30
1
SCUOLA DELL’INFANZIA: LE NOSTRE LINEE GUIDA
"La scuola dell'infanzia, statale e paritaria, si rivolge a
tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed
è la risposta al loro diritto all'educazione e alla cura, in
coerenza con i principi di pluralismo culturale presenti
nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione
dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza e nei documenti dell'Unione Europea. Essa si pone la finalità di
promuovere nei bambini lo sviluppo dell'identità,
dell'autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza".
Questo estratto del progetto è stato preparato dall'èquipe educativa della scuola
“Madonna delle Bonifiche” formata da :
Stefania Zoccoletto
(responsabile della scuola)
Roberta Orlando
(insegnante scuola infanzia)
La scuola dell'infanzia è un servizio educativo rivolto
alla famiglia; il personale della Cooperativa riconosce
alla famiglia il ruolo chiave nell'educazione dei figli, vero centro educativo intorno al quale ruotano i diversi
servizi educativi del territorio. La cooperativa IL PORTICO, secondo le indicazioni della dottrina sociale della
Chiesa Cattolica e nel rispetto delle culture e religioni di
provenienza di ciascuna famiglia che liberamente aderisce ai servizi da essa forniti, aspira a dare voce ai valori
chiave quali:
Monica Colletto
(insegnante scuola infanzia)
Nicole Modolo
(insegnante scuola infanzia)
 L'amore incondizionato
Ciò che rende tipicamente educative le azioni del
personale è il legame di amore incondizionato e disinteressato con le persone; rafforzato dal non essere coinvolte in un legame biologico o parentale con i
bambini e/o i genitori. Questa attenzione, vissuta in
2
29
FESTE

Festa nonni e castagnata: sabato 19 ottobre ore
15

Natale: domenica 15 dicembre ore 11.00 con partecipazione alla santa messa

Festa carnevale a scuola: lunedì 3 marzo

Festa del papà: 19 marzo ore 14.30

Festa della mamma: martedì 13 maggio ore 14.30

Uscita didattica: pedalando per Millepertiche giugno

Festa della famiglia con consegna diplomi per i
grandi: data e modalità da definire.
primis all'interno dell'equipe educativa vuole animare relazioni strette dal personale con i bambini e con
le famiglie.
 Il servizio
La cooperativa e il personale si pongono come
"pensiero guida" il "collaborare con..."(famiglie,
bambini, ecc.). Ciò significa porsi in modo equilibrato nelle relazioni con l’utenza (enti, Comuni, istituzioni, parrocchie,…)dove vi è rispetto dei diversi ruoli, delle diverse mansioni e funzioni
 La promozione integrale della persona
"I bambini sono alla ricerca di legami affettivi e punti
di riferimento e, al contempo, di nuovi stimoli emotivi, sociali, culturali, di ritualità, ripetizioni, narrazioni, scoperte."
Le Scuole gestite dalla Cooperativa Il Portico, in accordo con le Parrocchie, rispondono a questo bisogno mirando allo sviluppo integrale della persona, in
cui le dimensioni psicocorporea, sociorelazionale,
emotivo -affettiva e spirituale sono interconnessee
non sono divisibili.
28
3
MISSION
LA COMPETENZA SOCIALE. Nella nostra vita il gruppo
costituisce una parte fondamentale :siamo nati in un
gruppo, cioè la famiglia, in classe impariamo in gruppo,
giochiamo in gruppo. Da quando l'uomo si trova sulla
Terra, egli ha sempre vissuto in gruppo e, in esso, una
persona può soddisfare i propri bisogni, siano essi biologici o psicologici, che da solo non può soddisfare. Rispetto all'apprendimento delle abilità sociali i bambini
sono messi nelle condizioni di sperimentare il conflitto
come evento naturale della relazione, cioè una tappa
ineludibile di ogni relazione importante e profonda,
vengono aiutati e stimolati a trovare soluzioni creative e
non violente al conflitto.
ORIGINALITA' E UNICITA'. La professionalità e la guida
delle insegnanti aiuta i bambini a mantenere un giudizio
critico, ad esprimerlo superando la paura del giudizio
dell'adulto, ricevendone piuttosto il riconoscimento per
l'unicità e l'originalità. La dimensione dell'originalità del
bambino oggigiorno rischia di essere massificata e strumentalizzata
dal
mondo
iperprotettivo/
iperprestazionale degli adulti, in cui da una parte ai bambini vengono risparmiate le frustrazioni sane
(iperprotezione) e dall'altra vengono richieste loro competenze e autonomie sempre più vicine al mondo dell'adulto. Le insegnanti, consapevoli di questa richiesta ambivalente tipica di questo tempo e di questa società,
salvaguardano tempi di crescita adeguati per l'età e la4
questo per permettere alle insegnanti di organizzare
ambienti e materiali per il centro estivo
CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI CON LE FAMIGLIE

