CORSO INSTALLATORI QUALIFICATI
2003
Riferimenti all’automobile per l’esposizione
dei dati e caratteristiche tecniche.
Per agevolare la comprensione a tutti i
partecipanti al corso anche dei concetti
prettamente tecnici, faremo riferimento
alla nostra auto, cercando di tracciare un
piacevole parallelo.
Dati tecnici essenziali e grandezze cui
sono espressi.
- Potenza termica sanitario e riscaldamento.
E’ la potenza netta del motore della nostra auto, ci
concede le prestazioni che chiediamo all’auto in
assoluta sicurezza.
Serve ad esprimere le capacità di produrre acqua calda
sanitaria ed a riscaldare l’abitazione, nell’unità di
tempo.
Si misura in kw (o kcal/h, 1 kw = 860 kcal).
La potenza termica della caldaia dev’essere
rispondente alle esigenze climatiche e dimensionali
dell’abitazione.
- Portata termica sanitario e riscaldamento.
E’ il consumo in litri di carburante per 100 km della
nostra auto.
Si misura in kw (o kcal/h).
La portata termica della caldaia dev’essere adeguata
per poter generare la potenza termica richiesta.
- Rendimento utile.
E’ la percorrenza in km con 1 litro di carburante
della nostra auto.
Serve a individuare le prerogative di una caldaia di
trasformare l’energia immessa (portata termica) in
energia emessa (potenza termica).
Si misura in % e si ricava dividendo la potenza per la
portata termica.
- Quantità di acqua sanitaria.
Nella nostra auto sono le prestazioni quali ripresa ed
accelerazione.
Serve a misurare la capacità della caldaia di
produrre acqua calda sanitaria, riferita a dati
convenzionali.
Si esprime in litri al minuto con Δt 25 o 35 °C.
Si ricava dividendo la potenza termica in kcal/h per
60, quindi per 25 o 35.
- Emissioni di inquinamenti.
Sono le emissioni inquinanti della nostra auto. L’attuale
tecnologia imposta dalla norma CE consente emissioni
molto basse con l’ausilio del catalizzatore.
Servono ad individuare il grado di inquinanti contenuto
nei fumi.Sono espressi in ppm (parti per milione).
Si ricavano da rilievi strumentali durante l’omologazione
della caldaia e da calcoli per riportarli ad ossigeno 0
in modo che siano “pesati” in modo uniforme.
Esistono normative particolarmente restrittive sul
livello di inquinanti quali CO (monossido di carbonio)
e Nox (ossidi di azoto) in certe località europee
come Amburgo e Zurigo.
La normativa CE (direttiva gas) concede valori più
elevati ma paesi come l’Olanda e la Germania,
utilizzando degli incentivi economici per caldaia a
bassa emissione ad alto rendimento (condensazione)
e stanno portando di fatto il mercato in questa
direzione.
Circuito
idraulico
sanitario
Circuito
idraulico
riscaldamento
SUPER EXCLUSIVE
GAMMA SUPER EXCLUSIVE
Potenze (kW)
24

28
24 C.A.I.

Combinata,
camera aperta,
ionizzata
Modelli

24 C.S.I.
Combinata,
camera stagna,
ionizzata
28 C.A.I.
Combinata,
camera aperta,
ionizzata

28 C.S.I.
Combinata,
camera stagna,
ionizzata
Dimensioni d’ingombro
24 C.A.I.
24 C.S.I.
X = 400 mm
Y = 820 mm
Z = 320 mm
28 C.A.I.
28 C.S.I.
X = 450 mm
Y = 820 mm
Z = 320 mm
kg = 41
kg = 43
Esercizio riscaldamento
Esercizio sanitario
24
24
28
28
PANNELLO COMANDI
Commutatore a tre
Commutatore a tre posizioni:
Modulazione continua
4
2
1
3
5
posizioni:
Modulazione continua
delladella
fiamma:
fiamma:
1 - Spento e reset
2- Modo sanitario
3 - Modo riscaldamento
4 - Acqua calda sanitaria
5- Acqua calda
riscaldamento
PANNELLO COMANDI
25
Indicazione dello stato funzionale tramite unico led bicolore
Colore
fisso, caldaia attiva in sanitario o in riscaldamento.
