specifici: 8 incontri:
- 1 incontro con professionisti nell'ambito della salute (nell'accezione ICF, OMS 2001)
- 2 incontri con esperti nell'ambito delle sostanze e della dipendenza
- 2 incontri di sensibilizzazione alle criticità dell'adolescenza
- 1 incontro sulla dinamica e le implicazioni della teoria dell'attaccamento
- 2 incontri di carattere sociologico sulle criticità della società contemporanea· altre
partecipazioni a dibattiti e formazioni già organizzati sul territorio ma anche al di fuori dalla
competenza cittadina· altri momenti ricreativi e conviviali, di confronto aperto, focus
groups, accogliendo le proposte e le sollecitazioni delle partecipanti
novembre 2010
giugno 2011
7.AMBITO
Inizio: Dicembre
Centro Malaguzzi
2010
per le due lezioni
Fine: Dicembre 2011 iniziali, quindi sedi
delle circoscrizioni
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Gli educatori dell'APS Giro del Cielo, conduttori o €
facilitatori di tutte le serate di ritrovo, forniscono la
loro professionalità come sempre gratuitamente. Il
gruppo delle mamme si è spesso mobilitato in
passato per sostenere iniziative di beneficenza sul
territorio e non solo, attraverso la costruzione e la
vendita di manufatti: sono stati inoltre numerosi gli
interventi di aiuto diretto a famiglie in difficoltà
(facenti parte o no del gruppo) attraverso una rete
di sostegno autogestita. Si conta naturalmente di
replicare tutto ciò.
1.200,00
€
1.500,00 €
2.700,00
Nonni dei bambini e ragazzi frequentanti la
Si prevede una
prescuola e la scuola primaria Due lezioni
collaborazione con Reggio
iniziali sono aperte, mentre sono previste 30/40 Children
persone, al massimo, per il lavoro dei gruppi,
con iscrizioni raccolte durante l’attività di
promozione e le 2 lezioni iniziali
L’associazione Amici di Gancio promuoverà
€
l’iniziativa, selezionerà gli psicologi, procederà alla
costituzione dei gruppi e supervisionerà il gruppo
di auto-mutuo aiuto
2.000,00
€
8.000,00 €
10.000,00
Il target del progetto saranno i giovani, le
famiglie, i nuclei monogenitoriali di tutta la
cittadinanza. E’ da sottolineare che lo
spettacolo interesserà le diverse generazioni,
al fine di convogliare sul dibattito diversi punti
di vista. I “monogenitori”..non sono soli!.
Considerando di implementare un efficace
piano pubblicitario, si presuppone di riuscire a
toccare una larga fascia di cittadini.
Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti
€
all’associazione, che in quanto di promozione
sociale, svolgono attivamente e costantemente la
loro attività a carattere volontario, dall’allestimento
della struttura adibita all’iniziativa alla gestione
della serata stessa, in termini di coinvolgimento
del pubblico.
Attività di animazione nelle settimane che
precederanno l’evento da parte degli allievi della
scuola di teatro di NoveTeatro.
Scuola di teatro che è attiva da più di tre anni a
Novellara con la collaborazione del comune e
delle sue strutture.
5.000,00
€
15.000,00 €
20.000,00
6
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
13034 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Nove Teatro
13009 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
C.S.I. OLIMPICA DOPO-SCUOLA Il progetto nasce dalle riflessioni comuni di insegnati e genitori con l’Associazione C.S.I.
Olimpica a.s.d. riguardo la difficoltà di raggiungere gli obiettivi primari di apprendimento con
A.S.D.
NELLA
alcuni bambini e parimenti la disomogeneità tra gli alunni delle classi. Una disomogeneità
SCUOLA:
che non è solo nozionistica, bensì culturale, sociale, con famiglie che faticano a seguire i
POMERIGGI
bambini non solo nell’esecuzione dei compiti ma anche nel fare loro frequentare luoghi sani
ATTIVI PER
di aggregazione e crescita. Ciò è purtroppo premessa di una cattiva integrazione, di
CRESCERE E
mancanza di dialogo e di crescita umana, scolastica e sociale. L’obiettivo primario del
GIOCARE
progetto è dunque dare ai bambini che lo necessitano lo spazio adeguato per fare i compiti
12815 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
CIRCOLO
RICREATIVO
CULTURALE “LA
PARADISA”
6.ATTIVITA'
“I panni sporchi si lavano in famiglia”: così sentenziò l'onorevole Giulio Andreotti a commento Lo spettacolo prevede la presenza sul palco di un moderatore, che introduce brevi episodi
Panni sporchi,
CineRaccontiam di certi film neorealisti che negli anni Cinquanta si proiettavano nelle sale italiane, abituate ad tratti da film a tematica famigliare. In seguito alle proiezioni solleciteremo la discussione
accogliere pellicole di tono e argomento ben più leggeri. Proprio della famiglia, delle sue
critica tra il pubblico attraverso un interazione diretta con gli spettatori stessi. Utilizzando
o la Famiglia
problematiche, dei suoi panni sporchi, parla Panni sporchi, CineRaccontiamo la famiglia. Lo tecniche proprie al Teatro dell’Oppresso, il moderatore cercherà di sfruttare al meglio le
spettacolo propone agli spettatori un ritratto della famiglia così come il cinema ce l'ha fatta
tematiche sollevate dalle proiezioni dei film, dalle letture e dalla pieces teatrali
vedere e conoscere: uno sguardo di volta in volta scanzonato, impietoso, commovente,
rappresentate, al fine di stimolare un dialogo critico con il pubblico. Per avere un
molto spesso sincero ed illuminante. Per indagare le irrequietudini, le gioie e i dolori nascosti significativo ritorno di pubblico e pubblicizzare al meglio l’evento, vorremmo fare
di un'istituzione – quella famigliare – che mai come oggi pare conoscere una profonda crisi
dell’animazione teatrale nelle settimane che precedono lo stesso. Con un gruppo di allievi
presso le nuove generazioni. Nel corso della serata spezzoni di film, letture e brevi momenti della scuola di teatro di NoveTeatro, vorremmo animare il centro della città invitando la
teatrali comporranno a poco a poco la storia della famiglia nel corso del secolo appena
cittadinanza allo spettacolo.
trascorso. Una storia accidentata, fatta di cambiamenti, stravoglimenti e dispute che certi film
e certi registi hanno saputo raccontare con profondità di sguardo e acume impareggiabili: da S
Fellini fino al Sam Mendes di American Beauty.Panni sporchi... Cineraccontiamo la famiglia
non è solo una rassegna di quadretti famigliari. Ognuno di noi ha una famiglia e può
aggiungere il suo prezioso contributo e personalissimo punto di vista: e allora perché
non condividerlo con gli altri? A questo scopo la serata sarà coordinata da un
moderatore che stimolerà il pubblico a fornire testimonianze, spunti di dibattito,
piccole o grandi riflessioni su quanto hanno visto sul palcoscenico e su quanto
ogni giorno vivono nella quotidianità delle loro famiglie.
SERVIZIO
POMERIDIANO
DI RECUPERO
MATERIE
SCUOLA
PRIMARIA E
SVILUPPO
CENTRO DI
LETTURA CON
INIZIATIVE
CULTURALI
CONNESSE.
7.PERIODO
7.AMBITO
Inizio: una serata a Cinema Al Corso
partire ottobre 2010
fino ad arrivare a
Fine: dicembre 2010
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Giovani e famiglie.
Comune di Novellara,
In base alla capienza della sala: 210 spettatori Assessorato alla cultura (lo
spettacolo è già stato messo
in scena e finanziato dal
comune stesso il 17 aprile
2010 presso il teatro della
Rocca )
Comune di Boretto (lo
spettacolo, in accordo con il
comune di Novellara, è
previsto per ottobre 2010
presso il “teatro del Fiume”
di Boretto)
Comune di Campagnola
Emilia (lo spettacolo, in
accordo con il comune di
Novellara, è previsto per
ottobre 2010 presso uno
spazio da definire del
comune)
Attività di volontariato
È prevista un’attività di volontariato per quanto
riguarda:· L’organizzazione dell’evento· La
messinscena delle pieces teatrali da parte degli
allievi dei corsi di NoveTeatro· La
pubblicizzazione dell’evento attraverso l’attività di
animazione presso il centro di Reggio nelle
settimane che precedono l’evento
2010
€
4.000,00
2011
Totale
€
4.000,00
Le attività principali del progetto sono il sostegno dei bimbi nell’esecuzione dei compiti e la Inizio: ottobre 2010
Fine: aprile 2011
pratica dell’attività motoria in palestra o in piscina. Durante l’anno scolastico 2010/2011,
per un pomeriggio a settimana della durata di 3 ore i bambini svolgeranno i compiti (per
un’ora e mezza) poi l’attività sportiva (per un’altra ora e mezza). Gli insegnanti pomeridiani
si occuperanno di seguire i bambini divisi a gruppi per aiutarli nella comprensione del
compito da svolgere e nella sua esecuzione. L’attività motoria avverrà all’interno della
palestra della scuola o in piscina. Sono necessarie a tal fine le seguenti fasi organizzative:
individuazione degli alunni (la scuola individuerà i gruppi di alunni in base a criteri
seguiti da personale competente ed anche la possibilità di svolgere una attività sportiva in un omogenei di bisogno e di obiettivo di apprendimento)individuazione degli insegnanti per
contesto tutelato.In questo modo si aiutano le famiglie che al pomeriggio non sono in grado l’attività di svolgimento dei compiti e degli istruttori per l’attività motoria (a seconda dei
di seguire i bambini nell’esecuzione dei compiti e che non hanno il tempo o le risorse
bambini si progetterà l’attività motoria per adeguarla alle caratteristiche ed alle eventuali
economiche per fare loro svolgere una attività sportiva in orario extra-scolastico. Al
difficoltà dei bambini. Per il nuoto i bambini saranno inseriti nei corsi adeguati per ciascuna
contempo si sostengono gli insegnanti nelle attività di
individualità) individuazione
recupero fornendo quel rapporto individuale che non si riesce sempre a trovare durante
degli spazi (la scuola metterà a disposizione le aule e la palestra, la società partner
l’orario scolastico con i bimbi in difficoltà. L’attività di dopo scuola prevista si svolge
Olimpica s.n.c. la piscina) All’inizio del percorso verrà svolta una riunione di
all’interno dello stesso plesso frequentato al mattino e questo permette al bambino di
presentazione con i genitori dei bambini aderenti per spiegare il progetto,
sentirsi a proprio agio in un ambiente che già conosce oltre a venire incontro ai genitori
presentare i docenti e i responsabili dell’associazione sportiva.
che non devono ritirare i bambini per poi accompagnarli in un’altra struttura (km 0).
Periodicamente si fisseranno incontri di verifica e valutazione del percorso.
L’attività sportiva avverrà attraverso un progetto multi-sport, che consiste nell’avviamento
L’organizzazione dell’attività, sia didattica sia sportiva, il rapporto con gli
a differenti pratiche sportive durante l’anno. Particolare rilevanza avrà, tra le attività
insegnati pomeridiani e le maestre di classe, sarà in capo ad un unico
svolte, la partecipazione ad un corso di nuoto presso la piscina Onde Chiare, che ha
soggetto referente dell’Associazione, in modo da garantire la continuità
sede nel medesimo ambito territoriale, offrendo così un corso che spesso le famiglie
del percorso e la rapida soluzione delle eventuali problematiche.
in difficoltà non possono sostenere.Il progetto è sicuramente riproducibile in altri
contesti scolastici.
Ambito territoriale: I destinatari sono n. 20 bambini frequentanti le
Comune di Reggio scuole primarie Don. L. Milani e San Giovanni
Emilia –
Bosco che necessitano un supporto nello
Circoscrizione Sud- svolgimento dei compiti e che hanno difficoltà
Zona Canalina
a svolgere una attività extra-scolastica di
Luogo: Scuola
carattere sportivo per motivi organizzativi o
Statale Primaria
economici della famiglia
Don L. Milani –
Scuola Statale
Primaria San
Giovanni Bosco –
Piscina Onde
Chiare
Istituto Comprensivo
Ligabue,Scuola Primaria
Don L. Milani,Scuola
Primaria San Giovanni
Bosco, Olimpica s.n.c.
Da contattare: Università
degli studi di Modena e
Reggio, Circoscrizione Sud
Sono disponibili in forma volontaria ex insegnanti €
in pensione per l’attività di svolgimento dei
compiti.
E’ nostra intenzione contattare quale partner
l’Università degli studi di Modena e Reggio, facoltà
di Scienze della Formazione Primaria, per
coinvolgere, quali volontari per lo svolgimento dei
compiti, anche studenti della facoltà, che
potrebbero essere inseriti in un progetto di tirocinio
formativo.
5.300,00
€
10.400,00 €
15.700,00
DOPOSCUOLA:
DOPOSCUOLA LA FAMIGLIA APPARE SEMPRE PIU’ IN DIFFICOLTA’ NELLA GESTIONE IN SINTESI
inizio OTTOBRE
1. ATTIVITA’ DI DOPOSCUOLA PER I BAMBINI DELLE SCUOLE ELEMENTARI
DELLA QUOTIDIANITA’ E NEL SEGUIRE DURANTE LA GIORNATA I FIGLI, NON SOLO
2010 – termine
2. SALA LETTURA
PER L’INDEBOLIMENTO DELLA RETE PARENTALE, MA ANCHE PER GLI INGENTI
MAGGIO 2011
3. INTERNET WI-FI, UTILE PER SUPPORTARE I BAMBINI ED I RAGAZZI NELLE
COSTI DA SOSTENERE. ANCHE LA “LEGGE GELMINI”, CON I TAGLI CHE STA
SALA LETTURA:
ATTIVITA’ DIDATTICHE, DI STUDIO E DI RICERCA
ATTUANDO IN AMBITO SCOLASTICO, STA DEQUALIFICANDO IL SISTEMA
apertura annuale
SCOLASTICO COMPLESSIVO QUANTITATIVAMENTE E QUALITATIVAMENTE. SPESSO NELLO SPECIFICO
I GENITORI RIENTRANO A CASA TARDI, I FIGLI SONO SPESSO LASCIATI DAVANTI AL DOPOSCUOLA: ACQUISTO LIBRI DI DIDATTICA X RAGAZZI E BAMBINI; ACQUISTO
GIOCHI DI SOCIETA’ DA TAVOLO; ACQUISTO MATERIALI DIDATTICI, DI ATELIER, ED
TELEVISORE O AD UTILIZZARE VIDEOGIOCHI, QUESTO SERVIZIO VUOLE
ALTRO ANCORA PER ATTUARE EVENTUALI ATTIVITA’ SUCCESSIVE AI COMPITI
RISPONDERE AD UN BISOGNO GENERALIZZATO DI SERVIZI ANCHE NEL
POMERIDIANI;
ACQUISTO STRUMENTAZIONI INFORMATICHE.
POMERIGGIO, PER SOSTENERE LE FAMIGLIE CHE LAVORANO.
SALA LETTURA LA REALTA’ SOCIALE DI MASSENZATICO NEGLI ULTIMI VENT’ANNI E’ LA COOPERATIVA EURORA, GESTORE DEL SERVIZIO CON PROPRIO PERSONALE
QUALIFICATO SI E’ ASSUNTA L’IMPEGNO DI PREVEDERE ALCUNI MOMENTI DI
CAMBIATA NOTEVOLMENTE, HA PERDUTO IL SUO CARATTERE EMINENTEMENTE
CONFRONTO CON LA SCUOLA ELEMENTARE DI MASSENZATICO, AL FINE DI
AGRICOLO, IL PAESE SI E’ SVILUPPATO COME CENTRO RESIDENZIALE IN RAPIDA
DEFINIRE LA SITUAZIONE SCOLASTICA DEI BAMBINI/RAGAZZI PARTECIPANTI E
CRESCITA DEMOGRAFICA, A POCA DISTANZA DALLE ZONE INDUSTRIALI DI
MANCASALE E DI BAGNOLO. QUESTO HA COMPORTATO UNA SENSIBILE PERDITA DI INVIDIDUARE PERCORSI DI SOSTEGNO, RIFERITI ALLE EVENTUALI
PROBLEMATICHE DI APPRENDIMENTO. NELLO SPECIFICO SONO PREVISTI 3 STEP
IDENTITA’ E DI COESIONE SOCIALE, CUI SI AGGIUNGE LA MANCANZA DI SERVIZI
DI CONFRONTO:¨ INIZIO ANNO SCOLASTICO;¨ META’ ANNO SCOLASTICO¨ FINE
CULTURALI SUL TERRITORIO.
ANNO SCOLASTICO. IL RAPPORTO TRA SCUOLA E DOPOSCUOLA HA PER NOI IL
PARTENDO DA QUESTI CONSIDERAZIONI, UN GRUPPO DI SOCI DEL CIRCOLO
“LA PARADISA”, HA RITENUTO OPPORTUNO ISTITUIRE UN PUNTO DI LETTURA, CHE S SIGNIFICATO DI PENSARE ALL’ATTIVITA’ DEI RAGAZZI E DEI BAMBINI IN TERMINI DI P
SOLO COME RIEMPITIVO DELLA GIORNATA.
PROPONE COME CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE, ANCHE ATTRAVERSO
LA PROMOZIONE DI INIZIATIVE CULTURALI. IL CIRCOLO HA MESSO A DISPOSIZIONE SALA LETTURA: ACQUISTO DI OLTRE 500 LIBRI DI RECENTE EDIZIONE;
UNA SALA CON GLI ARREDI ESSENZIALI. FINO AD OGGI SONO STATI GIA’ RACCOLTI PROSECUZIONE RACCOLTA DI LIBRI SECONDO LE MODALITA’ SOPRAINDICATE;
E CLASSIFICATI OLTRE 1.000 LIBRI DONATI DAI CITTADINI DI MASSENZATICO O INVIATABBONAMENTO A CA. 10-15 RIVISTE MENSILI;APERTURA AL PUBBLICO DELLA SALA
DA DIVERSE CASE EDITRICI, CHE HANNO RISPOSTO POSITIVAMENTE ALLA NOSTRA LETTURA CON SERVIZIO DI PRESTITO LIBRI (INIZIALMENTE, 4 APERTURE
RICHIESTA DI COLLABORAZIONE.
SETTIMANALI); ORGANIZZAZIONE INCONTRI SUI TEMI DI PARTICOLARE
INTERESSE (SALUTE, AMBIENTE, INTEGRAZIONE SOCIALE, ECC.);
PROIEZIONE DI FILM/DOCUMENTARI, CON EVENTUALE DIBATTITO;
SERVIZIO DI INTERNET POINT WI-FI; ORGANZZAZIONE DI INIZIATIVE VOLTE A
FAVORIRE LA COESIONE SOCIALE SOPRATTUTTO CON LE FAMIGLIE IMMIGRATE
MASSENZATICO
PER ENTRAMBI I
SERVIZI:
SALETTE A
PIANO TERRA
NEI LOCALI DEL
CIRCOLO
RICREATIVO
CULTURALE “LA
PARADISA”
ADIBITE
ESCLUSIVAMENT
E A QUESTI 2
SERVIZI
SERVIZIO DOPOSCUOLA:
CIRCOSCRIZIONE NORD
EST del Comune di R.E.
ANCESCAO provinciale
COOP.VA EURORA UISP
R.E.
Ed in accordo con l’I.C.
“G.GALILEI” di R.E. e
Massenzatico
SALA LETTURA:
CIRCOSCRIZIONE NORD
EST del Comune di R.E.
Si sono inoltre avviati
rapporti di collaborazione
con la Biblioteca di S. Croce
per iniziative particolari.
SERVIZIO DOPOSCUOLA: eventuale supporto in €
forma volontario di insegnanti in quiescenza
SALA LETTURA: esclusivamente con personale
volontario per la gestione della sala e dei relativi
servizi.
Organizzazione degli incontri e delle altre
iniziative sopra descritte.
9.000,00
€
15.000,00 €
24.000,00
DOPOSCUOLA: n. 20 BAMBINI (anno di
sperimentazione)
SALA LETTURA: ABITANTI DI
MASSENZATICO E PARZIALMENTE DI
GAVASSA, PRATOFONTANA, DALL’ETA’
SCOLASTICA IN POI (3.500-4.000 ABITANTI
CA.)
7
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
13259 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
12939 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
13089/ Associazioni
1
promozione
sociale LR
34/02
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
La Polisportiva Foscato nasce nel 1999 impegnandosi in campo sportivo-sociale e
GIOCHI DI CONOSCENZA, ASCOLTO MUSICA E BALLO
soprattutto educativo, coinvolgendo e valorizzando ogni singolo ragazzo/a in un contesto in ATTIVITA’ SPORTIVE: CALCIO, CALCETTO, TENNIS, PALLAVOLO, PALLACANESTRO,
cui si senta accolto nelle proprie differenze. Si vuole creare all’interno del Circolo ricreativoPING PONG, ARTI MARZIALI, ECC
sportivo “La Centrale”, circondato dal verde attrezzato e a ridosso del centro storico, un
ATTIVITA’ RICREATIVE: GIOCHI DI SOCIETA’ (BILIARDINO, ECC), GIOCHI DA
luogo di aggregazione per adolescenti recuperando uno spazio di 250mt circa. La Centrale
TAVOLO, ECCDISCOTECA PER MINORENNI (DAI 13 AI 17 ANNI) VISIONE DI FILM, DI
per la sua originalità è un potenziale spazio capace di facilitare accoglienza, appartenenza e EVENTI SPORTIVI, PROIEZIONE DI VIDEO REALIZZATI DAI RAGAZZI/E O DALLE
trasmettere un senso di serenità.Valorizzare e ottimizzare le relazioni tra adolescenti e tra
FAMIGLIE
adulti e adolescenti è questione centrale di qualsiasi azione a carattere educativo e
ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE ALLA NAVIGAZIONE SUL WEB, SULLA RETE
preventivo per favorire le potenzialità di partenza di ogni persona adolescente e dei loro
PROGETTAZIONE ASSIEME AI RAGAZZI/E DI LABORATORI E INIZIATIVE CHE
genitori. Promuovere il protagonismo non rappresenta un “optional” di un progetto ma una
SCATURISCONO NELL’INTERAZIONE FRA RAGAZZI/E ED EDUCATORE
condizione indispensabile per centrare obiettivi di crescita positiva e di convivenza sociale e INCONTRI A TEMA SULL’ABUSO DI ALCOL E DROGHE DA REALIZZARE IN
civile all’interno della comunità. Allora diventa di fondamentale importanza assumere
COLLABORAZIONE CON L’ISTITUTO MOTTI PER REALIZZARE PERCORSI DI
un’ottica
ACQUISIZIONE DI COMPETENZE SULLA PREPARAZIONE DI COCKTAIL ANALCOLICI
trasversale per agire relazioni che favoriscono il riconoscimento reciproco per un proprio
INCONTRI A TEMA CON I GENITORI
cammino di ricerca di senso. L’avventura proprio perché intenzionale deve essere
OLTRE A QUESTE PROPOSTE L’INTERAZIONE CON I RAGAZZI/E DA PARTE
preceduta e accompagnata da un serio lavoro di progettazione. Per tutte queste
DELL’EDUCATORE IN QUESTO CONTESTO CERTAMENTE PRODURRANNO IDEE ,
ragioni proponiamo, tramite la figura di un educatore-mediatore, l’apertura del centro
PENSIERI, PROPOSTE CHE PORTERANNO A CONDIVIDERE E REALIZZARE ALTRI
“La Centrale” quattro giorni la settimana, martedì, giovedì e domenica pomeriggio,
INTERVENTI E PROGETTAZIONI.
sabato pomeriggio e sera. Nelle giornate di Sabato o Domenica verrà realizzata una
Discoteca per minorenni in cui è possibile divertirsi senza alcol costruendo coi ragazzi
in collaborazione con l’esperienza “MOTTI” le pratiche per il consumo di cocktail analcolici.
Gli spazi esterni alla Centrale offrono l’opportunità di molteplici pratiche sportive
organizzate e libere. Nello spazio interno i ragazzi potranno ascoltare musica, ballare,
navigare sul web, vedere films ed eventi sportivi. La presenza dell’educatore serve a
valorizzare le potenzialità espresse ed inespresse dei ragazzi/e per costruire con loro
molteplici percorsi micro-progettuali (laboratori di giornalismo, di musica, di solidarietà
verso l’esterno, ecc.).Pertanto il centro diventa un sostegno importante per le famiglie,
ma, anche per le stesse, un tempo-spazio per costruire relazioni significative e progettare
insieme. La Centrale è uno spazio protetto sia per la presenza di un educatore,
Il Centro di aiuto allo studio Portofranco – Reggio Emilia opera per iniziativa di alcuni docenti l centro è aperto per tre pomeriggi alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì dalle 15 alle
PORTOFRANCO Centro di aiuto
e genitori che volontariamente e gratuitamente offrono sostegno allo studio a studenti delle
18) nelle proprie aule presso l’Ipsia Lombardini in Viale Trento e Trieste 4 a Reggio Emilia.
– REGGIO
allo studio
Attività previste:·
EMILIA
PORTOFRANCO scuole superiori della nostra provincia.L’obiettivo principale dell’associazione è quello di
affrontare
il
problema
dell’insuccesso
scolastico,
ponendosi
dal
punto
di
vista
dello
studente
Aiuto allo studio individuale·
– REGGIO
in difficoltà. L’idea che ci muove è quella di creare un punto di approdo che, nell’affronto
Aiuto allo studio a piccoli gruppi·
EMILIA
dello studio quotidiano, intende educare alla libertà.Il centro intende inoltre supportare le
Corso maturandi·
famiglie che spesso si sentono disorientate e sole di fronte alle problematiche scolastiche dei Corso di lingua italiana per studenti stranieri·
figli.Il nostro metodo di lavoroA Portofranco il ragazzo ha l’occasione di trovare un ambito di Iniziative culturali·
lavoro nel quale muoversi senza il peso di un giudizio negativo, che talora il ragazzo sente
Viaggi di istruzione·
già consolidato su di sè e che agisce come fattore inibitore di iniziativa. Qui il ragazzo
Laboratori
incontra una modalità di lavoro che mira a renderlo protagonista del proprio recupero,
mettendo a sua disposizione competenze e risorse che si attivano quando egli decide di prend
responsabilità. In seguito tale responsabilizzazione viene incoraggiata, spingendo il
ragazzo a rendersi personalmente consapevole delle cause delle sue difficoltà e ad
individuare più attentamente le sue specifiche esigenze didattiche e le più consone
risposte ad esse. La condizione perchè ciò possa avvenire è che il giovane si senta
accolto e accettato per quello che è, innanzitutto dagli adulti operatori: solo l'avvertire
un clima di positiva accoglienza della propria persona può infatti favorire
quell'accettazione di se stessi (e degli altri) che costituisce il presupposto di ogni
possibile progresso. L'affermazione del valore della persona e l'attenzione, quindi, al
singolo giovane, nel tentativo di conoscerlo e di aiutarlo ad esprimersi, costituiscono
pertanto la costante e prioritaria preoccupazione metodologica degli operatori.
Polisportiva
Foscato
Re-learning aps
LA CENTRALE
GENITORING:qu
ando la vita
quotidiana è
laboratorio di
apprendimenti
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
SETTEMBRE 2010
DICEMBRE 2011
ZONA REGINA
PACISQUARTIERE
OROLOGIO –
VILLAGGIO
FOSCATO
(CIRCOSCRIZION
E OVEST)
CIRCOLO “LA
CENTRALE”, VIA
GORIZIA, 12 REGGIO EMILIA
IL PROGETTO E’ PRINCIPALMENTE
RIVOLTO AD ACCOGLIERE ADOLESCENTI
DAI 13 AI 17 ANNI E CREARE UN LUOGO DI
RELAZIONI CON I GENITORI ED ADULTI
SIGNIFICATIVI LA CENTRALE NELLO
SPAZIO CHIUSO PUO’ ACCOGLIERE NON
PIU’ DI 100 RAGAZZI/E, NEGLI SPAZI
ESTERNI OLTRE 300.
LEVA GIOVANILE, CCR,
SUPER CCR, OFFICINA
EDUCATIVA,
CIRCOSCRIZIONE OVEST,
SCUOLA DI ARTI
MARZIALI SHODAN
A.S.D.TAEKWONDO
TRICOLORE, SCUOLA
MOTTI – PROGETTO “NO
ALCOL ON THE
ROAD”PROGETTO: NEL
PORTICO – ONLUS
REGINA PACIS,
ASSOCIAZIONE TUTTI IN
BICICI
PROPONIAMO DI
COSTRUIRE
GRADUALMENTE DEI
RAPPORTI CON LE
SCUOLE SUPERIORI DI
PROVENIENZA DEI
RAGAZZI.REGGIANA
CALCIO FEMMINILE
€
18.000,00
Settembre 2010
Dicembre 2011
E’ rivolto a tutta la
città e la provincia
e ha sede nel
quartiere Gardenia
(Circoscrizione
Città storica)
Luogo: Ipsia
Lombardini
E’ rivolto a tutti gli studenti delle scuole
superiori di Reggio e provincia. (Gli iscritti dell’
a.s. 2009/2010 erano 75).I numeri potranno
aumentare se avremo una maggiore
disponibilità di insegnanti.
L’istituto Ipsia Lombardini di Tutta l’attività di aiuto allo studio è svolta in forma €
Reggio Emilia ci mette a
di volontariato. Gli studenti non pagano e i docenti
disposizione 3 aule più
lavorano gratuitamente.
alcuni spazi comuni
attraverso una Convenzione
annuale
Emmaus, RTM, Cesre, Cis
ottobre 2010
A esser genitori si impara e non da soli. L’attivazione di relazioni tra famiglie, anche
Raccogliere storie di un gruppo di immigrati (da 10 a 15) individuandoli attraverso tre
dicembre 2011
straniere, i legami solidali, il dialogo, la ricerca di modalità ‘ecologiche’ di agire responsabilità parametri: Persone che hanno avuto “successo” oltre la loro appartenenza etnica e
genitoriale, la valorizzazione delle diversità sono vie di apprendimento a partire dalla
linguistica. Persone che raccolgono il consenso presso la comunità di appartenenza.
esperienza propria e altrui. Il progetto, aperto a tutte le famiglie, mira a potenziare la capacità Persone che accedono ai servizi della comunità locale (centri d’ascolto, luoghi di
genitoriale mediante scambi e condivisioni tra genitori per: - far crescere una cultura
accoglienza…) e magari hanno visto sfumare un futuro possibile.· Raccogliere il vissuto e
dell’accoglienza solidale, della condivisione e del mutuo aiuto nelle responsabilità genitoriali;- le storie di cittadini reggiani (ca 10) che si sono interrogati su ciò che sta succedendo e
sviluppare consapevolezza sul proprio modo di esser genitore e nuove competenze
stanno costruendo delle risposte non scontate e non usuali (tra questi insegnanti,
nell’incontro/scambio con altri genitori, soprattutto in famiglie fragili;- sviluppare modalità
imprenditori, persone che curano la cosa pubblica, cittadini “comuni”).· Accendere un
partecipative nel fronteggiare i problemi del disagio di famiglie con minori, quale valore
focus sui giovani, di origine straniera (1° e 2° generazione) e italiani, che frequentano
aggiunto al lavoro dei servizi sulla genitorialità;- divulgare apprendimenti emersi in città.
luoghi interculturali di aggregazione in città (Gabella, Mensa dei Cappuccini, ecc.):
Più specificamente si intende:- costituire un gruppo di accompagnatori di genitori per rendere valorizzati gli uni come i portavoce presenti della Reggio di domani, gli altri come i luoghi
sostenibile e replicabile in futuro il progetto;- costituire tre gruppi di genitori in tre zone diverse ddove si rivelano nel tempo presente i paradigmi del cambiamento.· Costruire un report
alleanza con i servizi (Ufficio per le politiche familiari e i Poli territoriali dei servizi sociali),
che raccolga le cose raccontate e nello stesso tempo delinei
per creare nuove forme di accoglienza e tra famiglie e per minori; - costruire conoscenza
percorsi di riflessione e lavoro per la comunità locale. Diventerà cruciale immaginarci il
operativa sul ‘saper essere/fare il genitore’, valorizzando le pratiche genitoriali dei
futuro e nello stesso tempo confrontarci con il passaggio di altri contesti e altre storie,
partecipanti;- sperimentare azioni riproducibili di solidarietà e accoglienza, soprattutto
a Reggio e fuori Reggio, a partire dalla vita quotidiana che nutre le comunità locali.·
verso/con genitori fragili.
Proporre un “trattamento” degli elementi raccolti sul terreno in particolare sinergia
con i luoghi di aggregazione nella città storica e a frequentazione giovanile contattati,
al fine di tradurre i dati esperienziali – a cominciare dalla dialettica tra “successo” e
“insuccesso” - in un “sapere della cittadinanza” reale e duraturo. Ciò muovendo nella
prospettiva del metapprendimento indicata nella mission di Re-Learning.
Comune di Reggio Utenti e frequentatori, Mensa dei Cappuccini,
Emilia, con
Oratorio cittadino, Emmaus, Canonica di S.
particolare
Pellegrino
riferimento alla
città storica
Mensa dei
Cappuccini,
Oratorio cittadino,
Gabella, Canonica
di S. Pellegrino
Attività di volontariato
SOCI VOLONTARI PER :
- MANUTENZIONE AREA VERDE E
STRUTTURE SPORTIVE
- PULIZIA AREA ESTERNA E SPOGLIATOI
- PULIZIA GIORNALIERE E MANUTENZIONE
ORDINARIA DELLO SPAZIO INTERNO
UTILIZZATO PER LE ATTIVITA’
- ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E
COMUNICAZIONECOLLABORAZIONE LEVA
GIOVANILE
Attività di promozione e gestione del progetto da
parte di Re-Learning, con particolare riferimento
alla cura delle relazioni personali e interculturali
presso i luoghi di aggregazione prescelti
nell’ambito del progetto ( a cominciare da quelli
con i quali Re-Learning è già in relazione,, nella
città storica e a frequentazione giovanile).
2010
€
2011
Totale
€
12.000,00 €
30.000,00
1.400,00
€
2.200,00 €
3.600,00
2.900,00
€
5.500,00 €
8.400,00
8
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
13286 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
UISP
Socialità,
Acquaticità,
Motricità: trittico
essenziale per
mamme in
gravidanza e
neonati sereni
Il progetto si rivolge a donne sole, in gravidanza e neo madri, che vivono una situazione di
Incontri di presentazione e conoscenza reciproca a domicilio ( gli operatori UISP
disagio dentro e fuori la famiglia e per questo accolte dalla cooperativa sociale Madre Teresa incontrano le mamme )·
all’interno delle proprie strutture dislocate sul territorio comunale di Reggio Emilia (casa Sara, Incontri a domicilio, o nei parchi vicini alle “Case di Accoglienza” per: ginnastica (stretching,
Casa Sicar, Casa Ester), con lo scopo di restituire loro serenità, favorire l’inclusione sociale, rilassamento esercizi per la presa di coscienza del pavimento pelvico, post-parto, ecc),
favorire i processi affettivi e genitoriali, sviluppare la capacità di gestire correttamente la cura dialogo per dubbi, perplessità sulla gravidanza e tutto ciò che la circonda, ecc.·
della propria persona e dei figli. Il progetto presenta un carattere innovativo in quanto
Incontri in piscina dove si prosegue l’attività motoria in un gruppo più ampio, in quanto le
prevede il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati proponendo attività motorie a
mamme accolte dalle strutture vengono unite per fare una attività tutte quante insieme.·
domicilio, all’aperto ed in acqua, attraverso il coinvolgimento di rete sul territorio di agenzie
Incontri in piscina con le neo-mamme, i loro neonati e le altre persone del corso.·
che operano per il sociale e dell’associazionismo sportivo, vale a dire l’intervento sinergico di Massaggio neonatale a domicilio.·
cooperativa sociale madre Teresa, Centro di Aiuto alla Vita di Reggio Emilia e UISP. Le
Varie ed eventuali: sono inserite in questa voce tutte quelle attività/incontri non prevedibili
attività a domicilio permettono di proporre interventi mirati su misura, le attività all’aperto
a priori come uscite straordinarie, incontri a domicilio con le mamme che ne avessero
possono essere condivise e fruite anche dalla collettività poiché rivolte non solo ai soggetti des maggiore esigenza, ecc.
cittadinanza locale, mentre le attività in acqua possono favorire la socializzazione in
quanto gli spazi e i tempi vengono condivisi con la normale utenza dei corsi.
12903 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
A.P.S. “GIRO
DEL CIELO”
Proposta di un
CORSO DI
ITALIANO L2
specifico per i
bisogni dei
bambini e
ragazzi del
nostro territorio
Una delle richieste sempre più pressanti che come educatori ci sentiamo di mandare avanti
con energia, è uno spazio per imparare la lingua italiana. Ora, è vero che bambini e ragazzi
vanno a scuola e qui spesso vengono approntati dei corsi di alfabetizzazione, così come
siamo a conoscenza del progetto Ponte per la scuola che il Comune manda avanti con
successo in alcune zone della città per ragazzi appena insediati prima dell’inizio della scuola
a settembre, ma pare che questo non sia affatto sufficiente. I bambini e i ragazzi che non
sanno né parlare né scrivere la lingua italiana affrontano anni scolastici molto complessi,
rimangono indietro moltissimo nel programma e tutto questo rende ancora più complesso il
loro inserimento. Spesso per fare alfabetizzazione nelle scuole perdono ore di altre lezioni ed
è così che cominciano ad accumulare lacune che poi faticheranno a recuperare negli anni.
Sappiamo bene quanto l’insuccesso scolastico porti negli anni al rischio di dispersione
scolastica e di disagio sociale. Nell'anno scolastico 2009/'10 il Giro del Cielo ha portato
avanti due corsi di italiano lingua 2 di livelli
diversi per un’ora alla settimana per bambini e ragazzi. Il corso è durato da metà ottobre
alla prima settimana di marzo per un totale di 17 lezioni; la docente è stata un’educatrice
del Giro del Cielo laureata in Lettere con una certa esperienza nel campo educativo e nel
lavoro con gli stranieri. Hanno partecipato una quindicina ragazzi dagli 11 ai 18 anni per i
quali sono state approntate metodologie e lezioni diverse a seconda del livello di
conoscenza dell’Italiano e dell’età. Ad ognuno di loro era stata chiesta una quota di
€ 10 per far fronte pi ù che altro all’acquisto di materiale di cancelleria e per le fotocopie
di schede, letture ed esercizi, ma solo in 7 hanno pagato, ma abbiamo deciso di continuare
comunque. Tra i ragazzi che hanno partecipato alcuni sono iscritti al GET S. Antonio e al
Giro del Cielo (al doposcuola o alla Lampada), altri sono arrivati per passaparola, altri
ancora coinvolti da ragazzi che già ci conoscevano.
12865 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
A.P.S. “GIRO
DEL CIELO”
OltreLampada –
cose buone che
ha un senso
continuare
Il progetto proposto è l'ideale prosecuzione di quello “Lampada di Aladino”, rivolto
essenzialmente ai ragazzi delle superiori. Se la “Lampada di Aladino” ha una preponderante
componente nel sostegno al percorso scolastico degli iscritti (e grazie a questa valenza è
stato considerato come oggetto di una piccola convenzione all'interno del progetto Gimme
Five negli anni 2008 e 2009), il nuovo percorso si propone di offrire un riferimento e un
orientamento per i ragazzi che hanno terminato il loro percorso scolastico nella scuola
secondaria superiore (o per abbandono scolastico, o per raggiungimento della qualifica di
terza superiore negli istituti professionali, o per scelta di possibilità di formazione
professionale breve, o per iscrizione alle scuole serali per potere contemporaneamente
lavorare) ma che ugualmente hanno formulato la richiesta di avere la possibilità di incontrarsi
alternando la modalità informale a quella strutturata che contraddistingue la parte formativa
serale del progetto “Lampada di Aladino”. Nella sostanza, questo gruppo di circa 20 ragazzi
chiede di poter continuare ad essere
appoggiati nei loro percorsi di vita dagli educatori che li hanno seguiti negli anni precedenti
e di poter continuare così ad essere “traghettati” verso la propria autonomia e la scoperta
attiva delle possibilità del territorio della loro città (e non solo).
7.PERIODO
Inizio: 01/09/2010;
2a parte gennaio
2011
Fine: 31/12/ 2011
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
piscina De Sanctis Per il biennio 2010-2011
(RE), parco Ottavi n° 25/28 donne in gravidanza
(RE), casa Sara, n° 35/38 mamme con neonati 0-3
Sicar, Ester (RE)
Cooperativa Sociale Madre
Teresa: sita in via Veneri, 94
42124 Reggio Emilia
Centro di aiuto alla Vita di
Reggio Emilia: sita in via
Veneri, 94 42124 Reggio
Emilia
Oltre alle attività previste da progetto, si possono €
prevedere momenti di incontro e sostegno alla
persona su base volontaria e gratuita:
- Affiancamento e relazioni quotidiane con il
mondo del volontariato territoriale, in particolar
mondo con i volontari che già operano nei due enti
partner.
- Coinvolgimento nelle attività, individuando un
referente fra i volontari per promuovere e
sostenere le mamme in questo progetto.
- Sono previsti altresì incontri di confronto del
progetto sperimentale con il mondo dl volontariato
territoriale, per riproporre in altri ambiti lo stesso
intervento (es. parrocchie, gruppi di cittadini delle
zone…).
5.248,00
€
13.968,00 €
19.216,00
Inizio: settembre
Visto che abbiamo già fatto la sperimentazione, che è andata bene e che siamo
2010
assolutamente certi dell’importanza e dell’urgenza di questo corso/ percorso, siamo a
richiedervi la collaborazione per proseguire il progetto come segue:- la possibilità di fare un Fine: maggio 2011
percorso full immersion che duri tutte le mattine nelle prime due settimane di settembre
almeno per tre/quattro ore: una sorta di campo estivo dove lo studio della lingua si alterni a
momenti di gioco e socializzazione e conoscenza del territorio (biblioteca, parchi, negozi,
servizi…). Il percorso sarebbe rivolto a bambini e ragazzi divisi in gruppi per età e
conoscenza linguistica. - la possibilità di fare un corso che duri tutte le settimane da
settembre/ottobre, per due volte alla settimana, fino alla primavera, da effettuare nei
pomeriggi, ossia un sostegno reale nell’acquisizione della lingua che vada di pari passo
con l’inserimento del bambino/ragazzo a scuola nel corso dei mesi. Il percorso sarebbe
rivolto a bambini e ragazzi divisi in gruppi per età e conoscenza linguistica. - in alternativa
al punto 2, la possibilità di fare un corso che duri tutte le settimane da settembre/ottobre, per
Circoscrizione
SUD, quartiere
Rosta Nuova
sede e altri locali
dell'APS Giro del
Cielo
Bambini e ragazzi di recente arrivo in Italia che
non conoscono ancora bene il primo e il
secondo livello della nostra lingua. Disponibilità
di iscrizione per 15 ragazzi circa per ogni
livello.
Si cercherà di avviare il
coinvolgimento delle scuole
elementari e medie sul
territorio interessato con i
quali si contano consolidati
rapporti di collaborazione
negli anni pregressi.
Laboratori ed attività che favoriscano il dialogo in €
lingua italiana e momenti di convivialità e di festa:
si prevede di coinvolgere un gruppo di ragazzi
delle scuole superiori già volontari per il Giro del
Cielo e i loro amici ed inoltre due insegnanti in
pensione che si sono detti disponibili a questo tipo
di attività.
1.924,00
€
1.904,00 €
3.828,00
Inizio: settembre
Incontro formativo in fascia serale (3 ore con cena autogestita compresa): le serate
2010
saranno diverse per i due gruppi. - momenti di studio e approfondimenti individuali (alla
Fine: luglio 2011
necessità per quanti ancora stanno affrontando percorsi scolastici)- attività sportive
(all'aperto o in palestra)- attività straordinarie (dibattiti, manifestazioni, visione di film,
incontri con testimoni, eventi formativi o ricreativi sul territorio) FORMAZIONE: i temi trattati
saranno quelli della conoscenza di sé e dei compagni attraverso attività strutturate che
occuperanno i primi incontri. Si utilizzeranno ausili bibliografici, cinematografici e
testimonianze dirette di persone. SOCIALIZZAZIONE: attività di conoscenza per i nuovi
arrivati, consuntivo e ricapitolazione del percorso dell'anno precedente per i “veterani”.
Possibilità di organizzare uscite brevi in città o zone culturalmente rilevanti. Stesura di linee
guida per progetti di gemellaggio da realizzare con ragazzi all'estero durante l'anno.
Promozione dei raccordi tematici possibili tra il gruppo “Lampada di Aladino” e quello dei
“veterani”: stretta collaborazione tra i due gruppi per la realizzazione di eventi sul
territorio a carattere di promozione del progetto “Lampada di Aladino”. Eventuali uscite
dalla città di Reggio Emilia: conoscenza di altri gruppi giovanili socialmente impegnati.
VOLONTARIATO: incontri con i responsabili della Leva Giovani e proposte di
volontariato ad hoc per i ragazzi che mostreranno particolari predisposizioni o desideri.
Collaborazione con la Circoscrizione e il Polo SUD dei Servizi Sociali per una
ricognizione di altri bisogni affrontabili con il servizio volontario dei ragazzi.
LAVORO: nelle scorse estati ad alcuni ragazzi particolarmente meritevoli e dimostratisi
competenti è stata offerta una collaborazione agli altri progetti estivi del Giro del Cielo
– campi estivi – in affiancamento ad educatori esperti in qualità di aiuto-educatori.
È stato stipulato con 2 ragazzi un contratto di lavoro regolare (co.pro) e agli altri sono
stati riconosciuti sconti o abbuoni completi sulle spese per uscite e viaggi organizzati
nell'ambito del progetto stesso. CONTATTO CON LE FAMIGLIE: aggiornamento sulle
esigenze particolari e sulle dinamiche attuali dei nuclei famigliari con i quali sono
già avvenuti contatti. Primi contatti con le famiglie dei ragazzi inseriti per la prima volta.
Eventuale accompagnamento presso i Servizi Sociali nei casi emergenti e
supervisione compartecipata dei casi già seguiti.
Circoscrizione
SUD con
estensione a tutto
il territorio
cittadino
sede o altri locali
dell'APS Giro del
Cielo
Circa 20 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 22 Eventuale collaborazione da
anni, già iscritti in passato al progetto
parte della Circoscrizione
“Lampada di Aladino” oppure di nuova
SUD
iscrizione.
La parte estiva del progetto è essenzialmente
€
basata sul volontariato del quale i ragazzi si
occuperanno, rivolto prevalentemente a bambini o
ai destinatari individuati dalla Leva Giovani o
attraverso altri canali
- La parte invernale prevede ugualmente l'impiego
di parte del tempo a disposizione dei singoli
ragazzi per attività di volontariato che siano
conciliabili con gli altri impegni che li
occuperanno.
6.000,00
€
9.600,00 €
15.600,00
9
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
12980_ Associazioni
1
promozione
sociale LR
34/02
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
Animali sociali
Racconti di
quartiere –
narrazione visiva
di un luogo e
della sua
evoluzione
attraverso tre
storie
Inizio: Gennaio 2011
Il progetto consiste nell'organizzazione di un workshop di fotografia e realizzazione video,
Workshop e laboratorio di fotografia per acquisire le basi tecniche per realizzare il
Fine: Maggio 2011
rivolto ai giovani (fino ai 25 anni) e ai ragazzi in età scolare dei quartieri Don Pasquino Borghi progetto.
e San Maurizio, due aree collocate lungo la via Emilia est e caratterizzate da problematiche
Interviste e raccolta di testimonianze presso gli abitanti del quartiere vecchi e nuoviItinerari
legate allo spazio pubblico, alla mobilità e all'integrazione sociale. I due quartieri mantengono di quartiere alla scoperta della sua storia urbanistica e sociale
un'identità storica molto forte per la comunità reggiana, vista la presenza dell'ex ospedale
Eventi e manifestazioni culturali
psichiatrico S.Lazzaro. Il progetto ha come obiettivo la valorizzazione di questa identità
facendola entrare in contatto con le nuove generazioni di italiani e stranieri e documentando
il percorso di trasformazione ed evoluzione che queste aree stanno vivendo, utilizzando il
supporto di tutti gli strumenti tecnologici (cellulari, videocamere, macchine digitali, analogiche
o usa e getta). Il workshop di fotografia e videomaking fornirà ai partecipanti gli strumenti
tecnici per documentare con occhi critici la realtà che li circonda e darà loro l'occasione di
interagire con la memoria storica del luogo, sotto forma di tracce fisiche e urbanistiche, ricordi e
abitanti, immagini e filmati con l' obiettivo di raccogliere tre storie che descrivano
visivamente la realtà urbana in trasformazione.Il progetto costituisce un'opportunità di
ricerca urbana e sociale e contribuisce a creare un legame affettivo e di conoscenza
con il quartiere e la città. Il workshop si concluderà con una esposizione delle
immagini raccolte negli spazi pubblicitari presenti nel quartiere, con la proiezione dei
filmati nei luoghi di aggregazione (fermate dell'autobus, negozi, bar) e all'interno di
eventi che potrebbero collegarsi con la Settimana della Fotografia europea, i progetti
di Linea di Confine o altre iniziative comunali, mettendosi in rete con le realtà
associative e professionali presenti sul territorio (Teatro dei Quartieri, Villa Cougnet,
Osservatorio multimediale Reggio Emilia, Cea – Centro E-Learning di Ateneo
Università degli studi di Modena e Reggio)
12714 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
APROPO
Integrazione
della
cittadinanza
residente nel
quartiere
PROGETTO FINALIZZATO AD ACCRESCERE LA CONVIVENZA NEL QUARTIERE PER
FORNIRE INFORMAZIONI SULLE OPPORTUNITA’ OFFERTE DALLA CITTA ’E VOLTO A
MIGLIORARE I RAPPORTI FRA I CITTADINI RESIDENTI
13632 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASD San
Maurizio
Sport senza
confini al
Mauriziano
Inizio: Luglio 2010
La società sportiva San Maurizio opera da più di vent’anni sul territorio Reggio-Est,
FESTA DELLO SPORT INTERCULTURALE (3/10/2010) presso il parco del Mauriziano.
Fine: Agosto 2011
coinvolgendo attualmente 150 giovani, 24 allenatori e relative famiglie.(1C) Nonostante il
Programma: torneo di volley, di bagminton, di freesby e di ping-pong coinvolgendo le
forte e costante incremento di stranieri (circa il 15% della popolazione), la società conta un
comunità ganesi, cinesi e dell’est europa; merenda con degustazioni di cibi tipici delle varie
esiguo numero di atleti di altre nazionalità. Il progetto prevede di incrementare l’inserimento
culure.·
dei ragazzi stranieri nei gruppi squadra, con il coinvolgimento delle relative famiglie. (3B) Il
FESTA DI NATALE (Dicembre 2010): scambio di doni rappresentativi delle tradizioni delle
percorso si articola attraverso la quotidiana attività sportiva (da settembre a giugno), la
diverse etnie.·
partecipazione ai campionati, il ritiro sportivo a fine agosto, nonché al vivere una serie di
FESTA DI CARNEVALE (Febbraio 2011): in costume tipico.·
diversi “momenti forti” ludici e conviviali (degustazione cibi delle diverse tradizioni) sul
FESTA DELLA PASQUA DELLO SPORTIVO (Maggio 2011)·
territorio (in parrocchia, in palestra, presso l’abitazione degli allenatori o dei dirigenti). In
SETTIMANA DI RITIRO SPORTIVO A CESENATICO (Ultima settimana di Agosto) in
particolare (3 Ottobre 2010) è in programma la “Festa dello sport interculturale” attraverso
preparazione al nuovo anno sportivo.·
giochi delle tradizioni di provenienza delle diverse nazionalità, organizzata presso il parco del ESPOSIZIONE IN PALESTRA DEL PROGRAMMA DI “CAR SHARING” (Settembre 2010).
Mauriziano.(4A) Abbiamo verificato che la quotidiana attività associativa determina circa 15.00
contribuire a migliorare la mobilità sostenibile della città, si intende promuovere
l’aggregazione mediante la pratica del “car sharing”, predisponendo un
programma dettagliato e condiviso dalle famiglie.(1B) Sostegno a famiglie in
difficoltà col versamento delle quote: da parte della nostra società, viene
definito un numero di quote annuali a carico della stessa (n° 10 quote),
oltre ad altrettante quote gratuite per gli stranieri di nuova iscrizione.
ATTIVITA’ CULTURALI, RICREATIVE, SPORTIVE, CULINARIE PER SCAMBI DI
CONOSCENZE DEI CIBI, REALIZZAZIONE DI UN ORTO PER LA COLTIVAZIONE DI
PRODOTTI TIPICI DELLE VARI ETNIECORSI DI LINGUA ITALIANA PER LE DONNE
IMMIGRATECORSI DI LINGUA MADRE PER I BAMBINI DELLA SECOND/TERZA
GENERAZIONE
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
Mauriziano e
quartiere Don
Pasquino Borghi
Luogo: il
workshop si terrà
negli spazi pubblici
del quartiere o
nella sede di
associazioni (Arci
via Emilia
Ospizio), gli
itinerari di
quartiere si
svolgeranno su
un'area estesa
comprendente il
complesso di
S.Lazzaro, il
Mauriziano e le
aree limitrofe, le
mostre e gli eventi
collegati saranno
presentati nei
luoghi di
aggregazione
come bar, negozi
e fermate
dell'autobus.
Il workshop è destinato ai ragazzi che abitano
nel quartiere e sarà suddiviso in due laboratori:
uno per i ragazzi fino a 25 anni e uno per i
bambini in età scolare.
Teatro dei Quartieri, Centro
studi di geostoria Villa
Cougnet, Osservatorio
multimediale Reggio Emilia,
Cea – Centro E-Learning di
Ateneo Università degli studi
di Modena e Reggio,
Circoscrizione VI
I membri dell'associazione Animali Sociali
(Agnese Miselli, Luisa Cerlini, Chiara Valli, Ivan
Pecorari, Giovanni Giacomelli, Francesca Gallesi,
Cecilia Carattoni) presteranno volontariamente e
gratuitamente le loro competenze professionali
nell'organizzazione e nel coordinamento delle
attività previste nel progetto.
CITTADINI DEL QUARTIERE E ZONE
LIMITROFE NUMERI NON QUANTIFICABILI
Filef – Reggio Emilia
FORMAZIONE, INFORMAZIONE, CONSULENZA €
E ATTIVITA’ CONNESSE AL PROGETTO
Scuola elementare Ariosto·
Istituto superiore Galvani (
in particolare, sezione
moda, alla quale sono iscritti
numerosi ragazzi stranieri)
Diverse famiglie vengono coinvolte nel progetto
€
attraverso funzioni di arbitraggio, segnapunti,
trasporti, organizzazione feste, preparazione delle
cibarie.· Gli allenatori, oltre alla preparazione
tecnica si prestano a:§ costruire il dialogo con le
famiglie§ trasportare da e per la palestra§
organizzare feste§ organizzare incontri
educativi/formativi· I dirigenti in prima persona si
impegnano a:§ seguire corsi di formazione§
contribuire all’organizzazione dell’attività
Inizio: AGOSTO
Villa Sesso
2010
Fine: DICEMBRE
2011
Ambito territoriale: Giovani stranieri delle comunità insediate nella
San Maurizio e
zona (ganesi, cinesi e ragazzi provenienti
zona Reggio Est dall’est Europa).
Luogo: Palestra
delle Scuole
Elementari di San
Maurizio,
parrocchia di San
Maurizio, parco del
Mauriziano.
2010
2011
Totale
€
14.500,00 €
14.500,00
3.000,00
€
6.000,00 €
9.000,00
3.700,00
€
7.600,00 €
11.300,00
10
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
13272 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOC.
SUONI DI
STUDENTESCA SPERANZA:PR
E CULTURALE OGETTO DI
“CORO
INTEGRAZIONE
DELL’UNIVERSIT SOCIALE
A’”
NELLA
CULTURA
DELLA PACE
L’obiettivo del progetto è quello di vivere l’esperienza del canto corale e della danza nelle
INCONTRI FORMATIVI E DI SOCIALIZZAZIONE
sue sfaccettature etniche, sensibilizzando i partecipanti alle diverse culture musicali in un
1 volta alla settimana per 1 ora e 1/2
ambito interculturale e di pace. Si intende rispondere alle esigenze di integrazione culturale
delle diverse etnie che vivono nella nostra citta’ e di cui noi italiani non conosciamo quasi
nulla.. il punto di partenza sara’ la musica, il punto di arrivo sara’ lo scambio musicale tra le
culture d’occidente e quelle di altri parti del mondo.Saranno scelti repertori legati alla
tradizione musicale degli iscritti e attraverso una rielaborazione trascritto appositamente per
l’organico presente si studieranno testi e ritmi delle culture straniere al nostro territorio.Il
contesto in cui viviamo e’ una città ormai a larga partecipazione multietica.. una citta’ può
scegliere di interpretare se stessa isolandosi dal mondo, oppure essere in relazione nel
mondo. Connessioni con altri territori e legami con altre culture, che portano una città ad
essere costantemente stimolata nell’incontro con l’altro e’ in questa ottica che vogliamo offrire a
mondo e mettere in gioco la propria identità nel confronto, attraverso attivita’ e incontri
socializzanti e di conoscenza delle altre culture con cui conviviamo.
Chi può partecipare:non è stabilito limite massimo di partecipanti,
possono aderire bambini dai 6 ai 13 anni, ragazzi dai 13 ai 17 ed
adulti dai 18 in poi
Metodologia di attivazione pratica de progetto:Preparazione di un
repertorio multietnico , cantato, suonato e danzato, con l’ausilio
di costumi tradizionali elaborato con l’aiuto di tutti per l’esecuzione
di una serata estiva in piazza trampolini delle diverse realizzazioni
musi-etinche, di scambio tra gli italiani e gli “altri”.
E’ prevista la collaborazione del Coro e l’Ensamble da camera
dell’Università di Modena e Reggio Emilia sia per la fase degli
arrangiamenti che per la formazione musicale che per concerti
e performances.
Inizio: GENNAIO
2011
Fine: GIUGNO
2011
REGGIO/centro
storico
UNIVERSITA’ CENTRO
ADULTI DI DIVERSE ETNIE E
PROVENIENZE (almeno 10)
BAMBINI DI DIVERSE ETNIE E
PROVENIENZE (almeno 10)
Scuola di ballo “LATIN
DANCE”
12772 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associacion
Burkinabès de
Reggio Emilia
Emilia Romagna
ABREER
Ogni anno l’associazione organizza la “Giornata culturale del Burkina Faso”: per un giorno i 1.Coinvolgimento degli artisti e associazioni fondamentali per una buona riuscita della
cittadini di Reggio Emilia sono chiamati ad incontrare la cultura di un Paese lontano, ma
Giornata del Burkina; gruppi di danza e musica dal vivo, pittori ed esponenti culturali
vicino a tutti noi grazie ai migranti Burkinabè presenti sul nostro territorio. Danza, musica,
rappresentativi della realtà burkinabè. Si prevede il coinvolgimento del Coordinamento
teatro, cinema e gastronomia Burkinabè sono gli aspetti che hanno reso la giornata un
delle associazioni dei cittadini del Burkina Faso in Italia. Per quanto riguarda il livello
evento piacevole per tutti i partecipanti, circa mille persone durante la ultima edizione, e per istituzionale locale si cercherà il coinvolgimento di enti da sempre sostenitori della giornata
questo da replicare ogni anno.Il progetto vuole riproporre questo evento a Reggio Emilia, con del Burkina: centro Mondinsieme, assessorato alla Coesione e sicurezza Sociale,
la finalità di sensibilizzare tutti i reggiani alla cultura Burkinabè, a partire dalle persone. La
Associazione Filef, e circoli sociali locali. 2. Con focus sul tema del turismo, particolare e
giornata vuol essere un momento conviviale di socialità, per favorire una integrazione “dal
primaria attenzione sarà data al coinvolgimento dei rappresentanti istituzionali del Burkina
basso”, che possa continuare nella vita di tutti i giorni.Verranno riproposte le attività
Faso in Italia e a tutte le associazioni attive nel campo del turismo e turismo responsabile
tradizionalmente presentate nella “Giornata del Burkina”, spettacoli di musica, teatro, danza, in Burkina Faso 3.ricerca degli spazi utili per la Giornata del Burkina Faso: dato che la
cinema e sfilata di abiti africani, arricchite da alcune novità. La Giornata del Burkina 2011
Giornata sarà presentata nel mese di giugno, si privilegeranno gli spazi aperti (piazze,
vuol essere una giornata sul tema del viaggio. Le esibizioni artistiche saranno arricchite da mo parchi nel comune di Reggio Emilia):.E’ prevista la ricerca di una sala (o teatro-cinema) da
illustrare la realtà quotidiana del Burkina Faso, un Paese che ha un potenziale di risorse
utilizzarsi per alcune proiezioni , per il
ancora sconosciuto al turismo di massa. Per incentivare i reggiani a conoscere di
dibattito o in caso di maltempo. 4.Organizzazione degli aspetti relativi al vitto e
persona il Burkina Faso, verrà organizzato un seminario in cui l’associazione Abreer,
all’alloggio per gli invitati da fuori città e organizzazione del vitto per il momento
in collaborazione i rappresentanti delle istituzioni burkinabè in Italia (Ambasciata del
conviviale comune, offerto a tutta la cittadinanza durante la Giornata del Burkina.