ASSEMBLEA CON I GENITORI:
1. 30 OTTOBRE per presentazione progetto
2. Fine maggio/primi giugno assemblea di fine
anno

Incontri di sezione
1. metà novembre
2. metà maggio

CONSIGLIO EDUCATIVO
1. metà novembre
2. metà aprile

Colloqui individuali gennaio e maggio

Incontro di formazione con la Dott.ssa Ciccanti:
data da definire
27
CALENDARIO SCOLASTICO 2013-2014
Inizio delle attività: giovedì 5 settembre 2013
Termine delle attività: mercoledì 25 giugno
Festività obbligatorie:








Tutte le domeniche
1 novembre (festa di Ognissanti)
8 dicembre (Immacolata Concezione)
Lunedì dopo Pasqua (21 aprile)
14 febbraio (Santo Patrono)
25 aprile (Festa della liberazione)
1° maggio (Festa del Lavoro)
2 giugno (Festa della Repubblica)
sciano che i bambini affrontino e superino le piccole
frustrazioni di ogni giorno.
LAVORO DI SQUADRA. Nelle nostre scuole viene potenziato il lavoro di squadra delle insegnanti, cioè un lavoro
sinergico di tutte le figure professionali coinvolte
(maestre ed educatrici del nido integrato laddove presente) che si concretizza nell'o0ffrire al bambino una
pluralità di punti di riferimento e la possibilità di stringere relazioni diverse con ciascuna insegnante/
educatrice. il percorso di crescita del bambino sarà così
"patrimonio" e "frutto" del lavoro dell'intera equipe e
non solo della sua insegnante di sezione.
Vacanze scolastiche


