Sintesi della relazione annuale 2005 EU R O PE A PER L A S I C U R E Z Z A E L A S A LU T E SU L L AVO R O PU N T I D I CO N TAT TO NA ZI O NALI N ELL A VOS T R A R EG I O N E lavoratori, conformemente al trattato e ai propone di fornire agli organismi comunitari, agli Stati membri e agli ambienti interessati, le informazioni tecniche, scientifiche ed economiche utili nel campo della sicurezza e della salute sul lavoro. e • creare una rete globale di conoscenze e di competenze in materia di SSL a cui l’Agenzia possa attingere per risolvere i problemi principali; s i c u r e z z a • creare un portale web esaustivo per condividere e divulgare queste informazioni; • raggiungere attivamente i luoghi di lavoro, in particolare le piccole e medie imprese, per promuovere l’importanza della SSL e per fornire consigli pratici sperimentati onde migliorare le norme di sicurezza e salute sul lavoro in Europa; ISSN 1725-7794 1. 3. 2. e u r o p e a Gran Vía 33, E-48009 Bilbao Tel. (34-94) 479 43 60 Fax (34-94) 479 43 83 E-mail: [email protected] ISBN 92-9191-187-9 A g e n z i a Bertil Remaeus P 1.© «Rumore» di Aneta Sedlakova 2.© «Rumore» di Rafał Pankowski 3.© Víktor Escandell 4.© SoundEar®. D Sviluppare una cultura della prevenzione sulla SSL in Europa Sintesi della relazione annuale 2005 dell’Agenzia Sergio PERTICAROLI Head of Documentation, Information and Education Department Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro Via Alessandria 220 E I-00198 Roma Tel: (39-06) 44 25 09 78 Email: [email protected] Website: http://it.osha.europa.eu/ p e r Nel 2005 ha continuato in questo sforzo, per esempio espandendo la sua rete di partner e punti focali, potenziando il pluripremiato sito web e raccogliendo i primi frutti del nuovo osservatorio del rischio. Inoltre, la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ancora una volta ha prodotto risultati degni di nota. In particolare, per prevenire una cultura della prevenzione, l’Agenzia ha cominciato ad adottare un approccio più olistico e integrato, come dimostra la nuova iniziativa per un ambiente di lavoro salutare destinata ai 10 nuovi Stati membri dell’UE, più Romania e Bulgaria. Hans-Horst Konkolewsky ITALIA l a • individuare i rischi nuovi ed emergenti attraverso la realizzazione di un osservatorio dei rischi. All’inizio del suo decimo anno di attività l’Agenzia si prefigge di compiere progressi ancora maggiori. Nella speranza di poter presto riferire ulteriori passi in avanti compiuti, vorremmo allo stesso tempo cogliere l’occasione per ringraziare il personale e i partner per il loro sostegno mostrato in tutti questi anni. l a sicurezza sul luogo di lavoro, l’Agenzia si s a l u t e programmi d’azione relativi alla salute e alla h t t p : / / o s h a . e u r o p a . e u tutela della sicurezza e della salute dei s u l nell’ambito del lavoro, con riferimento alla l a v o r o Ulteriori informazioni sui progetti informativi dell’Agenzia e su altre iniziative sono reperibili nel sito web dell’Agenzia stessa: http://osha.europa.eu. Per informazioni sui progetti a livello nazionale e sui relativi sviluppi si prega di contattare il punto focale locale nel vostro paese. Al fine di promuovere miglioramenti Sin dall’epoca in cui è divenuta operativa nel 1996, l’Agenzia ha avuto quale suo obiettivo primario quello di fornire le informazioni e il sostegno necessari per sviluppare una cultura della prevenzione nel campo della SSL in Europa. Ciò ha significato: TE-AF-06-001-IT-C A G EN Z I A 4. Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro A G EN Z I A EUROPEA PER LA SICUREZZA E L A S A L U T E S U L L AV O R O L’Agenzia contribuisce al miglioramento della qualità della sicurezza e salute sul lavoro (SSL) nell’Unione europea sviluppando, raccogliendo, analizzando e diffondendo informazioni imparziali sulle questioni più pressanti in materia di SSL. Istituita dall’UE, l’Agenzia opera in stretta collaborazione con i governi e le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori dei 25 Stati membri nonché dei paesi dell’EFTA/SEE e dei paesi candidati all’adesione. La sua rete di punti focali nazionali svolge un ruolo essenziale nella raccolta e nella diff usione delle relative informazioni e competenze. L’Agenzia vanta inoltre legami con un crescente numero di organizzazioni internazionali al di fuori dell’Europa, consentendo in tal modo all’UE di mantenere una posizione di spicco sia in materia di informazione sia nei relativi dibattiti in corso sulla SSL. Le priorità comprendono: • Sostenere le novità strategiche dell’UE. L’asse centrale della Strategia comunitaria per la sicurezza e la salute sul lavoro (2002-2006) è rappresentata da taluni progetti volti all’integrazione della SSL nell’istruzione e all’identificazione dei rischi emergenti in un «mondo del lavoro in evoluzione». Sono altresì in corso iniziative per sostenere livelli più elevati di partecipazione al lavoro e migliorare la qualità degli impieghi offerti, per esempio alle donne e ai disabili, conformemente all’agenda di Lisbona. • Affrontare i problemi di salute e di sicurezza più gravosi. Numerosi problemi di SSL comportano costi ingenti su un piano sia umano sia finanziario. Ogni due ore, per esempio, qualcuno rimane vittima di un infortunio sul lavoro nell’Unione europea. Inoltre, si calcola che ogni anno in Europa vengano persi a causa di infortuni e malattie professionali circa 550 milioni di giorni di lavoro. Gli altri principali problemi di salute comprendono i disturbi muscoloscheletrici, l’esposizione al rumore e alle sostanze pericolose, ad esempio i prodotti chimici, nonché problemi psicosociali come lo stress sul lavoro. L’Agenzia, unitamente alle parti sociali, si è occupata di questi e altri problemi mediante campagne d’informazione, iniziative sulla buona prassi e altre iniziative. • Individuare i settori ad alto rischio. Tali settori comprendono, tra l’altro, la pesca e l’edilizia nonché la sanità e l’istruzione. L’Agenzia attribuisce particolare importanza alle piccole e medie imprese (PMI), che contano il 65% della forza lavoro nell’UE e il cui tasso di incidenza di problemi di SSL legati al lavoro è superiore alla media. PR E M I AT I I M I G LI O R A M EN T I A L S I TO W EB FAT TI SALIENTI NEL 20 05 L A SE T T IMANA EU RO PE A PU N TA I R I FLE T TO R I SU L PR O B L E M A D EL R U M O R E N EI LU O G H I D I L AVO R O La sesta edizione annuale