Burkina Faso) presenteranno tutte le occasioni di turismo che il Burkina offre.
5.Attività di comunicazione (Materiale promozionale, programmi degli spettacoli)
Verranno presentati alcune iniziative di turismo responsabile, ad opera di associazioni
attive tra Italia e Burkina Faso. Questa iniziativa sarà presentata durante un wekeend
nel mese di Giugno 2011, in una piazza o altro luogo pubblico del comune di Reggio
Emilia. Le iniziative saranno presentate nell’arco di due giorni, prevederanno anche
un momento conviviale con cibo africano.
Inizio: Gennaio 2011
Fine: Giugno 2011
(weekend dedicato
alla “Giornata del
Burkina Faso”)
piazze o parco
cittadino o luogo
pubblico
equivalente
(teatro-cinema).
La cittadinanza di Reggio Emilia
Centro Mondisieme
I membri dell’ associazione Abreer più altri
Centro Ghelawe
volontari si occuperanno dell’organizzazione della
(associazione senza scopo festa a titolo gratuito.
di lucro, con sede a Reggio,
opera in Burkina Faso per
sviluppare l’agricoltura e
l’allevamento, si occupa
anche di bambini senza
genitori)
13199 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Conoscere la
Culturale Cinese CinaConoscenza
della lingua e
della cultura
cinese
Il progetto prevede la realizzazione di un corso rivolto alla conoscenza della lingua e della
cultura cinese .L'obiettivo del corso é quello di avvicinare cittadini di nazionalità diverse alla
cultura cinese, che a volte può sembrare così lontana e incomprensibile.Il corso, della durata
di cento ore, fornirà le basi di conoscenza della lingua e sarà affiancato da un percorso
relativo alla conoscenza di alcuni aspetti culturali (approfondimenti sulla storia cinese, la
storia dei caratteri, tradizioni, cucina, attualità, musica…)I corsi di saranno tenuti da docenti
madrelingua esperti nell' ambito dell' insegnamento del cinese.Sono previsti incontri con
esperti per il percorso relativo all’ approfondimento degli aspetti culturali.
Inizio: Novembre
2010
Fine:Novembre
2011
Zona via Cecati
Scuola di lingua
Lingua Point
I destinatari del progetto sono persone
(minimimo dieci ,massimo quindici.) che
desiderano approfondire la conoscenza della
realtà socio - culturale cinese e acquisire gli
elementi di base della lingua. Il corso é rivolto
a maggiorenni , dato che alcune attività
potrebbero essere realizzate in orario serale.
Giornata del
Burkina Faso a
Reggio Emilia
Il progetto prevede la realizzazione di un corso di lingua cinese , che fornirà le basi di
conoscenza della lingua, accompagnato da un percorso di approfondimento su alcuni
aspetti culturali (approfondimenti sulla storia cinese, la storia dei caratteri, tradizioni,
cucina, attualità, musica…).
2010
DA PROGRAMMARE CON GLI ISCRITTI AL
PROGETTO
Non sono previste attività di volontariato
€
400,00
2011
Totale
€
6.000,00 €
6.000,00
€
11.500,00 €
11.500,00
€
4.100,00 €
4.500,00
11
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
13156 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
culturale
Impropongo
13130 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
13201 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Il progetto si propone il difficile compito di avvicinare i ragazzi delle scuole superiori del
territorio reggiano ai temi della cultura e dell’intercultura attraverso il teatro di
improvvisazione, forma interessante e divertente vicina al mondo dei giovani e quindi per i
ragazzi di diretta comprensione. L’obiettivo principale non è quello di creare attori ma futuri
cittadini attivi e aperti a contaminazioni culturali.Il progetto prevede obiettivi di sviluppo
culturale, interculturale e sociale. Scopo di questo progetto culturale è quello di formare e
sensibilizzare i giovani all’educazione teatrale ed interculturale favorendo comportamenti di
ascolto e aggregazione che sono la base del lavoro teatrale in genere , e dell’
improvvisazione teatrale in particolare. Attraverso l’insegnamento dell’improvvisazione e
nello specifico del Match d’improvvisazione Teatrale, gli allievi affronteranno la difficoltà, ma
anche il gusto dello stare in scena e del fare teatro, il lavorare insieme, il riconoscere le
emozioni, il confrontarsi con le proprie e le altrui capacità e, certamente, con la propria
formazione, sia didattica che caratteriale. Alla fine del percorso unire poi varie scuole del
territorio permetterà di mettere in contatto fra loro ragazzi con interessi e formazioni
diverse, offrendo così un ulteriore spazio di aggregazione e di formazione.
Il progetto si dividerà in tre fasi principali, che prenderanno forma tra la fine di ottobre 2010 Inizio:10-10-2010
e giugno 2011:FASE A: Laboratorio di improvvisazione teatrale e insegnamento del Match Fine:30-6-2011
( 20 settimane) all’interno di 4 istituti.FASE B: Torneo interstudentesco. Gli studenti
incontrano i compagni d’ istituto attraverso la forma teatrale del Match (2 settimane )FASE
C: Torneo interliceale. Gli studenti affrontano i compagni di altri Istituti attraverso la forma
teatrale del Match (3 settimane)
Ambito territoriale:
Comune di Reggio
Luogo: 4 Istituti
Superiori di RE
Studenti Istituti Superiori ( da un minimo di 60
ad un massimo di 80 ) che partecipano
direttamente al progetto. A caduta tutti i
compagni di istituto che parteciperanno alle
rappresentazioni e alle prove aperte o alle
giornate di presentazione.
Organizzazione, allestimento spettacoli e servizio
di sala messo a disposizione dai soci di
Impropongo per tutte le rappresentazioni.
€
7.192,00
€
7.192,00 €
14.384,00
Associazione
Incontri
Generazione
spettacolari –
Articolo 3 (G.A.3) Giovani,linguagg
i e intercultura
Generazione Articolo 3 è un'associazione giovanile interculturale, si caratterizza
principalmente per la presenza di volontari di origine italiana e di origini straniere. Le
tradizionali attività dell'Associazione Ga3 (cineforum, convegni, incontri di approfondimento)
hanno riguardato il tema delle “seconde generazioni” e nuove cittadinanze. Il percorso
compiuto ha inoltre maturato nei volontari la convinzione che sia fondamentale il
coinvolgimento dei giovani migranti in stato di marginalità per mantenere e rinnovare il
capitale sociale che da sempre caratterizza la città di Reggio Emilia. Attraverso le attività
dell'ultimo anno l'Associazione ha preso contatto con varie realtà del territorio che operano in
un contesto emergenziale nell'ambito dell'immigrazione. In collaborazione con esse sono
state poste in essere attività rivolte principalmente ai giovani stranieri, strumentali ad un
primo contatto e alla conoscenza dei ragazzi. L'obiettivo del progetto è favorire forme di
cittadinanza attiva e scambi interculturali tra giovani stranieri e i cittadini reggiani. Ci si
prefigge di creare legami costruttivi tra i migranti
in situazioni di disagio e il territorio circostante permettendo l'incontro tra loro e reggiani.
E' previsto un percorso di inserimento dei ragazzi in contesti formativi artistico culturali,
solitamente frequentati da soli reggiani, che permettano lo sviluppo delle loro competenze
e favoriscano la socializzazione con persone di diverse origine ed estrazioni.L'esito finale
dei percorsi di formazione porterà alla composizione di un gruppo operativo con l'obiettivo
di creare prodotti culturali, caratterizzati da una forte componente interculturale, che
saranno presentati in luoghi pubblici frequentati da un pubblico giovane.
Inizio: Novembre
1. Ricognizione dei giovani interessati al progetto, delle loro abilità ed inclinazioni
2010
confrontate con le proposte formative presenti sul territorio reggiano. Selezione dei
Fine: Luglio 2010
percorsi da seguire come corsi di fotografia, di musica, teatro, teatro in lingua, dj set,
grafica etc.. 2. Contatto con i promotori dei corsi per informarli degli obiettivi del progetto e
successivo inserimento dei ragazzi. 3. Periodici incontri per il monitoraggio delle attività,
confronto tra le diverse esperienze e sostegno relativo ad eventuali criticità sorte.4.
Creazione di gruppi operativi composti dai ragazzi e cercando di coinvolgere altre persone
frequentanti i corsi. I gruppi affiancati a volontari esperti elaboreranno prodotti culturali da
proporre in zone pubbliche della città frequentate principalmente da reggiani e fuori dai
tradizionali circuiti dei migranti. 5. Creazione di momenti pubblici per presentare l'attività
svolta evitando presentazioni frontali, ma puntando a momenti di confronto interattivo con
la cittadinanza reggiana.
Le attività culturali potranno avvalersi di tecniche legate al teatro dell'oppresso,
biblioteca vivente, proiezioni di materiale video raccolto nel percorso, reading etc..
Comune di Reggio
Emilia
Luoghi pubblici e
locali giovanili
Il destinatario principale del progetto vuole
ArciSolidarietà Reggio
essere la cittadinanza reggiana nel suo insieme Emilia;Cooperativa sociale
che potrà fruire di una serie di incontri
Dimora d’Abramo;Ass.
riguardanti il tema dell'intercultura, con
studenti non comunitari
particolare riferimento ai ragazzi migranti ai
ASNOCRE; Ass. African
quali verrà data la possibilità di frequentare
Sunrise;Ass. NoveTeatro.
corsi formativi solitamente seguiti da soli
Altri soggetti che si intende
reggiani, agli insegnanti dei corsi che si
coinvolgere: Centro
cercherà di coinvolgere in focus riguardanti
d'incontro Reggio Est,
Associazione Papa Giovanni
l'intercultura e gli altri frequentanti dei corsi
XXIII, Spazio Raga
che potranno conoscere persone di diversa
estrazione uscendo da eventuali preconcetti e
stereotipi.
Le attività di volontariato riguarderanno lo
€
svolgimento del progetto in tutte le sue fasi: la
ricognizione, l’organizzazione delle attività, il
monitoraggio del progetto, l’accompagnamento e
la realizzazione delle attività finali. In questo
progetto l’impegno dei volontari è necessario e
imprescindibile anche per la creazione di legami di
amicizia e socialità tra tutti i ragazzi interessati dal
progetto: le attività di volontariato potranno
estendersi secondo le capacità e le inclinazioni di
ciascun volontario interessato.
3.500,00
€
3.000,00 €
6.500,00
Associazione
Multiculturale
Stranieri NordSud-Africa-Asia
Il progetto prevede la collaborazione tra l’Associazione e le Istituzioni per creare un festival
interculturale di alto livello, da tenersi in un weekend nel mese di Giugno 2011, che possa
anche essere l’occasione per far conoscere ad artisti provenienti da altre città le buone
prassi dell’integrazione a Reggio Emilia. Il festival può essere l’occasione per creare nuovi
legami artistici, nuove espressioni culturali, non più legate solo alle culture d’origine, ma alla
nuova realtà italiana. Il festival vuole coinvolgere gruppi artistici interculturali provenienti da
altre città italiane, preferibilmente tra quelle che già si stanno organizzando nella rete di città
interculturali “Incontri di città, città di incontri” a cui Reggio Emilia partecipa. Gli scambi
possono proseguire anche come legami per la diffusione delle politiche di integrazione, per
questo si vogliono coinvolgere i partecipanti provenienti da altre città in una serie di visite ai
luoghi dove l’integrazione a Reggio è sostenuta e praticata: Centro Interculturale Mondisieme
e alcuni servizi territoriali. Per illustrare il carattere di innovazione di questi servizi sarà chiesta
alla Coesione e Sicurezza Sociale e del Sindaco del Comune di Reggio Emilia. Il culmine del
festival saranno gli spettacoli di danze e canti multietnici offerti a tutta la cittadinanza,
ad opera dei gruppi di artisti professionisti, in un luogo da destinare (teatro/piazza).
Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato a ricordo dell’esperienza e sarà richiesto
l’impegno a continuare nel tempo il gemellaggio artistico.
Inizio: Gennaio 2011
1.Coinvolgimento degli artisti provenienti da altre città, e dei loro rappresentanti
Fine: Giugno 2011
istituzionali, con un invito formale inviato agli assessorati delle città che partecipano alla
rete città interculturali. L’invito potrà essere esteso anche ad altri comuni e province
limitrofe;
2.Coinvolgimento delle realtà territoriali reggiane interessanti per le buone prassi nel
campo dell’immigrazione e dell’integrazione:Centro Interculturale Mondinsieme, servizi
comunali per l’immigrazione e servizi dislocati sul territorio (servizi presenti in via Turri - via
Paradisi) e visite ad altri enti rilevanti per l’integrazione (ad es. biblioteca municipale)
3.Coinvolgimento degli attori istituzionali rilevanti, in primis l’Assessore alla Coesione e
Sicurezza Sociale e il Sindaco del comune di Reggio Emilia; verrà chiesta la disponibilità a
partecipare anche ad altri attori istituzionali interessati dall’immigrazione (es, questore di
Reggio Emilia, Sindacati) per capire come stanno affrontando la situazione;
4. Ricerca degli spazi per la messa in scena degli spettacoli (teatri, piazze);
5. Organizzazione logistica (organizzazione vitto e alloggio, accompagnamento e visite
guidate, noleggio attrezzature tecniche per gli spettacoli, preparazione degli attestati
di partecipazione)
6. Organizzazione del programma degli spettacoli e approfondimenti sui contenuti delle
rappresentazioni artistiche, da inserire nelle brochure;
7. Attività di comunicazione (manifesti, programmi degli spettacoli, materiale promozionale)
Ambito territoriale:
Comune di Reggio
Emilia, con
speciale
attenzione alla
zona Stazione
Luogo: Teatro o
piazza
Destinatari direttamente coinvolti nel
progetto:Tre gruppi artistici interculturali
presenti nel comune di Reggio Emilia (circa 15
persone in tutto)Dieci gruppi artistici
interculturali provenienti da altre città italiane
(circa 50 persone in tutto)Altri destinatari:I
rappresentanti istituzionali delle città
coinvolte;la cittadinanza di Reggio Emilia
Le attività organizzative verranno coperte in parte
da personale volontario, in parte da personale a
cui si intende corrispondere un rimborso spese
(vedi budget).
€
10.300,00 €
10.300,00
Impro school
L'improvvisazion
e teatrale sale in
cattedra
CANTARE E
DANZARE DAL
MONDO Festival
interculturale di
danze e
spettacoli
internazionali a
Reggio Emilia
Centro interculturale
Mondinsieme, Centro
d’Incontro Reggio Est, Città
che partecipano alla network
delle città interculturali;
“Incontri di città, città di
incontri” (in fase di
conferma) Rete dei centri
interculturali (in fase di
conferma)
12
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
13032 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Nove Teatro
13038 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Nove Teatro
Alle origini:
confronto tra
tradizioni e
culture
Andare alle origini delle tradizioni dei paesi per scoprire differenze, uguaglianze, patrimoni
comuni.Il progetto consta di due parti. La prima prevede un’indagine sul teatro e sulle
tradizioni tipiche dei vari paesi dei quali sono presenti a Reggio Emilia importanti comunità.
Non si tratterà di una ricerca condotta al chiuso di una biblioteca (lo studio di testi specifici e
di settore sarà comunque una fondamentale integrazione del lavoro) ma di una indagine
condotta incontrando rappresentati delle comunità interessate dallo studio, parlando con
loro, intervistandoli, raccogliendone le testimonianze.A questa prima parte segue la
preparazione della festa finale durante la quale offrire momenti spettacolari e teatrali tipici
delle differenti comunità, contributi e proiezioni di interventi e interviste. Per tornare alle
origini, perché il teatro sia oggi come allora, a Reggio Emilia come altrove, comunità,
condivisione, festa e rituale.Verrà preparato un dvd contenente i principali contributi, le
interviste, i backstage e gli spettacoli finali rappresentati alla festa. Il dvd sarà accompagnato
da un libretto in cui verrà spiegato il progetto, l’idea, le finalità, indicate le
comunità e le associazioni partecipanti.Una copia del dvd con allegato il libretto sarà
lasciata a ciascun partecipante volontario.
13178 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Passaparola
Diritto di
parola.Scuole in
rete per la lingua
e la cultura civica
La conoscenza della lingua e della cultura italiana costituisce uno strumento essenziale per
Si intende - formare un gruppo tecnico-scientifico di coordinamento, formato da insegnanti Inizio:Settembre
2010
facilitare il processo di integrazione dello straniero nella comunità di accoglienza e per
e dai volontari, tra le scuole di italiano L2 per una mappatura dei bisogni delle singole
Fine:Dicembre 2011
consentirne l'accesso all'attività lavorativa/formativa o ai servizi offerti e soprattutto alla
scuole, dei discenti e del gruppo stesso di insegnanti e volontari. - individuare e
possibilità di stabilire relazioni interpersonali che, nell’osservanza delle regole e dei valori
raccogliere i vari materiali delle associazioni di volontariato (autoprodotti, informativi,
condivisi, arricchiscono chi accoglie e chi viene accolto. La realtà delle scuole di italiano L2
didattici.) e organizzarli secondo opportuni criteri di catalogazione (per temi, per tipo
per stranieri sul territorio comunale è però particolarmente eterogenea ed esistono alcuni
d’intervento, per moduli didattici, materiale specifico di genere, testi bilingue ecc... ) aspetti problematici tra cui l’isolamento operativo delle singole scuole e l’assenza di
creare una bibliografia e una piccola biblioteca di materiali didattici utili per l’insegnamento
un’adeguata strumentazione di sostegno necessaria ad un’ attività didattica molto complessa e l’apprendimento da utilizzare in sinergia tra tutti i componenti della rete delle scuole di
che deve misurarsi con situazioni tra loro differenti. Inoltre l’accesso e l’utilizzo delle “scuole” italiano L2- realizzazione di materiale informativo e/o di un sito internet in cui inserire tutte
è fondato sull’occasionalità dell’incontro da parte dei discenti e non su un servizio di
le comunicazioni (anche in lingua straniera) sui corsi, loro sedi, orari ecc- Realizzazione di
informazione pubblico, riconoscibile e accessibile. L’intento è di incentivare la nascita di un
momenti formativi per insegnanti e volontari
coordinamento delle Scuole di Italiano per Stranieri che collabori in modo sinergico per rendere
esigenze dei discenti e alle normative legislative che si muovono sempre più verso la
richiesta della certificazione di un livello minimo della lingua italiana.Si vuole sostenere le
scuole di italiano L2 nelle attività e con esse programmare interventi ad hoc in base alla
tipologia di utenza che a volte richiede azioni specifiche e mirate, ad esempio corsi per
mamme, corsi per lavoratori/ici nell’ambito della cura alla persona, corsi nel fine
settimana, corsi per giovani neo arrivati, corsi di cittadinanza attiva che permettano
di conoscere la città, la sua storia e i suoi servizi, ecc.I risultati attesi sono:- creare
un coordinamento e una maggiore sinergia delle scuole di Italiano L2 che dia la
possibilità agli insegnanti/volontari di scambiare, condividere e ottimizzare esperienze,
risorse, formazioni, strumenti, metodologie, programmazioni;- orientare i possibili
discenti all'offerta formativa coordinata, chiara e riconoscibile sul territorio in base ai
bisogni specifici (luoghi, orari, certificazioni, trasporti, livelli, baby sitting ecc)implementare tra la popolazione straniera l’acquisizione del certificato di conoscenza
della lingua italiana- diffondere una cultura di Rete tra le scuole di L2 e i servizi
scolastici/istituzionali
Voci della città, Il progetto "Voci della città" nasce dalla volontà di omaggiare dopo 45 anni dalla sua
diamo voce alle ideazione e realizzazione uno dei capolavori della cinematografia italiana degli anni 60:
culture reggiane Comizi d'Amore, film-documentario di Pier Paolo Pasolini. Il film del grande cineasta italiano
è una graffiante indagine-intervista all’Italia di quegl’anni e ai suoi costumi.Il progetto "Voci
della città" consiste nella produzione e nella diffusione di un documento video strutturato ad
interviste, della durata di 20-25 minuti, girato nel comune di Reggio Emilia che ha come
protagonisti i cittadini stessi.Crediamo che oggi il “problema” stranieri offra spunti di
riflessione e di indagine molto significativi, come per Pasolini i temi del sesso e del divorzio
nei suoi anni.Di conseguenza vorremmo condurre un'indagine sul cittadino reggiano e sul
reggiano di origine straniera, su diverse fasce d'età e diverse fasce sociali, al fine di avere un
documento attendibile che risponda all'esigenza di informare l'individuo sulle necessità e le
usanze delle diverse culture presenti a Reggio Emilia; ma anche di intrattenere grazie alle
performance dei cittadini i cittadini stessi.
Eludendo l'incomunicabilità maturata negli anni, il veicolo cinematografico come mezzo di
comunicazione ha l'obiettivo di far conoscere e ridurre le distanze fra le parti, in modo
non invasivo e spesso sorprendentemente educativo.
7.AMBITO
9.DESTINATARI
Reggio Emilia.
Luogo: per strada,
nelle piazze e
nelle scuole.
Il progetto è rivolto a tutti, nello specifico agli
adulti che non hanno modo di confrontarsi con
le altre culture presenti sul territorio e le
persone che consentono ad essere intervistate
e di riflettere sulla questione.
1 - Interviste videoriprese a cittadini italiani e stranieri residenti a Reggio Emilia.
2 - Post-produzione: selezione del metraggio, montaggio e riversamento del filmato su
DVD.
3 - Diffusione del video mediante proiezione, in occasione della settimana della cultura di
Reggio Emilia (scorsa ed. 15-25 aprile 2010)
Inizio: ottobre 2010
Fine: aprile 2011
Individuazione delle comunità di differenti nazioni presenti a Reggio Emilia che saranno
protagoniste del progetto.Studio delle tradizioni teatrali delle comunità
scelte.Individuazione di alcuni membri delle comunità da intervistare e di cui raccogliere le
testimonianze.Montaggio dei video e dei contributi raccolti durante le
interviste.Realizzazione di momenti spettacolari sulla base degli studi condotti e delle
testimonianze raccolte.Organizzazione della festa finale con momenti spettacolari dal vivo
e video proiezione.Realizzazione di 1000 dvd con libretto a testimonianza del
progetto.Portare il progetto ad esempio e modello di integrazione e crescita culturale in
altre città italiane.
Inizio: ottobre 2010 Il progetto si
I membri delle comunità oggetto di studio e
Fine: luglio 2011
svolgerà in
ricerca e la cittadinanza tutta invitata alla festa
collaborazione con finale.
le associazioni e i
circoli Arci presenti
sul territorio che
offriranno gli spazi
per le ricerche e
per le prove in
vista della
messinscena
finale
Luogo: Circoli Arci
e piazza cittadina
per festa finale
Comune di Reggio
Emilia
Luogo: Sedi delle
associazioni che si
occupano di lingua
italiana
Cittadini stranieri presenti nel Comune di
Reggio Emilia (26.508 al 31.12.2009 di cui
circa 19.000 con più di 18 anni)- Servizi della
città che possono orientare i cittadini stranieri a
corso per l’apprendimento della lingua italianaAssociazioni e scuole stesse di insegnamento
di italiano L2
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti
€
all’associazione, che in quanto di promozione
sociale, svolgono attivamente e costantemente la
loro attività a carattere volontario, dall’allestimento
della struttura adibita all’iniziativa alla gestione
della serata stessa, in termini di coinvolgimento
del pubblico.Inoltre tutta la cittadinanza che
attivamente parteciperà con le proprie risposte.
2.000,00
€
8.000,00 €
10.000,00
Associazione Generazione
Articolo 3
Si chiederà una
collaborazione al centro
interculturale Mondinsieme
per individuare le comunità
oggetto dello studio e della
ricerca, protagoniste dei
momenti spettacolari che
saranno presentati in
occasione della festa finale
Volontari delle due associazioni e tutti i membri
€
delle comunità coinvolte si occuperanno di aiutare
gli esperti nella raccolta del materiale, nella
conduzione delle interviste, nell’organizzazione
della festa finale. Alcuni volontari saranno
direttamente coinvolti negli allestimenti dei
momenti spettacolari, sia come attori che come
supporto tecnico.
5.000,00
€
15.000,00 €
20.000,00
Centro Territoriale
Permanente (CTP), Ceis
“Italiano per tutti” – S.
Pellegrino,Associazione
Passaparola, Associazione
Città Migrante, Associazione
Filef, Associazione culturale
cinese, Associazione Centro
d’Incontro Reggio Est,
Gruppo volontarie “Mamme
a scuola”, Associazione
Nord, Sud, Africa, Asia ,
Associazione Istituto
Fernando Santi
Volontari, giovani e adulti, per il tutoraggio e
l’affiancamento all’insegnamento della lingua
italianaVolontari giovani e adulti per attività di
babysitteraggio per i bambini delle mamme che
frequentano i corsiVolontari giovani e adulti per
attività di orientamento alla città e ai servizi che
essa offre In tutto previsti circa il coinvolgimento
di 40/ 50 volontari
10.000,00
€
20.000,00 €
30.000,00
€
13
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
13248 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Progetti
Alternativi per
L'Energia e
l'Ambiente
(PAEA)
RISPERMIO
ENERGETICO:
GLI INCENTIVI
IN TUTTE LE
LINGUE
Secondo i dati aggiornati all’anno 2009 a Reggio Emilia i cittadini non comunitari residenti
sono 26.508 su un totale di 167.678 cittadini presenti in città, rappresentano cioè il 15,8% sul
totale della popolazione residente. La crescita delle presenze regolari è legata sia al
perdurare del fenomeno migratorio che alle opportunità di regolarizzazione offerte
ripetutamente nel corso degli ultimi anni. La presenza di cittadini di origine straniera sul
territorio reggiano è divenuto fattore strutturale della nostra società e parte dell’esperienza
quotidiana di tanti. I paesi da cui maggiormente provengono i cittadini stranieri nel Comune di
Reggio Emilia sono: Albania (3.346), Marocco (2.970), Cina (2.510), Romania ( 1.859)
Ucraina (1.830) Ghana (1.820).Il presente progetto si propone l’obiettivo di incentivare
l’integrazione e la convivenza attraverso l’erogazione di un servizio di tipo universalistico che
si estrinseca nella distribuzione di materiale informativo multilingue sul tema del risparmio
energetico, dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili per consentire, anche agli
immigrati di accedere agli incentivi e alle detrazioni fiscali previsti dalla
legislazione vigente.Lo Sportello Informa Energia per gli immigrati potrebbe aiutare il Centro
Informazione Immigrati del Comune di Reggio Emilia nell’attuazione di una politica inclusiva
completando un percorso che parte dalla ricerca del lavoro e della casa e si conclude con
l’erogazione di un servizio che consente anche agli immigrati di accedere alle agevolazioni
per l’efficienza energetica.Il progetto sarà realizzato in collaborazione con mediatori
linguistico-culturali, presenti sul territorio e con il supporto di personale volontario.
Il progetto prevede la progettazione, la realizzazione, la stampa e la distribuzione di un
opuscolo sul risparmio energetico, dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili
nelle seguenti lingue:· Cinese· Arabo· InglesePer la progettazione e realizzazione dei
contenuti dell'opuscolo l'associazione si avvarrà della collaborazione dello Sportello
InformaEnergia dell'associazione stessa attivi in molti Comuni della provincia
Reggiana.L'opuscolo sarà di circa 6 pagine per ogni lingua.Gli opuscoli saranno distribuiti
presso tutti gli Uffici Relazioni con il Pubblico del territorio reggiano nonché da tutti gli uffici
delle amministrazioni preposti ad offrire uno spazio di ascolto e di informazione agli
stranieri (Es. Centro di mediazione culturale, Centro Informazioni Immigrati). L'opuscolo
verrà tradotto in collaborazione tra il CTP e lo Studio traduzioni Ligabue. Con la
partnership con Pollicino, il materiale prodotto per l'opuscolo, verrà inoltre inserito
all'interno di un numero di Pollicino gnus nel 2011 dedicato al risparmio energetico ed
inviato a tutti i suoi abbonati (circa 400). Sono previste altresì 3 aperture dello Sportello
Informa Energia itinerante dell'Associazione PAEA nelle piazze , nelle manifestazioni e
nelle date da concordare con il Comune di Reggio Emilia nel corso dell’anno 2011.
Lo sportello effettuerà consulenze, dimostrazioni, distribuzione dell'opuscolo, di materiale
informativo e la fornitura gratuita di dispositivi per il risparmio idrico ed energetico
acquistati appositamente dall'associazione PAEA per permettere ai cittadini stranieri e
italiani di mettere in pratica.
13163 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
C.I.S.V. Reggio
Emilia
SummerCamp
2011: 45 giovani
di diversi
continenti si
incontrano per
scambiarsi
opinioni su un
tema comune
Si tratta di un campo internazionale di tre settimana che permette a giovani provenienti da
diversi continenti, e quindi con diverse culture e diversi stili di vita di vivere insieme e di
confrontarsi su un tema (che verrà deciso dallo staff prima dell’inizio del campo) mettendo in
comune le proprie idee e le proprie esperienze.Questo progetto integra altre attività proposte
dall’associazione, rivolte sia a ragazzi più piccoli (a partire dagli 11 anni) sia a ragazzi più
grandi (o ad adulti): l’obiettivo a lungo termine del CISV è formare individui capaci di
diventare promotori e membri attivi di una società pacifica. Il CISV stimola lo sviluppo di
relazioni di amicizia, le abilità comunicative e linguistiche, di cooperazione e di leadership,
fattori cardine di una società giusta e tollerante.
13164 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
C.I.S.V. Reggio
Emilia
YouthMeeting
2010: 25 giovani
di diversi
continenti si
incontrano per
scambiarsi
opinioni su un
tema comune
Si tratta di un campo internazionale di una settimana che permette a giovani provenienti da
diversi continenti, e quindi con diverse culture e diversi stili di vita di vivere insieme e di
confrontarsi su un tema (che verrà deciso dallo staff prima dell’inizio del campo) mettendo in
comune le proprie idee e le proprie esperienze.Questo progetto integra altre attività proposte
dall’associazione, rivolte sia a ragazzi più piccoli (a partire dagli 11 anni) sia a ragazzi più
grandi (o ad adulti): l’obiettivo a lungo termine del CISV è formare individui capaci di
diventare promotori e membri attivi di una società pacifica. Il CISV stimola lo sviluppo di
relazioni di amicizia, le abilità comunicative e linguistiche, di cooperazione e di leadership,
fattori cardine di una società giusta e tollerante.
7.PERIODO
Inizio: Dal 01/09/
2010
Fine: 31/12/2011
7.AMBITO
Comune di Reggio
Emilia
Distribuzione
capillare delle
schede attraverso i
punti di
distribuzione
cittadini sopracitati
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
Il presente progetto si rivolge a tutti gli
Pollicino gnus, CTP (Centro
immigrati presenti sul territorio reggiano., che Territoriale di educazione
come già sottolineato rappresentano il 15,8 % Permanente)
sul totale della popolazione residente.( 26.508
immigrati) ma anche a cittadini di lingua
italiana essendo il tema importante, di
interesse generale e l'opuscolo anche in lingua
italiana.
La distribuzione del materiale informativo sarà
affidata a personale volontario dell’Associazione
PAEA (Progetti Alternativi per L’Energia e
l’Ambiente) per tutto l'arco dell'anno fino ad
esaurimento opuscoli
Per la realizzazione del progetto è necessario trovare un luogo dove far coabitare in modo Inizio: 09 / 07 / 2011 Provincia di
Fine: 09 / 08 / 2011 Reggio Emilia
continuativo tutti i partecipanti all’attività, utilizzando spazi comuni ma garantendo la
Luogo: Scuola
privacy: questo luogo non è ancora stato individuato, ma sicuramente sarà una scuola in
provincia di Reggio Emilia.Parallelamente viene individuato lo staff (iscritti all’associazione,
almeno 4 persone maggiorenni, è possibile che ci sia qualche componente straniero) che
viene formato (con opportuni percorsi di formazione definiti dall’associazione).Prima che
l’attività abbia inizio lo staff ha il compito di definire il tema del campo; durante ha il
compito di coordinare e monitorare il corretto procedere delle attività previste, al termine è
richiesto un momento di valutazione del periodo trascorso, dei comportamenti e di quanto
è emerso durante le sessioni e le attività svolte.Come supporto logistico agli staff è
prevista anche la partecipazione di associati che, volontariamente, prestano la loro opera
all’interno della struttura.
Oltre agli staff, il campo internazionale è per 9
delegazioni provenienti da altrettante nazioni.
Ogni delegazione sarà composta da 2 ragazzi,
2 ragazze di 14/15 anni e un accompagnatore
di almeno 21 anni. In totale 45 ragazzi. Presso
il campo saranno presenti anche 4/5 Kitchen
Staff, ragazzi volontari soci della sezione di
Reggio Emilia o di altre sezioni italiane, che si
occuperanno della preparazione e distribuzione
dei pasti.
Tutte le attività sono svolte da personale
volontario.La prima fase di progettazione inizierà
durante la fine del 2010 e l’inizio del 2011 con
l’individuazione della struttura e dello staff. La
formazione del gruppo dei partecipanti sarà decisa
da un comitato internazionale, che ha il compito di
“smistare” le richieste delle singole sezioni
nazionali. Durante il campo i volontari della
sezione saranno di supporto allo staff per la
conduzione del campo stesso.E’ obbligatoria
un’attività di valutazione finale di quanto emerso
durante il periodo, sia in termini logistici (anche
per affinare attività simili organizzate in altri luoghi
da altre sezioni) che di contenuti, per capire i
risultati ottenuti durante le varie attività.E’ molto
probabile che il punto di partenza di questa
esperienza tenga conto dei risultati emersi dal
progetto invernale denominato Youth Meeting,
che coinvolga nella formulazione degli obiettivi i
ragazzi iscritti all’associazione (con incontro
periodici di discussione e confronto) ed
eventualmente preveda la collaborazione con altre
associazioni
interessate al progetto.
Per la realizzazione del progetto è necessario trovare un luogo dove far coabitare in modo Inizio: 28 / 12 / 2010
Fine: 04 / 01 / 2011
continuativo tutti i partecipanti all’attività, utilizzando spazi comuni ma garantendo la
privacy: questo luogo è già stato identificato nell’Ostello di Reggio Emilia.Parallelamente
viene individuato lo staff (iscritti all’associazione, almeno 4 persone maggiorenni, è
possibile che ci sia qualche componente straniero) che viene formato (con opportuni
percorsi di formazione definiti dall’associazione).Prima che l’attività abbia inizio lo staff ha il
compito di definire il tema del campo; durante ha il compito di coordinare e monitorare il
corretto procedere delle attività previste, al termine è richiesto un momento di valutazione
del periodo trascorso, dei comportamenti e di quanto è emerso durante le sessioni e le
attività svolte.Come supporto logistico agli staff è prevista anche la partecipazione di
associati che, volontariamente, prestano la loro opera all’interno della struttura.
Oltre agli staff, il campo internazionale è per 25
ragazzi di 16/18 anni, la cui provenienza sarà:
3 Brasile, 4 Danimarca, 2 Francia, 2 Germania,
2 Italia, 4 Giappone, 3 Norvegia, 2 Spagna, 3
Svezia.
Tutte le attività (tranne la sistemazione
€
alberghiera) sono svolte da personale
volontario.La prima fase di progettazione è già
iniziata identificando la locazione del campo, il
numero dei partecipanti e la rispettiva
provenienza: mentre il luogo è stato scelto dalla
sezione locale, la formazione del gruppo è stata
decisa da un comitato internazionale, che ha il
compito di “smistare” le richieste delle singole
sezioni locali. Durante il campo i volontari della
sezione saranno di supporto allo staff per la
conduzione del campo stesso.E’ obbligatoria
un’attività di valutazione finale di quanto emerso
durante il periodo, sia in termini logistici (anche
per affinare attività simili organizzate in altri luoghi
da altre sezioni) che di contenuti, per capire i
risultati ottenuti durante le varie attività.E’
auspicabile che il risultato di questa esperienza
venga poi utilizzato come base di partenza per
svolgere progetti di coinvolgimento di altri ragazzi
all’interno dell’associazione (con incontro periodici
di discussione e confronto) o in collaborazione con
altre associazioni interessate al progetto: in questo
Ambito territoriale:
Reggio Emilia
centro
Luogo: Ostello di
via Guasco..
€
6.345,00
2.500,00
2011
Totale
€
9.300,00 €
15.645,00
€
5.000,00 €
5.000,00
€
2.500,00
14
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
13308/ Associazioni
1
promozione
sociale LR
34/02
CAMPUS ONE
UNIVERSITA'
PER TUTTI
E' vero che la legge è uguale per tutti ma bisogno dare possibilità agli utente di conoscere la
legge. Proprio partendo da questo presupposto che l'associazione Campus One che vuole
promuovere l'universalità della conoscenza e del sapere, dopo una attenta analisi della
situazione in cui vivono i contribuenti stranieri ovvero una mancanza conoscenza delle leggi
e regole semplici di convivenza sia nell'ambito condominale che sul territorio reggiano in
generale.
Il progetto vuole iniziare un percorso di "insegnamento" di cittadini stranieri alla conoscenza e
all'osservanza delle leggi e regole che governano la vita nella nostra comunità.
L'associazione Campus One composta da studenti stranieri ( in gran parte), docenti e
ricercatori, potrà proseguire anche nel tempo, questo percorso per restituire al territorio le
conoscenze acquisite limitatamente a quanto a quanto i destinatari hanno bisogno per una
buona integrazione e un ottima convenza sul territorio.
Modalità: Corso suddiviso in 5 moduli di 12 lezioni ciascuna
Modulo 1 - diritto condominiale, osservazione delle regole, delle leggi en di buon vicinato(
1H30 x 12 lezioni)
Modulo 2 - Ricorsi in tribunale presso il giudice di pace, Sportelli antidiscriminazione
tutelare il diritto( 1H30x 12 lezioni)
Modulo 3 - Regole di buona convivenze nel quartiere, in città e sul territorio nazionale(
1H30 x 12 lezioni)
Modulo 4- Le istituzioni di garanzia del territorio e il loro ruolo.( Comune, Prefettura,
Provincia, Questura, Carabieri, ecc ( 1H30 x 12 lezioni)
Modulo 5 -Cause Civili e Cause penale- Come fare ( 1H30 x 12 lezioni )
10/01/2011
22/07/2011
SEDE
UNIVERSITRIA
DI REGGIO
EMILIA VIALE
ALLEGRI 9 - EX
CASERMA
ZUCCHI
Destinatari: Immigrati e cittadini italiani
Il progetto è destinato al pubblico adulto di
origine straniera e di cittadini italiani. E' rivolto
a tutte le persone che vogliono aver conoscere
come tutelare il proprio diritto e le regole di
buona convivenza.
Università di Modena e
Reggio Emilia
Docenti di Diritto
Avvocato Elisa Valeriani
13308 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
CAMPUS ONE
REGGIO, CITTA’
DI
ACCOGLIENZA
INTERNAZIONA
LE PER
STUDENTI
STRANIERI
Nella città di Reggio Emilia, ogni anno a settembre arrivano da ogni parte d'Italia, molti paesi
studenti, ricercatori e docenti per proseguire studi universitari nella sede.
Secondo i dati della segreteria studenti, i numeri sono sempre in aumento, ogni anno
arrivano sempre di più e sono confrontati numerosi problemi inerenti all'ambientamento e
difficoltà di natura linguistico e culturale. Concretamente non riescono a muoversi tra i servizi
pubblici, la pubblica amministrazione, l’istituto universitario e i servizi di alloggio, ecc.
Questo progetto vuole dare risposte concrete per fronteggiare queste problematiche.
Realizzare un kit informativo multilingue col marchio Reggiani per esempio
(francese/inglese/italiano/albanese/rumeno/cinese)
(elaborazione, traduzione e stampa)
1 Settembre 2010
31 Dicembre 2010
Diverse facoltà
Studenti fuori sede ed internazionali
Il nostro progetto sarà destinato a studenti fuori
ed internazionali che provvengono da ogni
parte del mondo e devono iscriversi in diverse
facoltà dell’Università di Modena e Reggio
Emilia.
Rione Don
Pasquino Borghi
Luogo: Area
cortiliva del rione
Don Pasquino
Borghi e locali del
Centro Sociale
Arci Sergio
Stranieri
Tutti gli abitanti del quartiere, in particolare gli
abitanti del Rione Don Pasquino Borghi:bambini (0-14): 73- adolescenti e giovani (1529): 53- adulti (30-64): 116- anziani (over 65):
49- soci del Centro Sociale Sergio Stranieri
(200)
Costituire uno sportello informativo per studenti stranieri con operatori di diverse
lingue(cinese/arabo/inglese/francese/spagnolo/tedesco/albanese/rumeno)
(affiancare uno stand all’entrata della segreteria didattica di Viale Allegri 15)
Attività di volontariato
Durante lo svolgimento del progetto l'attività dei
membri di Campus One è gratuita.
2010
€
11.500,00
KRIBI INTERNATIONAL
Membri dell’Associazione Campus one
SERVICES(Agenzia di
Traduzione , Reggio Emilia)
ARTPRINT(Reggio Emilia)
€
25.000,00
Circoscrizione NORD-EST,
Polo Sociale Territoriale
EST, ACER Reggio Emilia,
UISPAssociazione Onlus
“Centro Sociale Papa
Giovanni XXIII”
€
3.500,00
2011
€
Totale
8.000,00 €
19.500,00
€
25.000,00
11.500,00 €
15.000,00
Costituire su prenotazione un servizio di preparazione dei documenti per il rilascio del
permesso di soggiorno e di accompagnamento presso le varie istituzioni con cui
interagiscono nei primi mesi del loro arrivo a Reggio Emilia (Questura, Servizi alloggi privati
e pubblici,Segreterie, servizi postali, strutture sanitarie,agenzie di assicurazione,richiesta di
borsa di studio ecc)
13080 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
CENTRO
SOCIALE
CIRCOLO ARCI
“SERGIO
STRANIERI
RISIGNIFICAZIO
NE
DELL’IDENTITA’
DEL
QUARTIERE
URBANO DON
PASQUINO
BORGHI E
QUARTIERE
Inizio: Ottobre 2010
Il quartiere Don Pasquino Borghi sorge nella zona est della città tra la Via Emilia e la
Il progetto sopra descritto si sostanzia nel lavoro di mediazione sociale e gestione delle
Stazione nazionale. Conta circa 120 famiglie di cui il 65 % in alloggi di Edilizia Residenziale
relazioni a cura di operatori professionisti in collaborazione con il Centro Arci Stranieri per Fine: Dicembre
2011
Pubblica e il 35 % di proprietà privata. Negli ultimi anni è stato interessato da una
accompagnare le seguenti azioni: - animazione con i bambini e gli adolescenti per creare
consistente trasformazione socio-demografica che ha visto l’arrivo di nuovi nuclei di origine
contesti educativi inclusivi per i giovani del quartiere;- turnazione per la cura degli spazi
extracomunitaria e allo stesso tempo l’invecchiamento delle famiglie “storiche”. I problemi
comuni per coinvolgere il maggior numero di cittadini alla cura del quartiere: pulizia area
legati alla qualità della vita e delle relazioni e al degrado degli spazi pubblici sono
cortiliva, cura del verde e degli arredi pubblici.- organizzazione di eventi culturali rivolti sia
notevolmente aumentati. Le forze dell’ordine e le istituzioni sono sempre più spesso
agli abitanti che alla cittadinanza- riorganizzazione degli spazi gioco assieme ai giovani del
chiamate ad intervenire per risolvere problemi di rumorosità, vandalismo, insicurezza, non
quartiere e in collaborazione con l’ente pubblico per stimolare nei ragazzi l’attitudine alla
rispetto delle regole, maleducazione e conflitti esplosi fra famiglie extracomunitarie e italiane. cura e al rispetto.- promozione del linguaggio artistico per la valorizzazione del quartiere e
Per conoscere la qualità della vita attraverso il punto di vista dei residenti è stata condotta
lo scambio tra culture diverse.- corsi di ginnastica per gli anziani del rione.
nel 2010 a cura dell’Università di Bologna un’indagine approfondita promossa da Unità di
Strada, Circoscrizione Nordest e ACER, in accordo con l’Assessorato al Welfare
del Comune di Reggio Emilia. Dai dati raccolti emerge con chiarezza che i problemi presenti
possono essere affrontati investendo nella presenza costante di operatori capaci di facilitare
la socialità, che operino per organizzare le attività di animazione, promuovere il protagonismo
della cittadinanza e lo scambio intergenerazionale e collaborare ad individuare le risorse
adeguate. L’idea è quella di riorganizzare e migliorare gli spazi comuni, spesso vissuti
come una delle principali cause del conflitto, attraverso la partecipazione volontaria dei residen
stessi, coadiuvati e stimolati dagli operatori. Questa progettazione verrà integrata con iniziative
specifiche promosse dal Circolo Arci Sergio Stranieri che è frequentato da un elevato numero d
persone (sia giovani che anziane) residenti nel rione Don Pasquino Borghi. Il progetto prevede
attività d’animazione per i più giovani, organizzazione d’eventi d’interesse culturale, migliorame
delle aree esterne e attrezzature per giochi e sport. Le attività intendono creare un solido e
continuativo collegamento tra il centro sociale Stranieri e il rione Don Pasquino Borghi per crea
sinergie ed integrazione tra zone limitrofe del medesimo territorio mettendo in comune risorse
già esistenti. L’obiettivo è quello di creare occasioni d’interazione e socializzazione
intergenerazionale mirati al miglioramento della qualità delle relazioni e dei luoghi, favorendo s
l’animazione dei più giovani sia la possibilità d’occupazione per i più anziani, in un processo
di presidio del territorio in cui tutti ciclicamente fanno e ricevono qualcosa.
Pulizia del quartiere e cura del verde: giovani e
anziani residentiInterazione nella predisposizione
degli interventi culturaliCoinvolgimento dei
cittadini nell’organizzazione di momenti
convivialiAzioni d’accompagnamento e
accoglienza a cura dei soci del Circolo Arci
Stranieri (uso della sala, organizzazione momenti
ludico-ricreativi.
€
15
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
13079 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Centro Sociale
Rosta Nuova
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
L’intervento che si propone scaturisce dalle conclusioni della giornata seminariale del 17
LA
PARTECIPAZIO Aprile 2010, culmine di un percorso di mediazione interna al Centro Sociale Rosta Nuova
NE DEI GIOVANI-(RN) tra giovani e adulti iniziato nell’ottobre 2009. Il percorso - condotto dall’Associazione
Extrafondente, in collaborazione con l’Assessorato Sicurezza e Coesione Sociale del
ADULTI NEL
Comune di Reggio Emilia, gli adulti del Centro Sociale (volontari e consiglieri) e tutti gli attori
CENTRO
territoriali dei vari servizi (culturali, socio-educativi, assistenziali e religiosi) - ha individuato
SOCIALE: un
nella forte presenza di giovani una fonte di problemi e tensioni ma, al contempo, una
esempio
potenziale risorsa su cui investire per risaldare la frattura tra giovani (dai 12 ai 30 anni) e
educativo per gli anziani, sia all’interno del Centro che nell’intero quartiere.Il progetto ha come obiettivo
adolescenti del generale di contribuire a rendere stabile il futuro del Centro Sociale RN, favorendo e
quartiere.
agevolando il ricambio generazionale nella direzione e nella gestione del Centro
stesso.L‘obiettivo specifico del progetto è favorire nei giovani adulti una frequentazione del
Centro Sociale RN più attiva ed integrata nella vita del Centro.I risultati attesi sono:
- La partecipazione giovanile diventa esempio e strumento di educazione, collegandosi ai
progetti educativi già attivi sul territorio.- Riduzione delle occasioni di conflitto
intergenerazionale che risultano demotivanti per i soci volontari - Risulterà evidente ai
giovani l’interesse del Centro a coinvolgerli.La metodologia su cui si basa l’intervento
poggia su due modalità: mediazione delle relazioni tra giovani-adulti e anziani all’interno
del Centro Sociale RN; co-progettazione, che coinvolga giovani, adulti e anziani, di tutte le
attività previste nel progetto. Entrambe le strategie saranno promosse e seguite da un
educatore con esperienza e conoscenza del quartiere.
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
Tutte le attività del progetto prevedono di agganciarsi ad attività di volontariato già attive e Inizio: Ottobre 2010 Locali del Centro
Sociale Rosta
consolidate all’interno del centro sociale, allargandole ad una base più ampia di volontari (i Fine: Dicembre
2011
Nuova
giovani del centro sociale) e sono il frutto di progettazione condivisa (co-progettazione) in
ognuna delle sue fasi:1. Organizzare un percorso progettuale condiviso con gli attori
presenti sul territorio, finalizzato alla promozione di stili di vita sani, sia nella dimensione
individuale, sia rispetto alla convivenza civile tra le generazioni. Questo percorso, in
funzione dei bisogni individuati, delle problematiche quotidiane e delle esigenze espresse,
potrà riguardare le seguenti tematiche:- prevenzione all'abuso alcologico tramite interventi
di esperti nel settore;- informazione e prevenzione rispetto alle tematiche del consumo di
sostanze psicoattive;- percorsi formativi rivolti a genitori sulle tematiche legate
all'adolescenza;- prevenzione rispetto al gioco d'azzardo;- attività di counselling rivolto ai
gestori di centri sociali sul tema del rapporto tra generazioni, con particolare attenzione alle
problematiche quotidiane.
2. co- progettare con alcuni dei giovani adulti del centro sociale un evento di arte
contemporanea (mostre ed installazioni artistiche) da realizzare all’interno del centro
sociale in primavera 2011, collaborando con i volontari del centro sociale che nel
passato hanno già promosso iniziative analoghe, ad esempio “Libri ad Alta Voce” e
con i giovani musicisti del quartiere. 3. Co-progettare e co-organizzare una mostra
fotografica da realizzare all’interno del centro sociale su un tema di interesse dei
giovani adulti in collaborazione con i volontari adulti/anziani del centro sociale
4. Co-progettare e co-organizzare una performance teatrale e musicale da
realizzare all’interno del centro sociale su un tema di interesse dei giovani
adulti, in collaborazione con i volontari adulti/anziani del centro sociale.
12693 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Circolo Arci
Gardenia
Bine ai venit
Moldova!Un
Circolo adotta
una comunità
Il progetto intende realizzare e promuovere un modello di integrazione tra una comunità
reggiana intergenerazionale, giovani e anziani, e la comunità moldava di Reggio Emilia. Si
lavorerà sulla conoscenza e sull’integrazione reciproca delle due culture per arrivare e
svolgere attività comuni tra giovani e anziani di diverse nazionalità. Il nostro fine sarà un’
integrazione interculturale e intergenerazionale. In linea con il gemellaggio tra Reggio Emilia
e Chişinău, prevediamo iniziative con il consolato e l’ambasciata moldava in Italia.Insieme
all’Associazione Cittadini Moldavi in Italia vogliamo provare a realizzare un’integrazione a
360 gradi che metta in rete culture diverse e generazioni a partire dalla conoscenza
reciproca e dalla promozione di attività come ad esempio: una cena dove una zuppa
sarbushka faccia da primo e l’erbazzone da secondo , una partita a carte, la visione di un
film sottotitolato, un aiuto ai ragazzi moldavi ancora nelle scuole e un supporto grazie alle
nuove forme di comunicazione informatiche per permettere ai cittadini moldavi di sentirsi con
i propri cari. Organizzare attività che permettano di favorire ulteriormente l’inserimento
di una comunità numerosa ed importante come quella moldava nella nostra città.
Ai nostri soci della Gardenia piace riferirsi al Circolo con l’espressione “Casa del Popolo”,
intesa come apertura della nostra casa ad altre persone, meglio ancora se straniere;
le sfide ci piacciono.
L’idea di fondo è di dare un punto di appoggio alla comunità moldava di Reggio Emilia
lavorando perché alla fine del progetto il Circolo diventi il luogo di aggregazione principale
della comunità stessa; pensando in futuro di aprirsi anche ad altri soggetti.Nel periodo di
Ottobre-Dicembre 2010 si concentrerà l’attenzione sul creare buoni rapporti e momenti di
dialogo tra i soci del Circolo Arci Gardenia e l’Associazione cittadini Moldavi in Italia. La
festa di inaugurazione mira proprio a questo: abbattere muri e connettere le persone, già
dal prima momento.Nei due pomeriggi a settimana dove metteremo a disposizione la sala
comune si conosceranno le persone e le culture. Una volta che i due gruppi saranno
consolidati partiranno le cene reggiano-moldave,le attività comuni e i laboratori che si
decideranno insieme come ad esempio:-cineforum.-feste.-incontri con personaggi locali e
moldavi di rilievo; quest’ultimi grazie all’aiuto del Consolato e l’Ambasciata moldava in
Italia.-viaggi e gite.-attività di ricamo.-laboratori di aiuto scolastico per i ragazzi moldavi
ancora nelle scuole. Inoltre sarà disponibile un computer
per la navigazione in internet gratuita, l’intento è quello di collegare i cittadini moldavi
con la propria famiglia grazie alle piattaforme multimediali (face book, msn, skype,,,)
Inizio: Ottobre 2010 Circolo Arci
Fine: Dicembre 2011 Gardenia
12850 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
CTS "itinerari"
Reggiani per il
Mondo
L’iniziativa Reggiani per il Mondo si propone di facilitare il dialogo interculturale e
l’integrazione sociale promuovendo il viaggio come occasione di scambio e di crescita
personale.
Reggiani per il Mondo è pensato sostanzialmente come un programma di 4 eventi a tema
che, presso la Sala 70 del Centro “Loris Malaguzzi”, condurranno i partecipanti alla scoperta
dei luoghi e delle culture dei diversi continenti. Le serate reggiane, organizzate in stretta
collaborazione con le associazioni locali di migranti, saranno l’occasione per promuovere le
tradizioni, le etnie e, più in generale, l’ambiente del Paese di volta in volta considerato,
evidenziando come il viaggiare sia un’occasione originale e preziosissima di arricchimento
interiore.
Concepiti come vere e proprie esperienze educative, pur nell’informalità e coinvolgimento del
contesto, gli eventi di Reggiani per il Mondo coinvolgeranno a 360 gradi i partecipanti
attraverso video, racconti, prodotti tipici, suoni ed enogastronomia.
In concomitanza con gli eventi si prevede di consegnare ai partecipanti piccolo vademecum
al viaggio sostenibile, L’abc del turista sostenibile, oltre ad un simpatico gadget
a tema. I materiali saranno inoltre in distribuzione presso la sede CTS di Reggio Emilia
e/o presso il Centro Informagiovani comunale.
Inizio: 1/10/2010
La realizzazione di Reggiani per il Mondo richiede l’organizzazione e la realizzazione di
Fine: 31/12/2010
una serie di
attività quali: 1 - elaborazione programma degli eventi. Si prevede la definizione di un
calendario per 4 eventi nonché la pianificazione del loro svolgimento-tipo in termini di
contenuti e modalità. A titolo esemplificativo si prevede che gli eventi possano prevedere:
- Video e racconti di viaggio, Esibizioni di danza e musica tipici del Paese considerato,
Esposizioni-mercato di prodotti dell’artigianato locale, Degustazione di preparazioni
alimentari tipiche, Animazione con coinvolgimento dei partecipanti, 2 - attivita’ di
comunicazione -Conferenza Stampa per la presentazione dell’iniziativa. Per presentare ai
media questa iniziativa è prevista la realizzazione di un’apposita Conferenza
Stampa a Reggio Emilia. - Canali di comunicazione di CTS
Per far conoscere le finalità e i contenuti di Reggiani per il Mondo verranno utilizzati anche
gli
strumenti di comunicazione associativi quali: · CTS News
E’ l’house organ dell’associazione che viene stampato mensilmente in circa 250 mila copie.
· Sito Internet Sul sito internet dell’associazione (che vanta 155.000 visitatori unici
al mese) verrà dedicato ampio spazio all’iniziativa con pagine web dedicate. · Newsletter
elettronica. Informazioni e notizie sull’iniziativa verranno diffusi anche attraverso la
newsletter elettronica che ogni quindici giorni viene inviata per e mail ad oltre 200 mila
persone.
3 – ideazione e realizzazione materiali promozionali Si tratta dei materiali informativi e
promozionali utili a dare la massima visibilità al progetto; si prevedono brochures
(5.000 copie) e locandine (1.000 copie).
4 – ideazione e realizzazione materiali per eventi Reggiani per il Mondo Si prevede
la realizzazione di 5.000 copie del vademecum L’abc del turista sostenibile e
5.000 gadget a tema (segnalibro). Detti materiali, oltre ad essere distribuiti
in occasione dei 4 eventi, saranno disponibili, gratuitamente, presso la sede
CTS di Reggio Emilia e presso il Centro Informagiovani comunale.
5 – Realizzazione eventi Reggiani per il Mondo .Si tratta dei 4 eventi che
Comune di Reggio
Emilia
nel quartiere
multietnico per
antonomasia di
Reggio Emilia,
presso il Centro
Internazionale
“Loris Malaguzzi” e
precisamente nella
Sala 70.
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Giovani- adulti del Centro Sociale che verranno Associazione Onlus “Centro
coinvolti: circa 40 ragazzi di età compresa tra i Sociale Papa Giovanni
18 e i 30 anni.Giovani del Centro Sociale: circa XXIII”
20 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e
i 20 anni. I soci adulti del centro sociale che
saranno il pubblico destinatario delle attività
previste: il Centro Sociale conta attualmente
600 soci; le attività sono aperte a tutto il
quartiere ma subordinate all’adesione al Centro
Sociale.
I volontari del Centro Sociale Rosta Nuova per
l’aiuto logistico nell’allestimento delle attività coprogettate e co-organizzate dai giovani-adulti del
centro e per la preparazione di cibi e vivande da
offrire al pubblico durante lo svolgimento delle
attività. Alcuni giovani coinvolti nel progetto
musicale giovanile “Suono Confuso” che opera
all’interno del Centro Sociale. Alcuni giovaniadulti del centro sociale per l’aiuto logistico
nell’allestimento dell’installazione di arte
contemporanea e per la mostra fotografica e per
la preparazione delle performance teatrali e
musicali previste.
€
2.300,00
€
6.800,00 €
9.100,00
Circolo Arci Gardenia220 persone di cui:-un
gruppo di over 60 di origine prevalentemente
reggiana.-un gruppo di giovani under 30 di
origine reggiana, di altre regioni e altre
nazionalità (Argentina, Costa d’Avorio, Galles,
Germania, Polonia, Brasile…).
Associazione cittadini Moldavi in Italia150
persone di età mista di origine
prevalentemente moldava.Soggetti esterni
(associazioni o singoli) che desiderano far
parte del progetto.
Il progetto vedrà la
collaborazione del Centro
Interculturale Mondinsieme
che contribuirà allo sviluppo
del progetto attraverso le
proprie conoscenze
nell’ambito della mediazione
culturale.
I soci del circolo si mettono a disposizione per
€
aiutare e indirizzare i cittadini moldavi a conoscere
i servizi e le possibilità che Reggio Emilia
offre;fornire un aiuto per i giovani nello studio
della lingua italiana ed a integrarsi con i coetanei
reggiani, aiuto all’approccio con
l’informatica;laboratori di ricamo; A tutto ciò va ad
aggiungersi la realizzazione delle attività previste
dal progetto stesso.
5.125,00
€
2.625,00 €
7.750,00
L’iniziativa Reggiani per il Mondo è rivolta a
tutta la cittadinanza di Reggio-Emilia, con
particolare
riferimento al pubblico giovanile.
In merito ai destinatari previsti, si ipotizza il
coinvolgimento diretto di circa 100 partecipanti
ad evento .Si
ritiene, in ogni caso, che la rilevanza
dell’iniziativa, grazie alla distribuzione dei
materiali presso la sede
CTS e/o il Centro Informagiovani possa
certamente raggiungere la scala comunale e
comunque almeno
5000 persone saranno informate e
sensibilizzate al tema dell’integrazione..
