Relazione Programmatica Anno 2006 INDICE PREMESSA DI INDIRIZZO DEL PRESIDENTE……………………………………… 3 I PROGETTI PER AREA……………………………………………………………………….. 7 1. AREA SOSTEGNO AL MERCATO - Premessa………………………………… 7 11 PROMOZIONE ATTIVITA’ ECONOMICHE………………………………………………….. PROGETTAZIONE COMUNITARIA E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE………………………………………………………. REGOLAZIONE DEL MERCATO………………………………………………………………….. BREVETTI, MARCHI E INNOVAZIONE TECNOLOGICA……………………………… ATTIVITA’ SANZIONATORIA INFORMAZIONE ECONOMICA E ANALISI STATISTICHE…………………………. SCUOLA EMAS…………………………………………………………………………………………… NUOVE IMPRESE E ORIENTAMENTO………………………………………………………… INTERNAZIONALIZZAZIONE……………………………………………………………………. AZIENDA SPECIALE ANCONA PROMUOVE……………………………………………….. SPORTELLO INTERNAZIONALIZZAZIONE………………………………………………… FORUM DELLE CAMERE DI COMMERCIO…………………………………………………. ASSOCIAZIONE PER I BALCANI……………………………………………………………….. 2. AREA ANAGRAFICA - Premessa……………………………………………………….. REGISTRO IMPRESE…………………………………………………………………………………. AMBIENTE – PROTESTI – CERTIFICATI PER L’ESTERO…………………………… ALBI E RUOLI……………………………………………………………………………………………. SERVIZIO METRICO E ISPETTIVO……………………………………………………………. AZIENDA SPECIALE R.P.Q.……………………………………………………………………….. AZIENDA SPECIALE A.S.P.eA……………………………………………………………………. 24 28 35 39 40 44 48 52 52 61 64 68 70 72 78 81 87 92 95 3. AREA DIREZIONALE - Premessa……………………………………………………… 100 SEGRETERIA DIREZIONALE……………………………………………………………………… GESTIONE RISORSE UMANE…………………………………………………………………….. IL PIANO DI COMUNICAZIONE E LA NUOVA IMMAGINE DELL’ENTE……… NUOVA SEDE E PROPRIETA’ CAMERALI…………………………………………………… GESTIONE ECONOMICA E RAGIONERIA………………………………………………….. SISTEMI INFORMATIVI……………………………………………………………………………. 102 107 111 113 115 117 2 PROGRAMMA DELLA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ANCONA PER L’ANNO 2006 PREMESSA DI INDIRIZZO DEL PRESIDENTE Il programma per l’anno 2006 rappresenta di fatto il primo strumento programmatico dei nuovi organi della Camera di Commercio di Ancona, tenuto conto che la nomina del nuovo Presidente è avvenuta il 19 gennaio 2005 e che la Giunta si è trovata conseguentemente a gestire un programma già approvato dagli organi precedentemente in carica. Alcuni progetti non previsti sono stati comunque avviati, come l’avvio della procedura per la realizzazione della nuova sede in un ambito diverso dall’ex Istituto Stracca, il restyling del logo, il coordinamento dell’attività di accoglienza della Costa Crociere. L’anno ancora in corso è stato peraltro caratterizzato dalle problematiche relative alle società di gestione delle infrastrutture o di altre società partecipate dal nostro ente (su tutte la pesante situazione finanziaria in cui versa l’Aerdorica s.p.a.). E’ giunto il momento di imprimere una reale svolta all’azione di questo ente, che già negli ultimi anni ha avuto una positiva evoluzione che, nell’ottica della riforma avviata con la legge 580/1993, lo ha portato ad essere sempre meno un ente amministrativo-burocratico e sempre più un ente al servizio delle imprese. Alla Camera di Commercio di Ancona compete infatti quel ruolo di attore dello sviluppo economico del territorio di competenza, partner fondamentale per gli altri enti pubblici locali e riferimento sicuro, moderno ed efficiente per la comunità delle imprese. E sono le imprese ed i consumatori a cui dobbiamo guardare nel momento in cui partecipiamo ai tavoli di lavoro con gli altri enti locali e con le associazioni di categoria e nel momento in cui proponiamo progetti di sviluppo, perché abbiano benefici reali e risultati. La Camera di Commercio dovrà pertanto incidere sempre più nello sviluppo di questo territorio, così ricco di spirito imprenditoriale e di ricchezze paesaggistiche e storiche, che rappresentano nel loro insieme il principale punto di forza, che ci rende competitivi in Italia ed all’estero. E il programma deve riflettere una piena condivisione delle Associazioni di Categoria, che sono rappresentate all’interno degli organi camerali e portare a realizzare una effettiva 3 sinergia tra le stesse e l’ente camerale, in quanto insieme hanno il comune obiettivo di favorire la crescita del sistema. La Camera di Commercio è un ente non politico, è una voce autonoma e questa dev’essere la sua forza, preservando l’autonomia e l’indipendenza dal sistema politico. Per raggiungere gli obiettivi ambiziosi che ci si pone diventa tuttavia necessario utilizzare al meglio le risorse a disposizione, sia razionalizzando alcune voci di spesa relative al funzionamento dell’ente (già contenute a seguito delle ultime leggi finanziarie), sia cercando di incrementare le risorse a disposizione per lo sviluppo del territorio: le risorse finanziarie dovranno essere utilizzate senza creare rigidità all’interno del bilancio o in partecipazioni societarie che impediscano una pronta risposta ai bisogni del mondo imprenditoriale. Proprio le partecipazioni dovranno essere riviste nel loro complesso, tenuto conto delle risorse che assorbono ogni anno e che spesso costringono ad intervenire per ripianare situazione deficitarie derivanti da gestioni di terzi. Un programma efficace non può prescindere dalle risorse umane: alla struttura, a partire dalla sua classe dirigente, è richiesta una razionalizzazione che permetta una maggiore flessibilità in relazione alle esigenze che via via matureranno con il programma di attività. I progetti e le attività da programmare dovranno comunque essere sempre rapportati alla consistenza della struttura ed alla sua ripartizione tra le diverse aree organizzative. In virtù del ruolo di promozione del sistema imprenditoriale locale e di regolazione del mercato che la legge di riforma 580/93 ha conferito alle Camere di Commercio e ferma restando l’importanza delle funzioni amministrative tradizionali per l’ente camerale (come Registro Imprese, Albi e Ruoli), derivanti dalla legge, occorre tuttavia orientare maggiormente le risorse umane verso le funzioni di promozione, le attività progettuali ed i servizi avanzati. Gli obiettivi principali scaturiti dalle riunioni con il Consiglio e la Giunta sono molteplici e tutti importanti per contribuire concretamente allo sviluppo del sistema economico locale: - modernizzazione dell’ente e consolidamento dei processi di e-government - sviluppo della comunicazione istituzionale - realizzazione della nuova sede - promozione dei distretti e del territorio - efficace politica di marketing territoriale - sostegno ai settori chiave dell’economia locale - assistenza efficace ed innovativa nei processi di internazionalizzazione delle PMI 4 - razionalizzazione delle partecipazioni nelle società strategiche per lo sviluppo del territorio - sostegno alle infrastrutture strategiche per la competitività del territorio - sostegno all’innovazione ed al trasferimento tecnologico alle PMI - tutela della contraffazione e del “made in Italy” - sviluppo delle tematiche collegate all’ambiente ed alla responsabilità sociale - promozione dei processi di qualità - svolgimento di un ruolo chiave nella “regolazione del mercato” - sviluppo dell’informazione economica - redazione del bilancio sociale - formazione del capitale umano e sviluppo della professionalità delle risorse umane Va sottolineato che dalla recentissima approvazione del testo di riforma della Costituzione deriva il pieno riconoscimento costituzionale alle autonomie funzionali e quindi alle Camere di Commercio nel nuovo art.118, che prevede, in particolare, che Stato, Regioni, Provincie e Comuni riconoscano e favoriscano gli enti di autonomia funzionale per lo svolgimento di attività di interesse generale sulla base del principio di sussidiarietà. Si tratta di un passaggio fondamentale nella storia delle Camere di Commercio, che, ricevendo una esplicita legittimazione costituzionale, vengono rafforzate nella propria dimensione istituzionale, nel rapporto con gli attori del territorio e vengono salvaguardate nella loro autonomia. E’ pertanto il momento giusto perché la Camera di Commercio di Ancona, con uno sforzo congiunto degli organi di governo e della struttura, in stretta collaborazione con le associazioni di categoria, si affermi come ente al servizio della collettività, attraverso un programma modulato secondo logiche flessibili ed innovative in funzione dell'evoluzione delle richieste e dei bisogni espressi dal territorio. 5 6 I PROGETTI PER AREA AREA SOSTEGNO AL MERCATO PREMESSA Le Camere di Commercio, da meri enti amministrativi, a partire dalla riforma del 1993 hanno sempre più accresciuto il proprio ruolo di enti al servizio del territorio su cui insistono e di promozione dell’economia e dello sviluppo socio culturale dello stesso. In quanto espressione diretta del mondo delle imprese, del lavoro e del consumo, le Camere di Commercio hanno acquisito sempre maggiori funzioni di regolazione e trasparenza del mercato, avviando a tal fine numerosi ed importanti progetti finalizzati strategicamente a supportare lo sviluppo economico, sociale e culturale del proprio specifico territorio ed assumendo così il ruolo di vere e proprie “Autorità” locali. L’Area Sostegno al Mercato della Camera di Commercio di Ancona, nata nel 1998 proprio per perseguire tali finalità, non ha deluso le aspettative del territorio e del legislatore stesso, come testimoniano le attività svolte nel corso dell’anno 2005. Con il programma per l’anno 2006, ed ancor di più con la pianificazione delle attività per il triennio 2006-2008, le scelte strategiche volte ad accreditare un ente al servizio delle imprese, degli utenti/consumatori e del territorio vengono ulteriormente confermate e sviluppate. Il programma per l’anno 2006, in particolare, consolida e amplia le scelte già definite nella precedente pianificazione annuale e triennale, con una serie di interventi innovativi in programma. Il Servizio Regolazione del Mercato proseguirà la propria attività con la partecipazione al Tavolo Nazionale sulla Conciliazione promosso da Unioncamere, che ha già realizzato nel corso dell’anno 2005 un’intensa attività preparatoria al fine dell’adozione del Nuovo Regolamento di Conciliazione, adeguandolo così alla nuova normativa in materia di diritto societario, al fine di consentire all’ente camerale di svolgere le conciliazioni anche in tale materia. Si procederà pertanto all’attività di aggiornamento e formazione dei conciliatori camerali, e verrà ulteriormente sviluppata un’intensa attività di marketing sul territorio per favorire la diffusione della cultura conciliativa, anche on line. Si realizzeranno inoltre Focus Group sul tema delle ADR quale soluzione per favorire la 7 competitività delle imprese unitamente alla ricerca tecnologica, essendo anche il tema della proprietà industriale (sul quale la Camera di Commercio ha investito fortemente con l’Ufficio Marchi e Brevetti) una delle principali attività valorizzate dal Servizio. Continuerà la partecipazione al tavolo di Lavoro sull’Arbitrato Internazionale promosso dall’ISDACI, al fine di approfondire tale procedura e renderla omogenea e praticabile per l’intero sistema camerale. Nel contempo, alla luce della riforma approvata con la legge 80/2005 si procederà alla integrale revisione del Regolamento della Camera Arbitrale Leone Levi, il cui art.31 disciplina proprio l’arbitrato internazionale. La Commissione Contratti consoliderà il proprio lavoro e realizzerà ulteriori contratti tipo, quale quelli di concessione di vendita, di cessione ed affitto d’azienda, nonché uno statuto di s.p.a. Tale attività è finalizzata ad offrire agli operatori economico commerciali un prezioso strumento operativo per operare sul mercato, utilizzando strumenti giuridicamente equilibrati e garantiti. Proseguirà inoltre la partecipazione al Tavolo Nazionale di Coordinamento per l’armonizzazione delle iniziative e delle attività relative al settore della Regolazione del Mercato, al fine di individuare le clausole vessatorie nelle condizioni generali di contratto per consentire alle diverse Commissioni Contratti istituite presso le singole Camere di emettere pareri omogenei ed uniformi, nonché di armonizzare il lavoro delle Camere partecipanti sulle diverse tipologie dei contratti tipo. Per quanto attiene all’Ufficio Sanzioni, all’attività di monitoraggio della tipologia delle sanzioni emesse si accompagnerà la realizzazione e l’inserimento nel sito camerale di un prontuario guida al fine di offrire agli utenti informazioni utili ed evitare ai medesimi di incorrere nelle stesse violazioni amministrative. Il personale dedicato a tale attività continuerà a collaborare, inoltre, con il Servizio di Conciliazione ed Arbitrato, nonché con il personale dell’attività ispettiva. L’azione camerale a sostegno del mondo produttivo troverà ulteriore sbocco nel potenziamento delle attività di informazione ed assistenza che continueranno ad essere svolte dallo Sportello per l’Internazionalizzazione delle imprese, in coordinamento costante e capillare con l’Azienda Speciale Ancona Promuove. Tale operosità troverà ulteriore supporto nell’intensa attività che verrà svolta dal FORUM delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, dalla Corte Arbitrale Internazionale della stessa area. 8 L’Ufficio Progetti Comunitari darà seguito alle attività già avviate nel 2005, tra cui l’importante progetto riferito al Segretariato dell’Adriatico attraverso specifiche azioni di sostegno e sviluppo delle reti partenariali transfrontaliere attive nell’Area Adriatica. Si cimenterà inoltre nella realizzazione di nuovi progetti finalizzati a sostenere sempre più concretamente le imprese ed a soddisfare le loro esigenze, con particolare riferimento all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità ambientale ed all'internazionalizzazione. Nel corso del 2006, inoltre, l’Ufficio dovrà sperimentare le nuove modalità di progettazione legate ai nuovi programmi di finanziamento per l’Area Adriatico Jonica (programmi di prossimità), alla luce del nuovo riassetto organizzativo interno del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Jonio. Allo stesso modo, sarà indispensabile rafforzare i rapporti istituzionali esistenti con i nuovi Paesi aderenti alla Comunità Europea, ovvero crearne di nuovi, al fine di partecipare quali partner alla progettazione legata ai fondi strutturali 2007-2013. Il servizio di Promozione delle Attività Economiche proseguirà la propria attività riferita agli STL; il programma promozionale dell’offerta turistica del territorio provinciale verrà ulteriormente consolidato sempre in collaborazione con la Provincia di Ancona, la Confcommercio e con i due STL. Anche l’attività di accoglienza delle navi da crociera Costa, con l’attuazione del progetto “Welcome to Ancona” che per il 2005 ha fortemente visto impegnata la Camera di Commercio in una efficace attività di coordinamento, avrà un prosieguo in collaborazione con le principali Autorità locali, tra cui il Comune di Ancona e la Provincia di Ancona, se sarà confermata la nostra partecipazione al progetto. L’attività dello Sportello per la Responsabilità Sociale d’Impresa (RTI) verrà ulteriormente potenziata e portata a regime, anche attraverso la costituenda Associazione NETAM (Network, Etica, Ambiente). Tale attività deve peraltro essere considerata in stretto collegamento con quella posta in essere dalla Scuola EMAS, la quale proseguirà nelle iniziative formative e di progettazione che hanno fortemente caratterizzato tale struttura. Continueranno anche le iniziative a favore del credito, che per il 2005 hanno visto il Servizio impegnato in attività di studio formative ed informative in relazione alla prossima entrata in vigore dell’Accordo di Basilea 2. Degna di rilevo, all’interno dell’Area, è l’attività svolta dall’Ufficio Statistica e Studi tra le cui numerose iniziative merita particolare cenno l’annuale “Giornata dell’Economia”, durante la quale viene presentato ufficialmente il rapporto annuale sull’economia provinciale. 9 Altrettanto significativa è anche l’indagine Excelsior, che come ogni anno si articolerà nell’organizzazione di un Focus Group di presentazione tempestiva dei dati provinciali dell’indagine e nella successiva organizzazione di un incontro con gli studenti, cui l’indagine è diretta. L’Ufficio Statistica e Studi dovrà sempre più svolgere funzioni di analisi e proposte, che possano facilitare la lettura dei fenomeni congiunturali riferiti ai singoli settori produttivi; tale attività dovrà essere necessariamente supportata dalla collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche. Il Servizio Nuove Imprese ed Orientamento continuerà la propria attività relativa alla applicazione della legge 53/2003, dettata in materia di Alternanza Scuola Lavoro. Continuerà inoltre l’attività di informazione, orientamento ed assistenza agli aspiranti imprenditori che intendano avviare un’attività di impresa. In questo contesto, devesi ricomprendere anche l’attività realizzata dal Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile, a sostegno delle “imprese donna” che hanno già avviato l’attività e che hanno superato i primi critici anni di vita. 10 PROMOZIONE DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE MARKETING TERRITORIALE Nel corso del 2006 si prevede la definitiva messa a regime della funzione di marketing territoriale e la realizzazione di attività tese al mantenimento e/o al potenziamento degli interventi intrapresi con Mediacamere, la cui collaborazione si ritiene non più necessaria. Con riferimento a tali attività restano ancora aperti i seguenti progetti: Intervento sul Centro Storico di Ancona Nell’ambito delle iniziative di promozione marketing urbano, si intende realizzare, in collaborazione con il Comune di Ancona e un’azienda marchigiana leader nel campo dell'illuminotecnica, un progetto di abbellimento del Centro storico di Ancona, attraverso la realizzazione di una nuova e più attraente illuminazione in una delle zone più caratteristiche del capoluogo. Si tratterà del primo di una serie di interventi che, nel corso del programma pluriennale, verranno eseguiti nelle zone (piazze, corsi, viali) più distintive di centri storici delle principali città della provincia. Marketing Urbano per il Comune di Jesi Il progetto (che va sempre visto nell’ambito del più ampio progetto di marketing del territorio provinciale, con il quale va integrato), già discusso con i rappresentanti e con i dirigenti del Comune di Jesi, prevede un programma di attività (analisi della domanda e dell’offerta, individuazione di strategie d’intervento, elaborazione di studi di prefattibilità ed attività di comunicazione) da realizzare entro la fine del 2005. Allo stato attuale appare assai probabile che ricadano nella prima parte del 2006 l’effettiva chiusura delle attività progettuali nonché le attività di diffusione dei risultati (organizzazione di una conferenza stampa o convegno di presentazione, confronti con gli operatori interessati, etc). Saranno coinvolte le associazioni di categoria interessate e il progetto verrà raccordato con le iniziative di marketing urbano avviate dalla Confcommercio per altri centri storici. Provincia del Gusto Il progetto, relativo all’individuazione e valorizzazione di una filiera provinciale degli operatori della tipicità e della qualità, iniziato già dal 2004, verrà rilanciato nel 2006 sulla 11 base di nuovi accordi con l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Ancona che ha manifestato la propria intenzione di inserirlo nel programma 2006. Secondo gli accordi, il progetto verrà condotto secondo una impostazione di più largo respiro che coinvolga anche l’Università e che preveda un ampio confronto con le associazioni e gli operatori del settore (anche mediante la Consulta Agricola). Costituisce l’impegno prioritario di marketing territoriale per l’anno 2006. In questo ambito si inseriscono anche una serie di iniziative promozionali da realizzare sempre in collaborazione con la Provincia di Ancona, quali: LE GIORNATE MEDITERRANEE dell’OLIO DI OLIVA, le attività condotte nell’ambito dell’ASSOCIAZIONE CITTA’ dell’OLIO, TIPICA 2006, PANE NOSTRUM, un nuovo progetto denominato LE PIAZZE DEL PESCE (educazione alimentare e promozione del consumo del pesce azzurro). “Welcome to Ancona” E’ prevista anche per il prossimo anno, se sarà confermata la nostra partecipazione al progetto, l’attività di coordinamento ed organizzazione delle iniziative di accoglienza per l’approdo delle navi della Costa Crociere e delle altre compagnie che toccheranno il Porto di Ancona, in collaborazione con il Comune e con la Provincia di Ancona. L’attività in questione implica anche la gestione diretta del INFOPOINT presso il terminal crociere, nonché delle analisi di customer satisfaction effettuate sui passeggeri in transito nell’area portuale. SISTEMI TURISTICI LOCALI E PROMOZIONE TURISTICA Continuerà nel 2006 la partecipazione della Camera di Commercio alle iniziative di entrambi i Sistemi Turistici Locali costituiti nel territorio provinciale: “Riviera del Conero” e “Misa Esino Frasassi”. La Camera di Commercio fa parte dei rispettivi Comitati di Coordinamento e partecipa al finanziamento dei rispettivi programmi promozionali. La Camera partecipa, inoltre, alla promozione del Distretto Rurale di Qualità “Colli Esini” in collaborazione con Provincia di Ancona e con il G.A.L. Colli Esini San Vicino, che continuerà per tutto il prossimo anno sino alla scadenza del periodo di programmazione LEADER PLUS prevista per la fine del 2006. In programma una serie di azioni di promocommercializzazione dei servizi turistici e prodotti del territorio secondo il progetto redatto da Camera Work e Gio.Com. 12 Si darà attuazione anche per il 2006, come ormai consolidato, ad un programma promozionale dell’offerta turistica del territorio provinciale in collaborazione con la Provincia di Ancona, con la Confcommercio provinciale (sono ancora da definire i singoli eventi oltre alla partecipazione alla BITEG di Riva del Garda) e con i due Sistemi Turistici Locali. In collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Provincia di Ancona è prevista la realizzazione della edizione 2006 della Settimana Azzurra di Vivere il Mare, manifestazione rivolta agli studenti e al personale docente delle scuole superiore di sensibilizzazione sulla risorsa “mare” e sulle attività ad essa collegate. Si vorrebbe, inoltre, rilanciare la collaborazione con il medesimo assessorato per l’avvio di un progetto in tema di riqualificazione delle attività ricettive del territorio, mediante azioni informative/formative sul tema del turismo sostenibile e/o la sperimentazione di Ecolabel o di altri marchi di qualità ambientale. Il progetto dovrà essere discusso e condotto tenendo conto del consenso e della necessaria collaborazione delle Associazione degli Albergatori della Provincia di Ancona. In questo ambito, l’ente camerale ha appena avviato un progetto in collaborazione con l’ISNART (organismo della rete camerale che fornisce studi e servizi in ambito di promozione e politiche del turismo) e con le Associazioni degli Albergatori per l’attribuzione di un marchio di qualità alle strutture ricettive della provincia di Ancona. Se il progetto, che in questa prima sperimentazione dovrebbe interessare circa 20 strutture, dovesse dare esito positivo, verrà ripetuto nel prossimo anno allargandolo ad un numero significativo di altre strutture. Le strutture in questione verranno anche interessato da iniziative promozionali condotte a livello di sistema dalla stessa ISNART (l’inclusione delle stesse in una guida da presentare alla BIT di Milano ed altre fiere internazionali, siti web, etc.). INTERVENTI A FAVORE DEL CREDITO E’ prevista per marzo 2006 la conclusione del Progetto ammesso al Fondo Perequativo “Servizi alle Imprese sulla Finanza ed il Credito” – svolto in collaborazione con LABIS (Laboratorio Banca Impresa e sviluppo, coordinato dal Prof. Pietro Alessandrini della Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche) e con il CONSORZIO CAMERALE per il CREDITO e la FINANZA che fornisce l’assistenza tecnica necessaria. 13 Al termine del progetto in questione ed in relazione ai risultati che emergeranno, sarà possibile valutare l’opportunità e la concreta fattibilità di ulteriori attività in questo ambito (che possono andare dallo svolgimento di una mera attività informativa e/o formativa, sino alla implementazione di veri e propri servizi diretti alle imprese in collaborazione con il Consorzio Camerale di cui sopra). A tale riguardo, appare assolutamente strategica la condivisione di obiettivi e la sinergia con analoghe iniziative in preparazione da parte delle associazioni di categoria. In collaborazione con l’ABI saranno inoltre organizzati alcuni interventi seminariali tecnici su tematiche attinenti il credito di maggiore interesse ed attualità per le imprese. PROMOZIONE DELLA SVILUPPO SOSTENIBILE Il sistema delle Camere di Commercio italiane ha già dato avvio a numerose esperienze in tema di CSR, che hanno consentito il maturare di specifiche competenze in materia di responsabilità sociale delle imprese, sia su scala nazionale che a livello europeo. In particolare, per la Camera di Commercio di Ancona il tema dello sviluppo sostenibile e le attività in tale ambito debbono inquadrarsi, ormai, come componenti fondamentali dell’azione promozionale, anche in considerazione della forte sinergia con le attività della Scuola EMAS. Attività dello Sportello per la Responsabilità Sociale delle Imprese Per il 2006 è previsto il completamento della attività svolte nell’ambito del “Progetto CSRSC per le Camere di Commercio” approvato sul Fondo Perequativo 2003, realizzato congiuntamente con le Camere di Milano, Aosta, Reggio Calabria, e Sassari. Il programma prevede la realizzazione di attività formative ed informative, mediante la costituzione di uno Sportello “ad hoc”. Nel 2006 si intende consolidare e potenziare ulteriormente l’attività dello Sportello per la Responsabilità Sociale delle Imprese (costituito già dal 2005 e dotato del proprio portale www.an.camcom.it/csr) e, più in generale, il ruolo dell’ente camerale per la promozione dello sviluppo sostenibile. A tale proposito, si intende continuare con la realizzazione di attività informative e seminariali anche dopo la naturale conclusione del progetto finanziato dal Fondo Perequativo. 