CENNI SULLA BIBLIOTECA BENINCASA
La Biblioteca è intitolata al marchese Luciano Benincasa,
nobile anconetano, che nel 1669 nel suo testamento aprì
alla città le sue raccolte librarie.
La Biblioteca Benincasa è una biblioteca di cultura generale. Il suo patrimonio è prevalentemente moderno,
ma comprende inoltre manoscritti, libri antichi, spartiti
musicali, archivi, raccolte fotografiche, frutto anche di
donazioni da parte di personalità cittadine. Oltre al patrimonio storico, sono a disposizione degli utenti: opere
di consultazione generale (enciclopedie, annuari, atlanti,
dizionari, repertori); opere appartenenti al fondo locale;
opere di narrativa e di saggistica, in gran parte collocate
a scaffale aperto e quindi direttamente accessibili; una
ampia collezione di periodici, anche locali; 10 quotidiani
e varie riviste. Presso la Biblioteca è operante anche la
Sezione per Ragazzi “Armando Novelli”.
Comune di
Ancona
Biblioteca
Benincasa
Pagine di
cucina e mensa
alla Biblioteca Benincasa: testimonianze,
ricettari, cronache sul cibo nel tempo
APPROFONDIMENTI BIBLIOGRAFICI
Ancona : sua storia / Palermo Giangiacomi. - Ancona :
Giuseppe Fogola, 1923.
Civiltà anconitana / Filippo Maria Giochi, Alessandro
Mordenti. - Ancona : Il lavoro editoriale, [2005].
La cucina marchigiana tra storia e folclore / Nicla Mazzara Morresi. - Ancona : Aniballi, stampa 1978.
Storia dell’alimentazione, della cultura gastronomica e
dell’arte conviviale nelle Marche / Ugo Bellesi, Ettore
Franca, Tommaso Lucchetti ; saggi di Maria Lucia De
Nicolò ... [et al.]. - Ancona : Il lavoro, [2009].
Apertura della Mostra in occasione
del Trekking urbano nazionale
La mostra rimarrà aperta fino al 30 novembre
e sarà visitabile
dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 19.00.
“Cibo per l’anima e cibo per il corpo”
SABATO 31 OTTOBRE 2015
Una biblioteca riesce ad accumulare e raccogliere nel tempo
attraverso i suoi libri testimonianze e sensibilità di un’epoca, gli
interessi e le vocazioni di chi acquisisce ed assembla i testi, ma
anche inevitabilmente l’essenza del contesto culturale e territoriale attorno, riflettendone umori, raccontandone le caratteristiche
identificative, sotto ogni punto di vista.
Riguardo al particolare ambito delle culture e dei saperi del cibo
e della mensa, argomenti che per le più capillari ed indistricabili
vie riescono a interessare, o per lo meno lambire, tutti i rami
dello scibile umano, è estremamente facile trovare riferimenti ad
alimenti (dai generi di prima necessità alle golosità più esclusive)
e tavole imbandite (per festività religiose, eventi cittadini, celebrazioni familiari), nell’insieme sterminato di trattazioni saggistiche o manualistiche, di invenzioni letterarie di prosa e poesia, di
cronache memoriali e storiche.
Nella biblioteca comunale di Ancona questo è accaduto lungo i
suoi oltre due secoli e mezzo, grazie al progressivo sovrapporsi
dei fondi donati ed acquisiti, a partire dal nucleo originario della
“libreria” donata dall’intestatario Luciano Benincasa.
Una piccola mostra libraria dedicata appunto, come dal tema
del trekking urbano 2015, al “cibo per l’anima e per il corpo”
può offrire un racconto cittadino non solo del sostentamento alimentare e delle cucine tradizionali della memoria collettiva, ma
anche del senso di festeggiamento affidato a banchetti solenni e
mangiate popolari, come momenti fondanti ed aggreganti della
cittadinanza dorica attraverso i secoli, nonché il valore celebrativo e simbolico del cibo nella dimensione anche spirituale, di riti
e devozione pubblica. Le quattro sezioni di questa esposizione
presentano pertanto ciascuna una narrazione di punti di vista
diversi attraverso altrettante tipologie di fonti: i manoscritti e la
storiografia locale evidenziano memorabili eventi conviviali, testi
eterogenei delineano il senso del sacro dai culti pagani alle ritualità ebraiche e cristiane, rari opuscoli e libretti anconetani testimoniano l’orgoglio cittadino, ed infine saggi e pubblicazioni italiane
raccolte nel tempo offrono anche un prezioso repertorio visivo di
stampe ed illustrazioni sul tema nelle sue molte declinazioni.
Nelle teche scorrono così pagine di cucina e mensa di una Biblioteca e dei suoi utenti nel tempo.
Tommaso Lucchetti
MEMORIE CITTADINE
Francesco Ferretti
Pietra del paragone della vera nobilta’ discorso genealogico de conti Ferretti con
varie notitie historiche, e riflessioni sopra
i pregi della nobiltà. Del conte Francesco
Ferretti alla maesta’ christianissima di Luigi
14. ... - In Ancona : per Francesco Serafini,
1685. R.M. 57
L’opera contiene tra l’altro la particolareggiata
descrizione dell’apparato da mensa imbandito nel
1616 a Palazzo degli Anziani in onore del granduca di Toscana Cosimo II e del fratello cardinale
Carlo de’ Medici .
TESTI ANCONETANI
Il fa per tutti giornale per l’anno 1823. - Ancona : dalla tipografia Sartorj. R.M. 102
Almanacco popolare, contiene oltre a consigli di
giardinaggio e ad informazioni di pubblica utilità,
anche rubriche dedicate alla cucina.
RELIGIOSITÀ E CIBO
Poesia nascosta : seicento ricette di cucina
ebraica in Italia / [raccolte e pubblicate a
cura dell’A.D.E.I. di Padova ; prefazione di
Lucia Levi]. - Firenze : Israel, stampa 1931.
KUR. 0310
Edito nel 1931, fu il primo libro di ricette ebraiche mai pubblicato in Italia. Appartiene al Fondo
Gina Del Vecchio, conservato nel Fondo Kurek.
TESTI GENERALI
Bartolomeo Scappi
Opera di m. Bartolomeo Scappi, cuoco secreto di papa Pio quinto, diuisa in sei libri.
... - [Venezia : Michele Tramezzino, 1570?].
14 D 12
L’autore fu cuoco dei pontefici nella Roma del
Cinquecento e autore di questo monumentale ricettario, che unisce anche un preziosissimo corredo
di stampe che illustrano al dettaglio pratiche ed
utensili di cucina.
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Depliant della mostra