P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 13219 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ACLI Associazione Cristiana Lavoratori italiani Sostenere la famiglia per promuovere benessere sociale Il progetto si innesta in un contesto fertile rispetto alle politiche familiari. Reggio Emilia è una provincia molto sensibile al tema famiglia e alle sue relazioni intrinseche, anche grazie all’attivazione sul territorio di differenti servizi di promozione e tutela di diversi ambiti familiari (dall’infanzia alla tutela dell’anziano o disabile). Anche le Acli operano da diverso tempo, attraverso Integra Point, a favore della tutela delle persone anziane o disabili, attivando un matching tra domanda delle famiglie e offerta del servizio di badantato. A questo proposito, accanto alla richiesta esplicita di attività di assistenza e cura del proprio congiunto da parte delle famiglie, sappiamo esserci tutta una serie di esigenze di carattere meno continuativo e più estemporaneo di servizi, che spesso non viene mappata in modo strutturato, e che potrebbe essere resa a titolo volontaristico: servizi di spesa, intrattenimento, compagnia, accudimento, cura del giardino… Il progetto vuole connettersi con il servizio Acli Integra Point, lavorando sulla famiglia, in particolare sulla lettura della complessità della domanda di servizi da parte delle famiglie, arrivando a costruire una banca dati rivolta alla raccolta e mappatura delle esigenze “altre” rispetto a quelle di cura tradizionale. Nello stesso tempo intende proporsi come promotore ed “attivatore di risorse sociali” a carattere volontario che possano e vogliano spendere del tempo a favore di politiche di solidarietà e responsabilità sociale, anche in connessione con le associazioni presenti sul territorio e con i propri circoli territoriali. In questo modo si incentiverebbero forme di supporto mirato e partecipato rispetto ad esigenze familiari legate alla quotidianità o a momenti di estrema necessità, nell’ottica di un miglior benessere e qualità di vita, sia per chi dona tempo gratuitamente, che per chi riceve disponibilità, tempo e sane relazioni. 13518 Associazioni promozione sociale LR 34/02 AIRONE Piccoli passi oltre le barriere 01 settembre 2010 A.P.S. Airone offre attività fisica adattata a persone con disabilità fisica e intellettivo – AIRONE ha scelto di assumere gli istruttori per favorendo così la loro specializzazione e 31dicembre 2011 relazionale. I corsi, diversi per tipologia di lavoro proposto e per target spaziano dalla grazie ad un coinvolgimento verso l’associazione, ricercare sempre nuove soluzioni da ginnastica di gruppo all'attività individualizzata. Obiettivo finale è il mantenimento, se non il proporre per le diverse patologie. Per i soggetti con migliori capacità è stato istituito il miglioramento, di abilità psicofisiche residue in persone con disabilità sopraggiunta o “GRUPPO SPORTIVO” che permette loro di utilizzare lo sport come strumento per favorire congenita.Per questo motivo esistono gruppi di lavoro specifici per persone anziane affette una maggiore mobilità.Il Gruppo Sportivo partecipa anche alle manifestazioni che da morbo di Parkinson o comunque con problematiche simili, all'interno dei quali si annualmente propone il CIP (Comitato Paraolimpico Italiano) ed ha organizzato a Reggio perfezionano aspetti legati alla coordinazione nel movimento, all'equilibrio, alla mobilità Emilia e Scandiano una edizione dei Campionati Regionali di Atletica Leggera e nel 2007 i articolare. Sono questi, infatti, aspetti critici legati al morbo di Parkinson. Allo stesso modo Campionati Italiani di Atletica Leggera DIR-p.Per favorire la socializzazione e per vengono organizzati corsi nei quali persone con patologie differenti lavorano secondo le loro avvicinare i disabili al tessuto sociale, sono state ideate diverse iniziative:v La creazione necessità seguendo criteri individuali. Il tipo di lavoro è dettato anche dalle caratteristiche dei del Progetto AEREOPLANO per i bambini e genitori disabili; v I corsi estivi per dare casi trattati e dalla loro gravità in quanto spesso è richiesto un approccio specificoper la risposta a chi non vuole interrompere l’attività; v Le gite sociali per favorire l’integrazione v persona oltre che per la patologia. L'istruttore, in questo caso, guida gli utenti all'interno del Momenti di socializzazione rappresentati da feste che annualmente vengono organizzate loro percorso singolarmente, proponendo gli esercizi più opportuni a seconda dei casi. Esiston (Apertura, Natale, Fine Anno, ecc..), coinvolgimento nelle iniziative degli atleti professionisti d Animali sociali Bacheca cerco- La bacheca di quartiere è uno strumento per favorire la conoscenza e la collaborazione tra offro di quartiere gli abitanti del quartiere, appartenenti a generazioni e culture diverse. La bacheca funziona 12980_ Associazioni 2 promozione sociale LR 34/02 come un contenitore di annunci cerco-offro legati alle esigenze degli abitanti e alla vita quotidiana del quartiere. Ogni abitante può dare la propria disponibilità in termini di tempo e competenze offrendosi di aiutare i vicini nelle attività quotidiane come la manutenzione degli spazi condominiali, aiuto agli anziani o alle famiglie con bambini, e tutto ciò che riguarda le specifiche competenze di ciascuno che si possono esercitare volontariamente o come attività integrative al lavoro. L'idea è quella di creare una microeconomia di quartiere che permetta di sfruttare maggiormente gli spazi collettivi e di creare relazione sociale. Il progetto verrà costruito attraverso un laboratorio di ascolto nel quartiere di via Turri, dove l'integrazione,la relazione tra diverse culture, la qualità degli spazi pubblici e la sicurezza sono carenti e si verificano situazioni di isolamento (anziani) e reclusione (donne con bambini). Le attività da realizzare sono le seguenti: 1) MAPPATURA DELLE ESIGENZE FAMILIARI Attività che si connette al lavoro di Integra Point amplificandolo, consentendo l’applicazione di criteri di raccolta, lettura e valutazione delle differenti esigenze familiari, che spesso possono essere assecondate anche con risorse cittadine volontarie. Questa attività consente di mappare e classificare le richieste delle differenti famiglie a seconda della tipologia di servizio, del target di utenza in situazione di necessità, dei tempi dell’attività e della territorialità della richiesta 2) ATTIVAZIONE DELLE RISORSE VOLONTARIE. Integra Point si fa promotore di connessioni con le associazioni di volontariato del territorio, con i propri circoli, con associazioni di cittadini, per attivare risorse umane che a titolo volontario possano corrispondere alle differenti richieste delle famiglie. Questa attivazione consente di classificare, per ambito di provenienza, le disponibilità sul territorio di soggetti sensibili nel corrispondere una sorta di “servizio volontariato sociale”. Sarebbe molto interessante coinvolgere giovani e anziani autosufficienti nel prestare servizio, incentivando così forme di integrazione, corresponsabilizzazione, coesione sociale. 3) PROMOZIONE DEL SERVIZIO VOLONTARISTICO Predisposizione di materiale pubblicitario, sotto forma di folder e locandine, che possa facilitare la diffusione, presso i luoghi preposti, del servizio volontaristico e dell’attivazione sociale intorno alle famiglie in stato di necessità. Forma di esempio di promozione di benessere collettivo che germina dai reggiani. 4) ATTIVAZIONE LINK DEL SERVIZIO PRESSO ALCUNI SITI INTERNET Presso alcuni siti Internet istituzionali e di associazioni che si occupano di politiche familiare, si attiverà un link del servizio volontaristico per poter accedere a tutte le informazioni relative al progetto di supporto gratuito alle esigenze della famiglia, che servirà anche per promuovere il senso civico e la disponibilità di alcuni esempi di cittadini reggiani per il territorio, nonché la mappatura delle principali esigenze espresse dalle famiglie campione, che possono interessare anche la progett. di futuri interventi. Il laboratorio di ascolto servirà a conoscere le esigenze degli abitanti, a costruire la bacheca, a trovare il luogo più adatto dove collocarla, e a comunicarne l'utilità. Attività connesse all'uso della bacheca: asili di condominio, assistenza anziani, servizi di manutenzione, ristorazione a domicilio, ausilio linguistico, organizzazione di attività. Inizio: ottobre 2010 Fine: 0ttobre 2011 7.AMBITO Comune di Reggio Emilia. Luogo: servizio Integra Point delle ACLI, servizio accoglienza famiglie e stranieri della Fondazione Enaip don Magnani. 9.DESTINATARI 10.PARTNER Destinatari principali dell’intervento proposto Fondazione Enaip don saranno le famiglie ed in seconda battuta i Magnani, Via G. D’Arezzo soggetti intrafamiliari individuati per offrire un 14 Reggio Emilia. servizio od un’attività connessi a poter vivere in modo più sereno la propria quotidianità. Si prevede di mappare le esigenze, in un anno di attività, di circa 100 famiglie e di conseguenza di poter dare risposta ad altrettante situazioni di difficoltà nella gestione ed organizzazione di alcuni momenti specifici. il progetto si Oggi ci rivolgiamo a oltre 180 persone ma la svolgerà in tutta la richiesta è in continuo aumento città, partendo dalla nostra sede in via della Canalina ma espandendo l’attività in palestre private decentrate principalmente nelle palestre, ma anche in parchi o nelle piscine reggiane Inizio: ottobre 2010 Zona stazione, via I laboratori sono destinati a tutti gli abitanti del Fine: dicembre 2010 Turri quartiere Luogo: i corsi e laboratori al chiuso si terranno negli spazi pubblici del quartiere o nella sede di associazioni Attività di volontariato 2010 2011 Totale Attività svolta a titolo volontario dai cittadini € (giovani ed adulti) che saranno coinvolti a prestare servizio presso le famiglie in difficoltà. Si prevede l’attivazione di connessioni con i circoli territoriali ACLI, con le associazioni di volontariato, con i centri sociali, con le parrocchie. 13.000,00 € 16.000,00 € 29.000,00 Oltre al Comune di Reggio Emilia, troviamo la Provincia, l’USL e l’Arciospedale S. Maria Nuova I volontari che operano per AIRONE stabilmente € sono 5, che si occupano di manutenzione ordinaria, di accompagnare disabili e altre funzioni organizzative. In occasione di iniziative o feste il numero aumenta grazie soprattutto alla sensibilità dei famigliari dei ragazzi disabili, sempre pronti ad aiutare per il miglioramento della qualità del servizio. 15.000,00 € 15.000,00 € 30.000,00 S.U.N.I.A. Sindacato degli inquilini e dei proprietari, Associazioni Dar Voce, ANTEAS-Associazione di assistenza agli anziani, Reggio Emilia Est, associazioni di culture straniere presenti nel quartiere, commercianti e titolari di attività nella zona stazione, Circoscrizione VII I membri dell'associazione Animali Sociali (Agnese Miselli, Luisa Cerlini, Chiara Valli) presteranno volontariamente e gratuitamente le loro competenze professionali nell'organizzazione e nel coordinamento delle attività previste nel progetto. € 9.000,00 € 9.000,00 1 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 13125 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ARCI Nuova Associazione 13204 Associazioni promozione sociale LR 34/02 13179 Associazioni promozione sociale LR 34/02 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 Totale € 30.000,00 € 30.000,00 L’Arci di Reggio Emilia, in particolare attraverso la sua scuola di Musica CEPAM, è impegnata da molti anni con percorsi musicali specifici sia nel settore degli anziani che nell’area riguardante i bambini ed i ragazzi. Il progetto proposto si pone il duplice obiettivo di migliorare il livello di socializzazione e di integrazione degli anziani e, attraverso la realizzazione di un percorso musicale condiviso sul tema della Pace, di consentire un contatto attivo e creativo tra generazioni. Il momento più importante ed emozionante sarà la manifestazione conclusiva prevista a dicembre, che vedrà la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, ma il grande beneficio psicofisico di cui godranno gli anziani deriva dall’attività continuativa di preparazione svolta in corso d’anno presso i servizi gestiti da RETE (Case Protette e Centri diurni) aperti agli anziani del territorio. Sono previsti incontri a cadenza settimanale per ciascun centro, che coinvolgeranno complessivamente circa 300 anziani, seguiti da 6 operatori del CEPAM e da volontari per un ammontare complessivo di 1200 ore di attività. Parallelamente verranno avviati laboratori specifici per i bambini presso alcune classi della scuola primaria e per i ragazzi più grandi presso il CEPAM che coinvolgeranno complessivamente un centinaio di soggetti seguiti da 3 operatori e volontari per un ammontare di 150 ore di attività. Nel corso del progetto sono previsti momenti d’incontro intergenerazionale presso i servizi gestiti da RETE. 1/01/2011 Attività settimanale presso i servizi gestiti da RETE (Case protette e Centri diurni). Sono previsti 45 incontri a cadenza settimanale di 1h30’ per ciascuna delle 15 strutture coinvolte 31/12/2011 con il coinvolgimento di circa 270/300 anziani che saranno seguiti da 6 operatori coadiuvati da alcuni volontari. Laboratori musicali presso la Scuola Primaria. È prevista l’attivazione di un laboratorio musicale specifico della durata di 10 incontri di un’ora a cadenza settimanale/quindicinale da svolgersi in alcune classi della Scuola Primaria con un coinvolgimento totale di 80/100 bambini, seguiti da 2 operatori per un totale di 100h. Laboratori specifici presso il CEPAM. E’ prevista l’attivazione di un laboratorio specifico presso il CEPAM per una quindicina di ragazzi dai 14 ai 25 anni gestito da un operatore e un volontario per un totale di 50h.Incontri intergenerazionaliIl percorso svolto con gli anziani prevede alcuni incontri con i bambini e i ragazzi dei laboratori per la preparazione della manifestazione conclusiva. Agli incontri saranno presenti gli operatori coinvolti ed i volontari. Organizzazione della manifestazione-spettacolo. Obiettivo finale è la realizzazione della manifestazione-spettacolo che si terrà una mattina di dicembre (sabato o festivi) e vedrà protagonisti attivi una parte degli anziani, i bambini, i ragazzi e gli operatori che esibiranno i risultati del percorso musicale svolto sul tema della Pace. Oltre all’esecuzione di brani musicali è prevista la lettura e la recitazione di racconti, storie vissute e poesie con accompagnamento musicale specifico. Lo spazio designato è il Circolo ARCI Pigal, ed è previsto l’utilizzo di un service audio e di altra strumentazione oltre al coinvolgimento di tre volontari. Servizi gestiti da RETE (centri diurni e case protette) in città, CEPAM ed alcune Scuole Elementari cittadine Circolo ARCI PIGAL (per la manifestazione conclusiva Il progetto vede come destinatari principalmente circa 300 anziani, 100 bambini e 25 ragazzi, ma nella sua manifestazione finale è rivolto a tutta la cittadinanza interessata. ASSOCIAZIONE IPOTESI “AnimaCENTRO azione teatrale TEATRALE senza età” MAMIMO’ RETE Reggio Emilia Terza Età Asp gestisce 8 case protette dislocate nel comune di Reggio Emilia. Gli ospiti di tali strutture (anziani autosufficienti e non) godono dell’animazione di figure preposte a tale compito, le animatrici, durante il loro orario di lavoro nelle giornate lavorative infrasettimanali (dal lunedì al venerdì) e al sabato mattina, che dispongono di competenze specifiche tra le quali difficilmente si riscontrano competenze espressivo-teatrali e recitative.Con questo progetto il Centro Teatrale MaMiMò vuole arricchire i momenti di intrattenimento, socializzazione, mantenimento/sviluppo delle capacità espressive e di scambio intergenerazionale destinati agli ospiti delle case protette anche nelle giornate festive e prefestive attraverso la loro partecipazione attiva a incontri di formazione sull’espressività teatrale gestiti da nostro personale qualificato. Il ruolo attivo dell’utenza verrà studiato e predisposto attentamente sulla base delle loro specifiche capacità psico-fisiche. Il totale degli incontri previsti sarà circa 40. 1/09/10 Le attività che vorremmo realizzare nelle case protette prevedono un coinvolgimento dell’utenza al loro interno che sarà specificamente definito incontro per incontro sulla base 31/12/11 delle caratteristiche dell’utenza stessa (gli ospiti delle case protette presentano infatti soggettive diversità motorie e psichiche) e della loro disponibilità a parteciparvi. Le attività saranno:· Avvicinamento alle tecniche e al linguaggio teatrali attraverso una formazione progettata ad hoc per questa particolare tipologia di utenza - presenza di 2 attori-formatori + volontari.· Momenti di scambio intergenerazionale attraverso il coinvolgimento degli studenti delle scuole dell’obbligo presso le quali teniamo corsi di formazione teatrale - presenza di 2 attori/formatori + volontari· Realizzazione di piccoli spettacoli, con la partecipazione degli studenti, da realizzarsi in concomitanza di:o Carnevale 2011, con utilizzo di maschereo Natale 2011, arrivo di Babbo natale con consegna dei regali· Letture recitate su tematiche a cui l’utenza è sensibile - presenza da 1 a 4 attori + volontari. Gli incontri verranno realizzati con cadenza settimanale, principalmente di sabato pomeriggio o nei giorni festivi. Presentando le 8 case protette di RETE dimensioni e disponibilità spaziali tra loro molto differenti, il progetto prevede una successiva valutazione di quale tipologia di intrattenimento tra quelle su citate sia più consona per la singola casa protetta. Con la convinzione che uno dei valori principali del progetto da preservare è la sua itinerarietà tra le 8 case protette (con l’intento di portate a TUTTI gli utenti la possibilità di trascorrere dei momenti allegri e in cui essere protagonisti), sarà imprescindibile riuscire a organizzare gli incontri anche nelle case dimensionalmente più piccole. Tra i partecipanti maggiormente idonei, dotati e disponibili alla recitazione verranno individuati quelli che parteciperanno alla messa in scena di piccoli spettacoli da realizzarsi come su specificato. COMUNE DI REGGIO EMILIA Le 8 case protette di Rete Asp: I destinatari sono gli ospiti delle Case Protette RETE Reggio Emilia Terza di RETE Asp e anche i loro famigliari Età ASP - Scuole di Reggio (prevedendo per questi ultimi anche una Emilia partecipazione attiva durante la fase di formazione recitativa volta alla stimolazione del proprio caro). Vogliamo coinvolgere anche i famigliari in quanto spesso essi stessi risultano essere persone anziane con voglia e bisogno di maggiori momenti di incontro strutturati con i propri famigliari e anche con coetanei che condividono con loro le difficoltà gestionali ed emozionali dell’avere un proprio caro in casa protetta. TOT 540 Questi sono i numeri complessivi di destinatari che possiamo raggiungere per una partecipazione passiva (spettatori) alle attività che abbiamo previsto. Da una nostra prima valutazione dell’utenza riteniamo che di questi possano effettivamente partecipare attivamente alle attività formative circa una ventina di ospiti per casa protetta. Durante la “formazione” di questi il coinvolgimento degli altri è comunque garantito dalla loro presenza e ascolto stimolati dai nostri formatori e dal personale di RETE. Da sempre i soci frequentatori dell’associazione € MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di volontariato alla realizzazione di progetti teatrali sul territorio, sia perché credono nell’importanza della cultura sia per approfondire il proprio personale percorso di formazione. 3.000,00 € 3.000,00 € 6.000,00 Associazione Culturale “Accademia Reggiana del Vernacolo” CONTESTO: Gli ospiti delle 8 Case Protette di RETE Asp godono dell’animazione delle figure preposte a tale compito (animatrici) durante il loro orario di lavoro nelle giornate lavorative infrasettimanali (dal lunedì al venerdì) e il sabato mattina. OBIETTIVO: Con questo progetto si vuole estendere la possibilità dell’utenza delle Case Protette di partecipare a momenti di intrattenimento, socializzazione e mantenimento/sviluppo delle capacità espressive anche nelle giornate festive e prefestive, attraverso la sua partecipazione a incontri gestiti da attori della nostra associazione professionisti e/o amatori - in forma a volte passiva (nella veste di spettatori) e a volte attiva (nella veste di autori di racconti legati alla propria biografia). Il ruolo attivo o passivo dell’utenza dipenderà dal tema specifico dell’incontro e dalla disponibilità dell’utenza stessa. Il totale degli incontri previsti è circa 60. PLUS DEL PROGETTO:· Originalità: le competenze attoriali dei membri dell’Associazione permetteranno di realizzare una modalità di intrattenimento nuova per l’utenza delle Case Protette;· Valore sociale: la presenza continuativa dei nostri attori nelle Case Protette permetterà loro di conoscere le peculiarità degli ospiti e, quindi, di realizzare interventi personalizzati più efficaci, in grado di valorizzare le risorse espressive e comunicative degli ospiti stessi e creare momenti di aggregazione intergenerazionale con la popolazione del territorio attraverso rappresentazioni/spettacoli:· Efficienza economica: l’azienda RETE Asp potrà regalare - senza costi - ai propri ospiti momenti lieti, che renderanno migliore la loro qualità della vita e il loro soggiorno in Casa Protetta;· Riproducibilità: il progetto potrebbe essere esteso anche ai Centri Diurni, durante le giornate infrasettimanali, e ai Centri Sociali, luogo di aggregazione della popolazione anziana del territorio; 01/09/2010 Le attività che vorremmo realizzare nelle Case Protette sono diversificate in base alla 31/12/2011 possibilità di coinvolgimento dell’utenza al loro interno:· Spettacoli teatrali su tematiche a cui l’utenza è sensibile - presenza da 3 a 4 attori;· Letture recitate su tematiche a cui l’utenza è sensibile - presenza da 1 a 4 attori;· Stimolazione di racconti autobiografici dell’utenza e successiva trasposizione degli stessi in brevi sketch teatrali messi in scena dai nostri attori (e coadiuvati dall’utenza qualora si presti a tale attività e vi sia il benestare del personale della Casa Protetta) - presenza da 3 a 4 attori;· Progettazione di tematizzazioni specifiche per le ricorrenze istituzionali (Natale, Pasqua, Carnevale, 8 marzo, 25 Aprile) - presenza da 1 a 5 attori. Gli incontri verranno realizzati con cadenza settimanale, principalmente il sabato pomeriggio o nei giorni festivi. Le 8 Case Protette di RETE Asp presentano dimensioni e disponibilità spaziali tra loro molto differenti, tale progetto prevede quindi una successiva valutazione della tipologia di intrattenimento più consona - tra quelle sopra menzionate - per la singola Casa Protetta. Con la convinzione che Comune di Reggio Emilia Le 8 Case Protette di RETE Asp I destinatari sono gli ospiti delle Case Protette di RETE Asp e i loro familiari (prevedendo per questi ultimi anche una partecipazione attiva durante la fase di stimolazione dei racconti autobiografici). Spesso i familiari stessi risultano essere persone anziane con voglia e bisogno di maggiori momenti di incontro strutturati con i propri cari, oltre che con coetanei che condividono le difficoltà gestionali ed emozionali dell’avere un congiunto in Casa Protetta. TOT 540 È prevista la partecipazione - a titolo di volontariato - degli attori amatoriali e dei tecnici (addetti luci e audio), membri delle compagnie teatrali coinvolte (indicativamente 40 persone). 7.000,00 € 20.000,00 € 27.000,00 DIALOGHI IN MUSICA Protagonisti sempre! RE.T.E. (Reggio Emilia Agli operatori verranno affiancati in alcune fasi Terza Età)Circolo ARCI del progetto i volontari di Arci e del circolo PickwickCircolo ARCI Pigal Picwick per un ammontare complessivo di 270 ore di attività di volontariato 2011 Antonio Guidetti Compagnia “Attori per Caso” Compagnia “i Matt’Attori” Compagnia “Compagnia della Maruga” Compagnia “Artemisia Teater” RETE Reggio Emilia Terza Età Asp € 2 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 13347 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Culturale “Le Fate” Non solo ricordi.Incontri, per scoprire i tesori dell’età dell’argento 12828 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Circolo ARCI Cella Incontri; attività conviviali e ludiche Socializzazione Instaurare rapporti finalizzati alla vita sociale fra i residenti di Cella e gli ospiti delle strutture della Casa di Riposo Villa Margherita e la Casa della Carità di Cella spesso viste come con gli ospiti estranee alla vita sociale della comunità.Il progetto comprenderà incontri conviviali e culturali. della Casa di Riposo Villa Margherita e della Casa della Carità 12949 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Circolo Arci Pigal Abitare Popolare: dalla matrice storica alla frontiera nord In una società che, a parole, valorizza la terza età, ma che in effetti non sempre risponde alle L'intervento educativo, di tipo laboratoriale, sarà condotto avvalendosi di diversi contributi richieste delle persone anche in fasi avanzate della vita, si propongono una serie di attività pedagogici; in particolare pedagogia narrativa, counseling di gruppo, ascolto attivo, che riconoscono realisticamente l’invecchiare, e offrono spazi e possibilità dovuti alla cooperative learning, educazione emozionale, disegno espressivo e onirico, tecniche persona in quanto tale, ponendosi in antitesi con quanti perseguono la logica di indurre psicomotorie. Le attività condotte fanno uso di metodologie differenti quali letture, l'anziano ad accettare le debolezze della sua memoria o di un corpo non più efficiente e a visualizzazioni di immagini, incontro con poesie, ecc. il tutto accompagnato da discussioni progettare una vita limitata.Nel rispetto della totalità della persona abbiamo infatti l'obbligo svolte a coppie e in gruppo. Saranno proposte esperienze di distensione attraverso musica etico e sociale di promuovere nell'anziano una buona qualità della vita, perché si mantenga e visualizzazioni. Avrà ampio spazio l'attività espressiva (in particolare con l'uso del colore) attivo e non disperda il grande patrimonio delle sue conoscenze e competenze. La qualità come fondamentale esperienza di contatto emozionale. Saranno proposte anche semplici della vita non dipende però soltanto dalla risposta ai bisogni primari come casa, pensione e attività di role playing, come facilitatori nell'accedere a discussioni e attività. Si tratta, assistenza sanitaria, ma tanto anche dalla possibilità di tenere in allenamento le funzioni attraverso queste esperienze, di sollecitare l'attivazione, gli interessi e gli impegni di vita, intellettive, affettive e sociali. Il vivere l'età della senilità richiede una rilettura di sé, un riper avere la possibilità di acquisire nuovi ruoli ed espandere le relazioni. È previsto un conoscimento personale, inteso come nuova conoscenza di ciò che si è diventati e delle possibprimo incontro di conoscenza fra i soggetti coinvolti, in modo da iniziare a preparare un con sé. A partire da una lettura del contesto sociale e culturale odierno il nostro progetto terreno disponibile all'operare favorisce questo ri-conoscimento, creando diverse opportunità in un ambiente facilitatore, in gruppo, verificando e affrontando eventuali inerzie e resistenze. A partire dal con tempi rilassati che valorizzano la possibilità di fare domande, di incontrarsi, la secondo incontro avranno spazio i tre filoni-conduttori del percorso educativo necessità di soddisfare il desiderio di discutere e di dare e ricevere ascolto, come il previsto: passato, presente e futuro; l'obiettivo è quello di valorizzare la bisogno di una rielaborazione della vita e l’emergere di capacità e risorse personali, conoscenza di sé, anche in una prospettiva di ri-conoscimento personale e da condividere con gli altri. Si vuole infatti che la persona sia a proprio agio, che siano sociale, date le caratteristiche, le qualità, gli ambiti di vita, ecc. che la senilità lontane situazioni che provocano ansia e che, soprattutto, sia alta la motivazione porta con sé. Su questa base sarà aperto lo scenario sulle principali emozioni, personale rispetto alle attività proposte, considerato che il coinvolgimento e l’interesse dando spazio alla loro conoscenza, qualificazione, narrazione e accoglienza sono indispensabili per attivare dal punto di vista cognitivo qualunque persona di nelle diverse età della vita. La parte terminale del percorso educativo coinvolgerà qualunque età. i temi del gioco, del lavoro, degli hobby, riletti attraverso i cambiamenti che ciascuna persona avrà vissuto nella propria esperienza. L'ultimo incontro sarà condotto in chiave umoristica, si ipotizza per questo il coinvolgimento di un operatore esterno, che possa condurre un dialogo con il gruppo sulla senilità, con un'impronta prettamente ironica. Il progetto si colloca in un quartiere popolare (Santa Croce) creato agli inizi del XX secolo con la nascita e lo sviluppo delle Officine Reggiane. Si tratta di un nucleo abitativo a prevalenza cooperativa, situato nell’area nord della città, popolato da famiglie con bambini e anziani radicati storicamente (in parte assistiti da badanti), attualmente scelto da giovani coppie e single. Da sempre le case Popolari hanno generato occasioni di promozione sociale attraverso la costruzione prima del Circolo e della polisportiva Galileo, quindi della palestra di V. Candelù e dal 2006 hanno contribuito alla costruzione del Pigal nato dalla fusione tra i due Circolo del territorio Galileo e Pistelli. Il progetto si propone di favorire il riconoscimento della popolazione storicamente radicata attraverso una serie di interventi di natura sociale e a carattere strutturale che si propongono di riattivare e valorizzare la coesione sociale della comunità locale. Interagisce con diverse Agenzie culturali ricreative e artistiche presenti nell’area a nord della città, al fine di promuovere la costruzione di codici linguistici nuovi per risignificare i luoghi di memoria dell’abitare popolare, grazie allo scambio tra le generazioni e le culture attraverso esperienze e laboratori di attività espressive.Nei risultati attesi il progetto intende favorire la promozione di un clima di benessere relazionale e di buon vicinato, sollecitando una partecipazione diffusa a questo nuovo tipo di esperienza. Auspicando la riproducibilità e trasferibilità di queste buone pratiche.Il progetto, così articolato si presta a essere realizzato in forma continuativa oltre il termine del periodo di finanziamento comunale svolgendosi in piena sinergia tra Circolo Pigal e la saletta di Via Selo, 4. Interventi a carattere sociale: rigenerazione di feste e ricorrenze popolari Interventi a carattere culturale: film domenicali, bookcrossing, letture, teatralizzazioni, in collaborazione con la Biblioteca Decentrata di S. Croce. - Interventi di scambio intergenerazionale e interculturale: laboratori con anziani e bambini sui saperi del fare (ricamo, piccole riparazioni domestiche, manutenzione della bicicletta, narrazioni di storie, attività ludico-espressive). Riorganizzazione del parco del Sapèll: piantumazione di essenze autoctone e cartellonistica didattica.- Interventi di integrazione con la rete sociale di comunità: incontro e scambio tra donne native e migranti a partire dalle badanti che assistono gli anziani e vivono nel quartiere (il Circolo Pigal già ora propone con cadenza quindicinale il ballo moldavo). Interventi a carattere formativo: consolidare l’esperienza di allestimento di mostre a carattere artistico e di momenti di formazione culturale presso il Circolo Pigal e la Saletta Civica di via Selo 4, tenendo per filo conduttore la valorizzazione dei caratteri espressivi propri della cultura popolare (fumetto, murales, naïf), oltre che la documentazione geostorica dei siti dell’Abitare Popolare nell’area Nord della città (in collaborazione con il Centro Documentazione Storica di Villa Cougnet). Interventi a carattere strutturale: 1) Meeting grafico-pittorico volto a ridefinire, in una vera e propria azione partecipata ad alto contenuto artistico (2010), il profilo estetico della palestra “Galileo” in via Candelù (attualmente un cubo grigio di cemento); quindi approdando al Circolo Pigal (2011),in collaborazione con l’Associazione Saval e il Laboratorio Oltreluogo. 2) Abbattimento delle barriere architettoniche, rendendo possibile alle diverse disabilità l’accesso alla sala civica di via Selo 4, identificata come luogo significativo delle attività di aggregazione sociale a nord della città. 3) Installazione nella sala civica di via Selo 4 di quattro cyclettes: l’attività motoria verrà accompagnata dalla visione di filmati che simulano itinerari urbani nei quartieri in relazione alla città. Questa attività di “geo-spinning” presuppone un percorso partecipato di ricerca, accompagnamento, documentazione (in collaborazione con il Laboratorio Tempo Presente). 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Progettazione e preparazione Ottobre 2010 Attivazione da Novembre 2010 Fine: Marzo 2011 (compreso) Strutturazione dell’intervento: incontri quindicinali (prima e terza settimana), il sabato mattina, per due ore. Inizio: progettazione e preparazione Ottobre 2010 – attivazione da Novembre 2010 Fine: Marzo 2011 (compreso)Struttur azione dell’intervento: incontri quindicinali (prima e terza settimana), il sabato mattina, per due ore. I laboratori sono rivolti a persone in età senile. Le esperienze proposte posso essere rivolte anche a persone non completamente autosufficienti dal punto di vista motorio, previa la possibilità di conoscere l’effettiva situazione di ciascuno dei partecipanti, in modo tale da strutturare l’intervento educativo in modo più adeguato alle diverse situazioni personali. È importante che le persone coinvolte siano in una situazione di salute dal punto di vista cognitivo, in modo che possano interagire e partecipare con maggior efficacia per il gruppo e per loro stesse. È previsto un gruppo composto da 20 persone al massimo. luglio 2010 Ottobre 2011 Sede Circolo Arci Cella, Parrocchia di San Silvestro Circa 90 persone residenti nelle strutture e tutta Parrocchia di San Silvestro la cittadinanza di Cella. Inizio: 1 settembre 2010 Fine: 31 dicembre 2011 Santa Croce Centro sociale Arci Pigal - Parco del Sapèll - Via Selo 4, saletta civica – palestra ed area verde di via Candelù, 3 Residenti e frequentatori abituali del quartiere Santa Croce: famiglie con bambini, anziani, badanti, giovani. 450 Soci Cooperativa Case Popolari di Mancasale e Coviolo; abitanti del quartiere S. Croce e provenienti da altre aree e quartieri urbani; 400 fruitori Palestra “Galileo”, 800 soci del circolo Pigal. Attività di volontariato 2010 Le operatrici lavoreranno contemporaneamente nel gruppo in ogni incontro, introducendo le tematiche, facilitando le interazioni, conducendo le conversazioni, ecc. spesso con l’uso di materiali di facile consumo.Come sviluppo del percorso proposto sarà sollecitato dalle operatrici il crearsi delle relazioni all'interno del gruppo. L’obiettivo è che si crei una piccola rete sociale che i membri possano coltivare anche al di fuori degli incontri stabiliti. Questa potrà diventare una risorsa per i singoli anche al di là dell'esperienza di questo progetto. Cooperativa Case Popolari di Mancasale e Coviolo Oltreluogo – Laboratorio di architettura Associazione Saval Circoscrizione Nordest Centro di Documentazione Storica di Villa Cougne Laboratorio Tempo Presente Biblioteca Decentrata di Santa Croce 2011 Totale € 2.300,00 € 2.300,00 € 1.500,00 € 1.500,00 € 3.000,00 In concomitanza con le attività promosse dal € Centro Sociale Arci “Pigal” e presso la sala civica di via Selo, 4 :1- Apertura e cura dei luoghi e degli spazi aggregativi impiegando soci e abitanti del quartiere (compresa pulizia, fornitura utenze, sorveglianza). L’ attività viene garantita su tutto l’arco temporale del progetto e coinvolge oltre 50 volontari. 2- Piantumazione delle essenze arbustive e lavori di scavo e posa dell’estensione dell’impianto di irrigazione nel Parco del Sapèll a cura dei soci del Pigal (15 gg – impiego di 4 persone per 3/ore die) 3- Progettazione partecipata per lo studio e la realizzazione della cartellonistica didattica; 4- Portierato sociale con devoluzione di tempi e competenze tra gli abitanti delle case popolari per la gestione delle iniziative e l’aiuto agli anziani disabili e alle giovani coppie. Le attività di auto e muto aiuto coinvolgono oltre 40 famiglie. 5- Volontariato artistico per la realizzazione dei momenti performativi e dei murales: coinvolgimento di 3 artisti, 2 coordinatori e altri giovani collaboratori (10 gg di lavoro 2010 e 2011 per complessive oltre 400 ore di lavoro ); 6- Accoglienza degli artisti italiani residenti all’ester in loco a cura dei soci assegnatari della Cooperativ Popolari di Mancasale e Coviolo (alloggio per 3 persone per 20 giorni complessivi) 7- Documentazione dell’esperienza e inserimento sul web a cura del Laboratorio Oltreluogo 10.000,00 € 20.000,00 € 30.000,00 3 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale 13133 Associazioni promozione sociale LR 34/02 SUONOTONDO ASSOCIAZIONE PER LO SVILUPPO DELLA MUSICOTERAPI A Suon-Insieme: musica con ragazzi e giovani diversamente abili Suon-Insieme è un progetto che mette al centro la musica, come elemento fondamentale per facilitare la crescita e lo sviluppo di bambini e ragazzi diversamente abili. Spesso a persone disabili è preclusa la possibilità di avvicinarsi attivamente all’esperienza musicale per praticarla con soddisfazione ed in particolare condividendone gli aspetti del divertimento con altre persone senza difficoltà. L’intento del progetto è quello di offrire contesti e modalità adeguate in cui la musica diventa veicolo di espressione e di relazione, attraverso la quale non si percepiscono le differenze, ma si valorizzano le competenze di ciascuno. Indicatori di valutazione di questa prima fase del progetto sono la partecipazione di ragazzi e giovani senza disabilità, il coinvolgimento di musicisti professionisti e amatoriali. L’iniziativa è in fase di progettazione. Per l'anno 2010 - 2011 è prevista una fase di avviamento che consiste nell'attivare alcuni percorsi musicali (incontri a piccolo gruppo; incontri individuali/coppie), monitorando l'esperienza per poterla successivamente allargare ad un maggior numero di ragazzi e giovani. A tal scopo, in questa prima fase si intende approfondire una analisi dei potenziali e degli interessi (nell’ambito strumentale-musicale) dei soggetti coinvolti per procedere ad una seconda parte del progetto più rispondente alle abilità e competenze fisiche che emergeranno dai gruppi.Al termine del progetto è prevista la realizzazione di un evento aperto al pubblico e alle famiglie. ottobre 2010 novembre 2011 parrocchia di Coviolo Ragazzi e giovani diversamente abili (anche con limitazioni fisiche): 15-25 persone. Aderiscono alla fase iniziale Presenza di volontari collegati alle case di carità in € del progetto: Case della qualità di accompagnatori; presenza di giovani Carità e Coress. musicisti (in formazione) che partecipano ai gruppi 2.000,00 € 3.000,00 € 5.000,00 13288 Associazioni promozione sociale LR 34/02 UISP PROGETTO INTEGRATO DI RIATTIVAZIONE FISICA E SOCIALE ESIGENZE A CUI RISPONDERE: vista la tendenza all’aumento della popolazione anziana monoparentale da qui a 10/15 anni, si vuole intervenire contro l’isolamento, la solitudine e la sedentarietà che può incontrare questa tipologia di persone. OBIETTIVI: aumentare la consapevolezza corporea, allargare le possibilità di socializzazione, sentirsi bene nel proprio ambiente famigliare e territoriale, aumentare le possibilità di movimento e benessere fisico del corpo, diminuire l’insicurezza nei movimenti di base, riuscire a fare le scale in piena sicurezza, allontanare la depressione, ritrovare amici e ripristinare le abitudini domestiche (lavarsi, vestirsi, pettinarsi, preparare il mangiare, fare piccole pulizie), promuovere l’educazione alimentare, rendere possibile l’aumento della rete amicale, tornare a frequentare la collettività e la comunità di appartenenza, tenere vivi il ricordo e la memoria. RISULTATI ATTESI: riattivazione del benessere psicofisico, recupero del e nel sociale, prevenzione, combattere la solitudine e l’isolamento, passaggio da uno stile di vita sedentario ad uno stile di vita attivo, diminuzione della somministrazione di farmaci, diminuzione dei costi sociali e sanitari per l’intera collettività, favorire il buon vicinato, rendere possibile la partecipazione ad altre attività collaterali, integrare azioni per facilitare la rete della comunità di appartenenza. Coordinare i soggetti interlocutori, formare operatori, organizzare gli interventi, contattare gli utenti, individuare i luoghi, attivare la ginnastica domiciliare, la ginnastica condominiale e nelle aree comuni presenti sul territorio, trasportare ove serve gli utenti nei luoghi ove svolgere attivita’, azioni di accompagnamento, organizzare incontri a tema (educazione alimentare, attivita’ motoria, convivenza responsabile), valutazione iniziale e finale. 01/10/2010 31/12/2011 LE QUATTRO CIRCOSCRIZIONI COMUNALI, CENTRO AUSER COMUNALE, SALE ACER. DOMICILIO,SALE CONDOMINIALI, SPAZI SPORTIVI, FILOS presso AUSER VIA COMPAGNONI, 13/1 anziani soli a rischio isolamento, sedentarietaà, senza rete parentale o amicale, autosufficienti e/o parzialmente non autosufficienti, con possibilita’ economiche ridotte.· 22 in forma residenziale· 30 in forma domiciliare· 30 in forma condominiale AUSER TERRITORIALE REGGIO EMILIA Via Kennedy 15 (Zona Meridiana) 42121 REGGIO EMILIA E ACER AZIENDA CASA DI REGGIO EMILIA Via della Costituzione 6 42124 Reggio Emilia 2.994,00 € 11.976,00 € 14.970,00 12383 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti La precaria situazione dell’associazionismo in Italia, aggravata dalla scarsità delle risorse 4 ruote per l’integrazione…e economiche, genera molto spesso anche un forte calo della disponibilità di risorse umane, tanta solidarietà fenomeno che, nel lavoro con i disabili, ha come grave conseguenza quella di ridurre 01 gennaio 2011 31 dicembre 2011 Comune di Reggio I soggetti a cui si rivolge il progetto sono i Emilia e dintorni disabili visivi residenti sul territorio, con particolare attenzione per i non vedenti e gli ipovedenti gravi; nonostante il numero esatto degli appartenenti alla categoria sia difficilmente individuabile, si presume che esso si possa attestare circa sul migliaio di unità e con tendenza all’aumento; si ritiene perciò che i beneficiari dell’iniziativa possano ragionevolmente essere diverse centinaia. € 30.000,00 € 30.000,00 Il progetto ha come irrinunciabile punto di partenza l’acquisto di un automezzo idoneo al trasporto di persone e di cose, con il quale potenziare il già attivo servizio di accompagnamento dei disabili per esigenze personali e dei dirigenti per finalità legate alle ulteriormente i già limitati servizi disponibili e le occasioni di incontro; molti privi della vista attività associative, implementare il servizio di raccolta e trasporto dei disabili presso la non si recano più in associazione per richiedere servizi, sbrigare pratiche amministrative o sede o altri luoghi di incontro in occasione di eventi particolari, agevolare l’organizzazione anche solo per incontrare amici e conoscenti, mantenendo più informali rapporti telefonici, e lo svolgimento di attività e manifestazioni di vario carattere da tenere sul territorio ed in preferendo al contrario restare in casa, soli e spesso lontani ed esclusi dal mondo che li particolare, intraprendere una nuova ed impegnativa campagna di sensibilizzazione ed circonda. informazione di tutti i soggetti privi della vista anche mediante incontri e visite domiciliari Allo scopo di ridare fiducia a questi soggetti e alle loro famiglie, motivarli ad uscire e programmate e svolte personalmente dai dirigenti, questi ultimi entrati a far parte della mantenere relazioni paritetiche e dirette con altri privi della vista ed in generale con altre nuova compagine associativa solo nello scorso mese di aprile 2010 e che, dovendo persone, si presenta questo progetto affinché possano essere create le indispensabili guidare l’Unione per i prossimi cinque anni, vorrebbero impegnarsi personalmente e premesse per offrire nuove occasioni di aggregazione, di incontro, di scambio di esperienze, concretamente per creare nuove e reali occasioni ed opportunità per migliorare la qualità il tutto finalizzato alla crescita personale e professionale degli appartenenti alla categoria. della vita dei privi della vista e realizzare Si ritiene infatti che, con l’approvazione del progetto e il sensibile investimento iniziale, quell’integrazione tanto declamata ma attualmente ancora così lontana. saranno poste le basi per avviare un’importantissima attività che sarà certamente portata Spiace dover ammettere che l’associazione non dispone di risorse economiche avanti negli anni anche al termine del periodo di riferimento. Una delle maggiori difficoltà sufficienti per effettuare anche solo in parte l’acquisto e il mantenimento iniziale delle persone affette da disabilità visiva è dell’automezzo col quale dare avvio al progetto, motivo per cui, in caso di sicuramente quella di muoversi, e di farlo in libertà e sicurezza, l’idea è quindi quella di dare a tapprovazione dello stesso, si richiede la possibilità di usufruire del massimo queste persone una nuova possibilità ed un’alternativa all’emarginazione, cosa che tutto della somma erogabile e dell’anticipo della percentuale consentita. sommato sembra avere un costo sostenibile se si pensa alla rilevanza dei servizi che si Si precisa altresì che, nonostante la data di inizio del progetto sia stata fissata potrebbero rendere, al sollievo generato alle famiglie e soprattutto alla grande opportunità al 01/01/2011, la stessa può anche essere anticipata al 1/09/2010 in funzione di integrazione sociale data a questi soggetti. dell’erogazione del contributo e della disponibilità dell’automezzo. L’associazione, nelle persone dei suoi Dirigenti, si vuole aprire ancora di più verso l’esterno mettendosi a disposizione per raggiungere i soggetti in situazione di bisogno, con la speranza che informazione, prevenzione ed assistenza specifica possano nel tempo riportare i disabili ad essere pienamente consapevoli delle proprie possibilità, potenzialità e parte attiva della società civile. accompagnamento da e per il domicilio, trasporti € presso i luoghi della comunita’ o sede dei partners, contatti telefonici, gestione sale e spazi comuni, attivita’ di socializzazione,coinvolgimento diretto dei capi scala o equivalenti verso le persone in difficolta’. Risulta essere a titolo volontario l’intera attività di trasporto di soci o dirigenti svolta con il mezzo della sezione in quanto effettuata da ragazzi del servizio civile, quando disponibili, oppure da conoscenti od amici che prestano alcune ore del loro tempo libero per scopi sociali; a carattere volontaristico è inoltre tutta l’attività svolta da dirigenti e consiglieri che, occupati o non più occupati in altra attività lavorativa, spendono buona parte del loro tempo libero a favore dei soggetti più in difficoltà. 4 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 13236 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Up4Fun 3.TITOLO Danzando il territorio 5.DESCRIZIONE Obiettivi generali: · La promozione di corretti stili di vita anche valorizzando il vissuto sociale nel proprio territorio (quartieri, circoscrizioni...ecc.) e la nascita di nuove relazioni.· Riappropriarsi delle tradizioni musicali popolari attraverso il corpo e il movimento. · Dare rilievo all’espressione corporea la quale è allo stesso tempo condizione e risultato dell’avvaloramento di tutte le altre dimensioni della persona: la razionale, quella estetica, quella sociale, affettiva. Obiettivi specifici: - Favorire il piacere di esprimersi attraverso il corpo. - Riscoprire e riconoscere possibilità di movimento, nuove o “dimenticate” - Sviluppo delle potenzialità espressive e comunicative, della creatività e della fantasia; - Ricontattare la capacità di ascolto delle proprie emozioni e di comunicazione del disagio; - Migliorare il proprio vissuto attraverso esperienze condotte in un clima stimolante, libero da giudizi e interpretazioni .- Utilizzare in modo personale il corpo e il movimento per esprimersi, comunicare stati d’animo, emozioni e sentimenti nella forma della danza .- Rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità . 6.ATTIVITA' 7.PERIODO Marzo 2011 Il progetto si sviluppa in un percorso di esperienze ricondotte ai quattro elementi: LA Maggio / Giugno TERRA, L’ ACQUA, IL FUOCO, L’ARIA. Si tratta di veri e propri simboli che caratterizzano il setting di danza terapeutica e danno un indirizzo per l’analisi del movimento, divengono “strumenti” per il conduttore e stimoli per coloro che prendono parte alla danza. La simbologia legata agli elementi naturali è una delle più immediate e intuitive, tanto più efficace quanto più facilmente comprensibile; essa risuona naturalmente dentro di noi, poiché questa stessa dimensione simbolica costituisce la nostra esperienza quotidiana. Questi sistemi simbolici divengono delle griglie per l’autovalutazione e per la comprensione delle dinamiche che si manifestano sul lavoro. Oltre a fornire una visione alla quale fare riferimento per una lettura di ciò che si delinea nello svolgersi dell’ incontro, offrono delle indicazioni per la scelta delle proposte, dei materiali (bastoni, stoffe, elastici, ombrelli, ventagli, cappelli e ogni genere di attrezzo, codificato o non convenzionale), delle musiche e del modo di porsi al fine di indirizzare e can Le proposte di lavoro considerano le funzioni psicomotorie (schema corporeo, allineamento posturale, coordinazione, equilibrio), la mobilità articolare in generale e quella della colonna vertebrale in particolare, la distensione, l’allungamento muscolare, la respirazione, il contatto, tematiche fondamentali per il lavoro di ricerca-azione con il gruppo. L’utilizzo della simbologia degli elementi naturali come filo conduttore nei diversi incontri crea una progressione che accompagna il cambiamento, e quindi anche l’apprendimento dei partecipanti. Didatticamente si considerano quattro momenti, molto utili per chiarire le fasi del lavoro. Incontro / contatto / trasformazione / distacco. Il percorso porterà poi alla realizzazione di una lezione aperta finale in cui saranno coinvolte famiglie e istituzioni. 7.AMBITO 9.DESTINATARI circoscrizioni del Il progetto è rivolto all’utenza anziana. comune di Reggio Gruppi da 20 persone. Emilia all’interno delle quali si creeranno accordi di collaborazione con: centri diurni, case protette, RSA… 10.PARTNER Disponibilità di collaborazione con Associazioni locali (es. ReMida, RSA, etc.) da valutare in sede di realizzazione Attività di volontariato Progettazione e comunicazione degli eventi. Attività di coordinamento con gli artisti. 2010 2011 € 4.500,00 € Totale 4.500,00 5 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Reggio Emilia, particolarmente Circoscrizione SUD Luogo: sede o altri locali dell'APS Giro del Cielo Sulla scorta delle esperienze dei precedenti anni, il numero minimo previsto è di 20 mamme (prevalentemente sole con figli, con numerosi casi seguiti dai servizi sociali: è stato visto negli anni come risulti molto arricchente però la commistione con altre donne partecipanti che hanno una vicenda “normale”) Collaborazione con AUSL Reggio Emilia per quanto riguarda alcuni formatori ed eventualmente dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Probabile collaborazione con la Parrocchia di San Colombano di Fogliano per l'organizzazione di alcune serate. Patrocinio richiesto alla Circoscrizione SUD. 12904 Associazioni promozione sociale LR 34/02 A.P.S. “GIRO DEL CIELO” Quattro chiacchiere tra mamme Il progetto è gia noto ormai sul territorio anche perché è proprio ora al suo quarto anno di svolgimento. Nelle edizioni 2007, 2008 e 2009 il Giro del Cielo ha portato avanti gli incontri totalmente a sue spese anche per verificare che in effetti il progetto fosse una reale risposta al bisogno di un gruppo di mamme del territorio, e così in effetti è stato – una sorta di periodo pilota. Ora ci sentiamo di poter affermare che il gruppo delle madri che partecipano si è consolidato ma mai chiuso, tanto che continuano ad inserirsi in ogni edizione persone nuove ed inoltre che – anche a detta degli esperti che hanno incontrato e lavorato con loro – la consapevolezza dell’importanza del ruolo della genitorialità, del confronto e dello scambio, della necessità di formazione permanente e cresciuta. A questo punto del lavoro vorremmo davvero che il percorso potesse continuare anche in modo più sistematico, pertanto abbiamo bisogno di collaborazione in particolare per continuare ad avere la possibilità di invitare relatori ed esperti quali psicologi, tecnici, psichiatri, educatori ecc… che possano portare stimoli ai nostri incontri. Inoltre se nelle prime tre edizioni gli educatori del Giro del Cielo si sono sempre offerti di lavorare in ore serali per accompagnare i percorsi in modo completamente gratuito, ora ci sarebbe l’esigenza che questo impegno venisse almeno in parte riconosciuto. L’Associazione può continuare come ha sempre fatto a mettere a disposizione i locali e il materiale per gli incontri (cancelleria, videoproiettore…). 12992 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Amici di Gancio Originale I Supernonni: i nuovi nonni nella nuova famiglia, nella nuova città. L'essere nonni oggi significa avere un ruolo nuovo. I profondi cambiamenti avvenuti Due incontri assembleari iniziali con lezioni: 1. Silvia Vegetti Finzi: (psicoanalista, docente all'interno della società e della famiglia hanno dato vita ad una nuova immagine del nonno, universitaria a Pavia, autrice fra l’altro del testo Nuovi nonni per nuovi nipoti) sul tema: così come hanno mutato i rapporti fra genitori e figli. Ora, in uno scenario caratterizzato “Nuovi nonni per nuovi nipoti, la gioia di un incontro”Nadio Delai (sociologo, ha lavorato dall'eclisse degli ideali politici, dalla precarietà del lavoro, dalla crisi della coppia e della presso il Censis ed attualmente dirige il centro di ricerche sociali Ermeneia. Ha svolto scuola, nonne e nonni, seppure in modo diverso, sembrano costituire l'unica solida architrave numerose ricerche sul welfare familiare) sul tema: “Una grande risorsa sconosciuta: la della famiglia, e specialmente della famiglia in crisi. Spesso garantiscono ai figli un aiuto funzione dei nonni nel welfare familiare”Costituzione di n. 2\3 gruppi di discussione ( in economico e ed integrano o suppliscono l’azione di servizi per l'infanzia prendendosi cura dei base alle adesioni) di 10/12 persone.Ogni gruppo si riunirà ogni 15\20 giorni per 5 volte (2 nipoti. La "nonnità" svolge quindi una funzione importante, talora essenziale, ma proprio per ore per incontro) e sarà condotto da uno psicologo esperto.Alla fine degli incontri si questo è sottoposta più che in passato a un carico di aspettative, richieste, pressioni e “ricatti proporrà a chi sarà interessato di continuare in un gruppo autogestito. Nei gruppi affettivi” difficile da governare. Non esistono modelli con cui confrontarsi, la nuova "nonnità" autogestiti si può prevedere il ricorso all’esperto ogni 2 mesi o più a seconda della richiede atteggiamenti e comportamenti diversi: non è un'esperienza dedotta dal vissuto periodicità degli incontri stessi. tradizionale, ma una vera e propria reinvenzione. Il ruolo che i nonni oggi devono assumere no all'immagine che essi hanno assimilato e ciò può senza dubbio creare notevoli difficoltà di adattamento alla realtà attuale che i nipoti rappresentano. Il rapporto nonno-nipoti, infatti, è molto complesso e variabile e vari sono gli aspetti che influiscono sul modo di vivere la nonnità. Inoltre nonni non si nasce ma si diventa, La nonnità dunque non si improvvisa ma è frutto di un'educazione remota e continua. I nonni non sempre sono consapevoli della loro importanza dal punto di vista educativo e tendono a sminuire questo aspetto, a causa anche di una difficoltà a dialogare sull'educazione coi genitori. Il progetto vuole offrire ai nonni uno spazio gruppale in cui discutere e confrontarsi, uno spazio dapprima gestito da un esperto per diventare successivamente autogestito 13031 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Nove Teatro Una per tutti La proposta è quella di un progetto di educazione alla genitorialità e di sostegno ai nuclei Sarà fatto uno studio e una ricerca sulla monogenitorialità avvalendosi di esperti di settore Inizio: Ottobre 2010 Cinema Rosebud Fine: Marzo 2011 familiari, con particolare attenzione nei confronti di quelli monogenitoriali, che ad oggi hanno (psicologi dell’infanzia,pedagoghi, pediatri);- Si realizzerà un canovaccio dal quale il indiscutibilmente modificato e rivoluzionato l’assetto della composizione della famiglia stessa vignettista ricaverà il film d’animazione;- Successivamente si passerà ad inserire momenti . L’evento si concretizza in uno spettacolo interattivo: gli adulti assistono alla video di approfondimento con brani di letteratura teatrale contemporanea inerenti alla tematica proiezione del cartone animato “UNA x tutti“ articolato in quattro strisce – ciascuna delle quali che due attori leggeranno durante lo spettacolo- Per avere un significativo ritorno di della durata media di 5 minuti – intervallate dall’interazione di un moderatore che le presenta pubblico e pubblicizzare al meglio l’evento, vorremmo fare dell’animazione teatrale nelle al pubblico. Il moderatore ha infatti il compito di animare la fruizione del cartone animato settimane che precedono lo stesso. Con un gruppo di allievi della scuola di teatro di offrendo un raccordo tra ogni striscia, interagendo con il pubblico, stimolando gli interventi e NoveTeatro, vorremmo animare il centro della città invitando la cittadinanza allo spettacolo. il dibattito, commentando le risposte. Il soggetto del cartone tratta le vicissitudini di una donna separata di 40 anni che lavora come insegnante, ha due figli uno di sette e uno di dodici, ha due genitori pensionati che vivono con un tenore e dei ritmi completamente diversi dai suoi, quelli “di una volta”. Lei è UNA per tutti. La sua vita è ovviamente molto impegnata, an casa un tantino difficili da gestire, si parte dalla famiglia musulmana per finire alla famiglia reggiana che parla solo in dialetto, passando dalla coppia gay che anche se palese non si dichiara, ad una famiglia di sudamericani che fanno sempre festa dal sabato mattina alle 9 fino alla domenica sera alle 23. Ininterrottamente. L’obiettivo è quello di mettere in luce realtà diverse, viste con un sorriso bonario, che possano offrire uno spunto per la riflessione, al fine di creare una coscienza critica nei giovani e nelle famiglie. Oltre al dibattito vi saranno momenti di reading teatrale, realizzati da due attori; veri e propri momenti di approfondimento sul tema attraverso la lettura di brani tratti da testi di letteratura e testi di drammaturgia contemporanei.Come parte del progetto provvederemo infine a stampare 1000 dvd contenenti il film d’animazione, il backstage ed un libretto illustrativo con i dialoghi, che distribuiremo la sera dello spettacolo e che lasceremo in dotazione al Comune di Reggio Emilia come supporto alla documentazione. Momenti formativi specifici: 8 incontri: - 1 incontro con professionisti nell'ambito della salute (nell'accezione ICF, OMS 2001) - 2 incontri con esperti nell'ambito delle sostanze e della dipendenza - 2 incontri di sensibilizzazione alle criticità dell'adolescenza - 1 incontro sulla dinamica e le implicazioni della teoria dell'attaccamento - 2 incontri di carattere sociologico sulle criticità della società contemporanea· altre partecipazioni a dibattiti e formazioni già organizzati sul territorio ma anche al di fuori dalla competenza cittadina· altri momenti ricreativi e conviviali, di confronto aperto, focus groups, accogliendo le proposte e le sollecitazioni delle partecipanti novembre 2010 giugno 2011 7.AMBITO Inizio: Dicembre Centro Malaguzzi 2010 per le due lezioni Fine: Dicembre 2011 iniziali, quindi sedi delle circoscrizioni Attività di volontariato 2010 2011 Totale Gli educatori dell'APS Giro del Cielo, conduttori o € facilitatori di tutte le serate di ritrovo, forniscono la loro professionalità come sempre gratuitamente. Il gruppo delle mamme si è spesso mobilitato in passato per sostenere iniziative di beneficenza sul territorio e non solo, attraverso la costruzione e la vendita di manufatti: sono stati inoltre numerosi gli interventi di aiuto diretto a famiglie in difficoltà (facenti parte o no del gruppo) attraverso una rete di sostegno autogestita. Si conta naturalmente di replicare tutto ciò. 1.200,00 € 1.500,00 € 2.700,00 Nonni dei bambini e ragazzi frequentanti la Si prevede una prescuola e la scuola primaria Due lezioni collaborazione con Reggio iniziali sono aperte, mentre sono previste 30/40 Children persone, al massimo, per il lavoro dei gruppi, con iscrizioni raccolte durante l’attività di promozione e le 2 lezioni iniziali L’associazione Amici di Gancio promuoverà € l’iniziativa, selezionerà gli psicologi, procederà alla costituzione dei gruppi e supervisionerà il gruppo di auto-mutuo aiuto 2.000,00 € 8.000,00 € 10.000,00 Il target del progetto saranno i giovani, le famiglie, i nuclei monogenitoriali di tutta la cittadinanza. E’ da sottolineare che lo spettacolo interesserà le diverse generazioni, al fine di convogliare sul dibattito diversi punti di vista. I “monogenitori”..non sono soli!. Considerando di implementare un efficace piano pubblicitario, si presuppone di riuscire a toccare una larga fascia di cittadini. Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti € all’associazione, che in quanto di promozione sociale, svolgono attivamente e costantemente la loro attività a carattere volontario, dall’allestimento della struttura adibita all’iniziativa alla gestione della serata stessa, in termini di coinvolgimento del pubblico. Attività di animazione nelle settimane che precederanno l’evento da parte degli allievi della scuola di teatro di NoveTeatro. Scuola di teatro che è attiva da più di tre anni a Novellara con la collaborazione del comune e delle sue strutture. 5.000,00 € 15.000,00 € 20.000,00 6 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 13034 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Nove Teatro 13009 Associazioni promozione sociale LR 34/02 C.S.I. OLIMPICA DOPO-SCUOLA Il progetto nasce dalle riflessioni comuni di insegnati e genitori con l’Associazione C.S.I. Olimpica a.s.d. riguardo la difficoltà di raggiungere gli obiettivi primari di apprendimento con A.S.D. NELLA alcuni bambini e parimenti la disomogeneità tra gli alunni delle classi. Una disomogeneità SCUOLA: che non è solo nozionistica, bensì culturale, sociale, con famiglie che faticano a seguire i POMERIGGI bambini non solo nell’esecuzione dei compiti ma anche nel fare loro frequentare luoghi sani ATTIVI PER di aggregazione e crescita. Ciò è purtroppo premessa di una cattiva integrazione, di CRESCERE E mancanza di dialogo e di crescita umana, scolastica e sociale. L’obiettivo primario del GIOCARE progetto è dunque dare ai bambini che lo necessitano lo spazio adeguato per fare i compiti 12815 Associazioni promozione sociale LR 34/02 CIRCOLO RICREATIVO CULTURALE “LA PARADISA” 6.ATTIVITA' “I panni sporchi si lavano in famiglia”: così sentenziò l'onorevole Giulio Andreotti a commento Lo spettacolo prevede la presenza sul palco di un moderatore, che introduce brevi episodi Panni sporchi, CineRaccontiam di certi film neorealisti che negli anni Cinquanta si proiettavano nelle sale italiane, abituate ad tratti da film a tematica famigliare. In seguito alle proiezioni solleciteremo la discussione accogliere pellicole di tono e argomento ben più leggeri. Proprio della famiglia, delle sue critica tra il pubblico attraverso un interazione diretta con gli spettatori stessi. Utilizzando o la Famiglia problematiche, dei suoi panni sporchi, parla Panni sporchi, CineRaccontiamo la famiglia. Lo tecniche proprie al Teatro dell’Oppresso, il moderatore cercherà di sfruttare al meglio le spettacolo propone agli spettatori un ritratto della famiglia così come il cinema ce l'ha fatta tematiche sollevate dalle proiezioni dei film, dalle letture e dalla pieces teatrali vedere e conoscere: uno sguardo di volta in volta scanzonato, impietoso, commovente, rappresentate, al fine di stimolare un dialogo critico con il pubblico. Per avere un molto spesso sincero ed illuminante. Per indagare le irrequietudini, le gioie e i dolori nascosti significativo ritorno di pubblico e pubblicizzare al meglio l’evento, vorremmo fare di un'istituzione – quella famigliare – che mai come oggi pare conoscere una profonda crisi dell’animazione teatrale nelle settimane che precedono lo stesso. Con un gruppo di allievi presso le nuove generazioni. Nel corso della serata spezzoni di film, letture e brevi momenti della scuola di teatro di NoveTeatro, vorremmo animare il centro della città invitando la teatrali comporranno a poco a poco la storia della famiglia nel corso del secolo appena cittadinanza allo spettacolo. trascorso. Una storia accidentata, fatta di cambiamenti, stravoglimenti e dispute che certi film e certi registi hanno saputo raccontare con profondità di sguardo e acume impareggiabili: da S Fellini fino al Sam Mendes di American Beauty.Panni sporchi... Cineraccontiamo la famiglia non è solo una rassegna di quadretti famigliari. Ognuno di noi ha una famiglia e può aggiungere il suo prezioso contributo e personalissimo punto di vista: e allora perché non condividerlo con gli altri? A questo scopo la serata sarà coordinata da un moderatore che stimolerà il pubblico a fornire testimonianze, spunti di dibattito, piccole o grandi riflessioni su quanto hanno visto sul palcoscenico e su quanto ogni giorno vivono nella quotidianità delle loro famiglie. SERVIZIO POMERIDIANO DI RECUPERO MATERIE SCUOLA PRIMARIA E SVILUPPO CENTRO DI LETTURA CON INIZIATIVE CULTURALI CONNESSE. 