30 1 SCUOLA DELL’INFANZIA: LE NOSTRE LINEE GUIDA "La scuola dell'infanzia, statale e paritaria, si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all'educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e nei documenti dell'Unione Europea. Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell'identità, dell'autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza". Questo estratto del progetto è stato preparato dall'èquipe educativa della scuola “Madonna delle Bonifiche” formata da : Stefania Zoccoletto (responsabile della scuola) Roberta Orlando (insegnante scuola infanzia) La scuola dell'infanzia è un servizio educativo rivolto alla famiglia; il personale della Cooperativa riconosce alla famiglia il ruolo chiave nell'educazione dei figli, vero centro educativo intorno al quale ruotano i diversi servizi educativi del territorio. La cooperativa IL PORTICO, secondo le indicazioni della dottrina sociale della Chiesa Cattolica e nel rispetto delle culture e religioni di provenienza di ciascuna famiglia che liberamente aderisce ai servizi da essa forniti, aspira a dare voce ai valori chiave quali: Monica Colletto (insegnante scuola infanzia) Nicole Modolo (insegnante scuola infanzia) L'amore incondizionato Ciò che rende tipicamente educative le azioni del personale è il legame di amore incondizionato e disinteressato con le persone; rafforzato dal non essere coinvolte in un legame biologico o parentale con i bambini e/o i genitori. Questa attenzione, vissuta in 2 29 FESTE Festa nonni e castagnata: sabato 19 ottobre ore 15 Natale: domenica 15 dicembre ore 11.00 con partecipazione alla santa messa Festa carnevale a scuola: lunedì 3 marzo Festa del papà: 19 marzo ore 14.30 Festa della mamma: martedì 13 maggio ore 14.30 Uscita didattica: pedalando per Millepertiche giugno Festa della famiglia con consegna diplomi per i grandi: data e modalità da definire. primis all'interno dell'equipe educativa vuole animare relazioni strette dal personale con i bambini e con le famiglie. Il servizio La cooperativa e il personale si pongono come "pensiero guida" il "collaborare con..."(famiglie, bambini, ecc.). Ciò significa porsi in modo equilibrato nelle relazioni con l’utenza (enti, Comuni, istituzioni, parrocchie,…)dove vi è rispetto dei diversi ruoli, delle diverse mansioni e funzioni La promozione integrale della persona "I bambini sono alla ricerca di legami affettivi e punti di riferimento e, al contempo, di nuovi stimoli emotivi, sociali, culturali, di ritualità, ripetizioni, narrazioni, scoperte." Le Scuole gestite dalla Cooperativa Il Portico, in accordo con le Parrocchie, rispondono a questo bisogno mirando allo sviluppo integrale della persona, in cui le dimensioni psicocorporea, sociorelazionale, emotivo -affettiva e spirituale sono interconnessee non sono divisibili. 28 3 MISSION LA COMPETENZA SOCIALE. Nella nostra vita il gruppo costituisce una parte fondamentale :siamo nati in un gruppo, cioè la famiglia, in classe impariamo in gruppo, giochiamo in gruppo. Da quando l'uomo si trova sulla Terra, egli ha sempre vissuto in gruppo e, in esso, una persona può soddisfare i propri bisogni, siano essi biologici o psicologici, che da solo non può soddisfare. Rispetto all'apprendimento delle abilità sociali i bambini sono messi nelle condizioni di sperimentare il conflitto come evento naturale della relazione, cioè una tappa ineludibile di ogni relazione importante e profonda, vengono aiutati e stimolati a trovare soluzioni creative e non violente al conflitto. ORIGINALITA' E UNICITA'. La professionalità e la guida delle insegnanti aiuta i bambini a mantenere un giudizio critico, ad esprimerlo superando la paura del giudizio dell'adulto, ricevendone piuttosto il riconoscimento per l'unicità e l'originalità. La dimensione dell'originalità del bambino oggigiorno rischia di