ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico ”Tito Lucrezio Caro” 35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692 Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X e-mail: [email protected] – legalmail: [email protected] - www.liceolucreziocaro.it PROGETTUALITA’ A.S. 2013-14 Primo Premio 2006 Qualità per la Scuola del Veneto LABEL eQuality 2010 Scuola polo per la dimensione Europea dell’Istruzione ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico ”Tito Lucrezio Caro” 35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692 Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X e-mail: [email protected] – legalmail: [email protected] - www.liceolucreziocaro.it RICHIESTE ATTRIBUZIONE FUNZIONE STRUMENTALE Orientamento entrata Educazione alla salute Area matematica: gare matematiche e……. Promozione della lettura e utilizzo biblioteca scolastica Contatti esteri Coordinamento attività extracurricolari Orientamento in uscita Coordinamento area disabilita’ Progetto certificazioni linguistiche (progetto lingue e progetto sprachdiplom) PROGETTI Progetto di orientamento dalla scuola secondaria di i grado e di collegamento curricolare e didattico con le scuole medie. Pierobon vs. Caro – incontro matematico n. 5 3^ coppa playmath Formazione alla rappresentanza Punto di ascolto Orientamento in uscita “Per me si va…”training sui test di accesso all’universita’ Progetto collegato a quello di “orientamento in uscita” La strada della scelta Progetto collegato a quello di “orientamento in uscita” La scuola incontra l’azienda 1.comunicat[t]ività Progetto collegato a quello di “orientamento in uscita” Progetto di educazione alla salute “crescere bene”. Coordinamento contatti esteri 2013/2014 Mobilita’ studentesca internazionale individuale Mobilita’ individuale in entrata-accoglienza studentessa australiana Progetto certificazioni linguistiche (progetto lingue e progetto sprachdiplom) Primo Premio 2006 Qualità per la Scuola del Veneto LABEL eQuality 2010 Scuola polo per la dimensione Europea dell’Istruzione ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Liceo Scientifico, Liceo Classico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo Linguistico ”Tito Lucrezio Caro” 35013 CITTADELLA (PD) - Via Alfieri, 58 tel. 049 5971313 - fax 049 5970692 Codice Fiscale 81004050282 - Codice Ministeriale PDIS01300X e-mail: [email protected] – legalmail: [email protected] - www.liceolucreziocaro.it Olimpiadi della lingua italiana Teatro compagnia stabile del liceo (n° 3 laboratori teatrali) Cooperative teaching Laboratorio si musica moderna e jazz Promozione della lettura e utilizzo della biblioteca Coordinamento area disabilita’ Matematica e fisica : un gioco da … ragazzi (gare individuali e di squadra) Matematica : approfondimenti per la seconda prova dell’esame di stato Qualita’ e innovazione nella scuola Alternanza scuola-lavoro (asl) IL LATINO DI OGNI LINGUA Preparazione ai certamina Teatro in inglese 1. Instant theatre – laboratorio teatrale in inglese per il biennio Dr jeckyll & mr hyde – rappresentazione teatrale in inglese A lezione di bioetica Bioetica e sperimentazione animale Esperimenti di clil Approfondimenti di lingua italiana per alunni stranieri Banchetto equo- solidale Un mondo di risorse Il quotidiano in classe: classi del biennio e triennio Giochi sportivi studenteschi (gss) Centro sportivo scolastico (css) Progetto “yes – yuoth educated for safety” Sapere aude! Natura e possibilità della ragione umana Primo Premio 2006 Qualità per la Scuola del Veneto LABEL eQuality 2010 Scuola polo per la dimensione Europea dell’Istruzione Richiesta attribuzione Funzione Strumentale a.s. 2013/2014 Il/la sottoscritta Patrizia Facco docente di materie letterarie con contratto a tempo indeterminato in servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella DICHIARA la propria disponibilità a svolgere la seguente funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/14 o Orientamento entrata o Promozione della lettura e utilizzo biblioteca scolastica o Orientamento uscita o Certificazioni linguistiche e Sprachdiplom o Contatti esteri o Coordinamento attività extracurricolari o Qualità e Valutazione o Area Matematica: gare Matematiche e……. o Stage Scienze Sociali /Umane o Alternanza Scuola e Lavoro X Educazione alla salute (barrare la casella che interessa) A tal fine: § dichiara di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 22 di cui 21 presso codesto istituto § dichiara di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 1 § relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta: Sono referente per l’Educazione alla Salute da circa 10 anni in questa scuola. § dichiara di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione richiesta: Compatibilmente con l’impegno scolastico relativo alla funzione docente partecipo ogni anno agli incontri di formazione e informazione proposti dalle ULSS con cui lavoriamo. la sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico. Cittadella 09/10/13 Patrizia Facco firma Richiestaattribuzione FunzioneStrumentale a.s. 2Ol3 I 2OL4 La sottoscrittaLaura BUSinafO docentedi Italianoe Latinocon contrattoa tempo indeterminato in serviziopressol'Istitutodi IstruzioneSuDeriore "llto Lucrezio Caro"di Cittadella DICHIARA propria la disponibjlità a svolgerela seguente per I'annoscolastico funzionestrumentale 2013/14 E Prcmozione tr Orientamento dellaletturae utilizo biblíoteca entrata scolastica tr Certificazioni linguistiche tr Orientamento uscita e Sprachdiplom ' tr Coordinamento attività extracurricolari tr Contattiesteri ll Qualitàe Valutazione garematematiche tr AreaMatematica: e... O Alternanza É StageScienze Scuolae Lavoro Sociali/Umane tr Educazione allasalute A tal fine: . dichiaradi averela seguenteanzianitadi servizionel ruolodi appartenenza: anni 12 (esclusol,annoin corso)di cui 7 pressocodestoistituto . dichia€di averela seguenteanzianità di servizioin ruolodiversoda quelloappartenenza: anni4 . relativamente alla funzionerichiestadichiarainoltredi aver svoltoi seguentiincarichie realizzatoj progetti seguenti coerenticon la specifìcafunzìonerichiesta: 1. a.s, 2004/2005e 2005/2006:funzionestrumentaleper la "Formazionee ta documentazione educativa" 2. a.s. 200712008,2009/2010,2O1O12O11, 201U2012e 201212O13t funzionestrumentateper ta "Promozione dellaletturae utilizzodellabiblioteca scolastica" per la "Gestione 3. a.s.2008/2009:funzionestrumentale del Pianodell'Offerta Formativa" a. a.s. 200612007 e 2008/2009:responsabile del Progetto"Promozione della letturae utilizzodella biblioteca scolastica" s. a.s. 2007/200A,2008/2009,2009/2010,201012011 e 2011/20121insegnanteco[aboratoredel DirigenteScolastico . dichiaradi avere partecipatoalle seguentiiniziatvedi formazionecoerenticon la specificafunzione richiesta: 1. a.s.2003/2004: corsodi formazione "Un libroper amico:laboratorìo di scritturaautobiografica,, promosso da IstitutoComprensivo Stataledi Vigodazere 2. a.s.2003/2004: incontrcdiformazionecon lo scrittorcAngeloPetrosino: "La scuola:insegnare oggi,, promosso da IstitutoComprensivo Stataledi Vigodazere 3. a,s.2004/2005:corsodi formaTione "ProgettoBiblioscuole" promosso da LiceoScientÍfico Statale"E. Curiel"di Padova a. a.s.2005/2006r corsodi formazione "ReteOPAC(OnlinePublicAccessCatalogue) di padova,, promosso da UfîcioScolastico Provinciale di Padova 5. a.s.2011/2012: corsodi formazione "Animarela lettura" promosso per il Veneto da ufîcio Scolastico Regionale Lasottoscritta si impegnaa presentare al Collegio dei Docentiil programma di lavoroper il correnteannoe un resoconto delleattivitàsvolteal terminedell'annoscolastico. Cittadella 13 ottobre2013 LauraEusinaro J'ou"a &*rh,ap Richiesta attribuzione Funzione Strumentale a.s. 2013/2014 Il/la sottoscritta Beverley Jayne Littlewood docente di Inglese con contratto a tempo indeterminato in servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella DICHIARA la propria disponibilità a svolgere la seguente funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/14 Orientamento entrata Promozione della lettura e utilizzo biblioteca scolastica Orientamento uscita Certificazioni linguistiche e Sprachdiplom √ Contatti esteri Coordinamento attività extracurricolari Qualità e Valutazione Area Matematica Stage Scienze Sociali Alternanza Scuola e Lavoro Educazione alla salute Coordinamento visite e viaggi di istruzione Formazione dei docenti (barrare la casella che interessa) A tal fine: § dichiara di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 17 di cui 16 presso codesto istituto § dichiara di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 4 § relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta: Funzione Obiettivo dall’ A.S. 1999/2000 formato nell’area 4 e dall’A.S. 2003/2004 Funzione Strumentale; Coordinamento dei contatti esteri da 15 anni presso questo istituto (Scambi Culturali, Visite Preparatorie e Progetti Comenius. Nazioni coinvolte: UK, Germania, Austria, Francia, Grecia, Polonia, Spagna, Olanda Romania e Ungheria); Coordinamento contatti esteri presso la Scuola Media Inferiore (Scambi Culturali); Coordinatrice Locale per il Regno Unito ai due progetti internazionale nell’ambito del Programma Europeo – Cultura 2000 – e l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova: ‘Memory’ – Accordo n, 2000 – 1055/001 CLT CA1B (nel 2000/2001); ‘The Art of Memory’ – Accordo n. 2005 – 0756/001 – 001 CLT CA12 (nel 2005/2006). § dichiara di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione richiesta: Progetto Formazione Funzione Obiettivo “EFFE.OBI” – 20 ORE (prevista dall’art. 17 del C.C.N.I/99 secondo quanto indicato dalla Direttiva 210 del 3/9/1999 e dalla Nota Ministeriale 443/D del 4/4/2000.) Attività di formazione a distanza realizzata dalla Biblioteca di Documentazione Pedagogica (BDP) di Firenze, attraverso il sito www.bdp.it/funzioniobiettivo - 10 ore. Numerosi convegni e giornate seminariali organizzati dall’IRRE del Veneto sulla Dimensione Europea nella scuola italiana e sui progetti finanziati dalla Commissione Europea. Seminario di Studio ‘la Dimensione europea nella formazione iniziale degli insegnanti: esperienza della SSIS Veneto in Europa’ organizzato nell’ambito del progetto Comenius in collaborazione con IVLOS, Università di Utrecht (Olanda). La sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico. Cittadella 15/09/13 __________________________________ firma Richiesta attribuzione Funzione Strumentale a.s. 2013/2014 Il/la sottoscritto/a Iunia Mion, docente di Lettere con contratto a tempo indeterminato in servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella DICHIARA la propria disponibilità a svolgere la seguente funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/14 o Orientamento entrata o Promozione della lettura e utilizzo biblioteca scolastica o Orientamento uscita o Certificazioni linguistiche e Sprachdiplom o Contatti esteri X Coordinamento attività extracurricolari o Qualità e Valutazione o Area Matematica: gare Matematiche e……. o Stage Scienze Sociali /Umane o Alternanza Scuola e Lavoro o Educazione alla salute (barrare la casella che interessa) A tal fine: 1. dichiara di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 29 di cui 29 presso codesto istituto; 2. dichiara di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 0.; 3. relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta: I) a partire dall’anno dell’istituzione della figura obiettivo e successivamente da quello della sua conversione in figura strumentale, fino all’anno scolastico 2007/2008 ha svolto il ruolo di coordinamento delle attività extracurriculari di arricchimento culturale e di servizio agli studenti; II) negli a.s. 1999/2000 e 2000/ 2001 ha coordinato i viaggi di istruzione e le uscite didattiche dell’Istituto; III) a partire dall’a.s.1989/90 fino all’a.s. 2003/2004 ha realizzato l’attività teatrale per e con gli studenti del Liceo, mentre dall’a.s. 2004/2005 e fino all’a.s.2012/2013 ha coordinato il progetto teatro. 4. dichiara di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione richiesta: I)dottorato di ricerca presso l’Università degli studi di Padova, dipartimento di Storia del teatro e dello spettacolo negli anni 1982-1984; II)corso di formazione per figure obiettivo indetto dal Ministero. la sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico. Cittadella, 12/10/2013 prof.ssa Iunia Mion firma Richiesta attribuzione Funzione Strumentale a.s. 2013/2014 Elenco attività e progetti per funzione strumentale “Coordinamento attività extracurricolari”, richiesta dalla prof.ssa Iunia Mion per l'a.s. 2013/2014: progetto teatro “compagnia stabile del liceo” progetto “olimpiadi di italiano” progetto “cooperative teaching” Progetto “ laboratorio di musica modern e jazz” giornalino studentesco “licet” spettacoli teatrali per il giorno della memoria, per l'assemblea di istituto pre-natalizia... eventuali richieste/proposte da parte degli studenti del liceo Cittadella,12/10/2013 prof.ssa Iunia Mion Richiesta attribuzione Funzione Strumentale a.s. 2013/2014 La sottoscritta prof.ssa Alessandra Lovisetto docente di Materie Letterarie e Latino con contratto a tempo indeterminato in servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella DICHIARA la propria disponibilità a svolgere la funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/14 per le attività di Orientamento in Uscita. A tal fine: § dichiara di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 13 di cui 8 presso codesto istituto § dichiara di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 4 § relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta: § § incarico di funzione strumentale per l’orientamento in uscita negli ultimi 6 anni in questo Istituto § organizzazione degli stage curricolari del Liceo delle Scienze Sociali nell’a.s. 2006/07; § organizzazione e tutoraggio degli stage lavorativi estivi dall’a.s. 2006/07 all’a.s.2011/12 presso questo Istituto; § ottenimento e gestione della borsa lavoro erogata dalla Provincia per gli stage estivi dall’a.s. 2007/08 all’a.s.2010/11; § partecipazione attiva nell’organizzazione dei progetti “Chi voglio diventare?” (Centro Universitario di Padova) negli scorsi 6 anni; “Orientamento alla scelta” (Comune e “Informagiovani” di Cittadella) negli scorsi 5 anni; “Scuola e azienda” (Confindustria Padova – Delegazione di Cittadella) estate / autunno 2011 (con presentazione di progetto per il triennio 2011/12 – 20012/13 – 2013/14); § incarico di docente referente al 50 % nei percorsi di orientamento universitario, stage lavorativi e formazione finanziati dal fondo sociale europeo (in partenariato col liceo “Brocchi” di Bassano d.G.) nell’a.s. 2008/2009; dichiara di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione richiesta: § corso di formazione e incarico di tutor nel progetto di "Alternanza scuola – lavoro" nell'a.s. 20042005, presso il Liceo Scientifico "E. Torricelli" di Maniago (PN); § formazione sull’organizzazione degli stage curricolari nel Liceo delle Scienze Sociali presso il Liceo “Brocchi di Bassano del Grappa nell’a.s. 2006/2007; § convegno “Scegli con noi il tuo domani”, Università di PD, 24.2.2010 § seminario “Orientamento: Intelligenza, interessi e personalità”, SIO, Padova, 26-27.3.2010 § convegno nazionale “La valutazione dell’efficacia dell’orientamento: criteri, procedure e strumenti”, SIO, Padova, 16-17.4.2010 § presentazione del volume “Chi voglio diventare?” – Bilancio di un’esperienza di orientamento, Centro Universitario di Padova, 1.10.2010 § partecipazione a tutti gli incontri rivolti agli studenti negli aa.ss. precedenti; § visita presso “Morellato Spa” promossa da Confindustria Padova e Camera di Commercio I.A.A. di Padova, 18.4.201; § seminario “Il problem solving”, SIO, Padova, 15-16.4.2011; Richiesta attribuzione Funzione Strumentale a.s. 2013/2014 § convegno “Scegli con noi il tuo domani”, Università di PD, 25.2.2011; § seminario “Certificare le competenze: il portfolio”, Bassano d.G. 24.9.2011; § seminario “Economia e orientamento alle scelte”, SIO, Padova, 30.9.2011. La sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico. Cittadella, 15.10.2013 Alessandra Lovisetto Richiesta attribuzione Funzione Strumentale a.s. 2013/2014 La sottoscritta MARINA GAMBACCIANI, docente di TEDESCO con contratto a tempo indeterminato in servizio presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Tito Lucrezio Caro” di Cittadella, DICHIARA la propria disponibilità a svolgere la seguente funzione strumentale per l’anno scolastico 2013/2014: - Progetto Certificazioni Linguistiche (Progetto Lingue e Progetto Sprachdiplom) A tal fine dichiara quanto segue: § di avere la seguente anzianità di servizio nel ruolo di appartenenza: anni 14 di cui 12 presso codesto istituto; § di avere la seguente anzianità di servizio in ruolo diverso da quello appartenenza: anni 0; § relativamente alla funzione richiesta dichiara inoltre di aver svolto i seguenti incarichi e realizzato i seguenti progetti coerenti con la specifica funzione richiesta: di avere svolto la stessa funzione quale Figura Strumentale Certificazioni Linguistiche dall'anno scolastico 2007-2008 all'anno 2011-2012 presso codesto istituto e di essere dal 1998 responsabile di Progetto per entrambi i progetti. Dichiara inoltre di essere coordinatore dell’indirizzo linguistico; § di avere partecipato alle seguenti iniziative di formazione coerenti con la specifica funzione richiesta: La sottoscritta dichiara di avere partecipato a numerose attività di formazione relative al progetto (sia in Italia, dove si svolgono regolarmente seminari di formazione DSD e incontri per le certificazioni linguistiche, sia all’estero). Relativamente al Progetto Sprachdiplom la sottoscritta dichiara di essere formatrice nazionale DaF e DSD (diploma di formazione rilasciato dal ZfA di Colonia, Servizio per le Scuole all’Estero del Ministero della Pubblica Istruzione dei Länder Tedeschi nel 2005) e di avere collaborato con la consulente della lingua tedesca in Italia per l’organizzazione e la realizzazione delle attività DSD sul territorio nazionale e in Germania. La sottoscritta dichiara di avere partecipato al corso del Goethe-Institut “Formazione degli insegnanti operanti nell'istruzione secondaria superiore e nell’insegnamento agli adulti”, tenuto in modalità blended, con una fase in presenza a Bonn (19.0602.07.2011) e due fasi on-line. La sottoscritta si impegna a presentare al Collegio dei Docenti il programma di lavoro per il corrente anno e un resoconto delle attività svolte al termine dell’anno scolastico. Cittadella, 15.10.2013 Marina Gambacciani Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il Progetto ha come obiettivo un orientamento consapevole degli studenti delle classi terze medie presenti sul territorio cittadellese verso il Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella. Per questo obiettivo sono sentiti necessari: - la formalizzazione definitiva del protocollo della Rete delle scuole superiori del Cittadellese; - una mirata comunicazione presso gli studenti delle terze Medie del comprensorio del cittadellese dello specifico dell’Offerta formativa del Liceo scientifico e scientifico delle scienze applicate, classico, scienze umane e Liceo linguistico; - il potenziamento della comunicazione relativa al Liceo Scientifico – scienze applicate non solo per il numero delle iscrizioni, ma anche nel radicamento sul territorio. Per tale obiettivo si propongono appositi stages orientativi e interventi di comunicazione specifici nell’ambito delle occasioni di Scuola aperta ; - la rivalutazione dell'Indirizzo delle Scienze Umane e del Liceo linguistico (nell’ottica della Riforma scolastica della secondaria di Secondo grado) come percorso liceale con sbocco universitario e informazione specifica nel caso di attivazione dell’indirizzo con opzione economico-sociale o di una articolazione del Liceo delle Scienze umane in autonomia; - una comunicazione efficace presso gli insegnati delle terze Medie delle necessità didattiche ponte tra l'indirizzo Secondario di primo grado e la scuola superiore. Per questo ultimo fine il Progetto mira alla formazione di reti di collegamento disciplinare tra Docenti delle scuole Medie e docenti del Liceo per una possibile comunicazione curricolare tra le programmazioni di materie letterarie e scientifiche degli ordinamenti secondario di primo grado e secondario di secondo grado. Si proseguirà il progetto delle gare matematiche Playmat (Prioli – Andreatta) a cui si rimanda per il dettaglio e per il quel sono presenti nel presente progetto un significativo blocco di ore; - la creazione di una progettualità sulle competenze trasversali che permetta agli iscritti al liceo di iniziare il percorso scolastico con una più sicura padronanza dei prerequisiti disciplinari per le materie in continuità dalla Scuola secondaria di primo grado; - la consapevolezza di una diagnostica tempestiva dei casi di difficoltà didattica fin dalla classe Prima di ciascun indirizzo in vista di un eventuale riorientamento da svolgersi entro il mese di gennaio 2014 o alla chiusura del primo anno di studi; - la creazione di accordi di rete con gli Istituti Superiori del comprensorio Cittadellese, Bassanese e di Castelfranco V.to per le passerelle tra indirizzi diversi non oltre il biennio di scuola superiore, nel rispetto degli obblighi di legge. - La creazione di una nuova rete di orientamento che coinvolga le scuole superiori del Cittadellese in un accordo complessivo di rete per la centralità dell’informazione e delle buone pratiche orientative. L'offerta orientativa è rivolta soprattutto ai genitori degli studenti interessati, giacché efficace e doveroso è il coinvolgimento delle famiglie nelle scelte orientative dello studente medio. Cura particolare del progetto sarà supportare le iniziative informative presso i genitori in modo da porre l’accento sulle necessità formative dell’allievo, sulle capacità dello stesso e sulla congruità di queste rispetto alle competenze richieste dal percorso liceale. 1 Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.1 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Progetto di orientamento dalla Scuola Secondaria di I grado e di collegamento curricolare e didattico con le scuole Medie. P02 2.2 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Prof. GIANMARCO PELLIZZARI 2.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Creare una rete di corrette informazioni riguardo l'offerta formativa del Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella. Fornire informazioni destinate agli studenti delle terze Medie del comprensorio per una scelta oculata dell'indirizzo liceale più adeguato per il proprio talento e per la successiva scelta universitaria e lavorativa. Fornire informazioni destinate ai genitori degli studenti delle Terze medie del comprensorio per aiutare lo studente ad una scelta consapevole. Avvicinare le esperienze didattiche dei docenti delle Scuole medie del comprensorio alla pratica didattica disciplinare e curricolare dei docenti del Liceo per favorire un orientamento anche attraverso la didattica d'aula. Costruire reti di collegamento per la comunicazione didattica tra docenti delle Scuole medie e del Liceo scientifico, classico, delle Scienze umane per quanto riguarda la creazione di una griglia condivisa di abilità e competenze trasversali ponte con la scuola superiore (in modo specifico con la licealità). Gestire iniziali percorsi orientativi di metodo di studio che in una fase successiva all’iscrizione degli studenti permetta da parte loro di misurare la propria abilità con quella richiesta dal metodo di lavoro proprio del percorso Liceale. Creare accordi di rete con gli Istituti Superiori del comprensorio di Cittadella (Pd), Bassano del Grappa (Vi) e di Castelfranco V.to (Tv) per le passarelle tra indirizzi anche non liceali nei casi di riorientamento. Potenziare tramite una adeguata attività informativa sul territorio l'indirizzo liceale Scienze applicate e fornire una base solida per la qualificazione del liceo delle Scienze umane e liceo Linguistico. 2.4 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. - anno finanziario 2013 1) Gestione degli incontri mattutini e serali con genitori e studenti delle Terze Medie del Comprensorio presso le scuole Medie/Istituti comprensivi del territorio. Periodo 15 ottobre 2013 - 22 dicembre 2013. 2) Gestione dell'attività di Scuole aperta mese di novembre e dicembre 2013 presso la sede del Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella. Gestione di attività di informazione riguardo l’offerta formativa sia presso la sede del Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella sia presso le sedi degli Istituti comprensivi/Istituti medi del comprensorio. 3) Condivisione dell’attività orientativa all'interno del Liceo di Cittadella Tito Lucrezio Caro in riunioni da tenersi con i docenti designati per la conduzione dei ministages e per l'accoglienza nelle classi degli studenti 2 delle Terze Medie. Periodo: ottobre - dicembre 2013. 4) Divulgazione tramite locandine e opuscoli informativi dell'Offerta formativa del Liceo Tito Lucrezio Caro nell’ambito della nuova rete delle scuole superiori del territorio Cittadellese. Periodo: ottobre - dicembre 2013 5) Sostegno a moduli di ministages pomeridiani orientativi, della durata totali di 2 ore frontali per ciascun ministage, per i percorsi liceali nella loro totalità secondo specifiche progettazioni Durata: programmati dal 17 novembre 2013 con calendario da comunicare alla Dirigenza e con docenti da individuare con incarico emanato dalla Dirigenza Scolastica. Si segnalano inoltre le attività di sostegno a studenti in particolari situazioni di svantaggio segnalati alla Dirigenza dai Consigli di classe e seguiti nell’ambito dei percorsi di rinforzo italiano lingua 2 per la rete “Senza Confini” (progetto afferente alle prof.sse Fior Fiorella e Busatto Elena) e di riorientamento. Nel periodo novembre – dicembre 2013 sarà avviato il progetto delle gare matematiche con le scuole medie del comprensorio coordinato dai prof.ri Davina Prioli e Stelvio Andreatta a cui si rimanda nello specifico. - anno finanziario 2014 1) Gestione dell'attività di Scuole aperta per indirizzi specifici (mese di gennaio 2014). 2) Organizzazione di eventuali quattro incontri di comunicazione didattica tra docenti del Liceo scientifico, classico, Scienze umane e docenti delle Scuola medie del comprensorio di Cittadella (PD) per la creazione di reti curricolari in verticale a partire dalla secondaria di primo grado al biennio della secondaria di secondo grado – indirizzo liceale. Periodo Marzo - aprile 2014 sotto l’egida del Progetto della Rete delle Scuole superiori del Cittadellese (referente gestione prof.ssa Anny Diotto dell’ITIS “Meucci” di Cittadella e coordinato dalla prof.ssa Fiorenza Marconato, Dirigente scolastica Liceo Tito Lucrezio Caro di Cittadella. 3) Percorsi di riorientamento per studenti in difficoltà didattica. Si segnala la prosecuzione delle attività di sostegno a studenti in particolari situazioni di svantaggio segnalati alla Dirigenza dai Consigli di classe e seguiti nell’ambito dei percorsi di rinforzo italiano lingua 2 per la rete “Senza Confini” (progetto afferente alle prof.sse Fior Fiorella e Busatto Elena). Nel periodo gennaio - aprile 2014 sarà concluso il progetto Playmat per le gare matematiche con le scuole medie nell’ambito dei percorsi di continuità per le materie scientifiche coordinato dai prof.ri Davina Prioli e Stelvio Andreatta. 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o - Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) - costituzione di classi prime Liceo scientifico – Scienze applicate, prime classi Liceo classico e prime Liceo Scienze umane, Liceo linguistico adeguate agli standard definiti dai profili di indirizzo inseriti nel POF;. consapevolezza da parte degli studenti delle caratteristiche peculiari dell'istruzione liceale; consolidamento delle iscrizioni presso il Liceo Tito Lucrezio Caro e rinforzo nel precorso classico, Liceo scientifico delle Scienze applicate e Liceo linguistico. Contenimento della criticità didattica riscontrata nel Liceo delle Scienze umane e del Liceo linguistico. Abbattimento delle situazioni di difficoltà di scelta del percorso di studi e miglioramento dei risultati finali e in itinere delle prime classi nell’anno scolastico 2014/2015. 3 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. - Materiali in cartaceo o informatici per la preparazione di ministages orientativi. - Materiali in formato digitale per la divulgazione orientativa del Liceo di Cittadella. - Protocolli didattici per la realizzazione della continuità disciplinare tra Scuola media e Istruzione superiore/ Liceo. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario Responsabile del progetto RICHIESTA FUNZIONE STRUMENTALE Docenti coinvolti nei ministages mesi di novembre e dicembre 2012 e gennaio 2013 (numero massimo 16 stage di cui 3 per le Scienze umane, 3 per il Liceo Linguistico, 2 per il Liceo classico, 8 per Liceo scientifico e Liceo scienze applicate) 36 ore totali insegnamento (massimo previsto calcolando 2 ore per stage e compresenza docenti per lo stage Liceo Linguistico) Cfr: Contratto Collettivo Nazionale Docenti coinvolti nelle Scuole aperte nelle date di novembre – dicembre 2013 e febbraio 2014 nel numero di 21. Massimo ore 100 da retribuire come attività aggiuntiva Cfr: Contratto Collettivo Nazionale PELLIZZARI GIANMARCO Incontri serali sul tema della licealità le scuole medie con genitori e studenti (2 ore incontri serali) o da convertirsi in attività di orientamento all’interno delle attività di scuola aperta. Eventuale totale docenti coinvolti: massimo 6 12 ore complessive per incontri serali per incontri con genitori di Scuola media con pagamento ora aggiuntiva Cfr: Contratto Collettivo Nazionale 2 docenti – riunioni per gare matematiche raccordo tra scuola media e Liceo per area scientifica. Quota specifica nel presente progetto 24 ore insegnamento (12 ore per docente intese come 6 ore di allenamenti per la squadra e 6 ore di gara cin istituti medi) Cfr: Contratto Collettivo Nazionale 4 docenti: percorso di formazione per competenze trasversali e abilità in curricolo verticale con le Scuole secondarie di primo grado. Ore 24 febbraio – aprile 2014 (6 ore per docente) Cfr: Contratto Collettivo Nazionale 4 Progetto alfabetizzazione stranieri- RETE Senza Confini. Attività di riorientamento 30 ore complessive per massimo 15 colloqui e monitoraggi (prof.ssa Alessandra Lago) RIEPILOGO Si rinvia a medesimo progetto “Rete Senza Confini” presentato da prof.sse Fiorella Fior e Elena Busatto Cfr: Contratto Collettivo Nazionale 30 ore in attività aggiuntiva Cfr: Contratto Collettivo Nazionale 1 Funzione Strumentale totale: 60 ore insegnamento Totale: 166 ore aggiuntive Progetto Alfabetizzazione studenti stranieri – “Rete Senza Confini”. Si rimanda progettazione a specifica Cfr: Contratto Collettivo Nazionale 2.8 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Anno finanziario 2013 - riserva Spese tipografiche di stampa opuscoli informativi; cartelli da affissione Spesa prevista Euro 2000 Cittadella, 15 ottobre 2013 Firma _____________________________ 5 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F. e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto è finalizzato a confermare e consolidare gli elementi di continuità tra la scuola secondaria di primo grado e il liceo in ambito matematico. Le gare matematiche, contenuto di un progetto che accomuna le scuole, consentono non solo ai ragazzi di “vivere” una forma di continuità verticale, ma anche ai docenti dei rispettivi ordini di scuola di condividere alcuni obiettivi e attività e di riflettere sugli elementi essenziali che in matematica vengono forniti/richiesti nel passaggio dal primo al secondo grado della scuola secondaria. La Pierobon vs. Caro assicura la continuità verticale con l’ Istituto Pierobon, estesa anche alla scuola primaria di Cittadella attraverso la gara delle classi quinte della Cornaro con la nostra supervisione esperta. La Coppa Playmath è una gara a squadre di matematica, rivolta alle scuole medie del territorio, finalizzata a orientare e motivare i loro alunni interessati al proseguimento degli studi nel liceo scientifico. Inoltre sta diventando polo di attrazione per studenti di fascia alta in ambito matematico-scientifico anche in aree territoriali che tradizionalmente si rivolgono a istituti superiori di altre città. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.5 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto PIEROBON Vs. CARO – INCONTRO MATEMATICO N. 5 3^ COPPA PLAYMATH 2.6 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto PRIOLI DAVINA – ANDREATTA STELVIO (ZULIAN DENIS referente per l’I.C. Cittadella+ docenti referenti di altri istituti comprensivi) 2.7 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Finalità del progetto: · Fornire agli studenti elementi di continuità tra la scuola secondaria di primo grado e il liceo Caro. · Organizzare incontri/conferenze che diano nuovi spunti e motivi per studiare la matematica. · Organizzare una gara a squadre di matematica, per gruppi di scuola secondaria di primo e secondo grado. · Organizzare una gara a squadre di matematica per istituti di istruzione secondaria di primo grado, a partecipazione volontaria e gratuita · Stimolare la capacità di lavoro d’ equipe attraverso sessioni di allenamento alla gara a squadre 6 Obiettivi misurabili · Organizzare la gara a squadre tra la Scuola Pierobon e il Liceo Caro · Selezionare nelle classi prime gli studenti da invitare agli allenamenti e alla gara a squadre. · Gestire in tutte le sue fasi la partecipazione del nostro Istituto alla gara. · Organizzare la gara a squadre per gli istituti di istruzione secondaria di primo grado · Stimolare e mantenere rapporti con i docenti referenti di ciascuna scuola · Estendere la partecipazione a Istituti di aree territoriali provinciali ed extraprovinciali · Gestire in tutte le sue fasi la Coppa Playmath . Metodologie · Concordare con la Scuola Pierobon le modalità organizzative e aggiornare il regolamento della gara Pierobon vs. Caro · Concordare con gli istituti di istruzione secondaria di primo grado aderenti le modalità organizzative e il regolamento della gara · Divulgare negli istituti di istruzione secondaria di primo grado informazioni, stimoli, modalità organizzative, il regolamento, materiali di allenamento della gara Coppa Playmath · Individuare, in sinergia con i docenti di matematica del biennio, gli studenti da preparare per la gara a squadre · Gestire sessioni di allenamento per accrescere la capacità di lavorare in squadra · Organizzare due sessioni di allenamento per le scuole medie on-line. · Mantenere rapporti costanti con i referenti attraverso incontri e soprattutto scambio telematico di materiali. · Costruire, insieme col prof. Zulian, i quesiti oggetto della gara Pierobon vs. Caro · Costruire autonomamente i quesiti oggetto della gara Coppa Playmath. · Pubblicizzare l’ iniziativa a livello locale · Organizzare il materiale prodotto negli anni precedenti e divulgarlo agli studenti selezionati della nostra scuola · Prestare assistenza agli studenti durante la gara. · Rimettere in palio la coppa offerta dalla Scuola Pierobon e la Coppa Playmath offerta dal nostro Istituto · Premiare la squadra vincente e la squadra migliore dell’ altro istituto nella Pierobon vs. Caro, le tre migliori squadre nella Coppa Playmath 2.8 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. · · Scelta condivisa con la scuola media Pierobon delle modalità organizzative Incontro con i referenti delle scuole medie invitate Invio di circolari informative e di materiali per allenamento Interventi presso gli istituti secondari di primo grado per organizzare/gestire/simulare allenamenti, per docenti o per gli alunni selezionati dai rispettivi docenti Allenamenti-simulazione on line della gara a squadre, per le scuole medie Costruzione e validazione degli item oggetto della Coppa Playmath Selezione studenti del nostro Istituto GARA A SQUADRE COPPA PLAYMATH Lezioni preparatorie della gara (allenamenti), per i nostri studenti selezionati GARA A SQUADRE PIEROBON Vs. CARO · Valutazione dell’ attività coi docenti coinvolti · · · · · · · · giugno 2013 5 settembre 2013 settembre/novembre 2013 Ottobre/novembre 2013 07 novembre 2013 30 novembre 2013 novembre 2013 novembre 2013 13 dicembre 2013 gennaio 2014 1 febbraio 2014 (la data è da confermare) maggio 2014 2.5 Modalità di verifica 7 Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Consolidamento del TGM - team gare matematica, di docenti delle scuole Cornaro – Pierobon – Caro Contributo dei docenti degli istituti di primo grado alla costruzione di item Estensione del format di “gara a squadre” Gradimento da parte delle scuole medie partecipanti Partecipazione degli studenti agli allenamenti e alla gara Motivazione allo studio della matematica Partecipazione dei docenti referenti agli incontri e ai dibattiti via mail Risposta delle scuole agli inviti di partecipazione alla gara Risposta degli studenti agli inviti di partecipazione agli allenamenti Accoglienza dell’ evento presso le classi interessate del nostro istituto e le famiglie Accoglienza dell’ evento presso gli studenti partecipanti degli istituti di primo grado e le famiglie La verifica sarà effettuata al termine di ogni singola attività, ed in particolare dopo ciascuna gara, da parte del T.G.M., esteso ai docenti referenti delle scuole 2.6 Documentazione Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Inserimento nel sito della scuola dei materiali di lavoro, delle comunicazioni relative al progetto, dell’ esito delle gare Testo delle prove e soluzioni 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Impegno orario Nominativo e funzione (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Valutazione e revisione modalità organizzative 6 h aggiuntive Costruzione prove per gli allenamenti 10 h aggiuntive Costruzione, selezione, controllo e validazione dei quesiti per le prove. 32 h aggiuntive Organizzazione allenamenti e gare 10 h aggiuntive Allenamenti per e con gli studenti delle scuole medie richiedenti Compenso forfettario 12 h insegnamento Allenamenti per le nostre squadre 12 h insegnamento Conduzione gara, assistenza ai partecipanti, formazione classifica e proclamazione vincitori Coordinamento dell’ attività con gli istituti partecipanti, incontri di presentazione e valutazione, invio di materiali, assistenza nelle attività autonome delle scuole di allenamento-simulazione 12 h aggiuntive 16 h aggiuntive Coordinamento dell’ attività all’ interno dell’ istituto e con l’ istituto partner 6 h aggiuntive 8 Totale ore funzionali aggiuntive Totale ore di insegnamento 92 24 2.9 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Fotocopie per · il materiale degli allenamenti, · il testo delle gare · locandine - avvisi informativi · Stampati e modelli per le gare Utilizzo Internet per reperimento materiali di esercitazione e per mantenere i rapporti con gli istituti di istruzione secondaria di primo grado Utilizzo Internet per l’ organizzazione e la conduzione delle gare Premi per la squadra vincente Pierobon vs. Caro premi per la squadra meglio classificata dell’ istituto perdente Pierobon vs. Caro Premi per le prime tre squadre classificate alla Coppa Playmath n. 31 premiati, ciascuno con materiale del valore medio di 15 euro. 580 euro 650 euro Gadget da offrire a tutti i partecipanti della Coppa Playmath Cittadella, 11.10.13 Prof.ssa Davina Prioli _____________________________ Prof. Stelvio Andreatta _____________________________ 9 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Scopo del progetto è contribuire a migliorare la qualità della rappresentanza studentesca, vale a dire l’efficacia della comunicazione e la serenità delle relazioni di cui i rappresentanti sono al centro. L’opportunità di un momento formativo per i rappresentanti eletti è emersa dalle osservazioni condivise dei docenti. I bisogni formativi a cui si intende contribuire riguardano sia la conoscenza dei ruoli e delle funzioni all’interno dell’Istituto, sia competenze di relazione e comunicazione in contesto di gruppo. L’attività principale del progetto consiste in una giornata di formazione; è previsto anche un incontro di verifica verso la fine dell’a.s. Il progetto intende «stimolare la partecipazione attiva e proficua alla vita scolastica di tutte le componenti dell'istituzione», secondo le indicazioni del P.O.F.: «Gli alunni (…) vengono informati e coinvolti nelle decisioni che li riguardano (…) conoscono i propri diritti e i propri impegni (…) esprimono osservazioni e proposte relative alla vita scolastica con la consapevolezza di essere considerati elementi attivi della comunità». Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.9 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Formazione alla rappresentanza 2.10 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Vincenzo Lasorsa 2.11 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Obiettivi: l’apprendimento di conoscenze relative al ruolo e ai compiti dei rappresentanti degli studenti e di competenze nella comunicazione e nella gestione delle assemblee. Destinatari: i rappresentanti di classe degli studenti. Metodologia: teorico-laboratoriale: si procederà partendo da informazioni riguardanti la vigente normativa in materia di Organi collegiali e rappresentanza studentesca, per poi lavorare in gruppo e in sottogruppi con esercizi di simulazione e giochi di ruolo, per favorire l'integrazione tra conoscenze, competenze ed esperienze. 2.12 Durata 10 Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Anno finanziario 2013: I fase: presentazione In occasione degli incontri di formazione sulla sicurezza a scuola e sull’educazione alla salute, le classi prime incontrano (per 30’) alcuni studenti più grandi che hanno svolto il servizio di rappresentanti di classe nel precedente a.s. con soddisfazione loro e dei loro docenti: la loro testimonianza e le loro risposte aiuteranno gli studenti di prima a comprendere meglio la funzione del rappresentante di classe prima di procedere alle elezioni. In occasione della prima assemblea d’Istituto, quando si presentano i candidati alla rappresentanza studentesca, il progetto viene illustrato a tutti gli studenti della scuola; si presenta anche una breve riflessione sulle motivazioni e caratteristiche adeguate dello studente che sceglie di candidarsi. II fase: giornata di formazione Poco dopo l’elezione degli OO.CC., in luogo esterno all’Istituto (per ipotesi, nei locali del Patronato S. Pio X di Cittadella), tutti i rappresentanti eletti partecipano ad una giornata di formazione. Ipotesi di scansione delle attività: 8.00 appello a scuola 8.15 partenza dalla scuola 9.00 presentazione dell’attività e riflessione del prof. Fernando Cerchiaro (che si è dedicato al tema della rappresentanza studentesca presso l’USR e ha già offerto la sua disponibilità gratuita); informazioni sui ruoli delle diverse componenti della comunità scolastica 9.30 lavoro a gruppi I rappr. di classe lavorano in gruppi (misti in verticale) di circa 20 persone e simulano alcuni dei loro compiti reali con l’aiuto di materiale fac-simile I rappr. d’Istituto preparano la simulazione di un’assemblea d’Istituto per il pomeriggio 11.00 coffee break 11.30 lavoro a gruppi I rappr.di classe lavorano in gruppi (misti in verticale) di circa 20 persone e simulano le dinamiche di un’assemblea di classe; ogni gruppo produce un vademecum di consigli per i rappresentanti di classe I rappr. d’Istituto preparano la simulazione di un’assemblea d’Istituto per il pomeriggio 13.00 pranzo 14.00 simulazione di un’assemblea d’istituto; valutazione dell’esperienza 15.30 conclusione dei lavori Anno finanziario 2013: III fase: verifica dell’esperienza reale (per ipotesi, ad aprile) Di mattina, per 2h, con la stessa modalità della giornata di formazione (gruppi di 20 misti in verticale; simulazione assemblea di classe), gli studenti valutano l’esperienza della rappresentanza vissuta nei mesi trascorsi, con l’aiuto di un questionario predisposto. 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o · · · Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Miglioramento della gestione delle assemblee di classe Riduzione degli inconvenienti nella gestione delle comunicazioni istituzionali (circolari, ecc.) Maggiore efficacia della comunicazione durante le riunioni dei Consigli di Classe · Incontro di verifica con gli studenti partecipanti. · Feed-back dei docenti dei consigli di classe. 1) Partecipazione dei rappresentanti di classe 2012-13 alle elezioni per il Consiglio d’Istituto 2013-14. 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. 11 Vademecum di consigli per i rappresentanti di classe (peer-education). 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Impegno orario Nominativo e funzione (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Proff. Arcari, Lasorsa, Pasinato, Facco, Zanon, De Grassi, Busatto, Noto, Lago M. Per ogni insegnante: 3h riunioni di organizzazione e di verifica delle attività; 7.5h giornata di formazione (di cui 5 mattutine); 2h attività di verifica Intervento gratuito. Relatore esterno 2.10 Compenso forfettario Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Fotocopie Affitto locali Patronato S. Pio X Servizio catering Spesa prevista Nell’ipotesi di usufruire del patronato S. Pio X il preventivo è di 900 euro, di cui 500 euro per il servizio catering, 400 per affitto e pulizia locali. Cittadella, ________________ Firma _____________________________ 12 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F. e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) L’esperienza della vita scolastica ha evidenziato con frequenza situazioni in cui, a livello individuale, vengono percepiti disagi o difficoltà in termini relazionali, motivazionali o più generalmente esistenziali, che richiedono un percorso di chiarificazione e consapevolezza. Mentre il progetto “Con-Tatto” mette a disposizione nella scuola le competenze psicologiche di specialisti esterni, con questo progetto sono gli insegnanti che offrono la disponibilità all’ascolto, inteso non come prestazione specialistica ma come dimensione essenziale della vita scolastica. Il progetto intende contribuire al raggiungimento degli impegni educativi formulati nel POF: “essere attenti ai bisogni impliciti ed espliciti di studenti e genitori”; “riconoscere le dinamiche relazionali del gruppo classe, operando il superamento dei conflitti e delle situazioni di difficoltà”; “creare momenti di confronto tra colleghi per instaurare un clima collaborativo”. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.1 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto PUNTO DI ASCOLTO 2.2 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Vincenzo Lasorsa 2.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI: Offrire ai singoli una risposta di ascolto e facilitazione che promuova la chiarificazione e la consapevolezza. DESTINATARI: Tutte le persone direttamente o indirettamente coinvolte nella vita dell'Istituto: Dirigente Scolastico, personale amministrativo, operatori scolastici, docenti, studenti, genitori. STRUTTURE: Punto d'ascolto e facilitazione relazionale: gestito da due insegnanti e dedicato agli incontri individuali. Accessibile mediante contatto diretto con l'insegnante, di persona o via email. Gli insegnanti sono in costante contatto e confronto tra di loro e, eventualmente, con il personale del servizio Con-Tatto o 13 con altri operatori esterni di tipo socio-psico-pedagogico. 2.4 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Dall’approvazione del progetto alla conclusione dell’anno scolastico. 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) La domanda di un servizio di ascolto si è manifestata spontaneamente; dall’offerta di un servizio formale, mantenuta nel tempo, sono attesi un aumento delle richieste e una crescita della consapevolezza diffusa del bisogno. Non è pensabile, invece, la misurazione dell’efficacia dei singoli interventi, poiché non avranno carattere terapeutico né didatticometodologico (sebbene tra gli obiettivi vi sia certamente quello di contribuire a rimuovere alcuni ostacoli all’apprendimento). 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Gli incontri di ascolto individuale saranno contraddistinti dalla garanzia di riservatezza; pertanto non è prevista la produzione di documentazione scritta, se non di valutazione complessiva del progetto. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Professoressa Patrizia Facco Professor Vincenzo Lasorsa Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario 30 h complessive (per ogni insegnante: 13 h di ascolto individuale + 2 di coordinamento e verifica) 2.8 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Non sono previste attrezzature speciali. Spesa prevista Cittadella, ________________ Firma _____________________________ 14 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Le attività di “Orientamento in uscita” hanno lo scopo di accompagnare gli studenti degli ultimi anni nella scelta del percorso post-diploma, che per gli alunni del nostro Istituto spesso si concretizza nel proseguimento degli studi. Perciò, in particolare in una fase non facile come quella che il nostro Paese sta attraversando, assume grande importanza riflettere consapevolmente prima di tutto su di sé (bisogni, valori, aspirazioni, punti di forza e di debolezza…) e poi sulle reali opportunità disponibili. L’esperienza degli anni precedenti dimostra che la grande quantità di informazioni cui i giovani oggi riescono facilmente ad accedere può talvolta essere fuorviante se non inquadrata in un percorso di ricerca ordinato, dotato di senso e costruito sulla persona. Per questo, il progetto si propone principalmente di far incontrare le richieste che emergono dai singoli studenti o dalle classi con l’offerta formativa di realtà sempre più complesse e talvolta lontane, accompagnandoli nella maturazione della capacità di scegliere e progettare autonomamente il proprio futuro. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.13 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Orientamento in uscita 2.14 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Alessandra Lovisetto 2.15 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI 1. Conoscere le problematiche connesse al mondo dell’università e del lavoro 2. Favorire il confronto tra le conoscenze e le competenze acquisite a scuola e quelle richieste nel mondo dell’università e del lavoro, anche al fine di valutare l’offerta didattica e formativa dell’Istituto 3. Stimolare la riflessione sul proprio percorso formativo 4. Rafforzare l’impegno (rispetto di ritmi, scadenze e tempi operativi) 5. Orientare consapevolmente in vista di scelte future 6. Mettere in grado gli studenti di cercare le fonti necessarie ad una corretta informazione, 15 rivolgendosi ai soggetti competenti, con gli opportuni modalità e metodi 7. Avviare gli studenti dell’ultimo anno alla preparazione dei test d’ingresso all’università 8. Condividere con le famiglie percorsi di scelta 9. Formare e sensibilizzare i docenti ad una prospettiva orientante delle proprie discipline DESTINATARI Studenti del triennio, in particolare degli ultimi due anni Famiglie Docenti FINALITÀ 1. Favorire la maturazione e l’autonomia dello studente 2. Favorire l’acquisizione di capacità relazionali 3. Sperimentare percorsi formativi innovativi 4. Sviluppare la capacità di valutare criticamente l’esperienza fatta METODOLOGIE Per tutti: - incontro con studenti e/o famiglie per presentare le attività - incontri con esperti di orientamento e rappresentanti delle diverse facoltà universitarie; con professionisti e rappresentanti del mondo del lavoro; con ex-alunni… - riflessione sulle scelte da operare, tenendo in considerazione i propri valori, attitudini, capacità strategiche… attraverso strumenti e figure specifici (test, specialisti di orientamento…) RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI - Università degli Studi del Veneto e, quando opportuno, delle regioni limitrofe (Uffici Orientamento e Stage e mondo del lavoro), con eventuale stesura di apposite convenzioni - Centro studentesco universitario di Padova - Comune e Informagiovani di Cittadella - Collaborazione con le altre scuole del Comune - Gruppo di ricerca dell’Università di Padova (in particolare SIO, Società Italiana di Orientamento) - Coinvolgimento di figure professionali, provenienti dal mondo della formazione e del lavoro, che trasmettano la loro esperienza - Incontri (per gli studenti, ma anche col docente referente per valutare studi e dati) con l’Associazione Industriali, con la Camera di Commercio, con le Forze dell’Ordine e le Associazioni di Categoria - Disponibilità per incontri con enti di formazione post-diploma, che, pur non essendo vicine geograficamente, propongano un’interessante offerta - Coinvolgimento di formatori esterni per la preparazione ai test di ammissione 2.16 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. NOTA: Le attività previste vengono indicate sulla scorta dell’esperienza degli anni precedenti, non essendo ancora stati avviati tutti i contatti. Bisogna segnalare, inoltre, che le ristrettezze di bilancio di molti soggetti esterni spesso non permettono di ripetere esperienze passate, seppur valide. OTTOBRE – APRILE Classi quinte 16 - creazione di un gruppo di lavoro costituito dal docente referente del progetto e da almeno un alunno per classe per progettare e valutare le attività incontri con ex-alunni eventuale partecipazione a convegni e fiere di orientamento frequenza di lezioni-tipo presso le Università incontri informativi e formativi sui test d’accesso alle facoltà universitarie ad accesso programmato (v. allegato 1) partecipazione a test di preselezione OTTOBRE – MAGGIO Classi quarte - creazione di un gruppo di lavoro costituito dal docente referente del progetto e da almeno un alunno per classe per progettare e valutare le attività - incontri di avvio alla riflessione e all’autovalutazione necessarie per la scelta (prof.ssa Lovisetto) - incontri con orientatori di enti esterni (Università, Centro Universitario di Padova, studenti degli Uffici di Orientamento di alcuni Atenei, rappresentanti delle associazioni di categoria, del mondo del lavoro, di enti di formazione…) in sede o fuori sede - incontri informativi e formativi sui test d’accesso alle facoltà universitarie ad accesso programmato (v. allegato 1) - partecipazione ad attività organizzate da alcune Facoltà Universitarie, al fine di orientare alla scelta attraverso l’esperienza diretta in sede o presso l’Istituto (es.: IUAV, Facoltà scientifiche dell’Università di PD, “Sesamo”…) - partecipazione agli incontri di orientamento “Chi voglio diventare?” (ESU e Centro Universitario di Padova) - incontri con rappresentanti degli uffici di orientamento (Università di Venezia, Verona, Trento) organizzati in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune e in rete con le altre scuole superiori della città (ad oggi, non sono ancora pervenute indicazioni in tale senso dall’Assessorato preposto) - somministrazione di test che stimolino la riflessione e contribuiscano ad una autovalutazione - iscrizione a “Sesamo – porte aperte ai maturandi” (maggio / giugno) e frequenza di lezioni (settembre) OTTOBRE – APRILE Classe 5a E - prosecuzione progetto sperimentale “La scuola incontra l’azienda” (v. allegato 3) Per le famiglie - incontro con i rappresentanti dei genitori di quarta e quinta per presentare il progetto e riflettere su come accompagnare i figli nel percorso di scelta - collaborazione con il Comitato genitori Per i docenti - formazione sulla didattica orientante, a cura della Società Italiana di Orientamento (Università di Padova) (pianificazione in corso) GIUGNO – SETTEMBRE Classi quarte - possibilità di svolgere attività orientanti organizzate da vari Atenei Per tutti gli studenti - accesso ai servizi offerti dall’Informagiovani - possibilità di usufruire dei locali della scuola per organizzare corsi a pagamento di 17 preparazione ai test di ingresso da parte di enti privati NEL CORSO DELL’A.S. Con lo staff di Dirigenza e con il Collegio Docenti - esame dei risultati degli studenti del Liceo nei test di ingresso, dell’andamento degli studi nel corso del primo anno di frequenza, degli esiti dei corsi (numero di laureati, tempo medio necessario per completare il percorso…) in particolare grazie ai dati forniti dall’Università di Padova 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o - Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) - - Miglioramento della conoscenza dell’offerta formativa delle Università e delle altre opportunità esistenti Maggiore consapevolezza nell’operare le scelte postdiploma Migliori risultati nei test di accesso alle facoltà universitarie Diminuzione della dispersione / abbandono dei percorsi intrapresi, sia nella scuola secondaria, sia al termine di essa Confronto continuo e diretto tra docente referente e studenti, associazioni, enti, uffici di orientamento all’università, coordinatori di classe, staff di dirigenza Sondaggi effettuati tramite questionari somministrati ai singoli o alle classi Incontri di programmazione e valutazione con i rappresentanti delle classi Adesione alle iniziative offerte Disponibilità dei soggetti esterni a ripetere nel tempo gli interventi di collaborazione 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. - materiali di presentazione del progetto ad alunni e genitori (ppt) eventuali relazioni per Collegio docenti, Comitato genitori… eventuali relazioni stese dagli enti esterni che collaborano alla realizzazione del progetto relazione del docente referente attestati di frequenza 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario 18 Prof.ssa Alessandra Lovisetto Prof.ssa Davina Prioli (Stage “Lauree scientifiche”, area fisica) Figura strumentale (100%) 15 ore aggiuntive Per il training sui test d’accesso all’univ.: docente di “Alphatest” o simili Gratuito prof. Stelvio Andreatta e/o altro docente del Dipartimento di Matematica 12 ore di insegnamento prof.ssa Lovisetto 12 ore di insegnamento prof. Campana e/o altro docente del Dipartimento di Scienze 12 ore di insegnamento Docente referente classe 5a E (prof.ssa Mendo) 10 ore aggiuntive Collaboratori provenienti da enti esterni (per presentazione offerta formativa) gratuito Ex alunni del liceo gratuito Personale “Informagiovani” gratuito Rappresentanti dell’imprenditoria e delle associazioni del territorio gratuito SIO (per formazione docenti / genitori) + altre attività con esperti esterni € 800 lordi Segreteria 2.11 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Quota associativa anno 2014 alla SIO (Società Italiana di Orientamento) per la docente referente € 50 (se come l’anno scorso) Convenzione con l’Università di Padova per l’analisi dei dati relativi ai percorsi degli studenti provenienti dal Liceo € 309,88 (se come l’anno scorso) Simulazione test accesso “Alphtest” € 250 Cittadella, 15.10.2013 Prof.ssa Alessandra Lovisetto 19 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 ALLEGATO n. 1 al progetto “Orientamento in uscita” Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto ha lo scopo di addestrare gli alunni delle classi terminali del liceo ad affrontare i test d’ingresso all’università. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.17 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto “Per me si va…” TRAINING SUI TEST DI ACCESSO ALL’UNIVERSITA’ Progetto collegato a quello di “Orientamento in uscita” 2.18 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Alessandra Lovisetto 2.19 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. - 2.20 Fornire agli studenti gli strumenti per reperire informazioni sui test di accesso Avviare gli studenti ad una corretta preparazione ai test Impostare un metodo di lavoro riguardante sia i contenuti dei test, sia le strategie per gestire al meglio i quesiti e il tempo a disposizione Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Tre corsi pomeridiani per gli studenti dell’ultimo anno così articolati: CORSO I (PRIMO QUADRIMESTRE) - Informazioni generali sui test di accesso (differenza tra facoltà a numero programmato e test sulla verifica dei prerequisiti; reperimento e comprensione dei bandi; tempistica delle fasi di preimmatricolazione e immatricolazione; strategie per rispondere) – Formatori dell’”Informagiovani” e/o prof.ssa Lovisetto – 2 ore - Incontri con simulazioni di test: 20 · · · · Logica: i connettivi – prof. Andreatta o altro del Dipartimento – 3 ore Logica: esercitazione – prof. Andreatta o altro del Dipartimento – 3 ore Cultura generale – prof.ssa Lovisetto o altro del Dipartimento – 2 ore Scienze – prof. Campana o altro del Dipartimento – 4 ore CORSO II (SECONDO QUADRIMESTRE) Come sopra Periodo da definire Possibilià di effettuare un corso a pagamento di preparazione ai test, in collaborazione con “Alphatest”, di una, due o tre giornate per gli studenti che liberamente intendono aderire alla proposta Aprile / Maggio – classi quinte e/o quarte Simulazione dei test in collaborazione con “Alphatest” 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Aumento della consapevolezza e della serenità da parte degli studenti nell’affrontare i test. Miglioramento dei risultati degli studenti del nostro Istituto. Formazione e sensibilizzazione dei docenti in senso orientante. Simulazione test. Risultati dei nostri studenti (da sondare dopo il loro ingresso all’Università, tramite questionari e report degli Atenei). 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Materiali preparati dai docenti per le lezioni e le esercitazioni. Simulazioni di test. Sondaggio di valutazione del corso somministrato al termine dello stesso 2.7 Risorse umane Vedi progetto di Orientamento in uscita 2.12 Beni e servizi Vedi progetto di Orientamento in uscita Cittadella, 15 ottobre 2013 Prof.ssa Alessandra Lovisetto 21 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 ALLEGATO n. 2 al progetto “Orientamento in uscita” Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Gli studenti degli ultimi anni di scuola superiore sono spesso disorientati di fronte alle scelte sul loro futuro. Mentre è relativamente facile reperire informazioni sulle innumerevoli possibilità che il mondo della formazione post-diploma e quello del lavoro offrono, non altrettanto agevole risulta fare chiarezza sui propri obiettivi, valori, strategie… Allo stesso tempo, la scarsità di fondi con cui chi si occupa di orientamento si trova a fare i conti, rendono sempre più difficili all’interno delle scuole interventi di qualità e personalizzati. Il progetto intende rispondere al bisogno di essere guidati nel percorso di riflessione in vista dell’importante scelta che gli studenti, al termine del percorso liceale, sono chiamati a compiere. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.21 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto LA STRADA DELLA SCELTA Progetto collegato a quello di “Orientamento in uscita” 2.22 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Alessandra Lovisetto 2.23 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI - Avviare gli studenti alla programmazione personale in un’ottica prospettica - Sostenerli emotivamente in questo percorso - Favorire e rafforzare i processi decisionali di chi si sta orientando - Fornire indicazioni per un approccio globale anche a chi accompagna gli studenti in questo processo, in particolare genitori e docenti DESTINATARI Studenti delle classi quarte FINALITÀ Si rimanda al progetto di “Orientamento in uscita” METODOLOGIE Incontri con le singole classi quarte di carattere “prospettico”, col fine di avviare alla programmazione 22 personale e di fornire un sostegno emotivo volto a favorire e rafforzare i processi decisionali di chi si sta orientando. Gli incontri partono da una esplorazione della percezione di sé e della realtà reali per giungere a una valutazione delle ipotesi trovate, in vista di una decisione e applicazione operativa. Punti di focalizzazione: 1. percezione di sé confrontata con il giudizio dei genitori e degli insegnanti; 2. descrizione delle proprie capacità mentali, affettive, adattive ed operative; 3. indagine sugli interessi percepiti; 4. indagine sul significato che l’attività lavorativa riveste per l’esistenza personale e per la realizzazione della personalità; 5. conoscenza dei livelli e delle modalità di realizzazione del lavoro; 6. scelta di prima approssimazione fino alla scelta definitiva; 7. itinerari di formazione per l’attuazione della scelta. 2.24 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. 1a Fase: novembre 2013 - Incontri di un’ora con gli studenti di ciascuna classe quinta per completare la riflessione avviata lo scorso anno 2a Fase: novembre –dicembre 2013 - Incontro di presentazione con i genitori (v. progetto “Orientamento in uscita”) - Un incontro di un’ora per ogni classe quarta: presentazione delle attività di orientamento offerte dall’Istituto (prof.ssa Lovisetto) - Un incontro di un’ora per ogni classe quarta: riflessioni sul test “Self directed search” di J.L. Holland (prof.ssa Lovisetto) 3a Fase: gennaio 2014 - Un incontro di un’ora per ogni classe quarta: riflessioni sulle motivazioni intrinseche ed estrinseche che guidano le scelte (eventuale somministrazione del test “Self directed search” di J.L. Holland) (prof.ssa Lovisetto) 4a Fase: febbraio –marzo2014 - Come e dove ricercare informazioni utili alla scelta 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) - - Maggior consapevolezza nell’operare scelte, nel valutare le proprie competenze e nell’individuare strategie Aumento del successo formativo Monitoraggio del gradimento dell’attività mediante sondaggio Valutazione del percorso post-diploma (da sondare dopo l’uscita dal Liceo, tramite questionari e report degli Atenei). 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. - Risultati dei sondaggi di gradimento Eventuali test attitudinali e motivazionali Relazione del docente referente 23 2.7 Risorse umane Vedi progetto di Orientamento in uscita 2.13 Beni e servizi Vedi progetto di Orientamento in uscita Cittadella, 15 ottobre 2013 Prof.ssa Alessandra Lovisetto 24 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 ALLEGATO n. 3 al progetto “Orientamento in uscita” Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto, di durata triennale, è giunto all’anno conclusivo e ha lo scopo di far avvicinare gli alunni del liceo al mondo del lavoro, in particolare alla realtà delle aziende del territorio. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.25 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto LA SCUOLA INCONTRA L’AZIENDA 1. Comunicat[t]ività Progetto collegato a quello di “Orientamento in uscita” 2.26 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Alessandra Lovisetto 2.27 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. - Favorire la conoscenza tra scuola e impresa Lavorare in gruppo Sviluppare competenze Riflettere in una dimensione orientante sul proprio percorso scolastico ed operare consapevoli scelte per il futuro - (Per l’Istituto) Sperimentare un’attività che potrebbe essere estesa ad un numero maggiore di classi e studenti nei prossimi anni - Conoscere i principi base del sistema impresa, delle sue dinamiche e del ruolo che il lavoro e l’azienda assumono nella società - Sviluppare competenze relative alla progettazione, allo sviluppo e alla pubblicizzazione di idee imprenditoriali - Comprendere le problematiche connesse alla progettazione di una campagna di comunicazione Destinatari Una classe quinta del liceo scientifico (5a E) Il percorso previsto dal progetto sarà realizzato in collaborazione con la delegazione di Cittadella di Confindustria, che provvederà ad individuare gli esperti esterni e le aziende che interverranno nelle diverse fasi di realizzazione. 25 Dettaglio delle fasi di realizzazione TERZO ANNO (classe 5a E - a.s. 2013-14): LABORATORIO CREATIVO - Novembre: un incontro teorico in orario pomeridiano per avviare allo sviluppo di un progetto di comunicazione - Gennaio: lavoro di gruppo per la realizzazione del progetto e sua presentazione (una mattinata) - Valutazione dell’esperienza da parte dei soggetti coinvolti (incontro di 2 ore in orario pomeridiano, anche con i genitori) e conferimento della certificazione per il credito scolastico. In questa fase si sperimenterà anche la valutazione delle competenze acquisite. 2.28 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Ottobre – aprile (v. sopra per i dettagli) 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) v. sopra e progetto “Orientamento in uscita” v. sopra e progetto “Orientamento in uscita” 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. v. sopra e progetto “Orientamento in uscita” 2.7 Risorse umane Vedi progetto di Orientamento in uscita 2.14 Beni e servizi Vedi progetto di Orientamento in uscita Cittadella, 15 ottobre 2013 Prof.ssa Alessandra Lovisetto 26 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1. - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto nasce dalla necessità di aiutare i ragazzi a crescer sia dal punto di vista fisico che da quello mentale,perché l’adolescente possa,nella relazione con un adulto ,esperto e discreto ,dare voce ai pensieri,ai bisogni,alle incertezze ma anche alle potenzialità proprie della fascia di crescita. Risponde pertanto alle esigenze educative formulate nel P.O.F.che tra le finalità generali si pone come obiettivo fondamentale quello di EDUCARE ALLA SALUTE COME ELEMENTO FONDAMENTALE PER LA FORMAZIONE DELLA PROPRIA PERSONALITA’ E DI UN POSITIVO RAPPORTO CON GLI ALTRI E CON L’AMBIENTE. Rientra inoltre nella “tradizione” della scuola che ormai da molti anni si rende disponibile ad un continuo e produttivo contatto con le piu’ efficaci agenzie educative del territorio con lo scopo di promuovere il benessere dei giovani. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.29 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Progetto di Educazione alla salute “CRESCERE BENE”. 2.30 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Facco Patrizia 2.31 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Obiettivi del Progetto -educare alla salute intesa come “stare bene” con se stessi,con gli altri e con l’ambiente circostante. -aumentare la conoscenza di se stessi dal punto di vista fisico,psicologico e sociale. -aumentare la capacità di confrontarsi e di mettersi in relazione. -sviluppare la capacità di compiere scelte responsabili e di divenire autonomi nei riguardi dei condizionamenti. -far rientrare l’educazione alla salute nell’attività curricolare. Continuerà anche quest’anno scolastico il progetto “CON-TATTO”(Servizio di Promozione al BenessereU.L.S.S. 15) che ha tra i suoi obiettivi specifici quello di sostenere e accompagnare i ragazzi nei processi di scelta ,offrendo loro spazi e momenti di ascolto,orientamento e confronto.Questo servizio si pone come un’opportunità di incontro-contatto non specifico sul disagio ma aperto e flessibile ,in linea con i bisogni di crescita e orientato a sostenerli nelle difficoltà.Le operatrici,una psicologa ed una educatrice,si renderanno disponibili ogni volta che,su segnalazione della Dirigente o di singoli insegnanti,si dovessero verificare 27 problemi. Lo sportello ,aperto a studenti,genitori ed insegnanti,aprirà alla fine di ottobre 2013 e avrà una apertura quindicinale. In continuità con le attività promosse dal TIME OUT lo sportello sarà presentato a tutte le classi prime tra ottobre e novembre. Continua la collaborazione con l’associazione MARANATHA’ in corso da diversi anni,collaborazione che ha visto nel tempo la realizzazione di percorsi formativi caratterizzati dalla promozione della cittadinanza attiva,della legalità e dell’attenzione al territorio. Tutte le classi partecipano alle attività di educazione alla salute che si configura come curricolare. In relazione alle richieste dei vari C.d.c si offrirà l’opportunità di far partecipare i ragazzi a degli incontri con degli esperti relativamente alle problematiche eventualmente incontrate dalla classe. CLASSI PRIME( tutte,scientifico,classico,linguistico,scienze umane,scienze applicate). Progetto di riferimento DALLA PREVENZIONE ALLA PROMOZIONE ALLA SALUTE (Associazione Oncologica Italiana Mutilati della Voce-Reparto O.R.L. di Cittadella). Questo progetto nasce dall’idea che il prevenire comporta ,nel contesto sanitario,di arrivare prima che si verifichi una situazione pericolosa per la salute in modo da combatterla o di eliminarla e che la salute non deve essere considerata come assenza di malattia ma stato di benessere bio-psico-sociale. Spettacolo con oggetto il bullismo tra i giovani.(Compagnia Teatro della Gran Guardia). CLASSI II Progetto di riferimento:EDUCAZIONE ALLA SESSUALITA’CONSAPEVOLE Tipologia:Incontri e dibattiti con le classi. Finalità:offrire uno spazio di ascolto per rispondere alle domande dei ragazzi trasmettendo informazioni ed educando all’importanza di un approccio maturo e consapevole alla sfera sessuale.Essendo impensabile esaurire l’argomento in due incontri,il significato di questo intervento va visto come anello di congiunzione con lo Spazio Giovani,in cui il Consultorio Familiare diventa punto di riferimento per problematiche e assistenza legate alla sessualità e alla procreazione. Contenuti:Gli argomenti trattati nei due incontri vertono rispettivamente: -un incontro sulle basi anatomo-fisiologiche dell’apparato sessuale riproduttivo,aspetti medici e sanitari inerenti la sessualità,la gravidanza ,il parto,i metodi contraccettivi e le malattie sessualmente trasmesse; -un incontro di orientamento psicologico e relazionale sull’affettività e sessualità. Articolazione degli interventi:l’attività si svolgerà in due momenti(ginecologo-psicologo) CLASSI III Progetto regionale di prevenzione all’AIDS. L’intervento è condotto da due operatori ,di formazione medico-sanitaria e di formazione educativa,e gli incontri comprendono sia aspetti informativi,sia modalità di tipo attivo ed animativo per coinvolgere alla riflessione individuale e al confronto con il gruppo. Le finalità del progetto sono quelle di aumentare la conoscenza su infezioni HIV-AIDS-MTS. L’intervento è di due incontri di due ore ciascuno con ogni classe,preceduti e seguiti dalla somministrazione di un questionario. Azienda U.L.S.S.15. CLASSI III Progetto E.S.T.Extra Social Time L’iniziativa prevede l’impegno diretto degli studenti in una attività che poi permetterà loro di impegnarsi per un cambiamento sociale forte.Verrà offerta ai ragazzi una panoramica significativa e diversificata delle opportunità di volontariato e cittadinanza attiva che il territorio di Cittadella e limitrofi offre. Il progetto sarà presentato agli studenti in un momento di due ore . 28 CLASSI IV (su indicazione dei C.d.c) Progetto di riferimento:PROGETTO MARTINA:parliamo ai giovani di tumori.(Lions Club) Tipologia:Incontri dei gruppi classe con medici oncologi esperti che offrono informazione corretta ,non traumatizzante ,sui tumori che piu’ frequentemente possono presentarsi anche in età giovanile(mammellacervice-testicoli-melanoma-tiroide)e la cui conoscenza puo’ permettere efficaci azioni preventive. Finalità:-informare i giovani sui tumori piu’comuni e sulle possibilità di prevenzione,diagnosi e cura. CLASSI III e CLASSI IV. -Scrivere di sport,Scrivere lo sport A tutti gli studenti ,attraverso l’insegnante di materie letterarie, sarà offerta la possibilità di produrre un racconto sul tema ‘Il fair play nello sport’. I racconti parteciperanno ad un concorso promosso dall’associazione Panathlon. Il concorso è alla sua terza edizione. CLASSI IV:DISCERE DOCENDO.Progetto di collaborazione tra il liceo Tito Lucrezio Caro e il Centro Educativo Santina Bertollo(Cittadella). Il progetto è al suo terzo anno e si configura come una importante opportunità di impegno sociale nel territorio. A tutti i ragazzi delle classi quarte verrà proposta una attività di volontariato presso il Centro Bertollo.I ragazzi potranno affiancare i bambini ospiti della struttura nello studio pomeridiano,nelle attività di laboratorio e di gioco organizzato.Potranno sperimentarsi in una relazione didattico-educativa,se pur temporanea,con un ruolo alternativo rispetto a quello per loro consueto. In accordo con la Dirigenza ai ragazzi che svolgeranno almeno dieci ore di lavoro nella struttura verrà riconosciuto il credito formativo. CLASSI IV Progetto di riferimento :DI CUORE……..PER LA VITA..Formazione in rianimazone cardiopolmonaree certificazione BLS. Obiettivo generale:aumentare la sopravvivenza delle vittime da arresto cardiaco rafforzando la catena della sopravvivenza attraverso la creazione di una rete territoriale di soccorritori occasionali esperti , capaci di riconoscere un arresto cardiorespiratorio e di praticare le prime manovre rianimatorie ,in attesa del sopraggiungere dei soccorritori professionali. Obiettivi specifici -Promuovere e diffondere nella scuola la formazione di una coscienza pubblica e l’educazione alla cultura dell’emergenza sensibilizzando l’attenzione alla pratica della rianimazione cardipolmonare ,all’uso del defibrillatore ed ai problemi connessi all’emergenza sanitaria. -Identificare e formare istruttori “laici” da coinvolgere nella propria struttura per garantire a cascata un modello di formazione permanente in rianimazione cardiopolmonare. -Un istruttore esterno coordinerà le attività nelle classi ,coadiuvato da un gruppo di insegnanti interni formati nella B.L.S .(Mendo-Dipasquale-Marcon C.-Taffara D.-Lasorsa-Brotto-Toniolo-Milardo) Ai docenti impegnati nell’attività verranno riconosciute le ore che faranno nel giorno libero o nelle ore in cui non sono impegnati nell’insegnamento. La Professoressa Adelaide Dipasquale gestirà l’organizzazione dei corsi e l’organizzazione di un corso per insegnanti avente come obiettivo quello di formare un altro gruppo di istruttori esperti in grado di formare i ragazzi.Gli insegnanti che si sono resi disponibili sono 11, seguiranno un corso BLSD IRC e un corso CIC IRC.La formazione di un cosi’ alto numero di insegnanti permetterà alla scuola di gestire in modo autonomo e meno complesso l’attività nelle classi quarte. CLASSI V 29 Progetto di riferimento :IL SANGUE E LE DONAZIONI Finalità :sensibilizzare e promuovere la cultura della donazione del sangue e degli organi. Contenuti:anatomia del sangue :fisiologia ed importanza terapeutica,malattie virologiche trasmesse attraverso il sangue;cenni al problema dei trapianti;ruolo delle associazioni rispetto alla donazione. Incontro di due ore per gruppi di classi omogenee gestito da un medico del Centro Trasfusionale e dai volontari dell’AVIS(donazione sangue). Incontro di due ore per gruppi di classi omogenee gestito dal medico referente per i trapianti del reparto di rianimazione di Cittadella I ragazzi che lo vorranno potranno recarsi al centro trasfusionale di Cittadella , sottoporsi a d una serie di indagini cliniche ed eventualmente donare. I maschi delle classi quinte parteciperanno ad un incontro di due ore circa con un gruppo di medici dell’equipe del l’andrologo Prof. Carlo Foresta. All’incontro seguirà ,solo per gli alunni maggiorenni e solo per chi lo vorrà,una visita medica che mira a rilevare eventuali problemi andrologici. 2.32 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Le attivita’ di Educazione alla Salute si svolgeranno da novembre a maggio ,secondo un calendario concordato con gli esperti esterni e in relazione alle attività curricolari. Al momento non si è in grado di stabilire il periodo preciso in cui tali attività si attueranno nelle diverse classi non avendo ancora avuto informazioni precise da parte degli operatori esterni coinvolti. 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili e/o cambiamenti verificabili) Modalità e tempi di verifica ( intermedia e finale) Ci si attende una partecipazione condivisa da parte degli studenti,delle famiglie e degli insegnanti che verranno direttamente coinvolti e di quelli non direttamente coinvolti,delle agenzie educative cui faremo riferimento per la realizzazione delle varie attività. Attraverso i Consigli di Classe sarà verificata ogni singola attività svolta dalle classi. I C.d.c. ,che approvano le attività di Educazione alla salute ,hanno nella figura de coordinatore il referente che funge da raccordo tra il C.d.c.,il docente responsabile del progetto di Educazione alla Salute e gli operatori esterni. 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Tutto il materiale che ci verrà fornito dagli operatori che interverranno e che gestiranno le attività sarà raccolto e conservato in presidenza in un apposito contenitore. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. 30 Nominativo e funzione 1 istruttore BLSD dell’Italian Resuscitation Council ,operanti nel Centro di Formazione dellU.L.S.S. 15 “Alta Padovana”. 1 corso BLSD IRC per 11 insegnanti . 1 corso CIC IRC per la formazione di 11insegnanti con due istruttori per 8 ore. EDUCAZIONE ALLA SESSUALITA’ Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) 5 ore per corso,12 corsi(uno per ogni classe quarta). Compenso forfettario 2 istruttori per 5 ore . 30euro all’ora per un totale di 300 euro. 30euro all’ora per un totale di 480 euro. 2 istruttori per 8 ore. 30euro all’ora per un totale di1800 euro. 70 euro per 11 classi seconde. A.ULSS n.15 Alta Padovana.Dipartimento di Prevenzione .servizio Promozione ed educazione alla Salute. Totale 770 euro. Facco Patrizia F.S. 50 h.aggiuntive Come da normativa Dipasquale Adelaide(organizzatrice del corso B.L.S.) 10 ore aggiuntive Come da normativa Istruttori esperti BLS interni alla scuola: Marcon Cristina Brotto Marina Lasorsa Vincenzo Mendo Daniela Taffara Daniela Toniolo Mariangela Milardo Lisa Numero di ore aggiuntive in cui verranno impegnati nel giorno libero o nelle ore in cui non hanno lezione. Come da normativa 2.15 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Materiale Risorse presenti nella scuola: Materiale da cancelleria. Uso biblioteca. Uso aula CON-TATTO. Uso telefono. Uso fax. Uso posta elettronica. Lavagna luminosa. Proiettore diapo. Videoproiettore. Data, 10/10/2013……………… Patrizia Facco ……… 31 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Area di riferimento del P.O.F. E’ un progetto trasversale che coincide con varie aree del POF: Arricchimento percorsi formativi (Contatti Esteri, Sprachdiplom, Formazione Docenti, Certificazioni Linguistiche e CLIL); Arricchimento extracurricolare; Organizzazione (i genitori nella scuola) durante le fasi di ospitalità; Autonoma e innovazione didattica (all’interno di ciascuno scambio e/o progetto individuale). Coerenza con lo sviluppo della Politica Scolastica Il progetto contribuisce: · alla dimensione europea della scuola sia nell’insegnamento che nell’apprendimento; · alla ricerca della qualità nei progetti che offriamo; · all’educazione alla cittadinanza europea e alla partecipazione dei giovani alla vita democratica dell’Europa; · allo sviluppo dell’internazionalizzazione dell’nostro istituto. Indicazioni sui bisogni a cui intende a rispondere · Il bisogno di coordinare un’equipe di referenti e docenti protagonisti dei vari sottoprogetti avviati nell’ambito europeo. · La necessità di promuovere la collaborazione fra docenti e favorire l’acquisizione delle competenze progettuali in chiave europea. · Il bisogno di mantenere, sviluppare e/o allargare i nostri contatti esteri, estendendoli anche al Liceo Linguistico. · Il bisogno di incrementare la mobilità di studenti e insegnanti per confrontarci con altre realtà scolastiche. · Il bisogno di cercare e gestire co-finanziamenti dalla comunità europei sia per studenti che per la formazione dei docenti (ad esempio per il CLIL all’estero). · La necessità di diffondere la qualità delle attività realizzate. Punti di forza del progetto · L’arricchimento culturale generale che il progetto offre. · Promuove una collaborazione positiva fra docenti e famiglie. · Favorisce la socializzazione fra studenti (soprattutto fra gli vari indirizzi). · Nasce un collegamento indispensabile fra il programma didattico e il mondo esterno. · La crescita di materiale didattico che proviene dall’estero per i nostri moduli interdisciplinari. · Ci permette di allargare le nostre conoscenze di altri sistemi scolastici e misurarci con altre realtà non italiane. · Ci permette di usufruire di finanziamenti esterni. Globalmente l’attività programmata è parte della tradizione della nostra scuola da almeno 15 anni. * * Vedi in allegato una descrizione dettagliata della funzione del responsabile del progetto. 32 Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.33 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Coordinamento Contatti Esteri 2013/2014 2.34 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Prof.ssa Beverley Jayne Littlewood (Funzione Obiettivo/ Strumentale per questo progetto dall’a.s. 1999/2000, formata nell’area 4) 2.35 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. 1. Coordinare i contatti esteri della nostra scuola e i progetti europei (siano quelli co-finanziati dalla comunità europea, siano progetti autonomi). Fino ad oggi è prevista per l’anno scolastico 2013/2014 la possibilità di effettuare scambi culturali con i seguenti paesi: l’Ungheria, la Polonia, la Germania, l’Olanda, (l’Inghilterra, la Francia e la Spagna – siamo in attesa di una conferma da parte delle scuole partner.) La collaborazione con le istituzioni esterne estere è già ben consolidata nella maggior parte dei casi. Inoltre, entriamo nel secondo anno del progetto Comenius multilaterale scientifico. 2. Collaborare con un’equipe di docenti protagonisti dei vari sottoprogetti collegati con la Dimensione Europea (ad esempio la mobilità individuale e Intercultura). 3. Raccogliere e catalogare documentazione per sviluppare l’archivio di progetti e prodotti già creato in anni passati. 4. Organizzare incontri con i docenti coinvolti per promuovere l’acquisizione delle competenze progettuali in chiave europea e per implementare forme collaborative di lavoro. (Scambi e Comenius, compreso il Comenius di formazione docenti.) 5. Estendere e sviluppare i nostri contatti esteri, anche tramite visite preparatorie (Romania e Cipro). 6. Dove possibile potenziare e attivare nuovi progetti. La possibilità di effettuare visite preparatorie, progetti o soggiorni culturali all’estero potrebbe presentarsi durante l’anno scolastico. 7. Divulgare le nostre esperienze di scambi realizzate e quelle in fase di attuazione. 8. Aggiornare e sviluppare la parte ‘Contatti Esteri’ del sito della nostra scuola (sia in lingua italiana che in lingua inglese). 