Colore
lampeggiante, caldaia in anomalia di funzione.
VALORI NUMERICI VISUALIZZATI SU DISPLAY
50
Con led
fisso
Le due cifre visualizzate sul display indicano:
- in fase riscaldamento la temperatura dell’acqua del circuito
- in fase sanitario la temperatura dell’acqua sanitaria quando
c’è la richiesta di prelievo
50
valore numerico in gradi centigradi
CODICI DI STATO NUMERICI VISUALIZZATI SU DISPLAY
Con led
lampeggiante
04
Le due cifre visualizzate sul display indicano uno stato
di anomalia
01 Mancanza fiamma
02 Limite max temperatura
03 Evacuazione prodotti combusti insufficiente
04 Mancanza circolazione acqua
05 Non vi è comunicazione con RCO3
FUNZIONE ANALISI COMBUSTIONE
VISUALIZZAZIONE SU DISPLAY “CO”
co
Mediante un dispositivo segnalato e protetto all’interno
del circuito
della scheda elettronica si attivano le modalità di
funzionamento della
GESTIONE E CONTROLLI FUNZIONALI
• Scheda e controlli elettronici con grado di protezione IP44;
• Interfaccia per applicazioni dispositivi di comando;
• Sistema elettronico per la gestione dei cicli sanitario e
riscaldamento;
• Ampio campo di selezione delle temperature con doppia
sonda NTC di controllo per ridotti scostamenti dai valori
impostati ± 1 °C.
GRUPPO IDRAULICO DI PROVATA AFFIDABILITA
1
’
2
Valvola idraulica a TRE vie
elettromeccanica.
Struttura compatta,progettata per
essere asportata (per revisione o
controlli) senza scaricare l’impianto.
Sistema anti-bloccaggio:
 Sensore elettronico di portata sanitaria.
dopo 19h dall’ultimo movimento
Dotato di filtro di protezione contro le
della valvola tre vie viene
impurità della rete idrica. La richiesta
sanitaria viene soddisfatta con un prelievo automaticamente azionata nel modo
minimo di 2 lt/min con un tempo ridotto a 2 seguente:
secondi.
sanitario riscaldamento sanitario.
VALVOLA GAS E ACCENSIONE
Apparecchiatura di controllo
fiamma a ionizzazione
507EFD
In caso di mancanza fiamma
interrompe l’uscita gas
Valvola gas SIT 845 SIGMA
a doppio otturatore con bobina
modulante esterna
l’uscita di compensazione
tappo con sfiato
taratura modulatore
il campo delle pressioni regolate
dalla valvola è 1 - 37 mbar
la
compensazione
SCAMBIATORE
PRIMARIO
Manometro
Pi
CAMERA IN
DEPRESSIONE
Pgas
BRUCIATORE
TRADIZIONALE
Pcamera
Controllo della temperatura
1
2
Sonda ntc, termostato antigelo riscaldamento di serie
si attiva con temperatura dell’acqua a 6°C
Termostato di sicurezza limite temperatura
controlla i surriscaldamenti dell’apparecchio
SICUREZZE
Pressostato differenziale
controlla il ventilatore ed i codotti
di scarico e aspirazione
Termostato fumi (tipo Pepi)