14 Costituzione di un organismo per la promozione dello sviluppo sostenibile del territorio Lo sviluppo crescente delle attività e dei servizi di cui sopra va, quindi, ad aggiungersi ed integrarsi con quelli già posti in essere dalla Scuola EMAS: il tema della responsabilità dell’impresa investe in maniera assolutamente integrata sia la sfera ambientale che la quella sociale, essi configurano insieme un unico obiettivo che è quello della sostenibilità. Si ravvede, pertanto, l’opportunità e la necessità di dare vita ad un unico ambito organizzativo (che potrebbe definirsi “servizi per lo sviluppo sostenibile del territorio”) con uno staff che vede collaborare in maniera trasversale personale dei servizi promozionali, del marketing territoriale, della regolazione del mercato ed i tecnici della Scuola EMAS. In questo modo i “nuovi servizi” non assumono un carattere speciale e separato, ma vengono ad integrarsi con le altre attività dell’ente camerale per la promozione delle nuove culture di impresa. In effetti, secondo un approccio moderno, la sostenibilità non va percepita come un “di più” od un vincolo per il management, ma piuttosto come una integrazione ed un potenziamento della dimensione strettamente economica e finanziaria della gestione. Tutto ciò troverebbe una soluzione organizzativa ottimale nella creazione di un organismo dotato di autonomia gestionale e finanziaria, anche in relazione alla particolare natura dei servizi offerti in questo ambito. La creazione dell’organismo in questione – che dovrebbe chiamarsi NETAM (la rete della conoscenza etica ed ambientale) – è un progetto che è già stato proposto alle altre istituzioni locali che già sostengono finanziariamente la Scuola EMAS (Provincia e Comune di Ancona) e che vede l’interessamento anche dell’Assessorato Regionale all’Ambiente. In tal caso l’organismo potrebbe strutturarsi in forma associativa ed, in particolare, come associazione no profit. Il coinvolgimento delle altre istituzioni locali darebbe al progetto un grande valore aggiunto: il costituendo organismo verrebbe a configurarsi come una sorta di “agenzia territoriale per lo sviluppo sostenibile”, espressione comune delle volontà delle istituzioni locali che insieme decidono di impiegare risorse e mezzi per promuovere lo sviluppo del nostro territorio secondo il principio della sostenibilità (scelta rilevante anche come strategia condivisa di differenziazione e qualificazione delle politiche di marketing territoriale). E’ prevista, inoltre, la elaborazione e presentazione di un progetto comunitario volto alla promozione della Responsabilità Sociale delle imprese e alla diffusione delle buone 15 pratiche in tale ambito, in qualità di capofila di un partenariato ampio che dovrebbe comprendere: ARMAL, Associazioni artigiane, Centrali cooperative, Sindacati confederali, Adiconsum, Federazione delle Banche di Credito Cooperativo (trattative sono già in corso con tutti i soggetti menzionati che hanno già manifestato la loro disponibilità a partecipare). L’eventuale approvazione del progetto comporterebbe una cospicua disponibilità di risorse finanziarie per la continuazione delle attività dello Sportello. Redazione del Bilancio Sociale della Camera di Commercio E’ prevista, inoltre, la realizzazione della seconda annualità del progetto per la redazione del Bilancio Sociale della Camera di Commercio di Ancona, anche questo ammesso a contributo del Fondo Perequativo. Il progetto, che coinvolge le diverse aree funzionali dell’ente mediante la partecipazione dei responsabili ad un Gruppo di Lavoro (costituito già dal 2005) sotto la direzione del Segretario Generale, vede l’ufficio Promozione Attività Economiche direttamente coinvolto per gli aspetti riguardanti la segreteria, il coordinamento e la gestione operativa della attività. L’obiettivo da perseguire è la elaborazione e presentazione del bilancio sociale in occasione del conto consuntivo 2006 e/o del bilancio preventivo 2007. Le attività progettuali sono condotte in collaborazione con il Centro SPACE dell’Università Bocconi di Milano che fornisce le metodologie e la necessaria assistenza tecnica. TRASPORTI E INFRASTRUTTURE Osservatorio sui Trasporti Marittimi nell’area Adriatico – Jonica Si prevede la continuazione dell’attività dell’organismo sempre in stretta collaborazione con l’ISTAO di Ancona, che ha sin qui fornito eccellenti risultati. Per il 2006, in particolare, è in programma la realizzazione e la presentazione in occasione della edizione del Forum in Albania, del consueto Rapporto annuale. A tale riguardo, si intende procedere ad un ampliamento dei contenuti informativi ed al potenziamento delle pagine web dedicate all’Osservatorio sino alla costruzione di un vero e proprio sito dedicato. Osservatorio sulle Infrastrutture locali Dopo le recenti vicende con l’Autorità Portuale è necessario un ripensamento dell’organismo che deve poter contare su nuove alleanze. In particolare, si propone la 16 costituzione di un nuovo Osservatorio che allarghi le proprie analisi, oltre che al porto di Ancona ed ai traffici marittimi, all’intero sistema delle infrastrutture locali (che tenga conto, pertanto delle interazioni tra Porto, Aeroporto, Interporto, Porti turistici, etc.). L’attività di un tale organismo dovrebbe poter contare sulla collaborazione, anche su un piano squisitamente finanziario, della Provincia e del Comune di Ancona. Sviluppo del Diportismo – Distretto del Mare L’ente camerale ha aderito, già dal 2004, al progetto Distretto del Mare e si è candidato ad entrare a far parte della costituenda ANKS MARINA. Il progetto sta attraversando, in questa fase, un momento di stallo per effetto di un quadro politico istituzionale ancora non completamente chiaro rispetto alla sua attuazione. Nella materia è recentemente intervenuta la deliberazione della Giunta Regionale n.1120 del 5.10.2005 che ha formulato indirizzi per la sperimentazione, ai sensi degli artt.18 e 19 della L.R. 20/2003, di un progetto di promozione della competitività dei sistemi produttivi locali, connesso allo sviluppo di un nuovo programma distrettuale relativo alla individuazione del “Distretto del Mare”. La Regione Marche è intervenuta allo scopo di fornire un quadro coordinato e sistematico degli interventi in questo ambito a livello regionale, identificando un nuovo sistema produttivo ad alta specializzazione manifatturiera afferente la cantieristica navale e da diporto che, al momento, vede nei comuni di Fano, Pesaro, Senigallia ed Ancona i centri produttivi più significativi, promovendo la realizzazione di specifiche attività di coordinamento delle politiche industriali di settore da parte delle realtà produttive, istituzionali e sociali locali. Per perseguire tali scopi vengono costituiti un Comitato di Progetto ed un Comitato Esecutivo di progetto composti dai rappresentanti dei soggetti privati ed istituzionali interessati alla materia (tra cui Assessore regionale all’Industria e Artigianato, Presidente della Provincia di Ancona, Presidente ANCI, Presidente Regionale dell’UPI, Rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Presidente dell’Autorità Portuale di Ancona e Presidente dell’Unioncamere regionale). I Comitati dovranno definire un programma di sperimentazione che favorisca il riconoscimento del sistema produttivo legato alla nautica, lo sviluppo delle attività industriali e dei servizi collegati, il rafforzamento e la riqualificazione della dotazione infrastrutturale. Si intende, inoltre, favorire con le Università ed i centri di formazione la 17 preparazione del personale da impiegare nella filiera, nonché promuovere lo studio e la sperimentazione di nuovi materiali, la sicurezza degli ambienti di lavoro, a riduzione degli impatti ambientali, etc.. Parte degli obiettivi del suddetto progetto saranno comunque perseguiti mediante la partecipazione della Camera al progetto comunitario ADRIATIC Re.PORT (Fondi INTERREG IIIA), di cui è capofila la Provincia di Ancona, e che mira alla creazione di una rete promozionale tra i porti turistici dell’Adriatico partecipanti. Il progetto appare strategico poiché si pone come esperienza “pilota” per la creazione di un’offerta turistica integrata nel settore del turismo nautico e da diporto. L’Ufficio Promozione Attività Economiche nel corso del 2006 sarà interessato alle diverse attività previste nella fase esecutiva del progetto (workshop, seminari formativi, incontri tra operatori, etc.). Partecipazione alla Consulta per lo sviluppo Prosegue la partecipazione della Camera di Commercio a fianco di tutte le Associazioni di Categoria, l’Università, gli Istituti bancari e le Associazioni sindacali alla Consulta per lo sviluppo istituita dalla Provincia di Ancona per favorire un processo di riflessione sulle caratteristiche del sistema produttivo locale, sui suoi punti di forza e di debolezza, sulle scelte strategiche da adottare per consentirne il rilancio ed il consolidamento. Concessione di contributi mediante regolamenti ad hoc Si conferma l’attività di concessione di contributi per le seguenti categorie: - Consorzi e Cooperative di Garanzia Collettiva Fidi dei settori artigiano, commercio ed industria; - Imprese che adottino sistemi di gestione ambientale EMAS e/o della Responsabilità Sociale SA 8000; - Imprese che istallano Sistemi di Sicurezza ai sensi della Delibera Giunta Regionale n.1280/04, in applicazione dell’art.74 della Legge n.289/02 (compatibilmente con il finanziamento della suddetta misura da parte della Regione Marche). Concessione di contributi alle associazioni di categoria per iniziative indirette a sostegno dei singoli settori Come ogni anno, una parte del budget a disposizione delle iniziative di promozione 18 economica sarà destinato ai singoli settori per finanziare progetti promossi dalle associazioni di categoria provinciali: AGRICOLTURA Le iniziative proposte saranno rivolte a: - Sostegno e valorizzazione dei prodotti tipici e biologici - Sostegno al comparto zootecnico - Progetto di educazione alla “Campagna Amica” rivolta al mondo della scuola - Sostegno al Consorzio di difesa delle produzioni intensive - Contributo a consorzi fidi per progetti specifici ARTIGIANATO Le iniziative proposte saranno rivolte a: - Progetto Basilea2 – Implementazione rating per l’artigianato e la PMI locale e piani di miglioramento aziendale - Progetto per la realizzazione di un marchio di qualità per le imprese del settore servizi “Orizzonte cliente” - Ciclo di seminari “Crescita manageriale” - “Business intelligence”: il valore aggiunto dell’informazione per l’autovalutazione delle imprese ed il controllo di gestione - Mostra mercato “Vintage e Liuteria” – 5ª Edizione - Fondo Cooperative di Garanzia - Progetto “Orient’Arti” - Progetto “Check tecnologico e cultura dell’innovazione nelle PMI” - Formazione manageriale e seminari di studio per PMI - Progetto per l’innalzamento delle garanzie igieniche nelle produzioni alimentari e nel settore dei servizi alla persona - Progetto imprese ecologiche: come essere competitivi rispettando l’ambiente – 2ª annualità - Organizzazione della manifestazione “Choco Marche” - Progetto servizi innovativi, formazione avanzata e reti tecnologiche per la qualificazione dell’autoriparatore - Expo Marche: valorizzazione e progetti di commercializzazione dell’artigianato 19 INDUSTRIA Le iniziative proposte saranno rivolte a: - Progetto Orientamento Cicogna - Progetto Cultura d’impresa - Attività Club Qualità - Interventi formativi – Master in Tourism Marketing - Contributo Confidi COMMERCIO Le iniziative proposte saranno rivolte a: - Contributi al Consorzio Confidi - Mostra mercato “Fabriano tra fiori e sapori” - Iniziative promozionali per “Ancona shopping in centro” - Progetto Sportello Sicurezza sul lavoro - Mostra mercato del “Fumetto” di Falconara - Progetti di marketing urbano per la creazione di centri commerciali naturali nei centri storici di tre località della provincia - Diffusione dello sviluppo tecnologico delle PMI - Progetto “Orienta” - Progetto “Innovazione” - Progetto “Passaggio generazionale nelle PMI” TURISMO Le iniziative proposte saranno rivolte a: - Partecipazione e organizzazione di manifestazioni di settore in Italia e all’estero - Progetto formativo per gli Operatori turistici “Gabbiano 3” - Organizzazione di week-end gastronomici - Organizzazione del convegno: Turismo balneare – punti di forza, criticità: quale sviluppo? - Educational tour di operatori e giornalisti italiani ed esteri - Marketing turistico on line delle PMI - Pacchetto turistico “Ancona” per il settore crocieristico - Sistemi turistici locali - Iniziative per la certificazione di qualità delle strutture ricettive (Progeto ISNART) 20 COOPERAZIONE Le iniziative proposte saranno rivolte a: - Contributo consorzio fidi - Conferenza provinciale sulla cooperazione Concessione di contributi per iniziative di terzi Si prevede, oltre a quelle già citate altrove, la partecipazione alle seguenti iniziative: - in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche Premio E–capital Progetto CAMPUS WORLD - in collaborazione con la Provincia di Ancona Progetto Distretto del Mare Vivere il Mare 2006 Distretto Rurale di Qualità Manifestazione “Tipica” Giornate mediterranee dell’olio d’oliva - in collaborazione con il Comune di Ancona Progetto Anks Marina Festa del Mare Trekking Urbano - in collaborazione con il Comune di Senigallia Pane Nostrum 2006 - in collaborazione con il Comune di Castelfidardo Premio Città di Castelfidardo – Festival della Fisarmonica 21 Premio per le imprese longeve Si prevede di avviare, a fianco del tradizionale Premio Fedeltà al lavoro e Progresso economico ed al Premio “Impronta d’impresa”, dedicato da due anni all'imprenditoria femminile, un nuovo premio con cui assegnare un riconoscimento alle imprese iscritte da oltre 50 anni alla Camera di Commercio, per testimoniare la storia e le radici della nostra imprenditoria. Sarà predisposto un apposito regolamento ed un logo identificativo. Il premio potrebbe essere intitolato alla “Loggia dei Mercanti”, trattandosi del simbolo dell’ente e della storia mercantile della città. Procedura del Codice Unico di progetto Durante il 2006 la Camera di Commercio di Ancona dovrà mettere a regime la procedura del Codice Unico di Progetto, in ottemperanza dell’art.11 della legge 16 gennaio 2003 n.3 e della delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica n.143 del 27 dicembre 2002. L’assegnazione del CUP (cioè di un codice alfanumerico di 15 caratteri) ad ogni progetto d’investimento pubblico è esplicitamente richiesta in quanto il CUP consentirà alla pubblica amministrazione, nelle sue varie articolazioni organizzative e territoriali, d’identificare ogni progetto d’investimento pubblico, che preveda cioè, in tutto o in parte, oneri a carico dei contribuenti, con una codifica valida per tutte le amministrazioni e per i soggetti - pubblici e privati - coinvolti nel ciclo di vita dei progetti stessi, per seguirne, in prospettiva, l’evoluzione. Sulla scorta dell’esperienza maturata da altre Camere di Commercio, e tenendo conto che il CUP interesserà sia il Provveditorato (per gli investimenti mobiliari ed immobiliari) sia l’Area Sostegno al Mercato (per gli aiuti alle attività produttive, per gli interventi in campo formativo, per i progetti di ricerca e per altri incentivi o forme d’intervento), la procedura di richiesta e conseguente attribuzione del CUP verrà incardinata nel Servizio Provveditorato. In particolare: - si avvierà la procedura una tantum volta ad ottenere l’accreditamento dell’ente camerale al sistema informativo messo a punto dal CIPE sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze; - saranno richieste le abilitazioni di uno o più utenti. 22 Per la Camera di Commercio la procedura del CUP non rappresenta solo un obbligo, ma anche l’occasione di partecipare fattivamente a realizzare un sistema di identificazione univoca dei progetti di investimento pubblico, che consentirà alla pubblica amministrazione di affinare la propria programmazione in materia di politica economica, anche nell’ottica del contenimento del disavanzo pubblico, per capire quanti e quali progetti di sviluppo economico e sociale vengono effettivamente realizzati. 23 PROGETTAZIONE COMUNITARIA E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Nel corso del 2006 la Camera di Commercio di Ancona proseguirà l’attività di esecuzione e gestione di progetti già avviati nell’ambito di programmi comunitari e strumenti finanziari nazionali e regionali; contestualmente però svilupperà nuove proposte in parte già definite ed in parte da selezionare in occasione della pubblicazione di nuovi bandi. Con particolare riferimento al Programma INTERREG III A ad oggi si prevede un impegno per la chiusura e definitiva rendicontazione delle spese sui seguenti progetti presentati nei bandi a regia regionale: - Osservatorio Adriatico della Pesca (A.F.O.), in qualità di soggetto attuatore dell’ASSAM (soggetto proponente) nei bandi a regia regionale; - Adriatic Re.Port. – Rete dei Porti Turistici Adriatici, in qualità di partner della Provincia di Ancona (soggetto proponente). Nell’ambito della legge 84/2001 art.7 andranno gestiti e portati a conclusione i seguenti progetti, sui quali l’Ufficio è impegnato a sostegno del Forum della Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio e della Camera di Commercio Italo-albanese, soggetti attuatori dei due progetti: - Segretariato dell’Adriatico: Azioni di Sostegno e sviluppo delle reti partenariali trasfrontaliere attive nell’area adriatica (legge 84/01); - Sviluppo dei Sistemi turistici locali in Albania – legge 84/01: Camera di Commercio mista Italo-Albanese. Sempre nel corso del 2006, la Camera di Commercio sarà impegnata nell'esecuzione e nell’implementazione delle attività relative al progetto “Servizio di assistenza giuridica, commerciale, conciliativa ed arbitrale nell’area adriatica”, che potrà essere avviato in seguito alla stipula della convenzione con l’Unioncamere nazionale in corso di definizione. Il progetto a valere sui fondi 2002 della legge 84/2001 art.5 MAP prevede una durata di 18 mesi e dunque si concluderà nel corso del 2007. Per il 2006, pertanto, si prevede la realizzazione di diverse attività previste nel progetto, nonché la stipula delle convenzioni con i vari partner e l’organizzazione delle attività di segreteria della Corte arbitrale. Nel corso del 2006, i due progetti attivati dall’Ufficio nel 2005 in collaborazione con Mondimpresa denominati “Integra II Plus” e “Linee di credito per i Balcani”, in 24 considerazione del taglio prevalentemente commerciale e legato all’internazionalizzazione che li caratterizza, nonché della necessità di un’assistenza tecnica ed informativa alle imprese che sostanzialmente essi prevedono, verranno seguiti rispettivamente dall’Azienda Speciale Ancona Promuove e dallo Sportello per l’Internazionalizzazione in tutte le loro fasi sino ad esaurimento delle attività. Intorno alla fine del 2005 (ottobre/novembre) cominceranno ad essere attivati i nuovi bandi nell’ambito del “Nuovo programma di prossimità adriatico” – Interreg IIIA a cui sarà possibile da subito candidarsi in qualità di leader partner o in affiancamento ad altri soggetti proponenti. Sono attualmente in corso di definizione le proposte da presentare e sono in fase di costituzione i partenariati per accedere ai bandi. Nel corso del 2006, dunque, verrà ufficializzata l’approvazione o meno del/dei progetto/i che verrà/anno presentato/i nell’ambito di tale nuovo Programma. In via previsionale si prevede l’attivazione di una o più delle seguenti proposte: - Progetto STIA - Sviluppo di Sistemi Turistici Integrati dell’Adriatico: tale idea progettuale emersa in occasione delle varie edizioni del Forum al tavolo del turismo, alla luce delle numerose iniziative presenti sull’area adriatica; - Progetto relativo al nuovo Distretto della cantieristica navale: si tratta di una valida ipotesi di progetto da sviluppare nel bacino adriatico in forza dei recenti sviluppi del settore nella Regione Marche; - Progetto sull'innovazione tecnologica PMI: l’innovazione tecnologica rappresenta ormai una priorità nella progettazione di interventi a favore delle imprese della Regione Marche, anche attraverso l’utilizzo di strumenti di cooperazione transfrontaliera; - Partecipazione al progetto SPIF (con Unioncamere Molise): il progetto è già stato presentato dall’Unioncamere Molise nei bandi Interreg IIIA a regia regionale; occorre pertanto attivare un confronto per definire le modalità per far proseguire e per implementare tale progetto ampliandone le finalità e i confini geografici; - Partecipazione al progetto LODE (con Unioncamere Veneto): anche questo progetto è stato già attivato dall’Unioncamere Veneto. Inizialmente la Camera di Commercio di Ancona non aveva ritenuto opportuno aderire all’iniziativa; ora si tratta di verificare se tale posizione sia ancora ferma o se sia possibile discutere con il leader partner circa i termini una nostra partecipazione, ma soprattutto sui benefici per il nostro sistema imprenditoriale nel caso di una eventuale adesione; 25 - Partecipazione al progetto Re.port (con Provincia di Ancona): la Camera di Commercio di Ancona è già partner del progetto presentato sui bandi Interreg IIIA a regia regionale. L’UPI intende ripresentare una proposta complementare ed integrativa a questa a valere sui prossimi bandi: occorre verificare l’utilità e l’interesse della Camera di Commercio di proseguire tale collaborazione. Al di fuori dell’area adriatica e dei balcani occidentali, si sta valutando l’opportunità di presentare proposte sui seguenti programmi comunitari: - AL-INVEST (in collaborazione con l’Azienda Speciale Ancona-Promuove); - Bando responsabilità sociale – CSR (in collaborazione con lo Sportello camerale per la Responsabilità sociale); - LIFE-Ambiente (in collaborazione con la Scuola EMAS); - Nuova legge 84/01; - Corso FSE “International sales and marketing” (in collaborazione con l’Azienda Speciale Ancona-Promuove). L’Ufficio, per il prossimo anno, sarà impegnato anche in relazione al nuovo panorama dei fondi strutturali che si verrà a delineare in conseguenza dell’ingresso dei nuovi stati membri nell’UE. Tale nuova realtà porterà infatti ad un progressivo mutamento della distribuzione delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo delle economie dei nuovi paesi membri e di riflesso anche per l’Italia. Ciò richiede dunque una precisa conoscenza di tali fondi e delle modalità di accesso anche mediante progetti da condividere direttamente con i nuovi paesi membri. La nuova organizzazione gestionale degli organismi AICEC e Camera di Commercio ItaloAlbanese, nonché logistica del Forum della Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, comporterà per l’Ufficio Progetti comunitari un impegno aggiuntivo in relazione alle attività progettuali ed alle iniziative soprattutto di quest’ultimo. L’Ufficio dovrà dunque consolidare le forme di partenariato esistenti e promuovere nuove iniziative progettuali partendo dalle priorità che emergeranno di volta in volta nel corso dei Tavoli di lavoro delle prossime edizioni del Forum. Nel corso del 2006 dovranno proseguire ed entrare a regime le attività del gruppo di lavoro per l’aggiornamento sulle opportunità presenti a livello comunitario, ed in particolare si dovrà garantire l’aggiornamento e la ricerca relativa ai seguenti temi: - analisi delle normative e delle politiche comunitarie propedeutiche all’emanazione di programmi di finanziamento e dei relativi bandi; 26 - aggiornamento del parco progetti; - aggiornamento sulle opportunità esistenti nel panorama nazionale, comunitario ed internazionale in specifici settori legati alle attività dell’ente; - costituzione ed implementazione delle relazioni con gli enti di controllo, le istituzioni comunitarie ed internazionali; - organizzazione e promozione di rapporti con partner e fornitori di servizi. 27 REGOLAZIONE DEL MERCATO L’UFFICIO DI CONCILIAZIONE E LA CONCILIAZIONE ON LINE Il Servizio di conciliazione camerale, la cui consolidata e riconosciuta esperienza nell’ambito delle ADR è oramai patrimonio camerale acquisito, per l’anno 2006 prevede di consolidare e perfezionare sempre più le proprie attività. Verranno avviate nuove iniziative per rafforzare la cooperazione con gli altri Sportelli di conciliazione camerali nell’ottica di creazione di una rete sempre più integrata ed omogenea. Sotto questo profilo, si provvederà all’adozione del nuovo Regolamento di conciliazione, del tariffario e dei codici deontologici unificati predisposti dal Tavolo Nazionale sulla conciliazione ed adeguati alle disposizioni del Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 di riforma del diritto processuale societario (il Regolamento entrerà in vigore al 1° gennaio 2006). Ciò è stato suggerito dalla stessa Unioncamere, al fine di assicurare il cambiamento delle regole procedurali nelle conciliazioni camerali a partire da un medesimo giorno in tutto il territorio nazionale, con trasparenza e chiarezza nei confronti dei consumatori e delle imprese, favorendo l’idea di una reale capacità delle Camere di commercio italiane di “fare sistema” e di cooperare per il soddisfacimento dei generali interessi dell’economia. Si proseguirà anche nella realizzazione di azioni promozionali con una logica “di sistema”, adottando le impostazioni grafiche unificate suggerite dall’Unioncamere e progettando attività di comunicazione coordinate (utilizzo di brochure, depliant, locandine, etc.) e collegate con le altre Camere di Commercio (Settimana della conciliazione, etc.). Verrà posto l’accento sulla formulazione di un piano di comunicazione efficiente e ben organizzato, mirato ad accrescere la visibilità del Servizio sul territorio provinciale utilizzando le testate giornalistiche locali, le stazioni radiofoniche e televisive. In particolare, si prevede la realizzazione di una attività di marketing capillare ed efficace, articolata sia nella progettazione e stampa del materiale promozionale (brochure, opuscoli, etc.), sia nell’organizzazione di focus group ed incontri con le più importanti aziende del territorio, sia in loco, direttamente presso le sedi aziendali, sia presso i locali camerali per favorire lo sviluppo di una adeguata cultura delle A.D.R. I Focus Group verteranno sul tema delle A.D.R. come soluzione a sostegno della competitività delle imprese, a fianco delle altre leve rappresentate dalla ricerca tecnologica (brevetti, marchi), dalla 28 valorizzazione delle risorse interne, dalla responsabilità sociale. I focus group saranno composti da 10/15 imprese e saranno condotti ciclicamente presso la sede camerale. Si prevede di coinvolgere diversi settori, come ad esempio il settore argentieri, tessile, turistico, meccanica. Nell’ottica del consolidamento e del rafforzamento del network dei Servizi di conciliazione camerali, si evidenzia anche la prosecuzione della partecipazione ai lavori del Tavolo Nazionale sulla conciliazione promosso dalla stessa Unioncamere, affinché le Camere di Commercio diventino privilegiati interlocutori del legislatore nell’ambito della giustizia alternativa. Parallelamente, l’Ufficio proseguirà nell’attività propositiva per verificare la possibilità di stipulare nuovi protocolli d’intesa, avviando contatti con le principali Associazioni di categoria (Associazioni degli Albergatori, Associazioni del settore artigianato, Associazioni del settore agricoltura, Associazioni del settore commercio, Associazione Imprese Edili, Associazioni del settore industria) e con le Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Codacons, Federconsumatori, Quadrifoglio). I protocolli precedentemente stipulati dalla costituzione del servizio ad oggi, saranno oggetto di accurata revisione ed aggiornamento per tener conto dell’adozione da parte della Camera di Commercio di Ancona del nuovo Regolamento e del nuovo Tariffario, come sopra indicato. Con riferimento alle attività formative/informative, in attesa dell’istituzione del registro gli organismi per lo svolgimento delle conciliazioni in materia societaria, verrà realizzato un incontro/dibattito dedicato al legame tra relazioni commerciali e conciliazione. L’incontro si porrà l’obiettivo di riflettere e confrontarsi su tre aspetti delle relazioni commerciali generalmente separati nella discussione scientifica: le problematiche relative alla gestione delle relazioni con i clienti (CRM - Customer Relation Management), i processi negoziali e la mediazione delle controversie. In linea con i più recenti sviluppi applicativi nel campo della comunicazione commerciale, verranno evidenziate le potenzialità dello strumento conciliativo nel mantenimento e miglioramento della relazione economica, attraverso il confronto fra risultati di ricerca, contributi teorici e casi reali di management della relazione. Verranno anche trattate le implicazioni della comunicazione in Internet, cercando di fornire un quadro puntuale delle strategie relazionali più efficaci ai fini della conduzione della relazione con il cliente e della gestione del proprio contenzioso utilizzando tecniche di conciliazione telematica. 29 Con specifico riferimento al Servizio di conciliazione on line, si proseguirà nella sua diffusione e promozione sul territorio, al fine di verificare l’interesse delle aziende che utilizzano Internet per vendere i propri prodotti alla sottoscrizione della convenzione che consente di inserire il logo che connota il Servizio on line con funzione di iperlink alle aziende che si impegnano in via preventiva ad utilizzare la conciliazione telematica. LA CAMERA ARBITRALE “LEONE LEVI” Nell’annualità 2006 si prevede il consolidamento ed il perfezionamento dei servizi di arbitrato, arbitraggio, perizia contrattuale amministrati dalla Camera Arbitrale “Leone Levi”, in modo da confermare il positivo trend di crescita registrato in questi anni. Particolare attenzione sarà prestata al panorama normativo. La legge n. 80/2005 ha infatti delegato il Governo ad delineare entro dicembre 2005, mediante decreto legislativo, una totale rivisitazione della disciplina dell’arbitrato. Si tratta di una delega estremamente ampia, con la quale dovrebbe procedersi alla completa riscrittura di tutti gli elementi caratterizzanti lo strumento arbitrale, disciplinandone gli aspetti finora non presi in considerazione dal legislatore, affrontando definitivamente le questioni non risolte dalla normativa in vigore, superando interpretazioni giurisprudenziali oggetto di accesi dibattiti; dovrebbe operarsi, in definitiva, l’intera revisione degli artt.806 ss. del codice di procedura civile, nell’ottica di favorire l’utilizzo dell’arbitrato da parte di imprese, consumatori, utenti per la risoluzione delle controversie. Proseguendo lungo questa direzione, nel 2006 si prevede, qualora il decreto legislativo di modifica entri in vigore, l’opportunità di procedere alla organizzazione di un apposito percorso dedicato alla riforma degli articoli del codice di procedura civile dedicati all’arbitrato, che illustri agli arbitri della Camera Arbitrale “Leone Levi” la nuova disciplina. Parimenti potrebbe risultare fondamentale procedere ad una nuova rivisitazione del Regolamento di procedura per aggiornare lo stesso alle nuove disposizioni eventualmente introdotte con forza inderogabile. Sotto il profilo delle attività formative, è prevista la realizzazione di due iniziative particolarmente rilevanti: - un'iniziativa seminariale dedicata agli strumenti A.D.R. nell’ipotesi di procedure concorsuali, alla luce delle novità introdotte in materia di diritto societario e diritto fallimentare; 30 - un corso di perfezionamento in arbitrato in collaborazione con la Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche. Il Corso è già stato approvato dal Consiglio di Facoltà. Nel 2006 si procederà anche al perfezionamento dei lavori di fattibilità per la realizzazione di una Camera arbitrale di dimensione regionale. Verranno proseguito l’impegno nella ricerca e nell’attività di contatti e di fissazione di riunioni operative per la verifica delle potenzialità di un nuovo organismo di carattere regionale. Con riferimento alle attività promozionali, verrà proseguito l’invio della Newsletter trimestrale riferita ai Servizi di Regolazione del mercato, avviato in occasione della Settimana della conciliazione 2005. La Newsletter sarà trasmessa in via esclusivamente telematica, ad imprese, enti, ordini professionali, associazioni di categoria per promuovere le attività proposte dall’Area di Regolazione del Mercato come complesso di servizi che possono far acquisire competitività alle imprese. Sarà anche pubblicata nel Sito Internet camerale e scaricabile con facilità da parte di tutti gli interessati alle tematiche trattate. L’impianto grafico utilizzato servirà da format per tutti i servizi camerali che vorranno utilizzare questo strumento di comunicazione per la promozione delle proprie iniziative. Parallelamente, si parteciperà attivamente alla creazione di una rete per l’armonizzazione delle attività condotte in tema di arbitrato, con particolare riferimento all’impiego dell’istituto nelle controversie di carattere transnazionale. In tal senso si proseguirà nella partecipazione al Tavolo nazionale di lavoro sull’arbitrato internazionale, promosso dall’ISDACI e finalizzato al confronto ed al dialogo per l’adozione di linee guida omogenee tra realtà camerali impegnate nell’offerta di servizi per la risoluzione del contenzioso internazionale. LA CORTE INTERNAZIONALE DELL’ADRIATICO E DELLO JONIO La Corte Internazionale dell’Adriatico e dello Jonio, organo dell’Associazione “Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio”, ha la propria Segreteria ad Ancona, presso la Camera di Commercio, è il superamento delle problematiche derivanti dalla presenza di ordinamenti giuridici differenti all’interno della macroregione e, conseguentemente, lo sviluppo dei rapporti economico-commerciali. Al progetto hanno aderito, oltre all’Italia, la Croazia, la Federazione di Bosnia Herzegovina, l’Albania, la Repubblica Federale Yugoslava, la Grecia e la Slovenia. 