Relazione Previsionale e Programmatica 2007 ottobre 2006 In conformità al nuovo Regolamento di contabilità D.P.R. 2/11/2005 n. 254 RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2007 DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA LINEE GENERALI E METODOLOGICHE Il programma annuale della Camera di Commercio di Ancona viene da quest’anno impostato secondo le disposizioni del nuovo regolamento di contabilità di cui al D.P.R. 2/11/2005 n.254, che introduce per la Camere di Commercio l’adozione di un sistema di contabilità economico-patrimoniale in luogo di quella finanziaria: in base al principio della competenza economica si vengono quindi ad imputare ad ogni esercizio solo quei fenomeni finanziari e le attività collegate che esauriscono nell’arco dello stesso esercizio i rispettivi effetti economici. Il cambiamento va inteso come un processo unitario nell’ambito del quale va delineato innanzitutto il sistema organizzativo e poi quello contabile e dei controlli, che debbono essere considerati in una visione unitaria nell’ambito di un sistema integrato di conduzione aziendale ispirato ai principi della gestione d’impresa, orientato al miglioramento della qualità dei servizi erogati, prestando particolare attenzione all’utente finale. Il cambiamento va inteso come innovazione culturale, dove il nuovo modello organizzativo non può più essere centrato sul rispetto formale della regolarità degli atti, ma deve essere rivolta essenzialmente al miglioramento del livello di efficienza, efficacia ed economicità dei servizi. L’adozione di un modello organizzativo di tipo aziendalistico comporta una forte valorizzazione delle risorse umane, che vanno considerate un elemento essenziale del patrimonio dell’ente, capace di generare valore aggiunto all’interno ed all’esterno dell’organizzazione. Altro fattore centrale che va sviluppato è l’informatica, la cui applicazione efficace richiede una corretta analisi dei processi del lavoro da cui dipende il successo dell’innovazione tecnologica (che può invece diventare un elemento negativo se inserita in processi produttivi inefficienti). I documenti di programmazione assumono un’importanza fondamentale, in quanto rappresentano il punto di partenza per la predisposizione delle previsioni annuali, formulate tenendo conto delle esigenze funzionali della comunità di riferimento (imprese e consumatori). La relazione previsionale e programmatica, in particolare, come disciplinata dall’art.5 del D.P.R. 254/2005, va approvata dal Consiglio entro il 31 ottobre ed è il documento di indirizzo strategico per l’esercizio che si sta pianificando. Dev’essere collegata al documento di programmazione pluriennale ed è propedeutica alla predisposizione del preventivo economico e dei budget direzionali. In conformità al contenuto previsto dal citato art.5, la relazione previsionale e programmatica segue la seguente impostazione: a) aggiornamento del contesto socio economico, in quanto i programmi che si intendono attuare nell’anno di riferimento devono essere rapportati alle caratteristiche ed ai possibili sviluppi dell’economia locale ed al sistema delle relazioni con gli organismi pubblici e privati operanti sul territorio; b) validazione o aggiornamento delle priorità strategiche e dei relativi obiettivi generali, previsti nel programma pluriennale, necessari per valutare l’efficacia dell’azione politica, la validità delle scelte effettuate fino a quel momento e l’opportunità di introdurre eventuali cambiamenti; c) definizione delle iniziative programmatiche previste per l’esercizio di riferimento, in cui vengono esplicitate per ogni area organizzativa della Camera, i progetti e le attività che costituiscono la parte del programma pluriennale da realizzare nel corso del prossimo esercizio, con le finalità che si intendono perseguire e con le previsioni di costo e di investimento. 1 AGGIORNAMENTO DEL CONTESTO SOCIO - ECONOMICO INTRODUZIONE I primi anni del Duemila sono stati caratterizzati da profondi e rapidi cambiamenti delle condizioni economiche internazionali che hanno reso ancora più difficili e instabili le previsioni relative allo sviluppo. Oggi 1 , tuttavia per la prima volta dall’inizio del nuovo millennio l’economia italiana sembra essere tornata a vivere un ciclo favorevole. Nel 2005, infatti, l’economia mondiale aveva continuato ad espandersi a ritmi elevati, prossimi al 5% ed il commercio internazionale era cresciuto di circa il 7%, mentre nell’area dell’euro la crescita del PIL era stata più modesta pari all’1,3% ed in Italia addirittura nulla 2 . Tutti i principali indicatori economici relativi all’area dell’euro resi recentemente disponibili dall’Eurostat per il primo semestre 2006 segnalano un significativo miglioramento dell’attività e un’espansione economica più vigorosa di quanto avvenuto precedentemente: nel secondo trimestre 2006 il PIL è cresciuto dello 0,9% rispetto al trimestre precedente ed il clima di fiducia delle imprese continua ad essere favorevole. Secondo l’Eurostat inoltre gli investimenti dovrebbero rimanere elevati, beneficiando di condizioni di finanziamento favorevoli, e dovrebbero presto essere affiancati dalla crescita dei consumi in linea con l’aumento del reddito disponibile reale 3 . Lo studio “Gli scenari di sviluppo delle economie locali italiane” realizzato dal Centro Studi di Unioncamere Nazionale conferma per il nostro Paese queste previsioni positive: la crescita prevista del Pil nazionale per il 2006 è dell’1,3%, cui segue un rallentamento previsto per il 2007 (+1,2%) dovuto in gran parte all’andamento del prezzo del petrolio che rimarrà su livelli elevati. Per il 2008 si prevede un’ulteriore aumento pari al +1,4%. L’espansione del commercio mondiale dovrebbe ripercuotersi positivamente sull’andamento delle esportazioni italiane, favorite in particolare dal recupero della Germania. L’export dovrebbe pertanto crescere a livello nazionale ad un ritmo del 3,1% nel prossimo anno per osservare un picco del 4,0% nel 2008. Nel periodo 2007-2009 allo sviluppo dell’attività economica si accompagna una crescita dell’occupazione lievemente più modesta: il tasso di attività si conferma sul 42,2% per i prossimi due anni mentre il tasso di disoccupazione registra un lieve calo dal 7,7% del 2006 al 7,4% del 2009. La nostra regione, le Marche, si rispecchia perfettamente in questo quadro prospettico. La crescita prevista del Pil per il 2006 è pari all’1,3%, valore che si conferma anche per il 2008 mentre scende all’1,1% per il 2009. Le esportazioni regionali cresceranno dall’1,0% di quest’anno fino al 3,3% del 2008, contemporaneamente le importazioni si attesteranno su tassi prossimi al 3% (2,8% nel 2006 e 3,1% nel 2009). La situazione sul fronte del mercato del lavoro regionale si mostra migliore di quella nazionale: il tasso di attività oscilla fra il 43,9% ed il 43,8% (superiore di oltre un punto percentuale rispetto a quello nazionale) ed il tasso di disoccupazione (inferiore di 3 punti percentuali rispetto a quello nazionale) scende ulteriormente dal 4,6% del 2006 al 4,4% del 2009. 1 2 Giugno 2006 Unioncamere Nazionale “Scenari di sviluppo delle economie locali italiane 2006-2009” Bollettino economico 46 del 2006 della Banca d’Italia 2 Scenario di previsione al 2009 per le Marche Tassi di variazione % su valori a prezzi costanti 1995 Prodotto Interno Lordo Domanda interna Spese per consumi delle famiglie Investimenti fissi lordi macchinari e impianti costruzioni e fabbricati Importazioni di beni dall'estero Esportazioni di beni verso l'estero Rapporti % Tasso di occupazione Tasso di disoccupazione Tasso di attività Reddito disponibile a prezzi correnti (var%) 2004 1,7 1,3 1,1 4,0 2,6 5,6 -1,1 -2,3 2005 0,0 -0,1 0,0 -2,3 -4,1 -0,4 10,6 -1,1 2006 1,3 1,4 1,3 2,4 4,9 -0,3 2,8 1,0 2007 1,1 1,5 1,4 2,5 4,5 0,4 2,7 2,3 2008 1,3 1,5 1,3 2,6 4,3 0,7 3,8 3,3 2009 1,1 1,4 1,1 2,6 3,9 1,0 3,1 2,6 42,3 5,3 44,7 5,3 42,0 4,7 44,0 2,3 41,8 4,6 43,9 3,3 41,8 4,6 43,9 3,1 41,9 4,4 43,8 3,2 41,9 4,4 43,8 3,1 Fonte Unioncamere, Scenari di sviluppo delle economie locali italiane 2006-2009 Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi, Camera di Commercio di Ancona LA STRUTTURA PRODUTTIVA Il sistema economico e produttivo italiano vede in atto un progressivo adeguamento a modelli di crescita già affermati in altri Paesi sviluppati. Infatti, dopo la continua contrazione del settore agricolo, avvenuta nei decenni passati a favore della sempre maggiore importanza del settore industriale, è ora la volta per quest’ultimo di cedere il passo di fronte all’avanzare del settore dei Servizi. Il tessuto imprenditoriale italiano anche nel 2005 non ha arrestato la sua crescita, pur mostrando un rallentamento rispetto al 2004. Le imprese italiane, grazie ad un tasso di crescita annuale dell’1,34% hanno superato così il tetto dei 6 milioni di unità. Il rafforzamento numerico si è riscontrato anche nelle Marche (+1,15%) e nella provincia di Ancona, il cui un tasso di crescita annuale è di +1,21%. A fine 2005 le imprese provinciali registrate presso la Camera di Commercio di Ancona sono 46.752, per effetto di un saldo positivo tra iscrizioni e cancellazioni di 560 unità. Tassi di crescita annuali - Anni 2000 - 2005 1,80% 1,60% 1,40% 1,20% 1,00% 0,80% 0,60% 0,40% 0,20% 0,00% 1,55% 1,57% 1,53% 1,21% 1,23% 0,94% 0,78% 0,71% 0,69% 1,34% 1,32% 1,21% 1,15% 1,06% 0,45% 0,39% 0,46% 0,20% 2000 2001 2002 Italia 2003 Marche 2004 2005 Ancona Fonte: Unioncamere, Movimprese Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi, Camera di Commercio di Ancona 3 Bollettino mensile della Banca d’Italia settembre 2006 3 Il rallentamento della crescita delle imprese evidenziato a livello nazionale nel 2005 trova riscontro anche nella flessione del tasso di crescita provinciale. A livello regionale, invece, si protrae il trend positivo. I primi dati di quest’anno (gennaio-giugno) relativi alla provincia di Ancona confermano un tasso di crescita semestrale positivo, pari allo 0,25%, seppur in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2005 in cui si registrava un + 0,54%. La terziarizzazione in atto nel tessuto delle imprese italiane si manifesta a livello provinciale nell’assottigliamento del settore agricolo, sia in termini assoluti, sia in termini relativi, e in una sostanziale stabilità di quello manifatturiero, mentre il terziario è in espansione sia in termini di numeri assoluti, sia di incidenza relativa: nel 2005 le imprese agricole doriche scendono a 8.665 unità, per un tasso di variazione annuo del –1,35%. Il settore manifatturiero, con 6.303 imprese registrate, mantiene una consistenza numerica stabile (+0,06%). Tutti gli altri settori registrano una maggiore consistenza numerica rispetto all’anno precedente. Il comparto che maggiormente contribuisce all’espansione del tessuto imprenditoriale è quello delle Attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca, che con 343 imprese in più fornisce un apporto del 60,1% all’incremento generale (+571). Il settore delle Costruzioni risulta il secondo per crescita numerica delle proprie imprese (+199 nel 2005 rispetto al dato del 2004) e tra i primi in termini di tasso di sviluppo realizzato (+3,72%), considerando i settori di maggiore consistenza. Di un certo rilievo gli incrementi in termini assoluti di Alberghi e ristoranti (+72) e Commercio (+56). I primi sei mesi di quest’anno confermano dati positivi per il settore delle Costruzioni (+101 unità), per quello delle Attività immobiliari, noleggio, informatica e ricerca (+133), a cui si aggiungono il settore degli Alberghi e ristoranti (+47) e dell’Intermediazione monetaria e finanziaria (+27). Il settore del Commercio, invece, continua a registrare perdite in termini di imprese (-30 unità), così come il Manifatturiero (-33). Sempre negative sono anche le variazioni dell'Agricoltura (-148), dei Trasporti (-18), come pure degli Altri servizi pubblici, sociali e personali (-14). La continua espansione del tessuto imprenditoriale italiano non è stata caratterizzata solamente da un incremento numerico delle imprese, ma è avvenuta nel segno di una trasformazione della sua composizione rispetto alle diverse forme giuridiche, a favore di un maggior peso delle società di capitali. Esse sono cresciute infatti più della media (4,45% contro 1,34%), mentre l’opposto si è verificato per le società di persone (1,15%) e per le imprese individuali (0,49%). Le variazioni riscontrate conducono ad un chiaro spostamento della distribuzione delle imprese per forma giuridica verso quelle più complesse e strutturate: diminuisce l’incidenza delle imprese individuali (57,7%) e aumenta quella delle società di capitali (18,5%), pressoché invariato infine il peso delle società di persone, pari a un quinto delle imprese italiane, e delle altre forme giuridiche, che raccolgono invece appena il 3,2%. Composizione percentuale per forma giuridica delle imprese della provincia di Ancona – Anno 2005 Fonte: Unioncamere, Movimprese Altre forme 2,6% Imprese individuali 59,1% Società di capitali 16,7% Società di persone 21,7% Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi, Camera di Commercio di Ancona 4 Anche nella nostra regione e nella provincia di Ancona si manifesta il processo di progressivo rafforzamento del tessuto imprenditoriale. Infatti, nell’ultimo anno, la crescita delle società di capitali è del 6,9% e contribuisce per l’88,6% all’incremento complessivo. In altri termini, la crescita sostenuta delle società di capitali della provincia riesce ad assorbire la diminuzione in termini assoluti delle imprese individuali e a sostenere comunque l’espansione del sistema imprenditoriale locale, al cui interno le società di capitale coprono attualmente una quota del 16,7%. Resta stabile la quota delle società di persone (poco più di un quinto) e diminuisce quella delle imprese individuali, attestate al 59,1%. Gli ultimi dati disponibili (giugno 2006) esprimono una continuità con le tendenze sopra delineate. Una componente di rilievo del tessuto imprenditoriale provinciale è data dall'artigianato, che, a fine 2005, assorbe il 26% delle imprese provinciali, superando la soglia delle 12 mila unità, mentre nel Paese la quota scende al 24,3%. Il tasso di crescita annuale nella provincia risulta attestato sul valore di 0,31%, inferiore a quello nazionale (0,92%) e a quello riscontrato a livello regionale (1,18%). Le imprese artigiane provinciali sono costituite prevalentemente in forma di imprese individuali (73,1%), tuttavia sono le società di capitali a mostrare il maggior dinamismo, facendo registrare a livello locale un tasso di crescita del +15,6%. Negativa è la crescita delle società di persone artigiane il cui tasso è -0,73%. Circa un terzo delle oltre 12 mila imprese artigiane della provincia svolge un’attività di tipo manifatturiero, superiore invece il numero delle imprese operanti nel settore delle costruzioni (4.089). Il tasso di femminilizzazione (vale a dire l’incidenza percentuale delle imprese femminili sul totale delle imprese senza distinzione di genere) delle imprese italiane a fine del 2005, è del 23,0%, nelle Marche è del 23,2%, e nella provincia sale a 24,1%, pari a 11.254 imprese femminili, le quali prediligono largamente la forma dell’impresa individuale, e risultano concentrate nei settori del Commercio, dell’Agricoltura, delle Attività manifatturiere e dei Servizi sia quelli rivolti alle imprese sia quelli pubblici, sociali e personali. Rispetto allo scenario dell’Italia, le Marche mostrano un peso ancora maggiore dei settori tradizionali, in particolare nell’Agricoltura (24,7% contro il 19,9% nazionale) e nelle Attività manifatturiere (15,2% contro il 10,3%). La provincia di Ancona si colloca in posizione intermedia rispetto ai dati nazionali e a quelli regionali. I tre settori tradizionali riuniscono il 63,8% delle 11.254 imprese femminili provinciali. Il Commercio, è il primo settore per una quota del 27,0%, seguito dall’Agricoltura con un’incidenza del 23,3% e dalle Attività manifatturiere con una quota del 13,4%. I FABBISOGNI OCCUPAZIONALI Una delle variabili fondamentali da analizzare per capire lo stato dell’economia è l’occupazione. L’introduzione di forme più flessibili nei contratti di lavoro avvenuta nel 1997 ha avviato un percorso di riduzione della disoccupazione che ancora non si è esaurito e che ha portato il tasso nazionale dei non occupati al 7,7%. Nelle Marche solo 4,7 persone in cerca di lavoro su 100 non riescono a soddisfare le proprie esigenze, si tratta di un valore piuttosto contenuto ed inferiore di tre punti percentuali alla media nazionale. Nel 2005 le Marche hanno performance più brillanti del resto del Paese anche in termini di tasso di occupazione, collocandosi 6 punti sopra la media (63,5%). Ancora migliore la situazione per la provincia di Ancona: il tasso di occupazione è pari al 64,2% e quello di disoccupazione al 4,0%. L’indagine Excelsior 4 , relativa al 2006, mostra un’Italia la cui base occupazionale prosegue nel ciclo espansivo, seppure con una minore intensità rispetto alle attese che hanno caratterizzato i primi anni del nuovo millennio. 4 Il sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, è lo strumento informativo più completo oggi a disposizione per la conoscenza dei fabbisogni delle imprese sul mercato del lavoro. Vengono intervistate oltre 100.000 imprese con almeno un dipendente di tutti i settori economici e di tutte le tipologie dimensionali, analizzando in modo analitico le previsioni del fabbisogno occupazionale per l’anno in corso. 5 Tassi previsti di crescita dell’occupazione Confronto Italia, Marche e Ancona – anni 2002-2006 4,5 4,0 3,5 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0 0,5 0,0 3,9 3,6 3,2 3,1 2,8 2,4 1,9 1,4 1,3 1,3 2002 2003 Ancona 2004 Marche 1,3 1,2 0,9 1,1 0,9 2005 2006 Italia Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, vari anni Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi, Camera di Commercio di Ancona Nell’ambito della provincia di Ancona le assunzioni 2006 di risorse umane contemplate dai programmi delle imprese private ed extra agricole sono 6.040, mentre le uscite si attestano sulle 4.700 unità. Il saldo provinciale si presenta quindi positivo, le unità lavorative incrementali sono infatti 1.340 e determinano un tasso di crescita previsto dell’1,2%. Nell’economia della provincia, il settore che manifesta maggiori segni di difficoltà è l’industria in senso stretto (escluse le Costruzioni), che passa da una fase di crescita, sebbene contenuta, che caratterizzava il triennio precedente (+1,0%), ad un tasso di variazione previsto negativo del -0,2%. Si mantengono invece positivi, sebbene in leggera flessione, i tassi di crescita previsti dei servizi (Commercio compreso), dal 2,4% del triennio 2003-2005, al 2,0% del 2006, ma soprattutto delle Costruzioni, le quali vivono un periodo di grande evoluzione che si palesa in una forte spinta all'occupazione con un tasso di crescita di gran lunga superiore a quello degli altri settori (6,4%), anche se occorre ricordare che il suo peso è di poco superiore al 10% delle assunzioni. Scendendo nel dettaglio dei settori economici si evince che alcune delle produzioni che hanno tradizionalmente sostenuto il comparto manifatturiero anconetano confermano il trend in riduzione registrato nel 2005: il tessile e abbigliamento perde 100 unità lavorative (-1,6%), la fabbricazione di macchine e apparecchiature elettriche ed elettroniche si riduce di 130 unità (-3,1%) e nella produzione di elettrodomestici si registra un calo dello 0,4%. Gli altri settori sono stabili o in leggerissima crescita, trattandosi di quelli tipicamente “maturi”, dove la competizione internazionale è più intensa e produce gli effetti più visibili: i costi di produzione rappresentano spesso un fattore decisivo ed è difficile introdurre innovazioni di prodotto e di processo tali da acquisire un duraturo vantaggio competitivo. Desta qualche preoccupazione la performance non buona delle imprese dell'elettronica: perdere terreno in uno dei settori a maggiore intensità di innovazione e di competenze specifiche e qualificate si configura, se ripetuto nei prossimi anni, come un ritardo strutturale del nostro sistema che rischia di incidere sulla capacità del territorio di trattenere le professionalità migliori. La situazione è diversa per quanto concerne i servizi. Anche in questo caso occorre distinguere tra i vari ambiti di attività poiché il commercio al dettaglio e all'ingrosso concentra oltre il 75,8% del saldo positivo, mentre gli altri servizi extracommerciali si collocano al di sotto della media. 6 Tassi previsti di crescita per grandi settori Confronto Italia, Marche e Ancona – anno 2006 2,0% 2,0% 2,0% 1,5% 1,2% 1,2% 1,1% 0,9% 1,0% 0,7% 0,6% 0,6% 0,5% 0,0% Ancona Marche Industria Servizi Italia Totale Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior 2006 Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi, Camera di Commercio di Ancona Un caso particolare è rappresentato dal turismo, il cui tasso di entrata particolarmente elevato (18,7%) non è accompagnato da un altrettanto rilevante saldo positivo. Si tratta di un settore in crescita, nel quale si potrebbero presentare nei prossimi anni grandi opportunità di sviluppo e di occupazione a livello locale, ma che ha ancora limiti strutturali evidenti (in particolare se confrontato con la situazione di altre regioni) che si traducono in una forte volatilità delle assunzioni, dovuta anche alla difficoltà di rendere meno stagionale la presenza di visitatori nel territorio marchigiano. Le piccole imprese sono responsabili della crescita occupazionale: l’incremento della loro forza lavoro previsto per il 2006 dall’indagine è di 1.150 unità, mentre per le imprese della classe intermedia il saldo è di 160 e di 40 quello delle aziende di dimensioni maggiori. A prescindere dalla dimensione aziendale nella provincia di Ancona un’impresa su quattro ha in programma di effettuare assunzioni di personale nel corso del 2006. I risultati dell’indagine Excelsior rivelano che oltre un’assunzione su tre comporterà qualche problema nel reperimento della figura ideale, soprattutto nelle costruzioni e nel commercio. Tra le cause di queste difficoltà vi sono la mancanza della necessaria qualificazione e la ridotta presenza della figura sul mercato, mentre hanno un ruolo secondario (seppur non trascurabile) la mancanza di incentivi economici e la presenza di orari e turni fuori dalla norma, in particolare nelle attività commerciali della grande distribuzione organizzata. Tuttavia, nonostante i timori espressi dalle imprese anconetane, i tempi di ricerca saranno mediamente brevi (4,7 mesi) e solo nel 15,5% dei casi si andrà oltre i 6 mesi. Il periodo di incertezza che caratterizza l'economia provinciale viene ribadita dalla tendenza a programmare molte assunzioni con contratti a tempo determinato. In Italia il 2006 sarà pertanto il primo anno in cui più della metà delle nuove assunzioni sarà effettuata utilizzando forme flessibili di regolamentazione del rapporto. Nella provincia di Ancona nel 2006 il fenomeno è ancora più evidente: le percentuali sono rispettivamente pari al 36,9% per il contratto a tempo indeterminato e al 51% per il contratto a tempo determinato. L’INTERNAZIONALIZZAZIONE Il 2005 per il nostro Paese non è stato un anno molto favorevole dal punto di vista del commercio internazionale: a causa di una crescita delle esportazioni di solo il 4,0% e delle importazioni del 7,0%, si è determinato un peggioramento del saldo commerciale, segno delle difficoltà strutturali del nostro Paese a trovare un proprio spazio nel nuovo contesto tecnologico e competitivo internazionale. Tuttavia i dati del primo 7 semestre 2006 sembrano indicare un netto miglioramento del commercio estero nazionale: le esportazioni italiane risultano infatti in crescita del 10,6% rispetto al primo semestre dell’anno precedente. A livello regionale, per l’anno 2005, si conferma la crescita sia delle esportazioni (+4,6%) che delle importazioni (+19,1%). La provincia di Ancona presenta un calo delle esportazioni del –1,3% ed una crescita delle importazioni del 10,2%. Commercio estero, variazione percentuale delle esportazioni rispetto all’anno precedente percentuale anni 2000-2005 14 12 10 8 Marche 6 Ancona 4 ITALIA 2 0 -2 -4 00/01 01/02 02/03 03/04 04/05 Fonte: Unioncamere su dati ISTAT Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi, Camera di Commercio di Ancona La provincia dorica ha un peso notevole nel commercio estero regionale, infatti, le esportazioni con un valore di 3.887 milioni di euro, rappresentano oltre il 40% delle esportazioni regionali mentre le importazioni con 2.212 milioni di euro rappresentano il 46,3% del totale regionale. I dati dei primi sei mesi del 2006 mostrano una crescita tendenziale delle esportazioni provinciali del 9,6% rispetto al primo semestre dello scorso anno, mentre le importazioni provinciali sono cresciute del 30,9%. Il saldo è positivo e pari a 664 milioni di euro. Nel 2005 si conferma il grande peso che hanno i prodotti Metalmeccanici nella composizione delle esportazioni doriche (circa il 77,7%). Minore la quota che rivestono altri settori come il Sistema moda (che copre il 6,8%) e la Chimica, gomma e plastica (il cui peso è del 5,3%). All’interno dei prodotti Metalmeccanici, gli Apparecchi per uso domestico rappresentano la quota maggiore delle esportazioni provinciali, costituendo ben il 73,8% delle esportazioni dell’intero comparto e registrando una flessione del 7,1%, maggiore di quella media dei prodotti Meccanici (–4,4%). Nonostante la rilevante flessione che si è verificata nelle esportazioni dell’ultimo anno, il comparto degli Apparecchi per uso domestico riveste grandissima importanza per l’economia provinciale, considerando che incide per circa un quarto sulle esportazioni nazionali di tali prodotti. Il settore della produzione ed esportazione di Elettrodomestici rappresenta peraltro il settore di punta della specializzazione produttiva provinciale e la contrazione dell’export merita opportune riflessioni di politica industriale, perché uno stallo in questo settore potrebbe avere importanti riflessi anche nell’universo delle piccole imprese subfornitrici. E’ opportuno tuttavia sottolineare che nei primi sei mesi del 2006 il settore degli Apparecchi per uso domestico si conferma il più importante della classe dei prodotti meccanici e mostra importanti segnali di ripresa (+6,5% rispetto al primo semestre 2005). Nella meccanica dorica sono invece positive, per l’anno 2005, le variazioni delle esportazioni di Macchine per l’agricoltura e la silvicoltura (+21%) e le Altre macchine per impieghi speciali (+5,3%). 8 Tra i settori di qualche rilievo nell’ambito delle esportazioni provinciali di prodotti trasformati e manufatti, il Tessile e abbigliamento registra un calo rispetto al 2004 che sfiora il 20%, mentre, positive, sono le variazioni per i Metalli (+ 7,9%), per le Macchine ed apparecchiature elettriche ed elettroniche (+ 5,9%) e per i Mezzi di trasporto (+ 43,6%). Composizione percentuale delle esportazioni per macrosettore di attività anno 2005 Fonte: Unioncamere su dati ISTAT 100% Altro industria 90% 80% 70% Metalmeccanico Chimica gomma plastica 60% 50% 40% Legno/carta Sistema moda 30% 20% 10% 0% Alimentare Agricoltura e pesca Ancona Marche ITALIA Elaborazione: Ufficio Statistica e Studi, Camera di Commercio di Ancona Le importazioni della provincia di Ancona, nel 2005, sono cresciute del 10,2%, trainate dal settore residuale, in cui sono comprese le importazioni di materie prime energetiche. I dati evidenziano infatti il crescente peso dei Minerali energetici e non energetici, che aumenta del +43,7% dal 2004 al 2005, arrivando a coprire un peso relativo del 44,9% sul totale. Le importazioni doriche di Minerali energetici e non energetici sono costituite quasi esclusivamente da Petrolio greggio e gas naturale (nel 2005 la quota è del 98,7%), di cui sono ormai note a tutti le turbolenze del mercato internazionale. Considerata la forte dipendenza dell’Italia dai mercati esteri per l’approvvigionamento delle materie prime energetiche appare di grande rilevanza monitorare l’andamento temporale delle transazioni con l’estero di tali prodotti. Il mercato mondiale è stato infatti caratterizzato negli ultimi anni da una continua tendenza al rialzo del prezzo del petrolio, per effetto in particolare della forte domanda proveniente da alcune aree e Paesi, tra cui in primis la Cina, e la contestuale riduzione di capacità produttiva inutilizzata da parte dei principali produttori, a cui va aggiunta la minor produzione da parte del mercato americano, che ha provocato un forte rialzo delle quotazioni. Nei primi sei mesi del 2006 si conferma la costante crescita (pari al 21,3% rispetto al primo semestre del 2005) degli acquistati dall’estero dei minerali energetici e non energetici. A fine 2005 viceversa le importazioni doriche di prodotti Trasformati e manufatti risultano in calo rispetto al 2004 (-1,2%), a causa, principalmente, del comparto delle Macchine ed apparecchi meccanici (-13,9% rispetto al 2004) e di quello delle Macchine ed apparecchiature elettriche ed elettroniche (-0,1%). Nel primo semestre 2006 il macro raggruppamento dei prodotti trasformati e manufatti registra invece una crescita sensibile pari al +38,4% rispetto al primo semestre 2005 trainata dalle macchine ed apparecchiature elettriche (+33,4%) e dai prodotti chimici (+77,3%). 9 La diversa composizione merceologica delle importazioni e delle esportazioni della nostra provincia si riflette sui mercati di approvvigionamento delle imprese e di destinazione dei prodotti provinciali. Oltre i quattro quinti delle esportazioni della provincia di Ancona del periodo in esame risultano essere dirette verso i mercati europei, anche se rispetto all’anno 2004 quest'area registra un decremento delle esportazioni del 4,0%. I Paesi dell'Unione Europea (UE 25) rappresentano il mercato più consistente (67,7%), all’interno del quale si distingue l’UE15 che rappresenta il 57,0% e i Paesi dell’allargamento che risultano in crescita (+2,7%). Sul versante delle importazioni, il Vicino e Medio Oriente è l’area più significativa, rappresentando il 41,2% del totale import. Analizzando i tassi di crescita è necessario sottolineare che le importazioni doriche provenienti dai Paesi medio orientali e dall’Europa centro orientale hanno registrato i più elevati tassi di crescita rispettivamente pari a +51,3% e +32,0%. 10 PRIORITA’ STRATEGICHE DEL PROGRAMMA PLURIENNALE Le discussioni in Giunta ed in Consiglio nel mese di settembre hanno portato gli organi camerali a confermare le priorità strategiche del programma pluriennale, esteso alla durata del mandato, come previsto dall’art.4 del D.P.R. 254/2005: IL RUOLO E L’IMMAGINE DELLA CAMERA DI COMMERCIO - - Curare e rinnovare l’immagine dell’ente, comunicando in maniera efficace ed omogenea i vari servizi che la Camera di Commercio svolge per le imprese e per il territorio, utilizzando tutti gli strumenti della comunicazione (stampa, internet, radio e televisione, organizzazione di eventi); Attualizzare il ruolo della Camera di Commercio, che deve trasformarsi definitivamente da ente burocratico a ente progettuale e propositivo, al servizio delle imprese; Svolgere un effettivo ruolo di coordinamento, come si è iniziato a fare con il progetto di accoglienza della Costa Crociere, in particolare l’ente camerale dovrà svolgere un ruolo attivo e propositivo nei confronti delle altre istituzioni del territorio e coordinare sempre più la propria azione con quella svolta dalle associazioni di categoria; LE RELAZIONI E LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO - - - Sviluppare azioni efficaci di marketing territoriale per la valorizzazione del territorio in un’ottica integrata tra turismo, commercio, artigianato, prodotti tipici, risorse naturali, storiche e culturali, contribuendo a creare una cultura di sistema; Consolidare le alleanze e le intese con gli altri enti, in particolare con la Regione e con la Provincia di Ancona, con la quale la Camera può giocare un ruolo di primo piano per le attività economiche sul territorio di riferimento; Rafforzare il rapporto con l’Università Politecnica delle Marche, sviluppando iniziative rivolte in particolare alla piccola e media impresa; IL RAFFORZAMENTO DELE INFRASTRUTTURE E LA PRESENZA NELLE SOCIETA’ PARTECIPATE - - Sostenere le iniziative relative al potenziamento delle infrastrutture, cablatura del territorio, logistica, con l’obiettivo di aiutare le imprese a produrre meglio, in un territorio più facile da raggiungere e quindi più competitivo; Esprimere all’interno delle società partecipate, soprattutto quelle di gestione delle infrastrutture, la voce delle piccole e medie imprese, svolgendo un ruolo importante nei consigli di amministrazione e contribuire realmente alla “governance” del territorio; L’INTERNAZIONALIZZAZIONE E LE MODALITA’ DI INTERVENTO A FAVORE DEL SISTEMA ECONOMICO LOCALE - - - Favorire l’internazionalizzazione, che rappresenta una delle primarie attività di sviluppo delle PMI per l’ente camerale, che vanta l’Azienda Speciale Ancona Promuove ed altri uffici ed organismi, che dovranno operare sempre più in una logica di integrazione; si dovrà puntare su alcuni mercati esteri ritenuti strategici e focalizzare le risorse su progetti importanti, in stretta collaborazione con le associazioni di categoria e con gli altri enti che si occupano di internazionalizzazione, in primo luogo con la Regione; Essere protagonisti sui grandi temi dell’economia, come la qualità, l’ambiente e l’etica d’impresa, che rappresentano nuovi fattori di competitività su cui puntare per distinguere le nostre imprese da quelle di altre aree che oggi vengono viste come minacce; Escludere le piccole elargizioni ed i contributi a pioggia, a favore di interventi di ampio respiro, che permettano di incidere sulle scelte economiche del territorio e di essere un partner attivo e non anonimo; Concentrare l’attenzione sui progetti di settore a favore delle nostre imprese, in particolare di quelle che investano sul territorio e non altrove; 11 - - Sostenere progetti finalizzati alla piccola impresa, con particolare riferimento alle aggregazioni tra imprese, alla commercializzazione dei prodotti, ai passaggi generazionali, all’aumento degli aspetti dimensionali delle imprese (che oggi rappresenta un forte limite alla loro competitività) e al sostegno alle imprese della subfornitura; Sostenere le produzioni del “full made in Marche”, a salvaguardia degli interi cicli produttivi; LA CULTURA D’IMPRESA E LA CAMERA COME OSSERVATORIO PRIVILEGIATO - - Sostenere la formazione imprenditoriale e dei lavoratori, con incentivazione di strumenti come stage, tirocini in azienda e sostegno all’orientamento scolastico, favorendo un sempre più stretto raccordo tra il mondo delle imprese ed il mondo della scuola; Sviluppare analisi approfondite dei fenomeni economici e documenti di sintesi propositivi, nonché incrementare gli Osservatori, sull’esempio di quello già operante sul Porto di Ancona, affinché la Camera diventi un reale punto di osservazione, di discussione e di confronto sui tempi principali riguardanti la nostra economia, con la presenza attiva di associazioni di categoria, enti locali, università e istituti bancari; LA TUTELA DEL MERCATO - Consolidare le funzioni di “regolazione del mercato”, con lo sviluppo dei sistemi alternativi alla giustizia ordinaria (arbitrato e conciliazione) e con iniziative mirate a rafforzare la tutela dei consumatori (in base al nuovo Codice del Consumo) e la tutela della proprietà industriale, con campagne di sensibilizzazione contro la contraffazione dei prodotti; LA GESTIONE DEL CAMBIAMENTO E LA VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE INTERNE - Valorizzare, motivare e coinvolgere le professionalità interne, soprattutto quelle che dimostrino di essere più in linea con la nuova strategia dell’ente; Incentivare la flessibilità della struttura, per rispondere velocemente alle esigenze delle imprese (soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni e del territorio); LA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA - Realizzare la semplificazione amministrativa, passando definitivamente da un’amministrazione burocratica ad una orientata al servizio all’utente attraverso gli strumenti informatici e digitali di e-government; IL RUOLO NEL SISTEMA CAMERALE - Svolgere un ruolo di primo piano nel sistema camerale, a partire da quello regionale, per garantire un’azione più omogenea ed efficace soprattutto nei rapporti con la Regione e fare rete con le altre Camere di Commercio e le proprie emanazioni (aziende speciali), continuando l’azione intrapresa con successo dalla Camera di Ancona, che ha permesso di inserirsi a pieno titolo e con prestigio in alcuni tavoli di lavoro nazionali (tavolo sulla conciliazione, sportello CSR sulla responsabilità sociale, gruppo di lavoro delle aziende speciali sull’internazionalizzazione, gruppo di lavoro sull’arbitrato, progettazione comunitaria Interreg, Rete per la ricerca brevettuale Pat-Lib); LA NUOVA SEDE - Valorizzare il patrimonio dell’ente e realizzare la nuova sede: si prevede di completare la procedura per la vendita dell’attuale sede al Comune di Ancona e per alienare all’asta pubblica l’immobile ex-Stracca, con l’obiettivo primario di costruire una nuova sede più funzionale e moderna, in linea con le esigenze dell’utenza. 12 I PROGETTI PER AREA AREA SOSTEGNO AL MERCATO Dirigente Responsabile: Dott.ssa Luciana FRONTINI PREMESSA Il territorio della provincia di Ancona ha conosciuto un adeguato sviluppo sociale ed economico in quanto basato su un modello di accentuato radicamento territoriale, di forte peso della piccola e media impresa, sulla tenuta dei settori tradizionali, specie del primario, e su una crescita pressoché omogenea di tutti i comparti produttivi, senza rifuggire dalle necessarie innovazioni imposte dal mercato globale. Tale radicamento territoriale, basato su una forte identità delle culture locali, si è comunque storicamente caratterizzato come sistema che, in termini di comunità che vivono e lavorano insieme, anche con il loro campanilismo, sentono il senso della coesione sociale come valore primario, tanto da essere stato definito “policentrismo di coesione” (Censis). L’armonico sviluppo dei comparti produttivi e la conseguente mancanza di congestionate aree metropolitane hanno contribuito al diffuso benessere, alla generalizzata qualità della vita dei suoi abitanti, ad un livello accettabile di coesione sociale, al mantenimento pressoché integrale dell’ambiente, del paesaggio e dei beni culturali che oggi sono configurati come “valore aggiunto” di questo territorio. Negli ultimi anni – come in gran parte delle economie occidentali – si è cominciato ad avvertire un indebolimento della capacità competitiva della Regione Marche (la Provincia di Ancona non fa eccezione) che oggi assume per alcuni territori e per alcuni settori, il profilo di una crisi strutturale particolarmente acuta, a forte rischio di tenuta occupazione e di produzione di ricchezza. Da qualche tempo, però, i dati statistici e le analisi dei principali osservatori sembrano mostrare qualche timido segnale di ripresa che, a detta di molti, potrebbe consolidarsi proprio a partire dal prossima anno. E’ necessario pertanto che l’azione delle istituzioni accompagni e sostenga i processi virtuosi di cambiamento che sono in corso. Non c’è dubbio che nella struttura produttiva del nostro territorio sono presenti eccellenze produttive che hanno saputo e potuto innovare le strategie del passato. La presenza diffusa di artigianato e piccola impresa, le filiere produttive e lo sviluppo industriale dei territori hanno dato un contributo innegabile e insostituibile a determinare i punti di forza del nostro sistema economico. Nell’attuale contesto competitivo gli stessi punti di forza rischiano di trasformarsi in debolezze strutturali: l’eccessiva frammentazione e il prevalente individualismo delle imprese, la diffusa sottocapitalizzazione, la forte specializzazione produttiva in settori “labour intensive” a minore incidenza di innovazione, ricerca, trasferimento tecnologico, la diffusa mancanza del presidio dei mercati finali, sono problemi irrisolti. In questo contesto generale le politiche pubbliche in tale ambito dovrebbero puntare, oltre che a tentare di ammortizzare i “costi” che si stanno già pagando sul fronte della ridotta capacità competitiva, ad accompagnare il sistema produttivo nella difficile trasformazione incoraggiando il cambiamento e sostenendo le spinte più innovative del sistema produttivo locale, tutto ciò senza perdere di vista le peculiarità del modello locale di sviluppo. Alla base delle politiche di rilancio dell’economia provinciale, in presenza ed in risposta al mercato globale, deve restare l’idea forza dello sviluppo locale, ispirata agli orientamenti comunitari e ancorata a due concetti fondamentali: 13 l’assunzione del territorio come risorsa essenziale per lo sviluppo, che diventa valore in sé, sempre più centrale nelle dinamiche produttive perché è riconosciuto come l’ambiente nel quale nascono e si affermano i fattori della competizione ma anche quale fattore di attrazione di economie e investitori esterni; - la diffusione della consapevolezza che non sia possibile ragionare di sviluppo economico senza coniugarlo con la coesione sociale, che si pone come il “prodotto” del rapporto di collaborazione fra gli attori sociali: amministrazioni pubbliche, autonomie funzionali, università e centri di ricerca, aasociazioni di categoria, sindacato e forze del privato sociale. La “strategia di Lisbona” secondo la quale l'UE deve, nel giro di un decennio, "diventare l'economia basata sulla - conoscenza più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale " rappresenta l’imprescindibile quadro di riferimento nel quale collocare le politiche; da qui, il rilievo sempre più importante da dare a questioni quali la ricerca, l'istruzione, la formazione, l'accesso all’innovazione tecnologica, la sostenibilità del modello di sviluppo. In relazione a tale contesto generale, l’ente camerale che ispira la propria azione al principio di sussidiarietà valorizzando la realizzazione di servizi da parte delle associazioni imprenditoriali e alla gestione sinergica ed integrata delle competenze amministrative con le altre istituzioni pubbliche e private operanti sul territorio, individua le seguenti priorità d’intervento nel prossimo triennio da perseguire sia direttamente che mediante la partecipazione ad iniziative di terzi: Marketing Territoriale Nella sua odierna accezione il marketing territoriale viene inteso come una serie coordinata di azioni rivolte ad agire sulla capacità attrattiva di un territorio nei confronti di target specifici, allo scopo di contribuire ad un suo sviluppo equilibrato, cioè sostenibile e coerente con il quadro delle risorse e delle potenzialità che lo caratterizzano definendone i vantaggi competitivi. Per poter avviare un percorso che porti all’efficace raggiungimento degli obiettivi proposti si ritiene essenziale la cooperazione di una pluralità di attori, a vario titolo interessati allo sviluppo locale. I soggetti coinvolti concorrono attivamente alla definizione ed all’implementazione delle scelte mediante gli strumenti della concertazione, con l’apporto di uno specifico bagaglio di competenze acquisite sul campo della rispettiva esperienza. La Camera di Commercio di Ancona si propone di svolgere un ruolo di leader nel processo di aggregazione e di raccordo delle politiche proposte da tutti i soggetti coinvolti, in qualità di ente storicamente esponenziale degli interessi della collettività economico-sociale della provincia. In questa ambito vanno inquadrate: - la collaborazione ormai sistematica con la Provincia di Ancona (sancita da un protocollo di intesa) per lo svolgimento in maniera coordinata, quando non in comune, degli interventi a sostegno delle produzioni tipiche e delle filiera agro-alimentari di qualità; - la partecipazione dell’ente camerale al sistema provinciale della promozione turistica nell’intento di contribuire alla costruzione di un quadro programmatico quanto più possibile integrato e coerente. Uno dei fenomeni più rilevanti degli ultimi anni è la crescente complessità del modo in cui l’offerta turistica del territorio e la sua promozione si stanno organizzando. Tra livello regionale di “governance” del turismo ed i Comuni (tradizionalmente, l’unità elementare della promozione turistica, nonché in molti casi, i materiali detentori delle risorse) si vanno affermando una pluralità di soggetti con competenze su aree vaste (non coincidenti con confini amministrativi) e che vedono spesso la cooperazione tra soggetti pubblici e privati. Il caso più lampante è quello dei Sistemi Turistici Locali voluti dalla Legge di riforma del turismo (e che, ad oggi, pare vengano confermati nei loro assetti attuali dal recente T.U. regionale sul turismo), ma più in generale, si assiste ad un crescente protagonismo in ambito turistico da parte di nuovi attori (oltre ai citati STL, il Distretto Rurale di Qualità, le Agenzie Territoriali, le Strade del Vino, le associazioni i categoria, ecc.). Il coordinamento sistematico degli interventi con l’Assessorato provinciale al Turismo, la partecipazione ai 14 - - - comitati di coordinamento di entrambe gli STL ed ai gruppi di lavoro che presiedono alle attività degli altri soggetti citati, fanno assumere all’ente camerale un ruolo chiave nella costruzione della rete della promozione turistica, anche in ragione del rapporto privilegiato con le associazioni degli operatori turistici; gli interventi a sostegno dei progetti posti in essere dalle associazioni di categoria in materia di turismo, marketing territoriale e marketing urbano (non solo la Confcommercio provinciale, ma anche le altre associazioni imprenditoriali in ragione della crescente trasversalità delle tematiche da affrontare); interventi rivolti alla riqualificazione della ricettività turistica e al miglioramento degli standard qualitativi dei servizi attraverso la certificazione delle strutture ricettive, ristorative e di servizio al turismo, in una logica integrata con la tipicità e la cultura del territorio; il progetto WELCOME TO ANCONA volto al coordinamento delle iniziative di promozione e di accoglienza turistica poste in essere dai diversi soggetti pubblici e privati in occasione dell’approdo ad Ancona, nel periodo estivo, delle navi della Costa Crociere e di altre compagnie. Innovazione e cultura d’impresa Alle luce del contesto congiunturale illustrato in premessa appare fondamentale il sostegno all’innovazione, sia di processo che di prodotto, quale fattore strategico per la tenuta competitiva del sistema delle piccola e media impresa locale, che non può più sperare di affrontare il mercato semplicemente mediante il contenimento dei costi. Da questo punto di vista, l’innovazione va intesa, non tanto e non solo come fenomeno legata allo sviluppo tecnologico, che pure resta determinante, ma anche come un’attitudine o un nuovo approccio culturale nel fare impresa, che l’ente camerale deve contribuire a diffondere, incentivare e sostenere. In questo ambito, vanno inquadrati: - le attività rivolte alle tutela della proprietà intellettuale e ad incoraggiare il ricorso alla brevettazione da parte delle imprese locali, mediante il Centro di Ricerca Brevettale PAT LIB; - gli interventi di Audit tecnologici diretti alle imprese del territorio volti a far emergere i fabbisogni tecnologici e ad orientale verso la leva competitiva e l’innovazione; - la collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche – Facoltà di Ingegneria (recentemente sancita da un protocollo di intesa) che va consolidata e ulteriormente potenziata allo scopo di coniugare le attività di ricerca scientifica alle necessità delle imprese anche mediante il cofinanziamento di dottorati di ricerca e borse di studio, il sostegno alla creazione di SPIN-OFF universitari e la messa in rete con gli altri centri di ricerca pubblici del territorio; - gli interventi a sostegno di progetti delle associazioni di categoria rivolti alla innovazione e alla diffusione della cultura di impresa con particolare riferimento a tematiche quali i modelli gestionali, il management, la valorizzazione delle risorse umane, la qualità, la finanza d’impresa, Basilea 2, il ricambio generazionale, ecc. Particolare rilievo assumono, in questo contesto, alcuni progetti che tendono ad agevolare il passaggio da sistemi spesso chiusi a sistemi di imprese aperti aggregati in rete, facendo crescere una nuova progettualità condivisa che porti alla nascita di nuove forme di integrazione tra imprese. La capacità di operare in rete e la spinta all’aggregazione possono essere perseguite attraverso processi soprattutto culturali, oltre che tecnici, in considerazione del carattere tradizionalmente individualista dell’imprenditore marchigiano; - gli interventi ai sostegno dello sviluppo e dell’innovazione dei distretti produttivi del territorio provinciale con particolare riferimento alla partecipazione ai due COICO provinciali e al sostegno di una realtà produttiva ad alto contenuto di innovazione quale il Distretto della Nautica. 15 Sostenibilità In conformità agli orientamenti comunitari sopra richiamati ed in relazione alle trasformazioni dei mercati e dei sistemi produttivi a livello europeo e mondiale, diventa esigenza rilevante la promozione dello sviluppo sostenibile anche come strategia di rilancio e di qualificazione del territorio. Il tema è strettamente correlato a quello dell’innovazione, laddove la sostenibilità dei processi di creazione di ricchezza da parte dell’impresa postula la necessità di approcci e modelli gestionali innovativi che implicano una crescente attenzione alla relazione con il territorio, le comunità locali, l’ambiente, le risorse umane e gli altri stakeholder rilevanti. In tale ambito si colloca l’attività dello Sportello CSR (avviato sperimentalmente nel 2005) per il quale si intende procedere ad un consolidamento e, quindi, ad un ulteriore potenziamento dei servizi e delle iniziative per la diffusione della cultura e delle pratiche di responsabilità sociale tra le imprese e le organizzazioni del territorio, anche mediante la ricerca di partenariati e collaborazioni con gli altro soggetti pubblici e privati che operano in tale contesto (Regione Marche, Università, Associazioni di categoria e dei consumatori, Centri di ricerca, ecc). Attraverso il perseguimento delle alleanze e dei rapporti di rete, lo Sportello mira a diventare un punto di riferimento istituzionale per le politiche provinciali su queste tematiche. I servizi del nuovo sportello sulla CSR devono, peraltro, essere visti in stretta relazione con quelli già posti in essere dalla Scuola EMAS, con il quale va costruita una sempre maggiore integrazione: il tema della responsabilità dell’impresa investe in maniera assolutamente integrata sia la sfera ambientale che quella sociale; essi configurano insieme un unico obiettivo che è quello della sostenibilità. L’obiettivo da perseguire nel triennio è la creazione di un unico ambito organizzativo (“servizi per lo sviluppo sostenibile del territorio”) con uno staff che dovrebbe veder collaborare in maniera trasversale personale dei servizi promozionali, del marketing territoriale, della regolazione del mercato ed i tecnici della scuola EMAS. In questo modo i “nuovi servizi” non assumono un carattere speciale e separato, ma vengono ad integrarsi con le altre attività dell’ente camerale per la promozione delle nuove culture di impresa. In effetti, secondo un approccio moderno la sostenibilità non va percepita come un “di più” od un vincolo per il management pubblico o privato, ma piuttosto come una integrazione ed un potenziamento delle altre dimensioni della gestione. Tutto ciò troverebbe una soluzione organizzativa ottimale nella creazione di un organismo dotato di autonomia gestionale e finanziaria, anche in relazione alla particolare natura dei servizi offerti in questo ambito. La creazione dell’organismo in questione – la cui denominazione è stata ipotizzata in NETAM (la rete della conoscenza etica ed ambientale) – è un progetto che è già stato proposto alle altre istituzioni locali che già sostengono finanziariamente la Scuola EMAS (Provincia e Comune di Ancona) e che vede l’interessamento anche dell’Assessorato Regionale all’Ambiente. In tal caso l’organismo potrebbe strutturarsi in forma associativa ed, in particolare, come associazione no profit. Il coinvolgimento delle altre istituzioni locali darebbe al progetto un grande valore aggiunto: il costituendo organismo verrebbe a configurarsi come una sorta di “agenzia territoriale per lo sviluppo sostenibile”, espressione comune delle volontà delle istituzioni locali che insieme decidono di impiegare risorse e mezzi per promuovere lo sviluppo del nostro territorio secondo il principio della sostenibilità (scelta rilevante anche come strategia condivisa di differenziazione e qualificazione delle politiche di marketing territoriale). Internazionalizzazione Il contesto economico internazionale continua a registrare cambiamenti significativi: nuovi attori si affacciano sullo scenario politico e potenze emergenti spostano l’asse del confronto economico in nuove regioni del mondo. Si sviluppano mutamenti che chiamano in causa la nostra capacità di adattamento al nuovo contesto geoeconomico. Il problema della competitività sui mercati internazionali si è posto negli ultimi anni in misura sempre più urgente e pressante e risente di alcune circostanze che nella nostra regione sono anche più spiccate. 16 Soprattutto la ridotta dimensione della maggior parte delle imprese locali costituisce un limite reale al perseguimento di un efficace processo di internazionalizzazione, in quanto ne discende: - uno scarso potere contrattuale nei confronti delle grandi imprese internazionali; - la difficoltà per le piccole imprese ad affermarsi sui mercati in crescita e potenzialmente di grande rilievo, ma difficili e complessi (come quello cinese); - la difficoltà di effettuare investimenti in ricerca e sviluppo e quindi di realizzare miglioramenti significativi sotto il profilo dell’innovazione sia di prodotto sia di processo; - la difficoltà a sviluppare sistemi logistici necessari; - la difficoltà di riconvertire le PMI da attività in declino verso settori a più alta tecnologia. Tuttavia le Marche in questa situazione presentano comunque numeri incoraggianti (esportazioni con segno positivo), grazie soprattutto alle buone performance delle imprese della provincia di Ancona e del settore meccanico. I dati del primo semestre 2006 mostrano infatti una crescita tendenziale delle esportazioni provinciali del 9,6% rispetto al primo semestre dello scorso anno. La Camera di Commercio investe risorse importanti in questo ambito prioritario, con il fine di sostenere i processi di internazionalizzazione delle PMI e svolgere concrete azioni promozionali. La propria azienda speciale “Ancona Promuove”, sin dalla sua costituzione ha fortemente diversificato gli interventi, affiancando agli strumenti tradizionali, come la partecipazione alle fiere internazionali, ridotte a quelle più significative per i settori di maggiore interesse per l’economia del territorio, strumenti più mirati e personalizzati, per rispondere con flessibilità e dinamicità alle esigenza manifestate dalle imprese, con le quali sono stati intensificati i contatti diretti. I progetti avviati e programmati hanno l’obiettivo di rendere stabile la presenza sui mercati ritenuti strategici ed adatti alle dimensioni ed alle produzioni delle nostre imprese, superando l’approccio alle iniziative “spot”, anche sostenendo sinergie e collaborazioni tra le piccole imprese al fine di favorire la creazione di consorzi e cooperative, dimensionalmente più adatti a misurarsi con processi di internazionalizzazione complessi, come previsto tra gli obiettivi strategici indicati dalle nuove Linee Direttive del Ministero del Commercio Internazionale per il 2007. Anche le strutture interne che svolgono servizi di assistenza ed informazione, come lo Sportello per l’Internazionalizzazione e l’Eurosportello, verranno orientate verso iniziative rispondenti alle esigenze attuali delle imprese, soprattutto di piccola dimensione, sviluppando progetti come quello per l’”affiancamento all’estero”, volto a sostenere le imprese meno strutturate ed a migliorare il posizionamento competitivo delle imprese minori. Inoltre, la posizione strategica della città di Ancona, baricentrica nel mare Adriatico, permette di essere protagonisti ed attori di azioni di promozione e cooperazione verso i paesi transfrontalieri e dell’intera area balcanica, la cui importanza come zona di frontiera dell’Europa allargata è crescente e nei prossimi anni attrarrà ingenti finanziamenti comunitari. Una grande intuizione, come riconosciuto recentemente dalla stessa Unione Europea. è stata la creazione del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Jonio, realtà strategica, che vede la Camera di Ancona assoluta protagonista come segreteria e motore di sviluppo dell’associazione e inserita nel Segretariato dell’Adriatico, che riunisce le tre reti esistenti di Camere di Commercio, Comuni costieri e Università. L’associazione PromAdria garantisce invece continuità alle attività rivolte ai Paesi dell’Adriatico Orientale, già avviate negli anni con la Camera di Commercio Italo-Albanese e l’A.I.C.E.C., ma con un’ottica di razionalizzazione e di sviluppo di azioni promozionali a favore delle nostre piccole imprese interessate a quest’area di prossimità. 17 PROMOZIONE ATTIVITA’ ECONOMICHE INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE PRODUZIONI TIPICHE E DELLE FILIERE AGROALIMENTARI DI QUALITA’ OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sviluppo delle produzioni tipiche e aumento di quote di mercato in nicchie specifiche: vendite dirette presso i produttori di eccellenza, collegamento tra produttori e luoghi di consumo, diversificazione dei redditi delle aziende agricole e aumento del valore aggiunto delle produzioni di qualità; - destagionalizzazione e diversificazione delle componenti dell’attrattività del territorio: percorsi enogastronomici, turismo verde e legato ai prodotti del territorio; - sensibilizzazione dei consumatori, educazione ed orientamento alla qualità, alla tracciabilità, alla sicurezza alimentare ed al consumo di prodotti di qualità. DESCRIZIONE DELL’INIZIATIVA Gli interventi in questo ambito saranno realizzati attraverso le seguenti iniziative: Tipica Iniziativa realizzata in collaborazione con la Provincia ed il Comune di Ancona e con le Associazioni provinciali degli agricoltori allo scopo di promuovere la filiera delle produzioni tipiche del territorio provinciale. Si attua attraverso una serie di eventi che si tengono principalmente nel capoluogo di provincia: - convegno sui temi della tipicità; - degustazione di prodotti tipici (una giornata); - mostra mercato dei prodotti tipici (n.2 giorni); - serate promozionali a tema presso i ristoranti di Ancona che propongono menù a base di prodotti e vini tipici locali a prezzo concordato. Pane Nostrum Iniziativa promossa dal Comune di Senigallia, organizzata in collaborazione con Assipan, Confcommercio e Cia Provinciale di Ancona, con la partecipazione della Provincia di Ancona (Assessorato all’Agricoltura), della Camera di Commercio di Ancona e della Regione Marche. L’iniziativa è tesa alla valorizzazione degli aspetti storici e culturali, la qualità e le tradizioni dell'arte panificatoria ed è ormai considerata la maggiore manifestazione a livello nazionale. Italcook L’ente camerale sostiene con contributi straordinari l’attività dell’ITALCOOK (Istituto Superiore di Gastronomia), associazione promossa dal Comune di Jesi, Slow Food e dalla Provincia di Ancona, per la costituzione e la gestione della scuola delle cucine regionali d’Italia, specificamente dedicata agli studenti stranieri. Oltre che per la meritoria attività di formazione, l’associazione si configura da tempo (anche grazie alla sinergia con la vicina Enoteca Regionale) come autorevole partner per progetti di promozione e valorizzazione del territorio, delle sue produzioni tipiche e tradizioni enogastronomiche in un ottica di marketing territoriale. Signori in Verde Il progetto, promosso dalla Provincia di Ancona, prevede la realizzazione di varie iniziative finalizzate all’istituzione e promozione di una rete europea dei vini verdi tra i quali spicca per notorietà, premi internazionali 18 vinti e giudizio di giurie di sommeliers internazionali, la DOC Verdicchio. Partner del progetto per la realizzazione della rete sono, per ora, i paesi di Spagna, Portogallo e Slovenia. Le iniziative previste prevedono una serie di incontri (convegni, conferenze stampa, educational tour) sia in Italia che all’estero (primo incontro a Valladolid in Spagna). Provincia del Gusto il progetto prevede la realizzazione di una pubblicazione dei prodotti di eccellenza del territorio provinciale con l’indicazione dei luoghi e delle aziende dove vengono prodotti, in collaborazione con le Organizzazioni Professionali Agricole e l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Ancona. Tale iniziativa, fornendo uno strumento di promozione turistica di alta affidabilità, può efficacemente coordinarsi con l’attività di marketing territoriale che l’ente camerale porta avanti da anni con lo scopo di sostenere la diffusione dell’immagine di Ancona e del suo territorio. Biologica L’iniziativa prevede di coordinare una serie di eventi dedicati al tema del biologico legandoli ad un concetto più ampio di filosofia di vita, comprendendo, come tematiche principali, la bioedilizia, l’energia alternativa, la bioenergia. Tra gli eventi è previsto un convegno sulla “bio-logia: vita sostenibile e di qualità”, le cui tematiche potranno essere poi approfondite all’interno di una mostra mercato dei prodotti alimentari biologici e di esempi di bioedilizia con l’allestimento di appositi stand. Strada del Rosso Conero La Strada del Rosso Conero è una delle prime “strade del vino” realizzate in Europa (in tutto il continente europeo se ne contano circa 200), per la promozione e la valorizzazione della DOCG Rosso Conero, oltre che del suo territorio di produzione. La “strada”, da mero percorso automobilistico che collega le cantine produttrici, si sta sempre più connotando come un percorso enogastronomico in cui il paesaggio del Parco del Conero assume un ruolo fondamentale. Attualmente l’ente parco svolge il ruolo di soggetto capofila che coordina annualmente un piano di promozione della “Strada”. Choco Marche Iniziativa promossa dalla Confartigianato provinciale, che si tiene tradizionalmente nel centro storico di Ancona, rivolta alla promozione della produzione artigianale di cioccolata e cioccolatini da parte dei pasticceri e cioccolatieri della provincia, attraverso una mostra mercato. L’iniziativa prevede anche diversi eventi collaterali tra i quali vanno ricordati incontri tecnici degli operatori e seminari con esperti del settore, serate didatticoculinarie con degustazione di prodotti tipici e angoli di giochi e manipolazioni con il cioccolato riservato ai bambini. Educational Tour – Alla scoperta delle bellezze e delle bontà’ della provincia di ancona L’iniziativa, in collaborazione con la Provincia di Ancona e Assivip, prevede l’organizzazione del soggiorno di 7/8 giornalisti stranieri per una settimana nel territorio della provincia, con visite a centri storici e musei, cantine oleifici e pastifici, degustazioni dei prodotti tipici e dimostrazione di cucina tipica e regionale, incontri tra giornalisti e produttori locali. RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 120.000,00 di cui: - Tipica € 10.000; 19 - Choco Marche € 25.000; Pane Nostrum € 25.000; Strade del Rosso Conero € 5.000; ITALCOOK 15.000; Provincia del Gusto, Biologica, Signori in Verde, Educational Tour € 40.000. INIZIATIVE A FAVORE DEL TURISMO OBIETTIVI - riqualificazione dell’offerta e degli operatori turistici e miglioramento degli standard di servizio e di qualità: a fronte di una competizione nazionale e globale sempre più accesa, il nostro territorio sembra accusare qualche difficoltà, per rilanciare il settore occorre soprattutto riqualificare l’offerta sia in termini di organizzazione turistica che, soprattutto, in termini di qualità dei servizi offerti. Fondamentali sono pertanto le iniziative rivolte alla formazione e sensibilizzazione degli operatori rispetto alle nuove esigenze della domanda nazionale e mondiale, l’innovazione nelle tecniche di comunicazione e marketing ed il miglioramento, anche strutturale, dell’accoglienza; - incremento dei flussi turistici mediante azioni rivolte ad intercettare nuova domanda di turismo quali comunicazione e marketing, partecipazione ed organizzazione di eventi a livello locale e nazionale, produzione di materiale promozionale, ecc. - miglioramento della conoscenza del “fenomeno turismo” nel nostro territorio e della capacità di monitoraggio sistematico, ciò al fine di poter elaborare adeguate strategie organizzative e di comunicazione. DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA Rientrano in questo ambito una serie di iniziative promosse prevalentemente dalla Confcommercio provinciale di Ancona, ma anche da altre associazioni di categoria (in ragione della crescente trasversalità dei settori produttivi e dei fattori strategici che concorrono a formare l’offerta territoriale), rivolte nel loro complesso al sostegno, alla riqualificazione e allo sviluppo delle imprese del settore turistico, nonché alla valorizzazione in termini di marketing del territorio provinciale e al miglioramento del suo grado di attrattività, mediante: - azioni di formazione, seminariali ed informative agli operatori turistici del territorio provinciale; - partecipazione a fiere e a manifestazioni promozionali del settore in Italia e all’estero; - organizzazione di eventi per la promozione del territorio e l’attrazione di turisti (educational tour con operatori del settore e giornalisti, manifestazioni in collaborazione con i Comuni, ecc.); - realizzazione di iniziative convegnistiche, di analisi e studio per individuare le problematiche del settore e per la elaborazione di nuove strategie di sviluppo; - implementazione di un Osservatorio del Turismo al fine di sviluppare un costante monitoraggio della domanda turistica. Il programma di iniziative promosse dalla Confcommercio Provinciale di Ancona, prevede in particolare: - Progetto GABBIANO: ciclo di incontri formativi per gli operatori turistici del territorio provinciale (standard di qualità e di servizio, norme igienico-sanitarie, promozione e marketing, ecc); - Weekend Enogastronomici: realizzazione di una pubblicazione sulla ristorazione tipica, nella quale la presentazione di ristoranti e menu tipici sarà abbinata alla promozione delle località di maggior interesse nelle quali questi sono situati; strumento promozionale per intercettare il segmento del turismo enogastronomico del fine settimana; 20 - - - Educational Tour e Press Tour: organizzazione di una iniziativa rivolta a far conoscere direttamente il nostro territorio al alcuni operatori della domanda opportunamente individuati ed ai giornalisti delle maggiori riviste del settore; Organizzazione e partecipazione a manifestazioni di settore: come ormai da diversi anni, l’associazione organizza due “Sales Promotion” da tenersi all’estero (in mercati ritenuti particolarmente strategici) e partecipa con un proprio stand al BITEG o ad altre iniziative promozionali in Italia; Ristampa del catalogo degli alberghi del territorio provinciale, da utilizzare nelle diverse iniziative promozionali; Turismo Balneare, quale sviluppo?: organizzazione di un convegno e di uno studio analitico per individuare le problematiche del settore ed elaborare nuove strategie; Destagionalizzazione: realizzazione di uno studio accurato sulla nostra offerta turistica e sul suo posizionamento nell’ambito del mercato nazionale e mondiale, al fine di individuare le strategie più opportune per perseguire l’obiettivo dell’ampliamento della stagione turistica. L’Assindustria Provinciale di Ancona (Sezione Turismo) promuove un progetto per l’implementazione di un Osservatorio del Turismo al fine di sviluppare un costante monitoraggio della domanda turistica attraverso l’analisi di un panel di turisti, allo scopo di segmentare la domanda, verificare la customer satisfaction e sviluppare azioni di valorizzazione del territorio. La medesima associazione intende, inoltre, implementare un sito per la promozione turistica dove saranno inseriti percorsi ed itinerari turistici, spacci aziendali, prodotti tipici, alberghi e ristoranti, presentazione del territorio e forum di discussione. La CNA Provinciale di Ancona promuove un progetto per la realizzazione di percorsi formativi e di assistenza tecnica alle imprese turistiche al fine di incentivare l’innovazione nel management e nel marketing del turismo. La Confartigianato di Ancona, infine, promuove un progetto per la valorizzazione dell'artigianato artistico e delle produzioni alimentari in un'ottica di promozione turistica del territorio. RISORSE DESTINATE Contributi a terzi: € 160.000,00 di cui: € 130.000 alla Confcommercio; € 10.000 all’Assindustria; € 10.000 alla CNA; € 10.000 a Confartigianato. INIZIATIVE A SOSTEGNO DELLA PROMOZIONE TURISTICA DEL TERRITORIO IN COLLABORAZIONE CON ALTRI ENTI LOCALI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - offrire una immagine unitaria e completa del territorio provinciale ed incentivare le molteplici componenti della sua attrattività, quali il patrimonio storico-culturale, le tradizioni, i percorsi culturali ed enogastronomici e le eccellenze; - incrementare il numero delle presenze turistiche sul territorio appartenenti a nicchie di mercato attente alla qualità e al valore aggiunto di forme non tradizionali di turismo: turismo destagionalizzato (sport sulla spiaggia fuori stagione, week end in borghi dell’entroterra), legato a mostre ed eventi culturali, turismo sostenibile e socialmente responsabile, turismo verde e legato ad attività alternative quali sport e relax; 21 - incrementare la qualità e la capacità di risposta dell’offerta ricettiva attualmente presente nel territorio provinciale, sia attraverso una diffusa opera di recupero del patrimonio esistente, tradizionale e rurale, sia attivando azioni di qualificazione e sensibilizzazione degli operatori di settore e del personale addetto. DESCRIZIONE Sono raccolte in questo ambito una serie di iniziative che nascono dalla partecipazione dell’ente camerale al sistema provinciale di promozione turistica. In particolare, la Camera di Commercio partecipa ad entrambi i Sistemi Turistici Locali costituiti in provincia, ai sensi della Legge num.235/2001 ed è componente del Tavolo di Coordinamento istituito presso l’Assessorato al Turismo dell’amministrazione provinciale. Partecipazione ai Sistemi Turistici Locali I due Sistemi Turistici Locali della Provincia di Ancona, “Misa Esino Frasassi” e “Riviera del Conero” presentano Piani di Sviluppo per le proprie attività di promozione e di incoming turistico alla Regione Marche per ottenerne l’approvazione. L’ente camerale partecipa al cofinanziamento dei Piani di Sviluppo e prende parte ai Comitati Tecnici di Coordinamento nell’ambito dei quali vengono decise le molteplici attività, tese a promuovere una immagine turistica di qualità del territorio, offrendo percorsi enogastronomici, ambientali, sportivi e di benessere, pacchetti turistici e naturalistici alla scoperta di borghi e terre costiere ed interne, nell’ottica di incentivare una offerta turistica integrata e completa. Tra le attività rientra la promozione del territorio attraverso brochure studiate ad hoc e la divulgazione attraverso la partecipazione a fiere ed eventi nazionali ed internazionali e l’organizzazione di educational e press tour alla scoperta del territorio. CRAL Network Iniziativa promossa dalla Provincia di Ancona in collaborazione con i Sistemi Turistici Locali e con alcuni Comuni interessati che prevede di ospitare nel territorio provinciale circa 50 operatori in rappresentanza del turismo sociale e ricreativo nazionale che saranno coinvolti in un educational tour ed un workshop nel nostro territorio. La Provincia di Ancona verrà presentata non solo come un luogo dove trascorrere un periodo di vacanza, ma come una comunità di valori ambientali, culturali, economici da vivere e condividere, in un contesto in cui, oltre alle risorse materiali, diventano fondamentali le risorse immateriali e percepibili, quali la cultura dell’accoglienza, la qualità, la socialità delle relazioni individuali e collettive. Infopoint presso l’Aeroporto di Falconara Marittima L’iniziativa, proposta dall’Aerdorica al Tavolo di Coordinamento, prevede la costituzione di un Info Point presso l’aeroporto di Falconara Marittima che offra un servizio completo che comprende l’attività informazione turistica, di accoglienza (prenotazione biglietti mezzi di trasporto, alberghi), di distribuzione del materiale promozionale del territorio, la vendita di libri, di cd e la promozione diretta di prodotti enogastronomici. Giornata del Trekking Urbano iniziativa promossa dal Comune di Ancona (nell’ambito di una rete nazionale di Comuni coordinata da quello di Siena) che prevede l’organizzazione di percorsi insoliti alla riscoperta del centro storico e dei suoi angoli meno ovvi. Ai partecipanti, organizzati in gruppi assistiti da guide professionali, è offerta la possibilità di degustare prodotti tipici lungo il percorso, tenuto conto che tra le tematiche vi è anche il trekking goloso e quindi il binomio cultura e tipicità. Inoltre, alla realizzazione della manifestazione contribuiscono anche un gruppo di ristoranti, identificati attraverso una vetrofania di richiamo esposta davanti ai locali, che in occasione della giornata propongono un menù con piatti tipici a prezzo prefissato. 22 RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 30.000,00. SOSTEGNO ALLO SVILUPPO E ALL’INNOVAZIONE DEI DISTRETTI PRODUTTIVI LOCALI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - crescita, qualificazione innovativa e manageriale di specifici comparti produttivi locali raggruppati in distretti specifici; - promozione dell’internazionalizzazione e dello sviluppo delle imprese localizzate in realtà distrettuali della provincia di Ancona; - coordinamento di più attori a livello territoriale (istituzioni, enti pubblici, enti locali, scuole università, giovani, imprese) per la valorizzazione delle diverse componenti dell’attrattività dei territori interessati; - raggiungere gli standard qualitativi di livello nei prodotti e nei servizi da offrire ai turisti e agli investitori nelle aree interessate. DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA Sono raccolti in questo ambito alcuni progetti di sviluppo relativi ad aree della provincia a particolare valenza produttiva, elaborati nell’ambito di esperienze e strumenti di concertazione territoriale. Distretto Rurale di Qualità Progetto di marketing territoriale relativo all'area del GAL "Colli Esini - S. Vicino" (corrispondete all’alta Vallesina, al Fabrianese e ad alcuni Comuni limitrofi del maceratese) elaborato nel contesto del Piano di Sviluppo Locale nell’ambito del programma comunitario LEADER+. L’intento dei soggetti pubblici partecipanti (oltre all’ente camerale, la Provincia di Ancona e i Comuni dell’area) è quello di contribuire alla commercializzazione di un marchio di qualità identificativo delle tipicità presenti nel distretto, adoperandosi per la miglior promozione del territorio, mentre per i soggetti privati il fine principale è di raggiungere quegli standard qualitativi nei prodotti e nei servizi da offrire ai clienti descritti nei disciplinari che regolano la partecipazione al DRQ. Nel 2007 è prevista la realizzazione di un piano di attività promozionali in Italia e all’estero secondo il programma approvato dal Comitato di Coordinamento. Distretto delle Valli del Misa e del Nevola Il progetto “Insieme per superare la crisi” prevede la costituzione di un gruppo di lavoro tra istituzioni (Camera di Commercio, Provincia di Ancona, Regione Marche, Università Politecnica delle Marche, Co.Ge.Sco), aziende dell’area delle Valli del Misa e del Nevola, Associazioni di categoria e Istituti di credito con l’obiettivo di sviluppare capacità ed azioni istituzionali, creando un servizio-progettazione-studio per il territorio, al fine di stimolare la competitività, la sostenibilità, la coesione dei soggetti interessati allo sviluppo economico del territorio dell’area. Il gruppo di lavoro ha individuato la costituzione di una rete tra tali soggetti quale strumento principale attraverso il quale: - creare professionalità sul territorio finalizzate a proporre e redigere programmi di sviluppo economico, industriale e rurale integrato e al reperimento di strumenti finanziari nazionali ed internazionali volti a favorire uno sviluppo economico dell’intera area, seguendo un approccio per area vasta; - sviluppare spazi sociali di interazione tra gli operatori economici del territorio dove poter convogliare tutte le esperienze di progetto, nonché gli elementi di conoscenza esistenti e fin lì prodotti in quell’ambito, stimolando la competitività, la sostenibilità, la coesione, concentrandosi sulle risorse esistenti, sulle modalità per mobilitarle, sulle carenze e potenzialità dell’area; 23 - promuovere l’internazionalizzazione e lo sviluppo delle imprese localizzate nei comuni delle valli del Misa e Nevola, attraverso lo stimolo agli investimenti in ricerca & sviluppo, diffusione di nuove tecnologie e servizi finanziari innovativi. Distretto della Nautica La Regione Marche con D.G.R. num.1120/04 e successive modifiche ha avviato una sperimentazione volta all’identificazione di un nuovo sistema produttivo ad alta specializzazione manifatturiera relativo alla cantieristica navale e da diporto che vede in alcuni comuni marchigiani della costa centri produttivi assai significativi. L’ente camerale partecipa al progetto anche in ragione dell’interesse che la cantieristica da diporto riveste per lo scalo dorico (soprattutto per il forte sviluppo del segmento di lusso) e prende parte con proprio rappresentante ai lavori del Comitato Direttivo. Con particolare riferimento all’area portuale di Ancona, e a seguito di un protocollo d’intesa stipulato con Autorità Portuale, Comune e Provincia di Ancona, l’ente camerale partecipa, inoltre, al cofinanziamento degli interventi infrastrutturali nella fascia costiera demaniale antistante l’area cantieristica della ISA Produzione S.r.l. al fine di favorire l’ulteriore sviluppo delle attività cantieristiche e l’implementazione delle attività di rimessaggio dei megayacht. In tal modo, si cerca di fare di Ancona il principale porto per megayacht nell’area Adriatica con significative ricadute per l’immagine ed il turismo della città. Distretto Industriale Plurisettoriale di Recanati, Osimo, Castefidardo La Regione Marche, allo scopo di favorire la qualificazione delle aree a valenza distrettuale mediante la realizzazione di specifiche politiche di intervento, ha promosso nell’area Fabrianese della meccanica e nell’area plurisettoriale di Recanati-Osimo-Castelfidardo, la costituzione dei Comitati di indirizzo e di coordinamento (COICO). I COICO costituiscono organismi consultivi con compiti di programmazione, indirizzo e controllo delle politiche distrettuali, composti da rappresentanti dei soggetti istituzionali e da soggetti privati che svolgono attività di produzione, di servizio e simili (imprese, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali più rappresentative, centri servizi, centri di ricerca, ecc.). L’ente camerale partecipa con propri rappresentanti agli organi direttivi di entrambi i COICO costituiti in provincia. RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 45.000,00. WELCOME TO ANCONA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - garantire un servizio di accoglienza e promozione turistica efficiente e di qualità al fine di veicolare un’immagine forte ed unitaria della città di Ancona e del suo territorio; - incrementare in numero delle presenze turistiche sul territorio provinciale favorendo il ritorno in altri periodi dei turisti in transito nel porto dorico; DESCRIZIONE DEL PROGETTO Progetto di marketing territoriale volto al coordinamento delle iniziative di promozione e di accoglienza turistica poste in essere dai diversi soggetti pubblici e privati in occasione dell’approdo ad Ancona, nel periodo estivo, delle navi della Costa Crociere e di altre compagnie. L’ente camerale presiede un Comitato di Coordinamento cui partecipano gli enti e le istituzioni locali interessate (Regione Marche, Comune e Provincia di Ancona, 24 Autorità Portuale, Sistemi Turistici Locali), le associazioni di categoria e degli operatori turistici (albergatori e ristoratori) ed altri soggetti interessati (Fondazione Muse, Agenzia Frittelli- Marittime, Promozione Viaggi) – nell’ambito del quale vengono concertate le azioni da porre in essere. In particolare, il programma di attività prevede quanto segue: - realizzazione di un piano di comunicazione coordinato mediante l’utilizzo di un unico logo “Welcome to Ancona” registrato destinato ad identificare tutto il materiale promozionale prodotto per l’occasione (pannelli segnaletici per l’avvicinamento al porto, vetrofanie, stendardi, brochure, totem promozionali, pagine pubblicitarie, ecc.); - realizzazione di uno “shopper” da consegnare ai croceristi nel quale inserire il materiale promozionale appositamente realizzato, nonché eventuale altro materiale promozionale fornito da enti, associazioni, ecc.; - aggiornamento dell’apposito portale web, implementato nel 2005, e destinato ai croceristi (denominato www.welcometoancona.it) collegato a tutti i principali siti locali dedicati alla promozione del territorio; - organizzazione della mobilità dei croceristi verso il centro della città mediante l’istituzione di un apposito servizio di bus navetta gratuito che assicuri il trasporto dal terminal crociere ad orari prefissativerso il centro della città, il Duomo ed il Passetto; - organizzazione di un nuovo spazio allestito per la promozione delle migliore produzioni agroalimentari ed enogastronomici; - organizzazione e gestione di un INFO POINT all’interno del Terminal Crociere destinato a ricevere i croceristi appena sbarcati dalla nave. Presso tale punto informativo, avverrà - la distribuzione del materiale promozionale mediante gli appositi “shopper” e verranno date informazioni sulle principali attrattive della città e del territorio. L’attività di accoglienza presso l’info-point sarà garantita dal personale dell’ente camerale anche mediante l’utilizzo di una unità assunta con rapporto di collaborazione a progetto; - realizzazione di una indagine di “customer satisfaction” da somministrare ai croceristi in transito presso l’info-point attraverso il quale rilevare il grado di soddisfazione rispetto alla qualità dei servizi e dell’accoglienza offerta e all’immagine del città e del territorio provinciale; - organizzazione di un concorso a premi con in palio soggiorni gratuiti nella nostra provincia, esteso anche agli agriturismi. La gestione delle suddette attività è affidata all’ente camerale che svolge le funzioni di ente capofila per conto di tutte le altre parti interessate, garantendo tutti gli aspetti amministrativi e finanziari legati all’operazione: gestione dei rapporti con i partner, individuazione dei fornitori, conferimento di incarichi e pagamenti. A tale scopo, l’ente farà da collettore e gestore di tutte le risorse finanziarie messe a disposizione da parte degli enti pubblici. Per la stagione 2007 è previsto, peraltro, l’approdo di una nuova e importante compagnia croceristica internazionale con un forte incremento del numero dei passeggeri in transito (almeno 10.000 passeggeri in più). RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 60.000,00 Proventi (Contributi da terzi): € 30.000,00. 25 ALTRE INIZIATIVE PER LO SVILUPPO LOCALE ED IL COLLABORAZIONE CON LE ISTITUZIONI E GLI ENTI LOCALI MARKETING TERRITORIALE IN OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - incremento di presenze turistiche sul territorio legate a nicchie di mercato: turismo musicale, grandi eventi di richiamo artistico, tradizioni produttive e percorsi culturali di vario tipo; - promozione e valorizzazione di produzioni tradizionali che caratterizzando fortemente il territorio. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Sono raccolte in questo ambito una serie di manifestazioni promosse da enti ed istituzioni locali che per dimensioni, tradizione, valenza culturale, peculiarità delle produzioni promosse, rappresentano eventi significativi in un’ottica di marketing del territorio: Festa del Mare Manifestazione a carattere popolare ed anche religioso che si svolge ad Ancona nel mese di Settembre comprendente diversi eventi di richiamo intorno alla risorsa "mare" intesa come l’elemento cruciale di attività economiche e sociali ad esso legate. In particolare, l’iniziativa prevede una sfilata in abiti storici nel centro cittadino, l’ospitalità di delegazioni di altri comuni marinari, seminari e convegni a latere, promozione di prodotti tipici, ecc. Per tradizione e per partecipazione del pubblico la “Festa del Mare” costituisce la principale manifestazione popolare del capoluogo. Mostra Nazionale di Antiquariato ed Artigianato di Ostra Promossa dal Comune e dalla Pro Loco di Ostra, la mostra dell’antiquariato e dell’artigianato artistico di Ostra è certamente la più rilevante del territorio provinciale e si collega ad una storica presenza in loco di una importante tradizione nel restauro e, quindi, di imprese del settore. Concorso Internazionale Città di Castelfidardo Manifestazione promossa dal Comune di Castelfidardo consistente in un concorso internazionale per suonatori di fisarmonica, strumento musicale di grande tradizione e valenza culturale, economica e turistica per l’area. Il rilievo é testimoniato dalla massiccia partecipazione dei concorrenti provenienti da tutto il mondo (oltre 500 nella passata edizione) che animano ogni anno la settimana del festival. L'iniziativa oltre a promuovere e stimolare la creatività compositiva, consente di svolgere un'intensa azione promozionale per gli strumenti musicali prodotti nella cittadina di Castelfidardo e nei comuni limitrofi, con ricadute positive sullo sviluppo di quel distretto industriale e sui livelli occupazionali. Festival Pergolesi Spontini Festival internazionale che si svolge nel periodo di settembre dedicato alla valorizzazione delle musiche dei due grandi musicisti marchigiani e di altri autori legati alla loro opera. Le manifestazioni sono programmate in teatri storici, chiese e luoghi di interesse artistico di diversi Comuni della Provincia: Jesi, Maiolati Spontini, Montecarotto, Monte San Vito e anche Monsano, Arcevia, Monte Roberto, San Marcello, Fabriano, Senigallia. Lo scopo principale è di promuovere, sviluppare e diffondere la cultura musicale nel territorio regionale, con particolare riguardo ad una equanime valorizzazione dei teatri e delle iniziative che fanno capo ai Comuni aderenti. Il Festival si pone come continuazione e coronamento delle estati d’arte della Regione Marche, oltre che come ulteriore mezzo per l’attrazione di uno specifico segmento del turismo locale, quale quello musicale, esso si traduce, inoltre, in un'importante occasione per la promozione delle peculiarità enogastronomiche, 26 culturali ed architettoniche e delle tradizioni produttive dei territori interessati. Il Festival costituisce ormai uno degli eventi principali nell’ambito delle grandi manifestazioni marchigiane in questo campo: il ROF di Pesaro, lo Sferisterio di Macerata e la stagione lirica del Teatro delle Muse di Ancona. Paesaggio dell’eccellenza L’ente camerale sostiene le attività dell’Associazione “Paesaggio dell’Eccellenza”, organismo costituito da Comune di Recanati, Camera di Commercio di Macerata ed alcune aziende di grande prestigio dell’area, che promuove la costituzione di un Museo di Impresa dedicato alle tradizioni produttive del distretto plurisettoriale situato tra i comuni di Recanati, Osimo, Castelfidardo (con un significativo coinvolgimento, quindi, di imprese e produzioni della Provincia di Ancona). Campus World Il progetto è destinato ai laureandi e neo-laureati della Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche che si apprestano a decidere se continuare gli studi iscrivendosi ai corsi biennali di specializzazione per conseguire la laurea quinquennale, oppure affrontare il mondo del lavoro. Gli studenti vengono coinvolti in attività di stage all’estero ed ospitati presso Camere di Commercio Italiane all’estero, Aziende pubbliche e private, Istituti di cultura, enti ed associazioni presenti in diversi paesi europei ed extraeuropei, con il fine di favorire l’integrazione tra l’Università e il mondo del lavoro internazionale, diffondere la conoscenza delle lingue straniere, promuovere il processo di internazionalizzazione, consentire la conoscenza di nuove realtà economiche, offrire un nuovo servizio alle imprese ed agli enti. Azioni per eventi inaugurali Consistono in una serie di azioni che hanno l’intento comune di accompagnare la riapertura di strutture storiche, teatri, musei con eventi di forte richiamo per il territorio, organizzando iniziative culturali, seminari, convegni nel solco dell'azione promozionale territoriale attenta alle tradizioni, agli aspetti culturali, ambientali e di tipicità. Tali eventi stimolano un grande potenziale di pubblico determinando ricadute positive anche sul turismo, il commercio, la ristorazione e l'accoglienza, ovvero su componenti assai significative dell’intera economia provinciale. RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 60.000,00. PROGETTO “MARCHIO DI QUALITA’ NEL TURISMO” (FONDO PEREQUATIVO 2004) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - miglioramento degli standard qualitativi dei servizi e la promozione del territorio attraverso la certificazione delle strutture ricettive, ristorative e di servizio al turismo, in una logica integrata con la tipicità e la cultura del territorio; - promozione e valorizzazione della qualità e tipicità dei servizi turistici, nonché dei prodotti locali delle diverse aree del territorio della provincia pensati per qualificare e valorizzare le imprese ricettive e le risorse del territorio, creando così una cultura dell’accoglienza e le condizioni potenziali per la costruzione di un prodotto turistico competitivo; - condivisione con le associazioni delle imprese turistiche e con gli altri enti locali sull’iniziativa per creare un clima favorevole alla crescita dell’offerta turistica del territorio; 27 - nello specifico, mediante la realizzazione delle attività in programma per questa edizione del Fondo Perequativo, si punta alla certificazione di 40 nuove strutture ricettive del territorio provinciale. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto intende promuovere e diffondere sul territorio provinciale un Marchio che contraddistingua le strutture ricettive (alberghiere ed extra alberghiere) che garantiscano determinati requisiti o standard di qualità. Si tratta di un progetto di sistema promosso a livello nazionale dall’ISNART di Roma che ha elaborato i contenuti, il regolamento del marchio ed i diversi disciplinari per la sua attribuzione e che collabora con la Camera di Commercio per la realizzazione delle attività a livello locale. L’iniziativa è stata avviata nel corso del 2006 attraverso tavoli di confronto con le principali associazioni del settore, sono state individuate le strutture ricettive (distribuite tra le diverse aree del territorio provinciale a vocazione turistica) candidate all’attribuzione del marchio. Tali strutture ricettive riceveranno entro la fine del 2006 la visita ispettiva dei tecnici dell’ISNART e la Commissione di Valutazione costituita presso la Camera di Commercio delibererà in merito alla attribuzione o meno del marchio. Nel corso del 2007 si prevede, pertanto, la realizzazione delle attività di marketing e comunicazione previste dal progetto, ovvero l’organizzazione di un evento locale per la premiazione delle strutture, la partecipazione ad un analogo evento nazionale, l’inclusione delle strutture all’interno della pubblicazione e del sito gestito dall’ISNART a livello nazionale. RISORSE DESTINATE Costo complessivo € 10.000,00 Proventi: Contributo Fondo Perequativo 2004: € 5.900,00. INIZIATIVE A FAVORE DEI TRASPORTI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - assistere e favorire la maturazione della domanda e dell’offerta di servizi di trasporto e logistici avanzata, per accelerare la crescita della consapevolezza dei costi e benefici connessi alla diffusioni di pratiche operative più aggiornate; - promuovere progetti di collaborazione tra imprese di trasporto, per raggiungere economie di scala maggiori, anche attraverso l’utilizzo ottimale delle nuove infrastrutture; - migliorare la consapevolezza dell’ente camerale e delle istituzioni locali sulle dinamiche economiche legate ai traffici marittimi del porto di Ancona e dell’intero bacino Adriatico-Ionio e sulle politiche europee dei trasporti per la nostra area. DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA Sono raccolte in questo ambito una serie di iniziative promosse dall’ente camerale e/o dalle associazioni imprenditoriali del settore artigiano della Provincia di Ancona (Confartigianato e CNA), rivolte nel loro complesso al sostegno e allo sviluppo del settore dei trasporti, mediante azioni di formazione, seminariali ed informative su tematiche centrali per la crescita delle imprese di trasporto e della logistica (managerialità, sistemi logistici avanzati, informatizzazione della gestione documentale, aggregazioni, ecc.), l’elaborazione di studi ed analisi sul sistema delle infrastrutture locali (porto, aeroporto, interporto, collegamenti viari, ecc.), la realizzazione di studi di fattibilità, ecc. La CNA Provinciale di Ancona intende realizzare nel 2007 un progetto dal titolo "L'introduzione del contratto scritto nel settore dei trasporti nazionali ed internazionali, stato dell'arte e livelli di responsabilità di committenti 28 e vettori" allo scopo di monitorare, a distanza di un anno dall'entrata in vigore della riforma, la situazione del trasporto della Provincia di Ancona in relazione alle nuove normative. E’ prevista la realizzazione di Focus group e di gruppi di studio composti da imprese di trasporto del territorio ed esperti del settore. Gli esiti saranno presentati attraverso seminari/convegni e momenti formativi e verrà realizzato un portale tramite il quale le imprese potranno scaricare gratuitamente i modelli contrattuali più efficaci ai fini delle loro realtà imprenditoriali; Continuerà l’attività dell’Osservatorio sul Porto di Ancona e sul Bacino Adriatico/Ionio: l’ente camerale realizza annualmente un monitoraggio dei traffici che interessano il Porto di Ancona ed il bacino Adriatico/Ionio con particolare riferimento alla lettura aggiornata del quadro competitivo dei principali porti (Trieste, Venezia, Ravenna, Ancona, Bari, Brindisi e Taranto per l’Italia; Koper per la Slovenia; Rijeka, Spalato, Zara, Ploce e Dubrovnik per la Croazia; Durazzo e Valona per l’Albania; Bar per la Federazione Serbia-Montenegro; Igoumenitsa e Patrasso per la Grecia): - raccolta ed elaborazione dati 2004-2005 sul traffico passeggeri e tir per mercati di destinazione, merci (container, rinfuse solide e liquide); - analisi della posizione competitiva dei diversi porti (struttura, dinamiche) e monitoraggio del mercato di short sea shipping L’Osservatorio realizza anche un monitoraggio delle politiche europee dei trasporto con particolare riferimento alle reti transeuropee di trasporto (TEN-T). Si analizzarano e illustrano le recenti evoluzioni della politica europea in materia di TEN-T, che sta interessando per la prima volta i Paesi confinanti, non ancora membri UE. Tra questi Paesi (in totale 25) sono compresi: Albania, Bosnia and Herzegovina, Croatia, Serbia e Montenegro. I risultati delle attività di studio e monitoraggio sono presentati pubblicamente in occasione del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico Ionio. RISORSE DESTINATE Costo complessivo € 40.000,00. PROGETTO “IL BILANCIO SOCIALE PER LA CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA” (FONDO PEREQUATIVO 2004 ) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - pubblicazione del primo Bilancio Sociale della Camera di Commercio di Ancona e diffusione dello stesso con una mirata campagna di comunicazione e di promozione; - rafforzare le relazioni dell’Ente con i propri stakeholder esterni rendendo esplicitati i propri valori, principi, obiettivi e azioni; - rafforzare le relazioni dell’Ente con i propri stakeholder interni avvalendosi di uno strumento utile ed innovativo di gestione e programmazione strategica; - l’ente camerale, con la diffusione del proprio bilancio sociale, intende diventare il “buon esempio” per tutte le organizzazioni del territorio e continuare a promuovere e diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile e della correlata responsabilità sociale; - implementare un processo di monitoraggio e manutenzione del Bilancio Sociale fondato sul dialogo permanente con tutti i portatori d’interesse. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Con il progetto si intende portare a termine il percorso iniziato nel 2006 verso l’elaborazione del Bilancio Sociale dell’Ente Camerale. 29 Allo stato attuale si è giunti alla definizione del Gruppo di Lavoro, all’individuazione degli stakeholder di riferimento o significativi per la Camera di Commercio e alla redazione del Codice Etico che ingloba i principi, valori e gli impegni dell’Ente nei confronti dei propri portatori di interesse. Si è proceduto quindi alla definizione e condivisione del Piano dei Conti e alla raccolta degli indicatori quantitativi, qualitativi ed economici che sintetizzano l’attività della Camera nei confronti dei singoli portatori d’interesse. Nel corso del 2007 si attiveranno tutte le iniziative necessarie alla diffusione e alla promozione del Bilancio Sociale partendo da: - definizione di una efficace strategia comunicativa con la collaborazione di esperti del settore; - pubblicazione del Bilancio (cartaceo e in formato elettronico – CDROM); - organizzazione di un evento di presentazione agli stakeholder rilevanti, ai media e al al territorio in genere; - diffusione del Bilancio Sociale attraverso: la pubblicazione sul sito della Camera di Commercio, news-letters e spedizioni postali alle associazioni di categoria, agli enti locali e le imprese; - consulenza di esperti per l’attività di manutenzione del Bilancio Sociale. RISORSE DESTINATE Proventi: Contributo Fondo Perequativo 2004: € 11.000,00. PROGETTO “RESPONSABILITA’ SOCIALE DI IMPRESA: SVILUPPO E POTENZIAMENTO DELLE ATTIVITA’ DELLO SPORTELLO PER LA PROMOZIONE DELLA RSI” (FONDO PEREQUATIVO 2004) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - diffondere la cultura della responsabilità sociale tra le imprese della Provincia di Ancona, quale componente integrante delle moderne strategie gestionali, non solo in un’ottica di sviluppo sostenibile ma anche quale potenziale fattore competitivo nell’ambito del mercato globale; - incrementare il numero di imprese intenzionate ad implementare uno strumento di gestione (certificazione SA8000) e/o rendicontazione della RSI quali il Bilancio Sociale e/o il Social Statement (passare da un numero di circa 20/30 imprese del 2006 a circa 50/60 imprese); - potenziare e ampliare il ruolo e le attività dello Sportello per la Responsabilità Sociale (istituito nel marzo 2005) quale servizio pubblico che opera per la sensibilizzazione, diffusione e promozione della cultura e delle buone pratiche di Responsabilità Sociale come fattore di competitività e innovazione per le imprese del territorio; - incoraggiare la collaborazione tra imprese del mondo profit e imprese del no profit (cooperative sociali) per favorire lo sviluppo di progetti locali a beneficio della comunità e delle fasce deboli. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Si intende consolidare e sviluppare ulteriormente le attività di informazione e formazione sulla responsabilità sociale di impresa, ma soprattutto intensificare quelle di promozione e diffusione, come pure quelle necessarie ad instaurare relazioni di partnership con le Associazioni di Categoria e gli altri soggetti economici e le istituzionali locali. Nel dettaglio si prevede di realizzare le seguenti iniziative: - definizione e diffusione di una Banca dati delle buone pratiche regionali di CSR al fine di dare maggiore visibilità alle imprese; - implementazione di uno strumento di monitoraggio della soddisfazione delle imprese verso i servizi dello Sportello CSR; 30 - incontro con gli imprenditori responsabili al fine di orientare l’attività formativa e informativa verso le loro richieste, esigenze e necessità; organizzazione di un ciclo di laboratori tecnici (3 o 4) su tematiche specifiche con la collaborazione di esperti e di testimoni locali e non; visite presso le eccellenze aziendali locali;partecipazione a Fiere nazionali al fine di promuovere non solo i servizi dell’ente ma soprattutto per dare un ulteriore momento di visibilità alle imprese del nostro territorio; ricerca di partnership e/o protocolli d’intesa e/o collaborazioni con soggetti economici ed istituzionali del territorio e non, per la realizzazione di progetti di ricerca, sperimentazione e diffusione della CSR. RISORSE DESTINATE Proventi: Contributo Fondo Perequativo 2004: € 6.400,00. ALTRE INIZIATIVE PER LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - diffondere la cultura della sostenibilità tra le imprese della Provincia di Ancona, quale componente integrante delle moderne strategie gestionali e potenziale fattore competitivo nell’ambito del mercato globale; - promuovere lo scambio di esperienze e best practice tra gli imprenditori del territorio provinciale e la conoscenza di pratiche ed imprese di eccellenza a livello nazionale; - potenziare e ampliare il ruolo e le attività dello Sportello per la Responsabilità Sociale (istituito nel marzo 2005) quale servizio pubblico che opera per la sensibilizzazione, diffusione e promozione della cultura e delle buone pratiche di Responsabilità Sociale come fattore di competitività e innovazione per le imprese del territorio. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ In conformità agli orientamenti comunitari ed in relazione alle trasformazioni dei mercati e dei sistemi produttivi a livello europeo e mondiale, l’ente camerale ha individuato quale proprio obiettivo prioritario la promozione dello sviluppo sostenibile anche come strategia di rilancio e di qualificazione del territorio. In tale ambito si colloca l’attività dello Sportello CSR (avviato in via sperimentale dal 2005) per il quale si intende procedere ad un consolidamento e, quindi, ad un ulteriore potenziamento dei servizi e delle iniziative per la diffusione della cultura e delle pratiche di responsabilità sociale tra le imprese e le organizzazioni del territorio, anche mediante la ricerca di partenariati e collaborazioni con gli altro soggetti pubblici e privati che operano in tale contesto (Regione Marche, Università, Associazioni di categoria e dei consumatori, Centri di ricerca, ecc). Attraverso il perseguimento delle alleanze e dei rapporti di rete, lo Sportello mira a diventare un punto di riferimento istituzionale per le politiche provinciali su queste tematiche. Le attività dello Sportello, in questa prima fase, sono state largamente sostenute dal Fondo Perequativo Unioncamere. Appare opportuno, anche in vista di prossime revisioni delle politiche contributive di Unioncamere, operare per la messa a regime del servizio anche in stretta integrazione con le attività della Scuola EMAS. Oltre alle attività già descritte nelle schede relative ai progetti del Fondo perequativo 2004 (cui si rinvia), l’ente camerale intende porre in essere nel 2007 ulteriori progetti per la promozione dello sviluppo sostenibile ed, in particolare: a) realizzazione, in collaborazione con la Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche, le Associazioni provinciali degli imprenditori e banche eventualmente interessate a partecipare, di un progetto volto a sperimentare su un numero significativo di imprese locali sistemi di valutazione dei cosiddetti “intangibles” ovvero quei fattori intangibili del valore aziendale (know-how, qualità delle risorse umane, 31 capitale relazionale, reputazione, ecc.) che normalmente non sono contabilizzati e valutati come componenti del patrimonio e che invece spesso costituiscono i reali fattori critici di successo di una strategia competitiva. La misurazione degli intangibili rappresenta oggi una delle pratiche “di frontiera” nell’ambito delle politiche aziendali per la sostenibilità. La sperimentazione sul nostro territorio di tale modello innovativo e la sua trasferibilità ad altri contesti aziendali può rappresentare un importante contributo per la diffusione di culture di impresa sempre più avanzate ed, in definitiva, per il sostegno della competitività dell’intero sistema. Il progetto dovrebbe essere avviato mediante la stipula di un protocollo di intesa con l’Università e gli altri soggetti coinvolti, sulla base del quale l’ente camerale parteciperebbe al coordinamento del progetto, alla promozione dello stesso presso le imprese del territorio e contribuirebbe al finanziamento delle attività di ricerca dell’Università in modo da abbattere significativamente gli oneri a carico delle imprese coinvolte. b) organizzazione e/o partecipazione a manifestazioni promozionali di carattere locale o nazionale sui temi dello sviluppo sostenibile, della gestione ambientale, delle energie rinnovabili, protocollo di Tokio, ecc. che vedano il coinvolgimento delle imprese del territorio. RISORSE DESTINATE Oneri totali: 50.000,00. CONTRIBUTI ALLE PMI PER L’ADOZIONE DI SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE “EMAS” E/O DELLA RESPONSABILITA’ SOCIALE SA8000 OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - incentivare l’adozione da parte delle imprese del territorio provinciale dei sistemi di gestione ambientale “EMAS” e/o della responsabilità sociale “SA 8000”. L’ente camerale da tempo ha fatto dello sviluppo sostenibile una delle priorità della propria azione promozionale (anche in considerazione della sinergia con le attività della Scuola EMAS). Oltre che attraverso le azioni informative e di sensibilizzazione (mediante l’apposito Sportello) tale obiettivo viene perseguito anche abbattendo in maniera significativa i costi sopportati dalle imprese che intendano adottare alcuni dei più diffusi schemi certificativi in materia. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' L’ente camerale promuove, mediante la concessione di contributi disciplinati da apposito Regolamento (num.8 del 16.6.2005), l’adozione da parte delle imprese della Provincia di Ancona, di sistemi di gestione ambientale o di responsabilità sociale, secondo uno o più dei seguenti schemi certificativi: 1. sistema di gestione ambientale “EMAS” (Regolamento C.E. num. 761/2001) 2. sistema di gestione della responsabilità sociale secondo la norma “SA 8000”. Possono accedere ai contributi le imprese di tutti i settori, loro cooperative e consorzi, che rientrino nella definizione PMI data dalla normativa comunitaria con sede e/o almeno una unità operativa nella provincia di Ancona (fatta eccezione per i settori produttivi esclusi dall’applicazione del “de minimis”. Sono ammissibili a contributo le seguenti tipologie di spese: - spese di formazione del personale; - spese di consulenza; - spese per la registrazione del sistema di gestione ambientale “EMAS”; - spese relative al rilascio della certificazione di responsabilità sociale SA 8000. Le suddette spese sono ammissibili a contributo solo se sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. Possono essere finanziati anche progetti già avviati, ma limitatamente agli investimenti realizzati dopo la presentazione della domanda. 32 I contributi sono concessi nella misura del 50% delle spese riconosciute come ammissibili e regolarmente documentate, fino ad un massimo di € 5.000,00 per ciascun beneficiario. Nel caso di progetti di “certificazione integrata” finalizzati alla realizzazione contestuale dei due tipi di intervento, il contributo può essere concesso fino ad un massimo di € 8.000 per ciascun beneficiario. Le domande di contributo validamente presentate vengono esaminate dal competente ufficio camerale. Completata l’istruttoria, il dirigente di settore adotta il provvedimento amministrativo conseguente. Le domande ammissibili sono finanziate fino ad esaurimento dello stanziamento annualmente disponibile in bilancio. La liquidazione dei contributi viene predisposta dal competente ufficio camerale ed è subordinata alla conclusione del progetto (determinata in relazione alla data di rilascio della registrazione o del certificato di conformità) entro 18 mesi dalla data di ricevimento della notifica di ammissione a contributo. Qualora tale termine non venga rispettato, il contributo potrà essere revocato con provvedimento espresso del dirigente di settore notificato all’impresa beneficiaria. Allo stato attuale sono stati finanziari 15 PMI della provincia di Ancona ed altrettanti progetti di implementazione di sistemi di gestione. Nel corso del 2007 dovrebbero concludersi 10 progetti tra quelli finanziati. Nel corso del 2007 si prevede, inoltre, la concessione di nuovi contributi a 10 PMI per altrettanti progetti. RISORSE DESTINATE Oneri totali: € 50.000,00. SCUOLA EMAS SCUOLA EMAS IV EDIZIONE: CORSI PER CONSULENTI E REVISORI AMBIENTALI EMAS SETTORE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E TRASPORTI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - rafforzare e sviluppare negli operatori ambientali le competenze e le capacità necessarie a migliorare la qualità dei processi di programmazione, progettazione e gestione in un contesto organizzativo orientato alla qualità e allo sviluppo sostenibile; - promuovere, nelle organizzazioni pubbliche e private, la conoscenza e l'utilizzo integrato dei Sistemi di Gestione Ambientale e degli strumenti di miglioramento delle prestazioni ambientali dei prodotti e dei servizi nell'ottica delle "politiche integrate di prodotto"; - aggiornare gli operatori sulle politiche per la sostenibilità dello sviluppo, sulla normativa ambientale, sugli aspetti procedurali e sulla distribuzione delle competenze del "sistema regionale per l'ambiente" tra Regione, Province, Comuni e ARPAM. Nel caso specifico della IV Edizione, il progetto prevede 2 percorsi formativi nei settori Pubblica Amministrazione e Trasporti rivolti rispettivamente a 15 funzionari pubblici e a 15 liberi professionisti o neo laureati ai quali verrà rilasciato un attestato di Consulente e Revisore Ambientale EMAS riconosciuto dal Comitato Ecolabel-Ecoaudit che rappresenta titolo preferenziale per l’accesso facilitato all’Accreditamento a Verificatore Ambientale “Singolo”, come sancito nella Procedura per l’Accreditamento, la Sorveglianza ed il controllo dei Verificatori. Saranno previsti inoltre, momenti formativi specialistici per lo staff della Scuola al fine di migliorarne le competenze e l’acquisto di testi scientifici sui Sistemi di Gestione Ambientale e sulle normative ambientali. 33 DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' La Scuola per Consulenti e Revisori Ambientali EMAS di Ancona, rappresenta il primo modello di Scuola EMAS europeo riconosciuto, istituita nel marzo 2001 dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Ancona. Con delibera di Giunta Camerale n°83 del 19/03/01 si è stipulata la Convenzione tra la C.C.I.A.A. di Ancona e il Comitato Ecolabel e Ecoaudit per l’istituzione del 1° Corso nazionale ed europeo per Consulenti e Revisori Ambientali EMAS. A tale Convenzione hanno successivamente aderito la Provincia di Ancona, il Comune di Ancona e l’Università Politecnica delle Marche, dimostrando un impegno e una volontà comune di promuovere i principi del Sistema Comunitario di Ecogestione e di Audit (Regolamento EMAS) nel territorio locale. L’obiettivo della Scuola EMAS è infatti, quello di creare figure professionali riconosciute in grado di assistere le organizzazioni nella predisposizione e attuazione del Sistema di Gestione Ambientale (Consulenti EMAS) o per le fasi specifiche di Audit Interno (Revisori EMAS). Inoltre, la specificità dei Corsi deve fornire ai futuri Consulenti competenze tali per poter svolgere attività di sensibilizzazione del tessuto locale sui temi della sostenibilità ambientale e generare nuove soluzioni e proposte in grado di colmare il ritardo attuale nell’implementazione di politiche ambientali applicate a contesti aziendali e/o istituzionali. La durata del corso è di 300 ore in undici mesi circa, di cui sette destinati alla parte teorica; per l’attività di stage e audit presso le organizzazioni saranno impiegati tre mesi; un mese sarà dedicato alla stesura dell’elaborato di gruppo, relativo all’Analisi Ambientale Iniziale, da presentare all’esame finale. Come già sperimentato nelle precedenti edizioni, le giornate formative saranno di 4 ore con frequenza il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, poiché tale soluzione è risultata particolarmente efficace per conciliare tutte le esigenze dei corsisti (professione, lavoro dipendente, spostamenti ecc). La parte teorica sarà organizzata in: - 120 ore per il Modulo Formativo Generale Comune; - 40 ore di Formazione Specifica Caratterizzante, in cui saranno organizzate 2 sezioni parallele d’aula, corrispondenti ai diversi settori individuati: Pubblica Amministrazione e Servizi Trasporti; - 40 ore di lezione sulla Tecniche di Audit, gestite separatamente come modulo 40 ore per auditor riconosciuto CEPAS e solo per coloro che al momento dell’iscrizione al Corso hanno dichiarato la volontà di ottenere il riconoscimento, saranno previste le 8 ore di esame per l’ottenimento del Diploma di Valutatore Ambientale. Alla fine del Corso teorico e dell’attività di stage, su insindacabile decisione della CLSE, è nominata una apposita Commissione d’esame, composta da un minimo di 3 ad un massimo di 5 membri compreso un membro della CNSE che può svolgere le funzioni di Presidente. La Commissione esaminerà i singoli candidati tramite una prova scritta atta a valutare l’apprendimento teorico generale e specialistico, mentre la formazione pratica ottenuta attraverso le esercitazioni in azienda sarà separatamente valutata attraverso la presentazione dell’attività svolta durante lo stage. Saranno ammessi agli esami i candidati che hanno frequentato almeno l’80% delle ore previste per la parte teorica e delle giornate previste per le esercitazioni pratiche. RISORSE DESTINATE Costo complessivo € 135.600,00; Proventi (quote iscrizione) € 75.000,00. Inoltre, si stima, in modo prudenziale, una entrata da contributi pubblici (Comune e Provincia di Ancona) di € 50.000,00 pari alla quota versata dagli stessi Enti nelle edizioni precedenti della Scuola EMAS. 34 EMAS IN RETE: DIFFUSIONE SCUOLE EMAS NEL SISTEMA CAMERALE (FONDO PEREQUATIVO 2004) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - monitoraggio e confronto delle attività formative svolte dalle Scuole attraverso l’uso di indicatori specifici; - realizzazione di un forum di discussione sulle problematiche ambientali; - incontri pubblici sul territorio per divulgare il progetto; - creazione di banche date specializzate di settore; - comunicazione e divulgazione per la promozione e diffusione delle Scuole EMAS all’interno del sistema camerale; - realizzazione di banche dati consultabili; - realizzazione di un’area dedicata sul sito internet della Camera di Commercio di Ancona; - coinvolgimento di più di 200 imprese locali e 10 Associazioni di Categoria. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Realizzazione di una RETE CAMERALE in grado di favorire la diffusione delle Scuole EMAS nel sistema camerale e attraverso la quale sia possibile inviare e ricevere informazioni, comunicazioni, documenti tra soggetti e attori diversi del “sistema Scuole EMAS”. Il progetto prevede una prima fase di incontri con le Camere già titolari delle Scuole EMAS e altre Camere interessate ad attivarle con l’obiettivo di realizzare un network per il trasferimento e la condivisione di buone prassi per la gestione delle Scuole EMAS. Tale network sarà gestito attraverso un supporto informatico, sviluppando un canale comunicativo preferenziale sul portale internet della Camera di Commercio di Ancona con accesso limitato alle sole camere aderenti alla RETE. Si prevede inoltre, una seconda fase dedicata all’attività di ricerca e approfondimenti sul settore delle Certificazioni Ambientali e sugli sviluppi dello standard EMAS nelle realtà dove sono presenti Scuole EMAS al fine di valutare l’efficacia dei percorsi formativi. Le due fasi possono essere avviate in parallelo, prevedendo per la seconda fase momenti di aggiornamento periodici. RISORSE DESTINATE Proventi: Fondo perequativo € 4.664,00. ATTIVITA’ DI SENSIBILIZZAZIONE SUI TEMI DELLA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sensibilizzare tutte le aziende iscritte presso la Camera di Commercio di Ancona attivando un minimo di 10 seminari tematici di gruppo presso la sede della Camera ed un minimo di 15 incontri personalizzati presso le aziende interessate. Il numero di seminari tematici di gruppo e di incontri personalizzati, potrà variare in base alle richieste pervenute; - predisporre una banca dati specialistica organizzata in base alla problematica ambientale riscontrata e alla caratteristica dell’azienda. Saranno previsti inoltre, momenti formativi specialistici per lo staff della Scuola al fine di migliorarne le competenze e l’acquisto di testi scientifici sui Sistemi di Gestione Ambientale e sulle normative ambientali. 35 DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA La Scuola EMAS di Ancona è ritenuta per le Marche, un’opportunità che coinvolge tutti gli attori sociali, chiamati a diversi livelli e con competenze differenziate a definire obiettivi, strategie, azioni per attività integrate di informazione e formazione, fornendo un contributo rilevante all’intero processo di sviluppo che caratterizza l’economia della provincia di Ancona, soprattutto in conseguenza della rapida evoluzione degli scenari e dei nuovi compiti che si ritiene debba assolvere la formazione ambientale. Si crede quindi opportuno, attivare un programma di attività formativa che vede il coinvolgimento diretto delle imprese della provincia di Ancona. Il programma formativo prevede la realizzazione di un ciclo di seminari sul tema della Certificazione Ambientale per sensibilizzare le aziende sui vantaggi nell’adottare un Sistema di Gestione Ambientale (ISO 14001 o EMAS). Per rendere l’iniziativa efficace, le aziende saranno contattate dalla segreteria della Scuola EMAS attraverso l’invio informatico di un semplice modulo informativo, accompagnato da una scheda che permetterà loro di manifestare l’interesse ad avere maggiori approfondimenti o direttamente presso le loro sedi o partecipando ad incontri tematici di gruppo. Sulla base del numero e sulla tipologia di richieste ricevute, si provvederà all’organizzazione del programma dei “seminari tematici gratuiti” che possano dare risposta alle aziende del nostro territorio, sui temi ambientali. RISORSE DESTINATE Costo € 10.000,00. INIZIATIVE A FAVORE DEL SETTORE AGRICOLTURA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sostenere la competitività delle imprese agricole del territorio diffondendo la conoscenza su temi di fondamentali importanza per il loro sviluppo (tracciabilità ed etichettatura dei prodotti, sicurezza alimentare, nuovi orientamenti della PAC, multifunzionalità); - incrementare le quantità e la qualità delle produzioni di carne bovina e suina del territorio mediante il miglioramento genetico e la promozione a livello locale e nazionale; - salvaguardare i livelli di reddito degli agricoltori mediante il sostegno ai Consorzi sopra citati; - incrementare la domanda di prodotti agroalimentari di qualità e locali mediante attività di educazione alimentare. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Sono raccolte in questo ambito una serie di iniziative promosse dalle associazioni imprenditoriali degli agricoltori della Provincia di Ancona e dai loro consorzi ed organismi, rivolte nel loro complesso al sostegno e allo sviluppo delle produzioni agricole ed agro-alimentari del territorio provinciale, mediante la promozione e la valorizzazione delle produzioni tipiche, biologiche e/o di qualità (IGP, DOP ed altre forme di certificazione), la tutela e la promozione del nostro patrimonio zootecnico e la salvaguardia dei livelli di reddito degli agricoltori mediante il sostegno dei consorzi per la difesa fitosanitaria e contro gli eventi atmosferici. In particolare, il programma prevede le seguenti iniziative: - Campagna Amica 2006/2007: progetto promosso dalla Coldiretti provinciale di Ancona che prevede la realizzazione, nelle scuole elementari, medie e superiori della provincia, di una serie di attività di educazione alimentare e sensibilizzazione sulla conoscenza e conservazione del territorio e dei suoi prodotti; - Il nuovo turismo rurale e ambientale: progetto in collaborazione con Coldiretti e Unione provinciale Agricoltori per promuovere le specialità gastronomiche dell’agriturismo provinciale e sperimentare un’aggiunta di servizi innovativi incentrati sull’innovazione didattico-ricreativa in azienda; l’iniziativa prevede 36 - - - - - - una significativa integrazione con il progetto “Welcome to Ancona” tramite l’organizzazione di uno spazio allestito all’interno del terminal crociere con personale qualificato per fornire informazioni sulle diverse produzioni tipiche del territorio, nonché con la messa a disposizione di soggiorni premio presso aziende agrituristiche di eccellenza al fine di far conoscere le bellezze dell’entroterra della provincia; Diffusione di nuove competenze e conoscenze utili al dirigente imprenditore agricolo e sindacale: iniziativa promossa dalla Coldiretti che persegue l’obiettivo della valorizzazione e formazione della classe dirigente del settore per gestire il rinnovamento in atto, in linea con i nuovi orientamenti della P.A.C. Politica Agricola Comunitaria; Agricoltura è vita: progetto promosso dalla CIA provinciale di Ancona che prevede la realizzazione di un ciclo di seminari ed incontri formativi con agli agricoltori del territorio su tematiche strategiche (tracciabilità ed etichettatura dei prodotti, sicurezza alimentare, nuovi orientamenti della PAC, multifunzionalità, ecc.); Salvaguardia della Razza Marchigiana: programma di attività promosso dall’Associazione Allevatori della Provincia di Ancona che prevede la realizzazione di una serie di interventi di assistenza tecnica agli allevatori finalizzati al miglioramento ed alla salvaguardia della biodiversità della razza, prevalentemente mediante la diffusione delle tecniche di fecondazione artificiale e la realizzazione di un Mercato-Concorso dei bovini delle medesima razza; Fecondazione Artificiale Suina: progetto promosso dall’Associazione Allevatori della Provincia di Ancona che prevede la realizzazione di una serie di interventi di assistenza tecnica agli allevatori di suini, finalizzati al miglioramento genetico delle produzioni locali di carne, prevalentemente mediante la diffusione delle tecniche di fecondazione artificiale; Difesa delle Produzioni Intensive: l’ente camerale tradizionalmente sostiene l’attività del Consorzio per la difesa delle produzioni intensive della Provincia di Ancona che provvede collettivamente per i propri associati alla copertura assicurativa contro i danni alle produzioni agricole causati dagli eventi atmosferici; Difesa fitosanitaria: l’ente camerale tradizionalmente sostiene l’attività del Consorzio fitosanitario della provincia di Ancona che realizza nell’interesse dei propri associati attività di ricerca e sperimentazione per il miglioramento delle tecniche di difesa fitosanitaria. RISORSE DESTINATE Interventi Economici: Contributi a terzi: € 140.000,00. INIZIATIVE A FAVORE DELL’ARTIGIANATO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sostegno allo sviluppo e alla competitività delle piccole e piccolissime imprese artigiane che costituiscono il tessuto connettivo dell’economia provinciale e che forniscono un contributo sostanziale al mantenimento dei livelli occupazionali. La piccola impresa può restare sul mercato e crescere solo acquisendo sempre maggiore consapevolezza su tematiche centrali per il suo sviluppo (quali quelle sopra elencate) e intraprendendo processi di innovazione tecnologica e non solo; - aggiornamento professionale in settori produttivi artigiani di particolare complessità o investiti da novità normative; - promozione di alcune produzioni artigiane di particolare rilievo (di tradizione e/o artistiche); - orientamento degli studenti delle scuole superiori verso le professioni artigiane; - sviluppo delle aggregazioni e delle reti tra imprese. 37 DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Sono raccolte in questo ambito una serie di iniziative promosse dalle associazioni imprenditoriali del settore artigiano della Provincia di Ancona (Confartigianato e CNA), rivolte nel loro complesso al sostegno e allo sviluppo delle imprese artigiane del territorio, mediante azioni di formazione, seminariali ed informative su tematiche centrali per la crescita delle piccole e piccolissime imprese (managerialità, tracciabilità dei prodotti, fonti rinnovabili, ricambio generazionale, innovazione tecnologica e informatizzazione, ecc) e l’organizzazione di eventi promozionali per alcune produzioni di particolare rilievo. Il programma di iniziative promosse dalla Confartigianato Provinciale di Ancona, prevede in particolare: - - Orient’arti: progetto di orientamento destinato alle scuole superiori sulle occupazioni nel settore artigiano; Check Tecnologico e cultura dell’innovazione nelle PMI: ciclo di incontri con le imprese del settore per sostenerle ed incentivarli nei processi di innovazione tecnologica; Formazione Manageriale e seminari di studio per le PMI: ciclo di incontri formativi e seminariali per la diffusione della cultura manageriale e d’impresa; Impresa ecologica: seconda annualità di un progetto già avviato nel 2006, consistente in attività seminariali e di assistenza tecnica alla imprese sui temi della gestione dei rifiuti, delle pratiche di sostenibilità ambientale e della sicurezza; Ricambio generazionale: attività seminariali e di assistenza tecnica alle imprese per aiutarle ad affrontare i delicati processi di ricambio generazionale; Qualificazione dell’autoriparatore: ciclo di interventi formativi avanzati destinati alle imprese dell’autoriparazione anche allo scopo di promuovere l’implementazione di reti tecnologiche. Il programma di iniziative promosse dalla CNA di Ancona, prevede in particolare: - - Qualificazione ed aggiornamento delle imprese del settore impiantistica: ciclo di incontri formativi e seminariali alle imprese del settore, con particolare riferimento alle principali novità normative e alla sicurezza in un campo che presenta notevoli complessità; Il Filo di Arianna: ciclo di seminari sulle normative di tracciabilità ed etichettatura alimentare; Sole Amico: ciclo di seminari sulle nuove tecnologie dell’energia da fonti rinnovabili; CNA.NET: ciclo di seminari sull’informatizzazione (con particolare riferimento ai sistemi ERP e CRM) mediante tecnologie “open source”; La Prima Fase di Vita: attività di monitoraggio ed analisi della prima fase di vita di un campione significativo di imprese artigiane, allo scopo di individuare ostacoli alle crescita e fabbisogni; VI edizione della Mostra Mercato dello Strumento Vintage e della Liuteria: Mostra Mercato destinata ai produttori locali di strumenti musicali, con particolare riferimento agli strumenti “vintage” e alle produzioni tradizionali. Infine, le due associazioni realizzano una iniziativa in comune, attraverso la società di servizi “EXPO MARCHE” (partecipata da entrambe), denominata “Valorizzazione dell’artigianato artistico” destinata alla promozione dell’artigianato artistico e di tradizione, mediante l’organizzazione di una serie di mostre mercato e di piccole iniziative di commercializzazione, in alcuni centri storici particolarmente caratteristici del territorio. RISORSE DESTINATE Interventi economici: Contributi a imprese: € 140.000,00 38 INIZIATIVE A FAVORE DEL COMMERCIO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sostegno allo sviluppo e alla competitività delle piccole e piccolissime imprese commerciali e di servizi. Di fronte all’affermarsi di modelli commerciali e distributivi sempre più su larga scala (grande distribuzione, centri commerciali, ecc) si punta alla salvaguardia e alla crescita del commercio tradizionale (soprattutto nei centri storici) che rappresenta il tessuto connettivo del settore terziario del nostro territorio, oltre che elemento di identità e di coesione sociale. I piccoli commercianti possono restare sul mercato e crescere solo acquisendo sempre maggiore consapevolezza su tematiche centrali per il loro sviluppo (quali quelle sopra elencate) e intraprendendo processi di innovazione soprattutto nei modelli gestionali, di commercializzazione, di promozione e di marketing; - aggiornamento professionale in settori commerciali di particolare complessità o investiti da novità normative; - promozione della ristorazione locale anche come elemento di marketing territoriale; - salvaguardia del piccolo commercio nei centri storici di maggior interesse; - creazione di nuove professionalità (oltre che di quelle tradizionali) da inserire nei settori del commercio, del turismo e dei servizi, che da tempo soffrono di carenza di personale adeguatamente qualificato. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Sono raccolte in questo ambito una serie di iniziative promosse dalla Confcommercio Provinciale di Ancona, rivolte nel loro complesso al sostegno e allo sviluppo delle imprese del settore commercio e dei servizi, mediante: - azioni di formazione, seminariali ed informative su tematiche centrali anche per la crescita delle piccole e piccolissime imprese commerciali (innovazione, ricambio generazionale, tracciabilità degli alimenti, sviluppo tecnologico, sicurezza sul lavoro, ecc.;); - l’organizzazione di manifestazioni promozionali e la produzione di materiale di comunicazione e marketing (guide, cataloghi, ecc.); - l’elaborazione e l’attuazione di progetti di marketing urbano per la salvaguardia dei centri commerciali nei centri storici del territorio provinciale; - la realizzazione di azioni di orientamento nelle scuole superiori per avvicinare gli studenti al mondo del commercio, del turismo e dei servizi e di formazione superiore per la preparazione di professionalità da impiegare nel settore. In particolare, il piano di attività promosse dalla Confcommercio prevede le seguenti iniziative: - - - Sportello Sicurezza sul Lavoro: costituzione di un servizio di prevenzione e protezione aziendale che si occupi di migliorare le condizioni di sicurezza e di salute dei lavoratori; Progetti di Marketing Urbano: elaborazione ed attuazioni di progetti di marketing urbano per la creazione di centri commerciali naturali nei centri storici di quattro località di particolare pregio del territorio provinciale; Sviluppo tecnologico delle PMI: ciclo di seminari e attività di assistenza tecnica per la diffusione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con particolare riferimento alle tecniche di promozione e marketing on line ed al commercio elettronico; Innovazione: realizzazione di un convegno e di altre attività volte a promuovere l’innovazione tra le imprese commerciali e di servizi, intesa come “processo” e non solo come “prodotto” (introduzione di nuovi modelli commerciali, nuovi metodi di distribuzione, gestione, ecc.; 39 - - - Passaggio generazionale nelle PMI: ciclo di incontri formativi finalizzato a fornire competenze professionali in ambito economico-aziendale, organizzativo e di marketing agli imprenditori, in modo da favorire ed accompagnare il passaggio generazionale e garantire la prosecuzione della vita aziendale; Tracciabilità degli Alimenti: ciclo di seminari rivolto agli operatori del settore alimentare (bar, pasticcerie, ristoranti, ecc.) sui contenuti delle procedure che devono attivare al fine di implementare il proprio piano di autocontrollo igienico sanitario; Mostra Mercato del Fumetto: realizzazione della XXIV edizione della mostra mercato del fumetto di Falconara Marittima, ormai diventata un evento di portata nazionale; Guida ai Ristoranti della Provincia di Ancona: realizzazione di una guida aggiornata dei ristoranti del territorio provinciale; Master in Intermediazione Commerciale: organizzazione, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e la FNAARC, della terza edizione del Master in Marketing ed Intermediazione Commerciale; Orienta: iniziative di orientamento al lavoro realizzata nelle scuole superiori per favorire il contatto con il mondo del commercio, turismo e servizi, con particolare riferimento all’attuale normativa regionale sull’apprendistato. RISORSE DESTINATE Interventi Economici: Contributi a terzi: € 95.000,00. INIZIATIVE A FAVORE DEL SETTORE INDUSTRIA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sostegno della competitività del sistema industriale della Provincia di Ancona: nel contesto produttivo attuale caratterizzato dalla competizione globale e dell’internazionalizzazione dei mercati, appaiono sempre più strategici quali fattori di successo, la cultura d’impresa (intesa come qualità dei processi di governance) e l’attitudine all’innovazione sia di processo che di prodotto; - sviluppo delle aggregazioni e delle reti tra imprese, che rappresenta un’altra delle risposte strategiche ai problemi posti dalla competizione globale e dalla necessità della crescita dimensionale delle imprese; - crescita delle ricorse umane: altro fattore chiave per lo sviluppo del sistema produttivo; le azioni di orientamento mirano ad indirizzare le scelte scolastiche e formative verso percorsi di studio coerenti con i bisogni delle imprese. DECRIZIONE DELL'ATTIVITA' Sono raccolte in questo ambito una serie di iniziative promosse dall’Assindustria di Ancona, rivolte nel loro complesso al sostegno e allo sviluppo delle imprese industriali della provincia, mediante la diffusione della cultura d’impresa e della qualità, la promozione delle aggregazioni tra imprese ed una serie di azioni di orientamento con lo scopo di migliorare il rapporto tra mondo della scuola e dell’istruzione e mondo produttivo. In particolare, il programma prevede le seguenti iniziative: - Orientamento Cicogna: attività di orientamento per i giovani, al fine di indirizzare le scelte scolastiche verso percorsi di studio coerenti con i bisogni delle imprese, realizzate in collaborazione oltre che con l’ente camerale, con la Provincia, l’Ufficio Scolastico Regionale – Centro Servizi Amministrativi di Ancona e con l’IRRE Marche. Le attività consistono nell’organizzazione di visite aziendali, stage estivi e concorsi su temi inerenti il mondo del lavoro; 40 - - - Club della Qualità: da circa 15 anni il “Club della Qualità” si propone come centro di conoscenza e formazione avente per oggetto lo stimolo di attività ed esperienze in materia di qualità totale, cultura d’impresa ed innovazione, agendo come diffusore del miglioramento continuo dei risultati e delle esperienze che ogni imprenditore vive nella propria azienda. L’attività si svolgerà, come al solito, attraverso un ciclo di momenti seminariali e formativi con testimonianze di autorevoli esperti di livello nazionale e l’organizzazione di visite a realtà aziendali d’eccellenza in Italia e all’estero; Cultura d’impresa: giunge ormai al sesto anno di esperienza, dopo il successo riscosso nelle precedenti edizioni, quest’anno si propone nuovamente con lo scopo di offrire alla compagine imprenditoriale della nostra provincia un ciclo di incontri su tematiche concernenti la vita dell’impresa e gli strumenti per perfezionarne l’attività produttiva. IL tema conduttore del ciclo di incontri sarà “Cultura d’impresa, dell’Innovazione e della Ricerca e Sviluppo”; Aggregazioni: trattasi di una serie di attività rivolte ad agevolare il passaggio da sistemi spesso chiusi a sistemi di imprese aperti aggregati in rete, facendo crescere una nuova progettualità condivisa che porti alla nascita di nuove forme di integrazione tra imprese. In tal senso, l’associazione darà sviluppo al “Club delle aggregazioni”, un luogo di confronto tra imprenditori dove poter verificare possibili sinergie, confrontarsi con esperti e tecnici sulle fattibilità delle aggregazioni, confrontarsi con partner finanziari per l’elaborazione di business plan e il reperimento di risorse finanziarie. RISORSE DESTINATE Interventi Economici: Contributi a terzi: € 70.000,00. CONTRIBUTI AI CONSORZI DI GARANZIA COLLETTIVA FIDI DELLA PROVINCIA DI ANCONA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - favorire l’accesso la credito alle piccole e piccolissime imprese mediante il sostegno agli organismi di garanzia collettiva fidi. L’attività dei Confidi oltre che agevolare l’erogazione di prestiti bancari, mediante la fornitura di garanzie collettive, consente anche l’abbattimento dei tassi di interesse praticati e, quindi, la riduzione degli oneri finanziari sopportati dalle imprese. L’attività dei Confidi nel territorio provinciale interessa circa 4.200 pratiche di concessione di prestiti ad altrettante imprese. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' L’ente camerale concede contributi ai Consorzi ed alle Cooperative di garanzia collettiva fidi (Confidi) della Provincia di Ancona che abbiano stipulato con Istituti di Credito convenzioni per affidamenti a favore di propri associati, con garanzia dei Consorzi e delle Cooperative stessi. I contributi concessi, previa verifica dei requisiti di affidabilità delle ditte beneficiarie dei finanziamenti bancari, sono diretti ad incrementare il “fondo rischi” dei Consorzi e Cooperative, alimentati in via ordinaria dai contributi degli associati, dal ristorno parziale degli interessi corrisposti dagli associati agli Istituti di Credito e dalle altre entrate secondo le previsioni degli statuti dei singoli Consorzi e Cooperative (essi sono cumulabili con contributi concessi da altri Enti) L’intervento contributivo della Camera di Commercio, che di fatto provvede ad incrementare i fondi rischi destinati al ripiano delle insolvenze, tende ad agevolare la concessione di affidamenti da parte degli Istituti di Credito e la relativa riduzione dei tassi di interesse applicati La concessione dei contributi è disciplinata da appositi regolamenti camerale in relazione ai diversi settori produttivi. 41 In particolare, i regolamenti num.7 e num.8 del 18.9.2002 disciplinano in maniera assolutamente analoga i contributi concessi ai Confidi rispettivamente del settore Artigianato e del settore Commercio. Sulla base di tali regolamenti, le domande di contributo debbono essere presentate da ciascun Confidi, pena l’esclusione dal beneficio, entro e non oltre il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento, corredate dalla documentazione comprovante l’attività svolta entro e non oltre il 30 giugno successivo. Lo stanziamento annualmente disponibile viene ripartito tra i Confidi che abbiano validamente presentato la domanda, come segue: - 50% dello stanziamento in proporzione alla entità degli affidamenti garantiti da ciascuno di essi con il proprio fondo rischi (qualunque sia la quota garantita); - 50% dello stanziamento in base al numero degli associati ai singoli Confidi, con sede nella Provincia, ammessi a fruire nell’anno precedente, di prestiti garantiti con il fondo rischi. Per l’anno 2007 hanno validamente presentato domanda, e concorreranno alla ripartizione dei fondi, i seguenti Confidi: - FIDIMPRESA e COOPERATIVA RABINI per il settore artigianato; ASCOMFIDI e FIMCOST per il settore commercio. Il regolamento num.142 del 29.6.1999 disciplina la concessione di contributi ai Confidi del settore industria, con alcune lievi differenze. Sulla base di tale regolamento, le domande di contributo debbono essere presentate entro il 30 giugno di ogni anno, corredate dalla documentazione comprovante l’attività svolta. Lo stanziamento annualmente disponibile viene ripartito tra i Confidi che abbiano validamente presentato la domanda, come segue: - 85% dello stanziamento in base alla entità degli affidamenti a breve garantiti da ciascun Confidi con il proprio fondo rischi, con esclusivo riferimento a quelli concessi alle imprese con stabilimenti od unità operative in Provincia di Ancona; - 15% dello stanziamento in parti uguali tra tutti i Confidi con sede in Provincia ammessi a fruire dell’intervento. Per l’anno 2007 si prevede che presentino domanda i seguenti Confidi che associano imprese industriali della provincia di Ancona: CONFIDI ANCONA e CONFIDICOOP MARCHE (limitatamente alle attività svolta nel territorio provinciale). RISORSE DESTINATE INTERVENTI ECONOMICI: Contributi a terzi: totale € 320.000,00 di cui: - Confidi del settore commercio: € 77.000,00; - Confidi del settore artigianato: € 100.000,00; - Confidi del settore industria: € 125.000,00; - Confidi del settore cooperazione: € 18.000,00. 42 INIZIATIVE NEL SETTORE DEL CREDITO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - aumentare la consapevolezza delle imprese locali sulle principali tendenze evolutive del mercato del credito a cominciare da Basilea 2; - diffondere tra le imprese una più avanzata cultura finanziaria con particolare riferimento ai temi della finanza alternativa e della trasparenza; - contribuire al miglioramento del rapporto tra banca e impresa, fattore strategico dello sviluppo locale, anche grazie al consolidato rapporto istituzionale con l’ABI regionale. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Il tema dell’accesso al credito per le piccole e medie imprese resta una delle priorità dell’intero sistema camerale; ancor più, oggi, alla luce della prossima entrata in vigore dei nuovi accordi di Basilea 2, i cui effetti – sostanzialmente ancora non valutati o ampiamente sottovalutati - si spiegheranno nel periodo di riferimento. Oltre al tradizionale sostegno alla fondamentale attività dei Confidi (si vedano le relative schede programmatiche) si ravvede, pertanto, la necessità di ulteriori azioni di accompagnamento del sistema delle PMI soprattutto sul piano della diffusione della cultura finanziaria e della promozione della finanza alternativa (di rete, di gruppo o di distretto, ecc.) attraverso azioni di animazione imprenditoriale o a carattere divulgativo, in collaborazione con il mondo bancario. A tale proposito è prevista la realizzazione, in collaborazione con la Segreteria Regionale dell’Associazione Bancaria Italiana, e con il Consorzio Camerale per il Credito e la Finanza, di iniziative convegnistiche o seminariali per la diffusione della conoscenza sui temi sopra indicati. RISORSE DESTINATE Oneri correnti: Totale: 20.000,00 WORKSHOP CON IL CLUB DEGLI ADDETTI COMMERCIALI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - favorire e promuovere le pubbliche relazioni istituzionali; - sviluppare la collaborazione con le Ambasciate dei trenta paesi esteri aderenti al Club degli Addetti Commerciali; - approfondire la conoscenza dei paesi rappresentati; - diffondere agli addetti commerciali delle ambasciate la conoscenza del nostro territorio, dei settori economici con maggiore propensione all’internazionalizzazione e delle associazioni di categoria interessate. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Su richiesta della FNAARC (Associazione degli Agenti e Rappresentanti di commercio della provincia di Ancona), si intende organizzare nel prossimo anno un incontro di due giorni in Ancona con il Club degli Addetti Commerciali delle Ambasciate estere in Italia. L’iniziativa con tale associazione, già ospitata nel giugno 2005 nella Regione Marche insieme ad altri enti locali, sarà dedicata alla realizzazione di incontri con la Camera di Commercio e la sua azienda speciale Ancona Promuove, nonché con le associazioni di categoria. Inoltre saranno organizzate visite guidate ad imprese dei vari settori interessate allo sviluppo delle relazioni internazionali e degli scambi commerciali. 43 L’Ing. Larecki, consigliere commerciale dell’Ambasciata della Repubblica di Polonia ed attuale presidente dell’associazione, ha formalmente manifestato un notevole interesse a svolgere questa iniziativa nella provincia di Ancona. RISORSE DESTINATE € 8.000. PROGETTAZIONE COMUNITARIA E COPERAZIONE INTERNAZIONALE PROGETTO ADRIA – Alternativ Dispute Resolution in Adriatic (Interreg IIIA) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - diffondere la conoscenza dei servizi erogati dalla Corte Internazionale dell’Adriatico e dello Ionio (Regolamenti, codice deontologico, tariffe e standards formativi) mediante un insieme articolato e puntuale di attività promozionali e divulgative; - pianificare iniziative promozionali per la divulgazione dei servizi e delle attività della Corte mediante la predisposizione grafica, la stampa e la diffusione di locandine, manifesti, brochure, guide, depliant, opuscoli, dossier e l’organizzazione di campagne di comunicazione mirate e capillari con riferimento al sistema locale (istituzioni pubbliche, istituti di credito, ordini professionali, operatori privati); - offrire al sistema imprenditoriale dell'area adriatica servizi di arbitrato, conciliazione, arbitraggio e perizia contrattuale per la risoluzione delle controversie tra imprese, favorendo il superamento delle problematiche che derivano dalla presenza di lingue, sistemi amministrativi, giuridici, sociali diversi, con particolare riferimento alla fase "critica" del contenzioso; - favorire la diffusione della cultura conciliativa e dell’arbitrato all’interno dell’area, fondata sull’utilizzo di procedure A.D.R. comuni e condivise poiché elaborate in una prospettiva internazionale e con il contributo di tutti i paesi interessati; - implementare i Servizi della Corte mediante la creazione di un sistema di gestione delle procedure telematiche; - organizzare un convegno di carattere internazionale di promozione della Corte. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto, intende promuovere i servizi di Alternative Dispute Resolution (A.D.R.) quali la conciliazione e l’arbitrato, nonché arbitraggio e perizie contrattuali, offerti dalla Corte Internazionale dell’Adriatico e dello Ionio. Il progetto si integrerebbe perfettamente con l’altra iniziativa già finanziata con la Legge 84/2001. Quest’ultima riguarda gli aspetti funzionali relativi alla migliore attivazione dei servizi ADR, il progetto a valere sull’Interreg IIIA invece curerebbe maggiormente gli aspetti legati alla promozione della Corte. Il progetto è caratterizzato dalle seguenti attività: - - Analisi preliminare dei sistemi giuridici e delle procedure A.D.R. nell’area adriatica; Analisi dell’attività della Corte Internazionale dell’Adriatico e dello Ionio; Promozione del Servizio (in particolare: Realizzazione di campagne promozionali, comunicazione via web, animazione e comunicazione seminariale di approfondimento, iniziative convegnistiche e di promozione internazionale); Implementazione dei Servizi offerti dalla Corte e predisposizione di sistemi telematici; Valutazione dell’impatto e analisi dei risultati. 44 RISORSE DESTINATE Il progetto ha un costo complessivo di € 390.665.00 ed è della durata di 20 mesi. In caso di approvazione, la CCIAA di Ancona in qualità di leader partner, dovrebbe introitare per le proprie attività una cifra di € 148.825,00 dei quali per il 2007 si può prevedere una spesa reale di € 80.000,00. ORGANIZZAZIONE DI SEMINARI FORMATIVI SULLA FILIERA PRODUTTIVA DELL’OLIO DI OLIVA E DI AVOCADO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - incrementare lo scambio di conoscenze tra PMI che lavorano nel settore agro-alimentare della produzione dell’olio di oliva e di avocado, e favorire il trasferimento di know-how da un’azienda italiana leader del settore (Pieralisi spa) a partner latino-americani in relazione all’utilizzo di macchinari e attrezzature altamente innovative destinate alla trasformazione delle materie prime (olive e avocado) in prodotti finiti (olii derivati); - formare 30 figure professionali legate ad altrettante realtà imprenditoriali di Argentina, Cile, Brasile e Messico, i quali acquisiranno competenze tecnico-scientifiche in relazione agli impianti ed ai processi industriali di lavorazione della materia prima suindicata; - favorire la nascita di nuove imprese tecnologicamente avanzate, ma anche di scambi economici e commerciali tra l’impresa italiana e quelle latino-americane coinvolte; con riferimento a quest’ultime trarranno benefici dal progetto sia le imprese produttrici di olio che quelle impegnate nella vendita e nell’assistenza tecnica dei macchinari oggetto della formazione. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto, che prevede la partecipazione della Pieralisi spa, in collaborazione con l’Azienda Speciale Ancona Promuove, consisterà nella realizzazione di un percorso formativo/seminariale in Argentina di cui saranno beneficiari i produttori locali dell’olio di oliva e di avocado. Il progetto prevede inoltre la partecipazione anche di aziende provenienti da: Brasile, Cile, Messico. Il progetto consiste nello svolgimento, nel periodo compreso tra marzo e maggio, di un seminario informativo composto da due moduli di cui uno teorico ed uno pratico. Complessivamente verranno coinvolte n. 30 aziende (come minimo), operanti nella filiera della produzione dell’olio di oliva e di avocado. Il progetto non è stato previsto nella programmazione pluriennale, ma si tratta di un progetto nuovo emerso a seguito dell’aggiornamento del contesto economico. RISORSE DESTINATE La Camera di Commercio di Ancona parteciperà al progetto in qualità di soggetto promotore. In caso di approvazione, la CCIAA di Ancona dovrebbe introitare per le proprie attività una cifra di € 58.600,00; tutti dovranno essere introitati e spesi nel corso del 2007. PROGETTO “ATTRAC-T: AdriaTic Tourism Road And CulTure” - (Interreg IIIA) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - potenziare e promuovere i collegamenti marittimi di linea relativi al trasporto passeggeri fra le RAI e i PAO, i collegamenti crocieristici dell’Adriatico e il turismo nautico diportistico; 45 - - - favorire l’elaborazione di strategie comuni di sviluppo economico delle regioni costiere adriatiche, con particolare riferimento alle questioni relative alle reti di trasporto passeggeri e al turismo nautico, attraverso la creazione di reti per la cooperazione istituzionale fra rappresentanze economiche delle RAI e dei PAO per la condivisione di esperienze e buone prassi; migliorare le capacità di decision making e policy delle rappresentanze economico-istituzionali dei PAO in tema di gestione dei flussi legati al turismo nautico, attraverso il trasferimento di know-how e buone prassi dalle RAI; promuovere il miglioramento della qualità dei servizi di accoglienza e assistenza ai turisti/passeggeri diffondendo gli standard comunitari attraverso la cooperazione economica fra soggetti imprenditoriali operanti nei settori dei trasporti marittimi Di passeggeri e dei servizi per la nautica (cantieri, artigianato navale. etc). DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto, che vede come capofila la Camera di Commercio di Trieste, intende promuovere i collegamenti marittimi fra le due sponde dell’Adriatico e, in particolare, del trasporto passeggeri da una parte e del diportismo dall’altra, quali strumenti di sviluppo economico turistico dell’intera fascia costiera del bacino. Il progetto sarà caratterizzato dalle seguenti Attività: - Analisi sui Sistemi Integrati Costieri dell’Adriatico; - Rete transadriatica di cooperazione istituzionale sui temi del turismo nautico; - Rete transadriatica di cooperazione imprenditoriale dei servizi a supporto del trasporto marittimo e del turismo nautico; - Rete transadriatica di cooperazione imprenditoriale e promozione del turismo nautico. RISORSE DESTINATE La Camera di Commercio di Ancona parteciperà al progetto in qualità di partner. In caso di approvazione, la CCIAA di Ancona dovrebbe introitare per le proprie attività una cifra di € 32.111,10 che potrebbero essere introitati e spesi tutti nel corso del 2007. SERVIZIO DI ASSISTENZA GIURIDICA, COMMERCIALE, CONCILIATIVA ED ARBITRALE NELL’AREA ADRIATICA (LEGGE 84/2001) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sostenere con le risorse del progetto le attività della Corte Arbitrale dell’Adriatico e dello Ionio di fatto già costituita nell’ambito del Forum delle Camere di Commercio; - costituire un gruppo di lavoro composto da esperti e funzionari camerali con il compito di rielaborare, integrare ed aggiornare tutta la documentazione relativa al funzionamento della Corte Arbitrale; - svolgere corsi di formazione tenuti dalla Camera Arbitrale di Milano rivolti a funzionari ed operatori del settore, aventi ad oggetto i principali aspetti di gestione amministrativa, burocratica ed organizzativa di un procedimento arbitrale; - attivare un percorso di affiancamento dei funzionari camerali incaricati della gestione di procedimenti arbitrali nell’ottica di costituire una rete di organismi arbitrali e di conciliazione locali presso le Camere di Commercio in modo da fungere da terminali operativi per l’amministrazione dei procedimenti interni ed internazionali; - definire ed attivare una strategia promozionale nuova comprendente lo sviluppo del sito internet, la realizzazione di seminari informativi, la registrazione del logo della Corte a livello internazionale, etc. 46 DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto ha come finalità lo sviluppo ed il consolidamento delle procedure stragiudiziali per la risoluzione delle controversie economico-commerciali, offrendo in tal modo alle imprese di piccole e medie dimensioni, sia italiane che estere, un supporto tecnico-giuridico condiviso e partecipato, per accrescere e qualificare gli scambi commerciali in un’ottica di cooperazione. Esso sarà caratterizzato dalle seguenti attività: - Costituzione dei gruppi di lavoro; Analisi del quadro giuridico di riferimento – raccolta ed elaborazione dati; Valutazione dei dati e definizione di una strategia di intervento; Predisposizione/aggiornamento dei regolamenti; - Incontro tra le istituzioni camerali dell'area balcanica - confronto con gli operatori economici e le loro associazioni; predisposizione e attivazione del Servizio di Assistenza Giuridica, Commerciale, Conciliativa ed Arbitrale nell’area Adriatica; attivazione del percorso formativo rivolto ai soggetti interessati alle procedure A.D.R.; - Promozione del Servizio: Comunicazione interna e comunicazione esterna; Animazione e comunicazione seminariale. RISORSE DESTINATE Per il 2007 si prevede una spesa reale di circa € 260.000,00 su 376.181,63 che è il costo complessivo dell’iniziativa: il tutto considerando la durata complessiva del progetto di 18 mesi. PROGETTO ITAC – Innovation Technology for Adriatic Competitiveness (Interreg IIIA) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sviluppo di una rete di monitoraggio sistematico dei fabbisogni tecnologici delle imprese (audit tecnologici); - avvicinamento della domanda e dell’offerta di conoscenza attraverso la costituzione di un network tra le Università e i Centri di ricerca e Camere di Commercio, per facilitare il trasferimento della ricerca alle PMI; - avvio di azioni di supporto alla nascita di nuove imprese innovative, attraverso attività di scouting o tramite l’utilizzo di tecniche e strumenti di Business and Technology Intelligence con la finalità di verificare i risultati raggiunti dalla ricerca valorizzandoli sotto il profilo economico e imprenditoriale; - individuazione, mediante Technology Tranfer & Licensing Manager (TT&LM), di ambiti imprenditoriali non ancora sufficientemente sviluppati nei tessuti produttivi esistenti ed in particolare in quelli più sensibili ai processi di riconversione; - condivisione tra i partners trasnazionali delle variabili economiche e strategiche influenti sulla costituzione e strutturazione delle forme di aggregazione tra imprese, strumenti indispensabili per il perseguimento delle finalità di crescita dell’economia locale improntata sull’innovazione e lo sviluppo tecnologico; - codificazione di best practices nella strutturazione di aggregazioni di imprese; - definizione di un ruolo strategico del Sistema camerale nell’area adriatica per la crescita delle PMI in termini di aggregazione ed innovazione. 47 DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto mira a rafforzare il ruolo delle Camere di Commercio dell’area adriatica per sostenere l’innovatività delle PMI nell’ambito di un’iniziativa “di sistema” rivolta in particolare ai settori/filiera della meccanica, tessile, agroalimentare e nautica. Verrà favorito l’incontro di domanda e offerta di innovazione delle imprese attraverso il supporto di EPR (Enti Pubblici di Ricerca: Università, CNR, etc.) e tramite l’attivazione di funzioni di Technology Transfer & Licensing Management (TT&LM). Esso sarà caratterizzato dalle seguenti attività: - Avvio del progetto: analisi del contesto organizzativo interno - Implementazione del progetto e sperimentazione delle attività - Azioni per l’avvicinamento di domanda e offerta di conoscenza - Iniziative congiunte per la promozione della conoscenza - Approfondimenti su strumenti finanziari di sostegno all’innovazione tecnologica - Azioni di divulgazione e comunicazione – diffusione dei risultati RISORSE DESTINATE Il progetto ha un costo complessivo di € 974.285,00 e una durata di 20 mesi. In caso di approvazione, la Camera di Commercio di Ancona in qualità di leader partner, dovrebbe introitare per le proprie attività una cifra di € 258.600 dei quali per il 2007 si può prevedere una spesa reale di € 140.000,00. PROGETTO: “MARINAS ” – Modelling Adriatic Routes – Integrating Networks and Areas in the Adriatic Sea - Strategies for integrated tourism in the Adriatic (Interreg IIIA) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - migliorare la conoscenza delle aree coinvolte, con riferimento ai sistemi economici locali, al patrimonio culturale ed artistico, alle istituzioni pubbliche ed i soggetti privati impegnati nello sviluppo dei servizi al turismo (marinerie e porti turistici, PMI del settore turismo, etc.) ed alle rispettive competenze. - creare un modello di offerta turistica integrata, capace di coinvolgere i patrimoni locali partendo dalla storia, dalla cultura, dalle tradizioni, dai beni ambientali di ciascun territorio. - sperimentare e scambiare conoscenze, buone pratiche e modelli innovativi nel settore turistico per: la qualificazione del personale e la creazione di nuovi profili professionali e/o riprofessionalizzazione dei profili esistenti con particolare riguardo agli addetti ai porti turistici, alle marinerie coinvolte nella rete dei porti turistici ed agli operatori del marketing turistico e del territorio; la creazione di un modello di offerta turistica integrata innovativo che promuova da un lato forme di integrazione tra Paesi dirimpettai dell’Adriatico e dall’altro proponga forme di cooperazione tra operatori del turismo marittimo e della nautica da diporto con operatori che si occupano di promuovere le tipicità e ricchezze dell’entroterra, per lo sviluppo di un nuovo segmento di offerta turistica e la soddisfazione di un nuovo segmento della domanda sul mercato turistico; - potenziare il collegamento in rete dei porti turistici dell’Adriatico; - realizzare forme di turismo accessibile a tutti, per favorire il dialogo e la socializzazione di persone con bisogni speciali e promuovere una maggiore sensibilità verso il turismo solidale e responsabile. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto, che vede come capofila la Provincia di Ancona, mira a costruire un’offerta turistica integrata nell’Adriatico che risponda alla domanda di servizi innovativi in rete, rafforzandone la visibilità e qualificando gli standard di erogazione dei servizi nell’intero bacino. L’intervento intende effettuare uno studio dell’area adriatica che evidenzi risorse culturali, economiche, naturalistiche, storiche; sviluppare una rete tra porti turistici 48 dell’Adriatico che eroghi servizi avanzati attraverso un software open-source gratuito ed un meta-portale comune; realizzare azioni sperimentali e progetti pilota per la valorizzazione di percorsi integrati costa-entroterra e costa-costa attraverso la formulazione di un’offerta turistica integrata con approccio bottom.up; realizzazione di eventi pubblici per la promozione ed animazione della rete. Il progetto sarà caratterizzato dalle seguenti attività: - - Mappatura dei servizi, delle marine, degli operatori istituzionali e dei soggetti privati (associazioni di categoria, organizzazioni, università, istituti di ricerca, PMI, etc) impegnati nel settore turistico e nello sviluppo locale; Studio ed elaborazione di un Piano di Sviluppo dell’Offerta Turistica Integrata (P.S.O.T.I.) dell’Adriatico, nonché creazione di una “Guida al turismo integrato nell’Adriatico”; Creazione e/o estensione e rafforzamento dei servizi della “rete dei porti e delle regioni turistiche dell’Adriatico ”; Costruzione di un’area adriatica omogenea; Sperimentazione di interventi ed esperienze innovative di turismo integrato e di dialogo mediterraneo; Diffusione e pubblicizzazione dei risultati, mainstreaming tra sistemi. RISORSE DESTINATE La Camera di Commercio di Ancona parteciperà al progetto in qualità di partner. In caso di approvazione, la Camera di Ancona dovrebbe introitare per le proprie attività una cifra di € 30.000,00; tutti potrebbero essere introitati e spesi nel corso del 2007. PROGETTO: “TIPICO ” – (Interreg IIIA) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - raccogliere ed analizzare informazioni circa le varie risorse tipiche disponibili sui territori oggetto dell’indagine e sulla loro effettiva valorizzazione a fini economici; - promozione dell’offerta turistica e ricettiva, con particolare attenzione verso prodotti di nicchia, ecocompatibili ed eco-sostenibili (eco-turismo); - definire una strategia di valorizzazione dei prodotti e delle tipicità, che risponda adeguatamente alle esigenze ed alle criticità individuate nelle fasi di analisi del territorio e delle imprese; - ricondurre tutte le tipicità dei territori coinvolti (ambientali, agricole, agro-alimentari e dell'artigianato locale) sotto un unico ‘marchio-ombrello’ in grado di identificare non solo i singoli prodotti, ma anche i luoghi, i produttori e le strutture ricettive che, insieme si proporranno come veri e propri prodotti turistici integrati. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto, che vede come capofila la Camera di Commercio dell’Aquila, intende raccogliere ed analizzare informazioni circa le varie risorse tipiche disponibili sui territori coinvolti nel progetto sia nelle Regioni italiane che dei paesi PAO e sulla loro effettiva valorizzazione a fini economici. Il progetto consentirà di comprendere il livello dell’offerta turistica in Adriatico puntando sul concetto di tipicità (dell’offerta ricettiva, dei prodotti agroalimentari, artistici ed artigianali, ecc.). Il progetto sarà caratterizzato dalle seguenti attività: - Individuazione dei parametri di valutazione delle caratteristiche di tipicità del territorio; - Inventario economico delle risorse tipiche ambientali, culturali ed enogastronomiche e della reale fruibilità di esse; 49 - Indagine sulle imprese agro-alimentari, artigianali e del settore turistico alberghiero; Indagine sulle potenzialità di mercato e sviluppo di strategie orientate all’e-business per la crescita commerciale delle imprese; Definizione della metodologia di intervento e definizione dei sentieri della tipicità; Definizione del “Marchio T” di tipicità e definizione degli strumenti di promozione nel contesto locale, nazionale ed internazionale; Azioni di promozione, diffusione e divulgazione delle attività e dei risultati del progetto; Coordinamento e gestione economico-finanziaria. RISORSE DESTINATE La Camera di Commercio di Ancona parteciperà al progetto in qualità di partner. In caso di approvazione, la Camera di Ancona dovrebbe introitare per le proprie attività una cifra di € 53.100,00 di cui potrebbero essere spesi nel corso del 2007 circa € 35.000,00. NUOVA PROGETTAZIONE L’Ufficio procederà con il costante monitoraggio di bandi comunitari, nazionali e regionali per verificare l’esistenza di linee di finanziamento nell’ambito delle quali presentare concrete proposte progettuali riferite nello specifico a: 1. Responsabilità Sociale; 2. Consumatori; 3. Ambiente e smaltimento rifiuti; 4. Rapporti di collaborazione con la KIG Camera di Commercio polacca di Varsavia; 5. IPA (Nuovo Strumento di Preadesione). OBIETTIVO DA PERSEGUIRE Responsabilità Sociale: - Per una descrizione dettagliata degli obiettivi e delle attività si rimanda alla scheda predisposta dall’Ufficio Promozione Attività Economiche in collaborazione con lo Sportello per la Responsabilità Sociale. Consumatori: - La politica dei consumatori è un obiettivo strategico della Camera di Commercio di Ancona, in linea con gli orientamenti della Commissione Europea: esso consiste nella volontà di migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini dell’UE. L’attuazione di tale politica implica un costante monitoraggio sulle linee di finanziamento che si possono attivare per presentare concrete proposte progettuali volte a promuovere gli interessi, la salute e la sicurezza dei consumatori sul mercato interno, favorendo un’adeguata presa in considerazione delle questioni inerenti al consumo in tutte le politiche dell’UE condotte dagli Stati Membri. Le proposte progettuali che verranno presentate intenderanno rafforzare anche il ruolo dei rappresentanti dei consumatori nel processo decisionale, incoraggiando l’adozione di misure rigorose di sicurezza e di norme elevate in materia di informazione (es. opuscoli, etichettatura, ecc.) Le azioni inoltre intenderanno promuovere anche gli strumenti di accesso alla giustizia (conciliazione svolta dalle associazioni di consumatori) e iniziative finalizzate ad accrescere l’educazione dei consumatori. 50 Ambiente e smaltimento rifiuti - La Garbage è una società di Ancona che gestisce i servizi per lo smaltimento rifiuti portuali. È associata alla Ansep-Unitam – l’Associazione Nazionale Imprese per i Servizi Ecologici Portuali e la Tutela dell’Ambiente Marino. Un loro rappresentante ha proposto nell’ambito del Tavolo Ambiente del Forum (Durazzo 2006) di mettere in rete tutti i porti così da favorire regole e buone prassi per uniformare il sistema di smaltimento rifiuti. L’ufficio procederà al costante monitoraggio di linee di finanziamento comunitarie, nazionali, regionali al fine di presentare una proposta progettuale che abbia come obiettivo una più efficiente applicazione della normativa ambientale per uniformare le buone prassi a livello comunitario. La Camera di Commercio di Ancona, infatti, intende promuovere azioni dove diversi attori locali si integrino e realizzino forme di collaborazione creando una rete di eccellenza nell’area adriatica tra operatori ed enti locali. Rapporti di collaborazione con Camera di Commercio Polacca di Varsavia: - In seguito alla missione istituzionale che si è svolta nei giorni 8-10 giugno 2006, è emersa la possibilità di collaborare nell’ambito della progettazione comunitaria con la KIG Camera di Commercio Polacca. La responsabile per le relazioni internazionali ha segnalato che possono essere finanziati prioritariamente progetti da realizzare in Polonia riguardanti infrastrutture, corsi di formazione, innovazione tecnologica per le PMI. L’ufficio procederà con il costante monitoraggio di linee di finanziamento nell’ambito delle quali presentare proposte per rispondere alle esigenze indicate, priorità indicate dalla politica dell’Unione Europea. I.P.A.: - L’ufficio effettuerà un costante monitoraggio riferito allo Strumento di Assistenza di Preadesione (Instrument for Pre-Accession Assistance, IPA) istituito dall’Unione Europea per il nuovo periodi di programmazione 2007-2013. Tale strumento sostituisce gli strumenti finanziari di preadesione utilizzati nel periodo 2000-2006 (Phare, Ispa, Sapard e Cards). I beneficiari dell’IPA saranno i paesi già candidati (Croazia, ex Repubblica Iugoslava di Macedonia e Turchia) e i paesi potenziali candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro e Serbia, compreso il Kosovo), aree strategiche per i programmi di cooperazione internazionali avviati dalla Camera di Commercio di Ancona a partire dal 2001, anno di costituzione del Forum in seguito al protocollo di intesa stipulato con la Camera dell’Economia di Spalato. La Camera di Commercio di Ancona, attraverso azioni finanziate nell’ambito dello strumento finanziario IPA, intende sostenere il Processo di Stabilizzazione ed Associazione che costituisce oggi il fulcro attorno il quale ruota l’intera politica europea verso la regione balcanica, area di priorità strategica per i numerosi progetti di interesse avviati dai Tavoli del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio. Si tratta di iniziative/progetti non previsti nella programmazione pluriennale ma nuovi, in quanto emersi a seguito dell’aggiornamento del contesto economico. RISORSE DESTINATE Nel caso in cui le proposte presentare dalla Camera di Commercio di Ancona vengano approvate dagli enti gestori (Commissione Europea per bandi comunitari, Ministeri di riferimento per bandi nazionali, Regione Marche per bandi regionali), la Camera di Commercio di Ancona, in qualità di leader partner, dovrebbe introitare per le attività previste una cifra pari alla somma indicata in fase di progettazione. Tale somma sarà poi ripartita, mediante apposite convenzioni, tra i partner che hanno aderito, in fase di costituzione del partenariato, alle proposte progettuali presentate. Costo: € 10.000,00; Proventi: finanziamenti comunitari. 51 REGOLAZIONE DEL MERCATO IL SERVIZIO DI CONCILIAZIONE PROMOZIONE DEL SERVIZIO DI CONCILIAZIONE CAMERALE E CRESCITA DELLA CULTURA CONCILIATIVA NEL TERRITORIO PROVINCIALE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - incrementare il numero delle conciliazioni del 20%; parallelamente gli interventi formativi ed informativi produrranno un incremento nella percentuale dei casi risolti favorevolmente. A questo proposito un forte impulso potrà provenire dall’applicazione del decreto 2 marzo 2006 che prevede un contributo da parte dell’Unioncamere per ogni conciliazione condotta dalla Camera ai sensi dell'art. 141, comma 3, del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, a titolo di copertura delle spese di ciascuna procedura, conclusa favorevolmente; - incrementare i contatti (telefonici, via fax, via E-mail) al Servizio di conciliazione, con possibile predisposizione di nuovi Protocolli d’intesa. In occasione della Settimana verrà ristampato il materiale riferito al Servizio: depliant, brochure, manifesti; - coinvolgere almeno 30 tra consulenti d’impresa, imprenditori e professionisti che, fungendo da volano, incrementino l’inserimento di clausole di conciliazione all’interno di contratti e modulistica; - raggiungere almeno 300 consumatori, con distribuzione di brochure e depliant. In particolare, l’applicazione del decreto 2 marzo 2006, consentendo la gratuità delle procedure di conciliazione ex art. 141 D. Lsg. N. 205/2006 con esito favorevole, si prevede aumenti il ricorso allo strumento; - costituzione di un Tavolo di Lavoro con i referenti regionali e i rappresentanti delle Associazioni di settore. Si prevede l’organizzazione di una serie di incontri per addivenire alla definizione di modalità operative concordate in attuazione dell’art.3 della legge n. 84/2006. Tale attività potrà portare alla Stipula di un protocollo di intesa e alla presentazione dello stesso nel corso di una iniziativa appositamente realizzata che vedrà il coinvolgimento di almeno 20 operatori del settore; - organizzare, come nel 2006, n. 4 numeri della Newsletter e la trasmissione solo telematica della stessa all’indirizzario della Regolazione del Mercato composto da circa 3000 contatti, al fine di diffondere e divulgare la conoscenza del Servizio; - partecipare a n. 10 riunioni del Tavolo al fine di procedere al rafforzamento della rete dei Servizi di conciliazione delle Camere di Commercio e al coordinamento delle attività di promozione e delle campagne di comunicazione al fine di realizzare economie di costi e rafforzare la visibilità delle iniziative. La presenza di un Tavolo di coordinamento è funzionale all’incremento della capacità del sistema camerale di presentarsi di fronte al legislatore come una forza compatta ed in grado di offrire un servizio omogeneo, rapido e di grande qualità sull’intero territorio nazionale; - mantenere un elenco di conciliatori aggiornati sotto il profilo del quadro normativo nazionale e comunitario in tema di conciliazione e in grado di condurre una procedura di conciliazione applicando le migliori tecniche di negoziazione e di comunicazione. Ciò favorirà un incremento degli esiti positivi stimabile intorno al 10%. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Nel 2007 si continuerà nella promozione dello strumento conciliativo all’interno del territorio provinciale sia nei confronti delle imprese, per le quali rappresenta una leva competitiva di indubbia importanza, sia nei confronti dei consumatori per i quali rappresenta uno strumento efficace di risoluzione dei conflitti, anche di piccola entità. In tale prospettiva, verranno organizzati interventi rivolti al raggiungimento di una duplice finalità: 52 consolidare nel territorio la consapevolezza dei vantaggi e delle caratteristiche della conciliazione, rafforzando la visibilità del Servizio camerale; - incrementare l’efficienza del Servizio camerale in modo che lo stesso possa sempre più tradursi in un servizio di effettiva utilità per il territorio. Inoltre, verranno poste in essere azioni finalizzate al consolidamento del network creato con gli altri Servizi di conciliazione camerali e al potenziamento della capacità di fare sistema, in modo che l’Ente camerale possa porsi come interlocutore forte e punto di riferimento nazionale nell’offerta di servizi di alternative dispute resolution. Complessivamente per il raggiungimento di tali finalità si identificano i seguenti piani operativi: - Partecipazione alla quarta edizione Settimana Nazionale di Promozione dei Servizi di conciliazione delle Camere di Commercio. La manifestazione, promossa dall’Unioncamere si pone l’obiettivo di concentrare all’interno di un ristretto arco temporale (una settimana) tutte le iniziative in tema di conciliazione, accrescendone la visibilità. La Settimana della conciliazione 2007, come le precedenti, sarà organizzata in base alle linee guida che Unioncamere trasmetterà al sistema e avvalendosi del materiale dalla stessa predisposto dopo averlo personalizzato con i riferimenti del Servizio. Ciò affinché anche la promozione sia sempre più “promozione di sistema”, fondata sulle stesse immagini grafiche per tutta la rete camerale. Si prevede la pianificazione e l’organizzazione di una campagna promozionale, capillare e mirata, incentrata sulla illustrazione dei vantaggi della conciliazione ed articolata in uscite sui quotidiani locali, in passaggi radiofonici e televisivi, nonché nell’acquisto di spazi espositivi per affissioni di manifesti. Durante la Settimana potranno essere organizzati anche eventi convegnistici e seminariali, nonché giornate formative. - Realizzazione di n. 1 iniziativa informativa che valorizzi la conciliazione sia in termini prevalentemente quantitativi, ovvero come mezzo in grado di consentire risparmi di tempi e di costi nella gestione delle liti, sia in una prospettiva qualitativa legata alla capacità dello strumento di originare soluzioni creative al conflitto, autodeterminate dalle parti, condivise e dunque gradite; - Realizzazione di giornate di sensibilizzazione sulla conciliazione per i consumatori con divulgazione e distribuzione di materiale promozionale appositamente predisposto; - Applicazione al decreto 2 marzo 2006 che assegna, tramite l’Unioncamere nazionale, alle Camere di Commercio ed alle Associazioni dei consumatori le risorse derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità Garante della concorrenza e del mercato per la conduzione delle procedure in tema di consumo (il finanziamento viene erogato solo per le controversie risolte positivamente) ai sensi dell’art. 141 del Codice del Consumo (D. Lgs. n. 206/2005); - Avvio di un Tavolo con la Regione Marche per la realizzazione di un Protocollo di intesa sull’utilizzo della conciliazione nel settore delle tintolavanderie, in applicazione dell’ art.3 della legge 22 febbraio 2006, n. 84; - Realizzazione della newsletter telematica del Servizio di Regolazione del Mercato dedicata all’approfondimento delle iniziative e delle attività avviate dal Servizio stesso. La Newsletter ha cadenza trimestrale e viene trasmessa ad un indirizzario di circa 2500 contatti; - Partecipazione al Tavolo Nazionale sulla conciliazione promosso da Unioncamere in riferimento alla creazione di un network dei Servizi di conciliazione camerali. A tal proposito si precisa che ormai da diversi anni, con cadenza mensile, vengono realizzate riunioni sotto il coordinamento di Unioncamere per consolidare la rete degli Sportelli di conciliazione camerali e favorire l’interscambio delle informazioni, dei dati, delle notizie riferite alla conciliazione. La Camera di Commercio di Ancona è stata chiamata a partecipare al Tavolo insieme ad un ristretto numero di Enti camerali che costituiscono punte d’eccellenza nel settore. Si prevede la prosecuzione della partecipazione ai lavori del Tavolo anche per l’anno 2007, con la presenza dei funzionari preposti al Servizio a n. 10 riunioni a Roma, presso la sede Unioncamere; - 53 - Organizzazione di un percorso formativo per i conciliatori camerali per consentire l’aggiornamento in merito alle novità legislative nazionali e comunitarie e arricchire il percorso formativo intrapreso. Al riguardo si precisa che ormai da diversi anni, l’Ente camerale organizza, in concomitanza con la Settimana della Conciliazione, un appuntamento formativo per i propri conciliatori al fine di favorire l’aggiornamento delle conoscenze e incrementare l’efficienza e la qualità del Servizio, nonché per mantenere attivi i contatti con gli iscritti all’elenco, incentivandoli a promuovere la conciliazione. Il percorso sarà un utile momento di incontro tra i funzionari camerali ed i conciliatori in merito alle caratteristiche ed all’organizzazione del Servizio offerto, un momento di dialogo tra gli stessi conciliatori per un confronto sulle esperienze di conciliazione, un momento di approfondimento per evidenziare i punti critici e aiutare al potenziamento delle abilità anche mediante la realizzazione di simulazioni di casi concreti condotti da esperti. RISORSE DESTINATE Si prevede che le attività sopra indicate possano essere svolte sostenendo costi pari a € 25.000. Si stima che la realizzazione concreta delle procedure porterà ai seguenti proventi: - 150 € Diritti di Segreteria - 1.600 € Procedure B2B o B2C con esito non favorevole (ci si riferisce all’introito per la Camera di Commercio comprensivo sia dei diritti amministrativi che degli onorari spettanti ai conciliatori) - 2.000 € contributo Unioncamere ex Decreto 2 marzo 2006. D’intesa con le Associazioni dei Consumatori e avendo come cornice il decreto 2 marzo 2006, si prevede la realizzazione di un fondo ad hoc, costituito con una percentuale dei contributi erogati dall’Unioncamere (ex art. 10 D. 2 marzo 2006), le cui risorse verranno dedicate all’attività di aggiornamento e di formazione in tema di conciliazione applicata al diritto del consumo. Tale formazione sarà rivolta ai funzionari camerali preposti al Servizio di conciliazione, ai funzionari delle Associazioni dei consumatori, nonché ai conciliatori iscritti nell’elenco camerale. AVVIO DEI LAVORI DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI ORGANISMI ABILITATI A SVOLGERE LE CONCILIAZIONI IN MATERIA SOCIETARIA, AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO 17 GENNAIO 2003, N. 5 OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - iscrizione nel Registro degli organismi previsto al Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 e abilitazione allo svolgimento delle procedure di conciliazione in materia societaria. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Con l’emanazione del decreto 24 luglio 2006 è stato portato a compimento il processo di costituzione del Registro degli organismi deputati a gestire i tentativi di conciliazione in materia societaria, a norma degli artt. 38 ssgg. del D. Lgs. n. 5/2003 e dei relativi Regolamenti di attuazione. A tal proposito il sistema camerale, attraverso il Tavolo nazionale di coordinamento sulla conciliazione e l’Unioncamere nazionale, sta attuando una riflessione sulla opportunità di procedere all’iscrizione e sulle modalità per addivenire alla stessa. Si ritiene opportuno pertanto prevedere la realizzazione di tutti gli adempimenti formali connessi con la iscrizione della Camera di Commercio di Ancona nel Registro degli organismi previsto al Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 (presentazione della domanda, invio della pratica, presentazione delle schede per i conciliatori). 54 Qualora venga ottenuta l’iscrizione, dovrà essere predisposta la documentazione per consentire l’avvio delle conciliazioni in materia societaria e sarà necessario dotare il Servizio dell’adeguata apparecchiatura (anche telematica), conformemente a quanto previsto nel Decreto Legislativo 17 gennaio 2003, n. 5 e nei relativi decreti di attuazione n. 222 e n. 223 del 2004. Si prevede anche la realizzazione di un seminario formativo rivolto al personale camerale che procederà alla ricezione delle domande e ad offrire supporto alla compilazione delle stesse, nonché assistenza e chiarimenti alle società che intenderanno avvalersi dello strumento conciliativo. Si prevede infine l’acquisto di spazi nelle principali testate giornalistiche locali per pubblicizzare l’avvenuta iscrizione del Servizio di conciliazione nel Registro, nonché la predisposizione di apposite brochure, depliant, guide… A tal proposito si ricorda che le Camere di Commercio, diversamente dagli organismi privati, possono iscriversi su semplice domanda e che la procedura deve perfezionarsi nel termine di 90 giorni. RISORSE DESTINATE Si prevede il sostenimento di costi pari ad € 5.000 per rendere il servizio di conciliazione operativo in materia societaria (realizzazione delle schede per i conciliatori e loro raccolta; messa a punto della nuova modulistica, realizzazione delle attrezzature necessarie…), per la realizzazione della campagna pubblicitaria e la realizzazione grafica e stampa del materiale. PROMOZIONE DEL SERVIZIO DI CONCILIAZIONE ON LINE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - incrementare l’attenzione sul Servizio di conciliazione on line che poche Camere di Commercio hanno attivato e che potrebbe essere utilizzato a livello regionale; - incrementare i contatti del 100% e stipulare almeno n. 2 convenzioni da aggiungere alle altre precedentemente stipulate; - riattivare le convenzioni precedentemente stipulate ed il rinnovo dell’impegno da parte delle imprese a utilizzare la conciliazione come strumento di risoluzione dei conflitti. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Nel corso del 2007, in linea con gli sviluppi della moderna economia e con la diffusione di forme di vendita particolari quali l’e-commerce fondati sulle moderne tecnologie, verrà potenziata la visibilità dello strumento della conciliazione on line, servizio attivo presso l’Ente camerale dal 2001. A tal fine verrà svolta la seguente attività: - Revisione del sito www.conciliazione.an.camcom.it ed adeguamento dello stesso alla nuova immagine grafica della Camera di Commercio di Ancona. Si prevede la rivisitazione del sito appositamente predisposto dall’Ente camerale per la conduzione delle procedure telematiche, con l’implementazione delle funzioni e l’aggiornamento dei contenuti; - Promozione del Servizio di conciliazione on line della Camera di commercio di Ancona e presentazione dello stesso sul territorio, al fine di verificare l’interesse delle aziende che utilizzano Internet per vendere i propri prodotti alla sottoscrizione di una convenzione per l’utilizzo del Servizio di conciliazione telematico. Tali aziende si andranno ad aggiungere a quelle già convenzionate che riportano nella propria home page il logo della conciliazione on line camerale. La promozione verrà condotta utilizzando i canali attivati per la pubblicizzazione del Servizio di conciliazione “tradizionale”, dedicando alla conciliazione telematica appositi spazi all’interno; 55 - Aggiornamento delle convenzioni stipulate con le imprese inserite nel data-base del Servizio di conciliazione on line. RISORSE DESTINATE Si prevede un costo pari a € 5.000,00. LA CAMERA ARBITRALE LEONE LEVI PROMOZIONE DELLA CAMERA ARBITRALE “LEONE LEVI” E CRESCITA DELLA CULTURA ARBITRALE NEL TERRITORIO PROVINCIALE. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - presentazione di almeno n. 3 domande di arbitrato ed un incremento dei contatti alla Segreteria della Camera; - partecipazione a n. 2 incontri della task Force Unioncamere con impegno della Camera Arbitrale a produrre la documentazione necessaria per contribuire in modo attivo ai lavori del Tavolo; - progettazione grafica e la stampa di n. 1000 brochure e n. 100 locandine e manifesti da distribuire a tutti coloro che ne faranno richiesta ed in tutti gli eventi pubblici organizzati dall’Ente camerale. Si prevede inoltre la realizzazione di n. 200 opuscoli contenenti le clausole da distribuire; - acquisto di uno spazio per ciascuna delle testate giornalistiche locali (Corriere Adriatico, Messaggero e Resto del Carlino); - realizzazione di n. 2 incontri con i funzionari Responsabili dei Servizi di arbitrato delle altre Camere di Commercio marchigiane; - partecipazione di n. 30 persone tra rappresentanti delle Associazioni, imprenditori, consulenti d’impresa, conciliatori ed arbitri camerali; - aumento delle competenze del personale preposto alla Segreteria della Camera Arbitrale derivante dalla partecipazione a Corsi di Formazione di altissimo livello e dall’approfondimento effettuato su testi specialistici, banche dati ad hoc, manuali dedicati, periodici di informazione giuridica…e dunque un incremento nella efficienza e nella qualità delle procedure gestite. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Nell’annualità 2007 si prevede il consolidamento ed il perfezionamento dei servizi di arbitrato, arbitraggio, perizia contrattuale amministrati dalla Camera Arbitrale “Leone Levi”, in modo da confermare il positivo trend di crescita registrato in questi anni. In particolare, verrà condotta una significativa campagna di comunicazione che cercherà di utilizzare la maggiore sensibilità dell’opinione pubblica all’arbitrato legata alla emanazione del Decreto Legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 che ha totalmente riscritto la disciplina dell’istituto, risolvendo in maniera definitiva ed innovativa questioni di primaria importanza. Parallelamente si avvierà una implementazione dei contatti con le altre istituzioni arbitrali di estrazione camerale al fine di intraprendere un lavoro di omogeneizzazione di costituzione di un network così come per il Servizio di conciliazione. Sotto il profilo promozionale verranno svolte le seguenti attività: - Partecipazione al Tavolo di lavoro sull’arbitrato (task force), promosso dall’Unioncamere e presieduto dal Prof. Avv. Renato Viale, finalizzato al confronto ed al dialogo tra le realtà camerali impegnate nell’offerta 56 - - - - di servizi di arbitrato nell’ottica di una omogeneizzazione ed unificazione, nonché della creazione di una rete compatta e coesa come già per i Servizi di conciliazione; Realizzazione e stampa di materiale promozionale e divulgativo volto a far comprendere i vantaggi e le caratteristiche dell’arbitrato; in particolare si prevede la realizzazione di un opuscolo che contenga le clausole compromissorie per poter utilizzare i servizi della Camera Arbitrale “Leone Levi” da divulgare presso tutte le imprese e presso i consulenti; Realizzazione di una campagna di comunicazione attraverso la stampa che illustri i principali vantaggi dell’arbitrato amministrato attraverso azioni di marketing territoriale; Ripresa dei lavori di realizzazione di una Camera arbitrale di dimensione regionale. Si propone di proseguire l’attività di contatti e riunioni operative per la creazione di un nuovo organismo di carattere regionale; Iniziativa informativa dedicata all’arbitrato e finalizzata alla creazione di una occasione di confronto trasversale sulle caratteristiche dell’istituto, alla presenza sia delle categorie produttive (Imprese e loro Associazioni), sia degli Ordini professionali; Formazione Specialistica di livello avanzato sull’arbitrato dedicata ai funzionari camerali preposti al Servizio al fine di accrescere il livello di qualità e le competenze della Segreteria della Camera Arbitrale; Acquisto di testi specialistici a supporto della attività dell’ufficio che consentano l’aggiornamento delle conoscenze e l’accrescimento delle competenze professionali del personale addetto, soprattutto con riferimento all’arbitrato internazionale. Nel corso del 2007 dovrà procedersi al rinnovo degli organi della Camera Arbitrale “Leone Levi”. Verrà infatti a scadere il mandato triennale (a norma dell’art.5 del Regolamento generale) dell’attuale Consiglio Arbitrale costituitosi con deliberazione della Giunta camerale n. 273 del 12 ottobre 2004. RISORSE DESTINATE Si prevede un costo di € 25.000,00. FORMAZIONE RIFERITA ALLA NUOVA DISCIPLINA DELL’ARBITRATO (D.LGS. N. 40/2006) APPROFONDIMENTO SPECIALISTICO E OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Realizzare n. 3 incontri del gruppo di lavoro e la stampa di n. 1000 copie del Regolamento; - Realizzare una iniziativa che coinvolga n. 60 partecipanti (professionisti, imprenditori, consulenti, arbitri camerali, cultori della materia arbitrale); - Mantenere l’elevato livello qualitativo raggiunto in questi anni dal Servizio e consentire lo svolgimento di procedure efficienti e corrette. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' L’emanazione del Decreto Legislativo n. 40/2006, in attuazione della legge n. 80/2005, ha determinato la necessità di procedere ad interventi formativi aventi ad oggetto la nuova disciplina dell’arbitrato. Risulta infatti fondamentale, per garantire il mantenimento di standard qualitativi elevati e per assicurare un corretto svolgimento degli arbitrati amministrati dalla Camera Arbitrale Leone Levi, realizzare azioni formative che evidenzino il contenuto, approfondiscano il significato delle nuove disposizioni e consentano l’aggiornamento delle conoscenze degli arbitri camerali. Solo in questo modo la Camera Arbitrale potrà continuare a fornire un servizio di eccellente qualità e a essere punto di riferimento per l’intero sistema camerale. 57 L’evoluzione normativa ha reso pertanto necessaria la realizzazione delle seguenti attività: - Revisione del Regolamento della Camera Arbitrale alla luce della riforma degli articoli del codice di procedura civile. In particolare si prevede la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato alla rivisitazione del Regolamento della Camera arbitrale Leone Levi che adegui dette norme ai nuovi principi codicistici. L’attività porterà ad una riscrittura del Regolamento e ad una ristampa dello stesso; - Organizzazione di un Seminario di presentazione del nuovo Regolamento con approfondimento specialistico sui contenuti del nuovo D. Lgs. n. 40/2006. Tale seminario sarà aperto a tutte le categorie economiche, alle Associazioni imprenditoriali, agli operatori del mercato e costituirà un momento di riflessione sulla nuova disciplina e sulla portata innovativa della stessa. Il Seminario chiuderà il percorso di adeguamento alla nuova disciplina dell’arbitrato e consentirà anche l’illustrazione da parte del Presidente e degli organi della Camera Arbitrale del nuovo Regolamento di procedura. RISORSE DESTINATE Si prevede un costo di € 10.000,00. LA COMMISSIONE CONTRATTI PROMOZIONE DEI SERVIZI DI REGOLAZIONE DEL MERCATO PER FAVORIRE LA COMPETITIVITÀ DEL SISTEMA IMPRENDITORIALE (PROMOZIONE DELLA COMMISSIONE CONTRATTI CAMERALE) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - convocare n.15 riunioni della Commissioni Contratti per la realizzazione delle attività istituzionalmente demandate alla Commissione; - predisposizione di almeno 3 o 4 modelli contrattuali nei settori di maggiore interesse del territorio e la distribuzione di almeno n.50 copie per ciascun contratto-tipo agli operatori. Ciascun elaborato verrà presentato con una apposita conferenza nella quale si prevede una presenza di almeno 30 operatori/consulenti; - incrementare la visibilità della Commissione Contratti sul territorio ed un incremento dei contatti alla Segreteria del 20%; - realizzare n. 6 incontri che, unitamente a quelli realizzati nel corso 2006 consentiranno il completamento del Formulario tipo in materia di agenzia immobiliare. La presentazione del lavoro avverrà con un apposito seminario cui si prevede parteciperanno n. 30 operatori di settore; - convocare n.5 incontri presso Unioncamere per la definizione delle linee operative e la realizzazione del coordinamento nell’attività di controllo delle clausole vessatorie; - realizzare n.1 opuscolo che raccolga i tutti modelli contrattuali elaborati dalla Commissione, eventualmente aggiornati per tenere conto della evoluzione normativa. Verrà distribuito nel corso di una conferenza di presentazione a cui si prevede parteciperanno almeno n.50 operatori ed utenti. L’opuscolo verrà stampato nel n. di 300 copie per consentirne una ampia distribuzione che accresca e rafforzi la visibilità della Commissione Contratti. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' La competitività del sistema imprenditoriale ed un corretto e trasparente funzionamento del mercato sarà condotto anche potenziando l’attività e la visibilità della Commissione Contratti camerale, attraverso le seguenti attività: 58 - - - - Aggiornamento e Revisione del Regolamento della Commissione Contratti al fine di integrarne la composizione, prevedendo la presenza di un rappresentante del Consiglio Notarile; Realizzazione di n. 3 o 4 contratti-tipo, tenendo presenti le esigenze e le richieste espresse dagli operatori, dalle Associazioni di categoria e dalle Associazioni dei consumatori ed organizzazione dei relativi eventi di presentazione degli schemi contrattuali al territorio; Realizzazione di un formulario in materia immobiliare finalizzato a prevenire il forte contenzioso del settore, in collaborazione con la Commissione Ruolo Mediatori e presentazione dello stesso mediante un apposito evento; Prosecuzione dell’analisi sulla presenza di clausole vessatorie in moduli, formulari, contratti ed emissione dei relativi pareri; Partecipazione della Camera di Commercio di Ancona al Tavolo di coordinamento per l’armonizzazione delle iniziative e delle attività relative al settore della Regolazione del mercato, con particolare riferimento a quelle relative alla individuazione e repressione delle clausole vessatorie nelle condizioni generali di contratto. Al tavolo partecipano le Camere di Commercio maggiormente impegnate nell’attuazione di iniziative che contribuiscano a favorire il corretto funzionamento del mercato e dei rapporti tra le categorie economiche e gli utenti; Raccolta dei contratti tipo elaborati dalla Commissione Contratti Camerale dalla data della sua costituzione ad oggi in una pubblicazione da distribuire agli operatori ed a tutti gli utenti interessati. In particolare si prevede la realizzazione di un manualetto che accolga tutti i modelli contrattuali predisposti dalla Commissione, aggiornati ove l’attuale contesto normativo lo renda necessario. Tale manualetto verrà presentato nel corso di una conferenza e messo a disposizione degli utenti che potranno così trovare in un unico testo tutti gli elaborati finora trattati dalla Camera di Commercio di Ancona aggiornati secondo le normative in vigore. RISORSE DESTINATE Si prevede un costo di € 10.000,00. DIVULGAZIONE A LIVELLO NAZIONALE DI INIZIATIVE DI PROMOZIONE DI CONTRATTI TIPO E DI VERIFICA SULLA PRESENZA DI CLAUSOLE INIQUE NEI CONTRATTI CON I CONSUMATORI DA PARTE DELLE COMMISSIONI CONTRATTI DELLE CAMERE DI COMMERCIO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - la realizzazione di un contratto tipo nelle forme e secondo le linee guida indicate dall’Unioncamere che acquisti rilevanza nazionale; - avvio di un confronto tra le Commissioni Contratti camerali al fine di accrescere la collaborazione tra le stesse e l’interscambio delle informazioni. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto si pone l’obiettivo di coordinare le attività delle Commissioni contratti camerali sotto un duplice profilo: in primo luogo favorendo l’interscambio delle notizie e la circolazione delle informazioni utili per la stesura di un contratto tipo in modo da ottenere uno schema contrattuale completo e a valenza nazionale; in secondo luogo evitando duplicazioni nella elaborazione dei modelli contrattuali e sovrapposizioni nei settori di intervento, in modo da consentire l’ottimizzazione delle risorse all’interno del sistema camerale. 59 Si inserisce nel quadro delle attività previste dall’art. 2, comma 4, lett. B) e C) della legge 580/1993 e dell’art. 9 del Decreto del direttore generale per l’armonizzazione del mercato e la tutela dei consumatori del Ministero delle Attività Produttive del 2 marzo 2006. L’Unioncamere nazionale ha chiamato a partecipare all’iniziativa gli Enti camerali che da anni si occupano della predisposizione di contratti tipo, fornendo alle stesse, nella forma della bozza, un piano operativo fondato sulle seguenti fasi: - Fase istruttoria fondata su un esame preliminare dei contratti in uso nel settore economico affidato e sulla predisposizione di un contratti tipo; - Condivisione della Bozza di contratto con le altre Camere di Commercio partecipanti al progetto; - Concertazione dell’elaborato a livello locale con le Associazioni delle imprese e dei consumatori; - Valutazione da parte della Commissione Nazionale di coordinamento; - Rinvio alla Camera di Commercio coordinatrice per il riesame; - Approvazione definitiva del contratti tipo. Si ritiene strategica la partecipazione al progetto che crescerebbe notevolmente la visibilità della Commissione stessa a livello nazionale mediante l’elaborazione di un modello contrattuale che sia espressione della specificità del territorio marchigiano e che dunque possa essere di ausilio agli operatori economico-commerciali. A tal proposito, proprio per accrescere l’efficacia dell’intervento, si ritiene fondamentale il coinvolgimento di un team di esperti che possa affiancarsi alla Commissione nella stesura dell’elaborato, apportando un contributo specialistico di grandissimo livello e l’esperienza maturata sul campo. RISORSE DESTINATE In attesa di ricevere dall’Unioncamere il piano operativo definitivo del progetto e l’indicazione di un eventuale finanziamento per le attività indicate si prevedono costi per € 5.000,00. LA TUTELA DEL CONSUMATORE SVILUPPO E POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO DI TUTELA DEL CONSUMATORE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - convocazione di n. 5 incontri con le Associazioni dei Consumatori iscritte al Registro regionale e dunque la organizzazione di n. 2 iniziative congiunte che coinvolgano almeno n. 50 consumatori ciascuna. Dalla sinergia creata si prevede il potenziamento della visibilità del Servizio di Tutela del consumatore camerale e un incremento dei contatti del 2%; - realizzazione di almeno n. 1 Codice di comportamento predisposto in collaborazione con le Associazioni di categoria che si affianchi a quello realizzato nel 2006 in tema di contraffazione. Si prevede l’adesione di almeno n. 5 imprese; - implementazione della raccolta delle normative che sfoci in almeno n. 2 approfondimenti specialistici da riportare nell’apposita sezione del sito camerale; - realizzazione di appositi opuscoli fruibili dai consumatori e dalle imprese da distribuire almeno nel numero di 50 copie per ciascuno. Gli opuscoli saranno presentati nel corso di iniziative appositamente organizzate in cui si prevede il coinvolgimento di n. 30 utenti (consumatori / imprese/ operatori/ Associazioni/ Enti pubblici interessati); - aumento delle competenze del personale preposto Servizio di Tutela del Consumatore derivante dalla partecipazione a Corsi di Formazione di altissimo livello e dall’approfondimento su testi specialistici, banche 60 dati ad hoc, manuali dedicati, periodici di informazione giuridica…e dunque un incremento nella efficienza e nella qualità dei pareri e delle ricerche quotidianamente svolte. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Con riferimento al Servizio di Tutela del Consumatore si prevede la realizzazione delle seguenti attività: - Organizzazione delle attività del Tavolo di Lavoro con le Associazioni dei Consumatori iscritte al Registro della Regione Marche. A tal proposito si precisa che nell’anno 2006 il Servizio di Regolazione del Mercato camerale ha raggiunto l’importante risultato della istituzione di un tavolo di lavoro permanente formato dai funzionari delle 5 Associazioni dei consumatori iscritte nel Registro Regionale e dai funzionari camerali preposti al servizio di tutela del consumatore. Tale gruppo di lavoro ha l’obiettivo di identificare ambiti del diritto del consumo di particolare interesse ed attualità e di sviluppare apposite iniziative a tema. Nell’anno 2007 si prevede il consolidamento di questa collaborazione e la pianificazione e realizzazione di iniziative congiunte con un rafforzamento delle sinergie create; - Realizzazione di “codici di comportamento“ nei vari settori economici, con l’obiettivo di prevenire l’insorgere dei conflitti, individuando e stabilendo un compendio di regole connotate dalla particolare attenzione al cliente e finalizzate alla correttezza e trasparenza nei rapporti tra imprese e consumatori. L’adesione ai codici sarà libera e aperta a tutte le imprese che si impegneranno ad osservare le regole previste dal codice del rispettivo settore; - Prosecuzione nell’attività di studio e ricerca delle normative nazionali e internazionali in vigore in materia di consumo, anche sulla base delle richieste formulate dai consumatori direttamente allo Sportello e implementazione dell’archivio cartaceo e telematico; - Realizzazione di una Guida al consumo socialmente responsabile, finalizzata a diffondere consapevolezza sui concetti di consumo sostenibile, consumo responsabile, consumo solidale, anche in relazione alle recenti normative emanate in materia di contraffazione; - Realizzazione di un opuscolo sulla garanzia legale e sulla garanzia convenzionale per le vendite di beni di consumo, facendo seguito alla iniziativa convegnistica realizzata nel 2006; - Formazione Specialistica di livello avanzato sulle tematiche riferite diritto del consumo dedicata ai - Acquisizione di pareri tecnico-legali in riferimento al nuovo Codice del Consumo ed alle nuove direttive comunitarie. RISORSE DESTINATE Si prevede un costo di € 20.000,00. L’ATTIVITA’ SANZIONATORIA UFFICIO SANZIONI AMMINISTRATIVE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - realizzare un servizio sempre più efficiente, aggiornato e competente. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Si prevede la realizzazione delle seguenti attività: - Raccolta delle sentenze pronunciate dall’Autorità Giudiziaria sui ricorsi avverso le ordinanze ingiunzioni emesse dall’ufficio sanzioni amministrative, al fine di creare una banca dati giurisprudenziale che 61 - - - possa servire di supporto per l’attività degli uffici camerali. Tale attività avviata nel corso del 2006, verrà proseguita nell’anno 2007 in modo da integrare ed aggiornare la Banca–dati; Revisione delle competenze delle Camere di Commercio in materia di sanzioni amministrative sulla base delle nuove normative emanate. Tale aggiornamento sarà compiuto prendendo in esame le norme legislative vigenti che attribuiscono la competenza sanzionatoria in capo alla Camera di Commercio, verificando se nel contempo sono intervenute successive leggi che abbiano introdotto modifiche e alla competenza sanzionatoria e alle disposizioni sostanziali generali. L’aggiornamento sarà compiuto anche a beneficio degli organi accertatori che potranno rivolgersi all’ufficio per ricevere chiarimenti o informazioni sui testi normativi. La revisione delle competenze servirà come base per procedere ad approfondimenti specialistici che abbiano ad oggetto leggi nazionali e comunitarie nei settori che interessano consumatori ed imprese. Tali approfondimenti andranno ad arricchire, a completare e ad aggiornare una banca –dati appositamente predisposta.; Gestione del data-base/indirizzario del Servizio di Regolazione del Mercato e sua implementazione mediante l’inserimento di nuovi contatti e/o l’aggiornamento dei record; Aggiornamento costante del sito camerale; Invio telematico dei ruoli con la registrazione degli importi introitati, messi a ruolo; Consolidamento del gruppo di lavoro costituito tra il personale dell’attività sanzionatoria e quello dell’attività ispettiva, del sistema di controllo e di ispezioni, a campione, volto a verificare sia la sicurezza dei prodotti posti in vendita e la loro conformità alle normative nazionali ed alle direttive europee, sia la contraffazione del marchio; Realizzazione di n. 16 ispezioni e n. 5 controlli. PROMOZIONE DELLA CORTE INTERNAZIONALE DELL’ADRIATICO E DELLO IONIO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE L’obiettivo da perseguire è la promozione della Corte Internazionale dell’Adriatico e dello Ionio e la diffusione della conoscenza dell’organismo presso operatori, imprese, professionisti, istituti bancari, Associazioni di categoria, Enti ed Istituzioni anche Universitarie che opirano in un ambito internazionale, all’interno dell’area adriatico-ionica. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Si prevede l’avvio delle attività di promozione della Corte Internazionale dell’Adriatico e dello Ionio, organismo che offre servizi di conciliazione, arbitrato, arbitraggio e perizia contrattuale per la risoluzione delle controversie tra operatori di diversi paesi dell’area adriatico-ionica. Nel contesto del commercio internazionale, l’esistenza di un sistema di ADR risulta infatti di fondamentale importanza per superare quelle barriere giudiziarie - costituite soprattutto dalla diversità dei sistemi giuridici sostanziali e processuali - che frenano o addirittura impediscono le attività di interscambio e di collaborazione con operatori di altri paesi. Per lo svolgimento di tali attività l’Ente camerale ha presentato un progetto a valere sui finanziamenti previsti dalla L. 84/2001 che è risultato tra i 9 vincitori. La promozione della Corte verrà pertanto effettuata facendo riferimento ai finanziamenti previsti nel progetto, alla cui scheda si rinvia. RISORSE DESTINATE Si fa riferimento alla Scheda presentata dall’Ufficio di Progettazione comunitaria. 62 BREVETTI, MARCHI E INNOVAZIONE TECNOLOGICA UFFICIO MARCHI E BREVETTI CENTRO REGIONALE PAT-LIB OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - incentivare e promuovere l’utilizzo del nuovo sistema telematico di deposito delle domande di marchi e brevetti nazionali da parte dell’utenza; - favorire la diffusione della cultura brevettuale nell’ambito del proprio territorio di riferimento (in particolare il numero dei marchi e dei brevetti depositati con ricerche di anteriorità/novità); - consolidare i rapporti di cooperazione con organismi internazionali (UAMI, WIPO ecc.) allo scopo di elaborare azioni comuni di divulgazione degli strumenti di proprietà intellettuale; - inserirsi in un networking di centri regionali Pat-Lib nazionali ed europei, al fine di collaborare a progetti, attività e implementazione di nuovi servizi di rilievo transnazionale; - avviare iniziative di studio/approfondimento su particolari tematiche di estrema attualità (marchi comunitari, contraffazione, concorrenza sleale, ecc.); - N.200 nuove imprese/utenti contattati; - N.20 incontri con imprese/utenti; - N.200 questionari; - Invio periodico di informazioni attraverso la mailinglist dell’ufficio; - protocolli d’intesa e relative iniziative pubbliche con organismi internazionali quali UAMI e WIPO; - N.2 realizzazione di newsletters; - N.2 studi di settore; - N.2 articoli di approfondimento; - N.5 incontri/contatti sul territorio. DESCRIZIONE DELL'ATTIVTA' L’attività dell’Ufficio Marchi e Brevetti - Centro Regionale Pat-Lib riguarda in particolare due distinti ambiti di intervento. Il primo di carattere amministrativo-istituzionale, ha ad oggetto le seguenti funzioni: - ricezione delle domande di marchi e brevetti nazionali mediante il nuovo sistema telematico, in vigore dal 1° giugno 2006, che consente agli utenti (imprese, associazioni di categoria, studi professionali, consulenti in proprietà industriale, singoli cittadini, ecc.) di inviare on line la documentazione relativa al deposito di marchi e brevetti, riducendo in questo modo i costi e i tempi legati al tradizionale deposito cartaceo; - ricezione ed archiviazione informatica dei seguenti (trascrizioni, annotazioni, tasse, riserve, ecc.) relativi alle domande marchi e brevetti nazionali; - informazioni ed assistenza agli utenti nella predisposizione della documentazione da depositare per la registrazione dei marchi e dei brevetti. Il secondo ambito d’intervento si caratterizza, invece, per lo svolgimento di attività sia a carattere documentali sia promozionale, ed attiene al Centro Regionale Pat-Lib. Il Pat-Lib si occupa, infatti, delle seguenti attività: - realizzazione di ricerche di anteriorità e novità di marchi e brevetti italiani, comunitari ed internazionali, mediante l’ausilio di banche dati professionali, accompagnate dal rilascio di una “relazione” di ricerca che illustra i criteri di analisi utilizzati, le banche dati consultate ed i principali risultati emersi; 63 - - organizzazione di iniziative di diffusione della cultura brevettuale sul territorio con iniziative mirate a favore di imprese, consumatori/utenti, enti/istituzioni, associazioni di categoria e dei consumatori, scuole/università, ecc; rilascio dei pareri legali su aspetti giuridici specifici inerenti la materia della proprietà industriale; partecipazione a convegni/seminari/workshop su temi di interesse. RISORSE DESTINATE Oneri € 15.000,00. AZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE IN TEMA DI CONTRAFFAZIONE E CONCORRENZA SLEALE – APPLICAZIONE DEL PROTOCOLLO D’INTESA SOTTOSCRITTO DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA, DALL’UNIVERSITA’ POLITECNICA DELLE MARCHE E DAL CENTRO STUDI ANTICONTRAFFAZIONE DI MILANO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - difendere i diritti di proprietà industriale affermando il valore della creatività in ogni sua forma e con i mezzi più idonei, al fine di contrastare la contraffazione e la concorrenza sleale. - promuovere e tutelare la creatività, l’innovazione ed il trasferimento tecnologico; - promuovere e divulgare le competenze tecniche necessarie per la tutela e la promozione della proprietà industriale ; - offrire servizi ed attività formativa finalizzati alla promozione ed alla protezione dell’innovazione (marchi, brevetti, design industriale, etc..); - N.500 imprese/utenti interessate al fenomeno della contraffazione; - N.4 associazioni di categoria coinvolte; - N.4 associazioni dei consumatori coinvolte; - N.10 incontri sul territorio con imprese interessate; - N.1000 contatti sulla base della mailinglist dell’ufficio; - N.2 partecipazioni a fiere di settore per fornire alle nostre imprese assistenza tecnico; giuridica rispetto a comportamenti illeciti della concorrenza; - N.2 realizzazione di newsletters dedicate; - N.1000 contatti telefonici per informare l’utenza circa i servizi offerti dalla Camera per contrastare la contraffazione e l’abusivismo; - N.20 visite aziendali; - N.100 questionari di valutazione ed interesse sul tema. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Il Protocollo prevede attività di collaborazione fra le parti firmatarie, relative prevalentemente al settore della ricerca, della consulenza e della formazione. In particolare, la collaborazione riguarderà: - Lo studio del fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo; - L’erogazione di servizi di supporto alle Istituzioni per l’identificazione e l’implementazione dei mezzi di promozione, protezione e tutela del “Made in Italy”; - Lo studio e l’analisi dei settori strategici per il territorio e del loro ambiente competitivo; - La formazione di tutte le forze preposte alla protezione ed alla tutela del “Made in Italy”, attraverso corsi, seminari, conferenze, etc; 64 - La ricerca, consulenza ed attivismo culturale lungo tre percorsi principali: -Ricerca, progettazione e sperimentazione; -Attività di comunicazione e formazione -Networking - L’erogazione di servizi a valore aggiunto ad aziende, Istituzioni ed Universaità per valorizzare l’innovazione e renderla disponibile ed accessibile al mondo industriale; - Lo sviluppo, in particolare nelle PMI, della cultura della proprietà intellettuale e della lotta alla contraffazione. Sulla base delle attività sopra descritte, l’Ufficio Marchi e Brevetti della Camera di Commercio di Ancona, unitamente all’Università Politecnica delle Marche ed al Centro Studi Anticontraffazione di Milano, favoriranno la partecipazione a seminari e conferenze nazionali ed internazionali in tema di contraffazione e di trasferimento tecnologico. Sotto questo profilo si sottolinea l’acquisita importanza strategica per l’ente camerale, di essere rappresentato in tali seminari e conferenze, poiché si rende visibile oltre i confini locali ed ha la possibilità di inserirsi in un networking di esperti, Istituzioni ed imprese attraverso il quale svolgere attività economicamente rilevanti e di prestigio. Si prevede, inoltre, l’organizzazione di seminari formativi e di approfondimento in tema di tutela della proprietà industriale rispetto al fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo, rivolti agli esperti del settore, alle associazioni di categoria, alle associazioni dei consumatori ed a chiunque vi abbia interesse. RISORSE DESTINATE Oneri € 25.000,00. TRASFERIMENTO DELL’INNOVAZIONE ALLE PMI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Prosecuzione e consolidamento delle azioni e delle iniziative già avviate sul tema dell’innovazione e del trasferimento tecnologico alle PMI; - mantenimento e sviluppo della rete di monitoraggio sistematico dei fabbisogni tecnologici delle imprese; - realizzazione delle attività previste nell’ambito dell’accordo quadro stipulato il 13 giugno 2006 con l’Università Politecnica delle Marche in tema innovazione e trasferimento tecnologico a favore del sistema produttivo territoriale; - N.20 imprese interessate al consolidamento della profilatura “tecnologica” da parte della rete camerale per l’innovazione; - N.5 progetti per l’avvio di forme sistematiche di sensibilizzazione e stimolo a fare impresa, di scouting di idee, di supporto nell’avviare attività d’impresa che possa durare oltre il termine del progetto; - N.5 iniziative tra tesi innovative e dottorati di ricerca; - N.5 progetti di ricerca EPR; - N.20 imprese coinvolte attraverso selezione di nuove idee e realizzazione di incontri; - N.50 imprese/utenti coinvolti nella fase di valutazione finale; - N.5 Associazioni di categoria; - N.100 questionari; - N.100 indagini telefoniche; - N.100 visite presso le imprese; - N.100 contatti con l’utenza per informarla del progetto; - N.5 iniziative pubbliche; 65 - N.3 iniziative di comunicazione e sensibilizzazione per le imprese. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto, da un lato, rappresenta la prosecuzione ed il consolidamento delle precedenti attività svolte nell’ambito del Fondo Perequativo 2003 relativo al settore della meccanica e conclusosi il 30 aprile 2006; dall’altro, prevederà l’avvio di iniziative riferite al settore della nautica. Lo svolgimento del progetto, che riguarderà le imprese della provincia di Ancona, si svilupperà attraverso tre fasi principali: 1. mantenimento e sviluppo della rete di monitoraggio sistematico(check up) dei fabbisogni tecnologici delle imprese; 2. nascita di nuove imprese innovative; 3. azioni per l’avvicinamento della domanda e dell’offerta di conoscenza(sportello di supporto alle PMI, Circoli della conoscenza, fiere tecnologiche, tesi di laurea e di dottorato, dottorati di ricerca). RISORSE DESTINATE Proventi: Contributo Unioncamere € 18.320,00 (corrisponde all’equivalente del 50% del contributo ammesso, da percepire nel 2007). INFORMAZIONE ECONOMICA E ANALISI STATISTICHE 5a GIORNATA DELL’ECONOMIA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - diffusione dell’informazione economico-statistica con riferimento alla situazione economica provinciale; - accrescere l’accreditamento dell’Ufficio Statistica e studi camerale come referente privilegiato per l’osservazione economica e statistica; - 150 partecipanti al convegno; - 200 copie del volume distribuite (ass. di categoria, imprese, istituzioni, stampa, scuole, università,…); - 15 imprese locali partecipanti al Premio Unioncamere Nazionale; - 6 riscontri (articoli; servizi televisivi) sui mezzi di comunicazione locali. DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA Evento organizzato e coordinato da Unioncamere Nazionale che prevede lo svolgimento in contemporanea di convegni da parte delle Camere di Commercio per la presentazione dei rapporti provinciali sulla situazione economica. Tale modalità organizzativa consente di ottenere un forte impatto di comunicazione e di promozione del ruolo della Camera di Commercio come osservatorio privilegiato dell’economia del territorio. La presentazione del rapporto provinciale consente di mettere a disposizione dei decisori locali una ingente quantità di informazioni per la programmazione economica. Si prevedono le seguenti attività: - Redazione del rapporto provinciale sulla base dei dati forniti da Unioncamere, mediante l’apporto dei componenti l’ufficio, nonché di collaboratori esterni; - Impaginazione grafica del testo dei grafici e delle tabelle, nonché di parte del materiale promozionale a cura dell’ufficio Comunicazione; 66 - - Predisposizione del CD contenente il rapporto provinciale, con la collaborazione del Servizio Sistemi Informativi; Personalizzazione del materiale promozionale (manifesti, inviti, …) con la collaborazione dell’ufficio Comunicazione e mediante il ricorso a un fornitore esterno; Stampa del volume e del materiale promozionale affidata al fornitore esterno che cura la grafica del materiale promozionale; Organizzazione del convegno di presentazione del rapporto (Loggia dei Mercanti), individuazione e invito del relatore principale (con compenso), del moderatore (con compenso), dei relatori per le associazioni di categoria e sindacali; Promozione a livello locale dei Premii Unioncamere Nazionali alle imprese assegnati nell’ambito del Convegno nazionale; Attività di segreteria per la partecipazione delle imprese ai premi stessi; Campagna promozionale sui mezzi di comunicazione locali (stampa, televisioni) in collaborazione con l’ufficio comunicazione; Rinfresco di fine convegno affidato ad un fornitore esterno; Servizio fotografico del convegno affidato ad un fornitore esterno; Attività di telemarketing affidata ad un fornitore esterno per sensibilizzare alla partecipazione al convegno; Affidamento della trascrizione degli atti del convegno da nastro magnetico, affidata a fornitore esterno; Aggiornamento del sito camerale e di Starnet con la pubblicazione del rapporto disponibile al download per tutta l’utenza interessata. RISORSE DESTINATE € 25.000,00. EXCELSIOR X edizione OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - diffondere il più tempestivamente possibile (entro la fine di luglio) i dati provinciali dell’indagine Excelsior per metterli a disposizione dei soggetti titolari di decisioni economiche e per l’attività di programmazione delle Istituzioni locali; - realizzazione di due pubblicazioni dedicate, di cui una per il mondo della scuola (Verso il lavoro); - 20 partecipanti al focus group; - 4 riscontri sui mezzi di comunicazione locali; - 150 partecipanti al Seminario di presentazione alle scuole (novembre). DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA L’indagine è organizzata, coordinata e realizzata da Unioncamere, con la partecipazione alla rilevazione delle Camere di Commercio e delle loro Unioni Regionali, con la collaborazione e il finanziamento del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e dell’Unione Europea (FSE). Si tratta di una rilevazione di fondamentale importanza per le informazioni che fornisce, con dati provinciali, sulle previsioni occupazionali e i fabbisogni professionali delle imprese private. I dati sono di grande utilità per i decisori economici e in particolare per le attività di Orientamento al lavoro e la Formazione. Si prevedono le seguenti attività: - Partecipazione alla decima edizione della rilevazione Excelsior sulle previsioni occupazionali e i fabbisogni professionali per la provincia di Ancona (imprese con oltre 250 addetti); 67 - Organizzazione di un focus group per la tempestiva presentazione dei dati (luglio) con la presenza delle associazioni di categoria, dei sindacati dell’università, dei centri per l’impiego, istituzioni locali, stampa; Individuazione e invito dei partecipanti e del relatore; Redazione di una pubblicazione per la presentazione dei dati previsionali e di una sintetica analisi degli stessi da presentare e discutere nell’ambito focus group di luglio; Impaginazione grafica della pubblicazione (testi grafici tabelle) a cura dell’ufficio Comunicazione; Predisposizione del CD contenente la pubblicazione, con la collaborazione del Servizio Sistemi Informativi; Stampa del volume e masterizzazione dei CD interne a cura dell’ufficio; Rinfresco per fine incontro affidato ad un fornitore esterno; Servizio fotografico del convegno affidato ad un fornitore esterno; Affidamento della trascrizione degli atti del convegno da nastro magnetico, affidata a fornitore esterno; Aggiornamento del sito camerale e di Starnet con la pubblicazione del rapporto disponibile al download per tutta l’utenza interessata. RISORSE DESTINATE € 13.000,00. ALTRE ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE ECONOMICO-STATISTICA MEDIANTE PUBBLICAZIONI VARIE; ATTIVITÀ ISTITUZIONALI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - completamento dei testi per Analisi Statistica Territoriale della provincia di Ancona – anno 2006 entro il mese di giugno; - realizzazione di 4 pubblicazioni trimestrali de “I numeri dell’economia”; - redazione di 15 comunicati stampa; - redazione di 4 newsletter; - redazione di 3 articoli e di un’appendice statistica per ogni trimestrale de “I numeri dell’economia”; - 20 partecipanti al focus group sull’analisi settoriale della meccanica; - 15 partecipanti al focus group sull’analisi settoriale della nautica. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Attività di diffusione dell’informazione economico statistica attraverso una pluralità di strumenti, per caratterizzare sempre di più l’ufficio come osservatorio economico provinciale. Si prevedono le seguenti attività: - Partecipazione al Gruppo Permanente di Statistica presso la Prefettura e collaborazione alla redazione delle pubblicazioni (in formato cartaceo ed elettronico) Analisi Statistica Territoriale della provincia di Ancona – completamento anno 2005 e predisposizione anno 2006, mediante redazione delle sezioni di competenza; - Redazione, anche mediante collaborazioni esterne (ISTAO, Università), di analisi economico-statistiche relative a specifici settori di attività economica di rilevanza per la provincia (nautica dal programma 2006; meccanica in senso ampio), da diffondere mediante focus group e pubblicazioni cartacee, curate internamente (impaginazione grafica a cura dell’Ufficio Comunicazione) e stampate dall’ufficio; - Acquisto della nuova edizione della banca dati georeferenziata GeoStarter, da utilizzare nelle analisi economiche curate dall’ufficio; - Redazione di comunicati stampa in tema di imprese, import-export, prezzi e altri argomenti di natura economica da diffondere attraverso i mezzi di comunicazione locali, il sito camerale e Starnet; 68 - Redazione di articoli di approfondimento in materia economia e statistica da diffondere attraverso la pubblicazione trimestrale “I numeri dell’Economia”, curata dall’Ufficio Comunicazione per l’aspetto grafico; Redazione dei testi della Newsletter dell’Ufficio, da diffondere via posta elettronica, con la collaborazione dell’ufficio Comunicazione per l’impaginazione grafica. Attività istituzionale di collaborazione al Sistema Statistico Nazionale mediante organizzazione di riunioni di istruzione e partecipazione all’attività di rilevazione per le indagini ISTAT e trasmissione dati; Rilevazione dati e pubblicazione del Listino mensile dei prezzi all’ingrosso della provincia di Ancona; gestione del Deposito listini prezzi; Pubblicazione su web dei prezzi dei prodotti petroliferi (quindicinale) RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 10.000,00. NUOVE IMPRESE E ORIENTAMENTO SERVIZI ALLE NUOVE IMPRESE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - assistere circa 100 aspiranti imprenditori; - fornire informazioni a circa altrettanti utenti; - organizzare attività formativa con tutoraggio a 10 neoimprenditori. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' L’attività di sostegno alle nuova imprenditoria continuerà a svolgersi come prima informazione per gli aspiranti imprenditori che si rivolgono allo sportello e attraverso l’assistenza personalizzata presso l’ente Camerale. Inoltre, in vista di un rinnovo dello sportello, anche in relazione ai recenti mutamenti dei servizi offerti nel territorio da altri enti e per evitare sovrapposizioni, saranno forniti servizi innovativi di formazione e tutoraggio per le nuove imprese, che aiuteranno in maniera più sostanziale lo start up aziendale. Si ipotizza di organizzare una formazione/tutoraggio per 7 – 8 neo-imprese: l’attività formativa fornirà le informazioni di base per la stesura del piano di impresa (5 giornate di formazione) mentre il tutoraggio prevederà l’affiancamento di tutor per circa un mese. RISORSE DESTINATE € 30.000,00. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sperimentare, nell’ambito dell’istruzione superiore, percorsi di apprendimento in alternanza scuola lavoro. - conseguire obiettivi didattico formativi sia attraverso l’attività in aula sia attraverso l’esperienza in azienda. - diffondere la cultura d’impresa presso i giovani delle scuole medie superiori - coinvolgere n.120 studenti e n.6 istituti scolastici. DESCRIZIONE DEL PROGETTO L’attività di alternanza scuola – lavoro sarà sviluppata in relazione a quanto intrapreso negli anni precedenti, 69 essendo ormai la terza annualità del progetto finanziato con il Fondo di Perequazione. Il progetto si pone come obiettivo quello di sperimentare, nell’ambito dell’istruzione superiore, percorsi di apprendimento in alternanza scuola lavoro e prevede la realizzazione delle seguenti attività: - Formazione degli operatori scolastici: (tutor e docenti) della durata di 21 ore; - Formazione dei tutor aziendali: una giornata di formazione da replicare presso l’Ente camerale; - Formazione per gli studenti: in aula: 21 ore complessive ed avrà come tematiche quelle dell’orientamento al lavoro, il nuovo quadro normativo in materia di formazione e mercato del lavoro; autoimpiego e autoimprenditorialità; cultura d’impresa; preparazione studenti ai percorsi in alternanza; formazione in azienda: stage di 4 settimane co-progettato presso aziende della provincia. L’ufficio collaborerà con le scuole nella ricerca delle aziende e curerà la sensibilizzazione delle stesse. Tale esperienza, fondamentale per il raccordo scuola – lavoro, avrà una valenza più professionalizzante per gli studenti degli istituti tecnici e di sviluppo di competenze comunicative e trasversali per gli alunni dei licei. RISORSE DESTINATE Proventi: Fondo Perequativo € 16.384,00. SPORTELLO STAGE E TIROCINI FORMATIVI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - assistere le imprese locali nel reperimento delle professionalità necessarie mettendo loro a disposizione risorse umane formate e selezionate in relazione ai fabbisogni professionali e di competenze espressi dalle stesse aziende (30 aziende ospitanti); - agevolare l’inserimento lavorativo da parte di diplomati e laureati attraverso un percorso guidato di formazione in materia di orientamento al lavoro e di utilizzo efficace dell’esperienza di tirocinio (30 tirocinanti). DESCRIZIONE DEL PROGETTO Lo sportello stage e tirocini formativi ha lo scopo di favorire l’incontro tra la domanda ed offerta di lavoro attraverso percorsi integrati di formazione ed esperienza in azienda per diplomati e laureati, in vista di un futuro inserimento lavorativo. Il progetto prevede la realizzazione delle seguenti attività: - Sensibilizzazione delle aziende e reperimento proposte di tirocinio; - Pubblicizzazione dell’iniziativa presso l’informagiovani ed il centro per l’impiego per il reperimento dei curricula; - Attivazione di un corso di 40 ore per diplomati e laureati in materia di orientamento al lavoro, conoscenza delle proprie attitudini e competenze, come affrontare un colloquio di lavoro, come si entra in azienda, come sfruttare al meglio le proprie capacità e come trasformare lo stage in un’esperienza di successo; - attivazione di un corso di 10 ore per tutor aziendali sulle tematiche precedenti; - attivazione di 30 tirocini della durata di 3 mesi ciascuno presso aziende della provincia. RISORSE DESTINATE Proventi: Fondo Perequativo € 15.440,00. 70 PREMIO E-CAPITAL OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - sostegno alla creazione di impresa; - coinvolgimento di circa 250 partecipanti che svilupperanno un’idea imprenditoriale innovativa; - redazione di circa 50 piani d’impresa; - rafforzare il partenariato con istituzioni locali e università. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' E-capital è un concorso di idee imprenditoriali a base tecnologica, rivolto a studenti universitari, ricercatori e giovani imprenditori e prevede premi in denaro, in formazione, in assistenza legale, commerciale ed imprenditoriale. Partner del progetto sono: Marche Capital, Regione Marche, Università Politecnica delle Marche, Istao. Favorisce la creazione di impresa con l’assistenza imprenditoriale fornita ai migliori progetti attraverso l’affiancamento di un tutor che li accompagnerà nella messa a punto del loro progetto d’impresa e nella fase di apertura della nuova impresa. I partecipanti riceveranno una formazione gratuita in gestione aziendale di due mesi presso l’Istao. Il vincitore avrà un premio in denaro di € 15.000 e i migliori tre giovani selezionati parteciperanno gratuitamente al Master Istao in Gestione d’Impresa. RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 21.000,00. COMITATO IMPRENDITORIA FEMMINILE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - diffusione della cultura d’impresa femminile attraverso attività locali di sostegno e promozione dell’imprenditoria (bando impronta d’impresa n. 150 domande circa); - creazione di partnership e collaborazione a progetti internazionali. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Si prevede di realizzare le seguenti attività: - Bando di concorso “Impronta d’impresa” 2007 per neo-imprenditrici che si sono distinte per l’originalità dell’attività svolta, per l’innovazione e per aver favorito l’occupazione: il bando prevede un premio in denaro per le due migliori imprenditrici che hanno superato i primi anni di avvio dell’attività e si stanno consolidando e un premio in formazione; - Convegno con premiazione delle vincitrici bando Impronta d’impresa 2006; - Partecipazione della Presidente alle iniziative organizzate da altri Enti pubblici e o Istituzioni sulle tematiche attinenti all’attività del Comitato; - Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio: partecipazione e collaborazione al Tavolo di lavoro permanente sull’imprenditoria femminile (segreteria tavolo); - Partecipazione, in qualità di partner, all’iniziativa comunitaria Equal “Il valore della differenza La risorsa femminile nella creazione di impresa nelle Marche”: organizzazione di tavoli di lavoro settoriali e tematici per la reazione di una rete di soggetti pubblici, privati e imprenditrici nella regione Marche, realizzazione di due 71 - mentoring e organizzazione dell’evento conclusivo del progetto che coinvolga tutti i partner stranieri e le imprenditrici aderenti (circa 200 persone); Corso di formazione per imprenditrici sulla responsabilità sociale e/o sull’internazionalizzazione; Organizzazione di workshop e visite aziendali in collaborazione con imprenditrici dei paesi dell’Adriatico e dello Ionio; Coordinamento regionale dei Comitati: partecipazione agli incontri e collaborazione alle varie iniziative regionali; Incontri tematici e iniziative di scambio con Comitati e/o Associazioni dei vari paesi europei; Organizzazione di un evento pubblico annuale per la diffusione dei risultati dell’attività svolta e collaborazione per eventuali altre iniziative simili. RISORSE DESTINATE € 40.000,00 (€ 25.000,00 nuova previsione e € 15.000,00 premio impronta d’impresa 2006). COMITATO IMPRENDITORIA FEMMINILE – CONGRESSO IMPRESE FEMMINILI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - partecipazione di minimo 100 imprenditrici dei paesi adriatici con visite aziendali guidate presso le realtà locali. DESCRIZIONE DELL'INIZIATIVA Si prevede di organizzare il II Congresso delle imprese femminili dell’Adriatico e dello Ionio in Ancona , a Portonovo, nelle giornate successive al Forum (Maggio 2007). Tale attività prosegue quanto già iniziato a Dubrovnik – Croazia – nell’aprile del 2006 con lo scopo di rafforzare la rete delle imprese femminili dell’Adriatico e dello Ionio, nei settori di interesse dei tavoli del Forum. La tematica principale che si propone di affrontare sarà la mobilità dei lavoratori tra le due sponde all’interno delle imprese femminili, alla luce dell’anno Europeo delle Pari Opportunità. La segreteria del Comitato curerà l’intera organizzazione dell’evento e la partecipazione diretta delle imprenditrici. In tale occasione sarà presentato il primo opuscolo di tutte le imprenditrici partecipanti alle precedenti sessioni del Forum e del Congresso precedente. RISORSE DESTINATE € 10.000,00. 72 INTERNAZIONALIZZAZIONE SPORTELLO INTERNAZIONALIZZAZIONE - EUROSPORTELLO CONSULENZA PER LE IMPRESE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - assistere gli imprenditori nella risoluzione delle problematiche connesse all’attività import-export. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' E’ un iniziativa già avviata dal 2004 con cui la Camera fornisce alle aziende operanti con l’estero un servizio di consulenza in materia doganale, contrattualistica, trasporti e pagamenti internazionali. Il servizio viene reso con l’assistenza di vari esperti locali e di Banca Marche. RISORSE DESTINATE € 8.000,00. AFFIANCAMENTO ALL’EXPORT OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - individuazione di nuovi mercati che presentino interessanti opportunità di business; - individuazione di potenziali clienti e/o agenti/distributori; - negoziazione di contratti con agenti/distributori; - aumento dell’attività esportativa delle imprese partecipanti; - sostenere e facilitare i processi di internazionalizzazione delle PMI; - favorire sbocchi occupazionali per i giovani. DESCRIZIONE DEL PROGETTO L’iniziativa, di cui si sta concludendo la seconda edizione, mira a sostenere un piccolo gruppo di aziende del territorio provinciale che intendono intraprendere un'attività di export non in maniera occasionale ma impostando una strategia di internazionalizzazione. L'azienda sarà affiancata da un consulente esterno che, valutate le potenzialità dell'azienda metterà a punto, anche sulla base delle indicazioni dell'imprenditore, una strategia condivisa di marketing internazionale diretta ad individuare i mercati prioritari e i potenziali partner commercialisi. Il progetto prevede anche l’invio in azienda di un giovane tirocinante per la durata di 6 mesi che si occupi della fase operativa del progetto di marketing. RISORSE DESTINATE € 50.000,00. FORMAZIONE ALLE IMPRESE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - formare le imprese sulle problematiche connesse alla certificazione dei prodotti, certificazione di qualità e marcatura CE con una serie di iniziative seminariali della durata di ½ giornate cad. Le materie, nello 73 specifico, saranno stabilite nel corso dell’anno in relazione all’evolversi della normativa comunitaria in materia. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' L’iniziativa, già svolta negli anni precedenti, si prefigge l’obbiettivo di svolgere attività formativa a favore delle imprese nel settore della certificazione dei prodotti, certificazione di qualità e marcatura CE, secondo quanto previsto dalle direttive comunitarie. RISORSE DESTINATE Oneri: € 10.000,00. FORMAWEB IN DIRETTA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - consentire agli utenti interessati di assistere in diretta ad attività seminariali dell’ufficio tramite connessione internet; - diffondere con sistemi innovativi l’attività formativa e seminariale della Camera. DESCRIZIONE DEL PROGETTO La piattaforma Formaweb, predisposta inizialmente per consentire agli utenti di seguire l’attività formativa senza doversi spostare dalla propria sede, tramite la registrazione delle iniziative formative, è stata completata nel corso dell’anno 2006 per seguire le iniziative anche in diretta. WEB GIORNALE CAMERALE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - accrescere la visibilità dell’ente camerale; - sperimentare forme innovative di comunicazione in web; - costruire una immagine dinamica e moderna dell’ente; - aumentare i fruitori del sito camerale. DESCRIZIONE DEL PROGETTO L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con l’ufficio Stampa e Comunicazione della Camera e si propone di produrre un telegiornale camerale ed altre rubriche televisive da seguire via web, con cadenza da stabilire (settimanale, quindicinale, varia, ecc.) con immagini e notizie dallo studio e con servizi esterni relativi ad iniziative camerali anche con interviste. Il progetto si concentrerà su tre tipi di attività: - un notiziario con l’enunciazione di attività camerali, corredato da eventuali servizi esterni (es. servizi su convegni alla loggia, interviste..); - una serie di video relativi ai servizi dei singoli uffici camerali, cioè una rubrica che potrebbe chiamarsi “Oggi parliamo di…..”, che spieghi i servizi resi dai singoli uffici; - una serie di rubriche di approfondimento su tutti gli aspetti, normativi, tecnici.., che possano riguardare le aziende con una specie di tavola rotonda a tema, di durata varia e cadenza occasionale con ospiti in studio. Si tratta di un progetto nuovo, non previsto nel programma pluriennale, ma emerso a seguito dell’aggiornamento del contesto economico e dell’analisi dei bisogni e dello sviluppo. 74 RISORSE DESTINATE € 10.000,00. SCUOLA di COMMERCIO ESTERO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - formare 18-20 giovani sulla problematiche connesse all’import – export; - favorire la loro occupazione presso le aziende; - agevolare la ricerca di figure tecniche da inserire negli uffici commerciali esteri. DESCRIZIONE DEL PROGETTO L’iniziativa, che ha avuto già 4 edizioni finanziate con fondi FSE, mira a formare figure di esperti di commercio estero da affiancare al responsabile commerciale estero delle aziende, figura molto ricercata dalle imprese manifatturiere. Il corso è svolto in collaborazione con l’IFOA. Le risultanze emerse dalle edizioni precedenti hanno evidenziato un buon gradimento dell’iniziativa da parte sia delle aziende, che hanno dato la disponibilità ad ospitare i ragazzi in stage in numero superiore a quello richiesto, sia degli aspiranti allievi, le cui domande di partecipazione hanno spesso superato le 100 unità, tanto da richiedere più giornate per lo svolgimento delle selezioni. Nel corso dell’ultima edizione del corso 4 allievi hanno avuto anche la possibilità di partecipare al progetto “Affiancamento all’export”, prolungando lo stage in azienda sotto forma di tirocinio formativo. Considerando che circa il 70-80% dei giovani allievi è stato trattenuto in azienda con varie forme di contratto e/o con assunzioni definitive, anche i risultati in termini occupazionali possono essere considerati positivi. RISORSE DESTINATE € 90.000,00 con rimborso di circa il 50% da parte FSE. CONVENZIONI EURO INFO CENTRE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Consentire un adeguato funzionamento dell’Euro Info Centre Relay della Camera di Ancona garantendo all’ufficio una efficiente base informativa e di supporto nella fornitura dei servizi richiesti dalle imprese ed una adeguata rappresentanza e visibilità in sede comunitaria. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Per il funzionamento dell’Euro Info Centre Relay la Camera di Ancona sostiene un costo per i servizi previsti in apposite convenzioni con Mondimpresa e l’Azienda Speciale Eurosportello di Ascoli Piceno. Tali convenzioni, sottoscritte nel 1992 al fine di garantire un adeguato funzionamento dell’Euro Info Centre Relay camerale, sono state oggetto di revisione tecnica ed economica, considerato il cambiamento verificatosi nel corso degli ultimi anni, relativo ai servizi forniti al suddetto ufficio camerale. RISORSE DESTINATE € 12.000,00. 75 FORUM DELLE CAMERE DI COMMERCIO DELL'ADRIATICO E DELLO JONIO PROGRAMMA E SVILUPPO DELLE ATTIVITÀ RIFERITE AL FORUM OBIETTIVI DA PERSEGUIRE Pur nella specificità delle singole iniziative programmate, gli obiettivi convergono verso la realizzazione di quella cooperazione transfrontaliera che rappresenta il principale fine istituzionale dell’A.I.C. Forum: In particolare con riferimento all’Accreditamento dell’Associazione presso il Parlamento Europeo si prevede di: - Individuare n. 1 delegazione istituzionale; - Partecipare ad n. 1 seduta plenaria attraverso n. 4 rappresentanti istituzionali; - Avviare i contatti con alcuni rappresentanti dei gruppi parlamentari (n. 8). Con riferimento al Riconoscimento personalità giuridica del Forum si prevede: - l’organizzazione di n. 2 incontri con la Prefettura di Ancona per definire la procedura fornendo la documentazione necessaria. Con riferimento alle Azioni di marketing si prevede: A) l’organizzazione di: n. 5 missioni istituzionali per illustrare le attività del Forum in diversi Paesi del bacino adriatico e baltico. In tali incontri verranno contattati: n.3 università, n. 2 banche, n. 3 associazioni imprenditoriali. B) la realizzazione di: n. 1 brochure riferita al Centro di Coordinamento per il Turismo; n. 1000 copie di brochure informative riferite al Forum. Con riferimento al sito istituzionale si prevede un’implementazione dello stesso attraverso l’inserimento di informazioni riferite a: - progetti in corso (n. 5); - referenti dei Tavoli di Lavoro (n. 5); - missioni istituzionali (n. 4); - iniziative riferite ai Tavoli di Lavoro (1 per ogni Tavolo Tematico); - dossier riferiti alle Attività del Forum (n. 2, 1 in lingua italiana e 1 in lingua inglese). Con riferimento all’Attività di Formazione verranno organizzati: - n. 2 corsi di formazione (n. 1 in Italia, n. 1 corso a Bruxelles). Il corso sarà rivolto ad operatori della progettazione comunitaria. Si prevede la partecipazione di n. 10 esperti in progettazione comunitaria. Con riferimento alla Progettazione Comunitaria si rimanda alle schede predisposte dall’Ufficio Progettazione Comunitaria. 76 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ Il Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio fin dalla sua prima edizione ha inteso accogliere positivamente le indicazioni dell’Unione Europea nel suo approccio verso l’Allargamento alla regione dei Balcani Occidentali. Per raggiungere le finalità auspicate dalle istituzioni comunitarie, il Forum ha avviato una serie di attività che proseguiranno anche nel corso del 2007. In particolare: Accreditamento dell’Associazione presso il Parlamento Europeo: Il processo di accreditamento dell’associazione presso le istituzioni comunitarie a Bruxelles, avviato a maggio 2006 e proseguite a ottobre 2006 (11-12), in occasione degli Open Days, proseguirà attraverso la presentazione dell’Organismo Forum al Parlamento Europeo in seduta plenaria, con la presenza di tutti i gruppi consiliari. L’Azione si svolgerà in collaborazione con Unioncamere sede di Bruxelles. Si prevede la partecipazione a tale di missione di una delegazione che verrà individuata dalla Presidente del Forum. In tale sede si illustreranno i risultati conseguiti dai progetti di cooperazione intrapresi ai Tavoli di Lavoro fin dal 2001 al fine di supportare con azioni concrete il processo di avvicinamento dei Paesi adriatici all’Unione Europea. Tale processo si inserisce nella più articolata ed ambiziosa strategia di sostenere il Processo di Stabilizzazione e Associazione dei Paesi dell’area balcanica. Tale processo rappresenta una tappa fondamentale verso il pieno riconoscimento giuridico dell’Associazione, requisito strategico per sostenere le solide fondamenta che l’UE e i Paesi dei Balcani Occidentali stanno cercando di costruire insieme. L’importanza strategica dell’iniziativa appare evidente in quanto il Forum, associazione transnazionale, persegue l’ambizioso obiettivo di candidarsi quale soggetto giuridico autonomo ai programmi comunitari al fine di parteciparvi attivamente. Si procederà inoltre alla richiesta del Patrocinio da parte dell’Unione Europea sulle iniziative riferite al Forum, al fine di valorizzare la sua attività. Riconoscimento personalità giuridica del Forum Verrà completata la procedura riferita al pieno riconoscimento giuridico dell’Associazione, fornendo alla Prefettura di Ancona la documentazione necessaria Il pieno riconoscimento giuridico dell’Associazione Forum rappresenta un requisito fondamentale per divenire a pieno titolo soggetto beneficiario (capofila e/o partner) di progetti finanziati da risorse comunitarie, nazionali e regionali. Il Forum, acquisendo il pieno riconoscimento della propria personalità giuridica, favorirà le modalità di progettazione transfrontaliera per mettere in sintonia potenzialità ed eccellenze territoriali delle due sponde adriatiche. Si provvederà a definire l’ottenimento della domiciliazione giuridica del Forum presso la sede dell’Unioncamere a Bruxelles, come già avviato in occasione degli Open Days nei giorni 11-12 ottobre 2006. Azioni di marketing Le azioni di marketing previste per promuovere l’associazione consisteranno in: - organizzazione di missioni istituzionali per contattare organismi pubblici e privati sensibili alle tematiche della progettazione comunitaria; 77 produzione materiale illustrativo per promuovere i servizi e le finalità del Forum attraverso apposite brochure e locandine. Promuovere le attività del Forum tra soggetti istituzionali, associazioni imprenditoriali, rappresentanze di PMI, agenzie di sviluppo, sistemi universitari, bancari, ecc., si offre come occasione privilegiata per far conoscere le attività dell’Associazione a soggetti che potrebbero manifestare l’interesse ad associarsi per sostenere le attività in corso e quelle future. In questo modo si intende rafforzare i rapporti di partenariato transnazionale, requisito indispensabile sia per la presentazione di progetti comunitari che per lo sviluppo socio-economico dei territori. Rafforzare le reciproche capacità partenariali già avviate o da avviare con altri nuovi partner, garantirà un’applicazione dei principi della politica europea di prossimità, aiutando a sviluppare know-how di gestione territoriale e di progettazione di settore, in linea con le finalità ed i contenuti di buon partenariato richiesti dalle direttive comunitarie. Questo consentirà a ciascun Paese (sia Stati Membri che extra UE) di avere migliori possibilità di accesso a diversi canali di finanziamento. Per raggiungere tale ambizioso obiettivo, il Forum evidenzia la necessità di rafforzare i rapporti già esistenti tra gli associati e di avviarne dei nuovi in ciascun Paese dell’area adriatico-ionica, individuando nuovi soggetti istituzionali di riferimento e rappresentativi delle rispettive realtà territoriali dotate di caratteristiche di interesse per il reciproco sviluppo socio-economico e culturale, nonché per una comune crescita di conoscenze. Si prevede pertanto: - l’organizzazione di missioni istituzionali per rafforzare la rete partenariale già esistente, affinché la stessa diventi sempre più stretta e collaborativa per affrontare insieme nuove opportunità di sviluppo e crescita; - si darà avvio a missioni di contatto con sistemi bancari, universitari, imprenditoriali per coinvolgere diversi attori del mondo socio-economico al fine di valorizzare le future iniziative del Forum; - si consolideranno i rapporti con il sistema camerale del Baltico, già avviati nel corso del 2005: il Forum già proiettato ad Est con articolate forme di cooperazione con i Balcani, sempre più attivo a Sud, verso le aree del Mediterraneo, tende a rafforzare anche la dimensione nordica, in seguito all’adesione di Estonia, Lettonia e Lituana nel maggio 2004. Il Forum, avvertita tale esigenza, ha già avviato rapporti anche con il Forum delle Camere di Commercio del Baltico partecipando ad un workshop organizzato nel corso del 2006 dalla Regione Marche per condividere la convergenza di interessi tra Baltico e Adriatico: dal confronto che potrebbe essere arricchito con mirate azioni di marketing, queste due dimensioni regionali potranno sfruttare le reciproche complementarietà e potenzialità contribuendo attivamente allo sviluppo del sistema economico UE nel suo complesso. - Verranno avviate relazioni tra i Paesi per sostenere la formazione specialistica riferita ai soggetti operatori del settore turistico (Es. Istituto Panzini, Istituzioni di formazione, ecc.). - Verranno avviate azioni di promozione per sostenere il Centro di Coordinamento per il Turismo al fine di armonizzare l’offerta turistica e la sua qualità nell’area interessata. - Sito istituzionale Le attività per implementare il contenuto del sito web www.forumaic.org consisteranno in: - Costante aggiornamento attraverso l’inserimento di documenti riferiti a: - attività promozionali riferite all’Associazione e alle attività in corso e future riferite ai Tavoli di Lavoro tematici; - attività progettuali potenziali e in corso attraverso l’inserimento di informazioni riguardanti: elenco dei progetti di cooperazione conclusi e in fase di gestione, priorità ed emergenze della propria realtà territoriale, 78 - una generica analisi territoriale evidenziando il ruolo che assume il proprio ente di appartenenza nello sviluppo locale e territoriale; Predisposizione di un sistema interattivo per consentire a tutti gli associati di interagire gestendo il sito nelle rispettive lingue tramite password personale; Possibile sinergia con le attività riferite alla costituenda rete telematica interadriatica prevista nell’ambito delle attività riferite al Segretariato Tecnico dell’Adriatico. Gli utenti dotati di password saranno i principali interlocutori per le varie attività che verranno costantemente realizzate dagli associati e inserite nel sito. Le informazioni così raccolte potranno costituire la base per la creazione di una rete telematica e per un confronto sulle diverse criticità dei territori interessati al Forum, al fine di condividere metodologie di cooperazione e progettazione comune per una migliore razionalizzazione delle risorse di ciascun territorio. Attraverso il sito istituzionale il Forum intende dunque avviare un continuo interscambio costruttivo di informazioni. Attività di Formazione In ragione della crescente attività progettuale del Forum, proseguirà l’attività formativa rivolta ai referenti camerali dell’Adriatico e dello Ionio, attuali e potenziali partners di progetto. Verranno organizzati percorsi formativi finanziati con fondi Interreg e destinati a funzionari camerali dell’area adriatico ionica. I funzionari della Camera di Commercio di Ancona, inoltre, parteciperanno a dei percorsi formativi previsti in collaborazione con Unioncamere sede di Bruxelles e le competenze verranno poi trasferite ai colleghi dell’area dei Balcani che si occupano di progettazione comunitaria. Il Forum, attraverso la partecipazione dei funzionari camerali che si occupano di cooperazione internazionale a percorsi formativi loro destinati, intende razionalizzare e rendere più rispondente alle reali esigenze del territorio tutta la pianificazione e la progettualità ricadente nell’area adriatica. L’investimento in risorse umane, volto a formare personale qualificato, è particolarmente strategico perché favorirà la formazione di competenze specialistiche, determinanti per divenire partner di progetto qualificati nell’ambito dei nuovi programmi comunitari riferiti al periodo 2007/2013. In particolare, saranno coinvolti funzionari delle Camere associate al Forum che collaborano nella realizzazione di attività di reciproco interesse al fine di sviluppare metodologie innovative sia per valorizzare le istanze locali, che per razionalizzare le azioni sui territori, evitando così duplicazione e creando migliori sinergie. Nei primi mesi del 2007 si prevede la partecipazione di funzionari della Camera di Commercio di Ancona, nodo partenariale privilegiato del Forum per i rapporti di collaborazione con tutti i Paesi dell’area, ad un percorso formativo concordato con Unioncamere sede di Bruxelles per rispondere anche all’esigenza di razionalizzare quanto già prodotto a livello di sistema camerale. La formazione acquisita verrà poi trasferita ai funzionari camerali dell’area dei Balcani, valorizzando in tal modo anche la presenza camerale a Bruxelles, in un’ottica di crescita comune che rappresenti un valore aggiunto nel momento della costituzione di partenariati per la presentazione di proposte progettuali condivise. Progettazione Comunitaria Si rimanda alle schede elaborate dagli altri servizi per quanto riguarda le seguenti attività: - Nuova progettazione comunitaria Interreg IIIA riferita ai progetti Itac, Adria, Segretariato (Ufficio Progettazione Comunitaria); - Corte Internazionale dell’Adriatico (Ufficio Progettazione Comunitaria); - Congresso Imprenditoria Femminile (Comitato Imprenditoria Femminile). 79 Si ricorda inoltre che attraverso il progetto Ape-net, presentato dalla Camera di Commercio di Ancona e approvato nell’ambito del Fondo Perequativo 2004, il Forum beneficerà di una costante assistenza tecnica nella redazione di proposte ed iniziative di comune interesse da parte di Unioncamere sede di Bruxelles. Obiettivo della progettazione comunitaria è stimolare e rafforzare la cooperazione transfrontaliera adriatica tra istituzioni locali e operatori economici in settori dello sviluppo di reciproco interesse, sensibilizzando gli attori coinvolti alle best practices comunitarie di gestione del territorio. Nello specifico: Per i progetti presentati nell’ambito del nuovo Interreg IIIA (Itac, Adria, Segretariato Adriatico), e per il progetto presentato nell’ambito della legge 84 riferito alla Corte Internazionale dell’Adriatico si rimanda alle schede elaborate dall’ufficio progettazione comunitaria. Per quanto riguarda le attività che si riferiscono all’Imprenditoria Femminile si rimanda alla scheda elaborata dal Comitato Imprenditoria Femminile. RISORSE DESTINATE A CARICO DEL BILANCIO CAMERALE € 20.000,00. Le necessarie risorse restanti saranno a carico del bilancio del Forum. VII EDIZIONE FORUM – MAGGIO 2007 OBIETTIVI DA PERSEGUIRE La VII edizione del Forum sarà occasione di grande visibilità per il nostro territorio in quanto il Forum intende coinvolgere tutte le realtà politiche, sociali ed economiche, non solo camerali, per creare un’occasione privilegiata di confronto da cui potranno scaturire idee per la progettazione comune futura. L’evento intende promuovere lo sviluppo economico dell’area adriatica, rafforzare le relazioni fra gli enti camerali dei Paesi transfrontalieri, favorire la cooperazione giuridica e amministrativa per armonizzare le procedure tra Paesi, facilitare il confronto tra realtà camerali diverse, diffondere la cultura di impresa, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori del territorio. Secondo gli orientamenti della politica regionale europea, il territorio ed i suoi soggetti economici sono al centro dello sviluppo socio-economico, diventano protagonisti della promozione e della valorizzazione delle proprie comunità, dei propri attori sia istituzionali che economici, tutti chiamati, indistintamente, a svolgere un ruolo più incisivo e più efficace rispetto al passato. L’importanza della promozione dei sistemi locali deriva innanzitutto da motivazioni di natura economica, in base alle quali è necessaria un’ampia cooperazione anche tra forze politiche e sociali e quindi non solo economiche, che congiuntamente, attraverso il sostegno di finanziamenti pubblici diretti al superamento anche delle esternalità negative esistenti (nei servizi di rete, nella sicurezza, ecc.), favoriscono l’attività produttiva di un territorio oltre alla capacità attrattiva di nuovi investimenti dall’esterno. Attraverso la VII edizione, il Forum intenderà dunque favorire la cooperazione tra istituzioni, enti locali, imprese, associazioni industriali, banche, fondazioni e autonomie funzionali, mirando al conseguimento di una duplice finalità, da un lato la condivisione di obiettivi di comune interesse attraverso il coinvolgimento attivo di tutti gli attori del territorio che potranno diventare protagonisti durante l’evento; dall’altro la negoziazione, tra diversi soggetti, di accordi riferiti a tematiche che emergeranno dai singoli Tavoli di Lavoro per favorire lo sviluppo integrato dell’area adriatico-ionica. Assumere pertanto il territorio come risorsa su cui focalizzarsi per realizzare azioni congiunte sarà obiettivo essenziale del Forum in tutte le future attività, come orientamento verso un modello di integrazione basato su 80 reti interregionali facilitandolo sviluppo di nuovi mercati e, al tempo stesso, rispondendo ai bisogni di diverse realtà. L'obiettivo strategico generale del Forum si può dunque riassumere nell'impegno di sostenere un processo di crescita duraturo e sostenibile attraverso un efficace utilizzo delle risorse pubbliche: partenariato, sostenibilità e sistematicità delle azioni dunque, sono le parole chiave della strategia complessiva del Forum, incentrata su tre obiettivi prioritari quali: a) la crescita della qualità del contesto economico-produttivo del sistema provinciale e indirettamente di quello regionale; b) la crescita della competitività e consapevolezza del sistema territoriale regionale come risorsa attrattiva; c) una maggiore apertura internazionale del sistema territoriale nel suo complesso. Si prevede la partecipazione di: - n. 30 istituzioni; - n. 6 banche; - n. 3 università; - n. 6 associazioni di categoria e dei consumatori; - n. 20 imprese; - n. 2 rappresentanti Unioncamere Nazionale; - n. 2 rappresentanti Unioncamere Nazionale sede Bruxelles; - n. 1 rappresentanza del Parlamento Europeo; - n. 3 Ambasciate. Si prevede la realizzazione di n. 6 Documenti Finali riferiti ai 6 Tavoli Tematici e Documento Finale riferito alla Corte Internazionale Adriatico. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ La VII edizione del Forum si svolgerà nel corso del mese di maggio 2007 ad Ancona, sede condivisa nel corso della VI edizione che si è svolta a Durazzo a maggio 2006. Si prevede di organizzare l’evento presso una struttura alberghiera adeguata all’evento. Saranno invitate istituzioni locali, enti, associazioni, imprese, società di servizi e sistema bancario, soggetti operanti in settori produttivi diversi da quelli ormai tradizionali dei Tavoli di Lavoro del Forum. Le tre giornate di lavoro saranno così suddivise: prima giornata: - riunione degli Organi: Consiglio Direttivo, Collegio dei Revisori, Corte Internazionale dell’Adriatico. seconda giornata: - sessione plenaria con interventi programmati di istituzioni italiane e dell’area dei Balcani interessate a testimoniare sulle attività di collaborazione esistenti e future nel Forum; - riunione Tavoli di Lavoro: Ambiente: avanzamento delle attività riferito alle seguenti azioni da realizzare nel corso del primo semestre 2007: - analisi costituzione di una rete tra i referenti del Tavolo per la condivisione delle informazioni; - analisi costituzione di un Tavolo Tecnico Permanente; - condivisione proposte progettuali. 81 Imprenditoria Femminile: avanzamento delle attività riferito alle seguenti azioni da realizzare nel corso del primo semestre 2007: - analisi costituzione data base per supportare l’elaborazione di progetti e strategie; - analisi costituzione rete Associazioni delle imprese femminili dei Paesi AIC; - realizzazione opuscolo riferito alle imprese femminili partecipanti; - analisi risultati secondo Congresso Femminile. Agricoltura: avanzamento delle attività riferito alle seguenti azioni da realizzare nel corso del primo semestre 2007: - realizzazione di un corso/stage per formare imprenditori aree balcaniche riferito al settore agroalimentare con le seguenti priorità: ortofrutta (Montenegro e Croazia – Dubrovnik); vini (Bosnia – Mostar); olivicoltura (Albania – area costiera). Trasporti: avanzamento delle attività riferito alle seguenti azioni da realizzare nel corso del primo semestre del 2007: - progetto autostrade del mare: coinvolgimento porti delle due sponde dell’Adriatico; - analisi questione contingentamento licenze intergovernative per l’autotrasporto tra la Croazia e i Paesi UE; - supporto al progetto Corridoio Bar-Belgrado come opportunità di sviluppo per l’area montenegrina; - sostenimento al progetto autostrada Adriatico-Ionica. Pesca/Acquicoltura: avanzamento delle attività riferito alle seguenti azioni da realizzare nel corso del primo semestre del 2007: - organizzazione corsi di formazione per trasferimento know how per la costruzione e gestione mercati ittici; - coinvolgimento istituzioni pubbliche per la realizzazione delle attività. Turismo: avanzamento delle attività riferito alle seguenti azioni da realizzare nel corso del primo semestre del 2007: - rafforzamento e consolidamento del Comitato di Coordinamento per il Turismo; - attività di formazione rivolta agli operatori del settore turistico; - monitoraggio turismo nautico; - azioni di marketing e di promozione del territorio. terza giornata: assemblea plenaria in occasione della quale si prevede: a) l’elezione degli Organi quali Consiglio Direttivo, Collegio Revisori e Corte Internazionale Adriatico b) l’approvazione dei Documenti Finali dei Tavoli RISORSE DESTINATE Costo complessivo iniziativa: € 40.000,00. 82 AZIENDA SPECIALE ANCONA PROMUOVE Direttore: Dott. Michele De Vita OBIETTIVI - allargare il numero delle imprese locali operanti sui mercati esteri; - aumentare del 10% le imprese partecipanti alle iniziative programmate dall’Azienda; - favorire la crescita dimensionale, le aggregazioni tra imprese e la creazione di reti commerciali; - sviluppare progetti articolati, da svolgere nell’arco di più anni, con la finalità di consolidare la presenza sui mercati prescelti, superando presenze occasionali ed isolate a “spot”; - sviluppare la formazione di figure tecniche e manageriali, specializzate per il commercio estero; - coordinare i programmi con quelli delle associazioni di categoria e degli altri enti locali che si occupano di internazionalizzazione, in particolare con la Regione; - incrementare le relazioni con Camere di Commercio estere le italo-estere e con e istituzioni straniere; - sviluppare la visibilità dell’azienda speciale per diffondere maggiormente tra le imprese le opportunità derivanti dal programma promozionale; - incrementare le entrate proprie, tendendo alla copertura dei costi strutturali come previsto dall’art.65 del nuovo regolamento di contabilità (D.P.R. n.254/2005); - rafforzare la professionalità del personale dell’azienda speciale. PRIORITA’ STRATEGICHE La nostra regione dispone di importanti risorse imprenditoriali che, se opportunamente supportate, possono consentire di affrontare con successo la sfida della globalizzazione. La provincia dorica possiede notevoli punti di forza: un territorio ricco di tradizioni, una imprenditorialità ed un sapere diffusi, la capacità di offrire prodotti di qualità. Un elemento di forza distintiva è il “made in Italy”, che oggi all’estero è sinonimo di qualità, bellezza, buon gusto, affidabilità, stile di vita. Ma va sottolineato che la dimensione delle nostre imprese rimane il fattore di maggiore problematicità nei processi di internazionalizzazione. La ridotta dimensione non solo espone le imprese alla concorrenza di prezzo dei paesi emergenti, sempre più agguerriti, ma comporta accentuate difficoltà negli investimenti in innovazione, in logistica e nei canali di commercializzazione all’estero. Le nostre imprese, con le loro produzioni di qualità, hanno tuttavia la capacità ed i requisiti per competere ed affermarsi sui mercati esteri, soprattutto se opportunamente sostenute ed accompagnate dalle istituzioni. Qui può giocare un ruolo importante e strategico la Camera di Commercio con la sua Azienda Speciale Ancona Promuove, chiamata a essere un attore primario sul territorio di riferimento. L’Azienda Speciale, in collaborazione con le associazioni di categoria, può fornire aiuto e sostegno alle imprese che oggi hanno bisogno si assistenza nei difficili processi di internazionalizzazione. Se però da una parte occorre agire per allargare il numero delle imprese operanti sui mercati esteri, dall’altra occorre favorire la crescita dimensionale, le aggregazioni tra imprese e la creazione di reti commerciali, in modo che all’estero vengano svolte azioni congiunte di promozione, di servizi, di produzione, di commercializzazione, di approvvigionamento. Le nuove linee strategiche del Ministero del Commercio Internazionale suggeriscono di orientare in misura crescente le attività verso progetti innovativi, contenendo l’attività tradizionale di tipo fieristico, che andrebbe auspicabilmente concentrata sul sostegno a quegli eventi che nelle rispettive macro aree geografiche sono così importanti da definire il mercato o che, specialmente se situati in Paesi identificati come strategici, aiutano a 83 caratterizzare la strategia/Paese. L’orientamento generale è quello di limitare l’atomizzazione degli eventi, a favore di una presenza a maggior impatto. In linea con questo indirizzo l’Azienda Speciale deve favorire i processi di aggregazione per distretti o per filiere, sfruttando i punti di forza che le nostre imprese presentano nei settori dell’eccellenza manifatturiera italiana, meccanica, moda, arredo casa, agroalimentare. Ma vanno sostenuti anche i settori di nicchia, di cui la nostra provincia è ricca, quali cantieristica, strumenti musicali, articoli regalo. Le azioni promozionali saranno quindi orientate a sviluppare progetti articolati, da svolgere come sempre nell’arco di più anni, proprio con l’obiettivo di consolidare la presenza sui mercati prescelti, superando presenze occasionali ed isolate a “spot”. Particolare attenzione sarà anche prestata alla formazione di figure tecniche e manageriali, specializzate per il commercio estero, di cui le nostre imprese manifestano grande necessità, nonché all’organizzazione di attività seminariali su tematiche tecniche e giornate informative sui mercati, con taglio pratico ed operativo. Le citate Linee Direttive auspicano proprio un aumento di risorse sul fronte della formazione, per favorire stages all’estero e per costruire percorsi formativi e di specializzazione volti all’attività internazionale L’internazionalizzazione non investe solo i servizi alle imprese, ma anche il ruolo che la Camera di Commercio e la sua Azienda Speciale deve sempre più esercitare nel contesto internazionale in base alle funzioni di propria competenza. Occorre ulteriormente sviluppare infatti anche i rapporti con camere di commercio ed istituzioni dei paesi europei e dei mercati ritenuti strategici, nonché ampliare i rapporti (anche avvalendosi delle sedi a Bruxelles di Unioncamere e Mondimpresa) con le Direzioni Generali dell’Unione Europea. L’azienda intende inoltre rafforzare la collaborazione con tutti gli enti locali (Regione e Provincia) che si occupano di internazionalizzazione al fine di realizzare un’azione coordinata, senza sovrapposizioni e garantire maggiore efficacia nelle azioni promosse, così da non disperdere importanti risorse. Essenziale, anche nel realizzare una programmazione comune e condivisa, da far confluire nel programma regionale, è la collaborazione con le Associazioni di categoria, che vantano, tra l’altro, propri rappresentanti all’interno del Consiglio di Amministrazione di Ancona Promuove. Per affrontare le complessità e criticità dei processi di internazionalizzazione e in linea con le problematiche legate all’organizzazione interna, alle dimensioni e alla capacità di investimento delle nostre imprese, il programma promozionale per il 2007 deve essere rivolto in via prioritaria a paesi che risultano più facilmente accessibili per vicinanza geografica e che rappresentano ancora il più diretto sbocco commerciale per le nostre piccole e medie imprese (Europa, paesi dell’area balcanica e paesi del Sud del Mediterraneo). PROGRAMMA ATTIVITA’ Nel corso delle riunioni e degli incontri per la definizione del programma promozionale 2007 è emerso l’interesse delle aziende, delle Associazioni di Categoria e dei Consorzi Export per i seguenti mercati: - Russia ed Est Europa; - Unione Europea (Germania, Francia, Polonia); - Mediterraneo (Tunisia, Turchia); - Balcani; - India; - Emirati Arabi; - Sud America (Brasile, Cile). I settori a cui verrà rivolta l’attenzione corrispondono a quelli caratteristici del nostro territorio, che contraddistinguono i distretti industriali: - Meccanica; 84 - Agroalimentare; - Argenteria e articoli da regalo; - Materiali da costruzioni e arredo casa; - Strumenti Musicali; - Tessile-abbigliamento. A questi vanno aggiunti la cantieristica navale, che registra un significativo trend di crescita nelle esportazioni, nonché un settore di nicchia come igiene e cura della persona. Il programma che verrà presentato per l’anno 2007 si presenta vario ed articolato, con particolare attenzione a nuove forme di internazionalizzazione, con un contenimento della forma della manifestazione fieristica, che continua, comunque, a porsi come il primo approccio tentato dalle PMI che intendono conoscere i mercati esteri. Il programma promozionale comprende: - Workshop e incontri one to one; - Azioni di incoming con visite delle nostre imprese; - Apertura di show room e di strutture commerciali; - Partecipazione a fiere internazionali di settore; - Assistenza personalizzata con strutture all’estero convenzionate (desk); - Progetti articolati di promozione di distretti o di filiere; - Sostegno operativo per la creazione di un consorzio export nel settore agroalimentare; - Formazione professionale; - Giornate di presentazione dei mercati esteri ritenuti maggiormente strategici; - Seminari specialistici sull’internazionalizzazione; - Incontri con istituzioni e delegazioni estere, per rafforzare collaborazioni istituzionali. MANIFESTAZIONI FIERISTICHE DUBAI FASHION JEWELLERY & ACCESSORIES FAIR: Fiera dei gioielli e degli accessori di lusso che si tiene a Dubai. K 2007 - DUSSERDOLF: Fiera commerciale internazionale triennale per il settore della plastica e della gomma. THE BIG FIVE DUBAI: La più grande esposizione commerciale per l'industria edilizia nel golfo arabo rappresenta l’evento più completo dell'anno per i professionisti dell’industria edilizia, ma anche per gli operatori dei settori delle pareti in legno, serramenti, isolamento, arredo bagno, riscaldamento e condizionamento, idraulica, trattamento delle acque e componenti per mobili. MUSIC MOSCOW: Importante salone internazionale specializzato nel settore delle attrezzature e tecnologie per l’industria dello spettacolo e dell’intrattenimento, strumenti musicali, suoni, luci e attrezzature per tv e video. MONTREAL JAZZ FESTIVAL: Promozione dello strumento musicale italiano tramite l'esposizione degli strumenti, la realizzazione di concerti jazz, l'organizzazione di dimostrazioni, seminari ed eventi culturali italiani dutante uno dei più prestigiosi festival internazionali. HOFEX – HONG KONG: Fiera internazionale dell’agroalimentare, specializzata negli accessori e servizi per hotel e ristoranti. 85 INIZIATIVE PROMOZIONALI AUTOMOTIVE MEETINGS A PARIGI: L'edizione 2006 ha riunito 450 operatori del settore meccanica per il comparto automobilistico, che hanno preso parte a più di 5.000 appuntamenti personalizzati. Ogni azienda qualificata come “venditrice” avrà un punto di esposizione personalizzato pre-allestito di 4 mq in cui esporre campioni e in cui incontrare i potenziali “acquirenti”. PROGETTO TURCHIA: L’iniziativa dà seguito al workshop sulla meccanica realizzato in Turchia nel 2005 ed è volto a realizzare un’azione di incoming di operatori turchi del settore della meccanica con visite alle aziende produttrici, la partecipazione a un evento promozionale da realizzare nella zona franca di Izmir e avvio di servizi assistenziali e di informazione alle PMI. WORKSHOP MECCANICA IN INDIA: Il progetto è il proseguimento delle iniziative destinate a questo mercato e realizzate nel biennio 2005-2006, coordinate dal sistema camerale marchigiano (per i settori mobili, meccanica, calzature). I workshop potrebbero essere integrati con le presentazioni di prodotti agroalimentari tipici. INCOMING OPERATORI EGIZIANI DEL SETTORE MECCANICO: Il progetto, seguito del workshop svoltosi al Cairo nel 2005, intende promuovere il comparto della meccanica nella sua varietà produttiva, con particolare attenzione ad alcune produzioni ritenute di interesse (stampi, stampaggio, ecc.). “TURCHIA CHIAVI IN MANO” WORKSHOP A FAVORE DEL SETTORE MECCANICO: Organizzazione di un workshop ad Istanbul dedicato alle aziende del settore meccanico, continuazione del progetto svolto in collaborazione con Confindutria Marche nel 2006 dedicato al settore edilizia. VALUTAZIONE DELLE OPPORTUNITÀ DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI NELLE REGIONI DI KIEV E SAN PIETROBURGO E IN POLONIA: Valutazione delle opportunità di business offerte alle PMI locali dai mercati di Kiev e San Pietroburgo e dal mercato polacco, attraverso la realizzazione di studi di fattibilità che prevedano l’analisi del contesto di riferimento, della domanda e offerta di servizi logistici, costi di realizzazione delle piattaforme integrate e vantaggi per le aziende. Nell’ambito del progetto sono previste anche possibili missioni di operatori locali nelle aree target (con incontri con autorità dei governi locali) e organizzazione di iniziative promozionali (seminari e/o workshop con operatori stranieri). LA MECCANICA MARCHIGIANA NEI DISTRETTI DI SAN PAOLO E DI MINAS GERAIS IN BRASILE: Verrà effettuata preliminarmente la promozione in Italia finalizzata all’individuazione delle imprese marchigiane potenzialmente interessate al mercato brasiliano, anche attraverso visite personalizzate in azienda, e successiva selezione delle imprese partecipanti. Quindi verrà svolta la promozione in Brasile, con diffusione dell’iniziativa presso gli operatori brasiliani e successiva verifica, approfondimento e selezione delle richieste pervenute dagli operatori brasiliani. Seguirà la missione di imprenditori della provincia in Brasile e realizzazione di due workshop, con incontri one to one con imprenditori brasiliani, a San Paolo e Belo Horizonte. WORKSHOP AGROALIMENTARE A VARSAVIA: Il progetto promuoverà l’agroalimentare marchigiano di qualità attraverso l’organizzazione di una giornata di presentazione a giornalisti, distributori al dettaglio e all’ingrosso, gourmet e sommelier locali. L’iniziativa prevede una giornata di degustazioni ed incontri presso una struttura alberghiera con il coinvolgimento della stampa specialistica e la degustazione guidata con un giornalista del settore ed eventualmente un cuoco italiano. 86 WORKSHOP AGROALIMENTARE IN GERMANIA (E FONDO PEREQUATIVO SULLA QUALITA’): Progetto di promozione dell’agroalimentare di qualità attraverso l’organizzazione di una giornata di presentazione a giornalisti, distributori al dettaglio e all’ingrosso, gourmet e sommelier, da svolgersi a Monaco di Baviera in collaborazione con la Camera di Commercio italo-tedesca di Monaco. Il progetto è integrato con iniziative di formazione rivolte a operatori locali del settore agrolimentare sul tema della sicurezza alimentare e dalla predisposizione di manuali di corretta prassi operativa a supporto delle imprese per lo sviluppo e la gestione dei nuovi adempimenti previsti dalla normativa comunitaria. WORKSHOP AGROALIMENTARE IN RUSSIA: A seguito dell’incoming di buyer russi, realizzato a marzo 2006, si intende organizzare un evento di promozione dei prodotti tipici marchigiani a Mosca finalizzato a diffondere la conoscenza del prodotto di qualità e a consolidare i rapporti già avviati attraverso incontri mirati. CONSORZIO EXPORT AGROALIMENTARE: Il progetto prevede la costituzione di un consorzio export finalizzato a svolgere attività promozionali e commerciali destinate all’esportazione di prodotti agroalimentari marchigiani e volto a favorire lo sviluppo commerciale delle imprese consorziate all’estero. La segreteria del consorzio sarà gestita dall’azienda speciale e si occuperà di fornire informazioni su eventi e notizie di interesse per il settore agroalimentare; analizzare iniziative promozionali; organizzazione degli eventi (fiere, missioni, workshop, incoming ecc.); raccolta informazioni dei consorziati; preparazione materiale promozionale delle aziende consorziate; ricerca contributi e finanziamenti; promozione del consorzio con enti pubblici e stampa. INCOMING OPERATORI RUSSI DEL SETTORE MODA: L’iniziativa si propone di promuovere il comparto della moda nel mercato russo e rafforzare le collaborazioni commerciali avviate in seguito al workshop realizzato a Mosca si intendono organizzare: incontri bilaterali con le imprese marchigiane e visite aziendali. PROGETTO CENTO FINESTRE: Consiste nella ricerca costante di reti distributive internazionali con cui attuare collaborazioni stabili, nonché nella ricerca di primari committenti nazionali ed internazionali a cui presentare un sistema produttivo integrato ed ad alto valore aggiunto. La ricerca si effettuerà tramite viaggi nel territorio nazionale ed estero. Si intende rafforzare i presidi nei mercati esteri di interesse attraverso accordi con reti distributive per l’apertura di corner e/o showroom. Si prevede la realizzazione di 2 eventi stagionali per la presentazione dei campionari delle imprese partecipanti e la realizzazione di 2 azioni formative a cura dei referenti delle reti distributive. WORKSHOP DELL’EDILIZIA IN ROMANIA: Dopo la ricerca di mercato realizzata nel 2006 si realizzeranno una serie di workshop per verificare l’opportunità di collaborazioni tra operatori del settore e opportunità di interventi edilizi per le nostre imprese.. WORKSHOP DEGLI STRUMENTI MUSICALI A VARSAVIA: Il progetto è volto alla promozione della fisarmonica e di tutto il distretto degli strumenti musicali tramite l’organizzazione di un workshop ed eventi promozionali, in collaborazione con l’ICE e l’Istituto Italiano di cultura di Varsavia. PROGETTO CANTIERISTICA NAVALE: Proseguimento del progetto iniziato nel 2006 per la creazione di una banca dati utilizzata come strumento promozionale e di comunicazione tra l’azienda speciale e le imprese del settore. Dall’organizzazione dei prossimi focus group e dai tavoli di lavoro emergeranno le iniziative promozionali di interesse per le imprese del settore. PROGETTO DI SVILUPPO DI PROMOZIONE TURISTICA IN RUSSIA: L’iniziativa prevede la realizzazione di una missione a Mosca per dare seguito, sviluppare e consolidare i contatti già avviati in precedenza con 87 alcune agenzie e tour operator russi che hanno manifestato vivo interesse per le ricchezze artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio. RETI DI IMPRESE PER IL SETTORE IGIENE E CURA DELLA PERSONA: Per supportare le imprese locali del settore si realizzeranno ricerche di mercato, per individuare le opportunità ommerciali, ed azioni di scouting destinate alla Russia, Turchia, Albania e Romania. Si prevede l'organizzazione di missioni verso una o più aree dove sono state svolte le suddette azioni e la realizzazione di brochure di presentazione del gruppo di aziende locali che prenderanno parte al progetto. PROGETTO “SISTEMA AVANZATO DI APPROVVIGIONAMENTO INTERNAZIONALE”: Il progetto prevede la costituzione di sistemi di approvvigionamento internazionale per consentire a più imprese, senza necessità di delocalizzare, di stabilire ed organizzare accordi di produzione con società straniere per realizzare componenti commissionati su disegni e tecnologia italiana. PROGETTI FINANZIATI: COMUNITARI – NAZIONALI – REGIONALI FORMAZIONE DELLE PMI LATINOAMERICANE ALLE TECNICHE OLEARIE ITALIANE (AL INVEST): Il progetto va inserito all’interno della cornice comunitaria AL INVEST e pertanto subordinato all’ottenimento del finanziamento. Il progetto prevede la formazione di operatori sudamericani del settore della produzione dell’olio con moduli teorico pratici tenuti da docenti indicati dalla Pieralisi, dall’Università di Ancona e da una o più aziende produttrici italiane. Le aziende sudamericane avranno così conoscenza dei trend della produzione olearia in Italia e delle nuove macchine e tecniche a disposizione. I corsi si terranno presso le sedi della Pieralisi Argentina e della Pieralisi Chile. SEMINARI / FORMAZIONE CORSO PER FIGURE MANAGERIALI PER UFFICI ESTERO: “International Sales and Marketing Management”(Quarta Edizione): Corso di alta formazione organizzato con l’obiettivo di formare specialisti del coordinamento e della gestione delle attività commerciali e/o gestionali collegate ai processi di internazionalizzazione delle imprese (Focus paesi PAO). Il corso prevede anche l’organizzazione di due seminari formativi aperti alla partecipazione delle aziende. SEMINARIO TECNICO: in tema di concessione di vendita e di distribuzione all’estero. INCONTRO INFORMATIVO SULL’ESTONIA: Presentazione della realtà economica e sociale dell’Estonia per individuare le possibili sinergie e opportunità di business, in collaborazione con l’Ambasciata dell’Estonia in Italia. INCONTRO INFORMATIVO SULLA FINLANDIA: Presentazione della realtà economica e sociale della Finlandia con particolare interesse a sviluppare contatti di interesse per accrescere le opportunità di business, in collaborazione con l’Ambasciata della Finlandia in Italia. ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE E FOLLOW UP: Realizzazione della newsletter trimestrale (grafica, script, stampa, postalizzazione), articoli su riviste economiche (mondo lavoro) e spazi redazionali su quotidiani locali, interventi diretti di affiancamento agli uffici commerciali delle imprese coinvolte nelle nostre iniziative. GIORNATA PAESE ROMANIA: Presentazione ed approfondimento della Romania e delle opportunità di investimento nel paese. 88 GIORNATA PAESE BULGARIA: Presentazione della realtà economica e delle opportunità di investimento in Bulgaria. SERVIZI DI ASSISTENZA ALL’ESTERO DESK MOSCA: ha il compito di promuovere l’immagine e la presenza delle Marche nell’area di riferimento, attivare contatti istituzionali e gestirli nel tempo, assistere le imprese nel processo di internazionalizzazione, con l’obiettivo di allargare il mercato di sbocco, aumentare il valore e ridurre i costi delle imprese locali, alimentare e mantenere un flusso di informazioni di mercato utile per gli operatori interessati. INDIRIZZO: Novyi Arbat 7, 5th floor, 121019 Moscow Telefono:007/495/7309654- e-mail: [email protected] MISSIONI MISSIONE IN SUD AFRICA: Missione esplorativa organizzata con Unioncamere regionale, per incontrare istituzioni locali e per valutare le opportunità commerciali per la PMI marchigiane. MISSIONE IN BULGARIA: Missione esplorativa per incontrare le istituzioni locali in vista dell’eventuale apertura di un desk di servizio e di canali commerciali. MISSIONE NEI PAESI BALTICI: Missione esplorativa per incontrare le istituzioni locali e per valutare le opportunità commerciali per le nostre PMI MISSIONE NELLA PROVINCIA DI DMITROV (RUSSIA): Missione esplorativa per incontrare le istituzioni locali e per valutare le possibilità commerciali per le nostre PMI e l’opportunità di costituire un distretto italiano nella provincia russa. RISORSE COMPLESSIVE DESTINATE A CARICO DEL BILANCIO CAMERALE € 725.000,00 PROMADRIA – ASSOCIAZIONE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO ECONOMICO DELL’ADRIATICO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE: - consolidare le forme di partenariato avviate dalla Camera di Commercio Italo-Albanese e dall’A.I.C.E.C.; - promuovere nuove iniziative progettuali partendo dalle priorità che emergono nel corso dei Tavoli di lavoro del Forum delle Camere di Commercio Adriatico e Jonio; - estendere l’area di competenza dell’associazione a tutta l’area P.A.O.; - sviluppare le iniziative di carattere promozionale a favore delle PMI locali; - razionalizzare l’organizzazione delle associazioni che sono state riunite in un unico organismo ed integrarle con l’azienda speciale “Ancona Promuove”; - ampliare il numero degli associati. 89 DESCRIZIONE ATTIVITA’ I paesi dell’area balcanica sono considerati facilmente accessibili anche per le imprese di piccola dimensione (se adeguatamente sostenute) e sono ritenuti dalle ultime Linee direttive 2007 del Ministero del Commercio Internazionale di interesse prioritario, in corrispondenza con la politica generale del Governo Italiano. La Camera di Commercio di Ancona, in virtù della posizione strategica del capoluogo dorico al centro del mare Adriatico, può e deve rivestire per quest’area di prossimità un vero punto di riferimento e favorire le condizioni per lo sviluppo delle relazioni e degli scambi commerciali tra le nostre PMI e gli operatori dell’area. L’attività di cooperazione e di promozione, in passato svolta attraverso la Camera di Commercio Italo-Albanese e l’A.I.C.E.C., Associazione Italo Croata per gli scambi Economici e Commerciali, quindi essenzialmente verso Albania e Croazia, viene ora sviluppata verso tutta l’area P.A.O. (Paesi dell’Adriatico Orientale), mediante un unico organismo, denominato “Promadria”, che ha riunito, fondendole, le due precedenti associazioni. L’Associazione si avvale di un desk di servizio a Tirana. Quest’associazione, la cui segreteria è stata integrata nell’organizzazione dell’azienda speciale “Ancona Promuove” si propone per il 2007 le seguenti azioni: - realizzare attività promozionali in Croazia, Albania, Bosnia, Romania e Bulgaria (attraverso l’organizzazione di missioni, workshop ed incoming di operatori); - supportare il Segretariato del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e Jonio sulle tematiche affrontate dai Tavoli di lavoro permanenti, con particolare riguardo a Pesca, Trasporti e Turismo; - svolgere un ruolo progettuale e propositivo per accedere a finanziamenti comunitari rivolti ad un’area che riveste una centrale importanza per le politiche di prossimità dell’U.E. In particolare: INCONTRO INFORMATIVO SULL’ALBANIA Seminario di mezza giornata in cui interverrà un esperto di una Camera di Commercio o di un’Associazione di categoria albanese presentando le caratteristiche di uno specifico segmento di mercato albanese di interesse per l’imprenditoria marchigiana mettendo in evidenza le opportunità di business e le problematiche ad esso connesse INCOMING DI BUYER CROATI DEL SETTORE CALZATURE Il progetto intende promuovere la moda marchigiana nel mercato croato attraverso l’organizzazione di una giornata di workshop con presentazione del settore calzaturiero ed incontri bilaterali tra aziende locali ed un selezionato numero di operatori croati (max 8). SVILUPPO DELLA PICCOLA PESCA Realizzazione di micro-progetti di formazione professionale per lo sviluppo delle attività di pesca in loco per uno sfruttamento razionale delle risorse ittiche nel rispetto degli ambienti marini. INCOMING DI OLIVOLCOLTORI DI ZARA Visita ad Ancona di una delegazione di olivicoltori del territorio di Zara: (5/6 unità) accompagnate dai funzionari della Camera di Commercio di Zara che visiteranno alcune aziende locali e l’industria Pieralisi di Jesi per approfondire esperienze e tecniche culturali e industriali di spremitura. 90 SEMINARIO “LA NUOVA COOPERAZIONE TERRITORIALE 2007/2013: NUOVE PROSPETTIVE E OPPORTUNITA’ Organizzazione di un seminario sulla collaborazione con i Paesi dell’Adriatico Orientale - PAO (Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Albania) in previsione dell’entrata in vigore della nuova programmazione dei fondi FESR per il periodo 2007-2013” . PROGETTO “SISTEMI DI MERCATI ITTICI ALL’INGROSSO” Elaborazione di un progetto sullo specifico tema dello sviluppo di “Sistemi di Mercati Ittici all’Ingrosso” come strumento strategico per l’economia ittica di Croazia, Montenegro e Albania. RISORSE DESTINATE 58.000 € COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO: PROGETTO “SCAMBIO DI KNOW HOW: STRATEGIA PER I BALCANI” OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - supportare i produttori e promuovere le produzioni di qualità nelle aree balcaniche; - stimolare forme di associazionismo tra imprese (ad esempio cooperative); - incentivare forme di cooperazione internazionale, collegamenti, rapporti commerciali con imprese marchigiane operanti in settori affini; - sviluppare capacità nella progettazione comunitaria per ottenere finanziamenti a valere su fondi per la cooperazione internazionale. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Corso stage che ha l’obiettivo di “formare” imprenditori delle aree balcaniche (Croazia, FbiH, Montenegro, Albania), su questioni specifiche inerenti il settore agroalimentare. Le tematiche principali di studio ed approfondimento hanno ad oggetto la produzione e commercializzazione di prodotti biologici (marchi, certificazione,…), la sicurezza alimentare, la tracciabilità del prodotto, l’identificazione e promozione del prodotto, l’analisi fitosanitaria dei prodotti e altri controlli, la qualità della produzione, l’accesso al credito (forme di finanziamento), i nuovi programmi comunitari anche in vista della firma del patto di stabilità, le proposte di adozione di disciplinari di produzione che regolino le diverse fasi del produzione, lo sfruttamento delle risorse delle aree interne, la multifunzionalità delle aziende, lo sviluppo di forme di cooperazione e di associazionismo, l’analisi della nuova fase di programmazione europea dei fondi strutturali e di altri fondi di investimento. RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 10.000 91 AREA ANAGRAFICA Dirigente Responsabile: Dott.ssa Paola Castellucci PREMESSA Il programma previsionale per l’anno 2007 si è formato dopo un’attenta e critica analisi dei risultati ottenuti rispetto agli obiettivi prefissati nel programma pluriennale e realizzati con piani di azioni concrete nell’anno 2006. Sostanzialmente gli obiettivi strategici sono rimasti gli stessi poiché lo scenario esterno e le linee d’indirizzo del legislatore convogliano sempre e comunque a colmare la distanza tra Pubbliche Amministrazioni e cittadino utilizzando qualsiasi mezzo dall’informatica/telematica, alla semplificazione amministrativa, alla liberalizzazione delle attività, al Codice dell’Amministrazione digitale, alla delegificazione e deregolamentazione finalizzate alla soluzione dell’empasse creato dall’attuale eccesso normativo, cui deve necessariamente seguire una nuova fase di regolamentazione più snella e specifica e con l’eliminazione di quelle norme la cui ratio non corrisponde più agli attuali bisogni della società. In particolare, nel mondo imprenditoriale il problema di ridurre i tempi ed i costi per portare a compimento le varie procedure amministrative richieste nella vita di un’impresa è fortemente sentito e sempre di più è chiamata in causa la semplificazione in termini di riorganizzazione ed interconnessione tra le diverse Amministrazioni in modo che gli adempimenti di natura amministrativa, contabile e gestionale effettuati presso un Ente sia direttamente veicolati agli altri, con evidente vantaggio per le imprese e per l’intera economia.. A questo percorso iniziato con la Legge 241/90, che indubbiamente ha segnato una svolta di grande rilievo nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadino, sotto il segno della trasparenza, sono mancati però quegli effetti tangibili che era logico aspettarsi, forse per carenza di strumenti che garantissero un flusso di informazioni costante attraverso il quale stabilire un dialogo con la P.A. ed esercitare meglio i propri diritti: lo strumento è l’informatica, l’e- government o governo elettronico. E’ di questi giorni il disegno di Legge presentato dal Ministro Nicolais che interviene ancora sulla Legge 241/90 in materia di termini del procedimento e di responsabilità di amministrazione e dirigenti per i danni che potrebbero essere causati dal ritardo del procedimento. Grazie alla dinamicità dell’organizzazione ed alla capacità innovativa del sistema camerale, uno degli obiettivi del Codice dell’amministrazione digitale rappresentato dallo sviluppo della cooperazione tra Pubbliche Amministrazioni, anche attraverso la condivisione di data base, è già realtà; difatti il patrimonio di informazioni in rete su cinque milioni di imprese in Italia è accessibile ad ogni singolo Ente che ne richieda l’accesso. Si pensi ai benefici, economici e procedimentali, che questa trasversalità informativa riflette sulle imprese; l’autocertificazione che sino a ieri sembrava costituire il massimo possibile della semplificazione potrà, tra non molto, lasciare il passo alla nuova fase di una completa decertificazione. Naturalmente tutta l’architettura dell’e-government risulterà vincente solo se l’innovazione sarà coniugata con un vero cambiamento organizzativo. Dobbiamo quindi continuare a concentrare le energie nel cambiamento del contesto istituzionale e organizzativo; le Camere di Commercio, infatti, sono le uniche tra le pubbliche amministrazioni che non hanno fallito i propri obiettivi di e- government poiché hanno capito da subito che a fronte di un contesto organizzativo “bloccato” da modelli, prassi e comportamenti “sclerotizzati” corrisponde l’impossibilità di realizzare processi innovativi come quelli definiti dalle linee d’indirizzo nazionali . Un esempio per tutti è costituito dalla prassi decisamente anacronistica che si deve percorrere per ottenere il riconoscimento della qualifica artigiana; nel tavolo aperto in Regione per lo studio del nuovo Regolamento sarà massimo il nostro impegno affinché lo stesso si cali e tenga conto della rivoluzione che si sta operando nell’ambito di tutta la Pubblica Amministrazione. 92 In questa ottica nell’anno in corso il Registro delle Imprese ha intrapreso il percorso della certificazione di qualità, intesa come impegno a garantire ben definiti standard di servizio e ad assicurare un sistematico ascolto delle esigenze dei cittadini e dei livelli di soddisfazione degli utenti. Essa rappresenterà, per un verso, un "fattore di competizione", sia per l'accesso sia per la scelta concorrenziale del gestore, per l'altro, un "fattore di regolazione" con il fine di disciplinare i rapporti negoziali tra l'ente locale e l'impresa e tra quest'ultima e gli utenti. Forte è infatti la convinzione che la notevole importanza di applicare per i servizi pubblici locali la certificazione ISO 9001 nella nuova versione Vision 2000, risiede in particolare proprio nella possibilità di collocarsi nell'ambito del processo innovativo in corso. L’impegno che riguarderà il Registro delle Imprese nell’anno 2007 sarà da una parte, l'orientamento di collegare la certificazione alle esigenze dei cittadini/clienti mediante il ricorso a sistematiche ricognizioni di customer focus e customer satisfaction; dall'altra, il raccordo tra la certificazione volontaria e gli strumenti cogenti di qualità, con specifico riguardo alle carte e ai contratti di servizio, assunti come requisiti nello schema della Vision. Infatti l’obiettivo di un sistema di gestione della qualità, come definito nella Vision 2000, è la soddisfazione del cliente, da perseguirsi in ottica di miglioramento continuo attraverso un’ efficace gestione dei processi necessari alla realizzazione di prodotti servizi. L’ufficio dovrà, quindi, impostare il suo percorso di attività all’ottenimento di due obiettivi prioritari: - focalizzare l'attenzione sui processi aziendali: l'azienda non è altro che un insieme di processi, perciò deve evidenziarli e disegnarli per poi attuare le attività di controllo e miglioramento degli stessi; - porre al centro dei sistemi qualità la soddisfazione del cliente: il vero giudice della validità dei sistemi qualità aziendali è il cliente, ossia il vero destinatario dei requisiti qualitativi, perciò non può esistere alcun sistema qualità che non sia in grado di definire, misurare e controllare i requisisti qualitativi del consumatore finale, attuando anche una serie di strumenti informativi che aiutino a stabilire un vero raccordo fra domanda di “mercato” e offerta d'”impresa”. Va in questo senso il percorso formativo programmato nel 2007 sia per il personale interno che per gli utenti oltre al tavolo permanente istituito in collaborazione con gli ordini professionali, che ha il compito di approfondire determinati problemi sui quali la normativa è può nebulosa o lacunosa e trovare le soluzioni. L’intento è quello di offrire agli imprenditori e utenti una pubblica amministrazione più efficiente e per fare questo crediamo che si debba fare leva soprattutto su tre fattori dominanti: innovazione tecnologica, formazione e comunicazione. Il Registro Imprese fungerà così da apripista per arrivare poi alla certificazione di tutti i servizi della Camera di Ancona. Anche se gli altri uffici dell’Area non sono ancora stati sottoposti a certificazione, seguono comunque tutti una uguale logica di semplificazione, efficacia/efficienza e soddisfazione dell’utente, fornendo servizi sempre più immediati e proponendosi come supporto e guida. In questo percorso è stata certamente di grande rilievo la recente “Legge Bersani” che ha dato una decisiva svolta al processo di semplificazione e di economicità dell’azione amministrativa, già iniziato da questa Camera nel 2002 (art. 41, comma 1, della Legge 27 dicembre 1997, n. 449) con l’eliminazione degli organi collegiali ritenuti non indispensabili, abolendo anche le Commissioni per l’iscrizione degli Agenti e Rappresentanti e degli Agenti in Mediazione, oltre a liberalizzare altre attività prima soggette ad iscrizione. Tuttavia, nonostante tutti i mezzi messi in atto per accelerare, sburocratizzare e rendere sempre più economica l’azione amministrativa, questa Camera pone da sempre grande attenzione al rapporto con il territorio e con l’utenza tenendo ferma come linea prioritaria di intervento il mantenimento delle sedi periferiche di Fabriano Jesi e Senigallia oltre ad ampissimi orari di apertura al pubblico degli sportelli della sede centrale. Anche se nella rivisitazione dell’organizzazione interna degli uffici, dettata da una migliore utilizzazione del personale in 93 dotazione, che ormai da anni subisce di continuo restrizioni di carattere normativo, si dovrà rivedere l’orario di apertura degli sportelli al pubblico, l’attenzione sarà sempre posta a garantire un servizio costante e soddisfacente per l’utenza. Proseguirà nell’anno 2007 l’attività di formazione che da più di un ventennio la Camera garantisce a quanti vogliono intraprendere l’attività di Agente di commercio o di Agente d’affari in mediazione, adattando e modificando l’organizzazione dei corsi alle mutate esigenze del mercato ed alle novità normative. Nella profonda certezza che non ci si possa più affacciare al mercato in modo improvvisato ma che sia necessario professionalizzare l’approccio a qualsiasi attività economica, si stanno progettando anche ulteriori corsi rivolti soprattutto a chi è già sul mercato del lavoro perché si ritiene fondamentale che la Camera, nel suo ruolo di supporto alle attività economiche, diventi un punto di riferimento per orientarsi nella giungla dei mercati. Conseguenza diretta di questo ruolo di “bussola” per gli operatori del mercato è la grande attenzione posta da questa Camera al servizio di metrologia legale come indirizzo per quanti ci operano e come garanzia per i consumatori. Dall’anno 2000, in cui è avvenuto il trasferimento della funzione dallo Stato, la Camera ha profuso grandi energie sia in risorse umane che in investimenti per rendere il servizio metrico sempre più efficiente e di concreta utilità per il tessuto produttivo della provincia e nel 2007 l’obiettivo sarà quello di raggiungere, in collaborazione con le Dogane e con la Finanza, una maggiore incisività di azione. Proseguirà l’attività iniziata, dopo tante proroghe, di distribuzione delle carte tachigrafiche da applicare sui tachigrafi digitali in dotazione a tutti i mezzi adibiti a trasporto di merci superiori a 3,5 tonnellate ed adibiti a trasporto di viaggiatori, per assicurare gli standard di sicurezza e salvaguardia dell’ordine pubblico. Proseguirà anche l’attività di vigilanza sui metalli preziosi presso gli operatori di tutta la filiera del settore: produzione, ingrosso e dettaglio in collaborazione con il Laboratorio di saggio gestito dall’Azienda Speciale R.P.Q. In questo campo, per anni lasciato nel dimenticatoio, si ritiene necessaria una costante azione di formazione degli operatori poiché si riscontra ancora una troppo alta incidenza di irregolarità di vario genere. Nell’anno 2007 si inizierà la verifica della conformità CE di alcuni prodotti commercializzati e/o prodotti, siano questi prodotti elettrici, DPI, giocattoli o tessuti; l’obiettivo che si intende perseguire è tutelare il consumatore sulla sicurezza dei prodotti posti in commercio, garantire una corretta competitività del sistema delle imprese che operano nel settore e verificare la correttezza alle normative comunitarie dei prodotti importati. Altro obiettivo strategico dell’Ente camerale è costituito dalla tutela ambientale perseguito attraverso svariate attività sia di natura amministrativa, quali la tenuta dell’Albo Gestori Rifiuti e il MUD, sia di natura promozionale e formativa, quali la scuola EMAS, lo sportello ambiente o ancora la partecipazione attiva ai progetti di “Agenda 21” del Comune di Ancona e Peter Pan della Provincia di Ancona. Il tema della tutela ambientale è andato acquistando, negli ultimi anni, un valore strategico per il sistema delle imprese italiane, si è andata infatti rafforzando una nuova concezione che ha portato a ritenere la qualità dell’ambiente non come alternativa all’attibvità economica ma, al contrario, a considerarla come un elemento imprescindibile per migliorare la capacità competitiva dell’impresa. La situazione italiana presenta, rispetto ad altri sistemi economici più avanzati, sostanzialmente due livelli di difficoltà per le imprese: prima fra tutte nel nostro paese la legislazione ambientale è così complessa, confusa e gravida di provvedimenti da rendere difficilmente raggiungibile anche quello che dovrebbe essere l’obiettivo minimo, ossia il rispetto della norma vigente ; in secondo luogo, laddove uno sforzo di razionalizzazione e semplificazione normativa viene compiuto (si veda dal Decreto Ronchi fino ad oggi) diventa difficile per il sistema delle imprese , costituite per lo più da realtà di piccole e piccolissime dimensioni, far fronte ai nuovi impegni a causa dei costi elevati che spesso gli adeguamenti richiesti implicano. Da non trascurare, in questo panorama non certo esaltante, il sottodimensionamento organizzativo e finanziario degli enti competenti, la frammentazione delle competenze e la difficile ripartizione delle stesse tra lo Stato e gli Enti Locali e Territoriali. 94 Un esempio di quanto sopra espresso è il D.Lgs 3 aprile 2006 n. 152 “Norme in materia ambientale”, che impegnerà fortemente il servizio ambiente nell’anno 2007, rivoluzionando di nuovo, la disciplina normativa dei rifiuti. In particolare tale decreto crea nuove competenze e trasferisce all’Albo Gestori Ambientali le autorizzazioni finora rilasciate dalle province per gli impianti di recupero di rifiuti; inoltre dispone l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali di tutte le imprese che effettuano il trasporto in conto proprio di rifiuti prodotti dalle stesse agli impianti di recupero/smaltimento, che la precedente normativa escludeva dall’iscrizione. REGISTRO IMPRESE SVILUPPO DELL’E-GOVERNMENT OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - aumento dei servizi fruibili on line; - sostituzione di adempimenti cartacei con procedure telematiche; - riduzione dei costi delle imprese nel rapporto con le pubbliche amministrazioni; - introduzione di un cambiamento organizzativo connesso allo sviluppo degli strumenti telematici; - efficace coordinamento delle sedi periferiche. DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' Si prevedono le seguenti attività: - Attività ordinaria di rilascio della carta nazionale servizi (CNS); - Campagna per la sostituzione dei vecchi dispositivi di firma digitale (Smart card) tramite mailing e pubblicità varia(mailing, sito, quotidiani); - Valutazione della opportunità di predisporre un progetto per la diffusione della CNS alle imprese artigiane in collaborazione con le loro associazioni, agendo anche per una riforma in senso telematico della legge regionale per l’artigianato; - Promozione della convenzione Telemaco Pay. anche nei confronti di PP.AA, e verso tutte le categorie professionali in particolare quella degli Avvocati; - Campagna per la diffusione della posta elettronica certificata. RISORSE DESTINATE Oneri: € 2.000,00 Proventi: € 7.000,00 circa per diritti di segreteria (euro 7.30 a CNS). NUOVA MODULISTICA E NUOVO SOFTWARE FEDRA PLUS OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - fornire gli strumenti per la corretta compilazione delle domande, elevando dal lato utente il grado di soddisfazione/partecipazione e dal lato ufficio l’efficienza della fase istruttoria e della pubblicità dei dati. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Si prevede di realizzare un corso destinato agli utenti professionali sulle novità procedurali ed informatiche, mediante esercitazione in aula. A tal fine dovrà essere individuata la struttura, i docenti, il programma e il calendario. 95 Si tratta di un progetto emerso a seguito dell’aggiornamento della modulistica e del software di compilazione, che non era stato previsto nella programmazione pluriennale. RISORSE DESTINATE € 4000,00. ATTUAZIONE DELLA DELIBERA DI GIUNTA N.202/2006: ATTIVAZIONE DELLA PROCEDURA DI CANCELLAZIONE D’UFFICIO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - pulizia del registro dalle imprese individuali e dalle società personali non più operative; - certezza giuridica ed economica-statistica dell’archivio; - riduzione dei costi informatici di gestione e riduzione del numero delle posizioni da immettere ai ruoli successivi; - esatta determinazione del numero dei seggi del consiglio camerale e della loro ripartizione. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto verrà realizzato attraverso le seguenti fasi: - Definizione delle tipologie di “stato” delle imprese sulle quali operare; - Predisposizione di un software gestionale; - Avvio della procedura; - Aggiornamento banca dati; - Comunicazioni all’ufficio Diritto annuale. NUOVO REGOLAMENTO DEL REGISTRO DELLE IMPRESE – INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEL PERSONALE E DEGLI UTENTI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - garantire un pronta e corretta risposta agli utenti circa le novità introdotte dal Regolamento; - informare gli utenti professionali e non, fornendo indicazioni e materiale, prevedendo eventualmente anche un sondaggio sulla necessità un’attività formativa più specifica. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Sono previste le seguenti attività: - Corso di formazione riservato al personale dell’ufficio e delle sedi distaccate, previa opportuna programmazione degli aspetti più significativi (sia in termini di impatto che di interpretazione); - Organizzazione di un convegno informativo destinato ai professionisti/utenti. RISORSE DESTINATE Totale: € 7.000,00 REVISIONE DELLE IMPRESE ESERCENTI ATTIVITÀ DI FACCHINAGGIO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - definire con precisione quali attività rientrano nella norma speciale; 96 - effettuare il riscontro sui requisiti posseduti dalle imprese che svolgono quelle attività; assicurare il puntuale rispetto della vigente normativa abilitante. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto verrà realizzato attraverso le seguenti fasi: - Verifica delle imprese che non hanno provveduto all’adeguamento di legge; - Avvio della procedura prevista nei casi di assenza di requisiti; - Produzione di un manuale specifico in materia. CAMPAGNA BILANCI DI ESERCIZIO 2007 OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Realizzare la pubblicità dei dati contabili entro il mese di settembre (informazione tempestiva e corretta): considerata l’importanza dei dati di bilancio sia a scopi privati, che a sostegno di valutazioni macroeconomiche, la loro fruizione deve avvenire con tempestività. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il numero dei depositi dei bilanci costituisce circa il 20% di quello complessivo annuo riferito a tutte le tipologie di domande e si verifica in un periodo temporale circoscritto. Il picco di lavoro può essere affrontato: 1) con uno specifico progetto svolto dal personale dell’ufficio e delle sedi; 2) con l’impiego di n. 2 unità esterne per 6 mesi; 3) valutando il servizio offerto da Infocamere. TAVOLO DI LAVORO PERMANENTE CON GLI ORDINI PROFESSIONALI PROVINCIALI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - prevenire l’insorgere di “conflitti procedimentali” con gli utenti professionali; - chiarire aspetti giuridici nuovi o che si prestano a più interpretazioni; - fornire orientamenti certi e condivisi DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il progetto prevede la Convocazione almeno semestrale del tavolo di lavoro con i rappresentanti del Consiglio notarile, dell’ordine dei dottori commercialisti e del collegio dei ragionieri sugli argomenti di volta in volta fissati nell’ordine del giorno. RISORSE DESTINATE Totale € 1000,00. MANTENIMENTO DELLA QUALITÀ OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - ricercare continuamente la soddisfazione del cliente; - assicurare una informazione (pubblicità dei dati nella banca dati) tempestiva e corretta; - formare e coinvolgere il personale per favorire la crescita di una cultura operativa orientata sia alla risoluzione dei problemi che all’interpretazione dei bisogni e delle aspettative delle imprese e degli utenti; 97 - - formare i cosiddetti utenti professionali (studi commerciali, associazioni di categoria, agenzie ecc.) sull’utilizzo di strumenti tecnici e sulle novità regolamentari più importanti tramite corsi e/o convegni specifici; razionalizzare le procedure e fornire servizi di supporto, anche non istituzionali, al fine di semplificare l’approccio alla telematica; agevolare l’accesso al servizio attraverso orari di ricevimento al pubblico ampi, con lo sviluppo di modalità di contatto tecnologicamente avanzate (sito camerale, mailing elettronici); coinvolgere costantemente gli utenti professionali per ricercare soluzioni semplificate e condivise in materia di procedure ed adempimenti (workshop con gli ordini della provincia). DESCRIZIONE DEL PROGETTO Tutte le fasi necessarie per il mantenimento ed il miglioramento della qualità sono dettagliate nei processi che costituiscono l’attività dell’ufficio, nei processi di sistema ed in quelli di supporto, il tutto sintetizzato poi nello specifico manuale, consultabile sia presso l’ufficio che sul sito camerale, approvato nel corso del percorso per la certificazione di qualità del Registro Imprese avviata nel corso del 2006, con l’assistenza consulenziale della Galgano & Associati. RISORSE DESTINATE € 6.500,00. AMBIENTE - PROTESTI – CERTIFICAZIONI PER L’ESTERO ALBO GESTORI RIFIUTI – ISCRIZIONI TRASPORTI RIFIUTI IN CONTO PROPRIO (ART. 212, COMMA 8 D.LGS 152/2006) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - far fronte alla richiesta di iscrizione all’Albo delle imprese interessate in tempi brevi, dato che in mancanza dell’autorizzazione le ditte non possono effettuare i trasporti dei rifiuti, con conseguenti danni economici; - riscossione diritti di segreteria e verifica del pagamento della Tassa di concessione Governativa. DESCRIZIONE DEL PROGETTO Il D.Lgs.n.152/2006 dispone l’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali di tutte le imprese che effettuano il trasporto in conto proprio di rifiuti prodotti dalle stesse agli impianti di recupero/smaltimento, che la precedente normativa escludeva dall’iscrizione. Si tratta di un numero imponente di nuove iscrizioni (dal 29.04.2006 ad oggi sono arrivate oltre 2.000 domande di iscrizione, con una previsione di oltre 2.500 entro la fine dell’anno), in relazione alle quali occorre verificare un incremento dell’attuale dotazione organica di personale (per far fronte a questa mole di domande, nonché per fornire tutte le informazioni agli utenti, sia telefoniche, per e-mail che agli sportelli. Si fa inoltre presente che nel 2007 dovrà essere riscosso il diritto annuale di iscrizione e, se l’Agenzia delle Entrate confermerà il proprio orientamento, si dovrà provvedere anche all’esazione della Tassa di concessione Governativa, finora non richiesta a causa di un’interpretazione restrittiva del Ministero dell’Ambiente. 98 RISORSE DESTINATE Tutti i costi relativi alla gestione dell’albo, compreso il personale, sono rimborsati dal Fondo Perequativo Ministero Ambiente/Unioncamere, senza oneri per la Camera di Commercio. AGEST 2007” – ALBO GESTORI AMBIENTALI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - adeguamento delle procedure alla normativa vigente; - snellimento e velocizzazione dell’inserimento delle pratiche di iscrizione, variazione e cancellazione, con rispetto dei termini di legge (variabili da 10 a 90 giorni a seconda delle categorie di iscrizione). DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Alla luce del D. Lgs.n.152/2006, dovrà essere rivista l’organizzazione dell’ufficio anche per ciò che concerne la normale attività di segreteria; infatti la normativa prevede numerose modifiche all’attuale regime di gestione dei rifiuti, che comporteranno variazioni delle procedure di iscrizione. Al riguardo è già in corso una prima modifica alla procedura informatica nazionale “ AGEST”, per la gestione delle iscrizioni, variazioni e cancellazioni delle imprese all’Albo; nel primo semestre del 2007 dovrebbe essere completata ed operativa la nuova procedura,salvo nuove modifiche normative. E’ prevista l’installazione nuova procedura AGEST da parte di ECOCERVED con relativa formazione del personale addetto (una o più giornate di formazione gratuita in sede o presso Unioncamere a Roma) e caricamento pratiche. RISORSE DESTINATE - Costo compensi agli esperti della Sezione Regionale: € 16.000,00 circa; - Costo per supporto caricamento dati Ecocerved 2007: € 40.656,00; - Costo canone annuo di gestione e manutenzione AGEST: € 48.000,00; - Quota 2007 dell’ “Una Tantum” prevista da Ecocerved : € 15.600,00; - abbonamento annuale 2007 alla Banca Dati Ambientali “Reteambiente”+ abbonamento Rivista normativa “RIFIUTI”: € 410,00 Iva inclusa; Introiti previsti: Rimborso Fondo Perequativo Ministero Ambiente/Unioncamere: € 241.332,00 Tutti i costi relativi alla gestione dell’albo, compreso il personale, sono rimborsati dal Fondo Perequativo Ministero Ambiente/Unioncamere, senza oneri per la Camera di Commercio. ALBO GESTORI AMBIENTALI – ISCRIZIONI IMPIANTI DI RECUPERO RIFIUTI (ART. 214 – 216 D.LGS 152/2006) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - rilascio delle autorizzazioni nei tempi previsti dal D.Lgs.n.152/2006. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Il D.Lgs.n.152/2006 in materia ambientale trasferisce all’Albo Gestori Ambientali le competenze delle province in materia di autorizzazioni degli impianti di recupero di rifiuti. 99 Si tratta di circa 700 autorizzazioni nel territorio delle Marche, che nel corso del 2007/2008 dovrebbero essere completamente trasferite dalle province all’Albo. Per far fronte a questo nuovo compito dell’Albo occorre verificare la possibilità di inserimento di una nuova unità operativa, con specifiche conoscenze nel settore, data la complessità e delicatezza della materia, per collaborare all’istruttoria delle pratiche. RISORSE DESTINATE Tutti i costi relativi alla gestione dell’albo, compreso il personale, sono rimborsati dal Fondo Perequativo Ministero Ambiente/Unioncamere, senza oneri per la Camera di Commercio. DENUNCIA RIFIUTI MUD 2007 OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Fornire la consulenza e l’assistenza agli utenti per la compilazione e presentazione delle denunce MUD 2007, con particolare attenzione all’invio telematico delle denunce. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ La legge n.70/94 dispone che le Camere di Commercio ricevano annualmente le denunce dei rifiuti delle aziende con sede nella provincia. L’attività consiste nelle seguenti fasi: - Predisposizione e distribuzione modulistica anche su supporto informatico; - Seminario di formazione per la denuncia MUD rivolto ad Aziende, Enti Locali, Associazioni di Categoria e Consulenti; - Informazioni e consulenze telefoniche, via e-mail e presso gli sportelli per la compilazione delle denunce e per i relativi adempimenti. RISORSE DESTINATE - Costo previsto per caricamento e gestione denunce MUD effettuato da Ecocerved: € 25.000,00 IVA inclusa; - Costo Seminario di formazione (1/2 giornata) € 1.500,00; - Introiti previsti per diritti di segreteria: € 45.000,00 circa. BORSA TELEMATICA DEL RECUPERO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - favorire ed incentivare il recupero ed il riutilizzo dei rifiuti, con vantaggi economici ed ambientali da parte delle imprese della provincia. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si prevedono le seguenti attività: - Iniziative della Camera di Ancona per incentivare il recupero e il riutilizzo dei rifiuti da parte delle imprese; - Gestione Borsa telematica del Recupero attraverso la quale, via internet le Imprese offrono e comprano i rifiuti recuperabili come materie prime; - Partecipazione alla manifestazione “Ecomondo 2007” del recupero, che si svolgerà a Rimini nel novembre 2007, con uno stand assieme a Unioncamere, Ecocerved e altre Camere di Commercio. 100 RISORSE DESTINATE - Costo canone annuale Borsa Telematica del Recupero (Ecocerved) € 4.200,00; - Quota partecipazione Ecomondo 2007: € 2.000,00 IVA inclusa. UFFICIO PROTESTI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - mantenimento degli standard raggiunti nella tempistica sia per il caricamento dei protesti che per le istanze di cancellazione; - studio di possibili ulteriori semplificazioni. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Saranno attuate le seguenti attività: - studio e predisposizione di iniziative per una sempre maggiore collaborazione tra la camera di Ancona, le altre Camere della Regione, gli Ufficiali Levatori e gli Istituti di Credito, al fine di accelerare e semplificare per quanto possibile le procedure relative ai protesti; - contatti con notai, segretari comunali, istituti di credito e uffici protesti delle Camere delle Marche per l’unificazione delle procedure e lo snellimento degli adempimenti, e relativa formazione e informazione; - aggiornamento costante del sito web, sia per la parte normativa che per la parte informativa, per agevolare al massimo gli utenti; - contatti con il Tribunale per le procedure di cancellazione e sospensione; - riguardanti gli assegni bancari; - costante contatto con le sedi periferiche per l’aggiornamento e la formazione del personale addetto. RISORSE DESTINATE Entrate previste per diritti di segreteria: € 6.000,00 circa. CERTIFICAZIONE PER IL COMMERCIO ESTERO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - miglioramento e snellimento delle procedure relative al rilascio dei carnets ATA e dei Certificati d’Origine. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ In attesa dell’installazione a livello nazionale del programma internet fornito da Unioncamere per il rilascio dei carnet ATA, rinviato per difficoltà tecniche, l’ufficio ha nel frattempo predisposto un proprio programma su supporto informatico per agevolare la compilazione e la stampa dei carnet ATA, da sviluppare ulteriormente nel 2007. Nel 2007 verranno realizzate le seguenti attività: - completamento della revisione dell’Archivio Certificati di Origine; - revisione e sviluppo programma su supporto informatico per agevolare la compilazione e la stampa dei carnet ATA; - ultimazione revisione dell’archivio dati delle imprese richiedenti certificati d’origine; - costante contatto con le sedi periferiche per l’aggiornamento e la formazione del personale addetto. 101 RISORSE DESTINATE Costo per acquisto materiale presso i corrispondenti Uffici Unioncamere, da distribuire anche alle sedi periferiche: € 5.500,00 circa Entrate previste per diritti di segreteria: € 15.500,00 circa. ALBI E RUOLI ATTIVITA’ CONNESSE ALLA TENUTA DEGLI ALBI, RUOLI ED ELENCHI CAMERALI (AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO, AGENTI DI AFFARI IN MEDIAZIONE, PERITTI ED ESPERTI, PESATORI PUBBLICI, SPEDIZIONIERI, AGENTI MARITTIMI RACCOMADANTARI, MEDIATORI MARITTIMI) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - offrire all’utenza un servizio sempre più rapido e soddisfacente; - tenere dati aggiornati degli iscritti sul sito camerale; - completare la revisione degli iscritti al ruolo agenti e rappresentanti; - gestire con efficacia i rapporti con le categorie interessate. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Per quanto concerne le iscrizioni – modifiche – cancellazioni in tutti gli albi ruoli ed elenchi verrà perseguito lo standard di miglioramento del servizio. I provvedimenti, a seguito della soppressione delle ultime Commissioni, ai sensi del Decreto Bersani, saranno adottati sotto forma di determinazioni dirigenziali, nei tempi strettamente necessari all’istruttoria. Verranno espletati i relativi controlli dei dati autocertificati. Tutta l’attività verrà svolta curando la formazione e l’informazione nei confronti dell’utenza e delle sedi distaccate nonché tenendo sempre gli opportuni contatti con il Registro delle Imprese. La revisione del ruolo agenti e rappresentanti, iniziata nel 2006, proseguirà per buona parte del 2007, considerato il notevole numero di posizioni (circa 6000) sulle quali dover operare. MECCANIZZAZIONE RUOLO PESATORI PUBBLICI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - avere a disposizione il supporto informatico per effettuare ricerche e aggiornamenti sugli iscritti e nel contempo rendere i dati fruibili in campo nazionale attraverso il programma Arca di Infocamere. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ I dati verranno caricati sul programma informatico ARCA di Infocamere che ne consentirà la gestione completa. RILASCIO CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI AGLI AGENTI DI AFFARI IN MEDIAZIONE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - fornire agli iscritti al ruolo un nuovo servizio che permetta di accedere direttamente ai dati che li riguardano ed alla stampa del tesserino di iscrizione. 102 DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Sarà effettuata la sostituzione del tesserino attualmente cartaceo con una nuova carta “intelligente” che consente di combinare in un unico nuovo oggetto le tradizionali funzionalità di autenticazione e firma digitale con una certificazione del ruolo di appartenenza del titolare. La carta di validità quadriennale conterrà la certificazione di appartenenza al ruolo, l’attestazione delle sezioni, l’abilitazione on line delle Pubbliche Amministrazioni, la fruibilità a vista quale tesserino dei mediatori. Della nuova carta sarà data comunicazione agli iscritti, verranno quindi accolte le istanze, preparate e rilasciate le nuove carte nazionali dei servizi (CNS). PARTNERSHIP E SPONSORIZZAZIONE PER I CORSI ABILITANTI PER AGENTI E RAPPRESENTANTI E AGENTI DI AFFARI IN MEDIAZIONE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - fornire un servizio all’utenza che, in questo caso, è costituita soprattutto da giovani in cerca di occupazione, riducendo i costi a loro carico e nel contempo rendere meno onerosa per l’ente questa attività contenendo i costi per l’utilizzo della sede scolastica e per i compensi ai docenti; - contribuire a creare contatti tra l’utenza e gli istituti di credito che possano essere di supporto anche in futuro nell’attività che andranno a svolgere, per esempio nel caso degli agenti di Affari in mediazione per stipulare in convenzioni con le banche interessanti proposte di mutui per gli acquirenti e nel caso degli agenti e rappresentanti ottenere agevolazioni e incentivi per l’acquisto di automobili. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ In ausilio alla ordinaria procedura per l’attivazione dei corsi che si prevedono in n. 6 per i rappresentanti e 4 per i mediatori, verrà messo in atto l’iter per la sponsorizzazione da parte di istituti di credito contattati che hanno dato disponibilità a tali operazioni, attraverso appositi capitolati. CORSI PER AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO E PER AGENTI DI AFFARI IN MEDIAZIONE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - impartire nozioni fondamentali sulle materie oggetto di studio che occorrano non solo ai fini del superamento degli esami, ma anche per formare in modo ottimale gli allievi in vista dell’esercizio dell’attività professionale. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ E’ prevista l’organizzazione e gestione dei suddetti corsi preparatori ed abilitanti ai fini dell’iscrizione ai rispettivi ruoli camerali, con utilizzo di dispense e testi quiz distribuiti su supporto informatico, predisposti e aggiornati di continuo dal corpo docente. RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 80.000,00. Le entrate relative alle quote di iscrizioni si prevedono di € 36.000 per i rappresentanti e di € 42.250 per i mediatori. 103 ESAMI ABILITANTI DEGLI AGENTI DI AFFARI IN MEDIAZIONE, DEI MEDIATORI MARITTIMI E DEGLI AGENTI MARITTIMI RACCOMANDATARI. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - migliorare l’informazione che dovrà giungere soprattutto con un certo anticipo rispetto alla data di svolgimento delle prove d’esame. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si prevedono le attività connesse allo svolgimento delle sedute di esame: - Divulgazione della notizia delle sedute d’esame sul sito camerale e in particolare per i mediatori marittimi sulla gazzetta ufficiale; - Nomina dei Commissari e convocazione degli stessi e degli interessati alle sedute d’esami che variano a seconda dei partecipanti, notifica dell’esito agli interessati; - In particolare, riguardo alla Commissione d’esami per Agenti Marittimi Raccomandatari, in vista della scadenza del rinnovo per il 2008 si attiverà la procedura per la designazione già nel 2007, così da ottenere in tempi ragionevoli il decreto interministeriale di nomina. RUOLO CONDUCENTI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - abbreviazione tempi d'istruttoria DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si prevede l’attività corrente relativa ad iscrizioni, modifiche e cancellazioni con personale in organico. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Proventi per diritti di segreteria circa € 650,00. COMITATO TECNICO IN MATERIA DI MANUTENZIONE ASCENSORI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - illustrazione dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria, puntare sulla sicurezza degli impianti ascensori, lotta contro l’abusivismo, in particolare ai fini della regolazione del mercato. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Il Comitato è scaturito da un protocollo d’intesa con l’assindustria, le confederazioni artigiane, l’associazione nazionale degli amministratori condominiali, le associazioni dei consumatori più rappresentative in provincia. Sono previste riunioni periodiche del suddetto comitato finalizzate alla raccolta di dati utili che confluiranno nella pubblicazione annuale “La manutenzione ordinaria e Straordinaria degli ascensori” PUBBLICAZIONE SUI VALORI IMMOBILIARI DEL COMUNE DI ANCONA, A CURA DELLA CONSULTA DEI VALORI IMMOBILIARI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - conseguire un criterio di valutazione univoco, tale da superare altre fonti, sia pubbliche, sia private, ritenute inidonee in quanto disomogenee e non concordanti tra loro; 104 - presentare un’efficace elaborazione grafica e numerica delle informazioni, rappresentate attraverso mappe tematiche di agevole consultazione; realizzare un efficace strumento di monitoraggio del mercato immobiliare, poiché saranno facilmente confrontabili i dati disponibili, con possibile effetto calmierante sullo stesso. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Verranno raccolti con cadenza semestrale i valori immobiliari del territorio comunale utilizzando il criterio di suddivisione in zone e microzone in uso presso l’agenzia del territorio e rendere fruibili i dati, pubblicandoli di volta in volta, sul sito camerale. Tale attività trae origine dall’avvenuta sottoscrizione in data 18/10/2005 di un protocollo di intesa fra comune, camera di commercio, agenzia del territorio e federazioni di categoria dei mediatori. ALBO INSTALLATORI IMPIANTI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - offrire all'utente un servizio rapido in quanto l'attestato di iscrizione nel nuovo Albo è elemento unico per lo svolgimento dell'attività. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Il nuovo Albo è stato previsto dal Testo unico sull'edilizia ed è stato istituito dal D.M. 24.11.2004. L'entrata in vigore è stata prorogata al 1° gennaio 2007. Per tutti coloro che risultano già iscritti al R.I. come responsabili tecnici l'iscrizione in una o più delle sette sezioni sarà, su domanda del richiedente, d'ufficio. Per i nuovi richiedenti l'istruttoria dell'iscrizione e riconoscimento dei requisiti si basa su quanto previsto dalla norma legislativa. Si prevedono circa 1200 iscrizioni d'ufficio. RISORSE DESTINATE Proventi per diritti di segreteria circa € 4.000,00. ALBO IMBOTTIGLIATORI E ALBO DELLE VIGNE DOCG, DOC ED ELENCHI IGT OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - velocizzare l’istruttoria l’immediato rilascio del relativo certificato; - iscrizioni, modifiche e cancellazioni all'Albo; DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’ L’attività è svolta a seguito di convenzione con la Regione Marche. E’ prevista l’attività corrente di iscrizioni, modificazioni e cancellazioni. Verrà utilizzato il Programma IC-deis di Infocamere, acquisito nell’anno 2006. Sarà effettuata la verifica annuale delle posizioni che negli ultimi tre anni non hanno rivendicato la produzione di uve DOC per eventuale cancelliizone d’ufficio L'ufficio esplica inoltre attività di coordinamento per le altre Camere delle Marche e collabora con altre Amministrazioni in materia di agricoltura, commercio, e Premio Ercole Olivario, nonché assicura la costante informazione e formazione per le sedi secondarie di Jesi, Fabriano e Senigallia. 105 RISORSE DESTINATE Proventi per circa € 13.000,00. Oneri per circa € 1.000,00 per canone programma. DENUNCIA DI PRODUZIONE DELLE UVE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - diffusione dell’invio delle denunce in modalità telematica; - abbreviare notevolmente i tempi di rilascio del certificato. DESCRIZIONE DELLA ATTIVTA’ Entro il 10 dicembre pervengono circa 850 denunce di produzione delle uve atte a produrre vino DOCG E DOC. Viene richiesto parere di conformità all'IMT e viene rilasciato il relativo certificato alle aziende. ATTIVITA' PRELIEVI CAMPIONI VINI ATTI A DIVENIRE DOCG E DOC OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - rispetto dei tempi previsti dalla normativa vigente: entro venti giorni dalla richiesta di prelievo, il richiedente deve ricevere l'attestazione dell'idoneità. DESCRIZIONE DELLA ATTIVTA’ Vengono effettuati circa 700 prelievi di campioni vino nella provincia con controllo dei registri di carico e scarico e di imbottigliamento. L'attività di prelievo è preceduta da corrispondenza informatica con l'IMT che rilascia parere di conformità al prelievo. RISORSE DESTINATE Proventi per diritti di segreteria circa € 40.000,00. PROGETTO "MARCHIO QUALITA' PANIFICI PROVINCIA DI ANCONA" OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Il progetto si prefigge l'obiettivo, rivolto al consumatore finale, di attestare che il panificio che espone il marchio ha ottemperato a quanto previsto nel "Disciplinare di produzione" e che quindi osserva tutti i requisiti igienico sanitari, di sicurezza e ambientali che la norma legislativa in materia prevede. DESCRIZIONE DELLA ATTIVTA’ Il progetto è rivolto ai panifici della provincia di Ancona che, dopo l'entrata in vigore del decreto Bersani Visco, intendono attestare la "qualità" del prodotto pane. Sono stati coinvolti nel progetto gli Enti e le OO.SS. interessati alla filiera del settore. E’ stato approvato un apposito logo identificativo del marchio ed è stato redatto un "Regolamento" ed un "Disciplinare di produzione". L'adesione al progetto è facoltativa. Nel 2007 verranno realizzate attività divulgative attraverso convegni ed iniziative promozionali che il Comitato Permanente riterrà opportuno proporre. 106 RISORSE DESTINATE € 20.000,00. ALBO REGIONALE PROMOTORI FINANZIARI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - tenuta degli elenchi, gestiti dalle Commissioni Regionali, costituite presso le Camere di Commercio capoluogo di Regione, ai fini dell’iscrizione all'apposito Albo Nazionale tenuto presso la Consob; - gestione efficace degli esami. DESCRIZIONE DELLA ATTIVTA’ Iscrizioni, modifiche e cancellazioni all'Albo. La Commissione si riunisce circa 10 volte l'anno e gestisce 3 sessioni d'esame. La Commissione è competente per tutti i promotori finanziari residenti nella regione e pertanto l'informazione all'utente è prevalentemente telefonica o via posta elettronica. La puntualità, la completezza e l'esattezza delle risposte o la risoluzione delle problematiche permettono un accorciamento delle procedure in quanto le iscrizioni, modifiche e cancellazione dall'Albo vengono effettuate direttamente dalla CONSOB, che ne dispone con apposita delibera, entro sessanta giorni dal ricevimento dell'istruttoria camerale RISORSE DESTINATE Oneri per circa € 58.000,00; Proventi per circa € 150.000,00. SERVIZIO METRICO PROVE SUI PRODOTTI CEE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - tutelare il consumatore sulla sicurezza dei prodotti posti in commercio; - garantire una corretta competitività del sistema delle imprese che operano nel settore; - verificare la correttezza alle normative comunitarie dei prodotti importati. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ L’attività consiste nella verifica della conformità CEE di alcuni prodotti commercializzati e/o prodotti, siano questi elettrici, DPI, giocattoli o tessuti ecc…Il controllo avverrà attraverso le seguenti fasi: - Acquisto prodotti da sottoporre ad verifica; - Verifica conformità presso laboratorio idoneo; - Comunicazione al MSE dell’esito della verifica. RISORSE DESTINATE € 7.000,00. COLLABORAZIONE CON LA DOGANA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - tutela del consumatore; 107 - tutela delle imprese per concorrenza sleale. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ La Collaborazione con la Dogana viene effettuata per la verifica e il controllo della merce importata in particolar modo dai paesi asiatici. Nel concreto viene realizzata attraverso le seguenti attività: - Contatti con i Funzionari delle dogane; - Verifica e controllo della marcatura CE sui prodotti importati; - Eventuale analisi dei prodotti dubbi presso il laboratorio idoneo. RISORSE DESTINATE € 3.000,00. CORSO DI FORMAZIONE/AGGIORNAMENTO PER OPERATORI METRICI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - formare ed aggiornare gli operatori del settore sulle novità introdotte dal legislatore. divulgare portare a conoscenza ai vari operatori; - valutare la preparazione degli operatori. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si prevede di realizzare un corso di formazione per il personale dei laboratori accreditati dalla Camera di Commercio ad eseguire la verificazione periodica. In particolare sono previste le seguenti fasi: - Pianificazione corso formazione/aggiornamento; - Informativa alle aziende interessate; - Esecuzione corso formazione/aggiornamento. RISORSE DESTINATE € 1.000,00. CONVEGNO SUI METALLI PREZIOSI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - informare su quanto svolto nell’attività di sorveglianza nel settore dei metalli preziosi; - portare a conoscenza gli operatori delle novità introdotte dal legislatore. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Verrà realizzato un seminario di informazione sull’attività svolta dal servizio metrico nel settore dei metalli preziosi, attraverso le seguenti fasi: - Mailing agli operatori del settore; - Realizzazione seminario. RISORSE DESTINATE € 3.500,00. 108 CONVEGNO PER I PRECONFEZIONATORI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - informare su quanto svolto nell’attività di sorveglianza nel settore dei preconfezionati; - portare a conoscenza gli operatori delle novità introdotte dal legislatore. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Verrà realizzato un seminario finalizzato sia a portare a conoscenza dell’utenza l’attività svolta dal servizio metrico nel settore dei preconfezionati sia a informare gli operatori sulle normative in vigore, attraverso le seguenti fasi: - Mailing agli operatori del settore; - Realizzazione seminario RISORSE DESTINATE € 3.500,00. LABORATORIO DI METROLOGIA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - mantenere valida la catena metrologica con i campioni primari (così come disposto dal titolo IV del RD 7088/1890). DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si provvede di effettuare l’esecuzione delle tarature SIT sugli strumenti in uso al laboratorio di metrologia. RISORSE DESTINATE € 20.000,00. VERIFICAZIONE PERIODICA DEGLI STRUMENTI METRICI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - tutela della fede pubblica nelle transazioni commerciali; - garantire una corretta competitività del sistema delle imprese che operano nel settore (laboratori autorizzati privati); - agevolare l’utenza nello svolgimento delle incombenze amministrative loro spettanti. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Verrà realizzata l’attività di esecuzione della verificazione periodica di tutti gli strumenti metrici utilizzati nelle transazioni commerciali, attraverso le seguenti fasi: - mailing a tutti gli utenti di un informativa sulle modifiche che saranno introdotte dal “nuovo” decreto sulle tariffe metriche; - convegno rivolto a tutti gli operatori del settore ed a tutte le associazioni di categoria interessate, rivolto a illustrare le attività che la Camera di Commercio di Ancona intende operare; - esecuzione delle richieste di verifica che perverranno; - avvio attività di sorveglianza sul corretto utilizzo degli strumenti in uso. 109 RISORSE DESTINATE € 15.000,00. ARCHIVIAZIONE ELETTRONICA DECRETI MINISTERIALI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - assicurare in tempo reale tutte le informazioni riguardanti sia gli strumenti metrici che sono sottoposti a verifica, sia le normative emanate dai competenti organi. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Trasformazione in file elettronici di tutti i decreti ministeriali relativi all’attività del servizio metrico: - Memorizzazione in formato digitale dei decreti ministeriali scansionati sul programma “DEMETRA” ; - Realizzazione DVD contenete i decreti scansionati. AZIENDA SPECIALE R.P.Q. Referente per la Camera di Commercio di Ancona: Dott.ssa Paola Castellucci MANTENIMENTO ACCREDITAMENTO SINAL. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - mantenere l’accreditamento Sinal non solo perchè tiene alto il livello qualitativo di RPQ, ma avendo il Sinal stipulato accordi di mutuo riconoscimento con gli organismi nazionali di Accreditamento di altri paesi europei e extra europei, fa si che le analisi eseguite presso RPQ vengano riconosciute da tutti gli altri laboratori nel mondo, come se fossero eseguite presso le loro strutture accreditate. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Per il mantenimento dell’accreditamento Sinal, lo stesso effettuerà nell’aprile 2007 una 2° visita di sorveglianza presso RPQ. RISORSE DESTINATE Spesa Prevista € 14.000,00. LABORATORIO ANALISI METALLI PREZIOSI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - garantire maggiormente dalla contraffazione i prodotti certificati tramite il deposito di marchi utilizzati dal laboratorio. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si prevede il completamento delle operazioni di deposito tramite l’OAMI (ufficio per l’armonizzazione del mercato interno), dei marchi del Laboratorio RPQ (Real Precious Quality), RGQ (Real Gold Quality) ed RSQ (Real Silver Quality) in tutti i 25 paesi dell’Unione Europea. 110 E’ prevista anche la nomina di un legale che segua e gestisca la registrazione dei marchi del laboratorio sopra indicati presso l’ufficio marchi negli USA, in quanto sono state effettuate delle opposizioni alle registrazioni in detto paese. RISORSE DESTINATE Spesa Prevista € 30.000,00. CONVEGNI ED INCONTRI RIVOLTI AGLI OPERATORI DEL SETTORE ORAFO-ARGENTIERO. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - incrementare il numero di aziende che usufruiscono dei servizi offerti dal laboratorio con particolare riguardo alla certificazione aggiuntiva. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ L’Azienda Speciale RPQ intende realizzare convegni ed incontri sia nei distretti industriali operanti nel settore dei metalli preziosi come ad esempio Pesaro, Ascoli Piceno, Padova, Valenza, ecc., sia con associazioni di categoria per far conoscere quanto attuato dalle Camere di Commercio per aumentare la qualità delle produzioni orafoargentiere. RISORSE DESTINATE Spesa Prevista € 30.000,00. PARTECIPAZIONE A FIERE ED EVENTI DI SETTORE IN ITALIA. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - dare visibilità al lavoro svolto, con la partecipazioni alle principali fiere di settore; - contattare in maniera diretta le imprese del settore orafo-argentiero. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Il Laboratorio potrà partecipare a manifestazioni ed eventi locali e non. Le principali fiere a cui si potrà partecipare sono: MACEF MILANO (gennaio e settembre); ORO DI ROMA (febbraio ed ottobre). RISORSE DESTINATE Spesa Prevista € 20.000,00. CAMPAGNA STAMPA DI COMUNICAZIONE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - incrementare il numero di aziende che volontariamente si sottopongano ai controlli previsti dalla certificazione DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si prevede la realizzazione di una campagna stampa di comunicazione con la quale dare continuità a quanto già fatto e dare visibilità all’azienda Speciale RPQ sia alle imprese certificate. 111 La campagna di comunicazione, rivolta a tutti gli operatori della filiera dal fabbricante al consumatore finale, dovrà promuovere la “Qualità” dei prodotti n metallo prezioso certificati e dovrà promuovere gli strumenti messi in atto dalle Camere di Commercio per tutelare sia il consumatore (garanzia del titolo del prodotto acquistato) sia il produttore (garanzia del sistema prodotto con cui sono realizzati gli oggetti preziosi, protezione dalla contraffazione –copia- e rintracciabilità di prodotto). RISORSE DESTINATE Spesa Prevista € 100.000,00. AMPLIAMENTO ATTIVITÀ DEL LABORATORIO. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - ampliare l’attività del laboratorio, anche in funzione delle attività camerali; - contattare gli operatori dei settori interessati per verificare le esigenze vere degli stessi. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ L’Azienda Speciale RPQ, è un laboratorio di analisi, accreditato SINAL, oggi specializzato nel settore dei metalli preziosi, questo però non prescinde dalla possibilità di ampliare lo spettro delle attività del laboratorio stesso. Il laboratorio può estendere la sua specializzazione diventando un laboratorio chimico merceologico. Nella Regione Marche vi sono numerose attività che potrebbero necessitare dei servizi di un laboratorio di parte terza, come ad esempio i settori del vino, del miele, dell’olio, ecc, inoltre il modello della certificazione di filierasistema-prodotto con certificato di garanzia emesso dall’ente pubblico può essere esteso ad altri settori produttivi, accrescendo così il valore aggiunto dei prodotti delle nostre terre. RISORSE DESTINATE Spesa Prevista € 100.000,00. Risorse complessive destinate a carico del bilancio camerale: € 70.000,00; Entrate previste per servizi: € 86.300, 00. 112 AZIENDA SPECIALE ASPEA Direttore: Dott.ssa Paola CASTELLUCCI 8ª SELEZIONE NAZIONALE VINI DA PESCE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - valorizzare la produzione enologica nazionale destinata ad accompagnare i prodotti ittici; - promuovere la produzione marchigiana. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si prevedono le seguenti attività: - organizzazione di un concorso enologico riservato ai vini bianchi e rosati doc e igt in collaborazione dell’ente fieristico delle marche e di enti locali, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente; - attività’ di promozione sia del concorso che dei vincitori; - valorizzazione, attraverso un piano di comunicazione, dei vini marchigiani, del territorio e dei prodotti ittici locali. RISORSE DESTINATE Piano di comunicazione rivolto in particolar modo al territorio provinciale totale € 20.000,00. VALORIZZAZIONE DEL PRODOTTO TIPICO DI NORCINERIA “COPPA DI TESTA” E STUDIO DEL DISCIPLINARE DI PRODUZIONE PER L’ATTRIBUZIONE DELLA D.O.P. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - redazione del disciplinare di produzione e conseguimento della denominazione di origine protetta attraverso la condivisione dei produttori. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Il progetto prevede la collaborazione con la SUINMARCHE per la promozione della del prodotto tipico “coppa di testa” attraverso la ricerca storica ed indagine sulle modalità di produzione; lo studio e la redazione del disciplinare di produzione; la pubblicazione contenente storia, modalità di produzione, tradizione e territorio; l’attività di comunicazione per coinvolgere i produttori ad aderire al disciplinare di produzione; un convegno per la presentazione dei dati ottenuti. Si tratta di un progetto nuovo, emerso a seguito dell’aggiornamento del contesto economico e dell’analisi dei bisogni. RISORSE DESTINATE totale oneri € 14.000,00; proventi da associazioni di produttori € 2.000,00. GESTIONE TERRITORIALE INTEGRATA DEI RIFIUTI PRODOTTI DALLE AZIENDE AGRICOLE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - corretto smaltimento dei rifiuti agricoli in applicazione delle novita’ legislative. 113 DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ In collaborazione con la Federazione provinciale Coldiretti di Ancona il progetto si attuerà mediante le seguenti fasi: - inquadramento normativo di riferimento; - indagine sul territorio sulla tipologia e sulla quantità’ di rifiuti agricoli prodotti, e sulle attuali modalità di smaltimento; - promuovere accordi e contratti di programma tra le pubbliche amministrazioni, le associazioni di categoria interessate, i consorzi obbligatori e le imprese che effettuano attività di recupero e/o smaltimento dei rifiuti; - stampa e diffusione tra gli imprenditori agricoli di un vademecum per la corretta gestione dei rifiuti; - informazione agli interessati sulle corrette modalita’ di smaltimento dei rifiuti attraverso incontri specifici. Si tratta di un progetto nuovo, emerso a seguito dell’aggiornamento del contesto economico e dell’analisi dei bisogni. RISORSE DESTINATE Totale: € 25.000,00. ITTITURISMO E PESCATURISMO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - promuovere presso gli operatori della pesca una attivita’ che soprattutto nei mesi estivi (fermo pesca) potrebbe divenire una alternativa di reddito; - diffusione dell’offerta turistica alternativa. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Il progetto prevede le seguenti attività: - inquadramento normativo e studio delle strutture già esistenti; - verifica presso le associazioni di categoria dell’interesse degli operatori (anche consulta della pesca comune di ancona); - organizzazione di incontri formativi ed associativi; - stampa e diffusione di un sintetico manuale informativo; Si tratta di un progetto nuovo, emerso a seguito dell’aggiornamento del contesto economico e dell’analisi dei bisogni. RISORSE DESTINATE Totale: € 10.000,00. PROGETTO MAPPA - PERCORSI AGRITURISTICI DELLA PROVINCIA DI ANCONA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - realizzazione di una mappa agrituristica della provincia di ancona, su cui siano indicati gli agriturismi aderenti al progetto, i siti storici, artistici e naturali, oltre alle aziende che producono i prodotti tipici e che dispongono di punti vendita. 114 DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Il progetto prevede le seguenti attività: - analisi del territorio con individuazione di centri di riferimento e coinvolgimento soggetti interessati; - verifica delle offerte turistico-culturali dei centri di riferimento; - stampa e diffusione del materiale anche su portale web; - convegno. Si tratta di un progetto nuovo, emerso a seguito dell’aggiornamento del contesto economico e dell’analisi dei bisogni. RISORSE DESTINATE costi di progettazione, stampa, diffusione € 21.000,00; proventi da aziende/agriturismi aderenti € 2.500,00: MANUALE DELLE REGOLE PER LA PRODUZIONE E LA VENDITA DEGLI ALIMENTI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - offrire al potenziale produttore agricolo sintetiche indicazioni sulle norme che regolano la produzione e la vendita dei prodotti alimentari per meglio verificare l’opportunita’ di intraprendere l’attivita’. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Il progetto prevede le seguenti attività: - inquadramento normativo e studio delle procedure amministrative per l’accesso all’attivita’; - identificazione della normativa igienico-sanitaria; - stampa e divulgazione di schede ciascuna contenente informazioni relative ad ogni singolo prodotto. RISORSE DESTINATE Totale € 15.000,00. SCIENZE BIO-MOLECOLARI APPLICATE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - individuazione di sistemi per lo smaltimento delle acque reflue derivanti dal processo di produzione dell'olio d'oliva; - la valorizzazione delle acque di vegetazione, ottimizzandone l’uso in campo agronomico e considerandole quale risorsa da utilizzare nella produzione di compost di qualità e di biofertilizzanti. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Per la realizzazione del progetto di prevedono: - il cofinanziamento di una borsa di studio per dottorato di ricerca in scienze bio-molecolari; - l’applicazione dei risultati in progetto pilota in collaborazione di a.pr.ol. RISORSE DESTINATE Totale oneri € 10.000,00; Proventi da associazione di produttori: € 3.000,00 Risorse complessive destinate a carico del bilancio camerale :€ 210.000,00 115 AREA DIREZIONALE Dirigente Responsabile: Segretario Generale dott. Michele De Vita PREMESSA Il D.P.R. 254/2005 non è soltanto il nuovo regolamento di contabilità, che introduce i principi della contabilità economica in luogo di quelli della contabilità finanziaria, ma rappresenta soprattutto un regolamento di organizzazione, dove assume fondamentale importanza l’attività di programmazione e quella di controllo. Il bilancio e la relazione previsionale e programmatica diventano occasioni concrete di gestione del programma pluriennale e momenti essenziali di confronto tra la struttura e gli organi politici. L’Area Direzionale dell’ente, sotto la responsabilità del Segretario Generale, riveste un ruolo sempre più centrale e strategico, dovendo da una parte gestire il cambiamento all’interno, con la piena collaborazione dei dirigenti e del suo staff, dall’altra realizzare uno stretto coordinamento con gli organi “politici”, le associazioni di categoria e gli enti locali. Per questo, il Segretario Generale deve essere affiancato da uno staff di completa fiducia e di alta professionalità, capace di interpretare, con la dirigenza, gli indirizzi del Presidente, della Giunta e del Consiglio, nonché di quelli indicati a livello di sistema da Unioncamere. A livello delle risorse umane, è prioritario per il 2007, come espresso dal Presidente e dalla Giunta, allineare la struttura dell’ente ai nuovi scenari e realizzare il nuovo modello organizzativo, secondo l’analisi condotta dall’Ifoa e dalla Emme Delta Consultino, che verrà completata entro il 2006. La riorganizzazione, secondo logiche di maggiore flessibilità e funzionalità, passa anche attraverso un articolato percorso formativo che mira a potenziare le professionalità interne ed a sviluppare le competenze necessarie. La gestione del personale deve assumere una dimensione diversa per assicurare la capacità di risposta del sistema organizzativo alle esigenze da realizzare attraverso il programma di attività; una riflessione efficace richiede in tale ambito personale in linea con il nuovo approccio e l’introduzione di strumenti di indirizzo, di sviluppo, di monitoraggio e di valutazione. Il controllo strategico e di gestione, posti dal nuovo regolamento (artt. 35-36) sotto le dirette dipendenze del Segretario Generale, diventa una funzione di primaria importanza, che deve permettere di evidenziare costantemente lo stato di attuazione ed i risultati raggiunti rispetto ai programmi approvati dagli organi camerali ed agli standard fissati, con lo scopo di determinare modalità di miglioramento nell’espletamento delle attività e dei servizi svolti. La valutazione dell’andamento degli obiettivi programmatici deve anche servire per valutare l’efficacia delle singole iniziative in relazione alla capacità di contribuire positivamente al conseguimento degli obiettivi programmatici. L’Area Direzionale, attraverso il controllo strategico e di gestione, è reale supporto al Segretario Generale, al Presidente ed alla Giunta per analizzare il funzionamento dell’ente, per monitorare la qualità dei servizi erogati ed il grado di soddisfacimento dell’utenza. Per questo ultimo aspetto è stata anche attivata – e andrà a regime nel 2007 – una piattaforma di sistema di C.R.M., customer relationship management, con l’obiettivo di attivare un flusso di comunicazione continua tra la Camera e le imprese destinatarie dei servizi, al fine di accrescere il livello di conoscenza della base di imprese che alla Camera fa riferimento, aumentare il livello qualitativo dei servizi erogati in relazione alle esigenze manifestate dalle stesse, aumentare il numero delle imprese che l’ente è in grado di raggiungere nell’ambito delle attività promozionali. Attraverso la suddetta funzione integrata e la base informativa estesa che viene elaborata vengono realizzati il controllo direzionale (per il raggiungimento degli obiettivi programmatici assegnati a ciascun dirigente), il 116 controllo operativo ( per il miglioramento continuo dei processi operativi), il governo dell’innovazione e del cambiamento ( per favorire l’evoluzione della Camera coerentemente con il contesto in cui opera). L’Area Direzionale è inoltre quella che, all’interno dell’ente, cura i rapporti con gli organi politici, il Collegio dei Revisori e con la rappresentanza sindacale, mentre all’esterno, attraverso la Segreteria di presidenza e di direzione, è quella maggiormente coinvolta nel curare e gestire i rapporti sempre più complessi ed articolati con le associazioni di categoria, gli enti locali, le istituzioni pubbliche, l’Università, gli organi di stampa, il sistema camerale marchigiano e nazionale e le istituzioni estere. All’interno dell’Area, il Servizio Ragioneria ha due sfide prioritarie per l’anno prossimo: innanzitutto adottare il nuovo regolamento di contabilità e reimpostare tutti i documenti contabili e di bilancio secondo i principi della contabilità economico-patrimoniale. Per la struttura diventa uno strumento di grande rilevanza e novità la formazione dei budget direzionali, in quanto, in relazione alle esigenze funzionali rappresentate dai dirigenti responsabili di ogni area organizzativa, il Segretario Generale, coadiuvato dal responsabile contabile, valuta la coerenza delle proposte con gli obiettivi indicati nella relazione previsionale e programmatica con le risorse finanziarie, nonché le concrete possibilità di realizzazione dei programmi e dei progetti. Inoltre il Servizio sta curando la riscossione dei diritti annuali di cui al D.M. 359/2001, che ha attribuito la natura di tributo, attraverso l’emissione dei ruoli esattoriali, che nel prossimo anno riguarderanno i diritti maturati e non riscossi relativi al 2002. Attraverso il Servizio Provveditorato, nel 2007, verrà avviata la procedura per la realizzazione della nuova sede, con la pubblicazione del bando e la scelta del contraente, al fine di dotare l’ente di una struttura più moderna, accessibile e fruibile, sia tenendo conto delle mutate esigenze dell’utenza sia dell’ambiente di lavoro del personale. Contemporaneamente, sulla base degli accordi precedentemente raggiunti, dovrà essere stipulato il preliminare di compravendita dell’attuale sede al Comune di Ancona e terminato l’iter procedimentale per l’ottenimento della variante al P.R.G. relativa all’edificio di proprietà ex Istituto Stracca; successivamente verrà avviata la procedura per la vendita dell’immobile con la forma dell’asta pubblica. Altra priorità strategica per l’Area è rappresentata dalla comunicazione, che, in un’ottica integrata tra i vari mezzi (stampa periodica e specialistica, pubblicazioni camerali, manifesti e brochure, Tv e radio, siti web e posta elettronica), accresca all’esterno l’identità della Camera di Commercio e fornisca un’immagine omogenea e nuova. L’efficacia dei programmi dell’ente e delle sue aziende speciali passa inevitabilmente attraverso un’adeguata e consistente azione di comunicazione, che oggi, anche nel settore pubblico, non è più un segmento aggiuntivo e residuale, ma diventa parte essenziale ed integrante dell’attività. Il maggiore orientamento all’esterno dell’ente, per assicurare risposte adeguate alle diversificate attese dei destinatari dei propri servizi, deve riflettersi in efficaci strumenti di comunicazione: la Camera di Commercio di Ancona svolge un ruolo strategico e concreto nel territorio di riferimento, ruolo che imprese e consumatori e tutti i suoi stakeholder devono conoscere di più e meglio. L’Area Direzionale deve anche garantire il necessario coordinamento delle aziende speciali, che dell’ente sono strumenti operativi, costituite per assicurare flessibilità e rapidità di azione. La missione delle aziende speciali coincide con quella della Camera di Commercio, con una loro specificità, ma senza poter rappresentare un corpo a se stante. Per questo è indispensabile un raccordo continuo dei responsabili delle aziende con la direzione, per poter fornire agli organi camerali tutti gli elementi di valutazione ed indirizzo strategico che ad essi competono. Infine il bilancio sociale e la certificazione ambientale EMAS, che l’ente mira a conseguire nel 2007, costituiscono due ulteriori strumenti per affermare in maniera forte i valori in cui tutte le componenti della Camera si riconoscono, a cui ispirano la propria azione e che sono alla base dei rapporti con le imprese, le associazioni di 117 categoria, gli enti locali, le istituzioni, i cittadini e tra le persone che operano al suo interno, fornendo ognuno un contributo consapevole e costruttivo. L’efficienza dell’ente passa pertanto inevitabilmente attraverso le funzioni di supporto, organizzazione, indirizzo e coordinamento che quest’area svolge e dalla sua capacità di saper interpretare con efficienza e flessibilità le esigenze espresse dagli organi decisori e dai bisogni emergenti dal territorio e dalle comunità di riferimento. SEGRETERIA DIREZIONALE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE OBIETTIVI: - accertare e definire le partecipazioni strategiche della Camera di Commercio; - verificare e monitorare costantemente l’andamento economico di tutte le società partecipate, in particolare di quelle operanti sul territorio regionale; - sostenere le iniziative relative al potenziamento delle infrastrutture per incrementare la competitività del territorio; - ridurre le partecipazioni non ritenute strategiche; - esprimere un proprio rappresentante qualificato all’interno dei consigli di amministrazione delle società partecipate prioritarie, laddove è possibile; - contribuire efficacemente alla “governance” del territorio. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’: Occorre sottolineare che il ruolo delle Camere di Commercio nell’ambito del processo di infrastrutturazione nazionale è costantemente cresciuto, in quanto gli enti camerali sono diventati veri e propri punti di raccolta, progettazione e proiezione delle esigenza infrastrutturali della geografia economica locale, coniugando l’obiettivo dello sviluppo economico con l’efficienza dei servizi. Il dato nazionale del sistema camerale è assai significativo, in quanto le Camere di Commercio detengono quote del capitale di società di infrastrutture di supporto, di trasporto e di rete per complessivi 342 milioni di €. La Camera di Commercio di Ancona rappresenta a sua volta, in linea con la tendenza del sistema camerale nazionale, uno dei principali momenti di sintesi degli interessi del tessuto economico e sociale, luogo di raccolta e di proposta delle esigenze delle associazioni di categoria locali, possedendo partecipazioni in tutte le principali società ed organismi operanti nel territorio e in società del sistema camerale. Lo sviluppo economico passa inevitabilmente attraverso una rete infrastrutturale efficiente, da realizzare con una politica delle alleanze con le altre istituzioni del territorio. Anche per il 2007 le partecipazioni in società di gestione delle infrastrutture assumono particolare rilevanza negli interventi dell’ente camerale: - Aerdorica s.p.a.: il piano industriale 2007-2011, da poco predisposto ed approvato dall’assemblea dei soci, imprescindibile per il sostegno ed il rilancio di una struttura di fondamentale importanza per la competitività dell’intero territorio regionale, prevede a fianco di una serie articolata di azioni di investimento e di promozione, anche un apporto di capitale sociale di 5.300.000 €, correlato alla necessità di migliorare l’attuale insostenibile condizione di esposizione finanziaria verso terzi e di ottenere il conferimento della gestione quarantennale da parte dell’ENAC. Qualora la Camera intendesse mantenere l’attuale quota di capitale al 4%, necessiterebbe di un intervento economico di circa €210.000; 118 Quadrilatero Marche Umbria s.p.a.: alla Camera di Ancona, come a quelle di Macerata e Perugia,era stato richiesto un forte intervento economico, attraverso l’aumento del diritto annuale fino alla misura massima del 20% consentita dall’art.18 della legge 580/93. Ora, l’orientamento del nuovo Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti potrebbe modificare l’assetto societario; tuttavia appare opportuno, in questa fase, prevedere prudentemente la sottoscrizione di una quota del capitale sociale, in quanto l’adesione al progetto per la realizzazione di una arteria viaria nell’entroterra, a cavallo delle tre province, rappresenta senz’altro una priorità strategica per l’intero territorio; - Nuova società di gestione del cd.”waterfront” del porto storico di Ancona: è promossa dall’Autorità Portuale e dal Comune di Ancona, e mira a sfruttare economicamente il potenziale di quest’area, attraverso alleanze istituzionali, sinergie con il settore privato, idee innovative di marketing urbano, garantendo una prospettiva in cui devono essere esaltate le caratteristiche locali, le vocazioni dei luoghi, la memoria storica ed il ruolo di porta d’oriente della città. La Camera di Commercio sarà anche chiamata nel 2007 a sostenere con la sottoscrizione di quote l’Associazione Italcook, scuola di alta cucina per la diffusione all’estero della cucina italiana ( dopo l’ingresso della Provincia di Ancona a fianco dei soci fondatori Comune di Jesi e di SlowFood) e della Fondazione Mole Vanvitelliana. Quest’ultima si propone di valorizzare la Mole Vanvitelliana di Ancona, promovendo, tramite l’utilizzo degli spazi storico-monumentali, lo sviluppo culturale, turistico ed economico del capoluogo marchigiano e delle regione. Va anche evidenziato che, in applicazione della L.R. 24/2004, è in corso il progetto di trasformazione dell’Ente Regionale Fieristico E.R.F. in società per azioni, il cui capitale sociale dovrebbe essere versato dai soci attuali (per la Camera si tratterebbe di una quota pari a 25.000 €). Si ribadisce che il ruolo della Camera di Commercio in questo ambito deve evolvere, da una parte nel senso di un maggiore coinvolgimento nella gestione delle società partecipate, dall’altra in direzione di una partecipazione diretta e concreta al dibattito ed alle scelte relative alla viabilità ed ai collegamenti (l’aeroporto, l’interporto, il piano del porto, l’uscita dalla città), di così fondamentale importanza per la competitività del territorio e del sistema imprenditoriale. Il Segretario generale si avvarrà per questo ambito di attività altamente strategico di un gruppo di lavoro interno costituito con determinazione n.101 del 23.03.2006. - RISORSE DESTINATE - € 300.000 (PARTECIPAZIONI AZIONARIE); € 30.000 (CONFERIMENTI DI CAPITALE); € 40.000 (QUOTE ASSOCIATIVE). PREDISPOSIZIONE DOCUMENTI DI PROGRAMMAZIONE STRATEGICA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - attività di pianificazione strategica e programmazione, sviluppo del controllo strategico; - costante monitoraggio delle attività annuali e dello stato di attuazione del programma; - corretta e completa applicazione del DPR 254/2005. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ L’ufficio sarà impegnato nella assistenza alla Direzione nella predisposizione dei principali documenti di programmazione: 119 - - - Relazione attività anno 2006, che evidenzia le attività svolte dall’ente nel corso dell’anno precedente ed è accompagnata da un prospetto numerico che rappresenta una sintesi quantitativa emersa dai risultati del controllo strategico, in grado di evidenziare le differenze rispetto all’anno precedente; Report periodici a cadenza trimestrale, risultato del controllo strategico; Documento sullo stato di attuazione dei programmi dell’anno in corso che evidenzia lo stato di avanzamento delle diverse iniziative e il grado di realizzazione degli obiettivi in linea con le finalità del controllo strategico di consentire eventuali correzioni delle linee di lavoro in corso senza attendere la fine dell’esercizio; Predisposizione Relazione Previsionale e Programmatica - anno 2008. SVILUPPO DEL SISTEMA DI CONTROLLO STRATEGICO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - realizzare in modo sistematico e strutturato il sistema di controllo interno già introdotto dal DLgs.N.286/1999, e confermato dall’art.35 del D.P.R.N.254/2005 “Nuovo regolamento di contabilità camerale”, attraverso un maggior coordinamento tra i due sistemi di controllo interno, strategico e di gestione; - monitorare l’attività dell’ente sotto il profilo della attuazione degli obiettivi programmati, della funzionalità dell’organizzazione, dell’efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa; - apportare eventuali correzioni alle linee di indirizzo e ai documenti di programmazione, se ritenute necessarie. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Nel 2005 è iniziato il processo finalizzato a collegare, in una sequenza logica ed operativa, le fasi di programmazione strategica, programmazione operativa, monitoraggio in itinere, monitoraggio a consuntivo, introduzioni di azioni migliorative, ridefinizione degli obiettivi. Nel 2006 il sistema di controllo strategico è stato ulteriormente perfezionato, attraverso la presentazione agli organi camerali di una reportistica periodica, a cadenza trimestrale, che consente di rilevare il grado di realizzazione degli obiettivi assegnati. Nell’anno 2007 l’ufficio si propone di migliorare ed integrare la reportistica, tenuto conto dell’esperienza acquisita nei primi due anni di applicazione, con l’introduzione di nuovi indicatori di performance e di misurazione, che nel corso delle precedenti rilevazioni, sono apparsi significativi per monitorare l’attività dell’ente. Si intende, inoltre, realizzare un maggiore coordinamento tra l’ufficio controllo strategico e l’ufficio controllo di gestione, attraverso un processo finalizzato ad implementare le tecniche di lettura integrata dei risultati della gestione per obiettivi con i dati di contabilità analitica. I report periodici saranno realizzati con tabelle riepilogative, che contengano oltre allo stato di attuazione dei progetti, gli enti e i soggetti coinvolti, il costo e le risorse disponibili, l’impatto con l’ambiente esterno. Le tabelle terranno conto e si adegueranno agli indicatori che si collocano all’interno del Sistema Informativo Nazionale per l’efficienza e l’efficacia “Pareto”, che sarà opportunamente rivisitato alla luce delle innovazioni introdotte dal nuovo regolamento di contabilità. Detto regolamento prevede anche l’istituzione di una apposita commissione presso Unioncamere che fornirà indicazioni in materia di controllo strategico, a cui l’ufficio presterà massima attenzione. I report saranno destinati al Presidente e agli organi camerali, oltre che ai dirigenti; potranno essere pubblicati anche sul sito internet a disposizione dei cittadini/utenti. Nel 2007 sarà possibile elaborare il trend del triennio 2004-2005-2006. 120 AGGIORNAMENTO REGOLAMENTI CAMERALI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - adeguare la gestione delle risorse umane dell’ente alle nuove realtà del mondo del lavoro; - realizzare una migliore corrispondenza alle esigenze della realtà camerale; - snellire le problematiche connesse alla gestione pratica e concreta del rapporto di lavoro, prevedendo le fattispecie da disciplinare e la relativa modulistica da presentare; - attuare allo stesso tempo il principio di trasparenza e quello della semplificazione dell’azione amministrativa. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ L’ufficio sarà impegnato nella revisione dei regolamenti camerali a seguito di modifiche e novità normative. In particolare verrà redatta una versione aggiornata del regolamento sul procedimento amministrativo, che costituisce il naturale proseguimento della attività realizzata nel 2006 con la redazione del regolamento sul diritto di accesso. La riforma della legge 241/1990, posta in essere dalla legge n.15/2005 e dal decreto sulla competitività n.35/2005, impone infatti alle p.a. la revisione del regolamento sul procedimento amministrativo in modo coordinato con il regolamento uffici e servizi, che la Camera ha già modificato ed integrato con delibera di Consiglio n.11 del 19.04.2006. Verrà inoltre realizzata una revisione del regolamento sull’accesso all’impiego, approvato dal Consiglio camerale nel 2001, a seguito delle numerose modifiche ed evoluzioni intervenute in materia di mercato del lavoro e di accesso alla p.a.; in particolare sono intervenute modifiche in materia di accesso alla dirigenza da parte della Legge n.168/2005, che ha modificato il D.Lgs.n.165/2001, (già recepite dalla Camera con l’integrazione del regolamento uffici e servizi) ed è stato emanato il D.L.n.233/2006 “Decreto Bersani” che al comma 6bis dell’art.32 “Contratti di collaborazione”, stabilisce che le p.a. “disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione”. L’attuale regolamento sull’accesso all’impiego disciplina, peraltro, forme di contratti flessibili che hanno subito modifiche normative, che vanno pertanto recepite. PROCEDURA DI ACCREDITAMENTO DELLA FORMAZIONE – CERTIFICAZIONE PUBBLICA DELLE COMPETENZE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - acquisire gradualmente la metodologia del nuovo processo ed entrare a pieno regime nell’anno 2008; - mantenere il riconoscimento dell’accreditamento; - avvalersi di risorse umane dotate della relativa competenza certificata; - migliorare la qualità dei processi formativi. 121 DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ La Regione Marche – Servizio Formazione Professionale e Problemi del lavoro ha reso noto che dal 1° luglio 2006 la formazione professionale sarà curata da operatori con competenze e capacità certificate dalla Regione ed ha, quindi, con delibera di Giunta, integrato il Regolamento sull’accreditamento delle strutture formative. I soggetti accreditati, al fine di mantenere l’accreditamento, dovranno presentare, al momento della scadenza dell’accreditamento, richiesta di “certificazione delle competenze” dei singoli operatori della formazione, cioè tutti coloro che, nell’ambito dell’organigramma, svolgono un ruolo chiave nei processi formativi. La certificazione consiste nella richiesta di iscrizione nell’elenco pubblico tenuto presso la Regione, a seguito di una istruttoria mirata a verificare il possesso dei requisiti richiesti. Per la Camera l’obbligo di adeguarsi a questo nuovo requisito decorre dal 2008, in quanto la scadenza dell’accreditamento è fissata al 7 giugno 2008, ma poiché, dai primi incontri informativi tenuti dalla Regione, la procedura risulta piuttosto complessa, le attività vanno programmate dall’anno 2007. Si prevede, in particolare, una revisione del modello organizzativo per programmare “le esigenze di certificazione della Camera”. L’ufficio parteciperà inoltre agli incontri personalizzati che la Regione Marche organizza ogni giovedì, che rappresentano azioni di accompagnamento al processo di certificazione ed alla conoscenza delle nuove disposizioni. PREMIO FEDELTA’ AL LAVORO E PROGRESSO ECONOMICO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - premiare l’impegno e le capacità individuali nel mondo del lavoro e creare un incentivo alle attività economiche; - ridefinire la cerimonia di premiazione, coniugando al momento solenne della premiazione un evento d’immagine e di comunicazione; - continuare il restyling grafico del concorso già iniziato nel 2006; - progettare il nuovo conio della medaglia d’oro in conformità alla nuova immagine della Camera; - stesura e approvazione da parte del Consiglio camerale di un regolamento che definisca le regole e contenga tutte le indicazioni ed i tempi per lo svolgimento annuale del concorso al fine di evitare l’approvazione annuale del bando da parte della Giunta camerale. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ La Camera di Commercio di Ancona bandisce ogni anno, allo scopo di creare un incentivo alle attività economiche e un premio per gli sforzi e le capacità individuali nel mondo del lavoro, un concorso per l'assegnazione di n.72 premi in riconoscimento della fedeltà al lavoro, del progresso economico nella provincia di Ancona, così ripartiti: - n. 40 premi complessivi a favore di dipendenti ed ex-dipendenti che abbiano prestato servizio ininterrotto, per almeno 30 anni, presso la medesima impresa privata industriale, commerciale, artigiana ed agricola; - n. 5 premi a favore di presidenti, consiglieri delegati (o cariche equipollenti) che, con tali qualifiche, abbiano amministrato ininterrottamente per almeno 30 anni una società legalmente costituita; - n. 4 premi a favore di famiglie di coloni – mezzadri e di coltivatori diretti che da almeno 35 anni conducano o coltivino ininterrottamente lo stesso podere; - n. 18 premi a favore di imprese individuali o familiari artigiane con almeno 30 anni di ininterrotta attività ed imprese non artigiane con almeno 35 anni di ininterrotta attività ; - n. 5 premi a favore di imprese e personalità che si siano particolarmente distinte nei settori dell’economia, delle scienze, della cultura, dell’arte e delle professioni. 122 I premi consistono in una medaglia d'oro di conio camerale ed un attestato di merito e vengono consegnati con cerimonia solenne. Dal 2006 è iniziato il restyling del premio in linea con le esigenze della nuova immagine camerale e su questa linea verrà impostata la struttura del premio nell’anno 2007. La Giunta ha inoltre proposto, nella delibera n.94 del 26.04.2006, di approvazione del bando edizione 2005, uno studio per la messa a punto di un regolamento che definisca le regole e le modalità di svolgimento del concorso. Il regolamento verrà approvato dal Consiglio ed eviterà di approvare ogni anno il bando, lasciando alla Giunta l’approvazione della sola graduatoria di merito, a seguito della istruttoria posta in essere dalla Commissione di valutazione del Premio. RISORSE DESTINATE € 15.000,00 GESTIONE RISORSE UMANE APPLICAZIONE DEL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE E AGGIORNAMENTO DELLA DOTAZIONE ORGANICA PER IL TRIENNIO 2007-2009 OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - applicare il piano di riorganizzazione secondo l’analisi effettuata nel 2006; - allineare la struttura dell’ente ai nuovi scenari; - migliorare l’efficienza e la funzionalità dell’ente; - razionalizzare l’utilizzo delle risorse umane secondo criteri di merito e competenze effettive; - potenziare le capacità manageriali del gruppo dirigente e delle Posizioni Organizzative; - approvare la nuova dotazione organica per il triennio 2007-2009 in linea con l’analisi condotta. DESCRIZIONE ATTIVITA’ La sfida del cambiamento che le Camere di Commercio si trovano a dover affrontare richiede di agire sulla loro dimensione organizzativa. Occorre rendersi conto dell’evoluzione in atto nelle Camere verso un modello fatto di risorse umane professionalizzate, dove il personale dev’essere orientato sempre più in una logica di servizio alle imprese di tipo aziendalistico, sviluppando, accanto a conoscenze di tipo amministrativo e normativo, competenze specialistiche, capacità di programmazione, abilità relazionali, capacità di ascolto del mercato, orientamento al risultato ed al raggiungimento degli obiettivi. Il cambiamento in atto richiede, soprattutto per le Camere di Commercio che svolgono la propria attività al servizio delle imprese, organizzazioni dalla struttura più flessibile ed orientate alla performance, superando logiche di carattere burocratico e la prevalenza degli aspetti formali: ne consegue la necessità di politiche mirate di esternalizzazione di alcuni servizi meno centrali nelle strategie della Camera, di un utilizzo delle forme flessibili di lavoro laddove utili alle esigenze funzionali da soddisfare, di percorsi più strutturati di programmazione e controllo delle attività, nonché di verifica dei risultati perseguiti. La Camera di Commercio di Ancona ha avviato nel corso del 2006, con la consulenza di IFOA e di Emme Delta Consulting, un progetto di analisi che, partendo dalle caratteristiche attuali dell’assetto organizzativo dell’ente, si propone l’obiettivo di allineare la struttura in modo funzionale ai nuovi scenari, con la finalità di rispondere in maniera sempre più efficace ai bisogni del territorio ed alle evoluzioni normative. Il Progetto si pone anche l’obiettivo di delineare, in maniera condivisa, il processo di evoluzione dei sistemi professionali e di competenze, valorizzando i comportamenti organizzativi e le risorse umane coinvolte nella gestione del cambiamento all’interno dell’ente. Emerge anche la necessità di professionalità nuove e di un approccio diverso sulla spinta 123 delle trasformazioni tecnologiche, sociali, istituzionali, mentre le professionalità tradizionali vengono chiamate ad esprimersi in modo differente. Tale intervento articolato dovrà aumentare l’efficacia dei processi lavorativi in rapporto agli obiettivi fissati dagli organi camerali e migliorare le condizioni di funzionamento interno dell’organizzazione, con ricadute positive sulla qualità dei processi interni e sulla soddisfazione degli utenti interni ed esterni. Nel 2007 dovranno essere affrontate e risolte le criticità evidenziate dall’analisi, applicato il modello organizzativo che verrà approvato dagli organi camerali e realizzato il piano di cambiamento. Con il reinserimento di una nuova figura dirigenziale a tempo pieno e l’individuazione di una figura di Alta Professionalità, verrà riattivato nelle sue piene funzioni il Comitato di Direzione, che avrà il compito prioritario di gestire il cambiamento ed il nuovo modello organizzativo, operando congiuntamente per la effettiva applicazione dello stesso. In corrispondenza con l’applicazione del piano di riorganizzazione – ed in linea con lo stesso - verrà approvata la nuova dotazione organica per il triennio 2007-2009. RISORSE DESTINATE 12.000 € (SPESE DI CONSULENZA) PROCESSI DI SELEZIONE DEL PERSONALE E SCELTE STRATEGICHE VERSO MODELLI DI TIPO IMPRENDITORIALE. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - dare efficienza all’ufficio per fare in modo che costituisca un utile supporto alla dirigenza nello sviluppo organizzativo e nello sviluppo del personale; - costante aggiornamento sulle normative relative al rapporto di pubblico impiego; - perfezionare i processi di selezione in ogni fase; - realizzazione della procedura di selezione per una nuova unità individuata in base al piano dei fabbisogni; - monitoraggio costante del personale con contratti flessibili. DESCRIZIONE ATTIVITA’ I processi di selezione costituiscono una leva importante per incidere sull’organizzazione, che sempre più va orientandosi su modelli di tipo imprenditoriale. Negli ultimi anni sono diverse le abilità e le capacità richieste: flessibilità, globalizzazione, internazionalizzazione, qualità, dinamicità, capacità relazionali. E’ fondamentale la costruzione del profilo delle figure richieste tenendo conto delle percentuali di abilità tecniche, di capacità di apprendimento, delle attitudini. Oggi la Camera di Ancona lavora con selezioni diversificate per soddisfare esigenze particolari attraverso vari strumenti, contratti di formazione lavoro, collaborazioni a progetto, contratti di somministrazione lavoro, contratti a tempo determinato, stage. La Camera si muove in questo ambito tra vincoli e opportunità, persiste ad oggi questa dualità nella gestione delle risorse umane per il doppio approccio che richiede la stessa: da un lato i vincoli giuridici ed economici in virtù della natura di enti pubblici e quindi inseriti nell’art. 1 del DLgs. 165/2001 e le procedure che sono in larga parte rigide, dall’altra la studio delle forme di lavoro nuove, delle nuove figure professionali, del loro inserimento nella struttura e degli effetti sulla qualità globale. Le azioni che si prevedono di effettuare in questa direzione sono collocate nell’ambito dell’ufficio Risorse Umane e prevedono: - La costituzione interna di una commissione permanente di selezione per tutte le figure flessibili; - Una riorganizzazione complessiva dei supporti informatici dell’ufficio di gestione Risorse Umane per garantire una migliore completezza, esattezza, velocità delle informazioni a disposizione dell’ufficio. 124 Un approfondimento continuo delle normative relative al rapporto di lavoro compreso l’eventuale certificazione di alcuni modelli di contratto. - Utilizzo di check-list di processo Inoltre sarà avviata e completata la procedura per la selezione, secondo le modalità che verranno ritenute più idonee, per una unità lavorativa, così come maturato in base alle disposizioni della legge finanziaria, ed agli indicatori di bilancio dell’ente. L’unità verrà individuata in base alle priorità che emergeranno dal piano dei fabbisogni. Verrà infine monitorato costantemente il personale flessibile, fornendo alla direzione strumenti di verifica sull’attività svolta e sul grado di coinvolgimento nei servizi e nei progetti a cui vengono dedicati. - RISORSE DESTINATE € 5000,00. SISTEMI DI DIREZIONE PER OBIETTIVI E SISTEMI DI VALUTAZIONE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - migliorare l’organizzazione per facilitare il raggiungimento degli obiettivi di programma; - mettere a punto il sistema di valutazione del personale. DESCRIZIONE ATTIVITA’ Legato all’ambito della riorganizzazione per processi, il sistema di direzione per obiettivi permette di focalizzare le azioni verso attività ben definite. In una P.A. moderna non è più sufficiente garantire esclusivamente la regolarità e la legittimità formale dell’azione ma è necessario assicurare e misurare l’efficienza e l’efficacia del modo in cui vengono attuati i programmi. La P.A. - e un ente in particolare come la Camera di Commercio – è chiamata oggi non più soltanto ad esercitare poteri connessi alle competenze affidate, ma a proporsi obiettivi realizzabili. L’introduzione del nuovo regolamento di contabilità previsto dal DPR 254/2005 intensifica questa linea. E’ importante quindi stabilire un fattivo rapporto tra la dirigenza e le posizioni organizzative affinché le finalità ultime arrivino esattamente a tutto il personale. Per fare questo verranno attivati una serie di incontri con lo staff direzionale e le Posizioni Organizzative con periodica regolarità per fornire alla Direzione il giusto supporto in questa delicata operazione. L’ufficio di segreteria direzionale svolgerà un lavoro di coordinamento e raccolta dati, messa a disposizione di strandard, modelli unificati, per l’armonizzazione delle procedure nei singoli servizi. Relativamente all’introduzione di un nuovo sistema di valutazione del personale è opportuno l’utilizzo di un facilitatore esterno, che affianchi i valutatori soprattutto nei colloqui con il personale e nell’analisi di specifici indicatori. RISORSE DESTINATE € 5.000,00. FORMAZIONE PIANO FORMATIVO ANNO 2007 OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - colmare il gap di competenze manageriali, ai vari livelli organizzativi ma in particolar modo verso i Dirigenti e le Posizioni Organizzative, al fine di dare seguito alle decisioni direzionali di riorganizzazione dell’ente e di 125 sviluppo del nuovo piano organico, sulla base di quanto emerso dall’analisi organizzativa commissionata dalla Camera all’IFOA; - rafforzare, con appositi interventi formativi, lo sviluppo interno dell’intero Ente in termini di efficienza, efficacia e di cultura organizzativa/manageriale; - rafforzare le competenze tecnico/specialistiche delle singole Aree/Servizi per il miglior espletamento delle proprie funzioni/attività; - formare i funzionari dell’ente camerale in modo da essere sempre più capaci di rispondere adeguatamente agli imput e agli stimoli provenienti da parte degli stakeholders di riferimento. Il ROI (Return on investment) della formazione è una delle cose più difficili da monitorare. In attesa di sviluppare tecniche e metodologie che ci permettano di monitorare attentamente e in maniera diversificata il grado di raggiungimento degli obiettivi prestabiliti ci si prefigge per il 2007: - che la valutazione complessiva di un’intervento formativo sia sempre superiore a 3 (in una scala da 1 a 5 dove 1= insufficiente, 2= sufficiente, 3=discreto, 4= buono, 5= ottimo); - che il giudizio complessivo dei docenti coinvolti sia superiore a 3,5; - che la sensazione di riuscire a trasferire i concetti affrontati nella propria realtà lavorativa sia superiore a 3,5. DESCRIZIONE ATTIVITA’ La Camera di Commercio di Ancona sente la necessità di dotarsi, per il 2007, di un piano di formazione organico che sia elemento strategico e di forte aiuto e sostegno al continuo cambiamento che si richiede all’ente per adeguarsi ai nuovi scenari. Gli interventi formativi non possono essere più visti come eventi spot, scollegati tra loro. La formazione potrà risultare efficace solo se continua e strettamente coerente con i bisogni dell’organizzazione e delle persone che vi operano, all’interno di un più vasto progetto di innovazione e sviluppo globale. Occorre quindi attivare un processo virtuoso di apprendimento collettivo nonché di stimolo all’autoapprendimento individuale. La formazione è chiamata ad aiutare lo sviluppo dell’innovazione, ad anticipare e gestire con sapienza i cambiamenti, a sviluppare benessere organizzativo, a rafforzare i valori immateriali della organizzazione camerale (capacità e competenze specifiche, motivazione, appartenenza, benessere organizzativo, attenzione al valore del ruolo di attore pubblico nell’interesse della comunità). Il piano formativo 2007 verrà realizzato, in conformità al budget disponibile e alla priorità dell’Ente, in modo da soddisfare le seguenti esigenze formative: A) Consolidamento delle competenze necessarie e della cultura interna dell’Ente in riferimento a tre importanti progetti Camerali quali: - Certificazione Qualità Registro Imprese; - Implementazione e sviluppo del Bilancio Sociale Camerale; - Implementazione e sviluppo della Certificazione Ambientale Camerale; - Innovazioni introdotte dal nuovo Regolamento di contabilità (DPR 254/2005): contabilità economica, budget direzionale, controllo strategico, controllo di gestione. B) Consolidamento e sviluppo di competenze trasversali quali quelle organizzative/relazionali/manageriali tramite iniziative formative rivolte a tutti ma in particolar modo. alla dirigenza, P.O. e ai funzionari di cat.D (Competenze da incrementare: orientamento al risultato, orientamento all’utente, spirito d’iniziativa, presidio delle informazioni, progettare pianificare ed organizzare le attività, diagnosticare e risolvere problemi, consapevolezza delle dinamiche organizzative, favorire l’integrazione e quindi lo spirito di gruppo, sviluppare l’empatia, orientamento agli stakeholder, comprensione degli scenari esterni, reattività ai cambiamenti, capacità di decidere nell’incertezza, creatività, flessibilità e piacere del nuovo, ecc.) 126 C) Completamento, verso tutto il personale camerale, della formazione di perfezionamento all’utilizzo degli strumenti informatici; D) Avvio di iniziative formative utili per un miglior funzionamento generale dell’Ente quali: - semplificazione del linguaggio delle P.A.; - accesso agli atti amministrativi (modifiche alla legge 241/1990); - valorizzazione utilizzo del Protocollo informatico; - gestione di un’efficace rapporto con l’utenza (dal vivo o per telefono) E) Realizzazione della Convention annuale 2007 rivolta a tutti i dipendenti e collaboratori camerali; F) realizzazione di interventi formativi di vario tipo/genere, al fine di poter dare una pronta ed adeguata risposta all’evoluzione degli scenari di riferimento. RISORSE DESTINATE ONERI: Ipotizzando di poter disporre di un budget complessivo di 60.000 euro anche per l’annualità 2007, tale importo potrebbe essere così suddiviso: - 20.000 Euro annui per la formazione di tipo trasversale curata dell’Area Direzionale - 40.000 Euro annui per la formazione Tecnico Specialistica da ripartire in adeguata proporzione alle singole Aree/Servizi Per la ripartizione si potrà far riferimento a: - innovazioni normative/organizzative/strumentali che siano verificate o che si rendano necessarie nelle singole Aree e Servizi; - trend delle necessità formative delle annualità precedenti; - priorità/strategicità di determinate iniziative/progetti/attività per l’Ente; - priorità/strategicità nei confronti degli stakeholders di riferimento AVVIO DI UN PROGETTO SPERIMENTALE DI TELELAVORO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - migliorare l’organizzazione interna e dare un segnale positivo in linea con il benessere organizzativo dei dipendenti. DESCRIZIONE ATTIVITA’ Alcune attività camerali si prestano ad esperienze di telelavoro di tipo esecutivo. Il telelavoro, anche se non è una pedina determinante nella riorganizzazione camerale può costituire un segnale di particolare attenzione nei confronti del personale. Il telelavoro infatti può contribuire ad ottenere un rendimento maggiore per quelle fasce a rischio di dispersione lavorativa, ad esempio: fascia post-maternità lunga, alternativa con la richiesta di part-time, assenza per malattia, fascia pre-pensionamento, pendolarismo. Nell’anno 2007 si prevede di avviare un progetto di fattibilità di una stazione decentrata di telelavoro sperimentale riservata a domanda ad un posto nella categoria C, collegata a mansioni che possono ritenersi compatibili con tale modalità. L’attivazione della stazione periferica di telelavoro comporterà un investimento pari al costo di una stazione completa operativa (computer,modem, spese telefoniche). L’iniziativa avrà carattere sperimentale per un periodo di dodici mesi al termine del quale potrà essere verificata l’efficacia per l’ente e l’eventuale stabilizzazione della figura. RISORSE DESTINATE € 5.000,00 127 ARCHIVIO E PROTOCOLLO ATTIVAZIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - funzionalità dell’ufficio protocollo; - graduale eliminazione del materiale cartaceo. DESCRIZIONE ATTIVITA’ Dopo aver avviato una prima fase, anche attraverso l’attuazione di un Progetto del Fondo di Perequazione Unioncamere, è necessario riprendere l’interoperatività del Protocollo informatico. Infocamere ha provveduto alla migrazione dal programma PROTEUS al programma PRODIGI, strumento più flessibile che consente maggiore funzionalità. In particolare il nuovo programma potrà avviare il dialogo con le pubbliche amministrazioni e tendere finalmente a relazioni telematiche tra enti pubblici anche attraverso la posta certificata RISORSE DESTINATE € 10.000,00. AVVIO DELLA POSTA CERTIFICATA. OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - potenziare il ricorso alla corrispondenza informatica; - graduale eliminazioni degli oneri postali e della circolazione complessiva della carta. DESCRIZIONE ATTIVITA’ In linea con le ultime tendenze che prevedono un sempre maggiore ricorso alla comunicazione informatica tra pubbliche amministrazione e/o la pubblica amministrazione e i singoli utenti, è in programma per l’anno 2007 l’avvio dell’introduzione graduale della posta elettronica certificata. Tale procedura consente di sostituire completamente e di eliminare gradualmente il ricorso alla posta ordinaria. Il progetto prende l’avvio con l’assegnazione di caselle di posta certificata ai componenti della Giunta e del Consiglio. Seguirà quindi una fase nella quale verranno identificati i principali corrispondenti camerali con ciascuno dei quali verrà avviato un dialogo al fine di poter arrivare all’apertura di caselle di posta certificata e consentire così uno scambio elettronico ma ufficiale della corrispondenza. RISORSE DESTINATE € 4.000,00. RIORGANIZZAZIONE DELL’ARCHIVIO CORRENTE E DI DEPOSITO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - riorganizzazione dell’archivio. DESCRIZIONE ATTIVITA’ Nell’anno 2007 è necessario completare un lavoro di riordino dell’archivio che consenta di liberare totalmente i locali dell’edificio ex Stracca e di dare adeguata sistemazione al materiale di archivio provvisoriamente 128 accantonato nei locali stessi. E’ da valutare la realizzazione di un eventuale progetto per la sistemazione del materiale depositato presso lo Stracca e non soggetto a scarto (in particolare quello relativo ai bilanci del Registro Imprese), anche attraverso la gestione dello stesso da affidare ad una società specializzata. RISORSE DESTINATE € 8.000,00 PROVVEDITORATO NUOVA SEDE E PROPRIETA’ CAMERALI: REALIZZAZIONE NUOVA SEDE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE ACQUISTO NUOVA SEDE - conclusione della fase di scelta della nuova sede; - definizione del contratto di alienazione dell’attuale sede al Comune di Ancona. REVISIONE INVENTARIO BENI MOBILI - avviare la Revisione dell’inventario dei beni mobili; - sgomberare l’edificio ex Istituto Stracca di tutte le attrezzature e mobili obsolescenti in esso depositati. DESCRIZIONE ATTIVITA’ ACQUISTO NUOVA SEDE Nel corso dell’anno, sarà avviata e conclusa (compatibilmente con i tempi burocratici degli altri enti coinvolti: per esempio la Direzione regionale beni culturali e paesaggistici per il beneplacito alla vendita dell’attuale sede) la fase di scelta della nuova sede, invitando le aziende che hanno risposto al bando di gara indicativo a presentare offerta in base al capitolato tecnico in corso di redazione. Ciò consentirà di definire il contratto di alienazione dell’attuale sede al Comune di Ancona, prevedendo un calendario di pagamenti tale da garantire la perfetta corrispondenza tra le spese che saranno sostenute dalla Camera per l’acquisto della nuova sede ed i pagamenti del Comune, secondo un calendario di acconti a partire dal 2007 fino al 2009, fissando la consegna dell’immobile e la stipula dell’atto di compravendita entro il 31.12.2009. REVISIONE INVENTARIO BENI MOBILI Tra le operazioni propedeutiche alla realizzazione della nuova sede, viene prevista la Revisione dell’inventario dei beni mobili, anche in ottemperanza a quanto previsto dal nuovo Regolamento di contabilità camerale. La revisione procederà sistematicamente presso tutte le sedi, centrali e decentrate, compreso i locali dell’ex istituto Stracca. Si tratta della prima revisione decennale dopo che, circa 11 anni fa, fu effettuata l’informatizzazione dell’inventario. Da allora, comunque, la gestione dell’inventario è rientrata tra le procedure ordinarie dell’ufficio e riteniamo quindi che la situazione risultante a sistema sia piuttosto corrispondente con la reale dislocazione di arredi, attrezzature e quant’altro. Una attenzione particolare sarà invece dedicata allo smaltimento, come da Regolamento, di mobili, attrezzature obsoleti o inutilizzabili, in modo da prepararci, progressivamente, al trasferimento presso la nuova sede: questa ricognizione / smaltimento riguarderà anche i locali dell’ex edificio Stracca, con la finalità di sgomberarli completamente. 129 RISORSE DESTINATE ACQUISTO NUOVA SEDE - introito dal Comune di Ancona € 1.000.000; - consulenza tecnica: saldo capitolato € 53.000; - consulenza legale: saldo capitolato € 25.000; - consulenza tecnico per valutazione aspetto informatico/impiantistico € 50.000; - primo acconto per acquisto dell’immobile € 862.000. REVISIONE INVENTARIO BENI MOBILI - per spese di facchinaggio, di smaltimento mobili/attrezzature obsolescenti: € 3.000. NUOVA SEDE E PROPRIETA’ CAMERALI: VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CAMERALE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE LOGGIA MERCANTI - completare entrambi gli interventi fissati; - realizzare, insieme all’ufficio comunicazione, alcune iniziative di “promozione esterna” per inserire l’edificio nel novero delle sedi utilizzate per congressi, manifestazioni ecc.; - ottenimento del contributo del Ministero Beni culturali per la realizzazione del restauro interno (concluso nel 2003). EX ISTITUTO STRACCA - ottenimento della variante al PRG; - pubblicazione asta pubblica; - completamento procedura di vendita avanti ad un notaio. DESCRIZIONE ATTIVITA’ LOGGIA MERCANTI Si prevedono i seguenti interventi: - una ristrutturazione del piano seminterrato che consentirà di riqualificare un magazzino in sala riunione / formazione, collegandolo altresì con il resto dell’atrio in modo da creare un’ampia zona (circa 100 mq) disponibile per lo svolgimento di rinfreschi a margine degli eventi organizzati nel salone principale, per completare l’offerta del servizio fruibile presso la Loggia dei Mercanti affinché tale palazzo sia oggetto di un utilizzo collettivo che qualifichi la Camera e, al tempo stesso, riesca a generare risorse da destinare alla manutenzione conservativa; - il completamento dell’impianto antincendio nel salone dell’edificio, in modo da eliminare l’utilizzo della scala antincendio nel vicolo sottostante. EX ISTITUTO STRACCA L’edificio in questione è destinato a generare importanti risorse finanziarie, in parte utilizzabili per l’acquisto della nuova sede. A tale scopo è stata fatta richiesta di variante al PRG comunale per ottenere una destinazione d’uso più favorevole. Per l’alienazione dell’edificio, dovrà essere attivata la procedura dell’asta pubblica e, nel frattempo, sarà necessario effettuare alcune operazioni di sgombero dei locali dalle attrezzature e mobili 130 obsolescenti in esso depositati, nonché il trasferimento altrove del materiale cartaceo - documentale in esso archiviato. Per lo sgombero delle attrezzature e mobili obsolescenti, questa fase è assunta nell’ambito del Progetto di Revisione dell’inventario dei beni mobili (vedi scheda progetto realizzazione nuove sede). Per quanto riguarda il trasferimento altrove del materiale cartaceo – documentale, questa fase è assunta nell’ambito del progetto “Riorganizzazione Archivio” a carico del competente servizio. RISORSE DESTINATE LOGGIA MERCANTI - per il seminterrato, € 94.000; - per l’antincendio, € 33.982; - per la promozione del salone, € 2.500 per depliant e pubblicità. EX ISTITUTO STRACCA - Spese di perizia estimativa € 28.000,00; - Notaio € 2.000 (le spese di asta pubblicità sono a carico dell’acquirente, anticiparle in misura di circa € 3.000). PROCESSI DI QUALITA’: R EAL IZ Z AZION E DI UN SIS TE M A DI GES TIONE AMB IEN T ALE PER LA CAMERA DI COMMERCIO , INDUS TRI A , A R T I GI AN A TO E AGR I COL T UR A D I A N CON A S E CON DO I L RE G . C E 7 6 1 / 0 1 - E M A S OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - conseguimento della registrazione Emas; - realizzazione, insieme all’ufficio Comunicazione, di alcune attività di comunicazione esterna: per esempio, un convegno, una conferenza stampa, la partecipazione a manifestazioni di settore. DESCRIZIONE ATTIVITA’ Negli ultimi tempi trova sempre più spazio il concetto secondo il quale salvaguardare e rispettare significa usufruire in maniera corretta dell’ambiente, senza prescindere dagli equilibri indispensabili che gli ecosistemi ci impongono, ma nello stesso tempo senza vincoli restrittivi e assoluti che violino i processi di sviluppo e miglioramento. La Camera di Commercio di Ancona in questi anni ha fornito un contributo rilevante all’intero processo di sviluppo che ha caratterizzato l’economia della provincia di Ancona sia in termini di servizi e risorse finanziarie, sia in termini di infrastrutture. Inoltre l’Ente si è fortemente radicato sul territorio ed ha realizzato significative collaborazioni con la Regione, la Provincia, i Comuni, l’Università e con altri soggetti pubblici e privati. Tutto ciò ovviamente è avvenuto in costante collegamento e con il pieno coinvolgimento delle associazioni di categoria. La sensibilità ambientale dimostrata dalla Camera di Commercio di Ancona con l’istituzione della Scuola per Consulenti e Revisori Ambientali EMAS, e con l’adesione a numerosi progetti di carattere ambientale, rappresenta il giusto presupposto per proseguire verso la Registrazione EMAS dell’intero Ente. L’introduzione di un Sistema di Gestione Ambientale per la Camera di Commercio di Ancona rafforza il concetto di un Ente come soggetto che influenza e sostiene le politiche ambientali ed imprenditoriali del sistema locale delle imprese, garantendo un livello di qualità ambientale misurabile e governabile, ed offrendo un valido esempio da seguire. 131 L’implementazione di un SGA secondo il Regolamento EMAS fornisce inoltre degli elementi distintivi nei confronti di altre norme volontarie, tra cui la possibilità per l’Ente Locale di attuare un processo trasparente e credibile di informazione sulle prestazioni ambientali e di avere un dialogo aperto con il pubblico ed altri soggetti interessati, attraverso una Dichiarazione Ambientale, convalidata da un soggetto terzo indipendente e accreditato da un soggetto pubblico. L’adozione di un SGA secondo il Regolamento EMAS, non dovrà essere vissuto come un atto conclusivo del processo, ma al contrario come momento iniziale di una azione dinamica di conoscenza e miglioramento continuo. RISORSE DESTINATE - per registrazione: € 4.200; - per consulenza professionista: € 7.300,00; - per attività di comunicazione esterna: € 4.000. ACQUISTO DI BENI E SERVIZI PER TUTTO L’ENTE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE UTENZE COMUNI - regolare erogazione delle forniture; MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI IMPIANTI, DELLE MACCHINE, DEI BENI MOBILI E IMMOBILI - corretta conservazione del patrimonio dell’ente; - tempestivo intervento in caso di necessità. FORNITURE COMUNI A TUTTO L’ENTE - tempestiva consegna delle forniture. FORNITURE COMUNI DI TIPO INFORMATICO - tempestiva consegna delle forniture. INCARICHI IN MATERIA DI SICUREZZA - regolare svolgimento degli incarichi ai sensi di legge. INVESTIMENTI IMMOBILIARI E MOBILIARI - corretta conservazione del patrimonio dell’ente; - tempestiva consegna dei beni. DESCRIZIONE ATTIVITA’ UTENZE COMUNI Nel corso dell’anno, continueranno ad essere attive alcune utenze comuni che garantiscono il funzionamento dell’edificio di Piazza 24 Maggio, della Loggia dei Mercanti e del locale magazzino in Via Banchina Da Chio. Si tratta della fornitura di acqua, gas, energia elettrica e del collegamento telefonico. Non rientrano in questo piano, le utenze per le sedi periferiche. 132 MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI IMPIANTI, DELLE MACCHINE, DEI BENI MOBILI E IMMOBILI Nel corso dell’anno, verranno effettuati ordinari interventi di manutenzione ordinaria di impianti, macchine, mobili ed immobili, mentre necessari per la corretta conservazione del patrimonio dell’ente. Relativamente agli impianti (riscaldamento, condizionamento, antincendio, antifurto..) e alle macchine (fax, telefoni, archivi rotanti..) saranno anche sottoscritti alcuni contratti di assistenza per garantire il tempestivo intervento in caso di necessità. Non rientrano in questo piano, le manutenzioni per le sedi periferiche. FORNITURE COMUNI A TUTTO L’ENTE Nel corso dell’anno, saranno acquistate le consuete forniture comuni a tutto l’ente, necessarie al normale svolgimento dell’attività degli uffici: facchinaggio, pulizie, sorveglianza, assicurazioni, cancelleria, materiale di consumo, pubblicazioni e libri, spese per autovetture, stampati.. FORNITURE COMUNI DI TIPO INFORMATICO Nel corso dell’anno saranno garantite le forniture per il funzionamento delle attività informatiche. Si tratta dell’acquisto di toner-drum, dell’assistenza annuale per la stampante a colori, dell’assistenza per il sito Internet, dell’abbonamento ad alcune banche dati, dell’acquisto del materiale di consumo tipo cavi, hard disk .. INCARICHI IN MATERIA DI SICUREZZA Nel corso dell’anno anno saranno affidati alcuni incarichi in materia di sicurezza, ai sensi del dlgvo 626/94: l’attività di responsabile sicurezza prevenzione e protezione, l’attività del medico competente. INVESTIMENTI IMMOBILIARI E MOBILIARI Per gli immobili e gli impianti, si tratta di effettuare gli interventi che si riterranno necessari in base al criterio della corretta conservazione del loro valore, nonché del loro funzionamento. Per gli arredi, tenendo conto della nuova sede che avrà spazi diversi dagli attuali ed in considerazione del fatto che molti arredi sono stati già rinnovati nel corso dell’ultimo triennio, il rinnovo del mobilio sarà limitato allo stretto necessario, fermo restando l’esigenza di garantire, anche sul versante delle attrezzature, un adeguato standard di funzionalità. Non rientrano in questo piano, gli investimenti per impianti o attrezzature di tipo informatico. RISORSE DESTINATE UTENZE COMUNI: € 143.000,00; MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI IMPIANTI, DELLE MACCHINE, DEI BENI MOBILI E IMMOBILI: € 100.000,00; FORNITURE COMUNI A TUTTO L’ENTE: € 242.500,00; FORNITURE COMUNI DI TIPO INFORMATICO: € 63.100,00; INCARICHI IN MATERIA DI SICUREZZA: € 8.500,00; INVESTIMENTI IMMOBILIARI E MOBILIARI: € 85.000,00. 133 ORGANIZZAZIONE E FORMAZIONE PERSONALE PROVVEDITORATO OBIETTIVI DA PERSEGUIRE UFFICIO CASSA FORNITURE - semplificazione procedura di rilevazione cespiti; - recepimento normativa. UFFICIO TECNICO recepimento normativa. CENTRALINO rafforzare l’immagine dell’ente in termine di efficienza e cortesia. DESCRIZIONE ATTIVITA’ UFFICIO CASSA FORNITURE Nel corso dell’anno sarà rivista la procedura informatica per la gestione dei cespiti e quindi sarà realizzata una adeguata formazione del personale. A questa, si aggiunge la formazione sul Codice dei contratti pubblici che entrerà in vigore, in tutte le sue parti, da febbraio 2007. UFFICIO TECNICO Nel corso dell’anno sarà completata la formazione circa il Codice dei contratti pubblici e sarà avviata la formazione relativa al nuovo regolamento generale sui lavori pubblici (in procinto di essere emanato). CENTRALINO Nel corso dell’anno, sarà realizzato un intervento formativo mirato a migliorare la funzione di accoglienza telefonica al centralino. RISORSE DESTINATE € 7.000,00. PIANO DI COMUNICAZIONE INTEGRATA OBIETTIVI DA PERSEGUIRE RAFFORZAMENTO DELL’IDENTITA’ CAMERALE - Relativamente al sito: traduzione di alcuni contenuti in inglese, attivazione dei bottoni di formazione e pubblicazioni, realizzazione di una rubrica settimanale che vada in onda sul sito - Realizzazione della rassegna stampa interna - Realizzazione della brochure di presentazione generale dell’ente - Pubblicazione trimestrale di “Qui Economia” e di “I Quaderni dell’economia”. - mantenimento dell’attività di comunicazione su giornali, radio e Tv secondo la consolidata scaletta di uscite sui tre quotidiani regionali, Corriere Adriatico, Resto del Carlino e Messaggero (con la Camera Informa), sul mensile Mondo del lavoro e sul quindicinale Marche Domani con pagine di promozioni specifiche, su Radio Arancia Network con la rubrica radiofonica giornaliera “la Camera di Commercio news” e su “Tv Centro Marche”. con il rotocalco mensile . 134 SVILUPPO DELLE TECNICHE DI CRM (progetto Fondo perequativo 2004) - Predisposizione del database utenti - Formazione del personale per l’utilizzo della piattaforma informatica di CRM - Realizzazione di 2 campagne di diffusione presso l’utenza. CONSOLIDAMENTO DI RAPPORTI CON GLI ORGANI DI STAMPA - maggiore presenza sulle testate giornalistiche locali (almeno frequenza bisettimanale) - maggiore presenza sulle testate nazionali, per esempio l’edizione Centro nord del sole 24 ore (almeno 1 uscita ogni 2 mesi) DESCRIZIONE ATTIVITA’ RAFFORZAMENTO DELL’IDENTITA’ CAMERALE Il piano di comunicazione integrata messo a punto per il triennio 2006 / 2008, riguarda tutti gli strumenti stampa, televisione, radio, sito Internet, pubblicazioni, brochure e manifesti – sui quali si sta intervenendo affinché seguano una linea grafica ed un messaggio unitario, per costruire un rapporto nuovo tra la Camera e la comunità delle imprese e dei consumatori. Nel corso dell’anno, ’attività verrà focalizzata sull’identità camerale, per rendere il nostro ente ancor più facilmente riconoscibile. L’ambito di tale azione sarà innanzitutto il sito Internet dell’ente, che verrà arricchito di contenuti e anche parzialmente tradotto in inglese. A questo, si aggiungerà un’operazione di comunicazione “interna” mediante la realizzazione di una rassegna stampa per l’utenza interna che contribuirà a rafforzare il senso di appartenenza all’ente. Su un versante più tradizionale, sarà messa in cantiere una brochure di presentazione generale dell’ente, da utilizzare in occasione di eventi e manifestazioni: dovrà trattarsi però di uno strumento flessibile, che l’ufficio sarà in grado di gestire anche graficamente. Sarà inoltre continuata l’attività editoriale coordinata dall’ufficio, con la pubblicazione della rivista istituzionale “Qui Economia” e il suo supplemento “I Quaderni dell’economia”. Va inoltre consolidata la nostra presenza sui media locali (giornali, radio e televisioni) con le rubriche ormai avviate. SVILUPPO DELLE TECNICHE DI CRM Le tecniche di Customer Relationship Management consentono di gestire in modo più efficace le nostre relazioni, di raggiungere nuovi target di utenza a cui proporre i diversi servizi offerti e, al tempo stesso, di rafforzare il ruolo che la Camera svolge sul territorio. Per realizzare ciò, l’ente ha aderito ad un progetto Unioncamere, ammesso al finanziamento del Fondo Perequativo 2004 ed è stata sottoscritta una piattaforma informatica di sistema. Attraverso questo progetto, ci si propone di diffondere l'uso del sistema del CRM a tutto l’ente, ma con una particolare attenzione alle aree organizzative che offrono servizi di carattere promozionale. Ciò avverrà mediante specifiche analisi dei bisogni e attraverso la messa a punto di un database di clienti che valorizzi le molte informazioni presenti all'interno della Camera di Commercio e che possa sostenere le azioni del CRM, specie in termini di capacità di individuare cluster di utenti, per realizzare, infine, alcune campagne mirate ai clienti abituali attuali ed altre finalizzate ad attivare un maggior coinvolgimento di nuove imprese alle iniziative camerali. 135 CONSOLIDAMENTO DEL RAPPORTO CON GLI ORGANI DI STAMPA E’ ancora sotto dimensionato, rispetto alla qualità e numerosità delle iniziative messe in campo, lo spazio e la rilevanza che gli organi di stampa riservano all’ente. Per superare questa fase di stallo, appare necessario avvalersi della professionalità di un giornalista senior, capace di rapportarsi efficacemente con gli organi di stampa, la cui esperienza sarà anche momento di crescita formativa per il personale addetto. RISORSE DESTINATE Costo complessivo piano di comunicazione: € 80.000,00 Sviluppo delle tecniche di CRM (progetto Fondo perequativo 2004): € 10.000,00 Consolidamento di rapporti con gli organi di stampa: € 10.000 GESTIONE ECONOMICA E RAGIONERIA PROGETTO “IMPLICAZIONI DERIVANTI DALL’APPLICAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ (DPR 254/2005)” OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Corretta e tempestiva applicazioni del nuovo regolamento di contabilità; - Nuovo modello organizzativo: riorganizzazione delle responsabilità e delle competenze dell’Area economicofinanziaria in conformità al nuovo regolamento (artt.9, 13, 14, 16, 17, 18, 39, 44, 47, 48, 57, 59), dell’Organo di Valutazione Strategica (art.35) e dell’ufficio Controllo di Gestione (art.36), ciascuno con proprie attribuzioni e competenze specifiche; - Aggiornamento del sistema informativo contabile, per adeguarlo alle esigenze dei Dirigenti, a ciascuno dei quali viene assegnato uno o più budget; - Adeguamento delle competenze professionali per Dirigenti, Alte professionalità, Posizioni organizzative, Responsabili di servizio, Ragioneria e Controllo di Gestione. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Nell’anno 2007 l’applicazione del nuovo regolamento di contabilità (DPR 254/2005) comporterà il definitivo passaggio dalla contabilità finanziaria alla contabilità economico-patrimoniale, l’implementazione della contabilità analitica per consentire la ripartizione dei proventi, degli oneri e degli investimenti alle funzioni istituzionali e alle aree organizzative, la predisposizione dei nuovi documenti di programmazione (Programma pluriennale e Relazione revisionale e programmatica) con l’indicazione delle risorse necessarie e dei risultati che si intendono conseguire, la predisposizione dei nuovi documenti di bilancio (in particolare il Preventivo Economico, costruito nella logica dell’effettivo consumo delle risorse, il quale evidenzia la capacità delle funzioni istituzionali di generare un provento, assorbire un onere o fruire di un investimento, e il Budget Direzionale, il quale rappresenta lo strumento gestionale con il quale le risorse sono messe a disposizione dei dirigenti, nella misura necessaria alla realizzazione delle attività tipiche di ciascuna delle aree organizzative a loro assegnate), l’istituzione delle nuove funzioni di controllo di gestione e di controllo strategico, l’assunzione diretta di responsabilità nella gestione dei budget direzionali da parte dei dirigenti. In particolare, si dovranno predisporre i seguenti piani operativi: - Adeguato piano formativo per Dirigenti, Alte professionalità, Posizioni organizzative, Responsabili di servizio, Ragioneria e Controllo di Gestione; 136 - Riorganizzazione dei processi in chiave DPR 254/2005 (nuovo processo di gestione del budget direzionale da parte dei dirigenti e nuovi processi di controllo – direzionale, operativo e governo dell’innovazione e del cambiamento – da parte della struttura incaricata del controllo di gestione). RISORSE DESTINATE Costo complessivo € 12.000. GESTIONE DEL PROCEDIMENTO SANZIONATORIO RELATIVO ALLE VIOLAZIONI DEL DIRITTO ANNUALE (ATTIVITA’ CORRENTE) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Aumento della percentuale di riscossione del diritto annuale, attraverso l’attività sanzionatoria; - Tempestività negli adempimenti relativi alla riscossione e rispetto delle scadenze di legge. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Nel corso dell’anno 2006 è stato avviato il procedimento sanzionatorio relativo alle violazioni del diritto annuale. L’attività ha preso le mosse dall’emanazione del Decreto Ministeriale n. 54/2005 e dalla conseguente predisposizione del Regolamento Camerale approvato dall’organo consiliare nel dicembre 2005. Dall’azione normativa si è passati all’attività propedeutica di approccio tecnico alla procedura informatica, accompagnata dalla verifica delle posizioni sanzionabili relative alle violazioni del diritto annuale dell’anno 2001. Il tutto è culminato, nel mese di agosto 2006, con l’emissione del ruolo esattoriale straordinario, dunque con la notifica ai contribuenti delle cartelle esattoriali relative. Per l’anno 2007, le attività saranno rivolte al: Gestione e monitoraggio del ruolo esattoriale 2001 Nel corso del 2007 il ruolo 2001 sarà oggetto di monitoraggio e verifica sia dal punto di vista amministrativo, con la gestione degli sgravi, delle memorie difensive, delle istanze di rateazione e degli eventuali ricorsi in Commissione Tributaria, sia dal punto di vista contabile, con la gestione dei riepiloghi decadali degli incassi provenienti dai Concessionari locali. Controllo puntuale delle posizioni sanzionabili relative alle violazioni del diritto annuale 2002 Così come per l’anno 2001, anche per l’annualità 2002 l’ente ritiene opportuno contestare il diritto annuale non regolarmente versato a scadenza attraverso lo strumento del ruolo esattoriale, come previsto dall’art. 17 del D.Lgs. 472/1997. Il ruolo sarà ancora una volta emesso in forma straordinaria, data la necessità di attendere l’esito della procedura delle cancellazioni d’ufficio che dovrebbe essere realizzata, in ossequio al dispositivo contenuto nella Delibera 202/11.09.2006, entro il prossimo mese di marzo. Emissione del ruolo straordinario relativo all’annualità 2002 Entro il mese di marzo 2007, dovrà essere conclusa l’attività propedeutica di esame delle posizioni sanzionabili e si dovrà procedere alla trasmissione del ruolo ad Infocamere. 137 Valutazione e analisi della procedura informatica DISAR ai fini dell’emissione dei verbali di contestazione delle sanzioni relative alle violazioni del diritto annuale degli anni 2003-2004-2005 Nel corso dell’anno l’ufficio procederà all’analisi della procedura informatica DISAR, rilasciata da Infocamere, e valuterà l’opportunità di emettere gli atti di contestazione o irrogazione immediata ai sensi degli artt. 16 e 17 del D.Lgs. 472/97 oppure di emettere ruoli esattoriali anche in relazione alle annualità successive al 2002. Aggiornamento della procedura informatica (disar), per la gestione di tutte le fasi del procedimento sanzionatorio e conseguente risoluzione delle criticità che di volta in volta si presentano RISORSE DESTINATE Costo complessivo € 15.000. CONTROLLO DI GESTIONE (ATTIVITA’ CORRENTE) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Controllo direzionale, per il raggiungimento degli obiettivi programmatici assegnati a ciascun dirigente; - Controllo operativo, per il miglioramento continuo dei processi operativi; - Governo dell’innovazione e del cambiamento, per favorire l’evoluzione della Camera in coerenza con il contesto in cui opera. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ - Formazione periodica del personale del controllo di gestione; - Adeguato aggiornamento della procedura informatica per disporre di informazioni estese (contabilità generale, contabilità analitica, budget e informazioni extra-contabili); - Stretta collaborazione con l’Organo di valutazione strategica. GESTIONE DEL BILANCIO E DELLA CONTABILITÀ ECONOMICO-PATRIMONIALE (ATTIVITA’ CORRENTE) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - rispetto delle scadenze nella predisposizione e nell’approvazione dei documenti di bilancio (Preventivo economico, Budget direzionale, aggiornamento del Preventivo economico e Bilancio di esercizio); - raggiungimento di un positivo risultato economico di esercizio e conseguente accrescimento del patrimonio camerale. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ - Formazione periodica del personale; - Preventiva e tempestiva raccolta delle proposte di budget formulate dai dirigenti; - Efficace sistema informativo contabile a supporto della Ragioneria; - Controllo periodico degli oneri, dei proventi e degli investimenti. 138 PROGETTO “GESTIONE DELLE CASSE – SISTEMA XAC (CICLO ATTIVO)” OBIETTIVI DA PERSEGUIRE La procedura è stata adottata nell’ottica del perseguimento dell’obiettivo di razionalizzazione e semplificazione della gestione delle casse camerali attraverso il rilascio dei documenti all’utenza (ricevute/fatture) direttamente allo sportello di competenza, il rilascio delle fatture commerciali anticipatamente rispetto al pagamento dei bene/servizio nonché l’elaborazione di riepiloghi contabili relativi alle entrate DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ - Possibilità per ogni sportello aperto al pubblico di rilasciare in tempo reale ricevute e/o fatture all’utenza; - Possibilità per gli uffici centrali – Provveditorato e Ragioneria – di disporre di una serie di strumenti utili ai fini dei riepiloghi delle entrate e dell’elaborazione delle reversali di incasso; - Formazione al personale che utilizza la procedura. RISORSE DESTINATE Costo complessivo € 8.000,00 GESTIONE DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI (ATTIVITA’ CORRENTE) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - tempestività negli adempimenti e rispetto delle scadenze. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ - Formazione periodica del personale; - Riunioni (almeno una volta al mese) sulle novità in materia; - Efficace sistema informativo contabile a supporto della contabilità commerciale; - Efficaci sistemi informativi per gli adempimenti on-line. RISORSE DESTINATE Costo complessivo € 12.000. GESTIONE DELLE ENTRATE (ATTIVITA’ CORRENTE) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - tempestività negli adempimenti relativi alla riscossione e rispetto delle scadenze. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ - Corretto e tempestivo invio delle informative relative al diritto annuale 2007 (MAILING); - Corretta e tempestivo prelevamento dei conti correnti postali; - Corretta e tempestiva regolarizzazione delle operazioni sospese in entrata; - Corretta e tempestiva insinuazione dei crediti da diritto annuale nelle procedure fallimentari; - Correttezza e tempestività nei rimborsi e nelle operazioni di sgravio. RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 80.000. 139 GESTIONE DELLE SPESE (ATTIVITA’ CORRENTE) OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - tempestività negli adempimenti e rispetto delle scadenze; - diminuzione rispetto al 2006 dell’incidenza degli oneri del personale e dei costi di funzionamento sui proventi correnti. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ - Preventiva e tempestiva verifica della disponibilità economica, dell’avvenuta liquidazione tecnica dell’ufficio proponente nonché del rispetto della normativa tributaria; - Ricorso a contratti flessibili e a esternalizzazione di servizi; - Pagamento puntuale delle fatture ai fornitori. PROGETTO “GNS – GESTIONE NOTA SPESE E TRASFERTE” OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - snellimento e semplificazione nella gestione delle trasferte: collegamento del prodotto GNS con la procedura Paghe (IBM ACG) con possibilità di scaricare in modo automatico sul cedolino le voci di spesa e ulteriore collegamento con la procedura Presenze (GIP) alla quale trasmette automaticamente lo scarico dei giustificativi di assenze per trasferta. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ - Piano di personalizzazione e avvio del programma per la gestione decentrata delle trasferte: il singolo dipendente sarà in grado di immettere i propri giustificativi di spesa mentre l’ufficio personale provvederà ad un controllo formale delle immissioni del dipendente. RISORSE DESTINATE Costo complessivo € 3.400 PROGETTO “MANDATO INFORMATICO” OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - maggiore rapidità nell’aggiornamento del saldo bancario da parte dell’Istituto Cassiere; - riduzione dei tempi di accredito delle somme ai beneficiari. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ - Piano di formazione del personale del servizio Ragioneria; - Piano di aggiornamento del sistema informatico, per garantire un corretto e tempestivo invio del flusso documentale all’Istituto Cassiere. RISORSE DESTINATE Costo complessivo del progetto € 3.000 140 SISTEMI INFORMATIVI Dirigente Responsabile per delega: Dott.ssa Paola Castellucci ASSISTENZA ESTERNA SISTEMISTICA E MANUTENTIVA – SERVIZIO HOSTING OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - maggiore rapidità ed efficacia nel risolvere problematiche informatiche sorte all’interno della Camera; - aumentare la soddisfazione dell’utenza interna; - gestione efficace delle procedure web sviluppate dall’ufficio; - armonizzazione con il sito web generale della Camera. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si prevede di stipulare un contratto di assistenza sistemistica da utilizzare a consumo nel caso che emergano difficoltà nella fase di programmazione, nonché un contratto di assistenza manutentiva utilizzata nei periodi di maggior lavoro (es. nel caso di fornitura di nuovi PC) quando il personale dell’ufficio non riesce a svolgere le proprie mansioni con tempestività a causa della eccessiva mole di lavoro in questi momenti particolari. E’ previsto l’utilizzo di un servizio di hosting presso un server esterno dove “appoggiare” le procedure web sviluppate dall’ufficio. RISORSE DESTINATE Costo complessivo: € 13.000,00. ANTIVIRUS E LICENZE SOFTWARE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - maggiore efficienza delle apparecchiature e maggiore sicurezza ed integrità dei dati. - maggiore uniformità delle licenze delle singole postazioni. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ E’ prevista l’installazione di un nuovo antivirus per proteggere meglio i server e le singole postazioni da attacchi di virus nonché l’installazione di nuove versioni di Microsoft Office per n.32 postazioni. RISORSE DESTINATE Costo € 30.000,00 SOSTITUZIONE MACCHINARI OBSOLETI OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - garantire la migliore efficienza del “parco macchine” della Camera; - assicurare l’utilizzo di attrezzature e programmi attuali. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Sostituzione Router e Pc, Monitor e stampanti degli impiegati camerali perché ritenuti obsoleti. Sostituzione di componenti di Pc malfunzionanti (mouse, hard disk, alimentatori ecc). 141 RISORSE DESTINATE Costo € 63.500,00 ASSISTENZA INFORMATICA E CONTRATTI DI MANUTENZIONE OBIETTIVI DA PERSEGUIRE - Aggiornamento tempestivo dei software ACG Area Contabile per far fronte a nuove esigenze e adeguamentii normativi; - Garantire il corretto funzionamento dei server; - Migliorare l’efficienza degli applicativi residenti sul vecchio server (gestione delibere e determine/ GFP) e garantire una migliore sicurezza dei dati. DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’ Si prevedono le seguenti attività: - Attività di normale manutenzione e assistenza durante le operazioni di chiusura della contabilità Finanziaria, ed installazione nuovi release del software ACG area contabile e area paghe; - Manutenzione hardware dei server IBM dedicati alle applicazioni contabili e area paghe e segreteria; - Manutenzione software di base e acquisto licenza per utilizzo applicazioni sviluppate con Lotus Notes; - Acquisto nuovo hardware e migrazione database, RISORSE DESTINATE Costo € 21.000,00 142 INDICE - LINEE GENERALI E METODOLOGICHE AGGIORNAMENTO DEL CONTESTO SOCIO-ECONOMICO PRIORITA' STRATEGICHE DEL PROGRAMMA PLURIENNALE I PROGETTI PER AREA AREA SOSTEGNO AL MERCATO - Premessa PROMOZIONE ATTIVITA' ECONOMICHE SCUOLA EMAS PROGETTAZIONE COMUNITARIA E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE REGOLAZIONE DEL MERCATO IL SERVIZIO DI CONCILIAZIONE LA CAMERA ARBITRALE "LEONE LEVI" LA COMMISSIONE CONTRATTI LA TUTELA DEL CONSUMATORE L'ATTIVITA' SANZIONATORIA BREVETTI, MARCHI E INNOVAZIONE TECNOLOGICA INFORMAZIONE ECONOMICA E ANALISI STATISTICHE NUOVE IMPRESE E ORIENTAMENTO INTERNAZIONALIZZAZIONE SPORTELLO INTERNAZIONALIZZAZIONE - EUROSPORTELLO FORUM DELLE CAMERE DI COMMERCIO DELL'ADRIATICO E DELLO JONIO AZIENDA SPECIALE ANCONA PROMUOVE PROMADRIA AREA ANAGRAFICA - Premessa REGISTRO IMPRESE AMBIENTE - PROTESTI - CERTIFICAZIONI PER L'ESTERO ALBI E RUOLI SERVIZIO METRICO AZIENDA SPECIALE R.P.Q. AZIENDA SPECIALE ASPEA AREA DIREZIONALE - Premessa SEGRETERIA DIREZIONALE GESTIONE RISORSE UMANE FORMAZIONE ARCHIVIO E PROTOCOLLO PROVVEDITORATO GESTIONE ECONOMICA E RAGIONERIA SISTEMI INFORMATIVI 143 1 2 11 13 13 18 33 44 52 52 56 58 60 61 63 66 69 73 73 76 83 89 92 95 98 102 107 110 113 116 118 123 125 128 129 136 141