2.36 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Durata – un anno scolastico intero con la continuazione a settembre dell’anno scolastico successivo per gli scambi con la Polonia e con l’Ungheria. N.B. Si effettuano gli scambi a Kozienice, a Pécs e a Budapest (soggiorni all’estero) a settembre per motivi climatici, quindi le candidature per la Polonia e per l’Ungheria si aprono a maggio/giugno dell’anno scolastico precedente. Fase 1: Riprendere contatti esteri per organizzare scambi di classi, ricercare e sviluppare nuovi contatti. Formazione di una commissione per scambi e il progetto europeo - COMENIUS (settembre – dicembre 2013). Organizzare il viaggio con la classe 2B (già avviato a giugno 2013) per lo scambio con KOZIENICE, Polonia (dal 19 settembre al 26 settembre 2013). Organizzare il viaggio con le classi 4AL e 4BL in Ungheria dal 22 al 28 settembre in pullman. Partenza della classe 3AS per lo scambio con Pécs. Chiusura del progetto Comenius sportivo – entro il 30 settembre 2013. Organizzare 2 programmi di ospitalità ad Ottobre 2013: con la classi 3BL e la Germania; a novembre con la classe 2BL e l’Olanda. 33 Fase 2: Ulteriori preparazioni per eventuali partenze degli scambi all’estero. Definizione delle classi e docenti partecipanti, delibere degli organi collegiali, assemblee con i genitori e studenti, richieste di disponibilità e di impegno formale, programmazione didattica, abbinamento partner, organizzazione viaggi all’estero, inizio corrispondenza e mini progetti, articolazione delle attività didattiche per gli studenti che non partono per l’estero (ottobre – febbraio 2014). Fase 3: Partenze delle classi per l’estero. Per ogni scambio otto giorni circa in famiglia con frequenza a scuola all’estero e due/tre visite culturali. 2014 – le date precise dipenderanno dalla disponibilità dei voli e comunque sono da confermare con le nostre scuole partner. La scuola francese richiede un soggiorno minimo di 10 giorni. Fase 4: Articolazione delle attività in Italia per gli alunni stranieri. Organizzazione trasferimenti aeroporto – scuola e ritorno, due/tre visite d’istruzione, programmazione didattica, iniziative delle famiglie ospitanti, contatti con l’amministrazione locale, attività ricreativa ecc. 2014 - il periodo preciso è da concordare con le scuole partner. Primavera 2014 – un incontro progetto di ospitalità Comenius multilaterale presso il nostro istituto – progetto scientifico. Fase 5: Valutazione ed estensioni del progetto e/o dei contatti. Questionari, momenti di discussione, relazioni sull’esperienza e sistemazione del materiale e della documentazione raccolti (maggio-giugno 2014). Apertura delle candidature per gli scambi con la Polonia e con l’Ungheria e la conclusione del progetto multilaterale Comenius scientifico entro giugno 2014. Definizione delle classi e docenti partecipanti per la Polonia e per l’Ungheria, delibere degli organi collegiali, assemblee con i genitori e studenti, richieste di disponibilità e di impegno formale, programmazione didattica, abbinamento partner, organizzazione viaggi all’estero. 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Vari scambi culturali da effettuare e un progetto Comenius bilaterale da iniziare (CLIL Germania). Portare a termine il secondo anno di un progetto multilaterale (Scienza). Sviluppo materiale didattico e modulistica con l’aggiornamento ed estensione del sito della scuola – anche in lingua inglese. Eventuali candidature per nuovi progetti Comenius. Partecipazione condivisa e collaborazione positiva. Riunioni periodiche. Intermedia - con schede di autovalutazione per i gruppi partecipanti. Finale - con questionari per studenti alla fine di ogni scambio. Relazioni scritte per ogni scambio e scheda di verifica finale del progetto intero. Relazione finale per il collegio docenti. Rapporto finale, partenariato multilaterale Comenius sportivo per l’Agenzia Nazionale con il questionario M. Tool (entro 30 settembre 2013). Rapporto intermedio, partenariato bilaterale Comenius per l’Agenzia Nazionale con il questionario M. Tool (entro 30 giugno 2014). Rapporto finale, partenariato multilaterale Comenius scientifico per l’Agenzia Nazionale con il questionario M. Tool (entro 30 settembre 2014). 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. 34 All’interno di ciascuno scambio o progetto gli studenti produrranno del materiale (foto, CD/DVD, filmati, testi scritti, presentazioni ecc.) Inoltre, i docenti raccoglieranno materiale didattico dall’estero utile per le nostre lezioni in Italia (libri, fascicoli, cassette ecc.) Ogni anno le schede di abbinamento, i questionari (di autovalutazione o di valutazione finale del progetto) sono aggiornati. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) √ 1 funzione strumentale per il coordinamento 1 commissione di lavoro per l’organizzazione degli scambi e il Comenius con eventuale collaborazione individuale esterna per l’organizzazione e l’accompagnamento delle classi (assistente lingua/esperta madrelingua). 130 ore per gli scambi e il Comenius. (50 nel 2013 e 80 nel 2014) Docenti esperti che tengano lezioni fuori dell’orario curricolare. 10 di insegnamento - 2014 Accompagnatori per le classi che vanno all’estero e che ospitano. Accompagnatori italiani per gli ospiti stranieri quando in Italia. Eventuali docenti ospitanti (non accompagnatori). La segreteria amministrativa e didattica per l’organizzazione degli scambi, più eventuali nuovi progetti. L’assistente tecnico per l’utilizzo dei computer, Internet, il sito ecc. Compenso forfettario 130 ore totali per il progetto + 10 di insegnamento con 1 funzione strumentale 2 docenti per ciascuna classe missioni/compensi forfettari, 2013 e 2014 o una percentuale della missione/compenso completa. * Un compenso forfetario per i docenti in mobilità progetto Comenius. * Nel caso in cui qualche accompagnatore, non potendo ospitare a sua volta, si faccia sostituire da un/a collega, la missione o compenso forfetario andrà suddivisa nella proporzione di 75% per l’accompagnatore e 25% per l’ospitante. 2.16 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista 35 Spese di funzionamento della scuola (telefono, fax posta elettronica, uso Internet ecc). Acquisto materiale didattico all’estero. Regali per le scuole partner. Schede telefoniche per coordinare le attività durante gli scambi. 2013/14, fino a 100 Euro. (Dal fondo scambio) 2013 e 2014, fino a 50 Euro per ciascuna scuola estera. (Dal fondo scambio) Fino a 50 Euro per ogni scambio. (Dal fondo scambio) 2013 e 2014. Altro La spesa totale, senza finanziamenti esterni (volo a/r, trasferimenti, tutte le visite d’istruzione, assicurazione, la cena di saluto ecc) sostenuta da ogni famiglia, ammonta a: 380 Euro per ogni scambio. Eventuali residui di cassa saranno incorporati nel ‘fondo scambio’ allo scopo di assicurare che lo scambio di ogni classe possa essere realizzato pienamente indipendentemente da variabili, quali il numero degli alunni partecipanti o il costo del biglietto aereo. Possono intervenire problemi nella realizzazione di alcuni aspetti del progetto causati da questioni tecniche relative alle scuole partner. Nel caso di mancata partecipazione al viaggio di una scuola partner si cercherà di sviluppare progetti didattici comuni alternativi, oppure rimandare il soggiorno al successivo anno scolastico. Il co-finanziamento europeo assegnato al nostro istituto serve per finanziare la mobilità dei docenti e degli studenti coinvolti e per l’acquisto di materiale/uso di beni e servizi attinenti con il progetto. ** Descrizione della funzione del responsabile del progetto Contatti Esteri. Funzione Strumentale Progetto Coordinamento Contatti Esteri La coordinatrice è responsabile della gestione generale degli scambi culturali e dei progetti europei. All’interno del progetto stabilisce priorità, finalità, obiettivi e criteri assieme ad altri docenti e a diversi gruppi di lavoro (ad esempio la commissione scambi o il gruppo qualità/valutazione). Collabora con il direttore e gli assistenti dei servizi amministrativi nell’organizzazione delle attività all’interno degli scambi culturali e nella gestione del budget/fondo scambio. Funge da collegamento fra l’amministrazione e i docenti coinvolti nell’attività didattica all’interno di ciascun progetto (ad esempio scambi/progetti Comenius.) Inoltre, attraverso il sito della scuola, collabora con gli assistenti tecnici per la diffusione dei sottoprogetti. La coordinatrice è responsabile per la supervisione, il coordinamento e il monitoraggio di tutti gli scambi culturali e sostiene progetti miranti ad introdurre, attuare e promuovere la mobilità di studenti e docenti all’estero. La coordinatrice mira a: · raccogliere e fornire informazioni sui vari progetti europei e sui contatti esteri; · garantire la trasparenza nella gestione dei vari progetti e scambi; · fornire una gestione efficace in collaborazione con altri docenti e con i servizi amministrativi e tecnici della scuola; · cercare l’eventuale coinvolgimento di strutture/organizzazioni esterne per attuare i progetti; · fornire, su richiesta, assistenza e consigli ai docenti coinvolti; · migliorare la visibilità dei progetti europei e degli scambi culturali del nostro istituto; · promuovere la diffusione e la valorizzazione degli esiti dei vari progetti e delle attività di scambio; · condividere le sue esperienze e competenze nel settore della progettualità · organizzare, attraverso incontri e lavoro di commissione, un dialogo strutturato tra i vari soggetti coinvolti ed in particolare con i docenti accompagnatori e/o ospitanti degli scambi. Selvazzano, settembre 2013. Firma _____________________________ 36 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto è rivolto a promuovere l'ospitalità di studenti/esse stranieri/e, per un anno scolastico o per periodi inferiori, facilitandone l'inserimento in una classe. Il progetto è altresì rivolto a studenti/esse che usufruiscono di soggiorni studio individuali all’estero, in paesi europei ed extraeuropei. Al termine dell’esperienza verrà curato e facilitato il reinserimento nell’istituzione scolastica di appartenenza favorendo e verificando l’acquisizione degli essenziali elementi culturali e disciplinari che gli/le studenti/esse non hanno acquisito nel periodo di soggiorno rispetto al piano di lavoro della classe di appartenenza. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.37 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto MOBILITA’ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE 2.38 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto BUSATTO ELENA 2.39 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. · Valorizzare l’esperienza interculturale · Favorire l’integrazione tra diversi sistemi formativi ed approfondire la conoscenza di diversi sistemi scolastici · Favorire la mobilità studentesca che è una delle indicazioni contenute nella CM 181/97 che sottolinea la validità degli scambi individuali ed incoraggia la collaborazione tra scuole di diversi paesi · Educare al rispetto, alla tolleranza ed alla convivenza civile · Dare l’opportunità agli/lle allievi/e di confrontarsi con culture e lingue diverse dalla propria 37 · Potenziare le conoscenze linguistiche degli/lle studenti/esse in entrata ed in uscita · Acquisire conoscenze relative al territorio · Scambiare esperienze con altri paesi e lavorare insieme su tematiche di comune interesse al fine di migliorare la reciproca conoscenza · Potenziare le competenze comunicative in lingua straniera e nel settore delle tecnologie dell’informazione · Conoscere usi, costumi e tematiche socio-culturali dei paesi coinvolti nello scambio Confrontare i diversi sistemi scolastici · Potenziare le lingue straniere come strumento veicolare di comunicazione interculturale · Si ritiene che l’esperienza del singolo possa diventare una risorsa per tutti in quanto la scuola ospitante può diventare partner della scuola di provenienza dello studente per scambi di materiali o, per esempio, per corrispondenza tra alunni/e che, in questo modo, potrebbero praticare le lingue studiate. · Il progetto cercherà di aiutare gli studenti a sviluppare una nuova consapevolezza che travalica i semplici confini della propria realtà nazionale e che si compenetra e completa nell’appartenenza alla più ampia realtà europea e mondiale. La scoperta “dell’altro oltre i propri confini” seguirà un percorso graduale di conoscenza e confronto che vedrà gli studenti elaborare i loro profili, comunicare abitudini e stili di vita, parlare delle materie oggetto di studio, degli spazi scolastici, conoscere, leggere e ricercare informazioni sulla realtà storica, culturale e ambientale dei paesi oggetto di confronto. “Scoprire i popoli oltre i confini nazionali” senza allontanare ciò che è diverso e presente in altri paesi attivando motivazione, curiosità ed accoglienza, favorendo empatia verso le culture di cui gli/le studenti/esse verranno a conoscenza. Il progetto prevede il coinvolgimento attivo delle classi in cui sono inseriti/e gli studenti/esse oggetto di mobilità studentesca ed il coinvolgimento passivo di altre classi a cui verranno presentati i lavori eseguiti. Per l’individuazione di eventuali problematiche che potrebbero insorgere e si predisporranno programmi di studio individualizzati. 2.40 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Per l’accoglienza degli/lle studenti/esse stranieri/e il progetto ha durata variabile, in base al programma si soggiorno di studio in Italia prescelto. Attualmente ci sono tre studenti accolti nella nostra scuola per un intero anno scolastico: una studentessa proveniente dagli U.S.A.; due studenti provenienti dal sud America (Bolivia e Messico). Nei mesi di dicembre 2013 e gennaio 2014 sarà accolta in classe IV AL una studentessa australiana (si veda progetto di riferimento presentato dalla prof.ssa Kate Inglish) Per quanto riguarda i/le discenti italiani viene curato e facilitato il reinserimento al termine dell’esperienza, esso varierà a seconda delle esigenze. 38 2.41 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) e/o Il progetto è rivolto a promuovere e facilitare l’inserimento nelle classi degli Exchange students stranieri e il reinserimento di quelli italiani. Le esperienze di studio compiute all’estero da alunni italiani della scuola secondaria di secondo grado sono valide per la riammissione nella scuola di provenienza e sono quindi valutate, ai fini degli scrutini, in relazione agli obiettivi didattici previsti dai programmi di insegnamento della scuola italiana di appartenenza, secondo le modalità decise dal Consiglio di Classe. Per quanto riguarda gli/le studenti/esse stranieri/e, esse vengono valutati in base al loro percorso di studio individualizzato, sapendo che, al termine del soggiorno, la scuola rilascerà un attestato di frequenza da cui risulti l’attività didattica compiuta e le conoscenze acquisite dallo/a studente/ssa straniera. 2.42 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Lavori svolti dagli studenti in uscita e in entrata nelle rispettive classi: produzioni scritte e orali, power point, uso e produzione di mappe concettuali, esposizioni scritte e orali di abitudini e comportamenti nel proprio Paese confrontati con l’attuale realtà. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Il progetto prevede la collaborazione dei docenti dei consigli di classe interessati, in particolare i docenti di lingua straniera, i coordinatori delle classi di riferimento, le famiglie ospitanti e la referente del progetto. Sono altresì coinvolte la segreteria amministrativa e didattica. In mancanza di docenti che si occupino del progetto di integrazione degli stranieri e in attesa di eventuali esperti esterni o risorse esterne, alcuni sportelli didattici per l’insegnamento dell’italiano base verranno somministrati dalle Prof.sse BUSATTO ELENA e MILARDO LISA ai tre studenti che sono inseriti nelle classi suddette. Altri insegnanti di classi non coinvolte nelle mobilità individuali hanno dato disponibilità a seguire gli studenti stranieri presenti nella nostra scuola, accettandoli nelle proprie ore di lezione: ALESSANDRA LAGO, LAURA BUSINARO, VINCENZO LASORSA…. 39 Nominativo e funzione Impegno orario Compenso forfettario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) C.D.C. coinvolti: · IV AL (linguistico) e IV B (scientifico) per gli studenti in uscita e in entrata · III AL (linguistico), III BS (scienze umane) e III BSA (scienze applicate) · Prof.ssa Kate Inglish: INSERIMENTO alunna straniera in classe IV AL · Prof.ssa ELENA BUSATTO: TUTOR PER 3 STRANIERI IN ENTRATA E 3 STUDENTI IN USCITA (accoglienza; riunione informativa); COORDINATRICE di classe IVB · Prof.ssa MARCON NICOLETTA: COORDIATRICE CLASSE IV AL PER 1 STUDENTE IN ENTRATA · Prof.ssa FIOR FIORELLA: COORDINATRICE CLASSE III BS + predisposizione orario · Prof. SALVATORE GUGLIELMI: COORDINATORE DI CLASSE IV BSA · Prof.ssa CRISTIANA MARCHI: predisposizione orario per studentessa americana di classe IV BSA · Prof.ssa MARINA BERNARDI: COORDINATRICE DI CLASSE IV AL Ha già presentato progetto rivolto a studentessa australiana 10 ore 5 ore 6 ore 2 ore 5 ore 2 ore 30 ore totali 40 2.17 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica · · · · · Spesa prevista Aula da 50 persone – uso dell’aula video Computer per presentazioni power point Uso CD con audio Uso proiettore Fotocopie Cittadella, 15 ottobre 2013 Firma: Elena Busatto 41 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Progetto “Certificazioni Linguistiche” Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F. e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Bisogni e problemi a cui si è data risposta · · · · · · · Rispondere all’esigenza degli allievi di ottenere una certificazione esterna delle competenze raggiunte nella o nelle lingue straniere studiate per avere un valido riconoscimento per la prosecuzione degli studi o l’inserimento nel mondo del lavoro in ambito nazionale/internazionale. Fare sostenere agli allievi la certificazione delle competenze di livello B1 (DSD I) presso il nostro istituto, che è stato riconosciuto ente certificatore ufficiale del Ministero Tedesco anche per il livello B1, senza dovere sostenere alcun costo. Consentire agli allievi - con il conseguimento del DSD II - grazie ad una base linguistica molto valida, di studiare nelle università tedesche senza sostenere il test di ingresso linguistico e di inserirsi agevolmente nel mondo del lavoro in ambito europeo. Favorire i contatti degli allievi del nostro istituto con quelli di altre scuole aderenti alla rete DSD e incrementare la cooperazione tra i docenti. Favorire l’apprendimento delle lingue comunitarie. Incrementare l’assegnazione degli assistenti di lingua presso il nostro istituto, anche per lingue diverse dal tedesco, in considerazione dell'opportunità di sfruttare questa risorsa per svolgere moduli CLIL in compresenza. Favorire la formazione degli insegnanti di tedesco, con particolare attenzione alla formazione all’interno della rete DSD. Coerenza con lo sviluppo della Politica Scolastica Il progetto Certificazioni Linguistiche mira al potenziamento della dimensione europea dell’insegnamento/apprendimento e prevede la centralità della figura dello studente, che viene educato gradualmente all’autonomia dell’apprendimento e all’autovalutazione e il rispetto di un patto formativo che viene discusso con gli allievi all’inizio del percorso. Favorisce la presa di coscienza delle responsabilità individuale e sociale. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.1 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Progetto Certificazioni Linguistiche (Progetto Lingue e Progetto Sprachdiplom) 2.2 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Prof.ssa Marina Gambacciani 44 2.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Per il Progetto Lingue OBIETTIVI DIDATTICI E OPERATIVI · Consentire agli allievi del secondo biennio e/o del triennio (soprattutto delle classi quarte e quinte) di sostenere l’esame per ottenere la certificazione esterna delle competenze raggiunte nella/e lingua/e straniera/e curricolare/i e permettere loro di avere un valido riconoscimento per la prosecuzione degli studi o l’inserimento nel mondo del lavoro in ambito nazionale/internazionale. (obiettivo prioritario per tutte le lingue) Per la lingua inglese: FCE (First Certificate in English), livello B2 del Quadro di Riferimento Europeo; su richiesta anche: CAE ((Certificate in Advanced English), livello C1 del Quadro di Riferimento Europeo e PET (Preliminary English Test), livello B1 del Quadro di Riferimento Europeo. Per la lingua tedesca: DSD I (Deutsches Sprachdiplom I), livello A2/B1 del Quadro di Riferimento Europeo e DSD II (Deutsches Sprachdiplom II), livello B2/C1 del Quadro di Riferimento Europeo. Per la lingua francese: DELF B1 (Diplôme d’étude de langue française) e DELF B2 (Diplôme d’étude de langue française), rispettivamente livello B1 e B2 del Quadro di Riferimento Europeo. Per la lingua spagnola: DELE (Diploma de espanol como lengua extranjera), livello B2 del Quadro di Riferimento Europeo. Docente referente per inglese: Prof.ssa Morabito Docente referente per francese: Prof.ssa Bernardi Docente referente per tedesco: Prof.ssa Gambacciani Docente referente per spagnolo: Prof. Lago. · Consentire lo studio di una lingua straniera extracurricolare in orario pomeridiano per permettere l’apprendimento/approfondimento delle lingue comunitarie. Lo scorso anno è stata avanzata la richiesta di attivazione di un corso di lingua tedesca, che non è stato offerto per motivi finanziari. Si propongono quindi corsi di lingua tedesca, spagnola e francese per principianti, indirizzati a tutti gli allievi dell’istituto che non studiano la lingua al mattino e attivabili previo raggiungimento di 15 iscritti per corso. (obiettivo non prioritario per tutte le lingue) Docente referente: Prof.ssa Milardo · Incentivare la presenza degli assistenti di lingua nel nostro istituto e favorirne un loro proficuo inserimento nella scuola, fornire assistenza tecnica e programmare il lavoro in compresenza in classe. Obiettivo da estendere quest’anno anche alle altre lingue comunitarie per eventuali lavori a moduli CLIL. (obiettivo prioritario per il progetto DSD e per moduli CLIL) Docente referente: Prof.ssa Gambacciani Per il Progetto Sprachdiplom: OBIETTIVI DIDATTICI · Porre gli studenti in condizione di compiere uno scambio di informazioni e di idee a livello avanzato sia oralmente che per iscritto - con parlanti di madrelingua tedesca. · Educare alla comprensione autonoma dei testi per potere prendere posizione in modo autonomo e motivato su problemi di carattere generale, sociale, culturale. · Educare gli allievi all’autonomia dei propri processi di apprendimento. Gli alunni devono sviluppare e rafforzare tecniche di studio e di lavoro adeguate nonché acquisire metodi di base per la ricezione e la produzione di testi anche nel settore della creatività linguistica (importanza del lavoro progettuale). · Occuparsi di lingua, storia e cultura dei paesi di lingua tedesca per educare ad un atteggiamento aperto verso il mondo e alla tolleranza, nonché allo sviluppo di una competenza interculturale e comunicativa. Dall’incontro con un mondo diverso gli studenti dovrebbero trarre spunto per mettere criticamente in discussione la propria cultura. 45 · · · · · Consentire agli allievi - con il conseguimento del DSD II - grazie ad una base linguistica solida, di studiare nelle università tedesche senza sostenere il test di ingresso linguistico e di inserirsi agevolmente nel mondo del lavoro in ambito europeo. Obiettivo specifico per la 3BL è quello di portare la classe, entro il mese di marzo 2014, ad un livello che ponga gli allievi in grado di superare l’esame per la certificazione DSD I (livello A2/B1 del Quadro di Riferimento Europeo), da sostenere presso il nostro istituto (scritto: 21 marzo 2014). Lavorare alla didattica assieme ad allievi di altre scuole appartenenti alla rete DSD, anche con eventuali incontri di progetto o workshops di diversa durata a seconda delle classi. Lavorare con le classe 4BL e VB insieme alle aziende e alle associazioni del territorio per offrire loro “servizi” di traduzione, interpretariato, guida turistica (in coordinamento con il Progetto “Orientamento in Uscita” e “Alternanza Scuola-Lavoro). Partecipare a concorsi proposti dal Goethe-Institut per la diffusione della lingua tedesca e alle attività ad essi correlate. OBIETTIVI OPERATIVI · Gestire in modo proficuo i contatti con la referente nazionale e con i referenti internazionali. · Lavorare assieme alle altre scuole coinvolte nel progetto in Italia e all’estero per delineare percorsi e materiali comuni (corrispondenza tra classi, lavoro a progetti a distanza via internet, preparazione in vista degli incontri di progetto delle scuole DSD). · Redigere una lista di materiale didattico fondamentale per il nostro istituto da ricevere gratuitamente da parte delle autorità tedesche e catalogare il materiale già ricevuto gratuitamente all’inizio di quest’anno. · Raccogliere e catalogare ulteriore materiale DSD per gli insegnanti e gli studenti coinvolti nel progetto da condividere anche con altre scuole. · Preparare gli allievi delle classi DSD (la classe quinta del corso B e le classi del linguistico) al conseguimento degli obiettivi didattici. · Incontrare le famiglie della classe 1BL (e della classe 1AL se la collega del corso lo riterrà opportuno) per decidere insieme l´adesione al progetto e, in caso di risposta affermativa, portare gli allievi di questa/e classe/i al conseguimento degli obiettivi didattici. · Preparare la classe VB all’esame e organizzarlo a livello logistico (esame scritto: martedì 4 dicembre 2013, esame orale venerdì 21 dicembre 2013). · Organizzare le attività per eventuali incontri di progetto per gli allievi delle classi del linguistico con allievi di altre scuole DSD. · Organizzare e gestire con la coordinatrice tedesca in Italia gli eventuali soggiorni degli allievi in Germania o in Italia per la frequenza di corsi specifici in preparazione del DSD. · Organizzare e gestire eventuali stage di alternanza scuola-lavoro/scuola-mondo universitario, in particolare la partecipazione di alcuni allievi della classe 4BL al concorso per uno stage presso le Università di Bonn-Colonia da svolgere la prima settimana di maggio (in coordinamento con il progetto “Alternanza Scuola-Lavoro”). · Mantenere contatti costanti con le famiglie degli allievi. · Mantenere contatti costanti con gli altri docenti coinvolti nel progetto presso la nostra scuola. · Mantenere contatti costanti e pianificare le lezioni in compresenza con l’esperto madrelingua e con l’assistente di lingua tedesca. · Avere contatti con le aziende del territorio, con gli enti locali e con la stampa. · Prendere/Mantenere contatti con le aziende e le associazioni del territorio per offrire loro “servizi” di traduzione, interpretariato, guida turistica (in coordinamento con il Progetto “Orientamento in Uscita” e “Alternanza Scuola-Lavoro”). · Organizzare il dropbox per il tutoraggio on-line degli allievi del primo biennio e per la realizzazione dei progetti degli allievi del secondo biennio e del triennio. Docente referente: Prof.ssa Gambacciani Per il Progetto Formazione Docenti di tedesco: OBIETTIVI DIDATTICI E OPERATIVI · Potenziare i contatti con i docenti di lingua straniera (non solo di tedesco) delle altre scuole del territorio. · Potenziare i contatti con i docenti di tedesco delle altre scuole DSD del territorio. · Svolgere attività di formazione mirata al potenziamento delle attività comunicative, della comunicazione scritta e del lavoro progettuale nell’insegnamento delle lingue. · Mostrare lo stretto legame a livello di competenze tra la comunicazione scritta e la comunicazione 46 · orale e condividere i più moderni metodi interattivi (anche con l’ausilio di docenti esperti). Rispondere alla richiesta dei docenti delle nuove scuole DSD del territorio di ricevere formazione relativamente al progetto e di diffondere/disseminare le competenze della sottoscritta acquisite nei vari corsi di aggiornamento frequentati. Docente referente: Prof.ssa Gambacciani Metodologie utilizzate: Tutte le metodologie proprie dell’insegnamento delle lingue straniere: Lavoro progettuale guidato e autonomo; Lavoro interdisciplinare; Moduli in compresenza in lingua veicolare (modello CLIL); Attività in compresenza con l’assistente/esperto di lingua; Attività di tutoraggio di gruppo o individuale in presenza e on-line; Laboratorio didattico; Sportello didattico; Moduli specifici in preparazione all’esame; Discussioni e incontri di pianificazione; Partecipazione a concorsi; Attività di formazione docenti. 2.4 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Per il Progetto Lingue: · Contatti con gli enti certificatori e con i docenti responsabili di inglese/francese/spagnolo per l’individuazione degli allievi da sottoporre a certificazione. Per ogni lingua il progetto verrà seguito da un docente responsabile (Lingua Inglese: Prof.ssa Morabito; Lingua Tedesca: Prof.ssa Gambacciani; Lingua Francese: Prof.ssa Bernardi; Lingua Spagnola: Prof. Lago) (anni 2013-2014); · Lavoro con la segreteria per il reperimento e la selezione di eventuali docenti esterni da parte di una commissione docenti preventivamente nominata, nel caso in cui non si copra il fabbisogno con docenti interni (anni 2013-2014); · Organizzazione dei corsi in preparazione alle certificazioni e degli eventuali corsi di lingua e consulenza ai docenti (anni 2013-2014); · Consulenza tecnica agli allievi (anni 2013-2014); · Organizzazione incontri/lezioni esplicativi/e con gli allievi (anni 2013-2014); · Organizzazione e coordinamento del lavoro in compresenza con l’assistente di lingua, attività di tutoraggio (anni 2013-2014); · Compilazione modulo di richiesta per l’assistenti di lingua per il prossimo anno scolastico (anno 2014). Per il Progetto Sprachdiplom · Mantenere contatti costanti con i responsabili del progetto sia a livello nazionale che internazionale: durante tutto l’anno. · Mantenere contatti con colleghi di altre scuole in Italia e all’estero che lavorano al progetto per attuazione di percorsi comuni: durante tutto l’anno. · Presentazione della domanda di iscrizione agli esami per il corrente anno scolastico: settembre 2013 per DSD II/gennaio 2014 per DSD I. · Redazione di una lista di materiale didattico fondamentale per il nostro istituto da ricevere gratuitamente da parte delle autorità tedesche e catalogazione/sistemazione del materiale ricevuto gratuitamente dalla Germania (anno 2013). · Raccolta di materiale cartaceo, audio, video, software (in massima parte inviato gratuitamente attraverso il ZfA e il “Goethe Institut” e in parte da procurarsi attraverso nuovi contatti con enti nazionali/internazionali) per ampliare l’archivio DSD della scuola: durante tutto l’anno. · Esame e valutazione del materiale raccolto per un suo utilizzo concreto in classe: durante tutto l’anno. · Eventuale organizzazione e partecipazione con le classi del linguistico di attività comuni con allievi di altre scuole DSD (nel 2014). · Organizzazione e pianificazione del lavoro con la classe 3BL per il raggiungimento del livello B1 per la certificazione linguistica DSD I (da ottobre 2013 a aprile 2014); · Organizzazione, partecipazione e intervento a seminari di formazione sul progetto (durante tutto il corso dell’anno); · Organizzazione attività da svolgersi con la classe VB in occasione della Consegna dei Diplomi (maggio 2013, presumibilmente a Roma). · Incontri in sede con i responsabili del progetto a livello nazionale e incontri di diffusione 47 · · · · · · · · · · progetto/orientamento con le famiglie e i docenti delle scuole medie del territorio: durante tutto l’anno; Rielaborazione del materiale esplicativo e pubblicitario sul progetto da utilizzarsi per l’orientamento in entrata e contatti con il Goethe-Institut di Trieste e con l’Istituto di Cultura Italo-Tedesco per ricevere materiale pubblicitario per l’orientamento e materiale per gli allievi: entro dicembre 2013; Programmazione con l’assistente di lingua, con l’esperta di lingua Prof.ssa Molina e con gli altri docenti DSD dei nuclei tematici da svolgere nel corso dell’anno e coordinamento dell’attività (durante tutto l’anno). Pianificazione delle lezioni in compresenza con l’assistente di lingua tedesca (anno 2013-2014). Preparazione degli allievi della VB e dell’indirizzo linguistico al conseguimento degli obiettivi indicati (durante tutto il corso dell’anno). Organizzazione e partecipazione alla conferenza pilota con la referente nazionale e docenti provenienti dalle altre scuole DSD del territorio, da svolgere presso il nostro istituto: 21 novembre 2013, ore 11.00-15.00 e alla conferenza pilota per il DSD I con la 3BL nel 2014. . Preparazione della classe VB all’esame DSDII che svolgerà nel mese di dicembre 2013. (anno 2013). Organizzazione dell’esame a livello logistico (mesi di novembre-dicembre 2013). Organizzazione e gestione con la coordinatrice tedesca in Italia di corsi specifici in Italia o all'estero in preparazione al DSD II (nel corso dell’anno). Organizzazione del lavoro con le aziende e le associazioni del territorio per offrire loro “servizi” di traduzione, interpretariato, guida turistica: da gennaio 2014. Contatti con i responsabili del Goethe-Institut per partecipazione a concorsi e ad attività ad essi correlati (tutto il corso dell’anno). Per il Progetto Formazione Docenti di tedesco: · Prendere e mantenere contatti con docenti esperti (settembre-dicembre 2013) · Organizzare attività di formazione con i docenti di tedesco delle altre scuole del territorio (dal mese di novembre 2013 attività da svolgere nel secondo quadrimestre). · Coordinarsi con la consulente didattica in Italia e con i referenti DSD delle altre scuole del territorio per accrescere l'efficacia dell'intervento (dal mese di novembre 2013). 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Per il Progetto Sprachdiplom: · Superamento dell’esame DSD per la classe 5B. · Momenti di incontro con allievi di altre scuole durante il corso di tedesco a Rovereto e gli incontri di progetto. · Lavoro d’equipe e autonomia nell’apprendimento. · Scambio costante e reciproco tra allievi e insegnante. · Cooperazione tra le diverse componenti della scuola (alunni, genitori, personale tecnico, segreteria, presidenza, etc.) e con il territorio. · Cooperazione con le altre scuole del territorio. · Coinvolgimento di nuovi docenti nel progetto e sua diffusione a livello locale e nazionale. Per il Progetto Lingue: · Buona percentuale di superamento esami certificazioni esterne. · Efficace svolgimento dei corsi di lingua. · Proficui rapporti con l’assistente di lingua. Per il Progetto Formazione Docenti di tedesco: · Potenziamento della rete di contatti con i docenti delle scuole del territorio (in particolare della rete DSD) per potenziare l'insegnamento del tedesco e diffondere efficaci tecniche di motivazione degli allievi. · Coinvolgimento dei docenti di tedesco del territorio e diffusione della conoscenza del progetto DSD per favorire il raggiungimento di obiettivi a lungo termine comuni. · Incremento della formazione docenti a livello di tecniche di 48 Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) comunicazione orale e scritte all’interno della didattica delle competenze. · Lavoro comune su piattaforma “Dropbox”, già attivata a seguito delle attività di formazione proposte e svolte gli scorsi anni scolastici. Per il Progetto Lingue/Sprachdiplom · Questionari di gradimento. · Condivisione e/o relazioni Collegio Docenti. · Condivisione con D.S., D.S.G.A., staff. · Discussione con gli insegnanti di lingua e incontri con gli studenti delle classi terminali. · Incontri regolari con le famiglie degli allievi. · Raffronto con allievi di altri istituti e discussione con il referente nazionale del progetto, con docenti tedeschi coinvolti nel progetto DSD e con colleghi delle altre scuole. · Questionario di gradimento e attività di valutazione a fine incontro per le attività di formazione. 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Documentazione o materiali prodotti Progetti DSD individuali degli allievi della classe VB e prodotti finali dei progetti della classe 4BL, prodotti finali realizzati dagli allievi negli incontri di progetto, documentazione prodotta dai docenti negli incontri di formazione, materiale CLIL e sui moduli veicolati in lingua prodotto nel nostro istituto, portale per il tedesco del MIUR (www.tedesco-scuola.org), documentazione relativa al corso DSD di Rovereto e all'eventuale stage a Bonn/Colonia, materiale presentato durante l'attività di aggiornamento a Cittadella, materiale prodotto dagli allievi per le aziende e le associazioni del territorio. 2.7 Risorse umane Progetto Lingue Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario Compenso (specificare se ore di forfettario insegnamento o aggiuntive) GAMBACCIANI MARINA, responsabile progetto Figura strumentale (da quantificarsi in un numero di 100 ore, insieme al Progetto Sprachdiplom) Docenti interni responsabili di Max. 30 ore per la gestione delle inglese/francese/spagnolo (e corsi lingua) certificazioni linguistiche, progetto lingue e per eventuale assistenza alle prove (Obiettivo prioritario per certificazioni) Assistente di Lingua Tedesca Assistente assegnata con accordo con il Ministero Docenti di inglese dell’Istituto in preparazione alla 8 ore insegnamento da parte di certificazione esterna FCE docenti dell´istituto (Obiettivo prioritario) Docente di francese per certificazione esterna 8 ore insegnamento da parte di un docente interno o esterno a contratto (Obiettivo prioritario) Docente di spagnolo per certificazione esterna 8 ore insegnamento da parte di un docente interno o esterno a contratto (Obiettivo prioritario) Docenti di tedesco, spagnolo, francese per corsi 24 ore di insegnamento per corso Con eventuale 49 di lingua pomeridiani da parte di docenti interni o esterni a contratto (totale max. = 72 ore) (Obiettivo non prioritario) contributo da parte delle famiglie se ritenuto opportuno dalla Dirigenza Progetto Sprachdiplom Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario Compenso (specificare se ore di forfettario insegnamento o aggiuntive) GAMBACCIANI MARINA, responsabile progetto MOLINA ISABELLA, docente Progetto Sprachdiplom Docenti dell’Istituto per Assistenza alle prove d’esame DSD I e DSD II (Progetto Sprachdiplom) Figura strumentale (da Rimborso spese per quantificarsi in un numero di 100 incontri di ore, insieme a progetto progetto/seminari Certificazioni Linguistiche) /incontri DSD/cerimonia Insegnamento: consegna diplomi. 40 ore di insegnamento nelle Le spese relative al classi DSD. corso DSD a Rovereto sono state interamente coperte dalla Germania. 160 ore aggiuntive di Compenso forfettario insegnamento da svolgere nel di 20 ore per attività periodo novembre 2013-giugno di sorveglianza prove 2014 (un' ora settimanale con la e coordinamento. classe 1BL, un' ora settimanale con la classe 2BL, un’ora settimanale con la classe 2AL, un' ora settimanale con la classe 3BL, un' ora settimanale con la classe 4BL, ore di progetto con la classe 5B e la classe 3BL (periodo pre-esame). Si riducono le ore delle classi seconde da 2 a un'ora di potenziamento per potere offrire il progetto almeno alla classe 1BL. Se la classe 1AL dovesse mostrare interesse, si potrebbe cercare di inserirla riducendo le ore della classe 4BL. Restano inoltre 22 ore residue approvate del progetto dello scorso anno da svolgere entro dicembre 2013. Max. 60 ore aggiuntive di insegnamento da svolgere nel periodo settembre-dicembre 2014. 5 ore per assistenza prove Progetto Formazione docenti (come da piano formazione) 50 Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario Compenso (specificare se ore di forfettario insegnamento o aggiuntive) GAMBACCIANI MARINA, responsabile progetto e formatrice Figura strumentale con Progetto Lingue e Sprachdiplom Attività di insegnamento per formazione docenti (9 ore complessive) e attività di predisposizione materiale e preparazione documentazione (da concordare con la Dirigenza). 2.8 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Fotocopie, telefono, fax, spese di spedizione postale materiali in Italia e all’estero (durante tutto il corso dell’anno). Tutte le spese di progetto riguardanti la progettualità dell´attuale classe VB verranno effettuate dal Fondo DSD (soldi versati dagli allievi nel corso degli anni). Spesa di eventuale iscrizione annuale all’Istituto “Italo-Tedesco” di Ca 30 Euro Padova (spesa anno 2013-2014) Eventuali concorsi del Goethe-Institut Eventuali costi da definire per la realizzazione del progetto. Cittadella, 15.10.2013 Firma: Marina Gambacciani 51 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. Incentivare e sollecitare lo studio della lingua italiana e delle forme della letteratura italiana come elementi essenziali della formazione culturale di ogni studente, oltre che indispensabili strumenti di conoscenza; Stimolare negli studenti l’interesse a guidare e a migliorare i propri processi di apprendimento. Il progetto è coerente con lo sviluppo della Politica Scolastica in quanto mira a valorizzare le eccellenze Area di riferimento del P.O.F.: Approfondimento culturale Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.9 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Olimpiadi della Lingua Italiana 2.10 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Prof.ssa Iunia Mion 2.11 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Obiettivi: 1)Motivazione a uno studio più approfondito 2) Opportunità di coniugare l’aspetto culturale con lo spirito di competizione di una gara Destinatari: Studenti del triennio di tutti gli indirizzi (max 10 per ogni indirizzo =50) Studenti del biennio di tutti gli inidirizzi, qualora il Miur desse nuove indicazioni Metodologia: test online a cura del MIUR da svolgere presso l’aula di infomatica del Liceo (o di altri istituti nelle fasi successive a quella di Istituto). 2.12 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Il progetto troverà attuazione nei mesi di febbraio e marzo 2014, su date che il MIUR provvederà a fissare, e si snoderà secondo le seguenti fasi: 1. fase di istituto, 2) fase provinciale, 3) fase regionale, 4) fase nazionale e premiazioni* *Quest’ultima fase, qualora gli studenti si classificassero , avverrà nella Città di Firenze. 52 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Classificazioni alle diverse fasi Secondo le fasi stabilite dal MIUR 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Non è prevista documentazione 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario Prof.ssa Iunia Mion, responsabile dipartimento 10h aggiuntive massime* lettere, referente per indirizzo scientifico, delle scienze applicate, delle scienze umane Prof.ssa Francesca Favaro, responsabile di indirizzo, referente per indirizzo classico e 10h aggiuntive massime* linguistico *3 h per fase + 1h per organizzazione Docenti del Liceo (eventuali) con funzione di sorveglianza durante l’esecuzione dei test · h 3 aggiuntive (eventuali) Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Laboratorio di informatica Spesa prevista nessuna Cittadella, 12/10/2013 Firma prof.ssa Iunia MION 53 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) La proposta di percorsi laboratoriali intende sfruttare la metafora teatrale come strumento educativo. Valorizzando il teatro come mezzo per lo sviluppo armonico delle capacità di relazione dello studente, gestione delle emozioni e consapevolezze comunicative, nonché come luogo di approfondimento di saperi specifici, si finalizza in primo luogo al benessere dello studente, in secondo luogo al suo arricchimento culturale. Teatro vuol dire anche imparare a coltivare un proprio immaginario, a riconoscere le proprie emozioni e a tradurle in momenti di creatività. Dalla scoperta del proprio corpo come strumento espressivo non verbale (il corpo nello spazio scenico, il corpo in relazione con altri corpi, il movimento, il ritmo) e della voce come strumento sonoro il progetto arriverà anche all’aspetto più complesso del lavoro teatrale (espressione degli stati d’animo, sentimenti ed emozioni). Infine, presentando ai ragazzi il teatro come luogo di spettacolo, ma anche come momento di crescita, di comunicazione, di aggregazione, il progetto cercherà di favorire lo sviluppo del potenziale “pubblico di domani”. Il progetto è in coerenza con la Politica scolastica dell’Istituto e si inserisce nell’area delle attività extracurricolari- arricchimento/approfondimento culturale prevista dal POF. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.13 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto TEATRO COMPAGNIA STABILE DEL LICEO (n° 3 laboratori teatrali) 2.14 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto PROF.SSA IUNIA MION 2.15 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. OBIETTIVI: · educazione alla relazione e alla comunicazione efficace, attraverso gli strumenti spazio, corpo, voce; · sperimentazione dei diversi linguaggi del corpo, al fine di sviluppare le capacità creative con · esperienze di tipo sensoriale; · promozione al dialogo e alla collaborazione tra i membri del gruppo; DESTINATARI: gli studenti di tutte le classi. Genitori. FINALITA’: 3 benessere dello studente; 54 4 stimolo alla curiosità verso una più composita conoscenza di autori teatrali, poeti e romanzieri; ALTRE ISTITUZIONI: Comune di Cittadella/Fontaniva/San Giorgio in Bosco Pro loco di Cittadella o ente gestore del teatro scelto per le rappresentazioni Servizio di protezione civile (eventuale) Teatri sede di Concorso 2.16 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Laboratori condotti dagli esperti esterni: Da inizio novembre 2013 a fine maggio 2014 secondo le seguenti fasi: Da novembre a fine dicembre: educazione ai diversi linguaggi del corpo* Da gennaio e fine febbraio: lettura espressive di testi di prosa e poesia* Da marzo a metà meggio: preparazione alla mise en scène degli spettacoli* Fine maggio: mise en scène presso Teatro( Comunale o Teatro Palladio di Fontaniva o di San Giorgio in Bosco) · le prime tre fasi prevedono incontri settimanali pomeridiani di h3 ciascuno Mesi di maggio e giugno2014 partecipazione a concorsi 23 marzo 2014: giornata mondiale del Teatro-Miur 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Realizzazione di tre spettacoli teatrali Partecipazione a Concorsi (città di Padova, città di Bologna, Giornata mondiale del Teatro-Miur.) Cfr fasi del progetto 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Allestimento scenico di tre spettacoli teatrali, dei quali saranno fruitori tutti gli studenti del Liceo e i loro familiari Realizzazione di tre filmati riproducenti gli spettacoli Partecipazione a Concorsi (città di Padova, città di Bologna, Giornata mondiale del Teatro-Miur. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Teatro Bresci, esperto esterno con funzioni di regia Nicola Perin, esperto esterno con funzioni di regia Compenso forfettario Euro 38 lordi X 160 h complessive (2 laboratori) Euro 600 netti per l’intero laboratorio Iunia Mion, docente dell’Istituto, con funzioni di responsabile del progetto H 60 aggiuntive 55 Tecnico audio-luci/noleggio luci Euro 150 a spettacolo Tecnici per riprese video e montaggio Euro 150 a spettacolo · Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Noleggio furgone per eventuale trasporto materiali di scena Euro 200 Spesa prevista Noleggio macchina da presa professionale per riprese video Euro 100 a spettacolo Protezione civile se spettacoli allestiti presso Teatro Sociale Euro 150 a spettacolo+repliche Teatro sociale/ teatro Palladio/teatro San Giorgio in Bosco Euro 450 affitto giornaliero (x 5 gg) Minute spese (locandine, depliant, trucchi,oggetti di scena) Euro 400 (x laboratori teatro Bresci) + Euro 200 (x laboratorio Perin) Cittadella, 12/10/2013 Firma prof.ssa Iunia MION 56 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto,appartenente alla tradizione della scuola, si propone lo scopo di pianificare con omogeneità e coerenza, fatta salva la libertà di insegnamento, la programmazione disciplinare del Dipartimento di Lettere. Scopi consolidati del progetto sono inoltre quello di coordinare la definizione delle prove comuni disciplinari, che diano ai docenti l’occasione di confrontarsi in merito al tema della valutazione, di verificare la programmazione e il conseguimento degli obiettivi minimi, infine di predisporre griglie di valutazione per le prove scritte e orali comuni a tutti i docenti del dipartimento. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.17 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto COOPERATIVE TEACHING 2.18 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Prof.ssa Iunia MION, responsabile del Dipartimento di Lettere 2.19 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Per l’a.s. 2013/2014 il progetto si pone i seguenti fondamentali obiettivi: · definire una programmazione coerente e condivisa in merito all’insegnamento dell’italiano nel secondo biennio; · ideare una nuova griglia di valutazione per la prova scritta di italiano del secondo biennio; · definire una programmazione coerente e condivisa per la disciplina del latino nel secondo biennio e procedere alla formulazione di una griglia specifica per la valutazione delle prove di latino, e una anche per l’ultimo anno del liceo scientifico; · definire una programmazione coerente e condivisa per l’insegnamento di storia e geografia nel primo biennio; · definire una programmazione coerente e condivisa per il latino del primo biennio, · definire le prove comuni da svolgere a fine anno; 2.20 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. 57 Gli incontri dei docenti coinvolti nei sottogruppi di lavoro si prevedono secondo una scansione disposta lungo l’anno scolastico e intervallata dagli incontri del Dipartimento di Lettere, da cui derivano utili spunti di riflessione sulla didattica. 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) la formulazione di nuove griglie da inserire nel POF della scuola; la formulazione della programmazione disciplinare secondo quanto previsto dalle nuove norme ministeriali ed europee Riunioni pomeridiane di sottogruppi del dipartimento di lettere 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. I materiali prodotti saranno inseriti nell’”archivio” del Dipartimento di Lettere e nel POF di Istituto 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Impegno orario Nominativo e funzione Brotto Marina,docente Businaro Laura ,docente Calò Marcello, docente Greselin Emanuele,docente Ferrigno Anna,docente Fommei Flavia,docente Facco Patrizia,docente Miatello Milena,docente Mion Iunia, responsabile progetto · (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario Ore 3 aggiuntive per ciascun docente per un totale di ore: 27max dipartimento e di Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista 58 Aula docenti o aula di informatica Cittadella, 12/10/2013 nessuna Firma prof.ssa Iunia MION 59 Piano dell'Offérta Foimativa SintesiP.ogetto/Attività a,s.2013/20la Seione l - RELAIZIONÉ 8tue skBi @ eai e Hk tuii DÉw @ter* inú1àz1nietrb p@btqraktÉ.tÉ iùaade nieatffi o ,ti bts.snia tuj bit4n4 |b@ dtsr@tME4w o 1àotaztbtum espenèu preaad. s tEtr' d un pb!Étto col€aro allefunzionistfumenta te, in reèzioneal pranode[offefta FÒmativa,si (o ó6 tc pe@Fii formatividi ari..hlnento, h genèbrè,@po del proqenoè quelo dl rlloppa.e it piaceredeta ettufae di unaid-"nfltadi tenor ube e @mpetentl chesppianol€ge€ e 6prÉ, che@nos@no aútorlÌbfi, edto , cotan€,cheeppiano tówÉ nuryi t€sti, usrc @n pfofiìtosìrútruc e spazidellafúota € dela btbuoreG,sopiano comoni@re le prcp e espenenz€ dr €tìù6, @noscnoipropri gùs! e te proprienm$ttà. Piir in partkolaE, i prog€tto,datt'a.s.2006/2007,cortinua ad avereóme obettiyo orimariooue'o d sdnoraÉ l'int€rcs p€r la lettur.r ttpprefóndiménto e ta rieú nei vad end det srer€. Pef questo notirc si è credùtoutrle la@cre p€r gaEnrù€ ún effciente sedùio di pEnito e una @laaèzione pertemr.he t ciliti unapprdoiomultidbclpunaÉ atvariaEomentjóqgettodi srúdio. sr é constatato,inohrciche un urilestfumentoper conseguirc ra€ obiéttivoè fapprcsèntato daqtiin@ntrl Òn € i autofij archequGlannoqúlndI si lavoferàperonf€maÉ t,Òfiefr.agtishrdenti,agt ins€qnanti e èl p€enale dellascuoladi propcle di qu6to tipo, A integEzbnedel pér@reoconpiuto fino ad oh, datlos@Eo anno soasti@ s è awiat ancheta consu€túdine di orcanlaé, all'Ìnteho dela bibiotec, una m6tra di 6ÉtteÉ storió súiaé votr. a p@ntaÉ o @mmemoErepartróbn siruaziono anniveEari:to sóÉo annosótasri.o si è prcsentar,ta suola in epo6 faskta atìdveEo matenae soastio dique rempo,qu€sr,annó si tavorerào€r proDorc unèlettuÉ laltemativa'denospùitointefrenristanela PrimaGuefó r,tondlatè (in oc@sione de @ntenafio dellnrzródel Pnro conflino). coisideGtoil suceso tra stùdentie l?ppÉzzamento det do.eiti convottinet rofne di hnuc ,,ùbera rente". refà aprcpcta l'attivitaarchenel oente annÒs@bmLo, 5i intendeanl..hirc ultèriorménrè ll paftinonio tibrario lEmlte acquÈrodi tesìt d tettecrurè úo!€ma e @ntempoÉnea,dr t€str sienriici e amsrict.Da qùactie anm a quesr. palte it pètimonio ÍbÉno viene aumentatoan.hè alùareE donazioniqúalltativarentee quanUtatjvamente im@rtanù. Pórticorarc aitdron€ viedénseME allaezione dei testiir tinquastrènjeb:sj avÒreràper óntinuaE ad ari(hrreltestlinlhcuaingl€ee in lingua spagnola. Pefcras.únnoovoarirc" ìn bibiore€ (acqutstato o lomro) vetràprcdkpósra unóf@nsionedivutgataii A qudto rEúórdo,partkolaÈalteùione ontinúerà ad @é risemta al bEanie?ione e athpertuE aj Sezione2 - OÈSCùTIrva 2.1 Deno ma nazronéprcgetto lndì@re @di@ € denominazlone del progetto PROI,IOzIONÉ DELLA LEIIURAE UNUZZODELLA BISUO'IECA SCOLASNCA 2,2 Responeliled€l prosèttó Iddi.jEìlENBbibde|pì]Ed|o D@@ . . 9t oòtettuihituÉbtt .he si i'@ìdw pe6eguití i deni@i d tui n íntee, 1ètînatà e le Madtusie svìùppaEf placeÉdelè letob e di unardentitadi lètton[befi e omp€tenlicheeppÉno leggerce 6pire, ch€ ónd@no autorii lib , editorl,óllane, chè sappiamt|!va@ nuovi resli, usre on profittostr0rúre e spazldella<uola e dela bibliot!%,spplano comuniórele prcpie €sperenzed lettuÉ, @nos@no i prcp gustr€ é próprien@ik. svi upparefamiliadta ón i uo!hrin cúi venqonoarh vÈti e rcsid sponibiliddumenÙè Infomdtont. i . . . Continuare a ota oga€ i testip@nti ne a bibliotú *óndo rl sht€úaDEWEY. Co5h[rcrl plnod h'erin"rb pe' e rie'lhe o'olroq€fchr Ari6h ré ì patrimonio de a biblioìèca s{onda d€tteindi@zioni dei DioaÉiment. Divurgafei nuovitest acqùrstatr o donauattrawEo un lasciolo che racólqa la p@ntaztonee ta 6ens on€de t6rida dkÍibuircin ogniclase. ! . ape'tuc"minima" inoÈ o s@lasti@ dellabibi.lec. organizraziore din,2 mostfedè lbó; unaneraprimame6 detme drdi@mbé2013(un tibrc perNatarè), artfane a p mames delm@ di úaqqio2014(unibrcp€f esrar€). orgèntzazione dl hcoiti conautoridi lettehtubgiÒÉniee nonsoo:si orcanizeranno inÒnùi diff€renziatper l€ classipnme,reze, quaftee quinre.si stùdono teclassise@ndea cui è nvotroin manierasp€cfi@i rornd di LeìtúÈ. perle clasl turde a 6aedDionedelTom€odt LettùÉ"Llbera mente,,. Orqanizzazione orqantzazione delamolÈ @úneúoratvadetcentena odèI/ìnizió dettaprimaGuerat4ondiaìe I . . RaDFoÉicon altrè Istìlùzioni ' Esrertiinstofiacont€m@Enea . Librcnaindvidúataoerla rea zazioned€ller"lostrede Libro IfuJkaÈh@@NÈ]è nel quabilpngdta I Fogetto è st to awÉto nelanno rÒlasti@ 2006/2007e, quesfannopr€vede,per t,rseqnante Éponebile del prcqeso,l'Ìmpielodr6 o€ setlinanarislo p€rap€ftuEde a bibtior@at pubblm. Orsaiizazione dellamostra dellibrc(U.libb p€rNatate) orcanlzazlore delranostfadellibrc(unlibo p€r esrare) 6aedùionedelrorn6 dr L€hùÉ!'!ubera mente' dat9a 17diembÉ2013 dat12at 17maggiÒ 2014 lebbraio2014 cla$ip me sivanóD€t4arì maao2014 alúnè.lassit€@ -reho Pidani ls gennaio 2or4 artrecasitere Paoro llaragdi@nillibrc"sulGrappa dopótavinoù" maft2014 akunec assiquarte TelmoPidanr 15qennaio2014 altc clósi quaÈe Paolor,ralaguti @n il ibrc'I frerGnri di stamp.prclbite" ma@ 2014 .ra$rqúrnte Ed€do Soncinell lt dtcembre 2013 OqaniuzionedelamosrÈdióÉtt€€ stono{(iate gennato 2014 AttùÈ diprestito e di€talolazione dei lbr intercanno<otasti@ R€llaione diúateíale divul96tivo intercannosotasrj@ almenos0 lib p€. rirmEre i patdmonioibfano, onedell'3o%dellècla$i aLra m6tÉ del libfo. Ònèdelr€o%delleclasi qùrnteauarmFa detfbó. onèdel100%delleclasial'hontróconl'auùo€. onèdel 100%delreclasi s*ond€ al 6ótom@di teftura. (hdtutentubù dsuÈbìi e/Ò Modalltae tenpl di verifi€ fnaìe sullaqualitàdr al.úne prc@te da individuaÉùa Questionado quèle rn*fìt€ arintefnode prcgetto. 2.6 flo.unentàzr.nèÈdiab ttum tuàtt dòdnentt Òthduziw frBtj.rÉ si inteldótu m|ìzùe. l4aterjae divulSàtircdi presentarone deqliAutori ncontÉti. Farlólo di matèrialie5p6t nellamostracommemoÉt va dellaPrimaGueraMÒnd ate, Abstrad degliú umilib acqu6lnìedispontbLiin Bibiot(a. rnTiaÈ1Pfuf'ùdinfù'úbdeid@ù|delnú lndiaÉiMjBfùidelbpgfipdÉri:og|m *îambuaiazlxip*annoînlzalo' fudiakvanù|lElah'.,n@Mfu iÉésn.mnb o .esiunÙvè) LaúmBúsinab ins.f€spoiebile prcgero Itriam cobbo assistente tdio rndEE b t:iiw zdturdL @@E 4 .tgÉridiE .tÉ d pÈÉ6b 6 ttji2ae sqae T6t perla blblloè€ .L dèfiniEin ielalo.e aOltinterst € atte hdièzloni fomiè d4n |regNnd e daqÍ studend, oi!ÈnEa2lore delh m6ba sìorl@*jate org6nbzarored€li In@ntd@ lîutoE (@pend foúet n ps dFtr). sl a4N da .fttb@ Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F. e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Da alcuni anni nella nostra scuola risultano iscritti alunni diversamente abili che necessitano di avere un percorso di studi adeguato alle loro problematiche; è infatti contenuto nel Piano dell’offerta formativa della scuola la considerazione e l’intenzione di accogliere tutti gli alunni e dare a loro l’opportunità di poter frequentare la scuola nel miglior modo possibile, tenendo in considerazione le problematiche che ogni alunno porta con sé. Nello specifico con questo progetto, già avviato lo scorso anno, si intende dare una risposta adeguata e personalizzata alle richieste e alle difficoltà che emergono dalle problematiche dovute alle varie disabilità, tenendo in considerazione sia la Legge 104/92- legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti della persone handicappate, sia la Legge 170/2010 che determina le nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento, sia le recenti normative che richiamano attenzione sulle problematiche sempre più emergenti degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES). Mediante il progetto si intende creare un coordinamento tra le varie figure che aiutano gli studenti diversamente abili, in modo che le azioni educative messe in atto nei confronti degli alunni siano discusse e condivise dal personale competente. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.1 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto COORDINAMENTO AREA DISABILITA’ 2.2 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto FIORELLA FIOR 2.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Obiettivi: coordinamento delle riunioni tra famiglia-equipe socio-sanitaria-docenti per la stesura dei piani individualizzati di apprendimento; coordinamento delle varie attività e supporto agli insegnanti/operatori che lavorano con gli alunni diversamente abili; implementazione dell’ archivio di materiali predisposti per gli alunni che possano essere d’ aiuto agli insegnanti e ampliamento della “Piccola biblioteca” che riguardi l’insegnamento agli alunni diversamente abili. Destinatari: alunni diversamente abili, docenti e operatori del sostegno, famiglie, istituzioni territoriali, docenti delle classi. Finalità: coordinamento delle attività rivolte agli studenti disabili- coordinamento nella predisposizione dei 67 piani di studio personalizzati- organizzazione degli incontri tra le varie figure di riferimento per l’area disabilità (docenti, famiglie, equipe socio-sanitarie). 2.4 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Durante l’anno 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Miglioramento delle attività del sostegno e coordinamento delle azioni che devono essere prodotte per dare risposta ai bisogni degli studenti. Finale con relazione al Dirigente scolastico e al collegio docenti 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Materiali di vario genere riguardanti il percorso/i di disabilità; ampliamento della “piccola biblioteca” con libri, DVD, cd, strumenti specifici e altro materiale utile nella preparazione delle attività di sostegno. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione FIOR FIORELLA Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario Funzione strumentale al 50% 6 ore complessive per ogni insegnante di sostegno aggiuntive 2.8 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. 68 Descrizione analitica Individuazione di uno spazio apposito per la sistemazione di libri e altro materiale utile nei percorsi di sostegno, uso di aule per le riunioni. Cittadella, 15.10.2013 Spesa prevista Spese per acquisto libri: 250-300 euro Prof.ssa Fiorella Fior 69 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto è finalizzato ad avvicinare studenti di tutti gli indirizzi ad un approccio ludicocompetitivo alla matematica e alla fisica e ad abituarli ad affrontare quesiti di queste discipline nei test di ammissione all’ Università. Lo scopo delle gare è quello di motivare gli studenti ad uno studio più approfondito, valorizzare gli alunni che, pur conseguendo risultati mediocri nelle discipline scolastiche, possono far emergere le loro capacità intuitive nell’ ambito della matematica ricreativa. Inoltre, essendo la normale azione didattica mirata soprattutto allo studente “medio”, gli alunni migliori possono ricevere stimoli adeguati alla loro curiosità intellettuale per arricchire il proprio bagaglio culturale. Infatti il lavoro di preparazione alle gare spinge questi alunni ad esplorare argomenti di matematica e fisica che vanno oltre i confini dei programmi svolti in classe, mettendo in evidenza le loro attitudini anche in vista dell’orientamento successivo. La partecipazione alle gare a squadre fornisce ulteriori stimoli a condividere le esperienze e a migliorare la capacità di lavorare in gruppo. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.5 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto MATEMATICA E FISICA : UN GIOCO DA … RAGAZZI (gare individuali e di squadra) 2.6 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto PRIOLI DAVINA - ANDREATTA STELVIO 2.7 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. 70 Finalità del progetto: · Motivare gli studenti allo studio di matematica e fisica attraverso le competizioni e promuovere l’ iscrizione a facoltà scientifiche · Favorire la partecipazione degli studenti alle proposte culturali di matematica e fisica dei vari enti ( Università,. U.M.I, Mathesis,. Bocconi, Kangourou A.I.F., ecc.) · Incentivare e organizzare la partecipazione alle varie gare. · Arricchire il curriculum degli studenti con argomenti spendibili nelle facoltà scientifiche. · Partecipare a conferenze universitarie. · Favorire negli studenti un apprendimento attivo e responsabile. · Stimolare la capacità di lavoro d’ equipe attraverso le sessioni di allenamento e la partecipazione alle gare. · Partecipare a gare provinciali e/o nazionali di matematica e fisica · Estendere la base di studenti su cui ottenere ricadute motivazionali Obiettivi misurabili (a) gare individuali · Organizzare in tutte le sue fasi la partecipazione del nostro Istituto ai vari Progetti: Nazionali (Olimpiadi della matematica - Olimpiadi della Fisica–Olimpiadi di Problem Solving, ...) e Locali (Stages di fisica – Masterclass, conferenze...) · Individuare gli studenti da iscrivere e inviare ai vari concorsi (Giochi di Archimede e Olimpiadi di matematica, Giochi matematici Università Bocconi, Kangourou, Giochi matematici del Mediterraneo, GioiaMathesis, Olimpiadi della fisica ….) · Somministrare i Giochi di Archimede a tutti gli studenti dell’indirizzo Scientifico dell’ Istituto e a studenti degli indirizzi Classico, Scienze Umane e Linguistico motivati o segnalati dagli insegnanti. · Somministrare i Giochi matematici del Mediterraneo a tutti gli studenti del biennio dell’indirizzo Scientifico. · Somministrare le Olimpiadi di Fisica a tutte le classi quarte e quinte scientifico. · Somministrare i Giochi di Anacleto a tutte le classi del biennio dell’ indirizzo scientifico (b) gare a squadre · Organizzare in tutte le sue fasi la partecipazione del nostro Istituto alle seguenti gare a squadre: (a) Olimpiadi a squadre di matematica, fase interprovinciale, ed eventuale ammissione alla finale nazionale (b) Gara a squadre nazionale online, organizzata dall’ Università Bocconi di Milano (c) Gare on-line a carattere nazionale organizzate dal Team Campigotto di Tolmezzo (d) Olimpiadi di Problem Solving · Organizzare in tutte le sue fasi le seguenti gare a squadre: (a) Pierobon vs Caro (vedi progetto specifico) (b) Coppa Playmath riservata alle scuole secondarie di primo grado (vedi progetto specifico) (c) Torneo Easymath, riservato a squadre degli indirizzi non scientifici (d) Torneo Lucreziomat, per le classi del primo biennio del nostro e di altri istituti, on-line (e) Torneo Mastermath, per le classi terze e quarte del nostro Istituto (f) Torneo Goldmath, per le classi quinte del nostro Istituto Metodologie 71 · · · · · · · · · · · · · Mantenere i rapporti con i responsabili degli enti organizzatori. Seguire le procedure per l’ iscrizione ai vari concorsi. Selezionare gli studenti per la formazione di squadre di classe o di squadre d’ istituto. Ricercare in siti internet materiali e distribuirli agli studenti interessati. Divulgare materiali, classifiche e informazioni attraverso l’ apposita bacheca o lo specifico sito http://lucreziomaths.jimdo.com Organizzare e condurre sessioni di allenamento per preparare la partecipazione alle gare Organizzare e condurre corsi monotematici integrativi che, pur a numero chiuso, siano aperti a studenti di tutti gli indirizzi, anche non partecipanti alle gare Promuovere le attività proposte da UMI (Unione Matematica Italiana), A.I.F (Associazione Italiana per la Fisica) e altri enti. Correggere le prove, formare le classifiche e tabulare i punteggi delle Olimpiadi di Matematica e Fisica, dei Giochi Bocconi, dei Giochi del Mediterraneo Coordinare il gruppo di lavoro TMG – Team Gare Matematiche comprendente docenti degli istituti secondari di primo e secondo grado Collaborare alla organizzazione di Divertinumero –Giornata della matematica, con l’ Associazione Geopiano, delegazione Provinciale del Centro Pristem-Unibocconi Collaborare alla organizzazione di Talentinmath –settore di matematica della manifestazione “Talentingioco”, con l’ A.I.S.T.A.P. (Associazione Italiana per lo Sviluppo del Talento e della Plusdotazione) Sezione Veneto Incentivare la partecipazione a gare matematiche organizzate dal nostro Istituto 2.8 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. CONFERENZE E STAGES Conferenze sui Giochi Matematici: (prof. Dendi) Da definire, per selezioni di studenti Conferenze Masterclass Da definire (presumibilmente febbraio 2014) Masterclass Presumibilmente a marzo 2014 Stage di laboratorio di fisica promosso dall’ Università di Padova Da definire (maggio -giugno 2014) gare individuali 72 · Giochi matematici del Mediterraneo · · · 8 novembre 2013 fase istituto 13 dicembre 2013 finale istituto 7 marzo 2014 finale di zona · · · Giochi d’autunno (Bocconi) Giochi di Archimede gara di istituto Giochi di Archimede gara provinciale speciale prime Olimpiadi Italiane di matematica gara provinciale XXIV Olimpiade dei giochi logici linguistici matematici Kangourou della Matematica : Campionati internazionali Giochi matematici (Bocconi) Olimpiadi di Fisica gara di istituto Gara provinciale Olimpiadi fisica Giochi di Anacleto Olimpiadi Italiane dell’ Informatica · · · 26 novembre 2013 27 novembre 2013 Fine gennaio 2014 · da definire (metà febbraio 2014) · da definire (febbraio 2014) · · 20 marzo 2014 da definire (marzo 2014) · · · · 11 dicembre 2013 18 febbraio 2014 23 aprile 2014 – 8 maggio 2014 Da definire · · · · · · · · GARE A SQUADRE · Pierobon vs Caro (vedasi progetto specifico) · Coppa Playmath (vedasi progetto specifico) *Una squadra di 5 membri per ciascuna classe prima scientifico In sede - 31 gennaio 2014 Una squadra di 7 membri per ciascuna scuola aderente In sede – 13 dicembre 2013 · Torneo Easymath ***Una squadra di 5 membri per ciascuna classe aderente degli indirizzi non scientifici In sede – 3 dicembre 2012 · Torneo Lucreziomat *Una squadra di 6 membri per ciascuna classe del primo biennio scientifico, aperta al biennio di altri istituti In sede –3 febbraio 2014 – da svolgersi on-site e on-line · Torneo Mastermath **Una squadra di 6 membri per ciascuna classe terza e ciascuna classe quarta scientifico In sede - 29 gennaio 2014 · Torneo Goldmath **Una squadra di 6 membri per ciascuna classe quinta In sede -27 gennaio 2014 73 scientifico · Olimpiadi a squadre di matematica: Squadra A d’ istituto 8 componenti Squadra B d’ istituto 8 componenti Squadra C d’ istituto – 8 componenti Rovigo – 7 marzo 2014 In sede – 8 aprile 2014 Vicenza – stessa data Pordenone – stessa data · Gara a squadre in internet ( Bocconi) Squadra d’ istituto - 22 studenti e 2 docenti Squadra Junior d’ istituto – 20 studenti, un ex studente-tutor e un docente · Finale nazionale Olimpiadi a squadre Squadra d’ istituto - 8 componenti · Olimpiadi di Problem Solving Squadre composte da In sede 4 studenti di biennio, - gennaio 2014; anche miste marzo 2014 Cesenatico – 8/11 maggio 2014 * Sarà consentita la partecipazione di massimo tre squadre formate da selezioni di studenti di altri indirizzi, su proposta dei docenti di matematica ** Sarà consentita la partecipazione con classifica di massimo tre squadre formate da selezioni di studenti di altri indirizzi, su proposta dei docenti di matematica *** Sarà consentito formare anche squadre di studenti di classi diverse 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Numero degli studenti partecipanti alle competizioni facoltative Numero di ammissioni alle fasi successive, nelle gare individuali Numero di consultazioni del sito dedicato Esito delle gare a squadre provinciali o nazionali Tutto l’ anno Numero di iscritti e frequentanti i corsi di approfondimento Numero di iscritti agli allenamenti Presenze agli allenamenti Numero di partecipanti alle gare Punteggi ottenuti nelle gare di qualificazione 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Inserimento nel sito della scuola delle informazioni relative al progetto. Inserimento dei materiali di lavoro e dei risultati nel sito dedicato Aggiornamento dell’ archivio con l’ inserimento delle prove più recenti, e parziale pubblicazione nel sito dedicato Regolamento delle gare autogestite; quesiti costruiti e validati per l’ organizzazione delle gare, e loro soluzioni commentate 74 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Impegno orario Nominativo e funzione (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Conferenze prof. Dendi Compenso forfettario 400 euro Giochi Matematici del Mediterraneo iscrizione, formazione elenchi, preparazione materiali, correzione prove, classifiche, invio e pubblicazione dei risultati di: qualificazioni di istituto, finale d’ istituto, finale di zona: Andreatta e Prioli (32h) 16 h aggiuntive Giochi di Archimede: iscrizione, formazione elenchi, preparazione materiali, organizzazione gara, correzione elaborati, formazione classifiche, pubblicazione dei risultati e loro invio, rapporti con U.M.I. - 26 classi Andreatta e Prioli (16h) 8 h aggiuntive Raccolta dati, statistica (obbligatoria) Prioli (20h) 12 h aggiuntive Giochi d’ Autunno: iscrizione, raccolta adesioni, formazione elenchi, divulgazione materiale informativo e per allenamento, organizzazione gara, correzione elaborati e loro spedizione, formazione classifiche, pubblicazione dei risultati, rapporti con Univ. Bocconi – Andreatta e Prioli (12h) 8 h aggiuntive (gara facoltativa, sono richiesti 4 euro per studente) 4 h aggiuntive (gara facoltativa, sono richiesti max 5 euro per studente, il costo varia in base al numero di partecipanti) Assistenza durante la gara. Andreatta, Prioli, Sbrissa, Tonin (8h) XXIV Olimpiade dei giochi logici linguistici matematici – Gioiamathesis: raccolta adesioni, formazione elenchi e iscrizione, divulgazione materiale informativo e per allenamento, organizzazione gara, spedizione del plico degli elaborati, pubblicazione dei risultati, rapporti con ente organizzatore. Andreatta, Prioli (6h) Assistenza durante la gara. Andreatta, 75 Prioli (4h) (gara facoltativa, sono richiesti 4,50 euro per studente) Kangourou: raccolta adesioni, formazione elenchi e iscrizione, divulgazione materiale informativo e per allenamento, organizzazione gara, spedizione del plico degli elaborati, pubblicazione dei risultati, rapporti con ente organizzatore. Andreatta, Prioli (6h) Assistenza durante la gara. Andreatta, Prioli (4h) 4 h aggiuntive Partecipazione a gare individuali di livello superiore: fasi provinciali Olimpiadi matematica – Accompagnamento alle gare Andreatta, Prioli, Bortignon (16h) 8h aggiuntive 200 euro per trasporto Campionato internazionale di Giochi Matematici, a Padova con trasporto a carico della scuola: raccolta adesioni, formazione elenchi e iscrizione, divulgazione materiale informativo e per allenamento, accompagnamento alla gara, correzione degli elaborati, premiazioni, pubblicazione dei risultati, rapporti con ente organizzatore. Andreatta, Prioli (12h) 4h aggiuntive (gara facoltativa, sono richiesti 8 euro per studente) 250 euro per il trasporto Olimpiadi di fisica (10 classi): iscrizione, formazione elenchi, divulgazione materiale informativo, preparazione dei materiali di gara, correzione degli elaborati, pubblicazione dei risultati, rapporti con ente organizzatore. Sbrissa, Curcio (8h) Giochi di Anacleto (10 classi): iscrizione, formazione elenchi, divulgazione materiale informativo, preparazione dei materiali di gara e degli apparati sperimentali, correzione degli elaborati, pubblicazione dei risultati, rapporti con ente organizzatore. Sbrissa, Curcio (12h) Lezioni propedeutiche e Masterclass : Stage di laboratorio di fisica (4h) 76 Olimpiadi di Problem Solving: iscrizione, divulgazione materiale informativo, formazione squadre, raccolta adesioni, organizzazione delle sessioni di gara con accesso ai laboratori, preparazione dei materiali di gara, pubblicazione dei risultati, rapporti con ente organizzatore. Prioli, Andreatta (24h) Olimpiadi di informatica: iscrizione, formazione elenchi, divulgazione materiale informativo, preparazione dei materiali di gara, pubblicazione dei risultati, rapporti con ente organizzatore. Ceccato (4h) Coordinamento di tutte le attività individuali – Prioli (16h) Attività di preparazione degli studenti a gare a squadre, con formazione delle squadre d’ istituto: - due incontri di allenamento per gli iscritti al 3° Torneo Mastermath (8h) - un incontro di allenamento per gli iscritti al 2° Torneo Easymath (4h) - un incontro di allenamento per gli iscritti al 1° torneo Goldmath (4h) - dodici incontri periodici (due incontri al mese da ottobre a marzo) più quattro incontri supplementari (due per la preparazione specifica di Vicenza/Rovigo più due per la preparazione specifica Bocconi) (36h) 6 h aggiuntive 52 h insegnamento (eventuale) Attività di preparazione degli studenti alle finali della gara a squadre, Olimpiadi di matematica: - otto incontri di allenamento (16h) Attività di preparazione degli studenti a gare a squadre, con formazione della squadra Junior (riservato al biennio): - due incontri di allenamento per gli iscritti al 2° torneo Lucreziomat (8h) - quattro incontri periodici (un incontro al mese da ottobre a marzo) (8h) 16h insegnamento Attività di preparazione degli studenti alle Olimpiadi di Problem Solving (riservato al biennio): 8h insegnamento 77 - quattro incontri di allenamento per gli iscritti alla gara (8h) Corsi integrativi monotematici su argomenti tipici delle gare a squadre, con accesso consentito agli studenti di tutti gli indirizzi. (spendibili anche per i test d’ accesso alle facoltà universitarie): geometria piana e solida, teoria dei numeri, combinatoria, con risoluzione di problemi tratti dall’ archivio delle gare di matematica a squadre, anche attraverso ex studenti (12 h) 12h insegnamento Ricerca, selezione e distribuzione materiali specifici di preparazione. Prioli (10h) 4h aggiuntive Partecipazione gare on-line proposte dal prof. Campigotto del liceo Paschini di Tolmezzo Prioli, Andreatta (20h) 8 h aggiuntive Partecipazione alle Olimpiadi a squadre a Rovigo. Prioli (8h) 6 h aggiuntive Partecipazione alle Olimpiadi a squadre a Vicenza. Bortignon (7h) 6 h aggiuntive Partecipazione alle Olimpiadi a squadre a Pordenone Andreatta(10h) 8 h aggiuntive Partecipazione alla Gara a squadre Bocconi. Prioli, Andreatta(6h) Organizzazione gara a squadre “Easymath” (Costruzione dei problemi e loro validazione, predisposizione del luogo di gara e del materiale per la gara, gestione della gara). Prioli, Andreatta (18h) 12h aggiuntive Organizzazione gara a squadre “Lucreziomat” (costruzione dei problemi e loro validazione, contatti con altre scuole e divulgazione materiali on-line, predisposizione del luogo di gara e del materiale per la gara, gestione della gara). Prioli, Andreatta (24h) 14h aggiuntive Organizzazione gara a squadre 12h aggiuntive 78 “Mastermath” (Costruzione dei problemi e loro validazione, predisposizione del luogo di gara e del materiale per la gara, gestione della gara). Prioli, Andreatta (18h) Organizzazione gara a squadre “Goldmath” (Costruzione dei problemi e loro validazione, predisposizione del luogo di gara e del materiale per la gara, gestione della gara). Prioli, Andreatta (16h) 12h aggiuntive Coordinamento del “T.G.M. - team gare matematiche” interistituti e di tutte le attività a squadre. Prioli (20h) 20h aggiuntive 2.9 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica · · · · · · · · · Spesa prevista Fotocopie per i testi di gara Fotocopie per comunicazioni e classifiche Utilizzo di internet per l’ iscrizione ai vari concorsi, e per la partecipazione alle gare on-line Utilizzo Internet per ricerca materiali di allenamento e studio. Stampa del materiale di preparazione e allenamento Stampati e modelli per le gare a squadre autoorganizzate Gadget per i partecipanti, premi per gli studenti meritevoli delle gare individuali e per quelli delle squadre vincenti o segnalatesi per merito. (in caso di ammissione alle finali nazionali) Soggiorno a Cesenatico per le Olimpiadi a squadre. Spese di viaggio Viaggio e soggiorno a Palermo per i Giochi Matematici del Mediterraneo Cittadella, 07 ottobre 2013. 1350 euro 1200 euro 500 euro I responsabili del progetto Prioli Davina _____________________________ Andreatta Stelvio _____________________________ 79 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto è finalizzato all’acquisizione di maggiori competenze in matematica in linea con quanto previsto nel P.O.F per l’indirizzo scientifico. Inoltre fornisce spunti e materiali per affrontare la seconda prova all’Esame di Stato con maggior serenità . L’esiguo numero di ore settimanali ( tre ore ) è insufficiente per cimentarsi nelle prove di maturità assegnate negli anni precedenti; tali prove vengono svolte e discusse durante le ore di approfondimento pomeridiano. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.9 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Matematica : Approfondimenti per la seconda prova dell’Esame di Stato 2.10 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto PRIOLI DAVINA 2.11 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Finalità del progetto: · Recuperare concetti, argomenti di matematica sviluppati nel quinquennio. · Impostare e risolvere problemi di geometria piana. Obiettivi : · Offrire stimoli e materiali agli alunni che devono affrontare l’Esame di Stato. · Fornire mezzi e strategie per rivedere le conoscenze acquisite. · Potenziare il metodo di risoluzione dei problemi di geometria sia piana che solida. Destinatari : · Tutti gli studenti dell’ultimo anno dell’indirizzo scientifico. Metodologie: · Promuovere l’attività, raccogliere adesioni presso gli studenti . · Selezionare i nuclei tematici di matematica e di geometria. · Preparare delle lezioni frontali affrontando i vari contenuti concettuali e applicativi. · Somministrare e risolvere i vari temi di maturità, in particolare alcuni temi. 80 2.12 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Il progetto prevede un ciclo di incontri di 2h ciascuno in orario pomeridiano, per un totale di 12h per ciascuna classe terminale dell’ indirizzo scientifico, a condizione che venga frequentato da un minimo di 15 persone. Alcuni incontri con le classi quinte potranno essere effettuati a novembre. Gli studenti delle classi quinte potranno seguire i corsi previa iscrizione. 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Maggiore preparazione per l’Esame di Stato con ripercussione sugli esiti della seconda prova scritta. Acquisizione di maggior fiducia nella capacità di affrontare la seconda prova scritta dell’ esame di stato. La verifica del corso viene effettuata con l’ esito della seconda prova all’Esame di Stato. 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. I test da proporre sono tutti in internet. Alcuni temi significativi saranno selezionati dal responsabile del progetto e consegnati a tutti i colleghi. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Ogni docente di matematica della classe 5^ scientifico per un totale di 5 classi : precisamente 5^A – 5^B – 5^C – 5^D – 5^E poiché i titolari di matematica di tali classi hanno dato la disponibilità a tenere il corso nella relativa classe. Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario 12h di insegnamento per ogni classe Totale 60 ore Organizzazione, coordinamento prof .Prioli 2.10 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. 81 Descrizione analitica Spesa prevista Fotocopie e materiali scaricati da internet. Cittadella, 15 ottobre 2013 prof.ssa Davina Prioli 82 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il percorso Qualità intrapreso dal nostro istituto risponde alle esigenze della scuola dell’Autonomia che richiede alla singola istituzione scolastica di divenire responsabile della propria organizzazione e dell’ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, strutturali, tecnologiche, ecc. per conseguire gli obiettivi dichiarati nel P.O.F. L’autovalutazione d’istituto e il monitoraggio delle attività, consentono di contestualizzare e rendere oggettive le valutazioni sui risultati ottenuti dagli studenti e sulla bontà delle proposte, evidenziando punti di forza e di debolezza. Negli ultimi tre anni scolastici è stato predisposto il Bilancio Sociale della scuola. Il Bilancio Sociale costituisce la rendicontazione del servizio scolastico, in questo documento convergono una serie di dati significativi, attraverso cui rendere conto a tutti (responsabilità sociale) dell’attuazione delle scelte, delle attività svolte, delle risorse utilizzate e dei risultati raggiunti. In questo anno scolastico si intendono privilegiare le seguenti aree: § azioni di monitoraggio e autovalutazione § somministrazione ed analisi questionari a personale e utenza § stesura del Bilancio Sociale con particolare attenzione alle azioni di miglioramento Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.13 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto QUALITA’ e INNOVAZIONE nella SCUOLA 2.14 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Armando Campana 2.15 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Finalità: 1. Contribuire a migliorare il servizio scolastico e a diffondere la cultura della Qualità e della Autovalutazione 2. Garantire la rendicontazione sociale della scuola 3. Acquisire dati e strumenti per valutare l’efficacia dell’azione didattica 4. Contribuire alla riflessione sul rinnovamento dell’organizzazione didattica 5. Rafforzare reti per la progettualità educativa e disciplinare tra docenti 83 Obiettivi: a. Monitorare e tabulare i risultati scolastici b. Analizzare le prove INVALSI c. Proporre momenti di riflessione sui dati relativi al successo scolastico d. Monitorare le attività scolastiche e di progettazione e. Individuare indicatori di qualità applicabili alle diverse iniziative della scuola f. Redigere questionari riservati a alunni, genitori e personale per analizzare aspettative/percepito/giudizio g. Individuare alcuni punti critici di miglioramento e proporre strumenti per la sua realizzazione h. Redigere il Bilancio Sociale della scuola i. Redigere il Quaderno di Istituto j. Collaborare con Comitato Genitori e Comitato Studentesco Metodologie: ð Raccolta, elaborazione ed analisi dati monitoraggio e dei dati INVALSI ð Gruppo di lavoro per redigere Bilancio Sociale e proporre soluzioni per il miglioramento ð Conferenza di presentazione Bilancio Sociale ð Presentazione risultati e analisi al Comitato Tecnico, al Collegio Docenti, al Comitato Genitori. Il gruppo di lavoro si articolerà in 2 sottoambiti (monitoraggio risultati e redazione Bilancio Sociale, elaborazione questionari e analisi degli stessi) con riunioni collettive periodiche di confronto e verifica. Rapporti con altre istituzioni: Collaborazione con rete Licei, formazione U.S.R. 2.16 collaborazione Unindustria, partecipazione iniziative di Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. a) b) c) d) e) f) h) Raccolta ed elaborazione dati, presentazione risultati settembre 2013 - giugno 2014 Redazione Bilancio Sociale marzo - agosto 2014 Condivisione esperienze Comitato Tecnico e Dipartimenti ottobre 2013 - maggio 2014 Somministrazione questionari febbraio/aprile 2014 Analisi delle prove INVALSI presentazione degli esiti ottobre/dicembre 2013 Analisi e presentazione dati raccolti e risultati questionari settembre/ottobre 2014 Incontri di formazione novembre 2013 – aprile 2014 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o § § § § § Diffusione della cultura del miglioramento continuo (modifiche di atteggiamenti rispetto alla “storia” della scuola) Realizzazione di procedure standardizzate e verificabili Realizzazione di processi che partano dai dati raccolti Discussione in seno agli OO.CC. e al C.T. che partano dalle analisi prodotte Realizzazione di documenti (Bilancio Sociale, Archivio didattico, Quaderno del monitoraggio) 84 Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) § § § § Verifica a febbraio e finale delle procedure realizzate Verifica periodica della discussione in seno agli OO.CC. Entità del materiale prodotto (a cadenza triimestrale) Individuazione oggettiva dei punti di criticità e delle azioni di miglioramento intraprese (a scadenza trimestrale) 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. o o o o o o Fascicolo monitoraggio di istituto Bilancio Sociale Quaderno “Archivio Didattico” Schede riassuntive di risultati e procedure Cd-rom complessivo Pubblicazione risultati sito web 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Armando Campana Laura Businaro Casarotto Valentina Flavia Fommei Lorenza Milani Emiliana Tonin 2.11 Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario Bilancio Sociale 50h Monitoraggio 40h Elaborazione/tabulazione questionari 40h Partecipazione incontri delle Reti 20h Incontri collettivi 40h Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Pubblicazione Bilancio Sociale Realizzazione opuscoli e cd divulgativi Acquisto manuali Spesa prevista 800€ 200€ 200€ Cittadella, ________________ Firma _____________________________ 85 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Premessa “L’Alternanza Scuola Lavoro (ASL) è stata introdotta dalla Legge 28 marzo 2003, n. 53 al fine di consentire la sperimentazione di percorsi didattici-formativi nuovi, collocati in una dimensione pedagogica forte che è quella dell’equivalenza formativa fra l’esperienza educativa in aula e l’esperienza educativa in ambienti di lavoro. … … L'alternanza scuola-lavoro si rivolge ai giovani della scuola secondaria superiore di età compresa tra i 15 e i 18 anni per consentire l'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione e alla formazione professionale, mediante una nuova modalità di insegnamento e di apprendimento che potenzia la loro maturazione personale attraverso l’incontro-scambio con il mondo del lavoro. … L’ASL è governata dal sistema educativo e di istruzione liceale e di istruzione e formazione professionale, ed obbedisce alle sue logiche e alle sue finalità culturali ed educative, e non a quelle della produzione e del profitto aziendale. … .. L'alternanza è una metodologia formativa che permette ai ragazzi che frequentano gli Istituti professionali, ma anche i Licei, di svolgere il proprio percorso di istruzione realizzando una parte dell'azione formativa presso un'Impresa/Ente. … L’ASL permette l’acquisizione, lo sviluppo e l’applicazione in ambienti di lavoro di alcune competenze previste dai profili educativi culturali e professionali dei diversi corsi di studio; in questo senso può diventare anche una possibile risposta alla domanda di apprendimento personalizzato degli studenti.” (da:www.regione.veneto.it/ServiziallaPersona/IstruzioneeDirittoalloStudio/Percorsidiformazione/Alternanzascuolalavoro.htm) Nell’ambito dell’alternanza scuola – lavoro il presente progetto si propone di avviare studenti liceali a sperimentare, anche in prima persona, pratiche e compiti propri del mondo del lavoro. Le attività selezionate vogliono favorire una partecipazione viva dello studente in compiti non necessariamente di natura scolastica. Attraverso le varie esperienze si mira a: - suscitare la consapevolezza che “quando si fa” si devono mettere in campo conoscenze e capacità apprese, in parte, a scuola e nella formazione e, in parte, in altri ambiti; - riconoscere le possibili competenze necessarie per svolgere attività specifiche; - aiutare la riflessione personale sul senso delle scelte formative operate, in previsione anche di future decisioni da prendere in ambito scolastico-professionali. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.17 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Alternanza Scuola-Lavoro (ASL) 2.18 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Lago Alessandra 86 2.19 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Finalità: Favorire la maturazione e l’autonomia dello studente Sperimentare percorsi formativi innovativi Favorire lo sviluppo di capacità di riflessione critica di sé e di autovalutazione Far cogliere il valore che il lavoro ha nel processo di sviluppo della società e nella realizzazione dell’individuo, fornendo conoscenze e strumenti atti a stimolare una riflessione sul proprio futuro. Obiettivi: Stimolare la riflessione sul proprio percorso formativo; Valorizzare esperienze personali di apprendimento/formazione formale, non formale, informale; Valorizzare ciò che si conosce e si sa fare; Comprendere dove si possono trasferire le proprie competenze e abilità; Conoscere le problematiche connesse al mondo del lavoro; Favorire il confronto tra le conoscenze e le competenze acquisite a scuola e quelle richieste nel mondo del lavoro, anche al fine di valutare l’offerta formativa al termine del percorso liceale. Destinatari: Studenti Genitori Docenti Metodologie: Incontri di presentazione delle attività agli studenti, alle famiglie e ai docenti Incontri con professionisti e rappresentanti del mondo aziendale Svolgimento di settimane di alternanza scuola-lavoro (di tipo osservativo-lavorativo), previa stesura di accordi con Enti/Imprese ospitanti, polizze assicurative, copertura previdenziale in base alla normativa Per esperienza ASL individuazione degli ambiti in cui svolgere l’esperienza stesura di convenzioni e di progetti di lavoro in accordo con l’ente ospitante svolgimento ASL per classi III e IV dell’Istituto periodo 3 – 7 febbraio 2014 valutazione dell’esperienza da parte di tutti i soggetti coinvolti RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI Università degli Studi del Veneto e, quando opportuno, delle regioni limitrofe (Uffici Orientamento e Stage e mondo del lavoro), con eventuale stesura di apposite convenzioni Comune e Informagiovani di Cittadella Coinvolgimento di figure professionali, provenienti dal mondo della formazione e del lavoro, che trasmettano la loro esperienza Incontri del docente referente per valutare studi e dati, con l’Associazione Industriali, con la Camera di Commercio, con le Forze dell’Ordine e le Associazioni di Categoria Aziende, scuole ed enti del territorio per stage, previa stipula di convenzioni 2.20 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Novembre- Dicembre Indicazioni dei Consigli di classe disponibili all’ASL Avvio richieste disponibilità agli enti locali, pubblici e privati del territorio. Incontro con studenti e genitori per presentazione attività n°2 del progetto Gennaio Predisposizione elenco sedi di ASL degli studenti Distribuzione incarichi dei docenti di classe Formazione con esperti e in classe - a cura dei docenti - sulla sicurezza nei luoghi di lavoro Febbraio periodo:3.02.2014 – 7.02.2014 Svolgimento ASL Giorno 8 febbraio 2014: lezione regolare. Marzo - Aprile Verifica attività da parte dei Consigli di classe 87 Maggio Verifica attività da parte del referente del progetto È possibile che vengano effettuati altri incontri in orario extracurricolare nel corso dell’anno scolastico utili al buon esito dell’attività. Azione 1) STAGE CURRICOLARE CLASSI QUINTE IND. SC. SOCIALI Azione 2) ASL Destinatari: classi 5 ind. Sc Sociali Fasi attività a) Richiesta disponibilità di Enti pubblici, locali e privati ad accogliere studenti in stage; b) Stesura elenco sedi stage degli studenti; c) Avvio convenzioni; d) Svolgimento stage periodo 4-8 novembre con restituzione il giorno 13.11.13. e) Incontro di approfondimento con Antropologa prof.ssa Mabilia f) Incontri per sviluppo competenze scritte con studenti classi quarte e quinte con docente esperta costruzione del testo g) Attività di psicodramma con esperta esterna con classi terze Durata attività: Settembre 2013- febbraio 2014 Destinatari: classi terze e quarte dell’istituto su segnalazione volontaria dei singoli Consigli di classe. Fasi attività *Si veda tabella allegata per maggiori dettagli Definizione e stesura documentazione sull’ASL e Sicurezza sui luoghi di lavoro da fornire ai docenti dei Cdc interessati. (materiale da utilizzare per monitorare l’esperienza di ASL; ruolo docenti tutor; modalità supervisione degli studenti in azienda; elenco argomenti da affrontare in tema di sicurezza sul lavoro) Incontro informativo per tutti i docenti dell’istituto sull’Alternanza Scuola Lavoro (prof.ssa Anna Pretto) - Individuazione di Consigli di classe terza e quarta disponibili a svolgere un’attività di Alternanza Scuola Lavoro nel periodo 3-7 febbraio 2014. (indicazioni dai Cdc di novembre) con presentazione di un elenco dei docenti disponibili a formare gli studenti su aspetti relativi alla normativa sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro, secondo le indicazioni fornite dal coordinatore del progetto stesso. Indicazione del nominativo di un docente della classe che funga da referente per tutte le comunicazioni necessarie. - Calendarizzazione incontri con esperto su Sicurezza sui luoghi di lavoro (2ore). - Calendarizzazione incontri con esperto su questioni relative ai dati sensibili e oggetto della legge sulla privacy (2ore). - Incontri di presentazione delle attività agli studenti, alle famiglie e ai docenti. Incontri con professionisti e rappresentanti del mondo aziendale per valutazione possibili collaborazioni. Predisposizione elenco sedi di svolgimento ASL degli studenti. Avvio procedure per stipula convenzioni con gli enti ospitanti. Svolgimento alternanza previa stesura di accordi con enti ospitanti, polizze assicurative, copertura previdenziale in base alla normativa. Valutazione dell’esperienza da parte di tutti i soggetti coinvolti. - RAPPORTI CON ALTRE ISTITUZIONI Università degli Studi del Veneto e, quando opportuno, delle regioni limitrofe (Uffici Orientamento e Stage e mondo del lavoro), con eventuale stesura di apposite convenzioni Comune e Informagiovani di Cittadella, Comuni del territorio Incontri del docente referente per valutare studi e dati, con l’Associazione Industriali, con la Camera di Commercio, con le Forze dell’Ordine e le Associazioni di Categoria, Aziende, scuole ed enti del territorio per stage, previa stipula di convenzioni. Durata Novembre2013- maggio 2014 88 Azione 3) STAGE ESTIVI Destinatari: studenti dell’istituto delle classi II, III E IV che abbiano assolto l’obbligo scolastico o compiuto il 16° anno di età. L’attività di stage estivo non è rivolta agli studenti delle classi quinte. Fasi attività: Monitoraggio dell’attività di stage estate 213: a) verifica del monte ore svolto e del buon andamento dell’esperienza; b) convocazione degli studenti che riportano particolari segnalazioni (positive o negative) per chiarimenti; c) predisposizione di materiali utili ai Consigli di classe in fase di valutazione; d) analisi generale dei dati raccolti e stesura di un bilancio per il CdD; e) predisposizione attestati per gli studenti. Durata Settembre - Ottobre 2013 Fasi attività Stage estivi a.s. 2013-14 a) avvio stipula convenzioni con Enti pubblici e locali per disponibilità ad accogliere in stage studenti liceali durante il periodo estivo; b) predisposizione elenco enti privati con i quali sono già state effettate convenzioni; c) Incontri di presentazione delle attività agli studenti; modulistica e sua compilazione a cura dello studente interessato. d) Avvio convenzioni da parte della segreteria e registrazione dati. e) Svolgimento stage estivi previa stesura di accordi con enti ospitanti, polizze assicurative, copertura previdenziale in base alla normativa. f) Consegna in segreteria della documentazione, attestante lo svolgimento dello stage, debitamente compilata. Durata Aprile – Maggio 2014 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Per tutte le attività: Miglioramento della conoscenza delle opportunità lavorative esistenti nel territorio Maggiore consapevolezza nell’operare le scelte post-diploma utili a diminuire l’abbandono dei percorsi intrapresi dopo la scuola secondaria Per i singoli studenti: fare il punto sul percorso di studi, su interessi e spendibilità nel mercato e in un possibile percorso universitario aumentare la conoscenza sia di sé, sul piano personale e scolastico – professionale, sia del contesto in cui si vive Per l’Istituto: Iniziare a definire un “pacchetto” di competenze possibili, sviluppate da studenti liceali. Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) - - Contatto continuo e diretto tra docente referente e studenti, associazioni, enti, docenti referenti singole attività, coordinatori di classe, staff di dirigenza. Sondaggi effettuati tramite questionari somministrati ai singoli studenti. Incontri di programmazione e valutazione con i rappresentanti di classe. Valutazioni sugli stagisti fornite dagli enti ospitanti. Adesione alle iniziative offerte. Disponibilità dei soggetti esterni a ripetere nel tempo gli interventi di collaborazione. Sondaggi effettuati tramite questionari somministrati ai docenti dei cdc interessati. 89 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. - Materiale predisposto per i consigli di classe Materiali di presentazione del progetto ad alunni e genitori Eventuali relazioni per Collegio docenti Relazioni riepilogative dei docenti che seguono attività specifiche contemplate dal progetto Eventuali relazioni stese dalle Istituzioni che collaborano alla realizzazione del progetto Relazione del docente referente Attestati di frequenza Convenzioni, progetti, schede di valutazione delle attività di stage Scheda individuale sulle attività svolte da ogni alunno (allegata al fascicolo personale al termine del percorso liceale) 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Lago Alessandra Responsabile progetto 90 ore Esperto esterno: Prof.ssa Mara Mabilia Esperto esterno: Dott.ssa Campagnaro Sara Esperto esterno: Dott.ssa Lucietto Stefania COSTI NON DISPONIBILI Compenso forfettario ANCORA Prof.ssa Alessandra Lago: per attività STAGE CURRICOLARI ATTIVITA’ ASL Prof.ssa Campagnolo Giuliana (Doc. referente ASL ind. Sc. Umane) Doc. referente ind. Scientifico Doc. referente ind. Classico Doc. referente ind. Sc. Applicate Doc. referente ind. Linguistico 15 ore aggiuntive 15 ore aggiuntive 15 ore aggiuntive Prof.ssa Alessandra Lago per stage estivi 15 ore aggiuntive Segreteria (soprattutto per raccogliere e protocollare la documentazione degli stage) 15 ore aggiuntive 40 ore aggiuntive 2.12 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Fogli + cartelline per attività di documentazione stage Da definire N°5000 fotocopie per monitoraggio attività degli studenti Costo da definire Cittadella, 15 ottobre 2013 Firma prof.ssa Alessandra Lago 90 *Attività previste per l’implementazione del Progetto di ASL AZIONE2 suddivise per ambiti di competenza Referente progetto Consigli di classe Dirigenza Segreteria Stesura lettera per richiesta Autorizzazione a procedere 1.Ricerca on line Enticollaborazione Enti/Imprese Imprese per ASL 2.Invio richieste di collaborazione 3.Raccolta richieste e costituzione “banca dati Contattare esperto esterno Un’ora di formazione con Autorizzazione incontro di per definire tema incontro esperto esterno su ASL formazione ASL con esperto ASL esterno 1.Raccolta nominativi classi 1.Valutazione fattibilità Valuta raggiungimento 1.Compila e invia aderenti al progetto. della proposta risultati convenzioni con Enti 2.Elenco Enti/Imprese 2.Concordare linee /Imprese per ciascun disponibili disviluppo dell’UDA (tema, studente. 3. predisposizione materiali discipline coinvolte, 2.Raccoglie e custodisce la funzionali all’ASL e sua modalità valutazione) documentazione fino al valutazione 3. Individua docenti termine degli studi (3 anni) 4.Incontri con studenti e disponibili a visionare dello studente. famiglie di motivazione e materiale istituzionale su 3.Predispone attestati preparazione al percorso sicurezza dati e sul tema 5.Abbinamento allievodei Rischi sul posto di azienda, in collaborazione lavoro (es. materiale con tutor interni infiammabile, esplosivo,..) 6.Abbinamento tutor 4.Accordi con i tutor scolastico (docente) con aziendali per monitorare tutor aziendale svolgimento attività 7.Valutazione esperienza 5.Visita in azienda da parte delle singole classi del tutor scolastico 8. Riferisce in CdD 6.Azioni di riflessione sull’esperienza 91 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto Il latino di ogni lingua, che si propone quest’anno per la seconda volta nella tradizione dell’Istituto, a ripresa di quanto realizzato durante l’anno scolastico precedente, è nato e continua a vivere su sollecitazione spontanea di alcuni studenti delle attuali classi IV (sezioni A e B) dell’indirizzo Linguistico. Sempre su richiesta degli studenti, lo si estende quest’anno anche a studenti attualmente frequentanti le classi III sempre dell’indirizzo linguistico. Si conferma quanto già indicato per l’anno scolastico 2013-2014: il progetto si propone lo scopo di ampliare, mediante un’ora da svolgere settimanalmente secondo un orario da definire, le conoscenze e le competenze nella lingua e nella cultura latina degli studenti coinvolti. Vista la peculiarità dell’indirizzo destinatario del progetto stesso, si lavorerà in ottica comparatistica, e si svilupperanno moduli didattici ruotanti intorno a temi letterari e di civiltà latina visti e analizzati, a partire dalla sorgente classica, nelle declinazioni assunte in varie lingue moderne (italiano, francese, inglese). Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.21 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto IL LATINO DI OGNI LINGUA 2.22 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto professoressa FRANCESCA FAVARO, coordinatrice dell’Indirizzo Classico 2.23 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Il progetto si rivolge a un gruppo di studenti attualmente frequentanti le classi IV (e III) dell’indirizzo linguistico. Attraverso una modalità di lavoro laboratoriale, proposta in ottica comparatistica, si propone il fine di mostrare la permanenza di nuclei tematici, di repertori poetici e immagini della tradizione latina nella cultura letteraria di alcune lingue europee (neolatine o meno). Il percorso che si pensa di svolgere mira non solo a rafforzare le conoscenze e le competenze nella lingua latina degli studenti coinvolti, ma soprattutto a favorire la loro disponibilità verso un approccio di studio analitico, verso una prospettiva metodologica fondata sul confronto, nonché verso l’acquisizione di una mentalità aperta, sempre consapevole sia della dialettica fra antico e moderno che caratterizza ogni fenomeno culturale sia della prospettiva europea con cui si possono studiare le lingue classiche. 92 2.24 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Il progetto dovrebbe svolgersi nell’arco di tutto l’anno scolastico, con cadenza regolare (un’ora alla settimana, seconda orario da definire), da novembre a maggio. 2.5 Modalità di verifica La partecipazione dei ragazzi al progetto e la loro frequenza dovrebbe Risultati attesi (indicare risultati misurabili e/o costituire occasione per un affinamento delle capacità espressive, per cambiamenti verificabili) la conoscenze della storia delle parole attraverso la storia delle lingue cui esse appartengono; occasione, inoltre, di crescita dello spirito critico individuale. Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Si pensa di concludere lo svolgimento annuale del progetto con la stesura da parte degli studenti di un lavoro di approfondimento personale o in gruppo. 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Il materiale delle lezioni-laboratorio. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Francesca Favaro: referente del progetto e docente. 2.13 Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Un’ora alla settimana a partire da fine novembre circa (indicativamente 15/20) di insegnamento. Compenso forfettario Come da contratto. Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Fotocopie. Cittadella, 10 ottobre 2013 Spesa prevista Costo delle fotocopie. Firma Francesca Favaro 93 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto Preparazione ai Certamina, ormai consolidato nel liceo e coronato spesso da buoni risultati (durante l’anno scolastico 2012-2013 una studentessa dell’indirizzo classico – Gaia Doro, della classe II G – ha ricevuto una menzione d’onore al concorso Rimedio, organizzato dal Liceo Tito Livio di Padova), si indirizza agli studenti del liceo allo scopo di guidarli, mediante l’esercizio di traduzione e di analisi testuale dal greco e dal latino, alla partecipazione ai concorsi di traduzione e di interpretazione dalle lingue classiche. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.25 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto PREPARAZIONE AI CERTAMINA 2.26 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Prof.ssa Francesca Favaro – Responsabile dell’indirizzo Classico. 2.27 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Il progetto si propone (come negli anni precedenti) gli obiettivi di favorire la partecipazione degli studenti ai Certamina organizzati da vari licei in Italia, favorendo anche, in tal modo, la loro socializzazione in un momento di condivisione di un alto orizzonte culturale; perfezionare le competenze traduttorie; perfezionare le competenze di scrittura; perfezionare le competenze di interpretazione del testo letterario, sia antico sia moderno; valorizzare la creatività degli studenti; affinare la sensibilità linguistica ed estetica degli studenti; affinare la consapevolezza dell’attualità delle culture classiche; favorire le eccellenze, secondo quanto auspicato anche dal Ministero della Pubblica Istruzione. Durata 94 Da gennaio sino alla data dei vari Certamina. Modalità di verifica Relazione finale del responsabile del progetto. Documentazione realizzata Materiali di lavoro utilizzati durante il corso. Risorse umane Nominativo e funzione: Francesca Favaro Impegno orario (ore d’insegnamento) Referente e tutor d’aula Moreno Bagarello Tutor d’aula Patrizia Povolo Tutor d’aula Compenso orario / Le ore d’insegnamento riservate al progetto saranno integrate nell’esercizio condotto quotidianamente in classe, sul testo latino e greco, dai tre docenti sopra elencati. Beni e servizi Materiale didattico; fotocopie. Spese Sono previste alcune spese, legate agli spostamenti degli studenti e di eventuali docenti accompagnatori per la partecipazione ai Certamina e il conseguente soggiorno presso altre sedi; tali spese, al momento non preventivabili con esattezza, si possono quantificare, con approssimazione e in modo circa corrispondente a quanto indicato per i due anni precedenti, in una cifra pari a 1000-1500. Cittadella, 10 ottobre 2013 La referente del progetto Francesca Favaro 95 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Le attività mirano a stimolare la curiosità e le capacità creative e espressive degli alunni. Durante il labororatorio INSTANT THAETRE gli alunni de biennio interagiscono con l’attore in inglese per costruire una storia di fantasia per poi rappresentarla con scene di teatro. L’attività si svolge esclusivamente in inglese; dipende totalmente dalla partecipazione e dal contributo degli alunni; aiuta gli alunni a superare l’imbarazzo ad esprimersi col proprio corpo. La rappresentazione di Brave New World fornirà l'occasione per motivare gli alunni all'apprendimento della lingua inglese, per far loro conoscere un'opera fondamentale della letteratura inglese del '900 e per riflettere su una visione singolare del futuro dell'umanità. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.1 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto TEATRO IN INGLESE 1. INSTANT THEATRE – laboratorio teatrale in inglese per il biennio 2. DR JECKYLL & MR HYDE – rappresentazione teatrale in inglese 2.2 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Prof. Kate Inglis 2.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. 1. FARE PARTECIPARE GLI ALUNNI AD UN’ATTIVITA’ DI TEATRALE IN LINGUA INGLESE; 2. MOTIVARE GLI ALUNNI ALL’APPRENDIMENTO DELLE LINGUE 3. MIGLIORARE LE COMPETENZE COMUNICATIVE E ESPRESSIVE; IL LABORATORIO “INSTANT THEATRE” E’ SVOLTO DA UN ATTORE INGLESE, PAG NAYLOR LA RAPPRESENTAZIONE E' DELLA COMPAGNIA “AMERICAN DRAMA GROUP EUROPE- ADGE” 2.4 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. LE ATTIVITA' SI SVOLGONO IN ORARIO CURRRICOLARE INSTANT THEATRE: NELL’AULA VIDEO; AD OGNI LABORATORIO PARTECIPANO 60 – 80 ALUNNI; BRAVE NEW WORLD: AL TEATRO PALLADIO A FONTANIVA, 16 DICEMBRE 2013 1. PROPOSTA DELLA ATTIVITA’ NELLA RIUNIONE DI DIPARTIMENTO E MEDIANTE CIRCOLARE 2. STESURA E APPROVAZIONE DEL PROGETTO PER IL POF 3. RACCOLTA ADESIONI NELLE CLASSI 4. PROPOSTA E APPROVAZIONE IN CONSIGLIO DI CLASSE 5. CONTATTI CON L’ATTORE E LA COMPAGNIA, PER NEGOZIAZIONE COSTI E TEMPI DELL’INTERVENTO 6. CONTATTO CON LA SEGRETERIA PER MODALITA' DI VERSAMENTO E PAGAMENTO 96 7. PREPARAZIONE DEL CALENDARIO CON GLI ORARI PER LA PARTECIPAZIONE DELLE CLASSI E CIRCOLARE 9. EVENTUALI SVOLGIMENTO DI MODULI DIDATTICI PROPEDEUTICI ALL'ESPERIENZA IN ORARIO SCOLASTICO, DURANTE LE LEZIONI DI INGLESE 10. REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' 11. VERIFICA E FEEDBACK 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) MIGLIORAMENTO DELLE COMPETENZE COMUNICATIVE IN INGLESE, DELL’ ESPRESSIONE CORPOREA, DELLA MOTIVAZIONE A STUDIARE L’INGLESE OSSERVAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE DURANTE L’ATTIVITA’ COMMENTI E FEEDBACK SCRITTO DAGLI ALUNNI IN INGLESE DOPO L’EVENTO FEEDBACK DEI DOCENTI D’INGLESE SOMMINISTRAZIONE QUESTIONARIO DI “GRADIMENTO” (ALLEGATO) 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. EVENTUALI FILM E FOTO DELLE ATTIVITA’ LABORATORIALI DA PUBBLICARE NEL SITO DELLA SCUOLA COMMENTI E FEEDBACK DEGLI ALUNNI IN INGLESE DOPO L’EVENTO 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) ATTORE – ANIMATORE INGLESE PAG NAYLOR IN BASE ALLE ADESIONI (L'ANNO SCORSO 20 CLASSI HANNO ADERITO, CI SONO STATI N. 8 LABORATORI TEATRALI DA 100 MINUTI CIASCUNO) COMPAGNIA TEATRALE ADGE, MANAGER IN BASE ALLE ADESIONI GUNNAR KUEHN (L’ANNO SCORSO 7 CLASSI HANNO ADERITO) KATE INGLIS, REFERENTE, PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE Compenso forfettario €3 PER ALUNNO CIASCUN €8,00 PER ALUNNO CIASCUN PER 10 ORE 2.8 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica AUDITORIUM MEUCCI PER 4 MATTINE SEGRETERIA PER RACCOLTA DENARO 10 ORE PER LA PROGETTAZIONE E L’ORGANIZZAZIONE (INGLIS) Spesa prevista Cittadella, ___27 SETTEMBRE 2013 Firma ____KATE INGLIS 97 MONITORAGGIO DELL'ESPERIENZA DI TEATRO IN LINGUA INGLESE CLASSE: RAPPRESENTAZIONE: DATA: negativo sufficiente buono ottimo Come valutate 1. la qualita' della rappresentazione 2. la vostra partecipazione e enjoyment 3. il costo L'esperienza teatrale e' stata 4. utile per la vostra competenza linguistica 5. utile per la vostra cultura generale (temi trattati, spunti di riflessione) 6. stimolante (per il vostro interesse per la lingua; della creativita') 7. da ripetere? 8. Avete qualcosa da aggiungere (commenti, suggerimenti?) Se nella classe ci sono pareri discordi, e' possibile mettere una croce in piu' di una colonna. Si prega di riconsegnare il questionario compilato a Prof. Kate Inglis. Grazie della collaborazione. 98 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto si pone in continuità con l’attività di introduzione svolta lo scorso anno (I martedì della Bioetica) e intende riprenderne le modalità accentuando maggiormente il ruolo attivo degli studenti. L’argomento di questo progetto è la bioetica, una disciplina che si propone di riflettere sui nuovi problemi morali sollevati dai progressi in campo biomedico e che abbraccia questioni che riguardano sia i temi classici dell’esistenza umana sia le relazioni dell’uomo con gli altri viventi e l’ambiente. Non solo la novità, ma anche l’interdisciplinarietà della riflessione bioetica impongono di superare forme tradizioni di approccio alle problematiche morali: da una parte i metodi dell’etica filosofica in questo progetto costituiscono lo strumento, dall’altra il campo di indagine spazia fra le discipline scientifiche e questioni religiose. In particolare, il progetto intende affrontare il tema della sperimentazione animale, sia per la sua attualità sia perché tocca il problema delle relazioni tra scienza, biotecnologia, possibilità dell’uomo di esercitare nuove scelte non solo sulla propria vita, ma anche su quella di animali non umani. La natura delle tematiche consiglia che la modalità di lavoro sia quella dialogica del dibattito regolamentato in cui gli studenti possano sperimentare da soggetti attivi il carattere proficuo del confronto di punti di vista divergenti su questioni intrinsecamente aperte. La pratica della disputa filosofica, già sperimentata nel nostro istituto, si contraddistingue da altre metodologie didattiche per gli effetti di potenziamento delle competenze argomentative e per la centralità che conferisce allo studente nel processo di apprendimento. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.28 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto A LEZIONE DI BIOETICA BIOETICA E SPERIMENTAZIONE ANIMALE 2.29 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto CHIARA BERTOLLO 2.30 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. 99 OBIETTIVI: · Avviare un dialogo interdisciplinare tra questioni medico-scientifiche e filosofia · Disporsi alla trattazione di temi etici evitando contrapposizioni ideologiche · Imparare ad argomentare in modo corretto · Sviluppare competenze sociali di interazione · Apprendere strategie di confronto logico e dialogico all’interno del dibattito. DESTINATARI: · Studenti delle classi IV e V RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI E IL TERRITORIO: Il progetto si avvale anche per quest’anno del contributo del LIONS CLUB di Cittadella, il quale, in un‘ottica di promozione della cultura, offre agli studenti la possibilità di assistere a due lezioni di Bioetica tenute da professionisti della disciplina. 