7.PERIODO 7.AMBITO Inizio: una serata a Cinema Al Corso partire ottobre 2010 fino ad arrivare a Fine: dicembre 2010 9.DESTINATARI 10.PARTNER Giovani e famiglie. Comune di Novellara, In base alla capienza della sala: 210 spettatori Assessorato alla cultura (lo spettacolo è già stato messo in scena e finanziato dal comune stesso il 17 aprile 2010 presso il teatro della Rocca ) Comune di Boretto (lo spettacolo, in accordo con il comune di Novellara, è previsto per ottobre 2010 presso il “teatro del Fiume” di Boretto) Comune di Campagnola Emilia (lo spettacolo, in accordo con il comune di Novellara, è previsto per ottobre 2010 presso uno spazio da definire del comune) Attività di volontariato È prevista un’attività di volontariato per quanto riguarda:· L’organizzazione dell’evento· La messinscena delle pieces teatrali da parte degli allievi dei corsi di NoveTeatro· La pubblicizzazione dell’evento attraverso l’attività di animazione presso il centro di Reggio nelle settimane che precedono l’evento 2010 € 4.000,00 2011 Totale € 4.000,00 Le attività principali del progetto sono il sostegno dei bimbi nell’esecuzione dei compiti e la Inizio: ottobre 2010 Fine: aprile 2011 pratica dell’attività motoria in palestra o in piscina. Durante l’anno scolastico 2010/2011, per un pomeriggio a settimana della durata di 3 ore i bambini svolgeranno i compiti (per un’ora e mezza) poi l’attività sportiva (per un’altra ora e mezza). Gli insegnanti pomeridiani si occuperanno di seguire i bambini divisi a gruppi per aiutarli nella comprensione del compito da svolgere e nella sua esecuzione. L’attività motoria avverrà all’interno della palestra della scuola o in piscina. Sono necessarie a tal fine le seguenti fasi organizzative: individuazione degli alunni (la scuola individuerà i gruppi di alunni in base a criteri seguiti da personale competente ed anche la possibilità di svolgere una attività sportiva in un omogenei di bisogno e di obiettivo di apprendimento)individuazione degli insegnanti per contesto tutelato.In questo modo si aiutano le famiglie che al pomeriggio non sono in grado l’attività di svolgimento dei compiti e degli istruttori per l’attività motoria (a seconda dei di seguire i bambini nell’esecuzione dei compiti e che non hanno il tempo o le risorse bambini si progetterà l’attività motoria per adeguarla alle caratteristiche ed alle eventuali economiche per fare loro svolgere una attività sportiva in orario extra-scolastico. Al difficoltà dei bambini. Per il nuoto i bambini saranno inseriti nei corsi adeguati per ciascuna contempo si sostengono gli insegnanti nelle attività di individualità) individuazione recupero fornendo quel rapporto individuale che non si riesce sempre a trovare durante degli spazi (la scuola metterà a disposizione le aule e la palestra, la società partner l’orario scolastico con i bimbi in difficoltà. L’attività di dopo scuola prevista si svolge Olimpica s.n.c. la piscina) All’inizio del percorso verrà svolta una riunione di all’interno dello stesso plesso frequentato al mattino e questo permette al bambino di presentazione con i genitori dei bambini aderenti per spiegare il progetto, sentirsi a proprio agio in un ambiente che già conosce oltre a venire incontro ai genitori presentare i docenti e i responsabili dell’associazione sportiva. che non devono ritirare i bambini per poi accompagnarli in un’altra struttura (km 0). Periodicamente si fisseranno incontri di verifica e valutazione del percorso. L’attività sportiva avverrà attraverso un progetto multi-sport, che consiste nell’avviamento L’organizzazione dell’attività, sia didattica sia sportiva, il rapporto con gli a differenti pratiche sportive durante l’anno. Particolare rilevanza avrà, tra le attività insegnati pomeridiani e le maestre di classe, sarà in capo ad un unico svolte, la partecipazione ad un corso di nuoto presso la piscina Onde Chiare, che ha soggetto referente dell’Associazione, in modo da garantire la continuità sede nel medesimo ambito territoriale, offrendo così un corso che spesso le famiglie del percorso e la rapida soluzione delle eventuali problematiche. in difficoltà non possono sostenere.Il progetto è sicuramente riproducibile in altri contesti scolastici. Ambito territoriale: I destinatari sono n. 20 bambini frequentanti le Comune di Reggio scuole primarie Don. L. Milani e San Giovanni Emilia – Bosco che necessitano un supporto nello Circoscrizione Sud- svolgimento dei compiti e che hanno difficoltà Zona Canalina a svolgere una attività extra-scolastica di Luogo: Scuola carattere sportivo per motivi organizzativi o Statale Primaria economici della famiglia Don L. Milani – Scuola Statale Primaria San Giovanni Bosco – Piscina Onde Chiare Istituto Comprensivo Ligabue,Scuola Primaria Don L. Milani,Scuola Primaria San Giovanni Bosco, Olimpica s.n.c. Da contattare: Università degli studi di Modena e Reggio, Circoscrizione Sud Sono disponibili in forma volontaria ex insegnanti € in pensione per l’attività di svolgimento dei compiti. E’ nostra intenzione contattare quale partner l’Università degli studi di Modena e Reggio, facoltà di Scienze della Formazione Primaria, per coinvolgere, quali volontari per lo svolgimento dei compiti, anche studenti della facoltà, che potrebbero essere inseriti in un progetto di tirocinio formativo. 5.300,00 € 10.400,00 € 15.700,00 DOPOSCUOLA: DOPOSCUOLA LA FAMIGLIA APPARE SEMPRE PIU’ IN DIFFICOLTA’ NELLA GESTIONE IN SINTESI inizio OTTOBRE 1. ATTIVITA’ DI DOPOSCUOLA PER I BAMBINI DELLE SCUOLE ELEMENTARI DELLA QUOTIDIANITA’ E NEL SEGUIRE DURANTE LA GIORNATA I FIGLI, NON SOLO 2010 – termine 2. SALA LETTURA PER L’INDEBOLIMENTO DELLA RETE PARENTALE, MA ANCHE PER GLI INGENTI MAGGIO 2011 3. INTERNET WI-FI, UTILE PER SUPPORTARE I BAMBINI ED I RAGAZZI NELLE COSTI DA SOSTENERE. ANCHE LA “LEGGE GELMINI”, CON I TAGLI CHE STA SALA LETTURA: ATTIVITA’ DIDATTICHE, DI STUDIO E DI RICERCA ATTUANDO IN AMBITO SCOLASTICO, STA DEQUALIFICANDO IL SISTEMA apertura annuale SCOLASTICO COMPLESSIVO QUANTITATIVAMENTE E QUALITATIVAMENTE. SPESSO NELLO SPECIFICO I GENITORI RIENTRANO A CASA TARDI, I FIGLI SONO SPESSO LASCIATI DAVANTI AL DOPOSCUOLA: ACQUISTO LIBRI DI DIDATTICA X RAGAZZI E BAMBINI; ACQUISTO GIOCHI DI SOCIETA’ DA TAVOLO; ACQUISTO MATERIALI DIDATTICI, DI ATELIER, ED TELEVISORE O AD UTILIZZARE VIDEOGIOCHI, QUESTO SERVIZIO VUOLE ALTRO ANCORA PER ATTUARE EVENTUALI ATTIVITA’ SUCCESSIVE AI COMPITI RISPONDERE AD UN BISOGNO GENERALIZZATO DI SERVIZI ANCHE NEL POMERIDIANI; ACQUISTO STRUMENTAZIONI INFORMATICHE. POMERIGGIO, PER SOSTENERE LE FAMIGLIE CHE LAVORANO. SALA LETTURA LA REALTA’ SOCIALE DI MASSENZATICO NEGLI ULTIMI VENT’ANNI E’ LA COOPERATIVA EURORA, GESTORE DEL SERVIZIO CON PROPRIO PERSONALE QUALIFICATO SI E’ ASSUNTA L’IMPEGNO DI PREVEDERE ALCUNI MOMENTI DI CAMBIATA NOTEVOLMENTE, HA PERDUTO IL SUO CARATTERE EMINENTEMENTE CONFRONTO CON LA SCUOLA ELEMENTARE DI MASSENZATICO, AL FINE DI AGRICOLO, IL PAESE SI E’ SVILUPPATO COME CENTRO RESIDENZIALE IN RAPIDA DEFINIRE LA SITUAZIONE SCOLASTICA DEI BAMBINI/RAGAZZI PARTECIPANTI E CRESCITA DEMOGRAFICA, A POCA DISTANZA DALLE ZONE INDUSTRIALI DI MANCASALE E DI BAGNOLO. QUESTO HA COMPORTATO UNA SENSIBILE PERDITA DI INVIDIDUARE PERCORSI DI SOSTEGNO, RIFERITI ALLE EVENTUALI PROBLEMATICHE DI APPRENDIMENTO. NELLO SPECIFICO SONO PREVISTI 3 STEP IDENTITA’ E DI COESIONE SOCIALE, CUI SI AGGIUNGE LA MANCANZA DI SERVIZI DI CONFRONTO:¨ INIZIO ANNO SCOLASTICO;¨ META’ ANNO SCOLASTICO¨ FINE CULTURALI SUL TERRITORIO. ANNO SCOLASTICO. IL RAPPORTO TRA SCUOLA E DOPOSCUOLA HA PER NOI IL PARTENDO DA QUESTI CONSIDERAZIONI, UN GRUPPO DI SOCI DEL CIRCOLO “LA PARADISA”, HA RITENUTO OPPORTUNO ISTITUIRE UN PUNTO DI LETTURA, CHE S SIGNIFICATO DI PENSARE ALL’ATTIVITA’ DEI RAGAZZI E DEI BAMBINI IN TERMINI DI P SOLO COME RIEMPITIVO DELLA GIORNATA. PROPONE COME CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE, ANCHE ATTRAVERSO LA PROMOZIONE DI INIZIATIVE CULTURALI. IL CIRCOLO HA MESSO A DISPOSIZIONE SALA LETTURA: ACQUISTO DI OLTRE 500 LIBRI DI RECENTE EDIZIONE; UNA SALA CON GLI ARREDI ESSENZIALI. FINO AD OGGI SONO STATI GIA’ RACCOLTI PROSECUZIONE RACCOLTA DI LIBRI SECONDO LE MODALITA’ SOPRAINDICATE; E CLASSIFICATI OLTRE 1.000 LIBRI DONATI DAI CITTADINI DI MASSENZATICO O INVIATABBONAMENTO A CA. 10-15 RIVISTE MENSILI;APERTURA AL PUBBLICO DELLA SALA DA DIVERSE CASE EDITRICI, CHE HANNO RISPOSTO POSITIVAMENTE ALLA NOSTRA LETTURA CON SERVIZIO DI PRESTITO LIBRI (INIZIALMENTE, 4 APERTURE RICHIESTA DI COLLABORAZIONE. SETTIMANALI); ORGANIZZAZIONE INCONTRI SUI TEMI DI PARTICOLARE INTERESSE (SALUTE, AMBIENTE, INTEGRAZIONE SOCIALE, ECC.); PROIEZIONE DI FILM/DOCUMENTARI, CON EVENTUALE DIBATTITO; SERVIZIO DI INTERNET POINT WI-FI; ORGANZZAZIONE DI INIZIATIVE VOLTE A FAVORIRE LA COESIONE SOCIALE SOPRATTUTTO CON LE FAMIGLIE IMMIGRATE MASSENZATICO PER ENTRAMBI I SERVIZI: SALETTE A PIANO TERRA NEI LOCALI DEL CIRCOLO RICREATIVO CULTURALE “LA PARADISA” ADIBITE ESCLUSIVAMENT E A QUESTI 2 SERVIZI SERVIZIO DOPOSCUOLA: CIRCOSCRIZIONE NORD EST del Comune di R.E. ANCESCAO provinciale COOP.VA EURORA UISP R.E. Ed in accordo con l’I.C. “G.GALILEI” di R.E. e Massenzatico SALA LETTURA: CIRCOSCRIZIONE NORD EST del Comune di R.E. Si sono inoltre avviati rapporti di collaborazione con la Biblioteca di S. Croce per iniziative particolari. SERVIZIO DOPOSCUOLA: eventuale supporto in € forma volontario di insegnanti in quiescenza SALA LETTURA: esclusivamente con personale volontario per la gestione della sala e dei relativi servizi. Organizzazione degli incontri e delle altre iniziative sopra descritte. 9.000,00 € 15.000,00 € 24.000,00 DOPOSCUOLA: n. 20 BAMBINI (anno di sperimentazione) SALA LETTURA: ABITANTI DI MASSENZATICO E PARZIALMENTE DI GAVASSA, PRATOFONTANA, DALL’ETA’ SCOLASTICA IN POI (3.500-4.000 ABITANTI CA.) 7 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 13259 Associazioni promozione sociale LR 34/02 12939 Associazioni promozione sociale LR 34/02 13089/ Associazioni 1 promozione sociale LR 34/02 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' La Polisportiva Foscato nasce nel 1999 impegnandosi in campo sportivo-sociale e GIOCHI DI CONOSCENZA, ASCOLTO MUSICA E BALLO soprattutto educativo, coinvolgendo e valorizzando ogni singolo ragazzo/a in un contesto in ATTIVITA’ SPORTIVE: CALCIO, CALCETTO, TENNIS, PALLAVOLO, PALLACANESTRO, cui si senta accolto nelle proprie differenze. Si vuole creare all’interno del Circolo ricreativoPING PONG, ARTI MARZIALI, ECC sportivo “La Centrale”, circondato dal verde attrezzato e a ridosso del centro storico, un ATTIVITA’ RICREATIVE: GIOCHI DI SOCIETA’ (BILIARDINO, ECC), GIOCHI DA luogo di aggregazione per adolescenti recuperando uno spazio di 250mt circa. La Centrale TAVOLO, ECCDISCOTECA PER MINORENNI (DAI 13 AI 17 ANNI) VISIONE DI FILM, DI per la sua originalità è un potenziale spazio capace di facilitare accoglienza, appartenenza e EVENTI SPORTIVI, PROIEZIONE DI VIDEO REALIZZATI DAI RAGAZZI/E O DALLE trasmettere un senso di serenità.Valorizzare e ottimizzare le relazioni tra adolescenti e tra FAMIGLIE adulti e adolescenti è questione centrale di qualsiasi azione a carattere educativo e ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE ALLA NAVIGAZIONE SUL WEB, SULLA RETE preventivo per favorire le potenzialità di partenza di ogni persona adolescente e dei loro PROGETTAZIONE ASSIEME AI RAGAZZI/E DI LABORATORI E INIZIATIVE CHE genitori. Promuovere il protagonismo non rappresenta un “optional” di un progetto ma una SCATURISCONO NELL’INTERAZIONE FRA RAGAZZI/E ED EDUCATORE condizione indispensabile per centrare obiettivi di crescita positiva e di convivenza sociale e INCONTRI A TEMA SULL’ABUSO DI ALCOL E DROGHE DA REALIZZARE IN civile all’interno della comunità. Allora diventa di fondamentale importanza assumere COLLABORAZIONE CON L’ISTITUTO MOTTI PER REALIZZARE PERCORSI DI un’ottica ACQUISIZIONE DI COMPETENZE SULLA PREPARAZIONE DI COCKTAIL ANALCOLICI trasversale per agire relazioni che favoriscono il riconoscimento reciproco per un proprio INCONTRI A TEMA CON I GENITORI cammino di ricerca di senso. L’avventura proprio perché intenzionale deve essere OLTRE A QUESTE PROPOSTE L’INTERAZIONE CON I RAGAZZI/E DA PARTE preceduta e accompagnata da un serio lavoro di progettazione. Per tutte queste DELL’EDUCATORE IN QUESTO CONTESTO CERTAMENTE PRODURRANNO IDEE , ragioni proponiamo, tramite la figura di un educatore-mediatore, l’apertura del centro PENSIERI, PROPOSTE CHE PORTERANNO A CONDIVIDERE E REALIZZARE ALTRI “La Centrale” quattro giorni la settimana, martedì, giovedì e domenica pomeriggio, INTERVENTI E PROGETTAZIONI. sabato pomeriggio e sera. Nelle giornate di Sabato o Domenica verrà realizzata una Discoteca per minorenni in cui è possibile divertirsi senza alcol costruendo coi ragazzi in collaborazione con l’esperienza “MOTTI” le pratiche per il consumo di cocktail analcolici. Gli spazi esterni alla Centrale offrono l’opportunità di molteplici pratiche sportive organizzate e libere. Nello spazio interno i ragazzi potranno ascoltare musica, ballare, navigare sul web, vedere films ed eventi sportivi. La presenza dell’educatore serve a valorizzare le potenzialità espresse ed inespresse dei ragazzi/e per costruire con loro molteplici percorsi micro-progettuali (laboratori di giornalismo, di musica, di solidarietà verso l’esterno, ecc.).Pertanto il centro diventa un sostegno importante per le famiglie, ma, anche per le stesse, un tempo-spazio per costruire relazioni significative e progettare insieme. La Centrale è uno spazio protetto sia per la presenza di un educatore, Il Centro di aiuto allo studio Portofranco – Reggio Emilia opera per iniziativa di alcuni docenti l centro è aperto per tre pomeriggi alla settimana (lunedì, mercoledì, venerdì dalle 15 alle PORTOFRANCO Centro di aiuto e genitori che volontariamente e gratuitamente offrono sostegno allo studio a studenti delle 18) nelle proprie aule presso l’Ipsia Lombardini in Viale Trento e Trieste 4 a Reggio Emilia. – REGGIO allo studio Attività previste:· EMILIA PORTOFRANCO scuole superiori della nostra provincia.L’obiettivo principale dell’associazione è quello di affrontare il problema dell’insuccesso scolastico, ponendosi dal punto di vista dello studente Aiuto allo studio individuale· – REGGIO in difficoltà. L’idea che ci muove è quella di creare un punto di approdo che, nell’affronto Aiuto allo studio a piccoli gruppi· EMILIA dello studio quotidiano, intende educare alla libertà.Il centro intende inoltre supportare le Corso maturandi· famiglie che spesso si sentono disorientate e sole di fronte alle problematiche scolastiche dei Corso di lingua italiana per studenti stranieri· figli.Il nostro metodo di lavoroA Portofranco il ragazzo ha l’occasione di trovare un ambito di Iniziative culturali· lavoro nel quale muoversi senza il peso di un giudizio negativo, che talora il ragazzo sente Viaggi di istruzione· già consolidato su di sè e che agisce come fattore inibitore di iniziativa. Qui il ragazzo Laboratori incontra una modalità di lavoro che mira a renderlo protagonista del proprio recupero, mettendo a sua disposizione competenze e risorse che si attivano quando egli decide di prend responsabilità. In seguito tale responsabilizzazione viene incoraggiata, spingendo il ragazzo a rendersi personalmente consapevole delle cause delle sue difficoltà e ad individuare più attentamente le sue specifiche esigenze didattiche e le più consone risposte ad esse. La condizione perchè ciò possa avvenire è che il giovane si senta accolto e accettato per quello che è, innanzitutto dagli adulti operatori: solo l'avvertire un clima di positiva accoglienza della propria persona può infatti favorire quell'accettazione di se stessi (e degli altri) che costituisce il presupposto di ogni possibile progresso. L'affermazione del valore della persona e l'attenzione, quindi, al singolo giovane, nel tentativo di conoscerlo e di aiutarlo ad esprimersi, costituiscono pertanto la costante e prioritaria preoccupazione metodologica degli operatori. Polisportiva Foscato Re-learning aps LA CENTRALE GENITORING:qu ando la vita quotidiana è laboratorio di apprendimenti 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER SETTEMBRE 2010 DICEMBRE 2011 ZONA REGINA PACISQUARTIERE OROLOGIO – VILLAGGIO FOSCATO (CIRCOSCRIZION E OVEST) CIRCOLO “LA CENTRALE”, VIA GORIZIA, 12 REGGIO EMILIA IL PROGETTO E’ PRINCIPALMENTE RIVOLTO AD ACCOGLIERE ADOLESCENTI DAI 13 AI 17 ANNI E CREARE UN LUOGO DI RELAZIONI CON I GENITORI ED ADULTI SIGNIFICATIVI LA CENTRALE NELLO SPAZIO CHIUSO PUO’ ACCOGLIERE NON PIU’ DI 100 RAGAZZI/E, NEGLI SPAZI ESTERNI OLTRE 300. LEVA GIOVANILE, CCR, SUPER CCR, OFFICINA EDUCATIVA, CIRCOSCRIZIONE OVEST, SCUOLA DI ARTI MARZIALI SHODAN A.S.D.TAEKWONDO TRICOLORE, SCUOLA MOTTI – PROGETTO “NO ALCOL ON THE ROAD”PROGETTO: NEL PORTICO – ONLUS REGINA PACIS, ASSOCIAZIONE TUTTI IN BICICI PROPONIAMO DI COSTRUIRE GRADUALMENTE DEI RAPPORTI CON LE SCUOLE SUPERIORI DI PROVENIENZA DEI RAGAZZI.REGGIANA CALCIO FEMMINILE € 18.000,00 Settembre 2010 Dicembre 2011 E’ rivolto a tutta la città e la provincia e ha sede nel quartiere Gardenia (Circoscrizione Città storica) Luogo: Ipsia Lombardini E’ rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori di Reggio e provincia. (Gli iscritti dell’ a.s. 2009/2010 erano 75).I numeri potranno aumentare se avremo una maggiore disponibilità di insegnanti. L’istituto Ipsia Lombardini di Tutta l’attività di aiuto allo studio è svolta in forma € Reggio Emilia ci mette a di volontariato. Gli studenti non pagano e i docenti disposizione 3 aule più lavorano gratuitamente. alcuni spazi comuni attraverso una Convenzione annuale Emmaus, RTM, Cesre, Cis ottobre 2010 A esser genitori si impara e non da soli. L’attivazione di relazioni tra famiglie, anche Raccogliere storie di un gruppo di immigrati (da 10 a 15) individuandoli attraverso tre dicembre 2011 straniere, i legami solidali, il dialogo, la ricerca di modalità ‘ecologiche’ di agire responsabilità parametri: Persone che hanno avuto “successo” oltre la loro appartenenza etnica e genitoriale, la valorizzazione delle diversità sono vie di apprendimento a partire dalla linguistica. Persone che raccolgono il consenso presso la comunità di appartenenza. esperienza propria e altrui. Il progetto, aperto a tutte le famiglie, mira a potenziare la capacità Persone che accedono ai servizi della comunità locale (centri d’ascolto, luoghi di genitoriale mediante scambi e condivisioni tra genitori per: - far crescere una cultura accoglienza…) e magari hanno visto sfumare un futuro possibile.· Raccogliere il vissuto e dell’accoglienza solidale, della condivisione e del mutuo aiuto nelle responsabilità genitoriali;- le storie di cittadini reggiani (ca 10) che si sono interrogati su ciò che sta succedendo e sviluppare consapevolezza sul proprio modo di esser genitore e nuove competenze stanno costruendo delle risposte non scontate e non usuali (tra questi insegnanti, nell’incontro/scambio con altri genitori, soprattutto in famiglie fragili;- sviluppare modalità imprenditori, persone che curano la cosa pubblica, cittadini “comuni”).· Accendere un partecipative nel fronteggiare i problemi del disagio di famiglie con minori, quale valore focus sui giovani, di origine straniera (1° e 2° generazione) e italiani, che frequentano aggiunto al lavoro dei servizi sulla genitorialità;- divulgare apprendimenti emersi in città. luoghi interculturali di aggregazione in città (Gabella, Mensa dei Cappuccini, ecc.): Più specificamente si intende:- costituire un gruppo di accompagnatori di genitori per rendere valorizzati gli uni come i portavoce presenti della Reggio di domani, gli altri come i luoghi sostenibile e replicabile in futuro il progetto;- costituire tre gruppi di genitori in tre zone diverse ddove si rivelano nel tempo presente i paradigmi del cambiamento.· Costruire un report alleanza con i servizi (Ufficio per le politiche familiari e i Poli territoriali dei servizi sociali), che raccolga le cose raccontate e nello stesso tempo delinei per creare nuove forme di accoglienza e tra famiglie e per minori; - costruire conoscenza percorsi di riflessione e lavoro per la comunità locale. Diventerà cruciale immaginarci il operativa sul ‘saper essere/fare il genitore’, valorizzando le pratiche genitoriali dei futuro e nello stesso tempo confrontarci con il passaggio di altri contesti e altre storie, partecipanti;- sperimentare azioni riproducibili di solidarietà e accoglienza, soprattutto a Reggio e fuori Reggio, a partire dalla vita quotidiana che nutre le comunità locali.· verso/con genitori fragili. Proporre un “trattamento” degli elementi raccolti sul terreno in particolare sinergia con i luoghi di aggregazione nella città storica e a frequentazione giovanile contattati, al fine di tradurre i dati esperienziali – a cominciare dalla dialettica tra “successo” e “insuccesso” - in un “sapere della cittadinanza” reale e duraturo. Ciò muovendo nella prospettiva del metapprendimento indicata nella mission di Re-Learning. Comune di Reggio Utenti e frequentatori, Mensa dei Cappuccini, Emilia, con Oratorio cittadino, Emmaus, Canonica di S. particolare Pellegrino riferimento alla città storica Mensa dei Cappuccini, Oratorio cittadino, Gabella, Canonica di S. Pellegrino Attività di volontariato SOCI VOLONTARI PER : - MANUTENZIONE AREA VERDE E STRUTTURE SPORTIVE - PULIZIA AREA ESTERNA E SPOGLIATOI - PULIZIA GIORNALIERE E MANUTENZIONE ORDINARIA DELLO SPAZIO INTERNO UTILIZZATO PER LE ATTIVITA’ - ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONECOLLABORAZIONE LEVA GIOVANILE Attività di promozione e gestione del progetto da parte di Re-Learning, con particolare riferimento alla cura delle relazioni personali e interculturali presso i luoghi di aggregazione prescelti nell’ambito del progetto ( a cominciare da quelli con i quali Re-Learning è già in relazione,, nella città storica e a frequentazione giovanile). 2010 € 2011 Totale € 12.000,00 € 30.000,00 1.400,00 € 2.200,00 € 3.600,00 2.900,00 € 5.500,00 € 8.400,00 8 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 13286 Associazioni promozione sociale LR 34/02 UISP Socialità, Acquaticità, Motricità: trittico essenziale per mamme in gravidanza e neonati sereni Il progetto si rivolge a donne sole, in gravidanza e neo madri, che vivono una situazione di Incontri di presentazione e conoscenza reciproca a domicilio ( gli operatori UISP disagio dentro e fuori la famiglia e per questo accolte dalla cooperativa sociale Madre Teresa incontrano le mamme )· all’interno delle proprie strutture dislocate sul territorio comunale di Reggio Emilia (casa Sara, Incontri a domicilio, o nei parchi vicini alle “Case di Accoglienza” per: ginnastica (stretching, Casa Sicar, Casa Ester), con lo scopo di restituire loro serenità, favorire l’inclusione sociale, rilassamento esercizi per la presa di coscienza del pavimento pelvico, post-parto, ecc), favorire i processi affettivi e genitoriali, sviluppare la capacità di gestire correttamente la cura dialogo per dubbi, perplessità sulla gravidanza e tutto ciò che la circonda, ecc.· della propria persona e dei figli. Il progetto presenta un carattere innovativo in quanto Incontri in piscina dove si prosegue l’attività motoria in un gruppo più ampio, in quanto le prevede il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati proponendo attività motorie a mamme accolte dalle strutture vengono unite per fare una attività tutte quante insieme.· domicilio, all’aperto ed in acqua, attraverso il coinvolgimento di rete sul territorio di agenzie Incontri in piscina con le neo-mamme, i loro neonati e le altre persone del corso.· che operano per il sociale e dell’associazionismo sportivo, vale a dire l’intervento sinergico di Massaggio neonatale a domicilio.· cooperativa sociale madre Teresa, Centro di Aiuto alla Vita di Reggio Emilia e UISP. Le Varie ed eventuali: sono inserite in questa voce tutte quelle attività/incontri non prevedibili attività a domicilio permettono di proporre interventi mirati su misura, le attività all’aperto a priori come uscite straordinarie, incontri a domicilio con le mamme che ne avessero possono essere condivise e fruite anche dalla collettività poiché rivolte non solo ai soggetti des maggiore esigenza, ecc. cittadinanza locale, mentre le attività in acqua possono favorire la socializzazione in quanto gli spazi e i tempi vengono condivisi con la normale utenza dei corsi. 12903 Associazioni promozione sociale LR 34/02 A.P.S. “GIRO DEL CIELO” Proposta di un CORSO DI ITALIANO L2 specifico per i bisogni dei bambini e ragazzi del nostro territorio Una delle richieste sempre più pressanti che come educatori ci sentiamo di mandare avanti con energia, è uno spazio per imparare la lingua italiana. Ora, è vero che bambini e ragazzi vanno a scuola e qui spesso vengono approntati dei corsi di alfabetizzazione, così come siamo a conoscenza del progetto Ponte per la scuola che il Comune manda avanti con successo in alcune zone della città per ragazzi appena insediati prima dell’inizio della scuola a settembre, ma pare che questo non sia affatto sufficiente. I bambini e i ragazzi che non sanno né parlare né scrivere la lingua italiana affrontano anni scolastici molto complessi, rimangono indietro moltissimo nel programma e tutto questo rende ancora più complesso il loro inserimento. Spesso per fare alfabetizzazione nelle scuole perdono ore di altre lezioni ed è così che cominciano ad accumulare lacune che poi faticheranno a recuperare negli anni. Sappiamo bene quanto l’insuccesso scolastico porti negli anni al rischio di dispersione scolastica e di disagio sociale. Nell'anno scolastico 2009/'10 il Giro del Cielo ha portato avanti due corsi di italiano lingua 2 di livelli diversi per un’ora alla settimana per bambini e ragazzi. Il corso è durato da metà ottobre alla prima settimana di marzo per un totale di 17 lezioni; la docente è stata un’educatrice del Giro del Cielo laureata in Lettere con una certa esperienza nel campo educativo e nel lavoro con gli stranieri. Hanno partecipato una quindicina ragazzi dagli 11 ai 18 anni per i quali sono state approntate metodologie e lezioni diverse a seconda del livello di conoscenza dell’Italiano e dell’età. Ad ognuno di loro era stata chiesta una quota di € 10 per far fronte pi ù che altro all’acquisto di materiale di cancelleria e per le fotocopie di schede, letture ed esercizi, ma solo in 7 hanno pagato, ma abbiamo deciso di continuare comunque. Tra i ragazzi che hanno partecipato alcuni sono iscritti al GET S. Antonio e al Giro del Cielo (al doposcuola o alla Lampada), altri sono arrivati per passaparola, altri ancora coinvolti da ragazzi che già ci conoscevano. 12865 Associazioni promozione sociale LR 34/02 A.P.S. “GIRO DEL CIELO” OltreLampada – cose buone che ha un senso continuare Il progetto proposto è l'ideale prosecuzione di quello “Lampada di Aladino”, rivolto essenzialmente ai ragazzi delle superiori. Se la “Lampada di Aladino” ha una preponderante componente nel sostegno al percorso scolastico degli iscritti (e grazie a questa valenza è stato considerato come oggetto di una piccola convenzione all'interno del progetto Gimme Five negli anni 2008 e 2009), il nuovo percorso si propone di offrire un riferimento e un orientamento per i ragazzi che hanno terminato il loro percorso scolastico nella scuola secondaria superiore (o per abbandono scolastico, o per raggiungimento della qualifica di terza superiore negli istituti professionali, o per scelta di possibilità di formazione professionale breve, o per iscrizione alle scuole serali per potere contemporaneamente lavorare) ma che ugualmente hanno formulato la richiesta di avere la possibilità di incontrarsi alternando la modalità informale a quella strutturata che contraddistingue la parte formativa serale del progetto “Lampada di Aladino”. Nella sostanza, questo gruppo di circa 20 ragazzi chiede di poter continuare ad essere appoggiati nei loro percorsi di vita dagli educatori che li hanno seguiti negli anni precedenti e di poter continuare così ad essere “traghettati” verso la propria autonomia e la scoperta attiva delle possibilità del territorio della loro città (e non solo). 7.PERIODO Inizio: 01/09/2010; 2a parte gennaio 2011 Fine: 31/12/ 2011 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale piscina De Sanctis Per il biennio 2010-2011 (RE), parco Ottavi n° 25/28 donne in gravidanza (RE), casa Sara, n° 35/38 mamme con neonati 0-3 Sicar, Ester (RE) Cooperativa Sociale Madre Teresa: sita in via Veneri, 94 42124 Reggio Emilia Centro di aiuto alla Vita di Reggio Emilia: sita in via Veneri, 94 42124 Reggio Emilia Oltre alle attività previste da progetto, si possono € prevedere momenti di incontro e sostegno alla persona su base volontaria e gratuita: - Affiancamento e relazioni quotidiane con il mondo del volontariato territoriale, in particolar mondo con i volontari che già operano nei due enti partner. - Coinvolgimento nelle attività, individuando un referente fra i volontari per promuovere e sostenere le mamme in questo progetto. - Sono previsti altresì incontri di confronto del progetto sperimentale con il mondo dl volontariato territoriale, per riproporre in altri ambiti lo stesso intervento (es. parrocchie, gruppi di cittadini delle zone…). 5.248,00 € 13.968,00 € 19.216,00 Inizio: settembre Visto che abbiamo già fatto la sperimentazione, che è andata bene e che siamo 2010 assolutamente certi dell’importanza e dell’urgenza di questo corso/ percorso, siamo a richiedervi la collaborazione per proseguire il progetto come segue:- la possibilità di fare un Fine: maggio 2011 percorso full immersion che duri tutte le mattine nelle prime due settimane di settembre almeno per tre/quattro ore: una sorta di campo estivo dove lo studio della lingua si alterni a momenti di gioco e socializzazione e conoscenza del territorio (biblioteca, parchi, negozi, servizi…). Il percorso sarebbe rivolto a bambini e ragazzi divisi in gruppi per età e conoscenza linguistica. - la possibilità di fare un corso che duri tutte le settimane da settembre/ottobre, per due volte alla settimana, fino alla primavera, da effettuare nei pomeriggi, ossia un sostegno reale nell’acquisizione della lingua che vada di pari passo con l’inserimento del bambino/ragazzo a scuola nel corso dei mesi. Il percorso sarebbe rivolto a bambini e ragazzi divisi in gruppi per età e conoscenza linguistica. - in alternativa al punto 2, la possibilità di fare un corso che duri tutte le settimane da settembre/ottobre, per Circoscrizione SUD, quartiere Rosta Nuova sede e altri locali dell'APS Giro del Cielo Bambini e ragazzi di recente arrivo in Italia che non conoscono ancora bene il primo e il secondo livello della nostra lingua. Disponibilità di iscrizione per 15 ragazzi circa per ogni livello. Si cercherà di avviare il coinvolgimento delle scuole elementari e medie sul territorio interessato con i quali si contano consolidati rapporti di collaborazione negli anni pregressi. Laboratori ed attività che favoriscano il dialogo in € lingua italiana e momenti di convivialità e di festa: si prevede di coinvolgere un gruppo di ragazzi delle scuole superiori già volontari per il Giro del Cielo e i loro amici ed inoltre due insegnanti in pensione che si sono detti disponibili a questo tipo di attività. 1.924,00 € 1.904,00 € 3.828,00 Inizio: settembre Incontro formativo in fascia serale (3 ore con cena autogestita compresa): le serate 2010 saranno diverse per i due gruppi. - momenti di studio e approfondimenti individuali (alla Fine: luglio 2011 necessità per quanti ancora stanno affrontando percorsi scolastici)- attività sportive (all'aperto o in palestra)- attività straordinarie (dibattiti, manifestazioni, visione di film, incontri con testimoni, eventi formativi o ricreativi sul territorio) FORMAZIONE: i temi trattati saranno quelli della conoscenza di sé e dei compagni attraverso attività strutturate che occuperanno i primi incontri. Si utilizzeranno ausili bibliografici, cinematografici e testimonianze dirette di persone. SOCIALIZZAZIONE: attività di conoscenza per i nuovi arrivati, consuntivo e ricapitolazione del percorso dell'anno precedente per i “veterani”. Possibilità di organizzare uscite brevi in città o zone culturalmente rilevanti. Stesura di linee guida per progetti di gemellaggio da realizzare con ragazzi all'estero durante l'anno. Promozione dei raccordi tematici possibili tra il gruppo “Lampada di Aladino” e quello dei “veterani”: stretta collaborazione tra i due gruppi per la realizzazione di eventi sul territorio a carattere di promozione del progetto “Lampada di Aladino”. Eventuali uscite dalla città di Reggio Emilia: conoscenza di altri gruppi giovanili socialmente impegnati. VOLONTARIATO: incontri con i responsabili della Leva Giovani e proposte di volontariato ad hoc per i ragazzi che mostreranno particolari predisposizioni o desideri. Collaborazione con la Circoscrizione e il Polo SUD dei Servizi Sociali per una ricognizione di altri bisogni affrontabili con il servizio volontario dei ragazzi. LAVORO: nelle scorse estati ad alcuni ragazzi particolarmente meritevoli e dimostratisi competenti è stata offerta una collaborazione agli altri progetti estivi del Giro del Cielo – campi estivi – in affiancamento ad educatori esperti in qualità di aiuto-educatori. È stato stipulato con 2 ragazzi un contratto di lavoro regolare (co.pro) e agli altri sono stati riconosciuti sconti o abbuoni completi sulle spese per uscite e viaggi organizzati nell'ambito del progetto stesso. CONTATTO CON LE FAMIGLIE: aggiornamento sulle esigenze particolari e sulle dinamiche attuali dei nuclei famigliari con i quali sono già avvenuti contatti. Primi contatti con le famiglie dei ragazzi inseriti per la prima volta. Eventuale accompagnamento presso i Servizi Sociali nei casi emergenti e supervisione compartecipata dei casi già seguiti. Circoscrizione SUD con estensione a tutto il territorio cittadino sede o altri locali dell'APS Giro del Cielo Circa 20 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 22 Eventuale collaborazione da anni, già iscritti in passato al progetto parte della Circoscrizione “Lampada di Aladino” oppure di nuova SUD iscrizione. La parte estiva del progetto è essenzialmente € basata sul volontariato del quale i ragazzi si occuperanno, rivolto prevalentemente a bambini o ai destinatari individuati dalla Leva Giovani o attraverso altri canali - La parte invernale prevede ugualmente l'impiego di parte del tempo a disposizione dei singoli ragazzi per attività di volontariato che siano conciliabili con gli altri impegni che li occuperanno. 6.000,00 € 9.600,00 € 15.600,00 9 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 12980_ Associazioni 1 promozione sociale LR 34/02 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO Animali sociali Racconti di quartiere – narrazione visiva di un luogo e della sua evoluzione attraverso tre storie Inizio: Gennaio 2011 Il progetto consiste nell'organizzazione di un workshop di fotografia e realizzazione video, Workshop e laboratorio di fotografia per acquisire le basi tecniche per realizzare il Fine: Maggio 2011 rivolto ai giovani (fino ai 25 anni) e ai ragazzi in età scolare dei quartieri Don Pasquino Borghi progetto. e San Maurizio, due aree collocate lungo la via Emilia est e caratterizzate da problematiche Interviste e raccolta di testimonianze presso gli abitanti del quartiere vecchi e nuoviItinerari legate allo spazio pubblico, alla mobilità e all'integrazione sociale. I due quartieri mantengono di quartiere alla scoperta della sua storia urbanistica e sociale un'identità storica molto forte per la comunità reggiana, vista la presenza dell'ex ospedale Eventi e manifestazioni culturali psichiatrico S.Lazzaro. Il progetto ha come obiettivo la valorizzazione di questa identità facendola entrare in contatto con le nuove generazioni di italiani e stranieri e documentando il percorso di trasformazione ed evoluzione che queste aree stanno vivendo, utilizzando il supporto di tutti gli strumenti tecnologici (cellulari, videocamere, macchine digitali, analogiche o usa e getta). Il workshop di fotografia e videomaking fornirà ai partecipanti gli strumenti tecnici per documentare con occhi critici la realtà che li circonda e darà loro l'occasione di interagire con la memoria storica del luogo, sotto forma di tracce fisiche e urbanistiche, ricordi e abitanti, immagini e filmati con l' obiettivo di raccogliere tre storie che descrivano visivamente la realtà urbana in trasformazione.Il progetto costituisce un'opportunità di ricerca urbana e sociale e contribuisce a creare un legame affettivo e di conoscenza con il quartiere e la città. Il workshop si concluderà con una esposizione delle immagini raccolte negli spazi pubblicitari presenti nel quartiere, con la proiezione dei filmati nei luoghi di aggregazione (fermate dell'autobus, negozi, bar) e all'interno di eventi che potrebbero collegarsi con la Settimana della Fotografia europea, i progetti di Linea di Confine o altre iniziative comunali, mettendosi in rete con le realtà associative e professionali presenti sul territorio (Teatro dei Quartieri, Villa Cougnet, Osservatorio multimediale Reggio Emilia, Cea – Centro E-Learning di Ateneo Università degli studi di Modena e Reggio) 12714 Associazioni promozione sociale LR 34/02 APROPO Integrazione della cittadinanza residente nel quartiere PROGETTO FINALIZZATO AD ACCRESCERE LA CONVIVENZA NEL QUARTIERE PER FORNIRE INFORMAZIONI SULLE OPPORTUNITA’ OFFERTE DALLA CITTA ’E VOLTO A MIGLIORARE I RAPPORTI FRA I CITTADINI RESIDENTI 13632 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASD San Maurizio Sport senza confini al Mauriziano Inizio: Luglio 2010 La società sportiva San Maurizio opera da più di vent’anni sul territorio Reggio-Est, FESTA DELLO SPORT INTERCULTURALE (3/10/2010) presso il parco del Mauriziano. Fine: Agosto 2011 coinvolgendo attualmente 150 giovani, 24 allenatori e relative famiglie.(1C) Nonostante il Programma: torneo di volley, di bagminton, di freesby e di ping-pong coinvolgendo le forte e costante incremento di stranieri (circa il 15% della popolazione), la società conta un comunità ganesi, cinesi e dell’est europa; merenda con degustazioni di cibi tipici delle varie esiguo numero di atleti di altre nazionalità. Il progetto prevede di incrementare l’inserimento culure.· dei ragazzi stranieri nei gruppi squadra, con il coinvolgimento delle relative famiglie. (3B) Il FESTA DI NATALE (Dicembre 2010): scambio di doni rappresentativi delle tradizioni delle percorso si articola attraverso la quotidiana attività sportiva (da settembre a giugno), la diverse etnie.· partecipazione ai campionati, il ritiro sportivo a fine agosto, nonché al vivere una serie di FESTA DI CARNEVALE (Febbraio 2011): in costume tipico.· diversi “momenti forti” ludici e conviviali (degustazione cibi delle diverse tradizioni) sul FESTA DELLA PASQUA DELLO SPORTIVO (Maggio 2011)· territorio (in parrocchia, in palestra, presso l’abitazione degli allenatori o dei dirigenti). In SETTIMANA DI RITIRO SPORTIVO A CESENATICO (Ultima settimana di Agosto) in particolare (3 Ottobre 2010) è in programma la “Festa dello sport interculturale” attraverso preparazione al nuovo anno sportivo.· giochi delle tradizioni di provenienza delle diverse nazionalità, organizzata presso il parco del ESPOSIZIONE IN PALESTRA DEL PROGRAMMA DI “CAR SHARING” (Settembre 2010). Mauriziano.(4A) Abbiamo verificato che la quotidiana attività associativa determina circa 15.00 contribuire a migliorare la mobilità sostenibile della città, si intende promuovere l’aggregazione mediante la pratica del “car sharing”, predisponendo un programma dettagliato e condiviso dalle famiglie.(1B) Sostegno a famiglie in difficoltà col versamento delle quote: da parte della nostra società, viene definito un numero di quote annuali a carico della stessa (n° 10 quote), oltre ad altrettante quote gratuite per gli stranieri di nuova iscrizione. ATTIVITA’ CULTURALI, RICREATIVE, SPORTIVE, CULINARIE PER SCAMBI DI CONOSCENZE DEI CIBI, REALIZZAZIONE DI UN ORTO PER LA COLTIVAZIONE DI PRODOTTI TIPICI DELLE VARI ETNIECORSI DI LINGUA ITALIANA PER LE DONNE IMMIGRATECORSI DI LINGUA MADRE PER I BAMBINI DELLA SECOND/TERZA GENERAZIONE 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato Mauriziano e quartiere Don Pasquino Borghi Luogo: il workshop si terrà negli spazi pubblici del quartiere o nella sede di associazioni (Arci via Emilia Ospizio), gli itinerari di quartiere si svolgeranno su un'area estesa comprendente il complesso di S.Lazzaro, il Mauriziano e le aree limitrofe, le mostre e gli eventi collegati saranno presentati nei luoghi di aggregazione come bar, negozi e fermate dell'autobus. Il workshop è destinato ai ragazzi che abitano nel quartiere e sarà suddiviso in due laboratori: uno per i ragazzi fino a 25 anni e uno per i bambini in età scolare. Teatro dei Quartieri, Centro studi di geostoria Villa Cougnet, Osservatorio multimediale Reggio Emilia, Cea – Centro E-Learning di Ateneo Università degli studi di Modena e Reggio, Circoscrizione VI I membri dell'associazione Animali Sociali (Agnese Miselli, Luisa Cerlini, Chiara Valli, Ivan Pecorari, Giovanni Giacomelli, Francesca Gallesi, Cecilia Carattoni) presteranno volontariamente e gratuitamente le loro competenze professionali nell'organizzazione e nel coordinamento delle attività previste nel progetto. CITTADINI DEL QUARTIERE E ZONE LIMITROFE NUMERI NON QUANTIFICABILI Filef – Reggio Emilia FORMAZIONE, INFORMAZIONE, CONSULENZA € E ATTIVITA’ CONNESSE AL PROGETTO Scuola elementare Ariosto· Istituto superiore Galvani ( in particolare, sezione moda, alla quale sono iscritti numerosi ragazzi stranieri) Diverse famiglie vengono coinvolte nel progetto € attraverso funzioni di arbitraggio, segnapunti, trasporti, organizzazione feste, preparazione delle cibarie.· Gli allenatori, oltre alla preparazione tecnica si prestano a:§ costruire il dialogo con le famiglie§ trasportare da e per la palestra§ organizzare feste§ organizzare incontri educativi/formativi· I dirigenti in prima persona si impegnano a:§ seguire corsi di formazione§ contribuire all’organizzazione dell’attività Inizio: AGOSTO Villa Sesso 2010 Fine: DICEMBRE 2011 Ambito territoriale: Giovani stranieri delle comunità insediate nella San Maurizio e zona (ganesi, cinesi e ragazzi provenienti zona Reggio Est dall’est Europa). Luogo: Palestra delle Scuole Elementari di San Maurizio, parrocchia di San Maurizio, parco del Mauriziano. 2010 2011 Totale € 14.500,00 € 14.500,00 3.000,00 € 6.000,00 € 9.000,00 3.700,00 € 7.600,00 € 11.300,00 10 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 13272 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOC. SUONI DI STUDENTESCA SPERANZA:PR E CULTURALE OGETTO DI “CORO INTEGRAZIONE DELL’UNIVERSIT SOCIALE A’” NELLA CULTURA DELLA PACE L’obiettivo del progetto è quello di vivere l’esperienza del canto corale e della danza nelle INCONTRI FORMATIVI E DI SOCIALIZZAZIONE sue sfaccettature etniche, sensibilizzando i partecipanti alle diverse culture musicali in un 1 volta alla settimana per 1 ora e 1/2 ambito interculturale e di pace. Si intende rispondere alle esigenze di integrazione culturale delle diverse etnie che vivono nella nostra citta’ e di cui noi italiani non conosciamo quasi nulla.. il punto di partenza sara’ la musica, il punto di arrivo sara’ lo scambio musicale tra le culture d’occidente e quelle di altri parti del mondo.Saranno scelti repertori legati alla tradizione musicale degli iscritti e attraverso una rielaborazione trascritto appositamente per l’organico presente si studieranno testi e ritmi delle culture straniere al nostro territorio.Il contesto in cui viviamo e’ una città ormai a larga partecipazione multietica.. una citta’ può scegliere di interpretare se stessa isolandosi dal mondo, oppure essere in relazione nel mondo. Connessioni con altri territori e legami con altre culture, che portano una città ad essere costantemente stimolata nell’incontro con l’altro e’ in questa ottica che vogliamo offrire a mondo e mettere in gioco la propria identità nel confronto, attraverso attivita’ e incontri socializzanti e di conoscenza delle altre culture con cui conviviamo. Chi può partecipare:non è stabilito limite massimo di partecipanti, possono aderire bambini dai 6 ai 13 anni, ragazzi dai 13 ai 17 ed adulti dai 18 in poi Metodologia di attivazione pratica de progetto:Preparazione di un repertorio multietnico , cantato, suonato e danzato, con l’ausilio di costumi tradizionali elaborato con l’aiuto di tutti per l’esecuzione di una serata estiva in piazza trampolini delle diverse realizzazioni musi-etinche, di scambio tra gli italiani e gli “altri”. E’ prevista la collaborazione del Coro e l’Ensamble da camera dell’Università di Modena e Reggio Emilia sia per la fase degli arrangiamenti che per la formazione musicale che per concerti e performances. Inizio: GENNAIO 2011 Fine: GIUGNO 2011 REGGIO/centro storico UNIVERSITA’ CENTRO ADULTI DI DIVERSE ETNIE E PROVENIENZE (almeno 10) BAMBINI DI DIVERSE ETNIE E PROVENIENZE (almeno 10) Scuola di ballo “LATIN DANCE” 12772 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associacion Burkinabès de Reggio Emilia Emilia Romagna ABREER Ogni anno l’associazione organizza la “Giornata culturale del Burkina Faso”: per un giorno i 1.Coinvolgimento degli artisti e associazioni fondamentali per una buona riuscita della cittadini di Reggio Emilia sono chiamati ad incontrare la cultura di un Paese lontano, ma Giornata del Burkina; gruppi di danza e musica dal vivo, pittori ed esponenti culturali vicino a tutti noi grazie ai migranti Burkinabè presenti sul nostro territorio. Danza, musica, rappresentativi della realtà burkinabè. Si prevede il coinvolgimento del Coordinamento teatro, cinema e gastronomia Burkinabè sono gli aspetti che hanno reso la giornata un delle associazioni dei cittadini del Burkina Faso in Italia. Per quanto riguarda il livello evento piacevole per tutti i partecipanti, circa mille persone durante la ultima edizione, e per istituzionale locale si cercherà il coinvolgimento di enti da sempre sostenitori della giornata questo da replicare ogni anno.Il progetto vuole riproporre questo evento a Reggio Emilia, con del Burkina: centro Mondinsieme, assessorato alla Coesione e sicurezza Sociale, la finalità di sensibilizzare tutti i reggiani alla cultura Burkinabè, a partire dalle persone. La Associazione Filef, e circoli sociali locali. 2. Con focus sul tema del turismo, particolare e giornata vuol essere un momento conviviale di socialità, per favorire una integrazione “dal primaria attenzione sarà data al coinvolgimento dei rappresentanti istituzionali del Burkina basso”, che possa continuare nella vita di tutti i giorni.Verranno riproposte le attività Faso in Italia e a tutte le associazioni attive nel campo del turismo e turismo responsabile tradizionalmente presentate nella “Giornata del Burkina”, spettacoli di musica, teatro, danza, in Burkina Faso 3.ricerca degli spazi utili per la Giornata del Burkina Faso: dato che la cinema e sfilata di abiti africani, arricchite da alcune novità. La Giornata del Burkina 2011 Giornata sarà presentata nel mese di giugno, si privilegeranno gli spazi aperti (piazze, vuol essere una giornata sul tema del viaggio. Le esibizioni artistiche saranno arricchite da mo parchi nel comune di Reggio Emilia):.E’ prevista la ricerca di una sala (o teatro-cinema) da illustrare la realtà quotidiana del Burkina Faso, un Paese che ha un potenziale di risorse utilizzarsi per alcune proiezioni , per il ancora sconosciuto al turismo di massa. Per incentivare i reggiani a conoscere di dibattito o in caso di maltempo. 4.Organizzazione degli aspetti relativi al vitto e persona il Burkina Faso, verrà organizzato un seminario in cui l’associazione Abreer, all’alloggio per gli invitati da fuori città e organizzazione del vitto per il momento in collaborazione i rappresentanti delle istituzioni burkinabè in Italia (Ambasciata del conviviale comune, offerto a tutta la cittadinanza durante la Giornata del Burkina. Burkina Faso) presenteranno tutte le occasioni di turismo che il Burkina offre. 5.Attività di comunicazione (Materiale promozionale, programmi degli spettacoli) Verranno presentati alcune iniziative di turismo responsabile, ad opera di associazioni attive tra Italia e Burkina Faso. Questa iniziativa sarà presentata durante un wekeend nel mese di Giugno 2011, in una piazza o altro luogo pubblico del comune di Reggio Emilia. Le iniziative saranno presentate nell’arco di due giorni, prevederanno anche un momento conviviale con cibo africano. Inizio: Gennaio 2011 Fine: Giugno 2011 (weekend dedicato alla “Giornata del Burkina Faso”) piazze o parco cittadino o luogo pubblico equivalente (teatro-cinema). La cittadinanza di Reggio Emilia Centro Mondisieme I membri dell’ associazione Abreer più altri Centro Ghelawe volontari si occuperanno dell’organizzazione della (associazione senza scopo festa a titolo gratuito. di lucro, con sede a Reggio, opera in Burkina Faso per sviluppare l’agricoltura e l’allevamento, si occupa anche di bambini senza genitori) 13199 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Conoscere la Culturale Cinese CinaConoscenza della lingua e della cultura cinese Il progetto prevede la realizzazione di un corso rivolto alla conoscenza della lingua e della cultura cinese .L'obiettivo del corso é quello di avvicinare cittadini di nazionalità diverse alla cultura cinese, che a volte può sembrare così lontana e incomprensibile.Il corso, della durata di cento ore, fornirà le basi di conoscenza della lingua e sarà affiancato da un percorso relativo alla conoscenza di alcuni aspetti culturali (approfondimenti sulla storia cinese, la storia dei caratteri, tradizioni, cucina, attualità, musica…)I corsi di saranno tenuti da docenti madrelingua esperti nell' ambito dell' insegnamento del cinese.Sono previsti incontri con esperti per il percorso relativo all’ approfondimento degli aspetti culturali. Inizio: Novembre 2010 Fine:Novembre 2011 Zona via Cecati Scuola di lingua Lingua Point I destinatari del progetto sono persone (minimimo dieci ,massimo quindici.) che desiderano approfondire la conoscenza della realtà socio - culturale cinese e acquisire gli elementi di base della lingua. Il corso é rivolto a maggiorenni , dato che alcune attività potrebbero essere realizzate in orario serale. Giornata del Burkina Faso a Reggio Emilia Il progetto prevede la realizzazione di un corso di lingua cinese , che fornirà le basi di conoscenza della lingua, accompagnato da un percorso di approfondimento su alcuni aspetti culturali (approfondimenti sulla storia cinese, la storia dei caratteri, tradizioni, cucina, attualità, musica…). 2010 DA PROGRAMMARE CON GLI ISCRITTI AL PROGETTO Non sono previste attività di volontariato € 400,00 2011 Totale € 6.000,00 € 6.000,00 € 11.500,00 € 11.500,00 € 4.100,00 € 4.500,00 11 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 13156 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione culturale Impropongo 13130 Associazioni promozione sociale LR 34/02 13201 Associazioni promozione sociale LR 34/02 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale Il progetto si propone il difficile compito di avvicinare i ragazzi delle scuole superiori del territorio reggiano ai temi della cultura e dell’intercultura attraverso il teatro di improvvisazione, forma interessante e divertente vicina al mondo dei giovani e quindi per i ragazzi di diretta comprensione. L’obiettivo principale non è quello di creare attori ma futuri cittadini attivi e aperti a contaminazioni culturali.Il progetto prevede obiettivi di sviluppo culturale, interculturale e sociale. Scopo di questo progetto culturale è quello di formare e sensibilizzare i giovani all’educazione teatrale ed interculturale favorendo comportamenti di ascolto e aggregazione che sono la base del lavoro teatrale in genere , e dell’ improvvisazione teatrale in particolare. Attraverso l’insegnamento dell’improvvisazione e nello specifico del Match d’improvvisazione Teatrale, gli allievi affronteranno la difficoltà, ma anche il gusto dello stare in scena e del fare teatro, il lavorare insieme, il riconoscere le emozioni, il confrontarsi con le proprie e le altrui capacità e, certamente, con la propria formazione, sia didattica che caratteriale. Alla fine del percorso unire poi varie scuole del territorio permetterà di mettere in contatto fra loro ragazzi con interessi e formazioni diverse, offrendo così un ulteriore spazio di aggregazione e di formazione. Il progetto si dividerà in tre fasi principali, che prenderanno forma tra la fine di ottobre 2010 Inizio:10-10-2010 e giugno 2011:FASE A: Laboratorio di improvvisazione teatrale e insegnamento del Match Fine:30-6-2011 ( 20 settimane) all’interno di 4 istituti.FASE B: Torneo interstudentesco. Gli studenti incontrano i compagni d’ istituto attraverso la forma teatrale del Match (2 settimane )FASE C: Torneo interliceale. Gli studenti affrontano i compagni di altri Istituti attraverso la forma teatrale del Match (3 settimane) Ambito territoriale: Comune di Reggio Luogo: 4 Istituti Superiori di RE Studenti Istituti Superiori ( da un minimo di 60 ad un massimo di 80 ) che partecipano direttamente al progetto. A caduta tutti i compagni di istituto che parteciperanno alle rappresentazioni e alle prove aperte o alle giornate di presentazione. Organizzazione, allestimento spettacoli e servizio di sala messo a disposizione dai soci di Impropongo per tutte le rappresentazioni. € 7.192,00 € 7.192,00 € 14.384,00 Associazione Incontri Generazione spettacolari – Articolo 3 (G.A.3) Giovani,linguagg i e intercultura Generazione Articolo 3 è un'associazione giovanile interculturale, si caratterizza principalmente per la presenza di volontari di origine italiana e di origini straniere. Le tradizionali attività dell'Associazione Ga3 (cineforum, convegni, incontri di approfondimento) hanno riguardato il tema delle “seconde generazioni” e nuove cittadinanze. Il percorso compiuto ha inoltre maturato nei volontari la convinzione che sia fondamentale il coinvolgimento dei giovani migranti in stato di marginalità per mantenere e rinnovare il capitale sociale che da sempre caratterizza la città di Reggio Emilia. Attraverso le attività dell'ultimo anno l'Associazione ha preso contatto con varie realtà del territorio che operano in un contesto emergenziale nell'ambito dell'immigrazione. In collaborazione con esse sono state poste in essere attività rivolte principalmente ai giovani stranieri, strumentali ad un primo contatto e alla conoscenza dei ragazzi. L'obiettivo del progetto è favorire forme di cittadinanza attiva e scambi interculturali tra giovani stranieri e i cittadini reggiani. Ci si prefigge di creare legami costruttivi tra i migranti in situazioni di disagio e il territorio circostante permettendo l'incontro tra loro e reggiani. E' previsto un percorso di inserimento dei ragazzi in contesti formativi artistico culturali, solitamente frequentati da soli reggiani, che permettano lo sviluppo delle loro competenze e favoriscano la socializzazione con persone di diverse origine ed estrazioni.L'esito finale dei percorsi di formazione porterà alla composizione di un gruppo operativo con l'obiettivo di creare prodotti culturali, caratterizzati da una forte componente interculturale, che saranno presentati in luoghi pubblici frequentati da un pubblico giovane. Inizio: Novembre 1. Ricognizione dei giovani interessati al progetto, delle loro abilità ed inclinazioni 2010 confrontate con le proposte formative presenti sul territorio reggiano. Selezione dei Fine: Luglio 2010 percorsi da seguire come corsi di fotografia, di musica, teatro, teatro in lingua, dj set, grafica etc.. 2. Contatto con i promotori dei corsi per informarli degli obiettivi del progetto e successivo inserimento dei ragazzi. 3. Periodici incontri per il monitoraggio delle attività, confronto tra le diverse esperienze e sostegno relativo ad eventuali criticità sorte.4. Creazione di gruppi operativi composti dai ragazzi e cercando di coinvolgere altre persone frequentanti i corsi. I gruppi affiancati a volontari esperti elaboreranno prodotti culturali da proporre in zone pubbliche della città frequentate principalmente da reggiani e fuori dai tradizionali circuiti dei migranti. 5. Creazione di momenti pubblici per presentare l'attività svolta evitando presentazioni frontali, ma puntando a momenti di confronto interattivo con la cittadinanza reggiana. Le attività culturali potranno avvalersi di tecniche legate al teatro dell'oppresso, biblioteca vivente, proiezioni di materiale video raccolto nel percorso, reading etc.. Comune di Reggio Emilia Luoghi pubblici e locali giovanili Il destinatario principale del progetto vuole ArciSolidarietà Reggio essere la cittadinanza reggiana nel suo insieme Emilia;Cooperativa sociale che potrà fruire di una serie di incontri Dimora d’Abramo;Ass. riguardanti il tema dell'intercultura, con studenti non comunitari particolare riferimento ai ragazzi migranti ai ASNOCRE; Ass. African quali verrà data la possibilità di frequentare Sunrise;Ass. NoveTeatro. corsi formativi solitamente seguiti da soli Altri soggetti che si intende reggiani, agli insegnanti dei corsi che si coinvolgere: Centro cercherà di coinvolgere in focus riguardanti d'incontro Reggio Est, Associazione Papa Giovanni l'intercultura e gli altri frequentanti dei corsi XXIII, Spazio Raga che potranno conoscere persone di diversa estrazione uscendo da eventuali preconcetti e stereotipi. Le attività di volontariato riguarderanno lo € svolgimento del progetto in tutte le sue fasi: la ricognizione, l’organizzazione delle attività, il monitoraggio del progetto, l’accompagnamento e la realizzazione delle attività finali. In questo progetto l’impegno dei volontari è necessario e imprescindibile anche per la creazione di legami di amicizia e socialità tra tutti i ragazzi interessati dal progetto: le attività di volontariato potranno estendersi secondo le capacità e le inclinazioni di ciascun volontario interessato. 3.500,00 € 3.000,00 € 6.500,00 Associazione Multiculturale Stranieri NordSud-Africa-Asia Il progetto prevede la collaborazione tra l’Associazione e le Istituzioni per creare un festival interculturale di alto livello, da tenersi in un weekend nel mese di Giugno 2011, che possa anche essere l’occasione per far conoscere ad artisti provenienti da altre città le buone prassi dell’integrazione a Reggio Emilia. Il festival può essere l’occasione per creare nuovi legami artistici, nuove espressioni culturali, non più legate solo alle culture d’origine, ma alla nuova realtà italiana. Il festival vuole coinvolgere gruppi artistici interculturali provenienti da altre città italiane, preferibilmente tra quelle che già si stanno organizzando nella rete di città interculturali “Incontri di città, città di incontri” a cui Reggio Emilia partecipa. Gli scambi possono proseguire anche come legami per la diffusione delle politiche di integrazione, per questo si vogliono coinvolgere i partecipanti provenienti da altre città in una serie di visite ai luoghi dove l’integrazione a Reggio è sostenuta e praticata: Centro Interculturale Mondisieme e alcuni servizi territoriali. Per illustrare il carattere di innovazione di questi servizi sarà chiesta alla Coesione e Sicurezza Sociale e del Sindaco del Comune di Reggio Emilia. Il culmine del festival saranno gli spettacoli di danze e canti multietnici offerti a tutta la cittadinanza, ad opera dei gruppi di artisti professionisti, in un luogo da destinare (teatro/piazza). Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato a ricordo dell’esperienza e sarà richiesto l’impegno a continuare nel tempo il gemellaggio artistico. Inizio: Gennaio 2011 1.Coinvolgimento degli artisti provenienti da altre città, e dei loro rappresentanti Fine: Giugno 2011 istituzionali, con un invito formale inviato agli assessorati delle città che partecipano alla rete città interculturali. L’invito potrà essere esteso anche ad altri comuni e province limitrofe; 2.Coinvolgimento delle realtà territoriali reggiane interessanti per le buone prassi nel campo dell’immigrazione e dell’integrazione:Centro Interculturale Mondinsieme, servizi comunali per l’immigrazione e servizi dislocati sul territorio (servizi presenti in via Turri - via Paradisi) e visite ad altri enti rilevanti per l’integrazione (ad es. biblioteca municipale) 3.Coinvolgimento degli attori istituzionali rilevanti, in primis l’Assessore alla Coesione e Sicurezza Sociale e il Sindaco del comune di Reggio Emilia; verrà chiesta la disponibilità a partecipare anche ad altri attori istituzionali interessati dall’immigrazione (es, questore di Reggio Emilia, Sindacati) per capire come stanno affrontando la situazione; 4. Ricerca degli spazi per la messa in scena degli spettacoli (teatri, piazze); 5. Organizzazione logistica (organizzazione vitto e alloggio, accompagnamento e visite guidate, noleggio attrezzature tecniche per gli spettacoli, preparazione degli attestati di partecipazione) 6. Organizzazione del programma degli spettacoli e approfondimenti sui contenuti delle rappresentazioni artistiche, da inserire nelle brochure; 7. Attività di comunicazione (manifesti, programmi degli spettacoli, materiale promozionale) Ambito territoriale: Comune di Reggio Emilia, con speciale attenzione alla zona Stazione Luogo: Teatro o piazza Destinatari direttamente coinvolti nel progetto:Tre gruppi artistici interculturali presenti nel comune di Reggio Emilia (circa 15 persone in tutto)Dieci gruppi artistici interculturali provenienti da altre città italiane (circa 50 persone in tutto)Altri destinatari:I rappresentanti istituzionali delle città coinvolte;la cittadinanza di Reggio Emilia Le attività organizzative verranno coperte in parte da personale volontario, in parte da personale a cui si intende corrispondere un rimborso spese (vedi budget). € 10.300,00 € 10.300,00 Impro school L'improvvisazion e teatrale sale in cattedra CANTARE E DANZARE DAL MONDO Festival interculturale di danze e spettacoli internazionali a Reggio Emilia Centro interculturale Mondinsieme, Centro d’Incontro Reggio Est, Città che partecipano alla network delle città interculturali; “Incontri di città, città di incontri” (in fase di conferma) Rete dei centri interculturali (in fase di conferma) 12 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 13032 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Nove Teatro 13038 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Nove Teatro Alle origini: confronto tra tradizioni e culture Andare alle origini delle tradizioni dei paesi per scoprire differenze, uguaglianze, patrimoni comuni.Il progetto consta di due parti. La prima prevede un’indagine sul teatro e sulle tradizioni tipiche dei vari paesi dei quali sono presenti a Reggio Emilia importanti comunità. Non si tratterà di una ricerca condotta al chiuso di una biblioteca (lo studio di testi specifici e di settore sarà comunque una fondamentale integrazione del lavoro) ma di una indagine condotta incontrando rappresentati delle comunità interessate dallo studio, parlando con loro, intervistandoli, raccogliendone le testimonianze.A questa prima parte segue la preparazione della festa finale durante la quale offrire momenti spettacolari e teatrali tipici delle differenti comunità, contributi e proiezioni di interventi e interviste. Per tornare alle origini, perché il teatro sia oggi come allora, a Reggio Emilia come altrove, comunità, condivisione, festa e rituale.Verrà preparato un dvd contenente i principali contributi, le interviste, i backstage e gli spettacoli finali rappresentati alla festa. Il dvd sarà accompagnato da un libretto in cui verrà spiegato il progetto, l’idea, le finalità, indicate le comunità e le associazioni partecipanti.Una copia del dvd con allegato il libretto sarà lasciata a ciascun partecipante volontario. 