G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
4
relazione sulla gestione
allegata al bilancio 2010
Reg. Imp. Asti n. 01356080059
Rea n. 108858 presso C.C.I.A.A. di Asti
C.F. e P.I. 01356080059
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano S.p.A.
Sede in ASTI – Via Brofferio, 48
Capitale sociale in Euro: 1.015.560,00 i.v.
RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO AL 31/12/2010
(in unità di euro)
Signori Azionisti,
l'esercizio chiuso al 31/12/2010 riporta un risultato positivo pari a 11.604€.
1.0
C O N D I ZI ON I
OPE R A T I V E E S V I L U PP O D E L L ' A T T I V I T À
La Società svolge la propria attività nel settore di igiene urbana ed ha per oggetto le attività di gestione
degli impianti già svolte dal Consorzio ex C.S.R.A. e, in generale, assume la gestione degli impianti che è
conferita dall’Autorità competente. Negli impianti s’intendono ricompresi quelli di trattamento, valorizzazione,
stabilizzazione, compostaggio, di ogni altro impianto di recupero e smaltimento dei rifiuti, ivi comprese le discariche, nonché l’esercizio di ogni ulteriore operazione di recupero e smaltimento dei rifiuti.
Ai sensi dell’art. 2428 si segnala che l’attività viene svolta nella sede di Asti, Via Brofferio, 48 e nei seguenti siti di:
unità locale 1 – ex discarica Asti - Località Vallemanina
unità locale 2 – stabilimento San Damiano d’Asti (AT) – Borgata Martinetta, 100
unità locale 3 – stabilimento Asti – Frazione Quarto Inferiore, 273/D
unità locale 4 – discarica Cerro Tanaro – Via San Rocco, 40
La società non controlla direttamente o indirettamente alcuna società e non appartiene ad alcun gruppo.
2.0
ANDAMENTO
D E L L A GE S T I ON E
2.1 ANDAMENTO ECONOMICO GENERALE
Dal raffronto del bilancio di esercizio 2010 con il budget 2010, si evince quanto segue in merito agli
scostamenti di importo dei costi e ricavi della gestione caratteristica:
-
RICAVI
I ricavi a consuntivo rispetto alla previsione del Budget 2010 rilevano un incremento così dettagliato:
Consuntivo 2010 Budget 2010 Differenze
Descrizione
Proventi da comuni
Proventi da contributi CONAI
Proventi da conferimenti clienti terzi
Proventi da vendita compost
Proventi da energia elettrica da biogas
TOTALE
10.292.212
2.578.819
387.017
26.246
329.392
13.613.686
10.671.358
2.609.714
340.000
0
400.000
14.021.072
-379.146
-30.894
47.017
26.246
-70.608
-407.386
Qui di seguito si evidenziano l’andamento dei contributi CONAI e quello relativo alle quantità rispetto a
quanto previsto in sede di redazione del budget:
Contributi Imballaggi in plastica
Altri Contributi
Contributi Imballaggi in carta e
cartone
G.A.I.A. S.p.A.
Contributi CONAI da consuntivo
[€]
Contributi CONAI da budget
[€]
Differenza ricavi contributo CONAI
[€]
1.374.605
144.635
1.699.966
112.399
- 325.361
32.236
1.059.580
797.350
262.230
Pagina 1
G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
POLO DI TRATTAMENTO RIFIUTI VALTERZA
Totali materiale
Descrizione
2010
[t]
CARTA
APPARECCHIATURE ELETTRICHE/ ELETTRONICHE
APPARECCHIATURE ELETTRICHE/ ELETTRONICHE
PERICOLOSE
FARMACI SCADUTI
FERRO
RIFIUTI INGOMBRANTI
LEGNO
IMBALLAGGI IN MATERIALI MISTI E PLASTICA
PNEUMATICI FUORI USO
RIFIUTI PLASTICI PRODOTTI DA AGRICOLTURA
RIFIUTI SOLIDI URBANI
TOTALE RIFIUTI
Dati budget
2010
[t]
Differenza quantità
consuntivo/budget
[t]
Tariffe anno 2010
approvate dal CBRA
[€/t]
DIFFERENZE
ricavo 2010
[€]
13.232
15
12.600
14
632
1
€ 23
€ 518
€ 14.528
€ 366
204
19
291
4.395
2.229
8.912
143
41
32.247
180
15
225
4.500
1.900
8.700
165
32
33.500
24
4
66
- 105
329
212
- 22
9
- 1.253
€ 23
€ 668
€ 23
€ 185
€ 23
€ 23
€ 198
€ 88
€ 185
€ 543
€ 2.614
€ 1.524
-€ 19.368
€ 7.560
€ 4.887
-€ 4.451
€ 752
-€ 231.746
-222.792 €
61.727
IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
Totali materiale
Descrizione
2010
[t]
Dati budget
2010
[t]
Differenza quantità consuntivo/budget
[t]
12.500
4.000
4.000
UMIDO
13.587
VERDE
5.513
Importazione impianto di compostaggio
UMIDO
4.138
TOTALE RIFIUTI
DIFFERENZE
ricavo 2010
[€]
1.087
1.513
Tariffe anno 2010
approvate dal CBRA
[€/t]
€ 95
€ 68
138
€ 85
€ 11.711
23.238
€ 103.306
€ 102.866
€ 217.883
DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI
Descrizione
CIMITERIALI
SABBIE DI SPAZZAMENTO
TOTALE RIFIUTI
Totali materiale
2010
[t]
Dati budget 2010
[t]
Differenza quantità
consuntivo/budget
[t]
19
2.336
100
2.400
- 81
-64
Tariffe anno 2010
approvate dal
CBRA
[€/t]
€185
€156
2.355
-€ 15.044
-€ 9.918
-€ 24.963
DIFFERENZA RICAVI BUDGET/CONSUNTIVO
-
DIFFERENZE
ricavo 2010
[€]
- 29.870,99
COSTI
I costi previsti a Budget 2010 raffrontati con quanto rilevato a consuntivo evidenziano uno scostamento
motivato come segue:
Descrizione
MATERIE PRIME
SERVIZI
Consuntivo - budget DIFFERENZE di costo [€]
Descrizione variazione voci di costo
-178.000
-61.000 Risparmio consumo energia elettrica
Minori acquisti per ricambi, pneumatici, materiale biofiltrante e prodotti
-117.000 chimici e mancato acquisto di compostiere
-154.000
-92.000 Minori costi per minori interventi di manutenzione sugli impianti
Minori costi per smaltimento e trasporto rifiuti fuori provincia per postici-365.000
pazione dell’inizio dei lavori sull’impianto di pretrattamento (per biocelle)
+90.000 Maggiori costi per smaltimento percolato
+213.000 Maggiori costi per compensi legali
Si propone qui di seguito il raffronto tra le tariffe medie stimate in sede di budget 2010 con quelle relative agli esercizi 2008, 2009 e 2010.
Tariffa media da Bilancio di esercizio 2008
Totale proventi da Comuni [€]
Conferimenti da Comuni [t]
TARIFFA MEDIA [€/t]
Pagina 2
9.389.595 €
80.335 t
117 €/t
G.A.I.A. S.p.A.
G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
Tariffa media da Bilancio di esercizio 2009
Totale proventi da Comuni [€]
Conferimenti da Comuni [t]
TARIFFA MEDIA [€/t]
9.758.641€
82.521t
118 €/t
Tariffa media da Budget 2010
Budget 2010 con tariffe approvate da CBRA
Totale proventi da Comuni [€]
9.914.186€
Conferimenti da Comuni [t]
80.831 t
TARIFFA MEDIA [€/t]
123 €/t
Tariffa media da Bilancio di esercizio 2010
Totale proventi da Comuni [€]
Conferimenti da Comuni [t]
TARIFFA MEDIA [€/t]
9.597.940€
83.182 t
115 €/t
La tariffa media 2010 di 115 euro/t non comprende la parte fissa della tariffa binomia di 5,51 euro/ton a
garanzia della completa copertura della sopravvenienza passiva generata da vertenza giudiziaria definita
con atto di transazione durante l’esercizio 2010
Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera la società
La nostra società opera nell’ambito della gestione di servizi di pubblico interesse con affidamento diretto
da parte degli enti pubblici che usufruiscono del servizio stesso, enti a cui è affidata funzione di controllo e di
governo.
Comportamento della concorrenza
La società non opera in regime di concorrenza.
2.2 ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI IN CUI OPERA LA SOCIETÀ
Di seguito, in sintesi, viene fornita una relazione sulle attività svolte da G.A.I.A. nel corso dell’anno 2010.
POLO DI TRATTAMENTO RIFIUTI
a) INTRODUZIONE
Il Polo di trattamento rifiuti sito in Loc. Quarto Inferiore è costituito da due impianti, quello di valorizzazione, che tratta i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, e quello di pretrattamento, che tratta i rifiuti da
raccolta indifferenziata. Per effetto delle modifiche ed integrazioni impiantistiche che si intendono realizzare
(lavori iniziati già nel 2010), con D.D. 2051 del 30/04/2010 è stata variata l’Autorizzazione Integrata Ambientale del polo di trattamento (D.D. n. 1736 del 07/03/06 e D.D. n. 8970 del 05/12/2006) e le quantità autorizzate sono così state ridistribuite: 44.000 t/anno per la sezione di valorizzazione e 44.000 t/anno per il pretrattamento.
In accordo con il Piano di Monitoraggio previsto dall’A.I.A. si sono svolte le campagne di analisi semestrali per il monitoraggio della qualità dell’aria e delle acque.
Come previsto dal D.Lgs. 151 del 25 luglio 2005, il Polo di Trattamento Rifiuti è stato iscritto all’apposito
portale del Centro di Coordinamento RAEE con la qualifica di “Centro di Raccolta” al fine di garantire
l’esistenza di un impianto idoneo ed autorizzato al conferimento dei RAEE domestici da parte dei Comuni
soci. Il Centro è a servizio di quei Comuni che non dispongono, sul territorio della Comunità Collinare di appartenenza, di un’Ecostazione a supporto della raccolta differenziata, nonché riceve i RAEE domestici ritirati
dai Distributori, sottoscrivendo apposite convezioni con i soggetti che ne fanno richiesta.
b) IMPIANTO DI VALORIZZAZIONE
Presso l’impianto di valorizzazione sono stati conferiti nel corso del 2010 29.478.730 kg di rifiuti urbani
provenienti dalla raccolta differenziata; l’impianto è costituito da due linee di trattamento rifiuti: la linea principale, che tratta gli imballaggi in plastica ed in materiali misti (plastica + lattine) e la linea di triturazione per
rifiuti ingombranti. Inoltre, nella sezione di valorizzazione, si effettuano gli stoccaggi preliminari alle operazioni di recupero/smaltimento di tutti gli altri rifiuti raccolti in modo differenziato.
G.A.I.A. S.p.A.
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G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
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La linea principale, a partire da novembre 2004, è dedicata alle attività connesse alla cernita della frazione “imballaggi in plastica ed in materiali misti (plastica + lattine)”; all’interno della cabina, gli operatori selezionano manualmente i materiali secondo le specifiche definite nel contratto firmato con Co.Re.Pla. : Contenitori in PET azzurrato, Contenitori in PET trasparente, Contenitori in PET colorato, Contenitori in PE, Film
plastico, Cassette. Si producono inoltre due flussi di “sottoprodotti” costituiti da un mix plastico e dalla frazione fine separata dal vaglio denominata sottovaglio, vengono inoltre selezionati manualmente gli scarti destinati allo smaltimento (ingombranti-rsu). La linea principale, inoltre, permette di selezionare e quindi recuperare altre due tipologie di materiali: Lattine in acciaio (deferrizzatore) e Lattine in alluminio (cernitrice ad
induzione), oltre che un piccolo quantitativo di teli in plastica (destinati al consorzio POLIECO).
