Spedizione in a.p. - Art. 2 comma 20c
legge 662/96 - Filiale di Catanzaro
Supplemento straordinario n. 7 al n. 1 del 16 gennaio 2002
Parti I e II - Anno XXXIII
REPUBBLICA
ITALIANA
BOLLETTINO UFFICIALE
DELLA REGIONE CALABRIA
Catanzaro, sabato 26 gennaio 2002
DIREZIONE, REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE ● CATANZARO, VIALE DE FILIPPIS, 98 ● (0961) 856628-29
Le edizioni ordinarie del Bollettino Ufficiale della Regione Calabria
sono suddivise in tre parti che vengono cosı̀ pubblicate:
Il 1o e il 16 di ogni mese:
PARTE PRIMA
●
ATTI DELLA REGIONE
SEZIONE I
◆
◆
◆
Leggi
Regolamenti
Statuti
SEZIONE II
◆
◆
◆
◆
◆
Decreti, ordinanze ed atti del Presidente della Giunta regionale
Deliberazioni del Consiglio regionale
Deliberazioni della Giunta regionale
Deliberazioni o comunicati emanati dal Presidente o dall’Ufficio
di Presidenza del Consiglio regionale
Comunicati di altre autorità o uffici regionali
PARTE SECONDA ● ATTI DELLO STATO
E DEGLI ORGANI GIURISDIZIONALI
SEZIONE I
◆
Provvedimenti legislativi statali e degli organi giurisdizionali
che interessano la Regione
◆
Atti di organi statali che interessano la Regione
Circolari la cui divulgazione è ritenuta opportuna e gli avvisi prescritti dalle
leggi e dai regolamenti della Regione
SEZIONE II
◆
Ordinariamente il venerdì di ogni settimana
PARTE TERZA ● ATTI DI TERZI
◆
◆
Annunzi legali
Avvisi di concorso
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
PARTE PRIMA
SEZIONE II
DECRETI DEI DIRIGENTI
DELLA REGIONE CALABRIA
1953
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
SOMMARIO
1955
DECRETO n. 14868 del 31 dicembre 2001
Autorizzazione ulteriore fornitura di attrezzatura informatica
pag. 2012
PARTE PRIMA
DECRETO n. 14869 del 31 dicembre 2001
SEZIONE II
Liquidazione fatture alla s.r.l. − Caliò Informatica
pag. 2013
REGISTRO DEI DECRETI DEI DIRIGENTI
DELLA REGIONE CALABRIA
DIPARTIMENTO N. 3
Bilancio e Finanze
Politiche Comunitarie e Sviluppo Economico
DECRETO n. 14870 del 31 dicembre 2001
Liquidazione fattura alla s.r.l. − C & G Computers
pag. 2014
DECRETO n. 14871 del 31 dicembre 2001
Liquidazione fattura alla C.E.P.P.I. s.r.l.
DECRETO n. 14463 del 18 dicembre 2001
Liquidazione somme in esecuzione del decreto n. 2619 del
9/11/2000
pag. 1968
pag. 2014
DECRETO n. 14872 del 31 dicembre 2001
Liquidazione fattura alla Alfa Impianti s.n.c.
pag. 2015
DECRETO n. 14487 del 19 dicembre 2001
Liquidazione fatture alla società OICS
pag. 1968
DECRETO n. 14623 del 21 dicembre 2001
Liquidazione della fattura n. 0013788 del 7/9/2001 alla
Selfin S.p.A. per attività di formazione e aggiornamento del
personale
pag. 1969
DECRETO n. 14873 del 31 dicembre 2001
Personalizzazione ed attivazione dei moduli «Atti giuridici
riguardanti le posizioni di carriera dei dipendenti» e «Pianta
organica» sulla base dei prodotti rinvenienti dal Piano Telematico Calabria
pag. 2015
DECRETO n. 14874 del 31 dicembre 2001
DECRETO n. 14703 del 27 dicembre 2001
Progetto «soveria.it» − POR Calabria 2000-2006 − Misura
6.3 − Società dell’Informazione − Approvazione bando di
gara − Capitolato d’oneri e capitolato tecnico
pag. 1970
Approvazione disciplinare per la fornitura dei servizi sistemistica di assistenza all’avvio della applicazione informatica «Sistema di Monitoraggio dei Progetti POR da parte
degli Attuatori»
pag. 2016
DECRETO n. 14875 del 31 dicembre 2001
DECRETO n. 14865 del 31 dicembre 2001
Interventi del Piano 2001-2002 del Sistema Informativo a
completamento del Piano di Lavoro 2000
pag. 2018
Liquidazione della fattura n. CZ-01-6-2001 alla s.r.l.
Anemos ICT per coproduzione di un sistema «Web Based»
pag. 2011
DECRETO n. 14866 del 31 dicembre 2001
P.S.M. Villa Margherita − Impegno di spesa
pag. 2011
DIPARTIMENTO N. 10
Cultura − Istruzione
Beni Culturali − Affari Sociali
Politiche della Famiglia
DECRETO n. 14485 del 18 dicembre 2001
DECRETO n. 14867 del 31 dicembre 2001
Liquidazione fattura n. 247 del 12/12/2001 alla C.E.P.P.I.
s.r.l.
pag. 2012
Delibera G.R. n. 4270 del 5/8/1998. Reimpegno somme.
Parrocchia Santa Marina di Dinami (VV). III acconto
pag. 2020
1956
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 14486 del 18 dicembre 2001
DECRETO n. 14476 del 18 dicembre 2001
Delibera G.R. n. 4270 del 5/8/1998. Reimpegno somme.
Parrocchia San Teodoro Martire di Rizziconi (RC). I acconto
pag. 2020
Presa d’atto attività di Formazione Professionale libera ai
sensi dell’art. 41 della L.R. n. 18/85 − Ente: Service Data
Bank − Catanzaro
pag. 2028
DECRETO n. 14507 del 19 dicembre 2001
DECRETO n. 14489 del 19 dicembre 2001
Progetto Calabria Giubileo 2000. D.G.R. 2961/99 − DDG
235/2000. Reimpegno e liquidazione saldo alla Faita Calabria
pag. 2021
QCS 1994/99 Misura 5.5 Ob. 1 P.O. 1998/99 erogazione del
saldo all’Azienda Ospedaliera Mater Domini di Catanzaro.
Settore Formazione Professionale. Reimpegno fondi perenti
pag. 2029
DECRETO n. 14541 del 19 dicembre 2001
Accredito saldo progetto POP 94/99 − Misura 4.4 alla Società Innovareggio per il progetto: «Smaurn − Sistema di
monitoraggio ambientale con utilizzo di reti neurali»
pag. 2022
DECRETO n. 14490 del 19 dicembre 2001
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 139/98 erogazione del
30% a favore dell’impresa Tecnosystem di Polistena (RC).
codice 16. Reimpegno fondi perenti
pag. 2032
DECRETO n. 14542 del 19 dicembre 2001
Accredito saldo progetto POP 94/99 − Misura 4.4 alla società Informez-Sistemi per il progetto: «Gerace: Una città
d’Arte del Mediterraneo»
pag. 2023
DECRETO n. 14491 del 19 dicembre 2001
Legge 236/93. Circolare M.L.P.S. n. 139/98. Anticipazione
del 30% all’Associazione Nuova Agricoltura di Varapodio
codice 1. Reimpegno fondi perenti
pag. 2032
DECRETO n. 14543 del 19 dicembre 2001
Liquidazione saldo Unical − Dipartimento di Meccanica
per il progetto POP 94/99 dal titolo: «Tecniche grafiche computazionali di supporto alla cantieristica navale», − (Prof.
Rizzuti)
pag. 2023
DIPARTIMENTO N. 12
Formazione Professionale e
Politiche del Lavoro
DECRETO n. 14473 del 18 dicembre 2001
DECRETO n. 14492 del 19 dicembre 2001
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 139/1998 erogazione del
30% a favore dell’impresa Paradiso di Pianopoli (CZ). Codice 8
pag. 2033
DECRETO n. 14493 del 19 dicembre 2001
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 30/2000 erogazione del
50% a favore dell’azienda CHI.DE.MA. s.r.l. di Rossano C.
(CS) codice 12
pag. 2034
Contratto di Pulizia sede C.R.F.P. e Coord. Prov.le CZ −
Liquidazione compensi periodi arretrati
pag. 2025
DECRETO n. 14494 del 19 dicembre 2001
DECRETO n. 14474 del 18 dicembre 2001
Modifiche al Decreto Dirigenziale n. 13557 del 7/12/2001,
concernente la costituzione del Nucleo di Valutazione dei
Progetti Bando Multimisura FSE
pag. 2025
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 30/2000 erogazione del
30% a favore dell’azienda S.A.T.I.M. s.r.l. di Catanzaro. Codice 15
pag. 2035
DECRETO n. 14495 del 19 dicembre 2001
DECRETO n. 14475 del 18 dicembre 2001
Presa d’atto attività di Formazione Professionale libera ai
sensi dell’art. 41 della L.R. n. 18/85. Ente: Consorzio Promidea Catanzaro
pag. 2026
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 30/2000 erogazione del
saldo a favore dell’azienda Agronomica Daniele di Crotone,
codice 89
pag. 2036
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1957
DECRETO n. 14496 del 19 dicembre 2001
DECRETO n. 13649 del 10 dicembre 2001
P.O.P. 1994/99 fascicolo CEE 940019/I/1 Ob. 3, Mis. 5.7.A
SM 2 I.F.T.S. erogazione del 30% a favore dell’I.M.E.D. di
Catanzaro. Codici 17 e 19. Reimpegno fondi perenti
pag. 2037
Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996 − Articoli 28 e 30 −
Approvazione dei progetti esecutivi forestazione anno 2001
−. Affidamento dell’incarico alla gestione del Dipartimento
del Settore 48 Dott. Pietro Sangiovanni. Riserva dei poteri di
spesa da parte del Dirigente Generale Dipartimento 14 Forestazione
pag. 2044
DECRETO n. 14497 del 19 dicembre 2001
P.O.M. Assistenza Tecnica Ob. 1 fascicolo n. 940033/I/1
erogazione del saldo a favore della «Tecnostruttura delle Regioni» ai sensi della D.G.R. n. 3283/99
pag. 2038
DECRETO n. 13651 del 10 dicembre 2001
Programma di Forestazione 1999. Approvazione perizie di
variante tecniche e suppletive presentate dal Consorzio di
Bonifica del Lao di Scalea
pag. 2044
DECRETO n. 14498 del 19 dicembre 2001
DECRETO n. 13658 del 10 dicembre 2001
P.O.M. Assistenza Tecnica Ob. 1 fascicolo n. 940033/I/1
erogazione del saldo a favore della «Tecnostruttura delle Regioni» ai sensi della D.G.R. n. 3283/99
pag. 2038
Studio di fattibilità: «Monitoraggio parametri ambientali
per la previsione del rischio di incendi boschivi». Impegno di
spesa e liquidazione 3a anticipazione A.T.P. aggiudicataria
«Macchiaroli ed altri»
pag. 2044
DECRETO n. 14499 del 19 dicembre 2001
QCS 1994/99 Misura 5.5 Ob. 1 P.O. 1998/99 erogazione del
saldo all’Azienda Sanitaria Locale di Lamezia Terme. Settore Formazione Professionale. Reimpegno fondi perenti
pag. 2039
DECRETO n. 13659 del 10 dicembre 2001
DECRETO n. 14560 del 20 dicembre 2001
DECRETO n. 13934 del 12 dicembre 2001
P.O.P. 1994/99 fascicolo CEE 940019/I/1 Ob. 1, Mis. 5.1,
SM 2 azioni formative riservate ai beneficiari della
L. n. 488/92. Erogazione del saldo alla società Naturagel di
Gioia Tauro (RC) codici 79 e 80. Reimpegno fondi perenti
pag. 2042
Impegno di spesa e liquidazione fatture società I.B.M.
S.p.A. per licenze d’uso programmi I.B.M.
pag. 2044
Progetto lavori di pubblica utilità − L.P.U. − 047/CZ. Monitoraggio Opere Idrauliche della Regione Calabria. Liquidazione fatture acquisto materiale vario
pag. 2044
DECRETO n. 13935 del 12 dicembre 2001
DECRETO n. 14676 del 24 dicembre 2001
Campagna antincendi boschivi 2001. Liquidazione compenso per le prestazioni effettuate dal Corpo Forestale dello
Stato
pag. 2044
Impegno di spesa − Cap. 3221110 Eserc. 2001 − Programma attività di orientamento
pag. 2042
DECRETO n. 14465 del 18 dicembre 2001
DIPARTIMENTO N. 14
Forestazione
Programma Forestazione 1997/1999 − Consorzi di Bonifica Raggruppati delle Provincie di Catanzaro e Crotone −
Impegno di spesa e liquidazione a saldo delibera G.R. n. 3758
del 29/12/1999
pag. 2044
DECRETO n. 13648 del 10 dicembre 2001
DECRETO n. 14466 del 18 dicembre 2001
Programma di Forestazione 1993. Impegno di spesa e liquidazione parcelle per lavori eseguiti dall’Ufficio Provinciale Lavori Forestali di Reggio Calabria, comune di Samo.
Progetto PF/93/V/6
pag. 2044
Programma Forestazione 1997/1999 − Consorzi di Bonifica Raggruppati di Reggio Calabria − Impegno di spesa ed
anticipazione per stato d’avanzamento dei lavori Delibera
G.R. n. 3753 del 29/12/1999
pag. 2044
1958
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 14467 del 18 dicembre 2001
DECRETO n. 12351 del 28 novembre 2001
Programma Forestazione 1997/1999 − A.FOR. Direzione
Generale − Catanzaro − Impegno di spesa ed anticipazione
per stato d’avanzamento dei lavori delibera G.R. n. 3754 del
29/12/1999
pag. 2044
CT n. 2/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Marino
Maria c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di
costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore
− Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2045
DECRETO n. 14468 del 18 dicembre 2001
Complemento di programmazione Misura 1.5 − Linee
guida e procedure applicative per l’attuazione della Misura
1.5 − Spese di pianificazione e gestione − Stampa opuscoli a
carattere divulgativo. Impegno di spesa
pag. 2044
DECRETO n. 14469 del 18 dicembre 2001
Complemento di programmazione Misura 1.5 − Linee
guida e procedure applicative per l’attuazione della Misura
1.5 − Spese di pianificazione e gestione − Organizzazione convegni. Impegno di spesa
pag. 2044
DECRETO n. 14470 del 18 dicembre 2001
Programma Forestazione 1997/1999 − Consorzi di Bonifica Raggruppati di Reggio Calabria − Impegno di spesa ed
anticipazione per stato d’avanzamento dei lavori delibera
G.R. n. 3756 del 29/12/1999 e delibera G.R. n. 167 del 20/3/
2000
pag. 2044
DECRETO n. 12352 del 28 novembre 2001
CT n. 3/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Filocamo
Angela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2046
DECRETO n. 12353 del 28 novembre 2001
CT n. 4/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Foti
Caterina c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2046
DECRETO n. 12354 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 14471 del 18 dicembre 2001
Programma Forestazione 1997/1999 − Consorzio di Bonifica «Area dello Stretto» di Reggio Calabria − Impegno di
spesa ed anticipazione per stato d’avanzamento dei lavori
delibera G.R. n. 3755 del 29/12/1999 e delibera G.R. n. 183
del 20/3/2000
pag. 2044
DECRETO n. 14488 del 19 dicembre 2001
Programma Triennale 2000-2002 per l’attività di Forestazione e la gestione del Patrimonio Forestale. Piano Attuativo
2001. Impegno di spesa e 9a anticipazione − A.FO.R. Azienda
Forestale della Regione Calabria
pag. 2044
CT n. 6/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Foti
Francesca c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2047
DECRETO n. 12355 del 28 novembre 2001
CT n. 7/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Tripodi
Paolo c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria −
Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2047
AVVOCATURA REGIONALE
DECRETO n. 12356 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12350 del 28 novembre 2001
CT n. 1/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Massei
Antonina c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2045
CT n. 8/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Gullì
Carmela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2048
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1959
DECRETO n. 12357 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12363 del 28 novembre 2001
CT n. 9/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Fotia
Domenica c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2048
CT n. 15/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Muscari Rosa c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2051
DECRETO n. 12358 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12364 del 28 novembre 2001
CT n. 10/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Valentino
Osvaldo c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2049
CT n. 16/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra La Face
Maria c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria −
Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2052
DECRETO n. 12359 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12365 del 28 novembre 2001
CT n. 11/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Morabito Giovanna c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio
Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2049
CT n. 17/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Martino Carmela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione
Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2052
DECRETO n. 12360 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12366 del 28 novembre 2001
CT n. 12/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Merenda
Giuseppe c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2050
CT n. 18/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Cuzzola
Demetrio c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2053
DECRETO n. 12361 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12367 del 28 novembre 2001
CT n. 13/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Caracciolo Giuseppe c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito
Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di
Reggio Calabria
pag. 2050
CT n. 19/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Gurnari Francesca c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio
Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2053
DECRETO n. 12362 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12368 del 28 novembre 2001
CT n. 14/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Crea
Giuseppe c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2051
CT n. 20/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Sergi
Carmela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2054
1960
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12369 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12375 del 28 novembre 2001
CT n. 21/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Vadalà
Giovanna c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2054
CT n. 27/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Scali
Luigia c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria −
Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2057
DECRETO n. 12370 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12376 del 28 novembre 2001
CT n. 22/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Romeo
Adriana c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2055
CT n. 29/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Morabito
Grazio c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria
− Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2058
DECRETO n. 12371 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12377 del 28 novembre 2001
CT n. 23/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Cappelleri Carmelo c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2055
CT n. 30/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Calabrò Carmela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio
Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2058
DECRETO n. 12372 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12378 del 28 novembre 2001
CT n. 24/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Nucera
Maria c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria −
Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2056
CT n. 32/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Sergi
Antonietta c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2059
DECRETO n. 12373 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12379 del 28 novembre 2001
CT n. 25/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Ambrosino Maria c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2056
CT n. 33/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Tripodi
Francesca c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2059
DECRETO n. 12374 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12380 del 28 novembre 2001
CT n. 26/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Scano
Elisabetta c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2057
CT n. 34/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Bonsanti Filomena c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio
Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2060
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1961
DECRETO n. 12381 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 13372 del 7 dicembre 2001
CT n. 35/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Tripodi
Antonio c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2060
CT nn. 920/00, 1164/00 − Esecuzione Forzata: Mercury
s.r.l. Industria Chimica in persona dell’Amministratore
unico − Legale rappresentante p.t. − Dott. Tornatore − c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e
proposizione di opposizione all’esecuzione e/o agli atti esecutivi − Nomina di un difensore: Conferimento incarico all’Avv. Dianora de Nobili dell’Avvocatura regionale
pag. 2063
DECRETO n. 12555 del 29 novembre 2001
CT n. 640/96 − Tribunale Civile di Catanzaro − Regione
Calabria c/Farsura Costruzioni S.p.A. − Determinazione di
costituzione in giudizio e nomina difensore − Ratifica dell’incarico all’Avv. Aldo Gallo dell’Avvocatura regionale
pag. 2061
DECRETO n. 13085 del 5 dicembre 2001
CT n. 470/2001 − Suprema Corte di Cassazione − Impugnazione della Regione Calabria avverso sentenza n. 214/
2001 Sent. del Giudice di Pace di San Giovanni in Fiore (CS)
(Dipartimento Agricoltura) − Determinazione di costituzione
in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico
all’Avv. Gallo dell’Avvocatura regionale e domiciliazione
pag. 2061
DECRETO n. 13373 del 7 dicembre 2001
CT n. 926/89 − Tribunale di Catanzaro − Atto di pignoramento presso terzi: Crisafulli Giovanni c/Regione Calabria −
Integrazione del proprio decreto n. 9281 del 27/9/2001 − Determinazione di costituzione in giudizio e proposizione di opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi − Nomina di un
difensore: Conferimento incarico all’Avv. Mariano Calogero
dell’Avvocatura regionale
pag. 2063
DECRETO n. 13374 del 7 dicembre 2001
CT n. 1110/2001 − Atto di citazione davanti al Tribunale di
Catanzaro, Sezione staccata di Chiaravalle Centrale − Merenda Nicola (in proprio e n.q.) + 4) c/Regione Calabria,
Commissario Liquidatore ex U.S.L. 18 di Catanzaro, Sgromo
Francesco Saverio e De Vito Alfonso − Integrazione decreto
n. 9511 del 4/10/2001 − Conferimento incarico di delega e
domiciliazione esterna all’Avv. Bruno Napoli
pag. 2064
DECRETO n. 13369 del 7 dicembre 2001
CT n. 2226/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Sezione Lavoro − Ricorso − Iannì Vincenza + altri c/INPS, Ministero del Tesoro e Regione Calabria − Determinazione di
costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Dario Borruto dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2061
DECRETO n. 13375 del 7 dicembre 2001
CT n. 1217/2001 − Atto di citazione davanti al Tribunale di
Catanzaro, Sezione staccata di Chiaravalle Centrale − Garaffa Maria + 6 (in proprio e quali eredi di Sotira Nicola)
c/Regione Calabria, Commissario Liquidatore ex U.S.L. 18
di Catanzaro, Sgromo Francesco Saverio e De Vito Alfonso.
Integrazione decreto n. 9512 del 4/10/2001 − Conferimento
incarico di delega e domiciliazione esterna all’Avv. Bruno
Napoli
pag. 2065
DECRETO n. 13370 del 7 dicembre 2001
CT n. 2487/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Sezione Lavoro − Ricorso ex art. 700 c.p.c. − Nordo Candeloro
c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione
Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2062
DECRETO n. 13371 del 7 dicembre 2001
Cont. n. 5106/96 − Tribunale Civile di Catanzaro − Atto di
citazione in riassunzione − F.lli Romano S.p.A. corrente in
Strongoli (KR) c/Regione Calabria − Determinazione di resistere in giudizio e nomina difensore − Incarico all’Avv. Luigi
Sciumbata
pag. 2062
DECRETO n. 13376 del 7 dicembre 2001
CT n. 2279/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Giovanni in Fiore Scigliano Luigi/Regione Calabria (Dip.
Agricoltura e Foreste) − Determinazione di Costituzione in
giuridizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico
all’Avv. Giuseppina Maletta
pag. 2065
DECRETO n. 13377 del 7 dicembre 2001
CT n. 2278/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Giovanni in Fiore Scigliano Cataldo/Regione Calabria (Dip.
Agricoltura e Foreste) − Determinazione di Costituzione in
giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico
all’Avv. Giuseppina Maletta
pag. 2066
1962
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 13378 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13386 del 7 dicembre 2001
CT n. 2280/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Giovanni in Fiore Ugo Ritacco/Regione Calabria (Dip. Agricoltura e Foreste) − Determinazione di Costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppina Maletta
pag. 2066
CT n. 2465/01 − Ricorso ex art. 700 c.p.c. avanti il Tribunale di Catanzaro − Filomia/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di difensori − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppe Naimo
pag. 2070
DECRETO n. 13387 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13379 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Margherita Libri, relative al giudizio promosso da Infantino Rosario c/Regione C., davanti alla Conciliazione di
S. Eufemia d’Aspromonte (Giudice di Pace di Sinopoli)
pag. 2066
CT n. 1791 e 1792/2001 − Ricorsi avanti al Tribunale di
Vibo Valentia, Sezione Lavoro e Previdenza per il riconoscimento di invalidità civile, proposti da Pontoriero Eleonora,
Cocciolo Michele, Morgante Giuseppe, Fuduli Maria Rosa e
Restuccia Domenica − Determinazione di costituirsi in giudizio e nomina del difensore − Conferimento dell’incarico
all’Avv. Enrico Ventrice
pag. 2070
DECRETO n. 13380 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13388 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Anna Lucia Lucisano − Relative al giudizio promosso
da Calcestruzzi Benevoli c/Regione C. − Tribunale di Catanzaro
pag. 2067
CT n. 1791 e 1792/2001 − Ricorsi avanti al Tribunale di
Vibo Valentia, Sezione Lavoro e Previdenza per il riconoscimento di invalidità civile, proposti da Corigliano Maria Antonia e dagli eredi di Cichello Giovambattista. Determinazione di costituirsi in giudizio e nomina del difensore. Conferimento incarico all’Avv. Enrico Ventrice
pag. 2071
DECRETO n. 13381 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Domenico Pietragalla − Relative al giudizio promosso
da soc. Setur s.r.l. c/Regione Calabria − TAR di Catanzaro
pag. 2067
DECRETO n. 13382 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’avvocato Carmela Perri − Relative al giudizio promosso da Crivella Giuseppe c/Regione Calabria − Pretura di Cosenza
pag. 2068
DECRETO n. 13383 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Giovanni Carlo Tenuta, relative al procedimento penale c/Cumino Franco Nicola ed altri − Tribunale di Cosenza
pag. 2068
DECRETO n. 13384 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Antonio Mandalari − Relative al giudizio Silvestri Lavinia + 3 c/Regione C.
pag. 2069
DECRETO n. 13389 del 7 dicembre 2001
CT n. 2046, 2083, 2084, 2085 e 2086/2001 − Ricorsi avanti
al Tribunale di Vibo Valentia, Sezione Lavoro e Previdenza
per il riconoscimento di invalidità civile, proposti da Teramo
Salvatore, Arena Domenico, Cullari Carmelo, Carnovale
Franco, Monteleone Concetta − Determinazione di costituirsi in giudizio e nomina del difensore − Conferimento dell’incarico all’Avv. Enrico Ventrice
pag. 2071
DECRETO n. 13390 del 7 dicembre 2001
CT n. 1967/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Oliverio Vincenzo c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna, con delega e domiciliazione esterna
pag. 2072
DECRETO n. 13391 del 7 dicembre 2001
CT n. 1966/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Pistoia Teresa c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna
pag. 2072
DECRETO n. 13392 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13385 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Tommaso Iuliano − Relative al giudizio Mancuso Benigno c/Regione C. T.A.R. e Consiglio di Stato
pag. 2070
CT n. 1965/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Candeloro Antonio c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna, con delega e domiciliazione esterna
pag. 2073
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1963
DECRETO n. 13393 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13400 del 7 dicembre 2001
CT n. 1964/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Oliverio Domenico c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna, con delega e domiciliazione esterna
pag. 2073
CT n. 1968/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Loria Rosario c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna
pag. 2077
DECRETO n. 13394 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13401 del 7 dicembre 2001
CT n. 2053/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Oliverio Francesco c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna, con delega e domiciliazione esterna
pag. 2074
CT n. 2048/01 − Ricorso proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro − Bagnato Francesca c/Regione Calabria (Dipartimento Personale) − Determinazione
di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna
pag. 2077
DECRETO n. 13395 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13402 del 7 dicembre 2001
CT n. 2052/01 − Giudice di Pace di Petilia Policastro − Atto
di citazione proposto da Garofalo Domenico c/Regione Calabria (Dipartimento Agricoltura) − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento
incarico all’Avv. Massimiliano Manna, con delega e domiciliazione esterna
pag. 2074
CT n. 1998/01 − Ricorso proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro − Bagnato Francesca c/Regione Calabria (Dipartimento Personale) − Determinazione
di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna
pag. 2078
DECRETO n. 13403 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13396 del 7 dicembre 2001
CT n. 1814/01 − Giudice di Pace di Catanzaro − Atto di
citazione proposto da Drammis Giuseppe c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di
un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna
pag. 2075
DECRETO n. 13397 del 7 dicembre 2001
CT n. 2047/01 − Ricorso proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro − Bagnato Rosa c/Regione
Calabria (Dipartimento Personale) − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna
pag. 2078
DECRETO n. 13404 del 7 dicembre 2001
CT n. 1971/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Loria Franco c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna
pag. 2075
CT n. 2050/01 − Giudice di Pace di Petilia Policastro − Atto
di citazione proposto da Garofalo Domenico c/Regione Calabria (Dipartimento Agricoltura) − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento
incarico all’Avv. Massimiliano Manna, con delega e domiciliazione esterna
pag. 2079
DECRETO n. 13398 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13489 del 7 dicembre 2001
CT n. 1970/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Aiello Luigi c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna
pag. 2076
Ricorso ex artt. 63 D.Lgs. n. 165/2001, 409 e 700 c.p.c. al
Tribunale di Catanzaro Sezione Lavoro della sig.ra Chiara
Pedace c/Regione Calabria − Determinazione di resistenza in
giudizio e nomina difensore − Incarico all’Avv. Franceschina
Talarico
pag. 2079
DECRETO n. 13556 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13399 del 7 dicembre 2001
CT n. 1969/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Basile Francesco c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna
pag. 2076
CTT nn. 2149/92, 2150/92, 1973/92, 2151/92 − Tribunale
Civile di Reggio Calabria − Catalano Giuseppe + Quattrone
Francesca c/Regione Calabria − Surroga avvocati − Tommaso Giusti e Bernardo Bordino e conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2080
1964
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 13639 del 10 dicembre 2001
DECRETO n. 13647 del 10 dicembre 2001
CT n. 639/1998 − Tribunale di Catanzaro Sezione Lavoro
− Molina Vincenzo c/Regione Calabria − Sentenza n. 1721/
2001 − Determinazione per la proposizione di appello e nomina di un difensore − (Dipartimento della Sanità) − Conferimento incarico all’Avv. Domenico Gullo
pag. 2080
CT n. 2326/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Sezione Lavoro − Ricorso − Zito Carmela c/Ministero dell’Interno e Regione Calabria − Determinazione di costituzione e
resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Michele Rausei dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2083
DECRETO n. 13640 del 10 dicembre 2001
CT n. 2504/2001 − Ricorso al TAR − Catanzaro − Comune
di Malvito c/Regione Calabria ed altri − Determinazione di
costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppina Maletta
pag. 2081
DECRETO n. 13641 del 10 dicembre 2001
CT n. 2527/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Sosti − Vincenzo Todaro/Regione Calabria (Dip. Agricoltura
e Foreste) − Determinazione di Costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppina Maletta
pag. 2081
DECRETO n. 13642 del 10 dicembre 2001
CT n. 2505/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Giovanni in Fiore Amato Luigi/Regione Calabria (Dip. Agricoltura e Foreste) − Determinazione di Costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppina Maletta
pag. 2082
DECRETO n. 13643 del 10 dicembre 2001
CT n. 1596/98 − Tribunale di Catanzaro − Atto di pignoramento presso terzi: Severino c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e proposizione di opposizione all’esecuzione − Nomina difensori: Conferimento incarico agli Avv. Mariano Calogero e Giuseppe Naimo
dell’Avvocatura regionale
pag. 2082
DECRETO n. 13734 dell’11 dicembre 2001
CT n. 1004/01 − Tribunale di Paola − Giudice del Lavoro −
Ricorso proposto da Raffo Pietro c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella Coscarella
pag. 2084
DECRETO n. 13735 dell’11 dicembre 2001
CT n. 642/01 − Tribunale di Cosenza − Giudice del Lavoro
− Ricorso proposto da Calabrese Angiolina c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di
un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella Coscarella
pag. 2084
DECRETO n. 13736 dell’11 dicembre 2001
CT n. 916/01 − Tribunale di Paola − Giudice del Lavoro −
Ricorso proposto da Pucci Innocenza Patrizia c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina
di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella
Coscarella
pag. 2085
DECRETO n. 13737 dell’11 dicembre 2001
CT n. 1005/01 − Tribunale di Paola − Giudice del Lavoro −
Ricorso proposto da Cirelli Battista c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella Coscarella
pag. 2085
DECRETO n. 13644 del 10 dicembre 2001
CT n. 2087/01 − Giudice di Pace di Catanzaro − Atti di
citazione per chiamata in causa del terzo proposto da Commodori Antonio c/Regione Calabria (Dipartimento Personale) − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina
di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna
pag. 2082
DECRETO n. 13738 dell’11 dicembre 2001
CT n. 643/01 − Tribunale di Cosenza − Giudice del Lavoro
− Ricorso proposto da Domanico Maria c/Regione Calabria
− Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella Coscarella
pag. 2985
DECRETO n. 13646 del 10 dicembre 2001
CT n. 2907/94 − Corte di Appello di Reggio Calabria −
Atto di appello a sentenza Tribunale di Locri − Sezione
stralcio n. 516/01 del 10/7/2001 − Vottari Caterina c/Regione
Calabria − Determinazione di proposizione di appello
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Iolanda Mauro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2083
DECRETO n. 13739 dell’11 dicembre 2001
CT n. 2447/2001 − Giudice di Pace di Cosenza − Pitaro
Luigi c/Regione Calabria − D.I. n. 3659/2001 − Determinazione per la proposizione di opposizione e nomina di un difensore − (Avvocatura) − Conferimento incarico all’Avv. Domenico Gullo
pag. 2086
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1965
DECRETO n. 13740 dell’11 dicembre 2001
DECRETO n. 14237 del 14 dicembre 2001
CT n. 2448/2001 − Giudice di Pace di Cosenza − Pitaro
Luigi c/Regione Calabria − D.I. n. 3658/2001 − Determinazione per la proposizione di opposizione e nomina di un difensore − (Avvocatura) − Conferimento incarico all’Avv. Domenico Gullo
pag. 2086
CT n. 2058/01 − Tribunale Civile di Locri − Sezione Lavoro − Ricorso − Bonfà Melano Placido c/Afor e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché
nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonio
Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di
Reggio Calabria
pag. 2089
DECRETO n. 13741 dell’11 dicembre 2001
CT n. 381/91 e 1473/99 − Tribunale di Catanzaro − Atto di
pignoramento presso terzi: Castellucci Angiolino c/Regione
Calabria, con intervento di Terranova Giuseppe − Determinazione di giudizio − Nomina di un difensore: Conferimento
incarico all’Avv. Mariano Calogero dell’Avvocatura regionale
pag. 2087
DECRETO n. 13742 dell’11 dicembre 2001
Cont. n. 1968/01 − D.D.G. n. 10280 del 23 ottobre 2001 −
Integrazione
pag. 2087
DECRETO n. 14274 del 14 dicembre 2001
CT n. 2534/99 − Tribunale di Catanzaro − Procedimento
arbitrale impresa Bilardi Fortunato c/Regione Calabria −
Richiesta nomina arbitri − Nomina degli Avv.ti Valerio Zimatore e Roberta Finati in qualità di arbitri per la Regione
Calabria
pag. 2090
DECRETO n. 14275 del 14 dicembre 2001
Ricorso ex artt. 63 D.Lgs. n. 165/2001, 409 e 700 c.p.c. al
Tribunale di Catanzaro Sezione Lavoro della sig.ra Anna
Maria Battaglia ed altri c/Regione Calabria − Determinazione di resistenza in giudizio e nomina difensore − Incarico
all’Avv. Franceschina Talarico
pag. 2090
DECRETO n. 13743 dell’11 dicembre 2001
CT dal n. 2147 al n. 2154/00 − Decreto del Dirigente Generale dell’Avvocatura n. 148 del 24 gennaio 2001 − Martelli
Leonardo c/Regione Calabria − Determinazione di sostituzione dell’Avv. Domenico Natale e nomina di un difensore −
Conferimento incarico all’Avv. Dianora de Nobili dell’Avvocatura regionale
pag. 2088
DECRETO n. 13744 dell’11 dicembre 2001
CT n. 2293/01 − Giudice di Pace di Bianco − Atto di citazione − Giorgi Giuseppe c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore −
Conferimento incarico all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2088
DECRETO n. 14276 del 14 dicembre 2001
CT nn. 2594, 2595, 2596, 2597, 2598/01 − Nn. 5 ricorsi ex
art. 700 c.p.c. proposti davanti al Tribunale di Castrovillari,
Sezione lavoro da: Marino Maria Stella, Corigliano Vittoria,
Cappa Luisa, Perciaccante Mario Gaetano e Cozza Claudia
c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna con delega e domiciliazione
esterna
pag. 2090
DECRETO n. 14277 del 14 dicembre 2001
CT n. 1816/01 − Ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro − Raffaele Maria Teresa + altri c/Regione
Calabria + altri − Determinazione di costituzione in giudizio
e nomina di un difensore (Dipartimento Sanità) − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna
pag. 2091
DECRETO n. 13747 dell’11 dicembre 2001
CT n. 2294/01 − Giudice di Pace di Bianco − Atto di citazione − Barbaro Maria c/Regione Calabria − Determinazione
di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura
regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2088
DECRETO n. 14278 del 14 dicembre 2001
CT n. 2318/01 − Ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro − Trapasso Giuseppina c/Regione Calabria +
altri − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di
un difensore (Dipartimento Sanità) − Conferimento incarico
all’Avv. Massimiliano Manna
pag. 2092
DECRETO n. 14206 del 13 dicembre 2001
DECRETO n. 14279 del 14 dicembre 2001
CT n. 2609/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Sezione Lavoro − Ricorso − Dimarti Francesca c/Ministero del
Tesoro e Regione Calabria − Determinazione di costituzione
in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria
pag. 2089
CT n. 876/01 − Ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro − Colacitti Mario c/Regione Calabria + altri
− Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore (Dipartimento Sanità) − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna
pag. 2092
1966
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 14280 del 14 dicembre 2001
DECRETO n. 14288 del 14 dicembre 2001
CT n. 882/01 − Ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro − Paparo Raffaele c/Regione Calabria + altri
− Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore (Dipartimento Sanità) − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna
pag. 2093
CT n. 1726/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Romeo Marco c/ Regione Calabria, Ministero del Tesoro e Ministero degli Interni − Determinazione
di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura
regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2096
DECRETO n. 14281 del 14 dicembre 2001
CT n. 2603/01 − Ricorso avanti il Tribunale di Vibo Valentia − Zangone/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avvocato Giuseppe Naimo con delega e
domiciliazione esterna
pag. 2093
DECRETO n. 14282 del 14 dicembre 2001
CT nn. 2001, 2002, 2003, 2004/2001 − Tribunale Civile di
Cosenza − Buffone ed altri c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore −
Conferimento incarico all’Avv. Giuseppe Naimo, con delega
e domiciliazione esterna
pag. 2094
DECRETO n. 14284 del 14 dicembre 2001
CT n. 1539/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Agostino Vittoria c/ Ministero del Tesoro,
Ministero dell’Interno, INPS e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore
− Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2094
DECRETO n. 14289 del 14 dicembre 2001
CT n. 1538/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − De Leo Alfonsina Maria c/ Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS −
Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina
difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti
dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio
Calabria
pag. 2096
DECRETO n. 14290 del 14 dicembre 2001
CT n. 2228/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Carbone Carmela c/ Ministero dell’Interno,
Ministero del Tesoro, Commissione Medica Periferica per le
pensioni di guerra, INPS e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore −
Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2097
DECRETO n. 14291 del 14 dicembre 2001
DECRETO n. 14285 del 14 dicembre 2001
CT n. 1766/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Ariganello Pietro c/ Ministero del Tesoro,
Regione Calabria e INPS − Determinazione di costituzione in
giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico
all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2095
CT n. 2251/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Alviano Caterina c/ INPS, Ministero del
Tesoro e Regione Calabria − Determinazione di costituzione
in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale −
Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2097
DECRETO n. 14292 del 14 dicembre 2001
DECRETO n. 14286 del 14 dicembre 2001
CT n. 1765/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Epasto Giovanni c/ Ministero del Tesoro,
Regione Calabria e INPS − Determinazione di costituzione in
giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico
all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2095
CT n. 2289/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Bruzzese Maria c/ INPS, Ministero del Tesoro e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in
giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico
all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2098
DECRETO n. 14293 del 14 dicembre 2001
DECRETO n. 14287 del 14 dicembre 2001
CT n. 1728/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Salonia Maria Teresa c/ Ministero del Tesoro, Regione Calabria e INPS − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento
incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale
− Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2095
CT n. 1533/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Nullo Maria c/ Regione Calabria, Ministero
del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS − Determinazione
di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura
regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2098
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1967
DECRETO n. 14294 del 14 dicembre 2001
DECRETO n. 14299 del 14 dicembre 2001
CT n. 1534/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Italiano Caterina c/ Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore
− Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2099
CT n. 236/00 − Tribunale Civile di Locri − Atto di appello a
sentenza Giudice di Pace di Bianco n. 673 del 16/10/2000 tra
Strangio Antonio e Regione Calabria − Determinazione di
proposizione di appello nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Sandro Boccucci dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria − con domicilio in Locri via Tevere 36 presso lo studio dell’Avv. Anna
Rita Pancallo
pag. 2101
DECRETO n. 14295 del 14 dicembre 2001
CT n. 1537/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Raso Francesco c/ Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore −
Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2099
DECRETO n. 14306 del 14 dicembre 2001
CT n. 1011/01 − Ricorso per riconoscimento somme promosso da Gresia Francesca c/ Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore −
Conferimento incarico all’avv. Paolo Fralduto dell’Avvocatura regionale, con delega e domiciliazione esterna all’Avv.
Fanny Malomo
pag. 2101
DECRETO n. 14296 del 14 dicembre 2001
CT n. 1535/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Barbaro Carmela c/ Regione Calabria, Ministero degli Interni, Ministero del Tesoro e INPS − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore
− Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2099
DECRETO n. 14308 del 14 dicembre 2001
CT n. 444/01 − Ricorso avanti il Tribunale di Catanzaro −
Paone ed altri c/ Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’avv. Giuseppe Naimo
pag. 2102
DECRETO n. 14297 del 14 dicembre 2001
DECRETO n. 14310 del 14 dicembre 2001
CT n. 2078/01 − Corte di Appello di Reggio Calabria −
Sezione Lavoro − Ricorso in Appello − Morabito Domenico
c/ Ministero del Tesoro, Ministero dell’Interno e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché
nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela
Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di
Reggio Calabria
pag. 2100
CT n. 2598/01 − TAR della Calabria − Catanzaro − Ordine
dei dottori agronomi e dei dottori forestali c/ Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina
difensore − Conferimento incarico all’avv. Iolanda Mauro
dell’Avvocatura regionale
pag. 2102
DECRETO n. 14298 del 14 dicembre 2001
DECRETO n. 14311 del 14 dicembre 2001
CT n. 2490/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Decreto Ingiuntivo n. 671/2001 − Comi Francesco c/ Regione
Calabria − Determinazione di proposizione di opposizione
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv.
Fabio Postorino dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria
pag. 2100
CT n. 2593/01 − TAR della Calabria − Catanzaro − Unione
sindacale regionale C.I.S.L. c/ Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Iolanda Mauro dell’Avvocatura
regionale
pag. 2102
1968
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
PARTE PRIMA
SEZIONE II
REGISTRO DEI DECRETI DEI DIRIGENTI
DELLA REGIONE CALABRIA
DIPARTIMENTO N. 3
Bilancio e Finanze
Politiche Comunitarie e Sviluppo Economico
dante la mancata emissione del mandato di pagamento a favore
del dipendente Costa Giuseppe matricola 210550 evitando così il
ricorso all’Autorità Giudiziaria competente da parte dell’Avv.