della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro lanciata dall’Agenzia non solo ha accresciuto la consapevolezza dei rischi del rumore sul lavoro e ha spiegato come contrastarli, ma ha anche avvertito i datori di lavoro sulle responsabilità legate alla nuova direttiva comunitaria sul rumore, entrata in vigore il 15 febbraio 2006. Avviata nell’aprile del 2005 nel corso della Giornata internazionale contro il rumore, la campagna paneuropea ha messo in luce il fatto che la perdita dell’udito imputabile all’inquinamento acustico è tra le malattie professionali riferite più di frequente nell’Unione europea, dove si stima colpisca un lavoratore su 13 in un’ampia gamma di comparti, dall’industria manifatturiera e della finanza ai settori della salute e dell’intrattenimento. Come ha fatto notare l’Agenzia nel suo sito web dedicato al problema («Abbasso il rumore!») e nei manifesti e negli opuscoli divulgati, l’esposizione a livelli eccessivi di rumore può anche esacerbare lo stress dei lavoratori e aumentare tra altri rischi la probabilità di infortunio. Per promuovere questi messaggi e soluzioni di buona prassi a un pubblico il più possibile vasto, la rete dei punti focali nazionali dell’Agenzia ha sostenuto e coordinato numerosi eventi in tutta Europa, dai seminari di formazione alle campagne di misurazione del livello di rumore. Inoltre ha assegnato i premi annuali di buona prassi ai metodi innovativi e pratici di risolvere il problema del rumore sul luogo di lavoro. Durante la cerimonia di chiusura a Bilbao, in cui è intervenuto Vladimír Špidla, commissario europeo per l’Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità, ci si è concentrati in particolare sul dilemma di come gestire il rumore nell’industria dell’intrattenimento. Su questo tema l’Agenzia sta preparando una relazione. L’OSS ER VATO R I O D EI R IS CH I I N D I V I D UA I R IS CH I FISI CI E M ER G EN T I La crescente presenza delle tecnologie sul posto di lavoro sta esponendo i lavoratori a una serie di rischi concomitanti che, stando alla prima relazione dell’osservatorio dei rischi dell’Agenzia costituito di recente, vanno dai disturbi muscoloscheletrici (DMS) allo stress. 1. 2. 3. Istituito nel 2004, l’osservatorio ha come suo scopo principale quello di individuare le tendenze in materia di SSL in Europa, nonché i rischi nuovi ed emergenti, attingendo a più di 100 diverse fonti di dati nazionali e comunitarie nonché alle conoscenze e alle competenze dei maggiori esperti di SSL. Nella sua prima relazione, Previsione degli esperti sui rischi fisici emergenti correlati alla sicurezza e alla salute sul lavoro, l’osservatorio ha definito una serie di rischi fisici che stanno divenendo sempre più comuni sul lavoro. Essi vanno dalla mancanza di movimento sul luogo di lavoro all’esposizione combinata a disturbi muscoloscheletrici e stress psicosociale, dalle condizioni termiche sfavorevoli che ostacolano la resa dei lavoratori e il rispetto di una condotta in sicurezza a una protezione inadeguata dei gruppi ad alto rischio (compresi i lavoratori migranti) dai rischi ergonomici già noti. Dalla relazione, che si basa sulle conoscenza e le competenze di oltre 60 esperti di SSL, emergono due aspetti evidenti. In primo luogo, molti dei rischi – ma non tutti – sono legati all’uso dei computer e di altre nuove tecnologie, che spesso costringono i lavoratori a stare immobili nella loro postazione per periodi di tempo prolungati o a eseguire operazioni complesse, che richiedono un elevato sforzo mentale, con conseguente tensione e aumento dell’incidenza di errori umani e del rischio di infortuni. In secondo luogo, l’aspetto più pronunciato è che molte delle nuove sfide emergenti sono caratterizzate da rischi multifattoriali. Nei centri di assistenza telefonica, per esempio, il personale spesso opera in postazioni di lavoro con un basso livello di ergonomicità, cuffie inadeguate e livelli elevati di rumore di fondo, esiguo margine di controllo del proprio lavoro, relazioni conflittuali con i clienti ed elevate pressioni sui tempi. La relazione completa e una sua sintesi sotto forma di scheda informativa sono disponibili sul sito web dell’Agenzia. I N IZI AT I VA PER U N A M B I EN T E D I L AVO R O SALU TAR E D E S T I NATA AI 10 N U OV I S TAT I M EM B R I E A ROMANIA E BULG AR IA Il nostro impegno ad aiutare i 10 nuovi Stati membri dell’UE, nonché Romania e Bulgaria, a sviluppare una cultura della prevenzione in materia di SSL si è concretizzato attraverso il lancio dell’iniziativa per un ambiente di lavoro salutare. L’iniziativa è stata concepita per sensibilizzare l’opinione pubblica di tali paesi sugli aspetti fondamentali della SSL, come la necessità di effettuare valutazioni dei rischi coinvolgendo la forza lavoro e di trasferire le conoscenze sulla «buona prassi» ai 10 nuovi Stati membri, Romania e Bulgaria. Un’enfasi di particolare rilievo sarà posta sull’innalzamento degli standard in materia di SSL nelle piccole e medie imprese (PMI) dei 10 Stati membri, in cui è impiegato il 72% della forza lavoro di tali paesi. Assieme ai punti focali, l’Agenzia svilupperà materiale informativo plurilingue sulla campagna per promuovere una cultura di prevenzione nei rispettivi paesi. In particolare verranno prodotti un sito web dedicato, manifesti, opuscoli e pubblicità, il tutto coordinato a livello centrale da uno studio di marketing per potenziare le economie di scala e garantire un orientamento strategico coerente. Il sito web dell’Agenzia è stato rinnovato in modo tale da permettere ai visitatori di accedere a fonti di informazioni uniche sulla SSL attraverso un unico portale globale e di navigare nel sito in maniera più semplice e veloce. Rilanciato nel settembre del 2005, il sito plurilingue, che utilizza le più recenti tecnologie open-source di Internet, include una serie di nuovi servizi, tra cui la possibilità di personalizzare le pagine per adattarle alle necessità individuali e di svolgere una ricerca per settore, rischio o argomento. Permette inoltre ai punti focali di pubblicare i contenuti del sito sui loro siti speculari senza aver bisogno di particolari competenze informatiche. Questi e altri miglioramenti hanno fatto vincere al sito il premio International Information Industry Award (Premio internazionale per l’industria dell’informazione) nella categoria «Innovazione nella gestione dei contenuti». A LT R I I M P O R TA N T I T R AGUAR D I R AG G I U N T I