L’Ecopass a Milano: inquadramento teorico e prime valutazioni Romeo Danielis, Lucia Rotaris, Edoardo Marcucci Scaletta 1. 2. 3. 4. 5. Introduzione Modello teorico di first e second best Efficacia Efficienza, rapporto benefici\costi Conclusioni Il road pricing: un tesi “carica di storia” dell’economia dei trasporti Approccio ingegneristico vs. approccio economico alla gestione della congestione Dupuit, Arsène Jules Étienne Juvénal (1844): De la mesure de l’utilité des travaux publics, Annales des ponts et chaussées, Second series, 8. Pigou A (1920) The Economics of Welfare. London: MacMillan and Co., Ltd. The Smeed Report was a study into alternative methods of charging for road use, commissioned by the UK government between 1962 and 1964. The report stopped short of an unqualified recommendation for road pricing, but concluded that it could work and should be considered for congested road networks Esperienze esistenti di pricing stradali Strade interurbane: Autostrade, tolled interstate highways, A1 Parigi Singapore (1975) e Hong-Kong (1980) Città norvegesi (Bergen (1986), Trondheim (1991), Oslo (1990s) Londra (2003), Stoccolma (2007), Milano (2008) Edimburgo (no), New York (?) Motivazioni dello studio Dalla teoria alla pratica. Finalmente! Dal consensus teorico alla verifica empirica Efficacia (sulla congestione, rat running, redistribuzione modale, inquinamento, incidenti ) Economicità (rapporto benefici\costi, efficienza, costi di transazione, costi di implementazione) Equità (per tipo di viaggio, individui, località) I fondamenti teorici Il modello teorico link-based Estensioni e raffinamenti del modello teorico link-based l’ora di partenza endogena network based (grado di sostituibilità fra i links) links e junction (bottleneck model) la forma della città endogena raffinamenti Eterogeneità dei veicoli (dimensione e stile di guida) Altri costi esterni (inquinamento, incidenti) L’optimal second-best congestion pricing Imposte non “dinamiche” Cordon charge / Area licensing Non varia per link all’interno dell’area L’area è solo una parte dell’intero network Differenziazione per Finestra oraria Tipologia di veicolo Tipologia di utente (residente, utente occasionale/pendolare) Distorsioni sui mercati connessi (altre modalità, localizzazione, lavoro) Conclusioni teoriche L’imposta sulla congestione (RP) aumenta il benessere sociale (ottimo allocativo) Il RP finanzia in modo ottimale l’infrastruttura (se rend.scala.costanti) L’RP di first-best e l’optimal second-best RP è di difficile realizzazione. C’è un forte rischio di fallimento del regolatore Realizza un importante trasferimento di risorse dagli automobilisti all’autorità pubblica Gli automobilisti sono in parte estromessi dall’uso della strada, in parte si confrontano con un costo medio più elevato (imposta-riduzione del costo privato) Conclusioni teoriche Guadagnano solo gli automobilisti che hanno un valore del tempo elevato (regressività?) Come ottenere l’accettabilità politica? È cruciale il modo in cui il gettito viene reinvestito I costi di realizzazione (infrastrutturali e di gestione) del RP possono essere elevati. Ci sono costi di transazione. I costi di implementazioni possono assorbire una parte consistente del gettito. Rischi di insostenibilità economica per l’autorità pubblica La tecnologia è diventata via via meno costosa ed intrusiva Questioni aperte In quali città è consigliata? Mix di obiettivi (congestione, inquinamento, gettito) Quale tecnologia? (ANPR, ERP) Con quale gradualità dell’introduzione (grado di differenziazione, estensione, esenzioni)? Quale mix di politiche? Accettabilità politica!! La pratica. Evidenze empiriche L’Ecopass a Milano 43 