RIUNIONE DEL 13 APRILE 2005 ORE 16.10 SALA DELLE ADUNANZE DELL’ATENEO verbale n. 287 COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE P FERDINANDO DI ORIO ROBERTO VOLPE FILIPPO DEL VECCHIO GIOVANNI PACIONI P.UGO FOSCOLO M. ADELAIDE CONTINENZA CARLO DE MATTEIS A. RITA GIULIANI MARIA TERESA TODISCO RETTORE, PRESIDENTE RAPPR. PROF. I FASCIA X X X X RAPPR. PROF. II FASCIA RAPPR. PROF. II FASCIA RAPPR. RICERCATORI RAPPR. RICERCATORI A X PRO-RETTORE DIRETTORE AMMINISTRATIVO SEGRETARIO RAPPR. PROFF. I FASCIA G X X X X X P. PAOLO BALDINI STEFANO VALENTINI DANIELE MAGAZZENI MAURO SERAFINI ANDREA TOMA FRANCESCO CARLI FABRIZIO PICA ALFIERI GIORGIO SPEZZAFERRI RAPPR. PERSONALE TECNICO AMM.VO RAPPR. PERSONALE TECNICO AMM.VO RAPPR. STUDENTI RAPPR. STUDENTI RAPPR. STUDENTI RAPPR. DI GOVERNO ESPERTO ESPERTO X X X X X X X X COLLEGIO DEI SINDACI ALBERTO SABATINI MARIA R. PANSINI DE MARCO ALDO COTTINI GIOVANNI DI MACCO ARTURO CORNETTA ANGELO AGUS (SUPPLENTE) FRANCESCO TAVARNELLI (SUPPLENTE) X X X X X X X p=presente // g=assente giustificato //a=assente xx=intervenuto dopo l’inizio della seduta. In assenza del Direttore Amministrativo funge da segretario il dott. PIETRO DI BENEDETTO, Direttore Amministrativo Vicario, con l’ausilio, per la verbalizzazione, della dott.ssa Rita Guercioni ORDINE DEL GIORNO Approvazione verbale seduta precedente (23.03.05) A. COMUNICAZIONI 1. Edilizia universitaria: sollecitazione del Rettore a Regione, Provincia e Comune per ottenere la disponibilità di spazi a fini universitari (lett. 5 aprile prot. n. 11137). 2. Posizione CCRUA rispetto a nuove iniziative didattiche approvate dal MIUR. B. DELIBERAZIONI 1. Verifica del possesso dei requisiti minimi dei Corsi di Laurea dell’Ateneo (ex D.M. 27 gennaio 2005 n. 15) 2. Attribuzione cofinanziamento di Ateneo ai progetti PRIN 2005. 3. Edilizia universitaria bando pubblico per reperimento di spazi ai fini didattici e di ricerca. 4. Cablaggio strutturato Palazzo Selli. 5. MIUR: Decreto Direttoriale 14 marzo 2005 prot. n. 602/ric/2005. (Bando per la realizzazione e/o il potenziamento di laboratori di ricerca pubblico-privati, attraverso il finanziamento di progetti di ricerca industriale e di formazione). 6. Adesione al Consorzio interuniversitario AlmaLaurea. 7. Approvazione regolamento del sistema bibliotecario di Ateneo. 8. Convenzione Enel Spa e l’Università degli Studi dell’Aquila per il finanziamento di un posto di ruolo di I fascia. 9. Nomina Medico competente dell’Università degli Studi dell’Aquila ex L. 626/94 art. 4 comma 4 lettera c). 10. Proposta miglioramento servizi amministrativi agli studenti. 11. Definizione delle retribuzioni di posizione e di risultato per le posizioni dirigenziali. 12. Servizio esami: implementazioni ed immatricolazioni on line. 13. Vertenza Dott. Luigi Pellegrini / Università degli Studi dell’Aquila. 14. Contratti e convenzioni. 15. Varie ed eventuali ********** Constatata la validità della convocazione e della costituzione del Consiglio di Amministrazione il Presidente dichiara aperta la seduta. Il Rettore sottopone all’approvazione del Consiglio di Amministrazione il testo del verbale della seduta del 23 marzo 2005. Il Consiglio approva il verbale del 23 marzo 2005. A. COMUNICAZIONI Il Rettore informa che il MIUR, con nota n. 482 del 4.04.05, ha comunicato che la programmazione triennale del fabbisogno del personale trasmessa dall’Università degli Studi dell’Aquila è stata valutata positivamente, a dimostrazione che le scelte effettuate erano corrette. A1. Edilizia universitaria: sollecitazione del Rettore a Regione, Provincia e Comune per ottenere la disponibilità di spazi a fini universitari (lett. 5 aprile prot. n. 11137). Il Rettore riferisce al Consiglio sulla necessità di disporre di edifici capaci di soddisfare le esigenze storiche e recenti dell’Ateneo. Comunica che il 4 aprile u.s., con ulteriore nota, ha nuovamente chiesto al Sindaco del Comune dell’Aquila, al Presidente della Provincia ed al Presidente della Regione la disponibilità di spazi pubblici per il soddisfacimento delle necessità del mondo accademico aquilano. Il Comune dell’Aquila, nella persona dell’Avv. Bruno Pettinicchio, Dirigente Generale, ha fatto sapere che sta procedendo con una ricognizione degli stabili per valutare possibili soluzioni. Il Rettore rileva comunque l’opportunità di procedere con l’emanazione di un avviso pubblico per verificare possibili soluzioni alternative o aggiuntive. Il Rettore informa che domani 14 aprile avranno finalmente inizio i lavori al Delta 6. A2. Posizione CCRUA rispetto a nuove iniziative didattiche approvate dal MIUR. Il Rettore riferisce sul riconoscimento legale dell’Università "F. Ranieri" di Villa S. Giovanni operato dal MIUR con DM del 25.03.05. E’ stata autorizzata l’ istituzione di 2 Facoltà (Giurisprudenza ed Economia) sulle 3 richieste. Il Prof. di Orio dichiara di aver denunciato la gravità dell’evento considerato un vero affronto alla dignità dell'istituzione universitaria. La nuova Università non sembra possedere i requisiti scientifici adeguati per essere definita tale; la CRUI, in modo compatto, sia nella componente pubblica che privata, ha preso una chiara posizione di dissenso ed il Prof. Alessandro Bianchi (rettore dell'Università di Reggio Calabria e presidente del coordinamento delle Università della Calabria) ha presentato le sue dimissioni dalla carica di Segretario Generale e componente del Consiglio di presidenza della Conferenza dei Rettori. B. DELIBERAZIONI B1. VERIFICA DEL POSSESSO DEI REQUISITI MINIMI DELL’ATENEO (EX D.M. 27 GENNAIO 2005 N. 15) DEI CORSI DI LAUREA Sul presente punto all’ordine del giorno il Rettore sottopone al Consiglio la relazione sui requisiti minimi (di seguito riportata), redatta dalla Commissione didattica del Senato Accademico, facendo presente che essa è il frutto di un intenso e oculato lavoro che ha visto impegnati i Presidi, alcuni referenti delle Facoltà e l’Osservatorio Statistico di Ateneo che elogia per l’impegno e la professionalità dimostrate. Informa che il quadro rappresentato nella relazione della Commissione didattica, limitatamente alla Facoltà di Lettere e Filosofia, va aggiornato in seguito al Consiglio di Facoltà, tenutosi nella giornata di ieri, che ha deliberato, per il prossimo AA. 2005-2006, l’attivazione di n. 8 Corsi di Laurea Triennali (Beni Cuturali ed Ambientali, Culture per la Comunicazione, Filosofia, Lettere, Lingue e Culture Moderne, Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale, Storia, Storia e pratiche delle Arti, della musica e dello Spettacolo) e di un solo Corso di Laurea Specialistica in Storia e Tecnica delle Produzioni Artistiche e Artigianali. Entra la Dott.ssa Todisco Il Rettore esprime perplessità sul dettato normativo del DM. 27.01.2005 n. 15 che, togliendo il valore legale al titolo accademico conseguito presso un corso di studio carente di requisiti minimi, si presenta lesivo del diritto allo studio sancito nella Costituzione italiana. *************** COMMISSIONE DIDATTICA DEL SENATO ACCADEMICO RELAZIONE REQUISITI MINIMI Ordine del Giorno Banca dati dell’offerta formativa e verifica dei requisiti minimi – a.a. 2005/2006 I membri della Commissione Didattica di S.A. si sono riuniti, presso la Sala Adunanze del Rettorato, nei giorni 1 e 7 Aprile per affrontare, su invito del Magnifico Rettore e del Senato, le questioni riguardanti i requisiti minimi dei diversi Corsi di Studio Attivati nelle diverse Facoltà dell’Ateneo. Alle riunioni hanno partecipato il Prof. Enrico Cinieri in qualità di Presidente del Nucleo di Valutazione dell’Ateneo e Alessandro Celi, Fausta Ludovici, Stefano Valentini dell’Ufficio competente. Sulla base delle numerose Ministeriali pervenute negli ultimi giorni, i Membri della Commissione prendono atto che, ai fini del raggiungimento dei requisiti minimi possono essere presi in considerazione i seguenti strumenti: 1. Dotazioni di docenza di ruolo Si conferma che, ai fini della verifica dei requisiti minimi di docenza di ruolo per l’attivazione dei corsi di studio, si conteggiano i dati relativi alle procedure di trasferimento e concorsuali concluse e in atto - per le quali la pubblicazione dei relativi bandi nella Gazzetta Ufficiale sia anteriore al 15 aprile c.a. - risultanti negli archivi del CINECA. 2. Modalità di svolgimento della didattica Relativamente ai corsi di studio già approvati e presenti nel RAD con modalità “convenzionale e teledidattica”, possono essere altresì attivati percorsi sia con modalità di svolgimento interamente “convenzionale” che “in teledidattica”. Gli stessi saranno valutati, ai fini della verifica del possesso dei requisiti minimi, condizionante per il loro inserimento nell’Off.F 2005/2006, come attivazioni di distinti corsi di studio. 3. Copertura dei settori scientifico disciplinari In relazione alla verifica del possesso dei requisiti minimi relativa al grado di copertura dei settori scientifico disciplinari: - per la lauree specialistiche (ovvero magistrali) non a ciclo unico - tenuto conto delle attuali difficoltà nell’individuazione delle attività formative (di base e caratterizzanti) relative ai 120 crediti del biennio specialistico - non si tiene conto di tale verifica, ai fini dell’inserimento nell’Off.F. Peraltro, come richiesto con la ministeriale n. 995 del 3 luglio 2003, per tali corsi dovrà essere comunque assicurata la presenza di almeno 3 docenti di ruolo, nominativamente indicati, da considerare come elemento stabile di riferimento; - le Università possono integrare i settori scientifico disciplinari relativi alle attività di base e caratterizzanti con quelli esplicitati nella definizione degli ambiti di sede; - per i corsi di studio interfacoltà, ovvero per i corsi di studio che utilizzano risorse di docenza di altre facoltà per gli insegnamenti di base e caratterizzanti, si farà riferimento ai settori scientifico disciplinari della docenza complessivamente afferente alle facoltà coinvolte. 4. Affinità fra settori scientifico disciplinari In via del tutto eccezionale, e in attesa di specifici criteri di affinità - individuati sentito il CUN - da utilizzare per le attività didattiche, viene consentito, ai fini del calcolo del grado di copertura dei settori scientifico disciplinari, il ricorso alle affinità previste dal D.M. 4 ottobre 2000 (pubblicato nella G.U. 24 ottobre 2000, n.249 - S.O n.175) ai fini concorsuali. La dichiarazione di affinità dovrà essere esplicitamente indicata dalla struttura didattica che intende utilizzare i docenti. 5. Corsi interatenei (Rientrano in tale ambito i corsi di studio preordinati al rilascio di doppi titoli o di titoli congiunti e per i quali sia prevista l’acquisizione da parte degli studenti di CFU presso Atenei di altri Paesi) Il possesso dei requisiti minimi relativamente a tali corsi di studio verrà verificato dal Ministero successivamente al termine stabilito del 30 aprile; resta inteso che, ai fini di tale fase di verifica, per gli Atenei coinvolti la docenza utilizzata in via convenzionale dovrà essere sottratta dalla disponibilità per i corsi attivabili dagli stessi Atenei. Il Presidente trasmette ai membri della Commissione che la Circolare Ministeriale del 6 Aprile u.c. stabilisce la proroga dei termini per la verifica dei requisiti minimi. Con l’eccezione dei corsi di studio afferenti alla facoltà di Medicina e Chirurgia, infatti, il termine della chiusura della verifica dei requisiti minimi per l’inserimento dei corsi di studio nell’Off.F 2005/2006 viene prorogato al 30 aprile c.a. Il Presidente, in considerazione dell’utilizzo dello strumento “mutuazione” che potrebbe rendersi necessario ai fini del raggiungimento dei requisiti minimi per numerosi corsi di studio, chiede ai presenti di esprimersi relativamente alla proposta secondo la quale i Presidi ricevano mandato dalle proprie Facoltà relativamente alla possibilità di “mutuare” Docenti e Ricercatori ad altre Facoltà. Questo, non compromettendo in alcun modo la posizione dei Docenti e Ricercatori che potrebbero essere coinvolti nella suddetta operazione, permetterebbe di snellire molto le procedure di compilazione delle schede. I presenti, all’unanimità, si esprimono favorevolmente. Si passa alla disamina di tutti i Corsi di Studio di ciascuna Facoltà. Facoltà: Economia Classe Titolo del corso Mod. Sede N° Corsi Utenza Gruppo svolg. del corso max teor.nec. sostenibile 02 Operatore giuridico d'impresa C L'AQUILA D 300 1 180 17 Economia E Amministrazione Delle Imprese C L'AQUILA C 230 1 230 24 Economia e Commercio C L'AQUILA C 230 1 180 84/S Scienze Economiche ed Aziendali C L'AQUILA C 100 1 100 Docenza minima necessaria 31 Docenti disponibili (esclusi i fuori ruolo per età) Periodo Professori Professori Ricercatori Assistenti TOTALE Ordinari Associati Universitari Al 31/03/2005 - Dati DB - CINECA 9 9 14 0 32 Concorsi banditi e non conclusi 1 1 0 - 2 Analisi del numero di docenti necessari Situazione al 31.03.2005 Docenza disponibile 32 Concorsi banditi e non conclusi 2 Docenza minima necessaria 31 Docenza eccedente i requisiti minimi 3 Analisi delle competenze disciplinari (percentuale di copertura) Situazione al 31.03.2005 Dettaglio Calcolo 02 - Classe delle lauree in scienze dei servizi giuridici 46.9% 17 - Classe delle lauree in scienze dell'economia e della gestione aziendale 67.9% 84/S - Classe delle lauree specialistiche in scienze economico-aziendali 75% In seguito all'analisi svolta tutti i corsi che si propone di attivare nell'a.a. 2005/2006 risultano in possesso dei requisiti minimi. Per la Facoltà di Economia si è stabilito di disattivare il Corso di Laurea in Economia e Gestione dei Servizi Turistici (Classe 17), trasformando lo stesso in un curriculum del CL preesistente, appartenente alla medesima classe, di Economia ed Amministrazione delle Imprese. Questa operazione ha permesso il mantenimento di tutti gli altri Corsi attivati. Per quanto riguarda la Facoltà di Economia rimane in sospeso il CL Economia e Gestione delle risorse culturali ambientali e turistiche, per il quale, pur non possedendo i requisiti minimi, è stato presentato un progetto di internazionalizzazione che prevede un cofinanziamento del MIUR e dell’Ateneo. A tale proposito si resta in attesa della risposta al quesito posto al MIUR relativamente alla possibilità di raggiungere i requisiti minimi facendo rientrare le risorse umane rese disponibili dai paesi partners nel computo dei docenti e della copertura del SSD di base e caratterizzanti. E’ ANCHE NECESSARIO EFFETTUARE UNA SIMULAZIONE TENENDO CONTO DEL PUNTO 5 INDICATO A PAGINA 2. Facoltà: INGEGNERIA Mod. Sede N° Corsi Utenza Gruppo svolg. del corso max teor.nec. sostenibile Classe Titolo del corso 08 Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio C L'AQUILA B 150 1 150 Ingegneria Civile C L'AQUILA B 150 1 150 INGEGNERIA C L'AQUILA B 150 1 150 09 ELETTRONICA Ingegneria Informatica e Automatica C L'AQUILA B 150 1 150 INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI C L'AQUILA B 150 1 150 Ingegneria Meccanica C L'AQUILA B 150 1 150 Ingegneria Elettrica C L'AQUILA B 150 1 150 Ingegneria Chimica C L'AQUILA B 150 1 150 INGEGNERIA GESTIONALE C L'AQUILA B 150 1 150 Ingegneria Edile Architettura (corso 04/S corrispondente alla direttiva 85/384/CEE) (*) C L'AQUILA C 100 2 150 Ingegneria Chimica Biotecnologica C L'AQUILA B 80 1 50 Ingegneria dei Processi Chimici C L'AQUILA B 80 1 50 Ingegneria dei Materiali C L'AQUILA B 80 1 50 C L'AQUILA B 80 1 80 C L'AQUILA B 80 1 80 31/S Ingegneria Elettrica C L'AQUILA B 80 1 80 32/S Ingegneria Elettronica C L'AQUILA B 80 1 80 34/S Ingegneria Gestionale C L'AQUILA B 80 1 80 10 27/S 28/S Ingegneria Civile 30/S Ingegneria delle Telecomunicazioni 35/S Ingegneria Informatica e Automatica C L'AQUILA B 80 1 80 36/S Ingegneria dei Sistemi Energetici C L'AQUILA B 80 1 75 Progettazione e Sviluppo del Prodotto Industriale C L'AQUILA B 80 1 75 Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio C L'AQUILA B 80 1 80 C L'AQUILA A 60 1 60 38/S Modellistica Fisico50/S Matematica per l'Ingegneria Docenza minima necessaria 171 Docenti disponibili (esclusi i fuori ruolo per età) Periodo Al 31/03/2005 Dati DB - Professori Professori Ricercatori Assistenti TOTALE Ordinari Associati Universitari 59 64 42 0 165 CINECA Concorsi banditi e non conclusi 2 2 1 - 5 Analisi del numero di docenti necessari Situazione al 31.03.2005 Docenza disponibile 165 Concorsi banditi e non conclusi Docenza minima necessaria Docenza eccedente i requisiti minimi 5 171 -1 Analisi delle competenze disciplinari (percentuale di copertura) Situazione al 31.03.2005 Dettaglio Calcolo 08 - Classe delle lauree in ingegneria civile e ambientale 100% 09 - Classe delle lauree in ingegneria dell'informazione 95.5% 10 - Classe delle lauree in ingegneria industriale 98.1% 04/S - Classe delle lauree specialistiche in architettura e ingegneria edile 73.8% 27/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria chimica 70.9% 28/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria civile 76.9% 30/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria delle telecomunicazioni 60% 31/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria elettrica 63.6% 32/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria elettronica 56.4% 34/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria gestionale 71% 35/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria informatica 60% 36/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria meccanica 79.4% 38/S - Classe delle lauree specialistiche in ingegneria per l'ambiente e il territorio 77.1% 50/S - Classe delle lauree specialistiche in modellistica matematico-fisica per l'ingegneria 68.5% In seguito all'analisi svolta, la facoltà non risulta in possesso delle risorse minime di docenza necessarie a sostenere tutti i corsi che si propone di attivare. Per la Facoltà di INGEGNERIA, ai fini del raggiungimento del requisito relativo alla numerosità dei Docenti e per il mantenimento di TUTTI i Corsi di Studio risulta necessario mutuare un Docente da altra Facoltà, cosa peraltro già programmata ma non ancora inseribile nel sito del CINECA che non ha ancora reso possibile l’utilizzo per via informatica dello strumento della mutuazione. Facoltà: MEDICINA E CHIRURGIA Classe Titolo del corso Mod. svolg. SNT/1 INFERMIERISTICA (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) C L'AQUILA A 75 2 150 INFERMIERISTICA (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) C SULMONA A 75 1 40 INFERMIERISTICA (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) C AVEZZANO A 75 1 40 INFERMIERISTICA (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) C TERAMO A 75 1 30 OSTETRICIA (abilitante alla professione sanitaria di Ostetrica/o) C L'AQUILA A 75 1 15 FISIOTERAPIA (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista) C L'AQUILA A 75 1 40 Tecnica della riabilitazione C L'AQUILA A 75 1 33 SNT/2 Sede del corso Gruppo N° Corsi Utenza max teor.nec. sostenibile psichiatrica (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico della riabilitazione psichiatrica) SNT/3 SNT/4 46/S FISIOTERAPIA (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista) C AVEZZANO A 75 1 24 FISIOTERAPIA (abilitante alla professione sanitaria di Fisioterapista) C SULMONA A 75 1 20 Ortottica ed assistenza oftalmologica (abilitante alla professione sanitaria di Ortottista ed assistente di oftalmologia ) C L'AQUILA A 75 1 15 Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico) C L'AQUILA A 75 1 30 Igiene dentale (abilitante alla professione sanitaria di Igienista dentale) C L'AQUILA A 75 1 20 Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di radiologia medica) C L'AQUILA A 75 1 25 Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro) C L'AQUILA A 75 1 20 MEDICINA E CHIRURGIA (*) C L'AQUILA B 80 2 115 52/S Odontoiatria e protesi dentaria (*) C L'AQUILA A 60 1 32 09/S Biotecnologie Mediche C L'AQUILA A 60 1 30 Scienze SNT_SPEC/1 Infermieristiche ed Ostetriche C L'AQUILA A 60 1 30 Scienze delle SNT_SPEC/2 professioni sanitarie della riabilitazione C L'AQUILA A 60 1 30 Docenza minima necessaria 125 Docenti disponibili (esclusi i fuori ruolo per età) Periodo Al 31/03/2005 - Dati DB - CINECA Concorsi banditi e non conclusi Professori Professori Ricercatori Assistenti TOTALE Ordinari Associati Universitari 45 55 69 6 175 2 0 1 - 3 Analisi del numero di docenti necessari Situazione al 31.03.2005 Docenza disponibile 175 Concorsi banditi e non conclusi Docenza minima necessaria Docenza eccedente i requisiti minimi 3 125 53 Analisi delle competenze disciplinari (percentuale di copertura) Situazione al 31.03.2005 Dettaglio Calcolo SNT/1 - Classe delle lauree in professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica 71.5% SNT/2 - Classe delle lauree in professioni sanitarie della riabilitazione 65.7% SNT/3 - Classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche 74.2% SNT/4 - Classe delle lauree in professioni sanitarie della prevenzione 42.9% 46/S - Classe delle lauree specialistiche in medicina e chirurgia 73.5% 52/S - Classe delle lauree specialistiche in odontoiatria e protesi dentaria 86.5% 09/S - Classe delle lauree specialistiche in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche 59.7% SNT_SPEC/1 - Classe delle lauree specialistiche nelle scienze infermieristiche e ostetriche 56% SNT_SPEC/2 - Classe delle lauree specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione 44.2% IN SEGUITO ALL'ANALISI SVOLTA TUTTI I CORSI CHE SI PROPONE DI ATTIVARE NELL'A.A. 2005/2006 RISULTANO IN POSSESSO DEI REQUISITI MINIMI. La Facoltà di Medicina e Chirurgia