Modello 1/b - Scheda del progetto
SCHEDA DEL PROGETTO
1. TITOLO DEL PROGETTO “CIRCOLARMENTE ovvero curare chi ha curato”
Soggetto capofila:
Comune di Malnate
Codice fiscale - Partita IVA :
00243280120
Sede legale:
Piazza Vittorio Veneto n. 2
CAP 21046 Comune di Malnate - Provincia Varese
Telefono 0332-275284 - fax 0332-275266 e-mail : [email protected]
COGNOME E NOME DEL/LA LEGALE RAPPRESENTANTE DEL SOGGETTO CAPOFILA
Maria Croci ……………….….…………………………….……………………….………………………………………………………….
Ruolo all’interno dell’associazione/ente locale: Vice Sindaco………..…………………………………………………..……………….
COGNOME E NOME DEL/LA REFERENTE OPERATIVA/O DEL PROGETTO:
Maria Adele Arrighi......……....…........….....………………………………………………..……………………………………...…
Ruolo all’interno dell’ente locale: Responsabile Servizi Educativi e Formativi ………………………..……………….
Riferimenti del/la referente (se diversi dalla sede legale) Via ………….…………..…....……………………………… n ……….……
CAP ……….…… Comune ………………………………………………………………..…..…………………. Provincia……….………..
telefono…………………………………………………………………………. fax ………………………………………….………………
e-mail …………………………………………………………………………………………………………..…………………………………
RIFERIMENTI BANCARI
c/c bancario n. 100000300001 intestato a Tesoreria Comune di Malnate
presso la Banca Intesa San Paolo -agenzia di Malnate
indirizzo Via Carducci, n. 2
cap 21046 Malnate (VA)
codice IBAN IT94D0306950411100000300001
Pag. 1
2. CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
2.1 - AMBITO TERRITORIALE DEL PROGETTO (indicare l’ambito territoriale di interesse del progetto, anche in relazione all’utenza
che si intende raggiungere e coinvolgere)
1. Comunale (se le azioni coinvolgono un solo comune )
2. Sovracomunale (se le azioni coinvolgono più comuni )
3. Provinciale (se le azioni coinvolgono l’intero territorio provinciale)
2.2 - AREA TEMATICA DEL PROGETTO (indicare solo un’area tematica, quella prevalente)
• Medicina di genere e salute delle donne
• Lotta agli stereotipi e alle discriminazioni di genere
2.3 - TIPOLOGIA DEL PROGETTO (indicare solo una tipologia, quella prevalente)
1. Attivazione e sviluppo di servizi alle donne (quali ad esempio: centri risorse, centri donna, centri antiviolenza,
sportelli informativi, numeri verdi ecc.)
2. Iniziative di divulgazione (convegni, seminari tematici, prodotti di informazione e comunicazione, formazione ecc.)
2.4 - DURATA DEL PROGETTO
Le azioni progettuali per le quali si chiede il contributo regionale devono essere realizzate entro 8 mesi dalla data del decreto di
concessione del contributo.
Data presunta di inizio del progetto (mese/anno)
Data di conclusione del progetto (mese/anno)
febbraio
settembre
2013
2013
3. DESCRIZIONE DEL PROGETTO
3.1 DESCRIVERE LE MOTIVAZIONI E I BISOGNI A CUI IL PROGETTO INTENDE RISPONDERE IN RELAZIONE AL TERRITORIO COINVOLTO
(criterio di valutazione A.1 allegato A)
Il Comune di Malnate, nelle vesti dell’Assessorato alle Pari Opportunità, ha deciso di intraprendere un percorso di
valorizzazione del ruolo della donna nella società in funzione della promozione del proprio e altrui benessere quale
elemento strategico dell’azione di governo sul territorio.
La salute, infatti, costituisce uno dei primi dieci indicatori per la valutazione dello stato di benessere o qualità di vita di un
paese come dichiarato dalla stessa organizzazione mondiale della sanità: “La salute delle donne è il paradigma della
salute dell’intera popolazione”.
I fattori di rischio legati alla salute femminile riguardano il ruolo sociale della donna, la propensione ad occuparsi prima dei
bisogni e della salute dei propri famigliari, le prospettive di vita (le donne vivono statisticamente più a lungo degli uomini),
tutti fattori che determinano il fatto che le donne siano maggiormente soggette a patologie croniche.
La medicina di genere non si identifica con le malattie proprie delle donne ma cerca di capire come curare, diagnosticare e
prevenire le malattie comuni ai due sessi e che incidono diversamente su uomini e donne per le differenze di genere
(definizione di MDG – Convegno Padova 21-23 ottobre 2010).
Le donne risultano, inoltre, essere svantaggiate rispetto agli uomini poiché la differenza di genere determina sintomi,
progressione e decorso delle patologie molto diversi e, inoltre, non viene considerato il maggior rischio psico-sociale
dovuto dal doppio carico di lavoro (familiare e lavorativo).
