Il saluto del Sindaco
Cari Concittadini,
quello che vi presentiamo è la Relazione relativa ai cinque anni in cui abbiamo amministrato
Casatenovo.
La relazione di fine mandato è un modo nuovo di comunicare con la popolazione, un atto di
trasparenza ed un resoconto su come sono stati gestiti i soldi di tutti.
Permettetemi di ringraziare tutti i consiglieri comunali di Casatenovo, di maggioranza e di
minoranza, i consiglieri delegati di rione e frazione, gli Assessori e tutta la struttura organizzativa
comunale per il contributo dato per affrontare i molteplici problemi locali.
Un caloroso ringraziamento a tutte le Associazioni ed al volontariato casatese per il contributo
insostituibile e quotidiano per il miglioramento della qualità della vita della nostra comunità.
Non sono stati anni facili: la nostra Amministrazione è subentrata al Commissario Prefettizio e per
gran parte dei cinque anni non ha potuto sviluppare appieno tutte le potenzialità, in
considerazione dei limiti delle varie leggi finanziarie e dei patti di stabilità tempo per tempo
vigenti.
Credo però che, nonostante le difficoltà, con il contributo di tutti, Casatenovo possa guardare al
proprio futuro con grande ottimismo e che si potranno sicuramente raggiungere ulteriori obiettivi
di progresso civile, economico e sociale.
Casatenovo, aprile 2009.
Il Sindaco
Dott. Antonio Colombo
1
MOVIMENTO DELLA POPOLAZIONE: PERIODO 1.1.2004 / 31.12.2008
Popolazione all’1.1.2004:
nati
morti
immigrati
emigrati
saldo naturale
saldo migratorio
incremento
Popolazione al 31.12.2008
12.201
529
461
2.118
1.903
68
215
283
12.484
DINAMICHE DEMOGRAFICHE
L’incremento demografico riscontrato nel periodo considerato, anche se modesto, è stato
sostenuto dal movimento migratorio, in particolare dalle iscrizioni in anagrafe per immigrazione
da altri comuni, e, in parte minore dall’estero. Infatti, a fronte di n. 1785 cittadini provenienti
da altri comuni, si è riscontrata un’immigrazione dall’estero pari a n. 333 cittadini, per un totale
complessivo di n. 2118 iscritti.
Progressivo è stato l’aumento del numero dei cittadini stranieri iscritti all’anagrafe, dato che è
indicativo della componente più stabile e strutturale della popolazione straniera nel territorio.
Infatti, alla data del 31.12.2008 il numero degli stranieri residenti era pari a 653, a fronte dei
380 iscritti all’1.1.2004.
Relativamente all’insediamento ed alla distribuzione della popolazione nel territorio, si è
riscontrata la seguente incidenza: 15% Capoluogo, 15% Fr. Campofiorenzo, 10% Fr. Rogoredo, 30%
Fr. Galgiana, 30% Fr. Valaperta.
Per quanto attiene il movimento naturale, i tassi di natalità e di mortalità dal 2004 al 2008 hanno
avuto l’andamento di seguito indicato: natalità: 0.94% – 0.91% – 0.82% – 0.87% – 0.72%;
mortalità: 0.71% - 0.72% - 0.73% - 0.85% - 0.73%.
GLI AMMINISTRATORI
La Giunta
SINDACO
Antonio Colombo
VICE-SINDACO
Vincenzo Villa Assessore all’urbanistica e programmazione assetto del territorio
ASSESSORE
Rodolfo Cogliati Assessore alle opere pubbliche
ASSESSORE
Emilia Corti Assessore ai servizi alla persona e alle politiche socio-assistenziali
ASSESSORE
Luciano Zardi Assessore all’istruzione-diritto allo studio ed informatizzazione comunale
ASSESSORE
Marta Comi Assessore alla cultura, sport, tempo libero e promozione e valorizzazione delle
associazioni
2
ASSESSORE
Massimo Magni Assessore all’ambiente, ecologia, arredo urbano e protezione civile
Il Consiglio Comunale
PERSONE E IDEE PER CASATENOVO
SIMONA RIVA
RODOLFO COGLIATI
MASSIMO MAGNI
LUCIANO ZARDI
EMILIA CORTI
MARTA COMI
FILIPPO GALBIATI
CARLO BRAMBILLA
VINCENZO VILLA
DARIO BRAMBILLA
ARMANDO COLOMBO
NICOLA LABADIA
GRUPPO MISTO
ROBERTO ZAPPOLI
NUOVO CASATE NUOVO
FABRIZIO GALBIATI
MAURO RIVA
MARCO PELLEGRINI
DINO BELLANI
LEGA NORD PADANIA
GIUSEPPE PEREGO
BARBARA BERETTA
LUIGI MARIANI
Delegati Territoriali:
SIMONA RIVA per la frazione Valaperta/Rimoldo
EMILIA CORTI per Casatenovo-capoluogo parte Nord
CARLO BRAMBILLA per le frazioni di Galgiana e Cascina Bracchi
DARIO BRAMBILLA per Casatenovo-capoluogo parte Sud
ARMANDO COLOMBO per la frazione Rogoredo
NICOLA LABADIA per la frazione Campofiorenzo
3
Con riferimento agli Organi Istituzionali qui di seguito elencati, prima di rappresentare l’attività
amministrativa svolta nel quinquennio, è utile altresì riferire il numero delle sedute:
Consiglio Comunale
n. 44 sedute
Giunta Comunale
n. 218 sedute
Conferenza dei Capigruppo
n. 57 sedute
Commissione Consiliare Permanente
“Servizi alla Persona”
n. 21 sedute
Commissione Consiliare Permanente
“Bilancio e Programmazione Tributi”
n. 33 sedute
Commissione Consiliare Permanente
“Territorio ed Ambiente”
n. 72 sedute
Il Consiglio Comunale ha provveduto alla approvazione del nuovo Statuto comunale nel quale le
modifiche più significative hanno riguardato la creazione dei delegati di frazione, come pure la
scelta di fare del cittadino il principale interlocutore del Comune e ciò consentendo allo stesso,
con l’istituzionalizzazione dell’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) e del relativo regolamento,
di avere un contatto continuo con il Comune, anche con collegamenti in tempo reale. La
modifica dello Statuto ha inoltre riguardato una sua modernizzazione prevedendo
l’istituzionalizzazione della partecipazione dei giovani a livello di interpello per alcune scelte
amministrative che li riguardano.
L’Amministrazione comunale ha altresì voluto riconsiderare tutti i regolamenti comunali; ha
provveduto alla approvazione di nuovi semplificandoli nel linguaggio e attualizzandoli alle norme
nuove intervenute nel tempo; ha provveduto a pubblicare sul sito internet i regolamenti di nuova
adozione consentendo al cittadino la consultazione.
L’Amministrazione ha anche provveduto, sempre per facilitare il contatto del cittadino con il
Comune:
- a preparare nuovi modelli, semplificandoli nel linguaggio, in correlazione con i
regolamenti riapprovati, per presentare istanze e comunque per avere un contatto con gli
uffici in ordine ai servizi che vengono erogati istituzionalmente;
- ad incrementare l’orario di apertura al pubblico del Difensore Civico (figura prevista dallo
Statuto comunale e che collabora in sinergia con L’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico,
quale ponte tra il cittadino e il Comune per eliminare le difficoltà incontrate dal
medesimo nel corso dei procedimenti amministrativi), per agevolare le richieste dei
lavoratori consentendo l’accesso anche al lunedì pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00.
Contestualmente sempre in tale ottica si sono armonizzati gli orari di apertura al pubblico
degli uffici comunali anch’essi aperti il lunedì pomeriggio.
4
CONFERENZA DEI SINDACI DEL CASATESE
Dal 2005 si è istituita la Conferenza dei Sindaci del Casatese con adesione di 9 Comuni del nostro
Circondario (Casatenovo, Monticello, Cremella, Sirtori, Barzanò, Barzago, Bulciago, Castello
Brianza e Cassago).
I Comuni aderenti sono diventati successivamente 11 per effetto delle adesioni dei Comuni di
Vigano e Nibionno.
La Conferenza dei Sindaci ha iniziato a programmare la propria attività su diversi temi :
•
Approvazione progetto per un centro diurno integrato intercomunale per gli anziani(ottenuto
finanziamento di 280.000 euro a fondo perso).
•
Nel settembre 2005 è stata approvata una convenzione intercomunale per un “cartello di
acquisto” di energia elettrica (per il 2009 adesione di quasi tutti gli Enti alla proposta Consip)
•
Nel marzo 2006 è stata approvata la convenzione per la costituzione di un Servizio associato
di polizia locale per il potenziamento della vigilanza, per un progetto comune di videosorveglianza e più in generale per il rinnovo delle auto e delle attrezzature a disposizione
(ottenuti 180.000 euro di contributo regionale)
•
In fase di approfondimento e studio temi quali l’emergenza idrica e valutazioni sull’istituendo
Sistema idrico integrato dei 90 Comuni della Provincia di Lecco (nel novembre 2008 si è
proceduto alla costituzione della società patrimoniale idrica “ Idrolario”), il miglioramento e
potenziamento dell’illuminazione pubblica (ENEL SOLE), il risparmio energetico e più in
generale la politica ambientale dei Comuni della Conferenza, la predisposizione di
Regolamenti Edilizi condivisi ed omogenei, l’analisi e lo studio comune di Piani contro
l’inquinamento acustico , la possibilità di omogeneizzare scelte per i Piani commerciali dei
Pubblici esercizi, la scelta congiunta sul mantenimento delle funzioni catastali all’Agenzia del
Territorio
•
Nel giugno 2007 è stata approvata la convenzione per l’acquisto associato da parte Comuni
del Casatese di gas metano. Per quanto concerne il nostro Comune, alla scadenza
dell’appalto gestione calore , nell’ottobre 2008 si è proceduto al rinnovo tramite la
convenzione Consip.
•
Nel gennaio 2009 è stato approvato dalla Conferenza il Regolamento Edilizio omogeneo per 11
Comuni del Casatese.
5
L’organizzazione del Comune
Il personale comunale è organizzato in “settori”, con un Responsabile al vertice di ogni struttura:
all’interno di ogni settore, esistono vari “servizi”. All’apice dell’organigramma c’è il Direttore
Generale che, nel caso del nostro ente, è anche il Segretario Comunale.
Settore Affari Generali
Settore programmazione economica finanziaria
Settore programmazione risorse
SEGRETARIO/DIRETTORE
GENERALE
Settore programmazione risorse
Settore servizi alle persone
Settore gestione e pianificazione del territorio
Settore urbanistica e ambiente
Settore Vigilanza
Settore servizi al cittadino
Il personale dipendente costituisce una risorsa fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi
strategici dell’amministrazione.
Nell’ambito della propria autonomia organizzativa e nel rispetto dei principi di contenimento
della spesa pubblica (che in questi anni ha inciso fortemente sull’organizzazione complessiva), la
programmazione del fabbisogno del personale e le relative dotazioni organiche sono state
improntate alla massima flessibilità e ottimizzazione delle risorse, in coerenza con gli obiettivi e i
programmi dell’Amministrazione comunale.
Nel corso del mandato, il numero di dipendenti in servizio ha seguito le variazioni riportate nella
tabella e nel grafico sottostanti.
In particolare, nel primo periodo del mandato si sono verificate cessazioni di dipendenti, non
sostituiti con nuovo personale a causa dei limiti di spesa imposti dalle leggi Finanziarie di volta in
volta vigenti; nel 2007 è stato invece possibile trasformare n.5 contratti di Formazione lavoro,
stabilizzare n. 1 dipendente in servizio a tempo determinato ed assumere,in data 31.12.2007, n. 3
dipendenti per attività precedentemente esternalizzate.
L’unico dipendente precario in servizio al 31.12.2008 è stato stabilizzato nel febbraio 2009.
2004
2005 2006
2007
2008
PRECARI (contratti di formazione lavoro, interinali,
tempo determinato)
5
6
7
1
1
ASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO in servizio presso
l'Ente
54
50
49
58
58
TOTALE PERSONALE IN SERVIZIO
59
56
56
59
59
POSTI PREVISTI IN PIANTA ORGANICA
94
93
79
80
82
6
NUMERO DI DIPENDENTI
PERSONALE IN SERVIZIO
100
90
80
70
60
50
40
30
20
10
0
94
93
59
56
56
82
80
79
59
59
TOTALE PERSONALE IN
SERVIZIO
POSTI PREVISTI IN PIANTA
ORGANICA
2004
2005
2006
2007
2008
ANNI
È stata attuata l’ottimizzazione delle risorse umane e strumentali:
-
-
il personale comunale è stato qualificato con la formazione professionale interna ed
esterna e ciò mediante corsi tematici;
il personale comunale ha potuto inoltre fruire della dotazione di strumentazione
informatica innovativa che si è accompagnata con i necessari corsi di aggiornamento; la
recente assegnazione all’Ufficio Protocollo dello scanner per smistare la corrispondenza
in arrivo ha consentito risparmi economici e di tempo, con una significativa riduzione di
circolazione cartacea;
anche dal punto di vista logistico tutti gli uffici hanno fruito di un deciso miglioramento
con la creazione-assegnazione di spazi più razionali per l’esercizio di funzioni.
l’archivio è stato migliorato con la formazione di ulteriori spazi e con un suo continuo
riordino per renderlo sempre di più agevole la consultazione da parte del personale e degli
studiosi (ciò risponde ai fini che gli assegna la legge di rappresentare la “storia” della
collettività casatese).
È stata data completa attuazione al principio di separazione dei poteri degli organi elettivi da
quelli gestionali; l’assegnazione delle attività per obiettivi/risultato e l’implementazione dei
controlli interni, con l’adozione di specifico regolamento.
Informatizzazione comunale
Nel corso di questi anni si è sostenuto uno sforzo finanziario per migliorare le tecnologie
informatiche a disposizione del Comune. Vi sono stati interventi diffusi sia sull’hardware che sul
software ma soprattutto si è intervenuti, con notevoli investimenti, sulla formazione informatica
del personale.
In corso di attuazione le certificazioni on line, la creazione di un intranet comunale unico, la
realizzazione del collegamento delle sedi periferiche, prevedendo anche lo spostamento della
telefonia interna su protocollo IP.
7
Prossima l’apertura della rete agli amministratori che potranno da casa interagire con i
collaboratori ed i cittadini.
Il completamento della trasformazione della telefonia in VOIP richiede solo l’acquisto degli ultimi
apparecchi dopo di che i cittadini potranno telefonare in ufficio dal loro PC accedendo al sito del
comune.
L’Ufficio del Cittadino e la comunicazione
Nell’ottica di una maggiore trasparenza amministrativa, è stato istituito un Ufficio relazioni col
Pubblico con l’ambizione di dotare il Comune di un ufficio in grado di comunicare efficacemente
con i cittadini.
Nell’ambito di tale ufficio è stato poi avviato il servizio amiComune, un innovativo servizio di
comunicazione diretta ai cittadini attraverso posta elettronica, sms, fax o messaggi vocali inviati
tramite telefonia fissa. AmiCOmune, avviato nell’estate del 2005 con soli 300 utenti, grazie al
passaparola tra i cittadini, ha visto crescere i suoi iscritti di anno in anno, senza interruzioni, sino
ad arrivare a superare i 2000 iscritti. Dal momento della sua attivazione (giugno 2005) al
31/12/2008 sono state effettuate 367 campagne informative che hanno informato i cittadini in
tempo reale.
Sempre nell’ottica di una comunicazione moderna, all’Ufficio Relazioni col Pubblico è stato
affidato il compito del rifacimento e della valorizzazione del sito comunale, che oggi si distingue
per completezza d’informazione e rapidità negli aggiornamenti, ed è stato giudicato dalla stampa
come uno dei migliori siti internet della Provincia di Lecco.
Altro strumento per la comunicazione di nuova generazione è il tabellone elettronico che si
affaccia in via Giovenzana, il cui utilizzo è sovente richiesto dalle molte associazioni del Comune
di Casatenovo per la promozione di vari eventi
SICUREZZA DEI CITTADINI
Nell’ambito della Conferenza dei Sindaci del Casatese è stata assunta nel 2007, prima che si
muovessero altri circondari, l’iniziativa per il potenziamento della presenza delle forze
dell’ordine nel nostro territorio, con la richiesta al Ministero dell’Interno di istituzione di un
Commissariato di P.S. Tale richiesta è stata reiterata nel giugno 2008 al nuovo Ministro
dell’Interno Maroni. In ogni caso per il nostro Comune è ritenuta anche prioritaria la
ristrutturazione dell’attuale caserma dei carabinieri, al fine di razionalizzare ed adeguare le
strutture alle moderne esigenze di un presidio di sicurezza, prevedendo inoltre la formazione di
alloggi per le famiglie dei carabinieri -da inserire tra le strutture pubbliche del Piano Integrato
del Centro.