ha dovuto proporre, per il prossimo A.A. 2005/2006, per mancanza di requisiti minimi, in particolare in riferimento alla copertura del 40% dei SSD di base e caratterizzanti, la disattivazione del CL Servizio Sociale e del CLS Scienze Sociali, due corsi di studio interfacoltà. Per verificare, comunque, definitivamente, il raggiungimento dei requisiti minimi per tutti gli altri corsi di studio della Facoltà di Medicina, sarà necessario effettuare una prova di simulazione considerando il trasferimento di molti docenti e ricercatori alle nuove Facoltà di Psicologia e di Biotecnologie. Facoltà: PSICOLOGIA Classe Titolo del corso Mod. svolg. Sede del corso Gruppo N° Corsi Utenza max teor.nec. sostenibile 34 Scienze Psicologiche Applicate C L'AQUILA D 300 1 300 58/S Psicologia applicata, clinica e della salute C L'AQUILA 2 D 120 1 120 Docenza minima necessaria 15 Docenti disponibili (esclusi i fuori ruolo per età) Periodo Professori Professori Ricercatori Assistenti TOTALE Ordinari Associati Universitari Al 31/03/2005 - Dati DB - CINECA 0 0 0 0 0 Concorsi banditi e non conclusi 0 0 0 - 0 Analisi del numero di docenti necessari Situazione al 31.03.2005 Docenza disponibile 0 Concorsi banditi e non conclusi 0 Docenza minima necessaria 15 Docenza eccedente i requisiti minimi -15 Attenzione, la docenza disponibile è numericamente inferiore alla docenza minima necessaria per l'insieme dei corsi attivati. Analisi delle competenze disciplinari (percentuale di copertura) Situazione al 31.03.2005 Dettaglio Calcolo 34 - Classe delle lauree in scienze e tecniche psicologiche - 58/S - Classe delle lauree specialistiche in psicologia - In seguito all'analisi svolta, la facoltà non risulta in possesso delle risorse minime di docenza necessarie a sostenere tutti i corsi che si propone di attivare. La Facoltà di Psicologia non raggiunge, apparentemente, per i due Corsi di Studio, i requisiti minimi. Tale situazione è attribuibile al mancato inserimento, da parte del CINECA, dei Docenti e Ricercatori che si sono trasferiti da altre Facoltà e per i quali è prevista il passaggio a tutti gli effetti, a partire dal primo di agosto. A tale proposito si fa presente che è stata effettuata una simulazione tenendo in considerazione i passaggi effettuati e il risultato è stato positivo, nel senso che i requisiti vengono raggiunti senza difficoltà con possibilità, addirittura, di mutuare alcuni colleghi ad altre Facoltà in difficoltà. Facoltà: SCIENZE DELLA FORMAZIONE Classe Mod. Sede N° Corsi Utenza Gruppo svolg. del corso max teor.nec. sostenibile Titolo del corso 18 Scienze dell'educazione e della formazione C L'AQUILA C 230 1 230 34 SCIENZE DELL’INVESTIGAZIONE C L'AQUILA D 300 1 110 Docenza minima necessaria 18 Docenti disponibili (esclusi i fuori ruolo per età) Professori Professori Ricercatori Assistenti TOTALE Ordinari Associati Universitari Periodo Al 31/03/2005 Dati DB CINECA 7 6 10 1 24 Concorsi banditi e non conclusi 1 1 1 - 3 Analisi del numero di docenti necessari Situazione al 31.03.2005 Docenza disponibile 24 Concorsi banditi e non conclusi 3 Docenza minima necessaria 18 Docenza eccedente i requisiti minimi 9 Analisi delle competenze disciplinari (percentuale di copertura) Situazione al 31.03.2005 Dettaglio Calcolo 18 - Classe delle lauree in scienze dell'educazione e della formazione 65.6% 34 - Classe delle lauree in scienze e tecniche psicologiche 56.3% In seguito all'analisi svolta tutti i corsi che si propone di attivare nell'a.a. 2005/2006 risultano in possesso dei requisiti minimi. La Facoltà di Scienze della Formazione raggiunge, per i due Corsi di Studio, i requisiti minimi. Tuttavia tale situazione deve essere considerata del tutto provvisoria in quanto diversi docenti di questa Facoltà si sono trasferiti alla nuova Facoltà di Psicologia, che, come è stato detto sopra, ancora non ha visto l’inserimento ufficiale sul sito dell’offerta formativa, da parte del CINECA, dei Docenti e Ricercatori che si sono trasferiti da altre Facoltà e per i quali è prevista il passaggio a tutti gli effetti, a partire dal primo di agosto. A tale proposito si fa presente che è stata effettuata una simulazione tenendo in considerazione i passaggi effettuati e il risultato è stato positivo, nel senso che i requisiti vengono raggiunti, con non poche difficoltà, utilizzando lo strumento della mutazione di alcuni colleghi di altre Facoltà, compresa la stessa Facoltà di Psicologia. Facoltà: SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Classe Titolo del corso Mod. Sede N° Corsi Utenza Gruppo svolg. del corso max teor.nec. sostenibile 12 Scienze Biologiche C L'AQUILA B 150 2 180 21 Scienze e Tecnologie Chimiche e dei Materiali C L'AQUILA A 75 1 75 25 Fisica C L'AQUILA A 75 1 75 26 Informatica C L'AQUILA B 150 2 180 27 Scienze e tecnologie per l'ambiente C L'AQUILA A 75 1 75 32 Matematica C L'AQUILA A 75 1 75 06/S Biologia Sanitaria C L'AQUILA B 80 1 80 C L'AQUILA B 80 1 80 08/S Biotecnologie Industriali C L'AQUILA A 60 1 30 20/S FISICA C L'AQUILA A 60 1 60 23/S Informatica C L'AQUILA B 80 1 80 C L'AQUILA A 60 1 60 C L'AQUILA A 60 1 60 C L'AQUILA B 80 1 80 Biologia Applicata e Qualità Biologica 45/S Laurea Specialistica in Matematica 62/S Scienze Chimiche 82/S Scienze e Tecnologie per l'Ambiente ed il Territorio Docenza minima necessaria 114 Docenti disponibili (esclusi i fuori ruolo per età) Professori Professori Ricercatori Assistenti TOTALE Ordinari Associati Universitari Periodo Al 31/03/2005 Dati DB CINECA 52 50 54 3 159 Concorsi banditi e non conclusi 0 0 0 - 0 Analisi del numero di docenti necessari Situazione al 31.03.2005 Docenza disponibile 159 Concorsi banditi e non conclusi 0 Docenza minima necessaria 114 Docenza eccedente i requisiti minimi 45 Analisi delle competenze disciplinari (percentuale di copertura) Situazione al 31.03.2005 Dettaglio Calcolo 12 - Classe delle lauree in scienze biologiche 89.3% 21 - Classe delle lauree in scienze e tecnologie chimiche 70% 25 - Classe delle lauree in scienze e tecnologie fisiche 100% 26 - Classe delle lauree in scienze e tecnologie informatiche 87.5% 27 - Classe delle lauree in scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura 90.6% 32 - Classe delle lauree in scienze matematiche 90% 06/S - Classe delle lauree specialistiche in biologia 80.5% 08/S - Classe delle lauree specialistiche in biotecnologie industriali 58.1% 20/S - Classe delle lauree specialistiche in fisica 100% 23/S - Classe delle lauree specialistiche in informatica 78% 45/S - Classe delle lauree specialistiche in matematica 73.3% 62/S - Classe delle lauree specialistiche in scienze chimiche 74.4% 82/S - Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio 77.2% In seguito all'analisi svolta tutti i corsi che si propone di attivare nell'a.a. 2005/2006 risultano in possesso dei requisiti minimi. Per verificare, definitivamente, il raggiungimento dei requisiti minimi per tutti gli altri corsi di studio della Facoltà di Scienze MM.FF.NN. sarà necessario effettuare una prova di simulazione considerando il trasferimento di molti docenti e ricercatori alle nuove Facoltà di Psicologia e di Biotecnologie. Facoltà: SCIENZE MOTORIE Classe 33 75/S Mod. Sede N° Corsi Utenza Gruppo svolg. del corso max teor.nec. sostenibile Titolo del corso Scienze Motorie C L'AQUILA C 230 1 230 Scienza e Tecnica dello Sport C L'AQUILA C 100 1 60 C L'AQUILA C 100 1 60 Scienze e Tecniche delle 76/S Attività Motorie Preventive e Adattate Docenza minima necessaria 21 Docenti disponibili (esclusi i fuori ruolo per età) Periodo Professori Professori Ricercatori Assistenti TOTALE Ordinari Associati Universitari Al 31/03/2005 Dati DB CINECA 5 6 6 0 17 Concorsi banditi e non conclusi 0 4 0 - 4 Analisi del numero di docenti necessari Situazione al 31.03.2005 Docenza disponibile 17 Concorsi banditi e non conclusi 4 Docenza minima necessaria 21 Docenza eccedente i requisiti minimi 0 Analisi delle competenze disciplinari (percentuale di copertura) Situazione al 31.03.2005 Dettaglio Calcolo 33 - Classe delle lauree in scienze delle attivita motorie e sportive 60% 75/S - Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnica dello sport 46.9% 76/S - Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecniche delle attivita motorie preventive e adattative 46.9% In seguito all'analisi svolta tutti i corsi che si propone di attivare nell'a.a. 2005/2006 risultano in possesso dei requisiti minimi. La Facoltà di Scienze Motorie raggiunge i requisiti minimi per tutti i Corsi di Studio che intende attivare. Facoltà: LETTERE E FILOSOFIA Classe Titolo del corso Mod. Sede N° Corsi Utenza Gruppo svolg. del corso max teor.nec. sostenibile 03 MEDIAZIONE LINGUISTICA E COMUNICAZIONE INTERCULTURALE C L'AQUILA C 230 1 100 05 Lettere C L'AQUILA C 230 1 120 11 LINGUE E CULTURE MODERNE C L'AQUILA C 230 1 80 13 BENI CULTURALI E AMBIENTALI C L'AQUILA C 230 1 120 14 CULTURE PER LA COMUNICAZIONE C L'AQUILA D 300 1 150 23 STORIA E PRATICHE DELLE ARTI, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO C L'AQUILA D 300 1 100 29 Filosofia C L'AQUILA B 150 1 50 Docenza minima necessaria 63 Docenti disponibili (esclusi i fuori ruolo per età) Periodo Al 31/03/2005 - Dati DB - CINECA Professori Professori Ricercatori Assistenti TOTALE Ordinari Associati Universitari 24 21 22 0 67 0 2 0 - 2 Concorsi banditi e non conclusi Analisi del numero di docenti necessari Situazione al 31.03.2005 Docenza disponibile 67 Concorsi banditi e non conclusi 2 Docenza minima necessaria 63 Docenza eccedente i requisiti minimi 6 Analisi delle competenze disciplinari (percentuale di copertura) Situazione al 31.03.2005 Dettaglio Calcolo 03 - Classe delle lauree in scienze della mediazione linguistica 46.9% 05 - Classe delle lauree in lettere 51.2% 11 - Classe delle lauree in lingue e culture moderne 51.2% 13 - Classe delle lauree in scienze dei beni culturali 41.9% 14 - Classe delle lauree in scienze della comunicazione 29.1% 23 - Classe delle lauree in scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda 49.5% 29 - Classe delle lauree in filosofia 36.9% Attenzione, la percentuale di copertura è inferiore al valore di soglia nelle seguenti classi: 14 29 In seguito all'analisi svolta, la facoltà non risulta in possesso delle risorse minime di docenza necessarie a sostenere tutti i corsi che si propone di attivare. La Facoltà di Lettere, ai fini del raggiungimento dei requisiti minimi per i propri corsi di studio, deve necessariamente applicare la mutazione per svariati SSD. A tale riguardo, TUTTI i Presidi delle altre Facoltà, nell’interesse supremo dell’Ateneo, danno la disponibilità a mutuare docenti e ricercatori nel rispetto, ovviamente, del mantenimento dei requisiti all’interno delle rispettive Facoltà. La Prof.ssa Grossmann, nell’apprezzare l’atteggiamento solidale degli altri Presidi, comunica ai presenti di avere bisogno di qualche altro giorno per fare i necessari calcoli e si impegna a comunicare tempestivamente agli altri membri della Commissione le decisioni che verranno assunte in seno al Consiglio di Facoltà previsto per il 12 Aprile p.v.. ************* Il Rettore presenta quindi al Consiglio di Amministrazione il seguente quadro riassuntivo: Facoltà di Economia: La Facoltà prevede la disattivazione del Corso di Laurea in Economia e Gestione dei Servizi Turistici (Classe 17); resta sospesa invece la situazione del Corso di Laurea in Economia e Gestione delle risorse culturali ambientali e turistiche in quanto Internazionale. Facoltà di Medicina e Chirurgia La Facoltà prevede la disattivazione del Corso di Laurea in Servizio Sociale e del Corso di Laurea Specialistica in Scienze Sociali. Facoltà di Ingegneria La Facoltà può attivare TUTTI i Corsi di Studio in programma. Facoltà di Scienze Motorie La Facoltà può attivare TUTTI i Corsi di Studio programmati. Facoltà di Scienze della Formazione La Facoltà di Scienze della Formazione raggiunge, per i due Corsi di Studio già attivi, mediante la “mutuazione dei docenti”, i requisiti minimi. Facoltà di Scienze di Psicologia mediante simulazione si è riscontrato il raggiungimento dei requisiti minimi per i Corsi di Studio che si intende attivare. Facoltà di Scienze di Biotecnologie: occorre ancora decidere se mediante la “mutuazione dei docenti” si possono attivare tutti i Corsi di Studio istituiti o soltanto alcuni. Facoltà di Scienze mm.ff.nn. La Facoltà può attivare i Corsi di Studio in programma. Facoltà di Lettere e Filosofia: il Consiglio della Facoltà di Lettere e Filosofia, tenutosi nella giornata di ieri, come da verbale che viene distribuito ai presenti, ha deliberato di attivare per il prossimo AA. 2005-2006 n. 8 Corsi di Laurea Triennali (Beni Cuturali ed Ambientali, Culture per la Comunicazione, Filosofia, Lettere, Lingue e Culture Moderne, Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale, Storia, Storia e pratiche delle Arti, della musica e dello Spettacolo) ed un solo Corso di Laurea Specialistica in Storia e Tecnica delle Produzioni Artistiche e Artigianali. Il Rettore auspica che le disattivazioni dei Corsi interessino soltanto il prossimo Anno Accademico e che già dall’A.A. 2006/07 si torni a normalità. Si apre un dibattito a cui partecipano il Sig. Serafini, il Sig. Valentini, Il Prof. Foscolo, il Sig. Toma ed il Prof. De Matteis. Al termine della discussione il Consiglio di Amministrazione, con due voti contrari, approva a maggioranza e, da un punto di vista strettamente economico, segnala la necessità che le scelte didattiche siano attentamente ponderate, essendovi preoccupazione per le minori risorse che l’Ateneo potrebbe acquisire a causa della dispersione studentesca che potrebbe derivare da scelte non corrette. Il Consiglio di Amministrazione conferisce inoltre mandato al Rettore per gli eventuali adeguamenti migliorativi per l’Ateneo che si riterranno necessari. B2. ATTRIBUZIONE COFINANZIAMENTO DI ATENEO AI PROGETTI PRIN 2005. Il Rettore informa il Consiglio di Amministrazione che nella seduta del 23 marzo 2005, è stata approvata dal Senato Accademico la proposta di ripartizione tra i Dipartimenti del cofinanziamento di Ateneo per i PRIN 2005 presentata dal Prof. Giorgio Tonietti Presidente del Collegio dei Direttori di Dipartimento. A seguito di tale ripartizione i Direttori di Dipartimento hanno presentato la ripartizione dei fondi di Ateneo come di seguito riportata: Dip. Medicina Interna e Sanità Pubblica Prof.ssa Clara BALSAN0 Prof. Ferdinando di ORIO Prof.ssa Lia GINALDI Prof. Claudio FERRI Prof. Sandro FRANCAVILLA Prof. Carmine MARINI Prof. Marco VALENTI TOTALE Importo €. 11.642,71 €. 11.642,71 €. 11.642,71 €. 11.642,71 €. 11.642,71 €. 11.642,71 €. 11.642,71 €. 81.499,00 Dip. Scienze Chirurgiche Prof. Claudio CHIMENTI Prof. Renato GALZIO Prof.ssa M.Adelaide CONTINENZA – Prof. Giuseppe RICCIARDI Prof. Leopoldo SPADEA Prof. Carlo SPARTERA TOTALE Importo €. 13.734,00 €. 13.734,00 €. 13.734,00 €. 13.734,00 €. 13.734,00 €. 68.670,00 Dip. Scienze e Tecnologie Biomediche Dott. Giuseppe PLACIDI Prof.ssa Sandra CECCONI Prof.ssa Valentina QUARESIMA Prof.ssa Antonella GASBARRI Prof. Marcello ALECCI Prof.ssa Ketty PERIS Prof. Eugenio SCARNATI TOTALE Importo €. 6.900,00 €. 7.000,00 €. 7.000,00 €. 7.000,00 €. 6.900,00 €. 6.900,00 €. 7.000,00 €. 48.700,00 Dip. di Storia e Metodologie Comparate Prof. Fabio REDI Prof. Angelo B. RUSSI Prof. Michele MACCHERINI TOTALE Importo €. 10.987,00 €. 10.987,00 €. 5.494,00 €. 27.468,00 Dip. di Chimica, Ingegneria Chimica e Materiali Prof. Antonio ARCADI Prof. Francesco DE ANGELIS Prof. Pier Ugo FOSCOLO Prof. Francesco VEGLIO’ Prof. Lorenzo GIBILARO Prof. Giorgio CERICHELLI Prof. Massimiliano ASCHI Importo €. 9.187,00 €. 9.187,00 €. 9.187,00 €. 9.187,00 €. 9.187,00 €. 9.187,00 €. 5.247,00 TOTALE €. 60.369,00 Dip. Architettura e Urbanistica Prof. Giovanni LANZARA Prof.ssa Donatella FIORANI Prof. Mario CENTOFANTI Ing. Sandro COLAGRANDE Prof. Pierluigi PROPERZI TOTALE Importo €. 6.076,25 €. 3.579,16 €. 6.908,62 €. 3.579,16 €. 7.324,80 €. 27.468,00 Dip. di Ingegneria delle Strutture Acque e Terreno Prof. Silvano Lucio MARCHETTI Prof. Angelo LUONGO TOTALE Importo €. 16.947,00 €. 20.029,00 €. 36.976,00 Dip. di Biologia di Base ed Applicata Prof. F. AMICARELLI Prof. M. CARMIGNANI Prof. A. M. CIMINI Prof. L. CONTI DEVIRGILIIS Prof. R. IPPOLITI TOTALE Importo €. 7.848,00 €. 7.848,00 €. 7.848,00 €. 7.848,00 €. 7.848,00 €. 39.240,00 Dip. di Sistemi ed Istituzioni per L’Economia Prof. Marco CASTELLANI Prof. Lucio BIGGIERO TOTALE Importo €. 14.330,25 €. 17.514,75 €. 31.845,00 Dip. di Matematica Pura ed Applicata Prof. Klaus ENGEL Prof. Pierangelo MARCATI Prof. Emilio MUSSO Prof. Carlo Maria SCOPPOLA TOTALE Importo €. 7.200,00 €. 20.000,00 €. 10.600,00 €. 15.325,00 €. 53.125,00 Dip. di Energetica Prof.ssa Domenica PAOLETTI Prof. Alfonso PAOLETTI Prof. Pacifico PELAGAGE Prof. Paolo DI STEFANO Prof. Enrico CHIAPPINI Prof. Pierluigi BEOMONTE ZOBEL Prof. Roberto CIPOLLONE TOTALE Importo €. 8.000,00 €. 3.570,00 €. 11.000,00 €. 8.000,00 €. 8.000,00 €. 5.800,00 €. 8.000,00 €. 52.370,00 Dip. di Informatica Prof. Claudio ARBIB Prof.ssa Stefania COSTANTINI Prof.ssa Paola INVERARDI Prof. Guido PROIETTI TOTALE Importo €. 4.301,00 €. 4.303,00 €. 7.168,00 €. 7.168,00 €. 22.940,00 Dip. Scienze Ambientali Prof. Giuseppe CHICHIRICCO’ Importo €. 12.000,00 Prof.ssa Maria E. DANUBIO Prof. Giovanni PACIONI TOTALE €. 4.222,00 €. 20.000,00 €. 36.222,00 Dip. di Culture Comparate Prof.ssa Mirella SCHINO Prof.ssa Elena AGA ROSSI Prof. Luigi GAFFURI Prof. Massimo FUSILLO Prof.ssa Paola ELIA Prof. Arnaldo MORELLI Prof.ssa Franca Ela CONSOLINO Prof.ssa Anna FERRARI TOTALE Importo €. 8.700,00 €. 5.700,00 €. 7.707,00 €. 6.950,00 €. 4.700,00 €. 4.700,00 €. 5.450,00 €. 6.200,00 €. 50.107,00 Dip. di Ingegneria Elettrica Prof. Giulio ANTONINI Prof. Carlo CECATI Prof. Massimo GASTALDI Prof. Costanzo MANES Prof. Antonio MECOZZI Prof. Francesco MUZI TOTALE Importo €. 6.000,00 €. 24.000,00 €. 6.000,00 €. 17.500,00 €. 9.576,00 €. 6.500,00 €. 69.576,00 Dip. di Fisica Prof. Bruno CROSIGNANI Dott. Luca LOZZI Prof. Sandro SANTUCCI Prof. Franco D’ORAZIO Prof. Michele NARDONE Prof. Adriano FILIPPONI Prof. Segio CIUCHI Prof. Giovanni B. PIANO MORTARI Prof. Piero MONACELLI Prof.ssa Rossella FERRETTI TOTALE Dip. Medicina Sperimentale Prof. Massimo CASACCHIA Prof.ssa Maria Grazia CIFONE Dr. Ernesto DI CESARE Dr. Vincenzo FLATI Prof. Massimo GALLUCCI Prof. Emmanuele A. JANNINI Prof. Andrew Reay MACKAY Prof. Paolo MARCHETTI Prof. Brunello OLIVA Prof. Paolo ONORI Dr. Enrico RICEVUTO Prof.ssa Rita RONCONE Prof.ssa Mara RIMUNUCCI Prof. Alessandro ROSSI Prof.ssa Anna Maria TETI Prof. Vincenzo TOMBOLINI Prof.ssa Bianca Maria ZANI Importo €. 7.991,61 €. 6.720,22 €. 5.812,08 €. 4.359,06 €. 9.081,38 €. 7.991,61 €. 7.991,61 €. 6.538,59 €. 2.179,53 €. 4.722,32 €. 63.388,00 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 €. 4.438,28 Dr.ssa Francesca ZAZZERONI TOTALE €. 4.438,28 €. 