essere massificata e strumentalizzata dal mondo iperprotettivo/ iperprestazionale degli adulti, in cui da una parte ai bambini vengono risparmiate le frustrazioni sane (iperprotezione) e dall'altra vengono richieste loro competenze e autonomie sempre più vicine al mondo dell'adulto. Le insegnanti, consapevoli di questa richiesta ambivalente tipica di questo tempo e di questa società, salvaguardano tempi di crescita adeguati per l'età e la4 questo per permettere alle insegnanti di organizzare ambienti e materiali per il centro estivo CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI CON LE FAMIGLIE ASSEMBLEA CON I GENITORI: 1. 30 OTTOBRE per presentazione progetto 2. Fine maggio/primi giugno assemblea di fine anno Incontri di sezione 1. metà novembre 2. metà maggio CONSIGLIO EDUCATIVO 1. metà novembre 2. metà aprile Colloqui individuali gennaio e maggio Incontro di formazione con la Dott.ssa Ciccanti: data da definire 27 CALENDARIO SCOLASTICO 2013-2014 Inizio delle attività: giovedì 5 settembre 2013 Termine delle attività: mercoledì 25 giugno Festività obbligatorie: Tutte le domeniche 1 novembre (festa di Ognissanti) 8 dicembre (Immacolata Concezione) Lunedì dopo Pasqua (21 aprile) 14 febbraio (Santo Patrono) 25 aprile (Festa della liberazione) 1° maggio (Festa del Lavoro) 2 giugno (Festa della Repubblica) sciano che i bambini affrontino e superino le piccole frustrazioni di ogni giorno. LAVORO DI SQUADRA. Nelle nostre scuole viene potenziato il lavoro di squadra delle insegnanti, cioè un lavoro sinergico di tutte le figure professionali coinvolte (maestre ed educatrici del nido integrato laddove presente) che si concretizza nell'o0ffrire al bambino una pluralità di punti di riferimento e la possibilità di stringere relazioni diverse con ciascuna insegnante/ educatrice. il percorso di crescita del bambino sarà così "patrimonio" e "frutto" del lavoro dell'intera equipe e non solo della sua insegnante di sezione. Vacanze scolastiche Lunedì 7 ottobre 2013 (Fiera del Rosario) Da lunedì 23 dicembre 2013 a lunedì 6 gennaio 2014: festività natalizie (si apre martedì 7 gennaio) Martedì 4 marzo (carnevale) Da giovedì 17 aprile 2014 a lunedì 21 aprile 2014 compresi: festività pasquali (si riapre martedì 22 aprile) Inizio centro estivo: lunedì 30 giugno 2014 Fine centro estivo: venerdì 25 luglio 2014 L’anno educativo termina mercoledì 25 giugno 2014, 26 5 6 25 sezione Laboratorio terra, fuoco, aria, acqua sezione nanna Laboratorio terra, fuoco, aria, acqua Venerdì Laboratorio terra, fuoco, aria, acqua Educazione ambientale sezione Educazione ambientale nanna Educazione ambientale Giovedì sezione sezione Sezione sezione nanna sezione Mercoledì sezione sezione Psicomotricità sezione nanna Psicomotricità Martedì Psicomotricità Laboratorio gioco con le storie Sezione sezione Laboratorio gioco con le storie nanna Sezione pomeriggio mattina mattina mattina Periodo gennaio/ maggio Lunedì piccoli pomeriggio Vi auguriamo uno spumeggiante anno educativo con noi! Un caro saluto. Il coordinatore Area Infanzia Dr.ssa Federica Ciccanti pomeriggio grandi medi Gentili genitori, le pagine che seguono illustrano il Progetto Educativo che verrà realizzato per l'anno educativo 2013-2014 nella Scuola dell'Infanzia “Madonna delle Bonifiche” di Millepertiche, in modo che vi possiate “immergere” nelle varie attività e proposte che vedranno protagonisti i vostri bambini. In questo opuscolo trovate la mission aggiornata delle Scuole dell'Infanzia gestite dalla Cooperativa “IL PORTICO”; essa è l'anima del nostro stile di lavoro! La Responsabile della scuola e l'équipe educativa sono a vostra disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento. sezione Educazione ambientale psicomotricità sezione sezione nanna 1 IL DIRITTO ALL'OZIO a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti 2 IL DIRITTO