D U R AN T E L’AN N O Promozione del valore economico della SSL. Uno dei modi più efficaci per incoraggiare le imprese ad aderire alle norme di SSL in maniera piena e sistematica è quello di mostrare concretamente che questo atteggiamento può contribuire ad accrescere la competitività. Un buon numero di prove a sostegno di questa tesi sono oggi disponibili in un nuovo articolo contenuto nel sito web dell’Agenzia. L’articolo, intitolato Aspetti economici della sicurezza e della salute sul lavoro, raggruppa molte delle più importanti informazioni in materia di SSL e rendimento economico, tra cui informazioni sulla SSL e gli incentivi economici, nonché sulla SSL e la responsabilità sociale dell’impresa. Accrescimento del settore agricolo. Per contribuire a ridurre l’elevata percentuale di problemi di SSL nel UNO settore agricolo in Europa, l’Agenzia ha creato nel proprio sito web una sezione speciale, intitolata «Buona prassi nell’agricoltura», che fornisce consigli su svariati temi, come la sicurezza dei bambini e i pesticidi, nonché casi studio e link ad altre fonti di informazione. Apertura dell’ufficio di collegamento a Bruxelles. L’Agenzia ha sottolineato il suo impegno nel rafforzare i collegamenti con le istituzioni nel cuore dell’Europa creando un ufficio di collegamento a Bruxelles. Oltre a innalzare il profilo dell’Agenzia a Bruxelles, il ruolo principale di tale ufficio è quello di collaborare e sostenere le attività della Commissione, del Parlamento europeo e delle principali parti interessate come le parti sociali e altri attori, per assicurare che la SSL venga presa in considerazione nelle politiche chiave e in altre aree. Espansione della rete internazionale. Nel corso dell’anno l’Agenzia ha collaborato con l’Istituto nazionale statunitense per la sicurezza e la salute professionale (NIOSH) per creare un nuovo sito web congiunto sulla SSL (www.cdc.gov/niosh/usnetwork). Anche l’Agenzia coreana per la sicurezza e la salute sul lavoro (KOSHA) si è unita alla nostra rete con un sito web congiunto. I visitatori del web aumentano dell’85%. Per il secondo anno consecutivo il numero di visitatori del sito web dell’Agenzia sono quasi raddoppiati, facendo registrare un aumento dell’85% rispetto al 2004, per un numero complessivo di visite pari a 8 milioni. Per rendere più semplice la navigazione l’Agenzia ha rilanciato inoltre il suo bollettino elettronico, OSHMail, che ora conta più di 28 000 abbonati. Il programma per le PMI raggiunge 1,5 milioni di imprese. Stando a una valutazione indipendente del programma di finanziamento dell’Agenzia per le piccole e medie imprese (PMI), i 142 progetti finanziati dal programma tra il 2001 e il 2004 hanno raggiunto più di 1,5 milioni di imprese, con un costo inferiore ai 10 euro per impresa. SGUARDO AL FUTURO: PIANI PER IL 20 0 6 E O LT R E In aggiunta alle attività in corso, si riportano qui di seguito alcune delle iniziative in programma per il 2006. • Una serie di seminari regionali itineranti per promuovere l’iniziativa dell’Agenzia in favore di un ambiente di lavoro salutare: sostenuta da una campagna di informazione e dal sito web ad esso dedicato, l’iniziativa itinerante si articolerà in 36 seminari, condotti in 12 paesi europei, vale a dire i 10 nuovi Stati membri dell’Unione europea, Romania e Bulgaria. • La campagna della Settimana europea 2006, dedicata ai giovani lavoratori: inizieranno inoltre le attività attinenti alla prossima campagna annuale, che saranno incentrate sui disturbi muscoloscheletrici. • Nuovi progetti relativi ai settori ad alto rischio, tra cui il settore alberghiero e della ristorazione: saranno coinvolti anche i lavoratori dell’industria delle pulizie. • Ulteriori relazioni dall’osservatorio dei rischi: incentrate sul tema dei rischi chimici e biologici emergenti. Inoltre, saranno raccolti e analizzati dati sull’assenteismo, le malattie professionali e lo stress. • Una valutazione indipendente dell’Agenzia e della sua rete: la pubblicazione dei risultati di questo studio è attesa entro il 2007. EU R O PE A PER L A S I C U R E Z Z A E L A S A LU T E SU L L AVO R O L’A G E N Z I A Sintesi della relazione annuale 2005 A G EN Z I A EU R O PE A PER L A S I C U R E Z Z A E L A S A LU T E SU L L AVO R O Sintesi della relazione annuale 2005 A G EN Z I A EUROPEA PER LA SICUREZZA E L A S A L U T E S U L L AV O R O L’Agenzia contribuisce al miglioramento della qualità della sicurezza e salute sul lavoro (SSL) nell’Unione europea sviluppando, raccogliendo, analizzando e diffondendo informazioni imparziali sulle questioni più pressanti in materia di SSL. Istituita dall’UE, l’Agenzia opera in stretta collaborazione con i governi e le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori dei 25 Stati membri nonché dei paesi dell’EFTA/SEE e dei paesi candidati all’adesione. La sua rete di punti focali nazionali svolge un ruolo essenziale nella raccolta e nella diff usione delle relative informazioni e competenze. L’Agenzia vanta inoltre legami con un crescente numero di organizzazioni internazionali al di fuori dell’Europa, consentendo in tal modo all’UE di mantenere una posizione di spicco sia in materia di informazione sia nei relativi dibattiti in corso sulla SSL. Le priorità comprendono: • Sostenere le novità strategiche dell’UE. L’asse centrale della Strategia comunitaria per la sicurezza e la salute sul lavoro (2002-2006) è rappresentata da taluni progetti volti all’integrazione della SSL nell’istruzione e all’identificazione dei rischi emergenti in un «mondo del lavoro in evoluzione». Sono altresì in corso iniziative per sostenere livelli più elevati di partecipazione al lavoro e migliorare la qualità degli impieghi offerti, per esempio alle donne e ai disabili, conformemente all’agenda di Lisbona. • Affrontare i problemi di salute e di sicurezza più gravosi. Numerosi problemi di SSL comportano costi ingenti su un piano sia umano sia finanziario. Ogni due ore, per esempio, qualcuno rimane vittima di un infortunio sul lavoro nell’Unione europea. Inoltre, si calcola che ogni anno in Europa vengano persi a causa di infortuni e malattie professionali circa 550 milioni di giorni di lavoro. Gli altri principali problemi di salute comprendono i disturbi muscoloscheletrici, l’esposizione al rumore e alle sostanze pericolose, ad esempio i prodotti chimici, nonché problemi psicosociali come lo stress sul lavoro. L’Agenzia, unitamente alle parti sociali, si