In caso di approvazione del
progetto, si prevede di
coinvolgere nella
realizzazione delle attività
alcune associazioni di
migranti attive nel Comune
di Reggio Emilia che,
informalmente, hanno
già assicurato la propria
disponibilità a partecipare.
Per la realizzazione di Reggiani per il Mondo ci si
avvarrà del fattivo supporto di volontari impiegati
prevalentemente nelle attività di promozione del
progetto e nell’organizzazione dei diversi eventi.
€
30.000,00
€
30.000,00
16
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
Tutti i cittadini, africani, italiani e di ogni
comunità, interessati a conoscere
maggiormente la cultura, l’ambiente l’economia
africana e in particolare ghanese.
13207 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Daakye Futuro
Aps
TERRE
LONTANE
TERRE VICINE
Il presente progetto vuole contribuire alla migliore integrazione della comunità ghanese, una
delle più numerose di Reggio, promuovendo la conoscenza del patrimonio culturale e
ambientale dell’Africa e in particolare del Ghana, attraverso incontri, conferenze e mostre.
Inoltre mira creare le condizioni preliminari per l’avvio di scambi e in particolare per
evidenziare le possibilità di intervento in campo economico da parte di istituzioni e imprese
reggiane in Ghana.
Rapporti con autorità e personalità africane e in particolar ghanesi per reperimento
materiali (fotografie, testi, rapporti, testimonianze, video e film, prodotti) - Conferenze sulla
storia, le culture, l’ambiente e il paesaggio, la letteratura, il cinema, la cultura materiale, lo
sviluppo moderno e i suoi problemi- Incontri conviviali dedicati alla cucina africana e in
particolare del Ghana - Incontri letterari con letture - Incontri sull’economia e le potenzialità
d’investimento in Ghana- Ricerca di partner e sponsorizzazioni a seconda delle iniziative.
Inizio: dopo
settembre 2010
Fine: dicembre
2011
Ambito territoriale:
(indicare il
quartiere, villa o
frazione in cui si
svolgerà il
progetto)…Reggio
Città storica
Luogo: (indicare il
luogo fisico in cui
si svolgerà il
progetto es.
scuola, parco,
ecc.). Via Roma e
zone limitrofe,
spazi pubblici
aperti e chiusi a
seconda delle
circostanze e della
stagione.
12854 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Filef Reggio
Emilia
DONNE DEL
MONDO
“DONNE DEL MONDO’ PROGETTO CHE INTENDE OFFRIRE UNO SPAZIO DI
SOCIALIZZAZIONE E DI AGGREGAZIONE PER DONNE STRANIERE E ITALIANE PER
PROMUOVERE UNA PIENA CITTADINANZA PER SUPERARE SITUAZIONI DI
ISOLAMENTO E DI DISAGIO CHE VIVONO IN PARTICOLARE LE DONNE IMMIGRATE E
FACILITARE LA VITA CONDOMINIALE
PROMOZIONE DI INCONTRI CON ESPERTI DI MEDICINA, ASSISTENTI SOCIALI,
PSICOLOGI,PROMOZIOME DI IUNCONTRI NEL QUARTIERE AL FINE DI CREARE
OCCASIONI DI CONOSCENZA, DI AUTO-AIUTO, E LEGAMI DI AMICIZIAMOMENTI
RICREATIVI E LUDICI CON RELATIVI SCAMBI DI CIBI, MUSICHE E GIOCHI PERCORSI
GUIDATI SULLE RISORSE E SUI SERVIZI OFFERTI DAL TERRITORIO
Inizio: settembre
2010
Fine: DICEMBRE
2011
12853 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Filef Reggio
Emilia
Sportelli
informativi per
immigrati
APERTURA E GESTIONE DI DUE SPORTELLI INFORMATIVI OVE I CITTADINI
PROVENIENTI DA ALTRI PAESI POSSANO RIVOLGERSI PER OTTENERE
INFORMAZIONI SU :LEGGI E NORME VIGENTI,RINNOVO PERMESSI DI
SOGGIORNO,DOCUMENTI NECESSARI PER ACCEDERE AI SERVIZI OFFERTI DALLA
CITTA’;TUTTO CIO’CHE OCCORRE PER MUOVERSI E VIVERE CON SERENITA'’ LE
REGOLE E LE LEGGI DEL NOSTRO PAESE.
FORMAZIONE DEI VOLONTARI IMPEGNATI NELL’ ATTIVITA’ DI
SPORTELLO,COORDINAMENTO,GESTIONE DEL SERVIZIO,ATTREZZATURE
TECNICHE,MATERIALE DI CONSUMO
Inizio:
SETTEMBRE 2010
Fine: DICEMBRE
2011
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Contatti con personalità africane, propaganda
degli eventi nella comunità ghanese
€
7.000,00
€
15.000,00 €
22.000,00
QUARTIERE
Residenti del quartiere e zone limitrofe
GARDENIA ;
REGGIO EMILIA
Sede Filef, Centri
sociali, Cortili
condominiali
INFORMAZIONE, FORMAZIONE,
COORDINAMENTO, PREPARAZIONE,
CONSULENZE
€
4.000,00
€
8.000,00 €
12.000,00
CITTA’ DI
IMMIGRATINUMERI NON QUANTIFICABILI
REGGIO EMILIA.
VIA A.
PICCININI,8;
GANDHI, 20;
FENULLI, 5 ;
REGGIO EMILIA..
FORMAZIONE, INFORMAZIONE E
CONSULENZA
€
4.000,00
€
6.000,00 €
10.000,00
17
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
13280 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
HEART QUAKE – INTEGRAZIONE Heart Quake essendo da molti anni a contatto con diverse realtà (scuole, strutture per
anziani, centri diurni, cittadini privati) ha riscontrato una forte carenza di valori umani, vitali
Circolo Culturale ED
ESPRESSIONE per uno stile di vita basato sul rispetto e dignità verso di sé e soprattutto verso la comunità e i
NEL RISPETTO propri simili.In veste di presidente si ritiene fondamentale instillare ed educare la comunità
verso nuovi orizzonti basati sul rispetto, la collaborazione e sostegno reciproco e un dialogo
DI UNA
volto all’integrazione nonché valorizzazione delle diversità in ogni sua forma (disabilità, terza
REALIZZAZION
età, sesso, giovani, etnie).Il grande boom tecnologico se da una parte ha favorito progressi
E
di diversa natura, dall’altra ha fortemente indebolito ed impoverito i rapporti umani con una
ESISTENZIALE de-valorizzazione della persona con consequenziali comportamenti malsani.
VALORIZZANDO Obiettivi specifici: Sviluppo delle capacità di partecipazione, collaborazione e condivisione
IL CAPITALE
(integrazione fra simili e nel sociale). Sensibilizzazione al proprio potenziale esistenziale e
UMANO
motivazione all’azione. Sviluppo dell’azione in consapevolezza.Integrazione psico-motoria
per rendere disponibile il soggetto all’apprendimento e al contatto con le attività quotidiane
dignitosamente. Riconoscimento corretto della propria identità e necessità di base.
Educazione all’interazione in feedback.
6.ATTIVITA'
BIODANZA Sistema relazionale di integrazione e coinvolgimento, basato su concezioni
biologhe ed antropologhe, che attiva un forte senso di appartenenza. Stimola
un’espressione autentica e corretta di sé e conseguentemente con gli altri e l’ambiente
circostante. Strumenti: movimento corporeo indotto da un sano impulso vitale. Musica
(proveniente da tutto il mondo) che stimola e porta all’espressione emotiva integrata al
movimento.Il gruppo:Non occorre saper ballare. Non ci sono passi da imparare. Le
necessità sociali di una sana comunicazione portano ad espandere questa metodologia in
tutti i campi dell’espressione umana. Frequenza: 1 volta la settimana Biodanza si presta
all’organizzazione di lezioni all’aperto, nonché stage residenziali di una settimana in
località marittime, montane e nei parchi cittadini.
COUNSELLING. Metodologia frutto della moderna ricerca in ambito della gestione dello
stress psico-fisico. Accompagna ad un miglioramento della qualità della vita, allenando,
espandendo e potenziando un corretto modo di pensare. Attraverso tecniche cognitive, in
un lavoro di gruppo, aiutano a coltivare atteggiamenti sani di fronte alle inevitabili
difficoltà, influenzando in maniera positiva emozioni, comportamenti, prestazioni e stato
fisiologico. Il Counselling aiuta a prendere coscienza delle reazioni automatiche che
producono disagio ed educa conseguentemente alla gestione delle azioni producendo
risultati ottimali. Per un’alta efficacia del metodo si rende necessaria la collaborazione
attiva con il docente, dove ogni soggetto è supportato per poter individuare una
soluzione personale ed ottimale. Frequenza: workshop full immersion di 2 giorni
e follow up quindicinali.
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
€
30.000,00 €
30.000,00
Inizio: dicembre
Reggio città
2010
Scuole, strutture
Fine: dicembre 2011 per anziani,
palestre, centri
diurni
Terza età – 200
Ragazzi scuole medie - 500
Disabili – 200
Gruppi di cittadini di diverse etnie - 500
POSITIVE INSIDE – Via
Allegri, 3 – 42011 Bagnolo
in Piano (RE)
Il filmato è rivolto ai cittadini reggiani e a chi li
rappresenta. Le interviste raccolte saranno
selezionate per diventare un video-documento
da trasmettere in vari contesti: tramite
un’installazione in un luogo della città, presso
l’URP, sulle TV locali, sul sito del Comune (I
Reggiani per Esempio), nelle biblioteche, nel
corso di eventi, festival, e archiviato nella
media library della Provincia come documento
storico da rivedere tra qualche anno.Il
materiale potrà successivamente essere
utilizzato e integrato per la realizzazione di
altre opere.
COMUNE DI REGGIO
EMILIACINEMA & TV –
Casa di produzione
audiovisiva - via Danubio,
13 Reggio Emilia
L’iniziativa è aperta al contributo di tutti i cittadini
ed in particolare saranno coinvolti: i circoli e le
associazioni del territorio, gli studenti
dell’Università di Modena e Reggio Emilia –
Facoltà di Scienze della Comunicazione - che
potranno partecipare alla realizzazione tramite
formule di stage, gli studenti dell’istituto d’arte e/o
dell’accademia del fumetto nella realizzazione
delle scenografie, le associazioni che a vario
titolo si occupano di immigrati e integrazione,le
scuole. L’attività di gestione dell’intero progetto
sarà svolta a titolo di volontariato dagli aderenti
all’Associazione di Promozione Sociale Kuraj.
€
14.000,00
€
15.700,00 €
29.700,00
Associazioni di volontariato,
di promozione sociali,
Associazioni di immigrati,
Gruppi informali, enti
pubblici
Coordinamento della rivista, rapporti con
associazioni e gruppi locali, impaginazione e
grafica, gestione sito internet.
Gestione della giornata della Fiera del 1 maggio
Le attività che prevedono una remunerazione dei
costi sono solo quelle esterne all’associazione:
stampa in tipografia della rivista, postalizzazione,
spese vive (tasse varie, iscrizione Uspi, ecc.)
€
1.000,00
€
4.000,00 €
5.000,00
13144 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
KURAJ
Associazione di
Promozione
Sociale
EsploraRE –
Reggiani allo
specchio.
L’idea parte dalla considerazione che la conoscenza è il primo passo per crescere. Crescere Prima fase - realizzazione di video interviste.
nella consapevolezza della propria identità, ma anche nell’accettazione di chi non si
Un camper sosta nei quartieri, nelle piazze, nei punti d’incontro della città, allestisce un
conosce, crescere nella costruzione di una città partecipata. In questo senso il progetto vuole piccolo palcoscenico: un tavolino, due sedie, uno sfondo appositamente realizzato e invita
favorire la conoscenza delle diverse culture che interagiscono sul nostro territorio e quindi
i residenti, ma anche i passanti, a raccontare di se stessi e della loro città. In questa fase
promuoverne l’integrazione. Un camper sosta nei principali punti di aggregazione della città
saranno preventivamente coinvolte le associazioni di volontariato, le istituzioni e i
per raccogliere tramite video-interviste le opinioni, le riflessioni, i suggerimenti dei cittadini di rappresentanti delle realtà presenti sul territorio.
Reggio Emilia, ma anche dei cittadini immigrati e di quanti vogliono partecipare all’iniziativa. Seconda fase - realizzazione video.
Chi sono i reggiani, cosa pensano della loro città innanzi tutto, dell’Italia e del mondo più in
Le immagini raccolte saranno selezionate, eventualmente suddivise in capitoli per
generale. Cosa vorrebbero e cosa sognano o semplicemente che storia vogliono raccontare argomento, e restituite al Comune che potrà trasmetterle in vari contesti: totem,
ai loro concittadini, al loro sindaco e agli amici. A questo proposito sarà redatta una scaletta biblioteche, tv, web, ecc…Il materiale raccolto potrà essere successivamente utilizzato per
di argomenti/domande da rivolgere ai cittadini, che saranno comunque liberi di dire ciò che
la realizzazione di altre opere: dal documentario storico al video di approfondimento
desiderano. Certo non tutti i cittadini potranno o vorranno partecipare a questa iniziativa, ma an
potranno cogliere spunti di riflessione. Il video vuole essere uno specchio, uno specchio
variegato e per quanto possibile divertente, ricco e inedito della nostra identità. L’obiettivo
è di restituire ai cittadini diversi spunti di riflessione, svelandone un’identità che si compone
di tante differenze tramite un’iniziativa che invita alla partecipazione e alla condivisione di
un progetto comune.
Inizio: SETTEMBRE
2010
Fine: SETTEMBRE
2011
CENTRO
STORICO E
QUARTIERI
PERIFERICI
Luogo: PIAZZE,
SCUOLE,
PARCHI, LUOGHI
DI
AGGREGAZIONE
DELLA CITTA’,
LUOGHI
ISTITUZIONALI E
PRODUTTIVI.
12810 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Mag 6
Rivista Pollicino
Gnus
C'era una volta un povero cittadino, che una sera se ne stava seduto, con la moglie, davanti Realizzazione e aggiornamento del sito www.pollicinognus.it.
alla TV. Disse: "Come è triste che non ci siano iniziative alternative. E' così noiosa la nostra
Stampa e diffusione di 11 numeri all’anno della rivista.
città! e dagli altri c'è tanto baccano e tanta allegria!", "Si", rispose la donna sospirando,
Realizzazione, per il 1 maggio 2011, della manifestazione denominata “Pollicino in Fiera”
"anche se ve ne fosse una sola, non più grossa di un pollice, sarei già contenta e le
vorremmo un gran bene!" - (libero adattamento dalla favola “Pollicino” dei F.lli Grimm). E'
infatti c'è. Reggio Emilia è una città ricca di mille iniziative sui temi della pace, della
solidarietà sociale, della tutela dell’ambiente e della convivenza multiculturale. Iniziative che
spesso faticano a farsi conoscere e apprezzare. Pollicino Gnus è una piccola rivista mensile
che si propone innanzitutto di dar voce a queste iniziative e alle idee che ruotano attorno ad
esse. E’ un punto di riferimento per tante piccole associazioni reggiane che altrimenti spesso
non avrebbero visibilità. Ad un Calendario vero e proprio delle iniziative di queste numerose
associazioni che lavorano sul territorio locale, si affianca una parte monografica che affronta og
solitamente ad una delle associazioni. La rivista opera a Reggio Emilia da oltre 15 anni
basandosi esclusivamente sul lavoro volontario.Collegata alla rivista promuoviamo ogni
Primo Maggio in Piazza Prampolini, con il Patrocinio del Comune di Reggio Emilia,
“Pollicino in Fiera - mostra mercato della Reggio alternativa”, alla quale partecipano
60 - 70 espositori (associazioni e gruppi ecologisti e pacifisti, botteghe del commercio
equo, produttori agricoli biologici, cooperative sociali, gruppi di solidarietà internazionale, ).
La bella novità è che, da circa un anno a questa parte, alla “vecchia” redazione si è pian
piano avvicinato un gruppo di giovani studenti e lavoratori reggiani; ragazzi e ragazze che
hanno pensato di dedicare, anche loro in modo assolutamente volontario, parte del loro
tempo a questo progetto. L’entusiasmo è quindi ripartito e ci ha permesso da un lato di
rinnovare la veste grafica della rivista e dall’altro di realizzare il nostro sito web
www.pollicinognus.it - Stiamo inserendo tutti i contenuti pubblicati nei monografici della
versione cartacea della rivista stessa e abbiamo aperto anche una fruttuosa
collaborazione per la gestione on-line del calendario con l'associazione giovanile cittadina
“Incontrotempo”.
Inizio: 01/09/2010
Fine:31/12/2011
Comune di Reggio Tutti i cittadini reggiani
18
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
13425 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Passaparola APS Incontri di civiltà Laboratorio di teatro fisico e di narrazione rivolto a migranti.Perché un laboratorio di teatro
multiculturale ? Per stare insieme, conoscersi, relazionarsi; avere un luogo fisico dove poter
(scambi tra
saperi e culture) costruire, creare insieme e comunicare i propri desideri e i propri bisogni. Un luogo fisico
11682 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Passaparola APS Con… trasporto
13089 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Re-learning aps
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Una prima parte iniziale prevede di creare un gruppo accogliente, dove ognuno possa
sentirsi a proprio agio senza paura di esprimersi, attraverso delle attività di movimento e di
danza.Il corpo potrà essere uno strumento per potersi conoscere meglio, per poter
incontrarsi e relazionarsi in una modalità profonda e sensibile. Inoltre le attività saranno
finalizzate alla conoscenza ed espressione delle potenzialità del corpo.Una seconda parte
sarà finalizzata alla creazione di testi attraverso interviste e giochi espressivi e di
narrazione. I partecipanti potranno costruire i propri testi e i propri personaggi partendo
dalla lettura di un libro di “ Scontri di civiltà per un ascensore in Piazza Vittorio”, di Amara
Lakhous, libro che parla dei pregiudizi e degli stereotipi che le culture hanno sulle altre
culture.La parte finale prevede la selezione e lo studio del testo, la rappresentazione dei
personaggi per la creazione di un piccolo spettacolo o video.
Inizio: Settembre
Ambito territoriale: Persone di ogni cultura.2 turni da max 30
2010
Via Adua,Circ. Sud partecipanti ( 60 partecipanti in tutto )
Fine: Dicembre 2011 Ovest
Luogo: Sede
Scuola
Città migrante,Centro
territoriale permanente
Attività di segreteria e organizzazione dei contatti €
e partecipantiStrumenti informatici, macchine da
cucire presenti in struttura.Presenza di due
insegnanti volontari a turno per gestire e sostenere
il gruppo20 ore per la preparazione della
rappresentazione finale.Un cameraman per la
ripresa delle attività e la produzione del video.
1.500,00
€
1.500,00 €
3.000,00
IL TRASPORTO DIVERTENTE.
Una serie di autobus urbani ed extraurbani di linea dedicati uno ad uno ad ogni paese o
regione presente nella banca dati degli abbonati ACT.Ce ne saranno quindi dedicati alla
Romania, al Marocco, all’Egitto, all’Ucraina, alla Cina ecc.Ovviamente ce ne potrebbero
essere alcuni dedicati alla Campania, alla Calabria, alla Puglia, e alcuni altri all’EmiliaRomagna.Questi autobus avranno gli interni riverniciati in tema con il paese scelto (o
regione), altrettanto per gli esterni (ovviamente quelli che non hanno sponsor pubblicitari).
Una larga parte del lavoro da eseguire può essere affidata alle varie associazioni degli
immigrati in Italia. Il lavoro riguardante quelli dell’Emilia-Romagna li possiamo affidare alle
associazioni di volontariato, alle scuole primarie e secondarie ecc. Si può iniziare con gli
autobus più vecchi, in modo da far coincidere il progetto con la manutenzione dei mezzi e
quindi diminuire i costi.Ogni autobus sarà così personalizzato e diverso da tutti gli altri.
Si può persino ipotizzare, ovviamente con ridotto volume, la diffusione di musica etnica
dedicata sull’autobus.
Ogni giorno così, viaggiare in autobus sarà una sorpresa.
Arte grafica mediante adesivi, disegni, vernici, fotografie, piccole installazioni ed
eventualmente video e musica.
Inizio: 2010
Fine: 2011
Ambito territoriale: ACT TIL AE
Provincia di
Reggio Emilia
Luogo: Deposito
ACT via del
Chionso o
qualsiasi altro
luogo giudicato
idoneo
POSSIBILI PARTNERS:
Aiuto da parte dei volontari alla realizzazione della €
ASSOCIAZIONI
manutenzione progarmmata delle carrozzerie.
CULTURALI DI STRANIERI
A REGGIO EMILIA E
PROVINCIA,
CIRCOSCRIZIONE
NORDEST, OFFICINA
DELLE ARTI,
AMOREGGIO, REGGIO
CHILDREN, DAR VOCE,
LICEO ARTISTICO
“CHIERICI” SCUOLE DI
ITALIANO PER
STRANIERI, CIRCOLI
CULTURALI, FOTOGRAFIA
EUROPEA,RE-MIDA
5.000,00
€
2.000,00 €
7.000,00
L’indirizzo del progetto è quello di una ricerca-azione a carattere partecipato volta a
raccogliere e condividere storie migranti nella società locale, prestando particolare attenzione
ai luoghi di aggregazione interculturale nella città storica. Secondo l’Osservatorio provinciale
sulla popolazione straniera, Rapporto 2009: “La provincia di Reggio Emilia continua a
crescere e al 31 dicembre 2008 - grazie ad un aumento di 9.332 unità, pari ad un incremento
annuo dell'1,8%, il più alto di tutta la regione - ha raggiunto i 519.480 abitanti, compresi
59.429 cittadini stranieri: di questi 6.757 provengono dall'Unione europea (e rappresentano
l'1,3% della popolazione complessiva) e 52.672 (il 10,1%) sono invece cittadini di Stati non
appartenenti all'Ue.” Ciò è accentuato per il comune e il suo centro storico.In epoca di
scambi globalizzati si è vincenti quando la comunità fa tesoro del suo patrimonio nel tempo
presente, mostrando di saper aprirsi e confrontarsi con le “civiltà e le culture altre” per
ripensare le forme della propria coesione sociale. La finalità del progetto è pertanto quella di
contribuire allo sviluppo della società reggiana facendo
tesoro delle esperienze e dei contributi di tutti i suoi membri nella Reggio di oggi e a partire
dal capitale sociale costituito dalle relazioni che legano le persone nella medesima rete
comunitaria. Dal punto di vista del metodo, coerentemente con la missione di Re-Learning,
si intende assumere la dimensione della reciprocità come strumento di contrasto a
fenomeni striscianti o palesi di razzismo e individualismo. Risultati attesi: mettere a
confronto determinate biografie individuali per farle diventare strumento di riflessione
critica e condivisa al servizio dei processi presenti di costruzione della cittadinanza sociale.
I luoghi di questo confronto saranno scelti tra quanti già operano nel territorio, a cominciare
dalla città storica.
Inizio: ottobre 2010
Raccogliere storie di un gruppo di immigrati (da 10 a 15) individuandoli attraverso tre
Fine: dicembre 2011
parametri:. Persone che hanno avuto “successo” oltre la loro appartenenza etnica e
linguistica. Persone che raccolgono il consenso presso la comunità di appartenenza.
Persone che accedono ai servizi della comunità locale (centri d’ascolto, luoghi di
accoglienza…) e magari hanno visto sfumare un futuro possibile.· Raccogliere il vissuto e
le storie di cittadini reggiani (ca 10) che si sono interrogati su ciò che sta succedendo e
stanno costruendo delle risposte non scontate e non usuali (tra questi insegnanti,
imprenditori, persone che curano la cosa pubblica, cittadini “comuni”).· Accendere un
focus sui giovani, di origine straniera (1° e 2° generazione) e italiani, che frequentano
luoghi interculturali di aggregazione in città (Gabella, Mensa dei Cappuccini, ecc.):
valorizzati gli uni come i portavoce presenti della Reggio di domani, gli altri come i luoghi
dove si rivelano nel tempo presente i paradigmi del cambiamento.·
Costruire un report che raccolga le cose raccontate e nello stesso tempo delinei
percorsi di riflessione e lavoro per la comunità locale. Diventerà cruciale
immaginarci il futuro e nello stesso tempo confrontarci con il passaggio di altri
contesti e altre storie, a Reggio e fuori Reggio, a partire dalla vita quotidiana che
nutre le comunità locali.· Proporre un “trattamento” degli elementi raccolti sul
terreno in particolare sinergia con i luoghi di aggregazione nella città storica e a
frequentazione giovanile contattati, al fine di tradurre i dati esperienziali – a
cominciare dalla dialettica tra “successo” e “insuccesso” - in un “sapere
della cittadinanza” reale e duraturo. Ciò muovendo nella prospettiva del
metapprendimento indicata nella mission di Re-Learning.
Comune di Reggio Utenti e frequentatori Mensa dei Cappuccini,
Emilia, con
Oratorio cittadino, Emmaus, Canonica di S.
particolare
Pellegrino
riferimento alla
città storica
Luogo: Mensa dei
Cappuccini,
Oratorio cittadino,
Gabella, Canonica
di S. Pellegrino
Emmaus, RTM, Cesre, Cis
2.100,00
€
5.800,00 €
7.900,00
dove potersi incontrare ogni settimana e sviluppare le proprie potenzialità sociali e artistiche,
dove valorizzare le competenze di ognuno e mettere in gioco se stessi attraverso la
narrazione e l’utilizzo del corpo.L’ incontro attraverso il gioco del teatro potrà fare emergere
le differenze tra le varie culture e la ricchezza dei punti di vista, cercando anche di andare
oltre il pregiudizio e lo stereotipo, rivelarsi agli altri per incontrarli lasciandosi conoscere e
fidandosi. Si esplorano soluzioni a situazioni problematiche ed in modo creativo/cooperativo
si aprono spazi di progettualità.Si impara la lingua italiana attraverso altri linguaggi
espressivi, sentendola come una opportunità appetibile e non come la lingua della necessità
e dell’ imposizione; si fa esperienza di ascolto e di espressione del proprio sentire e di quello d
Le cittadinanze
conquistate.
Storie di fatiche,
progetti e
successi di e per
persone di altre
culture che
vivono a Reggio.
6.ATTIVITA'
Attività di promozione e gestione del progetto da
parte di Re-Learning, con particolare riferimento
alla cura delle relazioni personali e interculturali
presso i luoghi di aggregazione prescelti
nell’ambito del progetto ( a cominciare da quelli
con i quali Re-Learning è già in relazione,, nella
città storica e a frequentazione giovanile).
€
19
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
13250 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
TEATRO
DELL’ORSA
MASCHIO E
FEMMINA LI
CREO’
Maschio e femmina li creò
Rassegna teatrale dedicata alla differenza di genere. Questo argomento, trascurato nella
scuola, nella cultura, nella pratica delle relazioni, manipolato dai mass media, trova nel teatro
un luogo di comunicazione e riflessione privilegiata con un presa emotiva forte, non rivolta
solo ad un pubblico adulto ma anche alla fascia dei giovani (Studenti universitari). I temi
portanti della rassegna sono:
1) La complessità e la coralità del femminile con lo spettacolo SPETTINATE
2) Le ombre della violenza sulle donne con lo spettacolo NUDI
3) La ricerca e difficoltà della maternità con lo spettacolo STASERA OVULO
4) La crisi del padre e dei suoi simboli, la frantumazione dei tempi, la partizione degli affetti
con lo spettacolo DA PARTE A PARTE Reggio Emilia, città delle persone, un tema che non
può essere trascurato nella formazione delle nuove generazioni.
Il Teatro dell’Orsa ha maturato esperienza sull’argomento grazie al progetto Nudi di fronte Inizio: settembre
al male che ha ricevuto il Premio 8 marzo dalla Provincia di Parma. Il progetto quindi si può 2010
realizzare con la progettazione e organizzazione di rassegna teatrale da rappresentarsi in Fine: marzo 2011
luoghi dedicati al teatro e riconoscibili della città, a basso costo per il pubblico, come il
Teatro Re Giò, il Teatro Piccolo Orologio, l’Aula Mater dell’Università. Attraverso la
collaborazione con l’Associazione Nondasola si esplica un’azione più efficace per il
coinvolgimento del territorio. Importante è l’attività di comunicazione per la diffusione
dell’argomento e della rassegna. E’ possibile la collaborazione con altre associazioni per
l’organizzazioni di incontri con autori.
Centro Storico e
Prima cinta
periferica della
città.
Teatro Re Giò,
Teatro Piccolo
Orologio,
Università.
Spettatori giovani e adulti, n. 4 eventi per
totale n. 1.000 circa
Comune Reggio Emilia,
Fondazione I Teatri,
Università, Teatro Re Giò,
Teatro Piccolo Orologio,
Associazione Nondasola
Laboratorio Permanente Teatro dell’Orsa
€
6.000,00
€
14.000,00 €
20.000,00
12995 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
TERRA DI
DANZA
Associazione
Sportiva
Dilettantistica
ALTRIMONDI La
danza etnica
come spazio
d’incontro
Il progetto vuole costruire momenti aggregativi e di condivisione sui temi dell'integrazione e
della convivenza tra etnie e culture diverse principalmente attraverso i linguaggi della danza
etnica. Gli eventi proposti mirano alla sensibilizzazione dei cittadini sui temi della
multiculturalità e al coinvolgimento di italiani e stranieri per promuovere una società che
favorisca una buona qualità della vita, il benessere sociale e le pari opportunità, per
sostenere la solidarietà tra generazioni e assicurare uno sviluppo sostenibile. Fra gli obiettivi
quello di valorizzare sia il contributo delle tradizioni locali sia l'enorme contributo che le
numerose comunità di immigrati possono apportare alla crescita culturale e umana della
società reggiana. In particolare verrà valorizzata la partecipazione di alcune etnie presenti a
Reggio Emilia provenienti dall’Europa orientale (Albania, Romania, Moldavia, Ucraina) poco
considerate nelle iniziative sviluppate da altri nel contesto reggiano, con le quali
collaboreremo costantemente. Daremo particolare risalto alla realtà lavorativa delle
cosiddette Badanti provenienti dai paesi sopracitati attraverso incontri, scambi, laboratori
e la produzione di uno spettacolo di danza e teatro.Il progetto rivolto a tutti i cittadini si
avvarrà anche del contributo di altre comunità per l’evento conclusivo (Festa delle culture
2011). Il progetto che si svilupperà in laboratori, incontri, feste, produzione di spettacoli,
interventi nelle scuole superiori, presentazione di libri, film, mira alla riflessione e alla
conoscenza di queste presenze nel territorio, condizioni essenziali per una convivenza
civile. Inoltre tali specificità verranno contemporaneamente approfondite anche nei
percorsi consueti dell’associazione (non illustrati in questo progetto) per arrivare ad
un lavoro comune conclusivo. Poiché l’associazione prevede comunque un suo
percorso annuale tale progetto potrà essere realizzato solo se sostenuto con il
contributo o la collaborazione dell’Amministrazione Comunale reggiana. Inoltre
vorremo evidenziare la disponibilità di rappresentare lo spettacolo in oggetto (di
cui forniremo maggiori dettagli su richiesta) anche per altri eventi promossi
dall’Amministrazione.
Inizio: Giugno 2010
Il progetto si articolerà
Fine: Settembre
2010 1) I Festa delle Culture - Settembre, Spettacoli e animazione di danze di tutto il
mondo con Terra di Danza e di danze albanesi con il gruppo Scanderbeg 2) Laboratori di 2011
danze e culture albanesi, ucraine, rumene, moldave e italiane rivolti a stranieri ed italiani in
orario serale (8 incontri), per lavoratrici badanti in orario lavorativo o domenicale presso
una struttura protetta che si renderà disponibile all’iniziativa (in tal modo potranno essere
coinvolti contemporaneamente le straniere e i propri assistiti per lo più anziani, offrendo
un’ulteriore occasione di incontro), per 100 studenti delle scuole superiori M.di Canossa e
Galvani in orario scolastico 3) Festa del migrante 18 Dicembre Esiti laboratori, Incontro con
le tradizioni ucraine Danze di tutto il mondo
2011 1) Laboratori di danze e culture albanesi, ucraine, rumene, moldave e italiane per
stranieri ed italiani (8 incontri), per badanti in orario lavorativo o domenicale (presso altra
struttura protetta sita in altra zona della città per offrire ad altre utenti questa opportunità),
per 50 studenti del Liceo Chierici 2) Produzione di uno spettacolo di teatro
civile e danza sul tema delle Badanti marzo-giugno con Laboratorio teatrale nel periodo
gennaio-aprile 3) II Festa delle culture - Settembre 2011, Spettacoli con i gruppi di
danza moldavo, rumeno, ucraino, indiano, peruviano, albanese Esiti di tutti i laboratori,
Presentazione con gli autori Anilde Ibrahim (Rosso come una sposa) e Francesco
Vietti (Il paese delle badanti) Workshop per bambini e spettacolo del regista moldavo
“Due anime”, Mostra costumi tradizionali , Film proposti Mar nero, Arriverderci,
“Valentina Postika in attesa di partire”, Sidelki/Badanti Cibo (da concordare con le
varie comunità presenti nel territorio)
Quartiere Rosta
Nuova, Quartiere
Pieve, S.
Prospero, Centro
Storico, Ospizio,
Zona Mirabello
Luogo: Palestre
comunali o spazi
analoghi tipo sale
polivalenti,
Strutture protette,
Piazza Martiri 7
Luglio, Istituto M.
di Canossa e
Galvani, Liceo
Chierici, Circolo
Pigal, Museo
Civico o Sinagoga
Laboratori i in orario serale rivolti ad: adulti
italiani/e e stranieri/e circa n. 60, Laboratori
nelle scuole superiori: ragazzi della scuola
superiore n. 150 (età 14-18), Festa del
migrante: italiani e stranieri 250/300 persone,
Allestimento spettacolo: danzatori e attori
italiani e stranieri n. 20/30, Festa delle culture:
corsisti di Terra di Danza 300 + stranieri delle
comunità citate 300 + 10 danzatori indiani, 8
danzatori peruviani, 8 danzatori rumeni, 8
danzatori moldavi, 16 danzatori albanesi, 6
danzatori ucraini + tutti i cittadini reggiani
italiani e stranieri che parteciperanno
all’iniziativa circa 500/1000
Associazione moldava Mihai
Eminescu – Reggio Emilia,
Associazione ucraini in Italia
di Reggio Emilia,
Associazione Cristiana degli
Ucraini in Italia Sede di
Reggio Emilia, Associazione
Prov. Immigrati albanesi di
Reggio Emilia, Associazione
albanese Scanderbeg,
Associazione Malaki ma
kongo, Associazione
Bhangra group (India),
Comunità russa di Reggio
Emilia, SS9 Teatro, Gruppo
peruviani Asi es mi Perù,
Centro Arci Pigal, Isttituto M.
di Canossa, Istituto Galvani,
Liceo Chierici
Lavoro di Segreteria: coordinamento di tutte le
iniziative del progetto
Contatti e rapporti con le associazioni straniere
partner e coordinamento (già iniziate)
Incontri preparatori con le docenti degli Istituti
scolastici coinvolti
Tutte le animazioni e gli spettacoli da parte della
compagnia TERRA DI DANZA
Coreografie e regia della produzione in
programma a cura di Carla Padovani e Antonio
Tinti
Allestimento e conduzione di tutte le feste
elencate
Allestimento mostra costumi tradizionali
€
5.690,00
€
23.980,00 €
29.670,00
13237 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Up4Fun
IL
CONTATUTTO
PROGETTO REALIZZATO NELL’APRILE 2010 CON IL CONTRIBUTO
DELL’ASSESSORATO ALLA COESIONE E SICUREZZA SOCIALE DI REGGIO EMILIA. LO
SPETTACOLO CONSISTE IN UNA VISITA RADIO GUIDATA DELLE VIE DELLA
STAZIONE, PER FARE CONOSCERE I PERSONAGGI E I NOMI DI TALI VIE. NESSUNO È
A CONOSCENZA CHI ERA GIUSEPPE TURRI (FORSE NEMMENO LEI CHE STA
LEGGENDO QUESTO PROGETTO?) OPPURE CHI ERANO I FRATELLI VECCHI, CHE
HANNO CONFERITO IL NOME ALL’OMONIMA VIA. NOI RACCONTIAMO LA STORIA DEI
FRATELLI VECCHI PARTIGIANI, MA SU QUELLA VIA CI ABITANO ANCHE TANTI
STRANIERI ALLORA SI RACCONTA LA STORIA DELL’EROE CINESE LIN ZEXUS, ANCHE
LE POESIE DEL SIRIANO Nazih Abu Afas TROVATE NELLA BIBLIOTECA DI TURRI, IL
RICORDO DELL’ERITREO MARIO DURANTE IL COLONIALISMO DELL’ITALIA NELLO
STATO DELL’ERITREA, ecc . Fino ad arrivare all’epilogo finale, dove il personaggio “il
Contatutto” ormai impazzito dal suo compito, che è quello di conteggiare le anime buone e
cattive che calpestano la zona della stazione, offre una piccola degustazione di bevande
italiane e straniere in Via Turri 25 dove c’è l’ufficio delle mediazioni e dei conflitti sociali ad un
pubblico dalla conoscenza (ALMENO SI SPERA)
un po’ migliorata
IL PROGETTO è Già STATO REALIZZATO, TRE PROVE PREVISTE PER IL
RIFACIMENTO DEL PROGETTOVISITA RADIO GUIDATA DELLE VIE DELLA
STAZIONE, PER FARE CONOSCERE I PERSONAGGI E I NOMI DI TALI VIE.
ATTRAVERSO UNA SERIE DI RACCONTI PARLIAMO DEL PASSATO E DEL
PRESENTE, DEGLI EROI ITALIANI MA ANCHE DI QUELLI STRANIERI CHE FAN PARTE
DELL'IMMAGINARIO DI MOLTI ABITANTI DI QUESTE VIE. IL PROGETTO MIRA AD UNA
PIU' AMPIA CONOSCENZA RECIPROCA.
STUDENTI, E PUBBLICO COMUNE. OGNI
REPLICA MAX 25 PERSONE
ASSESORATO ALLA
Progettazione, comunicazione e aiuto nella
COESIONE E SICUREZZA realizzazione dell'evento
SOCIALE
Assessore Franco
CORRADINI
Associazione umanitaria
Mirni Most di Guastalla con
tutti i suoi soci.
€
9.000,00 €
9.000,00
IL 18/19/20/21/22
le vie della
APRILE 2010 CON stazione RE
TRE REPLICHE AL
GIORNO PER
STUDENTI DELLE
SCUOLE DI
ISTRUZIONE
SECONDARIA DI
PRIMO E
SECONDO
GRADO.Orario
repliche ore 11.00/
15.30/ 17.30
IL 23/ 24 APRILE
2010 PER TUTTO IL
PUBBLICO CON
TRE REPLICHE
GIORNALIERE
20
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
13232 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Up4Fun
Tutti giù dal
treno
Progetto già realizzato negli anni 2008/2009 PER ARRICCHIRE VISIVAMENTE E
DUE GIORNI PROVE PER IL PROGETTO DEL 20104 GIORNI DI PROVE PER IL
CULTURALMENTE LA ZONA STAZIONE. PER IL 2010 SI PORTERÀ IN SCENA
PROGETTO DEL 2011
L’EPISODIO SUCCESSO IL 7 NOVEMBRE 1957 QUANDO UN CONVOGLIO CON
DESTINAZIONE VENEZIA, PER UNA ROTTURA SI DOVETTE FERMARE NELLA
STAZIONE DI REGGIO EMILIA, TALE CONVOGLIO TRASPORTAVA ARTISTI DI OGNI
GENERE CHE DOVEVANO OREGANIZZARE UNA FESTA IN LAGUNA. DOPO TRE ORE
DI ATTESA TALI ARTISTI, GIOCOLIERI, MANGIATORI DI FUOCO, …. E ANCHE UNA
ORCHESTRA SINFONICA SCESE DAL TRENO, USCIRONO DALLA STAZIONE E PIAN
PIANO INIZIARANO AD ESIBIRSI SULLA VIA 4 NOVEMBRE, DOVE EBBE INIZIO LA
FESTA PIù RAFFINATA REALIZZATA A REGGIO EMILIA, AVREMO ANCHE DUE
TESTIMONI DI ALLORA CHE RACCONTERANNO LE GESTE DI QUEGLI ARTISTI.PER IL
2011 DOMENICA 6 NOVEMBRE SI PORTERÁ IN SCENA LA STAZIONE DEL FUTURO
AMBIENTATA NEL XXII SECOLO DOVE DALLA STAZIONE USCIRANNO ARTISTI CHE SI
ESIBIRANNO CON FORME ARTISTICHE FUTURISTE
13266 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Up4Fun
AFRICARE un
progetto per la
città e la sua
scuola
AFRICARE - Progetto di Educazione alla Mondialità per le Scuole Medie
Oggi l’Africa è ancora del tutto immersa nel sottosviluppo, il suo ruolo nell’economia
mondiale è ancora quello di semplice fornitore di materie agricole e minerarie, da una parte,
e di grande debitore dall’altra.A fronte di ciò, vi sono quasi 40 milioni di persone minacciate
ogni anno dalla carestia, la “geografia delle guerre” è in continua evoluzione, molto grave è
la situazione delle libertà politiche e sociali. Ma se la condizione umana è drammatica, non
meno minacciata è quella dell’ambiente. Si prospetta che nei prossimi 30 anni, altri fattori
(dai cambiamenti climatici, all’espansione incontrollata delle città, all’inquinamento da
autoveicoli) rischiano di aggravare ulteriormente i livelli di povertà e crisi ambientale di questo
enorme continente. L’Italia ospita oltre 4 milioni di immigrati (gran parte arrivano dal
continente africano), e per questo è già un paese nuovo. Parte rivolta alla scuolaIn tale
contesto la scuola continua a rappresentare la fondamentale agenzia educativa. La scuola
frequenta per sua stessa natura i confini, e già da tempo avverte come ineludibile
la necessità di un dialogo reciprocamente fecondo con il contesto locale in cui è inserita
(‘il villaggio’) e, contemporaneamente, con la realtà globale cui è collegata da un’indefinita
serie di relazioni (‘il mondo’). Se i ragazzi e i giovani, destinatari ultimi dell’azione
educativa e didattica, rappresentano un obiettivo centrale, non per questo sono l’unico:
riveste almeno pari importanza il parallelo lavoro di formazione e aggiornamento degli
insegnanti, proprio nel senso dell’apertura al mondo nei contenuti, e all’interdisciplinarietà
nei metodi, metodi e contenuti che costituiscono l’oggetto e la prassi fondanti ogni
educazione, compresa quella alla mondialità. La scuola è e sarà sempre più nell’immediato
futuro il terreno primario e privilegiato – ancorché non unico – di un’educazione alla diversità,
all’interdipendenza, allo sviluppo sostenibile e alla mondialità.
13099 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione di
Promozione
Sociale “Comitato
Cittadini di via
Melato”
Un’iniziativa
consolidata per
la promozione
del senso di
comunità,
l’appartenenza al
territorio della
cittadinanza e la
sicurezza di
un’area
sensibile.
Il progetto prevede la realizzazione di una iniziativa di animazione consolidata, già realizzata L’iniziativa animerà l’area della ex-Polveriera, di proprietà dell’Istituto Diocesano per il
negli anni 2008, 2009 e 2010, denominata “Bentornata Polveriera”, caratterizzata da diverse Sostentamento del Clero di Reggio Emilia ed, eventualmente, lo stadio Mirabello. Si
forme di intrattenimento a carattere ricreativo, artistico, culturale e informativo, in una zona,
prevede una durata di due giorni (sabato e domenica) durante la primavera/estate del
adiacente al centro storico, interessata da forti criticità (area della ex-Polveriera).Il progetto
2011. L’ipotesi progettuale implicherà le seguenti fasi che impegneranno i volontari
si inserisce in due contesti attuali: 1) contesto sociale che richiede nuove forme di
dell’Associazione e i partner del progetto nell’arco temporale di 6 mesi : Prima fase (2
comunicazione atte a promuovere il dialogo tra i cittadini attraverso la loro partecipazione
mesi): fase di coordinamento e programmazione tra i soggetti coinvolti (partner) e di
spontanea ad eventi favorendone la socialità e la coesione sociale; 2) contesto urbano che
interlocuzione con il mondo dell’associazionismo e del volontariato. Durante questa fase
richiede situazioni che favoriscano la frequentazione di spazi critici e contribuiscano alla loro sarà fissata la data dello svolgimento dell’iniziativa oggetto del presente progetto e
riqualificazione mantenendo viva l’attenzione delle diverse sensibilità pubbliche e private .Gli saranno programmate le tipologie di animazioni e le tematiche affrontate negli eventi a
obiettivi che il progetto si propone di conseguire riguardano la riabilitazione del territorio ove carattere socio/culturale e informativo in funzione delle risorse e degli spazi.
si prospetta lo svolgimento dell’iniziativa oggetto del presente progetto, in attesa della sua
Seconda fase (2 mesi): fase di interlocuzione con i referenti esterni (relatori, animatori per
prevista riqualificazione, la creazione di momenti di aggregazione comunitaria, la promozione dattività ricreative per bambini, artisti professionisti, esercenti di attività di ristorazione, bar,
partecipazione sociale, il rafforzamento del senso di comunità e di appartenenza dei
prodotti tipici locali). In questa fase si definiranno le attrezzature necessarie e il loro
cittadini al territorio in cui abitano, il miglioramento della vivibilità e sicurezza di uno
approvvigionamento, l’utilizzo degli spazi, eventuali interventi di manutenzione e
spazio cittadino senza caratterizzazione. L’iniziativa, la cui edizione 2010 ha
autorizzazioni.
beneficiato del co-finanziamento del Servizio Politiche per la Sicurezza e la Polizia
Terza fase (2 mesi): fase di co-costruzione degli spazi dedicati ai vari eventi, alla
Locale della Regione Emilia Romagna, prevede eventi culturali, animazioni artistiche,
promozione delle attività di associazioni che operano nel campo del volontariato
appuntamenti musicali, incontri e dibattiti pubblici, stand gastronomici e l’allestimento
e della solidarietà, alle scuole (percorsi divulgativi, materiale audio-visivo, ecc.).
di spazi da adibire a progetti di associazioni del volontariato e del mondo scolastico.
In questa fase verrà redatto il programma dell’iniziativa.
Inoltre, si prospetta di abbinare il progetto con l’evento denominato “RiutilizzaRE –
Quarta fase (1 mese): fase di promozione pubblicitaria dell’iniziativa.
l’usato domestico in Polveriera”, promosso dall’Associazione proponente e realizzato
Quinta fase (a fine progetto): fase di valutazione consuntiva e di rendicontazione
nell’adiacente piazzale Reverberi. “RiutilizzaRE”, evento di grande richiamo e forte
economica del progetto. La realizzazione dell’iniziativa prevede la concessione
coesione sociale, che ha registrato un incremento esponenziale di partecipanti attivi
degli spazi pubblici necessari e la fornitura di attrezzature comunali disponibili non
(Fig. n. 1), di associazioni di volontariato e di visitatori, rappresenta una nuova forma di
utilizzate ai fini istituzionali, in conformità con la L. 383/2000 e la LR 34/2002.
comunicazione atta ad incentivare la più ampia partecipazione di cittadini appartenenti
a tutte le fasce di età, in particolare i giovani (Fig. n. 2) e le famiglie, senza distinzione
di provenienza sociale ed etnica (Fig. n. 3), agli eventi inseriti nel progetto.
7.PERIODO
PER IL 2010
Inizio: 7 novembre
2010
Fine: 7 novembre
2010
PER IL 2011
Inizio: 6 novembre
2010
Fine: 6 novembre
2010
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
VIA 4 NOVEMBRE TUTTE LE PERSONE CHE HANNO OCCHI E ASSESSORATO ALLA
Progettazione, comunicazione e aiuto nella
.
ORECCHIE
COESIONE E SICUREZZA realizzazione dell'evento
SOCIALE
Assessore Franco
CORRADINI
Associazione umanitaria
Mirni Most di Guastalla con
tutti i suoi soci.
Nella via saranno invitati
tutte le associazione
umanitarie con bancarelle
del territorio e produttori di
prodotti biologici sia il 2010
e il 2011
Inizio: gennaio 2011
Il laboratorio di Educazione alla Mondialità AFRICARE è un progetto volto a favorire la
conoscenza delle altre culture e ad incentivare l’integrazione e la convivenza. Destinatari Fine:
maggio/giugno 2011
del progetto sono l’intera rete sociale della comunità. Il progetto si avvarrà, inoltre, del
contributo di alcuni Istituti Secondari di I grado ( circa 4 Istituti). All’interno delle varie classi
le attività previste sono le medesime e si articolano come segue:- nr 1 incontro con il
reporter fotografo che racconterà agli alunni delle classi coinvolte la propria esperienza
attraverso la proiezione di suggestive immagini raccolte nei territori africani- nr 1 incontro
con l’ascolto di una testimonianza di Reggio nel Mondo - nr 2 incontri (ca 3 h/classe) con
esperto di scrittura creativa, che condurrà un breve laboratorio di scrittura creativa per la
realizzazione di testi che accompagneranno le foto presentate- realizzazione di una mostra
fotografica finale che raccolga il contributo delle scuole coinvolte, le immagini più
suggestive che hanno ispirato le composizioni degli alunni coinvolti e di un momento di
narrazione sull’Africa (2 o più voci recitanti e strumenti
musicali a percussione).
La mostra fotografica che l’Associazione UP4fun vuole organizzare sarà allestita in
quartieri quali ad esempio Santa Croce/Reggiane ,via Roma e gli acquedotti
(per il tema legato all’acqua di alcune fotografie), al fine di incentivare momenti
di integrazione, di conoscenza di altre culture e soprattutto di promuovere una
reale e consapevole riflessione sui temi proposti dal progetto.
quartieri nei quali
è importante
migliorare la
sicurezza urbana e
creare momenti
d’integrazione
attraverso eventi
culturali (Santa
Croce/Reggiane,
Via Roma ecc)
da definire con il
Comune e le
Circoscrizioni
Destinatari del progetto sono l’intera rete
Reggio nel Mondo, partner
sociale della comunità e alcune classi di Istituti del progetto in questione
Secondari di I grado del Comune di Reggio
Emilia. L’associazione up4fun ha già
individuato i probabili Istituti e farà pervenire al
Comune una loro richiesta entro il termine
previsto per le scuole (15 ottobre 2010). Si
tratta in totale di circa 4/5 classi
Ideazione, promozione e organizzazione
dell'iniziativa. Intervento di testimonianze da parte
di Reggio nel Mondo.
Inizio:il progetto
inizierà entro 1 mese
dalla data di
erogazione del 50%
del contributo
Fine:31/12/2011
Quartiere
Mirabello – Reggio
Emilia
Luogo: area exPolveriera ed,
eventualmente,
stadio Mirabello –
Reggio Emilia
Gli eventi programmabili nel progetto si
delineano come azioni di carattere educativo,
informativo e ricreativo. Avranno un ampio
target sia dal punto di vista sociale, con
nessuna differenza di genere, che del territorio
(dai residenti del quartiere Mirabello, della zona
Stazione e del Centro Storico a tutta la
cittadinanza reggiana) includendo le famiglie
con bambini, la cui frequentazione è un
indicatore di sicurezza di una zona, i giovani, al
fine di una loro sensibilizzazione agli aspetti
sociali e culturali della vita urbana e del
confronto civile inseriti nell’iniziativa, e gli
anziani.La gratuità degli eventi potrà garantire
una partecipazione ampia dei cittadini per una
fruizione di beni e servizi non sempre
accessibili dal punto di vista economico.Sulla
base degli indicatori di verifica dei risultati
relativi all’edizione 2010, si prospetta un
numero di partecipanti non inferiore a 10.000.
Le attività di volontariato previste sono
rappresentate dalle opere prestate
volontariamente dall’Associazione proponente e
dall’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di
Reggio Emilia nell’organizzazione e realizzazione
del progetto.
1. Assessorato alla
Coesione e Sicurezza
Sociale del Comune di
Reggio Emilia
2. Associazione Nazionale
Alpini – Sezione di Reggio
Emilia
3. Istituto Diocesano per il
Sostentamento del Clero di
Reggio Emilia
2010
€
€
11.000,00
3.000,00
2011
Totale
€
11.500,00 €
22.500,00
€
9.200,00 €
9.200,00
€
18.900,00 €
21.900,00
21
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
13202 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Multiculturale
Stranieri NordSud-Africa-Asia
CORSO DI
ALFABETIZZAZI
ONE IN LINGUA
E CULTURA
ITALIANA PER
CITTADINI
STRANIERI
RESIDENTI
NELL’AREA
REGGIO EST
Dal 2005 l’Associazione ha attivato - presso il Centro d’Incontro Reggio Est - un corso di
alfabetizzazione in lingua italiana rivolto ai cittadini stranieri residenti in zona Stazione. In
considerazione dei buoni risultati conseguiti dalle precedenti esperienze l’intento è di
consolidare e dare continuità al progetto ampliando la proposta in modo da fornire nuovi
stimoli in ambito interculturale.Il percorso formativo è finalizzato all'accoglienza dei cittadini
stranieri all'interno di circuiti scolastici non convenzionali, con l'obiettivo di fornire ai corsisti
un bagaglio di conoscenze basilari relative alla lingua ed alla cultura italiana, favorendo in tal
modo il loro inserimento nella società.
Una buona capacità di comprensione ed espressione linguistica è infatti un requisito
indispensabile per vivere, lavorare e relazionarsi in una società e in un contesto culturale
diversi da quelli del proprio Paese di origine; la conoscenza inoltre degli usi, dei costumi e
delle regole di convivenza civili conducono ad un migliore inserimento del cittadino straniero
nel tessuto sociale del Paese di adozione.
Gli obiettivi del corso sono: · fornire le strutture linguistiche di base per la comunicazione
nei contesti di vita quotidiana; · fornire strumenti per la conoscenza della società di
accoglienza;· sostenere il processo di inserimento nella comunità;· facilitare la
socializzazione tra i partecipanti.
L’attivazione segue il calendario scolastico (metà Settembre-metà Giugno). Il corso è
gratuito ed offre due lezioni di due ore ciascuna alla settimana (Sabato e Domenica
pomeriggio); destinatari sono cittadini stranieri con scarsa o nulla conoscenza della lingua
italiana o che necessitano di un consolidamento linguistico.I corsi saranno tenuti da una
formatrice scelta autonomamente, con un’esperienza pluriennale nel campo
dell'immigrazione. L’attività prevede inoltre il ricorso ad un facilitatore linguistico-culturale,
come ponte con la comunità cinese, più numerosa e con maggiori difficoltà di
avvicinamento alla lingua italiana. La pubblicizzazione del corso avverrà a mezzo di
volantini promozionali distribuiti nel quartiere. Al termine del percorso formativo,
l’Associazione intende organizzare una gita sociale annuale con docenti e corsisti.
13035 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Nove Teatro
Classical FalK
La musica popolare, le melodie di altri luoghi, dentro e fuori i confini dell'Europa, hanno
sedotto e ispirato diversi compositori di musica colta, dando vita a brani di rara bellezza,
testimonianza preziosa di scambio interculturale. Da questa premessa nasce Classical Folk,
un concerto di piazza che porta cultura e qualità della vita nel cuore di Via Roma, zona di
residenza per molti stranieri. Nella cornice di uno spazio altrimenti di passaggio come Piazza
del Popol Giost, Classical Folk vuole coinvolgere in un evento di grande valore sociale i
cittadini reggiani (italiani e non) che non si avvicinano alla musica colta perchè la
percepiscono lontana.Il concerto prevede l'esecuzione di brani d'ispirazione popolare di
grandi compositori europei del Novecento, quali i Chants populaires e le Cinq mélodies
populaires grecques di Maurice Ravel per mezzosoprano e pianoforte, le Siete canciones
populares Españolas di Manuel de Falla (per lo stesso organico) e le Folk Songs di Luciano
Berio per mezzosoprano, flauto, clarinetto, viola, violoncello, arpa e percussioni.
L'esecuzione sarà affidata a giovani musicisti, in parte provenienti da
Adrian Ensemble di Reggio Emilia
1. Nel mese antecedente all'evento, saranno svolte quattro prove del concerto;2. Il giorno
stesso del concerto sono necessarie la preparazione della piazza per l'accoglienza del
pubblico, l'allestimento del palcoscenico e dell'impianto di amplificazione, la sistemazione
sul palcoscenico di un pianoforte a mezza coda noleggiato per l'occasione;3. Esecuzione
del concerto.4. Attività di sensibilizzazione e pubblicizzazione dell’evento, attraverso
volantinaggio e distribuzione di materiale informativo
13040 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Nove Teatro
Gargantua
Gargantua e Pantagruel Titolo corrente del romanzo in cinque libri di François Rabelais,
capolavoro della letteratura francese del Cinquecento.Il primo libro in ordine di pubblicazione
comparve nel 1532 con il titolo di Gli orribili e spaventevoli fatti e prodezze del molto
rinomato Pantagruel, re dei Dipsodi, figlio del gran gigante Gargantua. Il successo del libro
spinse Rabelais a rielaborare il racconto popolare dal quale aveva preso spunto e che
narrava la storia del gigante Gargantua. Nel 1534 uscì quindi, il secondo volume dell’opera,
La vita inestimabile del grande Gargantua, padre di Pantagruel.L’idea di partenza è quella di
creare uno spettacolo teatrale sul tema dell’educazione alimentare, che tocchi il bambino con
interventi didattici mirati. Per fare questo ho pensato ad uno spettacolo che metta in scena
una situazione assurda che abbia una attinenza con la realtà pressoché nulla, ma che
stimoli, da una parte, la messa in discussione e dall’altra la creatività. Lo studio del progetto
si sta concentrando sul secondo libro (la vita di Gargantua il quale poi nelle traduzioni
contemporanee è il primo libro) dal quale ritengo,
con un adeguato adattamento, si possa trarre uno spettacolo per bambini, con una storia e
un’iconografia che ha una identità infantile, mentre i concetti e i messaggi, come già
Rabelais faceva presente nella sua prefazione, hanno ben altra valenza. L’iconografia
sarà molto legata al mondo del cartone animato con grandi e molto ben definiti caratteri
farseschi che grazie alla struttura drammaturgica prendono forma dal testo stesso, e
possono con grande fedeltà al messaggio rabeliano, rappresentare un mondo grottesco
ed estremamente accattivante per un pubblico bambino. Di conseguenza da questo
studio si potrà arrivare ad una messinscena teatrale che tocchi la fantasia del bambino
e contemporaneamente stimoli la sensibilità e la curiosità dell’adulto ad un atteggiamento
più critico e consapevole nei confronti del cibo, intrattenendo piacevolmente tutte e due le
fasce di età.
Pensavamo di sfruttare la positiva esperienza che NoveTeatro aveva fatto in occasione
della settimana della Mobilità del settembre 2008 quando, col comune di Reggio E.
assessorato mobilità-traffico-infrastrutture, articolò un percorso didattico-educativo
intitolato “ la città mostruosa… e se il Riccio fossi tu?”. Vorremmo organizzare uno
spettacolo che possa essere fruito da molte classi, per cui abbiamo pensato ad due
settimane di repliche con 5/6 classi che assistessero allo spettacolo per ciascuna mattina.
Spettacolo da realizzarsi all'aperto presumibilmente nella porta d'accesso alla città di
Reggio Emilia presso Via Roma (denominata anche gabella). La scenografia sarà
sostanzialmente un enorme faccia di gigante a bocca spalancata, la quale sarà
attraversabile a piedi. Progettata e costruita sulle dimensioni di uno dei due archi della
porta di via Roma, realizzata in legno e polistirolo. Dentro alla grande bocca vi sarà inoltre
un tulle nero che dividerà lo spazio scenico dallo spazio occupato dal pubblico, il tulle
montato a mo di sipario alla tedesca potrà scendere e salire per esigenze di regia,
ma anche per lasciare aperto il passaggio pedonale nelle ore in cui non vi si svolge
spettacolo. La scenografia sarà autoportante, ed ancorata (per garantirne stabilità
e sicurezza) all'arco di via Roma mediante ganci già preesistenti sulla facciata a
sud. Le dimensioni interne di uno degli archi di Via Roma sono all'incirca di 4,20
metri per 7 metri di altezza , la scenografia sarà attorno hai 47 mq circa. Davanti e
all’interno della struttura ci saranno ad accogliere i bambini un attore/attrice e due
animAttori (un po’ meno animatori e un po’ più attori) che, rispettivamente,
racconteranno la straordinaria storia di Gargantua e giocando porteranno il bambino
in questa dimensione onirico-grottesca inventata da François Rabelais.