A SPORCARSI a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti 3 IL DIRITTO AGLI ODORI a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura 4 IL DIRITTO AL DIALOGO ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare 5 IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco 6 IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura 7 IL DIRITTO ALLA STRADA a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade 8 IL DIRITTO AL SELVAGGIO a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi 9 IL DIRITTO AL SILENZIO ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua 10 IL DIRITTO ALLE SFUMATURE a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle di Gianfranco Zavalloni Venerdì sezione nanna Educazione ambientale sezione Educazione ambientale psicomotricità sezione Sezione nanna sezione sezione nanna sezione Martedì Mercoledì Giovedì sezione sezione sezione Laboratorio gioco con le storie sezione Sezione sezione Laboratorio gioco con le storie sezione nanna Sezione pomeriggio mattina mattina pomeriggio mattina pomeriggio grandi medi piccoli Periodo ottobre/ dicembre Lunedì 24 I DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE 7 11.45-12.30 Pranzo Il sé e l’altro Il corpo e il movimento La conoscenza del mondo Il sé e l’altro Il corpo e il movimento Il sé e l’altro 12.30-13.30 Gioco libero 12.45-13.00 Uscita intermedia 13.00 - 14.45 Nanna coccinelle 13.30-15.00 15.00-15.15 Attività di sezione e gioco strutturato Merenda 15.15 Partenza pulmino Il sé e l’altro Il corpo e il movimento Tutti i campi di esperienza Il sé e l’altro Il corpo e il movimento Il sé e l’altro 15.30-16.00 Gioco libero, uscita bambini con i genitori Il sé e l’altro Il corpo e il movimento Le insegnanti raccomandano ai genitori di RISPETTARE gli orari di entrata e di uscita dalla scuola per garantire un corretto funzionamento delle attività. Orario telefonate: dalle 8.30 alle 9.00 dalle 12.00 alle 13.00 8 23 LA GIORNATA SCOLASTICA La giornata sarà strutturata seguendo i 5 campi di esperienza emanati dal Ministero della Pubblica Istruzione. 1. 2. 3. 4. 5. IL SÈ E L’ALTRO IL CORPO E IL MOVIMENTO IMMAGINI, SUONI, COLORI I DISCORSI E LE PAROLE LA CONOSCENZA DEL MONDO ORARIO ATTIVITÀ CAMPO ESPERIENZA 7.45-9.00 Accoglienza dei bambini Il sé e l’altro Il corpo e il movimento 9.00-9.30 Momento del cerchio, canti, giochi guidati dalle insegnanti I discorsi e le parole Il corpo in movimento Immagini, suoni , colori 9.30-9.45 Merenda Il sé e l’altro Il corpo in movimento 9.45-10.00 Igiene personale Il corpo e il movimento Il sé e l’altro La conoscenza del mondo 10.00-11.30 Attività in sezione o laboratorio Igiene personale Tutti i campi di esperienza Il corpo e il movimento Il sé e l’altro La conoscenza del mondo 11.30-11.45 22 9 PROGETTO ANNUALE 2013-2014 PROGETTO “NATURALMENTE ...CRESCENDO!” Presso l’azienda agricola “Ai Laghetti” - Marteggia Periodo: durante l’anno Bambini coinvolti: tutti Motivazione Ogni bambino deve avere la possibilità di vivere serenamente nella società in cui si trova a crescere, perché sia libero di fare, immaginare, pensare, esprimersi...di essere bambino! Il percorso per l’anno scolastico 2013/2014 sarà orientato sui diritti (e doveri) dei bambini a partire dalla Convenzione ONU. Ci saranno attività realizzate con i bambini su tale tematica che permetteranno di esplicitare un riconoscimento dei diritti di tutti, a prescindere dalle diversità che caratterizzano la società, ma anche di dare risposte concrete ai bambini stessi sulle trasformazioni sociali e personali, sui valori culturali sul senso del mondo e dell’esistenza umana, seguendo nelle attività gli obiettivi IRC (Insegnamento Religione Cattolica). Si lavorerà, quindi, attraverso l’ausilio di racconti, narrazioni, verbalizzazioni e drammatizzazioni, di illustrazioni e tecniche pittoriche