Bollettino di vita associativa della Sezione ARI di Genzano IQØAP Notiziario aperiodico interno al mondo Radioamatoriale inviato con E-Mail personale ai Soci e ai Radioamatori che ne fanno richiesta. E-Mail di Sezione: [email protected] Sito di Sezione: www.arigenzano.it Anno 9° Nr. 9 Settembre 2007 Hanno collaborato: IØHJN, IKØBDO, IKØDWN In questo numero Attività - Attività SOTA - UPS - Appuntamento - Brevi DX - Operations approved by DXCC - Aggiorniamo la lista DXCC Associazione - Cronaca della GAREC 2007 - QRZ i Radioamatori in TV - Notiziari Telematici - Articoli Tecnici Comitato di Redazione - Francesco - Giorgio - Francesco IKØYQJ IWØDGL IØDBF Gestione editoriale - Gaetano IØHJN Attività ATTIVITA’ SOTA (IKØBDO) Ora che l’autunno è ormai alle porte, mi piace proporvi quanto da me vissuto la prima domenica di Luglio, in una splendida mattinata estiva. In questa data si è tenuto il SOTA Day, pubblicizzato sia su RadioRivista che su vari Notiziari informatici ed è stata davvero una bellissima iniziativa della quale mi fa piacere avene dato lo spunto mesi fa ad Arnaldo IK2NBU, l’ideatore e fondatore del SOTA Italia. Come pubblicizzato ormai assai spesso su RadioRivista e su diversi Bollettini diffusi in rete, il SOTA è una attività specificamente indirizzata a chi piace fare attività escursionistica e trasmettere dalle cime delle montagne raggiunte rigorosamente a piedi, ed operate in portatile QRP. Trasmettevo questa volta dal Monte Calvi, la cima più alta della provincia di Livorno, se si esclude il Monte Capanne, che si trova però all’Isola d’Elba, Monte Calvi (identificativo SOTA TO-007) è caratterizzato da una altitudine piuttosto modesta, 646 m slm, ma con un take-off straordinario. La mancanza della competizione, essendo il SOTA Day un incontro in radio piuttosto che un contest, ha fatto si che si cercassero innanzi tutto gli attivatori delle referenze SOTA e che ci si intrattenesse un po' con loro, senza i limiti di tempo che un contest impone. Anno IX Nr. 9 Genzano Bulletin Settembre 2007 2 Della nostra Sezione partecipava anche Mario, IWØHNZ/Ø, dalla cima più alta dei Castelli Romani (LZ026) Mi auguro veramente che il SOTA Day possa essere riproposto nei prossimi anni. Ci ha accompagnato una splendida propagazione che ha aggiunto soddisfazione alla soddisfazione! Il collegamento con Gerard, DK1FG, ripetuto questa volta in QRPP (0,5 watt in una 9 Tonnà) e da una postazione più modesta e soprattutto ancora più a sud delle mie solite cime SOTA nell’Appennino Tosco Emiliano, è stato davvero il coronamento allo sforzo per raggiungere il Monte Calvi, referenza SOTA TO007, con un caldo davvero pesante, invasione di coccinelle che non mi hanno lasciato un momento in pace. Ho interrotto le attivita' poco dopo mezzogiorno, perché erano spariti tutti e perché ormai quello che desideravo fare l'avevo fatto, anche perché le scorte di energia, elettrica inclusa, erano ormai esaurite. Complessivamente, questa estate ho effettuato quattro uscite, essenzialmente per partecipare attivamente alla Classifica SOTA Watt per Miglio: Il Contest Alpe Adria UHF, Il SOTA Day, Il Field Day di Ferragosto VHF e UHF ed infine, domenica 19 Agosto, il Field Day Sicilia. In queste uscite, mi ha fatto piacere aver incontrato in radio, nelle mie minime condizioni QRPp, diversi amici della Sezione di Genzano, IWØHNZ/Ø, IØKNQ/Ø, IØHJN/Ø, il team IQØAP/Ø (IKØMPJ, IKØBZE e IWØDAQ, ascoltati perfettamente, ma non collegati), ed infine IKØDWN che operava da casa. Non posso dire che loro rappresentino tutta la Sezione nelle attività VHF, ma sicuramente fra i più attivi. Un grazie, quindi anche a loro per avermi tenuto compagnia sulle cime delle montagne toscane . Nell’ultima gara, come in uno spettacolo di fuochi di artificio che si