controlla la corretta evacuazione dei fumi
LE TERMOREGOLAZIONI PER SUPER EXCLUSIVE
•
•
•
•
Orologio programmatore
Termostato ambiente ON/OFF
Cronotermostato
Comando a distanza RCO3 e possibilità di
applicazione
della
sonda
esterna
di
compensazione climatica
DISTANZE COLLETTORI SCARICO FUMI
Modello
24 C.S.I.
28 C.S.I
Coassiale
orizzontale Æ
60/100
Coassiale
verticale Æ
60/100
Sdoppiato Æ 80
4,25 metri
3,40 metri
5,25 metri
4,40 metri
20 metri aspirazione
aria
+
20 metri scarico fumi
14,5 metri aspirazione
aria
+
14,5 metri scarico fumi
Principio di funzionamento
ARIA/GAS
fhukiikkkkkkkkk
Le caldaie murali tradizionali
realizzano la miscela aria/gas
tramite aria primaria, aria
secondaria ed una certa portata
di gas
aria primaria
gas
aria primaria
aria secondaria
In questa configurazione per
variare la potenza si agisce
sulla portata del gas
mentre non è possibile
regolare l’aria,
che viene determinata
attraverso un ventilatore che
gira a velocità costante
Il ventilatore lavorando a velocità costante realizza
una portata d’aria sempre eccessiva tranne che in
condizioni di funzionamento a carico termico
massimo.
Al di fuori di questo punto:
1 1
2 1
La combustione avviene in
eccesso di aria ed il rendimento
della stessa non può essere che
inferiore all’ottimo
La portata dell’aria risulta
eccessiva e l’efficienza dello
scambio termico ridotta
In condizioni di carico di impiego
medio si hanno 6 punti
percentuali di rendimento in
meno rispetto al rendimento
massimo realizzabile
L’INNOVAZIONE
Lo sviluppo dell’ARIA/GAS si è posto come
OBIETTIVO
ottenere un rapporto di combustione che assicuri
un rendimento elevato e costante su tutta la
curva di potenza. (rendimento piatto)
L’INNOVAZIONE
L’ARIA/GAS permette il corretto
proporzionamento della miscela REGOLANDO LA
VELOCITA’ DEL VENTILATORE
Per garantire però una corretta
proporzione è necessario monitorare
costantemente la portata reale di
aria
L’INNOVAZIONE
...si è introdotto il pressostato analogico
che misura la portata di fumi in uscita
Correzione della portata d’aria in ingresso
grazie al ventilatore modulante in velocità
Corretto rapporto A/G
Temperatura
sonda
Temperatura
impostata
Carico termico Richiesto
PAD
Perdite di carico
Quantità d’aria
tale da garantire
un rendimento del 90%
DATI SPERIMENTALI
ARIA
GAS
2.5 V
110mA
2.1V
90mA
1.4 V
60 mA
VENTILATORE
+
GAS
Microprocessore
PID
Con l’ARIA/GAS
in condizioni di carico di impiego medio
si ottengono sei punti percentuali
di rendimento in più rispetto
alla tecnologia tradizionale
(incremento percentuale calcolato secondo la EN297)
La progettazione dell’ARIA/GAS si è posta come
OBIETTIVO
la massimizzazione del rendimento sotto il vincolo
di
mantenersi
lontani
DAL
FORMAZIONE DI CONDENSA
RISCHIO
DI
Ulteriori vantaggi
Minor consumo di GAS grazie al rendimento
costante
Minor consumo ENERGIA ELETTRICA :
(30KWh in
meno all’anno)
grazie
potenza assorbita dal ventilatore.
alla
ridotta
Ulteriori vantaggi
Il controllo sull’aria gas permette di compensare le
perdite di carico dovute alle diverse tipologie
installative.
Se la potenza del ventilatore è inferiore alle
perdite di carico, nel caso in cui l’installazione
richieda troppe curve o tubi troppo lunghi, la
caldaia funziona ad una potenza ridotta ma
garantendo la sicurezza TOTALE e il rendimento
massimo.
SUPER EXCLUSIVE MIX
GAMMA SUPER EXCLUSIVE MIX
Potenze (kW)
28
• 28 C.S.I.
Modelli
Combinata,
camera stagna,
ionizzata
32
• 32 C.S.I.
