SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI BUSACHI 2) Codice di accreditamento: 3) Albo e classe di iscrizione: NZ04071 R 20 REGIONE SARDEGNA 4 CARATTERISTICHE PROGETTO 4) Titolo del progetto: LA SCOPERTA DELLE PROPRIE RADICI 2 5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3): Codifica: D 03 Settore: Patrimonio artistico e culturale Area d’intervento: Valorizzazione storia e culture locali 1 6) Descrizione dell’area di intervento e del contesto territoriale entro il quale si realizza il progetto con riferimento a situazioni definite, rappresentate mediante indicatori misurabili; identificazione dei destinatari e dei beneficiari del progetto: Territorio Il Comune di Busachi è situato nella provincia di Oristano, a 379 metri sul livello del mare e occupa una superficie di 59 kmq. Il paese, da sempre capoluogo della regione storica del Barigadu, sorge in un piccolo anfiteatro naturale posto quasi in corrispondenza della vecchia diga di Santa Chiara, oggi completamente sommersa dal bacino creato dalla nuova diga intitolata a Eleonora d'Arborea. Il territorio di Busachi è abitato da tempi antichissimi; le prime tracce della presenza umana risalgono al neolitico, come testimoniano i numerosi monumenti risalenti a quest'epoca (circa 70 domus de janas), ma fu abitato anche in epoca nuragica, poi punica e romana, come attestano numerose iscrizioni e cippi funerari. Tutta l’area, che svolgeva una fondamentale funzione di raccordo tra l'area della costa e le regioni interne della Barbaria, reca importanti tracce del suo passato ricco di storia. In età medievale Busachi fu compreso nel Giudicato di Arborea e, dopo Fordongianus, nel XIV secolo divenne il capoluogo della curatoria di Parte Barigadu. In seguito appartenne al marchesato di Oristano finché, dopo numerosi passaggi e diversi secoli nel 1839 divenne comune. L'ipotesi più accreditata sull'origine del nome indica che lo stesso deriverebbe da "Baxus" cioè "bosso", un arbusto perenne sempre verde della famiglia delle Buxacee, molto comune nella zona. L’abitato del paese è suddiviso in tre rioni storici: Busache 'e susu, Busache 'e josso e Campu Maiore. Il primo è l’antico nucleo originario, nel quale ebbero la propria sede le istituzioni più importanti. Il secondo rione, Busache 'e josso, in base alla tradizione, nacque quando gli abitanti di Camputzei, 2 villa situata più a valle, si spostarono alla ricerca di un luogo più salubre in cui vivere. Il rione di Campu Majore è infine quello di più recente formazione. L'aspetto del centro storico è caratteristico, con belle costruzioni in basalto e trachite rosa e la scelta di rispettare la tipologia edilizia locale, con l’uso della trachite come materiale da costruzione anche per la maggior parte delle case più recenti, ha preservato la tipicità architettonica del paese. Il territorio circostante il centro abitato è molto vasto, con un’estensione di oltre seimila ettari, caratterizzato da colline e vallate che conferiscono al paesaggio un aspetto vario e gradevole. Le colture più importanti della zona sono la vite e l’ulivo; la principale risorsa economica è costituita dall’allevamento e dalla pastorizia, favoriti dalla disponibilità di estesi pascoli. Nell’economia locale assume rilievo anche l’artigianato, soprattutto tessile, che vanta una tradizione ricca e molto apprezzata. Dati demografici Sotto il profilo demografico il comune di Busachi registra una progressiva e significativa diminuzione del numero di abitanti. I dati al 2011 registrano una popolazione di 1415 abitanti, contro i 1619 del 2001. Tale trend negativo è determinato da una molteplicità di fattori: da un lato la scarsa natalità, in linea con la tendenza nazionale, dall’altro il fenomeno dell’emigrazione, esacerbato dai cambiamenti economici e dalla crescente disoccupazione. La profonda crisi del territorio è evidenziata anche dai dati sul reddito medio degli abitanti che, nel 2009, era pari a 7.005 euro. La popolazione residente, al 2011, è suddivisa per fasce di età come segue: Età Celibi Coniugati /Nubili /e Vedovi Divorziati /e /e Maschi Femmine % Totale % % 0-4 30 0 0 0 15 50,0% 15 50,0% 30 2,1% 5-9 36 0 0 0 22 61,1% 14 38,9% 36 2,5% 10-14 49 0 0 0 24 49,0% 25 51,0% 49 3,5% 15-19 62 0 0 0 29 46,8% 33 53,2% 62 4,4% 20-24 68 0 0 0 36 52,9% 32 47,1% 68 4,8% 25-29 74 3 0 0 28 36,4% 49 63,6% 77 5,4% 30-34 53 24 0 1 35 44,9% 43 55,1% 78 5,5% 35-39 58 18 0 1 51 66,2% 26 33,8% 77 5,4% 40-44 49 58 0 1 52 48,1% 56 51,9% 108 7,6% 45-49 41 82 0 0 68 55,3% 55 44,7% 123 8,7% 50-54 30 75 8 1 59 51,8% 55 48,2% 114 8,1% 55-59 26 66 4 1 52 53,6% 45 46,4% 97 6,9% 60-64 30 45 9 0 38 45,2% 46 54,8% 84 5,9% 65-69 23 52 5 0 37 46,3% 43 53,8% 80 5,7% 70-74 16 34 20 0 27 38,6% 43 61,4% 70 4,9% 75-79 25 41 24 2 33 35,9% 59 64,1% 92 6,5% 80-84 18 36 39 1 34 36,2% 60 63,8% 94 6,6% 85-89 8 14 20 0 15 35,7% 27 64,3% 42 3,0% 90-94 8 5 9 1 9 39,1% 14 60,9% 23 1,6% 95-99 2 1 6 0 4 44,4% 5 55,6% 9 0,6% 100+ 1 0 1 0 0 0,0% 2 100,0% 2 0,1% 3 Totale 707 554 145 9 668 47,2% 747 52,8% 1.415 L’ indice di vecchiaia (rapporto percentuale tra il numero degli ultrassessantacinquenni ed il numero dei giovani fino ai 14 anni) nel 2011 a Busachi era di 358,3 (ossia c’erano 358,3 ogni 100 giovani). L’indice di dipendenza strutturale (carico sociale ed economico della popolazione non attiva (0-14 anni e 65 anni ed oltre) su quella attiva (15-64 anni) dice che per il 2011 a Busachi c’erano 59,3 individui a carico, ogni 100 che lavorano. I minori sono in totale 133; per l’anno scolastico 2012/2013 i minori che frequentano la scuola sono: • Minori scuola dell’infanzia: 16 • Minori scuola primaria: 38 • Minori scuola secondaria di primo grado: 22 L’età media degli abitanti nel 2011 era di 49,4 anni. Le famiglie, nel 2010 erano 582. Tradizioni Busachi è ancora saldamente legato alle sue antiche tradizioni. E' uno dei pochi centri della Sardegna dove le donne indossano ancora il costume tradizionale. Non è raro, infatti, incontrare per le strade del paese donne anziane con il costume tipico, ricco di ricami e ornamenti. In occasione delle principali feste del paese (Sant'Antonio da Padova, San Bernardino, Santa Susanna) è ancora viva la tradizione dei "goccios" (canti tradizionali in onore dei santi) ed il rosario in lingua sarda che i membri delle tre Confraternite (Sacro Cuore, San Domenico e Santa Maria Maddalena) cantano ancora durante le processioni. Altra tradizione mai dimenticata è la corsa detta de "su pannu". Si tratta di una sorta di palio che si svolgeva nelle campagne vicine al novenario di Santa Susanna il giorno della vigilia della festa. Il