16 dicembre 2008 Presidenza italiana del G8 Il rilancio dell’iniziativa “e-Government per lo sviluppo”: dall’e-Government all’e-governance Ministro degli Affari indice Slide 1 - l’Iniziativa “e-Government per lo sviluppo” del 2002 Slide 2 - gli interventi pubblici 2002-2007 Slide 3 - la nuova Iniziativa “e-governance per lo sviluppo” (e-G4D) Slide 4 - le novità dell’Iniziativa “e-G4D” Slide 5 - il nuovo sistema Hub and Spoke Slide 6 - dall’e-Government all’e-governance Slide 7 - i settori di eccellenza italiana per “e-G4D” Slide 8 - catalizzare risorse private per “e-G4D” Slide 9 - le “dimensioni progettuali tipo” per orientare le risorse private Slide 10 - i primi fondi disponibili per “e-G4D” Slide 11 - il quadro di riferimento degli interventi per “e-G4D” Slide 12 - il cronogramma dell’Iniziativa “e-G4D” Slide 1 l’Iniziativa “e-Government per lo sviluppo” del 2002 In occasione del Vertice G8 di Genova nel 2001, sulla base delle indicazioni della “Task Force sulla digital opportunity” da noi presieduta ed in linea con gli “Obiettivi del Millennio” dell’ONU, l’Italia promosse un piano di azione per il superamento del digital divide (Genoa Action Plan for Digital Divide). Su questa base, alla Conferenza internazionale di Palermo dell’aprile 2002, l’Italia lanciò il programma “e-Government per lo sviluppo” mirato a portare nei PVS i benefici delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (ICT) nel settore della pubblica amministrazione. Nell’ambito di questa Iniziativa (vedi quadro nella slide seguente): • • • sono stati realizzati, in collaborazione con organizzazioni internazionali ed amministrazioni pubbliche, 26 progetti nel Mediterraneo, Balcani ed America Latina che hanno visto la partecipazione di aziende pubbliche e private; sono state realizzate numerose altre iniziative per promuovere nei PVS e nei paesi emergenti, le best practices del nostro sistema Paese - istituzioni pubbliche ed aziende - in specifiche aree della governance pubblica; sono state sostenute rilevanti iniziative internazionali, tra cui quella dell’OCSE per promuovere la Good Governance nei Paesi del Medio Oriente e Nord Africa; il programma UNDESA per diffondere l’uso delle ICT nei Parlamenti dei PVS (Global Center for ICT in Parliaments con sede a Roma); l’iniziativa delle Nazioni Unite sulla governance di Internet (Internet Governance Forum). Slide 2 gli interventi pubblici 2002-2007 40 46 25 • Milioni € • Progetti Balcani 24% • Paesi Medio Oriente 16% Nord Africa 16% Am. Centrale 28% Principali attori DIT-Unità Tecnica Cooperazione italiana Ministero Svil. Economico Agenzia Dogane AGCOM CONSIP CSI Piemonte ISAE Studiare Sviluppo Africa 4% Sud America 12% 7% 30% 9% 4% 50% Finanza e contabilità Partecipazione, inclusione e processi democratici Servizi ICT e logistica Ambiente, territorio e Cultural Heritage Registri Civili e Welfare Slide 3 la nuova iniziativa “e-governance per lo sviluppo” (e-G4D) Per mantenere il ruolo internazionale acquisito dall’Italia in questo settore, il Governo ha deciso di promuovere, nel contesto della Presidenza italiana del G8, un’ampia azione di cooperazione e partenariato con i PVS e i paesi emergenti per favorire la diffusione dell’innovazione e delle migliori pratiche basate sulle ICT nel settore della “governance pubblica”. In concreto ciò significa: • dare vita ad un nuovo sistema Hub and Spoke che consenta di aggregare in modo sistemico gli attori pubblici e privati del settore per rispondere meglio alla domanda di best practices e conoscenze innovative proveniente dai PVS e i Paesi emergenti e catalizzare i finanziamenti, anche quelli di fondazioni e sponsor; • definire una strategia condivisa sui Paesi e sulle aree di intervento di eccellenza italiana per sviluppare partnership nel cui ambito il sistema Italia possa muoversi con certezza, costanza ed efficacia; • passare da interventi pilota a significativi programmi e progetti da realizzare con il coinvolgimento di istituzioni, agenzie pubbliche, enti locali, soggetti privati, ONG e organismi