31 Nel 2006 proseguiranno i lavori della Corte attraverso la realizzazione degli elenchi degli Arbitri, dei Conciliatori, dei Periti e degli Arbitratori previsti dal Regolamento Generale (art.10) mediante la raccolta delle domande degli istanti provenienti da tutti i paesi aderenti; si procederà anche ad una loro articolazione in sezioni, al fine di permettere alle parti di scegliere in ogni procedura il soggetto con competenze specifiche adeguate. I Regolamenti verranno perfezionati mediante un ampliamento della disciplina dell’arbitraggio e della perizia contrattuale, attraverso una loro strutturazione in una pluralità di articoli e predisposizione dei relativi tariffari. Al fine di diffondere la conoscenza dei servizi della Corte presso tutti gli operatori economico-commerciali del bacino adriatico-jonico verrà attivata una mirata campagna di comunicazione articolata in una pluralità di iniziative sui mass media (stampa, stazioni radiofoniche, intervista televisiva). Nel 2006 si prevede la predisposizione di ulteriori documenti, locandine, guide, manifesti che dovranno essere redatti in tre lingue (italiano, inglese, croato). Tale materiale verrà utilizzato in uno o più incontri di presentazione della Corte e dei suoi servizi, con particolare riferimento agli Ordini professionali ed alle categorie economiche, per favorire l’inserimento delle clausole conciliative e compromissorie nei contratti stipulati dagli operatori del bacino adriatico-jonico. Verrà inoltre studiata e verificata la possibilità di stipulare protocolli di intesa per favorire l’inserimento di clausole compromissorie che si riferiscono alla Corte. Si procederà inoltre all’organizzazione di un importante convegno internazionale, che presenti la Corte agli operatori della macroregione ed offra una interessante e prestigiosa occasione di confronto tra i diversi istituti arbitrali nei paesi aderenti alla Corte. Il convegno, la cui sede sarà ad Ancona, potrà costituire sia un significativo passaggio per la formazione di una cultura giuridica comune tra i paesi dell’area adriatico-jonica, sia una occasione di incontro con gli aspiranti arbitri, sia uno strumento di collaborazione tra l’organismo e i soggetti interessati a tali tematiche. L’organizzazione dei tale evento è stata attribuita alla Segreteria della Corte e alla Camera di Commercio di Ancona. Infine, verrà proseguita la collaborazione con la Camera di Commercio di Venezia, interessata a conoscere l’attività della Corte Internazionale dell’Adriatico e dello Jonio, in relazione alla sua posizione all’interno del bacino. 32 LA COMMISSIONE CONTRATTI Nel 2006 verrà innanzitutto operata una revisione del Regolamento di organizzazione della Commissione Contratti al fine di integrarne la composizione, prevedendo la presenza di un rappresentante del Consiglio Notarile. L’esperienza maturata in questi anni ha infatti rilevato la necessità di questa specifica professionalità per accrescere la qualità delle iniziative condotte dalla Commissione. Si continuerà nella realizzazione dei contratti-tipo, predisponendo quelli di concessione di vendita, di cessione e di affitto d’azienda, nonché nell’elaborazione di uno statuto-tipo riferito ad una società di capitali. Gli schemi contrattuali predisposti verranno presentati alle Associazioni di categoria, alle Associazioni dei Consumatori, agli Ordini Professionali, ai professionisti, agli imprenditori, a tutti gli interessati con apposite iniziative, anche seminariali. La predisposizione di ulteriori contratti-tipo verrà condotta tenendo presenti le esigenze espresse dagli operatori. Verrà proseguita l’attività di analisi sulla presenza di clausole vessatorie in moduli, formulari, contratti e l’emissione dei relativi pareri, sia d’ufficio, sia su istanza della parte interessata. A questo proposito si prevede altresì la realizzazione di un opuscolo dedicato alla vessatorietà che spieghi in modo chiaro e completo quando una clausola possa considerarsi vessatoria ai sensi della vigente normativa italiana, al fine di dotare gli operatori economico-commerciali di uno strumento di supporto allo svolgimento delle attività quotidiane. La guida sarà dedicata sia ai consumatori, che alle imprese e presentata al fine di valorizzare l’attività della Commissione contratti sul territorio ed accrescerne la visibilità. Data l’esperienza ormai acquisita dalla Commissione e la qualità dei lavori realizzati, verranno implementate le azioni finalizzate allo sviluppo di una rete tra le Camere di commercio più attive sulle tematiche della contrattualistica, sia nazionale che internazionale. In particolare si proseguirà nella partecipazione al Tavolo di coordinamento per l’armonizzazione delle iniziative e delle attività relative al settore della Regolazione del mercato, con particolare riferimento a quelle relative alla individuazione e repressione delle clausole vessatorie nelle condizioni generali di contratto. Al Tavolo, istituito nel 2005, attualmente partecipano, oltre alla Camera di Ancona, le Camere di Commercio di Milano, Roma, Torino, Venezia. 33 Infine, poiché nel 2005 l’ente camerale ha aderito ad un Protocollo di Intesa sulle tematiche della contrattualistica con altre realtà camerali, verranno attivate tutte le iniziative necessarie alla attuazione di detto protocollo. TUTELA DEL CONSUMATORE Nel 2005, con riferimento alla tutela del consumatore, si è provveduto alla realizzazione di specifiche aree sul sito camerale dedicate alle diverse materie di particolare interesse per i consumatori (assicurazioni, credito, etc.). Nell’annualità 2006 si prevede di proseguire lungo tale direzione, mediante un costante studio e un’attiva ricerca delle normative nazionali e internazionali in vigore in materia di consumo, anche sulla base delle richieste formulate dai consumatori direttamente allo Sportello. Tale attività andrà ad implementare sia l’archivio cartaceo sia la banca–dati telematica già gestita dall’ufficio, e sarà utilizzata per aggiornare i contenuti del Sito camerale. Si procederà all’avvio dei lavori per verificare la possibilità di stipulare convenzioni con le principali Associazioni dei consumatori che abbiano ad oggetto alcune tematiche riferite al diritto del consumo. Le stesse Associazioni hanno espresso la volontà di collaborare e partecipare attivamente alle iniziative organizzate dall’Unità Regolazione del Mercato, riconoscendo il ruolo di terzietà e di garante del buon andamento e della trasparente conduzione delle pratiche contrattuali assunto in questi anni dall’Ente camerale. Verrà inoltre effettuato uno specifico studio avente ad oggetto il consumo socialmente responsabile, finalizzato a diffondere consapevolezza sui concetti di consumo sostenibile, consumo responsabile, consumo solidale, anche in relazione alle recenti normative emanate in materia di contraffazione. Sempre in quest’ottica l’ufficio si dedicherà alla realizzazione di “codici di comportamento“ nei vari settori economici, con l’obiettivo di prevenire l’insorgere dei conflitti, individuando e stabilendo un compendio di regole connotate dalla particolare attenzione al cliente e finalizzate alla correttezza e trasparenza nei rapporti tra imprese e consumatori. L’adesione ai codici sarà libera e aperta a tutte le imprese che si impegnano ad osservare le regole previste dal codice del rispettivo settore. 34 BREVETTI, MARCHI E INNOVAZIONE TECNOLOGICA Nel corso dell’anno 2006, l’Ufficio Brevetti e Marchi – Centro Regionale Pat-Lib intende proseguire e sviluppare ulteriormente l’attività promozionale di diffusione della cultura brevettuale sul territorio, con iniziative mirate a favore delle imprese, dei consumatori/utenti, degli enti/istituzioni, delle associazioni di categoria e dei consumatori, delle scuole/università etc., come di seguito illustrato. Innanzitutto, si prevede di consolidare i rapporti di cooperazione con organismi internazionali, quali l’UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato Interno) e l’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale), allo scopo di elaborare azioni comuni di divulgazione degli strumenti di proprietà intellettuale. In particolare con l’Uami, con cui da tempo sono state avviate delle relazioni, si intende realizzare un Convegno sui marchi ed i modelli comunitari, tema di estrema attualità per le imprese del nostro territorio. Con l’occasione, sarebbe auspicabile stipulare un protocollo di intesa allo scopo di aderire e promuovere iniziative congiunte, a carattere comunitario, a favore delle imprese che agiscono nel mercato unico (tenuto conto dell’entrata in Europa dei Paesi dell’Est). Nel contempo, tali attività serviranno anche a migliorare l’efficienza e la qualità del servizio camerale. Si ritiene, inoltre, opportuno avviare delle iniziative di sensibilizzazione sul tema della contraffazione, rivolte ai consumatori/utenti, alle imprese ed agli Enti istituzionali interessati al fenomeno (associazioni di categoria e dei consumatori, scuole superiori, Università, ordini professionali, enti previdenziali e del lavoro, sindacati, etc.) e stante la rilevanza del medesimo anche sul nostro territorio. In particolare, verrà organizzata una “Giornata dedicata alla lotta alla contraffazione”, per la quale si prevede il coinvolgimento del Comune di AnconaAssessorato alle Attività Economiche, della Provincia di Ancona - Assessorato Economia e Sviluppo economico e delle associazioni di categoria e dei consumatori. Nel corso dell’evento, si terrà un seminario/workshop attraverso cui approfondire problematiche, quali i risvolti economici e sociali conseguenti alla contraffazione e gli strumenti di tutela offerti dallo Stato alle imprese ed ai consumatori (la registrazione di marchi e brevetti, il sistema doganale, la tutela penale, i nuovi strumenti introdotti dal Codice della Proprietà Intellettuale, la conciliazione, l’arbitrato). 35 Verranno, inoltre, svolte attività di informazione/promozione delle tematiche di cui sopra attraverso brochures dedicate da divulgare al pubblico da parte del personale camerale coinvolto. La Giornata sarà oggetto di una campagna di comunicazione preventiva da realizzarsi attraverso la pubblicazione di locandine, manifesti, articoli sulla stampa e la trasmissione di messaggi radiofonici e televisivi. Entro il 30 marzo 2006, verrà concluso il progetto di Fondo Perequativo “L’innovazione ed il trasferimento tecnologico alle PMI”; nei mesi successivi, si darà conto dei risultati raggiunti attraverso una conferenza di presentazione. Per quanto riguarda la rielaborazione e la sintesi dei dati e delle informazioni emerse a seguito delle rilevazioni/check up eseguiti dagli auditor (giovani ingegneri) sarà possibile, a livello locale: - monitorare lo stato delle dinamiche tecnologiche in atto nelle piccole e medie imprese locali; - promuovere il ruolo della tecnologia quale strumento di sviluppo competitivo per le PMI; - individuare possibili azioni di sostegno e di rafforzamento delle dinamiche tecnologiche in atto. Le informazioni raccolte saranno utilizzabili nel breve periodo per tracciare i punti di forza e di debolezza del settore in analisi, a favore delle imprese che vi operano, ed offrire una prima lettura a livello locale. Per aggiungere ulteriore valore all’analisi, la Camera condividerà i risultati emersi con l’Università Politecnica delle Marche (Facoltà di Ingegneria), data la proficua collaborazione intercorsa nel precedente studio di “Osservatorio per il monitoraggio sistematico dei trend tecnologici nel settore della meccanica”. Ai risultati ottenuti dall’indagine locale sarà possibile, con il coordinamento della Dintec di Roma (società consortile tra Unioncamere ed Enea), unire una visione a carattere nazionale, tale da fornire un quadro complessivo del livello tecnologico dei settori indagati, preparando un’importante base su cui disegnare interventi operativi, di medio e lungo periodo, di collaborazione tra le imprese del settore ed il mondo della ricerca e dell’Università. I dati raccolti a livello provinciale saranno trattati e resi disponibili nella loro forma aggregata con la finalità di delineare un quadro nazionale delle esigenze di settore, grazie anche alla partecipazione del CNR e dell’ENEA che opereranno in sinergia con la Dintec. 36 Le attività di cui sopra, avviate nel 2005 e consolidate nel 2006, proseguiranno anche alla luce degli obiettivi e degli indirizzi prioritari per i progetti riferiti al Fondo di perequazione che l’Unioncamere ha già individuato per il prossimo anno, ed in particolare: - valorizzazione del made in Italy; - trasferimento dell’innovazione alle PMI. Nel corso dell’anno 2006, se verrà approvato il Disegno di legge n.3463 inerente l’istituzione del marchio “100 per cento Italia”, che prevede la concessione in uso di tale marchio agli operatori economici che soddisferanno determinati requisiti previsti dalla legge (rispetto della normativa per la salvaguardia dell’ambiente, tutela del lavoro, realizzazione integrale del prodotto sul territorio nazionale), l’Ufficio Brevetti e Marchi verrà investito di una nuova funzione che riguarderà: - la ricezione della domanda di concessione in uso del marchio e relativa autocertificazione da parte delle imprese richiedenti; - il controllo, in collaborazione con la Guardia di Finanza, della veridicità dell'autocertificazione, prima del rilascio della concessione e successivamente ogni due anni, al fine di verificare il permanere dei requisiti; - altre attività per le quali il Ministero delle Attività Produttive si avvarrà della collaborazione degli Uffici camerali. La divulgazione del marchio “100 per cento Italia” sarà oggetto di una campagna annuale di promozione sul territorio nazionale, nonché sui principali mercati internazionali, per il sostegno e la valorizzazione della produzione italiana e per la sensibilizzazione del pubblico ai fini della tutela del consumatore. Entro l’anno 2006, si intende, inoltre, organizzare un seminario/focus group per le imprese dedicato all’illustrazione delle principali novità introdotte dal nuovo Codice sulla proprietà industriale. Con l’occasione ci si propone di realizzare una guida informativa per gli utenti, agevole, di facile lettura e di supporto nel deposito delle domande di marchi e brevetti (alla luce ovviamente dei cambiamenti recentemente introdotti). L’Ufficio Brevetti e Marchi, in collaborazione con l’Ufficio Progettazione Comunitaria, intende riservare particolare attenzione ai bandi comunitari in uscita inerenti l’innovazione ed il trasferimento tecnologico applicati ai settori produttivi strategici per le imprese del nostro territorio (meccanica, nautica, ambiente, artigianato). Verrà avviato, in collaborazione con la Dintec di Roma, così come fatto nel periodo 200437 2005 per il settore della meccanica, il progetto dal titolo “Osservatorio per il monitoraggio sistematico dei trend tecnologici nel settore della nautica”, utilizzando come base di partenza i dati acquisiti attraverso l’indagine propedeutica avviata negli ultimi mesi dell’anno 2005. Lo scopo del progetto consiste nel far emergere lo stato dell’arte nel settore, suddiviso nei suoi comparti principali, le innovazioni di prodotto e di processo realizzate negli ultimi anni, nonché la direzione assunta dalla ricerca scientifica; i risultati acquisiti saranno confrontati ed integrati con quanto rilevato da alcune Camere di Commercio della Toscana, a cui la Dintec lo scorso anno ha affidato in via prioritaria lo studio del settore. Verrà avviato uno studio analogo, per obiettivi e finalità, al precedente, riferito in questo caso al settore agroalimentare – filiera dell’olio di oliva. Il progetto vedrà coinvolte anche altre Camere di Commercio sul territorio nazionale (es. Camera di Commercio di Cosenza) con il coordinamento della Dintec. Verrà, inoltre, proseguita l’attività promozionale sul territorio a favore delle imprese e degli operatori economici allo scopo di far conoscere i servizi offerti dall’Ufficio Brevetti e Marchi – Centro Pat-Lib attraverso azioni di comunicazione mirate (invio newsletter, aggiornamento sito, acquisto spazi pubblicitari, articoli su periodici e quotidiani). 38 ATTIVITA’ SANZIONATORIA Per l’anno 2006, l’Ufficio Sanzioni Amministrative procederà all’elaborazione di un prontuario-guida, di tutte le sanzioni di competenza dell’ente camerale, comprensivo della normativa e degli importi da applicare, aggiornabile all’occorrenza. Il prontuario verrà inserito nella sezione del sito camerale appositamente dedicata, al fine di rendere edotti i visitatori ed “educare” l’utenza a non incorrere in questo tipo di infrazione. Si avvierà una nuova procedura per l’invio telematico dei discarichi e degli sgravi, all’Ancona Tributi S.p.a., tramite il programma delle sanzioni “Prosa”, delle posizioni messe a ruolo. Si procederà altresì all’invio telematico dei ruoli con la registrazione degli importi introitati, messi a ruolo. Anche nel 2006, l’Ufficio proseguirà nella gestione del data-base/indirizzario contenente i riferimenti dei soggetti interessati ai servizi di Regolazione del Mercato, intesi nel loro complesso, avviando una sua implementazione mediante l’inserimento di nuovi contatti e/o l’aggiornamento dei record. Tale implementazione, si focalizzerà soprattutto sulla creazione di una apposita sezione del data-base/indirizzario con i riferimenti di tutti gli organi accertatori della Provincia di Ancona (Polizia Municipale – Carabinieri – Guardia di Finanza). L’ufficio consoliderà il notevole lavoro riferito al procedimento di audizione dei destinatari delle sanzioni amministrative emesse dalle Autorità competenti, nonché all’esame ed alla redazione delle relative memorie difensive, con la successiva partecipazione attiva in sede giurisdizionale. Si darà avvio al lavoro di raccolta delle sentenze pronunciate dall’Autorità Giudiziaria sui ricorsi avverso le ordinanze ingiunzioni emesse dall’Ufficio, al fine di creare una banca dati giurisprudenziale che possa servire di supporto per l’attività degli uffici camerali. Parallelamente si procederà all’arricchimento ed aggiornamento della biblioteca giuridica riferita ai servizi di Regolazione del Mercato. Infine, si procederà al consolidamento del gruppo di lavoro costituito tra il personale dell’attività sanzionatoria e quello dell’attività ispettiva per la attivazione del sistema di controllo e di ispezioni, a campione, volto a verificare sia la sicurezza dei prodotti posti in vendita e la loro conformità alle normative nazionali ed alle direttive europee, sia la contraffazione del marchio. 39 INFORMAZIONE ECONOMICA E ANALISI STATISTICHE L’Ufficio Statistica e Studi nei prossimi anni, a partire dal 2006, dovrà accentuare l'aspetto di analisi e di studio, pur mantenendo compiti di natura amministrativa quale soggetto appartenente al SISTAN. Obiettivo principale dell'Ufficio sarà nel 2006 quello di caratterizzarsi sempre di più come osservatorio economico provinciale, valorizzando in tal modo anche l'intensa attività già svolta in tale ambito. Di fondamentale importanza, a tale riguardo, è infatti l'arricchimento delle attività di analisi e di approfondimento della conoscenza della struttura economico produttiva locale, in particolare in relazione ai settori di attività economica di maggiore importanza per la provincia. Avvalendosi al meglio del ricco patrimonio di informazioni statistiche di cui l'Ente è in possesso, oltre che di ulteriori fonti conoscitive esterne, verranno prodotti rapporti settoriali, di vitale importanza anche per l'orientamento delle azioni promozionali dell'Ente camerale. I settori individuati per procedere in tale attività, sul modello di quella avviata con il settore della moda, sono in primo luogo la meccanica e la cantieristica, settori produttivi di estrema rilevanza per il nostro territorio. Per semplificare la notevole attività di estrazione dati, anche di dettaglio, nonché di elaborazione di grafici e tabelle, base fondamentale per tali rapporti settoriali, l'Ufficio dovrà essere dotato di un applicativo per automatizzare alcune di tali operazioni, dopo una fase iniziale di creazione della banca dati. In tal modo si potrà concentrare l'attenzione e il tempo sull'analisi dei dati e la stesura dei rapporti, limitandosi nei periodi successivi ad aggiornare la banca dati. I rapporti settoriali dovranno essere oggetto, in forma sintetica, di apposite relazioni e/ comunicati stampa, consentendo così di intensificare la visibilità della Camera di Commercio, nella specifica veste di osservatorio economico provinciale, sui mezzi di comunicazione. I rapporti settoriali completi dovrebbero invece trovare spazio nella pubblicazione "SPORTELLO PER L'INFORMAZIONE ECONOMICA STATISTICA". Grande rilevanza anche sotto il profilo istituzionale riveste l'iniziativa della Giornata dell'Economia, promossa e coordinata da Unioncamere nazionale. La Giornata dell'Economia, prevista per il 2° Lunedì del mese di maggio, giungerà nel 2006 alla sua quarta edizione. Tale iniziativa gode di un effetto mediatico di sistema che rafforzerà ulteriormente il ruolo della Camera di Commercio quale osservatorio economico provinciale 40 privilegiato. Nell'ambito del convegno verrà presentato, come di consueto, il rapporto sull’economia della provincia di Ancona, frutto dell'analisi dell'ingente patrimonio di dati fornito da Unioncamere nazionale. Anche nel 2006, inoltre, dovrebbero essere banditi da Unioncamere nazionale per tale occasione i tre premi nazionali rivolti alle imprese e distinti nelle categorie che seguono: a) imprese giovani e innovative; b) imprese longeve e di successo; c) imprese socialmente responsabili. L'Ufficio provvederà come sempre a promuovere l'iniziativa per garantire la partecipazione delle imprese del nostro territorio al premio, in considerazione dei significativi risultati raggiunti dalla provincia nelle edizioni passate. Altro evento di indubbio rilievo sarà la nona edizione dell'Indagine Excelsior, che vedrà l'Ufficio coinvolto in numerose attività, a partire dallo svolgimento diretto di parte delle interviste per arrivare alla presentazione dei risultati dell'indagine. Il calendario degli eventi per diffonderne i risultati nel 2005 è stato rinnovato nelle forme e nei contenuti nel 2005, allo scopo di garantire una maggiore tempestività nella diffusione al pubblico dei suoi esiti, optando per lo strumento del focus group, più agile dal punto di vista organizzativo rispetto al convegno, e per la stampa interna del volume di presentazione dei dati. Questa duplice scelta ha consentito di abbreviare notevolmente i tempi per la presentazione dei risultati dell'indagine rispetto a quanto avveniva in passato. La forma del focus group, con la partecipazione tra gli altri delle associazioni di categoria, dei sindacati e dell'università, è stata inoltre premiante, dando luogo ad un confronto operativo tra i soggetti coinvolti e riscontrando notevole gradimento sia rispetto al metodi sia rispetto ai contenuti emersi. Sembra pertanto opportuno confermare le scelte effettuate nel 2005, prevedendo le stesse modalità (focus group) per la presentazione dei risultati provinciali dell'indagine Excelsior nel mese di luglio 2006. Nel mese di novembre, verrà inoltre rinnovato l'incontro con le scuole e gli studenti (quarta edizione), allo scopo di dare un'informazione specifica agli stessi in vista delle loro scelte sulla prosecuzione degli studi o sull'ingresso nel mondo del lavoro. L'opuscolo "Verso il lavoro", pensato per diffondere agli studenti l'indagine Excelsior, verrà presentato in tale sede per essere poi distribuito alle quarte classi degli Istituti Secondari Statali e Paritari di II grado della Provincia. Qualora si confermasse l’interesse da parte delle scuole, potrebbero essere organizzati anche alcuni incontri con altrettanti istituti per la presentazione dell'Excelsior alle scuole. Strettamente legata all'attività di informazione e analisi economica e statistica, che accomuna tutte le attività realizzate dall’Ufficio, è la pubblicazione "SPORTELLO PER 41 L'INFORMAZIONE ECONOMICA STATISTICA", che affronta regolarmente l'analisi della demografia delle imprese, dell'import-export trimestrale, dell'imprenditorialità femminile, delle imprese artigiane, dei fallimenti e protesti, dei marchi e brevetti, del porto, e di altre tematiche di interesse socio economico. I contatti esterni con imprese, associazioni di categoria, Università, ICE, ISTAT regionale continuerà ad essere la via da seguire per arricchire le analisi proposte. Lo "SPORTELLO PER L'INFORMAZIONE ECONOMICA STATISTICA" viene diffuso in formato cartaceo, oltre ad essere disponibile in formato pdf sul sito camerale. Sui temi fondamentali di tale pubblicazione, vale a dire sui dati trimestrali della natalità e mortalità delle imprese (MOVIMPRESE), nonché sui dati trimestrali dell'import-export (ISTAT) l'Ufficio continuerà a diffondere regolarmente e tempestivamente periodici comunicati stampa. Tutte le attività descritte dovrebbero trovare slancio attraverso una collaborazione sistematica con la Facoltà di Economia "G. Fuà" di Ancona, già sperimentata con successo in passato. Essa aggiungerà un plus qualitativo ai lavori prodotti dall'Ufficio, con particolare riguardo alle analisi settoriali e alla pubblicazione Sportello per l'informazione economica e statistica, nonché potrà consentire il rafforzamento professionale del personale addetto. Nell'ambito delle attività dell'Ufficio trova posto anche la pubblicazione del Listino mensile dei prezzi all'ingrosso della provincia di Ancona. Tale attività si svolge con la collaborazione della Commissione per la rilevazione dei prezzi all'ingrosso. Il funzionamento della Commissione dovrebbe trovare apposita disciplina in un nuovo regolamento. L'ufficio Statistica e Studi partecipa anche alle attività di alcuni organismi e progetti. In primo luogo al Gruppo Permanente di Statistica presso la Prefettura, che annualmente, con la collaborazione di tutti i soggetti che ne fanno parte, pubblica l'Analisi Statistica Territoriale delle Provincia di Ancona. Nel corso del 2005, a seguito della prevista riorganizzazione, è stato creato anche un Comitato editoriale, nel 2006 che si occuperà della pubblicazione l'Analisi Statistica Territoriale delle Provincia di Ancona - anno 2005. Il Gruppo Permanente di Statistica presso la Prefettura manterrà compiti di coordinamento e potrà dedicarsi alle altre attività rientranti nella sua competenza. L'Ufficio partecipa con suoi rappresentanti ad entrambi gli organismi. Si proseguirà poi l'attiva collaborazione con STARNET, la rete degli uffici Statistica e Studi delle Camere di Commercio, pubblicando sull'omonimo sito comunicati stampa, articoli e 42 ogni altra pubblicazione dell'Ufficio (Giornata dell'economia - Rapporto provinciale; Excelsior) La prosecuzione della collaborazione con l'OSSERVATORIO PREZZI istituito dal Comune di Ancona è legata alla riorganizzazione delle sue attività da parte del soggetto promotore, il Comune di Ancona. A tale proposito va anche tenuto presente la prevista istituzione dell'Osservatorio Regionale. L'Ufficio continuerà ad ogni modo nelle attività di cui si è assunto l'incarico in tale ambito, le quali consistono nella raccolta dati e nella predisposizione di prospetti riepilogativi semestrali e nella partecipazione alle riunioni dell'Osservatorio. L'Ufficio Statistica e Studi camerale, per previsione normativa, è inserito del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN). Ciò comporta l'obbligo di svolgere una serie di attività, quali: - collaborazione a indagini mediante la distribuzione dei questionari, la raccolta del materiale, sua revisione e invio all’ISTAT (prezzi agricoli, prezzi edili, distribuzione organizzata, pesca nei bacini artificiali, attività edilizia); - organizzazione in collaborazione con l’ISTAT regionale delle riunioni di istruzione per i rilevatori (indagini multiscopo, forze di lavoro). 43 SCUOLA EMAS La Scuola EMAS di Ancona è stata istituita con l’intento di creare figure professionali riconosciute in grado di formare operatori qualificati che acquisiscano le conoscenza e le capacità necessarie per promuovere i Sistemi di Gestione Ambientale e risolvere le problematiche ambientali. Gli iter formativi realizzati dalla Scuola, per la loro peculiarità, rispondono a precisi criteri di qualità volti a promuovere una cultura ecosistemica e orientati, pertanto, a perseguire i seguenti obiettivi generali: - rafforzare e sviluppare negli operatori ambientali le competenze e le capacità necessarie a migliorare la qualità dei processi di programmazione, progettazione e gestione in un contesto organizzativo orientato alla qualità e allo sviluppo sostenibile; - promuovere, nelle organizzazioni pubbliche e private, la conoscenza e l'utilizzo integrato dei Sistemi di Gestione Ambientale e degli strumenti di miglioramento delle prestazioni ambientali dei prodotti e dei servizi; - aggiornare gli operatori sulle politiche per la sostenibilità dello sviluppo, sulla normativa ambientale, sugli aspetti procedurali e sulla distribuzione delle competenze del "sistema regionale per l'ambiente" tra Regione, Province, Comuni e ARPAM. La Scuola EMAS di Ancona, ormai alla sua terza edizione, è ritenuta per le Marche un’opportunità che coinvolge tutti gli attori sociali, chiamati a diversi livelli e con competenze differenziate a definire obiettivi, strategie, azioni per attività integrate di informazione e formazione, fornendo un contributo rilevante all’intero processo di sviluppo che caratterizza l’economia della provincia di Ancona, soprattutto in conseguenza della rapida evoluzione degli scenari e dei nuovi compiti che si ritiene debba assolvere la formazione ambientale. L’attività che riguarderà il 2006 sarà caratterizzata dai seguenti filoni di interesse: Corsi Scuola EMAS - Conclusione della terza edizione dei Corsi SCUOLA EMAS per il settore Pubblica Amministrazione e il Turismo (300 ore) la cui attività ha avuto inizio nel giugno 2005 e prevedere di terminare nell’aprile 2006. Tale attività è promossa della Provincia e del Comune di Ancona in collaborazione con la Regione Marche e l’Università Politecnica delle Marche. 44 - Avvio della quarta edizione dei Corsi SCUOLA EMAS per il settore Trasporti (300 ore) con prevista attivazione del corso nel febbraio 2006 e conclusione nel dicembre 2006. Anche per la quarta edizione della Scuola saranno coinvolti gli stessi attori. Corsi FSE Ambiente - Conclusione del CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER TECNICO AMBIENTALE EMAS specializzati nel settore Agricoltura (300 ore), finanziato della Provincia di Ancona nell’ambito del Fondo Sociale Europeo (FSE), attivato nel settembre 2005. si prevede di concludere il corso nel febbraio 2006. - Nel luglio 2005 è stato presentato il progetto per realizzare un CORSO DI SPECIALIZZAZIONE PER ESPERTO IN SVILUPPO SOSTENIBILE D’IMPRESA (600 ore) finanziamento della Regione Marche. Tale progetto è in fase di approvazione e se finanziato prevede l’inizio delle attività nel mese di gennaio 2006. Corsi specialistici Sviluppo Sostenibile proposti - un Corso Specialistico che tratterà la tematica relativa al tema “Carbon Tax – Protocollo di Kyoto” di 4 giornate formative con partner tecnico individuato nelle figure degli Enti di Certificazione Accreditati (BVQI). Tale corso presume la partecipazione di esperti, di tecnici ambientali delle aziende interessate alla Direttiva europea e di rappresentanti delle Associazioni industriali. - un Corso concernente la questione del “GPP: Acquisti Verdi per la PA” di 3 giornate formative rivolto principalmente agli enti pubblici locali ed ai dipendenti camerali interessati al recepimento della normativa. - per gli operatori turistici locali, in accordo con la Provincia di Ancona e le Associazioni degli Albergatori, un Corso di 50 ore sul “Turismo sostenibile ed Ecolabel” con prevista attività di stage presso aziende turistiche locali, al fine di introdurre sul territorio locale gli strumenti per un approccio sostenibile al turismo. - Nell’ambito delle attività dello Sportello per il CSR un Corso specialistico “SA 8000” riconosciuto SAI con il supporto di un partner tecnico individuato nella figure di Enti di Certificazione Accreditati (CISE). 