è occupata di questi e altri problemi mediante campagne d’informazione, iniziative sulla buona prassi e altre iniziative. • Individuare i settori ad alto rischio. Tali settori comprendono, tra l’altro, la pesca e l’edilizia nonché la sanità e l’istruzione. L’Agenzia attribuisce particolare importanza alle piccole e medie imprese (PMI), che contano il 65% della forza lavoro nell’UE e il cui tasso di incidenza di problemi di SSL legati al lavoro è superiore alla media. PR E M I AT I I M I G LI O R A M EN T I A L S I TO W EB FAT TI SALIENTI NEL 20 05 L A SE T T IMANA EU RO PE A PU N TA I R I FLE T TO R I SU L PR O B L E M A D EL R U M O R E N EI LU O G H I D I L AVO R O La sesta edizione annuale della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro lanciata dall’Agenzia non solo ha accresciuto la consapevolezza dei rischi del rumore sul lavoro e ha spiegato come contrastarli, ma ha anche avvertito i datori di lavoro sulle responsabilità legate alla nuova direttiva comunitaria sul rumore, entrata in vigore il 15 febbraio 2006. Avviata nell’aprile del 2005 nel corso della Giornata internazionale contro il rumore, la campagna paneuropea ha messo in luce il fatto che la perdita dell’udito imputabile all’inquinamento acustico è tra le malattie professionali riferite più di frequente nell’Unione europea, dove si stima colpisca un lavoratore su 13 in un’ampia gamma di comparti, dall’industria manifatturiera e della finanza ai settori della salute e dell’intrattenimento. Come ha fatto notare l’Agenzia nel suo sito web dedicato al problema («Abbasso il rumore!») e nei manifesti e negli opuscoli divulgati, l’esposizione a livelli eccessivi di rumore può anche esacerbare lo stress dei lavoratori e aumentare tra altri rischi la probabilità di infortunio. Per promuovere questi messaggi e soluzioni di buona prassi a un pubblico il più possibile vasto, la rete dei punti focali nazionali dell’Agenzia ha sostenuto e coordinato numerosi eventi in tutta Europa, dai seminari di formazione alle campagne di misurazione del livello di rumore. Inoltre ha assegnato i premi annuali di buona prassi ai metodi innovativi e pratici di risolvere il problema del rumore sul luogo di lavoro. Durante la cerimonia di chiusura a Bilbao, in cui è intervenuto Vladimír Špidla, commissario europeo per l’Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità, ci si è concentrati in particolare sul dilemma di come gestire il rumore nell’industria dell’intrattenimento. Su questo tema l’Agenzia sta preparando una relazione. L’OSS ER VATO R I O D EI R IS CH I I N D I V I D UA I R IS CH I FISI CI E M ER G EN T I La crescente presenza delle tecnologie sul posto di lavoro sta esponendo i lavoratori a una serie di rischi concomitanti che, stando alla prima relazione dell’osservatorio dei rischi dell’Agenzia costituito di recente, vanno dai disturbi muscoloscheletrici (DMS) allo stress. 1. 2. 3. Istituito nel 2004, l’osservatorio ha come suo scopo principale quello di individuare le tendenze in materia di SSL in Europa, nonché i rischi nuovi ed emergenti, attingendo a più di 100 diverse fonti di dati nazionali e comunitarie nonché alle conoscenze e alle competenze dei maggiori esperti di SSL. Nella sua prima relazione, Previsione degli esperti sui rischi fisici emergenti correlati alla sicurezza e alla salute sul lavoro, l’osservatorio ha definito una serie di rischi fisici che stanno divenendo sempre più comuni sul lavoro. Essi vanno dalla mancanza di movimento sul luogo di lavoro all’esposizione combinata a disturbi muscoloscheletrici e stress psicosociale, dalle condizioni termiche sfavorevoli che ostacolano la resa dei lavoratori e il rispetto di una condotta in sicurezza a una protezione inadeguata dei gruppi ad alto rischio (compresi i lavoratori migranti) dai rischi ergonomici già noti. Dalla relazione, che si basa sulle conoscenza e le competenze di oltre 60 esperti di SSL, emergono due aspetti evidenti. In primo luogo, molti dei rischi – ma non tutti – sono legati all’uso dei computer e di altre nuove tecnologie, che spesso costringono i lavoratori a stare immobili nella loro postazione per periodi di tempo prolungati o a eseguire operazioni complesse, che richiedono un elevato sforzo mentale, con conseguente tensione e aumento dell’incidenza di errori umani e del rischio di infortuni. In secondo luogo, l’aspetto più pronunciato è che molte delle nuove sfide emergenti sono caratterizzate da rischi multifattoriali. Nei centri di assistenza telefonica, per esempio, il personale spesso opera in postazioni di lavoro con un basso livello di ergonomicità, cuffie inadeguate e livelli elevati di rumore di fondo, esiguo margine di controllo del proprio lavoro, relazioni conflittuali con i clienti ed elevate pressioni sui tempi. La relazione completa e una sua sintesi sotto forma di scheda informativa sono disponibili sul sito web dell’Agenzia. I N IZI AT I VA PER U N A M B I EN T E D I L AVO R O SALU TAR E D E S T I NATA AI 10 N U OV I S TAT I M EM B R I E A ROMANIA E BULG AR IA Il nostro impegno ad aiutare i 10 nuovi Stati membri dell’UE, nonché Romania e Bulgaria, a sviluppare una cultura della prevenzione in materia di SSL si è concretizzato attraverso il lancio dell’iniziativa per un ambiente di lavoro salutare. L’iniziativa è stata concepita per sensibilizzare l’opinione pubblica di tali paesi sugli aspetti fondamentali della SSL, come la necessità di effettuare valutazioni dei rischi coinvolgendo la forza lavoro e di trasferire le conoscenze sulla «buona prassi» ai 10 nuovi Stati membri, Romania e Bulgaria. Un’enfasi di particolare rilievo sarà posta sull’innalzamento degli standard in materia di SSL nelle piccole e medie imprese (PMI) dei 10 Stati membri, in cui è impiegato il 72% della forza lavoro di tali paesi. Assieme ai punti focali, l’Agenzia svilupperà materiale informativo plurilingue sulla campagna per promuovere una cultura di prevenzione nei rispettivi paesi. In particolare verranno prodotti un sito web dedicato, manifesti, opuscoli e pubblicità, il tutto coordinato a livello centrale da uno studio di marketing per potenziare le economie di scala e garantire un orientamento strategico coerente. Il sito web dell’Agenzia è stato rinnovato in modo tale da permettere ai visitatori di accedere a fonti di informazioni uniche sulla SSL attraverso un unico portale globale e di navigare nel sito in maniera più semplice e veloce. Rilanciato