Inoltre, sul versante sicurezza, si è proceduto al trasferimento della vigilanza nel capoluogo (la
vecchia sede di Rogoredo è ora utilizzata dalla Protezione civile), al potenziamento dei mezzi (2
auto e 2 moto), all’inserimento in tutto il Comune di un sistema di videosorveglianza moderno
(attualmente 8 telecamere di nuovo tipo + 5 già in uso -6 dissuasori di velocità- 3 strumenti di
controllo targhe), all’acquisto di un etilometro che è già in uso anche con i carabinieri locali per
disincentivare sulle nostre strade stili di guida pericolosi, alle esternalizzazioni delle sanzioni
amministrative al fine di incentivare la presenza dei vigili sul territorio ed alla ristrutturazione
dell’attuale comando di polizia locale.
8
IL BILANCIO
I contenuti delle linee programmatiche del nostro Comune hanno dovuto fare i conti con la
strategia attuata dal Governo centrale che ha di fatto mortificato l’autonomia economica e
finanziaria degli enti locali, in particolare di quelli storicamente virtuosi .
In un contesto di incertezza e di norme che sono state anche giudicate incostituzionali, la
programmazione pluriennale è stata notevolmente penalizzata .
Casatenovo – come gli altri Comuni - ha subito negli ultimi anni progressive riduzioni di
trasferimenti da parte dello Stato e per contro ha dovuto fronteggiare il decentramento di
nuove competenze e servizi, ricorrendo quasi esclusivamente a fonti proprie.
In questo quadro i Bilanci del nostro Comune , pur con difficoltà, si sono posti si seguenti
obiettivi:
-
nel grave contesto di crisi economica, mantenere inalterata la pressione fiscale e la
contribuzione dei cittadini per i servizi erogati dal Comune
-
confermare la scelta politica e di mandato prioritaria di mantenere elevati gli standard
d’intervento qualitativi e quantitativi nei Servizi alla Persona (cultura-scuola e sociale)
-
rispettare tutti i parametri stabiliti tempo per tempo dalle varie Leggi Finanziarie
-
privilegiare gli interventi associati con altri Comuni (Vigilanza, Commercio, Regolamenti
edilizi condivisi, Acquisto energia,Corsi di formazione personale, etc.)
-
programmare interventi pluriennali e straordinari in campo ambientale per sistemazioni
idro-geologiche del territorio e per migliorare l’efficienza energetica degli edifici secondo
le priorità dello studio di “audit energetico”
-
intervenire gradualmente per l’adeguamento tecnologico dell’illuminazione pubblica
attraverso un processo virtuoso di finanziamento degli investimenti con il risparmio sui
consumi di energia
-
migliorare la qualità dei servizi erogati, pur con l’obiettivo di economicità e riduzione dei
costi (rifiuti, acquedotto, etc)
-
continuare nella politica di graduale diminuzione dei debiti
-
confermare le scelte dell’Accordo di Programma stipulato con la Regione Lombardia e la
Provincia di Lecco, attraverso il Piano esecutivo per la delocalizzazione produttiva della
Vismara in località Sant’Anna (impegni per incrementare i livelli occupazionali, per la
salvaguardia ambientale della zona, per opere di mitigazione ambientale e per nuove
strutture a servizio della frazione di Campofiorenzo) ed attraverso il Piano Integrato
d’Intervento per il Centro (impegni per la riqualificazione urbanistica del centro paese
con riordino funzionale e strutturale dell’abitato, con la pianificazione di funzioni
compatibili con le destinazioni residenziali e con l’inserimento di funzioni pubbliche a
servizio della cittadinanza), previo un ampio confronto che si dovrà aprire tra le forze
istituzionali e la comunità locale, in tutte le sue articolazioni di partecipazione
razionalizzare le spese correnti anche riducendo gradualmente l’utilizzo degli oneri di
urbanizzazione e attraverso una programmazione pluriennale degli interventi di
-
9
manutenzione straordinaria sul patrimonio e sulle strutture di pubblica utilità per ridurre
le spese di esercizio, con una particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini (edifici di
proprietà e scuole, rotonde, asfalti strade, marciapiedi, piste ciclabili, video-sorveglianza,
gestione calore, interventi dei delegati per rioni e frazioni, ecc.) e dopo aver estinto,con
ampio margine di profitto, lo strumento di finanza derivata stipulato
-
avvio dello studio per l’introduzione del controllo di gestione che necessiterà nei prossimi
anni di investimenti sia in termini di risorse che di software (anche in termini associati con
altri Comuni). Questo strumento sicuramente faciliterà l’analisi strutturale di tutte le voci
di bilancio e consentirà di valutare l’economicità, l’efficacia e l’efficienza di tutti gli
interventi di spesa, attivando anche confronti con altri enti omogenei .
Riteniamo infine fondamentale il confronto sul federalismo fiscale che ha risentito della
decisione governativa sull’ICI, in quanto l’unico tributo tendenzialmente federale è stato
momentaneamente sostituito non da nuova autonomia, ma da trasferimenti erariali, allo stesso
tempo, costantemente tagliati e ridotti.
Da un punto di vista più propriamente politico ribadiamo l’importanza dell’attuazione di un
progetto di federalismo fiscale che sia ispirato ai seguenti principi
- autonomia finanziaria e responsabilità
- definizione di risorse stabili e definite per ciascun livello di governo
- compartecipazione all’irpef da parte dei comuni
- definizione di un tributo proprio dei comuni
- la richiesta di accompagnare la discussione sul federalismo fiscale con quella sul “Codice
delle Autonomie” dando così concretezza al principio di sussidiarietà istituzionale,
definendo ruoli e funzioni dei livelli di governo, eliminando la sovrapposizione di compiti e
di ruoli che allunga tempi della decisione, determina un aumento di costi e rende difficile
individuare responsabilità.
L’auspicio che la discussione sulle riforme istituzionali e sul federalismo fiscale prosegua
attraverso un costante confronto con i Comuni e le Autonomie Locali in modo di arrivare a
decisioni il più possibile condivise.
10
DATI RIASSUNTIVI GENERALI DELL’ENTE
ENTRATE €
2004
CORRENTI
7.561.780,81 8.253.358,87 7.972.882,30 8.471.530,89 8.405.529,05
TITOLO 1
Entrate
tributarie
TITOLO 2
Trasferimenti
da Stato,
Regione ed
altri Enti
pubblici
TITOLO 3
Entrate
extratributarie
CONTO
CAPITALE
TITOLO 4
Entrate da
alienazioni e
trasferimenti
di capitale
TITOLO 5
Entrate
derivanti da
accensioni di
prestiti
SPESE €
TITOLO 1
Spese correnti
TITOLO 2
Spese conto
capitale
TITOLO 3
Rimborso di
prestiti
TOTALE
2005
2006
2007
2008
5.284.525,57 5.930.412,57 5.566.347,27 4.708.282,36 3.767.156,07
461.412,95
476.208,22
431.748,61
1.498.990,42 2.478.642,44
1.815.842,29 1.846.738,08 1.974.786,42 2.264.258,11 2.159.730,54
3.626.740,69 2.182.283,74 3.150.919,61 2.458.506,64 1.487.595,83
1.757.966,83 1.628.283,74 1.574.034,12 2.208.506,64 1.337.595,83
1.868.773,86 554.000,00
1.576.885,49 250.000,00
150.000,00
2004
2005
2006
2007
2008
6.878.630,56
7.208.962,58
7.596.931,34
7.784.647,62
7.978.640,10
3.872.974,02
2.940.493,94
2.510.306,98
2.086.461,06
1.581.559,80
617.608,88
710.800,14
879.068,45
834.951,74
821.496,05
11.369.213,46 10.860.256,66 10.986.306,77 10.706.060,42 10.381.695,95
11
PESE CORRENTI
(Titolo 1)
2004
Funz. generali
di
amministrazione 1.843.600,69
2005
2006
2007
2008
1.907.772,01
1.990.723,87
2.075.976,69
2.079.600,57
253.979,78
258.302,37
250.375,61
282.179,87
295.883,54
800.086,14
830.488,82
833.957,21
1.008.042,95
985.658,31
Cultura
Settore sportivo
e ricreativo
Viabilità e
trasporti
Gestione del
territorio e
dell'ambiente
216.548,29
224.061,52
228.073,66
226.299,40
248.804,38
94.045,82
134.185,69
130.094,68
117.506,38
117.756,88
350.525,61
391.443,25
445.882,25
426.599,16
422.615,54
2.129.140,38
2.237.973,71
2.326.536,02
2.363.944,45
2.509.875,19
Sociale
Sviluppo
economico
1.157.841,35
1.192.025,90
1.356.827,74
1.248.686,88
1.281.023,45
32.862,50
32.709,31
34.460,30
35.411,84
37.422,24
TOTALE
6.878.630,56
7.208.962,58
7.596.931,34
7.784.647,62
7.978.640,10
2005
2006
2007
2008
1.549.664,23
380.617,47
299.967,95
297.363,99
0,00
0,00
231.280,00
211.060,65
93.559,01
235.447,87
105.275,61
222.142,49
45.151,04
64.712,35
59.785,00
61.042,77
103.383,71
41.067,27
44.796,94
212.995,15
0,00
0,00
0,00
2.994,14
736.691,47
734.398,48
1.022.956,19
767.717,11
392.792,45
602.314,04
341.996,83
354.207,12
607.595,48
499.434,47
Polizia Locale
Istruzione
Pubblica
SPESE CONTO
CAPITALE
(Titolo 2)
2004
Funz. generali
di
amministrazione 1.211.579,55
Polizia Locale
Istruzione
Pubblica
Cultura
Settore sportivo
e ricreativo
Viabilità e
trasporti
Gestione del
territorio e
dell'ambiente
Sociale
Servizi
produttivi
810.056,94
148.116,02
195.720,00
113.901,56
185.906,45
4.104,00
0,00
0,00
0,00
0,00
TOTALE
3.872.974,02
2.940.493,94
2.510.306,98
2.086.461,06
1.581.559,80
12
SPESA CORRENTE CLASSIFICATA PER INTERVENTI
SPESA
CORRENTE
2004
2005
2006
2007
2008
Personale
1.614.664,10
1.472.119,75
1.649.367,60
1.853.049,85
1.955.594,81
Acquisto di beni 358.383,62
Prestazioni di
3.477.046,54
servizi
Utilizzo di beni
di terzi
(noleggi)
7.395,93
386.843,78
411.476,54
366.051,51
340.771,78
3.965.154,87
4.079.346,41
3.913.458,33
4.034.794,17
0,00
4.653,68
14.583,62
12.450,81
Trasferimenti
796.544,02
Interessi passivi
e oneri
finanziari
diversi
497.710,39
744.688,83
798.467,77
897.634,48
912.073,86
507.296,82
516.834,39
561.712,49
552.640,34
Imposte e tasse
Oneri
straordinari
della gestione
corrente
126.885,96
132.858,53
132.656,95
124.159,58
138.212,85
0,00
0,00
4.128,00
53.997,76
32.101,48
TOTALE
6.878.630,56
7.208.962,58
7.596.931,34
7.784.647,62
7.978.640,10
ADDIZIONALE IRE (EX IRPEF)
2004
503.219,34
2005
560.598,50
2006
572.733,67
2007
640.722,86
2008
623.450,32
L'Addizionale Comunale IRE (ex IRPEF), che viene pagata in base al reddito, non è mai stata
aumentata nel corso del mandato (è ferma allo 0,35).
13
L’ICI
L'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) è la principale entrata dell'Ente. L'aliquota per la prima
casa (5,8%) non è mai stata variata nel corso del mandato.
Il minor gettito del 2008 deriva dall'esclusione dal pagamento dell'imposta delle abitazioni
principali e delle relative pertinenze.
ICI
3.000.000,00
2.500.000,00
2.000.000,00
1.500.000,00
1.000.000,00
500.000,00
0,00
2004
EURO 2.199.236,59
2005
2006
2007
2008
2.199.012,83
2.301.152,39
2.594.327,20
1.664.620,38
ANDAMENTO DEL DEBITO COMUNALE
(valori espressi in migliaia di euro)
A seguito del trasferimento all'ATO dei mutui riferiti al servizio idrico, il debito residuo a fine
anno 2009 dovrebbe ulteriormente ridursi di 1.982 migliaia di euro e pertanto risultare pari a
6.740 migliaia di euro, una riduzione del 37 % rispetto al debito di 10.651 migliaia di euro del
2004.
2004
2005
2006
2007
2008
10.651
10.108
10.806
10.221
9.550
2009
(previsione
2009
passaggio
(previsione) ATO)
8.722
6.740
14
ANDAMENTO DEL DEBITO COMUNALE
12.000
10.000
8.000
6.000
4.000
2.000
2009
(previsione
passaggio ATO)
2009 (previsione)
2008
2007
2006
2005
2004
0
valori in migliaia di euro
AZIENDE E CONSORZI
Il Comune di Casatenovo partecipa a consorzi e aziende per la gestione di servizi in collaborazione
con altri Comuni.
Organismo gestionale
Denominazione
Oggetto sociale
Partecipata
Silea Spa
Gestione del ciclo integrato dei rifiuti
Partecipata
Lario reti Holding Spa
Gestione del Servizio idrico integrato
Idrolario Srl
Gestione della proprietà delle reti,
degli impianti e delle altre dotazioni
strumentali relative al servizio idrico
integrato
Partecipata
Consorzio Brianteo Villa
Consorzio tra Enti Locali Greppi
Produzione e diffusione di cultura,
formazione, arte, spettacolo
Consorzio Parco Regionale
Consorzio tra Enti Locali della Valle del Lambro
Promozione e Tutela dell'ambiente
Azienda speciale
Consortile
Gestione associata delle attività di
carattere socio-assistenziale e di
integrazione socio-sanitaria
Retesalute
15
LE PRINCIPALI OPERE PUBBLICHE
Nonostante il progressivo regredire delle risorse finanziare a disposizione e i pesanti limiti
imposti dal patto di stabilità, le opere pubbliche realizzate nel corso della legislatura sono
state numerose.
Proprio il contesto di crisi economica globale, acuitosi negli ultimi anni, ha indotto
l’amministrazione a concentrare gli impegni di spesa su interventi concreti, essenziali, di
stretta necessità, anche se scarsamente visibili.
L’obiettivo perseguito è stato quello di migliorare la vivibilità del paese, tutelando le esigenze
di relazione sociale del centro urbano e puntando i riflettori sulla sicurezza stradale di
automobilisti e pedoni.
In tal senso vanno interpretati i lavori relativi all’attuazione dell’accordo di Programma con
la Provincia di Lecco per la riqualificazione della ex S.P. 51.
Si tratta di un progetto che prevede la costruzione di una serie di rotatorie nei punti nevralgici
della Santa. L’obiettivo è quello di mettere in sicurezza quest’arteria percorsa ogni giorno da
circa 60 mila veicoli e nello stesso tempo di tutelare quelle che sono le esigenze di vita sociale
del centro urbano che attorno alla stessa si sviluppa.
La funzione delle rotonde é dunque duplice: da un lato portare a una moderazione della
velocità in quei tratti dove più si tede ad accelerare e dall’altro favorire l’immissione sulla Sp
51 da alcune vie laterali e densamente abitate.
In particolare le opere attuate sono:
1.
Rotatoria di Campofiorenzo
È stata realizzata nell’incrocio tra via De Gasperi e via Somaglia di fronte alla grande corte. Il
progetto ha incluso anche una completa riqualificazione dell’area centrale della frazione,
attraverso il rifacimento dei marciapiedi esistenti e la creazione di nuovi percorsi pedonali. In
concomitanza sono stati attuati anche lavori di rifacimento rete idrica, tombinatura e scolo
delle acque piovane in Via Somaglia, puntando così a risolvere il problema di allagamento che
da anni affligge le abitazioni della zona.
2.
Rotatoria di via Crotta
Ubicata nel punto di incrocio tra via Roma e via Crotta, servirà anche a favorire la svolta in
sicurezza sull’ex provinciale da via Rosario, una della zone più densamente popolate di
Casatenovo. L’opera ha comportato peraltro un restringimento della carreggiata per favorire
una moderazione della velocità e la creazione di nuovi percorsi pedonali che fungeranno
anche da protezione per le abitazioni costruite a ridosso della sede stradale.
3.