Chillà con conseguente aggravio di spese di giudizio per la Regione Calabria.
VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7 che detta norme sull’ordinamento della struttura organizzativa della G.R. e sulla Dirigenza
regionale.
VISTO l’art. 1 del D.P.G.R. n. 354 del 26/4/1999 relativo alla
separazione della attività amministrative in indirizzo e di controllo da quella di gestione così come modificato dal D.P.G.R.
n. 206 del 15/12/2000.
DECRETO n. 14463 del 18 dicembre 2001
DECRETA
Liquidazione somme in esecuzione del decreto n. 2619 del
9/11/2000.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il decreto del Dirigente Generale del Dipartimento 4°
− Organizzazione e Personale n. 946 del 21/12/1999.
VISTO il decreto del Dirigente del Settore Economico del Dipartimento 4° − Organizzazione e Personale n. 2619 del 9/11/
2000.
VISTO il decreto del Dirigente del Settore Economico del Dipartimento 4° − Organizzazione e Personale n. 2738 del 21/11/
2000.
VISTA la raccomandata n. 11050224893-1 del 5/5/2001 acquisita al protocollo di questo Settore al n. 380 del 10 maggio
2001 con la quale lo Studio dell’Avv. Chillà in nome e per conto
del dipendente regionale Costa Giuseppe matricola n. 210550
assunto in forza della Legge regionale n. 11/85 chiede, in via
bonaria prima di adire l’Autorità Giudiziaria competente, l’applicazione per il suo cliente del decreto del Dirigente del Settore
Economico del Dipartimento 4° − Organizzazione e Personale
n. 2619 del 9/11/2000 rettificato con decreto sempre a firma del
Dirigente dello stesso Settore, n. 2738 del 21/11/2000.
CONSTATATO che nell’allegato c) al n. 35 del decreto
n. 2619/2000 di cui sopra risulta tra gli aventi diritto anche il
Costa Giuseppe matr. 210550 con quota capitale per Lire
9.170.376; quota interessi e rivalutazione per Lire 8.049.745 per
un totale di Lire 17.220.121.
1) Di applicare il decreto del Dirigente del Settore Economico del Dipartimento 4° − Organizzazione e Personale n. 2619
del 9/11/2000 come modificato dal decreto n. 2738 del 21/11/
2000 nella sola parte riguardante il n. 35 dell’allegato c): Dipendente Costa Giuseppe matricola 210550 − Capitale Lire
9.170.376; Interessi e Rivalutazione Lire 8.049.745; Importo
complessivo Lire 17.220.121;
2) Di far gravare la somma di Lire 9.170.376 sul capitolo
1003112 del bilancio 2001, giusto impegno n. 1108 del 28/3/
2001;
3) Di far gravare la somma di Lire 8.049.745 sul capitolo
1003114 del bilancio 2001, giusto impegno n. 2939 del 28/3/
2001;
4) Di provvedere ad eseguire il presente decreto emettendo i
relativi mandati di pagamento.
Catanzaro, lì 18 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Giuseppe Tortorella
DECRETO n. 14487 del 19 dicembre 2001
Liquidazione fatture alla società OICS.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VERIFICATO che nei mandati nn. 20274 − 20278 − 20281 −
20290 del 24/11/2000 effettivamente non compare il nominativo
del dipendente Costa Giuseppe tra i soggetti liquidati a fronte del
decreto n. 2619/2000 così come rettificato con decreto n. 2738
del 21/11/2000.
VISTA la propria nota n. 401 del 21/5/2001 inviata al Dirigente Generale 4° Dipartimento − Organizzazione e Personale −
nonché al Dirigente Settore Economico sempre del 4° Dipartimento − Organizzazione e Personale − rimasta a tutt’oggi senza
risposta.
VISTO l’art. 66 della Legge regionale n. 5 del 22 maggio
1978.
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 3390 del 26
ottobre 1999.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999.
PREMESSO:
RITENUTO, al fine di evitare ulteriori danni all’Amministrazione regionale, di dover dare corso al decreto del Dirigente del
Settore Economico del Dipartimento 4° − Organizzazione e Personale n. 2619 del 9/11/2000 specificatamente nella parte riguar-
CHE l’uso della rete «intranet» per la comunicazione tra gli
utenti interni e sulla quale avviene l’erogazione dei servizi basati
sulle applicazioni gestite dal mainframe, ha reso necessari con-
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
tinui interventi, spesso in emergenza, per configurare o riconfigurare le stazioni di lavoro di tipo PC esistenti e per installarne di
nuove.
CHE il servizio informatico non dispone di un numero sufficiente di addetti per farsi direttamente carico di tale attività resa
ancor più complessa dalla distribuzione topologica delle sedi ove
sono ubicati gli utenti interessati.
1969
Fattura n. 11 del 20 novembre 2001, importo comprensivo di
IVA 2.268.940, interventi di collegamento in rete di n. 8 postazioni di lavoro per la Struttura Operativa di gestione in Via G. da
Fiore.
CONSIDERATO che i servizi sono stati resi e che l’ammontare complessivo delle fatture si contabilizza in Lire 32.535.464
IVA inclusa.
CHE a seguito di regolare gara ed in conseguenza della relativa aggiudicazione, alla società OICS sono stati affidati «in service» i servizi di conduzione della sala macchine del centro di
calcolo, giusto con contratto di rep. 000692 dell’8 giugno 2001.
RITENUTO di dover procedere alla liquidazione della sopracitate fatture.
CHE la società OICS nell’offerta valsa per l’aggiudicazione
della gara sopra menzionata ha tra l’altro manifestato la disponibilità ad effettuare interventi complementari di piccola manutenzione sulle reti LAN e di installazione di stazioni di lavoro, quotando tali servizi in ragione di giorni/uomo o frazioni di essi ad
un canone pari ad un 88° del canone mensile contrattuale maggiorato del 30%.
Di liquidare a favore della società OICS s.n.c. la somma complessiva di Lire 32.535.464 con accredito sul c.c.b.
073177150131, ABI: 2002, CAB: 04400 presso Intesa BCI
S.p.A. − COMIT Filiale di Catanzaro.
CHE, la OICS è dotata delle professionalità necessarie per effettuare tali interventi ed inoltre gode del vantaggio, per effetto
delle nozioni acquisite nell’ambito del servizio di conduzione di
sala macchine, di essere in grado di attribuire correttamente e
celermente degli opportuni parametri di configurazione a ciascuna stazione di lavoro connessa alla rete per consentirne l’accesso ai servizi erogati dal «mainframe», quando invece il ricorso ad altro soggetto pur qualificato richiede una preventiva
fase di trasferimento delle suddette informazioni e renderebbe
quindi più lenta e problematica l’esecuzione degli interventi in
parola.
ATTESO quanto sopra e vista la richiesta di preventivo per i
summenzionati motivi inoltrata alla OICS in data 3 settembre
2001 con prot. n. 534.
TENUTO conto che il responsabile del Procedimento, Geom.
Francesco Mazza, ha ritenuto l’impegno di tempo e di risorse
offerto dalla OICS adeguato alla risoluzione dei problemi e congruo il costo dell’intervento.
VISTE le fatture della OICS s.n.c. di seguito elencate con a
fianco la sede ed il numero di interventi effettuati:
DECRETA
L’onere per gli interventi di cui in premessa, pari a complessive Lire 32.535.464 è posto a carico del capitolo di bilancio
1006101 del bilancio regionale, esercizio 2001, che offre sufficiente disponibilità.
La Ragioneria Generale provvederà all’emissione del relativo
mandato di pagamento.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
DECRETO n. 14623 del 21 dicembre 2001
Liquidazione della fattura n. 0013788 del 7/9/2001 alla
Selfin S.p.A. per attività di formazione e aggiornamento del
personale.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
Fattura n. 7 dell’8 ottobre 2001, importo comprensivo di IVA
= Lire 3.043.411, Uffici Affari UE, interventi effettuati su n. 8
stazioni di lavoro;
Fattura n. 8 del 9 ottobre 2001, importo comprensivo di IVA
Lire 432.000, Assessorato alla Forestazione, Via Lucrezia della
Valle, intervento urgente di ricollegamento alla rete aziendale
delle stazioni di lavoro esistenti;
Fattura n. 6 dell’8 ottobre 2001, importo comprensivo di
IVA = Lire 2.400.000, intervento di riparazione del robot Grau
ABBA J;
Fattura n. 9 del 16 ottobre 2001, importo comprensivo di IVA
24.391.113, interventi di ricognizione Hardware e Software su
n. 65 stazioni di lavoro esistenti, riconfigurazione delle stesse
per collegamento in rete, sedi di intervento: Uffici in Via Massara; Uffici in Santa Maria; Uffici in Via G. da Fiore; Uffici in
Via L. della Valle; Uffici in Via Crispi;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 3390 del 26
ottobre 1999.
VISTO il decreto del Dirigente Generale del 3° Dipartimento
n. 76 del 13 marzo 2000 di approvazione del piano d’interventi
previsto per il Sistema Informativo nel corso di quell’anno e ne
stabiliva i costi.
VISTO il proprio decreto n. 89 del 31 marzo 2000 con il quale
è stata approvata la proposta formulata dalla Società «Selfin»
S.p.A. in ordine ai corsi di aggiornamento professionale previsti
nel precitato piano d’interventi per i dipendenti addetti al sistema
informativo.
1970
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
CONSIDERATO che il sopraggiungere di ulteriori impegni
lavorativi non consentiva l’ultimazione del calendario dei corsi
di aggiornamento previsti nell’arco dell’anno 2000.
CONSIDERATO pertanto che l’unico corso non espletato nell’anno 2000 della durata di tre giorni, «Sviluppo di Servlet e Java
Web Server», è stato espletato dal 6 all’8 febbraio 2001 con n. 6
partecipanti.
VISTA la fattura n. 1378 del 7/9/2001 con la quale la Selfin
S.p.A. vanta la corresponsione della somma di Lire 7.200.000
pari a Euro 3718,48 per il predetto corso di formazione effettivamente svolto.
RITENUTO di dover procedere alla liquidazione di tale
somma a favore della Selfin S.p.A.
DATO ATTO che il presente decreto non è soggetto a controllo ai sensi dell’art. 17, comma 32 della Legge 127/1997.
presentata dalla Regione Calabria con nota n. 240 del 31/3/1999
e di contestuale concessione di un contributo finanziario per
l’importo massimo di 250.000 Euro a fronte della spesa totale
sovvenzionabile di 500.000 Euro.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 722 del 2
agosto 2001 con la quale sono state approvate le azioni progettuali, descritte nel «Rapporto d’Identificazione», che si propongono di sperimentare, su alcune comunità campione, un’azione
massiva di applicazione delle TIC.
CONSIDERATO che occorre, pertanto, avviare le procedure
di gara attraverso l’approvazione del bando di gara e del capitolato d’oneri.
DATO ATTO che il presente decreto non è soggetto a controllo, ai sensi dell’art. 17 comma 32, della Legge n. 127/97.
DECRETA
DECRETA
Per quanto in premessa, di liquidare a favore della «Selfin»
S.p.A. P. IVA 05245960637, la somma di Lire 7.200.000 pari a
3718,48 Euro a valere sull’impegno n. 732 del 31/3/2000.
La Ragioneria Generale provvederà ad emettere il relativo
mandato di pagamento con accredito della somma mediante bonifico bancario a favore del c.c.b. n. 4951380/01/93, ABI 02002,
CAB 03227 presso Intesa BCI S.p.A. − COMIT Agenzia
Ostiense.
Catanzaro, lì 21 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
DECRETO n. 14703 del 27 dicembre 2001
Progetto «soveria.it» − POR Calabria 2000-2006 − Misura
6.3 − Società dell’Informazione − Approvazione bando di
gara − Capitolato d’oneri e capitolato tecnico.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTO l’articolo 30 della Legge regionale 13 maggio 1996,
n. 7.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale, n. 3390 del 26
ottobre 1999 con la quale è stato conferito l’incarico di Dirigente
del Settore n. 11 del «Sistema Informativo − Informatico e Statistico».
VISTO il decreto del Dirigente Generale del 3° Dipartimento
− Bilancio e Finanze, Politiche Comunitarie e Sviluppo Economico n. 195 del 16 ottobre 2000, di affidamento, al Dirigente del
Settore «Sistema Informativo − Informatico e Statistico», dell’attuazione del Progetto «RISI+» di cui all’art. 10 del Regolamento CE n. 2083/93 del Consiglio del 20 luglio 1993.
VISTA la nota CE n. SG(99)D/8703 del 3 novembre 1999 di
approvazione della proposta progettuale «RISI + ARIANNA»
— è indetto un appalto pubblico, «Pubblico incanto», con le
procedure previste dall’art. 6, lett. a) del D.L.vo 17 marzo 1995,
n. 157 e successive modificazioni ed integrazioni, per l’affidamento dei servizi relativi a: «Progettazione e realizzazione di un
sistema di elaborazione per l’applicazione dei concetti di e-government e di e-democracy nell’Amministrazione comunale di
Soveria Mannelli denominato «Soveria.it»;
— è approvato il bando di gara relativo all’appalto succitato,
che si allega al presente decreto, per farne parte integrante e sostanziale;
— sono approvati i relativi capitolato d’oneri e capitolato tecnico, che si allegano al presente decreto, per farne parte integrante e sostanziale;
— è autorizzata la pubblicazione del bando di gara redatto
secondo il prescritto modello, nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e, per estratto, su due quotidiani a carattere nazionale e sul
quotidiano avente particolare diffusione nella Regione Calabria;
— il Settore «Ragioneria Generale» è autorizzato al pagamento delle spese inerenti alle succitate forme di pubblicità,
previa richiesta del Settore «Sistema Informativo − Informatico
e Statistico» a presentazione delle relative fatture da parte dei
creditori, imputando la spesa sul cap. 2532201 del corrente esercizio finanziario giusto impegno di spesa n. 5756 dell’1 agosto
2001;
— è stabilito di provvedere alla nomina della Commissione
per la selezione e valutazione delle offerte con successivo e separato atto;
— il presente decreto, unitamente al bando di gara e al capitolato tecnico e d’oneri, sarà pubblicato, ai sensi della Legge 15
maggio 1997, n. 127, sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 27 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1971
1972
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1973
1974
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1975
1976
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1977
1978
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1979
1980
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1981
1982
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1983
1984
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1985
1986
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1987
1988
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1989
1990
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1991
1992
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1993
1994
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1995
1996
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1997
1998
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1999
2000
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2001
2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2003
2004
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2005
2006
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2007
2008
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2009
2010
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 14865 del 31 dicembre 2001
Liquidazione della fattura n. CZ-01-6-2001 alla s.r.l.
Anemos ICT per coproduzione di un sistema «Web Based».
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale, n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 3390 del 26
ottobre 1999.
VISTO il decreto del Dirigente Generale del 3° Dipartimento
n. 76 del 13 marzo 2000 che approva il piano d’interventi previsto per il Sistema Informativo e ne stabilisce i costi.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e successive
modificazioni ed integrazioni.
VISTO il proprio decreto n. 222 del 16 novembre 2000 con il
quale è stato approvato l’«Accordo di Coproduzione» con la Società Anemos ICT per la realizzazione del «Modulo di rilevazione degli stati di avanzamento dei progetti rientranti nell’attuazione del POR 2000-2006».
VISTA la Convenzione allo scopo stipulata tra la Regione e la
società Anemos ICT, repertoriata al n. 00962/2000, che stabilisce
una somma complessiva di Lire 150.000.000, al netto dell’IVA,
da corrispondere in favore della Anemos ICT nelle seguenti tranches:
1. Il 20% alla stipula della Convenzione;
2. Il 15% all’approvazione dell’analisi di dettaglio;
2011
VISTA la fattura n. CZ-01-6/2001 emessa dalla Anemos ICT
s.r.l. per un ammontare di Lire 37.500.000, oltre IVA al 20%, pari
ad Euro 23.240,56 a fronte del completamento.
RITENUTO, per le motivazioni di cui sopra, di dover procedere al pagamento della suddetta somma.
DECRETA
— per quanto in premessa, è liquidata a favore dell’«Anemos
ICT s.r.l.» P. IVA 02284600794, la somma di Lire 45.000.000,
pari ad Euro 23.240,56, a valere sull’impegno n. 732 del 31/3/
2000;
— la Ragioneria Generale provvederà ad emettere il relativo
mandato di pagamento con accredito della somma mediante bonifico bancario a favore del c.c.b. n. 5727.70, ABI 1030, CAB
04400 presso Monte dei Paschi di Siena sede di Catanzaro.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
DECRETO n. 14866 del 31 dicembre 2001
P.S.M. Villa Margherita − Impegno di spesa.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
3. Il 15% all’approvazione della progettazione;
4. Il 25% alla consegna dei moduli prevista al termine della
fase «C»;
5. Il 25% al completamento della realizzazione.
TENUTO conto che le tranches 1, 2, 3 e 4 sono state già erogate in quanto si sono verificate le condizioni normative e di
corretta esecuzione allo scopo previste dalla Convenzione.
VISTO che in data 21 dicembre 2001 la società Anemos ICT
ha consegnato il materiale inerente il completamento della realizzazione, che è stato visionato ed approvato oltre che dal Dirigente del Settore «Sistema Informativo» anche dal Dott. Galati
del Settore «Coordinamento ed Attuazione dei Programmi Comunitari» e dall’Ing. Zoccali della Struttura Operativa di Gestione.
ATTESO che in data 27 dicembre 2001, con prot. n. 1065, è
stato redatto e sottoscritto da entrambe le parti verbale di conformità alle specifiche di progetto del materiale consegnato.
CONSIDERATO che alla consegna dei moduli prevista al termine dell’ultima fase di realizzazione, è prevista la corresponsione alla Società in argomento di un importo pari al 25% dell’importo totale, corrispondente esattamente a Lire 37.500.000,
pari ad Euro 19.367,13.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 1745 del 3
giugno 1999.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 2661 del 21
giugno 1999.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24/6/1999, per come modificato
ed integrato con decreto n. 206 del 15/12/2000.
VISTA la deliberazione del Consiglio regionale, n. 520 del 6
marzo 1995, relativa al Programma Operativo Plurifondo e Monofondo Agricoltura 1994/1999 della Regione Calabria.
ATTESO che il succitato Programma Operativo Plurifondo
1994/1999 della Regione Calabria, prevede, all’interno della Misura 4.5 «Servizi Avanzati Multiassiali», il Progetto Speciale
Multiassiale «Villa Margherita», afferente alla realizzazione di
un Sistema Informativo Territoriale Regionale.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 6608 del 23
novembre 1998, esecutiva, approvativa del Progetto Speciale
Multiassiale «Villa Margherita» − POP 1994/1999, Misura 4.5.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 1008 del 4
dicembre 2000, con la quale è stata costituita una Unità di gestione per il coordinamento dei progetti relativi al P.S.M. «Villa
Margherita», all’Inventario Forestale, al Piano Telematico Cala-
2012
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
bria − Sistema Informativo Territoriale, affidandone la direzione
al Dirigente del Settore Informatico Informativo e Statistico.
CONSIDERATO
— che la formazione della Carta Tecnica Regionale numerica, del Data Base Topografico (DBT) e del Modello Digitale
del Terreno (DTM) alla scala 1:5.000, concorre alla creazione
dell’Inventario Forestale;
— che sono in corso di avvio i bandi, ai sensi del Decreto
Legislativo 17 marzo 1995, n. 157 come modificato dal Decreto
Legislativo 3 febbraio 2000, n. 65, per la restituzione digitale per
lotti della rilevazione aerofotogrammetrica già effettuata;
CHE per una momentanea sospensione di energia elettrica da
parte dell’Enel è emerso un difettoso funzionamento dell’UPS
stesso per cui si è reso necessario richiedere un rapido intervento
manutentivo.
CHE per l’effettuazione di tale intervento è stato dato incarico
alla ditta C.E.P.P.I. s.r.l. di Rende perché quale Ditta fornitrice
risulta l’unica in zona a poter garantire il servizio.
CONSIDERATO che la ditta C.E.P.P.I. s.r.l., prontamente intervenuta, oltre ad effettuare un primo ed immediato intervento
di normale manutenzione riscontrava anche l’usura di alcuni
componenti che per la sostituzione ed integrazione dei quali, la
stessa Società doveva chiederne la fornitura alla casa produttrice.
— che gli impegni assunti con la precitata delibera n. 6608/98
sono insufficienti per coprire tutti i lotti occorrenti alla «Formazione della Carta Tecnica Regionale numerica, del Data Base
Topografico (DBT) e del Modello Digitale del Terreno (DTM)
alla scala 1:5.000»;
VISTO il preventivo di spesa n. 770 del 3/10/2001 per un importo di Lire 4.800.000 al netto di IVA presentato dalla ditta
C.E.P.P.I. e ritenuto congruo per la sostituzione di interruttori sul
quadro elettrico e la integrazione di nuovo circuito in continuità.
— che sul corrente bilancio 2001 − Cap. 2233115 ad oggetto
«Spese per la realizzazione dell’inventario forestale» è disponibile l’importo di Lire 5.500.000.000.
VISTA la fattura n. 247 del 12/12/2001 con la quale la ditta
C.E.P.P.I. s.r.l. vanta la corresponsione della somma di Lire
5.760.000, comprensiva di IVA per l’intervento effettuato.
DECRETA
La somma di Lire 5.500.000.000, finalizzata alla formazione
della Carta Tecnica Regionale numerica, del Data Base Topografico (DBT) e del Modello Digitale del Terreno (DTM) alla scala
1:5.000 è impegnata sui fondi del capitolo 2233115 del corrente
bilancio 2001.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
DECRETO n. 14867 del 31 dicembre 2001
Liquidazione fattura n. 247 del 12/12/2001 alla C.E.P.P.I.
s.r.l.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
CONSIDERATO che il servizio è stato reso.
RITENUTO di dover procedere alla liquidazione della fattura.
DECRETA
Per quanto in premessa, di impegnare la somma di Lire
5.760.000 comprensiva di IVA sul capitolo di bilancio per l’anno
in corso 1006101 che presenta la necessaria disponibilità.
Liquidare a favore della C.E.P.P.I. s.r.l. s.n.c. la somma complessa di Lire 5.760.000 comprensiva di IVA.
La Ragioneria Generale provvederà all’emissione del relativo
mandato di pagamento con accredito della somma sul c.c.b.
n. 52/217/78 − ABI 3067 − CAB 16200 presso Banca Carime
Ag. di Cosenza Centro.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
DECRETO n. 14868 del 31 dicembre 2001
VISTA la deliberazione della Giunta regionale, n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 3390 del 26
ottobre 1999.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999.
PREMESSO che il funzionamento ininterrotto delle apparecchiature informatiche installate presso il centro di calcolo è garantito tra l’altro anche dall’unità supplementare di energia cui
sono collegate per sopperire alle probabili sospensioni di erogazione di energia da parte dell’Enel.
Autorizzazione ulteriore fornitura di attrezzatura informatica.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTO l’art. 30 della L.R. 7/96.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24/6/1999, per come modificato
ed integrato con D.P.G.R. n. 206 del 15/12/2000.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
PREMESSO che con decreto n. 7140 del 23/7/2001 è stato
aggiudicato l’appalto per la fornitura di attrezzature informatiche
da destinare agli uffici del Demanio regionale, per l’importo di
Lire 67.780.000 IVA compresa.
2013
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999.
PREMESSO che tra le apparecchiature informatiche in dotazione al CED figurano anche:
CONSIDERATO che, la fornitura si è rivelata insufficiente in
quanto, per pura dimenticanza, non si è tenuto conto di alcuni
uffici periferici.
— una stampante a colori «IBM IP c8» collegata in rete;
CONSIDERATO, altresì, che in questo ultimo periodo, sono
state assegnate nuove risorse umane al Settore e in particolar
modo agli uffici del Demanio di Crotone e di Cosenza per cui si
rende necessario ed urgente la fornitura di adeguate attrezzature.
— una stampante laser «Lexmark T616» collegata in rete.
RITENUTO, pertanto, di autorizzare la ditta Bulotta, aggiudicataria della predetta attrezzatura informatica, a fornire Hardware della stessa tipologia e qualità, alle stesse condizioni economiche di cui alla cennata aggiudicazione, per complessive Lire
13.556.000, entro i limiti del quinto del prezzo d’appalto cui
l’appaltatore è obbligato ad assoggettarsi, ai sensi dell’art. 11 del
R.D. 18/11/1923, n. 2440, allorché occorra, come nel caso specifico, un aumento della fornitura.
RITENUTO, altresì, di impegnare la somma di Lire
13.556.000 sul capitolo 1009102 dell’esercizio finanziario 2001,
per far fronte all’ulteriore spesa.
— una stampante laser di sistema «Lexmark 3835»;
CHE la qualità degli elaborati prodotti da tali apparecchiature
consentono la verifica dello stato di usura dei vari componenti ed
in particolar modo del materiale di consumo di cui ognuna è
fornita.
CHE pertanto, per le stampanti di cui sopra può essere rilevata
la necessità di ricorrere alla sostituzione dei componenti usurati
ancor prima che ne fosse compromesso il funzionamento.
CHE, emersa la necessità di provvedere alla sostituzione di
alcuni componenti, onde evitare un prolungato ed improduttivo
fermo delle apparecchiature interessate, è stata chiesta la fornitura di quanto necessario alla Caliò Informatica s.r.l. di Cosenza
risultata l’unica ad avere immediatamente disponibile il materiale richiesto.
VISTE le fatture della Caliò Informatica n. 1521 del 23/5/
2001, n. 1659 del 5/6/2001, n. 3091 del 9/11/2001 e 3337/01 per
un importo complessivo di Lire 6.954.696 così suddiviso:
DECRETA
Per quanto specificato in premessa e che si intende integralmente trascritto.
È autorizzata la ditta Bulotta a fornire il materiale informatico
che sarà richiesto.
È impegnata la somma di Lire 13.566.000, per la ulteriore
fornitura di attrezzatura informatica, sul cap. 1009102 dell’esercizio finanziario 2001.
Il pagamento a favore della ditta Bulotta sarà effettuato a fornitura avvenuta, previa presentazione di regolare fattura.
Lire 3.207.120 importo fattura n. 1521/01 relativa alla fornitura del materiale necessario al funzionamento della stampante
IBM Color 8;
Lire 1.643.136 importo fattura 1659/01 per la fornitura del
materiale necessario al funzionamento della stampante laser di
sistema − Lexmark 3835;
Lire 2.104.440 importo fattura n. 3091/01 e 3337/01 per la
fornitura del materiale necessario al funzionamento della stampante laser di rete − Lexmark Optra T616.
CONSIDERATO che la fornitura è stata effettuata.
Il presente decreto sarà pubblicato sul B.U.R.C.
RITENUTO di dover procedere alla liquidazione della sopracitate fatture.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Francesco Nucaro
DECRETA
Per quanto in premessa, di liquidare a favore della Caliò Informatica s.r.l., la somma complessa di Lire 6.954.696 comprensiva
di IVA.
DECRETO n. 14869 del 31 dicembre 2001
Liquidazione fatture alla s.r.l. − Caliò Informatica.
L’onere di Lire 6.954.696 è posto a carico del capitolo di bilancio 1006101 per l’anno in corso che presenta sufficiente disponibilità.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
La Ragioneria Generale provvederà all’emissione del relativo
mandato di pagamento con accredito della somma sul c.c.b.
n. 52/820/31 − ABI 03067 − CAB 16203 presso la Banca Carime, Agenzia Centrale di Cosenza.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale, n. 3390 del 26
ottobre 1999.
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
2014
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 14870 del 31 dicembre 2001
Liquidazione fattura alla s.r.l. − C & G Computers.
DECRETO n. 14871 del 31 dicembre 2001
Liquidazione fattura alla C.E.P.P.I. s.r.l.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale, n. 3390 del 26
ottobre 1999.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999.
PREMESSO che tra le apparecchiature informatiche in dotazione al CED figura anche un server IBM Netfnity 8500R dotato
anche di unità a nastri che collegato alla intranet aziendale eroga
servizi di massima utilità al funzionamento dell’Ente.
CONSIDERATA pertanto la necessità di provvedere nel minor
tempo alla garanzia e sicurezza delle informazioni custodite su
tale apparecchiatura.
CONSIDERATO altresì che per provvedere alla garanzia di
tali dati si è reso necessario disporre di nastri magnetici su cui
poterli trasferire per essere custoditi, necessariamente del tipo
IBM TLTtapeIV compatibili con l’unità di cui è dotato il server.
RITENUTO pertanto di dover provvedere per la fornitura di
tali nastri magnetici.
CONSIDERATO che la fornitura delle 10 cartucce TLTtapeIV
ritenute necessarie è stata richiesta alla C & G Computers s.r.l. di
Catanzaro risultata l’unica ad averne disponibilità immediata.
VISTA la fattura della C & G Computers n. 1169 del 6/11/
2001 per l’importo 2.520.000.
CONSIDERATO che la fornitura è stata effettuata.
RITENUTO di dover procedere alla liquidazione.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale, n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 3390 del 26
ottobre 1999.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999.
PREMESSO che il funzionamento ininterrotto delle apparecchiature informatiche installate presso il centro di calcolo è garantito tra l’altro anche dall’unità supplementare di energia cui
sono collegate per sopperire alle probabili sospensioni di erogazione di energia da parte dell’Enel.
CHE il funzionamento di tali unità è a sua volta garantito da
una periodica manutenzione da parte di personale esperto.
CHE l’unità supplementare di erogazione di energia installata
presso CED non risulta controllato dal momento dell’installazione e quindi da diversi anni.
CHE una momentanea sospensione di energia elettrica da
parte dell’Enel ha fatto emergere il non ottimale funzionamento
dell’UPS stesso per cui si è reso necessario richiedere un intervento manutentivo.
CHE per l’effettuazione di tale intervento è stato dato incarico
alla ditta C.E.P.P.I. s.r.l. di Rende in quanto Ditta fornitrice dell’impianto oggetto dell’intervento di manutenzione ed unica in
zona a poter garantire il servizio.
CONSIDERATO che la ditta C.E.P.P.I. s.r.l., prontamente intervenuta, oltre ad effettuare un primo ed immediato intervento
di normale manutenzione riscontrava anche l’usura di alcuni
componenti.
DECRETA
Per quanto in premessa, di liquidare a favore della C & G
Computers s.r.l. la somma complessa di Lire 2.520.000 comprensiva di IVA.
L’onere di Lire 2.520.000 è posto a carico del capitolo di bilancio 1006101 per l’anno in corso che presenta sufficiente disponibilità.
La Ragioneria Generale provvederà all’emissione del relativo
mandato di pagamento con accredito della somma sul c.c.b.
n. 281922 − ABI 1005 − CAB 04400 presso la Banca Nazionale
del Lavoro sede di Catanzaro.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
VISTA la fattura n. 226 del 20/11/2001 con la quale la ditta
C.E.P.P.I. s.r.l. vanta la corresponsione della somma di Lire
700.000, pari ad Euro 361,52 al netto di IVA per l’intervento
effettuato.
CONSIDERATO che il servizio è stato reso.
RITENUTO di dover procedere alla liquidazione della fattura.
DECRETA
Per quanto in premessa, di liquidare a favore della C.E.P.P.I.
s.r.l. s.n.c. la somma complessa di Lire 840.000, Euro 433,82
comprensiva di IVA.
L’onere di Lire 840.000 pari ad Euro 433,82 comprensiva di
IVA è posto a carico del capitolo di bilancio 1006101 per l’anno
in corso che presenta la necessaria disponibilità.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
La Ragioneria Generale provvederà all’emissione del relativo
mandato di pagamento con accredito della somma sul c.c.b.
n. 52/217/78 − ABI 3067 − CAB 16200 presso Banca Carime
Ag. di Cosenza Centro.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
DECRETO n. 14872 del 31 dicembre 2001
Liquidazione fattura alla Alfa Impianti s.n.c.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale, n. 3390 del 26
ottobre 1999.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999.
PREMESSO che il funzionamento delle apparecchiature informatiche installate presso il Centro di Calcolo è connesso con
la costante climatizzazione degli ambienti che le custodiscono.
CHE pertanto il rilevarsi del malfunzionamento degli impianti
di climatizzazione presenti nel CED, peraltro acusticamente segnalato dal sistema sonoro di allarme del quale sono dotate, ha
reso necessario una tempestiva richiesta di intervento manutentivo.
CHE tale richiesta è stata rivolta alla ditta Alfa impianti con
sede in Soverato perché l’unica in zona in grado di intervenire su
tali apparecchiature.
CONSIDERATO che la ditta Alfa Impianti ha prontamente
provveduto al ripristino dell’impianto.
VISTA la fattura n. 106 del 20/10/2001 con la quale la ditta
Alfa Impianti vanta la corresponsione della somma di Lire
2.350.000, pari ad Euro 1.213,67 al netto di IVA per l’intervento
effettuato.
CONSIDERATO che il servizio è stato reso.
2015
La Ragioneria Generale provvederà all’emissione del relativo
mandato di pagamento con accredito della somma sul c.c.b.
n. 3708 − ABI 5248 − CAB 88700 presso Banca Nuova, Ag. di
Badolato (CZ).
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
DECRETO n. 14873 del 31 dicembre 2001
Personalizzazione ed attivazione dei moduli «Atti giuridici
riguardanti le posizioni di carriera dei dipendenti» e «Pianta
organica» sulla base dei prodotti rinvenienti dal Piano Telematico Calabria.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 3390 del 26
ottobre 1999.
VISTO la deliberazione della G.R. n. 930 del 31 ottobre 2001
con la quale è stato rimpinguato il capitolo 1006101 del bilancio
regionale al fine di destinare le occorrenti ulteriori risorse per
l’intervento specifico riguardante le banche dati del personale
regionale gestite dal sistema informativo.
VISTA la richiesta avanzata dal Dipartimento n. 4 «Organizzazione e Personale» con nota n. 1850 del 13 marzo 2001.
RICONOSCIUTA la necessità di dare corso all’intervento richiesto dal succitato Dipartimento.
CONSIDERATO che la Regione Calabria, per gestire le competenze spettanti al personale dipendente, utilizza una procedura
informatica rinveniente dal progetto Telcal, rilasciata nel 1998 e
costituita dai seguenti moduli: Anagrafica e Carriere del personale, Gestione Economica del personale e Rapporti con Enti Previdenziali ed Anagrafe Tributaria.
CHE la suddetta procedura consentirebbe di realizzare il necessario collegamento tra iter giuridico-autorizzativo di gestione
contabile delle variazioni stipendiali, attraverso l’opportuna definizione del «workflow» con cui creare il raccordo.
RITENUTO di dover procedere alla liquidazione della fattura.
DECRETA
Per quanto in premessa, di liquidare a favore della Alfa Impianti s.n.c. la somma complessa di Lire 2.820.000, Euro
1.456,41 comprensiva di I.V.A.
L’onere di Lire 2.820.000, pari ad Euro 1.456,41 comprensivo
di IVA, è posto a carico del capitolo di bilancio 1006101 per
l’anno in corso che presenta la necessaria disponibilità.
CHE, inoltre, il fascicolo del personale non è disponibile su
supporto informatico e, di conseguenza, non sono facilmente reperibili gli atti che hanno determinato la posizione di carriera del
dipendente all’interno dell’Ente.
ATTESO altresì che per rendere omogenee e quindi fruibili in
modo semplice agli utenti finali le informazioni economiche e
quelle giuridiche, data la struttura con cui sono memorizzate, è
opportuno creare un datawarehouse che costituisca un valido
strumento al gruppo di lavoro preposto al riordino dei fascicoli
del personale dipendente.
2016
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
VISTO che Dipartimento n. 4 «Organizzazione e Personale»
richiede i seguenti interventi, come prioritari:
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999.
— personalizzazione ed attivazione dei moduli «Atti giuridici riguardanti le posizioni di carriera dei dipendenti» e «Pianta
organica» sulla base dei prodotti anch’essi rinvenienti dal Piano
Telematico Calabria;
— supporto al gruppo di lavoro presso l’Assessorato al Personale finalizzato al popolamento iniziale delle banche dati.
RITENUTO, pertanto, necessario procedere alla realizzazione
dei suddetti interventi utilizzando, ai sensi dell’art. 7 del Decreto
Legislativo 17 marzo 1995, n. 157 così come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo 25 febbraio 2000, n. 65, il soggetto
o i soggetti che per conto del Consorzio Telcal, realizzatore del
Piano Telematico Calabria, hanno realizzato i prodotti di cui trattasi.
RITENUTO altresì che il costo per la realizzazione dell’intervento possa essere stimato in circa 175 giorni/uomo d’impegno
relativamente a figure professionali assimilabili a quelle di analista-programmatore e che quindi sulla scorta delle tariffe medie
di mercato l’onere finanziario richiesto per l’intervento di cui
trattasi è stimato in 200.000.000, IVA inclusa.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 3390 del 26
ottobre 1999.
TENUTO CONTO del Piano di Lavoro del Sistema Informativo approvato con decreto n. 76 del 13 marzo 2000 del Dirigente
Generale del 3° Dipartimento, nonché dei risultati sinora ottenuti
e delle azioni di completamento ancora in itinere, comunicati al
Dirigente Generale del 3° Dipartimento con nota prot. n. 964 del
3/12/2001.
ATTESO che tra le azioni da completare vi sono quelle inerenti il rilascio del «Sistema di Monitoraggio dei Progetti POR
da parte degli Attuatori», sistema realizzato in base al contratto
di coproduzione repertoriato al n. 962/00 stipulato con la società
Anemos ICT.
CHE in particolare occorre siano espletate le seguenti attività
per consentire la fruizione a regime dell’applicazione in argomento:
VISTO l’art. 30 della Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
DECRETA
1. È dato seguito, per le motivazioni di cui in premessa, all’intervento richiesto dal Dipartimento n. 4 «Organizzazione e
Personale» in merito alla personalizzazione ed attivazione dei
moduli «Atti giuridici riguardanti le posizioni di carriera dei dipendenti» e «Pianta organica» sulla base dei prodotti rinvenienti
dal Piano Telematico Calabria;
2. L’onere per gli interventi di cui trattasi, pari a Lire
200.000.000 sono posti a carico del capitolo 1006101 del bilancio regionale esercizio 2001, che offre sufficienti disponibilità;
3. Gli incarichi per l’esecuzione delle attività occorrenti saranno affidati ai soggetti in premessa indicati con separati atti
sulla base di appositi disciplinari predisposti a cura del Settore in
concorso con i settori interessati del Dipartimento n. 4 «Organizzazione e Personale» ed in ragione della tipologia e della tempificazione dei risultati che si intende.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
DECRETO n. 14874 del 31 dicembre 2001
Approvazione disciplinare per la fornitura dei servizi sistemistica di assistenza all’avvio della applicazione informatica «Sistema di Monitoraggio dei Progetti POR da parte
degli Attuatori».
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
— predisposizione dell’ambiente Software su un appropriato
server per l’installazione del prodotto;
— tuning del sistema;
— formazione di un nucleo di formatori selezionati tra i responsabili di Misura e i componenti della SOG;
— supporto agli utenti nella fase iniziale di avvio del sistema;
— supporto ai gruppi di lavoro cui è demandato il monitoraggio delle Misure del POR;
— realizzazione di funzioni applicative, comprese quelle necessarie per l’eventuale caricamento dati forniti in formato elettronico (tabelle «excel», files sequenziali).
VISTO lo schema di disciplinare, allegato e parte integrante
del presente atto, e ritenute congrue le tariffe di assistenza proposte dalla Anemos ICT.
DATO ATTO che l’importo della ulteriore commessa alla
Anemos ICT sommato a quello della commessa iniziale di cui al
contratto rep. n. 962/00 risulta comunque ampiamente inferiore
alla soglia prevista per l’applicabilità delle procedure concorsuali a norma del Decreto Legislativo 17 marzo 1995 come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo 3 febbraio 2000,
n. 65.
RITENUTO quindi necessario dare corso alle attività di cui
trattasi per garantire l’avvio operativo della applicazione «Sistema di Monitoraggio dei Progetti POR da parte degli Attuatori».
DECRETA
Di affidare, per le motivazioni di cui in premessa, alla società
Anemos ICT le attività di supporto all’avvio operativo della applicazione «Sistema di Monitoraggio dei Progetti POR da parte
degli Attuatori», sistema dalla stessa realizzato in base al contratto di coproduzione repertoriato al n. 962/00.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
È approvato lo schema di disciplinare che regolerà il rapporto
di forniture con la soc. Anemos ICT, allegato al presente atto per
farne parte integrante e sostanziale.
L’onere per l’intervento di che trattasi di Lire 58.088.100, IVA
compresa, pari ad Euro 30.000, è posto a carico del capitolo
1006101 del Bilancio regionale per l’esercizio 2001 che offre
sufficienti disponibilità.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
Disciplinare per la fornitura di Servizi Professionali Anemos
ICT (di seguito Società).
Art. 1
Affidamento dell’incarico
La Regione affida alla Società la fornitura di servizi di consulenza necessari per la messa in produzione, il supporto agli
utenti, l’addestramento sul Sistema Informatico per la Rilevazione degli Stati di Avanzamento dei progetti cofinanziati con
fondi UE (di seguito Rendiconta), così come descritto nel successivo art. 2.
Art. 2
Oggetto della prestazione
I servizi hanno per oggetto:
1. Predisposizione dell’ambiente Software su un server indicato dalla Regione necessario per la installazione di Rendiconta;
2017
Qualora per un periodo di tre mesi il servizio non venisse utilizzato ciascuna delle parti potrà richiedere la risoluzione, fermo
restando l’obbligo della Regione di pagare le prestazioni erogate
fino al momento della risoluzione.
Art. 4
Modalità di esecuzione
Le attività descritte all’art. 2 della presente proposta verranno
svolte dalla Società, che potrà designare per le singole prestazioni le professionalità più adatte a sua disposizione, garantendo
il coordinamento tecnico scientifico, la consulenza e la supervisione all’attuazione dei servizi di consulenza.
L’esecuzione delle prestazioni può avvenire secondo le seguenti modalità:
— intervento presso una delle sedi di Catanzaro della Regione
o presso la sede di Catanzaro della Società;
— partecipazione a gruppi di lavoro costituiti per esigenze
specifiche del sistema di monitoraggio e rendicontazione;
— realizzazione di attività specifiche ad obiettivo valutate
preventivamente in giornate di consulenza.
L’esecuzione degli interventi viene richiesta dal responsabile
per la Regione, individuato al successivo art. 5, che provvederà
alla programmazione degli interventi nonché alla valutazione
degli interventi ad obiettivo.