2.31 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Secondo quadrimestre, tra febbraio e marzo. 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) In riferimento agli obiettivi, si attendono miglioramenti · Del livello delle conoscenze dei temi trattati per il carattere trasversale delle ricerche svolte · Delle capacità di elaborazione, costruzione e esposizione di tesi · Delle strategie di argomentazione. · Della disponibilità all’ascolto e al confronto con i pensieri divergenti Si valuteranno i risultati conseguiti in fase di: · Analisi dei materiali · Pianificazione e stesura dei testi · Dibattimento 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Elaborati da parte degli studenti Testi argomentativi per il dibattito 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. 100 Nominativo e funzione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Docente responsabile del progetto Chiara Bertollo Compenso forfettario 3 ore aggiuntive Docenti di filosofia direttamente impegnati nella preparazione dei ragazzi · alle lezioni tematiche, prof.ssa B. Motta 4 ore agg. · e/o alla selezione di testi e dispense prof. A. Zanon 8 ore agg. · e/o alla formazione al dibattito: prof.ssa Chiara Bertollo 8 ore agg. La frequenza alle lezioni di Bioetica sarà comunque libera per tutti gli studenti interessati. 2.14 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Cittadella, ________________ Firma _____________________________ 101 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Questo progetto ha lo scopo di preparare docenti e studenti all'attuazione della parte della riforma che prevede l'insegnamento di una disciplina in lingua straniera (L2), ovvero in modalità CLIL, nel corso del quinto anno del liceo scientifico. Noi riteniamo che non sia opportuno iniziare direttamente in quinta il lavoro in CLIL ma sia invece necessario sperimentare tale modalità insieme agli studenti a partire dal secondo biennio in modo da verificare quali modalità sono più efficaci e quali le difficoltà che si incontreranno. Le scienze (se la L2 è l'inglese) ci sembrano un ambito assai adatto per questa attività per i seguenti motivi: 3. la lingua ufficiale della scienza è l'inglese la cui conoscenza quindi è necessaria per leggere le fonti e per frequentare le facoltà scientifiche all'università (dove alcuni corsi sono in inglese) 4. il vocabolario specifico, derivando dal latino, è assai simile a quello italiano e ciò dovrebbe facilitare gli alunni sia praticamente che psicologicamente 5. l'insegnamento delle scienze ha dimensione laboratoriale il che rende la lezione interattiva e meno difficile da affrontare in L2 inoltre si avvale anche di risorse multimediali tipo animazioni che sono disponibili in inglese Gli studenti con i quali abbiamo deciso di realizzare il progetto sono quelli dell'indirizzo scienze applicate in considerazione del fatto che il curricolo prevede per scienze un maggior numero di ore ed in questo modo riteniamo che l'attività (ancora da perfezionare) peserà meno sul lavoro in L1 e sui risultati degli studenti. Lo scorso anno abbiamo realizzato un modulo per quadrimestre nelle classi terze con risultati soddisfacenti sia nella motivazione che nell’apprendimento. Quest’anno pensiamo di ripetere l’esperienza dello scorso anno con le terze e di estenderla alle quarte. Precisamente: TERZE 6. Modulo 1 La tavola periodica 7. Modulo 2 Il DNA QUARTE Modulo 1 Sistema cardiovascolare Modulo 2 Cinetica chimica Va inoltre detto che abbiamo scritto un progetto Comenius bilaterale di CLIL con una scuola tedesca (Dresda) che è stato approvato quindi il secondo modulo delle terze (il DNA) verrà svolto in collaborazione coi colleghi tedeschi e nell’ambito di uno scambio Per effettuare il lavoro ci serviremo di : 8. risorse presenti nei libri di testo in adozione e in testi inglesi acquistati con i fondi Comenius 9. risorse presenti nel web 10. risorse acquisite durante la frequenza di corsi appositi: Comenius individuale per uno di noi, Corso intensivo (100 ore) di inglese con suggerimenti di attività in CLIL e CLIL Workshop (3 giorni) per ambedue, corso di metodologia CLIL presso Ca’ Foscari (attualmente in corso) 11. la consulenza dei colleghi di lingua Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.5 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Esperimenti di CLIL 102 2.6 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto M. Adelaide Dipasquale e Cristina Marcon 2.7 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Obiettivi generali · Preparare docenti e studenti al CLIL curricolare del quinto anno del liceo scientifico · Sperimentare le varie strategie per l'insegnamento in L2 apprese durante i corsi frequentati · Predisporre materiali · Mettere a punto griglie di valutazione · Abituare gradualmente gli studenti a lavorare serenamente in modalità CLIL · Favorire la lettura delle fonti in lingua originale Obiettivi specifici · Cominciare a creare un bagaglio di terminologia specifica bilingue · avviare alla conoscenza dell’inglese scientifico e favorire la scelta di facoltà scientifiche · contribuire in sinergia con altre discipline all’acquisizione di strategie di studio utili alla prosecuzione degli studi universitari · aumentare la motivazione negli studenti per l’apprendimento della LS · migliorare le competenze effettive in LS negli studenti specialmente a livello orale Destinatari Gli studenti delle classi 3ASA e 3BSA, 4ASA e 4BSA Metodologia Principalmente sperimenteremo un'alternanza tra : · metodologia abbastanza tradizionale basata su presentazione multimediale durante la quale verrà dato agli studenti un foglio per appunti agevolati in lingua inglese · metodologia di tipo anglosassone basata su fogli di lavoro (worksheet) su cui gli studenti lavorano a coppie o piccoli gruppi In entrambe modalità si farà uso di esercizi (in forma di gare) di vario tipo sia scritti che orali (parole crociate, vuoti da riempire, gare di terminologia, discussioni ecc.) Verrà attuata massima l’interazione, code switching, metodo flag and boss, feedback, documenti originali anche multimediali per aumentare l’autorevolezza e l’attualità dei temi Verranno eseguiti esercizi su terminologia (crossword in pairs, vuoto di informazione, creazione di definizioni e risoluzione di definizioni e risoluzioni di definizioni, grande interattività orale degli studenti,…) Molto importanti saranno le discussioni e i lavori di gruppo sui temi trattati ( L’attività di dibattito promuove il pensiero astratto e quello analitico, stimola la creazione di punti di vista personali, sviluppa tecniche di persuasione e 103 di valutazione critica, rinforza la capacità di parlare in pubblico…) Anche la ricerca in internet sarà attuata perchè sviluppa la capacità di valutazione critica, di analisi e di sintesi delle informazioni 2.8 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Da ottobre ad aprile anno 2013 da ottobre a dicembre predisposizione materiali e analisi risultati mese di Novembre in classe modulo su tavola periodica in terza e sistema cardiovascolare in quarta anno 2014 da gennaio ad aprile predisposizione materiali e analisi risultati mese di gennaio e marzo in classe modulo su DNA in terza mese di marzo in classe modulo di cinetica chimica in quarta 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) - Acquisizione di contenuti e competenze relative ai moduli 8come se svolti in lingua madre) Aumento delle competenze linguistiche (soprattutto lestening, speaking e reading) Verifiche di scienze in L2 (orali e scritte) Verifiche di inglese 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Testi adatti o adattati (non presenti nel libro di testo) Presentazioni in power point Fogli di lavoro (Worksheet) Verifiche Griglie di valutazione Poster sul DNA 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Dipasquale M. Adelaide Progettazione attività e predisposizione materiali. Attività di Ricerca – Azione Marcon Cristina Progettazione attività e predisposizione materiali. Attività di Ricerca – Azione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) 60 aggiuntive 60 aggiuntive Compenso forfettario 104 2.9 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Acquisto LIm Fotocopie Spese trasporto per corso Clil (Venezia) Spese trasporto corso d’inglese al (Mestre) Cittadella, 15/10/13 Spesa prevista 1000 euro 100 euro 8.30 euro circa per viaggio per 2 per circa 15 incontri Cla Uso automobile per circa 23 incontri Firma Adelaide Dipasquale Cristina Marcon 105 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto ha lo scopo di realizzare un percorso di Tutoring da parte di docenti del nostro istituto rivolto a studenti stranieri della nostra scuola, nel tentativo di rispondere alle difficoltà di studio che gli alunni incontrano frequentando il liceo, dovute soprattutto alla conoscenza parziale della lingua italiana. Inoltre il progetto si propone come supporto motivazionale per gli alunni stranieri che incontrano difficoltà nello studio e nell’acquisizione del lessico specifico delle discipline. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.9 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Approfondimenti di lingua italiana per alunni stranieri 2.10 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Prof.ssa Fior Fiorella 2.11 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Promuovere percorsi approfondimento dei linguaggi settoriali delle discipline studiate Rafforzare la motivazione all'apprendimento Favorire lo sviluppo della competenza comunicativa Favorire l'inserimento degli alunni stranieri nel contesto scolastico e nei contesti sociali 2.12 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Il progetto ha durata annuale e prevede interventi di 10 ore per ogni alunno del nostro istituto. Gli interventi possono essere svolti, se necessario, anche per piccoli gruppi (2/3 alunni). 2.5 Modalità di verifica 106 Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Permettere agli alunni di acquisire maggior competenza nella comunicazione in lingua italiana, in modo che lo studio risulti più efficace e produttivo. Il progetto ha durata annuale e prevede interventi di 10 ore per ogni alunno del nostro istituto 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Relazione finale del coordinatore di progetto. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Prof.ssa Fior progetto) Fiorella (Responsabile Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) di 3 Compenso forfettario ore aggiuntive Docenti disponibili allo svolgimento delle 20 ore ciascuna docente per attività ( Prof.ssa Busatto Elena – Prof.ssa un totale di 40 ore Milardo Lisa) 2.10 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Saranno richiesti spazi adeguati per lo svolgimento del §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§ progetto all’interno della scuola. Cittadella, 15 ottobre 2013 Prof.ssa Fiorella Fior 107 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) L’attività prevista del Banchetto Equo-solidale si propone di continuare un’esperienza positiva che da alcuni anni si attua nel nostro istituto; alcuni ragazzi hanno richiesto di poter effettuare il banchetto equo-solidale durante le pause della mattinata per poter prestare il loro servizio volontario nella finalità di promuovere una forma di economia diversa e contribuire a migliorare la vita di persone riconosciute deboli. Nell’ambito del percorso di crescita e maturazione degli studenti, questa attività può essere considerata come presa di coscienza di problematiche sociali e tentativo concreto di realizzare un piccolo progetto di solidarietà. Sezione 2 – DESCRITTIVA 3.1 Denominazione Indicare codice e denominazione del progetto Banchetto Equo- solidale 3.2 Responsabile dell’attivtà Indicare il responsabile del progetto Nichele Maria (esterno)- Fiorella Fior (docente) 3.3 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Obiettivi: creare motivazione negli studenti nell’approfondire tematiche riguardanti l’economia-mondo; comprendere l’importanza dell’economia equo-solidale per uno sviluppo sostenibile nel mondo; introdurre i ragazzi nel mondo del servizio volontario all’interno di associazioni onlus. Destinatari: studenti volontari Metodologia: allestimento, durante una o due giornate alla settimana, di un banchetto equo-solidale nell’atrio della scuola 3.4 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Tutto l’anno ( fine ottobre-maggio) 2.5 Modalità di verifica 108 Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Gli studenti dovranno dimostrare di comportarsi in maniera adeguata al ruolo affidato a loro durante l’attività e dovranno dimostrare la capacità di saper organizzare tutto il materiale che viene utilizzato per l’allestimento del banchetto. La verifica sarà effettuata alla fine di ogni mese dai responsabili dell’attività. 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Relazione finale con rendiconto dell’efficacia dell’intervento. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Alunni volontari dell’istituto (vedi allegato) Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) //////////////////////////// Compenso forfettario ////////////////////////// 2.11 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Si richiede la possibilità di allestire nell’atrio della scuola un /////////////////////////////////////////// banchetto del commercio equo-solidale. Si richiede di poter mantenere in uso l’ armadio posto nella stanzetta degli operatori scolastici al piano terra dell’ atrio nuovo della scuola, per tenere i materiali necessari allo svolgimento dell' attività. Verrà chiesta la collaborazione di un operatore scolastico per la custodia delle chiavi dell'armadietto nel quale verranno sistemati i materiali necessari per l'allestimento. Cittadella, 15 ottobre 2013 Prof.ssa Fiorella Fior 109 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto intende sensibilizzare gli studenti della scuola a riflettere sulla problematica dell ’inquinamento e sul valore del proprio comportamento, tenendo in considerazione la raccolta differenziata avviata già da qualche anno all’interno dell’istituto; considerare l’importanza del risparmio energetico e approfondire quali siano le nostre responsabilità perché non avvenga lo spreco. Sezione 2 – DESCRITTIVA 3.5 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Un mondo di risorse 12. Inquinamento: lezione interattiva supportata in classe ed 13. esercitazione (2 ore) classe 2^B scienze umane 14. Le energie rinnovabili e il risparmio energetico: lezione interattiva supportata (2 ore) classe 2^Bs scienze umane 15. I rifiuti urbani pericolosi: lezione interattiva in classe (2 ore) 2^A scienze umane 16. Ciclo di vita dei prodotti e la riduzione dei rifiuti: lezione supportata in classe (2 ore) 1^A scienze umane 3.6 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Fiorella Fior Insegnanti che aderiscono: Fior 2^Bsu, Brotto Marina 2^Asu, Pastorio Elena 1^Asu 3.7 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Destinatari: studenti delle classi 2^Bs-2^Asu- 1^Asu Finalità: sensibilizzare gli studenti a riflettere sul proprio modo di rapportarsi con l'ambiente in cui si opera; riflettere sul recupero e sull'impiego dell’energia; conoscere che cos’è l’inquinamento e comprendere il ruolo dell’uomo su tale problematica. 3.8 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Nel corso dell'anno in base alle disponibilità del Consorzio ETRA ente erogatore del servizio per un totale di 8 ore 110 Durata: 2 ore per ciascuna classe di lezione interattiva; totale ore 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Gli studenti dovranno dimostrare di saper riflettere sulle tematiche proposte e divenire consapevoli di alcuni fenomeni che ci circondano Nel corso dell'anno in base alle osservazioni sui comportamenti appresi. Verifica finale attraverso relazione scritta sull’incontro. 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Cartelloni sulle tematiche affrontate; relazioni scritte sugli interventi attuati. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Etra -Progetto scuole 8 ore (Gratuito) Fiorella Fior 1 ora coordinamento aggiuntive ) Compenso forfettario (ore Cfr.CCNL 2.12 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Aula video, uso del computer e videoproiettore Spesa prevista ////////////////////////////////////////////// Cittadella, 15.10.2013 Firma Fiorella Fior 111 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto ha la finalità di avvicinare gli studenti alla lettura del quotidiano come strumento di riflessione sulla realtà contemporanea e come supporto alla didattica per lo sviluppo della competenza del “saper argomentare”. Gli insegnanti si propongono, inoltre, di sviluppare negli allievi la capacità di pensare in modo critico e responsabile, tenendo presente le competenze di cittadinanza, civiche e sociali. Sezione 2 – DESCRITTIVA 3.9 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Il quotidiano in classe: classi del biennio e triennio (26 classi coinvolte) Prof. Baggio, Botti, Campagnolo, Cervato, Facco, Fior, Fommei, Greselin, Lovisetto, Miatello, Mion, Pastorio, Tombolato. (vedi schema allegato) 3.10 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Fior Fiorella 3.11 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Obiettivo: offrire agli studenti, ogni settimana, un'occasione di crescita civile e sociale per formare cittadini consapevoli e responsabili; migliorare l'acquisizione del lessico specifico del linguaggio giornalistico; comprendere la struttura dell'articolo di giornale nelle sue varie tipologie; comprendere l’importanza della lettura del quotidiano per capire la realtà; favorire la discussione e il confronto su tematiche di vario genere; saper consultare il quotidiano come fonte di notizie. Destinatari: studenti classi del biennio e triennio Metodologia: lezione interattiva con insegnante di classe 3.12 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Tutto l'anno 2.5 Modalità di verifica 112 Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) I risultati verranno monitorati e valutati in itinere all'interno dell'insegnamento delle discipline relative ai docenti partecipanti. Le modalità di verifica verranno scelte da ciascun insegnante aderente al progetto ed effettuate nel corso di tutto l'anno. 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Le documentazioni prodotte saranno considerate proprie di ciascun studente, nell'ambito della preparazione culturale generale di ciascuno. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Fiorella Fior 2.13 Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario Attività in orario curricolare ///////////////////////////// non è prevista retribuzione Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Collaborazione di un operatore scolastico che dovrà 10 ore effettuare ogni mattina, escluso il lunedì, il ritiro dei giornali presso l'edicola di Borgo Padova- Bianco. Il progetto durerà dal 15.10.2013 al 7.06.2014. Cittadella, 15.10.2014 Spesa prevista Prof.ssa Fiorella Fior 113 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il Progetto relativo ai Giochi Sportivi Studenteschi e al Centro Sportivo Scolastico è consolidato da molti anni e ha come scopo quello di avviare alla pratica sportiva anche agonistica tutti gli studenti dell’Istituto che desiderino partecipare. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.32 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI (GSS) CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO (CSS) 2.33 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Il Dipartimento di Educazione Fisica (Leone De Grassi) 2.34 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. L’obiettivo principale è quello di coinvolgere il maggior numero di studenti possibile. L’adesione ai Giochi per quest’anno sarà nelle seguenti discipline: Sport Individuali: Atletica Leggera (Corsa campestre e Atletica su Pista) - Allievi (’97, ’98 e ’99) e Juniores (’96 e ’95); M + F Nuoto - Allievi e Juniores; M + F Sci Alpino - Allievi e Juniores; M + F Snowboard - Allievi e Juniores; M + F Tennis Tavolo - Allievi e Juniores; M + F Arrampicata sportiva Sport di Squadra: Pallavolo Allieve e Juniores F Pallavolo Allievi e Juniores Maschile Pallacanestro Allievi , Allieve Calcio a 5 Allievi M In preparazione alle gare si attiva il Centro Sportivo Scolastico aperto anch’esso a tutti gli studenti della Scuola. Gli allenamenti si svolgeranno al Palazzetto dello Sport in orario pomeridiano per tutte le discipline previste tranne che per il nuoto e lo sci. 114 2.35 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Il CSS sarà attivo entro la fine di ottobre. Le gare si svolgeranno da novembre a maggio secondo il calendario definito a livello comunale e provinciale. 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi Il risultato che ci si attende di ottenere è di coinvolgere almeno 400 studenti (circa un terzo della popolazione dell’istituto). Modalità e tempi di verifica L’obiettivo suindicato sarà valutato al termine dell’a.s. (indicare risultati misurabili e/o cambiamenti verificabili) (intermedia e finale) 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Durante tutto lo svolgimento del progetto si terranno registri di presenza degli studenti che partecipano al CSS e saranno di volta in volta pubblicati i risultati dei GSS 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Prof. Prof. Prof. Prof. Prof. De Grassi Leone Noto Vincenzo Pasinato Ugo Taffara Roberto Pierobon Carmelo 2.15 Beni e servizi Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario Tutte le ore saranno rendicontate e saranno a carico direttamente del Ministero Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Saranno utilizzate le attrezzature sportive della scuola Cittadella, 29 settembre 2013 Firma _____________________________ 115 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto affronta il tema sulla sicurezza stradale da parte di studenti di età compresa fra i 14 e i 17 anni. Tende a favorire un comportamento responsabile per la guida dei mezzi a due ruote con particolare attenzione all’utilizzo del casco, alla conoscenza dei mezzi, all’uso di alcool e droghe, e alle modalità di spostamento abituale a bordo dei mezzi a due ruote. Sezione 2 – DESCRITTIVA 2.36 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto Progetto “Yes – Yuoth Educated for Safety” 2.37 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto De Grassi Leone 2.38 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. L’obbiettivo principale è quello di responsabilizzare gli studenti per una guida consapevole e preventiva in rapporto a eventuali incidenti sui mezzi a due ruote. Saranno svolte una parte pratica e una parte teorica. 2.39 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Primi ottobre parte pratica. Fine ottobre parte teorica 116 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Il risultato che ci si attende è di coinvolgere circa 350 studenti e migliorare le tecniche di guida Saranno indicate da istruttori della Provincia di Padova al termine del corso 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. questionario 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Prof. De Grassi Leone Istruttori della Provincia di PD 2.16 Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) Compenso forfettario 20 ore finanziato Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Spesa prevista Sarà utilizzato il piazzale della scuola. Eventualmente la palestra ,aule. Cittadella, 29/ 09 /2013 Firma _____________________________ 117 Piano dell’Offerta Formativa Sintesi Progetto/ Attività a.s. 2013/2014 Sezione 1 - RELAZIONE Breve sintesi degli scopi e delle attività del progetto da inserire nel P.O.F. Deve contenere indicazioni sulle problematiche che intende risolvere o sui bisogni a cui risponde, la coerenza con il P.O.F.e con la Politica della scuola. Inoltre, se utilizzati, devono essere indicati strumenti per individuare il problema, il bisogno, l’area di sperimentazione o la relazione con esperienze precedenti. (può essere fornita in allegato) Il progetto, partendo dall'approfondimento di tematiche che caratterizzano il corso di studi liceale, intende rilevare il ruolo assunto dalla razionalità nella costruzione del pensiero e nella sua declinazione nelle diverse discipline umanistiche e scientifiche. Nella consapevolezza di una necessaria e stretta connessione fra i saperi, il progetto si inserisce in un percorso volto a fare emergere la specificità dell’indirizzo liceale e renderla visibile nel territorio. Saranno coinvolte a diverso titolo alcune classi del Liceo, attraverso percorsi pluridisciplinari, incontri, esperienze laboratoriali. In particolare, nella fase operativa destinata alla partecipazione al Concorso nazionale di Filosofia edizione 2013-14 “Romanae Disputationes” saranno protagonisti alcuni studenti del triennio. Il nucleo caratterizzante il progetto sarà rivolto alla realizzazione di un’esperienza seminariale-laboratoriale da svolgere in orario extra-curricolare con una parte di alunni nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze e della promozione del successo formativo. Sezione 2 – DESCRITTIVA 3.13 Denominazione progetto Indicare codice e denominazione del progetto SAPERE AUDE! Natura e possibilità della ragione umana 3.14 Responsabile del progetto Indicare il responsabile del progetto Prof. Gabriele Zuppa 3.15 Obiettivi Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni. Obiettivo Indicatore Individuare dei nuclei problematici in relazione alla questione da analizzare. Sapersi confrontare con diverse tipologia di testi (filosofici e non), selezionando informazioni e argomentazioni. Individuare schemi di ragionamento corretti, plausibili e fallaci. Analisi di testi filosofici e scientifici. Acquisire autonomia nella ricerca, attingendo contenuti, modelli argomentativi, spunti di riflessione utili per la costruzione di un itinerario argomentativo personale. 118 Imparare ad elaborare e strutturare le proprie tesi. Produrre schemi di ragionamento corretti e plausibili. Produrre argomentazioni strutturate. Favorire confronto e cooperazione fra gli alunni. Condividere materiali, idee e progetti. Rispettare e valorizzare gli apporti di ciascuno. Maturare uno spirito di gruppo. 3.16 Durata Indicare l’arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le fasi operative delle attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro. Fasi Progettazione Realizzazione Monitoraggio Valutazione 2.5 Modalità di verifica Risultati attesi (indicare risultati misurabili cambiamenti verificabili) e/o Modalità e tempi di verifica (intermedia e finale) Attività Stesura del piano di lavoro Attivazione contatti con l’Università di Roma per il Concorso “Romanae Disputationes” Incontri seminariali con cadenza settimanale. Interventi di esperti esterni e svolgimento dei diversi percorsi pluridisciplinari. Date/Periodi di attuazione In itinere. Da ottobre a gennaio, eventualmente da gennaio a maggio. La valutazione interna sarà effettuata attraverso momenti di confronto e verifica tra docenti e alunni. La valutazione dell’elaborato avverrà ad opera della Commissione esaminatrice del concorso. In itinere e al termine del progetto. Ottobre: 2 ore. Da ottobre a gennaio, eventualmente da gennaio a maggio. Formazione di uno spirito di squadra. Elaborazione di un testo argomentativo da sottoporre alla commissione esaminatrice del Concorso Nazionale di Filosofia. La valutazione interna sarà effettuata attraverso momenti di confronto e verifica tra docenti e alunni. La valutazione dell’elaborato avverrà ad opera della Commissione esaminatrice del Concorso. 2.6 Documentazione realizzata Indicare materiali, documenti o produzione finali che si intendono realizzare. Elaborazione di un testo argomentativo da sottoporre alla commissione esaminatrice del Concorso Nazionale di Filosofia. Eventuali elaborati per la seconda parte del progetto. 2.7 Risorse umane Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti, il relativo impegno orario o compenso forfettario. Separare le utilizzazioni per anno finanziario. Nominativo e funzione Prof. Gabriele Zuppa: docente interno. Impegno orario (specificare se ore di insegnamento o aggiuntive) 2 ore settimanali. Compenso forfettario Standard. Altri docenti interni: eventuali da definire. Esperti esterni: da definire. 2.14 Beni e servizi Indicare le risorse materiali, logistiche ed organizzative che si prevede di utilizzare. Separare gli acquisti da effettuare per anno finanziario. Descrizione analitica Fotocopie. Spesa prevista Minima. Eventuale contributo spese per la premiazione e per il viaggio a Da definire. Roma . IL PROGETTO POTREBBE REALIZZARSI, QUALORA VI FOSSE LA DISPONIBILITÀ DEGLI STUDENTI E LE POSSIBILITÀ LOGISTICHE, IN CONDIVISIONE CON “IL LICEO ROLANDO DA PIAZZOLA”. Cittadella, ________________ Firma _____________________________