Rotatoria di Montecarmelo
Approvato il progetto definitivo. Sorgerà in prossimità dell’intersezione con via San Gaetano,
agevolando così l’immissione sulla ex provinciale, attualmente molto problematica per chi
proviene dalla frazione di Rogoredo. La realizzazione dell’opera è subordinata al
completamento di uno studio di fattibilità relativo ad un ulteriore sistema di rotonde, che
sorgerà in Via Boschetto, con una compartecipazione di privati nella spesa.
16
Sempre restando nel tema della messa in sicurezza delle ex provinciali va sottolineato il
ruolo svolto dai segnalatori installati sia lungo La Santa che lungo la Sp 55. Gli stessi hanno
fornito dati preziosi in materia di velocità e volume di traffico. In buona sostanza si è
rilevato che se lungo la Sp 51 dei circa 60.000 veicoli che ogni giorno transitano solo il 30%
rispetta pienamente i limiti imposti dal codice, lungo la Sp 55 abbiamo una situazione
opposta: su circa 30.000 veicoli, il 70% viaggia sotto i 50 km/h. Ciò dimostra da un lato
l’efficacia degli interventi massicci che ci sono stati ad inizio legislatura e
dall’altro la necessità di intervenire anche sulla Sp 51.
Le esigenze di relazione del centro abitato, di socialità e soprattutto di sicurezza dei pedoni
che hanno in qualche modo ispirato le opere della s.p. 51 sono anche il filo conduttore che ha
porta all’impegno sulla manutenzione dei percorsi pedonali esistenti e alla realizzazione di
nuovi.
Tra i nuovi percorsi pedonali realizzati si segnalano:
•
•
•
•
•
•
•
Pista ciclopedonale in via Foscolo
Completa l’anello di collegamento tra le frazioni di Galgiana, Cassina de’ Bracchi e Rogoredo.
Percorso pedonale via Misericordia
Collega i tre livelli del cimitero del capoluogo abbattendo le barriere architettoniche
esistenti.
Marciapiedi e dell’illuminazione di Via Volta
Marciapiedi di Via Della Somaglia
Marciapiedi via Sirtori
Percorso pedonale del quartiere la Colombina
Percorso pedonale di via Alfieri per il cimitero di Valaperta
Manutenzione marciapiedi e strade
I maggiori investimenti riservati nel corso della legislatura alle manutenzioni hanno portato oltre
a un rifacimento graduale degli asfalti sugli oltre 50 km di strade di pertinenza comunale, anche
ad un progressivo restauro dei marciapiedi.
Per gli asfalti l’impegno di spesa è stato pari a 200 mila euro l’anno ed ha consentito interventi
anche in zone periferiche.
Sui marciapiedi la spesa è stata di 100 mila euro per esercizio, per un totale di quasi 9 km di
percorsi rifatti e la predisposizione di circa 60 accessi per disabili.
Sulla base della diminuzione delle richieste di risarcimento danni si conferma l’efficacia di
quest’interventi.
Altre opere di rilievo eseguite nel corso del quinquennio sono
•
•
•
•
•
l’ampliamento dei cimiteri del capoluogo e di Galgiana, con inserimento in tutti i
cimiteri di Casatenovo di loculi ossari e cinerari
la realizzazione del piazzale antistante la Chiesa di Galgiana,
la riqualificazione dell’area dell’ex discarica di Galgiana ora adibita a parcheggio per il
cimitero,
la messa in sicurezza della ex-provinciale 55,
l’acquisizione di un appezzamento di terreno per ampliamento area fiera di Via Volta,
17
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
il restauro parziale e l’adeguamento dei servizi della biblioteca,
il consolidamento strutturale della stessa Villa Facchi con le opere di
micropalificazione e potenziamento delle fondamenta,
l’intervento edilizio di recupero dell’archivio comunale,
i lavori di ristrutturazione del municipio (ingresso, primo e secondo piano),
la parziale ristrutturazione dell’edificio scolastico di c.na Crotta, a cui è da aggiungere
la realizzazione della nuova mensa scolastica per le scuole elementari e del campetto
polivalente di basket e pallavolo per le medie.
l’esecuzione di lavori di tinteggiatura e messa in sicurezza degli edifici scolastici,
la parziale ristrutturazione di alcuni edifici di proprietà (Corte Grande e ambulatori di
Campofiorenzo)
completamento progetto e posa prima pietra del nuovo centro anziani in Villa Farina
la verifica complessiva del patrimonio immobiliare del Comune al fine di procedere a
scelte che puntino a dismettere patrimonio non ritenuto strategico e ad una valorizzazione e
ad un utilizzo ottimale del patrimonio esistente.
l’esecuzione di alcuni tratti importanti di tombinatura e fognatura (tra cui avori
effettuati in via San Gaetano e in via Carminati De’ Brambilla).
la ristrutturazione dei pozzi dell’acquedotto in zona Valaperta, al fine di ottenere una
migliore funzionalità degli stessi e un risparmio energetico complessivo.
Interventi di volontariato sociale
Dal 2007 sono stati attivati interventi di volontariato sociale per migliorare il decoro urbano, con
riscontri molto positivi.
Delegati di Quartiere
La disponibilità assegnata ai referenti di frazione di un budget finalizzato a piccoli interventi
di manutenzione ordinaria e straordinaria ha favorito interventi mirati e condivisi dagli
abitanti delle frazioni.
In generale, il confronto decentrato rappresenta un’occasione che dovrà essere sempre più
utilizzata per coinvolgere i cittadini anche nella discussione più generale delle attività
dell’Amministrazione. In quest’ottica sono state promosse alcune riunioni di frazione,
principalmente finalizzate alla presentazione e alle discussione delle principali opere pubbliche in
progetto.
Per il futuro occorre anche procedere ad una riorganizzazione e ad un potenziamento
dell’organico dell’Ufficio Tecnico, in questi anni reso problematico dalle pesanti limitazioni
poste in essere dalle normative vigenti per il personale comunale.
Di seguito vengono indicati i principali interventi attuati.
Casatenovo Capoluogo Nord (in rosso opere in esecuzione)
•
Marciapiedi 2004: tratto di Via Casati
•
Marciapiedi 2005: sistemazione marciapiedi in prossimità Casa Riposo Monzini
•
Marciapiedi 2006: nuovo marciapiedi Via Manzoni fino “casa Torre”
18
•
Marciapiedi 2007: Via Parini - via Cavour da pensilina a piazza Mazzini
•
Marciapiedi 2008: via Manzoni (da Banca a Piazza)-Via Sirtori (fino collegamento Via Bixio –
tratto curva davanti Penati auto- via Francesco Vismara (1 lato)
•
VARIE: Parchi Giochi Bimbi, istituito nuovo parco giochi in via Don Rossi e sistemazione parco
di Santa Margherita - inserite 3 bacheche Via Don Rossi, Santa Margherita e Giovenigo sistemazione strada e tombinatura in via Nino Bixio - illuminazione pubblica in via Nino Bixio attivazione illuminazione parcheggio “la Busa” - ridefinizione parcheggi centro Paese (oltre al
centro, già definito anche Via Verdi e Via Garibaldi con predisposizione spazio per medici) –
sistemazione locali ambulatori medici Via Garibaldi – sistemazione aiuola Piazza Repubblica –
trasferimento vigili in Via Garibaldi - sistemazione straordinaria Parco di Villa Facchi recinzione area parco Santa Margherita e consegna bozza convenzione agli Alpini - passaggio a
strada comunale di via Luigi Da Besozzo e proposta senso unico per Via Leopardi (manca
autorizzazione di alcuni privati)- impegnati 35.000 euro per sistemazione scarichi in Via Don
Gnocchi, con Accordo di Programma con Besana Brianza -Intervento sistemazione Chiesina di
San Rocco in collaborazione con Comitato rione San Rocco.
Capoluogo Sud
•
Marciapiedi 2006: impegnato tratto iniziale Via Leone XIII da piazza Sala - impegnato Via San
Giacomo e Via Elisa Vismara, lato destro e sinistro con sistemazione tombinatura
•
Marciapiedi 2007: marciapiedi da semaforo Via Roma fino Via Rosario - via Leone XIII (lato
sinistro da Via Misericordia a Piazza Sala)
•
Marciapiedi 2008: Via Misericordia (lato destro scendendo) - Via Crotta (davanti a scuola
media) - Via Roma (da piazza Mazzini a semaforo, lato destro)
•
VARIE: nuove bacheche in Piazza Repubblica, in Via Elisa Vismara, in Via Roma ed in piazza
Don Giovanni Sala - miglioramento illuminazione piazzale Via Verdi - opere di sistemazione
idro-geologica di Cascina Colombina - interventi fognari per cascina Gemella - interventi
fognari per Cascina Toscana - interventi fognari Cascina Quattrovalli-- Attuazione passaggio
pedonale da Via San Giacomo alla Colombina.
Rogoredo
•
Marciapiedi 2004: attuato nuovo marciapiede completo di illuminazione in Via Volta - tratto
marciapiedi Via San Gaetano fino piazza
•
Marciapiedi 2007: tratto da Via Foscolo lato destro a Via Del Germeone
•
Parchi Giochi Bimbi: in prossimità Centro Sportivo Via Volta ed in Via Dei Tigli (parziale)
•
VARIE: nuove bacheche in Via Madonnina e davanti Chiesa - installazione di due dossi
Villaggio Cardinal Schuster - 200 metri di recinzione spazio Fiera - sistemazione canale Via San
Gaetano - Via Dei Tigli – attuazione due dossi lunghi di protezione in prossimità Asilo – messa
in sicurezza di Via Madonnina con due dossi lunghi per ridurre velocità di transito sistemazione tetto e tinteggiatura Cappella Centrale dei Preti Cimitero - sistemazione chiusini
da Piazza Chiesa fino Fermata - interventi fognari a Cascina Melli - realizzazione di un
parcheggio in Via San Gaetano - realizzazione pista ciclopedonale da Via Dei Tigli a Via San
Gaetano (da verificare accessibilità Via Puccini) – attivazione area edilizia popolare in
19
prossimità Via Madonnina – inserimento loculi ossari-cinerari nel cimitero locale - rallentatore
traffico Via Madonnina.
Valaperta e Rimoldo
•
Marciapiedi 2006: sistemazione marciapiedi Via Resistenza da incrocio Via Dante sulla destra
verso Lomagna - attuazione percorso ciclabile Via Alfieri fino al Cimitero
•
Marciapiedi 2007: via Resistenza da Via Alfieri (lato sinistro)
•
VARIE: inserimento di due bacheche a Rimoldo e vicino chiesa Valaperta - Parco Giochi Bimbi,
in prossimità Chiesa di Rimoldo - messa in sicurezza della ex provinciale che attraversa la
frazione con attuazione di quatto dossi lunghi in prossimità Chiesa, Scuola Materna e Via
Petrarca - attuazione Piano di recupero del centro storico di Valaperta - inviata lettera ad
Edison per verifica interramento cavi alta tensione in prossimità Scuola Materna.
Cassina de’ Bracchi
•
Marciapiedi 2007: sistemazione in prossimità civico 30 di Via Dante ed in località Quattro Valli
da fiorista verso scuole medie – tratti di via Buttafava - 50 metri lato destro da scuola Bracchi
direzione Valaperta
•
Marciapiedi 2008: Via Buttafava - via Foscolo in fregio a Villa Mariani e chiesa Galgiana
•
VARIE: giochi bimbi all’interno parco di Villa Mariani - inserimento bacheche davanti Villa
Mariani, piazzale Corte Granda e Cascina Bernaga - messa in sicurezza della ex Provinciale che
attraversa la frazione con attuazione di dossi lunghi in prossimità di Quattrovalli, Villa
Mariani, Cacciabuoi e due in prossimità della Scuola elementare di Cascina Bracchi - creazione
parcheggi piazzale Chiesa Galgiana - sistemazione cappella cimitero -il Consiglio comunale
del 21 dicembre 2006 ha deliberato l’indirizzo di intitolare due vie di Galgiana alla memoria di
Don Antonio Brambilla - spazio ex discarica da riqualificare ed adibire a parcheggio in
prossimità cimitero Galgiana con verifica fattibilità sperimentazione mercato settimanale dissuasore di velocità in località Quattrovalli ed in prossimità di Cascina Cacciabuoi - taglio
piante morte in prossimità cimitero Galgiana – parcheggio Via Galilei con percorso vita.
Campofiorenzo
•
Marciapiedi 2006: attuazione nuovo marciapiedi Via Somalia fino Correzzana
•
Marciapiedi 2008: da Via San Luigi a Chiesa di Campofiorenzo
•
VARIE: inserimento bacheche vicino sala civica e nel giardinetto davanti Chiesa - Parco giochi
Bimbi davanti alla Chiesa - tombinatura da parcheggio Pupa a Campofiorenzo e opere di
sistemazione della “valletta” - potenziamento condotta acqua al Cimitero - collaborazione
asfaltatura Via Della Somaglia Interna - inviata lettera ad Enel Terna per verifica
interramento cavi alta tensione in prossimità Oratorio e Chiesa – impegno per dosso in Via
Somalia — sistemazione provvisoria sala civica ed ambulatori - potatura piante in Via De
Gasperi (da San Mauro a Fermata ) - potatura pini in via Somaglia – griglia in Via Sant’Eurosia.
20
La viabilità interna e sovra-comunale
Monitoraggio transito veicolare Maggio 2008
30.000
25.000
20.000
media transiti
15.000
giornalieri
10.000
5.000
0
via Buttafava via San Biagio
via Roma
via De Gasperi
(direzione SUD)
(direzione
(direzione SUD)
(direzione
NORD)
NORD)
luoghi delle rilevazioni
•
In incontri specifici di circondario per l’aggiornamento del Piano Territoriale Comprensoriale,
tutti i Comuni del Casatese hanno condiviso la necessità di salvaguardare il territorio della
Brianza da ipotesi di attraversamento e di collegamento con la futura viabilità Pedemontana
(particolare riferimento alle ipotesi di tracciato della Pedemontana che secondo le ultime
previsioni non dovrebbe impattare con il nostro territorio e con la S.P. 51. In ogni caso la
viabilità territoriale presenta delle criticità che devono essere costantemente analizzate e
monitorate, al fine di migliorare la sicurezza in prossimità dei centri abitati).
•
Significativi i lavori eseguiti i per la messa in sicurezza della ex provinciale 55 soprattutto in
prossimità delle chiese e delle scuole.. Tale arteria deve assumere sempre più la valenza di
una strada locale più che un collegamento veloce alla rete autostradale.
•
Al fine di ridurre il flusso veicolare privato, da segnalare l’avvio del collegamento BUS tra
Monticello - Casatenovo capoluogo – Galgiana – Rogoredo - Cascina Bracchi – Valaperta stazione FS di Carnate, dal luglio 2005, con 8 corse giornaliere.
I SERVIZI SCOLASTICI
L’assessorato ha svolto durante il mandato le seguenti funzioni:
•
Assunzione del ruolo di raccordo delle scuole materne, elementari e medie per la
realizzazione di un’effettiva continuità didattica. Stipula delle convenzioni provvisorie. Il
nostro comune è parte, all’interno del “Comitato provinciale di indirizzo e coordinamento
delle rete scolastica e formativa”, del gruppo che si occupa delle “verticalizzazioni”
21
•
•
Istituzione di un servizio di volontariato per la vigilanza all’attraversamento delle strade di
accesso alle scuole elementari di Capoluogo e Cascina Bracchi e scuola dell’Infanzia di
Galgiana
l’insegnamento integrativo della lingua italiana ai bambini immigrati.
•
Primi approcci per l’istituzione della cessione dei libri di testo per la scuola media in
comodato alle famiglie. Adozione della forma sperimentale del contributo una tantum
•
Istituzione del servizio di accoglienza pre-scuola presso la scuola elementare.
•
Interventi di manutenzione edifici scolastici: rifacimento ingresso Scuola media, adeguamenti
scale di sicurezza scuole di Cascina Grassi, Cascina Bracchi, Cascina Crotta, sostituzione
finestre piano interrato e sistemazione pluviali ed imbiancatura scuole elementari di Via
Giovenzana.
•
Revisione degli scaglioni di reddito calcolati secondo l’ISEE. Questa revisione ha permesso di
passare dai 4.500€ di contributi erogati nel 2005 ai 29.000€ del bilancio 2006 che ha avuto una
frazione di anno con il nuovo regolamento. Quando nel 2007 il regolamento andrà a regime i
contributi saliranno a 37.000€.