La realizzazione di funzioni applicative apposite viene valutata tenendo conto dei tempi di analisi, di progettazione e di realizzazione; nell’ambito di queste attività le parti concorderanno
le modalità per la integrazione, se possibile, delle funzionalità
all’interno del prodotto base.
2. Tuning del sistema;
3. Formazione di un nucleo di formatori;
4. Supporto agli utenti;
5. Partecipazione a gruppi di lavoro per il supporto anche di
tipo organizzativo;
6. Realizzazione di funzioni applicative, comprese quelle
necessarie per l’eventuale caricamento dati forniti dalla Regione
in formato elettronico.
Le attività previste al punto 6 verranno svolte in modo da rispettare il modello di funzionamento del sistema e i compiti e le
responsabilità dei domini applicativi coinvolti, come descritto
nel documento di analisi, nei verbali delle riunioni di lavoro tenute e nell’allegato tecnico all’accordo di coproduzione del prodotto.
I successivi articoli indicano le modalità di attivazione ed esecuzione degli interventi, nonché la modalità di certificazione dell’avvenuta esecuzione.
Art. 3
Durata
I servizi di consulenza descritti all’art. 2 della presente proposta possono essere richiesti dalla data di accettazione della
presente proposta e fino ad esaurimento del numero massimo di
50 giornate.
Art. 5
Responsabile del Coordinamento delle attività
Il responsabile della esecuzione delle prestazioni contenute
nella presente proposta per la Società è il dott. ...........................
.............................., per la Regione è il dott. ..............................
Il responsabile per la Regione:
— attiva le richieste di consulenza;
— attesta l’avvenuta erogazione dei servizi professionali erogati;
— provvede ad organizzare ed a rendere disponibili le competenze tecniche della Regione necessarie per il buon esito dell’intervento;
— provvede ad individuare e rendere disponibili le risorse
HW e SW per l’effettuazione degli interventi;
— collabora alla programmazione degli interventi;
— approva la valutazione preventiva (espressa in giornate di
consulenza) degli interventi ad obiettivo.
Il responsabile della Società svolge i seguenti compiti:
— coordina gli interventi secondo la programmazione concordata;
2018
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
— ha la responsabilità tecnica degli interventi;
Art. 11
Disposizioni generali
— comunica l’avvenuta effettuazione degli interventi.
Art. 6
Costo e modalità di pagamento
Ciascuna giornata di consulenza viene fornita al prezzo di
Euro 500 (cinquecento) corrispondenti a Lire 968.135 (novecentosessantottomilacentotrentacinque) oltre IVA.
Nel corrispettivo sono escluse le spese sostenute per interventi
al di fuori della città di Catanzaro.
La Società fatturerà la consulenza raggruppando le giornate
erogate nell’arco di ogni mese.
Per quanto non espressamente indicato ai precedenti articoli,
valgono e si osservano le disposizioni di interesse contenute nel
Codice Civile, nella legge e nei regolamenti che disciplinano
l’attività dei due contraenti e nella vigente normativa di contabilità pubblica.
Art. 12
Foro competente
Per ogni controversia che dovesse insorgere tra le parti sarà
competente il Foro di Catanzaro.
Rimaniamo in attesa di Vostra comunicazione di accettazione,
anche ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del Codice Civile.
Il pagamento dei corrispettivi sarà eseguito dalla Regione a
favore della Società, entro 30 giorni dalla data di emissione, da
parte di quest’ultima, della relativa fattura.
DECRETO n. 14875 del 31 dicembre 2001
Art. 7
Rendicontazione degli interventi
Prima di ogni fatturazione la Società comunicherà l’elenco
degli interventi effettuati con una breve descrizione e l’indicazione del luogo e dei giorni di effettuazione degli stessi.
Nel caso di interventi ad obiettivo verrà redatto una verbale di
approvazione del risultato degli interventi.
Interventi del Piano 2001-2002 del Sistema Informativo a
completamento del Piano di Lavoro 2000.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTO il Decreto Legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7.
Gli interventi si intendono approvati trascorsi 30 giorni dalla
comunicazione di avvenuta esecuzione.
Art. 8
Spese contrattuali
Sono a carico della Società tutte le spese contrattuali e gli oneri
fiscali, ad eccezione di quelli per i quali sussiste l’obbligo di
rivalsa.
Art. 9
Assicurazioni
La Società provvederà alla copertura assicurativa di legge del
proprio personale che, in virtù del presente accordo, verrà chiamato a frequentare gli uffici, i centri, i laboratori, i punti informativi periferici e le altre strutture della Regione.
Art. 10
Risoluzione del contratto
Le parti possono procedere alla risoluzione del presente accordo solo in caso di grave inadempienza di una delle stesse. In
tal caso la parte che decide di procedere alla risoluzione ne dà
comunicazione con raccomandata e ricevuta di ritorno entro 60
(sessanta) giorni solari consecutivi, antecedenti la data della risoluzione, all’altra parte. Tale comunicazione deve contenere i
motivi della risoluzione e la data di decorrenza, nonché una relazione da parte del responsabile dell’attuazione dell’accordo di
cui al precedente art. 5 del presente atto che illustri le ragioni
tecniche, organizzative e le motivazioni specifiche, corredandole
di dati ed informazioni sui comportamenti tenuti dagli attori, e
che hanno originato la richiesta di risoluzione contrattuale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 5761 del 4
novembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 3390 del 26
ottobre 1999.
TENUTO CONTO del Piano di Lavoro del Sistema Informativo approvato con decreto n. 76 del 13 marzo 2000 del Dirigente
Generale del 3° Dipartimento, nonché dei risultati sinora ottenuti
e delle azioni di completamento ancora in itinere, comunicati al
Dirigente Generale del 3° Dipartimento con nota prot. n. 964 del
3/12/2001.
ATTESO che tra le azioni da completare vi sono quelle inerenti:
1. Il completamento della realizzazione del portale sulla Intranet per consentire la navigazione degli utenti verso i serventi
applicativi, il cui prototipo è stato realizzato utilizzando il Centro
Servizi del PTC, nell’ambito dell’Accordo di Servizio stipulato
con il consorzio Telcal;
2. Il completamento del progetto d’integrazione tra «Legacy
applications» e gestione documentale con interventi mirati a supportare i principali procedimenti amministrativi collegati al ciclo
di spesa;
3. Completamento del piano di trasferimento delle funzioni
gestionali alle Unità Organizzative utenti, oltre quelle già implementate per le postazioni relative ai Dipartimenti n. 4 «Organizzazione e Personale», n. 6 «Forestazione» e n. 3 «Bilancio e Programmazione»;
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
4. Il completamento del processo di aggiornamento del Software di base e di ambiente per rendere le applicazioni «Mainframe-based» tutte fruibili in ambiente «Web-based» attraverso
la Intranet regionale.
CHE, in particolare, occorre:
a) per quanto attiene al punto 1, realizzare un sistema di comunicazione basato sulla posta elettronica, integrata nei servizi
di portale forniti dal Consorzio Telcal, e certificata a norma delle
disposizioni tecniche previste dall’AIPA per il riconoscimento
della firma elettronica anche al fine di supportare quanto previsto dal succitato punto 2 per il trasferimento delle distinte dei
documenti di accompagnamento agli ordini di spesa;
b) per quanto attiene al punto 2, realizzare il prototipo rinveniente dalle «concept proofs» effettuate dalla IBM ai fini dell’integrazione tra «Legacy applications» e gestione documentale;
c) per quanto attiene al punto 3:
— c.1 dotarsi di un adeguato numero di servers su architettura «Wintel» (almeno tre) per ospitare le nuove applicazioni in
ambiente «Web» sinora prodotte in esecuzione del piano d’interventi 2000 (in particolare per il monitoraggio dei progetti POR e
di quelli afferenti agli APQ) a complemento della fornitura già
assegnata con gara, giusto contratto Rep. n. 786/00 e dell’assistenza al Software di ambiente utilizzato;
— c.2 dotarsi del necessario Software di ambiente e delle
stazioni di lavoro mobili, queste ultime già ordinate sulla base
della opportuna convenzione Consip (ex art. 26 della Legge 23
dicembre 1999, n. 488), al fine di consentire l’accesso ai sistemi
di monitoraggio alla Struttura Operativa di Gestione ed al Nucleo di Verifica e Valutazione regionale per gli Investimenti Pubblici (NVVIP);
d) per quanto attiene al punto 4, disporre del disegno, analisi
ed acquisto o sviluppo di applicazioni inerenti: la predisposi-
2019
zione del nuovo schema di bilancio in applicazione del Decreto
Legislativo 76/2000 e la revisione integrata del ciclo di gestione
dei contratti e dei mutui.
TENUTO conto che la stima delle forniture di che trattasi assomma a Lire 459.999.660, pari ad Euro 237.570, di cui:
— lire 72.000.000, pari ad Euro 37.184,89, per l’intervento di
cui al punto a);
— lire 113.000.000, pari ad Euro 58.359,63, per l’intervento
di cui al punto b);
— lire 48.000.000, pari ad Euro 24.789,93, per l’intervento di
cui al punto c.1);
— lire 92.302.064, pari ad Euro 47.670,03, per l’intervento di
cui al punto c.2);
— lire 134.697.596, pari ad Euro 69.565,50, per l’intervento
di cui al punto d).
DECRETA
Di completare, per le motivazioni di cui in premessa, il piano
d’interventi già in corso con le azioni in premessa riportate, rinviando a successivi atti l’approvazione e stipula degli occorrenti
contratti e previa effettuazione delle procedure di selezione dei
fornitori ove previste per legge.
L’onere per gli interventi di cui in premessa, pari a Lire
459.999.660, è posto a carico del capitolo 1006101 del bilancio
regionale 2001, che offre sufficiente disponibilità.
Catanzaro, lì 31 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Luigi Filippo Mamone
2020
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DIPARTIMENTO N. 10
Cultura − Istruzione
Beni Culturali − Affari Sociali
Politiche della Famiglia
DECRETO n. 14485 del 18 dicembre 2001
Delibera G.R. n. 4270 del 5/8/1998. Reimpegno somme.
Parrocchia Santa Marina di Dinami (VV). III acconto.
DATO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
comma 31 della Legge n. 127 del 15/5/1997, non è soggetto a
controllo.
SU CONFORME proposta del Responsabile del Procedimento, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle
strutture interessate, nonché dell’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal Responsabile del Procedimento che si è
espresso anche sulla non assoggettabilità dell’atto a controllo ai
sensi della Legge 127/97.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
DECRETA
VISTA la delibera di G.R. n. 1019 del 4/12/2000 con la quale è
stato nominato il Dott. Luigi Vincelli Dirigente Generale del Dipartimento Cultura − Istruzione − Beni Culturali − Affari Sociali
− Politiche della Famiglia.
VISTO il decreto n. 108 del 18/1/2001 del Dirigente Generale
del Dipartimento n. 10 che, a seguito dell’art. 1, p. 2 del D.P.G.R.
n. 354/99, delega il Dirigente del Settore n. 36, Dott. Giancarlo
Perani, alla firma di tutti i provvedimenti conclusivi-finali relativi alle materie afferenti alle proprie competenze.
VISTO il D.P.G.R. n. 206 del 15/12/2000.
VISTA la delibera della G.R. n. 1659 del 29/3/1990 con la
quale è stato approvato il programma di intervento nel Settore
dei BB.CC. per un importo complessivo di Lire 57.844.000.000
con impegno n. 2168/90.
VISTA la delibera di G.R. n. 4270 del 5/8/1998 «Revoca e
riassegnazione fondi PRS» dove figura tra gli altri quale soggetto beneficiario la Parrocchia Santa Marina di Dinami (VV).
VISTO il D.D.G. n. 29 dell’8/3/2000 con il quale è stato disposto in favore della Parrocchia Santa Marina di Dinami l’affidamento della convenzione avente per oggetto: «Ristrutturazione Chiesa Santa Marina» Prog. PRS-14 per un importo omnicomprensivo di Lire 300.000.000.
DI REIMPEGNARE la somma di Lire 63.199.898 sul cap.
n. 7003201 del Bilancio regionale che presenta la necessaria capienza, gravando l’onere sull’ex impegno n. 2168/90 assunto con
delibera G.R. n. 1659/90 sul capitolo n. 6128201/90.
DI LIQUIDARE alla Parrocchia Santa Marina di Dinami
(VV) la somma di Lire 63.199.898 quale 3° acconto relativo al
progetto PRS-14 «Ristrutturazione Chiesa Santa Marina».
DI AUTORIZZARE la Ragioneria Generale di procedere al
pagamento dell’importo di Lire 63.199.898 in favore della Parrocchia Santa Marina di Dinami quale 3° acconto.
DI DARE ATTO che il presente decreto, ai sensi della Legge
127/97, non è soggetto a controllo.
DI AUTORIZZARE l’Assessorato ai Beni Culturali Settore
n. 36 a dare esecuzione alle determinazioni assunte con il presente provvedimento.
Catanzaro, lì 18 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Giancarlo Perani
DATO ATTO che l’atto medesimo è stato notificato all’Ente
attuatore in data 14/3/2000.
DECRETO n. 14486 del 18 dicembre 2001
RILEVATO che per come previsto dall’art. 3 della convenzione l’Ente attuatore deve provvedere alla realizzazione dell’opera, entro mesi 14 consecutivi e continui, dalla data di accettazione della convenzione.
VISTO il decreto del Dirigente Generale n. 6317 del 2/7/2001
con il quale è stato modificato l’art. 3 della convenzione, limitatamente alla parte che riguarda la fissazione del termine, in complessivi mesi 26.
VISTA la delibera di G.R. n. 3852 del 29/12/1999 con la quale
tra l’altro si conferma che gli oneri derivanti dagli interventi di
cui all’elenco allegato alla delibera di G.R. n. 4270/98 per un
importo di Lire 7.029.000.000 graveranno sull’impegno
n. 2168/90 assunto con delibera n. 1659/90 sul capitolo
n. 6128201/90.
CONSIDERATO che il Parroco della Chiesa Santa Marina di
Dinami con nota nostro protocollo n. 17456 del 6/12/2001 ha
fatto richiesta della 3a anticipazione trasmettendo la necessaria
documentazione.
CONSIDERATO che dalla documentazione in atti, si evince
che si può procedere all’erogazione del 3° acconto di Lire
63.199.898.
Delibera G.R. n. 4270 del 5/8/1998. Reimpegno somme.
Parrocchia San Teodoro Martire di Rizziconi (RC). I acconto.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTA la delibera di G.R. n. 1019 del 4/12/2000 con la quale è
stato nominato il Dott. Luigi Vincelli Dirigente Generale del Dipartimento Cultura − Istruzione − Beni Culturali − Affari Sociali
− Politiche della Famiglia.
VISTO il decreto n. 108 del 18/1/2001 del Dirigente Generale
del Dipartimento n. 10 che, a seguito dell’art. 1, p. 2 del D.P.G.R.
n. 354/99, delega il Dirigente del Settore n. 36, Dott. Giancarlo
Perani, alla firma di tutti i provvedimenti conclusivi-finali relativi alle materie afferenti alle proprie competenze.
VISTO il D.P.G.R. n. 206 del 15/12/2000.
VISTA la delibera della G.R. n. 1659 del 29/3/1990 con la
quale è stato approvato il programma di intervento nel Settore
dei BB.CC. per un importo complessivo di Lire 57.844.000.000
con impegno n. 2168/90.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
VISTA la delibera di G.R. n. 4270 del 5/8/1998 «Revoca e
riassegnazione fondi PRS» dove figura tra gli altri quale soggetto beneficiario la Parrocchia San Teodoro Martire di Rizziconi (RC) con un finanziamento di Lire 300.000.000.
VISTO il D.D.G. n. 280 del 6/7/2000 con il quale è stato disposto in favore della Parrocchia San Teodoro Martire di Rizziconi (RC) l’affidamento della concessione avente per oggetto:
«Restauro Parrocchia San Teodoro Martire» Prog. PRS-05 per
un importo omnicomprensivo di Lire 300.000.000.
DATO ATTO che l’atto medesimo è stato notificato all’Ente
attuatore in data 11/7/2000.
VISTA la delibera di G.R. n. 3852 del 29/12/1999 con la quale
tra l’altro si conferma che gli oneri derivanti dagli interventi di
cui all’elenco allegato alla delibera di G.R. n. 4270/98 per un
importo di Lire 7.029.000.000 graveranno sull’impegno
n. 2168/90 assunto con delibera n. 1659/90 sul capitolo
n. 6128201/90.
2021
DECRETO n. 14507 del 19 dicembre 2001
Progetto Calabria Giubileo 2000. D.G.R. 2961/99 − DDG
235/2000. Reimpegno e liquidazione saldo alla Faita Calabria.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTA la D.G.R. n. 7985 del 30/12/1998 ad oggetto: «Realizzazione piano strategico inerente accordo di programma per il
grande Giubileo 2000».
VISTA la D.G.R. n. 2961 del 7/7/1999 ad oggetto «Determinazione e definizione delle iniziative per la realizzazione del
Progetto Calabria Giubileo 2000».
VISTA la D.G.R. n. 3600 del 22/11/1999 ad oggetto «Provvedimenti di attuazione di cui alla lettera H della D.G.R. 2961/99 −
Sostegno finanziario a forme associative tra operatori turistici e
vettori su gomma.
CONSIDERATO che il Parroco della Parrocchia San Teodoro
Martire di Rizziconi con nota nostro protocollo n. 14340 del 29/
10/2001 ha fatto richiesta alla 1a anticipazione.
VISTO il decreto n. 235/2000 con il quale è stato concesso
alla Faita Calabria un contributo di Lire 100.000.000.
CONSIDERATO che i lavori hanno avuto effettivo inizio in
data 17 settembre 2001 per come si evince dal verbale redatto dal
Direttore dei lavori.
CONSIDERATO che la Faita Calabria ha trasmesso la documentazione finale a rendiconto del contributo concesso di cui al
decreto 235/2000.
DATO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
comma 31 della Legge n. 127 del 15/5/1997, non è soggetto a
controllo.
CHE la Faita Calabria ha presentato adeguata documentazione
liberatoria dalla quale risulta l’attività svolta ed i costi sostenuti.
SU CONFORME proposta del Responsabile del Procedimento, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalle
strutture interessate, nonché dell’espressa dichiarazione di regolarità dell’atto resa dal Responsabile del Procedimento che si è
espresso anche sulla non assoggettabilità dell’atto a controllo ai
sensi della Legge 127/97.
DECRETA
DI REIMPEGNARE la somma di Lire 60.000.000 sul cap.
n. 7003201 del Bilancio regionale che presenta la necessaria capienza, gravando l’onere sull’ex impegno n. 2168/90 assunto con
delibera G.R. n. 1659/90 sul capitolo n. 6128201/90.
DI LIQUIDARE alla Parrocchia San Teodoro Martire di Rizziconi la somma di Lire 60.000.000 quale 1° acconto relativo al
progetto PRS-05 «Restauro Parrocchia San Teodoro Martire».
RITENUTO potere liquidare alla Faita il saldo del contributo
concesso con DD.G. 235/2000 che, tenuto conto di quanto finora
liquidato, è pari a Lire 26.792.828.
CONSIDERATO che l’impegno n. 6124 del 30/12/1998, assunto con D.G.R. 7985/98 su cui gravano gli oneri per la realizzazione delle suddette iniziative, è caduto in perenzione amministrativa e che pertanto occorre procedere al reimpegno della
somma di Lire 26.792.828 sul cap. 7003201 del B.R. 2001.
VISTA la L.R. 13/5/96, n. 7 del 13/5/1996 recante «Norme
sull’ordinamento della struttura organizzativa della Giunta regionale» ed in particolare l’art. 28 che individua compiti e responsabilità del Dirigente con funzioni di Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24/6/1999 relativo alla Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DI AUTORIZZARE la Ragioneria Generale di procedere al
pagamento dell’importo di Lire 60.000.000 in favore della Parrocchia San Teodoro Martire di Rizziconi quale 1° acconto pari
al 20% dell’importo di finanziamento.
VISTO il decreto n. 108 del 18/1/2001 del Dirigente Generale
del Dipartimento n. 10 che, a norma dell’art. 1, p. 2 del D.P.G.R.
n. 354/99, delega il Dirigente del Settore, n. 36, Dott. Giancarlo
Perani, alla firma di tutti i provvedimenti conclusivi-finali relativi alle materie afferenti alle proprie competenze.
DI DARE ATTO che il presente decreto, ai sensi della Legge
127/97, non è soggetto a controllo.
Su conforme proposta del competente ufficio, formulata alla
stregua dell’istruttoria compiuta dalle strutture interessate.
DI AUTORIZZARE l’Assessorato ai Beni Culturali Settore
n. 36 a dare esecuzione alle determinazioni assunte con il presente provvedimento.
DECRETA
DI APPROVARE quanto in premessa indicato.
Catanzaro, lì 18 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Giancarlo Perani
DI RICHIAMARE i residui perenti agli effetti amministrativi
in premessa indicati.
DI REIMPEGNARE la somma di Lire 26.792.828 sul cap.
7003201 del bilancio regionale 2001 che presenta la necessaria
2022
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
disponibilità, gravando il relativo onere sull’ex impegno n. 6124
del 30/12/1998 ex cap. 2233216 del bilancio regionale 1998 assunto con D.G.R. n. 7985/98.
DI LIQUIDARE alla Faita Calabria l’importo di Lire
26.792.828 quale saldo del contributo concesso con DD.G. 235/
2000.
DI RICHIEDERE alla Ragioneria Generale l’emissione del
relativo mandato di pagamento.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dott. Giancarlo Perani
CHE con il decreto n. 2713 del 29/3/2001 dello scrivente sono
stati richiamati i residui perenti reimpegnando le somme occorrenti sul bilancio regionale 2001, esercizio provvisorio nel seguente modo:
Lire 750.453.200 sull’ex cap. 2262207, impegno n. 847 del
20/3/2001 cap. 7003201 e Lire 1.236.229.800, sull’ex cap.
2262208, impegno n. 848 del 20/3/2001, cap. 7003201.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996.
VISTA la D.G.R. n. 1019 del 4/12/2000 di nomina del Dirigente Generale del Dipartimento n. 10.
VISTO il decreto n. 108 del 18/1/2001 di delega del Dirigente
del Settore n. 35 alla firma di tutti i provvedimenti conclusivifinali relativi alle materie afferenti alle proprie competenze.
DECRETO n. 14541 del 19 dicembre 2001
VISTA la D.G.R. n. 2661 del 21 giugno 1999.
Accredito saldo progetto POP 94/99 − Misura 4.4 alla Società Innovareggio per il progetto: «Smaurn − Sistema di
monitoraggio ambientale con utilizzo di reti neurali».
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24/6/1999.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO che con deliberazione G.R. n. 1933 del 29/3/
1997, pubblicata sul B.U.R.C. n. 38 dell’8/4/1997, è stato ammesso a finanziamento, tra gli altri, il progetto presentato dalla
società Innovareggio − Consorzio Terziario Avanzato per il progetto PR/101 (PV212) dal titolo: Smaurn: «Sistema di monitoraggio ambientale con utilizzo di reti neurali», per un costo complessivo di Lire 300.000.000, a fronte del quale è stato concesso
un contributo pubblico pari al 70% per un ammontare di Lire
210.000.000.
CONSIDERATO che come previsto dal bando per la presentazione dei progetti, approvato con delibera n. 3009 del 17/5/
1996 e pubblicato sul B.U.R.C. n. 61 del 19/6/1996, la concessione del primo anticipo del contributo pubblico può avvenire
dopo la stipula della convenzione tra la Regione e il soggetto
attuatore, dietro presentazione di fidejussione bancaria o assicurativa di pari importo, maggiorata del 5% e di dichiarazione di
inizio lavori.
VISTO il D.P.G.R. n. 206 del 15/12/2000.
Su conforme proposta del responsabile dell’ufficio competente, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata e corredata dalla dichiarazione di regolarità e legittimità dell’atto resa dallo stesso responsabile.
DECRETA
DI LIQUIDARE il saldo di Lire 21.000.000, in favore della
società Innovareggio − Consorzio Terziario Avanzato per il progetto dal titolo: «Smaurn: Sistema di monitoraggio ambientale
con utilizzo di reti neurali», pari al 10% del finanziamento pubblico concesso ammontante complessivamente a Lire
210.000.000.
DI FAR GRAVARE la somma complessiva di Lire
21.000.000, secondo la seguente ripartizione:
— lire 12.600.000 sull’impegno n. 848 del 20/3/2001 cap.
7003201 ex cap. 2262208;
CHE alla società Innovareggio è stata concessa la prima anticipazione con atto di G.R. n. 1880 del 27/3/1998, pari al 30% del
finanziamento concesso.
— lire 8.400.000 sull’impegno n. 847 del 20/3/2001 cap.
7003201 ex cap. 2262207.
CHE alla società Innovareggio è stata erogata la seconda
tranche del finanziamento, pari al secondo 30%, dopo l’approvazione da parte della Commissione di valutazione del 1° rapporto
intermedio.
DI AUTORIZZARE la Ragioneria Generale all’emissione dei
relativi mandati di pagamento in favore della società Innovareggio − Consorzio Terziario Avanzato con accredito sul c.c.b.
n. 51/13556/85 c/o Banca Carime Agenzia di Reggio Calabria
Corso Garibaldi, 187 ABI 3067 CAB 16300.
CHE la Commissione di valutazione ha approvato il 2° rapporto presentato dal responsabile scientifico del progetto ed è
stata erogata la terza tranche nella misura del 30% pari a Lire
61.000.000.
DI INVIARE n. 2 copie originali del presente decreto alla Segreteria della Giunta regionale e una copia all’Assessore alla
Cultura − P.I. e Beni Culturali.
CHE il responsabile scientifico della società Innovareggio ha
presentato il rapporto finale sul quale la commissione si è
espressa positivamente ritenendo concluso il progetto.
CHE è necessario erogare il saldo nella misura del 10% pari a
Lire 21.000.000.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dr. Giuseppe Del Grande
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 14542 del 19 dicembre 2001
Accredito saldo progetto POP 94/99 − Misura 4.4 alla società Informez-Sistemi per il progetto: «Gerace: Una città
d’Arte del Mediterraneo».
2023
VISTO il D.P.G.R. n. 206 del 15/12/2000.
Su conforme proposta del responsabile dell’ufficio competente, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata e corredata dalla dichiarazione di regolarità e legittimità dell’atto resa dallo stesso responsabile.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO che con deliberazione G.R. n. 1933 del 29/3/
1997, pubblicata sul B.U.R.C. n. 38 dell’8/4/1997, è stato ammesso a finanziamento, tra gli altri, il progetto presentato dalla
società Informez Sistemi s.r.l. (PV 041) avente per oggetto: «Gerace: Una città d’Arte del Mediterraneo», per un costo complessivo di Lire 500.000.000, a fronte del quale è stato concesso un
contributo pubblico pari al 70% per un ammontare di Lire
350.000.000.
CONSIDERATO che come previsto dal bando per la presentazione dei progetti, approvato con delibera n. 3009 del 17/5/
1996 e pubblicato sul B.U.R.C. n. 61 del 19/6/1996, la concessione del primo anticipo del contributo pubblico può avvenire
dopo la stipula della convenzione tra la Regione e il soggetto
attuatore, dietro presentazione di fidejussione bancaria o assicurativa di pari importo, maggiorata del 5% e di dichiarazione di
inizio lavori.
CHE alla società Informez con atto di G.R. n. 2192 del 24/4/
1998 è stata liquidata la somma di Lire 105.000.000 pari al primo
30% come anticipazione per l’attuazione del progetto citato in
premessa.
DECRETA
1) Di erogare la somma di Lire 35.000.000 in favore della
società Informez-Sistemi s.r.l., quale saldo per l’attuazione del
progetto «Gerace: Una città d’Arte del Mediterraneo», pari al
10% del finanziamento pubblico concesso ammontante complessivamente a Lire 350.000.000;
2) Di far gravare la somma complessiva di Lire 35.000.000,
secondo la seguente ripartizione:
— lire 21.000.000 sull’impegno n. 848 del 20/3/2001 cap.
7003201 ex cap. 2262208;
— lire 14.000.000 sull’impegno n. 847 del 20/3/2001 cap.
7003201 ex cap. 2262207.
3) Di autorizzare la Ragioneria Generale all’emissione dei
relativi mandati di pagamento in favore della società InformezSistemi s.r.l. con accredito sul c.c.b. n. 27/001605 c/o Banco Napoli Ag. n. 1 − Via Panebianco, 74 − Cosenza − CAB 16201 −
ABI 1010;
CHE la società Informez Sistemi ha già avuto erogata la seconda anticipazione del finanziamento dopo l’approvazione da
parte della Commissione di valutazione del 1° rapporto intermedio, nella misura di Lire 105.000.000, pari al 30% del contributo pubblico.
4) Di inviare n. 2 copie originali del presente decreto alla
Segreteria della Giunta regionale e una copia all’Assessore alla
Cultura − P.I. e Beni Culturali.
CHE la Commissione di valutazione ha approvato anche il 2°
rapporto intermedio presentato dal responsabile scientifico del
progetto ed è stato erogato il terzo acconto sul finanziamento
nella misura del 30% pari a Lire 105.000.000.
Il Dirigente del Settore
Dr. Giuseppe Del Grande
CHE il responsabile scientifico della Informez Sistemi ha presentato il rapporto finale e la rendicontazione finale di spesa.
CHE è necessario erogare il saldo finale nella misura del 10%
pari a Lire 35.000.000.
CHE con il decreto n. 2713 del 29/3/2001 dello scrivente sono
stati richiamati i residui perenti reimpegnando le somme occorrenti sul bilancio regionale 2001, esercizio provvisorio nel seguente modo:
Lire 750.453.200 sull’ex cap. 2262207, impegno n. 847 del
20/3/2001 cap. 7003201 e Lire 1.236.229.800, sull’ex cap.
2262208, impegno n. 848 del 20/3/2001, cap. 7003201.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996.
VISTA la D.G.R. n. 1019 del 4/12/2000 di nomina del Dirigente Generale del Dipartimento n. 10.
VISTO il decreto n. 108 del 18/1/2001 di delega del Dirigente
del Settore n. 35 alla firma di tutti i provvedimenti conclusivifinali relativi alle materie afferenti alle proprie competenze.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
DECRETO n. 14543 del 19 dicembre 2001
Liquidazione saldo Unical − Dipartimento di Meccanica
per il progetto POP 94/99 dal titolo: «Tecniche grafiche computazionali di supporto alla cantieristica navale», − (Prof.
Rizzuti).
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO che con deliberazione della G.R. n. 3009 del 17/
5/1996, pubblicata sul B.U.R.C. n. 61 del 17/5/1996 veniva approvato il bando per i fondi POP 94/99 Misura 4.4 «Ricerca
scientifica e tecnologica».
CONSIDERATO che con deliberazione della G.R. n. 1934 del
29/3/1997, pubblicata sul B.U.R.C. n. 38 dell’8/4/1997, è stato
ammesso a finanziamento tra gli altri il progetto (n. PB/120) presentato dall’Università della Calabria − Dipartimento di Meccanica (Responsabile Scientifico Prof. Rizzuti), avente per oggetto:
«Tecniche grafiche computazionali di supporto alla cantieristica
navale», per un costo complessivo di Lire 100.000.000, a fronte
del quale è stato concesso un contributo pubblico di Lire
100.000.000.
VISTA la D.G.R. n. 2661 del 21 giugno 1999.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24/6/1999.
CHE per come previsto dal bando, la concessione del primo
anticipo del contributo pubblico può avvenire dopo la stipula
2024
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
della convenzione tra Regione e Soggetto attuatore, dietro dichiarazione di inizio lavori a firma del responsabile scientifico.
VISTA la D.G.R. n. 2661 del 21 giugno 1999.
VISTO il D.P.G.R. n. 34 del 24/6/1999.
CHE con atto di G.R. n. 2542 del 12/5/1998, dopo la comunicazione di inizio dei lavori del responsabile Scientifico, è stata
deliberata l’erogazione della prima anticipazione nella misura
del 30% del contributo pubblico ammesso a finanziamento, pari
a Lire 30.000.000.
CHE il responsabile Scientifico del progetto Prof. Rizzuti ha
presentato il primo stato di avanzamento dei lavori del progetto
sul quale la Commissione Scientifica, nominata con atto di G.R.
n. 1570/98 ha espresso il proprio parere positivamente.
CHE, pertanto, è stata erogata la seconda tranche del finanziamento nella misura del 30%, pari a Lire 30.000.000.
CHE il Prof. Rizzuti ha presentato il secondo rapporto intermedio sul quale la Commissione di valutazione scientifica ha
espresso positivamente il proprio parere ed è stata erogata la
terza tranche nella misura del 10% pari a Lire 30.000.000.
CHE il Dipartimento di strutture ha presentato il rapporto finale.
CHE è necessario erogare il saldo nella misura del 10% pari a
Lire 10.000.000.
CHE con il decreto n. 2712 del 29/3/2001 dello scrivente sono
stati richiamati i residui perenti reimpegnando le somme occorrenti sul bilancio regionale 2001, esercizio provvisorio nel seguente modo:
Lire 2.963.452.000 sull’ex cap. 2262207, impegno n. 845 del
20/3/2001 cap. 7003201 e Lire 4.440.578.000, sull’ex cap.
2262208, impegno n. 846 del 20/3/2001, cap. 7003201.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996.
VISTA la D.G.R. n. 1019 del 4/12/2000 di nomina del Dirigente Generale del Dipartimento, n. 10.
VISTO il Decreto n. 108 del 18/1/2001 di delega del Dirigente
del Settore n. 35 alla firma di tutti i provvedimenti conclusivifinali relativi alle materie afferenti alle proprie competenze.
VISTO il D.P.G.R. n. 206 del 15/12/2000.
Su conforme proposta del responsabile dell’ufficio competente, formulata alla stregua dell’istruttoria compiuta dalla struttura interessata e corredata dalla dichiarazione di regolarità e legittimità dell’atto resa dallo stesso responsabile.
DECRETA
DI EROGARE il saldo del finanziamento, pari al 10% del finanziamento pubblico concesso ammontante, complessivamente, a Lire 100.000.000, nella misura di Lire 10.000.000 per
l’attuazione del progetto «Tecniche grafiche computazionali di
supporto alla cantieristica navale», al Dipartimento di Meccanica.
DI AUTORIZZARE la Ragioneria Generale all’emissione dei
relativi mandati di pagamento in favore dell’UNICAL − Arcavacata di Rende − Dipartimento di Meccanica, mediante accredito
sul c.c.b. n. 61/36/12 intestato allo stesso cod. ABI 3067 cod.
CAB 80884 c/o Banca Carime S.p.A. Agenzia n. 4 sportello
Unical.
DI FAR GRAVARE la somma complessiva di Lire
10.000.000, secondo la seguente ripartizione:
— lire 6.000.000 sull’impegno n. 846 del 20/3/2001 cap.
7003201 ex cap. 2262208;
— lire 4.000.000 sull’impegno n. 845 del 20/3/2001 cap.
7003201 ex cap. 2262207.
Di inviare n. 2 copie originali del presente decreto alla Segreteria della Giunta regionale, e una copia all’Assessore alla Cultura − P.I. e Beni Culturali.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
Dr. Giuseppe Del Grande
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DIPARTIMENTO N. 12
Formazione Professionale e
Politiche del Lavoro
DECRETO n. 14473 del 18 dicembre 2001
Contratto di Pulizia sede C.R.F.P. e Coord. Prov.le CZ −
Liquidazione compensi periodi arretrati.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che il Settore Economato e Provveditorato con
decreto n. 718 dell’11/12/2000, ha aggiudicato l’espletamento
del servizio di pulizia dei locali adibiti a C.R.F.P. e uffici di Coordinamento Prov.le siti in Catanzaro Viale degli Angioini, alla
ditta Ippolita Rondinelli domiciliata in Catanzaro alla Via L. Siciliani, n. 10, iscritta nel R.I. di Catanzaro al n. CZ − 49671, b P.I.
01714240791, per un canone mensile di Lire 2.323.450 oltre
IVA.
CHE con nota n. 7169 del 5/12/2001, in atti, il Settore Economato ha comunicato che la somma necessaria per il pagamento
dei compensi per il servizio di pulizia dei locali del C.R.F.P. è
stata accantonata con impegno n. 460 del 12/3/2001, assunto sul
capitolo n. 1005103 del corrente bilancio, D.G.R.le n. 1319 del
12/3/2001.
VISTA la nota agli atti n. 87 del 29/9/1999 del Dirigente Generale del Dipartimento della Presidenza della Giunta regionale.
VISTO che il decreto n. 718 dell’11/12/2000 del Dirigente del
Settore − Provveditorato Economato ed Affari Tecnici − di approvazione delle risultanze della procedura di affidamento del
servizio di pulizia per i su citati locali, demanda a questo settore
la successiva stipula del relativo contratto con la ditta Rondinelli
Ippolita P.I. 01714240791, domiciliata a Catanzaro, alla Via
L. Siciliani, n. 10, aggiudicataria del servizio richiesto per un
compenso annuo di Lire 27.881.400 (ventisettemilioni881.400)
oltre IVA se dovuta.
CONSIDERATO che risulta necessario regolarizzare i rapporti economico-giuridici con la citata Ditta, e relativi ai servizi
di pulizia offerti c/o la struttura del C.R.F.P. di Catanzaro e degli
uffici del Coordinamento Prov.le della F.P. resi per altro sin
dall’1/6/2000, (Seppur in forma precaria) determina di addivenire alla formulazione del contratto di fornitura del servizio medesimo, per la durata di anni cinque a decorrere dall’1/12/2001.
DI RICONOSCERE e liquidare alla ditta Rondinelli Ippolita
le somme dovute per gli stessi servizi resi nei mesi evidenziati
dalle relative fatture e che puntualmente si riportano: Luglio
2001, Lire 2.788.140 − Agosto 2001, Lire 2.788.140 − Settembre
2001, Lire 2.788.140 − Ottobre 2001, Lire 2.788.140 − Novembre 2001, Lire 2.788.140 − il tutto compreso IVA, per un
ammontare complessivo di Lire 13.940.700 (tredicimilioni940.700).
ACCERTATO e verificato il possesso dei requisiti richiesti per
l’erogazione del servizio.
2025
VISTO il D.P.G.R. n. 354/99 ed il D.P.G.R. n. 206/2000 relativi alla separazione della attività amministrativa di indirizzo e di
controllo da quella gestionale.
DECRETA
Art. 1
Per quanto in premessa esplicitato, che si intende integralmente trascritto, autorizza la stipula del contratto secondo lo
schema allegato con la ditta Rondinelli Ippolita, iscritta al R.I. al
n. CZ-49671, per l’affidamento del servizio di pulizia da effettuarsi nei locali siti in Catanzaro, Viale degli Angioini, n. 143/b,
adibiti a C.R.F.P. ed uffici del Coordinamento Prov.le della F.P.
per la durata di anni cinque a decorrere dall’1/12/2001, ad un
compenso pari a Lire 27.881.400 (ventisettemilioni881.400)
oltre IVA.
Art. 2
Liquidare la somma di Lire 13.940.700 (tredicimilioni940.700) compreso IVA a titolo di compenso per i servizi resi
nei mesi già indicati al punto cinque del presente decreto.
Art. 3
La Ragioneria Generale, è autorizzata ad assumere un impegno di spesa pari a Lire 41.822.100, (quarantunomilioni822.100) oltre IVA se dovuta e così determinati: 13.940.700,
(tredicimilioni940.700) per somme arretrate dovute, e
27.881.400 oltre IVA se dovuta a titolo di definizione nuovo contratto, sul capitolo di spesa n. 1005103 del corrente bilancio sul
corrispondente capitolo degli esercizi futuri, e ad emettere i relativi mandati di pagamento dietro produzione di regolare fattura.
Art. 4
Dare atto che il presente decreto non rientra tra gli atti soggetti
a controllo ai sensi e per effetto dell’art. 17, comma 32, della
Legge n. 127/97.
Art. 5
Disporre la pubblicazione del presente atto sul B.U.R.C.
Catanzaro, lì 18 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Benussi
DECRETO n. 14474 del 18 dicembre 2001
Modifiche al Decreto Dirigenziale n. 13557 del 7/12/2001,
concernente la costituzione del Nucleo di Valutazione dei
Progetti Bando Multimisura FSE.
IL DIRIGENTE GENERALE
RITENUTO a tal fine di approvare l’unito schema di contratto, che ne è parte integrante e sostanziale del presente atto.
VISTA la L.R. n. 7/96 recante titolo «Norme sull’ordinamento
delle strutture organizzative della G.R. e sulla dirigenza R.le» in
particolare l’art. 30.
VISTO il decreto dirigenziale n. 10427 del 24 ottobre 2001,
concernente l’avviso pubblico per la selezione di esperti professionisti per i nuclei di valutazione dei progetti, presentati a seguito di bandi ed avvisi, relativi all’attuazione del POR Calabria
Asse III Risorse Umane per il periodo 2000-2001.
2026
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
VISTO il decreto dirigenziale n. 13230 del 6/12/2001, relativo
all’approvazione degli esiti della selezione, prevista dal citato
decreto n. 10427 del 24/10/2001.
VISTO il decreto dirigenziale n. 13557 del 7 dicembre 2001,
relativo alla costituzione del Nucleo di Valutazione dei progetti
afferenti il Bando Multimisura del POR Calabria Asse III Risorse Umane − Annualità 2000-2001, in esecuzione della delibera della Giunta regionale, n. 612 del 9/7/2001.
CONSIDERATO:
CHE in sede di insediamento del nucleo di Valutazione, il
componente esperto Dr. Pasquale Pititto ha rinunciato alla designazione quale componente il nucleo.
CHE il Dr. Francesco Lo Bello, dipendente regionale e componente il 1° sottonucleo ha fatto presente l’impossibilità di assicurare la sua presenza, per inderogabili motivi familiari.
CHE per mero errore materiale la Dr.ssa Francesca D’Agostino è stata indicata quale supplente della Dr.ssa Franco (titolare) nel 6° sottonucleo, in luogo del 7° sottonucleo quale supplente della Dr.ssa Crucitti.
Art. 2
Di prendere atto della rinuncia fatte dal componente del 1°
sottonucleo Dr. Francesco Lo Bello.
Art. 3
Di nominare il Dr. Pasquale Sinatora, inserito nella graduatoria di cui al decreto dirigenziale n. 13230/2001, quale componente esperto del Nucleo di Valutazione, in sostituzione del Dr.
Pasquale Pititto.
Art. 4
Di rettificare la posizione della Dr.ssa Francesca D’Agostino
destinandola al 7° sottonucleo quale supplente della Dr.ssa
Amelia Crucitti, in rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria.
Art. 5
Di nominare la sig.ra Gabriella Caridi, dipendente regionale,
quale componente il 1° sottonucleo, in sostituzione del Dr. Francesco Lo Bello.