13178 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Passaparola Diritto di parola.Scuole in rete per la lingua e la cultura civica La conoscenza della lingua e della cultura italiana costituisce uno strumento essenziale per Si intende - formare un gruppo tecnico-scientifico di coordinamento, formato da insegnanti Inizio:Settembre 2010 facilitare il processo di integrazione dello straniero nella comunità di accoglienza e per e dai volontari, tra le scuole di italiano L2 per una mappatura dei bisogni delle singole Fine:Dicembre 2011 consentirne l'accesso all'attività lavorativa/formativa o ai servizi offerti e soprattutto alla scuole, dei discenti e del gruppo stesso di insegnanti e volontari. - individuare e possibilità di stabilire relazioni interpersonali che, nell’osservanza delle regole e dei valori raccogliere i vari materiali delle associazioni di volontariato (autoprodotti, informativi, condivisi, arricchiscono chi accoglie e chi viene accolto. La realtà delle scuole di italiano L2 didattici.) e organizzarli secondo opportuni criteri di catalogazione (per temi, per tipo per stranieri sul territorio comunale è però particolarmente eterogenea ed esistono alcuni d’intervento, per moduli didattici, materiale specifico di genere, testi bilingue ecc... ) aspetti problematici tra cui l’isolamento operativo delle singole scuole e l’assenza di creare una bibliografia e una piccola biblioteca di materiali didattici utili per l’insegnamento un’adeguata strumentazione di sostegno necessaria ad un’ attività didattica molto complessa e l’apprendimento da utilizzare in sinergia tra tutti i componenti della rete delle scuole di che deve misurarsi con situazioni tra loro differenti. Inoltre l’accesso e l’utilizzo delle “scuole” italiano L2- realizzazione di materiale informativo e/o di un sito internet in cui inserire tutte è fondato sull’occasionalità dell’incontro da parte dei discenti e non su un servizio di le comunicazioni (anche in lingua straniera) sui corsi, loro sedi, orari ecc- Realizzazione di informazione pubblico, riconoscibile e accessibile. L’intento è di incentivare la nascita di un momenti formativi per insegnanti e volontari coordinamento delle Scuole di Italiano per Stranieri che collabori in modo sinergico per rendere esigenze dei discenti e alle normative legislative che si muovono sempre più verso la richiesta della certificazione di un livello minimo della lingua italiana.Si vuole sostenere le scuole di italiano L2 nelle attività e con esse programmare interventi ad hoc in base alla tipologia di utenza che a volte richiede azioni specifiche e mirate, ad esempio corsi per mamme, corsi per lavoratori/ici nell’ambito della cura alla persona, corsi nel fine settimana, corsi per giovani neo arrivati, corsi di cittadinanza attiva che permettano di conoscere la città, la sua storia e i suoi servizi, ecc.I risultati attesi sono:- creare un coordinamento e una maggiore sinergia delle scuole di Italiano L2 che dia la possibilità agli insegnanti/volontari di scambiare, condividere e ottimizzare esperienze, risorse, formazioni, strumenti, metodologie, programmazioni;- orientare i possibili discenti all'offerta formativa coordinata, chiara e riconoscibile sul territorio in base ai bisogni specifici (luoghi, orari, certificazioni, trasporti, livelli, baby sitting ecc)implementare tra la popolazione straniera l’acquisizione del certificato di conoscenza della lingua italiana- diffondere una cultura di Rete tra le scuole di L2 e i servizi scolastici/istituzionali Voci della città, Il progetto "Voci della città" nasce dalla volontà di omaggiare dopo 45 anni dalla sua diamo voce alle ideazione e realizzazione uno dei capolavori della cinematografia italiana degli anni 60: culture reggiane Comizi d'Amore, film-documentario di Pier Paolo Pasolini. Il film del grande cineasta italiano è una graffiante indagine-intervista all’Italia di quegl’anni e ai suoi costumi.Il progetto "Voci della città" consiste nella produzione e nella diffusione di un documento video strutturato ad interviste, della durata di 20-25 minuti, girato nel comune di Reggio Emilia che ha come protagonisti i cittadini stessi.Crediamo che oggi il “problema” stranieri offra spunti di riflessione e di indagine molto significativi, come per Pasolini i temi del sesso e del divorzio nei suoi anni.Di conseguenza vorremmo condurre un'indagine sul cittadino reggiano e sul reggiano di origine straniera, su diverse fasce d'età e diverse fasce sociali, al fine di avere un documento attendibile che risponda all'esigenza di informare l'individuo sulle necessità e le usanze delle diverse culture presenti a Reggio Emilia; ma anche di intrattenere grazie alle performance dei cittadini i cittadini stessi. Eludendo l'incomunicabilità maturata negli anni, il veicolo cinematografico come mezzo di comunicazione ha l'obiettivo di far conoscere e ridurre le distanze fra le parti, in modo non invasivo e spesso sorprendentemente educativo. 7.AMBITO 9.DESTINATARI Reggio Emilia. Luogo: per strada, nelle piazze e nelle scuole. Il progetto è rivolto a tutti, nello specifico agli adulti che non hanno modo di confrontarsi con le altre culture presenti sul territorio e le persone che consentono ad essere intervistate e di riflettere sulla questione. 1 - Interviste videoriprese a cittadini italiani e stranieri residenti a Reggio Emilia. 2 - Post-produzione: selezione del metraggio, montaggio e riversamento del filmato su DVD. 3 - Diffusione del video mediante proiezione, in occasione della settimana della cultura di Reggio Emilia (scorsa ed. 15-25 aprile 2010) Inizio: ottobre 2010 Fine: aprile 2011 Individuazione delle comunità di differenti nazioni presenti a Reggio Emilia che saranno protagoniste del progetto.Studio delle tradizioni teatrali delle comunità scelte.Individuazione di alcuni membri delle comunità da intervistare e di cui raccogliere le testimonianze.Montaggio dei video e dei contributi raccolti durante le interviste.Realizzazione di momenti spettacolari sulla base degli studi condotti e delle testimonianze raccolte.Organizzazione della festa finale con momenti spettacolari dal vivo e video proiezione.Realizzazione di 1000 dvd con libretto a testimonianza del progetto.Portare il progetto ad esempio e modello di integrazione e crescita culturale in altre città italiane. Inizio: ottobre 2010 Il progetto si I membri delle comunità oggetto di studio e Fine: luglio 2011 svolgerà in ricerca e la cittadinanza tutta invitata alla festa collaborazione con finale. le associazioni e i circoli Arci presenti sul territorio che offriranno gli spazi per le ricerche e per le prove in vista della messinscena finale Luogo: Circoli Arci e piazza cittadina per festa finale Comune di Reggio Emilia Luogo: Sedi delle associazioni che si occupano di lingua italiana Cittadini stranieri presenti nel Comune di Reggio Emilia (26.508 al 31.12.2009 di cui circa 19.000 con più di 18 anni)- Servizi della città che possono orientare i cittadini stranieri a corso per l’apprendimento della lingua italianaAssociazioni e scuole stesse di insegnamento di italiano L2 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti € all’associazione, che in quanto di promozione sociale, svolgono attivamente e costantemente la loro attività a carattere volontario, dall’allestimento della struttura adibita all’iniziativa alla gestione della serata stessa, in termini di coinvolgimento del pubblico.Inoltre tutta la cittadinanza che attivamente parteciperà con le proprie risposte. 2.000,00 € 8.000,00 € 10.000,00 Associazione Generazione Articolo 3 Si chiederà una collaborazione al centro interculturale Mondinsieme per individuare le comunità oggetto dello studio e della ricerca, protagoniste dei momenti spettacolari che saranno presentati in occasione della festa finale Volontari delle due associazioni e tutti i membri € delle comunità coinvolte si occuperanno di aiutare gli esperti nella raccolta del materiale, nella conduzione delle interviste, nell’organizzazione della festa finale. Alcuni volontari saranno direttamente coinvolti negli allestimenti dei momenti spettacolari, sia come attori che come supporto tecnico. 5.000,00 € 15.000,00 € 20.000,00 Centro Territoriale Permanente (CTP), Ceis “Italiano per tutti” – S. Pellegrino,Associazione Passaparola, Associazione Città Migrante, Associazione Filef, Associazione culturale cinese, Associazione Centro d’Incontro Reggio Est, Gruppo volontarie “Mamme a scuola”, Associazione Nord, Sud, Africa, Asia , Associazione Istituto Fernando Santi Volontari, giovani e adulti, per il tutoraggio e l’affiancamento all’insegnamento della lingua italianaVolontari giovani e adulti per attività di babysitteraggio per i bambini delle mamme che frequentano i corsiVolontari giovani e adulti per attività di orientamento alla città e ai servizi che essa offre In tutto previsti circa il coinvolgimento di 40/ 50 volontari 10.000,00 € 20.000,00 € 30.000,00 € 13 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 13248 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Progetti Alternativi per L'Energia e l'Ambiente (PAEA) RISPERMIO ENERGETICO: GLI INCENTIVI IN TUTTE LE LINGUE Secondo i dati aggiornati all’anno 2009 a Reggio Emilia i cittadini non comunitari residenti sono 26.508 su un totale di 167.678 cittadini presenti in città, rappresentano cioè il 15,8% sul totale della popolazione residente. La crescita delle presenze regolari è legata sia al perdurare del fenomeno migratorio che alle opportunità di regolarizzazione offerte ripetutamente nel corso degli ultimi anni. La presenza di cittadini di origine straniera sul territorio reggiano è divenuto fattore strutturale della nostra società e parte dell’esperienza quotidiana di tanti. I paesi da cui maggiormente provengono i cittadini stranieri nel Comune di Reggio Emilia sono: Albania (3.346), Marocco (2.970), Cina (2.510), Romania ( 1.859) Ucraina (1.830) Ghana (1.820).Il presente progetto si propone l’obiettivo di incentivare l’integrazione e la convivenza attraverso l’erogazione di un servizio di tipo universalistico che si estrinseca nella distribuzione di materiale informativo multilingue sul tema del risparmio energetico, dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili per consentire, anche agli immigrati di accedere agli incentivi e alle detrazioni fiscali previsti dalla legislazione vigente.Lo Sportello Informa Energia per gli immigrati potrebbe aiutare il Centro Informazione Immigrati del Comune di Reggio Emilia nell’attuazione di una politica inclusiva completando un percorso che parte dalla ricerca del lavoro e della casa e si conclude con l’erogazione di un servizio che consente anche agli immigrati di accedere alle agevolazioni per l’efficienza energetica.Il progetto sarà realizzato in collaborazione con mediatori linguistico-culturali, presenti sul territorio e con il supporto di personale volontario. Il progetto prevede la progettazione, la realizzazione, la stampa e la distribuzione di un opuscolo sul risparmio energetico, dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili nelle seguenti lingue:· Cinese· Arabo· InglesePer la progettazione e realizzazione dei contenuti dell'opuscolo l'associazione si avvarrà della collaborazione dello Sportello InformaEnergia dell'associazione stessa attivi in molti Comuni della provincia Reggiana.L'opuscolo sarà di circa 6 pagine per ogni lingua.Gli opuscoli saranno distribuiti presso tutti gli Uffici Relazioni con il Pubblico del territorio reggiano nonché da tutti gli uffici delle amministrazioni preposti ad offrire uno spazio di ascolto e di informazione agli stranieri (Es. Centro di mediazione culturale, Centro Informazioni Immigrati). L'opuscolo verrà tradotto in collaborazione tra il CTP e lo Studio traduzioni Ligabue. Con la partnership con Pollicino, il materiale prodotto per l'opuscolo, verrà inoltre inserito all'interno di un numero di Pollicino gnus nel 2011 dedicato al risparmio energetico ed inviato a tutti i suoi abbonati (circa 400). Sono previste altresì 3 aperture dello Sportello Informa Energia itinerante dell'Associazione PAEA nelle piazze , nelle manifestazioni e nelle date da concordare con il Comune di Reggio Emilia nel corso dell’anno 2011. Lo sportello effettuerà consulenze, dimostrazioni, distribuzione dell'opuscolo, di materiale informativo e la fornitura gratuita di dispositivi per il risparmio idrico ed energetico acquistati appositamente dall'associazione PAEA per permettere ai cittadini stranieri e italiani di mettere in pratica. 13163 Associazioni promozione sociale LR 34/02 C.I.S.V. Reggio Emilia SummerCamp 2011: 45 giovani di diversi continenti si incontrano per scambiarsi opinioni su un tema comune Si tratta di un campo internazionale di tre settimana che permette a giovani provenienti da diversi continenti, e quindi con diverse culture e diversi stili di vita di vivere insieme e di confrontarsi su un tema (che verrà deciso dallo staff prima dell’inizio del campo) mettendo in comune le proprie idee e le proprie esperienze.Questo progetto integra altre attività proposte dall’associazione, rivolte sia a ragazzi più piccoli (a partire dagli 11 anni) sia a ragazzi più grandi (o ad adulti): l’obiettivo a lungo termine del CISV è formare individui capaci di diventare promotori e membri attivi di una società pacifica. Il CISV stimola lo sviluppo di relazioni di amicizia, le abilità comunicative e linguistiche, di cooperazione e di leadership, fattori cardine di una società giusta e tollerante. 13164 Associazioni promozione sociale LR 34/02 C.I.S.V. Reggio Emilia YouthMeeting 2010: 25 giovani di diversi continenti si incontrano per scambiarsi opinioni su un tema comune Si tratta di un campo internazionale di una settimana che permette a giovani provenienti da diversi continenti, e quindi con diverse culture e diversi stili di vita di vivere insieme e di confrontarsi su un tema (che verrà deciso dallo staff prima dell’inizio del campo) mettendo in comune le proprie idee e le proprie esperienze.Questo progetto integra altre attività proposte dall’associazione, rivolte sia a ragazzi più piccoli (a partire dagli 11 anni) sia a ragazzi più grandi (o ad adulti): l’obiettivo a lungo termine del CISV è formare individui capaci di diventare promotori e membri attivi di una società pacifica. Il CISV stimola lo sviluppo di relazioni di amicizia, le abilità comunicative e linguistiche, di cooperazione e di leadership, fattori cardine di una società giusta e tollerante. 7.PERIODO Inizio: Dal 01/09/ 2010 Fine: 31/12/2011 7.AMBITO Comune di Reggio Emilia Distribuzione capillare delle schede attraverso i punti di distribuzione cittadini sopracitati 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 Il presente progetto si rivolge a tutti gli Pollicino gnus, CTP (Centro immigrati presenti sul territorio reggiano., che Territoriale di educazione come già sottolineato rappresentano il 15,8 % Permanente) sul totale della popolazione residente.( 26.508 immigrati) ma anche a cittadini di lingua italiana essendo il tema importante, di interesse generale e l'opuscolo anche in lingua italiana. La distribuzione del materiale informativo sarà affidata a personale volontario dell’Associazione PAEA (Progetti Alternativi per L’Energia e l’Ambiente) per tutto l'arco dell'anno fino ad esaurimento opuscoli Per la realizzazione del progetto è necessario trovare un luogo dove far coabitare in modo Inizio: 09 / 07 / 2011 Provincia di Fine: 09 / 08 / 2011 Reggio Emilia continuativo tutti i partecipanti all’attività, utilizzando spazi comuni ma garantendo la Luogo: Scuola privacy: questo luogo non è ancora stato individuato, ma sicuramente sarà una scuola in provincia di Reggio Emilia.Parallelamente viene individuato lo staff (iscritti all’associazione, almeno 4 persone maggiorenni, è possibile che ci sia qualche componente straniero) che viene formato (con opportuni percorsi di formazione definiti dall’associazione).Prima che l’attività abbia inizio lo staff ha il compito di definire il tema del campo; durante ha il compito di coordinare e monitorare il corretto procedere delle attività previste, al termine è richiesto un momento di valutazione del periodo trascorso, dei comportamenti e di quanto è emerso durante le sessioni e le attività svolte.Come supporto logistico agli staff è prevista anche la partecipazione di associati che, volontariamente, prestano la loro opera all’interno della struttura. Oltre agli staff, il campo internazionale è per 9 delegazioni provenienti da altrettante nazioni. Ogni delegazione sarà composta da 2 ragazzi, 2 ragazze di 14/15 anni e un accompagnatore di almeno 21 anni. In totale 45 ragazzi. Presso il campo saranno presenti anche 4/5 Kitchen Staff, ragazzi volontari soci della sezione di Reggio Emilia o di altre sezioni italiane, che si occuperanno della preparazione e distribuzione dei pasti. Tutte le attività sono svolte da personale volontario.La prima fase di progettazione inizierà durante la fine del 2010 e l’inizio del 2011 con l’individuazione della struttura e dello staff. La formazione del gruppo dei partecipanti sarà decisa da un comitato internazionale, che ha il compito di “smistare” le richieste delle singole sezioni nazionali. Durante il campo i volontari della sezione saranno di supporto allo staff per la conduzione del campo stesso.E’ obbligatoria un’attività di valutazione finale di quanto emerso durante il periodo, sia in termini logistici (anche per affinare attività simili organizzate in altri luoghi da altre sezioni) che di contenuti, per capire i risultati ottenuti durante le varie attività.E’ molto probabile che il punto di partenza di questa esperienza tenga conto dei risultati emersi dal progetto invernale denominato Youth Meeting, che coinvolga nella formulazione degli obiettivi i ragazzi iscritti all’associazione (con incontro periodici di discussione e confronto) ed eventualmente preveda la collaborazione con altre associazioni interessate al progetto. Per la realizzazione del progetto è necessario trovare un luogo dove far coabitare in modo Inizio: 28 / 12 / 2010 Fine: 04 / 01 / 2011 continuativo tutti i partecipanti all’attività, utilizzando spazi comuni ma garantendo la privacy: questo luogo è già stato identificato nell’Ostello di Reggio Emilia.Parallelamente viene individuato lo staff (iscritti all’associazione, almeno 4 persone maggiorenni, è possibile che ci sia qualche componente straniero) che viene formato (con opportuni percorsi di formazione definiti dall’associazione).Prima che l’attività abbia inizio lo staff ha il compito di definire il tema del campo; durante ha il compito di coordinare e monitorare il corretto procedere delle attività previste, al termine è richiesto un momento di valutazione del periodo trascorso, dei comportamenti e di quanto è emerso durante le sessioni e le attività svolte.Come supporto logistico agli staff è prevista anche la partecipazione di associati che, volontariamente, prestano la loro opera all’interno della struttura. Oltre agli staff, il campo internazionale è per 25 ragazzi di 16/18 anni, la cui provenienza sarà: 3 Brasile, 4 Danimarca, 2 Francia, 2 Germania, 2 Italia, 4 Giappone, 3 Norvegia, 2 Spagna, 3 Svezia. Tutte le attività (tranne la sistemazione € alberghiera) sono svolte da personale volontario.La prima fase di progettazione è già iniziata identificando la locazione del campo, il numero dei partecipanti e la rispettiva provenienza: mentre il luogo è stato scelto dalla sezione locale, la formazione del gruppo è stata decisa da un comitato internazionale, che ha il compito di “smistare” le richieste delle singole sezioni locali. Durante il campo i volontari della sezione saranno di supporto allo staff per la conduzione del campo stesso.E’ obbligatoria un’attività di valutazione finale di quanto emerso durante il periodo, sia in termini logistici (anche per affinare attività simili organizzate in altri luoghi da altre sezioni) che di contenuti, per capire i risultati ottenuti durante le varie attività.E’ auspicabile che il risultato di questa esperienza venga poi utilizzato come base di partenza per svolgere progetti di coinvolgimento di altri ragazzi all’interno dell’associazione (con incontro periodici di discussione e confronto) o in collaborazione con altre associazioni interessate al progetto: in questo Ambito territoriale: Reggio Emilia centro Luogo: Ostello di via Guasco.. € 6.345,00 2.500,00 2011 Totale € 9.300,00 € 15.645,00 € 5.000,00 € 5.000,00 € 2.500,00 14 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER 13308/ Associazioni 1 promozione sociale LR 34/02 CAMPUS ONE UNIVERSITA' PER TUTTI E' vero che la legge è uguale per tutti ma bisogno dare possibilità agli utente di conoscere la legge. Proprio partendo da questo presupposto che l'associazione Campus One che vuole promuovere l'universalità della conoscenza e del sapere, dopo una attenta analisi della situazione in cui vivono i contribuenti stranieri ovvero una mancanza conoscenza delle leggi e regole semplici di convivenza sia nell'ambito condominale che sul territorio reggiano in generale. Il progetto vuole iniziare un percorso di "insegnamento" di cittadini stranieri alla conoscenza e all'osservanza delle leggi e regole che governano la vita nella nostra comunità. L'associazione Campus One composta da studenti stranieri ( in gran parte), docenti e ricercatori, potrà proseguire anche nel tempo, questo percorso per restituire al territorio le conoscenze acquisite limitatamente a quanto a quanto i destinatari hanno bisogno per una buona integrazione e un ottima convenza sul territorio. Modalità: Corso suddiviso in 5 moduli di 12 lezioni ciascuna Modulo 1 - diritto condominiale, osservazione delle regole, delle leggi en di buon vicinato( 1H30 x 12 lezioni) Modulo 2 - Ricorsi in tribunale presso il giudice di pace, Sportelli antidiscriminazione tutelare il diritto( 1H30x 12 lezioni) Modulo 3 - Regole di buona convivenze nel quartiere, in città e sul territorio nazionale( 1H30 x 12 lezioni) Modulo 4- Le istituzioni di garanzia del territorio e il loro ruolo.( Comune, Prefettura, Provincia, Questura, Carabieri, ecc ( 1H30 x 12 lezioni) Modulo 5 -Cause Civili e Cause penale- Come fare ( 1H30 x 12 lezioni ) 10/01/2011 22/07/2011 SEDE UNIVERSITRIA DI REGGIO EMILIA VIALE ALLEGRI 9 - EX CASERMA ZUCCHI Destinatari: Immigrati e cittadini italiani Il progetto è destinato al pubblico adulto di origine straniera e di cittadini italiani. E' rivolto a tutte le persone che vogliono aver conoscere come tutelare il proprio diritto e le regole di buona convivenza. Università di Modena e Reggio Emilia Docenti di Diritto Avvocato Elisa Valeriani 13308 Associazioni promozione sociale LR 34/02 CAMPUS ONE REGGIO, CITTA’ DI ACCOGLIENZA INTERNAZIONA LE PER STUDENTI STRANIERI Nella città di Reggio Emilia, ogni anno a settembre arrivano da ogni parte d'Italia, molti paesi studenti, ricercatori e docenti per proseguire studi universitari nella sede. Secondo i dati della segreteria studenti, i numeri sono sempre in aumento, ogni anno arrivano sempre di più e sono confrontati numerosi problemi inerenti all'ambientamento e difficoltà di natura linguistico e culturale. Concretamente non riescono a muoversi tra i servizi pubblici, la pubblica amministrazione, l’istituto universitario e i servizi di alloggio, ecc. Questo progetto vuole dare risposte concrete per fronteggiare queste problematiche. Realizzare un kit informativo multilingue col marchio Reggiani per esempio (francese/inglese/italiano/albanese/rumeno/cinese) (elaborazione, traduzione e stampa) 1 Settembre 2010 31 Dicembre 2010 Diverse facoltà Studenti fuori sede ed internazionali Il nostro progetto sarà destinato a studenti fuori ed internazionali che provvengono da ogni parte del mondo e devono iscriversi in diverse facoltà dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Rione Don Pasquino Borghi Luogo: Area cortiliva del rione Don Pasquino Borghi e locali del Centro Sociale Arci Sergio Stranieri Tutti gli abitanti del quartiere, in particolare gli abitanti del Rione Don Pasquino Borghi:bambini (0-14): 73- adolescenti e giovani (1529): 53- adulti (30-64): 116- anziani (over 65): 49- soci del Centro Sociale Sergio Stranieri (200) Costituire uno sportello informativo per studenti stranieri con operatori di diverse lingue(cinese/arabo/inglese/francese/spagnolo/tedesco/albanese/rumeno) (affiancare uno stand all’entrata della segreteria didattica di Viale Allegri 15) Attività di volontariato Durante lo svolgimento del progetto l'attività dei membri di Campus One è gratuita. 2010 € 11.500,00 KRIBI INTERNATIONAL Membri dell’Associazione Campus one SERVICES(Agenzia di Traduzione , Reggio Emilia) ARTPRINT(Reggio Emilia) € 25.000,00 Circoscrizione NORD-EST, Polo Sociale Territoriale EST, ACER Reggio Emilia, UISPAssociazione Onlus “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII” € 3.500,00 2011 € Totale 8.000,00 € 19.500,00 € 25.000,00 11.500,00 € 15.000,00 Costituire su prenotazione un servizio di preparazione dei documenti per il rilascio del permesso di soggiorno e di accompagnamento presso le varie istituzioni con cui interagiscono nei primi mesi del loro arrivo a Reggio Emilia (Questura, Servizi alloggi privati e pubblici,Segreterie, servizi postali, strutture sanitarie,agenzie di assicurazione,richiesta di borsa di studio ecc) 13080 Associazioni promozione sociale LR 34/02 CENTRO SOCIALE CIRCOLO ARCI “SERGIO STRANIERI RISIGNIFICAZIO NE DELL’IDENTITA’ DEL QUARTIERE URBANO DON PASQUINO BORGHI E QUARTIERE Inizio: Ottobre 2010 Il quartiere Don Pasquino Borghi sorge nella zona est della città tra la Via Emilia e la Il progetto sopra descritto si sostanzia nel lavoro di mediazione sociale e gestione delle Stazione nazionale. Conta circa 120 famiglie di cui il 65 % in alloggi di Edilizia Residenziale relazioni a cura di operatori professionisti in collaborazione con il Centro Arci Stranieri per Fine: Dicembre 2011 Pubblica e il 35 % di proprietà privata. Negli ultimi anni è stato interessato da una accompagnare le seguenti azioni: - animazione con i bambini e gli adolescenti per creare consistente trasformazione socio-demografica che ha visto l’arrivo di nuovi nuclei di origine contesti educativi inclusivi per i giovani del quartiere;- turnazione per la cura degli spazi extracomunitaria e allo stesso tempo l’invecchiamento delle famiglie “storiche”. I problemi comuni per coinvolgere il maggior numero di cittadini alla cura del quartiere: pulizia area legati alla qualità della vita e delle relazioni e al degrado degli spazi pubblici sono cortiliva, cura del verde e degli arredi pubblici.- organizzazione di eventi culturali rivolti sia notevolmente aumentati. Le forze dell’ordine e le istituzioni sono sempre più spesso agli abitanti che alla cittadinanza- riorganizzazione degli spazi gioco assieme ai giovani del chiamate ad intervenire per risolvere problemi di rumorosità, vandalismo, insicurezza, non quartiere e in collaborazione con l’ente pubblico per stimolare nei ragazzi l’attitudine alla rispetto delle regole, maleducazione e conflitti esplosi fra famiglie extracomunitarie e italiane. cura e al rispetto.- promozione del linguaggio artistico per la valorizzazione del quartiere e Per conoscere la qualità della vita attraverso il punto di vista dei residenti è stata condotta lo scambio tra culture diverse.- corsi di ginnastica per gli anziani del rione. nel 2010 a cura dell’Università di Bologna un’indagine approfondita promossa da Unità di Strada, Circoscrizione Nordest e ACER, in accordo con l’Assessorato al Welfare del Comune di Reggio Emilia. Dai dati raccolti emerge con chiarezza che i problemi presenti possono essere affrontati investendo nella presenza costante di operatori capaci di facilitare la socialità, che operino per organizzare le attività di animazione, promuovere il protagonismo della cittadinanza e lo scambio intergenerazionale e collaborare ad individuare le risorse adeguate. L’idea è quella di riorganizzare e migliorare gli spazi comuni, spesso vissuti come una delle principali cause del conflitto, attraverso la partecipazione volontaria dei residen stessi, coadiuvati e stimolati dagli operatori. Questa progettazione verrà integrata con iniziative specifiche promosse dal Circolo Arci Sergio Stranieri che è frequentato da un elevato numero d persone (sia giovani che anziane) residenti nel rione Don Pasquino Borghi. Il progetto prevede attività d’animazione per i più giovani, organizzazione d’eventi d’interesse culturale, migliorame delle aree esterne e attrezzature per giochi e sport. Le attività intendono creare un solido e continuativo collegamento tra il centro sociale Stranieri e il rione Don Pasquino Borghi per crea sinergie ed integrazione tra zone limitrofe del medesimo territorio mettendo in comune risorse già esistenti. L’obiettivo è quello di creare occasioni d’interazione e socializzazione intergenerazionale mirati al miglioramento della qualità delle relazioni e dei luoghi, favorendo s l’animazione dei più giovani sia la possibilità d’occupazione per i più anziani, in un processo di presidio del territorio in cui tutti ciclicamente fanno e ricevono qualcosa. Pulizia del quartiere e cura del verde: giovani e anziani residentiInterazione nella predisposizione degli interventi culturaliCoinvolgimento dei cittadini nell’organizzazione di momenti convivialiAzioni d’accompagnamento e accoglienza a cura dei soci del Circolo Arci Stranieri (uso della sala, organizzazione momenti ludico-ricreativi. € 15 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 13079 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Centro Sociale Rosta Nuova 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE L’intervento che si propone scaturisce dalle conclusioni della giornata seminariale del 17 LA PARTECIPAZIO Aprile 2010, culmine di un percorso di mediazione interna al Centro Sociale Rosta Nuova NE DEI GIOVANI-(RN) tra giovani e adulti iniziato nell’ottobre 2009. Il percorso - condotto dall’Associazione Extrafondente, in collaborazione con l’Assessorato Sicurezza e Coesione Sociale del ADULTI NEL Comune di Reggio Emilia, gli adulti del Centro Sociale (volontari e consiglieri) e tutti gli attori CENTRO territoriali dei vari servizi (culturali, socio-educativi, assistenziali e religiosi) - ha individuato SOCIALE: un nella forte presenza di giovani una fonte di problemi e tensioni ma, al contempo, una esempio potenziale risorsa su cui investire per risaldare la frattura tra giovani (dai 12 ai 30 anni) e educativo per gli anziani, sia all’interno del Centro che nell’intero quartiere.Il progetto ha come obiettivo adolescenti del generale di contribuire a rendere stabile il futuro del Centro Sociale RN, favorendo e quartiere. agevolando il ricambio generazionale nella direzione e nella gestione del Centro stesso.L‘obiettivo specifico del progetto è favorire nei giovani adulti una frequentazione del Centro Sociale RN più attiva ed integrata nella vita del Centro.I risultati attesi sono: - La partecipazione giovanile diventa esempio e strumento di educazione, collegandosi ai progetti educativi già attivi sul territorio.- Riduzione delle occasioni di conflitto intergenerazionale che risultano demotivanti per i soci volontari - Risulterà evidente ai giovani l’interesse del Centro a coinvolgerli.La metodologia su cui si basa l’intervento poggia su due modalità: mediazione delle relazioni tra giovani-adulti e anziani all’interno del Centro Sociale RN; co-progettazione, che coinvolga giovani, adulti e anziani, di tutte le attività previste nel progetto. Entrambe le strategie saranno promosse e seguite da un educatore con esperienza e conoscenza del quartiere. 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO Tutte le attività del progetto prevedono di agganciarsi ad attività di volontariato già attive e Inizio: Ottobre 2010 Locali del Centro Sociale Rosta consolidate all’interno del centro sociale, allargandole ad una base più ampia di volontari (i Fine: Dicembre 2011 Nuova giovani del centro sociale) e sono il frutto di progettazione condivisa (co-progettazione) in ognuna delle sue fasi:1. Organizzare un percorso progettuale condiviso con gli attori presenti sul territorio, finalizzato alla promozione di stili di vita sani, sia nella dimensione individuale, sia rispetto alla convivenza civile tra le generazioni. Questo percorso, in funzione dei bisogni individuati, delle problematiche quotidiane e delle esigenze espresse, potrà riguardare le seguenti tematiche:- prevenzione all'abuso alcologico tramite interventi di esperti nel settore;- informazione e prevenzione rispetto alle tematiche del consumo di sostanze psicoattive;- percorsi formativi rivolti a genitori sulle tematiche legate all'adolescenza;- prevenzione rispetto al gioco d'azzardo;- attività di counselling rivolto ai gestori di centri sociali sul tema del rapporto tra generazioni, con particolare attenzione alle problematiche quotidiane. 2. co- progettare con alcuni dei giovani adulti del centro sociale un evento di arte contemporanea (mostre ed installazioni artistiche) da realizzare all’interno del centro sociale in primavera 2011, collaborando con i volontari del centro sociale che nel passato hanno già promosso iniziative analoghe, ad esempio “Libri ad Alta Voce” e con i giovani musicisti del quartiere. 3. Co-progettare e co-organizzare una mostra fotografica da realizzare all’interno del centro sociale su un tema di interesse dei giovani adulti in collaborazione con i volontari adulti/anziani del centro sociale 4. Co-progettare e co-organizzare una performance teatrale e musicale da realizzare all’interno del centro sociale su un tema di interesse dei giovani adulti, in collaborazione con i volontari adulti/anziani del centro sociale. 12693 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Circolo Arci Gardenia Bine ai venit Moldova!Un Circolo adotta una comunità Il progetto intende realizzare e promuovere un modello di integrazione tra una comunità reggiana intergenerazionale, giovani e anziani, e la comunità moldava di Reggio Emilia. Si lavorerà sulla conoscenza e sull’integrazione reciproca delle due culture per arrivare e svolgere attività comuni tra giovani e anziani di diverse nazionalità. Il nostro fine sarà un’ integrazione interculturale e intergenerazionale. In linea con il gemellaggio tra Reggio Emilia e Chişinău, prevediamo iniziative con il consolato e l’ambasciata moldava in Italia.Insieme all’Associazione Cittadini Moldavi in Italia vogliamo provare a realizzare un’integrazione a 360 gradi che metta in rete culture diverse e generazioni a partire dalla conoscenza reciproca e dalla promozione di attività come ad esempio: una cena dove una zuppa sarbushka faccia da primo e l’erbazzone da secondo , una partita a carte, la visione di un film sottotitolato, un aiuto ai ragazzi moldavi ancora nelle scuole e un supporto grazie alle nuove forme di comunicazione informatiche per permettere ai cittadini moldavi di sentirsi con i propri cari. Organizzare attività che permettano di favorire ulteriormente l’inserimento di una comunità numerosa ed importante come quella moldava nella nostra città. Ai nostri soci della Gardenia piace riferirsi al Circolo con l’espressione “Casa del Popolo”, intesa come apertura della nostra casa ad altre persone, meglio ancora se straniere; le sfide ci piacciono. L’idea di fondo è di dare un punto di appoggio alla comunità moldava di Reggio Emilia lavorando perché alla fine del progetto il Circolo diventi il luogo di aggregazione principale della comunità stessa; pensando in futuro di aprirsi anche ad altri soggetti.Nel periodo di Ottobre-Dicembre 2010 si concentrerà l’attenzione sul creare buoni rapporti e momenti di dialogo tra i soci del Circolo Arci Gardenia e l’Associazione cittadini Moldavi in Italia. La festa di inaugurazione mira proprio a questo: abbattere muri e connettere le persone, già dal prima momento.Nei due pomeriggi a settimana dove metteremo a disposizione la sala comune si conosceranno le persone e le culture. Una volta che i due gruppi saranno consolidati partiranno le cene reggiano-moldave,le attività comuni e i laboratori che si decideranno insieme come ad esempio:-cineforum.-feste.-incontri con personaggi locali e moldavi di rilievo; quest’ultimi grazie all’aiuto del Consolato e l’Ambasciata moldava in Italia.-viaggi e gite.-attività di ricamo.-laboratori di aiuto scolastico per i ragazzi moldavi ancora nelle scuole. Inoltre sarà disponibile un computer per la navigazione in internet gratuita, l’intento è quello di collegare i cittadini moldavi con la propria famiglia grazie alle piattaforme multimediali (face book, msn, skype,,,) Inizio: Ottobre 2010 Circolo Arci Fine: Dicembre 2011 Gardenia 12850 Associazioni promozione sociale LR 34/02 CTS "itinerari" Reggiani per il Mondo L’iniziativa Reggiani per il Mondo si propone di facilitare il dialogo interculturale e l’integrazione sociale promuovendo il viaggio come occasione di scambio e di crescita personale. Reggiani per il Mondo è pensato sostanzialmente come un programma di 4 eventi a tema che, presso la Sala 70 del Centro “Loris Malaguzzi”, condurranno i partecipanti alla scoperta dei luoghi e delle culture dei diversi continenti. Le serate reggiane, organizzate in stretta collaborazione con le associazioni locali di migranti, saranno l’occasione per promuovere le tradizioni, le etnie e, più in generale, l’ambiente del Paese di volta in volta considerato, evidenziando come il viaggiare sia un’occasione originale e preziosissima di arricchimento interiore. Concepiti come vere e proprie esperienze educative, pur nell’informalità e coinvolgimento del contesto, gli eventi di Reggiani per il Mondo coinvolgeranno a 360 gradi i partecipanti attraverso video, racconti, prodotti tipici, suoni ed enogastronomia. In concomitanza con gli eventi si prevede di consegnare ai partecipanti piccolo vademecum al viaggio sostenibile, L’abc del turista sostenibile, oltre ad un simpatico gadget a tema. I materiali saranno inoltre in distribuzione presso la sede CTS di Reggio Emilia e/o presso il Centro Informagiovani comunale. Inizio: 1/10/2010 La realizzazione di Reggiani per il Mondo richiede l’organizzazione e la realizzazione di Fine: 31/12/2010 una serie di attività quali: 1 - elaborazione programma degli eventi. Si prevede la definizione di un calendario per 4 eventi nonché la pianificazione del loro svolgimento-tipo in termini di contenuti e modalità. A titolo esemplificativo si prevede che gli eventi possano prevedere: - Video e racconti di viaggio, Esibizioni di danza e musica tipici del Paese considerato, Esposizioni-mercato di prodotti dell’artigianato locale, Degustazione di preparazioni alimentari tipiche, Animazione con coinvolgimento dei partecipanti, 2 - attivita’ di comunicazione -Conferenza Stampa per la presentazione dell’iniziativa. Per presentare ai media questa iniziativa è prevista la realizzazione di un’apposita Conferenza Stampa a Reggio Emilia. - Canali di comunicazione di CTS Per far conoscere le finalità e i contenuti di Reggiani per il Mondo verranno utilizzati anche gli strumenti di comunicazione associativi quali: · CTS News E’ l’house organ dell’associazione che viene stampato mensilmente in circa 250 mila copie. · Sito Internet Sul sito internet dell’associazione (che vanta 155.000 visitatori unici al mese) verrà dedicato ampio spazio all’iniziativa con pagine web dedicate. · Newsletter elettronica. Informazioni e notizie sull’iniziativa verranno diffusi anche attraverso la newsletter elettronica che ogni quindici giorni viene inviata per e mail ad oltre 200 mila persone. 3 – ideazione e realizzazione materiali promozionali Si tratta dei materiali informativi e promozionali utili a dare la massima visibilità al progetto; si prevedono brochures (5.000 copie) e locandine (1.000 copie). 4 – ideazione e realizzazione materiali per eventi Reggiani per il Mondo Si prevede la realizzazione di 5.000 copie del vademecum L’abc del turista sostenibile e 5.000 gadget a tema (segnalibro). Detti materiali, oltre ad essere distribuiti in occasione dei 4 eventi, saranno disponibili, gratuitamente, presso la sede CTS di Reggio Emilia e presso il Centro Informagiovani comunale. 5 – Realizzazione eventi Reggiani per il Mondo .Si tratta dei 4 eventi che Comune di Reggio Emilia nel quartiere multietnico per antonomasia di Reggio Emilia, presso il Centro Internazionale “Loris Malaguzzi” e precisamente nella Sala 70. 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale Giovani- adulti del Centro Sociale che verranno Associazione Onlus “Centro coinvolti: circa 40 ragazzi di età compresa tra i Sociale Papa Giovanni 18 e i 30 anni.Giovani del Centro Sociale: circa XXIII” 20 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e i 20 anni. I soci adulti del centro sociale che saranno il pubblico destinatario delle attività previste: il Centro Sociale conta attualmente 600 soci; le attività sono aperte a tutto il quartiere ma subordinate all’adesione al Centro Sociale. I volontari del Centro Sociale Rosta Nuova per l’aiuto logistico nell’allestimento delle attività coprogettate e co-organizzate dai giovani-adulti del centro e per la preparazione di cibi e vivande da offrire al pubblico durante lo svolgimento delle attività. Alcuni giovani coinvolti nel progetto musicale giovanile “Suono Confuso” che opera all’interno del Centro Sociale. Alcuni giovaniadulti del centro sociale per l’aiuto logistico nell’allestimento dell’installazione di arte contemporanea e per la mostra fotografica e per la preparazione delle performance teatrali e musicali previste. € 2.300,00 € 6.800,00 € 9.100,00 Circolo Arci Gardenia220 persone di cui:-un gruppo di over 60 di origine prevalentemente reggiana.-un gruppo di giovani under 30 di origine reggiana, di altre regioni e altre nazionalità (Argentina, Costa d’Avorio, Galles, Germania, Polonia, Brasile…). Associazione cittadini Moldavi in Italia150 persone di età mista di origine prevalentemente moldava.Soggetti esterni (associazioni o singoli) che desiderano far parte del progetto. Il progetto vedrà la collaborazione del Centro Interculturale Mondinsieme che contribuirà allo sviluppo del progetto attraverso le proprie conoscenze nell’ambito della mediazione culturale. I soci del circolo si mettono a disposizione per € aiutare e indirizzare i cittadini moldavi a conoscere i servizi e le possibilità che Reggio Emilia offre;fornire un aiuto per i giovani nello studio della lingua italiana ed a integrarsi con i coetanei reggiani, aiuto all’approccio con l’informatica;laboratori di ricamo; A tutto ciò va ad aggiungersi la realizzazione delle attività previste dal progetto stesso. 5.125,00 € 2.625,00 € 7.750,00 L’iniziativa Reggiani per il Mondo è rivolta a tutta la cittadinanza di Reggio-Emilia, con particolare riferimento al pubblico giovanile. In merito ai destinatari previsti, si ipotizza il coinvolgimento diretto di circa 100 partecipanti ad evento .Si ritiene, in ogni caso, che la rilevanza dell’iniziativa, grazie alla distribuzione dei materiali presso la sede CTS e/o il Centro Informagiovani possa certamente raggiungere la scala comunale e comunque almeno 5000 persone saranno informate e sensibilizzate al tema dell’integrazione.. In caso di approvazione del progetto, si prevede di coinvolgere nella realizzazione delle attività alcune associazioni di migranti attive nel Comune di Reggio Emilia che, informalmente, hanno già assicurato la propria disponibilità a partecipare. Per la realizzazione di Reggiani per il Mondo ci si avvarrà del fattivo supporto di volontari impiegati prevalentemente nelle attività di promozione del progetto e nell’organizzazione dei diversi eventi. € 30.000,00 € 30.000,00 16 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI Tutti i cittadini, africani, italiani e di ogni comunità, interessati a conoscere maggiormente la cultura, l’ambiente l’economia africana e in particolare ghanese. 13207 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Daakye Futuro Aps TERRE LONTANE TERRE VICINE Il presente progetto vuole contribuire alla migliore integrazione della comunità ghanese, una delle più numerose di Reggio, promuovendo la conoscenza del patrimonio culturale e ambientale dell’Africa e in particolare del Ghana, attraverso incontri, conferenze e mostre. Inoltre mira creare le condizioni preliminari per l’avvio di scambi e in particolare per evidenziare le possibilità di intervento in campo economico da parte di istituzioni e imprese reggiane in Ghana. Rapporti con autorità e personalità africane e in particolar ghanesi per reperimento materiali (fotografie, testi, rapporti, testimonianze, video e film, prodotti) - Conferenze sulla storia, le culture, l’ambiente e il paesaggio, la letteratura, il cinema, la cultura materiale, lo sviluppo moderno e i suoi problemi- Incontri conviviali dedicati alla cucina africana e in particolare del Ghana - Incontri letterari con letture - Incontri sull’economia e le potenzialità d’investimento in Ghana- Ricerca di partner e sponsorizzazioni a seconda delle iniziative. Inizio: dopo settembre 2010 Fine: dicembre 2011 Ambito territoriale: (indicare il quartiere, villa o frazione in cui si svolgerà il progetto)…Reggio Città storica Luogo: (indicare il luogo fisico in cui si svolgerà il progetto es. scuola, parco, ecc.). Via Roma e zone limitrofe, spazi pubblici aperti e chiusi a seconda delle circostanze e della stagione. 12854 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Filef Reggio Emilia DONNE DEL MONDO “DONNE DEL MONDO’ PROGETTO CHE INTENDE OFFRIRE UNO SPAZIO DI SOCIALIZZAZIONE E DI AGGREGAZIONE PER DONNE STRANIERE E ITALIANE PER PROMUOVERE UNA PIENA CITTADINANZA PER SUPERARE SITUAZIONI DI ISOLAMENTO E DI DISAGIO CHE VIVONO IN PARTICOLARE LE DONNE IMMIGRATE E FACILITARE LA VITA CONDOMINIALE PROMOZIONE DI INCONTRI CON ESPERTI DI MEDICINA, ASSISTENTI SOCIALI, PSICOLOGI,PROMOZIOME DI IUNCONTRI NEL QUARTIERE AL FINE DI CREARE OCCASIONI DI CONOSCENZA, DI AUTO-AIUTO, E LEGAMI DI AMICIZIAMOMENTI RICREATIVI E LUDICI CON RELATIVI SCAMBI DI CIBI, MUSICHE E GIOCHI PERCORSI GUIDATI SULLE RISORSE E SUI SERVIZI OFFERTI DAL TERRITORIO Inizio: settembre 2010 Fine: DICEMBRE 2011 12853 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Filef Reggio Emilia Sportelli informativi per immigrati APERTURA E GESTIONE DI DUE SPORTELLI INFORMATIVI OVE I CITTADINI PROVENIENTI DA ALTRI PAESI POSSANO RIVOLGERSI PER OTTENERE INFORMAZIONI SU :LEGGI E NORME VIGENTI,RINNOVO PERMESSI DI SOGGIORNO,DOCUMENTI NECESSARI PER ACCEDERE AI SERVIZI OFFERTI DALLA CITTA’;TUTTO CIO’CHE OCCORRE PER MUOVERSI E VIVERE CON SERENITA'’ LE REGOLE E LE LEGGI DEL NOSTRO PAESE. FORMAZIONE DEI VOLONTARI IMPEGNATI NELL’ ATTIVITA’ DI SPORTELLO,COORDINAMENTO,GESTIONE DEL SERVIZIO,ATTREZZATURE TECNICHE,MATERIALE DI CONSUMO Inizio: SETTEMBRE 2010 Fine: DICEMBRE 2011 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale Contatti con personalità africane, propaganda degli eventi nella comunità ghanese € 7.000,00 € 15.000,00 € 22.000,00 QUARTIERE Residenti del quartiere e zone limitrofe GARDENIA ; REGGIO EMILIA Sede Filef, Centri sociali, Cortili condominiali INFORMAZIONE, FORMAZIONE, COORDINAMENTO, PREPARAZIONE, CONSULENZE € 4.000,00 € 8.000,00 € 12.000,00 CITTA’ DI IMMIGRATINUMERI NON QUANTIFICABILI REGGIO EMILIA. VIA A. PICCININI,8; GANDHI, 20; FENULLI, 5 ; REGGIO EMILIA.. FORMAZIONE, INFORMAZIONE E CONSULENZA € 4.000,00 € 6.000,00 € 10.000,00 17 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 13280 Associazioni promozione sociale LR 34/02 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE HEART QUAKE – INTEGRAZIONE Heart Quake essendo da molti anni a contatto con diverse realtà (scuole, strutture per anziani, centri diurni, cittadini privati) ha riscontrato una forte carenza di valori umani, vitali Circolo Culturale ED ESPRESSIONE per uno stile di vita basato sul rispetto e dignità verso di sé e soprattutto verso la comunità e i NEL RISPETTO propri simili.In veste di presidente si ritiene fondamentale instillare ed educare la comunità verso nuovi orizzonti basati sul rispetto, la collaborazione e sostegno reciproco e un dialogo DI UNA volto all’integrazione nonché valorizzazione delle diversità in ogni sua forma (disabilità, terza REALIZZAZION età, sesso, giovani, etnie).Il grande boom tecnologico se da una parte ha favorito progressi E di diversa natura, dall’altra ha fortemente indebolito ed impoverito i rapporti umani con una ESISTENZIALE de-valorizzazione della persona con consequenziali comportamenti malsani. VALORIZZANDO Obiettivi specifici: Sviluppo delle capacità di partecipazione, collaborazione e condivisione IL CAPITALE (integrazione fra simili e nel sociale). Sensibilizzazione al proprio potenziale esistenziale e UMANO motivazione all’azione. Sviluppo dell’azione in consapevolezza.Integrazione psico-motoria per rendere disponibile il soggetto all’apprendimento e al contatto con le attività quotidiane dignitosamente. Riconoscimento corretto della propria identità e necessità di base. Educazione all’interazione in feedback. 6.ATTIVITA' BIODANZA Sistema relazionale di integrazione e coinvolgimento, basato su concezioni biologhe ed antropologhe, che attiva un forte senso di appartenenza. Stimola un’espressione autentica e corretta di sé e conseguentemente con gli altri e l’ambiente circostante. Strumenti: movimento corporeo indotto da un sano impulso vitale. Musica (proveniente da tutto il mondo) che stimola e porta all’espressione emotiva integrata al movimento.Il gruppo:Non occorre saper ballare. Non ci sono passi da imparare. Le necessità sociali di una sana comunicazione portano ad espandere questa metodologia in tutti i campi dell’espressione umana. Frequenza: 1 volta la settimana Biodanza si presta all’organizzazione di lezioni all’aperto, nonché stage residenziali di una settimana in località marittime, montane e nei parchi cittadini. COUNSELLING. Metodologia frutto della moderna ricerca in ambito della gestione dello stress psico-fisico. Accompagna ad un miglioramento della qualità della vita, allenando, espandendo e potenziando un corretto modo di pensare. Attraverso tecniche cognitive, in un lavoro di gruppo, aiutano a coltivare atteggiamenti sani di fronte alle inevitabili difficoltà, influenzando in maniera positiva emozioni, comportamenti, prestazioni e stato fisiologico. Il Counselling aiuta a prendere coscienza delle reazioni automatiche che producono disagio ed educa conseguentemente alla gestione delle azioni producendo risultati ottimali. Per un’alta efficacia del metodo si rende necessaria la collaborazione attiva con il docente, dove ogni soggetto è supportato per poter individuare una soluzione personale ed ottimale. Frequenza: workshop full immersion di 2 giorni e follow up quindicinali. 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale € 30.000,00 € 30.000,00 Inizio: dicembre Reggio città 2010 Scuole, strutture Fine: dicembre 2011 per anziani, palestre, centri diurni Terza età – 200 Ragazzi scuole medie - 500 Disabili – 200 Gruppi di cittadini di diverse etnie - 500 POSITIVE INSIDE – Via Allegri, 3 – 42011 Bagnolo in Piano (RE) Il filmato è rivolto ai cittadini reggiani e a chi li rappresenta. Le interviste raccolte saranno selezionate per diventare un video-documento da trasmettere in vari contesti: tramite un’installazione in un luogo della città, presso l’URP, sulle TV locali, sul sito del Comune (I Reggiani per Esempio), nelle biblioteche, nel corso di eventi, festival, e archiviato nella media library della Provincia come documento storico da rivedere tra qualche anno.Il materiale potrà successivamente essere utilizzato e integrato per la realizzazione di altre opere. COMUNE DI REGGIO EMILIACINEMA & TV – Casa di produzione audiovisiva - via Danubio, 13 Reggio Emilia L’iniziativa è aperta al contributo di tutti i cittadini ed in particolare saranno coinvolti: i circoli e le associazioni del territorio, gli studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia – Facoltà di Scienze della Comunicazione - che potranno partecipare alla realizzazione tramite formule di stage, gli studenti dell’istituto d’arte e/o dell’accademia del fumetto nella realizzazione delle scenografie, le associazioni che a vario titolo si occupano di immigrati e integrazione,le scuole. L’attività di gestione dell’intero progetto sarà svolta a titolo di volontariato dagli aderenti all’Associazione di Promozione Sociale Kuraj. € 14.000,00 € 15.700,00 € 29.700,00 Associazioni di volontariato, di promozione sociali, Associazioni di immigrati, Gruppi informali, enti pubblici Coordinamento della rivista, rapporti con associazioni e gruppi locali, impaginazione e grafica, gestione sito internet. Gestione della giornata della Fiera del 1 maggio Le attività che prevedono una remunerazione dei costi sono solo quelle esterne all’associazione: stampa in tipografia della rivista, postalizzazione, spese vive (tasse varie, iscrizione Uspi, ecc.) € 1.000,00 € 4.000,00 € 5.000,00 13144 Associazioni promozione sociale LR 34/02 KURAJ Associazione di Promozione Sociale EsploraRE – Reggiani allo specchio. L’idea parte dalla considerazione che la conoscenza è il primo passo per crescere. Crescere Prima fase - realizzazione di video interviste. nella consapevolezza della propria identità, ma anche nell’accettazione di chi non si Un camper sosta nei quartieri, nelle piazze, nei punti d’incontro della città, allestisce un conosce, crescere nella costruzione di una città partecipata. In questo senso il progetto vuole piccolo palcoscenico: un tavolino, due sedie, uno sfondo appositamente realizzato e invita favorire la conoscenza delle diverse culture che interagiscono sul nostro territorio e quindi i residenti, ma anche i passanti, a raccontare di se stessi e della loro città. In questa fase promuoverne l’integrazione. Un camper sosta nei principali punti di aggregazione della città saranno preventivamente coinvolte le associazioni di volontariato, le istituzioni e i per raccogliere tramite video-interviste le opinioni, le riflessioni, i suggerimenti dei cittadini di rappresentanti delle realtà presenti sul territorio. Reggio Emilia, ma anche dei cittadini immigrati e di quanti vogliono partecipare all’iniziativa. Seconda fase - realizzazione video. Chi sono i reggiani, cosa pensano della loro città innanzi tutto, dell’Italia e del mondo più in Le immagini raccolte saranno selezionate, eventualmente suddivise in capitoli per generale. Cosa vorrebbero e cosa sognano o semplicemente che storia vogliono raccontare argomento, e restituite al Comune che potrà trasmetterle in vari contesti: totem, ai loro concittadini, al loro sindaco e agli amici. A questo proposito sarà redatta una scaletta biblioteche, tv, web, ecc…Il materiale raccolto potrà essere successivamente utilizzato per di argomenti/domande da rivolgere ai cittadini, che saranno comunque liberi di dire ciò che la realizzazione di altre opere: dal documentario storico al video di approfondimento desiderano. Certo non tutti i cittadini potranno o vorranno partecipare a questa iniziativa, ma an potranno cogliere spunti di riflessione. Il video vuole essere uno specchio, uno specchio variegato e per quanto possibile divertente, ricco e inedito della nostra identità. L’obiettivo è di restituire ai cittadini diversi spunti di riflessione, svelandone un’identità che si compone di tante differenze tramite un’iniziativa che invita alla partecipazione e alla condivisione di un progetto comune. Inizio: SETTEMBRE 2010 Fine: SETTEMBRE 2011 CENTRO STORICO E QUARTIERI PERIFERICI Luogo: PIAZZE, SCUOLE, PARCHI, LUOGHI DI AGGREGAZIONE DELLA CITTA’, LUOGHI ISTITUZIONALI E PRODUTTIVI. 12810 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Mag 6 Rivista Pollicino Gnus C'era una volta un povero cittadino, che una sera se ne stava seduto, con la moglie, davanti Realizzazione e aggiornamento del sito www.pollicinognus.it. alla TV. Disse: "Come è triste che non ci siano iniziative alternative. E' così noiosa la nostra Stampa e diffusione di 11 numeri all’anno della rivista. città! e dagli altri c'è tanto baccano e tanta allegria!", "Si", rispose la donna sospirando, Realizzazione, per il 1 maggio 2011, della manifestazione denominata “Pollicino in Fiera” "anche se ve ne fosse una sola, non più grossa di un pollice, sarei già contenta e le vorremmo un gran bene!" - (libero adattamento dalla favola “Pollicino” dei F.lli Grimm). E' infatti c'è. Reggio Emilia è una città ricca di mille iniziative sui temi della pace, della solidarietà sociale, della tutela dell’ambiente e della convivenza multiculturale. Iniziative che spesso faticano a farsi conoscere e apprezzare. Pollicino Gnus è una piccola rivista mensile che si propone innanzitutto di dar voce a queste iniziative e alle idee che ruotano attorno ad esse. E’ un punto di riferimento per tante piccole associazioni reggiane che altrimenti spesso non avrebbero visibilità. Ad un Calendario vero e proprio delle iniziative di queste numerose associazioni che lavorano sul territorio locale, si affianca una parte monografica che affronta og solitamente ad una delle associazioni. La rivista opera a Reggio Emilia da oltre 15 anni basandosi esclusivamente sul lavoro volontario.Collegata alla rivista promuoviamo ogni Primo Maggio in Piazza Prampolini, con il Patrocinio del Comune di Reggio Emilia, “Pollicino in Fiera - mostra mercato della Reggio alternativa”, alla quale partecipano 60 - 70 espositori (associazioni e gruppi ecologisti e pacifisti, botteghe del commercio equo, produttori agricoli biologici, cooperative sociali, gruppi di solidarietà internazionale, ). La bella novità è che, da circa un anno a questa parte, alla “vecchia” redazione si è pian piano avvicinato un gruppo di giovani studenti e lavoratori reggiani; ragazzi e ragazze che hanno pensato di dedicare, anche loro in modo assolutamente volontario, parte del loro tempo a questo progetto. L’entusiasmo è quindi ripartito e ci ha permesso da un lato di rinnovare la veste grafica della rivista e dall’altro di realizzare il nostro sito web www.pollicinognus.it - Stiamo inserendo tutti i contenuti pubblicati nei monografici della versione cartacea della rivista stessa e abbiamo aperto anche una fruttuosa collaborazione per la gestione on-line del calendario con l'associazione giovanile cittadina “Incontrotempo”. Inizio: 01/09/2010 Fine:31/12/2011 Comune di Reggio Tutti i cittadini reggiani 18 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 13425 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Passaparola APS Incontri di civiltà Laboratorio di teatro fisico e di narrazione rivolto a migranti.Perché un laboratorio di teatro multiculturale ? Per stare insieme, conoscersi, relazionarsi; avere un luogo fisico dove poter (scambi tra saperi e culture) costruire, creare insieme e comunicare i propri desideri e i propri bisogni. Un luogo fisico 11682 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Passaparola APS Con… trasporto 13089 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Re-learning aps 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale Una prima parte iniziale prevede di creare un gruppo accogliente, dove ognuno possa sentirsi a proprio agio senza paura di esprimersi, attraverso delle attività di movimento e di danza.Il corpo potrà essere uno strumento per potersi conoscere meglio, per poter incontrarsi e relazionarsi in una modalità profonda e sensibile. Inoltre le attività saranno finalizzate alla conoscenza ed espressione delle potenzialità del corpo.Una seconda parte sarà finalizzata alla creazione di testi attraverso interviste e giochi espressivi e di narrazione. I partecipanti potranno costruire i propri testi e i propri personaggi partendo dalla lettura di un libro di “ Scontri di civiltà per un ascensore in Piazza Vittorio”, di Amara Lakhous, libro che parla dei pregiudizi e degli stereotipi che le culture hanno sulle altre culture.La parte finale prevede la selezione e lo studio del testo, la rappresentazione dei personaggi per la creazione di un piccolo spettacolo o video. Inizio: Settembre Ambito territoriale: Persone di ogni cultura.2 turni da max 30 2010 Via Adua,Circ. Sud partecipanti ( 60 partecipanti in tutto ) Fine: Dicembre 2011 Ovest Luogo: Sede Scuola Città migrante,Centro territoriale permanente Attività di segreteria e organizzazione dei contatti € e partecipantiStrumenti informatici, macchine da cucire presenti in struttura.Presenza di due insegnanti volontari a turno per gestire e sostenere il gruppo20 ore per la preparazione della rappresentazione finale.Un cameraman per la ripresa delle attività e la produzione del video. 1.500,00 € 1.500,00 € 3.000,00 IL TRASPORTO DIVERTENTE. Una serie di autobus urbani ed extraurbani di linea dedicati uno ad uno ad ogni paese o regione presente nella banca dati degli abbonati ACT.Ce ne saranno quindi dedicati alla Romania, al Marocco, all’Egitto, all’Ucraina, alla Cina ecc.Ovviamente ce ne potrebbero essere alcuni dedicati alla Campania, alla Calabria, alla Puglia, e alcuni altri all’EmiliaRomagna.Questi autobus avranno gli interni riverniciati in tema con il paese scelto (o regione), altrettanto per gli esterni (ovviamente quelli che non hanno sponsor pubblicitari). Una larga parte del lavoro da eseguire può essere affidata alle varie associazioni degli immigrati in Italia. Il lavoro riguardante quelli dell’Emilia-Romagna li possiamo affidare alle associazioni di volontariato, alle scuole primarie e secondarie ecc. Si può iniziare con gli autobus più vecchi, in modo da far coincidere il progetto con la manutenzione dei mezzi e quindi diminuire i costi.Ogni autobus sarà così personalizzato e diverso da tutti gli altri. Si può persino ipotizzare, ovviamente con ridotto volume, la diffusione di musica etnica dedicata sull’autobus. Ogni giorno così, viaggiare in autobus sarà una sorpresa. Arte grafica mediante adesivi, disegni, vernici, fotografie, piccole installazioni ed eventualmente video e musica. Inizio: 2010 Fine: 2011 Ambito territoriale: ACT TIL AE Provincia di Reggio Emilia Luogo: Deposito ACT via del Chionso o qualsiasi altro luogo giudicato idoneo POSSIBILI PARTNERS: Aiuto da parte dei volontari alla realizzazione della € ASSOCIAZIONI manutenzione progarmmata delle carrozzerie. CULTURALI DI STRANIERI A REGGIO EMILIA E PROVINCIA, CIRCOSCRIZIONE NORDEST, OFFICINA DELLE ARTI, AMOREGGIO, REGGIO CHILDREN, DAR VOCE, LICEO ARTISTICO “CHIERICI” SCUOLE DI ITALIANO PER STRANIERI, CIRCOLI CULTURALI, FOTOGRAFIA EUROPEA,RE-MIDA 5.000,00 € 2.000,00 € 7.000,00 L’indirizzo del progetto è quello di una ricerca-azione a carattere partecipato volta a raccogliere e condividere storie migranti nella società locale, prestando particolare attenzione ai luoghi di aggregazione interculturale nella città storica. Secondo l’Osservatorio provinciale sulla popolazione straniera, Rapporto 2009: “La provincia di Reggio Emilia continua a crescere e al 31 dicembre 2008 - grazie ad un aumento di 9.332 unità, pari ad un incremento annuo dell'1,8%, il più alto di tutta la regione - ha raggiunto i 519.480 abitanti, compresi 59.429 cittadini stranieri: di questi 6.757 provengono dall'Unione europea (e rappresentano l'1,3% della popolazione complessiva) e 52.672 (il 10,1%) sono invece cittadini di Stati non appartenenti all'Ue.” Ciò è accentuato per il comune e il suo centro storico.In epoca di scambi globalizzati si è vincenti quando la comunità fa tesoro del suo patrimonio nel tempo presente, mostrando di saper aprirsi e confrontarsi con le “civiltà e le culture altre” per ripensare le forme della propria coesione sociale. La finalità del progetto è pertanto quella di contribuire allo sviluppo della società reggiana facendo tesoro delle esperienze e dei contributi di tutti i suoi membri nella Reggio di oggi e a partire dal capitale sociale costituito dalle relazioni che legano le persone nella medesima rete comunitaria. Dal punto di vista del metodo, coerentemente con la missione di Re-Learning, si intende assumere la dimensione della reciprocità come strumento di contrasto a fenomeni striscianti o palesi di razzismo e individualismo. Risultati attesi: mettere a confronto determinate biografie individuali per farle diventare strumento di riflessione critica e condivisa al servizio dei processi presenti di costruzione della cittadinanza sociale. I luoghi di questo confronto saranno scelti tra quanti già operano nel territorio, a cominciare dalla città storica. Inizio: ottobre 2010 Raccogliere storie di un gruppo di immigrati (da 10 a 15) individuandoli attraverso tre Fine: dicembre 2011 parametri:. Persone che hanno avuto “successo” oltre la loro appartenenza etnica e linguistica. Persone che raccolgono il consenso presso la comunità di appartenenza. Persone che accedono ai servizi della comunità locale (centri d’ascolto, luoghi di accoglienza…) e magari hanno visto sfumare un futuro possibile.