Il quantitativo di materiale selezionato dalla linea principale nel 2010 è pari a 8.190,47 t ed i prodotti risultanti dall’attività sono quelli riportati nelle tabelle sottostanti:
QUANTITÀ (t)
PRODOTTI “CO.RE.PLA.”
ANNO 2010
SELE-CTL (PET LIGHT - TRASPARENTE)
463,54
SELE-CTA (PET AZZURRATO)
524,95
SELE-CTC (PET COLORATO)
200,00
SELE-CTE (PE)
363,50
SELE-FILM
717,61
SELE-CASSETTE
78,96
TOTALI (T)
2.348,56
Tabella 1: Prodotti CoRePla
SOTTO PRODOTTI “CO.RE.PLA.”
SELE-PLASMIX
FINE SOTTOVAGLIO
QUANTITÀ (t)
ANNO 2010
3.737,57
918,76
Tabella 2: Sottoprodotti CoRePla
QUANTITÀ (t)
ANNO 2010
ALTRI PRODOTTI
LATTINE ACCIAIO (CNA)
LATTINE ALLUMINIO (CIAL)
PLASTICA AGRICOLA avviata
SCARTI
al recupero
467,74
38,40
44,64
631,55
Tabella 3: Altri prodotti della selezione
Nell’impianto di valorizzazione, inoltre, è attiva la Piattaforma COMIECO nella quale si riceve, viene selezionata e si avvia al recupero la carta proveniente da circuito di raccolta selettiva (carta e cartone da imballaggio) e dal circuito di raccolta congiunta.
Nella tabella seguente sono riportati i quantitativi in ingresso e quelli ottenuti dalla selezione. La differenza tra ingresso e uscita è costituita dagli scarti e dalla giacenza a magazzino a fine anno.
TIPOLOGIA
CARTA (RACCOLTA CONGIUNTA)
IMBALLAGGI IN CARTA E CARTONE
QUANTITÀ INGRESSO
RISULTATI SELEZIONE
(t)
12.788,30
442,84
(t)
9.946,48
2.582,38
Tabella 4: Carta e cartone
Un accenno particolare va fatto sulle due campagne di analisi merceologiche svoltesi presso gli impianti
sulle frazioni di imballaggi in plastica e carta (vedasi l’analoga campagna sulla frazione organica eseguita
presso l’impianto di compostaggio) per la determinazione della percentuale di frazione estranea (FE) contenute in queste due tipologie di materiale proveniente dalla raccolta differenziata. Poiché la presenza di materiali non idonei costituisce un maggior onere in fase di selezione e valorizzazione, i quantitativi eccedenti il
20% per la plastica ed il 5% per la carta sono stati fatturati ai Comuni con la tariffa degli RSU indifferenziati.
Sono state eseguite in totale 374 analisi ed i risultati medi di tale indagine sono riassunti nella seguente
tabella:
CAMPAGNA
% FE PLASTICA
% FE CARTA
MARZO/APRILE
35,25%
9,55 %
NOVEMBRE/DICEMBRE
29,33%
7,52%
Tabella 5: analisi merceologiche 2010
Tra le altre attività dell’impianto di valorizzazione vi sono:
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Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
• lo stoccaggio dei RAEE (come “centro di raccolta”)
• la triturazione degli ingombranti
• lo stoccaggio di altri rifiuti provenienti dal circuito della raccolta differenziata.
Le attività di ritiro dei RAEE e il trasporto ai centri di trattamento idonei vengono gestite dal Centro di
Coordinamento RAEE, pertanto i costi di gestione (escluso lo stoccaggio) di tali tipologie di rifiuti sono sostenuti direttamente dai sistemi collettivi e non sono a carico di GAIA. L’attività di gestione dei RAEE prevede la suddivisione in cinque diversi raggruppamenti di cui si riportano i quantitativi avviati al recupero nel
corso del 2010.
RAGGRUPPAMENTI RAEE
QUANTITÀ (t)
R1 – FRIGORIFERI
115,12
R2 – GRANDI BIANCHI
71,56
R3 – MONITOR E TV
29,80
R4 – APPARECCHIATURE ELETTRICHE
6,30
R5 – LAMPADE AL NEON
0,40
Tabella 6: RAEE
La linea di triturazione tratta i rifiuti ingombranti che vengono triturati, deferrizzati ed imballati per il conferimento in discarica.
TIPOLOGIA
QUANTITÀ (kg)
RIFIUTI INGOMBRANTI
4.395,31
Tabella 7: ingombranti
Nel 2010 non sono più stati triturati i rifiuti legnosi. Ad oggi gli stessi vengono smaltiti tal quale come
meglio descritto al capitolo Contratti con i Consorzi di Filiera.
Infine, l’impianto di valorizzazione gestisce anche lo stoccaggio di altri rifiuti quali: Ferro, Pile esauste,
Farmaci scaduti, Pneumatici fuori uso, alcuni dei quali rinvenuti nel flusso di ingombranti. Questi rifiuti vengono suddivisi dal personale d’impianto, disposti in idonei contenitori (cassoni scarrabili o big-bag) ed avviati
al corretto smaltimento (o recupero, ove possibile). I quantitativi del 2010 sono i seguenti:
TIPOLOGIA
QUANTITÀ (t)
FERRO
342,36
PNEUMATICI FUORI USO
155,14
PILE ESAUSTE
7,74
FARMACI SCADUTI
18,14
BATTERIE ESAUSTE
2,38
RIFIUTI PLASTICI PRODOTTI DA AGRICOLTURA
40,54
BOMBOLE (di varia natura)
0,60
Tabella 8: Altri rifiuti valorizzati/smaltiti
c) IMPIANTO DI PRETRATTAMENTO
Per quanto riguarda l’impianto di pretrattamento ovvero di trattamento meccanico biologico, esso ha ricevuto nel 2010 complessivamente 32.247 t di rifiuto indifferenziato; il trattamento consiste nella separazione meccanica secco/umido. I rifiuti, scaricati dai mezzi di raccolta nella fossa di ricezione, dopo il passaggio
nella lacerasacchi, sono deferrizzati e vagliati in modo da ottenere tre frazioni in uscita:
• ferro (caricato in cassoni ed avviato al recupero) – 2% circa;
• secco (imballato smaltito in discarica) – 62% circa;
• umido (smaltito in discarica previo trattamento biologico aerobico) da cui si ottiene la FOS (frazione organica stabilizza tata)– 25% circa;
Nel corso del 2010 è iniziata l’attività di produzione di CDR (autorizzata con D.D. n. 3072 del
23/06/2010) che ha portato al conferimento ad impianti autorizzati di 745,740 t di combustibile.
IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO
Nell'impianto di compostaggio sito in San Damiano d'Asti sono avviati al recupero 22.600 t/anno di rifiuti
biodegradabili da raccolta differenziata (frazione organica da utenze domestiche, sfalci e potature), da cui
vengono prodotte circa 6.000 t di ammendante compostato misto commercializzato agli agricoltori, ai sensi
del D.Lgs. 217/06 in materia di fertilizzanti.
I rifiuti in ingresso sono controllati dal personale dell’impianto, per verificare che la qualità dei rifiuti sia
idonea alla produzione di compost di qualità. La frazione umida e la frazione verde triturata sono miscelate in
proporzioni variabili, per riprodurre le condizioni ottimali di processo; il compostaggio della miscela avviene in
circa 80 giorni, con la progressiva trasformazione in humus della frazione organica ad opera dei microrgani-
G.A.I.A. S.p.A.
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G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
smi normalmente presenti in natura. Le operazioni condotte nell'impianto hanno la funzione di rendere più
rapido il processo naturale, regolando la temperatura, la disponibilità di ossigeno e l'umidità della miscela. Al
termine del processo il compost viene raffinato, per eliminare le frazioni estranee (plastica ed inerti) e, prima
di essere immesso in commercio, viene analizzato per verificare la conformità ai requisiti di legge e a quelli
richiesti dal marchio di qualità, rilasciato dal Consorzio Italiano Compostatori.
Nel corso del 2010 sono state conferite 23.950 di rifiuti da raccolta differenziata; di questi, circa 1.600 t,
costituiti da frazione verde, sono stati stoccati nell'apposita aia impermeabilizzata. La parte restante è stata
recuperata nell’impianto.
La produzione di percolato è stata pari a circa 5.014 t, con un incremento rispetto all'anno precedente,
dovuto in parte all’irrigazione dei biofiltri necessaria per abbattere le emissioni odorigene dell'impianto,
all’elevata piovosità osservata in alcuni periodi dell’anno e, infine, alla necessità di smaltire come percolato
una parte delle acque provenienti dalla rete di drenaggio dell’impianto, per prevenire qualunque possibilità di
contaminazione del corso d’acqua adiacente all’impianto.
Gli scarti di raffinazione del compost, costituiti principalmente dal film plastico dei sacchetti utilizzati per
la raccolta dell’umido, per un totale di 2.223 t, con un incremento di circa il 5% rispetto all’anno precedente.
Sono state prodotte circa 6.000 t di compost, di cui 5.733 t commercializzate nel corso dell’anno. È proseguita l’attuazione del progetto territoriale con le associazioni di categoria degli agricoltori (Atima, CIA, Coldiretti, Unione Provinciale Agricoltori), per la distribuzione del compost nell’ambito del nuovo PSR della Regione Piemonte; gli agricoltori aderenti al progetto hanno garantito la commercializzazione di circa il 65% del
compost prodotto.
Relativamente ai fatti salienti e ai principali investimenti realizzati nel corso del 2010, si è proseguito
nell’azione di miglioramento gestionale per ridurne l’impatto sulle abitazioni più vicine. È stata portata a termine la progettazione e l’iter autorizzativo per la costruzione di una tettoia di collegamento tra il capannone
principale dell’impianto e la tettoia di stoccaggio del compost, che eviterà la diffusione di cattivi odori e consentirà una più agevole pulizia delle aree asfaltate. Inoltre sono state ripristinate alcune delle tubazioni di alimentazione dell’aria da depurare ai biofiltri. Infine, è stata installata una nuova pesa a ponte che sarà attivata entro gennaio 2011.
A livello autorizzativo, è stata autorizzata la modifica non sostanziale del locale di ricezione e miscelazione, che sarà semplificato e reso più funzionale; la stessa autorizzazione consente di eliminare due portoni
automatici del locale di maturazione lenta, che saranno sostituiti con portoni metallici ad apertura manuale.
Come nell’anno precedente, nei mesi di giugno e dicembre sono state condotte due campagne di analisi merceologiche dei rifiuti conferiti all’impianto (frazione umida). I rifiuti, prelevati a campione al momento del
conferimento, sono stati analizzati per determinare la percentuale di impurità presenti (principalmente plastica e materiali inerti). I risultati hanno mostrato valori piuttosto stabili, con una media attorno al 15%; tale dato
riflette la necessità di provvedere ad un sostanziale miglioramento della qualità dei rifiuti conferiti, atteso in
seguito alla diversa organizzazione del servizio di raccolta prevista per la primavera del 2011.