Combinata,
camera stagna,
ionizzata
Dimensioni d’ingombro
28 C.S.I.
32 C.S.I.
X = 450 mm
Y = 820 mm
Z = 325 mm
X = 500 mm
Y = 820 mm
Z = 325 mm
kg = 41
kg = 43
Esercizio riscaldamento
Esercizio sanitario
28
32
Scarico FUMI
Scarico FUMI
FUNZIONI PRINCIPALI
•Modulazione elettronica della velocità del ventilatore
•Pressostato aria (P.A.D.) preposto a misurare la portata dei fumi
•Modulazione di fiamma continua con doppio sensore (sanitario e
riscaldamento)
•Post-circolazione e Post-ventilazione (in inverno con T° primario
> 78°C. attiva sino a 76° C.)
•Post-ventilazione (in estate con T° primario > 78°C. attiva sino a
76° C.)
•Predisposizione al collegamento remoto (RC05)
•Possibilità di un collegamento seriale RS232 con PC (diagnostica e
ricerca guasti)
SEQUENZA DI ACCENSIONE
•TRE VIE A RIPOSO IN SANITARIO
•RICHIESTA DI CALORE
•PARTENZA DELLA POMPA
•PRESSOSTATO ACQUA CHIUSO (press. Impianto > 0.45 bar)
•RICHIESTA DI CALORE ( potenziometri caldaia)
•VERIFICA DEL VENTILATORE FERMO E DEL TIRAGGIO INDOTTO (PAD)
•PARTENZA DEL VENTILATORE AD UN VALORE PRESTABILITO (V.)
•ALIMENTAZIONE A.C.F. (LENTA ACCENSIONE)
•PROPAGAZIONE E RILEVAZIONE
•DIMINUZIONE DEL N° DI GIRI DEL VENTILATORE (MODULAZIONE)
•A BRUCIATORE ACCESO SE LA FIAMMA NON VIENE RILEVATA PER PIU’
DI 1” IL SISTEMA SI RIPOSIZIONA CON I PARAMETRI DELLA LENTA
ACCENSIONE RIPETENDO IL CICLO DI ACCENSIONE
FUNZIONAMENTO FASE DI POTENZA MASSIMA RIDOTTA RISCALDAMENTO E
SPAZZACAMINO
• FASE
DI FUNZIONAMENTO AL MINIMO RISCALDAMENTO
(2’)
• FASE DI POTENZA MASSIMA RIDOTTA (75%) PER 15’
• SE DURANTE QUESTA FASE LA RICHIESTA È INFERIORE
AL 75% LA CALDAIA MODULA
• FUNZIONE SPAZZACAMINO (SPENTO BRUCIATORE SOLO
CON ACQUA PRIMARIA SUPERIORE AI 95°C. RIACCENSIONE
CON ACQUA PRIMARIA INFERIORE AI 78° C.)
FUNZIONI ANTIGELO
•FUNZIONE ANTIGELO ELETTRONICO RISCALDAMENTO
SEMPRE ATTIVA
1) Con T° primario < 7° C. (tre vie in riscaldamento - partenza pompa per 18’’ ON e 120’’ OFF)
2) Se la T° sale al di sopra dei 10° C. la pompa si spegne - tre vie torna in sanitario
3) Con T° primario < 4° C. ( tre vie in riscaldamento - partenza della pompa - partenza del
bruciatore al minimo con set-point 30° C).
4) Superato il set-point si spegne il bruciatore e si effettua un ciclo di post-ventilazione e di postcircolazione di 30” con la tre vie in sanitario
•FUNZIONE ANTIGELO ELETTRONICO CIRCUITO SECONDARIO SEMPRE
ATTIVA
1) Attiva con T° acqua secondario SS <5°C. e SP < 52° C
2) Tre vie in sanitario, partenza della pompa
3) Accensione bruciatore, al minimo, con set-point = 55° C.