· Raccogliere il vissuto e le storie di cittadini reggiani (ca 10) che si sono interrogati su ciò che sta succedendo e stanno costruendo delle risposte non scontate e non usuali (tra questi insegnanti, imprenditori, persone che curano la cosa pubblica, cittadini “comuni”).· Accendere un focus sui giovani, di origine straniera (1° e 2° generazione) e italiani, che frequentano luoghi interculturali di aggregazione in città (Gabella, Mensa dei Cappuccini, ecc.): valorizzati gli uni come i portavoce presenti della Reggio di domani, gli altri come i luoghi dove si rivelano nel tempo presente i paradigmi del cambiamento.· Costruire un report che raccolga le cose raccontate e nello stesso tempo delinei percorsi di riflessione e lavoro per la comunità locale. Diventerà cruciale immaginarci il futuro e nello stesso tempo confrontarci con il passaggio di altri contesti e altre storie, a Reggio e fuori Reggio, a partire dalla vita quotidiana che nutre le comunità locali.· Proporre un “trattamento” degli elementi raccolti sul terreno in particolare sinergia con i luoghi di aggregazione nella città storica e a frequentazione giovanile contattati, al fine di tradurre i dati esperienziali – a cominciare dalla dialettica tra “successo” e “insuccesso” - in un “sapere della cittadinanza” reale e duraturo. Ciò muovendo nella prospettiva del metapprendimento indicata nella mission di Re-Learning. Comune di Reggio Utenti e frequentatori Mensa dei Cappuccini, Emilia, con Oratorio cittadino, Emmaus, Canonica di S. particolare Pellegrino riferimento alla città storica Luogo: Mensa dei Cappuccini, Oratorio cittadino, Gabella, Canonica di S. Pellegrino Emmaus, RTM, Cesre, Cis 2.100,00 € 5.800,00 € 7.900,00 dove potersi incontrare ogni settimana e sviluppare le proprie potenzialità sociali e artistiche, dove valorizzare le competenze di ognuno e mettere in gioco se stessi attraverso la narrazione e l’utilizzo del corpo.L’ incontro attraverso il gioco del teatro potrà fare emergere le differenze tra le varie culture e la ricchezza dei punti di vista, cercando anche di andare oltre il pregiudizio e lo stereotipo, rivelarsi agli altri per incontrarli lasciandosi conoscere e fidandosi. Si esplorano soluzioni a situazioni problematiche ed in modo creativo/cooperativo si aprono spazi di progettualità.Si impara la lingua italiana attraverso altri linguaggi espressivi, sentendola come una opportunità appetibile e non come la lingua della necessità e dell’ imposizione; si fa esperienza di ascolto e di espressione del proprio sentire e di quello d Le cittadinanze conquistate. Storie di fatiche, progetti e successi di e per persone di altre culture che vivono a Reggio. 6.ATTIVITA' Attività di promozione e gestione del progetto da parte di Re-Learning, con particolare riferimento alla cura delle relazioni personali e interculturali presso i luoghi di aggregazione prescelti nell’ambito del progetto ( a cominciare da quelli con i quali Re-Learning è già in relazione,, nella città storica e a frequentazione giovanile). € 19 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale 13250 Associazioni promozione sociale LR 34/02 TEATRO DELL’ORSA MASCHIO E FEMMINA LI CREO’ Maschio e femmina li creò Rassegna teatrale dedicata alla differenza di genere. Questo argomento, trascurato nella scuola, nella cultura, nella pratica delle relazioni, manipolato dai mass media, trova nel teatro un luogo di comunicazione e riflessione privilegiata con un presa emotiva forte, non rivolta solo ad un pubblico adulto ma anche alla fascia dei giovani (Studenti universitari). I temi portanti della rassegna sono: 1) La complessità e la coralità del femminile con lo spettacolo SPETTINATE 2) Le ombre della violenza sulle donne con lo spettacolo NUDI 3) La ricerca e difficoltà della maternità con lo spettacolo STASERA OVULO 4) La crisi del padre e dei suoi simboli, la frantumazione dei tempi, la partizione degli affetti con lo spettacolo DA PARTE A PARTE Reggio Emilia, città delle persone, un tema che non può essere trascurato nella formazione delle nuove generazioni. Il Teatro dell’Orsa ha maturato esperienza sull’argomento grazie al progetto Nudi di fronte Inizio: settembre al male che ha ricevuto il Premio 8 marzo dalla Provincia di Parma. Il progetto quindi si può 2010 realizzare con la progettazione e organizzazione di rassegna teatrale da rappresentarsi in Fine: marzo 2011 luoghi dedicati al teatro e riconoscibili della città, a basso costo per il pubblico, come il Teatro Re Giò, il Teatro Piccolo Orologio, l’Aula Mater dell’Università. Attraverso la collaborazione con l’Associazione Nondasola si esplica un’azione più efficace per il coinvolgimento del territorio. Importante è l’attività di comunicazione per la diffusione dell’argomento e della rassegna. E’ possibile la collaborazione con altre associazioni per l’organizzazioni di incontri con autori. Centro Storico e Prima cinta periferica della città. Teatro Re Giò, Teatro Piccolo Orologio, Università. Spettatori giovani e adulti, n. 4 eventi per totale n. 1.000 circa Comune Reggio Emilia, Fondazione I Teatri, Università, Teatro Re Giò, Teatro Piccolo Orologio, Associazione Nondasola Laboratorio Permanente Teatro dell’Orsa € 6.000,00 € 14.000,00 € 20.000,00 12995 Associazioni promozione sociale LR 34/02 TERRA DI DANZA Associazione Sportiva Dilettantistica ALTRIMONDI La danza etnica come spazio d’incontro Il progetto vuole costruire momenti aggregativi e di condivisione sui temi dell'integrazione e della convivenza tra etnie e culture diverse principalmente attraverso i linguaggi della danza etnica. Gli eventi proposti mirano alla sensibilizzazione dei cittadini sui temi della multiculturalità e al coinvolgimento di italiani e stranieri per promuovere una società che favorisca una buona qualità della vita, il benessere sociale e le pari opportunità, per sostenere la solidarietà tra generazioni e assicurare uno sviluppo sostenibile. Fra gli obiettivi quello di valorizzare sia il contributo delle tradizioni locali sia l'enorme contributo che le numerose comunità di immigrati possono apportare alla crescita culturale e umana della società reggiana. In particolare verrà valorizzata la partecipazione di alcune etnie presenti a Reggio Emilia provenienti dall’Europa orientale (Albania, Romania, Moldavia, Ucraina) poco considerate nelle iniziative sviluppate da altri nel contesto reggiano, con le quali collaboreremo costantemente. Daremo particolare risalto alla realtà lavorativa delle cosiddette Badanti provenienti dai paesi sopracitati attraverso incontri, scambi, laboratori e la produzione di uno spettacolo di danza e teatro.Il progetto rivolto a tutti i cittadini si avvarrà anche del contributo di altre comunità per l’evento conclusivo (Festa delle culture 2011). Il progetto che si svilupperà in laboratori, incontri, feste, produzione di spettacoli, interventi nelle scuole superiori, presentazione di libri, film, mira alla riflessione e alla conoscenza di queste presenze nel territorio, condizioni essenziali per una convivenza civile. Inoltre tali specificità verranno contemporaneamente approfondite anche nei percorsi consueti dell’associazione (non illustrati in questo progetto) per arrivare ad un lavoro comune conclusivo. Poiché l’associazione prevede comunque un suo percorso annuale tale progetto potrà essere realizzato solo se sostenuto con il contributo o la collaborazione dell’Amministrazione Comunale reggiana. Inoltre vorremo evidenziare la disponibilità di rappresentare lo spettacolo in oggetto (di cui forniremo maggiori dettagli su richiesta) anche per altri eventi promossi dall’Amministrazione. Inizio: Giugno 2010 Il progetto si articolerà Fine: Settembre 2010 1) I Festa delle Culture - Settembre, Spettacoli e animazione di danze di tutto il mondo con Terra di Danza e di danze albanesi con il gruppo Scanderbeg 2) Laboratori di 2011 danze e culture albanesi, ucraine, rumene, moldave e italiane rivolti a stranieri ed italiani in orario serale (8 incontri), per lavoratrici badanti in orario lavorativo o domenicale presso una struttura protetta che si renderà disponibile all’iniziativa (in tal modo potranno essere coinvolti contemporaneamente le straniere e i propri assistiti per lo più anziani, offrendo un’ulteriore occasione di incontro), per 100 studenti delle scuole superiori M.di Canossa e Galvani in orario scolastico 3) Festa del migrante 18 Dicembre Esiti laboratori, Incontro con le tradizioni ucraine Danze di tutto il mondo 2011 1) Laboratori di danze e culture albanesi, ucraine, rumene, moldave e italiane per stranieri ed italiani (8 incontri), per badanti in orario lavorativo o domenicale (presso altra struttura protetta sita in altra zona della città per offrire ad altre utenti questa opportunità), per 50 studenti del Liceo Chierici 2) Produzione di uno spettacolo di teatro civile e danza sul tema delle Badanti marzo-giugno con Laboratorio teatrale nel periodo gennaio-aprile 3) II Festa delle culture - Settembre 2011, Spettacoli con i gruppi di danza moldavo, rumeno, ucraino, indiano, peruviano, albanese Esiti di tutti i laboratori, Presentazione con gli autori Anilde Ibrahim (Rosso come una sposa) e Francesco Vietti (Il paese delle badanti) Workshop per bambini e spettacolo del regista moldavo “Due anime”, Mostra costumi tradizionali , Film proposti Mar nero, Arriverderci, “Valentina Postika in attesa di partire”, Sidelki/Badanti Cibo (da concordare con le varie comunità presenti nel territorio) Quartiere Rosta Nuova, Quartiere Pieve, S. Prospero, Centro Storico, Ospizio, Zona Mirabello Luogo: Palestre comunali o spazi analoghi tipo sale polivalenti, Strutture protette, Piazza Martiri 7 Luglio, Istituto M. di Canossa e Galvani, Liceo Chierici, Circolo Pigal, Museo Civico o Sinagoga Laboratori i in orario serale rivolti ad: adulti italiani/e e stranieri/e circa n. 60, Laboratori nelle scuole superiori: ragazzi della scuola superiore n. 150 (età 14-18), Festa del migrante: italiani e stranieri 250/300 persone, Allestimento spettacolo: danzatori e attori italiani e stranieri n. 20/30, Festa delle culture: corsisti di Terra di Danza 300 + stranieri delle comunità citate 300 + 10 danzatori indiani, 8 danzatori peruviani, 8 danzatori rumeni, 8 danzatori moldavi, 16 danzatori albanesi, 6 danzatori ucraini + tutti i cittadini reggiani italiani e stranieri che parteciperanno all’iniziativa circa 500/1000 Associazione moldava Mihai Eminescu – Reggio Emilia, Associazione ucraini in Italia di Reggio Emilia, Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia Sede di Reggio Emilia, Associazione Prov. Immigrati albanesi di Reggio Emilia, Associazione albanese Scanderbeg, Associazione Malaki ma kongo, Associazione Bhangra group (India), Comunità russa di Reggio Emilia, SS9 Teatro, Gruppo peruviani Asi es mi Perù, Centro Arci Pigal, Isttituto M. di Canossa, Istituto Galvani, Liceo Chierici Lavoro di Segreteria: coordinamento di tutte le iniziative del progetto Contatti e rapporti con le associazioni straniere partner e coordinamento (già iniziate) Incontri preparatori con le docenti degli Istituti scolastici coinvolti Tutte le animazioni e gli spettacoli da parte della compagnia TERRA DI DANZA Coreografie e regia della produzione in programma a cura di Carla Padovani e Antonio Tinti Allestimento e conduzione di tutte le feste elencate Allestimento mostra costumi tradizionali € 5.690,00 € 23.980,00 € 29.670,00 13237 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Up4Fun IL CONTATUTTO PROGETTO REALIZZATO NELL’APRILE 2010 CON IL CONTRIBUTO DELL’ASSESSORATO ALLA COESIONE E SICUREZZA SOCIALE DI REGGIO EMILIA. LO SPETTACOLO CONSISTE IN UNA VISITA RADIO GUIDATA DELLE VIE DELLA STAZIONE, PER FARE CONOSCERE I PERSONAGGI E I NOMI DI TALI VIE. NESSUNO È A CONOSCENZA CHI ERA GIUSEPPE TURRI (FORSE NEMMENO LEI CHE STA LEGGENDO QUESTO PROGETTO?) OPPURE CHI ERANO I FRATELLI VECCHI, CHE HANNO CONFERITO IL NOME ALL’OMONIMA VIA. NOI RACCONTIAMO LA STORIA DEI FRATELLI VECCHI PARTIGIANI, MA SU QUELLA VIA CI ABITANO ANCHE TANTI STRANIERI ALLORA SI RACCONTA LA STORIA DELL’EROE CINESE LIN ZEXUS, ANCHE LE POESIE DEL SIRIANO Nazih Abu Afas TROVATE NELLA BIBLIOTECA DI TURRI, IL RICORDO DELL’ERITREO MARIO DURANTE IL COLONIALISMO DELL’ITALIA NELLO STATO DELL’ERITREA, ecc . Fino ad arrivare all’epilogo finale, dove il personaggio “il Contatutto” ormai impazzito dal suo compito, che è quello di conteggiare le anime buone e cattive che calpestano la zona della stazione, offre una piccola degustazione di bevande italiane e straniere in Via Turri 25 dove c’è l’ufficio delle mediazioni e dei conflitti sociali ad un pubblico dalla conoscenza (ALMENO SI SPERA) un po’ migliorata IL PROGETTO è Già STATO REALIZZATO, TRE PROVE PREVISTE PER IL RIFACIMENTO DEL PROGETTOVISITA RADIO GUIDATA DELLE VIE DELLA STAZIONE, PER FARE CONOSCERE I PERSONAGGI E I NOMI DI TALI VIE. ATTRAVERSO UNA SERIE DI RACCONTI PARLIAMO DEL PASSATO E DEL PRESENTE, DEGLI EROI ITALIANI MA ANCHE DI QUELLI STRANIERI CHE FAN PARTE DELL'IMMAGINARIO DI MOLTI ABITANTI DI QUESTE VIE. IL PROGETTO MIRA AD UNA PIU' AMPIA CONOSCENZA RECIPROCA. STUDENTI, E PUBBLICO COMUNE. OGNI REPLICA MAX 25 PERSONE ASSESORATO ALLA Progettazione, comunicazione e aiuto nella COESIONE E SICUREZZA realizzazione dell'evento SOCIALE Assessore Franco CORRADINI Associazione umanitaria Mirni Most di Guastalla con tutti i suoi soci. € 9.000,00 € 9.000,00 IL 18/19/20/21/22 le vie della APRILE 2010 CON stazione RE TRE REPLICHE AL GIORNO PER STUDENTI DELLE SCUOLE DI ISTRUZIONE SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO.Orario repliche ore 11.00/ 15.30/ 17.30 IL 23/ 24 APRILE 2010 PER TUTTO IL PUBBLICO CON TRE REPLICHE GIORNALIERE 20 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 13232 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Up4Fun Tutti giù dal treno Progetto già realizzato negli anni 2008/2009 PER ARRICCHIRE VISIVAMENTE E DUE GIORNI PROVE PER IL PROGETTO DEL 20104 GIORNI DI PROVE PER IL CULTURALMENTE LA ZONA STAZIONE. PER IL 2010 SI PORTERÀ IN SCENA PROGETTO DEL 2011 L’EPISODIO SUCCESSO IL 7 NOVEMBRE 1957 QUANDO UN CONVOGLIO CON DESTINAZIONE VENEZIA, PER UNA ROTTURA SI DOVETTE FERMARE NELLA STAZIONE DI REGGIO EMILIA, TALE CONVOGLIO TRASPORTAVA ARTISTI DI OGNI GENERE CHE DOVEVANO OREGANIZZARE UNA FESTA IN LAGUNA. DOPO TRE ORE DI ATTESA TALI ARTISTI, GIOCOLIERI, MANGIATORI DI FUOCO, …. E ANCHE UNA ORCHESTRA SINFONICA SCESE DAL TRENO, USCIRONO DALLA STAZIONE E PIAN PIANO INIZIARANO AD ESIBIRSI SULLA VIA 4 NOVEMBRE, DOVE EBBE INIZIO LA FESTA PIù RAFFINATA REALIZZATA A REGGIO EMILIA, AVREMO ANCHE DUE TESTIMONI DI ALLORA CHE RACCONTERANNO LE GESTE DI QUEGLI ARTISTI.PER IL 2011 DOMENICA 6 NOVEMBRE SI PORTERÁ IN SCENA LA STAZIONE DEL FUTURO AMBIENTATA NEL XXII SECOLO DOVE DALLA STAZIONE USCIRANNO ARTISTI CHE SI ESIBIRANNO CON FORME ARTISTICHE FUTURISTE 13266 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Up4Fun AFRICARE un progetto per la città e la sua scuola AFRICARE - Progetto di Educazione alla Mondialità per le Scuole Medie Oggi l’Africa è ancora del tutto immersa nel sottosviluppo, il suo ruolo nell’economia mondiale è ancora quello di semplice fornitore di materie agricole e minerarie, da una parte, e di grande debitore dall’altra.A fronte di ciò, vi sono quasi 40 milioni di persone minacciate ogni anno dalla carestia, la “geografia delle guerre” è in continua evoluzione, molto grave è la situazione delle libertà politiche e sociali. Ma se la condizione umana è drammatica, non meno minacciata è quella dell’ambiente. Si prospetta che nei prossimi 30 anni, altri fattori (dai cambiamenti climatici, all’espansione incontrollata delle città, all’inquinamento da autoveicoli) rischiano di aggravare ulteriormente i livelli di povertà e crisi ambientale di questo enorme continente. L’Italia ospita oltre 4 milioni di immigrati (gran parte arrivano dal continente africano), e per questo è già un paese nuovo. Parte rivolta alla scuolaIn tale contesto la scuola continua a rappresentare la fondamentale agenzia educativa. La scuola frequenta per sua stessa natura i confini, e già da tempo avverte come ineludibile la necessità di un dialogo reciprocamente fecondo con il contesto locale in cui è inserita (‘il villaggio’) e, contemporaneamente, con la realtà globale cui è collegata da un’indefinita serie di relazioni (‘il mondo’). Se i ragazzi e i giovani, destinatari ultimi dell’azione educativa e didattica, rappresentano un obiettivo centrale, non per questo sono l’unico: riveste almeno pari importanza il parallelo lavoro di formazione e aggiornamento degli insegnanti, proprio nel senso dell’apertura al mondo nei contenuti, e all’interdisciplinarietà nei metodi, metodi e contenuti che costituiscono l’oggetto e la prassi fondanti ogni educazione, compresa quella alla mondialità. La scuola è e sarà sempre più nell’immediato futuro il terreno primario e privilegiato – ancorché non unico – di un’educazione alla diversità, all’interdipendenza, allo sviluppo sostenibile e alla mondialità. 13099 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione di Promozione Sociale “Comitato Cittadini di via Melato” Un’iniziativa consolidata per la promozione del senso di comunità, l’appartenenza al territorio della cittadinanza e la sicurezza di un’area sensibile. Il progetto prevede la realizzazione di una iniziativa di animazione consolidata, già realizzata L’iniziativa animerà l’area della ex-Polveriera, di proprietà dell’Istituto Diocesano per il negli anni 2008, 2009 e 2010, denominata “Bentornata Polveriera”, caratterizzata da diverse Sostentamento del Clero di Reggio Emilia ed, eventualmente, lo stadio Mirabello. Si forme di intrattenimento a carattere ricreativo, artistico, culturale e informativo, in una zona, prevede una durata di due giorni (sabato e domenica) durante la primavera/estate del adiacente al centro storico, interessata da forti criticità (area della ex-Polveriera).Il progetto 2011. L’ipotesi progettuale implicherà le seguenti fasi che impegneranno i volontari si inserisce in due contesti attuali: 1) contesto sociale che richiede nuove forme di dell’Associazione e i partner del progetto nell’arco temporale di 6 mesi : Prima fase (2 comunicazione atte a promuovere il dialogo tra i cittadini attraverso la loro partecipazione mesi): fase di coordinamento e programmazione tra i soggetti coinvolti (partner) e di spontanea ad eventi favorendone la socialità e la coesione sociale; 2) contesto urbano che interlocuzione con il mondo dell’associazionismo e del volontariato. Durante questa fase richiede situazioni che favoriscano la frequentazione di spazi critici e contribuiscano alla loro sarà fissata la data dello svolgimento dell’iniziativa oggetto del presente progetto e riqualificazione mantenendo viva l’attenzione delle diverse sensibilità pubbliche e private .Gli saranno programmate le tipologie di animazioni e le tematiche affrontate negli eventi a obiettivi che il progetto si propone di conseguire riguardano la riabilitazione del territorio ove carattere socio/culturale e informativo in funzione delle risorse e degli spazi. si prospetta lo svolgimento dell’iniziativa oggetto del presente progetto, in attesa della sua Seconda fase (2 mesi): fase di interlocuzione con i referenti esterni (relatori, animatori per prevista riqualificazione, la creazione di momenti di aggregazione comunitaria, la promozione dattività ricreative per bambini, artisti professionisti, esercenti di attività di ristorazione, bar, partecipazione sociale, il rafforzamento del senso di comunità e di appartenenza dei prodotti tipici locali). In questa fase si definiranno le attrezzature necessarie e il loro cittadini al territorio in cui abitano, il miglioramento della vivibilità e sicurezza di uno approvvigionamento, l’utilizzo degli spazi, eventuali interventi di manutenzione e spazio cittadino senza caratterizzazione. L’iniziativa, la cui edizione 2010 ha autorizzazioni. beneficiato del co-finanziamento del Servizio Politiche per la Sicurezza e la Polizia Terza fase (2 mesi): fase di co-costruzione degli spazi dedicati ai vari eventi, alla Locale della Regione Emilia Romagna, prevede eventi culturali, animazioni artistiche, promozione delle attività di associazioni che operano nel campo del volontariato appuntamenti musicali, incontri e dibattiti pubblici, stand gastronomici e l’allestimento e della solidarietà, alle scuole (percorsi divulgativi, materiale audio-visivo, ecc.). di spazi da adibire a progetti di associazioni del volontariato e del mondo scolastico. In questa fase verrà redatto il programma dell’iniziativa. Inoltre, si prospetta di abbinare il progetto con l’evento denominato “RiutilizzaRE – Quarta fase (1 mese): fase di promozione pubblicitaria dell’iniziativa. l’usato domestico in Polveriera”, promosso dall’Associazione proponente e realizzato Quinta fase (a fine progetto): fase di valutazione consuntiva e di rendicontazione nell’adiacente piazzale Reverberi. “RiutilizzaRE”, evento di grande richiamo e forte economica del progetto. La realizzazione dell’iniziativa prevede la concessione coesione sociale, che ha registrato un incremento esponenziale di partecipanti attivi degli spazi pubblici necessari e la fornitura di attrezzature comunali disponibili non (Fig. n. 1), di associazioni di volontariato e di visitatori, rappresenta una nuova forma di utilizzate ai fini istituzionali, in conformità con la L. 383/2000 e la LR 34/2002. comunicazione atta ad incentivare la più ampia partecipazione di cittadini appartenenti a tutte le fasce di età, in particolare i giovani (Fig. n. 2) e le famiglie, senza distinzione di provenienza sociale ed etnica (Fig. n. 3), agli eventi inseriti nel progetto. 7.PERIODO PER IL 2010 Inizio: 7 novembre 2010 Fine: 7 novembre 2010 PER IL 2011 Inizio: 6 novembre 2010 Fine: 6 novembre 2010 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato VIA 4 NOVEMBRE TUTTE LE PERSONE CHE HANNO OCCHI E ASSESSORATO ALLA Progettazione, comunicazione e aiuto nella . ORECCHIE COESIONE E SICUREZZA realizzazione dell'evento SOCIALE Assessore Franco CORRADINI Associazione umanitaria Mirni Most di Guastalla con tutti i suoi soci. Nella via saranno invitati tutte le associazione umanitarie con bancarelle del territorio e produttori di prodotti biologici sia il 2010 e il 2011 Inizio: gennaio 2011 Il laboratorio di Educazione alla Mondialità AFRICARE è un progetto volto a favorire la conoscenza delle altre culture e ad incentivare l’integrazione e la convivenza. Destinatari Fine: maggio/giugno 2011 del progetto sono l’intera rete sociale della comunità. Il progetto si avvarrà, inoltre, del contributo di alcuni Istituti Secondari di I grado ( circa 4 Istituti). All’interno delle varie classi le attività previste sono le medesime e si articolano come segue:- nr 1 incontro con il reporter fotografo che racconterà agli alunni delle classi coinvolte la propria esperienza attraverso la proiezione di suggestive immagini raccolte nei territori africani- nr 1 incontro con l’ascolto di una testimonianza di Reggio nel Mondo - nr 2 incontri (ca 3 h/classe) con esperto di scrittura creativa, che condurrà un breve laboratorio di scrittura creativa per la realizzazione di testi che accompagneranno le foto presentate- realizzazione di una mostra fotografica finale che raccolga il contributo delle scuole coinvolte, le immagini più suggestive che hanno ispirato le composizioni degli alunni coinvolti e di un momento di narrazione sull’Africa (2 o più voci recitanti e strumenti musicali a percussione). La mostra fotografica che l’Associazione UP4fun vuole organizzare sarà allestita in quartieri quali ad esempio Santa Croce/Reggiane ,via Roma e gli acquedotti (per il tema legato all’acqua di alcune fotografie), al fine di incentivare momenti di integrazione, di conoscenza di altre culture e soprattutto di promuovere una reale e consapevole riflessione sui temi proposti dal progetto. quartieri nei quali è importante migliorare la sicurezza urbana e creare momenti d’integrazione attraverso eventi culturali (Santa Croce/Reggiane, Via Roma ecc) da definire con il Comune e le Circoscrizioni Destinatari del progetto sono l’intera rete Reggio nel Mondo, partner sociale della comunità e alcune classi di Istituti del progetto in questione Secondari di I grado del Comune di Reggio Emilia. L’associazione up4fun ha già individuato i probabili Istituti e farà pervenire al Comune una loro richiesta entro il termine previsto per le scuole (15 ottobre 2010). Si tratta in totale di circa 4/5 classi Ideazione, promozione e organizzazione dell'iniziativa. Intervento di testimonianze da parte di Reggio nel Mondo. Inizio:il progetto inizierà entro 1 mese dalla data di erogazione del 50% del contributo Fine:31/12/2011 Quartiere Mirabello – Reggio Emilia Luogo: area exPolveriera ed, eventualmente, stadio Mirabello – Reggio Emilia Gli eventi programmabili nel progetto si delineano come azioni di carattere educativo, informativo e ricreativo. Avranno un ampio target sia dal punto di vista sociale, con nessuna differenza di genere, che del territorio (dai residenti del quartiere Mirabello, della zona Stazione e del Centro Storico a tutta la cittadinanza reggiana) includendo le famiglie con bambini, la cui frequentazione è un indicatore di sicurezza di una zona, i giovani, al fine di una loro sensibilizzazione agli aspetti sociali e culturali della vita urbana e del confronto civile inseriti nell’iniziativa, e gli anziani.La gratuità degli eventi potrà garantire una partecipazione ampia dei cittadini per una fruizione di beni e servizi non sempre accessibili dal punto di vista economico.Sulla base degli indicatori di verifica dei risultati relativi all’edizione 2010, si prospetta un numero di partecipanti non inferiore a 10.000. Le attività di volontariato previste sono rappresentate dalle opere prestate volontariamente dall’Associazione proponente e dall’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Reggio Emilia nell’organizzazione e realizzazione del progetto. 1. Assessorato alla Coesione e Sicurezza Sociale del Comune di Reggio Emilia 2. Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Reggio Emilia 3. Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Reggio Emilia 2010 € € 11.000,00 3.000,00 2011 Totale € 11.500,00 € 22.500,00 € 9.200,00 € 9.200,00 € 18.900,00 € 21.900,00 21 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 13202 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Multiculturale Stranieri NordSud-Africa-Asia CORSO DI ALFABETIZZAZI ONE IN LINGUA E CULTURA ITALIANA PER CITTADINI STRANIERI RESIDENTI NELL’AREA REGGIO EST Dal 2005 l’Associazione ha attivato - presso il Centro d’Incontro Reggio Est - un corso di alfabetizzazione in lingua italiana rivolto ai cittadini stranieri residenti in zona Stazione. In considerazione dei buoni risultati conseguiti dalle precedenti esperienze l’intento è di consolidare e dare continuità al progetto ampliando la proposta in modo da fornire nuovi stimoli in ambito interculturale.Il percorso formativo è finalizzato all'accoglienza dei cittadini stranieri all'interno di circuiti scolastici non convenzionali, con l'obiettivo di fornire ai corsisti un bagaglio di conoscenze basilari relative alla lingua ed alla cultura italiana, favorendo in tal modo il loro inserimento nella società. Una buona capacità di comprensione ed espressione linguistica è infatti un requisito indispensabile per vivere, lavorare e relazionarsi in una società e in un contesto culturale diversi da quelli del proprio Paese di origine; la conoscenza inoltre degli usi, dei costumi e delle regole di convivenza civili conducono ad un migliore inserimento del cittadino straniero nel tessuto sociale del Paese di adozione. Gli obiettivi del corso sono: · fornire le strutture linguistiche di base per la comunicazione nei contesti di vita quotidiana; · fornire strumenti per la conoscenza della società di accoglienza;· sostenere il processo di inserimento nella comunità;· facilitare la socializzazione tra i partecipanti. L’attivazione segue il calendario scolastico (metà Settembre-metà Giugno). Il corso è gratuito ed offre due lezioni di due ore ciascuna alla settimana (Sabato e Domenica pomeriggio); destinatari sono cittadini stranieri con scarsa o nulla conoscenza della lingua italiana o che necessitano di un consolidamento linguistico.I corsi saranno tenuti da una formatrice scelta autonomamente, con un’esperienza pluriennale nel campo dell'immigrazione. L’attività prevede inoltre il ricorso ad un facilitatore linguistico-culturale, come ponte con la comunità cinese, più numerosa e con maggiori difficoltà di avvicinamento alla lingua italiana. La pubblicizzazione del corso avverrà a mezzo di volantini promozionali distribuiti nel quartiere. Al termine del percorso formativo, l’Associazione intende organizzare una gita sociale annuale con docenti e corsisti. 13035 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Nove Teatro Classical FalK La musica popolare, le melodie di altri luoghi, dentro e fuori i confini dell'Europa, hanno sedotto e ispirato diversi compositori di musica colta, dando vita a brani di rara bellezza, testimonianza preziosa di scambio interculturale. Da questa premessa nasce Classical Folk, un concerto di piazza che porta cultura e qualità della vita nel cuore di Via Roma, zona di residenza per molti stranieri. Nella cornice di uno spazio altrimenti di passaggio come Piazza del Popol Giost, Classical Folk vuole coinvolgere in un evento di grande valore sociale i cittadini reggiani (italiani e non) che non si avvicinano alla musica colta perchè la percepiscono lontana.Il concerto prevede l'esecuzione di brani d'ispirazione popolare di grandi compositori europei del Novecento, quali i Chants populaires e le Cinq mélodies populaires grecques di Maurice Ravel per mezzosoprano e pianoforte, le Siete canciones populares Españolas di Manuel de Falla (per lo stesso organico) e le Folk Songs di Luciano Berio per mezzosoprano, flauto, clarinetto, viola, violoncello, arpa e percussioni. L'esecuzione sarà affidata a giovani musicisti, in parte provenienti da Adrian Ensemble di Reggio Emilia 1. Nel mese antecedente all'evento, saranno svolte quattro prove del concerto;2. Il giorno stesso del concerto sono necessarie la preparazione della piazza per l'accoglienza del pubblico, l'allestimento del palcoscenico e dell'impianto di amplificazione, la sistemazione sul palcoscenico di un pianoforte a mezza coda noleggiato per l'occasione;3. Esecuzione del concerto.4. Attività di sensibilizzazione e pubblicizzazione dell’evento, attraverso volantinaggio e distribuzione di materiale informativo 13040 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Nove Teatro Gargantua Gargantua e Pantagruel Titolo corrente del romanzo in cinque libri di François Rabelais, capolavoro della letteratura francese del Cinquecento.Il primo libro in ordine di pubblicazione comparve nel 1532 con il titolo di Gli orribili e spaventevoli fatti e prodezze del molto rinomato Pantagruel, re dei Dipsodi, figlio del gran gigante Gargantua. Il successo del libro spinse Rabelais a rielaborare il racconto popolare dal quale aveva preso spunto e che narrava la storia del gigante Gargantua. Nel 1534 uscì quindi, il secondo volume dell’opera, La vita inestimabile del grande Gargantua, padre di Pantagruel.L’idea di partenza è quella di creare uno spettacolo teatrale sul tema dell’educazione alimentare, che tocchi il bambino con interventi didattici mirati. Per fare questo ho pensato ad uno spettacolo che metta in scena una situazione assurda che abbia una attinenza con la realtà pressoché nulla, ma che stimoli, da una parte, la messa in discussione e dall’altra la creatività. Lo studio del progetto si sta concentrando sul secondo libro (la vita di Gargantua il quale poi nelle traduzioni contemporanee è il primo libro) dal quale ritengo, con un adeguato adattamento, si possa trarre uno spettacolo per bambini, con una storia e un’iconografia che ha una identità infantile, mentre i concetti e i messaggi, come già Rabelais faceva presente nella sua prefazione, hanno ben altra valenza. L’iconografia sarà molto legata al mondo del cartone animato con grandi e molto ben definiti caratteri farseschi che grazie alla struttura drammaturgica prendono forma dal testo stesso, e possono con grande fedeltà al messaggio rabeliano, rappresentare un mondo grottesco ed estremamente accattivante per un pubblico bambino. Di conseguenza da questo studio si potrà arrivare ad una messinscena teatrale che tocchi la fantasia del bambino e contemporaneamente stimoli la sensibilità e la curiosità dell’adulto ad un atteggiamento più critico e consapevole nei confronti del cibo, intrattenendo piacevolmente tutte e due le fasce di età. Pensavamo di sfruttare la positiva esperienza che NoveTeatro aveva fatto in occasione della settimana della Mobilità del settembre 2008 quando, col comune di Reggio E. assessorato mobilità-traffico-infrastrutture, articolò un percorso didattico-educativo intitolato “ la città mostruosa… e se il Riccio fossi tu?”. Vorremmo organizzare uno spettacolo che possa essere fruito da molte classi, per cui abbiamo pensato ad due settimane di repliche con 5/6 classi che assistessero allo spettacolo per ciascuna mattina. Spettacolo da realizzarsi all'aperto presumibilmente nella porta d'accesso alla città di Reggio Emilia presso Via Roma (denominata anche gabella). La scenografia sarà sostanzialmente un enorme faccia di gigante a bocca spalancata, la quale sarà attraversabile a piedi. Progettata e costruita sulle dimensioni di uno dei due archi della porta di via Roma, realizzata in legno e polistirolo. Dentro alla grande bocca vi sarà inoltre un tulle nero che dividerà lo spazio scenico dallo spazio occupato dal pubblico, il tulle montato a mo di sipario alla tedesca potrà scendere e salire per esigenze di regia, ma anche per lasciare aperto il passaggio pedonale nelle ore in cui non vi si svolge spettacolo. La scenografia sarà autoportante, ed ancorata (per garantirne stabilità e sicurezza) all'arco di via Roma mediante ganci già preesistenti sulla facciata a sud. Le dimensioni interne di uno degli archi di Via Roma sono all'incirca di 4,20 metri per 7 metri di altezza , la scenografia sarà attorno hai 47 mq circa. Davanti e all’interno della struttura ci saranno ad accogliere i bambini un attore/attrice e due animAttori (un po’ meno animatori e un po’ più attori) che, rispettivamente, racconteranno la straordinaria storia di Gargantua e giocando porteranno il bambino in questa dimensione onirico-grottesca inventata da François Rabelais. 7.PERIODO Inizio: 15 SETTEMBRE 2010 Fine: 31 DICEMBRE 2011 7.AMBITO QUARTIERE ADULTI STRANIERI RESIDENTI NELL’AREA REGGIO EST TERRITORIALE REGGIO EST (50 PERSONE (ZONA STAZIONE FS) Luogo: CENTRO D’INCONTRO REGGIO EST Via Turri 49 REGGIO EMILIA giu-11 Reggio Emilia Piazza del Popol Giost Inizio: seconda metà di settembre 2011 Fine: fine settembre 2011 ( tutte le recite nelle ultime due settimane di settembre) 9.DESTINATARI Il progetto è rivolto a tutta la comunità. Il numero degli spettatori è subordinato alla capienza di Piazza del Popol Giost. Si pensa comunque di disporre il numero massimo di sedie possibili fino a 300. via Roma. Bambini delle scuole elementari del I e II ciclo presso l’arco (porta Santa Croce) alla fine di via Roma 10.PARTNER Attività di volontariato ASSOCIAZIONE CENTRO D’INCONTRO REGGIO EST ASSESSORATO COESIONE E SICUREZZA SOCIALE (UFFICIO SICUREZZA E SOCIALITÀ) CAMPAGNA INFORMATIVA SUL SERVIZIO OFFERTO (REDAZIONE E STAMPA DEI VOLANTINI E LORO DISTRIBUZIONE)COORDINAMENTO ATTIVITA’ (RAPPORTI COSTANTI CON I DOCENTI, RACCOLTA ADESIONI DEI CORSISTI)- CHIUSURA ED APERTURA LOCALI DEI CORSICALENDARIZZAZIONE SERVIZIO PULIZIA DEI LOCALI- ORGANIZZAZIONE GITA ANNUALE DEI CORSISTI (ORGANIZZAZIONE ITINERARIO, PRENOTAZIONE PULLMAN, DIVULGAZIONE DELL’INIZIATIVA) Associazione Culturale “Adrian Ensemble 2010 € 2.950,00 2011 Totale € 7.500,00 € 10.450,00 Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti all’associazione, che in quanto di promozione sociale, svolgono attivamente e costantemente la loro attività a carattere volontario, dall’allestimento della struttura adibita all’iniziativa alla gestione della serata stessa, in termini di coinvolgimento del pubblico € 11.000,00 € 11.000,00 Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti all’associazione, che in quanto di promozione sociale, svolgono attivamente e costantemente la loro attività a carattere volontario, dall’allestimento della struttura adibita all’iniziativa alla gestione delle recite, in termini di organizzazione del pubblico. € 25.000,00 € 25.000,00 22 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 12694 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Daakye Futuro Aps 13143 Associazioni promozione sociale LR 34/02 KURAJ Associazione di Promozione Sociale 13234 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Up4Fun 3.TITOLO Più pulizia, più educazione per vivere meglio 5.DESCRIZIONE E’ sempre più pressante l’esigenza di mantenere puliti e in condizioni igieniche adeguate gli spazi pubblici, i parchi, il verde urbano. E’ necessario bonificare tali spazi da bottiglie, lattine che non vengono raccolte e restano nascoste sotto il verde, diventando veicolo di diffusione di insetti nocivi e della zanzara tigre, e contemporaneamente di promuovere iniziative di educazione fra i giovani e i giovanissimi al rispetto dell’ambiente, degli altri e della propria salute.Con questo progetto si propone in particolare la bonifica permanente, preceduta da ricognizione video e fotografica della situazione, di spazi pubblici e aree verdi, con un’attività sinora trascurata ma essenziale per l’igiene, la difesa della salute e la fruibilità del verde. A tale fine si chiede espressamente, come previsto nel Bando, di anticipare almeno parte della somma assegnata al progetto. Il progetto COndivideRE prevede l’organizzazione e la realizzazione di due GIORNATE DI STUDIO dedicate a COHOUSING e COWORKING, in un’ottica di miglioramento della sicurezza urbana e della qualità della vita dei cittadini di Reggio. La crescita di una forte domanda di socialità sta contagiando quello che negli ultimi decenni, anche nella nostra città, è stato un fenomeno prettamente individualistico: l’accesso alla casa. Complice la crisi economica, che ha chiuso il mercato dell’abitazione a fasce sempre più ampie di popolazione, si cercano oggi soluzioni alternative orientate da una parte a contenere i costi dell’autonomia abitativa, dall’altra a rendere possibili forme di condivisione che possano fornire mutuo aiuto sul terreno concreto del quotidiano e favorire la conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita. D’altra parte, la trasformazione del mercato del lavoro e la nascita del “popolo delle partite IVA” ha comportato per molti giovani professionisti la “scomparsa del luogo di lavoro”: oggi che le aziende individuali sono sempre più diffuse, è crescente la necessità di inventare nuove formule per garantire la sostenibilità economica di queste attività e favorire attivamente una sinergia tra le diverse competenze. Molte sono le realtà che stanno progettando o già sperimentando nuovi modi di abitare e di lavorare: il COHOUSING (condivisione degli spazi abitativi combinata ad attività di carattere socio-culturale e di prevenzione del disagio sociale) e il COWORKING (condivisione di spazi di lavoro, tecnologie, saperi). L’obiettivo del progetto è far conoscere ai cittadini reggiani queste esperienze innovative (esempio: la Cooperativa Zero di Porta Palazzo, Torino, e la Pillola400 di Bologna), fondate sulle idee di comunità di vicinato elettivo solidali ed ecosostenibili, che promuovono al loro interno progetti socio-culturali e di gruppi di professionisti interessati a condividere spazi di lavoro, saperi e progetti. Le parole chiave di queste esperienze, già diffuse in molti Paesi europei ed extraeuropei, sono ECOSOSTENIBILITA’, CONDIVISIONE, APERTURA AL TERRITORIO e PROGETTAZIONE PARTECIPATA. L’acquisizione di informazioni, la documentazione e lo scambio di esperienze, vogliono dare a tutti la possibilità di avviare concretamente, anche nella nostra città, esperienze di COHOUSING e COWORKING: le giornate di studio sono intese infatti come iniziative fondanti e preliminari allo sviluppo autonomo e diversificato di queste esperienze anche nella nostra città. Nell'intento di creare nuove opportunità di socializzazione specie per ragazzi che che vivono DAL TESTO ALLA STRADA - situazioni di disagio in casa o a scuola e al fine di recuperare risorse nascoste abbiamo LABORATORIO pensato ad un laboratorio che aiuti a comunicare e a conoscere meglio sé e gli altri DI SCRITTURA utilizzando canali verbali, para-verbali ed extra-verbali in un lavoro al contempo introspettivo CREATIVA ED e interpersonale .Il laboratorio utilizzerà la scrittura ed il teatro come strumenti utili alla canalizzazione delle forti energie giovanili. Non sarà soltanto un corso tecnico ma sopratutto ATTORE un momento di interazione per i giovani. Gli esercizi di scrittura creativa stimolano la fantasia CORPOREO individuale e la capacità di concretizzare i propri pensieri in una struttura narrativa. La PER GIOVANI creazione di una storia di gruppo è occasione di confronto, dibattito compromesso, in NUOVI equilibrio tra coraggio di affermazione ed esigenza di trovare un accordo. La strada o CITTADINI DI qualunque altro spazio scenico diventeranno il momento in cui poter affermare un proprio REGGIO EMLIA pensiero riscoprendo l'essenza stessa del teatro. Svolgimento -Lavoro sulla fantasia e sull'affermazione del proprio mondo interiore attraverso giochi individuali di scrittura creativa. -Realizzazione di una storia di gruppo che nasca dall'incontro tra i differenti mondi interiori. -Affermazione pubblica della storia creata attraverso una messa in scena teatrale. Creazione di piccoli spettacoli teatrali e loro messa in scena. COndivideRE: COhousing & Coworking a Reggio Emilia 6.ATTIVITA' 1) Ricognizione con foto e video dello stato di spazi pubblici e aree verdi 2) Attività permanente di bonifica manuale, con apposite attrezzature, di parchi, giardini, spazi verdi,aree di sedime della città e della campagna circostante da lattine, bottiglie, contenitori abbandonati e nascosti sotto la vegetazione, al fine di prevenire la diffusione degli insetti nocivi, in particolare della “zanzara ticre”; 3) Incontri di educazione ambientale con alunni e genitori nelle scuole elementari e medie inferiori, e con i giovani delle comunità immigrate; 4) Realizzazione di materiale di propaganda: manifestini, decalcomanie, cappellini etc. 7.PERIODO Inizio: dopo settembre 2010 Fine: ottobrenovembre 2011 7.AMBITO Città di Reggio Emilia, ville e frazioni 9.DESTINATARI 10.PARTNER Fruitori degli spazi e del verde pubblico, in particolare giovani, bambini e mamme Attività di volontariato Incontri di educazione ambientale nelle scuole e fra i giovani delle comunità immigrate 2010 2011 Totale € 15.000,00 € 15.000,00 € 30.000,00 € 4.000,00 € 6.000,00 € 4.000,00 Si elencano in via esemplificativa alcune zone dove spazi e verde sono da bonificare: via Romano e vicinanze stadio Giglio, via della Previdenza Sociale, via Veneri, piazzale Europa, via Mogadiscio, via Sardegna, zona verde via Primo Maggio, via Don Sturzo (campo vicino centro sociale), via Emilia Ospizio varie zone, vicinanze stadio Mirabello, via Martiri di Cervarolo, via VBenedetto Croce, via Magati e zona ospedale, lungo Crostolo vicinanze Lidl, piazzale Catellani, via Guido da Baiso, via Zanichelli, via Mercadante, via Grecia vicinanze Conad, via Gianferrari, Pieve Modolena, via Due Canali, via Andreini, via Samoggia, via Marsilio da Padova, Via Salvador allende, via Piemonte, via Meuccio Ruini. Ideazione, progettazione, raccolta dei materiali di documentazione e di informazione. Realizzazione e gestione delle due giornate di studio. Restituzione dei risultati alla cittadinanza tramite sito Web, realizzazione di un DVD, pubblicazione di un “prontuario” del cohousing e coworking, creazione di una rete di contatto tra gli interessati. Inizio: settembre Ambito territoriale: 2010 comune di Reggio Fine: dicembre 2011 Emilia. Luogo: da stabilire in accordo con l'Amministrazione Comunale. Destinatari del progetto sono tutti i cittadini di Reggio Emilia, con particolare riferimento alle famiglie, specie monoparentali, agli anziani, alle giovani coppie, agli stranieri, ai gruppi di vicini, alle piccole comunità, alle associazioni e ai professionisti, specie se giovani e/o precari. CITTAPERTE – gruppo di cittadini residenti in Centro Storico, NIDIL CGIL Reggio Emilia, Pollicino Gnus Collettivo Sottotetto, Università degli Studi di Modena e Reggio, UNED Università Educazione di Madrid (Spagna), Rete Nazionale Cohousing, Associazione Culturale “Mirart” via San Carlo, 1 Reggio Emilia, Appartamento per turisti “Il gatto d’oro” via San Carlo, 2 Reggio Emilia, B&B “Nonnanna” via Filippo Ferrari, 1 Reggio Emilia Tutti i soggetti coinvolti, e in particolare i soci € dell’Associazione di Promozione Sociale KURAJ e la redazione della rivista Pollicino Gnus, offrono la loro attività volontaria nella fase di organizzazione delle giornate di studio, raccolta dei materiali, gestione delle attività, organizzazione ed elaborazione dei materiali prodotti. 2.000,00 ProgrammaIl laboratorio sarà suddiviso in quattro incontri non troppo distanti l'uno dall'altro.Ogni incontro avrà preferibilmente la durata di 3 giorni (se possibile venerdì, sabato e domenica per sfruttare più ore possibili). Primo incontro (tre giorni )Esercizi individuali di scrittura creativa.Tecniche e modalità di costruzione di una storia. Creazione di una storia individuale e condivisione delle varie storie. Esercizi d'attore corporeo. Secondo incontro (tre giorni) Realizzazione di una storia di gruppo. Esercizi d'attore corporeo. Terzo incontro (tre giorni) Lavoro sulla trasposizione del testo in atto teatrale. Quarto incontro (tre o più giorni) Rappresentazione in strada o in altro spazio scenico dei lavori realizzati. Lavoro sulla presa di rischio Inizio: Settembre 2010 (fase di preparazione e comunicazione) 1-23 ottobre 2010 (primo incontro), 1516-17 ottobre 2010 (secondo incontro), 5-6-7 novembre 2010 (terzo incontro), 19-20-21 novembre 2010 (quarto incontro e spettacolo) Fine: 21 Novembre 2010 (spettacolo in teatro da definire o tra le vie del centro di Reggio Emilia) Il laboratorio è riservato ad un gruppo di 25 ragazzi tra i 16 ed i 19 anni residenti a Reggio Emilia e residenti in via Sani, via Turri, Via Roma, e vie adiacenti. Compagnia di circo contemporaneo Rebiné Tuviré (Clown e Circo Contemporaneo) L'attività svolta dai co-conduttori del laboratorio € sarà interamente volontaria così come la creazione, ideazione, progettazione e promozione dell'iniziativa. Partecipa a titolo semivolontario anche il tecnico che, accetta una remunerazione inferiore rispetto a quanto da lui normalmente richiesto.Il laboratorio prevederà uno spettacolo finale i cui partecipanti (tecnici e allievi) si esibiranno a titolo totalmente volontario nelle strade di Reggio Emilia o in Teatro (Piccolo Orologio? San Francesco da Paola?). 4.000,00 Ambito territoriale: Via Roma e Zona Stazione Luogo: Palestra da definire sulla base del numero iscritti e delle indicazioni dell'Amministrazio ne Comunale 23 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI Le conferenze sono a ingresso libero. Per la visita guidata al laboratorio di restauro è previsto un massimo di trenta persone (oltrepassando il numero previsto i visitatori saranno divisi in due gruppi successivi). 10.PARTNER Attività di volontariato 13053 Associazioni promozione sociale LR 34/02 A REGOLA D’ARTE Progetti culturali Ricerca Restauro LA STORIA DEL MOBILE ITALIANO DAL RINASCIMENTO ALL’IMPERO – Come è cambiato il gusto e lo stile nel tempo L’interesse e la curiosità del pubblico per il mondo dell’antiquariato hanno risvegliato negli Per il ciclo di conferenze sulla storia del mobile si prevedono cinque incontri della durata di Inizio:1 ottobre 2010 Centro storico Fine: 31 dicembre Luogo: Galleria ultimi anni una sete di conoscenza un tempo appannaggio solo di pochi. Ciò nonostante due ore circa con proiezione di immagini (pausa caffè compresa) 2010 Parmeggiani perfino a livello universitario manca una disciplina specifica sulla “storia del mobile”, salvo il Per le visite guidate alla Galleria Parmeggiani si prevedono due incontri della durata di caso di pochi e inaccessibili corsi post lauream. Il ciclo di conferenze intende ripercorrere la circa un’ora ciascuno. lunga storia del mobile italiano e in particolare emiliano, in parallelo alla storia dell’arte, Per le conferenze sul restauro del mobile e sulle tecniche si prevedono due lezioni della attraverso l’evoluzione degli stili e delle tipologie dei mobili sfruttando in particolare la durata di due ore ciascuna. proiezione con commento di moltissime immagine al fine di rendere l’argomento accattivante Per la visita al laboratorio di restauro dei mobili si prevede un incontro della durata di due e accessibile a tutti. Il luogo prescelto per le conferenze è la Galleria Parmeggiani, un ore circa. museo “arredato” costituito con la collezione di Luigi Parmiggiani, noto anche per la sua Attività di promozione e comunicazione. attività di commercio di mobili e oggetti oltre che di dipinti. La collezione di mobili di Parmiggiani, infatti, tutti di particolare interesse e pregio, non ha mai ricevuto una attenta considerazione e proprio per questo si prevedono due visite guidate con particolare riferimento Emilia, di Ignacio Leon y Escosura, autore di dipinti in cui l’aspetto dell’arredo ha un carattere preponderante. Sono previste inoltre conferenze sugli aspetti materiali del mobile e le tecniche di restauro insieme alla possibilità di recarsi in visita ad un laboratorio di restauro di mobili durante il periodo previsto per le conferenze. 13051 Associazioni promozione sociale LR 34/02 A REGOLA D’ARTE Progetti culturali Ricerca Restauro ESPOSIZIONE DEI DISEGNI ANTICHI DEI MUSEI CIVICI DI REGGIO EMILIA Nelle collezioni dei Musei Civici di Reggio Emilia sono conservati circa ottanta fogli con disegni antichi dal XVI al XVIII secolo, in gran parte inediti e sconosciuti, e comunque mai esposti. Assieme alla donazione Villani, oggetto circa dieci anni fa di una mostra con relativo catalogo, costituiscono il fondo antico della collezione di disegni della Galleria Fontanesi. I fogli hanno rilevante valore sotto l’aspetto artistico, annoverando nomi come Raffaellino da Reggio, Palma il Giovane, Ubaldo Gandolfi, Giovanni Maria Morandi, Marcantonio Franceschini, Francesco Stringa, Carlo Maratta, Lorenzo Pasinelli, Alessandro Magnasco e Marco Pino. La collezione, oggetto di un recente restauro, ha inoltre grande importanza poichè è possibile risalire almeno a due raccolte di provenienza: quella del professore reggiano Giulio Ferrari, e quella del pittore pure reggiano Cirillo Manicardi. Il progetto prevede di completare lo studio dei disegni da poco schedati, in funzione dell’edizione di un catalogo che affiancato a quello della collezione Villani vada a completare la pubblicazione scientifica di tutti i fogli antichi dei Musei Civici di Reggio Emilia, garantendone conoscenza, tutela e valorizzazione. Contestualmente allo studio e alla pubblicazione si prevede di organizzare una esposizione dei disegni, mai mostrati al pubblico, presso i Musei Civici di Reggio Emilia. E’ prevista inoltre attività didattica relativa al disegno antico per le scuole, e un ciclo di quattro conferenze nel corso dell’esposizione per sottolineare e fare conoscere al pubblico alcuni esempi di eccellenza all’interno della collezione. Ricerca storico artistica, e redazione di circa 86 schede di catalogo sui disegni antichi dei Musei Civici di Reggio Emilia. Ricerca storica per la redazione di un saggio sulla storia della collezione e sulla provenienza dei disegni. Cura e redazione di un catalogo simile a quello già edito della collezione Villani dei Musei Civici di Reggio Emilia. Cura e organizzazione della esposizione, in collaborazione con i Musei Civici; creazione degli apparati in mostra. Allestimento. Comunicazione e promozione dell’esposizione e degli eventi collegati. Organizzazione e coordinamento dell’attività didattica –Attività didattica Organizzazione e coordinamento del ciclo di quattro di conferenze (domenica pomeriggio)– Conferenze con buffet Inizio: 1 gennaio 2011 Fine: 31 dicembre 2011 Centro storico Tutti i cittadini, con particolare riguardo per le Luogo: Chiostri di scuole. San Domenico Guardiania per la mostra Supporto per l’allestimento Visite guidate e supporto per l’attività didattica 13052 Associazioni promozione sociale LR 34/02 A REGOLA D’ARTE Progetti culturali Ricerca Restauro APERTO PER RESTAURO Il progetto-idea “APERTO PER RESTAURO” nasce dall’osservazione dell’evento-restauro di un bene culturale, dal punto di vista del fruitore.Si è riscontrato che la maggior parte dei restauri viene vissuta dalle persone come una sottrazione, un’esclusione per chi normalmente accede al messaggio artistico.Accade altresì che quando viene presentato il lavoro di restauro e l’opera viene spiegata, valorizzata e raccontata, questa assume agli occhi dell’utente un maggior valore e la comunità spesso si muove per promuovere altri restauri.E’ importante sottolineare quindi che sono le attività di restauro, di ricerca storico artistica e di didattica svolte insieme a restituire in toto il valore al bene, muovendo la comunità verso un forte senso di riconoscimento collettivo.In quest’ottica “APERTO PER RESTAURO” propone il restauro del dipinto di El Greco “Il Salvatore benedicente”, conservato presso la Galleria Parmeggiani. Il progetto prevede di allestire in una delle sale adiacenti a quella di esposizione il laboratorio, aprendo le porte a quello che fin’ora si credeva una realtà inaccessibile ai non addetti ai lavori, quella del restauro, per offrire la possibilità ad un ampio pubblico e ad una pluralità di soggetti collaboratori di sentirsi parte di un progetto, vederlo proseguire, svilupparsi e terminare. L’opera, importantissima per il patrimonio della città e una delle poche dell’artista presenti in Italia, sarà il punto di partenza per realizzare attività parallele: didattica, ricerca storico-artistica, cicli di conferenze e incontri con esperti, workshop e attività di laboratorio, attraverso una rete sinergica di differenti competenze. Caratteristica fondamentale di “APERTO PER RESTAURO” infine è quella di fungere da modello ripetibile, in quanto si può inserire in tutti i sistemi collettivi, dal quartiere, alla città, alla piccola comunità. Per l’attività di restauro si prevede:- restauro conservativo del dipinto concordato con la Direzione Lavori Soprintendenza per i beni storici artistici e demoetnoantropologici di Modena e Reggio Emilia - documentazione fotografica che costituirà una esposizione da incrementare durante il lavoro Per l’attività di ricerca: - studi storico-artistici e collezionistici di provenienza dell’opera in funzione di pubblicazione monografica Per l’attività didattica: - possibilità di assistere al restauro durante il lavoro quotidiano del restauratore negli orari d’apertura al pubblico della struttura- 4 aperture settimanali (domenica mattina) del laboratorio di restauro alla presenza del restauratore per workshop rivolti a tutti -anche alle famiglie- con l’obiettivo di approfondire tecniche e saperi per la realizzazione di manufatti (ricreare composizione dei colori con leganti e pigmenti dell’epoca, disegnare le opere per comprenderne la composizione formale, ecc..) e con la finalità di rendere il luogo culturale un luogo di aggregazione Per l’attività divulgativa:- ciclo di 4 incontri (domenica mattina da alternare al laboratorio) per approfondire, la storia collezionistica, il contesto storico-artistico in cui nasce l’opera, quello di formazione dell’autore, il confronto con il resto della produzione artistica fuori dal territorio cittadino, approfondimento sulle tecniche esecutive - pubblicazione di opuscolo/pieghevole/articolo su rivista specializzata riguardo al lavoro di restauro e di studio svolto- quaderno didattico con documentazione dell’attività svolta Inizio:1 settembre 2010 Fine: 31 dicembre 2010 Centro storico Galleria Parmeggiani. Assistenza durante l’allestimento dei workshop e il € loro svolgimento Per l’attività di restauro: tutti i visitatori della Galleria Per l’attività didattica: gruppi di max 12 partecipanti per volta Per l’attività divulgativa: ingresso libero Servizio durante la pausa caffè. Aiuto nell’allestimento e disallestimento della sala conferenze.Aiuto nella gestione dei gruppi nelle attività didattiche. 2010 € 2011 4.200,00 € 18.000,00 Totale € 4.200,00 30.000,00 € 30.000,00 € 18.000,00 24 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 12866 Associazioni promozione sociale LR 34/02 13213 Associazioni promozione sociale LR 34/02 12863 Associazioni promozione sociale LR 34/02 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO A partire da novembre 2009, si struttureranno momenti in cui i ragazzi potranno farsi carico Inizio: OTTOBRE 2010 della nascita di questa nuova realtà in modo integrale. Il lavoro è idealmente concepito a Fine: LUGLIO 2011 fasi. - FASE 1: conoscenza, definizione degli intenti, incontro con realtà del territorio omologhe o simili per genesi, estensione dell'invito a partecipare a persone esterne, definizione delle modalità di iscrizione, delle responsabilità e delle cariche, stesura di uno statuto e di un atto costitutivo e loro registrazione (sicuramente in regime Onlus).Sono stati individuati i primi possibili interlocutori per capire come possa essere costituita questa nuova associazione, come sia possibile muoversi e che cosa sia possibile aspettarsi a Reggio Emilia:. Dar Voce: associazionismo e volontariato a Reggio Emilia. Gianluca Grassi: l'esperienza di Gabella e di Telecitofono - FASE 2: avvio della formazione per permettere al gruppo di avere nozioni di riferimento comuni e le prime occasioni di scambio e confronto. Il tema iniziale sarà quello della “identità culturale”per fornire una consapevolezza di base su ciò che compone l'identità sia individuale che gruppale che sociale. Sono stati individuati i primi possibili relatori per gli interventi formativo-socratici:. dott.ssa Chiara Torcianti: generalità sull'identità in ambito antropologico. prof. Nicola Barbieri: l'identità attraverso il racconto e la produzione letteraria. prof. Nicola Barbieri: rilettura dell'esperienza di Barbiana. prof.ssa Rita Bertozzi: individuo, famiglia, gruppi: identità contemporanea. dott. Francesco Zappettini: la fondazione dell'identità. dott. Benedetto Valdesalici: la dispersione dell'identità. prof. Sigurđur Pétursson: abbozzi di identità nordica e sentimenti di differenza. don Daniele Giannotti: l'identità cattolica e la società - FASE 3: è la più promettente per quanto riguarda il contributo originale dell'”associazione ____”. In seguito ad un lavoro dei singoli o di piccoli gruppi e a discussioni in plenaria, saranno decisi moduli tematici ai quali applicare le conoscenze e riflessioni mosse dalle fasi precedenti. Si individuerà un tema e si troveranno le risorse per affrontarlo in modo completo. Simultaneamente, parte degli associati lavorerà alla ricerca di bandi, sovvenzioni, partner e altre possibili realtà per rendere possibile una visita – o uno scambio bilaterale – per approfondire direttamente il tema individuato. - FASE 4: viaggio. - FASE 5: rilanci eventuali. Bilanci dell'esperienza . Inizio: ottobre 2010 L'idea che muove il progetto è quello di coinvolgere la cittadinanza di Reggio Emilia sui temi Dialoghi Costituzionali: individuare luoghi simbolo che rappresentino gli articoli della ADICONSUM Reggio Emilia Fine: e i valori della Costituzione, con uno spazio ed un tempo non limitato a una ricorrenza e agli Costituzione che si ritengono fondamentali (esempi: art. 1, 2, 35, 36, 37, 39, 40, 46 sedi REGGIO EMILIA Città della febbraio/marzo/april Costituzione: per addetti ai lavori, o ai soli bambini delle scuole, ma che, a partire dalla Festa del Tricolore il 7 Istituzioni, sindacati, associazioni d'impresa, Direzione Provinciale del lavoro; art. 3, 24 e 2011 (in base alle gennaio 2010 (e nell'anno del 150esimo dell'Unità d'Italia) possa far rivivere e ri-diffondere il Tribunale, art. 4 centri per l'impiego; art. 7, 8, 19 Parrocchie, Moschea; art. 9 Musei civici, una cultura scelte concordate insieme diffusa dei diritti, senso del nostro appartenere alla comunità, l'orizzonte valoriale che ci unisce come cittadini, Teatri; art. 10 associazioni di stranieri, luoghi di mediazione sociale; art. 11 Carrefour con iniziative di respiro più ampio e più capillare (mese/i della costituzione?). Sono di Reggio Europe Direct, scuola di pace, cooperazione internazionale; art. 13, 27 carcere; art. 15 all’Amministrazione delle regole e Emilia alcune tra le maggiori figure di spicco della Resistenza. Sono di Reggio Emilia Poste, Polizia Postale; art. 16, 17 Questura; art. 18, 49 Partiti Politici; art. 18, Terzo e agli eventuali della legalità Meuccio Ruini, il presidente della Commissione dei 75, Nilde Iotti e Giuseppe Dossetti, tra i Settore; art. 15, 21 sedi dei quotidiani locali; art. 29, 30, 31 centri per la famiglia, consultori; partner) massimi esponenti politici che contribuirono con il loro pensiero all'elaborazione della art. 32 Ospedale, Ausl; artt. 33, 34 Scuole, Università; art. 35 centri di formazione; art. 38 Costituzione della Repubblica Italiana. L'urgenza di far ri-appropriare della carta costituente Inail, Inps; art. 45 sedi di cooperative o leghe art. 47 Banche, Acer; art. 53 Agenzia delle una platea vasta di cittadini, trae origine in modo particolare dal contesto odierno di deriva entrate; art. 117, 118). Predisporre una cartellonistica dell'evento nella città utile ad individualistica ed egoistica, di frammentazione dei legami comunitari, di diffuso senso di illega indicare i luoghi dei dibattiti e gli appuntamenti. Brochure con eguali contenuti e calendario. della criminalità organizzata anche nel nostro territorio, di paura del diverso, di divisione e Scegliere relatori in grado di attualizzare i contenuti del testo conflittualità sociale. Occorre ricostruire un senso profondo di appartenenza alla costituzionale alla luce delle sfide odierne, avendo cura di avere più punti di vista. communitas, ri-tornare a quei valori fondanti di democrazia, uguaglianza, libertà, Percorsi di cittadinanza: piccole “scuole” di educazione al bene comune. universalità dei diritti e pace, che i nostri padri costituenti avevano immaginato per Elaborazione di “moduli” di formazione alla cittadinanza consapevole di diritti e il futuro sociale economico e politico del nostro paese, attraverso la conoscenza doveri, da pubblicizzare e realizzare nei luoghi di maggiore frequentazione: e l'attualizzazione di quei principi nella vita quotidiana della città, dei quartieri, dei quartieri, circoscrizioni, circoli, centri commerciali, biblioteche, parrocchie, condomini, dei luoghi di lavoro, di acquisto, di socialità, di spiritualità. L'obiettivo è condomini, università, scuole, aziende. Extra 1. si potrebbe pensare di quindi parlare e “far parlare” di costituzione diritti regole e legalità tutta la città, in coinvolgere il mondo creativo locale, lanciandogli la sfida di esporre nei quanti più luoghi possibile, scegliendo quegli spazi che simbolicamente esprimono luoghi scelti proprie opere per rappresentare idee o suggestioni riguardanti meglio le sfide odierne e proponendo negli stessi “dialoghi costituzionali”, dibattiti il tema 2. segno da lasciare alla città: si potrebbe pensare di dedicare un che raccolgano e approfondiscano i temi ritenuti decisivi. A fianco e in contemporanea luogo permanente alla cura e sensibilizzazione sui temi della legalità, organizzare in modo capillare nei quartieri, circoli, centri commerciali, parrocchie, aperto al contributo di quanti vogliano contribuire volontariamente 3. si biblioteche e altri luoghi fortemente frequentati dai cittadini “percorsi di cittadinanza” potrebbe pensare ad un’edizione speciale di “Reggio narra….la dove esperti possano formare e condurre le persone verso una maggiore Costituzione” con itinerari specifici per bambini e ragazzi4. mostre/percorsi consapevolezza dei diritti e dei doveri, proprio a partire dalla Costituzione, per sulle figure e gli scritti di Giuseppe Dossetti, Nilde Iotti e Meuccio Ruini SI SPECIFICA CHE I PROGETTO SI INTENDE REALIZZABILE CON LA COLLABORAZIONE DEGLI UFFICI suscitare “sentinelle” sul territorio in grado di presidiarlo COMUNALI COMPETENTI ED E’ APERTO ALL’INTEGRAZIONE CON altri PROGETTI. Inizio: Gennaio 2011 Laboratori gratuiti da effettuarsi nelle scuole-Spettacoli APS “Teatro delle Teatro in lingua A.P.S. “GIRO DEL CIELO” due” Avviamento, formalizzazione, attività strutturate di una nuova associazione culturale onlus per la promozione della trasversalità generazionale, identitaria, culturale e sociale inglese per le scuole superiori Il gruppo “Lampada di Aladino” è gestito dall'APS “Giro del Cielo” ed è attivo da 5 anni. È un progetto rivolto ai ragazzi delle superiori: inizialmente i destinatari provenivano da situazioni di disagio sociale ma con gli anni sono stati sempre crescenti gli inserimenti di ragazzi con disagio non conclamato, rendendo retorico il confine tra problematicità e normalità. I ragazzi che sono nel gruppo da più tempo (alcuni fin dall'origine) hanno formulato la richiesta di misurarsi in un progetto con un format nuovo, deciso da loro in tutto e per tutto, e con persone nuove, non appartenenti solo alla fascia dei loro coetanei ma anche più grandi. L'intenzione è quella di continuare sulla strada della propria emancipazione rispetto al contesto familiare di origine (spesso limitante e garante di prospettive poco motivanti) e avvicinarsi ad una acquisizione di “cultura” che sia allo stesso tempo strutturata e spendibile, ma anche compartecipata nella sua scoperta e connessa alla propria esperienza. L'esito atteso è quello di riuscire a realizzare percorsi formativi monotematici (attraverso dibattiti, seminari, conferenze) o trasversali, che sbocchino in viaggi di gruppo per la conoscenza diretta di aspetti affrontati nella formazione. Nell'estate 2010 gli educatori che seguono i ragazzi hanno avuto diversi momenti per confrontarsi con loro su quest'idea, per cercare insieme di disciplinarne le motivazioni e le possibili concretizzazioni. Sta per avviarsi, quindi L'associazione “_________” (anche il nome sarà esito di proposte dei partecipanti e avvallato collegialmente). A partire da novembre 2009, si struttureranno momenti in cui i ragazzi potranno farsi carico della nascita di questa nuova realtà in modo integrale. Il lavoro è idealmente concepito a fasi. Fine: Marzo 2011 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato Ambito territoriale: REGGIO EMILIA CITTA' – origine dalla Circoscrizione Sud Luogo: sede o altri locali dell'APS Giro del Cielo; altri luoghi cittadini per proporre o fruire di occasioni formative Il gruppo di fondatori sarà costituito da 5 ragazzi del progetto “Lampada di Aladino” dell'APS “Giro del Cielo” e dai loro educatori: non verrà però mantenuta questa gerarchia dal momento che l'”associazione _______” avrà tra i propri intenti la completa parità tra i componenti. Saranno estesi inviti dai singoli fondatori alle persone che riterranno opportuno invitare. Per sincerarsi della motivazione, i soci saranno invitati a versare una quota iniziale ancora da stabilire (tra i 100 e i 200 euro). Parte degli incontri sarà pensata come aperti a tutta la cittadinanza interessata.Quindi: presumibilmente 15 persone, ma accesso illimitato in alcune fasi. Collaborazione aperta con altre associazioni o realtà aggregative del territorio: il progetto mira anche alla familiarizzazione per i partecipanti verso le risorse culturali e aggregative attive in città. Assecondando le proposte dei partecipanti, potranno essere coinvolti gruppi formali e informali, gruppi di volontariato, parrocchie... L'intera iniziativa (avviamento, coinvolgimento, € promozione, gestione, rendicontazione) avrà come modalità di partecipazione il volontariato, eccezione fatta per i gettoni di presenza per i relatori. 