varchi con telecamere, area di 8 km2 L’Ecopass a Milano Classe inquinamento Ingresso giornaliero Ingresso multiplo agevolato Classe I Classe II Classe III Classe IV Classe V Accesso libero Accesso libero €2 €5 € 10 Accesso libero Accesso libero € 50 € 125 € 250 Accesso libero Accesso libero € 60 € 150 € 300 Abbonamento annuale facoltativo residenti ZTL Accesso libero Accesso libero € 50 € 125 € 250 Efficacia Tipologia strumento Milano di Area licensing Dimensione area 8 km2 Tecnologia Livello imposta e sua differenziazione ANPR 3 livelli di imposta (da €2 a €10) in funzione della tecnologia di controllo delle emissioni (dalle 7:30 alle 19:30) Londra Area licensing Stoccolma Singapore Cordon charge Cordon charge (con tetto massimo di €6 al giorno) 2 22km (1,5% 47 km2 7 km2 della Greater London Area, fino a febbraio 2007) 40 km2 ANPR ANPR ERP £8 per tutti (dalle 3 livelli di 7:00 alle 18:00) imposta (€1, €1,5 e €2) in funzione dell’ora di attraversamento del perimetro Milano di 78.000 che Numero veicoli accedono all’area giornalmente -17,3% Riduzione numero di accessi Tipologia utenti 42% merci 58% autovetture in ingresso Incremento utenza TPL +8,6% (metropolitana) Congestione Pre charging Post charging Aumento velocità mezzi pubblici 8,67 km/h 9,3 km/h 7,3 % Londra 316.000 Stoccolma 100.000 Singapore -17% (veicoli/km 2002-3) -22% (veicoli/km 2002-4) 62% business 38% motivi personali e pendolari -23,8% -45% (ALS) -15%(ERP) 20% residenti dentro l’area 30% intorno all’area 40% provincia 10% resto paese (2002-3) metro +9% bus +12% (2003-4) +18% bus +12% bus veicoli privati 14 km/h 17 km/h 21,4% 32 – 56 km/h 41 – 70 km/h 25% 19 km/h 20-30 km/h 31,6% Inquinamento atmosferico Concentrazioni Pre charging Concentrazioni Post charging Emissioni charging Londra 53 μg/mc 34 μg/mc -3 μg/mc rispetto all’area esterna Post -18% per PM10 -14% per NOx e -15% CO2 Gettito annuale Multe Costo intervento annuale TPL) Milano (no -16% PM10 -13,4% NOx Stoccolma -13% (PM10) dentro l’area -3,5 % resto della città 69 mio €2006 16,2 mio €2008 215 mio £2005 (senza multe) (comprese multe) 1 veicolo su 5 70 mio £2005 13 mio €2008 134 mio £2005 20 mio €2006 Singapore Analisi costi-benefici Londra Stoccolma Milano (preliminare) Londra: i favorevoli ‘Congestion charging in Central London is the most radical transport policy to have been proposed in the last 20 years and it represents a watershed in policy action’ (Banister, 2003, p. 259). “the conventional view is that, in heavily congested conditions, it is economically desirable, but socially unacceptable” Peter Mackie (ITS Leeds) Gli scettici: Rémy Prud’homme*, Juan Pablo Bocarejo “The London congestion charge: a tentative economic appraisal” Transport Policy, 2005 Abstract “…. Pre-charge congestion costs are estimated, and shown to be small (0.1% of the area GDP). They are largely (90%) eliminated by the charge, which produces an economic benefit. Charge proceeds are about three times larger than the value of the congestion. Unfortunately, the yearly amortisation and operation costs of the charge system appear to be significantly higher than the economic benefit produced by the system. The London congestion charge, which is a great technical and political success, seems to be an economic failure. It could be defined as mini Concorde.” Rémy Prud’homme*, Juan Pablo Bocarejo (2005) Stime Transport for London (TfL): Costi e benefici della Central Area Charge di £5 a Londra (milioni di £ all’anno) Tipologie Trasp. privato Specifiche Per affari M. personali Trasp. pubblico M. personali Viag. Cancellati Per affari M. personali Costi sociali Incidenti CO2 NOx e PM10 Enti pubblici Imposte carbur. IVA Pedaggi