ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico
”Tito Lucrezio Caro”
35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692
Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X
e-mail: [email protected] – legalmail: [email protected] - www.liceolucreziocaro.it
PROGETTUALITA’
A.S. 2013-14
Primo Premio 2006
Qualità per la
Scuola del Veneto
LABEL eQuality 2010
Scuola polo per la
dimensione Europea
dell’Istruzione
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico
”Tito Lucrezio Caro”
35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692
Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X
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RICHIESTE ATTRIBUZIONE FUNZIONE STRUMENTALE
Orientamento entrata
Educazione alla salute
Area matematica: gare matematiche e…….
Promozione della lettura e utilizzo biblioteca scolastica
Contatti esteri
Coordinamento attività extracurricolari
Orientamento in uscita
Coordinamento area disabilita’
Progetto certificazioni linguistiche (progetto lingue e progetto sprachdiplom)
PROGETTI
Progetto di orientamento dalla scuola secondaria di i grado e di collegamento
curricolare e didattico con le scuole medie.
Pierobon vs. Caro – incontro matematico n. 5
3^ coppa playmath
Formazione alla rappresentanza
Punto di ascolto
Orientamento in uscita
“Per me si va…”training sui test di accesso all’universita’
Progetto collegato a quello di “orientamento in uscita”
La strada della scelta
Progetto collegato a quello di “orientamento in uscita”
La scuola incontra l’azienda 1.comunicat[t]ività
Progetto collegato a quello di “orientamento in uscita”
Progetto di educazione alla salute “crescere bene”.
Coordinamento contatti esteri 2013/2014
Mobilita’ studentesca internazionale individuale
Mobilita’ individuale in entrata-accoglienza studentessa australiana
Progetto certificazioni linguistiche (progetto lingue e progetto sprachdiplom)
Primo Premio 2006
Qualità per la
Scuola del Veneto
LABEL eQuality 2010
Scuola polo per la
dimensione Europea
dell’Istruzione
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico
”Tito Lucrezio Caro”
35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692
Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X
e-mail: [email protected] – legalmail: [email protected] - www.liceolucreziocaro.it
Olimpiadi della lingua italiana
Teatro compagnia stabile del liceo
(n° 3 laboratori teatrali)
Cooperative teaching
Laboratorio si musica moderna e jazz
Promozione della lettura e utilizzo della biblioteca
Coordinamento area disabilita’
Matematica e fisica : un gioco da … ragazzi
(gare individuali e di squadra)
Matematica : approfondimenti per la seconda prova dell’esame di stato
Qualita’ e innovazione nella scuola
Alternanza scuola-lavoro (asl)
IL LATINO DI OGNI LINGUA
Preparazione ai certamina
Teatro in inglese
1. Instant theatre – laboratorio teatrale in inglese per il biennio
Dr jeckyll & mr hyde – rappresentazione teatrale in inglese
A lezione di bioetica
Bioetica e sperimentazione animale
Esperimenti di clil
Approfondimenti di lingua italiana per alunni stranieri
Banchetto equo- solidale
Un mondo di risorse
Il quotidiano in classe: classi del biennio e triennio
Giochi sportivi studenteschi (gss)
Centro sportivo scolastico (css)
Progetto “yes – yuoth educated for safety”
Sapere aude! Natura e possibilità della ragione umana
Primo Premio 2006
Qualità per la
Scuola del Veneto
LABEL eQuality 2010
Scuola polo per la
dimensione Europea
dell’Istruzione
Richiesta attribuzione Funzione Strumentale
a.s. 2013/2014
Il/la sottoscritta Patrizia Facco
docente di materie letterarie con contratto a tempo indeterminato in servizio presso l’Istituto di Istruzione
Superiore “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella
DICHIARA
la propria disponibilità a svolgere la seguente funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/14
o Orientamento entrata
o Promozione della lettura e utilizzo biblioteca scolastica
o Orientamento uscita
o Certificazioni linguistiche e Sprachdiplom
o Contatti esteri
o Coordinamento attività extracurricolari
o Qualità e Valutazione
o Area Matematica: gare Matematiche e…….
o Stage Scienze Sociali /Umane
o Alternanza Scuola e Lavoro
X
Educazione alla salute
(barrare la casella che interessa)
A tal fine:
§
dichiara di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 22 di cui 21 presso
codesto istituto
§
dichiara di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 1
§
relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i
seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta:
Sono referente per l’Educazione alla Salute da circa 10 anni in questa scuola.
§
dichiara di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione
richiesta:
Compatibilmente con l’impegno scolastico relativo alla funzione docente partecipo ogni anno agli incontri
di formazione e informazione proposti dalle ULSS con cui lavoriamo.
la sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e
un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico.
Cittadella 09/10/13
Patrizia
Facco
firma
Richiestaattribuzione FunzioneStrumentale
a.s. 2Ol3 I 2OL4
La sottoscrittaLaura BUSinafO docentedi Italianoe Latinocon contrattoa tempo indeterminato
in
serviziopressol'Istitutodi IstruzioneSuDeriore
"llto Lucrezio
Caro"di Cittadella
DICHIARA
propria
la
disponibjlità
a svolgerela seguente
per I'annoscolastico
funzionestrumentale
2013/14
E
Prcmozione
tr Orientamento
dellaletturae utilizo biblíoteca
entrata
scolastica
tr
Certificazioni
linguistiche
tr Orientamento
uscita
e Sprachdiplom
'
tr
Coordinamento
attività extracurricolari
tr Contattiesteri
ll Qualitàe Valutazione
garematematiche
tr AreaMatematica:
e...
O Alternanza
É StageScienze
Scuolae Lavoro
Sociali/Umane
tr Educazione
allasalute
A tal fine:
. dichiaradi averela seguenteanzianitadi servizionel ruolodi appartenenza:
anni 12 (esclusol,annoin
corso)di cui 7 pressocodestoistituto
. dichia€di averela seguenteanzianità
di servizioin ruolodiversoda quelloappartenenza:
anni4
.
relativamente
alla funzionerichiestadichiarainoltredi aver svoltoi seguentiincarichie realizzatoj
progetti
seguenti
coerenticon la specifìcafunzìonerichiesta:
1. a.s, 2004/2005e 2005/2006:funzionestrumentaleper la "Formazionee ta documentazione
educativa"
2. a.s. 200712008,2009/2010,2O1O12O11,
201U2012e 201212O13t
funzionestrumentateper ta
"Promozione
dellaletturae utilizzodellabiblioteca
scolastica"
per la "Gestione
3. a.s.2008/2009:funzionestrumentale
del Pianodell'Offerta
Formativa"
a. a.s. 200612007
e 2008/2009:responsabile
del Progetto"Promozione
della letturae utilizzodella
biblioteca
scolastica"
s. a.s. 2007/200A,2008/2009,2009/2010,201012011
e 2011/20121insegnanteco[aboratoredel
DirigenteScolastico
.
dichiaradi avere partecipatoalle seguentiiniziatvedi formazionecoerenticon la specificafunzione
richiesta:
1. a.s.2003/2004:
corsodi formazione
"Un libroper amico:laboratorìo
di scritturaautobiografica,,
promosso
da IstitutoComprensivo
Stataledi Vigodazere
2. a.s.2003/2004:
incontrcdiformazionecon lo scrittorcAngeloPetrosino:
"La scuola:insegnare
oggi,,
promosso
da IstitutoComprensivo
Stataledi Vigodazere
3. a,s.2004/2005:corsodi formaTione
"ProgettoBiblioscuole"
promosso
da LiceoScientÍfico
Statale"E. Curiel"di Padova
a. a.s.2005/2006r
corsodi formazione
"ReteOPAC(OnlinePublicAccessCatalogue)
di padova,,
promosso
da UfîcioScolastico
Provinciale
di Padova
5. a.s.2011/2012:
corsodi formazione
"Animarela lettura"
promosso
per il Veneto
da ufîcio Scolastico
Regionale
Lasottoscritta
si impegnaa presentare
al Collegio
dei Docentiil programma
di lavoroper il correnteannoe
un resoconto
delleattivitàsvolteal terminedell'annoscolastico.
Cittadella
13 ottobre2013
LauraEusinaro
J'ou"a &*rh,ap
Richiesta attribuzione Funzione Strumentale
a.s. 2013/2014
Il/la sottoscritta Beverley Jayne Littlewood docente di Inglese con contratto a tempo indeterminato in
servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella
DICHIARA
la propria disponibilità a svolgere la seguente funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/14
 Orientamento entrata
 Promozione della lettura e utilizzo biblioteca scolastica
 Orientamento uscita
 Certificazioni linguistiche e Sprachdiplom
√ Contatti esteri
 Coordinamento attività extracurricolari
 Qualità e Valutazione
 Area Matematica
 Stage Scienze Sociali
 Alternanza Scuola e Lavoro
 Educazione alla salute
 Coordinamento visite e viaggi di istruzione
 Formazione dei docenti
(barrare la casella che interessa)
A tal fine:
§
dichiara di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 17 di cui 16 presso
codesto istituto
§
dichiara di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 4
§
relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i
seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta:
Funzione Obiettivo dall’ A.S. 1999/2000 formato nell’area 4 e dall’A.S. 2003/2004 Funzione Strumentale;
Coordinamento dei contatti esteri da 15 anni presso questo istituto (Scambi Culturali, Visite Preparatorie e Progetti
Comenius. Nazioni coinvolte: UK, Germania, Austria, Francia, Grecia, Polonia, Spagna, Olanda Romania e Ungheria);
Coordinamento contatti esteri presso la Scuola Media Inferiore (Scambi Culturali);
Coordinatrice Locale per il Regno Unito ai due progetti internazionale nell’ambito del Programma Europeo – Cultura
2000 – e l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova:
‘Memory’ – Accordo n, 2000 – 1055/001 CLT CA1B (nel 2000/2001);
‘The Art of Memory’ – Accordo n. 2005 – 0756/001 – 001 CLT CA12 (nel 2005/2006).
§
dichiara di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione
richiesta:
Progetto Formazione Funzione Obiettivo “EFFE.OBI” – 20 ORE (prevista dall’art. 17 del C.C.N.I/99 secondo quanto
indicato dalla Direttiva 210 del 3/9/1999 e dalla Nota Ministeriale 443/D del 4/4/2000.)
Attività di formazione a distanza realizzata dalla Biblioteca di Documentazione Pedagogica (BDP) di Firenze,
attraverso il sito www.bdp.it/funzioniobiettivo - 10 ore.
Numerosi convegni e giornate seminariali organizzati dall’IRRE del Veneto sulla Dimensione Europea nella scuola
italiana e sui progetti finanziati dalla Commissione Europea.
Seminario di Studio ‘la Dimensione europea nella formazione iniziale degli insegnanti: esperienza della SSIS Veneto
in Europa’ organizzato nell’ambito del progetto Comenius in collaborazione con IVLOS, Università di Utrecht
(Olanda).
La sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e
un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico.
Cittadella 15/09/13
__________________________________
firma
Richiesta attribuzione Funzione Strumentale
a.s. 2013/2014
Il/la sottoscritto/a Iunia Mion,
docente di Lettere con contratto a tempo indeterminato in servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore
“Tito Lucrezio Caro” di Cittadella
DICHIARA
la propria disponibilità a svolgere la seguente funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/14
o Orientamento entrata
o Promozione della lettura e utilizzo biblioteca scolastica
o Orientamento uscita
o Certificazioni linguistiche e Sprachdiplom
o Contatti esteri
X Coordinamento attività extracurricolari
o Qualità e Valutazione
o Area Matematica: gare Matematiche e…….
o Stage Scienze Sociali /Umane
o Alternanza Scuola e Lavoro
o Educazione alla salute
(barrare la casella che interessa)
A tal fine:
1. dichiara di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 29 di cui 29 presso
codesto istituto;
2. dichiara di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 0.;
3. relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i
seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta:
I) a partire dall’anno dell’istituzione della figura obiettivo e successivamente da quello della sua
conversione in figura strumentale, fino all’anno scolastico 2007/2008 ha svolto il ruolo di coordinamento
delle attività extracurriculari di arricchimento culturale e di servizio agli studenti;
II) negli a.s. 1999/2000 e 2000/ 2001 ha coordinato i viaggi di istruzione e le uscite didattiche
dell’Istituto;
III) a partire dall’a.s.1989/90 fino all’a.s. 2003/2004 ha realizzato l’attività teatrale per e con gli studenti
del Liceo, mentre dall’a.s. 2004/2005 e fino all’a.s.2012/2013 ha coordinato il progetto teatro.
4. dichiara di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione
richiesta:
I)dottorato di ricerca presso l’Università degli studi di Padova, dipartimento di Storia del teatro e dello
spettacolo negli anni 1982-1984;
II)corso di formazione per figure obiettivo indetto dal Ministero.
la sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e
un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico.
Cittadella, 12/10/2013
prof.ssa Iunia Mion
firma
Richiesta attribuzione Funzione Strumentale
a.s. 2013/2014
Elenco attività e progetti per funzione strumentale “Coordinamento attività extracurricolari”, richiesta dalla
prof.ssa Iunia Mion per l'a.s. 2013/2014:
progetto teatro “compagnia stabile del liceo”
progetto “olimpiadi di italiano”
progetto “cooperative teaching”
Progetto “ laboratorio di musica modern e jazz”
giornalino studentesco “licet”
spettacoli teatrali per il giorno della memoria, per l'assemblea di istituto pre-natalizia...
eventuali richieste/proposte da parte degli studenti del liceo
Cittadella,12/10/2013
prof.ssa Iunia Mion
Richiesta attribuzione Funzione Strumentale
a.s. 2013/2014
La sottoscritta prof.ssa Alessandra Lovisetto docente di Materie Letterarie e Latino con contratto a tempo
indeterminato in servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella
DICHIARA
la propria disponibilità a svolgere la funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/14 per le attività di
Orientamento in Uscita.
A tal fine:
§
dichiara di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 13 di cui 8 presso
codesto istituto
§
dichiara di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 4
§
relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i
seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta:
§
§
incarico di funzione strumentale per l’orientamento in uscita negli ultimi 6 anni in questo Istituto
§
organizzazione degli stage curricolari del Liceo delle Scienze Sociali nell’a.s. 2006/07;
§
organizzazione e tutoraggio degli stage lavorativi estivi dall’a.s. 2006/07 all’a.s.2011/12 presso
questo Istituto;
§
ottenimento e gestione della borsa lavoro erogata dalla Provincia per gli stage estivi dall’a.s.
2007/08 all’a.s.2010/11;
§
partecipazione attiva nell’organizzazione dei progetti “Chi voglio diventare?” (Centro Universitario di
Padova) negli scorsi 6 anni; “Orientamento alla scelta” (Comune e “Informagiovani” di Cittadella)
negli scorsi 5 anni; “Scuola e azienda” (Confindustria Padova – Delegazione di Cittadella) estate /
autunno 2011 (con presentazione di progetto per il triennio 2011/12 – 20012/13 – 2013/14);
§
incarico di docente referente al 50 % nei percorsi di orientamento universitario, stage lavorativi e
formazione finanziati dal fondo sociale europeo (in partenariato col liceo “Brocchi” di Bassano d.G.)
nell’a.s. 2008/2009;
dichiara di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione
richiesta:
§
corso di formazione e incarico di tutor nel progetto di "Alternanza scuola – lavoro" nell'a.s. 20042005, presso il Liceo Scientifico "E. Torricelli" di Maniago (PN);
§
formazione sull’organizzazione degli stage curricolari nel Liceo delle Scienze Sociali presso il Liceo
“Brocchi di Bassano del Grappa nell’a.s. 2006/2007;
§
convegno “Scegli con noi il tuo domani”, Università di PD, 24.2.2010
§
seminario “Orientamento: Intelligenza, interessi e personalità”, SIO, Padova, 26-27.3.2010
§
convegno nazionale “La valutazione dell’efficacia dell’orientamento: criteri, procedure e strumenti”,
SIO, Padova, 16-17.4.2010
§
presentazione del volume “Chi voglio diventare?” – Bilancio di un’esperienza di orientamento,
Centro Universitario di Padova, 1.10.2010
§
partecipazione a tutti gli incontri rivolti agli studenti negli aa.ss. precedenti;
§
visita presso “Morellato Spa” promossa da Confindustria Padova e Camera di Commercio I.A.A. di
Padova, 18.4.201;
§
seminario “Il problem solving”, SIO, Padova, 15-16.4.2011;
Richiesta attribuzione Funzione Strumentale
a.s. 2013/2014
§
convegno “Scegli con noi il tuo domani”, Università di PD, 25.2.2011;
§
seminario “Certificare le competenze: il portfolio”, Bassano d.G. 24.9.2011;
§
seminario “Economia e orientamento alle scelte”, SIO, Padova, 30.9.2011.
La sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e
un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico.
Cittadella, 15.10.2013
Alessandra Lovisetto
Richiesta attribuzione Funzione Strumentale
a.s. 2013/2014
La sottoscritta MARINA GAMBACCIANI, docente di TEDESCO con contratto a tempo indeterminato in
servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella,
DICHIARA
la propria disponibilità a svolgere la seguente funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/2014:
- Progetto Certificazioni Linguistiche (Progetto Lingue e Progetto Sprachdiplom)
A tal fine dichiara quanto segue:
§
di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 14 di cui 12 presso codesto
istituto;
§
di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 0;
§
relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i
seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta:
di avere svolto la stessa funzione quale Figura Strumentale Certificazioni Linguistiche dall'anno scolastico
2007-2008 all'anno 2011-2012 presso codesto istituto e di essere dal 1998 responsabile di Progetto per
entrambi i progetti. Dichiara inoltre di essere coordinatore dell’indirizzo linguistico;
§
di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione richiesta:
La sottoscritta dichiara di avere partecipato a numerose attività di formazione relative al progetto (sia in
Italia, dove si svolgono regolarmente seminari di formazione DSD e incontri per le certificazioni
linguistiche, sia all’estero). Relativamente al Progetto Sprachdiplom la sottoscritta dichiara di essere
formatrice nazionale DaF e DSD (diploma di formazione rilasciato dal ZfA di Colonia, Servizio per le
Scuole all’Estero del Ministero della Pubblica Istruzione dei Länder Tedeschi nel 2005) e di avere
collaborato con la consulente della lingua tedesca in Italia per l’organizzazione e la realizzazione delle
attività DSD sul territorio nazionale e in Germania. La sottoscritta dichiara di avere partecipato al corso
del Goethe-Institut “Formazione degli insegnanti operanti nell'istruzione secondaria superiore e
nell’insegnamento agli adulti”, tenuto in modalità blended, con una fase in presenza a Bonn (19.0602.07.2011) e due fasi on-line.
La sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e
un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico.
Cittadella, 15.10.2013
Marina Gambacciani
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il Progetto ha come obiettivo un orientamento consapevole degli studenti delle classi terze medie presenti sul
territorio cittadellese verso il Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella. Per questo obiettivo sono sentiti
necessari:
- la formalizzazione definitiva del protocollo della Rete delle scuole superiori del Cittadellese;
- una mirata comunicazione presso gli studenti delle terze Medie del comprensorio del cittadellese dello
specifico dell’Offerta formativa del Liceo scientifico e scientifico delle scienze applicate, classico,
scienze umane e Liceo linguistico;
- il potenziamento della comunicazione relativa al Liceo Scientifico – scienze applicate non solo per il
numero delle iscrizioni, ma anche nel radicamento sul territorio. Per tale obiettivo si propongono appositi
stages orientativi e interventi di comunicazione specifici nell’ambito delle occasioni di Scuola aperta ;
- la rivalutazione dell'Indirizzo delle Scienze Umane e del Liceo linguistico (nell’ottica della Riforma
scolastica della secondaria di Secondo grado) come percorso liceale con sbocco universitario e
informazione specifica nel caso di attivazione dell’indirizzo con opzione economico-sociale o di una
articolazione del Liceo delle Scienze umane in autonomia;
- una comunicazione efficace presso gli insegnati delle terze Medie delle necessità didattiche ponte tra
l'indirizzo Secondario di primo grado e la scuola superiore. Per questo ultimo fine il Progetto mira alla
formazione di reti di collegamento disciplinare tra Docenti delle scuole Medie e docenti del Liceo per una
possibile comunicazione curricolare tra le programmazioni di materie letterarie e scientifiche degli
ordinamenti secondario di primo grado e secondario di secondo grado. Si proseguirà il progetto delle gare
matematiche Playmat (Prioli – Andreatta) a cui si rimanda per il dettaglio e per il quel sono presenti nel
presente progetto un significativo blocco di ore;
- la creazione di una progettualità sulle competenze trasversali che permetta agli iscritti al liceo di iniziare
il percorso scolastico con una più sicura padronanza dei prerequisiti disciplinari per le materie in
continuità dalla Scuola secondaria di primo grado;
- la consapevolezza di una diagnostica tempestiva dei casi di difficoltà didattica fin dalla classe Prima di
ciascun indirizzo in vista di un eventuale riorientamento da svolgersi entro il mese di gennaio 2014 o alla
chiusura del primo anno di studi;
- la creazione di accordi di rete con gli Istituti Superiori del comprensorio Cittadellese, Bassanese e di
Castelfranco V.to per le passerelle tra indirizzi diversi non oltre il biennio di scuola superiore, nel
rispetto degli obblighi di legge.
- La creazione di una nuova rete di orientamento che coinvolga le scuole superiori del Cittadellese in un
accordo complessivo di rete per la centralità dell’informazione e delle buone pratiche orientative.
L'offerta orientativa è rivolta soprattutto ai genitori degli studenti interessati, giacché efficace e doveroso è il
coinvolgimento delle famiglie nelle scelte orientative dello studente medio. Cura particolare del progetto sarà
supportare le iniziative informative presso i genitori in modo da porre l’accento sulle necessità formative dell’allievo,
sulle capacità dello stesso e sulla congruità di queste rispetto alle competenze richieste dal percorso liceale.
1
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.1 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Progetto di orientamento dalla Scuola Secondaria di I grado e di collegamento curricolare e didattico
con le scuole Medie.
P02
2.2 Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof. GIANMARCO PELLIZZARI
2.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Creare una rete di corrette informazioni riguardo l'offerta formativa del Liceo Tito Lucrezio Caro di
Cittadella.
Fornire informazioni destinate agli studenti delle terze Medie del comprensorio per una scelta oculata
dell'indirizzo liceale più adeguato per il proprio talento e per la successiva scelta universitaria e lavorativa.
Fornire informazioni destinate ai genitori degli studenti delle Terze medie del comprensorio
per aiutare lo studente ad una scelta consapevole.
Avvicinare le esperienze didattiche dei docenti delle Scuole medie del comprensorio alla pratica
didattica disciplinare e curricolare dei docenti del Liceo per favorire un orientamento anche attraverso la
didattica d'aula.
Costruire reti di collegamento per la comunicazione didattica tra docenti delle Scuole medie e del
Liceo scientifico, classico, delle Scienze umane per quanto riguarda la creazione di una griglia condivisa di
abilità e competenze trasversali ponte con la scuola superiore (in modo specifico con la licealità).
Gestire iniziali percorsi orientativi di metodo di studio che in una fase successiva all’iscrizione degli
studenti permetta da parte loro di misurare la propria abilità con quella richiesta dal metodo di lavoro proprio
del percorso Liceale.
Creare accordi di rete con gli Istituti Superiori del comprensorio di Cittadella (Pd), Bassano del
Grappa (Vi) e di Castelfranco V.to (Tv) per le passarelle tra indirizzi anche non liceali nei casi di
riorientamento.
Potenziare tramite una adeguata attività informativa sul territorio l'indirizzo liceale Scienze applicate
e fornire una base solida per la qualificazione del liceo delle Scienze umane e liceo Linguistico.
2.4 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
-
anno finanziario 2013
1) Gestione degli incontri mattutini e serali con genitori e studenti delle Terze Medie del Comprensorio presso
le scuole Medie/Istituti comprensivi del territorio.
Periodo 15 ottobre 2013 - 22 dicembre 2013.
2) Gestione dell'attività di Scuole aperta mese di novembre e dicembre 2013 presso la sede del Liceo Tito
Lucrezio Caro di Cittadella. Gestione di attività di informazione riguardo l’offerta formativa sia presso la
sede del Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella sia presso le sedi degli Istituti comprensivi/Istituti medi del
comprensorio.
3) Condivisione dell’attività orientativa all'interno del Liceo di Cittadella Tito Lucrezio Caro in riunioni da
tenersi con i docenti designati per la conduzione dei ministages e per l'accoglienza nelle classi degli studenti
2
delle Terze Medie.
Periodo: ottobre - dicembre 2013.
4) Divulgazione tramite locandine e opuscoli informativi dell'Offerta formativa del Liceo Tito Lucrezio Caro
nell’ambito della nuova rete delle scuole superiori del territorio Cittadellese.
Periodo: ottobre - dicembre 2013
5)
Sostegno a moduli di ministages pomeridiani orientativi, della durata totali di 2 ore frontali per ciascun
ministage, per i percorsi liceali nella loro totalità secondo specifiche progettazioni
Durata: programmati dal 17 novembre 2013 con calendario da comunicare alla Dirigenza e con docenti da
individuare con incarico emanato dalla Dirigenza Scolastica.
Si segnalano inoltre le attività di sostegno a studenti in particolari situazioni di svantaggio segnalati alla Dirigenza dai
Consigli di classe e seguiti nell’ambito dei percorsi di rinforzo italiano lingua 2 per la rete “Senza Confini” (progetto
afferente alle prof.sse Fior Fiorella e Busatto Elena) e di riorientamento. Nel periodo novembre – dicembre 2013 sarà
avviato il progetto delle gare matematiche con le scuole medie del comprensorio coordinato dai prof.ri Davina Prioli e
Stelvio Andreatta a cui si rimanda nello specifico.
-
anno finanziario 2014
1) Gestione dell'attività di Scuole aperta per indirizzi specifici (mese di gennaio 2014).
2) Organizzazione di eventuali quattro incontri di comunicazione didattica tra docenti del Liceo scientifico, classico,
Scienze umane e docenti delle Scuola medie del comprensorio di Cittadella (PD) per la creazione di reti curricolari in
verticale a partire dalla secondaria di primo grado al biennio della secondaria di secondo grado – indirizzo liceale.
Periodo Marzo - aprile 2014 sotto l’egida del Progetto della Rete delle Scuole superiori del Cittadellese (referente
gestione prof.ssa Anny Diotto dell’ITIS “Meucci” di Cittadella e coordinato dalla prof.ssa Fiorenza Marconato,
Dirigente scolastica Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella.
3) Percorsi di riorientamento per studenti in difficoltà didattica.
Si segnala la prosecuzione delle attività di sostegno a studenti in particolari situazioni di svantaggio segnalati alla
Dirigenza dai Consigli di classe e seguiti nell’ambito dei percorsi di rinforzo italiano lingua 2 per la rete “Senza
Confini” (progetto afferente alle prof.sse Fior Fiorella e Busatto Elena). Nel periodo gennaio - aprile 2014 sarà
concluso il progetto Playmat per le gare matematiche con le scuole medie nell’ambito dei percorsi di continuità per le
materie scientifiche coordinato dai prof.ri Davina Prioli e Stelvio Andreatta.
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
-
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
-
costituzione di classi prime Liceo scientifico – Scienze applicate,
prime classi Liceo classico e prime Liceo Scienze umane, Liceo
linguistico adeguate agli standard definiti dai profili di indirizzo
inseriti nel POF;.
consapevolezza da parte degli studenti delle caratteristiche peculiari
dell'istruzione liceale;
consolidamento delle iscrizioni presso il Liceo Tito Lucrezio Caro e
rinforzo nel precorso classico, Liceo scientifico delle Scienze
applicate e Liceo linguistico.