vincitore di questa gara vinceva "su pannu", ossia un pezzo di tessuto in broccato che veniva poi utilizzato per il corsetto del costume femminile. Busachi vanta importanti tradizioni anche per quanto riguarda la gastronomia; al piatto tipico del paese, che ha ricevuto anche un riconoscimento ufficiale dall’Accademia Italiana delle Cucina, è dedicata la “Sagra de su succu” che si svolge generalmente il primo fine settimana di settembre. “Su Succu” è un piatto di origini antichissime, a base di pasta preparata in casa, cotta nel brodo di carne e stufata con formaggio acidulo e zafferano. Anticamente, considerati i costi dei suoi ingredienti, si mangiava solo nelle grandi occasioni come i matrimoni, Pasqua e Natale. La manifestazione si svolge nell’antica chiesa di “Cunventu”, ora sconsacrata e sede del museo permanente del costume tradizionale e del lino, e nell’antico monastero di “Colleggiu”. Dapprima un corteo di ragazze con i costumi tradizionali sfila per le vie del paese recando“Su Presente”, con in testa canestri e cesti colmi di pane, pasta e dolci fatti in casa, riproponendo l’antico cerimoniale, legato al matrimonio, con cui si trasportavano gli alimenti occorrenti per la festa, nella nuova dimora degli sposi. Poi si svolge in piazza la dimostrazione della preparazione del piatto, infine, c’è la degustazione per tutta la popolazione. 4 Monumenti Come già accennato, Busachi vanta un gran numero di monumenti storici e archeologici di pregio. Fra i monumenti e i reperti più antichi meritano di essere menzionati la Necropoli di Campu Majore, complesso di domus de jana, nel quale probabilmente si svolgevano delle cerimonie religiose e nell’area del quale sono state rinvenute anche monete puniche; il Nuraghe Sa Jacca, il Nuraghe Santa Marra e una Strada romana, della quale affiorano ancora in località Pranu Maiore due spezzoni di circa mezzo chilometro ciascuno, paralleli alla S.P. 23, compresi nel tratto che collegava Forum Traiani (l’attuale Fordongianus) e Ad Medias (l’attuale Abbasanta). Altro monumento di interesse è la chiesa parrocchiale intitolata a Sant’Antonio con un altissimo campanile (48 m.) visibile da grande distanza. La chiesa, edificata nel periodo aragonese fu modificata nel secolo XVIII e al suo interno conserva una grande tela di Gregorio Aru, alcuni dipinti di Marghinotti e arredi sacri del 1500. Il Collegio dei Gesuiti (Su Collegiu) è un antico chiostro in stile sardo-catalano, costruito nel '500, ancora molto suggestivo. Sono infatti ben conservati il chiostro, i refettori, gli alloggi per i monaci e per gli studenti della celebre scuola. Il monastero, molto grande e ricco, accoglieva tra frati, novizi e allievi studenti oltre 200 persone. Oggi la struttura ospita mostre e spettacoli teatrali. La chiesa campestre di Santa Susanna, documentata dal 1341, consacrata nel 1349 e già parrocchiale di un villaggio spopolato, si trova a circa 5 km a sud dell’abitato di Busachi. La facciata, di grande interesse, ospita ancora decori ceramici ben conservati, risalenti al XIV secolo. All’interno si trovano diversi affreschi sulla vita della santa alla quale è dedicata la chiesa, risalenti ai primi dell’Ottocento. Attualmente la chiesa è meta di una processione che si svolge nel mese di agosto con il trasporto di un simulacro della santa, una messa con panegirico e festeggiamenti che richiamano numerosi fedeli. 5 Fra le bellezze e i monumenti di Busachi, merita sicuramente particolare attenzione il Museo del Costume Tradizionale di Busachi e della Lavorazione del Lino. Il museo è situato nei locali della chiesa sconsacrata di San Domenico, un interessante edificio del XVI secolo che faceva parte del monastero domenicano e che è per questo chiamato "Cuvventu". Il tema principale dell'esposizione è rappresentato dai costumi tradizionali e dagli attrezzi per la lavorazione del lino. Il percorso museale si snoda a partire dalla coltivazione, alla lavorazione per ottenere i tessuti occorrenti per la vita di tutti i giorni e per quelli dedicati alla festa. Sono infatti esposti gli abiti che attraversano le varie fasi della vita, dai momenti più importanti, cerimoniali e festivi, a quelli più tristi come il lutto, ai costumi quotidiani riconoscibili per la semplicità, ai costumi di neonati e adolescenti. Pezzi antichi in orbace e panno, camicie in cotone e lino, corpetti in broccato, seta e velluto, fatti esclusivamente a mano, testimoniano l'abilità delle donne busachesi che hanno fatto un'arte della loro manualità, custodendola gelosamente nel tempo e trasmettendola di generazione in generazione. Inoltre, l'esposizione presenta il processo produttivo dal fiore di lino sino al manufatto finito, attraverso tutte le fasi di lavorazione Il Museo osserva i seguenti orari: giovedì dalle 10.30 alle 12.30, venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30. Altri giorni e orari di apertura possono essere concordati su prenotazione. Il Museo oltre alla mostra permanente, organizza periodicamente iniziative didattiche sulla lavorazione del lino e offre una sala con la disponibilità di cd-rom. La struttura è gestita dalla Cooperativa “La memoria storica” di Sestu e registra circa 800 visitatori l’anno. Presso i locali del Comune è presente l’Archivio storico di Busachi che custodisce le testimonianze documentali di un passato ricco di storia. L’Archivio costituisce la testimonianza materiale degli eventi del passato e rappresenta la memoria di un’intera comunità, della sua cultura, delle sue origini e tradizioni. Attualmente son in via di definizione la consistenza e lo stato di conservazione dell’Archivio storico del Comune, per il quale sono stati avviati interventi di recupero, tutela e valorizzazione. Per valorizzare i numerosi reperti rinvenuti negli scavi effettuati vicino ai nuraghi presenti in agro di Busachi, l’Amministrazione comunale ha intenzione di individuare nel più breve tempo possibile una struttura idonea per l’istituzione del Museo Archeologico. La nascita di una nuova istituzione museale nel paese, infatti, consentirà di dare il giusto risalto e rendere fruibile il patrimonio archeologico del territorio, oggi non adeguatamente valorizzato, e di creare dei percorsi museali e culturali integrati che ripercorreranno tutte le fasi più significative della nascita e dello sviluppo della comunità busachese. 