79.889,00 La Tabella di ripartizione, in data odierna, è stata approvata dal Senato Accademico che ha comunque espresso perplessità sui criteri seguiti. Il Consiglio, visto il parere favorevole espresso dal Senato Accademico, approva la ripartizione come da tabella. B3. EDILIZIA UNIVERSITARIA BANDO PUBBLICO PER REPERIMENTO DI SPAZI AI FINI DIDATTICI E DI RICERCA. Il Rettore facendo riferimento a quanto già anticipato nelle “comunicazioni” circa la necessità di reperire immobili per le esigenze dell’Ateneo sottopone all’approvazione del Consiglio un avviso pubblico finalizzato ad una ricerca conoscitiva degli edifici disponibili. *********** AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO AD UNA RICERCA CONOSCITIVA DI DISPONIBILITA’ DI IMMOBILI DA ACQUISIRE L’Università degli Studi dell’Aquila ha necessità di reperire un immobile o un complesso immobiliare da destinare a sede di Facoltà universitaria, ubicato nel Comune dell’Aquila. L’immobile che si ricerca dovrà possedere le seguenti caratteristiche: • superficie minima di mq.2000; • effettiva disponibilità a partire dal 15.08.2005; • destinazione urbanistica conforme allo strumento urbanistico vigente; • destinazione urbanistica conforme alle funzioni cui dovrà essere destinato; • documentata conformità a tutte le vigenti normative, tale da consentirne l’immediata utilizzazione senza alcun intervento correttivo o integrativo; • disponibilità di almeno n.2 vani da destinare ad aule didattiche con capienza non inferiore a 150 posti. Costituiranno titolo preferenziale la dotazione di parcheggi superiore ai minimi previsti dalle norme urbanistiche e l’articolazione dell’immobile da cielo a terra. L’immobile potrà essere acquisito: • in proprietà; • in locazione semplice; • in locazione con possibilità di acquisto differito dell’immobile locato, a prezzo prefissato, entro limiti di tempo determinato e con recupero di parte dei canoni corrisposti. Gli interessati potranno far pervenire proposte contenenti ogni elemento utile per l’individuazione e la definizione delle caratteristiche dell’immobile e le relative richieste di ordine contrattuale ed economico, in plico riservato con la dicitura “OFFERTA IMMOBILE“, entro la data del ______________ 2005 al seguente indirizzo: Università degli Studi dell’Aquila Direzione Amministrativa Piazza V. Rivera n.1 67100 L’AQUILA Il presente avviso è finalizzato all’effettuazione di una indagine conoscitiva mirante a reperire una pluralità di soluzioni fra le quali individuare quella o quelle eventualmente convenienti per l’Ateneo e come tale non impegna l’Università a livello sia contrattuale che precontrattuale. L’Aquila _______________ IL RETTORE (Prof. Ferdinando di Orio) ************ Il Consiglio di Amministrazione all’unanimità approva l’idea di procedere alla ricerca di immobili mediante lo strumento dell’avviso pubblico che offre le migliori garanzie di trasparenza ed invita gli uffici competenti a valutare le modalità di diffusione in grado di dare adeguata pubblicità all’avviso stesso. B4. CABLAGGIO STRUTTURATO PALAZZO SELLI. B.4.1 INTERVENTI IN PALAZZO SELLI PER TRASFERIMENTO TEMPORANEO DEGLI UFFICI DEL RETTORATO Il Rettore informa il Consiglio di aver preso contatti con la Società Enterprise Digital Architects (già Eriksson) per valutare la possibilità di estendere il sistema di fonia dell’Ateneo a Palazzo Selli, prevedendo un cablaggio strutturato dello stabile. Il ricorso alla citata società è determinato dal fatto che l’intero sistema telefonico di Ateneo è costituito da hardware e software forniti ed aggiornati nel tempo dalla medesima società. Pertanto, la funzionalità dell’ampliamento del sistema è garantita solo con l’utilizzo di apparecchiature e programmi esclusivi per la centrale telefonica MD110 Eriksson. La suddetta società svolge per l’Ateneo la “fornitura del servizio di gestione globale dei sistemi di fonia e di trasmissione dati” in forza di contratto stipulato in data 02.05.2003 e successivo atto aggiuntivo del 29.07.2004. Il Rettore, inoltre, ravvisando la massima urgenza di rendere operative le postazioni di lavoro degli uffici che saranno ubicati in Palazzo Selli, segnala l’opportunità di che dalla stessa società venga altresì realizzata l’integrazione del circuito FM dell’impianto elettrico, accessorio alle postazioni. Lo scorso 1° marzo è stato, quindi, effettuato un sopralluogo dei tecnici della Società, congiuntamente ai tecnici delle Aree Edilizia e Gestione Servizi Informatici (AGESI), nel corso del quale è emersa l’opportunità di prevedere il cablaggio strutturato dei piani primo, secondo e terzo, tenendo conto di un potenziale successivo incremento dei punti al piano terra, al momento occupato da altro Ente (n. 15 punti). In maggior dettaglio sono stati previsti: − piano primo n. 30 punti − piano secondo n. 31 punti − piano terzo n. 4 punti intendendo ogni punto comprensivo di n. 1 presa dati, n. 1 presa fonia, n. 1 bipresa universale elettrica. Nel corso del sopralluogo sono stati definiti i lavori necessari, ivi compresi quelli sull’impianto elettrico, la collocazione e la tipologia degli apparati, ivi compresi gli apparati attivi di rete in analogia a quelli già presenti in altre sedi dell’Ateneo. In data 18 marzo u.s. la Società ha fatto pervenire la propria offerta economica, n. GST-05:05737, per “la fornitura e posa in opera del cablaggio strutturato, dell’ampliamento della centrale telefonica di Palazzo Carli, degli apparati attivi della rete dati e dell’adeguamento dell’impianto elettrico per Palazzo Selli”. L’offerta, facendo riferimento alle condizioni di cui al contratto in essere (Fornitura del Servizio di gestione globale dei sistemi di fonia e di trasmissione dati), è così articolata: • • • • • • • • • • • • • • • • - Opere elettriche Realizzazione e posa in opera di n° 65 punti forza motrice (piano 1°, 2° e 3°); Realizzazione nuovo impianto forza motrice; Realizzazione quadro elettrico; Adeguamento impianto illuminazione esistente; Smantellamento impianto esistente forza motrice. - Opere dati e fonia Realizzazione e posa in opera di n° 65 punti doppi dati fonia (piano 1°, 2° e 3°); Installazione di un armadio 42 unita; Installazione di un subtelaio krone 150cp; Smantellamento impianto dati e fonia esistente; Installazione di 3 switch Nortel 470-24T; Installazione a corpo di un LIM MD110 in ampliamento al Sistema Unico di Palazzo Carli; Installazione di quadro di sezionamento; Installazione di sistem link master/slave per il sito remoto di Palazzo Selli; Ritiro e smaltimento dei materiali di imballo durante l’installazione; Installazione e Programmazione degli apparecchi telefonici; Attività di collaudo. - Prezzi forniture e posa in opera (IVA esclusa) Descrizione Materiali Cablaggio strutturato ed elettrico Opere elettriche Opere Dati e Fonia Installazione MD110 con accessori e telefoni 3 Switch Nortel 470-24T Installazione 3 Switch Nortel Forniture € 56.184,00 MD110 configurato per 80 utenti 29 telefoni digitali Dialog 4222 con manuali 3 telefoni digitali professionali 4223 con keypad e manuali Stazione di Energia e quadro di distribuzione TOTALI Posa in opera € 22.726,00 24.656,00 5.043,00 4.690,00 329,00 21.983,00 4.350,00 1.214,00 1.187,00 89.608,00 52.754,00 Applicando lo sconto del 25%, previsto dalle condizioni del citato contratto in essere, l’offerta prevede i seguenti costi: Totale fornitura Totale posa in opera Totale generale € 67.206,00 + IVA € 39.565,50 + IVA € 106.771,50 + IVA Tale importo è già scontato del 25% in base alle condizioni contrattuali previste nel contratto di gestione globale in essere Poiché nell’offerta sono previsti 60 gg. per la consegna dei materiali e 30 gg. per l’attivazione dell’impianto, il Rettore rende noto di aver interpellato la Società per far presente la necessità di avere la piena operatività nei locali a far data dal 1° giugno. Il Consiglio di Amministrazione all’unanimità delibera di approvare il completo cablaggio di Palazzo Selli, di far gravare la spesa su F.S. 2.01.01.03 e di coprire l’onere mediante storno della somma di € 128.125,80 (IVA compresa) da F.S. 2.01.01.04. Responsabile del procedimento sarà il geom Mauro Stagni, mentre la direzione dei lavori sarà curata congiuntamente dal sig. Renato Gaudieri e dal geom. Antonio Colella. Ai sensi dell’art. 18 della Legge 109/94 e successive modificazioni, verrà assegnato al personale interessato all’intervento il compenso incentivante previsto. Inoltre, per il collegamento con il sistema di fonia di Palazzo Carli si rende necessaria l’attivazione di un nuovo link CDN a 2 Mbps che, secondo il preventivo comunicato dalla Telecom, comporta una spesa annua di € 9.360,00 + IVA. Il Consiglio di Amministrazione approva; la spesa graverà su F.S. 1.09.02.12. B4.2 MESSA IN SICUREZZA DI CASSETTONATO LIGNEO Il cassettonato della sala ubicata al primo piano, posta all’angolo tra Via Paganica e Via Collepietro, destinata in prima fase ad ospitare la Direzione Amministrativa, presenta alcuni elementi lignei distaccati, pertanto è necessario procedere alla messa in sicurezza mediante: 1. verifica statica della struttura; 2. rimozione parti pericolanti; 3. pulitura con apparecchio aspiratore dell’intero cassettonato; 4. rimontaggio parti rimosse con chiodatura d’epoca; Il costo di € 90,00mq x mq 40 = €. 3.600,00+IVA. Il Consiglio di Amministrazione delibera, all’unanimità, di approvare la messa in sicurezza del cassettonato ligneo di Palazzo Selli condizionandone l’effettuazione alla previa acquisizione delle necessarie autorizzazioni delle autorità competenti, di far gravare la spesa su F.S. 2.01.01.03 e di coprire l’onere mediante storno della somma di € 4.320,00 (IVA compresa) da F.S. 2.01.01.04. Responsabile del procedimento sarà il geom Mauro Stagni, mentre la direzione dei lavori sarà curata dal geom. Stefano Capannolo. B5. MIUR: DECRETO DIRETTORIALE 14 MARZO 2005 PROT. N. 602/RIC/2005. (BANDO PER LA REALIZZAZIONE E/O IL POTENZIAMENTO DI LABORATORI DI RICERCA PUBBLICO-PRIVATI, ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E DI FORMAZIONE). Il Rettore comunica al Consiglio di Amministrazione che il MIUR, il 14 marzo u.s., ha emanato con Decreto Direttoriale n. 602 un bando mirato a promuovere, nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia, il potenziamento di centri di ricerca pubblico-privati (denominati “laboratori”) su specifici settori strategici. Il Bando riguarda oltre le Regioni che rientrano nell’Obiettivo 1, anche la Regione Abruzzo e la Regione Molise. Il MIUR intende favorire la realizzazione e il potenziamento di n. 11 tipi di laboratori tra cui figurano alcuni centri di ricerca che potrebbero interessare l’Università dell’Aquila quali: Laboratorio pubblico-privato per lo sviluppo di tecnologie innovative per la diagnostica medica avanzata; Laboratorio pubblicoprivato di ricerca industriale per lo sviluppo di tecnologie innovative per i sistemi avanzati di produzione farmaci antinfettivi; Laboratorio pubblico-privato di ricerca industriale per lo sviluppo di tecnologie innovative per i sistemi avanzati di produzione Il Rettore riferisce che in data odierna il Senato Accademico nel prendere in essame in presente provvedimento ministeriale ha deliberato di realizzare n. 3 Laboratori: 1) Un laboratorio pubblico-privato di ricerca industriale per lo sviluppo di tecnologie innovative per i sistemi avanzati di produzione farmaci antinfettivi i cui referenti di Ateneo sono Prof.ssa Cifone e prof. Lepidi che può vedere quali componenti privati la Dompè ed il CRAB 2) Un Laboratorio pubblico-privato per lo sviluppo di tecnologie innovative per la diagnostica medica avanzata da affidare al Prof. Sotgiù 3) Laboratorio pubblico-privato di ricerca industriale per lo sviluppo di tecnologie innovative per i sistemi avanzati di produzione seguito dal prof. Feliziani che potrebbe vedere la partecipazione di imprese esterne quali la Neta, la Cyborg ed altre. Il Consiglio prende atto. B6. ADESIONE AL CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO ALMALAUREA. Il Rettore propone al Consiglio di Amministrazione l’adesione dell’Università degli Studi dell’Aquila al Consorzio interuniversitario AlmaLaurea. Cede quindi la parola al Sig. Valentini che, sulla base dello Statuto che viene distribuito, illustra il tipo di attività e di servizi che il Consorzio fornisce; esso assicura agli Organi di Governo degli Atenei aderenti, ai Nuclei di Valutazione, alle Commissioni impegnate nella Didattica e nell’Orientamento, attendibili e tempestive informazioni che favoriscono i processi decisionali e la programmazione delle attività, segue inoltre le vicende dei propri studenti, prima di studio e poi di lavoro. Il Consorzio ALMALAUREA opera mediante una Banca Dati realizzata unendo la documentazione amministrativa, la documentazione da questionario pre laurea e la documentazione raccolta attraverso interviste telefoniche mirate; essa rappresenta per ogni università una fonte indispensabile per ogni ulteriore approfondimento ed analisi oltre a quelli curati da ALMALAUREA. L’adesione al Consorzio ALMALAUREA comporta il pagamento una tantum della quota di associazione (compresa fra i 2.582,00 e i 5.165,00 euro a seconda del numero dei laureati di ogni ateneo dell’anno precedente all’adesione); la quota annuale di partecipazione e di inserimento nella Banca Dati, proporzionale al numero dei laureati di ciascun ateneo, è determinata annualmente dal Consiglio di Amministrazione. La relativa spesa, stimata in circa € 20.000 globali per la quota una tantum di associazione, per la quota annuale di partecipazione e l’inserimento dei laureati in Banca dati per l’anno in corso graverà su F.S. 1.07.02.11 ***************** STATUTO Premesso che: -l’Università degli Studi di Bologna, con il duplice scopo di realizzare il monitoraggio delle proprie capacità formative e di favorire l’inserimento dei propri laureati e diplomati nel mondo del lavoro ha avviato sin dal 1993 attraverso il proprio Osservatorio Statistico, una rilevazione sistematica delle caratteristiche e del curriculum studiorum dei propri laureati e diplomati, dando così vita, oltre a specifici rapporti annuali, ad una banca-dati denominata AlmaLaurea; -a seguito dell’attivazione di AlmaLaurea (limitatamente all’Università di Bologna), nell’aprile 1995, e della sua presentazione al Ministero dell’Università ed alla Conferenza dei Rettori (13 e 14 aprile 1995), il Ministro dell’Università e il Presidente della Conferenza dei Rettori hanno affidato all’Università di Bologna l’incarico di elaborare un progetto nazionale in grado di coinvolgere tutte le Università italiane; -hanno ad oggi aderito ad AlmaLaurea le Università di Bari, Bologna, Isef di Bologna, Cassino, Catania, Chieti, Ferrara, Firenze, Genova, Messina, Modena e Reggio Emilia, Molise, Padova, Parma, Piemonte Orientale, Roma-Lumsa, Siena, Torino, Politecnico di Torino, Trento, Trieste, Udine, l'Istituto di Architettura Venezia; -la Commissione Europea ha approvato il Progetto EuroAlmaLaurea (che coinvolge università spagnole, francesi, tedesche, olandesi, inglesi ed italiane) il quale prevede l'estensione di AlmaLaurea a livello europeo; -in sintonia con le fondamentali intese programmatiche sottoscritte da 30 Ministri delle Università europee nell’incontro di Bologna del 18-19 giugno 1999, AlmaLaurea si propone di favorire, sia a livello nazionale che europeo, l’occupazione giovanile e le esigenze di selezione di personale; -AlmaLaurea si propone altresì di rendere disponibile una documentazione rigorosa, tempestiva e confrontabile, per la migliore conoscenza delle capacità formative del sistema universitario italiano ed europeo, anche al fine di una efficace azione di orientamento agli studi universitari dei giovani della scuola superiore, oltre che per incentivare il processo di internazionalizzazione del sistema universitario, si costituisce il Consorzio AlmaLaurea disciplinato dalle disposizioni che seguono. Art. 1. Costituzione Ai sensi dell'art. (60 e 61) T.U. delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con il R.D. 31 agosto 1933, n. 1592, è costituito il "Consorzio interuniversitario AlmaLaurea", di seguito denominato "AlmaLaurea", ente senza finalità lucrative. Art. 2. Finalità Le finalità di AlmaLaurea sono le seguenti: implementare la banca-dati AlmaLaurea procedendo all'aggiornamento progressivo della carriera professionale dei laureati/diplomati; favorire, sia a livello nazionale che europeo, l’occupazione giovanile e le esigenze di selezione di personale del mondo del lavoro e delle professioni e di quello della ricerca; analizzare l’efficacia interna delle strutture formative degli atenei attraverso apposite indagini, sempre nel rispetto dell’autonomia e delle finalità proprie e peculiari di ogni Università; analizzare l’efficacia esterna delle proposte formative degli atenei attraverso il sistematico monitoraggio degli sbocchi occupazionali dei laureati/diplomati; realizzare un efficace raccordo sinergico con l’istruzione media superiore; promuovere ogni iniziativa a carattere nazionale ed europeo volta al raggiungimento delle suddette finalità. Art. 3. Trattamento e utilizzo dei dati 1. I dati vengono raccolti e elaborati nel rispetto della normativa vigente in tema di trattamento dei dati personali. 2. AlmaLaurea è titolare, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, dei dati personali conferiti dalle Università consorziate e si impegna ad utilizzarli conformemente a quanto previsto nel presente Statuto. 3. Ciascuna Università aderente conserva la titolarità dei dati anagrafici e di quelli amministrativi concernenti i propri neolaureati/neodiplomati. 4. Ciascuna Università può utilizzare i dati relativi ai propri neolaureati/neodiplomati raccolti da AlmaLaurea per le finalità di cui all’art. 2. 5. In caso di recesso di una Università, AlmaLaurea conserva la titolarità dei dati, relativi ai laureati/diplomati di detta Università, raccolti durante il periodo di appartenenza al consorzio, e la contitolarità di quelli anagrafici e amministrativi. Art. 4. Adeguamento degli atti di autonomia delle Università consorziate 1. Ai fini del conseguimento degli scopi di cui all'art. 2, le Università consorziate rendono coerenti le disposizioni statutarie e regolamentari con i vincoli discendenti dall'adesione ad AlmaLaurea, con particolare riguardo all'accesso ai documenti amministrativi e al trattamento dei dati personali di cui alla l. 7 agosto 1990, n. 241 e alla l. 31 dicembre 1996, n. 675, e successive modificazioni, tenendo conto delle indicazioni al riguardo formulate dal consorzio. Art. 5. Norme tecniche di funzionamento Le Università aderenti si impegnano a raccogliere e a trasmettere i dati relativi ai loro laureati e diplomati secondo i parametri e le specifiche tecniche fissati da AlmaLaurea al fine di garantire la riservatezza e il corretto e tempestivo trattamento dei dati medesimi. Art. 6. Durata 1. La durata di AlmaLaurea è fissata fino al 31 dicembre 2030 e potrà essere prorogata su dichiarazione espressa delle parti proponenti, previa formale deliberazione da parte dei competenti organi accademici. 2. Ciascuna Università può recedere con preavviso di almeno sei mesi dall'inizio dell’esercizio finanziario successivo al recesso. Art. 7. Sede e personale 1. AlmaLaurea ha sede presso l’Osservatorio statistico dell'Università di Bologna e si avvale delle strutture e del personale di questa, previa stipula di una convenzione. AlmaLaurea può dotarsi altresì di proprio personale e utilizzare personale messo a disposizione dalle Università consorziate, previo accordo con le medesime. Art. 8. Enti consorziati 1. Fanno parte di AlmaLaurea come membri fondatori le Università che aderiranno entro la fine dell’anno 2000. 2. Ad AlmaLaurea possono aderire altre Università ed Enti, aventi finalità compatibili con quelle di AlmaLaurea, che ne facciano richiesta. Sulla richiesta di adesione delibera l’Assemblea. Art. 9. Risorse del Consorzio 1. AlmaLaurea ha autonomia patrimoniale, amministrativa e gestionale. Dispone per il suo funzionamento di un fondo consortile, formato dalle quote che annualmente verseranno le Università aderenti, e di altri introiti, ivi compresi quelli provenienti dalla effettuazione di analisi, studi e rapporti, dalla distribuzione di prodotti e dallo svolgimento di servizi. 2. L'ammontare della quota di partecipazione per gli anni successivi al primo è deliberato dal Consiglio di amministrazione, in relazione al numero di laureati e diplomati. 3. Per le Università che aderiranno successivamente può essere previsto un contributo iniziale di associazione, deliberato dal Consiglio di amministrazione. 4. Le eventuali attività di gestione, se non reinvestite, sono portate in riduzione della quota annuale di partecipazione proporzionalmente al numero dei curricula inseriti da ciascun Ateneo. Art. 10. Spese per la costituzione della banca-dati 1. Per l'inserimento nella banca-dati le Università sopportano un costo fissato annualmente per singolo nominativo dal Consiglio di amministrazione. 2. Le Università aderenti si impegnano a favorire le iniziative più opportune, anche in sede legislativa, in vista dello sviluppo delle attività consortili, promuovendo l’assegnazione di appositi finanziamenti, in particolare nazionali e regionali, e destinando specifici finanziamenti aggiuntivi. Art. 11. Organi Sono organi di AlmaLaurea l’Assemblea, il Consiglio di amministrazione, il Comitato scientifico, il Presidente, il Direttore e il Collegio dei revisori dei conti. Sono università fondatrici del Consorzio le Università che aderiranno entro la fine dell’anno 2000. Art. 12. Assemblea 1. L’Assemblea è costituita dai Rettori delle Università aderenti, o dai loro delegati. 2. L’Assemblea svolge le seguenti funzioni: approva il bilancio di previsione e il consuntivo; b) esprime gli indirizzi generali sull’attività; c) nomina i membri del Consiglio di amministrazione secondo le modalità di cui all’art.13; decide, su proposta del Consiglio di amministrazione, sull’adesione e l’estromissione dei membri, con riferimento alla compatibilità del loro ingresso o della loro permanenza rispetto alle finalità del Consorzio; elegge il Presidente; nomina i componenti del Collegio dei revisori dei conti; nomina i membri del Comitato Scientifico scegliendoli fra professori universitari; decide sulle modifiche dello statuto; determina, su proposta del Consiglio di amministrazione, l’ammontare dell’indennità di funzione per il Presidente e il Direttore. 3. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti. Per quelle relative alle lett. d) e) et h) del precedente comma è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti. Art. 13. Consiglio di amministrazione 1. Il Consiglio di amministrazione è composto da: a) sei membri nominati dall’Assemblea con votazione a cui partecipano le sole Università fondatrici; b) tre membri nominati dall’Assemblea con votazione a cui non partecipano le Università fondatrici; c) due membri in rappresentanza, rispettivamente, del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica e del Coordinamento dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome. 2. Il Consiglio di amministrazione svolge le seguenti funzioni: definisce gli indirizzi tecnici e gestionali in ordine all’attività di AlmaLaurea, tenuto conto degli indirizzi scientifici suggeriti dal Comitato scientifico; nomina il Direttore; determina l'ammontare della quota annuale di partecipazione degli aderenti per gli anni successivi al primo; delibera sull'eventuale contributo iniziale di associazione per le Università che aderiranno successivamente; determina il costo di inserimento nella banca-dati di ciascun nominativo per gli anni successivi al primo; f) predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo con le relative relazioni di accompagnamento e li sottopone all’approvazione dell’assemblea. Art. 14. Comitato scientifico Il Comitato scientifico è composto da sei membri, di cui: cinque nominati dall’Assemblea fra professori universitari; uno nominato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. 2. Il Comitato scientifico suggerisce gli indirizzi scientifici in ordine alla realizzazione della banca-dati AlmaLaurea e particolarmente in ordine all’utilizzazione a fini di ricerca della banca-dati stessa. Art. 15. Presidente 1. Il Presidente è eletto dall’Assemblea, di norma fra i Rettori delle Università aderenti. 