rispetti, una splendida propagazione unita ad una grande partecipazione in radio ed una postazione di tutto rispetto da me attivata per l’occasione ( Monte Gennaio, PT, loc. JN54KC, alt. 1810 m. slm., SOTA TO-008 ), mi hanno permesso cinquanta collegamenti VHF in due ore, con 4 paesi DXCC, 20 squares, ed un QRB medio di quasi 200 Km Il tutto con soli 500 milliwatt e relativa attrezzatura da zaino. Un’invito circolare, quindi, a tutti i lettori a muoversi un po’ e visitare il sito www.radioavventura.it , perché la radio non si fa solo da casa . Buon QRP e buone escursioni ! 73 de Roberto IKØBDO/5. Anno IX Nr. 9 Genzano Bulletin Settembre 2007 3 UPS (IØHJN) UPS sta per Uninterruptible Power Supply. È una sigla che si è divulgata nel mondo dei computer per indicare quei dispositivi che, supportati da una batteria, consentono una ininterrotta alimentazione in caso di caduta improvvisa o mancanza dell’energia elettrica principale. Anche nel mondo dei Radioamatori un simile dispositivo è estremamente utile per evitare gli effetti di impreviste cadute dell’Enel nelle operazioni in emergenza, per i ponti, i cluster, i beacon o anche quando si sta collegando la stazione rara a cui davamo da tempo la caccia. Visto che le nostre apparecchiature Radioamatoriali sono alimentate con una tensione nominale da 13,8 Volt, concettualmente basta mettere una batteria da 12V connessa all’uscita dell’alimentatore che usiamo nello schack. L’alimentatore provvederà, oltre che ad alimentare i nostri apparati, a mantenere carica la batteria mentre nel caso in cui venisse a mancare l’Enel, la batteria provvederà a mantenere alimentati gli apparecchi. Concettualmente quanto sopra appare valido ma bisogna tenere presente alcune necessarie accortezze: 1) Ad alimentatore spento la batteria potrebbe scaricarsi sui circuiti dello stesso. 2) In caso di corto della batteria o comunque problemi della stessa, la corrente fornita dall’alimentatore alla batteria potrebbe essere eccessiva causando surriscaldamento o addirittura esplosione della stessa. Per evitare ciò basta realizzare il semplice circuito indicato nello schema per il quale gli unici elementi utilizzati sono un ponte raddrizzatore ed una resistenza. Come è evidente, la tensione di alimentazione verso il carico (il nostro RTX ad esempio) può arrivare solo dall’alimentatore attraverso il diodo D2 o dalla batteria attraverso il diodo D4 i quali hanno anche la funzione di: - D2 impedisce che la batteria si scarichi sul circuito dell’alimentatore quando è spento. - D4 impedisce l’applicazione della piena potenza dell’alimentatore sulla batteria. Il diodo D3 insieme alla resistenza da 11 Ohm costituiscono il circuito di carica di mantenimento della batteria. La presenza della resistenza infatti limita la corrente di carica alle sole esigenze di mantenimento della carica. Il diodo D1 è in pratica cortocircuitato dalla resistenza, non svolge alcuna funzione e potrebbe benissimo non esserci. In effetti sarebbero bastati tre diodi per la realizzazione del circuito. D2 e D4 con la portata di 35A perché devono sopportare la massima corrente assorbita dal carico (un apparto HF da 100W assorbe tipicamente 20A in trasmissione) mentre D3 deve solo sopportare la corrente di mantenimento della batteria che è limitata dalla resistenza. Gli apparati moderni richiedono una tensione di alimentazione di 13,8V +/- 15% il che significa da 11.73 a 15,87V nominali. Dato che i diodi del ponte utilizzato hanno una caduta di circa 0,8 V, regolando la tensione di uscita dell’alimentatore sui 14.6V avremo sul carico e sulla batteria una tensione di 13,8V che è adeguata sia per alimentare gli apparati che per mantenere carica la batteria. Anno IX Nr. 9 Genzano Bulletin Settembre 2007 4 Bisogna però tenere presente che una