Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it
Anno 2 Numero 64 del 30/03/2012
Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli. Redazione: G. Fiorellini, G. Mafaro, N. Nicoletti Tel. 0971.668145 Fax 0971.668155
Agricoltura
Tutela e recupero del patrimonio architettonico nel progetto della Regione
I due obiettivi
della Regione
per il Consorzio
L’assessore Mastrosimone incontra i vertici
dell’ente di bonifica del Vulture A. Bradano:
impegno per i debiti e gli impianti
La fantasia lucana
sbarca a Ferrara
“Visioni Urbane” si presenta oggi al “Salone del Restauro”
L’interno della Casa
Cava di Matera. Sono
cinque i Centri per la
Creatività promossi
dalla Regione: a
Pisticci, nella Città
dei Sassi, a Rionero,
San Paolo Albanese
e Tito
Procedere, anche per quest’anno, alla gestione straordinaria degli impianti; valutare forme di compensazione tra debiti e crediti: sono questi gli obiettivi
fissati ieri mattina nel corso di un incontro che si è
svolto al dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata al quale hanno partecipato l’assessore Mastrosimone e il direttore Freschi.
Il mondo dei creativi lucani in Emilia Romagna. “Visioni Urbane”, il progetto
promosso dalla Regione,
sarà illustrato oggi a Ferra-
ra al “Salone del Restauro”
2012. Dell’iniziativa si parlerà nel corso dei “Dialoghi
di architettura moderna”,
su “invito dell’Ordine de-
gli architetti di Bologna.
L’iniziativa è incentrata in
particolare sulla tutela e
il restauro del patrimonio
urbanistico.
A PAG. 3
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Enti locali
Educazione
Politiche di genere
Sono state oltre mille le istanze presentate
Iniziativa a Sasso inserita nel progetto Epos
Iniziativa pubblica delle consigliere di parità
Ambiente, più ricorsi
al difensore civico
Aprea illustra la relazione 2011
I ragazzi scoprono
il valore dell’acqua
Statuto: più donne
in tutte le cariche
Incontro fra studenti e rifugiati
La richiesta unanime della Crpo
A PAG. 2
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Lì dove
nascono
le orchidee
Cnn: sono
pazzi questi
lucani
A S. Gerardo
tutti
col sangue blu
Fenomeno
spontaneo
Il Maggio
“evento bizzarro”
Ruoli più ambiti:
principi e damine
Magari ci passi accanto
ogni giorno, ma sei dietro al volante, nel traffico,
in ritardo, con i bimbi da
andare a prendere. Poi,
un giorno, qualcuno te le
fa vedere: delle orchidee,
bellissime, nate fra le marmitte e i clacson, nelle ai-
Abbattere un albero,
sfrondarlo e far “sposare”
‘ndenna e conocchia? E’
uno dei “dieci eventi più
bizzarri al mondo” secondo la Cnn, gloriosa tv americana di cronaca 24 ore su
24. La festa del Maggio di
Accettura è al sesto posto,
Il “casting” per partecipare alla Parata (ex Sfilata) di
San Gerardo riserva sorprese: il posto più ambito
non è quello del protettore di Potenza, ma quello
di principe o principessa.
Molti vorrebbero sfilare
nei panni di un nobile.
uole spartitraffico. E’ accaduto - accade - a Matera.
La Gazzetta del Mezzogiorno
fra capre che corrono e
formaggi rotolanti.
Il Quotidiano della Basilicata
La selezione è durata tre
giorni. I ruoli ci sono tutti.
La Nuova del Sud
30.03.2012 N. 64
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Basilicata Mezzogiorno
Il gruppo “Action 30”
rappresenterà
la Basilicata. Scambio
di idee e intense
collaborazioni sono
il fulcro dell’iniziativa
Valorizzazione e tutela dell’architettura antica e moderna al centro del progetto promosso dalla Regione
La creatività lucana a Ferrara
“Visioni Urbane” sarà illustrato oggi al “Salone del Restauro” 2012
Il genio e la creazioni lucane approdano in Emilia Romagna. “Visioni Urbane”, il progetto della Regione Basilicata, che, nell’ambito del Patto con i Giovani, ha promosso
la realizzazione di Centri per la Creatività a Pisticci, Matera, Rionero, San Paolo Albanese e Tito sarà presentato
oggi a Ferrara nel corso dell’edizione 2012 del “Salone
del Restauro”, palcoscenico di riferimento internazionale sui temi della tutela e valorizzazione dell’architettura
antica e moderna.
Su invito dell’Ordine degli Architetti di Bologna si discuterà di “Visioni Urbane” nel corso dei “Dialoghi di Architettura Moderna”. Tema conduttore dell’edizione 2012 è
la creatività, per constatare quanta forza vitale queste
Sempre più lavoro per
l’Ufficio del Difensore civico regionale. Nel solo
2011, infatti, ha trattato
circa 1.000 casi, confermando il dato degli anni
precedenti.
E’ quanto emerge dalla
relazione che il difensore
civico, Catello Aprea, ha
inviato ai presidenti della
giunta e del Consiglio regionale.
“Il nucleo centrale di tale
attività – spiega Aprea
- è rappresentato ovviamente dai casi formalizzati in fascicoli sottoposti a istruttoria, con
conseguenti
eventuali
azioni nei confronti degli
enti pubblici coinvolti. A
tale attività formale va
aggiunta quella, non registrata e di cui, pertanto,
non si conserva documentazione cartacea, svolta in
via informale attraverso
numerosi contatti, per lo
più telefonici, con cittadini che chiedono semplici
informazioni, indicazioni
operative e consigli”.
Quanto all’esito degli interventi, si evidenzia “che
i fascicoli chiusi con esito
pienamente favorevole
per il cittadino, rappresentano il 51,6 % delle
pratiche definite. Come
negli anni precedenti, an-
architetture possano richiamare e sviluppare.
Si analizzerà l’esperienza di “Visioni Urbane”, conosciuta
anche attraverso la trasmissione Materadio di Radio3,
con particolare riferimento al coinvolgimento di enti
pubblici, associazioni e forze creative, per mobilitare
l’intelligenza collettiva e lo scambio di idee tra Regione,
Comuni proprietari degli immobili destinati a Centri per
la creatività e la comunità creativa lucana.
In serata la community dei creativi di “Visioni Urbane”
terrà inoltre una performance multimediale di live cinema in collaborazione con altri due centri di Verona e
di Ferrara. I lucani saranno rappresentati da “Action 30”,
composto da grafici, musicisti, giornalisti residenti an-
che all’estero, tra cui figurano il disegnatore Giuseppe
Palumbo e il video maker Luca Acito.
Con la partecipazione al Salone del Restauro inizia per
i Centri per la Creatività di “Visioni Urbane” il processo
di apertura, collaborazione e scambio con le più importanti realtà a livello internazionale. Il tutto con l’obiettivo di maturare la conoscenza e la sensibilità necessaria
con cui supportare saldamente valide iniziative destinate alla tutela e al restauro del patrimonio. Il progetto
è coordinato dall’Ufficio Programmazione e Controllo
di Gestione della Regione con il supporto tecnico del
Nucleo Regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti pubblici e la collaborazione del Formez. (bm2)
Tante le istanze di carattere sociale. Esito favorevole per i residenti nella metà delle pratiche presentate
Difensore civico, in aumento
i ricorsi dei cittadini sull’ambiente
Aprea ha inviato a giunta e consiglio la relazione 2011. Circa mille i casi affrontati
che nel 2011 la maggior
parte delle istanze pervenute riguarda, nell’ordine,
gli enti locali (46,5%), gli
uffici regionali (18,4%), gli
enti subregionali (15,7%),
le Amministrazioni periferiche dello Stato (15,1%),
le società erogatrici di servizi (4,3%). Dalla distribuzione dei casi per materia,
emerge in misura sempre
più significativa che le
aree tematiche che più
frequentemente determinano l’oggetto dell’istanza investono problematiche di carattere sociale,
trasversali a molti degli
Enti destinatari di questo
rapporto e hanno per lo
più come denominatore
comune la fragilità degli
esponenti. Infatti le istanze che a vario titolo concorrono a rappresentare
il settore delle Prestazioni
sociali costituiscono circa
il 15% di tutte le istanze
presentate. Il dato, pur
trovando spiegazione nel
fatto che la difesa civica
è in particolare funzionale alle esigenze di quella
parte della popolazione
che, trovandosi in condizioni di debolezza, non
riesce ad esercitare i propri diritti o a fare valere i
propri interessi, indica che
la grave crisi che ha colpito il Paese ha acuito le
situazioni di disagio economico e sociale esistenti,
creandone di nuove”.
“Un’altra area molto interessata – si legge ancora
nel documento - è quella
dell’Ambiente. L’ordina-
mento giuridico riconosce
particolare forza e intensità al diritto di accesso
in materia ambientale.
Ma sono ancora forti le
resistenze opposte dalla
Pubblica amministrazione
alla richiesta di trasparenza in questo settore. Un
rimedio è offerto dall’art.
7 del Decreto legislativo n. 195/205. La norma,
utilizzata più dalle associazioni ambientalistiche
che dai singoli cittadini,
prevede che contro il diniego espresso o tacito,
dell’autorità pubblica, il
richiedente può presentare ricorso al Difensore Civico. Consistente è anche
il numero delle richieste
di riesame del diniego di
accesso agli atti amministrativi (11,9%), mentre
quello delle richieste di
nomina di un Commissario ad acta e ex art. 136
del D.lgs 267/2000 si attesta sul 2,7% del totale dei
fascicoli pervenuti”.
I Dipartimenti regionali
più coinvolti sono stati i
Dipartimenti
Presidenza della Giunta (29,4%) il
Dipartimento Sicurezza
Sociale (23,5%) e il Dipartimento Formazione e Lavoro (14,7%). Il rapporto
tra le istanze provenienti
dalla provincia di Potenza
(78,9%) e quelle provenienti dalla provincia di
Matera /(21,1%) si mantiene costante. I tempi medi
di risposta delle Amministrazioni si aggirano sui
trenta giorni.
“Nel 2011 – afferma anco-
ra Aprea - il tema dominante del dibattito sulla
Difesa civica, a livello nazionale e locale, ha riguardato la ristrutturazione
della rete della Difesa civica operante sui territori
che consenta una proficua collaborazione tra i
Difensori Civici territoriali
e i Difensori Civici regionali e supplisca al vuoto
determinatosi in seguito
alla soppressione della figura del Difensore Civico
comunale disposta dalla
legge finanziaria 2010. Gli
effetti negativi della citata
legge si sono avvertiti anche nella nostra regione,
dal momento che sono
venuti meno due importanti presidi della Difesa
civica di prossimità: gli
Uffici dei Difensori Civici comunali di Potenza e
Matera. Per sopperire in
qualche modo a tale carenza, si è assicurata una
maggiore presenza fisica
del Difensore civico nella
sede di Matera e, nel contempo, si è potenziata l’
azione di pubblicizzazione dell’ istituto mediante
una massiccia diffusione
su tutto il territorio regionale e nelle scuole di
opuscoli e pieghevoli che
ne illustrano il ruolo e le
attribuzioni”.
30.03.2012 N. 64
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Basilicata Mezzogiorno
L’assessore all’Agricoltura e il dirigente incontrano il presidente del Consorzio di bonifica Vulture A. Bradano
Sciogliere i nodi del CdB
Obiettivi: compensare debiti e crediti; gestire gli impianti d’irrigazione
Sono due gli obiettivi fissati nel corso di un incontro che si è svolto ieri al
dipartimento Agricoltura
della Regione Basilicata
sui problemi del Consorzio di bonifica Vulture
Alto Bradano: il primo è
valutare forme di compensazione tra debiti e
crediti esistenti tra Enti
di gestione delle risorse
idriche di Basilicata e Puglia nell’ambito del più
articolato sistema di relazioni tra le due Regioni;
il secondo è procedere,
anche per quest’anno, alla
gestione straordinaria degli impianti al fine di garantire un adeguato flusso
idrico alle utenze servite
dal Consorzio di Bonifica
Vulture-Alto Bradano.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura Rosa Mastrosimone, il
direttore del dipartimento
Andrea Freschi, il presidente del Consorzio di
Bonifica Vulture-Alto Bradano Nicola Barbangelo e
il dirigente della Confederazione italiana agricoltori
Mastrosimone: vogliamo
giungere a una
transazione con Enel per
il mercato libero dell’energia
“Sulle spettanze
arretrate, sono in fase
di definizione tre
determine dirigenziali
per 570.000 euro”
del comprensorio VultureAlto Bradano, Mauro Salvatore.
Proprio il dirigente della
Cia ha riassunto le difficoltà esistenti in vista
dell’imminente stagione
delle colture ortofrutticole, a partire da quella del
pomodoro. “A meno di un
mese dall’avvio delle ope-
razioni di impianti delle
piantine di pomodoro - ha
detto Salvatore - servono
certezze sulle quote di irrigazione”.
Il presidente del Consorzio di Bonifica Vulture-Alto Bradano Barbangelo ha
invece parlato dei progetti in fase di definizione per
l’adeguamento e il corret-
to funzionamento degli
impianti e sulle e sulle
difficoltà economiche in
cui versa il Consorzio stesso. Tra queste, un debito
con l’Enel che impedisce
il corretto funzionamento
di alcuni impianti di sollevamento dell’acqua.
L’assessore Mastrosimone ha preso atto di tutti
Far vedere i Sassi ai ciechi:
si può con il progetto Epos
Itinerario in cui si utilizza soprattutto l’udito, l’olfatto, il tatto, il senso muscolare
Lo stesso percorso sarà poi riservato ai non udenti grazie agli interpreti Lis
di Margherita Sarli
Saranno i sassi di Matera,
domenica primo aprile, a ospitare un gruppo
di sordi e non vedenti,
destinatari del progetto
che l’associazione SassieMurgia sta realizzando
con il sostegno del programma strategico Epos
2010-2013, affinché l’educazione alla cultura della
sostenibilità ambientale
coinvolga le comunità a
tutto tondo.
La passeggiata di domenica toccherà entrambi i
rioni del Patrimonio Unesco ed è appositamente
studiata per i non vedenti
al fine di ridurre al minimo
le difficoltà di deambulazione tra vicoli e vicoletti,
scalinate e fondi stradali
irregolari.
L’itinerario è concepito
per valorizzare, là dove
possibile,
l’accessibilità
dei luoghi d’arte secondo
un approccio multisensoriale che prevede l’utilizzo del tatto, dell’udito,
dell’olfatto e del senso
muscolare.
Semplici gesti, come
toccare la roccia calcarea per comprenderne la
consistenza, o il battito
di mani per “misurare” la
profondità di una grotta,
rappresentano per un non
vedente un modo alternativo per “osservare” il mondo circostante.
Lo stesso itinerario verrà
svolto da non udenti e
ipoudenti, con il supporto
di una guida e di interpreti
Lis.
Questi ultimi saranno
preparati adeguatamente sulle varie tappe e su
quello che osserveranno
lungo il percorso. La visita guidata prevede anche
due ingressi alla chiesa
rupestre di Santa Lucia
alle Malve, finemente affrescata, e casa grotta di
Vico Solitario, antica abitazione contadina tipica-
mente arredata.
I Sassi con i suoi suggestivi paesaggi sono essi stessi fonte di ispirazione per
questa nuova esperienza
in quanto testimonianza
evidente della perfetta
integrazione tra uomo e
natura. E’ qui che l’uomo
ha scavato la tenera roccia calcarea nel corso dei
millenni per farne la sua
dimora, prendendo dalla
natura aspra ed impervia
quel poco che essa poteva
dare senza stravolgerne o,
peggio, distruggerne gli
equilibri.
Da un lato i Sassi dunque
paradigma di Sostenibilità
e modello per declinare
un futuro migliore, dall’altro l’associazione, nodo
della rete “Redus”, che
dopo le esperienze maturate negli anni precedenti si sta impegnando per
rendere quanto più fruibile possibile i patrimoni
che il territorio custodisce.
i disagi che vivono gli interessati, e ha assicurato
l’immediato
intervento
del dipartimento Agricoltura e anche del presidente della Regione De
Filippo.
Ha spiegato l’assessore:
“Individuare forme di
compensazione tra debiti
e crediti esistenti tra Enti
di gestione delle risorse
idriche di Basilicata e Puglia diventa una priorità
che deve essere affrontata
al più presto”.
“Per quanto riguarda la
liquidazione al Consorzio
di spettanze arretrate da
parte della Regione - ha
aggiunto Mastrosimone sono in fase di definizione
tre determine dirigenziali
per la liquidazione di lavori di manutenzione dei
canali di scolo, degli impianti irrigui e per la corresponsione degli oneri di
gestione delle dighe per
un totale di circa 570.000
euro”.
“Nelle more della realizzazione di un intervento
idraulico che consenta di
risolvere stabilmente le
questioni legate agli alti
costi energetici sostenuti
per gli impianti di sollevamento il dipartimento
Agricoltura si attiverà per
giungere a una transazione con Enel al fine di
consentire al Consorzio di
rimanere nel mercato libero dell’energia”, ha concluso l’assessore. (bm2)
Rifugiati e studenti
Acqua, miraggio
di chi non ne ha
E’ stato marzo il mese del perfetto mix tra educazione
ambientale e integrazione sociale. Ed è positivo il bilancio che gli operatori del Centro di educazione ambientale Il cielo di Indra tracciano. Col progetto “Un
sentiero natura sulle acque termominerali di Calda”,
promosso dallo stesso Ceas, in collaborazione con
Ambrosia Società Cooperativa Sociale, associazione
ArtePollino, Comune di Latronico, società Terme Lucane Srl e il sostegno del programma strategico Epos
2010-2013, è stato realizzato nell’Istituto scientifico
“G. De Lorenzo” di Latronico un ciclo di incontri con
un gruppo di rifugiati politici. I liceali hanno avuto la
possibilità di riflettere su un bene comune, la risorsa
acqua, e sul suo uso responsabile grazie ai racconti
dei richiedenti asilo provenienti dall’Africa, che nei
loro paesi di origine fanno i conti con le difficoltà
di approvvigionamento. Gli incontri, ai quali hanno
partecipato tra gli altri anche il dirigente scolastico
Giuseppe Calabrese, i docenti coinvolti nel percorso
progettuale, il direttore e gli operatori del Cara, sono
stati emozionanti e toccanti: non un laboratorio narrativo, ma storie vere raccontate da chi le ha vissute.
“Quelli che per noi sono diritti, come avere accesso
all’acqua - dice uno studente - nei loro paesi di provenienza sono considerati lussi”.
Gli incontri di marzo sono stati un’occasione importante, non solo per riflettere sulla risorsa idrica in una
prospettiva più ampia, ma anche per conoscere uomini, donne e bambini che da qualche mese popolano i paesi lucani. (Ma. Sa.)
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30.03.2012 N. 64
Internazionalizzazione:
il programma
in V Commissione
No dell’organismo consiliare ai bilanci
di previsione relativi al 2012
degli enti e organismi subregionali
La quinta Commissione consiliare “Controllo, Verifica
e Monitoraggio” ha espresso parere non favorevole
(contrario Napoli, favorevole Dalessandro e astenuti Mollica, Falotico e Navazio) sul disegno di legge riguardante i bilanci di previsione per l’esercizio
finanziario 2012 degli enti subregionali Azienda di
promozione turistica Apt, Agenzia per le erogazioni
in agricoltura Arbea, Azienda per il diritto allo studio
universitario Ardsu, Parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del Materano e Ente Parco
Gallipoli Cognato-Piccole Dolomiti Lucane.
L’organismo consiliare, poi, ha acquisito sullo stato
di attuazione del Programma regionale per l’internazionalizzazione della Regione Basilicata, da parte
degli uffici del dipartimento Attività Produttive, una
relazione relativa al periodo 2000-2006 alla quale seguirà un altro documento per il periodo 2007-2013.
“Al fine di avere un quadro completo sullo stato di
attuazione del Programma regionale per l’internazionalizzazione – ha detto il presidente della quinta
Commissione, Michele Napoli – si rende necessario
acquisire i vari report presso tutti i dipartimenti interessati e in particolare quelli della Presidenza della
Giunta regionale, della Formazione e dell’Agricoltura.
Altrettanto essenziale è l’audizione dell’assessore alle
Attività Produttive, Marcello Pittella sullo strumento
programmatico prevista per la prossima seduta”.
Alla riunione, oltre al presidente Michele Napoli (Pdl),
hanno partecipato i consiglieri Dalessandro (Pd),
Mollica (Mpa), Navazio (Ial), Falotico (Plb), Romaniello (Sel), Singetta (Api), Scaglione (Pu), Vita (Psi) e Gaudiano (Gruppo Misto).
Basilicata Mezzogiorno
Il presidente della Commissione Santochirico: “Fondamentale il ruolo delle donne”
Statuto regionale, a confronto
le componenti della Crpo
Botta ha sottolineato l’esigenza di una maggiore attenzione
sul tema delle pari opportunità nel documento regionale
Offrire proposte e spunti
di discussione sul nuovo
Statuto della Regione. E’
con questo obiettivo che
ieri pomeriggio si sono
incontrate le componenti
della Crpo della Basilicata
nel palazzo Consiglio regionale. Alla presenza del
presidente della Commissione Statuto, Vincenzo
Santochirico (Pd) e dei
consiglieri Nicola Pagliuca
(Pdl), Luigi Scaglione (Pu),
Giannino Romaniello (Sel)
ed Ernesto Navazio (Ial),
la presidente Botta ha
espresso un giudizio positivo sui principi contenuti
nel documento programmatico,
sottolineando,
però, l’esigenza di un’attenzione maggiore sul
tema delle pari opportunità. E di proposte ne sono
giunte, quelle riassunte
dalla Presidente della
Commissione tendenti a
far affermare la norma che
nella composizione della Giunta regionale venga garantita la presenza
paritaria dei due generi,
tale che il numero degli
assessori dello stesso genere non sia superiore al
50 per cento del numero
complessivo degli assessori, che venga garantita
l’equilibrata
alternanza
dei generi in tutte le cariche istituzionali, e che
venga modificata la legge
elettorale con la doppia
preferenza di genere, così
da avere – ha precisato –
“un Consiglio regionale
rappresentativo dell’intera società fatta di uomini e
di donne”.
“Sicuramente – ha sottolineato la presidente
Botta - va riconosciuta la
La presidente dell’organismo Antonietta Botta
La II commissione in riunione
Sì ai ddl su bilanci Enti
Approvati a maggioranza in seconda Commissione
consiliare, (Bilancio e Programmazione), il disegno
di legge sui bilanci di previsione per l’esercizio finanziario 2012 dell’Apt, dell’Arbea, dell’Ardsu, del
Parco archeologico storico naturale delle Chiese
rupestri del Materano e dell’Ente Parco Gallipoli Cognato-Piccole Dolomiti Lucane. parere favorevole
a maggioranza anche sul Programma di Forestazione 2012. L’atto aveva ricevuto il parere favorevole a
maggioranza anche dalla III Ccp.
Alla riunione presieduta da Autilio hanno preso parte i consiglieri Restaino e Dalessandro (Pd), Navazio
(Ial), Falotico (Plb), Mollica (Mpa), Singetta (Api) e
Gaudiano (Gruppo Misto).
sensibilità dimostrata da
tutti i consiglieri regionali
nei confronti del mondo
femminile, attenzione che
deve, però, tradursi in fatti
concreti. Chiediamo che
nel nuovo Statuto vi siano regole e termini certi e
ben definiti e, in tal senso,
la richiesta che il verbo
‘garantire’ sostituisca il
verbo ‘promuovere’ in tutti gli articoli che riguarderanno le pari opportunità”.
All’incontro erano presenti le amministratrici
lucane, le rappresentanze
femminili dei partiti e dei
movimenti politici, delle
organizzazioni sindacali
e delle associazioni. Dalle esponenti intervenute
è giunta la richiesta di
azioni positive e non più
di semplici enunciazioni,
azioni traducibili in norme capaci di creare una
democrazia misurabile;
un’attenzione più marcata
nei confronti della famiglia, spesso lasciata sola
dalle Istituzioni; l’auspicio
che la Commissione regionale Pari Opportunità
possa essere composta da
uomini e donne affinché
vi sia una reale conoscenza e confronto costruttivo
sulle questioni e che vengano ad essa attribuita
funzioni reali e fondi, così
come è adesso, è stato
sottolineato, è inutile; che
venga portato avanti il discorso delle quote, argomento poco gradito dalle
donne ma, purtroppo,
indispensabile per essere
presenti; che venga detto
con forza un no alla “politica delle donne” e che
venga, invece, riconosciuta l’importanza delle donne in politica.
Al dibattito sono intervenuti i consiglieri Romaniello, Scaglione, Pagliuca
e Navazio, le conclusioni
affidate al presidente Santochirico, il quale ha affermato che sulle richieste
espresse vi sarà la dovuta
attenzione. “Il tema delle
pari opportunità – ha precisato – è una questione
di civiltà sulla quale è doveroso trovarsi d’accordo.
Rivolgendosi alla presidente Botta, Santochirico
ha esplicitato l’invito a
presentare un documento di proposte e non solo
sulla rappresentanza di
genere che, pure è rilevante, ma che esprima il
punto di vista delle donne sull’intero documento
e su tutti gli istituti e su
tutte le innovazione che il
documento programmatico presenta”. “Lo statuto
– ha ribadito - vuole contribuire a rivitalizzare la
democrazia, ricomponendo il rapporto tra cittadini
e istituzioni, e in questo
senso è fondamentale il
ruolo dei giovani e delle
donne”.
Dal Consiglio
Autovelox
Napoli (Pdl)
“Non possono pagare i potentini per tutti i danni che il
centrosinistra cittadino ha provocato negli anni”.
Card carburante
Pici (Pdl)
“La Card carburante si conferma un successo”. E’ il commento di Pici il quale annuncia che entro giugno la card
sarà ricaricata con un aumento del 50% rispetto al 2009.
menticare di dare una destinazione ai tanti fabbricati ”.
Arbea
Venezia (Pdl)
Nell’annunciare un’interrogazione sul caso Arbea, Venezia ha invitato il presidente De Filippo a mettere gli
uomini giusti al posto giusto.
Petrolio/1
Scaglione (Pu)
Rilancio della città di Potenza
Singetta (Api)
“La gente di Basilicata non ha percepito il petrolio come
risorsa. Ma noi - dice Scaglione - l’abbiamo spiegata
bene?”.
“E’ importante rideterminare le fasce orarie della Ztl e
rivisitare le zone in cui il centro è stato diviso. Senza di-
Petrolio/2
Romaniello (Sel)
“Petrolio, ambiente e qualità dello sviluppo”. Romaniello
sta illustrando la sua posizione nella conferenza in corso
nella sala 3 del consiglio regionale.
Petrolio/3
Autilio (Idv)
Per Autilio spetta al Parlamento legiferare per un aumento dell’aliquota delle royalties da tutti considerata
da “elemosina”.
Petrolio/4
Benedetto (Idv)
“Il bando di innovazione del Ministero ha escluso la Basilicata facendo rientrare Sicilia, Calabria, Campania e
Puglia. Subiamo già l’esclusione dall’Obiettivo 1”.
Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 30.03.2012
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BASILICATA PRIMO PIANO I III
Venerdì 30 marzo 2012
CIAK IN BASILICATA
IL CINEMA FONTE DI SVILUPPO
Basilicata Mezzogiorno
ATTESO DA DIECI ANNI
Via libera allo Statuto della Fondazione
Lucana Film Commission. È il primo atto
formale verso l’istituzione dell’organismo
LA FONDAZIONE
I soci fondatori sono la Regione Basilicata e le
Province e i Comuni di Matera e Potenza. Tutti
gli enti dovranno garantire un contributo iniziale
«Subito la Film commission»
L’attore-regista Rocco Papaleo chiede di accelerare l’istituzione di un organismo «che può
essere fonte di sviluppo per l’intera regione». Ogni ciak produce lavoro ed economia
MASSIMO BRANCATI
‘‘
l «La Film Commission non può
che far bene alla Basilicata». Parola
di Rocco Papaleo, il regista, attore,
cantante, comico e presentatore di
Lauria. Papaleo in questo periodo sta
promuovendo il suo ultimo film, del
quale è protagonista insieme a Luciana Litizzetto: «È nata una star?».
Oggi è sulla scia del grande successo
che gli è derivato dalla magistrale
co-conduzione, con Gianni Morandi,
a Sanremo. Ma la sua disponibilità,
se gli si chiede di parlare della sua Basilicata, non ha limite.
Nel cuore rimane
un lucano «verace» e
ha un «pallino»: sarebbe felice se la sua
terra si desse da fare
per avere la sua Film
Commission,
come
hanno ormai la maggior parte delle
regioni. «Il film che sto promuovendo
in questi giorni è stato girato interamente a Torino - dice nell’intervista rilasciata a Gazzetta e Blogallo.it - dove c'è una Film Commission che funziona molto bene. E
mentre giravamo «È nata una star?»
altre 4 troupe ne stavano preparando
contemporaneamente altri 4».
Una fabbrica, quella del cinema
e dei contenuti televisivi, che in
questo momento di crisi economica e industriale fa gola a
molti...
«Peccato che la Basilicata si sia
persa per strada in questa impresa.
L'avevo auspicata già tre anni fa,
quando abbiamo girato il mio film
«Basilicata coast to coast» completamente realizzato da noi, ma, a
quanto mi risulta, se ne sono perse le
tracce. Forse non si è ben compreso
che la Film Commission potrebbe
essere fonte di sviluppo, sia sotto il
INCARICO
Almeno all’inizio
andrebbe affidata
a qualcuno di fuori
profilo occupazionale che
sotto quello promozionale
della Basilicata».
In che modo?
«Alberghi e ristoranti che
potrebbero lavorare di più, gli
attori
lucani
troverebbero
qualche
sbocco, ci sarebbe bisogno
di comparse, di
maestranze, come falegnami
ed elettricisti e
così via».
E poi?
«Magari qualcuno che
lavora nel settore fuori
regione potrebbe tornare nella sua terra. Sarebbe bello poter andare,
in qualche caso, in controtendenza».
Insomma, la Film
Commission è un’opportunità che non va persa. Ma perché scegliere la
Basilicata invece di altre
regioni?
«In primo luogo perché le produzioni spenderebbero molto meno e poi perché le opportunità
paesaggistiche, le location possibili, sono tante».
Ma oggi, secondo lei, sarebbe già
possibile partire con la Film
Commission lucana?
«È chiaro che si tratta di un'industria che ha bisogno di essere
creata quasi da zero. Ma con un po' di
buona volontà si potrebbe iniziare col
capire come si sono organizzate le
regioni dove già funziona bene. Di
esempi ce ne sono tanti: la vicina
Puglia, il Piemonte, il Lazio e via
dicendo».
Dice che bisognerebbe carpire i
segreti delle altre Film Com-
sion?
«Perché no, sempre che si trovino persone all'altezza di gestirla
come si deve. Pensando soprattutto e prima di tutto alla competenza».
In Basilicata c'è
qualcuno all'altezza?
«Credo che almeno nella fase
iniziale dovrebbe
essere affidata a
qualcuno
di
fuori, che già
sappia di cosa
si tratta e di
come si organizza
una
struttura di
quel
tipo.
Poi, in futuro, una volta
trovato
l'assetto,
potrebbe essere affidata
a chi abbia
imparato e capito bene
come gestirla».
Qualche esempio
di «buona pratica?»
«La fiction Don Matteo, girata interamente in Umbria, è un
esempio di anni di lavoro per la Film Commission umbra e per
tutto il suo indotto. Sia
la cittadina, Gubbio,
che l'intera regione, ne
hanno avuto dei ritorni
considerevoli durante e
post le riprese. Sono arrivati all'ottava edizione. Mica sarebbe male se
missi riuscisse anche in Ba-
Approvato lo statuto della Fondazione
che sosterrà le produzioni in Basilicata
A Matera la prima tappa ufficiale per la costituzione della «Lucana Film Commission»
EMILIO SALIERNO
l MATERA. Una struttura per attrarre e organizzare sul territorio gli
effetti indotti dalla presenza massiccia
del piccolo e grande schermo. La Film
commission è considerata oramai in-
FILM Un set cinematografico a Matera
dispensabile, soprattutto per accogliere le troupe nei Sassi e in altri siti
della regione.
Il 24 marzo scorso, la prima tappa
ufficiale per istituire la Lucana Film
Commission, che avrà sede a Matera.
La prima commissione consiliare
permanente della Basilicata (Affari
istituzionali), in quella occasione, ha
approvato lo statuto della Fondazione
''Lucana Film Commission''. Soci fondatori, oltre alla Regione Basilicata, le
due Province lucane e i Comuni di
Potenza e Matera. Gli enti parteciperanno alla costituzione del patrimonio con propri contributi (50mila
euro la Regione, 15mila euro ciascuna
Provincia e 10mila euro ogni Comune). È prevista l'adesione di altri soci,
tra cui le Camere di Commercio e altri
enti che si occupano di patrimonio
ambientale e architettonico. Il Consiglio generale, composto dai soci fondatori, avrà valenza di assemblea
mentre il Consiglio di amministrazione compiti gestionali. Il presidente
sarà nominato dal Consiglio generale.
Nel 2007, l’allora giunta comunale di
Matera spinse per un Ufficio cinema
che potesse istituzionalizzare un servizio logistico e di supporto alle produzioni che sbarcano a Matera, ma il
tentativo non raggiunse i suoi obiettivi. Tra le ipotesi, c’era anche un
museo del cinema che sarebbe dovuto
sorgere nel palazzotto del Casale. Il
cineturismo, come evidenziato in più
occasioni proprio a Matera, è una
carta da giocarsi bene, considerato
che più della metà degli intervistati in
una indagine del «Centro internazionale di studi su luoghi e location»,
pare scelga la meta di villeggiatura
dopo aver visto un film o un documentario. La Provincia di Matera è
oggi tra i soggetti coinvolti della Film
commission. Il presidente dell’ente,
Franco Stella, dice: «Siamo convinti
che il territorio lucano, e materano in
particolare per la lunga storia cinematografica che ha alle spalle, abbia tutti i motivi per varare una
struttura adeguata di supporto alle
produzioni del piccolo e del grande
schermo. E l’esperienza della vicina
Puglia, come di altre regioni, per
questo tipo di iniziativa ritengo sia da
seguire. La scenografia naturale che
offre la nostra terra non aspetta altro
che di essere maggiormente valorizzata».
silicata a realizzare un progetto simile».
È facile leggere nelle parole di
Papaleo una sorta di rammarico, che
in più occasioni ha manifestato chiaramente per questo che, per il momento, è un «fallimento» della sua
Basilicata. Non lo dice, pur se pressato, ma s'intuisce a pelle che non
approva questa caratteristica tutta
lucana. Insomma, è facile dedurre
che anche in questa occasione è stata
data la precedenza all'accordo del
«sottobosco politico», per ora mancato, invece che alla
necessità di creare
una struttura produttiva nel settore della
cultura della pellicola, utilizzando l'altro
«petrolio» lucano: il
paesaggio vario e
spesso
selvaggio,
adatto a molte necessità dei registi dei contenuti cinematografici e televisivi. Purtroppo,
ancora una volta ci si è persi davanti
al nome di chi la deve gestire, marginalizzando il principale obiettivo:
la realizzazione di un'opportunità per
sbocchi lavorativi e di sviluppo. La
frase scritta e raccontata anche a
Sanremo da Papaleo è più che mai
emblematica: «Al mio paese c'è una
stazione dove è impossibile perdere il
treno, semplicemente perché non
passa mai». Papaleo, in questo caso, è
più pessimista del cantautore conterraneo, Pino Mango, che in una
canzone contenuta nell'album «Sirtaki» uscito intorno al 1990, cantava:
«Nella mia città c'è una ferrovia che
sferraglia da sempre, ma non mi
abbandona mai».
Tempi e concetti diversi fra loro,
ma con la stessa matrice: la terra
natìa, «sgangherata» che offre poco.
Sono trascorsi 22 anni e le cose non
sono cambiate di molto.
‘‘
MODELLI
La fiction «Don Matteo»
in Umbria, esempio di
interazione col territorio
La scheda
Cosa sono e dove si trovano?
Nate negli Stati Uniti durante gli anni ’40 e sviluppatesi in seguito in Australia, Canada ed Europa, le
Film Commission sono organizzazioni sostenute da
un ente pubblico (Stato, Regione, Provincia o Comune), che hanno lo scopo di attrarre produzioni cinematografiche e audiovisive ad operare nel proprio territorio di riferimento, fornendo loro aiuto e assistenza a titolo gratuito. Lo sviluppo dell’industria audiovisiva è
infatti uno straordinario catalizzatore di ricchezza e di
attività, economiche e culturali, per qualsiasi territorio.
Per raggiungere il proprio obiettivo le Film Commission promuovono le località, attraverso la valorizzazione delle caratteristiche geografiche e artistiche, nonché delle professionalità locali e dei servizi, sia di settore che generici, facilitando le incombenze burocratiche e fiscali. Le ricadute positive sul territorio sono allo stesso tempo dirette in termini di investimenti in
ospitalità, servizi acquistati e personale impiegato e
indirette per la crescita dei flussi turistici nei luoghi
scelti per le riprese.
Una finalità molto importante promossa da queste
Film Commission, dunque, è la possibilità di promuovere la propria regione come location per la produzione di film per il cinema o la tv. Ambientare un film in
una città italiana o far comparire i luoghi delle proprie
terre all'interno di uno spot televisivo è una delle pubblicità più vincenti che si può realizzare per valorizzare
il territorio sotto il profilo turistico e culturale. Il network delle commissioni della Italia Film Commission è
molto capillare e raggiunge molte delle regioni della
penisola. Le sedi sono concentrate nelle regioni settentrionali: troviamo, ad esempio, le Film Commission Torino-Piemonte, della Lombardia, quelle di Bolzano e Trento, le Film Commissions della città di Venezia e di Vicenza, del Friuli Venezia Giulia, delle Marche, dell'Emilia Romagna e le Film Commission di Genova e della Toscana. Tra quelle del Sud spicca l'Apulia o Puglia Film Commission e le sedi presenti in
Campania e Sardegna.
Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 30.03.2012
PAG. 6
XII I MATERA CITTÀ
Venerdì 30 marzo 2012
DENTRO LA CITTÀ EPISODIO FLORISTICO SPONTANEO, LO HANNO SEGNALATO GLI AMBIENTALISTI
ORCHIDEE
IN PIENO CENTRO
Ecco due
esemplari di
orchidee
che in silenzio
arricchiscono le aiuole della città dei Sassi
Qui fioriscono le orchidee
finanche all’interno
delle aiuole spartitraffico
PASQUALE DORIA
l Dove meno te lo aspetti.
Anche nelle aiuole spartitraffico. Gli esperti della materia
parlano di episodi floristici
spontanei. Si tratta delle orchidee. Capita anche in qualche altro centro urbano che si
affaccia sul bacino mediterraneo. Ma quanti a Matera sapevano
di
questa
ricchezza nascosta presente
specialmente
nelle radure
erbose delle
colline sulle
quali è adagiata la città?
Pochi, pochissimi. E ora che è stato svelato
anche questo piccolo segreto ovviamente per chi è pratico
della materia non è proprio un
mistero - forse è il caso di accostarsi con maggiore attenzione al patrimonio naturalistico
di cui dispone una città per
molti versi ancora tutta da scoprire e spesso sconosciuta anche alla maggior parte dei materani.
La sorpresa di chi è a digiuno
della materia è del tutto comprensibile. Quando si pensa alle orchidee la mente corre a
rarità, a romanzi e a film che ne
hanno celebrato la loro bellezza. Certo, per chi non è minimamente interessato all’argomento è più facile farsi coin-
UNA CURIOSITÀ
Sono ricche anche
le radure erbose
di alcune aree abitate
Basilicata Mezzogiorno
volgere da un piatto d’insalata
e il discorso potrebbe fermarsi
qui. Ma senza svelare l’ubicazione delle le aiuole che sono
state «scoperte» e indicate dagli
ambientalisti materani, diciamo che la parte collinare ben
popolata dalle orchidee si trova
in pieno centro. Studiare un
pochino la materia potrebbe
aiutare a individuare anche
senza la guida di occhi esperti
un piccolo tesoro poco visibile,
che però ci appartiene.
I più appassionati, intanto,
sanno anche che esistono delle
specie endemiche, orchidee che
crescono spontaneamente unicamente a Matera e nei suoi
dintorni. Per la precisione
sull’altopiano murgico, all’interno del bosco di Lucignano.
Una di queste è stata scoperta
solo qualche anno fa con l’aiuto
di uno tra i più noti conoscitori
del territorio, Giuseppe Gambetta. Per l’occasione, è stata
battezzata con il nome di
Ophrys matheolana. È rarissima ed è interessata a particolari processi di microevoluzione del genere. La caratteristica principale è nel disegno
del labello, praticamente il suo
Il giro d’Italia in ottanta giorni
Quarantaquattro siti Unesco in bici
La squadra è composta da una quindicina di persone. Ma l’ideatore è un laureato in beni culturali che ha
pensato bene di sfruttare bene il suo titolo di studio tramite l’iniziativa denominata «Unescoinbici». L’ideatore,
coordinatore, montatore, cameraman e regista si chiama
Alessandro Cristofoletti e il cronista su due ruote, segretario di produzione in viaggio Samuele Pellegrini. Il progetto è nato nell’estate 2009, è un tour che unisce idealmente tutti i siti Unesco d’Italia - la nazione più ricca del
mondo - usando la bicicletta come principale mezzo per
gli spostamenti. «Un viaggio lungo 5000 chilometri, con
molte ripide salite e discese mozzafiato», precisano i protagonisti dell’impresa alla quale ha collaborato anche il
materano Francesco Paternoster, graphic designer e autore del logo Unesco in bici.
È già visitabile il sito «unescoinbici.it» che propone un
tour virtuale attraverso gli innumerevoli patrimoni visitati. Ricchi i contenuti, impreziositi da il diario di viaggio attraverso le tappe che il 17 agosto dell’anno scorso, era il
giorno numero 76 dello speciale giro d’italia in 80 giorni,
ha raggiunto la città dei Sassi.
[p.d.]
.
terzo petalo. Su questa piccola
superficie avviene uno tra i più
sorprendenti inganni della natura. Alcuni insetti sono indotti a scambiare lo speciale petalo
per una femmina della loro specie. Un astuto stratagemma che
trasferisce sull’incosapevole
corriere alato il polline dell’orchidee, pronto per spostarsi anche lontano e a fecondare un
altro fiore delle stessa specie.
Basterebbe questa particolarità a far scattare misure adeguate di tutela che - ormai siamo alla vigilia della bella stagione - vengono meno con il
salire delle temperature soprattutto a causa di devastanti
incendi della vegetazione.
Quello doloso che si sviluppò
qualche anno fa nel bosco di
Lucignano fu particolarmente
violento. Facendo la triste conta dei danni si temette di dovere
dire addio per sempre all’orchidea materana. Ma la natura,
ancora una volta, si è rivelata
più forte e generosa della barbarie umana. Le orchidee hanno ripreso a fiorire è sono spesso meta di visite guidate. I più
piccoli, specialmente gli alunni
delle scuole materane che frequentano il Centro di educazione ambientale del Parco della Murgia, sanno riconoscere e
apprezzare questo patrimonio
meglio degli adulti. Nelle loro
mani è anche il destino di questo delicato pezzo di patrimonio affascinante e poco noto
della città.
SCATTA LA PROTESTA LADRI DI RAME IN AZIONE
Taglio netto ai cavi
e rimane isolata
la zona industriale
l Un taglio netto ed è subito black out, niente
comunicazioni via cavo. Ieri sera, prima del ripristino del servizio, nella zona Paip di Matera e in
quella industriale di contrada La Martella la preoccupazione era arrivata alle stelle. Di questi tempi, se
vanno in tilt pure le linee telefoniche, sfiorare una
crisi di nervi è il minimo. I pirati a caccia di rame
non fanno certo chissà quanti scrupoli. Sono rimasti
isolati anche alcuni paesi, come Grassano e Grottole.
È accaduto che già in passato. Enorme il danno per
quelle persone anziane sole che avevano bisogno di
aiuto. E poi, dopo il taglio dei cavi, il ripristino del
segnale non è immediato. Insomma, un disagio di
non poco conto che ieri ha isolato anche la sede del
Municipio e gran parte di via Nazionale.
In azione le solite persone non identificate che ieri
mattina hanno tranciato due cavi in fibra ottica «ad
alta capacità trasmissiva» di Telecom Italia lungo le
strade Matera-Miglionico e Platani-La Martella, vicino alla città. «Presumibilmente per un tentativo di
furto», dice un comunicato di Telecom Italia, che ha
denunciato il fatto all’autorità giudiziaria. I tecnici
della società sono all’opera per ripristinare i cavi e
riattivare al più presto possibile le linee telefoniche.
Ma ieri sera, nella zona industriale si comunicava
solo con i telefonini. Telecom ha spiegato che «in
merito ai conseguenti disservizi verso la clientela,
l’azienda è parte lesa rispetto ad un fenomeno, quello
dei furti di cavi, che si sta verificando con frequenza
e gravità tali da pregiudicare talvolta il corretto
[p.d.]
funzionamento del servizio telefonico».
Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 30.03.2012
PAG. 7
Basilicata Mezzogiorno
XIV I
Venerdì 30 marzo 2012
A MATERA PROPONE LO SPETTACOLO «W L’ITALIA.IT»
RIONERO: AL VORRASI E NEL CENTRO SOCIALE
n «W l’Italia.it… Noi non sapevamo» è il titolo della piece
su testo di Egidia Bruno e Marie Belotti che sarà portato
in scena domani sera a Matera nella Casa Cava, nel Sasso Barisano, con inizio alle 21. Lo spettacolo vedrà interprete la stessa Egidia Bruno, attrice lucana di talento, che affronterà il tema della “questione meridionale”
dopo l’Unità d’Italia con notevole dose di ironia. Per
informazioni e prenotazioni, tel. 0835 / 33.72.20 - 33.18.12.
n Doppio appuntamento culturale a Rionero. Stasera,
alle 20.30, nella sala Vorrasi l’associazione culturale
«Le Mele Marce» presenta un lavoro originale, scritto e diretto da Nino Ambrosio «Che cosa non si fa
per amore». Domani sera, alle 18, nel centro sociale
«Sacco» ci sarà la presentazione del libro, in dialetto
rionerese «Fatt‘ e Fattarìdd’» di Gerardo Nardozza.
[d.d.l.]
Sarà presente l’autore.
Egidia Bruno e la questione meridionale
MOSTRE
Il processo Di Vagno a Potenza
A Potenza, presso l’Archivio di Stato in via Nazario Sauro 1, si
concluderà il 30 marzo la mostra documentaria “Il Processo
Di Vagno. Il primo «omicidio fascista» dinanzi alla Corte di
Assise di Potenza (1947)” (dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e
dalle 15 alle 17; venerdì e sabato dalle 9 alle 13).
Fotografia in movimento
A Matera, presso la Galleria di Porta Pepice, si concluderà a
marzo la mostra fotografica Due anni di “Intrasit/Fotografia in
movimento”.
Mostra multimediale a Muro Lucano
A Muro Lucano, presso presso il museo archeologico
nazionale, proseguirà fino al 15 aprile la mostra multimediale
“La storia, le storie. 150 anni di memorie”, organizzata dalla
Soprintendenza per i beni archeologici della Basilicata in
collaborazione con il Centro culturale franco-italiano.
All’Unità d’Italia
pensò con le armi
e la tecnologia
Un video su Giambattista Pentasuglia
racconta dell’unico lucano dei Mille
Michele Tedesco, pittore dell’Unità
di CARMELA COSENTINO
A Potenza, presso la Pinacoteca provinciale, si concluderà il
15 aprile la mostra “Michele Tedesco. Un pittore lucano
nell’Italia Unita” a cura di Isabella Valente. - A Potenza, presso
il museo archeologico provinciale, si concluderà a maggio la
mostra documentaria “La libertà che vien sui venti. La
Basilicata per l’Unità d’Italia: idealità, azione politica,
istituzioni (1799-1861)” (dal martedì al sabato dalle 9 alle 20;
domenica dalle 15 alle 20).
A Potenza, negli spazi espositivi all’aperto di viale Dante,
proseguirà fino a maggio la mostra d’arte di artisti lucani
promossa dall’Associazione Art&venti 2012.
Opere grafico-pittoriche di Renero
Mostra delle opere di Domenico Ridola
A Matera, nelle sale del museo archeologico nazionale in via
Ridola 24, prosegue la mostra “Domenico Ridola, Un
conservatore rivoluzionario”.
IN ABITI
CIVILI
Giambattista
Pentasuglia in
una immagine
dell’epoca.
A lato, un
momento
della presentazione del
documentario
[foto Genovese]
E
Potenza, mostra a viale Dante
A Matera, presso il complesso Le Monacelle, prosegue la
mostra “Sea Stories”, raccolta di opere grafico-pittoriche
dell’artista milanese di origini lucane Renero (tutti i giorni dalle
17.30 alle 20.30).
Teatro e libri nel fine settimana
ra il 2 novembre del
1821 e a Matera nella
salita di via Castello
nasceva Giambattista Pentasuglia. Come si usava allora, i suoi genitori, Giuseppe Pentasuglia e Concetta
Buonsanti, registrano la nascita il giorno dopo, il 3. Eppure
quell’uomo, nato in un paese
del meridione il giorno della
commemorazione dei defunti,
era destinato a ricoprire un
ruolo non secondario nel processo di unificazione nazionale.
A voler fare
un parallelismo con la
moder nità,
Pentasuglia
potrebbe essere il perfetto
prototipo di
hacker informatico grazie
alla sua dimestichezza, rara nell’800, con le
telecomunicazioni, oppure ad
un James Bond con la giubba
rossa, pronto ad ostacolare con
sagacia, i piani degli schieramenti opposti. Ma in qualunque modo lo si voglia definire,
un aspetto è indubbio, il suo
generoso e lodevole contributo
alla causa italiana sottolineato
da Giuseppe Garibaldi in una
LASCIA UN SEGNO
L’iniziativa è del giornalista
Pasquale Doria e Michele
Buono di «Videouno»
Identità grassanese nella letteratura
A Grassano, presso la biblioteca comunale Lorusso, mostra
permanente “L'identità grassanese e lucana, tra letteratura e
arte: dai Templari a Carlo Levi” promossa dall’Associazione
Santa Maria Della Rocca.
Processione dei turchi in miniatura
A Potenza, nell’atrio del Palazzo di città di piazza Matteotti, è
esposta la “Processione dei turchi” in miniatura, realizzata
dall’artista potentino Tonino La Rocca, che l’ha donata
all’amministrazione comunale.
.
lettera «Colonnello Pentasuglia
- scriveva - io vi devo una sentita
parola di lode e di gratitudine
per il magnifico servizio prestato al corpo dei volontari da
voi diretto. Non credo sia possibile disimpegnare con più ardore e coraggio al difficile compito». Questi documenti, le fotografie e le lettere che testimoniano il legame con Garibaldi e l’amicizia con la famiglia
Cairoli, raccontati anche da Cesare Abba, sono custoditi dal
pronipote Luciano Foschini
che oggi vive a Roma e che ha
ricevuto una fitta documentazione dalla nonna Concetta, la
nipote prediletta di Pentasuglia. Solo le medaglie sono an-
date perdute, perchè rubate.
Per lasciare un ricordo e un segno nella memoria collettiva, il
giornalista Pasquale Doria e
Michele Buono di Videouno,
hanno realizzato il documentario Uno dei Mille: Giambattista
Pentasuglia
che
racconta
dell’unico lucanod ei Mille. «Il
lavoro - ha spiegato Doria nella
conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina a Palazzo di
città e a cui hanno partecipato il
sindaco Salvatore Adduce e il
colonnello del Comando militare Esercito Basilicata Michele Catalano - è nato un anno fa
in occasione dell’apertura delle
celebrazioni a Matera dei 150
anni dell’Unità d’Italia, quando
LAURIA
IES via Nazionale
POLIZIA MUNICIPALE
0973-627229
PRONTO SOCCORSO
0973-621111
GUARDIA MEDICA
0973-628281
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
ARMENTANO piazza del Popolo, 4
BENZINA 24 ORE
AGIP piazza Miraglia, via San Pietro
CATANIA via Fontana Inferiore
POLIZIA MUNICIPALE
PRONTO SOCCORSO
GUARDIA MEDICA
SERVIZIO TAXI
fu scoperto nella villa comunale il busto realizzato da Raffaele
Pentasuglia. Il materiale raccolto e le testimonianze contenute, tra cui l’intervento dello
storico Giampaolo D’Andrea,
hanno lo scopo di sottolineare il
ruolo di Pentasuglia nel processo unitario, un uomo che ha
unito l’Italia con le armi e anche con la tecnologia tramite i
cavi telegrafici sottomarini che
mettevano in comunicazione la
Calabria, la Sicilia e la Sardegna». Insomma un lavoro interessante. Speriamo non resti
accantonato in teche private. «Il
prossimo passo - ha sottolineato
l’assessore comunale Cornelio
Bergantino - è la creazione di
una banca dati e di un archivio
che raccolga tutto il nostro patrimonio storico, artistico, musicale e letterario. È un lavoro
di basilare che non solo ci permette di recuperare il passato,
ma anche di dare speranza alle
nuove generazione grazie a
questi esempio illustri».
La presentazione del documentario si terrà sabato alle 18
nell’auditorium di piazza del
Sedile. Parteciperanno i rappresentati delle istituzioni e il
professor Giampaolo D’Andrea. Chiuderà i Festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità
d’Italia il concerto della Banda
della Brigata Pinerolo.
NUMERI UTILI
CARABINIERI
112
POLIZIA
113
EMERGENZA INFANZIA
114
VIGILI DEL FUOCO
115
GUARDIA DI FINANZA
117
EMERGENZA SANITARIA
118
CORPO FORESTALE
1515
TELEFONO AZZURRO
19696
TELECOM SERVIZIO GUASTI
187
ACI SOCCORDO STRAD.
803116
FERROVIE DI STATO
848888088
SOCCORSO IN MARE
1530
GUASTI ACQUA
800992292
AMGAS
800887096
ITALGAS
800900700
PRONTO ENEL
803500
ACTA
0971-55616
NETTEZZA URBANA
0835-241340
COTRAP
0971-508311
CASAM
0835-335611
ACAT
Ass. alcolisti in trattamento 080-5544914
TELEFONO PER SORDI
Centralino voce
055-6505551
Centralino D.T.S.
055-6505552
FOND. ANTIUSURA 0971-51893/0835-314616
POTENZA
POLIZIA MUNICIPALE 0971-415754 - 415711
PRONTO SOCCORSO
118
GUARDIA MEDICA
0971-310310
FARMACIE APERTE DI NOTTE
TREROTOLA via F. Nitti
BENZINA 24 ORE
AGIP raccordo aut.
Q8 raccordo aut.
MELFI
POLIZIA MUNICIPALE
0972-251308
PRONTO SOCCORSO
0972-773111
GUARDIA MEDICA
0972-2387 91
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
MANCUSIvia A. Moro
BENZINA 24 ORE
AGIP largo Stazione
IP S.S. 93
ESSO via A. Moro
RIONERO
POLIZIA MUNICIPALE
0972-729249
OSPEDALE
0972-726111
GUARDIA MEDICA
0972-721214
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
CERVONE via Fortunato, 4
PAPA via N. Sauro, 75
BENZINA 24 ORE
API via Potenza
VENOSA
POLIZIA MUNICIPALE
PRONTO SOCCORSO
GUARDIA MEDICA
BENZINA 24 ORE
API via Roma
0972-31010
0972-39210
0972-39270
MATERA
0835-2671
0835-253212
0835-262260
380-507.38.55 /
340-527.74.10 - 333-268.51.73 - 327-988.87.34 0835-26.12.99 (24 h su 24 h)
LAVELLO
SENISE
POLIZIA MUNICIPALE
0972-83577
PRONTO SOCCORSO
118
GUARDIA MEDICA
0972-39130
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
DE MARTINO C.so G. Fortunato
BENZINA 24 ORE
ERG via Verdi
ESSO via Roma
POLIZIA MUNICIPALE
0973-686294
PRONTO SOCCORSO
0973-62111
GUARDIA MEDICA
0973-584718
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
PISANO via Martiri d’Angola, 128
BENZINA 24 ORE
AGIP Statale Sinnica uscita Senise
FARMACIE APERTE DI NOTTE
MOTTA SILVIA via Ridola, 16
BENZINA 24 ORE
ACI IP viale delle Nazioni Unite
AGIP via Dante, via Lucana
API statale 99 per Altamura
ERG via La Zazzera
ESSO via Dante, via Lucana
IP via La Martella
Q8 via Annunziatella, via Nazionale
VILLA D'AGRI
BERNALDA
LAGONEGRO
POLIZIA MUNICIPALE
0973-41330
PRONTO SOCCORSO
0973-48111
GUARDIA MEDICA
0973-48855
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
ORLANDO piazza Trieste, 11
BENZINA 24 ORE
AGIP Ss 585
POLIZIA MUNICIPALE
0975-69033
PRONTO SOCCORSO
0975-312111
GUARDIA MEDICA
0975-312280
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
PAESANO-PATERNOSTER via Provinciale, 85 (Villa d’Agri)
BENZINA 24 ORE
AGIP via Nazionale
GUARDIA MEDICA
0835-745574
POLIZIA MUNICIPALE
0835/540242
POLIZIA MUNICIP. METAPONTO0835/745121
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
PALUMBO corso Umberto I, 199
FERRANDINA
POLIZIA MUNICIPALE
0835-756232
GUARDIA MEDICA
0835-556293
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
IMPERATORE via Santa Lucia, 1
BENZINA 24 ORE
Q8 via Olmi
MONTESCAGLIOSO
POLIZIA MUNICIPALE 0835-209215 / 209218
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BEATRICE via D’Alessio, 13
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POLIZIA MUNICIPALE
0835-581014
PRONTO SOCCORSO 0835-586591 / 586525
GUARDIA MEDICA
0835-443200
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LOFRANCO C.so Margherita di Savoia, 55
POLICORO
POLIZIA MUNICIPALE
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PRONTO SOCCORSO 0835-986312 / 972171
GUARDIA MEDICA
0835-986455
FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE
STIGLIANOvia Caltanissetta, 1
Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 30.03.2012
PAG. 8
Basilicata Mezzogiorno
18 24 Ore in Basilicata
Venerdì 30 marzo 2012
La festa del Maggio nella speciale classifica dei 10 eventi annuali più strani nel mondo
La Cnn ci considera bizzarri
Il matrimonio degli alberi con la feste del pene e la corsa delle capre
SAPEVATE che in Giappone esiste un appuntamento
considerato imperdibile,
entrato a pieno titolo della
hit parade delle tradizioni
de Paese che è la “festival del
pene”? E ancora che
nell’isola di Tobago vanno
pazzi per l’annuale corsa
delle capre? Bizzarro, penserete. Ebbene, per qualcuno lo è anche il nostro “matrimonio degli alberi”, meglio conosciuto come la festa del Maggio. La Cnn,
l’emittente televisiva statunitense, ha stilato una speciale classifica dei 10 eventi
annuali più bizzarri del
mondo in cui ha inserito anche questa speciale tradizione lucana. Esattamente,
il matrimonio degli alberi,
si colloca al sesto posto. Dopo il festival internazionale
del ghiaccio di Israele (che
guadagna primo posto), il
giorno della luna morta che
si celebra in Indonesia, il festival del pene del Giappone, la corsa delle capre del
Tobago e “les Camembertises” francese. E prima della
lotta inglese dei calci negli
stinchi, il festival americano dell’aglio, la festa di Casacamorras in Spagna e la
La festa del matrimonio degli alberi nella speciale classifica della Cnn
festa dei barili fiammeggianti in Inghilterra.
La speranza chiaramente, è che questa nuova uscita
sui media nazionali della
Basilicata,
anche
se
nell’elenco degli eventi bizzarri, possa essere un modo
per far conoscere la regione
all’estero, e soprattutto por-
tare l’estero in Basilicata.
Anche perché la festa del
“matrimonio degli alberi” è
una tradizione ricca di fascino, che da anni si ripete
in vari comuni lucani. Si
tratta di un arcaico rito propiziatorio che consiste nel
"matrimonio" di due alberi,
in genere un abete e un fag-
gio, con un lungo e interminabile viaggio dai monti,
dove sono abbattuti, alla
piazza principale del paese
per l'innalzamento.
Il tutto interrotto da danze, libagioni e momenti di
preghiere, con pernottamento all'addiaccio qualsiasi siano le condizioni climatiche.
E’una tradizione che ogni
anno si ripete in diversi comuni del Pollino e anche ad
Accettura, nella provincia
di Matera. Ma anche a Pietrapertosa, dove il rito si tiene in corrispondenza della
festa di Sant'Antonio, uno
dei Santi più spesso legati a
questo tipo di riti. La Basilicata viene considerata la
terra degli alberi e con la foresta ed i suoi prodotti erano vita per le persone. La festa del “ Maggio” a Pietrapertosa si perde nei tempi e
si svolge sempre nello stesso modo, secondo l’antica
tradizione, senza adattamenti e concessioni alla modernità e serve a propiziare
un raccolto abbondante anche se per meritarlo occorre
aggiungere al dono della
terra il lavoro dell'uomo.
[email protected]
L’INIZIATIVA
La Costituente della Cultura
Il Manifesto
di Libera Scienza
A SEGUITO dei numerosi spunti di riflessione emersi durante e a seguito del
convegno “Cultura e sviluppo: un dialogo aperto”, organizzato dall'associazioneCulturaleLiberascienza -conlapartecipazione di molti tra rappresentanti delle Istituzioni, appartenenti al mondo imprenditoriale, operatori (associazioni e
fondazioni) culturali - sono scaturite cinque proposte concrete sul ruolo della
Cultura quale fattore determinante per
il consolidamento di una sfera pubblica
democratica, per la crescita reale e per
una concreta rinascita civile e sociale. Di
questi cinque punti, anche nella prospettiva della candidatura di Matera a Città
Cultura per il 2019, si sono date delle
coordinate attuative concrete, creando
un Manifesto a cui è possibile aderire da
parte di chiunque ritenga la Cultura un
fattore determinante per lo sviluppo
umano, economico e sociale degli anni a
venire. Occorre, infatti, una vera rivoluzione copernicana: l'intera sfera della co-
noscenza e della ricerca deve tornare a essere determinante per il consolidamento
di una sfera pubblica democratica, per la
crescita reale e per la rinascita dell'occupazione. Perché ciò sia chiaro, il discorso
deve farsi strettamente economico.
Niente cultura, niente sviluppo. Dove
per "cultura" deve intendersi una concezione allargata che implichi educazione,
istruzione, ricerca scientifica, conoscenza, e per "sviluppo" non una nozione meramente economicistica del termine.
I CINQUE PUNTI
La Cultura deve tornare prepotentemente al
centro dell’azione del governo della Regione
Basilicata e delle sue
Province, non può più essere appannaggio
di un solo assessorato con un ruolo di rappresentanza. Le strategie e le scelte
operative devono essere condivise anche da
altri assessorati, in particolare da quelli delle
Attività Produttive e dell’Ambiente. È auspicabile che gli assessorati di Province e Regione si integrino e dialoghino, in modo trasversale e verticale, su queste prospettive: al pari
della gestione dei beni fondamentali, ogni intervento va pensato come un tutto unico. È
una priorità assoluta, perché il futuro discende da qui: dalla capacità di elaborare strumenti migliori di comprensione e di analisi,
quelli che poi consentono di operare con cognizione di causa in ogni ambito.
In quest’ottica, Liberascienza propone cinque idee concrete e immediatamente realizzabili:
1. Legge sulla Cultura: stop alla discrezionalita’ politica nella elargizione dei
contributi
La Legge Regionale sulla Cultura in vigore
è ormai obsoleta. Il nuovo disegno di legge attualmente in discussione in IV Commissione
non sradica di fatto la strisciante discrezionalità politica nella elargizione del contributo
pubblico per attività di carattere culturale.
Proposte:
- rendere autonomia all’organismo di valutazione delle iniziative e di programmazione
culturale, conferendoad essolibertà d'azione
nella pianificazione e verifica sul medio/lungo periodo, sganciandolo di fatto dalle miopi e
frammentate pressioni politico/clientelari a
breve scadenza;
- evidenziare esplicitamente, all'interno
della Legge, gli strumentiper la verifica delle
politiche culturali, sviluppare indicatori
qualitativiequantitativi chemisurinol’effettivovaloredella produzioneculturaleedell'economia creativa in modo continuativo ed efficace.
2. Coinvolgimento dell’Universita’
È necessario che l'Università degli Studi
della Basilicata venga maggiormente coinvolta e si lasci maggiormente coinvolgere
nelle politiche di indirizzo culturale della Regione.
Proposte:
- inserire di diritto l’Università nell’Osservatorio previsto dal disegno di Legge sulla
Cultura;
- concedere accesso e spazio alle associazioni culturali all'interno dell'Università stessa;
- strutturare in modo più organico e divulgativo, da parte dei ricercatori, giornate di
sensibilizzazione ai temi
della scienza edelle discipline umanistiche
quale punto di partenza imprescindibile per
una sua maggiore
incisività sul territorio e quale strumento
di sensibilizzazione sociale e imprenditoriale
ai temi della ricerca e
della cultura.
3. Turismo culturale
Per valorizzare al meglio gli scenari naturalistici a nostra disposizione è necessario
cambiare radicalmente le
dinamiche che regolano la produzione di
spettacoli a target turistico; allo stesso modo è
necessario ridurre
drasticamente l'annoso problema della
scarsa fruibilità dei beni storico-artistici e archeologici della Regione.
Proposte:
- giustificare l’investimento pubblico nella
produzione di spettacoli sulla base della qualità del prodotto,
della sua esportabilità, replicabilità e possibilità di collegamento a un brand regionale
che possa essere
attrattivo per investimenti privati, sganciando tale attività dall’esclusivo meccanismo dei finanziamenti
(anche europei) a fondo perduto, fin qui dimostratosi di scarso impatto turistico, di sviluppo e occupazionale;
- rendere maggiormente fruibile il patrimonioartistico, archeologico,architettonico
della Regione attraverso
unpianoragionato divalorizzazionedeisiti di interesse, con giornate di apertura mensili appositamente
dedicate e adeguatamente pubblicizzate,
che superino le attuali difficoltà strutturali,
soprattutto di personale
dedicato;
- inserire, data la disponibilità immediata
di idonee e suggestive location, la nostra Regione nel Circuito
Operistico Nazionale, in quello dei Musical
e del Balletto.
4. Costituente della cultura, comunicazione
Si rende necessaria una Costituente della
Cultura quale comunità permanente di confronto sulle pratiche dell'innovazione e dello
sviluppo culturale.
Proposte:
- istituire ufficialmente l'organo sopra citato con la finalità di: diffondere best practice
sull’innovazione,
trasmettere know-how, realizzare un percorso competitivo e complementare per gli
operatori di cultura
attraverso modalità snelle ed efficaci, oltre
che efficienti;
- realizzare un nuovo sistema sinergico nella triangolazione Associazioni - Enti locali Impresa privata;
- attuare una comunicazione integrata
dell’offerta culturale del territorio regionale
mediante un unico portale
web di facile consultazione.
5. Fondi derivanti dalle royalties per le
infrastrutture del sapere
Investire in cultura significa innanzitutto
investire in conoscenza. Ampliare il target
sociale che accede alla cultura, crea nuovi e
rinnovabili valori. Indirizziamo una parte cospicua delle royalties delpetrolio per un investimento di medio/lungo periodo sulle infrastrutture del sapere.
Proposte:
- destinare fondi per la rivitalizzazione di
spazi strategici, quali biblioteche o similari,
per renderli veri centri
pulsanti del sapere agevolando la fruizione
di testi e libri, l'accesso a strumenti multimediali, la possibilità di
dialogo e confronto integrando, con approcci innovativi, tali servizi nella routine
della vita quotidiana;
- fornire a tutti i cittadini residenti in Basilicata una “Bonus Card Cultura” da spendere
esclusivamente per
attività di tipo culturale (cinema, teatro,
musica, arte, libri, etc.), in accordo con gli
operatori privati e
pubblici operanti sul territorio. La cultura
è il vero carburante di cui si evidenzia una urgente necessità.
Matera 2019: Citta’della Cultura
La candidatura di Matera a Città della Cultura 2019 è fortemente sostenuta da Liberascienza e da quantisosterranno questo Manifesto. La Capitale della Cultura deve però essere espressione di un territorio che ha compiuto seri e concreti passi nella direzione indicata
dai cinque punti prima esposti. Un percorso
che inizia con questi cinque, semplici, passi.
per sottoscrivere il manifesto basta mandare
una e-mail all’indirizzo: [email protected]
Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 30.03.2012
PAG. 9
Basilicata Mezzogiorno
22 Potenza
Venerdì 30 marzo 2012
Il prefetto Nunziante in visita a Tito ha definiti gli amministratori il primo baluardo contro la criminalità
«Un’isola non proprio felice»
E come esempio di sviluppo racconta quello che ha visto in Emilia Romagna
UNA visita istituzionale dettata dall'esigenza di approfondire la conoscenza delle
realtà della provincia di Potenza, quella delPrefetto Antonio Nunziante. Il Prefetto
ha così incontrato il consiglio comunale di Tito ricevendo il saluto del sindaco
Pasquale Scavone, del capogruppo Pd Michele Iummati
e del presidente del Consiglio
comunale Serena Salvia che
gli ha consegnato per l’occasione una medaglia. «Questa
visita è segno di attenzione ai
territori e di serietà - ha esordito Scavone - bisogna essere
sul campo quotidianamente
per dare risposte ad un territorio pieno di contraddizioni», come quello di Tito, dove
«una zona industriale fra le
più importanti della Regione
ha permesso alla comunità
di crescere ma ha causato
forti problemi ambientali».
Ricevuti i saluti, il Prefetto
ha subito risposto «la mia impostazione istituzionale è di
essere quanto più possibile
vicino al territorio: frequento poco il Palazzo e molto le
strade. Questo mi fa conoscere il paese reale, ben diverso
da quel paese legale che nasce dalle relazioni che poi
mandiamo in parlamento. E'
necessario perché bisogna
capire il territorio, prima di
operare». Una persona che di
esperienza ne ha fatta molta,
prima in Sicilia e poi come
prefetto a Forlì, Foggia e infine Potenza. «Un'isola felice,
mi dicevano tutti quando dovevo venire qui - ha Nunziante - E in parte è vero. Ma solo
nei processi c’è differenza tra
criminalità organizzata e
non: nella realtà si tratta
sempre di criminali. A volte è
più problematico lavorare in
Lapenna, Nunziante e Scavone. A destra la Salvia mentre consegna una medaglia al Prefetto di Potenza
un’isola felice, si abbassa
quella psicologia dell’attenzione necessaria ad operare». Ma soprattutto «bisogna
prendere atto che qualcosa
sta cambiando, in provincia e
in regione . Non dimenticate
che ci sono stati tentativi di
invadere il territorio da parte
delle mafie limitrofe, e il peri-
colo è reale». Quindi «tenete
alta la guardia. In questa lotta, i primi eroi sono i sindaci e
i consiglieri comunali: direttamente a voi arrivano tutti i
problemi. Non vi dividete».
Da meridionalista convinto,
Nunziante sidichiara «orgoglioso di essere uomo del Sud
perché la nostra capacità di
far belle le cose che abbiamo
noi non la hanno altri». Ma
cosa affligge il Sud?. «E’ un
eccesso di individualismo,
che porta all’esasperazione,
alle divisioni: qui le potenzialità inespresse diventano
preoccupazioni. Le potenzialità che ha il Sud sono maggiori ma la fortuna del Nord
la fanno i nostri cervelli». E
lancia un appello alla politica: «Dall'esperienza in Emilia ho imparato una cosa, lì le
popolazioni fanno sistema» e
questo è molto utile perché
«noi amministrazioni facciamo un lavoro non materiale,
produciamo servizi che servono ai cittadini. Lì in Emilia
LA PROPOSTA DI IUMMATI AL SINDACO SCAVONE
«Il Comune utilizzi lavoratori in mobilità»
«UTILIZZARE lavoratori titolari del
trattamento di indennità di mobilità a
supporto del personale dipendente in
attività, aventi per oggetto la fornitura di servizi per l’utilità collettiva». A
chiederlo il capogruppo Pd al Comune
di Tito, Michele Iummati, attraverso
una richiesta al sindaco Pasquale Scavone. «E' questa una procedura poco
utilizzata, ma ad oggi ancora possibile» che permette l'utilizzo diretto di la-
voratori in mobilità per attività di supporto alla realizzazione di opere e alla
fornitura di servizi di utilità collettiva. «Le attività del progetto - precisa non sono indirizzate allo svolgimento
di mansioni o compiti che prevedono
la titolarità e responsabilità dirette dei
lavoratori titolari del trattamento previdenziale e che gli stessi non sostituiscono unità carenti della dotazione organica dell'ente».
Consiglio provinciale
Approvato
il bilancio
di previsione
IL Consiglio provinciale di Potenza ha approvato, nel corso della seduta di ieri, a maggioranza, con 20 voti favorevoli e cinque contrari
(quattro del Pdl e uno del gruppo misto), il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario
2012, la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale 2012-2014. «L’approvazione dei bilanci - ha detto in una nota il
presidente della Provincia, Piero Lacorazza - è
fondamentale non solo per il valore politico,
ma perché permette di poter lavorare a pieno
regimesinda subito,ediavere credibilitàeforza nei confronti delle banche». A causa dei tagli, la Provincia di Potenza, «tra lo scorso anno
e questo in corso, ha in bilancio circa 14 milioni
di euro in meno». La progressiva riduzione dei
costi della politica e della macchina amministrativa, avviata sin dall'inizio della consiliatura (dal 2009 al 2011, sono state ridotti, oltre alle
spese del personale di 3,7 milioni di euro, i costi
della politica e di funzionamento della macchina amministrativa per oltre 3 milioni di euro)
ha consentito di affrontare l'imponente taglio.
Infatti l'aumentodella Rcauto, dal2012, dieuro 3,50 per ogni 100 euro di polizza base, che è
l'unico aumento che l'Ente è stato costretto a
determinare, vale 3.9 milioni di euro.
Solo con l'aumento dell'aliquota della Rc è
stato possibile appostare in bilancio, per il capitolo delle manutenzioni sulla viabilità provinciale, 2,1 milioni di euro, comunque largamente insufficienti per i circa 2.600 chilometri di
strada a carico dell'Ente. Le risorse potrebbero
non bastare neanche a coprire le spese sostenute per l'emergenza neve. «L'esercizio in corso
comincerà, anche se negli ultimi mesi - ha aggiunto Lacorazza - a dare benefici per gli investimenti attivati coni Pois che, puntandosu efficienza energetica e energia prodotta da fonti
rinnovabili, alleggeriranno la bolletta dell'Ente».
Nonostante le evidenti difficoltà, dunque,
l'Ente non si è consegnato, e non si consegnerà,
al “non si può”ed ha fatto scelte strategiche ben
precise che hanno portato e porteranno ancora
a risultati concreti.
Il capogruppo Pd si rifà ad un analogo progetto messo in atto dal Comune di Avigliano grazie al quale vengono impiegati 19 lavoratori in mobilità.