2. Il Presidente svolge le seguenti funzioni: ha la rappresentanza di AlmaLaurea anche in sede giudiziale; promuove l'attività di AlmaLaurea, in Italia e all’estero, con ogni iniziativa opportuna, anche in sede legislativa, presso il MURST, presso le altre Università, nonché presso gli organi comunitari; convoca e presiede l’Assemblea, il Consiglio di amministrazione e il Comitato scientifico; nell’esercizio dei poteri conferitigli dal presente Statuto, vigila sul raggiungimento dei fini e si fa garante del perseguimento delle finalità di AlmaLaurea. Art. 16. Direttore 1. Il Direttore è eletto dal Consiglio di amministrazione. 2. Il Direttore: è responsabile della gestione di AlmaLaurea, coordinando e svolgendo ogni attività diretta al perseguimento degli scopi; cura la predisposizione del bilancio preventivo e di quello consuntivo con le relative relazioni di accompagnamento; formula annualmente un programma di attività che sottopone all’Assemblea, al Consiglio di amministrazione e al Comitato scientifico per la formulazione degli atti di indirizzo di loro competenza; esercita ogni ulteriore funzione di gestione non attribuita agli altri organi dalla legge e dal presente statuto. Art. 17. Collegio dei revisori dei conti 1. Il Collegio dei revisori dei conti è composto da tre componenti nominati dall’Assemblea. 2. I suoi componenti durano in carica un triennio e sono rieleggibili. 3. Il Collegio verifica la gestione contabile del Consorzio nonché il bilancio di previsione e il consuntivo, predisponendo le relative relazioni di accompagnamento. Art. 18. Norme comuni 1. Il mandato del Presidente, del Direttore, e dei componenti il Consiglio di amministrazione e il Comitato scientifico è di tre anni; 2. I componenti degli organi di AlmaLaurea dopo la scadenza del loro mandato restano in carica fino alla nomina o all'elezione dei successori. Art. 19. Scioglimento In caso di scioglimento del Consorzio il patrimonio informativo del medesimo è attribuito al Ministero dell’Università. Art. 20. Norme transitorie Ai fini dell’iniziale insediamento del Consiglio di amministrazione e del Comitato scientifico è sufficiente la nomina dei rappresentanti da parte della maggioranza delle Università aderenti. Della nomina è data comunicazione al Presidente e al Direttore. Per il primo triennio il Presidente di AlmaLaurea è il Rettore dell’Università di Bologna in carica al momento della costituzione del Consorzio. Per il primo triennio il Direttore è nominato dal Consiglio di amministrazione su proposta dell’Università di Bologna. La banca-dati di AlmaLaurea è costituita inizialmente dalla banca-dati sviluppata nel quadro del progetto avviato fra le Università fondatrici. Per la gestione e lo sviluppo della banca-dati AlmaLaurea si avvale, per il primo triennio, del Cineca, alle condizioni definite da apposita convenzione. Per il primo anno la quota di partecipazione è fissata secondo il prospetto allegato. Per il primo anno il costo di inserimento nella banca-dati di ciascun nominativo ammonta a L. 15.000 + IVA. Il primo Consiglio di Amministrazione resta in carica fino alla prima Assemblea. Art. 21. Norma finale In caso di inosservanza degli obblighi derivanti dal presente Statuto un consorziato può essere estromesso da AlmaLaurea. L’estromissione è deliberata dall’Assemblea. ********** Il Senato Accademico, in data odierna ha approvato l’adesione. Il Consiglio di Amministrazione approva all’unanimità l’adesione al Consorzio interuniversitario AlmaLaurea ed autorizza l’amministrazione ad effettuare, all’occorrenza, la necessaria variazione di bilancio. B7. APPROVAZIONE REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO. Il Rettore ricorda che il Senato Accademico, nella seduta del 27.01 u.s., ha nominato una Commissione composta dal Presidente, delegato del Rettore per il Sistema Bibliotecario di Ateneo Prof. Sandro Santucci, Prof.ssa Maria Grossmann, Prof. Gianfranco Amicosante, Dott. Pietro Di Benedetto, Dott.ssa Maria Rosaria Ciccarelli, Dott.ssa Maria Elisa Equizi, Dott. Ennio Della Cagna, con il compito specifico di esaminare e finalizzare la bozza di Regolamento sul Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA). I lavori della predetta Commissione hanno portato alla stesura di un documento sottoposto, in data odierna, all’attenzione del Senato Accademico che, ritenendo necessario un ulteriore passaggio del testo in Commissione istruttoria, ne ha rinviato l’approvazione. Il Consiglio di Amministrazione, in attesa della deliberazione del Senato, rinvia ogni decisione in merito. B8. CONVENZIONE ENEL SPA E L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL’AQUILA PER IL FINANZIAMENTO DI UN POSTO DI RUOLO DI I FASCIA. Il Rettore presenta al Consiglio di Amministrazione il testo della Convenzione tra l’ENEL spa e l’Università degli Studi dell’Aquila Fascia avente ad oggetto il finanziamento di un posto di ruolo di I fascia del settore scientifico-disciplinare MED 42. Il Rettore ritiene pregevole l’iniziativa della Facoltà di Medicina e Chirurgia ed auspica che tale forma di collaborazione con i privati sia presa in considerazione da tutte le aree scientifiche dell’Ateneo. Il Rettore riferisce che il Senato Accademico, nella seduta odierna ha approvato la convenzione pur sottolineando la necessità di salvaguardare la sovranità delle Facoltà nella definizione dei requisiti che il posto di ruolo deve soddisfare. ************* CONVENZIONE TRA ENEL S.P.A. E L'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI L'AQUILA PER IL FINANZIAMENTO DI UN POSTO DI RUOLO DI I^.FASCIA MED 42 DELLA FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA TRA ENEL Società per azioni (C.F 00811720580), rappresentata dall'Amministratore Delegato dott. Paolo Scaroni, nato a Vicenza il 28 novembre 1946, residente per la carica presso la sede della Società in Roma, Viale Regina Margherita n. 137 E L'Università degli Studi di L'Aquila (CF. 01021630668), rappresentata dal Rettore protempore, Prof. Ferdinando di Orio, nato a Roma il 23.02.1948, residente per la carica in L'Aquila - Piazza Vincenzo Rivera n. 1, a ciò autorizzato con delibera del Consiglio di amministrazione in data 28.02.2005 PREMESSO 1) che nel corso di laurea specialistica in Medicina e Chirurgia della Facoltà di Medicina e Chirurgia si rende necessario un incremento dei posti di ruolo per il settore scientifico-disciplinare MED 42 in virtù del crescente interesse scientifico e delle conseguenti necessità didattiche; 2) che Enel S.p.A. ha manifestato un fattivo interesse al progresso della ricerca e della didattica nel predetto settore; 3) che Enel S.p.A. intende pertanto potenziare la didattica e la ricerca nel settore scientifico-disciplinare MED 42 con adeguato finanziamento per l'istituzione di un posto di ruolo di 1^ Fascia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di L'Aquila; TUTTO CIO’ PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE ART. 1 Le premesse costituiscono parte integrante del presente accordo. ART. 2 Enel S.p.A., come sopra rappresentata si impegna ad erogare in favore dell'Università degli Studi di L'Aquila la cifra netta di €' 77.500 per i primi tre anni e 103.300 per i successivi due, secondo quanto previsto dall'art. 4 del Regolamento di Ateneo sul finanziamento dei posti di ruolo di professori di I ^ fascia. 1 suddetti importi saranno versati ciascun anno in due soluzioni, mediante versamento sul C/C n. 40210, ABI 06040 - CAB 03601, intestato all'Università degli Studi dell'Aquila, presso la Cassa di Risparmio dell'Aquila e saranno soggetti a conguaglio annuale secondo le previsioni dello stesso art. 4 del Regolamento di Ateneo. ART. 3 La presente convenzione ha durata cinque anni, con decorrenza dal 30/03/2005 e scadenza il 29/03/2010 e potrà essere rinnovata su richiesta dell'Enel mediante stipula di una nuova convenzione secondo le condizioni previste dal Regolamento di Ateneo che risulterà all'epoca vigente. ART. 4 La convenzione viene sottoscritta per 1'Enel S.p.A. direttamente dall'Amministratore Delegato, investito dal Consiglio di Amministrazione dei più ampi poteri per l'amministrazione della Società, ivi inclusi i poteri di determinazione in merito alla stipula della convenzione in esame. ART. 5 L 'Enel, in quanto società tuttora soggetta al controllo del Ministero dell'Economia e delle Finanze e sottoposta, come tale, anche al controllo sulla gestione da parte della Corte dei Conti, è esentata dalla prestazione di garanzia fidejussoria ai fini della stipula della convenzione stessa. ************* Il Consiglio di Amministrazione all’unanimità approva. B9. NOMINA MEDICO COMPETENTE DELL’UNIVERSITÀ DELL’AQUILA EX L. 626/94 ART. 4 COMMA 4 LETTERA C). DEGLI STUDI Il Rettore ricorda che il prof. PAOLETTI Antonio ha rassegnato volontarie dimissioni dall’incarico di medico competente dell’Università degli Studi di L’Aquila per effetto dei suoi numerosi incarichi. Pertanto ai sensi dell’art. 4, comma 4 lett. c) della Lg. 626/94 occorre rinominare un nuovo medico competente. A tal fine il Rettore comunica che negli anni passati il prof. PAOLETTI Antonio, docente di II^ fascia, è stato sempre affiancato per l’espletamento di tale incarico dalla dott.sa TOBIA Loreta. La stessa con effetto 1.11.12004 è stata inquadrata nei ruoli dei Ricercatori Universitari non confermati pertanto soggetta al vincolo del servizio a tempo pieno ed alle incompatibilità di cui all’art. 11 del DPR 382/80. Il Rettore a tal riguardo fa presente che l’art. 17 della legge 626/94, contempla la possibilità della nomina a medico competente ad un dipendente del datore di lavoro, senza peraltro specificare eventuali incompatibilità Il Rettore, quindi, procede ad informare il consesso del curriculum della dott.sa TOBIA Loreta. Nominata ricercatore universitario per il s.s.d. MED/44 – Medicina del Lavoroha conseguito la specializzazione in Medicina del Lavoro in data 28/10/99. Dal curriculum professionale agli atti dell’Area delle Risorse Umane si evince l’acquisita professionalità nelle indagini ambientali e di sorveglianza sanitaria, numerose le partecipazioni a convegni e congressi nazionali di medicina del lavoro. E’ stata nominata medico competente presso diverse Aziende private. E’ autrice di lavori scientifici in collaborazione con il prof. PAOLETTI Antonio e di comunicazioni ai congressi Nazionali. Pertanto, il Rettore rilevato che la dott.sa Tobia Loreta è in possesso delle attitudini e capacità adeguate all’incarico propone la nomina a medico competente e tenuto, altresì, conto che è dipendente dell’Ateneo propone un compenso onnicomprensivo di ogni onere a carico Ente annuo di € 10.000, da imputare sul F.S. 1.09.01.06, precisa che tale compenso è di misura inferiore ai correnti prezzi di mercato dei liberi professionisti. Il Consiglio, all’unanimità approva la nomina della dott.ssa Tobia Loreta come medico competente alle condizioni suddette. B10. PROPOSTA MIGLIORAMENTO SERVIZI AMMINISTRATIVI AGLI STUDENTI. Il Rettore ricorda al Consiglio che nella precedente seduta è stata rinviata l’approvazione di una proposta di progetto per il miglioramento dei servizi agli studenti in quanto alcuni Consiglieri hanno chiesto un approfondimento dell’istruttoria, con particolare riferimento all’ormai prossimo spostamento delle segreterie studenti presso le sedi delle facoltà di appartenenza. Cede quindi la parola al Dott. Di Benedetto, Dirigente del Dipartimento degli Affari Generali di Ateneo. Il Dott. Di Benedetto fa presente che i servizi che si propone di attivare, sebbene diretti agli studenti, sono tutti relativi a prestazioni connesse all’attività di strutture diverse dalle segreterie studenti. Se le segreterie affrontano la maggior parte del carico frontale dell’utenza studentesca, altre attività, comunque destinate agli studenti, trovano attuazione mediante l’attività di diverse strutture. Nello specifico, sarebbero coinvolti il Settore Affari generali delle Segreterie Studenti, che cura l’orientamento, il tutorato e i tirocini studenteschi; l’AGESI (Area gestione Servizi Informatici) che serve quotidianamente un gran numero di studenti ristampando i bollettini per le tasse e contributi e rilasciando i duplicati dei pin; il Settore Ragioneria, che eroga borse e sussidi di vario genere, in relazione alle quali continua è la richiesta di informazioni ed assistenza. E’ convinzione dell’Amministrazione che vi sia necessità di migliorare il servizio di assistenza agli studenti in ogni momento della loro presenza all’Università di L’Aquila, e che tale miglioramento passi anche attraverso un continuo sostegno amministrativo. E’ stata perciò predisposta questa ipotesi di intervento per il miglioramento dei servizi amministrativi agli studenti, incentrata su alcuni aspetti ritenuti prioritari. 1) ORIENTAMENTO: prolungamento dell’orario di apertura degli sportelli soprattutto nel periodo delle immatricolazioni (luglio-ottobre). Creazione di un data base con gli appartamenti che possono essere affittati. Redazione di un opuscolo di facile consultazione riservato agli studenti che si devono iscrivere al primo anno con l’indicazione degli adempimenti amministrativi che devono assolvere. Predisposizione di un calendario di incontri con i docenti di ogni corso di laurea da aggiornare in caso di necessità. 2) TUTORATO: creazione di un data base con i nomi dei tutori, i recapiti telefonici e gli indirizzi di posta elettronica. Ausilio per la stesura dei piani di studio (forse è opportuno che la sede sia la Presidenza di Facoltà). Creazione di un data base delle tesi dei nostri laureati. 3) TIROCINI: apertura di uno sportello centrale che possa fornire le informazioni agli studenti sugli enti con i quali già ci sono le convenzioni e quali procedure bisogna seguire per andare a svolgere tirocini in enti non convenzionati. 4) SPORTELLO INFORMATIVO STUDENTI: tenuto conto dell’imminente decentramento delle Segreterie Studenti presso le rispettive Facoltà, si ritiene auspicabile l’istituzione di uno Sportello Informativo Studenti (SIS), presso un locale da definirsi in Palazzo Carli, con unità di personale, opportunamente formate, per l’espletamento delle seguenti attività: − assegnazione di nuovo PIN in caso di smarrimento/dimenticanza (sarebbe opportuno, ai fini della Privacy che la stampa avvenisse sul medesimo tipo di carta utilizzata per la prima assegnazione); − Ristampa I e II rate, in caso non risultino pervenute o siano smarrite dagli studenti. Tale operazione è molto delicata in quanto occorre prima verificare il corretto importo nella banca dati degli studenti (per eventuali modifiche intercorse), trasferire il file via FTP su un PC con il programma messo a disposizione della CARISPAQ (Freccia) e poi eseguire la stampa del bollettino bancario; − Primo supporto in caso anomalie sulla carriera degli studenti, legate ad esempio ad una mancata iscrizione agli esami. Anche tale tipo di attività è molto delicata e presuppone la conoscenza degli applicativi per gli studenti e per la gestione esami. 5) SERVIZIO DI ASSISTENZA AMMINISTRATIVA E CONTABILE Molto aspetti già sono evasi da sportelli istituzionali di segreterie, di orientamento e tutorato mentre restano affidati alle attenzioni di altri settori, quelli riguardanti altre esigenze degli stessi studenti che le esperienze acquisiste negli anni trascorsi, evidenziano principalmente nei settori: - delle verifiche dei versamenti di tasse e contribuzioni di diverso genere; - dei raccordi con l’Istituto cassiere; - degli amplificati adempimenti amministrativi legati ai versamenti effettuabili in favore dell’Università anche attraverso Internet; - dei rimborsi tasse; - delle erogazioni di sussidi di ogni genere; - delle assegnazioni di borse anche finanziate da terzi; - dei collegamenti con l’Azienda regionale per il Diritto allo Studio; - delle attività e delle iniziative promosse dagli stessi studenti; - della loro partecipazione a convegni, seminari, mostre, stages di interesse d’Ateneo; - della mobilità nazionale ed internazionale. Risposte a tali esigenze sono sempre state fornite dagli Uffici più direttamente, volta per volta, coinvolti ma è evidente la necessità di istituzionalizzare un Servizio di Assistenza Amministrativa e Contabile agli studenti. Il Dott. Di Benedetto ricorda al Consiglio che per l’attivazione di tali ulteriori servizi è possibile fare ricorso, quanto previsto e reso possibile dal comma 122 della Legge n. 311 del 30 dicembre 2004 (la cosiddetta “Legge Finanziaria per il 2005”), che consente agli Atenei di stipulare contratti a tempo determinato o di collaborazione coordinata e continuativa per il miglioramento dei servizi, anche didattici, agli studenti, in deroga al generale limite del 90% della media dei contratti stipulati in un dato triennio di riferimento. Inoltre, è possibile fare ricorso ai fondi per le contribuzioni studentesche, per cui il ricorso ad assunzioni di personale a tempo determinato o Co.co.Co. per questo tipo di servizio, non graverebbe sul Fondo di Finanziamento Ordinario delle Università, rispettando quindi totalmente il dettato della norma citata. L’onere complessivo per un totale di n.8 collaboratori, per contratti (ove CoCoCo) di durata pari a mesi 12, calcolando una retribuzione netta individuale di circa € 700,00 mensili, ammonterà a circa € 80.000. A tale richiesta, già presentata nella precedente seduta e la cui approvazione è stata rinviata, si è aggiunta nel frattempo la proposta del responsabile dell’Osservatorio Statistico di Ateneo, dott. Alessandro Celi, relativa alla realizzazione di un progetto per l’ulteriore implementazione dell’anagrafe degli studenti. Con nota n. 375 del 13 settembre 2004 il Ministero ha previsto un contributo, nella misura di € 50.000 annui per tre anni, per gli Atenei che completeranno nei tempi prescritti le attività di inserimento dei dati relativi alle carriere degli studenti, secondo “step” predeterminati. L’OSA (dell’Osservatorio Statistico di Ateneo), con la collaborazione del Sig Santarelli dell’AGESI ha raggiunto l’obiettivi prefissato per il 2004, consentendo l’erogazione della prima tranche di € 50.000 all’Ateneo, come comunicato dal MIUR con nota del 15 marzo u.s.. Nel corso del 2005 ulteriori attività devono essere poste in essere, che presuppongono un’attività di studio normativo, di analisi ed adeguamento delle banche dati e di verifica ed invio dei dati al MIUR. Per realizzare tali attività occorrerà avvalersi di almeno due unità di personale esterno dotato delle necessarie competenze in materia informatica e statistica e, possibilmente, con una buona conoscenza del sistema delle carriere universitarie. L’onere complessivo ammonterà a circa € 20.000. Il Rettore propone altresì che quota parte del contributo ministeriale venga assegnata al personale dell’OSA e dell’AGESI coinvolto nel progetto. Fa seguito un breve dibattito a cui prendono parte il Sig. Magazzeni, il Sig. Toma, il Sig. Serafini in cui, tra l’altro, emerge la necessità di verificare l’avvenuta costituzione della Commissione Orientamento e Tutorato di Ateneo oltrechè le modalità di gestione dei fondi che dalla stessa dovrebbero essere gestiti. Il Consiglio di Amministrazione all’unanimità approva l’ipotesi di intervento per il miglioramento dei servizi amministrativi agli studenti ed in particolare il reclutamento a tal fine di 10 collaboratori, alle condizioni suddette. B 11. DEFINIZIONE DELLE RETRIBUZIONI DI POSIZIONE E DI RISULTATO PER LE POSIZIONI DIRIGENZIALI. Si allontana il Dott. Di Benedetto B11.1 Definizione delle retribuzioni di posizione per le posizioni dirigenziali - Università degli Studi dell’Aquila Il Rettore informa il Consiglio che occorre procedere, ai sensi del CCNL 5 aprile 2001 per il quadriennio 1998-2001 del Comparto Dirigenza - Area 1, integrato dal CCNL 5 aprile 2001 per il secondo biennio economico 2000-2001, alla definizione delle retribuzioni di posizione e risultato per le posizioni dirigenziali previste nella ristrutturazione dei servizi amministrativi di Ateneo. Per quanto riguarda la retribuzione di posizione il Rettore ricorda che la ristrutturazione ha previsto tre posizioni da affidare a personale dirigente, corrispondenti ai tre Dipartimenti in cui si articolano i servizi amministrativi: della Ricerca, degli Affari Generali di Ateneo e della Didattica. L'art 4 del CCNL relativo al secondo biennio economico prevede che le Amministrazioni determinino, articolandoli di norma in tre fasce, i valori economici della retribuzione di posizione delle funzioni dirigenziali previste dai rispettivi ordinamenti, tenendo conto di parametri connessi alla collocazione nella struttura, alla complessità organizzativa, alle responsabilità gestionali interne ed esterne. In ciascuna Amministrazione l'individuazione e la graduazione delle retribuzioni di posizione viene operata sulla base delle risorse disponibili ed all'interno dei seguenti parametri: a) il rapporto tra la retribuzione di posizione massima e quella minima attribuite non può essere inferiore ad 1,4 né superiore a 3,5; b) la retribuzione della o delle posizioni intermedie deve essere calcolata in modo proporzionato all'interno delle retribuzioni massima e minima. La retribuzione di posizione è definita, per ciascuna funzione dirigenziale, nell'ambito dell'85% delle risorse complessive, entro i seguenti valori annui lordi per tredici mensilità: da un minimo di £ 17.000.000 (pari ad € 8.780,00) ad un massimo di £ 82.000.000 (pari ad € 42.349,45). Il fondo base indennità