•
Una parte rilevante delle risorse dell’Assessorato viene destinata al servizio di trasporto
scolastico. A questo problema si è cercato negli anni di far fronte, con proposte condivise con
le famiglie, per razionalizzazione i costi e per migliorare la qualità del servizio
•
Tutti gli anni viene patrocinata la premiazione del concorso “Un poster per la pace”
organizzato dal LIONS club che ha come obiettivo la diffusione della cultura della pace nelle
giovani generazioni. In collaborazione con il ROTARY club sono state offerte a giovani
studenti e lavoratori occasioni di scambio culturale e professionale con paesi esteri.
•
Istituzione del polo teatrale scolastico in adesione al progetto “Posto unico” promosso dalla
Provincia di Lecco. Inoltre in collaborazione con la scuola media di Casatenovo si sono
organizzati corsi base e di specializzazione teatrale per 21 scuole della Provincia di Lecco
•
Pieno sostegno dei bambini portatori di handicap che frequentano le scuole del nostro
Comune, con notevole incremento delle quote di bilancio destinate all’assunzione di
Assistenti Educatori che affiancano gli insegnanti di classe. Con l’obiettivo di potenziare un
servizio che purtroppo mostra prospettive di sempre maggior impegno, con i comuni di
Monticello e Missaglia, è stata istituita una Scuola Potenziata per l’accoglienza di bambini con
handicap grave nella scuola media.
È continuato il sostegno alla “formazione continua degli adulti” con i corsi organizzati in
collaborazione con il Centro Territoriale Permanente dell’EDA di Lecco, che hanno visto crescere
ancora la quota degli iscritti, dando conferma della diffusione della consapevolezza circa la
necessità di arricchire il proprio patrimonio di conoscenze per far fronte alle sfide che la
congiuntura economica impone ai cittadini nella loro attività lavorativa. Al terzo anno di attività
(dopo il primo anno di rodaggio) quest’anno i corsi di Educazione degli Adulti (EDA) hanno visto
una notevole ed ancora incrementata partecipazione con 160 iscritti nei corsi di Inglese,
Francese, Spagnolo, Arabo, Informatica e Italiano per stranieri.
•
Il finanziamento dei progetti scolastici, inseriti nel piano per il diritto allo studio, sono ormai
l’unica possibilità delle scuole di mettere in atto quelle attività che la legge sull’Autonomia
22
scolastica sollecita affinché ogni scuola possa dare il meglio di sé a vantaggio dell’utenza, ma
che non hanno mai avuto un adeguato stanziamento finanziario da parte del Ministero.. Anche
in questo caso l’Amministrazione comunale ha mantenuto impegni finanziari adeguati, pur i
situazioni finanziarie difficili.
•
In relazione del successo ottenuto, viene annualmente replicata l’offerta di master a
laureandi e neolaureati disoccupati, con l’aggiunta di una sessione di formazione per
lavoratori in attività volta al miglioramento della propria capacità organizzativa e relazionale.
•
Un ulteriore impulso alla ricerca di qualità e, a norma del D.L. 112/98, della continuità
orizzontale è nel sostegno alla collaborazione tra le scuole materne del territorio. Difficoltà si
addensano però sul futuro delle scuole statali dell’infanzia in quanto la riforma prevista dalle
leggi 113/08 e 169/08 rischia di impoverire i servizi che possono fornire all’utenza. È stato
incrementato l’impegno di bilancio alle scuole dell’infanzia paritarie.
Nel settembre 2007 sono stati completati importanti lavori di sistemazione dei locali mensa della
scuola di Crotta per un impegno di spesa di 200.000 euro ed a seguito delle richieste da parte del
Consiglio comunale dei ragazzi sono stati effettuati lavori di miglioria delle attrezzature sportive
scolastiche delle scuole medie (rifatto il campo per il basket e la pallavolo).
Significativi i lavori per l’approntamento di una nuova mensa scolastica con cucina tradizionale
nella scuola materna di Valaperta. Tra gli impegni di manutenzione straordinaria, tra gli altri
progetti, è previsto per il 2009 l’avvio del cablaggio delle aule dei plessi della scuola primaria con
l’obiettivo di dotare ogni classe di un accesso ad Internet. Questo è un percorso che non si
concluderà sicuramente in questo anno finanziario.
Una considerazione di prospettiva si impone alla luce delle recenti modifiche normative.
L’annuncio di risparmi per migliorare l’efficienza del sistema scolastico italiano viene fatto
ignorando che: l’efficienza si raggiunge istituendo indicatori di valutazione del servizio; che il
risultato degli indicatori deve far scaturire norme che migliorino l’organizzazione; che solo questo
conseguente miglioramento porterà a risparmi. Un esempio è la riduzione delle ore di
insegnamento che porterà a maggiori difficoltà per le famiglie.
Si ribadisce la validità di quanto contenuto nelle Linee programmatiche circa la necessità di
elaborare un’offerta di percorsi formativi codificati e condivisi, anche oltre la fascia di età
corrispondente al periodo scolastico.
Permane all’ordine del giorno la valutazione, la verifica e lo studio sulla riduzione dei plessi
scolastici esistenti, anche nel contesto della futura riqualificazione del centro del capoluogo.
Il sostegno alle competenze degli studenti si è esplicitato un due interventi: le borse di studio con
un aumento delle somme corrisposte, accompagnato da un innalzamento dei requisiti per
sottolineare la richiesta di prestazioni di eccellenza; il finanziamento di 5 master per neo laureati
o laureandi.
L’orientamento post-scuola media è un impegno condiviso con la scuola che anche quest’anno si è
tradotto anche in un incontro tra genitori ed associazioni imprenditoriali per completare le
informazione a disposizione dei genitori con le previsioni di impiego dalle organizzazioni datoriali.
Il bilancio dell’assessorato all’istruzione riesce per l’anno finanziario 2009 ad impegnare una
quantità di risorse superiore all’anno precedente e questo è sicuramente un indicatore della
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volontà della nostra Amministrazione di mantenere prioritario il sostegno ai servizi alla persona,
in applicazione delle Linee Programmatiche.
Una delle finalità per le quali sono impegnate le risorse è il funzionamento delle strutture. Gli
investimenti previsti per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici consentiranno in
futuro di destinare al piano per il diritto allo studio le maggiori risorse che le scuole chiedono. La
normativa prevede che le spese telefoniche sostenute dalle scuole siamo a carico dell’Ente
locale. Purtroppo un meccanismo farraginoso obbliga le scuole ad una notevole quantità di
chiamate per l’incarico ai docenti supplenti. È stato previsto un progetto volto a realizzare
economie sempre nell’ottica di un miglioramento dell’efficienza del servizio fornito.
La manutenzione degli edifici scolastici richiede il mantenimento dello stanziamento precedente.
Le richieste di intervento (che per il secondo anno sono gestite con una modalità informatizzata)
ha portato la riduzione del tempo medio di risposta dai già lusinghieri 18 giorni a 9.
CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI
Costituito nell’anno scolastico 2007-2008 è un progetto che coinvolge le classi della II media delle
scuole di Casatenovo. L’obiettivo è promuovere la partecipazione attiva alla
vita del Comune, attraverso la conoscenza del territorio: i ragazzi infatti sono chiamati a
proporre delle idee per migliorare la città in cui vivono secondo il loro punto di vista di “giovani
cittadini”.
SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI
Nel periodo di cinque anni della Pubblica Amministrazione di Casatenovo, dal 2004 al 2009, si è
avuto un incremento vistoso degli interventi dell’Assessorato ai servizi sociali per assistere in
generale la popolazione ed in particolare quella parte della popolazione che, per età, per
particolari condizioni di bisogno, per appartenenza a fasce di popolazione aventi peculiari
caratteristiche esistenziali ed esperienze, tali da esigere dall’Ente Pubblico, in ogni caso e
ovunque particolari attenzioni o sussidi di ordine economico, educativo, formativo, direttivo e
propositivo.
Evidentemente ci riferiamo ai ragazzi in età scolare, fino alla scuola media inferiore compresa,
indi i giovani di età superiore variamente ricompresi nella categoria “giovani”, non solo per l’età
ma per peculiari problemi che in tale età i soggetti presentano; alle famiglie che per certi aspetti
non sono nella piena autosufficienza economica, relazionale, pedagogica. Va poi aggiunta una
serie di soggetti affetti da vari tipi di disadattamenti che dipendendo o dalla famiglia di
appartenenza o dalla mancanza di una famiglia che li assista.
Va poi fatto riferimento in particolare agli anziani, ai disabili minorenni e ai disabili adulti, agli
stranieri che vengono ad aumentare la popolazione del nostro Comune.
Per quest’ultima categoria, uno straniero che scegliesse di venire ad abitare a Casatenovo di per
sé potrebbe essere in condizioni avvantaggiate rispetto a chi a Casatenovo è nato; tuttavia la
condizione di immigrato generalmente presenta qualche problema di inserimento nella comunità
e la comunità non solo deve essere accogliente ma deve aiutare l’immigrato a risolvere eventuali
problemi che abbia con adeguati accorgimenti.
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Di seguito, vengono elencati interventi messi in atto e suddivisi per aree.
ANZIANI
Dopo aver individuato tra gli anziani alcuni in stato di particolare bisogno, il Comune ha
organizzato a loro favore, sostegni efficaci per eliminare o quanto meno per attenuare i disagi
esistenziali che da tale stato di particolare bisogno conseguono. Sono stati, al riguardo, usati
fondi comunali, regionali e statali per interventi selezionati quali:
Pasti a domicilio, soggiorni climatici, Servizi a domicilio (all’abitazione e alla persona), servizi di
custodia sociale (per soggetti soli, talvolta privi di appoggi familiari), integrazioni delle rette di
degenza in Case di Riposo, integrazioni delle rette per ricoveri in istituti di disabili gravi, buoni
sociali per soggetti con invalidità al 100% e con redditi al di sotto del minimo vitale.
Di particolare importanza, è la stretta collaborazione tra l’Assessorato e l’Associazione “Amici di
Villa Farina” a cui fa capo il Centro Diurno Anziani.
Le attività del Centro sono rivolte a tutti gli anziani d’ambo i sessi del Comune.
Ed ecco di seguito l’indicazione di tali attività, tra le più significative, che hanno avuto luogo
negli anni con particolare successo e particolarmente apprezzate dagli anziani, in alcuni casi
avvalendosi dell’impegno e talora della bravura degli stessi anziani:
conferenze a temi quali arte, salute, culinaria ecc.; incontri nella Biblioteca Comunale;
laboratori sotto la guida di esperti di vari settori: canto, memorizzazione, teatro, musica,
danza; visite guidate a mostre, a musei e a chiese di particolare interesse da un punto di vista
storico e artistico; gite primaverili e autunnali con mete di particolare interesse; incontro con le
scuole materne, elementari e medie inferiori e superiori (per rendersi conto dei problemi e dei
progressi di queste fondamentali realtà della nostra Comunità); proiezione di film riservata agli
anziani (all’Auditorium di Casatenovo, con invito - altamente apprezzato - anche agli anziani
dei Comuni del Circondario). La scelta dei film proiettati è stata molto accurata: sono stati
scelti film, tra i più interessanti, della recente produzione cinematografica mondiale.
Ed inoltre: balli e musica con cantanti dal vivo; rappresentazioni teatrali con registi, scenografi
e attori appartenenti al gruppo anziani medesimo; cinema per gli alunni delle scuole
elementari all’Auditorium (organizzato dagli anziani); alfabetizzazione e lezioni di informatica
tenute da volontari esperti di didattica; attività fisica in palestra; concorso fotografico; concorso
letterario in collaborazione con le scuole primarie di Casatenovo; alcuni interventi a favore dei
psicolabili, in collaborazione con altri centri e presidi del Territorio ed in collaborazione con il
Centro di Psichiatria, a favore di soggetti psicolabili.
CENTRO DIURNO ANZIANI DI VILLA FARINA
Il Centro Diurno Anziani di Villa Farina, a breve, avrà a sua disposizione una nuova palazzina quale
sede di ritrovo degli anziani. Essa sarà funzionale in quanto progettata con i più avanzati criteri
che terranno conto in termini di spazi, di luminosità, di accessibilità, di completezza strutturale.
La nuova palazzina prenderà il posto della vecchia e fatiscente “dépendance” che è stata
demolita. La Villa invece non è destinata alla demolizione; continuerà ad essere adibita, nei
locali che la compongono, a servizi ausiliari, di assistenza agli anziani.
Va osservato che la nuova palazzina verrà a trovarsi tra la Villa Farina e la Casa di Riposo “Maria
Monzini”.
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È previsto un passaggio, peraltro già esistente, tra le parti all’aperto delle due strutture:
assistenziale per la Casa di Riposo e ricreativa per Villa Farina. Permetterà agli ospiti dell’una e
ai frequentatori dell’altra struttura di incontrarsi e di fruire dei servizi che saranno messi in rete.
L’Associazione “Amici di Villa Farina” ha pure organizzato trasferte in ambienti di particolare
valore distensivo, con soggiorno per interi pomeriggi, come la Villa Borromeo di Arcore e, il parco
di Villa Facchi nel nostro Comune.
Quest’ultimo ambiente, molto più modesto della Villa di Arcore, è però più a portata di mano,
anche per usi ripetuti e dotati di particolare attrezzatura.
Ogni anno, a ottobre, l’Assessorato e l’Associazione organizzano la “Festa dei Nonni”, a Natale il
pranzo sociale unitamente agli ospiti di altre strutture, quali il centro di Monteregio “Le Orme” e
“La Mia Casa”.
È stata introdotta, inoltre, la figura dei Custodi Sociali. Essi hanno il compito di prestare
particolare assistenza ad anziani soli per lo svolgimento di molte incombenze; anziani che, pur
rimanendo nelle loro abitazioni, non dispongono di familiari che li aiutino nella loro età avanzata.
Va messo in grande evidenza l’importanza del Volontariato, il cui prezioso apporto garantisce la
perfetta riuscita delle iniziative dell’Assessorato e dell’Associazione.
DISABILI
Per quanto riguarda i Disabili, va segnalato che sul nostro Territorio, da uno studio fatto dai
componenti dell’Ufficio di Piano Distrettuale, servono più spazi per C.S.E. (Centri Socio Educativi)
e S.F.A. (Servizi di Formazione per l’Autonomia), destinati a ragazzi con varie disabilità fisiche.
La “R.S.A. Monzini”, con l’usuale encomiabile disponibilità, ha messo a disposizione, nella sua
attuale struttura, un piano di circa 450 mq. da adibire a tali servizi che saranno predisposti per
disabili non solo del nostro Comune, ma anche dei Comuni limitrofi.
La Casa di Riposo “Monzini”, nata come tale, si sta rivelando in estensione come una preziosa
struttura polifunzionale per le varie occorrenze socio-sanitarie della popolazione. II che è
accaduto e accade per consapevole decisione dei suoi Presidenti e dei loro collaboratori nel
Consiglio di Amministrazione della Casa.
Nel campo delle provvidenze comunali per i cittadini portatori di handicap, oltre a quelli ai quali
si è fatto cenno più sopra, va segnalato che 49 anziani, 6 soggetti di età adulta, cioè non anziani
e 21 minori, le cui condizioni sono riconducibili a tale categoria d’assistenza, hanno usufruito di
interventi dell’Assessorato, consistenti in forme di assistenza domiciliare con impiego di
dipendenti comunali e da educatori professionali.
È già in attuazione un progetto denominato “percorso di vita, percorso di lavoro” riservato agli
svantaggiati psichici. I “percorsi” attivano tirocini di lavoro che li immette nel tessuto sociale e li
impegna in occupazioni appositamente individuate. I ragazzi individuati vengono inseriti, ad
esempio, nelle squadre di volontari addetti al controllo ed alla pulizia delle strade comunali, al
fine di osservarne il comportamento e, in base alle osservazioni, definire i modi di inserimento
definitivo e ciò per evitare che la loro situazione assuma carattere di cronicità.
COLTURE SOCIALI
Una novità veramente eclatante sarà la realizzazione, da parte dell’Amministrazione Comunale di
Casatenovo delle “COLTURE SOCIALI”.
Di che si tratta?
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L’idea base, ha del geniale: verrà utilizzato un appezzamento di terreno agricolo, di proprietà
Comunale, in Via Galileo Galilei, di mq. 4.200 circa.
Verrà perimetrato con una siepe il lotto di terreno, gli verrà dato un accesso, verrà dotato di un
capanno degli attrezzi.
Verranno tracciati nel terreno percorsi funzionali alla lavorazione e ci sarà una rete idrica
interrata per le innaffiature.