Contenimento della criticità didattica riscontrata nel Liceo delle
Scienze umane e del Liceo linguistico.
Abbattimento delle situazioni di difficoltà di scelta del percorso di
studi e miglioramento dei risultati finali e in itinere delle prime
classi nell’anno scolastico 2014/2015.
3
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
- Materiali in cartaceo o informatici per la preparazione di ministages orientativi.
- Materiali in formato digitale per la divulgazione orientativa del Liceo di Cittadella.
- Protocolli didattici per la realizzazione della continuità disciplinare tra Scuola media e Istruzione superiore/ Liceo.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso
forfettario
Responsabile del progetto
RICHIESTA FUNZIONE
STRUMENTALE
Docenti coinvolti nei ministages mesi di novembre e
dicembre 2012 e gennaio 2013 (numero massimo 16
stage di cui 3 per le Scienze umane, 3 per il Liceo
Linguistico, 2 per il Liceo classico, 8 per Liceo
scientifico e Liceo scienze applicate)
36 ore totali insegnamento
(massimo previsto calcolando 2
ore per stage e compresenza
docenti per lo stage Liceo
Linguistico)
Cfr: Contratto Collettivo
Nazionale
Docenti coinvolti nelle Scuole aperte nelle date di
novembre – dicembre 2013 e febbraio 2014 nel
numero di 21.
Massimo ore 100 da retribuire
come attività aggiuntiva
Cfr: Contratto Collettivo
Nazionale
PELLIZZARI GIANMARCO
Incontri serali sul tema della licealità le scuole medie
con genitori e studenti (2 ore incontri serali) o da
convertirsi in attività di orientamento all’interno delle
attività di scuola aperta.
Eventuale totale docenti coinvolti: massimo 6
12 ore complessive per incontri
serali per incontri con genitori di
Scuola media con pagamento
ora aggiuntiva
Cfr: Contratto Collettivo
Nazionale
2 docenti – riunioni per gare matematiche raccordo
tra scuola media e Liceo per area scientifica. Quota
specifica nel presente progetto
24 ore insegnamento (12 ore per
docente intese come 6 ore di
allenamenti per la squadra e 6
ore di gara cin istituti medi)
Cfr: Contratto Collettivo
Nazionale
4 docenti: percorso di formazione per competenze
trasversali e abilità in curricolo verticale con le
Scuole secondarie di primo grado.
Ore 24 febbraio – aprile 2014
(6 ore per docente)
Cfr: Contratto Collettivo
Nazionale
4
Progetto alfabetizzazione stranieri- RETE Senza
Confini.
Attività di riorientamento
30 ore complessive per massimo 15 colloqui e
monitoraggi (prof.ssa Alessandra Lago)
RIEPILOGO
Si rinvia a medesimo progetto
“Rete Senza Confini” presentato
da prof.sse Fiorella Fior e Elena
Busatto
Cfr: Contratto Collettivo
Nazionale
30 ore in attività aggiuntiva
Cfr: Contratto Collettivo
Nazionale
1 Funzione Strumentale
totale: 60 ore insegnamento
Totale: 166 ore aggiuntive
Progetto Alfabetizzazione studenti stranieri –
“Rete Senza Confini”.
Si
rimanda
progettazione
a
specifica
Cfr: Contratto Collettivo
Nazionale
2.8 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Anno finanziario 2013 - riserva
Spese tipografiche di stampa opuscoli informativi;
cartelli da affissione
Spesa prevista
Euro 2000
Cittadella, 15 ottobre 2013
Firma _____________________________
5
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F. e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto è finalizzato a confermare e consolidare gli elementi di continuità tra la scuola secondaria di
primo grado e il liceo in ambito matematico. Le gare matematiche, contenuto di un progetto che accomuna
le scuole, consentono non solo ai ragazzi di “vivere” una forma di continuità verticale, ma anche ai docenti
dei rispettivi ordini di scuola di condividere alcuni obiettivi e attività e di riflettere sugli elementi essenziali
che in matematica vengono forniti/richiesti nel passaggio dal primo al secondo grado della scuola
secondaria.
La Pierobon vs. Caro assicura la continuità verticale con l’ Istituto Pierobon, estesa anche alla scuola
primaria di Cittadella attraverso la gara delle classi quinte della Cornaro con la nostra supervisione esperta.
La Coppa Playmath è una gara a squadre di matematica, rivolta alle scuole medie del territorio, finalizzata a
orientare e motivare i loro alunni interessati al proseguimento degli studi nel liceo scientifico. Inoltre sta
diventando polo di attrazione per studenti di fascia alta in ambito matematico-scientifico anche in aree
territoriali che tradizionalmente si rivolgono a istituti superiori di altre città.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.5 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
PIEROBON Vs. CARO – INCONTRO MATEMATICO N. 5
3^ COPPA PLAYMATH
2.6 Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
PRIOLI DAVINA – ANDREATTA STELVIO
(ZULIAN DENIS referente per l’I.C. Cittadella+ docenti referenti di altri istituti comprensivi)
2.7 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Finalità del progetto:
· Fornire agli studenti elementi di continuità tra la scuola secondaria di primo grado e il liceo Caro.
· Organizzare incontri/conferenze che diano nuovi spunti e motivi per studiare la matematica.
· Organizzare una gara a squadre di matematica, per gruppi di scuola secondaria di primo e secondo
grado.
· Organizzare una gara a squadre di matematica per istituti di istruzione secondaria di primo grado, a
partecipazione volontaria e gratuita
· Stimolare la capacità di lavoro d’ equipe attraverso sessioni di allenamento alla gara a squadre
6
Obiettivi misurabili
· Organizzare la gara a squadre tra la Scuola Pierobon e il Liceo Caro
· Selezionare nelle classi prime gli studenti da invitare agli allenamenti e alla gara a squadre.
· Gestire in tutte le sue fasi la partecipazione del nostro Istituto alla gara.
· Organizzare la gara a squadre per gli istituti di istruzione secondaria di primo grado
· Stimolare e mantenere rapporti con i docenti referenti di ciascuna scuola
· Estendere la partecipazione a Istituti di aree territoriali provinciali ed extraprovinciali
· Gestire in tutte le sue fasi la Coppa Playmath
.
Metodologie
· Concordare con la Scuola Pierobon le modalità organizzative e aggiornare il regolamento della
gara Pierobon vs. Caro
· Concordare con gli istituti di istruzione secondaria di primo grado aderenti le modalità organizzative
e il regolamento della gara
· Divulgare negli istituti di istruzione secondaria di primo grado informazioni, stimoli, modalità
organizzative, il regolamento, materiali di allenamento della gara Coppa Playmath
·
Individuare, in sinergia con i docenti di matematica del biennio, gli studenti da preparare per la
gara a squadre
· Gestire sessioni di allenamento per accrescere la capacità di lavorare in squadra
· Organizzare due sessioni di allenamento per le scuole medie on-line.
· Mantenere rapporti costanti con i referenti attraverso incontri e soprattutto scambio telematico di
materiali.
· Costruire, insieme col prof. Zulian, i quesiti oggetto della gara Pierobon vs. Caro
· Costruire autonomamente i quesiti oggetto della gara Coppa Playmath.
· Pubblicizzare l’ iniziativa a livello locale
· Organizzare il materiale prodotto negli anni precedenti e divulgarlo agli studenti selezionati della
nostra scuola
· Prestare assistenza agli studenti durante la gara.
· Rimettere in palio la coppa offerta dalla Scuola Pierobon e la Coppa Playmath offerta dal nostro
Istituto
· Premiare la squadra vincente e la squadra migliore dell’ altro istituto nella Pierobon vs. Caro, le tre
migliori squadre nella Coppa Playmath
2.8 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
·
·
Scelta condivisa con la scuola media Pierobon delle modalità
organizzative
Incontro con i referenti delle scuole medie invitate
Invio di circolari informative e di materiali per allenamento
Interventi presso gli istituti secondari di primo grado per
organizzare/gestire/simulare allenamenti, per docenti o per gli alunni
selezionati dai rispettivi docenti
Allenamenti-simulazione on line della gara a squadre, per le scuole
medie
Costruzione e validazione degli item oggetto della Coppa Playmath
Selezione studenti del nostro Istituto
GARA A SQUADRE COPPA PLAYMATH
Lezioni preparatorie della gara (allenamenti), per i nostri studenti
selezionati
GARA A SQUADRE PIEROBON Vs. CARO
·
Valutazione dell’ attività coi docenti coinvolti
·
·
·
·
·
·
·
·
giugno 2013
5 settembre 2013
settembre/novembre 2013
Ottobre/novembre 2013
07 novembre 2013
30 novembre 2013
novembre 2013
novembre 2013
13 dicembre 2013
gennaio 2014
1 febbraio 2014
(la data è da confermare)
maggio 2014
2.5 Modalità di verifica
7
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Consolidamento del TGM - team gare matematica, di docenti delle
scuole Cornaro – Pierobon – Caro
Contributo dei docenti degli istituti di primo grado alla costruzione di
item
Estensione del format di “gara a squadre”
Gradimento da parte delle scuole medie partecipanti
Partecipazione degli studenti agli allenamenti e alla gara
Motivazione allo studio della matematica
Partecipazione dei docenti referenti agli incontri e ai dibattiti via mail
Risposta delle scuole agli inviti di partecipazione alla gara
Risposta degli studenti agli inviti di partecipazione agli allenamenti
Accoglienza dell’ evento presso le classi interessate del nostro istituto
e le famiglie
Accoglienza dell’ evento presso gli studenti partecipanti degli istituti di
primo grado e le famiglie
La verifica sarà effettuata al termine di ogni singola attività, ed in
particolare dopo ciascuna gara, da parte del T.G.M., esteso ai docenti
referenti delle scuole
2.6 Documentazione
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Inserimento nel sito della scuola dei materiali di lavoro, delle comunicazioni relative al progetto, dell’ esito
delle gare
Testo delle prove e soluzioni
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i
nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le
utilizzazioni per anno finanziario.
Impegno orario
Nominativo e funzione
(specificare se ore di
insegnamento o
aggiuntive)
Valutazione e revisione modalità organizzative
6 h aggiuntive
Costruzione prove per gli allenamenti
10 h aggiuntive
Costruzione, selezione, controllo e validazione dei quesiti per le
prove.
32 h aggiuntive
Organizzazione allenamenti e gare
10 h aggiuntive
Allenamenti per e con gli studenti delle scuole medie richiedenti
Compenso
forfettario
12 h insegnamento
Allenamenti per le nostre squadre
12 h insegnamento
Conduzione gara, assistenza ai partecipanti, formazione classifica
e proclamazione vincitori
Coordinamento dell’ attività con gli istituti partecipanti, incontri di
presentazione e valutazione, invio di materiali, assistenza nelle
attività autonome delle scuole di allenamento-simulazione
12 h aggiuntive
16 h aggiuntive
Coordinamento dell’ attività all’ interno dell’ istituto e con l’ istituto
partner
6 h aggiuntive
8
Totale ore funzionali aggiuntive
Totale ore di insegnamento
92
24
2.9 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Fotocopie per
· il materiale degli allenamenti,
· il testo delle gare
· locandine - avvisi informativi
· Stampati e modelli per le gare
Utilizzo Internet per reperimento materiali di esercitazione e per
mantenere i rapporti con gli istituti di istruzione secondaria di
primo grado
Utilizzo Internet per l’ organizzazione e la conduzione delle gare
Premi per la squadra vincente Pierobon vs. Caro
premi per la squadra meglio classificata dell’ istituto
perdente Pierobon vs. Caro
Premi per le prime tre squadre classificate alla Coppa
Playmath
n. 31 premiati, ciascuno con materiale del valore medio di
15 euro.
580 euro
650 euro
Gadget da offrire a tutti i partecipanti della Coppa Playmath
Cittadella, 11.10.13
Prof.ssa Davina Prioli
_____________________________
Prof. Stelvio Andreatta _____________________________
9
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Scopo del progetto è contribuire a migliorare la qualità della rappresentanza studentesca, vale a dire
l’efficacia della comunicazione e la serenità delle relazioni di cui i rappresentanti sono al centro.
L’opportunità di un momento formativo per i rappresentanti eletti è emersa dalle osservazioni condivise dei
docenti. I bisogni formativi a cui si intende contribuire riguardano sia la conoscenza dei ruoli e delle
funzioni all’interno dell’Istituto, sia competenze di relazione e comunicazione in contesto di
gruppo. L’attività principale del progetto consiste in una giornata di formazione; è previsto anche un
incontro di verifica verso la fine dell’a.s.
Il progetto intende «stimolare la partecipazione attiva e proficua alla vita scolastica di tutte le componenti
dell'istituzione», secondo le indicazioni del P.O.F.: «Gli alunni (…) vengono informati e coinvolti nelle
decisioni che li riguardano (…) conoscono i propri diritti e i propri impegni (…) esprimono osservazioni e
proposte relative alla vita scolastica con la consapevolezza di essere considerati elementi attivi della
comunità».
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.9 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Formazione alla rappresentanza
2.10
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Vincenzo Lasorsa
2.11
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivi: l’apprendimento di conoscenze relative al ruolo e ai compiti dei rappresentanti degli studenti e di
competenze nella comunicazione e nella gestione delle assemblee.
Destinatari: i rappresentanti di classe degli studenti.
Metodologia: teorico-laboratoriale: si procederà partendo da informazioni riguardanti la vigente normativa
in materia di Organi collegiali e rappresentanza studentesca, per poi lavorare in gruppo e in sottogruppi con
esercizi di simulazione e giochi di ruolo, per favorire l'integrazione tra conoscenze, competenze ed
esperienze.
2.12
Durata
10
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Anno finanziario 2013:
I fase: presentazione
In occasione degli incontri di formazione sulla sicurezza a scuola e sull’educazione alla salute, le classi prime
incontrano (per 30’) alcuni studenti più grandi che hanno svolto il servizio di rappresentanti di classe nel
precedente a.s. con soddisfazione loro e dei loro docenti: la loro testimonianza e le loro risposte aiuteranno
gli studenti di prima a comprendere meglio la funzione del rappresentante di classe prima di procedere alle
elezioni.
In occasione della prima assemblea d’Istituto, quando si presentano i candidati alla rappresentanza
studentesca, il progetto viene illustrato a tutti gli studenti della scuola; si presenta anche una breve
riflessione sulle motivazioni e caratteristiche adeguate dello studente che sceglie di candidarsi.
II fase: giornata di formazione
Poco dopo l’elezione degli OO.CC., in luogo esterno all’Istituto (per ipotesi, nei locali del Patronato S. Pio X
di Cittadella), tutti i rappresentanti eletti partecipano ad una giornata di formazione.
Ipotesi di scansione delle attività:
8.00 appello a scuola
8.15 partenza dalla scuola
9.00 presentazione dell’attività e riflessione del prof. Fernando Cerchiaro (che si è dedicato al tema della
rappresentanza studentesca presso l’USR e ha già offerto la sua disponibilità gratuita); informazioni sui ruoli delle
diverse componenti della comunità scolastica
9.30 lavoro a gruppi
I rappr. di classe lavorano in gruppi (misti in verticale) di circa 20 persone e simulano alcuni dei loro compiti reali con
l’aiuto di materiale fac-simile
I rappr. d’Istituto preparano la simulazione di un’assemblea d’Istituto per il pomeriggio
11.00 coffee break
11.30 lavoro a gruppi
I rappr.di classe lavorano in gruppi (misti in verticale) di circa 20 persone e simulano le dinamiche di
un’assemblea di classe; ogni gruppo produce un vademecum di consigli per i rappresentanti di classe
I rappr. d’Istituto preparano la simulazione di un’assemblea d’Istituto per il pomeriggio
13.00 pranzo
14.00 simulazione di un’assemblea d’istituto; valutazione dell’esperienza
15.30 conclusione dei lavori
Anno finanziario 2013:
III fase: verifica dell’esperienza reale (per ipotesi, ad aprile)
Di mattina, per 2h, con la stessa modalità della giornata di formazione (gruppi di 20 misti in
verticale; simulazione assemblea di classe), gli studenti valutano l’esperienza della rappresentanza vissuta
nei mesi trascorsi, con l’aiuto di un questionario predisposto.
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
·
·
·
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Miglioramento della gestione delle assemblee di classe
Riduzione
degli
inconvenienti
nella
gestione
delle
comunicazioni istituzionali (circolari, ecc.)
Maggiore efficacia della comunicazione durante le riunioni dei
Consigli di Classe
· Incontro di verifica con gli studenti partecipanti.
· Feed-back dei docenti dei consigli di classe.
1) Partecipazione dei rappresentanti di classe 2012-13 alle
elezioni per il Consiglio d’Istituto 2013-14.
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
11
Vademecum di consigli per i rappresentanti di classe (peer-education).
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Impegno orario
Nominativo e funzione
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Proff. Arcari, Lasorsa, Pasinato, Facco, Zanon,
De Grassi, Busatto, Noto, Lago M.
Per ogni insegnante:
3h riunioni di organizzazione
e di verifica delle attività;
7.5h giornata di formazione
(di cui 5 mattutine);
2h attività di verifica
Intervento gratuito.
Relatore esterno
2.10
Compenso
forfettario
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Fotocopie
Affitto locali Patronato S. Pio X
Servizio catering
Spesa prevista
Nell’ipotesi di usufruire del patronato S.
Pio X il preventivo è di 900 euro, di cui
500 euro per il servizio catering, 400
per affitto e pulizia locali.
Cittadella, ________________
Firma _____________________________
12
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F. e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
L’esperienza della vita scolastica ha evidenziato con frequenza situazioni in cui, a livello individuale, vengono
percepiti disagi o difficoltà in termini relazionali, motivazionali o più generalmente esistenziali, che
richiedono un percorso di chiarificazione e consapevolezza. Mentre il progetto “Con-Tatto” mette a
disposizione nella scuola le competenze psicologiche di specialisti esterni, con questo progetto sono gli
insegnanti che offrono la disponibilità all’ascolto, inteso non come prestazione specialistica ma come
dimensione essenziale della vita scolastica.
Il progetto intende contribuire al raggiungimento degli impegni educativi formulati nel POF: “essere attenti
ai bisogni impliciti ed espliciti di studenti e genitori”; “riconoscere le dinamiche relazionali del gruppo classe,
operando il superamento dei conflitti e delle situazioni di difficoltà”; “creare momenti di confronto tra
colleghi per instaurare un clima collaborativo”.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.1 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
PUNTO DI ASCOLTO
2.2 Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Vincenzo Lasorsa
2.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI:
Offrire ai singoli una risposta di ascolto e facilitazione che promuova la chiarificazione e la consapevolezza.
DESTINATARI:
Tutte le persone direttamente o indirettamente coinvolte nella vita dell'Istituto: Dirigente Scolastico,
personale amministrativo, operatori scolastici, docenti, studenti, genitori.
STRUTTURE:
Punto d'ascolto e facilitazione relazionale: gestito da due insegnanti e dedicato agli incontri
individuali. Accessibile mediante contatto diretto con l'insegnante, di persona o via email. Gli insegnanti
sono in costante contatto e confronto tra di loro e, eventualmente, con il personale del servizio Con-Tatto o
13
con altri operatori esterni di tipo socio-psico-pedagogico.
2.4 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Dall’approvazione del progetto alla conclusione dell’anno scolastico.
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
La domanda di un servizio di ascolto si è manifestata
spontaneamente; dall’offerta di un servizio formale, mantenuta nel
tempo, sono attesi un aumento delle richieste e una crescita
della consapevolezza diffusa del bisogno.
Non è pensabile, invece, la misurazione dell’efficacia dei singoli
interventi, poiché non avranno carattere terapeutico né didatticometodologico (sebbene tra gli obiettivi vi sia certamente quello di
contribuire a rimuovere alcuni ostacoli all’apprendimento).
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Gli incontri di ascolto individuale saranno contraddistinti dalla garanzia di riservatezza; pertanto non è
prevista la produzione di documentazione scritta, se non di valutazione complessiva del progetto.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Professoressa Patrizia Facco
Professor Vincenzo Lasorsa
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso forfettario
30 h complessive
(per ogni insegnante: 13 h di
ascolto individuale + 2 di
coordinamento e verifica)
2.8 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Non sono previste attrezzature speciali.
Spesa prevista
Cittadella, ________________
Firma _____________________________
14
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Le attività di “Orientamento in uscita” hanno lo scopo di accompagnare gli studenti degli ultimi anni nella
scelta del percorso post-diploma, che per gli alunni del nostro Istituto spesso si concretizza nel
proseguimento degli studi. Perciò, in particolare in una fase non facile come quella che il nostro Paese sta
attraversando, assume grande importanza riflettere consapevolmente prima di tutto su di sé (bisogni,
valori, aspirazioni, punti di forza e di debolezza…) e poi sulle reali opportunità disponibili.
L’esperienza degli anni precedenti dimostra che la grande quantità di informazioni cui i giovani oggi riescono
facilmente ad accedere può talvolta essere fuorviante se non inquadrata in un percorso di ricerca ordinato,
dotato di senso e costruito sulla persona. Per questo, il progetto si propone principalmente di far incontrare
le richieste che emergono dai singoli studenti o dalle classi con l’offerta formativa di realtà sempre più
complesse e talvolta lontane, accompagnandoli nella maturazione della capacità di scegliere e progettare
autonomamente il proprio futuro.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.13
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Orientamento in uscita
2.14
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Alessandra Lovisetto
2.15
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI
1. Conoscere le problematiche connesse al mondo dell’università e del lavoro
2. Favorire il confronto tra le conoscenze e le competenze acquisite a scuola e quelle
richieste nel mondo dell’università e del lavoro, anche al fine di valutare l’offerta didattica
e formativa dell’Istituto
3. Stimolare la riflessione sul proprio percorso formativo
4. Rafforzare l’impegno (rispetto di ritmi, scadenze e tempi operativi)
5. Orientare consapevolmente in vista di scelte future
6. Mettere in grado gli studenti di cercare le fonti necessarie ad una corretta informazione,
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rivolgendosi ai soggetti competenti, con gli opportuni modalità e metodi
7. Avviare gli studenti dell’ultimo anno alla preparazione dei test d’ingresso all’università
8. Condividere con le famiglie percorsi di scelta
9. Formare e sensibilizzare i docenti ad una prospettiva orientante delle proprie discipline
DESTINATARI
Studenti del triennio, in particolare degli ultimi due anni
Famiglie
Docenti
FINALITÀ
1. Favorire la maturazione e l’autonomia dello studente
2. Favorire l’acquisizione di capacità relazionali
3. Sperimentare percorsi formativi innovativi
4. Sviluppare la capacità di valutare criticamente l’esperienza fatta
METODOLOGIE
Per tutti:
- incontro con studenti e/o famiglie per presentare le attività
- incontri con esperti di orientamento e rappresentanti delle diverse facoltà universitarie;
con professionisti e rappresentanti del mondo del lavoro; con ex-alunni…
- riflessione sulle scelte da operare, tenendo in considerazione i propri valori, attitudini,
capacità strategiche… attraverso strumenti e figure specifici (test, specialisti di
orientamento…)
RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
- Università degli Studi del Veneto e, quando opportuno, delle regioni limitrofe (Uffici
Orientamento e Stage e mondo del lavoro), con eventuale stesura di apposite convenzioni
- Centro studentesco universitario di Padova
- Comune e Informagiovani di Cittadella
- Collaborazione con le altre scuole del Comune
- Gruppo di ricerca dell’Università di Padova (in particolare SIO, Società Italiana di
Orientamento)
- Coinvolgimento di figure professionali, provenienti dal mondo della formazione e del
lavoro, che trasmettano la loro esperienza
- Incontri (per gli studenti, ma anche col docente referente per valutare studi e dati) con
l’Associazione Industriali, con la Camera di Commercio, con le Forze dell’Ordine e le
Associazioni di Categoria
- Disponibilità per incontri con enti di formazione post-diploma, che, pur non essendo vicine
geograficamente, propongano un’interessante offerta
- Coinvolgimento di formatori esterni per la preparazione ai test di ammissione
2.16
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
NOTA: Le attività previste vengono indicate sulla scorta dell’esperienza degli anni precedenti, non
essendo ancora stati avviati tutti i contatti. Bisogna segnalare, inoltre, che le ristrettezze di
bilancio di molti soggetti esterni spesso non permettono di ripetere esperienze passate, seppur
valide.
OTTOBRE – APRILE
Classi quinte
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-
creazione di un gruppo di lavoro costituito dal docente referente del progetto e da almeno
un alunno per classe per progettare e valutare le attività
incontri con ex-alunni
eventuale partecipazione a convegni e fiere di orientamento
frequenza di lezioni-tipo presso le Università
incontri informativi e formativi sui test d’accesso alle facoltà universitarie ad accesso
programmato (v. allegato 1)
partecipazione a test di preselezione
OTTOBRE – MAGGIO
Classi quarte
- creazione di un gruppo di lavoro costituito dal docente referente del progetto e da almeno
un alunno per classe per progettare e valutare le attività
- incontri di avvio alla riflessione e all’autovalutazione necessarie per la scelta (prof.ssa
Lovisetto)
- incontri con orientatori di enti esterni (Università, Centro Universitario di Padova, studenti
degli Uffici di Orientamento di alcuni Atenei, rappresentanti delle associazioni di categoria,
del mondo del lavoro, di enti di formazione…) in sede o fuori sede
- incontri informativi e formativi sui test d’accesso alle facoltà universitarie ad accesso
programmato (v. allegato 1)
- partecipazione ad attività organizzate da alcune Facoltà Universitarie, al fine di orientare
alla scelta attraverso l’esperienza diretta in sede o presso l’Istituto (es.: IUAV, Facoltà
scientifiche dell’Università di PD, “Sesamo”…)
- partecipazione agli incontri di orientamento “Chi voglio diventare?” (ESU e Centro
Universitario di Padova)
- incontri con rappresentanti degli uffici di orientamento (Università di Venezia, Verona,
Trento) organizzati in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune e in rete
con le altre scuole superiori della città (ad oggi, non sono ancora pervenute indicazioni in
tale senso dall’Assessorato preposto)
- somministrazione di test che stimolino la riflessione e contribuiscano ad una
autovalutazione
- iscrizione a “Sesamo – porte aperte ai maturandi” (maggio / giugno) e frequenza di lezioni
(settembre)
OTTOBRE – APRILE
Classe 5a E
- prosecuzione progetto sperimentale “La scuola incontra l’azienda” (v. allegato 3)
Per le famiglie
- incontro con i rappresentanti dei genitori di quarta e quinta per presentare il progetto e
riflettere su come accompagnare i figli nel percorso di scelta
- collaborazione con il Comitato genitori
Per i docenti
- formazione sulla didattica orientante, a cura della Società Italiana di Orientamento
(Università di Padova) (pianificazione in corso)
GIUGNO – SETTEMBRE
Classi quarte
- possibilità di svolgere attività orientanti organizzate da vari Atenei
Per tutti gli studenti
- accesso ai servizi offerti dall’Informagiovani
- possibilità di usufruire dei locali della scuola per organizzare corsi a pagamento di
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preparazione ai test di ingresso da parte di enti privati
NEL CORSO DELL’A.S.