4) Se la T° SP raggiunge i 55° C il bruciatore si spegne e si innesca un ciclo di post-ventilazione
e post- circolazione per 10” con tre vie in sanitario.
CICLO ANTIBLOCCAGGIO POMPA E VALVOLA
TRE VIE
SEMPRE ATTIVO
•IN MODO INVERNO:
ogni 19 ore dall’ultima richiesta del termostato ambiente la tre vie commuta in
inverno (per 10”) e successivamente la pompa ed il ventilatore girano per 1’
•IN MODO OFF/RESET - ESTATE
ogni 19 ore di spento la tre vie commuta in riscaldamento (per 10”) e
successivamente la pompa parte per 1’
CARATTERISTICHE DELLA MODULAZIONE
ELETTRONICA DI FIAMMA
MODO SANITARIO
CAMPO DI SELEZIONE T°. ACQUA SANITARIA =37.5 - 60° C. (± 3° C.)
T° SPEGNIMENTO BRUCIATORE = T° IMPOSTATA= + 5° C(± 3° C)
T° RIACCENSIONE BRUCIATORE =T° IMPOSTATA =+ 4° C(± 3° C)
MODO RISCALDAMENTO
CAMPO DI SELEZIONE T°. ACQUA SANITARIA =40°C - 80.5 C. (± 3° C.)
T° SPEGNIMENTO BRUCIATORE = T° IMPOSTATA =+ 6° C(± 3° C)
T° RIACCENSIONE BRUCIATORE =T° IMPOSTATA= - 6° C(± 3° C)
TEMPO DI SPENTO TEMPORIZZATO = 3’
TEMPO DI FUNZIONAMENTO AL MINIMO RISCALDAMENTO = 2’
TEMPO DI FUNZIONAMENTO DELLA FASE DI POTENZA MASSIMO
RISCALDAMENTO RIDOTTA =15’
PANNELLO COMANDI
4
2
1
3
5
Commutatore a tre posizioni:Modulazione
continua della fiamma:
1 - Spento e reset
2 - Modo sanitario
3 - Modo riscaldamento
4 - Acqua calda sanitaria
5 - Acqua calda circuito riscaldamento
PANNELLO COMANDI
25
Indicazione dello stato funzionale tramite unico led
bicolore
Colore
fisso, caldaia attiva in sanitario o in
riscaldamento.
Colore
lampeggiante, caldaia in anomalia di
funzione.
VALORI NUMERICI VISUALIZZATI SU DISPLAY
50
Con led
fisso
Le due cifre visualizzate sul display indicano:
- in fase riscaldamento la temperatura dell’acqua del circuito
- in fase sanitario la temperatura dell’acqua sanitaria quando
c’è la richiesta di prelievo
50
valore numerico in gradi centigradi
CODICI DI STATO NUMERICI VISUALIZZATI SU DISPLAY
Con led
lampeggiante
04
Le due cifre visualizzate sul display indicano uno stato
di anomalia
01 Mancanza fiamma
02 Limite max temperatura
03 Evacuazione prodotti combusti insufficiente
04 Mancanza circolazione acqua
05 Non vi è comunicazione con RCO5
06 Sonda NTC sanitaria interrotta o in corto circuito
07 Sonda NTC riscaldamento interrotta o in corto circuito
08 Termostato bruciatore
FUNZIONE ANALISI COMBUSTIONE
VISUALIZZAZIONE SU DISPLAY “CO”
co
Mediante un dispositivo segnalato e protetto
all’interno del circuito della scheda
elettronica si attivano le modalità di
funzionamento della caldaia per effettuare
correttamente l’analisi di combustione
GESTIONE E CONTROLLI FUNZIONALI
•Scheda e controlli elettronici con grado di protezione IP44
•Interfaccia per applicazioni dispositivi di comando
•Sistema elettronico per la gestione dei cicli sanitario e
riscaldamento
•Ampio campo di selezione delle temperature con doppia
sonda NTC di controllo per ridotti scostamenti dai valori
impostati ± 1 °C
Il BRUCIATORE ed il MONOELETTRODO
•BRUCIATORE TRADIZIONALE
•TECNOLOGIA MONOELETTRODO
SENSORE NTC RISCALDAMENTO
scambiatore primario
frontalmente a destra
NUOVO GRUPPO IDRAULICO
1
2
Nuovo Sensore elettronico di portata sanitaria
In materiale composito smontabile direttamente dall’interno
caldaia, dotato di filtro di protezione contro le impurità della rete idrica.