Che cosa mai si coltiverà nell’orto? È previsto che si coltivino cavolfiori, broccoli, coste ed
erbette, cicoria e radicchio, zucchine, melanzane e spinaci. L’elenco non è esaustivo, ma nel
tempo può variare e vi si potranno aggiungere altre verdure come l’insalata, i fagiolini, i cetrioli,
i pomodori, i meloni; le fragole , il rubus ideaus, il ribes alpinum, il sorbus, la corylus avellana, la
punica granatum, il crataegus monogyna, la sambucus nigra.
L’orto, da chi sarà coltivato? Questo è il punto qualificante dell’iniziativa. Coltivatori saranno
quei soggetti affetti da qualche minorità psichica, già seguiti dall’Assessorato ai Servizi Sociali.
Essi verranno istruiti da personale di una Cooperativa, a cui sarà affidato la gestione del
progetto, dotato da particolari abilità didattiche, avendo di mira non di occupare tali soggetti in
un qualsiasi modo, come passatempo, ma di far loro imparare il mestiere del coltivatore,
profondendo nell’impegno la loro massima perizia e, forse, un po’ di pazienza. Nel tempo
sicuramente si otterranno dei buoni risultati.
I prodotti dell’orto saranno poi venduti usando la filiera corta, dal produttore al consumatore, ora
che tale forma commerciale va diffondendosi anche per le normali produzioni.
Lo scopo molto importante è di tipo socio-occupazionale. La speranza è che questa iniziativa del
tutto nuova abbia il più ampio successo possibile.
TRASPORTI PER ANZIANI E DISABILI
L’Assessorato si fa carico di una spesa di elevato ammontare per i trasporti di persone che
altrimenti non avrebbero mobilità.
Gli anziani che non hanno possibilità di raggiungere con mezzi propri il Centro Diurno, possono
frequentarlo grazie ad un servizio messo a loro disposizione dall’Assessorato, con l’apporto
prezioso dei volontari dell’Associazione “Amici di Villa Farina”.
L’Assessorato, inoltre, ha una speciale convenzione con la Croce Rossa Italiana per coordinare il
suo intervento qualificato dalle funzioni proprie della C.R.I., in materia di trasporto dei cittadini
che ne fanno richiesta per recarsi nelle strutture sanitarie, per esami clinici o, al limite, per
ricoveri.
Il servizio convenzionato assume particolare importanza per quei cittadini che devono sottoporsi a
dialisi in giorni rigidamente prefissati.
L’Assessorato, infine, provvede al servizio permanente dei trasporti dei disabili ai centri diurni
dove sono organizzate a loro favore forme di inserimento e di apprendimento, con
riaccompagnamento in famiglia a fine giornata.
Il servizio dei trasporti non potrebbe esistere senza l’attività di ben 80 volontari autisti
dell’Associazione “Amici di Villa Farina”, della loro disponibilità senza limite di orari, delle loro
professionalità, della loro dedizione alla missione che liberamente e che generosamente hanno
assunto. Forse non lo desiderano, ma non si può fare a meno che ammirare il loro
comportamento, la loro generosità e la loro sensibilità a fronte di molte persone che per loro
merito godono di continui e consistenti benefici.
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GRUPPI DI CAMMINO
Il 6 marzo 2008 hanno preso l’avvio i “Gruppi di cammino”. Novità eccellente per promuovere
sani stili di vita.
Due gruppi di persone: uno dal Capoluogo e uno da Rogoredo, sempre guidati da volontari in
funzione di “leader”, hanno deciso di partecipare a questo progetto.
Camminare insieme al fine di promuovere concretamente l’attività fisica al fine di migliorare la
salute e fare una preziosa opera di prevenzione per il proprio organismo.
Camminare con altre persone, oltre che migliorare la salute, stimola la socializzazione e
l’autostima portando benefici oltre che a livello fisico pure a livello psicologico.
È ampiamente condiviso, infatti, nella comunità scientifica che l’attività motoria, soprattutto in
relazione a un sistema di vita in cui il sedentarismo è particolarmente diffuso, rappresenti uno
strumento efficace di medicina preventiva e in grado di migliorare la qualità della vita.
LILT
Anche a Casatenovo è operativa una sede della LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori.
Venti volontarie (ancora una volta, si noti, parliamo di volontariato) sono impegnate al call center
per le prenotazioni presso l’ambulatorio ubicato nei locali messi a disposizione dalla R.S.A.
Monzini per visite di prevenzione a disposizione per i cittadini (d’ambo i sessi) casatesi e dei
paesi limitrofi.
Le visite sono classificate come segue: Senologia, Ginecologia con pap-test, Dermatologia,
Urologia, Otorinolaringoiatria.
L’impegno della LILT nella lotta contro i tumori si dispiega principalmente su tre fronti: la
prevenzione primaria (stili e abitudini di vita), quella secondaria (promozione di una cultura della
diagnosi precoce) e l’attenzione verso il malato, la sua famiglia, la riabilitazione e il
reinserimento sociale.
FAMIGLIE E MINORI
Quella dei Decreti dell’Autorità Giudiziaria è una casistica, purtroppo, in continuo aumento, per
la gestione della quale vengono richieste una qualifica professionale con particolari competenze e
una specifica articolazione organizzativa che prevedono l’integrazione operativa fra gli interventi
sociali, educativi, psicologici e sanitari.
Per questo motivo l’Assessorato ha continuato il proprio impegno nel definire le competenze da
gestire in forma associata fra più Comuni attraverso i protocolli operativi di Retesalute.
Parallelamente l’Amministrazione Comunale si è avvalsa della collaborazione di una figura
professionale capace di garantire un intervento a confine fra lo psicologico e l’educativo, molto
funzionale alla gestione operativa di alcuni decreti.
Data la complessità della materia, che vede coinvolti elementi di natura sociale, educativa,
giuridica, psicologica e sanitaria, si è ritenuto opportuno e necessario affrontare la questione
relativa alla supervisione e alla qualificazione del personale, nonché rendere operative alcune
indicazioni metodologiche e mettere a punto protocolli di intesa più opportuni, al fine di
adeguare la prassi operativa alla complessità emergente.
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ATTIVITÀ DI PREVENZIONE
Sono stati messi in atto interventi di sostegno educativo, sperimentando lo svolgimento di attività
in un piccolo gruppo.
Si tratta, per lo più, di minori con figure genitoriali di riferimento inadeguate nello svolgimento
delle proprie funzioni nonché di minori che presentano problemi di disagio sociale e relazionale.
L’Assessorato ha scelto di qualificare il servizio con personale in grado di garantire sia
competenze educative sia competenze psicologiche, in stretta connessione con l’assistente
sociale referente dei casi e con i docenti della scuola.
L’ausilio di una figura qualificata, ha inoltre permesso di seguire in modo mirato i casi di
orientamento scolastico in situazioni di disagio.
COSTITUZIONE DI UN SISTEMA DI INTERVENTO INTEGRATO SUL DISAGIO MINORILE
Nel contesto dei progetti innovativi sviluppati a favore dei minori e delle loro famiglie, al fine di
rispondere al meglio ai bisogni del territorio e rafforzare gli interventi in atto in particolare quelli
riconducibili alle leggi di settore attuati nel periodo post-scolastico, si è da più parti manifestata
l’esigenza di consolidare anche dal punto di vista formale, la proficua collaborazione tra i Comuni
di questo territorio, le Scuole ed alcune realtà del terzo settore.
IL TAVOLO DELLE MULTICOMPETENZE
Proposto come necessaria espressione di rete dagli enti gestori del progetto “Dire, Fare…
Crescere” (Legge 285), rappresenta oggi il risultato di questa sinergia oltre che continuare ad
essere il luogo della programmazione dei differenti livelli di intervento, identificandosi sempre
più come lo spazio adeguato dell’integrazione tra competenze proprie del lavoro di rete
nell’ambito di uno sviluppo di comunità locale.
Il tavolo coinvolge gli operatori degli enti gestori, gli insegnanti referenti delle scuole, le
psicologhe impegnate nelle scuole, le assistenti sociali dei Comuni coinvolti, i quali si misurano
insieme, in azioni concertate e condivise, permettendo l’integrazione delle varie competenze e la
possibilità di agire per il bene dei soggetti, in un ottica di lavoro di rete e di sviluppo di comunità
locale.
Vuole inoltre garantire uno spazio nel quale proseguire la riflessione comune sulle modalità di
intervento educativo nella scuola e fuori dalla scuola e sul crescente bisogno territoriale di azioni
differenziate ma fortemente integrate a favore dei minori e delle loro famiglie d’origine, così da
sostenere e promuovere le capacità genitoriali, favorendo ed emancipando le dinamiche
relazionali all’interno del nucleo familiare.
INTERVENTO PSICOEDUCATIVO PER MINORI IN SITUAZIONI DI DISAGIO SEGNALATI DAL
SERVIZIO SOCIALE e/o DALLA SCUOLA
Scopo dell’intervento è quello di fornire ai minori, che presentano per lo più problematiche
relative alla sfera emotiva e relazionale, uno spazio nel quale imparare ad esprimere e gestire il
proprio disagio e nel quale imparare a riconoscere e valorizzare le proprie capacità, al fine di
integrarsi al meglio nella struttura sociale e relazionale di riferimento (famiglia, scuola, gruppo di
pari, ecc.) ed essere preparati ad affrontare in modo adeguato e costruttivo le proprie esperienze
future.
Di fondamentale importanza è stato il coinvolgimento dei familiari dei ragazzi al fine di
sviluppare interventi più efficaci grazie alla sinergia delle forze in campo: è importante che
operatori, insegnanti, educatore e familiari seguano una stessa linea al fine di favorire la
chiarezza.
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Infatti in molti dei minori in condizione di disagio si registra una sorta di confusione tra il
riferimento alla propria personalità, rispetto al ruolo che essi hanno nella loro famiglia o nel
gruppo extrafamiliare di appartenenza da loro scelto, con riferimento al loro futuro. Ecco perché
è fondamentale costruire intorno a loro un’atmosfera di contenimento omogenea che permetta
loro di esplorare in modo adeguato le possibilità che gli si offrono per mettere ordine nella loro
interiorità a livello psicologico.
LAVORO INTEGRATO SULLA MULTIPROBLEMATICITA’
Sono stati attuati interventi specifici su situazioni multiproblematiche: presenza di problemi
sociali (disoccupazione, precarietà economica, precarietà abitativa, ecc.) psicologici e relazionali
(instabilità o fratture nelle relazioni, disagio scolastico, difficoltà di proprie patologie nella
relazione (violenze e abusi) a patologie psichiatriche, tossicodipendeza, etc.
PARCO VIVO
Sin dal 2005 il Comune di Casatenovo ha promosso in forma sperimentale il progetto “Cerco
l’estate tutto l’anno” finalizzato ad allargare l’attenzione ai minori sviluppata a partire dalla
gestione ormai pluriennale del Centro Estivo. Si è trattato di una serie di interventi e proposte
rivolte ai bambini e ai ragazzi in fascia di età 6-14 anni e alle loro famiglie, sviluppati durante
tutto l’anno e promossi in un ottica di costruzione di dialogo e collaborazione con le risorse
educative operanti sul territorio.
Nell’ottica di continuità con questa modalità di lavoro che ha in questi anni raccolto
l’accoglimento positivo del territorio, sia da parte dei bambini e ragazzi, che delle famiglie, che
delle agenzie educative intercettate (scuola, oratori, associazioni…), si promuove il progetto
“PARCO VIVO CONTINUA”.
L’idea è infatti di connotare in modo nuovo e più ampio la sigla PARCO VIVO, che diventa non solo
il termine che delinea la proposta del centro ricreativo estivo, ma il capitolo dentro il quale sono
inserite le varie proposte educative che l’Amministrazione Comunale promuove sul Territorio con
attenzione ai bambini e ai ragazzi.
Parco Vivo Lab
Sono stati realizzati dei laboratori caratterizzati dall’applicazione della filosofia remidiana:
Remida è un progetto di educazione ambientale e di didattica animata, che si sviluppa attraverso
l’utilizzo di materiali di scarto o rimanenze provenienti dalle industrie. Uno dei principali
obiettivi educativi è l’opportunità di sperimentare la realizzazione di prodotti diversi, di tipo
artistico e creativo, mediante l’uso di scarti di produzione. L’educazione alla creatività e la non
ricerca di un prodotto finale sono gli elementi fondanti di tutto il pensiero remidiano.
I vari laboratori:laboratorio di danza, di teatro, di giocoleria,di scenografia, di pittura “i
madonnari”, di grafica, di serigrafia, di giardinaggio, di cucina, microurbanistica, pittura
collettiva, equilibrismi, monili e gioielli, elaborazione digitale di immagine, impronta ecologica.
Ambito avventura e sport: mondiali di ciclismo, olimpiadi classiche e invernali,barca a vela, volo
in parapendio, in bici nei boschi, gita a cavallo, notte sotto le stelle.
Settimana residenziale a Prim’alpe
Il potersi sperimentare lontano da casa, lontano dalla famiglia è stata un’opportunità importante
per la crescita della fiducia in sé stessi e il raggiungimento di un buon livello di autonomia.
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Inoltre ha rafforzato le relazioni all’interno del gruppo dei ragazzi e nel rapporto con gli
educatori .
Parco Vivo sulla Neve
Le mete sono state i Piani d’Artavaggio e i Piani di Bobbio. Andata in pullman per fare dei
giochi sulla neve e gustare un piatto caldo in un rifugio. In allegria.
L’avventura è qualcosa di straordinario che aiuta a elaborare l’esperienza ordinaria quotidiana
perché pone fortemente a contatto con sentimenti ed emozioni, veicolo privilegiato di
conoscenza di sé e degli altri.
Il poter partecipare a una esperienza in autonomia, senza i genitori permette ai bambini e ai
ragazzi di misurare le proprie capacità e i propri limiti, all’interno di un contesto protetto dove la
presenza di figure educative adulte possono aiutare i bambini e i ragazzi a vivere con serenità.
GIOVANI
Un progetto di educativa di territorio in un ottica di promozione di condizioni di benessere nella
comunità territoriale e di prevenzione del disagio giovanile, permette di potenziare i legami, le
collaborazioni e le integrazioni tra i diversi soggetti che la costituiscono, al fine di creare sinergia
tra gli stessi.
Il progetto, rispetto alla popolazione giovanile, mira a sostenere e aiutare lo sviluppo delle
capacità e delle risorse dei ragazzi al fine di accompagnarne il processo di crescita.
Intende promuovere e sostenere la capacità di riconoscersi e far diventare i ragazzi protagonisti
della comunità in cui vivono e alla quale appartengono.
L’obiettivo è di poter far migliorare le relazioni con l'ambiente sociale di appartenenza, la
capacità di sapersi orientare e muovere nel territorio riconoscendo le risorse che possono
rispondere ai propri bisogni, accrescendo la capacità di partecipazione e di protagonismo dei
ragazzi nel territorio.
Il progetto si rivolge e coinvolge diversi soggetti presenti nell’ambito territoriale in cui si articola
e si snoda l’intervento e sono:
- gli adolescenti e i giovani, protagonisti dell'intervento;
- gli Assessorati competenti;
- le Scuole;
- la Comunità locale: gli adulti, le famiglie, le associazioni di volontariato, sportive e
culturali;
- la Parrocchia e gli Oratori;
- i progetti educativi presenti sul territorio distrettuale.
Da sottolineare che il Comune abbia destinato per questo progetto una sede apposita: ovvero la
“casetta” di Galgiana, che non sarà propriamente un ritrovo ma una sede di studio e di
sperimentazione delle problematiche giovanili, attività che vedrà i giovani stessi come
protagonisti, affiancati da operatori e volontari di diverse associazioni con competenze nel
settore.
Sono già iniziate attività di educativa di strada con i gruppi informali, attività in collaborazione
con gli Istituti scolastici superiori, attività di promozione culturale, artistica e musicale e
verranno realizzati eventi aggregativi.
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IMMIGRATI
Sebbene il fenomeno epocale dell’immigrazione di eccezionali contingenti di popolazioni
dall’Africa, dall’Est europeo e dall’Asia nei Paesi dell’Europa Occidentale e quindi in Italia abbia
avuto inizio da più di cinque anni addietro, in particolare nel nostro Comune un’intensificazione
del fenomeno immigratorio ha coinciso con il quinquennio amministrativo che sta per concludersi.
Va pertanto messo in rilievo quanto ha fatto l’Amministrazione comunale, giusto nei cinque anni
trascorsi, per affrontare nei migliori dei modi, la contingenza, sia perché non avesse risvolti
negativi per l’ordinamento civile sia perché i nuovi arrivati trovassero una accoglienza benevola
che attenuasse, nei limiti del possibile, la drammaticità, per loro, della migrazione, in sé
inevitabile, e favorisse nei vari modi il loro inserimento nella comunità.