Lunedì 7 ottobre 2013 (Fiera del Rosario)
Da lunedì 23 dicembre 2013 a lunedì 6 gennaio 2014:
festività natalizie (si apre martedì 7 gennaio)
 Martedì 4 marzo (carnevale)
 Da giovedì 17 aprile 2014 a lunedì 21 aprile 2014
compresi: festività pasquali (si riapre martedì 22 aprile)
Inizio centro estivo: lunedì 30 giugno 2014
Fine centro estivo: venerdì 25 luglio 2014
L’anno educativo termina mercoledì 25 giugno 2014,
26
5
6
25
sezione
Laboratorio terra,
fuoco, aria,
acqua
sezione
nanna
Laboratorio
terra, fuoco, aria,
acqua
Venerdì
Laboratorio terra,
fuoco, aria,
acqua
Educazione
ambientale
sezione
Educazione
ambientale
nanna
Educazione
ambientale
Giovedì
sezione
sezione
Sezione
sezione
nanna
sezione
Mercoledì
sezione
sezione
Psicomotricità
sezione
nanna
Psicomotricità
Martedì
Psicomotricità
Laboratorio gioco
con le storie
Sezione
sezione
Laboratorio gioco
con le storie
nanna
Sezione
pomeriggio
mattina
mattina
mattina
Periodo
gennaio/
maggio
Lunedì
piccoli
pomeriggio
Vi auguriamo uno spumeggiante anno educativo con
noi!
Un caro saluto.
Il coordinatore Area Infanzia
Dr.ssa Federica Ciccanti
pomeriggio
grandi
medi
Gentili genitori,
le pagine che seguono illustrano il Progetto Educativo
che verrà realizzato per l'anno educativo 2013-2014 nella Scuola dell'Infanzia “Madonna delle Bonifiche” di
Millepertiche, in modo che vi possiate “immergere” nelle varie attività e proposte che vedranno protagonisti i
vostri bambini.
In questo opuscolo trovate la mission aggiornata delle
Scuole dell'Infanzia gestite dalla Cooperativa “IL PORTICO”; essa è l'anima del nostro stile di lavoro!
La Responsabile della scuola e l'équipe educativa sono a
vostra disposizione per qualsiasi informazione o chiarimento.
sezione
Educazione
ambientale
psicomotricità
sezione
sezione
nanna
1
IL DIRITTO ALL'OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti
2
IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti
3
IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura
4
IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare
5
IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,
incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco
6
IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria
pura
7
IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade
8
IL DIRITTO AL SELVAGGIO
a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,
ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi
9
IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua
10
IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la
luna e le stelle
di Gianfranco Zavalloni
Venerdì
sezione
nanna
Educazione
ambientale
sezione
Educazione
ambientale
psicomotricità
sezione
Sezione
nanna
sezione
sezione
nanna
sezione
Martedì
Mercoledì
Giovedì
sezione
sezione
sezione
Laboratorio gioco
con le storie
sezione
Sezione
sezione
Laboratorio gioco
con le storie
sezione
nanna
Sezione
pomeriggio
mattina
mattina
pomeriggio
mattina
pomeriggio
grandi
medi
piccoli
Periodo
ottobre/
dicembre
Lunedì
24
I DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE
7
11.45-12.30
Pranzo
Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
La conoscenza del
mondo
Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
Il sé e l’altro
12.30-13.30
Gioco libero
12.45-13.00
Uscita intermedia
13.00 - 14.45
Nanna coccinelle
13.30-15.00
15.00-15.15
Attività di sezione e
gioco strutturato
Merenda
15.15
Partenza pulmino
Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
Tutti i campi di esperienza
Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
Il sé e l’altro
15.30-16.00
Gioco libero, uscita
bambini con i genitori
Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
Le insegnanti raccomandano ai genitori di RISPETTARE gli
orari di entrata e di uscita dalla scuola per garantire un
corretto funzionamento delle attività.
Orario telefonate:
 dalle 8.30 alle 9.00
 dalle 12.00 alle 13.00
8
23
LA GIORNATA SCOLASTICA
La giornata sarà strutturata seguendo i 5 campi di esperienza emanati dal Ministero della Pubblica Istruzione.
1.
2.
3.
4.
5.
IL SÈ E L’ALTRO
IL CORPO E IL MOVIMENTO
IMMAGINI, SUONI, COLORI
I DISCORSI E LE PAROLE
LA CONOSCENZA DEL MONDO
ORARIO
ATTIVITÀ
CAMPO ESPERIENZA
7.45-9.00
Accoglienza dei bambini
Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
9.00-9.30
Momento del cerchio,
canti, giochi guidati
dalle insegnanti
I discorsi e le parole
Il corpo in movimento
Immagini, suoni , colori
9.30-9.45
Merenda
Il sé e l’altro
Il corpo in movimento
9.45-10.00
Igiene personale
Il corpo e il movimento
Il sé e l’altro
La conoscenza del
mondo
10.00-11.30
Attività in sezione o
laboratorio
Igiene personale
Tutti i campi di esperienza
Il corpo e il movimento
Il sé e l’altro
La conoscenza del
mondo
11.30-11.45
22
9
PROGETTO ANNUALE 2013-2014
PROGETTO “NATURALMENTE ...CRESCENDO!”
Presso l’azienda agricola “Ai Laghetti” - Marteggia