45 Convenzioni con enti locali - Convenzione con il CONSORZIO DELLE ZONE IMPRENDITORIALI DELLA PROVINCIA DI ANCONA (ZIPA Spa) per la realizzazione di un Sistema di Gestione e di Sensibilizzazione Ambientale del territorio interessato. Tale attività ha avuto inizio nel gennaio 2005 e prevede di concludersi nel maggio 2006. - Convenzione con il Liceo Scientifico “ENRICO MEDI” di Senigallia per la realizzazione di un Sistema di Gestione Ambientale (EMAS) stipulata nel giugno 2005 con conclusione prevista nel giugno 2006. - Convenzione, in corso di predisposizione, con il COMUNE di NUMANA per la Realizzazione di un Sistema di Gestione Ambientale (EMAS). Tale convenzione rappresenta la volontà del Comune di Numana di continuare l’iter certificativo avviato durante l’attività di stage e svolto dal gruppo dei corsisti della passata edizione della Scuola EMAS. Come probabile inizio attività è stato indicato il mese di novembre 2005 e si prevede di terminare il percorso nel mese di giugno 2007. - Convenzione con la COMUNITA’ MONTANA delle ALTE VALLI DEL POTENZA e dell’ESINO per la realizzazione dell’Analisi Ambientale e delle attività di Sensibilizzazione Ambientale per il territorio interessato: la stipula della Convenzione avverrà solo in seguito all’esito positivo del GAL relativo al progetto presentato dalla Comunità Montana al Bando di finanziamento. Probabile inizio attività novembre 2005 e probabile conclusione novembre 2006. - Applicazione del Sistema di Gestione Ambientale EMAS alla Camera di Commercio di Ancona attraverso il supporto dello staff della Scuola EMAS. Tale progetto, avviato nel giugno 2005, prevede di concludersi nel giugno 2006. - Convenzione, in corso di predisposizione, con la CNA Ancona per le attività di coordinamento e formazione nell’ambito di un progetto formativo FSE finanziato dalla Regione Marche e rivolto a dipendenti delle CNA provinciali. L’inizio delle attività è previsto per novembre 2005 e si conclude a febbraio 2006. - Azioni di promozione e sensibilizzazione territoriali sui temi dello sviluppo sostenibile - Realizzazione di un convegno “TURISMO SOSTENIBILE” con il coinvolgimento della Provincia di Ancona, dei STL e delle Associazioni di Categoria interessate a tale tematica. - Promozione di un convegno “GESTIONE AMBIENTALE DELLA PESCA E SOSTENIBILITA’ DELLE COSTE”. La realizzazione del convegno vedrà il coinvolgimento dell’Università e 46 degli organismi locali interessati. L’attività potrebbe essere svolta in collaborazione con l’ASPeA. - Realizzazione del convegno “MOBILITY MANAGEMENT: TRASPORTI E AMBIENTE” in collaborazione con le iniziative messe in atto dal Comune di Ancona, relativamente a tale tema. 47 NUOVE IMPRESE E ORIENTAMENTO La principale attività dell’Ufficio è presentata dall’attività di alternanza scuola – lavoro che sarà sviluppata in relazione a quanto intrapreso nei due anni precedenti per la messa a regime delle sperimentazioni previste dall’art.4 della legge 53/2003 (cd. “Riforma Moratti). Tale attività, sperimentale per l’ente ma anche per la realtà delle Camere di Commercio marchigiane, ha rappresentato un punto di partenza nelle analisi dell’Ufficio Scolastico Regionale sulla progettazione di linee guida regionali in materia di alternanza scuola lavoro. L’attività svolta dall’Ufficio, infatti, è stata supportata e condivisa ampiamente dall’Ufficio Scolastico Regionale, sia in termini di contenuti che in termini di contributo finanziario. Si prevede pertanto di seguire le azioni già consolidate negli scorsi anni e di presentare un progetto di alternanza scuola – lavoro al Fondo di Perequazione 2004 individuando le seguenti linee di azione: - Formazione degli operatori scolastici: (tutor e docenti) della durata di 24 ore e svilupperà le seguenti tematiche: introduzione al nuovo quadro normativo in materia di formazione e mercato del lavoro; il portale Polaris come strumento di lavoro e comunicazione degli obiettivi progettuali; tecniche di ricerca attiva del lavoro e il processori scelta; introduzione all’organizzazione aziendale; - Formazione dei tutor aziendali: sei interventi, presso ogni scuola coinvolta nell’iniziativa, della durata di 3 ore ciascuno, sulle seguenti tematiche: formazione specifica per le attività di tutoraggio; la progettazione e il monitoraggio delle esperienze di alternanza; la comunicazione all’interno dei gruppi di lavoro; - Formazione per gli studenti: in aula: 30 ore complessive ed avrà come tematiche quelle dell’orientamento al lavoro, il nuovo quadro normativo in materia di formazione e mercato del lavoro; autoimpiego e autoimprenditorialità; cultura d’impresa; preparazione studenti ai percorsi in alternanza; formazione in azienda: tirocinio di 4 settimane co-progettato presso aziende della provincia; - Stage di almeno un mese da parte delle classi coinvolte in aziende della provincia: l’Ufficio collaborerà con le scuole nella ricerca delle aziende. Il progetto, coinvolgerà sei istituti superiori della provincia selezionati in relazione alla tipologia ed alla distribuzione territoriale, tenendo conto principalmente delle scuole che 48 non hanno mai partecipato a tali attività; avrà come partner la Direzione Scolastica Regionale, che cofinanzia il progetto. Parte rilevante sarà il lavoro del Comitato Tecnico Operativo preposto al progetto stesso e composto dai rappresentanti dei partner, dei docenti e dei Dirigenti Scolastici coinvolti. Il Comitato continuerà le attività in materia di analisi e studio sullo stage, sulla certificazione delle competenze e sui crediti formativi. Il progetto prevede anche l’utilizzo della banca dati Polaris sulla quale confluiscono da tutta Italia le attività di stage/tirocini formativi (curricula dei ragazzi e schede aziende) attivati in relazione all’alternanza scuola – lavoro. In materia di orientamento si riprenderanno le attività intraprese dal 1997 in poi che hanno caratterizzato l’Ufficio negli anni scorsi e molto richieste dalle scuole non inserite nelle attività di alternanza scuola – lavoro. Si tratta di organizzare giornate orientative presso le Scuole Superiori della Provincia, fornendo supporti ed indicazioni anche in relazione ai dati risultanti dal progetto Excelsior sulle previsioni occupazionali delle imprese. Si lavorerà sulle classi quarte proponendo seminari orientativi di una giornata sull’evoluzione del mondo del lavoro, sull’autoimpiego e sull’autoimprenditorialità, sulla preparazione allo stage e sulla simulazione d’impresa, seguendo gli indirizzi delle scuole ed in relazione alle loro esigenze orientative. L’ufficio inoltre partecipa al Comitato Organizzatore Progetto “Cicogna” gestito da Assindustria ed è chiamato a fornire il proprio supporto alle diverse iniziative presenti sul territorio, ideate da altri enti e/o associazioni di Categoria. Partecipa al gruppo di lavoro Regionale presso la Direzione Scolastica Regionale per tutto ciò che riguarda l’orientamento, l’alternanza scuola lavoro, ivi compresa l’impresa formativa simulata e fornisce il proprio contributo in relazione alle esperienze pilota realizzate in materia. Si prevede la partecipazione alla settimana dell’orientamento con uno stand che coinvolgerà gli uffici camerali che si occupano di attività formativa rivolta ai giovani. Informazione attiva agli utenti L’attività di front office viene svolta regolarmente nei confronti degli utenti che si rivolgono allo sportello, fornendo informazioni sulle procedure burocratiche relative all’avvio di nuove imprese, sui finanziamenti, sulle opportunità esistenti e sulle modalità di redazione dei piani di impresa. 49 L’Ufficio utilizza strumenti informatici moderni (postel, e-mail) per diffondere le proprie iniziative, nonché per rispondere agli utenti; aggiorna quotidianamente il sito camerale relativamente alla propria sezione. E’ attivo da diversi anni, in ausilio alle attività sopra descritte, un servizio di assistenza personalizzata, in collaborazione con consulenti esterni, per approfondimenti sulle tematiche fiscali, giuridiche e tributarie. A tale attività, è stata aggiunta una formazione personalizzata al piano d’impresa, attraverso un incontro settimanale con aspiranti imprenditori per approfondire le tematiche relative alla fattibilità dell’idea imprenditoriale. L’Ufficio partecipa al Comitato organizzatore del progetto “E-capital”, bando di concorso per idee d’impresa innovative in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e Marche Capital. Sostiene l’attività dei tirocini formativi gestiti dall’Università Politecnica delle Marche attraverso un contributo finanziario ai tutor che seguiranno i laureandi in stage. Formazione per aspiranti e neo-imprenditori Per quanto riguarda la formazione si prevede di replicare annualmente il corso “Creare impresa, per il quale si prevedono cinque giornate formative rivolte ad aspiranti imprenditori e di aggiungere un ulteriore corso rivolto a neo-imprese sulla tematica della gestione d’impresa. Con il Progetto “Forma Web” si prevede di continuare l’attività di registrazione di tutte le attività formative realizzate, comprese quelle di orientamento rivolte agli studenti delle scuole della provincia. Comitato Imprenditoria Femminile Il Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile continuerà la propria attività di sostegno delle imprese femminili. Sarà riproposto il bando di concorso “Impronta d’Impresa” per premiare le migliori imprese femminili che si sono distinte in originalità, innovazione e per aver favorito l’occupazione. La premiazione sarà oggetto di un apposito evento annuale dove si diffonderanno i dati relativi all’Osservatorio Statistico sull’Imprenditoria femminile. Importante partecipazione del Comitato sarà rivolta al progetto comunitario Equal “Il valore della differenza. La risorsa femminile nella creazione d’impresa nella Regione 50 Marche”, presentato dall’Università di Camerino, Dipartimento di Scienze Giuridiche e Politiche, che coinvolge le quattro Camere marchigiane. Il progetto, che prevede la valorizzazione dell’imprenditoria nelle Marche, vedrà il coinvolgimento del Comitato di Ancona nella realizzazione dell’Osservatorio Regionale sull’imprenditoria femminile, nella costituzione di netwoks provinciali di indirizzo e sviluppo dell’imprenditorialità femminile, nella sperimentazione di un servizio di mentoring presso la sede camerale, nella collaborazione all’organizzazione di attività trasnazionali con scambio di buone pratiche, visite studio di imprenditrici straniere e analisi comparative e nella collaborazione dell’evento conclusivo del progetto che si terrà ad Ancona. Attraverso la Camera di Commercio, il Comitato partecipa come partner al progetto SPIF – Network – Sviluppo, promozione e Imprenditoria Femminile in rete a valere sul programma comunitario Interreg IIIA 2000/2006. Si ipotizza di presentare un progetto con capofila la Camera di Ancona sull’Interreg IIIA nelle prossime scadenze regionali e di sensibilizzare la Regione per i programmi regionali ex art.21 della legge 215/92 per la promozione e sviluppo dell’imprenditoria femminile, dietro il coordinamento dell’Unione Regionale. Il Comitato partecipa al tavolo di lavoro sull’imprenditoria femminile istituito all’interno del Forum delle Camere di Commercio ed è parte attiva nella realizzazione degli obiettivi e dei progetti da esso scaturiti. 51 INTERNAZIONALIZZAZIONE AZIENDA SPECIALE ANCONA PROMUOVE L’internazionalizzazione assume per il programma della Camera di Commercio di Ancona un aspetto centrale e caratterizzante, in un momento in cui, da un lato, le imprese chiedono sostegno ed assistenza nei processi di accompagnamento nei mercati stranieri, dall’altro vi è un forte dibattito tra gli enti locali e le associazioni di categoria sui ruoli e sul coordinamento che deve attuarsi. La Camera di Commercio ha incrementato le attività di promozione puntando sulla propria AZIENDA SPECIALE “ANCONA PROMUOVE”, la quale, pur creata per ultima nel panorama delle aziende speciali delle Camere di Commercio delle Marche, dal 2002 è cresciuta velocemente, inserendosi nel sistema delle aziende speciali ed affermandosi come azienda di servizi, moderna ed efficiente, sulla base di un programma pluriennale e di un business plan studiato sulle esigenze delle PMI locali La Camera di Commercio prima della costituzione dell’azienda speciale si occupava solamente dell’organizzazione di fiere all’estero; ora, grazie al lavoro svolto da Ancona promuove, l’ente camerale presenta nell’ambito dell’internazionalizzazione un programma vario ed articolato, che, oltre la partecipazione ad alcune manifestazioni internazionali di prestigio, che è stata limitata rispetto al passato (non corrispondendo più agli attuali bisogni delle PMI), comprende: - Workshop e incontri one to one; - Azioni di incoming con visite delle nostre imprese; - Apertura di show room e di strutture commerciali; - Assistenza personalizzata con strutture all’estero convenzionate (desk); - Progetti articolati di promozione di distretti o di filiere; - Formazione professionale; - Seminari specialistici sull’internazionalizzazione. L’azienda intende essere nel territorio uno degli attori principali per l’internazionalizzazione, operando in stretta sinergia con tutti gli enti locali (Regione e Provincia) e collaborando con le Associazioni di categoria, che vantano propri rappresentanti all’interno del consiglio di amministrazione. Dalle associazioni si attende anche un ruolo maggiormente collaborativo non solo limitato ai progetti dalle stesse 52 proposti, ma anche ai progetti ideati dalla struttura. La Camera non intende delegare ad altri soggetti pubblici una funzione così strategica per il nostro territorio e a cui dedica risorse finanziarie ed umane importanti, anche per non sminuire le vocazioni proprie del territorio provinciale di competenza. Tuttavia l’ente riconosce la necessità di coordinare le azioni promosse da Camere di Commercio, Associazioni di categoria, Regione Marche, ICE, per evitare sovrapposizioni di iniziative, dispersioni di risorse e garantire una maggiore efficacia. L’azienda già opera in questo senso, in quanto programma le proprie attività sempre con tempestività, coinvolgendo nella preparazione dello stesso non solo il c.d.a., ma direttamente le associazioni di categoria ed i consorzi export, che riunisce ogni anno in una riunione plenaria a settembre per definire congiuntamente le linee programmatiche ed i mercati di maggiore interesse. Questa modalità è stata molto apprezzata anche quest’anno, come tutti i partecipanti hanno manifestato nella riunione tenutasi lo scorso 20 settembre: è emersa la volontà delle associazioni e dei consorzi presenti a sviluppare sempre più progetti articolati ed a contribuire a realizzare un programma promozionale condiviso. Inoltre l’interesse recentemente manifestato da tre istituti bancari a collaborare con l’azienda ed anche a sostenerla con contributi economici, a diverso titolo (Banca Marche, Banca Popolare dell’Adriatico e Unicredit, oltre la Banca Popolare, che le è stata a fianco nel primo triennio e che ora continua ad appoggiarla per alcune iniziative) dimostra il ruolo e l’immagine che Ancona Promuove si sta conquistando sul territorio di riferimento. Si auspica che Banca delle Marche diventi un partner di riferimento, costruttivo e presente, per fornire alle imprese anche quel supporto finanziario innovativo di cui le stesse hanno bisogno nell’affrontare i mercati esteri. L’azienda tenderà a continuare ad investire l’intero contributo versato dalla Camera di Commercio in iniziative promozionali, come successo nei primi tre anni, coprendo le spese di funzionamento con le entrate proprie: l’indirizzo dato da Unioncamere all’intero sistema delle aziende speciali, come emerso nell’annuale convention di Frascati, presuppone il mantenimento delle aziende speciali, dopo la fase di start up, che finanzino con entrate proprie almeno il 50% delle spese di funzionamento). Per il 2006 Ancona Promuove intende consolidare le azioni svolte nell’ultimo biennio nei mercati dove ha svolto iniziative promozionali per dare un carattere permanente alla propria azione e non limitarsi ad interventi “spot”, curando i rapporti avviati sia a 53 livello istituzionale sia a livello di operatori economici: quindi si insisterà con progetti sull’area del Mediterraneo (Turchia, Egitto e Tunisia), nell’Est Europa (Russia, Kazakistan, Ucraina, Romania) e in Asia (Sud Est asiatico, Cina e India), guardando anche a nuovi mercati in Europa (Polonia, Bulgaria, Repubblica Ceca). La creazione di strutture permanenti, come show room, shop e reti di commercializzazione, corrisponde alle ultime linee direttive del Ministero delle Attività Produttive; si tratta di importanti strumenti di aggregazione che molte imprese non sarebbero da sole in grado di avviare, ma costituiscono iniziative molto più complesse rispetto a singole azioni promozionali (come fiere o workshop), che presuppongono anche l’assunzione di rischi iniziali da parte dell’ente. L’esperienza in corso con lo shop “Le Muse”, che presenta prodotti di 25 imprese marchigiane all’interno del Centro Commerciale Millenia Walk, è un primo interessante banco di prova poi da replicare in altri mercati in sintonia con i nuovi indirizzi ministeriali. Ancona Promuove punterà anche a rendere permanente il servizio di follow up, avviato quest’anno con risultati interessanti e riscontri positivi da parte delle imprese, per assistere le imprese nei contatti nati dalle iniziative realizzate per aiutare le PMI coinvolte a non vanificare gli incontri effettuati e per monitorare i risultati delle iniziative stesse. Tenendo conto dei risultati delle iniziative e delle esigenze manifestate dalle imprese, nonché degli impegni richiesti alla struttura, verrà fatta una scala delle priorità e si punterà a realizzare progetti in minor numero ma di maggiori dimensioni ed impatto. Va anche valutato che alcuni progetti costituiscono un lavoro permanente, in quanto sono state create strutture di commercializzazione che comportano una attività costante di organizzazione e rapporti con le imprese. (lo shop “Le Muse” a Singapore, lo show room per il tessile in Kazakistan, il desk a Mosca). L’azienda speciale, dal 2006, acquisirà anche le competenze promozionali sui Balcani, in quanto a seguito della razionalizzazione delle strutture esistenti - Camera di Commercio Italo-Albanese e AICEC per la Croazia - e per garantire una logica continuità alle attività finora svolte su quelle zone, verrà creato un unico organismo associativo, che si integrerà, sia nei programmi sia nella organizzazione, con Ancona Promuove, che consentirà alla Camera di Commercio di avere pertanto una sorta di sezione dedicata a quest’area così strategica per il nostro territorio. Verranno pertanto sviluppate alcune iniziative (fiere e missioni) nell’area balcanica. 54 Ancona Promuove riconosce l’importanza del ruolo di coordinamento che deve svolgere la Sezione Internazionalizzazione di Unioncamere Marche, il cui compito dovrà essere quello di organizzare iniziative comuni al sistema camerale regionale, come è stato fatto in settembre con la missione congiunta in India, per dare maggiore forza alla presentazione dei distretti e delle filiere ed alla creazione di contatti istituzionali che possano facilitare la penetrazione nei mercati scelti. Per il 2006 si indica di dare continuità a questa missione, organizzando un incoming di operatori dall’India per visite ed incontri con le nostre imprese dei settori meccanica, mobile e calzature. Le manifestazioni fieristiche che in passato venivano organizzate dal disciolto Centro Estero dovranno essere affidate alle aziende speciali secondo le rispettive vocazioni. L’Azienda Speciale riconosce infine il ruolo fondamentale delle risorse umane e ritiene importante investire in giovani professionalità, incentivare la motivazione, il senso di appartenenza all’azienda, la formazione e l’accrescimento professionale, nonché assicurare l’adeguamento della struttura ai programmi da realizzare. INIZIATIVE PROMOZIONALI Incoming della meccanica dall’India A seguito della missione regionale in India coordinata da Uniocamere, si intende realizzare un incoming di operatori del settore meccanico per realizzare degli incontri mirati con le realtà produttive locali interessate al mercato indiano. Il progetto rientrerà nell’ambito di un evento regionale, previsto per la primavera 2006, che coinvolgerà l’intero sistema camerale. Agli incontri individuali con gli imprenditori verranno abbinate visite aziendali e presentazioni del sistema produttivo marchigiano. Progetto Turchia Al fine di dare continuità al workshop sulla meccanica realizzato in Turchia nel 2005, verrà avviato un progetto integrato volto a realizzare un’azione di incoming di operatori turchi del settore della meccanica con visite alle aziende produttrici, la partecipazione a un evento promozionale da realizzare a Izmir (organizzata dal gestore della zona franca) e avvio di servizi assistenziali e di informazione alle PMI in collaborazione con la locale Camera di Commercio Italiana. 55 Il progetto si propone di creare le basi di uno sviluppo imprenditoriale marchigiano nel territorio turco offrendo alle aziende tutti gli strumenti necessari per conoscere e approcciare il mercato. Progetto agroalimentare in Russia A seguito dell’incoming di buyer russi, inserita nel programma 2005 e che si svolgerà nei primi mesi del 2006, si intende organizzare un evento di promozione dei prodotti tipici marchigiani a Mosca finalizzato a diffondere la conoscenza del prodotto di qualità e a consolidare i rapporti avviati con la prima azione, attraverso incontri mirati. Workshop agroalimentare Germania Si tratta di un progetto di promozione dell’agroalimentare di qualità attraverso l’organizzazione di una giornata di presentazione a giornalisti, distributori al dettaglio e all’ingrosso, gourmet e sommerlier. Progetto Subfornitura Automotive Il progetto prevede il coinvolgimento delle imprese della subfornitura meccanica automotive attraverso la partecipazione a più eventi internazionali: Subcontracting di Hannover, Zuliefermesse di Lipsia, Forum One on One (presso il Centro AUDI), Interpart di Karlsruhe. Il progetto dà continuità all’iniziativa svolta con successo nel 2005 in Germania e verrà realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Monaco di Baviera. Progetto Strumenti Musicali a Mosca Il progetto dà continuità all’incoming di musicisti russi realizzato nel 2005 in collaborazione con il Desk Mosca e il Consorzio Music Marche: è finalizzato alla promozione della fisarmonica e tutto il distretto degli strumenti musicali tramite l’organizzazione di eventi promozionali (seminari presso i conservatori di Mosca, concerto, presentazioni del distretto) e una esposizione di strumenti musicali. Progetto Cantieristica navale Si intende realizzare una ricerca di mercato e avviare un tavolo di lavoro con le imprese del settore della cantieristica da diporto e della subfornitura per approfondire la conoscenza del distretto e per monitorare le esigenze delle imprese e i trend del mercato. 56 Il progetto prevede la creazione di una banca dati che servirà sia come strumento promozionale sia come strumento di comunicazione tra l’azienda speciale e le imprese del settore. Progetto “Sistema avanzato di approvvigionamento internazionale” Il progetto prevede la costituzione di sistemi di approvvigionamento internazionale per consentire a più imprese, senza necessità di delocalizzare, di stabilire ed organizzare accordi di produzione con società straniere per produrre componenti commissionati su disegni e tecnologia italiana. LE MUSE – Marche Lifestyle Shop Singapore (CN) - Progetto permanente Verranno organizzati due eventi collaterali finalizzati alla promozione del negozio “Le Muse” aperto al Centro Commerciale Millenia Walk che favoriranno la conoscenza dei prodotti tipici marchigiani. Si prevedono anche iniziative promozionali presso le strutture alberghiere e ricettive di Singapore. PROGETTI FINANZIATI: COMUNITARI – NAZIONALI – REGIONALI Asia Invest L’Azienda Speciale ha ottenuto il finanziamento della Comunità Europea per il “Progetto E.M.E.R.G.E. - European Moulds and Equipment Rapidly Gearing to Excellence” – che prevede l’organizzazione di workshop a sostegno del settore degli stampi. L’evento, che si svolgerà a Kuala Lampur (MAL), sarà seguito da una fase di follow up commerciale a supporto dell’attività delle imprese. Al Invest Verrà presentato un progetto comunitario per lo sviluppo delle transazioni commerciali e la nascita di rapporti imprenditoriali tra le PMI locali e le aziende dei paesi del Centro America. SEMINARI – FORMAZIONE Giornata paese Polonia Presentazione ed approfondimento della Polonia e delle opportunità economiche offerte da questo paese in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Praga. 57 Seminari tecnici Seminari tecnici in tema di contratti di agenzia internazionali. Corso per figure manageriali per uffici estero “International Sales and Marketing management” (terza edizione) Corso di alta formazione organizzato con l’obiettivo di formare specialisti del coordinamento e della gestione delle attività commerciali e/o gestionali collegate ai processi di internazionalizzazione delle imprese da focalizzare su l’area geografia specifica dell’Est Europa. Quest’anno si prevede di istituire due borse di studio da erogare a 2 allievi del corso per stage a Mosca. Nell’ambito del corso verranno organizzati dei seminari formativi aperti alla partecipazione delle aziende. MISSIONI Si prevede di organizzare una missione istituzionale in Polonia per avviare contatti e collaborazioni con enti e associazioni di categoria polacche. MANIFESTAZIONI FIERISTICHE EVENTO DECOR & GIFT DOMOTECHNICA INTERPLASTICA THE BIG FIVE MUSIC CHINA CPM MOSCOW QUANDO Ottobre Febbraio Dicembre Novembre Ottobre Febbraio DOVE Kiev SETTORI INTERESSATI Articoli da regalo - Argentieri Colonia Subfornitura - Meccanica - Stampi Mosca Subfornitura - Meccanica - Stampi Dubai Materiali da costruzione – Riscaldamento Arredo Bagno Shangai Mosca 58 Strumenti musicali Tessile Abbigliamento PROGETTI IN COLLABORAZIONE CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Valutazione delle opportunità di internazionalizzazione delle PMI L’iniziativa si propone di analizzare le effettive opportunità di business per le PMI attorno ad importanti realtà produttive locali già radicate in mercati esteri come Russia e Ucraina. Azioni previste: - Seminari informativi sui mercati di interesse; - Studio ed analisi delle opportunità per le imprese dei settori di riferimento; - Presentazione risultati conseguenti. Incoming operatori egiziani in visita ad aziende del settore meccanico nel distretto di Ancona Il progetto intende promuovere il comparto della meccanica nella sua varietà produttiva, con particolare attenzione ad alcune produzioni ritenute di interesse (stampi, stampaggio, etc.) e rafforzare le collaborazioni commerciali già avviate con il workshop del 2005. Azioni previste: - Azione preparatoria in Egitto per informare le imprese locali; - Analisi e promozioni in Italia; - Incoming operatori egiziani nelle Marche con workshop e visite aziendali. Incoming operatori russi in visita ad aziende del settore moda nel distretto di Ancona Il progetto si propone di promuovere il comparto della moda nel mercato russo rafforzando le collaborazioni commerciali da avviare con il workshop a Mosca inserito nel programma del 2005). Azioni previste: - Azione preparatoria in Russia per diffondere l’iniziativa; - Analisi e promozioni in Italia; - Incoming di operatori russi nelle Marche con workshop e visite aziendali. 59 Tirocini formativi per l’internazionalizzazione del distretto della meccanica della provincia di Ancona Il progetto si pone l’obiettivo di creare una nuova figura professionale con competenze tecniche e commerciali attraverso tirocini in azienda con formazione on the job individualizzata e formazione collettiva con momenti d’aula e di confronto. Azioni previste: - Selezione aziende, tutor, mentor e tirocinanti; - Tirocinio in azienda con formazione on the job individualizzata e formazione collettiva con momenti d’aula e di confronto; - Corso di formazione dei tutor/mentor per il tirocinante; - Formazione collettiva d’aula per un totale di 20 ore. Showroom della moda italiana ad Almaty Il progetto intende consolidare l’esperienza già avviata in Kazakistan, creando una struttura idonea al centro di Almaty e svolgendo una forte azione promozionale per posizionare i marchi e prodotti nelle reti distributive al dettaglio. Sviluppo della promozione turistica in Russia Il progetto si propone i seguenti obiettivi: - Promuovere il territorio regionale e i suoi prodotti tipici attraverso eventi di promozione turistica; - Favorire le procedure per il rilascio dei visti turistici in uscita dalla Russia. Azioni previste: - Realizzazione di una missione conoscitiva a Mosca; - Incoming di Educational tour di giornalisti, opinion leader,operatori russi. 60 SPORTELLO INTERNAZIONALIZZAZIONE - EUROSPORTELLO Attività ordinaria dell’Ufficio L’Ufficio è principalmente impegnato nel fornire le risposte ai quesiti delle aziende in materia di internazionalizzazione il cui numero si aggira mediamente sui 400 all’anno. Continuerà inoltre l’attività di informazione attiva con le periodiche informazioni inviate settimanalmente alle aziende in formato elettronico. Attività formativa e seminariale In accordo con l’Azienda Speciale Ancona Promuove, l’Ufficio si occuperà di attività formativa nel campo della certificazione, qualità e in materia doganale. Per l’anno 2006 saranno affrontati i seguenti argomenti: - Total Qualità Management (con IMQ); - Controllo qualitativo del prodotto e del processo (con IMQ); - La certificazione dei macchinari elettrici per il mercato nordamericano (con IMQ); - Un seminario in materia di certificazione d’origine. Scuola di Commercio Estero La Scuola di Commercio Estero, iniziativa che ha visto nel corso del 2005 la sua quarta edizione, rimarrà uno dei punti cardine del programma formativo. Le edizioni precedenti sono sempre state cofinanziate con contributi FSE, anche se con formule diverse (IFTS con bandi regionali, oppure FSE con bandi provinciali). Nei tre anni precedenti i corsi si sono tenuti a Fabriano presso l’Istituto Morea, mentre l’ultima edizione si sta svolgendo a Jesi presso i locali della ZIPA. Oltre il 90% dei giovani che hanno frequentato il corso hanno successivamente trovato collocazione all’interno di aziende della provincia, a dimostrazione della validità sia dell’idea che della qualità dell’istruzione ricevuta. Il tecnico di commercio estero, infatti, che normalmente viene inserito nell’ufficio commerciale estero, in affiancamento al responsabile, è una figura specialistica molto ricercata dalle aziende. Per il prossimo anno la nuova edizione dell’iniziativa verrà presentata nell’ambito del programma FSE 2006. 