È stata stampata in più lingue, con particolare riguardo alle lingue degli immigrati, una guida
pratica reperibile in molte copie presso gli uffici comunali, ed in particolare presso quelli
dell’Assessorato dei Servizi Sociali, ricca di informazioni utili e riguardanti gli aspetti essenziali
del godimento dei servizi sociale, la cui conoscenza libera l’immigrato da ogni dubbio che gli può
nuocere e gli fornisce le prime nozioni con le quali orientarsi.
Una parte notevole degli immigrati è costituita da donne le quali, se non tutte, in buon numero
scelgono l’attività di badanti in famiglie locali, bisognose di tale tipo di servizio. Il Comune ha
organizzato per loro un corso e le ha iscritte in un apposito registro, inteso a facilitare – nello
specifico settore – l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro con vantaggi della famiglie nella
necessità di avere collaboratrici domestiche e delle immigrate alla ricerca di un lavoro ben
remunerato e regolare da un punto di vista assistenziale e previdenziale.
È significativo che il registro delle badanti sia stato istituito anche in sede provinciale, prendendo
a modello quello di Casatenovo.
Naturalmente, è la Questura il perno del trattamento burocratico del flusso immigratorio,
rientrando le relative funzioni nelle sue prerogative istituzionali.
Ma è stata costituita anche una Consulta provinciale degli immigrati a cui partecipa anche un
rappresentante del nostro Comune e il cui obiettivo è conoscitivo e propositivo della realtà
immigrazione.
Alla Consulta si sono aggiunte Associazioni territoriali quali il Mlal, Un ponte tra i Popoli, l’Arco,
etc, ed è stata addirittura aperta una biblioteca multietnica dove gli stranieri che lo desiderino
possono soddisfare le loro esigenze culturali (la cultura dei Paesi d’origine e la cultura dei Paesi
ospitanti).
In ambito scolastico sono stati inseriti facilitatori linguistici e gli insegnanti hanno ricevuto
mandato di segnalare all’assistente sociale gli esiti delle prestazioni di tali soggetti in termini di
apprendimento, da parte degli immigrati in età scolare, della lingua italiana, e per tali scolari,
in procinto di diventare italiani a tutti gli effetti, è stato istituito un doposcuola.
È stai poi istituito un corso di lingua araba giunto alla seconda edizione.
Molto importante è inoltre la convenzione tra il nostro Comune ed il Centro Culturale “L’Angolo
Giro” per l’organizzazione di corsi professionali appositi per i cittadini immigrati residenti a
Casatenovo e nei Comuni limitrofi.
Con le associazioni “Un ponte fra i popoli”, “Mlal” e la “La Colombina” sempre in collaborazione
con l’Assessorato ai Servizi Sociali, sono stati organizzati, sempre per gli immigrati, divisi per area
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di provenienza, incontri su “Storie, sapori e profumi” dei Paesi di origini, con interessantissime
produzioni etnografiche che hanno costituito un saggio su come possano arrivare contributi
culturali ad integrazione della nostra cultura, con benefici per i nostri costumi, per le fonti delle
nostre ispirazioni artistiche.
CULTURA
La collaborazione con organismi sovra-comunali e con le diverse agenzie culturali presenti sul
territorio, insieme al sostegno e al coordinamento dell’associazionismo locale hanno costituito le
principali linee operative su cui si è incentrata la politica dell’assessorato. Questo ha permesso di
cogliere le opportunità e sfruttare le potenzialità delle sinergie fra enti e di incentivare
l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse
generale, dando così piena attuazione al principio di sussidiarietà, sancito dall’articolo 118 della
Costituzione e richiamato dal nostro Statuto Comunale.
BIBLIOTECA
La Biblioteca Civica si è affermata, oltre che come strumento di diffusione e promozione della
lettura, anche come luogo di aggregazione sociale, di studio e crescita culturale.
Che essa rappresenti un vero e proprio centro culturale è testimoniato dalle numerose iniziative
di promozione alla lettura e alla vitalità della struttura, aperta 30 ore alla settimana con un
patrimonio di circa 30.000 volumi, che registra un costante aumento di utenti e frequentatori.
La Biblioteca offre sezioni dedicate ai bambini, ai ragazzi e agli adulti, un reparto con Dvd
d’autore e un’emeroteca fornita di più di 20 riviste e quotidiani che spaziano dall’attualità
economica e politica, alla scienza, all’arte, agli hobby, alla salute. Il trend d’acquisto,
nonostante i continui tagli di spesa, per la Cultura si è mantenuto costante, incrementandosi in
alcuni settori per espressa scelta dell’Amministrazione Comunale. In particolare sono stabili le
spese sostenute annualmente per:
- acquisto libri
22.000,00 €
- acquisto Dvd
6.000,00 €
- abbonamenti periodici e riviste 2.800,00 €
Inoltre a partire dal 2006 è fruibile un servizio internet gratuito, attraverso due postazioni
dedicate.
Il servizio reso dalla Biblioteca e il gradimento da parte degli utenti sono misurabili ed evidenti
dai dati dei prestiti che, anche grazie al potenziamento dell’offerta di testi, Dvd e riviste, nel
2008 hanno registrato un’impennata pari a + 24%.
Il rapporto annuale dei prestiti per abitanti a Casatenovo è di 3/1, quindi tre prestiti ogni
abitante, un dato molto positivo e sempre in crescita, un indice di vera efficienza del servizio.
Un importante elemento che agevola gli utenti nell’accesso ai testi è il sistema gestionale che
collega le biblioteche dell’intera provincia e che consente di accedere al catalogo on line di
tutte le biblioteche e di prenotare i testi per l’interprestito.
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STATISTICHE BIBLIOTECA DI CASATENOVO
2008
2007
36.932
29.795
2.826
3.146
2.202
2.689
6.260
*
ACCESSIONI
(comprende acquisto libri e dvd)
3.264
2.268
CONNESSIONI INTERNET
2.777
2521
TOTALE COMPLESSIVO PRESTITI
(comprende prestito libri, dvd,
videocassette, riviste)
(+24%)
INTERPRESTITO
PRESTITI DA ALTRE BIBLIOTECHE
PRESTITI AD ALTRE BIBLIOTECHE
PRESTITO MULTIMEDIALE (comprende dvd)
*(dato non confrontabile in quanto il
servizio è stato attivato da ottobre 2007)
Questi risultati rendono ragione dell’intenso lavoro di promozione alla lettura attuato dalla
Biblioteca. Essa infatti, anche grazie al coordinamento e alla sinergia con il Sistema Bibliotecario
Meratese e alla collaborazione delle scuole del territorio, si è resa protagonista di interventi di
promozione alla lettura mirati per la fascia infantile-adolescenziale e di approfondimento per la
fascia adulta.
Da registrare le bibliografie tematiche sull’estate o sul Natale donate a tutti i bambini delle
scuole, gli spettacoli e le letture animate in Biblioteca, gli aperitivi letterari, il convegno Nati per
Leggere, la rassegna Libri in Scena, la mostra su Dylan Dog, gli open day annuali, l’invito per
alcune classi ad una visita in Biblioteca con la spiegazione del servizio, etc.
Nel 2008 è stato rinnovato e aggiornato il regolamento della Biblioteca, con rimandi specifici per i
nuovi servizi e l’adeguamento degli articoli alle normative più recenti.
Dal 2008 inoltre la Biblioteca di Casatenovo è diventata Biblioteca di Pace, la prima insieme a
quella di Sirtori nella provincia di Lecco. Attraverso un protocollo d’intesa con la Provincia stessa
e il comune di Sirtori e un finanziamento dedicato, le due Biblioteche si sono dotate di un
patrimonio specifico di approfondimento dei temi legati alla pace, alla cooperazione allo
sviluppo, all’integrazione tra le culture.
PROGETTO DI RECUPERO DELLA STORIA DI CASATENOVO
A partire dal 2008, l’Assessorato alla Cultura ha avviato in collaborazione con alcune associazioni
locali, la cooperativa Brig, il Museo Etnografico dell’Alta Brianza e il patrocinio della Provincia di
Lecco un progetto volto alla recupero delle tradizioni, degli usi , dei costumi del più recente
passato di Casatenovo e della Brianza attraverso la registrazione di fonti orali. Il percorso ha
avuto inizio con un corso di formazione sulle metodologie della ricerca etnografica finalizzato a
costituire un gruppo di lavoro sui temi dell’etnografia e della storia sociale del paese. Il gruppo
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ha individuato due temi da cui partire per ricerche e studi che hanno prospettiva pluriennale e
che andranno a costituire un patrimonio di memoria storica della vita a Casatenovo. I due primi
filoni di ricerca avviati sono:
- “I nuclei rurali storici di Casatenovo” con l’obbiettivo di censirne il numero e di indagarne la
storia, la vita sociale e lavorativa che in essi si svolgeva;
- “La Vismara e il lavoro a Casatenovo” con l’obbiettivo di ricostruire il significato sociale del
salumificio a Casatenovo, le vicende umane, le pratiche e i rapporti di lavoro, l’influenza
sull’evoluzione storico –sociale del paese.
Le principali metodologie utilizzate si fondano sulla raccolta di testimonianze dirette attraverso
la registrazione di interviste e la successiva catalogazione e la ricerca bibliografica e d’archivio.
Importanti momenti del progetto saranno il raccordo con le scuole e le iniziative di divulgazione
della ricerca presso la cittadinanza.
Un accenno particolare merita poi l’esigenza di procedere alla pubblicazione di opere relative
alla storia e alle tradizioni locali: obiettivo specifico di fine mandato sarà infatti quello di
patrocinare l’incarico - anche con il ricorso a sponsorizzazioni- per una nuova pubblicazione sulle
Chiese di Santa Giustina e Santa Margherita.
PORTALE CULTURA E SPORT
Un passo importante per garantire la diffusione e la consultazione delle iniziative culturali è stato
fatto con la creazione del Portale Cultura e Sport all’interno del sito comunale. Il Portale ospita
tre sezioni tematiche, Cultura, Pace, Sport, e in ognuna sono riportate le iniziative prossime e più
recenti, lo storico delle attività svolte, link ad agenzie culturali e sportive di rilievo, il calendario
delle attività e i nomi e i recapiti delle associazioni.
PACE E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO
La tematica della promozione e sensibilizzazione alla pace è stata molto sentita nel corso di tutto
il mandato ed ha ricevuto particolare attenzione. Gli interventi attuati spaziano da iniziative di
approfondimento, ad azioni concrete di solidarietà e di cooperazione allo sviluppo, alla
sensibilizzazione per il disarmo.
Casatenovo aderisce ed è co-fondatore del Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i
Popoli, un coordinamento costituito da una quindicina di comuni e associazioni e dalla Provincia
di Lecco attraverso il quale vengono finanziati progetti di cooperazione decentrata in paesi in via
di sviluppo, i progetti spaziano dall’alfabetizzazione, all’accesso all’acqua potabile, alle pratiche
igienico/sanitarie, alla protezione dei disabili fino a progetti di sostenibilità ambientale
nell’agricoltura etc. Grazie al Comitato il Comune di Casatenovo co-finanzia ogni anno un
progetto per 5.000,00 € , che si somma al budget annuale a disposizione del Comitato che con il
contributo provinciale e degli altri comuni si attesta intorno ai 90.000,00 €, fondi erogati tutti a
progetti di cooperazione allo sviluppo.
Strettamente collegato al Comitato Lecchese per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli è il
Premio intitolato alla Dott.ssa Graziella Fumagalli e a Madre Erminia Cazzaniga, le due figure di
Casatenovo e Sirtori che hanno dato la vita nel lavoro di aiuto agli altri in contesti di emergenza
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quali la Somalia e Timor est. Ad esse è intitolato un premio di 12.000,00 € che Casatenovo,
Sirtori e la Provincia di Lecco assegnano ogni anno a tre soggetti della solidarietà e della
cooperazione che dedicano la vita al soccorso e all’aiuto concreto di comunità nei paesi in via di
sviluppo.
Per approfondire le diverse sfaccettature del tema della pace come convivenza armoniosa di
popoli e comunità nell’arricchimento reciproco e nel confronto, dal 2008 l’Assessorato alla
Cultura ha promosso gli Incontri di Pace che partendo dalla tematica del confronto tra le religioni
monoteiste e il loro concetto di pace, proseguiranno nell’esplorare le strade per la pace
nell’economia in un percorso che potrà nelle successive edizioni approdare ai temi ambientali,
della giustizia, etc.
Lo scopo è offrire alla cittadinanza occasioni di riflessione e dibattito soprattutto attraverso la
presenza di relatori esperti.
In sede di Consiglio Comunale sono state portate avanti mozioni a sostegno della pace e dei diritti
umani, in particolare:
-mozione a sostegno della liberazione di Ingrid Betancourt, approvata dal Consiglio Comunale nel
2005 e consegnata alla stessa Betancourt lo scorso 3 settembre a Firenze.
- mozione a favore del ripristino dell’Agenzia regionale lombarda per la riconversione
dell’industria bellica, approvata dalla maggioranza nel 2005.
- mozione di assunzione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani in occasione del suo 60°
anniversario, approvata dal Consiglio Comunale nel 2008.
Un ulteriore e fondamentale elemento di coinvolgimento e interessamento diretto
dell’Amministrazione sulle tematiche della pace e del disarmo si è concretizzato nella
partecipazione diretta del Sindaco, Antonio Colombo, a Sindaci per la Pace (Mayors for peace),
organizzazione per la messa al bando della armi nucleari, presieduta dai primi cittadini di
Nagasaky e Hiroshima.
CONSORZIO BRIANTEO VILLA GREPPI E COLLABORAZIONE FRA ENTI
Sempre più intensa e fruttuosa la collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi e gli
Assessori alla Cultura dei comuni del casatese. Il nuovo corso del sodalizio consortile e il tavolo
degli assessori alla cultura ivi insediatosi hanno permesso soprattutto negli ultimi due anni di
avviare eventi e progetti sovracomunali di alto livello. I più importanti e sentiti sono il progetto
per il 60° Anniversario della Costituzione della Repubblica dal titolo “60 anni di Costituzione,
Principi e Valori Comuni” con iniziative nelle scuole, illustrazione e stampa della Costituzione che
ha ricevuto riconoscimento dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, concorso d’arte
per pannelli raffiguranti la costituzione, conferenza tematica tenuta dal dott. Gherardo Colombo,
etc; e i “Percorsi nella Memoria” un coordinamento sulle iniziative per la Giornata della Memoria
attraverso il quale i comuni aderenti ogni anno organizzano e progettano in modo concertato e
sinergico le iniziative del 27 gennaio e si fanno promotori di un viaggio organizzato ad un ex
campo di concentramento nazista.
Il Consorzio Brianteo Villa Greppi inoltre programma insieme al Cda e al Tavolo degli Assessori
alla Cultura le iniziative annuali , tra cui le ormai storiche “Passione per il delitto”, “Letture a
fuoco lento”, “Musicomedians”, etc.
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STAGIONE TEATRALE
È stato rinnovata la convenzione che regola la collaborazione tra Comune e Auditorium
parrocchiale per l’organizzazione della stagione teatrale annuale. Il significativo contributo
versato alla struttura annualmente a parziale copertura delle spese della stagione teatrale, e la
concessione del patrocinio hanno lo scopo di sostenere un’importante agenzia culturale, una
risorsa per i cittadini di Casatenovo che possono assistere a spettacoli teatrali di livello nel
proprio Comune e a prezzi concorrenziali, con importanti agevolazioni per i giovani.
La stessa convenzione permette al Comune di utilizzare la sala, la più grande della provincia, a
prezzo di costo, potendo così garantirne l’utilizzo da parte di scuole e associazioni.
EVENTI DI PIAZZA E CONCERTI
Numerosi e sempre più sentiti sono stati in questi anni gli eventi di piazza come il Carnevale e la
Festa del Paese con la preziosa collaborazione delle Associazioni e degli Oratori e l’animazione
per l’estate, rivolta in particolar modo ai bambini e ai ragazzi con spettacolini e iniziative
sportive.
Rilevante evento di sensibilizzazione e di animazione è la Giornata per i Diritti dell’infanzia, che
ha già visto 3 edizioni di successo grazie al connubio tra animazione per bambini e
informazione/sensibilizzazione delle tematiche dei diritti dell’infanzia per i genitori e gli adulti in
genere.
Appuntamento fisso primaverile sono i Concerti che ogni anno l’Assessorato alla Cultura in
collaborazione con la Pro Loco e il Consorzio Brianteo Villa Greppi organizza spaziando dal
repertorio classico, al jazz, alle sperimentazioni.