Potenz.bus Infrastrut. Ric.parcheggi Gestori privati di Ricavi netti parcheggi Totale Tempo di Costi viaggio e operativi puntualità 164 17 59 9 43 Altri costi e ricavi Impatti finanziari Totale Totale per tipologia -16 -6 -143 -72 22 -10 43 -8 -12 14 2 1 -25 14 21 -8 -12 14 2 1 -25 -13 215 19 -109 -18 -101 -50 29 -15 -10 -13 106 1 -25 -15 -10 -10 -44 71 71 -25 266 17 Principali differenze tra P_B e TfL Il VTTS di P_B è 15,6 €/h contro 36,1 €/h di TfL. È necessario: Segmentare per tipo di viaggio, reddito, percorso, ora. Londra ha una quota elevata di viaggi per affari Usare la distribuzione e non il solo valore medio P_B non considera gli effetti sulla affidabilità in quanto difficile da stimare P_B non considera gli effetti sul resto della città (complementarietà\sostituibilità) P_B non considera gli effetti sulla sicurezza. TfL probabilmente li sovrastima Valori del tempo applicati nella ACB di Londra Valori del tempo applicati in Francia ed in Inghilterra Risparmio di tempo stimati per Londra Analisi costi-benefici - Stoccolma Alcuni elementi per migliorare Ridurre i costi di implementazione Esperienza: eliminare costi inessenziali Mettere in concorrenza le società di gestione, condividerle tra città o a livello nazionale Estendere l’area. I costi di implementazioni sono decrescenti alla dimensione dell’area Estendere l’area di applicazione: aumenta i risparmi di tempo Maggiore differenziazione delle tariffe Milano Obiettivo dell’indagine costi-benefici preliminare Capire chi guadagna e chi perde tra gli attori privati e pubblici Capire quali sono le variabili cruciali Capire quali dati e modelli sono necessari per migliorare l’analisi costi-benefici Cogliere le specificità dell’applicazione milanese rispetto a quelle precedenti Avvertenze Stime preliminari perché il sistema non è ancora in equilibrio Basata solo su dati pubblicati sul sito web, in assenza di fonti interne Alcuni dati devono essere ancora raccolti o stimati Analisi costi-benefici Ecopass - Milano Tipologie Specifiche Trasporto privato Trasp. persone 32,7 5,6 Trasp. Merci* Trasp. persone Trasp. Merci* 5,0 0,8 viaggi cancellati Autobus Costi sociali Enti pubblici Gestori privati di parcheggi Totale Tempo di viaggio e puntualità Costi operativi Altre fonti di costi e ricavi -4,7 Impatti finanziari Totale totale per tipologia -9,4 24 32 -0,7 -2,7 -0,4 -6,8 -2,1 -3,7 -2,5 -1,7 -2,7 -0,4 10,6 3,5 0,5 0,8 -6,2 -3,2 9,2 0,0 -6,0 -3,7 -2,5 -15,6 22,4 22,4 10,6 Incidenti CO2 Nox e PM10 Imp. carburanti IVA Pedaggi Potenziam.bus Infrastrutturali Ricavi parcheggi Ricavi 3,5 0,5 0,8 -6,2 -3,2 16,2 0 -7 0 -6 48,3 -0,6 -9,8 4,7 -9,9 -2,5 Sintesi contabile Situazione “win-loose”: il trasporto nel suo insieme ha incrementato il suo surplus (pur pagando l’imposta), mentre l’ente pubblico (per ricevendo l’imposta) perde risorse. È l’opposto a quanto previsto dalla teoria tradizionale del road pricing: il trasporto guadagna e l’autorità pubblica perde. La causa: l’imposta, seppure contenuta, ha sensibilmente migliorato l’efficienza del sistema di trasporto, ma ha generato un gettito inferiore ai costi e mancati introiti per le casse pubbliche. Fonti ed ipotesi Sito web Ecopass: rapporti mensili Valore del tempo: 20 €/h (indifferenziato) (???) Riduzione congestione dei mezzi privati: stimata sulla riduzione dei tempi di percorrenza degli autobus (???) Riduzione della congestione all’esterno dell’area Ecopass (?) Suddivisione trasporto persone\merci (!) Pedaggi complessivi: rapporti mensili (!) Fonti ed ipotesi Valore delle minori emissioni: rapporti mensili e Handbook on estimation of external cost in the transport sector (2008) (!) Costi operativi: fonte giornalistica (7 