La richiesta sanitaria viene soddisfatta con un prelievo minimo di 2
lt/min con un tempo ridotto a 2 secondi.
Valvola idraulica a TRE vie elettromeccanica
A struttura compatta,progettata per essere asportata (per
revisione o controlli) senza scaricare l’impianto. Inoltre dopo 19h
dall’ultimo movimento della valvola tre vie viene automaticamente
azionata nel modo seguente sanitario - riscaldamento - sanitario.
GRUPPO RISCALDAMENTO
1 By-pass automatico
•Rileva le perdite di carico dell’impianto riscaldamento e tramite un
ricircolo in caldaia riduce le sollecitazioni termiche allo scambiatore
primario
2 PRESSOSTATO DI SICUREZZA ACQUA
•In caso di insufficiente pressione d’acqua assicura lo spegnimento
del bruciatore (pressione minima 0.45 bar)
2
1
Controllo della temperatura
1
2
Sonda ntc,regolazione T° acqua primario e termostato
antigelo riscaldamento di serie
posizionato direttamente sul corpo dello scambiatore primario
Termostato di sicurezza limite temperatura
controlla i surriscaldamenti dell’apparecchio
SICUREZZE
PRESSOSTATO ANALOGICO DIFFERENZIALE
controlla il ventilatore ed i condotti
di scarico ed aspirazione
TERMOSTATO SICUREZZA BRUCIATORE
controlla la temperatura del
bruciatore, interviene quando la T°
dello stesso supera i 200° C
LE TERMOREGOLAZIONI PER SUPER EXCLUSIVE
•Orologio programmatore
•Termostato ambiente ON/OFF
•Cronotermostato
•Comando a distanza RCO5 e possibilità di
applicazione
della
sonda
esterna
di
compensazione climatica
SUPER EXCLUSIVE ECO MIX
ECO MIX
Gamma
SUPER EXCLUSIVE ECO MIX
Potenze (kW)
Modelli

24

24 C.S.I.
Combinata,camera
stagna, ionizzata
28

28 C.S.I.
Combinata, camera stagna,
ionizzata
ECO indica:
- economica, fino al 15 % di risparmio sui consumi
- ecologica, oltre il 50% in meno di emissioni inquinanti
ECO MIX
DIMENSIONI E PESI
24 C.S.I.
X= 400 mm
Y = 820 mm
Z = 320 mm
28 C.S.I.
X= 450 mm
Y = 820 mm
Z = 320 mm
ECO MIX
Prestazioni
Le prestazioni “classiche” delle ECOMIX
rispecchiano gli equivalenti modelli
Super Exclusive.
Funzionamento in riscaldamento, produzione acqua
sanitaria, stabilità di temperatura sono sempre un
riferimento per il segmento
ECO MIX
•Modulazione elettronica della velocità del ventilatore
•Pressostato aria (P.A.D.) preposto a misurare la portata
dei fumi
•Modulazione di fiamma continua con doppio sensore
(sanitario e riscaldamento)
•Post-circolazione e Post-ventilazione (in inverno con T°
primario > 78°C. attiva sino a 76° C.)
••Post-ventilazione (in estate con T° primario > 78°C. attiva
sino a 76° C.)