DISCARICA PER RIFIUTI NON PERICOLOSI
La discarica per rifiuti non pericolosi di Cerro Tanaro è utilizzata per lo smaltimento finale dei rifiuti non
recuperabili (rifiuto indifferenziato e pretrattato, scarti ottenuti dai processi di lavorazione e recupero dei rifiuti
da raccolta differenziata). La discarica è attiva da dicembre 2003 e, a partire dal 2005, è soggetta ad Autorizzazione Integrata Ambientale.
Lo smaltimento avviene in una vasca impermeabilizzata con 1 m di argilla compattata ed un telo in polietilene ad alta densità (HDPE). I rifiuti sono deposti a strati su di un fondo in materiale drenante costituito da 50
cm di ghiaia selezionata, che ha la funzione di proteggere il telo in HDPE e convogliare il colaticcio prodotto dai
rifiuti (percolato) verso due pompe di sollevamento. Il percolato viene smaltito in impianti esterni autorizzati.
Il biogas prodotto dalla degradazione biologica dei rifiuti è composto principalmente da metano (5055%) e da anidride carbonica (40-45%); il biogas deve essere estratto e combusto in appositi impianti per
ridurre il più possibile l'impatto sull'ambiente. La discarica è dotata di una serie di pozzi verticali di captazione
del biogas, collegati ad una rete di raccolta e regolazione che convoglia il gas ad una stazione di trattamento; il biogas viene utilizzato per alimentare una centrale di recupero energetico oppure può essere combusto
in una torcia ad alta temperatura.
Completano la discarica le strutture di servizio e la rete di dispositivi di monitoraggio e controllo ambientale.
Complessivamente nel 2010 sono state smaltite 38.746 t di rifiuti, di cui 33.676 provenienti dal polo di
trattamento rifiuti di Asti e 2.043 provenienti dall’impianto di compostaggio di San Damiano d’Asti. La restante parte è costituita da sabbie di spazzamento stradale e dai rifiuti cimiteriali. Il dato totale è in leggero calo
rispetto all’anno precedente, mentre si è osservato un incremento degli scarti di lavorazione provenienti dai
processi di recupero dei rifiuti da raccolta differenziata.
La produzione di percolato è stata in leggero calo rispetto all’anno precedente: complessivamente sono
state prodotte 10.006 t di percolato.
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G.A.I.A. S.p.A.
G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
La centrale per il recupero energetico del biogas, avviata nel 2009, ha una potenza massima di 330 kW
elettrici ed è collegata direttamente alla rete di distribuzione dell’ENEL. La gestione della rete di captazione
del biogas che alimenta la centrale risulta particolarmente delicata, in quanto deve essere coordinata con le
esigenze operative dell’impianto; nel corso del 2010 la produzione di energia elettrica è stata pari a circa
1.960 MWh, interamente riversata in rete e venduta all’ENEL. La produzione massima di progetto, pari a circa 2.100 MWh/anno, sarà raggiunta con il completamento della copertura definitiva della discarica al termine
della gestione operativa.
La produzione totale di biogas è stata pari a circa 1.362.000 metri cubi, di cui circa 1.270.000 sono stati
avviati a recupero energetico; il biogas non utilizzato per il recupero energetico è stato combusto in torcia ad
alta temperatura.
Le attività di monitoraggio ambientale sono state condotte secondo le disposizioni degli Enti di controllo
e hanno confermato l’assenza di un impatto ambientale significativo sull’ambiente circostante.
Per quanto riguarda la volumetria residua della discarica, in seguito all’approvazione del progetto di adeguamento volumetrico presentato nel 2009, si prevedeva l’esaurimento della discarica entro novembre
2010; la riduzione del quantitativo totale dei rifiuti conferiti, unitamente al parziale assestamento dei rifiuti già
depositati nella discarica e all’avvio della produzione di CDR avviato ad appositi impianti di recupero, dovrebbe consentire di estendere l’attività della discarica a tutto il primo semestre del 2011.
Nel corso del 2010 è stato approvato il progetto di modifica sostanziale dell’Autorizzazione Integrata
Ambientale, che autorizza GAIA alla realizzazione di una nuova vasca di smaltimento da ubicare lungo il lato
est della vasca in esercizio, con una volumetria di smaltimento massima di 298.000 mc. Si prevede che i lavori di costruzione saranno avviati ad aprile 2011 e che sarà possibile attivare una prima porzione della nuova vasca entro l’autunno.
A ottobre 2010 è stato definitivamente approvato il progetto Bio.Lea.R., cofinanziato dalla Commissione
Europea, che prevede la realizzazione di un sistema di regolazione dell’umidità dei rifiuti finalizzato ad ottimizzare la produzione di biogas e a ridurre il periodo di post gestione della discarica. La parte di ricerca
scientifica legata al progetto sarà condotta dal Politecnico di Torino che ha presentato il progetto in
partnership con GAIA.
ECOSTAZIONI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
GAIA S.p.A. si occupa della gestione di 8 Ecostazioni, distribuite nell’ambito del territorio del Bacino astigiano, in conformità D.M. 08/04/2008 così come modificato dal D.M. 13/05/2009.
I Centri di Raccolta sono costituiti da aree attrezzate a disposizione dei cittadini, residenti nella Comunità Collinare di riferimento, da utilizzare per il conferimento alcune tipologie di rifiuti da avviare al recupero.
La funzione primaria è quella di assicurare la raccolta differenziata e la divisione dei flussi dei vari materiali
che non trovano collocazione nel normale circuito di raccolta. Per lo svolgimento di tale attività, come previsto dalla normativa vigente, la nostra società è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientale nella sezione
gestione Centri di Raccolta con iscrizione n. TO2331 del 12/01/2010.
Nel corso dell’anno 2010 sono proseguiti gli interventi di adeguamento strutturale di alcune strutture finalizzate oltre che al rispetto della normativa anche ad una migliore gestione dei flussi dei rifiuti in ingresso
a) GESTIONE DELLE ECOSTAZIONI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA
Nel 2010 G.A.I.A. ha gestito le seguenti ecostazioni:
• ecostazione di San Damiano, a servizio della Comunità Collinare Colline Alfieri;
• ecostazione di Castello di Annone, a servizio della Comunità Collinare Via Fulvia;
• ecostazione di Castelnuovo Don Bosco, a servizio della Comunità Collinare Alto Astigiano;
• ecostazione di Villanova, a servizio della Comunità Collinare Pianalto Astigiano;
• ecostazione di Costigliole, a servizio della Comunità Tra Langa e Monferrato;
• ecostazione di Calliano, a servizio della Comunità Collinare Monferrato Valle Versa;
• ecostazione di Montiglio M.to, a servizio della Comunità Collinare Unione Versa Astigiano.
• ecostazione di Mombercelli a servizio della Comunità Collinare Val Tiglione e dintorni.
Le ecostazioni consentono ai cittadini delle diverse comunità collinari di conferire in modo corretto le
seguenti tipologie di rifiuti: carta e cartone, imballaggi in materiali plastici, imballaggi in metallo, vetro (bottiglie,
damigiane e lastre), materiali compostabili (ramaglie, sfalci e potature), materiali lignei (mobili ed imballaggi in
legno), Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), materiali ferrosi, batterie al piombo, indumenti usati, cartucce contenenti residui di toner utilizzato nelle fotocopiatrici, pile e batterie esauste, farmaci
scaduti, olio minerale e vegetale esausto, imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose.
Le tipologie di rifiuti oggetto di conferimento, nell’ambito di quelle autorizzate dal D.M., sono state concordate con le varie Comunità Collinari; possono variare a seconda della dimensione dell’ecostazione, delle
esigenze specifiche del territorio e degli andamenti stagionali (potature e sfalci).
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Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
I rifiuti conferiti alle ecostazioni vengono smaltiti o recuperati in parte presso impianti esterni autorizzati
e in parte avviati ad un processo di valorizzazione e di recupero presso gli impianti GAIA.
Nel 2010 all’interno delle otto ecostazioni attive sono stati intercettati i seguenti quantitativi di rifiuti:
TIPOLOGIA
INGOMBRANTI
LEGNO
CARTA
PLASTICA
SFALCI
R1- FRIGORIFERI
R2 – GRANDI BIANCHI
R3 – MONITOR E TV
R4 – APPARECCHI ELETTRICI
R5 – LAMPADE NEON
FERRO
VETRO
BATTERIE AUTO
OLI ESAUSTI
ABITI
MACERIE
PNEUMATICI
ALTRO
TOTALE
QUANTITA’ 2008(Kg)
QUANTITA’ 2009(Kg)
QUANTITA’ 2010(Kg)
1.210.560
791.120
417.040
159.580
459.200
129.360
3.455
88.570
44.073
1.796
348.290
346.130
45.148
17.084
19.935
317.450
79.400
47.435
4.525.626
1.242.320
892.550
466.320
195.460
560.380
187.510
112.075
150.065
94.160
1.580
470.880
387.830
73.075
20.778
19.525
321.610
64.840
76.402
5.337.360
1.377.020
971.400
449.580
193.540
557.050
168.220
119.350
180.955
100.125
2.110
436.250
343.710
37.366
12.622
16.640
441.650
104.500
64.225
5.576.313
Nel corso del 2010 è avvenuta inoltre l’iscrizione al portale Pile Portatili per il ritiro gratuito delle pile esauste in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 188/2008. L’erogazione del servizio inizierà nel gennaio 2011.
b) ADEGUAMENTI IMPIANTISTICI
Nel corso dell’anno 2010 sono stati realizzati i seguenti adeguamenti:
Ecostazione di Calliano:
Realizzazione di copertura in carpenteria metallica degli stalli esistenti per consentire il posizionamento
al riparo dagli agenti atmosferici dei RAEE e degli oli esausti;
Realizzazione del Piano di gestione delle acque meteoriche, autorizzato dalla Provincia di Asti, mediante l’installazione di un’idonea vasca interrata per la raccolta e il trattamento delle acque di prima pioggia
prima dell’immissione nel ricettore finale;
Ecostazione di Castelnuovo Don Bosco:
Realizzazione di nuova area di stoccaggio pavimentata, esterna all’attuale perimetro del centro di raccolta, per l’installazione di:
- tettoia realizzata con struttura mobile coperta per lo stoccaggio dei RAEE Classe R2 (Grandi Bianchi)
Classe R3 (Monitor Tv) e R4 (piccoli elettrodomestici)
- box deposito OLI realizzato mediante l’installazione di struttura prefabbricata idonea allo stoccaggio
degli oli esausti in conformità alle disposizioni delle attività soggette al controllo dei VV.FF.
Ecostazione di San Damiano d’ Asti
A completamento degli interventi di miglioramento impiantistico, realizzati nel corso dello scorso anno, è
stato eseguito nel mese di luglio il ripristino della pavimentazione di tutto il piazzale di alloggiamento e manovra dei cassoni scarrabili per il conferimento dei rifiuti.
I lavori eseguiti hanno consentito adeguare le pendenze dei piazzali e attivare il Piano di Gestione e
raccolta delle acque meteoriche già realizzato.
Ecostazione di Costigliole d’ Asti
Inoltre è attualmente in fase di esecuzione un ampliamento presso l’Ecostazione situata nel Comune di
Costigliole d’Asti finalizzata all’installazione di una tettoia per lo stoccaggio dei RAEE, di un box per lo stoccaggio degli oli esausti e della vasca di raccolta delle acque meteoriche di dilavamento. L’intervento consentirà inoltre di migliorare la disposizione degli attuali cassoni ed aumentare le tipologie di rifiuti raccolti.
c) SERVIZIO DI TRASPORTO RIFIUTI DALLE PIATTAFORME
I rifiuti conferiti alle ecostazioni vengono destinati in parte ad impianti esterni autorizzati per il corretto
trattamento e in parte vengono avviati ad un processo di valorizzazione e di recupero presso gli impianti
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Il servizio di trasporto dei materiali intercettati dalle ecostazioni agli altri impianti G.A.I.A. S.p.A. (di valorizzazione dei rifiuti di Valterza o l’impianto di compostaggio di San Damiano) è stato gestito e realizzato, nel
corso del 2010, totalmente con mezzi e personale di G.A.I.A. S.p.A.
Le attività di ritiro dei RAEE dalle ecostazioni e il trasporto dei RAEE ai centri di trattamento idonei sono
invece gestiti direttamente e gratuitamente dal Centro di Coordinamento RAEE mediante i sistemi collettivi.
Il servizio di trasporto e smaltimento dei rifiuti raccolti nelle ecostazioni e destinati a impianti di trattamento di proprietà di terzi è stato invece affidato ad Imprese iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
DISCARICA ESAURITA A VALLEMANINA
G.A.I.A. S.p.A. si occupa anche della post-gestione della discarica esaurita di Vallemanina, in particolare le attività attualmente in essere per garantire la conservazione del sito riguardano:
- Monitoraggi ambientali delle acque e del biogas;
- Manutenzione ordinaria (aree verdi e linee di captazione);
- Interventi di manutenzione straordinaria in merito alle apparecchiature esistenti ed alla conservazione dello stato dei luoghi;
- Trasporto e smaltimento percolato.
Nel corso dell’anno 2010 è stato avviato il Piano di Monitoraggio Sperimentale, della durata di un anno
(settembre 2010 – agosto 2011), per valutare il sistema di abbattimento residuo del Biogas, presente in discarica, tramite sistema Biofiltrante. Al termine dell’anno di sperimentazione verranno fornite, dagli organi di
controllo, le opportune indicazioni in merito ai possibili interventi migliorativi da applicare al sistema oltre che
eventuali nuovi limiti di emissione.
Il servizio di prelievo e smaltimento del percolato è stato effettuato dalla ditta aggiudicataria dell’appalto
regolato con contratto n. 34 del 29/06/2009, scadenza 30/06/2011, per un quantitativo annuale pari a 1.550 t
smaltite.
Il C.d.A. della società, nell’ultima seduta dell’anno, ha approvato il progetto definitivo dell’impianto fotovoltaico di potenza pari a circa 904,58 kWp da realizzare presso il sito della discarica.
Il progetto, già inserito preliminarmente nell’abito degli interventi previsti dal Bando Regionale POR
FESR 2007/2013 – Asse II SOSTENIBILITA’_Misura 3, è attualmente al vaglio del Comitato Tecnico di Finpiemonte. In seguito all’esito positivo della valutazione della pratica di finanziamento potrà essere avviata la
fase autorizzativa dell’impianto e la successiva realizzazione.
CONTRATTI CON CONSORZI DI FILIERA
Il sistema CONAI si basa sull’attività di sei Consorzi rappresentativi delle filiere dei materiali: Acciaio, Alluminio, Carta, Legno, Plastica e Vetro.
Con la firma a Roma il 23 dicembre 2008, è entrato in vigore il nuovo Accordo di programma quadro
ANCI-CONAI, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2013. La decorrenza è stata dal 1° luglio 2009 per
tutti gli imballaggi, ad eccezione di quelli in plastica la cui decorrenza è stata dal 1° aprile 2009. Con
un’integrazione all’accordo-quadro relativa alla filiera della plastica, sono entrate in applicazione nuove modalità di erogazione dei contributi per la raccolta multimateriale, di seguito illustrati, applicate a decorrere dal
1° luglio 2010 che hanno rappresentato in evento ne gativo per la Società. Di tale accordo viene illustrata una
breve sintesi:
d) RACCOLTA “MULTIMATERIALE” (IMBALLAGGI IN PLASTICA, ACCIAIO E ALLUMINIO)
Sul territorio del bacino astigiano è stato attivato già da alcuni anni il servizio di raccolta di tipo “multimateriale” con cui vengono congiuntamente raccolti gli imballaggi in plastica, in acciaio ed alluminio. La
raccolta viene effettuata con diverse modalità nel rispetto dei principi d’efficacia, efficienza ed economicità,
con lo scopo di ovviare a esigenze specifiche del territorio.
Le modalità sono: raccolta stradale a cassonetto, raccolta porta a porta, raccolta presso le ecostazioni a
servizio delle comunità collinari.
Con il sistema multimateriale, i corrispettivi sulle raccolte venivano riconosciuti (fino al 30/06/2010) dai
consorzi di filiera COREPLA, CIAL E CNA, non più sul materiale in ingresso, ma su quello selezionato
nell’ambito del centro sperimentale di selezione COREPLA. I materiali così prodotti, sono sempre risultati in
prima fascia di qualità percependo così il corrispettivo massimo per tutti gli imballaggi in plastica, acciaio ed
alluminio.
Nel 2010 il COREPLA ha completato l’accordo quadro con l’ANCI mettendo a punto la nuova “Procedura per la determinazione quantitativa e la gestione operativa della frazione di rifiuti di imballaggio in plastica
provenienti da raccolta multimateriale” .
Tale supplemento all’accordo quadro prevede che dal 1° luglio 2010 la percentuale di frazione estrane a
della raccolta multimateriale venga individuata in ingresso al centro di selezione e conseguentemente anche
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il contributo erogato tiene conto del materiale prima della selezione: condizione essenziale è che le impurità
siano inferiori al 25% (per il 2010).
Purtroppo la raccolta differenziata ha evidenziato un peggioramento della qualità a causa del costante
aumento delle impurità. Sono state intraprese azioni correttive quali comunicazioni di non conformità ai Comuni e campagne informative di sensibilizzazione maggiormente dettagliate nel capitolo dedicato alla comunicazione. Questo aspetto potrebbe essere causa di una ulteriore riduzione dei ricavi COREPLA nel prossimo anno.
e) MATERIALI DA IMBALLAGGIO GENERATI DALLA SELEZIONE MANUALE
Imballaggi in plastica - COREPLA
In data 05 ottobre 2009, G.A.I.A. S.p.A. ha stipulato con CO.RE.PLA la convenzione per la raccolta differenziata di imballaggi in plastica, identificando come piattaforma l’impianto di Valorizzazione dei rifiuti sito
in Asti, Loc. Quarto Inferiore.
Gli imballaggi in plastica selezionati dal centro di selezione COREPLA nell’anno 2010 sono stati pari a
3.862,71 t per i quali sono stati erogati dal COREPLA per quanto riguarda il flusso A 251,33 €/t per 3.310,17
t (Il contributo non è stato riconosciuto per le raccolte nei mesi di settembre e ottobre a causa di impurità
superiori al 25%).
Inoltre sono stati erogati dal COREPLA per quanto riguarda il flusso B (oltre 20% di rifiuti industriali) €/t
34,44 anzichè 89,53 t
Imballaggi in alluminio- CIAL
In data 15 ottobre 2009 è stata firmata la convenzione tra “Consorzio Imballaggi Alluminio” (CIAL) e la
società G.A.I.A. S.p.A. per la gestione della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio in Alluminio, identificando nell’impianto di valorizzazione sito in Asti, Loc. Valterza la piattaforma per il ritiro degli imballaggi in
alluminio.
Gli imballaggi in alluminio nell’anno 2010 sono stati pari a 38,40 t per i quali sono stati erogati dal
CIAL per quanto riguarda il periodo compreso tra il 01 gennaio al 31 dicembre €/t 422,56.
Per quanto riguarda le operazioni di pressatura dei rifiuti di imballaggio in alluminio effettuate presso
l’impianto di valorizzazione di rifiuti sito in Asti, Loc. Valterza, ci è stato riconosciuto un corrispettivo pari ad
€/t 38,00, per il periodo compreso tra il 01 gennaio ed il 31 dicembre.
Imballaggi in acciaio - CNA
La convenzione tra “Consorzio Nazionale per il Riciclo ed il Recupero degli imballaggi di Acciaio” (CNA)
e la società G.A.I.A. S.p.A. per la gestione dei rifiuti di imballaggio ferrosi, ad oggi non è ancora stata firmata.
Gli imballaggi in acciaio selezionati dal centro di selezione CNA nell’anno 2010 sono stati pari a 467,74
t per i quali sono stati erogati dal CNA per quanto riguarda il periodo compreso tra il 01 gennaio ed il 31 dicembre €/t 82,68.
Per quanto riguarda le operazioni di pressatura dei rifiuti di imballaggio in acciaio effettuate presso
l’impianto di valorizzazione di rifiuti sito in Asti, Loc. Quarto Inferiore, ci è stato riconosciuto un corrispettivo
pari a €/t 15,00 erogato dalla ditta RONI che ritira il materiale per conto del CNA.
Oltre agli imballaggi in acciaio prodotti dal centro di selezione, presso l’impianto di trattamento si produce acciaio dalla deferrizzazione dei RSU. Questo prodotto a base ferrosa (nel 2010 pari a 676,16 t), che si
presenta per lo più inquinato da rifiuti urbani, viene ritirato al costo di €/t 40,00. sullo stesso, il CNA riconosce una frazione di imballaggio, erogando pertanto a GAIA €/t 0,52.
In ultimo vengono prodotti a Valterza, sia con la deferrizzazione dell’impianto di valorizzazione, sia con
la selezione dei rifiuti ingombranti, cospicue quantità di materiale ferroso per cui il CNA non eroga alcun contributo, non presentando significative frazioni di imballaggio. Tuttavia tale materiale risulta commercializzabile ed infatti è stato ritirato per il 2010 (circa 342,36 t) da società presenti sul mercato che di volta in volta
hanno offerto la quotazione per l’acquisto di tale materiale.
Carta e materiali cellulosici. Attività di piattaforma COMIECO.
La convenzione tra G.A.I.A. S.p.A. ed il COMIECO - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, è stata firmata in data 11/02/2010. Il nuovo allegato tecnico per la gestione dei
rifiuti di imballaggio a base cellulosica, prevede due diversi flussi di raccolta.:
- la raccolta congiunta, con cui si intercettano, oltre agli imballaggi, anche frazioni similari (carta grafica e carta di ogni tipo),
- la raccolta selettiva, dedicata al circuito commerciale, che intercetta esclusivamente cartone da imballaggio.
Il contributo riconosciuto da COMIECO per l’anno 2010 è pari ad €/t 90,48 (che si applica solo alla frazione di imballaggio).
Inoltre, con il riconoscimento di piattaforma COMIECO per l’attività di selezione e pressatura svolta da
Gaia S.p.A., si sono ottenuti per l’anno 2010 due diversi flussi di materiali in uscita:
- raccolta congiunta di rifiuti di imballaggio cellulosico e carta: si assume convenzionalmente un tenore di imballaggio pari al 25% in peso;
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raccolta selettiva dei rifiuti di imballaggio cellulosico: si assume convenzionalmente un tenore di imballaggio pari al 100%.
I corrispettivi fatturati da GAIA da gennaio a dicembre 2010 sono quelli indicati nella sottostante tabella.
CORRISPETTIVO COMIECO [€/t] PRESSATURA PKARTON [€/t]
CONGIUNTA
22,62
22,78
SELETTIVA
90,48
32,50
-
Nel caso di raccolta congiunta di rifiuti di imballaggio e f.m.s., sono state riconosciute a GAIA Spa mensilmente per le f.m.s. il prezzo di €/t 5,00; qualora la quotazione media della tipologia di carta da macero
1.01 riportata alla riga 120 del Bollettino della Camera di Commercio di Milano relativi al mese precedente il
conferimento sia superiore al valore di €/t 30,00, il prezzo stabilito di €/t 5,00 verrà incrementato di un importo pari alla differenza tra il predetto valore di €/t 30,00 e la quotazione riportata.
Le quantità di materiale selezionato sono le seguenti:
TIPOLOGIA MATERIALE
TONNELLATE
CONGIUNTA
8.826,76
CONGIUNTA MERC. LIBERO
1.114,99
SELETTIVA
2.579,60
Secondo quanto previsto dall’accordo tra Comieco e Uniomaceri entrato in vigore il 01 aprile 2010, la società G.A.I.A. S.p.A. in data 22/06/2010 ha avviato a riciclo il 20% della raccolta congiunta (mercato libero).
Legno
TIPOLOGIA MATERIALE
TONNELLATE
triturato)
2.228
La convenzione tra il G.A.I.A. S.p.A. e RILEGNO - Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Recupero ed
il Riciclaggio degli imballaggi di legno, ad oggi non è stata ancora firmata, tuttavia per l’anno 2010 è stato riconosciuto a G.A.I.A. S.p.A. il corrispettivo di €/t 3,33 (1° fascia) per ciascuna tonnellata di mater iale legnoso
conferito, senza alcun obbligo di riduzione volumetrica.
Le modalità organizzative di raccolta dei rifiuti legnosi non consentono di rispettare tutte le condizioni
tecniche previste dall’accordo quadro. Conseguentemente il materiale legnoso raccolto è costituito essenzialmente da mobili e non presenta la percentuale del 35% di rifiuto da imballaggio richieste per
l’erogazione del contributo di prima fascia.
Nell’anno 2010 con la raccolta dei rifiuti ingombranti realizzata da G.A.I.A. S.p.A. e con il materiale conferito dai comuni, nell’ambito della convenzione di cui sopra, è stata intercettata una quantità di legno pari a
2.228 t.
RIFIUTI IN LEGNO (non
TRASPORTO RIFIUTI
E’ continuata nel 2010 l’attività di trasporto rifiuti in conto proprio con le seguenti funzioni:
- trasporto dei rifiuti speciali prodotti dagli impianti e conferiti alla Discarica per Rifiuti non Pericolosi di
Cerro Tanaro o ad altri impianti autorizzati.
- trasporto dei rifiuti urbani dalle Ecostazioni agli impianti della società.
a) TRASPORTO RIFIUTI SPECIALI
GAIA possiede una dotazione di due mezzi (trattore stradale + semirimorchio), autorizzati al trasporto
dei rifiuti dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali Sezione Regionale del Piemonte con iscrizione n. TO
02331, ai sensi del D.M. 28/04/98 n. 406, nella categoria 4: “raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi”, classe C: “quantità annua complessivamente trattata superiore o uguale a 15.000
tonnellate e inferiore a 60.000 tonnellate”.
Nel corso del 2010 si sono realizzati i seguenti risultati:
TIPOLOGIA MATERIALE
QUANTITÀ TRASPORTATE [t]
TRASPORTO TRA IMPIANTI (SD-CT, VT-CT)
34.922,70
TRASPORTO VERSO IMPIANTI ESTERNI
2.694,20
TOTALE TRASPORTI GAIA
37.616,90
TRASPORTI AFFIDATI A DITTE ESTERNE
705,94
b) TRASPORTO RIFIUTI URBANI
Il servizio di trasporto rifiuti urbani intercettati dalle ecostazioni e conferiti agli altri impianti GAIA (Polo di
Trattamento Rifiuti o Impianto di Compostaggio) è effettuato con mezzi e personale GAIA, consentendo così
un’ottimizzazione delle tempistiche del ciclo produttivo dei rifiuti e una riduzione dei costi di gestione.
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Per l’effettuazione del servizio GAIA dispone di n. 2 mezzi scarrabili ed è regolarmente iscritta all’Albo
Nazionale Gestori Ambientali (iscrizione n. TO2331) in categoria 1 classe D per il trasporto dei rifiuti urbani,
limitatamente al trasporto da e per impianti di proprietà della società.
Nel 2010 sono stati effettuati viaggi per un totale di 3.548,59 tonnellate trasportate, ovvero eseguendo
completamente in proprio il trasporto dei rifiuti tra i centri di raccolta e gli impianti di Valterza e San Damiano.
COMUNICAZIONE
L’ufficio di Comunicazione ed Educazione Ambientale di G.A.I.A. S.p.A. nel 2010, sulla base del Piano
di Comunicazione approvato azione di tutte le attività riconducibili alla comunicazione interna ed esterna
dell’azienda.
La comunicazione del 2010 è stata fortemente condizionata dalla “vicenda Daneco” che ha rallentato il
normale flusso di informazioni sull’attività dell’azienda verso l’esterno per concentrarsi su elementi economici
e organizzativi che venivano messi in discussione dalla sentenza giudiziaria. Si è trattato di una crisis comunicacation che ha permesso di essere più presenti sui mass media e, di conseguenza, più conosciuta e valorizzata per le sue caratteristiche di fondo.
a) COMUNICAZIONE ESTERNA
La campagna provinciale “Il Rifiuto dove lo metto?”: l’Ufficio Comunicazione ha realizzato, su commissione della Provincia di Asti, 3 pieghevoli (20 pagine in tutto) da distribuire a tutte le famiglie astigiani, i
manifesti e le locandine di lancio della campagna. In particolare, il vademecum “Il rifiuto dove lo metto” con
le indicazioni per una corretta raccolta differenziata è risultato essere l’elemento cruciale del successo della
campagna. É stato un progetto condotto dall’Ufficio di GAIA, sia dal punto di vista editoriale, strategico che di
impaginazione grafica, finanziato dalla Provincia di Asti e con la collaborazione del CBRA in fase di revisione
di bozze. I Comuni hanno molto apprezzato l’iniziativa con giudizi ampiamente positivi. In una fase di cambio
del servizio di raccolta, per tutti comuni il vademecum è diventato uno strumento indispensabile ad informare
i cittadini. Della distribuzione si è occupata la Provincia di Asti, mentre GAIA garantirà la gestione del magazzino (fino a esaurimento scorte) per far fronte a eventuali altre richieste da parte dei Comuni. In occasione del lancio di questa iniziativa GAIA ha dato disponibilità alla Provincia per la presenza nello stand istituzionale alla Fiera Città di Asti.
Pubblicità sui giornali: è proseguita l’iniziativa di suggerire come fare una corretta raccolta rifiuti fornendo indicazioni puntuali su una carrellata di oggetti di uso quotidiano (25 uscite su La Stampa più 12 riepilogative su altri 4 organi di stampa).
Campagna GAIA Informa: consueta campagna di 4 manifesti realizzati, stampati e distribuiti da GAIA
gratuitamente a tutti i Comuni e che da quest’ultimi vengono affissi sul territorio provinciale. Le tematiche
2010 sono state: Rifiuti Organici, Plastica, Carta e Alluminio. Per questa campagna si sono ricevuti i contributi di CIAL e Unicredit. Nel 2010 è stata introdotta la novità degli spot radiofonici con cui si è data maggior
forza ai messaggi divulgati. In tutto 960 passaggi su 3 radio locali (Radio ValleBelbo, Radio Canelli e Primaradio).
Gazebo e serate informative: nel 2010 GAIA è stata presente in 17 comuni (Monastero Bormida, Refrancore, Calosso, Berzano San Pietro, Bubbio, Castell'alfero, San Martino Alfieri, Valfenera, Cortanze¸
Chiusano, Costigliole, CastelBoglione, Montegrosso, Castagnole delle Lanze, Viarigi, Isola d'Asti, Asti) e 8
serate inforamative (Asti, Canelli, San Marzano Oliveto, Valfenera, Viarigi).
Materiali divulgativi e gadget: nel 2010, oltre ai già citati opuscoli “Il rifiuto dove lo metto?”, Chi ha detto che i rifiuti finiscono tutti insieme?” e “La gestione dei rifiuti è nelle nostre mani”, l’ufficio Comunicazione di
GAIA ha realizzato totalmente in proprio, “Dall’umido nasce il compost, dalle impurità non nasce nulla”
brochure dedicata alle analisi merceologiche e presentata alla conferenza nazionale del Compost. L’ufficio
comunicazione ha studiato la personalizzazione grafica di alcuni gadget promozionali (berretti, penne a sfera, pastelli a cera, cappelli con visiera) utilizzati nelle occasioni di comunicazione esterna ed anche per il vestiario dei dipendenti quale materiale distintivo.
Consueta partecipazione alla principale fiera italiana in materia di recupero dei rifiuti “Ecomondo”
all’interno dell’area espositiva del CIC per promuovere il compost di qualità. Minimizzando i costi G.A.I.A.
S.p.A. ha ottenuto un’ottima visibilità concentrando l’attenzione sulle analisi merceologiche, il problema impurità e la certificazione EMAS ottenuta da GAIA. La brochure, la presenza come relatori alla Conferenza
Nazionale sul Compost con il Direttore Generale e lo stand sono stati un’ottima sinergia di iniziative che ha
rafforzato il messaggio di GAIA.
Pubblicità delle iniziative, eventi e attività di GAIA attraverso 21 comunicati stampa, 1 Conferenza
stampa e il costante aggiornamento del Sito Internet.
Progetto Biolear (finanziamento europeo Life): l’Ufficio Comunicazione ha realizzato per la rivista nazionale “L’Ambiente” un articolo per descrivere il progetto Biolear, inoltre nella sezione Poster a Ecomondo è
stato presentato il cartellone che ha lanciato la sperimentazione sul palcoscenico italiano. Sono stati realizzati anche i cartelloni previsti dal finanziamento e installati presso la discarica e la sede centrale.
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G.A.I.A. S.p.A.
G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
Tappo a chi?: è stata sottoscritta la convenzione con Rilegno per la raccolta dei tappi di sughero delle
bottiglie con l’esposizione di totem nei comuni della provincia (iniziativa partita nel 2010 con conferenza
stampa e posizionamento dei contenitori nelle Ecostazioni e proseguirà nel 2011 con il posizionamento itinerante dei totem).
b) COMUNICAZIONE ALLE PARTI INTERESSATE:
5 Newsletter per divulgare dati, notizie, statistiche e report sull’attività di G.A.I.A. ai sindaci e assessori
all’ambiente dei comuni soci
Bilancio di sostenibilità: 64 pagine per comunicare al meglio tutto il lavoro e gli obiettivi di un anno di
attività di G.A.I.A. S.p.A. Strumento all’avanguardia nella cultura d’impresa contemporanea, l’esempio astigiano è stato convocato nel gruppo di lavoro di Unioncamere Piemonte. Per GAIA il Bilancio di sostenibilità
nel tempo ha assunto anche il significato di una sorta di brochure/pubblicazione completa e aggiornata per
chiunque voglia approfondire la conoscenza dell’azienda, nonché documento complementare al Bilancio Economico (anch’esso curato dal punto di vista grafico dall’ufficio comunicazione per semplificare la lettura e
la comprensione dei dati in esso contenuti) distribuito all’Assemblea dei Soci in occasione dell’approvazione
del Bilancio di Esercizio.
Convegni: la già citata “XII Conferenza Nazionale sul compost”a Rimini, ad Aosta in occasione di un
convegno sulla gestione dei rifiuti, a Lissone (provincia di Monza-Brianza) in seguito alla collaborazione sul
progetto “La scelta sui rifiuti” che ha accompagnato la creazione del nuovo piano provinciale dei rifiuti della
neonata provincia lombarda.
Aggiornamento dei contenuti sul Sito Internet prestando attenzione ai messaggi degli utenti (sezione
contatti), aggiornando l’archivio dei materiali comunicativi, l’aggiornamento della home page con le novità, la
sezione dedicata ai bilanci e rapporti economici (18 avvisi, 18 novità, 10 presentazioni…). Dai contatori installati sono quasi 9.000 le visite annuali ai contenuti del sito e 17.500 le pagine visitate (totale già depurato
dai contatti “spuri”).
c) SENSIBILIZZAZIONE ED EDUCAZIONE AMBIENTALE.
L’ufficio segue
la programmazione e gestione di tutte le visite agli impianti (oltre 600 persone tra studenti-550- e adulti nel 2010). Da sottolineare le visite di una delegazione dalla Spagna, consorzio di San Sebastian)
collaborazione con le agenzie educative in particolare per l’anno scolastico 2009-2010 è stato riproposto il concorso “Immagini per l’ambiente” in collaborazione con la direzione didattica di Canelli e il Centro
Servizi Amministrativo di Asti (10 premi per viaggi agli impianti del Sistema Integrato);
d) COMUNICAZIONE INTERNA:
consuete attività di diffusione delle informazioni (tramite la consegna delle NEWS, l’affissione dei comunicati stampa in bacheca, la gestione della procedura di comunicazione interna…)
materiale istituzionale nel 2010 si sono rinnovati molti materiali grazie alla nuova professionalità interna come pc-grafic. Nuovi cartelli orari alle ecostazioni, adesivi sugli automezzi, biglietti da visita, progetto
della nuova carta intestata, biglietto informatico per gli auguri, nuova veste delle presentazioni in
powerpoint….
Anche le presentazioni preparate per le Assemblee dei soci così come l’attività di Ufficio Stampa rientrano nei compiti della Comunicazione di G.A.I.A. S.p.A. in cui lavorano due giornalisti iscritti all’Albo (sono
stati coordinati redazionali, interviste, visite per recensioni o servizi giornalistici televisivi, editoriali di carattere locale, regionale e nazionale).
€ 10.000,00
Divulgazione Ambientale
€ 8.586
€ 9.000,00
Comunicazione ai Soci e
Stakeholder
€ 8.938
€ 8.000,00
€ 7.000,00
€ 6.000,00
€ 5.000,00
Promozione
di prodotti e servizi
€ 2.583
€ 4.000,00
€ 3.000,00
€ 2.000,00
Materiale comunicativo
Istituzionale
€ 1.860
Comunicazione interna
€ 104
€ 1.000,00
€-
P IAN O DI CO M UN ICAZ IO NE G .A.I.A. 2 0 1 0 AT T UAZ IO NE
SISTEMA INFORMATICO AZIENDALE
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Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
Nel corso del 2010 l’attività di maggiore importanza è stato il consolidamento dell’infrastruttura della rete
aziendale di Gaia.
A causa del perdurare dei malfunzionamenti delle linee internet tramite le quali si effettuano i collegamenti con gli impianti, è stato necessario modificare completamente l’infrastruttura di rete.
A tal fine si è deciso di affidare la gestione delle linee e degli apparati di rete alla Telecom Italia in toto,
essendo l’unica azienda a poter offrire un servizio del genere.
A fronte di un investimento cospicuo e di alcuni problemi iniziali, al termine dell’anno il numero di malfunzionamenti e di cadute di linea si è drasticamente ridotto.
Il cambio di apparecchiature ha inoltre permesso di aggiungere una serie di servizi migliorativi quali il
monitoraggio continuo delle linee con un sistema di messaggistica che avverte gli operatori di eventuali anomalie.
Adesso inoltre è possibile l’accesso remoto alla rete Gaia.
A gennaio 2010 è entrato in funzione il nuovo programma di gestione documentale che include al suo
interno l’archivio del Protocollo. Grazie a questo programma, l’accesso ai documenti del protocollo è stato
reso disponibile a tutti gli utenti della rete Gaia, permettendo così di accedere anche dagli impianti, che finora erano esclusi per motivi tecnici.
Tale sistema sarà la base per centralizzazione di tutte le informazioni che dovranno essere messe a disposizione dei dipendenti di Gaia spa.
Nel corso del 2010 sono stati tenuti, come ogni anno, i corsi di informatizzazione il cui obbiettivo è di
addestrare il personale coinvolto all’uso degli strumenti informatici.
Nel 2010 oltre ai consueti corsi sull’uso di Windows e dei principali pacchetti di Office, è stato organizzato un corso sull’uso dell’applicativo AutoCad2009 a cui ha partecipato il personale dell’ufficio tecnico.
E’ stato inoltre istituito presso il nostro provider di posta elettronica un server FTP, che permette lo
scambio di files di grosse dimensioni con utenti esterni senza dover usare messaggi e-mail.
In previsione del cambio dei server situati negli uffici di via Brofferio che verrà effettuato nel 2011, sono
stati sostituiti gli switch di rete con un nuovo apparato dalle migliori performance.
Infine è stato preparato il capitolato tecnico che sarà alla base della gara per l’acquisto dei nuovi server.
E’ stata scelta una infrastruttura basata sul software VmWare che permette la virtualizzazione dei server
svincolandone il funzionamento dall’hardware.
CERTIFICAZIONE QUALITÀ – AMBIENTE - SICUREZZA
L’iter di certificazione, iniziato nel 2005, ha portato all’implementazione per tutti gli impianti di un sistema
di gestione (SGQAS) secondo il modello descritto dalle norme internazionali UNI EN ISO 14001:2004, UNI
EN ISO 9001:2008 e OHSAS 18001:2007. Il Sistema ad oggi comprende anche le attività delle Ecostazioni
e della discarica di Vallemanina, oltre che le attività di trasporto.
Nel 2010 si è svolta il rinnovo da parte del RINA per la certificazione di Sicurezza, mentre è stato sottoposto a visita di sorveglianza il certificato Qualità-Ambiente.
Il traguardo della registrazione EMAS (N. IT001202 - raggiunto nel 2009), è stato mantenuto aggiornando la Dichiarazione Ambientale che verrà pubblicata con i dati del 2010 nei primi mesi del 2011.
GAIA SpA, grazie al proprio Sistema di Gestione, può beneficiare di molteplici vantaggi, a titolo esemplificativo che sono riassunti qui di seguito:
Controllo e mantenimento della conformità legislativa e monitoraggio delle prestazioni;
Prolungamento dei tempi di rinnovo delle Autorizzazioni Ambientali (da 5 a 8 anni);
Agevolazioni nelle procedure di finanziamento e semplificazioni burocratiche/amministrative, ovvero
riduzione del 50% delle fidejussioni;
Riduzione degli sprechi (consumi idrici, risorse energetiche, ecc.);
Strumento di supporto nelle decisioni di investimento o di cambiamento tecnologico;
Creazione e mantenimento del valore aziendale;
Migliore rapporto e comunicazione con le autorità;
Miglioramento dell'immagine aziendale.
PERSONALE E ORGANIZZAZIONE
Al 31/12/2010 i dipendenti totali erano 128 ivi compreso il Direttore Generale ( al 31/12/2009 il totale era 131).
Nel corso dell’anno 2010 sono stati assunte n. 2 unità di personale ( una sostituzione maternità uffici
per la discarica di Cerro Tanaro e una unità uffici per la Comunicazione) e si sono verificate n. 5 cessazioni, precisamente; n .1 cessazione per pensionamento, n. 2 dimissioni volontarie e n. 2 cessazioni per scadenza del contratto a tempo determinato.
Nell’anno 2010 sono stati organizzati dalla Società n. 132 corsi di formazione interni/esterni di aggiornamento professionale (tematiche di carattere tecnico, ambientale, amministrativo e fiscale) , di tematiche
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Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
inerenti la sicurezza e l’addestramento sicurezza e di sistema di gestione, per un totale di 419,80 h di formazione effettiva.
2009
2010
DETTAGLIO ORE FORMAZIONE
numero dipendenti in forza
131
128
n. ore formazione su:
286,76
419,80
- aggiornamento professionale h effettive
240,26
317,30
- formazione sicurezza h effettive
17,5
57,25
- addestramento sicurezza h effettive
25
9
- formazione SGQAS h effettive
4,25
36,25
In base alla tabella di cui sopra, si desume per l’anno 2010, che il numero totale di persone formate è
118 le quali hanno partecipato ad un totale di 712 corsi.
GARE E APPALTI
a) GARE AD EVIDENZA PUBBLICA
Nel corso dell’esercizio 2010, ai sensi delle vigenti normative in materia di lavori pubblici e di forniture di
beni e servizi sono state avviate e sono giunte ad una conclusione le seguenti gare ad evidenza pubblica:
a) servizio di gestione, noleggio ed assistenza autoveicoli del parco automezzi di G.A.I.A. S.p.A Cod.
Identificativo CIG 0427214424
b) locazione di macchine industriali senza operatore e servizio di manutenzione “full service” - Cod.
identificativo CIG 0466309A59
c) realizzazione linea biocelle in cemento armato – N. CIG 0495131306
d) accensione di mutuo – N. CIG 0487661E92
In particolare nel caso della procedura sub d) la stessa è stata dichiarata deserta in quanto non è pervenuta alcuna offerta.
Sono invece state avviate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione sempre nel corso
dell’esercizio 2010 le seguenti gare ad evidenza pubblica la cui definizione si prevede possibile entro i primi
mesi dell’anno 2011:
a) servizio monitoraggio acque - Cod. identificativo CIG 05386392F6
b) lavori di completamento morfologico della discarica per rifiuti non pericolosi di località san rocco,
Cerro Tanaro (AT) - Cod. identificativo CIG 0564107BCF
b) PROCEDURE NEGOZIATE
Nel corso del 2010 sono inoltre state eseguite - per affidamenti di importo inferiore a € 100.000,00 (affidamenti in economia) - le seguenti procedure negoziate ai sensi del Regolamento aziendale approvato dal
CdA in data 13/05/2010 - verbale n. 97 - in disposizione combinata con l’art. 125 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. :
a) locazione di un caricatore telescopico frontale e servizio di manutenzione “full service” – Cod. Identificativo CIG 043722055A
b) servizio di stampa, confezionamento e consegna di materiale informativo – N. CIG 0470480C5D
c) fornitura di materiale aggregato riciclato – N. CIG 0452241114
d) esecuzione di analisi merceologiche – Cod. Identificativo CIG 0441472A35
e) servizio di disinfestazione, derattizzazione e disinfezione – N. CIG 0534189AB2
f)
locazione di un caricatore telescopico frontale e servizio di manutenzione “full service” – Cod. Identificativo CIG 04859277A3
g) locazione di una pala meccanica gommata e servizio di manutenzione “full service” – Cod. Identificativo CIG 0492432FB9
h) esecuzione delle operazioni di sistemazione del bacino di igienizzazione del polo trattamento rifiuti
di Asti – Cod. Identificativo CIG 0501280556
i)
alienazione di un autoveicolo speciale tipo compattatore a carico posteriore
j)
fornitura di filo di ferro per presse – Cod. Identificativo CIG 0691492D3C
In particolare si evidenzia che la gara sub a), f), g) e sub j) non sono giunte a conclusione in quanto non
essendo pervenuta alcuna offerta sono state dichiarate deserte.
Nei primi giorni del 2011 è poi stata avviata la procedura negoziata per l’affidamento della fornitura di
lame per trituratore – N. CIG 0740389C51
SICUREZZA DEI LAVORATORI IN AZIENDA
Nell’anno 2010 la società G.A.I.A. S.p.A. ha ottenuto la riconferma della certificazione ai sensi della
norma BS OHSAS 18001.
Il sistema di gestione sicurezza consente di creare un ambiente di lavoro sano e sicuro, mantenendo
sotto controllo l'intera azienda ed aiutando a ridurre il numero degli infortuni.
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G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
-
Il sistema efficacemente attuato consente infatti di:
creare e mantenere precise responsabilità in ordine agli aspetti di sicurezza e salute sul lavoro;
conoscere e tenere sotto controllo gli aspetti di sicurezza legati all'attività;
individuare e applicare correttamente e integralmente le prescrizioni legali cogenti inerenti l'attività;
attuare un controllo operativo che consenta di adottare procedure e istruzioni laddove la loro mancanza
possa portare dei rischi;
promuovere la partecipazione, consultazione e comunicazione di tutti coloro che sono coinvolti o ne abbiano interesse (dipendenti e terzi);
individuare e soddisfare le necessità e gli obblighi di formazione;
ridurre al minimo i rischi coinvolgendo anche le parti interessate nel processo di miglioramento.
Di seguito viene riportato l’andamento degli infortuni nel triennio 2008-2010, facendo riferimento per il
2010 al periodo gennaio-ottobre 2010.
2008
2009
2010
INDICE GRAVITÀ INDICE FREQUENZA INDICE GRAVITÀ INDICE FREQUENZA INDICE GRAVITÀ INDICE FREQUENZA
0,37
29,09
0,16
27,46
0,9
39,34
a) NEGLI IMPIANTI
Al fine del miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza presenti al’interno degli impianti, nel corso del 2010 sono stati condotti diversi interventi che vengono di seguito descritti:
Nell’impianto di Valterza:
Situazione di partenza
Misura attuata
I lavori di disintasamento della tramoggia potevano portare alcuni rischi per i lavoratori
Si sono verificati un infortunio ed un incidente da parte di
due operatori che caricavano la linea principale con la
piccola pala per la scarsa visibilità dell’ostacolo
La barriera posta a protezione del nastro 12 nella valorizzazione spesso veniva rimossa e non rimessa in funzione
Non erano appieno garantite le condizioni di visibilità in
corrispondenza della zona posteriore della pressa carta
Il bacino di igienizzazione presentava diversi problemi per
la sicurezza dei lavoratori
Nell’impianto di compostaggio:
Situazione di partenza
E’ stata modificata la tramoggia nel pretrattamento installando un portellone apribile in caso di intasamento
E’ stato messo in opera un riparo e segnalazione del
piede new jersey in corrispondenza della zona di carico
della linea principale
E’ stato installato un cancello per il nastro 12
E’ stato potenziato l'illuminamento nella zona posteriore della pressa carta
Nel mese di ottobre è stato dismesso il bacino di igienizzazione in attesa della costruzione delle biocelle
Misura attuata
L'ambiente umido ed aggressivo può aumentare il pe- Verifica sospensioni impianti aerei (impianti elettrici e caricolo di danneggiamento di cavi e componentistica nalizzazioni dell'aria). Rifacimento di alcuni impianti elettrici
con il conseguente pericolo di caduta
in maturazione lenta e raffinazione
Nelle ecostazioni
Situazione di partenza
Misura attuata
Gli oli erano stoccati in un’area non idonea ai fini della Installazione di box oli e dotazione di estintori nelle
prevenzione antincendio.
ecostazioni che ne erano sprovviste.
b) MONITORAGGI AMBIENTALI
Nel corso del 2010 sono stati condotti una serie di campionamenti ambientali.
Presso l’impianto di trattamento rifiuti di Valterza è stato condotto un monitoraggio per valutare la concentrazione di polveri respirabili ed inalabili in corrispondenza della linea triturazione ingombranti.
Presso la discarica per rifiuti non pericolosi di Cerro Tanaro è stata condotta una campagna per valutare l’esposizione dei lavoratori ai gas emessi nelle condizioni di lavoro tipo e nell’operazione di prolungamento dei camini del biogas
c) PREVENZIONE ANTINCENDIO
Nel 2010 sono stati completati gli interventi per l’ottenimento del rinnovo del CPI di Valterza in base
all’esame progetto che ha tenuto conto dell’effettivo stoccaggio di plastica, del deposito delle bombole rinvenute fra i rifiuti e dell’aumento di capacità del serbatoio del gasolio.
E’ stato effettuato il rinnovo del CPI relativo all’impianto di compostaggio di San Damiano e sono stati rilasciati i CPI relativamente alle ecostazioni di Cerro Tanaro, Mombercelli e Villanova. Per le altre ecostazioni
è stato presentato l’esame progetto.
d) VALUTAZIONE DEI RISCHI
Nel 2010 sono state elaborate le seguenti valutazioni specifiche dei rischi:
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G.A.I.A. S.p.A.
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Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
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Rischio di fulminazione presso la discarica di Cerro Tanaro.
Rischio di fulminazione presso l’impianto di compostaggio di San Damiano.
Classificazione delle zone con atmosfere esplosive presso la discarica di Cerro Tanaro.
Classificazione delle zone con atmosfere esplosive presso l’impianto di compostaggio di San Damiano.
Valutazione del rischio elettrico presso l’impianto di compostaggio di San Damiano.
2.3 PRINCIPALI DATI ECONOMICI
Il conto economico riclassificato della società confrontato con quello dell’esercizio precedente è il seguente (in Euro):
CONTO ECONOMICO
Ricavi vendite (A1)
Ricavi netti
2009
14.444.366
VARIAZIONI
2010-2009
14.184.125
-260.241
2010
14.444.366 14.184.125
-260.241
Acquisti
-1.379.397
-1.355.235
24.162
Servizi
-2.401.536
-2.721.496
-319.960
36.904
-68.119
-105.023
-356.076
-432.293
-76.217
10.344.261
9.606.982
-737.279
Variazione rimanenze
Altri costi industriali
Margine industriale
Personale
-5.191.075
-5.094.935
96.140
Acc. Post gestione
-830.363
-371.362
459.001
Costi generali
-213.831
-179.829
34.002
Ecotasse
-1.011.245
-1.134.121
-122.876
Margine Operativo Lordo
3.097.747
2.826.735
-271.012
Acc. Per rischi
Ammortamenti al netto c/amm
Svalutazioni
-83.246
-200.000
-116.754
-2.245.279
-2.081.132
164.147
-26.208
0
26.208
Reddito operativo
743.014
545.603
-197.411
Oneri finanziari
-470.126
-357.526
112.600
112.748
44.854
-67.894
Proventi finanziari
Oneri straordinari
-824
-3.902.627
-3.901.803
107.641
4.176.233
4.068.592
Risultato ante imposte
492.453
506.537
14.084
Imposte
Risultato Netto
-436.104
56.349
-494.933
11.604
-58.829
-44.745
Proventi straordinari
A migliore descrizione della situazione economico - finanziaria si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di bilancio, confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti.
R.O.E.
R.O.I.
R.O.D.
Margine operativo lordo
(Mol o Ebitda)
Reddito operativo (Ebit)
Liquidità primaria (immediata)
Liquidità secondaria
(corrente)
Indici reddituali
Utile/Capitale Proprio
Ris.operativo (A-B) / Capitale investito (Capitale proprio + Capitale di terzi=tot. passività)
Int.e oneri finanziari / (Deb.mutui + deb v/s
banca)
Ricavi netti (A1) - Costi esterni
(B6+B7+B8+B14) - Costo del personale
(Margine operativo lordo - Oneri e Proventi
diversi - Ammortamenti) = (A-B)
Indici finanziari
(cassa+c/c+cred.a breve) / passività correnti
(cassa+c/c+cred.a breve+magazzino) /
passività correnti
Indici di rotazione (espressi in giorni)
Rotazione crediti
(vendite (A1) )/ crediti
Scadenza media dei cre360/Indice rotazione crediti
diti gg
(acquisti
Rotazione debiti
(B6+B7+B8+B14+investimenti))/debiti
Scadenza media paga360 / indice di rotazione dei debiti
G.A.I.A. S.p.A.
2007
2,31%
2008
0,85%
2009
4,34%
2010
0,86%
3,48%
3,00%
3,66%
2,57%
6,88%
7,88%
5,99%
6,55%
3.625.427 3.113.271 3.097.747 2.826.735
874.585
651.736
743.014
545.603
2007
2008
2009
2010
0,64
0,61
0,77
0,68
0,65
0,82
2007
3,03
2008
3,03
2009
2,36
2010
2,97
119
119
153
121
1,75
1,87
1,63
1,92
206
193
222
188
0,83
0,88
Pagina 17
G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
menti gg
Indice di indebitamento
Tasso di copertura degli
immobilizzi
Indici di solidità
Capitale di terzi (tfr+f.di rischi+tot.debiti) /
capitale proprio
Patrimonio netto / immobilizz. Nette
2007
2008
2009
2010
17,88
16,20
15,59
15,72
5,66%
6,24%
7,27%
8,38%
Indici reddituali: si evidenzia una riduzione del reddito operativo a seguito di una diminuzione dei ricavi
propri, soprattutto per quanto riguarda i contributi conai relativi agli imballaggi in plastica e a una minore
quantità di rsu smaltito.
Indici finanziari: non si rilevano particolari scostamenti dei dati 2010 raffrontati alle due precedenti gestioni.
Indici di rotazione: i giorni medi di incasso dei crediti è variato in diminuzione rispetto all'anno precedente passando da 153 giorni nel 2009 a 121 nel 2010 grazie a incassi più tempestivi delle fatture emesse.
Si registra anche un notevole miglioramento nei giorni medi di pagamento dei debiti passando da 222 giorni
del 2009 a 188 del 2010.
Indici di solidità: si nota un miglioramento del tasso di copertura degli immobilizzi che rileva una maggiore incidenza di copertura del capitale proprio sulle immobilizzazioni. Al fine di ottenere una più equilibrata
situazione finanziaria è ancora necessario un sostanziale incremento dei mezzi propri.
2.4 PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI
Lo stato patrimoniale riclassificato della società confrontato con quello dell’esercizio precedente è il seguente (in Euro):
STATO PATRIMONIALE
Imm. Immateriali nette
Imm. Materiali nette
Partecipazioni e altre imm. Finanz.
Attivo fisso netto
2009
2010
Variazioni
2010 - 2009
54.224
18.577.957
5.291
18.637.472
57.793
16.238.381
5.291
16.301.465
3.569
-2.339.576
0
-2.336.007
430.488
6.127.330
737.432
585.777
7.881.027
362.369
4.768.337
1.534.998
4.973.963
11.639.667
-68.119
-1.358.993
797.566
4.388.186
3.758.640
Fornitori
Debiti diversi
Debiti tributari
Passivo circolante
-3.729.905
-1.981.647
-346.567
-6.058.119
-3.034.783
-3.018.187
-379.420
-6.432.390
695.122
-1.036.540
-32.853
-374.271
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
1.822.908
5.207.277
3.384.369
Magazzino
Clienti
Crediti diversi entro 12m
Crediti diversi oltre 12m
Attivo circolante
Liquidità
CAPITALE INVESTITO
Capitale Sociale
Riserve
Risultato d'esercizio
Patrimonio netto
Mutui
Debiti verso fornitori oltre i 12 mesi
F.do rischi e oneri
Risconti passivi
Passivo a M/L
Banche a breve
FONTI DI FINANZIAMENTO
1.872
4.644
2.772
20.462.252
21.513.386
1.051.134
1.015.560
282.525
56.349
1.354.434
1.015.560
338.873
11.604
1.366.037
0
56.348
-44.745
11.603
4.972.112
0
6.228.284
4.051.697
16.227.717
4.328.816
1.700.000
6.723.126
5.102.492
19.014.477
-643.296
1.700.000
494.842
1.050.795
2.786.760
2.880.101
1.132.871
-1.747.230
20.462.252
21.513.385
1.051.133
2.5 PRINCIPALI DATI FINANZIARI
La posizione finanziaria netta al 31/12/2010, era la seguente (in Euro):
31/12/2010 31/12/2009
Depositi bancari
Pagina 18
2617
537
VARIAZIONI
2.080
G.A.I.A. S.p.A.
G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
Denaro e altri valori in cassa
Azioni proprie
Disponibilità liquide ed azioni proprie
2.027
1.335
1.872
692
2.772
1.132.871
1.408.456
2.880.101
1.191.854
2.541.327
4.071.955
1.747.230
-216.602
1.530.628
-2.536.683
-4.070.083
4.644
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Obbligazioni e obbligazioni convertibili (entro 12 mesi)
Debiti verso soci per finanziamento (entro 12 mesi)
Debiti verso banche (entro 12 mesi)
Debiti verso altri finanziatori (entro 12 mesi)
Anticipazioni per pagamenti esteri
Quota a breve di finanziamenti
Debiti finanziari a breve termine
Posizione finanziaria netta a breve termine
Obbligazioni e obbligazioni convertibili (oltre 12 mesi)
Debiti verso soci per finanziamento (oltre 12 mesi)
Debiti verso banche (oltre 12 mesi)
Debiti verso altri finanziatori (oltre 12 mesi)
Anticipazioni per pagamenti esteri
Quota a lungo di finanziamenti
Crediti finanziari
Posizione finanziaria netta a medio e lungo termine
4.328.816
4.972.112
-4.328.816
-4.972.112
1.533.400
643.296
643.296
Posizione finanziaria netta
-6.860.855
-9.040.323
2.179.468
2.6 INFORMAZIONI ATTINENTI ALL’AMBIENTE E AL PERSONALE
Tenuto conto del ruolo sociale dell’impresa si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti
l’ambiente e al personale.
Personale
Nel corso del periodo non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola.
Nel corso del periodo non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi
o gravissime al personale iscritto al libro matricola.
Nel corso del periodo non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex
dipendenti e cause di mobbing, per cui la società è stata dichiarata definitivamente responsabile.
Nel corso del periodo la nostra società ha effettuato investimenti in sicurezza del personale come già
dettagliato al capitolo relativo all’“andamento della gestione nei settori in cui opera la società”, al quale si fa
pertanto rinvio.
Ambiente
Nel corso dell’esercizio non si sono verificati danni causati all’ambiente per cui la società è stata dichiarata
colpevole in via definitiva e non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
Per quanto attiene le certificazioni ottenute dalla società si rimanda al capitolo precedente “andamento
della gestione nei settori in cui opera la società”. al quale si fa pertanto rinvio.
3.0I N V E S T I M E N T I
Nel corso dell'esercizio sono stati effettuati investimenti nelle seguenti aree:
Immobilizzazioni
Terreni e fabbricati
Impianti e macchinari
Attrezzature industriali e commerciali
Altri beni – immobilizzazioni in corso
4.0A T T I V I T À
Acquisizioni dell’esercizio
34.031
151.108
17.780
186.855
DI RICERCA E SVILUPPO
Ai sensi dell'articolo 2428 comma 2 numero 1 si dà atto che nel corso dell’esercizio 2009 la società non
ha svolto attività di ricerca e sviluppo.
G.A.I.A. S.p.A.
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G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
5.0R A PP O R T I C ON I M P R E S E C O N T R OL L A T E , C O L L E GA T E , C O N T R OL L A N T I E C O N S O R E L L E – A T T I V I T À D I D I R E ZI ON E E C O O R D I N A M E N T O D I T E R Z I – R A P P O R T I C O N
L ’A U T OR I T À D ’ A M B I T O T E R R I T OR I A L E
La società non è parte di alcun gruppo e pertanto nel corso dell'esercizio non sono stati intrattenuti rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime.
La società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di terzi.
Al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni attraverso le quali si sostanzia l’attività della Società, si dà atto che l’attività sociale si esplica attraverso operazioni
rivolte essenzialmente verso le Amministrazioni Comunali consorziate nel Consorzio di Bacino dei Rifiuti
dell’Astigiano (C.B.R.A.), Ente locale che funge da Autorità d’ambito per il settore specifico di competenza e
che annovera fra le sue rilevanti funzioni, anche quella di stabilire le tariffe di fatturazione dei servizi prestati
dalla nostra Società, tariffe che non possono essere autonomamente determinate.
I Soci Consorziati nel C.B.R.A. rappresentano la compagine sociale di G.A.I.A. S.p.A.. Per effetto di
questo assetto giuridico i Comuni che costituiscono l’Ente Locale C.B.R.A. che opera quale Autorità
d’Ambito del settore rifiuti nell’astigiano, sono anche i soci di G.A.I.A. S.p.A. e allo stesso tempo ne rappresentano, direttamente o indirettamente, la clientela.
I rapporti tra C.B.R.A. e G.A.I.A S.p.A. sono attualmente regolamentati, oltre che dalla L.R. n. 24 del 24
ottobre 2002, dai seguenti atti formali:
- deliberazione dell’Assemblea Consortile dell’ex Azienda Speciale C.S.R.A. n. 11 del 11 novembre 2004;
- statuto del C.B.R.A. (allegato alla deliberazione n. 11 di cui sopra).
6.0A ZI ON I
P R OP R I E E A ZI O N I / QU OT E D I S OC I E T À C O N T R OL L A N T I
La società non possiede azioni proprie.
7.0 I N F OR M A ZI ON I
AI SENSI DELL’ART.
2428,
C OM M A
2,
AL PUNTO
6- B I S ,
DEL
C. C .
Ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile si precisa che la Società non ha fatto
ricorso a strumenti finanziari per i quali sia necessario fornire informazioni nella presente relazione.
Rischio di credito
Si deve ritenere che le attività finanziarie della società abbiano una buona qualità creditizia, in quanto riferite essenzialmente a crediti verso enti locali e loro società controllate.
Rischio di liquidità
Si rileva che la liquidità della società ha evidenziato nel corso del 2010 un trend più costante rispetto al
2009 ed è stata generalmente in grado di garantire un equilibrio alla gestione finanziaria di breve periodo. I
maggiori picchi di esposizione bancaria si sono rilevati in concomitanza al pagamento delle rate dei mutui
nei mesi di giugno e dicembre.
Il trend relativo ai flussi di incasso ha evidenziato scostamenti rispetto all’anno precedente (è variato il
tasso di rotazione dei crediti).
Il rischio di liquidità è essenzialmente riferibile al puntuale rispetto dei termini di pagamento da parte
degli enti locali clienti.
Rischio di mercato
La società opera nel settore dei servizi pubblici locali a rilevanza economica, su concessione amministrativa ed in regime non concorrenziale. Non sono ravvisabili pertanto i profili che caratterizzano il rischio di
mercato nell’accezione ordinaria del termine. Si rileva che tale situazione può subire variazioni a seguito del
mutamento del quadro legislativo nazionale e regionale che attualmente la regola.
Politiche connesse alle diverse attività di copertura
La società opera nel settore ambientale e conseguentemente le principali classi di rischio e grandezze
in essere legate all’impatto ambientale della attività svolta. Si rimanda alla parte precedente della relazione
“informazioni attinenti all’ambiente”.
8.0 F A T T I
D I R I L I E V O A V V E N U T I D O P O L A C HI U S U R A D E L L ' E S E R C I ZI O
Nel periodo che va dalla data di chiusura del bilancio ad oggi si segnalano i seguenti fatti di rilievo:
In data 03/03/2011 è stata depositata la sentenza relativa al contenzioso sorto in capo al C.S.R.A. e,
dopo l’estinzione di quest’ultimo, proseguito da GAIA Spa in condivisione con il Consorzio di Bacino, scaturito dalla richiesta di risarcimento di danni per € 767.584,58 lamentato per la mancata realizzazione della di-
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G.A.I.A. S.p.A.
G.A.I.A. S.p.A.
Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano
Relazione sulla gestione allegato al Bilancio 2010
scarica di Villanova d’Asti. Il giudice nella sentenza dichiara improcedibile la domanda di controparte in virtù
della clausola compromissoria di cui all’art. 4.34 delle condizioni d’appalto e condanna la stessa controparte
alla rifusione delle spese.
In data 18/03/2011 con protocollo n. 2011-03254 è stata convocata l’assemblea straordinaria per
l’aumento di capitale.
Non vi sono stati altri fatti di rilievo accaduti nel corso dei primi mesi del 2011.
9.0 E V OL U ZI O N E
PR E V E D I B I L E D E L L A GE S T I ON E
In data 04/04/2011 è in programma l’assemblea ordinaria della Società per l’approvazione del piano industriale per il triennio 2011/2013 che era stato illustrato ai soci in data 02/12/2010.
Immediatamente a seguire si terrà l’assemblea straordinaria che dovrà deliberare l’aumento del capitale sociale da €uro 1.015.560 ad €uro 3.046.680. Ciò, secondo le previsioni, permetterà alla Società di intraprendere gli investimenti previsti nel piano industriale. In particolare, prioritariamente, si potrà dare corso alla
realizzazione all’ampliamento della discarica per rifiuti non pericolosi, attività indubbiamente strategica per
GAIA Spa.
Nel prossimo triennio pertanto verranno attuate le strategie esplicitate nel piano industriale.
I Soci, poi, nel corso dell’anno dovranno decidere in merito agli adempimenti da intraprendere a seguito
dalla riforma della normativa dei servizi pubblici locali e, quindi, dovranno decidere se continuare
l’affidamento ai sensi del comma 13, art.113 del D. Lgs. 267/2000 ovvero scegliere una delle due strade previste dall’articolo 23 bis del D.L. 25/06/2008 convertito con L.133 del 06/08/2008.
10.0 D O C U M E N T O
P R OG R A M M A T I C O S U L L A S I C U R E Z ZA
Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei
dati personali, gli amministratori danno atto che la Società si è adeguata alle misure in materia di protezione
dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. In particolare si segnala che la Società incaricata ha predisposto l’aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza, depositato presso la sede sociale e liberamente consultabile, che sarà approvato entro i termini di legge.
11.0
RIVALUTAZIONE DEI BENI DELL ’ IMPRESA AI SENSI DEL DECRETO LEGGE N. 185/2008
La nostra società non si è avvalsa della rivalutazione facoltativa dei beni d’impresa di cui alla legge n.
342/2000, richiamata dall’articolo 15, comma 23, del D.L. n. 185/2008 convertito con modificazioni dalla legge n. 2/2009.
12.0 D E S T I N A ZI ON E
D E L R I S U L T A T O D ' E S E R C I ZI O
Il Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea dei Soci di destinare l’utile di esercizio pari ad
euro 11.604 interamente a riserva straordinaria, avendo la riserva legale raggiunto il limite massimo previsto
dal codice civile.
Il Consiglio di Amministrazione ringrazia per la fiducia accordata e invita l’Assemblea dei Soci ad approvare il bilancio così come presentato.
Asti, 23 marzo 2011
G.A.I.A. S.p.A.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Ing. Giovanni Periale
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