61 Formaweb La piattaforma per la trasmissione diretta in audio delle iniziative seminariali è in fase di ultimazione e sarà presto testata e successivamente pubblicata e annessa al sito web della Camera. Parallelamente a tale servizio l’Ufficio produrrà per ogni iniziativa formativa, una serie di DVD (audio e video) che potranno essere commercializzati presso l’utenza interessata, secondo le tariffe che saranno di volta in volta decise. Assistenza specialistica Anche questo servizio sarà mantenuto ed anzi potenziato inserendo fra le materie anche il marketing internazionale. Sulla base delle esperienze ormai acquisite negli anni precedenti saranno confermate le convenzioni con i consulenti in materia di: - contrattualistico con lo Studio Bacciardi di Pesaro; - trasporti e pagamenti internazionali con lo Studio Del Sorbo; Per quanto riguarda la materia doganale, durante l’anno in corso è stata avviata, in via sperimentale, una collaborazione con il Centro Spedizionieri Doganali di Civitanova Marche che offre un servizio di consulenza on line a costi molto contenuti. Le prime collaborazioni hanno dato un buon risultato e pertanto per l’anno prossimo si ritiene di poter confermare tale collaborazione. Progetto “Affiancamento all’export” L'iniziativa mira ad affiancare un piccolo gruppo di aziende del territorio provinciale che intendono intraprendere un'attività di export non in maniera occasionale ma impostando una strategia di internazionalizzazione. In base a tale progetto, l'azienda viene affiancata da un consulente esterno che, valutate le potenzialità della stessa mette a punto, anche sulla base delle indicazioni dell'imprenditore, una strategia condivisa di marketing internazionale diretta ad individuare i mercati prioritari e i potenziali partner commerciali. Durante il periodo di affiancamento la strategia predisposta è attuata/verificata tramite le indicazioni del consulente che si avvale operativamente di un borsista/stagista appositamente inserito in azienda coordinandone l'attività. 62 Al termine dell'affiancamento l'imprenditore avrà verificato la fattibilità di esportare in modo continuativo e saranno state create le condizioni per il proseguimento dell'attività avviata. Il primo progetto si e’ concluso positivamente per le tre aziende che lo hanno seguito fino al termine. Visti i risultati ottenuti ed il gradimento espresso dalle aziende, per l’anno prossimo il progetto prevede di coinvolgere 8 aziende. Attualmente si sta studiando la possibilità di inserire tale progetto come continuazione dello stage del Corso FSE (Scuola di Commercio Estero), per cui alcune aziende che ospiteranno i ragazzi per lo stage del Corso potranno usufruire, successivamente, anche del progetto “Affiancamento”. Tale soluzione consentirà anche di alleggerire una delle fasi del progetto “Affiancamento” più critica: la scelta dei borsisti/stagisti da inserire in azienda. Collaborazione con l'Azienda Speciale Ancona Promuove E’ in fase di avvio una collaborazione per gestire in comune un database di aziende operanti con l’estero. Tale database conterrà tutte le richieste che ogni singola azienda rivolgerà sia all’Eurosportello che all’Azienda Speciale. In tale modo si potranno avere più informazioni possibili sulle varie strategie delle imprese in materia di internazionalizzazione, estremamente utili per la programmazione delle attività e per la conoscenza reale dei bisogni e degli orientamenti delle imprese. Subfornitura La Banca dati e’ stata ultimata e pubblicata sul sito web camerale. Nel corso dell’anno 2005 e’ stata predisposta anche l’edizione in inglese. Per l’anno 2006 si prevede di pubblicare anche una versione in lingua tedesca. Verrà realizzata anche su DVD per consentire la distribuzione a delegazioni e operatori esteri nel corso di incontri, missioni ed iniziative promozionali. 63 FORUM DELLE CAMERE DI COMMERCIO DELL’ADRIATICO E DELLO JONIO Anche per l’anno 2006 proseguirà l’attività di aggiornamento del sito ufficiale del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Jonio nelle tre lingue prescelte, ossia l’inglese, l’italiano ed il croato. Nel corso dell’anno 2005 la realizzazione di un sito dedicato in via esclusiva al Forum (indirizzo www.forumaic.org), con una nuova veste grafica che mirava a valorizzare l’elemento unificante dei vari associati, ossia il mare, e con l’individuazione all’interno del sito stesso di aree dedicate in via esclusiva ai vari Tavoli di lavoro ed ai risultati elaborati dagli stessi, era stato un obiettivo primario. Attraverso tale attività di restilyng, in particolare, ci si proponeva di offrire agli associati (ma non solo a questi) un valido ed efficace strumento di promozione dell’Associazione e della propria attività. Anche per l’anno 2006 tale operosità proseguirà con rinnovato impulso, al fine di ulteriormente accrescere il grado di interattività del sito e favorire in maggior misura lo scambio di informazioni, documenti e/o comunicazioni conformemente alle stesse finalità divulgative per le quali il sito medesimo è stato creato. Fortemente significativa, e di sicuro impatto promozionale, sarà la missione istituzionale che il Forum attuerà nel corso dell’anno 2006 al fine di presentare ufficialmente l’associazione, il proprio lavoro ed i risultati di rilievo conseguiti alla Commissione Europea a Bruxelles. Detta missione è già stata organizzata nel novembre 2005 dalla Camera di Commercio al fine di allacciare idonei rapporti istituzionali. L’importanza strategica dell’iniziativa appare evidente laddove si consideri che il Forum, associazione transnazionale, persegue l’ambizioso obiettivo di candidarsi quale soggetto giuridico autonomo ai programmi comunitari, al fine di parteciparvi attivamente e poter così, accedendo ai finanziamenti europei di volta in volta concessi e stanziati, favorire una vera comune progettualità tra i propri associati, anche alla luce del Nuovo Programma di Prossimità Adriatico (NPPA) INTERREG-CARDS/Phare. Anche nel 2006, come ormai tradizione, il Forum invierà una propria delegazione all’edizione annuale del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Jonio. Tale partecipazione è finalizzata ad ulteriormente consolidare i proficui rapporti già esistenti tra le due associazioni, entrambe tra l’altro impegnate nella realizzazione del Progetto della Regione Marche denominato Segretariato dell’Adriatico verso una politica di prossimità. 64 La partecipazione sarà anche l’occasione per verificare la possibilità di realizzare congiunte iniziative a vantaggio dello sviluppo economico, sociale e culturale di una comune ed interessante area geografica di riferimento. Proseguirà inoltre l’attività di aggiornamento a cadenza trimestrale in merito all’attività del Forum ed all’attività dei singoli Tavoli di lavoro. Tale attività è finalizzata a promuovere tra gli associati la cultura di una comune progettualità, favorendo ed incrementando (conformemente alle finalità perseguite istituzionalmente dall’associazione) la conoscenza delle iniziative poste in essere dal Forum e sollecitando la partecipazione di tutti agli associati alle varie attività in essere con sempre maggior slancio e contributo, nel comune interesse. L’evento di maggior rilievo anche per l’anno 2006 sarà tuttavia costituito dall’organizzazione della sesta edizione della riunione plenaria del Forum. Tale appuntamento, che annualmente si tiene presso la sede di uno dei Paesi membri, per l’annualità predetta avrà luogo in Albania, e precisamente a Durazzo, nel mese di maggio. Al termine della riunione plenaria, come da prassi consolidata, gli atti del Forum verranno pubblicati nelle tre lingue prescelte (inglese, italiano e croato), per essere successivamente inviati a tutti gli associati, nonché più in generale a referenti istituzionali quali ambasciate, consolati e ministeri degli esteri. Nel corso del 2006 saranno inoltre avviati e/o completati alcuni dei progetti risultanti dalle passate sessioni di lavoro dei tavoli tematici, in particolare: - per il Tavolo sull’Ambiente e difesa del mare: si valuterà l’opportunità di avviare un’attività di promozione di programmi di monitoraggio dell’inquinamento marino attraverso l’utilizzo dei molluschi (quali bioindicatori), e di definire i responsabili del controllo ai sensi delle direttive comunitarie, allo scopo di rendere più efficienti ed efficaci le metodologie di controllo di tutti i paesi, in particolare quelle del Montenegro e della Albania, si valuterà altresì l’opportunità di suggerire a tutte le Autorità dei paesi dell'Adriatico di costituire i servizi di controllo delle acque di balast, in conformità alle raccomandazioni della convenzione dell'IMO, si proporrà di rendere il Forum portavoce unico della proposta di promuovere l’intero Adriatico come zona PSSA, infine si dovranno assicurare finanziamenti agli istituti di ricerca già esistenti, con particolare attenzione a quelle realtà che non sono allo stesso livello di funzionamento di altre come nel caso del Montenegro e dell’Albania; - per il Tavolo sull’Imprenditoria femminile: proseguirà l’attività di diffusione della 65 normativa sulla promozione e lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, già avviata nel corso dell’anno 2005, verrà ulteriormente supportata la costituzione di Comitati per la promozione dell’imprenditoria femminile presso le Camere di Commercio dei Paesi dell’area, proseguirà l’analisi quantitativa del fenomeno imprenditoriale femminile nell’area di riferimento per la realizzazione di una banca dati condivisa, verrà organizzato un congresso internazionale rivolto a tutte le imprese femminili dell’area in località ancora da definirsi; - per il Tavolo sull’Agricoltura: proseguirà l’attività di formazione sul cooperativismo agricolo già avviata con successo in Italia nel corso dell’anno 2005, che per l’anno 2006 avrà luogo nelle aree balcaniche, alla quale si aggiungerà anche un’attività di consulenza specifica su aree individuate di Montenegro, Bosnia Erzegovina e Croazia, verrà supportata con apposita attività di consulenza di esperti la creazione di cooperative pilota finalizzata all’inserimento dei giovani in agricoltura ed alla tutela di prodotti tipici delle Aree balcaniche, verranno infine coltivati rapporti di reciprocità attraverso visite in Italia di delegazioni di imprenditori croati, bosniaci e montenegrini abbinate anche ad eventuali corsi/stage sulla multifunzionalità delle cooperative agroalimentari, da tenersi in Italia; - per il Tavolo sui Trasporti: proseguirà l’attività di rilevazione del traffico internazionale di passeggeri e merci nel bacino Adriatico Jonico già avviata nel 2005, con un ampliamento della parte dedicata allo studio delle politiche europee e nazionali dei trasporti sempre nel medesimo bacino, sarà implementato il sito web dedicato al Forum con pagine web specificamente dedicate all’osservatorio sui trasporti, proseguirà l’attività nell’ambito del progetto comunitario Adriatic Report per la creazione di una rete dei porti turistici dell’Adriatico; - per il Tavolo sul Turismo: si svilupperà un Comitato o Centro di coordinamento per il turismo che si caratterizzi come organismo operativo di promozione congiunta della macroregione Adriatico Jonica nonché momento di raccolta delle informazioni turistiche di ogni Paese aderente al Forum, si realizzeranno a tal fine iniziative congiunte per presentare la macroregione come sistema integrato e si ideeranno depliant comuni, si realizzerà un Distretto del Mare che miri a mettere insieme tutti gli interessi economici e sociali collegati alla risorsa mare coinvolgendo tutti gli operatori pubblici e privati, si darà corso ad una costante attività di formazione e sensibilizzazione rivolta sia ai giovani sia agli operatori del settore per diffondere sempre maggiore professionalità e 66 cultura dell’accoglienza, nonché favorire la creazione di nuove imprese turistiche, si avvieranno contatti operativi con Tours Operators internazionali per verificare la possibilità di promuovere pacchetti turistici integrati che comprendano varie mete in grado di soddisfare la variegata domanda del mercato turistico; - per il Tavolo sulla Pesca e Acquacoltura: su richiesta della Regione Marche, si reperiranno informazioni sulle priorità ed emergenze nel settore della pesca ed acquacoltura presso i propri organismi di riferimento, al fine di poter utilizzare detti dati per richiedere alla Commissione Europea impegni economici nelle rispettive aree geografiche nell’ambito della assegnazione dei fondi all’interno dei Programma Interreg IIIA e nella nuova programmazione dei fondi di coesione economico sociale, si organizzeranno incontri seminariali e formativi per gli operatori del settore sui temi della cantieristica navale funzionale alla pesca, verranno organizzate visite presso cantieri navali della Regione Marche per avviare piccoli progetti di rinnovamento della flotta, si verificherà la possibilità di estendere anche al Montenegro l’iniziativa sul microcredito avviata recentemente con il sostegno della Regione Marche in Albania e Croazia, si opererà la mappatura degli impianti di acquacoltura nei Paesi dell’area e l’aggiornamento sui prezzi dei prodotti dell’acquacoltura (entrambe le attività saranno sviluppate all’interno del progetto “Osservatorio Adriatico della Pesca” finanziato nell’ambito del Programma Interreg IIIA), potenziamento dei mercati ittici all’ingrosso. 67 si supporterà l’estensione ed il ASSOCIAZIONE PER I BALCANI La Camera di Commercio di Ancona, in virtù della posizione strategica del capoluogo dorico al centro del mare Adriatico, è da molti anni particolarmente attiva nei rapporti con i paesi transfrontalieri, in particolare con Croazia e Albania. L’attività di cooperazione e di promozione è stata svolta attraverso autonome associazioni di diritto privato, dotate di autonomia gestionale e finanziaria, promosse e sostenute dall’ente camerale, la Camera di Commercio Italo-Albanese e l’A.I.C.E.C., Associazione Italo Croata per gli scambi Economici e Commerciali. Da alcuni mesi, tenuto conto della crescente attività ed importanza dell’area balcanca, anche come area di prossimità dell’Unione Europea dopo l’ultimo processo di allargamento, è stata avviata una approfondita riflessione per rendere sempre più efficace l’organizzazione di questa che rappresenta nel suo complesso, per il nostro ente, una sezione specializzata per i Balcani. Occorre riconoscere che la Camera di Ancona, nel sistema camerale sia italiano sia transfrontaliero, si è creata un’immagine forte come ente di raccordo delle attività riferite a quest’area strategica. Le strutture operanti hanno garantito la creazione ed il consolidamento di una rete di rapporti istituzionali dalle forti tradizioni. E’ arrivato però il momento di fare il salto di qualità definitivo verso l’obiettivo di fornire soprattutto servizi alle nostre imprese, sempre più interessate a stringere rapporti di collaborazione con le imprese balcaniche o a realizzare investimenti nell’area, vista la vicinanza e le affinità culturali esistenti. Da una parte l’organizzazione attuale appare però non più adeguata a realizzare attività promozionali, a supportare in pieno il segretariato del Forum con lo sviluppo di tavoli di lavoro permanenti, nonché a svolgere un ruolo progettuale e propositivo per accedere a finanziamenti comunitari rivolti ad un’area che sarà sempre più di centrale importanza per le politiche di prossimità dell’U.E. Il progetto di riorganizzazione tiene anche presente le difficoltà incontrate ultimamente dalla Camera di Commercio Italo-Albanese per mantenere l’iscrizione nell’albo ministeriale, a causa delle condizioni riduttive imposte dal Ministero delle Attività Produttive (soprattutto la sede autonoma dalla Camera di Commercio e le entrate da servizi prevalenti sul contributo camerale). 68 A seguito di una serie di riunioni, alle quali hanno partecipato i rappresentanti dell’AICEC, della Camera Italo-Albanese e dell’Azienda Speciale Ancona Promuove, l’ipotesi ritenuta migliore è stata la seguente, anche al fine di assicurare una logica continuità con le strutture esistenti, mantenere il rapporto con una base associativa, garantire una ottimizzazione delle risorse ed usufruire in modo efficace delle professionalità esistenti nell’ente e nell’azienda speciale: a) le due associazioni verranno accorpate, per fusione, in un unico organismo dedicato a tutta l’area balcanica e non solo a Croazia ed Albania, mantenendo l’autonomia statutaria e di bilancio; b) la nuova associazione verrà integrata nell’organizzazione di “Ancona Promuove”, per usufruire delle professionalità dell’Azienda Speciale nelle attività promozionali e rendere alcuni servizi di base comuni; c) Il consiglio direttivo della associazione per i Balcani sarà molto snello, composto da tre componenti, un presidente (scelto tra i due attuali, per garantire la continuità con le precedenti strutture), il presidente dell’azienda speciale o un suo delegato ed un rappresentante dei soci; d) Il presidente dell’associazione entrerà a far parte del c.d.a. di “Ancona Promuove” con delega per i Balcani, al fine di integrare il programma dell’associazione con quello dell’Azienda Speciale; e) Rispetto al passato, verrà data prevalenza all’attività promozionale ed a quella progettuale (fiere con collettive di imprese, workshop, missioni operative, incoming) in linea con la mission dell’Azienda Speciale; f) Il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Jonio, rivestendo prevalente carattere di cooperazione, sarà integrato nel Servizio Promozione Attività Economiche e Regolazione del Mercato, nell’ambito dell’Ufficio di progettazione Comunitaria. Tale riorganizzazione va nel segno della razionalizzazione e della semplificazione delle nostre strutture dedicate all’internazionalizzazione, con riconoscimento della centralità e della professionalità ormai acquisita dall’azienda speciale “Ancona Promuove” nelle attività di promozione e accompagnamento delle imprese all’estero, pur assicurando la continuità e la tradizione delle camere miste che hanno operato in questi anni con Croazia e Albania, nonché integrando al meglio l’importante esperienza che si sta realizzando con il Forum delle Camere di Commercio dell’adriatico e Jonio. 69 AREA ANAGRAFICA PREMESSA Il 19 febbraio 2006 il Registro Informatico delle Imprese, così come pensato ed istituito dalla legge 580/93, compirà dieci anni. In questo lasso di tempo sono stati compiuti passi da gigante verso la realizzazione della società dell’informazione e del nuovo modello di Stato digitalizzato: due priorità assolute per lo sviluppo economico, sociale e culturale del paese. E’ vero che la legge 241/90 ha segnato una svolta di grande rilievo nel rapporto tra p.a. e cittadino, sotto il segno della trasparenza, sono mancati però quegli effetti tangibili che era logico aspettarsi, forse perché mancava uno strumento che garantisse un flusso di informazioni costante attraverso il quale stabilire un dialogo con la p.a. ed esercitare meglio i propri diritti: lo strumento è l’informatica, l’e-government o governo elettronico. Oggi, la rivoluzione iniziata dalla legge 241/90, si sta veramente realizzando a largo spettro con l’e-government, cioè con quella pratica che ha come obiettivo finale il passaggio da una pubblica amministrazione dirigistica e burocratica ad una orizzontale, orientata al servizio e caratterizzata dalla collaborazione e dallo scambio di informazioni sia tra le sue componenti che con il cittadino e il mondo delle imprese. Alla piramide si sostituisce la rete, la rete di internet, le intranet, ossia le reti interne delle varie amministrazioni che contribuiscono in modo decisivo a ricostruire un rapporto “sano”, basato sulla trasparenza, sull’accesso semplificato ai servizi e dialogo tra cittadini e istituzioni. Tra gli enti che maggiormente hanno raccolto la sfida della information/comunication Tecnology, che comporta un cambiamento non solo organizzativo, ma anche culturale ed ideologico, ci sono le Camere di Commercio che nel breve periodo hanno messo in campo dalla propria rete molte azioni per realizzare il progetto di servizi integrati alle imprese: un esempio per tutti la collaborazione con INPS e INAIL che prevede la piena integrazione delle operazioni di back office tra i tre enti, assicurando al contempo la singola impresa che le informazioni sono automaticamente trasmesse alle tre amministrazioni. Parallelamente le Camere stanno massicciamente investendo sulle nuove tecnologie volte ad aumentare l’efficienza interna dei processi, ma anche progettando e finanziando azioni di diretta digitalizzazione di servizi e procedure al fine di semplificare l’erogazione dei 70 servizi all’utenza finale. In particolare la “pratica digitale”, la smart card e la CNS, l’archiviazione ottica dei documenti fin dal 1993, la posta elettronica certificata, il sito internet, il Registro Informatico dei Protesti Cambiari, l’invio telematico delle denunce del MUD e dell’Albo dei Vigneti, il protocollo informatico, la formazione attraverso il sistema di video conferenza, questi e molti altri sono gli esempi più tangibili dell’impegno delle Camere di Commercio verso lo Stato digitale. Tutto questo ci porta a sostenere che le Camere di Commercio sono perfettamente in linea con le disposizioni dettate dal “Codice dell’Amministrazione digitale” (il decreto legislativo n. 82 del 7 marzo 2005), ma si può affermare con assoluta certezza che fin da tempi decisamente insospettabili, il sistema camerale si è sempre distinto per la sua costante ricerca di semplificazione, di tempestività e di utilizzo delle tecnologie più avanzate. Il codice dell’amministrazione digitale rappresenta una specie di “costituzione” del mondo digitale e statuisce diritti e doveri per i cittadini, per le imprese, e per le p.a. definendo il quadro giuridico che ne garantisca l’effettivo godimento: quella che prima era una scelta strategica di alcuni enti, oggi è obbligatorio per tutte le p.a. Anche la comunità economica, a seguito della moltiplicazione dei canali d’accesso alla rete e la ridefinizione degli strumenti informatici, ha decretato alle Camere la loro validità come strumento non burocratico, ma conoscitivo. Questa ampia premessa è basilare per comprendere l’intero tragitto che l’Area Anagrafica nelle sue diverse espressioni e l’Ufficio Sistemi Informativi intendono percorrere nell’anno 2006. Profondamente consci del valore conoscitivo ed economico delle banche dati della Camera di Commercio, in primis il Registro delle Imprese, ci si impone il compito di trattare il “bene informazione” come un prodotto e quindi come tale scambiarlo e renderlo pubblico attraverso la rete, ridurre lo scarto di qualità dell’informazione, aumentare la specificità di essa, ridurre le asimmetrie informative per perequare il potere di mercato. Mantenere gli standard qualitativi già raggiunti, adeguare le tecnologie e gli strumenti informatici che siano sempre al passo con i tempi, riorganizzare ed aggiornare i servizi resi, promuovere la circolazione delle conoscenze attraverso l’uso della tecnologia informatica, alfabetizzare l’utenza, acculturarla sui propri diritti (artt.7-8-9- Codice dell’amministrazione digitale) e sollecitarla a rendersi autonoma nello scambio di informazioni con le pubbliche amministrazioni saranno i compiti che maggiormente vedranno impegnati tutti gli uffici dell’area. 71 REGISTRO DELLE IMPRESE Le attività non istituzionali dell’Ufficio si muovono sostanzialmente lungo due direttrici, l’una attinente la programmazione autonoma e variegata di iniziative, l’altra derivata dall’introduzione di nuove normative e dall’evoluzione dei sistemi tecnologici. Programmazione autonoma L’attenzione dell’Ufficio è stata ed è costantemente rivolta a rafforzare il rapporto con la propria utenza, sia in termini di qualità dei servizi erogati, che di attività di studio e di informazione. Coerentemente a tale premessa con riferimento all’obiettivo di erogare servizi di elevato standard qualitativo, è oramai necessaria la creazione di una struttura sulla quale far convergere con modalità sia di call center che di indirizzo elettronico dedicato, il flusso dei bisogni dell’utenza, varia e numerosa, alla quale fornire un supporto specialistico, tecnico e giuridico, che risolva i quesiti posti, in tempo reale. La soddisfazione del cliente sarà infine ricercata e monitorata con la “messa in qualità” del Registro, che verosimilmente entro il primo semestre otterrà la certificazione ISO 9001. Nell’ottica delle iniziative di studio si inserisce il consolidamento, che può ormai definirsi istituzionalizzato, del tavolo di lavoro istituito con la rappresentanza delle strutture professionali provinciali (Consiglio notarile, Ordine dottori commercialisti, Collegio ragionieri), allo scopo di codificare e validare risposte a problematiche interpretative e procedurali sugli adempimenti richiesti dalla legge presso il registro. Nel medesimo filone di ricerca si inserirà il seminario che discuterà dell’impatto della riforma societaria, a due anni dalla sua introduzione, sulla struttura dimensionale ed organizzativa delle imprese della provincia, rispetto a quello determinatosi a livello nazionale. Con riguardo all’informazione economica la pubblicazione trimestrale del “Flusso delle imprese”, dovrà essere armonizzata nella comunicazione integrata ed omogenea dell’ente; uno sforzo particolare dovrà riguardare la promozione e pubblicità del servizio elenchi, che per le imprese costituisce un utile ed efficace strumento di marketing e per gli enti di studio e ricerca una fonte completa e veloce di dati e di informazioni. 72 Programmazione derivata Allo stato attuale appare certo che nel corso del 2006 vedranno la luce sia la pubblicazione della riforma delle società di persone che l’emanazione del nuovo Regolamento del Registro delle Imprese, in sostituzione dell’ormai obsoleto D.P.R. 581/95. In tale prospettiva è inevitabile proporsi un adeguato programma formativo dell’utenza professionale del Registro; sulla scorta dell’esperienza già maturata in analoghe occasioni la modalità più consona è senza dubbio quella di proporre inizialmente una informazione generalizzata sotto forma di seminario, a cui dovrà seguire una serie di incontri calendarizzati su specifici argomenti controversi, individuati soggettivamente o di concerto sia dall’ufficio che dai professionisti. Anche sotto l’aspetto tecnologico sono attese novità sia nelle infrastrutture che negli strumenti, facente parte entrambe del più vasto quadro della digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni. A partire dalla rivisitazione del software di compilazione delle domande che riguarda soltanto il rapporto Registro/utente, si sale infatti al rapporto più integrato Stato/cittadino, che passa attraverso il protocollo informatico e la posta elettronica certificata, il Portale delle imprese ed il Registro nazionale degli adempimenti, la Carta nazionale dei servizi e la firma digitale, la fatturazione elettronica e le strutture telematiche. Il sistema camerale si presenta già come attore importante nel settore dell’e-government, di cui i Registri costituiscono le estremità operative e propositive; dalle suddette considerazioni è evidente che l’obiettivo più prossimo da perseguire e raggiungere nel corso del 2006 è rappresentato dal consolidamento della diffusione delle carte elettroniche e da una efficace penetrazione, sia nel mondo professionale che in quello imprenditoriale, delle caselle di posta certificata. Allo scopo si rende necessaria l’attivazione di due diverse politiche, tra loro coordinate, l’una di informazione capillare da attuare tramite mailing ed incontri, l’altra di promozione attraverso facilitazioni nei tempi e nei costi di attivazione sia delle carte che delle caselle elettroniche. Funzioni del Registro delle Imprese da svolgere nell’ambito di un Ufficio Relazioni con il pubblico (URP) L’introduzione dell’obbligo della domanda telematica (legge 340/2000 art.31, comma 2), completamente in vigore dal 1° novembre 2003, ha modificato sostanzialmente il rapporto 73 utente/ufficio, soprattutto in quelle attività di predisposizione e di spedizione della domanda stessa, che sono risultate essere più complesse rispetto alle rispettive modalità del vecchio modello cartaceo, assai più semplici ed intuitive. Nella pratica telematica vista dal lato utente rivestono infatti un ruolo importante elementi tecnici quali ad esempio le caratteristiche dell’hardware, l’allineamento dei software, la gestione dei file/domanda in ambiente internet, nonché le problematiche connesse all’utilizzo della firma digitale quali l’attivazione del dispositivo, il cambio del PIN, la scadenza dei certificati alloggiati sulla carta, la compatibilità del lettore con il sistema operativo della stazione di lavoro, le modifiche del software di firma, fattori assenti invece nella pratica cartacea. L’altra categoria di elementi da considerare è costituita dalla tipologia degli utenti, identificata in prevalenza con gli studi professionali, la cui attività prevalente è di natura fiscale, scarsamente votata al diritto societario. A ciò va aggiunta la propensione ad eseguire l’adempimento all’ultimo istante utile e la non perfetta padronanza degli strumenti informatici, telematici e procedurali, dovuta al basso numero individuale di domande/anno. In conclusione, per quanto, detto l’utenza richiede un supporto specialistico1 sotto entrambi i profili, tecnici e degli adempimenti, che sia in grado non soltanto di fornire soluzioni alle diverse problematiche, ma anche di erogare tale servizio in tempo praticamente reale. Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e Posta elettronica certificata (PEC) Come è noto la Camera ha aderito al progetto nazionale di adozione della CNS e con deliberazione n. 343 del 9 dicembre 2004 ha l’affidato ad Infocamere lo svolgimento delle relative attività tecniche. La nuova carta pone l’ente camerale all’avanguardia nei processi integrati di e-government ed il risultato dell’anno in corso conferma la giustezza della scelta effettuata. In otto mesi infatti sono state rilasciate 1419 carte (proiezione annua oltre le 2000) ed ora è necessario consolidarne la diffusione adottando una adeguata strategia nei confronti di due diversi target. 