ASSOCIAZIONI
L’Amministrazione ha sempre avuto un occhio di riguardo per le associazioni e nel corso del
mandato ha cercato di promuoverne e agevolarne le attività mettendo loro a disposizione spazi e
strumenti.
È stato perseguito costantemente l’obiettivo di intensificare il coinvolgimento delle associazioni
e dei gruppi presenti sul territorio comunale nelle iniziative culturali e sportive anche attraverso
l’intensificazione delle riunioni e dei coordinamenti. Le varie iniziative realizzate nel corso
dell’anno ne sono testimonianza.
Uno sforzo notevole che va a beneficio di tutte le associazioni del comune sia a carattere
sportivo, che culturale e sociale è la possibilità di avere una sede e degli spazi gratuiti nelle
strutture comunali. L’Amministrazione infatti concede l’uso gratuito di alcune strutture adibite a
sede come Villa Facchi, le sale in via Dante etc. Inoltre tutte le associazioni usufruiscono
gratuitamente per le proprie iniziative patrocinate di tutte le sale civiche del comune.
Le associazioni usufruiscono anche di contributi annuali da parte dell’Amministrazione di tipo
ordinario oppure straordinario in occasione di iniziative particolari.
Anche attraverso i patrocini onerosi e non l’Amministrazione ha sostenuto le attività innovative e
tradizionali delle associazioni, tra cui La festa della Zucca, la camminata Cascine e Sentieri,
“Solidarte”, etc.
Il nuovo regolamento dell’Albo delle associazioni, dei benefici e del patrocinio, condiviso con le
stesse associazioni in fase di stesura, ha regolamentato in modo organico e completo i rapporti
tra l’Amministrazione, le associazioni e di Gruppi presenti sul territorio comunale.
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Un utile strumento già attivato per le associazioni è il calendario degli appuntamenti fruibile on
line sul sito del comune (portale Cultura e Sport), settimanalmente aggiornato con gli
appuntamenti segnalati da tutte le agenzie culturali, associative e sportive del territorio.
Inoltre il portale Cultura e Sport riporta tutti i nominativi e i riferimenti delle associazioni
presenti nel Comune.
Di particolare rilievo è stata la prima Giornata del Volontariato che si è tenuta sabato 28 febbraio
con un’adesione di più di 140 volontari delle diverse associazioni che hanno usufruito di una visita
culturale gratuita e di un pranzo al termine del quale si sono tenute le premiazioni,
riconoscimenti che l’Amministrazione ha voluto dare a singoli volontari e associazioni che
sostengono e tengono viva la vita civile e sociale del paese.
SPORT
Per quanto riguarda lo Sport le linee programmatiche prevedono l’obiettivo primario di
stimolarne la diffusione in stretta collaborazione con le associazioni locali, non solo sotto
l’aspetto agonistico, ma anche e soprattutto sotto un profilo educativo e di integrazione sociale.
A tal fine giudichiamo importanti iniziative come le Giornate dedicate allo sport per disabili fisici
e mentali, nate dalla collaborazione dell’assessorato con la Casatesport e altri sodalizi.
In linea generale l’assessorato allo Sport ha dato il proprio sostegno e la massima collaborazione
a tutte le iniziative legate allo sport realizzate sul territorio comunale attraverso patrocinio e
supporto logistico-organizzativo. Il riferimento è a manifestazioni quali, ad esempio, quelle di
Kung Fu, la camminata Sentieri e Cascine e in particolare la Marathon Bike, grazie alla quale
Casatenovo ha ospitato il campionato italiano della disciplina nel 2008.
A livello di contributi per le otto associazioni sportive presenti a Casatenovo e per le iniziative da
queste intraprese è sempre stato fatto uno sforzo di adeguamento del budget disponibile alle
esigenze e alle richieste presentate. Per quanto riguarda le attrezzature necessarie per
allenamenti e manifestazioni, si è proceduto all’adeguamento delle attrezzature in uso presso il
Centro Sportivo e all’acquisto di transenne leggere a disposizione di tutte le associazioni sportive
e non per manifestazioni e gare.
Nel 2008 è stata rinnovato l’incarico di gestione del Centro Sportivo alla A.S.D. Casatesport
attraverso un affidamento diretto, secondo una recente normativa regionale. Il contratto di
gestione garantisce prezzi modici per i corsi, per rendere accessibile a tutti la pratica sportiva e
incarnare un vero e proprio servizio di promozione dello sport, e l’utilizzo delle strutture anche
da parte di altre associazioni sportive del comune.
Sempre nel 2008 è stata rinnovata la Convenzione per l’utilizzo dei due campi sportivi del centro
da parte della AS Casatese. A causa dell’inizio dei lavori di ampliamento dell’istituto G.
Fumagalli, con la conseguente impossibilità per la società di utilizzare uno dei campi per gli
allenamenti si è proceduto alla stipula di un accordo di collaborazione/ospitalità con il GS
Valaperta, riuscendo così a garantire a tutte le squadre della Casatese spazi adeguati per gli
allenamenti.
In collaborazione con le associazioni sportive e gli oratori, si è dato vita al Torneo Estivo
Amatoriale di Pallavolo che nel luglio del 2007, alla sua prima edizione, ha visto la partecipazione
di oltre 150 ragazzi tra i 15 e i 35 anni e nel 2008 ha quasi raddoppiato le presenze (250 iscritti).
Ormai consolidato anche il Galà dello Sport, che giungerà nel 2009 alla terza edizione. Un evento
di premiazione degli atleti che si sono distinti nella propria disciplina sportiva nel corso
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dell’ultimo anno e di riconoscimento verso tecnici, allenatori e dirigenti delle associazioni
sportive che si dedicano in modo volontario alla promozione dello sport tra i giovani ha
riscontrato un grande successo e gradimento da parte delle associazioni sportive e degli atleti.
Il 2009 sarà l’anno del Campionato italiano di Duathlon per il quale è stata scelta Casatenovo a
testimonianza anche della vitalità del Comune sotto il profilo della promozione dello sport e della
capacità organizzativa in manifestazioni di alto livello. Il campionato, la cui organizzazione farà
capo all’associazione Triathlon Lecco, si terrà domenica 3 maggio 2009. La scelta è caduta su
Casatenovo per la positiva esperienza della prima gara di Duathlon tenutasi nel 2008.
Per promuovere lo Sport nelle scuole e contestualmente far conoscere le attività delle
associazioni sportive casatesi è stato erogato un finanziamento per progetti specifici attivati dalle
stesse associazioni in collaborazione con la Direzione Didattica.
Strategico per lo sviluppo della pratica sportiva e la creazione di spazi dedicati ai giovani sarà
soprattutto il completamento del centro polifunzionale di via Volta. La fase di progettazione che
si aprirà, nell’ambito dell’accordo di programma Vismara/Ferarrini, sarà fondamentale per
condurre alla creazione di un grande centro per il tempo libero. Accanto a nuovi impianti
sportivi, sarà necessario prevedere strutture che possano garantire continuità alle tradizionali
manifestazioni del territorio e ospitare nello stesso tempo altre iniziative di tipo aggregativo.
AMBIENTE
(assessorato istituito dal 19/01/2006)
Iniziative ambientali
Una sintesi degli interventi attuati :
- nel 2005 l’Amministrazione ha deciso l’adesione al Progetto “Alla scoperta della valle del
Pegorino”: progetto di valorizzazione” teso a promuovere quella parte di Parco che insiste sul
territorio casatese. Nel settembre 2006, le classi seconde delle scuole medie, sono state
coinvolte in un percorso didattico con visita alla Cascina Rancate e poi alla valle . Nel novembre
2006 si è promosso il progetto “Nelle acque del Pegorino – Un percorso di ecologia”, valutato
positivamente dall’assessorato all’ambiente ed ecologia della Provincia di Lecco che ne ha deciso
un parziale finanziamento. Nel dicembre 2006 è stata organizzata la giornata di pulizia delle
sponde del greto del rio, vi hanno partecipato cittadini e amministratori dei Comuni di Besana
Brianza, Casatenovo, Lesmo e Triuggio. Distribuito nel 2007 un opuscolo rivolto ai ragazzi con
annessa cartina per visite” fai da te”.
Al fine di promuovere ulteriormente la fruibilità del Parco si è firmato l’Accordo di programma
tra il Consorzio Parco valle del Lambro, Comune di Casatenovo e Associazione Sentieri e Cascine
per la realizzazione di un Ponte pedonale di Legno sul rio Pegorino che colleghi le località
Giovenigo e Cascina Rancate.
- l’ormai tradizionale “Giornata ecologica”, organizzata annualmente dall’associazione “Sentieri
e Cascine” -dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati per strade e boschi del paese- si
arricchisce ogni anno di novità significative .dal laboratorio didattico per i bambini più piccoli
Teste di seme”, alla straordinaria mostra di coleotteri e farfalle di padre Carlo Brivio.
- nella Giornata per diritti dell’infanzia del 2006 , il tema ecologico “mette le radici” nella “via
dei diritti”: 5 esemplari di carpino -sempre grazie alla collaborazione di “Sentieri e Cascine”
hanno trovato dimora nell’area del centro sportivo di via Volta
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- nel novembre 2007 ha avuto luogo la “Giornata dell’albero”. Gli Assessorati all’Ecologia e
all’Istruzione del Comune di Casatenovo in collaborazione con l’associazione “SENTIERI E
CASCINE”, la Società Cooperativa “IL TRIFOGLIO” e la Demetra Società Cooperativa Sociale
ONLUS, hanno invitato tutti i bambini e i ragazzi casatesi a partecipare alla piantumazione di ben
225 piante (Carpinus betulus, Cornus sanguinea, Acer Campeste, Euonymus europaeus, Ligustrum
sinensis) presso l’area della Fiera di San Gaetano di via Volta a Rogoredo. Ad aprile 2009 la
seconda edizione diventa azione di compensazione ambientale per le attività della giornata
ecologica.
Il tema rifiuti, la raccolta differenziata
Nel maggio 2006 è stato pubblicato e distribuito a tutte le famiglie il calendario della raccolta
differenziata in cui sono evidenziati i giorni di raccolta delle diverse tipologie, le indicazioni di
cosa inserire nei sacchi viola, grigio trasparente e nel secchiello dell’umido, gli orari dell’area
ecologica e altre indicazioni per rifiuti speciali. Analoga iniziativa è stata effettuata nel luglio
2008 al fine di migliorare ulteriormente la qualità della ns. raccolta differenziata. Nel mese di
novembre e per tre mesi si è dato corso alla sperimentazione della raccolta porta a porta del
vetro nella frazione di Campofiorenzo.
La finalità è quella di fornire un servizio puntuale al cittadino e contrastare i fenomeni di
abbandono rifiuti nei pressi delle campane. Nel luglio 2007 si è esteso il servizio a tutto il
Comune, con una frequenza di raccolta quindicinale
Il questionario distribuito a tutti i cittadini nel luglio 2008 ha evidenziato l’apprezzamento
generalizzato del servizio con frequenza quindicinale.
L’area ecologica di via Boschetto ha incrementato la disponibilità di servizi per il cittadino e da
gennaio 2007 potrà conferire oli esausti (da cucina) oli minerali, pile e toner esausti, materiale
elettronico di scarto (schede PC, etc).
Il sistema di video-sorveglianza di tutta l’area è stato potenziato e messo in rete con la centrale
operativa della Polizia Locale.
Resta aperta l'ipotesi della possibile istituzione di una tessera di accesso all’area ecologica.
Da segnalare anche il miglioramento dei parametri di raccolta differenziata
Il Comune di Casatenovo nel 2008 è stato l’unico Comune della Provincia di Lecco -sopra i
10.000 abitanti– ad entrare nella classifica dei Comuni Ricicloni.
Inoltre le analisi di dicembre 2008 dei sacchi viola conferiti dai cittadini casatesi, hanno
evidenziato una presenza di materiale estraneo di scarto a quello consentito pari al 9,12% ,
inferiore al 18% stabilito dalla Provincia di Lecco per l'anno 2008 e, inferiore inoltre al 13,48%
rilevato dalla precedente verifica di maggio. Il miglioramento della qualità della raccolta ha
consentito per la prima volta a Casatenovo di ottenere un premio anche dalla società partecipata
SILEA(classifica pubblicata nel gennaio 2009).
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Certamente si può e si deve fare meglio, ma va detto che gli errori di conferimento sono
statisticamente difficilmente eliminabili in toto, resta il fatto però che l'attenzione dei cittadini
casatesi al rispetto dell'ambiente ha fatto si che il nostro Comune sia ampiamente sotto i livelli
massimi di errore consentiti.
Per quanto riguarda la raccolta della frazione umida, in linea con il Piano Rifiuti Provinciale si è
dato avvio alla sperimentazione nell'utilizzo di secchielli areati nelle frazioni di Valaperta e
Rimoldo.
Nel mese di dicembre 2007 l'assessorato ha aderito alla campagna sociale "Donaphone Il
telefonino solidale". Presso il municipio e in tutti gli oratori di Casatenovo sono stati apprestati i
punti di raccolta per telefoni cellulari vecchi o non più funzionanti. Il Consorzio Farsi Prossimo e
la cooperativa sociale Vesti Solidale promotori della campagna, potranno così ristrutturare una
casa di accoglienza per 4/5 nuclei familiari mamma/figlio.
Su invito degli Assessorati all'Istruzione e all'Ecologia da circa 3 anni all'interno della Direzione
Didattica del circolo di Casatenovo è stata costituita la Commissione "RIcicliamoci". Lo scopo di
questa Commissione è quello di occuparsi di importanti tematiche di salvaguardia ambientale
come la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti, il coordinamento di azioni per la tutela
dell’ambiente.
In modo dettagliato intende:
Sviluppare concetti di rispetto ambientale.
Fornire informazioni corrette e continue sull’intero ecosistema e sullo sviluppo
sostenibile.
Ricercare e sperimentare pratiche condivise sul riciclaggio e sulla riduzione dei
rifiuti.
Sensibilizzare gli alunni alla tutela dell’ambiente.
Favorire la partecipazione attiva del bambino nel promuovere il benessere della
comunità di appartenenza.
Costruire/potenziare una rete tra Enti ed istituzioni territoriali.
La fase di gestione ha coinvolto tutti i plessi della scuola primaria e per la scuola dell’infanzia,
solo per fare alcuni esempi :
- sono stati attuati addobbi natalizi usando materiali di riciclo;
- è nata la mascotte del progetto: IL BRUCO RICICLONE, che è stato posto su ogni contenitore per
la raccolta differenziata;
Gli alunni hanno inoltre sottoscritto l’impegno a rispettare l’ambiente e ad operare secondo le
indicazioni del progetto attraverso la loro firma fatta su un cartellone appositamente preparato.
Obiettivo specifico di questa annualità è stato anche il COINVOLGIMENTO DI ALTRE SCUOLE ED
ENTI LOCALI.
Le scuole dell’infanzia paritarie verranno coinvolte dalle classi prime nel momento comune del
progetto continuità, con il canto mimato sul riciclo e con la presa in visione del cartellone del
bruco riciclone.
Particolare attenzione è stata data alla FASE DI VERIFICA attraverso:
relazione al Collegio Docenti sul lavoro svolto;
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controllo sistematico nei vari plessi da parte dei membri della commissione di
come viene attuata la raccolta differenziata, anche con l’aiuto del personale
ATA.
Significativa anche l’iniziativa, in collaborazione con l’ATO di Lecco che ha consentito la
pubblicizzazione del decalogo sul risparmio nell’uso dell’acqua.
In sede di rinnovo del Piano di Governo del Territorio verrà riservata particolare attenzione alla
verifica ed allo studio di un Piano del verde che punti a salvaguardare le aree di interesse
paesaggistico ed ambientale, con particolare riferimento a corridoi ecologici ed alle rogge
naturali esistenti.
Degna di nota l’iniziativa svolta dal nostro Comune con il ruolo di capofila con altri Comuni per il
progetto di 10.000 ettari di boschi , per il quale si è ottenuto un finanziamento regionale (il
Comune di Casatenovo è capofila insieme ai Comuni di Barzanò, Brivio, Cernusco Lombardone,
Ello e Sirone). Per il nostro Comune l'area interessata a rimboschimento sarebbe relativa a
12.490,00 mq. Sono previsti sia interventi di investimento che di manutenzione successiva alla
messa a dimora.
Da segnalare infine anche gli incontri con l’Amministrazione di Missaglia per affrontare insieme
l’analisi delle prospettive agricole e di salvaguardia ambientale della valle della Nava.
Dissesto idro-geologico e Amianto
I fenomeni di dissesto idro-geologico che interessano in modo più o meno rilevante l'intero
territorio richiedono una particolare attenzione.
