Indice dei documenti LA COOPERAZIONE, SANDRO PERTINI «Pertini, coraggioso precursore della cooperazione etica» Da 'Il Resto del Carlino (ed. Modena)' del 08/02/2014 - Pagina 7 La tesi di Sandro Pertini presentata oggi in Ateneo Da 'Gazzetta di Modena' del 07/02/2014 - Pagina 16 L' EVENTO LA TESI DI PERTINI PRESENTATA IN RETTORATO Da 'Il Resto del Carlino (ed. Modena)' del 07/02/2014 - Pagina 25 Regione Da 'La Repubblica (ed. Bologna)' del 07/02/2014 - Pagina 22 Sandro Pertini "La cooperazione": presentazione 7 febbraio Aula Magna Palazzo del Rettorato a Modena Da 'Sassuolo2000' del 03/02/2014 Sandro Pertini "La cooperazione": presentazione 7 febbraio Aula Magna Palazzo del Rettorato a Modena Da 'Bologna2000' del 03/02/2014 1 3 5 7 9 11 . Sab 08/02/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 7 MODENA SABATO 8 FEBBRAIO 2014 Il volume Il 7 Febbraio 2014 è serenamente tornata alla casa del Padre La pubblicazione possibile grazie a Fondazione De Mari, Coop Liguria, Fondazione Unipolis e Legacoop Liguria Edda Degani Con profondo dolore lo annuncia la sorella SILVANA DEGANI PALMIERI unitamente ai figli, alla cognata, ai nipoti, generi e nuora. I funerali avranno luogo oggi, Sabato 8 Febbraio alle ore 15,00 nella Chiesa Parrocchiale di Casinalbo, indi al cimitero locale. Si ringraziano anticipatamente quanti interverranno. Casinalbo, 8 Febbraio 2014. Scienze sociali ANNIVERSARIO DELLA SIGNORA _ Lucia Leonelli Carlini O.F. Manfredini, Formigine, t. 059 556777 Cell. 3351390799 Sono passati, da quel giorno che mi hai lasciato 12 mesi, per andare a trovare la tua mamma e i miei genitori in cielo, e aspettare che anchi’io ti raggiunga, per proseguire il nostro cammino fino all’eternità. Questi mesi sono stati di grande sofferenza,al pensiero di non poterti più rivedere tanti amici mi hanno sostenuto in questo dolore sapendo che tu non mi avresti abbandonato. In San Pietro l’11 Febbraio 2014 alle ore 18,30, sarà officiata una Santa Messa il celebrante Don GREGORIO, mi ha tanto sostenuto in questo anno di dolore, sapendo quanto ti piaceva la musica, la Corale Rossini canterà solo per te, è il loro modo di pregare, e tu sarai felice di ascoltarli. Il tuo Luciano Modena, 8 Febbraio 2014. I nipoti CECILIA con ALESSANDRO, CARLOTTA con VALERIO, RICCARDO, RODOLFO con DANIELA piangono la cara Zia Edda si uniscono a loro nel grande dolore RICCARDO, EDOARDOGIORGIO, FEDERICO, FRANCESCO e GAIAGIORGIA. Casinalbo, 8 Febbraio 2014. _ O.F. Manfredini, Formigine, t. 059 556777 Cell. 3351390799 ✝ «Il giorno 20 Gennaio 2014 è mancato all’ affetto dei suoi cari» _ O.F. Riva, Zocca, t. 059 986141 ANNIVERSARIO Giorgio Corzolani Sempre nel cuore. Paola, Roberto, Riccardo Modena, 8 Febbraio 2014. 7˚ANNIVERSARIO 08-02-2007 08-02-2014 DOTT. Luigi Verzini Indimenticabile. Paola Modena, 8 Febbraio 2014. 8˚ANNIVERSARIO 8-02-2006 8-02-2014 Oberdan Salvioli di anni 43 Ne danno il doloroso annuncio la figlia Greta insieme a Silvia, i fratelli Cecilia e Massimiliano insieme ad Alessandra, il padre Franco, i nipoti Michele e Giorgia unitamente ai parenti tutti. I funerali avranno luogo Lunedì 10 Febbraio 2014 alle ore 9,30 partendo dalla Funeral Home “Terra Cielo” Via Emilia Est 1320 in Modena, per la palestra della Polisportiva di Bastiglia dove verrà celebrata la Santa Messa. NON FIORI MA DEVOLUZIONI AGLI ALLUVIONATI DI BASTIGLIA. Si ringrazia sin d’ ora quanti vorranno intervenire alla mesta cerimonia. Paola con Claudio Serramazzoni, 8 Febbraio 2014. 08-02-2003 08-02-2014 _ O.F. Salvioli, Carpi (MO), t. 059 652799 Oberdan Salvioli Modena, 8 Febbraio 2014. _ O.F. Salvioli, Carpi (MO), t. 059 652799 La cooperazione, Sandro Pertini Sandro Pertini fu presidente della Repubblica dal 1978 al 1985 La tesi di laurea conseguita a Firenze si intitola ‘La cooperazione’. Quando l’ha discussa aveva 28 anni L’EVENTO LA CONFERENZA A MODENA DOVE SI LAUREÒ NEL ’23 «Pertini, coraggioso precursore della cooperazione etica» Presentata la tesi ‘ritrovata’ dell’ex capo dello Stato E’ STATO presentato ieri nel corso di una conferenza il volume contenente la tesi di laurea in Scienze Sociali di Sandro Pertini intitolata ‘La cooperazione’. La tesi fu discussa nel 1924 dall’allora ventottenne Pertini presso l’istituto Alfieri di Firenze. L’ex Presidente della Repubblica (inquilino del Quirinale dal 1978 al 1985) si iscrisse all’ateneo fiorentino dopo essersi laureato a Modena. Ed è per questa ragione che il dattiloscritto ritrovato un anno fa nei magazzini della facoltà di Lettere di Firenze è stato presentato nell’ateneo modenese, in un posto simbolico come l’aula magna del palazzo del Rettorato in via Università, luogo in cui Pertini divenne dottore in giurisprudenza nel luglio 1923. La ricerca e la pubblicazione della tesi del ’24 sono state possibili grazie al contributo di Fondazione De Mari, Coop Liguria, Fondazione Unipolis e Legacoop Liguria. I relatori han- no sottolineato l’attenzione dello studente Pertini ai temi del lavoro e ai valori socialisti. Lauro Lugli, presidente di Legacoop Modena, ha evidenziato la modernità del modello cooperativo proposto da Pertini nella sua tesi fiorentina: propone un rapporto equo e DOTTORE DUE VOLTE Il dattiloscritto è relativo alla laurea conseguita a Firenze l’anno dopo proficuo tra lavoro e socialità, anticipando il concetto di mutualità. Valdo Spini, presidente della Fondazione Fratelli Rosselli e politico di spicco del Partito