1 Padronanza di FeDra, DiKe, Telemaco Pay, Adobe Acrobat, firma digitale , CNS, diritto societario ed adempimenti connessi 74 Il primo riguarda quei soggetti già titolari del vecchio dispositivo di sola firma, in scadenza nel corso degli anni 2006 e 2007; ad essi dovrà essere proposto, in alternativa al rinnovo, il rilascio della nuova CNS. Accertato che il numero di carte in scadenza nei due anni è pari rispettivamente a 3500 e 2800 si può ragionevolmente porre come obbiettivo la sostituzione di circa 5.000 vecchie carte, alle quali vanno sommate quelle che saranno rilasciate ex novo. L’operazione è produttiva anche in termini economici, stante il margine di 7 euro/carta introitato dall’ente camerale. Contemporaneamente alla Carta nazionale dei servizi va promossa l’attivazione di caselle di posta certificata (PEC) utilizzando la Legalmail di InfoCamere; la PEC costituisce nell’immediato futuro il canale privilegiato di dialogo con le p.a. e di accesso al procedimento amministrativo. Per il Registro delle Imprese costituisce già un valore aggiunto poiché la corrispondenza elettronica certificata sostituirà, semplificando sotto l’aspetto sia di efficienza che di costo, la spedizione della raccomandata cartacea. L’altro target è rappresentato dagli imprenditori artigiani, il cui Albo è tuttora gestito con le tradizionali modalità cartacee. In attesa della riscrittura della legge regionale sull’artigianato la CNA ha presentato un proprio progetto di presentazione telematica delle domande allo Sportello unico per le attività produttive del Comune di Ancona, che dovrà necessariamente concludersi con l’inoltro telematico all’Albo delle imprese artigiane della pratica sottoscritta con firma digitale. La Camera è già intervenuta come soggetto attore di tale fase alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa. Quantitativamente su un totale di 2843 società che sono ancora sprovviste del dispositivo di firma, il cinquanta per cento di esse è costituito da società artigiane; è opportuno quindi predisporre una efficace campagna informativa in modo da evitare che al sorgere dell’obbligo anche per gli imprenditori artigiani, la Camera debba soddisfare in tempi strettissimi una richiesta di notevoli dimensioni. E’ evidente in conclusione la necessità di destinare al progetto risorse umane con specifiche professionalità, che comprendano oltre le conoscenze generali informatiche e telematiche anche quelle specialistiche legate alla CNS, nonché la visione complessiva 75 dell’attività propria dell’Ufficio e dei processi di e-government delle pubbliche amministrazioni centrali e locali. Progetto Qualità Registro Imprese Nel processo di liberalizzazione e di apertura dei mercati dei servizi pubblici locali, la qualità esercita un ruolo non solo di competizione ma anche di regolazione e di garanzia verso i cittadini e la certificazione di qualità viene strettamente collegata al miglioramento continuo, all'ascolto sistematico dei bisogni degli utenti e dei cittadini, ai processi di riorganizzazione aziendale; in questa prospettiva la certificazione si collega all'insieme delle politiche di regolazione e di innovazione gestionale: di qui il nesso con la carta e il contratto di servizio e con le indagini di customer satisfaction. I bisogni e i giudizi dei cittadini, sistematicamente rilevati, divengono quindi il punto di partenza e di arrivo del processo di qualità e della certificazione. La qualità, intesa come impegno a garantire ben definiti standard di servizio e ad assicurare un sistematico ascolto delle esigenze dei cittadini e dei livelli di soddisfazione degli utenti, è destinata ad assumere una posizione cardine nella logica di apertura regolamentata dei mercati. Essa rappresenterà, per un verso, un "fattore di competizione", sia per l'accesso sia per la scelta concorrenziale del gestore, per l'altro, un "fattore di regolazione" con il fine di disciplinare i rapporti negoziali tra l'ente locale e l'impresa e tra quest'ultima e gli utenti. La notevole importanza di applicare per i servizi pubblici locali la certificazione ISO 9001 nella nuova versione Vision 2000, risiede in particolare proprio nella possibilità di collocarsi nell'ambito del processo innovativo in corso. Di qui da una parte, l'orientamento di collegare la certificazione alle esigenze dei cittadini/clienti mediante il ricorso a sistematiche ricognizioni di customer focus e customer satisfaction; dall'altra, il raccordo tra la certificazione volontaria e gli strumenti cogenti di qualità, con specifico riguardo alle carte e ai contratti di servizio, assunti come requisiti nello schema della Vision. L’obiettivo di un sistema di gestione della qualità, come definito nella Vision 2000, è la soddisfazione del cliente, da perseguirsi in ottica di miglioramento continuo attraverso un’efficace gestione dei processi necessari alla realizzazione di prodotti servizi. La nuova impostazione della norma mira a due obiettivi: 76 1. focalizzare l'attenzione sui processi aziendali: l'azienda non è altro che un insieme di processi, perciò deve evidenziarli e disegnarli per poi attuare le attività di controllo e miglioramento degli stessi; 2. porre al centro dei sistemi qualità la soddisfazione del cliente: il vero giudice della validità dei sistemi qualità aziendali è il cliente, ossia il vero destinatario dei requisiti qualitativi, perciò non può esistere alcun sistema qualità che non sia in grado di definire, misurare e controllare i requisiti qualitativi del consumatore finale, attuando anche una serie di strumenti informativi che aiutino a stabilire un vero raccordo fra domanda di mercato e offerta d'impresa; La nostra Camera di Commercio, nell’ottica che da sempre la vede leader fra gli enti pubblici, costantemente all’avanguardia nell’offerta di servizi all’utenza, coerentemente con le evoluzioni in atto, intende in questo modo migliorare la qualità dei servizi erogati e la qualità della propria organizzazione generale puntando su un fattore di sicuro successo quale la “strategia della qualità” per il Registro delle Imprese; Già nel programma pluriennale 2000/2003 ed approvato dal Consiglio, aveva preventivato di mettere in qualità il Registro delle Imprese, ma per problemi di continue modificazioni legislative nel corso degli anni, il progetto è stato continuamente ritardato. Nei primi mesi dell’anno in corso il Segretario Generale ed il Conservatore, considerato che i tempi potevano essere maturi, hanno preso contatti con la società Galgano – Pubblica Amministrazione – che da oltre 15 anni si occupa di consulenza strategica, organizzativa e gestionale fornendo servizi innovativi e soluzioni personalizzate per il miglioramento della qualità dei servizi- ed esaminato il progetto proposto, compreso di importanti referenze, inviato dalla società Galgano & Associati srl, che con molta organicità e chiarezza sintetizza l’approccio e le varie fasi per ripensare in termini strategici alle modalità di erogazione dei servizi per arrivare alla Certificazione di Qualità, hanno stabilito di procedere allo studio di un modello di “Qualità” per il Registro Imprese, che verrà messo a punto entro il 2006. 77 AMBIENTE-PROTESTI-CERTIFICATI PER L’ESTERO ALBO GESTORI RIFIUTI Nel corso del 2006, oltre al normale lavoro di iscrizione, variazione e cancellazione delle Imprese all’Albo, nonché accettazione delle garanzie fidejussorie, l’Ufficio dovrà sostenere le seguenti attività: - Rinnovo (biennale) delle iscrizioni semplificate – categoria 2 (Trasporto rifiuti riutilizzabili) scadenti nel corso del 2006 (oltre 200 pratiche); - Attivazione della Categoria 9 (Bonifiche siti inquinati) dell’Albo con relative nuove iscrizioni; - Attivazione del Registro Nazionale RAEE (Registro produttori e fornitori di apparecchiature elettriche ed elettroniche) previsto dal DLgs.25.07.2005 n.151, che comporterà l’iscrizione di centinaia di imprese operanti nel settore, con modalità da stabilire con decreto del Ministero dell’Ambiente entro 6 mesi dall’entrata in vigore del suddetto DLgs.n.151/2005; - Formazione del personale in collaborazione con Ecocerved per la gestione del Registro RAEE. UFFICIO M.U.D. La legge 70/1994 ha istituito il Catasto Nazionale dei Rifiuti; i dati relativi alla produzione e gestione dei rifiuti, nonché degli imballaggi, devono essere comunicati tramite una apposita dichiarazione annuale (M.U.D.), che tutte le imprese e gli enti obbligati devono presentare alle Camere di Commercio. Anche per il 2006 dovranno essere svolte le seguenti attività: - Acquisizione, in linea con l’andamento degli scorsi anni, di oltre 5.000 dichiarazioni in materia ambientale (M.U.D.) da parte di enti, aziende industriali, commerciali, artigiane e agricole, studi e laboratori, etc. della provincia di Ancona; - Attività di consulenza alle aziende ed enti interessati fornendo informazioni e documentazione necessaria per la compilazione della dichiarazione MUD. - Organizzazione di una giornata di formazione, in collaborazione con Ecocerved, per la compilazione della dichiarazione MUD, anche in via Telematica, destinata a consulenti, enti locali e imprese; 78 - Formazione del personale per le nuove previste modifiche al MUD. SERVIZIO AMBIENTE Continuerà nel 2006 lo svolgimento del servizio di assistenza alle imprese sugli adempimenti in campo ambientale, anche a mezzo e-mail, all’indirizzo [email protected], che ha riscontrato una notevole affluenza da parte di aziende, associazioni di categoria ed enti locali; si rivolgono allo sportello anche privati cittadini per informazioni circa lo smaltimento dell’amianto e dei rifiuti pericolosi; Impresa e Ambiente Il Servizio prevede inoltre di organizzare una giornata di formazione per le imprese e i consulenti, con partecipazione di esperti di Ecocerved, relativa alla legislazione in materia ambientale, e relativa a uno o più tra i seguenti argomenti: 1) Tenuta dei Registri di carico e scarico dei rifiuti e dei Formulari F.I.R.; 2) Registro Nazionale RAEE; 3) Rifiuti agricoli (in collaborazione con l’ASPeA). Visto il notevole successo riscontrato anche dall’ultima edizione della manifestazione di “Ecomondo - Fiera Internazionale del Recupero di Materiali ed Energia” presso la Fiera di Rimini, il Servizio prevede la partecipazione di proprio personale anche alla edizione 2006, permettendo così un confronto diretto con le numerose imprese marchigiane partecipanti. E’ prevista anche per il 2006 l’adesione ad “Agenzia Agenda 21” del Comune di Ancona e della Provincia di Ancona, per il monitoraggio e l’aggiornamento del Piano di Azione “Agenda 21”, per lo sviluppo ecosostenibile del territorio; parteciperà alle riunioni il responsabile del Servizio Ambiente in rappresentanza della Camere di Commercio. PROTESTI L’Ufficio Protesti riceve mensilmente, dagli ufficiali levatori dei protesti, gli elenchi relativi ai protesti elevati nella provincia di competenza. Con detti ufficiali levatori è stato instaurato fin dall’inizio dell’applicazione della normativa prevista dalla legge 235/2000, un rapporto di fattiva collaborazione attraverso numerosi contatti che a tutt’oggi rappresentano una ulteriore garanzia per l’utenza. 79 Nel 2006 si mira a mantenere l’obiettivo di ridurre i tempi per la definizione dei procedimenti di cancellazione dei protesti, dandone immediata informazione all'interessato, nel termine massimo di 5 giorni, compresa la data di presentazione delle istanze (i termini di legge sono di 25 giorni). Al contempo si provvederà all’aggiornamento settimanale della sezione del sito camerale riguardante l’Ufficio Protesti, già ora esauriente di tutte le informazioni essenziali rivolte all’utenza, della modulistica completa scaricabile, e di una ricca sottosezione, anche questa completamente scaricabile, comprendente tutta la normativa di riferimento, l’aggiornamento dottrinale e una serie di ulteriori informazioni che sono risultate particolarmente gradite anche all’utenza specializzata (studi legali, associazioni di categoria, uffici di consulenze commerciali etc.). CERTIFICAZIONI PER IL COMMERCIO ESTERO In attesa della prossima applicazione (inizio 2006) del sistema di richiesta dei Carnets ATA attraverso il Web, promossa da Unioncamere, che ha subìto ritardi per problemi tecnici da parte della ditta realizzatrice, l’Ufficio ha creato un apposito programma, già in opera dall’estate, che ha consentito una facilitazione delle attuali procedure, sia per l’addetto che per gli utenti. Il nuovo programma Unioncamere, operativo nel 2006, consentirà lo scambio di dati online, al fine di facilitare e snellire le procedure di richiesta dei Carnets ATA da parte degli operatori tramite il collegamento ramificato tra utenti della Camera di Commercio, InaAssitalia (per il rilascio delle assicurazioni) e Unioncamere, garantendo così l’ottimizzazione della procedura. Data la complessità del programma, sarà quindi necessario provvedere alla formazione del personale addetto attraverso apposite giornate di incontri. Nel corso del 2006 entreranno in vigore le nuove disposizioni per il rilascio dei certificati di origine da parte della Camera di Commercio, emanate dal Ministero Attività produttive e Unioncamere; ciò comporterà una modifica del lavoro attualmente svolto, con la necessità formare e istruire il personale addetto (anche quello delle sedi secondarie) attraverso apposite giornate di incontri. Infine, nel corso del 2006, dovrà essere effettuata la revisione dello scadenzario delle Ditte che richiedono i certificati di origine. 80 ALBI E RUOLI Albi e ruoli provinciali (agenti/rappresentanti – agenti di affari in mediazione – periti ed esperti – pesatori pubblici) Continuerà ad essere perseguito lo standard di miglioramento del servizio in relazione all’acquisizione delle domande di iscrizione, variazione e cancellazione fino a giungere ai provvedimenti finali, sia se adottati dalle Commissioni Provinciali, ove ancora esistenti, (Ruolo Agenti e Rappresentanti, Ruolo Agenti di Affari in Mediazione) sia se adottati sotto forma di determinazioni dirigenziali nel caso in cui siano state soppresse le Commissioni (Ruolo Periti ed Esperti e Ruolo Pesatori Pubblici). Data la propedeuticità delle iscrizioni agli albi rispetto a quelle nel Registro Imprese saranno tenuti, come sempre, gli opportuni contatti con il Registro delle Imprese. Con altrettanta tempestività verranno svolte le attività di controllo sulle autocertificazioni ai sensi delle vigenti disposizioni sulla documentazione amministrativa. Con specifico riferimento al settore degli agenti di affari in mediazione, essendo molto probabile che debba entrare in vigore il regolamento di attuazione dell’art.18 della legge n.57/2001, si dovrà curare e gestire un nuovo albo, quello dei praticanti presso le agenzie immobiliari. Albi e ruoli interprovinciali (spedizionieri – agenti marittimi raccomandatari – mediatori marittimi) Per la gestione di tali albi e l’adozione dei rispettivi provvedimenti continueranno ad essere tenuti stretti rapporti con gli uffici del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio delle province di pertinenza e con altri enti cointeressati all’operatività di tali iscritti. Come è avvenuto nel caso dei mediatori marittimi e degli spedizionieri, si provvederà con il sistema ARCA di Infocamere ad informatizzare l’elenco degli Agenti Marittimi Raccomandatari. Revisione ruolo agenti e rappresentanti L’Ufficio Albi e Ruoli ha una cospicua mole di lavoro giornaliero, sia per tenere lo stato delle pratiche aggiornato, sia per soddisfare le richieste dell’utenza allo sportello o al telefono. 81 Poiché ai sensi della legge 204/1985 art.5, il Ruolo Agenti e Rappresentanti di Commercio è soggetto a revisione quinquennale, nell’anno 2006 occorre procedere a detta revisione. Le posizioni da verificare sono circa 6.000. Lo stesso Ministero delle Attività Produttive, con circolare n.554933 del 29.07.2004, ha ribadito che il lavoro della revisione comporta attività istruttoria e nella stessa univa la risposta inviata al quesito posto dalla Camera di Macerata dalla quale si evince, tra l’altro, che l’entità dei diritti di segreteria deve essere relativa alle spese dirette ed indirette sostenute per la produzione del documento o del servizio, fissando alla luce di ciò con decreto interministeriale in 31,00 € l’importo dei diritti di revisione. E’ comprensibile, pertanto che ciò richiederà un notevole impegno per il personale degli Albi e Ruoli. Detto lavoro inoltre, almeno per quello che riguarda tutte le fasi del controllo, in particolare per quello inerente il requisito morale, può essere svolta unicamente dal personale dell’Ufficio che ha la preparazione idonea e l’esperienza per poterlo fare. Si ricorda che in passato lo stesso è sempre stato oggetto di uno specifico progetto finalizzato e supportato dall’impiego di personale assunto a tal uopo. Corso di formazione manageriale per agenti e rappresentanti di commercio Il corso organizzato dalla F.N.A.A.R.C., con il contributo della Camera di Commercio, è rivolto agli agenti e ai rappresentanti, a loro sub-agenti, nonché ai venditori delle aziende industriali, commerciali e artigiane. Il corso trae la sua motivazione della necessità di attivare strategie aziendali incisive, che tengano conto dell’aumentata concorrenza nel mercato nazionale e nel mercato internazionale, con la finalità precipua di formare venditori che possano sviluppare un percorso di crescita mirante ad intraprendere e realizzare obiettivi ispirati all’efficacia e all’efficienza. Grazie ad un progetto curato da docenti universitari specialisti e da consulenti aziendali, nasce così un “iter formativo” interdisciplinare, finalizzato al miglioramento delle abilità comunicative, relazionali, analitiche, decisionali ed organizzative, con applicazione alla vendita e alla gestione del rapporto con il cliente. Le lezioni si articoleranno su 3 aree formative: a. Area sales management; b. Area marketing management; 82 c. Area analisi e controllo dei costi. E’ previsto l’utilizzo di metodi didattici interattivi: le ore dedicate alla didattica frontale saranno intervallate da momenti operativi, durante i quali il partecipante sarà chiamato a confrontarsi con colleghi e docenti, tramite simulazioni ed esercitazioni pratiche. Il corso si articola in 10 interventi formativi, raggruppati in 5 moduli, ciascuno dei quali comprende il sabato e il lunedì dalle ore 8,30 alle ore 13,30; si ipotizza lo svolgimento dei n.5 moduli. Corsi abilitanti per agenti e rappresentanti e per agenti d’affari in mediazione Nella gestione e organizzazione di tali corsi, il cui numero è costantemente aumentato negli ultimi anni, oltre alla qualità della docenza, assicurata dalla presenza di professionisti, dirigenti ed insegnanti muniti di elevato profilo professionale, si continuerà a puntare sull’aggiornamento delle dispense, e dei testi quiz adottati, anche attraverso la stesura di ulteriori testi integrativi dando poi la possibilità della loro fruizione attraverso internet: tutto questo rappresenterà un valore aggiunto nei confronti di corsi di questo tipo organizzati da altri organismi che hanno analoghi compiti in materia di formazione professionale. Borsa immobiliare dell’Adriatico Continuerà ad essere costantemente aggiornato sul sito internet della Camera il listino prezzi degli immobili della provincia, servizi, questi, particolarmente richiesti dall’utenza, non solo privata. Diventerà sicuramente operativo un tavolo di concertazione con il servizio di Pianificazione Urbanistica Generale e servizio Patrimonio del Comune, con l’Agenzia del Territorio e le Federazioni di categoria degli agenti immobiliari per il monitoraggio dei valori degli immobili nel territorio comunale. Del suddetto tavolo tecnico la Camera di Commercio assumerà la veste di coordinatore quale organo super partes. A tale proposito è in fase di sottoscrizione un apposito protocollo di intesa sotto l’egida dell’ente Camerale con gli enti ed organismi sopracitati. 83 Albo delle vigne docg, doc ed elenchi igt. Albo degli imbottigliatori. Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, con D.M. 27.3.2001, articolo 5, comma 1, ha disposto che le Regioni istituiscono ed aggiornano gli albi dei vigneti a D.O. e gli elenchi delle vigne a I.G.T., secondo le modalità definite dalle stesse sulla base di criteri adottati con apposito accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni. Tale compito, prettamente amministrativo, è stato trasferito alle Camere di Commercio a seguito di apposita convenzione, sottoscritta in data 30.7.2004, con la Regione Marche definendo i rapporti tra i due enti al fine della tenuta e dell’aggiornamento degli albi ed elenchi predetti. Il D.M. 21 maggio 2004 ha istituito l’Albo degli Imbottigliatori, partito dal 1° gennaio 2005 e ha reso inoltre obbligatoria per le aziende imbottigliatrici, entro il 10 settembre di ogni anno la presentazione della dichiarazione annuale della produzione imbottigliata e commercializzata nel periodo 1° agosto dell’anno precedente/31 luglio dell’anno corrente. Il nuovo programma IC-DEIS di Infocamere, infine, permetterà all’ufficio lo scambio della documentazione con l’IMT (richiesta del “parere di conformità” per le denunce delle uve e di prelievi di vino atto a divenire DO) esclusivamente per via informatica, velocizzando in tal modo, il rilascio delle ricevute delle denunce delle uve e delle certificazioni del vino a DO agli utenti. Progetto “Marchio qualità dei panifici della Provincia di Ancona”. Il progetto è stato approvato dalla Giunta Camerale con deliberazione n.318 del 23.11.2004. A seguito dell’insediamento della nuova Giunta camerale è stato necessario nominare il nuovo Presidente del Comitato Permanente il quale ha ritenuto opportuno apportare alcune modifiche al “Regolamento” e al “Disciplinare di Produzione” del progetto riguardanti l’integrazione del Comitato Permanente con rappresentanti di altre associazioni di categoria interessate al progetto, l’esposizione del marchio ed una più corretta individuazione dei criteri riguardanti la fissazione del contributo annuale di adesione al progetto. Tali modifiche saranno sottoposte all’approvazione della Giunta entro il corrente anno ed il progetto partirà definitivamente nel 2006. 84 Albo istallatori L’attivazione presso le Camere di Commercio dell’Albo degli istallatori di impianti (soggetti in possesso dei requisiti professionali di cui al comma 1 dell’art.109 del DPR. 6 giugno 2001, n.380, recante il T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) è stata prorogata al 1° luglio 2006. Da una approssimativa stima della consistenza numerica si prevedono circa n.1200 iscrizioni. Registro esercenti il commercio Non è possibile fare programmazione per il REC in quanto entro fine anno potrebbe essere emanata la legge regionale, in materia di pubblici esercizi, quale regolamento di esecuzione alla legge 287/91. La L. R. potrebbe prevedere, oltre la già scontata abolizione dell’iscrizione al REC, anche la perdita della possibilità della dimostrazione del possesso del requisito professionale a seguito di esame sostenuto dinanzi una apposita Commissione costituita presso la Camera di Commercio. Se la Regione Marche confermerà la possibilità dell’esame presso le Camere di Commercio sarebbe opportuno auspicare una nuova organizzazione degli stessi esami. Diversa composizione della Commissione d’esami rispetto all’attuale (meno componenti), e maggior concentrazione di candidati per ogni seduta (da tre a quattro) al fine di compensare la spesa dei gettoni di presenza con le entrate per i diritti di segreteria. Commissione regionale per l’albo dei promotori finanziari Dopo un sensibile e costante calo di domande d’esame e di iscrizione all’Albo Regionale verificatosi nell’anno 2004, nell’anno corrente si è avuto un indice di stabilità di domande. Per l’anno 2006 si prevedono le usuali tre sessioni di esami ed una percentuale costante di domande d’esame, di iscrizioni, modificazioni e cessazioni. Licenze per l’esercizio della panificazione e macinazione L’ufficio si propone il miglioramento degli standard per l’istruttoria delle istanze tendenti ad ottenere l’autorizzazione dalla Giunta e poi la licenza di panificazione. 85 Si perseguirà l’abbreviazione dei tempi tecnici dei passaggi necessari per la procedura in materia, prevista dalla legge 1002/56, che a volte richiede tempi troppo dilatati. Entro il mese di gennaio saranno effettuate le vidimazioni annuali sulle licenze di macinazione. Premio “Ercole Olivario” Nel corso dei primi mesi del prossimo anno il Servizio Agricoltura, come nelle ultime tre passate edizioni, è impegnato, proprio nel periodo più impegnativo per il settore vini, al coordinamento con le altre tre Camere della regione, su delega dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio, ed allo svolgimento dell’intero iter amministrativo per la selezione dei primi sei migliori olii extravergini di oliva da inviare alla selezione nazionale di Spoleto per il premio “Ercole Olivario”. 86 SERVIZIO METRICO E ISPETTIVO Nel triennio precedente tra i vari progetti programmati dal Servizio c’era l’unificazione di tutti i servizi ispettivi in un unico centro. Detto programma è stato realizzato. L’esercizio di queste nuove attività hanno, di conseguenza, aumentato le competenze e l’impegno necessario per lo svolgimento a regime delle attività relative. Dalla verifica dei prodotti preconfezionati ai concorsi a premio, dalla conformità dei prodotti alla verifica della consistenza degli amidi e zuccheri. Verificazione periodica degli strumenti metrici Al fine di mantenere sempre sotto controllo l’affidabilità metrologica degli strumenti utilizzati nelle transazioni commerciali l’ufficio eseguirà, nel triennio, la verificazione periodica di circa 6.000 strumenti metrici. Si cercherà di sensibilizzare l’utenza sull’importanza del corretto funzionamento degli strumenti in loro possesso e sull’importanza di richiedere la verifica a domicilio degli stessi, prima della scadenza di verifica. Sarà data la massima collaborazione agli enti, Procura della Repubblica, Guardia di Finanza e Carabinieri, per la realizzazione dei controlli incrociati. Metrologia legale Il settore della metrologia legale sta subendo, in questo particolare periodo, un notevole mutamento, dovuto all’entrata a regime del servizio di verificazione periodica metrica, quasi per tutte le Camere di Commercio in Italia. Questo cambiamento degli usi e delle procedure in essere ha visto, negli anni passati, impegnata la Camera di Ancona. La realizzazione di ben due cicli di verificazione periodica e l’attuazione del laboratorio di metrologia ci consentono, oggi, di operare con la massima tranquillità nel totale rispetto delle normative in vigore. Facendo seguito alla convenzione “EQI European Quality Institute S.p.A. di Jesi” Camera di Commercio di Ancona, l’Ufficio garantirà la presenza presso questo Istituto per l’esecuzione delle prove di conformità per l’ammissione di nuovi strumenti metrici ad approvazione di modello. 87 Archivio elettronico dei Decreti Ministeriali Tutti i decreti ministeriali riguardanti i pesi le misure e gli strumenti per pesare e per misurare, continueranno ad essere scansionati mediante il programma “Demetra”. Corsi di formazione operatori metrici L’entrata in vigore di nuove Decreti e Direttive ministeriali, l’incremento su tutto il territorio nazionale dell’attività dei Laboratori accreditati dalle Camere di Commercio per l’esecuzione delle verifiche periodiche metriche rendono necessaria avviare un’attività di monitoraggio presso i fabbricanti e riparatori metrici sia della provincia di Ancona sia della Regione Marche per conoscere le necessità relative alla formazione del loro personale. Se si ravviserà la necessità saranno realizzati dei corsi di formazione per operatori metrici. Laboratorio di metrologia Sarà avviata un’attività di promozione del Laboratorio Metrologico, il quale effettua verifiche per il controllo della conformità delle masse, fino a 20 kg, delle misure capacità, fino a 100 litri, e delle misure di lunghezza, per aumentare incrementare la sua attività. Con la delibera della Camera di Commercio di prossima emanazione, il laboratorio ha ampliato le proprie competenze e si potranno eseguire verifiche periodiche di pesi e di misure provenienti anche da altre Camere. La delibera in questione sarà divulgata almeno alle Camere della Regione. Tutti gli strumenti posseduti dal laboratorio sono certificati SIT, occorrerà prevedere di sottoporre, nuovamente nel triennio, tutta la strumentazione a verifica di conformità SIT. Questi strumenti servono per il controllo dei campioni di lavoro normalmente impiegati per le verifiche metriche all’utenza e per il controllo diretto delle strumentazioni presentate in Ufficio dall’utenza medesima. Metalli Preziosi L’attività di vigilanza e controllo nel settore dei metalli preziosi che ci ha visti partecipi sin dall’entrata in vigore del D.P.R. 150/02 con l’esecuzione di oltre 100 sopralluoghi presso gli operatori di tutta la filiera del settore, produzione, ingrosso, e dettaglio, è ormai a regime. Si ipotizza, quindi, di continuare con l’attività, visto l’obbligo imposto dalle normative in vigore realizzando annualmente circa 50 campioni da inviare al laboratorio di analisi. 