internazionali. Slide 4 le novità dell’Iniziativa “e-G4D” Stretto coordinamento tra l’Unità per l’e-Government e l’Innovazione per lo sviluppo della Presidenza del Consiglio e la Cooperazione italiana. Creazione di un sistema Hub and Spoke per coinvolgere ed aggregare in modo sistemico altri attori pubblici e privati del settore (Slide 5). Ampliamento degli interventi passando da una prospettiva di e-Government ad una di e-governance (Slide 6). Concentrazione in alcuni settori di eccellenza italiana per mettere a disposizioni dei PVS e dei Paesi emergenti le migliori pratiche disponibili (Slide 7). Coinvolgimento di fondazioni e sponsor privati per catalizzare risorse aggiuntive a quelle pubbliche (Slide 8-9). Passare da progetti pilota a significativi programmi e progetti da realizzare anche in sinergia con Organismi internazionali (Slide 10-11). Slide 5 il nuovo sistema Hub and Spoke Istituzioni Agenzie pubbliche Enti locali Unità tecnica “eG4D” + Cooperazione italiana Ambasciate Consolati UTL lici PVS e Paesi emergenti Strategie politiche Concertazione System integration Società civile e settore privato Best practices Catalizzatore fondi Slide 6 dall’e-Government all’e-governance L’e-governance è l’applicazione delle tecnologie digitali ai processi d’interazione tra le amministrazioni pubbliche, i cittadini, la società civile ed il sistema economicoimprenditoriale, al fine di favorire un sistema più efficace, partecipativo e trasparente (good governance). es. e-procurement, sistemi informativi per contabilità, fisco, anagrafe, catasto, gestione del territorio, previdenza, dogane, gestione risorse umane, transazioni G2G, ecc. per la crescita economica e sociale dei più svantaggiati es. diffusione banda larga, reti e sistemi di comunicazione, Portali web, servizi digitali per cittadini e imprese, ecc. e-governance per modernizzare la Pubblica Amministrazione e-Government e-Government La nuova Iniziativa mira a promuovere, attraverso l’impiego delle ICT, oltre a programmi di riforma, modernizzazione e institutional building del settore pubblico e progetti di digitalizzazione dei servizi pubblici, anche iniziative per migliorare i processi democratici. per migliorare la governance democratica es. e-democracy, ICT per i Parlamenti, norme in rete, e-inclusion, registrazione e voto elettronico, ecc. Slide 7 i settori di eccellenza italiana per “e-G4D” Finanza e contabilità • Bilancio e controllo spesa • Sistemi fiscali • Gestione beni demaniali • e-Procurement • Sistemi doganali • Pagamenti pubblicoprivato Processi democratici, partecipazione e inclusione • e-Parliament • Accessibilità • Formazione amministrativa • e-democracy Ambiente, territorio e cultural heritage Reti, servizi ICT e logistica Popolazione e Welfare • Gestione catasto • Monitoraggio ambientale • Gestione comparto agricolo e forestale • ICT per valorizzare beni culturali • Reti pubbliche • Portali • Servizi interoperabili • Sicurezza territorio e coste • Comunicazioni • Gestione trasporti • Registri civili • Gestione risorse umane • Sistemi previdenziali • Sistemi sanitari critici • Carta sanitaria Slide 8 catalizzare risorse private per “e-G4D” fondi privati € Istituzioni Agenzie pubbliche fondi privati Enti locali Unità tecnica “eG4D” + Cooperazione italiana Convenzione Fondazione o Istituto pubblico Società civile e settore privato Ambasciate Consolati UTL Obiettivi • Sinergie pubblico-private • Moltiplicare risorse • Co-ownership • Massima efficacia Modalità • Donazioni • Interventi complementari • Coordinamento • Trasparenza lici PVS e Paesi emergenti Slide 9 le “dimensioni progettuali tipo” per orientare le risorse private Paese medio Paese grande 250-500 K 0.5-1 M (registro anagrafe, St.Lucia) (gestione catasto, Mozambico) (gestione RU, Marocco) 250-500 K 0.5-1 M (contabilità pubblica, Albania) (contabilità pubblica, Giordania) Paese piccolo Intervento pilota Intervento parziale Intervento completo ~250 K 0.5-1 M (e-tax, Macedonia) 1-5 M 1-5 M 5-20 M (Rete Governo, Iraq) Slide 10 i primi fondi