7.PERIODO
Inizio: 15
SETTEMBRE 2010
Fine: 31
DICEMBRE 2011
7.AMBITO
QUARTIERE
ADULTI STRANIERI RESIDENTI NELL’AREA
REGGIO EST
TERRITORIALE REGGIO EST (50 PERSONE
(ZONA STAZIONE
FS)
Luogo: CENTRO
D’INCONTRO
REGGIO EST Via
Turri 49 REGGIO
EMILIA
giu-11 Reggio Emilia
Piazza del Popol
Giost
Inizio: seconda metà
di settembre 2011
Fine: fine settembre
2011 ( tutte le recite
nelle ultime due
settimane di
settembre)
9.DESTINATARI
Il progetto è rivolto a tutta la comunità. Il
numero degli spettatori è subordinato alla
capienza di Piazza del Popol Giost.
Si pensa comunque di disporre il numero
massimo di sedie possibili fino a 300.
via Roma.
Bambini delle scuole elementari del I e II ciclo
presso l’arco
(porta Santa
Croce) alla fine di
via Roma
10.PARTNER
Attività di volontariato
ASSOCIAZIONE CENTRO
D’INCONTRO REGGIO
EST ASSESSORATO
COESIONE E SICUREZZA
SOCIALE (UFFICIO
SICUREZZA E SOCIALITÀ)
CAMPAGNA INFORMATIVA SUL SERVIZIO
OFFERTO (REDAZIONE E STAMPA DEI
VOLANTINI E LORO DISTRIBUZIONE)COORDINAMENTO ATTIVITA’ (RAPPORTI
COSTANTI CON I DOCENTI, RACCOLTA
ADESIONI DEI CORSISTI)- CHIUSURA ED
APERTURA LOCALI DEI CORSICALENDARIZZAZIONE SERVIZIO PULIZIA DEI
LOCALI- ORGANIZZAZIONE GITA ANNUALE
DEI CORSISTI (ORGANIZZAZIONE
ITINERARIO, PRENOTAZIONE PULLMAN,
DIVULGAZIONE DELL’INIZIATIVA)
Associazione Culturale
“Adrian Ensemble
2010
€
2.950,00
2011
Totale
€
7.500,00 €
10.450,00
Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti
all’associazione, che in quanto di promozione
sociale, svolgono attivamente e costantemente la
loro attività a carattere volontario, dall’allestimento
della struttura adibita all’iniziativa alla gestione
della serata stessa, in termini di coinvolgimento
del pubblico
€
11.000,00 €
11.000,00
Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti
all’associazione, che in quanto di promozione
sociale, svolgono attivamente e costantemente la
loro attività a carattere volontario, dall’allestimento
della struttura adibita all’iniziativa alla gestione
delle recite, in termini di organizzazione del
pubblico.
€
25.000,00 €
25.000,00
22
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
12694 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Daakye Futuro
Aps
13143 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
KURAJ
Associazione di
Promozione
Sociale
13234 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Up4Fun
3.TITOLO
Più pulizia, più
educazione per
vivere meglio
5.DESCRIZIONE
E’ sempre più pressante l’esigenza di mantenere puliti e in condizioni igieniche adeguate gli
spazi pubblici, i parchi, il verde urbano. E’ necessario bonificare tali spazi da bottiglie, lattine
che non vengono raccolte e restano nascoste sotto il verde, diventando veicolo di diffusione
di insetti nocivi e della zanzara tigre, e contemporaneamente di promuovere iniziative di
educazione fra i giovani e i giovanissimi al rispetto dell’ambiente, degli altri e della propria
salute.Con questo progetto si propone in particolare la bonifica permanente, preceduta da
ricognizione video e fotografica della situazione, di spazi pubblici e aree verdi, con un’attività
sinora trascurata ma essenziale per l’igiene, la difesa della salute e la fruibilità del verde. A
tale fine si chiede espressamente, come previsto nel Bando, di anticipare almeno parte della
somma assegnata al progetto.
Il progetto COndivideRE prevede l’organizzazione e la realizzazione di due GIORNATE DI
STUDIO dedicate a COHOUSING e COWORKING, in un’ottica di miglioramento della
sicurezza urbana e della qualità della vita dei cittadini di Reggio. La crescita di una forte
domanda di socialità sta contagiando quello che negli ultimi decenni, anche nella nostra
città, è stato un fenomeno prettamente individualistico: l’accesso alla casa. Complice la crisi
economica, che ha chiuso il mercato dell’abitazione a fasce sempre più ampie di
popolazione, si cercano oggi soluzioni alternative orientate da una parte a contenere i costi
dell’autonomia abitativa, dall’altra a rendere possibili forme di condivisione che possano
fornire mutuo aiuto sul terreno concreto del quotidiano e favorire la conciliazione tra tempi di
lavoro e tempi di vita. D’altra parte, la trasformazione del mercato del lavoro e la nascita del
“popolo delle partite IVA” ha comportato per molti giovani professionisti la “scomparsa del
luogo di lavoro”: oggi che le aziende individuali sono sempre più diffuse, è crescente la
necessità di inventare nuove formule per garantire la sostenibilità economica
di queste attività e favorire attivamente una sinergia tra le diverse competenze. Molte sono
le realtà che stanno progettando o già sperimentando nuovi modi di abitare e di lavorare:
il COHOUSING (condivisione degli spazi abitativi combinata ad attività di carattere
socio-culturale e di prevenzione del disagio sociale) e il COWORKING (condivisione di
spazi di lavoro, tecnologie, saperi). L’obiettivo del progetto è far conoscere ai cittadini
reggiani queste esperienze innovative (esempio: la Cooperativa Zero di Porta Palazzo,
Torino, e la Pillola400 di Bologna), fondate sulle idee di comunità di vicinato elettivo
solidali ed ecosostenibili, che promuovono al loro interno progetti socio-culturali e di
gruppi di professionisti interessati a condividere spazi di lavoro, saperi e progetti. Le
parole chiave di queste esperienze, già diffuse in molti Paesi europei ed extraeuropei,
sono ECOSOSTENIBILITA’, CONDIVISIONE, APERTURA AL TERRITORIO e
PROGETTAZIONE PARTECIPATA. L’acquisizione di informazioni, la documentazione
e lo scambio di esperienze, vogliono dare a tutti la possibilità di avviare concretamente,
anche nella nostra città, esperienze di COHOUSING e COWORKING: le giornate di
studio sono intese infatti come iniziative fondanti e preliminari allo sviluppo autonomo
e diversificato di queste esperienze anche nella nostra città.
Nell'intento di creare nuove opportunità di socializzazione specie per ragazzi che che vivono
DAL TESTO
ALLA STRADA - situazioni di disagio in casa o a scuola e al fine di recuperare risorse nascoste abbiamo
LABORATORIO pensato ad un laboratorio che aiuti a comunicare e a conoscere meglio sé e gli altri
DI SCRITTURA utilizzando canali verbali, para-verbali ed extra-verbali in un lavoro al contempo introspettivo
CREATIVA ED e interpersonale .Il laboratorio utilizzerà la scrittura ed il teatro come strumenti utili alla
canalizzazione delle forti energie giovanili. Non sarà soltanto un corso tecnico ma sopratutto
ATTORE
un momento di interazione per i giovani. Gli esercizi di scrittura creativa stimolano la fantasia
CORPOREO
individuale e la capacità di concretizzare i propri pensieri in una struttura narrativa. La
PER GIOVANI
creazione di una storia di gruppo è occasione di confronto, dibattito compromesso, in
NUOVI
equilibrio tra coraggio di affermazione ed esigenza di trovare un accordo. La strada o
CITTADINI DI
qualunque altro spazio scenico diventeranno il momento in cui poter affermare un proprio
REGGIO EMLIA pensiero riscoprendo l'essenza stessa del teatro. Svolgimento
-Lavoro sulla fantasia e sull'affermazione del proprio mondo interiore attraverso giochi
individuali di scrittura creativa.
-Realizzazione di una storia di gruppo che nasca dall'incontro tra i differenti mondi interiori.
-Affermazione pubblica della storia creata attraverso una messa in scena teatrale.
Creazione di piccoli spettacoli teatrali e loro messa in scena.
COndivideRE:
COhousing &
Coworking a
Reggio Emilia
6.ATTIVITA'
1) Ricognizione con foto e video dello stato di spazi pubblici e aree verdi
2) Attività permanente di bonifica manuale, con apposite attrezzature, di parchi, giardini,
spazi verdi,aree di sedime della città e della campagna circostante da lattine, bottiglie,
contenitori abbandonati e nascosti sotto la vegetazione, al fine di prevenire la diffusione
degli insetti nocivi, in particolare della “zanzara ticre”;
3) Incontri di educazione ambientale con alunni e genitori nelle scuole elementari e medie
inferiori, e con i giovani delle comunità immigrate;
4) Realizzazione di materiale di propaganda: manifestini, decalcomanie, cappellini etc.
7.PERIODO
Inizio: dopo
settembre 2010
Fine: ottobrenovembre 2011
7.AMBITO
Città di Reggio
Emilia, ville e
frazioni
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Fruitori degli spazi e del verde pubblico, in
particolare giovani, bambini e mamme
Attività di volontariato
Incontri di educazione ambientale nelle scuole e
fra i giovani delle comunità immigrate
2010
2011
Totale
€
15.000,00
€
15.000,00 €
30.000,00
€
4.000,00 €
6.000,00
€
4.000,00
Si elencano in via esemplificativa alcune zone dove spazi e verde sono da bonificare: via
Romano e vicinanze stadio Giglio, via della Previdenza Sociale, via Veneri, piazzale
Europa, via Mogadiscio, via Sardegna, zona verde via Primo Maggio, via Don Sturzo
(campo vicino centro sociale), via Emilia Ospizio varie zone, vicinanze stadio Mirabello, via
Martiri di Cervarolo, via VBenedetto Croce, via Magati e zona ospedale, lungo Crostolo
vicinanze Lidl, piazzale Catellani, via Guido da Baiso, via Zanichelli,
via Mercadante, via Grecia vicinanze Conad, via Gianferrari, Pieve
Modolena, via Due Canali, via Andreini, via Samoggia, via Marsilio da
Padova, Via Salvador allende, via Piemonte, via Meuccio Ruini.
Ideazione, progettazione, raccolta dei materiali di documentazione e di informazione.
Realizzazione e gestione delle due giornate di studio.
Restituzione dei risultati alla cittadinanza tramite sito Web, realizzazione di un DVD,
pubblicazione di un “prontuario” del cohousing e coworking, creazione di una rete di
contatto tra gli interessati.
Inizio: settembre
Ambito territoriale:
2010
comune di Reggio
Fine: dicembre 2011 Emilia.
Luogo: da stabilire
in accordo con
l'Amministrazione
Comunale.
Destinatari del progetto sono tutti i cittadini di
Reggio Emilia, con particolare riferimento alle
famiglie, specie monoparentali, agli anziani,
alle giovani coppie, agli stranieri, ai gruppi di
vicini, alle piccole comunità, alle associazioni e
ai professionisti, specie se giovani e/o precari.
CITTAPERTE – gruppo di
cittadini residenti in Centro
Storico, NIDIL CGIL Reggio
Emilia, Pollicino Gnus
Collettivo Sottotetto,
Università degli Studi di
Modena e Reggio, UNED
Università Educazione di
Madrid (Spagna), Rete
Nazionale Cohousing,
Associazione Culturale
“Mirart” via San Carlo, 1
Reggio Emilia,
Appartamento per turisti “Il
gatto d’oro” via San Carlo, 2
Reggio Emilia, B&B
“Nonnanna” via Filippo
Ferrari, 1 Reggio Emilia
Tutti i soggetti coinvolti, e in particolare i soci
€
dell’Associazione di Promozione Sociale KURAJ e
la redazione della rivista Pollicino Gnus, offrono la
loro attività volontaria nella fase di organizzazione
delle giornate di studio, raccolta dei materiali,
gestione delle attività, organizzazione ed
elaborazione dei materiali prodotti.
2.000,00
ProgrammaIl laboratorio sarà suddiviso in quattro incontri non troppo distanti l'uno
dall'altro.Ogni incontro avrà preferibilmente la durata di 3 giorni (se possibile venerdì,
sabato e domenica per sfruttare più ore possibili).
Primo incontro (tre giorni )Esercizi individuali di scrittura creativa.Tecniche e modalità di
costruzione di una storia. Creazione di una storia individuale e condivisione delle varie
storie. Esercizi d'attore corporeo.
Secondo incontro (tre giorni) Realizzazione di una storia di gruppo. Esercizi d'attore
corporeo.
Terzo incontro (tre giorni) Lavoro sulla trasposizione del testo in atto teatrale.
Quarto incontro (tre o più giorni) Rappresentazione in strada o in altro spazio scenico dei
lavori realizzati. Lavoro sulla presa di rischio
Inizio: Settembre
2010 (fase di
preparazione e
comunicazione) 1-23 ottobre 2010
(primo incontro), 1516-17 ottobre 2010
(secondo incontro),
5-6-7 novembre
2010 (terzo
incontro), 19-20-21
novembre 2010
(quarto incontro e
spettacolo)
Fine: 21 Novembre
2010 (spettacolo in
teatro da definire o
tra le vie del centro
di Reggio Emilia)
Il laboratorio è riservato ad un gruppo di 25
ragazzi tra i 16 ed i 19 anni residenti a Reggio
Emilia e residenti in via Sani, via Turri, Via
Roma, e vie adiacenti.
Compagnia di circo
contemporaneo Rebiné
Tuviré (Clown e Circo
Contemporaneo)
L'attività svolta dai co-conduttori del laboratorio
€
sarà interamente volontaria così come la
creazione, ideazione, progettazione e promozione
dell'iniziativa. Partecipa a titolo semivolontario
anche il tecnico che, accetta una remunerazione
inferiore rispetto a quanto da lui normalmente
richiesto.Il laboratorio prevederà uno spettacolo
finale i cui partecipanti (tecnici e allievi) si
esibiranno a titolo totalmente volontario nelle
strade di Reggio Emilia o in Teatro (Piccolo
Orologio? San Francesco da Paola?).
4.000,00
Ambito territoriale:
Via Roma e Zona
Stazione
Luogo: Palestra da
definire sulla base
del numero iscritti
e delle indicazioni
dell'Amministrazio
ne Comunale
23
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
Le conferenze sono a ingresso libero.
Per la visita guidata al laboratorio di restauro è
previsto un massimo di trenta persone
(oltrepassando il numero previsto i visitatori
saranno divisi in due gruppi successivi).
10.PARTNER
Attività di volontariato
13053 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
A REGOLA
D’ARTE Progetti
culturali Ricerca
Restauro
LA STORIA DEL
MOBILE
ITALIANO DAL
RINASCIMENTO
ALL’IMPERO –
Come è
cambiato il gusto
e lo stile nel
tempo
L’interesse e la curiosità del pubblico per il mondo dell’antiquariato hanno risvegliato negli
Per il ciclo di conferenze sulla storia del mobile si prevedono cinque incontri della durata di Inizio:1 ottobre 2010 Centro storico
Fine: 31 dicembre
Luogo: Galleria
ultimi anni una sete di conoscenza un tempo appannaggio solo di pochi. Ciò nonostante
due ore circa con proiezione di immagini (pausa caffè compresa)
2010
Parmeggiani
perfino a livello universitario manca una disciplina specifica sulla “storia del mobile”, salvo il
Per le visite guidate alla Galleria Parmeggiani si prevedono due incontri della durata di
caso di pochi e inaccessibili corsi post lauream. Il ciclo di conferenze intende ripercorrere la
circa un’ora ciascuno.
lunga storia del mobile italiano e in particolare emiliano, in parallelo alla storia dell’arte,
Per le conferenze sul restauro del mobile e sulle tecniche si prevedono due lezioni della
attraverso l’evoluzione degli stili e delle tipologie dei mobili sfruttando in particolare la
durata di due ore ciascuna.
proiezione con commento di moltissime immagine al fine di rendere l’argomento accattivante Per la visita al laboratorio di restauro dei mobili si prevede un incontro della durata di due
e accessibile a tutti. Il luogo prescelto per le conferenze è la Galleria Parmeggiani, un
ore circa.
museo “arredato” costituito con la collezione di Luigi Parmiggiani, noto anche per la sua
Attività di promozione e comunicazione.
attività di commercio di mobili e oggetti oltre che di dipinti. La collezione di mobili di
Parmiggiani, infatti, tutti di particolare interesse e pregio, non ha mai ricevuto una attenta
considerazione e proprio per questo si prevedono due visite guidate con particolare riferimento
Emilia, di Ignacio Leon y Escosura, autore di dipinti in cui l’aspetto dell’arredo ha un
carattere preponderante. Sono previste inoltre conferenze sugli aspetti materiali del mobile
e le tecniche di restauro insieme alla possibilità di recarsi in visita ad un laboratorio di
restauro di mobili durante il periodo previsto per le conferenze.
13051 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
A REGOLA
D’ARTE Progetti
culturali Ricerca
Restauro
ESPOSIZIONE
DEI DISEGNI
ANTICHI DEI
MUSEI CIVICI DI
REGGIO EMILIA
Nelle collezioni dei Musei Civici di Reggio Emilia sono conservati circa ottanta fogli con
disegni antichi dal XVI al XVIII secolo, in gran parte inediti e sconosciuti, e comunque mai
esposti. Assieme alla donazione Villani, oggetto circa dieci anni fa di una mostra con relativo
catalogo, costituiscono il fondo antico della collezione di disegni della Galleria Fontanesi. I
fogli hanno rilevante valore sotto l’aspetto artistico, annoverando nomi come Raffaellino da
Reggio, Palma il Giovane, Ubaldo Gandolfi, Giovanni Maria Morandi, Marcantonio
Franceschini, Francesco Stringa, Carlo Maratta, Lorenzo Pasinelli, Alessandro Magnasco e
Marco Pino. La collezione, oggetto di un recente restauro, ha inoltre grande importanza
poichè è possibile risalire almeno a due raccolte di provenienza: quella del professore
reggiano Giulio Ferrari, e quella del pittore pure reggiano Cirillo Manicardi. Il progetto
prevede di completare lo studio dei disegni da poco schedati, in funzione dell’edizione di un
catalogo che affiancato a quello della collezione Villani vada a completare la pubblicazione
scientifica di tutti i fogli antichi dei Musei Civici di Reggio Emilia,
garantendone conoscenza, tutela e valorizzazione. Contestualmente allo studio e alla
pubblicazione si prevede di organizzare una esposizione dei disegni, mai mostrati
al pubblico, presso i Musei Civici di Reggio Emilia. E’ prevista inoltre attività
didattica relativa al disegno antico per le scuole, e un ciclo di quattro conferenze
nel corso dell’esposizione per sottolineare e fare conoscere al pubblico alcuni
esempi di eccellenza all’interno della collezione.
Ricerca storico artistica, e redazione di circa 86 schede di catalogo sui disegni antichi dei
Musei Civici di Reggio Emilia.
Ricerca storica per la redazione di un saggio sulla storia della collezione e sulla
provenienza dei disegni.
Cura e redazione di un catalogo simile a quello già edito della collezione Villani dei Musei
Civici di Reggio Emilia.
Cura e organizzazione della esposizione, in collaborazione con i Musei Civici; creazione
degli apparati in mostra.
Allestimento.
Comunicazione e promozione dell’esposizione e degli eventi collegati.
Organizzazione e coordinamento dell’attività didattica –Attività didattica
Organizzazione e coordinamento del ciclo di quattro di conferenze (domenica
pomeriggio)– Conferenze con buffet
Inizio: 1 gennaio
2011
Fine: 31 dicembre
2011
Centro storico
Tutti i cittadini, con particolare riguardo per le
Luogo: Chiostri di scuole.
San Domenico
Guardiania per la mostra
Supporto per l’allestimento
Visite guidate e supporto per l’attività didattica
13052 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
A REGOLA
D’ARTE Progetti
culturali Ricerca
Restauro
APERTO PER
RESTAURO
Il progetto-idea “APERTO PER RESTAURO” nasce dall’osservazione dell’evento-restauro di
un bene culturale, dal punto di vista del fruitore.Si è riscontrato che la maggior parte dei
restauri viene vissuta dalle persone come una sottrazione, un’esclusione per chi
normalmente accede al messaggio artistico.Accade altresì che quando viene presentato il
lavoro di restauro e l’opera viene spiegata, valorizzata e raccontata, questa assume agli
occhi dell’utente un maggior valore e la comunità spesso si muove per promuovere altri
restauri.E’ importante sottolineare quindi che sono le attività di restauro, di ricerca storico
artistica e di didattica svolte insieme a restituire in toto il valore al bene, muovendo la
comunità verso un forte senso di riconoscimento collettivo.In quest’ottica “APERTO PER
RESTAURO” propone il restauro del dipinto di El Greco “Il Salvatore benedicente”,
conservato presso la Galleria Parmeggiani. Il progetto prevede di allestire in una delle sale
adiacenti a quella di esposizione il laboratorio, aprendo le porte a quello che fin’ora si
credeva una realtà inaccessibile ai non addetti ai lavori, quella del restauro, per offrire la
possibilità ad un ampio pubblico e ad una pluralità di soggetti collaboratori di sentirsi parte
di un progetto, vederlo proseguire, svilupparsi e terminare. L’opera, importantissima per
il patrimonio della città e una delle poche dell’artista presenti in Italia, sarà il punto di
partenza per realizzare attività parallele: didattica, ricerca storico-artistica, cicli di
conferenze e incontri con esperti, workshop e attività di laboratorio, attraverso una
rete sinergica di differenti competenze. Caratteristica fondamentale di “APERTO PER
RESTAURO” infine è quella di fungere da modello ripetibile, in quanto si può inserire
in tutti i sistemi collettivi, dal quartiere, alla città, alla piccola comunità.
Per l’attività di restauro si prevede:- restauro conservativo del dipinto concordato con la
Direzione Lavori Soprintendenza per i beni storici artistici e demoetnoantropologici di
Modena e Reggio Emilia - documentazione fotografica che costituirà una esposizione da
incrementare durante il lavoro
Per l’attività di ricerca: - studi storico-artistici e collezionistici di provenienza dell’opera in
funzione di pubblicazione monografica
Per l’attività didattica: - possibilità di assistere al restauro durante il lavoro quotidiano del
restauratore negli orari d’apertura al pubblico della struttura- 4 aperture settimanali
(domenica mattina) del laboratorio di restauro alla presenza del restauratore per workshop
rivolti a tutti -anche alle famiglie- con l’obiettivo di approfondire tecniche e saperi per la
realizzazione di manufatti (ricreare composizione dei colori con leganti e pigmenti
dell’epoca, disegnare le opere per comprenderne la composizione formale, ecc..) e con la
finalità di rendere il luogo culturale un luogo di aggregazione
Per l’attività divulgativa:- ciclo di 4 incontri (domenica mattina da alternare al laboratorio)
per approfondire, la storia collezionistica, il contesto storico-artistico in cui nasce
l’opera, quello di formazione dell’autore, il confronto con il resto della produzione
artistica fuori dal territorio cittadino, approfondimento sulle tecniche esecutive
- pubblicazione di opuscolo/pieghevole/articolo su rivista specializzata riguardo
al lavoro di restauro e di studio svolto- quaderno didattico con documentazione
dell’attività svolta
Inizio:1 settembre
2010
Fine: 31 dicembre
2010
Centro storico
Galleria
Parmeggiani.
Assistenza durante l’allestimento dei workshop e il €
loro svolgimento
Per l’attività di restauro: tutti i visitatori della
Galleria
Per l’attività didattica: gruppi di max 12
partecipanti per volta
Per l’attività divulgativa: ingresso libero
Servizio durante la pausa caffè. Aiuto
nell’allestimento e disallestimento della sala
conferenze.Aiuto nella gestione dei gruppi nelle
attività didattiche.
2010
€
2011
4.200,00
€
18.000,00
Totale
€
4.200,00
30.000,00 €
30.000,00
€
18.000,00
24
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
12866 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
13213 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
12863 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
A partire da novembre 2009, si struttureranno momenti in cui i ragazzi potranno farsi carico Inizio: OTTOBRE
2010
della nascita di questa nuova realtà in modo integrale. Il lavoro è idealmente concepito a
Fine: LUGLIO 2011
fasi. - FASE 1: conoscenza, definizione degli intenti, incontro con realtà del territorio
omologhe o simili per genesi, estensione dell'invito a partecipare a persone esterne,
definizione delle modalità di iscrizione, delle responsabilità e delle cariche, stesura di uno
statuto e di un atto costitutivo e loro registrazione (sicuramente in regime Onlus).Sono stati
individuati i primi possibili interlocutori per capire come possa essere costituita questa
nuova associazione, come sia possibile muoversi e che cosa sia possibile aspettarsi a
Reggio Emilia:. Dar Voce: associazionismo e volontariato a Reggio Emilia. Gianluca
Grassi: l'esperienza di Gabella e di Telecitofono - FASE 2: avvio della formazione per
permettere al gruppo di avere nozioni di riferimento comuni e le prime occasioni di scambio
e confronto. Il tema iniziale sarà quello della “identità culturale”per fornire una
consapevolezza di base su ciò che compone l'identità sia individuale che
gruppale che sociale. Sono stati individuati i primi possibili relatori per gli interventi
formativo-socratici:. dott.ssa Chiara Torcianti: generalità sull'identità in ambito
antropologico. prof. Nicola Barbieri: l'identità attraverso il racconto e la produzione
letteraria. prof. Nicola Barbieri: rilettura dell'esperienza di Barbiana. prof.ssa
Rita Bertozzi: individuo, famiglia, gruppi: identità contemporanea. dott. Francesco
Zappettini: la fondazione dell'identità. dott. Benedetto Valdesalici: la dispersione
dell'identità. prof. Sigurđur Pétursson: abbozzi di identità nordica e sentimenti di
differenza. don Daniele Giannotti: l'identità cattolica e la società - FASE 3:
è la più promettente per quanto riguarda il contributo originale dell'”associazione ____”.
In seguito ad un lavoro dei singoli o di piccoli gruppi e a discussioni in plenaria,
saranno decisi moduli tematici ai quali applicare le conoscenze e riflessioni
mosse dalle fasi precedenti. Si individuerà un tema e si troveranno le risorse
per affrontarlo in modo completo. Simultaneamente, parte degli associati lavorerà
alla ricerca di bandi, sovvenzioni, partner e altre possibili realtà per rendere
possibile una visita – o uno scambio bilaterale – per approfondire direttamente
il tema individuato. - FASE 4: viaggio. - FASE 5: rilanci eventuali. Bilanci dell'esperienza .
Inizio: ottobre 2010
L'idea che muove il progetto è quello di coinvolgere la cittadinanza di Reggio Emilia sui temi Dialoghi Costituzionali: individuare luoghi simbolo che rappresentino gli articoli della
ADICONSUM
Reggio Emilia
Fine:
e i valori della Costituzione, con uno spazio ed un tempo non limitato a una ricorrenza e agli Costituzione che si ritengono fondamentali (esempi: art. 1, 2, 35, 36, 37, 39, 40, 46 sedi
REGGIO EMILIA Città della
febbraio/marzo/april
Costituzione: per addetti ai lavori, o ai soli bambini delle scuole, ma che, a partire dalla Festa del Tricolore il 7 Istituzioni, sindacati, associazioni d'impresa, Direzione Provinciale del lavoro; art. 3, 24
e 2011 (in base alle
gennaio
2010
(e
nell'anno
del
150esimo
dell'Unità
d'Italia)
possa
far
rivivere
e
ri-diffondere
il
Tribunale,
art.
4
centri
per
l'impiego;
art.
7,
8,
19
Parrocchie,
Moschea;
art.
9
Musei
civici,
una cultura
scelte concordate
insieme
diffusa dei diritti, senso del nostro appartenere alla comunità, l'orizzonte valoriale che ci unisce come cittadini, Teatri; art. 10 associazioni di stranieri, luoghi di mediazione sociale; art. 11 Carrefour
con iniziative di respiro più ampio e più capillare (mese/i della costituzione?). Sono di Reggio Europe Direct, scuola di pace, cooperazione internazionale; art. 13, 27 carcere; art. 15
all’Amministrazione
delle regole e
Emilia alcune tra le maggiori figure di spicco della Resistenza. Sono di Reggio Emilia
Poste, Polizia Postale; art. 16, 17 Questura; art. 18, 49 Partiti Politici; art. 18, Terzo
e agli eventuali
della legalità
Meuccio Ruini, il presidente della Commissione dei 75, Nilde Iotti e Giuseppe Dossetti, tra i
Settore; art. 15, 21 sedi dei quotidiani locali; art. 29, 30, 31 centri per la famiglia, consultori; partner)
massimi esponenti politici che contribuirono con il loro pensiero all'elaborazione della
art. 32 Ospedale, Ausl; artt. 33, 34 Scuole, Università; art. 35 centri di formazione; art. 38
Costituzione della Repubblica Italiana. L'urgenza di far ri-appropriare della carta costituente
Inail, Inps; art. 45 sedi di cooperative o leghe art. 47 Banche, Acer; art. 53 Agenzia delle
una platea vasta di cittadini, trae origine in modo particolare dal contesto odierno di deriva
entrate; art. 117, 118). Predisporre una cartellonistica dell'evento nella città utile ad
individualistica ed egoistica, di frammentazione dei legami comunitari, di diffuso senso di illega indicare i luoghi dei dibattiti e gli appuntamenti. Brochure con eguali contenuti e calendario.
della criminalità organizzata anche nel nostro territorio, di paura del diverso, di divisione e
Scegliere relatori in grado di attualizzare i contenuti del testo
conflittualità sociale. Occorre ricostruire un senso profondo di appartenenza alla
costituzionale alla luce delle sfide odierne, avendo cura di avere più punti di vista.
communitas, ri-tornare a quei valori fondanti di democrazia, uguaglianza, libertà,
Percorsi di cittadinanza: piccole “scuole” di educazione al bene comune.
universalità dei diritti e pace, che i nostri padri costituenti avevano immaginato per
Elaborazione di “moduli” di formazione alla cittadinanza consapevole di diritti e
il futuro sociale economico e politico del nostro paese, attraverso la conoscenza
doveri, da pubblicizzare e realizzare nei luoghi di maggiore frequentazione:
e l'attualizzazione di quei principi nella vita quotidiana della città, dei quartieri, dei
quartieri, circoscrizioni, circoli, centri commerciali, biblioteche, parrocchie,
condomini, dei luoghi di lavoro, di acquisto, di socialità, di spiritualità. L'obiettivo è
condomini, università, scuole, aziende. Extra 1. si potrebbe pensare di
quindi parlare e “far parlare” di costituzione diritti regole e legalità tutta la città, in
coinvolgere il mondo creativo locale, lanciandogli la sfida di esporre nei
quanti più luoghi possibile, scegliendo quegli spazi che simbolicamente esprimono
luoghi scelti proprie opere per rappresentare idee o suggestioni riguardanti
meglio le sfide odierne e proponendo negli stessi “dialoghi costituzionali”, dibattiti
il tema 2. segno da lasciare alla città: si potrebbe pensare di dedicare un
che raccolgano e approfondiscano i temi ritenuti decisivi. A fianco e in contemporanea
luogo permanente alla cura e sensibilizzazione sui temi della legalità,
organizzare in modo capillare nei quartieri, circoli, centri commerciali, parrocchie,
aperto al contributo di quanti vogliano contribuire volontariamente 3. si
biblioteche e altri luoghi fortemente frequentati dai cittadini “percorsi di cittadinanza”
potrebbe pensare ad un’edizione speciale di “Reggio narra….la
dove esperti possano formare e condurre le persone verso una maggiore
Costituzione” con itinerari specifici per bambini e ragazzi4. mostre/percorsi
consapevolezza dei diritti e dei doveri, proprio a partire dalla Costituzione, per
sulle figure e gli scritti di Giuseppe Dossetti, Nilde Iotti e Meuccio Ruini SI SPECIFICA CHE I
PROGETTO SI INTENDE REALIZZABILE CON LA COLLABORAZIONE DEGLI UFFICI
suscitare “sentinelle” sul territorio in grado di presidiarlo
COMUNALI COMPETENTI ED E’ APERTO ALL’INTEGRAZIONE CON altri PROGETTI.
Inizio: Gennaio 2011
Laboratori gratuiti da effettuarsi nelle scuole-Spettacoli
APS “Teatro delle Teatro in lingua
A.P.S. “GIRO
DEL CIELO”
due”
Avviamento,
formalizzazione,
attività strutturate
di una nuova
associazione
culturale onlus
per la
promozione della
trasversalità
generazionale,
identitaria,
culturale e
sociale
inglese per le
scuole superiori
Il gruppo “Lampada di Aladino” è gestito dall'APS “Giro del Cielo” ed è attivo da 5 anni. È un
progetto rivolto ai ragazzi delle superiori: inizialmente i destinatari provenivano da situazioni
di disagio sociale ma con gli anni sono stati sempre crescenti gli inserimenti di ragazzi con
disagio non conclamato, rendendo retorico il confine tra problematicità e normalità. I ragazzi
che sono nel gruppo da più tempo (alcuni fin dall'origine) hanno formulato la richiesta di
misurarsi in un progetto con un format nuovo, deciso da loro in tutto e per tutto, e con
persone nuove, non appartenenti solo alla fascia dei loro coetanei ma anche più grandi.
L'intenzione è quella di continuare sulla strada della propria emancipazione rispetto al
contesto familiare di origine (spesso limitante e garante di prospettive poco motivanti) e
avvicinarsi ad una acquisizione di “cultura” che sia allo stesso tempo strutturata e spendibile,
ma anche compartecipata nella sua scoperta e connessa alla propria esperienza. L'esito
atteso è quello di riuscire a realizzare percorsi formativi monotematici (attraverso dibattiti,
seminari, conferenze) o trasversali, che
sbocchino in viaggi di gruppo per la conoscenza diretta di aspetti affrontati nella
formazione. Nell'estate 2010 gli educatori che seguono i ragazzi hanno avuto
diversi momenti per confrontarsi con loro su quest'idea, per cercare insieme di
disciplinarne le motivazioni e le possibili concretizzazioni. Sta per avviarsi, quindi
L'associazione “_________” (anche il nome sarà esito di proposte dei partecipanti
e avvallato collegialmente). A partire da novembre 2009, si struttureranno momenti
in cui i ragazzi potranno farsi carico della nascita di questa nuova realtà in modo
integrale. Il lavoro è idealmente concepito a fasi.
Fine: Marzo 2011
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
Ambito territoriale:
REGGIO EMILIA
CITTA' – origine
dalla
Circoscrizione Sud
Luogo: sede o altri
locali dell'APS
Giro del Cielo; altri
luoghi cittadini per
proporre o fruire di
occasioni
formative
Il gruppo di fondatori sarà costituito da 5
ragazzi del progetto “Lampada di Aladino”
dell'APS “Giro del Cielo” e dai loro educatori:
non verrà però mantenuta questa gerarchia dal
momento che l'”associazione _______” avrà tra
i propri intenti la completa parità tra i
componenti. Saranno estesi inviti dai singoli
fondatori alle persone che riterranno opportuno
invitare. Per sincerarsi della motivazione, i soci
saranno invitati a versare una quota iniziale
ancora da stabilire (tra i 100 e i 200 euro).
Parte degli incontri sarà pensata come aperti a
tutta la cittadinanza interessata.Quindi:
presumibilmente 15 persone, ma accesso
illimitato in alcune fasi.
Collaborazione aperta con
altre associazioni o realtà
aggregative del territorio: il
progetto mira anche alla
familiarizzazione per i
partecipanti verso le risorse
culturali e aggregative attive
in città. Assecondando le
proposte dei partecipanti,
potranno essere coinvolti
gruppi formali e informali,
gruppi di volontariato,
parrocchie...
L'intera iniziativa (avviamento, coinvolgimento,
€
promozione, gestione, rendicontazione) avrà come
modalità di partecipazione il volontariato,
eccezione fatta per i gettoni di presenza per i
relatori.
500,00
€
4.850,00 €
5.350,00
Tutta la città, in
particolare il
centro storico
Progetto potenzialmente aperto ad una platea
vasta, difficile prevedere numeri
Partner: Cisl Reggio Emilia,
Comitato Difesa della
Costituzione Reggio Emilia,
Istoreco, Associazioni dei
consumatori, Organizzazioni
sindacali. Partner potenziali
(non ancora contattati per
limiti di tempo): Associazioni
di Categoria, Università,
Camera di Commercio di
Reggio Emilia, Regione
Emilia Romagna, Quotidiani
locali, Terzo Settore,
Associazioni di cittadini
stranieri, Associazioni per la
legalità (es: co.lo.re.),
Comune di Reggio E.,
Provincia di Reggio E.,
Tribunale, Ospedale S.Maria
Nuova, Carcere, O.P.G.,
Partiti, Parrocchie,
Moschea.Si potrebbe
richiedere l’Alto Patrocinio
della Presidenza della
Repubblica
I soci della nostra associazione garantiranno
€
volontariamente tempo ed energie per la
realizzazione del progetto.Si pensa di individuare
partner che possano avere ulteriori volontari da
coinvolgere nella realizzazione del progetto e nella
sua diffusione
20.000,00
€
10.000,00 €
30.000,00
Reggio Emilia
Scuole/ Teatro
Studenti scuole superiori e scuole di lingue, ed
anche semplici appassionati di teatro in ingleseNelle passate edizioni il pubblico
complessivamente e’ stato di circa 1500/1800
persone
€
15.984,00 €
15.984,00
Laboratori gratuiti nelle scuole di preparazione allo
spettacolo
2010
2011
Totale
25
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
13124 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ARCI Nuova
Associazione
13320 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOC.
UNIFESTIVAL
STUDENTESCA 2011 – Music
E CULTURALE and reading per
“CORO
la cultura dei
DELL’UNIVERSIT giovani reggiani
A’”
dagli 8 agli 80
anni
12964 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
AUDIO-VIDEO“L’Orlando furioso DISCO: le scuole
in onda da
RadioTab
INDIE PER Q.I. la musica
indipendente
intelligente in
città
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
€
30.000,00 €
30.000,00
Inizio: gennaio 2011 Nella stagione
Tutta la cittadinanza con un attenzione
Fine: dicembre 2011 estiva in vari
particolare per il pubblico giovanile
luoghi del centro
storico e della
periferia da
individuarsi,
compatibilmente
con le proposte
musicali; nelle
altre stagioni al
palasport o al pala
hockey
Circolo Arci Fuori Orario,
circolo Arci Tunnel, circolo
Arci Daunbailò, Youthless
Tutti i concerti prevederanno il coinvolgimento dei
volontari del circolo Tunnel, del Daunbailò e di
Youthless nella predisposizione dei “live” e
contribuiranno altresì alla promozione del progetto
con volantinaggio e distribuzione materiali,
seguiranno e contribuiranno alla divulgazione
tramite canali web. Per quel che riguarda invece i
concerti in spazi al chiuso (palazzetto dello sport,
palahockey), oltre ai suddetti, interverranno anche
i volontari del circolo Fuori Orario con mansioni
legate alla biglietteria, alla sicurezza, al servizio di
runner, catering e ospitalità e ruoli di maschera.
Numero appuntamenti: circa 10, di cui 2 a
ingresso con biglietto a pagamento e 8 gratuiti
Numero volontari coinvolti: circa 60
Numero ore di volontariato totali: circa 350
Generalità del Progetto: Arte, Musica e Spettacolo sono al centro del nostro Progetto
INCONTRI FORMATIVI E DI SOCIALIZZAZIONE
Unifestifal: Music and Reading per la cultura dei giovani reggiani dagli 8 agli 80 anni, che
1 volta alla settimana per 1 ora e 1/2
vuole offrire alla citta’ una occasione di ampliamento culturale attraverso una fruizione
estetica non passiva delle arti , al fine di attivare processi fisiologici e mentali, realizzare
progetti sociali, da quotidiani alle pratiche artistiche, alle discipline tecniche e teoriche.
Questo saper fare con le parole, con le immagini e con i suoni che chiamiamo competenza
aritistica globale della nostra società merita occasioni concrete di allargamento in un’ottica di
esperienza artistica condivisa . Un quadro in cui tutti possiamo riconoscerci come participanti
attivi, sia pure a vari livelli e con progetti differenziati ma ugualmente importanti, sempre nella
cultura della pace, portando alla luce i conflitti e affrontandoli in modo non violento;
sviluppando le capacià creative e socializzanti di tutti, anche degli ultimi; avviando le
competenze degli esperti alla riconversione per essere veramente al servizio della gente, nella
Inizio: NOVEMBRE
2010-GENNAIO
2011
Fine: GENNAIO
2011- GIUGNO
2011
REGGIO/centro
spor.
Luogo:
UNIVERSITA’
ADULTI DI DIVERSE ETNIE E
PROVENIENZE (almeno 10)
BAMBINI DI DIVERSE ETNIE E
PROVENIENZE (almeno 10)
Scuola di ballo “LATIN
DANCE”
DA PROGRAMMARE CON GLI ISCRITTI AL
PROGETTO
€
7.400,00
€
8.000,00 €
15.400,00
I giovani, in particolare gli studenti nella fascia di età 16-18 anni, rischiano di non trovare più
nella scuola gli strumenti e il tempo per confrontarsi con alcuni fenomeni che rivestono un
grande rilievo sociale e culturale: i temi della pace, della prevenzione del pregiudizio e della
solidarietà, sembrano essere scomparsi dall’orizzonte scolastico, sostituiti sempre più
spesso dai “programmi” dei mass-media che veicolano, amplificandoli, contenuti quali
l’insofferenza verso lo straniero, lo stigma del diverso, la tendenza a interpretare come
risolutivi i soli interventi repressivi delle stesse devianze giovanili. Il progetto, ideato e
condotto dai componenti della redazione di RadioTab in qualità di docenti, riguarda la
collaborazione tra le classi (2°-3°-4°) di alcuni Istituti Superiori e le Associazioni che
promuovono una personale conoscenza degli studenti sui temi citati, mettendo a loro
disposizione gli spazi della redazione e gli strumenti della radio web perché essi possano
realizzare trasmissioni sul tema. Obiettivo generale. In coerenza con l’interesse della
collettività, promuovere e favorire la partecipazione diretta dei giovani nell’ambito del
protagonismo creativo e della integrazione culturale per favorire benessere e valorizzare
le persone e il capitale umano.Obiettivi specifici.Sperimentare e registrare modalità
didattiche innovative che permettano ai diretti interessati ( studenti, professori, giovani
utenti dei servizi ) di gestire, insieme ai loro pari, gli strumenti di divulgazione delle
proprie idee sui temi della solidarietà, della cultura della pace e del rispetto reciproco.
Rafforzare la partecipazione dei giovani ad attività di volontariato.Risultati attesi.
Aumento delle conoscenze degli studenti delle scuole superiori inerenti la formazione
del meccanismo del pregiudizio e dello stigma e degli strumenti utili per il loro
contrasto a livello della comunità locale dei pari. Trasferibilità e replicabilità del
modello didattico ad altre scuole, assessorati alla cultura di altre amministrazioni
comunali e altri servizi di salute mentale.
Inizio: fine settembre
2010
Fine: dicembre
2011
Città di Reggio
Emilia
Luogo: Sede
provvisoria e sede
definitiva di
RadioTab, Scuole
Medie Superiori
“Liceo Scientifico
Aldo Moro”, Liceo
Psicopedagogico
“Matilde di
Canossa”, Officina
delle Arti.
Complessivamente per la produzione delle
trasmissioni:Studenti delle classi 2°, 3° e 4°
degli gli Istituti Superiori “A. Moro” e “Matilde
di Canossa”: almeno 400; Complessivamente,
per la partecipazione agli eventi e alle attività:
Docenti degli istituti superiori: almeno 10;
Familiari degli utenti dei Servizi di Salute
Mentale di Reggio Emilia: almeno 10;Utenti dei
Servizi di Salute Mentale di Reggio Emilia:
almeno 20; Operatori dei Servizi di Salute
Mentale di Reggio Emilia: almeno 10;
Volontari: almeno 10; Complessivamente per
la partecipazione all’evento finale: almeno 100
persone.
Redazione di Rokkaradio,
Novellara; Liceo Scientifico
“A. Moro”, Reggio
Emilia;Liceo
Psicopedagogico “Matilde di
Canossa”, Reggio Emilia;
Associazione “Noi e le voci”;
Redazione RadioTab;
Associazione “Sostegno &
Zucchero”; Dipartimento di
Salute Mentale della Ausl di
Reggio Emilia.
Supporto alla Redazione da parte di un gruppo
scout.
Supporto alla Redazione da parte di un tecnico
web di Rokkaradio di Novellara.
Supporto alle iniziative da parte delle associazioni
dei familiari e utenti.
€
13.900,00
€
18.100,00 €
32.000,00
Rassegna di appuntamenti di musica alternativa, indipendente e d’autore (considerando
anche giovani realtà musicali reggiane) da svolgersi d’estate in diversi luoghi del centro
storico e della periferia come cortili pubblici e privati, chiostri, o altri che necessitino di una
riscoperta e/o di una valorizzazione (caseifici, parchi, aie). Ai concerti estivi di cui sopra, si
aggiungerebbero due o tre concerti dello stesso genere musicale, ma con nomi più celebri,
da svolgersi in altri momenti dell’anno al Palasport e/o al Palahockey. Sostanzialmente si
ipotizzano i seguenti concerti:- 1 concerto nel periodo febbraio/marzo c/o il palazzetto dello
sport (con biglietto a pagamento)- 8 concerti estivi di band emergenti in spazi all’aperto
(gratuiti)- 1 concerto nel periodo novembre/dicembre c/o il palazzetto dello sport (con
biglietto a pagamento)La formula prevede, dunque, 2 concerti con ingresso a pagamento (la
cui modalità richiede ovviamente il cosiddetto “rischio di impresa” da parte dei patrocinatori)
che qui citiamo solo a completezza del progetto generale ma che, a livello di realizzazione e
sostenibilità, si collocano al di fuori dell’eventuale contributo
comunale (si veda specifica anche nello schema del piano finanziario), e circa 8 altri
piccoli concerti a ingresso libero.I nomi da coinvolgere si intercetteranno all’interno
del panorama indipendente internazionale e italiano; per i concerti ipotizzati in
spazi al chiuso si pensa a nomi celebri (Sonic Youth, Anthony and the Johnsons,…)
ad oggi difficili da definire perché non tutti i roster 2011 ci sono pervenuti; per i
concerti all’aperto si prediligerà, del settore, quei gruppi e quegli artisti cosiddetti
emergenti (Vessel, GDM, My awesome mixtape, Bud Spencer blues explosion,
Samuel Katarro, Marta sui tubi…) supportati da band locali.
Le fasi salienti e le attività previste per la realizzazione della rassegna sono:
- Contatti e condivisione del progetto e degli eventi, con le persone e gli spazi fisici da
coinvolgere
- Predisposizione del calendario dei concerti: fondamentalmente da svolgersi nei mesi di
luglio e agosto (gruppi emergenti), con un appuntamento in inverno e uno in autunno
(gruppi e nomi affermati
- Realizzazione di materiale promozionale: cartoline e locandine
- Attività di organizzazione logistica, contatti con artisti, regolarizzazione enpals e siae
laddove occorre, distribuzione materiali promozionali
- Attività di ufficio stampa per tutti gli appuntamenti della rassegna
Elencate per macrovoce) Coordinamento e Regia Organizzativa; Contatti e scambio di
visite di conoscenza; Costruzione della rete di collaborazione tra istituti scolastici (alunni e
professori) , enti pubblici, associazioni e organizzazioni partners. Incontri di studio e di
preparazione dei contenuti e delle azioni; Programmazione degli interventi;Ideazione e
Realizzazione di materiale promozionale cartaceo(volantini, pieghevoli, opuscoli, manifesti
) relativo al progetto presentato da distribuire presso le scuole, presso i luoghi di
aggregazione giovanile (pub etc.) e le fermate autobus in orari scolastici; Ideazione,
progettazione e programmazione delle trasmissioni e degli spot pubblicitari da parte degli
studenti. Produzione di almeno n° 20 trasmissioni web e di due spot pubblicitari per una
campagna pubblica locale contro il pregiudizio e lo stigma. Produzione di un Cd Audiovideo con descrizione del Progetto e dei contenuti realizzati. Realizzazione, distribuzione e
rielaborazione di un questionario di valutazione per gli studenti. Realizzazione di almeno
due articoli giornalistici (presentazione e chiusura) per
quotidiani a tiratura locale e regionale.Ideazione e Organizzazione presso Officina delle
Arti di un evento finale di restituzione pubblica del progetto. Realizzazione di tre schede
(di Incontri, di Redazione e di Didattica) da utilizzare per la registrazione delle attività.
Registrazione e monitoraggio di tutte le attività svolte.N.B. Le attività verranno realizzate,
in massima parte, presso la Redazione di RadioTab e in orario scolastico.
26
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
REGGIO EMILIA
(Centro storico)
Luogo: Biblioteca
Comunale Panizzi,
Via Farini 3
bambini della scuola primaria, ragazzi della
scuola secondaria di 1°grado (scuola media,
)utenza libera di bambini e adulti che li
accompagnano
Numero max di partecipanti per ogni sessione:
50 bambini/ragazzi
13256 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione “Lo L’AVVENTURA
Schiaccianoci
DELL’ALFABET
O - l’affascinante
storia del libro
manoscritto in un
percorso di
narrazione con
musica dal vivo
Il progetto nasce dall’ esigenza di sensibilizzare la cittadinanza, a partire dalle giovani
generazioni, alla cultura del libro e della lettura. Indirizzato a bambini e ragazzi della scuola
primaria e secondaria di primo grado, il progetto prevede l’utilizzo del linguaggio narrativo e
musicale per condurli in un percorso di indagine storico/geografica delle diverse forme di
comunicazione, dal segno alla scrittura.Perché scriviamo? Chi ha inventato la scrittura?
Come si scriveva nei tempi antichi? Attraverso la storia, fin dalle epoche primitive, l’uomo ha
cercato di comunicare con i supporti materiali di cui disponeva: pietre, metalli, tavolette di
argilla, papiro e pergamena, fino all’invenzione della carta. Non solo gli strumenti, ma anche
le modalità di comunicazione hanno visto il trasformarsi del disegno in ideogramma e poi in
segno alfabetico per esprimere concetti sempre più complessi. Sulla base delle suggestioni
legate a questa complessa ed affascinante evoluzione si sono selezionati racconti, leggende
e informazioni storiche su luoghi, modi, fatti e materiali della scrittura, che verranno proposti ai
della Biblioteca Panizzi, nonché dell’accompagnamento musicale dal vivo.
Il progetto prevede incontri al mattino, in orario scolastico, indirizzati alle classi delle scuole
primarie e secondarie di primo grado, da svolgersi presso la sede della Biblioteca Panizzi
di Reggio Emilia in Via Farini n°3. Il progetto si indirizza inoltre a un’utenza libera di
bambini e adulti in orario pomeridiano ed extrascolastico, specie in occasione di eventi
particolari volti alla promozione della lettura, come i giorni di apertura straordinaria delle
biblioteche (B-Days)
Gli incontri saranno condotti dalla narratrice Chiara Marinoni, esperta di letteratura
giovanile, e da musicisti che suonano strumenti differenti (espressione di varie culture) in
ragione dei contenuti e dei contesti. Il progetto prevede altresì la visita al ricco patrimonio
documentario della Biblioteca, nonché l’utilizzo a scopo didattico del materiale librario e la
documentazione dettagliata delle fonti narrative per gli insegnanti, nell’ambito di uno stretto
dialogo tra istituti scolastici e l’istituzione culturale cittadina.
Si prevedono 10 incontri nell’anno 2010 e 15 incontri nell’anno 2011.
Inizio: OTTOBRE
2010
Fine: GIUGNO 2011
(coincidente con
l’A.S. 2010 – 11)
13258 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE UN TEATRO
“LO
PER TUTTI
SCHIACCIANOCI
”
Dal 2000 ci occupiamo di diffondere cultura attraverso l’arte. I nostri progetti sono
principalmente rivolti a bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni ed alcuni di
questi progetti sono poi rivolti a ragazzi diversamente abili con metodologie didattiche
appropriate. Ci preoccupiamo nei nostri corsi di integrare le varie culture e differenti etnie, sia
nella programmazione teatrale che in quella musicale. Nello specifico i corsi e gli spettacoli
musicali saranno di musica classica, jazz ed etnica e gli spettacoli teatrali saranno tutti in
lingua italiana ma di autori rappresentativi di tutte le culture. L’obbiettivo è di possedere uno
spazio aperto al pubblico visibile e fruibile che ci permetta di lavorare e mostrare con tempi
certi i risultati del nostro fare. Tramite i nostri laboratori di musica e teatro vorremmo
realizzare un polo dove il teatro non è un semplice luogo di rappresentazione ma un luogo di
partecipazione e ricerca attiva dove le arti si contaminano.
Per ogni anno di programmazione si intende realizzare: 1 – spettacoli teatrali rivolti alla
cittadinanza: si prevede la realizzazione di una rassegna di circa 8 spettacoli di prosa
realizzati da compagnie reggiane amatoriali e 5 concerti di musica classica e jazz realizzati
da artisti del territorio. 2 – corsi di teatro rivolti a ragazzi, bambini e adulti di circa 24
incontri complessivi con saggi finali .3 – creazione di uno spazio laboratorio per avvicinare i
bambini alla musica attraverso l’esecuzione di piccoli concerti e/o piccole opere
commentate e spiegate da insegnanti professionisti saranno previsti almeno 5 incontri. 4 –
organizzazione di momenti culturali di letture per adulti e bambini su temi sociali si prevede
di realizzare 8 incontri. 5 – dedicare circa 5 serate a spettacoli realizzati da ragazzi
diversamente abili.Per le rassegne teatrali e musicali (vedi proposta 1) si prevede
l’ingresso a pagamento di massimo 10 euro.
Per i saggi finali (vedi proposta 2) si prevede l’ingresso gratuito. Per i laboratori (vedi
proposta 3) si prevede di creare convenzioni con scuole e per l’iscrizione ai corsi da
parte di singoli cittadini si prevede di attuare un prezzo di circa 50 euro mensili.
Per i momenti culturali di letture (vedi proposta 4) si prevede l’ingresso a
offerta libera. Per gli spettacoli realizzati dai ragazzi diversamente abili
(vedi proposta 5) si prevede un ingresso a offerta libera da devolvere in
beneficenza.
Inizio: 1 settembre
2010
Fine: 30 giugno
2012 (come previsto
da PG N. 11989 del
16/6/2010)
13194 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
amici del
quartetto “Guido
A.Borciani
Grazie alle figure di Paolo e Guido Borciani, Reggio Emilia ha meritato il titolo di capitale
mondiale del Quartetto. L’associazione “Amici del quartetto Guido A.Borciani”, che ha come
obiettivo quello di promuovere la cultura della musica per quartetto, ha ampliato il panorama
delle proprie finalità attuando nel 2009/10 il progetto “Non si finisce mai di imparare”, una
serie di incontri per gli studenti delle scuole e gli iscritti alle associazioni culturali dedicati
all’approfondimento delle tematiche presenti nella terza edizione del Festival Quartetto
d’Archi (giugno 2010). Si intende proseguire l’esperienza con l’obiettivo di sostenere la
conoscenza della musica “colta” con particolare riferimento a quella quartettistica,
diffondendo contemporaneamente la consapevolezza dell’eccellenza dell’esperienza
reggiana. L’originalità e la qualità del progetto consiste nel proporre, tra ottobre 2010 e
giugno 2011, alle scuole (dalle materne alle medie) e ai meno giovani (associazioni culturali
per la terza età) un ciclo di appuntamenti di educazione all’ascolto ove l’esecuzione dal vivo
sarà garantita dalla collaborazione in rete con gli insegnanti e le
formazioni cameristiche dell’Istituto “A. Peri” e dal contributo di professionisti del settore,
ivi comprese formazioni bandistiche, ottimizzando così le risorse. Il format, ripetibile
anche nel contesto provinciale, prevede anche la presentazione, sotto forma di gioco
del pubblico coinvolto grazie a semplici tecniche di animazione musico/teatrale, di
uno spettacolo di musica e teatro sulla storia del Quartetto Italiano (protagonisti:
musicisti, quartetti, una banda, ragazzi delle scuole). Al termine dell’intera
iniziativa tutti saranno invitati ad assistere e a partecipare al IX Concorso
Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani” (giugno 2011).
Il livello di attenzione dei fruitori sarà la concreta dimostrazione delle
consapevolezza acquisita e dei risultati raggiunti.
Inizio: ottobre 2010
Nelle scuole, gli incontri curati dall’Associazione saranno integrati al lavoro curriculare.
L’esperienza verrà audio/video registrata. Sarà realizzata una docu-fiction di cui è prevista Fine: giugno 2011
la presentazione al Festival della democrazia di Torino.
In base alla fascia di età vengono proposti 5 incontri, così articolati:
Scuole dell’obbligo (2° ciclo elementare e scuola media)
1. un musicista ed un liutaio presentano uno o più strumenti. Ottobre 2010.
2. un esperto parla di musica per quartetto, guidando all’ascolto di un’antologia di brani.
Novembre 2010.
3. un quartetto si esibisce nella scuola spiegando le caratteristiche del suonare in
quartetto. Dicembre 2010.
4. le classi sono invitate a teatro ove saranno protagonisti, insieme a un quartetto di
professionisti, ai gruppi cameristici dell’Istituto Peri, a una formazione bandistica, dello
spettacolo “Garibaldi 32”, narrazione in musica della storia del Quartetto Italiano. La
domenica mattina successiva, il medesimo spettacolo viene riproposto alla cittadinanza.
Febbraio 2011.
5. un esperto spiega i motivi dell’eccellenza reggiana rispetto al quartetto. Marzo-aprile 2011
Scuole dell’infanzia e dell’obbligo (1° ciclo)
1. un musicista ed un liutaio presentano uno o più strumenti. Novembre 2010.
2. un esperto guida all’ascolto della voce umana e alla comprensione del ritmo,
realizzando esercitazioni d’insieme. Dicembre 2010.
3. un quartetto si esibisce nella scuola spiegando le caratteristiche del suonare in
quartetto. Febbraio 2010.
4. le classi sono invitate a teatro ove saranno protagonisti, insieme a un quartetto di
professionisti, ai gruppi cameristici dell’Istituto Peri, a una formazione bandistica,
dello spettacolo “Garibaldi 32”, narrazione in musica della storia del Quartetto
Italiano. Febbraio 2011. 5. un esperto spiega i motivi dell’eccellenza reggiana rispetto al
quartetto. Marzo-aprile 2011. A conclusione del ciclo, tutti i ragazzi sono invitati a seguire
il Concorso Borciani e a partecipare all’attribuzione del Premio del Pubblico. Giugno 2011.
Il gran quartetto.
Educazione
all’ascolto della
musica per
quartetto d’archi
Si prevede la partecipazione ai laboratori per
ragazzi con età prevista dai 6 ai 25 anni e
laboratori per adulti. L’obiettivo è di
raggiungere un numero di partecipanti ai
laboratori di almeno 200 persone.
Reggio Emilia città Studenti e docenti delle scuole materne e
Luogo: Tutti gli
dell’obbligo del territorio. Pubblico della città.
incontri si
Tot. destinatari previsti ca. 2.000.
svolgono nelle
scuole coinvolte,
per classi singole
e/o gruppi di
classe, ad
eccezione dello
spettacolo
“Garibaldi 32” che
si svolge nei teatri
cittadini.
10.PARTNER
Collaborano con
l’associazione in forma
stabile:Compagnia teatrale
della chiocciola Centro di
musicoterapia “Massimo
Uboldi” di Novellara e
Compagna Teatrale “Il
diapason”
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Promozione del progetto nelle scuole e nella città.
Ricerca musicale e cura degli interventi dal vivo.
€
6.000,00
€
9.000,00 €
15.000,00
L’ Associazione è attualmente composta da 70
soci volontari disponibili ad attività di biglietteria,
maschere apertura e chiusura teatro.
€
15.000,00
€
15.000,00 €
30.000,00
€
16.000,00
€
45.000,00 €
61.000,00
Istituto Superiore di Studi
Organizzazione, attività di assistenza e
Musicali “ A.Peri”
documentazione
Comune di Montecchio
Comune di Cavriago
Reggio Children (in attesa di
conferma)
Istituzione Scuole e Nidi
d’Infanzia del Comune di
Reggio Emilia (in attesa di
conferma)
27
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
Centro Storico di
Reggio Emilia
Luogo:Cinema
Teatro Cristallo – Il
Teatro è in
ristrutturazione se
non fosse
disponibile si
andrà al Teatro
Piccolo Orologio
E’ difficile prevedere il numero di giovani e di
persone adulte che verranno alle serate di “UN
ALTRO BALLO PER IL SABATO SERA”: si
può prevedere un centinaio di persone ad
appuntamento quindi 700 in tutto delle più
diverse estrazioni. Il linguaggio della musica e
della danza non ha bisogno di traduzioni quindi
potranno partecipare anche persone e giovani
di altre nazioni.