nel settembre del 2005, il sito plurilingue, che utilizza le più recenti tecnologie open-source di Internet, include una serie di nuovi servizi, tra cui la possibilità di personalizzare le pagine per adattarle alle necessità individuali e di svolgere una ricerca per settore, rischio o argomento. Permette inoltre ai punti focali di pubblicare i contenuti del sito sui loro siti speculari senza aver bisogno di particolari competenze informatiche. Questi e altri miglioramenti hanno fatto vincere al sito il premio International Information Industry Award (Premio internazionale per l’industria dell’informazione) nella categoria «Innovazione nella gestione dei contenuti». A LT R I I M P O R TA N T I T R AGUAR D I R AG G I U N T I D U R AN T E L’AN N O Promozione del valore economico della SSL. Uno dei modi più efficaci per incoraggiare le imprese ad aderire alle norme di SSL in maniera piena e sistematica è quello di mostrare concretamente che questo atteggiamento può contribuire ad accrescere la competitività. Un buon numero di prove a sostegno di questa tesi sono oggi disponibili in un nuovo articolo contenuto nel sito web dell’Agenzia. L’articolo, intitolato Aspetti economici della sicurezza e della salute sul lavoro, raggruppa molte delle più importanti informazioni in materia di SSL e rendimento economico, tra cui informazioni sulla SSL e gli incentivi economici, nonché sulla SSL e la responsabilità sociale dell’impresa. Accrescimento del settore agricolo. Per contribuire a ridurre l’elevata percentuale di problemi di SSL nel UNO settore agricolo in Europa, l’Agenzia ha creato nel proprio sito web una sezione speciale, intitolata «Buona prassi nell’agricoltura», che fornisce consigli su svariati temi, come la sicurezza dei bambini e i pesticidi, nonché casi studio e link ad altre fonti di informazione. Apertura dell’ufficio di collegamento a Bruxelles. L’Agenzia ha sottolineato il suo impegno nel rafforzare i collegamenti con le istituzioni nel cuore dell’Europa creando un ufficio di collegamento a Bruxelles. Oltre a innalzare il profilo dell’Agenzia a Bruxelles, il ruolo principale di tale ufficio è quello di collaborare e sostenere le attività della Commissione, del Parlamento europeo e delle principali parti interessate come le parti sociali e altri attori, per assicurare che la SSL venga presa in considerazione nelle politiche chiave e in altre aree. Espansione della rete internazionale. Nel corso dell’anno l’Agenzia ha collaborato con l’Istituto nazionale statunitense per la sicurezza e la salute professionale (NIOSH) per creare un nuovo sito web congiunto sulla SSL (www.cdc.gov/niosh/usnetwork). Anche l’Agenzia coreana per la sicurezza e la salute sul lavoro (KOSHA) si è unita alla nostra rete con un sito web congiunto. I visitatori del web aumentano dell’85%. Per il secondo anno consecutivo il numero di visitatori del sito web dell’Agenzia sono quasi raddoppiati, facendo registrare un aumento dell’85% rispetto al 2004, per un numero complessivo di visite pari a 8 milioni. Per rendere più semplice la navigazione l’Agenzia ha rilanciato inoltre il suo bollettino elettronico, OSHMail, che ora conta più di 28 000 abbonati. Il programma per le PMI raggiunge 1,5 milioni di imprese. Stando a una valutazione indipendente del programma di finanziamento dell’Agenzia per le piccole e medie imprese (PMI), i 142 progetti finanziati dal programma tra il 2001 e il 2004 hanno raggiunto più di 1,5 milioni di imprese, con un costo inferiore ai 10 euro per impresa. SGUARDO AL FUTURO: PIANI PER IL 20 0 6 E O LT R E In aggiunta alle attività in corso, si riportano qui di seguito alcune delle iniziative in programma per il 2006. • Una serie di seminari regionali itineranti per promuovere l’iniziativa dell’Agenzia in favore di un ambiente di lavoro salutare: sostenuta da una campagna di informazione e dal sito web ad esso dedicato, l’iniziativa itinerante si articolerà in 36 seminari, condotti in 12 paesi europei, vale a dire i 10 nuovi Stati membri dell’Unione europea, Romania e Bulgaria. • La campagna della Settimana europea 2006, dedicata ai giovani lavoratori: inizieranno inoltre le attività attinenti alla prossima campagna annuale, che saranno incentrate sui disturbi muscoloscheletrici. • Nuovi progetti relativi ai settori ad alto rischio, tra cui il settore alberghiero e della ristorazione: saranno coinvolti anche i lavoratori dell’industria delle pulizie. • Ulteriori relazioni dall’osservatorio dei rischi: incentrate sul tema dei rischi chimici e biologici emergenti. Inoltre, saranno raccolti e analizzati dati sull’assenteismo, le malattie professionali e lo stress. • Una valutazione indipendente dell’Agenzia e della sua rete: la pubblicazione dei risultati di questo studio è attesa entro il 2007. EU R O PE A PER L A S I C U R E Z Z A E L A S A LU T E SU L L AVO R O L’A G E N Z I A Sintesi della relazione annuale 2005 A G EN Z I A EU R O PE A PER L A S I C U R E Z Z A E L A S A LU T E SU L L AVO R O Sintesi della relazione annuale 2005 A G EN Z I A EUROPEA PER LA SICUREZZA E L A S A L U T E S U L L AV O R O L’Agenzia contribuisce al miglioramento della qualità della sicurezza e salute sul lavoro (SSL) nell’Unione europea sviluppando, raccogliendo, analizzando e diffondendo informazioni imparziali sulle questioni più pressanti in materia di SSL. Istituita dall’UE, l’Agenzia opera in stretta collaborazione con i governi e le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori dei 25 Stati membri nonché dei paesi dell’EFTA/SEE e dei paesi candidati all’adesione. La sua rete di punti focali nazionali svolge un ruolo essenziale nella raccolta e nella diff usione delle relative informazioni e competenze. L’Agenzia vanta inoltre legami con un crescente numero di organizzazioni internazionali al di fuori dell’Europa, consentendo in tal modo all’UE di mantenere una posizione di spicco sia in materia di informazione sia nei relativi dibattiti in corso sulla SSL. Le priorità comprendono: • Sostenere le novità strategiche dell’UE. L’asse centrale della Strategia comunitaria per la sicurezza e la salute sul lavoro (2002-2006) è rappresentata da taluni progetti volti all’integrazione della SSL nell’istruzione e all’identificazione dei rischi emergenti in un «mondo del lavoro in evoluzione». Sono altresì in corso iniziative per sostenere livelli più elevati di partecipazione al lavoro e migliorare la qualità degli impieghi