500,00 € 4.850,00 € 5.350,00 Tutta la città, in particolare il centro storico Progetto potenzialmente aperto ad una platea vasta, difficile prevedere numeri Partner: Cisl Reggio Emilia, Comitato Difesa della Costituzione Reggio Emilia, Istoreco, Associazioni dei consumatori, Organizzazioni sindacali. Partner potenziali (non ancora contattati per limiti di tempo): Associazioni di Categoria, Università, Camera di Commercio di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, Quotidiani locali, Terzo Settore, Associazioni di cittadini stranieri, Associazioni per la legalità (es: co.lo.re.), Comune di Reggio E., Provincia di Reggio E., Tribunale, Ospedale S.Maria Nuova, Carcere, O.P.G., Partiti, Parrocchie, Moschea.Si potrebbe richiedere l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica I soci della nostra associazione garantiranno € volontariamente tempo ed energie per la realizzazione del progetto.Si pensa di individuare partner che possano avere ulteriori volontari da coinvolgere nella realizzazione del progetto e nella sua diffusione 20.000,00 € 10.000,00 € 30.000,00 Reggio Emilia Scuole/ Teatro Studenti scuole superiori e scuole di lingue, ed anche semplici appassionati di teatro in ingleseNelle passate edizioni il pubblico complessivamente e’ stato di circa 1500/1800 persone € 15.984,00 € 15.984,00 Laboratori gratuiti nelle scuole di preparazione allo spettacolo 2010 2011 Totale 25 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 13124 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ARCI Nuova Associazione 13320 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOC. UNIFESTIVAL STUDENTESCA 2011 – Music E CULTURALE and reading per “CORO la cultura dei DELL’UNIVERSIT giovani reggiani A’” dagli 8 agli 80 anni 12964 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione AUDIO-VIDEO“L’Orlando furioso DISCO: le scuole in onda da RadioTab INDIE PER Q.I. la musica indipendente intelligente in città 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale € 30.000,00 € 30.000,00 Inizio: gennaio 2011 Nella stagione Tutta la cittadinanza con un attenzione Fine: dicembre 2011 estiva in vari particolare per il pubblico giovanile luoghi del centro storico e della periferia da individuarsi, compatibilmente con le proposte musicali; nelle altre stagioni al palasport o al pala hockey Circolo Arci Fuori Orario, circolo Arci Tunnel, circolo Arci Daunbailò, Youthless Tutti i concerti prevederanno il coinvolgimento dei volontari del circolo Tunnel, del Daunbailò e di Youthless nella predisposizione dei “live” e contribuiranno altresì alla promozione del progetto con volantinaggio e distribuzione materiali, seguiranno e contribuiranno alla divulgazione tramite canali web. Per quel che riguarda invece i concerti in spazi al chiuso (palazzetto dello sport, palahockey), oltre ai suddetti, interverranno anche i volontari del circolo Fuori Orario con mansioni legate alla biglietteria, alla sicurezza, al servizio di runner, catering e ospitalità e ruoli di maschera. Numero appuntamenti: circa 10, di cui 2 a ingresso con biglietto a pagamento e 8 gratuiti Numero volontari coinvolti: circa 60 Numero ore di volontariato totali: circa 350 Generalità del Progetto: Arte, Musica e Spettacolo sono al centro del nostro Progetto INCONTRI FORMATIVI E DI SOCIALIZZAZIONE Unifestifal: Music and Reading per la cultura dei giovani reggiani dagli 8 agli 80 anni, che 1 volta alla settimana per 1 ora e 1/2 vuole offrire alla citta’ una occasione di ampliamento culturale attraverso una fruizione estetica non passiva delle arti , al fine di attivare processi fisiologici e mentali, realizzare progetti sociali, da quotidiani alle pratiche artistiche, alle discipline tecniche e teoriche. Questo saper fare con le parole, con le immagini e con i suoni che chiamiamo competenza aritistica globale della nostra società merita occasioni concrete di allargamento in un’ottica di esperienza artistica condivisa . Un quadro in cui tutti possiamo riconoscerci come participanti attivi, sia pure a vari livelli e con progetti differenziati ma ugualmente importanti, sempre nella cultura della pace, portando alla luce i conflitti e affrontandoli in modo non violento; sviluppando le capacià creative e socializzanti di tutti, anche degli ultimi; avviando le competenze degli esperti alla riconversione per essere veramente al servizio della gente, nella Inizio: NOVEMBRE 2010-GENNAIO 2011 Fine: GENNAIO 2011- GIUGNO 2011 REGGIO/centro spor. Luogo: UNIVERSITA’ ADULTI DI DIVERSE ETNIE E PROVENIENZE (almeno 10) BAMBINI DI DIVERSE ETNIE E PROVENIENZE (almeno 10) Scuola di ballo “LATIN DANCE” DA PROGRAMMARE CON GLI ISCRITTI AL PROGETTO € 7.400,00 € 8.000,00 € 15.400,00 I giovani, in particolare gli studenti nella fascia di età 16-18 anni, rischiano di non trovare più nella scuola gli strumenti e il tempo per confrontarsi con alcuni fenomeni che rivestono un grande rilievo sociale e culturale: i temi della pace, della prevenzione del pregiudizio e della solidarietà, sembrano essere scomparsi dall’orizzonte scolastico, sostituiti sempre più spesso dai “programmi” dei mass-media che veicolano, amplificandoli, contenuti quali l’insofferenza verso lo straniero, lo stigma del diverso, la tendenza a interpretare come risolutivi i soli interventi repressivi delle stesse devianze giovanili. Il progetto, ideato e condotto dai componenti della redazione di RadioTab in qualità di docenti, riguarda la collaborazione tra le classi (2°-3°-4°) di alcuni Istituti Superiori e le Associazioni che promuovono una personale conoscenza degli studenti sui temi citati, mettendo a loro disposizione gli spazi della redazione e gli strumenti della radio web perché essi possano realizzare trasmissioni sul tema. Obiettivo generale. In coerenza con l’interesse della collettività, promuovere e favorire la partecipazione diretta dei giovani nell’ambito del protagonismo creativo e della integrazione culturale per favorire benessere e valorizzare le persone e il capitale umano.Obiettivi specifici.Sperimentare e registrare modalità didattiche innovative che permettano ai diretti interessati ( studenti, professori, giovani utenti dei servizi ) di gestire, insieme ai loro pari, gli strumenti di divulgazione delle proprie idee sui temi della solidarietà, della cultura della pace e del rispetto reciproco. Rafforzare la partecipazione dei giovani ad attività di volontariato.Risultati attesi. Aumento delle conoscenze degli studenti delle scuole superiori inerenti la formazione del meccanismo del pregiudizio e dello stigma e degli strumenti utili per il loro contrasto a livello della comunità locale dei pari. Trasferibilità e replicabilità del modello didattico ad altre scuole, assessorati alla cultura di altre amministrazioni comunali e altri servizi di salute mentale. Inizio: fine settembre 2010 Fine: dicembre 2011 Città di Reggio Emilia Luogo: Sede provvisoria e sede definitiva di RadioTab, Scuole Medie Superiori “Liceo Scientifico Aldo Moro”, Liceo Psicopedagogico “Matilde di Canossa”, Officina delle Arti. Complessivamente per la produzione delle trasmissioni:Studenti delle classi 2°, 3° e 4° degli gli Istituti Superiori “A. Moro” e “Matilde di Canossa”: almeno 400; Complessivamente, per la partecipazione agli eventi e alle attività: Docenti degli istituti superiori: almeno 10; Familiari degli utenti dei Servizi di Salute Mentale di Reggio Emilia: almeno 10;Utenti dei Servizi di Salute Mentale di Reggio Emilia: almeno 20; Operatori dei Servizi di Salute Mentale di Reggio Emilia: almeno 10; Volontari: almeno 10; Complessivamente per la partecipazione all’evento finale: almeno 100 persone. Redazione di Rokkaradio, Novellara; Liceo Scientifico “A. Moro”, Reggio Emilia;Liceo Psicopedagogico “Matilde di Canossa”, Reggio Emilia; Associazione “Noi e le voci”; Redazione RadioTab; Associazione “Sostegno & Zucchero”; Dipartimento di Salute Mentale della Ausl di Reggio Emilia. Supporto alla Redazione da parte di un gruppo scout. Supporto alla Redazione da parte di un tecnico web di Rokkaradio di Novellara. Supporto alle iniziative da parte delle associazioni dei familiari e utenti. € 13.900,00 € 18.100,00 € 32.000,00 Rassegna di appuntamenti di musica alternativa, indipendente e d’autore (considerando anche giovani realtà musicali reggiane) da svolgersi d’estate in diversi luoghi del centro storico e della periferia come cortili pubblici e privati, chiostri, o altri che necessitino di una riscoperta e/o di una valorizzazione (caseifici, parchi, aie). Ai concerti estivi di cui sopra, si aggiungerebbero due o tre concerti dello stesso genere musicale, ma con nomi più celebri, da svolgersi in altri momenti dell’anno al Palasport e/o al Palahockey. Sostanzialmente si ipotizzano i seguenti concerti:- 1 concerto nel periodo febbraio/marzo c/o il palazzetto dello sport (con biglietto a pagamento)- 8 concerti estivi di band emergenti in spazi all’aperto (gratuiti)- 1 concerto nel periodo novembre/dicembre c/o il palazzetto dello sport (con biglietto a pagamento)La formula prevede, dunque, 2 concerti con ingresso a pagamento (la cui modalità richiede ovviamente il cosiddetto “rischio di impresa” da parte dei patrocinatori) che qui citiamo solo a completezza del progetto generale ma che, a livello di realizzazione e sostenibilità, si collocano al di fuori dell’eventuale contributo comunale (si veda specifica anche nello schema del piano finanziario), e circa 8 altri piccoli concerti a ingresso libero.I nomi da coinvolgere si intercetteranno all’interno del panorama indipendente internazionale e italiano; per i concerti ipotizzati in spazi al chiuso si pensa a nomi celebri (Sonic Youth, Anthony and the Johnsons,…) ad oggi difficili da definire perché non tutti i roster 2011 ci sono pervenuti; per i concerti all’aperto si prediligerà, del settore, quei gruppi e quegli artisti cosiddetti emergenti (Vessel, GDM, My awesome mixtape, Bud Spencer blues explosion, Samuel Katarro, Marta sui tubi…) supportati da band locali. Le fasi salienti e le attività previste per la realizzazione della rassegna sono: - Contatti e condivisione del progetto e degli eventi, con le persone e gli spazi fisici da coinvolgere - Predisposizione del calendario dei concerti: fondamentalmente da svolgersi nei mesi di luglio e agosto (gruppi emergenti), con un appuntamento in inverno e uno in autunno (gruppi e nomi affermati - Realizzazione di materiale promozionale: cartoline e locandine - Attività di organizzazione logistica, contatti con artisti, regolarizzazione enpals e siae laddove occorre, distribuzione materiali promozionali - Attività di ufficio stampa per tutti gli appuntamenti della rassegna Elencate per macrovoce) Coordinamento e Regia Organizzativa; Contatti e scambio di visite di conoscenza; Costruzione della rete di collaborazione tra istituti scolastici (alunni e professori) , enti pubblici, associazioni e organizzazioni partners. Incontri di studio e di preparazione dei contenuti e delle azioni; Programmazione degli interventi;Ideazione e Realizzazione di materiale promozionale cartaceo(volantini, pieghevoli, opuscoli, manifesti ) relativo al progetto presentato da distribuire presso le scuole, presso i luoghi di aggregazione giovanile (pub etc.) e le fermate autobus in orari scolastici; Ideazione, progettazione e programmazione delle trasmissioni e degli spot pubblicitari da parte degli studenti. Produzione di almeno n° 20 trasmissioni web e di due spot pubblicitari per una campagna pubblica locale contro il pregiudizio e lo stigma. Produzione di un Cd Audiovideo con descrizione del Progetto e dei contenuti realizzati. Realizzazione, distribuzione e rielaborazione di un questionario di valutazione per gli studenti. Realizzazione di almeno due articoli giornalistici (presentazione e chiusura) per quotidiani a tiratura locale e regionale.Ideazione e Organizzazione presso Officina delle Arti di un evento finale di restituzione pubblica del progetto. Realizzazione di tre schede (di Incontri, di Redazione e di Didattica) da utilizzare per la registrazione delle attività. Registrazione e monitoraggio di tutte le attività svolte.N.B. Le attività verranno realizzate, in massima parte, presso la Redazione di RadioTab e in orario scolastico. 26 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI REGGIO EMILIA (Centro storico) Luogo: Biblioteca Comunale Panizzi, Via Farini 3 bambini della scuola primaria, ragazzi della scuola secondaria di 1°grado (scuola media, )utenza libera di bambini e adulti che li accompagnano Numero max di partecipanti per ogni sessione: 50 bambini/ragazzi 13256 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione “Lo L’AVVENTURA Schiaccianoci DELL’ALFABET O - l’affascinante storia del libro manoscritto in un percorso di narrazione con musica dal vivo Il progetto nasce dall’ esigenza di sensibilizzare la cittadinanza, a partire dalle giovani generazioni, alla cultura del libro e della lettura. Indirizzato a bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado, il progetto prevede l’utilizzo del linguaggio narrativo e musicale per condurli in un percorso di indagine storico/geografica delle diverse forme di comunicazione, dal segno alla scrittura.Perché scriviamo? Chi ha inventato la scrittura? Come si scriveva nei tempi antichi? Attraverso la storia, fin dalle epoche primitive, l’uomo ha cercato di comunicare con i supporti materiali di cui disponeva: pietre, metalli, tavolette di argilla, papiro e pergamena, fino all’invenzione della carta. Non solo gli strumenti, ma anche le modalità di comunicazione hanno visto il trasformarsi del disegno in ideogramma e poi in segno alfabetico per esprimere concetti sempre più complessi. Sulla base delle suggestioni legate a questa complessa ed affascinante evoluzione si sono selezionati racconti, leggende e informazioni storiche su luoghi, modi, fatti e materiali della scrittura, che verranno proposti ai della Biblioteca Panizzi, nonché dell’accompagnamento musicale dal vivo. Il progetto prevede incontri al mattino, in orario scolastico, indirizzati alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado, da svolgersi presso la sede della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia in Via Farini n°3. Il progetto si indirizza inoltre a un’utenza libera di bambini e adulti in orario pomeridiano ed extrascolastico, specie in occasione di eventi particolari volti alla promozione della lettura, come i giorni di apertura straordinaria delle biblioteche (B-Days) Gli incontri saranno condotti dalla narratrice Chiara Marinoni, esperta di letteratura giovanile, e da musicisti che suonano strumenti differenti (espressione di varie culture) in ragione dei contenuti e dei contesti. Il progetto prevede altresì la visita al ricco patrimonio documentario della Biblioteca, nonché l’utilizzo a scopo didattico del materiale librario e la documentazione dettagliata delle fonti narrative per gli insegnanti, nell’ambito di uno stretto dialogo tra istituti scolastici e l’istituzione culturale cittadina. Si prevedono 10 incontri nell’anno 2010 e 15 incontri nell’anno 2011. Inizio: OTTOBRE 2010 Fine: GIUGNO 2011 (coincidente con l’A.S. 2010 – 11) 13258 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE UN TEATRO “LO PER TUTTI SCHIACCIANOCI ” Dal 2000 ci occupiamo di diffondere cultura attraverso l’arte. I nostri progetti sono principalmente rivolti a bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni ed alcuni di questi progetti sono poi rivolti a ragazzi diversamente abili con metodologie didattiche appropriate. Ci preoccupiamo nei nostri corsi di integrare le varie culture e differenti etnie, sia nella programmazione teatrale che in quella musicale. Nello specifico i corsi e gli spettacoli musicali saranno di musica classica, jazz ed etnica e gli spettacoli teatrali saranno tutti in lingua italiana ma di autori rappresentativi di tutte le culture. L’obbiettivo è di possedere uno spazio aperto al pubblico visibile e fruibile che ci permetta di lavorare e mostrare con tempi certi i risultati del nostro fare. Tramite i nostri laboratori di musica e teatro vorremmo realizzare un polo dove il teatro non è un semplice luogo di rappresentazione ma un luogo di partecipazione e ricerca attiva dove le arti si contaminano. Per ogni anno di programmazione si intende realizzare: 1 – spettacoli teatrali rivolti alla cittadinanza: si prevede la realizzazione di una rassegna di circa 8 spettacoli di prosa realizzati da compagnie reggiane amatoriali e 5 concerti di musica classica e jazz realizzati da artisti del territorio. 2 – corsi di teatro rivolti a ragazzi, bambini e adulti di circa 24 incontri complessivi con saggi finali .3 – creazione di uno spazio laboratorio per avvicinare i bambini alla musica attraverso l’esecuzione di piccoli concerti e/o piccole opere commentate e spiegate da insegnanti professionisti saranno previsti almeno 5 incontri. 4 – organizzazione di momenti culturali di letture per adulti e bambini su temi sociali si prevede di realizzare 8 incontri. 5 – dedicare circa 5 serate a spettacoli realizzati da ragazzi diversamente abili.Per le rassegne teatrali e musicali (vedi proposta 1) si prevede l’ingresso a pagamento di massimo 10 euro. Per i saggi finali (vedi proposta 2) si prevede l’ingresso gratuito. Per i laboratori (vedi proposta 3) si prevede di creare convenzioni con scuole e per l’iscrizione ai corsi da parte di singoli cittadini si prevede di attuare un prezzo di circa 50 euro mensili. Per i momenti culturali di letture (vedi proposta 4) si prevede l’ingresso a offerta libera. Per gli spettacoli realizzati dai ragazzi diversamente abili (vedi proposta 5) si prevede un ingresso a offerta libera da devolvere in beneficenza. Inizio: 1 settembre 2010 Fine: 30 giugno 2012 (come previsto da PG N. 11989 del 16/6/2010) 13194 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione amici del quartetto “Guido A.Borciani Grazie alle figure di Paolo e Guido Borciani, Reggio Emilia ha meritato il titolo di capitale mondiale del Quartetto. L’associazione “Amici del quartetto Guido A.Borciani”, che ha come obiettivo quello di promuovere la cultura della musica per quartetto, ha ampliato il panorama delle proprie finalità attuando nel 2009/10 il progetto “Non si finisce mai di imparare”, una serie di incontri per gli studenti delle scuole e gli iscritti alle associazioni culturali dedicati all’approfondimento delle tematiche presenti nella terza edizione del Festival Quartetto d’Archi (giugno 2010). Si intende proseguire l’esperienza con l’obiettivo di sostenere la conoscenza della musica “colta” con particolare riferimento a quella quartettistica, diffondendo contemporaneamente la consapevolezza dell’eccellenza dell’esperienza reggiana. L’originalità e la qualità del progetto consiste nel proporre, tra ottobre 2010 e giugno 2011, alle scuole (dalle materne alle medie) e ai meno giovani (associazioni culturali per la terza età) un ciclo di appuntamenti di educazione all’ascolto ove l’esecuzione dal vivo sarà garantita dalla collaborazione in rete con gli insegnanti e le formazioni cameristiche dell’Istituto “A. Peri” e dal contributo di professionisti del settore, ivi comprese formazioni bandistiche, ottimizzando così le risorse. Il format, ripetibile anche nel contesto provinciale, prevede anche la presentazione, sotto forma di gioco del pubblico coinvolto grazie a semplici tecniche di animazione musico/teatrale, di uno spettacolo di musica e teatro sulla storia del Quartetto Italiano (protagonisti: musicisti, quartetti, una banda, ragazzi delle scuole). Al termine dell’intera iniziativa tutti saranno invitati ad assistere e a partecipare al IX Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani” (giugno 2011). Il livello di attenzione dei fruitori sarà la concreta dimostrazione delle consapevolezza acquisita e dei risultati raggiunti. Inizio: ottobre 2010 Nelle scuole, gli incontri curati dall’Associazione saranno integrati al lavoro curriculare. L’esperienza verrà audio/video registrata. Sarà realizzata una docu-fiction di cui è prevista Fine: giugno 2011 la presentazione al Festival della democrazia di Torino. In base alla fascia di età vengono proposti 5 incontri, così articolati: Scuole dell’obbligo (2° ciclo elementare e scuola media) 1. un musicista ed un liutaio presentano uno o più strumenti. Ottobre 2010. 2. un esperto parla di musica per quartetto, guidando all’ascolto di un’antologia di brani. Novembre 2010. 3. un quartetto si esibisce nella scuola spiegando le caratteristiche del suonare in quartetto. Dicembre 2010. 4. le classi sono invitate a teatro ove saranno protagonisti, insieme a un quartetto di professionisti, ai gruppi cameristici dell’Istituto Peri, a una formazione bandistica, dello spettacolo “Garibaldi 32”, narrazione in musica della storia del Quartetto Italiano. La domenica mattina successiva, il medesimo spettacolo viene riproposto alla cittadinanza. Febbraio 2011. 5. un esperto spiega i motivi dell’eccellenza reggiana rispetto al quartetto. Marzo-aprile 2011 Scuole dell’infanzia e dell’obbligo (1° ciclo) 1. un musicista ed un liutaio presentano uno o più strumenti. Novembre 2010. 2. un esperto guida all’ascolto della voce umana e alla comprensione del ritmo, realizzando esercitazioni d’insieme. Dicembre 2010. 3. un quartetto si esibisce nella scuola spiegando le caratteristiche del suonare in quartetto. Febbraio 2010. 4. le classi sono invitate a teatro ove saranno protagonisti, insieme a un quartetto di professionisti, ai gruppi cameristici dell’Istituto Peri, a una formazione bandistica, dello spettacolo “Garibaldi 32”, narrazione in musica della storia del Quartetto Italiano. Febbraio 2011. 5. un esperto spiega i motivi dell’eccellenza reggiana rispetto al quartetto. Marzo-aprile 2011. A conclusione del ciclo, tutti i ragazzi sono invitati a seguire il Concorso Borciani e a partecipare all’attribuzione del Premio del Pubblico. Giugno 2011. Il gran quartetto. Educazione all’ascolto della musica per quartetto d’archi Si prevede la partecipazione ai laboratori per ragazzi con età prevista dai 6 ai 25 anni e laboratori per adulti. L’obiettivo è di raggiungere un numero di partecipanti ai laboratori di almeno 200 persone. Reggio Emilia città Studenti e docenti delle scuole materne e Luogo: Tutti gli dell’obbligo del territorio. Pubblico della città. incontri si Tot. destinatari previsti ca. 2.000. svolgono nelle scuole coinvolte, per classi singole e/o gruppi di classe, ad eccezione dello spettacolo “Garibaldi 32” che si svolge nei teatri cittadini. 10.PARTNER Collaborano con l’associazione in forma stabile:Compagnia teatrale della chiocciola Centro di musicoterapia “Massimo Uboldi” di Novellara e Compagna Teatrale “Il diapason” Attività di volontariato 2010 2011 Totale Promozione del progetto nelle scuole e nella città. Ricerca musicale e cura degli interventi dal vivo. € 6.000,00 € 9.000,00 € 15.000,00 L’ Associazione è attualmente composta da 70 soci volontari disponibili ad attività di biglietteria, maschere apertura e chiusura teatro. € 15.000,00 € 15.000,00 € 30.000,00 € 16.000,00 € 45.000,00 € 61.000,00 Istituto Superiore di Studi Organizzazione, attività di assistenza e Musicali “ A.Peri” documentazione Comune di Montecchio Comune di Cavriago Reggio Children (in attesa di conferma) Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia (in attesa di conferma) 27 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI Centro Storico di Reggio Emilia Luogo:Cinema Teatro Cristallo – Il Teatro è in ristrutturazione se non fosse disponibile si andrà al Teatro Piccolo Orologio E’ difficile prevedere il numero di giovani e di persone adulte che verranno alle serate di “UN ALTRO BALLO PER IL SABATO SERA”: si può prevedere un centinaio di persone ad appuntamento quindi 700 in tutto delle più diverse estrazioni. Il linguaggio della musica e della danza non ha bisogno di traduzioni quindi potranno partecipare anche persone e giovani di altre nazioni. Inizio: 6 novembre 2010 Fine: Mettere in Luce l’importanza della conoscenza delle altre culture per mantenere una Pace vera Zona Tribunale Luogo: Pala Fanticini I destinatari sono tutta la cittadinanza reggiana Fondazione Palae oltre: giovani, adulti e bambini. Sarà molto FanticiniTerra di Danza – importante anche la partecipazione dei R.E. giovanissimi perché ci possano offrire le loro esperienze e imparino a cogliere sempre di più la ricchezza del diverso da noi. Si prevedono almeno 500 persone. Inizio: GIUGNO 2011 Fine: LUGLIO 2011 Centro Storico, TUTTA LA CITTADINANZA DEL COMUNE E Sala del Tricolore, DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA E Municipio e P.zza DELLE PROVINCE LIMITROFE Prampolini, P.zza della Vittoria (e Fontana), P.zza S.Prospero, P.zza Fontanesi 12909 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Il Progetto vuole rivolgersi principalmente ai giovani, ma non solo, per contrastare la “cultura” Il Progetto “UN ALTRO BALLO PER IL SABATO SERA” prevede delle serate (una volta al Inizio: 9 ottobre Associazione UN ALTRO 2010 mese) al Cinema Teatro Cristallo, di recente ristrutturazione che offre in un bell’ambiente Balletto Classico ‘BALLO’ PER IL dello sballo in discoteca del sabato sera. Purtroppo si sa che molte persone anche adulte Fine: 7 maggio 2011 SABATO SERA aspettano il sabato sera per evadere dalle situazioni di lavoro non gratificanti, i giovani dalla un buon palcoscenico e una giusta capienza per il pubblico. La serata avrà inizio alle ore 12907 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione LA PACE SEI TU Nel titolo che si è voluto dare al progetto si vuole sottolineare l’importanza del “TU” chiunque Il progetto “LA PACE SEI TU” si realizzerà in un unico grande evento cittadino esso sia. La PACE dipende da come riesco a relazionarmi, da come riesco a convivere, ma Balletto Classico 13181 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE CENTRO TEATRALE MAMIMO’ scuola nella quale non credono, per ricercare qualcosa di diverso, per provare l’”ebbrezza” 21,45 e offrirà al pubblico diverse esperienze: musica e danza classica di alto virtuosismo, della trasgressione. La società in realtà offre pochi altri mezzi per ‘ricrearsi’. In sé il voler danze originali etniche di diversi paesi, e uno work-shop in palcoscenico per chi del evadere dalla situazione quotidiana non è sbagliato è invece profondamente umano, è una pubblico desidera cimentarsi e imparare qualcosa di una ‘czardasc’, di una ‘salsa’, o di un necessità della persona, è un’esigenza che va soddisfatta, ma va assolutamente guidata, ‘brandley’ e così via. anche sognare fa parte della vita. Questo progetto vuole creare una diversa opportunità soprattutto ai giovani per trascorrere il sabato sera in compagnia ma con una musica diversa, con balli diversi. Si offrirà anche la possibilità, per chi lo desidera (ma lo saranno in molti) di cimentarsi in work-shop in palcoscenico, sotto la guida di maestri qualificati ed esperti nei diversi generi di danza. Non ci aspettiamo le folle ma vogliamo offrire almeno a qualcuno l’occ divertirsi attraverso altre sonorità, altri gesti, altri significati, altre parole. Ogni sabato avrà un diverso obiettivo artistico si spazierà dal mondo slavo fino a quello sud-americano. Malgrado le poche risorse l’appuntamento dovrà avere una scadenza mensile: “UN ALTRO BALLO PER IL SABATO SERA” dovrebbe diventare un appuntamento atteso o per molti ne preventiviamo sette, tre nel 2010 (ottobre, novembre, dicembre) e 4 nel 2011 (febbraio, marzo, aprile, maggio). soprattutto, da come riesco ad apprezzare le persone con le quali vengo in contatto col mio lavoro, in autobus, nei negozi, che vedo alla televisione ecc. Soprattutto si vuole offrire alla cittadinanza l’occasione di approfondire la conoscenza delle altre culture, delle altre religioni, delle altre etnie, non in un modo formale ma dal di dentro attraverso un linguaggio artistico.L’evento, per raggiungere questo scopo, prevede due momenti: una grande tavola rotonda, dove personalità rappresentanti delle diverse culture di oggi, espongono i propri criteri di relazione con l’altro, i valori della propria cultura a sostegno della Pace e un secondo momento dove gruppi provenienti dalle diverse culture, religioni, etnie, offriranno un momento artistico, musicale, corale, danzato, declamato, pittorico. Solo l’arte sa esprimere pienamente la bellezza di un popolo, perché l’arte nasce dalla vita e ne esprime le migliori caratteristiche e le aspirazioni. Si cercherà alla fine di offrire un messaggio universale attraverso un pensiero artistico che riesca a parlare al cuore di tutti: il linguaggio della bellezza. L’eccezione e la regola di Bertolt Brecht Produzione e messa in scena di uno spettacolo itinerante di prosa, canto e musica per le vie del centro storico di Reggio Emilia all’interno della rassegna Restate 2011. Il Centro Teatrale MaMiMò si propone di realizzare uno spettacolo itinerante per le vie e le piazze del centro storico di Reggio Emilia nell’estate 2011 all’interno della rassegna Restate. Si avvarrà della collaborazione dell’associazione Ziryab di Jamal Oussini, musicista di fama internazionale, per la parte musicale. Lo spettacolo conterrà momenti di recitazione, musica e canto. Il materiale drammaturgico che verrà utilizzato è un dramma didattico di Brecht, ovvero “L’Eccezione e la Regola”, opera per la quale è già stato realizzato uno studio da parte di MaMiMò in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e la sua radio, Radio RuMoRe, attraverso la messa in onda di un adattamento radiofonico.Questo dramma didattico, il più famoso e rappresentato tra quelli brechtiani, è un apologo sulle conseguenze nefaste dell’assuefazione al pregiudizio.Il pregiudizio può rendere l’uomo cieco, ostinato e ottuso. Ma l’assuefazione al pregiudizio può fare di peggio: condannarlo alla solitudine, al sospetto, alla paura ed infine alla follia che porta alla violenza e alla morte. Questo spettacolo racconta la storia di un viaggio e delle sue tappe. In ogni tappa succede qualcosa di particolare, e i luoghi sono molto diversi e lontani tra loro. Utilizzare una modalità di messa in scena itinerante può esaltarne le potenzialità, conferendo agli spazi urbani e ai percorsi un valore espressivo particolare, in risonanza o in attrito rispetto a come vengono percepiti nel quotidiano. La funzione della musica sarà determinante nell’accompagnare tutta l’azione, scandendone i ritmi e colorandone le atmosfere. La scelta dell’ensemble diretto da Jamal Oussini, da una parte garantisce l’aderenza al testo delle sue tipiche sonorità arabe e mediterranee, necessarie alla scena, e dall’altra riporta l’immaginario dello spettatore ad un contesto più attuale, contemporaneo, grazie alla grande presenza scenica e visiva che connota questi artisti. Avvalersi teatralmente di questo tipo di sonorità risponde ad una duplice funzione espressiva: quella di rievocare le fantastiche atmosfere dei deserti mediorientali, e di godere della sensazione di ricchezza che si produce dall’incontro tra culture diverse. Non è la ricchezza del petrolio inseguita dal Mercante Langmann, quella musicale è una ricchezza molto più preziosa: è armonica, e spirituale, quindi profondamente umana. Il CTM identifica Massimo Navone (regista stabile della compagnia e direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano) come Regista per questo evento spettacolare.Tappe previste per la messa in scena: Adattamento della drammaturgia originale agli spazi della città di Reggio Emilia, che potrebbero essere ad esempio Sala del Tricolore (per la scena del processo), la nuova fontana in Piazza della Vittoria, piazza San Prospero, la torre del Bordello, piazza Fontanesi, i giardini pubblici, piazza Prampolini, ecc. Ricerca musicale e scrittura delle canzoni a cura di Jamal Oussini e associazione Ziryab. Prove teatrali e di movimento delle masse (pubblico) presso Officina delle Arti di Reggio Emilia Prove generali aperte: si prevedono almeno 2 prove generali a cui il pubblico possa assistere, in modo che sia testimone del momento creativo della città. Debutto e repliche: debutto previsto per la seconda metà di Luglio e successive repliche, in diretta sul sito di radio Rumore, la radio dell’Università di Modena e Reggio Emilia (e successivo podcast). 10.PARTNER La gestione del teatro Cinema Cristallo partecipa al progetto offrendo la struttura a costo agevolato. L’Istituto Musicale Peri ha dato la disponibilità di far partecipare qualche musicisti per alcune serate Abbiamo identificato alcuni soggetti che potrebbero aggiungere valore al progetto presentato, e sono:Associazione Ziryab, Radio Rumore – Università di Modena e Reggio Emilia Attività di volontariato 2010 Due impiegate – una sarta – un maestro – alcuni ballerini - € 15.000,00 Due Segretarie Una sarta Un maestro Alcuni ballerini Un docente € 30.000,00 Da sempre i soci frequentatori dell’associazione MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di volontariato alla realizzazione di progetti teatrali sul territorio, sia perché credono nell’importanza della cultura sia per approfondire il proprio personale percorso di formazione. In questo progetto sono previste 50 persone tra figuranti e maschere. € € 2011 Totale 15.000,00 € 30.000,00 € 30.000,00 30.000,00 € 30.000,00 28 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Inizio: AGOSTO 2010 Fine: OTTOBRE 2011 Atelier MaMiMò presso Officina delle Arti, sede della compagnia, e debutto in un teatro IN UN PRIMO MOMENTO, TUTTA LA CITTADINANZA DI REGGIO EMILIA E DELLE PROVINCE LIMITROFE. DURANTE FOTOGRAFIA EUROPEA, I VISITATORI OSPITI A REGGIO EMILIA. Dalla stagione successiva tournèe nei teatri italiani. Abbiamo identificato alcuni soggetti che potrebbero aggiungere valore al progetto presentato, e sono: REGGIO COMICSSCUOLA INTERNAZIONALE DI COMICS DI REGGIO EMILIA, SONIA LUCE POSSENTINI (Illustratrice reggiana) FRANCESCO LUCENTI (Illustratore reggiano) MARTINO POMPILI (Astista visivo, musicista e architetto) Inizio: settembre 2010 Fine: ottobre 2011 Centro Storico Luogo: Piazza della Vittoria La popolazione reggiana nella sua interezza ed Associazione Culturale eterogeneità, dai piccoli agli adulti in quanto ProgettArte, Compagnia trattasi di spettacolo molto fruibile e popolare. Teatrale MaMiMò, Associazione Balliamo sul Mondo Progettazione e ricerca delle fonti storiche impiegate nella costruzione del progetto; Assistenza logistica e tecnica durante la rappresentazione. Reggio Emilia, frazione di San Bartolomeo Luogo: Chiesa di San Bartolomeo “Musica alla Rosta” è rivolto alla generalità. Il numero di destinatari è subordinato alla capienza della Chiesa di San Bartolomeo, che si attesta attorno ai 150 posti. Prestito e spostamento degli strumenti a € percussione saranno a carico di Adrian Ensemble. Gli strumentisti effettueranno prove a titolo gratuito. La pianificazione e l’organizzazione della rassegna saranno svolte senza compenso dai membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale Adrian Ensemble. 13180 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE CENTRO TEATRALE MAMIMO’ “Fuori Fuoco” regia di Marco Maccieri Realizzazione spettacolo di prosa frutto della ricerca teatrale della compagnia del Centro Teatrale MaMiMò, che con questo lavoro rappresenta la città di Reggio Emilia in finale al concorso nazionale “Nuove Sensibilità” di Napoli per le giovani compagnie emergenti. PremessaIl Centro Teatrale MaMiMò ha presentato questo progetto al concorso nuove sensibilità ed entro l’anno dovrà sostenere l’esame finale per poter vincere il premio. Questo progetto mira a indagare il mondo dell’illustrazione, della graphic novel, del fumetto per trovare loro un analogo linguaggio teatrale, propulsore forte per accompagnare le nuove generazioni in un viaggio nella cultura.Progetto in sintesiProduzione di uno spettacolo originale di atmosfera, capace di proiettare con forza e immediatezza lo spettatore in una dimensione d’inquietudine attraverso un viaggio nei ricordi.Un’indagine sulle potenzialità di una forma drammaturgica in grado di far coesistere livelli sovrapposti di cose intraviste, ricordate, raccontate o forse sognate.Per aprire una porta all’interno dell’uomo verso il luogo in cui la visione soggettiva degli eventi si sostituisce a quella ordinaria ed oggettiva.IntroduzioneAttraverso questo progetto il Centro Teatrale MaMiMò vuole affrontare una ricerca sul rinnovamento nella cultura teatrale. Questo significa chiedersi quali siano i contenuti culturali e le forme espressive e recitative più giuste oggi per raccontare una storia ed emozionare un pubblico. Significa anche cercare di comprendere quale sia la cultura di riferimento del pubblico odierno e quali siano i temi a cui questo pubblico è sensibile. Significa altresì dire che oggi un lavoro teatrale consapevole deve prendersi la responsabilità di educare il pubblico ad un linguaggio non superficiale o televisivo, rendendolo capace di vedere la poesia e la fantasia che ci accompagna nelle nostre vite, quella stessa fantasia e poesia che tante volte resta sopita sotto le coperte quando ci svegliamo la mattina.Per fare questo proponiamo uno spettacolo d’atmosfera, con una drammaturgia originale costruita sull’incrocio emotivo ed onirico delle storie che racconta, una storia nera; il linguaggio dell’opera avrà come ispirazione lo stile della graphic novel e del fumetto d’autore, nonché la visionarietà degli artisti di riferimento: Neil Gaiman e Dave Mckean. Il risultato sarà un viaggio più lontano possibile dal teatro di tradizione per esplorare tempi e luoghi della fantasia, del ricordo e dell’inquietudine. 13184 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Compagnia Teatro Nuovo RIEVOCAZIONE STORICA DELLA BATTAGLIA DI MONTECHIARU GOLO In occasione delle celebrazioni dell’Unità d’Italia. Rievocazione storica della battaglia di Montechiarugolo (4 ottobre 1796) che portò in seguito alla nascita del Tricolore.Luogo: piazza della VittoriaGiorno: da definire nel 2011Il progetto prevede la prima rievocazione e rappresentazione storica della famosa battaglia che portò alla vittoria la Guardia Civica Reggiana contro gli austriaci. Ebbe un'enorme risonanza all’epoca, in quanto fu la prima battaglia tra un corpo militare italiano ed un esercito straniero, oltre a preludere alle future guerre d'Indipendenza. Lo stesso Napoleone lodò l'impresa, commemorando i due volontari reggiani che persero la vita durante la battaglia e li definì come "i primi che avevano versato il loro sangue per la libertà". Si può ipotizzare che il Tricolore, divenuto poco tempo dopo bandiera della Confederazione Cispadana (7/1/1797), abbia ricevuto in tale occasione il battesimo del fuoco.Vengono messi in campo un drappello della Guardia Civica Reggiana (30 persone) ed un certo numero di soldati francesi (circa 5060 persone), tutti in costume dell’epoca con armi e attrezzature varie. Con uno speaker che rievoca l’episodio nei dettagli e nelle sue varie fasi, si da inizio alla battaglia vera e propria dove si scontrano frontalmente i due eserciti per arrivare alla vittoria finale dei reggiani sugli austriaci. Vengono lette inoltre, da attori professionisti, testimonianze dell’epoca, lettere e quant’altro necessario a creare un vero e proprio evento, unico nel suo genere. Il tutto si conclude con la sfilata dei vincitori, della Guardia Civica Reggiana, che riceve gli elogi della folla festosa di popolani (anch’essi in costume d’epoca), tra le danze e le musiche della festa che si è venuta a creare dopo l’importante vittoria.Come location ideale si è pensato a Piazza della Vittoria che, dopo la recente ristrutturazione che l’ha resa la più ampia e spaziosa nel centro storico di Reggio Emilia, risulta perfetta per spettacolari rappresentazioni come questa con una partecipazione di pubblico aperta a tutta la cittadinanza. 13007 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Inizio: Settembre Associazione SanBa Festival L'Associazione Culturale “Adrian Ensemble “ propone “SanBa Festival”, un festival di musica Per le edizioni 2010 e 2011, “SanBa Festival” si configura in due rassegne di quattro 2010 concerti l'una.L'edizione 2010 comprende i seguenti concerti:1) “Mozart da camera”. Culturale “Adrian (Edizioni 2010 e d'arte che, a cadenza annuale, vuole arricchire l'offerta culturale della frazione di San Bartolomeo e della Circoscrizione Ovest. Il progetto crea momenti di aggregazione sociale e Esecuzione di quartetti e quintetti per archi e fiati di Wolfgang Amadeus Mozart e lettura di Fine: Ottobre 2011 Ensemble” 2011) promuove la conoscenza della musica d'arte, con un occhio particolare al repertorio contemporaneo. “SanBa Festival” vuole diventare un appuntamento fisso e sostenibile nel corso degli anni e va a colmare un'assenza nella programmazione culturale nel periodo compreso fra la fine di agosto e gli inizi di ottobre. Gli appuntamenti del Festival saranno aperti al pubblico e ad ingresso gratuito. Durante la stagione 2009-2010 la compagnia del Centro Teatrale MaMiMò presso la sua sede all’Officina delle Arti ha ricercato nuovi linguaggi di espressione teatrale in una forma poetica che fosse colta e popolare insieme. Questo lavoro ha fatto nascere la necessità di proporre il progetto “Fuori Fuoco” all’attenzione dei concorsi nazionali di teatro, del teatro stabile di Piacenza, ed ora del Comune di Reggio Emilia.Le attività necessarie per lo sviluppo finale del progetto sono:I fase - Approfondimento dei materiali ricercati e preparazione dell’intreccio drammaturgico.Agosto 2010 - Officina delle Arti di Reggio Emilia (sede della compagnia) - 2 settimaneII fase - Progettazione e costruzione della scatola scenica con illustratore e scenografo.Agosto - Settembre 2010 - Officina delle Arti 3 settimaneIII fase - Scrittura del testo attraverso le azioni degli attori e contemporaneamente scelta delle immagini e delle suggestioni da integrare nella scenografia. Definizione dei costumi.Prove aperte al pubblico con forti suggestioni ottiche all’interno di FOTOGRAFIA EUROPEA come vetrina del lavoro teatrale integrato all’arte visiva. Aprile 2011 - Officina delle Arti o spazio previsto da FOTOGRAFIA EUROPEA - 2 settimaneIV fase - Formalizzazione del testo. Perfezionamento del testo scritto in modo da renderlo perfettamente coerente con le atmosfere create. Realizzazione dei costumi.Controllo di coerenza.Giugno 2011 - Officina delle Arti 1 settimana V fase - Prove in ensemble e messa in scena. Una volta ultimato lo spettacolo ci sarà bisogno di approfondire il lavoro degli attori per portare ad un livello di eccellenza la sintesi tra tutti gli elementi proposti. Realizzazione di foto di scena e di un promo video.Agosto 2011 – Prove in teatro - 2 settimane VI fase - Debutto.Ottobre 2011 – Debutto in teatro. Lunga tenitura nella città di Reggio Emilia.La scenografia andrà immaginata e costruita in modo da permettere una molteplicità di luoghi e situazioni che possano coesistere contemporaneamente richiamando così la struttura “ a caselle” tipica del fumetto, oppure essere alternati per mettere a fuoco determinate esperienze in “luoghi della mente”. La scena si presenterà quindi come una serie di riquadri separati fra loro, illuminati alternativamente per far focalizzare l’attenzione sulle varie “vignette” che verranno rappresentate. estratti dall'epistolario mozartiano;2) “Clarinetto solo”. Evento tra concerto e performance, che unisce brani dal Barocco ad oggi, affidati al clarinetto, a letture da grandi autori;3) “Harmoniemusik”. Esecuzione di brani per ottetto di fiati di Mozart, Beethoven e Rossini;4) Concerto sinfonico finale, che prevede l'esecuzione dell'Ouverture “Coriolano” e della Sinfonia n. 1 di Ludwig van Beethoven e del Divertimento k136 per orchestra d’archi di Wolgang Amadeus Mozart.L'edizione 2011 comprende i seguenti concerti:1) “Maderna, Stravinskij e Bach”. Concerto che affianca a opere di due grandi compositori del Novecento (Maderna e Stravinskij) trascrizioni bachiane pensate ad hoc da musicisti contemporanei;2) Concerto per archi, in cui si affronteranno brani da Mozart a Respighi, passando per Scott Joplin;3) “Uno sguardo all'oggi”. Concerto che prevede l'esecuzione di b da Adrian Ensemble;4) Concerto sinfonico finale, che prevede l'esecuzione del Preludio dall'Atto I de “La traviata” di Giuseppe Verdi, dell'Idillio di Sigfrido di Richard Wagner e della Serenata per orchestra n. 1 op. 11 di Johannes Brahms. Parrocchia di San Bartolomeo,Via Freddi 14842123 Reggio Emilia (RE) Attività di volontariato Da sempre i soci frequentatori dell’associazione € MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di volontariato alla realizzazione di progetti teatrali sul territorio, sia perché credono nell’importanza della cultura sia per approfondire il proprio personale percorso di formazione.In questo progetto sono previste 10 persone tra maschere e personale organizzativo.Il personale artistico organizzerà, sottoforma di volontariato, conferenze didattiche nelle scuole dell’obbligo e all’università UniMoRe per divulgare la conoscenza del linguaggio dei fumetti.L’intero staff del Centro Teatrale MaMiMò presterà le sue competenze sotto forma di volontariato per le fasi I, II e IV dell’intero progetto. 2010 2011 15.000,00 5.005,00 Totale € 15.000,00 € 12.000,00 € 12.000,00 € 6.685,00 € 11.690,00 29 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 13188 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Culturale Art Services 13104 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE L’OROLOGIO CULTURALE SVEGLIA I CINQUETI A RAGAZZI! Una proposta che annoda i fili di una complicità storica fra Teatro-Scuola -Territorio in un luogo che si è da sempre caratterizzato come punto di riferimento per l’infanzia e la gioventù: il TEATRO PICCOLO OROLOGIOFin dalla sua nascita, grazie ad un bell’esempio di cittadinanza attiva, il Teatro Piccolo Orologio è stato rivendicato dai cittadini del quartiere come luogo privilegiato per le attività rivolte ai ragazzi e i giovani (pubblicazione Vivere tra la gente)Il Teatro Piccolo Orologio è stato negli ultimi 20 anni principalmente il teatro dei bambini, dei ragazzi e dei giovani ed ha offerto un percorso che ha dialogato con le istituzioni scolastiche della Circoscrizione, la ludoteca e i gruppi educativi territoriali allargando la sua sfera di interesse a tutta la città e la provincia.Le caratteristiche peculiari dello spazio (solo cento posti in gradinata) ne fanno il luogo ideale per una relazione “intima” con i giovani spettatori che possono godere delle performance da una prospettiva in cui tutti possono vedere bene ciò che sta accadendo sul palco. Ma anche gli artisti, molto a contatto con gli spettatori, godono di una relazione difficile da creare in luoghi più attrezzati, ma più dispersivi, ovviamente ciò influisce favorevolmente sul buon esito della rappresentazione. Gli spettacoli vengono selezionati tra le migliori proposte italiane e straniere, ma soprattutto tengono conto delle caratteristiche di uno spazio teatrale così unico in città, che possono vedere esaltate le poetiche espresse dalle compagnie. Questo può avvenire solo grazie ad una cura particolare nella scelta che viene guidata dalla conoscenza approfondita del pubblico, delle sue esigenze e degli orientamenti culturali. Anni di esperienza e di pratica hanno affinato queste doti che non si possono improvvisare, né simulare. 13103 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE IO E GLI ALTRI: CULTURALE il linguaggio del CINQUETI A Teatro per la convivenza Inizio: ottobre 2010 Il teatro è per eccellenza un linguaggio che, attraverso le emozioni e il racconto, permette un Sono previste 16 rappresentazioni che verranno rivolte al pubblico delle scuole e delle Fine: aprile 2011 approccio positivo e facilitato ad argomenti e temi urgenti per le giovani generazioni come: famiglie. Le proposte saranno precedute da materiali e occasioni di approfondimento. L’ l’amicizia, la solidarietà, la conoscenza dell’altro, l’educazione alla pace ed alla convivenza.Il accoglienza del pubblico sarà dedicata ad un incontro con i volontari di Casina dei Bimbi Teatro offre chiavi di lettura e strumenti che aiutano a crescere e sviluppano un dialogo .Gli spettacoli proposti sono: TEATRO DISTINTO – KISH KUSH Tracce di un incontro. Una costruttivo nei contesti scolastici e familiari.Nel progetto sono stati selezionati spettacoli finestra sul tema della diversità culturale e linguistica, attraverso il gioco del Teatro. Storia portatori di parole e suggestioni che accompagnano la formazione sociale dell’individuo nelle di silenzi, di lontananza dalla propria terra, di timore della lingua straniera, Kish- Kush è diverse fasce d’età, scelti tra le migliori proposte delle compagnie primarie italiane e dei uno scarabocchio ironico. Spettacolo Finalista premio Scenario Infanzia 2008.TEATRO Teatri Stabili d’innovazione.Un'occasione per parlare a bambini e ragazzi di convivenza DELLE BRICIOLE – CON LA BAMBOLA IN TASCA. Tratta di un percorso iniziatico che pacifica, della curiosità della conoscenza, attraverso il linguaggio universale del teatro.Si spinge una bimba, a dover superare una serie di prove per cercare (ed infine trovare) la intende inoltre sensibilizzare il pubblico alle attività di volontariato dell’associazione Casina luce con l’aiuto della sua bambola e del pubblico. Un piccolo gioiello del Teatro Ragazzi dei Bimbi onlus, rivolte a bambini ospedalizzati in emergenza o con malattie croniche. che ha incantato adulti e bambini di tutta Europa. TEATRO LABORATORIO – SOTTO LA Importante, nel contesto, l’aiuto che l’Associazione svolge verso famiglie straniere e prive di re TENDA vi racconto il mio Marocco. Le suggestioni e i racconti di un attore marocchino che biglietto d’ingresso, potrà contribuire alle attività della Casina dei Bimbi. Particolare ripercorre con i ragazzi i ricordi, gli oggetti e la storia di un mondo che si ricompone per un m tenda. Lo spettacolo è diventato negli anni un cult del teatro per l’infanzia per la originalità significato assume il contesto cittadino in cui la proposta culturale si colloca: e la freschezza con cui si conduce il pubblico verso terre, luoghi e tradizioni a noi il quartiere di S. Croce è un luogo dove parlare di integrazione, confronto e cura, diventa apparentemente lontane. urgente ed importante. A tal proposito la scelta delle proposte è stata calibrata per favorire la mediazione linguistica e culturale in un ambito accogliente e fortemente comunicativo.Si tratta infatti di spettacoli speciali che conducono in un ambiente condiviso da un numero limitato di spettatori (max 100), complici di un esperienza intensa e collettiva. Questo genere di spettacoli ha da sempre caratterizzato la proposta teatrale da noi offerta alla città, raccogliendo particolare consenso e partecipazione. Cortili animati 2011I più bei cortili e chiostri del Centro Storico riprendono vita Questo progetto prevede la rivalutazione e riscoperta dell’interessante patrimonio storicoarchitettonico presente nei più significativi cortili e chiostri del Centro Storico cittadino. Ogni luogo viene presentato ed introdotto da un attore che impersona il proprietario dell’epoca e, aprendo uno squarcio sulla vita cittadina nel periodo storico della sua costruzione, farà rivivere al pubblico tutte le vicissitudini e storie particolari che questo o quel palazzo reggiano ha vissuto e in esso si sono avvicendate. Il tutto sarà l’occasione anche per poter ascoltare alcuni brani musicali che si alterneranno all’interpretazione recitativa dei vari attori coinvolti. I possibili luoghi possono essere individuati nei seguenti:- Cortile di Palazzo Sacrati-TerrachiniChiostro della Basilica della Ghiara (Ostello)- Cortile di Palazzo Allende (Provincia)- Chiostro benedettino di San Pietro- Cortile di Palazzo Levi-Terrachini- Cortile della Biblioteca PanizziChiostro della chiesa di S.Agostino- Cortile di Palazzo S.Vincenzo- Cortile di Palazzo AnciniIn questo modo i luoghi prescelti rivivranno significativi momenti storici in cui il pubblico s personaggi presenti, divenendo parte integrante di ogni rappresentazione. Attraverso questo coinvolgimento diretto del pubblico, si creano sicuramente quelle condizioni necessarie e fondamentali per un approccio più stimolante e creativo. Sono previste18 rappresentazioni che verranno rivolte al pubblico delle scuole e delle famiglie. Il progetto intende coinvolgere i diversi interlocutori con una proposta che va dal nido alle scuole secondarie di primo grado.In particolar modo si vuole favorire la partecipazione delle scuole di tutta l’area che da sempre si sono mosse per andare al Teatro Piccolo Orologio attraverso il parco, a piedi, unendo all’attività teatrale un percorso ecosostenibile di educazione all’ambiente e alle buone pratiche. 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Scopo principale è valorizzare le emergenze Compagnia Teatro dell’Orsa architettoniche più importanti e significative del Centro Storico. Ci si rivolge quindi ad un’utenza eterogenea, abituata sia agli eventi culturali che alla scoperta delle dimore storiche cittadine non ancora conosciute ai più.Si prevede un numero di 150/250 spettatori per ogni evento animato.Il progetto è pensato anche per un pubblico di bambini e studenti, sempre curiosi e attenti a scoprire nuovi luoghi della città.Per questa fascia di utenza si prevede un numero di presenze pari a circa 300/400 per ogni evento. Attività di volontariato 2010 2011 Totale € 15.000,00 € 15.000,00 Inizio: dicembre 2010 Fine: luglio 2011 Centro Storico I più significativi Cortili e Chiostri del Centro Storico Inizio: ottobre 2010 Fine: aprile 2012 QUARTIERE Bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni – famiglie – CENTRO TEATRALE MA OROLOGIO operatori culturali e socialiSi prevede di MI MO’Via Brigata Reggio, Luogo: TEATRO coinvolgere circa 1.700 partecipanti. 2942124 Reggio Emilia PICCOLO OROLOGIO – Via Massenet, 23 – Reggio Emilia PREDISPOSIZIONE E DIFFUSIONE MATERIALE € PROMOZIONALE, SERVIZIO RICEVIMENTO, DISPOSIZIONE E ASSISTENZA SPETTATORI SCUOLE-FAMIGLIE, SERVIZIO DI BIGLIETTERIA, SERVIZIO DI PRENOTAZIONE RAPPORTI SIAE, ASSISTENZA COMPAGNIE PER ALLESTIMENTI SCENICI, UFFICIO STAMPA 4.800,00 € 7.548,00 € 12.348,00 SANTACROCE/R EGGIANE Luogo: SALA REGIO’ - via Agosti, 5 – Reggio Emilia PREDISPOSIZIONE E DIFFUSIONE MATERIALE € PROMOZIONALE, RICEVIMENTO E ASSISTENZA COMPAGNIE PER ALLESTIMENTO SPAZIO SCENICO SERVIZIO RICEVIMENTO, DISPOSIZIONE E ASSISTENZA SPETTATORI SCUOLE-FAMIGLIE, SERVIZIO DI PRENOTAZIONE SERVIZIO DI BIGLIETTERIA, RAPPORTI CON LA SIAE, UFFICIO STAMPA 10.000,00 € 11.507,00 € 21.507,00 Bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni – famiglie – operatori culturali e sociali Si prevede di coinvolgere circa 1.500 partecipanti. ASSOCIAZIONE CASINA DEI BIMBI ONLUS, VIA GANDHI, 22 – 42123 REGGIO EMILIA Progettazione e ricerca delle fonti storiche impiegate nella costruzione del progetto; Assistenza logistica e tecnica durante le rappresentazioni. 30 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 13157 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE UN PALCO PER CULTURALE L’IMPROVVISAZ IMPROPONGO IONE: PROGETTO DI RICERCA E SPERIMENTAZI ONE SULL’IMPROVVI SAZIONE Inizio: 01/10/2010 L’associazione culturale Impropongo presente sul territorio reggiano dal 1999 con corsi e Per realizzare il nostro progetto svilupperemo il seguente programma:N° 6 giorni per spettacoli e che conta ad oggi un bacino di oltre 200 allievi, propone un progetto di ricerca e Laboratori di long form, N°6 gorni per produzioni sperimentali. N°3 giorni per la realizzaione Fine: 31/12/2011 di sviluppo delle metodologie dell’improvvisazione teatrale.Ad oggi Impropongo dispone di del “CANTIERE D’INVERNO” stage internazionale sulle varie forme di improvvisazioneN° 3 una sede dove esercita le proprie attività di formazione mirate a formare attori improvvisatori giorni per saggi di fine corso. da poter utilizzare nella produzione dei propri spettacoli. Oltre a questo si vorrebbe dare più spazio alla parte sperimentale come già avviene in altri paesi all’avanguardia in questo tipo di teatro.Per far questo abbiamo bisogno di uno spazio teatrale adatto alle nostre esigenze dove si possa combinare l’attività di studio e ricerca e poter mostrare il risultato al pubblico con alcuni spettacoli.Avremmo individuato questa struttura nel teatro del piccolo orologio che già ben conosciamo per averlo utilizzato più volte per la realizzazione di stages nazionali e saggi di fine corso grazie alla collaborazione con l’associazione cinqueti.Lo spazio, per la sua conformazione e numero di posti è l’ideale per poter mostrare nuove forme di teatro a un p l’improvvvisazione ma è anche in grado di stupire chi si apporccia per la prima volta a questo genere teatrale. Un altro obbiettivo dell’associazione impropongo è di creare presupposti per una collaborazione in rete con altri soggetti interesatti a realizzare attività presso il teatro del piccolo orologio; Questo favorirebbe la creazione di un progetto più articolato e al contempo darebbe maggiore visibilità al teatro stesso. 13083 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione culturale Istarion Teatro Progetto teatrale “SORELLE D'ITALIA..storie invisibili di passione e libertà” donne e risorgimento “Piccola Italianon avevi corone Turritené matronali gramaglie.Eri una ragazza scalzacoi capelli sul visoe piangevie sparavi”( Elena Bono) la ricorrenza del 150 anniversario dell'unità d'Italia rappresenta un'occasione importante per far conoscere e riflettere sul contributo delle donne al processo d'unificazione d'Italia.Un'occasione, non solo per colmare un'omissione storica vergognosa, ma anche per omaggiare la vita di tante donne appassionate e coraggiose che han combatutto per l'unità e la libertà e che ancor oggi posson costituire un'esempio virtuoso per le nuove generazioni .Con il progetto teatrale “sorelle d'italia” ci proponiamo di dar voce alle biografie avvincenti di queste eroine attraverso il linguaggio del teatro di narrazione contemporaneo. Un teatro“povero” che si presta anche a spazi extrateatrali( sale; biblioteche; mostre; piazze..)ma che è al contempo in grado di coinvolgere un pubblico eterogeneo e di riaccendere i cuori. Siamo a chiedere un piccolo contributo per acquistare materiale che ci permetta portare lo spettacolo anche in spazi extra-teatraliLa compagnia Istarion nata nel 2004 come gruppo di ricerca su pratiche teatrali, ecologia profonda e Pedagogia della Pace desidera diventare una compagnia stabile per coinvolgere il pubblico e stimolare la riflessione e la sensibilizzazione della cittadinanza di Reggio Emilia sui temi dell’intercultura, dell’integrazione, dell’ecologia e la valorizzazione di genere delle pari opportunità; mediante la diffusione di spettacoli ed eventi in spazi anche extrateatrali, non attrezzati dal punto di vista fonico e dell’ illuminazione, nei quali la compagnia fatica ad operare perché senza risorse specifiche di amplificazione e illuminotecnica.Obiettivo della compagnia è quello di studiare e sperimentare sentieri di pedagogia teatrale col sogno di risvegliare un teatro ecologico che possa recuperare la funzione pedagogica e rituale del teatro delle origini, ovvero quella di accompagnare l’individuo nel suo percorso di crescita e autenticazione, sostenendolo nei passaggi delle fasi della vita e favorendone l’integrazione corporea, emotiva e spirituale in armonia con il più vasto mondo naturale e creaturale di cui è parte.Un teatro povero, senza effetti speciali, dove narrazione, danza, musica e canto si integrano. La realizzazione di questo progetto prevede: -l’acquisto di materiali per illuminotecnica e fonica per poter portare lo spettacolo in spazi all'aperto ed extra-teatrali ed eventualmente nelle scuole - acquisto di testi-adeguata attività di promozione/comunicazione e documentazione 13084 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione culturale Istarion Teatro ISTARION TEATROSCUOLA DI TEATRO CONTEMPORA NEO “ISTARION TEATRO-SCUOLA DI TEATRO CONTEMPORANEO” Presentazione:Questo progetto è nato circa tre anni fa dalla constatazione che nel territorio di Reggio Emilia e provincia manca una scuola di formazione teatrale professionalizzante legata ai linguaggi teatrali contemporanei.L'idea da cui si è partiti è quella di dar vita ad un centro di ricerca, formazione e produzione teatrale permanente e innovativo che potesse ampliare l'offerta culturale del territorio, valorizzando i talenti e la creatività dei giovani, offrendo loro la possibilità di formarsi e sperimentare i linguaggi dell'arte teatrale contemporanea senza dover lasciare il proprio territorio. Nello specifico il progetto è volto ad offrire percorsi didattici di alta qualità che possano accompagnare gli allievi a sperimentare approfondire il Teatro di narrazione contemporaneo, il Teatro fisico e le arti performative, la musica e la loro possibile integrazione. Siamo a chiedere un modesto contributo, dopo quasi tre anni di sperimentazione, perchè la proposta ha suscitato vivido interesse e partecipazione sul territorio. Abbiamo fatto la scelta di puntare su una formazione di alta qualità, avvalendoci di docenti-artisti professionisti,specializzati in questo settore di ricerca, provenienti anche da fuori provincia, tentando al contempo però di tener le quote associative non elevate in modo da poter render accessibile la proposta a tutti i giovani interessati e fortemente motivati e un modesto contributo ci permetterebbe, anche in questo momento di difficoltà economica, di persistere in questa direzione e coinvolger ancora più giovani. E' nostro convincimento che abbassare la qualità dell'offerta e ridurre il monte ore non ci permetterebbe di accompagnare i giovani talenti presenti sul nostro territorio in un percorso di crescita e di perfezionamento artistico adeguato. Vorremmo davvero che la proposta fosse accessibile a tutti i giovani realmente motivati che potrebbero contribuire alla fioritura artistica e culturale della nostra provincia. Finalità generali: promuovere la creatività attraverso i linguaggi dell'arte teatrale contemporanea. Obiettivi:.