Inizio: 6 novembre
2010
Fine: Mettere in
Luce l’importanza
della conoscenza
delle altre culture
per mantenere una
Pace vera
Zona Tribunale
Luogo: Pala Fanticini
I destinatari sono tutta la cittadinanza reggiana Fondazione Palae oltre: giovani, adulti e bambini. Sarà molto
FanticiniTerra di Danza –
importante anche la partecipazione dei
R.E.
giovanissimi perché ci possano offrire le loro
esperienze e imparino a cogliere sempre di più
la ricchezza del diverso da noi. Si prevedono
almeno 500 persone.
Inizio: GIUGNO
2011
Fine: LUGLIO
2011
Centro Storico,
TUTTA LA CITTADINANZA DEL COMUNE E
Sala del Tricolore, DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA E
Municipio e P.zza DELLE PROVINCE LIMITROFE
Prampolini, P.zza
della Vittoria (e
Fontana), P.zza
S.Prospero, P.zza
Fontanesi
12909 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Il Progetto vuole rivolgersi principalmente ai giovani, ma non solo, per contrastare la “cultura” Il Progetto “UN ALTRO BALLO PER IL SABATO SERA” prevede delle serate (una volta al Inizio: 9 ottobre
Associazione
UN ALTRO
2010
mese) al Cinema Teatro Cristallo, di recente ristrutturazione che offre in un bell’ambiente
Balletto Classico ‘BALLO’ PER IL dello sballo in discoteca del sabato sera. Purtroppo si sa che molte persone anche adulte
Fine: 7 maggio 2011
SABATO SERA aspettano il sabato sera per evadere dalle situazioni di lavoro non gratificanti, i giovani dalla un buon palcoscenico e una giusta capienza per il pubblico. La serata avrà inizio alle ore
12907 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
LA PACE SEI TU Nel titolo che si è voluto dare al progetto si vuole sottolineare l’importanza del “TU” chiunque Il progetto “LA PACE SEI TU” si realizzerà in un unico grande evento cittadino
esso sia. La PACE dipende da come riesco a relazionarmi, da come riesco a convivere, ma
Balletto Classico
13181 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE
CENTRO
TEATRALE
MAMIMO’
scuola nella quale non credono, per ricercare qualcosa di diverso, per provare l’”ebbrezza”
21,45 e offrirà al pubblico diverse esperienze: musica e danza classica di alto virtuosismo,
della trasgressione. La società in realtà offre pochi altri mezzi per ‘ricrearsi’. In sé il voler
danze originali etniche di diversi paesi, e uno work-shop in palcoscenico per chi del
evadere dalla situazione quotidiana non è sbagliato è invece profondamente umano, è una
pubblico desidera cimentarsi e imparare qualcosa di una ‘czardasc’, di una ‘salsa’, o di un
necessità della persona, è un’esigenza che va soddisfatta, ma va assolutamente guidata,
‘brandley’ e così via.
anche sognare fa parte della vita. Questo progetto vuole creare una diversa opportunità
soprattutto ai giovani per trascorrere il sabato sera in compagnia ma con una musica diversa,
con balli diversi. Si offrirà anche la possibilità, per chi lo desidera (ma lo saranno in molti) di
cimentarsi in work-shop in palcoscenico, sotto la guida di maestri qualificati ed esperti nei
diversi generi di danza. Non ci aspettiamo le folle ma vogliamo offrire almeno a qualcuno l’occ
divertirsi attraverso altre sonorità, altri gesti, altri significati, altre parole. Ogni sabato avrà
un diverso obiettivo artistico si spazierà dal mondo slavo fino a quello sud-americano.
Malgrado le poche risorse l’appuntamento dovrà avere una scadenza mensile:
“UN ALTRO BALLO PER IL SABATO SERA” dovrebbe diventare un appuntamento
atteso o per molti ne preventiviamo sette, tre nel 2010 (ottobre, novembre, dicembre)
e 4 nel 2011 (febbraio, marzo, aprile, maggio).
soprattutto, da come riesco ad apprezzare le persone con le quali vengo in contatto col mio
lavoro, in autobus, nei negozi, che vedo alla televisione ecc. Soprattutto si vuole offrire alla
cittadinanza l’occasione di approfondire la conoscenza delle altre culture, delle altre religioni,
delle altre etnie, non in un modo formale ma dal di dentro attraverso un linguaggio
artistico.L’evento, per raggiungere questo scopo, prevede due momenti: una grande tavola
rotonda, dove personalità rappresentanti delle diverse culture di oggi, espongono i propri
criteri di relazione con l’altro, i valori della propria cultura a sostegno della Pace e un
secondo momento dove gruppi provenienti dalle diverse culture, religioni, etnie, offriranno un
momento artistico, musicale, corale, danzato, declamato, pittorico. Solo l’arte sa esprimere
pienamente la bellezza di un popolo, perché l’arte nasce dalla vita e ne esprime le migliori
caratteristiche e le aspirazioni. Si cercherà alla fine di
offrire un messaggio universale attraverso un pensiero artistico che riesca a parlare al
cuore di tutti: il linguaggio della bellezza.
L’eccezione e la
regola di Bertolt
Brecht
Produzione e
messa in scena
di uno spettacolo
itinerante di
prosa, canto e
musica per le vie
del centro storico
di Reggio Emilia
all’interno della
rassegna
Restate 2011.
Il Centro Teatrale MaMiMò si propone di realizzare uno spettacolo itinerante per le vie e le
piazze del centro storico di Reggio Emilia nell’estate 2011 all’interno della rassegna Restate.
Si avvarrà della collaborazione dell’associazione Ziryab di Jamal Oussini, musicista di fama
internazionale, per la parte musicale. Lo spettacolo conterrà momenti di recitazione, musica
e canto. Il materiale drammaturgico che verrà utilizzato è un dramma didattico di Brecht,
ovvero “L’Eccezione e la Regola”, opera per la quale è già stato realizzato uno studio da
parte di MaMiMò in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e la sua radio,
Radio RuMoRe, attraverso la messa in onda di un adattamento radiofonico.Questo dramma
didattico, il più famoso e rappresentato tra quelli brechtiani, è un apologo sulle conseguenze
nefaste dell’assuefazione al pregiudizio.Il pregiudizio può rendere l’uomo cieco, ostinato e
ottuso. Ma l’assuefazione al pregiudizio può fare di peggio: condannarlo alla solitudine, al
sospetto, alla paura ed infine alla follia che porta alla violenza e alla morte. Questo
spettacolo racconta la storia di un viaggio e delle sue tappe.
In ogni tappa succede qualcosa di particolare, e i luoghi sono molto diversi e lontani tra loro.
Utilizzare una modalità di messa in scena itinerante può esaltarne le potenzialità,
conferendo agli spazi urbani e ai percorsi un valore espressivo particolare, in risonanza o
in attrito rispetto a come vengono percepiti nel quotidiano. La funzione della musica sarà
determinante nell’accompagnare tutta l’azione, scandendone i ritmi e colorandone le
atmosfere. La scelta dell’ensemble diretto da Jamal Oussini, da una parte garantisce
l’aderenza al testo delle sue tipiche sonorità arabe e mediterranee, necessarie alla
scena, e dall’altra riporta l’immaginario dello spettatore ad un contesto più attuale,
contemporaneo, grazie alla grande presenza scenica e visiva che connota questi
artisti. Avvalersi teatralmente di questo tipo di sonorità risponde ad una duplice
funzione espressiva: quella di rievocare le fantastiche atmosfere dei deserti
mediorientali, e di godere della sensazione di ricchezza che si produce
dall’incontro tra culture diverse. Non è la ricchezza del petrolio inseguita dal
Mercante Langmann, quella musicale è una ricchezza molto più preziosa:
è armonica, e spirituale, quindi profondamente umana.
Il CTM identifica Massimo Navone (regista stabile della compagnia e direttore
dell’Accademia d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano) come Regista per questo
evento spettacolare.Tappe previste per la messa in scena: Adattamento della
drammaturgia originale agli spazi della città di Reggio Emilia, che potrebbero essere ad
esempio Sala del Tricolore (per la scena del processo), la nuova fontana in Piazza della
Vittoria, piazza San Prospero, la torre del Bordello, piazza Fontanesi, i giardini pubblici,
piazza Prampolini, ecc. Ricerca musicale e scrittura delle canzoni a cura di Jamal Oussini
e associazione Ziryab. Prove teatrali e di movimento delle masse (pubblico) presso
Officina delle Arti di Reggio Emilia Prove generali aperte: si prevedono almeno 2 prove
generali a cui il pubblico possa assistere, in modo che sia testimone del momento creativo
della città. Debutto e repliche: debutto previsto per la seconda metà di Luglio e
successive repliche, in diretta sul sito di radio Rumore, la radio dell’Università di Modena e
Reggio Emilia (e successivo podcast).
10.PARTNER
La gestione del teatro
Cinema Cristallo partecipa
al progetto offrendo la
struttura a costo agevolato.
L’Istituto Musicale Peri ha
dato la disponibilità di far
partecipare qualche
musicisti per alcune serate
Abbiamo identificato alcuni
soggetti che potrebbero
aggiungere valore al
progetto presentato, e
sono:Associazione Ziryab,
Radio Rumore – Università
di Modena e Reggio Emilia
Attività di volontariato
2010
Due impiegate – una sarta – un maestro – alcuni
ballerini -
€
15.000,00
Due Segretarie
Una sarta
Un maestro
Alcuni ballerini
Un docente
€
30.000,00
Da sempre i soci frequentatori dell’associazione
MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di
volontariato alla realizzazione di progetti teatrali
sul territorio, sia perché credono nell’importanza
della cultura sia per approfondire il proprio
personale percorso di formazione. In questo
progetto sono previste 50 persone tra figuranti e
maschere.
€
€
2011
Totale
15.000,00 €
30.000,00
€
30.000,00
30.000,00 €
30.000,00
28
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Inizio: AGOSTO
2010
Fine: OTTOBRE
2011
Atelier MaMiMò
presso Officina
delle Arti, sede
della compagnia, e
debutto in un
teatro
IN UN PRIMO MOMENTO, TUTTA LA
CITTADINANZA DI REGGIO EMILIA E DELLE
PROVINCE LIMITROFE. DURANTE
FOTOGRAFIA EUROPEA, I VISITATORI
OSPITI A REGGIO EMILIA.
Dalla stagione successiva tournèe nei teatri
italiani.
Abbiamo identificato alcuni
soggetti che potrebbero
aggiungere valore al
progetto presentato, e sono:
REGGIO COMICSSCUOLA
INTERNAZIONALE DI
COMICS DI REGGIO
EMILIA, SONIA LUCE
POSSENTINI (Illustratrice
reggiana) FRANCESCO
LUCENTI (Illustratore
reggiano) MARTINO
POMPILI (Astista visivo,
musicista e architetto)
Inizio: settembre
2010
Fine: ottobre 2011
Centro Storico
Luogo: Piazza
della Vittoria
La popolazione reggiana nella sua interezza ed Associazione Culturale
eterogeneità, dai piccoli agli adulti in quanto
ProgettArte, Compagnia
trattasi di spettacolo molto fruibile e popolare. Teatrale MaMiMò,
Associazione Balliamo sul
Mondo
Progettazione e ricerca delle fonti storiche
impiegate nella costruzione del progetto;
Assistenza logistica e tecnica durante la
rappresentazione.
Reggio Emilia,
frazione di San
Bartolomeo
Luogo: Chiesa di
San Bartolomeo
“Musica alla Rosta” è rivolto alla generalità. Il
numero di destinatari è subordinato alla
capienza della Chiesa di San Bartolomeo, che
si attesta attorno ai 150 posti.
Prestito e spostamento degli strumenti a
€
percussione saranno a carico di Adrian Ensemble.
Gli strumentisti effettueranno prove a titolo
gratuito. La pianificazione e l’organizzazione della
rassegna saranno svolte senza compenso dai
membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione
Culturale Adrian Ensemble.
13180 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE
CENTRO
TEATRALE
MAMIMO’
“Fuori Fuoco”
regia di Marco
Maccieri
Realizzazione
spettacolo di
prosa frutto della
ricerca teatrale
della compagnia
del Centro
Teatrale
MaMiMò, che
con questo
lavoro
rappresenta la
città di Reggio
Emilia in finale al
concorso
nazionale
“Nuove
Sensibilità” di
Napoli per le
giovani
compagnie
emergenti.
PremessaIl Centro Teatrale MaMiMò ha presentato questo progetto al concorso nuove
sensibilità ed entro l’anno dovrà sostenere l’esame finale per poter vincere il premio. Questo
progetto mira a indagare il mondo dell’illustrazione, della graphic novel, del fumetto per
trovare loro un analogo linguaggio teatrale, propulsore forte per accompagnare le nuove
generazioni in un viaggio nella cultura.Progetto in sintesiProduzione di uno spettacolo
originale di atmosfera, capace di proiettare con forza e immediatezza lo spettatore in una
dimensione d’inquietudine attraverso un viaggio nei ricordi.Un’indagine sulle potenzialità di
una forma drammaturgica in grado di far coesistere livelli sovrapposti di cose intraviste,
ricordate, raccontate o forse sognate.Per aprire una porta all’interno dell’uomo verso il luogo
in cui la visione soggettiva degli eventi si sostituisce a quella ordinaria ed
oggettiva.IntroduzioneAttraverso questo progetto il Centro Teatrale MaMiMò vuole affrontare
una ricerca sul rinnovamento nella cultura teatrale. Questo significa chiedersi quali siano i
contenuti culturali e le forme espressive e recitative più giuste oggi
per raccontare una storia ed emozionare un pubblico. Significa anche cercare di
comprendere quale sia la cultura di riferimento del pubblico odierno e quali siano i temi a
cui questo pubblico è sensibile. Significa altresì dire che oggi un lavoro teatrale
consapevole deve prendersi la responsabilità di educare il pubblico ad un linguaggio
non superficiale o televisivo, rendendolo capace di vedere la poesia e la fantasia che
ci accompagna nelle nostre vite, quella stessa fantasia e poesia che tante volte resta
sopita sotto le coperte quando ci svegliamo la mattina.Per fare questo proponiamo
uno spettacolo d’atmosfera, con una drammaturgia originale costruita sull’incrocio
emotivo ed onirico delle storie che racconta, una storia nera; il linguaggio dell’opera
avrà come ispirazione lo stile della graphic novel e del fumetto d’autore, nonché la
visionarietà degli artisti di riferimento: Neil Gaiman e Dave Mckean. Il risultato sarà
un viaggio più lontano possibile dal teatro di tradizione per esplorare tempi e luoghi
della fantasia, del ricordo e dell’inquietudine.
13184 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Compagnia
Teatro Nuovo
RIEVOCAZIONE
STORICA
DELLA
BATTAGLIA DI
MONTECHIARU
GOLO
In occasione
delle
celebrazioni
dell’Unità d’Italia.
Rievocazione storica della battaglia di Montechiarugolo (4 ottobre 1796) che portò in seguito
alla nascita del Tricolore.Luogo: piazza della VittoriaGiorno: da definire nel 2011Il progetto
prevede la prima rievocazione e rappresentazione storica della famosa battaglia che portò
alla vittoria la Guardia Civica Reggiana contro gli austriaci. Ebbe un'enorme risonanza
all’epoca, in quanto fu la prima battaglia tra un corpo militare italiano ed un esercito straniero,
oltre a preludere alle future guerre d'Indipendenza. Lo stesso Napoleone lodò l'impresa,
commemorando i due volontari reggiani che persero la vita durante la battaglia e li definì
come "i primi che avevano versato il loro sangue per la libertà". Si può ipotizzare che il
Tricolore, divenuto poco tempo dopo bandiera della Confederazione Cispadana (7/1/1797),
abbia ricevuto in tale occasione il battesimo del fuoco.Vengono messi in campo un drappello
della Guardia Civica Reggiana (30 persone) ed un certo numero di soldati francesi (circa 5060 persone), tutti in costume dell’epoca con armi e attrezzature varie. Con uno speaker che
rievoca l’episodio nei dettagli e nelle
sue varie fasi, si da inizio alla battaglia vera e propria dove si scontrano frontalmente i due
eserciti per arrivare alla vittoria finale dei reggiani sugli austriaci. Vengono lette inoltre, da
attori professionisti, testimonianze dell’epoca, lettere e quant’altro necessario a creare un
vero e proprio evento, unico nel suo genere. Il tutto si conclude con la sfilata dei vincitori,
della Guardia Civica Reggiana, che riceve gli elogi della folla festosa di popolani
(anch’essi in costume d’epoca), tra le danze e le musiche della festa che si è venuta a
creare dopo l’importante vittoria.Come location ideale si è pensato a Piazza della Vittoria
che, dopo la recente ristrutturazione che l’ha resa la più ampia e spaziosa nel centro
storico di Reggio Emilia, risulta perfetta per spettacolari rappresentazioni come questa
con una partecipazione di pubblico aperta a tutta la cittadinanza.
13007 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Inizio: Settembre
Associazione
SanBa Festival L'Associazione Culturale “Adrian Ensemble “ propone “SanBa Festival”, un festival di musica Per le edizioni 2010 e 2011, “SanBa Festival” si configura in due rassegne di quattro
2010
concerti l'una.L'edizione 2010 comprende i seguenti concerti:1) “Mozart da camera”.
Culturale “Adrian (Edizioni 2010 e d'arte che, a cadenza annuale, vuole arricchire l'offerta culturale della frazione di San
Bartolomeo e della Circoscrizione Ovest. Il progetto crea momenti di aggregazione sociale e Esecuzione di quartetti e quintetti per archi e fiati di Wolfgang Amadeus Mozart e lettura di Fine: Ottobre 2011
Ensemble”
2011)
promuove la conoscenza della musica d'arte, con un occhio particolare al repertorio
contemporaneo. “SanBa Festival” vuole diventare un appuntamento fisso e sostenibile nel
corso degli anni e va a colmare un'assenza nella programmazione culturale nel periodo
compreso fra la fine di agosto e gli inizi di ottobre. Gli appuntamenti del Festival saranno
aperti al pubblico e ad ingresso gratuito.
Durante la stagione 2009-2010 la compagnia del Centro Teatrale MaMiMò presso la sua
sede all’Officina delle Arti ha ricercato nuovi linguaggi di espressione teatrale in una forma
poetica che fosse colta e popolare insieme. Questo lavoro ha fatto nascere la necessità di
proporre il progetto “Fuori Fuoco” all’attenzione dei concorsi nazionali di teatro, del teatro
stabile di Piacenza, ed ora del Comune di Reggio Emilia.Le attività necessarie per lo
sviluppo finale del progetto sono:I fase - Approfondimento dei materiali ricercati e
preparazione dell’intreccio drammaturgico.Agosto 2010 - Officina delle Arti di Reggio
Emilia (sede della compagnia) - 2 settimaneII fase - Progettazione e costruzione della
scatola scenica con illustratore e scenografo.Agosto - Settembre 2010 - Officina delle Arti 3 settimaneIII fase - Scrittura del testo attraverso le azioni degli attori e
contemporaneamente scelta delle immagini e delle suggestioni da integrare nella
scenografia. Definizione dei costumi.Prove aperte al pubblico con forti suggestioni ottiche
all’interno di FOTOGRAFIA EUROPEA come vetrina del lavoro teatrale integrato
all’arte visiva. Aprile 2011 - Officina delle Arti o spazio previsto da FOTOGRAFIA
EUROPEA - 2 settimaneIV fase - Formalizzazione del testo. Perfezionamento del testo
scritto in modo da renderlo perfettamente coerente con le atmosfere create.
Realizzazione dei costumi.Controllo di coerenza.Giugno 2011 - Officina delle Arti 1 settimana V fase - Prove in ensemble e messa in scena. Una volta ultimato lo
spettacolo ci sarà bisogno di approfondire il lavoro degli attori per portare ad un
livello di eccellenza la sintesi tra tutti gli elementi proposti. Realizzazione di foto
di scena e di un promo video.Agosto 2011 – Prove in teatro - 2 settimane
VI fase - Debutto.Ottobre 2011 – Debutto in teatro. Lunga tenitura nella città di
Reggio Emilia.La scenografia andrà immaginata e costruita in modo da permettere
una molteplicità di luoghi e situazioni che possano coesistere contemporaneamente
richiamando così la struttura “ a caselle” tipica del fumetto, oppure essere alternati
per mettere a fuoco determinate esperienze in “luoghi della mente”. La scena si
presenterà quindi come una serie di riquadri separati fra loro, illuminati
alternativamente per far focalizzare l’attenzione sulle varie “vignette” che verranno
rappresentate.
estratti dall'epistolario mozartiano;2) “Clarinetto solo”. Evento tra concerto e performance,
che unisce brani dal Barocco ad oggi, affidati al clarinetto, a letture da grandi autori;3)
“Harmoniemusik”. Esecuzione di brani per ottetto di fiati di Mozart, Beethoven e Rossini;4)
Concerto sinfonico finale, che prevede l'esecuzione dell'Ouverture “Coriolano” e della
Sinfonia n. 1 di Ludwig van Beethoven e del Divertimento k136 per orchestra d’archi di
Wolgang Amadeus Mozart.L'edizione 2011 comprende i seguenti concerti:1) “Maderna,
Stravinskij e Bach”. Concerto che affianca a opere di due grandi compositori del
Novecento (Maderna e Stravinskij) trascrizioni bachiane pensate ad hoc da musicisti
contemporanei;2) Concerto per archi, in cui si affronteranno brani da Mozart a Respighi,
passando per Scott Joplin;3) “Uno sguardo all'oggi”. Concerto che prevede l'esecuzione di b
da Adrian Ensemble;4) Concerto sinfonico finale, che prevede l'esecuzione del Preludio
dall'Atto I de “La traviata” di Giuseppe Verdi, dell'Idillio di Sigfrido di Richard Wagner e
della Serenata per orchestra n. 1 op. 11 di Johannes Brahms.
Parrocchia di San
Bartolomeo,Via Freddi
14842123 Reggio Emilia
(RE)
Attività di volontariato
Da sempre i soci frequentatori dell’associazione
€
MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di
volontariato alla realizzazione di progetti teatrali
sul territorio, sia perché credono nell’importanza
della cultura sia per approfondire il proprio
personale percorso di formazione.In questo
progetto sono previste 10 persone tra maschere e
personale organizzativo.Il personale artistico
organizzerà, sottoforma di volontariato,
conferenze didattiche nelle scuole dell’obbligo e
all’università UniMoRe per divulgare la
conoscenza del linguaggio dei fumetti.L’intero staff
del Centro Teatrale MaMiMò presterà le sue
competenze sotto forma di volontariato per le fasi
I, II e IV dell’intero progetto.
2010
2011
15.000,00
5.005,00
Totale
€
15.000,00
€
12.000,00 €
12.000,00
€
6.685,00 €
11.690,00
29
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
13188 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Culturale Art
Services
13104 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE L’OROLOGIO
CULTURALE
SVEGLIA I
CINQUETI A
RAGAZZI!
Una proposta che annoda i fili di una complicità storica fra Teatro-Scuola -Territorio in un
luogo che si è da sempre caratterizzato come punto di riferimento per l’infanzia e la gioventù:
il TEATRO PICCOLO OROLOGIOFin dalla sua nascita, grazie ad un bell’esempio di
cittadinanza attiva, il Teatro Piccolo Orologio è stato rivendicato dai cittadini del quartiere
come luogo privilegiato per le attività rivolte ai ragazzi e i giovani (pubblicazione Vivere tra la
gente)Il Teatro Piccolo Orologio è stato negli ultimi 20 anni principalmente il teatro dei
bambini, dei ragazzi e dei giovani ed ha offerto un percorso che ha dialogato con le
istituzioni scolastiche della Circoscrizione, la ludoteca e i gruppi educativi territoriali
allargando la sua sfera di interesse a tutta la città e la provincia.Le caratteristiche peculiari
dello spazio (solo cento posti in gradinata) ne fanno il luogo ideale per una relazione “intima”
con i giovani spettatori che possono godere delle performance da una prospettiva in cui tutti
possono vedere bene ciò che sta accadendo sul palco. Ma anche gli artisti, molto a contatto
con gli spettatori, godono di una relazione difficile da creare in luoghi più
attrezzati, ma più dispersivi, ovviamente ciò influisce favorevolmente sul buon esito della
rappresentazione. Gli spettacoli vengono selezionati tra le migliori proposte italiane e
straniere, ma soprattutto tengono conto delle caratteristiche di uno spazio teatrale così
unico in città, che possono vedere esaltate le poetiche espresse dalle compagnie.
Questo può avvenire solo grazie ad una cura particolare nella scelta che viene guidata
dalla conoscenza approfondita del pubblico, delle sue esigenze e degli orientamenti
culturali. Anni di esperienza e di pratica hanno affinato queste doti che non si possono
improvvisare, né simulare.
13103 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE IO E GLI ALTRI:
CULTURALE
il linguaggio del
CINQUETI A
Teatro per la
convivenza
Inizio: ottobre 2010
Il teatro è per eccellenza un linguaggio che, attraverso le emozioni e il racconto, permette un Sono previste 16 rappresentazioni che verranno rivolte al pubblico delle scuole e delle
Fine: aprile 2011
approccio positivo e facilitato ad argomenti e temi urgenti per le giovani generazioni come:
famiglie. Le proposte saranno precedute da materiali e occasioni di approfondimento. L’
l’amicizia, la solidarietà, la conoscenza dell’altro, l’educazione alla pace ed alla convivenza.Il accoglienza del pubblico sarà dedicata ad un incontro con i volontari di Casina dei Bimbi
Teatro offre chiavi di lettura e strumenti che aiutano a crescere e sviluppano un dialogo
.Gli spettacoli proposti sono: TEATRO DISTINTO – KISH KUSH Tracce di un incontro. Una
costruttivo nei contesti scolastici e familiari.Nel progetto sono stati selezionati spettacoli
finestra sul tema della diversità culturale e linguistica, attraverso il gioco del Teatro. Storia
portatori di parole e suggestioni che accompagnano la formazione sociale dell’individuo nelle di silenzi, di lontananza dalla propria terra, di timore della lingua straniera, Kish- Kush è
diverse fasce d’età, scelti tra le migliori proposte delle compagnie primarie italiane e dei
uno scarabocchio ironico. Spettacolo Finalista premio Scenario Infanzia 2008.TEATRO
Teatri Stabili d’innovazione.Un'occasione per parlare a bambini e ragazzi di convivenza
DELLE BRICIOLE – CON LA BAMBOLA IN TASCA. Tratta di un percorso iniziatico che
pacifica, della curiosità della conoscenza, attraverso il linguaggio universale del teatro.Si
spinge una bimba, a dover superare una serie di prove per cercare (ed infine trovare) la
intende inoltre sensibilizzare il pubblico alle attività di volontariato dell’associazione Casina
luce con l’aiuto della sua bambola e del pubblico. Un piccolo gioiello del Teatro Ragazzi
dei Bimbi onlus, rivolte a bambini ospedalizzati in emergenza o con malattie croniche.
che ha incantato adulti e bambini di tutta Europa. TEATRO LABORATORIO – SOTTO LA
Importante, nel contesto, l’aiuto che l’Associazione svolge verso famiglie straniere e prive di re TENDA vi racconto il mio Marocco. Le suggestioni e i racconti di un attore marocchino che
biglietto d’ingresso, potrà contribuire alle attività della Casina dei Bimbi. Particolare
ripercorre con i ragazzi i ricordi, gli oggetti e la storia di un mondo che si ricompone per un m
tenda. Lo spettacolo è diventato negli anni un cult del teatro per l’infanzia per la originalità
significato assume il contesto cittadino in cui la proposta culturale si colloca:
e la freschezza con cui si conduce il pubblico verso terre, luoghi e tradizioni a noi
il quartiere di S. Croce è un luogo dove parlare di integrazione, confronto e cura, diventa
apparentemente lontane.
urgente ed importante. A tal proposito la scelta delle proposte è stata calibrata per
favorire la mediazione linguistica e culturale in un ambito accogliente e fortemente
comunicativo.Si tratta infatti di spettacoli speciali che conducono in un ambiente
condiviso da un numero limitato di spettatori (max 100), complici di un esperienza
intensa e collettiva. Questo genere di spettacoli ha da sempre caratterizzato la
proposta teatrale da noi offerta alla città, raccogliendo particolare consenso e
partecipazione.
Cortili animati
2011I più bei
cortili e chiostri
del Centro
Storico
riprendono vita
Questo progetto prevede la rivalutazione e riscoperta dell’interessante patrimonio storicoarchitettonico presente nei più significativi cortili e chiostri del Centro Storico cittadino. Ogni
luogo viene presentato ed introdotto da un attore che impersona il proprietario dell’epoca e,
aprendo uno squarcio sulla vita cittadina nel periodo storico della sua costruzione, farà
rivivere al pubblico tutte le vicissitudini e storie particolari che questo o quel palazzo reggiano
ha vissuto e in esso si sono avvicendate. Il tutto sarà l’occasione anche per poter ascoltare
alcuni brani musicali che si alterneranno all’interpretazione recitativa dei vari attori coinvolti. I
possibili luoghi possono essere individuati nei seguenti:- Cortile di Palazzo Sacrati-TerrachiniChiostro della Basilica della Ghiara (Ostello)- Cortile di Palazzo Allende (Provincia)- Chiostro
benedettino di San Pietro- Cortile di Palazzo Levi-Terrachini- Cortile della Biblioteca PanizziChiostro della chiesa di S.Agostino- Cortile di Palazzo S.Vincenzo- Cortile di Palazzo
AnciniIn questo modo i luoghi prescelti rivivranno significativi momenti storici in cui il pubblico s
personaggi presenti, divenendo parte integrante di ogni rappresentazione. Attraverso
questo coinvolgimento diretto del pubblico, si creano sicuramente quelle condizioni
necessarie e fondamentali per un approccio più stimolante e creativo.
Sono previste18 rappresentazioni che verranno rivolte al pubblico delle scuole e delle
famiglie. Il progetto intende coinvolgere i diversi interlocutori con una proposta che va dal
nido alle scuole secondarie di primo grado.In particolar modo si vuole favorire la
partecipazione delle scuole di tutta l’area che da sempre si sono mosse per andare al
Teatro Piccolo Orologio attraverso il parco, a piedi, unendo all’attività teatrale un percorso
ecosostenibile di educazione all’ambiente e alle buone pratiche.
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Scopo principale è valorizzare le emergenze
Compagnia Teatro dell’Orsa
architettoniche più importanti e significative del
Centro Storico. Ci si rivolge quindi ad
un’utenza eterogenea, abituata sia agli eventi
culturali che alla scoperta delle dimore storiche
cittadine non ancora conosciute ai più.Si
prevede un numero di 150/250 spettatori per
ogni evento animato.Il progetto è pensato
anche per un pubblico di bambini e studenti,
sempre curiosi e attenti a scoprire nuovi luoghi
della città.Per questa fascia di utenza si
prevede un numero di presenze pari a circa
300/400 per ogni evento.
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
€
15.000,00 €
15.000,00
Inizio: dicembre
2010
Fine: luglio 2011
Centro Storico
I più significativi
Cortili e Chiostri
del Centro Storico
Inizio: ottobre 2010
Fine: aprile 2012
QUARTIERE
Bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni – famiglie – CENTRO TEATRALE MA
OROLOGIO
operatori culturali e socialiSi prevede di
MI MO’Via Brigata Reggio,
Luogo: TEATRO coinvolgere circa 1.700 partecipanti.
2942124 Reggio Emilia
PICCOLO
OROLOGIO – Via
Massenet, 23 –
Reggio Emilia
PREDISPOSIZIONE E DIFFUSIONE MATERIALE €
PROMOZIONALE, SERVIZIO RICEVIMENTO,
DISPOSIZIONE E ASSISTENZA SPETTATORI
SCUOLE-FAMIGLIE, SERVIZIO DI
BIGLIETTERIA, SERVIZIO DI PRENOTAZIONE
RAPPORTI SIAE, ASSISTENZA COMPAGNIE
PER ALLESTIMENTI SCENICI, UFFICIO
STAMPA
4.800,00
€
7.548,00 €
12.348,00
SANTACROCE/R
EGGIANE
Luogo: SALA
REGIO’ - via
Agosti, 5 – Reggio
Emilia
PREDISPOSIZIONE E DIFFUSIONE MATERIALE €
PROMOZIONALE, RICEVIMENTO E
ASSISTENZA COMPAGNIE PER
ALLESTIMENTO SPAZIO SCENICO SERVIZIO
RICEVIMENTO, DISPOSIZIONE E ASSISTENZA
SPETTATORI SCUOLE-FAMIGLIE, SERVIZIO DI
PRENOTAZIONE SERVIZIO DI BIGLIETTERIA,
RAPPORTI CON LA SIAE, UFFICIO STAMPA
10.000,00
€
11.507,00 €
21.507,00
Bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni – famiglie –
operatori culturali e sociali
Si prevede di coinvolgere circa 1.500
partecipanti.
ASSOCIAZIONE CASINA
DEI BIMBI ONLUS, VIA
GANDHI, 22 – 42123
REGGIO EMILIA
Progettazione e ricerca delle fonti storiche
impiegate nella costruzione del progetto;
Assistenza logistica e tecnica durante le
rappresentazioni.
30
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
13157 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE UN PALCO PER
CULTURALE
L’IMPROVVISAZ
IMPROPONGO IONE:
PROGETTO DI
RICERCA E
SPERIMENTAZI
ONE
SULL’IMPROVVI
SAZIONE
Inizio: 01/10/2010
L’associazione culturale Impropongo presente sul territorio reggiano dal 1999 con corsi e
Per realizzare il nostro progetto svilupperemo il seguente programma:N° 6 giorni per
spettacoli e che conta ad oggi un bacino di oltre 200 allievi, propone un progetto di ricerca e Laboratori di long form, N°6 gorni per produzioni sperimentali. N°3 giorni per la realizzaione Fine: 31/12/2011
di sviluppo delle metodologie dell’improvvisazione teatrale.Ad oggi Impropongo dispone di
del “CANTIERE D’INVERNO” stage internazionale sulle varie forme di improvvisazioneN° 3
una sede dove esercita le proprie attività di formazione mirate a formare attori improvvisatori giorni per saggi di fine corso.
da poter utilizzare nella produzione dei propri spettacoli. Oltre a questo si vorrebbe dare più
spazio alla parte sperimentale come già avviene in altri paesi all’avanguardia in questo tipo di
teatro.Per far questo abbiamo bisogno di uno spazio teatrale adatto alle nostre esigenze
dove si possa combinare l’attività di studio e ricerca e poter mostrare il risultato al pubblico
con alcuni spettacoli.Avremmo individuato questa struttura nel teatro del piccolo orologio che
già ben conosciamo per averlo utilizzato più volte per la realizzazione di stages nazionali e
saggi di fine corso grazie alla collaborazione con l’associazione cinqueti.Lo spazio, per la
sua conformazione e numero di posti è l’ideale per poter mostrare nuove forme di teatro a un p
l’improvvvisazione ma è anche in grado di stupire chi si apporccia per la prima volta a
questo genere teatrale. Un altro obbiettivo dell’associazione impropongo è di creare
presupposti per una collaborazione in rete con altri soggetti interesatti a realizzare
attività presso il teatro del piccolo orologio; Questo favorirebbe la creazione di un
progetto più articolato e al contempo darebbe maggiore visibilità al teatro stesso.
13083 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
culturale Istarion
Teatro
Progetto teatrale
“SORELLE
D'ITALIA..storie
invisibili di
passione e
libertà” donne e
risorgimento
“Piccola Italianon avevi corone Turritené matronali gramaglie.Eri una ragazza scalzacoi
capelli sul visoe piangevie sparavi”( Elena Bono) la ricorrenza del 150 anniversario dell'unità
d'Italia rappresenta un'occasione importante per far conoscere e riflettere sul contributo delle
donne al processo d'unificazione d'Italia.Un'occasione, non solo per colmare un'omissione
storica vergognosa, ma anche per omaggiare la vita di tante donne appassionate e
coraggiose che han combatutto per l'unità e la libertà e che ancor oggi posson costituire
un'esempio virtuoso per le nuove generazioni .Con il progetto teatrale “sorelle d'italia” ci
proponiamo di dar voce alle biografie avvincenti di queste eroine attraverso il linguaggio del
teatro di narrazione contemporaneo. Un teatro“povero” che si presta anche a spazi extrateatrali( sale; biblioteche; mostre; piazze..)ma che è al contempo in grado di coinvolgere un
pubblico eterogeneo e di riaccendere i cuori. Siamo a chiedere un piccolo contributo per
acquistare materiale che ci permetta portare lo spettacolo anche in spazi extra-teatraliLa
compagnia Istarion nata nel 2004 come gruppo
di ricerca su pratiche teatrali, ecologia profonda e Pedagogia della Pace desidera diventare
una compagnia stabile per coinvolgere il pubblico e stimolare la riflessione e la
sensibilizzazione della cittadinanza di Reggio Emilia sui temi dell’intercultura,
dell’integrazione, dell’ecologia e la valorizzazione di genere delle pari opportunità;
mediante la diffusione di spettacoli ed eventi in spazi anche extrateatrali, non attrezzati dal
punto di vista fonico e dell’ illuminazione, nei quali la compagnia fatica ad operare perché
senza risorse specifiche di amplificazione e illuminotecnica.Obiettivo della compagnia è
quello di studiare e sperimentare sentieri di pedagogia teatrale col sogno di risvegliare un
teatro ecologico che possa recuperare la funzione pedagogica e rituale del teatro delle
origini, ovvero quella di accompagnare l’individuo nel suo percorso di crescita e
autenticazione, sostenendolo nei passaggi delle fasi della vita e favorendone l’integrazione
corporea, emotiva e spirituale in armonia con il più vasto mondo naturale e creaturale di cui
è parte.Un teatro povero, senza effetti speciali, dove narrazione, danza, musica e canto
si integrano.
La realizzazione di questo progetto prevede: -l’acquisto di materiali per illuminotecnica e
fonica per poter portare lo spettacolo in spazi all'aperto ed extra-teatrali ed eventualmente
nelle scuole - acquisto di testi-adeguata attività di promozione/comunicazione e
documentazione
13084 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
culturale Istarion
Teatro
ISTARION
TEATROSCUOLA DI
TEATRO
CONTEMPORA
NEO
“ISTARION TEATRO-SCUOLA DI TEATRO CONTEMPORANEO” Presentazione:Questo
progetto è nato circa tre anni fa dalla constatazione che nel territorio di Reggio Emilia e
provincia manca una scuola di formazione teatrale professionalizzante legata ai linguaggi
teatrali contemporanei.L'idea da cui si è partiti è quella di dar vita ad un centro di ricerca,
formazione e produzione teatrale permanente e innovativo che potesse ampliare l'offerta
culturale del territorio, valorizzando i talenti e la creatività dei giovani, offrendo loro la
possibilità di formarsi e sperimentare i linguaggi dell'arte teatrale contemporanea senza
dover lasciare il proprio territorio. Nello specifico il progetto è volto ad offrire percorsi didattici
di alta qualità che possano accompagnare gli allievi a sperimentare approfondire il Teatro di
narrazione contemporaneo, il Teatro fisico e le arti performative, la musica e la loro possibile
integrazione. Siamo a chiedere un modesto contributo, dopo quasi tre anni di
sperimentazione, perchè la proposta ha suscitato vivido interesse e partecipazione sul
territorio. Abbiamo fatto la scelta di puntare su una formazione di alta qualità, avvalendoci
di docenti-artisti professionisti,specializzati in questo settore di ricerca, provenienti anche
da fuori provincia, tentando al contempo però di tener le quote associative non elevate in
modo da poter render accessibile la proposta a tutti i giovani interessati e fortemente
motivati e un modesto contributo ci permetterebbe, anche in questo momento di difficoltà
economica, di persistere in questa direzione e coinvolger ancora più giovani. E' nostro
convincimento che abbassare la qualità dell'offerta e ridurre il monte ore non ci
permetterebbe di accompagnare i giovani talenti presenti sul nostro territorio in un
percorso di crescita e di perfezionamento artistico adeguato. Vorremmo davvero che la
proposta fosse accessibile a tutti i giovani realmente motivati che potrebbero contribuire
alla fioritura artistica e culturale della nostra provincia. Finalità generali: promuovere la
creatività attraverso i linguaggi dell'arte teatrale contemporanea. Obiettivi:.-contribuire
alla ricerca e innovazione dell'arte drammaturgica sul territorio ed animare il territorio
con eventi artistici di qualità e originali anche in spazi extra-teatrali- stimolare lo sviluppo
di uno sensibilità estetica e poetica; diffondere la cultura teatrale e favorire la
partecipazione in un ottica di prevenzione della violenza e del degrado territoriale.
-contribuire, attraverso “l'arte del narrare”, alla conservazione della memoria storica
Inizio: ottobre 2010
Piano d'interventoIl programma formativo prevede due moduli didattici integrati (
Fine: dicembre 2011
frequentabili anche separatamente)ciascuno di tre ore settimanali più tre laboratori
intensivi di approfondimentoannuali:-modulo A: teatro di narrazione contemporaneo e
pratica vocale >scrittura drammaturgica- (trasposizione di testi di narrativa contemporanea
in drammaturgia) >tecniche di narrazione e interpretazione>tichenica vocale e pratica
corale >rapporto tra musica e testo-modulo B: Teatro fisico e performing art >gestione del
corpo performativo >contact dance >improvvisazione ecomposizione >marzialità e
dinamica >rapporto tra azione fisica e video.
Per realizzare il progetto occorre l'affitto/uso di uno spazio idoneo, con pavimento di legno
o linoleum e adeguatamente grande allo svolgimento delle sopracitate attività.
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Quartiere orologio Attori professionisti, Allievi corsisti e
CENTRO TEATRALE
Luogo: Teatro
collaboratori nazionali e internazionali: circa 45 MAMIMO’
piccolo orologio
persone, Pubblico stimato: 900 persone
Inizio: ottobre 2010 Reggio Emilia
Fine: dicembre 2011 Luogo: centro
storico, mostre,
gallerie, scuole,
parchi, cortili,
spazi inconsueti
per il teatro
quartiere Santa
Croce
Luogo: Teatro Re
Giò, via agosti 6.
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Personale per preparazione eventi e spettacoli,
accoglienza pubblico, informazioni, gestione sala
e biglietteria
€
3.500,00
€
6.000,00 €
9.500,00
Per la realizzazione delle attività l’associazione si
serve del servizio volontario di tutti i suoi
associati. Inoltre al progetto parteciperanno come
volontarie alcune cantanti del Coro popolare
Mundura ( Montalto) diretto da Paola Garavaldi.
€
250,00
€
300,00 €
550,00
€
1.000,00
€
500,00 €
1.500,00
Cittadini e cittadine che prendono parte come
spettatori alle rappresentazioni e performance
teatrali
Coro Mundura -( Montalto)
Direttamente:la proposta formative si rivolge
sia a giovani aspiranti attori e performer sia
ad attori e danz-attori
professionisti.Indirettamente:la città tutta,
poiché nostro intento è quello di coinvolgere gli
allievi nella realizzazione,durante l'anno,di
performance ed eventi teatrali da offrire alla
città.Già quest'anno abbiamo partecipato
gratuitamente alla manifestazione Fotografia
Europea 2010 con due eventi
(“spellboundframes”-studio di teatro fisico sullo
stato d'incanto e “Pizzicata” nel Quartiere di S.
Croce - Factory,che han riscosso grande
partecipazione ed interesse)
Compagnia Fantasma Tre, quattro volontari/e dell’associazione che si
Bologna, diretta da Daniele occupano di promozione, tutoraggio allievi,
Bergonzi
direzione tecnica e organizzativa
http://www.compagniafantas
ma.org/compagnia Ghoattoassociazione StaminaBologna Etoile-centro
teatrale europeo ( Reggio
Emilia) Libreria InfoshopMag 6 (Reggio Emilia)
31
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
“Per un corpo di pace” Percorso di formazione in pedagogia della pace a mediazione
corporeo-espressivo.Il percorso si presenta come un percorso di educazione permanente
volto a sostenere la diffusione di pratiche educative orientate alla pace, alla nonviolenza e
all'intercultura attraverso metodologie innovative a mediazione corporea. Il movimento,
condotto nell'opportuno setting pedagogico, permette di educare tutte le intelligenze ed in
particolare l'intelligenza affettiva che gioca un ruolo fondamentale nella gestione dei
conflitti.Tale percorso si prefigge di sostenere le professionalità educative, in un'ottica di
empowerment territoriale, accompagnandole nello sviluppo delle seguenti competenze:Capacità saper essere; il piano della formazione personale è il cuore di ogni autentica
formazione poiché essendo il formatore/educatore mediatore di relazione ad egli è richiesto
di:saper ascoltare empaticamentesaper esser assertivosaper nominare e riconoscere i propri
vissuti emotivisaper modulare le proprie modalità relazionalisaper essere creativo - Saper
fare sapere operativo: -Conoscere
fondamenti teorici e metodologici della Pedagogia della mediazione corporea; della
formazione alla pace e della psicologia della pace-Essere in grado di progettare
interventi di educazione alla pace e più in generale di educazione alle relazioni
attraverso metodologie e tecniche a mediazione corporea ed espressiva in
relazione a obiettivi e setting diversificati.
13085 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
culturale Istarion
Teatro
PER UN CORPO
DI PACE-sentieri
formativi per una
pedagogia della
pace a
mediazione
corporea
13187 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Culturale
ProgettArte
VIVIMUSEI 2011 Il presente progetto prevede un percorso innovativo ed accattivante per rendere l’approccio
Visite “animate” all’arte museale e visiva più completo, interessante e dinamico. Si tratta di creare percorsi
guidati a tema nei vari musei cittadini (Galleria Parmeggiani, Musei Civici, Galleria Fontanesi)
ai Civici Musei
13304 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
associazione
culturale Quinta
Parete
Lo “Status Quo festival di teatro in città” nasce dall’idea di portare e allargare anche in città,
Status Quo
festival di teatro un esperienza pluriennale di buona pratica dell’attività culturale: “Lo Status Quo festival di
e dintorni in città teatro e dintorni” ormai arrivato alla IV edizione (Luglio 2010) presso il Castello di
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
Il percorso si sviluppa in due moduli, ciascuno di 20 ore: saper essere-saper fareModulo 1: Inizio: ottobre 2010
Fine: dicembre 2011
saper essere ( percorso esperenziale)periodo:dal mese di novembre 2010 a marzo 2011;
20 ore in 10 incontri a cadenza quindicinale.Descrizione: percorso esperenziale di
autoeducazione alle relazioni volto a potenziare nel partecipante quelle competenze
relazionali( assertività; ascolto empatico;autoconsapevolezza emozionale) che strutturano
una professionalità equilibrata in grado di poter condurre percorsi di educazione alla
relazione.Metodologie: tecniche di teatro corporeo; danzamovimentoterapia; contact;
tecniche del teatro dell'oppresso;movimento autentico; giochi-esercizi motori; danze
etnicheModulo 2: saper fare periodo:da ottobre 2011 a dicembre 2011- 20 ore articolate in
5 incontri intensivi di 4 ore ciascunodescrizione:percorso formativo volto a far acquisire ai
partecipanti competenze progettuali e operative per integrare nella propria professionalità
metodologie a mediazione corporea.La realizzazione di questa iniziativa prevede attività
promozionale: progettazione grafica e produzione di materiale informativo cartaceo e promoz
attraverso sito www.istarion.it e i più diffusi social network, spedizione di
newsletter a mailing list;
Casalgrande.Il festival della durata di 3 giorni (un fine settimana) nasce dall’esigenza di
riflettere attraverso forme creative e artistiche su alcune importante tematiche dei nostri
tempi, come (nelle passate edizioni): i diritti umani, la libertà d’informazione e la
partecipazione. Il festival è: - Teatro con spettacoli di teatro civile sia di compagnie vincitrici di
premi nazionali come Scenario ma anche dando la possibilità a compagnie meno conosciute
di esibirsi - Intrattenimento con spettacolo rivolti ai giovani come l’aperitivo con spettacoloPerfomance di danza- Teatro e spazio per bambini e famiglie con il teatro ragazzi, i
laboratori, i racconti animati e il teatro circo- Presentazioni di libri con la presenza di
giornalisti di rilievo nazionale- Mostre fotografiche di artisti locali- Concorso fotografico rivolto
a professionisti e amatori con esposizione delle fotografie- Formazione
attraverso seminari e stage con maestri del teatro italiano e internazionale- Mercatino delle
associazioni e di artigiani locali e nazionali anche con materiali di recupero
- Enogastronomia con la presenza di un punto ristoroIl festival è tutto questo ma è
soprattutto un luogo di ritrovo e di confronto, uno strumento (parafrasando)
fondamentale per formare persone, per favorire benessere, educazione e
integrazione, per valorizzare le persone e il capitale umano.Stimolo alla
creazione di una rete di associazioni e persone alla realizzazione di un
progetto comune.
9.DESTINATARI
10.PARTNER
30 persone tra: educatori;
operatori socio-sanitari;
insegnanti;formatori alla
gestione dei conflitti;
studenti di Scienze della
formazione;animatori
socioculturali; psicologi
Attività di volontariato
Reggio Emilia
(quartiere Santa
Croce)
Luogo: spazio
Factory – via
Tiarini 7
30 persone tra: educatori;operatori sociosanitari; insegnanti;formatori alla gestione dei
conflitti; studenti di Scienze della
formazione;animatori socioculturali; psicologi
novembre 2010
Fine: maggio 2011
Centro Storico
Luogo: Galleria
Parmeggiani,
Musei Civici,
Galleria Fontanesi
Il progetto è rivolto sostanzialmente a
Associazione Compagnia
raggiungere sia i fruitori tradizionali ma
Teatro Nuovo
soprattutto un’utenza non avvezza alle
canoniche visite museali, attratta da questa
inusuale proposta di valorizzazione e
dinamicità che trasforma i Musei in spazi
animati ed interattivi. Il progetto intende
ridestare l’attenzione dei cittadini reggiani e
non solo sul patrimonio artistico e culturale
della nostra città, proponendolo in una veste
nuova che promuova ed alletti la fruizione
attiva con diversi stimoli sensoriali
(testimonianze riviventi dal passato, suoni,
ecc.).
Si prevede un numero di fruitori adulti pari a
50/60 per ogni visita animata per un totale di
circa 450/600 persone in totale considerando
più repliche. Altra tipologia di referenti possono
essere i bambini e gli studenti, con essi il
progetto assume un importante scopo didattico
alla coinvolgente scoperta dei Musei reggiani in
modo divertente ed accattivante. Per gli
studenti si prevede un numero maggiore di
fruitori rispetto a quello degli adulti arrivando
quindi a circa 800/1.000 presenze in totale. 10. A
Volontari dell’Associazione Compagnia Teatro
Nuovo e dell’Associazione MaMiMò.
Inizio: ottobre 2010
Fine: luglio 2011
Quartiere Santa
Croce
Area Urbana da
accordare con la
Circoscrizione e il
Comune
Essendo un progetto composto da varie
iniziative diversificate si rivolge a tutte le età
dai bambini della scuola dell’infanzia agli
anziani. Si prevede un affluenza di almeno un
migliaio di persone in 3 giornate
Tutto il servizio di maschere e controllo sicurezza,
volantinaggio, produzione cadget, servizio punto
ristoro, pulizie aree, incontri promozionali sulle
tematiche, segreteria del festival nonché supporto
alle varie attività sarà fatto dagli associati.
in cui lo spettatore diviene anche protagonista di eventi ed interagisce con i vari personaggi
che si andranno ad incontrare, legati a questa o a quell’opera d’arte in particolare. I percorsi
che si possono individuare sono sintetizzati come segue:
1) Galleria Parmeggiani – percorso guidato da Luigi Parmeggiani che si calerà nelle vesti del
proprietario e fondatore del museo a lui dedicato, mostrando le opere da lui raccolte in tanti
anni di collezionismo. Nel percorso si incontrerà il pittore antiquario Leon Escosura, il
mercante
Marcy, il pittore Detti o altri personaggi che hanno contribuito a far crescere la collezione;
2) Galleria Fontanesi – percorso guidato da Naborre Campanini, primo fondatore della
galleria, che partirà dalle prime opere raccolte per arrivare a mostrare l’intera collezione. Nel
percorso si incontreranno il pittore Antonio Fontanesi, al quale la galleria è dedicata,
oltre ad altri pittori e
personaggi che hanno contribuito alla crescita della raccolta;
3) Collezione naturalistica Spallanzani – percorso guidato da Lazzaro Spallanzani,
fondatore della collezione, che guiderà lo spettatore in un percorso naturalistico unico nel
suo genere, incontrando i suoni e le voci degli animali, nonché le storie fantastiche legate a
quel mondo.
Ogni percorso viene guidato da un attore professionista tra le varie opere d’arte e,
sostando davanti a questa o quell’opera, si viene coinvolti in un piccolo intrattenimento
musicale o spettacolo teatrale in cui è possibile interagire e partecipare attivamente.
Questo progetto può essere utilizzato anche per i bambini e studenti, assumendo
in questo modo, un importante scopo didattico per far conoscere in maniera nuova
ed assai accattivante i musei reggiani.
Raccolta finanziamenti - Coinvolgenti degli enti e partner - Costituzione staff Organizzazione logistica - Progettazione artistica - Progettazione tecnica - Pianificazione
della promozione - Cura e organizzazione dell’’ufficio stampa - Allestimento tecnico Realizzazione evento - Smontaggio e riassetto - Feedback finale tra gli enti coinvolti
7.AMBITO
Regione Emilia Romagna,
Provincia di Reggio Emilia,
Comune di Casalgrande,
Teatro Fabrizio De Andrè,
Fondazione Manodori,
Emergency, Libera,
Associazione
Progettarte,Istituto Alcide
Cervi, Enneti Notizie teatrali
Per la realizzazione delle attività si ricorre al
lavoro di allmeno 6 volontari associati per le
attività di promozione, organizzazione e
monitoraggio.
2010
€
€
400,00
3.000,00
2011
Totale
€
700,00 €
1.100,00
€
13.000,00 €
13.000,00
€
26.700,00 €
29.700,00
32
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
BibliotecArmonic
a 2011Il fondo
musicale della
Panizzi si
rianima
Il presente progetto prevede la riscoperta dell’importante e sconosciuto fondo musicale
presente alla Biblioteca Panizzi. Presentato ed introdotto dal musicista reggiano Pietro
Melloni, che è stato il creatore e raccoglitore degli spartiti in esso presenti nonché direttore
dell’Istituto Musicale “Achille Peri”, si aprirà uno squarcio sulla vita musicale reggiana dal
medioevo al IXI secolo, nonché sui musicisti reggiani che hanno contribuito alla storia della
musica italiana. Sarà dato ampio spazio alla musica, con diverse esecuzioni musicali di brani
inediti o manoscritti in esso contenuti proposti da musicisti singoli o ensembles strumentali e
vocali. Data la grande quantità di brani presenti nel fondo, sarà fatta un’opportuna scelta, da
parte di esperti del settore, di quelli più significativi e musicalmente rilevanti e quindi saranno
previsti più appuntamenti per poter così fornire un quadro esauriente ed il più completo
possibile della produzione musicale ivi esistente. Saranno proposti tre percorsi su tre diversi
filoni che hanno maggiormente caratterizzato la produzione musicale reggiana degli ultimi seco
rinascimentale proveniente dai manoscritti reggiani inediti;2) la musica operistica reggiana
tra ‘700 e ‘800;3) la musica lirica e patriottica nei salotti reggiani dell’ 800. Ogni percorso
viene guidato da un attore professionista che si cala nelle vesti di un musicista in
particolare il quale introduce lo spettatore alla vita musicale reggiana dell’epoca prescelta
e spiega i brani musicali che saranno interpretati.Questo progetto può essere adatto anche
agli studenti, assumendo in questo modo, un importante scopo didattico al fine di far
conoscere l’importante patrimonio musicale esistente alla biblioteca Panizzi.
13186 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Culturale
Spettacoli
Art&Musica
13292 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE CENTRO
CULTURALE
TEATRALE LA
TEATRO
DISTILLERIA
DISTILLATO
L'Associazione intende consolidare e intensificare l'attività sul territorio, organizzando ancora
corsi ed eventi di formazione teatrale per adulti e ragazzi. Parallelamente, l'attività della
compagnia teatrale si concentrerà su due nuove produzioni da far debuttare in alcuni teatri di
Reggio Emilia e provincia e successivamente far replicare su altre piazze con cui sono stati
presi contatti. Inoltre, la terza edizione della rassegna Gocce di Prosa consoliderà un'offerta
teatrale alternativa ma popolare nella zona est della città di Reggio Emilia. Portando avanti il
progetto La Distilleria si intende creare uno spazio in cui enti, associazioni, gruppi o singoli
artisti possano lavorare senza costi eccessivi. Un centro permanente che sia nel tempo a
disposizione dei gruppi teatrali reggiani e non solo.
13294 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE
CULTURALE
TEATRO
DISTILLATO
Rassegna di spettacoli di prosa, da Ottobre 2010 ad Aprile 2011, al Piccolo Teatro San
l'Associazione Teatro Distillato si farà carico dell'intero sforzo organizzativo, nonché della
Francesco da Paoladi Reggio Emilia.Allargare il bacino di spettatori, della città in generale e direzione artistica e tecnica della rassegna. Questo include definizione del cartellone,
del Piccolo Teatro San Francesco inparticolare, a fasce che normalmente ne restano al di
promozione e ufficio stampa, accoglienza delle compagnie, gestione della biglietteria e
fuori o ai margini, tramite la proposta dirappresentazioni di qualità messe in scena da realtà
della sala, gestione delle formalità burocratiche (SIAE). Per la promozione della rassegna
locali e nazionali che non fanno usualmente partedell'offerta di prosa dei teatri cittadini. Far
sarà attivato a pieno regime il motore promozionale dell'Associazione. I canali che
conoscere al pubblico un bel piccolo teatro della città,recentemente ristrutturato eppure
prevediamo diutilizzare sono: Canale Internet (sito web www.teatrodistillato.it con dettagli
troppo spesso tenuto "a luci spente", nel contempo contribuendo adanimare la vita del
sugli spettacoli, mailinglist, principali siti web di informazione teatrale); Canale stampa
quartiere. La rassegna Gocce di Prosa, dalla sua prima edizione, ha avuto come obiettivo
(pubblicità globale della rassegna superiodici di settore, annunci e pubblicità in prossimità
quello di colmare uno spazio in precedenza semideserto nella fascia di offerta di spettacoli di degli spettacoli su quotidiani e periodicispecializzati, materiale cartaceo distribuito
prosa individuata tra il cartellone dei teatri principali della città e le iniziative dei piccoli teatri. capillarmente, affissioni e pubblicità sui mezzi pubblici);Passaparola attraverso la rete di
Si è dato spazio ad allestimenti diqualità proposti da professionisti anche non reggiani che
contatti dell'Associazione e di altre realtà che saranno coinvolte avario titolo nella
non trovavano la loro collocazione naturale innessuna delle due offerte sopracitate. Il successorassegna.Confortati dai risultati delle prime due edizioni, e soprattutto dalla tendenza in
questo percorso pluriennale. Tramite la scelta dei titoli (rivolti ad un pubblico il più possibile
forte crescita nelsecondo anno rispetto al primo, ci attendiamo un
eterogeneo) e degli allestimenti, e tramite le proposte tariffarie accessibili contiamo,
ulteriore incremento nell'attenzione da parte del pubblicocittadino, in modo da far
nell'ambito degli obiettivi della nostra Associazione, di contribuire in misura sempre
diventare Gocce di Prosa un appuntamento fisso per Reggio Emilia.
maggiore all'allargamento della base di pubblico teatrale della città.
GOCCE DI
PROSA RASSEGNA
TEATRALE
7.PERIODO
7.AMBITO
Inizio: ottobre 2010 Centro Storico
Fine: giugno 2011 Luogo:Biblioteca
Panizzi
Inizio: SETTEBRE
Come proseguimento dell'attività degli anni scorsi, e facendo tesoro delle esperienze
2010
maturate, l'Associazione ha individuato queste attività per la stagione 2010/2011:
Fine: LUGLIO 2011
produzione di spettacoli teatrali per adulti e per le scuole, da rappresentare sia a Reggio
Emilia che in tutto il territorio nazionale; organizzazione di laboratori teatrali per adulti e per
ragazzi; organizzazione di progetti teatrali nelle scuole elementrari, medie e superiori;
organizzazione di eventi di spettacolo; collaborazione con enti stranieri per scambi
culturali.