batteria completamente carica presenta ai suoi capi più di 12V ma, quando viene assorbita corrente, la tensione si abbassa a causa della resistenza interna della batteria stessa e tipicamente si stabilizza sui 12V. Considerando la caduta sui diodi di 0,8V ne consegue che la tensione ai capi del carico sarà di 11,2V. Questo valore di tensione può essere troppo basso per alcuni apparati (come gli Yaesu) mentre per fortuna è sufficiente per il mio Icom 706. Per avere la confidenza di poter alimentare diversi tipi di apparati bisognerà ricorrere (per D2 e D4) all’utilizzo di diodi di tipo Schottky che hanno una caduta interna tipica di soli 0,4V. Agli apparati verrebbero così forniti 11,6V. Ho scelto di utilizzare un ponte per il semplice motivo che era disponibile nel cassetto delle cianfrusaglie ed ho verificato che riesce comunque ad ottenere il risultato voluto. In assenza di rete alternata, l’autonomia di alimentazione che si ottiene dipende dall’assorbimento del carico che collegheremo e dalla capacità in Ah della batteria. Se abbiamo bisogno di una autonomia maggiore basta usare una batteria con capacità in Ah maggiore. Se mettete la batteria nella sala radio (come ho fatto io) è opportuno usarne una del tipo a secco per evitare lo sviluppo di gas pericolosi durante la carica. Anno IX Nr. 9 Genzano Bulletin Settembre 2007 5 La resistenza limitatrice della corrente di carica della batteria fa sì che con una batteria da 17Ah scarica la corrente fornita alla batteria è sui 170mA mentre a batteria totalmente carica vi è una corrente di mantenimento di 60mA. Questo conferma che il dispositivo NON è un carica batteria ma volutamente consente il mantenimento della carica della batteria alla massima efficienza. Se poi volessimo estendere le possibilità di utilizzo e far funzionare dispositivi alimentati a 220V alternati (ad esempio un PC) basterà aggiungere all’uscita dell’UPS un inverter della potenza necessaria. Nella realizzazione pratica ho utilizzato la scatola di uno switch di porte seriali di un computer col semplice scopo di potervi montare le boccole di ingresso ed uscita delle connessioni esterne mentre la resistenza ed il ponte sono stati installati, utilizzando il grasso al silicone per favorire lo smaltimento del calore, su un radiatore di alluminio di recupero. Il frontalino è stato disegnato al computer, stampato su carta fotografica e protetto da una lastrina di plexiglass opportunamente forato per consentire il fissaggio sulla scatola tramite le boccole rosse e nere. Le foto mostrano la semplicità del tutto e l’installazione nel mio schack. Un dispositivo semplice e banale ma che rappresenta una occasione, fra l’altro, di accendere di tanto in tanto il saldatore, cosa che come radioamatori non dobbiamo dimenticare di fare. 73 de Gaetano IØHJN APPUNTAMENTO (IØHJN) La Sezione di Genzano sarà impegnata a divulgare e promuovere l’opera dei Radioamatori in occasione della “Notte Bianca” di Albano Laziale in P.zza Savelli col Furgone ARI-RE attivo in HF e V-UHF col nominativo IQØAP e con la mostra “da Marconi a….” come da Locandina che segue. Si invitano ad intervenire Soci ed amici. Anno IX Nr. 9 Genzano Bulletin Settembre 2007 6 BREVI DX (IKØDWN) Propagazione Continua l’appiattimento verso il basso del flusso solare, con valori che fluttuano di poco dal minimo storico di Giugno. Il massimo si e’ registrato il 27 Agosto (72) ed il minimo di 67 il 10 e 11 Agosto. La propagazione in E-sporadico contraddistingue ancora le gamme piu’ alte, mentre il rumore continua a rendere difficili i collegamenti al di sotto dei 40m. Settembre presentera’ un generale miglioramento delle condizioni, con ottimi segnali da centro e sud America anche sulle gamme piu’ alte e buone aperture verso il Pacifico la mattina via