-contribuire alla ricerca e innovazione dell'arte drammaturgica sul territorio ed animare il territorio con eventi artistici di qualità e originali anche in spazi extra-teatrali- stimolare lo sviluppo di uno sensibilità estetica e poetica; diffondere la cultura teatrale e favorire la partecipazione in un ottica di prevenzione della violenza e del degrado territoriale. -contribuire, attraverso “l'arte del narrare”, alla conservazione della memoria storica Inizio: ottobre 2010 Piano d'interventoIl programma formativo prevede due moduli didattici integrati ( Fine: dicembre 2011 frequentabili anche separatamente)ciascuno di tre ore settimanali più tre laboratori intensivi di approfondimentoannuali:-modulo A: teatro di narrazione contemporaneo e pratica vocale >scrittura drammaturgica- (trasposizione di testi di narrativa contemporanea in drammaturgia) >tecniche di narrazione e interpretazione>tichenica vocale e pratica corale >rapporto tra musica e testo-modulo B: Teatro fisico e performing art >gestione del corpo performativo >contact dance >improvvisazione ecomposizione >marzialità e dinamica >rapporto tra azione fisica e video. Per realizzare il progetto occorre l'affitto/uso di uno spazio idoneo, con pavimento di legno o linoleum e adeguatamente grande allo svolgimento delle sopracitate attività. 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Quartiere orologio Attori professionisti, Allievi corsisti e CENTRO TEATRALE Luogo: Teatro collaboratori nazionali e internazionali: circa 45 MAMIMO’ piccolo orologio persone, Pubblico stimato: 900 persone Inizio: ottobre 2010 Reggio Emilia Fine: dicembre 2011 Luogo: centro storico, mostre, gallerie, scuole, parchi, cortili, spazi inconsueti per il teatro quartiere Santa Croce Luogo: Teatro Re Giò, via agosti 6. Attività di volontariato 2010 2011 Totale Personale per preparazione eventi e spettacoli, accoglienza pubblico, informazioni, gestione sala e biglietteria € 3.500,00 € 6.000,00 € 9.500,00 Per la realizzazione delle attività l’associazione si serve del servizio volontario di tutti i suoi associati. Inoltre al progetto parteciperanno come volontarie alcune cantanti del Coro popolare Mundura ( Montalto) diretto da Paola Garavaldi. € 250,00 € 300,00 € 550,00 € 1.000,00 € 500,00 € 1.500,00 Cittadini e cittadine che prendono parte come spettatori alle rappresentazioni e performance teatrali Coro Mundura -( Montalto) Direttamente:la proposta formative si rivolge sia a giovani aspiranti attori e performer sia ad attori e danz-attori professionisti.Indirettamente:la città tutta, poiché nostro intento è quello di coinvolgere gli allievi nella realizzazione,durante l'anno,di performance ed eventi teatrali da offrire alla città.Già quest'anno abbiamo partecipato gratuitamente alla manifestazione Fotografia Europea 2010 con due eventi (“spellboundframes”-studio di teatro fisico sullo stato d'incanto e “Pizzicata” nel Quartiere di S. Croce - Factory,che han riscosso grande partecipazione ed interesse) Compagnia Fantasma Tre, quattro volontari/e dell’associazione che si Bologna, diretta da Daniele occupano di promozione, tutoraggio allievi, Bergonzi direzione tecnica e organizzativa http://www.compagniafantas ma.org/compagnia Ghoattoassociazione StaminaBologna Etoile-centro teatrale europeo ( Reggio Emilia) Libreria InfoshopMag 6 (Reggio Emilia) 31 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE “Per un corpo di pace” Percorso di formazione in pedagogia della pace a mediazione corporeo-espressivo.Il percorso si presenta come un percorso di educazione permanente volto a sostenere la diffusione di pratiche educative orientate alla pace, alla nonviolenza e all'intercultura attraverso metodologie innovative a mediazione corporea. Il movimento, condotto nell'opportuno setting pedagogico, permette di educare tutte le intelligenze ed in particolare l'intelligenza affettiva che gioca un ruolo fondamentale nella gestione dei conflitti.Tale percorso si prefigge di sostenere le professionalità educative, in un'ottica di empowerment territoriale, accompagnandole nello sviluppo delle seguenti competenze:Capacità saper essere; il piano della formazione personale è il cuore di ogni autentica formazione poiché essendo il formatore/educatore mediatore di relazione ad egli è richiesto di:saper ascoltare empaticamentesaper esser assertivosaper nominare e riconoscere i propri vissuti emotivisaper modulare le proprie modalità relazionalisaper essere creativo - Saper fare sapere operativo: -Conoscere fondamenti teorici e metodologici della Pedagogia della mediazione corporea; della formazione alla pace e della psicologia della pace-Essere in grado di progettare interventi di educazione alla pace e più in generale di educazione alle relazioni attraverso metodologie e tecniche a mediazione corporea ed espressiva in relazione a obiettivi e setting diversificati. 13085 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione culturale Istarion Teatro PER UN CORPO DI PACE-sentieri formativi per una pedagogia della pace a mediazione corporea 13187 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Culturale ProgettArte VIVIMUSEI 2011 Il presente progetto prevede un percorso innovativo ed accattivante per rendere l’approccio Visite “animate” all’arte museale e visiva più completo, interessante e dinamico. Si tratta di creare percorsi guidati a tema nei vari musei cittadini (Galleria Parmeggiani, Musei Civici, Galleria Fontanesi) ai Civici Musei 13304 Associazioni promozione sociale LR 34/02 associazione culturale Quinta Parete Lo “Status Quo festival di teatro in città” nasce dall’idea di portare e allargare anche in città, Status Quo festival di teatro un esperienza pluriennale di buona pratica dell’attività culturale: “Lo Status Quo festival di e dintorni in città teatro e dintorni” ormai arrivato alla IV edizione (Luglio 2010) presso il Castello di 6.ATTIVITA' 7.PERIODO Il percorso si sviluppa in due moduli, ciascuno di 20 ore: saper essere-saper fareModulo 1: Inizio: ottobre 2010 Fine: dicembre 2011 saper essere ( percorso esperenziale)periodo:dal mese di novembre 2010 a marzo 2011; 20 ore in 10 incontri a cadenza quindicinale.Descrizione: percorso esperenziale di autoeducazione alle relazioni volto a potenziare nel partecipante quelle competenze relazionali( assertività; ascolto empatico;autoconsapevolezza emozionale) che strutturano una professionalità equilibrata in grado di poter condurre percorsi di educazione alla relazione.Metodologie: tecniche di teatro corporeo; danzamovimentoterapia; contact; tecniche del teatro dell'oppresso;movimento autentico; giochi-esercizi motori; danze etnicheModulo 2: saper fare periodo:da ottobre 2011 a dicembre 2011- 20 ore articolate in 5 incontri intensivi di 4 ore ciascunodescrizione:percorso formativo volto a far acquisire ai partecipanti competenze progettuali e operative per integrare nella propria professionalità metodologie a mediazione corporea.La realizzazione di questa iniziativa prevede attività promozionale: progettazione grafica e produzione di materiale informativo cartaceo e promoz attraverso sito www.istarion.it e i più diffusi social network, spedizione di newsletter a mailing list; Casalgrande.Il festival della durata di 3 giorni (un fine settimana) nasce dall’esigenza di riflettere attraverso forme creative e artistiche su alcune importante tematiche dei nostri tempi, come (nelle passate edizioni): i diritti umani, la libertà d’informazione e la partecipazione. Il festival è: - Teatro con spettacoli di teatro civile sia di compagnie vincitrici di premi nazionali come Scenario ma anche dando la possibilità a compagnie meno conosciute di esibirsi - Intrattenimento con spettacolo rivolti ai giovani come l’aperitivo con spettacoloPerfomance di danza- Teatro e spazio per bambini e famiglie con il teatro ragazzi, i laboratori, i racconti animati e il teatro circo- Presentazioni di libri con la presenza di giornalisti di rilievo nazionale- Mostre fotografiche di artisti locali- Concorso fotografico rivolto a professionisti e amatori con esposizione delle fotografie- Formazione attraverso seminari e stage con maestri del teatro italiano e internazionale- Mercatino delle associazioni e di artigiani locali e nazionali anche con materiali di recupero - Enogastronomia con la presenza di un punto ristoroIl festival è tutto questo ma è soprattutto un luogo di ritrovo e di confronto, uno strumento (parafrasando) fondamentale per formare persone, per favorire benessere, educazione e integrazione, per valorizzare le persone e il capitale umano.Stimolo alla creazione di una rete di associazioni e persone alla realizzazione di un progetto comune. 9.DESTINATARI 10.PARTNER 30 persone tra: educatori; operatori socio-sanitari; insegnanti;formatori alla gestione dei conflitti; studenti di Scienze della formazione;animatori socioculturali; psicologi Attività di volontariato Reggio Emilia (quartiere Santa Croce) Luogo: spazio Factory – via Tiarini 7 30 persone tra: educatori;operatori sociosanitari; insegnanti;formatori alla gestione dei conflitti; studenti di Scienze della formazione;animatori socioculturali; psicologi novembre 2010 Fine: maggio 2011 Centro Storico Luogo: Galleria Parmeggiani, Musei Civici, Galleria Fontanesi Il progetto è rivolto sostanzialmente a Associazione Compagnia raggiungere sia i fruitori tradizionali ma Teatro Nuovo soprattutto un’utenza non avvezza alle canoniche visite museali, attratta da questa inusuale proposta di valorizzazione e dinamicità che trasforma i Musei in spazi animati ed interattivi. Il progetto intende ridestare l’attenzione dei cittadini reggiani e non solo sul patrimonio artistico e culturale della nostra città, proponendolo in una veste nuova che promuova ed alletti la fruizione attiva con diversi stimoli sensoriali (testimonianze riviventi dal passato, suoni, ecc.). Si prevede un numero di fruitori adulti pari a 50/60 per ogni visita animata per un totale di circa 450/600 persone in totale considerando più repliche. Altra tipologia di referenti possono essere i bambini e gli studenti, con essi il progetto assume un importante scopo didattico alla coinvolgente scoperta dei Musei reggiani in modo divertente ed accattivante. Per gli studenti si prevede un numero maggiore di fruitori rispetto a quello degli adulti arrivando quindi a circa 800/1.000 presenze in totale. 10. A Volontari dell’Associazione Compagnia Teatro Nuovo e dell’Associazione MaMiMò. Inizio: ottobre 2010 Fine: luglio 2011 Quartiere Santa Croce Area Urbana da accordare con la Circoscrizione e il Comune Essendo un progetto composto da varie iniziative diversificate si rivolge a tutte le età dai bambini della scuola dell’infanzia agli anziani. Si prevede un affluenza di almeno un migliaio di persone in 3 giornate Tutto il servizio di maschere e controllo sicurezza, volantinaggio, produzione cadget, servizio punto ristoro, pulizie aree, incontri promozionali sulle tematiche, segreteria del festival nonché supporto alle varie attività sarà fatto dagli associati. in cui lo spettatore diviene anche protagonista di eventi ed interagisce con i vari personaggi che si andranno ad incontrare, legati a questa o a quell’opera d’arte in particolare. I percorsi che si possono individuare sono sintetizzati come segue: 1) Galleria Parmeggiani – percorso guidato da Luigi Parmeggiani che si calerà nelle vesti del proprietario e fondatore del museo a lui dedicato, mostrando le opere da lui raccolte in tanti anni di collezionismo. Nel percorso si incontrerà il pittore antiquario Leon Escosura, il mercante Marcy, il pittore Detti o altri personaggi che hanno contribuito a far crescere la collezione; 2) Galleria Fontanesi – percorso guidato da Naborre Campanini, primo fondatore della galleria, che partirà dalle prime opere raccolte per arrivare a mostrare l’intera collezione. Nel percorso si incontreranno il pittore Antonio Fontanesi, al quale la galleria è dedicata, oltre ad altri pittori e personaggi che hanno contribuito alla crescita della raccolta; 3) Collezione naturalistica Spallanzani – percorso guidato da Lazzaro Spallanzani, fondatore della collezione, che guiderà lo spettatore in un percorso naturalistico unico nel suo genere, incontrando i suoni e le voci degli animali, nonché le storie fantastiche legate a quel mondo. Ogni percorso viene guidato da un attore professionista tra le varie opere d’arte e, sostando davanti a questa o quell’opera, si viene coinvolti in un piccolo intrattenimento musicale o spettacolo teatrale in cui è possibile interagire e partecipare attivamente. Questo progetto può essere utilizzato anche per i bambini e studenti, assumendo in questo modo, un importante scopo didattico per far conoscere in maniera nuova ed assai accattivante i musei reggiani. Raccolta finanziamenti - Coinvolgenti degli enti e partner - Costituzione staff Organizzazione logistica - Progettazione artistica - Progettazione tecnica - Pianificazione della promozione - Cura e organizzazione dell’’ufficio stampa - Allestimento tecnico Realizzazione evento - Smontaggio e riassetto - Feedback finale tra gli enti coinvolti 7.AMBITO Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Casalgrande, Teatro Fabrizio De Andrè, Fondazione Manodori, Emergency, Libera, Associazione Progettarte,Istituto Alcide Cervi, Enneti Notizie teatrali Per la realizzazione delle attività si ricorre al lavoro di allmeno 6 volontari associati per le attività di promozione, organizzazione e monitoraggio. 2010 € € 400,00 3.000,00 2011 Totale € 700,00 € 1.100,00 € 13.000,00 € 13.000,00 € 26.700,00 € 29.700,00 32 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' BibliotecArmonic a 2011Il fondo musicale della Panizzi si rianima Il presente progetto prevede la riscoperta dell’importante e sconosciuto fondo musicale presente alla Biblioteca Panizzi. Presentato ed introdotto dal musicista reggiano Pietro Melloni, che è stato il creatore e raccoglitore degli spartiti in esso presenti nonché direttore dell’Istituto Musicale “Achille Peri”, si aprirà uno squarcio sulla vita musicale reggiana dal medioevo al IXI secolo, nonché sui musicisti reggiani che hanno contribuito alla storia della musica italiana. Sarà dato ampio spazio alla musica, con diverse esecuzioni musicali di brani inediti o manoscritti in esso contenuti proposti da musicisti singoli o ensembles strumentali e vocali. Data la grande quantità di brani presenti nel fondo, sarà fatta un’opportuna scelta, da parte di esperti del settore, di quelli più significativi e musicalmente rilevanti e quindi saranno previsti più appuntamenti per poter così fornire un quadro esauriente ed il più completo possibile della produzione musicale ivi esistente. Saranno proposti tre percorsi su tre diversi filoni che hanno maggiormente caratterizzato la produzione musicale reggiana degli ultimi seco rinascimentale proveniente dai manoscritti reggiani inediti;2) la musica operistica reggiana tra ‘700 e ‘800;3) la musica lirica e patriottica nei salotti reggiani dell’ 800. Ogni percorso viene guidato da un attore professionista che si cala nelle vesti di un musicista in particolare il quale introduce lo spettatore alla vita musicale reggiana dell’epoca prescelta e spiega i brani musicali che saranno interpretati.Questo progetto può essere adatto anche agli studenti, assumendo in questo modo, un importante scopo didattico al fine di far conoscere l’importante patrimonio musicale esistente alla biblioteca Panizzi. 13186 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Culturale Spettacoli Art&Musica 13292 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE CENTRO CULTURALE TEATRALE LA TEATRO DISTILLERIA DISTILLATO L'Associazione intende consolidare e intensificare l'attività sul territorio, organizzando ancora corsi ed eventi di formazione teatrale per adulti e ragazzi. Parallelamente, l'attività della compagnia teatrale si concentrerà su due nuove produzioni da far debuttare in alcuni teatri di Reggio Emilia e provincia e successivamente far replicare su altre piazze con cui sono stati presi contatti. Inoltre, la terza edizione della rassegna Gocce di Prosa consoliderà un'offerta teatrale alternativa ma popolare nella zona est della città di Reggio Emilia. Portando avanti il progetto La Distilleria si intende creare uno spazio in cui enti, associazioni, gruppi o singoli artisti possano lavorare senza costi eccessivi. Un centro permanente che sia nel tempo a disposizione dei gruppi teatrali reggiani e non solo. 13294 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE CULTURALE TEATRO DISTILLATO Rassegna di spettacoli di prosa, da Ottobre 2010 ad Aprile 2011, al Piccolo Teatro San l'Associazione Teatro Distillato si farà carico dell'intero sforzo organizzativo, nonché della Francesco da Paoladi Reggio Emilia.Allargare il bacino di spettatori, della città in generale e direzione artistica e tecnica della rassegna. Questo include definizione del cartellone, del Piccolo Teatro San Francesco inparticolare, a fasce che normalmente ne restano al di promozione e ufficio stampa, accoglienza delle compagnie, gestione della biglietteria e fuori o ai margini, tramite la proposta dirappresentazioni di qualità messe in scena da realtà della sala, gestione delle formalità burocratiche (SIAE). Per la promozione della rassegna locali e nazionali che non fanno usualmente partedell'offerta di prosa dei teatri cittadini. Far sarà attivato a pieno regime il motore promozionale dell'Associazione. I canali che conoscere al pubblico un bel piccolo teatro della città,recentemente ristrutturato eppure prevediamo diutilizzare sono: Canale Internet (sito web www.teatrodistillato.it con dettagli troppo spesso tenuto "a luci spente", nel contempo contribuendo adanimare la vita del sugli spettacoli, mailinglist, principali siti web di informazione teatrale); Canale stampa quartiere. La rassegna Gocce di Prosa, dalla sua prima edizione, ha avuto come obiettivo (pubblicità globale della rassegna superiodici di settore, annunci e pubblicità in prossimità quello di colmare uno spazio in precedenza semideserto nella fascia di offerta di spettacoli di degli spettacoli su quotidiani e periodicispecializzati, materiale cartaceo distribuito prosa individuata tra il cartellone dei teatri principali della città e le iniziative dei piccoli teatri. capillarmente, affissioni e pubblicità sui mezzi pubblici);Passaparola attraverso la rete di Si è dato spazio ad allestimenti diqualità proposti da professionisti anche non reggiani che contatti dell'Associazione e di altre realtà che saranno coinvolte avario titolo nella non trovavano la loro collocazione naturale innessuna delle due offerte sopracitate. Il successorassegna.Confortati dai risultati delle prime due edizioni, e soprattutto dalla tendenza in questo percorso pluriennale. Tramite la scelta dei titoli (rivolti ad un pubblico il più possibile forte crescita nelsecondo anno rispetto al primo, ci attendiamo un eterogeneo) e degli allestimenti, e tramite le proposte tariffarie accessibili contiamo, ulteriore incremento nell'attenzione da parte del pubblicocittadino, in modo da far nell'ambito degli obiettivi della nostra Associazione, di contribuire in misura sempre diventare Gocce di Prosa un appuntamento fisso per Reggio Emilia. maggiore all'allargamento della base di pubblico teatrale della città. GOCCE DI PROSA RASSEGNA TEATRALE 7.PERIODO 7.AMBITO Inizio: ottobre 2010 Centro Storico Fine: giugno 2011 Luogo:Biblioteca Panizzi Inizio: SETTEBRE Come proseguimento dell'attività degli anni scorsi, e facendo tesoro delle esperienze 2010 maturate, l'Associazione ha individuato queste attività per la stagione 2010/2011: Fine: LUGLIO 2011 produzione di spettacoli teatrali per adulti e per le scuole, da rappresentare sia a Reggio Emilia che in tutto il territorio nazionale; organizzazione di laboratori teatrali per adulti e per ragazzi; organizzazione di progetti teatrali nelle scuole elementrari, medie e superiori; organizzazione di eventi di spettacolo; collaborazione con enti stranieri per scambi culturali. VIA EMILIA OSPIZIO Luogo: SALA PRIVATA Inizio: OTTOBRE VIA EMILIA 2010 OSPIZIO Fine: MAGGIO 2011 Teatro 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato Il progetto è rivolto a tutti gli interessati alla Associazione Cappella riscoperta di manoscritti inediti che rivedono la Musicale San Francesco da luce dopo più di un secolo di oblio; quindi Paola sicuramente gli appassionati, gli studenti ma non solo potranno essere catturati dall’unicità dei brani proposti, dalla loro piacevolezza e qualità musicale. Si riscopriranno in questo modo importanti autori reggiani che hanno fatto la storia della musica italiana. Si prevede la partecipazione di 600/800 persone. Progettazione e ricerca delle fonti storiche impiegate nella costruzione del progetto; Assistenza logistica e tecnica durante le rappresentazioni; Trascrizione ed elaborazione dei brani musicali manoscritti. Le attività dell'Associazione saranno rivolte: agli iscritti ai corsi di teatro (che ne diventeranno a tutti gli effetti membri); al pubblico della rassegna teatrale Gocce di Prosa e degli atri eventi organizzati; agli studenti delle scuole con cui si collaborerà per l'organizzazione di laboratori teatrali. Oltre che di risorse artistiche e organizzative interne, l'Associazione si avvale della collaborazione di professionisti in campo teatrale. È anche prevista l'instaurazione di sinergie con altri soggetti analoghi sul territorio nazionale. Gli associati, come sempre in passato, mettono a € disposizione la propria opera volontaria per attività accessorie allo scopo di abbattere i costi di organizzazione. Tali attività includono, ad esempio: maschere, assistenti di sala e cassieri per le serate di spettacolo; promozione e volantinaggio; gestione del sito web e della mailing list telematica; pulizie. Tramite la scelta dei titoli, la rassegna è indicata a un pubblico etereogeno. I dati ci confermano che la media per uno spettacolo proposto occupa dal 60 al 90% la capienza del teatro. Inoltre il progetto da lo spazio a compagnie teatrali di qualità, che spesso non trovano lo spazio nel territorio cittadino. Per qust’anno sono previste circa 800 - 900 presenze per i sette spettacoli proposti. l'Associazione si avvale della collaborazione di professionisti in campo teatrale, sia artistica che tecnica. La realizzazione della Rassegna Gocce di Prosa, inoltre, apre le porte a ulteriori collaborazioni con enti e asociazioni al di fuori del territorio cittadino e nazionale. Le attività di volontariato sono molto importanti e € ci permettono di svolgere alcune delle attività, riducendo i costi complessivi del progetto.Gli associati, come sempre in passato, mettono a disposizione la propria opera volontaria per attività accessorie. Tali attività includono, ad esempio: maschere, assistenti di sala e cassieri per le serate di spettacolo; promozione e volantinaggio; gestione del sito web e della mailing list telematica; pulizie. 2010 2011 Totale € 9.000,00 € 9.000,00 5.000,00 € 5.000,00 € 10.000,00 2.000,00 € 2.000,00 € 4.000,00 33 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 13257 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione degli ItalianistiSezione scuola di Reggio Emilia Da bandiera a bandiera, dalla Cispadana all’ Italia. Reggio Emilia nei sessant’anni dal 1797 al 1861 Sono passati 150 anni da quando l’Italia è diventata un paese unito territorialmente e politicamente, ma il concetto di nazione, i sentimenti e le utopie che hanno accompagnato questo lungo cammino si erano radicate nella storia italiana già molto tempo prima. Sono gli uomini di cultura, gli intellettuali, i letterati che nei secoli costruiscono il mito dell’Italia, alimentano l’immaginario collettivo, sostanziano con idee e speranze la costruzione di una identità nazionale. Alla fine del Settecento quando un insieme di capovolgimenti travolge gli equilibri della vecchia Europa, la nostra città è in prima fila per la conquista della libertà e dell’indipendenza dallo straniero. Dalla nascita del Tricolore alla partecipazione ai moti garibaldini i reggiani offrirono un contributo prezioso alle battaglie per il riscatto nazionale. La nostra associazione ha iniziato già dall’anno scorso un percorso di approfondimento sui temi della cultura e dell’identità nazionale proponendo un ciclo di conferenze molto partecipate dal titolo “La letteratura degli italiani”; quest’anno vorremmo approfondire la riflessione cercando di ricostruire il clima storico e culturale dalla nascita del Tricolore all’Unità d’Italia, anche attraverso le storie audaci e avventurose di uomini e donne che sono stati protagonisti della storia della città.Ci serviremo del contributo di storici del Risorgimento, docenti di Letteratura, esperti di Studi musicali e di Storia dell’arte per cercare di restituire il clima e le atmosfere di quegli anni. Il ciclo di incontri che vogliamo proporre non è rivolto solo alla scuola che pure sarà un destinatario privilegiato: insegnanti, studenti medi e universitari ma a tutta la cittadinanza. Per valorizzare ancora di più l’iniziativa pensiamo di realizzare gli incontri in luoghi diversi del centro storico, facendo precedere ogni incontro da una breve scheda esplicativa del luogo. Intenderemmo anche dedicare un incontro conclusivo alla partecipazione a uno spettacolo teatrale o alla proiezione di un film sui temi inerenti l’iniziativa. Le imminenti celebrazioni costituiranno un’occasione importante per rimettere al centro del dibattito il tema dell’unità nazionale, ma perché esse non si limitino a essere una ritualità vuota occorrerà guardare anche al presente. Infatti cosa vuol dire essere e sentirsi italiani in un paese come il nostro definito a debole statualità e quindi dotato di un debole sentimento nazionale? Inizio: gennaio 2011 Conferenze con esperti di Storia del Risorgimento, Letteratura, Storia dell’arte e Studi musicali, Esperti di Storia locale dei Musei Civici ;Uno spettacolo teatrale , es : “Giuseppe Fine: marzo-aprile 2011 Garibaldi. Poema autobiografico” con David Riondino; o in alternativa la proiezione di un film ( tema il Risorgimento) es: la versione restaurata di “Senso” di Luchino Visconti; Presentazione storica e artistica dei diversi luoghi ( palazzi della città, Museo del Tricolore, piazza, ecc) in cui saranno ambientate le conferenze e gli eventi. 13154 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione di promozione sociale Terra Vivere, conoscere e interpretare la città Molte e molteplici sono i cambiamenti in atto in questa fase storica, sia a livello locale che globale e in questo contesto risulta fondamentale valorizzare tutte le differenze della cittadinanza. Uno degli aspetti che risalta maggiormente è che la nostra città sta vivendo un momento di profonda trasformazione, da una parte la spinta dei giovani a cercare nuove forme di aggregazione e dall’altra la necessità da parte di tutti noi di sperimentare stili di vita più sostenibili. Attraverso tre diverse azioni, il Progetto “ Vivere, conoscere e interpretare la città” si propone di realizzare una serie di iniziative a carattere culturale che offrano ai cittadini di ogni fascia d’età opportunità di svago e informazione, che valorizzino la partecipazione dei giovani alla costruzione di una città aperta e solidale, favorendo la diffusione della cultura locale permettendo l’instaurarsi di relazioni di convivenza civili, e promuovere stili di vita più consapevoli. Strumento di raccordo dei vari momenti del progetto sarà quello di diffondere le iniziative attraverso una web radio che segua gli eventi e permetta ai giovani di acquisire le conoscenze necessarie allo svolgimento di questo compito. Obiettivi specifici: - Realizzazione di iniziative culturali in diversi quartieri della città - Valorizzazione dei piccoli produttori locali, privilegiando i circuiti della filiera corta e del consumo sostenibile. - Creazione di una web radio che dia voce e protagonismo al mondo giovanile e che serva come strumento per diffondere la conoscenza della città e delle sue trasformazioni in atto partendo dalle iniziative previste all’interno del progetto. Risultati attesi: - Creazione di una rete di produttori locali - Creazione di nuovi gruppi giovanili di cultura hip hop - Realizzazione di una redazione radio - Sensibilizzare la cittadinanza in generale sul consumo critico. Azione 1: Creazione di una Web Radio che serva per promuovere gli eventi e che possa trasmettere in diretta le iniziative diventando quindi uno spazio di analisi e riflessione.Corso di formazione per operatori radiofonici (max 10 persone) (ottobre’10 – dicembre ’10)2gg di stage presso i locali di Radio Kairos Bologna (dicembre ’10)- acquisto materiale necessario- Creazione di una redazione per la Web Radio cittadina tra i partecipanti al corso- Ciclo di trasmissioni ( febbraio ’11 – dicembre ’11) Azione 2: realizzazione di eventi nei quartieri di via Turri, via Compagnoni e via Roma a cura del Laboratorio Hip Hop H2YO, realtà musicale esistente da 2 anni che coinvolge giovani della città e della provincia. Inoltre un’iniziativa che coinvolga i vari giovani incontrati nei quartieri durante le dimostrazioni del laboratorio .Azione 3: Realizzazione di una rassegna di eventi dal titolo “ Chi ha paura dell’orto?” presso i locali dl Laboratorio AQ16 volti a permettere a produttori locali di presentare i propri prodotti e agli artisti locali di esibirsi all’interno di iniziative che mirano a sensibilizzare i cittadini alla creazione di circuiti di consumo sostenibile e ad avere stili di vita più responsabili. In particolare saranno previste le seguenti attività:- mercatino produttori locali e artigiani- incontri e seminari per approfondire le tematiche legate al consumo critico e al benessere del territorio- laboratori sensoriali ed artistici per bambini- eventi teatrali e musicali, con particolare attenzione al panorama della musica classica e jazz- creazione di un blog internet che serva a raccogliere e raccontare le diverse esperienze realizzate e a coordinare la partecipazione di produttori e artistiGli eventi delle azioni 2 e 3 saranno trasmessi in diretta sulle frequenze della web radio 12874 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE FILARMONICA CITTA’ DEL TRICOLORE UNA FILARMONICA REGGIANA PER LA COMUNITA’ CITTADINA Il progetto intende garantire un futuro consistente alla ricostituita banda cittadina. IL CONTESTO : 1) nell’anno 2006 dopo una accurata analisi sul territorio si ricostituisce la Filarmonica dopo 25 anni di oblio; 2) inizia da subito l’impegno a garantire la presenza in tutte le ricorrenze istituzionali e la promozione di eventi cittadini; 3) la Filarmonica riceve fin da subito il riscontro entusiastico della comunità, che ci spinge a ritenere giusta l’iniziativa;4) col trascorrere del tempo si sono prodotte collaborazioni con tutti i soggetti, istituzionali e non, che sono preposti alla produzione e organizzazione di eventi musicali. Questo ha assicurato una buona qualità e una maggior presenza della banda nelle iniziative cittadine. GLI OBIETTIVI SPECIFICI: 1) garantire alla collettività la presenza della banda per sottolineare tutti i m omenti di aggregazione,istituzionali e di ogni altro genere ;2) coinvolgere sinergicamente le diverse realtà cittadine preposte alla produzione musicale, per promuovere iniziative, anche originali, in collaborazione; 3) promuovere la musica bandistica presso i giovani per mantenere viva una tradizione che può essere persa; 4) promuovere la ricerca di repertori musicali specifici e poco noti. I RISULTATI ATTESI : 1) il consolidamento e la prospettiva di lungo termine della Filarmonica;2) la garanzia di un polo di aggregazione aperto a tutti coloro che, avendone le capacità richieste, intendano partecipare;3) generare un polo, in grado di promuovere capacità musicali, che dia anche un contributo di idee alla collettività; 4) contribuire con l’Amministrazione e l’Istituzione Musicale locale ( Ist. Peri ) all’offerta musicale cittadina Inizio: anno 2010 La Filarmonica conferma la sua disponibilità a tutte le celebrazioni, istituzionali e di tradizione, come garantito negli anni precedenti e in quello in corso : 1) celebrazioni per il Fine: anno 2011 Tricolore; 2) giornata della solidarietà contro tutte le mafie 3) eventi nell’ambito di “ FOTOGRAFIA EUROPEA “4) celebrazioni del 25 aprile “ FESTA DELLA LIBERAZIONE “ 5) rassegne musicali, una tra : “ SOLI DEO GLORIA“ , “OST“ , “RESTATE “ , “ NOTTE BIANCA “ ecc. 6) eventi nei quartieri : “ CITTA’ DIFFUSA “ e/o iniziative specifiche gestite secondo le esigenze; 7) concerto per la “ GIAREDA “ 8) una iniziativa in un ambito scolastico ( concerto, spettacolo o lezione concerto) 9) una celebrazione natalizia in una circoscrizione o in centro storico ( in uno spazio idoneo ) 10) celebrazioni Santo Patrono.A questo si aggiunge una compartecipazione prevista con L’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Peri” , a diverse attività musicali e didattiche Inizio: 1 settembre 2010 Fine: 31 dicembre 2011 7.AMBITO 9.DESTINATARI centro storico Cittadinanza, insegnanti, studenti Luogo: diversi luoghi della città di interesse architettonico e storico 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 Sarebbe auspicabile L’Associazione degli Italianisti è un’associazione condurre la realizzazione del professionale che si basa sul lavoro volontario dei progetto in collaborazione suoi iscritti con I Musei civici e l’Assessorato cultura del Comune di Reggio Emilia Ambito territoriale: Città di Reggio Emilia, in particolare foro boario, via Turri, via Compagnoni, via Roma Luogo: Laboratorio aq16 e le piazze dei quartieri sopra citati Diretti : 10 partecipanti al corso di formazione LIBERA Reggio Emilia per la Web RadioGli abitanti dei quartieri dove sono realizzate le iniziative culturali e i cittadini di Reggio Emilia che potranno ascoltare le trasmissioni in direttaI produttori e artisti locali che potranno mostrare il proprio lavoro e partecipare attivamente alla costruzione delle iniziative.I soci e volontari dell’associazioneIndirettiTutte le persone che potranno partecipare alle iniziative previste, consultare il blog o ascoltare la web radio Parte tecnica del progetto:- Tutoraggio per il corso € di formazione radio- Consulenza tecnica informatica- Realizzazione delle trasmissioni e della diretta durante gli eventi realizzati nei quartieri a cura dei partecipanti al corso di formazione- Raccolta di interviste e inchieste audio durante gli eventi- Organizzazione tecnica e logistica degli eventi- Fonica durante gli eventi musicali- Creazione e redazione del blog internetServizi alla cittadinanza:- Offrire momenti ricreativi e culturali alla cittadinanzaSensibilizzare rispetto ai temi della multiculturalitàDiffondere la cultura locale e le diverse forme di espressione artistica- Distribuzione di materiale informativo su stili di vita e consumo consapevolePartecipazione attiva dei giovani alla vita della città REGGIO EMILIA Luogo:Piazze, strade, parchi, sale da concerto e luoghi di aggregazione, secondo le esigenze dell’Amministrazio ne locale e della comunità cittadina Tutti i cittadini che, avendone le capacità richieste, intendano fare parte della Filarmonica ( destinatari attivi )Tutti i cittadini e chiunque possa fruire delle iniziative musicali promosse e organizzate ( destinatari fruitori )Tutti i soggetti, istituzionali e non, che collaborano e collaboreranno alle attività della Filarmonica Tutti i soggetti che richiederanno l’apporto musicale della Filarmonica Tutti i componenti della Filarmonica si rendono disponibili alla cura dei beni comuni; provvedono alla manutenzione della strumentazione, alla corretta conservazione del materiale musicale e del proprio abbigliamento, fornito dalla Filarmonica.Ogni allestimento è gestito autonomamente grazie alla collaborazione volontaria di tutti i componenti.I componenti del Consiglio Direttivo, secondo le competenze assegnate, provvedono in forma volontaria all’espletamento dei propri compiti. ISTITUTO SUPERIORE di STUDI MUSICALI “ ACHILLE PERI “ (è in essere una concreta compartecipazione) Parrocchia di Villa Sesso (concede il locale prove della Filarmonica ) € 2011 Totale € 8.000,00 € 8.000,00 4.470,00 € 5.410,00 € 9.880,00 15.000,00 € 15.000,00 € 30.000,00 34 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 13039 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Nove Teatro CineRacconti 13245 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Progetti Alternativi per L'Energia e l'Ambiente (PAEA) IL SAPER FARE L'obiettivo perseguito dal presente progetto è promuovere la cultura della pace attraverso la creazione di spazi, all'interno del contesto cittadino, dedicati all'autoproduzione nella IN CITTA’ 13352 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Le parole per Scrittori Reggiani esempio Il cinema si è rivelato modello fondamentale per lo sviluppo della comunicazione audiovisiva. Come altri media, per molte persone (soprattutto per i giovani) è oggetto di fruizione quotidiana, spontanea, che si può trasformare in prezioso strumento di crescita culturale: alfabetizzare al cinema può rendere coscienti e padroni di una sintassi dell’audiovisivo indispensabile nella società contemporanea. Il cinema può dire molto sulle proprie specificità linguistiche nel suo legame con un’altra forma di espressione culturale: la letteratura. Per una sua precoce vocazione a narrare, il cinema ha raccolto in fretta l’eredità della tradizione romanzesca ottocentesca, per poi vivere un rapporto di mutui scambi con l’immaginario letterario popolare e colto del Novecento. Aspetto peculiare di questo rapporto fra le due arti è l’adattamento, inteso come trasposizione audiovisiva di un’opera letteraria. Secondo un luogo comune piuttosto diffuso, una buona trasposizione dovrebbe essere soprattutto una fedele audiovisualizzazione del testo scritto. Ma l’adattamento non è un’azione innocente. Nell’elaborare un romanzo il cinema aggiunge, sottrae, varia. Può rimanere fedele alla fonte, può seguirne le scene chiave o appropriarsi di pochi elementi ispiratori. Da questo scarto fra cinema e letteratura molto si può apprendere sulle due arti.CineRacconti si muove in questa direzione: strutturato in due rassegne di quattro spettacoli ciascuno, che uniscono cinema e narrazione teatrale, porterà in scena ogni sera un romanzo e un suo celebre adattamento per lo schermo. Di fronte allo schermo cinematografico si presenteranno due attori. Alla proiezione di episodi salienti del film si alterneranno letture dalla sua fonte letteraria, da interventi del regista, da testi critici, ad opera del primo attore. Al secondo attore il compito di guidare il pubblico fra questi due piani, istituire paragoni, rimarcare differenze, introdurre spunti di riflessione mai seriosi e sempre stimolanti. 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO CineRacconti si articola in due edizioni di quattro spettacoli ciascuna da svolgersi in giorni Inizio: Gennaio 2011 Reggio Emilia infrasettimanali fra gennaio e marzo (compresi). Se la prima rassegna porta il pubblico ad Fine: Dicembre 2011 Luogo: Cinema Rosebud assaggiare film, registi, scrittori e romanzi differenti alla scoperta della quanto mai ambigua definizione di “genere”, la seconda si dipana attorno al complicato rapporto che univa il grande Stanley Kubrick alle fonti letterarie dei suoi film. Edizione 2011 primavera. “Odissea fra i generi”:1) “Seguendo il Bianconiglio”. Alice nel paese delle meraviglie da Lewis Carroll a Walt Disney;2) “Un Senso alla Storia”. Senso di Camillo Boito e l’estetica di Luchino Visconti;3) “Mitico!”. L’Iliade, Omero e Troy.4) “Esotici inferni”. La linea d’ombra di Joseph Conrad e Apocalypse now di Francis Ford Coppola.Edizione 2011 autunno. “Kubrick fra i libri”:1) “Che peplum!”. Kubrick e Spartacus;2) “Il Settecento al cinema”. Barry Lyndon fra Thackeray e Kubrick;3) “Odissea nel racconto”. Arthur Clarke e 2001: odissea nello spazio;4) “Horror e Orrore”. Shining fra Stephen King e Kubrick. Entrambe le edizioni avranno come target preferenziale i ragazzi in età adolescenziale. Infatti si vogliono organizzare 8 matinée rivolti alle scuole medie e superiori di Reggio Emilia. 9.DESTINATARI 10.PARTNER Il progetto è rivolto a tutta la comunità. In virtù dei suoi particolari legami con la letteratura ed altre materie del curricolo scolastico, CineRacconti può costituire spunto d'aggiornamento per docenti e studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Il numero dei destinatari è subordinato alla capienza del Cinema Rosebud. Attività di volontariato 2010 Nel progetto saranno coinvolti i membri iscritti all’associazione, che in quanto di promozione sociale, svolgono attivamente e costantemente la loro attività a carattere volontario, dall’allestimento della struttura adibita all’iniziativa alla gestione delle giornate di spettacolo. 10 Gennaio 2011 l progetto prevede la realizzazione di corsi di formazione e laboratori pratici come di 18 Giugno 2011 seguito specificati: ORTO SUL BALCONE Docente: Grazia Cacciola Programma: consapevolezza che ciò che contraddistingue una comunità è la volontà spontanea di progettazione dell'orto, scelta delle piante, innaffiatura e concimazione. Il compostaggio. collaborazione, il senso di appartenenza e la condivisione di valori e di esperienze.Riscoprire Le difese naturali da parassiti e malattie. Durata: 3 ore LA PANIFICAZIONE NATURALE e la comunità, attraverso l'arte del saper fare diviene un' esperienza divertente per promuovere LA CUCINA NATURALE Docente: Chiara Quiri2 Laboratori praticI sul tema del cibo. la solidarietà sociale diffondendo informazioni che da un lato consentono agli individui di Processo di panificazione dalla macinazione dei cereali all’impasto usando il lievito a pasta operare scelte più consapevoli ed etiche, dall'altro di riscoprire saperi tradizionali, capacità acida, e anche segreti ed ingredienti per l'auto-produzione di cibi sani e naturali. Durata 3 manuali ormai perdute nel contesto urbano.Il progetto affianca l'amministrazione comunale ore. CORSO DI ERBORISTERIA BASE E COSMESI Docente: Claudia Ceroni Programma: nella diffusione di politiche e scelte quotidiane orientate a diminuire l'impronta ecologica degli cenni di erboristeria. Le piante officinali: proprietà ed impiego.Serie di formulazioni per enti locali proponendo un nuovo modello di società basato sull'autoproduzione e il dono, la autoprodursi cosmetici con gli estratti delle erbe .Durata 3 oreI DETERSIVI FAI DA TE convivialità e solidarietà.Il progetto è fruibile dall'intera comunità cittadina, da chiunque sia Docente: Maria Assunta Ligustri Laboratorio per imparare a fare detersivi per i piatti e interessato ad intraprendere un percorso di formazione sul saper fare. Ciascun laboratorio è ausapone di marsiglia solo con ingredienti vegetali, completamente biodegradabili ed particolari vincoli di partecipazione. Ne consegue che il bacino di utenza è ampio ed ecologici. Durata 3 ore LABORATORIO DI CICLOFFICINA Corso sulla manutenzione (pulizi eterogeneo. La metodologia partecipativa e la formazione sono gli elementi che rendono il camera d'aria, rimediare ad una foratura) della bicicletta. Consigli pratici su come progetto sostenibile, riproducibile ed eventualmente estensibile. Questi fattori muoversi in città e su come affrontare viaggi e climi.Docente: Ing. Valentina Bonetti permetteranno ai partecipanti dei corsi e dei laboratori di utilizzare le capacità acquisite Durata 3 ore LABORATORIO DI RISPARMIO ENERGETICO Docente: Ing. Emiliano per promuovere nuove iniziative.Per la realizzazione di tale progetto sono state attivate Zanichelli Laboratorio di esempi pratici di risparmio energetico attraverso l'utilizzo forti collaborazioni con risorse locali nell'ottica del contenimento dei costi. e l'auto-installazione di semplici tecnologie (ridurre i consumi con lavatrice, lavastoviglie, stand-by, regolare la caldaia, ecc.) Durata 3 ore LABORATORIO DI AUTO COSTRUZIONE DI UN PANNELLO SOLARE Laboratorio di auto-costruzione di un pannello solare-termico.Assemblaggio di un pannello solare per la produzione di acqua calda. Verranno introdotte alcune nozioni di base e montaggio del pannello nelle sue componenti. Docente: ing. Tommaso Gamaleri Durata 6 ore Ogni laboratorio rilascerà a ciascun partecipante delle dispense come materiale didattico. Il laboratorio potrà accogliere massimo 50 persone Via Martiri della Il progetto si rivolge a tutta la cittadinanza del Bettola 45 Reggio territorio di Reggio Emilia, a tutti coloro che Emilia intendano intraprendere un percorso formativo Luogo: Presso sala sul saper fare e sull'autoproduzione. I corsi della Polisportiva estremamente modulabili sono adatti a Zelig bambini, adulti ed anziani.Per ogni laboratorio sono previsti massimo 50 persone. ASD Polisportiva ZELIG, Per la realizzazione delle lezioni e dei laboratori Movimento Decrescita l'associazione PAEA metterà a disposizione suoi Felice, Circolo della volontari Decrescita Felice di Reggio Emilia Associazione Panea, Blog Sai cosa ti Spalmi, Rete autocostruzione solaretermico Inizio: settembre La città di Reggio: nelle parole dei narratori e dei poeti ( luoghi ,storia, personaggi, eventi Censimento-ricerca di autori che raccontino Reggio, fonti note e sconosciute, edite o 2010 raccontati attraverso le pagine di autori, ( reggiani e no..anche da sguardi “ stranieri”) che inedite anno 2010Pubbliche letture ( incontri con l’autore, performances teatrali, luoghi appartengono alla letteratura nazionale riconosciuta ( da Salimbene de Adamir, ad Ariosto, a d’arte..)Piccolo cartellone di eventi culturali che si pone in rete con altri eventi culturali;ciclo Fine: 31- 12- 2011 Raffaele Crovi ) o locale ( Luciano Serra, cronache cittadine nei secoli, letteratura popolare di conferenze rivolte alla città autori reggiani ( D’ Arzo ) e non solo ( Merini ) in occasione di affidata all’oralità…) opere note o sconosciute, edite o inedite.Si tratta di un progetto che è centenari, celebrazioni o occasionali ( Zavattini );organizzazione di piccolo corso di coerente con le finalità di promozione culturale richieste e coerente con la natura dell’ scrittura creativa ( metrica, prosodia, generi letterari; ANNO 2010- 2011pubblicazione di Associazione Scrittori;può coinvolgere giovani ricercatori, giovani studiosi,, tesi universitarie questa ricerca allo scopo di compilare una piccola antologia di letteratura reggiana ( autori di ricerca, tesi di laurea ( su autori locali e non solo );ha lo scopo di divulgazione: fa famosi come Boiardo, popolai, dialettali come gli autori dei maggi, che già siano stati conoscere/afferare la storia letteraria della città, attraverso le pagine e le parole degli scrittori oggetto di lettura e divulgazione e consentano comunque un luogo / libro che li presenti e le divulga attraverso la presenza degli autori stessi ( incontri con l’autore, o di artisti che li per ulteriori letture ed utilizzi Anno 2011- Autunno leggono o li rappresentano in pubbliche letture, performances teatrali, momenti musicali..incontri d’arte e con l’arte;cerca rapporti multidisciplinari con “oltre art “ e altri gruppi ( culturali, luoghi d’ arte ( gallerie d’ arte ), scuole ( giornata della creatività ) case editrici reggiane ( Consulta, Diabasis);anima luoghi pubblici e privati;è estendibile ad altri contesti e ad altri anni, in quanto si avvale di autori e artisti sempre nuovi e di fonti sempre nuove. Centro storico e Tutti i cittadini ( anche stranieri ) che hanno immediati dintorni una identità reggiana in senso generoso Luogo: Palazzo Magnani, librerie ecc. Galleria Metamorfosi, Associazione Poesia arte e Cultura (Bedocchi Claudio ref. ), Libreria Infoshop , Associazione Archeomontagna, Centro dialettale di Albinea. Si prevede che tutte le attività siano di volontariatoSi prevedono rimborsi spese per gli artisti € 3.000,00 2011 Totale € 15.000,00 € 15.000,00 € 8.600,00 € 8.600,00 € 6.000,00 € 9.000,00 35 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 12837 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Azine Cattolica Diocesana Festincontro Il progetto ha tre obiettivi principali: 1) promuovere una riflessione socio-culturale sul tema della festa solitamente scelto in coerenza con le indicazioni del Vescovo di carattere di promozione umana, utilizzando una pluralità di linguaggio: spettacoli, musica e dibattiti.2) promuovere la socializzazione fra gli stessi volontari che lavorano al progetto perché provenienti da realtà locali e associazioni diverse, con lo scopo di aumentare la collaborazione fra associazioni e parrocchie.3) riportare una festa “storica” per la città in centro storico al fine di aumentarne la valenza simbolica di incontro di tutta la città e zone limitrofe 12906 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Bottega dell’Arte Oltre Chopin 12801 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Centro Sociale Ricreativo Culturale – Associazione Sportiva Dilettantistica Rosta Nuova Teatro Di narrazione 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI Inizio: 31 maggio 2011 Fine: 25 giugno 2011 Ambito territoriale: Famiglie, giovani, adulti per circa 15.000 I° Circoscrizione presenze. Luogo: Parco Cervi – Reggio Emilia Il progetto che sarà realizzato nel corso dell’anno 2010 sarà imperniato sulla figura di F. 1. Ideazione, progettazione, realizzazione di uno spettacolo sulla figura di F. Chopin; 2. Chopin del quale ricorrono i 200 anni dalla nascita. Il musicista polacco sarà raccontato, promozione 3. consulenza didattica ai docenti delle classi partecipanti 4. documentazione reinterpretato e riletto attraverso:- testi drammatizzati,- balletti,- esecuzioni strumentali audiovisiva dell’evento 5. predisposizione di un prodotto editoriale tradizionali (al pianoforte),- proiezioni di luce,- rielaborazioni musicali dei brani originali eseguiti sia dal vivo (organici vari)- che con musica elettronica preregistrata.L’evento avrà la durata di un’ora e trenta minuti c.c.a e sarà proponibile con l’avvio dell’a.s. 2010/2011 Dall’idea al progettoCaratteristica della progettazione di “La Bottega Musicale” è l’ ideazione di moduli flessibili di animazione teatrale che prevedono per ogni autore proposto l’approfondimento di: 1) aspetto storico-sociale del periodo preso in esamein considerazione dell’economia e degli aspetti geopolitici, delle scienze sociali, della filosofia; 2) biografia del personaggio attraverso la lettura di documenti e/o corrispondenza, abitudini e relazioni con il contesto socio-culturale; 3) brani musicali scomponendo le diverse parti melodiche e armonich agogiche e reinterpretando le composizioni secondo stili ed epoche diverse. Target individuati. La modularità dei contenuti espressi nel progetto offre la possibilità di interagire attivamente (nel corso degli spettacoli-lezioni) con studenti di diverse fasce d’età:o scuola secondaria di primo gradoo scuola secondariao educazione permanente. Gli esperti offriranno inoltre schede di approfondimento agli Istituti Scolastici che ne faranno richiesta, consentendo quindi la ripresa del percorso didattico a scuola. Inizio: marzo 2010 Fine: marzo 2011 Comune di Il Progetto è destinato a:o scuola secondaria di Gualtieri (sede primo gradoo scuola secondariao adultidella Bottega dell’Arte) Provincia di Reggio Emilia Luogo: “Teatro del Fiume” comune di Boretto “Il teatro di narrazione” rappresenta una modalità ben definita di espressione artistica che per sua natura può risultare di interesse per la platea, vasta, matura ed istruita della Circoscrizione Sud, contribuendo altresì ad aumentare la varietà dell’offerta culturale, battendo inoltre territori espressivamente “nuovi” per la nostra città. " Questa tipologia di teatro contemporaneo si presenta, a nostro avviso, come il mezzo teatrale più idoneo ed intrigante per "dar vita" a testi letterari.Grazie agli attori, cantastorie della contemporaneità, le parole, escono dai libri, facendosi corpo e voce, il loro significanto esplode sulla scena rinnovando e vivificando il rapporto tra attori e spettatori.Un teatro in grado di coinvolgere ed avvicinare alla letteratura anche chi solitamente non frequenta i teatro grazie alla sua immediatezza e alla stretta relazione che intrattiene con i linguaggi musicali.Un teatro contemporaneo che è però ha antiche radici che vorremmo recuperare perchè la disgregazione sociale è anche frutto di una comunità che non condivide racconti."Questa forma di teatro presenta noti romanzi e racconti in forma spettacolarizzata: dal “Il giovane Holden” di Salinger, a “Fahrenheit 451” di R. Bradbury , da “Scritti col cuore” di E. de Luca a “Oltretorrente” di P. Cacucci, fino ai racconti di R. Carver e alle narrazioni urbane del collettivo Wu Ming. Un modo asciutto,antiretorico, essenziale di portare questi racconti sulla scena, senza per questo togliere il piacere e godibilità all’ascolto. Si possono così dar vita a momenti di teatro di qualità non disgiunti da un obiettivo divulgativo dal profilo “alto” (per espressione scenica, regia, scenografia etc.) delle opere in questione. Appare interessante coniugare momenti di teatro e letteratura con situazioni conviviali all’insegna del cibo di qualità, proponendo un rifresco, a fine serata, promosso da Slow Food Reggio Emilia con i prodotti del progetto Terra Madre. Inizio: ottobre 2010 Circoscrizione Fine: dicembre 2011 SUD Luogo: Centro Sociale Rosta Nuova Tavole rotonde su temi di attualità con la presenza di personaggi di caratura nazionale e internazionale.Spettacoli teatrali e musicali. Animazione per i più piccoli.Diversi stand per la presentazione delle Associazioni reggiane di volontariato.Servizio di Ristorante e Pizzeria.Si allegano programmi anni precedenti. Il teatro di narrazione si propone di presentare opere teatralizzate nel modo descritto poc’anzi: la regia, l’utilizzo delle scenografie, luci e musiche è fondamentale nella rappresentazione delle opere, messe in scena da attori professionisti o allievi delle compagnie teatrali “Compagnia Fantasma” e “Istarion”.Si tratta di quattro appuntamenti che si svolgeranno nel salone grande del Centro Sociale Rosta NuovaLa realizzazione di questi spettacoli prevede quindi: 1. Attività promozionale: progettazione grafica e produzione di materiale informativo cartaceo dedicato e promozione web attraverso sito www.rostanuova.it, i siti dei soggetti partners e i più diffusi social network, spedizione di newsletter a mailing list; 2. Realizzazione di scenografie ed allestimento di impiantistica audio/video; 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 Utilizzo esclusivamente di volontari per la completa gestione della festa dalla cucina ai vari stand (libri, pesca, ecc.) 2011 Totale € 25.000,00 € 25.000,00 Comune di Boretto (in fase di approvazione), Richiesta Fondazione Pietro Manodori (ancora non concessa) Opera dei soci ordinari per:Progettazione e € gestione del progetto.Ricerca di giovani talenti emergenti in ambito artistico e formazione.Attività di consulenza didattica per i docenti delle scuole partecipanti.Sensibilizzazione della cultura musicale presso gli enti, le biblioteche, gli istituti scolastici e le associazioni del territorio, attraverso i mass media e le trasmissioni televisive (in particolare programmi educativi). 4.150,00 € 4.150,00 € 8.300,00 Il pubblico di riferimento è la circoscrizione sud Compagnia Fantasma del Comune di Reggio Emilia e, più in Bologna, diretta da Daniele generale, tutti i cittadini di Reggio Emilia Bergonzi interessati ad iniziative culturali.Il Centro http://www.compagniafantas Sociale Rosta Nuova, è parte della rete dei ma.org/Compagnia Istarion circoli ANCESCAO della provincia di Reggio Reggio Emilia Emilia e conta attualmente circa 600 soci. La http://www.istarion.it/Libreria partecipazione alle iniziative, rivolte per loro Infoshop Mag 6. Slow Food natura ad un pubblico di tutte le età è in ogni Reggio Emilia per quanto caso subordinata all’adesione al Centro riguarda gli aspetti conviviali Sociale.Il salone grande del Centro Sociale può (presentazione della rete di ospitare fino a 100 persone sedute (in base alle produttori locali di Terra attuali normative di sicurezza). Madre) Per la realizzazione delle attività, nelle parti € sopradescritte, (promozione attività, allestimento e logistica) si ricorre al lavoro di (mediamente) 6 volontari, soci del CS Rosta Nuova. 1.500,00 € 5.000,00 € 6.500,00 36 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 12799 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Centro Sociale Ricreativo Culturale – Associazione Sportiva Dilettantistica Rosta Nuova Libri ad alta voce: letture per grandi e piccini in un mondo che cambia “Libri ad alta voce”, si propone di offrire un luogo ed un pubblico a scrittori che vogliano far conoscere le proprie opere. Le serate – due giovedì al mese da ottobre ad aprile – sono state pensate per coinvolgere quegli autori, giovani e/o reggiani ma non solo, che “escono dal coro” della grande distribuzione editoriale commerciale. Il bacino d'utenza della zona del CS Rosta Nuova è composto per la maggioranza da una popolazione over 60, a questa si affianca una fascia intermedia tra i 35 e i 55 anni, di reddito medio ed elevato livello di scolarizzazione, che frequentano anche l'attiguo Cinema Rosebud. E' quindi sorta in questi anni l'esigenza di dare vita ad iniziative culturali che rispondessero sempre più a questa fascia di popolazione, con la volontà di realizzare una programmazione in grado di dar vita a momenti di grande qualità e spessore e che fosse altresì capace di “fare rete” con le realtà culturali ed associative sul territorio. Giunta al terzo anno, il successo dell’iniziativa ha fatto sì che si avviassero collaborazioni con associazioni, istituti scolastici ed universitari. (Scuola Media Sandro Pertini, Facoltà di agraria dell'Università di Bologna, Associazione Amici di via Bismantova, parrocchie), case editrici (Zoolibri), librerie (Infoshop). Fondamentale ed estremamente proficua è la collaborazione con la Circoscrizione SUD e la partecipazione a Reggionarra (edizioni 2009 e 2010). La realizzazione di appuntamenti per ragazzi completa altresì l’obiettivo di rendere fruibile attraverso la narrazione, gli spazi del Centro Sociale, ampliandone il bacino d'utenza e dando al quartiere luoghi dove vivere la socialità a misura di persona, in una collaborazione costante e continua con gli altri luoghi e soggetti sociali e culturali del quartiere. Inizio: settembre “Libri ad alta voce” presenta una serie di autori con le caratteristiche descritte al punto 2010 precedente, accompagnati da musicisti: il reading è la forma di rappresentazione, e gli Fine: dicembre 2011 eventi sono pensati per dare vita, insieme alla musica, ad una narrazione la cui tessitura sconfina nella sceneggiatura teatrale, anche grazie alla scenografia che si fa cornice attiva degli eventi.Sono previsti due appuntamenti al mese, nel periodo da settembre 2010 a dicembre 2011 con esclusione del periodo maggio-agosto.Le attività consistono:1. Progettazione grafica e realizzazione materiale informativo, cartaceo e web contenente la programmazione, pieghevole, locandine etc..2. Promozione web attraverso il sito www.rostanuova.it e i più diffusi social network, spedizione di newsletter a mailing list, invio di comunicati stampa a quotidiani locali, regionali e stampa specializzata (cartacea e web);3. Realizzazione di scenografie ed allestimento di impiantistica audio/video per ciascun appuntamento e attività logistiche collegate (reperimento e trasporto materiali, montaggio luci, palco, impianto audio). 13021 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Centro.Didattico. Musicale Teatrale…S.Marc o…- circolo ANSPI SAN GIOVANNI FA VEDER GL’INGANNI quando modi di dire, leggende, monumenti, mercato ed “economia povera” fanno spettacolo I bambini e i ragazzi hanno generalmente perso quel senso di appartenenza ad una comunità che per tanti anni è passato anche attraverso modi di dire, motti, storie e leggende. Contestualmente hanno scarsa abitudine alla frequentazione del centro storico se non per ragioni legate ai consumi, ignorandone pertanto la ricchezza storica, artistica e la funzione aggregante e di richiamo che sino a pochi decenni fa tante piazze e vie hanno espresso nella storia comunitaria reggiana (quando l’ “andare in centro” rappresentava un evento).obiettivoIl progetto mira dunque alla valorizzazione di luoghi caratteristici del centro storico di RE coinvolgendo da una parte le scuole e, dall’altra e con un ruolo ancora più attivo, le frazioni di Villa Canali e Fogliano, fortemente cresciute in questi anni e a rischio di divenire luogo “privilegiato di ritiro” estranee al contesto urbano e alla sua storia.soggetto. Partendo dal detto “San Giovanni fa vedere gli inganni” e poi passando attraverso la riscoperta dell’origine e del senso di modi di dire (“Un tant al bras”, per es.) di cui si è perso il significato, saranno elaborati un testo e musiche originali (in parte già costruiti, con particolare attenzione alla tradizione musicale popolare) per l’allestimento di uno spettacolo teatrale/musicale (già sperimentato con successo seppure in forma semplificata), che si svilupperà tra Piazza San Prospero e Piazza Prampolini, riscoprendo storie e leggende legate al mercato cittadino, ad alcuni monumenti (il Battistero) e all’economia povera (bachicoltura) in uso in tante famiglie reggiane sino alla fine degli anni ’50.destinatari. Seppure realizzato da bambini e ragazzi, lo spettacolo si presta al coinvolgimento di persone d’ogni età: per i più piccoli rappresenterà una possibilità di sorpresa; per i più adulti, vi sarà la possibilità di riconoscimento comune in motti e storie e, per molti, anche la scoperta delle origini di questi ultimi. Per la realizzazione di un progetto così articolato si prevedono attività finalizzate da una parte all’allestimento dello spettacolo e, dall’altra, a percorsi che in vari modi consentano comunque il raggiungimento di obiettivi di riscoperta e valorizzazione del centro storico e di vari elementi di cultura popolare locale.Per tali fini, sono pertanto previste: 1) attività di ricerca · Interviste ad anziani e nonni (con proiezione di alcune testimonianze a presentazione e introduzione dello spettacolo)· Studio di abitudini, usi, costumi, cibo, artigianato· Visite guidate ai monumenti del centro storico· Letteraria· Musicale· Documentazione con interviste, video· 2) laboratori· Attivazione di laboratorio musicale· Attivazione di laboratorio teatrale 3) Pubblicazione della documentazione raccolta e del testo teatrale (1000 copie). 12879 Associazioni promozione sociale LR 34/02 CINE CLUB REGGIO REGGIO FILM FESTIVAL (IX edizione, nell’anno 2010 – X edizione, nell’anno 2011) Il Reggio Film Festival è un concorso internazionale per cortometraggi che esiste da otto Si comincia con una serie di incontri dello staff, coinvolgendo le istituzioni che negli ultimi anni e si sviluppa in iniziative di cultura cinematografica realizzate principalmente nel anni hanno collaborato costantemente con la nostra Associazione, cercando di individuare comune di Reggio, con la presenza di alcune attività anche in provincia.Il festival affronta di un tema che sia di interesse per filmakers e pubblico. Scelto il tema si passa alla anno in anno tematiche culturali e sociali legate ad argomenti di interesse generale.Durante progettazione, realizzazione e invio del bando contenente i termini e le condizioni di le giornate del festival vengono organizzate le proiezioni dei cortometraggi selezionati. Sugli partecipazione.Relativamente ai cortometraggi, la prima attività da svolgere è la visione e oltre 600 che arrivano ogni anno, in genere vengono selezionate circa un centinaio di opere, selezione di tutte le opere ricevute. Le opere straniere selezionate inoltre richiedono che i con una prevalenza straniera.Queste opere costituiscono un archivio che viene utilizzato in dialoghi vengano tradotti, e i sottotitoli in italiano vengono inseriti direttamente sotto il varie occasioni cittadine di approfondimento su vari temi.Il festival si articola inoltre in incontri cortometraggio per consentire una proiezione pubblica di qualità.Viene inoltre realizzato un con artisti (tavole rotonde, conferenze, presentazioni di anteprime alla presenze dell’autore), catalogo delle opere, dato in omaggio agli spettatori durante le serate del spettacoli teatrali e letture, approfondendo particolarmente le tematiche legate al tema Festival.Contemporaneamente, lo staff si occupa di organizzare gli incontri, gli eventi dell’edizione. Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito.Il tema dell’edizione 2010 del collegati al festival, vengono individuati gli ospiti e i componenti della giuria. Inoltre, viene Reggio Film Festival, è ACQUA. Si intende invitare i filmaker di tutto il mondo a riflettere in modcostruita la comunicazione dell’evento e, attraverso il web, viene diffusa in tutto il mondo, e aperto su un argomento estremamente attuale, ma l’obiettivo è anche coinvolgere sia a livello di bando, che per la fruizione delle giornate del il territorio costruendo un evento poliedrico di respiro nazionale e internazionale. Tra le festival.Vengono ricercate delle occasioni per favorire l’ospitalità a Reggio Emilia per i principali iniziative che affiancheranno la proiezione dei corti, sono in via di definizione filmakers e per coloro che vengono a vedere il festival da fuori città. una collaborazione con Aterballetto per dare vita a uno spettacolo che coniughi il linguaggio audiovisivo e la danza. Sono inoltre previste proiezioni e incontri presso l’Università, che ha un protocollo d’intesa con la nostra associazione, e si ipotizza di realizzare eventi in diversi altri luoghi della cittàIl tema dell’edizione 2011 verrà definito all’inizio del prossimo anno e nascerà da un confronto non solo all’interno dello staff del Reggio Film Festival, ma anche con il coinvolgimento di associazioni e istituzioni locali che si sono dette interessate a collaborare. 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale Circoscrizione SUD Luogo: Centro Sociale Rosta Nuova Il pubblico di riferimento è la circoscrizione sud Circoscrizione SUDANPI del Comune di Reggio Emilia e, più in Infoshop MAG 6 Esercizi generale, tutti i cittadini di Reggio Emilia commerciali del territorio (in interessati ad iniziative culturali.Il Centro qualità di sponsor) Sociale Rosta Nuova, è parte della rete dei Coopservice (in qualità di circoli ANCESCAO della provincia di Reggio sponsor) Emilia e conta attualmente circa 600 soci. La partecipazione alle iniziative, rivolte per loro natura ad un pubblico di tutte le età è in ogni caso subordinata all’adesione al Centro Sociale.Il salone grande del Centro Sociale può ospitare fino a 100 persone sedute (in base alle attuali normative di sicurezza). Tutte le attività previste: progettazione grafica e € realizzazione del materiale informativo, attività promozionale, realizzazione di scenografie ed allestimento audio/video per le serate nonchè tutte le attività logistiche collegate di cui al precedente punto 6 sono realizzate integralmente dai volontari soci del CS Rosta Nuova.In particolare il gruppo di lavoro che organizza questa iniziativa è composto dai seguenti soci: Giancarlo Davoli, Luca Pelli, Marco Sissa, Giancarlo Terzi, Davide Vecchi, Paola Vignudini. 5.000,00 € 10.000,00 € 15.000,00 Inizio: ottobre 2010 Fine: rappresentazione in piazza Prampolini, angolo Battistero, prevista per giugno 2011 (date: prima sett. di giugno o 24/06 giorno di S. Giovanni, alla sera) Ambito territoriale: …Reggio Emilia Luogo: preparazione oratorio S.Marco, scuole elementari di Villa Canali e Fogliano, frazioni di Villa Canali e Fogliano; rappresentazione: Piazza S.Prospero, Piazza Prampolini a) protagonisti e co-protagonisti dello spettacolo: 300 bambini circa e loro famiglie (2 scuole elementari e centro didattico musicale e teatrale di Villa Canali)b) tutto il pubblico coinvolgibile, ovvero: scuole, circoli per anziani, centri sociali, circoli culturali e pubblico generico genitori per la realizzazione di scene, costumi e € trucchi, docenti della scuole elementari di Canali e Fogliano, personale di servizio per trasporti e allestimento, 1 ricercatore di melodie originali popolari, ufficio stampa, segreteria organizzativa 18.000,00 € 35.500,00 € 53.500,00 Inizio: 15 gennaio 2010 (gennaio 2011 per l’edizione 2011) Fine: 30 novembre 2010 (novembre 2011 per l’edizione 2011) Quartiere ROSTA NUOVA (per la maggior parte delle attività) e altri luoghi in Centro Storico, Santa Croce, Gardenia (eventi collaterali) Luogo: CINEMA ROSEBUD come luogo principale (in Centro Storico AULA MAGNA e altri) Un variopinto pubblico interessato a iniziative di carattere culturale, con un occhio di riguardo agli appassionati di cinema e ai filmaker. Nell’edizione 2009 gli spettatori sono stati circa 3000, fra serate del festival ed eventi collaterali. Tutte le attività dallo staff sono svolte a titolo € assolutamente gratuitoTra le più significative, per l’impegno richiesto durante l’anno e per il numero di persone dello staff (e non) coinvolte:- riunioni di progettazione dell’evento (si svolgono durante tutto l’anno solare)- messa in rete della manifestazione con le realtà territoriali (istituzioni, associazioni)- ricerca di sponsor privati, contattando le aziende locali più attente a sostenere manifestazioni come il Reggio Film festival- visione di gruppo di tutte le opere ricevute (diverse centinaia)- traduzione dei dialoghi delle opere straniere selezionate- sottotitolatura delle opere straniere proiettate (in genere sono più della metà dei corti selezionati) tramite apposito software- ricerca di ospiti e componenti della giuria e gestione della loro ospitalità nei giorni del festival- segreteria organizzativa (continui contatti telefonici con i filmaker e i potenziali ospiti)realizzazione e continuo aggiornamento del sito internet dinamico, con notizie legate al festival e al mondo del cinema in generale, possibilità di iscrive 10.000,00 € 10.000,00 € 20.000,00 Regione Emilia-Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Reggio Emilia, Comune di Quattro Castella, Comune di Gualtieri, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Manodori, ATERBALLETTO, AUSL di Reggio Emilia, AARCIUCCA, Reggio Children, Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia del Comune di Reggio Emilia,Remida, Cineteca del comune di Bologna, FEDIC (Federazione Italiana Cineclub) cooperativa PANTA REI scuola nido FABER Libreria Einaudi. 37 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 13166 Associazioni promozione sociale LR 34/02 CIRCOLO ACLI PIEVE MODOLENA SOSTENIAMOCI L’idea di questo progetto scaturisce da analisi dei dati della popolazione del territorio che ci riguarda (la Circoscrizione Ovest, più precisamente le località di Pieve Modolena, Roncocesi … IN RETE 13161 Associazioni promozione sociale LR 34/02 CIRCOLO ARCI DAUNBAILO’ PATÈ – CROMATISMI ADDITIVI SONORI 12817 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Circolo Arci La capannina Rassegna Teatro Ragazzi al teatro artigiano di Massenzatico e Laboratori 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato Inizio: 01\10\2010 Circoscrizione: il dialogo tra enti e luoghi del territorio e la Circoscrizione si è sempre Fine: 30\11\2011 caratterizzato per forti collaborazioni: il progetto potrebbe aumentare la disponibilità di e V.Kennedy) in particolare della fascia di età 15-25/30:tre gli elementi emergenti:· aumento finanziamento per l’organizzazione di cicli di incontri, serate culturali, conferenze sul tema esponenziale negli ultimi 10 anni di popolazione di questa fascia di età· forte tasso di del disagio, adolescenza, delle giovani generazioni rivolte ai ragazzi e alle immigrazione straniera e italiana.· una popolazione giovanile percepita spesso come famiglie/educatori: esiste una urgenza educativa non solo per chi è soggetto di educazione protagonista di comportamenti poco attenti al rispetto del bene comune e delle sue regole, ai ma per chi ha una responsabilità educativa. Progetto musica insieme: la parrocchia di San confini della trasgressioneIl circolo ACLI, è in questo momento nel territorio uno dei luoghi di Pio X mette a disposizione del territorio alcune strutture con l’obiettivo di renderle più incontro e di aggregazione giovanile tra i più frequentati, in interfaccia con la Parrocchia di accoglienti a famiglie e ragazzi dotandole di adeguati strumenti musicali, mobilio, Pieve Modolena che è gli fisicamente affiancata: insieme si sono chiesti come prendersi cura impiantistica. La parrocchia ha stretto anche una collaborazione con una insegnante di e creare relazioni significative non solo con i ragazzi intercettati ogni giorno con la pratica musica che coordina altri progetti sul territorio al fine di fornire ai ragazzi una preparazione religiosa ma anche quelli con un senso di appartenenza alla comunità religiosa e civile più più competente. Tale figura, attualmente a carico delle famiglie, potrebbe allargare la fragile e saltuaria. Dati questi indizi iniziali, la filosofia complessiva del progetto è il tentativo di presenza e la continuità potendo contare su un consolidamento del progetto con un educativa tra i tanti e diversi luoghi/attori che sul territorio hanno a cuore l’educazione e la appoggio istituzionale. Società sportiva: la scuola di calcio della società crescita dei giovani/adolescenti. La parrocchia ha progettato per il prossimo biennio sportiva us everton ogni anno allena circa cinquecento bambini dai 6 ai 12 anni. 2011-2012 una missione ai giovani del territorio con l’intento di conoscerli meglio, Il pagamento delle quote di iscrizione ha visto negli anni la disponibilità da parte della stringere relazioni, anche nelle loro case e nei luoghi che frequentano.Il circolo ACLI, società sportiva di esonero dalle rette per una qualche unità di ragazzi: il progetto accogliendo questa idea, si propone come referente di un progetto che mira a dilatare potrebbe aumentare la possibilità di offrire le quote a un numero di ragazzi più la proposta sopra citata per affiancare alla dimensione religiosa una dimensione più elevato aumentando così l’accoglienza di ragazzi che non possono pagare “laica”, valoriale ed educativa in senso lato.Proprio per questo motivo si è pensato l’iscrizione . Doposcuola: la parrocchia, in un confronto con l’istituto comprensivo ad alcuni interlocutori che diventano contemporaneamente spunti ideativi e progettuali di via kennedy e richiesto di dirigenti scolastici che si sono succeduti, prevede e quindi obiettivi concreti del progetto stesso.In primis la Circoscrizione Ovest con cui volontari un pomeriggio alla settimana nel periodo gennaio- giugno.Il progetto esiste da tempo una collaborazione costante Obiettivo: In particolare è nato nell’ultimo potrebbe favorire la collaborazione con un educatore del servizio officina educativa periodo un gruppo informale convocato dalla Commissione Scuola della Circoscrizione per coordinare e potenziare le attività in modo più costante e sistematico Ovest attorno alla condivisa necessità di provvedere a interventi e progetti per la promozione dell’agio e la prevenzione del disagio giovanile. Questo progetto intende assumere l’eredità di questo gruppo di lavoro caratterizzato da un proficuo scambio. L’oratorio della parrocchia di San Pio x che ha una forte vocazione a progetti musicali: la musica ci sembra uno dei linguaggi più prossimali ai giovani e più capaci di creare legami. Zona Pieve Modolena, Roncocesi, San Pio X. Luogo: Circolo Acli Pieve, Parrocchia di Pieve Modolena, U.S. Everton S. Pellegrino Adolescenti e giovani del territorio indicato e frequentanti, con assiduità o saltuariamente i luoghi formali e informali di aggregazione del territorio e indicati nella progettazione (bar, polisportive, parrocchie, circoli, abitazioni di famiglie con figli adolescenti)Il numero di contatti previsti per la diffusione delle attività del progetto sarà di circa 1000 giovani Coloro che saranno destinatari diretti dell’intervento saranno circa 150. Istituto Comprensivo J.F. KennedyU.S. Everton – San Pellegrino, Coop. Soc. Creativ, Parrocchia San Michele Arcangelo – Pieve Modolena, Parrocchia di San Pio x Stimolare latenti energie creative del mondo giovanile. Emergere da emergenza. Radice comune, medesime necessità: urgenza d’affiorare.Il passato mai passato e il presente da affermare, un confronto dinamico di linguaggi e interpretazioni votate al nuovo, al contemporaneo. Il cinema, la musica, la parola, un pre-testo per la creazione di microcosmi linguistici originali: riscoperta per ispirare, sperimentazione per redimere.Il contesto culturale cittadino è, nostro malgrado, compromesso come mai prima d’ora da imprescindibili restrizioni di natura economica. Di fatto la contingenza va a penalizzare, in particolare, il mondo giovanile, il suo capitale creativo, il suo slancio, minando le basi stesse del poter far rete tra le forze attive, ingenerando una spirale di frustrazione: uno strisciante disagio dettato dall’impossibilità di fare esperienza, l’incapacità del saper fare esperienza. In continuità con le due precedenti edizioni si procederà lungo la direttrice della contaminazione tra forme le artistiche, l’intreccio, l’interazione tra le stesse. Il ruolo del circolo Arci Daunbailò sarà quello di innescare una scintilla poetica che favorisca l’incontro tra cinema, musica, parola scritta e rappresentata. Il progetto prende le mosse dal mecenatismo antico e ha l’obiettivo di arrivare a una vera e propria produzione di spettacoli inediti. LA FORMULA- La matriceL’artigiano del cinema: Segundo de Chomon- Gli ingredienti Animazione artigianale, effetti speciali primordiali, immaginazione, esiti di creatività laboratoriale, composizioni musicali inedite, riscoperta e attualizzazione, diari di bordo spettacolarizzati, la parola da collante .- La produzioneRicerca e montaggio dei filmati. Individuazione di musicisti emergenti (band o dj) con attitudini affini alla filosofia del progetto. Assegnazione dei filmati ai musicisti e orientamento compositivo.Periodo di produzione dei materiali musicali (in totale autonomia artistica).- L’esito 4 spettacoli (inverno 2010 – 2011), proiezione di filmati con commenti musicali dal vivo introdotti da racconti inediti ispirati dal tema di ogni singola serata. Inizio: dicembre Elenco attività previste: - Contatti con istituti proprietari dei materiali video (archivi) Preparazione e montaggio dei materiali video/visual - Contatti e condivisione della teoria di 2010 Fine: marzo 2011 fondo del progetto, con i soggetti partecipanti al progetto e col luogo dove verrà ubicata l’iniziativa - Predisposizione del calendario - Organizzazione, logistica, coordinamento e indirizzo - Progettazione e realizzazione dei materiali grafici promozionali: volantini, cartoline e locandine - Distribuzione dei materiali promozionali - Attività di ufficio stampa Regolazione amministrativa dei soggetti coinvolti (enpals, siae, liberatorie, permessi) Documentazione fotografica - Registrazioni delle performance La rassegna si svilupperà nell’arco di 4 serate (un appuntamento alla settimana, nel fine settimana) compatibilmente con gli impegni degli altri soggetti partner. In alternativa un appuntamento al mese. Via Brigata Reggio (circoscrizione Ovest) Luogo:…SPAZIO CENTRALE, OFFICINA DELLE ARTI Tipologia destinatari: tutta la cittadinanza. La precedente rassegna intitolata “LunediCrucchi” ha visto nelle due edizioni (2008 e 2009) un’affluenza complessiva pari a circa 700 persone spalmate su sei serate. Ha riscontrato l’interesse di un pubblico di età compresa, prevalentemente, dai 18 ai 40 anni. Numero destinatari: 600 persone. Cineteca di Bologna, Museo Tutta la rassegna sarà sostenuta a livello del cinema di Torino, Ucca logistico/organizzativo dal volontariato dei soci (unione circoli dell’associazione. cinematografici Arci), Arci comitato territoriale di Reggio Emilia, Circolo Arci Tunnel, Officina delle Arti, Musei Civici Il progetto per la stagione 2010/2011 di teatro ragazzi si articola in una serie di spettacoli teatrali e di laboratori per le scuole. Crediamo che sia molto utile al fine dell’insegnamento scolastico, l’impiego di linguaggi e mezzi espressivi diversi da quelli tradizionalmente privilegiati nella scuola (lingua parlata e lingua scritta, strumenti logici e razionali), con particolare riferimento al linguaggio gestuale. Infine crediamo che trattare i temi dell’integrazione, e della prevenzione,sia un vero antidoto contro le sempre più frequenti manifestazioni di intolleranza e vandalismo nell’ambito giovanile. Proprio partendo da questi presupposti e con il desiderio di valorizzazione del territorio, e di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento, abbiamo strutturato una breve rassegna che possa rispondere alle esigenze sempre più numerose di proposte culturali di qualità, ribadendo l’importanza dei luoghi di aggregazione e delle iniziative che coinvolgano tutta la famiglia. (v. allegato 2) Spettacoli e laboratori Insegnanti e studenti delle scuole primarie e secondarie di Reggio Emilia.Circa 1000 studenti per gli spettacoli, e 600 studenti per i laboratori SS9 teatro cooperativa teatrale Inizio: Ottobre 2010 Massenzatico (RE) Fine: Aprile / Maggio Luogo: Teatro 2011 Artigiano di Massenzatico La diffusione del materiale informativo relativo ai piccoli eventi o iniziative legate al Progetto sarà realizzata a cura di giovani volontari. I corsi di musica, supportati da un professionista, saranno realizzati a cura di giovani musicisti volontari.Il doposcuola precedentemente descritto e realizzato con la formazione, supervisione e documentazione di Officina Educativa, sarà condotto da giovani educatori del Circolo Acli e della Parrocchia di Pieve Modolena 2010 2011 Totale € 4.500,00 € 16.500,00 € 21.000,00 € 4.250,00 € 12.750,00 € 17.000,00 Laboratorio di prevenzione incendi a cura dei Vigili € del Fuoco 1.100,00 € 2.700,00 € 3.800,00 38 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 13243 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Circolo Arci Tunnel Le Domeniche sul Divano Il progetto intende rispondere all'esigenza di promuovere contenuti culturali tra le giovani generazioni realizzando all'interno di un luogo riconosciuto dai giovani di Reggio Emilia come punto di riferimento quale è il Circolo Arci Tunnel, un ciclo di incontri - presentazioni di libri e di installazioni artistiche, dibattiti con ospiti qualificati finalizzati all'approfondimento dei temi sociali e culturali del nostro tempo in particolare in relazione ai temi della cittadinanza, della legalità, della promozione di una cultura di pace e non violenza, di stili di vita consapevoli e responsabili, della partecipazione civile e sociale. L'obiettivo del progetto è quello di coinvolgere i giovani reggiani in un percorso di riflessione ampio e approfondito , proponendo serate – una domenica al mese durante la stagione invernale del Circolo, dalle ore 18 alle ore 23 - nelle quali affiancare ai contenuti culturali - introdotti da relatori qualificati e integrati eventualmente dalla diffusione di materiali audiovisivi durante le serate - un intrattenimento musicale e una proposta gastronomica sotto forma di buffet possibilmente a tema e utilizzando web e social networks sia per raggiungere il più ampio pubblico possibile nella comunicazione del calendario delle iniziative, sia nella diffusione attraverso la proiezione in streaming in diretta sul web, che metteremo a disposizione delle televisioni e dei media della città. Ulteriore obiettivo del progetto è quello di contribuire a rafforzare e diversificare l'offerta culturale e aggregativa rivolta alle giovani generazioni del territorio di Santa Croce, in questo senso è nostra intenzione realizzare le più ampie sinergie con la Circoscrizione Nord-Est e con le realtà associative del quartiere.Musica acustica e d'ambiente, tappeti, divani e cuscini , parole e immagini per intrecciare piacevolmente cultura, socialità, informazione e svago e proporre ai giovani reggiani serate piacevoli e stimolanti.. Individuazione dei temi, dei relatori, delle eventuali collaborazioni con altri soggetti. Ricerca Inizio: Ottobre 2010 Santa Croce Fine: Dicembre 2011 Circolo Arci di artisti che possano fornire un adeguato accompagnamento musicale o audiovisivo alle Tunnel serate, che vedranno alternarsi momenti musicali e gastronomici a interventi, letture e performance. Definizione del calendario degli incontri, che avranno inizio nel mese di Ottobre 2010 per proseguire fino a Maggio 2011 e si svolgeranno una Domenica al mese nei locali del Circolo Arci Tunnel in zona S.Croce, Via del Chionso 20/g. Realizzazione di materiali informativi del progetto(flyer e locandine, che saranno prodotti e diffusi prima di ogni iniziativa), pubblicazione di una sezione dedicata al progetto nel sito web www.arcitunnel.it e di una newsletter tramite la quale tenere aggiornato chiunque sia interessato, ricerca di collaborazione con i mezzi di informazione cittadini per favorire la massima diffusione dell'iniziativa.Allestimento dei locali del circolo per predisporli al contesto sopra descritto, preparazione e allestimento del buffet, gestione del bar e di tutti i servizi all'interno del circolo e pulizia del circolo al termine degli incontri. Tutte le attività sopra descritte saranno svolte attraverso il lavoro volontario dei soci del Circolo Arci Tunnel, che si occuperanno anche della diffusione di flyer e locandine e della promozione dell'iniziativa in rete. 12991 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Circolo culturale Reggio Ricama Ventennale dell'associazione con esposizione della collezione Caponi Reggio Ricama è un circolo culturale, senza finalità di lucro, sorto nel novembre 1990 per iniziativa di un gruppo di appassionate dell'antica e nobile arte del ricamo allo scopo di recuperare e diffondere questo patrimonio che trova nel territorio reggiano una tradizione secolare. Il successo dell'iniziativa, l'entusiasmo con il quale fu accolta sin dall'inizio, hanno contribuito a farla diventare una splendida realtà cittadina che ha ricevuto riconoscimenti ed apprezzamenti anche a livello nazionale.A novembre 2010 ricorreranno i venti anni dalla fondazione del Circolo Culturale Reggio Ricama, una realtà che vive promuovendo corsi di ricamo per persone che arrivano, non solo dalla città di Reggio Emilia, ma dalla provincia e dalle regioni limitrofe e che è prima in Italia a tagliare questo importante traguardo. Compleanno che “festeggiamo” con una mostra evento esponendo il meglio realizzato nel corso dei venti anni con particolare attenzione al ricamo canusino, rappresentativo della nostra provincia . Nell’occasione verrà presentato al pubblico il nostro quarto libro, il secondo dedicato al ricamo canusino, e verrà portata a Reggio Emilia parte della prestigiosa collezione Caponi (raccolta fiorentina di manufatti antichi mai esposti al pubblico), che ci porta a credere sarà di grande richiamo per molte persone non solo della nostra città: Con questa esposizione intendiamo creare un evento per la città, un regolonon solo per gli amanti del ricamo, ma per chiuque apprezzi le opere d’arte, essendo i manufatti esposti datati dal 1500 fino al 1900. Stiamo già ricevendo richieste d’informazioni da varie parti d’Italia: sono le realtà che già conoscono il nostro “brand” e sono ansiose di scoprire come e cosa presenteremo in questa occasione. La mostra rappresenta un contributo concreto alla valorizzazione del lavoro artigiano ed alla diffusione di questo valore non solo all’interno della nostra realtà locale, ma anche all’estero. Il progetto si concretizzerà in una mostra che si terrà dal 20 al 28 novembre 2010, nella quale verrà esposto il meglio della produzione dei venti anni dell’associazione. All’interno della mostra si svolgerà anche una giornata di convegno/conferenza dedicata alla storia del ricamo e del tessuto. Il convegno prevede la partecipazione del direttore di una nota testata giornalistica del settore che parlerà di come Reggio Ricama sia la prima scuola in Italia ad aver raggiunto livelli di eccellenza internazionale, durante la giornata sarà presentato al pubblico il secondo libro sull’ars canusina; interverranno rappresentanti dell’editoria e del settore tessile locale e nazionale.All’interno dell’esposizione verrà riservata una zona dove per la prima volta saranno visibili al pubblico alcuni pezzi della famosa collezione fiorentina di Loretta Caponi. Tale collezione è composta da pezzi unici di ricami del XVI secolo concepiti per ornare camicie da notte e da giorno, copribusti, mutandoni, sottogonne, lenzuola e federe, tovaglie e tende, realizzati in Italia ed in Europa; merletti usciti dalle prestigiose manufatture di Venezia, Burano, Milano, Genova, Cantù, databili dal XVII al XX secolo e ancora pizzi di Bruxelles, Aleçon, Velencienne, Lille, tanto per citarne alcuni, nonché un vasto repertorio di merletti popolari sotto forma di campioni, affiancati dai disegni tracciati sulla carta. Si tratterà di una esposizione davvero rara; lo dimostra il fatto che la proprietaria fino ad ora non l’ha mai esposta al pubblico. E’ grazie alla sua stima che ci siamo guadagnate con il nostro lavoro che ha concesso questa deroga alla regola che si è data di non mostrare la sua collezione. Grande anche l’impegno che stiamo profondendo alla stesura del secondo libro dedicato al ricamo canusino; ci siamo decise a pubblicarle sollecitate dalle molte richiesta che ci sono pervenute durante i numerosi eventi a livello nazionale ai quali abbiamo partecipato. Inizio: giugno 2010 Centro Storico Fine: 30 novembre Luogo: Musei 2010 Diocesani La mostra è rivolta principalmente agli appassionati dell’arte del ricamo e a tutti coloro che vogliono riscoprire l’antico patrimonio culturale della nostra città che trova la sua espressione nel ricamo. Si possono ipotizzare i visitatori in alcune migliaia, valutazione che ci viene dal numero dei visitatori delle mostre biennali degli anni passati, che hanno visto una affluenza media di 7/8000 persone. 12990 Associazioni promozione sociale LR 34/02 CIRCOLO CULTURALE REGGIO RICAMA X Mostra “Il Ricamo Ritrovato” Ogni due anni, il Circolo Culturale Reggio Ricama, organizza una mostra che vuole dare risalto ai manufatti realizzati delle socie, promuovendo la cultura del ricamo come esempio del potenziale artistico della città di Reggio Emilia.È questo un modo per offrire ai cittadini di Reggio Emilia, e non solo, un opportunità in più per conoscere meglio il patrimonio culturale della propria città, che vanta in questo campo una tradizione secolare.Durante la mostra infatti vengono esposti tutti i manufatti realizzati dalle 290 socie del circolo durante i due anni che precedono l’evento. I manufatti sono realizzati con tutte le tecniche di ricamo consociute, che vengono insegnate durante i corsi annuali. L’evento vuole essere un momento pubblico per mostrare alla cità il tanto lavoro svolto nei due anni trascorsi tra una mostra e l’altra. E’ un’occasione molto importante per mostrare alle migliaia di persone che visitano la mostra e che arrivano da tutte le regioni italiane, il patrimonio culturale che vede Reggio Emilia primeggiare nel panorama italiano grazie a Reggio Ricama.Il ruolo di “capofila” che Reggio Emilia ha assunto, in questo campo, nel corso degli anni ci ha portate ad impegnarci ancora di più per realizzare e un lavoro sempre più completo e di altissima qualità che è rivolto alla ricerca e al continuo miglioramento per essere sempre rispondenti alle aspettative. Negli anni grazie alle mostre, corsi e pubblicazioni il Circolo Culturale Reggio Ricama è diventato il punto di riferimento delle tante scuole di ricamo nate nel corso degli anni: un esempio da imitare. Per realizzare il progetto relativo alla X° mostra Biennale, come per tutte le mostre precedenti, le attività iniziano due anni prima.Infatti tutte le 290 allieve e socie del Circolo Culturale “Reggio Ricama”, in accordo con le rispettive insegnanti, duranti i corsi che si svolgono durante l’anno, realizzano i lavori che verranno esposti durante la mostra.Queste attività richiedono uno studio attento dei materiali che vengono utilizzati per la realizzazione delle differenti tecniche del ricamo. Si procede per tanto con l’individuare tecniche di ricamo orami desuete per riscoprirle, impararle, insegnarle ed offrire in esposizione sempre nuove tecniche orami sconosciute sollecitando curiosità ed apprezzamento da parte delle appassionate del ricamo. Si attuano studi e ricerche per il recupero di materiali mai usati fino ad ora, come tessuti e filati. Una volta terminata la fase di studio, che vede le insegnanti ricercare e trovare anche nei prodotti e materiali locali un’ottima base di lavoro, si passa alla realizzazione dei manufatti che vede le allieve e le insegnanti impegnate appunto nella realizzazione di lavori che daranno vita alla mostra. Parallelamente alla realizzazione dei manufatti ci si concentra sulla ricerca di partner locali per allestire sempre al meglio gli spazi espositivi, dando risalto alle eccellenze che offre la nostra città. Individuati i partner locali, si procede con loro per studiare l’allestimento della mostra, cercando non solo di far risaltare al meglio i manufatti esposti ma anche gli oggetti dei fornitori locali. Inizio: settembre Centro Storico 2011 da definire il Luogo: Chiostri di collaborazione con San Domenico. la Direzione dei Civici Musei in base alla disponibilità dei locali. Fine: 30 settembre 2011 Con questa mostra, grazie alla sua collocazione presso il Chiostri di San Domenico, si vuole offrire ai cittadini un occasione in più per conoscere e riscoprire alcuni luoghi poco frequentati del centro storico.Nelle precedenti edizioni i visitatori provenienti, non solo dalla nostra città e provincia, ma da tutt’Italia, sono stati di media 7/8000 durante l’arco dei 15 giorni della mostra. Si stima per questa edizione un sensibile aumento dei partecipanti grazie alla pubblicazione del novembre 2010 del quarto libro (il secondo sull’ars canusina). 10.PARTNER Il progetto è rivolto a tutti i cittadini della provincia di Reggio Emilia, ma le modalità di promozione e diffusione sono pensate per raggiungere in particolare i giovani tra i 18 e i 40 anni residenti nella nostra città, oltre alla cittadinanza del quartiere con cui cercheremo una costante collaborazione nella promozione degli incontri nei tra la gente e nei luoghi di aggregazione del territorio. E' prevista un affluenza superiore alle 50 persone e inferiore alle 250 per ciascun incontro, ma la possibilità di assistere agli incontri in streaming sul web favorirà auspicabilmente la partecipazione di un numero di persone molto più ampio. Attività di volontariato 2010 Predisposizione del calendario delle iniziative e € coordinamento degli stessi, realizzazione della parte grafica e diffusione flyer e locandine, attività di comunicazione online e sui social network, allestimento dei locali del Circolo e gestione dello stesso e dei relativi servizi durante gli incontri, organizzazione e gestione degli interventi musicali e artistici. Provincia di Reggio Emilia (contributo in fase di definizione), CONAD, Fondazione Giulia Maramotti, Banca Popolare Emilia Romagna, F.li Graziano-Tessuti. Sarà volontariato tutto quanto comporta la realizzazione dell’evento: dall’ideazione, all’allestimento degli spazi espositivi, alla sorveglianza, così come le opere di smontaggio a fine evento. Sarà volontariato tutto quanto comporta la realizzazione dell’evento: dall’ideazione, all’allestimento degli spazi espositivi, alla sorveglianza, così come le opere di smontaggio a fine evento. € 5.000,00 € 30.000,00 € 2011 Totale 10.000,00 € 15.000,00 € 30.000,00 15.000,00 € 15.000,00 39 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 13173 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Circolo di Cultura Verso il 150° G. Toniolo dell'Unità: profili paralleli, una finestra sul movimento cattolico VERSO IL 150° DELL'UNITA', PROFLI PARALLELI, UNA FINESTRA SUL MOVIMENTO CATTOLICO CIRCOLO DI CULTURA “ GIUSEPPE TONIOLO “ di Reggio Emilia con il patrocinio del Comitato per le celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia LUIGI STURZO : L'INTUIZIONE POLITICA E L'ATTUALITA' DEL PENSIERO SOCIALE Mercoledì 28 aprile 2010 Relatore : prof. Gaspare Sturzo. Magistrato, docente diritto penale LUMSA di Roma * ALCIDE DE GASPERI : MIO PADRE. I CATTOLICI E IL SENSO DELLO STATO Venerdì 28 maggio 2010 Relatore : Maria Romana De Gasperi, figlia dello Statista MARIO SCELBA : LO STRENUO DIFENSORE DELLO STATO DEMOCRATICO Relatore : Gabriella Fanello Marcucci, saggista e storico mov. cattolico (ottobre 2010) ERMANNO GORRIERI: UN CATTOLICO SOCIALE, UNA VITA PER LA REPUBBLICA Relatore: Mirco Carrattieri, presidente ISTORECO di RE ( novembre 2010) BENIGNO ZACCAGNINI : DOPO IL CONCILIO VATICANO II°, UN VOLTO NUOVO DELLA POLITICA Relatore: Francesco Malgeri, docente di storia , Università “ Sapienza “.Roma, ( febbraio 2011) ROBERTO RUFFILLI : UN RIFORMATORE “INASCOLTATO “ DELLE ISTITUZIONI REPUBBLICANE Relatore : Nicola Antonetti, docente scienze pol., Università di Parma ( marzo 2011) 12670 Associazioni promozione sociale LR 34/02 FAR Famiglia Artistica Reggiana Inizio:ottobre 2010 Per la FAR l’obiettivo finale ottimale, difficilmente conciliabile con la congiuntura attuale, Fine:maggio 2011 dovrebbe essere il ripristino del numero complessivo di concerti programmati in una normale stagione: 8 manifestazioni con ritmo mensile, da ottobre a maggio.La FAR segue costantemente l’evoluzione della concertistica nazionale ed internazionale ed ha come primaria preoccupazione di portare a conoscenza diretta della cittadinanza reggiana le novità più interessanti sia in merito ai programmi che ai concertisti. In particolare si prefigge anche lo scopo di aiutare e valorizzare le peculiarità dei giovani artisti concittadini, emergenti.Sulla base di precise intese raggiunte con la Fondazione I Teatri della nostra città l’offerta musicale FAR si integra con quella della stessa Fondazione per il settore della cameristica, nel quadro di un’ ottica complessiva di offerta musicale alla cittadinanza.In ogni caso da parte della FAR esiste la piena disponibilità a discutere le proprie proposte artistiche e gestionali con l’assessorato comunale competente.Si sottolinea ancora il fatto che, essendo tutta l’organizzazione svolta in regime di volontariato, si riesce a raggiungere un contenimento dei costi certamente non trascurabile. Ambito territoriale: Città Luogo: Sala degli Specchi Teatro Valli Destinatari primari sono i 250 iscritti FAR si tratta con assoluta prevalenza di persone anziane, spesso sole, che hanno in comune precisi interessi culturali particolarmente importanti se condivisi con amici in ambiente non selettivo, ma sereno.Le iniziative FAR sono comunque rivolte alla cittadinanza intera senza alcuna distinzione pregiudiziale. Partner d’elezione è la Nessuna esclusa la normale prestazione dei Fondazione I Teatri senza la volontari FAR disponibilità gratuita delle sale per i concerti e del relativo personale la FAR sarebbe nell’impossibilità di svolgere la propria attività musicale. Altrettanto importante il contributo che la stessa eroga alla FAR della quale riconosce la funzione integrativa nell’ambito della musica cameristica.Partners bancari sono rimasti sono rimasti nell’ultima stagione : Banca Popolare Emilia Romagna, Banco s. Geminiano e S: Prospero. Fondazione Manodori.Ridotto vistosamente il concorso di aziende private e di privati cittadini. 13020 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Gabella associazioni di idee Le attività che si concentreranno in tutti i mesi dell’anno, ad esclusione di quelli estivi, vede Inizio: Settembre 2010 la programmazione di incontri, lezioni, corsi, eventi, viaggio di rilievo culturale, produzioni Fine: Dicembre 2011 artistiche, mostre, proiezioni e laboratori in grado di fornire strumenti (anche pratici) per promuovere la partecipazione della cittadinanza e riflettere sul ruolo che la cittadinanza può avere nella contemporaneità.Le attività saranno articolate nelle seguenti modalità:attività pomeridiane: corsi, incontri, mostre, attività culturali del progetto, rivolte prevalentemente ai giovani- attività serale: incontri, corsi, proiezioni, laboratori rivolti alla cittadinanza nel suo complesso- attività nei fine settimana: incontri, viaggi di rilievo culturale, produzioni artistiche, progettazione interventi di cittadinanza attiva in cui coinvolgere giovani e la cittadinanza nel suo complesso- attività mattutine: in collaborazione con gli istituti scolastici superiori del Comune di Reggio Emilia si richiederà ai nostri ospiti (che hanno partecipato alle attività la sera precedente o che avvengono nel pomeriggio) di co-progettare incontri specifici in collaborazione con i docenti degli istituti superiori coinvolti (la Scuola di Etica e Politica ha finora realizzato 12 incontri mattutini in 5 istituti superiori e una scuola media inferiore del territorio comunale). Centro storico di Reggio Emilia, in particolare Gabella di via Roma e altri luoghi del centro storico o, in occasioni particolari, zone limitrofe al centro. Luogo: Attività principali alla Gabella di via Roma, con la possibilità di utilizzare spazi e sale del centro storico o in zona Stazione per ospitare alcune attività ed eventi che richiedono spazi più ampi. (Sala del Tricolore, Cinema del centro, Aula magna Università Modena e Reggio Emilia e altre sedi possibili). Il progetto nel suo complesso può stimare per le diverse tipologie di attività con 50 attività previste (i laboratori sono calcolati su base di una singola unità, così come le mostre e i corsi, quindi con 50 attività ma stimiamo in 80 giornate di attività sull’intera durata del progetto). Indicativamente è possibile pensare che verranno coinvolti 2.500 persone totale (escludendo gli incontri nelle scuole che solitamente vedono la partecipazione di almeno 100 studenti a incontro, quindi con gli incontri in classe potremmo considerare 12 incontri con 1200 studenti coinvolti). Le attività sono realizzate solitamente in partnership con le associazioni, i gruppi o le realtà territoriali che operano in affinità con il tema dell’iniziativa (es. sulla legalità abbiamo coinvolto sempre i giovani contro le mafie, Libera e Coordinamento Locride Reggio Emilia). Giovani a Reggio Emilia contro le mafie, Dalbasso, soggetti informali. Associazione culturale Giacomo Ulivi, Polisportiva Zelig e altri partner di Gabella (ogni anno in Gabella si ritrovano associazioni culturali, di volontariato e di gruppi di cittadini per proporre attività. Scuole, progetti di Leva giovani e altri soggetti). Il Circolo di Cultura “ G. Toniolo”, da diversi anni attivo in città , con qualche puntata anche in montagna per convegni estivi, ha impostato sul tema un programma di sei incontri ad alto livello di cui i primi due già svolti al al Centro Giovanni XXIII, mentre gli altri quattro in, autunno 2010 e primavera 2011 , potranno anche svolgersi in altre zone, circoli giovanili o oratori nel territorio del Comune di Reggio Emilia . Essi si pongono appunto nel filone degli eventi che vogliono sensibilizzare l'opinione pubblica ed i cittadini, in particolare i giovani, sui protagonisti delle nostra vicenda nazionale , dal primo al secondo '900 “ Per forza maggiore, considerando anche i mezzi limitati di cui disponiamo – sottolineano gli organizzatori– abbiamo limitato il nostro sguardo al movimento cattolico- anche perchè da lì proveniamosenza dimenticare tuttavia che altre correnti ideali e politiche, come quella liberale,socialista,repubblicanae comunista, hanno concorso a dare senso e valore, perchè la comunità nazionale è un bene di tutti, e tutti hanno puntato all'unità della nazione, sia pure fra gli alti e bassi, i pericoli e i rischi, che molti ben sanno”. A Torino il 17 marzo 1861, con un atto solenne del Parlamento sabaudo veniva proclamata la nascita del Regno d'Italia e così prendeva forma giuridica autonoma e piena sovranità statale quella che era fino ad allora una Nazione divisa in sette Stati. Come diceva Massimo D'Azeglio “ se abbiamo fatto l'Italia, adesso dobbiamo fare gli italiani ! “ . Infatti le celebrazioni che si sono succedute, il 50° nel 1911, il 100° nel 1961hanno fatto, e quella del 150° fra un anno, dovra ' fare questo percorso, capire le ragioni,ancora oggi vere e profonde di questa unità, accentuare una riflessione in una Europa ed in un mondo profondamente cambiato. Va ricordato a questo proposito quanto ha affermato il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi “Dalla coscienza e dall'orgoglio della nostra storia dobbiamo trarre l'energia per ritrovare slancio e fiducia in noi stessi... Il tempo che ci separa dal 2011 deve essere utilizzato per creare circostanze, eventi e momenti che favoriscano una riflessione diffusa e insieme approfondita sul significato dell'essere italiani oggi ; una rivisitazione del nostro passato e con essa la consapevolezza dei valori che lo hanno animato, rendendo possibile il conseguimento di impegnativi traguardi..” Il Circolo G. Toniolo, partendo da una chiara ispirazione cristiana sempre unita ad una.... Si tratta di un progetto non di innovazione, ma di conservazione di una istituzione “Storica” di Mantenere la nostra città nella Reggio Emilia. L’obiettivo è di evitare che con la 64 stagione che si è conclusa nel maggio rete della grande 2010, non abbia più seguito l’attività concertistica della FAR e si concluda contestualmente la sua presenza nell’ambito della concertistica nazionale. L’ Assessorato alla Cultura del nostro concertistica comune elargì un contributo alla nostra 63. stagione finanziando un concerto della stessa, nazionale aperto al pubblico gratuitamente. Tale contributo non venne rinnovato nella stagione seguente, in attesa della predisposizione di apposito bando.Facciamo presente che l’attuale crisi ha drasticamente decimato le fonti di finanziamento tradizionali soprattutto private 8 Banche Industrie ). Nell’ambito della concertistica classica cameristica la FAR ha raggiunto in campo nazionale una posizione di assoluto rilievo grazie ad un impegno rigoroso sulla qualità e grazie all’attività di un volontariato motivato e generoso. Si sottolinea il fatto che, pur trattandosi di un settore culturale di nicchia, l’iniziativa è sempre aperta non solo agli iscritti, ma a tutta la cittadinanza. Il costo del singolo biglietto applicato ai non soci non differisce sensibilmente dalla quota parte che questi ultimi pagano con la quota di iscrizione alla FAR in ogni caso i relativi proventi concorrono in minima parte alla copertura dei costi della singola manifestazione. ELIANTO – PERCORSI DI IDENTITA’ E DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA Il progetto prevede tre ambiti di intervento:· Scuola di Etica e Politica “Giacomo Ulivi”· Palomar - Educazione ai sentimenti· Golem - Identità di cittadinanza Elianto ha un doppio significato, in latino definisce tutte le piante che si volgono verso il sole (Girasole) e trae anche spunto dal personaggio principale dell’omonimo libro di Stefano Benni che, essendosi ammalato dal “morbo dolce” che porta all’apatia e all’inedia, trova un modo per reagire e riappropriarsi della propria vita.Il progetto parte da tre macro-aree di intervento, la prima per sensibilizzare la formazione e la preparazione culturale rispetto la relazione etica-politica, realizzando la quinta edizione della Scuola di Etica e Politica “Giacomo Ulivi” che avrà come focus i seguenti temi-incontri: legalità, economia, diritto, sostenibilità ambientale, promozione dell’impegno politico e confronto tra culture.La realizzazione di “Palomar – Educazione ai sentimenti” invece vuole rivolgersi ai giovani e alla cittadinanza nel suo complesso sul tema delle relazioni umane. Vogliamo infatti riflettere attorno al tema della persona e della comunità. E’ nella formazione di una coscienza sul valore e sul significato delle relazioni umane che si può costruire la coesione sociale, riflettendo sul tema dell’amore, dell’amicizia, della famiglia e della prossimità. Nel corso dei decenni le nuove tecnologie (televisori, telefoni mobili, internet) hanno modificato il senso di comunità e le relazioni umane ora si stanno sempre di più spostando in una dimensione virtuale, questo pone la necessità di riflettere sul tema dei rapporti interpersonali e sul significato di educazione ai sentimenti.Il terzo ambito di lavoro è “Golem – identità di cittadinanza”, il titolo è chiaramente provocatorio, in quanto l’idea è che “ci si fa uomini” attraverso la partecipazione e all’essere cittadini. In questo ambito oltre a lezioni e momenti di formazione sono previsti momenti di pratica, con progetti di amministrazione condivisa-cittadinanza attiva. Inizio: Aprile maggio Centro storico e Cittadinanza allargata, n.750 circa comprese le Sono in corso contatti con Quelle del nucleo operativo ( 10 persone circa ) 2010 altri a seconda 5 serate incontri circoli e associazioni similari tra correlatori, moderatori del dibattito, amici Fine: giugno 2011 della richiesta diffusori di locandine, avvisi, e-mail locale Luogo: Sala civica, Oratorio Gabella associazioni di idee è un’associazione la cui attività viene svolta in maniera volontaria. Ogni mese ci sono due incontri aperti alla cittadinanza denominati “Chi vuol essere gabelliere” per promuovere la partecipazione di cittadini che non sono parte dell’associazione. Le attività di volontariato promosse sono a sostegno della mensa caritas, progetti di cura della città come la risistemazione del sottopasso di via Roma, la partecipazione a giornate ed eventi promossi nella nostra città (come 167 contatto o altri). Nello specifico la gestione, l’organizzazione e la realizzazione del progetto “Elianto – percorsi di identità e di educazione alla cittadinanza” prevede la partecipazione volontaria di giovani e adulti al fine di promuovere una scuola di formazione permanente per coinvolgere le persone ad occuparsi della cosa pubblica non limitatamente all’interesse diretto ma come impegno per la collettività e come eredità per le generazioni future. 2010 € € 1.800,00 10.000,00 2011 Totale € 1.800,00 € 3.600,00 € 7.150,00 € 7.150,00 € 20.000,00 € 30.000,00 40 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 12788 Associazioni promozione sociale LR 34/02 GAS LE G.I.A.R.E (Gruppo Insieme per acquisti responsabili di Reggio Emilia Famiglie Insieme per Acquisti Responsabili = G.A.S. Le G.I.A.R.E. ! L'Associazione Gruppo Insieme per Acquisti Responsabile di Reggio Emilia, formata da circa Acquisto del server per la gestione degli ordini- acquisto di hosting per la gestione 80 famiglie, distribuite tra Comune e Provincia di RE, è nata con lo scopo di riflettere sui multimediale- viaggio per visita a produttore biologico e incontro di formazione (scambio di sistemi economici sottesi agli acquisti familiari. Fin da subito ci si è proposti di promuovere la prodotti)- attività di formazione attraverso incontri interattivi, meeting, ecc. diffusione di una cultura rispettosa dell'ambiente; di educarsi al consumo di prodotti rispettosi ai ritmi della natura, eco-compatibili, della giusta retribuzione dei lavoratori e del sostegno di piccole realtà economiche locali, in un'ottica di rispetto, sobrietà e solidarietà.A tal fine ci si propone di ampliare la diffusione di tale riflessione anche attraverso mezzi multimediali; ottimizzare la gestione degli acquisti tramite server; continuare l'opera di formazione dei soci con visite ai produttori e di informazione di quanti all'esterno dell'associazione chiedono aiuto e accompagnamento per la nascita di nuovi Gruppi di Acquisto Solidali.(Nell'ultimo anno i contatti per richiesta di informazione sono stati circa una ventina in diverse zone della provincia, insieme alla richiesta di partecipazione ad eventi per illustrare la filosofia equo-solida Inizio: agosto 2010 Comune di RE e Fine: dicembre Provincia 2011 12958 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Helen Club Bonsai Mostra piante bonsai e suiseki denominata GIAREDA Il progetto si svolge nel chiostro della Ghiara con l’obiettivo di portare a conoscenza dell’ arte Durante la mostra dimostrazione tecnica bonsai, potature piante, progetto bonsai, pronto bonsai e suseki tramite tecnica di lavorazione di potatura e strutturazione applica su piante soccorso bonsai da vivaio, eseguite dalle migliori scuole italianie.Inoltre mostra piante grasse e mostra di scultura su pietra Inizio: 2-9-2010 Fine: 6-9-2010 13134 Associazioni promozione sociale LR 34/02 OFFSET PERCUSSIONE Rassegna di artisti e gruppi di respiro internazionale per diffondere e confrontare differenti TEMPORANEA traiettorie della musica per percussioni a Reggio Emilia: ad alternarsi funky, musica etnica, musica contemporanea d’avanguardia per percussioni, elettronica sperimentale e non, solo per citare alcuni dei generi che andranno a comporre il progetto. Gli obiettivi specifici del progetto sono sia di ordine culturale che di ordine sociale. Di ordine culturale: affiancando concerti di differenti stili è possibile permettere ad artisti che fanno riferimento a un determinato genere musicale di incontrarne altri e contaminarsi ed evolvere nella ricerca. Di ordine sociale: la programmazione giornaliera del festival scandita da concerti, worshop e momenti di festa, crea un’ opportunità unica di condivisione e partecipazione attiva sia per gli addetti al settore che per tutta la città. In particolare nell'incontro tra artisti di un'area culturale extra-europea e la comunità extraeuropea presente a Reggio Emilia oltre che la cittadinanza reggiana stessa. Inoltre scardina l'idea di nicchia della musica contemporanea grazie all'attrattività dell'alternanza con momenti di disimpegno. Il progetto è senza fini di lucro ed è stato presentato nelle edizioni precedenti completamente ad ingresso gratuito grazie alla sinergia delle associazioni (OFFSET, Icarus, CTM3 e Amaro!) che riescono a garantire strumentazione tecnica professionale e musicale oltre ad avvalersi di una pluralità di competenze messe in rete per la realizzazione degli obiettivi sopracitati e già collaudate nelle due precedenti edizioni. Dal punto di vista della riproducibilità e del contesto la manifestazione ha la capacità di adattarsi a più ambienti avvalendosi delle risorse caratteristiche in grado di valorizzare il contesto in cui si svolge. Tale flessibilità si concretizzerà in installazioni, allestimenti e creazioni di ambienti ad hoc. Inoltre le realtà associative promotrici garantiscono la possibilità di dare sostenibilità al progetto nel tempo grazie alla professionalità maturata nella prima edizione e consolidata nella seconda. - Concerti (sei/dieci); - Dj-set; - Showroom con espositori di strumenti musicali dedicati; - Coinvolgimento delle comunità locali di appartenenza degli artisti ospitati; - Workshop e Masterclass aperti al pubblico; - Produzione di CD e DVD degli spettacoli presentati; - Videoarte e Installazioni; - Accostamento di eventuali iniziative di interesse enogastronomico. 9.DESTINATARI 10.PARTNER soci dell'associazione (80 famiglie)- persone interessate ad approfondire i valori sottostanti la formazione dei G.A.S. Qualunque attività svolta all'interno dell'Associazione è gratuita e volontaria. centro storico reggio Luogo: chiostro grande Ghiara Maggio 2011 (da Reggio Emilia Febbraio 2011 per la preparazione e promozione) Fine: Maggio 2011 (fino a Settembre 2011 per la produzione della documentazione) Attività di volontariato Montaggio struttura sorveglianza ospitalità dimostratori Il progetto è rivolto a tutta la cittadinanza pertanto i soggetti destinatari vanno a formare un pubblico eterogeneo. Vista l'affluenza di pubblico delle passate edizioni e vista la crescita progressiva di cui è stata protagonista la manifestazione si prevede una affluenza di 500 persone. Main Partners : Icarus Ensemble, CTM3, Amaro! Tech Partners: Yamaha, Four Stick, Promusic, Discoland, Angelini Mallets. Media Partners: Music Club, Pocket. Ufficio Stampa, Direzione Artistica, alcune attività derogabili della Segreteria Organizzativa. Come nelle passate edizioni sarà presente la collaborazione con il Progetto P.O.L.O. Promosso dalla Cooperativa Solidarietà 90. 2010 2011 Totale € 3.700,00 € 2.800,00 € 6.500,00 € 5.850,00 € 5.850,00 € 11.700,00 € 17.000,00 € 17.000,00 41 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 13135 Associazioni promozione sociale LR 34/02 OFFSET PLAY REC IN OFF Play Rec In Off è un progetto già attivo da due anni che accompagna il cartellone di Aperto Festival arricchendolo di eventi per la completezza dell'offerta culturale della città. Concerti di musica elettronica, videoinstallazioni e dj-set, live set, presentazioni di libri e nuovi media costituiranno il supporto non convenzionale al festival de “I Teatri”. La nostra proposta esiste in armonia con il festival principale in virtù dell'attenzione posta dal progetto alle forme sperimentali giovanili sia nel campo della performance che nel campo della musica elettronica ed è pensato soprattutto come evento che segue il festival Aperto, garantendo la qualità delle proposte ma anche accogliendo i visitatori giunti da tutta italia per il festival ed arricchendo la socialità della città in questi giorni di piena cultura. Play Rec In Off è infatti un contenitore in continua evoluzione e sempre attento alle nuove realtà emergenti nel campo dell'arte contemporanea, videoartisti che hanno esposto nelle principali gallerie europee, musicisti che hanno suonato ai più importanti festival d'avanguardia: tutto questo approda a Reggio Emilia per la sola opportunità della cittadinanza di poterne fruire gratuitamente. Per quest'anno sarà posta una particolare attenzione alle nuove frontiere della musica elettronica cercando di valorizzare i numerosi artisti presenti sul territorio. Il luogo proposto è flessibile e costituirà sempre un punto di forza in quanto il nostro staff saprà come valorizzarlo e come contestualizzarvi le proposte, tuttavia essendo l'evento costruito attorno al festival i luoghi preferiti sono in prossimità dei luoghi del festival istituzionale in modo anche da produrre mappe pedonali della totalità degli eventi. La continuità dell'evento è garantita dalla pluriennale esperienza e dalle passate edizioni. 13136 Associazioni promozione sociale LR 34/02 OFFSET REVOLT 12068 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Società per la Cremazione di ReggioEmilia (Socrem.RE) Organizzazione ed attuazione cerimoniali laici nel momento del distacco delle famiglie dal congiunto defunto 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato Inizio 2010: Ottobre Centro storico di 2010 Reggio Emilia Fine 2010 : Sala Verdi Novembre 2010 Inizio 2011 : Ottobre 2011 Fine 2011 : Novembre 2011 Il progetto è rivolto a tutta la cittadinanza pertanto i soggetti destinatari vanno a formare un pubblico eterogeneo. Vista l'affluenza di pubblico delle passate edizioni e vista la crescita progressiva di cui è stata protagonista la manifestazione si prevede una affluenza di 500 persone. Partner: Aperto Festival, Presto!?Records, Scuola di Musica Popolare Ivan Illic, Bassesfere. Tech Partner: Promusic Media Partner: Pocket Magazine, Music Club, Edizioni Zero, Indie-Eye Network, Battiti RaiRadio3, Radio Città Fujiko Ufficio Stampa, Direzione Artistica, alcune attività derogabili della Segreteria Organizzativa. Come nelle passate edizioni sarà presente la collaborazione con il Progetto P.O.L.O. Promosso dalla Cooperativa Solidarietà 90. Revolt ha la finalità di accogliere i visitatori in un luogo suggestivo dove potersi incontrare - Spettacoli teatrali; all’aperitivo, immersi in allestimenti di luce, suoni ed immagini con le migliori proposte - Performance; performative/installative dell’attuale panorama italiano affermatesi anche nei migliori festival - Video-arte e installazioni; europei. Oltre a presentare mostre fotografiche e spettacoli in linea con il tema annuale di - Allestimenti scenici; Fotografia Europea, REVOLT costituisce un luogo di incontro e scambio con Dj-set e mostre - Dj-set e live-set; all'aperto che tendono a stemperare senza sminuire la consistenza intellettuale degli - Mostra fotografica; spettacoli. Nelle passate edizioni infatti abbiamo potuto notare come la coesistenza dei diversi spazi mostra/spettacoli e giardino/bar/dj-set ha permesso di creare un ambiente unico per quanto concerne la socialità senza trascurare la raffinatezza estetica. Le proposte artistiche saranno vagliate con cura ponendo una speciale attenzione alla tematica dell’edizione di Fotografia Europea 2011. La realizzazione del progetto non è del tutto flessibile, contestualizzandosi negli spazi dell'ex centrale ENEL di via Gorizia, spazi sospesi, temporanei, in una location già r restituirgli nuova luce. Gli artisti ospitati nelle precedenti edizioni hanno infatti collaborato con OFFSET nella produzione di scenografie idealizzate per la valorizzazione del patrimonio storico industriale della centrale. Tuttavia sarebbe possibile ritrovare le stesse caratteristiche in un'altra location come ad esempio Le Reggiane. Il progetto è esistito ed ha avuto continuità per tre anni grazie alle risorse materiali ed immateriali consolidate con l'esperienza e la lungimiranza degli organizzatori che hanno inoltre acquisito tutte le competenze necessarie per arricchire spazi industriali vuoti. REVOLT è un sogno, una riapertura e una rivalutazione: per alcuni giorni infatti si assiste ad una completa trasformazione di un luogo suggestivo di per sé e valorizzato e rivisto in termini sempre nuovi e in armonia con il clima della città nei giorni di Fotografia Europea. Inizio: Maggio 2011 via Gorizia (da Febbraio 2011 Luogo: Ex per la preparazione Centrale ENEL e promozione) Fine: Giugno 2011 Il progetto è rivolto a tutta la cittadinanza pertanto i soggetti destinatari vanno a formare un pubblico eterogeneo. Vista l'affluenza di pubblico delle passate edizioni e vista la crescita progressiva di cui è stata protagonista la manifestazione si prevede una affluenza di 1000 persone. Tech Partner: Promusic Media Partners: Music Club, Pocket Magazine, Edizioni Zero, Nero Magazine. Ufficio Stampa, Direzione Artistica, alcune attività derogabili della Segreteria Organizzativa. Come nelle passate edizioni sarà presente la collaborazione con il Progetto P.O.L.O. Promosso dalla Cooperativa Solidarietà 90. Come da prassi diffusamente consolidata, l'arrivo della bara del defunto, che ha scelto di finire la propria esistenza con l'atto etico della cremazione,viene accompagnato da un gelido silenzio.Il momento è particolare e la sensibilità dei presenti raggiunge livelli da provocare un incontrollabile e commovente silenzio.L'elaborazione del lutto,assume nello specifico momento, uin valore determinante per l'attenuazione del dolore,derivante dal definitivo distacco dalla persona amata, dolore che se non affrontato degnamente potrebbe accompagnare per tutta la vita i congiunti più stretti del defunto.Un cerimoniale, un rito consolatorio, strettamente laico, attuato nell'ambito della Sala del Commiato del cimitero, fatto di parole partecipate, di musica, di ricordi di episodi occorsi nella vita del defunto, della promessa di ricordare ai presenti le azioni e le opere condotte in vita, si prefiggono il fine di accompagnare degnamente la salma alla cremazione, riducendo sensibilmente il senso di un freddo e anonimo distacco.La Socrem RE può disporre di cerimonieri volontarie e non, in grado di condurre degnamente un rito consolatorio, rito che verrà concordato con la famiglia nel contesto di una serie di incontri, che precedano il funerale. Inizio:1 settembre 2010 Fine:31 dicembre 2011 Le famiglie dei defunti, che richiedano l'effettuazione di un cerimoniale laico del distacco, per un numero variabile di riti, in tutti i casi non superiori a 10/15 la settimana. Da definire in base al Presenza di volontari nell'Ara crematoria di numero delle richieste Coviolo e assistenza alle famiglie dei cremandi avanzate dalle famiglie. Al momento sono disponibili n° 5 (cinque) componenti, facenti parte del CD della Società. Si prevedono, nel contempo, cerimonieri esterni alla Società con specifiche competenze ed esperienze maturate in ambiti ospedalieri e case di cura. - Concerti; - Live Set; - Video Arte; - Videoinstallazioni; - Allestimento scenografico; - Spettacoli; - Dj-set; - Presentazioni di libri; Si mette a disposizione delle famiglie che ne facciano specifica richiesta, il personale per la effettuazione di un cerimoniale laico. I cerimonieri acconpagneranno i congiunti del defunto al definitivo distacco del cremando, fornendo i necessari strumenti di servizio ed arredo nella Sala del Commiato del cimitero di Coviolo Cimitero di Coviolo in Via Martiri delle Foibe Luogo: Sala del Commiato nel succitato cimitero comunale 2010 € € 14.000,00 15.000,00 2011 Totale € 14.000,00 € 28.000,00 € 15.500,00 € 15.500,00 € 25.000,00 € 40.000,00 42 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO Settembre 7.AMBITO 12795 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Società Reggiana di Scienze Naturali “C. Iacchetti Tra Scienza e Natura. Le serate della Società Reggiana di Scienze Naturali ai Musei Civici di Reggio Emilia Realizzare un ciclo di serate scientifico-divulgative, su temi di carattere naturalistico e scientifico, con particolare riferimento al territorio reggiano, allo scopo di incrementare nella città di Reggio Emilia l’approccio alle scienze naturali e di divulgare gli studi e le ricerche in questo ambito. Gli incontri, rivolti alla cittadinanza adulta e agli insegnanti, alla cui partecipazione sarà riconosciuta validità di aggiornamento dall’Ufficio Scolastico Provinciale, saranno tenuti da ricercatori, docenti, dottori di ricerca o altri studiosi qualificati. Le corrispondenti relazioni saranno pubblicate e diffuse sotto forma di notiziario annuale. Ciclo di conferenze (da 8 a 10 incontri)Pubblicazione atti delle conferenzeCorso di aggiornamento per insegnanti Inizio: 2010 Fine: 2011 12240 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi Formare i docenti, i dirigenti scolasticie i genitori per la qualità della scuola reggiana Intende rispondere alle seguenti esigenze: conoscere il contesto scolastico e la riforma delle superiori, saper affrontare il disagio adolescenziale e giovanile, conoscere e saper utilizzare le nuove tecnologie.Risultati attesi: maggiore consapevolezza del ruolo dei docenti scolastici e dei genitori, saper motivare gli adolescenti e i giovani e renderli responsabili del loro processo formativo. Inconto di studio con espertiAttività seminariali, cicli organici di lezioni su tematiche di natura culturale e professionale.Attività di collaborazione con istituzioni pubbliche uffici pastorali diocesani, Università, Associazioni culturali e imprenditoriali Inizio: gennaio 2010 RE Fine:dicembre 2011 Luogo: Centro Giovanni XXIII 13235 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Up4Fun GiocolaRE: spettacoli e laboratori di strada Reggio Emilia è una città in cui coabitano numerose “tipologie” di cittadinanza che solo di rado si incontrano in modo reale. Limiti linguistici, pregiudizi, senso di appartenenza esclusiva ad un gruppo sociale, etc rappresentano alcune problematiche di cui possiamo fare esperienza passeggiando in centro storico. L'idea di “GIocolaRE” è quella di offrire una nuova occasione di incontro e di vita felice nel cuore della città con l'aiuto di artisti professionisti di circo contemporaneo. Il nuovo circo affascina un pubblico vastissimo, si avvale di conoscenze di alto livello artistico intersecando diverse tecniche al mondo del teatro e della danza (non a caso gli artisti contattati hanno frequentato corsi di diversi anni e continuano a specializzarsi non solo in Italia ma in tutta Europa). Reggio potrebbe così divenire un luogo di riferimento per molti artisti che lamentano carenze di opportunità in Italia. Alla fine di ogni singolo spettacolo l'artista terrebbe un piccolo laboratorio di strada in cui spiegherebbe al pubblico qualche tecnica di base della propria disciplina, rendendo gli spettatori protagonisti attivi dello spettacolo . L'attività del giocolare, a livelli elementari, non richiede nessuna competenza specifica, è intuitiva, può essere praticata a tutte le età, e funziona come ottimo mezzo per conoscere meglio sé e gli altri, in un clima ludico e non competitivo, favorisce una cultura di pace e spesso si affianca anche a terapie individuali e di gruppo. Gli artisti aderenti, comprendendo lo spirito dell'iniziativa, si sono offerti di rinunciare parzialmente ai loro compensi e la maggior parte delle attività di organizzazione e promozione saranno svolte dai volontari della nostra Associazione. In questo modo possiamo portare in città spettacoli di grande qualità con costi ridotti e all'interno di un progetto con valenze sociali, offendo un'occasione di socializzazione attiva, oltre che artistico-culturali, 1- Promozione evento (sito internet, social network, locandina, cartolina, stampa locale e regionale) 2- Allestimento attrezzature: ogni piazza deve prevedere spazi idonei al montaggio delle attrezzature che gli artisti porteranno con sé.Il lavoro di montaggio e smontaggio verrà effettuato direttamente dagli artisti insieme ai nostri volontari. Nel caso vi fosse la necessità di un tecnico (es. per poter utilizzare rete elettrica pubblica) chiederemo al Comune di metterne a disposizione. Le attività sono le seguenti:1- Duo di palo cinese e pallina in testa 2- monociclo e clown 3- Duo di mano a mano 4- Clown 5- Verticali6Spettacolo di palline rimbalzanti7 -Acrobatica con corda8- Ruota tedesca 9- Spettacolo di clave, palline, beatbox e clown (2 artisti)10 - Trapezio, acrobata11- Spettacolo finale ad inizio sera (ore 20 circa) con tutti gli artisti riuniti in Piazza Prampolini con performances di improvvisazione e la Compagnia “Visionaria” che si esibirà in uno show di danza verticale dalla torre del Bargello o da altra sede appropriata in accordo con le indicazioni del Comune e degli altri eventuali Enti interessati nel caso di palazzi privati e sulla base delle indicazioni tecniche che verranno fornite per la messa in sicurezza degli artisti ( lo spettacolo di danza aerea richiede di essere effettuato almeno a 8 metri da terra. Gli artisti calati con corde si esibiscono in acrobazie aeree e coreografie di danza contemporanea). Se non si dovesse reperire una parete opportuna gli artisti potranno esibirsi in uno spettacolo di strada con acrobatica aerea (tessuti, trapezio singolo e doppio), acrobalance, danza, mimo, clownerie con struttura autoportante.In base alle disponibilità gli artisti potranno variare pur in coerenza con i programmi e le discipline previste. Inizio: pomeriggio di dom. 17/04/2011 oppure dom. 19/06/2011. Su esigenze del Comune possiamo trovare altre date Fine: ore 21,30 circa del giorno prescelto Maggio Centro Storico Luogo: Musei Civici 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale Cittadinanza adulta, insegnanti. Si prevede di coinvolgere, sulla base dell’esperienza di passate edizioni del ciclo di incontri, circa 350 persone In collaborazione con i Musei Civici del Comune di Reggio Emilia La Società Reggiana di Scienze Naturali € provvederà, tramite l’attività volontaria dei Soci, all’organizzazione del ciclo di serate, curando, in accordo con la direzione dei Musei Civici, la stesura del programma, i contatti con i relatori, la redazione del calendario, attivando i rapporti con l’Ufficio Scolastico provinciale. Provvederà a pubblicizzare l’iniziativa attraverso la stesura dei comunicati per la stampa e la diffusione dell’informazione al proprio indirizzario. Curerà la raccolta delle relazioni e seguirà l’iter della stampa e distribuzione del Notiziario in cui le stesse verranno raccolte. 