offerti, per esempio alle donne e ai disabili, conformemente all’agenda di Lisbona. • Affrontare i problemi di salute e di sicurezza più gravosi. Numerosi problemi di SSL comportano costi ingenti su un piano sia umano sia finanziario. Ogni due ore, per esempio, qualcuno rimane vittima di un infortunio sul lavoro nell’Unione europea. Inoltre, si calcola che ogni anno in Europa vengano persi a causa di infortuni e malattie professionali circa 550 milioni di giorni di lavoro. Gli altri principali problemi di salute comprendono i disturbi muscoloscheletrici, l’esposizione al rumore e alle sostanze pericolose, ad esempio i prodotti chimici, nonché problemi psicosociali come lo stress sul lavoro. L’Agenzia, unitamente alle parti sociali, si è occupata di questi e altri problemi mediante campagne d’informazione, iniziative sulla buona prassi e altre iniziative. • Individuare i settori ad alto rischio. Tali settori comprendono, tra l’altro, la pesca e l’edilizia nonché la sanità e l’istruzione. L’Agenzia attribuisce particolare importanza alle piccole e medie imprese (PMI), che contano il 65% della forza lavoro nell’UE e il cui tasso di incidenza di problemi di SSL legati al lavoro è superiore alla media. PR E M I AT I I M I G LI O R A M EN T I A L S I TO W EB FAT TI SALIENTI NEL 20 05 L A SE T T IMANA EU RO PE A PU N TA I R I FLE T TO R I SU L PR O B L E M A D EL R U M O R E N EI LU O G H I D I L AVO R O La sesta edizione annuale della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro lanciata dall’Agenzia non solo ha accresciuto la consapevolezza dei rischi del rumore sul lavoro e ha spiegato come contrastarli, ma ha anche avvertito i datori di lavoro sulle responsabilità legate alla nuova direttiva comunitaria sul rumore, entrata in vigore il 15 febbraio 2006. Avviata nell’aprile del 2005 nel corso della Giornata internazionale contro il rumore, la campagna paneuropea ha messo in luce il fatto che la perdita dell’udito imputabile all’inquinamento acustico è tra le malattie professionali riferite più di frequente nell’Unione europea, dove si stima colpisca un lavoratore su 13 in un’ampia gamma di comparti, dall’industria manifatturiera e della finanza ai settori della salute e dell’intrattenimento. Come ha fatto notare l’Agenzia nel suo sito web dedicato al problema («Abbasso il rumore!») e nei manifesti e negli opuscoli divulgati, l’esposizione a livelli eccessivi di rumore può anche esacerbare lo stress dei lavoratori e aumentare tra altri rischi la probabilità di infortunio. Per promuovere questi messaggi e soluzioni di buona prassi a un pubblico il più possibile vasto, la rete dei punti focali nazionali dell’Agenzia ha sostenuto e coordinato numerosi eventi in tutta Europa, dai seminari di formazione alle campagne di misurazione del livello di rumore. Inoltre ha assegnato i premi annuali di buona prassi ai metodi innovativi e pratici di risolvere il problema del rumore sul luogo di lavoro. Durante la cerimonia di chiusura a Bilbao, in cui è intervenuto Vladimír Špidla, commissario europeo per l’Occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità, ci si è concentrati in particolare sul dilemma di come gestire il rumore nell’industria dell’intrattenimento. Su questo tema l’Agenzia sta preparando una relazione. L’OSS ER VATO R I O D EI R IS CH I I N D I V I D UA I R IS CH I FISI CI E M ER G EN T I La crescente presenza delle tecnologie sul posto di lavoro sta esponendo i lavoratori a una serie di rischi concomitanti che, stando alla prima relazione dell’osservatorio dei rischi dell’Agenzia costituito di recente, vanno dai disturbi muscoloscheletrici (DMS) allo stress. 1. 2. 3. Istituito nel 2004, l’osservatorio ha come suo scopo principale quello di individuare le tendenze in materia di SSL in Europa, nonché i rischi nuovi ed emergenti, attingendo a più di 100 diverse fonti di dati nazionali e comunitarie nonché alle conoscenze e alle competenze dei maggiori esperti di SSL. Nella sua prima relazione, Previsione degli esperti sui rischi fisici emergenti correlati alla sicurezza e alla salute sul lavoro, l’osservatorio ha definito una serie di rischi fisici che stanno divenendo sempre più comuni sul lavoro. Essi vanno dalla mancanza di movimento sul luogo di lavoro all’esposizione combinata a disturbi muscoloscheletrici e stress psicosociale, dalle condizioni termiche sfavorevoli che ostacolano la resa dei lavoratori e il rispetto di una condotta in sicurezza a una protezione inadeguata dei gruppi ad alto rischio (compresi i lavoratori migranti) dai rischi ergonomici già noti. Dalla relazione, che si basa sulle conoscenza e le competenze di oltre 60 esperti di SSL, emergono due aspetti evidenti. In primo luogo, molti dei rischi – ma non tutti – sono legati all’uso dei computer e di altre nuove tecnologie, che spesso costringono i lavoratori a stare immobili nella loro postazione per periodi di tempo prolungati o a eseguire operazioni complesse, che richiedono un elevato sforzo mentale, con conseguente tensione e aumento dell’incidenza di errori umani e del rischio di infortuni. In secondo luogo, l’aspetto più pronunciato è che molte delle nuove sfide emergenti sono caratterizzate da rischi multifattoriali. Nei centri di assistenza telefonica, per esempio, il personale spesso opera in postazioni di lavoro con un basso livello di ergonomicità, cuffie inadeguate e livelli elevati di rumore di fondo, esiguo margine di controllo del proprio lavoro, relazioni conflittuali con i clienti ed elevate pressioni sui tempi. La relazione completa e una sua sintesi sotto forma di scheda informativa sono disponibili sul sito web dell’Agenzia. I N IZI AT I VA PER U N A M B I EN T E D I L AVO R O SALU TAR E D E S T I NATA AI 10 N U OV I S TAT I M EM B R I E A ROMANIA E BULG AR IA Il nostro impegno ad aiutare i 10 nuovi Stati membri dell’UE, nonché Romania e Bulgaria, a sviluppare una cultura della prevenzione in materia di SSL si è concretizzato attraverso il lancio dell’iniziativa per un ambiente di lavoro salutare. L’iniziativa è stata concepita per sensibilizzare l’opinione pubblica di tali paesi sugli aspetti fondamentali della SSL, come la necessità di effettuare valutazioni dei rischi coinvolgendo la forza lavoro e di trasferire le conoscenze sulla «buona prassi» ai 10 nuovi Stati membri, Romania e Bulgaria. Un’enfasi di particolare rilievo sarà posta sull’innalzamento degli standard in materia di SSL nelle piccole e