varie, di esperienze dirette e di giochi individuali e/ o cooperativi, di modalità di conoscenza multisensoriale e partecipata. Il percorso annuale avrà come sfondo integratore l’albero e San Francesco come per10 L’obiettivo della proposta è far comprendere ai bambini mediante un approccio attivo, esperienziale ed emozionale la natura che li circonda attraverso l’ascolto di storie in situazioni motivazionali, l’osservazione diretta, la sperimentazione e attività sensoriali che utilizzeranno, oltre al linguaggio, l’espressione corporea e la metacomunicazione. Il progetto prevede quattro incontri che si svilupperanno nel corso dell’anno tre dei quali si terranno nell’ambiente della Fattoria Didattica Ai Laghetti di Marteggia e uno nella propria scuola (le coccinelle faranno solo l’incontro finale presso la fattoria in primavera.) 21 “anarchia”, ma libertà di azione in un percorso dato o meglio “tracciato, suggerito, proposto” dall’adulto”. Il bambino attraverso il corpo e l’attività motoria si mette in gioco, sperimenta, impara e crea relazioni. Tutto questo gli permetterà di porre le basi per la conoscenza e lo sviluppo delle competenze. NUOTO– IN PISCINA CON RANA RENATA Istruttori piscina “Oasi” Musile di Piave Periodo: aprile-maggio Bambini coinvolti: bruchi e farfalle sonaggio guida che periodicamente verrà a scuola con delle sorprese per accompagnarci nel mondo dei diritti dei bambini e sarà articolato in 4 Unità di Apprendimento che partiranno da una dimensione individuale, “IO”, per spostarsi a “NOI”, una dimensione collettiva, legata al diritto all’amicizia: “Io sono io!” (settembre-ottobre): diritto al nome È scopo degli istruttori della piscina promuovere attività di educazione e formazione in ambienti natatori attraverso modalità progressive, a partire dalla prima infanzia e fino al completamento del percorso di studi. In questo ambito il progetto in “Piscina con Rana Renata” si prefigge di garantire una formazione completa dei bambini a livello cognitivo, motorio ed effettivo attraverso uno sviluppo specifico della motricità acquatica. L’acqua in tal senso è un elemento privilegiato in quanto, essendo fonte di divertimento e piacere, crea una condizione particolarmente favorevole per esperienze emotive, formative, socializzazione e appartenenza al gruppo, superamento paure, gestione dell’ansia, l’accettazione dell’insuccesso, scoperta delle proprie abilità motorie. “Io sono un dono d’amore” (novembre-dicembre): diritto di essere amato diritto alla vita diritto alla famiglia 20 11 “Io cresco” (gennaio-febbraio-marzo): diritto alla salute e al benessere diritto di esprimere le proprie idee “Io gioco e ho tanti amici” (aprile-maggio-giugno): diritto al giocO diritto all’amicizia ORGANIZZAZIONE DELLA PROGETTAZIONE EDUCATIVA Quali sono i veri bisogni del bambino che frequenta la scuola dell’infanzia? Crescere essendo rispettato nei propri tempi di maturazione e rispettando i tempi degli altri questo vuol dire saper “perdere tempo” per ascoltarlo, parlargli assieme, farlo giocare, per camminare, per lasciarlo sperimentare, sporcarsi , per crescere...per essere bambino! Per questo motivo vi ricordiamo che le attività della nostra scuola non saranno una corsa al lavoretto perfetto e un’iper produzione di manufatti da consegnare a casa, lasceremo spazio alla documentazione fotografica, alle conversazioni e ai giochi privilegiando la pedagogia “dell’essere” piuttosto che quella del “fare”. La progettazione educativa sarà organizzata in 4 Unità di Apprendimento, 1 laboratorio per età, 3 progetti, 2 attività specifiche. Inoltre, parte integrante e di alto valore educativo per il raggiungimento di competenze dei bambini, sono altre attività implicite che avvengono giornalmente e che sono costantemente osservate, adattate e migliorate dalle insegnanti nel corso dell’anno, quali: Organizzazione degli spazi Organizzazione della routine Incontri Scuola/Famiglia Gioco libero Feste 12 piamo piacevoli sensazioni che ci fanno stare bene e ci rendono più predisposti verso gli altri. Per quanto riguarda benessere e sicurezza, è importante abituare i bambini a riconoscere situazioni di pericolo, ad evitare rischi e prevenire incidenti, sviluppando in loro la capacità di adottare comportamenti adeguati rispetto alla sicurezza personale e collettiva. I PROGETTI PSICOMOTRICITÀ Insegnante: Sonia Pizzol Periodo: da ottobre a dicembre Tempi: Venerdì pomeriggio Bambini coinvolti: bruchi e farfalle Periodo: da gennaio a maggio Tempi: martedì mattina Bambini coinvolti: tutti L’educazione psicomotoria è un’attività concreta che si modella sul gioco spontaneo e sull'espressione dei bambini che vivono e sperimentano in prima persona azioni e relazioni. L’obiettivo dell’educazione psicomotoria non è quello di “insegnare” al bambino ad eseguire alcuni esercizi specifici, ma di favorire un’espressione quanto più possibile libera e spontanea. Dove per libera e spontanea non s’intende 19 dell’avventura cognitiva giocata sulle ali del “rischio” e della fantasia. EDUCAZIONE ALLA SALUTE Periodo: gennaio-febbraio-marzo Tempi: la mattina nelle attività curriculari Bambini coinvolti: tutti Sviluppare fin dall’infanzia la capacità di riconoscere comportamenti corretti, discriminandoli da quelli potenzialmente dannosi, permette di acquisire una serie di regole che sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute. Stare in salute significa godere di condizioni fisiche, mentali e ambientali adeguate che ti portano a vivere una situazione di benessere generale. Le proposte educative offriranno ai bambini l’opportunità di seguire un itinerario giocoso di scoperta/conoscenza più approfondita sul tema benessere, in particolare riguardo a : benessere e igiene Benessere e sicurezza L’igiene contribuisce alla prevenzione di infezioni e malattie e inoltre quando siamo puliti e in ordine, perce18 UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1. “IO SONO IO” -diritto al nome Periodo: settembre ottobre I primi giorni di scuola sono i giorni dell’accoglienza sia dei bambini medi e grandi che dei nuovi iscritti. È un tempo caratterizzato da esperienze e attività che si pongono l’obiettivo di favorire e/o facilitare la conoscenza reciproca tra bambino-bambino, bambino-insegnanti e insegnantigenitori, costruendo un percorso di fiducia e condivisione. È il tempo del “IO SONO IO”, con la mia identità ed unicità nel mondo, che permette al bambino di capire e scoprire che Dio ha creato ognuno di noi, dandoci delle qualità uniche ed irripetibili: infatti non c’è e non ci sarà mai al mondo qualcuno “identico” a noi! 2. “IO SONO UN DONO D’AMORE”- diritto di essere amato, diritto alla vita, diritto alla famiglia Periodo: novembre-dicembre In questo percorso ci soffermeremo sull’importanza della vita come dono della famiglia e di Dio; scoprendo insieme le persone importanti che ci sono vicine , che ci vogliono bene e a cui vogliamo bene, focalizzando l’attenzione sul significato della famiglia come “luogo” in cui sentirsi amati e sicuri e in cui crescere sereni. SIAMO UN DONO D’AMORE perché dove ci sono persone che si vogliono bene o che si amano, c’è sempre la presenza di Gesù, 13 LE EDUCAZIONI che abita il cuore dell’uomo e gli permette di amare. 