1.000,00 € 2.000,00 € 3.000,00 Docenti dirigenti scolastici genitoriCirca 700 per tutte le iniziative AGE associazione italiana genitori, impegnata nella formazione dei genitori Partecipazione degli iscritti come relatori, coordinatore dei gruppi di lavo e dei seminari e per attività di direzione dei corsi. 3.500,00 € 3.500,00 € 7.000,00 10 sedi in centro Evento aperto, entrata libera adatto a tutti, a storico (piazza tutte le fasce d'età. casotti, piazza fontanesi, piazza san prospero, piazza martiri 7 luglio, piazza del monte, giardini, piazza del popol giost, università di via Allegri, piazza Prampolini, Parco Cervi) Up-comunicazione: media partner Organizzazione e promozione dell'evento. Creazione di flyers e locandine, pubblicità tramite sito internet dell'associazione, social network, radio e giornali locali. Reperimento degli artisti, attività in piazza. € 9.500,00 € 9.500,00 € 43 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 13182 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Forti dell’esperienza che abbiamo maturato in questi anni con la nostra associazione, sia ASSOCIAZIONE Progetto di CENTRO Gestione Teatro nella gestione di spazi e risorse, sia nel portare i nostri spettacoli in tournèe in Italia ed TEATRALE Piccolo Orologio Europa, sia nel costante aumento di iscrizioni e consensi per la Scuola di Teatro, abbiamo elaborato un progetto che mira ad elevare a un ruolo di prestigio, all’interno del panorama MAMIMO’ Inizio: 1 settembre Teatro Piccolo Orologio 2010 Fine: 30 giugno 2012 TUTTA LA CITTADINANZA DI REGGIO EMILIA E DELLE PROVINCE LIMITROFE Abbiamo identificato alcuni soggetti che potrebbero aggiungere valore al progetto presentato, e sono: Accademia d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano ArscomicA di Antonio Fava Associazione Centro Danza e Teatro Correggio Associazione Teatrale 5T Associazione Impropongo Da sempre i soci frequentatori dell’associazione € MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di volontariato alla realizzazione di progetti teatrali sul territorio, sia perché credono nell’importanza della cultura sia per approfondire il proprio personale percorso di formazione.In questo progetto sono previste diverse persone tra maschere, pulizie, personale di biglietteria e organizzativo. 12421 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Culturale Teatrotocco Percorsi sensoriali per ragazzi (teatro de los sentidos) Inizio:ottobrenovembre 2010 Fine:giugno 2011 Gruppi di studenti da un minimo di 10 ad un massimo di 18 anni Altre ass. culturali operanti nella provincia di RE Inserimento di ragazzi con disagio nella propria associazione, divisi in gruppo con finalità di ricerca e sperimentazione nell’ambito del teatro sensoriale 12982 Associazioni promozione sociale LR 34/02 CIRCOLO CULTURALE “ IL CROSTOLO – UNIVERSITA’ DELL’ETA’ LIBERA” Costruzione e realizzazione in gruppo di spettacolo teatrale nell’ambito di “ Primavera Donna “ Negli anni passati Associazione culturale 5 T Tutta la costruzione del testo e dello spettacolo è opera volontaria del laboratorio teatrale del Circolo il Crostolo e della sua segreteria circa 30 persone Il Centro Teatrale MaMiMò vede nella possibilità di gestire il Teatro Piccolo Orologio l’evoluzione naturale del progetto culturale che sta portando avanti da anni nel territorio di Reggio Emilia. Le attività previste dalla nostra associazione per il Teatro Orologio sarebbero le seguenti:- Produzione di spettacoli di prosa per il circuito locale e nazionale. nazionale e non solo della provincia, tutto il Comune di Reggio Emilia e la Circoscrizione Per tutta la durata del periodo di gestione, MaMiMò garantisce per ogni sua produzione il Nord-Ovest, attraverso la valorizzazione del Teatro Orologio. Pensiamo che questo luogo, debutto o le repliche all’interno del cartellone. Le tournée della compagnia garantiscono già da diversi anni identificato come un’eccellenza per il Teatro Ragazzi, meriti l’opportunità relazioni e scambi con altri teatri italiani.- Programmazione di un cartellone teatrale di diventare punto di riferimento anche per la produzione di prosa a livello Nazionale, a patto stagionale. Per la prima stagione, MaMiMò propone di colmare il 75% del cartellone con che sia gestito da un nutrito gruppo di giovani artisti professionisti .Per fare ciò pensiamo che suoi spettacoli di repertorio, e completarlo con alcuni interventi di importanti compagnie sia molto importante pensare l’Orologio come la casa di una compagnia stabile che punti esterne, dalla poetica complementare. Questa scelta vuole essere un segno forte e sulla qualità e sulla ricerca e si proponga come punto di riferimento teatrale produttivo e di distintivo del “nuovo corso” teatrale e produttivo del Piccolo Orologio. - Organizzazione di aggregazione culturale sul territorio, in grado di formare un pubblico che possa apprezzare il rassegne di Teatro Ragazzi. Riteniamo importante il lavoro svolto nella precedente lavoro del teatro, a prescindere dal livello di istruzione. gestione in relazione al teatro ragazzi. Proporremo un ricco cartellone di spettacoli, una scuola di recitazione e tante iniziative Sarebbe un errore tentare di sostituirlo o ignorarlo. Cercheremo, se possibile, di collaterali per far vivere il teatro, con un occhio di riguardo per gli allievi delle scuole del continuare sulla via già tracciata in passato.- Centro di Formazione Permanente e Scuola comune e della provincia che saranno il pubblico di domani. Abbiamo identificato specifici di Teatro. Integreremo la nostra Scuola, che conta più di 200 allievi attori, con la struttura obbiettivi: - Produrre spettacoli di qualità, colti e popolari insieme, atto collettivo di un gruppo del Piccolo Orologio, e la proporremo come sede dei corsi “propedeutici” dell’Accademia riunito da una preparazione e da una visione comune; - Fornire una visione completa e d’Arte drammatica Paolo Grassi per la Regione Emilia Romagna. Accoglieremo serate organica del mondo teatrale;- Produrre una propria idea di Teatro e di cultura, e proporla di lezione spettacolo da altre scuole per completare l’offerta formativa (ad esempio nel circuito teatrale italiano;- Dotare il pubblico degli strumenti e delle conoscenze ArscomicA di Antonio Fava).- Diffusione della cultura teatrale nella comunità territoriale necessari per potersi appassionare all’arte e alla cultura;- Aprire l’istituzione Teatro a al fine di favorire integrazione, convivenza e buona educazione. Coordinamento con i gruppi locali per collaborazioni e iniziative culturali tali da renderlo un luogo vivo e pubblico; GET della Circoscrizione Nord-Ovest per interventi mirati.- Organizzazione della - Coltivare un rapporto privilegiato con le istituzioni scolastiche locali e della Provincia rassegna “Metamorfosi”, grande festa primaverile del teatro con i saggi della Scuola MaMiMò: 30 giorni consecutivi di spettacoli.- Possibilità di valorizzare compagnie locali. In quanto teatro pubblico, pensiamo che il Piccolo Orologio sia un patrimonio di tutta la comunità, quindi, ove possibile e in accordo con la poetica del MaMiMò, vorremmo favorire l’accesso a giovani compagnie locali.- Politica tariffaria MaMiMò crede che i prezzi dei biglietti debbano essere contenuti e competitivi per agevolare la massima partecipazione di pubblico. Organizzazione di laboratori teatrali ispirati alla ricerca dell’antropologo colombiano Enrique Laboratorio per ragazzi in orario extrascolasticoProduzione e distribuzione di percorsi Vargas, ispirati dunque ai percorsi sensoriali volti alla formazione ed alla sensorialiOrganizzazione di gruppi di ricerca e di sperimentazione nell’ambito del teatro sperimentazione.Tali laboratori saranno indirizzati a ragazzi ed adulti, la finalità principale sensorialePartecipazione a laboratori, spettacoli presso il centro di ricerca teatrale di sarà quella di creare una situazione d’incontro negli orari del doposcuola e di avvicinare i Pistoia IL FUNARO ragazzi ad un tipo di teatro che lavora sull’ introspezione ed attinge risorse preziose di tipo antropologico. 1)Conoscere criticamente i vari linguaggi dello spettacolo teatrale facendo teatro da parte di molti soci e cittadini del nostro territorio da sempre appassionati di questa forma di comunicazione e d’arte.2)Lavorare in gruppo (10-15 persone) per costruire un testo a partire da un tema deciso insieme a Settembre, raccogliendo esperienze personali raccontate e poi scritte o adattando a dialogo testi poetici o narrativi sullo stesso argomento con la guida di una esperta regista.3)Costruire lo spettacolo su un palcoscenico utilizzando sistemi di recitazione e dizione, uso di luci, suoni o musica e a volte anche proiezioni di spezzoni di film.4)Mettere in comunicazione in uno o più spettacoli, a nostro rischio, la produzione culturale elaborata e costruita dal gruppo, con festa finale collettiva presso centri sociali disponibili. Gli spettacoli finali sono a ingresso libero, fino ad ora presso il Teatro Piccolo Orologio che per anni ci ha accolto ad un costo ( per 10-15 pomeriggi di prova) veramente comprensivo delle nostre modeste finanze e degli obiettivi sociali perseguiti sia dal Circolo Il Crostolo che dalla associazione 5T che gestiva il teatro. Dietro preciso accordo, abbiamo portato una volta il nostro spettacolo presso il centro sociale “ Buco Magico “ e siamo sempre disponibili ad accogliere altri inviti previo accordi nei tempi.L’accoglienza è sempre stata molto positiva per la corrente di condivisione tra pubblico e attori intorno alle storie messe in scena, come testimonia la partecipazione sempre alta di pubblico (circa 150 persone in teatro) dal 1992 ad oggi. Incontri per elaborazione del testo, per prove di spettacolo, per scegliere luci, musica,suoni Inizio: Settembre Fine: Maggio e proiezioni, utilizzo del Teatro Piccolo Orologio ( o altro) per almeno 12-15 volte. Spettacolo finale. Manifesti e materiale pubblicitario Prov di RE Luogo: Scuole Centri Sociali Sede del circolo Il Soci del Circolo il Crostolo e cittadini Crostolo centro 200 persone circa storico fino a Dicembre poi Circoscrizione Ovest (o altro) Luogo: Sede del circolo Il Crostolo poi Teatro Piccolo Orologio ( o altro). € 2011 Totale 10.000,00 € 20.000,00 € 30.000,00 5.000,00 € 8.000,00 € 13.000,00 € 4.000,00 € 4.000,00 44 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO Inizio:gennaio 2011 Ambito territoriale: La cittadinanza di reggio ( stranieri e italiani ) Fine:giugno 2011 Zona StazioneVia turri. Luogo: Centro di incontro reggio estPiazza Secchi (domenica) 13123 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Il teatro immigrato La rivolta degli immigrati Il progetto è capace attraverso il linguaggio teatrale i valori di convivenza scambio tra culture diverse tradizioni e lingue differenti.Proposta sui temi dell’immigrazione, dello sfruttamento di lavoratori stranieri in gran parte clandestini impegnati nelle campagne del sud per effettuare la raccolta stagionale di frutta e verdura.Una realtà lavorativa contro ogni discriminazione, razzismo, lotta allo sfruttamento dei cittadini migranti. Il progetto è rivolto a tutti coloro che vogliono scoprire e sviluppare le proprie capacità teatralie comiche. Il laboratorio offre un percorso di formazione dell’allievo utilizzando gli esercizi teatrali dell’attenzione e l’ascolto, la costruzione del personaggio, l’uso della voce ed il movimento in scena. 13249 Associazioni promozione sociale LR 34/02 TEATRO DELL’ORSA PROGRAMMAZIONE ARTISTICA, CONCESSIONE E GESTIONE DEL TEATRO PICCOLO OROLOGIOLa gestione di uno spazio dedicato al teatro e alla cultura si realizza prima di tutto con la rivalutazione forte di una identità artistica in relazione agli abitanti, all’offerta culturale e al territorio. Il Teatro dell’Orsa (Premio Ustica per il Teatro di Impegno Civile e sociale 2003 – Premio 8 marzo 2006 – Premio I Teatri del Sacro ETI 2009), compagnia teatrale reggiana si occupa da anni di produzione artistica e organizzazione di spettacoli ed eventi, oltre che di formazione e diffusione della cultura teatrale attraverso laboratori, corsi, seminari, pubblicazioni. La produzione artistica si è sviluppata soprattutto attraverso il teatro di impegno civile e sociale, di memoria e narrazione rivolto a un pubblico di tutte le fasce di età (infanzia, adolescenti, giovani, adulti, anziani) anche su temi di attualità come la differenza di genere, la multiculturalità, il teatro del sacro. All’interno del gruppo operano autori/attori e musicisti/compositori di talento. L’attività oltre ad essere riconosciuta a livello nazionale si è soprattutto radicata sul territorio comunale e provinciale ed è spesso stata integrata nelle politiche culturali delle istituzioni, ad es. con i Musei Civici con la rappresentazione della storia della città di Reggio e lavoro di formazione e organizzazione dell’evento REGGIONARRA la città delle storie. Per questi motivi si ritiene che la ns. associazione abbia titolo per condurre la programmazione artistica, concessione e gestione del Teatro Piccolo Orologio in stretta connessione con le proposte culturali cittadine. Il nostro progetto prevede: 1) abitare e valorizzare il teatro come luogo di produzione e rappresentazione di spettacoli rivolti a tutte le fasce di età (infanzia, giovani, adulti, terza età) con particolare attenzione ai soggetti in difficoltà; 2) favorire le esperienze di formazione e pedagogia teatrale;3) costruire un dialogo con le Istituzioni e gli operatori culturali e sociali del quartiere, della città, della Provincia.4) gestire lo spazio in modo che possa essere occasione per l’incontro di artisti in sintonia con la poetica del Teatro dell'Orsa;5) valorizzare i percorsi artistici sul teatro popolare di ricerca e di innovazione; Inizio: 01/09/2010 Programmazione di spettacoli con particolare attenzione ad eventi legati a un pubblico Fine: 30/06/2012 giovane e adulto sul teatro di narrazione, di impegno civile e sociale, di memoria con attuazione di politica tariffaria con contenimento dei costi dei biglietti di accesso.Programmazione di teatro per famiglie in particolare fruibile nei giorni del sabato e/o della domenica (teatro per l’infanzia e teatro comico). Programmazione di recital letterari e reading in collaborazione con Libri ad Alta Voce e Biblioteche del territorio. Programmazione di spettacoli dedicati alla cittadinanza del Quartiere (Centro Sociale, Ludoteca, Scuole, Parrocchie), con particolare attenzione ai soggetti in difficoltà. Programmazione di eventi musicali per la valorizzazione dei gruppi di musica contemporanea. Organizzazione di laboratori e corsi teatrali, di narrazione, di pedagogia musicale, di espressione corporea, di scenotecnica, rivolti a giovani, bambini e anziani dei centri diurni. Organizzazione di seminari teatrali di approfondimento con maestri internazionali. Programmazione di rassegne dedicate agli esiti dei laboratori per rendere visibile il senso del percorso da condividere con la cittadinanza. Attività di collaborazione con associazioni per la promozione delle arti multimediali e rassegne video. Attività di collaborazione con Enti di volontariato su temi sociali e assistenziali. Attività di partenariato con le Istituzioni per accoglienza di progetti esterni. Attività di collaborazione con Circoscrizione Ovest sulle politiche culturali del territorio con particolare sguardo rivolto alnuovo quartiere Parco Ottavi. Disponibilità a coordinare le rassegne con altri luoghi di cultura della periferia in una possibile rete chiamata LA PERIFERIA AL CENTRO (Teatro Regiò, Teatro Piccolo Orologio, Centro Sociale Rosta Nuova, Centro d’incontro Reggio Est) luoghi in cui il Teatro dell'Orsa ha già operato creando felici collaborazioni. Circoscrizione Ovest Luogo: Teatro Piccolo Orologio 13273 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOC. ANIMIAMO IL STUDENTESCA CENTRO E CULTURALE STORICO: “CORO rassegna – DELL’UNIVERSIT spettacolo di A’” ritmi e suoni dal mondo ASS. CORO DELL’UNIVERSITA’ DI MODENA E REGGIO EMILIA Generalità del Progetto: Musica e Spettacolo sono al centro del nostro Progetto Animiamo il Centro Storico : Festa multietnica di arti e suoni dal mondo, che vuole offrire alla citta’ una occasione di ampliamento culturale attraverso una fruizione estetica delle arti multietniche sotto forma di mostre d’arte, di pubblicazioni e di concerti musicali in due Serata multiculturali: "Emigrati: diverse culture insieme per la pace";e Suoni dal Mondo Etno-Blues allo scopo di scoprireriscoprire, la musica, gli strumenti, le etnie geografiche, storiche dei popoli del mondo. Le due serate si animeranno negli angoli del centro storico, fornendo contemporaneamente momenti culinari etnici con la collaborazione degli esercenti. INCONTRI FORMATIVI E DI SOCIALIZZAZIONE 1 volta alla settimana per 1 ora e 1/2 Inizio: GENNAIO 2011 Fine: GIUGNO 2011 REGGIO/centro spor. Luogo: UNIVERSITA’ PROGRAMMAZI ONE ARTISTICA, CONCESSIONE E GESTIONE DEL TEATRO PICCOLO OROLOGIO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 2010 2011 Totale Centro Reggio Est mondinsieme Comune di reggio € 3.000,00 € 3.000,00 € 6.000,00 Spettatori e allievi di tutte le fasce di età (infanzia, giovani, adulti, genitori, terza età) con particolare attenzione ai soggetti in difficoltà; N. 3.000 Circa. Comune Reggio Emilia, Laboratorio Permanente Teatro dell’Orsa Circoscrizione Ovest, Fondazione I Teatri, Musei Civici, Teatro Re Giò, Università, Biblioteca Panizzi e Decentrate, Libri ad alta voce, Laboratorio Permanente Teatro dell’Orsa, Laboratorio Rodari, Associazione Nondasola, Centro Sociale Rosta Nuova, Centro d’Incontro Reggio Est, Adrian Ensemble, Quartetto Sivis, Alessandro Scillitani, Davide Bizzarri. € 15.000,00 € 15.000,00 € 30.000,00 ADULTI DI DIVERSE ETNIE E PROVENIENZE (almeno 10) BAMBINI DI DIVERSE ETNIE E PROVENIENZE (almeno 10) Scuola di ballo “LATIN DANCE” € 6.000,00 € 6.000,00 DA PROGRAMMARE CON GLI ISCRITTI AL PROGETTO 45 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 13206 Associazioni promozione sociale LR 34/02 ASSOCIAZIONE CENTRO TEATRALE MAMIMO’ 13101 Associazioni promozione sociale LR 34/02 12322 Associazioni promozione sociale LR 34/02 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO Inizio: MARZO 2011 Fine: 25 APRILE 2011 Il progetto nasce dalla volontà del Centro Teatrale MaMiMò di preparare un evento artistico per commemorare la liberazione di Reggio Emilia dall'occupazione nazifascista il 25 Aprile 1945. La nostra compagnia ha debuttato con uno spettacolo simile, nella struttura e nelle forme, in data 24 aprile 2008 a Scandiano, in occasione della commemorazione della liberazione locale, e lo scorso febbraio 2010 a Bagnolo in Piano in occasione della commemorazione dell’eccidio del Torrazzo: il successo di pubblico, formato da giovani e giovanissimi affiancati ai pochi protagonisti ancora in vita delle vicende trattate, ci ha spinti a riproporre lo spettacolo anche nella città di Reggio Emilia, teatro di vicende significative non solo per la storia locale ma anche nazionale, come nel caso dei 7 fratelli Cervi.Da qui il pensiero di animare il centro di Reggio il 25 Aprile 2011, e preparare uno spettacolo che sia itinerante sia nelle strade del Comune sia nelle forme artistiche. L’idea di fondo è quella di creare varie stazioni durante il percorso, in cui il pubblico possa fermarsi per circa 20 minuti ed assistere a volte come spettatore, a volte come testimone alle azioni, a performance o pièce presentate. Abbiamo pensato ad un percorso formato da diverse tappe, che potrebbero rappresentare simbolicamente le fasi della guerra, partendo perciò dalla prima tappa che simboleggia lo scoppio della II guerra mondiale, passando per la storia dei sette fratelli Cervi, fino all’ultima che vuole essere proprio la messa in scena della festa della Liberazione. Lo spettacolo prevede diversi tipi di interventi, al suo interno ci sarà una radio d’epoca, installazioni audio-video, rievocazioni storiche con decine di attori in costume e mezzi militari d’epoca, recital, scontri a fuoco simulati ed un concerto finale di un gruppo musicale di livello nazionale. La durata complessiva dell’evento sarà di 2 ore e mezzo, indicativamente dalle 21 alle 23,30. Tutto lo spettacolo coinvolgerà almeno 50 attori e avrà un forte impatto emotivo e poetico. Questo tipo di performance è volta più ad una autentica riflessione personale su fatti realmente vissuti che ad una partecipazione ad un evento meramente spettacolare. Le attività previste per la realizzazione di questo evento saranno: Organizzazione Recuperare mezzi d’epoca (autoblindo, carro armato, trasporto truppe) Contattare artisti di chiara fama per concerto serale Verificare disponibilità e collaborazione Scuole medie e GET per partecipazione di ragazzi come figuranti Ricerca materiale drammaturgico, documenti d’archivio Ricerca di testimoni dell’epoca ancora in vita e interviste Produzione materiali video per proiezioni Creazione Scrittura degli eventi in collaborazione con Istoreco attraverso ricerche accurate Identificazione dei luoghi pertinenti Prove con tutti gli artisti all’Officina delle Arti Prova generale negli spazi concessi dal Comune Messa in scena del grande evento spettacolare il 25 Aprile 2011 ASSOCIAZIONE LA PIAZZA DEI CULTURALE RAGAZZI ( CINQUETI A burattini in piazza) La proposta è suggerita dallo straordinario successo della rassegna realizzata nell’estate 2008 che ha saputo coinvolgere famiglie, anziani e cittadini in appuntamenti piacevoli e di qualità dedicati al Teatro di Figura, di cui Reggio ospita una delle Famiglie d’Arte più importanti e riconosciute nel panorama nazionale: i Sarzi .Lo scopo di LA PIAZZA DEI RAGAZZI, oltre a favorire la collaborazione con la Fondazione Famiglia Sarzi, è di animare e valorizzare il Centro Storico di Reggio Emilia, in particolare Piazza Fontanesi. Si intende inoltre dare risposta ai cittadini, fidelizzati negli anni nei confronti di questo tipo di spettacolo, e consolidare la rete di proposte di Teatro di Figura creata sulla città e sulla provincia di Reggio, che ormai ha capitalizzato un folto pubblico appassionato al Teatro di burattini.Si tratta di offrire un’occasione da vivere con tutta la famiglie attraverso una tradizione popolare profondamente radicata sul nostro territorio che ha saputo sempre rinnovare il rapporto con il pubblico, attingendo spesso alle nostre radici storico- culturali: uso dei dialetti, musica popolare, denuncia dei soprusi, appello all’amicizia e alla solidarietà . Sono molteplici le sinergie che si possono trovare con gli esercizi commerciali che già animano la piazza e che nelle serate di spettacolo possono offrire punti di ristoro e di incontro per il pubblico presente.Il progetto prevede inoltre di valorizzare e coinvolgere il preziosissimo patrimonio di Famiglie d’Arte che in l’Emilia Romagna rappresenta una costellazione di realtà unica nel Teatro di Figura italiano (Sarzi a Reggio, Ferrari a Parma, Maletti a Modena, Monticelli a Ravenna ecc.). Inizio: aprile 2011 Sono previsti 7 appuntamenti a cadenza settimanale (giorno da concordare in base agli Fine: agosto 2011 altri programmi) distribuiti tra l’ultima settimana di giugno e la prima settimana di agosto 2011. L’accesso alle rappresentazioni sarà libero e gratuito.Il progetto prevede:1. accoglienza e sistemazione del pubblico; 2. rappresentazione dello spettacolo;3. momento di incontro tra il pubblico e gli artistiVerranno coinvolte le migliori compagnie professioniste di Teatro di Figura italiane ed eventualmente gruppi stranieri in tournèe sul territorio nazionale in quel periodo, attraverso la relazione ormai consolidata con festival e rassegne internazionali. (Festival Mondial des théatres des Marionnettes di Charleville-Mézièrs, Arrivano dal mare di Cervia, Immagini dell’Interno di Pinerolo, I Teatri del Mondo di Porto Sant’Elpidio ecc.) Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) Iniziativa culturale che ha lo scopo di far scoprire al grande pubblico in forma gratuita, angoli della città difficilmente visitabili , perché spesso di proprietà privata e di illustrare gli eventi storici salienti accaduti negli stessi.Inoltre ha lo scopo di portare a conoscenza dei visitatori i grossi problemi che sussistono per la sopravvivenza di questi monumenti per i forti costi da sostenere per la salvaguardia dei medesimi Apertura di dimore storiche o cortili di dimore storiche, in forma gratuita, collocati nel centro della cittàcon la conduzione di visita guidata in ogni dimora storica.Queste dimore storiche sono solitamente inaccessibili perché residenze private o di Istituzioni il cui accessonecessita di autorizzazioni.A disposizione del pubblico vi sono i libretti con su scritta la storia e gli aspetti architettonici di ogni dimora storica. Libera Reggio evento artistico per commemorare la liberazione di Reggio Emilia dall'occupazione nazifascista il 25 Aprile 1945 Giornata delle dimore storiche a Reggio Emilia o cortili aperti un sabato o domenica, tutto il giorno, nel mese di maggio 2011 ( data da definire 7.AMBITO 9.DESTINATARI Centro Storico RE TUTTA LA CITTADINANZA DI REGGIO EMILIA E DELLE PROVINCE LIMITROFE 10.PARTNER Attività di volontariato Abbiamo identificato alcuni soggetti che potrebbero aggiungere valore al progetto presentato, e sono: MUSEO CERVI, ISTORECO, RADIO KROCK (per l’installazione della radio d’epoca)ANPI Scuole Medie, Superiori, GET, Accademia d’Arte drammatica Paolo Grassi di Milano (allievi attori, tecnici, registi) Da sempre i soci frequentatori dell’associazione MaMiMò (attualmente 220) collaborano in forma di volontariato alla realizzazione di progetti teatrali sul territorio, sia perché credono nell’importanza della cultura sia per approfondire il proprio personale percorso di formazione.In questo progetto sono previste 100 persone tra attori figuranti e maschere. PREDISPOSIZIONE E DIFFUSIONE MATERIALE PROMOZIONALE, RICEVIMENTO E ASSISTENZA COMPAGNIE PER ALLESTIMENTO SPAZIO SCENICO, SERVIZIO RICEVIMENTO, DISPOSIZIONE E ASSISTENZA SPETTATORI UFFICIO STAMPA, SERVIZIO INFORMAZIONI CENTRO STORICO Luogo: PIAZZA FONTANESI (eventuale altro luogo da valutare se non fosse disponibile lo spazio individuato) Bambini, famiglie, cittadini– operatori culturali FONDAZIONE FAMIGLIA e sociali SARZIP. za Garibaldi, Si prevede di coinvolgere oltre 2.000 542011 Bagnolo in P. - RE partecipanti. La presenza di un evento cadenzato in una piazza tende a coinvolgere tutti coloro che partecipano alla vita della piazza stessa e contribuiscono alle sue attività. Centro storico Diverse dimore storiche Residenti della città di Reggio e provincia e province limitrofe. L’interesse è notevole, l’ edizione 2009 fu realizzata solo a Reggio e Bologna in Emilia con 6000 presenze e nel 2010°a Reggio e Modena con 4000 presenze malgrado la pioggia Studio Architetto M: Cristina Attività svolte dal delegato firmatario e qualche Costa e libretti Studio Salsi altro collaboratore saltuario comunicazioni Reggio Emilia, progettazione programma Reggio Storia,Deputazione di Storia Patria Mons. Gianni Gariselli, poesie inedite. 2010 2011 Totale € 30.000,00 € 30.000,00 € 12.980,00 € 12.980,00 € 1.300,00 € 1.300,00 46 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 13246 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Associazione Progetti Alternativi per L'Energia e l'Ambiente (PAEA) BICICLETTATE CULTURALI Nella classifica delle piste ciclabili italiane, l’Emilia Romagna si trova al quarto posto con 146 Il presente progetto propone 3 itinerari ciclabili alla scoperta del centro storico di Reggio piste ciclabili/ciclopedonali segnalate sul sito www.piste-ciclabili.com. Solo nel Comune di Emilia. Reggio Emilia ne sono presenti 57. La stessa amministrazione comunale ha recentemente PERCORSO STORICO: I LUOGHI DELLA RESISTENZA Il percorso guidato da stanziato nuovi fondi per realizzare ex novo alcuni tratti ciclabili o per completare percorsi già ISTORECO intende valorizzare il centro storico ripercorrendo i luoghi della Resistenza, esistenti con l’obiettivo di portare il capoluogo reggiano al secondo posto nel Paese per lo testimonianza di un popolo che ha combattuto contro il nazifascismo e lottato per la sviluppo della rete ciclabile.In questo quadro generale, si colloca il presente progetto il cui sopravvivenza. L'attività partigiana, la repressione, la deportazione, i bombarddamenti obiettivo principale è la valorizzazione del Centro Storico attraverso biciclettate culturali alla saranno le linee guida del percoso.Fra le tappe principali si annoverano a titolo scoperta di sapori tradizionali, mestieri antichi e tradizioni storiche. La bicicletta, oltre ad esemplificavico e non esaustivo Piazza della Resistenza, Via Emilia, la Caserma Zucchi, il essere il simbolo della mobilità sostenibile, diviene lo strumento per permettere ai cittadini di carcere San Tommaso , ecc)Il percorso durerà un'intera giornata e sarà garantito un break riscoprire il proprio territorio in modo festoso con un ritmo lento e scadenzato. Di particolare di ristoro. rilievo, il valore sociale del presente progetto per la capacità di aggregare le persone in PERCORSO ENOGASTRONOMICO: I PRODOTTI TIPICI REGGIANI Il percorso prevede percorsi culturali di promozione della città. La realizzazione di questo progetto inoltre ha permeuna gita per le vie del centro alla scoperta di prodotti tipici locali la cui valorizzazione realtà ed associazioni presenti sul territorio dando vita ad una rete che rappresenta rappresenta un' opportunità culturale e di conoscenza del territorio stesso, il tutto il valore aggiunto del progetto in oggetto. finalizzato all'incentivazione di consumi sostenibili e all'educazione al gusto. Si vogliono promuovere alimenti più sani, più sicuri e di migliore qualità i cui metodi di produzione sono in armonia con la natura, il paesaggio e la tradizione. Tra le tappe principali :· mercato contadino con dimostrazioni e presentazioni dei produttori biologici locali.· punto Macrobiotico per la degustazione di tisane· Alimentari Point per l'illustrazione dei vantaggi del km0.· Gruppo d'Acquisto Collettivo ed il consumo sostenibile· Ristorante tradizionale PANACEAIl percorso durerà un'intera giornata . PERCORSO CULTURALE: LE GALLERIE D’ARTE Il percorso prevede la visita ad installazioni appositamente realizzate attraverso una rete di gallerie d'arte in collaborazione tra loro con l'aiuto della Galleria d’Arte SDB. Il tema delle esposizioni saranno: la contrapposizione città-campagna, attività e mestieri legati alla città e rapporto uomo con il proprio habitat.L'associazione PANEA allestirà per tutte 3 le biciclettate un buffet con prodotti locali biologici, attraverso il BIOBAR 13319 Associazioni promozione sociale LR 34/02 COMITATO IL CORSO LUODPOLIS: Atelier del Gioco itinerante e Spazio Baby Parking Favorire le relazioni tra la città e le persone, migliorare la vivibilità della città stessa creando I “LUDOpolis”itineranti, attiveranno i seguenti eventi: Gennaio · Festa della Befana: sfilata Inizio: Gennaio 2011 spazi aggregativi mediante l' organizzazione dei “LUDOpòlis”, veri spazi di gioco attrezzati di Befane alla Moda. I capi saranno creati dai bambini e realizzati negli Atelier LUDOpolis.· Fine: Dicembre 2011 che mediante le tecniche dell' animazione culturale, permettono di creare momenti di “i Giorni della merla”: fiabe, storie e leggende itineranti con degustazione di tisane calde e aggregazione in luoghi diversi del centro; interventi non facilmente realizzabili in altra biscotti.Febbraio · Carnevale del Corso: sfilata in maschera + laboratorio di mascherine e maniera. Le attività svolte sono molteplici, dagli “Atelier di educazione al Gusto” agli “Atelier trucco + laboratorio gastronomico con assaggi d' intrigoni.· S. Valentino Fondete : creativi di Moda” gli “Spettacoli tematici" e “Visite animate” da piaz. Gioberti a Porta laboratori sensoriali sul Cioccolato e Letture di Poesie d' Amore Marzo · Festa del Papà: Castello che permettono la valorizzazione dei luoghi e l' interazione concreta tra bambini, Visite animate cittadini con punti di degustazione di prodotti tipici Reggiani presso i soci ragazzi, adulti ed animatori in un’esperienza comune per vitalizzare il Centro Storico e ATI.· Festa delle Donne: Lettura di Poesie e Laboratorio di cucina Vegetariana Aprile · renderlo più stimolante. Attraverso l’utilizzo del “LUDOpòlis” ci siamo proposti la riscoperta o Festa del 150 della liberazione d' Italia: Giochi di Ruolo per BambiniMaggio · Festa della l’identificazione di spazi comuni nei quali si possa socializzare, far crescere e stimolare nuovi Mamma: Laboratori di cosmesi naturaleGiugno · Preludio d' Estate: musica folkloristica interessi, i rapporti interpersonali, migliorarli, investendo non solo sul presente, ma anche sul itineranteLuglio · Festa dei Nonni : racconti e fiabe dialettali nel Parco Cervi con assaggi di futuro. Proporre "divertimento", con l’obbiettivo di far crescere psicologicamente ed intellettual prodotti tipici Reggiani.Agosto · “Notte a caccia di stelle”: Percorso sensoriale con attua hanno come obbiettivo lo sviluppo cognitivo, la crescita dello spirito di socialità per animazione al Parco Cervi Settembre · “Student'S Basker una cittadinanza che apprezzi e rispetti i luoghi in cui vive, realizzando una forma sui Festival”: manifestazione aperta ai giovani studenti che possono esibire le loro arti generis di apprendimento spontaneo ed informale. Le “LUDOpolis” sono 4 “Stand-Casetta” circensi ed artistiche.Ottobre · Giochi e Giocattoli & Co: fiera del gioco e del giocattolo itineranti che mensilmente, nei wee kend, offrono servizi ad una vasta fascia di pubblico, Novembre · Caccia alle Streghe: Gioco di Ruolo in Costume per Halloween Dicembre · bambini e genitori, giovani e meno giovani.Il servizio “CHILDREN'S Park” è specificatamente Laboratori e Spettacoli a tema NatalizioIl “LUDOpolis Park” presso il Centro Sociale dedicato a tutti i genitori che hanno la necessità di lasciare per brevi periodi i figli in “Catomes Tot” un baby parking pomeridiano con giochi da tavolo, attività di narrazione, custodia e necessitano di un posto sicuro e fidato. Si ha duplice intento: supportare le corsi di ricamo, taglio e cucito, corsi di Panificazione in collaborazione con i Forni dei famiglie con figli nell’organizzazione della vita quotidiana in orario extra scolastico soci ATI. Nel periodo estivo, presso il Parco Cervi:· “Giochi dimenticati” e un Centro permettendo uno shopping in tutta tranquillità, trasversalmente offrire ai negozianti una Estivo Pomeridiano maggiore frequentazione del centro storico.La sede individuata presso il Centro Sociale Catomes Tot offre un' interessante scambio generazionale tra gli anziani del Centro ed i Bambini. 13210 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Consorzio LE VIE RIVITALIZZAZIO Centro storico e rete commerciale sono due ambiti che “ soffrono “ di profonde trasformazioni. Lo spostamento di troppe funzioni all’esterno della città ha determinato un DEL CENTRO NE DEL impoverimento del tessuto urbano con una conseguente difficile tenuta della rete CENTRO commerciale tradizionale. Il sistema delle piccole attività commerciali e di servizio deve STORICO: ORGANIZZAZIO rimanere uno degli elementi “ forti “ e qualificanti l’identità di un luogo, il loro ruolo sociale e di servizio di prossimità deve essere preservato. E’ necessario governare e incentivare il NE DI sistema delle imprese che integrato con gli altri servizi, possa rendere la città ancora più INIZIATIVE ED fruibile e godibile. Con questo progetto si vuole sostenere un riposizionamento competitivo EVENTI del commercio nel centro storico attraverso l’assunzione di una strategia che attraverso il 1. Organizzazione di manifestazioni ed eventi/spettacolo straordinari nelle due stagioni primavera/autunno ( calendario da definire anche di concerto con l’Amministrazione ); 2. Organizzazione di un calendario di eventi/spettacolo nei mesi estivi ( calendario da definire anche di concerto con l’Amministrazione ). Inizio: 01/09/2010 Le biciclettate avverranno nelle giornate (proposta): Domenica 3 ottobre 2010 Sabato 16 Ottobre 2010 Domenica 31 Ottobre 2010 Fine: 31/10/2010 Inizio: 01/01/2011 Fine: 31/12/2011 7.AMBITO 9.DESTINATARI Comune di Reggio Tutti i residenti nel Comune di Reggio e Emilia dintorni, provvisti di biciletta o mezzo di Luogo: Centro di locomozione non a motore! Reggio Emilia, ogni biciclettata avrà un itinerario differente 10.PARTNER Attività di volontariato Galleria d'arte SDB Aziende Collaboratori dell'associazione PAEA che agricole biologiche locali del guideranno negli itinerari e coordineranno i gruppi Mercato Contadino di durante le biciclettate Reggio Emilia Alimentari Point (negozio di prodotti alimentari sfusi) Associazione PANE AGAC – Gruppo d'Acquisto Collettivo Punto Macrobiotico Ristorante Panacea Istoreco Circolo Decrescita felice 2010 € 2011 6.900,00 Totale € 6.900,00 Parco Cervi Corso Garibaldi Piazz. Gioberti Piazz. XXIV Maggio Luogo: Centro Sociale Catomes Tot dove attivare il “ LUDOpolis Park” da gennaio a dicembre con l' ausilio del Parco Cervi per eventi e animazione estiva.I luoghi indicati per le animazioni itineranti partono da Piazza Gioberti a Porta Castello e vie limitrofe ed il Parco Cervi. I bambini scolarizzati sono accolti nella sede Associazione Culturale “ Arte in Gioco” di promozione del Centro Sociale Catomes Tot che nello al territorio Centro Sociale spazio “ LUDOpolis Park””. Si possono Catomes Tot accogliere sino a 40 bambini nel periodo autunno / inverno e nel periodo primavera/estate sino a 100 bambini nel Parco Cervi.Gli eventi realizzati dal servizio “LUDOpolis”si rivolgono ad un pubblico ampio, dalla famiglia al giovane , all' anziano. Per assistere ad uno spettacolo, partecipare ad un laboratorio o una Visita Animata il n° di fruitori varia da 30 alle 50 persone. IL numero di persone coinvolte sarà notevolmente superiore, per i momenti di spettacolo ed eventi d' animazione. Esempio con lo “Student'S Basker Festival”, “Giochi e Giocattoli & Co”, “Preludio d' Estate”, Carnevale del Corso. Il Comitato il Corso prevede le seguenti attività di volontariato: divulgazione del materiale informativo di Eventi ed i Servizi del Progetto mediante volantinaggio. I soci Ati collaboreranno per il corso di Panificazione e i vari momenti di “Degustazione” durante gli eventi citati in scaletta.Gli anziani del Centro Sociale Catomes Tot collaboreranno alla realizzazione di un libro “Memorie di vita cittadina” da condividere con i Bambini presenti nel “LUDOpolis Park”.I Soci di “Arte in Gioco” promozioneranno il progetto attraverso social-network, siti internet, carta stampata. € 37.750,00 € 37.750,00 centro storico Luogo: area esagono FREQUENTATORI E RESIDENTE DEL CENTRO STORICO Gli aderenti al consorzio, tutti operatori commerciali e dei servizi, svolgono attività di volontariato sia nelle fasi di programmazione che di realizzazione delle diverse iniziative € 45.000,00 € 45.000,00 ASSOCIAZIONI TEMPORANEE D’IMPRESA GIA’ OPERANTI SUL TERRITORIO: 1. IL CORSO2. BOULEVARD PORTA SANTO STEFANO3. I NEGOZI DI PORTA VIA EMILIA SAN PIETRO coinvolgimento di tutti gli operatori interessati, miri alla valorizzazione del centro e delle attività in esso collocate. Vorremmo dare il nostro contributo nel pensare la città come:· CITTA’ OSPITALE: luogo d’incontro per tutti;· CENTRO STORICO ACCESSIBILE: coniugare la necessità di facilitare l’accesso e la sosta;· CENTRO STORICO ATTRATTIVO: riqualificazione commerciale dell’area al fine di garantire un servizio qualificato, un assortimento ampio ed un’offerta merceologica completa;· CENTRO STORICO ANIMATO: migliorare la qualità ambientale attraverso l’organizzazione di manifestazioni ed iniziative. Il progetto vuole sostenere le attività, metterle in sinergia tra loro e promuovere la loro funzione di servizio qualificato anche attraverso politiche innovative sulla programmazione degli orari di apertura e chiusura, di incentivazione agli acquisti e comunicazione di gruppo. In un centro storico animato, attraverso l’organizzazione di manifestazioni ed iniziative, riteniamo si riesca meglio ad incentivare anche, una diversa programmazione degli orari di apertura e chiusura degli operatori commerciali che vada ad inserire elementi di innovazione ed a soddisfare le cambiate abitudini e modalità di acquisto degli utenti. 47 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 7.PERIODO 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato 13043 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Hirmos Curiosità Associazione Di musicali al Cultura Musicale “Garibaldi” di Via Franchetti Questo progetto si propone di valorizzare un luogo importante del centro storico di Reggio Emilia, finora poco conosciuto dalla maggioranza dei cittadini reggiani, rappresentato dall' Istituto Regionale per i Ciechi “Giuseppe Garibaldi” (via Franchetti 7) nei tre locali disponibili per accogliere il pubblico: la biblioteca, l'aula magna e il cortile interno. A partire dalle celebrazioni del 125° anno di fondazione dell' Istituto ( avvenute in data 24/11/2008), si sono prospettate numerose occasioni di collaborazione volte alla realizzazione di eventi musicali, in gran parte disattese a causa di difficoltà finanziarie; l'unica eccezione è rappresentata del concerto organizzato in data 24/11/2009, in occasione della festa del Patrono, dall' Istituto stesso in collaborazione con l'associazione Hirmos. “Curiosità musicali al Garibaldi di Via Franchetti” potrà , forse, richiamare in questi suggestivi luoghi della città persone, famiglie, appassionati e curiosi che al sabato, nel tardo pomeriggio del sabato, una volta al mese, potranno avere occasione di distrarsi attraverso il suono della voce e degli strumenti musicali più vari (marimba, tastiere, arpa celtica, organetto, ghironda, cori, registrazioni audio e video...). L'associazione Hirmos, che già dal 2009 collabora con l'Istituto G. Garibaldi, si offre come referente del progetto, avvalendosi di volontari, dei propri soci e della disponibilità espressa dal Presidente dell' Istituto G. Garibaldi stesso ad aprire al pubblico gli spazi disponibili. Il finanziamento richiesto va incontro al criterio di efficienza economica e contenimento dei costi: reggiani d'origine e d'adozione, musicisti giovani e in carriera si rendono disponibili ad offrire con generosità la propria professionalità e l'esperienza maturata in segno di apertura alla città. Si tratta di un progetto facilmente proponibile in altre sedi e contesti, essendo vasto il novero delle “curiosità” musicali alle quali l'organizzatore può attingere e dalle quali lo spettatore può essere attratto. Per questi motivi il progetto lascia celati i nomi dei singoli musicisti partecipanti, facendo così forse scattare, dietro ad un titolo, la curiosità di vedere ed ascoltare in prima persona. Inizio: Settembre Realizzazione e organizzazione di n° 6 spettacoli da tenersi presso i locali dell' istituto 2010 Regionale per i Ciechi G. Garibaldi (via Franchetti 7): la biblioteca, l'aula magna, il cortile interno. I concerti avranno luogo di norma il sabato pomeriggio alle ore 17.30 con cadenza Fine: Giugno 2011 mensile ( eccezion fatta per il concerto d'apertura che è programmato in occasione della festa di S. Prospero, il 24/11/2010, giorno in cui ricorre anche il 127° anniversario della fondazione dell ' Istituto G. Garibaldi). Le manifestazioni avranno la durata di un'ora circa e saranno aperte al pubblico e gratutite. Ogni spettacolo verrà introdotto tramite una presentazione orale volta ad avvicinare il pubblico presente alla peculiarità musicale protagonista di ciascuna manifestazione. Calendario ipotizzato. Mercoledì 24 Novembre 2010, ore 17.30. “Il violino suona ancora?” Aula Magna Arie, Canzoni e Danze Popolari del XX secolo Sabato 18/12/2010, ore 17.30 “Per le strade del suono” Biblioteca Folklore e trascrizioni per marimba, tastiera e arpa celtica. Sabato 22/1/2011, ore 17.30 “I suoni sono parole più alte” Biblioteca Musica e Poesia Sabato 26/2/2011, ore 17.30 “Eccoci qua!” Biblioteca Cantare insieme Sabato 26/3/2011, ore 17.30 “Una vita con la Musica” Aule Magna Episodi, ascolti, memorie tra Scuola e Palcoscenico Sabato 4/6/2011, ore 17.30 “C'è posto per noi?” Cortile interno Ensemble a sorpresa Centro storico di Reggio Emilia Luogo: Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi, Via Franchetti 7, 42121 Reggio Emilia Le iniziative sono rivolte soprattutto alle famiglie, ai giovani e agli appassionati di cultura musicale. Si precisa inoltre che la collocazione temporale degli eventi (sabato pomeriggio) è volta a favorire la partecipazione di curiosi, passanti e persone che, dal vicino parcheggio della Caserma Zucchi, si dirigono verso le vie del centro cittadino.La capienza indicativa dei locali è la seguente: 70 persone per la biblioteca, 90 per l'aula magna e 150 per il cortile. Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi, Via Franchetti 7, 42121 Reggio Emilia M° Livio Ariani (coordinatore artistico), Viale E. Simonazzi 18, 42121 Reggio Emilia 13253 Associazioni promozione sociale LR 34/02 TEATRO DELL’ORSA ANIMA MUNDI: NOTTE BIANCA TRA CIELO E TERRA Anima Mundi è un progetto che si delinea come un percorso creativo e organizzativo che si concretizza nella parte finale in un evento di Notte bianca tra cielo e terra, che si svolge nei chiostri, nei cortili, nelle chiese, nel museo diocesano e in sinagoga, ma anche nei luoghi “alti” degli edifici, concedendo visite speciali, come le torri, le terrazze, i campanili e i tetti, come se per una notte ci fosse concesso di guardare la città anche dall’alto. Una occasione per vivere la città di notte, riempiendo i luoghi non solo di intrattenimento ma aprendo uno spazio e un tempo di incontri all’insegna della profondità dei contenuti. Comprende eventi di spettacolo di teatro, musica, poesia, performance e installazioni attuati da gruppi di professionisti e non. Possibili eventuali Incontri con autori. Una lunga notte per abitare i luoghi conosciuti ma anche insoliti della città. Luoghi che cullano silenzi complici di parole, musica e visioni. Un tempo per intrecciare sguardi tra cielo e terra e per sfiorare le grandi domande della vita, avvicinando il tema del sacro attraverso arte e performance artistiche. Dopo l’esperienza da noi accumulata grazie alla partecipazione a Festival ed Eventi legati Inizio: novembre 2010 al tema del sacro, fortemente amati e vissuti dal pubblico come Desidera (Bergamo), Fine: luglio 2011 Crucifixus (Val Camonica), I Teatri del Sacro (Lucca Milano Roma), La 18 ore della passione (Torino Asti) il Teatro dell’Orsa ha maturato un’esperienza nel campo artistico e organizzativo, con un serie di relazioni che lo mettono in condizioni di provvedere alla realizzazione del progetto in collaborazione con il Comune. In particolare il Teatro dell’Orsa può offrire una adeguata consulenza per contatti e organizzazione, oltre ad una azione di formazione rivolta a cittadini e allievi attori che si farebbero protagonisti dell’evento.Un evento quindi non solo fruito dai cittadini ma anche agito, che da valore e senso alla partecipazione attiva e alla riflessione sui temi proposti. Le attività svolte dal Teatro dell’Orsa per la realizzazione dell’evento in collaborazione con il Comune sono quindi principalmente di 2 tipi: 1) attività di progettazione e organizzazione volta a restituire l’evento alla città; in questa tipologia di attività stanno l’organizzazione dei contatti e delle ospitalità, l’organizzazione tecnica; Si richiede la collaborazione del Comune per la codirezione artistica, l’organizzazione logistica, la comunicazione e la documentazione. 2) attività di formazione creazione e produzione artistica, mirata alla realizzazione di micro eventi di spettacolo sul tema del sacro da inserire nel programma della notte bianca. E’ necessaria inoltre un’attività di coordinamento dei soggetti che danno disposizione gli spazi. Centro Storico Luogo: chiostri, cortili, sinagoga, chiese, museo diocesano, Musei Civici, terrazza Teatro Valli. Spettatori giovani e adulti, con la possibilità di creare anche eventi ad hoc per infanzia/famiglie e terza età. Totale n. 2.000 circa Comune Reggio Emilia, Laboratorio Permanente Teatro dell’Orsa Fondazione I Teatri, Diocesi, Musei Civici, Museo diocesano, Federgat Roma, Teatro Re Giò, Parrocchie, Circoscrizioni, Istituto A. Peri. 13289 Associazioni promozione sociale LR 34/02 UISP CAMMINA…ME Organizzazione di Gruppi di cammino per adulti e anziani (ma senza escludere nessuno) per Coordinare le guide turistiche e gli operatori sportivi riscoprire la città e il piacere di muoversi. Il progetto mira ad incrementare le opportunità di - definire i percorsi- organizzare gli incontri con gli esercenti del centro NTI centro storico di Reggio Emilia e zone limitrofe piazze e vie della città con ritrovo presso un parco cittadino piazze e vie della città con ritrovo presso un parco cittadino ASSOCIAZIONE GUIDE TURISTICHE DI REGGIO EMILIA E PROVINCIA, CONFESERCENTI DI REGGIO EMILIA FIPAC FEDERAZIONE ITALIANA PENSIONATI ATTIVITA’ COMMERCIALI SEZ. DI REGGIO EMILIA, FIEPET FEDERAZIONE ITALIANA ESERCENTI PUBBLICI E TURISTICI SEZ. DI REGGIO EMILIA movimento puntando ad uno stile di vita più sano, facendo leva sull’attività svolta in gruppo (maggior coinvolgimento e divertimento) e stimolando le persone con proposte sportiveculturali. Un operatore/guida condurrà i partecipanti due volte la settimana attraverso alcuni percorsi interessanti nel centro storico della città, le uscite che si terranno nella mattinata o nel tardo pomeriggio, avranno della durata di circa 2 ore ,e i partecipanti, seguiranno itinerari di interesse storico e artistico della città individuati dalle guide turistiche. Le proposte prevedono un pre-determinato chilometraggio ed il calcolo delle calorie bruciate durante lo svolgimento. Tra i percorsi già individuati:- la Reggio romana- le 15 piazze della città- l’antico ghetto- pitture, sculture sulle facciate e portoni decoratiI percorsi potrebbero prevedere la sosta presso un esercizio commerciale storico del centro cittadino per conoscere anche alcuni assaggio di prodotti locali. Tutte le proposte richiedono un abbigliamento comodo, sono da svolgersi in scarpe da ginnastica e potrebbero prevedere un primo momento di ritrovo presso un parco cittadino e riscaldamento con semplici esercizi ginnici, l’operatore/accompagnatore UISP sarà debitamente formato per poter fornire informazioni e consigli su sana e corretta alimentazione. Possono prendere parte al massimo 30 persone ogni uscita. La proposta sarà ripetuta in alcune domeniche pomeriggio nel periodo di ottobre 2010 e da marzo 2011 a giugno 2011 per un numero ristretto numero di nuclei famigliari (circa 15). In questi appuntamenti oltre alla giuda turistica/accompagnatore sarà previsto la partecipazione di un animatore/artista che intratterrà i bambini, durante i trasferimenti e nelle soste di informazione. In questo modo i genitori potranno seguire le spiegazioni della guida e i bambini potranno divertirsi ma allo stesso tempo visitare la città. Le persone partecipanti saranno tutte in possesso di adeguata copertura assicurativa attraverso percorsi di interesse storico e artistico della città individuati dalle guide turistiche. - pubblicizzare il progetto ed informare la cittadinanza - organizzare una conferenza stampa di presentazione - presenziare alla partenza di ogni uscita per raccogliere i dati di coloro che non hanno effettuato la prescrizione, risolvere eventuali problemi e tenere un contatto con i partecipanti. - realizzare una valutazione iniziale e finale. Inizio: 01/10/2010 (da ottobre 2010 a novembre 2010) Fine: 31/07/2011 (da marzo 2011 a luglio 2011) 2010 L'intera organizzazione del progetto, sia dal punto € di vista progettuale sia da quello attuativo, è attività di volontariato operata dai membri dell'ass. Hirmos, dall’Istituto regionale “G. Garibaldi” per i Ciechi e dal M° Livio Ariani: contatti con gli artisti, preparazione e gestione della sala, preparazione dei programmi di sala e dei comunicati stampa, contatti con la stampa, volantinaggio, gestione delle pratiche amministrative (rimborsi spesa, compensi, agibilità e contributi ENPALS, ritenute fiscali), accoglienza dei musicisti, contatti con le ditte fornitrici di strumenti musicali etc. accompagnamento da e per il domicilio, di persone in difficoltà ma comunque in grado di poter affrontare i percorsi proposti. 2011 Totale 1.500,00 € 3.020,00 € 4.520,00 € 7.000,00 € 18.000,00 € 25.000,00 € 2.500,00 € 5.500,00 € 8.000,00 48 P.G. 1.PROPONE 2.PROPONENTE NTE (tipologia) 3.TITOLO 5.DESCRIZIONE 6.ATTIVITA' 12980 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Animali sociali Orti e giardini comunitari raccogli i frutti del buon vicinato 13126 Associazioni promozione sociale LR 34/02 Arci Nuova Associazione "Periferica", titolo e concetto del progetto multiforme di Arci.In primis "periferica" rispetto ad Le fasi salienti e le attività previste per la realizzazione del progetto sono:- Contatti e periferica – suggestioni per una proposta che, tutt’altro che “standard”, risulterà “meticcia” e difficilmente risolvibile in una condivisione del progetto e degli eventi, con le persone e gli spazi fisici da coinvolgerePredisposizione del calendario degli eventi basato su 4 tranche “stagionali” di tre mesi un’arte del vivere etichetta codificata.“periferica” in quanto dispositivo collegato e controllato da un corpo 7.PERIODO Inizio: Ottobre 2010 La proposta consiste nella realizzazione di giardini e orti comunitari negli spazi esterni dei Periodo invernale: la semina- laboratori di ascolto e progettazione partecipata, corsi di condomini di via Turri e del quartiere S. Croce, zone in cui esistono problemi di convivenza e orticoltura e giardinaggio, produzione di disegni progettuali degli interventi, scelta e verifica Fine: Ottobre 2011 coesione sociale, che le rendono insicure e degradate. Le aree vocate alla realizzazione dei delle aree, prima preparazione del terreno;- costituzione della piattaforma on line e del giardini saranno aiuole, coperture verdi dei parcheggi interrati, spazi interstiziali tra gli edifici, progetto di comunicazione, con la creazione di un 'bollettino dell'orto', diario di bordo aree di pertinenza e spazi pubblici indecisi.L'intervento prevede una co-progettazione con gli dell'iniziativa, interazioni con le altre realtà professionali ed urbane italiane ed abitanti della zona, per raccoglierne le esigenze e i suggerimenti, con la finalità di renderli europee.Periodo primaverile: la fioritura- realizzazione dei giardini, messa a dimora delle protagonisti della trasformazione del loro quartiere, e autonomi nella gestione degli spazi piante, laboratori di design urbano con l'utilizzo di materiali riciclati per autoprodurre le collettivi. L’intento è quello di aumentare la qualità urbana e riqualificare gli spazi pubblici del attrezzature dei giardini, inaugurazione ed iniziative per la città (letture nell'orto, attività quartiere aumentandone l'attrattività e aprendolo al resto della città. A livello sociale pomeridiane per scuole e bambini, ecc.)Periodo estivo: il raccolto- organizzazione di cene l'obiettivo è creare senso di appartenenza alla città e al quartiere stesso, occasioni di di quartiere, scuola di cucina tradizionale ed etnica, feste ed eventi nei giardini coordinati scambio, interazione e collaborazione tra vicini di casa e disincentivare la frequente con le iniziative del Comune (Settimana della Fotografia europea, ReMida day, Biennale rotazione degli abitanti, fenomeno che contribuisce al degrado della zona. Tutto ciò favorirà la del Paesaggio, Restate, 1.6.7 contatto, ecc.) presidiare e prendersi cura degli spazi collettivi. Inoltre nasceranno spazi protetti e facilmente controllabili, dove bambini e anziani potranno trascorrere il loro tempo libero in un contesto verde e piacevole, ed essere direttamente coinvolti nelle attività che un orto-giardino richiede.Il progetto prevede il coinvolgimento dell'intera comunità (italiani, stranieri, giovani, anziani) dando spazio alle diverse capacità e costituendo una buona pratica esportabile in altri contesti. Si vuole così portare nella realtà reggiana un'esperienza già consolidata nei quartieri degradati di molte città ( community gardens di New York, giardini sociali di Parigi, orti urbani di Zurigo, cascina Bollate di Milano, ecc.). Si prevede la creazione di una piattaforma di interscambio alla quale prenderanno parte realtà professionali ed urbane, italiane e straniere, che stanno sperimentando progetti analoghi. ulteriore, superiore. “periferica” come delocalizzazione e condizione liminare di aree urbane e di linguaggi espressivi che si trasformano disseminandosi.“periferica” altrimenti detta “alternativa”: altro rispetto ad una programmazione più “centrale” e soprattutto “in centro”; non indispensabile ma fondamentale. "periferica" è un progetto che mette insieme, in un unico cartellone di appuntamenti, le esperienze nell’ambito del "musicale”, del teatro, della performance, delle installazioni, delle proiezioni, della lettura e quant’altro di artistico e poetico in termini di accadimentoIl progetto "periferica" proseguirà il lavoro svolto dal 2007 nelle varie circoscrizioni, attraverso azioni, pensieri, parole, immagini ed altro ancora, con il preciso intento di contribuire ad accadimenti d’arte e, soprattutto, a favorire suggestioni per un’arte del vivere. Artisti, azioni artistiche, oggetti artistici capaci di coinvolgere direttamente i cittadini e gli spazi trasformandoli, per così dire, ad arte: A tal proposito, e in continuità con quanto realizzato negli scorsi anni, saranno sempre tre i format che coinvolgeranno spazi e persone, cercando la collaborazione di tutte le circoscrizioni reggiane e mettendo in scena la poetica del progetto partecipata direttamente dai cittadini. Di seguito i format, con specifici contenuti e indicazioni di massima sulle modalità di realizzazione:- Performance (Il suono, la parola e il corpo a servizio di immagine e contesto. Concerti, installazioni, performance e happening)- Estemporanee (microproduzioni di varia natura, eventi meta-sportivi, produzioni audio in formato cd, azioni/situazioni, piccole pubblicazioni, libagioni artistiche, altro, griffate “periferica” - Appartamenti/Appartenenze (incontri pubblici in luoghi privati e incontri privati in luoghi pubblici) ciascuna: I INVERNO gennaio/febbraio/marzo; II PRIMAVERA aprile/maggio/giugno; III ESTATE luglio/agosto/settembre; IV AUTUNNO ottobre/novembre/dicembre; nel mese mediano di ogni tranche verrà predisposto il calendario degli eventi, con relativa cartolina, della tranche successiva- Realizzazione di materiale promozionale: cartoline e locandineAttività di organizzazione logistica, contatti con artisti, regolarizzazione enpals e siae laddove occorre, distribuzione materiali promozionali- Attività di ufficio stampa per tutti gli eventi del progetto- Reportage video/fotografico- Restituzione e catalogo audio/video/fotografico dell’intero progettoIl progetto si svilupperà sostanzialmente tramite un appuntamento al mese mentre alcuni eventi di carattere progettuale avranno più fasi e più momenti di messa in opera. Inizio: ottobre 2010 (attività di preparazione, contatti, organizzazione, grafiche per promozione) – inizio attività: gennaio 2011 Fine: dicembre 2011 7.AMBITO 9.DESTINATARI 10.PARTNER Attività di volontariato Via Turri e quartiere S. Croce Luogo: aiuole, coperture verdi dei parcheggi interrati, spazi interstiziali tra gli edifici, aree di pertinenza e spazi pubblici degradati I laboratori di co-progettazione sono destinati agli abitanti del quartiere con un massimo di presenze da definire con gli esperti dell'ascolto.I corsi di giardinaggio, orticoltura, cucina, design, ecc. sono rivolti all'intera cittadinanza con un numero massimo di presenze da definire di volta in volta con gli organizzatori. Università di Agraria Reggio Emilia, Università di Architettura FerraraAltri possibili partners: Centro di riciclaggio creativo ReMida, Reggio Children, Associazione Reggio Emilia Est.Realtà professionali che comporranno la rete:Atelier Le Balto (Berlino), AAA Urban Tactics (Parigi), Coloco (Parigi), Critical Gardens (Michela Pasquali), Orti di Pace (Pia Pera), Connecting Cultures (Milano), Esterni (Milano), Atelier delle verdure (Milano), Verde curato da (Ettore Favini). I membri dell'associazione Animali Sociali (Agnese Miselli, Luisa Cerlini, Chiara Valli, Ivan Pecorari, Giovanni Giacomelli, Francesca Gallesi, Cecilia Carattoni) presteranno volontariamente e gratuitamente le loro competenze professionali nell'organizzazione e nel coordinamento delle attività previste nel progetto. Ambito territoriale: dal centro alla periferia della città coinvolgendo le circoscrizioni Luogo: coinvolgimento di tutte le situazioni possibili (esterni e interni) delle realtà coinvolte: circoli, bar, parchi, piazzette, strade, autobus, abitazioni private… Tutta la cittadinanza in maniera assai trasversale. Impossibile indicare il quantitativo. Le precedenti annate hanno visto appuntamenti con un numero limitato di persone in quanto l’evento prevedeva questo (Appartamenti/Appartenenze), e appuntamenti in cui, essendo l’evento di grande richiamo e in spazi pubblici, gravitavano anche centinaia di persone. Teatro dei Quartieri, Circoscrizioni (ovest, nordest, sud, città storica), Circoli Arci tra cui:- circolo Arci Primavera (Masone) circolo Arci Pigal (quartiere Santa Croce)- circolo Arci P. Neruda (Villa Cadè)- circolo Arci Cella (Villa Cella)circolo Arci Stranieri (Villaggio Stranieri) - circolo Arci Gardenia (quartiere Gardenia) - circolo Arci Tunnel (quartiere Santa Croce) I volontari previsti avranno soprattutto mansioni di supporto tecnico logistico per la realizzazione dei vari eventi, contribuiranno alla promozione del progetto con volantinaggio e distribuzione materiali, seguiranno e contribuiranno alla divulgazione tramite canali web, ecc.Numero appuntamenti: circa 15Numero volontari coinvolti: circa 50Numero ore di volontariato totali: circa 3.000 2010 € 8.000,00 2011 Totale € 22.000,00 € 30.000,00 € 30.000,00 € 30.000,00 49