PRESO ATTO delle denuncie come sopra esposte.
Art. 6
RILEVATA la necessità di procedere alla sostituzione dei due
componenti rinunciatari, al fine di consentire il corretto funzionamento del Nucleo di Valutazione e dei sottonuclei interessati.
VISTO la Legge regionale 13 maggio 1996, n. 7, ed in particolare l’art. 30.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 nel testo modificato ed integrato, sulla separazione dell’attività di indirizzo e di
gestione.
VISTO la Legge 21 dicembre 1978, n. 845.
VISTO la Legge regionale 19 aprile 1985, n. 18.
VISTO la circolare attuativa della Legge regionale n. 18/85,
approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 3325 del 4
agosto 1986, nonché delle disposizioni impartite con circolare
n. 11618 del 12/10/1990, pubblicata sul B.U.R.C. n. 83 del 22/
10/1990 e n. 9641 del 6/7/1993, recepita dalla Giunta regionale
con delibera n. 3124 dell’8 settembre 1993, pubblicata sul
B.U.R.C. n. 87 del 26/10/1993.
Su espressa dichiarazione di legittimità e regolarità del presente atto, resa dal Dirigente del competente Settore «Formazione Professionale e Orientamento», alla stregua dell’istruttoria
compiuta dalle strutture interessate, il quale si è espresso anche
sulla non assoggettabilità dell’atto al controllo, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della Legge 15/5/1997, n. 127.
DECRETA
Di demandare al Settore «Formazione Professionale e Orientamento» per l’adozione di tutti gli atti consequenziali finalizzati
all’esecuzione del presente provvedimento, ai sensi dell’art. 30
della Legge regionale n. 7/96 e del D.P.G.R. n. 354 del 24/6/1999
come modificato ed integrato.
Art. 7
Dare atto che il presente provvedimento non è soggetto a controllo ai sensi dell’art. 17, comma 32, della Legge 15 maggio
1997, n. 127.
Catanzaro, lì 18 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Benussi
DECRETO n. 14475 del 18 dicembre 2001
Presa d’atto attività di Formazione Professionale libera ai
sensi dell’art. 41 della L.R. n. 18/85. Ente: Consorzio Promidea Catanzaro.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che l’Ente Consorzio Promidea, con Sede in Catanzaro, Viale De Filippis, 326 ha presentato a questo Assessorato istanza e relativa documentazione, finalizzata ad ottenere la
presa d’atto da parte della Regione Calabria, per l’attuazione di
Corsi di Formazione Professionale liberi, ai sensi dell’art. 41
della Legge regionale n. 18/85, e specificatamente:
Art. 1
Di prendere atto della rinuncia fatte dal componente esperto
Dr. Pasquale Pititto designato nel Nucleo di Valutazione.
N. 5 Corsi Nozione di Base Informatica − Durata mesi 2 − Ore
40 − Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 600.000
Euro 309,87.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
N. 3 Corsi Microsoft Office I Livello − Durata mesi 4 − Ore 60
− Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 900.000 Euro
464,81.
N. 3 Corsi Microsoft Office II Livello − Durata mesi 4 − Ore 60
− Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 1.200.000
Euro 619,75.
2027
Su conforme parere tecnico, di regolarità e legittimità dell’atto, reso, ai sensi dell’art. 38 della L.R. n. 30/90 del Dirigente
preposto al competente Settore, che si è espresso anche sulla non
assoggettabilità dell’atto a controllo, ai sensi della L. 127/97, e
sulla scorta dell’istruttoria compiuta dalla struttura del competente servizio:
N. 3 Corsi Internet − Durata mesi 4 − Ore 60 − Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 600.000 Euro 309,87.
DECRETA
N. 2 Corsi Web Design − Durata mesi 5 − Ore 100 − Retta di
frequenza a carico partecipanti Lire 1.500.000 Euro 774,69.
Art. 1
La premessa si intende integralmente trascritta.
N. 2 Corsi Web Building − Durata mesi 5 − Ore 100 − Retta di
frequenza a carico partecipanti Lire 1.500.000 Euro 774,69.
Art. 2
N. 3 Corsi Desk Top Publishing and Image Editing − Durata
mesi 4 − Ore 60 − Retta di frequenza a carico partecipanti Lire
1.000.000 Euro 516,46.
N. 2 Corsi Video Digitale − Durata mesi 5 − Ore 100 − Retta di
frequenza a carico partecipanti Lire 1.500.000 Euro 774,69.
N. 2 Corsi Programmazione − Durata mesi 5 − Ore 100 −
Retta di frequenza a carico partecipanti Lire 1.500.000 Euro
774,69.
CONSIDERATO che dagli atti esibiti dall’Ente Consorzio
Promidea di Catanzaro emerge che:
— ha i requisiti per il rilascio della presa d’atto come previsto
dall’art. 5 comma 4 L. 845/78;
— dispone di strutture, capacità organizzativa e attrezzature
idonee per lo svolgimento dell’attività didattica formativa;
— non richiede finanziamenti alla Regione Calabria (per
come previsto dall’art. 41 della L.R. n. 18/85);
— dichiara la disponibilità a sottoporsi al controllo regionale
durante lo svolgimento dell’attività formativa.
CONSIDERATO, inoltre che le attività formative proposte
possono essere autorizzate nelle more della Programmazione regionale dei percorsi formativi autofinanziati, e che le stesse, per
come previsto dall’art. 41 della L.R. n. 18/85, non contrastano
con le attività formative previste dai Complementi di Programmazione nell’ambito del POR Calabria 2000-2006 − Asse III Risorse Umane − Annualità 2000-2001.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978 art. 4
comma G.
VISTA la Legge regionale n. 18/85 che disciplina il Settore
della F.P. in Calabria, ivi comprese le attività libere di cui
all’art. 41.
VISTA la L.R. n. 7/96 recante «Norme sull’ordinamento delle
strutture organizzative della Giunta regionale e sulla Dirigenza
regionale».
Di rilasciare all’Ente Consorzio Promidea con sede in Catanzaro − Viale De Filippis, la presa d’atto prevista dall’art. 41 della
L.R. n. 18/85 per le attività formative libere di seguito indicate:
N. 5 Corsi Nozione di Base Informatica − Durata mesi 2 − Ore
40 − Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 600.000
Euro 309,87.
N. 3 Corsi Microsoft Office I Livello − Durata mesi 4 − Ore 60
− Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 900.000 Euro
464,81.
N. 3 Corsi Microsoft Office II Livello − Durata mesi 4 − Ore 60
− Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 1.200.000
Euro 619,75.
N. 3 Corsi Internet − Durata mesi 4 − Ore 60 − Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 600.000 Euro 309,87.
N. 2 Corsi Web Design − Durata mesi 5 − Ore 100 − Retta di
frequenza a carico partecipanti Lire 1.500.000 Euro 774,69.
N. 2 Corsi Web Building − Durata mesi 5 − Ore 100 − Retta di
frequenza a carico partecipanti Lire 1.500.000 Euro 774,69.
N. 3 Corsi Desk Top Publishing and Image Editing − Durata
mesi 4 − Ore 60 − Retta di frequenza a carico partecipanti Lire
1.000.000 Euro 516,46.
N. 2 Corsi Video Digitale − Durata mesi 5 − Ore 100 − Retta di
frequenza a carico partecipanti Lire 1.500.000 Euro 774,69.
N. 2 Corsi Programmazione − Durata mesi 5 − Ore 100 −
Retta di frequenza a carico partecipanti Lire 1.500.000 Euro
774,69.
Art. 3
Di approvare la proposta in quanto conforme alle disposizioni
vigenti.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e D.P.G.R.
n. 206/2000, relativi alla separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e controllo da quella di gestione.
Art. 4
DATO ATTO che il presente decreto non rientra fra gli atti
soggetti a controllo, ai sensi dell’art. 17 comma 32 della
L. 127/97.
Di fare obbligo all’Ente di rilasciare al termine delle ore formative Attestato di Frequenza e Profitto secondo il modello già
approvato dalla G.R. con delibera n. 3325 del 4/8/1986.
2028
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
— ha i requisiti per il rilascio della presa d’atto come previsto
dall’art. 5 comma 4 L. 845/78;
Art. 5
Di obbligare l’Ente ad effettuare gli esami finali di profitto
alla presenza di un funzionario della Regione Calabria in qualità
di Presidente.
— dispone di strutture, capacità organizzativa e attrezzature
idonee per lo svolgimento dell’attività didattica formativa;
— non richiede finanziamenti alla Regione Calabria (per
come previsto dall’art. 41 della L.R. n. 18/85);
Art. 6
Di considerare revocata la presente autorizzazione qualora
l’attività non verrà attuata nell’arco di un anno.
Art. 7
Di dare mandato al competente Settore F.P. per l’esecuzione
del presente provvedimento.
Art. 8
Di dare atto che il presente decreto non rientra fra gli atti soggetti a controllo, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. 127/97.
Art. 9
Di disporre la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
— dichiara la disponibilità a sottoporsi al controllo regionale
durante lo svolgimento dell’attività formativa.
CONSIDERATO, inoltre che le attività formative proposte
possono essere autorizzate nelle more della Programmazione regionale dei percorsi formativi autofinanziati, e che le stesse, per
come previsto dall’art. 41 della L.R. n. 18/85, non contrastano
con le attività formative previste dai Complementi di Programmazione nell’ambito del POR Calabria 2000-2006 − Asse III Risorse Umane − Annualità 2000-2001.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978 art. 4
comma G.
VISTA la Legge regionale n. 18/85 che disciplina il settore
della F.P. in Calabria, ivi comprese le attività libere di cui
all’art. 41.
VISTA la L.R. n. 7/96 recante «Norme sull’ordinamento delle
strutture organizzative della Giunta regionale e sulla Dirigenza
regionale».
Catanzaro, lì 18 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Benussi
DECRETO n. 14476 del 18 dicembre 2001
Presa d’atto attività di Formazione Professionale libera ai
sensi dell’art. 41 della L.R. n. 18/85 − Ente: Service Data
Bank − Catanzaro.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che l’Ente Service Data Bank, con sede in Catanzaro, Via Barlaam da Seminara ha presentato a questo Assessorato istanza e relativa documentazione, finalizzata ad ottenere
la presa d’atto da parte della Regione Calabria, per l’attuazione
di Corsi di Formazione Professionale liberi, ai sensi dell’Art. 41
della Legge regionale n. 18/85, e specificatamente:
N. 5 Corsi Microsoft Word − Durata mesi 5 − Ore 80 − Retta di
frequenza a carico dei partecipanti Lire 350.000 Euro 180,76.
N. 20 Corsi Windows-Word-Excel − Durata mesi 1 − Ore 30 −
Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 600.000 Euro
309,87.
N. 4 Corsi Access-Power Point − Durata mesi 2 − Ore 40 −
Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 950.000 Euro
490,63.
N. 15 Corsi Internet − Durata ore 10 − Retta di frequenza a
carico dei partecipanti Lire 300.000 Euro 154,94.
CONSIDERATO che dagli atti esibiti dall’Ente Service Data
Bank di Catanzaro emerge che:
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e D.P.G.R.
n. 206/2000, relativi alla separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e controllo da quella di gestione.
DATO ATTO che il presente decreto non rientra fra gli atti
soggetti a controllo, ai sensi dell’art. 17 comma 32 della
L. 127/97.
Su conforme parere tecnico, di regolarità e legittimità dell’atto, reso, ai sensi dell’art. 38 della L.R. n. 30/90 del Dirigente
preposto al competente Settore, che si è espresso anche sulla non
assoggettabilità dell’atto a controllo, ai sensi della L. 127/97, e
sulla scorta dell’istruttoria compiuta dalla struttura del competente servizio.
DECRETA
Art. 1
La premessa si intende integralmente trascritta.
Art. 2
Di rilasciare all’Ente Service Data Bank con sede in Catanzaro − Via Barlaam da Seminara, la presa d’atto prevista dall’art.
41 della L.R. n. 18/85 per le attività formative libere di seguito
indicate:
N. 5 Corsi Microsoft Word − Durata mesi 5 − Ore 80 − Retta di
frequenza a carico dei partecipanti Lire 350.000 Euro 180,76.
N. 20 Corsi Windows-Word-Excel − Durata mesi 1 − Ore 30 −
Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 600.000 Euro
309,87.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
N. 4 Corsi Access-Power Point − Durata mesi 2 − Ore 40 −
Retta di frequenza a carico dei partecipanti Lire 950.000 Euro
490,63.
N. 15 Corsi Internet − Durata ore 10 − Retta di frequenza a
carico dei partecipanti Lire 300.000 Euro 154,94.
Art. 3
Di approvare la proposta in quanto conforme alle disposizioni
vigenti.
2029
CONSIDERATO che con la D.G.R. n. 6407 dell’11/11/1998 è
stato attivato un programma di interventi di formazione/riqualificazione per operatori che lavorano nelle strutture private convenzionate con il Servizio Sanitario Regionale da realizzarsi
presso le Aziende Sanitarie Locali ed Ospedaliere della Regione
Calabria.
CHE l’Azienda Ospedaliera Mater Domini di Catanzaro ha
attivato i seguenti corsi previsti nella D.G.R. 6407 dell’11/11/
1998 per un impegno complessivo di Lire 3.200.000.000:
1) 3 Corsi per O.T.A. Gestione Strumentazione Elettromediale;
Art. 4
2) 1 Corso per i Responsabili dei Distretti Sanitari;
Di fare obbligo all’Ente di rilasciare al termine delle ore formative Attestato di Frequenza e Profitto secondo il modello già
approvato dalla G.R. con delibera n. 3325 del 4/8/1986.
3) 1 Corso per i Responsabili dei Dipartimenti Ospedalieri
Territoriali;
Art. 5
4) 1 Corso per Aggiornamento e gestione farmacie ospedaliere;
Di obbligare l’Ente ad effettuare gli esami finali di profitto
alla presenza di un funzionario della Regione Calabria in qualità
di Presidente.
5) 2 Corsi per Gestione Servizi Infermieristici;
6) 1 Corso per responsabili e quadri del Servizio Educazione
Sanitaria;
Art. 6
7) 1 Corso per il Personale del N.I.V.;
Di considerare revocata la presente autorizzazione qualora
l’attività non verrà attuata nell’arco di un anno.
8) 3 Corsi per Veterinaria aree A, B, C;
9) 1 Corso per la contabilità economica ed il bilancio delle
Aziende Sanitarie;
Art. 7
Di dare mandato al competente Settore F.P. per l’esecuzione
del presente provvedimento.
10) 1 Corso di Etica Manageriale;
11) 1 Corso per responsabili e Quadri del Dipartimento di
Prevenzione.
Art. 8
Di dare atto che il presente decreto non rientra fra gli atti soggetti a controllo, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. 127/97.
Art. 9
Di disporre la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 18 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Benussi
CHE l’Azienda Ospedaliera Mater Domini di Catanzaro ha
avuto erogato per le attività formative avviate la somma complessiva di Lire 1.600.000.000 con mandati nn. 16266, 16267 e
16268 del 3/11/1999 Lire 300.000.000, 20805, 20806, 20807,
20808, 20809, 20810 del 20/12/1999 Lire 600.000.000 e 14913,
14915, 14916 del 20/9/2000 Lire 700.000.000, pari al 50% delle
attività programmate.
CHE con nota prot. 123 dell’11/6/2001 l’Azienda Ospedaliera
Mater Domini di Catanzaro ha richiesto al Settore 44 del 12°
Dipartimento lo svincolo del 30% per le attività formative concluse.
CHE il Settore 44 del 12° Dipartimento ha individuato le
somme da erogare a copertura dell’ulteriore anticipo del 30% per
Lire 751.466.894 (mandati nn. 2075 e 20707 del 18/10/2001).
DECRETO n. 14489 del 19 dicembre 2001
QCS 1994/99 Misura 5.5 Ob. 1 P.O. 1998/99 erogazione del
saldo all’Azienda Ospedaliera Mater Domini di Catanzaro.
Settore Formazione Professionale. Reimpegno fondi perenti.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTA la D.C.R. n. 520 del 6/3/1995 di approvazione del
P.O.P. Calabria 1994/99.
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 3597/97 di
approvazione del Programma regionale di F.P. per gli anni
1998/99.
CHE l’Azienda Ospedaliera Mater Domini di Catanzaro con
nota prot. 17253 del 14/11/2001, in atti, ha trasmesso all’Assessorato Regionale alla F.P. la rendicontazione finale di spesa dei
corsi assegnati, per i quali a fronte di una spesa complessiva di
Lire 2.439.753.149, avendo avuto anticipazioni per Lire
2.351.466.894, richiede un saldo di Lire 88.286.256.
CHE per quanto sopra esposto occorre erogare all’Azienda
Ospedaliera Mater Domini di Catanzaro la somma di Lire
88.286.255 a saldo dell’attività formativa assegnata dal P.O.P.
1994/99 Misura 5.5, per come meglio si evince dall’allegata tabella che fa parte integrale e sostanziale del presente provvedimento.
2030
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
CONSIDERATO ancora che con D.G.R. n. 1127 del 30/3/
1999, esecutiva, sono state impegnate le somme necessarie per
coprire i costi dei segmenti formativi previsti dal Q.C.S. 94/99
relativamente all’annualità 1998 che con la chiusura del Bilancio
2000 sono cadute in perenzione amministrativa.
Di prendere, altresì, atto che l’Azienda Ospedaliera in parola
ha, con propria nota ha comunicato di avere pagato e quietanzato
la somma di Lire 2.439.753.149.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978, art. 4
comma g.
Art. 3
VISTA la Legge regionale n. 18 del 19/4/1985 concernente
l’ordinamento della F.P. in Calabria.
VISTA la L.R. n. 7/1996 recante «Norme sull’ordinamento
delle strutture organizzative della G.R. e sulla Dirigenza regionale».
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999 avente ad oggetto: «Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo
da quella della gestione».
Su conforme parere tecnico, di regolarità e legittimità dell’atto
reso dal Dirigente preposto al Settore che si è espresso anche
sulla non assoggettabilità dell’atto a controllo ai sensi dell’art. 32
del D.L. n. 127 del 15/5/1997.
DECRETA
Per quanto espresso in narrativa:
Art. 2
Di erogare all’Azienda Ospedaliera Mater Domini di Catanzaro la somma di Lire 88.286.255 Euro 45.596,05 così come
indicato nella tabella allegata che fa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a saldo delle attività assegnate.
Art. 4
Imputare la somma di Lire 88.286.255 Euro 45.596,05 sul capitolo n. 7003101 del Bilancio regionale 2001 prelevando l’importo dall’ex impegno di spesa n. 1383 del 30/3/1999 capitolo
n. 3251117, consolidato con D.G.R. n. 1127/99 presentante sufficienza capienza.
Art. 5
Di autorizzare la «Ragioneria Generale» ad emettere i relativi
ordinativi di pagamento a favore dell’Azienda Ospedaliera
Mater Domini di Catanzaro con accredito sul c.c. Bancario intestato alla stessa Azienda.
Art. 1
Art. 6
Prendere atto che l’Azienda Ospedaliera «Mater Domini» di
Catanzaro ha svolto i seguenti corsi:
1) 3 Corsi per O.T.A. Gestione Strumentazione Elettromediale;
Di far obbligo all’Azienda Ospedaliera Mater Domini di Catanzaro, in caso di mancato riconoscimento, parziale o totale,
della spesa di gestione del corso e del relativo saldo, a restituire
l’importo corrispondente alla spesa non ritenuta ammissibile.
2) 1 Corso per i Responsabili dei Distretti Sanitari;
Art. 7
3) 1 Corso per i Responsabili dei Dipartimenti Ospedalieri
Territoriali;
4) 1 Corso per Aggiornamento e gestione farmacie ospedaliere;
5) 2 Corsi per Gestione Servizi Infermieristici;
6) 1 Corso per responsabili e quadri del Servizio Educazione
Sanitaria;
Di notificare il presente provvedimento all’Assessorato al Bilancio «Ragioneria Generale», all’Assessorato alla Sanità e Servizi Sociali, all’Ufficio Rendiconti della F.P. ed all’Azienda interessata dal presente provvedimento.
Art. 8
Di dare atto che il presente decreto non è soggetto a controllo,
ai sensi dell’art. 32 della L. n. 127 del 15/5/1997.
7) 1 Corso per il Personale del N.I.V.;
8) 3 Corsi per Veterinaria aree A, B, C;
9) 1 Corso per la contabilità economica ed il bilancio delle
Aziende Sanitarie;
10) 1 Corso di Etica Manageriale;
11) 1 Corso per responsabili e Quadri del Dipartimento di
Prevenzione;
per i quali ha ricevuto l’anticipo di Lire 2.351.466.894.
Art. 9
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Benussi
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2031
2032
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 14490 del 19 dicembre 2001
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 139/98 erogazione del
30% a favore dell’impresa Tecnosystem di Polistena (RC).
Codice 16. Reimpegno fondi perenti.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO che con circolare n. 139/98 il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha emanato le disposizioni attuative per la presentazione dei progetti aziendali di cui all’azione
1.C, art. 9 della Legge 236 del 19/7/1993.
CHE alla Regione Calabria, a seguito della trasmissione al
M.L.P.S. dell’elenco dei progetti presentate dagli Enti ai sensi
della circolare n. 139/98, sono stati assegnati complessivamente
fondi per Lire 2.971.543.436 e che con D.D.G. del 12° Dipartimento n. 280 del 15/12/1999 tale somma è stata impegnata sul
capitolo n. 3221130.
CHE con D.D.G. nn. 5 del 23/3/2000 e 116 del 3/7/2000 è
stata approvata la graduatoria definitiva dei progetti di cui alla
circolare M.L.P.S. n. 139/98, Azioni di Sistema 1.C Legge
236/93 presentati dagli Enti e/o Aziende.
CHE con tali provvedimenti è stato assegnato all’Impresa Tecnosystem s.r.l. di Polistena (RC) un’azione formativa contraddistinta col codice 16 del costo di Lire 49.840.000, Euro 25.740,21.
7.722,06 per l’attività formativa a valere sulla Misura 1.C della
Legge 236/93 della circolare del M.L.P.S. n. 30/00, codice corso
n. 16 pari al 30% del costo del corso.
Art. 2
Di impegnare la spesa complessiva di Lire 14.952.000 Euro
7.722,06 sul capitolo 7003101 del Bilancio regionale esercizio
finanziario 2001 prelevando l’importo dall’ex impegno di spesa
n. 6571 del 31/12/1999, capitolo n. 3221130 di cui al D.D.G.
n. 280 del 15/12/1999.
Art. 3
Di fare obbligo Impresa Tecnosystem di Polistena (RC) di
produrre rendicontazione della spesa all’Amministrazione regionale secondo quanto previsto dalla L.R. n. 18/85.
Art. 4
Di autorizzare la «Ragioneria Generale» ad emettere il relativo ordinativo di pagamento a favore impresa Tecnosystem di
Polistena (RC) con accredito sul c.c. Bancario intestato alla
stessa.
Art. 5
CHE l’Ente in parola ha stipulato la convenzione regolante i
rapporti giuridico-amministrativi con la Regione Calabria in data
15/6/2001, repertorio n. 714/01.
RILEVATO che l’impresa Tecnosystem s.r.l. di Polistena (RC)
ha prodotto la prescritta polizza fideiussoria n. 0601546 stipulata
con la Compagnia di Assicurazioni società Italiana Assicurazioni
S.p.A. − Linea Universo − a garanzia del 50% del costo del corso,
con scadenza al 27/9/2002.
CHE l’Impresa Tecnosystem s.r.l. di Polistena (RC) ha, con
propria nota prot. n. 9 dell’8/11/2001, richiesto lo svincolo del
30% pari a Lire 14.952.000 Euro 7.722,06 del costo dell’azione
formativa contraddistinta col codice 16, presentando la giustificazione delle somme già incamerate a titolo di acconto pari a
Lire 24.920.000 con decreto n. 88 del 15/12/2000.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978, art. 4
comma g.
VISTA la Legge regionale n. 18 del 19/4/1985 concernente
l’ordinamento della F.P. in Calabria.
Di notificare il presente provvedimento all’Assessorato al Bilancio «Ragioneria Generale», al Servizio Rendiconti del Settore
45 del Dipartimento 12 ed all’Azienda interessata.
Art. 6
Di dare atto che il presente decreto non è soggetto a controllo,
ai sensi dell’art. 32 della L. n. 127 del 15/5/1997.
Art. 7
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
VISTA la L.R. n. 7/96 recante «Norme sull’ordinamento delle
strutture organizzative della G.R. e sulla Dirigenza regionale».
DECRETO n. 14491 del 19 dicembre 2001
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999 avente ad oggetto: «Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo
da quella della gestione».
Legge 236/93. Circolare M.L.P.S. n. 139/98. Anticipazione
del 30% all’Associazione Nuova Agricoltura di Varapodio
codice 1. Reimpegno fondi perenti.
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
DECRETA
PREMESSO che con circolare n. 139/98 il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha emanato le disposizioni attuative per la presentazione dei progetti aziendali di cui all’azione
1.C, art. 9 della Legge 236 del 19/7/1993.
Art. 1
Per quanto espresso in premessa di erogare alla Tecnosystem
s.r.l. di Polistena (RC) la somma di Lire 14.952.000 Euro
CHE alla Regione Calabria, a seguito della trasmissione al
M.L.P.S. dell’elenco dei progetti presentate dagli Enti ai sensi
della circolare n. 139/98, sono stati assegnati complessivamente
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
fondi per Lire 2.971.543.436 e che con D.D.G. del 12° Dipartimento n. 280 del 15/12/1999 tale somma è stata impegnata sul
capitolo n. 3221130.
CHE con D.D.G. n. 5 del 23/3/2000 è stata approvata la graduatoria definitiva dei progetti di cui alla circolare M.L.P.S.
n. 139/98, Azioni di Sistema 1.C Legge 236/93 presentati dagli
Enti e/o Aziende.
CHE con tale provvedimento è stato assegnato all’Associazione «Nuova Agricoltura» di Varapodio un’Azione formativa
contraddistinta col codice 1 del costo di Lire 149.820.000.
CHE l’Associazione in parola ha stipulato la convenzione regolante i rapporti giuridico-amministrativi con la Regione Calabria in data 20/7/2000, repertorio n. 652/00.
2033
Art. 2
Di imputare la spesa complessiva di Lire 44.946.000 Euro
23.212,67 sul capitolo 7003101 del Bilancio regionale esercizio
finanziario 2001 prelevandola dall’ex impegno di spesa n. 6571
del 31/12/1999, capitolo n. 3221130 di cui al D.D.G. n. 280 del
15/12/1999.
Art. 3
Di fare obbligo alla Associazione Nuova Agricoltura di Varapodio di produrre rendicontazione della spesa all’Amministrazione regionale secondo quanto previsto alla L.R. n. 18/85.
Art. 4
RILEVATO che l’Associazione Nuova Agricoltura di Varapodio ha prodotto la prescritta polizza fideiussoria
n. 160320311075.91 stipulata con Compagnia Liginvest di Milano a garanzia del 50% del costo del corso.
Di autorizzare la «Ragioneria Generale» ad emettere i relativi
ordinativi di pagamento a favore della Associazione Nuova Agricoltura di Catanzaro con accredito sul c.c. Bancario intestato alla
stessa Associazione.
CHE l’Associazione ha già incamerato la somma di Lire
74.910.000 con mandato n. 4960 del 26/4/2001.
Art. 5
CHE l’Associazione Nuova Agricoltura con propria nota n. 14
del 21/11/2001 nel giustificare le somme già incamerate a titolo
di acconto, richiede lo svincolo del 30%, ai sensi della normativa
vigente, pari a Lire 44.946.000 Euro 23.212,67.
CHE le somme per la copertura finanziaria dell’Azione 1.C
della Legge 236/93 della circolare del M.L.P.S. n. 139/98 è stata
impegnata con D.D.G. n. 280 del 15/12/1999 ma, con la chiusura
del Bilancio 2000, sono cadute in perenzione amministrativa ai
sensi dell’art. 68 della Legge 5/78.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978, art. 4
comma g.
VISTA la Legge regionale n. 18 del 19/4/1985 concernente
l’ordinamento della F.P. in Calabria.
VISTA la L.R. n. 7/1996 recante «Norme sull’ordinamento
delle strutture organizzative della G.R. e sulla Dirigenza regionale».
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999 avente ad oggetto: «Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo
da quella della gestione».
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
Di notificare il presente provvedimento all’Assessorato al Bilancio «Ragioneria Generale», al Servizio Rendiconti del Settore
45 del Dipartimento 12 ed all’Azienda interessata.
Art. 6
Di dare atto che il presente decreto non è soggetto a controllo,
ai sensi dell’art. 32 della L. n. 127 del 15/5/1997.
Art. 7
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
DECRETO n. 14492 del 19 dicembre 2001
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 139/1998 erogazione del
30% a favore dell’impresa Paradiso di Pianopoli (CZ). Codice 8.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
Art. 1
PREMESSO che con circolare n. 139/98 il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha emanato le disposizioni attuative per la presentazione dei progetti aziendali di cui all’azione
1.C, art. 9 della Legge 236 del 19/7/1993.
Per quanto espresso in premessa di erogare alla Associazione
Nuova Agricoltura di Varapodio la somma di Lire 44.946.000
Euro 23.212,67 per l’attività formativa valere sulla Misura 1.C
della Legge 236/93 della circolare del M.L.P.S. n. 138/98, codice
corso n. 1 quale erogazione del 30% del costo complessivo di
Lire 149.820.000 Euro 77.375,57.
CHE alla Regione Calabria, a seguito della trasmissione al
M.L.P.S. dell’elenco dei progetti presentate dagli Enti ai sensi
della circolare n. 139/98, sono stati assegnati complessivamente
fondi per Lire 2.971.543.436 e che con D.D.G. del 12° Dipartimento n. 280 del 15/12/1999 tale somma è stata impegnata sul
capitolo n. 3221130.
DECRETA
2034
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
CHE con D.D.G. n. 5 del 23/3/2000 è stata approvata la graduatoria definitiva dei progetti di cui alla circolare M.L.P.S.
n. 139/98, Azioni di Sistema 1.C Legge 236/93 presentati dagli
Enti e/o Aziende.
CHE con tale provvedimento è stato assegnato all’impresa Paradiso s.r.l. di Pianopoli (CZ) un’azione formativa contraddistinta col codice 8 del costo di Lire 50.000.000, Euro 25.822,84.
CHE l’Ente in parola ha stipulato la convenzione regolante i
rapporti giuridico-amministrativi con la Regione Calabria in data
20/7/2000, repertorio n. 657/2000.
Art. 3
Di fare obbligo all’impresa Paradiso s.r.l. di Pianopoli (CZ) di
produrre rendicontazione della spesa all’Amministrazione regionale secondo quanto previsto dalla L.R. n. 18/85.
Art. 4
Di autorizzare la «Ragioneria Generale» ad emettere il relativo ordinativo di pagamento a favore Paradiso s.r.l. di Pianopoli
(CZ) con accredito sul c.c. Bancario intestato alla stessa.
Art. 5
RILEVATO che l’impresa Paradiso s.r.l. di Pianopoli (CZ) ha
prodotto la prescritta polizza fideiussoria n. 100615/EP/99F stipulata con la Compagnia di Assicurazioni CIC − Centro Italia
Cauzioni e Fidejussioni S.p.A. − a garanzia del 50% del costo del
corso, con scadenza al 30/10/2002.
Di notificare il presente provvedimento all’Assessorato al Bilancio «Ragioneria Generale», al Servizio Rendiconti del Settore
45 del Dipartimento 12 ed all’Azienda interessata.
Art. 6
CHE l’impresa Paradiso s.r.l. di Pianopoli (CZ) ha iniziato
l’attività formativa in parola.
CONSIDERATO che la Società in parola, in data 31/10/2001
con propria comunicazione, prot. 22/01, ha richiesto lo svincolo
dell’ulteriore 30% con l’emissione della fattura n. 550 del 2/11/
2001 dell’importo di Lire 15.000.000, in atti.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978, art. 4
comma g.
VISTA la Legge regionale n. 8 del 19/4/1985 concernente l’ordinamento della F.P. in Calabria.
VISTA la L.R. n. 7/1996 recante «Norme sull’ordinamento
delle strutture organizzative della G.R. e sulla Dirigenza regionale».
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999 avente ad oggetto: «Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo
da quella della gestione».
Di dare atto che il presente decreto non è soggetto a controllo,
ai sensi dell’art. 32 della L. n. 127 del 15/5/1997.
Art. 7
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
DECRETO n. 14493 del 19 dicembre 2001
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 30/2000 erogazione del
50% a favore dell’azienda CHI.DE.MA. s.r.l. di Rossano C.
(CS) codice 12.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
PREMESSO che con circolare n. 30/2000 il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha emanato le disposizioni attuative per la presentazione dei progetti aziendali di cui all’azione
1.C, art. 9 della Legge 236 del 19/7/1993.
DECRETA
Art. 1
Per quanto espresso in premessa di erogare alla società Paradiso s.r.l. di Pianopoli (CZ) la somma di Lire 15.000.000 (quindicimilioni), Euro 7.746,85 per l’attività formativa a valere sulla
Misura 1.C della Legge 236/93 della circolare del M.L.P.S.
n. 139/98, codice corso n. 8 pari al 30% del costo del corso.
Art. 2
Di impegnare la somma complessiva di Lire 15.000.000 (quindicimilioni), Euro 7.746,85 sul capitolo 7003101 del Bilancio
regionale esercizio finanziario 2001 prelevando l’importo dall’ex impegno di spesa n. 6571 del 31/12/1999, capitolo
n. 3221130 di cui al D.D.G. n. 280 del 15/12/1999.
CHE alla Regione Calabria, a seguito della trasmissione al
M.L.P.S. dell’elenco dei progetti presentate dagli Enti ai sensi
della circolare n. 30/2000, sono stati assegnati complessivamente
fondi per Lire 2.270.748.037 iscritti nel Bilancio regionale 2001
con D.G.R. n. 444 del 23/5/2001.
CHE con D.G.R. n. 376/00 e D.D.G. nn. 233 del 9/10/2000 e
4114 del 10/5/2001 è stata approvata la graduatoria definitiva dei
progetti di cui alla circolare M.L.P.S. n. 30/2000, Azioni di Sistema 1.C Legge 236/93 presentati dagli Enti e/o Aziende.
CHE con tali provvedimenti è stato assegnato all’Azienda
CHI.DE.MA. s.r.l. di Rossano C. (CS) un’azione formativa contraddistinta col codice 12 del costo di Lire 40.000.000, 20.658,28
Euro.
CHE l’Ente in parola ha stipulato la convenzione regolante i
rapporti giuridico-amministrativi con la Regione Calabria in data
18/6/2001, repertorio n. 738/2001.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
RILEVATO che l’Azienda CHI.DE.MA. di Rossano C. (CS)
ha prodotto la prescritta polizza fideiussoria n. 8834 stipulata
con la società Reale Mutua di Assicurazione − Ramo Cauzioni a
garanzia del 50% del costo del corso con scadenza al 21/9/2002.
CHE l’Ente ha iniziato l’attività formativa in parola.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978, art. 4
comma g.
2035
Art. 7
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
VISTA la Legge regionale n. 18 del 19/4/1985 concernente
l’ordinamento della F.P. in Calabria.
VISTA la L.R. n. 7/96 recante «Norme sull’ordinamento delle
strutture organizzative della G.R. e sulla Dirigenza regionale».
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999 avente ad oggetto: «Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo
da quella della gestione».
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
DECRETO n. 14494 del 19 dicembre 2001
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 30/2000 erogazione del
30% a favore dell’azienda S.A.T.I.M. s.r.l. di Catanzaro. Codice 15.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO che con circolare n. 30/2000 il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha emanato le disposizioni attuative per la presentazione dei progetti aziendali di cui all’azione
1.C, art. 9 della Legge 236 del 19/7/1993.
DECRETA
Art. 1
Per quanto espresso in premessa di erogare all’Azienda CHI.DE.MA. s.r.l. di Rossano C. (CS) la somma di Lire 20.000.000
(ventimilioni), Euro 10.329,14 per l’attività formativa a valere
sulla Misura 1.C della Legge 236/93 della circolare del M.L.P.S.
n. 30/2000, codice corso n. 12.
CHE alla Regione Calabria, a seguito della trasmissione al
M.L.P.S. dell’elenco dei progetti presentate dagli Enti ai sensi
della circolare n. 30/2000, sono stati assegnati complessivamente
fondi per Lire 2.270.748.037 iscritti nel Bilancio regionale 2001
con D.G.R. n. 444 del 23/5/2001.
CHE con D.G.R. n. 376/2000 e D.D.G. nn. 233 del 9/10/2000
e 200 del 10/5/2001 è stata approvata la graduatoria definitiva
dei progetti di cui alla circolare M.L.P.S. n. 30/2000, Azioni di
Sistema 1.C Legge 236/93 presentati dagli Enti e/o Aziende.
Art. 2
Di impegnare la spesa complessiva di Lire 20.000.000 (ventimilioni), Euro 10.329,14 sul capitolo 3221130 del Bilancio regionale esercizio finanziario 2001.
Art. 3
Di fare obbligo all’Azienda CHI.DE.MA. s.r.l. di Rossano C.
(CS) di produrre rendicontazione della spesa all’Amministrazione regionale secondo quanto previsto dalla L.R. n. 18/85.
Art. 4
Di autorizzare la «Ragioneria Generale» ad emettere il relativo ordinativo di pagamento a favore dell’Azienda CHI.DE.
MA. s.r.l. di Rossano C. (CS) con accredito sul c.c. Bancario
intestato alla stessa.
Art. 5
Di notificare il presente provvedimento all’Assessorato al Bilancio «Ragioneria Generale», al Servizio Rendiconti del Settore
45 del Dipartimento 12 ed all’Azienda interessata.
CHE con tali provvedimenti è stato assegnato all’Azienda
S.A.T.I.M. s.r.l. di Catanzaro un’azione formativa contraddistinta col codice 15 del costo di Lire 50.000.000 (cinquantamilioni).
CHE l’Azienda in parola ha stipulato la convenzione regolante i rapporti giuridico-amministrativi con la Regione Calabria
in data 15/6/2001, repertorio n. 733/2001.
RILEVATO che l’Azienda S.A.T.I.M. s.r.l. di Catanzaro ha
prodotto la prescritta polizza fideiussoria n. 1186310208L stipulata con la Compagnia Aurora-Assicurazioni a garanzia del 50%
del costo del corso con scadenza il 4/7/2002.
CHE l’Ente ha iniziato l’attività formativa in parola.
CONSIDERATO che l’Azienda S.A.T.I.M. s.r.l. di Catanzaro
ha presentato in data 14/11/2001 regolare fattura n. 2/R del 14/
11/2001 relativa al secondo anticipo, pari al 30% del finanziamento del corso codice 15 di Lire 15.000.000 (quindicimilioni),
Euro 7.746,85.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978, art. 4
comma g.
VISTA la Legge regionale n. 18 del 19/4/1985 concernente
l’ordinamento della F.P. in Calabria.
Art. 6
Di dare atto che il presente decreto non è soggetto a controllo,
ai sensi dell’art. 32 della L. n. 127 del 15/5/1997.
VISTA la L.R. n. 7/1996 recante «Norme sull’ordinamento
delle strutture organizzative della G.R. e sulla Dirigenza regionale».
2036
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999 avente ad oggetto: «Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo
da quella della gestione».
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
DECRETO n. 14495 del 19 dicembre 2001
Legge 236/93 circolare M.L.P.S. n. 30/2000 erogazione del
saldo a favore dell’azienda Agronomica Daniele di Crotone,
codice 89.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO che con circolare n. 30/2000 il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha emanato le disposizioni attuative per la presentazione dei progetti aziendali di cui all’azione
1.C, art. 9 della Legge 236 del 19/7/1993.
DECRETA
Art. 1
Per quanto espresso in premessa di erogare all’Azienda
S.A.T.I.M. s.r.l. di Catanzaro (CZ) la somma di Lire 15.000.000
(quindicimilioni), Euro 7.746,85 per l’attività formativa, pari al
30% del costo del corso, a valere sulla Misura 1.C dell’art. 9
della Legge 236/93 della circolare del M.L.P.S. n. 30/2000, codice corso n. 15.
Art. 2
Di impegnare la spesa complessiva di Lire 15.000.000 (quindicimilioni), sul capitolo 3221130 del Bilancio regionale esercizio finanziario 2001.
Art. 3
Di fare obbligo all’Azienda S.A.T.I.M. s.r.l. di Catanzaro di
produrre rendicontazione della spesa all’Amministrazione regionale secondo quanto previsto dalla L.R. n. 18/85.
Art. 4
Di autorizzare la «Ragioneria Generale» ad emettere il relativo ordinativo di pagamento a favore dell’Azienda S.A.T.I.M.
s.r.l. di Catanzaro (CZ) con accredito sul c.c. Bancario intestato
alla stessa.
Art. 5
Di notificare il presente provvedimento all’Assessorato al Bilancio «Ragioneria Generale», al Servizio Rendiconti del Settore
45 del Dipartimento 12 ed alla Ditta interessata.
CHE alla Regione Calabria, a seguito della trasmissione al
M.L.P.S. dell’elenco dei progetti presentate dagli Enti ai sensi
della circolare n. 30/2000, sono stati assegnati complessivamente
fondi per Lire 2.270.748.037 iscritti nel Bilancio regionale 2001
con D.G.R. n. 444 del 23/5/2001.
CHE con D.G.R. n. 376/00 e D.D.G., nn. 233 del 9/10/2000 e
200 del 10/5/2001 è stata approvata la graduatoria definitiva dei
progetti di cui alla circolare M.L.P.S. n. 30/2000, Azioni di Sistema 1.C Legge 236/93 presentati dagli Enti e/o Aziende.
CHE con tale provvedimento è stato assegnato all’Azienda
Agronomica Daniele di Crotone un’Azione formativa contraddistinta col codice 89 del costo di Lire 20.000.000.
CHE l’Azienda in parola ha stipulato la convenzione regolante i rapporti giuridico-amministrativi con la Regione Calabria
in data 18/6/2001, repertorio, n. 743/2000.
VISTA la nota n. 3316 del 22/10/2001 con la quale il Settore
45 del 12° Dipartimento ha svolto la verifica contabile all’Azienda in parola riconoscendo un costo complessivo di Lire
18.036.048 Euro 9.314,84 a carico del finanziamento pubblico.
CONSIDERATO che l’Azienda ha quietanzato tutti i giustificativi di spesa per cui è esonerata dalla presentazione della polizza fideiussoria a garanzia del finanziamento pubblico.
CHE l’Azienda Agronomica Daniele non ha incamerato alcuna somma sull’azione formativa contraddistinta col codice
8962 per cui il saldo da corrispondere ammonta a Lire
18.036.048 Euro 9.314,84.
CHE l’Azienda ha terminato l’attività formativa in parola.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978, art. 4
comma g.
Art. 6
Di dare atto che il presente decreto non è soggetto a controllo,
ai sensi dell’art. 32 della L. n. 127 del 15/5/1997.
Art. 7
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 18 del 19/4/1985 concernente
l’ordinamento della F.P. in Calabria.
VISTA la L.R. n. 7/1996 recante «Norme sull’ordinamento
delle strutture organizzative della G.R. e sulla Dirigenza regionale».
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999 avente ad oggetto: «Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo
da quella della gestione».
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2037
CONSIDERATO che con D.D.G. del 12° Dipartimento n. 330
del 31/12/1999 è stato approvato l’esito e la graduatoria di merito del bando pubblico delle azioni formative I.F.T.S. anno 1999/
2000.
DECRETA
Art. 1
Per quanto espresso in premessa di erogare alla azienda Agronomica Daniele di Crotone la somma di Lire 18.036.048 Euro
9.314,84 per l’attività formativa a valere sulla Misura 1.C della
Legge 236/93 della circolare del M.L.P.S. n. 30/2000, codice
corso n. 89.
Art. 2
Di imputare la spesa complessiva di Lire 18.036.048 Euro
9.314,84 sul capitolo 3221130 del Bilancio regionale esercizio
finanziario 2001.
Art. 3
Di autorizzare la «Ragioneria Generale» ad emettere i relativi
ordinativi di pagamento a favore della azienda Agronomica Daniele di Crotone con accredito sul c.c. Bancario intestato alla
stessa.
CHE l’I.M.E.D. (Istituto Mediterraneo del Design), a seguito
della graduatoria di merito approvata con il suddetto D.D.G.
n. 330/99, è stato aggiudicatario di due percorsi I.F.T.S. denominati: «Progettista di arredo interno ed urbano» (Codice 17) e
«Progettista del prodotto moda» (Codice 19).
VISTO che il citato D.D.G. n. 330/99 demanda il competente
Settore del Dipartimento del Lavoro e Formazione Professionale
− Responsabile della Misura alla determinazione e l’adozione
degli atti amministrativi e contabili necessari per l’assunzione
delle spese ricadenti sul Progetto Istruzione e Formazione Tecnica Superiore.
VISTE le convenzioni regolanti i rapporti giuridici-amministrativi tra l’I.M.E.D. e la Regione Calabria, repertoriata al
n. 614 del 5/7/2000 e 627 del 7/7/2000.
ACCERTATO che l’I.M.E.D. ha avviato regolarmente l’attività formativa del percorso formativo di cui lo stesso è stato aggiudicatario.
Art. 4
Di notificare il presente provvedimento all’Assessorato al Bilancio «Ragioneria Generale», al Servizio Rendiconti del Settore
45 del Dipartimento 12 ed all’Azienda interessata.
Art. 5
Di dare atto che il presente decreto non è soggetto a controllo,
ai sensi dell’art. 32 della L. n. 127 del 15/5/1997.
ACCERTATO che l’I.M.E.D. ha presentato le polizze fidejussorie nn. 27/42/26449 e 27/42/264450 contratte presso l’agenzia
assicurativa «Assitalia − Catanzaro», a garanzia delle somme
erogate dalla Regione Calabria ai sensi della D.G.R. n. 1857 del
28/3/1996.
CHE con mandati nn. 24811 e 24812 del 15/12/2000
l’I.M.E.D. di Catanzaro ha incamerato la somma di Lire
180.000.000 quale 50% del cofinanziamento regionale pari al
30% del costo complessivo di Lire 1.200.000.000 dei due percorsi formativi contraddistinti con i codici 17 e 19.
Art. 6
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
CHE con proprie note nn. 413 e 415 del 19/11/2001 l’Ente
formativo nel giustificare la somma percepita in acconto, chiede
l’ulteriore erogazione del 30% del cofinanziamento regionale
pari a Lire 108.000.000 Euro 55.777,35.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
VISTO l’impegno di spesa n. 1387 capitolo n. 3261103 del
30/3/1999 di cui alla D.G.R. n. 1127 del 31/3/1999.
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999.
VISTA la L.R. 13/5/1996, n. 7.
DECRETO n. 14496 del 19 dicembre 2001
P.O.P. 1994/99 fascicolo CEE 940019/I/1 Ob. 3, Mis. 5.7.A
SM 2 I.F.T.S. erogazione del 30% a favore dell’I.M.E.D. di
Catanzaro. Codici 17 e 19. Reimpegno fondi perenti.
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
DECRETA
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO che la Giunta regionale con delibera n. 3054 del
26/10/1999 ha approvato il Piano regionale di sperimentazione
I.F.T.S., il relativo bando e le misure per l’integrazione dei sistemi formativi − Anno 1999/2000.
CHE con la citata D.G.R. n. 3054/99 è stato stabilito che le
azioni formative I.F.T.S. 1999/2000 sono cofinanziati dal F.S.E.
P.O.P. 1994/99 Obiettivo 3 Mis. 5.7.A Sottomisura 2.
Art. 1
L’emissione dell’ordine di pagamento della somma di Lire
108.000.000 Euro 55.777,35, quale anticipo del 30% del cofinanziamento F.S.E. sul P.O.P. Calabria Ob. 3, Mis. 5.7.A, SM 2
Istruzione e Formazione Tecnica Superiore a favore dell’I.M.E.D., come previsto dall’art. 3 delle convenzioni n. 614 del
5/7/2000 e n. 627 del 7/7/2000.
2038
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
Art. 2
Di impegnare la somma di Lire 108.000.000 Euro 55.777,35
quale anticipo del 30% del cofinanziamento regionale del 30%
pari a Lire 360.000.000, prelevando la somma dall’ex impegno
di spesa n. 1387, capitolo n. 3261103 del 30/3/1999 consolidato
con D.G.R. n. 1127 del 31/3/1999.
VISTO gli impegni di spesa nn. 3740 capitolo n. 3221141 e
3742 capitolo n. 3221142 del 27/9/1999 di cui alla D.G.R.
n. 3283 del 4/10/1999 che con la chiusura del Bilancio regionale
2000 sono caduti in perenzione amministrativa.
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999.
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
Art. 3
Di autorizzare l’Assessorato al Bilancio, Ragioneria Generale
all’emissione del mandato di pagamento a favore dell’I.M.E.D.
con accredito sul c.c. Bancario intestato al creditore.
DECRETA
Art. 1
Art. 4
Di dare atto che il presente decreto non rientra tra gli atti soggetti a controllo, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della Legge
n. 127 del 15/5/1997.
L’emissione dell’ordine di pagamento della somma di Lire
136.847.665 Euro 70.675,92 quale saldo del cofinanziamento
F.S.E. sul P.O.M. Calabria Ob. 1, Assistenza Tecnica a favore
dell’Associazione Tecnostruttura delle Regioni di Roma.
Art. 2
Art. 5
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
DECRETO n. 14497 del 19 dicembre 2001
P.O.M. Assistenza Tecnica Ob. 1 fascicolo n. 940033/I/1
erogazione del saldo a favore della «Tecnostruttura delle Regioni» ai sensi della D.G.R. n. 3283/99.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTA la D.G.R. n. 3283/99 avente ad oggetto Programma
P.O.M. «Assistenza tecnica Ob. 1» cofinanziato dal F.S.E. fascicolo CEE 940033/I/1 Decreto Ministero del Lavoro n. 212/
VII/98. Approvazione programma attuativo regionale ed atti procedura evidenza pubblica.
VISTO che il decreto demanda al Dirigente del Settore del
Dipartimento del Lavoro e Formazione Professionale − Responsabile della Misura − per la determinazione e l’adozione degli
atti amministrativi e contabili necessari per l’assunzione delle
spese ricadenti sul Progetto Assistenza Tecnica.
VISTA la convenzione, approvata con D.D.G. n. 315 del 30/
12/1999, regolante i rapporti giuridici-amministrativi tra l’Associazione Tecnostruttura delle Regioni di Roma e la Regione Calabria.
CONSIDERATO che con Determina del Dirigente del Settore
44, n. 27 del 5/6/2000 l’Associazione ha incamerato la somma di
Lire 136.847.665.
Di autorizzare l’Assessorato al Bilancio, Ragioneria Generale
all’emissione del mandato di pagamento a favore dell’Associazione Tecnostruttura delle Regioni di Roma per l’importo di Lire
136.847.665 Euro 70.675,92, prelevando la somma di Lire
102.635.750 Euro 53.006,94 dall’impegno n. 3740 capitolo
n. 3221141 e la somma di Lire 34.211.915 Euro 17.668,98 dall’impegno 3742, capitolo 3221142 del 27/9/1999 di cui alla
D.G.R. 3283/99 imputando le somme sul capitolo n. 7003101
del Bilancio regionale 2001.
Art. 3
Di accreditare le somme sul c.c. Bancario intestato alla stessa
Associazione.
Art. 4
Di dare atto che il presente decreto non rientra tra gli atti soggetti a controllo, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della Legge
n. 127 del 15/5/1997.
Art. 5
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
DECRETO n. 14498 del 19 dicembre 2001
P.O.M. Assistenza Tecnica Ob. 1 fascicolo n. 940033/I/1
erogazione del saldo a favore della «Tecnostruttura delle Regioni» ai sensi della D.G.R. n. 3283/99.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
VISTA la nota n. 4349/AT del 3/10/2001, in atti, con cui la
«Tecnostruttura» chiede lo svincolo dell’ulteriore somma di Lire
136.847.665 Euro 70.675,92.
VISTA la D.G.R. n. 3283/99 avente ad oggetto Programma
P.O.M. «Assistenza tecnica Ob. 1» cofinanziato dal F.S.E. fasci-
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
colo CEE 940033/I/1 Decreto Ministero del Lavoro n. 212/
VII/98. Approvazione programma attuativo regionale ed atti procedura evidenza pubblica.
VISTO che il decreto demanda al Dirigente del Settore del
Dipartimento del Lavoro e Formazione Professionale − Responsabile della Misura − per la determinazione e l’adozione degli
atti amministrativi e contabili necessari per l’assunzione delle
spese ricadenti sul Progetto Assistenza Tecnica.
VISTA la convenzione, approvata con D.D.G. n. 309 del 30/
12/1999, regolante i rapporti giuridici-amministrativi tra l’Associazione Tecnostruttura delle Regioni di Roma e la Regione Calabria.
CONSIDERATO che con Determina del Dirigente del Settore
44, n. 26 del 5/6/2000 l’Associazione ha incamerato la somma di
Lire 361.798.125.
VISTA la nota n. 4834/AT del 30/10/2001, in atti, con cui la
«Tecnostruttura» chiede lo svincolo dell’ulteriore somma di Lire
361.798.125 Euro 186.853,14.
VISTO gli impegni di spesa nn. 3740 capitolo n. 3221141 e
3742 capitolo n. 3221142 del 27/9/1999 di cui alla D.G.R.
n. 3283 del 4/10/1999 che con la chiusura del Bilancio regionale
2000 sono caduti in perenzione amministrativa.
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999.
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
DECRETA
Art. 1
L’emissione dell’ordine di pagamento della somma di Lire
361.798.125 Euro 186.853,14 quale saldo del cofinanziamento
F.S.E. sul P.O.M. Calabria Ob. 1, Assistenza Tecnica a favore
dell’Associazione Tecnostruttura delle Regioni di Roma.
Art. 2
Di autorizzare l’Assessorato al Bilancio, Ragioneria Generale
all’emissione del mandato di pagamento a favore dell’Associazione Tecnostruttura delle Regioni di Roma per l’importo di Lire
361.798.125 Euro 186.853,14, prelevando la somma di Lire
271.348.600 Euro 140.139,86 dall’impegno n. 3740 capitolo
n. 3221141 e la somma di Lire 90.449.525 Euro 46.713,28 dall’impegno 3742, capitolo 3221142 del 27/9/1999 di cui alla
D.G.R. 3283/99 imputando le somme sul capitolo n. 7003101
del Bilancio regionale 2001.
Art. 3
Di accreditare le somme sul c.c. Bancario intestato alla stessa
Associazione.
Art. 4
Di dare atto che il presente decreto non rientra tra gli atti soggetti a controllo, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della Legge
n. 127 del 15/5/1997.
2039
Art. 5
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
DECRETO n. 14499 del 19 dicembre 2001
QCS 1994/99 Misura 5.5 Ob. 1 P.O. 1998/99 erogazione del
saldo all’Azienda Sanitaria Locale di Lamezia Terme. Settore Formazione Professionale. Reimpegno fondi perenti.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO che con delibere della G.R. n. 6484/95, 3366/96,
1604/97 e 8768/96 sono stati assegnati all’Azienda Sanitaria Locale n. 6 di Lamezia Terme 20 attività formative a valere sul
P.O.P. 1994/99, Ob. 1, Misura 5.5.
CHE il costo complessivo di tali attività formative ammonta a
Lire 3.562.500.000 a fronte di un’erogazione complessiva di Lire
2.201.000.000 così come specificato nell’allegata tabella che fa
parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
CHE l’Azienda Sanitaria Locale n. 6 di Lamezia Terme (CZ)
con nota prot. 24653 del 5/12/2001, in atti, ha trasmesso, all’Assessorato regionale alla F.P., la rendicontazione finale di spesa
dei corsi assegnati.
CHE per tali attività l’A.S.L. n. 6 a fronte di un saldo complessivo di Lire 2.219.558.882 evidenziando pagamenti per Lire
2.201.000.000, richiede un saldo di Lire 18.558.882.
CHE con D.D.G. Dipartimento 12 n. 334 del 31/12/1999 è
stata autorizzata la richiesta avanzata dell’Azienda Sanitaria Locale di Lamezia Terme per la riprogrammazione di nuovi corsi
mediante l’utilizzo delle economie finanziarie dei corsi formativi realizzati con i piani 1994/95 e 1996/97, ed in particolare lo
svolgimento di otto attività formativa per un costo complessivo,
programmato, di Lire 1.600.000.000.
CHE l’A.S.L. n. 6 di Lamezia Terme ha realizzato sull’attività
formativa 1995 e 1996/97 un’economia di spesa di Lire
1.342.941.118 (Spesa programmata Lire 3.562.500.000 meno
spesa effettuata Lire 2.219.558.882).
CHE l’Azienda Sanitaria in questione ha avviato n. 8 corsi con
una spesa effettuata di Lire 1.285.750.993.
CHE su tali attività formative con D.D. n. 5383 del 12/6/2001
l’A.S.L. n. 6 ha incamerato la somma di Lire 200.000.000 quale
anticipo del 50% sulle seguenti attività «Diritto sanitario per responsabili e quadri S.S.R.» e «Politiche socio-assistenziali del
S.S.R.».
CHE l’A.S.L. n. 6 di Lamezia Terme sull’attività formativa di
cui alla delibera n. 334/99 richiede la somma di Lire
1.085.750.993 (Spesa effettuata Lire 1.285.750.993 meno
somma incamerata Lire 200.000.000).
CHE da quanto sopra esposto all’A.S.L. n. 6 di Lamezia Terme
occorre erogare a saldo delle attività formative a valere sul P.O.P.
2040
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
1994/99, Ob. 1, Misura 5.5 la somma complessiva di Lire
1.104.309.875 derivante dal saldo di Lire 18.558.882 per i corsi
formativi realizzati con i piani 1994/95 e 1996/97 e Lire
1.085.750.993 risultante dalla riprogrammazione effettuata
come da delibera n. 334 del 31/12/1999, per come meglio si
evince nell’allegata tabella che fa integrante e sostanziale del
presente provvedimento, nella quale si evidenzia un’ulteriore
economia per Lire 57.190.125.
CONSIDERATO ancora che con D.D.G. n. 1127 del 31/3/
1999, esecutiva, sono state impegnate le somme necessarie per
coprire i costi dei segmenti formativi previsti dal Q.C.S. 94/99
relativamente all’annualità 1999 ma con la chiusura del Bilancio
regionale 2000 gli impegni sono caduti in perenzione amministrativa ai sensi dell’art. 68 della Legge 5/78.
VISTA la Legge nazionale n. 845 del 21/12/1978, art. 4
comma g.
VISTA la Legge regionale n. 18 del 19/4/1985 concernente
l’ordinamento della F.P. in Calabria.
VISTA la L.R. n. 7/1996 recante «Norme sull’ordinamento
delle strutture organizzative della G.R. e sulla Dirigenza regionale».
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999 avente ad oggetto: «Separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo
da quella della gestione».
Su conforme parere tecnico, di regolarità e legittimità dell’atto, reso dal Dirigente preposto al Settore che si è espresso
anche sulla non assoggettabilità dell’atto a controllo ai sensi dell’art. 32 del D.L. n. 127 del 15/5/1997.
l’importo dall’ex impegno di spesa n. 1384 capitolo n. 3251118
del 30/3/1999 consolidato con D.G.R. n. 1127/99 presentante
sufficienza capienza.
Art. 3
Di autorizzare la «Ragioneria Generale» ad emettere i relativi
ordinativi di pagamento a favore dell’Azienda Sanitaria Locale
di Lamezia Terme con accredito sul c.c. Bancario intestato alla
medesima A.S.L.
Art. 4
Di far obbligo all’A.S.L. n. 6 di Lamezia Terme, in caso di
mancato riconoscimento, parziale o totale, della spesa di gestione
del corso e del relativo saldo, a restituire l’importo corrispondente alla spesa non ritenuta ammissibile.
Art. 5
Di notificare il presente provvedimento all’Assessorato al Bilancio «Ragioneria Generale», all’Assessorato alla Sanità e Servizi Sociali, all’Ufficio Rendiconti della F.P. ed all’Azienda interessata dal presente provvedimento.
Art. 6
Di dare atto che il presente decreto non rientra tra gli atti soggetti a controllo, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della Legge
n. 127 del 15/5/1997.
DECRETA
Art. 1
Per quanto espresso in narrativa, erogare all’Azienda Sanitaria
Locale n. 6 di Lamezia Terme la somma di Lire 1.104.309.875
Euro 570.328,45 quale saldo dell’attività formativa assegnata ai
sensi delle D.D.G. nn. 3366/96, 8768/96 e 334/99.
Art. 2
Imputare la somma di Lire 1.104.309.875 Euro 570.328,45 sul
capitolo n. 7003101 del Bilancio regionale 2001 prelevando
Art. 7
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 19 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2041
2042
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 14560 del 20 dicembre 2001
P.O.P. 1994/99 fascicolo CEE 940019/I/1 Ob. 1, Mis. 5.1,
SM 2 azioni formative riservate ai beneficiari della
L. n. 488/92. Erogazione del saldo alla società Naturagel di
Gioia Tauro (RC) codici 79 e 80. Reimpegno fondi perenti.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE
PREMESSO che con decreto del Dirigente Generale del Dipartimento 12, n. 29/99 è stato approvato l’avviso pubblico per la
presentazione delle domande di cui alla L. n. 488/92 ricadenti sul
P.O.P. Calabria 1994/99 fascicolo CEE 940019/I/1, Obiettivo 1,
Misura 5.1, SM 2.
CHE con decreto del Dirigente Generale del Dipartimento 12,
n. 331/99 è stata approvata la graduatoria degli Enti a cui sono
stati affidati i progetti.
CHE in tale graduatoria figura tra l’altro la società «Naturagel» di Gioia Tauro (RC) a cui sono stati assegnati due corsi
contraddistinti col codice n. 79 e 80 per un costo complessivo di
Lire 324.000.000.
CHE la Società in parola ha stipulato la convenzione regolante
i rapporti giuridico-amministrativi con la Regione Calabria in
data 5/5/2000, repertorio n. 473/2000.
CHE la «Naturagel» ha presentato, in data 18/7/2000, la polizza fidejussoria n. 1015300720896 a garanzia del 50% sul programma formativo P.O.M. di cui al fascicolo 940019/I/1, codici
n. 79 e 80 per l’importo di Lire 162.000.000, stipulata con la
compagnia «La Previdente Assicurazioni».
CHE con decreto del Dirigente del Settore 44, n. 29 del 7/8/
2000 alla ditta «Naturagel» è stata erogata l’anticipazione del
50% pari a Lire 162.000.000 e con D.D. n. 4918 del 29/5/2001 è
stata erogata la seconda anticipazione di Lire 97.200.000.
CHE con note nn. 3799 e 3800 del 21/11/2001, in atti, il Settore 45 del 12° Dipartimento ha comunicato di aver provveduto
alla verifica contabile dei corsi individuati con i codici 79 e 80
con un saldo complessivo di Lire 309.928.945 per cui il saldo da
corrispondere alla società Naturagel di Gioia Tauro assomma a
Lire 50.728.945 Euro 26.199,31.
CHE il Decreto n. 29 del 7/12/1999 all’art. 6 provvede alla
copertura finanziaria della spesa facendo riferimento agli impegni di spesa nn. 1299, 1360 e 1361 assunti in data 30/3/1999,
rispettivamente sui capitoli 3251101, 3251102 e 3251103 del Bilancio regionale 1999, con D.G.R. 1127/99 ma, con la chiusura
del Bilancio regionale 2000 sono caduti in perenzione amministrativa ai sensi dell’art. 68 della L. 5/78.
CHE l’art. 8 del Decreto 29 demanda il Dirigente del Settore
Formazione Professionale all’esecuzione dello stesso.
VISTO il D.P.R. n. 354 del 24/6/1999.
Su conforme parere tecnico di regolarità e legittimità, resa dal
Funzionario responsabile del Procedimento, preposto dal Settore, sulla scorta dell’istruttoria compiuta.
DECRETA
Art. 1
Di riportare le motivazioni citate in premessa.
Art. 2
Di erogare alla società «Naturagel» di Gioia Tauro (RC) la
somma di Lire 50.728.945 Euro 26.199,31 quale erogazione del
saldo del costo dei corsi contraddistinti coi codici n. 79 e 80, Ob.
1, Misura 5.1, SM 2 di cui alla L. n. 488/92.
Art. 3
Di autorizzare l’Assessorato al Bilancio, Ragioneria Generale
all’emissione dei mandati di pagamento a favore della società
«Naturagel» di Gioia Tauro (RC) prelevando la somma di Lire
38.046.709 Euro 19.649,49 dall’impegno n. 1361, capitolo
n. 3251103, la somma di Lire 10.145.789 Euro 5.239,86 dall’impegno n. 1360, capitolo n. 3251102, la somma di Lire 2.536.447
Euro 1.309,96 dall’impegno n. 1299, capitolo n. 3251101 consolidati con la D.G.R. n. 1127 del 31/3/1999, imputandoli sul capitolo n. 7003101 del Bilancio regionale 2001.
Art. 4
Di accreditare le somme sopra richiamate sul c.c. Bancario
intestato alla medesima Ditta.
Art. 5
Di dare atto che il presente decreto non rientra tra gli atti soggetti a controllo, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della Legge
n. 127 del 15/5/1997.
Art. 6
Di autorizzare la pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 20 dicembre 2001
Il Dirigente del Settore
G.B. Manduca
DECRETO n. 14676 del 24 dicembre 2001
Impegno di spesa − Cap. 3221110 Eserc. 2001 − Programma attività di orientamento.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che la Regione Calabria − Dipartimento 12 Settore Formazione, Orientamento e Politiche del Lavoro, svolge
attività di studi e ricerche rientranti nelle attività istituzionali di
cui all’art. 36 e 37 della L. 18/85.
TENUTO CONTO che sul capitolo bilancio 3221110 anno
2001 è disponibile la somma di Lire 58.302.564 (cinquantottomilionitrecentoduemila/502) pari ad Euro 30.110,761 avente per
oggetto «Spese di funzionamento dell’Osservatorio sul Mercato
del Lavoro e delle attività di Orientamento Professionale (Artt.
36 e 37 della L. 18/85).
1. RITENUTO di impegnare la somma di Lire 57.397.564
(cinquantasettemilionitrecentonovantasettemila/564) pari ad
Euro 29.643,347 per le iniziative indicate nell’allegato «A» nel
rispetto delle normative vigenti.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
VISTA la Legge regionale del 13 maggio 1996, n. 7, recante
norme sull’ordinamento delle strutture organizzative della
Giunta regionale e sulla Dirigenza regionale.
2043
Art. 2
VISTO il decreto del Presidente regionale n. 354 del 24/6/
1999.
Di impegnare la somma di Lire 57.397.564 (cinquantasettemilionitrecentonovantasettemila/564) pari ad Euro 29.643,347 sul
capitolo bilancio 3221110 anno 2001 per attuare le iniziative evidenziate in premessa: e di cui all’allegato «A».
VISTO l’art. 3 della Legge nazionale n. 28 del 22/12/1994.
Art. 3
VISTI gli artt. 55, 56 e 57 della L.R. 5 del 22/5/1978.
Su conforme parere tecnico di legittimità e di regolarità dell’atto, resa dal Dirigente preposto al competente Settore, sulla
scorta degli atti e dell’istruttoria compiuta del Servizio competente, che si è espresso anche sulla non assoggettabilità dell’atto
a controllo ai sensi del D.L. n. 127 del 15/5/1997.
DECRETA
Art. 1
Per le motivazioni che si intendono integralmente riportate ed
approvate.
Di demandare al Dirigente del Settore 44 tutti gli adempimenti
di propria competenza ai sensi e per gli effetti dell’art. 30 della
Legge n. 7/96.
Art. 4
Di dare atto che il presente atto non è soggetto a controllo, ai
sensi dell’art. 17 comma 32 della Legge 127/97.
Catanzaro, lì 24 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Benussi
2044
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DIPARTIMENTO N. 14
Forestazione
DECRETO n. 13648 del 10 dicembre 2001
Programma di Forestazione 1993. Impegno di spesa e liquidazione parcelle per lavori eseguiti dall’Ufficio Provinciale Lavori Forestali di Reggio Calabria, comune di Samo.
Progetto PF/93/V/6.
DECRETO n. 14466 del 18 dicembre 2001
Programma Forestazione 1997/1999 − Consorzi di Bonifica Raggruppati di Reggio Calabria − Impegno di spesa ed
anticipazione per stato d’avanzamento dei lavori Delibera
G.R. n. 3753 del 29/12/1999.
DECRETO n. 14467 del 18 dicembre 2001
DECRETO n. 13649 del 10 dicembre 2001
Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996 − Articoli 28 e 30 −
Approvazione dei progetti esecutivi forestazione anno 2001
−. Affidamento dell’incarico alla gestione del Dipartimento
del Settore 48 Dott. Pietro Sangiovanni. Riserva dei poteri di
spesa da parte del Dirigente Generale Dipartimento 14 Forestazione.
DECRETO n. 13651 del 10 dicembre 2001
Programma di Forestazione 1999. Approvazione perizie di
variante tecniche e suppletive presentate dal Consorzio di
Bonifica del Lao di Scalea.
Programma Forestazione 1997/1999 − A.FOR. Direzione
Generale − Catanzaro − Impegno di spesa ed anticipazione
per stato d’avanzamento dei lavori delibera G.R. n. 3754 del
29/12/1999.
DECRETO n. 14468 del 18 dicembre 2001
Complemento di programmazione Misura 1.5 − Linee
guida e procedure applicative per l’attuazione della Misura
1.5 − Spese di pianificazione e gestione − Stampa opuscoli a
carattere divulgativo. Impegno di spesa.
DECRETO n. 14469 del 18 dicembre 2001
DECRETO n. 13658 del 10 dicembre 2001
Studio di fattibilità: «Monitoraggio parametri ambientali
per la previsione del rischio di incendi boschivi». Impegno di
spesa e liquidazione 3a anticipazione A.T.P. aggiudicataria
«Macchiaroli ed altri».
Complemento di programmazione Misura 1.5 − Linee
guida e procedure applicative per l’attuazione della Misura
1.5 − Spese di pianificazione e gestione − Organizzazione convegni. Impegno di spesa.
DECRETO n. 13659 del 10 dicembre 2001
DECRETO n. 14470 del 18 dicembre 2001
Progetto lavori di pubblica utilità − L.P.U. − 047/CZ. Monitoraggio Opere Idrauliche della Regione Calabria. Liquidazione fatture acquisto materiale vario.
Programma Forestazione 1997/1999 − Consorzi di Bonifica Raggruppati di Reggio Calabria − Impegno di spesa ed
anticipazione per stato d’avanzamento dei lavori delibera
G.R. n. 3756 del 29/12/1999 e delibera G.R. n. 167 del
20/3/2000.
DECRETO n. 13934 del 12 dicembre 2001
Impegno di spesa e liquidazione fatture società I.B.M.
S.p.A. per licenze d’uso programmi I.B.M.
DECRETO n. 13935 del 12 dicembre 2001
Campagna antincendi boschivi 2001. Liquidazione compenso per le prestazioni effettuate dal Corpo Forestale dello
Stato.
DECRETO n. 14471 del 18 dicembre 2001
Programma Forestazione 1997/1999 − Consorzio di Bonifica «Area dello Stretto» di Reggio Calabria − Impegno di
spesa ed anticipazione per stato d’avanzamento dei lavori
delibera G.R. n. 3755 del 29/12/1999 e delibera G.R. n. 183
del 20/3/2000.
DECRETO n. 14488 del 19 dicembre 2001
DECRETO n. 14465 del 18 dicembre 2001
Programma Forestazione 1997/1999 − Consorzi di Bonifica Raggruppati delle Provincie di Catanzaro e Crotone −
Impegno di spesa e liquidazione a saldo delibera G.R. n. 3758
del 29/12/1999.
Programma Triennale 2000-2002 per l’attività di Forestazione e la gestione del Patrimonio Forestale. Piano Attuativo
2001. Impegno di spesa e 9a anticipazione − A.FO.R. Azienda
Forestale della Regione Calabria.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
AVVOCATURA REGIONALE
DECRETO n. 12350 del 28 novembre 2001
CT n. 1/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Massei
Antonina c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Massei Antonina, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 665/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Massei Antonina;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
2045
DECRETO n. 12351 del 28 novembre 2001
CT n. 2/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Marino
Maria c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di
costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore
− Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Marino Maria, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 655/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Marino Maria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2046
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12352 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12353 del 28 novembre 2001
CT n. 3/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Filocamo
Angela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 4/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Foti
Caterina c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Filocamo Angela, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 647/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Foti Caterina, rappresentata e difesa dall’Avv. Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine di
ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio Calabria in data 22/3/2000, n. 648/2000, nel giudizio contro la Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Filocamo Angela;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Foti Caterina;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2047
DECRETO n. 12354 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12355 del 28 novembre 2001
CT n. 6/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Foti
Francesca c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 7/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Tripodi
Paolo c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria −
Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Foti Francesca, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 636/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale il sig. Tripodi Paolo, rappresentato e difeso dall’Avv. Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine di
ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio Calabria in data 22/3/2000, n. 645/2000, nel giudizio contro la Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Foti Francesca;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.
Tripodi Paolo;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2048
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12356 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12357 del 28 novembre 2001
CT n. 8/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Gullì
Carmela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 9/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Fotia
Domenica c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Gullì Carmela, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 626/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Fotia Domenica, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 618/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Gullì Carmela;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese del ricorrente sig.ra
Fotia Domenica;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2049
DECRETO n. 12358 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12359 del 28 novembre 2001
CT n. 10/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Valentino
Osvaldo c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 11/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Morabito Giovanna c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio
Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale il sig. Valentino Osvaldo, rappresentato e difeso dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 629/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Morabito Giovanna, rappresentata e difesa dall’Avv. Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato
al fine di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale
Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di
Reggio Calabria in data 22/3/2000, n. 625/2000, nel giudizio
contro la Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria
Gestione Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese del ricorrente sig.
Valentino Osvaldo;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Morabito Giovanna;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2050
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12360 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12361 del 28 novembre 2001
CT n. 12/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Merenda
Giuseppe c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 13/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Caracciolo Giuseppe c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito
Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di
Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale il sig. Merenda Giuseppe, rappresentato e difeso dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 630/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale il sig. Caracciolo Giuseppe, rappresentato e difeso dall’Avv. Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato
al fine di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale
Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di
Reggio Calabria in data 22/3/2000, n. 662/2000, nel giudizio
contro la Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria
Gestione Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese del ricorrente sig.
Merenda Giuseppe;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese del ricorrente sig.
Caracciolo Giuseppe;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2051
DECRETO n. 12362 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12363 del 28 novembre 2001
CT n. 14/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Crea
Giuseppe c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 15/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Muscari Rosa c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale il sig. Crea Giuseppe, rappresentato e difeso dall’Avv. Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine di
ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio Calabria in data 22/3/2000, n. 631/2000, nel giudizio contro la Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Muscari Rosa, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 642/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese del ricorrente sig.
Crea Giuseppe;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Muscari Rosa;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2052
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12364 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12365 del 28 novembre 2001
CT n. 16/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra La Face
Maria c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria −
Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 17/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Martino Carmela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione
Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra La Face Maria, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 614/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Martino Carmela, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 643/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
La Face Maria;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Martino Carmela;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2053
DECRETO n. 12366 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12367 del 28 novembre 2001
CT n. 18/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Cuzzola
Demetrio c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 19/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Gurnari Francesca c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio
Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale il sig. Cuzzola Demetrio, rappresentato e difeso dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 657/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Gurnari Francesca, rappresentata e difesa dall’Avv. Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato
al fine di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale
Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di
Reggio Calabria in data 22/3/2000, n. 621/2000, nel giudizio
contro la Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria
Gestione Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese del ricorrente sig.
Cuzzola Demetrio;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Gurnari Francesca;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2054
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12368 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12369 del 28 novembre 2001
CT n. 20/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Sergi
Carmela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 21/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Vadalà
Giovanna c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Sergi Carmela, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 635/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Vadalà Giovanna, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 622/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Sergi Carmela;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Vadalà Giovanna;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2055
DECRETO n. 12370 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12371 del 28 novembre 2001
CT n. 22/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Romeo
Adriana c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 23/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Cappelleri Carmelo c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Romeo Adriana, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 656/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale il sig. Cappelleri Carmelo, rappresentato e difeso dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 628/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Romeo Adriana;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese del ricorrente sig.
Cappelleri Carmelo;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2056
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12372 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12373 del 28 novembre 2001
CT n. 24/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Nucera
Maria c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria −
Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 25/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Ambrosino Maria c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Nucera Maria, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 640/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Ambrosino Maria, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 661/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Nucera Maria;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Ambrosino Maria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2057
DECRETO n. 12374 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12375 del 28 novembre 2001
CT n. 26/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Scano
Elisabetta c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 27/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Scali
Luigia c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria −
Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Scano Elisabetta, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 650/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Scali Luigia, rappresentata e difesa dall’Avv. Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine di
ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio Calabria in data 22/3/2000, n. 663/2000, nel giudizio contro la Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Scano Elisabetta;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Scali Luigia;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2058
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12376 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12377 del 28 novembre 2001
CT n. 29/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Morabito
Grazio c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria
− Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 30/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Calabrò Carmela c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio
Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale il sig. Morabito Grazio, rappresentato e difeso dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 617/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Calabrò Carmela, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 639/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese del ricorrente sig.
Morabito Grazio;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Calabrò Carmela;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2059
DECRETO n. 12378 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12379 del 28 novembre 2001
CT n. 32/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Sergi
Antonietta c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 33/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Tripodi
Francesca c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Sergi Antonietta, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 664/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Tripodi Francesca, rappresentata e difesa dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 623/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Sergi Antonietta;
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Tripodi Francesca;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2060
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12380 del 28 novembre 2001
DECRETO n. 12381 del 28 novembre 2001
CT n. 34/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig.ra Bonsanti Filomena c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 di Reggio
Calabria − Determinazione di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 35/98 − Consiglio di Stato − Ricorso − Sig. Tripodi
Antonio c/Regione Calabria e A.S.L. n. 11 − Determinazione
di costituzione e resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale la sig.ra Bonsanti Filomena, rappresentata e difesa dall’Avv. Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato
al fine di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale
Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di
Reggio Calabria in data 22/3/2000, n. 632/2000, nel giudizio
contro la Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria
Gestione Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
CONSIDERATO necessario costituirsi in giudizio al fine di
eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
VISTO il ricorso notificato all’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria in data 16/5/2001 con il
quale il sig. Tripodi Antonio, rappresentato e difeso dall’Avv.
Filippo Malara, ha proposto appello al Consiglio di Stato al fine
di ottenere la riforma della sentenza emessa dal Tribunale Amministrativo regionale della Calabria Sezione staccata di Reggio
Calabria in data 22/3/2000, n. 644/2000, nel giudizio contro la
Regione Calabria, l’A.S.L. n. 11 di Reggio Calabria Gestione
Liquidatoria e l’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria.
RITENUTO necessario costituirsi in giudizio al fine di eccepire il difetto di legittimazione passiva dell’Ente.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avvocato Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese della ricorrente sig.ra
Bonsanti Filomena;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Consiglio di Stato, per resistere alle pretese del ricorrente sig.
Tripodi Antonio;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
4) Di dare atto che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è
soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Catanzaro, lì 28 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 12555 del 29 novembre 2001
CT n. 640/96 − Tribunale Civile di Catanzaro − Regione
Calabria c/Farsura Costruzioni S.p.A. − Determinazione di
costituzione in giudizio e nomina difensore − Ratifica dell’incarico all’Avv. Aldo Gallo dell’Avvocatura regionale.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con delibera n. 376 del 7/2/1997 la Giunta
regionale deliberava di procedere in via coattiva al recupero della
somma di Lire 3.346.927.156 vantata nei confronti della S.p.A.
Farsura e garantito dalla società Reale Mutua di Assicurazione
con polizza di fideiussione n. 4943 del 12/8/1987.
CHE con la suddetta deliberazione veniva nominato procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Domenico Natale
il quale chiedeva ed otteneva dal Presidente del Tribunale di Catanzaro decreto ingiuntivo n. 134/97 nei confronti delle suddette
società.
CHE le sopradette Società proponevano opposizioni al decreto
ingiuntivo n. 134/97.
CHE la Regione Calabria si costituiva ritualmente in giudizio
con mandato conferito all’Avv. Aldo Gallo dell’Avvocatura regionale in forza di procura generale alle liti per notar Gemini di
Catanzaro n. di Rep. 100.470.
CHE è necessario ratificare la costituzione in giudizio e l’attività svolta dall’Avv. Aldo Gallo.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
2061
1) Accoglie la domanda e per l’effetto condanna la Regione
Calabria al pagamento della somma di Lire 900.000 quale risarcimento dei danni subiti in data 3/9/1999 oltre al pagamento
degli interessi legali dal fatto al soddisfo;
2) Condanna altresì la Regione Calabria in persona del suo
legale rappresentante pro tempore con sede in Catanzaro alla Via
De Filippis al pagamento delle spese processuali che si liquidano
in complessive Lire 800.000, di cui Lire 450.000 per onorario,
oltre IVA e CPA come per legge da distrarsi a favore dell’Avv.
Francesco Caputo che ne ha fatto richiesta ex art. 93 c.p.c;
3) Sentenza provvisoriamente esecutiva ex art. 282 c.p.c.
CHE la Regione Calabria ha interesse a proporre ricorso per
Cassazione avverso la predetta sentenza n. 214/2001 del Giudice
di Pace di San Giovanni in Fiore, in quanto la suddetta sentenza
appare in contrasto con le norme sulla giurisdizione e con i principi generali di responsabilità della P.A. da fatto lecito.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
Per i motivi sopra evidenziati di proporre ricorso per cassazione avvero la sentenza n. 214/2001 emessa dal Giudice di Pace
di San Giovanni in Fiore in data 18/9/2001 e notificata in data
31/10/2001.
Di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria,
l’Avv. Aldo Gallo dell’Avvocatura regionale e di eleggere domicilio in Roma, alla Via Sardegna, n. 50, presso la sede della Delegazione romana della Regione Calabria.
Catanzaro, lì 5 dicembre 2001
Per i motivi sopra di ratificare la costituzione della Regione
Calabria nel giudizio di cui in narrativa e la nomina dell’Avv.
Aldo Gallo nonché l’attività spiegata dallo stesso difensore.
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17 della
Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETO n. 13369 del 7 dicembre 2001
Catanzaro, lì 29 novembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13085 del 5 dicembre 2001
CT n. 470/2001 − Suprema Corte di Cassazione − Impugnazione della Regione Calabria avverso sentenza n. 214/
2001 Sent. del Giudice di Pace di San Giovanni in Fiore (CS)
(Dipartimento Agricoltura) − Determinazione di costituzione
in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico
all’Avv. Gallo dell’Avvocatura regionale e domiciliazione.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con sentenza n. 214/2001, il Giudice di Pace
di San Giovanni in Fiore nella procedura n. 170/2001 vertente tra
Antonio Maiorano e la Regione Calabria, così decideva:
CT n. 2226/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Sezione Lavoro − Ricorso − Iannì Vincenza + altri c/INPS, Ministero del Tesoro e Regione Calabria − Determinazione di
costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Dario Borruto dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 12/11/2001 con il quale i sigg. Iannì Vincenza,
Iannì Santa, Iannì Carmela, Iannì Rocco, Iannì Filippa, n.q. di
eredi del sig. Iannì Carmelo, rappresentati e difesi dall’Avv. Domenico Lazzaro, hanno proposto ricorso al Tribunale Civile di
Reggio Calabria, in funzione di Giudice del Lavoro, contro
INPS, Ministero del Tesoro e Regione Calabria al fine di ottenere
il riconoscimento dell’invalidità civile con diritto all’indennità
di accompagnamento del sig. Iannì Carmelo sin dal 27/2/1998,
nonché la condanna dei convenuti al pagamento, in favore dei
2062
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
ricorrenti, dei ratei dell’indennità di accompagnamento fino al
9/10/1999, oltre interessi legali su ciascun rateo di credito dalla
scadenza al soddisfo.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avv. Dario Borruto dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Tribunale di Reggio Calabria − Sezione Lavoro, per resistere al
ricorso del sig. Nordo Candeloro;
2) Di nominare a tale fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale
− Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
DECRETA
1) Di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale Civile di Reggio Calabria, in funzione
di Giudice del Lavoro, per resistere alle pretese dei sigg. Iannì,
eredi del sig. Iannì Carmelo;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Dario Borruto dell’Avvocatura regionale −
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13371 del 7 dicembre 2001
Cont. n. 5106/96 − Tribunale Civile di Catanzaro − Atto di
citazione in riassunzione − F.lli Romano S.p.A. corrente in
Strongoli (KR) c/Regione Calabria − Determinazione di resistere in giudizio e nomina difensore − Incarico all’Avv. Luigi
Sciumbata.
IL DIRIGENTE GENERALE
DECRETO n. 13370 del 7 dicembre 2001
CT n. 2487/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Sezione Lavoro − Ricorso ex art. 700 c.p.c. − Nordo Candeloro
c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione
Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 29/11/2001 con il quale il sig. Nordo Candeloro,
rappresentato e difeso dall’Avv. Francesco Zuccarello Cimino,
ha proposto ricorso al Tribunale Civile di Reggio Calabria − Sezione Lavoro, contro la Regione Calabria, al fine di ottenere, ai
sensi dell’art. 700 c.p.c., la reintegra nel posto di lavoro in ottemperanza a quanto disposto con decreto n. 719/15 del 6/12/1999.
RILEVATO che il ricorso ex artt. 669 septies e 700 c.p.c., è
anzitutto improponibile e comunque infondato, stante l’assoluta
carenza di presupposti richiesti dalle citate norme per la concessione dell’invocato provvedimento cautelare.
PREMESSO che la Suprema Corte di Cassazione a Sezioni
Unite, con sentenza n. 132/01 del 7 dicembre 2000 − 27 marzo
2001, ha accolto il ricorso proposto dalla F.lli Romano S.p.A.
avverso la sentenza della Corte di Appello di Catanzaro
n. 544/99, ha cessato la sentenza impugnata ed ha rinviato la
causa al Tribunale di Catanzaro.
CHE con atto di citazione in riassunzione, ex art. 392 c.p.c.,
notificato in data 20 novembre 2001, la S.p.A. F.lli Romano con
sede in Strongoli (KR), in persona del suo legale rappresentante,
rappresentata e difesa dagli Avv.ti Elio Fazzalari, Fabrizio Criscuolo e Rosario Medici, hanno convenuto in giudizio davanti al
Tribunale di Catanzaro, all’udienza dell’1 marzo 2002, la Regione Calabria per ottenere:
1) La conferma del decreto ingiuntivo n. 294/96 del Tribunale di Catanzaro emesso in data 16 luglio 1996 e per l’effetto, la
condanna della Regione al pagamento della somma di Lire
4.284.205.677 oltre alle spese, rivalutazione monetaria ed interessi legali;
2) In via subordinata l’accertamento, la dichiarazione e la
conseguente condanna della Regione al pagamento a favore della
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
S.p.A. F.lli Romano della somma sopra indicata oltre alle spese,
rivalutazione monetaria ed interessi legali;
3) La condanna dell’Amministrazione regionale alla rifusione delle spese del giudizio.
CONSIDERATO che appare opportuno costituirsi nel giudizio al fine di tutelare gli interessi dell’Amministrazione regionale.
CHE nei giudizi di primo e secondo grado la Regione è stata
rappresentata e difesa dall’Avv. Luigi Sciumbata, e nel giudizio
proposto dalla S.p.A. F.lli Romano davanti alla Suprema Corte
dall’Avv. Luigi Sciumbata unitamente al Prof. Avv. Lucio Valerio Moscarini.
VISTI gli artt. 10 e 28 della Legge regionale n. 7/96 con le
quali vengono stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale
e del suo Dirigente Generale.
2063
920/00 s.r.l. Mercury − Industria Chimica c/Regione Calabria
in forza di d.i. n. 281/00 del Giudice di Pace di Marano di Napoli;
1164/00 s.r.l. Mercury − Industria Chimica c/Regione Calabria in forza di d.i. n. 422/00 del Giudice di Pace di Marano di
Napoli.
CONSIDERATO che le esecuzioni forzate minacciate dalla
s.r.l. Mercury − Industria Chimica si appalesano illegittime sia
perché intraprese in violazione del termine di cui all’art. 14 D.L.
669/96 conv. in L. n. 30/97 e modificato dall’art. 147 n. 388/00 e
sia perché l’ammontare complessivamente preteso in forza di
ciascuno degli atti di precetto non corrisponde al totale dovuto,
ciò in quanto con i suddetti precetti il creditore ha intimato anche
le somme oggetto di precedenti precetti successivamente andati
perenti.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 in data 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa da quella di indirizzo e controllo.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione (Dipartimento Sanità) di costituirsi in giudizio anche al fine di proporre
opposizione alle esecuzione preannunciate e che saranno iniziate
in forza dei suddetti atti di precetto per i motivi sopra richiamati
e per gli ulteriori profili di illegittimità che dovessero ravvisarsi.
VISTO il proprio decreto n. 324 in data 30 marzo 2000, con il
quale sono stati approvati i criteri per l’affidamento degli incarichi professionali.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
DI DARE ATTO che l’incarico che viene conferito sarà regolamentato nei modi e termini di cui al disciplinare d’oneri disposto col predetto decreto n. 324/2000.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, per resistere alle pretese della S.p.A.
F.lli Romano con sede in Strongoli (KR);
— di confermare nell’incarico di procuratore e difensore
della Regione Calabria, l’Avv. Luigi Sciumbata del Foro di Catanzaro;
— l’incarico rimane regolato dal D.D.G. n. 324/2000.
— per i motivi sopra evidenziati, di costituirsi nei procedimenti esecutivi di cui in premessa e di proporre opposizione alle
esecuzioni e/o atti esecutivi minacciate e che, comunque, dovessero essere successivamente iniziate in forza dei suddetti atti di
precetto dalla s.r.l. Mercury − Industria Chimica in persona dell’Amministratore Unico − Legale rappresentante p.t. − Dott. Tornatore − Contro la Regione Calabria, chiedendone, altresì, la sospensione;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Dianora de Nobili dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13372 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13373 del 7 dicembre 2001
CT nn. 920/00, 1164/00 − Esecuzione Forzata: Mercury
s.r.l. Industria Chimica in persona dell’Amministratore
unico − Legale rappresentante p.t. − Dott. Tornatore − c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e
proposizione di opposizione all’esecuzione e/o agli atti esecutivi − Nomina di un difensore: Conferimento incarico all’Avv. Dianora de Nobili dell’Avvocatura regionale.
CT n. 926/89 − Tribunale di Catanzaro − Atto di pignoramento presso terzi: Crisafulli Giovanni c/Regione Calabria −
Integrazione del proprio decreto n. 9281 del 27/9/2001 − Determinazione di costituzione in giudizio e proposizione di opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi − Nomina di un
difensore: Conferimento incarico all’Avv. Mariano Calogero
dell’Avvocatura regionale.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atti di precetto, notificati in data 30 novembre 2001, la s.r.l. Mercury − Industria Chimica, rappresentata e difesa dall’Avv. Generoso M.T. Iodice, ha intimato alla
Regione Calabria il pagamento di somme in forza dei sottoindicati decreti ingiuntivi:
PREMESSO che:
— con atto notificato in data 24/7/2001, Crisafulli Giovanni,
rappresentato e difeso dall’Avv. A. Romeo, ha proceduto contro
2064
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
la Regione Calabria (e nei confronti di Banca Carime, Tesoriere)
a pignoramento presso terzi di somme fino alla concorrenza di
Lire 1.200.000.000 in forza di atto di precetto notificato in data
3/7/2001 e sentenze n. 144/2000 del Tribunale di Reggio Calabria e n. 57/95 della Corte d’Appello di Tribunale di Reggio Calabria;
— di confermare quale procuratore e difensore della Regione
Calabria, l’Avv. Mariano Calogero dell’Avvocatura regionale,
già nominato col D.D.G. n. 9281/2001, ratificando, ove necessario, l’attività difensiva dallo stesso già posta in essere nell’interesse dell’Ente.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
— essendo l’esecuzione forzata intrapresa da Crisafulli Giovanni illegittima, poiché l’ammontare complessivamente dovuto
non corrisponde al totale conteggiato nell’atto di precetto, e comunque per violazione dell’art. 14 D.L. 669/96, con precedente
D.D.G. n. 9281 del 27/9/2001 si era provveduto a determinare la
costituzione nel suddetto procedimento esecutivo dinanzi al G.E.
del Tribunale di Catanzaro e la proposizione di opposizione all’esecuzione;
— l’udienza per la comparizione delle parti dinanzi al G.E.,
inizialmente fissata per il 19/10/2001, è stata rinviata d’ufficio
una prima volta al 5/11/2001 e poi ulteriormente al 3/12/2001,
sennonché il G.E., su istanza del creditore procedente, ha disposto la trattazione anticipata del procedimento esecutivo all’udienza del 5/11/2001, senza che però né detta istanza né il
provvedimento di anticipazione venissero notificati alla Regione
Calabria, la quale, quindi, non ha potuto proporre la suddetta
opposizione all’esecuzione;
— il G.E., all’esito dell’udienza del 5/11/2001, ha emesso ordinanza di assegnazione delle somme assoggettate a pignoramento.
CONSIDERATO, pertanto, che:
— il creditore non ha diritto di procedere all’esecuzione forzata per la somma pari alla differenza tra l’importo effettivamente dovuto e quello erroneamente conteggiato nell’atto di precetto;
— la suddetta ordinanza di assegnazione è illegittima in
quanto emessa previa udienza la cui anticipazione non è stata
comunicata alla Regione Calabria.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione (Dipartimento Forestazione) a resistere alle pretese del creditore procedente, e, pertanto, a costituirsi nel procedimento esecutivo summenzionato e a proporre − per i motivi sopra richiamati e per gli
ulteriori profili di illegittimità che dovessero ravvisarsi − opposizione all’esecuzione, chiedendone la sospensione, nonché opposizione agli esecutivi avverso l’ordinanza di esecuzione.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati, di confermare, in ogni sua
parte, del proprio decreto n. 9281 del 27/9/2001, e, ad integrazione dello stesso, di estenderne l’oggetto anche alla determinazione, così come col presente si decreta, di proporre opposizione
agli atti esecutivi avverso l’ordinanza di esecuzione di cui alla
premessa, ovvero istanza di revoca o modifica della stessa, chiedendone, altresì, la sospensione;
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13374 del 7 dicembre 2001
CT n. 1110/2001 − Atto di citazione davanti al Tribunale di
Catanzaro, Sezione staccata di Chiaravalle Centrale − Merenda Nicola (in proprio e n.q.) + 4) c/Regione Calabria,
Commissario Liquidatore ex U.S.L. 18 di Catanzaro, Sgromo
Francesco Saverio e De Vito Alfonso − Integrazione decreto
n. 9511 del 4/10/2001 − Conferimento incarico di delega e
domiciliazione esterna all’Avv. Bruno Napoli.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 9/8/2001, i sigg.ri
Merenda Nicola (in proprio e nella qualità di genitore esercente
la potestà sui figli minori Giuseppe, Mauro e Claudia), Gasparro
Maria Teresa, Gasparro Giuseppe, Gasparro Renato Silvestro e
Gasparro Rosa, rappresentati e difesi dagli Avv.ti Armando Veneto e Nunzio Raimondi, chiede al Tribunale di Catanzaro, Sezione Staccata di Chiaravalle, la condanna della Regione Calabria, in persona del Presidente p.t. della Giunta regionale, nonché
della Gestione Liquidatoria dell’ex U.S.L. n. 18 di Catanzaro e
dei sigg.ri Sgromo Francesco Saverio e Vito Alfonso al pagamento a titolo risarcitorio della somma di Lire 3.000.000.000
oltre rivalutazione, interessi e spese legali.
CONSIDERATO che, essendosi presentata la necessità di resistere alle pretese di parte attorea ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale, sul presupposto della sussistenza del difetto di legittimazione passiva della Regione Calabria e comunque resistendo per ulteriori profili processuali e di
merito rilevabili nella specie, si è provveduto, con decreto
n. 9511 del 4/10/2001, al conferimento dell’incarico defensionale all’Avv. Paolo Falduto ed all’Avv. Enrico Ventrice, dell’Avvocatura regionale.
RITENUTA l’opportunità di provvedere all’integrazione del
precedente decreto in modo da conferire incarico di delega e domiciliazione esterna, trattandosi di attività da espletare presso il
Tribunale di Chiaravalle Centrale, Sezione Staccata del Tribunale di Catanzaro.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— ad integrazione del decreto n. 9511 del 4/10/2001, di nominare nel giudizio di cui in parte motiva, quale procuratore do-
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
miciliatario e delegato degli Avv.ti Enrico Ventrice e Paolo Falduto dell’Avvocatura regionale (con facoltà disgiunte secondo le
rispettive competenze), l’Avv. Bruno Napoli, con studio in Soverato alla via Amirante, n. 93;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
2065
DECRETA
— ad integrazione del decreto n. 9512 del 4/10/2001, di nominare nel giudizio di cui in parte motiva, quale procuratore domiciliatario e delegato degli Avv.ti Enrico Ventrice e Paolo Falduto dell’Avvocatura regionale (con facoltà disgiunte secondo le
rispettive competenze), l’Avv. Bruno Napoli, con studio in Soverato alla Via Amirante, n. 93;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13375 del 7 dicembre 2001
CT n. 1217/2001 − Atto di citazione davanti al Tribunale di
Catanzaro, Sezione staccata di Chiaravalle Centrale − Garaffa Maria + 6 (in proprio e quali eredi di Sotira Nicola)
c/Regione Calabria, Commissario Liquidatore ex U.S.L. 18
di Catanzaro, Sgromo Francesco Saverio e De Vito Alfonso.
Integrazione decreto n. 9512 del 4/10/2001 − Conferimento
incarico di delega e domiciliazione esterna all’Avv. Bruno
Napoli.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 23/7/2001, i sigg.ri
Garaffa Maria, Sotira Antonia, Sotira Rita, Sotira Antonio, Sotira
Cosimo, Sotira Aldo e Sotira Liliana (in proprio e quali eredi del
sig. Sotira Nicola), rappresentati e difesi dagli Avv.ti Armando
Veneto e Nunzio Raimondi, chiede al Tribunale di Catanzaro,
Sezione staccata di Chiaravalle, la condanna della Regione Calabria, in persona del Presidente p.t. della Giunta regionale,
nonché della Gestione Liquidatoria dell’ex U.S.L. n. 18 di Catanzaro e dei sigg.ri Sgromo Francesco Saverio e Vito Alfonso al
pagamento a titolo risarcitorio della somma di Lire
2.000.000.000 oltre rivalutazione, interessi e spese legali.
DECRETO n. 13376 del 7 dicembre 2001
CT n. 2279/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Giovanni in Fiore Scigliano Luigi/Regione Calabria (Dip.
Agricoltura e Foreste) − Determinazione di Costituzione in
giuridizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico
all’Avv. Giuseppina Maletta.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione notificato in data 16/11/
2001, il sig. Scigliano Luigi, rappresentato e difeso dall’Avv. Alfonso Brunetti conveniva in giudizio, dinanzi al Giudice di Pace
di San Giovanni in Fiore la Regione Calabria, in persona del suo
legale rappresentante, per sentirla condannare al pagamento
della somma di Lire 602.000 oltre interessi legali dalla data dell’evento e fino al soddisfo, con vittoria di spese e competenze di
giudizio, a titolo di risarcimento dei danni derivanti dall’uccisione di n. 1 vitello di sua proprietà a seguito di attacco di lupi.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
in giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
CONSIDERATO che, essendosi presentata la necessità di resistere alle pretese di parte attorea ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale, sul presupposto della sussistenza del difetto di legittimazione passiva della Regione Calabria e comunque resistendo per ulteriori profili processuali e di
merito rilevabili nella specie, si è provveduto, con decreto
n. 9512 del 4/10/2001, al conferimento dell’incarico defensionale all’Avv. Paolo Falduto ed all’Avv. Enrico Ventrice, dell’Avvocatura regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio.
RITENUTA l’opportunità di provvedere all’integrazione del
precedente decreto in modo da conferire incarico di delega e domiciliazione esterna, trattandosi di attività da espletare presso il
Tribunale di Chiaravalle Centrale, Sezione staccata del Tribunale di Catanzaro.
DECRETA
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di San Giovanni in Fiore, per resistere alle pretese del sig. Scigliano Luigi
contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Giuseppina Maletta dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Maria Trifilio, con studio in Rende (CS) alla Via Adige, n. 1.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2066
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 13377 del 7 dicembre 2001
CT n. 2278/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Giovanni in Fiore Scigliano Cataldo/Regione Calabria (Dip.
Agricoltura e Foreste) − Determinazione di Costituzione in
giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico
all’Avv. Giuseppina Maletta.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione notificato in data 16
novembre 2001, il sig. Scigliano Cataldo, rappresentato e difeso
dall’Avv. Alfonso Brunetti conveniva in giudizio, dinanzi al Giudice di Pace di San Giovanni in Fiore la Regione Calabria, in
persona del suo legale rappresentante, per sentirla condannare al
pagamento della somma di Lire 1.002.000 oltre interessi legali
dalla data dell’evento e fino al soddisfo, con vittoria di spese e
competenze di giudizio, a titolo di risarcimento dei danni derivanti dall’uccisione di n. 1 vitello di sua proprietà a seguito di
attacco di lupi.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
in giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
dice di Pace di San Giovanni in Fiore la Regione Calabria, in
persona del suo legale rappresentante, per sentirla condannare al
pagamento della somma di Lire 1.402.000 oltre interessi legali
dalla data dell’evento e fino al soddisfo, con vittoria di spese e
competenze di giudizio, a titolo di risarcimento dei danni derivanti dall’uccisione di n. 1 vitello di sua proprietà a seguito di
attacco di lupi.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
in giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di San Giovanni in Fiore, per resistere alle pretese del sig. Ugo Ritacco
contro la Regione Calabria.
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Giuseppina Maletta dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Maria Trifilio, con studio in Rende (CS) alla Via Adige, n. 1.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di San Giovanni in Fiore, per resistere alle pretese del sig. Scigliano Cataldo contro la Regione Calabria.
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Giuseppina Maletta dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Maria Trifilio, con studio in Rende (CS) alla Via Adige, n. 1.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13378 del 7 dicembre 2001
CT n. 2280/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Giovanni in Fiore Ugo Ritacco/Regione Calabria (Dip. Agricoltura e Foreste) − Determinazione di Costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppina Maletta.
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13379 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Margherita Libri, relative al giudizio promosso da Infantino Rosario c/Regione C., davanti alla Conciliazione di
S. Eufemia d’Aspromonte (Giudice di Pace di Sinopoli).
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che la Regione Calabria ha deciso di resistere nel
giudizio, dinanzi alla Conciliazione di S. Eufemia d’Aspromonte, promosso contro la stessa da Infantino Rosario.
PREMESSO che è stata affidata la rappresentanza e la difesa
della Regione all’Avvocato Margherita Libri con studio in
Reggio C. Via Palestino, 15.
CHE l’Avvocato Libri ha inviato per la liquidazione la parcella delle spese e delle competenze per un ammontare di Lire
375.684, per l’attività professionale svolta in favore della Regione Calabria − All. 1).
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione notificato in data 16
novembre 2001, il sig. Ugo Ritacco, rappresentato e difeso dall’Avv. Alfonso Brunetti conveniva in giudizio, dinanzi al Giu-
CONSIDERATO che il riconoscimento del compenso in questione è stato sottoposto alla valutazione del Settore legale in
linea con la lett. «C» punto 10 della direttiva della Giunta regionale n. 481/98 − All. 2).
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
VISTO il parere espresso in data 28/9/2001.
RITENUTO di dover riconoscere al professionista in questione la liquidazione della somma di Lire 340.822 comprensiva
di IVA e C.P.A.
2067
CONSIDERATO che il riconoscimento del compenso in questione è stato sottoposto alla valutazione del Settore legale in
linea con la lett. «C» punto 10 della direttiva della Giunta regionale n. 481/98 − All. 2).
VISTI il predetto parere espresso in data 28/9/2001.
VISTO il prospetto dei conteggi elaborati dal preposto dipendente.
VISTO l’art. 30 della L.R. n. 7/96 relativo alle competenze del
Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
RITENUTO di dover riconoscere al professionista in questione la liquidazione della somma di Lire 629.344 comprensiva
di IVA e C.P.A.
VISTO il prospetto dei conteggi elaborati dal preposto dipendente.
VISTO l’art. 30 della L.R. n. 7/96 relativo alle competenze del
Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— liquidare all’Avvocato Margherita Libri nata a Reggio Calabria il 16/3/1961, C.F.: LBRMGH61C56H224H, la complessiva somma di Lire 340.822 di cui: Lire 126.000 per onorari, Lire
90.000 per diritti, Lire 21.600 per 10% per rimborso spese generali, Lire 50.000 per spese, Lire 48.470 per IVA e Lire 4.752 per
C.P.A.;
— di imputare la somma sul capitolo 1011103 del bilancio
regionale 2001 che presenta disponibilità;
— invitare il Direttore di Ragioneria ad emettere il relativo
mandato di pagamento, previa ritenuta d’acconto, all’avvocato
medesimo;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— liquidare all’Avvocato Anna Lucia Lucisano nata a Novara il 28/5/1959, C.F.: LCSNLC59E68F952Z, la complessiva
somma di Lire 629.344 di cui: Lire 460.000 per diritti, Lire
46.000 per 10% per rimborso spese generali, Lire 10.000 per
spese, Lire 103.224 per IVA e Lire 10.120 per C.P.A.;
— di imputare la somma sul capitolo 1011103 del bilancio
regionale 2001 che presenta disponibilità;
— invitare il Direttore di Ragioneria ad emettere il relativo
mandato di pagamento, previa ritenuta d’acconto, all’avvocato
medesimo;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13380 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Anna Lucia Lucisano − Relative al giudizio promosso
da Calcestruzzi Benevoli c/Regione C. − Tribunale di Catanzaro.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che la Regione Calabria ha deciso di resistere nel
giudizio, dinanzi al Tribunale di Catanzaro, promosso contro la
stessa da Calcestruzzi Benavoli, con delibera n. 2773/89.
DECRETO n. 13381 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Domenico Pietragalla − Relative al giudizio promosso
da soc. Setur s.r.l. c/Regione Calabria − TAR di Catanzaro.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che la Regione Calabria ha deciso di resistere nel
giudizio dinanzi al TAR di Catanzaro, promosso contro la stessa
da soc. Setur s.r.l., con decreto n. 113 del 18/1/2001.
PREMESSO che con la stessa delibera che è stata nominata
procuratrice domiciliataria della Regione l’avvocato Anna Lucia
Lucisano con studio in Reggio Calabria alla Via 2 Settembre, 47.
PREMESSO che con il medesimo decreto è stata affidata la
rappresentanza e la difesa della Regione all’Avvocato Domenico
Pietragalla con studio in Catanzaro Piazza Marconi, 7.
CHE l’Avvocato Lucisano ha inviato per la liquidazione la
parcella delle spese e delle competenze per un ammontare di Lire
573.040, per l’attività professionale svolta in favore della Regione Calabria − All. 1).
CHE l’avvocato Domenico Pietragalla ha inviato per la liquidazione la parcella delle spese e delle competenze per un ammontare di Lire 17.255.462, per l’attività professionale svolta in
favore della Regione Calabria − All. 1).
2068
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
CONSIDERATO che il riconoscimento del compenso in questione è stato sottoposto alla valutazione del Settore legale in
linea con la lett. «C» punto 10 della direttiva della Giunta regionale n. 481/98 − All. 2).
VISTI il predetto parere espresso in data 28/9/2001.
RITENUTO di dover riconoscere al professionista in questione la liquidazione della somma di Lire 17.443.062 comprensiva di IVA e C.P.A.
CHE l’Avvocato Perri ha inviato per la liquidazione la parcella delle spese e delle competenze per un ammontare di Lire
1.519.000, per l’attività professionale svolta in favore della Regione Calabria − All. 1).
CONSIDERATO che il riconoscimento del compenso in questione è stato sottoposto alla valutazione del Settore legale in
linea con la lett. «C» punto 10 della direttiva della Giunta regionale n. 481/98 − All. 2).
VISTO il predetto parere espresso in data 26/9/2001.
VISTO il prospetto dei conteggi elaborati dal preposto dipendente.
VISTO l’art. 30 della L.R. n. 7/96 relativo alle competenze del
Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— liquidare all’avvocato Domenico Pietragalla nato a Catanzaro il 31/1/1969, C.F.: PTRDNC69A31C352Y, la complessiva
somma di Lire 17.443.062 cui: Lire 10.320.000 per onorari, Lire
2.496.000 per diritti, Lire 1.281.600 per 10% per rimborso spese
generali, Lire 187.600, per spese Lire 2.875.910 per IVA e Lire
281.952 per C.P.A.;
— di imputare la somma sul capitolo 1011103 del bilancio
regionale 2001 che presenta disponibilità;
— invitare il Direttore di Ragioneria ad emettere il relativo
mandato di pagamento, previa ritenuta d’acconto, all’avvocato
medesimo;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
RITENUTO di dover riconoscere al professionista in questione la liquidazione della somma di Lire 739.056 comprensiva
di IVA e C.P.A.
VISTO il prospetto dei conteggi elaborati dal preposto dipendente.
VISTO l’art. 30 della L.R. n. 7/96 relativo alle competenze del
Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— liquidare all’Avvocato Carmela Perri nata ad Aprigliano il
30/7/1957, C.F.: PRRCML57L70A340Z, la complessiva somma
di Lire 739.056 di cui: Lire 540.000 per diritti, Lire 54.000 per
10% per rimborso spese generali, Lire 12.000 per spese, Lire
121.176 per IVA e Lire 11.880 per C.P.A.;
— di imputare la somma sul capitolo 1011103 del bilancio
regionale 2001 che presenta disponibilità;
— invitare il Direttore di Ragioneria ad emettere il relativo
mandato di pagamento, previa ritenuta d’acconto, all’avvocato
medesimo;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13382 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’avvocato Carmela Perri − Relative al giudizio promosso da Crivella Giuseppe c/Regione Calabria − Pretura di Cosenza.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che la Regione Calabria ha deciso di resistere nel
giudizio, dinanzi alla Pretura di Cosenza promosso contro la
stessa da Crivella Giuseppe.
PREMESSO che è stata nominata procuratore domiciliatario
della Regione l’avvocato Carmela Perri con studio in Cosenza
Via F. Acri, 3.
DECRETO n. 13383 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Giovanni Carlo Tenuta, relative al procedimento penale c/Cumino Franco Nicola ed altri − Tribunale di Cosenza.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che la Regione Calabria ha deciso di costituirsi
parte civile dinanzi al Tribunale di Cosenza, nel procedimento
penale c/Cumino Franco Nicola, Petrillo Aurelio, Leone Lorenzo, Verre Michele e Cerminara Vincenzo, con delibera G.R.
n. 5534 del 7/11/1994.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
PREMESSO che con la medesima deliberazione è stata affidata la rappresentanza e la difesa della Regione, all’avvocato
Giovanni Carlo Tenuta con studio in Cosenza Via C. Gabriele, 85
(già Via Sicilia).
CHE l’Avvocato Giovanni Carlo Tenuta a seguito di una serie
di diffide, ha proposto ricorso per D.I., con cui il giudice del
Tribunale di Cosenza ha ordinato il pagamento della somma di
Lire 31.728.160 oltre interessi e spese legali del procedimento
monitorio, come da parcella regolarmente vistata dal Consiglio
dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza.
CONSIDERATO che il riconoscimento del compenso in questione è stato sottoposto alla valutazione del Settore legale in
linea con la lett. «C» punto 10 della direttiva della Giunta regionale n. 481/98 − All. 2).
VISTO il parere espresso in data 19/10/2001.
RITENUTO dover liquidare la somma di Lire 30.000.760 in
favore dell’Avv. Giovanni Carlo Tenuta comprensiva di IVA e
C.P.A.
VISTO il prospetto dei conteggi elaborati dal preposto dipendente.
2069
PREMESSO che con la medesima deliberazione è stata affidata la rappresentanza e la difesa della Regione, all’Avvocato
Antonio Mandalari con studio in Melito Porto Salvo Via Virgo
Fidelis, 7/A.
CHE l’Avvocato Mandalari per ottenere la liquidazione della
parcella, per l’attività professionale svolta in favore della Regione, ha richiesto ed ottenuto dal Tribunale di Reggio Calabria
Sez. di Melito P.S., decreto ingiuntivo per Lire 7.655.750 oltre
IVA e C.P.A. nonché le spese e competenze di Lire 864.000,
All. 1).
CHE con successivo atto di precetto il professionista in questione ha intimato la liquidazione della complessiva somma di
Lire 11.369.016.
CONSIDERATO che il riconoscimento del compenso in questione è stato sottoposto alla valutazione del Settore legale in
linea con la lett. «C» punto 10 della direttiva della Giunta regionale n. 481/98 − All. 2).
VISTO il parere espresso in data 13/11/2001.
VISTO l’art. 30 della L.R. n. 7/96 relativo alle competenze del
Dirigente Generale.
RITENUTO dover liquidare la somma di Lire 11.384.016 in
favore dell’Avv. Mandalari comprensiva di IVA e C.P.A.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
VISTO il prospetto dei conteggi elaborati dal preposto dipendente.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
VISTO l’art. 30 della L.R. n. 7/96 relativo alle competenze del
Dirigente Generale.
DECRETA
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
— liquidare all’Avvocato Giovanni Carlo Tenuta nato a Morano Principato (CS) il 23/8/1955, C.F.: TNTGNN55M23E915I,
la complessiva somma di Lire 30.000.760 di cui: Lire 23.640.000
per onorari, Lire 1.065.400 per spese, Lire 4.822.560 per IVA e
Lire 472.800 per C.P.A.
— di imputare la somma sul capitolo 1011103 del bilancio
regionale 2001 che presenta disponibilità;
— invitare il Direttore di Ragioneria ad emettere il relativo
mandato di pagamento, previa ritenuta d’acconto, all’avvocato
medesimo;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— liquidare all’Avvocato Mandalari Antonio nato a S. Cristina d’Aspromonte il 26/10/1951, C.F.: MNDNTN51R26I
176R, la complessiva somma di Lire 11.384.016 di cui: Lire
7.929.000 per competenze, Lire 1.678.920 per spese, Lire
1.617.516 per IVA e Lire 158.580 per C.P.A.;
— di imputare la somma sul capitolo 1011103 del bilancio
regionale 2001 che presenta disponibilità;
— invitare il Direttore di Ragioneria ad emettere il relativo
mandato di pagamento, previa ritenuta d’acconto, all’avvocato
medesimo;
DECRETO n. 13384 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Antonio Mandalari − Relative al giudizio Silvestri Lavinia + 3 c/Regione C.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che la Regione Calabria ha deciso di costituirsi
parte civile nel procedimento penale contro Silvestri Lavinia + 3,
dinanzi al Tribunale di Palmi, con delibera G.R. n. 942 dell’1/3/
1994.
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2070
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 13385 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13386 del 7 dicembre 2001
Liquidazione competenze professionali in favore dell’Avvocato Tommaso Iuliano − Relative al giudizio Mancuso Benigno c/Regione C. T.A.R. e Consiglio di Stato.
CT n. 2465/01 − Ricorso ex art. 700 c.p.c. avanti il Tribunale di Catanzaro − Filomia/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di difensori − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppe Naimo.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che la Regione Calabria ha deciso di resistere nel
giudizio dinanzi al T.A.R. e al Consiglio promosso contro la
stessa da Mancuso Benigno, con delibera G.R. n. 2389 del 15/8/
1987.
PREMESSO che con la medesima deliberazione è stata affidata la rappresentanza e la difesa della Regione, all’Avvocato
Tommaso Iuliano con studio in Catanzaro Via Indipendenza, 3.
CHE l’Avvocato Iuliano per ottenere la liquidazione delle parcelle presentate e non pagate nei termini, il suddetto Avvocato ha
richiesto ed ottenuto dal Tribunale di Catanzaro D.I. come da
parcelle vistate dall’Ordine Professionale.
CHE successivamente sono stati notificati alla Regione Calabria atto di precetto e di pignoramento.
CONSIDERATO che il riconoscimento del compenso in questione è stato sottoposto alla valutazione del Settore legale in
linea con la lett. «C» punto 10 della direttiva della Giunta regionale n. 481/98 − All. 2).
VISTO il parere espresso in data 22/11/2001.
RITENUTO dover liquidare la somma di Lire 34.083.909 in
favore dell’Avv. Tommaso Iuliano comprensiva di IVA e C.P.A.
VISTO il prospetto dei conteggi elaborati dal preposto dipendente.
VISTO l’art. 30 della L.R. n. 7/96 relativo alle competenze del
Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 28 novembre
2001, il Dott. Filomia Domenico, rappresentato e difeso come in
atti, ha convenuto la Regione Calabria avanti il Tribunale di Catanzaro, affinché l’adito Tribunale voglia, in accoglimento del
proposto ricorso, annullare e/o revocare e/sospendere numerosi
atti regionali e, per l’effetto, reintegrare il ricorrente nella posizione giuridica ed economica di Dirigente di Settore.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
fondate e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel
giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
Per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di cui
in premessa, proposto davanti al Tribunale di Catanzaro, per resistere alle pretese del Dott. Filomia contro la Regione Calabria.
Di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria
l’Avvocato Giuseppe Naimo dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETA
— Liquidare all’Avvocato Tommaso Iuliano nato a Tiriolo il
31/1/1920 C.F.: LNITMS20A31L177F, la complessiva somma
di Lire 34.083.909 di cui: Lire 23.696.333 per onorari e per diritti, Lire 2.369.633 per 10% Lire 2.179.166 per spese, Lire
5.317.457 per IVA e Lire 521.319 per C.P.A.;
— di imputare la somma sul capitolo 1011103 del bilancio
regionale 2001 che presenta disponibilità;
— invitare il Direttore di Ragioneria ad emettere il relativo
mandato di pagamento, previa ritenuta d’acconto, all’avvocato
medesimo;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13387 del 7 dicembre 2001
CT n. 1791 e 1792/2001 − Ricorsi avanti al Tribunale di
Vibo Valentia, Sezione Lavoro e Previdenza per il riconoscimento di invalidità civile, proposti da Pontoriero Eleonora,
Cocciolo Michele, Morgante Giuseppe, Fuduli Maria Rosa e
Restuccia Domenica − Determinazione di costituirsi in giudizio e nomina del difensore − Conferimento dell’incarico
all’Avv. Enrico Ventrice.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che sono stati notificati i ricorsi proposti avanti
al Tribunale di Vibo Valentia − Sezione Lavoro e Previdenza per
il riconoscimento di invalidità civile, da Pontoriero Eleonora,
Cocciolo Michele, Morgante Giuseppe, Fuduli Maria Rosa e Restuccia Domenica, con cui la Regione è stata convenuta in giudizio per l’udienza del 10/12/2001.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
RITENUTO che appare opportuna la resistenza in giudizio
per contrastare le domande attrici, che allo stato non appaiono
fondate, anche sotto il profilo della legittimazione della Regione.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
in giudizio per difendere la posizione dell’Amministrazione.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
2071
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi in giudizio nei
procedimenti promossi avanti al Tribunale di Vibo Valentia −
Sezione Lavoro e Previdenza da Corigliano Maria Antonia e
dagli eredi di Cichello Giovambattista e di resistere alle domande;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, nei predetti procedimenti, l’Avv. Enrico Ventrice dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi in giudizio nei
procedimenti promossi avanti al Tribunale di Vibo Valentia −
Sez. Lavoro e Previdenza da Pontoriero Eleonora, Cocciolo Michele, Morgante Giuseppe, Fuduli Maria Rosa e Restuccia Domenica e di resistere alle domande;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, nei predetti procedimenti, l’Avv. Enrico Ventrice dell’Avvocatura regionale.
DECRETO n. 13389 del 7 dicembre 2001
CT n. 2046, 2083, 2084, 2085 e 2086/2001 − Ricorsi avanti
al Tribunale di Vibo Valentia, Sezione Lavoro e Previdenza
per il riconoscimento di invalidità civile, proposti da Teramo
Salvatore, Arena Domenico, Cullari Carmelo, Carnovale
Franco, Monteleone Concetta − Determinazione di costituirsi in giudizio e nomina del difensore − Conferimento dell’incarico all’Avv. Enrico Ventrice.
IL DIRIGENTE GENERALE
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13388 del 7 dicembre 2001
CT n. 1791 e 1792/2001 − Ricorsi avanti al Tribunale di
Vibo Valentia, Sezione Lavoro e Previdenza per il riconoscimento di invalidità civile, proposti da Corigliano Maria Antonia e dagli eredi di Cichello Giovambattista. Determinazione di costituirsi in giudizio e nomina del difensore conferimento incarico all’Avv. Enrico Ventrice.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che sono stati notificati i ricorsi proposti avanti
al Tribunale di Vibo Valentia − Sezione Lavoro e Previdenza per
il riconoscimento di invalidità civile, da Corigliano Maria Antonia e dagli eredi di Cichello Giovambattista, con cui la Regione
è stata convenuta in giudizio per l’udienza del 14/12/2001.
RITENUTO che appare opportuna la resistenza in giudizio
per contrastare le domande attrici, che allo stato non appaiono
fondate, anche sotto il profilo della legittimazione della Regione.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
in giudizio per difendere la posizione dell’Amministrazione.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PREMESSO che sono stati notificati i ricorsi proposti avanti
al Tribunale di Vibo Valentia − Sezione Lavoro e Previdenza per
il riconoscimento di invalidità civile, da Teramo Salvatore, Arena
Domenico, Cullari Carmelo, Carnovale Franco e Monteleone
Concetta con cui la Regione è stata convenuta in giudizio per
l’udienza del 7/12/2001.
RITENUTO che appare opportuna la resistenza in giudizio
per contrastare le domande attrici, che allo stato non appaiono
fondate, anche sotto il profilo della legittimazione della Regione.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
in giudizio per difendere la posizione dell’Amministrazione.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi in giudizio nei
procedimenti promossi avanti al Tribunale di Vibo Valentia −
Sezione Lavoro e Previdenza da Teramo Salvatore, Arena Domenico, Cullari Carmelo, Carnovale Franco e Monteleone Concetta e di resistere alle domande;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, nei predetti procedimenti, l’Avv. Enrico Ventrice dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2072
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 13390 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13391 del 7 dicembre 2001
CT n. 1967/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Oliverio Vincenzo c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna, con delega e domiciliazione esterna.
CT n. 1966/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Pistoia Teresa c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione, notificato in data 24
ottobre 2001, il sig. Oliverio Vincenzo, rappresentato e difeso
dall’Avv. Tommaso Stillitano, ha convenuto in giudizio, dinanzi
al Giudice di Pace di Savelli, la Regione Calabria, con invito a
comparire all’udienza del 15 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
PREMESSO che con atto di citazione, notificato in data 24
ottobre 2001, la sig.ra Pistoia Teresa, rappresentata e difesa dall’Avv. Tommaso Stillitano, ha convenuto in giudizio, dinanzi al
Giudice di Pace di Savelli, la Regione Calabria, con invito a
comparire all’udienza del 15 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
1) Voglia l’Ill.mo sig. Giudice di Pace adito, respinta ogni
contraria istanza, eccezione e difesa, in via preliminare esperire
il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c.;
1) Voglia l’Ill.mo sig. Giudice di Pace adito, respinta ogni
contraria istanza, eccezione e difesa, in via preliminare esperire
il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c.;
2) Condannare la Regione Calabria in persona del suo legale
rappresentante p.t., al pagamento in favore dell’attore della
somma di Lire 700.000, oltre interessi dalla data dell’evento al
soddisfo;
2) Condannare la Regione Calabria in persona del suo legale
rappresentante p.t., al pagamento in favore dell’attore della
somma di Lire 1.370.000, oltre interessi dalla data dell’evento al
soddisfo;
3) Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa da distrarsi in favore del procuratore costituito ex art. 93 c.p.c.
3) Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa da distrarsi in favore del procuratore costituito ex art. 93 c.p.c.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Savelli,
per resistere alle pretese del sig. Oliverio Vincenzo contro la Regione Calabria;
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Savelli,
per resistere alle pretese della sig.ra Pistoia Teresa contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2073
DECRETO n. 13392 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13393 del 7 dicembre 2001
CT n. 1965/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Candeloro Antonio c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna, con delega e domiciliazione esterna.
CT n. 1964/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Oliverio Domenico c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna, con delega e domiciliazione esterna.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione, notificato in data 24
ottobre 2001, il sig. Candeloro Antonio, rappresentato e difeso
dall’Avv. Tommaso Stillitano, ha convenuto in giudizio, dinanzi
al Giudice di Pace di Savelli, la Regione Calabria, con invito a
comparire all’udienza del 15 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
PREMESSO che con atto di citazione, notificato in data 24
ottobre 2001, il sig. Oliverio Domenico, rappresentato e difeso
dall’Avv. Tommaso Stillitano, ha convenuto in giudizio, dinanzi
al Giudice di Pace di Savelli, la Regione Calabria, con invito a
comparire all’udienza del 15 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
1) Voglia l’Ill.mo sig. Giudice di Pace adito, respinta ogni
contraria istanza, eccezione e difesa, in via preliminare esperire
il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c.;
1) Voglia l’Ill.mo sig. Giudice di Pace adito, respinta ogni
contraria istanza, eccezione e difesa, in via preliminare esperire
il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c.;
2) Condannare la Regione Calabria in persona del suo legale
rappresentante p.t., al pagamento in favore dell’attore della
somma di Lire 900.000, oltre interessi dalla data dell’evento al
soddisfo;
2) Condannare la Regione Calabria in persona del suo legale
rappresentante p.t., al pagamento in favore dell’attore della
somma di Lire 590.000, oltre interessi dalla data dell’evento al
soddisfo;
3) Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa da distrarsi in favore del procuratore costituito ex art. 93 c.p.c.
3) Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa da distrarsi in favore del procuratore costituito ex art. 93 c.p.c.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Savelli,
per resistere alle pretese del sig. Candeloro Antonio contro la
Regione Calabria;
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Savelli,
per resistere alle pretese del sig. Oliverio Domenico contro la
Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2074
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 13394 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13395 del 7 dicembre 2001
CT n. 2053/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Oliverio Francesco c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna, con delega e domiciliazione esterna.
CT n. 2052/01 − Giudice di Pace di Petilia Policastro − Atto
di citazione proposto da Garofalo Domenico c/Regione Calabria (Dipartimento Agricoltura) − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento
incarico all’Avv. Massimiliano Manna, con delega e domiciliazione esterna.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione, notificato in data 19
ottobre 2001, il sig. Oliverio Francesco, rappresentato e difeso
dall’Avv. Alfonso Brunetti, ha convenuto in giudizio, dinanzi al
Giudice di Pace di Savelli, la Regione Calabria, con invito a
comparire all’udienza del 14 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
1) Voglia l’Ill.mo sig. Giudice di Pace adito, contrariis
reiectis, in via preliminare esperire il tentativo di conciliazione ai
sensi dell’art. 320 c.p.c.;
2) Nel merito, accogliere la domanda e, per l’effetto, condannare la Regione Calabria in persona del suo l.r.p.t., al pagamento in favore dell’istante della complessiva somma di Lire
1.000.000, oltre interessi legali dalla data dell’occorso e fino all’effettivo soddisfo.
3) Con vittoria di spese, competenze ed onorari di causa da
distrarsi ex art. 93 c.p.c. in favore del procuratore anticipato.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione, notificato il 29 ottobre
2001, il sig. Garofalo Domenico, rappresentato e difeso dall’Avv.
Rosa Maria Romano, ha convenuto in giudizio, dinanzi al Giudice di Pace di Petilia Policastro, la Regione Calabria, con invito
a comparire all’udienza del 12 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
1) Voglia il sig. Giudice di Pace adito, contrariis reiectis,
previo esperimento del tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c., condannare la Regione Calabria in persona del
suo legale rappresentante pro tempore, al pagamento in favore
dell’attore di Lire 1.100.000, a titolo di risarcimento danni, oltre
interessi e rivalutazione monetaria dall’evento al soddisfo. Il
tutto con vittoria di spese e competenze di giudizio, con attribuzione diretta al procuratore antistatario ex art. 93 c.p.c.;
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
fondate e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel
giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Savelli,
per resistere alle pretese del sig. Oliverio Francesco contro la
Regione Calabria;
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Petilia
Policastro, per resistere alle pretese del sig. Garofalo Domenico
nel giudizio promosso contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2075
DECRETO n. 13396 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13397 del 7 dicembre 2001
CT n. 1814/01 − Giudice di Pace di Catanzaro − Atto di
citazione proposto da Drammis Giuseppe c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di
un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano
Manna.
CT n. 1971/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Loria Franco c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione, notificato il 15 ottobre
2001, il sig. Drammis Giuseppe, rappresentato e difeso dall’Avv.
Alfonso Brunetti, ha convenuto in giudizio, dinanzi al Giudice di
Pace di Catanzaro, la Regione Calabria, con invito a comparire
all’udienza del 18 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le
seguenti conclusioni:
PREMESSO che con atto di citazione, notificato in data 24
ottobre 2001, il sig. Loria Franco, rappresentato e difeso dall’Avv. Tommaso Stillitano, ha convenuto in giudizio, dinanzi al
Giudice di Pace di Savelli, la Regione Calabria, con invito a
comparire all’udienza del 15 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
1) Voglia il sig. Giudice di Pace adito, respinta ogni contraria istanza, eccezione e difesa, in via preliminare esperire il
tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 comma 1 c.p.c.;
1) Voglia l’Ill.mo sig. Giudice di Pace adito, respinta ogni
contraria istanza, eccezione e difesa, in via preliminare esperire
il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c.;
2) Nel merito accogliere la domanda e, per l’effetto, condannare la Regione Calabria in persona del suo legale rappresentante pro tempore, al pagamento in favore dell’istante della complessiva somma di Lire 3.000.000, oltre interessi legali dalla data
dell’occorso e fino all’effettivo soddisfo;
3) Con vittoria di spese, competenze ed onorari da distrarsi
ex art. 93 c.p.c.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Catanzaro, per resistere alle pretese del sig. Drammis Giuseppe nel
giudizio promosso contro la Regione Calabria;
2) Condannare la Regione Calabria in persona del suo legale
rappresentante p.t., al pagamento in favore dell’attore della
somma di Lire 600.000, oltre interessi dalla data dell’evento al
soddisfo;
3) Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa da distrarsi in favore del procuratore costituito ex art. 93 c.p.c.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Savelli,
per resistere alle pretese del sig. Loria Franco contro la Regione
Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2076
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 13398 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13399 del 7 dicembre 2001
CT n. 1970/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Aiello Luigi c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna.
CT n. 1969/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Basile Francesco c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione, notificato in data 24
ottobre 2001, il sig. Aiello Luigi, rappresentato e difeso dall’Avv.
Tommaso Stillitano, ha convenuto in giudizio, dinanzi al Giudice di Pace di Savelli, la Regione Calabria, con invito a comparire all’udienza del 15 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le
seguenti conclusioni:
PREMESSO che con atto di citazione, notificato in data 24
ottobre 2001, il sig. Basile Francesco, rappresentato e difeso dall’Avv. Tommaso Stillitano, ha convenuto in giudizio, dinanzi al
Giudice di Pace di Savelli, la Regione Calabria, con invito a
comparire all’udienza del 15 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
1) Voglia l’Ill.mo sig. Giudice di Pace adito, respinta ogni
contraria istanza, eccezione e difesa, in via preliminare esperire
il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c.;
1) Voglia l’Ill.mo sig. Giudice di Pace adito, respinta ogni
contraria istanza, eccezione e difesa, in via preliminare esperire
il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c.;
2) Condannare la Regione Calabria in persona del suo legale
rappresentante p.t., al pagamento in favore dell’attore della
somma di Lire 510.000, oltre interessi dalla data dell’evento al
soddisfo;
2) Condannare la Regione Calabria in persona del suo legale
rappresentante p.t., al pagamento in favore dell’attore della
somma di Lire 1.200.000, oltre interessi dalla data dell’evento al
soddisfo;
3) Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa da distrarsi in favore del procuratore costituito ex art. 93 c.p.c.
3) Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa da distrarsi in favore del procuratore costituito ex art. 93 c.p.c.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Savelli,
per resistere alle pretese del sig. Aiello Luigi contro la Regione
Calabria;
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Savelli,
per resistere alle pretese del sig. Basile Francesco contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2077
DECRETO n. 13400 del 7 dicembre 2001
DECRETO n. 13401 del 7 dicembre 2001
CT n. 1968/01 − Giudice di Pace di Savelli − Atto di citazione proposto da Loria Rosario c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna,
con delega e domiciliazione esterna.
CT n. 2048/01 − Ricorso proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro − Bagnato Francesca c/Regione Calabria (Dipartimento Personale) − Determinazione
di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione, notificato in data 24
ottobre 2001, il sig. Loria Rosario, rappresentato e difeso dall’Avv. Tommaso Stillitano, ha convenuto in giudizio, dinanzi al
Giudice di Pace di Savelli, la Regione Calabria, con invito a
comparire all’udienza del 15 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
PREMESSO che con ricorso notificato in data 29 ottobre
2001, la sig.ra Bagnato Francesca, rappresentata e difesa dall’Avv. Elisa Davoli, ha proposto ricorso al Tribunale Civile di
Catanzaro, Sezione Lavoro, contro la Regione Calabria, affinché
l’adito Tribunale voglia, previa fissazione di udienza di discussione:
1) Voglia l’Ill.mo sig. Giudice di Pace adito, respinta ogni
contraria istanza, eccezione e difesa, in via preliminare esperire
il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c.;
1) Accertare e dichiarare il diritto della ricorrente al riconoscimento delle mansioni superiori espletate;
2) Condannare la Regione Calabria in persona del suo legale
rappresentante p.t., al pagamento in favore dell’attore della
somma di Lire 800.000, oltre interessi dalla data dell’evento al
soddisfo;
3) Con vittoria di spese, diritti ed onorari di causa da distrarsi in favore del procuratore costituito ex art. 93 c.p.c.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
2) Accertare e dichiarare che la ricorrente ha diritto alla corresponsione del trattamento economico corrispondente alle mansioni superiori svolte dal 1989 al 1999;
3) Condannare l’Ente convenuto al pagamento delle spettanze retributive corrispondenti alle mansioni svolte;
4) Condannare la convenuta al pagamento delle spese del
presente giudizio.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
fondate, in quanto:
a) alla luce dell’ormai noto dictum dell’Ad. Plen. del Consiglio di Stato in materia di «mansionismo», non vi è possibilità di
ottenere, neppure ai fini economici quanto meno dalla data di
entrata in vigore del D.Lgs. n. 387/98, il riconoscimento richiesto;
b) ad ogni buon conto, sussiste il difetto di giurisdizione del
giudice adito, vertendosi di questioni attinenti al periodo di rapporto di lavoro anteriori al 30 giugno 1998.
CHE pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Savelli,
per resistere alle pretese del sig. Loria Rosario contro la Regione
Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Bagnato Francesca contro la Regione Calabria;
2078
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
— di nominare procuratori e difensori della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETO n. 13402 del 7 dicembre 2001
CT n. 1998/01 − Ricorso proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro − Bagnato Francesca c/Regione Calabria (Dipartimento Personale) − Determinazione
di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con ricorso notificato in data 26 ottobre
2001, la sig.ra Bagnato Francesca, rappresentata e difesa dall’Avv. Elisa Davoli, ha proposto ricorso al Tribunale Civile di
Catanzaro, Sezione Lavoro, contro la Regione Calabria, affinché
l’adito Tribunale voglia, previa fissazione di udienza di discussione:
1) Accertare e dichiarare il diritto della ricorrente alla rideterminazione del calcolo di anzianità pari ad 1/12 della retribuzione annua tabellare;
2) Accertare e dichiarare che la ricorrente ha diritto alla corresponsione del trattamento economico corrispondente;
3) Condannare l’Ente convenuto al pagamento delle spettanze retributive in favore della ricorrente;
4) Condannare la convenuta al pagamento delle spese del
presente giudizio.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte nel ricorso
originario non appaiono fondate, in quanto:
a) l’art. 17 D.L. 2 marzo 1989, n. 65, convertito dalla Legge
26 aprile 1989, n. 155, va considerato come norma di interpretazione autentica dell’art. 41 del D.P.R. 25 giugno 1983, n. 347 (sul
quale parte ricorrente fonda la sua pretesa), in base alla quale, ai
fini del calcolo per riequilibrio delle anzianità, il valore mensile
delle classi e/o degli scatti di stipendio concernente il personale
delle regioni a statuto ordinario va determinato dividendo il valore della classe o dello scatto in ventiquattresimi e non in dodicesimi;
b) ad ogni buon conto, sussiste il difetto di giurisdizione del
giudice adito, vertendosi di questioni attinenti al periodo di rapporto di lavoro anteriori al 30 giugno 1998.
CHE pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Bagnato Francesca contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratori e difensori della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13403 del 7 dicembre 2001
CT n. 2047/01 − Ricorso proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro − Bagnato Rosa c/Regione
Calabria (Dipartimento Personale) − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con ricorso notificato in data 29 ottobre
2001, la sig.ra Bagnato Rosa, rappresentata e difesa dall’Avv.
Elisa Davoli, ha proposto ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, contro la Regione Calabria, affinché
l’adito Tribunale voglia, previa fissazione di udienza di discussione:
1) Accertare e dichiarare il diritto della ricorrente al riconoscimento delle mansioni superiori espletate;
2) Accertare e dichiarare che la ricorrente ha diritto alla corresponsione del trattamento economico corrispondente alle mansioni superiori svolte dal 1985 al 1991;
3) Condannare l’Ente convenuto al pagamento delle spettanze retributive corrispondenti alle mansioni svolte;
4) Condannare la convenuta al pagamento delle spese del
presente giudizio.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
fondate, in quanto:
a) alla luce dell’ormai noto dictum dell’Ad. Plen. del Consiglio di Stato in materia di «mansionismo», non vi è possibilità di
ottenere, neppure ai fini economici quanto meno dalla data di
entrata in vigore del D.Lgs. n. 387/98, il riconoscimento richiesto;
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
b) ad ogni buon conto, sussiste il difetto di giurisdizione del
giudice adito, vertendosi di questioni attinenti al periodo di rapporto di lavoro anteriori al 30 giugno 1998.
CHE pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
2079
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
fondate e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel
giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Bagnato Rosa contro la Regione Calabria;
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Petilia
Policastro, per resistere alle pretese del sig. Garofalo Domenico
nel giudizio promosso contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratori e difensori della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Fabio Rizzuti, con studio in Mesoraca alla Via Campizzi, n. 42;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13404 del 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13489 del 7 dicembre 2001
CT n. 2050/01 − Giudice di Pace di Petilia Policastro − Atto
di citazione proposto da Garofalo Domenico c/Regione Calabria (Dipartimento Agricoltura) − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento
incarico all’Avv. Massimiliano Manna, con delega e domiciliazione esterna.
Ricorso ex artt. 63 D.Lgs. n. 165/2001, 409 e 700 c.p.c. al
Tribunale di Catanzaro Sezione Lavoro della sig.ra Chiara
Pedace c/Regione Calabria − Determinazione di resistenza in
giudizio e nomina difensore − Incarico all’Avv. Franceschina
Talarico.
IL DIRIGENTE GENERALE
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione, notificato il 29 ottobre
2001, il sig. Garofalo Domenico, rappresentato e difeso, dall’Avv. Rosa Maria Romano, ha convenuto in giudizio, dinanzi al
Giudice di Pace di Petilia Policastro, la Regione Calabria, con
invito a comparire all’udienza del 19 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni:
PREMESSO che con atto notificato in data 5 dicembre 2001,
la dipendente regionale sig.ra Chiara Pedace, nata a Verzino il
29/5/1958, rappresentata e difesa dall’Avv. Alfredo Gualtieri, ha
proposto ricorso ex artt. 63 D.Lgs. n. 165/2001, 409 e 700 c.p.c.
al Tribunale di Catanzaro − Sezione Lavoro, contro la Regione
Calabria per ottenere, in via cautelare, l’ammissione con riserva
al concorso interno per la copertura di n. 63 posti di Dirigente
della Regione Calabria relativamente alla selezione per l’area
tecnica, e nel merito l’accertamento del diritto all’ammissione al
concorso medesimo.
1) Voglia il sig. Giudice di Pace adito, contrariis reiectis,
previo esperimento del tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 320 c.p.c., condannare la Regione Calabria in persona del
suo legale rappresentante pro tempore, al pagamento in favore
dell’attore di Lire 1.200.000, a titolo di risarcimento danni, oltre
interessi e rivalutazione monetaria dall’evento al soddisfo. Il
tutto con vittoria di spese e competenze di giudizio, con attribuzione diretta al procuratore antistatario ex art.93 c.p.c.
RILEVATO che l’udienza per la comparizione delle parti e per
la discussione del ricorso ex art. 700 c.p.c. è stata fissata per il 14
dicembre 2001.
2080
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si ravvisa la necessità di costituirsi in
giudizio per resistere alle pretese dei ricorrenti ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
VISTI gli artt. 10 e 28 della Legge regionale n. 7/96 con le
quali vengono stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale
e del suo Dirigente Generale.
PRESO ATTO che il presente provvedimento, ai sensi dell’art.
17, comma 32, della L. n. 127 del 15 maggio 1997, non è soggetto a controllo.
DECRETA
Per le motivazioni di cui in premessa,
VISTO il D.P.G.R. n. 354 in data 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo, da quella della
gestione.
1) Di dare l’incarico per la prosecuzione dei giudizi innanzi
indicati, pendenti innanzi al Tribunale Civile di Reggio Calabria,
all’Avv. Benito Spanti della Sezione Decentrata di Reggio Calabria, in surroga dei suddetti legali;
DECRETA
2) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto;
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale di Catanzaro −
Sezione Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Chiara Pedace;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Franceschina Talarico dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
3) di dare atto che il presente decreto non rientra tra gli atti
soggetti a controllo ai sensi dell’art. 17 comma 32 della
L. 127/97.
Catanzaro, lì 7 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13639 del 10 dicembre 2001
DECRETO n. 13556 del 7 dicembre 2001
CTT nn. 2149/92, 2150/92, 1973/92, 2151/92 − Tribunale
Civile di Reggio Calabria − Catalano Giuseppe + Quattrone
Francesca c/Regione Calabria − Surroga avvocati − Tommaso Giusti e Bernardo Bordino e conferimento incarico all’Avv. Benito Spanti dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTI i Decreti Ingiuntivi nn. 1073/92, 1117/92, 1163/92,
1293/92 relativi al pagamento di spese farmaceutiche, emessi dal
Presidente del Tribunale di Reggio Calabria nell’interesse i primi
due del Dott. Giuseppe Catalano e gli ultimi due della Dott.ssa
Francesca Quattrone.
RILEVATO che avverso i Decreti Ingiuntivi in questione, la
Regione Calabria ha proposto opposizione nominando, con delibere G.R. nn. 3647/92 e 4230/92, gli avvocati Tommaso Giusti e
Bernardo Bordino, all’epoca in servizio presso l’Avvocatura regionale e nominando quale procuratore domiciliatario l’Avv. Lorenzo Fascì.
CONSIDERATO che i difensori originariamente incaricati
non prestano più servizio presso l’Avvocatura regionale.
CONSIDERATO che appare necessario proseguire nel giudizio, sostituendo gli avvocati Giusti e Bordino con altro legale il
servizio presso l’Avvocatura regionale e revocare la predetta domiciliazione, tenuto conto della istituzione in Reggio Calabria
della Sezione Decentrata dell’Avvocatura regionale.
CT n. 639/1998 − Tribunale di Catanzaro Sezione Lavoro
− Molina Vincenzo c/Regione Calabria − Sentenza n. 1721/
2001 − Determinazione per la proposizione di appello e nomina di un difensore − (Dipartimento della Sanità) − Conferimento incarico all’Avv.to Domenico Gullo.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con ricorso del 6/4/1998 la Regione Calabria, rappresentata e difesa dall’Avv. Giorgio Rotella dell’Avvocatura regionale, proponeva opposizione avverso il D.I., Ing.
n. 217/98 ed A.C. n. 472/98, emesso dal Pretore di Catanzaro −
Sezione Lavoro il 6/3/1998, e notificato in data 27/3/1998, su
istanza del Dr. Vincenzo Molina, rappresentato e difeso dall’Avv.
Virgilio Conte, con il quale si è ingiunto alla medesima Regione
il pagamento della somma di Lire 1.080.000, oltre interessi e
spese del procedimento, per complessive Lire 335.000, oltre IVA
e C.P.A.
CHE con sentenza n. 1721/01, emessa il 5/7/2001 dal Tribunale di Catanzaro − Sezione Lavoro, notificata alla Regione Calabria il 15/11/2001, è stato rigettato il ricorso e confermato il
D.I. opposto.
CONSIDERATO che la sentenza de qua appare censurabile,
anche sotto il profilo della carenza di legittimazione passiva della
Regione, e che, pertanto, si appalesa la necessità di proporre appello per resistere alle pretese di controparte ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, che stabilisce le competenze dell’Avvocatura regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a proporre
giudizio di appello.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999, adottato ai sensi
dell’art. 21 della predetta L.R. n. 7/96, concernente la separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999, sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
2081
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Giuseppina Maletta dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 10 dicembre 2001
DECRETA
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
— per i motivi sopra evidenziati, di proporre appello avverso
la sentenza n. 1721/01, emessa il 5/7/2001 dal Tribunale di Catanzaro − Sezione Lavoro, per resistere alle pretese del sig. Molina Vincenzo;
DECRETO n. 13641 del 10 dicembre 2001
— di nominare difensore della Regione Calabria, in sostituzione dell’Avv. Giorgio Rotella, l’Avv. Domenico Gullo dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 10 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13640 del 10 dicembre 2001
CT n. 2504/2001 − Ricorso al TAR − Catanzaro − Comune
di Malvito c/Regione Calabria ed altri − Determinazione di
costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppina Maletta.
IL DIRIGENTE GENERALE
CT n. 2527/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Sosti Vincenzo Todaro/Regione Calabria (Dip. Agricoltura e
Foreste) − Determinazione di Costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppina Maletta.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione notificato in data 3 dicembre 2001, il sig. Vincenzo Todaro, rappresentato e difeso dall’Avv. Federico Sirimarco conveniva in giudizio, dinanzi al Giudice di Pace di San Sosti la Regione Calabria, in persona del suo
legale rappresentante, per sentirla condannare al pagamento
della somma di Lire 4.840.000 oltre interessi legali dalla data
dell’evento e fino al soddisfo, con vittoria di spese e competenze
di giudizio, a titolo di risarcimento dei danni derivanti alle colture di sua proprietà (vigneti, alberi di noccioli e di fichi seguito
di attacco di cinghiali selvatici.
PREMESSO che con atto del 28/11/2001 notificato in data 30
novembre 2001, il comune di Malvito, in persona del Sindaco
p.t., rappresentato e difeso dagli Avv.ti Federico Sorrentino, Giuseppe Naccarato e Brunella Candreva, ha proposto ricorso al
TAR Catanzaro contro la Comunità Montana Unione delle Valli
di Malvito in persona del l.r.p.t. nonché contro la Regione Calabria e il Comitato regionale di Controllo, in persona dei rispettivi
l.r.p.t. per ottenere l’annullamento, previa sospensiva, della deliberazione consiliare della C.M. n. 18 del 1° ottobre 2001 e di
ogni altro atto connesso, presupposto e successivo, ivi compreso
l’implicito atto di controllo positivo.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
in giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese dell’attore ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di eccepire il difetto di legittimazione
passiva della Regione Calabria.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al TAR − Catanzaro, per resistere alle pretese del comune di Malvito contro la Regione Calabria;
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di San Sosti,
per resistere alle pretese del sig. Todaro Vincenzo contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Giuseppina Maletta dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Maria Pupo, con studio in Lauropoli di Cassano (CS) alla Via
Catania, n. 7.
Catanzaro, lì 10 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2082
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 13642 del 10 dicembre 2001
CT n. 2505/01 − Ricorso dinanzi al Giudice di Pace di San
Giovanni in Fiore Amato Luigi/Regione Calabria (Dip. Agricoltura e Foreste) − Determinazione di Costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Giuseppina Maletta.
in atti, ha proceduto contro la Regione Calabria (e nei confronti
di Banca Carime, Tesoriere) a pignoramento presso terzi di
somme fino alla concorrenza di Lire 2.000.000.000.
CONSIDERATO che l’esecuzione forzata così intrapresa è illegittima, anche in quanto è stata iniziata in violazione dell’art.
14 del D.L. n. 669/96, poiché tra la notifica del titolo esecutivo e
quella del precetto non è stato rispettato il termine di 120 giorni.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto di citazione notificato in data 30
novembre 2001, il sig. Amato Luigi, rappresentato e difeso dall’Avv. Alfonso Brunetti conveniva in giudizio, dinanzi al Giudice di Pace di San Giovanni in Fiore la Regione Calabria, in
persona del suo legale rappresentante, per sentirla condannare al
pagamento della somma di Lire 1.800.000 oltre interessi legali
dalla data dell’evento e fino al soddisfo, con vittoria di spese e
competenze di giudizio, a titolo di risarcimento dei danni derivanti dall’uccisione di n. 1 vitello di sua proprietà a seguito di
attacco di lupi.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
in giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di San Giovanni in Fiore, per resistere alle pretese del sig. Amato Luigi
contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Giuseppina Maletta dell’Avvocatura regionale,
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Maria Trifilio, con studio in Rende (CS) alla Via Adige, n. 1.
CONSIDERATO, altresì, che la sopra richiamata norma del
D.L. 669/96 ha lo scopo di favorire e snellire l’espletamento
delle procedure amministrative finalizzate al pagamento dei debiti gravanti sulla P.A. e sugli Enti Pubblici e, al contempo, di
non aggravare con procedure esecutive il bilancio di tali soggetti
pubblici, ragione per cui risponde al pubblico interesse, anche al
fine di scongiurare danni all’Erario regionale ed in considerazione della rilevanza dell’importo sottoposto a pignoramento,
evitare che l’Ente sia assoggettato ad esecuzioni forzate intraprese in violazione della norma menzionata.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a resistere
alle pretese del creditore procedente, ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale (Dipartimento Personale), e, pertanto, a proporre opposizione all’esecuzione per i
motivi sopra richiamati e per gli ulteriori profili di illegittimità
che dovessero ravvisarsi.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati, di costituirsi dinanzi al Tribunale di Catanzaro, G.E., nel procedimento esecutivo di cui in
premessa e di proporre opposizione all’esecuzione iniziata da
Severino Pasquale ed altri contro la Regione Calabria, chiedendone, altresì, la sospensione;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, gli Avvocati Mariano Calogero e Giuseppe Naimo dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 10 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Catanzaro, lì 10 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13644 del 10 dicembre 2001
DECRETO n. 13643 del 10 dicembre 2001
CT n. 1596/98 − Tribunale di Catanzaro − Atto di pignoramento presso terzi: Severino c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e proposizione di opposizione all’esecuzione − Nomina difensori: Conferimento incarico agli Avv. Mariano Calogero e Giuseppe Naimo
dell’Avvocatura regionale.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 22 novembre 2001
i signori Severino Pasquale ed altri, rappresentati e difesi come
CT n. 2087/01 − Giudice di Pace di Catanzaro − Atti di
citazione per chiamata in causa del terzo proposto da Commodori Antonio c/Regione Calabria (Dipartimento Personale) − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina
di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con decreto ingiuntivo n. 289/2001, emesso
il 23/3/2001, il Giudice di Pace di Catanzaro ingiungeva al sig.
Commodori Antonio di pagare la somma di Lire 446.000, più
interessi e spese del procedimento.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
CHE con atto di citazione in opposizione al predetto decreto
ingiuntivo, il sig. Commodori chiedeva la nullità del decreto medesimo per mancanza di prova scritta, e per il fatto che il presunto credito era stato assunto a seguito di missione autorizzata
dalla Regione Calabria − Assessorato alla Sanità, di cui l’opponente è dipendente.
CHE per tali motivi, essendo il credito assunto per l’esplicazione dell’attività lavorativa, con atto di citazione, notificati il 31
ottobre 2001, il sig. Commodori Antonio, rappresentato e difeso,
dall’Avv. Antonio Torchia, ha chiamato in causa, dinanzi al Giudice di Pace di Catanzaro, la Regione Calabria, con invito a comparire, all’udienza del 17 dicembre 2001 per ivi sentire accogliere le seguenti conclusioni: «Voglia l’On.le Giudice di Pace
adito, contrariis reiectis, così provvedere:
1) In accoglimento dell’opposizione, revocare ovvero dichiarare nullo il decreto ingiuntivo opposto per carenza di legittimazione passiva del sig. Commodori;
2) Dichiarare ed accertare che la Regione Calabria − Assessorato alla Sanità, è tenuta al pagamento del biglietto aereo per
cui è causa, utilizzato dal sig. Commodori non a titolo personale
ma, esclusivamente, per l’esplicazione di attività lavorativa nella
sua qualità di dipendente regionale.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
2083
DECRETO n. 13646 del 10 dicembre 2001
CT n. 2907/94 − Corte di Appello di Reggio Calabria −
Atto di appello a sentenza Tribunale di Locri − Sezione
stralcio n. 516/01 del 10/7/2001 − Vottari Caterina c/Regione
Calabria − Determinazione di proposizione di appello
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv.
Iolanda Mauro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTA la sentenza del Tribunale di Locri − Sezione stralcio
n. 516 del 10/7/2001, notificata il 26/11/2001, con la quale la
Regione Calabria è stata condannata, a titolo di arricchimento
senza causa, al pagamento della somma di Lire 152.156.000,
oltre rivalutazione monetaria, interessi e spese legali, a favore di
Vottari Caterina, rappresentata e difesa dall’Avv. Giovanni Rulli.
CONSIDERATO che nel caso di specie occorre far rilevare,
oltre alla infondatezza nel merito della pretesa attorea, anche il
difetto di legittimazione passiva della Regione Calabria e l’incompetenza territoriale del giudice adito.
RITENUTO, pertanto, di dover proporre appello avverso la
sentenza sopra indicata, conferendo l’incarico di rappresentanza
e difesa all’avvocato Iolanda Mauro dell’Avvocatura regionale,
Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale, n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) Di proporre appello avverso la sentenza n. 516/01 emessa
il 10/7/2001 dal Tribunale di Locri − Sezione stralcio − nella
causa tra Vottari Caterina e Regione Calabria;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Iolanda Mauro dell’Avvocatura regionale
Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Giudice di Pace di Catanzaro, per resistere alle pretese del sig. Commodori Antonio nel
giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo contro la Pastoraltour s.r.l. e nel quale la Regione Calabria risulta essere terza chiamata in causa;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 10 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Catanzaro, lì 10 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13647 del 10 dicembre 2001
CT n. 2326/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Sezione Lavoro − Ricorso − Zito Carmela c/Ministero dell’Interno e Regione Calabria − Determinazione di costituzione e
resistenza in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Michele Rausei dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 19/11/2001 con la quale la sig.ra Zito Carmela,
2084
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
n.q. di erede della defunta Zito Maria, rappresentata e difesa dall’Avv. Antonino Aloi, ha proposto ricorso al Tribunale di Reggio
Calabria, in funzione del Giudice del Lavoro, contro Ministero
dell’Interno e Regione Calabria al fine di ottenere il riconoscimento dell’invalidità della sig.ra Zito Maria.
RILEVATO che per i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati, quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente
regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avv. Michele Rausei dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale, n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale di Paola − Sezione Lavoro, per resistere alle pretese del sig. Raffo Pietro
contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Antonella Coscarella dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETA
1) Di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale di Reggio Calabria, in funzione di
Giudice del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Zito
Carmela n.q. di erede della sig.ra Zito Maria;
DECRETO n. 13735 dell’11 dicembre 2001
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Michele Rausei dell’Avvocatura regionale
− Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
CT n. 642/01 − Tribunale di Cosenza − Giudice del Lavoro
− Ricorso proposto da Calabrese Angiolina c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di
un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella Coscarella.
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
IL DIRIGENTE GENERALE
Catanzaro, lì 10 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13734 dell’11 dicembre 2001
CT n. 1004/01 − Tribunale di Paola − Giudice del Lavoro −
Ricorso proposto da Raffo Pietro c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella Coscarella.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 20/6/2001, il sig.
Raffo Pietro, rappresentato e difeso dall’Avv. Raffaella Mazzotta, ha proposto ricorso al Tribunale di Paola, contro l’Inps e la
Regione Calabria, affinché l’adito Tribunale voglia, previo riconoscimento dello status di invalidità della ricorrente, condannare
i convenuti al pagamento della prestazione richiesta.
CONSIDERATO che si appalesa la necessità di costituirsi nel
giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
PREMESSO che con atto notificato in data 30/4/2001, la
sig.ra Calabrese Angiolina, rappresentata e difesa dall’Avv. Michele Biamonte, ha proposto ricorso al Tribunale di Cosenza,
contro Ministero della Sanità e la Regione Calabria, affinché
l’adito Tribunale voglia, accertare e dichiarare il diritto della ricorrente a percepire i benefici di cui alla L. 210/92 e L. 238/97.
CONSIDERATO che si appalesa la necessità di costituirsi nel
giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale di Paola − Sezione Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Calabrese Angiolina contro la Regione Calabria;
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Antonella Coscarella dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13736 dell’11 dicembre 2001
CT n. 916/01 − Tribunale di Paola − Giudice del Lavoro −
Ricorso proposto da Pucci Innocenza Patrizia c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina
di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella
Coscarella.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 11/6/2001, la sig.ra
Pucci Innocenza Patrizia, rappresentata e difesa dall’Avv. Patrizia Palummo, ha proposto ricorso al Tribunale di Paola, contro
l’Inps e la Regione Calabria, affinché l’adito Tribunale voglia,
previo riconoscimento dello status di invalidità della ricorrente,
condannare il convenuto al riconoscimento del diritto all’indennità di accompagnamento ed al pagamento della prestazione richiesta.
CONSIDERATO che si appalesa la necessità di costituirsi nel
giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale di Paola − Sezione Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Pucci Innocenza Patrizia contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Antonella Coscarella dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13737 dell’11 dicembre 2001
CT n. 1005/01 − Tribunale di Paola − Giudice del Lavoro −
Ricorso proposto da Cirelli Battista c/Regione Calabria −
Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella Coscarella.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 21/6/2001, il sig.
Cirelli Battista, rappresentato e difeso dall’Avv. Rosa Magurno
2085
ha proposto ricorso al Tribunale di Paola, contro Ministero del
Tesoro, affinché l’adito Tribunale voglia, previo riconoscimento
dello status di invalidità della ricorrente condannare il convenuto
al riconoscimento del diritto all’indennità di accompagnamento
ed al pagamento della prestazione richiesta.
CONSIDERATO che si appalesa la necessità di costituirsi nel
giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale di Paola − Sezione Lavoro, per resistere alle pretese del sig. Cirelli Battista
contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Antonella Coscarella dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13738 dell’11 dicembre 2001
CT n. 643/01 − Tribunale di Cosenza − Giudice del Lavoro
− Ricorso proposto da Domanico Maria c/Regione Calabria
− Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonella Coscarella.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 30/4/2001, la
sig.ra Domanico Maria, rappresentata e difesa dall’Avv. Michele
Biamonte, ha proposto ricorso al Tribunale di Cosenza, contro
Ministero della Sanità e la Regione Calabria, affinché l’adito Tribunale voglia, accertare e dichiarare il diritto della ricorrente a
percepire i benefici di cui alla L. 210/92 e L. 238/97.
CONSIDERATO che si appalesa la necessità di costituirsi nel
giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
2086
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
— di nominare difensore della Regione Calabria, l’Avv. Domenico Gullo dell’Avvocatura regionale, nonché procuratore domiciliatario e delegato, l’avv. Maria Trifilio del Foro di Cosenza.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
DECRETA
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale di Paola − Sezione Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Domanico
Maria contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Antonella Coscarella dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13740 dell’11 dicembre 2001
CT n. 2448/2001 − Giudice di Pace di Cosenza − Pitaro
Luigi c/Regione Calabria − D.I. n. 3658/2001 − Determinazione per la proposizione di opposizione e nomina di un difensore − (Avvocatura) − Conferimento incarico all’Avv. Domenico Gullo.
IL DIRIGENTE GENERALE
DECRETO n. 13739 dell’11 dicembre 2001
CT n. 2447/2001 − Giudice di Pace di Cosenza − Pitaro
Luigi c/Regione Calabria − D.I. n. 3659/2001 − Determinazione per la proposizione di opposizione e nomina di un difensore − (Avvocatura) − Conferimento incarico all’Avv. Domenico Gullo.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con D.I. n. 3659/01, emesso dal Giudice di
Pace di Cosenza, il 19/11/2001, notificato il 26/11/2001, su ricorso del sig. Avv.to Luigi Pitaro, si ingiunge alla Regione Calabria il pagamento di Lire 1.827.248, oltre interessi e spese del
procedimento.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
fondate, anche sotto il profilo della insussistenza di valido conferimento dell’incarico, e che pertanto si appalesa la necessità di
proporre opposizione per resistere alle pretese attoree, ai fini
della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a resistere
giudizialmente.
PREMESSO che con D.I., n. 3658/01, emesso dal Giudice di
Pace di Cosenza, il 19/11/2001, notificato il 26/11/2001, su ricorso del sig. Avv.to Luigi Pitaro, si ingiunge alla Regione Calabria il pagamento di Lire 1.827.248, oltre interessi e spese del
procedimento.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
fondate, anche sotto il profilo della insussistenza di valido conferimento dell’incarico, e che pertanto si appalesa la necessità di
proporre opposizione per resistere alle pretese attoree, ai fini
della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a resistere
giudizialmente.
RITENUTA l’opportunità di affiancare un procuratore domiciliatario e delegato al difensore dell’Avvocatura.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999, sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
RITENUTA l’opportunità di affiancare un procuratore domiciliatario e delegato al difensore dell’Avvocatura.
DECRETA
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
— per i motivi sopra evidenziati, di proporre opposizione avverso il D.I. 3658/01, emesso dal Giudice di Pace di Cosenza, per
resistere alle pretese del sig. Avv. Luigi Pitaro;
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999, sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
— di nominare difensore della Regione Calabria l’Avv.to Domenico Gullo dell’Avvocatura regionale, nonché procuratore domiciliatario e delegato, l’Avv. Maria Trifilio del Foro di Cosenza.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati, di proporre opposizione avverso il D.I. 3659/01, emesso dal Giudice di Pace di Cosenza, per
resistere alle pretese del sig. Avv. Luigi Pitaro;
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETO n. 13741 dell’11 dicembre 2001
CT n. 381/91 e 1473/99 − Tribunale di Catanzaro − Atto di
pignoramento presso terzi: Castellucci Angiolino c/Regione
Calabria, con intervento di Terranova Giuseppe − Determinazione di giudizio − Nomina di un difensore: Conferimento
incarico all’Avv. Mariano Calogero dell’Avvocatura regionale.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che:
— con atto notificato in data 5/6/2000, Castellucci Angiolino
ha proceduto contro la Regione Calabria (e nei confronti di
Banca Carime, Tesoriere) a pignoramento presso terzi di somme
fino alla concorrenza di Lire 20.000.000 in forza di atto di precetto notificato in data 2/3/2000 unitamente al titolo esecutivo
costituito dalla Sentenza n. 91/99 del Pretore di Cosenza, Sezione Staccata di San Marco Argentano;
— nella suddetta procedura esecutiva è intervenuto, con ricorso del 15/6/2001, per un credito di Lire 8.164.840, Terranova
Giuseppe in forza di Sentenza n. 110/2000 del Giudice di Pace di
San Marco Argentano.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati, di costituirsi nel procedimento esecutivo di cui in premessa e di proporre opposizione
all’esecuzione iniziata davanti il Giudice dell’Esecuzione del
Tribunale di Catanzaro da Castellucci Angiolino contro la Regione Calabria, chiedendone, altresì, la sospensione, ed altresì di
eccepire, con la suddetta costituzione, l’avvenuto pagamento del
credito azionato dal creditore intervenuto Terranova Giuseppe,
proponendo opposizione all’esecuzione ed istanza di sospensione nel caso di prosecuzione della procedura esecutiva;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Mariano Calogero dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
CONSIDERATO che:
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
— l’esecuzione forzata intrapresa da Castellucci Angiolino è
illegittima per violazione dell’art. 14 D.L. 669/96 in quanto l’atto
di precetto è stato notificato unitamente al titolo esecutivo senza
rispettare il termine di cui al citato articolo;
— con decreto n. 10089 del 18/10/2001 del Dirigente Generale del Dipartimento Lavori Pubblici, e successivo ordinativo di
pagamento emesso in favore degli eredi del creditore intervenuto
Terranova Giuseppe, è stato interamente soddisfatto il credito
azionato da quest’ultimo;
— pertanto, il creditore procedente non ha diritto a procedere
all’esecuzione forzata per la suddetta illegittimità derivante dalla
violazione del citato art. 14 e il creditore intervenuto è già stato
soddisfatto;
— si appalesa, quindi, la necessità di costituirsi nel procedimento esecutivo eccependo l’avvenuto pagamento e, per resistere alle pretese del creditore procedente, proponendo opposizione all’esecuzione, per i motivi sopra richiamati e per gli ulteriori profili di illegittimità che dovessero ravvisarsi, chiedendone
la sospensione.
2087
DECRETO n. 13742 dell’11 dicembre 2001
Cont. n. 1968/01 − D.D.G. n. 10280 del 23 ottobre 2001 −
Integrazione.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che in data 23 ottobre 2001 è stato adottato da
questa Direzione il decreto n. 10280 avente ad oggetto «Ricorso
Tribunale di Castrovillari − Sezione Lavoro − D’Elia Giovanni/
Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e
nomina di un difensore. Conferimento incarico all’Avv. Franceschina Talarico».
RITENUTO di dover integrare il precedente provvedimento
n. 10280 del 23/10/2001, di cui sopra, provvedendo a nominare
nel giudizio stesso l’avvocato delegato, nonché, domiciliatario.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione (Dipartimento Lavori Pubblici) a costituirsi nel procedimento esecutivo
summenzionato atteso che:
VISTI gli artt. 10 e 28 della Legge regionale, n. 7/96 con le
quali vengono stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale
e del suo Dirigente Generale.
— la sopra richiamata norma del D.L. 669/96 ha lo scopo di
favorire e snellire l’espletamento delle procedure amministrative
finalizzate al pagamento dei debiti gravanti sulla P.A. e sugli Enti
Pubblici e, al contempo, di non aggravare con procedure esecutive il bilancio di tali soggetti pubblici, ragione per cui risponde
al pubblico interesse, anche al fine di scongiurare danni all’Erario regionale ed in considerazione della rilevanza dell’importo sottoposto a pignoramento, evitare che l’Ente sia assoggettato ad esecuzioni forzate intraprese in violazione della norma
menzionata;
VISTO il D.P.G.R. n. 354 in data 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo, da quella della
gestione.
— è opportuno eccepire l’avvenuto pagamento del credito
azionato dal creditore intervenuto al fine di evitare potenziali
duplicazioni di pagamento.
— di nominare nel giudizio medesimo, delegato, nonché, domiciliatario, l’Avv. Maria Trifilio con studio in Rende alla Via
Adige, n. 1;
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati, di integrare il decreto di
questa Direzione in data 23 ottobre 2001, n. 10280;
2088
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
— di eleggere domicilio presso la medesima in Rende alla
Via Adige, n. 1.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13743 dell’11 dicembre 2001
CT dal n. 2147 al n. 2154/00 − Decreto del Dirigente Generale dell’Avvocatura n. 148 del 24 gennaio 2001 − Martelli
Leonardo c/Regione Calabria − Determinazione di sostituzione dell’Avv. Domenico Natale e nomina di un difensore −
Conferimento incarico all’Avv. Dianora de Nobili dell’Avvocatura regionale.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con decreto n. 148/01 del Dirigente Generale dell’Avvocatura è stato conferito incarico all’Avv. Domenico Natale di promuovere opposizione ai decreti ingiuntivi
n. 1398, 1341, 1378, 1358, 1383, 1377, 1356, 1343 tutti del 2000,
emessi dal Giudice di Pace di Catanzaro a favore del sig. Leonardo Martelli nei confronti della Regione Calabria.
CONSIDERATO che l’Avv. Domenico Natale non è più in
servizio presso il Settore Professionale dell’Avvocatura regionale e che pertanto si appalesa la necessità di sostituire il suddetto difensore nei giudizi di opposizione n. 1041/01, 1042/01,
1043/01, 1044/01, 1045/01, 1046/01, 1047/01, 1048/01, pendenti davanti al Giudice di Pace di Catanzaro, per resistere alle
pretese del ricorrente ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale (Dipartimento Forestazione).
Giuseppe, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Cosimo Damiano
Spagnolo e Sergio Mercatello, ha citato la Regione Calabria a
comparire davanti al Giudice di Pace di Bianco all’udienza del
9/1/2002 al fine di ottenere la condanna della Regione medesima
al pagamento della somma di Lire 2.400.000 in favore della parte
attrice, dovuta a titolo di risarcimento danni causati da animali in
via di estinzione, ex Legge regionale 3/86, oltre interessi legali e
rivalutazione monetaria maturati e maturandi dalla data della domanda fino al totale soddisfo.
RILEVATO che la domanda azionata appare prima facie infondata in fatto ed in diritto.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria col
ministero e l’assistenza di apposito difensore.
VISTA la Legge regionale, n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Giudice di Pace di Bianco, per resistere alla pretesa azionata dal
sig. Giorgi Giuseppe;
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale
− Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
DECRETA
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
— per i motivi sopra evidenziati di sostituire l’Avv. Domenico Natale nei giudizi di opposizione ai decreti ingiuntivi di cui
in premessa, emessi dal Giudice di Pace di Catanzaro, su ricorso
della ditta Martelli Leonardo, nei confronti della Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Dianora de Nobili dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 13747 dell’11 dicembre 2001
CT n. 2294/01 − Giudice di Pace di Bianco − Atto di citazione − Barbaro Maria c/Regione Calabria − Determinazione
di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura
regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
DECRETO n. 13744 dell’11 dicembre 2001
CT n. 2293/01 − Giudice di Pace di Bianco − Atto di citazione − Giorgi Giuseppe c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore −
Conferimento incarico all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto di citazione pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 19/11/2001 con il quale il sig. Giorgi
VISTO l’atto di citazione pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 19/11/2001 con il quale la sig.ra Barbaro Maria, rappresentata e difesa dall’Avv. Domenico Maio, ha
citato la Regione Calabria a comparire davanti al Giudice di Pace
di Bianco all’udienza del 20/12/2001 al fine di ottenere la condanna della Regione medesima al pagamento della somma di
Lire 5.000.000 in favore della parte attrice, dovuta a titolo di
risarcimento danni causati da animali in via di estinzione, ex
Legge regionale 3/86, oltre interessi legali successivi alla data
della domanda sino al saldo.
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
RILEVATO che la domanda azionata appare prima facie infondata in fatto ed in diritto.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria col
ministero e l’assistenza di apposito difensore.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
2089
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) Di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale Civile di Reggio Calabria, in funzione
di Giudice del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Dimarti Francesca;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale
− Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
DECRETA
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Giudice di Pace di Bianco, per resistere alla pretesa azionata
dalla sig.ra Barbaro Maria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 13 dicembre 2001
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale
− Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
DECRETO n. 14237 del 14 dicembre 2001
Catanzaro, lì 11 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14206 del 13 dicembre 2001
CT n. 2609/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Sezione Lavoro − Ricorso − Dimarti Francesca c/Ministero del
Tesoro e Regione Calabria − Determinazione di costituzione
in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 10/12/2001, con il quale la sig.ra Dimarti Francesca, rappresentata e difesa dall’Avv. Antonino Aloi ha proposto
ricorso ex art. 700 c.p.c. al Tribunale Civile di Reggio Calabria,
in funzione di Giudice del Lavoro, contro Ministero del Tesoro e
Regione Calabria al fine di ottenere il ripristino dell’assegno
di accompagnamento sospeso con provvedimento n. 864/01 del
19/6/2001.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
CT n. 2058/01 − Tribunale Civile di Locri − Sezione Lavoro − Ricorso − Bonfà Melano Placido c/Afor e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché
nomina difensore − Conferimento incarico all’Avv. Antonio
Ferraro dell’Avvocatura regionale − Sezione Decentrata di
Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 29/10/2001 con il quale il sig. Bonfà Melano
Placido, rappresentato e difeso dall’Avv. Francesco Carnuccio,
ha proposto ricorso al Tribunale Civile di Locri − Sezione Lavoro, contro l’AFOR e la Regione Calabria, al fine di ottenere:
l’inquadramento nella categoria D per aver espletato mansioni
superiori al VI livello, le relative differenze retributive, l’annullamento della deliberazione del Commissario straordinario dell’AFOR, n. 544 del 3/5/2000 e il risarcimento del danno biologico.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto addotti a sostegno
delle domande azionate appaino prima facie infondati.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale Sezione Decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000, sulla «Separazione dell’attività amministrativa
di indirizzo e di controllo da quella di gestione».
2090
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETA
DECRETO n. 14275 del 14 dicembre 2001
1) Di costituirsi nel suindicato giudizio proposto davanti al
Tribunale di Locri − Sezione Lavoro, per resistere al ricorso del
sig. Bonfà Melano Placido;
2) Di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avv. Antonio Ferraro dell’Avvocatura regionale
− Sezione Decentrata di Reggio Calabria;
3) Di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14274 del 14 dicembre 2001
CT n. 2534/99 − Tribunale di Catanzaro − Procedimento
arbitrale impresa Bilardi Fortunato c/Regione Calabria −
Richiesta nomina arbitri − Nomina degli Avv.ti Valerio Zimatore e Roberta Finati in qualità di arbitri per la Regione
Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che, con istanza ex art. 810 c.p.c., notificata alla
Regione Calabria, in data 23 luglio 2001, l’Impresa Bilardi Fortunato, con sede in Reggio Calabria, Via Friuli, n. 34, in persona
del suo omonimo titolare, rappresentata e difesa dall’Avv. Francesco Martingano e dall’Avv. Giuseppe Sorace, ha richiesto al
Presidente del Tribunale Civile di Catanzaro di nominare i componenti del costituendo Collegio arbitrale di competenza della
Regione Calabria, del Presidente della Corte di Appello e del
Presidente del Tribunale Amministrativo di Catanzaro.
CHE l’adito Presidente del Tribunale ha fissato per il giorno
23/10/2001, ore 11.00, l’udienza per la comparizione delle parti.
CHE nell’udienza del 23 ottobre 2001 l’adita autorità giudiziaria ha disposto il rinvio all’udienza del 18 dicembre 2001 per
consentire la nomina degli arbitri (due) di competenza regionale.
CHE i competenti organi regionali hanno indicato quali arbitri
per la Regione Calabria nel procedimento arbitrale de quo gli
avvocati Valerio Zimatore e Roberta Finati.
RITENUTO di dover formalizzare la nomina dei suddetti attraverso l’emanazione di apposito decreto.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi e nei termini sopra evidenziati, di nominare gli
Avv.ti Valerio Zimatore e Roberta Finati quali arbitri per la Regione Calabria nel procedimento arbitrale impresa Bilardi Fortunato c/Regione Calabria.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Ricorso ex artt. 63 D.Lgs. n. 165/2001, 409 e 700 c.p.c. al
Tribunale di Catanzaro Sezione Lavoro della sig.ra Anna
Maria Battaglia ed altri c/Regione Calabria − Determinazione di resistenza in giudizio e nomina difensore − Incarico
all’Avv. Franceschina Talarico.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 29 novembre
2001, i dipendenti regionali Battaglia Anna Maria, Rocca Fausto,
Spinelli Caterina, Pudano Pasqualina, Raffaelli Giovanna, Larussa Franca, Smorfa Maria Rachele, Romeo Pietro, Merolillo
Luciana, Raschi Patrizia, Mannucci Elisa, Bianchi Maria Teresa,
Pirritano Marianna, Primerano Rosaria, Maiolo Domenico, e
Muscolo Rosanna, rappresentati e difesi dall’Avv. Alfredo Gualtieri, hanno proposto ricorso ex artt. 63 D.Lgs. n. 165/2001, 409
e 700 c.p.c. al Tribunale di Catanzaro − Sezione Lavoro, per il
riconoscimento del diritto, previa disapplicazione del provvedimento di non ammissione al concorso (D.D.G. Dipartimento del
Personale n. 10170 del 19/10/2001) alla partecipazione al concorso interno, per titoli di servizio, professionali e di cultura, per
la copertura di n. 63 posti di Dirigente, relativamente all’area
socio-culturale, previo provvedimento d’urgenza di ammissione
con riserva al concorso.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si ravvisa la necessità di costituirsi in
giudizio per resistere alle pretese dei ricorrenti ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
VISTI gli artt. 10 e 28 della Legge regionale n. 7/96 con le
quali vengono stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale
e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 in data 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo, da quella della
gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale di Catanzaro −
Sezione Lavoro, per resistere alle pretese dei dipendenti regionali Anna Maria Battaglia ed altri;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Franceschina Talarico dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14276 del 14 dicembre 2001
CT nn. 2594, 2595, 2596, 2597, 2598/01 − Nn. 5 ricorsi ex
art. 700 c.p.c. proposti davanti al Tribunale di Castrovillari,
Sezione lavoro da: Marino Maria Stella, Corigliano Vittoria,
Cappa Luisa, Perciaccante Mario Gaetano e Cozza Claudia
c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna con delega e domiciliazione
esterna.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con cinque separati atti, tutti notificati in data
10 dicembre 2001, i sigg. Marino Maria Stella, Corigliano Vit-
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2091
toria, Cappa Luisa, Perciaccante Mario Gaetano e Cozza
Claudia, tutti rappresentati e difesi dall’Avv. Antonimi Ester,
hanno proposto ricorso al Tribunale di Castrovillari − Sezione
Lavoro, contro la Regione Calabria, al fine di chiedere al sig.
Giudice adito:
— di nominare − quale procuratore e difensore della Regione
Calabria − l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale per i giudizi di cui in premessa; nonché, quale suo delegato
e procuratore domiciliatario l’Avv. Maria Carmela Pupo, con
studio di Lauropoli di Cassano alla Via Catania, n. 7;
1) Di ordinare, in via cautelare e d’urgenza, riconoscere e
dichiarare l’illegittimità e l’inefficacia del D.D.G. del Dipartimento n. 4, n. 7371 del 25/7/2001, con cui il Dirigente Generale
del Dipartimento Organizzazione e Personale ha disposto la liquidazione delle somme previste dal D.D.G. n. 1504/2000 a titolo di differenze retributive per il servizio «pre-ruolo» del contingente alla formazione professionale, subordinando l’erogazione della somma alla sottoscrizione di un «atto di impegno
liberatorio» con cui si rinunciasse agli interessi e rivalutazione
monetaria antecedenti alla data del 6/7/1998;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
2) Conseguentemente, riconoscere e dichiarare il diritto al
pagamento, a ciascuno dei ricorrenti sopra indicati, della somma
pari al 50% dell’importo liquidatole con D.D.G. n. 1504/2000 e
del Decreto del Dirigente del Settore Giuridico n. 2895/2000 in
attuazione della procedura conciliativa espletata, vincolante per
l’Ente Regione, portata dall’assegno in giacenza presso il Settore
n. 15 dell’Assessorato al Personale della Regione Calabria a loro
intestato, e conseguentemente sentire dichiarare tenuta la stessa
Regione a mantenere l’assegno de quo fino al momento del suo
ritiro libero ed incondizionato. Con riserva e salvezza di ogni
altro diritto, azione e ragione e di ogni altra richiesta istruttoria;
3) Con vittoria di spese, diritti e onorari.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese dei ricorrenti ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale, soprattutto
in riferimento all’ormai intervenuta ed irrinunciabile prescrizione del credito vantato, peraltro irrinunciabile, se riferita a crediti da lavoro nei confronti dei dipendenti della P.A., che pertanto
vengono meno entrambi i presupposti (fumus boni iuris e periculum in mora) per l’emanazione di un provvedimento cautelare;
si appalesa quindi la necessità di costituirsi nel giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela degli interessi
dell’Amministrazione regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere e tutelare i propri provvedimenti amministrativi emanati.
CHE peraltro il ricorso risulta improcedibile, sia in quanto non
è stato espletato il previo tentativo obbligatorio di conciliazione.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale di Castrovillari,
Sezione Lavoro, per resistere alle pretese dei sigg. Marino Maria
Stella, Corigliano Vittoria, Cappa Luisa, Perciaccante Mario
Gaetano e Cozza Claudia contro la Regione Calabria;
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14277 del 14 dicembre 2001
CT n. 1816/01 − Ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro − Raffaele Maria Teresa + altri c/Regione
Calabria + altri − Determinazione di costituzione in giudizio
e nomina di un difensore (Dipartimento Sanità) − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 15 ottobre 2001,
Raffaele Maria Teresa, Raffaele Maria Caterina e Raffaele Liberata, nella loro qualità di eredi di Maroniti Giuseppina, tutti rappresentati e difesi dall’Avv. Mario Meliti, hanno proposto ricorso
al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, contro la Regione Calabria + altri, affinché l’adito Tribunale voglia accogliere le seguenti conclusioni:
1) Previo ogni altro provvedimento o declaratoria occorrenda, riconoscere e dichiarare il diritto delle ricorrenti alla corresponsione dei ratei maturati a titolo di indennità di accompagnamento durante il periodo 1/5/1998 − 1/11/1999 e non riscossi,
quantificati in Lire 14.225.220, oltre interessi;
2) Condannare l’INPS, in persona del suo l.r.p.t., a corrispondere in favore delle ricorrenti, in qualità, la somma di Lire
14.225.220, oltre interessi legali;
3) Con vittoria di spese e competenze di giudizio da distrarsi
in favore del procuratore ex art. 93 c.p.c.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti in quanto vi sono fondati motivi di ritenere il difetto
di legittimazione passiva della Regione Calabria, convenuta, alla
luce della L.R. n. 20/2001; appare inoltre opportuno constatare
mediante idoneo accertamento l’effettiva delle condizioni fisiche
pregresse, atte a fondare la domanda; e che pertanto si appalesa
la necessità di costituirsi nel giudizio per resistere alle pretese dei
ricorrenti ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione
regionale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
2092
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, per resistere alle pretese dei sigg. Raffaele
Maria Teresa, Raffaele Maria Caterina e Raffaele Liberata, nella
loro qualità di eredi di Maroniti Giuseppina contro la Regione
Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Trapasso Giuseppina contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale;
DECRETO n. 14278 del 14 dicembre 2001
CT n. 2318/01 − Ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro − Trapasso Giuseppina c/Regione Calabria +
altri − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di
un difensore (Dipartimento Sanità) − Conferimento incarico
all’Avv. Massimiliano Manna.
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 20 novembre
2001, la sig.ra Trapasso Giuseppina, rappresentata e difesa dall’Avv. Ezio Antonio Riccelli, ha proposto ricorso al Tribunale
Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, contro la Regione Calabria
+ altri, al fine di chiedere che il sig. Giudice del Lavoro del Tribunale di Catanzaro:
1) Voglia riconoscere e dichiarare, contrariamente all’illegittima decisione della Commissione Medica di Verifica, che la
domanda ed il ricorso sono fondati e che, per l’effetto, il ricorrente, invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa del 35%, per come già in sede amministrativa riconosciuta,
presenta tutta una serie di patologie, deducibili dalla certificazione medica, che la rendono invalida con totale e permanente
inabilità lavorativa 100%, con pronuncia di condanna dei convenuti Regione Calabria e/o Ministero dell’Interno e per essi
l’INPS, alla corresponsione dei consequenziali benefici economici, con decorrenza 1/6/2000 (mese successivo alla presentazione della domanda amministrativa) ed interessi legali o in subordine invalida con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore al 74%;
2) Con vittoria di spese e competenze del giudizio da distrarre ex art. 93 c.p.c.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti in quanto vi sono fondati motivi di ritenere il difetto
di legittimazione passiva della Regione Calabria, convenuta, alla
luce della L.R. n. 20/2001; appare inoltre opportuno constatare
mediante idoneo accertamento l’effettività delle condizioni fisiche pregresse, atte a fondare la domanda; e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel giudizio per resistere alle
pretese della ricorrente ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
DECRETO n. 14279 del 14 dicembre 2001
CT n. 876/01 − Ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro − Colacitti Mario c/Regione Calabria + altri
− Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore (Dipartimento Sanità) − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 7 giugno 2001, il
sig. Colacitti Mario, rappresentato e difeso dall’Avv. Giuseppe
Costarella, ha proposto ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro, contro la Regione Calabria + altri, affinchè
l’adito Tribunale voglia accogliere le seguenti conclusioni:
1) Accertare e dichiarare che il ricorrente ha diritto alla pensione di inabilità civile e/o assegno di assistenza civile prevista
dalla Legge n. 118/71 e 509/88;
2) Condannare l’INPS, in persona del suo l.r.p.t., e la Regione Calabria, in persona del suo l.r.p.t., ciascuno nei limiti della
propria competenza, alla liquidazione e pagamento immediati in
favore del ricorrente della pensione e/o assegno di invalidità civile a decorrere dal primo giorno successivo a quello in cui è
stata presentata la domanda amministrativa con gli interessi legali dal 121° giorno successivo alla data di decorrenza dei benefici economici;
3) Con vittoria di spese e competenze del presente giudizio
da distrarsi al procuratore ex art. 93 c.p.c.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti in quanto vi sono fondati motivi di ritenere il difetto
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
di legittimazione passiva della Regione Calabria, convenuta, alla
luce della L.R. n. 20/2001; appare inoltre opportuno constatare
mediante idoneo accertamento l’effettività delle condizioni fisiche pregresse, atte a fondare la domanda; e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel giudizio per resistere alle
pretese del ricorrente ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
2093
121° giorno successivo alla data di decorrenza dei benefici economici;
3) Con vittoria di spese e competenze del presente giudizio
da distrarsi al procuratore ex art. 93 c.p.c.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti in quanto vi sono fondati motivi di ritenere il difetto
di legittimazione passiva della Regione Calabria, convenuta, alla
luce della L.R. n. 20/2001; appare inoltre opportuno constatare
mediante idoneo accertamento l’effettività delle condizioni fisiche pregresse, atte a fondare la domanda; e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel giudizio per resistere alle
pretese del ricorrente ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, per resistere alle pretese del sig. Colacitti
Mario contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, proposto davanti al Tribunale Civile di Catanzaro, Sezione Lavoro, per resistere alle pretese del sig. Paparo
Raffaele contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale;
— di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETO n. 14280 del 14 dicembre 2001
CT n. 882/01 − Ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro − Paparo Raffaele c/Regione Calabria + altri
− Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un
difensore (Dipartimento Sanità) − Conferimento incarico all’Avv. Massimiliano Manna.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO che con atto notificato in data 6 giugno 2001, il
sig. Paparo Raffaele, rappresentato e difeso dall’Avv. Giuseppe
Costarella, ha proposto ricorso al Tribunale Civile di Catanzaro,
Sezione Lavoro, contro la Regione Calabria + altri, affinchè
l’adito Tribunale voglia accogliere le seguenti conclusioni:
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14281 del 14 dicembre 2001
CT n. 2603/01 − Ricorso avanti il Tribunale di Vibo Valentia − Zangone/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’Avvocato Giuseppe Naimo con delega e
domiciliazione esterna.
1) Accertare e dichiarare che il ricorrente ha diritto all’indennità di accompagnamento prevista dalla Legge n. 18/80;
IL DIRIGENTE GENERALE
2) Condannare l’INPS, in persona del suo l.r.p.t., e la Regione Calabria, in persona del suo l.r.p.t., ciascuno nei limiti della
propria competenza, alla liquidazione e pagamento immediati in
favore del ricorrente dell’indennità di accompagnamento a decorrere dal primo giorno successivo a quello in cui è stata presentata la domanda amministrativa con gli interessi legali dal
PREMESSO che con ricorso e pedissequo decreto notificato
in data 26 settembre 2001, la sig.ra Zangone Maria Antonietta ed
altri, rappresentati e difesi dall’Avv. Nicola D’Agostino, ha ottenuto dal Tribunale di Vibo Valentia l’ingiunzione nei confronti
della Regione al pagamento della somma di Lire 9.309.178, oltre
interessi e rivalutazione.
2094
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
fondate e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi in
giudizio e proporre opposizione per resistere alle pretese dei ricorrenti ai fini della tutela degli interessi dell’Amministrazione
regionale.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nei giudizi di
cui in premessa, avanti al Tribunale di Cosenza, per resistere alle
pretese degli attori contro la Regione Calabria, proponendo domanda riconvenzionale come sopra delineata;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria, l’Avv. Giuseppe Naimo dell’Avvocatura regionale, nonché
quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv. Maria Trifilio, con studio in Rende, Via Adige, 1.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETA
— per i motivi sopra evidenziati di proporre opposizione ai
decreti ingiuntivi di cui in premessa, avanti al Tribunale di Vibo
Valentia, per resistere alle pretese dei ricorrenti contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria l’Avvocato Giuseppe Naimo dell’Avvocatura regionale;
nonché quale suo delegato e procuratore domiciliatario l’Avv.
Angelo Calzone, con studio in Vibo Valentia, Via Feudotto 2a
Traversa, n. 12.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14282 del 14 dicembre 2001
CT nn. 2001, 2002, 2003, 2004/2001 − Tribunale Civile di
Cosenza − Buffone ed altri c/Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore −
Conferimento incarico all’Avv. Giuseppe Naimo, con delega
e domiciliazione esterna.
IL DIRIGENTE GENERALE
Premesso che con atti di citazione notificati il 25/10/2001 il
signor Buffone Salvatore ed altri, rappresentati e difesi dall’Avvocato Ulderico Vilardo, hanno convenuto in giudizio la Regione
Calabria avanti il Tribunale di Cosenza per ottenere il pagamento
di somme;
Considerato che le argomentazioni addotte non appaiono fondate e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel giudizio per resistere alle pretese dei ricorrenti ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale, spiegando altresì
domanda riconvenzionale per chiedere l’annullamento degli atti
negoziali che abbiano illegittimamente riconosciuto somme già
prescritte;
Evidenziato l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi nel
giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati;
Visti gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale;
Visto il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione
dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da quella
della gestione.
DECRETO n. 14284 del 14 dicembre 2001
CT n. 1539/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Agostino Vittoria c/ Ministero del Tesoro,
Ministero dell’Interno, INPS e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore
− Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 20/9/2001 con il quale la sig.ra Agostino Vittoria,
rappresentata e difesa dall’avv. Sabina Pizzuto, ha proposto ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del
Lavoro, contro Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni,
INPS e Regione Calabria al fine di ottenere il riconoscimento
della propria invalidità e del diritto alla corresponsione della pensione di unabilità, nonché la condanna alla corresponsione in favore dell’attrice della pensione d’invalidità con interessi legali
su ogni singolo rateo fino al soddisfo e rivalutazione monetaria.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Agostino Vittoria;
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14285 del 14 dicembre 2001
CT n. 1766/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Ariganello Pietro c/ Ministero del Tesoro,
Regione Calabria e INPS − Determinazione di costituzione in
giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico
all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 10/10/2001 con il quale il sig. Ariganello Pietro,
rappresentato e difeso dall’avv. Pasquale Pellegrino, ha proposto
ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del
Lavoro, contro Ministero del Tesoro, Regione Calabria e INPS al
fine di ottenere il riconoscimento della propria invalidità, nonché
il diritto all’indennità di accompagnamento.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
2095
DECRETO n. 14286 del 14 dicembre 2001
CT n. 1765/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Epasto Giovanni c/ Ministero del Tesoro,
Regione Calabria e INPS − Determinazione di costituzione in
giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico
all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 10/10/2001 con il quale il sig. Epasto Giovanni,
rappresentato e difeso dall’avv. Pasquale Pellegrino, ha proposto
ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del
Lavoro, contro Ministero del Tesoro, Regione Calabria e INPS al
fine di ottenere il riconoscimento della propria invalidità, nonché
il diritto all’indennità di accompagnamento.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese del sig. Epasto Giovanni;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese del sig. Ariganello Pietro;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14287 del 14 dicembre 2001
CT n. 1728/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Salonia Maria Teresa c/ Ministero del Tesoro, Regione Calabria e INPS − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento
incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale
− Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 9/10/2001 con il quale la sig.ra Salonia Maria
2096
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
Teresa, rappresentata e difesa dall’avv. Pasquale Pellegrino, ha
proposto ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del Lavoro, contro Ministero del Tesoro, Regione Calabria e
INPS al fine di ottenere il riconoscimento della propria invalidità, nonché il diritto a percepire l’assegno d’invalidità o la pensione di inabilità.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese del sig. Romeo Marco;
DECRETA
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Salonia Maria
Teresa;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14289 del 14 dicembre 2001
CT n. 1538/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − De Leo Alfonsina Maria c/ Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS −
Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina
difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti
dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio
Calabria.
DECRETO n. 14288 del 14 dicembre 2001
IL DIRIGENTE GENERALE
CT n. 1726/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Romeo Marco c/ Regione Calabria, Ministero del Tesoro e Ministero degli Interni − Determinazione
di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura
regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 9/10/2001 con il quale il sig. Romeo Marco, rappresentato e difeso dall’avv. Carmen Borgese, ha proposto ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del
Lavoro, contro Regione Calabria, Ministero del Tesoro e Ministero degli Interni al fine di ottenere il riconoscimento della propria invalidità civile con riduzione permanente della capacità lavorativa.
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 20/9/2001 con il quale la sig.ra De Leo Alfonsina
Maria, rappresentata e difesa dall’avv. Carmen Borgese, ha proposto ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, contro Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS al fine di ottenere il riconoscimento
del diritto all’indennità di accompagnamento, nonché la condanna dei convenuti al pagamento delle relative mensilità dal
19/11/1999 con interessi legali sui singoli ratei sino al soddisfo.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
2097
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Carbone Carmela;
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra De Leo Alfonsina Maria;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14290 del 14 dicembre 2001
CT n. 2228/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Carbone Carmela c/ Ministero dell’Interno,
Ministero del Tesoro, Commissione Medica Periferica per le
pensioni di guerra, INPS e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore −
Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 12/11/2001 con il quale la sig.ra Carbone Carmela, rappresentata e difesa dall’avv. Antonio Manfrida, ha proposto ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, contro Ministero degli Interni, Ministero del Tesoro,
Commissione Medica Periferica per le pensioni di guerra, INPS
e Regione Calabria al fine di ottenere il riconoscimento del diritto alla liquidazione e corresponsione dell’indennità di accompagnamento, nonché la condanna dell’Ente resistente al pagamento del trattamento assistenziale con interessi legali sui singoli rate dalla maturazione al soddisfo.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
DECRETO n. 14291 del 14 dicembre 2001
CT n. 2251/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Alviano Caterina c/ INPS, Ministero del
Tesoro e Regione Calabria − Determinazione di costituzione
in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale −
Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 14/11/2001 con il quale la sig.ra Alviano Caterina, rappresentata e difesa dall’avv. Annunziato Roberto Mazzullo, ha proposto ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del Lavoro, contro INPS, Ministero del Tesoro e
Regione Calabria al fine di ottenere il riconoscimento della propria invalidità e del diritto all’indennità di accompagnamento,
nonché la condanna al pagamento dell’indennità economica con
interessi legali fino al soddisfo e rivalutazione monetaria.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
2098
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Alviano Caterina;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14292 del 14 dicembre 2001
CT n. 2289/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Bruzzese Maria c/ INPS, Ministero del Tesoro e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in
giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico
all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 19/11/2001 con il quale la sig.ra Bruzzese Maria,
rappresentata e difesa dall’avv. Roberto Mazzullo, ha proposto
ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del
Lavoro, contro INPS, Ministero del Tesoro e Regione Calabria al
fine di ottenere il riconoscimento del diritto all’indennità di accompagnamento, nonché la condanna al pagamento dell’indennità economica con interessi legali fino al soddisfo e rivalutazione monetaria.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETO n. 14293 del 14 dicembre 2001
CT n. 1533/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Nullo Maria c/ Regione Calabria, Ministero
del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS − Determinazione
di costituzione in giudizio nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura
regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 20/9/2001 con il quale la sig.ra Nullo Maria, rappresentata e difesa dall’avv. Carmen Borgese, ha proposto ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del
Lavoro, contro Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS al fine di ottenere il riconoscimento del
diritto alla pensione d’invalidità civile o del diritto all’assegno
d’invalidità.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Nullo Maria;
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Bruzzese Maria;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
2099
DECRETO n. 14295 del 14 dicembre 2001
CT n. 1537/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Raso Francesco c/ Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore −
Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
DECRETO n. 14294 del 14 dicembre 2001
CT n. 1534/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Italiano Caterina c/ Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore
− Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 20/9/2001 con il quale la sig.ra Italiano Caterina,
rappresentata e difesa dall’avv. Carmen Borgese, ha proposto ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del
Lavoro, contro Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS al fine di ottenere il riconoscimento del
diritto alla pensione d’invalidità civile o del diritto all’assegno
d’invalidità.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 20/9/2001 con il quale il sig. Raso Francesco,
rappresentato e difeso dall’avv. Carmen Borgese, ha proposto
ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del
Lavoro, contro Regione Calabria, Ministero del Tesoro, Ministero degli Interni e INPS al fine di ottenere il riconoscimento del
diritto all’indennità di accompagnamento, nonché la condanna
dei convenuti al pagamento delle relative mensilità dal 5/4/2000
con interessi legali sui singoli ratei sino al soddisfo.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese del sig. Raso Francesco;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Italiano Caterina;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14296 del 14 dicembre 2001
CT n. 1535/01 − Tribunale Civile di Palmi − Sezione Lavoro − Ricorso − Barbaro Carmela c/ Regione Calabria, Ministero degli Interni, Ministero del Tesoro e INPS − Determinazione di costituzione in giudizio nonché nomina difensore
− Conferimento incarico all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 20/9/2001 con il quale la sig.ra Barbaro Carmela,
2100
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
rappresentata e difesa dall’avv. Carmen Borgese, ha proposto ricorso al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice del
Lavoro, contro Regione Calabria, Ministero degli Interni, Ministero del Tesoro e INPS al fine di ottenere il riconoscimento del
diritto all’indennità di accompagnamento, nonché la condanna
della parte resistente al pagamento, delle relative mensilità dal
21/6/1999 al 7/3/2000 con interessi legali sui singoli ratei sino al
soddisfo.
RILEVATO che i motivi di fatto e di diritto esposti a sostegno
della domanda giudiziale appaiono «prima facie» infondati,
quantomeno per quel che attiene alla posizione dell’Ente regionale.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti al Tribunale civile di Palmi, in funzione di Giudice
del Lavoro, per resistere alle pretese della sig.ra Barbaro Carmela;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
7817/1999 del 23/4/1999 emessa dal Pretore di Locri, «nella
parte in cui viene dichiarata la carenza di legittimazione passiva
del Ministero dell’Interno».
RILEVATO che è necessario eccepire l’inammissibilità e/o la
nullità dell’appello e comunque il difetto di legittimazione passiva della Regione Calabria.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo l’incarico di rappresentanza e difesa dell’Ente all’avvocato Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) di autorizzare la costituzione nel suindicato giudizio proposto davanti la Corte di Appello di Reggio Calabria, per resistere alla pretesa azionata dal sig. Morabito Domenico;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Angela Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
DECRETO n. 14298 del 14 dicembre 2001
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
CT n. 2490/01 − Tribunale Civile di Reggio Calabria − Decreto Ingiuntivo n. 671/2001 − Comi Francesco c/ Regione
Calabria − Determinazione di proposizione di opposizione
nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv.
Fabio Postorino dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
DECRETO n. 14297 del 14 dicembre 2001
IL DIRIGENTE GENERALE
CT n. 2078/01 − Corte di Appello di Reggio Calabria −
Sezione Lavoro − Ricorso in Appello − Morabito Domenico
c/ Ministero del Tesoro, Ministero dell’Interno e Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio nonché
nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Angela
Marafioti dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di
Reggio Calabria.
VISTO il decreto ingiuntivo n. 671/01 emesso dal Tribunale di
Reggio Calabria in data 14/11/2001 e pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale il 29/11/2001 con il quale è stata
attribuita all’avv. Francesco Comi nella qualità di procuratore e
difensore di sé medesimo la somma di lire 9.145.000 oltre interessi legali, quale onorario professionale nella vertenza del dipendente Genovese Antonino c/CIAPI.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTO l’atto pervenuto alla sede centrale dell’Avvocatura regionale in data 29/10/2001 con il quale il sig. Morabito Domenico, rappresentato e difeso dall’avv. Giuseppe Agresta, ha proposto ricorso davanti alla Corte di Appello di Reggio Calabria,
contro il Ministero del Tesoro, il Ministero dell’Interno e la Regione Calabria, al fine di ottenere la riforma della Sentenza n.
RILEVATO che è opportuno opporsi all’emesso decreto ingiuntivo vista l’infondatezza dello stesso sul piano della legittimità e del merito del credito ivi dedotto.
RITENUTO, pertanto, di dover disporre la tempestiva e rituale costituzione in giudizio, onde tutelare i diritti e gli interessi
della Regione Calabria, conferendo, all’uopo, l’incarico di rap-
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
presentanza e difesa dell’Ente all’avv. Fabio Postorino dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria.
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività di indirizzo e controllo da quella di gestione».
DECRETA
1) di proporre formale opposizione avverso il suindicato decreto ingiuntivo n. 671/01 emesso dal Tribunale di Reggio Calabria in favore dell’avv. Francesco Comi;
DECRETA
1) di proporre appello avverso la sentenza n. 673 emessa il
16/10/2000 dal Giudice di Pace di Bianco nella causa tra
Strangio Antonio e Regione Calabria;
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Sandro Boccucci dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria, con domicilio in
Locri via Tevere 36 presso lo studio dell’avv. Anna Rita Pancallo;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
2) di nominare a tal fine procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Fabio Postorino dell’Avvocatura regionale
− Sezione decentrata di Reggio Calabria;
3) di dare mandato alla competente struttura dell’Avvocatura regionale per l’espletamento degli adempimenti preordinati
all’esecuzione del presente decreto.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14299 del 14 dicembre 2001
CT n. 236/00 − Tribunale Civile di Locri − Atto di appello a
sentenza Giudice di Pace di Bianco n. 673 del 16/10/2000 tra
Strangio Antonio e Regione Calabria − Determinazione di
proposizione di appello nonché nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Sandro Boccucci dell’Avvocatura regionale − Sezione decentrata di Reggio Calabria − con domicilio in Locri via Tevere 36 presso lo studio dell’Avv. Anna
Rita Pancallo.
IL DIRIGENTE GENERALE
VISTA la sentenza del Giudice di Pace di Bianco n. 673 del
16/10/2000 con la quale la Regione Calabria è stata condannata,
a titolo di risarcimento danno ex L.R. 3/86, al pagamento della
somma di lire 3.400.000, oltre rivalutazione monetaria, interessi
e spese legali, a favore di Strangio Antonio, rappresentato e difeso dall’avv. Giuseppe Strangio.
CONSIDERATO che, nel caso di specie, occorre far rilevare il
difetto di giurisdizione del giudice adito, oltre alla infondatezza
nel merito della pretesa di parte avversa.
RITENUTO, pertanto, di dover proporre appello avverso la
sentenza sopra indicata, conferendo l’incarico di rappresentanza
e difesa all’avv. Sandro Boccucci dell’Avvocatura regionale, sezione decentrata di Reggio Calabria, con domicilio in Locri via
Tevere 36 presso lo studio dell’avv. Anna Rita Pancallo.
2101
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14306 del 14 dicembre 2001
CT n. 1011/01 − Ricorso per riconoscimento somme promosso da Gresia Francesca c/ Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore −
Conferimento incarico all’avv. Paolo Fralduto dell’Avvocatura regionale, con delega e domiciliazione esterna all’Avv.
Fanny Malomo.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO CHE con atto notificato in data 20/6/2001, ad
istanza di Gresia Francesca, rappresentata e difesa dagli avv.ti
Raffaele Forestiero e Francesco D’Elia, la Regione Calabria, in
persona del Presidente p.t. della Giunta regionale, è stata convenuta davanti al Tribunale di Castrovillari, Sezione Lavoro, per il
riconoscimento di somme per emolumenti arretrati ed accessori.
CONSIDERATO che si presenta la necessità di resistere alle
pretese della parte ricorrente sul presupposto della sussistenza
del difetto di giurisdizione della Regione Calabria e di quant’altro eventualmente rilevabile in rito e nel merito.
EVIDENZIATO quindi l’interesse dell’Amministrazione a
costituirsi nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti amministrativi emanati.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
PRESO ATTO che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
DECRETA
VISTA la Legge regionale n. 7 del 13 maggio 1996, ed in
particolare gli artt. 10 e 28 che stabiliscono le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTI i DD.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 e n. 206 del 15
dicembre 2000 sulla «Separazione dell’attività amministrativa di
indirizzo e di controllo da quella di gestione».
— Per i motivi sopra evidenziati, di costituirsi davanti al Tribunale di Castrovillari, Sezione Lavoro, nel giudizio di cui in
epigrafe;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria l’avv. Paolo Falduto dell’Avvocatura regionale, nonché
2102
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
quale procuratore domiciliatario e delegato del primo (con facoltà disgiunte secondo le rispettive competenze) l’avv. Fanny
Malomo, con studio in Cassano Ionio alla Via F. Bruno n. 6;
3) di dare atto che il presente decreto, ai sensi dell’art. 17
della Legge n. 127/97, non è soggetto a controllo.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
DECRETO n. 14310 del 14 dicembre 2001
CT n. 2598/01 − TAR della Calabria − Catanzaro − Ordine
dei dottori agronomi e dei dottori forestali c/ Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina
difensore − Conferimento incarico all’avv. Iolanda Mauro
dell’Avvocatura regionale.
IL DIRIGENTE GENERALE
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETO n. 14308 del 14 dicembre 2001
CT n. 444/01 − Ricorso avanti il Tribunale di Catanzaro −
Paone ed altri c/ Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina di un difensore − Conferimento incarico all’avv. Giuseppe Naimo.
IL DIRIGENTE GENERALE
PREMESSO CHE con ricorso notificato in data 3 aprile 2001,
i sigg.ri Paone Francesco, Gurnari Lorenzo e Perri Pietro, rappresentati e difesi dall’avv. Italo Reale, hanno convenuto la Regione Calabria avanti il Tribunale di Catanzaro, affinché l’adito
Tribunale voglia dichiarare il diritto dei ricorrenti all’inquadramento nell’8a q.f., con ogni conseguente provvedimento.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
fondate e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi nel
giudizio per resistere alle pretese del ricorrente ai fini della tutela
degli interessi dell’Amministrazione regionale.
PREMESSO CHE con atto notificato in data 6 dicembre 2001,
l’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Catanzaro, rappresentato e difeso dall’avv. Teresa Matacera, ha proposto ricorso, dinanzi al TAR di Catanzaro, contro
la Regione Calabria per ottenere l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della delibera della Giunta regionale n. 736
del 22 agosto 2001 recante il «Bando di selezione pubblica per
titoli ed esami, con procedura d’urgenza, per l’assunzione di n.
55 unità di personale tecnico con contratto di lavoro di diritto a
tempo determinato» pubblicata sul B.U.R. del 12/10/01, nonché
di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguenziale.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese dei ricorrenti ed ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
DECRETA
EVIDENZIATO l’interesse dell’Amministrazione a costituirsi
nel giudizio anche al fine di difendere i propri provvedimenti
amministrativi emanati.
— Per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, pendente dinanzi al TAR della Calabria − Catanzaro, per resistere alle pretese dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Catanzaro contro la
Regione Calabria;
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria l’avvocato Iolanda Mauro dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
DECRETA
DECRETO n. 14311 del 14 dicembre 2001
— Per i motivi evidenziati di costituirsi nel giudizio di cui in
premessa, proposto davanti al Tribunale di Catanzaro, per resistere alle pretese dei ricorrenti contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria l’avvocato Giuseppe Naimo dell’Avvocatura regionale.
CT n. 2593/01 − TAR della Calabria − Catanzaro − Unione
sindacale regionale C.I.S.L. c/ Regione Calabria − Determinazione di costituzione in giudizio e nomina difensore − Conferimento incarico all’avv. Iolanda Mauro dell’Avvocatura
regionale.
IL DIRIGENTE GENERALE
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
PREMESSO CHE con atto notificato in data 10 dicembre
2001, l’Unione sindacale regionale C.I.S.L., rappresentata e difesa dall’avv. Giuseppe Mazzotta, ha proposto ricorso, dinanzi al
TAR di Catanzaro, contro la Regione Calabria per ottenere l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della delibera
della Giunta regionale n. 736 del 22 agosto 2001 recante il
26-1-2002 Supplemento straordinario n. 7 al B.U. della Regione Calabria - Parti I e II - n. 1 del 16 gennaio 2002
«Bando di selezione pubblica per titoli ed esami, con procedura
d’urgenza, per l’assunzione di n. 55 unità di personale tecnico
con contratto di lavoro di diritto a tempo determinato» pubblicata sul B.U.R. del 12/10/01, nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguenziale.
CONSIDERATO che le argomentazioni addotte non appaiono
convincenti e che pertanto si appalesa la necessità di costituirsi
nel giudizio per resistere alle pretese dei ricorrenti ed ai fini della
tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale.
VISTI gli artt. 10 e 28 della L.R. n. 7/96 con i quali vengono
stabilite le competenze dell’Avvocatura regionale e del suo Dirigente Generale.
VISTO il D.P.G.R. n. 354 del 24 giugno 1999 sulla separazione dell’attività amministrativa di indirizzo e di controllo da
quella della gestione.
2103
DECRETA
— Per i motivi sopra evidenziati di costituirsi nel giudizio di
cui in premessa, pendente dinanzi al TAR della Calabria − Catanzaro, per resistere alle pretese dell’Unione sindacale regionale C.I.S.L. contro la Regione Calabria;
— di nominare procuratore e difensore della Regione Calabria l’avvocato Iolanda Mauro dell’Avvocatura regionale.
Catanzaro, lì 14 dicembre 2001
Il Dirigente Generale
Dr. Giovanni Montera
Vendita:
un fascicolo ordinario di Parti I e II: L. 1.500 (euro 0,77); arretrato: L. 3.000 (euro 1,55);
un fascicolo di supplemento straordinario:
prezzo di copertina in ragione di L. 1.500 (euro 0,77) ogni 32 pagine.
Un fascicolo di Parte III: L. 1.000 (euro 0,52); arretrato: L. 2.000 (euro 1,03).
Prezzi e condizioni di abbonamento:
Per le Parti I e II: abbonamento annuale (dal 1o gennaio al 31 dicembre)
L. 70.000 (euro 36,15).
Per la Parte III: abbonamento annuale (dal 1o gennaio al 31 dicembre)
L. 35.000 (euro 18,08).
Condizioni di pagamento:
l’abbonamento deve essere fatto a mezzo di conto corrente postale n. 251884 intestato
al «Bollettino Ufficiale della Regione Calabria» – 88100 Catanzaro, entro trenta giorni
precedenti la sua decorrenza specificando sul retro del C/C medesimo, in modo chiaro, i
dati del beneficiario dell’abbonamento – cognome e nome (o ragione sociale), indirizzo completo
di CAP e Provincia – scritti a macchina o stampatello. La fotocopia della
ricevuta postale del versamento dell’importo dovuto per l’abbonamento deve essere
inviata all’Amministrazione del BUR – Viale De Filippis, 98 – 88100 Catanzaro. Per
gli abbonamenti richiesti in data posteriore alla decorrenza non si garantisce l’invio dei fascicoli
arretrati. I fascicoli disguidati saranno inviati solo se richiesti alla Direzione del Bollettino Ufficiale
entro trenta giorni dalla data della loro pubblicazione.
Le stesse modalità di pagamento devono essere osservate per le richieste di vendita di singoli
fascicoli.
Editore:
REGIONE CALABRIA
AUT. TRIBUNALE CATANZARO
N. 31/1994
Direttore responsabile:
OLDANI MESORACA
Redattore:
FRANCESCO LE PERA
Stampa:
GRAFICHE ABRAMO S.p.A.
CATANZARO
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