Le donne risultano essere i principali consumatori di farmaci (50,7% delle donne contro il 39,5% dell’uomo - dati Istat) pur
essendo sottorappresentate nella sperimentazione degli stessi.
Indicare quali bisogni e criticità specifiche del territorio il progetto intende affrontare
Pag. 2
Negli ultimi cinquant’anni la popolazione italiana ha subito evidenti e rilevanti trasformazioni demografiche, dovute
soprattutto a cambiamenti nelle abitudini, negli stili di vita, nei comportamenti e nelle scelte in genere. Dopo gli anni
Sessanta si sono registrate in Italia dinamiche demografiche diametralmente opposte agli anni precedenti. I grandi
problemi legati alla demografia sono oggi ormai noti: la caduta della natalità; la durata della vita e l’invecchiamento della
popolazione; il diverso ruolo, rispetto al passato, delle donne. La diminuzione della fecondità, l’innalzamento della
speranza di vita e la riduzione del tasso di mortalità sono tra i fattori che spingono la nostra popolazione verso un
progressivo invecchiamento demografico. Tale fenomeno consiste nell’incremento sia del numero delle persone anziane,
sia della loro proporzione nei confronti delle altre fasce di età.
Da indagine ISTAT (2011) risulta che in Italia sono presenti 12,3 milioni di ultra 65enni, circa il 20% della popolazione, di
cui 16 mila ultracentenari. Questi numeri sono destinati a crescere, infatti, da proiezioni si stima che nel 2065 gli ultra
65enni saranno 20 milioni.
Il Comune di Malnate rispecchia quanto sopraccitato, infatti, su una popolazione di 16.765 abitanti (dati Istat aggiornati al
31/12/2011) di cui 8059 uomini e 8706 donne ovvero il 51,93%, gli anziani con almeno 65 anni rappresentano il 19,3%
della popolazione (di cui il 57,92% circa è donna) e le persone ultracentenarie sono 7 e tutte donne.
Fascia d’ètà
80 a 99 anni
50 a 79 anni
25 a 49 anni
0 a 24 anni
Nr. Abitanti
1078
5618
6064
3970
% su tot. popolazione
6,43%
33,51%
36,17%
23,68%
Donne
706
2950
3033
1983
Uomini
372
2668
3031
1987
Questo aumento della popolazione anziana è accompagnato da un incremento delle malattie legate all’età; le patologie
neurodegenerative, le demenze, per le quali si stima nei prossimi decenni un notevole aumento delle diagnosi, con
importanti oneri assistenziali a carico delle famiglie.
Le demenze comprendono un insieme di patologie (demenza di Alzheimer, demenza vascolare, frontotemporale, a corpi di
Lewy, ecc.) che hanno un impatto notevole in termini socio-sanitari sia perché un sempre maggior numero di famiglie ne
sono drammaticamente coinvolte, sia perché richiedono una qualificata rete integrata di servizi sanitari e socioassistenziali. Le demenze, inoltre, rappresentano una delle maggiori cause di disabilità nella popolazione generale. Il
progressivo invecchiamento della popolazione, sia nei Paesi occidentali che in quelli in via di sviluppo, fa ritenere queste
patologie un problema sempre più rilevante in termini di sanità pubblica.
In Europa si stima che la demenza di Alzheimer rappresenti il 54% di tutte le demenze con una prevalenza nella
popolazione ultrasessantacinquenne del 4,4%. La prevalenza di questa patologia aumenta con l’età e risulta maggiore
nelle donne, che presentano valori che vanno dallo 0,7% per la classe d’età 65-69 anni al 23,6% per le ultranovantenni,
rispetto agli uomini i cui valori variano rispettivamente dallo 0,6% al 17,6%. In Italia ne soffrono circa 492.000 persone.
L’attuale crisi economica da un lato, con l’applicazione del Patto di Stabilità da parte degli Enti Pubblici dall’altro, il calo di
produttività e di occupazione ha implicato la riduzione dei fondi investiti ed impiegati sul territorio.
L’Ente Pubblico quindi si è trovato costretto a rivedere i servizi sanitari e socio-sanitari sul territorio.
Pertanto il Comune di Malnate, al fine di poter garantire il servizio di assistenza domiciliare alla popolazione, in
collaborazione con il III settore, i sindacati e le strutture residenziali del territorio che accolgono anziani, ha avviato un
tavolo di lavoro volto alla definizione di un albo di assistenti domiciliari accreditati che possano fornire prestazioni
domiciliari.
Contestualmente il tavolo lavorerà all’elaborazione di un regolamento per l’erogazione di contributi economici a beneficio di
coloro che si avvarranno delle prestazioni erogate da professionisti accreditati nel suddetto albo.
I casi presi in carico nel corso dell’anno 2011 presso il Comune di Malnate sono stati 44, la maggior parte gestiti da
personale interno (circa 70%) e la restante attraverso voucher sociali.
Il 20% è rappresentato da casi gravissimi per i quali il servizio è diventato indispensabile, finalizzato al mantenimento a
domicilio del paziente e al posticipo del ricovero in struttura.
Occorre inoltre considerare che in questo periodo di crisi economica a pagare sono soprattutto le donne, quelle che non
percepiscono reddito o percepiscono salari ancora più ridotti rispetto a quelli degli uomini, quelle che subiscono
maggiormente i tagli dell’occupazione, quelle che più patiscono il ridimensionamento del welfare. Inevitabili situazioni di
stress che contribuiscono all’usura delle proprie risorse pisco-fisiche.
La caduta dell'occupazione femminile nell'industria ha subito un'accelerazione molto forte dall'inizio della crisi: meno 12,7%
dal 2009 al 2011, contro il meno 6,3% dell'occupazione maschile. Considerando i diversi fattori (maggior presenza delle
donne in comparti come il tessile più piagati dalla crisi – maggior presenza delle donne nei lavori atipici meno tutelati),
l'Istat nota che comunque, a parità di ogni altra condizione, “il rischio di perdere il lavoro nell'industria per una donna è
superiore del 40% rispetto a un uomo”.
Pag. 3
Dall’altro, la diminuzione della forza lavoro e, di conseguenza, la minore disponibilità economica ha ridotto l’inserimento dei
malati in Residenze Sanitarie Assistenziali ed in Centri Diurni Integrati.
I Centri Diurni Integrati presenti in Lombardia sono 619 con 74.000 utenti. Le residenze sanitario-assistenziali della
provincia di Varese sono 52 per un totale di 16807 posti letto accreditati.
Il calo dell’occupazione, in particolar modo quella femminile ha fatto sì che il numero dei pazienti a domicilio aumentasse,
con tutte le problematiche connesse.
Pur rivelandosi questa, una strategia migliore per contenere il ritmo di decadimento delle funzioni mentali ed i costi di
assistenza comporta però importanti conseguenze sulla salute fisica e mentale dei familiari conviventi spesso soggetti a
depressione (in particolare del care-giver ma non solo).
I care-giver svolgono un ruolo cruciale, essendo impegnati ogni giorno nell’assistenza e coinvolti nel 70% della gestione
dell’attività terapeutica, in prima analisi quella farmacologica. In oltre il 95% dei casi a svolgere il ruolo di care-giver è un
familiare del malato e in un caso su due un figlio o più spesso una figlia: il 87,5% dei care-giver è di sesso femminile
(Studio Eurofamcare 2006).
Quello del care-giver è dunque un lavoro a tempo pieno: il familiare assiste il paziente sin dall’esordio della malattia e
trascorre con lui circa 12 ore al giorno.
“I dati statistici della Linea Verde Alzheimer (800 679679) dell’AIMA offrono uno spaccato drammatico della vita delle
famiglie sulle quali, senza competenze e senza strumenti, è riversata tutta la responsabilità della cura del paziente” –
afferma Patrizia Spadin, Presidente dell’AIMA – Associazione Italiana Malattia di Alzheimer.
Individuare coerentemente la tipologia di soggetti o i target di popolazione coinvolti o destinatari delle azioni
Da questi bisogni e problematiche nasce la necessità di formare, in maniera semplice ma adeguata, chi assiste il malato al
domicilio organizzando un incontro, incontri pubblici mirati sulla Medicina di genere e nello specifico sulle patologie
neurodegenerative - demenze ed in particolare sull’Alzheimer. E’ previsto un percorso formativo teorico e pratico per una
preparazione di base destinata a chi assiste il malato .
Pertanto il target è rappresentato da tutta la popolazione attiva ed in particolare dai care-giver che dalle statistiche
risultano essere prevalentemente donne (87,5%). Le donne sono colpite doppiamente in quanto malati e in quanto
persone che assistono.
3.2 DESCRIVERE GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO (criterio di valutazione A.2 allegato A)
Gli obiettivi del progetto sono:
•
Informare e sensibilizzare la cittadinanza sulla medicina di genere, in particolare sulle patologie neurodegenerative demenze e più nel dettaglio sull’Alzheimer, approfondendo le differenze di impatto tra il mondo femminile e quello
maschile;
•
Fornire interventi di formazione teorico al care-giver con lezioni frontali tenute da esperti per affrontare gli aspetti
medico-sanitari (geriatra e neurologo), gli aspetti pratici (operatori sociale /infermieri/OSS) e percorsi di protezione
giuridica (amministratore di sostegno/ interdizioni/inabilitazioni);
•
Fornire interventi di formazione pratica al care-giver presso strutture di Residenza sanitario assistenziale e CDI (max
8 ore)
•
Valorizzare e sostenere chi accudisce il malato di Alzheimer o altra demenza (care-giver) che nel 87,5% dei casi
risulta essere una donna;
•
Favorire il confronto e lo scambio di esperienze tra coloro che accudiscono i malati affetti da demenze con finalità di
far nascere una rete di auto-aiuto tra i care-giver promuovendone il benessere psico-fisico;
•
Favorire lo scambio di esperienze con le Associazioni /enti coinvolti sul territorio creando occasioni di dialogo e
confronto continuo.
Pag. 4
Descrivere le caratteristiche e le motivazioni del partenariato in relazione agli obiettivi del progetto e alle azioni previste
(criterio di valutazione A.3 allegato A )
Il Comune di Malnate, oltre al proprio coinvolgimento in quanto ente locale, intende collaborare e creare rete con le realtà
del territorio che gestiscono direttamente o indirettamente persone affette da demenza o familiari che li accudiscono.
Nello specifico:
- SOS Malnate SMS: è l’Associazione con sede a Malnate in Via I° Maggio, 10 impegnata sul territorio sia attraverso la
gestione di un Centro Diurno Integrato sia attraverso la gestione del Servizio di Assistenza Domiciliare ;
- Fondazione Don Gnocchi –Polo Lombardia 2 – Centro S. Maria al Monte con sede a Malnate in via Nizza, n. 6 : è un
Istituto per Anziani che accoglie anche persone con tali problematicità;
- La Residenza: è una Fondazione senza fini di lucro con sede in Via P. Lazzari, 25 che accoglie donne e uomini;
-La Città delle Donne: è un’associazione senza fini di lucro con sede a Malnate in Via Volta, n. 24 molto attiva sul
territorio ed è particolarmente attenta alle problematiche legate alle donne ;
- EOS – Centro di Ascolto o di Accompagnamento contro la violenza, le molestie sessuali e i maltrattamenti alle
donne e ai minori: è un’ Associazione di Varese che da anni collabora con il Comune di Malnate sulle pari opportunità ;
Collaborerà alla realizzazione del progetto l’ASL sede territoriale di Varese.
3.3 DESCRIVERE LE ATTIVITÀ E LE AZIONI PREVISTE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI SPECIFICI (criterio di valutazione A.4
allegato A)
3.4
TITOLO
DESCRIZIONE
Incontro informativo/formativo
Verrà organizzata una serata aperta alla cittadinanza, con la presenza di un geriatra e
Attività 1
“Medicina
di
genere
– un neurologo, con l’obiettivo di presentare il progetto, trattare il tema della medicina di
genere e nello specifico della demenza sottolineando le differenze nella risposta alle
demenze”
cure e nei risvolti sociali tra uomo e donna.
Attività 2
Incontro informativo/ formativo Verrà organizzata una serata aperta alla cittadinanza, con la presenza di un geriatra, un
“Aspetti
medico
sanitari
e neurologo e di un operatore sociale, per trattare gli aspetti medico sanitari e aspetti
pratici nella gestione del malato pratici nella gestione del malato di Alzheimer.
di Alzheimer “
Attività 3
Incontro informativo/ formativo Verrà organizzata una serata aperta alla cittadinanza, tenuta da una psicologa sul mal“ Ferite invisibili sul mal-
trattamento psicologico nella relazione tra care-giver e anziano.
trattamento psicologico nella
relazione tra care-giver e
anziano”
Attività 4
Corso di formazione al care-
Verrà realizzato un percorso formativo teorico con lezioni frontali (2 incontri - max 8 ore)
giver
che affronterà i seguenti temi:
attività 4a
Pag. 5
TITOLO
DESCRIZIONE
- aspetti medico-sanitari - 2 ore (geriatra, neurologo);
- aspetti pratici sulla gestione del malato - 2 ore (operatori socio-sanitari);
attività 4b
- protezione giuridica e i servizi dell’ASL - 2 ore
- aspetti pratici sulla gestione del malato - 2 ore (operatori socio-sanitari);
Attività 5
Formazione pratica
Formazione pratica al care-giver presso strutture di Residenza Sanitario Assistenziale o
CDI del territorio (max 8 ore).
Attività 6
Promozione /sensibilizzazione
Verranno pubblicizzati le attività del progetto sul sito internet del Comune e dei partner
/diffusione
coinvolti, sui tabelloni elettronici, sulle bacheche comunali, sul periodico comunale,
sulla stampa locale, con volantini e con locandine.
Verrà approntata una campagna di sensibilizzazione .
Verrà realizzato un opuscolo informativo per chi assiste il malato con tutte le
informazioni necessarie sia da punto di vista medico-sanitario, pratico, giuridico e sui
servizi specifici presenti sul territorio .
3.5 DESCRIVERE I PRODOTTI CHE SI INTENGONO REALIZZARE IN RELAZIONE ALLE ATTIVITÀ/AZIONI PREVISTE (criterio di valutazione
A.4 Allegato A)
3.6
ATTIVITÀ DI
PRODOTTO
DESCRIZIONE PRODOTTO
TEMPISTICA
RIFERIMENTO
Incontro
Incontro pubblico Incontro di sensibilizzazione /informazione/ formazione
informativo/formativo
alla cittadinanza organizzato presso le strutture comunali
“Medicina di genere
Febbraio
– demenze
Incontro informativo/ Incontro pubblico Incontro di sensibilizzazione /informazione/ formazione
formativo
alla cittadinanza organizzato presso le strutture comunali
“Aspetti medico
Marzo
sanitari e pratici
nella gestione del
malato di Alzheimer
Incontro informativo/ Incontro pubblico Incontro di sensibilizzazione /informazione/ formazione
formativo
“ Ferite invisibili sul
alla cittadinanza organizzato presso le strutture comunali
Marzo
mal-trattamento
psicologico nella
Pag. 6
relazione tra caregiver e anziano”
Corso di formazione
Lezioni teoriche
Lezioni frontali di formazione teorica tenute da esperti (2
incontri – max 8 ore) che affronterà i seguenti temi:
al care-giver
- aspetti medico-sanitari - 2 ore (geriatra, neurologo);
- aspetti pratici sulla gestione del malato - 4 ore
Aprile – Maggio
(operatori socio-sanitari);
- protezione giuridica e i servizi dell’ASL - 2 ore
Formazione pratica
Lezioni pratiche
Formazione pratica presso strutture di Residenza
sanitario assistenziale e CDI.
Promozione
Articoli , volantini, Verranno pubblicizzati le attività del progetto sul sito
/sensibilizzazione
locandine,
internet del Comune e dei partner coinvolti, sui tabelloni
/diffusione
opuscolo
elettronici, sulle bacheche comunali, sul periodico
informativo
comunale e sulla stampa locale. Verrà realizzati volantini
e locandine per promuovere le iniziative del progetto.
Maggio- Giugno
Febbraio- Settembre
Verrà realizzato un opuscolo informativo per chi assiste il
malato con tutte le informazioni necessarie sia da punto
di vista medico-sanitario, pratico, giuridico e sui servizi
specifici presenti sul territorio.
Il progetto può essere presentato solo in forma di partenariato da più soggetti. Il capofila e i partner devono essere
titolari di almeno un’attività/azione del progetto ciascuno.
n.
att./az.
Prodotto
1
Incontro pubblico
2
Incontro pubblico
3
Incontro pubblico
4
Lezioni teoriche (8 ore)
5
Lezioni pratiche( 8 ore)
Articoli pubblicitari, volantini ,
locandine, opuscolo informativo
6
Denominazione del partner responsabile dell’azione / attività
Comune di Malnate, SOS Malnate SMS, Istituto don Gnocchi
Comune di Malnate, SOS Malnate SMS, La Città delle Donne, Istituto don
Gnocchi
Comune di Malnate, EOS
Comune di Malnate, SOS Malnate SMS, La Città delle Donne , Istituto Don
Gnocchi, EOS
Comune di Malnate, SOS Malnate SMS, La Residenza, Istituto Don Gnocchi
Comune di Malnate SOS Malnate SMS, La Città delle Donne, EOS
4. BILANCIO DEL PROGETTO (criterio di valutazione B.1 allegato A)
4.1. PROSPETTO DEI COSTI COMPLESSIVI DEL PROGETTO
Pag. 7
n.
attività /
azione
1
2
3
4a
4b
5
6
Prodotto
Costi previsti
Incontro pubblico
Incontro pubblico
Incontro pubblico
Lezioni teoriche
Lezioni teoriche
Lezioni pratiche
Articoli , volantini , locandine, opuscolo
informativo - cancelleria
TOTALI
Contributo regionale
richiesto
Risorse proprie di
cofinanziamento
704,16
753,53
607,93
787,04
279,81
567,33
2300,02
500
500
370
500
200
930
204,16
253,53
237,93
287,04
279,81
367,33
1370,20
€ 6.0 00
€3.000
€ 3.000
4.2. PROSPETTO DELLE SPESE INDIRETTE
Tabella 1. Costo del personale dipendente/ valorizzazione del lavoro volontario
Capofila/Partner
di progetto
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
SOS Malnate
SMS
La Città delle
Donne
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
SOS Malnate
SMS
SOS Malnate
SMS
La Città delle
Donne
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
EOS
Prodotto (riferito
ad attività/azione)
Incontro pubblico
Unità di
personale
coinvolta
1
N. ore
Costo orario
Quota parte da
imputare al
progetto
3
€ 16,04
€ 48,12
1
Istruttore
amministrativo
Responsabile
1
€ 27,05
€ 27,05
1
Assistente sociale
1
€ 17,48
€ 17,48
1
Coordinatore
2
€ 15,53
€ 31,06
1
Coordinatore
2
€ 13,00
€ 26,00
1
3
€ 16,04
€ 48,12
1
Istruttore
amministrativo
Responsabile
1
€ 27,05
€ 27,05
1
Responsabile
1
€ 18,31
€ 18,31
1
Assistente sociale
1
€ 17,48
17,48
1
Coordinatore
2
€ 15,53
€ 31,06
1
Operatore sociale
2
€ 15,53
€ 31,06
1
Coordinatore
2
€ 13,00
€ 26,00
1
4
€ 16,04
€ 64,16
1
Istruttore
amministrativo
Responsabile
1
€ 27,05
€ 27,05
1
Responsabile
1
€ 18,31
€ 18,31
1
Assistente sociale
2
€ 17,48
€ 34,96
1
Coordinatore
3
€ 13,00
€ 39,00
1
Istruttore
amministrativo
3
€ 16,04
€ 48,12
(attività 1)
Incontro pubblico
Ruolo
(attività 1)
Incontro pubblico
(attività 1)
Incontro pubblico
(attività 1)
Incontro pubblico
(attività 1)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 3)
Incontro pubblico
(attività 3)
Incontro pubblico
(attività 3)
Incontro pubblico
(attività 3)
Incontro pubblico
(attività 3)
Comune di
Malnate
Lezioni teoriche
(attività 4a)
Pag. 8
Comune di
Malnate
SOS Malnate
SMS
SOS Malnate
SMS
SOS Malnate
SMS
La Città delle
Donne
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
EOS
Lezioni teoriche
1
Responsabile
1
€ 27,05
€ 27,05
1
Coordinatore
2
€ 31,06
€ 31,06
1
Operatore soc.
2
€ 31,06
€ 31,06
1
Infermiere
1
€ 20,00
€ 20,00
1
Coordinatore
3
€ 13,00
€ 39,00
1
1
€ 16,04
€ 16,04
1
Istruttore
amministrativo
Responsabile
1
€ 27,05
€ 27,04
1
Assistente sociale
1
€ 17,48
€ 17,48
1
Coordinatore
2
€ 13,00
€ 26,00
1
Coordinatore
4
€ 15,53
€ 62,12
1
OSS
1
€ 13,32
€ 13,32
1
1
€ 16,04
€ 16,04
1
Istruttore
amministrativo
Responsabile
1
€ 27,05
€ 27,05
1
Operatore soc.
8
€ 15,53
€124,24
€ 200,00
€ 200,00
(attività 4a)
Lezioni teoriche
(attività 4a)
Lezioni teoriche
(attività 4a)
Lezioni teoriche
(attività 4a)
Lezioni teoriche
(attività 4a)
Lezioni teoriche
(attività 4b)
Lezioni teoriche
(attività 4b)
Lezioni teoriche
(attività 4b)
Lezioni teoriche
(attività 4b)
SOS Malnate
SMS
SOS Malnate
SMS
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
SOS Malnate
SMS
La residenza
Comune di
Malnate
Comune di
Malnate
SOS Malnate
SMS
Città delle donne
EOS
Lezioni teoriche
(attività 4b)
Lezioni teoriche
(attività 4b)
Lezioni pratiche
(attività 5)
Lezioni pratiche
(attività 5)
Lezioni pratiche
(attività 5)
Lezioni pratiche
(attività 5)
Articoli, volantini,
locandine,
opuscolo,
cancelleria
(attività 6)
Articoli, volantini,
locandine,
opuscolo,
cancelleria
(attività 6)
Articoli, volantini,
locandine,
opuscolo,
cancelleria
(attività 6)
Articoli, volantini,
locandine,
opuscolo,
cancelleria
(attività 6)
Articoli, volantini,
locandine,
opuscolo,
cancelleria
(attività 6)
1
1
Istruttore
amministrativo
4
€ 16,04
€ 64,16
1
Responsabile
2
€ 27,05
€ 54,10
1
Coordinatore
3
€ 15,53
€ 46,59
1
Coordinatore
2
€ 13,00
€ 26,00
1
Coordinatore
1
€ 13,00
€ 13
TOTALE
1.448,80
Tabella 2. Spese generali e di gestione
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Compilare una riga per ogni tipologia di spesa imputata quota parte al progetto
Capofila/Partner di
progetto
Prodotto (riferito
ad attività/azione)
Comune di Malnate
Incontro pubblico
(attività 1)
Incontro pubblico
(attività 1)
Incontro pubblico
(attività 1)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 2)
Incontro pubblico
(attività 3)
Incontro pubblico
(attività 3)
Lezioni teoriche
SOS Malnate SMS
Ist. Don Gnocchi
Comune di Malnate
SOS Malnate SMS
Ist. Don Gnocchi
Comune di Malnate
EOS
Comune di Malnate
Elenco spese
generali
Quantità o durata
Costo totale
(IVA inclusa)
Quota parte da
imputare al
progetto
Sede incontro
3 ore
€ 54,45
Relatore - neurologo
1 ora
€250,00
€ 250,00
Relatore - geriatra
1 ora
€ 250,00
€ 250,00
Sede incontro
3 ora
€54,45
Relatore - neurologo
1 ora
€250,00
€ 250,00
Relatore - geriatra
1 ora
€ 250,00
€ 250,00
Sede incontro
3 ore
€54,45
Relatore - psicologa
2 ore
€ 370,00
Sede incontro
3 ora
€ 90,75
Relatore - neurologo
5 ore
€250,00
€ 250,00
Relatore - geriatra
1 ora
€ 250,00
€ 250,00
Sede incontro
5 ore
€ 90,75
Relatore – operatore
sanitario
2
€200,00
€ 200,00
€ 2.300,2 0
€ 930,00
€ 370,00
(attività 4a)
SOS Malnate SMS
Lezioni teoriche
(attività 4a)
Ist. Don Gnocchi
Lezioni teoriche
(attività 4a)
Comune di Malnate
Lezioni teoriche
(attività 4b)
Ist. Don Gnocchi
Lezioni pratiche
Comune di Malnate
Articoli , volantini,
locandine,
opuscolo
informativo cancelleria
1.000
TOTALE
€ 3.000,00
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5. SOGGETTI PARTNER DEL PROGETTO (criteri di valutazione C)
ACCORDO DI PARTENARIATO
TRA:
1)
Denominazione del partner capofila COMUNE DI MALNATE
Nome e cognome legale rappresentante : MARIA CROCI – Vice- Sindaco
Il Comune di Malnate, in qualità di ente capofila, oltre al coordinamento generale, monitoraggio, gestione rapporti con Regione
Lombardia e partner, rendicontazione, è coinvolto nella realizzazione di tutte le attività di progetto ( si veda il punto 3.3. del
modello 1/b) ed in particolare nell’azione n. 6.
Le risorse finanziarie messe a disposizione per il progetto sono pari ad € 2.183,43 di cui quale spese del personale € 672,23,
sede € 344,55, opuscoli , volantini, cancelleria € 1.166,35 .
La quota finanziamento richiesto è pari ad € 930,00 per la stampa dell’opuscolo informativo.
E
2)
Denominazione del partner : SOS Malnate SMS
Nome e cognome legale rappresentante: Maurizio Ampollini
Breve descrizione del partner (se non si tratta di enti locali o istituzioni)
E’ l’Associazione impegnata sul territorio sia attraverso la gestione di un Centro Diurno Integrato sia attraverso la gestione del
Servizio di Assistenza Domiciliare.
Le attività previste dal progetto in cui è coinvolto sono il coordinamento operativo, tutte le attività di progetto ( si veda il punto
3.3. del modello 1/b ) ed in particolare l’azione 4 e 5.
Le risorse finanziarie messe a disposizione per il progetto ( cofinanziamento) sono pari ad € 421,57 e la quota del contributo
regionale per i relatori di € 750,00.
3)
Denominazione del partner : La città delle donne ONLUS
Nome e cognome legale rappresentante: Ferri Giliola
Breve descrizione del partner (se non si tratta di enti locali o istituzioni)
E’ un’associazione senza fini di lucro molto attiva sul territorio ed è particolarmente attenta alle problematiche legate alle donne
Le attività previste sono di supporto al coordinamento per la realizzazione delle azioni 2, 4 e 6 del punto 3.3.
Le risorse finanziarie messe a disposizione per il progetto sono pari ad € 117,00.
Pag. 11
4)
Denominazione del partner : EOS - Centro di Ascolto o di Accompagnamento contro la violenza, le molestie
sessuali e i maltrattamenti alle donne e ai minori
Nome e cognome legale rappresentante : Camilla Zanzi
Breve descrizione del partner (se non si tratta di enti locali o istituzioni)
E’ un’ Associazione di Varese che da anni collabora con il Comune di Malnate sulle pari opportunità ed in particolare lavora
contro la violenza , le molestie e i maltrattamenti alle donne e ai minori.
E’ coinvolta nella realizzazione dell’azione n. 3. al punto 3.3
Le risorse finanziarie messe a disposizione per il progetto sono pari ad € 78,00.
La quota di finanziamento per il relatore è pari ad € 370,00.
5)
Denominazione del partner : Fondazione Don Gnocchi –Polo Lombardia 2 – Centro S. Maria al Monte – Malnate
Nome e cognome legale rappresentante: Alberto Maurizio Ripamonti
Breve descrizione del partner (se non si tratta di enti locali o istituzioni)
E’ un Istituto per Anziani anche non autosufficienti.
E’ coinvolto nella realizzazione delle attività n. 1, 2 ,4, 5 del punto 3.3.
La quota di finanziamento per i relatori è pari ad € 950,00.
6)
Denominazione del partner La residenza
Nome e cognome legale rappresentante De Micheli Antonella
Breve descrizione del partner (se non si tratta di enti locali o istituzioni)
E’ una Fondazione senza fini di lucro che accoglie donne e uomini autosufficienti.
E’ coinvolta nell’azione n. 5 del punto 3.3.
La quota di cofinanziamento è pari ad € 200,00
Art. 1
I soggetti sopraindicati (di seguito partner) dichiarano di costituire un partenariato per la presentazione del progetto
denominato “CIRCOLARMENTE ovvero curare chi ha curato” per la richiesta di contributo regionale nell’ambito
dell’iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia – 2012”.
Tutti i partner dichiarano di aver preso visione nella versione definitiva della scheda progetto (modello 1b).
I partner danno mandato al Comune di Malnate per la presentazione della domanda di contributo e della scheda
progetto a Regione Lombardia.
Pag. 12
Art. 2
In caso di aggiudicazione del contributo previsto dall’iniziativa regionale sopra menzionata, viene dato mandato al
Comune di Malnate, in qualità di capofila, di provvedere agli adempimenti amministrativi per l’avvio del progetto. Gli
impegni formalmente assunti dal capofila all’accettazione del contributo si intendono assunti a nome e per conto di
tutti i soggetti sopra indicati.
Il partner capofila si intende responsabile dell’attuazione del progetto anche in relazione a eventuali inadempienze
dei soggetti prescelti e indicati per l’esecuzione delle singole attività. Gli sono inoltre affidati i seguenti compiti:
• gestire gli adempimenti amministrativi
• effettuare la rendicontazione del progetto secondo le modalità specificate nel bando regionale
Art. 3
Il capofila e ciascuno dei partner saranno inoltre titolari di almeno un’attività ciascuno fra quelle indicate al prospetto
3.3 della scheda di progetto.
I partner e il capofila partecipano al progetto con forme di cofinanziamento nella misura dichiarata. Le risorse
eventualmente messe a disposizione del progetto possono essere anche sotto forma di spese indirette (vd. punto 4.2
della scheda progetto).
Le attività e le risorse di finanziamento di cui al presente articolo sono quelle rispettivamente indicate in relazione a
ciascun partner in apertura del presente accordo.
Data di sottoscrizione:
…………………………
Per il Partner n. 1 (capofila)
COMUNE DI MALNATE
(Nome, cognome timbro e firma
del/la legale rappresentante)
……………………………….
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PROGETTO “CIRCOLARMENTE ovvero curare chi ha curato”
Per il Partner n. 2
(Nome, cognome timbro e firma
del/la legale rappresentante)
SOS Malnate SMS
……………………………….
Pag. 14
PROGETTO “CIRCOLARMENTE ovvero curare chi ha curato”
Per il Partner n. 3
LA CITTA’ DELLE DONNE
(Nome, cognome timbro e firma
del/la legale rappresentante)
……………………………….
Pag. 15
PROGETTO “CIRCOLARMENTE ovvero curare chi ha curato”
Per il Partner n. 4
EOS
(Nome, cognome timbro e firma
del/la legale rappresentante)
.………………………………
Pag. 16
PROGETTO “CIRCOLARMENTE ovvero curare chi ha curato”
Per il Partner n. 5
FOND. DON GNOCCHI
(Nome, cognome timbro e firma
del/la legale rappresentante)
...........................................................................................................
Pag. 17
PROGETTO “CIRCOLARMENTE ovvero curare chi ha curato”
Per il Partner n. 6
La Residenza
(Nome, cognome timbro e firma
del/la legale rappresentante)
……………………………………………………………………….
Pag. 18
6. SOTTOSCRIZIONE SCHEDA PROGETTO
(a cura del soggetto capofila)
Data ………………………………..
Firma ed eventuale timbro del legale rappresentante
………………………………………………….
Desideriamo informarLa che il d.lgs. 30 giugno 2003, n.196 prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati
personali. Il trattamento dei Suoi dati sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, pertinenza e trasparenza, tutelando la Sua
riservatezza e i Suoi diritti.
Il titolare del trattamento è la Regione Lombardia, con sede in piazza Città della Lombardia,1 - 20124 Milano.
Il responsabile del trattamento è il Direttore Centrale della Direzione centrale Relazioni esterne, internazionali e Comunicazioni, al quale
potrà rivolgersi per far valere i suoi diritti così come previsto dall’articolo 7 del d.lgs. 196/2003.
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Allegato Delibera di Giunta n.92 del 15/10/2012