Periodo: durante l’anno
Bambini coinvolti: tutti
Motivazione
Ogni bambino deve avere la possibilità di vivere serenamente nella società in cui si trova a crescere, perché sia
libero di fare, immaginare, pensare, esprimersi...di essere bambino!
Il percorso per l’anno scolastico 2013/2014 sarà orientato sui diritti (e doveri) dei bambini a partire dalla Convenzione ONU. Ci saranno attività realizzate con i bambini su tale tematica che permetteranno di esplicitare
un riconoscimento dei diritti di tutti, a prescindere dalle
diversità che caratterizzano la società, ma anche di dare
risposte concrete ai bambini stessi sulle trasformazioni
sociali e personali, sui valori culturali sul senso del mondo e dell’esistenza umana, seguendo nelle attività gli
obiettivi IRC (Insegnamento Religione Cattolica). Si lavorerà, quindi, attraverso l’ausilio di racconti,
narrazioni, verbalizzazioni e drammatizzazioni, di illustrazioni e tecniche pittoriche varie,
di esperienze dirette e di giochi individuali e/
o cooperativi, di modalità di conoscenza
multisensoriale e partecipata.
Il percorso annuale avrà come sfondo integratore l’albero e San Francesco come per10
L’obiettivo della proposta è far comprendere ai bambini
mediante un approccio attivo, esperienziale ed emozionale la natura che li circonda attraverso l’ascolto di storie in situazioni motivazionali, l’osservazione diretta, la
sperimentazione e attività sensoriali che utilizzeranno,
oltre al linguaggio, l’espressione corporea e la metacomunicazione.
Il progetto prevede quattro incontri che si svilupperanno nel corso dell’anno tre dei quali si terranno
nell’ambiente della Fattoria Didattica Ai Laghetti di
Marteggia e uno nella propria scuola (le coccinelle faranno solo l’incontro finale presso la fattoria in primavera.)
21
“anarchia”, ma libertà di azione in un percorso dato o
meglio “tracciato, suggerito, proposto” dall’adulto”. Il
bambino attraverso il corpo e l’attività motoria si mette
in gioco, sperimenta, impara e crea relazioni. Tutto
questo gli permetterà di porre le basi per la conoscenza
e lo sviluppo delle competenze.
NUOTO– IN PISCINA CON RANA RENATA
Istruttori piscina “Oasi” Musile di Piave
Periodo: aprile-maggio
Bambini coinvolti: bruchi e farfalle
sonaggio guida che periodicamente verrà a scuola con
delle sorprese per accompagnarci nel
mondo dei diritti dei bambini e sarà articolato in 4 Unità di Apprendimento che
partiranno da una dimensione individuale, “IO”, per spostarsi a “NOI”, una dimensione collettiva, legata al diritto
all’amicizia:
“Io sono io!” (settembre-ottobre):
diritto al nome
È scopo degli istruttori della piscina promuovere attività di educazione e formazione in ambienti natatori attraverso modalità progressive, a partire dalla prima infanzia e fino al completamento del percorso di studi.
In questo ambito il progetto in “Piscina con Rana Renata” si prefigge di garantire una formazione completa dei bambini a livello cognitivo, motorio ed effettivo
attraverso uno sviluppo specifico della motricità acquatica. L’acqua in tal
senso è un elemento privilegiato in
quanto, essendo fonte di divertimento e piacere, crea una condizione
particolarmente favorevole per esperienze emotive,
formative, socializzazione e appartenenza al gruppo,
superamento paure, gestione dell’ansia, l’accettazione
dell’insuccesso, scoperta delle proprie abilità motorie.
“Io sono un dono d’amore” (novembre-dicembre):
diritto di essere amato
diritto alla vita
diritto alla famiglia
20
11
“Io cresco” (gennaio-febbraio-marzo):
diritto alla salute e al benessere
diritto di esprimere le proprie idee
“Io gioco e ho tanti amici” (aprile-maggio-giugno):
diritto al giocO
diritto all’amicizia
ORGANIZZAZIONE DELLA PROGETTAZIONE
EDUCATIVA
Quali sono i veri bisogni del bambino che frequenta la
scuola dell’infanzia? Crescere essendo rispettato nei
propri tempi di maturazione e rispettando i tempi degli
altri questo vuol dire saper “perdere tempo” per ascoltarlo, parlargli assieme, farlo giocare, per camminare,
per lasciarlo sperimentare, sporcarsi , per crescere...per
essere bambino! Per questo motivo vi ricordiamo che
le attività della nostra scuola non saranno una corsa al
lavoretto perfetto e un’iper produzione di manufatti da
consegnare a casa, lasceremo spazio alla documentazione fotografica, alle conversazioni e ai giochi privilegiando la pedagogia “dell’essere” piuttosto che quella
del “fare”.
La progettazione educativa sarà organizzata in 4 Unità
di Apprendimento, 1 laboratorio per età, 3 progetti, 2
attività specifiche. Inoltre, parte integrante e di alto
valore educativo per il raggiungimento di competenze
dei bambini, sono altre attività implicite che avvengono
giornalmente e che sono costantemente osservate, adattate e migliorate dalle insegnanti nel corso
dell’anno, quali:

Organizzazione degli spazi

Organizzazione della routine

Incontri Scuola/Famiglia

Gioco libero

Feste
12
piamo piacevoli sensazioni che ci fanno stare bene e ci
rendono più predisposti verso gli altri.
Per quanto riguarda benessere e sicurezza, è importante abituare i bambini a riconoscere situazioni di pericolo, ad evitare rischi e prevenire incidenti, sviluppando in loro la capacità di adottare comportamenti
adeguati rispetto alla sicurezza personale e collettiva.
I PROGETTI
PSICOMOTRICITÀ
Insegnante: Sonia Pizzol
Periodo: da ottobre a dicembre
Tempi: Venerdì pomeriggio
Bambini coinvolti: bruchi e farfalle
Periodo: da gennaio a maggio
Tempi: martedì mattina
Bambini coinvolti: tutti
L’educazione psicomotoria è un’attività concreta che si
modella sul gioco spontaneo e sull'espressione dei
bambini che vivono e sperimentano in prima persona
azioni e relazioni. L’obiettivo dell’educazione psicomotoria non è quello di “insegnare” al bambino ad eseguire alcuni esercizi specifici, ma di favorire
un’espressione quanto più possibile libera e spontanea. Dove per libera e spontanea non s’intende
19
dell’avventura cognitiva giocata sulle ali del
“rischio” e della fantasia.
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
Periodo: gennaio-febbraio-marzo
Tempi: la mattina nelle attività curriculari
Bambini coinvolti: tutti
Sviluppare fin dall’infanzia la capacità di riconoscere
comportamenti corretti, discriminandoli da quelli potenzialmente dannosi, permette di acquisire una serie di regole che sono indispensabili
per mantenere un buono stato
di salute. Stare in salute significa godere di condizioni fisiche, mentali e ambientali adeguate che ti portano a vivere
una situazione di benessere
generale.
Le proposte educative offriranno ai bambini l’opportunità di seguire un itinerario
giocoso di scoperta/conoscenza più approfondita sul
tema benessere, in particolare riguardo a :

benessere e igiene

Benessere e sicurezza
L’igiene contribuisce alla prevenzione di infezioni e malattie e inoltre quando siamo puliti e in ordine, perce18
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
1.
“IO SONO IO” -diritto al nome
Periodo: settembre ottobre
I primi giorni di scuola sono i giorni
dell’accoglienza sia dei bambini medi
e grandi che dei nuovi iscritti. È un tempo caratterizzato da esperienze e attività che si pongono l’obiettivo di
favorire e/o facilitare la conoscenza reciproca tra bambino-bambino, bambino-insegnanti e insegnantigenitori, costruendo un percorso di fiducia e condivisione. È il tempo del “IO SONO IO”, con la mia identità ed
unicità nel mondo, che permette al bambino di capire e
scoprire che Dio ha creato ognuno di noi, dandoci delle
qualità uniche ed irripetibili: infatti non c’è e non ci sarà mai al mondo qualcuno “identico” a noi!
2.
“IO SONO UN DONO D’AMORE”- diritto di essere amato, diritto alla vita, diritto alla famiglia
Periodo: novembre-dicembre
In questo percorso ci soffermeremo sull’importanza
della vita come dono della famiglia e di Dio; scoprendo
insieme le persone importanti che ci sono vicine , che ci
vogliono bene e a cui vogliamo bene, focalizzando l’attenzione sul significato della famiglia come “luogo” in cui sentirsi
amati e sicuri e in cui crescere sereni. SIAMO UN DONO D’AMORE perché dove ci
sono persone che si vogliono bene o che
si amano, c’è sempre la presenza di Gesù,
13
LE EDUCAZIONI
che abita il cuore dell’uomo e gli permette di amare.
3.
IO CRESCO - diritto alla salute e al benessere, diritto di esprimere le proprie idee
Periodo: gennaio-febbraio-marzo
Io sono un essere in continua evoluzione e cambiamento, ho le mie idee e inizio ad esprimerle condividendole
con i miei compagni e con le persone adulte che mi accompagnano nel mio cammino educativo. Ho diritto ha
crescere sano e in un ambiente sereno e ho il dovere di
far sì che anche chi mi sta accanto possa godere di questo
EDUCAZIONE AMBIENTALE
Periodo: da ottobre
Tempi: giovedì mattina
giovedì pomeriggio
Bambini coinvolti: tutti
Nel gioco il bambino sviluppa le proprie
potenzialità intellettive, affettive e relazionali...Il bambino nel giocare impara
ad essere creativo, sperimenta le sue
capacità cognitive, scopre se stesso, entra in relazione con i suoi coetanei e sviluppa quindi l'intera personalità. I bambini sono piccoli
esploratori alla continua scoperta di se stessi e del mondo che li circonda. Il gioco è l'aspetto dominante nella
vita del bambino: è attraverso esso che si impadronisce
della capacità di pensiero, di abilità motorie, di comportamenti relazionali, del rispetto delle cose e delle persone, per arrivare così alla conquista dell'autonomia, che
L’ambiente nei suoi vari aspetti, da
quello cittadino a quello tipico della
natura, è un patrimonio di tutti gli
esseri viventi a garanzia della qualità della sopravvivenza umana. L’ambiente parla ed educa: è un libro di lettura sconfinato, una risorsa che offre stimoli a tutte le
dimensioni del bambino, attraverso scoperte, conoscenze, comunicazione, memoria, responsabilità e che
gli apre un mondo di occasioni esperienziali da vivere in
prima persona.
Fare educazione ambientale nella scuola dell’infanzia
significa:
 Pianificare percorsi per garantire una corretta alfabetizzazione sull’ambiente;
 Programmare attività che partano dal vicino e dal
quotidiano del bambino, per garantire modalità di
apprendimento fondate sull’esperienza diretta;
 Creare possibili itinerari per osservare, ipotizzare,
sperimentare, verificare, in prospettiva di formare
un “pensiero scientifico”;
 Garantire al bambino l’esperienza dell’esplorazione,
14
17
4.
IO GIOCO E HO TANTI AMICI - diritto al gioco,
diritto all’amicizia
Periodo: aprile-maggio-giugno
una corretta educazione ambientale e creare un atteggiamento rispettoso per tutti gli esseri viventi e per
l’ambiente.
Gli itinerari del percorso sono:

TERRA (gennaio-febbraio)

FUOCO (febbraio-marzo)

ARIA (marzo-aprile)

ACQUA (aprile-maggio)
LABORATORIO GIOCO CON LE STORIE
Periodo: da ottobre
Tempi: lunedì pomeriggio
Bambini coinvolti: farfalle
Periodo: da ottobre
Tempi: lunedì mattina
Bambini coinvolti: bruchi
Il progetto nasce dal desiderio dei bambini di giocare con le parole, di scoprire
favole , fiabe , storie , racconti e filastrocche aiutandoli
così ad esprimere le proprie emozioni. In cerchio, seduti o in movimento animeremo storie e filastrocche, talvolta anche trasformandole; leggeremo e racconteremo per
raccontarsi, stando bene nella magia
dell’ascolto. Il percorso si articolerà con giochi, musiche
e attività grafico pittoriche (costruzione di libri
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lo renderà a sua volta un soggetto critico e consapevole, attivo ed espressivo.
LABORATORIO TERRA, FUOCO, ARIA, ACQUA
Periodo: gennaio-maggio
Tempi: venerdì mattina
Bambini coinvolti: 3 gruppi per età
Insegnanti: Monica con coccinelle
Nicole con bruchi
Roberta con farfalle
In questo laboratorio si darà la possibilità di imparare ad apprendere
secondo le competenze proprie di
ogni bambino. L’apprendimento
avverrà attraverso l’esperienza ,l’esplorazione, i rapporti tra bambini, la natura, gli oggetti, ecc..
Nel laboratorio ogni bambino troverà un proprio spazio, attuerà strategie di apprendimento personali che
poi condividerà con il gruppo favorendo così anche capacità relazionali. Si incoraggeranno la sperimentazione
e la progettualità coinvolgendo i bambini nel pensare,
realizzare, valutare attività condivise, favorendo anche
il dialogo e la riflessione sul lavoro svolto. Attraverso le
attività proposte, che partiranno sempre dalla vita quotidiana, dal gioco e dai problemi che nascono
dall’esperienza concreta, il bambino inizierà ad osservare, manipolare, chiedere, riflettere e discutere soluzioni. Il laboratorio inoltre vuole avviare i bambini ad
15
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