Socialista durante la Prima Repubblica, ha messo in risalto il coraggio del futuro capo dello Stato nello schierarsi nella tesi sia contro il liberismo sfrenato, sia contro il marxismo (il Pci era nato ap- pena tre anni prima ponendosi da subito in competizione coi socialisti). «Inoltre — fa notare Spini — la sua profonda fede socialista lo porta a descrivere la cooperazione come un fatto non solo economico, ma anche etico». Il volume è edito da Ames, l’Associazione per lo studio del mutualismo e dell’economia sociale, e non è in vendita. Per chiunque ne volesse una copia o per informazioni consultare il sito www.modena.legacoop.it. Riguardo al dattiloscritto modenese si sa che è un trattato di economia politica sulla siderurgia. Fu disperso a causa dei trasferimenti degli archivi e degli eventi bellici. Il direttore del dipartimento di Giurisprudenza Luigi Foffani racconta che Pertini giunse a Modena dopo alcuni anni trascorsi a Genova. Non si sa se per il prestigio della facoltà o per il clima socialista e antifascista. Si laureò fuori corso, ma a pieni voti. Alessandro Socini Luciano Bertacchini Con tanto affetto Modena, 8 Febbraio 2014. Il ricordo di “Oberdan” sarà sempre con noi. In questo momento di grande dolore, BIONDO, ti sono vicini gli amici di “Sezione” e di “S. Biagio”. MIKE, PIETRO, KUTIBA, PAOLONE, JAMES, DANIELE, RICCARDO, PUCCI, HUMOR, FAFFI, MENZIANI, BAMBEIN, SNIPES, CASTORO e i cari BEPPE e ANDREA. •• LA STORIA ✝ ✝ 7 Franco Franceschini Ti ricordiamo con nostalgia e infinito amore. Luciana, Valeria, Dario, Matteo, Vieri, Cecilia. Una S. Messa in ricordo verrà celebrata nella giornata di oggi alle ore 12,00 presso la Cattedrale Metropolitana di Modena Modena, 8 Febbraio 2014. _ FONDAZIONE CROCE VERDE, t. 0522 381605, Reggio Emilia UNIVERSITÀ LA RICERCA PUBBLICATA DA UNA PRESTIGIOSA RIVISTA Premiato studio sul linfoma follicolare NUOVO riconoscimento ad un gruppo di ricercatori dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia da parte della prestigiosa rivista Annals of Oncology che ha pubblicato il lavoro condotto dagli studiosi del dipartimento di Medicina Diagnostica, Clinica e di Sanità Pubblica. La ricerca, che ha studiato oltre 200 pazienti con linfoma follicolare, evidenzia come l’utilizzo della Pet, ovvero della tomografia a emissione di positroni, può aiutare a prevedere l’andamento della malattia ed il rischio di recidiva. L’obiettivo dei ricercatori è stato quello di valutare come l’esecuzione di un esame Pet, al termine del trattamento, potesse aiutare a prevedere l’andamento della malattia ed il rischio di recidiva. Lo studio, prospettico randomizzato multicentrico, è stato condotto sotto l’egida della Fondazione italiana linfomi. L’accurato studio ha consentito di dimostrare come il 75% dei pazienti con linfoma follicolare, neoplasia del sistema linfatico che rappresenta il 10-20% di tutti i linfomi maligni e viene generalmente descritto come linfoma a bassa malignità per indicare un andamento non particolarmente aggressivo della malattia, è in grado di ottenere la negativizzazione della Pet dopo immunochemioterapia e ha una sopravvivenza libera da progressione significativamente Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 superiore, pari al 66% a 3 anni, ovvero quasi il doppio, rispetto ai pazienti con Pet positiva per i quali la sopravvivenza libera da progressione stimata a 3 anni è solo del 35%. «I risultati di questo studio — afferma il dottor Stefano Luminari del dipartimento di Medicina Diagnostica, Clinica dell’Università — offrono importanti ricadute sulla possibilità di migliorare la gestione dei pazienti con linfoma follicolare. Grazie ad un esame accurato come la Pet, oggi disponibile nella maggior parte degli ospedali, è, infatti, possibile prevedere l’andamento della malattia ed impostare di conseguenza il successivo programma di terapia». Pagina 1 di 12 Sab 08/02/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 7 L' EVENTO LA CONFERENZA A MODENA DOVE SI LAUREÒ NEL '23. «Pertini, coraggioso precursore della cooperazione etica» Presentata la tesi ?ritrovata' dell' ex capo dello Stato. E' STATO presentato ieri nel corso di una conferenza il volume contenente la tesi di laurea in Scienze Sociali di Sandro Pertini intitolata ?La cooperazione'. La tesi fu discussa nel 1924 dall' allora ventottenne Pertini presso l' istituto Alfieri di Firenze. L' ex Presidente della Repubblica (inquilino del Quirinale dal 1978 al 1985) si iscrisse all' ateneo fiorentino dopo essersi laureato a Modena. Ed è per questa ragione che il dattiloscritto ritrovato un anno fa nei magazzini della facoltà di Lettere di Firenze è stato presentato nell' ateneo modenese, in un posto simbolico come l' aula magna del palazzo del Rettorato in via Università, luogo in cui Pertini divenne dottore in giurisprudenza nel luglio 1923. La ricerca e la pubblicazione della tesi del '24 sono state possibili grazie al contributo di Fondazione De Mari, Coop Liguria, Fondazione Unipolis e Legacoop Liguria. I relatori hanno sottolineato l' attenzione dello studente Pertini ai temi del lavoro e ai valori socialisti. Lauro Lugli, presidente di Legacoop Modena, ha evidenziato la modernità del modello cooperativo proposto da Pertini nella sua tesi fiorentina: propone un rapporto equo e proficuo tra lavoro e socialità, anticipando il concetto di mutualità. Valdo Spini, presidente della Fondazione Fratelli Rosselli