accessorie per i Dirigenti (senza considerare le somme rinvenienti da economie di anni precedenti) ammonta, per il 2005, così come per il 2004, ad € 94.702,60 (come da DDA dell'11 gennaio 2004) e, detratto il 15% destinato all'indennità di risultato, pari ad € 14.205,39 è disponibile ai fini dell'indennità di posizione per € 80.497,21. Per l'anno 2005 solo due delle posizioni dirigenziali saranno coperte e, in considerazione della collocazione nella struttura, della complessità organizzativa e delle responsabilità gestionali interne ed esterne, il Consiglio deve determinare la misura dell’indennità; il Rettore si riserva di portare, quanto prima, all’attenzione del Consiglio adeguate proposte circa la quantificazione dell’indennità. Il Consiglio prende atto. B11.2 Definizione delle retribuzioni di risultato per le posizioni dirigenziali - università degli studi dell’aquila Il Rettore ricorda al Consiglio che il vigente CCNL (1998-2001) del comparto Dirigenti prevede che ai dirigenti spetti una quota di retribuzione di risultato non inferiore al 15% della disponibilità complessiva del fondo e non inferiore al 20% dell'indennità di posizione. Analogo discorso va fatto per il Direttore Amministrativo, cui, ai sensi del Decreto Interministeriale 23 maggio 2001, relativo al "trattamento economico dei direttori amministrativi delle Università", compete una retribuzione legata ai risultati conseguiti pari al 20% del trattamento economico complessivo spettante, così come determinato ai sensi del medesimo decreto. L'eventuale retribuzione di risultato viene così determinata: Dipartimento 1 - della Ricerca Dipartimento 2 - degli Affari generali di Ateneo L'art. 35 del CCNL della dirigenza, intitolato "verifica e valutazione dei risultati dei dirigenti" prevede che le amministrazioni valutino le prestazioni dei dirigenti, privilegiando nella misura massima possibile l'utilizzazione di dati oggettivi, meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dai dirigenti, in relazione ai programmi e obiettivi da perseguire correlati alle risorse umane, finanziarie e strumentali effettivamente rese disponibili. In particolare è disposto che le prestazioni, l'attività organizzativa dei dirigenti e il livello di conseguimento degli obiettivi assegnati siano valutati con i sistemi, le procedure e le garanzie individuate in attuazione del comma 1 sulla base anche dei risultati del controllo di gestione, o da quelli eventualmente previsti dagli ordinamenti degli enti e amministrazioni per i dirigenti che rispondano direttamente all'organo di direzione politica. Le amministrazioni devono adottare preventivamente i criteri generali che informano i sistemi di valutazione della prestazione e delle competenze organizzative dei dirigenti nonché dei relativi risultati di gestione. Tali criteri, che devono tener conto in modo esplicito della correlazione delle direttive impartite, degli obiettivi da perseguire e delle risorse umane, finanziarie, e strumentali effettivamente poste a disposizione degli stessi dirigenti, sono oggetto di informazione preventiva, seguita, a richiesta, da concertazione. I criteri di valutazione devono essere comunicati ai dirigenti prima dell'inizio dei relativi periodi di riferimento. La valutazione dei dirigenti deve essere improntata ai principi di trasparenza e pubblicità dei criteri e dei risultati: deve essere osservato il principio della partecipazione al procedimento del valutato, anche attraverso la comunicazione ed il contraddittorio da realizzare in tempi certi e congrui. Inoltre, la valutazione deve essere ispirata alla diretta conoscenza dell'attività del valutato da operare da parte dell'organo proponente o valutatore di prima istanza ai sensi del D.lgs. n. 286/1999; essa non può essere svolta dagli organi preposti a servizi ispettivi o di regolarità contabile o legittimità amministrativa. Sempre la suddetta norma ricorda che le procedure ed i principi sulla valutazione della dirigenti, dettati dal decreto legislativo n. 286/1999, si applicano a tutti i tipi di responsabilità dirigenziale previsti dal decreto legislativo n. 29/1993. La revoca anticipata dell'incarico rispetto alla scadenza può avere luogo solo per motivate ragioni organizzative e gestionali oppure in seguito all'accertamento dei risultati negativi di gestione o della inosservanza delle direttive impartite ai sensi dell'art. 21 del dlgs.n. 29 del 1993. Per la revoca anticipata rispetto alla scadenza resta comunque fermo quanto previsto dall'art. 13, comma 3, ultimo periodo del CCNL. La valutazione può comunque essere anticipata, anche ad iniziativa del dirigente interessato, nel caso di evidente rischio grave di risultato negativo della gestione che si verifichi prima della scadenza annuale Occorre peraltro stabilire un percorso formalizzato in base al quale valutare il risultato dei Dirigenti al fine della corresponsione della relativa indennità. Inoltre, l'accertamento di risultati negativi di gestione rappresenta o di inosservanza delle direttive impartite rappresenta il presupposto per la revoca anticipata dell'incarico dirigenziale. E' necessario che tale sistema tenga conto dei seguenti principi: ¾ individuazione di performance e comportamenti valutabili ¾ trasparenza del sistema di valutazione ¾ partecipazione del soggetto valutato al processo di valutazione ¾ riduzione del margine di discrezionalità del valutatore Il sistema proposto si sforza di ricondurre la valutazione dei dirigenti a modalità di lavoro centrate sulla programmazione dei propri obiettivi, a partire dal presupposto che il processo valutativo non si avvia ex post, al termine di un dato periodo di osservazione, ma si sviluppa sin dalla fase di individuazione dei risultati da conseguire. Il Rettore propone pertanto di attivare un iter articolato nei seguenti passaggi chiave: a) definizione, a cura del Direttore Amministrativo del Rettore e del Consiglio di Amministrazione, di un piano-progetto con individuazione degli obiettivi, delle attività, delle risorse disponibili e degli indicatori per la valutazione; b) eventuale fase di confronto con le sigle sindacali (CGIL, CISL, UIL, ecc.) rappresentative della dirigenza di Ateneo; c) validazione del sistema da parte del Nucleo di valutazione Interna e del Collegio dei Sindaci; d) svolgimento delle attività programmate da parte degli uffici con monitoraggio continuo da parte del NVI; e) valutazione da parte del NVI, sulla base degli indicatori prestabiliti, dei risultati delle attività dei dirigenti a conclusione del periodo di riferimento; f) delibera del Consiglio di Amministrazione sull’erogazione e le quantificazione dell’indennità di risultato sulla base del report del NVI. Il Consiglio di Amministrazione, dopo una breve intervento del prof. Foscolo, approva all’unanimità la proposta del Rettore. B12. SERVIZIO ESAMI: IMPLEMENTAZIONI ED IMMATRICOLAZIONI ON LINE. Rientra il Dott. Di Benedetto Il Rettore informa il Consiglio che il Direttore Amministrativo, sentito il dott. Pietro Di Benedetto e la dott.sa Gianna Alimandi, ha trasmesso una proposta di estensione del Servizio prenotazione/gestione Esami, operativo dal mese di dicembre 2003. In maggior dettaglio la proposta prevede: 1. l’implementazione del Servizio, secondo quanto nel seguito specificato; 2. l’estensione del Servizio con l’introduzione delle immatricolazioni online. Prima di passare ad illustrare la proposta, il Rettore ricorda al Consiglio che nella seduta del 12.12.2002 fu deliberata l’acquisizione del Servizio prenotazione/gestione Esami e nella seduta del 6.5.2004 fu deliberata la sua estensione con l’introduzione delle iscrizioni alle prove di selezione dei corsi di laurea ad accesso programmato, che prevedono il pagamento della tassa anche tramite carta di credito. − − − − 1. Implementazione Servizio Già in fase di collaudo della fornitura (11.3.2004), la Commissione di Collaudo aveva evidenziato la necessità di apportare alcune implementazioni al Servizio, successivamente ridiscusse ed ampliate con la Commissione incaricata dal Senato Accademico, nella seduta del 23.7.2004, di valutare l’introduzione di eventuali azioni correttive volte al miglioramento del Servizio. L’Area Gestione Servizi Informatici (AGESI, ex-SIGA), considerato il parere favorevole espresso dalle due Commissioni e le pressanti richieste dell’utenza, ha chiesto alla Ditta che assicura le attività di manutenzione ed evoluzione dell’applicativo web, Soluzioni Web, ora Advansys a seguito di una integrazione con la Società Penta Soft, di effettuare le seguenti attività urgenti già individuate: introduzione ruolo membri della Commissione possibilità di introdurre il ruolo dei membri della Commissione (Presidente, Membro, Membro supplente, …), diversificato per le varie Facoltà, e possibilità di definire se il verbale può essere stampato da tutti i membri della Commissione o solo da taluni; modifica della Commissione d’esame dei Corsi Integrati possibilità di variare la Commissione a livello di corso, anziché di singolo appello; blocco accessi possibilità di inserire un blocco per username, in caso di un numero di accessi con esito negativo provenienti dallo stesso indirizzo IP, superiore a 5 in 30’, con notifica di blocco IP tramite e-mail ad un indirizzo predefinito, sblocco automatico dopo 2 ore e possibilità di sblocco manuale da parte dell’AGESI. Evitare che convivano contemporaneamente due sessioni applicative dello stesso utente indipendentemente dalla postazione richiedente (secondo quanto richiesto dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali); realizzazione ambiente pre-produzione installazione e configurazione di un ambiente di pre-produzione che consenta di pubblicare e testare le modifiche e le nuove implementazioni prima di metterle in produzione; − monte ore previsione di un monte ore di assistenza (n. 200 ore) da utilizzare in caso di necessità per l’introduzione di modifiche di modesta entità. Inoltre è stato richiesto: − sincronizzazione da SIA a SIFA possibilità di implementare una modalità di sincronizzazione SIA (sistema gestione carriere studenti) e SIFA (sistema gestione sportelli self-service e di appoggio per l’utilizzo delle applicazioni web: esami, piani di studio, certificazioni) in sostituzione del batch di allineamento notturno delle banche dati, sgravando i sistemi dall’operazione di trasferimento che porta ai limiti l’hardware esistente, con particolare riferimento al SIFA, creando discontinuità nel servizio. Con offerta n. OFF-AS-2005-0015 del 7.4.2005 la Società ha quantificato le attività indicate per un importo complessivo di € 14.015,00 + IVA (di cui € 4.280,00 per le implementazioni e € 9.735,00 per le 200 ore di assistenza). Si fa presente che la Società ha già quasi esaurito le 200 ore di assistenza per modifiche introdotte nel corso dei 16 mesi di utilizzo del Servizio. L’introduzione di ulteriori modifiche volte al miglioramento del Servizio potrà essere effettuata sulla base delle indicazioni di una nuova Commissione, in corso di nomina. 2. Immatricolazioni on-line L’obiettivo della proposta è estendere alle immatricolazioni (a partire dal nuovo anno accademico 2005/2006) l’attuale procedura di iscrizione via web alle prove selettive dei corsi di laurea ad accesso programmato, con possibilità di pagamento della tassa tramite carta di credito. Così come avviene per la procedura esistente, le immatricolazioni potranno avvenire esclusivamente via web, attraverso l’introduzione da parte dell’utente di tutti i dati necessari, mediante due diverse modalità: − completamente on-line, per quegli utenti che vorranno pagare la prevista tassa tramite carta di credito. In tal caso l’utente potrà procedere all’inserimento dei propri dati e contestualmente effettuare il pagamento, utilizzando un qualunque PC con accesso ad Internet (quindi anche da casa) ovvero recandosi presso gli sportelli self-service dell’Ateneo (opportunamente abilitati); − mista, per quegli utenti che vorranno effettuare il pagamento tramite bonifico bancario. In tal caso l’utente dovrà comunque compilare la propria domanda on-line, da remoto o presso gli sportelli self-service, ma perfezionerà la procedura di immatricolazione solo tramite presentazione della ricevuta di pagamento alla Segreteria Studenti che confermerà la domanda. La procedura che si propone di adottare comporta dei costi aggiuntivi, in parte occasionali, come quelli relativi all’aggiornamento software, ed in parte ricorrenti, come quelli relativi al servizio bank pass web (già attivato per la procedura esistente), ma mira a garantire un triplice vantaggio: una agevolazione per i futuri studenti, che da casa (avendo un PC con accesso ad Internet) potranno comodamente effettuare la propria immatricolazione, con possibilità di pagamento tramite carta di credito, evitando così le file agli sportelli bancari ed agli sportelli di Segreteria, dove potranno recarsi in una fase successiva per il perfezionamento della pratica (consegna foto, …); un alleggerimento del carico di lavoro per il personale delle Segreterie Studenti, che vedrebbe snellite le pratiche inerenti la gestione delle immatricolazioni e le file allo sportello, al momento concentrate in prossimità delle scadenze di presentazione delle domande; la pronta disponibilità dei dati relativi alle immatricolazioni, avendo automatizzato il relativo data entry. La proposta prevede l’inserimento della nuova procedura (come nel caso di quella esistente) nel contesto tecnologico ed applicativo del servizio di prenotazione/gestione esami, in particolare utilizzando lo stesso hardware e lo stesso software di base e d’ambiente, i medesimi sistemi di controllo ai fini della sicurezza, il medesimo schema di autenticazione ed autorizzazione ed il medesimo modello di interfaccia di gestione (considerando quindi, a tutti gli effetti, il nuovo servizio come una estensione dell’esistente). Per tale scelta, dettata da ovvie motivazioni di risparmio dei costi, di omogeneità degli ambienti e di integrazione tra sistemi e prodotti, è stato richiesto un preventivo alla Società Advansys che, come già indicato, cura le attività di manutenzione ed evoluzione dell’applicativo web per gli studenti; risulterebbe, infatti, antieconomico rivolgersi ad altra Ditta che potrebbe non garantire lo stesso livello di servizio, la corretta integrazione e la stessa tempistica negli interventi. La Società Advansys, con nota n. OFF-AS-2005-0018 del 7.4.2005, ha formulato la propria offerta per l’implementazione del nuovo servizio, secondo quanto sopra indicato, ad un costo di € 10.700,00 + IVA. Si ricorda che il pagamento con carta di credito, tramite il servizio BankPass Web, prevede la corresponsione dei seguenti importi da parte dell’Ateneo: − Commissione per singola transazione € 0,15 − Commissione percentuale applicata al transato delle compagnie autorizzative - Pagobancomat 1,20% - CartaSI (VISA, MASTERCARD) 1,30% - AMEX 4,50% - DINERS 4,00%. Il Rettore fa, inoltre, presente l’esigenza di una deliberazione nel merito in quanto sono già stretti i tempi per consentire una piena operatività alla data del prossimo 1° agosto, considerate le attività da espletare relativamente alla messa a punto dell’analisi, alla esatta definizione dei dati necessari al processo di immatricolazione, alla realizzazione della procedura, alla integrazione con l’applicativo per la gestione degli studenti, alla sincronizzazione delle banche dati ed alla accurata fase test. Per quanto sopra il Rettore, considerato anche il parere favorevole espresso dal responsabile dell’Area degli Studenti, propone: − di effettuare alla Società Advansys l’ordine per l’implementazione del Servizio prenotazione/gestione Esami, secondo quanto indicato al punto 1), ad un costo complessivo € 14.015,00 + IVA (di cui € 4.280,00 per le implementazioni e € 9.735,00 per le 200 ore di assistenza); − di effettuare alla medesima Società l’ordine per la nuova procedura di immatricolazioni on-line, secondo quanto indicato al punto 2), ad un costo complessivo di € 10.700,00 + IVA; − che gli importi indicati gravino sul Fondo Funzionamento dell’AGESI – 1.07.03.01 del corrente anno, mentre quelli relativi alle transazioni bancarie sulla voce 1.08.02.10 - spese e commissioni bancarie; Al termine della discussione a cui partecipano il Sig. Valentini ed il prof. Foscolo ed il Dott. Di Benedetto il Consiglio di Amministrazione sentite le considerazioni del Rettore; considerata la necessità di procedere con l’implementazione del Servizio di prenotazione/gestione esami secondo quanto indicato al punto 1); considerata l’opportunità ed i vantaggi di estendere alle “immatricolazioni via web” (a partire dal nuovo anno accademico 2005/2006) la procedura di “iscrizione via web alle prove selettive dei corsi di laurea ad accesso programmato”; considerata l’opportunità di rivolgersi alla Società Advansys, ex-Soluzioni Web, che cura le attività di manutenzione ed evoluzione dell’applicativo web per gli studenti, risultando antieconomico rivolgersi ad altra Ditta che potrebbe non garantire lo stesso livello di servizio, la corretta integrazione e la stessa tempistica negli interventi; viste le offerte della Società n. OFF-AS-2005-0015 e n. OFF-AS-2005-0018 del 7..4.2005; considerato il pagamento con carta di credito, tramite il servizio BankPass Web, già attivo per la procedura esistente, secondo le tariffe indicate; considerata la disponibilità economica sul Fondo Funzionamento dell’AGESI – 1.07.03.01 del corrente anno; per quanto esposto in materia delibera, all’unanimità di effettuare alla Società Advansys l’ordine per l’implementazione del Servizio prenotazione/gestione Esami, per un importo di € 14.015,00 + IVA, e l’ordine per la nuova procedura di immatricolazioni on-line, per un importo di € 10.700,00 + IVA, che graveranno sul Fondo Funzionamento dell’AGESI – 1.07.03.01 del corrente anno; di far gravare gli importi relativi alle transazioni bancarie sul Fondo 1.08.02.10 - spese e commissioni bancarie; di delegare il Rettore, previo supporto degli Uffici competenti, a predisporre i relativi atti amministrativi. B13. VERTENZA DOTT. LUIGI PELLEGRINI / UNIVERSITÀ DELL’AQUILA. DEGLI STUDI Il Rettore comunica che dal Tribunale di L’Aquila - Sezione Controversie Lavoro - in data 28.2.2005 è pervenuta la sentenza del ricorso presentato dal Dott. Luigi Pellegrini contro l’Università degli Studi di L’Aquila relativa alla retribuzione di posizione a decorrere dal 1997. Il Dott. Luigi Pellegrini chiedeva il diritto all’indennità di posizione nella fascia B, art. 41 del CCNL di categoria, con condanna al pagamento dell’Università delle relative differenze nella misura di lire 24.166.000 relativa al periodo 1.1.97/31.5.99 e nella misura di lire 24.167.000 per il periodo 1.6.99/31.10.2001. Inoltre, chiedeva, la condanna dell’Università ad adottare i provvedimenti per la definitiva definizione dei criteri valutativi per l’attribuzione dell’indennità di risultato e nelle more al pagamento di lire 18.000.000 per gli anni dal 1996 al 2001 a tale titolo. Il Giudice, per quanto sopra emetteva il seguente dispositivo: 1) dichiara il difetto di giurisdizione per il periodo antecedente al 30.6.1998; 2) per il periodo successivo dichiara il diritto di Luigi Pellegrini di percepire la retribuzione di posizione nella misura commisurata dall’Università per la fascia B ex art. 41 comma 1 CCNL (lire 30.000.000 fino al 31.5.1999 e lire 45.000.000 per il periodo fino al 31.10.2001) e per l’effetto condanna l’Università degli Studi di L’Aquila al pagamento in favore di Luigi Pellegrini di euro 13.772,2 a titolo di differenze sulla retribuzione di posizione, oltre interessi legali; 3) rigetta la domanda relativa alla retribuzione di risultato; 4) compensa per ½ le spese processuali e condanna l’Università al pagamento della residua metà liquidata in 1.300 euro oltre Iva e cap. Il Rettore, infine, fa presente che per provvedere a tale liquidazione occorre apportare variazioni al bilancio sui seguenti capitoli: • F.S. 1.03.04.01 - Fondo per il trattamento accessorio dei dirigenti dell’importo complessivo di € 21.193,54 comprensivo di oneri a carico dell’amministrazione ed interessi legali; • F.S. 1.09.01.04 - Spese e rimborsi legali e per contenziosi - di € 1.591,20. Il Consiglio di Amministrazione approva 14. CONTRATTI E CONVENZIONI. 14.1 SOTTOSCRIZIONE DELL’ATTO AGGIUNTIVO PER L’ADESIONE AL CENTRO INTERUNIVERSITARIO DI RICERCA PER LA STORIA FINANZIARIA CIRSFI DA PARTE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI Il Rettore informa il Consiglio di Amministrazione che è pervenuta dall’Università degli Studi di Siena la richiesta di sottoscrizione dell’Atto Aggiuntivo alla Convenzione Istitutiva del Centro Interuniversitario di Ricerca per la Storia Finanziaria CIRSFI, teso a formalizzare l’adesione a detto Centro dell’Università degli Studi di Bari. Detto atto è già stato sottoscritto dagli Atenei di Milano Statale, Milano Sacro Cuore,Trento, Udine, Pavia, Genova, Torino, Pisa e Siena. Il Rettore, in considerazione della pronunziazione favorevole già espressa dal Senato Accademico in data odierna, chiede che anche il Consiglio di Amministrazione deliberi l’autorizzazione a sottoscrivere detto Atto. Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione che l’ingresso dell’Università di Bari non comporta oneri ulteriori a carico dell’Ateneo Aquilano, autorizza il Rettore a firmare l’Atto Aggiuntivo alla Convenzione Istitutiva del Centro Interuniversitario di Ricerca per la Storia Finanziaria CIRSFI. 