•Predisposizione al collegamento remoto (RC05)
•Possibilità di un collegamento seriale RS232 con PC
(diagnostica e ricerca guasti)
ECO MIX
• Nuovo circolatore in composito con:
– innesto per vaso d’espansione
– innesto idrometro
ECO MIX
ACF è stata sostituita da:
• Modulo ACF inserito all’interno
del cruscotto cablato sulla
scheda di gestione
• Modulo di Accensione
(trasformatore HT) remotato
ECO MIX
TECNOLOGIA ALL’INSEGNA DELLA SICUREZZA TOTALE
• Elettrodo di controllo combustione
modula i parametri di combustione Aria- Gas
• Elettrodo di accensione e rilevamento fiamma elettronici
un solo elettrodo preposto alle funzioni
• Termostato di sicurezza sul bruciatore
controlla i surriscaldamenti del bruciatore punto di
ECO MIX
intervento=200°C
FUNZIONAMENTO FASE DI POTENZA MASSIMA RIDOTTA
RISCALDAMENTO E SPAZZACAMINO
FUNZIONI ANTIGELO
• FUNZIONE ANTIGELO ELETTRONICO RISCALDAMENTO
SEMPRE ATTIVA
·FUNZIONE ANTIGELO ELETTRONICO CIRCUITO
SECONDARIO SEMPRE ATTIVA
CICLO ANTIBLOCCAGGIO POMPA E
VALVOLA TRE VIE
FUNZIONE DEI JUMPER
JP7 CALDAIA CON TERMOSTATO AMBIENTE O
COMANDO A DISTANZA ( inserito di serie)
JP8 TIPO DI GAS ( inserito di serie configurazione a Metano)
JP9 AZZERAMENTO TEMPORIZZAZIONI
ECO MIX
Il mercato
Dalla lettura del mercato Europeo emerge sempre più la
necessità avere a disposizione modelli a basse emissioni inquinanti
per completare il proprio catalogo.
Trend Mercato Europa
600
484
500
450
400
334
350
300
Per quanto concerne il mercato
Italia si attende l’effetto della
normativa che incrementi le
installazioni
570
550
migliaia
Il trend di questo segmento
è influenzato direttamente
dalle normative/incentivi locali
che possono deciderne il
successo
(es. Paesi di Area Tedesca).
367
397
429
456
292
250
1997
1998
1999
Low Nox ip 1
2000
2001
2002
Low Nox ip 2
ECO MIX
Il mercato
Le basse emissioni inquinanti stanno diventando una delle
caratteristiche che guidano l’acquisto del prodotto caldaia.
La validità delle prestazioni in termini di emissioni
inquinanti può essere giudicata in funzione delle normative
esistenti
(RAL UZ, ….)
Obbiettivo
Realizzare un prodotto al top delle prestazioni
sia per le caratteristiche classiche che
per quanto concerne le emissioni inquinanti.
Un prodotto che si possa confrontare
con le normative più restrittive
(esistenti o prossime a venire)
Un prodotto che garantisca
un elevato livello di installabilità, di affidabilità
e la massima semplicità di manutenzione.
ECO MIX
Prestazioni
Le emissioni inquinanti
Marchio
Marchio
Unical
Unical
Baxi
Baxi
Wolf
Wolf
Junkers
Junkers
Beretta
Immergas
Immergas
Vaillant
Vaillant
Ariston
Ariston
Modelli
Modelli
Ipse
Low NOx
NOx
Ipse Low
Luna Blue
Blue Nox
Nox
EcoTop
Turbo RP2
RP2
EcoTop Turbo
Ceranox
ZWR24AE
AE
Ceranox ZWR24
ECOMIX
24 CSI
Eolo Eco @
Eolo
Eco @
TurboTec
TurboTec
Genus Nox 22 MFFI
Genus Nox 22 MFFI
Kw
Kw
Nox
Nox
mg/kWh
mg/kWh
CO
mg/kWh
mg/kWh
24
24
24
24
24
24
24
24
24
24
24
22
22
13
20
20
20
23
23
26
26
26
28
28
37,6
37,6
37
ND
20
20
20
20
26
23
23
28
28
44
44
Fattori di conversione
•NOx: 1ppm=1.764mg/kWh
•CO: 1ppm= 1.075mgkWh
ECO MIX
Prestazioni
Il rendimento
Marchio
Marchio
Unical
Unical
Beretta
Immergas
Immergas
Baxi
Wolf
Junkers
Vaillant
Ariston
Modelli
Modelli
Ipse Low NOx
Ipse Low24
NOx
ECOMIX
CSI
Eolo Eco
Eco @
@
Eolo
Luna Blue Nox
EcoTop Turbo RP2
Ceranox ZWR24 AE
TurboTec
Genus Nox 22 MFFI
Kw
Kw
24
24
24
24
24
24
24
24
24
22
rend.