e politico di spicco del Partito Socialista durante la Prima Repubblica, ha messo in risalto il coraggio del futuro capo dello Stato nello schierarsi nella tesi sia contro il liberismo sfrenato, sia contro il marxismo (il Pci era nato appena tre anni prima ponendosi da subito in competizione coi socialisti). «Inoltre - fa notare Spini la sua profonda fede socialista lo porta a descrivere la cooperazione come un fatto non solo economico, ma anche etico». Il volume è edito da Ames, l' Associazione per lo studio del mutualismo e dell' economia sociale, e non è in vendita. Per chiunque ne volesse una copia o per informazioni consultare il sito www.modena.legacoop.it. Riguardo al dattiloscritto modenese si sa che è un trattato di economia politica sulla siderurgia. Fu disperso a causa dei trasferimenti degli archivi e degli eventi bellici. Il direttore del dipartimento di Giurisprudenza Luigi Foffani racconta che Pertini giunse a Modena dopo alcuni anni trascorsi a Genova. Non si sa se per il prestigio della facoltà o per il clima socialista e antifascista. Si laureò fuori corso, ma a pieni voti. La cooperazione, Sandro Pertini Alessandro Socini. Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 2 di 12 . Ven 07/02/2014 16 Gazzetta di Modena Pagina 16 Cronaca GAZZETTA VENERDÌ 7 FEBBRAIO 2014 » “Sei di... se ”: su Facebook tra nostalgia e campanile IL FENOMENO OGGI CI SI RITROVA E SI DIALOGA VIA WEB Ricordi, aneddoti, storie: il senso di appartenenza per i nostri paesi ora è social e contagia anche i modenesi. Boom dei gruppi che celebrano luoghi e personaggi L’ORGOGLIO DI ESSERE PARTE DI UNA COMUNITà ■ ■ Il senso di appartenenza e di comunità sono probabilmente le molle principale che anima l’operazione nostalgia che è all’origine dei “Sei di... se”. La prova arriva dai numeri più il comune è piccolo maggiore è la velocità di iscritti al gruppo. Se poi in realtà come Carpi, piuttosto che Mirandola, Finale piuttosto che Pavullo il senso di comunità è molto diffuso il boom è garantito. Non a caso a Modena il quartiere Modena Est è più gettonato di Modena intera. FESTE INDIMENTICABILI E Protagonisti STRACONOSCIUTI ■ ■ Foto in bianco e nero, o con i colori che il tempo pian piano inizia a consumare e ora “virano” verso il rosso. Sono quelle che ricordano feste, eventi, momenti di felicità o più semplicemente personaggi che in città o in paese tutti conoscono. È uno dei temi più gettonati nei “Sei di... Se”. Qui da “Sei di Novi se...” un esempio Marzo 1966 festa dell'UDI... mia madre Anna Ferraresi, Ombretta Carletti, Fausta Cerchiari ecc. Postato da Simona Succi. IL RITORNO DEI COMPAGNI DI SCUOLA: DALL’ASILO ALLE SUPERIORI ■ ■ La classe di quell’anno sco- lastico particolare, il bidello, il preside, il maestro che nessuno può dimenticare. Il periodo della scuola è un altro dei temi più gettonati che si incontrano spulciando uno ad uno i “Sei di... Se” della nostra provincia. Qui a fianco un esempio tipico Isabella Bernardoni ha postato su “Sei di Pavullo se...” “Anno 1973/74 classe1A scuola elementare De Amicis con il temutissimo maestro Gino Soci...”. di Marco CostanzinI È la moda del momento e non può che nascere sul social network più famoso in Italia e nel mondo, Facebook. “Sei di… se…”, dove i primi puntini di sospensione vengono sostituiti dal nome di una città, un paese, una frazione e quelli successivi da una frase, una tradizione o un aneddoto legato a quel luogo. Gruppi aperti o chiusi, ai quali si può aderire con un semplice “clic” o chiedendo l’iscrizione a chi li ha creati, che stanno facendo registrare un boom di accessi ed interazioni. C’è chi la chiama “operazione nostalgia”, chi definisce questi gruppi i luoghi dei ricordi e chi si spinge sulla sociologia parlando di nuova frontiera di aggregazione, ovviamente “social” come i nostri tempi vogliono. Anche a Modena “Sei di… se…” è diventata un’autentica mania: ne è un chiaro esempio il fatto che all’appello manchino solo quattro Comuni con un gruppo ad hoc, mentre in tutti gli altri già impazza il “toto-ricordo” e persone più o meno giovani si sbizzarriscono a rievocare flash di momenti di vita vissuta da un’intera comunità. Il record di iscritti è per Carpi, seguita da Mirandola, Maranello, Castelfranco. Modena città viaggia sui 200 iscritti al gruppo, c’è poi una pagina con 4mila mi piace, ferma però a un anno fa. Modena Est invece è attivissima con oltre 900 presenze (qui a fianco la tabella completa). Non manca nemmeno il sano campanilismo, con gruppi nati all’interno di frazioni e addirittura di quartieri. Un modo tutto nuovo di interagire e una pagina inedita anche nella storia di Facebook: nato per studenti universitari e divenuto in dieci anni luogo di incontro virtuale per più di un miliardo di persone di tutto il mondo, oggi Facebook tocca i picchi della propria funzione “social” proprio con gruppi come questi, dove anche le vecchie generazioni hanno un ruolo da protagonisti. Per far conoscere e tenere vive le care e vecchie tradizioni. in 25 farmacie PUBBLICATA GRAZIE A LEGACOOP iniziativa per zampe & co. Domani raccolta medicinali per aiutare chi è in difficoltà La tesi di Sandro Pertini presentata oggi in Ateneo Figurine Panini “protettrice” delle case degli animali In provincia saranno 25 le farmacie che aderiranno domani alla giornata della raccolta del farmaco, invitando a comprare medicinali da donare a personale in difficoltà economica. I