medie imprese (PMI) dei 10 Stati membri, in cui è impiegato il 72% della forza lavoro di tali paesi. Assieme ai punti focali, l’Agenzia svilupperà materiale informativo plurilingue sulla campagna per promuovere una cultura di prevenzione nei rispettivi paesi. In particolare verranno prodotti un sito web dedicato, manifesti, opuscoli e pubblicità, il tutto coordinato a livello centrale da uno studio di marketing per potenziare le economie di scala e garantire un orientamento strategico coerente. Il sito web dell’Agenzia è stato rinnovato in modo tale da permettere ai visitatori di accedere a fonti di informazioni uniche sulla SSL attraverso un unico portale globale e di navigare nel sito in maniera più semplice e veloce. Rilanciato nel settembre del 2005, il sito plurilingue, che utilizza le più recenti tecnologie open-source di Internet, include una serie di nuovi servizi, tra cui la possibilità di personalizzare le pagine per adattarle alle necessità individuali e di svolgere una ricerca per settore, rischio o argomento. Permette inoltre ai punti focali di pubblicare i contenuti del sito sui loro siti speculari senza aver bisogno di particolari competenze informatiche. Questi e altri miglioramenti hanno fatto vincere al sito il premio International Information Industry Award (Premio internazionale per l’industria dell’informazione) nella categoria «Innovazione nella gestione dei contenuti». A LT R I I M P O R TA N T I T R AGUAR D I R AG G I U N T I D U R AN T E L’AN N O Promozione del valore economico della SSL. Uno dei modi più efficaci per incoraggiare le imprese ad aderire alle norme di SSL in maniera piena e sistematica è quello di mostrare concretamente che questo atteggiamento può contribuire ad accrescere la competitività. Un buon numero di prove a sostegno di questa tesi sono oggi disponibili in un nuovo articolo contenuto nel sito web dell’Agenzia. L’articolo, intitolato Aspetti economici della sicurezza e della salute sul lavoro, raggruppa molte delle più importanti informazioni in materia di SSL e rendimento economico, tra cui informazioni sulla SSL e gli incentivi economici, nonché sulla SSL e la responsabilità sociale dell’impresa. Accrescimento del settore agricolo. Per contribuire a ridurre l’elevata percentuale di problemi di SSL nel UNO settore agricolo in Europa, l’Agenzia ha creato nel proprio sito web una sezione speciale, intitolata «Buona prassi nell’agricoltura», che fornisce consigli su svariati temi, come la sicurezza dei bambini e i pesticidi, nonché casi studio e link ad altre fonti di informazione. Apertura dell’ufficio di collegamento a Bruxelles. L’Agenzia ha sottolineato il suo impegno nel rafforzare i collegamenti con le istituzioni nel cuore dell’Europa creando un ufficio di collegamento a Bruxelles. Oltre a innalzare il profilo dell’Agenzia a Bruxelles, il ruolo principale di tale ufficio è quello di collaborare e sostenere le attività della Commissione, del Parlamento europeo e delle principali parti interessate come le parti sociali e altri attori, per assicurare che la SSL venga presa in considerazione nelle politiche chiave e in altre aree. Espansione della rete internazionale. Nel corso dell’anno l’Agenzia ha collaborato con l’Istituto nazionale statunitense per la sicurezza e la salute professionale (NIOSH) per creare un nuovo sito web congiunto sulla SSL (www.cdc.gov/niosh/usnetwork). Anche l’Agenzia coreana per la sicurezza e la salute sul lavoro (KOSHA) si è unita alla nostra rete con un sito web congiunto. I visitatori del web aumentano dell’85%. Per il secondo anno consecutivo il numero di visitatori del sito web dell’Agenzia sono quasi raddoppiati, facendo registrare un aumento dell’85% rispetto al 2004, per un numero complessivo di visite pari a 8 milioni. Per rendere più semplice la navigazione l’Agenzia ha rilanciato inoltre il suo bollettino elettronico, OSHMail, che ora conta più di 28 000 abbonati. Il programma per le PMI raggiunge 1,5 milioni di imprese. Stando a una valutazione indipendente del programma di finanziamento dell’Agenzia per le piccole e medie imprese (PMI), i 142 progetti finanziati dal programma tra il 2001 e il 2004 hanno raggiunto più di 1,5 milioni di imprese, con un costo inferiore ai 10 euro per impresa. SGUARDO AL FUTURO: PIANI PER IL 20 0 6 E O LT R E In aggiunta alle attività in corso, si riportano qui di seguito alcune delle iniziative in programma per il 2006. • Una serie di seminari regionali itineranti per promuovere l’iniziativa dell’Agenzia in favore di un ambiente di lavoro salutare: sostenuta da una campagna di informazione e dal sito web ad esso dedicato, l’iniziativa itinerante si articolerà in 36 seminari, condotti in 12 paesi europei, vale a dire i 10 nuovi Stati membri dell’Unione europea, Romania e Bulgaria. • La campagna della Settimana europea 2006, dedicata ai giovani lavoratori: inizieranno inoltre le attività attinenti alla prossima campagna annuale, che saranno incentrate sui disturbi muscoloscheletrici. • Nuovi progetti relativi ai settori ad alto rischio, tra cui il settore alberghiero e della ristorazione: saranno coinvolti anche i lavoratori dell’industria delle pulizie. • Ulteriori relazioni dall’osservatorio dei rischi: incentrate sul tema dei rischi chimici e biologici emergenti. Inoltre, saranno raccolti e analizzati dati sull’assenteismo, le malattie professionali e lo stress. • Una valutazione indipendente dell’Agenzia e della sua rete: la pubblicazione dei risultati di questo studio è attesa entro il 2007. EU R O PE A PER L A S I C U R E Z Z A E L A S A LU T E SU L L AVO R O L’A G E N Z I A Sintesi della relazione annuale 2005 A G EN Z I A EU R O PE A PER L A S I C U R E Z Z A E L A S A LU T E SU L L AVO R O Sintesi della relazione annuale 2005 Sintesi della relazione annuale 2005 EU R O PE A PER L A S I C U R E Z Z A E L A S A LU T E SU L L AVO R O PU N T I D I CO N TAT TO NA ZI O NALI N ELL A VOS T R A R EG I O N E lavoratori, conformemente al trattato e ai propone di fornire agli organismi comunitari, agli Stati membri e agli ambienti interessati, le informazioni tecniche, scientifiche ed economiche utili nel campo della sicurezza e della salute sul lavoro. e • creare una rete globale di conoscenze e di competenze in materia di SSL a cui l’Agenzia possa attingere per risolvere i problemi principali; s i c u r e z z a • creare un portale web esaustivo per condividere e divulgare queste informazioni; • raggiungere attivamente i luoghi di lavoro, in particolare le piccole e medie imprese, per promuovere l’importanza della SSL e per fornire consigli pratici sperimentati onde migliorare le norme di sicurezza e salute sul lavoro in Europa; ISSN 1725-7794 1. 