VIA EMILIA
OSPIZIO
Luogo: SALA
PRIVATA
Inizio: OTTOBRE
VIA EMILIA
2010
OSPIZIO
Fine: MAGGIO 2011 Teatro
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
Il progetto è rivolto a tutti gli interessati alla
Associazione Cappella
riscoperta di manoscritti inediti che rivedono la Musicale San Francesco da
luce dopo più di un secolo di oblio; quindi
Paola
sicuramente gli appassionati, gli studenti ma
non solo potranno essere catturati dall’unicità
dei brani proposti, dalla loro piacevolezza e
qualità musicale. Si riscopriranno in questo
modo importanti autori reggiani che hanno fatto
la storia della musica italiana. Si prevede la
partecipazione di 600/800 persone.
Progettazione e ricerca delle fonti storiche
impiegate nella costruzione del progetto;
Assistenza logistica e tecnica durante le
rappresentazioni; Trascrizione ed elaborazione dei
brani musicali manoscritti.
Le attività dell'Associazione saranno rivolte:
agli iscritti ai corsi di teatro (che ne
diventeranno a tutti gli effetti membri); al
pubblico della rassegna teatrale Gocce di
Prosa e degli atri eventi organizzati; agli
studenti delle scuole con cui si collaborerà per
l'organizzazione di laboratori teatrali.
Oltre che di risorse artistiche
e organizzative interne,
l'Associazione si avvale
della collaborazione di
professionisti in campo
teatrale. È anche prevista
l'instaurazione di sinergie
con altri soggetti analoghi
sul territorio nazionale.
Gli associati, come sempre in passato, mettono a €
disposizione la propria opera volontaria per attività
accessorie allo scopo di abbattere i costi di
organizzazione. Tali attività includono, ad
esempio: maschere, assistenti di sala e cassieri
per le serate di spettacolo; promozione e
volantinaggio; gestione del sito web e della
mailing list telematica; pulizie.
Tramite la scelta dei titoli, la rassegna è
indicata a un pubblico etereogeno. I dati ci
confermano che la media per uno spettacolo
proposto occupa dal 60 al 90% la capienza del
teatro. Inoltre il progetto da lo spazio a
compagnie teatrali di qualità, che spesso non
trovano lo spazio nel territorio cittadino. Per
qust’anno sono previste circa 800 - 900
presenze per i sette spettacoli proposti.
l'Associazione si avvale
della collaborazione di
professionisti in campo
teatrale, sia artistica che
tecnica. La realizzazione
della Rassegna Gocce di
Prosa, inoltre, apre le porte
a ulteriori collaborazioni con
enti e asociazioni al di fuori
del territorio cittadino e
nazionale.
Le attività di volontariato sono molto importanti e
€
ci permettono di svolgere alcune delle attività,
riducendo i costi complessivi del progetto.Gli
associati, come sempre in passato, mettono a
disposizione la propria opera volontaria per attività
accessorie. Tali attività includono, ad esempio:
maschere, assistenti di sala e cassieri per le
serate di spettacolo; promozione e volantinaggio;
gestione del sito web e della mailing list
telematica; pulizie.
2010
2011
Totale
€
9.000,00 €
9.000,00
5.000,00
€
5.000,00 €
10.000,00
2.000,00
€
2.000,00 €
4.000,00
33
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
13257 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
degli ItalianistiSezione scuola di
Reggio Emilia
Da bandiera a
bandiera, dalla
Cispadana all’
Italia. Reggio
Emilia nei
sessant’anni dal
1797 al 1861
Sono passati 150 anni da quando l’Italia è diventata un paese unito territorialmente e
politicamente, ma il concetto di nazione, i sentimenti e le utopie che hanno accompagnato
questo lungo cammino si erano radicate nella storia italiana già molto tempo prima. Sono gli
uomini di cultura, gli intellettuali, i letterati che nei secoli costruiscono il mito dell’Italia,
alimentano l’immaginario collettivo, sostanziano con idee e speranze la costruzione di una
identità nazionale. Alla fine del Settecento quando un insieme di capovolgimenti travolge gli
equilibri della vecchia Europa, la nostra città è in prima fila per la conquista della libertà e
dell’indipendenza dallo straniero. Dalla nascita del Tricolore alla partecipazione ai moti
garibaldini i reggiani offrirono un contributo prezioso alle battaglie per il riscatto nazionale.
La nostra associazione ha iniziato già dall’anno scorso un percorso di approfondimento sui
temi della cultura e dell’identità nazionale proponendo un ciclo di conferenze molto
partecipate dal titolo “La letteratura degli italiani”; quest’anno vorremmo approfondire la
riflessione cercando di ricostruire il clima storico e culturale dalla nascita del Tricolore
all’Unità d’Italia, anche attraverso le storie audaci e avventurose di uomini e donne che
sono stati protagonisti della storia della città.Ci serviremo del contributo di storici del
Risorgimento, docenti di Letteratura, esperti di Studi musicali e di Storia dell’arte per
cercare di restituire il clima e le atmosfere di quegli anni. Il ciclo di incontri che
vogliamo proporre non è rivolto solo alla scuola che pure sarà un destinatario
privilegiato: insegnanti, studenti medi e universitari ma a tutta la cittadinanza. Per
valorizzare ancora di più l’iniziativa pensiamo di realizzare gli incontri in luoghi diversi
del centro storico, facendo precedere ogni incontro da una breve scheda esplicativa
del luogo. Intenderemmo anche dedicare un incontro conclusivo alla partecipazione a
uno spettacolo teatrale o alla proiezione di un film sui temi inerenti l’iniziativa. Le
imminenti celebrazioni costituiranno un’occasione importante per rimettere al centro
del dibattito il tema dell’unità nazionale, ma perché esse non si limitino a essere una
ritualità vuota occorrerà guardare anche al presente. Infatti cosa vuol dire essere e
sentirsi italiani in un paese come il nostro definito a debole statualità e quindi dotato
di un debole sentimento nazionale?
Inizio: gennaio 2011
Conferenze con esperti di Storia del Risorgimento, Letteratura, Storia dell’arte e Studi
musicali, Esperti di Storia locale dei Musei Civici ;Uno spettacolo teatrale , es : “Giuseppe Fine: marzo-aprile
2011
Garibaldi. Poema autobiografico” con David Riondino; o in alternativa la proiezione di un
film ( tema il Risorgimento) es: la versione restaurata di “Senso” di Luchino Visconti;
Presentazione storica e artistica dei diversi luoghi ( palazzi della città, Museo del Tricolore,
piazza, ecc) in cui saranno ambientate le conferenze e gli eventi.
13154 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione di
promozione
sociale Terra
Vivere,
conoscere e
interpretare la
città
Molte e molteplici sono i cambiamenti in atto in questa fase storica, sia a livello locale che
globale e in questo contesto risulta fondamentale valorizzare tutte le differenze della
cittadinanza. Uno degli aspetti che risalta maggiormente è che la nostra città sta vivendo un
momento di profonda trasformazione, da una parte la spinta dei giovani a cercare nuove
forme di aggregazione e dall’altra la necessità da parte di tutti noi di sperimentare stili di vita
più sostenibili. Attraverso tre diverse azioni, il Progetto “ Vivere, conoscere e interpretare la
città” si propone di realizzare una serie di iniziative a carattere culturale che offrano ai
cittadini di ogni fascia d’età opportunità di svago e informazione, che valorizzino la
partecipazione dei giovani alla costruzione di una città aperta e solidale, favorendo la
diffusione della cultura locale permettendo l’instaurarsi di relazioni di convivenza civili, e
promuovere stili di vita più consapevoli. Strumento di raccordo dei vari momenti del progetto
sarà quello di diffondere le iniziative attraverso una web radio che segua gli eventi e
permetta ai giovani di acquisire le conoscenze necessarie allo svolgimento di
questo compito. Obiettivi specifici: - Realizzazione di iniziative culturali in diversi quartieri
della città - Valorizzazione dei piccoli produttori locali, privilegiando i circuiti della filiera
corta e del consumo sostenibile. - Creazione di una web radio che dia voce e
protagonismo al mondo giovanile e che serva come strumento per diffondere la
conoscenza della città e delle sue trasformazioni in atto partendo dalle iniziative previste
all’interno del progetto. Risultati attesi: - Creazione di una rete di produttori locali
- Creazione di nuovi gruppi giovanili di cultura hip hop - Realizzazione di una redazione
radio - Sensibilizzare la cittadinanza in generale sul consumo critico.
Azione 1: Creazione di una Web Radio che serva per promuovere gli eventi e che possa
trasmettere in diretta le iniziative diventando quindi uno spazio di analisi e riflessione.Corso di formazione per operatori radiofonici (max 10 persone) (ottobre’10 – dicembre ’10)2gg di stage presso i locali di Radio Kairos Bologna (dicembre ’10)- acquisto materiale
necessario- Creazione di una redazione per la Web Radio cittadina tra i partecipanti al
corso- Ciclo di trasmissioni ( febbraio ’11 – dicembre ’11) Azione 2: realizzazione di eventi
nei quartieri di via Turri, via Compagnoni e via Roma a cura del Laboratorio Hip Hop
H2YO, realtà musicale esistente da 2 anni che coinvolge giovani della città e della
provincia. Inoltre un’iniziativa che coinvolga i vari giovani incontrati nei quartieri durante le
dimostrazioni del laboratorio .Azione 3: Realizzazione di una rassegna di eventi dal titolo “
Chi ha paura dell’orto?” presso i locali dl Laboratorio AQ16 volti a permettere a produttori
locali di presentare i propri prodotti e agli artisti locali di esibirsi all’interno di iniziative che
mirano a sensibilizzare i cittadini alla creazione di
circuiti di consumo sostenibile e ad avere stili di vita più responsabili. In particolare
saranno previste le seguenti attività:- mercatino produttori locali e artigiani- incontri e
seminari per approfondire le tematiche legate al consumo critico e al benessere del
territorio- laboratori sensoriali ed artistici per bambini- eventi teatrali e musicali, con
particolare attenzione al panorama della musica classica e jazz- creazione di un blog
internet che serva a raccogliere e raccontare le diverse esperienze realizzate e a
coordinare la partecipazione di produttori e artistiGli eventi delle azioni 2 e 3 saranno
trasmessi in diretta sulle frequenze della web radio
12874 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE
FILARMONICA
CITTA’ DEL
TRICOLORE
UNA
FILARMONICA
REGGIANA PER
LA COMUNITA’
CITTADINA
Il progetto intende garantire un futuro consistente alla ricostituita banda cittadina.
IL CONTESTO : 1) nell’anno 2006 dopo una accurata analisi sul territorio si ricostituisce la
Filarmonica dopo 25 anni di oblio; 2) inizia da subito l’impegno a garantire la presenza in
tutte le ricorrenze istituzionali e la promozione di eventi cittadini; 3) la Filarmonica riceve fin
da subito il riscontro entusiastico della comunità, che ci spinge a ritenere giusta l’iniziativa;4)
col trascorrere del tempo si sono prodotte collaborazioni con tutti i soggetti, istituzionali e
non, che sono preposti alla produzione e organizzazione di eventi musicali. Questo ha
assicurato una buona qualità e una maggior presenza della banda nelle iniziative cittadine.
GLI OBIETTIVI SPECIFICI: 1) garantire alla collettività la presenza della banda per
sottolineare tutti i m omenti di aggregazione,istituzionali e di ogni altro genere ;2) coinvolgere
sinergicamente le diverse realtà cittadine preposte alla produzione musicale, per promuovere
iniziative, anche originali, in collaborazione; 3) promuovere la musica
bandistica presso i giovani per mantenere viva una tradizione che può essere persa;
4) promuovere la ricerca di repertori musicali specifici e poco noti.
I RISULTATI ATTESI : 1) il consolidamento e la prospettiva di lungo termine della
Filarmonica;2) la garanzia di un polo di aggregazione aperto a tutti coloro che,
avendone le capacità richieste, intendano partecipare;3) generare un polo, in grado
di promuovere capacità musicali, che dia anche un contributo di idee alla collettività;
4) contribuire con l’Amministrazione e l’Istituzione Musicale locale ( Ist. Peri )
all’offerta musicale cittadina
Inizio: anno 2010
La Filarmonica conferma la sua disponibilità a tutte le celebrazioni, istituzionali e di
tradizione, come garantito negli anni precedenti e in quello in corso : 1) celebrazioni per il Fine: anno 2011
Tricolore; 2) giornata della solidarietà contro tutte le mafie 3) eventi nell’ambito di “
FOTOGRAFIA EUROPEA “4) celebrazioni del 25 aprile “ FESTA DELLA LIBERAZIONE “
5) rassegne musicali, una tra : “ SOLI DEO GLORIA“ , “OST“ , “RESTATE “ , “ NOTTE
BIANCA “ ecc. 6) eventi nei quartieri : “ CITTA’ DIFFUSA “ e/o iniziative specifiche gestite
secondo le esigenze; 7) concerto per la “ GIAREDA “ 8) una iniziativa in un ambito
scolastico ( concerto, spettacolo o lezione concerto) 9) una celebrazione natalizia in una
circoscrizione o in centro storico ( in uno spazio idoneo ) 10) celebrazioni Santo Patrono.A
questo si aggiunge una compartecipazione prevista con L’Istituto Superiore di Studi
Musicali “A. Peri” , a diverse attività musicali e didattiche
Inizio: 1 settembre
2010
Fine: 31 dicembre
2011
7.AMBITO
9.DESTINATARI
centro storico
Cittadinanza, insegnanti, studenti
Luogo: diversi
luoghi della città di
interesse
architettonico e
storico
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
Sarebbe auspicabile
L’Associazione degli Italianisti è un’associazione
condurre la realizzazione del professionale che si basa sul lavoro volontario dei
progetto in collaborazione
suoi iscritti
con I Musei civici e
l’Assessorato cultura del
Comune di Reggio Emilia
Ambito territoriale:
Città di Reggio
Emilia, in
particolare foro
boario, via Turri,
via Compagnoni,
via Roma
Luogo: Laboratorio
aq16 e le piazze
dei quartieri sopra
citati
Diretti : 10 partecipanti al corso di formazione LIBERA Reggio Emilia
per la Web RadioGli abitanti dei quartieri dove
sono realizzate le iniziative culturali e i cittadini
di Reggio Emilia che potranno ascoltare le
trasmissioni in direttaI produttori e artisti locali
che potranno mostrare il proprio lavoro e
partecipare attivamente alla costruzione delle
iniziative.I soci e volontari
dell’associazioneIndirettiTutte le persone che
potranno partecipare alle iniziative previste,
consultare il blog o ascoltare la web radio
Parte tecnica del progetto:- Tutoraggio per il corso €
di formazione radio- Consulenza tecnica
informatica- Realizzazione delle trasmissioni e
della diretta durante gli eventi realizzati nei
quartieri a cura dei partecipanti al corso di
formazione- Raccolta di interviste e inchieste
audio durante gli eventi- Organizzazione tecnica e
logistica degli eventi- Fonica durante gli eventi
musicali- Creazione e redazione del blog
internetServizi alla cittadinanza:- Offrire momenti
ricreativi e culturali alla cittadinanzaSensibilizzare rispetto ai temi della multiculturalitàDiffondere la cultura locale e le diverse forme di
espressione artistica- Distribuzione di materiale
informativo su stili di vita e consumo consapevolePartecipazione attiva dei giovani alla vita della
città
REGGIO EMILIA
Luogo:Piazze,
strade, parchi, sale
da concerto e
luoghi di
aggregazione,
secondo le
esigenze
dell’Amministrazio
ne locale e della
comunità cittadina
Tutti i cittadini che, avendone le capacità
richieste, intendano fare parte della
Filarmonica ( destinatari attivi )Tutti i cittadini e
chiunque possa fruire delle iniziative musicali
promosse e organizzate ( destinatari fruitori
)Tutti i soggetti, istituzionali e non, che
collaborano e collaboreranno alle attività della
Filarmonica Tutti i soggetti che richiederanno
l’apporto musicale della Filarmonica
Tutti i componenti della Filarmonica si rendono
disponibili alla cura dei beni comuni; provvedono
alla manutenzione della strumentazione, alla
corretta conservazione del materiale musicale e
del proprio abbigliamento, fornito dalla
Filarmonica.Ogni allestimento è gestito
autonomamente grazie alla collaborazione
volontaria di tutti i componenti.I componenti del
Consiglio Direttivo, secondo le competenze
assegnate, provvedono in forma volontaria
all’espletamento dei propri compiti.
ISTITUTO SUPERIORE di
STUDI MUSICALI “
ACHILLE PERI “ (è in
essere una concreta
compartecipazione)
Parrocchia di Villa Sesso
(concede il locale prove
della Filarmonica )
€
2011
Totale
€
8.000,00 €
8.000,00
4.470,00
€
5.410,00 €
9.880,00
15.000,00
€
15.000,00 €
30.000,00
34
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
13039 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Nove Teatro
CineRacconti
13245 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Progetti
Alternativi per
L'Energia e
l'Ambiente
(PAEA)
IL SAPER FARE L'obiettivo perseguito dal presente progetto è promuovere la cultura della pace attraverso la
creazione di spazi, all'interno del contesto cittadino, dedicati all'autoproduzione nella
IN CITTA’
13352 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Le parole per
Scrittori Reggiani esempio
Il cinema si è rivelato modello fondamentale per lo sviluppo della comunicazione audiovisiva.
Come altri media, per molte persone (soprattutto per i giovani) è oggetto di fruizione
quotidiana, spontanea, che si può trasformare in prezioso strumento di crescita culturale:
alfabetizzare al cinema può rendere coscienti e padroni di una sintassi dell’audiovisivo
indispensabile nella società contemporanea. Il cinema può dire molto sulle proprie specificità
linguistiche nel suo legame con un’altra forma di espressione culturale: la letteratura. Per
una sua precoce vocazione a narrare, il cinema ha raccolto in fretta l’eredità della tradizione
romanzesca ottocentesca, per poi vivere un rapporto di mutui scambi con l’immaginario
letterario popolare e colto del Novecento. Aspetto peculiare di questo rapporto fra le due arti
è l’adattamento, inteso come trasposizione audiovisiva di un’opera letteraria. Secondo un
luogo comune piuttosto diffuso, una buona trasposizione dovrebbe essere soprattutto una
fedele audiovisualizzazione del testo scritto. Ma l’adattamento non è un’azione innocente.
Nell’elaborare un romanzo il cinema aggiunge,
sottrae, varia. Può rimanere fedele alla fonte, può seguirne le scene chiave o appropriarsi
di pochi elementi ispiratori. Da questo scarto fra cinema e letteratura molto si può
apprendere sulle due arti.CineRacconti si muove in questa direzione: strutturato
in due rassegne di quattro spettacoli ciascuno, che uniscono cinema e narrazione teatrale,
porterà in scena ogni sera un romanzo e un suo celebre adattamento per lo schermo.
Di fronte allo schermo cinematografico si presenteranno due attori. Alla proiezione di
episodi salienti del film si alterneranno letture dalla sua fonte letteraria, da interventi del
regista, da testi critici, ad opera del primo attore. Al secondo attore il compito di guidare
il pubblico fra questi due piani, istituire paragoni, rimarcare differenze, introdurre spunti di
riflessione mai seriosi e sempre stimolanti.
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
CineRacconti si articola in due edizioni di quattro spettacoli ciascuna da svolgersi in giorni Inizio: Gennaio 2011 Reggio Emilia
infrasettimanali fra gennaio e marzo (compresi). Se la prima rassegna porta il pubblico ad Fine: Dicembre 2011 Luogo: Cinema
Rosebud
assaggiare film, registi, scrittori e romanzi differenti alla scoperta della quanto mai ambigua
definizione di “genere”, la seconda si dipana attorno al complicato rapporto che univa il
grande Stanley Kubrick alle fonti letterarie dei suoi film. Edizione 2011 primavera. “Odissea
fra i generi”:1) “Seguendo il Bianconiglio”. Alice nel paese delle meraviglie da Lewis Carroll
a Walt Disney;2) “Un Senso alla Storia”. Senso di Camillo Boito e l’estetica di Luchino
Visconti;3) “Mitico!”. L’Iliade, Omero e Troy.4) “Esotici inferni”. La linea d’ombra di Joseph
Conrad e Apocalypse now di Francis Ford Coppola.Edizione 2011 autunno. “Kubrick fra i
libri”:1) “Che peplum!”. Kubrick e Spartacus;2) “Il Settecento al cinema”. Barry Lyndon fra
Thackeray e Kubrick;3) “Odissea nel racconto”. Arthur Clarke e 2001: odissea nello
spazio;4) “Horror e Orrore”. Shining fra Stephen King e Kubrick.
Entrambe le edizioni avranno come target preferenziale i ragazzi in età adolescenziale.
Infatti si vogliono organizzare 8 matinée rivolti alle scuole medie e superiori di
Reggio Emilia.
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Il progetto è rivolto a tutta la comunità. In virtù
dei suoi particolari legami con la letteratura ed
altre materie del curricolo scolastico,
CineRacconti può costituire spunto
d'aggiornamento per docenti e studenti delle
scuole di ogni ordine e grado. Il numero dei
destinatari è subordinato alla capienza del
Cinema Rosebud.
Attività di volontariato
2010
Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti
all’associazione, che in quanto di promozione
sociale, svolgono attivamente e costantemente la
loro attività a carattere volontario, dall’allestimento
della struttura adibita all’iniziativa alla gestione
delle giornate di spettacolo.
10 Gennaio 2011
l progetto prevede la realizzazione di corsi di formazione e laboratori pratici come di
18 Giugno 2011
seguito specificati: ORTO SUL BALCONE Docente: Grazia Cacciola Programma:
consapevolezza che ciò che contraddistingue una comunità è la volontà spontanea di
progettazione dell'orto, scelta delle piante, innaffiatura e concimazione. Il compostaggio.
collaborazione, il senso di appartenenza e la condivisione di valori e di esperienze.Riscoprire Le difese naturali da parassiti e malattie. Durata: 3 ore LA PANIFICAZIONE NATURALE e
la comunità, attraverso l'arte del saper fare diviene un' esperienza divertente per promuovere LA CUCINA NATURALE Docente: Chiara Quiri2 Laboratori praticI sul tema del cibo.
la solidarietà sociale diffondendo informazioni che da un lato consentono agli individui di
Processo di panificazione dalla macinazione dei cereali all’impasto usando il lievito a pasta
operare scelte più consapevoli ed etiche, dall'altro di riscoprire saperi tradizionali, capacità
acida, e anche segreti ed ingredienti per l'auto-produzione di cibi sani e naturali. Durata 3
manuali ormai perdute nel contesto urbano.Il progetto affianca l'amministrazione comunale
ore. CORSO DI ERBORISTERIA BASE E COSMESI Docente: Claudia Ceroni Programma:
nella diffusione di politiche e scelte quotidiane orientate a diminuire l'impronta ecologica degli cenni di erboristeria. Le piante officinali: proprietà ed impiego.Serie di formulazioni per
enti locali proponendo un nuovo modello di società basato sull'autoproduzione e il dono, la
autoprodursi cosmetici con gli estratti delle erbe .Durata 3 oreI DETERSIVI FAI DA TE
convivialità e solidarietà.Il progetto è fruibile dall'intera comunità cittadina, da chiunque sia
Docente: Maria Assunta Ligustri Laboratorio per imparare a fare detersivi per i piatti e
interessato ad intraprendere un percorso di formazione sul saper fare. Ciascun laboratorio è ausapone di marsiglia solo con ingredienti vegetali, completamente biodegradabili ed
particolari vincoli di partecipazione. Ne consegue che il bacino di utenza è ampio ed
ecologici. Durata 3 ore LABORATORIO DI CICLOFFICINA Corso sulla manutenzione (pulizi
eterogeneo. La metodologia partecipativa e la formazione sono gli elementi che rendono il
camera d'aria, rimediare ad una foratura) della bicicletta. Consigli pratici su come
progetto sostenibile, riproducibile ed eventualmente estensibile. Questi fattori
muoversi in città e su come affrontare viaggi e climi.Docente: Ing. Valentina Bonetti
permetteranno ai partecipanti dei corsi e dei laboratori di utilizzare le capacità acquisite
Durata 3 ore LABORATORIO DI RISPARMIO ENERGETICO Docente: Ing. Emiliano
per promuovere nuove iniziative.Per la realizzazione di tale progetto sono state attivate
Zanichelli Laboratorio di esempi pratici di risparmio energetico attraverso l'utilizzo
forti collaborazioni con risorse locali nell'ottica del contenimento dei costi.
e l'auto-installazione di semplici tecnologie (ridurre i consumi con lavatrice,
lavastoviglie, stand-by, regolare la caldaia, ecc.) Durata 3 ore LABORATORIO
DI AUTO COSTRUZIONE DI UN PANNELLO SOLARE Laboratorio di auto-costruzione
di un pannello solare-termico.Assemblaggio di un pannello solare per la produzione di
acqua calda. Verranno introdotte alcune nozioni di base e montaggio del pannello
nelle sue componenti. Docente: ing. Tommaso Gamaleri Durata 6 ore Ogni laboratorio
rilascerà a ciascun partecipante delle dispense come materiale didattico.
Il laboratorio potrà accogliere massimo 50 persone
Via Martiri della
Il progetto si rivolge a tutta la cittadinanza del
Bettola 45 Reggio territorio di Reggio Emilia, a tutti coloro che
Emilia
intendano intraprendere un percorso formativo
Luogo: Presso sala sul saper fare e sull'autoproduzione. I corsi
della Polisportiva estremamente modulabili sono adatti a
Zelig
bambini, adulti ed anziani.Per ogni laboratorio
sono previsti massimo 50 persone.
ASD Polisportiva ZELIG,
Per la realizzazione delle lezioni e dei laboratori
Movimento Decrescita
l'associazione PAEA metterà a disposizione suoi
Felice, Circolo della
volontari
Decrescita Felice di Reggio
Emilia Associazione Panea,
Blog Sai cosa ti Spalmi,
Rete autocostruzione solaretermico
Inizio: settembre
La città di Reggio: nelle parole dei narratori e dei poeti ( luoghi ,storia, personaggi, eventi
Censimento-ricerca di autori che raccontino Reggio, fonti note e sconosciute, edite o
2010
raccontati attraverso le pagine di autori, ( reggiani e no..anche da sguardi “ stranieri”) che
inedite anno 2010Pubbliche letture ( incontri con l’autore, performances teatrali, luoghi
appartengono alla letteratura nazionale riconosciuta ( da Salimbene de Adamir, ad Ariosto, a d’arte..)Piccolo cartellone di eventi culturali che si pone in rete con altri eventi culturali;ciclo Fine: 31- 12- 2011
Raffaele Crovi ) o locale ( Luciano Serra, cronache cittadine nei secoli, letteratura popolare
di conferenze rivolte alla città autori reggiani ( D’ Arzo ) e non solo ( Merini ) in occasione di
affidata all’oralità…) opere note o sconosciute, edite o inedite.Si tratta di un progetto che è
centenari, celebrazioni o occasionali ( Zavattini );organizzazione di piccolo corso di
coerente con le finalità di promozione culturale richieste e coerente con la natura dell’
scrittura creativa ( metrica, prosodia, generi letterari; ANNO 2010- 2011pubblicazione di
Associazione Scrittori;può coinvolgere giovani ricercatori, giovani studiosi,, tesi universitarie questa ricerca allo scopo di compilare una piccola antologia di letteratura reggiana ( autori
di ricerca, tesi di laurea ( su autori locali e non solo );ha lo scopo di divulgazione: fa
famosi come Boiardo, popolai, dialettali come gli autori dei maggi, che già siano stati
conoscere/afferare la storia letteraria della città, attraverso le pagine e le parole degli scrittori oggetto di lettura e divulgazione e consentano comunque un luogo / libro che li presenti
e le divulga attraverso la presenza degli autori stessi ( incontri con l’autore, o di artisti che li
per ulteriori letture ed utilizzi Anno 2011- Autunno
leggono o li rappresentano in pubbliche letture, performances teatrali, momenti
musicali..incontri d’arte e con l’arte;cerca rapporti multidisciplinari con “oltre art “ e altri gruppi (
culturali, luoghi d’ arte ( gallerie d’ arte ), scuole ( giornata della creatività ) case editrici
reggiane ( Consulta, Diabasis);anima luoghi pubblici e privati;è estendibile ad altri
contesti e ad altri anni, in quanto si avvale di autori e artisti sempre nuovi e di fonti
sempre nuove.
Centro storico e
Tutti i cittadini ( anche stranieri ) che hanno
immediati dintorni una identità reggiana in senso generoso
Luogo: Palazzo
Magnani, librerie
ecc.
Galleria Metamorfosi,
Associazione Poesia arte e
Cultura (Bedocchi Claudio
ref. ), Libreria Infoshop ,
Associazione
Archeomontagna, Centro
dialettale di Albinea.
Si prevede che tutte le attività siano di
volontariatoSi prevedono rimborsi spese per gli
artisti
€
3.000,00
2011
Totale
€
15.000,00 €
15.000,00
€
8.600,00 €
8.600,00
€
6.000,00 €
9.000,00
35
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
12837 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Azine Cattolica
Diocesana
Festincontro
Il progetto ha tre obiettivi principali: 1) promuovere una riflessione socio-culturale sul tema
della festa solitamente scelto in coerenza con le indicazioni del Vescovo di carattere di
promozione umana, utilizzando una pluralità di linguaggio: spettacoli, musica e dibattiti.2)
promuovere la socializzazione fra gli stessi volontari che lavorano al progetto perché
provenienti da realtà locali e associazioni diverse, con lo scopo di aumentare la
collaborazione fra associazioni e parrocchie.3) riportare una festa “storica” per la città in
centro storico al fine di aumentarne la valenza simbolica di incontro di tutta la città e zone
limitrofe
12906 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Bottega dell’Arte
Oltre Chopin
12801 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Centro Sociale
Ricreativo
Culturale –
Associazione
Sportiva
Dilettantistica
Rosta Nuova
Teatro Di
narrazione
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
Inizio: 31 maggio
2011
Fine: 25 giugno
2011
Ambito territoriale: Famiglie, giovani, adulti per circa 15.000
I° Circoscrizione
presenze.
Luogo: Parco
Cervi – Reggio
Emilia
Il progetto che sarà realizzato nel corso dell’anno 2010 sarà imperniato sulla figura di F.
1. Ideazione, progettazione, realizzazione di uno spettacolo sulla figura di F. Chopin; 2.
Chopin del quale ricorrono i 200 anni dalla nascita. Il musicista polacco sarà raccontato,
promozione 3. consulenza didattica ai docenti delle classi partecipanti 4. documentazione
reinterpretato e riletto attraverso:- testi drammatizzati,- balletti,- esecuzioni strumentali
audiovisiva dell’evento 5. predisposizione di un prodotto editoriale
tradizionali (al pianoforte),- proiezioni di luce,- rielaborazioni musicali dei brani originali
eseguiti sia dal vivo (organici vari)- che con musica elettronica preregistrata.L’evento avrà la
durata di un’ora e trenta minuti c.c.a e sarà proponibile con l’avvio dell’a.s. 2010/2011
Dall’idea al progettoCaratteristica della progettazione di “La Bottega Musicale” è l’ ideazione
di moduli flessibili di animazione teatrale che prevedono per ogni autore proposto
l’approfondimento di: 1) aspetto storico-sociale del periodo preso in esamein considerazione
dell’economia e degli aspetti geopolitici, delle scienze sociali, della filosofia; 2) biografia del
personaggio attraverso la lettura di documenti e/o corrispondenza, abitudini e relazioni con il
contesto socio-culturale; 3) brani musicali scomponendo le diverse parti melodiche e armonich
agogiche e reinterpretando le composizioni secondo stili ed epoche diverse.
Target individuati. La modularità dei contenuti espressi nel progetto offre la possibilità di
interagire attivamente (nel corso degli spettacoli-lezioni) con studenti di diverse fasce
d’età:o scuola secondaria di primo gradoo scuola secondariao educazione permanente.
Gli esperti offriranno inoltre schede di approfondimento agli Istituti Scolastici che ne
faranno richiesta, consentendo quindi la ripresa del percorso didattico a scuola.
Inizio: marzo 2010
Fine: marzo 2011
Comune di
Il Progetto è destinato a:o scuola secondaria di
Gualtieri (sede
primo gradoo scuola secondariao adultidella
Bottega dell’Arte) Provincia di Reggio Emilia
Luogo: “Teatro del
Fiume” comune di
Boretto
“Il teatro di narrazione” rappresenta una modalità ben definita di espressione artistica che per
sua natura può risultare di interesse per la platea, vasta, matura ed istruita della
Circoscrizione Sud, contribuendo altresì ad aumentare la varietà dell’offerta culturale,
battendo inoltre territori espressivamente “nuovi” per la nostra città. " Questa tipologia di
teatro contemporaneo si presenta, a nostro avviso, come il mezzo teatrale più idoneo ed
intrigante per "dar vita" a testi letterari.Grazie agli attori, cantastorie della contemporaneità, le
parole, escono dai libri, facendosi corpo e voce, il loro significanto esplode sulla scena
rinnovando e vivificando il rapporto tra attori e spettatori.Un teatro in grado di coinvolgere ed
avvicinare alla letteratura anche chi solitamente non frequenta i teatro grazie alla sua
immediatezza e alla stretta relazione che intrattiene con i linguaggi musicali.Un teatro
contemporaneo che è però ha antiche radici che vorremmo recuperare perchè la
disgregazione sociale è anche frutto di una comunità che non condivide racconti."Questa
forma di teatro presenta noti romanzi e racconti in forma spettacolarizzata: dal “Il giovane
Holden” di Salinger, a “Fahrenheit 451” di R. Bradbury , da “Scritti col cuore” di E. de Luca
a “Oltretorrente” di P. Cacucci, fino ai racconti di R. Carver e alle narrazioni urbane del
collettivo Wu Ming. Un modo asciutto,antiretorico, essenziale di portare questi
racconti sulla scena, senza per questo togliere il piacere e godibilità all’ascolto.
Si possono così dar vita a momenti di teatro di qualità non disgiunti da un
obiettivo divulgativo dal profilo “alto” (per espressione scenica, regia,
scenografia etc.) delle opere in questione. Appare interessante coniugare
momenti di teatro e letteratura con situazioni conviviali all’insegna del cibo
di qualità, proponendo un rifresco, a fine serata, promosso da Slow Food
Reggio Emilia con i prodotti del progetto Terra Madre.
Inizio: ottobre 2010 Circoscrizione
Fine: dicembre 2011 SUD
Luogo: Centro
Sociale Rosta
Nuova
Tavole rotonde su temi di attualità con la presenza di personaggi di caratura nazionale e
internazionale.Spettacoli teatrali e musicali. Animazione per i più piccoli.Diversi stand per
la presentazione delle Associazioni reggiane di volontariato.Servizio di Ristorante e
Pizzeria.Si allegano programmi anni precedenti.
Il teatro di narrazione si propone di presentare opere teatralizzate nel modo descritto
poc’anzi: la regia, l’utilizzo delle scenografie, luci e musiche è fondamentale nella
rappresentazione delle opere, messe in scena da attori professionisti o allievi delle
compagnie teatrali “Compagnia Fantasma” e “Istarion”.Si tratta di quattro appuntamenti
che si svolgeranno nel salone grande del Centro Sociale Rosta NuovaLa realizzazione di
questi spettacoli prevede quindi: 1. Attività promozionale: progettazione grafica e
produzione di materiale informativo cartaceo dedicato e promozione web attraverso sito
www.rostanuova.it, i siti dei soggetti partners e i più diffusi social network, spedizione di
newsletter a mailing list; 2. Realizzazione di scenografie ed allestimento di impiantistica
audio/video;
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
Utilizzo esclusivamente di volontari per la
completa gestione della festa dalla cucina ai vari
stand (libri, pesca, ecc.)
2011
Totale
€
25.000,00 €
25.000,00
Comune di Boretto (in fase
di approvazione), Richiesta
Fondazione Pietro Manodori
(ancora non concessa)
Opera dei soci ordinari per:Progettazione e
€
gestione del progetto.Ricerca di giovani talenti
emergenti in ambito artistico e formazione.Attività
di consulenza didattica per i docenti delle scuole
partecipanti.Sensibilizzazione della cultura
musicale presso gli enti, le biblioteche, gli istituti
scolastici e le associazioni del territorio, attraverso
i mass media e le trasmissioni televisive (in
particolare programmi educativi).
4.150,00
€
4.150,00 €
8.300,00
Il pubblico di riferimento è la circoscrizione sud Compagnia Fantasma del Comune di Reggio Emilia e, più in
Bologna, diretta da Daniele
generale, tutti i cittadini di Reggio Emilia
Bergonzi
interessati ad iniziative culturali.Il Centro
http://www.compagniafantas
Sociale Rosta Nuova, è parte della rete dei
ma.org/Compagnia Istarion circoli ANCESCAO della provincia di Reggio
Reggio Emilia
Emilia e conta attualmente circa 600 soci. La
http://www.istarion.it/Libreria
partecipazione alle iniziative, rivolte per loro
Infoshop Mag 6. Slow Food
natura ad un pubblico di tutte le età è in ogni
Reggio Emilia per quanto
caso subordinata all’adesione al Centro
riguarda gli aspetti conviviali
Sociale.Il salone grande del Centro Sociale può (presentazione della rete di
ospitare fino a 100 persone sedute (in base alle produttori locali di Terra
attuali normative di sicurezza).
Madre)
Per la realizzazione delle attività, nelle parti
€
sopradescritte, (promozione attività, allestimento e
logistica) si ricorre al lavoro di (mediamente) 6
volontari, soci del CS Rosta Nuova.
1.500,00
€
5.000,00 €
6.500,00
36
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
12799 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Centro Sociale
Ricreativo
Culturale –
Associazione
Sportiva
Dilettantistica
Rosta Nuova
Libri ad alta
voce: letture per
grandi e piccini
in un mondo che
cambia
“Libri ad alta voce”, si propone di offrire un luogo ed un pubblico a scrittori che vogliano far
conoscere le proprie opere. Le serate – due giovedì al mese da ottobre ad aprile – sono
state pensate per coinvolgere quegli autori, giovani e/o reggiani ma non solo, che “escono
dal coro” della grande distribuzione editoriale commerciale. Il bacino d'utenza della zona del
CS Rosta Nuova è composto per la maggioranza da una popolazione over 60, a questa si
affianca una fascia intermedia tra i 35 e i 55 anni, di reddito medio ed elevato livello di
scolarizzazione, che frequentano anche l'attiguo Cinema Rosebud. E' quindi sorta in questi
anni l'esigenza di dare vita ad iniziative culturali che rispondessero sempre più a questa
fascia di popolazione, con la volontà di realizzare una programmazione in grado di dar vita a
momenti di grande qualità e spessore e che fosse altresì capace di “fare rete” con le realtà
culturali ed associative sul territorio. Giunta al terzo anno, il successo dell’iniziativa ha fatto sì
che si avviassero collaborazioni con associazioni, istituti scolastici ed universitari. (Scuola
Media Sandro Pertini, Facoltà di agraria dell'Università di Bologna,
Associazione Amici di via Bismantova, parrocchie), case editrici (Zoolibri), librerie
(Infoshop). Fondamentale ed estremamente proficua è la collaborazione con la
Circoscrizione SUD e la partecipazione a Reggionarra (edizioni 2009 e 2010).
La realizzazione di appuntamenti per ragazzi completa altresì l’obiettivo di
rendere fruibile attraverso la narrazione, gli spazi del Centro Sociale,
ampliandone il bacino d'utenza e dando al quartiere luoghi dove vivere la
socialità a misura di persona, in una collaborazione costante e continua
con gli altri luoghi e soggetti sociali e culturali del quartiere.
Inizio: settembre
“Libri ad alta voce” presenta una serie di autori con le caratteristiche descritte al punto
2010
precedente, accompagnati da musicisti: il reading è la forma di rappresentazione, e gli
Fine: dicembre 2011
eventi sono pensati per dare vita, insieme alla musica, ad una narrazione la cui tessitura
sconfina nella sceneggiatura teatrale, anche grazie alla scenografia che si fa cornice attiva
degli eventi.Sono previsti due appuntamenti al mese, nel periodo da settembre 2010 a
dicembre 2011 con esclusione del periodo maggio-agosto.Le attività consistono:1.
Progettazione grafica e realizzazione materiale informativo, cartaceo e web contenente la
programmazione, pieghevole, locandine etc..2. Promozione web attraverso il sito
www.rostanuova.it e i più diffusi social network, spedizione di newsletter a mailing list, invio
di comunicati stampa a quotidiani locali, regionali e stampa specializzata (cartacea e
web);3. Realizzazione di scenografie ed allestimento di impiantistica audio/video per
ciascun appuntamento e attività logistiche collegate (reperimento e trasporto materiali,
montaggio luci, palco, impianto audio).
13021 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Centro.Didattico.
Musicale
Teatrale…S.Marc
o…- circolo
ANSPI
SAN GIOVANNI
FA VEDER
GL’INGANNI
quando modi di
dire, leggende,
monumenti,
mercato ed
“economia
povera” fanno
spettacolo
I bambini e i ragazzi hanno generalmente perso quel senso di appartenenza ad una
comunità che per tanti anni è passato anche attraverso modi di dire, motti, storie e leggende.
Contestualmente hanno scarsa abitudine alla frequentazione del centro storico se non per
ragioni legate ai consumi, ignorandone pertanto la ricchezza storica, artistica e la funzione
aggregante e di richiamo che sino a pochi decenni fa tante piazze e vie hanno espresso
nella storia comunitaria reggiana (quando l’ “andare in centro” rappresentava un
evento).obiettivoIl progetto mira dunque alla valorizzazione di luoghi caratteristici del centro
storico di RE coinvolgendo da una parte le scuole e, dall’altra e con un ruolo ancora più
attivo, le frazioni di Villa Canali e Fogliano, fortemente cresciute in questi anni e a rischio di
divenire luogo “privilegiato di ritiro” estranee al contesto urbano e alla sua storia.soggetto.
Partendo dal detto “San Giovanni fa vedere gli inganni” e poi passando attraverso la
riscoperta dell’origine e del senso di modi di dire (“Un tant al bras”, per es.) di cui si è perso il
significato, saranno elaborati un testo e musiche originali (in parte già
costruiti, con particolare attenzione alla tradizione musicale popolare) per l’allestimento di
uno spettacolo teatrale/musicale (già sperimentato con successo seppure in forma
semplificata), che si svilupperà tra Piazza San Prospero e Piazza Prampolini,
riscoprendo storie e leggende legate al mercato cittadino, ad alcuni monumenti
(il Battistero) e all’economia povera (bachicoltura) in uso in tante famiglie reggiane
sino alla fine degli anni ’50.destinatari. Seppure realizzato da bambini e ragazzi, lo
spettacolo si presta al coinvolgimento di persone d’ogni età: per i più piccoli
rappresenterà una possibilità di sorpresa; per i più adulti, vi sarà la possibilità di
riconoscimento comune in motti e storie e, per molti, anche la scoperta delle
origini di questi ultimi.
Per la realizzazione di un progetto così articolato si prevedono attività finalizzate da una
parte all’allestimento dello spettacolo e, dall’altra, a percorsi che in vari modi consentano
comunque il raggiungimento di obiettivi di riscoperta e valorizzazione del centro storico e di
vari elementi di cultura popolare locale.Per tali fini, sono pertanto previste: 1) attività di
ricerca · Interviste ad anziani e nonni (con proiezione di alcune testimonianze a
presentazione e introduzione dello spettacolo)· Studio di abitudini, usi, costumi, cibo,
artigianato· Visite guidate ai monumenti del centro storico· Letteraria· Musicale·
Documentazione con interviste, video· 2) laboratori· Attivazione di laboratorio musicale·
Attivazione di laboratorio teatrale 3) Pubblicazione della documentazione raccolta e del
testo teatrale (1000 copie).
12879 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
CINE CLUB
REGGIO
REGGIO FILM
FESTIVAL (IX
edizione,
nell’anno 2010 –
X edizione,
nell’anno 2011)
Il Reggio Film Festival è un concorso internazionale per cortometraggi che esiste da otto
Si comincia con una serie di incontri dello staff, coinvolgendo le istituzioni che negli ultimi
anni e si sviluppa in iniziative di cultura cinematografica realizzate principalmente nel
anni hanno collaborato costantemente con la nostra Associazione, cercando di individuare
comune di Reggio, con la presenza di alcune attività anche in provincia.Il festival affronta di
un tema che sia di interesse per filmakers e pubblico. Scelto il tema si passa alla
anno in anno tematiche culturali e sociali legate ad argomenti di interesse generale.Durante progettazione, realizzazione e invio del bando contenente i termini e le condizioni di
le giornate del festival vengono organizzate le proiezioni dei cortometraggi selezionati. Sugli partecipazione.Relativamente ai cortometraggi, la prima attività da svolgere è la visione e
oltre 600 che arrivano ogni anno, in genere vengono selezionate circa un centinaio di opere, selezione di tutte le opere ricevute. Le opere straniere selezionate inoltre richiedono che i
con una prevalenza straniera.Queste opere costituiscono un archivio che viene utilizzato in
dialoghi vengano tradotti, e i sottotitoli in italiano vengono inseriti direttamente sotto il
varie occasioni cittadine di approfondimento su vari temi.Il festival si articola inoltre in incontri cortometraggio per consentire una proiezione pubblica di qualità.Viene inoltre realizzato un
con artisti (tavole rotonde, conferenze, presentazioni di anteprime alla presenze dell’autore), catalogo delle opere, dato in omaggio agli spettatori durante le serate del
spettacoli teatrali e letture, approfondendo particolarmente le tematiche legate al tema
Festival.Contemporaneamente, lo staff si occupa di organizzare gli incontri, gli eventi
dell’edizione. Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito.Il tema dell’edizione 2010 del
collegati al festival, vengono individuati gli ospiti e i componenti della giuria. Inoltre, viene
Reggio Film Festival, è ACQUA. Si intende invitare i filmaker di tutto il mondo a riflettere in modcostruita la comunicazione dell’evento e, attraverso il web, viene diffusa in tutto il mondo,
e aperto su un argomento estremamente attuale, ma l’obiettivo è anche coinvolgere
sia a livello di bando, che per la fruizione delle giornate del
il territorio costruendo un evento poliedrico di respiro nazionale e internazionale. Tra le
festival.Vengono ricercate delle occasioni per favorire l’ospitalità a Reggio Emilia per i
principali iniziative che affiancheranno la proiezione dei corti, sono in via di definizione
filmakers e per coloro che vengono a vedere il festival da fuori città.
una collaborazione con Aterballetto per dare vita a uno spettacolo che coniughi il
linguaggio audiovisivo e la danza. Sono inoltre previste proiezioni e incontri presso
l’Università, che ha un protocollo d’intesa con la nostra associazione, e si ipotizza
di realizzare eventi in diversi altri luoghi della cittàIl tema dell’edizione 2011 verrà
definito all’inizio del prossimo anno e nascerà da un confronto non solo all’interno
dello staff del Reggio Film Festival, ma anche con il coinvolgimento di associazioni
e istituzioni locali che si sono dette interessate a collaborare.
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Circoscrizione
SUD
Luogo: Centro
Sociale Rosta
Nuova
Il pubblico di riferimento è la circoscrizione sud Circoscrizione SUDANPI
del Comune di Reggio Emilia e, più in
Infoshop MAG 6 Esercizi
generale, tutti i cittadini di Reggio Emilia
commerciali del territorio (in
interessati ad iniziative culturali.Il Centro
qualità di sponsor)
Sociale Rosta Nuova, è parte della rete dei
Coopservice (in qualità di
circoli ANCESCAO della provincia di Reggio
sponsor)
Emilia e conta attualmente circa 600 soci. La
partecipazione alle iniziative, rivolte per loro
natura ad un pubblico di tutte le età è in ogni
caso subordinata all’adesione al Centro
Sociale.Il salone grande del Centro Sociale può
ospitare fino a 100 persone sedute (in base alle
attuali normative di sicurezza).
Tutte le attività previste: progettazione grafica e
€
realizzazione del materiale informativo, attività
promozionale, realizzazione di scenografie ed
allestimento audio/video per le serate nonchè tutte
le attività logistiche collegate di cui al precedente
punto 6 sono realizzate integralmente dai volontari
soci del CS Rosta Nuova.In particolare il gruppo di
lavoro che organizza questa iniziativa è composto
dai seguenti soci: Giancarlo Davoli, Luca Pelli,
Marco Sissa, Giancarlo Terzi, Davide Vecchi,
Paola Vignudini.
5.000,00
€
10.000,00 €
15.000,00
Inizio: ottobre 2010
Fine:
rappresentazione in
piazza Prampolini,
angolo Battistero,
prevista per giugno
2011 (date: prima
sett. di giugno o
24/06 giorno di S.
Giovanni, alla sera)
Ambito territoriale:
…Reggio Emilia
Luogo:
preparazione
oratorio S.Marco,
scuole elementari
di Villa Canali e
Fogliano, frazioni
di Villa Canali e
Fogliano;
rappresentazione:
Piazza
S.Prospero,
Piazza Prampolini
a) protagonisti e co-protagonisti dello
spettacolo: 300 bambini circa e loro famiglie (2
scuole elementari e centro didattico musicale e
teatrale di Villa Canali)b) tutto il pubblico
coinvolgibile, ovvero: scuole, circoli per
anziani, centri sociali, circoli culturali e pubblico
generico
genitori per la realizzazione di scene, costumi e
€
trucchi, docenti della scuole elementari di Canali e
Fogliano, personale di servizio per trasporti e
allestimento, 1 ricercatore di melodie originali
popolari, ufficio stampa, segreteria organizzativa
18.000,00
€
35.500,00 €
53.500,00
Inizio: 15 gennaio
2010
(gennaio 2011 per
l’edizione 2011)
Fine: 30 novembre
2010
(novembre 2011 per
l’edizione 2011)
Quartiere ROSTA
NUOVA (per la
maggior parte
delle attività) e
altri luoghi in
Centro Storico,
Santa Croce,
Gardenia (eventi
collaterali)
Luogo: CINEMA
ROSEBUD come
luogo principale (in
Centro Storico
AULA MAGNA e
altri)
Un variopinto pubblico interessato a iniziative
di carattere culturale, con un occhio di riguardo
agli appassionati di cinema e ai filmaker.
Nell’edizione 2009 gli spettatori sono stati circa
3000, fra serate del festival ed eventi
collaterali.
Tutte le attività dallo staff sono svolte a titolo
€
assolutamente gratuitoTra le più significative, per
l’impegno richiesto durante l’anno e per il numero
di persone dello staff (e non) coinvolte:- riunioni di
progettazione dell’evento (si svolgono durante
tutto l’anno solare)- messa in rete della
manifestazione con le realtà territoriali (istituzioni,
associazioni)- ricerca di sponsor privati,
contattando le aziende locali più attente a
sostenere manifestazioni come il Reggio Film
festival- visione di gruppo di tutte le opere ricevute
(diverse centinaia)- traduzione dei dialoghi delle
opere straniere selezionate- sottotitolatura delle
opere straniere proiettate (in genere sono più della
metà dei corti selezionati) tramite apposito
software- ricerca di ospiti e componenti della
giuria e gestione della loro ospitalità nei giorni del
festival- segreteria organizzativa (continui contatti
telefonici con i filmaker e i potenziali ospiti)realizzazione e continuo aggiornamento del sito
internet dinamico, con notizie legate al festival e al
mondo del cinema in generale, possibilità di iscrive
10.000,00
€
10.000,00 €
20.000,00
Regione Emilia-Romagna,
Provincia di Reggio Emilia,
Comune di Reggio Emilia,
Comune di Quattro Castella,
Comune di Gualtieri,
Università degli studi di
Modena e Reggio Emilia,
Fondazione Manodori,
ATERBALLETTO, AUSL di
Reggio Emilia, AARCIUCCA, Reggio Children,
Istituzione Scuole e Nidi
d’Infanzia del Comune di
Reggio Emilia,Remida,
Cineteca del comune di
Bologna, FEDIC
(Federazione Italiana
Cineclub) cooperativa
PANTA REI scuola nido
FABER Libreria Einaudi.
37
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
13166 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
CIRCOLO ACLI
PIEVE
MODOLENA
SOSTENIAMOCI L’idea di questo progetto scaturisce da analisi dei dati della popolazione del territorio che ci
riguarda (la Circoscrizione Ovest, più precisamente le località di Pieve Modolena, Roncocesi
… IN RETE
13161 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
CIRCOLO ARCI
DAUNBAILO’
PATÈ –
CROMATISMI
ADDITIVI
SONORI
12817 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Circolo Arci La
capannina
Rassegna Teatro
Ragazzi al teatro
artigiano di
Massenzatico e
Laboratori
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
Inizio: 01\10\2010
Circoscrizione: il dialogo tra enti e luoghi del territorio e la Circoscrizione si è sempre
Fine: 30\11\2011
caratterizzato per forti collaborazioni: il progetto potrebbe aumentare la disponibilità di
e V.Kennedy) in particolare della fascia di età 15-25/30:tre gli elementi emergenti:· aumento finanziamento per l’organizzazione di cicli di incontri, serate culturali, conferenze sul tema
esponenziale negli ultimi 10 anni di popolazione di questa fascia di età· forte tasso di
del disagio, adolescenza, delle giovani generazioni rivolte ai ragazzi e alle
immigrazione straniera e italiana.· una popolazione giovanile percepita spesso come
famiglie/educatori: esiste una urgenza educativa non solo per chi è soggetto di educazione
protagonista di comportamenti poco attenti al rispetto del bene comune e delle sue regole, ai ma per chi ha una responsabilità educativa. Progetto musica insieme: la parrocchia di San
confini della trasgressioneIl circolo ACLI, è in questo momento nel territorio uno dei luoghi di Pio X mette a disposizione del territorio alcune strutture con l’obiettivo di renderle più
incontro e di aggregazione giovanile tra i più frequentati, in interfaccia con la Parrocchia di
accoglienti a famiglie e ragazzi dotandole di adeguati strumenti musicali, mobilio,
Pieve Modolena che è gli fisicamente affiancata: insieme si sono chiesti come prendersi cura impiantistica. La parrocchia ha stretto anche una collaborazione con una insegnante di
e creare relazioni significative non solo con i ragazzi intercettati ogni giorno con la pratica
musica che coordina altri progetti sul territorio al fine di fornire ai ragazzi una preparazione
religiosa ma anche quelli con un senso di appartenenza alla comunità religiosa e civile più
più competente. Tale figura, attualmente a carico delle famiglie, potrebbe allargare la
fragile e saltuaria. Dati questi indizi iniziali, la filosofia complessiva del progetto è il tentativo di presenza e la continuità potendo contare su un consolidamento del progetto con un
educativa tra i tanti e diversi luoghi/attori che sul territorio hanno a cuore l’educazione e la
appoggio istituzionale. Società sportiva: la scuola di calcio della società
crescita dei giovani/adolescenti. La parrocchia ha progettato per il prossimo biennio
sportiva us everton ogni anno allena circa cinquecento bambini dai 6 ai 12 anni.
2011-2012 una missione ai giovani del territorio con l’intento di conoscerli meglio,
Il pagamento delle quote di iscrizione ha visto negli anni la disponibilità da parte della
stringere relazioni, anche nelle loro case e nei luoghi che frequentano.Il circolo ACLI,
società sportiva di esonero dalle rette per una qualche unità di ragazzi: il progetto
accogliendo questa idea, si propone come referente di un progetto che mira a dilatare
potrebbe aumentare la possibilità di offrire le quote a un numero di ragazzi più
la proposta sopra citata per affiancare alla dimensione religiosa una dimensione più
elevato aumentando così l’accoglienza di ragazzi che non possono pagare
“laica”, valoriale ed educativa in senso lato.Proprio per questo motivo si è pensato
l’iscrizione . Doposcuola: la parrocchia, in un confronto con l’istituto comprensivo
ad alcuni interlocutori che diventano contemporaneamente spunti ideativi e progettuali
di via kennedy e richiesto di dirigenti scolastici che si sono succeduti, prevede
e quindi obiettivi concreti del progetto stesso.In primis la Circoscrizione Ovest con cui
volontari un pomeriggio alla settimana nel periodo gennaio- giugno.Il progetto
esiste da tempo una collaborazione costante Obiettivo: In particolare è nato nell’ultimo
potrebbe favorire la collaborazione con un educatore del servizio officina educativa
periodo un gruppo informale convocato dalla Commissione Scuola della Circoscrizione
per coordinare e potenziare le attività in modo più costante e sistematico
Ovest attorno alla condivisa necessità di provvedere a interventi e progetti per la
promozione dell’agio e la prevenzione del disagio giovanile. Questo progetto intende
assumere l’eredità di questo gruppo di lavoro caratterizzato da un proficuo scambio.
L’oratorio della parrocchia di San Pio x che ha una forte vocazione a progetti musicali:
la musica ci sembra uno dei linguaggi più prossimali ai giovani e più capaci di creare legami.
Zona Pieve
Modolena,
Roncocesi, San
Pio X.
Luogo: Circolo Acli
Pieve, Parrocchia
di Pieve
Modolena, U.S.
Everton S.
Pellegrino
Adolescenti e giovani del territorio indicato e
frequentanti, con assiduità o saltuariamente i
luoghi formali e informali di aggregazione del
territorio e indicati nella progettazione (bar,
polisportive, parrocchie, circoli, abitazioni di
famiglie con figli adolescenti)Il numero di
contatti previsti per la diffusione delle attività
del progetto sarà di circa 1000 giovani
Coloro che saranno destinatari diretti
dell’intervento saranno circa 150.
Istituto Comprensivo J.F.
KennedyU.S. Everton – San
Pellegrino, Coop. Soc.
Creativ, Parrocchia San
Michele Arcangelo – Pieve
Modolena, Parrocchia di
San Pio x
Stimolare latenti energie creative del mondo giovanile. Emergere da emergenza. Radice
comune, medesime necessità: urgenza d’affiorare.Il passato mai passato e il presente da
affermare, un confronto dinamico di linguaggi e interpretazioni votate al nuovo, al
contemporaneo. Il cinema, la musica, la parola, un pre-testo per la creazione di microcosmi
linguistici originali: riscoperta per ispirare, sperimentazione per redimere.Il contesto culturale
cittadino è, nostro malgrado, compromesso come mai prima d’ora da imprescindibili
restrizioni di natura economica. Di fatto la contingenza va a penalizzare, in particolare, il
mondo giovanile, il suo capitale creativo, il suo slancio, minando le basi stesse del poter far
rete tra le forze attive, ingenerando una spirale di frustrazione: uno strisciante disagio dettato
dall’impossibilità di fare esperienza, l’incapacità del saper fare esperienza. In continuità con
le due precedenti edizioni si procederà lungo la direttrice della contaminazione tra forme le
artistiche, l’intreccio, l’interazione tra le stesse. Il ruolo del circolo Arci Daunbailò sarà quello
di innescare una scintilla poetica che favorisca
l’incontro tra cinema, musica, parola scritta e rappresentata. Il progetto prende le mosse
dal mecenatismo antico e ha l’obiettivo di arrivare a una vera e propria produzione di
spettacoli inediti. LA FORMULA- La matriceL’artigiano del cinema: Segundo de
Chomon- Gli ingredienti Animazione artigianale, effetti speciali primordiali,
immaginazione, esiti di creatività laboratoriale, composizioni musicali inedite,
riscoperta e attualizzazione, diari di bordo spettacolarizzati, la parola da collante
.- La produzioneRicerca e montaggio dei filmati. Individuazione di musicisti emergenti
(band o dj) con attitudini affini alla filosofia del progetto. Assegnazione dei filmati ai
musicisti e orientamento compositivo.Periodo di produzione dei materiali musicali
(in totale autonomia artistica).- L’esito 4 spettacoli (inverno 2010 – 2011), proiezione
di filmati con commenti musicali dal vivo introdotti da racconti inediti ispirati dal tema
di ogni singola serata.