rend. h al
rend.
al
h al
alrend.
Min. 30%
al
Max. al Min. 30%
Max.
93
ND
ND
93
ND
92,9
92,5
91,2
92,8
92,4
92,8
92,4
90,3
87,5
90,3
90,3
94
ND
91
90,9
90,1
93,1
90
90
91,7
88,3
90,7
3
33
33
2
2
2
2
2
Il valore massimo di una caldaia
non a condensazione
ECO MIX
Prestazioni
… e grazie al sistema di controllo della composizione
della miscela di combustione gli alti valori del
rendimento sono costanti su tutto il campo di
funzionamento della caldaia
ECO MIX
Flessibilità di installazione
La Super Exclusive ECOMIX
è una caldaia
AD ALTO RENDIMENTO
per cui i suoi fumi risultano
relativamente “freddi” e quindi
richiede l’installazione del
dispositivo per la raccolta della
condensa.
Questo va posizionato entro cm.85
Le lunghezze massime dei tubi risultano in linea con i valori classici delle caldaie stagne: attorno
ai 4 m per il concentrico e ai 20+20m per lo sdoppiato
ECO MIX
Flessibilità di installazione
Ma quando si sostituisce una caldaia tradizionale non sempre si
ha la possibilità di scaricare in modo agevole la condensa!
E’ quindi necessario poter disporre di una caldaia che sia in
grado di adattarsi alla particolare circostanza installativa:
ECOMIX dispone di un
DISPOSITIVO ANTICONDENSA
ECO MIX
Flessibilità di installazione
Il dispositivo anticondensa
che permette, innalzando la temperatura dei fumi in uscita, di
ridurre il rischio di condensa al pari di una caldaia tradizionale.
ECO MIX
Flessibilità di installazione
Il dispositivo anticondensa
Rimuovendo il tegolo,
la caldaia può funzionare senza il
raccogli condensa fino ad una
lunghezza massima di 2 m.
La maggior parte delle installazione con
scarico diretto a muro (effettuabili solo con
caldaie a basse emissioni inquinanti)
risulteranno effettuabili senza problemi di
condensa.
ECO MIX
Scarico coassiale con Raccogli condensa e
Tegolo fumi installato
Kw
24
28
Scarico
coassiale
Ø 60/100
Perdite di carico (m)
orizzontale
(m)
curva 45°
curva 90°
4,25
3,4
0,5
0,8
Scarico coassiale
senza tegolo fumi installato
Kw
Scarico coassiale
Perdite di carico (m)
curva 45° curva 90°
24
28
2
2
0,5
0,8
Scarico sdoppiato con raccoglitore di condensa
e tegolo fumi installato
Kw
Scarico sdoppiato
Ø 80 (m)
24
28
22 aria + 25 fumi
23 aria + 23 fumi
Perdite di carico (m)
curva 45° curva 90°
0,5
0,8
Scarico sdoppiato sensa tegolo fumi installato
Kw
24
28
Scarico sdoppiato
12 aria + 12 fumi
10 aria + 10 fumi
Perdite di carico (m)
curva 45°
curva 90°
0,5
0,8
ECO MIX
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Riunione di Area - Magic