lunga e la sera via breve, anche al di sopra dei 14 MHz. Paesi DXCC segnalati Durante il mese di Agosto sono stati segnalati nel circuito cluster circa 210 paesi. Qui di seguito alcune statistiche: - Numero di stazioni segnalate: circa 62.000 (massimo il giorno 18: circa 5.500). - Le bande più “spottate” sono risultate essere ancora 20 e 40 metri (circa 32.000 e 12.000 spot rispettivamente). - “Top spotters” italiani: IT9VQC, ISØAFM, IK1AWV (rispettivamente circa 170, 140 e 120 spot DX inviati al circuito cluster). Highlights e attivita’ HF - 3B7C - attivazione a St. Brandon dal 7 al 24 Settembre. V. http://www.3b7c.com/ - 3D2MT - fino al 4 Settembre operazioni dalla Fiji con QSL via LY1F o via LOTW. - 4O1AO,4O1M - dal Montenegro gruppo multinazionale attivo dal 17 al 21 Settembre - 7O/G4HCL - brevi operazioni dallo Yemen a Ferragosto, in dubbio la validita’ DXCC - A35EA - ZL1AMO sara’ attivo da Tonga fino al 16 Settembre. - FP - dal 12 al 18 Settembre, W9ILY e K9MDO attivi da St. Pierre & Miquelon. QSL per il primo via HC e LOTW e per il secondo via W9NJB - JD1BMM - operazioni da Minami Torishima fino al 18 Settembre con QSL via JA6GXK - VK9WWI - da Willis Island attivazione dal 25 Settembre al 5 Ottobre OPERATIONS APPROVED FOR DXCC (IØHJN) (ARRLDX Bull 03/08/07) The following operations are approved for DXCC credit: − Guinea-Bissau, J5UAR, 2007 operation AGGIORNIAMO LA LISTA DXCC (IØHJN) La ITU ha recentemente rilasciato alla Bosnia Herzegovina la serie di prefissi E7A-E7Z. Questi prefissi sostituiscono la serie T9A-T9Z attualmente in uso. Aggiornate le vostre liste ed i Country Files nel vostro PC. Associazione CRONACA DELLA GAREC 2007 (IØHJN) (ndr: l’Italia doveva essere presente a questa importante Conferenza Internazionale col Coordinatore ARI-RE nazionale Alberto Barbera IK1YLO ma le recenti vicende in ARI ne hanno precluso la partecipazione. Un'altra delle magre figure fatte a livello internazionale dall’ARI a seguito delle note vicende). La terza edizione della Global Amateur Radio Emergency Communication Conference ha avuto luogo per la prima volta negli Stati Uniti a Huntsville in Alabama in concomitanza con la ARRL National Convention e la Huntsville Hamfest nei giorni 16 e 17 Agosto scorso. La partecipazione di un centinaio di persone provenienti da tutte le parti del mondo ne ha fatto veramente un evento globale. Il tema principale della conferenza è stato l’uso delle tecnologie avanzate nelle comunicazioni di emergenza. Alabama Homeland Security Tennessee Emergency Com Southern Baptist Disaster relief Anno IX Nr. 9 Genzano Bulletin Settembre 2007 7 Dalle presentazioni ai gruppi di discussione, dalla presenza di veicoli attrezzati alla dimostrazione dei più recenti apparati e dispositivi, i partecipanti hanno avuto esempi di tutto ciò che riguarda le comunicazioni di emergenza. Gli stati rappresentati alla Conferenza erano: − Per la Regione 1 (Europa, Africa e Medio oriente) Irlanda, Francia, Bulgaria, Finlandia, Olanda e Sud Africa. − Per la Regione 2 (Le Americhe) Brasile, Canada, Stati Uniti e Trinidad e Tobago. − Per la Regione 3 (Asia e Oceania) Impossibilitati a partecipare hanno inviato un dettagliato rapporto. Fra gli argomenti discussi è stato enfatizzato l’uso di VoIP, EchoLink e IRPL per stabilire e mantenere le comunicazioni durante eventi come gli uragani. Si è discusso delle varie metodologie che consentono di collegare le trasmissioni radio con Internet per stabilire una rete di comunicazione. Altre utili tecnologie e modi presentati riguardavano EchoLink/IRPL, D-Star, Winlink 2000 e TSSG, un sistema che si sta sviluppando in Irlanda. All’esterno della conferenza è stato allestita una impressionante mostra di veicoli attrezzati per le comunicazioni in Emergenza. La conferenza ha