Con lo staff di Dirigenza e con il Collegio Docenti
- esame dei risultati degli studenti del Liceo nei test di ingresso, dell’andamento degli studi
nel corso del primo anno di frequenza, degli esiti dei corsi (numero di laureati, tempo
medio necessario per completare il percorso…) in particolare grazie ai dati forniti
dall’Università di Padova
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
-
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
-
-
Miglioramento della conoscenza dell’offerta formativa
delle Università e delle altre opportunità esistenti
Maggiore consapevolezza nell’operare le scelte postdiploma
Migliori risultati nei test di accesso alle facoltà
universitarie
Diminuzione della dispersione / abbandono dei percorsi
intrapresi, sia nella scuola secondaria, sia al termine di
essa
Confronto continuo e diretto tra docente referente e
studenti, associazioni, enti, uffici di orientamento
all’università, coordinatori di classe, staff di dirigenza
Sondaggi effettuati tramite questionari somministrati ai
singoli o alle classi
Incontri di programmazione e valutazione con i
rappresentanti delle classi
Adesione alle iniziative offerte
Disponibilità dei soggetti esterni a ripetere nel tempo gli
interventi di collaborazione
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
-
materiali di presentazione del progetto ad alunni e genitori (ppt)
eventuali relazioni per Collegio docenti, Comitato genitori…
eventuali relazioni stese dagli enti esterni che collaborano alla realizzazione del progetto
relazione del docente referente
attestati di frequenza
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso
forfettario
18
Prof.ssa Alessandra Lovisetto
Prof.ssa Davina Prioli
(Stage “Lauree scientifiche”, area fisica)
Figura strumentale (100%)
15 ore aggiuntive
Per il training sui test d’accesso all’univ.:
docente di “Alphatest” o simili
Gratuito
prof. Stelvio Andreatta e/o altro docente del
Dipartimento di Matematica
12 ore di insegnamento
prof.ssa Lovisetto
12 ore di insegnamento
prof. Campana e/o altro docente del
Dipartimento di Scienze
12 ore di insegnamento
Docente referente classe 5a E (prof.ssa
Mendo)
10 ore aggiuntive
Collaboratori provenienti da enti esterni (per
presentazione offerta formativa)
gratuito
Ex alunni del liceo
gratuito
Personale “Informagiovani”
gratuito
Rappresentanti dell’imprenditoria e delle
associazioni del territorio
gratuito
SIO (per formazione docenti / genitori)
+ altre attività con esperti esterni
€ 800 lordi
Segreteria
2.11
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Quota associativa anno 2014 alla SIO (Società Italiana di
Orientamento) per la docente referente
€ 50
(se come l’anno scorso)
Convenzione con l’Università di Padova per l’analisi dei dati
relativi ai percorsi degli studenti provenienti dal Liceo
€ 309,88
(se come l’anno scorso)
Simulazione test accesso “Alphtest”
€ 250
Cittadella, 15.10.2013
Prof.ssa Alessandra Lovisetto
19
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
ALLEGATO n. 1 al progetto “Orientamento in uscita”
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto ha lo scopo di addestrare gli alunni delle classi terminali del liceo ad affrontare i test d’ingresso
all’università.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.17
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
“Per me si va…”
TRAINING SUI TEST DI ACCESSO ALL’UNIVERSITA’
Progetto collegato a quello di “Orientamento in uscita”
2.18
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Alessandra Lovisetto
2.19
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
-
2.20
Fornire agli studenti gli strumenti per reperire informazioni sui test di accesso
Avviare gli studenti ad una corretta preparazione ai test
Impostare un metodo di lavoro riguardante sia i contenuti dei test, sia le strategie per gestire al
meglio i quesiti e il tempo a disposizione
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Tre corsi pomeridiani per gli studenti dell’ultimo anno così articolati:
CORSO I (PRIMO QUADRIMESTRE)
- Informazioni generali sui test di accesso (differenza tra facoltà a numero programmato e test sulla
verifica dei prerequisiti; reperimento e comprensione dei bandi; tempistica delle fasi di
preimmatricolazione e immatricolazione; strategie per rispondere) – Formatori dell’”Informagiovani”
e/o prof.ssa Lovisetto – 2 ore
- Incontri con simulazioni di test:
20
·
·
·
·
Logica: i connettivi – prof. Andreatta o altro del Dipartimento – 3 ore
Logica: esercitazione – prof. Andreatta o altro del Dipartimento – 3 ore
Cultura generale – prof.ssa Lovisetto o altro del Dipartimento – 2 ore
Scienze – prof. Campana o altro del Dipartimento – 4 ore
CORSO II (SECONDO QUADRIMESTRE)
Come sopra
Periodo da definire
Possibilià di effettuare un corso a pagamento di preparazione ai test, in collaborazione con “Alphatest”, di
una, due o tre giornate per gli studenti che liberamente intendono aderire alla proposta
Aprile / Maggio – classi quinte e/o quarte
Simulazione dei test in collaborazione con “Alphatest”
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Aumento della consapevolezza e della serenità da parte degli studenti
nell’affrontare i test.
Miglioramento dei risultati degli studenti del nostro Istituto.
Formazione e sensibilizzazione dei docenti in senso orientante.
Simulazione test.
Risultati dei nostri studenti (da sondare dopo il loro ingresso
all’Università, tramite questionari e report degli Atenei).
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Materiali preparati dai docenti per le lezioni e le esercitazioni.
Simulazioni di test.
Sondaggio di valutazione del corso somministrato al termine dello stesso
2.7 Risorse umane
Vedi progetto di Orientamento in uscita
2.12
Beni e servizi
Vedi progetto di Orientamento in uscita
Cittadella, 15 ottobre 2013
Prof.ssa Alessandra Lovisetto
21
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
ALLEGATO n. 2 al progetto “Orientamento in uscita”
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Gli studenti degli ultimi anni di scuola superiore sono spesso disorientati di fronte alle scelte sul loro futuro.
Mentre è relativamente facile reperire informazioni sulle innumerevoli possibilità che il mondo della
formazione post-diploma e quello del lavoro offrono, non altrettanto agevole risulta fare chiarezza sui propri
obiettivi, valori, strategie… Allo stesso tempo, la scarsità di fondi con cui chi si occupa di orientamento si
trova a fare i conti, rendono sempre più difficili all’interno delle scuole interventi di qualità e personalizzati.
Il progetto intende rispondere al bisogno di essere guidati nel percorso di riflessione in vista dell’importante
scelta che gli studenti, al termine del percorso liceale, sono chiamati a compiere.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.21
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
LA STRADA DELLA SCELTA
Progetto collegato a quello di “Orientamento in uscita”
2.22
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Alessandra Lovisetto
2.23
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI
- Avviare gli studenti alla programmazione personale in un’ottica prospettica
- Sostenerli emotivamente in questo percorso
- Favorire e rafforzare i processi decisionali di chi si sta orientando
- Fornire indicazioni per un approccio globale anche a chi accompagna gli studenti in questo
processo, in particolare genitori e docenti
DESTINATARI
Studenti delle classi quarte
FINALITÀ
Si rimanda al progetto di “Orientamento in uscita”
METODOLOGIE
Incontri con le singole classi quarte di carattere “prospettico”, col fine di avviare alla programmazione
22
personale e di fornire un sostegno emotivo volto a favorire e rafforzare i processi decisionali di chi si sta
orientando.
Gli incontri partono da una esplorazione della percezione di sé e della realtà reali per giungere a una
valutazione delle ipotesi trovate, in vista di una decisione e applicazione operativa.
Punti di focalizzazione:
1. percezione di sé confrontata con il giudizio dei genitori e degli insegnanti;
2. descrizione delle proprie capacità mentali, affettive, adattive ed operative;
3. indagine sugli interessi percepiti;
4. indagine sul significato che l’attività lavorativa riveste per l’esistenza personale e per la realizzazione
della personalità;
5. conoscenza dei livelli e delle modalità di realizzazione del lavoro;
6. scelta di prima approssimazione fino alla scelta definitiva;
7. itinerari di formazione per l’attuazione della scelta.
2.24
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
1a Fase: novembre 2013
- Incontri di un’ora con gli studenti di ciascuna classe quinta per completare la riflessione avviata lo
scorso anno
2a Fase: novembre –dicembre 2013
- Incontro di presentazione con i genitori (v. progetto “Orientamento in uscita”)
- Un incontro di un’ora per ogni classe quarta: presentazione delle attività di orientamento offerte
dall’Istituto (prof.ssa Lovisetto)
- Un incontro di un’ora per ogni classe quarta: riflessioni sul test “Self directed search” di J.L. Holland
(prof.ssa Lovisetto)
3a Fase: gennaio 2014
- Un incontro di un’ora per ogni classe quarta: riflessioni sulle motivazioni intrinseche ed estrinseche
che guidano le scelte (eventuale somministrazione del test “Self directed search” di J.L. Holland)
(prof.ssa Lovisetto)
4a Fase: febbraio –marzo2014
- Come e dove ricercare informazioni utili alla scelta
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
-
-
Maggior consapevolezza nell’operare scelte, nel valutare le
proprie competenze e nell’individuare strategie
Aumento del successo formativo
Monitoraggio del gradimento dell’attività mediante sondaggio
Valutazione del percorso post-diploma (da sondare dopo
l’uscita dal Liceo, tramite questionari e report degli Atenei).
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
-
Risultati dei sondaggi di gradimento
Eventuali test attitudinali e motivazionali
Relazione del docente referente
23
2.7 Risorse umane
Vedi progetto di Orientamento in uscita
2.13
Beni e servizi
Vedi progetto di Orientamento in uscita
Cittadella, 15 ottobre 2013
Prof.ssa Alessandra Lovisetto
24
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
ALLEGATO n. 3 al progetto “Orientamento in uscita”
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto, di durata triennale, è giunto all’anno conclusivo e ha lo scopo di far avvicinare gli alunni del
liceo al mondo del lavoro, in particolare alla realtà delle aziende del territorio.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.25
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
LA SCUOLA INCONTRA L’AZIENDA
1. Comunicat[t]ività
Progetto collegato a quello di “Orientamento in uscita”
2.26
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Alessandra Lovisetto
2.27
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
-
Favorire la conoscenza tra scuola e impresa
Lavorare in gruppo
Sviluppare competenze
Riflettere in una dimensione orientante sul proprio percorso scolastico ed operare consapevoli scelte
per il futuro
- (Per l’Istituto) Sperimentare un’attività che potrebbe essere estesa ad un numero maggiore di classi
e studenti nei prossimi anni
- Conoscere i principi base del sistema impresa, delle sue dinamiche e del ruolo che il lavoro e
l’azienda assumono nella società
- Sviluppare competenze relative alla progettazione, allo sviluppo e alla pubblicizzazione di idee
imprenditoriali
- Comprendere le problematiche connesse alla progettazione di una campagna di comunicazione
Destinatari
Una classe quinta del liceo scientifico (5a E)
Il percorso previsto dal progetto sarà realizzato in collaborazione con la delegazione di Cittadella di
Confindustria, che provvederà ad individuare gli esperti esterni e le aziende che interverranno nelle diverse
fasi di realizzazione.
25
Dettaglio delle fasi di realizzazione
TERZO ANNO (classe 5a E - a.s. 2013-14): LABORATORIO CREATIVO
- Novembre: un incontro teorico in orario pomeridiano per avviare allo sviluppo di un progetto di
comunicazione
- Gennaio: lavoro di gruppo per la realizzazione del progetto e sua presentazione (una mattinata)
- Valutazione dell’esperienza da parte dei soggetti coinvolti (incontro di 2 ore in orario pomeridiano,
anche con i genitori) e conferimento della certificazione per il credito scolastico. In questa fase si
sperimenterà anche la valutazione delle competenze acquisite.
2.28
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Ottobre – aprile (v. sopra per i dettagli)
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
v. sopra e progetto “Orientamento in uscita”
v. sopra e progetto “Orientamento in uscita”
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
v. sopra e progetto “Orientamento in uscita”
2.7 Risorse umane
Vedi progetto di Orientamento in uscita
2.14
Beni e servizi
Vedi progetto di Orientamento in uscita
Cittadella, 15 ottobre 2013
Prof.ssa Alessandra Lovisetto
26
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1. - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la
coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti
per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto nasce dalla necessità di aiutare i ragazzi a crescer sia dal punto di vista fisico che da quello
mentale,perché l’adolescente possa,nella relazione con un adulto ,esperto e discreto ,dare voce ai pensieri,ai
bisogni,alle incertezze ma anche alle potenzialità proprie della fascia di crescita.
Risponde pertanto alle esigenze educative formulate nel P.O.F.che tra le finalità generali si pone come
obiettivo fondamentale quello di EDUCARE ALLA SALUTE COME ELEMENTO FONDAMENTALE
PER LA FORMAZIONE DELLA PROPRIA PERSONALITA’ E DI UN POSITIVO RAPPORTO CON
GLI ALTRI E CON L’AMBIENTE.
Rientra inoltre nella “tradizione” della scuola che ormai da molti anni si rende disponibile ad un continuo e
produttivo contatto con le piu’ efficaci agenzie educative del territorio con lo scopo di promuovere il
benessere dei giovani.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.29
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Progetto di Educazione alla salute “CRESCERE BENE”.
2.30
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Facco Patrizia
2.31
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivi del Progetto
-educare alla salute intesa come “stare bene” con se stessi,con gli altri e con l’ambiente circostante.
-aumentare la conoscenza di se stessi dal punto di vista fisico,psicologico e sociale.
-aumentare la capacità di confrontarsi e di mettersi in relazione.
-sviluppare la capacità di compiere scelte responsabili e di divenire autonomi nei riguardi dei
condizionamenti.
-far rientrare l’educazione alla salute nell’attività curricolare.
Continuerà anche quest’anno scolastico il progetto “CON-TATTO”(Servizio di Promozione al BenessereU.L.S.S. 15) che ha tra i suoi obiettivi specifici quello di sostenere e accompagnare i ragazzi nei processi di
scelta ,offrendo loro spazi e momenti di ascolto,orientamento e confronto.Questo servizio si pone come
un’opportunità di incontro-contatto non specifico sul disagio ma aperto e flessibile ,in linea con i bisogni di
crescita e orientato a sostenerli nelle difficoltà.Le operatrici,una psicologa ed una educatrice,si renderanno
disponibili ogni volta che,su segnalazione della Dirigente o di singoli insegnanti,si dovessero verificare
27
problemi.
Lo sportello ,aperto a studenti,genitori ed insegnanti,aprirà alla fine di ottobre 2013 e avrà una apertura
quindicinale.
In continuità con le attività promosse dal TIME OUT lo sportello sarà presentato a tutte le classi prime tra
ottobre e novembre.
Continua la collaborazione con l’associazione MARANATHA’ in corso da diversi anni,collaborazione che
ha visto nel tempo la realizzazione di percorsi formativi caratterizzati dalla promozione della cittadinanza
attiva,della legalità e dell’attenzione al territorio.
Tutte le classi partecipano alle attività di educazione alla salute che si configura come curricolare.
In relazione alle richieste dei vari C.d.c si offrirà l’opportunità di far partecipare i ragazzi a degli incontri con
degli esperti relativamente alle problematiche eventualmente incontrate dalla classe.
CLASSI PRIME( tutte,scientifico,classico,linguistico,scienze umane,scienze applicate).
Progetto di riferimento DALLA PREVENZIONE ALLA PROMOZIONE ALLA SALUTE (Associazione
Oncologica Italiana Mutilati della Voce-Reparto O.R.L. di Cittadella).
Questo progetto nasce dall’idea che il prevenire comporta ,nel contesto sanitario,di arrivare prima che si
verifichi una situazione pericolosa per la salute in modo da combatterla o di eliminarla e che la salute non
deve essere considerata come assenza di malattia ma stato di benessere bio-psico-sociale.
Spettacolo con oggetto il bullismo tra i giovani.(Compagnia Teatro della Gran Guardia).
CLASSI II
Progetto di riferimento:EDUCAZIONE ALLA SESSUALITA’CONSAPEVOLE
Tipologia:Incontri e dibattiti con le classi.
Finalità:offrire uno spazio di ascolto per rispondere alle domande dei ragazzi trasmettendo informazioni ed
educando all’importanza di un approccio maturo e consapevole alla sfera sessuale.Essendo impensabile
esaurire l’argomento in due incontri,il significato di questo intervento va visto come anello di congiunzione
con lo Spazio Giovani,in cui il Consultorio Familiare diventa punto di riferimento per problematiche e
assistenza legate alla sessualità e alla procreazione.
Contenuti:Gli argomenti trattati nei due incontri vertono rispettivamente:
-un incontro sulle basi anatomo-fisiologiche dell’apparato sessuale riproduttivo,aspetti medici e sanitari
inerenti la sessualità,la gravidanza ,il parto,i metodi contraccettivi e le malattie sessualmente trasmesse;
-un incontro di orientamento psicologico e relazionale sull’affettività e sessualità.
Articolazione degli interventi:l’attività si svolgerà in due momenti(ginecologo-psicologo)
CLASSI III
Progetto regionale di prevenzione all’AIDS.
L’intervento è condotto da due operatori ,di formazione medico-sanitaria e di formazione educativa,e gli
incontri comprendono sia aspetti informativi,sia modalità di tipo attivo ed animativo per coinvolgere alla
riflessione individuale e al confronto con il gruppo.
Le finalità del progetto sono quelle di aumentare la conoscenza su infezioni HIV-AIDS-MTS.
L’intervento è di due incontri di due ore ciascuno con ogni classe,preceduti e seguiti dalla somministrazione
di un questionario.
Azienda U.L.S.S.15.
CLASSI III
Progetto E.S.T.Extra Social Time
L’iniziativa prevede l’impegno diretto degli studenti in una attività che poi permetterà loro di impegnarsi per
un cambiamento sociale forte.Verrà offerta ai ragazzi una panoramica significativa e diversificata delle
opportunità di volontariato e cittadinanza attiva che il territorio di Cittadella e limitrofi offre.
Il progetto sarà presentato agli studenti in un momento di due ore .
28
CLASSI IV (su indicazione dei C.d.c)
Progetto di riferimento:PROGETTO MARTINA:parliamo ai giovani di tumori.(Lions Club)
Tipologia:Incontri dei gruppi classe con medici oncologi esperti che offrono informazione corretta ,non
traumatizzante ,sui tumori che piu’ frequentemente possono presentarsi anche in età giovanile(mammellacervice-testicoli-melanoma-tiroide)e la cui conoscenza puo’ permettere efficaci azioni preventive.
Finalità:-informare i giovani sui tumori piu’comuni e sulle possibilità di prevenzione,diagnosi e cura.
CLASSI III e CLASSI IV.
-Scrivere di sport,Scrivere lo sport
A tutti gli studenti ,attraverso l’insegnante di materie letterarie, sarà offerta la possibilità di produrre un
racconto sul tema ‘Il fair play nello sport’.
I racconti parteciperanno ad un concorso promosso dall’associazione Panathlon.
Il concorso è alla sua terza edizione.
CLASSI IV:DISCERE DOCENDO.Progetto di collaborazione tra il liceo Tito Lucrezio Caro e il Centro
Educativo Santina Bertollo(Cittadella).
Il progetto è al suo terzo anno e si configura come una importante opportunità di impegno sociale nel
territorio.
A tutti i ragazzi delle classi quarte verrà proposta una attività di volontariato presso il Centro Bertollo.I
ragazzi potranno affiancare i bambini ospiti della struttura nello studio pomeridiano,nelle attività di
laboratorio e di gioco organizzato.Potranno sperimentarsi in una relazione didattico-educativa,se pur
temporanea,con un ruolo alternativo rispetto a quello per loro consueto.
In accordo con la Dirigenza ai ragazzi che svolgeranno almeno dieci ore di lavoro nella struttura verrà
riconosciuto il credito formativo.
CLASSI IV
Progetto di riferimento :DI CUORE……..PER LA VITA..Formazione in rianimazone cardiopolmonaree
certificazione BLS.
Obiettivo generale:aumentare la sopravvivenza delle vittime da arresto cardiaco rafforzando la catena della
sopravvivenza attraverso la creazione di una rete territoriale di soccorritori occasionali esperti , capaci di
riconoscere un arresto cardiorespiratorio e di praticare le prime manovre rianimatorie ,in attesa del
sopraggiungere dei soccorritori professionali.
Obiettivi specifici
-Promuovere e diffondere nella scuola la formazione di una coscienza pubblica e l’educazione alla cultura
dell’emergenza sensibilizzando l’attenzione alla pratica della rianimazione cardipolmonare ,all’uso del
defibrillatore ed ai problemi connessi all’emergenza sanitaria.
-Identificare e formare istruttori “laici” da coinvolgere nella propria struttura per garantire a cascata un
modello di formazione permanente in rianimazione cardiopolmonare.
-Un istruttore esterno coordinerà le attività nelle classi ,coadiuvato da un gruppo di insegnanti interni formati
nella B.L.S .(Mendo-Dipasquale-Marcon C.-Taffara D.-Lasorsa-Brotto-Toniolo-Milardo)
Ai docenti impegnati nell’attività verranno riconosciute le ore che faranno nel giorno libero o nelle ore in
cui non sono impegnati nell’insegnamento.
La Professoressa Adelaide Dipasquale gestirà l’organizzazione dei corsi e l’organizzazione di un corso per
insegnanti avente come obiettivo quello di formare un altro gruppo di istruttori esperti in grado di formare i
ragazzi.Gli insegnanti che si sono resi disponibili sono 11, seguiranno un corso BLSD IRC e un corso CIC
IRC.La formazione di un cosi’ alto numero di insegnanti permetterà alla scuola di gestire in modo autonomo
e meno complesso l’attività nelle classi quarte.
CLASSI V
29
Progetto di riferimento :IL SANGUE E LE DONAZIONI
Finalità :sensibilizzare e promuovere la cultura della donazione del sangue e degli organi.
Contenuti:anatomia del sangue :fisiologia ed importanza terapeutica,malattie virologiche trasmesse
attraverso il sangue;cenni al problema dei trapianti;ruolo delle associazioni rispetto alla donazione.
Incontro di due ore per gruppi di classi omogenee gestito da un medico del Centro Trasfusionale e dai
volontari dell’AVIS(donazione sangue).
Incontro di due ore per gruppi di classi omogenee gestito dal medico referente per i trapianti del reparto di
rianimazione di Cittadella
I ragazzi che lo vorranno potranno recarsi al centro trasfusionale di Cittadella , sottoporsi a d una serie di
indagini cliniche ed eventualmente donare.
I maschi delle classi quinte parteciperanno ad un incontro di due ore circa con un gruppo di medici
dell’equipe del l’andrologo Prof. Carlo Foresta.
All’incontro seguirà ,solo per gli alunni maggiorenni e solo per chi lo vorrà,una visita medica che mira a
rilevare eventuali problemi andrologici.
2.32 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere
in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Le attivita’ di Educazione alla Salute si svolgeranno da novembre a maggio ,secondo un calendario
concordato con gli esperti esterni e in relazione alle attività curricolari.
Al momento non si è in grado di stabilire il periodo preciso in cui tali attività si attueranno nelle diverse
classi non avendo ancora avuto informazioni precise da parte degli operatori esterni coinvolti.
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare risultati misurabili e/o
cambiamenti verificabili)
Modalità e tempi di verifica
( intermedia e finale)
Ci si attende una partecipazione condivisa da parte degli
studenti,delle famiglie e degli insegnanti che verranno
direttamente coinvolti e di quelli non direttamente coinvolti,delle
agenzie educative cui faremo riferimento per la realizzazione delle
varie attività.
Attraverso i Consigli di Classe sarà verificata ogni singola attività
svolta dalle classi.
I C.d.c. ,che approvano le attività di Educazione alla salute ,hanno
nella figura de coordinatore il referente che funge da raccordo tra
il C.d.c.,il docente responsabile del progetto di Educazione alla
Salute e gli operatori esterni.
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Tutto il materiale che ci verrà fornito dagli operatori che interverranno e che gestiranno le attività sarà
raccolto e conservato in presidenza in un apposito contenitore.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso
forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
30
Nominativo e funzione
1 istruttore BLSD dell’Italian Resuscitation Council
,operanti nel Centro di Formazione dellU.L.S.S. 15
“Alta Padovana”.
1 corso BLSD IRC per 11 insegnanti .
1 corso CIC IRC per la formazione di 11insegnanti
con due istruttori per 8 ore.
EDUCAZIONE ALLA SESSUALITA’
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
5 ore per corso,12 corsi(uno per
ogni classe quarta).
Compenso forfettario
2 istruttori per 5 ore .
30euro all’ora per un
totale di 300 euro.
30euro all’ora per un
totale di 480 euro.
2 istruttori per 8 ore.
30euro all’ora per un
totale di1800 euro.
70 euro per 11 classi seconde.
A.ULSS n.15 Alta Padovana.Dipartimento di
Prevenzione .servizio Promozione ed educazione alla
Salute.
Totale 770 euro.
Facco Patrizia
F.S. 50 h.aggiuntive
Come da normativa
Dipasquale Adelaide(organizzatrice del corso
B.L.S.)
10 ore aggiuntive
Come da normativa
Istruttori esperti BLS interni alla scuola:
Marcon Cristina
Brotto Marina
Lasorsa Vincenzo
Mendo Daniela
Taffara Daniela
Toniolo Mariangela
Milardo Lisa
Numero di ore aggiuntive in cui
verranno impegnati nel giorno
libero o nelle ore in cui non
hanno lezione.
Come da normativa
2.15
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da
effettuare per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Materiale
Risorse presenti nella scuola:
Materiale da cancelleria.
Uso biblioteca.
Uso aula CON-TATTO.
Uso telefono.
Uso fax.
Uso posta elettronica.
Lavagna luminosa.
Proiettore diapo.
Videoproiettore.
Data, 10/10/2013………………
Patrizia Facco
………
31
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Area di riferimento del P.O.F.
E’ un progetto trasversale che coincide con varie aree del POF:
Arricchimento percorsi formativi (Contatti Esteri, Sprachdiplom, Formazione Docenti, Certificazioni
Linguistiche e CLIL);
Arricchimento extracurricolare;
Organizzazione (i genitori nella scuola) durante le fasi di ospitalità;
Autonoma e innovazione didattica (all’interno di ciascuno scambio e/o progetto individuale).
Coerenza con lo sviluppo della Politica Scolastica
Il progetto contribuisce:
· alla dimensione europea della scuola sia nell’insegnamento che nell’apprendimento;
· alla ricerca della qualità nei progetti che offriamo;
· all’educazione alla cittadinanza europea e alla partecipazione dei giovani alla vita democratica
dell’Europa;
· allo sviluppo dell’internazionalizzazione dell’nostro istituto.
Indicazioni sui bisogni a cui intende a rispondere
· Il bisogno di coordinare un’equipe di referenti e docenti protagonisti dei vari sottoprogetti avviati
nell’ambito europeo.
· La necessità di promuovere la collaborazione fra docenti e favorire l’acquisizione delle competenze
progettuali in chiave europea.
· Il bisogno di mantenere, sviluppare e/o allargare i nostri contatti esteri, estendendoli anche al Liceo
Linguistico.
· Il bisogno di incrementare la mobilità di studenti e insegnanti per confrontarci con altre realtà
scolastiche.
· Il bisogno di cercare e gestire co-finanziamenti dalla comunità europei sia per studenti che per la
formazione dei docenti (ad esempio per il CLIL all’estero).
· La necessità di diffondere la qualità delle attività realizzate.
Punti di forza del progetto
· L’arricchimento culturale generale che il progetto offre.
· Promuove una collaborazione positiva fra docenti e famiglie.
· Favorisce la socializzazione fra studenti (soprattutto fra gli vari indirizzi).
· Nasce un collegamento indispensabile fra il programma didattico e il mondo esterno.
· La crescita di materiale didattico che proviene dall’estero per i nostri moduli interdisciplinari.
· Ci permette di allargare le nostre conoscenze di altri sistemi scolastici e misurarci con altre realtà
non italiane.
· Ci permette di usufruire di finanziamenti esterni.
Globalmente l’attività programmata è parte della tradizione della nostra scuola da almeno 15 anni.
* * Vedi in allegato una descrizione dettagliata della funzione del responsabile del progetto.
32
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.33
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Coordinamento Contatti Esteri 2013/2014
2.34
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Beverley Jayne Littlewood (Funzione Obiettivo/ Strumentale per questo progetto dall’a.s.
1999/2000, formata nell’area 4)
2.35
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
1. Coordinare i contatti esteri della nostra scuola e i progetti europei (siano quelli co-finanziati dalla
comunità europea, siano progetti autonomi). Fino ad oggi è prevista per l’anno scolastico 2013/2014 la
possibilità di effettuare scambi culturali con i seguenti paesi: l’Ungheria, la Polonia, la Germania, l’Olanda,
(l’Inghilterra, la Francia e la Spagna – siamo in attesa di una conferma da parte delle scuole partner.) La
collaborazione con le istituzioni esterne estere è già ben consolidata nella maggior parte dei casi. Inoltre,
entriamo nel secondo anno del progetto Comenius multilaterale scientifico.
2. Collaborare con un’equipe di docenti protagonisti dei vari sottoprogetti collegati con la Dimensione
Europea (ad esempio la mobilità individuale e Intercultura).
3. Raccogliere e catalogare documentazione per sviluppare l’archivio di progetti e prodotti già creato in anni
passati.
4. Organizzare incontri con i docenti coinvolti per promuovere l’acquisizione delle competenze progettuali
in chiave europea e per implementare forme collaborative di lavoro. (Scambi e Comenius, compreso il
Comenius di formazione docenti.)
5. Estendere e sviluppare i nostri contatti esteri, anche tramite visite preparatorie (Romania e Cipro).
6. Dove possibile potenziare e attivare nuovi progetti. La possibilità di effettuare visite preparatorie, progetti
o soggiorni culturali all’estero potrebbe presentarsi durante l’anno scolastico.
7. Divulgare le nostre esperienze di scambi realizzate e quelle in fase di attuazione.
8. Aggiornare e sviluppare la parte ‘Contatti Esteri’ del sito della nostra scuola (sia in lingua italiana che in
lingua inglese).
2.36
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Durata – un anno scolastico intero con la continuazione a settembre dell’anno scolastico successivo per gli
scambi con la Polonia e con l’Ungheria. N.B. Si effettuano gli scambi a Kozienice, a Pécs e a Budapest
(soggiorni all’estero) a settembre per motivi climatici, quindi le candidature per la Polonia e per l’Ungheria
si aprono a maggio/giugno dell’anno scolastico precedente.
Fase 1: Riprendere contatti esteri per organizzare scambi di classi, ricercare e sviluppare nuovi contatti.
Formazione di una commissione per scambi e il progetto europeo - COMENIUS (settembre – dicembre
2013). Organizzare il viaggio con la classe 2B (già avviato a giugno 2013) per lo scambio con
KOZIENICE, Polonia (dal 19 settembre al 26 settembre 2013). Organizzare il viaggio con le classi 4AL e
4BL in Ungheria dal 22 al 28 settembre in pullman. Partenza della classe 3AS per lo scambio con Pécs.
Chiusura del progetto Comenius sportivo – entro il 30 settembre 2013. Organizzare 2 programmi di
ospitalità ad Ottobre 2013: con la classi 3BL e la Germania; a novembre con la classe 2BL e l’Olanda.
33
Fase 2: Ulteriori preparazioni per eventuali partenze degli scambi all’estero. Definizione delle classi e
docenti partecipanti, delibere degli organi collegiali, assemblee con i genitori e studenti, richieste di
disponibilità e di impegno formale, programmazione didattica, abbinamento partner, organizzazione viaggi
all’estero, inizio corrispondenza e mini progetti, articolazione delle attività didattiche per gli studenti che
non partono per l’estero (ottobre – febbraio 2014).
Fase 3: Partenze delle classi per l’estero. Per ogni scambio otto giorni circa in famiglia con frequenza a
scuola all’estero e due/tre visite culturali. 2014 – le date precise dipenderanno dalla disponibilità dei voli e
comunque sono da confermare con le nostre scuole partner. La scuola francese richiede un soggiorno
minimo di 10 giorni.
Fase 4: Articolazione delle attività in Italia per gli alunni stranieri. Organizzazione trasferimenti aeroporto –
scuola e ritorno, due/tre visite d’istruzione, programmazione didattica, iniziative delle famiglie ospitanti,
contatti con l’amministrazione locale, attività ricreativa ecc. 2014 - il periodo preciso è da concordare con le
scuole partner. Primavera 2014 – un incontro progetto di ospitalità Comenius multilaterale presso il nostro
istituto – progetto scientifico.
Fase 5: Valutazione ed estensioni del progetto e/o dei contatti. Questionari, momenti di discussione,
relazioni sull’esperienza e sistemazione del materiale e della documentazione raccolti (maggio-giugno
2014). Apertura delle candidature per gli scambi con la Polonia e con l’Ungheria e la conclusione del
progetto multilaterale Comenius scientifico entro giugno 2014. Definizione delle classi e docenti
partecipanti per la Polonia e per l’Ungheria, delibere degli organi collegiali, assemblee con i genitori e
studenti, richieste di disponibilità e di impegno formale, programmazione didattica, abbinamento partner,
organizzazione viaggi all’estero.
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Vari scambi culturali da effettuare e un progetto Comenius bilaterale
da iniziare (CLIL Germania). Portare a termine il secondo anno di un
progetto multilaterale (Scienza). Sviluppo materiale didattico e
modulistica con l’aggiornamento ed estensione del sito della scuola –
anche in lingua inglese.
Eventuali candidature per nuovi progetti Comenius.
Partecipazione condivisa e collaborazione positiva.
Riunioni periodiche.
Intermedia - con schede di autovalutazione per i gruppi partecipanti.
Finale - con questionari per studenti alla fine di ogni scambio.
Relazioni scritte per ogni scambio e scheda di verifica finale del
progetto intero.
Relazione finale per il collegio docenti.
Rapporto finale, partenariato multilaterale Comenius sportivo per
l’Agenzia Nazionale con il questionario M. Tool (entro 30 settembre
2013).
Rapporto intermedio, partenariato bilaterale Comenius per l’Agenzia
Nazionale con il questionario M. Tool (entro 30 giugno 2014).
Rapporto finale, partenariato multilaterale Comenius scientifico per
l’Agenzia Nazionale con il questionario M. Tool (entro 30 settembre
2014).
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
34
All’interno di ciascuno scambio o progetto gli studenti produrranno del materiale (foto, CD/DVD, filmati,
testi scritti, presentazioni ecc.) Inoltre, i docenti raccoglieranno materiale didattico dall’estero utile per le
nostre lezioni in Italia (libri, fascicoli, cassette ecc.) Ogni anno le schede di abbinamento, i questionari (di
autovalutazione o di valutazione finale del progetto) sono aggiornati.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
√
1 funzione strumentale per il coordinamento
1 commissione di lavoro per l’organizzazione
degli scambi e il Comenius con eventuale
collaborazione individuale esterna per
l’organizzazione e l’accompagnamento delle
classi (assistente lingua/esperta madrelingua).
130 ore per gli scambi e il
Comenius.
(50 nel 2013 e 80 nel 2014)
Docenti esperti che tengano lezioni fuori
dell’orario curricolare.
10 di insegnamento - 2014
Accompagnatori per le classi che vanno
all’estero e che ospitano.
Accompagnatori italiani per gli ospiti stranieri
quando in Italia.
Eventuali docenti ospitanti (non
accompagnatori).
La segreteria amministrativa e didattica per
l’organizzazione degli scambi, più eventuali
nuovi progetti. L’assistente tecnico per l’utilizzo
dei computer, Internet, il sito ecc.
Compenso
forfettario
130 ore totali per il progetto
+ 10 di insegnamento
con 1 funzione strumentale
2 docenti per ciascuna
classe
missioni/compensi
forfettari, 2013 e 2014
o
una percentuale della
missione/compenso
completa. *
Un compenso forfetario
per i docenti in
mobilità
progetto
Comenius.
* Nel caso in cui qualche accompagnatore, non potendo ospitare a sua volta, si faccia sostituire da un/a
collega, la missione o compenso forfetario andrà suddivisa nella proporzione di 75% per l’accompagnatore e
25% per l’ospitante.
2.16
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
35
Spese di funzionamento della scuola (telefono, fax posta
elettronica, uso Internet ecc).
Acquisto materiale didattico all’estero.
Regali per le scuole partner.
Schede telefoniche per coordinare le attività durante gli scambi.
2013/14, fino a 100 Euro. (Dal fondo
scambio)
2013 e 2014, fino a 50 Euro per
ciascuna scuola estera. (Dal fondo
scambio)
Fino a 50 Euro per ogni scambio.
(Dal fondo scambio) 2013 e 2014.
Altro
La spesa totale, senza finanziamenti esterni (volo a/r, trasferimenti, tutte le visite d’istruzione, assicurazione,
la cena di saluto ecc) sostenuta da ogni famiglia, ammonta a: 380 Euro per ogni scambio. Eventuali residui di
cassa saranno incorporati nel ‘fondo scambio’ allo scopo di assicurare che lo scambio di ogni classe possa
essere realizzato pienamente indipendentemente da variabili, quali il numero degli alunni partecipanti o il
costo del biglietto aereo. Possono intervenire problemi nella realizzazione di alcuni aspetti del progetto
causati da questioni tecniche relative alle scuole partner. Nel caso di mancata partecipazione al viaggio di
una scuola partner si cercherà di sviluppare progetti didattici comuni alternativi, oppure rimandare il
soggiorno al successivo anno scolastico.
Il co-finanziamento europeo assegnato al nostro istituto serve per finanziare la mobilità dei docenti e degli
studenti coinvolti e per l’acquisto di materiale/uso di beni e servizi attinenti con il progetto.
** Descrizione della funzione del responsabile del progetto Contatti Esteri.
Funzione Strumentale
Progetto Coordinamento Contatti Esteri
La coordinatrice è responsabile della gestione generale degli scambi culturali e dei progetti europei.
All’interno del progetto stabilisce priorità, finalità, obiettivi e criteri assieme ad altri docenti e a diversi
gruppi di lavoro (ad esempio la commissione scambi o il gruppo qualità/valutazione). Collabora con il
direttore e gli assistenti dei servizi amministrativi nell’organizzazione delle attività all’interno degli scambi
culturali e nella gestione del budget/fondo scambio. Funge da collegamento fra l’amministrazione e i docenti
coinvolti nell’attività didattica all’interno di ciascun progetto (ad esempio scambi/progetti Comenius.)
Inoltre, attraverso il sito della scuola, collabora con gli assistenti tecnici per la diffusione dei sottoprogetti.
La coordinatrice è responsabile per la supervisione, il coordinamento e il monitoraggio di tutti gli scambi
culturali e sostiene progetti miranti ad introdurre, attuare e promuovere la mobilità di studenti e docenti
all’estero.
La coordinatrice mira a:
· raccogliere e fornire informazioni sui vari progetti europei e sui contatti esteri;
· garantire la trasparenza nella gestione dei vari progetti e scambi;
· fornire una gestione efficace in collaborazione con altri docenti e con i servizi amministrativi e
tecnici della scuola;
· cercare l’eventuale coinvolgimento di strutture/organizzazioni esterne per attuare i progetti;
· fornire, su richiesta, assistenza e consigli ai docenti coinvolti;
· migliorare la visibilità dei progetti europei e degli scambi culturali del nostro istituto;
· promuovere la diffusione e la valorizzazione degli esiti dei vari progetti e delle attività di scambio;
· condividere le sue esperienze e competenze nel settore della progettualità
· organizzare, attraverso incontri e lavoro di commissione, un dialogo strutturato tra i vari soggetti
coinvolti ed in particolare con i docenti accompagnatori e/o ospitanti degli scambi.
Selvazzano, settembre 2013.
Firma _____________________________
36
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto è rivolto a promuovere l'ospitalità di studenti/esse stranieri/e, per un anno
scolastico o per periodi inferiori, facilitandone l'inserimento in una classe.
Il progetto è altresì rivolto a studenti/esse che usufruiscono di soggiorni studio individuali
all’estero, in paesi europei ed extraeuropei. Al termine dell’esperienza verrà curato e
facilitato il reinserimento nell’istituzione scolastica di appartenenza favorendo e
verificando l’acquisizione degli essenziali elementi culturali e disciplinari che gli/le
studenti/esse non hanno acquisito nel periodo di soggiorno rispetto al piano di lavoro
della classe di appartenenza.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.37
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
MOBILITA’ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE
2.38
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
BUSATTO ELENA
2.39
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
· Valorizzare l’esperienza interculturale
· Favorire l’integrazione tra diversi sistemi formativi ed approfondire la conoscenza
di diversi sistemi scolastici
· Favorire la mobilità studentesca che è una delle indicazioni contenute nella CM
181/97 che sottolinea la validità degli scambi individuali ed incoraggia la
collaborazione tra scuole di diversi paesi
· Educare al rispetto, alla tolleranza ed alla convivenza civile
· Dare l’opportunità agli/lle allievi/e di confrontarsi con culture e lingue diverse dalla
propria
37
· Potenziare le conoscenze linguistiche degli/lle studenti/esse in entrata ed in uscita
· Acquisire conoscenze relative al territorio
· Scambiare esperienze con altri paesi e lavorare insieme su tematiche di comune
interesse al fine di migliorare la reciproca conoscenza
· Potenziare le competenze comunicative in lingua straniera e nel settore delle
tecnologie dell’informazione
· Conoscere usi, costumi e tematiche socio-culturali dei paesi coinvolti nello scambio
Confrontare i diversi sistemi scolastici
· Potenziare le lingue straniere come strumento veicolare di comunicazione
interculturale
· Si ritiene che l’esperienza del singolo possa diventare una risorsa per tutti in
quanto la scuola ospitante può diventare partner della scuola di provenienza dello
studente per scambi di materiali o, per esempio, per corrispondenza tra alunni/e
che, in questo modo, potrebbero praticare le lingue studiate.
· Il progetto cercherà di aiutare gli studenti a sviluppare una nuova consapevolezza
che travalica i semplici confini della propria realtà nazionale e che si compenetra e
completa nell’appartenenza alla più ampia realtà europea e mondiale. La scoperta
“dell’altro oltre i propri confini” seguirà un percorso graduale di conoscenza e
confronto che vedrà gli studenti elaborare i loro profili, comunicare abitudini e stili
di vita, parlare delle materie oggetto di studio, degli spazi scolastici, conoscere,
leggere e ricercare informazioni sulla realtà storica, culturale e ambientale dei
paesi oggetto di confronto. “Scoprire i popoli oltre i confini nazionali” senza
allontanare ciò che è diverso e presente in altri paesi attivando motivazione,
curiosità ed accoglienza, favorendo empatia verso le culture di cui gli/le
studenti/esse verranno a conoscenza.
Il progetto prevede il coinvolgimento attivo delle classi in cui sono inseriti/e gli
studenti/esse oggetto di mobilità studentesca ed il coinvolgimento passivo di altre
classi a cui verranno presentati i lavori eseguiti. Per l’individuazione di eventuali
problematiche che potrebbero insorgere e si predisporranno programmi di studio
individualizzati.
2.40
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Per l’accoglienza degli/lle studenti/esse stranieri/e il progetto ha durata variabile, in base
al programma si soggiorno di studio in Italia prescelto.
Attualmente ci sono tre studenti accolti nella nostra scuola per un intero anno scolastico:
una studentessa proveniente dagli U.S.A.; due studenti provenienti dal sud America
(Bolivia e Messico).
Nei mesi di dicembre 2013 e gennaio 2014 sarà accolta in classe IV AL una studentessa
australiana (si veda progetto di riferimento presentato dalla prof.ssa Kate Inglish)
Per quanto riguarda i/le discenti italiani viene curato e facilitato il reinserimento al termine
dell’esperienza, esso varierà a seconda delle esigenze.
38
2.41
Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
e/o
Il progetto è rivolto a promuovere e facilitare l’inserimento
nelle classi degli Exchange students stranieri e il
reinserimento di quelli italiani.
Le esperienze di studio compiute all’estero da alunni
italiani della scuola secondaria di secondo grado sono
valide per la riammissione nella scuola di provenienza e
sono quindi valutate, ai fini degli scrutini, in relazione agli
obiettivi didattici previsti dai programmi di insegnamento
della scuola italiana di appartenenza, secondo le modalità
decise dal Consiglio di Classe.
Per quanto riguarda gli/le studenti/esse stranieri/e, esse
vengono valutati in base al loro percorso di studio
individualizzato, sapendo che, al termine del soggiorno, la
scuola rilascerà un attestato di frequenza da cui risulti
l’attività didattica compiuta e le conoscenze acquisite
dallo/a studente/ssa straniera.
2.42
Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Lavori svolti dagli studenti in uscita e in entrata nelle rispettive classi: produzioni scritte e
orali, power point, uso e produzione di mappe concettuali, esposizioni scritte e orali di
abitudini e comportamenti nel proprio Paese confrontati con l’attuale realtà.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Il progetto prevede la collaborazione dei docenti dei consigli di classe interessati, in
particolare i docenti di lingua straniera, i coordinatori delle classi di riferimento, le famiglie
ospitanti e la referente del progetto. Sono altresì coinvolte la segreteria amministrativa e
didattica.
In mancanza di docenti che si occupino del progetto di integrazione degli stranieri e in
attesa di eventuali esperti esterni o risorse esterne, alcuni sportelli didattici per
l’insegnamento dell’italiano base verranno somministrati dalle Prof.sse BUSATTO ELENA
e MILARDO LISA ai tre studenti che sono inseriti nelle classi suddette.
Altri insegnanti di classi non coinvolte nelle mobilità individuali hanno dato disponibilità a
seguire gli studenti stranieri presenti nella nostra scuola, accettandoli nelle proprie ore di
lezione: ALESSANDRA LAGO, LAURA BUSINARO, VINCENZO LASORSA….
39
Nominativo e funzione
Impegno orario
Compenso
forfettario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
C.D.C. coinvolti:
· IV AL (linguistico) e IV B (scientifico)
per gli studenti in uscita e in entrata
·
III AL (linguistico), III BS (scienze
umane) e III BSA (scienze applicate)
·
Prof.ssa Kate Inglish:
INSERIMENTO
alunna straniera in
classe IV AL
·
Prof.ssa ELENA
BUSATTO: TUTOR
PER 3 STRANIERI IN
ENTRATA E 3
STUDENTI IN
USCITA (accoglienza;
riunione informativa);
COORDINATRICE di
classe IVB
·
Prof.ssa MARCON
NICOLETTA:
COORDIATRICE
CLASSE IV AL PER 1
STUDENTE IN
ENTRATA
·
Prof.ssa FIOR
FIORELLA:
COORDINATRICE
CLASSE III BS +
predisposizione orario
·
Prof. SALVATORE
GUGLIELMI:
COORDINATORE DI
CLASSE IV BSA
·
Prof.ssa CRISTIANA
MARCHI:
predisposizione orario
per studentessa
americana di classe
IV BSA
·
Prof.ssa MARINA
BERNARDI:
COORDINATRICE DI
CLASSE IV AL
Ha
già
presentato
progetto
rivolto
a
studentessa australiana
10 ore
5 ore
6 ore
2 ore
5 ore
2 ore
30 ore totali
40
2.17
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
·
·
·
·
·
Spesa prevista
Aula da 50 persone – uso dell’aula video
Computer per presentazioni power point
Uso CD con audio
Uso proiettore
Fotocopie
Cittadella, 15 ottobre 2013
Firma:
Elena Busatto
41
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Progetto “Certificazioni Linguistiche”
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la
coerenza con il P.O.F. e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per
individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Bisogni e problemi a cui si è data risposta
·
·
·
·
·
·
·
Rispondere all’esigenza degli allievi di ottenere una certificazione esterna delle competenze
raggiunte nella o nelle lingue straniere studiate per avere un valido riconoscimento per la
prosecuzione degli studi o l’inserimento nel mondo del lavoro in ambito nazionale/internazionale.
Fare sostenere agli allievi la certificazione delle competenze di livello B1 (DSD I) presso il nostro
istituto, che è stato riconosciuto ente certificatore ufficiale del Ministero Tedesco anche per il livello
B1, senza dovere sostenere alcun costo.
Consentire agli allievi - con il conseguimento del DSD II - grazie ad una base linguistica molto
valida, di studiare nelle università tedesche senza sostenere il test di ingresso linguistico e di
inserirsi agevolmente nel mondo del lavoro in ambito europeo.
Favorire i contatti degli allievi del nostro istituto con quelli di altre scuole aderenti alla rete DSD e
incrementare la cooperazione tra i docenti.
Favorire l’apprendimento delle lingue comunitarie.
Incrementare l’assegnazione degli assistenti di lingua presso il nostro istituto, anche per lingue
diverse dal tedesco, in considerazione dell'opportunità di sfruttare questa risorsa per svolgere
moduli CLIL in compresenza.
Favorire la formazione degli insegnanti di tedesco, con particolare attenzione alla formazione
all’interno della rete DSD.
Coerenza con lo sviluppo della Politica Scolastica
Il progetto Certificazioni Linguistiche mira al potenziamento della dimensione europea
dell’insegnamento/apprendimento e prevede la centralità della figura dello studente, che viene educato
gradualmente all’autonomia dell’apprendimento e all’autovalutazione e il rispetto di un patto formativo che
viene discusso con gli allievi all’inizio del percorso. Favorisce la presa di coscienza delle responsabilità
individuale e sociale.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.1 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Progetto Certificazioni Linguistiche (Progetto Lingue e Progetto Sprachdiplom)
2.2 Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Marina Gambacciani
44
2.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Per il Progetto Lingue
OBIETTIVI DIDATTICI E OPERATIVI
·
Consentire agli allievi del secondo biennio e/o del triennio (soprattutto delle classi quarte e quinte)
di sostenere l’esame per ottenere la certificazione esterna delle competenze raggiunte nella/e lingua/e
straniera/e curricolare/i e permettere loro di avere un valido riconoscimento per la prosecuzione degli studi
o l’inserimento nel mondo del lavoro in ambito nazionale/internazionale. (obiettivo prioritario per tutte
le lingue)
Per la lingua inglese: FCE (First Certificate in English), livello B2 del Quadro di
Riferimento Europeo; su richiesta anche: CAE ((Certificate in Advanced English), livello C1
del Quadro di Riferimento Europeo e PET (Preliminary English Test), livello B1 del Quadro
di Riferimento Europeo.
Per la lingua tedesca: DSD I (Deutsches Sprachdiplom I), livello A2/B1 del Quadro di
Riferimento Europeo e DSD II (Deutsches Sprachdiplom II), livello B2/C1 del Quadro di
Riferimento Europeo.
Per la lingua francese: DELF B1 (Diplôme d’étude de langue française) e DELF B2
(Diplôme d’étude de langue française), rispettivamente livello B1 e B2 del Quadro di
Riferimento Europeo.
Per la lingua spagnola: DELE (Diploma de espanol como lengua extranjera), livello B2
del Quadro di Riferimento Europeo.
Docente referente per inglese: Prof.ssa Morabito
Docente referente per francese: Prof.ssa Bernardi
Docente referente per tedesco: Prof.ssa Gambacciani
Docente referente per spagnolo: Prof. Lago.
·
Consentire lo studio di una lingua straniera extracurricolare in orario pomeridiano per permettere
l’apprendimento/approfondimento delle lingue comunitarie. Lo scorso anno è stata avanzata la
richiesta di attivazione di un corso di lingua tedesca, che non è stato offerto per motivi finanziari. Si
propongono quindi corsi di lingua tedesca, spagnola e francese per principianti, indirizzati a tutti gli
allievi dell’istituto che non studiano la lingua al mattino e attivabili previo raggiungimento di 15
iscritti per corso. (obiettivo non prioritario per tutte le lingue)
Docente referente: Prof.ssa Milardo
·
Incentivare la presenza degli assistenti di lingua nel nostro istituto e favorirne un loro proficuo
inserimento nella scuola, fornire assistenza tecnica e programmare il lavoro in compresenza in
classe. Obiettivo da estendere quest’anno anche alle altre lingue comunitarie per eventuali lavori a
moduli CLIL. (obiettivo prioritario per il progetto DSD e per moduli CLIL)
Docente referente: Prof.ssa Gambacciani
Per il Progetto Sprachdiplom:
OBIETTIVI DIDATTICI
· Porre gli studenti in condizione di compiere uno scambio di informazioni e di idee a livello avanzato sia oralmente che per iscritto - con parlanti di madrelingua tedesca.
· Educare alla comprensione autonoma dei testi per potere prendere posizione in modo autonomo e
motivato su problemi di carattere generale, sociale, culturale.
· Educare gli allievi all’autonomia dei propri processi di apprendimento. Gli alunni devono sviluppare e
rafforzare tecniche di studio e di lavoro adeguate nonché acquisire metodi di base per la ricezione e
la produzione di testi anche nel settore della creatività linguistica (importanza del lavoro
progettuale).
· Occuparsi di lingua, storia e cultura dei paesi di lingua tedesca per educare ad un atteggiamento
aperto verso il mondo e alla tolleranza, nonché allo sviluppo di una competenza interculturale e
comunicativa. Dall’incontro con un mondo diverso gli studenti dovrebbero trarre spunto per mettere
criticamente in discussione la propria cultura.
45
·
·
·
·
·
Consentire agli allievi - con il conseguimento del DSD II - grazie ad una base linguistica solida, di
studiare nelle università tedesche senza sostenere il test di ingresso linguistico e di inserirsi
agevolmente nel mondo del lavoro in ambito europeo.
Obiettivo specifico per la 3BL è quello di portare la classe, entro il mese di marzo 2014, ad un livello
che ponga gli allievi in grado di superare l’esame per la certificazione DSD I (livello A2/B1 del
Quadro di Riferimento Europeo), da sostenere presso il nostro istituto (scritto: 21 marzo 2014).
Lavorare alla didattica assieme ad allievi di altre scuole appartenenti alla rete DSD, anche con
eventuali incontri di progetto o workshops di diversa durata a seconda delle classi.
Lavorare con le classe 4BL e VB insieme alle aziende e alle associazioni del territorio per offrire loro
“servizi” di traduzione, interpretariato, guida turistica (in coordinamento con il Progetto
“Orientamento in Uscita” e “Alternanza Scuola-Lavoro).
Partecipare a concorsi proposti dal Goethe-Institut per la diffusione della lingua tedesca e alle
attività ad essi correlate.
OBIETTIVI OPERATIVI
· Gestire in modo proficuo i contatti con la referente nazionale e con i referenti internazionali.
· Lavorare assieme alle altre scuole coinvolte nel progetto in Italia e all’estero per delineare percorsi e
materiali comuni (corrispondenza tra classi, lavoro a progetti a distanza via internet, preparazione in vista
degli incontri di progetto delle scuole DSD).
· Redigere una lista di materiale didattico fondamentale per il nostro istituto da ricevere gratuitamente da
parte delle autorità tedesche e catalogare il materiale già ricevuto gratuitamente all’inizio di quest’anno.
· Raccogliere e catalogare ulteriore materiale DSD per gli insegnanti e gli studenti coinvolti nel progetto da
condividere anche con altre scuole.
· Preparare gli allievi delle classi DSD (la classe quinta del corso B e le classi del linguistico) al
conseguimento degli obiettivi didattici.
· Incontrare le famiglie della classe 1BL (e della classe 1AL se la collega del corso lo riterrà opportuno) per
decidere insieme l´adesione al progetto e, in caso di risposta affermativa, portare gli allievi di questa/e
classe/i al conseguimento degli obiettivi didattici.
· Preparare la classe VB all’esame e organizzarlo a livello logistico (esame scritto: martedì 4 dicembre 2013,
esame orale venerdì 21 dicembre 2013).
· Organizzare le attività per eventuali incontri di progetto per gli allievi delle classi del linguistico con allievi
di altre scuole DSD.
· Organizzare e gestire con la coordinatrice tedesca in Italia gli eventuali soggiorni degli allievi in Germania o
in Italia per la frequenza di corsi specifici in preparazione del DSD.
· Organizzare e gestire eventuali stage di alternanza scuola-lavoro/scuola-mondo universitario, in
particolare la partecipazione di alcuni allievi della classe 4BL al concorso per uno stage presso le
Università di Bonn-Colonia da svolgere la prima settimana di maggio (in coordinamento con il
progetto “Alternanza Scuola-Lavoro”).
· Mantenere contatti costanti con le famiglie degli allievi.
· Mantenere contatti costanti con gli altri docenti coinvolti nel progetto presso la nostra scuola.
· Mantenere contatti costanti e pianificare le lezioni in compresenza con l’esperto madrelingua e con
l’assistente di lingua tedesca.
· Avere contatti con le aziende del territorio, con gli enti locali e con la stampa.
· Prendere/Mantenere contatti con le aziende e le associazioni del territorio per offrire loro “servizi” di
traduzione, interpretariato, guida turistica (in coordinamento con il Progetto “Orientamento in Uscita”
e “Alternanza Scuola-Lavoro”).
· Organizzare il dropbox per il tutoraggio on-line degli allievi del primo biennio e per la realizzazione
dei progetti degli allievi del secondo biennio e del triennio.
Docente referente: Prof.ssa Gambacciani
Per il Progetto Formazione Docenti di tedesco:
OBIETTIVI DIDATTICI E OPERATIVI
· Potenziare i contatti con i docenti di lingua straniera (non solo di tedesco) delle altre scuole del
territorio.
· Potenziare i contatti con i docenti di tedesco delle altre scuole DSD del territorio.
· Svolgere attività di formazione mirata al potenziamento delle attività comunicative, della
comunicazione scritta e del lavoro progettuale nell’insegnamento delle lingue.
· Mostrare lo stretto legame a livello di competenze tra la comunicazione scritta e la comunicazione
46
·
orale e condividere i più moderni metodi interattivi (anche con l’ausilio di docenti esperti).
Rispondere alla richiesta dei docenti delle nuove scuole DSD del territorio di ricevere formazione
relativamente al progetto e di diffondere/disseminare le competenze della sottoscritta acquisite nei
vari corsi di aggiornamento frequentati.
Docente referente: Prof.ssa Gambacciani
Metodologie utilizzate:
Tutte le metodologie proprie dell’insegnamento delle lingue straniere:
Lavoro progettuale guidato e autonomo; Lavoro interdisciplinare; Moduli in compresenza in lingua veicolare
(modello CLIL); Attività in compresenza con l’assistente/esperto di lingua; Attività di tutoraggio di gruppo o
individuale in presenza e on-line; Laboratorio didattico; Sportello didattico; Moduli specifici in preparazione
all’esame; Discussioni e incontri di pianificazione; Partecipazione a concorsi; Attività di formazione docenti.
2.4 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Per il Progetto Lingue:
· Contatti con gli enti certificatori e con i docenti responsabili di inglese/francese/spagnolo per
l’individuazione degli allievi da sottoporre a certificazione. Per ogni lingua il progetto verrà seguito
da un docente responsabile (Lingua Inglese: Prof.ssa Morabito; Lingua Tedesca: Prof.ssa
Gambacciani; Lingua Francese: Prof.ssa Bernardi; Lingua Spagnola: Prof. Lago) (anni 2013-2014);
· Lavoro con la segreteria per il reperimento e la selezione di eventuali docenti esterni da parte di una
commissione docenti preventivamente nominata, nel caso in cui non si copra il fabbisogno con
docenti interni (anni 2013-2014);
· Organizzazione dei corsi in preparazione alle certificazioni e degli eventuali corsi di lingua e
consulenza ai docenti (anni 2013-2014);
· Consulenza tecnica agli allievi (anni 2013-2014);
· Organizzazione incontri/lezioni esplicativi/e con gli allievi (anni 2013-2014);
· Organizzazione e coordinamento del lavoro in compresenza con l’assistente di lingua, attività di
tutoraggio (anni 2013-2014);
· Compilazione modulo di richiesta per l’assistenti di lingua per il prossimo anno scolastico (anno
2014).
Per il Progetto Sprachdiplom
· Mantenere contatti costanti con i responsabili del progetto sia a livello nazionale che internazionale:
durante tutto l’anno.
· Mantenere contatti con colleghi di altre scuole in Italia e all’estero che lavorano al progetto per
attuazione di percorsi comuni: durante tutto l’anno.
· Presentazione della domanda di iscrizione agli esami per il corrente anno scolastico: settembre 2013
per DSD II/gennaio 2014 per DSD I.
· Redazione di una lista di materiale didattico fondamentale per il nostro istituto da ricevere
gratuitamente da parte delle autorità tedesche e catalogazione/sistemazione del materiale ricevuto
gratuitamente dalla Germania (anno 2013).
· Raccolta di materiale cartaceo, audio, video, software (in massima parte inviato gratuitamente
attraverso il ZfA e il “Goethe Institut” e in parte da procurarsi attraverso nuovi contatti con enti
nazionali/internazionali) per ampliare l’archivio DSD della scuola: durante tutto l’anno.
· Esame e valutazione del materiale raccolto per un suo utilizzo concreto in classe: durante tutto
l’anno.
· Eventuale organizzazione e partecipazione con le classi del linguistico di attività comuni con allievi di
altre scuole DSD (nel 2014).
· Organizzazione e pianificazione del lavoro con la classe 3BL per il raggiungimento del livello B1 per
la certificazione linguistica DSD I (da ottobre 2013 a aprile 2014);
· Organizzazione, partecipazione e intervento a seminari di formazione sul progetto (durante tutto il
corso dell’anno);
· Organizzazione attività da svolgersi con la classe VB in occasione della Consegna dei Diplomi
(maggio 2013, presumibilmente a Roma).
· Incontri in sede con i responsabili del progetto a livello nazionale e incontri di diffusione
47
·
·
·
·
·
·
·
·
·
·
progetto/orientamento con le famiglie e i docenti delle scuole medie del territorio: durante tutto
l’anno;
Rielaborazione del materiale esplicativo e pubblicitario sul progetto da utilizzarsi per l’orientamento
in entrata e contatti con il Goethe-Institut di Trieste e con l’Istituto di Cultura Italo-Tedesco per
ricevere materiale pubblicitario per l’orientamento e materiale per gli allievi: entro dicembre 2013;
Programmazione con l’assistente di lingua, con l’esperta di lingua Prof.ssa Molina e con gli altri
docenti DSD dei nuclei tematici da svolgere nel corso dell’anno e coordinamento dell’attività
(durante tutto l’anno).
Pianificazione delle lezioni in compresenza con l’assistente di lingua tedesca (anno 2013-2014).
Preparazione degli allievi della VB e dell’indirizzo linguistico al conseguimento degli obiettivi indicati
(durante tutto il corso dell’anno).
Organizzazione e partecipazione alla conferenza pilota con la referente nazionale e docenti
provenienti dalle altre scuole DSD del territorio, da svolgere presso il nostro istituto: 21 novembre
2013, ore 11.00-15.00 e alla conferenza pilota per il DSD I con la 3BL nel 2014. .
Preparazione della classe VB all’esame DSDII che svolgerà nel mese di dicembre 2013. (anno
2013).
Organizzazione dell’esame a livello logistico (mesi di novembre-dicembre 2013).
Organizzazione e gestione con la coordinatrice tedesca in Italia di corsi specifici in Italia o all'estero
in preparazione al DSD II (nel corso dell’anno).
Organizzazione del lavoro con le aziende e le associazioni del territorio per offrire loro “servizi” di
traduzione, interpretariato, guida turistica: da gennaio 2014.
Contatti con i responsabili del Goethe-Institut per partecipazione a concorsi e ad attività ad essi
correlati (tutto il corso dell’anno).
Per il Progetto Formazione Docenti di tedesco:
· Prendere e mantenere contatti con docenti esperti (settembre-dicembre 2013)
· Organizzare attività di formazione con i docenti di tedesco delle altre scuole del territorio (dal mese
di novembre 2013 attività da svolgere nel secondo quadrimestre).
· Coordinarsi con la consulente didattica in Italia e con i referenti DSD delle altre scuole del territorio
per accrescere l'efficacia dell'intervento (dal mese di novembre 2013).
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Per il Progetto Sprachdiplom:
· Superamento dell’esame DSD per la classe 5B.
· Momenti di incontro con allievi di altre scuole durante il corso di
tedesco a Rovereto e gli incontri di progetto.
· Lavoro d’equipe e autonomia nell’apprendimento.
· Scambio costante e reciproco tra allievi e insegnante.
· Cooperazione tra le diverse componenti della scuola (alunni,
genitori, personale tecnico, segreteria, presidenza, etc.) e con il
territorio.
· Cooperazione con le altre scuole del territorio.
· Coinvolgimento di nuovi docenti nel progetto e sua diffusione a
livello locale e nazionale.
Per il Progetto Lingue:
· Buona percentuale di superamento esami certificazioni
esterne.
· Efficace svolgimento dei corsi di lingua.
· Proficui rapporti con l’assistente di lingua.
Per il Progetto Formazione Docenti di tedesco:
· Potenziamento della rete di contatti con i docenti delle scuole
del territorio (in particolare della rete DSD) per potenziare
l'insegnamento del tedesco e diffondere efficaci tecniche di
motivazione degli allievi.
· Coinvolgimento dei docenti di tedesco del territorio e
diffusione della conoscenza del progetto DSD per favorire il
raggiungimento di obiettivi a lungo termine comuni.
· Incremento della formazione docenti a livello di tecniche di
48
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
comunicazione orale e scritte all’interno della didattica delle
competenze.
· Lavoro comune su piattaforma “Dropbox”, già attivata a
seguito delle attività di formazione proposte e svolte gli scorsi
anni scolastici.
Per il Progetto Lingue/Sprachdiplom
· Questionari di gradimento.
· Condivisione e/o relazioni Collegio Docenti.
· Condivisione con D.S., D.S.G.A., staff.
· Discussione con gli insegnanti di lingua e incontri con gli
studenti delle classi terminali.
· Incontri regolari con le famiglie degli allievi.
· Raffronto con allievi di altri istituti e discussione con il
referente nazionale del progetto, con docenti tedeschi
coinvolti nel progetto DSD e con colleghi delle altre scuole.
· Questionario di gradimento e attività di valutazione a fine
incontro per le attività di formazione.
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Documentazione o materiali prodotti
Progetti DSD individuali degli allievi della classe VB e prodotti finali dei progetti della classe 4BL, prodotti
finali realizzati dagli allievi negli incontri di progetto, documentazione prodotta dai docenti negli incontri di
formazione, materiale CLIL e sui moduli veicolati in lingua prodotto nel nostro istituto, portale per il tedesco
del MIUR (www.tedesco-scuola.org), documentazione relativa al corso DSD di Rovereto e all'eventuale stage
a Bonn/Colonia, materiale presentato durante l'attività di aggiornamento a Cittadella, materiale prodotto
dagli allievi per le aziende e le associazioni del territorio.
2.7 Risorse umane
Progetto Lingue
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede
di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno
orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
Compenso
(specificare se ore di
forfettario
insegnamento o aggiuntive)
GAMBACCIANI MARINA, responsabile progetto
Figura strumentale (da quantificarsi
in un numero di 100 ore, insieme al
Progetto Sprachdiplom)
Docenti interni responsabili di
Max. 30 ore per la gestione delle
inglese/francese/spagnolo (e corsi lingua)
certificazioni linguistiche, progetto
lingue e per eventuale assistenza alle
prove (Obiettivo prioritario per
certificazioni)
Assistente di Lingua Tedesca
Assistente assegnata con accordo con
il Ministero
Docenti di inglese dell’Istituto in preparazione alla 8 ore insegnamento da parte di
certificazione esterna FCE
docenti dell´istituto
(Obiettivo prioritario)
Docente di francese per certificazione esterna
8 ore insegnamento da parte di un
docente interno o esterno a
contratto (Obiettivo prioritario)
Docente di spagnolo per certificazione esterna
8 ore insegnamento da parte di un
docente interno o esterno a
contratto (Obiettivo prioritario)
Docenti di tedesco, spagnolo, francese per corsi
24 ore di insegnamento per corso Con eventuale
49
di lingua pomeridiani
da parte di docenti interni o esterni
a contratto
(totale max. = 72 ore)
(Obiettivo non prioritario)
contributo da parte
delle famiglie se
ritenuto opportuno
dalla Dirigenza
Progetto Sprachdiplom
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede
di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno
orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
Compenso
(specificare se ore di
forfettario
insegnamento o
aggiuntive)
GAMBACCIANI MARINA, responsabile progetto
MOLINA ISABELLA, docente Progetto
Sprachdiplom
Docenti dell’Istituto per Assistenza alle prove
d’esame DSD I e DSD II (Progetto Sprachdiplom)
Figura strumentale (da
Rimborso spese per
quantificarsi in un numero di 100 incontri di
ore, insieme a progetto
progetto/seminari
Certificazioni Linguistiche)
/incontri
DSD/cerimonia
Insegnamento:
consegna diplomi.
40 ore di insegnamento nelle Le spese relative al
classi DSD.
corso DSD a
Rovereto sono
state interamente
coperte dalla
Germania.
160 ore aggiuntive di
Compenso forfettario
insegnamento da svolgere nel
di 20 ore per attività
periodo novembre 2013-giugno
di sorveglianza prove
2014 (un' ora settimanale con la e coordinamento.
classe 1BL, un' ora settimanale
con la classe 2BL, un’ora
settimanale con la classe 2AL,
un' ora settimanale con la classe
3BL, un' ora settimanale con la
classe 4BL, ore di progetto con la
classe 5B e la classe 3BL
(periodo pre-esame). Si
riducono le ore delle classi
seconde da 2 a un'ora di
potenziamento per potere
offrire il progetto almeno alla
classe 1BL. Se la classe 1AL
dovesse mostrare interesse, si
potrebbe cercare di inserirla
riducendo le ore della classe 4BL.
Restano inoltre 22 ore
residue approvate del
progetto dello scorso anno
da svolgere entro dicembre
2013.
Max. 60 ore aggiuntive di
insegnamento da svolgere nel
periodo settembre-dicembre
2014.
5 ore per assistenza prove
Progetto Formazione docenti (come da piano formazione)
50
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede
di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno
orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
Compenso
(specificare se ore di
forfettario
insegnamento o
aggiuntive)
GAMBACCIANI MARINA, responsabile progetto e
formatrice
Figura strumentale con Progetto
Lingue e Sprachdiplom
Attività di insegnamento per
formazione docenti (9 ore
complessive) e attività di
predisposizione materiale e
preparazione documentazione
(da concordare con la
Dirigenza).
2.8 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli
acquisti da effettuare per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Fotocopie, telefono, fax, spese di spedizione postale materiali in
Italia e all’estero (durante tutto il corso dell’anno).
Tutte le spese di progetto riguardanti la progettualità dell´attuale
classe VB verranno effettuate dal Fondo DSD (soldi versati dagli
allievi nel corso degli anni).
Spesa di eventuale iscrizione annuale all’Istituto “Italo-Tedesco” di
Ca 30 Euro
Padova (spesa anno 2013-2014)
Eventuali concorsi del Goethe-Institut
Eventuali costi da definire per la
realizzazione del progetto.
Cittadella, 15.10.2013
Firma:
Marina Gambacciani
51
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
Incentivare e sollecitare lo studio della lingua italiana e delle forme della letteratura italiana come elementi
essenziali della formazione culturale di ogni studente, oltre che indispensabili strumenti di conoscenza;
Stimolare negli studenti l’interesse a guidare e a migliorare i propri processi di apprendimento.
Il progetto è coerente con lo sviluppo della Politica Scolastica in quanto mira a valorizzare le eccellenze
Area di riferimento del P.O.F.: Approfondimento culturale
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.9 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Olimpiadi della Lingua Italiana
2.10
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Iunia Mion
2.11
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivi: 1)Motivazione a uno studio più approfondito
2) Opportunità di coniugare l’aspetto culturale con lo spirito di competizione di una gara
Destinatari: Studenti del triennio di tutti gli indirizzi (max 10 per ogni indirizzo =50)
Studenti del biennio di tutti gli inidirizzi, qualora il Miur desse nuove indicazioni
Metodologia: test online a cura del MIUR da svolgere presso l’aula di infomatica del Liceo (o di altri
istituti nelle fasi successive a quella di Istituto).
2.12
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto troverà attuazione nei mesi di febbraio e marzo 2014, su date che il MIUR provvederà a fissare,
e si snoderà secondo le seguenti fasi:
1. fase di istituto, 2) fase provinciale, 3) fase regionale, 4) fase nazionale e premiazioni*
*Quest’ultima fase, qualora gli studenti si classificassero , avverrà nella Città di Firenze.
52
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Classificazioni alle diverse fasi
Secondo le fasi stabilite dal MIUR
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Non è prevista documentazione
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso forfettario
Prof.ssa Iunia Mion, responsabile dipartimento 10h aggiuntive massime*
lettere, referente per indirizzo scientifico, delle
scienze applicate, delle scienze umane
Prof.ssa Francesca Favaro, responsabile di
indirizzo, referente per indirizzo classico e 10h aggiuntive massime*
linguistico
*3 h per fase + 1h per
organizzazione
Docenti del Liceo (eventuali) con funzione di
sorveglianza durante l’esecuzione dei test
·
h 3 aggiuntive (eventuali)
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Laboratorio di informatica
Spesa prevista
nessuna
Cittadella, 12/10/2013
Firma prof.ssa Iunia MION
53
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
La proposta di percorsi laboratoriali intende sfruttare la metafora teatrale come strumento educativo.
Valorizzando il teatro come mezzo per lo sviluppo armonico delle capacità di relazione dello studente,
gestione delle emozioni e consapevolezze comunicative, nonché come luogo di approfondimento di saperi
specifici, si finalizza in primo luogo al benessere dello studente, in secondo luogo al suo arricchimento
culturale. Teatro vuol dire anche imparare a coltivare un proprio immaginario, a riconoscere le proprie
emozioni e a tradurle in momenti di creatività. Dalla scoperta del proprio corpo come strumento espressivo
non verbale (il corpo nello spazio scenico, il corpo in relazione con altri corpi, il movimento, il ritmo) e della
voce come strumento sonoro il progetto arriverà anche all’aspetto più complesso del lavoro teatrale
(espressione degli stati d’animo, sentimenti ed emozioni). Infine, presentando ai ragazzi il teatro come luogo
di spettacolo, ma anche come momento di crescita, di comunicazione, di aggregazione, il progetto cercherà
di favorire lo sviluppo del potenziale “pubblico di domani”.
Il progetto è in coerenza con la Politica scolastica dell’Istituto e si inserisce nell’area delle attività
extracurricolari- arricchimento/approfondimento culturale prevista dal POF.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.13
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
TEATRO COMPAGNIA STABILE DEL LICEO
(n° 3 laboratori teatrali)
2.14
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
PROF.SSA IUNIA MION
2.15
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
OBIETTIVI:
· educazione alla relazione e alla comunicazione efficace, attraverso gli strumenti spazio, corpo, voce;
· sperimentazione dei diversi linguaggi del corpo, al fine di sviluppare le capacità creative con
· esperienze di tipo sensoriale;
· promozione al dialogo e alla collaborazione tra i membri del gruppo;
DESTINATARI: gli studenti di tutte le classi. Genitori.
FINALITA’:
3 benessere dello studente;
54
4
stimolo alla curiosità verso una più composita conoscenza di autori teatrali, poeti e
romanzieri;
ALTRE ISTITUZIONI: Comune di Cittadella/Fontaniva/San Giorgio in Bosco
Pro loco di Cittadella o ente gestore del teatro scelto per le rappresentazioni
Servizio di protezione civile (eventuale)
Teatri sede di Concorso
2.16
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Laboratori condotti dagli esperti esterni:
Da inizio novembre 2013 a fine maggio 2014 secondo le seguenti fasi:

Da novembre a fine dicembre: educazione ai diversi linguaggi del corpo*

Da gennaio e fine febbraio: lettura espressive di testi di prosa e poesia*

Da marzo a metà meggio: preparazione alla mise en scène degli spettacoli*

Fine maggio: mise en scène presso Teatro( Comunale o Teatro Palladio di Fontaniva o
di San Giorgio in Bosco)
· le prime tre fasi prevedono incontri settimanali pomeridiani di h3 ciascuno
Mesi di maggio e giugno2014 partecipazione a concorsi
23 marzo 2014: giornata mondiale del Teatro-Miur
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Realizzazione di tre spettacoli teatrali
Partecipazione a Concorsi (città di Padova, città di Bologna, Giornata
mondiale del Teatro-Miur.)
Cfr fasi del progetto
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Allestimento scenico di tre spettacoli teatrali, dei quali saranno fruitori tutti gli studenti del Liceo e i loro
familiari
Realizzazione di tre filmati riproducenti gli spettacoli
Partecipazione a Concorsi (città di Padova, città di Bologna, Giornata mondiale del Teatro-Miur.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Teatro Bresci, esperto esterno con funzioni di
regia
Nicola Perin, esperto esterno con funzioni di regia
Compenso forfettario
Euro 38 lordi X 160 h
complessive (2
laboratori)
Euro 600 netti per
l’intero laboratorio
Iunia Mion, docente dell’Istituto, con funzioni di
responsabile del progetto
H 60 aggiuntive
55
Tecnico audio-luci/noleggio luci
Euro 150 a spettacolo
Tecnici per riprese video e montaggio
Euro 150 a spettacolo
·
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Noleggio furgone per eventuale trasporto materiali di scena
Euro 200
Spesa prevista
Noleggio macchina da presa professionale per riprese video
Euro 100 a spettacolo
Protezione civile se spettacoli allestiti presso Teatro Sociale
Euro 150 a spettacolo+repliche
Teatro sociale/ teatro Palladio/teatro San Giorgio in Bosco
Euro 450 affitto giornaliero (x 5 gg)
Minute spese (locandine, depliant, trucchi,oggetti di scena)
Euro 400 (x laboratori teatro Bresci) +
Euro 200 (x laboratorio Perin)
Cittadella, 12/10/2013
Firma prof.ssa Iunia MION
56
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto,appartenente alla tradizione della scuola, si propone lo scopo di pianificare con omogeneità e coerenza, fatta
salva la libertà di insegnamento, la programmazione disciplinare del Dipartimento di Lettere. Scopi consolidati del
progetto sono inoltre quello di coordinare la definizione delle prove comuni disciplinari, che diano ai docenti l’occasione
di confrontarsi in merito al tema della valutazione, di verificare la programmazione e il conseguimento degli obiettivi
minimi, infine di predisporre griglie di valutazione per le prove scritte e orali comuni a tutti i docenti del dipartimento.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.17
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
COOPERATIVE TEACHING
2.18
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Iunia MION, responsabile del Dipartimento di Lettere
2.19
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Per l’a.s. 2013/2014 il progetto si pone i seguenti fondamentali obiettivi:
· definire una programmazione coerente e condivisa in merito all’insegnamento dell’italiano nel
secondo biennio;
· ideare una nuova griglia di valutazione per la prova scritta di italiano del secondo biennio;
· definire una programmazione coerente e condivisa per la disciplina del latino nel secondo biennio e
procedere alla formulazione di una griglia specifica per la valutazione delle prove di latino, e una
anche per l’ultimo anno del liceo scientifico;
· definire una programmazione coerente e condivisa per l’insegnamento di storia e geografia nel
primo biennio;
· definire una programmazione coerente e condivisa per il latino del primo biennio,
· definire le prove comuni da svolgere a fine anno;
2.20
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
57
Gli incontri dei docenti coinvolti nei sottogruppi di lavoro si prevedono secondo una scansione disposta lungo l’anno
scolastico e intervallata dagli incontri del Dipartimento di Lettere, da cui derivano utili spunti di riflessione sulla didattica.
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
la formulazione di nuove griglie da inserire nel POF della scuola;
la formulazione della programmazione disciplinare secondo quanto
previsto dalle nuove norme ministeriali ed europee
Riunioni pomeridiane di sottogruppi del dipartimento di lettere
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
I materiali prodotti saranno inseriti nell’”archivio” del Dipartimento di Lettere e nel POF di Istituto
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Impegno orario
Nominativo e funzione
Brotto Marina,docente
Businaro Laura ,docente
Calò Marcello, docente
Greselin Emanuele,docente
Ferrigno Anna,docente
Fommei Flavia,docente
Facco Patrizia,docente
Miatello Milena,docente
Mion Iunia, responsabile
progetto
·
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso forfettario
Ore 3 aggiuntive per ciascun
docente per un totale di ore:
27max
dipartimento
e
di
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
58
Aula docenti o aula di informatica
Cittadella, 12/10/2013
nessuna
Firma
prof.ssa Iunia MION
59
Piano dell'Offérta Foimativa
SintesiP.ogetto/Attività
a,s.2013/20la
Seione l - RELAIZIONÉ
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Sezione2 - OÈSCùTIrva
2.1 Deno
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PROI,IOzIONÉ
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2,2 Responeliled€l prosèttó
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Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F. e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Da alcuni anni nella nostra scuola risultano iscritti alunni diversamente abili che necessitano di avere un
percorso di studi adeguato alle loro problematiche; è infatti contenuto nel Piano dell’offerta formativa della
scuola la considerazione e l’intenzione di accogliere tutti gli alunni e dare a loro l’opportunità di poter
frequentare la scuola nel miglior modo possibile, tenendo in considerazione le problematiche che ogni
alunno porta con sé. Nello specifico con questo progetto, già avviato lo scorso anno, si intende dare una
risposta adeguata e personalizzata alle richieste e alle difficoltà che emergono dalle problematiche dovute
alle varie disabilità, tenendo in considerazione sia la Legge 104/92- legge quadro per l’assistenza,
l’integrazione sociale e i diritti della persone handicappate, sia la Legge 170/2010 che determina le nuove
norme in materia di disturbi specifici di apprendimento, sia le recenti normative che richiamano attenzione
sulle problematiche sempre più emergenti degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES). Mediante il
progetto si intende creare un coordinamento tra le varie figure che aiutano gli studenti diversamente abili,
in modo che le azioni educative messe in atto nei confronti degli alunni siano discusse e condivise dal
personale competente.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.1 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
COORDINAMENTO AREA DISABILITA’
2.2 Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
FIORELLA FIOR
2.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivi: coordinamento delle riunioni tra famiglia-equipe socio-sanitaria-docenti per la stesura dei piani
individualizzati di apprendimento; coordinamento delle varie attività e supporto agli insegnanti/operatori che
lavorano con gli alunni diversamente abili; implementazione dell’ archivio di materiali predisposti per gli
alunni che possano essere d’ aiuto agli insegnanti e ampliamento della “Piccola biblioteca” che riguardi
l’insegnamento agli alunni diversamente abili.
Destinatari: alunni diversamente abili, docenti e operatori del sostegno, famiglie, istituzioni territoriali,
docenti delle classi.
Finalità: coordinamento delle attività rivolte agli studenti disabili- coordinamento nella predisposizione dei
67
piani di studio personalizzati- organizzazione degli incontri tra le varie figure di riferimento per l’area
disabilità (docenti, famiglie, equipe socio-sanitarie).
2.4 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Durante l’anno
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Miglioramento delle attività del sostegno e coordinamento delle azioni
che devono essere prodotte per dare risposta ai bisogni degli
studenti.
Finale con relazione al Dirigente scolastico e al collegio docenti
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Materiali di vario genere riguardanti il percorso/i di disabilità; ampliamento della “piccola biblioteca” con
libri, DVD, cd, strumenti specifici e altro materiale utile nella preparazione delle attività di sostegno.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
FIOR FIORELLA
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso
forfettario
Funzione strumentale al 50%
6 ore complessive per ogni
insegnante di sostegno aggiuntive
2.8 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
68
Descrizione analitica
Individuazione di uno spazio apposito per la sistemazione di libri
e altro materiale utile nei percorsi di sostegno, uso di aule per le
riunioni.
Cittadella, 15.10.2013
Spesa prevista
Spese per acquisto libri: 250-300 euro
Prof.ssa Fiorella Fior
69
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto è finalizzato ad avvicinare studenti di tutti gli indirizzi ad un approccio ludicocompetitivo alla matematica e alla fisica e ad abituarli ad affrontare quesiti di queste
discipline nei test di ammissione all’ Università. Lo scopo delle gare è quello di motivare gli
studenti ad uno studio più approfondito, valorizzare gli alunni che, pur conseguendo
risultati mediocri nelle discipline scolastiche, possono far emergere le loro capacità intuitive
nell’ ambito della matematica ricreativa. Inoltre, essendo la normale azione didattica mirata
soprattutto allo studente “medio”, gli alunni migliori possono ricevere stimoli adeguati alla
loro curiosità intellettuale per arricchire il proprio bagaglio culturale. Infatti il lavoro di
preparazione alle gare spinge questi alunni ad esplorare argomenti di matematica e fisica
che vanno oltre i confini dei programmi svolti in classe, mettendo in evidenza le loro
attitudini anche in vista dell’orientamento successivo. La partecipazione alle gare a squadre
fornisce ulteriori stimoli a condividere le esperienze e a migliorare la capacità di lavorare in
gruppo.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.5 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
MATEMATICA E FISICA : UN GIOCO DA … RAGAZZI
(gare individuali e di squadra)
2.6 Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
PRIOLI DAVINA - ANDREATTA STELVIO
2.7 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
70
Finalità del progetto:
· Motivare gli studenti allo studio di matematica e fisica attraverso le competizioni e
promuovere l’ iscrizione a facoltà scientifiche
· Favorire la partecipazione degli studenti alle proposte culturali di matematica e fisica
dei vari enti ( Università,. U.M.I, Mathesis,. Bocconi, Kangourou A.I.F., ecc.)
· Incentivare e organizzare la partecipazione alle varie gare.
· Arricchire il curriculum degli studenti con argomenti spendibili nelle facoltà
scientifiche.
· Partecipare a conferenze universitarie.
· Favorire negli studenti un apprendimento attivo e responsabile.
· Stimolare la capacità di lavoro d’ equipe attraverso le sessioni di allenamento e la
partecipazione alle gare.
· Partecipare a gare provinciali e/o nazionali di matematica e fisica
· Estendere la base di studenti su cui ottenere ricadute motivazionali
Obiettivi misurabili
(a) gare individuali
· Organizzare in tutte le sue fasi la partecipazione del nostro Istituto ai vari Progetti:
Nazionali (Olimpiadi della matematica - Olimpiadi della Fisica–Olimpiadi di Problem
Solving, ...) e Locali (Stages di fisica – Masterclass, conferenze...)
· Individuare gli studenti da iscrivere e inviare ai vari concorsi (Giochi di Archimede e
Olimpiadi di matematica, Giochi matematici Università Bocconi, Kangourou, Giochi
matematici del Mediterraneo, GioiaMathesis, Olimpiadi della fisica ….)
· Somministrare i Giochi di Archimede a tutti gli studenti dell’indirizzo Scientifico dell’
Istituto e a studenti degli indirizzi Classico, Scienze Umane e Linguistico motivati o
segnalati dagli insegnanti.
· Somministrare i Giochi matematici del Mediterraneo a tutti gli studenti del biennio
dell’indirizzo Scientifico.
· Somministrare le Olimpiadi di Fisica a tutte le classi quarte e quinte scientifico.
· Somministrare i Giochi di Anacleto a tutte le classi del biennio dell’ indirizzo
scientifico
(b) gare a squadre
· Organizzare in tutte le sue fasi la partecipazione del nostro Istituto alle seguenti gare
a squadre:
(a) Olimpiadi a squadre di matematica, fase interprovinciale, ed eventuale
ammissione alla finale nazionale
(b) Gara a squadre nazionale online, organizzata dall’ Università Bocconi di Milano
(c) Gare on-line a carattere nazionale organizzate dal Team Campigotto di Tolmezzo
(d) Olimpiadi di Problem Solving
· Organizzare in tutte le sue fasi le seguenti gare a squadre:
(a) Pierobon vs Caro (vedi progetto specifico)
(b) Coppa Playmath riservata alle scuole secondarie di primo grado (vedi progetto
specifico)
(c) Torneo Easymath, riservato a squadre degli indirizzi non scientifici
(d) Torneo Lucreziomat, per le classi del primo biennio del nostro e di altri istituti,
on-line
(e) Torneo Mastermath, per le classi terze e quarte del nostro Istituto
(f) Torneo Goldmath, per le classi quinte del nostro Istituto
Metodologie
71
·
·
·
·
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·
·
Mantenere i rapporti con i responsabili degli enti organizzatori.
Seguire le procedure per l’ iscrizione ai vari concorsi.
Selezionare gli studenti per la formazione di squadre di classe o di squadre d’ istituto.
Ricercare in siti internet materiali e distribuirli agli studenti interessati.
Divulgare materiali, classifiche e informazioni attraverso l’ apposita bacheca o lo
specifico sito http://lucreziomaths.jimdo.com
Organizzare e condurre sessioni di allenamento per preparare la partecipazione alle
gare
Organizzare e condurre corsi monotematici integrativi che, pur a numero chiuso,
siano aperti a studenti di tutti gli indirizzi, anche non partecipanti alle gare
Promuovere le attività proposte da UMI (Unione Matematica Italiana), A.I.F
(Associazione Italiana per la Fisica) e altri enti.
Correggere le prove, formare le classifiche e tabulare i punteggi delle Olimpiadi di
Matematica e Fisica, dei Giochi Bocconi, dei Giochi del Mediterraneo
Coordinare il gruppo di lavoro TMG – Team Gare Matematiche comprendente
docenti degli istituti secondari di primo e secondo grado
Collaborare alla organizzazione di Divertinumero –Giornata della matematica, con l’
Associazione Geopiano, delegazione Provinciale del Centro Pristem-Unibocconi
Collaborare alla organizzazione di Talentinmath –settore di matematica della
manifestazione “Talentingioco”, con l’ A.I.S.T.A.P. (Associazione Italiana per lo Sviluppo del
Talento e della Plusdotazione) Sezione Veneto
Incentivare la partecipazione a gare matematiche organizzate dal nostro Istituto
2.8 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
CONFERENZE E STAGES
Conferenze sui Giochi Matematici:
(prof. Dendi)
Da definire, per selezioni di studenti
Conferenze Masterclass
Da definire (presumibilmente febbraio 2014)
Masterclass
Presumibilmente a marzo 2014
Stage di laboratorio di fisica promosso
dall’ Università di Padova
Da definire (maggio -giugno 2014)
gare individuali
72
·
Giochi matematici del Mediterraneo
·
·
·
8 novembre 2013 fase istituto
13 dicembre 2013 finale istituto
7 marzo 2014 finale di zona
·
·
·
Giochi d’autunno (Bocconi)
Giochi di Archimede gara di istituto
Giochi di Archimede gara provinciale
speciale prime
Olimpiadi Italiane di matematica gara
provinciale
XXIV Olimpiade dei giochi logici
linguistici matematici
Kangourou della Matematica
:
Campionati internazionali Giochi
matematici (Bocconi)
Olimpiadi di Fisica gara di istituto
Gara provinciale Olimpiadi fisica
Giochi di Anacleto
Olimpiadi Italiane dell’ Informatica
·
·
·
26 novembre 2013
27 novembre 2013
Fine gennaio 2014
·
da definire (metà febbraio 2014)
·
da definire (febbraio 2014)
·
·
20 marzo 2014
da definire (marzo 2014)
·
·
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11 dicembre 2013
18 febbraio 2014
23 aprile 2014 – 8 maggio 2014
Da definire
·
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·
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·
GARE A SQUADRE
·
Pierobon vs Caro
(vedasi progetto specifico)
·
Coppa Playmath
(vedasi progetto specifico)
*Una squadra di 5
membri per ciascuna
classe prima
scientifico
In sede - 31 gennaio 2014
Una squadra di 7
membri per ciascuna
scuola aderente
In sede – 13 dicembre 2013
·
Torneo Easymath
***Una squadra di 5
membri per ciascuna
classe aderente degli
indirizzi non scientifici
In sede – 3 dicembre 2012
·
Torneo Lucreziomat
*Una squadra di 6
membri per ciascuna
classe del primo
biennio scientifico,
aperta al biennio di
altri istituti
In sede –3 febbraio 2014 –
da svolgersi on-site e on-line
·
Torneo Mastermath
**Una squadra di 6
membri per ciascuna
classe terza e
ciascuna classe
quarta scientifico
In sede - 29 gennaio 2014
·
Torneo Goldmath
**Una squadra di 6
membri per ciascuna
classe quinta
In sede -27 gennaio 2014
73
scientifico
·
Olimpiadi a squadre di
matematica:
Squadra A d’ istituto 8 componenti
Squadra B d’ istituto 8 componenti
Squadra C d’ istituto –
8 componenti
Rovigo – 7 marzo 2014
In sede – 8 aprile 2014
Vicenza – stessa data
Pordenone – stessa data
·
Gara a squadre in
internet ( Bocconi)
Squadra d’ istituto - 22
studenti e 2 docenti
Squadra Junior d’
istituto – 20 studenti,
un ex studente-tutor e
un docente
·
Finale nazionale
Olimpiadi a squadre
Squadra d’ istituto - 8
componenti
·
Olimpiadi di Problem
Solving
Squadre composte da In sede
4 studenti di biennio, - gennaio 2014;
anche miste
marzo 2014
Cesenatico – 8/11 maggio 2014
* Sarà consentita la partecipazione di massimo tre squadre formate da selezioni di studenti di altri
indirizzi, su proposta dei docenti di matematica
** Sarà consentita la partecipazione con classifica di massimo tre squadre formate da selezioni di
studenti di altri indirizzi, su proposta dei docenti di matematica
*** Sarà consentito formare anche squadre di studenti di classi diverse
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare risultati misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Numero degli studenti partecipanti alle competizioni
facoltative
Numero di ammissioni alle fasi successive, nelle gare
individuali
Numero di consultazioni del sito dedicato
Esito delle gare a squadre provinciali o nazionali
Tutto l’ anno
Numero di iscritti e frequentanti i corsi di approfondimento
Numero di iscritti agli allenamenti
Presenze agli allenamenti
Numero di partecipanti alle gare
Punteggi ottenuti nelle gare di qualificazione
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Inserimento nel sito della scuola delle informazioni relative al progetto.
Inserimento dei materiali di lavoro e dei risultati nel sito dedicato
Aggiornamento dell’ archivio con l’ inserimento delle prove più recenti, e parziale
pubblicazione nel sito dedicato
Regolamento delle gare autogestite; quesiti costruiti e validati per l’ organizzazione delle
gare, e loro soluzioni commentate
74
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare
i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le
utilizzazioni per anno finanziario.
Impegno orario
Nominativo e funzione
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Conferenze prof. Dendi
Compenso
forfettario
400 euro
Giochi Matematici del Mediterraneo iscrizione, formazione elenchi,
preparazione materiali, correzione
prove, classifiche, invio e pubblicazione
dei risultati di: qualificazioni di istituto,
finale d’ istituto, finale di zona: Andreatta
e Prioli (32h)
16 h aggiuntive
Giochi di Archimede: iscrizione,
formazione elenchi, preparazione
materiali, organizzazione gara,
correzione elaborati, formazione
classifiche, pubblicazione dei risultati e
loro invio, rapporti con U.M.I. - 26 classi
Andreatta e Prioli (16h)
8 h aggiuntive
Raccolta dati, statistica (obbligatoria)
Prioli (20h)
12 h aggiuntive
Giochi d’ Autunno: iscrizione, raccolta
adesioni, formazione elenchi,
divulgazione materiale informativo e per
allenamento, organizzazione gara,
correzione elaborati e loro spedizione,
formazione classifiche, pubblicazione
dei risultati, rapporti con Univ. Bocconi –
Andreatta e Prioli (12h)
8 h aggiuntive
(gara
facoltativa,
sono richiesti 4 euro
per studente)
4 h aggiuntive
(gara facoltativa,
sono richiesti max 5
euro per studente, il
costo varia in base al
numero di
partecipanti)
Assistenza durante la gara. Andreatta,
Prioli, Sbrissa, Tonin (8h)
XXIV Olimpiade dei giochi logici
linguistici matematici – Gioiamathesis:
raccolta adesioni, formazione elenchi e
iscrizione, divulgazione materiale
informativo e per allenamento,
organizzazione gara, spedizione del
plico degli elaborati, pubblicazione dei
risultati, rapporti con ente organizzatore.
Andreatta, Prioli (6h)
Assistenza durante la gara. Andreatta,
75
Prioli (4h)
(gara facoltativa,
sono richiesti 4,50
euro per studente)
Kangourou: raccolta adesioni,
formazione elenchi e iscrizione,
divulgazione materiale informativo e per
allenamento, organizzazione gara,
spedizione del plico degli elaborati,
pubblicazione dei risultati, rapporti con
ente organizzatore. Andreatta, Prioli (6h)
Assistenza durante la gara. Andreatta,
Prioli (4h)
4 h aggiuntive
Partecipazione a gare individuali di
livello superiore: fasi provinciali
Olimpiadi matematica –
Accompagnamento alle gare Andreatta,
Prioli, Bortignon (16h)
8h aggiuntive
200 euro
per trasporto
Campionato internazionale di Giochi
Matematici, a Padova con trasporto a
carico della scuola: raccolta adesioni,
formazione elenchi e iscrizione,
divulgazione materiale informativo e per
allenamento, accompagnamento alla
gara, correzione degli elaborati,
premiazioni, pubblicazione dei risultati,
rapporti con ente organizzatore.
Andreatta, Prioli (12h)
4h aggiuntive
(gara facoltativa,
sono richiesti 8 euro
per studente)
250 euro per il
trasporto
Olimpiadi di fisica (10 classi): iscrizione,
formazione elenchi, divulgazione
materiale informativo, preparazione dei
materiali di gara, correzione degli
elaborati, pubblicazione dei risultati,
rapporti con ente organizzatore. Sbrissa,
Curcio (8h)
Giochi di Anacleto (10 classi): iscrizione,
formazione elenchi, divulgazione
materiale informativo, preparazione dei
materiali di gara e degli apparati
sperimentali, correzione degli elaborati,
pubblicazione dei risultati, rapporti con
ente organizzatore. Sbrissa, Curcio
(12h)
Lezioni propedeutiche e Masterclass :
Stage di laboratorio di fisica (4h)
76
Olimpiadi di Problem Solving: iscrizione,
divulgazione materiale informativo,
formazione squadre, raccolta adesioni,
organizzazione delle sessioni di gara
con accesso ai laboratori, preparazione
dei materiali di gara, pubblicazione dei
risultati, rapporti con ente organizzatore.
Prioli, Andreatta (24h)
Olimpiadi di informatica: iscrizione,
formazione elenchi, divulgazione
materiale informativo, preparazione dei
materiali di gara, pubblicazione dei
risultati, rapporti con ente organizzatore.
Ceccato (4h)
Coordinamento di tutte le attività
individuali – Prioli (16h)
Attività di preparazione degli studenti a
gare a squadre, con formazione delle
squadre d’ istituto:
- due incontri di allenamento per gli
iscritti al 3° Torneo Mastermath (8h)
- un incontro di allenamento per gli
iscritti al 2° Torneo Easymath (4h)
- un incontro di allenamento per gli
iscritti al 1° torneo Goldmath (4h)
- dodici incontri periodici (due incontri
al mese da ottobre a marzo) più
quattro incontri supplementari (due
per la preparazione specifica di
Vicenza/Rovigo più due per la
preparazione specifica Bocconi)
(36h)
6 h aggiuntive
52 h insegnamento
(eventuale) Attività di preparazione degli
studenti alle finali della gara a squadre,
Olimpiadi di matematica:
- otto incontri di allenamento (16h)
Attività di preparazione degli studenti a
gare a squadre, con formazione della
squadra Junior (riservato al biennio):
- due incontri di allenamento per gli
iscritti al 2° torneo Lucreziomat (8h)
- quattro incontri periodici (un incontro
al mese da ottobre a marzo) (8h)
16h insegnamento
Attività di preparazione degli studenti
alle Olimpiadi di Problem Solving
(riservato al biennio):
8h insegnamento
77
-
quattro incontri di allenamento per gli
iscritti alla gara (8h)
Corsi integrativi monotematici su
argomenti tipici delle gare a squadre,
con accesso consentito agli studenti di
tutti gli indirizzi. (spendibili anche per i
test d’ accesso alle facoltà universitarie):
geometria piana e solida, teoria dei
numeri, combinatoria, con risoluzione di
problemi tratti dall’ archivio delle gare di
matematica a squadre, anche attraverso
ex studenti (12 h)
12h insegnamento
Ricerca, selezione e distribuzione
materiali specifici di preparazione. Prioli
(10h)
4h aggiuntive
Partecipazione gare on-line proposte dal
prof. Campigotto del liceo Paschini di
Tolmezzo Prioli, Andreatta (20h)
8 h aggiuntive
Partecipazione alle Olimpiadi a squadre
a Rovigo. Prioli (8h)
6 h aggiuntive
Partecipazione alle Olimpiadi a squadre
a Vicenza. Bortignon (7h)
6 h aggiuntive
Partecipazione alle Olimpiadi a squadre
a Pordenone Andreatta(10h)
8 h aggiuntive
Partecipazione alla Gara a squadre
Bocconi. Prioli, Andreatta(6h)
Organizzazione gara a squadre
“Easymath” (Costruzione dei problemi e
loro validazione, predisposizione del
luogo di gara e del materiale per la gara,
gestione della gara). Prioli, Andreatta
(18h)
12h aggiuntive
Organizzazione gara a squadre
“Lucreziomat” (costruzione dei problemi
e loro validazione, contatti con altre
scuole e divulgazione materiali on-line,
predisposizione del luogo di gara e del
materiale per la gara, gestione della
gara). Prioli, Andreatta (24h)
14h aggiuntive
Organizzazione gara a squadre
12h aggiuntive
78
“Mastermath” (Costruzione dei problemi
e loro validazione, predisposizione del
luogo di gara e del materiale per la gara,
gestione della gara). Prioli, Andreatta
(18h)
Organizzazione gara a squadre
“Goldmath” (Costruzione dei problemi e
loro validazione, predisposizione del
luogo di gara e del materiale per la gara,
gestione della gara). Prioli, Andreatta
(16h)
12h aggiuntive
Coordinamento del “T.G.M. - team gare
matematiche” interistituti e di tutte le
attività a squadre. Prioli (20h)
20h aggiuntive
2.9 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
·
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·
·
Spesa prevista
Fotocopie per i testi di gara
Fotocopie per comunicazioni e classifiche
Utilizzo di internet per l’ iscrizione ai vari concorsi,
e per la partecipazione alle gare on-line
Utilizzo Internet per ricerca materiali di
allenamento e studio.
Stampa del materiale di preparazione e
allenamento
Stampati e modelli per le gare a squadre autoorganizzate
Gadget per i partecipanti, premi per gli studenti
meritevoli delle gare individuali e per quelli delle
squadre vincenti o segnalatesi per merito.
(in caso di ammissione alle finali nazionali)
Soggiorno a Cesenatico per le Olimpiadi a
squadre. Spese di viaggio
Viaggio e soggiorno a Palermo per i Giochi
Matematici del Mediterraneo
Cittadella, 07 ottobre 2013.
1350 euro
1200 euro
500 euro
I responsabili del progetto
Prioli Davina _____________________________
Andreatta Stelvio _____________________________
79
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto è finalizzato all’acquisizione di maggiori competenze in matematica in linea con
quanto previsto nel P.O.F per l’indirizzo scientifico. Inoltre fornisce spunti e materiali per
affrontare la seconda prova all’Esame di Stato con maggior serenità . L’esiguo numero di ore
settimanali ( tre ore ) è insufficiente per cimentarsi nelle prove di maturità assegnate negli anni
precedenti; tali prove vengono svolte e discusse durante le ore di approfondimento pomeridiano.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.9 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Matematica : Approfondimenti per la seconda prova dell’Esame di Stato
2.10
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
PRIOLI DAVINA
2.11
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Finalità del progetto:
· Recuperare concetti, argomenti di matematica sviluppati nel quinquennio.
· Impostare e risolvere problemi di geometria piana.
Obiettivi :
· Offrire stimoli e materiali agli alunni che devono affrontare l’Esame di Stato.
· Fornire mezzi e strategie per rivedere le conoscenze acquisite.
· Potenziare il metodo di risoluzione dei problemi di geometria sia piana che solida.
Destinatari :
· Tutti gli studenti dell’ultimo anno dell’indirizzo scientifico.
Metodologie:
· Promuovere l’attività, raccogliere adesioni presso gli studenti .
· Selezionare i nuclei tematici di matematica e di geometria.
· Preparare delle lezioni frontali affrontando i vari contenuti concettuali e applicativi.
· Somministrare e risolvere i vari temi di maturità, in particolare alcuni temi.
80
2.12
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto prevede un ciclo di incontri di 2h ciascuno in orario pomeridiano, per un totale di
12h per ciascuna classe terminale dell’ indirizzo scientifico, a condizione che venga frequentato da
un minimo di 15 persone. Alcuni incontri con le classi quinte potranno essere effettuati a
novembre. Gli studenti delle classi quinte potranno seguire i corsi previa iscrizione.
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Maggiore preparazione per l’Esame di Stato con ripercussione
sugli esiti della seconda prova scritta.
Acquisizione di maggior fiducia nella capacità di affrontare la
seconda prova scritta dell’ esame di stato.
La verifica del corso viene effettuata con l’ esito della seconda
prova all’Esame di Stato.
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
I test da proporre sono tutti in internet.
Alcuni temi significativi saranno selezionati dal responsabile del progetto e consegnati a tutti i
colleghi.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Ogni docente di matematica della classe 5^
scientifico per un totale di 5 classi :
precisamente 5^A – 5^B – 5^C – 5^D – 5^E
poiché i titolari di matematica di tali classi
hanno dato la disponibilità a tenere il corso
nella relativa classe.
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso
forfettario
12h di insegnamento
per ogni classe
Totale 60 ore
Organizzazione, coordinamento
prof .Prioli
2.10
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
81
Descrizione analitica
Spesa prevista
Fotocopie e materiali scaricati da internet.
Cittadella, 15 ottobre 2013
prof.ssa Davina Prioli
82
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il percorso Qualità intrapreso dal nostro istituto risponde alle esigenze della scuola
dell’Autonomia che richiede alla singola istituzione scolastica di divenire responsabile della
propria organizzazione e dell’ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, strutturali,
tecnologiche, ecc. per conseguire gli obiettivi dichiarati nel P.O.F.
L’autovalutazione d’istituto e il monitoraggio delle attività, consentono di contestualizzare e
rendere oggettive le valutazioni sui risultati ottenuti dagli studenti e sulla bontà delle
proposte, evidenziando punti di forza e di debolezza.
Negli ultimi tre anni scolastici è stato predisposto il Bilancio Sociale della scuola. Il Bilancio
Sociale costituisce la rendicontazione del servizio scolastico, in questo documento convergono
una serie di dati significativi, attraverso cui rendere conto a tutti (responsabilità sociale)
dell’attuazione delle scelte, delle attività svolte, delle risorse utilizzate e dei risultati raggiunti.
In questo anno scolastico si intendono privilegiare le seguenti aree:
§ azioni di monitoraggio e autovalutazione
§ somministrazione ed analisi questionari a personale e utenza
§ stesura del Bilancio Sociale con particolare attenzione alle azioni di miglioramento
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.13
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
QUALITA’ e INNOVAZIONE nella SCUOLA
2.14
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Armando Campana
2.15
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Finalità:
1. Contribuire a migliorare il servizio scolastico e a diffondere la cultura della Qualità e della
Autovalutazione
2. Garantire la rendicontazione sociale della scuola
3. Acquisire dati e strumenti per valutare l’efficacia dell’azione didattica
4. Contribuire alla riflessione sul rinnovamento dell’organizzazione didattica
5. Rafforzare reti per la progettualità educativa e disciplinare tra docenti
83
Obiettivi:
a. Monitorare e tabulare i risultati scolastici
b. Analizzare le prove INVALSI
c. Proporre momenti di riflessione sui dati relativi al successo scolastico
d. Monitorare le attività scolastiche e di progettazione
e. Individuare indicatori di qualità applicabili alle diverse iniziative della scuola
f. Redigere questionari riservati a alunni, genitori e personale per analizzare
aspettative/percepito/giudizio
g. Individuare alcuni punti critici di miglioramento e proporre strumenti per la sua
realizzazione
h. Redigere il Bilancio Sociale della scuola
i. Redigere il Quaderno di Istituto
j. Collaborare con Comitato Genitori e Comitato Studentesco
Metodologie:
ð Raccolta, elaborazione ed analisi dati monitoraggio e dei dati INVALSI
ð Gruppo di lavoro per redigere Bilancio Sociale e proporre soluzioni per il miglioramento
ð Conferenza di presentazione Bilancio Sociale
ð Presentazione risultati e analisi al Comitato Tecnico, al Collegio Docenti, al Comitato
Genitori.
Il gruppo di lavoro si articolerà in 2 sottoambiti (monitoraggio risultati e redazione Bilancio
Sociale, elaborazione questionari e analisi degli stessi) con riunioni collettive periodiche di
confronto e verifica.
Rapporti con altre istituzioni:
Collaborazione con rete Licei,
formazione U.S.R.
2.16
collaborazione
Unindustria,
partecipazione
iniziative
di
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
a)
b)
c)
d)
e)
f)
h)
Raccolta ed elaborazione dati, presentazione risultati
settembre 2013 - giugno 2014
Redazione Bilancio Sociale
marzo - agosto 2014
Condivisione esperienze Comitato Tecnico e Dipartimenti
ottobre 2013 - maggio 2014
Somministrazione questionari
febbraio/aprile 2014
Analisi delle prove INVALSI presentazione degli esiti
ottobre/dicembre 2013
Analisi e presentazione dati raccolti e risultati questionari
settembre/ottobre 2014
Incontri di formazione
novembre 2013 – aprile 2014
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
§
§
§
§
§
Diffusione della cultura del miglioramento continuo
(modifiche di atteggiamenti rispetto alla “storia” della
scuola)
Realizzazione di procedure standardizzate e verificabili
Realizzazione di processi che partano dai dati raccolti
Discussione in seno agli OO.CC. e al C.T. che partano
dalle analisi prodotte
Realizzazione di documenti (Bilancio Sociale, Archivio
didattico, Quaderno del monitoraggio)
84
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
§
§
§
§
Verifica a febbraio e finale delle procedure realizzate
Verifica periodica della discussione in seno agli OO.CC.
Entità del materiale prodotto (a cadenza triimestrale)
Individuazione oggettiva dei punti di criticità e delle
azioni di miglioramento intraprese (a scadenza
trimestrale)
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
o
o
o
o
o
o
Fascicolo monitoraggio di istituto
Bilancio Sociale
Quaderno “Archivio Didattico”
Schede riassuntive di risultati e procedure
Cd-rom complessivo
Pubblicazione risultati sito web
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Armando Campana
Laura Businaro
Casarotto Valentina
Flavia Fommei
Lorenza Milani
Emiliana Tonin
2.11
Impegno orario
(specificare se ore di insegnamento o
aggiuntive)
Compenso
forfettario
Bilancio Sociale 50h
Monitoraggio 40h
Elaborazione/tabulazione questionari 40h
Partecipazione incontri delle Reti 20h
Incontri collettivi 40h
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Pubblicazione Bilancio Sociale
Realizzazione opuscoli e cd divulgativi
Acquisto manuali
Spesa prevista
800€
200€
200€
Cittadella, ________________
Firma _____________________________
85
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e
con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno,
l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Premessa
“L’Alternanza Scuola Lavoro (ASL) è stata introdotta dalla Legge 28 marzo 2003, n. 53 al fine di consentire la
sperimentazione di percorsi didattici-formativi nuovi, collocati in una dimensione pedagogica forte che è quella
dell’equivalenza formativa fra l’esperienza educativa in aula e l’esperienza educativa in ambienti di lavoro. …
… L'alternanza scuola-lavoro si rivolge ai giovani della scuola secondaria superiore di età compresa tra i 15 e i 18 anni per
consentire l'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione professionale, mediante una nuova modalità di
insegnamento e di apprendimento che potenzia la loro maturazione personale attraverso l’incontro-scambio con il mondo
del lavoro.
… L’ASL è governata dal sistema educativo e di istruzione liceale e di istruzione e formazione professionale, ed obbedisce
alle sue logiche e alle sue finalità culturali ed educative, e non a quelle della produzione e del profitto aziendale. …
.. L'alternanza è una metodologia formativa che permette ai ragazzi che frequentano gli Istituti professionali, ma anche i
Licei, di svolgere il proprio percorso di istruzione realizzando una parte dell'azione formativa presso un'Impresa/Ente.
… L’ASL permette l’acquisizione, lo sviluppo e l’applicazione in ambienti di lavoro di alcune competenze previste dai profili
educativi culturali e professionali dei diversi corsi di studio; in questo senso può diventare anche una possibile risposta alla
domanda di apprendimento personalizzato degli studenti.”
(da:www.regione.veneto.it/ServiziallaPersona/IstruzioneeDirittoalloStudio/Percorsidiformazione/Alternanzascuolalavoro.htm)
Nell’ambito dell’alternanza scuola – lavoro il presente progetto si propone di avviare studenti liceali a sperimentare, anche
in prima persona, pratiche e compiti propri del mondo del lavoro.
Le attività selezionate vogliono favorire una partecipazione viva dello studente in compiti non necessariamente di natura
scolastica.
Attraverso le varie esperienze si mira a:
- suscitare la consapevolezza che “quando si fa” si devono mettere in campo conoscenze e capacità apprese, in parte, a
scuola e nella formazione e, in parte, in altri ambiti;
- riconoscere le possibili competenze necessarie per svolgere attività specifiche;
- aiutare la riflessione personale sul senso delle scelte formative operate, in previsione anche di future decisioni da
prendere in ambito scolastico-professionali.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.17
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Alternanza Scuola-Lavoro (ASL)
2.18
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Lago Alessandra
86
2.19
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Finalità:
Favorire la maturazione e l’autonomia dello studente
Sperimentare percorsi formativi innovativi
Favorire lo sviluppo di capacità di riflessione critica di sé e di autovalutazione
Far cogliere il valore che il lavoro ha nel processo di sviluppo della società e nella realizzazione dell’individuo,
fornendo conoscenze e strumenti atti a stimolare una riflessione sul proprio futuro.
Obiettivi:
Stimolare la riflessione sul proprio percorso formativo;
Valorizzare esperienze personali di apprendimento/formazione formale, non formale, informale;
Valorizzare ciò che si conosce e si sa fare;
Comprendere dove si possono trasferire le proprie competenze e abilità;
Conoscere le problematiche connesse al mondo del lavoro;
Favorire il confronto tra le conoscenze e le competenze acquisite a scuola e quelle richieste nel mondo del
lavoro, anche al fine di valutare l’offerta formativa al termine del percorso liceale.
Destinatari:
Studenti
Genitori
Docenti
Metodologie:
Incontri di presentazione delle attività agli studenti, alle famiglie e ai docenti
Incontri con professionisti e rappresentanti del mondo aziendale
Svolgimento di settimane di alternanza scuola-lavoro (di tipo osservativo-lavorativo), previa stesura di accordi
con Enti/Imprese ospitanti, polizze assicurative, copertura previdenziale in base alla normativa
Per esperienza ASL
individuazione degli ambiti in cui svolgere l’esperienza
stesura di convenzioni e di progetti di lavoro in accordo con l’ente ospitante
svolgimento ASL per classi III e IV dell’Istituto periodo 3 – 7 febbraio 2014
valutazione dell’esperienza da parte di tutti i soggetti coinvolti
RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
Università degli Studi del Veneto e, quando opportuno, delle regioni limitrofe (Uffici Orientamento e Stage e
mondo del lavoro), con eventuale stesura di apposite convenzioni
Comune e Informagiovani di Cittadella
Coinvolgimento di figure professionali, provenienti dal mondo della formazione e del lavoro, che trasmettano la
loro esperienza
Incontri del docente referente per valutare studi e dati, con l’Associazione Industriali, con la Camera di
Commercio, con le Forze dell’Ordine e le Associazioni di Categoria
Aziende, scuole ed enti del territorio per stage, previa stipula di convenzioni
2.20
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Novembre- Dicembre
Indicazioni dei Consigli di classe disponibili all’ASL
Avvio richieste disponibilità agli enti locali, pubblici e privati del territorio.
Incontro con studenti e genitori per presentazione attività n°2 del progetto
Gennaio
Predisposizione elenco sedi di ASL degli studenti
Distribuzione incarichi dei docenti di classe
Formazione con esperti e in classe - a cura dei docenti - sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Febbraio periodo:3.02.2014 – 7.02.2014
Svolgimento ASL
Giorno 8 febbraio 2014: lezione regolare.
Marzo - Aprile
Verifica attività da parte dei Consigli di classe
87
Maggio
Verifica attività da parte del referente del progetto
È possibile che vengano effettuati altri incontri in orario extracurricolare nel corso dell’anno scolastico utili al buon esito
dell’attività.
Azione 1)
STAGE
CURRICOLARE
CLASSI QUINTE
IND. SC. SOCIALI
Azione 2)
ASL
Destinatari: classi 5 ind. Sc Sociali
Fasi attività
a) Richiesta disponibilità di Enti pubblici, locali e privati ad accogliere studenti in stage;
b) Stesura elenco sedi stage degli studenti;
c) Avvio convenzioni;
d) Svolgimento stage periodo 4-8 novembre con restituzione il giorno 13.11.13.
e) Incontro di approfondimento con Antropologa prof.ssa Mabilia
f) Incontri per sviluppo competenze scritte con studenti classi quarte e quinte con docente
esperta costruzione del testo
g) Attività di psicodramma con esperta esterna con classi terze
Durata attività:
Settembre 2013- febbraio 2014
Destinatari: classi terze e quarte dell’istituto su segnalazione volontaria dei singoli Consigli di
classe.
Fasi attività
*Si veda tabella allegata per maggiori dettagli
Definizione e stesura documentazione sull’ASL e Sicurezza sui luoghi di lavoro da fornire
ai docenti dei Cdc interessati. (materiale da utilizzare per monitorare l’esperienza di
ASL; ruolo docenti tutor; modalità supervisione degli studenti in azienda; elenco
argomenti da affrontare in tema di sicurezza sul lavoro)
Incontro informativo per tutti i docenti dell’istituto sull’Alternanza Scuola Lavoro
(prof.ssa Anna Pretto)
-
Individuazione di Consigli di classe terza e quarta disponibili a svolgere
un’attività di
Alternanza Scuola Lavoro nel periodo 3-7 febbraio 2014. (indicazioni dai Cdc di
novembre) con presentazione di un elenco dei docenti disponibili a formare gli studenti
su aspetti relativi alla normativa sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro, secondo le
indicazioni fornite dal coordinatore del progetto stesso. Indicazione del nominativo di un
docente della classe che funga da referente per tutte le comunicazioni necessarie.
-
Calendarizzazione incontri con esperto su Sicurezza sui luoghi di lavoro (2ore).
-
Calendarizzazione incontri con esperto su questioni relative ai dati sensibili e oggetto
della legge sulla privacy (2ore).
-
Incontri di presentazione delle attività agli studenti, alle famiglie e ai docenti.
Incontri con professionisti e rappresentanti del mondo aziendale per valutazione possibili
collaborazioni.
Predisposizione elenco sedi di svolgimento ASL degli studenti.
Avvio procedure per stipula convenzioni con gli enti ospitanti.
Svolgimento alternanza previa stesura di accordi con enti ospitanti, polizze assicurative,
copertura previdenziale in base alla normativa.
Valutazione dell’esperienza da parte di tutti i soggetti coinvolti.
-
RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI
Università degli Studi del Veneto e, quando opportuno, delle regioni limitrofe (Uffici
Orientamento e Stage e mondo del lavoro), con eventuale stesura di apposite
convenzioni
Comune e Informagiovani di Cittadella, Comuni del territorio
Incontri del docente referente per valutare studi e dati, con l’Associazione Industriali,
con la Camera di Commercio, con le Forze dell’Ordine e le Associazioni di Categoria,
Aziende, scuole ed enti del territorio per stage, previa stipula di convenzioni.
Durata
Novembre2013- maggio 2014
88
Azione 3)
STAGE ESTIVI
Destinatari:
studenti dell’istituto delle classi II, III E IV che abbiano assolto l’obbligo scolastico o compiuto il
16° anno di età.
L’attività di stage estivo non è rivolta agli studenti delle classi quinte.
Fasi attività:
Monitoraggio dell’attività di stage estate 213:
a) verifica del monte ore svolto e del buon andamento dell’esperienza;
b) convocazione degli studenti che riportano particolari segnalazioni
(positive o negative) per chiarimenti;
c) predisposizione di materiali utili ai Consigli di classe in fase di
valutazione;
d) analisi generale dei dati raccolti e stesura di un bilancio per il CdD;
e) predisposizione attestati per gli studenti.
Durata
Settembre - Ottobre 2013
Fasi attività
Stage estivi a.s. 2013-14
a) avvio stipula convenzioni con Enti pubblici e locali per disponibilità ad accogliere in
stage studenti liceali durante il periodo estivo;
b) predisposizione elenco enti privati con i quali sono già state effettate convenzioni;
c) Incontri di presentazione delle attività agli studenti; modulistica e sua compilazione
a cura dello studente interessato.
d) Avvio convenzioni da parte della segreteria e registrazione dati.
e) Svolgimento stage estivi previa stesura di accordi con enti ospitanti, polizze
assicurative, copertura previdenziale in base alla normativa.
f) Consegna in segreteria della documentazione, attestante lo svolgimento dello stage,
debitamente compilata.
Durata
Aprile – Maggio 2014
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Per tutte le attività:
Miglioramento della conoscenza delle opportunità lavorative esistenti
nel territorio
Maggiore consapevolezza nell’operare le scelte post-diploma utili a
diminuire l’abbandono dei percorsi intrapresi dopo la scuola
secondaria
Per i singoli studenti:
fare il punto sul percorso di studi, su interessi e spendibilità nel
mercato e in un possibile percorso universitario
aumentare la conoscenza sia di sé, sul piano personale e scolastico –
professionale, sia del contesto in cui si vive
Per l’Istituto:
Iniziare a definire un “pacchetto” di competenze possibili, sviluppate da
studenti liceali.
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
-
-
Contatto continuo e diretto tra docente referente e studenti,
associazioni, enti, docenti referenti singole attività, coordinatori di
classe, staff di dirigenza.
Sondaggi effettuati tramite questionari somministrati ai singoli
studenti.
Incontri di programmazione e valutazione con i rappresentanti di
classe.
Valutazioni sugli stagisti fornite dagli enti ospitanti.
Adesione alle iniziative offerte.
Disponibilità dei soggetti esterni a ripetere nel tempo gli interventi di
collaborazione.
Sondaggi effettuati tramite questionari somministrati ai docenti dei
cdc interessati.
89
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
-
Materiale predisposto per i consigli di classe
Materiali di presentazione del progetto ad alunni e genitori
Eventuali relazioni per Collegio docenti
Relazioni riepilogative dei docenti che seguono attività specifiche contemplate dal progetto
Eventuali relazioni stese dalle Istituzioni che collaborano alla realizzazione del progetto
Relazione del docente referente
Attestati di frequenza
Convenzioni, progetti, schede di valutazione delle attività di stage
Scheda individuale sulle attività svolte da ogni alunno (allegata al fascicolo personale al termine del percorso
liceale)
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Lago Alessandra
Responsabile progetto 90 ore
Esperto esterno: Prof.ssa Mara Mabilia
Esperto esterno: Dott.ssa Campagnaro Sara
Esperto esterno: Dott.ssa Lucietto Stefania
COSTI
NON
DISPONIBILI
Compenso forfettario
ANCORA
Prof.ssa Alessandra Lago:
per attività STAGE CURRICOLARI
ATTIVITA’ ASL
Prof.ssa Campagnolo Giuliana (Doc. referente ASL ind.
Sc. Umane)
Doc. referente ind. Scientifico
Doc. referente ind. Classico
Doc. referente ind. Sc. Applicate
Doc. referente ind. Linguistico
15 ore aggiuntive
15 ore aggiuntive
15 ore aggiuntive
Prof.ssa Alessandra Lago per stage estivi
15 ore aggiuntive
Segreteria (soprattutto per raccogliere e protocollare
la documentazione degli stage)
15 ore aggiuntive
40 ore aggiuntive
2.12
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Fogli + cartelline per attività di documentazione stage
Da definire
N°5000 fotocopie per monitoraggio attività degli studenti
Costo da definire
Cittadella, 15 ottobre 2013
Firma
prof.ssa Alessandra Lago
90
*Attività previste per l’implementazione del Progetto di ASL AZIONE2 suddivise per ambiti di competenza
Referente progetto
Consigli di classe
Dirigenza
Segreteria
Stesura lettera per richiesta
Autorizzazione a procedere
1.Ricerca on line Enticollaborazione Enti/Imprese
Imprese
per ASL
2.Invio richieste di
collaborazione
3.Raccolta richieste e
costituzione “banca dati
Contattare esperto esterno
Un’ora di formazione con
Autorizzazione incontro di
per definire tema incontro
esperto esterno su ASL
formazione ASL con esperto
ASL
esterno
1.Raccolta nominativi classi
1.Valutazione fattibilità
Valuta raggiungimento
1.Compila e invia
aderenti al progetto.
della proposta
risultati
convenzioni con Enti
2.Elenco Enti/Imprese
2.Concordare linee
/Imprese per ciascun
disponibili
disviluppo dell’UDA (tema,
studente.
3. predisposizione materiali
discipline coinvolte,
2.Raccoglie e custodisce la
funzionali all’ASL e sua
modalità valutazione)
documentazione fino al
valutazione
3. Individua docenti
termine degli studi (3 anni)
4.Incontri con studenti e
disponibili a visionare
dello studente.
famiglie di motivazione e
materiale istituzionale su
3.Predispone attestati
preparazione al percorso
sicurezza dati e sul tema
5.Abbinamento allievodei Rischi sul posto di
azienda, in collaborazione
lavoro (es. materiale
con tutor interni
infiammabile, esplosivo,..)
6.Abbinamento tutor
4.Accordi con i tutor
scolastico (docente) con
aziendali per monitorare
tutor aziendale
svolgimento attività
7.Valutazione esperienza
5.Visita in azienda da parte
delle singole classi
del tutor scolastico
8. Riferisce in CdD
6.Azioni di riflessione
sull’esperienza
91
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la
coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti
per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto Il latino di ogni lingua, che si propone quest’anno per la seconda volta nella tradizione
dell’Istituto, a ripresa di quanto realizzato durante l’anno scolastico precedente, è nato e continua a vivere su
sollecitazione spontanea di alcuni studenti delle attuali classi IV (sezioni A e B) dell’indirizzo Linguistico.
Sempre su richiesta degli studenti, lo si estende quest’anno anche a studenti attualmente frequentanti le
classi III sempre dell’indirizzo linguistico.
Si conferma quanto già indicato per l’anno scolastico 2013-2014: il progetto si propone lo scopo di
ampliare, mediante un’ora da svolgere settimanalmente secondo un orario da definire, le conoscenze e le
competenze nella lingua e nella cultura latina degli studenti coinvolti. Vista la peculiarità dell’indirizzo
destinatario del progetto stesso, si lavorerà in ottica comparatistica, e si svilupperanno moduli didattici
ruotanti intorno a temi letterari e di civiltà latina visti e analizzati, a partire dalla sorgente classica, nelle
declinazioni assunte in varie lingue moderne (italiano, francese, inglese).
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.21
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
IL LATINO DI OGNI LINGUA
2.22
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
professoressa FRANCESCA FAVARO,
coordinatrice dell’Indirizzo Classico
2.23
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le
metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Il progetto si rivolge a un gruppo di studenti attualmente frequentanti le classi IV (e III) dell’indirizzo
linguistico.
Attraverso una modalità di lavoro laboratoriale, proposta in ottica comparatistica, si propone il fine di
mostrare la permanenza di nuclei tematici, di repertori poetici e immagini della tradizione latina nella
cultura letteraria di alcune lingue europee (neolatine o meno).
Il percorso che si pensa di svolgere mira non solo a rafforzare le conoscenze e le competenze nella lingua
latina degli studenti coinvolti, ma soprattutto a favorire la loro disponibilità verso un approccio di studio
analitico, verso una prospettiva metodologica fondata sul confronto, nonché verso l’acquisizione di una
mentalità aperta, sempre consapevole sia della dialettica fra antico e moderno che caratterizza ogni
fenomeno culturale sia della prospettiva europea con cui si possono studiare le lingue classiche.
92
2.24
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da
svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto dovrebbe svolgersi nell’arco di tutto l’anno scolastico, con cadenza regolare (un’ora alla
settimana, seconda orario da definire), da novembre a maggio.
2.5 Modalità di verifica
La partecipazione dei ragazzi al progetto e la loro frequenza dovrebbe
Risultati attesi
(indicare risultati misurabili e/o costituire occasione per un affinamento delle capacità espressive, per
cambiamenti verificabili)
la conoscenze della storia delle parole attraverso la storia delle lingue
cui esse appartengono; occasione, inoltre, di crescita dello spirito
critico individuale.
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Si pensa di concludere lo svolgimento annuale del progetto con la
stesura da parte degli studenti di un lavoro di approfondimento
personale o in gruppo.
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Il materiale delle lezioni-laboratorio.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di
utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o
compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Francesca Favaro: referente del progetto e
docente.
2.13
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Un’ora alla settimana a
partire da fine novembre circa
(indicativamente 15/20) di
insegnamento.
Compenso forfettario
Come da contratto.
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti
da effettuare per anno finanziario.
Descrizione analitica
Fotocopie.
Cittadella, 10 ottobre 2013
Spesa prevista
Costo delle fotocopie.
Firma
Francesca Favaro
93
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde,
la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati
strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con
esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto Preparazione ai Certamina, ormai consolidato nel liceo e coronato spesso da buoni
risultati (durante l’anno scolastico 2012-2013 una studentessa dell’indirizzo classico – Gaia Doro,
della classe II G – ha ricevuto una menzione d’onore al concorso Rimedio, organizzato dal Liceo
Tito Livio di Padova), si indirizza agli studenti del liceo allo scopo di guidarli, mediante l’esercizio
di traduzione e di analisi testuale dal greco e dal latino, alla partecipazione ai concorsi di
traduzione e di interpretazione dalle lingue classiche.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.25 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
PREPARAZIONE AI CERTAMINA
2.26
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Francesca Favaro – Responsabile dell’indirizzo Classico.
2.27
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le
finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Il progetto si propone (come negli anni precedenti) gli obiettivi di
favorire la partecipazione degli studenti ai Certamina organizzati da vari licei in Italia, favorendo
anche, in tal modo, la loro socializzazione in un momento di condivisione di un alto orizzonte
culturale;
perfezionare le competenze traduttorie;
perfezionare le competenze di scrittura;
perfezionare le competenze di interpretazione del testo letterario, sia antico sia moderno;
valorizzare la creatività degli studenti;
affinare la sensibilità linguistica ed estetica degli studenti;
affinare la consapevolezza dell’attualità delle culture classiche;
favorire le eccellenze, secondo quanto auspicato anche dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Durata
94
Da gennaio sino alla data dei vari Certamina.
Modalità di verifica
Relazione finale del responsabile del progetto.
Documentazione realizzata
Materiali di lavoro utilizzati durante il corso.
Risorse umane
Nominativo e funzione:
Francesca Favaro
Impegno orario (ore
d’insegnamento)
Referente e tutor d’aula
Moreno Bagarello
Tutor d’aula
Patrizia Povolo
Tutor d’aula
Compenso orario
/
Le ore d’insegnamento
riservate al progetto saranno
integrate nell’esercizio
condotto quotidianamente
in classe, sul testo latino e
greco, dai tre docenti sopra
elencati.
Beni e servizi
Materiale didattico; fotocopie.
Spese
Sono previste alcune spese, legate agli spostamenti degli studenti e di eventuali docenti
accompagnatori per la partecipazione ai Certamina e il conseguente soggiorno presso
altre sedi; tali spese, al momento non preventivabili con esattezza, si possono
quantificare, con approssimazione e in modo circa corrispondente a quanto indicato per
i due anni precedenti, in una cifra pari a 1000-1500.
Cittadella, 10 ottobre 2013
La referente del progetto
Francesca Favaro
95
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Le attività mirano a stimolare la curiosità e le capacità creative e espressive degli alunni. Durante il
labororatorio INSTANT THAETRE gli alunni de biennio interagiscono con l’attore in inglese per costruire una
storia di fantasia per poi rappresentarla con scene di teatro. L’attività si svolge esclusivamente in inglese;
dipende totalmente dalla partecipazione e dal contributo degli alunni; aiuta gli alunni a superare l’imbarazzo
ad esprimersi col proprio corpo. La rappresentazione di Brave New World fornirà l'occasione per motivare gli
alunni all'apprendimento della lingua inglese, per far loro conoscere un'opera fondamentale della letteratura
inglese del '900 e per riflettere su una visione singolare del futuro dell'umanità.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.1 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
TEATRO IN INGLESE
1. INSTANT THEATRE – laboratorio teatrale in inglese per il biennio
2. DR JECKYLL & MR HYDE – rappresentazione teatrale in inglese
2.2 Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof. Kate Inglis
2.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
1. FARE PARTECIPARE GLI ALUNNI AD UN’ATTIVITA’ DI TEATRALE IN LINGUA INGLESE;
2. MOTIVARE GLI ALUNNI ALL’APPRENDIMENTO DELLE LINGUE
3. MIGLIORARE LE COMPETENZE COMUNICATIVE E ESPRESSIVE;
IL LABORATORIO “INSTANT THEATRE” E’ SVOLTO DA UN ATTORE INGLESE, PAG NAYLOR
LA RAPPRESENTAZIONE E' DELLA COMPAGNIA “AMERICAN DRAMA GROUP EUROPE- ADGE”
2.4 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
LE ATTIVITA' SI SVOLGONO IN ORARIO CURRRICOLARE
INSTANT THEATRE: NELL’AULA VIDEO; AD OGNI LABORATORIO PARTECIPANO 60 – 80 ALUNNI;
BRAVE NEW WORLD: AL TEATRO PALLADIO A FONTANIVA, 16 DICEMBRE 2013
1. PROPOSTA DELLA ATTIVITA’ NELLA RIUNIONE DI DIPARTIMENTO E MEDIANTE CIRCOLARE
2. STESURA E APPROVAZIONE DEL PROGETTO PER IL POF
3. RACCOLTA ADESIONI NELLE CLASSI
4. PROPOSTA E APPROVAZIONE IN CONSIGLIO DI CLASSE
5. CONTATTI CON L’ATTORE E LA COMPAGNIA, PER NEGOZIAZIONE COSTI E TEMPI
DELL’INTERVENTO
6. CONTATTO CON LA SEGRETERIA PER MODALITA' DI VERSAMENTO E PAGAMENTO
96
7. PREPARAZIONE DEL CALENDARIO CON GLI ORARI PER LA PARTECIPAZIONE DELLE CLASSI E
CIRCOLARE
9. EVENTUALI SVOLGIMENTO DI MODULI DIDATTICI PROPEDEUTICI ALL'ESPERIENZA IN ORARIO
SCOLASTICO, DURANTE LE LEZIONI DI INGLESE
10. REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA'
11. VERIFICA E FEEDBACK
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare risultati misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
MIGLIORAMENTO DELLE COMPETENZE COMUNICATIVE IN INGLESE,
DELL’ ESPRESSIONE CORPOREA, DELLA MOTIVAZIONE A STUDIARE
L’INGLESE
OSSERVAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE DURANTE L’ATTIVITA’
COMMENTI E FEEDBACK SCRITTO DAGLI ALUNNI IN INGLESE DOPO
L’EVENTO
FEEDBACK DEI DOCENTI D’INGLESE
SOMMINISTRAZIONE QUESTIONARIO DI “GRADIMENTO” (ALLEGATO)
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
EVENTUALI FILM E FOTO DELLE ATTIVITA’ LABORATORIALI DA PUBBLICARE NEL SITO DELLA SCUOLA
COMMENTI E FEEDBACK DEGLI ALUNNI IN INGLESE DOPO L’EVENTO
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
ATTORE – ANIMATORE INGLESE
PAG NAYLOR
IN BASE ALLE ADESIONI
(L'ANNO SCORSO 20 CLASSI
HANNO ADERITO, CI SONO
STATI N. 8 LABORATORI
TEATRALI DA 100 MINUTI
CIASCUNO)
COMPAGNIA TEATRALE ADGE, MANAGER IN BASE ALLE ADESIONI
GUNNAR KUEHN
(L’ANNO SCORSO 7 CLASSI
HANNO ADERITO)
KATE
INGLIS,
REFERENTE,
PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE
Compenso forfettario
€3
PER
ALUNNO
CIASCUN
€8,00 PER
ALUNNO
CIASCUN
PER 10 ORE
2.8 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
AUDITORIUM MEUCCI PER 4 MATTINE
SEGRETERIA PER RACCOLTA DENARO
10 ORE PER LA PROGETTAZIONE E L’ORGANIZZAZIONE (INGLIS)
Spesa prevista
Cittadella, ___27 SETTEMBRE 2013
Firma ____KATE INGLIS
97
MONITORAGGIO DELL'ESPERIENZA DI TEATRO IN LINGUA INGLESE
CLASSE:
RAPPRESENTAZIONE:
DATA:
negativo sufficiente buono
ottimo
Come valutate
1. la qualita' della rappresentazione
2. la vostra partecipazione e enjoyment
3. il costo
L'esperienza teatrale e' stata
4. utile per la vostra competenza linguistica
5. utile per la vostra cultura generale (temi trattati, spunti
di riflessione)
6. stimolante (per il vostro interesse per la lingua; della
creativita')
7. da ripetere?
8. Avete qualcosa da aggiungere (commenti, suggerimenti?)
Se nella classe ci sono pareri discordi, e' possibile mettere una croce in piu' di una
colonna.
Si prega di riconsegnare il questionario compilato a Prof. Kate Inglis.
Grazie della collaborazione.
98
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto si pone in continuità con l’attività di introduzione svolta lo scorso anno (I martedì della Bioetica)
e intende riprenderne le modalità accentuando maggiormente il ruolo attivo degli studenti.
L’argomento di questo progetto è la bioetica, una disciplina che si propone di riflettere sui nuovi problemi
morali sollevati dai progressi in campo biomedico e che abbraccia questioni che riguardano sia i temi classici
dell’esistenza umana sia le relazioni dell’uomo con gli altri viventi e l’ambiente. Non solo la novità, ma
anche l’interdisciplinarietà della riflessione bioetica impongono di superare forme tradizioni di approccio
alle problematiche morali: da una parte i metodi dell’etica filosofica in questo progetto costituiscono lo
strumento, dall’altra il campo di indagine spazia fra le discipline scientifiche e questioni religiose.
In particolare, il progetto intende affrontare il tema della sperimentazione animale, sia per la sua attualità
sia perché tocca il problema delle relazioni tra scienza, biotecnologia, possibilità dell’uomo di esercitare
nuove scelte non solo sulla propria vita, ma anche su quella di animali non umani.
La natura delle tematiche consiglia che la modalità di lavoro sia quella dialogica del dibattito
regolamentato in cui gli studenti possano sperimentare da soggetti attivi il carattere proficuo del
confronto di punti di vista divergenti su questioni intrinsecamente aperte. La pratica della disputa filosofica,
già sperimentata nel nostro istituto, si contraddistingue da altre metodologie didattiche per gli effetti di
potenziamento delle competenze argomentative e per la centralità che conferisce allo studente nel
processo di apprendimento.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.28
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
A LEZIONE DI BIOETICA
BIOETICA E SPERIMENTAZIONE ANIMALE
2.29
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
CHIARA BERTOLLO
2.30
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
99
OBIETTIVI:
· Avviare un dialogo interdisciplinare tra questioni medico-scientifiche e filosofia
· Disporsi alla trattazione di temi etici evitando contrapposizioni ideologiche
· Imparare ad argomentare in modo corretto
· Sviluppare competenze sociali di interazione
· Apprendere strategie di confronto logico e dialogico all’interno del dibattito.
DESTINATARI:
· Studenti delle classi IV e V
RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI E IL TERRITORIO:
Il progetto si avvale anche per quest’anno del contributo del LIONS CLUB di Cittadella, il quale, in
un‘ottica di promozione della cultura, offre agli studenti la possibilità di assistere a due lezioni di Bioetica
tenute da professionisti della disciplina.
2.31
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Secondo quadrimestre, tra febbraio e marzo.
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
In riferimento agli obiettivi, si attendono miglioramenti
· Del livello delle conoscenze dei temi trattati per il carattere
trasversale delle ricerche svolte
· Delle capacità di elaborazione, costruzione e esposizione di
tesi
· Delle strategie di argomentazione.
· Della disponibilità all’ascolto e al confronto con i pensieri
divergenti
Si valuteranno i risultati conseguiti in fase di:
· Analisi dei materiali
· Pianificazione e stesura dei testi
· Dibattimento
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Elaborati da parte degli studenti
Testi argomentativi per il dibattito
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
100
Nominativo e funzione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Docente responsabile del progetto
Chiara Bertollo
Compenso
forfettario
3 ore aggiuntive
Docenti di filosofia direttamente impegnati nella
preparazione dei ragazzi
· alle lezioni tematiche,
prof.ssa B. Motta
4
ore agg.
· e/o alla selezione di testi e dispense
prof. A. Zanon
8
ore agg.
·
e/o alla formazione al dibattito:
prof.ssa Chiara Bertollo
8 ore agg.
La frequenza alle lezioni di Bioetica sarà
comunque libera per tutti gli studenti interessati.
2.14
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Cittadella, ________________
Firma _____________________________
101
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Questo progetto ha lo scopo di preparare docenti e studenti all'attuazione della parte della riforma che prevede
l'insegnamento di una disciplina in lingua straniera (L2), ovvero in modalità CLIL, nel corso del quinto anno del liceo
scientifico.
Noi riteniamo che non sia opportuno iniziare direttamente in quinta il lavoro in CLIL ma sia invece necessario
sperimentare tale modalità insieme agli studenti a partire dal secondo biennio in modo da verificare quali modalità
sono più efficaci e quali le difficoltà che si incontreranno.
Le scienze (se la L2 è l'inglese) ci sembrano un ambito assai adatto per questa attività per i seguenti motivi:
3. la lingua ufficiale della scienza è l'inglese la cui conoscenza quindi è necessaria per leggere le fonti e per
frequentare le facoltà scientifiche all'università (dove alcuni corsi sono in inglese)
4. il vocabolario specifico, derivando dal latino, è assai simile a quello italiano e ciò dovrebbe facilitare gli alunni
sia praticamente che psicologicamente
5. l'insegnamento delle scienze ha dimensione laboratoriale il che rende la lezione interattiva e meno difficile da
affrontare in L2 inoltre si avvale anche di risorse multimediali tipo animazioni che sono disponibili in inglese
Gli studenti con i quali abbiamo deciso di realizzare il progetto sono quelli dell'indirizzo scienze applicate in
considerazione del fatto che il curricolo prevede per scienze un maggior numero di ore ed in questo modo riteniamo che
l'attività (ancora da perfezionare) peserà meno sul lavoro in L1 e sui risultati degli studenti.
Lo scorso anno abbiamo realizzato un modulo per quadrimestre nelle classi terze con risultati soddisfacenti sia nella
motivazione che nell’apprendimento.
Quest’anno pensiamo di ripetere l’esperienza dello scorso anno con le terze e di estenderla alle quarte.
Precisamente:
TERZE
6.
Modulo 1 La tavola periodica
7.
Modulo 2 Il DNA
QUARTE
Modulo 1 Sistema cardiovascolare
Modulo 2 Cinetica chimica
Va inoltre detto che abbiamo scritto un progetto Comenius bilaterale di CLIL con una scuola tedesca (Dresda) che è
stato approvato quindi il secondo modulo delle terze (il DNA) verrà svolto in collaborazione coi colleghi tedeschi e
nell’ambito di uno scambio
Per effettuare il lavoro ci serviremo di :
8.
risorse presenti nei libri di testo in adozione e in testi inglesi acquistati con i fondi Comenius
9.
risorse presenti nel web
10.
risorse acquisite durante la frequenza di corsi appositi: Comenius individuale per uno di noi, Corso intensivo
(100 ore) di inglese con suggerimenti di attività in CLIL e CLIL Workshop (3 giorni) per ambedue, corso di
metodologia CLIL presso Ca’ Foscari (attualmente in corso)
11.
la consulenza dei colleghi di lingua
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.5 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Esperimenti di CLIL
102
2.6 Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
M. Adelaide Dipasquale e Cristina Marcon
2.7 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivi generali
·
Preparare docenti e studenti al CLIL curricolare del quinto anno del liceo scientifico
·
Sperimentare le varie strategie per l'insegnamento in L2 apprese durante i corsi frequentati
·
Predisporre materiali
·
Mettere a punto griglie di valutazione
·
Abituare gradualmente gli studenti a lavorare serenamente in modalità CLIL
·
Favorire la lettura delle fonti in lingua originale
Obiettivi specifici
·
Cominciare a creare un bagaglio di terminologia specifica bilingue
·
avviare alla conoscenza dell’inglese scientifico e favorire la scelta di facoltà scientifiche
·
contribuire in sinergia con altre discipline all’acquisizione di strategie di studio utili alla prosecuzione degli
studi universitari
·
aumentare la motivazione negli studenti per l’apprendimento della LS
·
migliorare le competenze effettive in LS negli studenti specialmente a livello orale
Destinatari
Gli studenti delle classi 3ASA e 3BSA, 4ASA e 4BSA
Metodologia
Principalmente sperimenteremo un'alternanza tra :
·
metodologia abbastanza tradizionale basata su presentazione multimediale durante la quale verrà dato agli
studenti un foglio per appunti agevolati in lingua inglese
·
metodologia di tipo anglosassone basata su fogli di lavoro (worksheet) su cui gli studenti lavorano a coppie o
piccoli gruppi
In entrambe modalità si farà uso di esercizi (in forma di gare) di vario tipo sia scritti che orali (parole crociate, vuoti da
riempire, gare di terminologia, discussioni ecc.)
Verrà attuata massima l’interazione, code switching, metodo flag and boss, feedback, documenti originali anche
multimediali per aumentare l’autorevolezza e l’attualità dei temi
Verranno eseguiti esercizi su terminologia (crossword in pairs, vuoto di informazione, creazione di definizioni e
risoluzione di definizioni e risoluzioni di definizioni, grande interattività orale degli studenti,…)
Molto importanti saranno le discussioni e i lavori di gruppo sui temi trattati ( L’attività di dibattito promuove il
pensiero astratto e quello analitico, stimola la creazione di punti di vista personali, sviluppa tecniche di persuasione e
103
di valutazione critica, rinforza la capacità di parlare in pubblico…)
Anche la ricerca in internet sarà attuata perchè sviluppa la capacità di valutazione critica, di analisi e di sintesi delle
informazioni
2.8 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Da ottobre ad aprile
anno 2013
da ottobre a dicembre predisposizione materiali e analisi risultati
mese di Novembre in classe modulo su tavola periodica in terza e sistema cardiovascolare in quarta
anno 2014 da gennaio ad aprile predisposizione materiali e analisi risultati
mese di gennaio e marzo
in classe modulo su DNA in terza
mese di marzo
in classe modulo di cinetica chimica in quarta
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
-
Acquisizione di contenuti e competenze relative ai moduli 8come
se svolti in lingua madre)
Aumento delle competenze linguistiche (soprattutto lestening,
speaking e reading)
Verifiche di scienze in L2 (orali e scritte)
Verifiche di inglese
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Testi adatti o adattati (non presenti nel libro di testo)
Presentazioni in power point
Fogli di lavoro (Worksheet)
Verifiche
Griglie di valutazione
Poster sul DNA
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Dipasquale M. Adelaide
Progettazione attività e predisposizione materiali.
Attività di Ricerca – Azione
Marcon Cristina
Progettazione attività e predisposizione materiali.
Attività di Ricerca – Azione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
60
aggiuntive
60
aggiuntive
Compenso forfettario
104
2.9 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Acquisto LIm
Fotocopie
Spese trasporto per corso Clil (Venezia)
Spese trasporto corso d’inglese al
(Mestre)
Cittadella, 15/10/13
Spesa prevista
1000 euro
100 euro
8.30 euro circa per viaggio per 2 per circa 15 incontri
Cla Uso automobile per circa 23 incontri
Firma
Adelaide Dipasquale
Cristina Marcon
105
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto ha lo scopo di realizzare un percorso di Tutoring da parte di docenti del nostro istituto rivolto a studenti
stranieri della nostra scuola, nel tentativo di rispondere alle difficoltà di studio che gli alunni incontrano frequentando il
liceo, dovute soprattutto alla conoscenza parziale della lingua italiana. Inoltre il progetto si propone come supporto
motivazionale per gli alunni stranieri che incontrano difficoltà nello studio e nell’acquisizione del lessico specifico delle
discipline.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.9 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Approfondimenti di lingua italiana per alunni stranieri
2.10
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof.ssa Fior Fiorella
2.11
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Promuovere percorsi approfondimento dei linguaggi settoriali delle discipline studiate
Rafforzare la motivazione all'apprendimento
Favorire lo sviluppo della competenza comunicativa
Favorire l'inserimento degli alunni stranieri nel contesto scolastico e nei contesti sociali
2.12
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il progetto ha durata annuale e prevede interventi di 10 ore per ogni alunno del nostro istituto. Gli interventi possono
essere svolti, se necessario, anche per piccoli gruppi (2/3 alunni).
2.5 Modalità di verifica
106
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Permettere agli alunni di acquisire maggior competenza nella comunicazione
in lingua italiana, in modo che lo studio risulti più efficace e produttivo.
Il progetto ha durata annuale e prevede interventi di 10 ore per ogni alunno
del nostro istituto
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Relazione finale del coordinatore di progetto.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Prof.ssa Fior
progetto)
Fiorella
(Responsabile
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
di 3
Compenso forfettario
ore aggiuntive
Docenti disponibili allo svolgimento delle 20 ore ciascuna docente per
attività ( Prof.ssa Busatto Elena – Prof.ssa un totale di 40 ore
Milardo Lisa)
2.10
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Saranno richiesti spazi adeguati per lo svolgimento del §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
progetto all’interno della scuola.
Cittadella, 15 ottobre 2013
Prof.ssa Fiorella Fior
107
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
L’attività prevista del Banchetto Equo-solidale si propone di continuare un’esperienza positiva che da alcuni anni si attua
nel nostro istituto; alcuni ragazzi hanno richiesto di poter effettuare il banchetto equo-solidale durante le pause della
mattinata per poter prestare il loro servizio volontario nella finalità di promuovere una forma di economia diversa e
contribuire a migliorare la vita di persone riconosciute deboli. Nell’ambito del percorso di crescita e maturazione degli
studenti, questa attività può essere considerata come presa di coscienza di problematiche sociali e tentativo concreto di
realizzare un piccolo progetto di solidarietà.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
3.1 Denominazione
Indicare codice e denominazione del progetto
Banchetto Equo- solidale
3.2 Responsabile dell’attivtà
Indicare il responsabile del progetto
Nichele Maria (esterno)- Fiorella Fior (docente)
3.3 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivi: creare motivazione negli studenti nell’approfondire tematiche riguardanti l’economia-mondo;
comprendere l’importanza dell’economia equo-solidale per uno sviluppo sostenibile nel mondo; introdurre i
ragazzi nel mondo del servizio volontario all’interno di associazioni onlus.
Destinatari: studenti volontari
Metodologia: allestimento, durante una o due giornate alla settimana, di un banchetto equo-solidale
nell’atrio della scuola
3.4 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Tutto l’anno ( fine ottobre-maggio)
2.5 Modalità di verifica
108
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Gli studenti dovranno dimostrare di comportarsi in maniera adeguata
al ruolo affidato a loro durante l’attività e dovranno dimostrare la
capacità di saper organizzare tutto il materiale che viene utilizzato per
l’allestimento del banchetto.
La verifica sarà effettuata alla fine di ogni mese dai responsabili
dell’attività.
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Relazione finale con rendiconto dell’efficacia dell’intervento.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Alunni volontari dell’istituto (vedi allegato)
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
////////////////////////////
Compenso forfettario
//////////////////////////
2.11 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Si richiede la possibilità di allestire nell’atrio della scuola un ///////////////////////////////////////////
banchetto del commercio equo-solidale.
Si richiede di poter mantenere in uso l’ armadio posto nella
stanzetta degli operatori scolastici al piano terra dell’ atrio nuovo
della scuola, per tenere i materiali necessari allo svolgimento dell'
attività. Verrà chiesta la collaborazione di un operatore scolastico
per la custodia delle chiavi dell'armadietto nel quale verranno
sistemati i materiali necessari per l'allestimento.
Cittadella, 15 ottobre 2013
Prof.ssa Fiorella Fior
109
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto intende sensibilizzare gli studenti della scuola a riflettere sulla problematica dell ’inquinamento e sul valore
del proprio comportamento, tenendo in considerazione la raccolta differenziata avviata già da qualche anno all’interno
dell’istituto; considerare l’importanza del risparmio energetico e approfondire quali siano le nostre responsabilità perché
non avvenga lo spreco.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
3.5 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Un mondo di risorse
12. Inquinamento: lezione interattiva supportata in classe ed
13. esercitazione (2 ore) classe 2^B scienze umane
14. Le energie rinnovabili e il risparmio energetico: lezione interattiva
supportata (2 ore) classe 2^Bs scienze umane
15. I rifiuti urbani pericolosi: lezione interattiva in classe (2 ore) 2^A
scienze umane
16. Ciclo di vita dei prodotti e la riduzione dei rifiuti: lezione supportata in
classe (2 ore) 1^A scienze umane
3.6 Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Fiorella Fior
Insegnanti che aderiscono: Fior 2^Bsu, Brotto Marina 2^Asu, Pastorio Elena 1^Asu
3.7 Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Destinatari: studenti delle classi 2^Bs-2^Asu- 1^Asu
Finalità: sensibilizzare gli studenti a riflettere sul proprio modo di rapportarsi con l'ambiente in cui si opera; riflettere sul
recupero e sull'impiego dell’energia; conoscere che cos’è l’inquinamento e comprendere il ruolo dell’uomo su tale
problematica.
3.8 Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Nel corso dell'anno in base alle disponibilità del Consorzio ETRA ente erogatore del servizio per un totale di 8 ore
110
Durata: 2 ore per ciascuna classe di lezione interattiva; totale ore
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Gli studenti dovranno dimostrare di saper riflettere sulle tematiche
proposte e divenire consapevoli di alcuni fenomeni che ci circondano
Nel corso dell'anno in base alle osservazioni sui comportamenti
appresi. Verifica finale attraverso relazione scritta sull’incontro.
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Cartelloni sulle tematiche affrontate; relazioni scritte sugli interventi attuati.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Etra -Progetto scuole
8 ore (Gratuito)
Fiorella Fior
1 ora coordinamento
aggiuntive )
Compenso forfettario
(ore Cfr.CCNL
2.12 Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Aula video, uso del computer e videoproiettore
Spesa prevista
//////////////////////////////////////////////
Cittadella, 15.10.2013
Firma Fiorella Fior
111
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto ha la finalità di avvicinare gli studenti alla lettura del quotidiano come strumento di riflessione sulla realtà
contemporanea e come supporto alla didattica per lo sviluppo della competenza del “saper argomentare”.
Gli insegnanti si propongono, inoltre, di sviluppare negli allievi la capacità di pensare in modo critico e responsabile,
tenendo presente le competenze di cittadinanza, civiche e sociali.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
3.9 Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Il quotidiano in classe: classi del biennio e triennio (26 classi coinvolte)
Prof. Baggio, Botti, Campagnolo, Cervato, Facco, Fior, Fommei, Greselin,
Lovisetto, Miatello, Mion, Pastorio, Tombolato. (vedi schema allegato)
3.10
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Fior Fiorella
3.11
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivo: offrire agli studenti, ogni settimana, un'occasione di crescita civile e sociale per formare
cittadini consapevoli e responsabili; migliorare l'acquisizione del lessico specifico del linguaggio
giornalistico; comprendere la struttura dell'articolo di giornale nelle sue varie tipologie;
comprendere l’importanza della lettura del quotidiano per capire la realtà; favorire la discussione e
il confronto su tematiche di vario genere; saper consultare il quotidiano come fonte di notizie.
Destinatari: studenti classi del biennio e triennio
Metodologia: lezione interattiva con insegnante di classe
3.12
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Tutto l'anno
2.5 Modalità di verifica
112
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
I risultati verranno monitorati e valutati in itinere all'interno
dell'insegnamento delle discipline relative ai docenti partecipanti.
Le modalità di verifica verranno scelte da ciascun insegnante aderente
al progetto ed effettuate nel corso di tutto l'anno.
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Le documentazioni prodotte saranno considerate proprie di ciascun studente, nell'ambito della preparazione culturale
generale di ciascuno.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Fiorella Fior
2.13
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso forfettario
Attività in orario curricolare /////////////////////////////
non è prevista retribuzione
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Collaborazione di un operatore scolastico che dovrà 10 ore
effettuare ogni mattina, escluso il lunedì, il ritiro dei
giornali presso l'edicola di Borgo Padova- Bianco. Il
progetto durerà dal 15.10.2013 al 7.06.2014.
Cittadella, 15.10.2014
Spesa prevista
Prof.ssa Fiorella Fior
113
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il Progetto relativo ai Giochi Sportivi Studenteschi e al Centro Sportivo Scolastico è consolidato da
molti anni e ha come scopo quello di avviare alla pratica sportiva anche agonistica tutti gli
studenti dell’Istituto che desiderino partecipare.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.32
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI (GSS)
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO (CSS)
2.33
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Il Dipartimento di Educazione Fisica (Leone De Grassi)
2.34
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
L’obiettivo principale è quello di coinvolgere il maggior numero di studenti possibile. L’adesione ai
Giochi per quest’anno sarà nelle seguenti discipline:
Sport Individuali:
Atletica Leggera (Corsa campestre e Atletica su Pista) - Allievi (’97, ’98 e ’99) e Juniores (’96 e
’95); M + F
Nuoto - Allievi e Juniores; M + F
Sci Alpino - Allievi e Juniores; M + F
Snowboard - Allievi e Juniores; M + F
Tennis Tavolo - Allievi e Juniores; M + F
Arrampicata sportiva
Sport di Squadra:
Pallavolo Allieve e Juniores F
Pallavolo Allievi e Juniores Maschile
Pallacanestro Allievi , Allieve
Calcio a 5 Allievi M
In preparazione alle gare si attiva il Centro Sportivo Scolastico aperto anch’esso a tutti gli studenti
della Scuola. Gli allenamenti si svolgeranno al Palazzetto dello Sport in orario pomeridiano per
tutte le discipline previste tranne che per il nuoto e lo sci.
114
2.35
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Il CSS sarà attivo entro la fine di ottobre. Le gare si svolgeranno da novembre a maggio secondo
il calendario definito a livello comunale e provinciale.
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
Il risultato che ci si attende di ottenere è di coinvolgere almeno
400 studenti (circa un terzo della popolazione dell’istituto).
Modalità e tempi di verifica
L’obiettivo suindicato sarà valutato al termine dell’a.s.
(indicare risultati misurabili e/o
cambiamenti verificabili)
(intermedia e finale)
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Durante tutto lo svolgimento del progetto si terranno registri di presenza degli studenti che
partecipano al CSS e saranno di volta in volta pubblicati i risultati dei GSS
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Prof.
Prof.
Prof.
Prof.
Prof.
De Grassi Leone
Noto Vincenzo
Pasinato Ugo
Taffara Roberto
Pierobon Carmelo
2.15
Beni e servizi
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso
forfettario
Tutte le ore saranno
rendicontate e saranno a
carico direttamente del
Ministero
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Saranno utilizzate le attrezzature sportive della scuola
Cittadella, 29 settembre 2013
Firma _____________________________
115
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto affronta il tema sulla sicurezza stradale da parte di studenti di età compresa fra i 14 e i 17 anni.
Tende a favorire un comportamento responsabile per la guida dei mezzi a due ruote con particolare
attenzione all’utilizzo del casco, alla conoscenza dei mezzi, all’uso di alcool e droghe, e alle modalità di
spostamento abituale a bordo dei mezzi a due ruote.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
2.36
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
Progetto “Yes – Yuoth Educated for Safety”
2.37
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
De Grassi Leone
2.38
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
L’obbiettivo principale è quello di responsabilizzare gli studenti per una guida consapevole e preventiva in
rapporto a eventuali incidenti sui mezzi a due ruote. Saranno svolte una parte pratica e una parte teorica.
2.39
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Primi ottobre parte pratica. Fine ottobre parte teorica
116
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Il risultato che ci si attende è di coinvolgere circa 350 studenti e
migliorare le tecniche di guida
Saranno indicate da istruttori della Provincia di Padova al termine del
corso
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
questionario
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Prof. De Grassi Leone
Istruttori della Provincia di PD
2.16
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
Compenso
forfettario
20 ore
finanziato
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Spesa prevista
Sarà utilizzato il piazzale della scuola. Eventualmente la palestra
,aule.
Cittadella, 29/ 09 /2013
Firma _____________________________
117
Piano dell’Offerta Formativa
Sintesi Progetto/ Attività
a.s. 2013/2014
Sezione 1 - RELAZIONE
Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F.
Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il
P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il
bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti.
(può essere fornita in allegato)
Il progetto, partendo dall'approfondimento di tematiche che caratterizzano il corso di studi liceale, intende
rilevare il ruolo assunto dalla razionalità nella costruzione del pensiero e nella sua declinazione nelle diverse
discipline umanistiche e scientifiche. Nella consapevolezza di una necessaria e stretta connessione fra i
saperi, il progetto si inserisce in un percorso volto a fare emergere la specificità dell’indirizzo liceale e
renderla visibile nel territorio.
Saranno coinvolte a diverso titolo alcune classi del Liceo, attraverso percorsi pluridisciplinari, incontri,
esperienze laboratoriali. In particolare, nella fase operativa destinata alla partecipazione al Concorso
nazionale di Filosofia edizione 2013-14 “Romanae Disputationes” saranno protagonisti alcuni studenti del
triennio.
Il nucleo caratterizzante il progetto sarà rivolto alla realizzazione di un’esperienza seminariale-laboratoriale
da svolgere in orario extra-curricolare con una parte di alunni nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze
e della promozione del successo formativo.
Sezione 2 – DESCRITTIVA
3.13
Denominazione progetto
Indicare codice e denominazione del progetto
SAPERE AUDE! Natura e possibilità della ragione umana
3.14
Responsabile del progetto
Indicare il responsabile del progetto
Prof. Gabriele Zuppa
3.15
Obiettivi
Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie
utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.
Obiettivo
Indicatore
Individuare dei nuclei problematici in
relazione alla questione da analizzare.
Sapersi confrontare con diverse tipologia di testi (filosofici e non),
selezionando informazioni e argomentazioni.
Individuare schemi di ragionamento corretti, plausibili e fallaci.
Analisi di testi filosofici e scientifici.
Acquisire autonomia nella ricerca, attingendo contenuti, modelli
argomentativi, spunti di riflessione utili per la costruzione di un itinerario
argomentativo personale.
118
Imparare ad elaborare e strutturare le
proprie tesi.
Produrre schemi di ragionamento corretti e plausibili.
Produrre argomentazioni strutturate.
Favorire confronto e cooperazione fra
gli alunni.
Condividere materiali, idee e progetti.
Rispettare e valorizzare gli apporti di ciascuno.
Maturare uno spirito di gruppo.
3.16
Durata
Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno
finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.
Fasi
Progettazione
Realizzazione
Monitoraggio
Valutazione
2.5 Modalità di verifica
Risultati attesi
(indicare
risultati
misurabili
cambiamenti verificabili)
e/o
Modalità e tempi di verifica
(intermedia e finale)
Attività
Stesura del piano di lavoro
Attivazione contatti con l’Università
di Roma per il Concorso “Romanae
Disputationes”
Incontri seminariali con cadenza
settimanale.
Interventi di esperti esterni e
svolgimento dei diversi percorsi
pluridisciplinari.
Date/Periodi di attuazione
In itinere.
Da ottobre a gennaio, eventualmente
da gennaio a maggio.
La valutazione interna sarà effettuata
attraverso momenti di confronto e
verifica tra docenti e alunni.
La valutazione dell’elaborato avverrà
ad opera della Commissione
esaminatrice del concorso.
In itinere e al termine del progetto.
Ottobre: 2 ore.
Da ottobre a gennaio, eventualmente
da gennaio a maggio.
Formazione di uno spirito di squadra.
Elaborazione di un testo argomentativo da sottoporre alla
commissione esaminatrice del Concorso Nazionale di Filosofia.
La valutazione interna sarà effettuata attraverso momenti di confronto e
verifica tra docenti e alunni.
La valutazione dell’elaborato avverrà ad opera della Commissione
esaminatrice del Concorso.
2.6 Documentazione realizzata
Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare.
Elaborazione di un testo argomentativo da sottoporre alla commissione esaminatrice del Concorso Nazionale
di Filosofia.
Eventuali elaborati per la seconda parte del progetto.
2.7 Risorse umane
Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare.
Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario.
Separare le utilizzazioni per anno finanziario.
Nominativo e funzione
Prof. Gabriele Zuppa: docente interno.
Impegno orario
(specificare se ore di
insegnamento o aggiuntive)
2 ore settimanali.
Compenso forfettario
Standard.
Altri docenti interni: eventuali da definire.
Esperti esterni: da definire.
2.14
Beni e servizi
Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare
per anno finanziario.
Descrizione analitica
Fotocopie.
Spesa prevista
Minima.
Eventuale contributo spese per la premiazione e per il viaggio a Da definire.
Roma .
IL PROGETTO POTREBBE REALIZZARSI, QUALORA VI FOSSE LA DISPONIBILITÀ DEGLI
STUDENTI E LE POSSIBILITÀ LOGISTICHE, IN CONDIVISIONE CON “IL LICEO ROLANDO DA
PIAZZOLA”.
Cittadella, ________________
Firma _____________________________
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progettualita - Liceo "Tito Lucrezio Caro" di Cittadella