3. 2. e u r o p e a Gran Vía 33, E-48009 Bilbao Tel. (34-94) 479 43 60 Fax (34-94) 479 43 83 E-mail: [email protected] ISBN 92-9191-187-9 A g e n z i a Bertil Remaeus P 1.© «Rumore» di Aneta Sedlakova 2.© «Rumore» di Rafał Pankowski 3.© Víktor Escandell 4.© SoundEar®. D Sviluppare una cultura della prevenzione sulla SSL in Europa Sintesi della relazione annuale 2005 dell’Agenzia Sergio PERTICAROLI Head of Documentation, Information and Education Department Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro Via Alessandria 220 E I-00198 Roma Tel: (39-06) 44 25 09 78 Email: [email protected] Website: http://it.osha.europa.eu/ p e r Nel 2005 ha continuato in questo sforzo, per esempio espandendo la sua rete di partner e punti focali, potenziando il pluripremiato sito web e raccogliendo i primi frutti del nuovo osservatorio del rischio. Inoltre, la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ancora una volta ha prodotto risultati degni di nota. In particolare, per prevenire una cultura della prevenzione, l’Agenzia ha cominciato ad adottare un approccio più olistico e integrato, come dimostra la nuova iniziativa per un ambiente di lavoro salutare destinata ai 10 nuovi Stati membri dell’UE, più Romania e Bulgaria. Hans-Horst Konkolewsky ITALIA l a • individuare i rischi nuovi ed emergenti attraverso la realizzazione di un osservatorio dei rischi. All’inizio del suo decimo anno di attività l’Agenzia si prefigge di compiere progressi ancora maggiori. Nella speranza di poter presto riferire ulteriori passi in avanti compiuti, vorremmo allo stesso tempo cogliere l’occasione per ringraziare il personale e i partner per il loro sostegno mostrato in tutti questi anni. l a sicurezza sul luogo di lavoro, l’Agenzia si s a l u t e programmi d’azione relativi alla salute e alla h t t p : / / o s h a . e u r o p a . e u tutela della sicurezza e della salute dei s u l nell’ambito del lavoro, con riferimento alla l a v o r o Ulteriori informazioni sui progetti informativi dell’Agenzia e su altre iniziative sono reperibili nel sito web dell’Agenzia stessa: http://osha.europa.eu. Per informazioni sui progetti a livello nazionale e sui relativi sviluppi si prega di contattare il punto focale locale nel vostro paese. Al fine di promuovere miglioramenti Sin dall’epoca in cui è divenuta operativa nel 1996, l’Agenzia ha avuto quale suo obiettivo primario quello di fornire le informazioni e il sostegno necessari per sviluppare una cultura della prevenzione nel campo della SSL in Europa. Ciò ha significato: TE-AF-06-001-IT-C A G EN Z I A 4. Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro Sintesi della relazione annuale 2005 EU R O PE A PER L A S I C U R E Z Z A E L A S A LU T E SU L L AVO R O PU N T I D I CO N TAT TO NA ZI O NALI N ELL A VOS T R A R EG I O N E lavoratori, conformemente al trattato e ai propone di fornire agli organismi comunitari, agli Stati membri e agli ambienti interessati, le informazioni tecniche, scientifiche ed economiche utili nel campo della sicurezza e della salute sul lavoro. e • creare una rete globale di conoscenze e di competenze in materia di SSL a cui l’Agenzia possa attingere per risolvere i problemi principali; s i c u r e z z a • creare un portale web esaustivo per condividere e divulgare queste informazioni; • raggiungere attivamente i luoghi di lavoro, in particolare le piccole e medie imprese, per promuovere l’importanza della SSL e per fornire consigli pratici sperimentati onde migliorare le norme di sicurezza e salute sul lavoro in Europa; ISSN 1725-7794 1. 3. 2. e u r o p e a Gran Vía 33, E-48009 Bilbao Tel. (34-94) 479 43 60 Fax (34-94) 479 43 83 E-mail: [email protected] ISBN 92-9191-187-9 A g e n z i a Bertil Remaeus P 1.© «Rumore» di Aneta Sedlakova 2.© «Rumore» di Rafał Pankowski 3.© Víktor Escandell 4.© SoundEar®. D Sviluppare una cultura della prevenzione sulla SSL in Europa Sintesi della relazione annuale 2005 dell’Agenzia Sergio PERTICAROLI Head of Documentation, Information and Education Department Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro Via Alessandria 220 E I-00198 Roma Tel: (39-06) 44 25 09 78 Email: [email protected] Website: http://it.osha.europa.eu/ p e r Nel 2005 ha continuato in questo sforzo, per esempio espandendo la sua rete di partner e punti focali, potenziando il pluripremiato sito web e raccogliendo i primi frutti del nuovo osservatorio del rischio. Inoltre, la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ancora una volta ha prodotto risultati degni di nota. In particolare, per prevenire una cultura della prevenzione, l’Agenzia ha cominciato ad adottare un approccio più olistico e integrato, come dimostra la nuova iniziativa per un ambiente di lavoro salutare destinata ai 10 nuovi Stati membri dell’UE, più Romania e Bulgaria. Hans-Horst Konkolewsky ITALIA l a • individuare i rischi nuovi ed emergenti attraverso la realizzazione di un osservatorio dei rischi. All’inizio del suo decimo anno di attività l’Agenzia si prefigge di compiere progressi ancora maggiori. Nella speranza di poter presto riferire ulteriori passi in avanti compiuti, vorremmo allo stesso tempo cogliere l’occasione per ringraziare il personale e i partner per il loro sostegno mostrato in tutti questi anni. l a sicurezza sul luogo di lavoro, l’Agenzia si s a l u t e programmi d’azione relativi alla salute e alla h t t p : / / o s h a . e u r o p a . e u tutela della sicurezza e della salute dei s u l nell’ambito del lavoro, con riferimento alla l a v o r o Ulteriori informazioni sui progetti informativi dell’Agenzia e su altre iniziative sono reperibili nel sito web dell’Agenzia stessa: http://osha.europa.eu. Per informazioni sui progetti a livello nazionale e sui relativi sviluppi si prega di contattare il punto focale locale nel vostro paese. Al fine di promuovere miglioramenti Sin dall’epoca in cui è divenuta operativa nel 1996, l’Agenzia ha avuto quale suo obiettivo primario quello di fornire le informazioni e il sostegno necessari per sviluppare una cultura della prevenzione nel campo della SSL in Europa. Ciò ha significato: TE-AF-06-001-IT-C A G EN Z I A 4. Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro