PROVINCIA DI MILANO
Assessore alla politica del territorio e parchi, Agenda 21, mobilità ciclabile, diritti degli animali
Direttore centrale pianificazione e assetto del territorio
(ufficio Agenda 21 e politiche di sviluppo sostenibile)
Invito ai Comuni a presentare progetti finalizzati ai processi di partecipazione
connessi alla Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.)
dei Piani di Governo del Territorio (P.G.T.) ex L.R. 12/2005
(Deliberazione di Giunta Provinciale n. 533/06 del 24/07/2006)
Indice
Art. 1.
Art. 2.
Art. 3.
Art. 4.
Art. 5.
Art. 6.
Art. 7.
Art. 8.
Art. 9.
Art. 10.
Art. 11.
Art. 12.
Art. 13.
Art. 14.
Art. 15.
Art. 16.
Art. 17.
Art. 18.
Finalità
Soggetti beneficiari dei contributi
Oggetto del finanziamento
Entità del contributo e co-finanziamento
Durata dell’intervento
Spese ammissibili
Modalità e tempi di presentazione delle domande
Requisiti di ammissibilità
Procedure dell’istruttoria per l’assegnazione dei contributi
Indirizzi specifici per la valutazione e criteri di selezione
Documentazione da allegare alle domande
Modalità di erogazione e rendicontazione delle spese sostenute
Revoca del contributo
Informativa ai sensi dell’art. 13 del D. Lgsl. N. 196 del 30 giugno 2003
Responsabile del procedimento
Pubblicizzazione dell’aiuto finanziario
Pubblicazione ed informazioni
Disposizioni finali
Art. 1.
Finalità
La Legge Regionale della Lombardia 11 marzo 2005 n. 12 per il governo del territorio prevede che
i Comuni siano tenuti a realizzare i propri Piani di Governo del Territorio (P.G.T.) rispettando
alcuni criteri tra cui anche quello della partecipazione diffusa dei cittadini e dei soggetti territoriali e
della pubblicità e trasparenza nella formazione degli strumenti.
La Legge Regionale recepisce inoltre le indicazioni della direttiva 2001/42/CE concernente la
valutazione degli effetti di determinati piani e programmi e successivi atti attuativi sull’ambiente,
indicando ai Comuni di provvedere ad attivare, nella realizzazione dei propri Piani di Governo del
Territorio, un processo decisionale complesso e allargato ai portatori di interesse locale, avviando il
processo di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica).
La Provincia di Milano ha avviato un processo di Agenda 21 locale, avendo sottoscritto gli Aalborg
Committments, ed impegnandosi attivamente nella loro attuazione. Tra questi, secondo il principio
di governance, vi è “l’impegno a rafforzare i processi decisionali locali tramite una migliore
democrazia partecipatoria”, che si attua attraverso le seguenti azioni: “incrementare la
partecipazione e la capacità di sviluppo sostenibile nelle comunità locali e nelle amministrazioni
comunali; invitare tutti i settori della società locale a partecipare attivamente ai processi decisionali;
rendere le decisioni chiare, motivate e trasparenti; cooperare concretamente con i confinanti, le altre
città e le altre sfere di governo”.
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L’Amministrazione Provinciale di Milano, inoltre, nella gestione delle deleghe assessorili alla
politica del territorio e Agenda 21, ed attraverso la Direzione Centrale Pianificazione e assetto del
territorio, si adopera affinchè venga fornito supporto anche finanziario ai propri Comuni
nell’attuazione delle politiche legate allo sviluppo sostenibile, destinando apposite risorse del
proprio Bilancio.
La Provincia intende dunque cogliere negli indirizzi di legge suddetti opportunità di promozione
della sostenibilità e valorizzazione delle risorse locali.
La Provincia intende dunque sostenere, attraverso la concessione di aiuti finanziari, i Comuni che
vogliano percorrere la strada della partecipazione e del coinvolgimento dei portatori di interesse nei
processi di pianificazione e di governo del territorio alla scala locale, offrendo ad essi pari
opportunità di realizzazione degli obiettivi di legge.
Art. 2.
Soggetti beneficiari dei contributi
I Comuni della Provincia di Milano, singoli o associati.
Possono ricevere i contributi i Comuni e le associazioni di Comuni della Provincia di Milano che
abbiano avviato formalmente, attraverso deliberazione degli organi competenti, la procedura di
P.G.T. e quella di V.A.S..
Non saranno eleggibili quegli enti che abbiano ricevuto finanziamenti provinciali, regionali,
nazionali e comunitari aventi la stessa finalità. E’ ammesso un massimo di un progetto per ente
richiedente.
Art. 3.
Oggetto del finanziamento
Verranno attribuiti contributi in forma di co-finanziamento alle migliori proposte tra progetti
finalizzati ai processi di partecipazione connessi alla Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.)
del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) ex L.R. 12/2005.
Art. 4.
Entità del contributo e co-finanziamento
L’entità dei finanziamenti messi a disposizione dalla Provincia di Milano è pari a complessivi
150.000 Euro.
L’ammontare massimo del contributo provinciale concesso a fondo perduto ai Comuni ammessi al
finanziamento è di 30.000 Euro. La partecipazione finanziaria dell’ente proponente (cofinanziamento) non può essere inferiore al 30% del costo complessivo lordo, con esclusione di
eleggibilità dei costi fissi di personale e gestione.
Art. 5.
Durata dell’intervento
I progetti dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2007, data entro la quale le spese
dovranno essere interamente sostenute e pagate. Sono ammessi anche progetti che siano già stati
avviati alla data di scadenza di presentazione delle domande, e che saranno ultimati nel corso
dell’anno 2007.
Art. 6.
Spese ammissibili
Sono oggetto di co-finanziamento le voci di spesa previste dall’ente per la realizzazione del
processo di partecipazione, nello scoping della valutazione ambientale strategica (V.A.S.), purchè
siano impegnate successivamente alla data di formalizzazione dell’avvio del procedimento P.G.T. e
V.A.S..
In particolare, sono imputabili alla richiesta di finanziamento le spese per sostenere le seguenti
azioni:
individuazione dei soggetti territoriali da coinvolgere nel processo di partecipazione e
creazione di una rete di relazioni interne ed esterne all’ente, istituzionali ed extra istituzionali;
coinvolgimento e consultazione dei soggetti territoriali nell’individuazione degli obiettivi del
piano e degli indicatori per il loro monitoraggio;
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attività di comunicazione a cittadini e attori locali;
messa a punto di strumenti di supporto al processo.
Pertanto le voci di spesa potranno riguardare:
incarichi a professionisti e società per la progettazione del processo di partecipazione;
incarichi a professionisti e società per la gestione delle fasi di forum, per la facilitazione nei
tavoli e per la redazione delle relazioni;
spese di gestione per l’organizzazione dei forum (affitto di sale e di strumenti tecnici per la
realizzazione degli incontri dei forum);
spese di produzione di materiale comunicativo e di gestione del processo di comunicazione
(stampa manifesti, redazione dispense, …);
spese per l’aggiornamento di strumenti di supporto informatici esistenti per la comunicazione
e la partecipazione (newsletter, portale internet su web).
Sono escluse dal finanziamento le seguenti voci di spesa:
spese fisse di gestione dei servizi
spese per il personale
spese per l’acquisto ex-novo di strumentazione informatica e telematica.
Art. 7.
Modalità e tempi di presentazione delle domande
Le domande dovranno:
essere redatte in carta semplice;
essere corredate della documentazione richiesta;
essere indirizzate alla Direzione pianificazione e assetto del territorio, viale Piceno 60 –
20129 Milano;
riportare all’esterno della busta la dicitura “Invito ai Comuni a presentare progetti finalizzati
ai processi di partecipazione connessi alla Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) dei Piani di
Governo del Territorio (P.G.T.) ex L.R. 12/2005”;
prevenire, direttamente o a mezzo posta (ad esclusivo rischio del mittente) entro e non oltre il
termine perentorio del 15 novembre 2006, ore 12.00, all’ufficio Protocollo della Provincia di
Milano di viale Piceno 60 – 20129 Milano (tel. 02 7740.3185).
Art. 8.
Requisiti di ammissibilità
I requisiti di ammissibilità delle domande alla fase di valutazione del presente invito sono i
seguenti:
coerenza con le finalità del presente invito;
appartenenza del soggetto proponente alle categorie di soggetti beneficiari individuati nel
presente invito;
completezza della documentazione richiesta;
presentazione della domanda entro il termine stabilito;
avvio del procedimento di P.G.T. e V.A.S. entro la data di scadenza (15 novembre 2006).
Art. 9.
Procedure dell’istruttoria per l’assegnazione dei contributi
L’istruttoria delle domande, al fine di verificare la sussistenza delle condizioni di ammissibilità
verrà eseguita dall’Ufficio Agenda 21 e politiche di sviluppo sostenibile della Direzione centrale
pianificazione ed assetto del territorio della Provincia di Milano, secondo l’ordine di ricevimento
dei progetti.
In caso di domanda presentata nei termini ma carente per quanto riguarda la documentazione
allegata, la Provincia si riserva la facoltà di invitare il richiedente ad integrare la domanda con la
documentazione mancante, assegnando un termine perentorio. Decorso inutilmente tale termine, la
domanda verrà considerata non idonea.
La valutazione delle domande è effettuata da apposita commissione di valutazione.
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La Commissione valuta le domande di contributo e ne predispone le graduatorie sulla base degli
indirizzi specifici per la valutazione esplicitati nel presente invito.
Si procederà, dunque, con determinazione del Direttore centrale all’approvazione della graduatoria
definitiva delle proposte ritenute ammissibili, cui seguirà comunicazione scritta tramite lettera ai
Comuni vincitori.
Gi esiti verranno resi noti anche attraverso pubblicazione della graduatoria sul sito internet della
Provincia di Milano (www.provincia.milano.it).
Art. 10. Indirizzi specifici per la valutazione e criteri di selezione
Si richiede un progetto almeno di massima, contenente elementi sufficienti per poter valutare
l’efficacia potenziale del processo di coinvolgimento dei soggetti territoriali e di produzione dei
risultati attesi.
Da esso dovranno risultare chiari: la capacità di aggregazione, di gestione dei processi e di
coordinamento delle azioni programmate, il grado di rappresentatività dei soggetti che si intendono
coinvolgere, le modalità di strutturazione della rete che si intende realizzare e di attuazione dell’iter
previsto, l’impegno in termini di risorse finanziarie - e non - investite.
La valutazione delle proposte progettuali si baserà dunque sulla parametrazione dei seguenti criteri:
Qualità generale del progetto: valutata nei termini di credibilità ed attuabilità nei tempi
prefissati dal invito (riceveranno punteggio minore i progetti che denotino difficoltà attuative,
riceveranno punteggio maggiore i progetti che denotino un buon livello di dettaglio del progetto sia
negli aspetti qualitativi di obiettivi, strumenti e metodologie sia quantitativi di costi, tempi e risorse
richieste per la realizzazione);
Scala territoriale di progettazione: valutata nei termini di capacità di associazione
intercomunale (riceveranno punteggio maggiore i Comuni che avvieranno processi di associazione);
Co-finanziamento dell’Ente beneficiario: valutato nei termini della percentuale di cofinanziamento prevista dall’Ente stesso, con formale impegno da parte del soggetto richiedente al
relativo stanziamento sul Bilancio 2007 (essendo il co-finanziamento minimo richiesto pari al 30%,
riceveranno maggiore punteggio i progetti dotati di maggiore percentuale di co-finanziamento);
Partecipazione dei portatori di interesse locali: valutato con la quantità di tipologie e di
soggetti coinvolgibili per ciascuna tipologia, con la descrizione qualitativa della metodologia
utilizzata nel coinvolgimento, la quantità e qualità degli incontri organizzati, la qualità del materiale
informativo da produrre (riceveranno maggiore punteggio i Comuni che descriveranno e
utilizzeranno la metodologia più innovativa ed efficace per coinvolgere i soggetti territoriali, e
mostreranno capacità logistiche e tecniche specifiche); l’aver maturato esperienza in precedenti
processi di partecipazione urbanistica e in processi Agenda 21 contribuirà alla valutazione.
Comunicazione del processo di partecipazione: valutato attraverso il numero e la tipologia di
strumenti di comunicazione con i soggetti territoriali che si intende mettere in atto.
La Commissione di valutazione opera sulla base di quanto disposto dal presente atto, predispone e
propone l’approvazione di una graduatoria delle proposte di progetto mediante l’assegnazione di
specifici punteggi sulla base dei criteri di valutazione sopra definiti e dei punteggi dettagliati nella
tabella successiva. Il punteggio massimo assegnabile è 60.
La graduatoria sarà utilizzata per individuare i progetti da finanziare; la ripartizione delle risorse in
base al budget disponibile avverrà secondo criteri insindacabili, tenuto conto della graduatoria
risultante, della risorsa richiesta e della programmazione provinciale. L’importo finanziato sarà il
più possibile prossimo a quello richiesto, salvo eventuali arrotondamenti necessari in difetto.
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Tabella di applicazione dei criteri di valutazione
Categorie di
valutazione
Criteri
Sistema di
attribuzione punteggio
Punteggio
- Chiarezza
- Innovatività
- Efficacia e
attuabilità
Maggior punteggio per il maggiore
livello raggiunto in base ai
sottocriteri
3 punti = basso
6 punti = medio
10 punti = alto
Scala di intervento
Sovracomunalità
(associazione tra
Comuni)
Discrimine:
NO
SI
NO = 0 punti
SI = 10 punti
Co-finanziamento
Percentuale di cofinanziamento
Maggior punteggio attribuito per
30 % 0 punti
maggiore percentuale di coda 31 a 40% = 2
finanziamento fornito dal richiedente punti
da 41 a 50% = 4
punti
da 51 a 60% = 6
punti
da 61 a 70% = 8
punti
da 71 % = 10 punti
Qualità del progetto
Partecipazione
Comunicazione
Portatori di interesse
locali
Maggiore punteggio per maggior
numero e grado di rappresentatività
delle tipologie coinvolte
Maggiore punteggio per maggior
percentuale di cittadini coinvolti
Descrizione
Maggiore punteggio per maggiore
qualitativa della
grado di dettaglio nella descrizione
metodologia
Maggiore punteggio per maggiore
grado di innovatività
Maggiore punteggio per maggiore
grado di potenziale efficacia nel
coinvolgimento
Aspetti logistici
Maggiore punteggio per maggiore
quantità e qualità degli incontri
organizzati
Esperienze maturate in Maggiore punteggio per maggiore
precedenti processi di numero e qualità di iniziative svolte
partecipazione
urbanistica
Esperienze
Maggiore punteggio per maggiore
partecipative maturate numero e qualità di iniziative svolte
in processi Agenda 21
(forum, ecc.)
Maggiore punteggio per maggiore
Azioni e strumenti
numero e qualità (in termini di
attivati
innovatività e importanza)
3 punti = basso
6 punti = medio
10 punti = alto
0 = nulle
3 punti = basso
6 punti = medio
10 punti = alto
3 punti = basso
6 punti = medio
10 punti = alto
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Art. 11. Documentazione da allegare alle domande
Le domande devono essere redatte compilando un’apposita modulistica in copia cartacea,
contenente:
domanda di contributo (secondo lo schema allegato) debitamente compilata e firmata dal
responsabile del procedimento presso l’Ente beneficiario (nel caso di associazione dovrà essere
nominato un responsabile unico del procedimento che rivestirà, in caso di ammissione ai
finanziamenti, il ruolo di referente del progetto nei confronti della Provincia per tutta la durata dello
stesso), corredata dalla seguente documentazione:
delibera dell’organo competente dell’Ente richiedente che approva la proposta di progetto ed
autorizza a presentare la domanda, con impegno del soggetto richiedente per la copertura finanziaria
della propria quota di co-finanziamento;
delibera di giunta con la quale si è avviato formalmente il P.G.T. e la V.A.S.;
dichiarazione (nel caso di associazione questa deve essere sottoscritta da parte di tutti gli
associati) di non avere ricevuto, per il progetto per cui si presenta la domanda, altri contributi
comunitari, nazionali, regionali o provinciali.
Nel caso di progetti presentati in forma associata è necessario presentare l’atto di associazione.
Nel caso di associazione e co-finanziamento da parte più o tutti gli associati, dovranno inoltre essere
presentate le delibere e gli altri atti amministrativi di tutti gli enti.
Tutte le copie dei documenti sopra citati devono essere presentate conformi agli originali.
Art. 12. Modalità di erogazione
Ai progetti ammessi al finanziamento, il contributo verrà erogato nel seguente modo: unica
soluzione previa presentazione alla Provincia di Milano, a conclusione dell’intervento, di una
comunicazione (che dovrà pervenire entro e non oltre la data del 15 febbraio 2008), corredata da
una relazione a firma del responsabile del procedimento del soggetto beneficiario, attestante
l’avvenuto svolgimento delle attività in conformità a quanto previsto nel progetto finanziato.
La relazione, che dovrà essere pertanto adeguatamente dettagliata sulle modalità attuate, dovrà
essere corredata di copia degli atti di impegno delle spese rendicontate e dei relativi mandati di
pagamento.
Il contributo assegnato verrà liquidato a saldo sulla base della percentuale di co-finanziamento
dichiarata all’atto della domanda, al netto di eventuali economie e ribassi, nella medesima
percentuale.
Art. 13. Revoca del contributo
Nel caso in cui non si procedesse alla fine delle attività previste dal progetto finanziato entro il
termine previsto (31.12.2007), il contributo assegnato verrà revocato, salvo proroghe concesse a
fronte di documentate ed imprevedibili motivazioni, attestate dal responsabile del procedimento, e
comunicate tempestivamente alla Provincia.
Anche la deroga da parte dell’Ente beneficiario da tutte o parte delle condizioni esplicitate dal
presente invito, di cui la Provincia venga direttamente o indirettamente a conoscenza, può costituire
motivo di revoca del contributo.
Art. 14. Informativa ai sensi dell’art. 13 del D. Lgsl. n. 196 del 30 giugno 2003
Si informa, ai sensi del D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003, che i dati acquisiti in esecuzione del
presente invito verranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento
amministrativo per il quale gli stessi dati vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle
leggi e dai regolamenti vigenti.
Titolare del trattamento è la Provincia di Milano.
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Art. 15. Responsabile del procedimento
Ai sensi della L. 241/90 e successive modifiche, il responsabile del procedimento è il Dott. Emilio
De Vita, Direttore centrale pianificazione e assetto del territorio della Provincia di Milano, viale
Piceno 60 – 20129 Milano (tel. segr. 02 7740.3026-7). L’ufficio competente è Agenda 21 e politiche
di sviluppo sostenibile (funzionario responsabile: arch. Carmen Gargiulo, tel. 02 7740.3301).
Art. 16. Pubblicizzazione dell’aiuto finanziario
Il soggetto beneficiario, in ogni occasione pubblicizzi l’intervento finanziato (pubbliche
manifestazioni, pubblicazioni, bollettini informativi, volantini, locandine ed altri materiali
divulgativi, ecc.) deve evidenziare che esso è realizzato con il concorso di risorse della Provincia di
Milano. In particolare, i soggetti attuatori degli interventi devono obbligatoriamente mettere in
evidenza, sulla copertina delle pubblicazioni (opuscoli, pieghevoli, bollettini informativi, ecc.)
concernenti gli interventi cofinanziati dalla Provincia di Milano, un’indicazione della
partecipazione della Provincia ed il suo emblema. I criteri sopra enunciati si applicano, per
analogia, anche al materiale comunicato per via elettronica (sito web, banca ad uso dei potenziali
beneficiari) e al materiale audiovisivo. Nei siti web sarebbe pertanto opportuno menzionare il
contributo della Provincia di Milano quanto meno sulla pagina iniziale (home page).
Art. 17. Pubblicazione ed informazioni
Copia integrale dell’invito e dei relativi allegati sono disponibili sul sito web della Provincia di
Milano, all’indirizzo: www.provincia.milano.it. Informazioni possono essere richieste a: arch.
Carmen Gargiulo (ufficio Agenda 21 e politiche di sviluppo sostenibile della Direzione
pianificazione e assetto del territorio, viale Piceno – 20129 Milano, tel. 02 77.40.3301, segr. 02
7740.3064 – 3026, e-mail: [email protected]); dott.ssa Stefania Fontana (ufficio Staff
dell’Assessore al territorio e parchi, Agenda 21, viale Piceno – 20129 Milano, tel. 02 77.40.3391,
segr. 02 7740.3064 – 3028, e-mail: [email protected]).
Art. 18. Disposizioni finali
Per quanto non previsto nel presente invito si farà riferimento alle norme comunitarie, nazionali e
regionali vigenti. L’Amministrazione provinciale si riserva, ove necessario, di impartire ulteriori
disposizioni ed istruzioni che si rendessero necessarie a seguito dell’emanazione di normative
comunitarie e/o statali e /o regionali.
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Invito ai Comuni a presentare progetti finalizzati ai processi di partecipazione connessi alla
Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) dei Piani di Governo del Territorio (P.G.T.) ex L.R.
12/05
Domanda di contributo - Allegato
Alla Provincia di Milano
Direzione Centrale pianificazione
e assetto del territorio
Viale Piceno, 60
20129 MILANO
OGGETTO : Richiesta di contributo del Comune di ______________________________
(in caso di Associazione) deiComuni di ______________________________
Quadro economico del progetto:
Ammontare del contributo richiesto
Quota di co-finanziamento
Costo totale del progetto
€ ______________________
€ ______________________
€ ______________________
Ai
fini
della
concessione
del
contributo,
il
sottoscritto
_____________________________________ C.F. ______________________________________
nato a _________________________ il _______________ con domicilio per la carica a
________________________________
cap
__________
via
__________________________________ n° ___________, in qualità di responsabile del
procedimento,
CHIEDE
che il Comune / l’Associazione dei comuni di cui all’oggetto sia ammesso/a alla selezione per
l’erogazione di contributi per progetti finalizzati ai processi di partecipazione connessi alla
Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) dei Piani di Governo del Territorio (P.G.T.) ex L.R.
12/2005.
Dichiara pertanto, per il proprio Ente richiedente, di aver preso visione di tutte le modalità di
accesso al contributo, e di accettarle incondizionatamente.
Allegati:
- progetto
- documenti richiesti dall’invito, e di seguito elencati:
___________________________
___________________________
___________________________
___________________________
Inoltre, autorizza sin d’ora la Provincia di Milano, nel rispetto della legge 31.02.96 n. 675, ad
avviare, anche in collaborazione con altri soggetti, iniziative di pubblicazione, divulgazione e
comunicazione a terzi di tutte le informazioni contenute nel progetto candidato al co-finanziamento
e di quelle relative alla sua eventuale esecuzione, per la valorizzazione dei contenuti dello stesso, la
promozione dell’iniziativa e la diffusione dei risultati ai fini istituzionali, citandone la fonte.
Data _________
IN FEDE
(firma e timbro del responsabile del procedimento)
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