In attesa di ricondurre a sistema la problematica attraverso l'attivazione del Piano di Governo del
Territorio - PGT - continuano gli interventi puntuali relativi a situazioni conosciute.
Vista l'entità dei fenomeni -si ricorda l’intervento finanziato per la bonifica di Via San Francesco
- e da ultimo in ordine di tempo la frana occorsa in località Cascina Rancate.
È fondamentale attivare protocolli d’intesa con Enti superiori - Provincia, Parco Regionale Valle
del Lambro, Regione - per recepire proposte e competenze e per reperire risorse tecniche ed
economiche adeguate al bisogno.
In questa direzione significativo l’intervento per la bonifica di Via San Francesco che ha visto un
impegno concreto sia da parte del Comune (90.000€), che della Provincia di Lecco (100.000€).
Si riconferma la volontà di mantenere attive e laddove possibile incrementare quelle
collaborazioni specialistiche - leggi competenze geologiche - in grado di garantire elevati
standard qualitativi di indagine e di risoluzione dei problemi. In questa direzione si stanno
concentrando le energie per addivenire ad una risoluzione definitiva della frana occorsa in
località Cascina Rancate.
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Un accenno agli interventi effettuati per il censimento della presenza di amianto sul territorio
comunale con azione di sensibilizzazione sul sito del Comune ed all’azione, coordinata con ARPA
ed ASL e Provincia, per la bonifica dell’amianto dei fabbricati ex Vister. Nel mese di marzo 2009 è
stato consegnato all’ASL il progetto per la bonifica, con evidenziati gli interventi prioritari ed
urgenti che inizieranno già a partire dal prossimo mese di maggio.
La manutenzione del verde pubblico e l’arredo urbano
La manutenzione del verde è affidata alla cooperativa sociale Demetra. Si tratta di una scelta
strategica che consente al Comune di stipulare convenzioni con le cooperative per la fornitura dei
beni e servizi purché tali convenzioni siano finalizzate a creare opportunità di lavoro per le
persone svantaggiate .
Al fine di ottimizzare i lavori di manutenzione nel novembre 2006 è giunto a conclusione il lavoro
di mappatura del patrimonio a verde pubblico del Comune. L’ufficio tecnico comunale ora può
servirsi di un software gestionale per la localizzazione delle diverse specie arboree, prati e arredo
urbano ed avere per ognuna di esse una specificazione sulle caratteristiche e sul loro stato di
manutenzione. È possibile inoltre ottenere simulazioni dei costi legati a diversi tipi di interventi
(es. più tagli dell’erba e meno potature). Ad ogni delegato di frazione è stata consegnata una
mappa dettagliata in cui è possibile identificare le aree soggette a manutenzione e il soggetto cui
la stessa è affidata (Demetra, Comune, altri operatori). A seguito di uno studio puntuale sullo
stato di salute “Valutazione Stabilità degli Alberi” degli esemplari di Tiglio presenti sul ciglio
stradale tra la frazione Campofiorenzo e il capoluogo, si è proceduto all'abbattimento di alcuni
esemplari morti ed a rischio di caduta ed alla potatura degli esemplari sani.
Da segnalare la collaborazione di una decina di aziende locali che da due anni eseguono
direttamente la manutenzione di alcune aree a verde del nostro Comune (parco Santa Margherita
- parchetto Chiesa - giardino Municipio - parco Villa Mariani - parchetto Chiesa Campofiorenzo giardino chiesa Galgiana e del Monumento caduti di Rogoredo - pulizia fontana Piazza Mazzini –
rotonda Esselunga - rotonda Bennet - rotonda Galgiana).
L’adozione del regolamento per la disciplina delle attività di volontariato per l’espletamento di
lavori socialmente utili svolti da pensionati –approvato dal Consiglio Comunale del 21 dicembre
2006– si sta rivelando uno strumento valido di partecipazione diretta dei cittadini al
miglioramento del decoro urbano del Paese.
Risparmio energetico
L’amministrazione vuole guardare in casa propria e capire quali provvedimenti prendere per
ridurre i costi di gestione energetica e per questo scopo ha partecipato , in forma associata con
Monticello, al bando promosso dalla Fondazione Cariplo per migliorare l’efficienza energetica
degli edifici pubblici, Le indicazioni ed i risultati dello studio saranno presi a base per ogni scelta
d’intervento di manutenzione straordinaria sugli edifici comunali.
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In collaborazione con l’Assessorato all’Urbanistica si sono approfonditi i temi del risparmio
energetico e della bioedilizia, partecipando al percorso di Agenda 21 della provincia di Lecco,
volto alla stesura delle linee guida per Regolamenti Edilizi condivisi a livello sovra-comunale.
Il 19 dicembre 2006 l’Amministrazione ha promosso l’iniziativa dal titolo”Abitare nel rispetto
dell’ambiente una sfida possibile”. La grande partecipazione di pubblico e la vivacità del
dibattito ci confermano nell’impegno a proseguire nella direzione di adottare strumenti normativi
idonei a sostenere interventi edilizi virtuosi, ovvero tecnologicamente avanzati, meno inquinanti
e più economici nella gestione e nei consumi.
Nel settembre 2007 è stata approvata la Convenzione dei Comuni del Casatese per la
predisposizione di un Regolamento edilizio condiviso. Il gruppo di lavoro tecnico ha terminato il
proprio lavoro nel luglio 2008 ed i risultati passeranno all’esame dei diversi Consigli comunali.
Particolarmente significativa la scelta di inserire nel Piano Triennale Opere pubbliche la
realizzazione di un impianto di teleriscaldamento con coogenerazione per l’importo d 5 milioni di
euro: il 10/4/2007 la Giunta ha approvato le linee guida per la ricerca di soggetti promotori per la
realizzazione e la gestione dell’impianto attraverso un project financing, ma nel marzo 2008 si è
deciso di soprassedere all’attuazione del progetto, valutando di promuovere un’iniziativa di
teleriscaldamento contemporaneamente all’attuazione del progetto di delocalizzazione della
Vismara e della riqualificazione del Centro.
Nel Bilancio 2008 e preventivo 2009 si sono stanziate risorse per la graduale ristrutturazione degli
edifici comunali e scolatici, si è approvato un progetto preliminare per l’installazione di pannelli
fotovoltaici sulle scuole elementari del capoluogo e presso le pompe dell’acquedotto comunale e
si è deciso d’intervenire per lotti funzionali, con richiesta di risorse anche a Provincia e Regione.
Per l'Illuminazione Pubblica sono in fase di elaborazione i primi dati relativi alla sperimentazione
dei sistemi Menowatt. Ad un primo step di verifica vengono rispettate a pieno le aspettative di un
risparmio complessivo del 30% dei consumi rispetto al sistema tradizionale. L'esito e la validazione
dei dati potrà portare ad intervenire gradualmente per l'adeguamento tecnologico degli impianti
di proprietà comunale attraverso un processo virtuoso di finanziamento degli investimenti con il
risparmio sui consumi di energia.
Infine si è chiuso il lungo iter di approfondimento e studio anche da parte della Conferenza dei
Sindaci del Casatese sulla proposta di riqualifica dei centri luminosi non di proprietà comunale e
l’ultimo Consiglio comunale definirà la sostituzione di 759 vecchi centri luminosi a vapori di
mercurio di ENEL SOLE con la nuova tecnologia a LED (Light Emitting Diode). L’operazione (tra
le prime in Lombardia ed in Italia). che si dovrà materialmente concludere nei prossimi 12 mesi.
consentirà :
-un miglioramento della qualità luminosa con un’ eccellente uniformità di luce ed assenza di
dispersioni e di zone d’ombra ed un’ottimale percezione dei colori (test accreditati IMQ)
-un risparmio energetico di circa il 60% dei consumi che consentirà di finanziare l’investimento,
con possibilità di riscatto finale (116 tonnellate di CO2 non immesse nell’atmosfera
annualmente).
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Protezione civile
È continuata la fattiva collaborazione con l’Associazione Volontari Protezione civile, attraverso la
partecipazione a tutte le iniziative promosse ed in particolare alle esercitazioni che hanno
coinvolto anche i Comuni di Barzanò e Missaglia.
Nel maggio 2007 ha avuto luogo -in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione- un’importante
esercitazione che ha visto coinvolte tutte le scuole casatesi (dalle scuole materne alle scuole
medie), con una prova generale di evacuazione dagli edifici scolastici.
Dopo l’inaugurazione della nuova sede in Via Volta -avvenuta nel 2008- intendiamo proseguire in
un rapporto di proficua collaborazione con l’Associazione.
Significativi gli interventi di pulizia idraulica e manutenzione di alcuni alvei del territorio grazie
all'adesione al protocollo "Fiumi Sicuri" che ha visto impegnati i volontari di protezione Civile in
due giornate dedicate tra novembre e marzo.
Nel corso del 2009 verrà realizzato il Piano Comunale di Protezione Civile (anche sulla scorta di
un finanziamento ottenuto dalla Regione) e verrà data continuità ai progetti in corso .
ACCORDO DI PROGRAMMA PER RILOCALIZZAZIONE VISMARA E PER
RIQUALIFICAZIONE CENTRO
Il 21 luglio 2004 ha avuto luogo in Regione l’insediamento del Comitato per l’Accordo di
Programma formato dall’allora Assessore regionale Alessandro Moneta, dal Presidente della
Provincia di Lecco Virginio Brivio e dal Sindaco di Casatenovo. Nella prima riunione è stata
nominata la Segreteria Tecnica formata da due tecnici per la Regione Lombardia, 2 per la
Provincia di Lecco ed 1 tecnico per il Comune di Casatenovo.
Dopo aver esaminato 8 aree di Casatenovo con le caratteristiche richieste, si è definita l’area di
delocalizzazione dell’insediamento produttivo in località Cascina Sant’Anna, con l’impegno di
Ferrarini al mantenimento degli attuali livelli occupazionali.
Sarà “un’occasione unica per un riordino funzionale e strutturale dell’abitato con la
pianificazione di funzioni compatibili con le destinazioni residenziali e l’inserimento di funzioni
pubbliche a servizio della cittadinanza”(testo letterale dell’accordo di programma).
In particolare si dovranno definire gli standard qualitativi, il verde, i parcheggi, l’assetto
viabilistico oltre a:
•
le quote di volumetria e le tipologie da adibire ad abitativo ed a terziario – commerciale
•
la contiguità dell’intervento con l’assetto complessivo di tutto il centro, ivi comprese le
strutture pubbliche esistenti
•
le attività consentite da insediare
•
l’eventuale mantenimento di edifici o manufatti industriali significativi
•
la destinazione pubblica, le opere da eseguire ed i volumi residenziali riservati ad edilizia
convenzionata e ad abitazioni in affitto
•
il progettista di livello internazionale scelto con l’assenso vincolante del Comune
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•
la bonifica del sito e gli aspetti qualitativi di risparmio energetico degli edifici
Nel gennaio 2006 è stato approvato dal Consiglio Comunale il documento di inquadramento
relativo alla riqualificazione urbana del centro del capoluogo e al trasferimento degli impianti
produttivi Vismara/Ferrarini in località S. Anna.
Nel novembre 2006 ,con una modifica circa i rispettivi impegni delle parti, si è raggiunta
un’ipotesi di accordo, che dovrebbe accelerare l’iter urbanistico-amministrativo.
Il documento d’inquadramento rappresenta il primo dei passaggi amministrativi che porteranno
alla conclusione dell’accordo di programma con la Regione Lombardia e la Provincia di Lecco e ai
conseguenti Piano Integrato di Intervento e Piano Esecutivo che vedranno la propria conclusione
nei prossimi anni, presumibilmente ben oltre la durata di questa legislatura.
Nel luglio 2007 la Giunta comunale ha proceduto all’approvazione dell’Atto d’indirizzo per la
pubblicazione della variante, che è stata ratificata dal Consiglio Provinciale nel settembre 2007.
Il 21 dicembre 2007 presso la Regione Lombardia è avvenuta la firma dell’Accordo di Programma
tra Comune, Provincia e Regione (firmatari Presidente Regione Lombardia, Assessore Regionale
all’Urbanistica, Presidente Provincia di Lecco e Sindaco di Casatenovo), cui è seguita la ratifica
da parte del Consiglio Comunale di Casatenovo e la pubblicazione sul BURL regionale.
Nel dicembre 2008 è stato adottato e nell’aprile 2009 è stato approvato all’unanimità dal
Consiglio comunale il Piano esecutivo per la nuova fabbrica in località Sant’Anna di Casatenovo.
Dopo questi adempimenti si potrà e dovrà sviluppare il più ampio confronto tra le forze politiche,
sociali ed i cittadini per valutare le scelte da attuare nei piani esecutivi di delocalizzazione
dell’azienda e nei Piani Integrati d’intervento di riqualificazione del Centro.
Pianificazione del territorio
L'attività di pianificazione territoriale di questi cinque anni ha avuto i suoi capisaldi
nell'approvazione del PRG nel corso del 2005 e nell'approvazione definitiva del piano per il
trasferimento degli stabilimenti Vismara, primo atto operativo del già descritto Accordo di
Programma dell’aprile 2009.
La variante generale del Piano Regolatore di Casatenovo ha avuto un iter lungo e complesso:
•
Adottata una prima volta nel 1999, la variante è stata nuovamente adottata nel 2002 dal
Consiglio Comunale con 9 voti favorevoli e nessun voto contrario
•
Nel periodo di pubblicazione e nei mesi successivi sono state presentate circa 400
osservazioni da parte di cittadini. La scelta è stata quella di discuterle tutte in quanto
ritenute un utile contributo per il miglioramento del Piano nel suo complesso;
•
Nel frattempo la crisi della maggioranza, l’arrivo del commissario prefettizio e le nuove
elezioni amministrative hanno trascinato per anni le decisioni definitive sulle legittime
richieste dei cittadini.
La delibera approvata è stato il frutto di un lungo lavoro preparatorio fatto all’interno della
commissione Territorio e Ambiente che, in circa 30 riunioni a partire dall’ottobre 2004, ha
esaminato singolarmente tutte le osservazioni. I criteri utilizzati sono stati la ricerca di soluzioni
di riqualificazione dell’esistente; la risposta ai bisogni dei Cittadini ed alle loro istanze, in
particolare il soddisfacimento dei bisogni primari in ordine alla casa, al lavoro, ai servizi; la
salvaguardia ambientale delle aree agricole e boschive; la valorizzazione dei vecchi nuclei; la
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promozione di interventi di qualità. Sono inoltre recepite le prescrizioni in ordine alla
compatibilità con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale nel frattempo approvato.
La conclusione dell'iter del PRG ha avuto l'indubbio merito di mettere fine ad un lungo periodo di
incertezze ma anche quello di introdurre norme utili ai singoli cittadini: basti pensare alla
possibilità di ampliamento delle abitazioni unifamiliari in un'ottica di miglioramento della qualità
urbana e di riutilizzo del territorio, a Casatenovo possibile da anni.
Dopo l'approvazione del PRG molti sono stati i piani attuativi residenziali avviati. Tra di essi sono
da citare per il significato che va oltre lo specifico intervento:
Il PL di edilizia economico-popolare della cooperativa “San Carlo” a Valaperta,
praticamente concluso, ed altri il cui iter amministrativo, sebbene definito, è oggi solo
agli inizi;
Le oltre 20 unità abitative caratterizzate da un rendimento energetico particolarmente
contenuto in località Cascina Bracchi, intervento che ben rappresenta una tendenza che in
questi anni è diventato un aspetto tra i più curati in molti interventi edilizi in Casatenovo;
I restauri conservativi di edifici storici in via Castelbarco e via San Francesco
Diversi sono stati anche gli interventi riguardanti le attività produttive, per la maggior parte
finalizzate allo spostamento di aziende ancora presenti all'interno dei nuclei residenziali: oltre
alla “Vismara” possono essere citati i nuovi stabilimenti per il trasferimento da Rimoldo della
Fratelli Galbusera, attualmente in via di completamento, in continuità con l'ampliamento previsto
dell'area artigianale di via Volta.
La nuova amministrazione avrà come primo impegno l'approvazione del Piano di Governo dei
Territorio. Nella parte conclusiva della legislatura sono stati predisposti alcuni elementi
preparatori per il PGT, quali l'azzonamento acustico o il rilievo del reticolo idrico. L'aspetto che
più merita di essere evidenziato è però il lavoro portato avanti in collaborazione tra gli uffici
tecnici del circondario per la predisposizione del già citato regolamento edilizio condiviso, come
inizio concreto di collaborazione tra comuni che, pur amministrativamente separati, si trovano a
gestire un patrimonio ambientale che è unico.
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