disponibili per “e-G4D” Area Africa Sub-Sahariana Balcani America Latina Paese Progetto Partner Etiopia Progetto di telemedicina ed educazione a distanza 850 WBI Ghana Sistema di gestione informatica del flusso documentale 450 UNDESA Mozambico Estensione a livello locale della rete di governo elettronica GovNet 5.455 Regionale e-Parliament: Piano di Azione per la realizzazione e gestione di reti per servizi parlamentari 3.500 Albania Creazione di una struttura nazionale per l'introduzione delle ICT nelle scuole 788 Regionale Realizzazione di tre strumenti digitali per rafforzare le capacità regionali sull'e-governance in settori prioritari 400 UNDP Brasile Definizione di un modello di business per servizi web accessibilli ai giovani delle aree marginali del Nordest 80 BID Colombia Informatizzazione delle attività processuali della Corte Suprema di Giustizia 290 BID Ecuador ICT for Inclusion: assistenza ai giovani disabili per favorirne l'inclusione sociale 290 BID Ecuador Assistenza tecnica per la modernizzazione del registro di stato civile 580 BID Regionale Sostegno a micro-progetti basati su ICT per favorire l'inclusione socio-economica dei più poveri 220 BID Regionale Assistenza tecnica per sistemi di reti a banda larga in aree rurali e di periferia urbana 100 BID Regionale Good governance e uso dell'ICT per il miglioramento dell'accesso ai servizi giudiziari 353 BID Egitto Sostegno alla Peer Review dell'OCSE sulle politiche di e-Government 315 Egitto Sviluppo di sistemi informatici di gestione, monitoraggio e valutazione per le scuole tecnico-professionali 2.380 Iraq e-Parliament: informatizzazione dell'archivio e della biblioteca parlamentare e formazione del personale 950 Iraq Realizzazione di un sistema informatico di supporto alle decisioni per migliorare la gestione delle risorse idriche 1.900 UNDP Corsi di formazione a distanza sulla gestione aziendale per piccoli e medi imprenditori 2.200 UNIDO Medio Oriente Iraq e Nord Africa Libano e-Parliament: piano di sviluppo ICT dell'Assemblea Nazionale 40 Libano Sviluppo delle capacità di gestione delle risorse naturali tramite sistemi di monitoraggio basati su ICT Regionale e-Parliament: assistenza tecnica per l'informatizzazione dei Parlamenti in Egitto, Iraq e Libano 1.300 Tunisia Realizzazione di un sistema di gestione digitale dei flussi documentali della PA 1.000 Tunisia Formazione dei funzionari pubblici nel settore della gestione informatica del flusso documentale. Supporto al Centro Globale per le ICT nei Parlamenti Iniziative Globali K Euro Supporto al Segretariato ONU dell'Internet Governance Forum (IGF) Supporto al Segretariato OCSE per l‘iniziativa Good Governance nei Paesi del Medio Oriente e Nord Africa UNDESA UNDESA UNDESA 850 UNDP 500 1.480 UNDESA 40 UN 220 OCSE 26.536 Slide 11 il quadro di riferimento degli interventi per “e-G4D” fondi privati Istituzioni fondi privati € Agenzie pubbliche Organizzazioni internazionali Coordinamento Enti locali Unità tecnica “eG4D” + Cooperazione italiana Ambasciate Consolati UTL lici PVS e Paesi emergenti Coordinamento Società civile e settore privato Fondazione o Istituto pubblico Slide 12 il cronogramma dell’Iniziativa “e-G4D” Lancio dell’Iniziativa e presentazione alla stampa (19 dic) 2008 2009 2010 2011 - Monitoraggio progetti fase 1 - Monitoraggio progetti fase 1 - Definizione progetti fase 2 - Ministeriale sviluppo (22-24 maggio) - Avvio progetti fase 2 - Monitoraggio progetti fase 1-2 - Monitoraggio progetti fase 2 - Definizione progetti fase 3 - Chiusura primi progetti fase 1 - Monitoraggio progetti fase 2-3 - Monitoraggio progetti fase 3 - Definizione progetti fase 4 - Chiusura primi progetti fase 2 - Avvio progetti fase 1 - Monitoraggio progetti fase 1-2 - G8 (8-10 luglio) - Monitoraggio progetti fase 2 - Seminario di valutazione e diffusione best practices - Monitoraggio progetti fase 3 - Seminario di valutazione e diffusione best practices - Monitoraggio progetti fase 2 - Avvio progetti fase 3 - Monitoraggio progetti fase 3 - Avvio progetti fase 4