6 L’interesse e l’attenzione per la storia e la cultura locali è testimoniata anche dalla presenza di numerose associazioni culturali che con passione e impegno contribuiscono a preservare l’identità del paese e a tenere vive le tradizioni del passato. Associazione culturale “Colleggium”: realizza la sagra de “Su Succu”, piatto tipico busachese, nella prima domenica di settembre Associazione ippica”S’Isprone”: organizza passeggiate a cavallo e una rassegna regionale di pariglie nel mese di giugno Associazione ippica “S’Abbrulla”: organizza passeggiate a cavallo e una gimkana a cavallo nel mese di agosto Associazione turistica “Pro loco”: realizza manifestazioni per il carnevale, la sagra del folklore a fine luglio e varie feste patronali Associazione gruppo folk “Busachi Bella Mia”: contribuisce alla realizzazione a partecipa alla sagra del folklore e a manifestazioni folkloristiche varie Associazione coro Polifonico “Santa Usanna”: organizza una rassegna di cori polifonici da settembre a dicembre Associazione teatrale “S’Istentu”: realizza rappresentazioni teatrali Associazione Croce Rossa Italiana: svolge attività di soccorso e accompagnamento in ambulanza Associazione “Die po die”: valorizzazione della cultura locale (realizzazione di raccolte fotografiche e altri materiali) Associazione “Maschinganna”: contribuisce all’organizzazione del carnevale estivo. Bisogni del territorio Busachi ha sempre svolto il ruolo di piccola capitale del Barigadu, uno dei distretti amministrativi dell'antico giudicato di Arborea. Il paese è il centro più importante del territorio, sede di servizi e punto di riferimento anche per gli altri comuni dell’area. A partire dagli anni ’50 del secolo scorso, ma in modo ancora più marcato negli ultimi decenni, Busachi ha registrato una forte riduzione nel numero di abitanti. Come le altre zone interne della Sardegna, il paese vive un forte stato di “malessere demografico”, determinato dall’invecchiamento della popolazione, dal calo demografico, dallo spopolamento e acuito ulteriormente da debolezze strutturali come l’isolamento, l’inadeguatezza delle infrastrutture e la disoccupazione. Per far fronte a questa profonda crisi, è necessario attuare un modello di sviluppo locale caratterizzato dalla capacità di valorizzare in modo integrato l’insieme delle risorse potenziali, materiali e immateriali dei territori. In particolare, è necessario promuovere il benessere e il miglioramento della qualità della vita, intesi non solo come mero aumento del PIL pro-capite e incremento quantitativo dei consumi di beni e servizi, attraverso nuove forme di governance che valorizzino appieno le risorse locali, orientino e spingano i flussi turistici anche verso le zone rurali della Sardegna, modernizzino la ricettività e lancino le zone interne. Per far questo è imprescindibile conoscere, valorizzare e divulgare tutta la ricchezza in termini di patrimonio storico e culturale, di tradizioni, di peculiarità che caratterizzano Busachi e il suo territorio, accrescendo la coscienza delle potenzialità e delle risorse presenti e la fiducia nelle sue possibilità di sviluppo. Destinatari e beneficiari del progetto I destinatari del presente progetto sono: - Circa 100 visitatori dell’archivio storico - Circa 60 bambini e ragazzi frequentanti la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado che parteciperanno a visite guidate presso il Museo del Costume Tradizionale e della Lavorazione del Lino - Circa 800 visitatori del Museo del Costume Tradizionale e della Lavorazione del Lino - Circa 500 visitatori del Museo Archeologico - Circa 1000 persone che fruiranno dei punti informativi I beneficiari del progetto sono: • i cittadini di Busachi che potranno fruire maggiormente attraverso le iniziative del progetto del patrimonio storico, artistico, culturale del paese • la comunità intera, che vedrà valorizzate le risorse del territorio come volano per nuovi percorsi di sviluppo • i turisti che visitano il paese che potranno fruire di itinerari in grado di integrare tutti gli aspetti della cultura, della tradizione, della storia di Busachi 7 7) Obiettivi del progetto: Finalità del progetto Il progetto ha la finalità di promuovere la conoscenza e di valorizzare la storia, la cultura, le tradizioni e le bellezze di Busachi, accrescendo la coscienza delle potenzialità e delle risorse del territorio da parte di tutta la popolazione e in particolare dei giovani. Obiettivi specifici del progetto 1. Valorizzare l’Archivio storico di Busachi 2. Potenziare le attività del Museo del Costume Tradizionale di Busachi e della Lavorazione del Lino 3. Valorizzare la storia, le tradizioni, i costumi, il folklore e la gastronomia di Busachi e del suo territorio in collaborazione con le associazioni culturali del territorio 4. Valorizzare il patrimonio storico e archeologico attraverso l’istituzione del Museo archeologico di Busachi Bisogno L’archivio storico di Busachi costituisce una fonte preziosa di dati, informazioni, documenti, sul passato e sulla storia di Busachi. Il riordino e la valorizzazione di questo patrimonio rappresenta un’opportunità per la comunità di conoscere eventi, usi e costumi del proprio passato caduti in disuso o dimenticati e, eventualmente, di recuperarli. Obiettivo specifico 1. Valorizzare l’Archivio storico di Busachi Azione Proseguire l’opera di riordino e valorizzazione dell’Archivio storico Indicatore di risultato - riordino dell’archivio - n. documenti catalogati, digitalizzati e informatizzati - n. eventi/iniziative di pubblicizzazione opera di riordino dell’archivio -n. ricerche a tema nell’archivio - n. visitatori dell’archivio L’istituzione museale dedicata al costume tradizionale e alla lavorazione del lino è un fiore all’occhiello del paese che testimonia tradizioni secolari. Valorizzare questa risorsa rendendola più fruibile, pubblicizzandola e organizzando percorsi dedicati, costituisce un modo per rendere più attrattivo il territorio, potenziando i flussi turistici. 2. Valorizzare il Museo del Costume Tradizionale di Busachi e della Lavorazione del Lino Potenziare le attività del Museo - n. giorni di apertura del Museo - n. minori che partecipano alle visite guidate -n. visitatori del Museo Il territorio di Busachi è ricco di risorse e attrattive e non mancano le associazioni culturali e le istituzioni finalizzate a valorizzare questo patrimonio. Tuttavia è estremamente importante attivare collaborazioni e realizzare sinergie fra i vari enti, pubblici e privati che a vario titolo operano nel territorio. 3. Valorizzare il patrimonio storico, culturale e le tradizioni di Busachi in collaborazione con le associazioni culturali locali - realizzazione materiali su Busachi (opuscoli, brochure, fotografie…) - elaborazione itinerari turistici - n. eventi organizzati - n. stand informativi - n. persone che accedono ai punti informativi IL territorio è ricco di tracce di un passato antichissimo, come testimoniano i numerosi reperti archeologici rinvenuti nell’agro di Busachi. Attualmente questi reperti necessitano di essere valorizzati attraverso la creazione di uno spazio destinato ad accoglierli e renderli fruibili. 4. Valorizzare il patrimonio storico e archeologico attraverso l’istituzione del Museo Archeologico di Busachi Svolgere attività di promozione del patrimonio storico e culturale del territorio anche attraverso la predisposizione di materiali promozionali e l’allestimento di punti informativi Promuovere e collaborare all’apertura del Museo archeologico catalogazione reperti archeologici - realizzazione materiali sui reperti (creazione di un catalogo sui reperti, realizzazione di materiale fotografico - n. visitatori nel museo Attraverso il progetto viene offerta ai volontari un’occasione di crescita personale e professionale. Il progetto si ricollega ai principi contenuti nella legge 64/2001 per cui il volontario ha la possibilità di esprimere e testimoniare i valori dell’impegno e della partecipazione attiva alla vita sociale della comunità. Ha la possibilità di dimostrare la propria solidarietà verso le altre persone e testimoniare come, tramite il servizio civile nazionale, si possa concorrere alla difesa della patria anche attraverso mezzi e attività non militari. 8 Obiettivi generali per i volontari: 1) Svolgere un ruolo di cittadinanza attiva; 2) Acquisire nuove competenze culturali e professionali; 3) Instaurare una proficua relazione con gli operatori e gli utenti dei servizi coinvolti nel progetto 4) Testimoniare attraverso l’attivazione del progetto i valori propri della legge 64/2001 Obiettivi specifici per i volontari: Conoscere l’organizzazione del Servizio Civile Nazionale e le leggi che lo regolamentano; Conoscere l’organizzazione del Comune; Sviluppare competenze relazionali e organizzative; Sviluppare la capacità di lavorare in rete ed in équipe; Conoscere il patrimonio storico-archeologico, artistico e culturale di Busachi e del territorio Contribuire alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale di Busachi e del suo territorio 9 8) Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale le attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che quantitativo: 8.1 Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi Introduzione Il progetto prevede di inserire n. 4 volontari nell’ambito di servizi e attività che promuovono e valorizzano il patrimonio storico, archeologico, artistico e culturale di Busachi. Di seguito si descrivono le attività che si andranno a realizzare. Obiettivo 1: Valorizzare l’Archivio storico di Busachi Azione: Continuare l’opera di recupero e valorizzazione per rendere fruibile l’Archivio storico di Busachi Attività: 1.1 Ricognizione, catalogazione, digitalizzazione e informatizzazione dei documenti dell’archivio storico Il Comune di Busachi, con la collaborazione di un’esperta archivista, ha avviato un importante lavoro di recupero dell’archivio storico del paese, per rendere fruibile ai cittadini l’ingente patrimonio di dati, notizie, eventi del passato che vi sono custoditi. Ad oggi l’Archivio Storico non è ancora aperto al pubblico in quanto è necessario proseguire l’attività di riordino e di catalogazione del patrimonio documentale. Data la rilevante mole di documenti l’opera di riordino è lunga e complessa. L’attività prevede la rilevazione della consistenza dell’archivio e dello stato di conservazione dei documenti, la determinazione del numero dei faldoni presenti e l’individuazione del numero di unità archivistiche che ne fanno parte. Dopo l’assegnazione di una segnatura archivistica ad ogni faldone, si procede alla descrizione del contenuto, all’indicazione del soggetto che ha emesso i documenti, del numero dei fascicoli che lo compongono e si valuta lo stato di conservazione; infine, vengono riportate eventuali annotazioni utili nella fase di riordino. Completata questa fase, i documenti vengono digitalizzati e messi in linea. I volontari supporteranno l’esperta archivista incaricata dell’opera di recupero, che li guiderà e supervisionerà nello svolgimento di tutte le attività. Una volta completata l’opera di riordino e riorganizzazione dell’Archivio, la struttura verrà aperta al pubblico che potrà consultare i documenti contenuti. I volontari, in questa fase, potranno supportare i visitatori nella ricerca e nella consultazione dei documenti. 1.2 Svolgimento di ricerche a tema presso l’Archivio Storico Una volta completato il lavoro di riordino dell’archivio sarà possibile svolgere ricerche su temi specifici di interesse per la comunità. I volontari, guidati dall’archivista e su indicazione del responsabile dei servizi culturali o di altri figure, individueranno alcune tematiche di rilievo (eventi del passato di particolare rilievo per la comunità, notizie su personaggi illustri del paese, vicende importanti…) e procederanno alla ricerca di tutti i documenti rilevanti relativi agli argomenti prescelti. Per dare massima visibilità al lavoro svolto e per promuovere la fruizione dell’archivio, i materiali raccolti verranno pubblicati sul sito internet del Comune e presentati in occasione di eventi pubblici, ricorrenze ecc. Obiettivo 2: Valorizzare il Museo del Costume Tradizionale di Busachi e della Lavorazione del Lino Azione: Potenziare le attività del Museo del Costume Tradizionale di Busachi e della Lavorazione del Lino Attività: 2.1 Ampliamento orari di apertura Museo del Costume Tradizionale e della Lavorazione del Lino Attualmente Il Museo del Costume tradizionale è aperto soltanto in alcuni giorni della settimana e in particolari orari (giovedì dalle 10.30 alle 12.30, venerdì, sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e 10 dalle 15.30 alle 18.30). La struttura è gestita dalla Cooperativa “La memoria storica” di Sestu, copromotore del progetto. Per rendere la struttura maggiormente fruibile, nell’ambito del progetto si prevede di offrire orari di apertura più flessibili per venire incontro alle esigenze di gruppi, scolaresche, associazioni che ne facciano richiesta. Con la collaborazione dei volontari, sarà possibile garantire un servizio di apertura su prenotazione anche in giorni e orari differenti da quelli normalmente garantiti. Aperture in giorni e orari differenti potranno essere previste anche in occasione di particolari eventi (Sagra de Su Succu, altre manifestazioni folkloristiche e culturali…). I volontari, opportunamente formati e supportati dal personale del Museo, collaboreranno all’accoglienza dei visitatori, illustreranno gli spazi allestiti e i manufatti esposti 2.2 Promozione del Museo del Lino e del Costume Tradizionale Per favorire la fruizione del museo da parte di un maggior numero di visitatori, si procederà ad un’attività di promozione della struttura presso scuole, enti, associazioni culturali, parrocchie…. . In particolare verranno predisposti e veicolati materiali informativi (opuscoli, brochure), si attiveranno contatti (telefonici, via mail…) con enti vari (altri comuni, scuole, agenzie di viaggio…, associazioni del territorio) per far conoscere il museo ai potenziali visitatori e proporre pacchetti integrati che inseriscano la struttura museale nell’ambito di gite e viaggi organizzati. 2.3 Organizzazione visite guidate presso il Museo per i minori della scuola primaria e secondaria di primo grado Per far conoscere ai bambini di Busachi e dei paesi limitrofi le tradizioni del passato e le antiche tecniche dalla lavorazione del lino, si organizzeranno visite guidate presso il museo. In particolare, i ragazzi potranno visitare le due sezioni del museo, quella dedicata alla lavorazione del lino, impiegato per la confezione di numerosi capi del costume tradizionale, e quella dedicata ai costumi tipici. In particolare i ragazzi potranno conoscere tutte le fasi della produzione del lino, dalla coltivazione del fiore alla realizzazione del tessuto, le attrezzature impiegate nella lavorazione e apprezzare i bellissimi costumi, interamente realizzati a mano dalle donne busachesi. Per realizzare le visite guidate si attiveranno contatti con le scuole del paese e con le scuole dei paesi del circondario. I volontari collaboreranno con gli operatori del museo nell’attivazione dei contatti, nell’accoglienza dei gruppi, nell’illustrazione delle sezioni del museo. Obiettivo 3: Valorizzare il patrimonio storico, culturale e le tradizioni di Busachi Azione: Svolgere attività di promozione del patrimonio storico e culturale del territorio in collaborazione con le associazioni locali Attività: 3.1 Predisposizione di materiale informativo sulle tradizioni e sul patrimonio storico e culturale A Busachi si svolgono numerosi eventi che tengono vive tradizioni antichissime e richiamano un passato ricco di storia. La ricchezza di questo patrimonio è testimoniata anche dalla presenza di diverse associazioni culturali impegnate nella salvaguardia e nella diffusione di queste tradizioni. Nell’ambito del progetto si prevede di svolgere un’attività di raccordo fra le varie realtà operanti nel territorio (pro-loco, associazione “Collegium”, copromotore del progetto….) per promuovere Busachi e le sue attrattive. In particolare, in collaborazione con questi enti saranno realizzati materiali promozionali (brochures, opuscoli, piccole pubblicazioni..,) sulle tradizioni e sui luoghi di interesse di Busachi. I materiali saranno arricchiti da fotografie, didascalie ecc.. 3.2 Collaborazione con le associazioni locali per l’organizzazione di eventi Come già ricordato, a Busachi sono attive diverse associazioni culturali che organizzano eventi legati alla tradizione e al folklore (sagra de Su Succu, (organizzata dall’associazione “Collegium”, copromotore del progetto), sagra del folklore, raccolte fotografiche, carnevale estivo….). Nell’ambito del progetto si prevede di contribuire all’organizzazione di tali manifestazioni. In particolare, i volontari contribuiranno all’organizzazione e agli allestimenti per le manifestazioni, alla pubblicizzazione delle iniziative. 3.3 Allestimento di stand e punti informativi In occasione di manifestazioni pubbliche di vario tipo (sagre, feste…), con il contributo dei volontari, verranno allestiti stand informativi sull’offerta in termini di patrimonio storico, culturale, tradizioni, folklore e sull’offerta ricettiva del territorio (alberghi, bad and breakfast, ristoranti, agriturismi, 11 trasporti…). Negli stand saranno messi a disposizione materiali informativi che saranno proposti e veicolati anche in tutti i luoghi potenzialmente frequentati dai turisti (strutture ricettive, agriturismi, museo, siti archeologici…). Su richiesta potranno anche essere organizzati servizi di accompagnamento e di guida per gruppi durante gli eventi e presso siti di interesse (museo, chiese….). Obiettivo 4: Valorizzare il patrimonio storico e archeologico attraverso l’istituzione del Museo Archeologico di Busachi Azione: Promuovere e collaborare all’apertura del Museo archeologico Attività: 4.1 Predisposizione apertura museo archeologico Busachi vanta nel suo territorio la presenza di numerosi e pregevoli reperti archeologici, rinvenuti in scavi effettuati vicino a nuraghi ubicati nel territorio circostante. Attualmente questi resti non sono adeguatamente valorizzati per cui è intendimento dell’Amministrazione comunale individuare locali idonei per l’allestimento di un museo civico archeologico. Con la guida di un esperto archeologo, si procederà all’allestimento della struttura dalle fasi di catalogazione e scelta dei reperti da esporre, alla predisposizione di didascalie e materiali informativi sulle civiltà del passato, sui loro usi e costumi. I volontari collaboreranno a tutte le fasi dell’allestimento sotto la guida e la supervisione dell’esperto. Azioni a latere ACCOGLIENZA E AVVIO: la fase dell’accoglienza è fondamentale per instaurare un clima di fiducia tra i volontari e gli operatori dell’amministrazione comunale. I volontari saranno accolti dall’OLP che presenterà a grandi linee il progetto e l’organizzazione dell’ente. Sarà poi compito dei formatori specifici fornire tutte le informazioni necessarie per un’efficace riuscita del progetto. Per la descrizione delle attività della Formazione generale e specifica si rinvia rispettivamente alle voci: 29/34 e 35/41. Per la descrizione delle attività di Monitoraggio si rinvia alle voci 21) e 42). Per le attività di Promozione e sensibilizzazione del Servizio civile nazionale si rinvia alla voce 17). Mesi 2013-2014 Azioni 1° 2° 3° 4° 5° 6° 7° 8° 9° 10° 11° 12° Avvio ed accoglienza volontari Formazione generale (voci 29/34) Formazione specifica (voci 35/41) Attività di prom. e sens. (voce 17) 1.1 Ricognizione, catalogazione, digitalizzazione e informatizzazione dei documenti dell’archivio storico 1.2 Svolgimento di ricerche a tema presso l’Archivio Storico 2.1 Ampliamento orari di apertura Museo del Costume Tradizionale e della Lavorazione del Lino 2.2 Promozione del museo 2.3 Organizzazione visite guidate presso il Museo per i minori della scuola primaria e secondaria di primo grado 3.1 Predisposizione di materiale informativo sulle tradizioni e sul patrimonio storico e culturale 12 3.2 Collaborazione con le associazioni locali per l’organizzazione di eventi 3.3 Allestimento di stand e punti informativi 4.1 Predisposizione apertura museo archeologico Monitoraggio interno (voce 20) Monitoraggio formazione (voce 42) Monitoraggio finale dell’attività svolta dalla SAP 8.2 Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste, con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette attività Per la realizzazione del presente progetto sono coinvolte complessivamente 4 persone con diversi ruoli e gradi di responsabilità per la conduzione delle varie azioni ed attività indicate alla voce 8.1. Nello specifico, con riferimento alle attività da svolgere, in funzione delle professionalità e del ruolo ricoperto da ciascuno, la situazione può essere descritta come segue: n. 1 archivista: fornirà ai volontari le conoscenze basilari sulle tecniche archivistiche e guiderà i volontari nell’attività di ricognizione, catalogazione, riordino dei materiali dell’archivio storico. n. 1 operatore per la promozione culturale delle tradizioni popolari e tecnico di servizi educativi operante in musei o siti archeologici: fornirà ai volontari le informazioni relative alle modalità di promozione delle tradizioni popolari e alla gestione delle strutture museali. n. 1 impiegato amministrativo: seguirà i volontari nella predisposizione dei materiali informativi e divulgativi n. 1 esperto archeologo: fornirà ai volontari le conoscenze basilari e guiderà i volontari nelle attività connesse all’allestimento dei materiali per il museo archeologico. 8.3 Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto Accoglienza e avvio All’avvio del servizio i volontari verranno accolti dall’OLP e dagli operatori impegnati nei servizi coinvolti nel progetto. Ai volontari verrà presentato il progetto e saranno illustrati i servizi dell’ente. All’inizio del servizio e comunque entro i primi 5 mesi i volontari seguiranno un percorso di formazione generale della durata di n. 42 ore, preliminare all’inserimento presso il servizio. I volontari, seguiranno un ulteriore percorso di formazione specifica della durata di n. 72 ore, a cura del Responsabile per la formazione specifica. Durante il primo mese di attività i volontari conosceranno i servizi, instaureranno relazioni con gli operatori, prenderanno dimestichezza con l’organizzazione del servizio. Nel periodo successivo i volontari svolgeranno l’attività in modo autonomo con il supporto dell’OLP e in base alle indicazioni ricevute dagli operatori. Ruolo e compiti assegnati ai volontari in servizio civile nel presente progetto Nella realizzazione del progetto i volontari saranno coinvolti nella realizzazione di tutte le attività descritte al punto 8. In particolare: Collaboreranno con l’esperto archivista nella catalogazione, digitalizzazione e informatizzazione dei documenti dell’archivio storico Collaboreranno nella pubblicizzazione dell’attività di riordino e valorizzazione dell’Archivio Storico Svolgeranno ricerche a tema presso l’Archivio Storico Supporteranno il personale del Museo del Costume Tradizionale e della Lavorazione del Lino 13 durante gli orari di apertura Riceveranno e guideranno i visitatori all’interno del Museo Svolgeranno attività di promozione della struttura museale Collaboreranno nell’organizzazione delle visite guidate presso il Museo per i minori della scuola primaria e secondaria di primo grado, attivando i contatti con le scuole, presentando i percorsi del museo, accompagnando i gruppi Collaboreranno alla creazione di materiali informativi sul patrimonio storico, artistico, sulle tradizioni agro-pastorali, folkloristiche, gastronomiche, sulle maschere tradizionali… Collaboreranno con le associazioni locali per l’organizzazione di eventi Allestiranno punti informativi in occasione di sagre, eventi, manifestazioni culturali…. Collaboreranno per l’allestimento del museo archeologico Modalità d’impiego Attraverso la presente proposta progettuale i volontari in servizio civile, supportati e coordinati dalle figure professionali indicate nel punto 8.2, sono coinvolti attivamente nella realizzazione delle attività previste nel progetto, dopo aver ricevuto le informazioni necessarie e aver svolto il percorso formativo previsto. I volontari saranno affiancati, per tutto il periodo del progetto, da operatori qualificati che già si occupano dell’organizzazione, pianificazione e svolgimento delle attività. I 4 volontari inseriti nel presente progetto avranno un orario settimanale di 30 ore, articolato su 5 giorni. In occasione di particolari eventi (es. feste, sagre, ecc.….) si potrà prevedere di svolgere le attività anche nel week end o in giornate festive. 9) Numero dei volontari da impiegare nel progetto: 4 10) Numero posti con vitto e alloggio: 0 11) Numero posti senza vitto e alloggio: 4 12) Numero posti con solo vitto: 0 13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore annuo: 30 14) Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) : 5 14 15) Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio: Flessibilità oraria Flessibilità rispetto ai giorni lavorativi Rispetto del regolamento interno Rispetto delle norme a tutela della privacy Disponibilità a operare anche nei giorni festivi Disponibilità a spostarsi sul territorio per svolgere le attività previste nel progetto Disponibilità a spostarsi nel territorio per la promozione delle attività previste nel progetto 15 CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE 16) Sede/i di attuazione del progetto, Operatori Locali di Progetto e Responsabili Locali di Ente Accreditato: N. Sede di attuazione del progetto Comune Indirizzo Cod. N. vol. per ident. sede sede Nominativi degli Operatori Locali di Progetto Cognome e Data di nome nascita C.F. Nominativi dei Responsabili Locali di Ente Accreditato Cognome e Data di nome nascita C.F. 1 2 3 4 5 6 7 8 16 17) Eventuali attività di promozione e sensibilizzazione del servizio civile nazionale: Attività di informazione attraverso il sito del Comune di Busachi; Affissione manifesti e distribuzione depliant informativi; 2 giornate informative aperte al pubblico della durata di 10 ore ciascuno per la presentazione del servizio in occasione di feste, sagre ecc. Promozione presso CESIL e/o Informagiovani, n. 02 incontri da 2 ore ciascuno Le attività di promozione avranno una durata complessiva di 24 ore 18) Criteri e modalità di selezione dei volontari: Si rinvia al Sistema di Reclutamento e Selezione previsto dall’UNSC 19) Ricorso a sistemi di selezione verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): NO 20) Piano di monitoraggio interno per la valutazione dell’andamento delle attività del progetto: L’OLP incontrerà i volontari con cadenza quadrimestrale per verificare i risultati raggiunti e il grado di realizzazione del progetto. In particolare si terrà conto dei seguenti indicatori di efficacia: N. di ore dedicate alle attività previste N. di utenti coinvolti nelle attività del progetto Livello di soddisfazione dei volontari Grado di coinvolgimento dei volontari nelle attività proposte, n. giornate dedicate dai volontari alle attività previste 21) Ricorso a sistemi di monitoraggio verificati in sede di accreditamento (eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio): NO 22) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64: DIPLOMA DI SCUOLA MEDIA SUPERIORE 23) Eventuali risorse finanziarie aggiuntive destinate in modo specifico alla realizzazione del progetto: FORMAZIONE SPECIFICA Segreteria attrezzata Importo €. 200,00 Aula adeguatamente attrezzata con sedie, banchi, lavagna, lucidi, videoproiettore, €.1.200,00 Supporti informatici e multimediali, diapositive, computer Compenso dei docenti impegnati €.680,00 17 Costo complessivo delle dispense €.320,00 PUBBLICIZZAZIONE PROGETTO Stand presso eventi con target giovanile e fiere Materiale pubblicitario (es…..) €.500,00 €.750,00 RISORSE TECNICHE E STRUMENTALI AL PROGETTO Automezzo FIAT Punto anno 2008 N. 2 computer N. 2 stampanti (n. 1 a colori) N. 2 fotocopiatrici N. 1 macchina fotografica digitale Materiale di cancelleria Materiali vari per attività di laboratorio TOTALE € 13.000 € 1.400 € 500 € 1.800 € 200 € 150 € 400 € 21.100 24) Eventuali reti a sostegno del progetto (copromotori e/o partners): Per la realizzazione del progetto è stipulato un accordo di copromozione con: Associazione Culturale Collegiu, con sede a Busachi in via Collegiu n° 1 (C.F. 90031200950): l’associazione organizza la Sagra de Su Succu, organizza mostre a tema sulle tradizioni del passato e laboratori per la realizzazione del costume tradizionale. L’associazione parteciperà alla realizzazione del progetto svolgendo le seguenti attività: - collaborazione nella ricognizione del patrimonio storico, artistico, delle tradizioni agro-pastorali, folkloristiche, gastronomiche, delle maschere tradizionali… - collaborazione nella predisposizione di materiali (opuscoli, brochure, immagini) sulle tradizioni di Busachi Cooperativa La Memoria Storica, Località Is Coras – 090208- Sestu (P.IVA 00526270954): gestisce il Museo del Costume e del Lino. La cooperativa parteciperà alla realizzazione del progetto svolgendo le seguenti attività: collaborazione nella promozione, organizzazione e realizzazione delle attività presso il Museo del Costume Tradizionale e della Lavorazione del Lino 25) Risorse tecniche e strumentali necessarie per l’attuazione del progetto: • Risorse tecnologiche e strumentali per Formazione Specifica Aula attrezzata per la formazione specifica con videoproiettore, lavagna, tavoli, sedie La disponibilità dei supporti didattici consentirà di svolgere al meglio l’attività formativa e di poter proiettare il materiale didattico preparato dai docenti, rendendo così le spiegazioni più chiare e facili da apprendere. • Risorse per la pubblicizzazione-promozione; Per la promozione del progetto si predisporrà del materiale pubblicitario, come ad es. locandine e brochure. In occasione di particolari eventi (es. sagre o concerti….) si allestiranno stand promozionali, nei quali saranno impegnati anche i volontari per diffondere le informazioni sul progetto in corso e sulle attività svolte. • Risorse strumentali e tecniche specifiche; Automezzo FIAT Punto anno 2008 18 N. 2 computer N. 2 stampanti (n. 1 a colori) N. 2 fotocopiatrici N. 1 macchina fotografica digitale Materiale di cancelleria Materiali vari per attività di laboratorio CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI 26) Eventuali crediti formativi riconosciuti: Nessuno 27) Eventuali tirocini riconosciuti : Nessuno 19 28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae: Riconoscimento di competenze da parte della Comune di Busachi In merito all’acquisizione delle competenze e professionalità da parte dei volontari, il Comune di Busachi rilascerà al termine del periodo di Servizio Civile un attestato valido ai fini del curriculum vitae nel quale si riconoscono le capacità sotto riportate. CAPACITÀ E COMPETENZE - RELAZIONALI - - CAPACITÀ E COMPETENZE - ORGANIZZATIVE - CAPACITÀ E COMPETENZE PROFESSIONALI E/O - TECNICHE - Con computer, attrezzature specifiche, macchinari, ecc. Capacità di instaurare relazioni positive con l’utenza dei servizi volti alla valorizzazione della cultura locale (minori, giovani, anziani, turisti..); Capacità di collaborare con le diverse figure professionali che operano nei servizi di promozione e valorizzazione della cultura locale Capacità di lavorare in équipe e in piccoli gruppi di lavoro Capacità di attivare relazioni con i referenti di enti, associazioni o altre realtà presenti nel territorio. Organizzazione di servizi rivolti alla promozione e alla valorizzazione della cultura locale Organizzazione di attività di promozione e sensibilizzazione sul territorio Organizzazione di eventi per la divulgazione degli esiti e delle realizzazioni del progetto Uso dei programmi informatici utilizzati presso il Comune di Busachi Utilizzo di Internet per realizzazione ricerche a diverso tema (es. iniziative presenti sul territorio, mappatura risorse sul territorio...), elaborazione report, catalogazione dati 20 Formazione generale dei volontari 29) Sede di realizzazione: Consorzio Sol.Co. Nuoro – Piazza Mameli 32 08100 NUORO 30) Modalità di attuazione: In proprio presso l’Ente, con formatori accreditati di Confcooperative. 31) Ricorso a sistemi di formazione verificati in sede di accreditamento ed eventuale indicazione dell’Ente di 1^ classe dal quale è stato acquisito il servizio: SI Confcooperative – NZ01170 32) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: Si rinvia al Sistema di Formazione accreditato dall’UNSC 33) Contenuti della formazione: Si rinvia al Sistema di Formazione accreditato dall’UNSC 34) Durata: 42 ore Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari 35) Sede di realizzazione: Comune di Busachi 36) Modalità di attuazione: Il percorso formativo specifico sarà realizzato in proprio, presso l’ente, con formatori dell’ente con l’obiettivo di sviluppare nei volontari le diverse competenze e capacità utili per la realizzazione efficace del progetto. Il percorso si realizzerà attraverso 10 moduli per complessive 72 ore (come indicato rispettivamente alle voci 40 e 41). 21 37) Nominativo/i e dati anagrafici del/i formatore/i: Cognome Fadda Mattana Nome Giovanna Maria Giovanna Luogo di nascita (Comune e Provincia) Busachi (OR) Atzara Data di nascita 26/03/1959 04/08/1966 38) Competenze specifiche del/i formatore/i: Area di intervento del progetto/attività Valorizzazione beni culturali Nome e Cognome Fadda Giovanna Maria Titoli di studio Competenze Esperienze (formative e non nell’area/attività’) Qualifica di operatore per la promozione culturale delle tradizioni popolari locali dal 1994; - organizzazione e gestione rassegne, convegni, manifestazioni, iniziative e laboratori a carattere culturale, turistico e di promozione del territorio del Barigadu - Operatore per la promozione culturale delle tradizioni popolari locali dal 1994; - Qualifica di tecnico di servizi educativi operante in musei o siti archeologici, storici, monumentali e simili; - progettazione, realizzazione di guide turistiche e depliants sul comune di Busachi e sul Barigadu - accompagnamento e organizzazione di visite guidate negli itinerari turistici del Barigadu - gestione di strutture museali Mattana Giovanna Diploma di Laurea in Giurisprudenza conseguito il 30/06/1994 presso l’Università degli Studi di Cagliari - organizzazione e gestione servizi comunali - programmazione e realizzazione di attività di studio, ricerca e interventi didattico - culturali nelle scuole di ogni ordine e grado, su tematiche legate alla lingua, alla cultura e all’economia sarda - Tecnico di servizi educativi operante in musei o siti archeologici, storici, monumentali e simili; - Guida Turistica, iscritta al Registro Regionale delle professioni turistiche dal 2007; socia dall’anno 1994 dell’associazione culturale “Collegiu” di Busachi che si occupa della tutela, valorizzazione e promozione delle tradizioni e culture locali - operatore incaricato della gestione del museo del costume e del lino presso il Comune di Busachi dal 2000 a tutt’oggi - dal 16 maggio 2012 Istruttore Direttivo Area Amministrativa e Affari Generali presso il Comune di Busachi - dal 11/02/2009 al 15/05/2012 ha lavorato presso il Comune di Ovodda quale vincitrice del Concorso di Istruttore Amministrativo a tempo indeterminato, part - time orizzontale n.18 ore, cat. C Area Amministrativa e Affari Generali, addetto ai Servizi Demografici con delega di Ufficiale di Anagrafe e di Stato Civile -dal 10/11/2009 al 30/11/2009 ha lavorato presso il Comune di Austis in qualità di Istruttore Amministrativo addetto ai Servizi Demografici, con contratto a tempo determinato, part - time orizzontale, cat. C. - operatrice culturale presso 22 ISSA (Istituto di Studi Sull’Ambiente), soggetto attuatore del progetto regionale “Affermazione dei valori dell’identità nel sistema scolastico della Sardegna”. Nell’ambito del progetto ha svolto una attività articolata in studi, ricerche e interventi didattico - culturali nelle scuole di ogni ordine e grado, su tematiche legate alla lingua, alla cultura e all’economia sarda quali: ambiente, territorio e sviluppo ecosostenibile; elementi socio-economici della cultura materiale; aspetti socioantropologici della criminalità in Sardegna predisposizione, attuazione e rendicontazione del progetto pedagogicodidattico“ Barbagia a confronto”, per la scuola media di Gavoi, finanziato dalla Regione Sardegna e realizzato nell’anno scolastico 2000-2001 39) Tecniche e metodologie di realizzazione previste: La metodologia didattica sarà interattiva. Gli interventi formativi si articoleranno in: lezioni didattiche, analisi della comunicazione per mezzo di simulazioni in aula, lavori di gruppo, giochi ed esercitazioni psicosociali e affiancamento. A conclusione degli incontri, ai volontari potranno essere consegnati materiali per approfondire le tematiche affrontate. Gli incontri saranno registrati su apposite schede per ciascun volontario. 40) Contenuti della formazione: L’obiettivo della formazione specifica è quello di consentire al volontario di acquisire conoscenze e competenze indispensabili per svolgere le attività previste dal progetto. Il percorso formativo sarà articolato in 10 incontri. I incontro: l’organizzazione interna del Comune. Il volontario dovrà conoscere il contesto organizzativo ed il modo attraverso il quale l’ente crea relazioni con l’esterno. In particolare ci si soffermerà sull’organizzazione e il funzionamento dell’ente locale; II e III incontro: il contesto territoriale di riferimento, i beni culturali, artistici, storici e archeologici del territorio, le tradizioni, i principali eventi culturali. IV: la gestione delle strutture museali e dei beni culturali. V incontro: tutela e salvaguardia del patrimonio documentale e valorizzazione dell’archivio storico. VI incontro: modalità di progettazione, realizzazione e divulgazione di materiali per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale. VII incontro: individuazione dei destinatari del progetto e definizione delle strategie per un efficace coinvolgimento dei destinatari. VIII IX incontro: strategie per coinvolgere il territorio nel progetto. Si elaborerà un piano di comunicazione che evidenzi gli obiettivi che il progetto si propone di raggiungere e metta in luce i valori propri del servizio civile nazionale; 23 X incontro: altre realtà operanti nel territorio (associazioni culturali, enti che operano nell’ambito della valorizzazione della storia e delle tradizioni locali ecc.), modalità per l’attivazione di nuove collaborazioni. 41) Durata: 72 ore Altri elementi della formazione 42) Modalità di monitoraggio del piano di formazione (generale e specifica) predisposto: Si rinvia al Sistema di Monitoraggio accreditato dall’UNSC. La valutazione dell’apprendimento delle nuove conoscenze e competenze professionali, nonché della crescita individuale dei volontari verrà fatta dal Comune di Busachi durante i momenti di formazione nei quali sarà possibile confrontarsi direttamente sulle esperienze fatte, le difficoltà incontrate, i vari metodi di lavoro. Alla fine dell’anno di servizio civile ai volontari viene chiesto di stendere una relazione in cui riprendere i vari aspetti del servizio civile: formazione, attività svolte, relazione con l’operatore locale di progetto, e a dare un giudizio sul percorso fatto sia dal punto di vista personale che professionale. I risultati finali dell’apprendimento e della soddisfazione dei volontari, sono utilizzati per effettuare una sintesi finale e per poter riprogettare e rivedere i futuri progetti di formazione. 30/10/2012 Il Responsabile dell’ente 24