14.2 CONVENZIONE QUADRO CON ORBITER – DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA Il Rettore informa il Consiglio che il Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ha inviato, per la relativa approvazione, la convenzionequadro con la Orbiter S.r.l. di Roma avente ad oggetto l’istituzione di un rapporto di collaborazione relativo ai seguenti settori: - Promuovere e realizzare congiuntamente attività di ricerca nelle discipline scientifiche direttamente e/o indirettamente riconducibili allo sviluppo tecnico, economico e sociale e all’Analisi degli Investimenti. In particolare l’attività sarà incentrata sullo studio di nuove metodologie per la valutazione economica dei progetti di investimento per lo Sviluppo Economico; - Promuovere e realizzare congiuntamente azioni di sensibilizzazione e informazione degli Attori e dei tecnici dello Sviluppo locali, regionali e nazionali per diffondere attraverso incontri, seminari scientifici, eventi, ecc, gli obiettivi ed i risultati della collaborazione tra le due Istituzioni; - Organizzare seminari scientifici, convegni, tavole rotonde, eventi e workshops ecc che consentano di illustrare le attività in programma e/o realizzate in collaborazione; La convenzione prevede anche la possibilità di affidamento di incarichi di consulenza all’Università da svolgere in regime di conto terzi (art. 66 del DPR 382/80). La convenzione avrà la durata di due anni e responsabile scientifico della medesima sarà la Prof. Massimo Gastaldi. Dopo ampia e approfondita discussione, IL CONSIGLIO VISTO il testo della convenzione quadro con la Orbiter S.r.l., custodita presso il Settore Affari Legali, Contratti e Gare con il numero di Fascicolo 2005 III/5.7.3, i cui elementi essenziali sono: oggetto: istituzione di un rapporto di collaborazione relativo ai seguenti settori: Promuovere e realizzare congiuntamente attività di ricerca nelle discipline scientifiche direttamente e/o indirettamente riconducibili allo sviluppo tecnico, economico e sociale e all’Analisi degli Investimenti. In particolare l’attività sarà incentrata sullo studio di nuove metodologie per la valutazione economica dei progetti di investimento per lo Sviluppo Economico; Promuovere e realizzare congiuntamente azioni di sensibilizzazione e informazione degli Attori e dei tecnici dello Sviluppo locali, regionali e nazionali per diffondere attraverso incontri, seminari scientifici, eventi, ecc, gli obiettivi ed i risultati della collaborazione tra le due Istituzioni; Organizzare seminari scientifici, convegni, tavole rotonde, eventi e workshops ecc che consentano di illustrare le attività in programma e/o realizzate in collaborazione; durata: due anni responsabile scientifico: Prof. Massimo Gastaldi La convenzione prevede anche la possibilità di affidamento di incarichi di ricerca da parte della società Orbiter all’Università. Detti incarichi saranno svolti ai sensi del Regolamento c/terzi dell’Università e regolati da apposite lettere contratto. VISTA la delibera con la quale il Consiglio del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, nella seduta del 22.7.2004, ha approvato la convenzione in questione; VISTA la nota del 23 marzo 2005, a firma del Direttore del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, con la quale sono state accolte le indicazioni del Dirigente del Dipartimento 2 – Affari Generali di Ateneo in merito alla necessità di prevedere, nella convenzione quadro in oggetto, soltanto per la società la possibilità di affidamento di incarichi di consulenza all’Università; VISTO che nel testo della convenzione in questione, inviato con nota del 23.3.2005 prot. n. 579, è stato riportata la modifica di cui al punto precedente; VISTO il “Regolamento per contratti di ricerca, consulenza, didattica, prove conto terzi, cessioni di risultati di ricerca e contributi di ricerca”; DELIBERA: • di approvare la convenzione quadro indicata in premessa con Orbiter S.r.l. di Roma; • di autorizzare il Rettore alla sua sottoscrizione. 14.3 ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL’AQUILA – DIPARTIMENTO DI MATEMATICA PURA ED APPLICATA E L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA – DIPARTIMENTO DI MATEMATICA. Il Rettore informa il Consiglio che il Direttore del Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata ha inviato, per la relativa approvazione, un accordo di collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata – Dipartimento di Matematica. Con detto accordo si vuol promuovere la collaborazione accademica nella didattica e nella ricerca prevedendo la possibilità di: - Scambio di materiale didattico e di ricerca, pubblicazioni e informazioni accademiche; - Scambio di professori e di ricercatori; - Scambio di studenti; - Assistenza tecnica Nessun impegno finanziario scaturisce dalla stipula dell’accordo, avente lo stesso la semplice natura di collaborazione. Come previsto dal DM 5 agosto 2004 n. 262, art.23 Internazionalizzazione, l’accordo potrebbe consentire la possibilità di presentare progetti di ricerca e di collaborazione accademica al fine di ottenere il cofinanziamento previsto. Per la presentazione dei progetti il decreto prevede la scadenza del 28.02.2005, ma ci si auspica di poter usufruire di una possibile proroga. L’accordo avrà la durata di cinque anni e referente sarà il Prof. Giorgio Fusco. Il Rettore riferisce che il Senato Accademico, nella seduta odierna, ha deciso di rinviare ogni decisione in merito alla presente convenzione ritenendo opportuno approfondire alcuni aspetti di particolare rilevanza quali: la natura degli scambi, le conseguenze che questi potrebbero comportare all’Ateneo dell’Aquila per quanto riguarda il rispetto degli impegni didattici dei docenti e soprattutto, considerato che trattasi di collaborazione didattica, per verificare la giusta consultazione della Facoltà. IL CONSIGLIO VISTA la decisione del Senato Accademico DELIBERA Di rinviare ogni decisione in merito. 14.4 ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL’AQUILA – DIPARTIMENTO DI MATEMATICA PURA ED APPLICATA E LA MICHIGAN STATE UNIVERSITY – DEPARTMENT OF MATHEMATICS. Il Rettore informa il Consiglio che il Direttore del Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata ha inviato, per la relativa approvazione, un accordo di collaborazione con la Michigan State University – Department of Mathematics. Con detto accordo si vuol promuovere la collaborazione accademica nella didattica e nella ricerca prevedendo la possibilità di: Scambio di materiale didattico e di ricerca, pubblicazioni e informazioni accademiche; Scambio di professori e di ricercatori; - Scambio di studenti; Assistenza tecnica Nessun impegno finanziario scaturisce dalla stipula dell’accordo, avente lo stesso la semplice natura di collaborazione. Come previsto dal DM 5 agosto 2004 n. 262, art.23 Internazionalizzazione, l’accordo potrebbe consentire la possibilità di presentare progetti di ricerca e di collaborazione accademica al fine di ottenere il cofinanziamento previsto. Per la presentazione dei progetti il decreto prevede la scadenza del 28.02.2005, ma ci si auspica di poter usufruire di una possibile proroga. L’accordo avrà la durata di cinque anni e referente sarà il Prof. Giorgio Fusco. Il Rettore riferisce che il Senato Accademico, nella seduta odierna, ha deciso di rinviare ogni decisione in merito alla presente convenzione ritenendo opportuno approfondire alcuni aspetti di particolare rilevanza quali: la natura degli scambi, le conseguenze che questi potrebbero comportare all’Ateneo dell’Aquila per quanto riguarda il rispetto degli impegni didattici dei docenti e soprattutto, considerato che trattasi di collaborazione didattica, per verificare la giusta consultazione della Facoltà. IL CONSIGLIO VISTA la decisione del Senato Accademico DELIBERA Di rinviare ogni decisione in merito. 14.5 ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO CON PRESIDENZA DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE DEL CONSIGLIO Il Rettore informa il Consiglio che il Direttore del CETEMPS ha inviato, per la relativa approvazione, l’accordo di programma quadro con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile avente ad oggetto lo sviluppo della conoscenza delle metodologie e delle tecnologie utili alla realizzazione, presso i Centri Funzionali, di sistemi di monitoraggio, previsione e sorveglianza nazionali, nonché per l’attuazione dell’organizzazione della funzione di supporto tecnico-scientifico nell’ambito del Servizio Nazionale della protezione civile. Più specificamente, l’accordo di programma in questione ha lo scopo di definire le intese necessarie a disciplinare la collaborazione tra il Dipartimento della Protezione Civile ed il CETEMPS, ai fini dell’assolvimento delle attività e dei compiti di protezione civile così come previsti dalla normativa vigente Il Centro di Competenza – CETEMPS dovrà svolgere le seguenti attività: Sviluppo di catene operative di modellistica deterministica. Ricerca e sviluppo di modellistica ad area limitata non operativa. Valutazione di parametri derivati quali intensità di precipitazioni, vento e craterizzazione delle specie microfisiche. Sviluppo di tecniche di validazione dei prodotti meteorologici, anche per l’individuazione di metodologie di adattamento dei prodotti stessi ai loro fini applicativi. Sviluppo di nuove metodologie e tecnologie radar metereologiche. Elaborazione del dato radar al fine di renderlo idoneo per successive post elaborazioni quali la radarpluviometria, integrazioni dati radar con dati delle reti convenzionali. Verifica delle possibilità e sviluppo di metodologie e prodotti per l’utilizzazione, anche integrata, delle informazioni ottenute da piattaforme satellitari e dalla Rete Radar Meteorologica Nazionale anche al fine del monitoraggio delle nubi vulcaniche attraverso l’uso di immagini AVHRR, ottenute dalla stazione NOAA/HRPT operativa presso l’IMAA, di futuri sensori ad altissima risoluzione spettrale. Al fine di perseguire gli scopi e le predette attività, il predetto Dipartimento della Protezione Civile ed il CETEMPS sottoscriveranno apposite convenzioni volte a stabilire contenuti e modalità di esecuzione. Tali convenzioni potranno essere articolate in programmi annuali o pluriennali a seconda delle esigenze. L’efficacia di tali convenzioni è valutata con cadenza annuale, da parte del Dipartimento della Protezione Civile, tramite la verifica sia dello svolgimento delle attività che del raggiungimento degli obiettivi previsti nei programmi attuativi secondo modalità, criteri e metodi propri dei regolamenti per la gestione dei Fondi europei. Per lo svolgimento delle sopraindicate attività, è previsto un importo presunto necessario pari a 600.000,00 € nel triennio compresa IVA ove dovuta, così distribuito annualmente sulle diverse attività soggette a convenzione: - 200.000,00 € per il primo anno; - 200.000,00 € per il secondo anno; - 200.000,00 € per il terzo anno. Tali importi saranno dettagliati nelle singole convenzioni. Le modalità di erogazione delle risorse necessarie allo svolgimento delle attività, verranno indicate e disciplinate nelle singole convenzioni. L’accordo decorre dalla data di sottoscrizione, avrà durata triennale e potrà essere rinnovato, qualora il Dipartimento della Protezione Civile riconosca che persistano le prerogative, potenzialità, specificità e finalità, che hanno determinato l’identificazione del CETEMPS quale Centro di Competenza. IL CONSIGLIO VISTO l’accordo di programma quadro con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile avente ad oggetto lo sviluppo della conoscenza delle metodologie e delle tecnologie utili alla realizzazione, presso i Centri Funzionali, di sistemi di monitoraggio, previsione e sorveglianza nazionali, nonché per l’attuazione dell’organizzazione della funzione di supporto tecnico-scientifico nell’ambito del Servizio Nazionale della protezione civile così come stabilito dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27/02/2004 “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allerta nazionale e regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile”, pubblicata nel supplemento ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’11 marzo 2004. VISTO che l’accordo di programma in questione ha lo scopo di definire le intese necessarie a disciplinare la collaborazione tra il Dipartimento della Protezione Civile ed il CETEMPS, ai fini dell’assolvimento delle attività e dei compiti di protezione civile di cui all’art. 3, commi 1, 2 e 3, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, di quanto disposto nel decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazione, nella legge 9 novembre 2001, n. 401, e di quanto stabilito dagli “Indirizzi operativi” di cui alla Direttiva 27/2/2004 sopra citata. Il Centro di Competenza – CETEMPS dovrà svolgere le seguenti attività: - Sviluppo di catene operative di modellistica deterministica. - Ricerca e sviluppo di modellistica ad area limitata non operativa. - Valutazione di parametri derivati quali intensità di precipitazioni, vento e craterizzazione delle specie microfisiche. - Sviluppo di tecniche di validazione dei prodotti meteorologici, anche per l’individuazione di metodologie di adattamento dei prodotti stessi ai loro fini applicativi. - Sviluppo di nuove metodologie e tecnologie radar metereologiche. - Elaborazione del dato radar al fine di renderlo idoneo per successive post elaborazioni quali la radarpluviometria, integrazioni dati radar con dati delle reti convenzionali. - Verifica delle possibilità e sviluppo di metodologie e prodotti per l’utilizzazione, anche integrata, delle informazioni ottenute da piattaforme satellitari e dalla Rete Radar Meteorologica Nazionale anche al fine del monitoraggio delle nubi vulcaniche attraverso l’uso di immagini AVHRR, ottenute dalla stazione NOAA/HRPT operativa presso l’IMAA, di futuri sensori ad altissima risoluzione spettrale. VISTO che per lo svolgimento delle attività di cui al punto precedente è previsto un importo presunto necessario pari a 600.000,00 € nel triennio compresa IVA ove dovuta, così distribuito annualmente sulle diverse attività soggette a convenzione: 200.000,00 € per il primo anno; 200.000,00 € per il secondo anno; 200.000,00 € per il terzo anno. Tali importi saranno dettagliati nelle singole convenzioni. Le modalità di erogazione delle risorse necessarie allo svolgimento delle attività, verranno indicate e disciplinate nelle singole convenzioni. VISTO che l’accordo decorre dalla data di sottoscrizione, avrà durata triennale e potrà essere rinnovato, qualora il Dipartimento della Protezione Civile riconosca che persistano le prerogative, potenzialità, specificità e finalità, che hanno determinato l’identificazione del CETEMPS quale Centro di Competenza, nonché il perseguimento degli obiettivi di cui al precedente articolo 3, ai sensi del decreto n. 252 in data 26 gennaio 2005. VISTA la nota del 5.4.2005 prot. n. 225 con la quale il Direttore del CETEMPS ha chiesto l’approvazione dell’accordo di programma in questione, affermando che esso sarà portato a ratifica del Consiglio Tecnico Scientifico del CETEMPS medesimo. DELIBERA - di approvare l’accordo di programma quadro con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile; - di autorizzare il Rettore alla sua sottoscrizione. 14.6 CONTRATTO DI RICERCA CON LA HAMAMATSU PHOTONICS K.K. (GIAPPONE) - DIPARTIMENTO DI SCIENZE E TECNOLOGIE BIOMEDICHE Il Rettore informa il Consiglio che il Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche ha inviato, per la relativa approvazione, il contratto con l’industria giapponese Hamamatsu Photonics K.K. avente ad oggetto l’esecuzione della ricerca dal titolo “La valutazione del metabolismo ossidativo del muscolo scheletrico e della risposta emodinamica della corteccia cerebrale prefrontale durante compiti motori di diversa complessità mediante spettroscopia nel vicino infrarosso”. Più specificamente la ricerca riguarda principalmente l’applicazione della spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS) nel settore della Medicina e della Scienze dello Sport. Responsabile scientifico della ricerca è la Prof.ssa Valentina Quaresima. Per il suo svolgimento la Hamamatsu Photonics K.K. verserà un corrispettivo di € 41.000,00. Parte significativa di detta somma, pari ad € 36.144,00, sarà utilizzata per il finanziamento di un assegno di ricerca biennale. La parte restante sarà utilizzata per le spese generali dell’Università e del Dipartimento, e del Fondo Comune. La durata del contratto di ricerca sarà di 3 anni. IL CONSIGLIO VISTO il contratto con la Hamamatsu Photonics K.K. (Giappone) avente ad oggetto l’esecuzione della ricerca dal titolo “La valutazione del metabolismo ossidativo del muscolo scheletrico e della risposta emodinamica della corteccia cerebrale prefrontale durante compiti motori di diversa complessità mediante spettroscopia nel vicino infrarosso”. Più specificamente la ricerca riguarda principalmente l’applicazione della spettroscopia nel vicino infrarosso (NIRS) nel settore della Medicina e della Scienze dello Sport. VISTO che detto contratto prevede l’erogazione, da parte della Hamamatsu Photonics K.K., di un corrispettivo di € 41.000,00 che sarà destinato, per € 36.144,00, al finanziamento di un assegno di ricerca biennale, per € 410,00 al fondo comune di Ateneo, per € 820,00 alla spese generali di Ateneo, e per € 3.682,00 alle spese generali del Dipartimento. VISTO che responsabile scientifico del contratto è la Prof.ssa Valentina Quaresima e che la durata del medesimo è di tre anni. VISTA la delibera con la quale il Consiglio del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche, nella seduta del 16 marzo 2005, ha approvato il contratto in questione; DELIBERA - Di approvare il contratto di ricerca con la Hamamatsu Photonics K.K.; di autorizzare il Rettore alla sua sottoscrizione. 14.7 SERVIZIO MANUTENZIONE ATTREZZATURE INFORMATICHE IN USO PRESSO GLI UFFICI DELL’AMMINISTRAZIONE CENTRALE, LE BIBLIOTECHE DI FACOLTÀ E L’AGESI Il Rettore informa il Consiglio che il Direttore Amministrativo, sentiti il dott. Pietro Di Benedetto e la dott.sa Gianna Alimandi, ha reso noto che il 31 Agosto dello scorso anno è scaduto il contratto di manutenzione delle attrezzature informatiche in uso presso gli Uffici dell’Amministrazione Centrale, le Biblioteche di Facoltà e l’Area Gestione Servizi Informatici (AGESI). Il parco macchine oggetto del contratto di manutenzione, secondo l’ultima rilevazione effettuata, è composto da 252 PC, 197 stampanti, 6 scanner e 1 plotter. Il suddetto contratto è stato prorogato per ulteriori tre mesi, con autorizzazione del precedente Direttore Amministrativo, dato che la scadenza ha coinciso con il periodo estivo, e non è stato possibile, né opportuno, attivare la procedure amministrative per una nuova gara in quel periodo. Successivamente il servizio è stato ulteriormente esteso per il periodo strettamente necessario ad espletare tutte le procedure tecnico-amministrative per la stipula di un nuovo contratto di manutenzione (da far gravare sul bilancio del corrente anno). Per quanto sopra ed in attesa di definire nuove forme d’intervento (ad esempio contratti di leasing, comprensivi di manutenzione on-site, per rinnovare il parco macchine ogni tre/cinque anni), si propone, quindi, l’attivazione di un servizio di manutenzione di tipo assicurativo, previo espletamento di apposita gara, con le seguenti caratteristiche: canone complessivo annuale per il parco macchine indicato pari a € 20.000 + IVA; ricognizione del parco macchine prima della stipula del contratto, al fine di un attento esame e presa visione delle attrezzature da manutenere, e costante aggiornamento della medesima con tutti gli interventi e/o sostituzioni operati; supporto telefonico dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 17:30, per inoltro richieste di intervento ed help desk; manutenzione preventiva sul parco macchine, tramite ispezioni mensili; manutenzione sul parco macchine, comprensiva delle parti di ricambio con caratteristiche e prestazioni almeno pari a quelle originali, secondo la tempistica di seguito indicata; intervento on-site entro 4 ore dalla chiamata ed intervento risolutivo entro 12 ore dalla chiamata; eventuale sostituzione dell’attrezzatura, se non riparabile entro le 12 ore, con altra equivalente, di pari funzioni e capacità, da tenere sino alla eventuale riconsegna di quella prelevata, avendo cura di installare/ripristinare il medesimo ambiente operativo (software di base e d’ambiente presente); applicazione di una penale di € 26,00 per ogni giorno di ritardo sui tempi indicati; trascorsi 3 giorni dalla chiamata e qualora non sia stato effettuato alcun intervento risolutivo e/o sostitutivo, applicazione dell’onere pecuniario dell’intervento effettuato da altra Ditta, chiamata dall’Amministrazione, che andrà a detrarsi dal successivo canone di manutenzione; eventuale risoluzione dal contratto, ai sensi dell’art. 1456 del Codice Civile, in caso di mancato rispetto delle su indicate scadenze; applicazione delle medesime condizioni per le nuove attrezzature che l’Amministrazione vorrà includere nel contratto di manutenzione (senza comunque superare il 25% del numero complessivo), previo avviso dell’Amministrazione medesima e conseguente aggiornamento dei canoni; aggiornamento del canone di manutenzione nel caso in cui l’Amministrazione, previo avviso di 30 giorni, provvedesse alla dismissione di talune attrezzature oggetto del contratto; possibilità di rinnovo del contratto per un ulteriore anno in tutti i suoi termini originari, avendone verificata la copertura economica e previo consenso delle parti da manifestarsi almeno 30 giorni prima della scadenza. Per quanto sopra il Rettore, sottolineando la necessità di garantire costantemente il corretto funzionamento delle attrezzature informatiche in uso presso le strutture indicate, propone il bando di una nuova trattativa privata per l’attivazione del servizio di manutenzione con le specifiche indicate, preventivando un importo di € 20.000,00 + IVA; l’importo graverà sul fondo “2.01.02.03 – Manutenzione straordinaria impianti, laboratori e sistemi”. Al termine della discussione il C.d.A. sentite le considerazioni del Rettore; considerata la necessità di garantire costantemente il corretto funzionamento delle attrezzature informatiche (PC, stampanti, scanner, plotter) in uso presso gli Uffici dell’Amministrazione centrale, le Biblioteche di Facoltà e l’AGESI; considerata la disponibilità economica sul fondo “2.01.02.03 – Manutenzione straordinaria impianti, laboratori e sistemi” del corrente anno; per quanto esposto in materia delibera di delegare il Rettore, previo supporto degli Uffici competenti, a bandire una trattativa privata per l’attivazione del servizio di manutenzione in narrativa, ad un costo stimato di € 20.000,00 + IVA, nonché all’approvazione degli atti di gara, alla predisposizione e successiva stipula del relativo contratto; l’importo indicato graverà sul fondo “2.01.02.03 - Manutenzione straordinaria impianti, laboratori e sistemi” del corrente anno. 14.8 TRATTATIVA PRIVATA PER “AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TUTORATO SPECIALIZZATO A FAVORE DI STUDENTI PORTATORI DI HANDICAP – A.A. 2004/05” (L.N. 104/92 E L.N.17/99). Il Rettore chiede ai membri del Consiglio l’approvazione a ratifica degli atti della gara “Affidamento del servizio di tutorato specializzato a favore di studenti portatori di handicap – a.a. 2004/05” (L.n. 104/92 e L.n.17/99) e contestualmente richede l’autorizzazione a firmare il relativo contratto di affidamento del servizio. Il Rettore ricorda che l’autorizzazione preventiva fu concessa del Consiglio di amministrazione nelle sedute del 13.10.2004 e del 9.2.2005. Il Rettore fa presente che, su segnalazione della Cooperativa vincitrice della gara, alcuni studenti, iscritti a Facoltà scientifiche, hanno richiesto un tutor in possesso di conoscenze culturali più attinenti al corso di Laura frequentato (n.3 studenti su 11 assistiti) . Già lo scorso anno il C.d.A. autorizzò nella seduta del 5.2.2004 tale utilizzo. Il ricorso a tali figure non comporterà spese in aumento o in diminuzione da parte della Cooperativa Verdeaqua. Il Consiglio approvazione a ratifica gli atti della gara “Affidamento del servizio di tutorato specializzato a favore di studenti portatori di handicap – a.a. 2004/05” 15. VARIE ED EVENTUALI 15.1 MASTER DI II LIVELLO IN “PROGRAMMAZIONE, GESTIONE VALUTAZIONE DEI SERVIZI SANITARI” E Il Rettore informa il Consiglio di Amministrazione che il Master di II livello in “Programmazione, Gestione e Valutazione dei Servizi Sanitari” non ha ottenuto il finanziamento sui fondi POR Abruzzo, Misura C3, Formazione Superiore, in quanto il numero minimo di 15 iscritti necessario per ottenere il finanziamento non è stato raggiunto. Tuttavia il Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia ha deliberato di attivare ugualmente il Master sulla base delle quote versate dai dodici studenti che si sono iscritti. Alla luce di quanto esposto in premessa il Rettore sottopone all’attenzione dei membri del Consiglio di Amministrazione Master di II Livello in “PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E VALUTAZIONE DEI SERVIZI SANITARI” Art. 1 Attivazione del Master L’Università degli Studi de L’Aquila attiva, su proposta della Facoltà di Medicina e Chirurgia un Master di 2° livello in “PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E VALUTAZIONE DEI SERVIZI SANITARI”. Art. 2 Docenti Responsabili I Docenti responsabili del Master, sono proposti dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia, sono: • Prof. Ferdinando di Orio • Prof.ssa Maria Contina Marinucci • Prof. Stefano Necozione Art. 3 Obiettivi Generali La struttura modulare del Master porterà i partecipanti, in modo graduale, alla acquisizione di competenze specifiche nell’ambito della PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E VALUTAZIONE DEI SERVIZI SANITARI. Il Master ha tra gli obiettivi fondamentali lo sviluppo di competenze e abilità di management dei servizi e delle politiche sanitarie. Il Corso è finalizzato all’acquisizione delle capacità di gestire il metodo epidemiologico per il supporto alle decisioni economiche e strategiche aziendali, fornendo gli strumenti per lo sviluppo di competenze di tipo manageriale nei ruoli chiave della pianificazione, programmazione, controllo e valutazione all’interno della complessa gestione dei servizi sanitari, dove le conoscenze di carattere economico-manageriale costituiscono oggi un requisito fondamentale. Art. 4 Ambiti d’intervento La creazione della figura del Programmatore, Gestore e Valutatore dei Servizi Sanitari, con competenze “trasversali”, è finalizzata all’inserimento lavorativo all’interno dell’ampio contesto delle dinamiche del Sistema Sanitario, in posizione di vertice nell’organizzazione e nella gestione delle diverse tipologie di strutture a carattere sanitario esistenti, dalla direzione di unità operative complesse (ospedaliere e/o territoriali) al coordinamento o consulenza all’interno di Istituzioni pubbliche o private, come Assessorati regionali, Agenzie Regionali per la Sanità, Ministero, Imprese farmaceutiche, Imprese di servizi o fornitrici per le aziende sanitarie, Società di consulenza, Centri di ricerca universitari e non. Art. 5 Organizzazione della didattica L’attività didattica si articola in moduli, alla fine di ognuno dei quali viene accertata la preparazione dei partecipanti. Le lezioni relative ai vari moduli saranno tenute presso la sede universitaria di L’Aquila. Sono previste anche lezioni a distanza. Si prevedono momenti espositivi e di discussione in merito ai contenuti affrontati, lavori di gruppo e testimonianze di esperti. Sarà attivato un sistema di tutorato svolto dalla direzione scientifica del Master, dai componenti del gruppo tecnico di progetto, da alcuni docenti e dai professionisti delle sedi di stage. All’inizio del Master ad ogni partecipante verrà assegnato un Tutor individuale in base al criterio di affinità all’area di competenza, con cui il partecipante effettuerà una serie di incontri sia individuali che di piccolo gruppo per garantire la supervisione costante del percorso di apprendimento. È previsto inoltre un sistema di tutorato anche durante le attività in aula, volto a garantire la massima continuità tra il percorso di apprendimento dei partecipanti e gli interventi dei vari esperti. Al Tutor d’aula sarà inoltre affidata, di volta in volta la responsabilità della valutazione formativa dei partecipanti. Gli stages saranno guidati da un Tutor che affiancherà il partecipante nei diversi ambiti professionali prescelti, garantendo l’inserimento nei contesti sanitari e la continuità con il percorso formativo complessivo. Programma del Corso Modulo 1. Statistica e Informatica applicate alle Aziende Sanitarie (5 CFU) Sottomoduli: Elementi di Statistica Epidemiologia e metodo epidemiologico Elementi di Informatica e introduzione all’uso dei più comuni strumenti informatici Utilizzo dei più comuni strumenti informatici ad applicazione statistica Modulo 2. Analisi delle problematiche sanitarie della gestione del sistema (4 CFU) Sottomoduli: Epidemiologia generale ed applicata Analisi e prospettive dei sistemi sanitari Responsabilità professionale e problematiche sulla sicurezza Modulo 3. Riferimenti normativi (7 CFU) Sottomoduli: Analisi del contesto sanitario internazionale La legislazione sanitaria nazionale La legislazione sanitaria regionale Il finanziamento delle aziende sanitarie Farmacoeconomia e farmacoepidemiologia Le macrostrutture delle aziende sanitarie L’integrazione socio-sanitaria: la legge n. 320/2000 Modulo 4. Economie e politiche sanitarie (7 CFU) Sottomoduli: La struttura aziendale Il concetto di risorse e ottimizzazione delle risorse L’equilibrio economico del sistema produttivo Il concetto di economicità applicato alle aziende sanitarie Sistemi contabili e bilancio di esercizio Modulo 5. Organizzazione aziendale (5 CFU) Sottomoduli: Analisi e presentazione del processo organizzativo Il “progetto cliente-paziente” Il modello sistemico aziendale Organizzazione del lavoro e salute Modulo 6. Gestione delle risorse umane (6 CFU). Sottomoduli: Diritto del lavoro Formazione del personale Organizzazione del lavoro Programmazione e organizzazione dei servizi sanitari Rappresentazione grafica della struttura: organigramma e funzionigramma Modulo 7. Processi e strumenti di programmazione e controllo (5 CFU). Sottomoduli: Il concetto di qualità in Sanità La gestione dei processi in sanità Programmazione e controllo delle amministrazioni pubbliche Sistemi di pianificazione, programmazione e controllo nelle aziende sanitarie Modulo 8. Marketing e comunicazione aziendale (6 CFU) Sottomoduli: Elementi di Scienza della Comunicazione Tecniche e strategie della comunicazione Tecniche di marketing aziendale Tecniche di marketing delle aziende sanitarie Attività pratica opzionale (STAGE) (10 CFU) Prova finale (5 CFU) Art. 6 Sede dello svolgimento delle attività Università degli Studi di L’Aquila - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Dipartimento di Medicina Interna e Sanità Pubblica Piazzale S. Tommasi - Coppito 67100 L’Aquila Tel. 0862-433301 Fax 0862-433303 AZIENDE ADERENTI Aderiscono all’iniziativa ed hanno dichiarato la propria disponibilità a collaborare per lo sviluppo formativo degli allievi di questa edizione del Master PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E VALUTAZIONE DEI SERVIZI SANITARI le seguenti Aziende e/o Enti Sanitari: • • • • • • • Azienda ASL n. 04 L’Aquila Azienda ASL Avezzano/Sulmona Azienda ASL Teramo Villa S.ta Lucia – Sulmona Istituto per la Riabilitazione Don Orione – Avezzano Villa Pini – Pescara Villa Serena - Pescara Art. 7 Destinatari Il Master si rivolge a persone che già occupano o che aspirano ad occupare ruoli dirigenziali nell'ambito della sanità pubblica e privata e che abbiano, quindi, l'esigenza di acquisire competenze manageriali, di ampliare, approfondire ed applicare nella pratica delle diverse attività assistenziali metodi e strumenti per la definizione di politiche per la salute e per la programmazione, gestione e valutazione dei servizi sanitari. A tal fine il Master intende fornire una visione completa delle tematiche riguardanti l'analisi dei bisogni, del governo clinico, della valutazione degli esiti e della qualità dell'assistenza, nonché adeguate metodologie per un approccio sistemico alle problematiche economiche, ai risvolti etici e alle implicazioni giuridiche dei sistemi sanitari. Il numero degli iscrivibili al Master, stabilito dal Consiglio di Facoltà, è pari a 8. È requisito di ammissione il possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea Specialistica in: Medicina e Chirurgia, Farmacia, Biologia, Fisica, Scienze Giuridiche, Scienze Economiche, Scienze Economiche Aziendali, Scienze Economiche e Bancarie, Ingegneria, Scienze Politiche, Scienze Infermieristiche ed Ostetriche, Scienze delle Professioni Sanitarie della Riabilitazione. Tra i destinatari rientrano, altresì, gli Operatori del SSN già in servizio o in fase di inserimento, Dirigenti di 1° livello per direzione di strutture operative complesse, gli Operatori di servizi privati. Art. 8 Durata - Frequenza – Valutazione esame finale Il Master ha durata di 1 anno e si articola in n. 8 moduli formativi per un impegno didattico complessivo di n. 60 crediti, comprensivi di attività didattica formale, attività di studio guidato, stage, supervisione, tutorato e preparazione alla prova finale. Di norma le attività didattiche si svolgeranno presso la sede di L’Aquila. La frequenza del Master è obbligatoria. Si prevede una valutazione formativa alla fine di ciascun modulo e un esame finale per valutare le capacità progettuali e applicative acquisite, al superamento del quale verrà rilasciato un Diploma di «Master in PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E VALUTAZIONE DEI SERVIZI SANITARI ». Per essere ammesso all’esame finale il partecipante deve aver frequentato regolarmente il 75% delle attività. Il credito formativo universitario è di 25 ore di lavoro/studente e prevede che almeno il 50% venga dedicato allo studio autonomo con % in termini orari diversificate in base alle attività didattico formative con il superamento dell'esame finale. Verranno acquisiti n. 60 crediti che potranno essere spendibili in tutto o in parte in altri percorsi didattico formativi in base alla congruità dei contenuti. Sulla base del Decreto del MURST del 3 novembre 1999, n. 509, pubblicato nella G.U. n. 2 del 4 gennaio 2000, i partecipanti al Master sono esonerati dall’obbligo dell’ECM per tutto il periodo di formazione (anno di frequenza). Art. 9 Project work e Stage In fase di accettazione e valutazione delle domande di partecipazione al Master PROGRAMMAZIONE, GESTIONE E VALUTAZIONE DEI SERVIZI SANITARI, ai candidati viene richiesto di presentare una proposta di project work individuale, il cui contenuto, con il supporto dei docenti e dei tutor in aula, sarà di volta in volta integrato durante l’intero percorso didattico e formativo. Inoltre, al termine della parte di didattica frontale, è prevista una parte applicativa consistente in uno stage di 10 CFU in una delle molte importanti realtà aziendali sanitarie italiane o in uno dei Paesi membri dell’Unione Europea, la cui finalità sarà di sperimentare e consolidare le competenze e le conoscenze specifiche del profilo professionale di riferimento. PIANO FINANZIARIO Entrate Contributi versati dai 12 iscritti: € 1.000,00 * 12 = € 12.000,00 Uscite Quota amministrazione Centrale: 15% di 12.000,00 = € 1.800,00 Docenza: Contratti per 12 CFU € 300,00 cadauno= € 3.600,00 Contratto per un Tutor = 4.500,00 Spese generali per la didattica = € 2.100,00 Il Consiglio di Amministrazione, preso atto che il Senato Accademico ha espresso parere favorevole nella seduta odierna, considerato che il Master era già stato valutato dai competenti organi accademici per ottenere il finanziamento regionale, approva quanto deliberato dal Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia di attivarlo sulla base dei contributi versati dagli iscritti. 15.2 CORSO DI PERFEZIONAMENTO E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE: “SVILUPPO DI NUOVE ATTIVITÀ DI IMPRESA ECO-COMPATIBILI” FINANZIATO DALLA REGIONE ABRUZZO Il Rettore ricorda al Consiglio di Amministrazione che, al fine di acquisire il parere del NVI (espressosi favorevolmente nella seduta del 12.04.05), nella precedente seduta è stato rinviato l’esame della proposta, avanzata dalla Facoltà di Scienze della Formazione, di istituzione del Corso di Perfezionamento in "Linee di Sviluppo nell'Europrogettazione", di approvazione del relativo Statuto nonché la proposta di convenzione con la Provincia di L'Aquila per avvalersi della collaborazione di quest'ultimo Ente nell'attuazione del Corso in questione. Con determinazione DF 1/05 del 21.02.2005 della Direzione Turismo Ambiente ed Energia, La Giunta Regionale ha approvato il progetto presentato dall’Università degli Studi dell’Aquila- Facoltà di Scienze della FormazioneCentro Educazione Ambientale, riconosciuto dalla Regione Abruzzo ai sensi della legge regionale n. 122/99, in collaborazione con la Facoltà di Economia. *********** Il Corso sarà così articolato: Obiettivi: • formare operatori capaci di far emergere e valorizzare nel territorio le risorse e le attività produttive eco-compatibili; • sviluppare le capacità di acquisire, attraverso conoscenze avanzate e specialistiche sugli argomenti che riguardano lo studio dell’ambiente e del territorio (cultura, tradizioni), le potenzialità da valorizzare; • far acquisire capacità imprenditoriali nei vari settori per la produzione di beni e per la creazione di servizi. Destinatari: Giovani disoccupati o interessati a cambiare occupazione, di età inferiore a 35 anni in possesso del titolo di studio di scuola media superiore, fortemente motivati ad acquisire una preparazione specifica e di alta qualificazione per l’assunzione di funzioni imprenditoriali nella valorizzazione delle risorse nei settori dell’ambiente e territorio. Al corso sono ammessi non meno di 10 e non più di 25 frequentanti Durata – Frequenza – Valutazione esame finale Il Corso avrà una durata di 450 ore (di cui 150 di stage) e si articolerà in 4 moduli. Le lezioni si svolgeranno presso la sede della Facoltà di Scienze della Formazione, in L’Aquila. Il corso si terrà nel periodo aprile 2005 – dicembre 2005, le lezioni si terranno nei giorni: giovedì (ore 9-13), venerdì (ore 15-19) e sabato (ore 9-13). L frequenza al corso è obbligatoria. Al termine del corso i partecipanti che non avranno superato il 10% delle assenze, dovranno sostenere una prova finale che consisterà nell’elaborare, in chiave cooperativistica, il progetto “Definizione di business plan di una azienda eco-compatibile”. Moduli formativi Economico Aziendale Economia Aziendale Marketing Organizzazione del lavoro Economia Politica Gestione delle risorse umane Biologico – Ecologici Risorse naturali del territorio Piante ed usi della tradizione locale Agricoltura biologica Vivaismo naturalistico Risanamento ambientale con piante locali Giuridico Diritto dell’ambiente Legislazione del turismo Diritto dell’impresa Politiche comunitarie e finanziamenti per lo sviluppo del territorio Storico – Antropologico Storia economica Tradizioni locali Le attività sono totalmente finanziate dalla Regione Abruzzo per un importo complessivo di € 86.606,80, come meglio specificato nel piano finanziario che di seguito si riporta. PIANO FINANZIARIO • Elaborazione Progetto € 5.000,00 • Elaborazione, stampa e Diffusione bando (manifesti 100x60 e 60x40 da inviare per l’intera Regione) € 3.000,00 • Coordinatore e Direzione scientifica (h, 459 x € 15,00) € 6.750,00 • Materiale inventariabile (libri e dispense per il corso) € 3.000,00 • Materiale didattico e di consumo € 2.000,00 • Spese di segreteria € 2.000,00 • Commissione selezione (n. 3 membri) € 3.000,00 • Kit per ogni studente (valigetta trasparente con vario • materiale didattico e n. almeno 3 libri di argomenti basilari) € 4.000,00 • Spese Tirocinio (assicurazione per tirocinanti € 500 x 25) € 12.500,00 • Costo docenze(**) (h. 280 x € 85,22) € 23.902,40 • Testimonianze (n. 5 x 4 h x € 85,22) € 1.704,40 • Tutor (h. 450 x € 10,00) € 4.500,00 • Gestione amministrativa (Univ. Aquila) € 10.000,00 • Commissione esame finale (n. 3 membri) € 3.000,00 € 12.000,00 • Premio per i migliori 3 lavori finali TOTALE € 86.606,80 *********** Il Senato Accademico, nella seduta odierna, ha approvato la proposta della della Facoltà di Scienze della Formazione. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto dell’approvazione del Senato, presa visione del progetto, del piano finanziario e della delibera della Facoltà di Scienze della Formazione approva le attività ed autorizza il Rettore allo svolgimento di tutti gli atti conseguenti. 