fatto propria la raccomandazione di introdurre il suffisso “/D” a quelle stazioni che stanno operando in stato di Emergenza. L’uso di tale suffisso farebbe comprendere immediatamente a chi ascolta che quella stazione sta svolgendo traffico per una Emergenza minimizzando così il rischio di interferenze e sovrammodulazioni Un’altra raccomandazione riguarda la pianificazione di “Emergency communication party on the air” che coinvolgano diversi paesi per consentire l’istruzione e l’esercitazione degli operatori in operazioni che possono coinvolgere paesi diversi. Tale coordinato evento dovrebbe avere periodicità annuale. La Conferenza ha inoltre raccomandato alla IARU di “incoraggiare lo sviluppo di nuovi modi e tecnologie nelle comunicazioni di Emergenza e di supportare lo sviluppo di materiale per corsi di istruzione specifici. Questo include un handbook on emergency communications e la produzione di opuscoli per informare il pubblico particolarmente in occasione delle maggiori conferenze come la WRC-07. È stato inoltre richiesto di richiedere agli organizzatori di Contest di includere nelle loro regole la raccomandazione di evitare le frequenze in prossimità dei Centri di frequenza di Emergenza così come definiti nelle precedenti GAREC. Tali frequenze sono: 14.300, 18.160, e 21.360. QRZ I RADIOAMATORI IN TV (IØHJN) Ricordiamo a tutti gli amici la trasmissione TV dedicata ai Radioamatori che potrete ricevere via satellite: Seguici su SAT8 tutti i Giovedì alle ore 22.00 con replica la Domenica alle 22.30: - Satellite Hot Bird 7 - Per decoder Sky sul canale 859 - Per gli altri: Frequenza 11.200, Pol. Verticale, Symbol rate 27.500, FEC 5/6 Le puntate della trasmissione sono disponibili in formato compresso sul sito ARI alla pagina www.ari.it/video. Sarà possibile visualizzare il filmato on line oppure farne il download. Il Direttivo Nazionale ARI ha affidato alla Sezione ARI di Genzano l'incarico di duplicare i DVD con le puntate della trasmissione "QRZ i Radioamatori in TV" per renderli disponibili a quei Radioamatori che lo richiedano. Si tratta dei DVD derivati direttamente dagli archivi dell'emittente Sat8. Ogni DVD contiene 3 puntate consecutive della trasmissione ed ha un costo di € 15,00 spese di spedizione comprese. Per ordini ed informazioni rivolgersi a: [email protected] NOTIZIARI TELEMATICI L’informazione Radioamatoriale corre sul Web in tempo reale. Invitiamo tutte le Sezioni ARI a produrre e divulgare i loro Notiziari. Lo scambio di informazioni è un elemento fondamentale per un sempre più coeso e vitale mondo Radioamatoriale. Riportiamo qui di seguito i Notiziari Radioamatoriali di cui siamo a conoscenza e vi invitiamo a segnalarci eventuali altri Notiziari elettronici. Notiziario Edito da Richiederlo a [email protected] Genzano Bulletin Sez. ARI Genzano NewsLetter Sez. ARI Milano [email protected] Notiziario VUSHF Sandro IØJXX [email protected] Radiogiornale Paolo IØPMW [email protected] Rapporto Radio IZ8ELM e IZ8EPG [email protected] Bollettino I_QRP Club Sez. ARI Montebelluna [email protected] Anno IX Genzano Bulletin Settembre 2007 Nr. 9 Latina CQ Il nuovo Condensatore Info-Radio Svalvolando Arimestre IQ8PZ News QTC Radiospecola Radio COTA Sez. ARI Latina Sez. ARI Trento Ovidio I1SCL Sez. ARI Montagna Pistoiese Sez. ARI Mestre Sez. ARI Potenza Sez. ARI Cremona Sez. ARI Brescia C.O.T.A [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] ARTICOLI TECNICI Informiamo i lettori che tutti gli articoli di carattere tecnico pubblicati dal Genzano Bulletin sono stati raccolti nel sito di Sezione alla pagina www.arigenzano.it/tecnica.html Le collaborazioni al Genzano Bulletin sono aperte ai lettori e vanno inviate a: [email protected] Arrivederci al prossimo Bollettino. Gaetano (Guy) Caprara - IØHJN 8