88 Il Servizio terrà aggiornato puntualmente il proprio sito internet nazionale, nel quale si potranno trovare tutte le informazioni attinenti i metalli preziosi e l’attuazione del decreto 251/99 e del suo Regolamento D.P.R. 150/02, in collaborazione con Assicor. Convegno metalli preziosi Sarà realizzato un incontro con gli operatori del settore per illustrare sia le normative sia i risultati ottenuti in questi anni di attività. Cronotachigrafi Da gennaio 2006, a seguito dell’entrata in vigore di vari regolamenti CEE relativi all’apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada e ravvisata la necessità, a livello europeo, di assicurare gli standard di sicurezza e di salvaguardia dell’ordine pubblico connessi all’attività di rilascio e gestione delle carte tachigrafe i mezzi di nuova immatricolazione adibiti al trasporto di merci superiori a 3,5 tonnellate e adibiti a trasporto di viaggiatori che sono atti a trasportare nove persone al massimo, compreso il conducente, dovranno essere provvisti del “Tachigrafo Digitale” (TD). Tutte le Camere di Commercio sono state incaricate dal M.A.P. a rilasciare le carte tachigrafe che verranno utilizzate dai trasportatori. I tipi di carte tachigrafiche che le Camere sono tenute a rilasciare sono quattro: - carta del conducente; - carta dell’azienda; - carta dell’officina; - carta di controllo. Convegno cronotachigrafi Si realizzerà un convegno per spiegare a tutti gli operatori del settore i nuovi regolamenti CEE e le incombenze che questi comportano. Verifica Preconfezionamento L’attività di verifica delle produzioni di prodotti preconfezionati (es.: vino, olio, caffè, prodotti dolciari, etc.) ha subito, in questi ultimi periodi, un rallentamento dovuto essenzialmente al notevole lavoro svolto negli altri settori della metrologia, vedi verifiche sugli strumenti di misura e settore preziosi. L’ufficio continuerà a curare questo particolare 89 ed importante aspetto dell’attività di tutela del consumatore, visti soprattutto i risultati ottenuto negli anni scorsi, avendo creato nella provincia una “cultura” nelle imprese dedite all’attività di preconfezionamento. Nel triennio si realizzeranno almeno una dozzina di controlli presso i produttori di prodotti preconfezionati. Convegno sul preconfezionamento Sarà realizzato un convegno per portare a conoscenza le imprese che preconfezionano prodotti in assenza dell’acquirente sulle normative in vigore e sulle modalità di controllo. Conformità prodotti Tutte le richieste d’ispezione indicate dal M.A.P. verranno eseguite entro il termine dovuto. Verranno effettuate ispezioni di vari prodotti elettrici e di giocattoli presso i rivenditori finali. Prove sui prodotti CE Si metteranno le basi per poter eseguire controlli più efficaci su prodotti destinati al consumatore finale, interessando, eventualmente anche laboratori autorizzati alle varie analisi dei prodotti medesimi. Si cercherà quindi di effettuare una convenzione con detti laboratori, riconosciuti a livello nazionale, atti ad eseguire prove su prodotti elettrici, al fine di poter inviare loro i prodotti acquistati oggetto di prelievo ed analisi. Tale convenzione dovrà essere rinnovata annualmente. Collaborazione con le Dogane Come è noto l’importazione dei prodotti provenienti dall’est ed in modo particolare dai mercati orientali (Cina, Turchia, Taiwan, etc.) creano ai nostri produttori notevoli difficoltà. Difficoltà dovute al basso costo della mano d’opera alle differenti regole doganali e fiscali etc.. Queste problematiche, come è ben noto, si ripercuotono poi su tutta l’economia ed anche sul consumatore il quale acquista prodotti che per loro natura o per gli usi cui sono destinati potrebbero essere “poco sicuri”. La città di Ancona ed in modo particolare la Camera di Commercio che svolge l’attività di tutela del mercato può giocare un ruolo importante, vista la sua particolare posizione strategica, con il porto. Per tutelare il consumatore e gli operatori sia locali sia nazionali da importazioni di prodotti irregolari, (es. giocattoli, DPI, prodotti elettrici a bassa tensione, 90 oggetti in metallo prezioso, etc.) si ipotizza un attività di collaborazione con le “Dogane” per la verifica ed il controllo delle merci importate sia sulla corretta apposizione della marchiatura CE sia e soprattutto sulla verifica del rispetto dei Decreti relativi alla produzione e sicurezza dei singoli prodotti. Si opererà sia con la verifica “cartacea”, controllo della marchiatura CE e dei certificati di accompagno delle merci importate, sia con “l’analisi” della merce inviando quei prodotti dubbi, se necessario, ad idonei laboratori di prova. Questa nuova attività potrà vedere in prima linea la Camera di Ancona sotto la veste di Ente che opera per la tutela del consumatore e delle imprese di tutto il territorio provinciale e nazionale. Amidi Zuccheri Tutte le richieste pervenute all’Ufficio verranno eseguite nel più breve tempo possibile. Per l’anno prossimo si prevede il controllo di un’altra utenza. Concorsi e operazioni a premio Saranno eseguite tutte le manifestazioni a premio che verranno richieste dall’utenza. 91 AZIENDA SPECIALE R.P.Q. L’Azienda Speciale R.P.Q. Real Precious Quality, Laboratorio di saggio dei metalli preziosi, ha iniziato la sua attività nel maggio 2003, ponendosi i seguenti obiettivi: - Esecuzione dei saggi sui campioni prelevati dagli Uffici Metrici delle Camere di Commercio della Regione Marche; - Rilascio della Certificazione Aggiuntiva alle principali imprese del distretto argentiero marchigiano. Il Laboratorio ha ottenuto l’accreditamento SINAL “Sistema Nazionale di Accreditamento dei Laboratori di prova”. Il SINAL si può definire come l’organismo di certificazione di più alto livello. Essere accreditati SINAL vuol dire che tutti gli altri laboratori nel mondo riconoscono ed accettano il risultato delle analisi eseguite presso RPQ come se fossero eseguite presso le loro stesse strutture accreditate. Il Sinal ha stipulato accordi di mutuo riconoscimento con gli organismi nazionali di accreditamento di 18 paesi europei ed 8 extra europei. Questo importante riconoscimento internazionale aiuterà l’Azienda a presentarsi presso i governi dei paesi “hallmarket” per far riconoscere il proprio sistema di certificazione e per far riconoscere i loghi RGQ e RSQ come loghi che certificano la qualità dei prodotti dell’oreficeria e dell’argenteria. Il sistema “hallmarket” adottato dai paesi anglosassoni e dai nuovi dieci paesi entrati nell’unione europea, dalla Francia, dalla Spagna e dal Portogallo è basato sul controllo preventivo. Ogni singolo oggetto, prima di essere posto in commercio, viene controllato da un ufficio pubblico per verificarne il titolo. Se l’oggetto è conforme, l’Ufficio procede a marchiarlo e quindi può essere commercializzato. Certificazione aggiuntiva L’attività di certificazione aggiuntiva in questi due anni ha raggiunto un buon livello, se confrontata con gli altri laboratori del sistema camerale. I laboratori del sistema camerale sono 8. Gli unici che hanno aziende in certificazione sono Vicenza (2 aziende certificate con un bacino di utenza di quasi 1000 aziende) ed Arezzo (32 aziende certificate bacino di utenza 1200 aziende). Bisogna tenere in considerazione che queste realtà operative sono realtà “storiche” e che quindi sono sul mercato da decenni. R.P.Q. ha 12 aziende certificate con un bacino di utenza di circa 200 aziende. 92 Il Laboratorio nel prossimo triennio lavorerà per aumentare il suo bacino di utenza stipulando accordi sia con associazioni di categoria sia con gruppi di aziende. Si realizzeranno convegni ed incontri presso quei distretti industriali operanti nel settore dei metalli preziosi, Firenze, Padova, Palermo, Valenza etc., per far conoscere a questi operatori il progetto R.P.Q.. Si attiveranno dei contatti con le Camere di Commercio dei distretti orafo-argentieri per coinvolgerle nel progetto. Si realizzeranno comunicazioni ad “hoc” per far conoscere a tutti i fabbricanti il progetto R.P.Q.. Riconoscimento marchi RGQ e RSQ Si stanno terminando le operazioni di deposito internazionale dei tre marchi del laboratorio RPQ, RGQ e RSQ. Per superare le barriere doganali e per consentire agli imprenditori di realizzare il libero mercato esportando in maniera diretta, senza passare per gli uffici di saggio dei paesi hallmarket, si cercherà di stipulare degli accordi bi o pluri laterali con i governi dei paesi che adottano una normativa di tipo hallmarket. Questi accordi dovranno consentire il riconoscimento dei loghi sopra indicati quali marchi di qualità e gli oggetti che recano detti marchi potranno entrare direttamente nel territorio di quel paese. Per riuscire a stipulare detti accordi occorre che tutto il sistema camerale e le associazioni di categoria si muovano compatti. Occorrerà interessare l’Unione delle Camere di Commercio all’estero ed i relativi Ministeri. Pubblicità Per non disperdere quanto fino ad oggi fatto, in termini di comunicazione e per far conoscere i loghi che il Laboratorio ha creato per promuovere la “Qualità” nel settore orafo-argentiero sia agli imprenditori sia ai consumatori si dovrà realizzare una campagna di comunicazione di “mantenimento” sulle principali riviste del “trade” e su alcune riviste di largo consumo. Sito Internet Sarà rinnovato il sito internet rendendolo più interattivo. 93 Il sito, che sarà aggiornato direttamente da R.P.Q., dovrà consentire al laboratorio di presentare al meglio i servizi offerti, dovrà essere una vera vetrina interattiva dove sarà possibile vedere foto del laboratorio, della strumentazione utilizzata non che dei prodotti certificati consentendo alle aziende di avere un proprio spazio all’interno del sito. Il sito, dovrà consentire alle aziende certificate di comunicare con R.P.Q. sia con una FaQ sia verificando in tempo reale il risultato delle analisi che questi hanno richiesto. Il sito consentirà ai consumatori di verificare che i prodotti acquistati sono effettivamente “certificati”. Questa operazione ha il duplice scopo di rispondere alle esigenze del consumatore e quindi delle aziende certificate sulla tracciabilità del prodotto e per difendere i prodotti certificati dalla contraffazione. Analisi e certificazione vini e altri prodotti Nelle Province di Ancona e Macerata e nella Regione Marche esistono molteplici attività che possono usufruire dei servizi che un laboratorio di analisi merceologico può offrire. Dal vino all’olio dalle scarpe ai circuiti stampati e così via. Servizi che non devono essere intesi solamente come “analisi” dei prodotti, ma un insieme di attività. Ad esempio per il vino, l’olio e tutti i liquidi venduti in “bottiglia” si può unire il servizio di analisi qualitativa al servizio di certificazione del contenuto effettivo. Molti paesi, come il Regno Unito ed il Giappone, chiedono che il prodotto esportato sia accompagnato da un certificato di analisi qualitativa, per verificarne le caratteristiche organo-lettiche, e che il contenuto effettivo sia garantito o da un “sistema della qualità aziendale” o ancor meglio da un organismo di parte terza. Le Camere di Commercio con l’Azienda Speciale possono offrire questo particolare servizio. Al fine di rispondere alla richiesta del Ministero delle Politiche Agricole su l’utilizzo di laboratori Camerali accreditati SINAL, per l’esecuzione delle analisi sui vini doc, igt, dogg e dop, si realizzerà uno studio di fattibilità (business-plan). Si realizzerà anche uno studio per certificare altri prodotti che necessitano di supporto e sostegno. Prodotti che se certificati da un ente pubblico possono incrementare il loro valore aggiunto e quindi rendere le nostre imprese più competitive nel contesto del mercato globale. 94 AZIENDA SPECIALE A.S.P.eA. Il programma 2006 pensato dall’A.S.P.eA., è stato elaborato sulla base delle linee guida che l’azienda ha individuato tra gli scopi indicati dal proprio statuto e che riflettono una continuità rispetto agli anni precedenti. Infatti alcuni progetti, che probabilmente non saranno terminati entro il 2005, sono stati inseriti nel programma delle attività per l’anno 2006. L’attività dell’azienda è incentrata principalmente alla formazione di un substrato culturale che possa riflettersi in una più approfondita conoscenza nel consumatore dei prodotti ittici ed agricoli ed al tempo stesso possa essere utile e di stimolo per i produttori. Negli ultimi anni l’attenzione del consumatore si è rivolta alla ricerca dell’origine del prodotto, quindi della tracciabilità che offre maggiori garanzie della “salubrità” e della “tipicità” dei prodotti alimentari. La “salubrità” del prodotto deve essere intesa come garanzia del totale rispetto della normativa igienico-sanitaria in tutte le fasi del processo di produzione (grande importanza riveste l’etichettatura delle merci), mentre la “tipicità” corrisponde allo stretto legame tra il territorio di produzione, considerato quale cultura e tradizione e prodotto. Selezione Nazionale Vini da Pesce La duttilità dell’azienda ha permesso di organizzare per sei anni consecutivi, in collaborazione con l’E.R.F.- Ente Regionale per le Manifestazioni Fieristiche, la “Selezione Nazionale Vini da Pesce”, con gli obiettivi di stimolare i produttori a migliorare la qualità dei propri vini e di rendere l’A.S.P.eA. sempre più presente a livello nazionale. La Selezione ha avuto nel tempo un riscontro estremamente positivo da parte dei produttori, in quanto il numero dei partecipanti ha avuto sempre un trend crescente. L’A.S.P.eA. però non ha avuto quel supporto da parte degli enti locali che una manifestazione di ampio respiro come la Selezione Nazionale Vini da Pesce meriterebbe. Questo scarso interesse nella compartecipazione da parte di soggetti che per primi dovrebbero stimolare e supportare iniziative mirate allo sviluppo ed alla promozione delle produzioni locali, nonché del territorio provinciale, ha costretto l’azienda ad un ripensamento sull’impiego di un importo così elevato in rapporto alla propria disponibilità. 95 Si è valutato di fatto la possibilità di rendere biennale la Selezione in modo da diluire nel tempo i costi e permettere una più incisiva ricerca di partner con i quali proseguire il percorso avviato. Per l’anno 2006 l’A.S.P.eA. non intende organizzare il concorso, ma si propone di dare continuità alla manifestazione attraverso un’attività di promozione che ne mantenga vivo l’interesse presso tutti i soggetti coinvolti: dalla stampa specializzata che ha ormai rivolto il proprio interesse ad un appuntamento consolidato a livello nazionale, alle aziende produttrici che vedono nella Selezione un punto di riferimento per confrontarsi sul mercato nazionale. Progetto sul ciliegio dolce Il progetto sull’adattabilità all’ambiente nella Provincia di Ancona del ciliegio dolce, sviluppato dall’IRIPA (Istituto Regionale di Istruzione Professionale e di Assistenza tecnica agricola) a partire dal 2003 è teso ad incrementare il numero degli operatori interessati e della superficie coltivata, oltre che a garantire uno sbocco sul mercato del prodotto. Con il progetto si offrono ai produttori le conoscenze tecniche e le possibilità di trasformazione, di commercializzazione, di marketing di colture per offrire alternative produttive e di reddito agli imprenditori agricoli. Le diverse attività permetteranno di ottenere l’identificazione e la formazione di aziende con elevate competenze tecniche per la gestione di impianti innovativi di ciliegio con una significativa produzione che soddisfi le aspettative qualitative e commerciali. I risultati di tale progetto potranno costituire il riferimento intorno al quale si potrà rilanciare e proporre al consumo la produzione della provincia di Ancona come rispondente alle esigenze di mercato in materia di produzione di qualità. La realizzazione di bozze per un marchio che identifichi la produzione frutticola è già stata avviata. Considerato che non tutte le attività iniziate nel 2005 sono state portate a termine, il progetto avrà termine nel corso del 2006 e di conseguenza è stato incluso nelle attività del prossimo anno. 96 Certificazione e marketing dei prodotti tipici L’importanza di legare le produzioni tipiche al territorio nasce dall’opportunità che un determinato prodotto tipico non si leghi ad un marchio commerciale, creando in tal modo nel consumatore una identificazione tra il nome del prodotto ed il nome dell’azienda. Il progetto triennale (2003-2005) individua una pluralità di prodotti tipici della Provincia di Ancona non ancora ben conosciuti e quindi bisognosi di una precisa individuazione della peculiarità legata ad un disciplinare di produzione per ottenere delle indicazioni geografiche tipiche e di una vasta campagna informativa. Nel 2006 il progetto prevede il coinvolgimento dei produttori attraverso i questionari e la condivisione dei disciplinari di produzione al fine di addivenire alla formazione di consorzi volontari tra i produttori. La condivisione si ottiene anche attraverso la comunicazione, la conoscenza della validità dei sistemi di certificazione e dei marchi di qualità, che prevedono anche il supporto di azioni di marketing “dedicato” per il prodotto da valorizzare. La creazione di un marchio a garanzia del prodotto rientra in questa fase del progetto. Recupero delle acque di vegetazione dei frantoi (bio-valorizzazione dei reflui oleari) L’Azienda, con un progetto pluriennale, ha intenso promuovere uno studio per il recupero delle acque reflue dei frantoi. Lo smaltimento dei residui della lavorazione delle olive costituisce infatti un grande problema in quanto non esiste ad oggi una normativa puntuale in materia e sistemi convenienti per il riciclaggio. Terminata la fase progettuale con l’elaborazione delle linee principali di processo e con l’individuazione dei soggetti coinvolti, nel 2005 è iniziata la fase di attuazione, con la stipula delle convenzioni, l’individuazione di finanziamenti e l’impianto del sistema di riciclaggio. L’A.PR.OL. – Associazione dei produttori di olio – ha offerto il proprio contributo ponendosi quale punto d’incontro tra i produttori di olio e l’Università che ha invece svolto le ricerche e le analisi in laboratorio. Il progetto terminerà nei primi mesi del 2006 con la presentazione da parte dell’Università dei risultati ottenuti. 97 Scienze biomolecolari applicate Nella considerazione che il progetto “Bio-valorizzazione dei reflui oleari” per il recupero delle acque di vegetazione delle olive che originano dalla lavorazione per la trasformazione in olio sviluppato nel corso dell’anno 2005 e che vedrà la conclusione nei primi mesi del 2006 ha ottenuto ad oggi confortanti risultati, l’A.S.P.eA. ha ritenuto di proseguire tale progetto attraverso il cofinanziamento di una borsa di studio per un dottorato di ricerca. Con una convenzione stipulata nel settembre 2005, l’A.S.P.eA. si è assicurata il supporto scientifico dell’Università che con il laboratorio per le analisi delle acque reflue può sviluppare le metodologie atte a neutralizzare le sostanze più nocive. Infatti un Dottorato di Ricerca garantisce la continuazione del progetto sulle acque reflue con una persona dedicata alle analisi di laboratorio ed alle prove scientifiche all’interno dell’Università. Il progetto prevede la ricerca e le analisi di laboratorio delle acque di vegetazione con il valido supporto dell’A.PR.OL. –Associazione dei produttori di Olio- che svolgerà la funzione di coordinamento con gli oleifici mettendo a disposizione una persona dedicata. Il progetto proseguirà per un triennio, durante il quale si avvierà un progetto pilota con una massa critica di compost superiore rispetto a quella ottenibile in laboratorio. Per questo si cercherà la collaborazione dei frantoiani o di aziende che producano vasche di raccolta, per ottenere dei risultati riproducibili a livello industriale. Accesso al credito per l’impresa agricola A partire dal 2001 il settore agricolo ha subito una profonda trasformazione che ha riguardato sia la figura dell'Azienda Agricola nella collocazione legislativa nazionale, sia la differenziazione delle opportunità per un suo sviluppo nell'ambito della Comunità europea. Oggi l'imprenditore agricolo deve competere a livello mondiale e per questo necessita d’invettiva e di un’organizzazione aziendale che risponda alle esigenze del mercato attraverso l’utilizzazione di tutte le possibilità che gli vengono offerte: per questo l'aspetto finanziario riveste un ruolo determinante nelle scelte da operare per affrancarsi come produttore. A fronte dei differenti servizi offerti dalle Banche, l'imprenditore deve avere piena conoscenza del sistema creditizio per essere in grado di valutare la migliore offerta per il singolo impegno. L’obiettivo che l’A.S.P.eA. si propone è di creare e divulgare un vademecum sull’accesso al credito e sui più importanti aspetti da considerare nella valutazione di un servizio finanziario: i modi ed i tempi per la restituzione di un mutuo, la fideiussione, il calcolo dei 98 tassi d’interesse sono elementi fondamentali che un imprenditore deve conoscere per gestire e sviluppare un’azienda. Il progetto prevede il coinvolgimento di alcuni Istituti di Credito che, oltre a fornire chiare informazioni sui servizi a disposizione per gli agricoltori, dovrebbero sostenere il progetto anche finanziariamente, considerato il diretto interesse che ne potrebbe derivare. La collaborazione di un docente universitario esperto delle problematiche agricole ed economiche offrirebbero alla pubblicazione garanzia di chiarezza e di autorevolezza. L’elaborato offrirà anche una panoramica sui finanziamenti esistenti per l’azienda agricola sia nazionali che comunitari: soprattutto verranno indicate le modalità di finanziamento e gli enti pubblici ed associazioni di categoria ai quali rivolgersi per ottenere informazioni puntuali. 99 AREA DIREZIONALE PREMESSA L’Area Direzionale dell’ente assume, con le trasformazioni in atto nella Camera e con la sempre maggiore necessità di uno stretto coordinamento tra gli organi “politici”, le associazioni di categoria e gli enti locali, un ruolo centrale e strategico. Il Segretario Generale dovrà essere affiancato da uno staff di completa fiducia e di alta professionalità, capace di interpretare, con la dirigenza, gli indirizzi del Presidente, della Giunta e del Consiglio, nonché di quelli indicati a livello di sistema da Unioncamere. Occorre innanzitutto creare un gruppo dirigente che si muova in maniera coerente ed unitaria secondo gli obiettivi assegnati, in cui ognuno sappia esprimersi in una visione di ente e non in una visione parziale riferita alla propria area di responsabilità. L’Area Direzionale è quella che, oltre i rapporti con gli organi politici e i rapporti esterni, sia a livello locale che nazionale, gestisce le risorse umane, cura i rapporti con la rappresentanza sindacale, gestisce il bilancio e gli aspetti contabili, le risorse finanziarie ed i rapporti con il Collegio dei Revisori, assicura il funzionamento dell’ente, le forniture e la manutenzione della struttura e degli impianti, cura le relazioni con gli organi di stampa e la comunicazione dell’ente. L’efficienza dell’ente passa pertanto attraverso le funzioni trasversali, di organizzazione, indirizzo e coordinamento che quest’area svolge e dalla sua capacità di saper interpretare le esigenze espresse dagli organi decisori. Il gruppo dirigente ha inoltre il compito di portare il personale assegnato ad ogni area ad avere una visione di insieme e di superare i vincoli derivanti dalla resistenza al cambiamento in atto nella pubblica amministrazione, che ancora si avverte anche nel nostro ente in alcuni servizi di carattere più burocratico-amministrativo e ad una visione sindacale ancora ancorata alla tutela di tutti e perciò di nessuno. La copertura dei fabbisogni di personale richiesti dalla struttura dovrà essere modellata ne rispetto dei vincoli normativi (di cui ogni dirigente deve essere ben a conoscenza) in coerenza con gli obiettivi e la missione della Camera indicati dagli organi di governo dell’ente. 100 La formazione delle risorse umane per un accrescimento del grado di professionalità e di consapevolezza diventa di fondamentale importanza, al pari della comunicazione interna, che permetta a tutti di dialogare e conoscere processi, attività, obiettivi dell’ente e di ogni singolo ufficio, circolarizzando le informazioni e facendo sentire ognuno come parte integrante della Camera in cui lavora e “vive”. 101 SEGRETERIA DIREZIONALE Controllo strategico Diventa fondamentale dotarsi di strumenti che permettano di monitorare costantemente l’attività dell’ente e dei singoli uffici, per verificare l’efficienza e l’efficacia dei servizi, lo stato di attuazione dei programmi, il raggiungimento dei risultati. A tal fine è stato avviato nel 2005 e sarà completato, anche con la creazione di un supporto informatico, un sistema di “controllo strategico”, che comprende una serie di indicatori utili per l’attività di programmazione e valutazione dell’ente, estesi a tutte le aree. Il Sistema, di facile fruibilità, permette agli organi camerali ed alla dirigenza di visualizzare e conoscere costantemente tutte le attività realizzate, divise per tipologie di servizi: si tratta di un agile e facilmente consultabile strumento di lettura messo a disposizione degli organi decisionali della Camera. Ogni trimestre verrà presentato un report al Presidente ed al Consiglio, nonché verrà fatto un report annuale, che metterà in evidenza i trend e le differenze con l’anno precedente. Tale strumento va ad integrarsi con il sistema informativo Unioncamere, denominato “Pareto”, che permette la raffigurazione sintetica di alcuni fenomeni gestionali della Camera di Commercio attraverso valori numerici e la confrontabilità dei propri indicatori con quelli di altre Camere appartenenti al cluster di riferimento. Il nuovo pannello degli indicatori delle prestazioni dei servizi contiene oggi 54 indicatori. Assistenza agli organi istituzionali e politici L’ufficio ha il compito di dare assistenza alle azioni degli Organi tramite la Segreteria particolare del Presidente e del Segretario Generale, l’Ufficio Giunta e Consiglio. Sono in corso di predisposizione e approvazione il Bilancio di Previsione, che costituisce il primo programma dei nuovi organi camerali nonché il Programma previsionale e programmatico che costituirà la strategia dell’ente per il periodo 2006/2008. Il documento che rappresenta il documento di programmazione politica più importante a disposizione degli Organi politici, contiene gli indirizzi e le linee di intervento scelte dal Consiglio per orientare l’azione della Camera di Commercio nel prossimo triennio. 102 La Segreteria Direzionale cura la redazione, sotto lo stretto controllo del Segretario Generale, del documento, coordinando le proposte di tutti gli uffici e delle associazioni di categoria, seguendone la formazione in tutte le sue fasi fino alla pubblicazione della redazione definitiva del Programma previsionale e programmatico, successivamente all’approvazione del Consiglio. L’Ufficio Giunta e Consiglio per la gestione delle fasi di creazione dei provvedimenti camerali (delibere del Consiglio e della Giunta, determinazioni del Presidente, del Segretario Generale e dei Dirigenti) prosegue lo sforzo già avviato nel corso dell’anno 2005 per una razionalizzazione della propria attività tesa a rendere più rapido il processo di formazione dell’atto stesso. E’ previsto un ulteriore perfezionamento della procedura attraverso la nuova gestione documentale delle delibere con archiviazione ottica degli allegati: è prevista l’applicazione di una procedura informatica che consenta l’archiviazione ottica degli allegati alle delibere della Giunta e del Consiglio per una migliore gestione documentale e per una ricerca più rapida e completa degli atti. Ristampa opuscolo sullo Statuto ed altre pubblicazioni Definito il nuovo assetto del Consiglio e deliberata la modifica statutaria, nell’anno 2006 è previsto un aggiornamento della pubblicazione dello Statuto camerale comprensivo delle modifiche intervenute. La ristampa dovrà avvenire in una versione adeguata alla nuova immagine grafica della Camera che mantenga tuttavia una continuità con la precedente edizione. Sarà cura quindi dell’Ufficio provvedere all’invio di copia dello Statuto alle principali organizzazioni pubbliche e private e alle Camere di Commercio italiane. Attività regolamentare La Camera svolge, come previsto dalla legge 580/93, attività regolamentare su materie di sua competenza, per l’anno 2006 si prevedono le stesure e/o le modifiche dei seguenti regolamenti: - Nuovo Regolamento sul diritto di accesso in adeguamento delle modifiche apportate dalla legge 15/2005 alla legge 241/90, l’emanazione del regolamento sarà preceduta da una fase di verifica presso la struttura camerale nelle aree e nei servizi, anche attraverso riunioni di divulgazione della nuova normativa e sugli effetti nell’applicazione delle nuove disposizioni; 103 - Adeguamento del Regolamento degli uffici e dei servizi in relazione alle modifiche apportate al decreto legislativo n.165 del 12 marzo 2001. Monitoraggio delle partecipazioni camerali Negli ultimi anni le partecipazioni della Camera di Commercio di Ancona in consorzi, società pubbliche e private per la gestione di infrastrutture (aeroporto, progetti viari) o di sostegno alle attività economiche sono diventate molto numerose ed articolate ed impegnano sempre più sia la struttura sia la Giunta. La legge 580/93 prevede difatti le partecipazioni quale strumento a disposizione della Camera per favorire lo sviluppo economico locale. L’ente camerale avverte, la necessità di un costante monitoraggio di questi interventi strategici per verificarne l’effettivo impatto sul territorio e sul bilancio camerale. Per il coordinamento, già in atto tra il Segretario Generale, il responsabile della Gestione economica e l’Ufficio Promozione per la gestione delle partecipazioni camerali, sia ai fini della predisposizione del documento allegato al Bilancio sia per eventuali analisi richieste dalla Giunta e dal Consiglio, risulta necessario dotare l’ente di uno strumento di monitoraggio anche attraverso strumenti informatici adeguati. Assistenza alle attività di certificazione La Regione Marche, con decreto del Dirigente del Servizio Formazione professionale e problemi del lavoro n.304 del 7/06/2005, ha accreditato la Camera di Ancona per l'esercizio delle attività di orientamento e formazione professionale in via definitiva per la durata di 3 anni per le tre macrotipologie formative "obbligo formativo", "formazione superiore" e "formazione continua". L’Ufficio Affari istituzionali ha fornito l’assistenza operativa nella fase di realizzazione della procedura ed effettua attività di monitoraggio, provvedendo all'aggiornamento ed all'adeguamento della procedura stessa in base alle disposizioni della Regione Marche. Nell'anno 2006 verrà inoltrata la richiesta annuale di mantenimento dei requisiti. La Giunta camerale, in riferimento agli adempimenti previsti dal DLgs.n.196/2003 in materia di protezione dei dati personali, ha approvato, il 23 giugno 2004, il Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), mentre il Consiglio camerale nella seduta del 8 novembre 2005 ha adottato il Regolamento sui dati sensibili e giudiziari. Nell'anno 2006 104 verrà realizzato l'aggiornamento annuale del Documento Programmatico sulla Sicurezza, così come prescritto dal DLgs.n.196/2003. Da tempo la Camera di Ancona ha avviato una riflessione sulla possibilità di certificare la sua attività. Il livello di eccellenza raggiunto dall’ente camerale in alcuni settori gli consente di poter avviare tale procedura. Dopo una valutazione di opportunità la Camera ha scelto di avviare una certificazione graduale iniziando del Registro delle Imprese già a partire dall’anno 2005. Per dare assistenza al progetto un funzionario appartenente alla Segreteria Direzionale collaborerà al progetto per tutto l’anno 2006 nel ruolo di facilitatore esterno per il completamento della procedura tesa all’ottenimento della certificazione di qualità. Nell’anno 2006 verrà completata anche la fase operativa del primo Bilancio Sociale della Camera di Ancona. Nell’anno 2005 si è dato vita ad un gruppo di lavoro che, guidato dal prof. Antonio Tencati dell’Università Bocconi di Milano, seguirà le procedure per l’avvio dell’iniziativa. Tutta la fase progettuale e preparatoria del progetto è affidata al settore promozionale della Camera per l’alto contenuto innovativo dell’iniziativa. La Camera, infatti, conferma la propria attenzione alla realtà che la circonda ed ai bisogni dei propri interlocutori (stakeholder) da quelli più tradizionali quali sono le imprese a quelli di nuova concezione come i consumatori. Prosegue l’attività di assistenza agli uffici camerali, in stretta collaborazione con il servizio di gestione economica, nella presentazione dei progetti al Fondo di Perequazione Unioncamere, uno strumento fortemente utilizzato dalla Camera di Ancona negli ultimi anni per realizzare iniziative con alto contenuto innovativo e con la possibilità di ottenere un parziale finanziamento e costi di gestione e di iniziative considerate strategiche per il sistema camerale. Sono in fase di svolgimento i progetti relativi al Fondo 2003, mentre già sono in avvio della fase progettuale i progetti relativi al Fondo 2004. Archivio e Protocollo Nell’anno 2006 si prevede la conferma della fornitura del Servizio “Full Service Poste italiane”, considerato il positivo rapporto tra costi e risultati ottenuti (spedizione della posta in giornata e miglioramento organizzativo dell’ufficio Protocollo) così come la Gestione operativa e contabile del servizio corriere Mail Boxes verso Uffici distaccati e non; la nuova procedura attivata consente una maggiore efficienza e controllo dei documenti 105 inviati alle sedi di Jesi, Fabriano e Senigallia, tramite compilazione di apposita modulistica di invio e successiva verifica tramite lettere di vettura. Nell’anno 2006 è necessario avviare un lavoro di riordino dell’archivio che consenta di liberare parzialmente i locali dell’edificio ex Stracca e di dare adeguata sistemazione al materiale di archivio provvisoriamente accantonato nei locali stessi. E’ da valutare la realizzazione di un eventuale progetto per la sistemazione del materiale depositato presso lo Stracca e non soggetto a scarto (in particolare quello relativo ai bilanci del Registro Imprese), anche attraverso la gestione dello stesso da affidare ad una società specializzata. Nell’anno 2005 è stato sottoscritto un contratto con durata fino a tutto l’anno 2006 con la società Data Set per la gestione del servizio di deposito degli atti relativi allo scarto d’archivio. Tenuto conto dei costi di deposito, è necessario provvedere allo smaltimento totale dello scarto richiedendo le dovute autorizzazioni alla sovraintendenza per liberare il materiale depositato. Relativamente al materiale del Registro Imprese è altresì necessario provvedere ad una diversa sistemazione che non generi costi (archivio camerale o ex Stracca). Dopo aver avviato una prima fase, anche attraverso l’attuazione di un Progetto al Fondo di Perequazione Unioncamere, è necessario riprendere l’interoperabilità del Protocollo informatico. Nell’aprile prossimo Infocamere provvederà alla migrazione dal programma PROTEUS al programma PRODIGI un programma più flessibile che consente maggiore funzionalità. In particolare il nuovo programma potrà avviare il dialogo con le pubbliche amministrazioni e tendere finalmente a relazioni telematiche tra enti pubblici anche attraverso la posta certificata. Un progetto di più ampio respiro messo a punto dalla Camera di Commercio di Roma e da altre Camere italiane per il tramite di Infocamere è il “progetto work-flo” per la gestione di un punto informazioni grazie all’ausilio del protocollo a valere sia all’interno che all’esterno per l’utenza. Il progetto ha una perfetta interoperabilità con tutte le strutture camerali collegate con Infocamere e consente anche di evitare il doppio inserimento tra una procedura e l’altra. Si tratta di un progetto che dovrà essere valutato in relazione ad una parziale riorganizzazione dell’ufficio protocollo sia alla proposta di apertura di un ufficio di relazioni con il pubblico. 