3. IO CRESCO - diritto alla salute e al benessere, diritto di esprimere le proprie idee Periodo: gennaio-febbraio-marzo Io sono un essere in continua evoluzione e cambiamento, ho le mie idee e inizio ad esprimerle condividendole con i miei compagni e con le persone adulte che mi accompagnano nel mio cammino educativo. Ho diritto ha crescere sano e in un ambiente sereno e ho il dovere di far sì che anche chi mi sta accanto possa godere di questo EDUCAZIONE AMBIENTALE Periodo: da ottobre Tempi: giovedì mattina giovedì pomeriggio Bambini coinvolti: tutti Nel gioco il bambino sviluppa le proprie potenzialità intellettive, affettive e relazionali...Il bambino nel giocare impara ad essere creativo, sperimenta le sue capacità cognitive, scopre se stesso, entra in relazione con i suoi coetanei e sviluppa quindi l'intera personalità. I bambini sono piccoli esploratori alla continua scoperta di se stessi e del mondo che li circonda. Il gioco è l'aspetto dominante nella vita del bambino: è attraverso esso che si impadronisce della capacità di pensiero, di abilità motorie, di comportamenti relazionali, del rispetto delle cose e delle persone, per arrivare così alla conquista dell'autonomia, che L’ambiente nei suoi vari aspetti, da quello cittadino a quello tipico della natura, è un patrimonio di tutti gli esseri viventi a garanzia della qualità della sopravvivenza umana. L’ambiente parla ed educa: è un libro di lettura sconfinato, una risorsa che offre stimoli a tutte le dimensioni del bambino, attraverso scoperte, conoscenze, comunicazione, memoria, responsabilità e che gli apre un mondo di occasioni esperienziali da vivere in prima persona. Fare educazione ambientale nella scuola dell’infanzia significa: Pianificare percorsi per garantire una corretta alfabetizzazione sull’ambiente; Programmare attività che partano dal vicino e dal quotidiano del bambino, per garantire modalità di apprendimento fondate sull’esperienza diretta; Creare possibili itinerari per osservare, ipotizzare, sperimentare, verificare, in prospettiva di formare un “pensiero scientifico”; Garantire al bambino l’esperienza dell’esplorazione, 14 17 4. IO GIOCO E HO TANTI AMICI - diritto al gioco, diritto all’amicizia Periodo: aprile-maggio-giugno una corretta educazione ambientale e creare un atteggiamento rispettoso per tutti gli esseri viventi e per l’ambiente. Gli itinerari del percorso sono: TERRA (gennaio-febbraio) FUOCO (febbraio-marzo) ARIA (marzo-aprile) ACQUA (aprile-maggio) LABORATORIO GIOCO CON LE STORIE Periodo: da ottobre Tempi: lunedì pomeriggio Bambini coinvolti: farfalle Periodo: da ottobre Tempi: lunedì mattina Bambini coinvolti: bruchi Il progetto nasce dal desiderio dei bambini di giocare con le parole, di scoprire favole , fiabe , storie , racconti e filastrocche aiutandoli così ad esprimere le proprie emozioni. In cerchio, seduti o in movimento animeremo storie e filastrocche, talvolta anche trasformandole; leggeremo e racconteremo per raccontarsi, stando bene nella magia dell’ascolto. Il percorso si articolerà con giochi, musiche e attività grafico pittoriche (costruzione di libri 16 lo renderà a sua volta un soggetto critico e consapevole, attivo ed espressivo. LABORATORIO TERRA, FUOCO, ARIA, ACQUA Periodo: gennaio-maggio Tempi: venerdì mattina Bambini coinvolti: 3 gruppi per età Insegnanti: Monica con coccinelle Nicole con bruchi Roberta con farfalle In questo laboratorio si darà la possibilità di imparare ad apprendere secondo le competenze proprie di ogni bambino. L’apprendimento avverrà attraverso l’esperienza ,l’esplorazione, i rapporti tra bambini, la natura, gli oggetti, ecc.. Nel laboratorio ogni bambino troverà un proprio spazio, attuerà strategie di apprendimento personali che poi condividerà con il gruppo favorendo così anche capacità relazionali. Si incoraggeranno la sperimentazione e la progettualità coinvolgendo i bambini nel pensare, realizzare, valutare attività condivise, favorendo anche il dialogo e la riflessione sul lavoro svolto. Attraverso le attività proposte, che partiranno sempre dalla vita quotidiana, dal gioco e dai problemi che nascono dall’esperienza concreta, il bambino inizierà ad osservare, manipolare, chiedere, riflettere e discutere soluzioni. Il laboratorio inoltre vuole avviare i bambini ad 15