farmacisti suggeriranno quelli più indicati a soddisfare le necessità delle tante persone che non possono permetterseli, basando le proprie indicazioni sulle richieste raccolte dagli enti assistenziali, 17 quelli nel Modenese. «Federfarma sostiene da sempre questa iniziativa: la nostra provincia ha sempre risposto in modo molto gene- Grazie ad un accurato lavoro di ricerca, è stata recuperata la tesi di laurea, dedicata alla cooperazione, che Sandro Pertini, indimenticato Presidente della Repubblica Italiana, conseguì all’Istituto Alfieri di Firenze nel 1924; esattamente un anno dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Modena. Ora, questa tesi è diventata un volume, edito da Ames – Associazione per lo studio del mutualismo e dell’economia sociale con sede a Genova, con il contributo di Fondazione Unipolis, Fondazione De Mari, Coop Liguria, Legacoop Liguria. E’ partito il progetto “Proteggiamo le case degli animali”, l’iniziativa promossa da Panini e da Wwf Italia per far conoscere e sensibilizzare i più piccoli sull’importanza degli habitat dove gli animali trovano riparo, cibo, luogo per la riproduzione e la crescita dei piccoli. Questa iniziativa, collegata con il lancio della nuova collezione di figurine Panini “Zampe & Co.”, prevede la presenza, in 25 Oasi WWF di tutta Italia, del “Gioco dell’Albero”, un divertente strumento ludico-didattico che consente ai bambini di scoprire i luoghi dove vivono gli animali. La cooperazione, Sandro Pertini roso, e il nostro auspicio è che si possa raggiungere un risultato almeno altrettanto lusinghiero rispetto a quello dello scorso anno quando i medicinali donati furono circa 2.500» spiega Silvana Casale, presidente di Federfarma modena. I farmaci saranno consegnati ad enti assistenziali che operano a Modena e saranno gestiti all'interno di un percorso protetto per assicurarne il corretto utilizzo e la conservazione sicura. Info sui siti www.federfarmamo.it e su www.bancofarmaceutico.org. La pubblicazione – “La cooperazione”- viene presentata oggi, alle 15.30, a Modena, nell’Aula Magna del Palazzo del Rettorato dell’Università, in via Università 4. L’iniziativa, promossa da Fondazione Unipolis e Ames, in collaborazione con Legacoop Modena , vedrà gli interventi di: Gianluigi Granero, presidente Legacoop Liguria, Sebastiano Tringali, curatore del volume, Valdo Spini, presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Lauro Lugli, presidente Legacoop Modena, Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis. Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Nelle Oasi WWF selezionate è stata posizionata la sagoma di un grande albero disegnato, dove, tra i rami, il fogliame, le cavità e le radici vivono, trovano rifugio e cibo animali piccoli e grandi, dai tratti fumettistici che attraggono immediatamente l’attenzione dei bambini. Su questa sagoma dalle grandi dimensioni (180x100 cm), è anche presente un foro, da cui i bambini possono affacciarsi e, guidati da un educatore, immaginare di essere l’albero stesso o un suo abitante reale (ad esempio, uno scoiattolo, un gufo) o immaginario (un folletto o un elfo ). Pagina 3 di 12 Ven 07/02/2014 Gazzetta di Modena Pagina 16 PUBBLICATA GRAZIE A LEGACOOP. La tesi di Sandro Pertini presentata oggi in Ateneo Grazie ad un accurato lavoro di ricerca, è stata recuperata la tesi di laurea, dedicata alla cooperazione, che Sandro Pertini, indimenticato Presidente della Repubblica Italiana, conseguì all' Istituto Alfieri di Firenze nel 1924; esattamente un anno dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l' Università di Modena. Ora, questa tesi è diventata un volume, edito da Ames - Associazione per lo studio del mutualismo e dell' economia sociale con sede a Genova, con il contributo di Fondazione Unipolis, Fondazione De Mari, Coop Liguria, Legacoop Liguria. La pubblicazione - "La cooperazione"- viene presentata oggi, alle 15.30, a Modena, nell' Aula Magna del Palazzo del Rettorato dell' Università, in via Università 4. L' iniziativa, promossa da Fondazione Unipolis e Ames, in collaborazione con Legacoop Modena , vedrà gli interventi di: Gianluigi Granero, presidente Legacoop Liguria, Sebastiano Tringali, curatore del volume, Valdo Spini, presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Lauro Lugli, presidente Legacoop Modena, Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis. La cooperazione, Sandro Pertini Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 4 di 12 . Ven 07/02/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 25 25 VENERDÌ 7 FEBBRAIO 2014 •• L’EVENTO LA TESI DI PERTINI PRESENTATA IN RETTORATO OGGI pomeriggio alle 15.30 appuntamento nell’aula magna del Palazzo del Rettorato dell’Università di Modena e Reggio Emilia (via Università, 4) con la presentazione de ‘La cooperazione’ di Sandro Pertini. Si tratta della tesi della seconda laurea in Scienze Sociali, ritrovata e pubblicata, di colui che sarebbe diventato il futuro Presidente della Repubblica Italiana. La presentazione a Modena, nella stessa sala dove si laureò in Giurisprudenza nel 1923. Interverranno il Rettore Andrisano, l’onorevole Valdo Spini e il presidente di Unipol, Stefanini. L’INTERVISTA WALTER PAGLIARO RACCONTA LA SUA ‘CLEMENZA DI TITO’, STASERA AL TEATRO COMUNALE «In scena un sovrano sensibile e maturo Quello che manca nella nostra epoca» di STEFANO MARCHETTI LO SCETTRO dell’imperatore Tito, che concede il perdono e preferisce essere amato piuttosto che temuto, è una bacchetta da direttore d’orchestra: «È un simbolo: indica che si può governare anche nell’armonia», spiega il regista Walter Pagliaro, per anni fra gli autori di punta del Piccolo Teatro di Milano, che firma la nuova versione de La clemenza di Tito di Mozart, coprodotta da Modena e Reggio (su un allestimento del Petruzzelli di Bari), che debutterà stasera alle 20 al teatro Comunale Pavarotti, dove replicherà domenica alle 15.30. Il tenore Paolo Fanale, reduce dal Met di New York, interpreterà Tito, Teresa Romano sarà Vitellia, e nel cast troviamo due ex allievi della scuola di Mirella Freni, il soprano Ruzan Mantashyan e il baritono Valeriu Caradja. L’Orchestra regionale dell’Emilia Romagna sarà diretta dal maestro Eric Hull. Non è famosa come il trittico dapontiano (nella nostra città viene rappresentata per la prima volta in assoluto), eppure forse La clemenza di Tito è una delle creazioni di Mozart che più riescono a parlare ai nostri tempi. Amadeus compose quest’opera seria pochi mesi prima di morire, nel 1791, ispirandosi a Metastasio. «Nell’Ottocento circolavano incisioni in cui Mozart veniva abbinato a due maschere, una tragica con la partitura del Tito, e una comica col Don Giovanni. Le sue due anime», aggiunge il regista, che nel 1991 ha diretto La clemenza di Tito anche a Praga, proprio nel teatro in cui aveva debuttato duecento anni prima. Maestro Pagliaro, insieme allo scenografo Luigi Perego avete dato a quest’opera un impianto classico. Perché? «Trovo che vada affrontata con l’impegno e con la forza di una grande opera, come il Macbeth, per esempio. Davvero qui Mozart scende nel profondo dell’anima». La scena è dominata da una cupola rovesciata. Con quale significato? Un momento dello spettacolo ‘La clemenza di Tito’, stasera alle 20 e poi in replica domenica alle 15.30 al teatro Comunale Pavarotti «Nel Settecento, anche in architettura, ci fu tutta una scuola di pensiero legata a monumenti o forme che per l’epoca erano sconvolgen- ti. La nostra cupola si ispira a quella del Pantheon, e gioca appunto sul concetto di ribaltamento per riflettere il pensiero di Tito: egli vagheggiava un mondo e un rapporto differente fra potere e collettività». In che modo? «La sua clemenza non era remissiva, ma era legata alla clementia e maturità di Seneca: rifiutava di essere un sovrano dispotico per introdurre una nuova sensibilità nel rapporto con il popolo. Ed è proprio quello che sentiamo mancare nella nostra epoca». Insomma, un’opera che contiene un’utopia? «A me è sembrato che Mozart possa avere rispecchiato un po’ di se stesso nella figura di Tito. Alla fine della vita, come se si sentisse già altrove, Mozart sogna una società in cui si possa ritrovare quell’umanesimo che appartiene a noi tutti, anche oggi. La società non si risana solo con il libero mercato o con il Pil: se l’essere umano non riscopre l’arte e la cultura, tutto finirà per franare, giorno dopo giorno». LA MOSTRA L’INAUGURAZIONE DOMANI ALLE 17 A PALAZZO DEI MUSEI Simone Weil nell’arte di 23 donne VENTITRÉ artiste contemporanee italiane per Simone Weil. Nel centenario della nascita della scrittrice e filosofa (avvenuta a Parigi nel 1909), hanno realizzato un libro d’artista dello stesso formato (30 per 30 centimetri) confrontandosi con l’opera incompiuta della Weil ‘Venezia salvata’. È nata così la mostra ‘I libri salvati dalle donne, omaggio a Simone Weil’ curata da Vittoria Surian, che si inaugura alla Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti di Modena, a Palazzo dei Musei, domani pomeriggio alle 17. La mostra, allestita per la prima volta a Venezia nel 2009, approda a Modena dopo aver fatto tappa, nel gennaio di quest’anno, a Palermo. Le artiste si sono confrontate, a partire dal testo della scrittrice, con le sue riflessioni attorno a temi come la città, la bellezza, lo sradicamento, la giustizia, il bene e la responsabilità dell’individuo. «Con le loro opere in esposizione La cooperazione, Sandro Pertini — spiegano i curatori — hanno dato forma visiva all’estetica politica della filosofa francesce e ai temi centrali del suo pensiero attraverso l’utilizzo di materiali eterogenei che travalicano la natura dei diversi supporti e superano il limite della pagina, con esiti formali molto diversi tra di loro». Le artiste presenti nella mostra della Poletti sono Carla Accardi, Ida Barbarigo, Gabriella Benedini, Mirella Bentivoglio, Valentina Berardinone, Maria Bernardone, Irma Blank, Renata Boero, Sara Campesan, Amalia Del Ponte, Chiara Diamantini, Giosetta Fioroni, Paola Gandolfi, Maria Lai, Lucia Marcucci, Elisa Montessori, Liliana Moro, Lidia Puglioli, Cloti Ricciardi, Sara Rossi, Marilena Sassi, Fausta Squatriti, Anna Torelli. La mostra è visitabile lunedì dalle 14.30 alle 19; da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19; sabato dalle 8.30 alle 13. L’esposizione alla Poletti terminerà l’8 marzo quando, alle 17, è in programma un appuntamento di chiusura nel quale l’attrice Magda Siti reciterà brani di e su Simone Weil. Simone Weil nacque a Parigi nel 1909 da una famiglia di origine ebraica non praticante. Tra le sue opere principali si ricordano Sulla scienza; Lezioni di filosofia 1933-1934; Oppressione e libertà; La condizione operaia; L’agonia di una civiltà nelle immagini di un poema epico, Quaderni; L’ombra e la grazia. Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 5 di 12 Ven 07/02/2014 Il Resto del Carlino (ed. Modena) Pagina 25 L' EVENTO LA TESI DI PERTINI PRESENTATA IN RETTORATO OGGI pomeriggio alle 15.30 appuntamento nell' aula magna del Palazzo del Rettorato dell' Università di Modena e Reggio Emilia (via Università, 4) con la presentazione de ?La cooperazione' di Sandro Pertini. Si tratta della tesi della seconda laurea in Scienze Sociali, ritrovata e pubblicata, di colui che sarebbe diventato il futuro Presidente della Repubblica Italiana. La presentazione a Modena, nella stessa sala dove si laureò in Giurisprudenza nel 1923. Interverranno il Rettore Andrisano, l' onorevole Valdo Spini e il presidente di Unipol, Stefanini. La cooperazione, Sandro Pertini Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 6 di 12 . Ven 07/02/2014 La Repubblica (ed. Bologna) llaa RReeppuubbbblliiccaa Pagina 22 @ VENERDÌ 7 FEBBRAIO 2014 BOLOGNA all’Archiginnasio (p. za Galvani 1), «Finanziare la ricerca per la salute. Il contributo della Fondazione del Monte». OBIETTIVO SALUTE Alle 18 all’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (Nazario Sauro 2), incontro su «Corretta alimentazione dell’anziano» con Gianfranco Pagliaro. il suo libro «Tutto si muove, tutto si tiene», intervengono Flavia Prodi, Sandra Zampa e Giuseppe Civati. Incontri MARCO TRAVAGLIO Alle 18 alla libreria Ibs. it (Rizzoli 18), Marco Travaglio presenta il suo libro «Viva il re» e ne parla con Francesca Fagnani e Elisabetta Gualmini. ALBERTINA SOLIANI Alle 18 alla libreria. coop Ambasciatori (Orefici 19), incontro con Albertina Soliani che presenta ALESSANDRO CASILLO Alle 17 al Mondadori Multicenter (D’Azeglio 34/a), Alessandro Casillo incontra i fan in occasione dell’uscita del suo nuovo disco «#ALE». ROCK IN LOVE Alle 18,30 alla galleria Ono Arte Contemporanea (Santa Margherita 10), presentazione del volume «Rock in Love. 60 storie d’amore a tempo di musica» di Laura Gramuglia. NOBRAINO Alle 18 alla libreria Feltrinelli (p. Ravegnana 1), showcase della band Nobraino che presentano l’ultimo album dal titolo «L’ultimo dei Nobraino». UN PAESE SPECIALE Alle 18 alla Manifattura Saltinbanco (via della Battaglia 9), presentazione del libro «La resistibile discesa di un paese speciale» di Alberto Federici e Andrea Toma, intervengono Giovanni Serafini, Gigi Spina e Maria Liguori. PSICHE E CINEMA Alle 18,30 alla libreria delle Moline (delle Moline 3/A), Matteo Unipol Arena C’È bisogno dei bis, per l’“Amo tour” di Renato Zero. Il cantautore romano, dopo i sold-out dello scorso ottobre, torna all’Unipol Arena di Casalecchio per un’ultima data bolognese della sua tournée da record (ore 21, biglietti da 50 a 65 euro). L’ultimo album, “Amo”, è una reciproca dichiarazione d’affetto tra il cantautore e i suoi fan, oltre che il disco che fa entrare Zero nel guinness dei primati della musica come primo artista al mondo a raggiungere la testa delle classifiche di vendita in più di un anno per cinque decenni consecutivi. Uno show d’impatto, con otto musicisti, un’orchestra da 34 elementi e dodici ballerini. E poi la musica, quella che in 50 anni di carriera e 27 album in studio lo ha reso uno degli interpreti più amati della musica leggera italiana. Tra cui quella “Lu” dedicato all’amico Lucio Dalla e già cantata in anteprima il 4 marzo in piazza Maggiore. (lu. bor.) © RIPRODUZIONE RISERVATA che manca nella realtà». La prima difficoltà è stata «dare forma alla non forma del pensiero», cercando poi di non tradire l’intento di Joyce di «collocare una donna dentro un’operazione stilistica di grande respiro». Dopo mesi e mesi di prove come lettura scenica, “Molly” si è trasformata in uno spettacolo vero e proprio che alterna momenti ironici («è una donna che parla come un carrettiere, senza nessun filtro e nessuna remora verso il sesso») ad altri drammatici («c’è molta sofferenza e preoccupazione per il quotidiano»). Pur dispiaciuta per la mancanza di convincenti proposte cinematografiche, Chiara Caselli si divide fra il teatro e la fotografia, la passione che l’ha avvicinata a Celati attraverso l’amicizia comune con Luigi Ghirri, e che la porterà a breve a Tokyo per una prestigiosa mostra personale. 0© RIPRODUZIONE RISERVATA La cooperazione, Sandro Pertini Chiara Caselli in “Molly”, da Ulisse di Joyce, traduzione di Gianni Celati, stasera e domani ore 21.30 Sala InterAction dell’Arena del Sole, via Indipendenza . Messa in scena Maurizio Panici Renato Zero ■ XXIII Balestrieri e Stefano Caracciolo presentano il libro «Vero come la finzione. La psicopatologia al cinema» e ne parlano con Vittorio Boarini e Rutilia Collesi. MACCHIAVELLI Alle 18 al centro Rosa Marchi (Nenni 11), Loriano e Sabina Macchiavelli presentano il libro «E a chi resta, arrivederci» a seguire cena a buffet, 10 euro. LETTERE [email protected] Renato Zero ama e concede il bis il suo disco nel Guinness dei primati “Soffre, piange e grida insolenze ecco la mia Molly” PER SAPERNE DI PIÙ www.arenadelsole.it www.unipolarena.it Costa e Calabresi Teatro Duse Innamorarsi a sessant’anni di Lella Costa e Paolo Calabresi «NUDA proprietà», da questa sera alle 21 fino a domenica al Teatro Duse, racconta la paura di restare soli, del tempo che scorre, e l’audacia di vivere le proprie emozioni anche quando l’epoca dei grandi slanci sembra ormai passata. Lo spettacolo, tratto dal romanzo «Piangi pure» di Lidia Ravera, porta in scena per la prima volta insieme Lella Costa e Paolo Calabresi. Iris, sessantenne vitale ed emotiva, offre una stanza in subaffitto a Carlo, psicanalista sfrattato dal pianoterra. Non era previsto, ma i due si innamorano: incuranti degli anni che passano, delle malattie, contro ogni convenzione decidono di vivere insieme tutto quello che resta da vivere, semplicemente perché non possono farne a meno. Insieme a loro si è costretti ad affrontare la realtà, tra sorrisi e lacrime, con la leggerezza e l’ironia indispensabili per trovare il coraggio di superare le proprie fragilità. Biglietti 051 231836. (g. f.) © RIPRODUZIONE RISERVATA Regione Regione LA CENERENTOLA Oggi alle 20 e domenica alle 16 al teatro di Ferrara «La Cenerentola» di Rossini, con l’Orchestra Città di Ferrara diretta da Sergio Alapont, regia di Lorenzo Regazzo. 1563 euro. RISATE A CENA Alle 21 al ristorante 12 Monaci di Fontevivo, «Una risata non ci seppellirà», cena e comicità con Stefano Disegni, Spinoza. it, Mauro Terzoni e Giorgio Amadasi. LA CLEMENZA DI TITO Debutta al Teatro Comunale “Pavarotti” di Modena la nuova produzione lirica realizzata in coproduzione con I Teatri di Reggio Emilia, “La clemenza di Tito” di Mozart, nell’allestimento realizzato nel 2007 dal Petruzzelli di Bari con la regia di Walter Pagliaro. L’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna viene guidata da Eric Hull. SPRING AWAKENING Oggi e domani alle 20,30 e domenica alle 15,30 al Valli di Reggio, «Spring Awakening», musical di Steven Sater, regia di Emanuele Gamba. GEZA & THE BOHEMIAN Alle 21 al teatro Diego Fabbri di Forlì, concerto del gruppo Géza & The Bohemian Virtuosi, fondato dal violinista Geza Hosszu-Legocky. Musiche di Liszt, Tchaikovsky, Hubay, Saint-Saens. BAND E LOCALI Alle 22,30 al Fuori Orario di Taneto, «Nella tua luce», concerto dei Marlene Kuntz. Alle 21,30 al Torrione S. Giovanni di Ferrara, Ciavarella Trio. Alle 21 allo Zuni di Ferrara, Davide Toffolo in «Graphic novel is dead». SCHIFANOIA Alle 18,30 a Palazzo Schifanoia a Ferrara, conferenza di Andrea Pinotti «Nel Salone dei Mesi, un viaggio illustrato nell’arcipelago empatia». IL GUERCINO Alle 21 alla Cassa di Risparmio di Cento, Bernard Aikema parla su «Le maniere del Guercino». WINE FESTIVAL Da oggi a lunedì alla biblioteca Malatestiana di Cesena, Cesena Wine Festival. MUSICA E CRISI Alle 15,30 al teatro Comunale di Modena, tavola rotonda «Una politica per la musica: rapporto tra produzioni, pubblico e formazione nell’attività dei teatri musicali al tempo della crisi». Il Corecom risponde Per rispondere ai cittadini che hanno segnalato al vostro giornale problemi nella ricezione del segnale televisivo, il Corecom Emilia-Romagna desidera fare alcune precisazioni. Fra le segnalazioni giunte a Repubblica, molte provengono dall’area di Monte San Pietro e da quella di Casalecchio. Il primo caso rappresenta una situazione purtroppo frequente per i paesi di montagna: nell’area ci sono ben quattro ripetitori fruibili, ma in pratica ci possono essere condizioni morfologiche avverse per cui nessuno arriva correttamente ad alcune abitazioni. Più precisamente, i ripetitori del Mux 1 (Rai 1, 2 e 3) fruibili nell’area sono quelli di Barbiano, Monte San Pietro e Valle Landa; in alcune zone del comune si riceve anche il segnale proveniente dal Monte Venda, che però ha il Tgr dell’Emilia-Romagna sul canale 123. Dopo aver verificato con un antennista l’effettiva impossibilità di ricevere il segnale da uno di questi ripetitori, i cittadini possono affidarsi alla piattaforma satellitare TivùSat, società partecipata da Rai, Mediaset e altre emittenti private. Ulteriori informazioni sull’offerta TivùSat si trovano sul sito: http://www. tivusat. tv/. Per quel che riguarda invece Casalecchio di Reno, è in funzione un ripetitore a Casteldebole, denominato Bologna Ovest, che serve proprio quella zona, sostanzialmente in ombra rispetto a Barbiano (così come confermato da indagini specifiche del Corecom svolte nel 2012 e nel 2013). I cittadini di Casalecchio che hanno problemi nella ricezione del segnale RAI, possono provare a orientare i propri impianti verso il ripetitore di Casteldebole. In ogni caso nelle prossime settimane il Corecom Emilia-Romagna farà una nuova e puntuale verifica della copertura di entrambe le aree. Chiederemo a Raiway i dati del ripetitore che si trova a Casteldebole e realizzeremo al nostro interno una simulazione software della propagazione del segnale. Per Monte San Pietro, invece, ci confronteremo con la Rai per capire se esistono vallate scoperte e predisporremo un breve opuscolo per indicare ai cittadini dove è più opportuno puntare l’antenna. Prof. ssa Giovanna Cosenza KINO CLUB Alle 21,15 alla sala Truffaut di Modena, per la rassegna Kino Club, il film è «Una canzone per Marion». Grazie ai vigili SANDRO PERTINI Alle 15,30 nell’Aula Magna del Rettorato dell’ Università di Modena e Reggio, a Modena, presentazione della tesi di laurea di Sandro Pertini «La cooperazione». Lavoro in via Indipendenza e volevo raccontare un grandissimo placcaggio da parte della polizia municipale ad un venditore ambulante abusivo. Ore 16 circa, un poliziotto rincorre l’ambulante e lo blocca proprio davanti dal negozio Pull e Bear... un’azione come se ne vedono nei film... proprio bravo l’agente. Grazie ancora a tutto lo staff della Municipale che ogni giorno ci protegge. Emanuela Graziano Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 7 di 12 Ven 07/02/2014 La Repubblica (ed. Bologna) Pagina 22 Regione RISATE A CENA Alle 21 al ristorante 12 Monaci di Fontevivo, «Una risata non ci seppellirà», cena e comicità con Stefano Disegni, Spinoza. it, Mauro Terzoni e Giorgio Amadasi. SCHIFANOIA Alle 18,30 a Palazzo Schifanoia a Ferrara, conferenza di Andrea Pinotti «Nel Salone dei Mesi, un viaggio illustrato nell' arcipelago empatia». IL GUERCINO Alle 21 alla Cassa di Risparmio di Cento, Bernard Aikema parla su «Le maniere del Guercino». WINE FESTIVAL Da oggi a lunedì alla biblioteca Malatestiana di Cesena, Cesena Wine Festival. MUSICA E CRISI Alle 15,30 al teatro Comunale di Modena, tavola rotonda «Una politica per la musica: rapporto tra produzioni, pubblico e formazione nell' attività dei teatri musicali al tempo della crisi». KINO CLUB Alle 21,15 alla sala Truffaut di Modena, per la rassegna Kino Club, il film è «Una canzone per Marion». SANDRO PERTINI Alle 15,30 nell' Aula Magna del Rettorato dell' Università di Modena e Reggio, a Modena, presentazione della tesi di laurea di Sandro Pertini «La cooperazione». La cooperazione, Sandro Pertini Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 8 di 12 . Lun 03/02/2014 La cooperazione, Sandro Pertini Sassuolo2000 Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 22 Pagina 9 di 12 Lun 03/02/2014 Sassuolo2000 Pagina 22 Sandro Pertini "La cooperazione": presentazione 7 febbraio Aula Magna Palazzo del Rettorato a Modena Grazie ad un accurato lavoro di ricerca, è stata recuperata la tesi di laurea, dedicata alla cooperazione, che Sandro Pertini, indimenticato Presidente della Repubblica Italiana, conseguì all' Istituto Alfieri di Firenze nel 1924; esattamente un anno dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l' Università di Modena. Ora, questa tesi è diventata un volume, edito da Ames - Associazione per lo studio del mutualismo e dell' economia sociale con sede a Genova, con il contributo di Fondazione Unipolis, Fondazione De Mari, Coop Liguria, Legacoop Liguria. La pubblicazione - "La cooperazione"- verrà presentata venerdì 7 febbraio 2014, alle ore 15.30, a Modena, nell' Aula Magna del Palazzo del Rettorato dell' Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, in via Università 4. L' iniziativa, promossa da Fondazione Unipolis e Ames, in collaborazione con Legacoop Modena, si svolge sotto l' Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Dopo i saluti di Angelo Oreste Andrisano, Rettore dell' Università di Modena e Reggio Emilia, di Luigi Foffani, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza di UNIMORE, interverranno: Gianluigi Granero, presidente Legacoop Liguria, Sebastiano Tringali, curatore del volume, Valdo Spini, presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Lauro Lugli, presidente Legacoop Modena, Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis. L' incontro, patrocinato dall' Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, assume un particolare valore simbolico per Modena e l' intera comunità perché si svolge nella stessa Aula nella quale Sandro Pertini conseguì la sua prima laurea in Giurisprudenza nel 1923. Ai partecipanti sarà offerta una copia del libro. !-- Start WP. La cooperazione, Sandro Pertini Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 10 di 12 . Lun 03/02/2014 La cooperazione, Sandro Pertini Bologna2000 Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 22 Pagina 11 di 12 Lun 03/02/2014 Bologna2000 Pagina 22 Sandro Pertini "La cooperazione": presentazione 7 febbraio Aula Magna Palazzo del Rettorato a Modena Grazie ad un accurato lavoro di ricerca, è stata recuperata la tesi di laurea, dedicata alla cooperazione, che Sandro Pertini, indimenticato Presidente della Repubblica Italiana, conseguì all' Istituto Alfieri di Firenze nel 1924; esattamente un anno dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l' Università di Modena. Ora, questa tesi è diventata un volume, edito da Ames - Associazione per lo studio del mutualismo e dell' economia sociale con sede a Genova, con il contributo di Fondazione Unipolis, Fondazione De Mari, Coop Liguria, Legacoop Liguria. La pubblicazione - "La cooperazione"- verrà presentata venerdì 7 febbraio 2014, alle ore 15.30, a Modena, nell' Aula Magna del Palazzo del Rettorato dell' Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, in via Università 4. L' iniziativa, promossa da Fondazione Unipolis e Ames, in collaborazione con Legacoop Modena, si svolge sotto l' Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Dopo i saluti di Angelo Oreste Andrisano, Rettore dell' Università di Modena e Reggio Emilia, di Luigi Foffani, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza di UNIMORE, interverranno: Gianluigi Granero, presidente Legacoop Liguria, Sebastiano Tringali, curatore del volume, Valdo Spini, presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli, Lauro Lugli, presidente Legacoop Modena, Pierluigi Stefanini, presidente Gruppo Unipol e Fondazione Unipolis. L' incontro, patrocinato dall' Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, assume un particolare valore simbolico per Modena e l' intera comunità perché si svolge nella stessa Aula nella quale Sandro Pertini conseguì la sua prima laurea in Giurisprudenza nel 1923. Ai partecipanti sarà offerta una copia del libro. La cooperazione, Sandro Pertini Riproduzione autorizzata licenza Ars PromoPress 2013-2016 Pagina 12 di 12