106 GESTIONE RISORSE UMANE FABBISOGNO DEL PERSONALE In applicazione dei decreti del Ministero delle Attività Produttive la Camera di Ancona ha la possibilità di assumere tre unità di personale già dall’anno 2006. Nella scelta tra le soluzioni a disposizione la Dirigenza camerale ha optato per i contratti di formazione lavoro. L’ente camerale ha già presentato alla Commissione per il lavoro della Provincia di Ancona la richiesta di approvazione di tre progetti di inserimento tramite formazione lavoro nei seguenti indirizzi: 1. assistente nella funzione di gestione delle risorse umane; 2. assistente nella funzione di regolazione del mercato; 3. assistente nella funzioni del registro delle imprese. Le procedure concorsuali riferite al progetti di cui sopra verranno svolte nel corso dell’anno 2006 e terranno impegnato quindi l’ufficio di risorse umane nel primo semestre dell’anno. In merito ai contratti c.d. flessibili (tempo determinato, contratti a progetto, somministrazione lavoro) secondo quanto contenuto nel documento di fabbisogno sono previste: - l’assunzione di un agente tecnico – addetto ai servizi ausiliari in categoria B1; - la proroga dei contratti relativi all’ufficio sanzioni con somministrazione lavoro; - la proroga di alcuni contratti con somministrazione lavoro nel settore anagrafico. La tendenza generale della Camera è tuttavia quella di pervenire ad una graduale riduzione del ricorso ai contratti di somministrazione lavoro, seguendo le indicazioni della Giunta, riservandola a contingenze di maggiore imprevedibilità in considerazione anche degli alti costi del servizio. Relativamente ai contratti a progetto ex collaborazioni coordinate e continuative soggetti alla riforma della legge 30/2003, è in previsione l’aggiornamento della contrattualistica con riferimento ad alcune clausole di tutela e di recesso. In virtù della deroga che beneficia la pubblica amministrazione è possibile continuare ad utilizzare il contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Per l’anno 2006 è in previsione il rinnovo dei contratti per le figure che rientrano nella fattispecie: - addetto stampa – giornalista; 107 - responsabile dell’Ufficio Formazione – esperto del settore della formazione; - addetto al Servizio Nuove Imprese; - addetto al Servizio Internazionalizzazione; - addetto di Ufficio Brevetti e Marchi. Le collaborazioni a progetto verranno avviate in relazione alle esigenze che si manifesteranno nel corso dell’anno, quali apertura di nuovi servizi (Sportello per la Responsabilità Sociale, Tirocini formativi, progetti comunitari e Forum delle Camere di Commercio), proseguimento progetti avviati (Progetto Costa Crociere), attività formative (Corsi FSE, Corsi Scuola Emas) ed altre che si concretizzeranno anche in esecuzione dei progetti al Fondo di Perequazione Unioncamere. Infine la Camera ha a disposizione la graduatoria triennale per l’assunzione a tempo determinato in categoria C, formulata nel gennaio 2005, alla quale poter attingere, sempre in relazione alle disponibilità concesse dalla Legge Finanziaria, per sostituzioni non inferiori a sei mesi. Stages e tirocini formativi La Camera ha in progetto di potenziare l’utilizzo degli stagiaires post-universitari prevedendo maggiori disponibilità finanziarie da destinare al rimborso delle spese per un maggior numero di studenti. Le selezioni per la scelta dei candidati in relazione alle esigenze manifestate dagli singoli servizi vengono svolte direttamente dalla struttura camerale attraverso le segnalazioni delle Università. Attualmente sono in corso di validità convenzioni con le Università Politecnica delle Marche (Facoltà di Economia), di Macerata (Facoltà di Giurisprudenza) di Bologna (Facoltà Statistica di Rimini). Sono previsti anche stages con studenti stranieri (Francia, ex area Balcanica). Sono allo studio inserimenti in linea con i tirocini formativi previsti dalla riforma scolastica Moratti. Borse di studio e di ricerca La Camera di Commercio di Ancona prevede di istituire alcune borse di studio e di ricerca per l’approfondimento di tematiche economiche di rilevanza strategica. I servizi camerali potranno presentare progetti innovativi sulla base dei quali bandire borse di studio per l’approfondimento di specifiche materie e argomenti che sono particolarmente importanti per l'ente camerale. La durata della borsa di studio sarà annuale ed alla fine del periodo 108 sarà prevista una pubblicazione del lavoro svolto. L’Ufficio Gestione delle risorse umane si occuperà della gestione della fase di avvio del bando e selezione dei candidati. Sono ormai nell’ordine di diverse decine i “curricula” che periodicamente l’Ufficio Gestione delle Risorse Umane riceve. Nell’impossibilità di provvedere ad un collocamento diretto tenuto del regime pubblico delle assunzioni camerali (regime del DLgs.165/2001) fino ad oggi la Camera ne ha fatto un uso molto limitato. Nell’ottica di una migliore gestione di tali dati vi è in programma di informatizzare in uno specifico data base i curricula in attesa di eventuali possibilità di messa a disposizione dello stesso anche per le imprese. Contratti per il personale e per la dirigenza Il 22 gennaio 2004 è stato sottoscritto il Contratto Nazionale di lavoro per il Comparto Regioni Autonomie Locali al quale fanno capo anche le Camere di Commercio. Come previsto dal CCNL il 23 febbraio 2004 è stata costituita la Delegazione Trattante per la stesura del contratto decentrato. Nel corso dell’anno 2005 si sono tenuti numerosi tavoli per la stesura del contratto decentrato integrativo la cui sottoscrizione è prevista in tempi brevi. Uno dei capitoli più significativi del contratto integrativo riguarda l’applicazione di un nuovo sistema di valutazione della prestazione del personale per l’assegnazione degli incentivi di produttività e per l’applicazione dell’istituto delle progressioni orizzontali. Come tutti i sistemi di valutazione nati un po’ ovunque il sistema si presenta complesso, anche se la Camera di Ancona ha optato per una formula che sia il più semplice possibile tanto nell’applicazione che nello svolgimento. E’ in previsione anche un eventuale inserimento di un facilitatore esterno nella fase di implementazione del nuovo sistema di valutazione. Sarà prevista nel corso dell’anno 2006 l’applicazione anche del contratto della Dirigenza nel comparto Regioni – Autonomie locali per il quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2003. Formazione Un capitolo a parte merita la Formazione e Qualificazione del personale. Nell’anno 2006 è stata effettuata la scelta di inserire nella struttura camerale un coordinatore della formazione sia quella rivolta al personale camerale sia quella organizzata dagli uffici per le imprese e per i giovani. Assunto con contratto di collaborazione coordinata e continuativa nel maggio 2005 ha iniziato a collaborare con la struttura camerale in relazione alle 109 procedure di accreditamento della formazione finanziata, nella gestione e presentazione di progetti per corsi FSE, nella selezione degli aspiranti ai corsi, nell’organizzazione della formazione rivolta al personale camerale. La formazione interna ha subito una battuta d’arresto nei primi mesi dell’anno 2005 dovuta principalmente all’emanazione del decreto legge 168/2004 c.d. Decreto Tagliaspese, tuttavia superati gli ostacoli legislativi è ora ripresa l’attività formativa prevista per l’aggiornamento professionale del personale camerale. Nel gennaio 2006 è prevista l’organizzazione di una prima Convention riservata a tutto il personale presso la Loggia dei Mercati. La formazione proseguirà con una serie di appuntamenti formativi per gruppi: Posizioni Organizzative, categoria D, resto del personale. Tutte le iniziative verranno raccolte nel Piano Formativo per l’anno 2006 che sarà sottoposto alla concertazione sindacale. Una prima iniziativa rivolta alla categoria D svolta nel mese di settembre 2005 sul tema: “Il ruolo del responsabile” ha dato notevoli spunti di riflessione, fino a prendere in considerazione la possibilità di aprire dei laboratori formativi permanente sulle tematiche relazionali: la capacità di lavorare insieme e/o in gruppo, il lavoro per processi, la comunicazione, la gestione del conflitto, il ruolo del responsabile, la delega. Nel programma formativo per l’anno 2006 saranno previsti anche dei corsi rivolti a tutto il personale relativi all’aggiornamento informatico in relazione ai nuovi prodotti e nuovi strumenti a disposizione nel settore. L’ufficio si occuperà inoltre dell’effettivo coordinamento dei corsi di formazione organizzati dai vari uffici dell’Area Anagrafica e dell’Area Sostegno al Mercato ed ai progetti finanziati con il FSE. 110 IL PIANO DI COMUNICAZIONE INTEGRATA E LA NUOVA IMMAGINE DELL'ENTE Le trasformazioni in essere nella società impongono alla pubblica amministrazione di stare al passo con i tempi e di adeguare in modo sistematico le proprie strutture perché siano sempre in grado di dare risposte pronte e coerenti con l’evoluzione esponenziale delle esigenze dei cittadini e delle imprese. La comunicazione pubblica, come prevede la direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica del 7/2/2002, non è più un segmento aggiuntivo e residuale dell’azione delle pubbliche amministrazioni, ma ne diventa parte integrante. La Camera di Commercio di Ancona deve farsi conoscere di più e meglio, deve comunicare alle imprese ed ai consumatori i progetti e le attività che svolge, il proprio ruolo e le proprie funzioni. Occorre pertanto lavorare in questo senso per accrescere all’esterno l’identità dell’ente e creare un’immagine omogenea e nuova. E’ stato appena lanciato, a seguito di una gara d’idee, un nuovo logo, che ammoderna il simbolo tradizionalmente identificativo della Camera (la Loggia dei Mercanti), il quale verrà inserito all’interno di un unitario logo del sistema camerale che è stato avviato da Unioncamere proprio per dare un’immagine unitaria a tutte le Camere di Commercio, valorizzando anche graficamente la rete esistente. La Camera dovrà dotarsi di una redazione professionale, sotto la direzione del Segretario Generale, che opererà per garantire una comunicazione esterna coordinata e coerente con la strategia delineata dagli organi camerali. In particolare sarà definita la nuova linea redazionale della rivista camerale “Qui Economia” che sostituisce, nel titolo e nei contenuti, la precedente rivista istituzionale “Bollettino Economico”. Alla base dell’operazione, c’è la volontà di costruire una rivista che sia destinata principalmente alle imprese della provincia e, quindi, che risulti utile e gradevole a tale target di lettori. Il piano di comunicazione integrata che si propone riguarderà tutti gli strumenti stampa, televisione, radio, sito internet, pubblicazioni, brochure, manifesti – che dovranno seguire una linea grafica ed un messaggio unitario, per costruire un rapporto nuovo tra la Camera e la comunità delle imprese e dei consumatori. 111 Durante l’anno 2006 sarà completato il Progetto “Piano di comunicazione del sistema camerale integrato della Camera di Commercio di Ancona: campagna media e trasmissioni televisive” (ammesso al finanziamento del Fondo di Perequazione camerale dell’anno 2003). In particolare, sarà realizzata una campagna-stampa nazionale (su Sole 24 Ore ed Italia Oggi) ed una serie di trasmissioni su una rete RAI, secondo l’intervento proposto da Mediacamere, che garantirà omogeneità di obiettivi e di strumenti tra tutte le 17 Camere che hanno aderito al progetto nazionale (al quale noi abbiamo aderito parzialmente, come precisato in premessa) Sarà continuata l’attività di comunicazione su giornali, radio e Tv secondo la seguente consolidata scaletta di uscite a pagamento: - la rubrica quindicinale “la Camera di Commercio Informa” sui tre quotidiani regionali, Corriere Adriatico, Resto del Carlino e Messaggero; - la pagina promozionale mensile sul Mondo del lavoro; - alcune pagine sul quindicinale a diffusione provinciale Marche Domani; - alcuni spazi sul Sole 24 ore Centro Nord; - la rubrica radiofonica “la Camera di Commercio news”, sulle frequenze di Radio Arancia Network, in onda il martedì in coda ad ognuna delle sette edizioni del giornale radio, dalle 7.00 alle 20.00; - alcuni spazi (circa 16 nel corso dell’anno) sull’emittente “Tv Centro Marche”. Sarà infine avviato, partendo dalla messa in qualità del Registro Imprese (prevista per la fine della metà dell'anno), un sistema di rilevazione del gradimento dei servizi erogati: si tratterà dell’importante esordio, per la l’organizzazione camerale, delle pratiche della Citizen Relationship Management per valorizzare la centralità dell’utente nelle strategie di sviluppo e per esprimere la volontà dell’Ente di rendere l’utente il più possibile partecipe alla gestione della cosa pubblica. 112 NUOVA SEDE E PROPRIETA’ CAMERALI Durante l’anno 2006 verrà adottata ed avviata la procedura per la realizzazione della nuova sede (acquisto di area e perfezionamento di contratto di appalto per la costruzione dell’immobile oppure acquisto di immobile già realizzato oppure acquisto di immobile da adattare o realizzare ex novo, acquisto di bene futuro), secondo le scelte che saranno espresse dalla Commissione nominata con delibera n.193 del 9.9.2005, per la valutazione dei risultati dell’indagine espletata per decidere quale procedura adottare fra quelle legittimamente praticabili. Si tratterà comunque di una costruzione di circa 4.500/5000 mq. calpestabili, con disponibilità di un parcheggio in grado di ospitare un numero di automezzi non inferiore a 200, dotato di impianti di alta valenza tecnologica, tali da consentire il massimo risparmio, anche energetico, sia per quanto attiene la tipologia degli infissi, dell’impianto elettrico, dell’impianto igienico-sanitario, di quello di climatizzazione, sia per quello di sicurezza, nonché per l’elevata qualità degli standard telematici. Parimenti, sarà definito il testo del contratto preliminare di compravendita dell’attuale sede con il Comune di Ancona, che terrà conto della procedura adottata e quindi della tempistica di realizzazione, in modo che il calendario dei pagamenti degli acconti (dal parte comunale) coincida con il flusso dei pagamenti che la Camera sosterrà in relazione alla realizzazione della nuova sede. Occorre sottolineare che la realizzazione del presente programma annuale potrà risentire del rallentamento dell’attività amministrativo-politica del Comune di Ancona, del Sindaco e dei suoi principali collaboratori, in concomitanza dell’approssimarsi delle elezioni amministrative che si terranno in primavera 2006. Nel corso dell’anno sarà realizzato l’intervento di manutenzione, finanziato con il bilancio 2005 e deliberato nel corso del 2005, relativo alla Loggia dei Mercanti. Tale intervento assume un’importanza strategica se lo si legge congiuntamente alla futura localizzazione della nuova sede dell’ente: infatti, essendo decaduta l’ipotesi di ristrutturare l’edificio ex Istituto Stracca, ed essendo probabile che la nuova sede sarà individuata al di fuori del centro cittadino “storico”, la Loggia dei Mercanti assumerà il ruolo di sede camerale nel centro storico e risulta quindi opportuno che sia quanto più e meglio attrezzata per assolvere tale funzione ed anzi accrescere all’esterno l’identità dell’ente. Da non dimenticare che la Loggia dei Mercanti è attrezzata come “Centro Congressi”, a 113 disposizione dell’ente camerale e di tutta la città, in grado di ospitare, nell’omonimo salone climatizzato, confortevole ed elegantemente arredato, fino a 120 persone per congressi conferenze - riunioni di lavoro - meeting aziendali – manifestazioni di carattere economico, politico e culturale. 114 GESTIONE ECONOMICA E RAGIONERIA Il Servizio Ragioneria predisporrà con tempestività i fondamentali documenti di bilancio (Conto Consuntivo 2005, Assestamento al bilancio di previsione 2006 e Bilancio di previsione 2007), rispettando altresì tutte le scadenze contabili, fiscali e previdenziali previste dalla legge. In sede di Bilancio di previsione verrà elaborato il Quadro per obiettivi e programmi (Allegato B del D.M. 287/1997), ripartendo le spese per destinazione, in base all’area funzionale che ha il potere di impegno: l’obiettivo di tale documento è di assegnare le risorse umane, finanziarie e strumentali, alle diverse aree dirigenziali e monitorare gli impegni di spesa e le disponibilità di bilancio per destinazione (per valutare se e come le risorse sono state utilizzate). Inoltre, verranno monitorate periodicamente tutte le spese di funzionamento e per consumi di beni e servizi (Utenze, Contratti, Automazione dei servizi, Consulenze, Rappresentanza e Pubblicità), oltre che quelle del personale (Competenze ed oneri riflessi); invece, le iniziative di promozione economica (Interventi diretti ed indiretti) saranno oggetto di specifico esame mensile in occasione delle adunanze della Giunta camerale. In vista dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento di Contabilità prevista per il 1° gennaio 2007, operativamente si dovranno predisporre gli schemi contabili (Budget direzionali e Preventivo Economico) a partire dal settembre 2006, in occasione della formazione del bilancio di previsione per l’esercizio 2007, con il passaggio definitivo ad un sistema unico di scritture economico-patrimoniali e l’abbandono della contabilità finanziaria (pubblica). Per quanto riguarda la Gestione delle entrate 2006, l’attività prioritaria da avviare nel corso del 2006 è riferita sostanzialmente all’irrogazione delle sanzioni amministrative per le violazioni connesse al diritto annuale. Con Decreto del 27 gennaio 2005, n. 54, pubblicato nella G.U. n. 90/19.04.2005 ed entrato in vigore il 4 maggio scorso, è stata regolamentata la materia delle sanzioni amministrative da applicare alle violazioni relative al diritto annuale delle Camere di Commercio; ad esso si affiancherà il Regolamento interno che l'ufficio competente sta predisponendo e che disciplinerà i criteri di determinazione delle sanzioni. La Camera di Commercio di Ancona, a tutt’oggi, non ha irrogato alcuna sanzione e 115 pertanto, entro il 31.12.2006 dovrà irrogare le sanzioni con riferimento all’anno 2001; si stimano all’incirca 6.000/7.000 irregolarità per ogni annualità a partire dall’anno 2001. L’ufficio Sanzioni diritto annuale si avvarrà di una procedura informatica (DISAR) gestita da Infocamere e inserita all'interno del prodotto già utilizzato per il diritto annuale. Tale procedura consentirà di gestire tutte le fasi del procedimento sanzionatorio, compresa l'emissione dei ruoli; si tratta di una procedura flessibile che l'ufficio potrà adattare alle esigenze interne sulla base delle disposizioni contenute nel Regolamento interno camerale L'orientamento dell'ufficio competente è quello di emettere un ruolo straordinario per gli anni 2001-2002, con conseguente emissione di cartelle esattoriali presumibilmente nel periodo dicembre 2006 - gennaio 2007; i primi incassi relativi alle sanzioni si registreranno, dunque, a cavallo delle suddette annualità. Nelle more dell’emanazione di un Regolamento interno e in mancanza di una fase istruttoria sulle annualità più remote, risulta difficile, allo stato attuale, quantificare le sanzioni in maniera certa, e pertanto, l'importo stimato nel bilancio preventivo 2006 sarà indicativo e di ammontare contenuto. Con riferimento al Controllo di Gestione, verrà proseguita l’individuazione, su suggerimento dei Dirigenti e/o Posizioni Organizzative, di alcune attività o progetti da sottoporre a verifica periodica, in modo da valutarne il grado di conseguimento ed evidenziazione degli eventuali scostamenti per definire le adeguate azioni correttive; inoltre, si provvederà alla costruzione di indicatori specifici per misurare l’attività camerale e l’efficienza dei servizi resi. 116 SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI La Camera di Commercio di Ancona ha da tempo attivato un processo di migrazione verso un vero e proprio e-government, sia verso l’esterno (già attuato con successo dal servizio promozionale e anagrafico), sia all'interno della propria struttura con la diffusione dell’informazione (documenti in rete accessibile a tutti) e con lo snellimento delle procedure burocratiche. L’ufficio SSI, con la creazione della rete Novell, ha permesso ai vari uffici di condividere dei dati tra le varie postazioni (ubicate sia in sede centrale che in sedi periferiche). La creazione di questa rete iniziata con l’area anagrafica e sedi distaccate, si è poi diffusa all’area promozionale e amministrativa. Il salvataggio giornaliero dei dati nel server centrale e la protezione di un antivirus centrale, risolve il problema di un eventuale rottura dell’hard disk o di danneggiamento di dati ad opera di virus del singolo PC. Il prossimo anno si prevede di allargare la rete e quindi questa gestione dei dati a tutto l’Ente. L’ufficio SSI, inoltre, procede alla diffusione delle informazioni elaborando molte nuove procedure su piattaforma WEB (sia per l’utenza camerale, sia per il personale interno). Questo sistema di operare ha un duplice vantaggio: - possibilità di accedere al programma con un semplice browser (explorer o netscape) senza complicate installazioni di software; - possibilità di reperire le informazioni da ogni parte del mondo (utile soprattutto per i dirigenti che a causa del lavoro sono costretti a spostarsi continuamente). A questo proposito sono già state create diverse procedure come lo stato di avanzamento delle pratiche dell’artigianato, lo stato di avanzamento dell’iter degli esami dei promotori e la consultazione degli albi minori e listino prezzo Immobili direttamente dall’esterno, richiesta di interventi tecnici. Corsi Si ritiene opportuno innalzare il livello di alfabetizzazione informatica del personale camerale. Quindi verranno organizzati corsi i formazione, in collaborazione con la segreteria direzionale, del personale interno per l’utilizzo del PC in quattro moduli: 1. Corsi base per un migliore utilizzo del PC per capire il funzionamento del Pc in modo da riuscire a sfruttarlo al meglio e da limitare i possibili blocchi del Pc; 2. Corsi di Word avanzato; 117 3. Corsi di Excel; 4. Corsi di Power Point. Animazioni Multimediali Queste animazioni, elaborate dall’Ufficio SSI in collaborazione con i vari uffici ed organismi camerali sotto la supervisione del Segretario Generale, hanno lo scopo di illustrare i servizi offerti dalla Camera in occasioni di Fiere, Meeting, incontri con delegazioni, etc. Queste animazioni verranno organizzate in quattro moduli in modo da poterli utilizzare congiuntamente o separatamente. 1° Modulo – Camera di Commercio in Generale; 2° Modulo – Settore Promozionale; 3° Modulo – Settore Anagrafico; 4° Modulo – Aziende Speciali. I contenuti delle presentazioni saranno predisposti in collaborazione con gli uffici competenti e la Segreteria Direzionale. “Burocrazia” On-line Con questo progetto si prevede di eliminare gran parte del cartaceo che circola tra i vari uffici in forma di autorizzazioni varie (prenotazioni sale, stampe a colori, richiesta di materiale al Provveditorato, etc.). Ogni dipendente camerale avrà una propria area riservata intranet alla quale accederà con una userid e password. L’iter formativo di un permesso o autorizzazione consta i tre fasi: 1. ogni dipendente accedendo alla propria area potrà richiedere permessi e autorizzazioni ai propri superiori e controllare lo stato dei permessi già inoltrati; 2. i superiori accedendo alla propria area riservata vedranno lo stato dei permessi inoltrati dai loro sottoposti e potranno decidere se concedere l’autorizzazione a procedere; 3. una volta concessa l’autorizzazione questi permessi e autorizzazioni passeranno all’ufficio competente (Ufficio Personale, SSI, Provveditorato). Questo processo ha i seguenti vantaggi: - eliminazione del cartaceo (moduli vari); - semplificazione e snellimento delle autorizzazioni (il funzionario decide quando 118 - controllare lo stato dei permessi a seconda delle proprie disponibilità di tempo); - possibilità di controllare lo stato dei permessi presente e passato. Programma Timbrature Il progetto, iniziato a fine anno 2005, proseguirà nell’anno 2006 con l’implementazione del sistema e l’addestramento del personale. Esso consiste nel cambio radicale del software utilizzato per la rilevazione delle presenze. L’esigenza nasce dal fatto che l’applicazione attualmente utilizzata dall’Ufficio Personale, ormai obsoleta, non è più in grado di fornire una esauriente risposta alle esigenze dell’Ufficio. Contestualmente al cambio del software verrà sostituito il rilevatore presenze nella sede centrale ed anche le sedi distaccate verranno fornite di tale apparecchiatura. La nuova applicazione prevede uno snellimento dell’attività dell’Ufficio Personale, in quanto oltre a garantire tutte le funzionalità previste dal pacchetto attuale, fornisce una serie di funzioni aggiuntive. Innanzitutto è prevista la gestione informatizzata della autorizzazioni relative ad assenze (ferie, permessi, etc.) e rientri (banca ore, straordinario, etc.) eliminando così le autorizzazioni cartacee e l’inserimento dati da parte dell’addetto all’Ufficio Personale. In pratica ogni dipendente, dalla propria stazione di lavoro, potrà richiedere al proprio responsabile l’autorizzazione per un’assenza o per un rientro, e tale richiesta, una volta approvata dal responsabile, verrà acquisita in automatico dal software per gestione presenze. Altra importante innovazione consiste nel fatto che ogni dipendente potrà controllare dalla postazione di lavoro la propria situazione per quel che concerne orario, situazione ferie, straordinari etc, sgravando così l’Ufficio Personale dal fornire quotidianamente risposte a tali richieste. Anche il cartellino mensile verrà inoltrato in via telematica, eliminandone l’invio cartaceo. Il nuovo programma consente infine di ottenere facilmente e rapidamente tutti quei prospetti richiesti per monitorare il personale (situazioni straordinari, banca ore, etc.) evitando all’addetto dell’Ufficio Personale il lavoro di caricamento dati che oggi si trova a dover eseguire mensilmente. 119 Altri programmi Si provvederà alla migrazione della procedura "Certificati Origine" ad una versione più aggiornata di Access. Saranno adeguati i software Stipendi ed emolumenti al personale, dichiarazioni annuali Cud e 770, dichiarazioni mensili DMA e E-mens secondo le varie normative che ogni anno vengono emanate dal settore. Protocollo Si provvederà alla migrazione dell’attuale programma "Proteus" al nuovo "Prodigi" di Infocamere. Prodigi è realizzato per gestire il protocollo informatico nella pubblica amministrazione nel rispetto delle indicazioni fornite dall’AIPA in termini organizzativi, funzionali e tecnologici, e rappresenta la soluzione per la gestione di un sistema documentario che va dalla gestione informatica di documenti cartacei alla produzione, tenuta e conservazione di documenti informatici. Prodigi è un software Infocamere e nasce come valido strumento di informatizzazione del protocollo nella pubblica amministrazione. 120