15.3 ISTITUZIONE DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN "LINEE DI SVILUPPO NELL'EUROPROGETTAZIONE" - CONVENZIONE DI COLLABORAZIONE CON LA PROVINCIA DI L'AQUILA. Il Rettore ricorda al Consiglio di Amminstrazione che, al fine di acquisire il parere del NVI (espressosi favorevolmente nella seduta del 12.04.05), nella precedente seduta è stato rinviato l’esame della proposta, avanzata dalla Facoltà di Scienze della Formazione, di istituzione del Corso di Perfezionamento in "Linee di Sviluppo nell'Europrogettazione", di approvazione del relativo Statuto nonché la proposta di convenzione con la Provincia di L'Aquila per avvalersi della collaborazione di quest'ultimo Ente nell'attuazione del Corso in questione. Il predetto Corso di Perfezionamento ha per obiettivo la formazione di esperti con competenze teorico-pratiche nel campo della progettazione europea e della gestione dei fondi strutturali. Esso si rivolge, in particolare, sia a coloro che intendono, a vario titolo, acquisire competenze nel campo della progettazione europea e della gestione dei fondi strutturali e a coloro i quali siano già professionalmente inseriti nel settore. Sotto il profilo amministrativo, i punti essenziali del Regolamento del Corso sono i seguenti: - la partecipazione al Corso è riservata sia ai diplomati che ai laureati d I° livello e laureati vecchio ordinamento e a coloro che prestano servizio presso gli enti locali appartenenti alla categoria "D" e ai dipendenti della pubblica amministrazione appositamente autorizzati; - i dipendenti della Provincia di L'Aquila partecipano con oneri ricompresi nella presente convenzione fino ad un numero massimo di 30 unità; in caso di superamento del numero massimo previsto (60 unità)i dipendenti della Provincia avranno la precedenza rispetto agli altri candidati; - al Corso sono ammessi allievi per un numero massimo di 60; - al Corso sono ammessi anche i dipendenti dell'Università degli Studi di L'Aquila, debitamente autorizzati, i quali saranno esonerati dal pagamento del contributo di iscrizione; - la durata del Corso è di 4 mesi e si articolerà per un totale di 182 ore, per un impegno didattico complessivo di 32 crediti; - le funzioni di coordinamento delle attività didattiche e pratiche sono attribuite al Consiglio del Corso, composto da tutti i docenti della Facoltà di Scienze della Formazione interessati al Corso stesso. Il Consiglio elegge il Direttore del Corso tra i professori ordinari; - a conclusione del Corso viene rilasciato un attestato di frequenza come previsto dal DPR del 10.3.1982 n. 162; - il contributo di iscrizione è di € 500,00. Per la sua attuazione, come detto, l'Università-Facoltà di Scienze della Formazione intende avvalersi della collaborazione della Provincia di L'Aquila. La Facoltà di Scienze della Formazione curerà gli aspetti logistico-organizzativi del Corso. In particolare, si impegnerà a pubblicizzare adeguatamente l'iniziativa, a diffondere informazioni sul Corso ed a mettere a disposizione una unità lavorativa che collaborerà all'organizzazione del Corso sul piano del coordinamento e della segreteria organizzativa, gestione dei tirocini e degli stages formativi. Per quanto riguarda gli aspetti economici, il piano finanziario del Corso prevede, presuntivamente, entrate per € 35.000,00 e le seguenti spese: € 14.200,00 per le attività didattiche € 1.000,00 per il funzionamento del Corso (materiale didattico, traduzioni...), € 3.500,00 per spese generali dell'Università, € 1.000,00 per spese di gestione, € 1.500,00 spese tutor d'aula, € 4.000,00 per coordinamento stages (n. 2 persone), € 1.000,00 per realizzazione convegno, € 5.000,00 per progettazione, € 3.800,00 per direzione e coordinamento scientifico. Detto piano finanziario è stato stilato tenuto conto che il contributo erogato dalla Provincia di L'Aquila è pari a € 25.000,00 e la quota di iscrizione al Corso è di € 500,00 e che il numero minimo degli iscritti, cui è subordinata l'attivazione del Corso, è pari a 20. Nel caso in cui il numero degli iscritti dovesse essere inferiore a detto numero, sulla base di una valutazione discrezionale di competenza esclusiva dell'Università, il Corso potrebbe essere comunque attivato. Nel caso di superamento del numero minimo, la somma eccedente i 10 mila euro sarà destinata ad incrementare la voce del Piano Finanziario "altre spese per il funzionamento del Corso". La durata della convenzione è equivalente a quella del Corso di Perfezionamento e la convenzione si intende rinnovata in caso di attivazione del Corso anche negli anni accademici successivi. Dopo ampia e approfondita discussione, IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE VISTA la proposta formulata dalla Facoltà di Scienze della Formazione di istituzione del Corso di Perfezionamento in"Linee di Sviluppo nell'Europrogettazione" in collaborazione con la Provincia di L'Aquila. VISTO che il Corso in questione ha per obiettivo la formazione esperti con competenze teorico-pratiche nel campo della progettazione europea e della gestione dei fondi strutturali. Esso si rivolge, in particolare, sia a coloro che intendono, a vario titolo, acquisire competenze nel campo della progettazione europea e della gestione dei fondi strutturali e a coloro i quali siano già professionalmente inseriti nel settore. VISTO il Regolamento del Corso i cui punti essenziali, sotto il profilo amministrativo, sono i seguenti: - la partecipazione al Corso è riservata sia ai diplomati che ai laureati di I° livello e laureati vecchio ordinamento e a coloro che prestano servizio presso gli enti locali appartenenti alla categoria "D" e ai dipendenti della pubblica amministrazione appositamente autorizzati; - la durata del Corso è di 4 mesi e si articolerà per un totale di 182 ore, per un impegno didattico complessivi di 32 crediti; - le funzioni di coordinamento delle attività didattiche e pratiche sono attribuite al Consiglio del Corso, composto da tutti i docenti della Facoltà di Scienze della Formazione interessati al Corso stesso. Il Consiglio elegge il Direttore del Corso tra i professori ordinari; - a conclusione del Corso viene rilasciato un attestato di frequenza come previsto dal DPR del 10.3.1982 n. 162; - il contributo di iscrizione è di € 500,00. VISTO che, per l'attuazione del Corso, l'Università-Facoltà di Scienze della Formazione, responsabile dell'istituzione, realizzazione e gestione organizzativa e didattica del Corso, intende avvalersi della collaborazione della Provincia di L'Aquila; VISTA la convenzione, inviata dal Preside della Facoltà di Scienze della Formazione per la sua approvazione, che disciplina detta collaborazione; VISTO che la Facoltà di Scienze della Formazione, sulla base della convenzione in questione, si impegnerà a curare gli aspetti logistico-organizzativi del Corso ed in particolare, a pubblicizzare adeguatamente l'iniziativa, a diffondere informazioni sul Corso ed a mettere a disposizione una unità lavorativa che collaborerà all'organizzazione del Corso sul piano del coordinamento e delle segreteria organizzativa, gestione dei tirocini e degli stages formativi. VISTO il piano finanziario del Corso che prevede, presuntivamente, entrate per € 35.000,00 e le seguenti spese: € 14.200,00 per le attività didattiche € 1.000,00 per il funzionamento del Corso (materiale didattico, traduzioni...), € 3.500,00 per spese generali dell'Università, € 1.000,00 per spese di gestione, € 1.500,00 spese tutor d'aula, € 4.000,00 per coordinamento stages (n. 2 persone), € 1.000,00 per realizzazione convegno, € 5.000,00 per progettazione, € 3.800,00 per direzione e coordinamento scientifico. Detto piano finanziario è stato stilato tenuto conto di un contributo di iscrizione di € 500,00 e di un numero minimo di 20 allievi. Al raggiungimento di tale numero minimo è subordinata l'attivazione del Corso in questione, fatta salva la decisione dell'Università di attivare comunque il Corso. Nel caso di superamento del numero minimo, le somme eccedenti i 10.000,00 euro, saranno utilizzate per aumentare l'entità della voce "altre spese di funzionamento del Corso (viaggi docenti, libri, materiale didattico, traduzioni); VISTA la durata della convenzione che è equivalente alla durata del Corso di Perfezionamento con possibilità di rinnovo in caso di attivazione del Corso negli anni accademici successivi; VISTO che il Consiglio della Facoltà di Scienze della Formazione, nella seduta del 19.1.2005, ha approvato l'istituzione del Corso di Perfezionamento in:"Linee di Sviluppo nell'Europrogettazione", il relativo Regolamento nonché la stipula della convenzione di collaborazione con la Provincia di L'Aquila; VISTI gli artt. 16 e 17 del Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982 n. 162, gli artt. 6 e 8 della Legge 19 novembre 1990 n. 341 e l'art. 10 dello Statuto dell'Università degli Studi dell'Aquila; VISTA l’approvazione del Senato Accademico avvenuta in data odierna; DELIBERA - di approvare l'istituzione del Corso ed il relativo Regolamento; - di approvare la stipula della convenzione di collaborazione con la provincia di L'Aquila. - di autorizzare il Rettore alla sua sottoscrizione. 15.4 PRESENTAZIONE PROGETTO E-LEARNING E RICHIESTA ACQUISTO DOTAZIONI PER IL SETTORE VI FORMAZIONE PERMANENTE ED E-LEARNING (FORMPER). Il Rettore informa il Consiglio che con la ristrutturazione degli uffici di Ateneo è stato costituito il Settore Formazione Permanente ed E-learning all’interno dell’Area degli Uffici della Didattica, nell’ambito del Dipartimento 3, con responsabile Cironi Maurizio, proveniente dal Servizio Informatico Generale di Ateneo, affiancato da Baiocco Marco, proveniente dall’Economato. Dal 10 febbraio, data di ufficializzazione dell’operatività dei nuovi uffici e settori, sul piano della formazione il nuovo settore ha provveduto a curare l’organizzazione di due corsi di formazione interna sul protocollo informatico di Ateneo e di uno sulla procedura Cineca di Contabilità e Stipendi, coadiuvando gli uffici promotori e dando assistenza logistica ai relatori. Sul piano dell’E-learning è stato portato a termine uno studio di fattibilità e una ricognizione di quanto disponibile in Internet sui siti delle altre Università italiane, cercando di mettere a fuoco le strategie e gli investimenti presenti e futuri che gli Atenei stanno implementando nei confronti dei propri studenti, non soltanto su rete ma anche su altri media quali televisione o dvd. Si è osservato e tenuto in ampia considerazione quanto emerso sull’e-learning durante la conferenza di Ateneo sulla didattica, e soprattutto si è cercato di interpretare al meglio le aspettative dei nostri studenti in materia di formazione a distanza, sia di quelli iscritti al corso di Laurea in Scienze dell’Investigazione che ne hanno necessità diretta ed urgente, sia di quelli di altri Corsi di Laurea. Il Rettore propone quindi l’avvio concreto dell’attività di e-learning secondo queste linee guida: 1. Realizzazione di moduli audio/video di durata media di un’ora per ciascuna lezione di qualunque tipo di insegnamento, in qualità DV e piena risoluzione Pal in modo da mantenere un archivio di video-cassette utilizzabili sia in post-produzione per il web, sia per la realizzazione di contributi televisivi, sia per la produzione di dvd. 2. Pubblicazione di un portale dedicato all’e-learning, linkato direttamente dal sito di Ateneo, dal quale si possa accedere ai vari insegnamenti fruibili mediante password. 3. Affiancamento sistematico al video del docente di materiale di supporto didattico in varie forme, quali immagini esplicative o interi contributi migliorativi dell’insegnamento, pubblicato secondo uno schema costante che consenta un accesso facile ed intuitivo allo studente. 4. Inizialmente tutti i prodotti di formazione a distanza pubblicati non avranno altro ruolo che quello di supporto all’insegnamento tradizionale, senza al momento intraprendere percorsi tesi alla realizzazione di un’e-learning spinto sul modello dell’Università completamente virtualizzata, perseguendo l’obiettivo di migliorare il servizio agli studenti offrendo loro la possibilità di seguire insegnamenti che, per motivi di orari o di logistica, gli sarebbe del tutto o in parte impossibile frequentare. Ciò non toglie che il materiale che da subito verrà prodotto potrà comunque essere utilizzato qualora l’Ateneo volesse cambiare strategie, in qualunque modo, dal momento che i moduli audio/video e tutti i supporti multimediali verranno prodotti e conservati secondo un criterio comunque fruibile e utilizzabile. Per la realizzazione di quanto esposto necessitano dotazioni del valore complessivo orientativo di 28.000 euro IVA compresa, importo per il quale è stata individuata disponibilità in bilancio sull’articolo 1-5-3-1. Tutti i particolari sulle workstation multimediali di produzione, telecamere, registratori, mixer, microfoni, fari, e software specialistici professionali sono reperibili in un fascicolo esplicativo. Il Consiglio di Amministrazione approva l’avvio concreto dell’attività di e-learning secondo le esposte linee guida e l’acquisto delle necessarie dotazioni per un importo massimo di € 28.000 IVA compresa, da far gravare sull’articolo 1.5.3.1. 15.5 RATIFICA ATTI PROGETTO SPOSTAMENTO SEGRETERIE STUDENTI Il Direttore Amministrativo informa il Consiglio di aver portato avanti un progetto, elaborato dall’Area Gestione Servizi Informatici (AGESI), conseguente lo spostamento delle Segreterie Studenti presso le rispettive Facoltà. In maggior dettaglio il progetto ha preso in considerazione i seguenti tre aspetti: cablaggio, sicurezza e connettività. ⇒ Cablaggio A tal riguardo è stata effettuata, congiuntamente ai Settori Patrimonio e Tecnico, una verifica sullo stato di cablaggio dei locali individuati nelle diverse sedi, pervenendo alla decisione di eseguire congiuntamente i lavori per l’adeguamento degli impianti di trasmissione dati ed i lavori per l’adeguamento degli impianti elettrici. Al fine di separare fisicamente le utenze delle Segreterie Studenti dalle restanti utenze nelle varie sedi, si è reso, inoltre, necessario l’acquisto di materiale di cablaggio: switch 16/24 porte, mini switch, convertitori fibra-rame, bretelle ottiche e cavi di vario tipo. In data 3.3.2005 l’AGESI ha fatto richiesta di preventivo alle seguenti Ditte: Compas, Infoservices e Start. L’offerta più vantaggiosa è stata quella presentata dalla Ditta Infoservices che prevede un costo di € 1.625,00 + IVA per l’acquisto del materiale indicato. In data 1.4.2005 è stato trasmesso l’ordine alla Ditta; l’importo di € 1.625,00 + IVA graverà sul Fondo 1.09.02.02 – materiale consumo, del corrente anno. ⇒ Sicurezza Ai fini della sicurezza informatica, dell’integrità e della segretezza dei dati scambiati, si è ritenuto opportuno integrare i nuovi collegamenti da realizzare con la struttura di gestione già attiva presso l’AGESI. Ciò poiché le diversi sedi dispongono attualmente di scarsi sistemi di protezione informatica e, anche ove esistenti, di tipi troppo eterogenei per poter progettare una gestione di tipo integrato e soprattutto con servizi equivalenti. La scelta si è, quindi, orientata su apparati tipo CheckPoint VPN-1 Edge, appliance integrate di basso costo e facile implementazione, che possono essere gestite tramite la medesima struttura già acquistata dall’AGESI. Lo scopo è quello di crittografare e controllare l’integrità di tutto il traffico di rete che intercorrerà tra il server delle segreterie, presso l’AGESI, e le reti delle Segreterie, presso le diverse sedi, mediate l’utilizzo di reti privati virtuali che isolino completamente l’ambiente di lavoro degli uffici amministrativi dalle reti circostanti. L’ulteriore vantaggio è che gli apparati potranno eventualmente, previo breve corso di formazione in sede, essere gestiti anche tramite interfaccia web direttamente dai tecnici di polo. Sono state individuate tre diverse tipologie di apparati, a seconda del numero di utenze e del livello di protezione (solo utenze Segreterie, intera LAN): n. 3 VPN-1 Edge X16, n. 1 VPN-1 Edge X32 e n. 3 VPN-1 Edge XU. In data 9.3.2005 l’AGESI ha fatto richiesta di preventivo per il materiale indicato, comprensivo delle licenze di manutenzione annuali e della licenza di manutenzione annuale del prodotto SmartDefense (intrusion detection system), alle seguenti Ditte, tra quelle certificate Check Point: ArchiMedia, Euro Informatica, Info92, Secure Edge e Sevenone Soluction. Le sole due Ditte che hanno inoltrato la propria proposta entro la data di scadenza prevista, Secure Edge ed Archimedia, hanno, però, formulato la medesima offerta economica, pari a complessivi € 5.792,00 + IVA per l’acquisto di quanto indicato. Su indicazione del Settore Acquisti, Contratti e Gare le due Ditte sono state contattate chiedendo, ove possibile, una offerta migliorativa o la conferma della precedente. Poiché in data 29.3.2005 hanno entrambe confermato le condizioni economiche già indicate nelle rispettive offerte, sono state informate che in data 30.3.2005, alle ore 12:00, si sarebbe provveduto ad effettuare un sorteggio pubblico per l’individuazione della Ditta cui effettuare l’ordine; le Ditte sono state, inoltre, inviate a partecipare. In data 1.4.2005, alla presenza del dott. Giuseppe Potente, della sig.ra Ida del Cotto e della sig.ra Sonia Rosa, si è proceduto all’estrazione a sorte; la Ditta estratta è risultata la ArchiMedia. In data 7.4.2005, dopo regolare richiesta del DURC, è stato trasmesso l’ordine alla Ditta ArchiMedia; l’importo di € 5.792,00 + IVA graverà sul Fondo Funzionamento dell’AGESI - 1.07.03.01 del corrente anno. ⇒ Connettività. Infine, relativamente all’ultimo aspetto, tenuto conto dei problemi esistenti in particolare sulle reti di Coppito e Roio Ingegneria e della necessità di continuare ad erogare un adeguato servizio nei confronti degli studenti (attività di sportello), sono state prese in considerazione diverse alternative con l’obiettivo di mettere a disposizione banda garantita alle utenze. In maggior dettaglio: − installazione della nuova versione del software che permette la gestione e la definizione delle politiche di traffico degli apparati Avaya 580 installati presso i Poli, per una corretta gestione della qualità del servizio ed una più semplice interfaccia di gestione (in vista del monitoraggio che i tecnici di Polo, previo supplemento di formazione, dovranno assicurare sulle LAN di competenza). In data 11 febbraio scorso la Società Avaya ha messo a disposizione la versione richiesta, ma purtroppo le prove effettuate dall’AGESI hanno evidenziato che anche la nuova versione del software non riesce a gestire efficacemente la qualità del servizio; − attivazione di due nuovi collegamenti virtuali tra il SIGA ed il Polo di Roio (Ingegneria) ed il Polo di Coppito, utilizzando i collegamenti Datawan SDH a 155 Mbps già esistenti e gli apparati di routing già presenti (Avaya 580); in pratica per le utenze delle Segreterie il traffico sarebbe stato instradato sui nuovi collegamenti virtuali e, quindi, separato dal restante traffico dei due Poli. Per la realizzazione di quanto indicato Telecom dovrebbe effettuare una riconfigurazione a livello di centrale, che potrebbe essere realizzata all’atto della attivazione dei nuovi collegamenti Datawan SDH a 34 Mbps (in sostituzione degli attuali a 155 Mbps, secondo quanto già autorizzato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 9.02.2005). Tale alternativa, sebbene in parte simulata su alcuni dei collegamenti esistenti, potrebbe essere esaustivamente verificata solo dopo l’attivazione dei nuovi collegamenti virtuali e, nel caso non sia pienamente rispondente, si correrebbe il rischio di non essere operativi nei tempi già pianificati per gli spostamenti. Ad aumentare il rischio sono, inoltre, i tempi indicati da Telecom per l’attivazione dei nuovi link a 34 Mbps, pari ad almeno 70 gg. lavorativi dalla data dell’ordine, causa l’acquisizione di nuove schede nella centrale Telecom; − attivazione di tre nuovi collegamenti Datawan HDSL a 2 Mbps nelle sedi di Coppito, Roio Ingegneria ed ex-SIGA, dove sarebbero attestate le nuove utenze. Al momento, visti gli stretti tempi a disposizione, questa è stata la soluzione adottata, almeno fino a quando non si sarà constatata l’effettiva e corretta operatività di quanto indicato al punto immediatamente precedente. Per quanto sopra, è stata fatta richiesta a Telecom di n. 3 nuovi accessi Datawan (AGESI, Coppito, Roio), nonché di n. 2 nuovi router CISCO, ai seguenti costi: una tantum: € 774,69 + IVA, canone attivazione, ed € 4.344,00 + IVA, acquisto di n. 2 nuovi router; canone annuale: € 3.324,93 + IVA e €cent 0,62 per ogni Mbyte locale trasmesso. Gli importi indicati graveranno sul Fondo Funzionamento dell’AGESI 1.07.03.01 del corrente anno. Con riferimento alla sede in V. Verdi, dove sarà spostata la Segreteria Studenti della Facoltà di Scienze della Formazione, si ricorda che già nella riunione del Consiglio del 9.2.2005 fu indicata la possibilità di collegare lo stabile a quello in V. Assergi, tramite passaggio di fibra ottica in percorso comunale esistente, e nella riunione del 23.3.2005 è stata autorizzata la realizzazione dell’intervento. In attesa dell’affidamento dei lavori per la realizzazione del collegamento in fibra ottica, l’AGESI ha fatto richiesta di preventivo per l’acquisizione di n. 2 switch Nortel Networks, in analogia agli altri switch di Centro Stella già presenti in altre sedi dell’Ateneo, necessari per il collegamento medesimo. In data 3.3.2005 sono state invitate le Ditte: Alpitel, Future System, Levinsonn Consultino, Planet e SPEE. L’offerta più vantaggiosa è stata quella presentata dalla Ditta Alpitel che prevede un costo di € 3.520,00 + IVA per l’acquisto del materiale indicato. In data 31.3.2005, dopo regolare presentazione del DURC, è stato trasmesso l’ordine alla Ditta; l’importo di € 3.520,00 + IVA graverà sul Fondo Funzionamento dell’AGESI - 1.07.03.01 del corrente anno. Al termine della discussione il Consiglio di Amministrazione sentite le considerazioni del Direttore Amministrativo; visto il progetto redatto dall’AGESI; considerata la necessità di garantire l’integrità e la segretezza dei dati trattati dalle Segreterie Studenti, nonché di continuare ad erogare un adeguato servizio nei confronti degli studenti; vista l’urgenza di acquisire il materiale indicato, al fine di garantire la piena operatività delle Segreterie Studenti nelle nuove sedi entro i tempi già approvati dal Senato Accademico; vista la documentazione a riguardo; considerata la disponibilità economica sulle voci di bilancio indicate; per quanto esposto in materia delibera l’approvazione a ratifica delle spese suddette per gli importi indicati. 15.6 BANDO PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 COLLABORATORE PER LA FACOLTÀ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Il Rettore fa presente che la Facoltà di Scienze della Formazione, con delibera del Consiglio di Facoltà del 02.02.2005 (verbale n. 185, p.7), ha proposto l’emanazione di un bando per il reclutamento di n. 1 collaboratore per la Facoltà di Scienze della Formazione, da impiegare nel miglioramento delle attività didattiche inerenti il tirocinio degli studenti della medesima Facoltà. La spesa per il contratto, onnicomprensiva di oneri e contributi, ammonterà a Euro 4.000,00 (Euro quattromila) e graverà sul Fondo del Centro Servizi della Facoltà di Scienze della Formazione F.S.1.07.03.05 (ex 7.9.46.2 – Contributi studenti), esercizio finanziario 2005. Si propone per il suddetto contratto la durata di mesi 6 (sei). Il Consiglio di Amministrazione approva. ********* Null’altro essendovi da deliberare alle ore 18,16 la seduta è tolta. Il SEGRETARIO (Dott.Pietro Di Benedetto) IL PRESIDENTE (Prof. Ferdinando di Orio)