Inizio: dicembre
Elenco attività previste: - Contatti con istituti proprietari dei materiali video (archivi) Preparazione e montaggio dei materiali video/visual - Contatti e condivisione della teoria di 2010
Fine: marzo 2011
fondo del progetto, con i soggetti partecipanti al progetto e col luogo dove verrà ubicata
l’iniziativa - Predisposizione del calendario - Organizzazione, logistica, coordinamento e
indirizzo - Progettazione e realizzazione dei materiali grafici promozionali: volantini,
cartoline e locandine - Distribuzione dei materiali promozionali - Attività di ufficio stampa Regolazione amministrativa dei soggetti coinvolti (enpals, siae, liberatorie, permessi) Documentazione fotografica - Registrazioni delle performance
La rassegna si svilupperà nell’arco di 4 serate (un appuntamento alla settimana, nel fine
settimana) compatibilmente con gli impegni degli altri soggetti partner. In alternativa un
appuntamento al mese.
Via Brigata Reggio
(circoscrizione
Ovest)
Luogo:…SPAZIO
CENTRALE,
OFFICINA DELLE
ARTI
Tipologia destinatari: tutta la cittadinanza. La
precedente rassegna intitolata “LunediCrucchi”
ha visto nelle due edizioni (2008 e 2009)
un’affluenza complessiva pari a circa 700
persone spalmate su sei serate. Ha riscontrato
l’interesse di un pubblico di età compresa,
prevalentemente, dai 18 ai 40 anni. Numero
destinatari: 600 persone.
Cineteca di Bologna, Museo Tutta la rassegna sarà sostenuta a livello
del cinema di Torino, Ucca logistico/organizzativo dal volontariato dei soci
(unione circoli
dell’associazione.
cinematografici Arci), Arci
comitato territoriale di
Reggio Emilia, Circolo Arci
Tunnel, Officina delle Arti,
Musei Civici
Il progetto per la stagione 2010/2011 di teatro ragazzi si articola in una serie di spettacoli
teatrali e di laboratori per le scuole. Crediamo che sia molto utile al fine dell’insegnamento
scolastico, l’impiego di linguaggi e mezzi espressivi diversi da quelli tradizionalmente
privilegiati nella scuola (lingua parlata e lingua scritta, strumenti logici e razionali), con
particolare riferimento al linguaggio gestuale. Infine crediamo che trattare i temi
dell’integrazione, e della prevenzione,sia un vero antidoto contro le sempre più frequenti
manifestazioni di intolleranza e vandalismo nell’ambito giovanile. Proprio partendo da questi
presupposti e con il desiderio di valorizzazione del territorio, e di rispondere alle esigenze di
un pubblico sempre più attento, abbiamo strutturato una breve rassegna che possa
rispondere alle esigenze sempre più numerose di proposte culturali di qualità, ribadendo
l’importanza dei luoghi di aggregazione e delle iniziative che coinvolgano tutta la famiglia. (v.
allegato 2)
Spettacoli e laboratori
Insegnanti e studenti delle scuole primarie e
secondarie di Reggio Emilia.Circa 1000
studenti per gli spettacoli, e 600 studenti per i
laboratori
SS9 teatro cooperativa
teatrale
Inizio: Ottobre 2010 Massenzatico (RE)
Fine: Aprile / Maggio Luogo: Teatro
2011
Artigiano di
Massenzatico
La diffusione del materiale informativo relativo ai
piccoli eventi o iniziative legate al Progetto sarà
realizzata a cura di giovani volontari. I corsi di
musica, supportati da un professionista, saranno
realizzati a cura di giovani musicisti volontari.Il
doposcuola precedentemente descritto e
realizzato con la formazione, supervisione e
documentazione di Officina Educativa, sarà
condotto da giovani educatori del Circolo Acli e
della Parrocchia di Pieve Modolena
2010
2011
Totale
€
4.500,00
€
16.500,00 €
21.000,00
€
4.250,00
€
12.750,00 €
17.000,00
Laboratorio di prevenzione incendi a cura dei Vigili €
del Fuoco
1.100,00
€
2.700,00 €
3.800,00
38
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
13243 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Circolo Arci
Tunnel
Le Domeniche
sul Divano
Il progetto intende rispondere all'esigenza di promuovere contenuti culturali tra le giovani
generazioni realizzando all'interno di un luogo riconosciuto dai giovani di Reggio Emilia come
punto di riferimento quale è il Circolo Arci Tunnel, un ciclo di incontri - presentazioni di libri e
di installazioni artistiche, dibattiti con ospiti qualificati finalizzati all'approfondimento dei temi
sociali e culturali del nostro tempo in particolare in relazione ai temi della cittadinanza, della
legalità, della promozione di una cultura di pace e non violenza, di stili di vita consapevoli e
responsabili, della partecipazione civile e sociale. L'obiettivo del progetto è quello di
coinvolgere i giovani reggiani in un percorso di riflessione ampio e approfondito ,
proponendo serate – una domenica al mese durante la stagione invernale del Circolo, dalle
ore 18 alle ore 23 - nelle quali affiancare ai contenuti culturali - introdotti da relatori qualificati
e integrati eventualmente dalla diffusione di materiali audiovisivi durante le serate - un
intrattenimento musicale e una proposta gastronomica sotto forma di
buffet possibilmente a tema e utilizzando web e social networks sia per raggiungere il più
ampio pubblico possibile nella comunicazione del calendario delle iniziative, sia nella
diffusione attraverso la proiezione in streaming in diretta sul web, che metteremo a
disposizione delle televisioni e dei media della città. Ulteriore obiettivo del progetto
è quello di contribuire a rafforzare e diversificare l'offerta culturale e aggregativa rivolta
alle giovani generazioni del territorio di Santa Croce, in questo senso è nostra
intenzione realizzare le più ampie sinergie con la Circoscrizione Nord-Est e con
le realtà associative del quartiere.Musica acustica e d'ambiente, tappeti, divani e
cuscini , parole e immagini per intrecciare piacevolmente cultura, socialità,
informazione e svago e proporre ai giovani reggiani serate piacevoli e
stimolanti..
Individuazione dei temi, dei relatori, delle eventuali collaborazioni con altri soggetti. Ricerca Inizio: Ottobre 2010 Santa Croce
Fine: Dicembre 2011 Circolo Arci
di artisti che possano fornire un adeguato accompagnamento musicale o audiovisivo alle
Tunnel
serate, che vedranno alternarsi momenti musicali e gastronomici a interventi, letture e
performance. Definizione del calendario degli incontri, che avranno inizio nel mese di
Ottobre 2010 per proseguire fino a Maggio 2011 e si svolgeranno una Domenica al mese
nei locali del Circolo Arci Tunnel in zona S.Croce, Via del Chionso 20/g. Realizzazione di
materiali informativi del progetto(flyer e locandine, che saranno prodotti e diffusi prima di
ogni iniziativa), pubblicazione di una sezione dedicata al progetto nel sito web
www.arcitunnel.it e di una newsletter tramite la quale tenere aggiornato chiunque sia
interessato, ricerca di collaborazione con i mezzi di informazione cittadini per favorire la
massima diffusione dell'iniziativa.Allestimento dei locali del circolo per predisporli al
contesto sopra descritto, preparazione e allestimento del buffet, gestione del bar e di tutti i
servizi all'interno del circolo e pulizia del circolo al
termine degli incontri. Tutte le attività sopra descritte saranno svolte attraverso il lavoro
volontario dei soci del Circolo Arci Tunnel, che si occuperanno anche della diffusione
di flyer e locandine e della promozione dell'iniziativa in rete.
12991 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Circolo culturale
Reggio Ricama
Ventennale
dell'associazione
con esposizione
della collezione
Caponi
Reggio Ricama è un circolo culturale, senza finalità di lucro, sorto nel novembre 1990 per
iniziativa di un gruppo di appassionate dell'antica e nobile arte del ricamo allo scopo di
recuperare e diffondere questo patrimonio che trova nel territorio reggiano una tradizione
secolare. Il successo dell'iniziativa, l'entusiasmo con il quale fu accolta sin dall'inizio, hanno
contribuito a farla diventare una splendida realtà cittadina che ha ricevuto riconoscimenti ed
apprezzamenti anche a livello nazionale.A novembre 2010 ricorreranno i venti anni dalla
fondazione del Circolo Culturale Reggio Ricama, una realtà che vive promuovendo corsi di
ricamo per persone che arrivano, non solo dalla città di Reggio Emilia, ma dalla provincia e
dalle regioni limitrofe e che è prima in Italia a tagliare questo importante traguardo.
Compleanno che “festeggiamo” con una mostra evento esponendo il meglio realizzato nel
corso dei venti anni con particolare attenzione al ricamo canusino, rappresentativo della
nostra provincia . Nell’occasione verrà presentato al pubblico il nostro quarto libro, il secondo
dedicato al ricamo canusino, e verrà portata a Reggio Emilia
parte della prestigiosa collezione Caponi (raccolta fiorentina di manufatti antichi mai
esposti al pubblico), che ci porta a credere sarà di grande richiamo per molte persone non
solo della nostra città: Con questa esposizione intendiamo creare un evento per la città,
un regolonon solo per gli amanti del ricamo, ma per chiuque apprezzi le opere d’arte,
essendo i manufatti esposti datati dal 1500 fino al 1900. Stiamo già ricevendo richieste
d’informazioni da varie parti d’Italia: sono le realtà che già conoscono il nostro “brand” e
sono ansiose di scoprire come e cosa presenteremo in questa occasione. La mostra
rappresenta un contributo concreto alla valorizzazione del lavoro artigiano ed alla
diffusione di questo valore non solo all’interno della nostra realtà locale, ma anche
all’estero.
Il progetto si concretizzerà in una mostra che si terrà dal 20 al 28 novembre 2010, nella
quale verrà esposto il meglio della produzione dei venti anni dell’associazione. All’interno
della mostra si svolgerà anche una giornata di convegno/conferenza dedicata alla storia
del ricamo e del tessuto. Il convegno prevede la partecipazione del direttore di una nota
testata giornalistica del settore che parlerà di come Reggio Ricama sia la prima scuola in
Italia ad aver raggiunto livelli di eccellenza internazionale, durante la giornata sarà
presentato al pubblico il secondo libro sull’ars canusina; interverranno rappresentanti
dell’editoria e del settore tessile locale e nazionale.All’interno dell’esposizione verrà
riservata una zona dove per la prima volta saranno visibili al pubblico alcuni pezzi della
famosa collezione fiorentina di Loretta Caponi. Tale collezione è composta da pezzi unici
di ricami del XVI secolo concepiti per ornare camicie da notte e da giorno, copribusti,
mutandoni, sottogonne, lenzuola e federe, tovaglie e tende, realizzati in Italia ed in
Europa; merletti usciti dalle prestigiose manufatture di Venezia, Burano, Milano, Genova,
Cantù, databili dal XVII al XX secolo e ancora pizzi di Bruxelles, Aleçon, Velencienne,
Lille, tanto per citarne alcuni, nonché un vasto repertorio di merletti popolari sotto forma
di campioni, affiancati dai disegni tracciati sulla carta. Si tratterà di una esposizione
davvero rara; lo dimostra il fatto che la proprietaria fino ad ora non l’ha mai esposta
al pubblico. E’ grazie alla sua stima che ci siamo guadagnate con il nostro lavoro che ha
concesso questa deroga alla regola che si è data di non mostrare la sua collezione.
Grande anche l’impegno che stiamo profondendo alla stesura del secondo libro dedicato
al ricamo canusino; ci siamo decise a pubblicarle sollecitate dalle molte richiesta che
ci sono pervenute durante i numerosi eventi a livello nazionale ai quali abbiamo
partecipato.
Inizio: giugno 2010 Centro Storico
Fine: 30 novembre Luogo: Musei
2010
Diocesani
La mostra è rivolta principalmente agli
appassionati dell’arte del ricamo e a tutti coloro
che vogliono riscoprire l’antico patrimonio
culturale della nostra città che trova la sua
espressione nel ricamo. Si possono ipotizzare i
visitatori in alcune migliaia, valutazione che ci
viene dal numero dei visitatori delle mostre
biennali degli anni passati, che hanno visto una
affluenza media di 7/8000 persone.
12990 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
CIRCOLO
CULTURALE
REGGIO
RICAMA
X Mostra “Il
Ricamo
Ritrovato”
Ogni due anni, il Circolo Culturale Reggio Ricama, organizza una mostra che vuole dare
risalto ai manufatti realizzati delle socie, promuovendo la cultura del ricamo come esempio
del potenziale artistico della città di Reggio Emilia.È questo un modo per offrire ai cittadini di
Reggio Emilia, e non solo, un opportunità in più per conoscere meglio il patrimonio culturale
della propria città, che vanta in questo campo una tradizione secolare.Durante la mostra
infatti vengono esposti tutti i manufatti realizzati dalle 290 socie del circolo durante i due
anni che precedono l’evento. I manufatti sono realizzati con tutte le tecniche di ricamo
consociute, che vengono insegnate durante i corsi annuali. L’evento vuole essere un
momento pubblico per mostrare alla cità il tanto lavoro svolto nei due anni trascorsi tra una
mostra e l’altra. E’ un’occasione molto importante per mostrare alle migliaia di persone che
visitano la mostra e che arrivano da tutte le regioni italiane, il patrimonio culturale che vede
Reggio Emilia primeggiare nel panorama italiano grazie a Reggio Ricama.Il ruolo di “capofila”
che Reggio Emilia ha assunto, in questo campo, nel corso degli anni ci ha portate ad
impegnarci ancora di più per realizzare e un lavoro sempre più completo e di altissima
qualità che è rivolto alla ricerca e al continuo miglioramento per essere sempre rispondenti
alle aspettative. Negli anni grazie alle mostre, corsi e pubblicazioni il Circolo Culturale
Reggio Ricama è diventato il punto di riferimento delle tante scuole di ricamo nate nel
corso degli anni: un esempio da imitare.
Per realizzare il progetto relativo alla X° mostra Biennale, come per tutte le mostre
precedenti, le attività iniziano due anni prima.Infatti tutte le 290 allieve e socie del Circolo
Culturale “Reggio Ricama”, in accordo con le rispettive insegnanti, duranti i corsi che si
svolgono durante l’anno, realizzano i lavori che verranno esposti durante la mostra.Queste
attività richiedono uno studio attento dei materiali che vengono utilizzati per la
realizzazione delle differenti tecniche del ricamo. Si procede per tanto con l’individuare
tecniche di ricamo orami desuete per riscoprirle, impararle, insegnarle ed offrire in
esposizione sempre nuove tecniche orami sconosciute sollecitando curiosità ed
apprezzamento da parte delle appassionate del ricamo. Si attuano studi e ricerche per il
recupero di materiali mai usati fino ad ora, come tessuti e filati. Una volta terminata la fase
di studio, che vede le insegnanti ricercare e trovare anche nei prodotti e materiali locali
un’ottima base di lavoro, si passa alla realizzazione dei manufatti che vede le allieve e le
insegnanti impegnate appunto nella realizzazione di lavori che daranno vita
alla mostra. Parallelamente alla realizzazione dei manufatti ci si concentra sulla ricerca di
partner locali per allestire sempre al meglio gli spazi espositivi, dando risalto alle
eccellenze che offre la nostra città. Individuati i partner locali, si procede con loro
per studiare l’allestimento della mostra, cercando non solo di far risaltare al meglio
i manufatti esposti ma anche gli oggetti dei fornitori locali.
Inizio: settembre
Centro Storico
2011 da definire il Luogo: Chiostri di
collaborazione con San Domenico.
la Direzione dei
Civici Musei in base
alla disponibilità dei
locali.
Fine: 30 settembre
2011
Con questa mostra, grazie alla sua
collocazione presso il Chiostri di San
Domenico, si vuole offrire ai cittadini un
occasione in più per conoscere e riscoprire
alcuni luoghi poco frequentati del centro
storico.Nelle precedenti edizioni i visitatori
provenienti, non solo dalla nostra città e
provincia, ma da tutt’Italia, sono stati di media
7/8000 durante l’arco dei 15 giorni della
mostra. Si stima per questa edizione un
sensibile aumento dei partecipanti grazie alla
pubblicazione del novembre 2010 del quarto
libro (il secondo sull’ars canusina).
10.PARTNER
Il progetto è rivolto a tutti i cittadini della
provincia di Reggio Emilia, ma le modalità di
promozione e diffusione sono pensate per
raggiungere in particolare i giovani tra i 18 e i
40 anni residenti nella nostra città, oltre alla
cittadinanza del quartiere con cui cercheremo
una costante collaborazione nella promozione
degli incontri nei tra la gente e nei luoghi di
aggregazione del territorio. E' prevista un
affluenza superiore alle 50 persone e inferiore
alle 250 per ciascun incontro, ma la possibilità
di assistere agli incontri in streaming sul web
favorirà auspicabilmente la partecipazione di
un numero di persone molto più ampio.
Attività di volontariato
2010
Predisposizione del calendario delle iniziative e
€
coordinamento degli stessi, realizzazione della
parte grafica e diffusione flyer e locandine, attività
di comunicazione online e sui social network,
allestimento dei locali del Circolo e gestione dello
stesso e dei relativi servizi durante gli incontri,
organizzazione e gestione degli interventi musicali
e artistici.
Provincia di Reggio Emilia
(contributo in fase di
definizione), CONAD,
Fondazione Giulia
Maramotti, Banca Popolare
Emilia Romagna, F.li
Graziano-Tessuti.
Sarà volontariato tutto quanto comporta la
realizzazione dell’evento: dall’ideazione,
all’allestimento degli spazi espositivi, alla
sorveglianza, così come le opere di smontaggio a
fine evento.
Sarà volontariato tutto quanto comporta la
realizzazione dell’evento: dall’ideazione,
all’allestimento degli spazi espositivi, alla
sorveglianza, così come le opere di smontaggio a
fine evento.
€
5.000,00
€
30.000,00
€
2011
Totale
10.000,00 €
15.000,00
€
30.000,00
15.000,00 €
15.000,00
39
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
13173 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Circolo di Cultura Verso il 150°
G. Toniolo
dell'Unità: profili
paralleli, una
finestra sul
movimento
cattolico
VERSO IL 150° DELL'UNITA', PROFLI PARALLELI, UNA FINESTRA SUL MOVIMENTO
CATTOLICO
CIRCOLO DI CULTURA “ GIUSEPPE TONIOLO “ di Reggio Emilia
con il patrocinio del
Comitato per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia
LUIGI STURZO : L'INTUIZIONE POLITICA E L'ATTUALITA' DEL PENSIERO SOCIALE
Mercoledì 28 aprile 2010 Relatore : prof. Gaspare Sturzo. Magistrato, docente diritto
penale LUMSA di Roma
* ALCIDE DE GASPERI : MIO PADRE. I CATTOLICI E IL SENSO DELLO STATO
Venerdì 28 maggio 2010 Relatore : Maria Romana De Gasperi, figlia dello Statista
MARIO SCELBA : LO STRENUO DIFENSORE DELLO STATO DEMOCRATICO
Relatore : Gabriella Fanello Marcucci, saggista e storico mov. cattolico (ottobre 2010)
ERMANNO GORRIERI: UN CATTOLICO SOCIALE, UNA VITA PER LA REPUBBLICA
Relatore: Mirco Carrattieri, presidente ISTORECO di RE ( novembre 2010)
BENIGNO ZACCAGNINI : DOPO IL CONCILIO VATICANO II°, UN VOLTO NUOVO
DELLA POLITICA
Relatore: Francesco Malgeri, docente di storia , Università “ Sapienza “.Roma,
( febbraio 2011)
ROBERTO RUFFILLI : UN RIFORMATORE “INASCOLTATO “ DELLE ISTITUZIONI
REPUBBLICANE
Relatore : Nicola Antonetti, docente scienze pol., Università di Parma ( marzo 2011)
12670 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
FAR Famiglia
Artistica
Reggiana
Inizio:ottobre 2010
Per la FAR l’obiettivo finale ottimale, difficilmente conciliabile con la congiuntura attuale,
Fine:maggio 2011
dovrebbe essere il ripristino del numero complessivo di concerti programmati in una
normale stagione: 8 manifestazioni con ritmo mensile, da ottobre a maggio.La FAR segue
costantemente l’evoluzione della concertistica nazionale ed internazionale ed ha come
primaria preoccupazione di portare a conoscenza diretta della cittadinanza reggiana le
novità più interessanti sia in merito ai programmi che ai concertisti. In particolare si
prefigge anche lo scopo di aiutare e valorizzare le peculiarità dei giovani artisti concittadini,
emergenti.Sulla base di precise intese raggiunte con la Fondazione I Teatri della nostra
città l’offerta musicale FAR si integra con quella della stessa Fondazione per il settore della
cameristica, nel quadro di un’ ottica complessiva di offerta musicale alla cittadinanza.In
ogni caso da parte della FAR esiste la piena disponibilità a discutere le proprie proposte
artistiche e gestionali con l’assessorato comunale competente.Si sottolinea ancora il fatto
che, essendo tutta l’organizzazione
svolta in regime di volontariato, si riesce a raggiungere un contenimento dei costi
certamente non trascurabile.
Ambito territoriale:
Città
Luogo: Sala degli
Specchi Teatro
Valli
Destinatari primari sono i 250 iscritti FAR si
tratta con assoluta prevalenza di persone
anziane, spesso sole, che hanno in comune
precisi interessi culturali particolarmente
importanti se condivisi con amici in ambiente
non selettivo, ma sereno.Le iniziative FAR
sono comunque rivolte alla cittadinanza intera
senza alcuna distinzione pregiudiziale.
Partner d’elezione è la
Nessuna esclusa la normale prestazione dei
Fondazione I Teatri senza la volontari FAR
disponibilità gratuita delle
sale per i concerti e del
relativo personale la FAR
sarebbe nell’impossibilità di
svolgere la propria attività
musicale. Altrettanto
importante il contributo che
la stessa eroga alla FAR
della quale riconosce la
funzione integrativa
nell’ambito della musica
cameristica.Partners bancari
sono rimasti sono rimasti
nell’ultima stagione : Banca
Popolare Emilia Romagna,
Banco s. Geminiano e S:
Prospero. Fondazione
Manodori.Ridotto
vistosamente il concorso di
aziende private e di privati
cittadini.
13020 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Gabella
associazioni di
idee
Le attività che si concentreranno in tutti i mesi dell’anno, ad esclusione di quelli estivi, vede Inizio: Settembre
2010
la programmazione di incontri, lezioni, corsi, eventi, viaggio di rilievo culturale, produzioni
Fine: Dicembre 2011
artistiche, mostre, proiezioni e laboratori in grado di fornire strumenti (anche pratici) per
promuovere la partecipazione della cittadinanza e riflettere sul ruolo che la cittadinanza
può avere nella contemporaneità.Le attività saranno articolate nelle seguenti modalità:attività pomeridiane: corsi, incontri, mostre, attività culturali del progetto, rivolte
prevalentemente ai giovani- attività serale: incontri, corsi, proiezioni, laboratori rivolti alla
cittadinanza nel suo complesso- attività nei fine settimana: incontri, viaggi di rilievo
culturale, produzioni artistiche, progettazione interventi di cittadinanza attiva in cui
coinvolgere giovani e la cittadinanza nel suo complesso- attività mattutine: in
collaborazione con gli istituti scolastici superiori del Comune di Reggio Emilia si richiederà
ai nostri ospiti (che hanno partecipato alle attività la sera precedente o che avvengono nel
pomeriggio) di co-progettare incontri specifici in collaborazione con i docenti degli
istituti superiori coinvolti (la Scuola di Etica e Politica ha finora realizzato 12 incontri
mattutini in 5 istituti superiori e una scuola media inferiore del territorio comunale).
Centro storico di
Reggio Emilia, in
particolare Gabella
di via Roma e altri
luoghi del centro
storico o, in
occasioni
particolari, zone
limitrofe al centro.
Luogo: Attività
principali alla
Gabella di via
Roma, con la
possibilità di
utilizzare spazi e
sale del centro
storico o in zona
Stazione per
ospitare alcune
attività ed eventi
che richiedono
spazi più ampi.
(Sala del Tricolore,
Cinema del centro,
Aula magna
Università Modena
e Reggio Emilia e
altre sedi
possibili).
Il progetto nel suo complesso può stimare per
le diverse tipologie di attività con 50 attività
previste (i laboratori sono calcolati su base di
una singola unità, così come le mostre e i
corsi, quindi con 50 attività ma stimiamo in 80
giornate di attività sull’intera durata del
progetto). Indicativamente è possibile pensare
che verranno coinvolti 2.500 persone totale
(escludendo gli incontri nelle scuole che
solitamente vedono la partecipazione di
almeno 100 studenti a incontro, quindi con gli
incontri in classe potremmo considerare 12
incontri con 1200 studenti coinvolti). Le attività
sono realizzate solitamente in partnership con
le associazioni, i gruppi o le realtà territoriali
che operano in affinità con il tema dell’iniziativa
(es. sulla legalità abbiamo coinvolto sempre i
giovani contro le mafie, Libera e
Coordinamento Locride Reggio Emilia).
Giovani a Reggio Emilia
contro le mafie, Dalbasso,
soggetti informali.
Associazione culturale
Giacomo Ulivi, Polisportiva
Zelig e altri partner di
Gabella (ogni anno in
Gabella si ritrovano
associazioni culturali, di
volontariato e di gruppi di
cittadini per proporre attività.
Scuole, progetti di Leva
giovani e altri soggetti).
Il Circolo di Cultura “ G. Toniolo”, da diversi anni attivo in città , con qualche puntata anche in
montagna per convegni estivi, ha impostato sul tema un programma di sei incontri ad alto
livello di cui i primi due già svolti al al Centro Giovanni XXIII, mentre gli altri quattro in,
autunno 2010 e primavera 2011 , potranno anche svolgersi in altre zone, circoli giovanili o
oratori nel territorio del Comune di Reggio Emilia . Essi si pongono appunto nel filone degli
eventi che vogliono sensibilizzare l'opinione pubblica ed i cittadini, in particolare i giovani, sui
protagonisti delle nostra vicenda nazionale , dal primo al secondo '900 “ Per forza maggiore,
considerando anche i mezzi limitati di cui disponiamo – sottolineano gli organizzatori–
abbiamo limitato il nostro sguardo al movimento cattolico- anche perchè da lì proveniamosenza dimenticare tuttavia che altre correnti ideali e politiche, come quella
liberale,socialista,repubblicanae comunista, hanno concorso a dare senso e valore, perchè
la comunità nazionale è un bene di tutti, e tutti hanno puntato all'unità della nazione, sia
pure fra gli alti e bassi, i pericoli e i rischi, che molti ben sanno”.
A Torino il 17 marzo 1861, con un atto solenne del Parlamento sabaudo veniva
proclamata la nascita del Regno d'Italia e così prendeva forma giuridica autonoma e piena
sovranità statale quella che era fino ad allora una Nazione divisa in sette Stati. Come
diceva Massimo D'Azeglio “ se abbiamo fatto l'Italia, adesso dobbiamo fare gli italiani ! “ .
Infatti le celebrazioni che si sono succedute, il 50° nel 1911, il 100° nel 1961hanno fatto,
e quella del 150° fra un anno, dovra ' fare questo percorso, capire le ragioni,ancora oggi
vere e profonde di questa unità, accentuare una riflessione in una Europa ed in un mondo
profondamente cambiato. Va ricordato a questo proposito quanto ha affermato il presidente
emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi “Dalla coscienza e dall'orgoglio della
nostra storia dobbiamo trarre l'energia per ritrovare slancio e fiducia in noi stessi...
Il tempo che ci separa dal 2011 deve essere utilizzato per creare circostanze, eventi
e momenti che favoriscano una riflessione diffusa e insieme approfondita sul significato
dell'essere italiani oggi ; una rivisitazione del nostro passato e con essa la
consapevolezza dei valori che lo hanno animato, rendendo possibile il
conseguimento di impegnativi traguardi..”
Il Circolo G. Toniolo, partendo da una chiara ispirazione cristiana sempre unita ad una....
Si tratta di un progetto non di innovazione, ma di conservazione di una istituzione “Storica” di
Mantenere la
nostra città nella Reggio Emilia. L’obiettivo è di evitare che con la 64 stagione che si è conclusa nel maggio
rete della grande 2010, non abbia più seguito l’attività concertistica della FAR e si concluda contestualmente la
sua presenza nell’ambito della concertistica nazionale. L’ Assessorato alla Cultura del nostro
concertistica
comune elargì un contributo alla nostra 63. stagione finanziando un concerto della stessa,
nazionale
aperto al pubblico gratuitamente. Tale contributo non venne rinnovato nella stagione
seguente, in attesa della predisposizione di apposito bando.Facciamo presente che l’attuale
crisi ha drasticamente decimato le fonti di finanziamento tradizionali soprattutto private 8
Banche Industrie ). Nell’ambito della concertistica classica cameristica la FAR ha raggiunto in
campo nazionale una posizione di assoluto rilievo grazie ad un impegno rigoroso sulla
qualità e grazie all’attività di un volontariato motivato e generoso. Si sottolinea il fatto che,
pur trattandosi di un settore culturale di nicchia, l’iniziativa è sempre aperta non solo agli
iscritti, ma a tutta la
cittadinanza. Il costo del singolo biglietto applicato ai non soci non differisce sensibilmente
dalla quota parte che questi ultimi pagano con la quota di iscrizione alla FAR in ogni caso
i relativi proventi concorrono in minima parte alla copertura dei costi della singola
manifestazione.
ELIANTO –
PERCORSI DI
IDENTITA’ E DI
EDUCAZIONE
ALLA
CITTADINANZA
Il progetto prevede tre ambiti di intervento:· Scuola di Etica e Politica “Giacomo Ulivi”·
Palomar - Educazione ai sentimenti· Golem - Identità di cittadinanza
Elianto ha un doppio significato, in latino definisce tutte le piante che si volgono verso il sole
(Girasole) e trae anche spunto dal personaggio principale dell’omonimo libro di Stefano
Benni che, essendosi ammalato dal “morbo dolce” che porta all’apatia e all’inedia, trova un
modo per reagire e riappropriarsi della propria vita.Il progetto parte da tre macro-aree di
intervento, la prima per sensibilizzare la formazione e la preparazione culturale rispetto la
relazione etica-politica, realizzando la quinta edizione della Scuola di Etica e Politica
“Giacomo Ulivi” che avrà come focus i seguenti temi-incontri: legalità, economia, diritto,
sostenibilità ambientale, promozione dell’impegno politico e confronto tra culture.La
realizzazione di “Palomar – Educazione ai sentimenti” invece vuole rivolgersi ai giovani e alla
cittadinanza nel suo complesso sul tema delle relazioni umane. Vogliamo infatti riflettere
attorno al tema della persona e della comunità. E’ nella formazione di una
coscienza sul valore e sul significato delle relazioni umane che si può costruire la
coesione sociale, riflettendo sul tema dell’amore, dell’amicizia, della famiglia e della
prossimità. Nel corso dei decenni le nuove tecnologie (televisori, telefoni mobili, internet)
hanno modificato il senso di comunità e le relazioni umane ora si stanno sempre di più
spostando in una dimensione virtuale, questo pone la necessità di riflettere sul tema dei
rapporti interpersonali e sul significato di educazione ai sentimenti.Il terzo ambito di
lavoro è “Golem – identità di cittadinanza”, il titolo è chiaramente provocatorio, in quanto
l’idea è che “ci si fa uomini” attraverso la partecipazione e all’essere cittadini. In questo
ambito oltre a lezioni e momenti di formazione sono previsti momenti di pratica, con
progetti di amministrazione condivisa-cittadinanza attiva.
Inizio: Aprile maggio Centro storico e
Cittadinanza allargata, n.750 circa comprese le Sono in corso contatti con
Quelle del nucleo operativo ( 10 persone circa )
2010
altri a seconda
5 serate incontri
circoli e associazioni similari tra correlatori, moderatori del dibattito, amici
Fine: giugno 2011
della richiesta
diffusori di locandine, avvisi, e-mail
locale
Luogo: Sala civica,
Oratorio
Gabella associazioni di idee è un’associazione la
cui attività viene svolta in maniera volontaria.
Ogni mese ci sono due incontri aperti alla
cittadinanza denominati “Chi vuol essere
gabelliere” per promuovere la partecipazione di
cittadini che non sono parte dell’associazione. Le
attività di volontariato promosse sono a sostegno
della mensa caritas, progetti di cura della città
come la risistemazione del sottopasso di via
Roma, la partecipazione a giornate ed eventi
promossi nella nostra città (come 167 contatto o
altri). Nello specifico la gestione, l’organizzazione
e la realizzazione del progetto “Elianto – percorsi
di identità e di educazione alla cittadinanza”
prevede la partecipazione volontaria di giovani e
adulti al fine di promuovere una scuola di
formazione permanente per coinvolgere le
persone ad occuparsi della cosa pubblica non
limitatamente all’interesse diretto ma come
impegno per la collettività e come eredità per le
generazioni future.
2010
€
€
1.800,00
10.000,00
2011
Totale
€
1.800,00 €
3.600,00
€
7.150,00 €
7.150,00
€
20.000,00 €
30.000,00
40
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
12788 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
GAS LE
G.I.A.R.E
(Gruppo Insieme
per acquisti
responsabili di
Reggio Emilia
Famiglie Insieme
per Acquisti
Responsabili =
G.A.S. Le
G.I.A.R.E. !
L'Associazione Gruppo Insieme per Acquisti Responsabile di Reggio Emilia, formata da circa Acquisto del server per la gestione degli ordini- acquisto di hosting per la gestione
80 famiglie, distribuite tra Comune e Provincia di RE, è nata con lo scopo di riflettere sui
multimediale- viaggio per visita a produttore biologico e incontro di formazione (scambio di
sistemi economici sottesi agli acquisti familiari. Fin da subito ci si è proposti di promuovere la prodotti)- attività di formazione attraverso incontri interattivi, meeting, ecc.
diffusione di una cultura rispettosa dell'ambiente; di educarsi al consumo di prodotti rispettosi
ai ritmi della natura, eco-compatibili, della giusta retribuzione dei lavoratori e del sostegno di
piccole realtà economiche locali, in un'ottica di rispetto, sobrietà e solidarietà.A tal fine ci si
propone di ampliare la diffusione di tale riflessione anche attraverso mezzi multimediali;
ottimizzare la gestione degli acquisti tramite server; continuare l'opera di formazione dei soci
con visite ai produttori e di informazione di quanti all'esterno dell'associazione chiedono aiuto
e accompagnamento per la nascita di nuovi Gruppi di Acquisto Solidali.(Nell'ultimo anno i
contatti per richiesta di informazione sono stati circa una ventina in diverse zone della
provincia, insieme alla richiesta di partecipazione ad eventi per illustrare la filosofia equo-solida
Inizio: agosto 2010 Comune di RE e
Fine: dicembre
Provincia
2011
12958 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Helen Club
Bonsai
Mostra piante
bonsai e suiseki
denominata
GIAREDA
Il progetto si svolge nel chiostro della Ghiara con l’obiettivo di portare a conoscenza dell’ arte Durante la mostra dimostrazione tecnica bonsai, potature piante, progetto bonsai, pronto
bonsai e suseki tramite tecnica di lavorazione di potatura e strutturazione applica su piante
soccorso bonsai
da vivaio, eseguite dalle migliori scuole italianie.Inoltre mostra piante grasse e mostra di
scultura su pietra
Inizio: 2-9-2010
Fine: 6-9-2010
13134 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
OFFSET
PERCUSSIONE Rassegna di artisti e gruppi di respiro internazionale per diffondere e confrontare differenti
TEMPORANEA traiettorie della musica per percussioni a Reggio Emilia: ad alternarsi funky, musica etnica,
musica contemporanea d’avanguardia per percussioni, elettronica sperimentale e non, solo
per citare alcuni dei generi che andranno a comporre il progetto. Gli obiettivi specifici del
progetto sono sia di ordine culturale che di ordine sociale.
Di ordine culturale: affiancando concerti di differenti stili è possibile permettere ad artisti che
fanno riferimento a un determinato genere musicale di incontrarne altri e contaminarsi ed
evolvere nella ricerca. Di ordine sociale: la programmazione giornaliera del festival scandita
da concerti, worshop e momenti di festa, crea un’ opportunità unica di condivisione e
partecipazione attiva sia per gli addetti al settore che per tutta la città. In
particolare nell'incontro tra artisti di un'area culturale extra-europea e la comunità extraeuropea presente a Reggio Emilia oltre che la cittadinanza reggiana stessa. Inoltre scardina
l'idea di nicchia della musica contemporanea grazie all'attrattività dell'alternanza
con momenti di disimpegno. Il progetto è senza fini di lucro ed è stato presentato nelle
edizioni precedenti completamente ad ingresso gratuito grazie alla sinergia delle
associazioni (OFFSET, Icarus, CTM3 e Amaro!) che riescono a garantire
strumentazione tecnica professionale e musicale oltre ad avvalersi di una pluralità
di competenze messe in rete per la realizzazione degli obiettivi sopracitati e già
collaudate nelle due precedenti edizioni.
Dal punto di vista della riproducibilità e del contesto la manifestazione ha la
capacità di adattarsi a più ambienti avvalendosi delle risorse caratteristiche in
grado di valorizzare il contesto in cui si svolge. Tale flessibilità si concretizzerà
in installazioni, allestimenti e creazioni di ambienti ad hoc. Inoltre le realtà
associative promotrici garantiscono la possibilità di dare sostenibilità al
progetto nel tempo grazie alla professionalità maturata nella prima edizione
e consolidata nella seconda.
- Concerti (sei/dieci);
- Dj-set;
- Showroom con espositori di strumenti musicali dedicati;
- Coinvolgimento delle comunità locali di appartenenza degli artisti ospitati;
- Workshop e Masterclass aperti al pubblico;
- Produzione di CD e DVD degli spettacoli presentati;
- Videoarte e Installazioni;
- Accostamento di eventuali iniziative di interesse enogastronomico.
9.DESTINATARI
10.PARTNER
soci dell'associazione (80 famiglie)- persone
interessate ad approfondire i valori sottostanti
la formazione dei G.A.S.
Qualunque attività svolta all'interno
dell'Associazione è gratuita e volontaria.
centro storico
reggio
Luogo: chiostro
grande Ghiara
Maggio 2011 (da
Reggio Emilia
Febbraio 2011 per la
preparazione e
promozione)
Fine: Maggio 2011
(fino a Settembre
2011 per la
produzione della
documentazione)
Attività di volontariato
Montaggio struttura sorveglianza ospitalità
dimostratori
Il progetto è rivolto a tutta la cittadinanza
pertanto i soggetti destinatari vanno a formare
un pubblico eterogeneo.
Vista l'affluenza di pubblico delle passate
edizioni e vista la crescita progressiva di cui è
stata protagonista la
manifestazione si prevede una affluenza di 500
persone.
Main Partners : Icarus
Ensemble, CTM3, Amaro!
Tech Partners: Yamaha,
Four Stick, Promusic,
Discoland, Angelini Mallets.
Media Partners: Music Club,
Pocket.
Ufficio Stampa, Direzione Artistica, alcune attività
derogabili della Segreteria Organizzativa.
Come nelle passate edizioni sarà presente la
collaborazione con il Progetto P.O.L.O. Promosso
dalla Cooperativa
Solidarietà 90.
2010
2011
Totale
€
3.700,00
€
2.800,00 €
6.500,00
€
5.850,00
€
5.850,00 €
11.700,00
€
17.000,00 €
17.000,00
41
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
13135 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
OFFSET
PLAY REC IN
OFF
Play Rec In Off è un progetto già attivo da due anni che accompagna il cartellone di Aperto
Festival arricchendolo di eventi per la completezza dell'offerta culturale della città. Concerti di
musica elettronica, videoinstallazioni e dj-set, live set, presentazioni di libri e nuovi media
costituiranno il supporto non convenzionale al festival de “I Teatri”. La nostra proposta esiste
in armonia con il festival principale in virtù dell'attenzione posta dal progetto alle forme
sperimentali giovanili sia nel campo della performance che nel campo della musica
elettronica ed è pensato soprattutto come evento che segue il festival Aperto, garantendo la
qualità delle proposte ma anche accogliendo i visitatori giunti da tutta italia per il festival ed
arricchendo la socialità della città in questi giorni di piena cultura.
Play Rec In Off è infatti un contenitore in continua evoluzione e sempre attento alle nuove
realtà emergenti nel campo dell'arte contemporanea, videoartisti che hanno esposto nelle
principali gallerie europee, musicisti che hanno suonato ai più importanti festival
d'avanguardia: tutto questo approda a Reggio Emilia per la sola opportunità della
cittadinanza di poterne fruire gratuitamente.
Per quest'anno sarà posta una particolare attenzione alle nuove frontiere della musica
elettronica cercando di valorizzare i numerosi artisti presenti sul territorio. Il luogo
proposto è flessibile e costituirà sempre un punto di forza in quanto il nostro staff
saprà come valorizzarlo e come contestualizzarvi le proposte, tuttavia essendo
l'evento costruito attorno al festival i luoghi preferiti sono in prossimità dei luoghi
del festival istituzionale in modo anche da produrre mappe pedonali della totalità
degli eventi. La continuità dell'evento è garantita dalla pluriennale esperienza e
dalle passate edizioni.
13136 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
OFFSET
REVOLT
12068 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Società per la
Cremazione di
ReggioEmilia
(Socrem.RE)
Organizzazione
ed attuazione
cerimoniali laici
nel momento del
distacco delle
famiglie dal
congiunto
defunto
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
Inizio 2010: Ottobre Centro storico di
2010
Reggio Emilia
Fine 2010 :
Sala Verdi
Novembre 2010
Inizio 2011 : Ottobre
2011
Fine 2011 :
Novembre 2011
Il progetto è rivolto a tutta la cittadinanza
pertanto i soggetti destinatari vanno a formare
un pubblico eterogeneo.
Vista l'affluenza di pubblico delle passate
edizioni e vista la crescita progressiva di cui è
stata protagonista la
manifestazione si prevede una affluenza di 500
persone.
Partner: Aperto Festival,
Presto!?Records, Scuola di
Musica Popolare Ivan Illic,
Bassesfere.
Tech Partner: Promusic
Media Partner: Pocket
Magazine, Music Club,
Edizioni Zero, Indie-Eye
Network, Battiti RaiRadio3,
Radio Città
Fujiko
Ufficio Stampa, Direzione Artistica, alcune attività
derogabili della Segreteria Organizzativa.
Come nelle passate edizioni sarà presente la
collaborazione con il Progetto P.O.L.O. Promosso
dalla Cooperativa
Solidarietà 90.
Revolt ha la finalità di accogliere i visitatori in un luogo suggestivo dove potersi incontrare
- Spettacoli teatrali;
all’aperitivo, immersi in allestimenti di luce, suoni ed immagini con le migliori proposte
- Performance;
performative/installative dell’attuale panorama italiano affermatesi anche nei migliori festival - Video-arte e installazioni;
europei. Oltre a presentare mostre fotografiche e spettacoli in linea con il tema annuale di
- Allestimenti scenici;
Fotografia Europea, REVOLT costituisce un luogo di incontro e scambio con Dj-set e mostre - Dj-set e live-set;
all'aperto che tendono a stemperare senza sminuire la consistenza intellettuale degli
- Mostra fotografica;
spettacoli.
Nelle passate edizioni infatti abbiamo potuto notare come la coesistenza dei diversi spazi
mostra/spettacoli e giardino/bar/dj-set ha permesso di creare un ambiente unico per quanto
concerne la socialità senza trascurare la raffinatezza estetica. Le proposte artistiche saranno
vagliate con cura ponendo una speciale attenzione alla tematica dell’edizione di Fotografia
Europea 2011. La realizzazione del progetto non è del tutto flessibile, contestualizzandosi
negli spazi dell'ex centrale ENEL di via Gorizia, spazi sospesi, temporanei, in una location già r
restituirgli nuova luce. Gli artisti ospitati nelle precedenti edizioni hanno infatti collaborato
con OFFSET nella produzione di scenografie idealizzate per la valorizzazione del
patrimonio storico industriale della centrale. Tuttavia sarebbe possibile ritrovare le
stesse caratteristiche in un'altra location come ad esempio Le Reggiane.
Il progetto è esistito ed ha avuto continuità per tre anni grazie alle risorse materiali
ed immateriali consolidate con l'esperienza e la lungimiranza degli organizzatori
che hanno inoltre acquisito tutte le competenze necessarie per arricchire spazi
industriali vuoti.
REVOLT è un sogno, una riapertura e una rivalutazione: per alcuni giorni infatti
si assiste ad una completa trasformazione di un luogo suggestivo di per sé e
valorizzato e rivisto in termini sempre nuovi e in armonia con il clima della città
nei giorni di Fotografia Europea.
Inizio: Maggio 2011 via Gorizia
(da Febbraio 2011 Luogo: Ex
per la preparazione Centrale ENEL
e promozione)
Fine: Giugno 2011
Il progetto è rivolto a tutta la cittadinanza
pertanto i soggetti destinatari vanno a formare
un pubblico eterogeneo.
Vista l'affluenza di pubblico delle passate
edizioni e vista la crescita progressiva di cui è
stata protagonista la
manifestazione si prevede una affluenza di
1000 persone.
Tech Partner: Promusic
Media Partners: Music Club,
Pocket Magazine, Edizioni
Zero, Nero Magazine.
Ufficio Stampa, Direzione Artistica, alcune attività
derogabili della Segreteria Organizzativa.
Come nelle passate edizioni sarà presente la
collaborazione con il Progetto P.O.L.O. Promosso
dalla Cooperativa
Solidarietà 90.
Come da prassi diffusamente consolidata, l'arrivo della bara del defunto, che ha scelto di
finire la propria esistenza con l'atto etico della cremazione,viene accompagnato da un gelido
silenzio.Il momento è particolare e la sensibilità dei presenti raggiunge livelli da provocare un
incontrollabile e commovente silenzio.L'elaborazione del lutto,assume nello specifico
momento, uin valore determinante per l'attenuazione del dolore,derivante dal definitivo
distacco dalla persona amata, dolore che se non affrontato degnamente potrebbe
accompagnare per tutta la vita i congiunti più stretti del defunto.Un cerimoniale, un rito
consolatorio, strettamente laico, attuato nell'ambito della Sala del Commiato del cimitero,
fatto di parole partecipate, di musica, di ricordi di episodi occorsi nella vita del defunto, della
promessa di ricordare ai presenti le azioni e le opere condotte in vita, si prefiggono il fine di
accompagnare degnamente la salma alla cremazione, riducendo sensibilmente il senso di un
freddo e anonimo distacco.La Socrem RE può disporre di cerimonieri volontarie e non, in
grado di condurre degnamente un rito consolatorio, rito che
verrà concordato con la famiglia nel contesto di una serie di incontri, che precedano
il funerale.
Inizio:1 settembre
2010
Fine:31 dicembre
2011
Le famiglie dei defunti, che richiedano
l'effettuazione di un cerimoniale laico del
distacco, per un numero variabile di riti, in tutti i
casi non superiori a 10/15 la settimana.
Da definire in base al
Presenza di volontari nell'Ara crematoria di
numero delle richieste
Coviolo e assistenza alle famiglie dei cremandi
avanzate dalle famiglie. Al
momento sono disponibili n°
5 (cinque) componenti,
facenti parte del CD della
Società. Si prevedono, nel
contempo, cerimonieri
esterni alla Società con
specifiche competenze ed
esperienze maturate in
ambiti ospedalieri e case di
cura.
- Concerti;
- Live Set;
- Video Arte;
- Videoinstallazioni;
- Allestimento scenografico;
- Spettacoli;
- Dj-set;
- Presentazioni di libri;
Si mette a disposizione delle famiglie che ne facciano specifica richiesta, il personale per
la effettuazione di un cerimoniale laico. I cerimonieri acconpagneranno i congiunti del
defunto al definitivo distacco del cremando, fornendo i necessari strumenti di servizio ed
arredo nella Sala del Commiato del cimitero di Coviolo
Cimitero di
Coviolo in Via
Martiri delle Foibe
Luogo: Sala del
Commiato nel
succitato cimitero
comunale
2010
€
€
14.000,00
15.000,00
2011
Totale
€
14.000,00 €
28.000,00
€
15.500,00 €
15.500,00
€
25.000,00 €
40.000,00
42
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
Settembre
7.AMBITO
12795 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Società Reggiana
di Scienze
Naturali “C.
Iacchetti
Tra Scienza e
Natura. Le serate
della Società
Reggiana di
Scienze Naturali
ai Musei Civici di
Reggio Emilia
Realizzare un ciclo di serate scientifico-divulgative, su temi di carattere naturalistico e
scientifico, con particolare riferimento al territorio reggiano, allo scopo di incrementare nella
città di Reggio Emilia l’approccio alle scienze naturali e di divulgare gli studi e le ricerche in
questo ambito. Gli incontri, rivolti alla cittadinanza adulta e agli insegnanti, alla cui
partecipazione sarà riconosciuta validità di aggiornamento dall’Ufficio Scolastico Provinciale,
saranno tenuti da ricercatori, docenti, dottori di ricerca o altri studiosi qualificati. Le
corrispondenti relazioni saranno pubblicate e diffuse sotto forma di notiziario annuale.
Ciclo di conferenze (da 8 a 10 incontri)Pubblicazione atti delle conferenzeCorso di
aggiornamento per insegnanti
Inizio:
2010
Fine:
2011
12240 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Unione Cattolica
Italiana
Insegnanti Medi
Formare i
docenti, i
dirigenti
scolasticie i
genitori per la
qualità della
scuola reggiana
Intende rispondere alle seguenti esigenze: conoscere il contesto scolastico e la riforma delle
superiori, saper affrontare il disagio adolescenziale e giovanile, conoscere e saper utilizzare
le nuove tecnologie.Risultati attesi: maggiore consapevolezza del ruolo dei docenti scolastici
e dei genitori, saper motivare gli adolescenti e i giovani e renderli responsabili del loro
processo formativo.
Inconto di studio con espertiAttività seminariali, cicli organici di lezioni su tematiche di
natura culturale e professionale.Attività di collaborazione con istituzioni pubbliche uffici
pastorali diocesani, Università, Associazioni culturali e imprenditoriali
Inizio: gennaio 2010 RE
Fine:dicembre 2011 Luogo: Centro
Giovanni XXIII
13235 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Up4Fun
GiocolaRE:
spettacoli e
laboratori di
strada
Reggio Emilia è una città in cui coabitano numerose “tipologie” di cittadinanza che solo di
rado si incontrano in modo reale. Limiti linguistici, pregiudizi, senso di appartenenza
esclusiva ad un gruppo sociale, etc rappresentano alcune problematiche di cui possiamo
fare esperienza passeggiando in centro storico. L'idea di “GIocolaRE” è quella di offrire una
nuova occasione di incontro e di vita felice nel cuore della città con l'aiuto di artisti
professionisti di circo contemporaneo. Il nuovo circo affascina un pubblico vastissimo, si
avvale di conoscenze di alto livello artistico intersecando diverse tecniche al mondo del
teatro e della danza (non a caso gli artisti contattati hanno frequentato corsi di diversi anni e
continuano a specializzarsi non solo in Italia ma in tutta Europa). Reggio potrebbe così
divenire un luogo di riferimento per molti artisti che lamentano carenze di opportunità in Italia.
Alla fine di ogni singolo spettacolo l'artista terrebbe un piccolo laboratorio di strada in cui
spiegherebbe al pubblico qualche tecnica di base della propria disciplina, rendendo gli
spettatori protagonisti attivi dello spettacolo . L'attività del giocolare, a livelli elementari, non
richiede nessuna competenza specifica, è intuitiva, può essere praticata a tutte le età, e
funziona come ottimo mezzo per conoscere meglio sé e gli altri, in un clima ludico e non
competitivo, favorisce una cultura di pace e spesso si affianca anche a terapie individuali
e di gruppo. Gli artisti aderenti, comprendendo lo spirito dell'iniziativa, si sono offerti di
rinunciare parzialmente ai loro compensi e la maggior parte delle attività di
organizzazione e promozione saranno svolte dai volontari della nostra Associazione.
In questo modo possiamo portare in città spettacoli di grande qualità con costi ridotti
e all'interno di un progetto con valenze sociali, offendo un'occasione di socializzazione
attiva, oltre che artistico-culturali,
1- Promozione evento (sito internet, social network, locandina, cartolina, stampa locale e
regionale) 2- Allestimento attrezzature: ogni piazza deve prevedere spazi idonei al
montaggio delle attrezzature che gli artisti porteranno con sé.Il lavoro di montaggio e
smontaggio verrà effettuato direttamente dagli artisti insieme ai nostri volontari. Nel caso vi
fosse la necessità di un tecnico (es. per poter utilizzare rete elettrica pubblica) chiederemo
al Comune di metterne a disposizione. Le attività sono le seguenti:1- Duo di palo cinese e
pallina in testa 2- monociclo e clown 3- Duo di mano a mano 4- Clown 5- Verticali6Spettacolo di palline rimbalzanti7 -Acrobatica con corda8- Ruota tedesca 9- Spettacolo di
clave, palline, beatbox e clown (2 artisti)10 - Trapezio, acrobata11- Spettacolo finale ad
inizio sera (ore 20 circa) con tutti gli artisti riuniti in Piazza Prampolini con performances di
improvvisazione e la Compagnia “Visionaria” che si esibirà in uno show di danza verticale
dalla torre del Bargello o da altra sede appropriata in accordo con le indicazioni del
Comune e degli altri eventuali Enti interessati nel caso di palazzi
privati e sulla base delle indicazioni tecniche che verranno fornite per la messa in
sicurezza degli artisti ( lo spettacolo di danza aerea richiede di essere effettuato
almeno a 8 metri da terra. Gli artisti calati con corde si esibiscono in acrobazie
aeree e coreografie di danza contemporanea). Se non si dovesse reperire una
parete opportuna gli artisti potranno esibirsi in uno spettacolo di strada con
acrobatica aerea (tessuti, trapezio singolo e doppio), acrobalance, danza, mimo,
clownerie con struttura autoportante.In base alle disponibilità gli artisti potranno
variare pur in coerenza con i programmi e le discipline previste.
Inizio: pomeriggio di
dom. 17/04/2011
oppure dom.
19/06/2011. Su
esigenze del
Comune possiamo
trovare altre date
Fine: ore 21,30 circa
del giorno prescelto
Maggio
Centro Storico
Luogo: Musei
Civici
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Cittadinanza adulta, insegnanti. Si prevede di
coinvolgere, sulla base dell’esperienza di
passate edizioni del ciclo di incontri, circa 350
persone
In collaborazione con i
Musei Civici del Comune di
Reggio Emilia
La Società Reggiana di Scienze Naturali
€
provvederà, tramite l’attività volontaria dei Soci,
all’organizzazione del ciclo di serate, curando, in
accordo con la direzione dei Musei Civici, la
stesura del programma, i contatti con i relatori, la
redazione del calendario, attivando i rapporti con
l’Ufficio Scolastico provinciale. Provvederà a
pubblicizzare l’iniziativa attraverso la stesura dei
comunicati per la stampa e la diffusione
dell’informazione al proprio indirizzario. Curerà la
raccolta delle relazioni e seguirà l’iter della stampa
e distribuzione del Notiziario in cui le stesse
verranno raccolte.
1.000,00
€
2.000,00 €
3.000,00
Docenti dirigenti scolastici genitoriCirca 700
per tutte le iniziative
AGE associazione italiana
genitori, impegnata nella
formazione dei genitori
Partecipazione degli iscritti come relatori,
coordinatore dei gruppi di lavo e dei seminari e
per attività di direzione dei corsi.
3.500,00
€
3.500,00 €
7.000,00
10 sedi in centro Evento aperto, entrata libera adatto a tutti, a
storico (piazza
tutte le fasce d'età.
casotti, piazza
fontanesi, piazza
san prospero,
piazza martiri 7
luglio, piazza del
monte, giardini,
piazza del popol
giost, università di
via Allegri, piazza
Prampolini, Parco
Cervi)
Up-comunicazione: media
partner
Organizzazione e promozione dell'evento.
Creazione di flyers e locandine, pubblicità tramite
sito internet dell'associazione, social network,
radio e giornali locali. Reperimento degli artisti,
attività in piazza.
€
9.500,00 €
9.500,00
€
43
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
13182 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Forti dell’esperienza che abbiamo maturato in questi anni con la nostra associazione, sia
ASSOCIAZIONE Progetto di
CENTRO
Gestione Teatro nella gestione di spazi e risorse, sia nel portare i nostri spettacoli in tournèe in Italia ed
TEATRALE
Piccolo Orologio Europa, sia nel costante aumento di iscrizioni e consensi per la Scuola di Teatro, abbiamo
elaborato un progetto che mira ad elevare a un ruolo di prestigio, all’interno del panorama
MAMIMO’
Inizio: 1 settembre Teatro Piccolo
Orologio
2010
Fine: 30 giugno
2012
TUTTA LA CITTADINANZA DI REGGIO
EMILIA E DELLE PROVINCE LIMITROFE
Abbiamo identificato alcuni
soggetti che potrebbero
aggiungere valore al
progetto presentato, e sono:
Accademia d’Arte
Drammatica “Paolo Grassi”
di Milano ArscomicA di
Antonio Fava Associazione
Centro Danza e Teatro
Correggio Associazione
Teatrale 5T Associazione
Impropongo
Da sempre i soci frequentatori dell’associazione
€
MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di
volontariato alla realizzazione di progetti teatrali
sul territorio, sia perché credono nell’importanza
della cultura sia per approfondire il proprio
personale percorso di formazione.In questo
progetto sono previste diverse persone tra
maschere, pulizie, personale di biglietteria e
organizzativo.
12421 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Culturale
Teatrotocco
Percorsi
sensoriali per
ragazzi (teatro
de los sentidos)
Inizio:ottobrenovembre 2010
Fine:giugno 2011
Gruppi di studenti da un minimo di 10 ad un
massimo di 18 anni
Altre ass. culturali operanti
nella provincia di RE
Inserimento di ragazzi con disagio nella propria
associazione, divisi in gruppo con finalità di
ricerca e sperimentazione nell’ambito del teatro
sensoriale
12982 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
CIRCOLO
CULTURALE “ IL
CROSTOLO –
UNIVERSITA’
DELL’ETA’
LIBERA”
Costruzione e
realizzazione in
gruppo di
spettacolo
teatrale
nell’ambito di “
Primavera
Donna “
Negli anni passati
Associazione culturale 5 T
Tutta la costruzione del testo e dello spettacolo è
opera volontaria del laboratorio teatrale del Circolo
il Crostolo e della sua segreteria circa 30 persone
Il Centro Teatrale MaMiMò vede nella possibilità di gestire il Teatro Piccolo Orologio
l’evoluzione naturale del progetto culturale che sta portando avanti da anni nel territorio di
Reggio Emilia. Le attività previste dalla nostra associazione per il Teatro Orologio
sarebbero le seguenti:- Produzione di spettacoli di prosa per il circuito locale e nazionale.
nazionale e non solo della provincia, tutto il Comune di Reggio Emilia e la Circoscrizione
Per tutta la durata del periodo di gestione, MaMiMò garantisce per ogni sua produzione il
Nord-Ovest, attraverso la valorizzazione del Teatro Orologio. Pensiamo che questo luogo,
debutto o le repliche all’interno del cartellone. Le tournée della compagnia garantiscono
già da diversi anni identificato come un’eccellenza per il Teatro Ragazzi, meriti l’opportunità
relazioni e scambi con altri teatri italiani.- Programmazione di un cartellone teatrale
di diventare punto di riferimento anche per la produzione di prosa a livello Nazionale, a patto stagionale. Per la prima stagione, MaMiMò propone di colmare il 75% del cartellone con
che sia gestito da un nutrito gruppo di giovani artisti professionisti .Per fare ciò pensiamo che suoi spettacoli di repertorio, e completarlo con alcuni interventi di importanti compagnie
sia molto importante pensare l’Orologio come la casa di una compagnia stabile che punti
esterne, dalla poetica complementare. Questa scelta vuole essere un segno forte e
sulla qualità e sulla ricerca e si proponga come punto di riferimento teatrale produttivo e di
distintivo del “nuovo corso” teatrale e produttivo del Piccolo Orologio. - Organizzazione di
aggregazione culturale sul territorio, in grado di formare un pubblico che possa apprezzare il rassegne di Teatro Ragazzi. Riteniamo importante il lavoro svolto nella precedente
lavoro del teatro, a prescindere dal livello di istruzione.
gestione in relazione al teatro ragazzi.
Proporremo un ricco cartellone di spettacoli, una scuola di recitazione e tante iniziative
Sarebbe un errore tentare di sostituirlo o ignorarlo. Cercheremo, se possibile, di
collaterali per far vivere il teatro, con un occhio di riguardo per gli allievi delle scuole del
continuare sulla via già tracciata in passato.- Centro di Formazione Permanente e Scuola
comune e della provincia che saranno il pubblico di domani. Abbiamo identificato specifici
di Teatro. Integreremo la nostra Scuola, che conta più di 200 allievi attori, con la struttura
obbiettivi: - Produrre spettacoli di qualità, colti e popolari insieme, atto collettivo di un gruppo del Piccolo Orologio, e la proporremo come sede dei corsi “propedeutici” dell’Accademia
riunito da una preparazione e da una visione comune; - Fornire una visione completa e
d’Arte drammatica Paolo Grassi per la Regione Emilia Romagna. Accoglieremo serate
organica del mondo teatrale;- Produrre una propria idea di Teatro e di cultura, e proporla
di lezione spettacolo da altre scuole per completare l’offerta formativa (ad esempio
nel circuito teatrale italiano;- Dotare il pubblico degli strumenti e delle conoscenze
ArscomicA di Antonio Fava).- Diffusione della cultura teatrale nella comunità territoriale
necessari per potersi appassionare all’arte e alla cultura;- Aprire l’istituzione Teatro a
al fine di favorire integrazione, convivenza e buona educazione. Coordinamento con i
gruppi locali per collaborazioni e iniziative culturali tali da renderlo un luogo vivo e pubblico;
GET della Circoscrizione Nord-Ovest per interventi mirati.- Organizzazione della
- Coltivare un rapporto privilegiato con le istituzioni scolastiche locali e della Provincia
rassegna “Metamorfosi”, grande festa primaverile del teatro con i saggi della Scuola
MaMiMò: 30 giorni consecutivi di spettacoli.- Possibilità di valorizzare compagnie locali.
In quanto teatro pubblico, pensiamo che il Piccolo Orologio sia un patrimonio di tutta la
comunità, quindi, ove possibile e in accordo con la poetica del MaMiMò, vorremmo
favorire l’accesso a giovani compagnie locali.- Politica tariffaria MaMiMò crede che i
prezzi dei biglietti debbano essere contenuti e competitivi per agevolare la massima
partecipazione di pubblico.
Organizzazione di laboratori teatrali ispirati alla ricerca dell’antropologo colombiano Enrique Laboratorio per ragazzi in orario extrascolasticoProduzione e distribuzione di percorsi
Vargas, ispirati dunque ai percorsi sensoriali volti alla formazione ed alla
sensorialiOrganizzazione di gruppi di ricerca e di sperimentazione nell’ambito del teatro
sperimentazione.Tali laboratori saranno indirizzati a ragazzi ed adulti, la finalità principale
sensorialePartecipazione a laboratori, spettacoli presso il centro di ricerca teatrale di
sarà quella di creare una situazione d’incontro negli orari del doposcuola e di avvicinare i
Pistoia IL FUNARO
ragazzi ad un tipo di teatro che lavora sull’ introspezione ed attinge risorse preziose di tipo
antropologico.
1)Conoscere criticamente i vari linguaggi dello spettacolo teatrale facendo teatro da parte di
molti soci e cittadini del nostro territorio da sempre appassionati di questa forma di
comunicazione e d’arte.2)Lavorare in gruppo (10-15 persone) per costruire un testo a partire
da un tema deciso insieme a Settembre, raccogliendo esperienze personali raccontate e poi
scritte o adattando a dialogo testi poetici o narrativi sullo stesso argomento con la guida di
una esperta regista.3)Costruire lo spettacolo su un palcoscenico utilizzando sistemi di
recitazione e dizione, uso di luci, suoni o musica e a volte anche proiezioni di spezzoni di
film.4)Mettere in comunicazione in uno o più spettacoli, a nostro rischio, la produzione
culturale elaborata e costruita dal gruppo, con festa finale collettiva presso centri sociali
disponibili. Gli spettacoli finali sono a ingresso libero, fino ad ora presso il Teatro Piccolo
Orologio che per anni ci ha accolto ad un costo ( per 10-15 pomeriggi di prova) veramente
comprensivo delle nostre modeste finanze e degli obiettivi sociali perseguiti sia dal Circolo Il
Crostolo che dalla associazione 5T che
gestiva il teatro. Dietro preciso accordo, abbiamo portato una volta il nostro spettacolo
presso il centro sociale “ Buco Magico “ e siamo sempre disponibili ad accogliere altri inviti
previo accordi nei tempi.L’accoglienza è sempre stata molto positiva per la corrente di
condivisione tra pubblico e attori intorno alle storie messe in scena, come testimonia la
partecipazione sempre alta di pubblico (circa 150 persone in teatro) dal 1992 ad oggi.
Incontri per elaborazione del testo, per prove di spettacolo, per scegliere luci, musica,suoni Inizio: Settembre
Fine: Maggio
e proiezioni, utilizzo del Teatro Piccolo Orologio ( o altro) per almeno 12-15 volte.
Spettacolo finale. Manifesti e materiale pubblicitario
Prov di RE
Luogo: Scuole
Centri Sociali
Sede del circolo Il Soci del Circolo il Crostolo e cittadini
Crostolo centro
200 persone circa
storico fino a
Dicembre poi
Circoscrizione
Ovest (o altro)
Luogo: Sede del
circolo Il Crostolo
poi Teatro Piccolo
Orologio ( o altro).
€
2011
Totale
10.000,00
€
20.000,00 €
30.000,00
5.000,00
€
8.000,00 €
13.000,00
€
4.000,00 €
4.000,00
44
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
Inizio:gennaio 2011 Ambito territoriale: La cittadinanza di reggio ( stranieri e italiani )
Fine:giugno 2011
Zona StazioneVia turri.
Luogo: Centro di
incontro reggio estPiazza Secchi
(domenica)
13123 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Il teatro immigrato La rivolta degli
immigrati
Il progetto è capace attraverso il linguaggio teatrale i valori di convivenza scambio tra culture
diverse tradizioni e lingue differenti.Proposta sui temi dell’immigrazione, dello sfruttamento di
lavoratori stranieri in gran parte clandestini impegnati nelle campagne del sud per effettuare
la raccolta stagionale di frutta e verdura.Una realtà lavorativa contro ogni discriminazione,
razzismo, lotta allo sfruttamento dei cittadini migranti.
Il progetto è rivolto a tutti coloro che vogliono scoprire e sviluppare le proprie capacità
teatralie comiche. Il laboratorio offre un percorso di formazione dell’allievo utilizzando gli
esercizi teatrali dell’attenzione e l’ascolto, la costruzione del personaggio, l’uso della voce
ed il movimento in scena.
13249 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
TEATRO
DELL’ORSA
PROGRAMMAZIONE ARTISTICA, CONCESSIONE E GESTIONE DEL TEATRO PICCOLO
OROLOGIOLa gestione di uno spazio dedicato al teatro e alla cultura si realizza prima di
tutto con la rivalutazione forte di una identità artistica in relazione agli abitanti, all’offerta
culturale e al territorio. Il Teatro dell’Orsa (Premio Ustica per il Teatro di Impegno Civile e
sociale 2003 – Premio 8 marzo 2006 – Premio I Teatri del Sacro ETI 2009), compagnia
teatrale reggiana si occupa da anni di produzione artistica e organizzazione di spettacoli ed
eventi, oltre che di formazione e diffusione della cultura teatrale attraverso laboratori, corsi,
seminari, pubblicazioni. La produzione artistica si è sviluppata soprattutto attraverso il teatro
di impegno civile e sociale, di memoria e narrazione rivolto a un pubblico di tutte le fasce di
età (infanzia, adolescenti, giovani, adulti, anziani) anche su temi di attualità come la
differenza di genere, la multiculturalità, il teatro del sacro. All’interno del gruppo operano
autori/attori e musicisti/compositori di talento. L’attività oltre ad essere riconosciuta a livello
nazionale si è soprattutto radicata sul territorio comunale e provinciale ed è spesso stata
integrata nelle politiche culturali delle istituzioni, ad es. con i Musei Civici con la
rappresentazione della storia della città di Reggio e lavoro di formazione e organizzazione
dell’evento REGGIONARRA la città delle storie. Per questi motivi si ritiene che la ns.
associazione abbia titolo per condurre la programmazione artistica, concessione e
gestione del Teatro Piccolo Orologio in stretta connessione con le proposte culturali
cittadine. Il nostro progetto prevede: 1) abitare e valorizzare il teatro come luogo di
produzione e rappresentazione di spettacoli rivolti a tutte le fasce di età (infanzia, giovani,
adulti, terza età) con particolare attenzione ai soggetti in difficoltà; 2) favorire le esperienze
di formazione e pedagogia teatrale;3) costruire un dialogo con le Istituzioni e gli operatori
culturali e sociali del quartiere, della città, della Provincia.4) gestire lo spazio in modo che
possa essere occasione per l’incontro di artisti in sintonia con la poetica del Teatro
dell'Orsa;5) valorizzare i percorsi artistici sul teatro popolare di ricerca e di innovazione;
Inizio: 01/09/2010
Programmazione di spettacoli con particolare attenzione ad eventi legati a un pubblico
Fine: 30/06/2012
giovane e adulto sul teatro di narrazione, di impegno civile e sociale, di memoria con
attuazione di politica tariffaria con contenimento dei costi dei biglietti di
accesso.Programmazione di teatro per famiglie in particolare fruibile nei giorni del sabato
e/o della domenica (teatro per l’infanzia e teatro comico). Programmazione di recital
letterari e reading in collaborazione con Libri ad Alta Voce e Biblioteche del territorio.
Programmazione di spettacoli dedicati alla cittadinanza del Quartiere (Centro Sociale,
Ludoteca, Scuole, Parrocchie), con particolare attenzione ai soggetti in difficoltà.
Programmazione di eventi musicali per la valorizzazione dei gruppi di musica
contemporanea. Organizzazione di laboratori e corsi teatrali, di narrazione, di pedagogia
musicale, di espressione corporea, di scenotecnica, rivolti a giovani, bambini e anziani dei
centri diurni. Organizzazione di seminari teatrali di approfondimento con maestri
internazionali. Programmazione di rassegne dedicate agli esiti dei laboratori per rendere
visibile il senso del percorso da condividere con la cittadinanza. Attività di collaborazione
con associazioni per la promozione delle arti multimediali e rassegne video. Attività di
collaborazione con Enti di volontariato su temi sociali e assistenziali. Attività di
partenariato con le Istituzioni per accoglienza di progetti esterni. Attività di collaborazione
con Circoscrizione Ovest sulle politiche culturali del territorio con particolare sguardo
rivolto alnuovo quartiere Parco Ottavi. Disponibilità a coordinare le rassegne con altri
luoghi di cultura della periferia in una possibile rete chiamata LA PERIFERIA AL CENTRO
(Teatro Regiò, Teatro Piccolo Orologio, Centro Sociale Rosta Nuova, Centro d’incontro
Reggio Est) luoghi in cui il Teatro dell'Orsa ha già operato creando felici collaborazioni.
Circoscrizione
Ovest
Luogo: Teatro
Piccolo Orologio
13273 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOC.
ANIMIAMO IL
STUDENTESCA CENTRO
E CULTURALE STORICO:
“CORO
rassegna –
DELL’UNIVERSIT spettacolo di
A’”
ritmi e suoni dal
mondo
ASS. CORO DELL’UNIVERSITA’ DI MODENA E REGGIO EMILIA Generalità del Progetto:
Musica e Spettacolo sono al centro del nostro Progetto Animiamo il Centro Storico : Festa
multietnica di arti e suoni dal mondo, che vuole offrire alla citta’ una occasione di
ampliamento culturale attraverso una fruizione estetica delle arti multietniche sotto forma di
mostre d’arte, di pubblicazioni e di concerti musicali in due Serata multiculturali: "Emigrati:
diverse culture insieme per la pace";e Suoni dal Mondo Etno-Blues allo scopo di scoprireriscoprire, la musica, gli strumenti, le etnie geografiche, storiche dei popoli del mondo. Le
due serate si animeranno negli angoli del centro storico, fornendo contemporaneamente
momenti culinari etnici con la collaborazione degli esercenti.
INCONTRI FORMATIVI E DI SOCIALIZZAZIONE
1 volta alla settimana per 1 ora e 1/2
Inizio: GENNAIO
2011
Fine: GIUGNO
2011
REGGIO/centro
spor.
Luogo:
UNIVERSITA’
PROGRAMMAZI
ONE
ARTISTICA,
CONCESSIONE
E GESTIONE
DEL TEATRO
PICCOLO
OROLOGIO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
2010
2011
Totale
Centro Reggio Est
mondinsieme Comune di
reggio
€
3.000,00
€
3.000,00 €
6.000,00
Spettatori e allievi di tutte le fasce di età
(infanzia, giovani, adulti, genitori, terza età)
con particolare attenzione ai soggetti in
difficoltà; N. 3.000 Circa.
Comune Reggio Emilia,
Laboratorio Permanente Teatro dell’Orsa
Circoscrizione Ovest,
Fondazione I Teatri, Musei
Civici, Teatro Re Giò,
Università, Biblioteca
Panizzi e Decentrate, Libri
ad alta voce, Laboratorio
Permanente Teatro
dell’Orsa, Laboratorio
Rodari, Associazione
Nondasola, Centro Sociale
Rosta Nuova, Centro
d’Incontro Reggio Est,
Adrian Ensemble, Quartetto
Sivis, Alessandro Scillitani,
Davide Bizzarri.
€
15.000,00
€
15.000,00 €
30.000,00
ADULTI DI DIVERSE ETNIE E
PROVENIENZE (almeno 10)
BAMBINI DI DIVERSE ETNIE E
PROVENIENZE (almeno 10)
Scuola di ballo “LATIN
DANCE”
€
6.000,00
€
6.000,00
DA PROGRAMMARE CON GLI ISCRITTI AL
PROGETTO
45
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
13206 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
ASSOCIAZIONE
CENTRO
TEATRALE
MAMIMO’
13101 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
12322 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
Inizio: MARZO
2011
Fine: 25 APRILE
2011
Il progetto nasce dalla volontà del Centro Teatrale MaMiMò di preparare un evento artistico
per commemorare la liberazione di Reggio Emilia dall'occupazione nazifascista il 25 Aprile
1945. La nostra compagnia ha debuttato con uno spettacolo simile, nella struttura e nelle
forme, in data 24 aprile 2008 a Scandiano, in occasione della commemorazione della
liberazione locale, e lo scorso febbraio 2010 a Bagnolo in Piano in occasione della
commemorazione dell’eccidio del Torrazzo: il successo di pubblico, formato da giovani e
giovanissimi affiancati ai pochi protagonisti ancora in vita delle vicende trattate, ci ha spinti a
riproporre lo spettacolo anche nella città di Reggio Emilia, teatro di vicende significative non
solo per la storia locale ma anche nazionale, come nel caso dei 7 fratelli Cervi.Da qui il
pensiero di animare il centro di Reggio il 25 Aprile 2011, e preparare uno spettacolo che sia
itinerante sia nelle strade del Comune sia nelle forme artistiche. L’idea di fondo è quella di
creare varie stazioni durante il percorso, in cui il pubblico possa fermarsi per circa 20 minuti
ed assistere a volte come spettatore, a volte come testimone alle azioni, a
performance o pièce presentate. Abbiamo pensato ad un percorso formato da diverse
tappe, che potrebbero rappresentare simbolicamente le fasi della guerra, partendo perciò
dalla prima tappa che simboleggia lo scoppio della II guerra mondiale, passando per la
storia dei sette fratelli Cervi, fino all’ultima che vuole essere proprio la messa in scena della
festa della Liberazione. Lo spettacolo prevede diversi tipi di interventi, al suo interno ci
sarà una radio d’epoca, installazioni audio-video, rievocazioni storiche con decine di attori
in costume e mezzi militari d’epoca, recital, scontri a fuoco simulati ed un concerto finale di
un gruppo musicale di livello nazionale. La durata complessiva dell’evento sarà di 2 ore e
mezzo, indicativamente dalle 21 alle 23,30. Tutto lo spettacolo coinvolgerà almeno 50 attori
e avrà un forte impatto emotivo e poetico. Questo tipo di performance è volta più ad una
autentica riflessione personale su fatti realmente vissuti che ad una partecipazione ad un
evento meramente spettacolare.
Le attività previste per la realizzazione di questo evento saranno: Organizzazione
Recuperare mezzi d’epoca (autoblindo, carro armato, trasporto truppe)
Contattare artisti
di chiara fama per concerto serale Verificare disponibilità e collaborazione Scuole medie
e GET per partecipazione di ragazzi come figuranti
Ricerca materiale drammaturgico,
documenti d’archivio Ricerca di testimoni dell’epoca ancora in vita e interviste
Produzione materiali video per proiezioni
Creazione Scrittura degli eventi in collaborazione con Istoreco attraverso ricerche
accurate Identificazione dei luoghi pertinenti Prove con tutti gli artisti all’Officina delle
Arti Prova generale negli spazi concessi dal Comune Messa in scena del grande
evento spettacolare il 25 Aprile 2011
ASSOCIAZIONE LA PIAZZA DEI
CULTURALE
RAGAZZI (
CINQUETI A
burattini in
piazza)
La proposta è suggerita dallo straordinario successo della rassegna realizzata nell’estate
2008 che ha saputo coinvolgere famiglie, anziani e cittadini in appuntamenti piacevoli e di
qualità dedicati al Teatro di Figura, di cui Reggio ospita una delle Famiglie d’Arte più
importanti e riconosciute nel panorama nazionale: i Sarzi .Lo scopo di LA PIAZZA DEI
RAGAZZI, oltre a favorire la collaborazione con la Fondazione Famiglia Sarzi, è di animare
e valorizzare il Centro Storico di Reggio Emilia, in particolare Piazza Fontanesi. Si intende
inoltre dare risposta ai cittadini, fidelizzati negli anni nei confronti di questo tipo di
spettacolo, e consolidare la rete di proposte di Teatro di Figura creata sulla città e sulla
provincia di Reggio, che ormai ha capitalizzato un folto pubblico appassionato al Teatro di
burattini.Si tratta di offrire un’occasione da vivere con tutta la famiglie attraverso una
tradizione popolare profondamente radicata sul nostro territorio che ha saputo sempre
rinnovare il rapporto con il pubblico, attingendo spesso alle nostre radici storico- culturali:
uso dei dialetti, musica popolare, denuncia dei soprusi, appello
all’amicizia e alla solidarietà . Sono molteplici le sinergie che si possono trovare con gli
esercizi commerciali che già animano la piazza e che nelle serate di spettacolo possono
offrire punti di ristoro e di incontro per il pubblico presente.Il progetto prevede inoltre di
valorizzare e coinvolgere il preziosissimo patrimonio di Famiglie d’Arte che in l’Emilia
Romagna rappresenta una costellazione di realtà unica nel Teatro di Figura italiano
(Sarzi a Reggio, Ferrari a Parma, Maletti a Modena, Monticelli a Ravenna ecc.).
Inizio: aprile 2011
Sono previsti 7 appuntamenti a cadenza settimanale (giorno da concordare in base agli
Fine: agosto 2011
altri programmi) distribuiti tra l’ultima settimana di giugno e la prima settimana di agosto
2011. L’accesso alle rappresentazioni sarà libero e gratuito.Il progetto prevede:1.
accoglienza e sistemazione del pubblico; 2. rappresentazione dello spettacolo;3. momento
di incontro tra il pubblico e gli artistiVerranno coinvolte le migliori compagnie professioniste
di Teatro di Figura italiane ed eventualmente gruppi stranieri in tournèe sul territorio
nazionale in quel periodo, attraverso la relazione ormai consolidata con festival e rassegne
internazionali. (Festival Mondial des théatres des Marionnettes di Charleville-Mézièrs,
Arrivano dal mare di Cervia, Immagini dell’Interno di Pinerolo, I Teatri del Mondo di Porto
Sant’Elpidio ecc.)
Associazione
Dimore Storiche
Italiane (ADSI)
Iniziativa culturale che ha lo scopo di far scoprire al grande pubblico in forma gratuita, angoli
della città difficilmente visitabili , perché spesso di proprietà privata e di illustrare gli eventi
storici salienti accaduti negli stessi.Inoltre ha lo scopo di portare a conoscenza dei visitatori i
grossi problemi che sussistono per la sopravvivenza di questi monumenti per i forti costi da
sostenere per la salvaguardia dei medesimi
Apertura di dimore storiche o cortili di dimore storiche, in forma gratuita, collocati nel centro
della cittàcon la conduzione di visita guidata in ogni dimora storica.Queste dimore storiche
sono solitamente inaccessibili perché residenze private o di Istituzioni il cui
accessonecessita di autorizzazioni.A disposizione del pubblico vi sono i libretti con su
scritta la storia e gli aspetti architettonici di ogni dimora storica.
Libera Reggio
evento artistico
per
commemorare la
liberazione di
Reggio Emilia
dall'occupazione
nazifascista il 25
Aprile 1945
Giornata delle
dimore storiche a
Reggio Emilia o
cortili aperti
un sabato o
domenica, tutto il
giorno, nel mese di
maggio 2011 ( data
da definire
7.AMBITO
9.DESTINATARI
Centro Storico RE TUTTA LA CITTADINANZA DI REGGIO
EMILIA E DELLE PROVINCE LIMITROFE
10.PARTNER
Attività di volontariato
Abbiamo identificato alcuni
soggetti che potrebbero
aggiungere valore al
progetto presentato, e sono:
MUSEO CERVI,
ISTORECO, RADIO KROCK (per l’installazione
della radio d’epoca)ANPI
Scuole Medie, Superiori,
GET, Accademia d’Arte
drammatica Paolo Grassi di
Milano (allievi attori, tecnici,
registi)
Da sempre i soci frequentatori dell’associazione
MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di
volontariato alla realizzazione di progetti teatrali
sul territorio, sia perché credono nell’importanza
della cultura sia per approfondire il proprio
personale percorso di formazione.In questo
progetto sono previste 100 persone tra attori
figuranti e maschere.
PREDISPOSIZIONE E DIFFUSIONE MATERIALE
PROMOZIONALE, RICEVIMENTO E
ASSISTENZA COMPAGNIE PER
ALLESTIMENTO SPAZIO SCENICO, SERVIZIO
RICEVIMENTO, DISPOSIZIONE E ASSISTENZA
SPETTATORI UFFICIO STAMPA, SERVIZIO
INFORMAZIONI
CENTRO
STORICO
Luogo: PIAZZA
FONTANESI
(eventuale altro
luogo da valutare
se non fosse
disponibile lo
spazio individuato)
Bambini, famiglie, cittadini– operatori culturali FONDAZIONE FAMIGLIA
e sociali
SARZIP. za Garibaldi,
Si prevede di coinvolgere oltre 2.000
542011 Bagnolo in P. - RE
partecipanti. La presenza di un evento
cadenzato in una piazza tende a coinvolgere
tutti coloro che partecipano alla vita della
piazza stessa e contribuiscono alle sue attività.
Centro storico
Diverse dimore
storiche
Residenti della città di Reggio e provincia e
province limitrofe. L’interesse è notevole, l’
edizione 2009 fu realizzata solo a Reggio e
Bologna in Emilia con 6000 presenze e nel
2010°a Reggio e Modena con 4000 presenze
malgrado la pioggia
Studio Architetto M: Cristina Attività svolte dal delegato firmatario e qualche
Costa e libretti Studio Salsi altro collaboratore saltuario
comunicazioni Reggio
Emilia, progettazione
programma Reggio
Storia,Deputazione di Storia
Patria Mons. Gianni
Gariselli, poesie inedite.
2010
2011
Totale
€
30.000,00 €
30.000,00
€
12.980,00 €
12.980,00
€
1.300,00 €
1.300,00
46
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
13246 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Associazione
Progetti
Alternativi per
L'Energia e
l'Ambiente
(PAEA)
BICICLETTATE
CULTURALI
Nella classifica delle piste ciclabili italiane, l’Emilia Romagna si trova al quarto posto con 146 Il presente progetto propone 3 itinerari ciclabili alla scoperta del centro storico di Reggio
piste ciclabili/ciclopedonali segnalate sul sito www.piste-ciclabili.com. Solo nel Comune di
Emilia.
Reggio Emilia ne sono presenti 57. La stessa amministrazione comunale ha recentemente
PERCORSO STORICO: I LUOGHI DELLA RESISTENZA Il percorso guidato da
stanziato nuovi fondi per realizzare ex novo alcuni tratti ciclabili o per completare percorsi già ISTORECO intende valorizzare il centro storico ripercorrendo i luoghi della Resistenza,
esistenti con l’obiettivo di portare il capoluogo reggiano al secondo posto nel Paese per lo
testimonianza di un popolo che ha combattuto contro il nazifascismo e lottato per la
sviluppo della rete ciclabile.In questo quadro generale, si colloca il presente progetto il cui
sopravvivenza. L'attività partigiana, la repressione, la deportazione, i bombarddamenti
obiettivo principale è la valorizzazione del Centro Storico attraverso biciclettate culturali alla
saranno le linee guida del percoso.Fra le tappe principali si annoverano a titolo
scoperta di sapori tradizionali, mestieri antichi e tradizioni storiche. La bicicletta, oltre ad
esemplificavico e non esaustivo Piazza della Resistenza, Via Emilia, la Caserma Zucchi, il
essere il simbolo della mobilità sostenibile, diviene lo strumento per permettere ai cittadini di carcere San Tommaso , ecc)Il percorso durerà un'intera giornata e sarà garantito un break
riscoprire il proprio territorio in modo festoso con un ritmo lento e scadenzato. Di particolare
di ristoro.
rilievo, il valore sociale del presente progetto per la capacità di aggregare le persone in
PERCORSO ENOGASTRONOMICO: I PRODOTTI TIPICI REGGIANI Il percorso prevede
percorsi culturali di promozione della città. La realizzazione di questo progetto inoltre ha permeuna gita per le vie del centro alla scoperta di prodotti tipici locali la cui valorizzazione
realtà ed associazioni presenti sul territorio dando vita ad una rete che rappresenta
rappresenta un' opportunità culturale e di conoscenza del territorio stesso, il tutto
il valore aggiunto del progetto in oggetto.
finalizzato all'incentivazione di consumi sostenibili e all'educazione al gusto. Si vogliono
promuovere alimenti più sani, più sicuri e di migliore qualità i cui metodi di produzione
sono in armonia con la natura, il paesaggio e la tradizione. Tra le tappe principali :·
mercato contadino con dimostrazioni e presentazioni dei produttori biologici locali.·
punto Macrobiotico per la degustazione di tisane· Alimentari Point per l'illustrazione dei
vantaggi del km0.· Gruppo d'Acquisto Collettivo ed il consumo sostenibile· Ristorante
tradizionale PANACEAIl percorso durerà un'intera giornata .
PERCORSO CULTURALE: LE GALLERIE D’ARTE Il percorso prevede la visita ad
installazioni appositamente realizzate attraverso una rete di gallerie d'arte in
collaborazione tra loro con l'aiuto della Galleria d’Arte SDB. Il tema delle esposizioni
saranno: la contrapposizione città-campagna, attività e mestieri legati alla città e rapporto
uomo con il proprio habitat.L'associazione PANEA allestirà per tutte 3 le biciclettate un
buffet con prodotti locali biologici, attraverso il BIOBAR
13319 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
COMITATO IL
CORSO
LUODPOLIS:
Atelier del Gioco
itinerante e
Spazio Baby
Parking
Favorire le relazioni tra la città e le persone, migliorare la vivibilità della città stessa creando
I “LUDOpolis”itineranti, attiveranno i seguenti eventi: Gennaio · Festa della Befana: sfilata Inizio: Gennaio 2011
spazi aggregativi mediante l' organizzazione dei “LUDOpòlis”, veri spazi di gioco attrezzati
di Befane alla Moda. I capi saranno creati dai bambini e realizzati negli Atelier LUDOpolis.· Fine: Dicembre 2011
che mediante le tecniche dell' animazione culturale, permettono di creare momenti di
“i Giorni della merla”: fiabe, storie e leggende itineranti con degustazione di tisane calde e
aggregazione in luoghi diversi del centro; interventi non facilmente realizzabili in altra
biscotti.Febbraio · Carnevale del Corso: sfilata in maschera + laboratorio di mascherine e
maniera. Le attività svolte sono molteplici, dagli “Atelier di educazione al Gusto” agli “Atelier
trucco + laboratorio gastronomico con assaggi d' intrigoni.· S. Valentino Fondete :
creativi di Moda” gli “Spettacoli tematici" e “Visite animate” da piaz. Gioberti a Porta
laboratori sensoriali sul Cioccolato e Letture di Poesie d' Amore Marzo · Festa del Papà:
Castello che permettono la valorizzazione dei luoghi e l' interazione concreta tra bambini,
Visite animate cittadini con punti di degustazione di prodotti tipici Reggiani presso i soci
ragazzi, adulti ed animatori in un’esperienza comune per vitalizzare il Centro Storico e
ATI.· Festa delle Donne: Lettura di Poesie e Laboratorio di cucina Vegetariana Aprile ·
renderlo più stimolante. Attraverso l’utilizzo del “LUDOpòlis” ci siamo proposti la riscoperta o Festa del 150 della liberazione d' Italia: Giochi di Ruolo per BambiniMaggio · Festa della
l’identificazione di spazi comuni nei quali si possa socializzare, far crescere e stimolare nuovi Mamma: Laboratori di cosmesi naturaleGiugno · Preludio d' Estate: musica folkloristica
interessi, i rapporti interpersonali, migliorarli, investendo non solo sul presente, ma anche sul itineranteLuglio · Festa dei Nonni : racconti e fiabe dialettali nel Parco Cervi con assaggi di
futuro. Proporre "divertimento", con l’obbiettivo di far crescere psicologicamente ed intellettual prodotti tipici Reggiani.Agosto · “Notte a caccia di stelle”: Percorso sensoriale con
attua hanno come obbiettivo lo sviluppo cognitivo, la crescita dello spirito di socialità per
animazione al Parco Cervi Settembre · “Student'S Basker
una cittadinanza che apprezzi e rispetti i luoghi in cui vive, realizzando una forma sui
Festival”: manifestazione aperta ai giovani studenti che possono esibire le loro arti
generis di apprendimento spontaneo ed informale. Le “LUDOpolis” sono 4 “Stand-Casetta”
circensi ed artistiche.Ottobre · Giochi e Giocattoli & Co: fiera del gioco e del giocattolo
itineranti che mensilmente, nei wee kend, offrono servizi ad una vasta fascia di pubblico,
Novembre · Caccia alle Streghe: Gioco di Ruolo in Costume per Halloween Dicembre ·
bambini e genitori, giovani e meno giovani.Il servizio “CHILDREN'S Park” è specificatamente Laboratori e Spettacoli a tema NatalizioIl “LUDOpolis Park” presso il Centro Sociale
dedicato a tutti i genitori che hanno la necessità di lasciare per brevi periodi i figli in
“Catomes Tot” un baby parking pomeridiano con giochi da tavolo, attività di narrazione,
custodia e necessitano di un posto sicuro e fidato. Si ha duplice intento: supportare le
corsi di ricamo, taglio e cucito, corsi di Panificazione in collaborazione con i Forni dei
famiglie con figli nell’organizzazione della vita quotidiana in orario extra scolastico
soci ATI. Nel periodo estivo, presso il Parco Cervi:· “Giochi dimenticati” e un Centro
permettendo uno shopping in tutta tranquillità, trasversalmente offrire ai negozianti una
Estivo Pomeridiano
maggiore frequentazione del centro storico.La sede individuata presso il Centro Sociale
Catomes Tot offre un' interessante scambio generazionale tra gli anziani del Centro
ed i Bambini.
13210 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Consorzio LE VIE RIVITALIZZAZIO Centro storico e rete commerciale sono due ambiti che “ soffrono “ di profonde
trasformazioni. Lo spostamento di troppe funzioni all’esterno della città ha determinato un
DEL CENTRO
NE DEL
impoverimento del tessuto urbano con una conseguente difficile tenuta della rete
CENTRO
commerciale tradizionale. Il sistema delle piccole attività commerciali e di servizio deve
STORICO:
ORGANIZZAZIO rimanere uno degli elementi “ forti “ e qualificanti l’identità di un luogo, il loro ruolo sociale e di
servizio di prossimità deve essere preservato. E’ necessario governare e incentivare il
NE DI
sistema delle imprese che integrato con gli altri servizi, possa rendere la città ancora più
INIZIATIVE ED fruibile e godibile. Con questo progetto si vuole sostenere un riposizionamento competitivo
EVENTI
del commercio nel centro storico attraverso l’assunzione di una strategia che attraverso il
1. Organizzazione di manifestazioni ed eventi/spettacolo straordinari nelle due stagioni
primavera/autunno ( calendario da definire anche di concerto con l’Amministrazione );
2. Organizzazione di un calendario di eventi/spettacolo nei mesi estivi ( calendario da
definire anche di concerto con l’Amministrazione ).
Inizio: 01/09/2010 Le
biciclettate
avverranno nelle
giornate (proposta):
Domenica 3 ottobre
2010 Sabato 16
Ottobre 2010
Domenica 31
Ottobre 2010
Fine: 31/10/2010
Inizio: 01/01/2011
Fine: 31/12/2011
7.AMBITO
9.DESTINATARI
Comune di Reggio Tutti i residenti nel Comune di Reggio e
Emilia
dintorni, provvisti di biciletta o mezzo di
Luogo: Centro di locomozione non a motore!
Reggio Emilia,
ogni biciclettata
avrà un itinerario
differente
10.PARTNER
Attività di volontariato
Galleria d'arte SDB Aziende Collaboratori dell'associazione PAEA che
agricole biologiche locali del guideranno negli itinerari e coordineranno i gruppi
Mercato Contadino di
durante le biciclettate
Reggio Emilia Alimentari
Point (negozio di prodotti
alimentari sfusi)
Associazione PANE AGAC
– Gruppo d'Acquisto
Collettivo Punto
Macrobiotico Ristorante
Panacea Istoreco Circolo
Decrescita felice
2010
€
2011
6.900,00
Totale
€
6.900,00
Parco Cervi Corso Garibaldi Piazz. Gioberti Piazz. XXIV
Maggio
Luogo: Centro
Sociale Catomes
Tot dove attivare il
“ LUDOpolis Park”
da gennaio a
dicembre con l'
ausilio del Parco
Cervi per eventi e
animazione
estiva.I luoghi
indicati per le
animazioni
itineranti partono
da Piazza Gioberti
a Porta Castello e
vie limitrofe ed il
Parco Cervi.
I bambini scolarizzati sono accolti nella sede
Associazione Culturale “
Arte in Gioco” di promozione
del Centro Sociale Catomes Tot che nello
al territorio Centro Sociale
spazio “ LUDOpolis Park””. Si possono
Catomes Tot
accogliere sino a 40 bambini nel periodo
autunno / inverno e nel periodo
primavera/estate sino a 100 bambini nel Parco
Cervi.Gli eventi realizzati dal servizio
“LUDOpolis”si rivolgono ad un pubblico ampio,
dalla famiglia al giovane , all' anziano. Per
assistere ad uno spettacolo, partecipare ad un
laboratorio o una Visita Animata il n° di fruitori
varia da 30 alle 50 persone. IL numero di
persone coinvolte sarà notevolmente superiore,
per i momenti di spettacolo ed eventi d'
animazione. Esempio con lo “Student'S Basker
Festival”, “Giochi e Giocattoli & Co”, “Preludio
d' Estate”, Carnevale del Corso.
Il Comitato il Corso prevede le seguenti attività di
volontariato: divulgazione del materiale
informativo di Eventi ed i Servizi del Progetto
mediante volantinaggio. I soci Ati collaboreranno
per il corso di Panificazione e i vari momenti di
“Degustazione” durante gli eventi citati in
scaletta.Gli anziani del Centro Sociale Catomes
Tot collaboreranno alla realizzazione di un libro
“Memorie di vita cittadina” da condividere con i
Bambini presenti nel “LUDOpolis Park”.I Soci di
“Arte in Gioco” promozioneranno il progetto
attraverso social-network, siti internet, carta
stampata.
€
37.750,00 €
37.750,00
centro storico
Luogo: area
esagono
FREQUENTATORI E RESIDENTE DEL
CENTRO STORICO
Gli aderenti al consorzio, tutti operatori
commerciali e dei servizi, svolgono attività di
volontariato sia nelle fasi di programmazione che
di realizzazione delle diverse iniziative
€
45.000,00 €
45.000,00
ASSOCIAZIONI
TEMPORANEE D’IMPRESA
GIA’ OPERANTI SUL
TERRITORIO: 1. IL
CORSO2. BOULEVARD
PORTA SANTO
STEFANO3. I NEGOZI DI
PORTA VIA EMILIA SAN
PIETRO
coinvolgimento di tutti gli operatori interessati, miri alla valorizzazione del centro e delle
attività in esso collocate. Vorremmo dare il nostro contributo nel pensare la città come:·
CITTA’ OSPITALE: luogo d’incontro per tutti;· CENTRO STORICO ACCESSIBILE:
coniugare la necessità di facilitare l’accesso e la sosta;· CENTRO STORICO ATTRATTIVO:
riqualificazione commerciale dell’area al fine di garantire un servizio qualificato, un
assortimento ampio ed un’offerta merceologica completa;· CENTRO STORICO ANIMATO:
migliorare la qualità ambientale attraverso l’organizzazione di manifestazioni ed iniziative.
Il progetto vuole sostenere le attività, metterle in sinergia tra loro e promuovere la loro
funzione di servizio qualificato anche attraverso politiche innovative sulla programmazione
degli orari di apertura e chiusura, di incentivazione agli acquisti e comunicazione di gruppo.
In un centro storico animato, attraverso l’organizzazione di manifestazioni ed iniziative,
riteniamo si riesca meglio ad incentivare anche, una diversa programmazione degli orari di
apertura e chiusura degli operatori commerciali che vada ad inserire elementi di
innovazione ed a soddisfare le cambiate abitudini e modalità di acquisto degli utenti.
47
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
7.PERIODO
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
13043 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Hirmos Curiosità
Associazione Di musicali al
Cultura Musicale “Garibaldi” di Via
Franchetti
Questo progetto si propone di valorizzare un luogo importante del centro storico di Reggio
Emilia, finora poco conosciuto dalla maggioranza dei cittadini reggiani, rappresentato dall'
Istituto Regionale per i Ciechi “Giuseppe Garibaldi” (via Franchetti 7) nei tre locali disponibili
per accogliere il pubblico: la biblioteca, l'aula magna e il cortile interno.
A partire dalle celebrazioni del 125° anno di fondazione dell' Istituto ( avvenute in data
24/11/2008), si sono prospettate numerose occasioni di collaborazione volte alla
realizzazione di eventi musicali, in gran parte disattese a causa di difficoltà finanziarie; l'unica
eccezione è rappresentata del concerto organizzato in data 24/11/2009, in occasione della
festa del Patrono, dall' Istituto stesso in collaborazione con l'associazione Hirmos.
“Curiosità musicali al Garibaldi di Via Franchetti” potrà , forse, richiamare in questi suggestivi
luoghi della città persone, famiglie, appassionati e curiosi che al sabato, nel tardo pomeriggio
del sabato, una volta al mese, potranno avere occasione di distrarsi attraverso il suono
della voce e degli strumenti musicali più vari (marimba, tastiere, arpa
celtica, organetto, ghironda, cori, registrazioni audio e video...).
L'associazione Hirmos, che già dal 2009 collabora con l'Istituto G. Garibaldi, si offre come
referente del progetto, avvalendosi di volontari, dei propri soci e della disponibilità
espressa dal Presidente dell' Istituto G. Garibaldi stesso ad aprire al pubblico gli spazi
disponibili.
Il finanziamento richiesto va incontro al criterio di efficienza economica e contenimento
dei costi: reggiani d'origine e d'adozione, musicisti giovani e in carriera si rendono
disponibili ad offrire con generosità la propria professionalità e l'esperienza maturata in
segno di apertura alla città.
Si tratta di un progetto facilmente proponibile in altre sedi e contesti, essendo vasto il
novero delle “curiosità” musicali alle quali l'organizzatore può attingere e dalle quali lo
spettatore può essere attratto.
Per questi motivi il progetto lascia celati i nomi dei singoli musicisti partecipanti, facendo
così forse scattare, dietro ad un titolo, la curiosità di vedere ed ascoltare in prima persona.
Inizio: Settembre
Realizzazione e organizzazione di n° 6 spettacoli da tenersi presso i locali dell' istituto
2010
Regionale per i Ciechi G. Garibaldi (via Franchetti 7): la biblioteca, l'aula magna, il cortile
interno. I concerti avranno luogo di norma il sabato pomeriggio alle ore 17.30 con cadenza Fine: Giugno 2011
mensile ( eccezion fatta per il concerto d'apertura che è programmato in occasione della
festa di S. Prospero, il 24/11/2010, giorno in cui ricorre anche il 127° anniversario della
fondazione dell ' Istituto G. Garibaldi). Le manifestazioni avranno la durata di un'ora circa e
saranno aperte al pubblico e gratutite. Ogni spettacolo verrà introdotto tramite una
presentazione orale volta ad avvicinare il pubblico presente alla peculiarità musicale
protagonista di ciascuna manifestazione.
Calendario ipotizzato.
Mercoledì 24 Novembre 2010, ore 17.30. “Il violino suona ancora?”
Aula Magna Arie, Canzoni e Danze Popolari del XX secolo
Sabato 18/12/2010, ore 17.30 “Per le strade del suono”
Biblioteca Folklore e trascrizioni per marimba, tastiera e arpa celtica.
Sabato 22/1/2011, ore 17.30 “I suoni sono parole più alte”
Biblioteca Musica e Poesia
Sabato 26/2/2011, ore 17.30 “Eccoci qua!”
Biblioteca Cantare insieme
Sabato 26/3/2011, ore 17.30 “Una vita con la Musica”
Aule Magna Episodi, ascolti, memorie tra Scuola e Palcoscenico
Sabato 4/6/2011, ore 17.30 “C'è posto per noi?”
Cortile interno Ensemble a sorpresa
Centro storico di
Reggio Emilia
Luogo: Istituto
Regionale “G.
Garibaldi” per i
Ciechi, Via
Franchetti 7,
42121 Reggio
Emilia
Le iniziative sono rivolte soprattutto alle
famiglie, ai giovani e agli appassionati di
cultura musicale. Si precisa inoltre che la
collocazione temporale degli eventi (sabato
pomeriggio) è volta a favorire la partecipazione
di curiosi, passanti e persone che, dal vicino
parcheggio della Caserma Zucchi, si dirigono
verso le vie del centro cittadino.La capienza
indicativa dei locali è la seguente: 70 persone
per la biblioteca, 90 per l'aula magna e 150 per
il cortile.
Istituto Regionale “G.
Garibaldi” per i Ciechi, Via
Franchetti 7, 42121 Reggio
Emilia M° Livio Ariani
(coordinatore artistico), Viale
E. Simonazzi 18, 42121
Reggio Emilia
13253 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
TEATRO
DELL’ORSA
ANIMA MUNDI:
NOTTE BIANCA
TRA CIELO E
TERRA
Anima Mundi è un progetto che si delinea come un percorso creativo e organizzativo che si
concretizza nella parte finale in un evento di Notte bianca tra cielo e terra, che si svolge nei
chiostri, nei cortili, nelle chiese, nel museo diocesano e in sinagoga, ma anche nei luoghi
“alti” degli edifici, concedendo visite speciali, come le torri, le terrazze, i campanili e i tetti,
come se per una notte ci fosse concesso di guardare la città anche dall’alto. Una occasione
per vivere la città di notte, riempiendo i luoghi non solo di intrattenimento ma aprendo uno
spazio e un tempo di incontri all’insegna della profondità dei contenuti. Comprende eventi di
spettacolo di teatro, musica, poesia, performance e installazioni attuati da gruppi di
professionisti e non. Possibili eventuali Incontri con autori. Una lunga notte per abitare i
luoghi conosciuti ma anche insoliti della città. Luoghi che cullano silenzi complici di parole,
musica e visioni. Un tempo per intrecciare sguardi tra cielo e terra e per sfiorare le grandi
domande della vita, avvicinando il tema del sacro attraverso arte e performance artistiche.
Dopo l’esperienza da noi accumulata grazie alla partecipazione a Festival ed Eventi legati Inizio: novembre
2010
al tema del sacro, fortemente amati e vissuti dal pubblico come Desidera (Bergamo),
Fine: luglio 2011
Crucifixus (Val Camonica), I Teatri del Sacro (Lucca Milano Roma), La 18 ore della
passione (Torino Asti) il Teatro dell’Orsa ha maturato un’esperienza nel campo artistico e
organizzativo, con un serie di relazioni che lo mettono in condizioni di provvedere alla
realizzazione del progetto in collaborazione con il Comune. In particolare il Teatro dell’Orsa
può offrire una adeguata consulenza per contatti e organizzazione, oltre ad una azione di
formazione rivolta a cittadini e allievi attori che si farebbero protagonisti dell’evento.Un
evento quindi non solo fruito dai cittadini ma anche agito, che da valore e senso alla
partecipazione attiva e alla riflessione sui temi proposti. Le attività svolte dal Teatro
dell’Orsa per la realizzazione dell’evento in collaborazione con il Comune sono quindi
principalmente di 2 tipi:
1) attività di progettazione e organizzazione volta a restituire l’evento alla città; in questa
tipologia di attività stanno l’organizzazione dei contatti e delle ospitalità, l’organizzazione
tecnica; Si richiede la collaborazione del Comune per la codirezione artistica,
l’organizzazione logistica, la comunicazione e la documentazione.
2) attività di formazione creazione e produzione artistica, mirata alla realizzazione di
micro eventi di spettacolo sul tema del sacro da inserire nel programma della notte
bianca. E’ necessaria inoltre un’attività di coordinamento dei soggetti che danno
disposizione gli spazi.
Centro Storico
Luogo: chiostri,
cortili, sinagoga,
chiese, museo
diocesano, Musei
Civici, terrazza
Teatro Valli.
Spettatori giovani e adulti, con la possibilità di
creare anche eventi ad hoc per
infanzia/famiglie e terza età. Totale n. 2.000
circa
Comune Reggio Emilia,
Laboratorio Permanente Teatro dell’Orsa
Fondazione I Teatri, Diocesi,
Musei Civici, Museo
diocesano, Federgat Roma,
Teatro Re Giò, Parrocchie,
Circoscrizioni, Istituto A.
Peri.
13289 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
UISP
CAMMINA…ME Organizzazione di Gruppi di cammino per adulti e anziani (ma senza escludere nessuno) per Coordinare le guide turistiche e gli operatori sportivi
riscoprire la città e il piacere di muoversi. Il progetto mira ad incrementare le opportunità di
- definire i percorsi- organizzare gli incontri con gli esercenti del centro
NTI
centro storico di
Reggio Emilia e
zone limitrofe
piazze e vie della
città con ritrovo
presso un parco
cittadino
piazze e vie della città con ritrovo presso un
parco cittadino
ASSOCIAZIONE GUIDE
TURISTICHE DI REGGIO
EMILIA E PROVINCIA,
CONFESERCENTI DI
REGGIO EMILIA FIPAC
FEDERAZIONE ITALIANA
PENSIONATI ATTIVITA’
COMMERCIALI SEZ. DI
REGGIO EMILIA, FIEPET
FEDERAZIONE ITALIANA
ESERCENTI PUBBLICI E
TURISTICI SEZ. DI
REGGIO EMILIA
movimento puntando ad uno stile di vita più sano, facendo leva sull’attività svolta in gruppo
(maggior coinvolgimento e divertimento) e stimolando le persone con proposte sportiveculturali. Un operatore/guida condurrà i partecipanti due volte la settimana attraverso alcuni
percorsi interessanti nel centro storico della città, le uscite che si terranno nella mattinata o
nel tardo pomeriggio, avranno della durata di circa 2 ore ,e i partecipanti, seguiranno
itinerari di interesse storico e artistico della città individuati dalle guide turistiche. Le proposte
prevedono un pre-determinato chilometraggio ed il calcolo delle calorie bruciate durante lo
svolgimento. Tra i percorsi già individuati:- la Reggio romana- le 15 piazze della città- l’antico
ghetto- pitture, sculture sulle facciate e portoni decoratiI percorsi potrebbero prevedere la
sosta presso un esercizio commerciale storico del centro cittadino per conoscere anche alcuni
assaggio di prodotti locali. Tutte le proposte richiedono un abbigliamento comodo, sono da
svolgersi in scarpe da ginnastica e potrebbero prevedere un primo momento di ritrovo
presso un parco cittadino e riscaldamento con semplici esercizi ginnici,
l’operatore/accompagnatore UISP sarà debitamente formato per poter fornire informazioni
e consigli su sana e corretta alimentazione. Possono prendere parte al massimo 30
persone ogni uscita. La proposta sarà ripetuta in alcune domeniche pomeriggio nel periodo
di ottobre 2010 e da marzo 2011 a giugno 2011 per un numero ristretto numero di nuclei
famigliari (circa 15). In questi appuntamenti oltre alla giuda turistica/accompagnatore sarà
previsto la partecipazione di un animatore/artista che intratterrà i bambini, durante i
trasferimenti e nelle soste di informazione. In questo modo i genitori potranno seguire
le spiegazioni della guida e i bambini potranno divertirsi ma allo stesso tempo visitare la
città. Le persone partecipanti saranno tutte in possesso di adeguata copertura
assicurativa attraverso percorsi di interesse storico e artistico della città individuati
dalle guide turistiche.
- pubblicizzare il progetto ed informare la cittadinanza
- organizzare una conferenza stampa di presentazione
- presenziare alla partenza di ogni uscita per raccogliere i dati di coloro che non hanno
effettuato la prescrizione, risolvere eventuali problemi e tenere un contatto con i
partecipanti.
- realizzare una valutazione iniziale e finale.
Inizio: 01/10/2010
(da ottobre 2010 a
novembre 2010)
Fine: 31/07/2011
(da marzo 2011 a
luglio 2011)
2010
L'intera organizzazione del progetto, sia dal punto €
di vista progettuale sia da quello attuativo, è
attività di volontariato operata dai membri dell'ass.
Hirmos, dall’Istituto regionale “G. Garibaldi” per i
Ciechi e dal M° Livio Ariani: contatti con gli artisti,
preparazione e gestione della sala, preparazione
dei programmi di sala e dei comunicati stampa,
contatti con la stampa, volantinaggio, gestione
delle pratiche amministrative (rimborsi spesa,
compensi, agibilità e contributi ENPALS, ritenute
fiscali), accoglienza dei musicisti, contatti con le
ditte fornitrici di strumenti musicali etc.
accompagnamento da e per il domicilio, di
persone in difficoltà ma comunque in grado di
poter affrontare i percorsi proposti.
2011
Totale
1.500,00
€
3.020,00 €
4.520,00
€
7.000,00
€
18.000,00 €
25.000,00
€
2.500,00
€
5.500,00 €
8.000,00
48
P.G.
1.PROPONE 2.PROPONENTE
NTE
(tipologia)
3.TITOLO
5.DESCRIZIONE
6.ATTIVITA'
12980 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Animali sociali
Orti e giardini
comunitari raccogli i frutti
del buon vicinato
13126 Associazioni
promozione
sociale LR
34/02
Arci Nuova
Associazione
"Periferica", titolo e concetto del progetto multiforme di Arci.In primis "periferica" rispetto ad
Le fasi salienti e le attività previste per la realizzazione del progetto sono:- Contatti e
periferica –
suggestioni per una proposta che, tutt’altro che “standard”, risulterà “meticcia” e difficilmente risolvibile in una condivisione del progetto e degli eventi, con le persone e gli spazi fisici da coinvolgerePredisposizione del calendario degli eventi basato su 4 tranche “stagionali” di tre mesi
un’arte del vivere etichetta codificata.“periferica” in quanto dispositivo collegato e controllato da un corpo
7.PERIODO
Inizio: Ottobre 2010
La proposta consiste nella realizzazione di giardini e orti comunitari negli spazi esterni dei
Periodo invernale: la semina- laboratori di ascolto e progettazione partecipata, corsi di
condomini di via Turri e del quartiere S. Croce, zone in cui esistono problemi di convivenza e orticoltura e giardinaggio, produzione di disegni progettuali degli interventi, scelta e verifica Fine: Ottobre 2011
coesione sociale, che le rendono insicure e degradate. Le aree vocate alla realizzazione dei delle aree, prima preparazione del terreno;- costituzione della piattaforma on line e del
giardini saranno aiuole, coperture verdi dei parcheggi interrati, spazi interstiziali tra gli edifici, progetto di comunicazione, con la creazione di un 'bollettino dell'orto', diario di bordo
aree di pertinenza e spazi pubblici indecisi.L'intervento prevede una co-progettazione con gli dell'iniziativa, interazioni con le altre realtà professionali ed urbane italiane ed
abitanti della zona, per raccoglierne le esigenze e i suggerimenti, con la finalità di renderli
europee.Periodo primaverile: la fioritura- realizzazione dei giardini, messa a dimora delle
protagonisti della trasformazione del loro quartiere, e autonomi nella gestione degli spazi
piante, laboratori di design urbano con l'utilizzo di materiali riciclati per autoprodurre le
collettivi. L’intento è quello di aumentare la qualità urbana e riqualificare gli spazi pubblici del attrezzature dei giardini, inaugurazione ed iniziative per la città (letture nell'orto, attività
quartiere aumentandone l'attrattività e aprendolo al resto della città. A livello sociale
pomeridiane per scuole e bambini, ecc.)Periodo estivo: il raccolto- organizzazione di cene
l'obiettivo è creare senso di appartenenza alla città e al quartiere stesso, occasioni di
di quartiere, scuola di cucina tradizionale ed etnica, feste ed eventi nei giardini coordinati
scambio, interazione e collaborazione tra vicini di casa e disincentivare la frequente
con le iniziative del Comune (Settimana della Fotografia europea, ReMida day, Biennale
rotazione degli abitanti, fenomeno che contribuisce al degrado della zona. Tutto ciò favorirà la del Paesaggio, Restate, 1.6.7 contatto, ecc.)
presidiare e prendersi cura degli spazi collettivi. Inoltre nasceranno spazi protetti e
facilmente controllabili, dove bambini e anziani potranno trascorrere il loro tempo libero
in un contesto verde e piacevole, ed essere direttamente coinvolti nelle attività che un
orto-giardino richiede.Il progetto prevede il coinvolgimento dell'intera comunità (italiani,
stranieri, giovani, anziani) dando spazio alle diverse capacità e costituendo una buona
pratica esportabile in altri contesti. Si vuole così portare nella realtà reggiana
un'esperienza già consolidata nei quartieri degradati di molte città ( community
gardens di New York, giardini sociali di Parigi, orti urbani di Zurigo, cascina Bollate
di Milano, ecc.). Si prevede la creazione di una piattaforma di interscambio alla
quale prenderanno parte realtà professionali ed urbane, italiane e straniere, che
stanno sperimentando progetti analoghi.
ulteriore, superiore. “periferica” come delocalizzazione e condizione liminare di aree urbane e
di linguaggi espressivi che si trasformano disseminandosi.“periferica” altrimenti detta
“alternativa”: altro rispetto ad una programmazione più “centrale” e soprattutto “in centro”;
non indispensabile ma fondamentale. "periferica" è un progetto che mette insieme, in un
unico cartellone di appuntamenti, le esperienze nell’ambito del "musicale”, del teatro, della
performance, delle installazioni, delle proiezioni, della lettura e quant’altro di artistico e
poetico in termini di accadimentoIl progetto "periferica" proseguirà il lavoro svolto dal 2007
nelle varie circoscrizioni, attraverso azioni, pensieri, parole, immagini ed altro ancora, con il
preciso intento di contribuire ad accadimenti d’arte e, soprattutto, a favorire suggestioni
per un’arte del vivere. Artisti, azioni artistiche, oggetti artistici capaci di coinvolgere
direttamente i cittadini e gli spazi trasformandoli, per così dire, ad arte: A tal proposito,
e in continuità con quanto realizzato negli scorsi anni, saranno sempre tre i format che
coinvolgeranno spazi e persone, cercando la collaborazione di tutte le circoscrizioni
reggiane e mettendo in scena la poetica del progetto partecipata direttamente dai cittadini.
Di seguito i format, con specifici contenuti e indicazioni di massima sulle modalità
di realizzazione:- Performance (Il suono, la parola e il corpo a servizio di immagine
e contesto. Concerti, installazioni, performance e happening)- Estemporanee
(microproduzioni di varia natura, eventi meta-sportivi, produzioni audio in formato cd,
azioni/situazioni, piccole pubblicazioni, libagioni artistiche, altro, griffate “periferica”
- Appartamenti/Appartenenze (incontri pubblici in luoghi privati e incontri privati in luoghi
pubblici)
ciascuna: I INVERNO gennaio/febbraio/marzo; II PRIMAVERA aprile/maggio/giugno; III
ESTATE luglio/agosto/settembre; IV AUTUNNO ottobre/novembre/dicembre; nel mese
mediano di ogni tranche verrà predisposto il calendario degli eventi, con relativa cartolina,
della tranche successiva- Realizzazione di materiale promozionale: cartoline e locandineAttività di organizzazione logistica, contatti con artisti, regolarizzazione enpals e siae
laddove occorre, distribuzione materiali promozionali- Attività di ufficio stampa per tutti gli
eventi del progetto- Reportage video/fotografico- Restituzione e catalogo
audio/video/fotografico dell’intero progettoIl progetto si svilupperà sostanzialmente tramite
un appuntamento al mese mentre alcuni eventi di carattere progettuale avranno più fasi e
più momenti di messa in opera.
Inizio: ottobre 2010
(attività di
preparazione,
contatti,
organizzazione,
grafiche per
promozione) – inizio
attività: gennaio
2011
Fine: dicembre 2011
7.AMBITO
9.DESTINATARI
10.PARTNER
Attività di volontariato
Via Turri e
quartiere S. Croce
Luogo: aiuole,
coperture verdi dei
parcheggi interrati,
spazi interstiziali
tra gli edifici, aree
di pertinenza e
spazi pubblici
degradati
I laboratori di co-progettazione sono destinati
agli abitanti del quartiere con un massimo di
presenze da definire con gli esperti
dell'ascolto.I corsi di giardinaggio, orticoltura,
cucina, design, ecc. sono rivolti all'intera
cittadinanza con un numero massimo di
presenze da definire di volta in volta con gli
organizzatori.
Università di Agraria Reggio
Emilia, Università di
Architettura FerraraAltri
possibili partners: Centro di
riciclaggio creativo ReMida,
Reggio Children,
Associazione Reggio Emilia
Est.Realtà professionali che
comporranno la rete:Atelier
Le Balto (Berlino), AAA
Urban Tactics (Parigi),
Coloco (Parigi), Critical
Gardens (Michela Pasquali),
Orti di Pace (Pia Pera),
Connecting Cultures
(Milano), Esterni (Milano),
Atelier delle verdure
(Milano), Verde curato da
(Ettore Favini).
I membri dell'associazione Animali Sociali
(Agnese Miselli, Luisa Cerlini, Chiara Valli, Ivan
Pecorari, Giovanni Giacomelli, Francesca Gallesi,
Cecilia Carattoni) presteranno volontariamente e
gratuitamente le loro competenze professionali
nell'organizzazione e nel coordinamento delle
attività previste nel progetto.
Ambito territoriale:
dal centro alla
periferia della città
coinvolgendo le
circoscrizioni
Luogo:
coinvolgimento di
tutte le situazioni
possibili (esterni e
interni) delle realtà
coinvolte: circoli,
bar, parchi,
piazzette, strade,
autobus, abitazioni
private…
Tutta la cittadinanza in maniera assai
trasversale. Impossibile indicare il quantitativo.
Le precedenti annate hanno visto
appuntamenti con un numero limitato di
persone in quanto l’evento prevedeva questo
(Appartamenti/Appartenenze), e appuntamenti
in cui, essendo l’evento di grande richiamo e in
spazi pubblici, gravitavano anche centinaia di
persone.
Teatro dei Quartieri,
Circoscrizioni (ovest, nordest, sud, città storica),
Circoli Arci tra cui:- circolo
Arci Primavera (Masone) circolo Arci Pigal (quartiere
Santa Croce)- circolo Arci P.
Neruda (Villa Cadè)- circolo
Arci Cella (Villa Cella)circolo Arci Stranieri
(Villaggio Stranieri) - circolo
Arci Gardenia (quartiere
Gardenia) - circolo Arci
Tunnel (quartiere Santa
Croce)
I volontari previsti avranno soprattutto mansioni di
supporto tecnico logistico per la realizzazione dei
vari eventi, contribuiranno alla promozione del
progetto con volantinaggio e distribuzione
materiali, seguiranno e contribuiranno alla
divulgazione tramite canali web, ecc.Numero
appuntamenti: circa 15Numero volontari coinvolti:
circa 50Numero ore di volontariato totali: circa
3.000
2010
€
8.000,00
2011
Totale
€
22.000,00 €
30.000,00
€
30.000,00 €
30.000,00
49
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