M€) (?), studio preliminare (24€) Costo infrastrutturale: studio preliminare (24€) (?) Basati su Londra: minori costi operativi veicoli privati, altri costi e ricavi veicoli privati, risparmio di tempo degli utenti degli autobus (?), incidenti (?), CO2, altri costi e benefici per gli enti pubblici, minori ricavi gestori di parcheggi privati (?) Impatto dell’Ecopass per categoria di utenti Veicoli trasporto merci veicoli speciali e Bus a marzo Entranti in % classe 3 classe 4 classe 5 classe 3 classe 4 classe 5 totale classe 3 classe 4 classe 5 classe 3 classe 4 classe 5 Autovetture trasporto persone in ingresso a marzo Totale in ingresso a marzo 10848,00 71312,00 82160,00 13% 87% paganti nel mese di marzo 2008 in % (fonte, Rapporto mensile) 4,7 8,7 37,3 11 15,6 0 57,6 19,7 numero di paganti per classe e per tipo 510 6204 6714 4046 7844 11891 1692 0 1692 6248 14048 20297 gettito stimato per tipo su base annuale 239.202 2.910.711 3.149.913 3.329.277 6.454.264 9.783.541 3.253.013 0 3.253.013 6.821.492 9.364.975 16.186.467 gettito stimato per tipo in % 1% 18% 19% 21% 40% 60% 20% 0% 20% 42% 58% 100% Riassunto e conclusioni Finalmente dalla teoria alla pratica! Impostazione della politica Obiettivo dichiarato: il miglioramento ambientale Strumento: imposta molto differenziata dal punto di vista delle emissioni e poco differenziata per quanto riguarda la congestione. imposta bassa relativamente alle altre città e, forse, più basso del livello ottimo. Esito tecnico-politico soddisfacente: il sistema abbastanza complesso e differenziato poteva presentare problemi sia di accettabilità politica che di applicabilità tecnica. Efficacia riduzione sia dell’inquinamento che della congestione. Redistribuzione modale. risultati paragonabili a quelli di Londra con un’imposta pari ad un terzo di quella inglese Analisi beneifici-/costo Benefici netti postivi per il trasporto persone, negativi per il trasporto merci Benefici sociali (soprattutto incidenti, minori in valore assoluto per l’ambiente) I benefici della riduzione della congestione sono monetariamente superiori a quelli del minor impatto ambientale Costo di gestione contenuto, gettito dell’imposta modesto, necessità di reperimento di ulteriori finanziamenti pubblici per implementare il mix di politiche progettato Problemi aperti Efficacia nel medio periodo condizionata dall’accelerato tasso di rinnovo del parco veicoli che da un lato comporta il raggiungimento degli obiettivi ambientali, dall’altro potrebbe portare ad un progressivo depotenziamento dello strumento (sulla congestione sicuramente, sull’ambiente meno, dipende dal tipo di veicoli) ed una diminuzione del gettito. Sarebbe utile un’estensione dell’area soggetta a imposta Informazioni mancanti Maggior informazioni e stime del Monitoraggio dei livelli di congestione interni ed esterni all’area stima del valore del tempo per motivazioni di viaggio (affari, studio, ricreazione, spostamento, ecc.), per tipologia (merci/passeggeri), per fasce di reddito, per origine\destinazione Valutazione degli effetti indotti sulla composizione commerciale dell’area e sull’andamento della rendita urbana. Giudizio complessivo Scelta coraggiosa. Probabilmente più indotta dall’alto livello di inquinamento che dalla congestione Scelta rischiosa in termini sia politici che economici Sulla base dei dati attuali l’esito appare positivo sia in termini di efficacia che di efficienza Sostenibilità economica per l’ente pubblico: difficile Efficacia nel medio periodo: calante Compito politico: È necessario trovare costantemente il miglior equilibrio possibile tra accettabilità ed efficienza È importante sia la comunicazione che l’approfondimento tecnico-economico