In una comunità come quella titese,
dove molte famiglie si trovano a vivere
una problematica che potrebbe aggravarsi in un futuro non troppo remoto,
questo escamotage potrebbe allentare
la morsa almeno su alcune di esse.
sa.lu.
la politica funziona, è questo
che ha fatto sviluppare così
tanto una regione che cinquant'anni fa era tra le più
povere d'Italia. Se capiremo
questo il territorio crescerà»
perché «la politica deve prendere decisioni che gli altri
non possono prendere». Da
questo un appello alle forze
democratiche: «nella logica
democratica le opposizioni
devono essere critiche, ci deve essere confronto sulle
idee, ma quando arriva il momento delle scelte sul territorio bisogna trovare una mediazione». Perché la politica,
in fondo, è l’arte della mediazione. Ed è sempre una questione politica, culturale «fare politica è una cultura, se
non si cambia questa logica
si cambia poco». Ed è un racconto d’esperienze personali
quello che fa il Prefetto, impegnato in Sicilia nella lotta
al racket e alla mafia. «In Sicilia ho imparato che la criminalità si combatte con due
metodi: repressione e cultura della legalità. Bisogna costruire una cultura della legalità per favorire una ribellione della società civile. E bisogna coinvolgere i giovani.
L'errore che si fa oggi è pensare che i giovani siano il futuro. Questo è sbagliato, i
giovani sono il presente».
Dopo la visita al Municipio, il
Prefetto ha raggiunto con
una delegazione comunale
anche il consorzio Asi ed il
Cnr, visitandone i laboratori
e salutando il personale, per
concludere con un caloroso
monito: «La Basilicata è una
terra fertile in cui possono
progredire tutte le potenzialità che avete, non le bruciate».
Salvatore Lucente
Penalizzata l’attività agonistica
Campi chiusi
La rabbia del S.Maria
C'È delusione negli ambienti vicini
all'Asd Santa Maria Potenza società iscritta al campionato di calcio a
5 maschile. Rabbia e indignazione
vanno a braccetto per la situazione
relativa alla chiusura del campo di
calcio a 5 di Macchia Giocoli che penalizzerebbe l'attività agonistica
della società presieduta da Giovanni Imbrogno e iscritta, alla Federazione italiana giuoco calcio, dal
1986.
In buona sostanza i problemi sono i soliti, ovvero quelli relativi a
false promesse, mai rispettate dai
vertici della Figc e del Comune di
Potenza. La chiusura dell'impianto di Macchia Giocoli proprio mentre sono in atto, anche se nella fase
conclusiva i campionati preoccupa
non poco Giovanni Imbrogno che
rimarca alcuni paradossi e fatti
davvero poco edificanti sottolineando: «Ma chi è questo pozzo di
scienza che programma l'effettuazione dei lavori mentre sono in
svolgimento i campionati di C1, C2
e serie D?».
«Da giugno a settembre - continua imbufalito Imbrogno - la palestra di Macchia Giocoli è completamente libera! Non si può tollerare il
silenzio assordante della Federazione che è “vicina” alle società solo
quando c'è la scadenza delle iscrizioni e poi se ne infischia di tutte le
traversie che le stesse devono affrontare». Una situazione incresciosa che lascia interdetto Imbrogno pronto a scendere in campo ed
è il caso di dirlo per affrontare a
muso duro il problema. Il massimo
dirigente dell'Asd Santa Maria ha
calcato la mano sulla questione
che a suo dire: «Complica i piani
delle società, visto che oltretutto
sono in corso i preparativi per affrontare i campionati nazionali
giovanili ed a maggior ragione
nessuno è disposto ad ascoltarli. Il
colmo di questa storia è che le società sono obbligate a pagare le tariffe per l'uso dell'impianto ma che
all'inizio di ogni mese, tutti i sodalizi hanno pagato la tariffa per il
mese di marzo senza poter utilizzare la palestra». Una situazione fantozziana se si considerano gli sforzi delle società per affrontare il
campionato.
Giovanni Imbrogno ha inteso
evidenziare il suo disappunto sottolineando: «Abbiamo interpellato
il Comune di Potenza per il rimborso delle quote versate e ci siamo
sentiti rispondere che le società
hanno subito un aumento di cinque euro all'ora a partire dal 1 gennaio 2011. Dopo un anno e tre mesi
e se, dopo aver effettuato i conguagli dovesse rimanere ancora qualche credito, lo stesso potrà essere
scontato con l'utilizzo degli impianti nella prossima stagione
sportiva 2012-2013. In quale paese viviamo?». Questo problema ulteriore complica i programmi delle
società di calcio a cinque visto che
gli allenamenti si svolgono in
strutture private che costano, almeno stando alle indiscrezioni
pervenute ieri mattina cinquanta
euro, anziché trenta. Una situazione questa, che viene ritenuta dannosa e poco consona per tutte le società costrette a dover ridimensionare i propri programmi se non
proprio a chiudere l'attività agonistica. Chi ha orecchie per intendere, intenda…
Francesco Menonna
[email protected]
Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 30.03.2012
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Basilicata Mezzogiorno
51
Venerdì 30 marzo 2012
DA DOMENICA. la mostra “Omaggio a Tedeusz Kantor” visitabile anche di pomeriggio
Al Musma porte aperte
all’arte contemporanea
savia, è in primo piano nel rinnovamento espressivo dell'arte polacca.
Per mezzo di lettere, cartoline, telegrammi, fotografie, cataloghi, impaginati originali, libri, riviste, video girati per l'occasione, rilegge la
lunga amicizia con Achille Perilli del
quale, attraverso una selezione di disegni d'epoca, viene rinnovata la personale di Varsavia del 1969; evidenzia la partecipazione attiva di Kantor
nella preparazione del numero speciale di “Grammatica” [1969] e della
mostra dell'Avanguardia Polacca al
Palazzo delle Esposizioni di Roma
[1979]; sottolinea la presenza del
“Gruppo Altro” a Varsavia nel 1979,
le molte mostre di Kantor in Italia e
all'estero, il suo contributo allo sviluppo dell'happening e dell'installazione, il lavoro teorico svolto con la
scrittura e la pubblicazione di vari
manifesti, l'ampia fortuna critica. I
visitatori potranno inoltre vedere il
film La classe morta, girato da Andrzej Wajda nel 1976, proiettato nelle
rispettive sedi espositive.
In stretta connessione con la mostra "Omaggio a Tadeusz Kantor", il
MUSMA ospita nelle Sale della grafica, la cartella di Giuseppe Ungaretti,
“Ultimi cori per la Terra Promessa”,
del 1971, con litografie originali, numerate e firmate, del grande pittore e
cineasta dadaista Hans Richter (Berlino 1888 - Locarno 1976). Un’occasione in più per un fine settimana
all’insegna dell’arte
[email protected]
L’ombrello, una delle opere di Kantor in mostra al Musma
Carmine ai fornelli
di “Chef per una notte”
di ANTONIO MUTASCI
MATERA - Gusto ottimo, ma
punteggio non eccezionale.
Questo è stato il responso per
Michele che con il suo risotto
con gamberetti e limone al
profumo di menta ha ottenuto 50 voti favorevoli.
Un discreto punto di partenza, ma le ultime puntate
del reality da bar “Chef per
una notte” hanno insegnato
che 50 non è un punteggio
sufficiente.
Il cuoco di Castellaneta
quindi ha pagato dazio nel
giocare “fuori casa”.
Seppur ottimo il risotto, un
gruppo di clienti ha votato
“no” per sostenere, in pratica,
il prossimo concorrente. Ovvero Carmine. Che stasera
proverà a superare quota 50
per piazzarsi negli ottavi di finale.
Carmine propone dei tagliolini al salmone per conquistare il palato dei clienti
del Tiffany Cafè.
Il tutto per provare ad entrare nel tabellone ad eliminazione diretta dove sono già
presenti Francesco (scorze
d'amelle con peperoni e salsiccia), Tania (orecchiette cime di rape con mollica fritta),
Pierpaolo (lasagne alla spagnola) e Carmela (penne con
filetto di cernia e melanzane),
oltre ad alcuni concorrenti
che saranno ripescati per il
numero elevto di “sì” che hanno ricevuto.
Ricordiamo, intanto, che la
modalità del reality prevede
che lo chef selezionato prepari un primo piatto nel tempo
di un'ora, con gli ingredienti
messi a disposizione da Dodo&Brunella, gestori del Tif-
LA RUBRICA
us
M i ca
MATERA - Da domenica, 1° aprile
2012 il MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea Matera) seguirà
l'orario estivo, che prevede l'apertura al pubblico anche nel pomeriggio.
I visitatori potranno così visitare gli
spazi di Palazzo Pomarici, la ricca
Collezione e le mostre in programma, dal martedì alla domenica, dalle
ore 10 alle 14 e dalle 16 alle 20.
La domenica di Pasqua e il lunedì
di Pasquetta, invece, il MUSMA aprirà al pubblico con orario continuato
dalle 10 alle 20.
I nuovi orari di apertura del Museo
favoriranno quanti intendono visitare la mostra in corso “Omaggio A
Tedeusz Kantor”, allestita anche nelle sale di Palazzo Lanfranchi sino all'11 maggio 2012.
Attraverso 180 tra dipinti, sculture, disegni, immagini, documenti e
224 fotografie scattate da Romano
Martinis, da sempre dietro al lavoro
di Kantor, relative agli spettacoli La
poule d'eau 1969, Le bellocce e i cercopitechi 1974, La classe morta
1975, Où sont les neiges dantan
1978, Wielopole-Wielopole 1980,
Q'ont crevent les artistes 1985, Qui
non ci torno più 1988, Oggi è il mio
compleanno 1990, la mostra ricostruisce, in due tempi, la storia di
Kantor [MUSMA 1956 - 1977 / Palazzo Lanfranchi 1978 - 2010], dalle vicende del Teatro Cricot 2 alle influenze determinanti del Costruttivismo
russo, ai programmi della Galleria
Foksal che tra il 1966 e il 1994, a Var-
playlist
1
6
The Ghost
Song
Fly Away
Love Bird
The Doors
The
Whole
2
7
Nights In
White
Satin
Moody
Blues
Michele, il concorrente di Chef per una notte con Dodo del Tiffany
fany Cafè. Poi toccherà agli
altri clienti presenti nel locale
gustare la pietanza e poi giudicare l'operato dello chef di
turno.
Il giudizio avverrà attraverso una votazione mediante
gli scontrini: un'urna per il
“sì” e l'altra per il “no”. Al termine della serata si procederà
allo spoglio e alla conta dei voti.
Il concorrente entrerà nella
classifica mensile e ogni mese
il cuoco più votato accederà
alla fase finale, per poi arrivare alla finalissima che vedrà
la presenza di uno chef pro-
fessionista che giudicherà e
quindi eleggerà il vincitore di
“Chef per una notte”.
Quindi stasera pentole e
fornelli a disposizione di Carmine che con i suoi tagliolini
al salmone cercherà di conquistare il palato dei clienti
del bar per ottenere un buon
punteggio per questo nuovo
quartetto di concorrenti. Appuntamento quindi al Tiffany Cafè di via Ascanio Persio
dalle 22 in poi per seguire le
fasi della preparazione del
primo piatto che poi sarà gustato e quindi votato.
[email protected]
Refugee
Tom
Petty &
3
8
Twilight
Maybe
Tomorrow
Antony &
Johnsons
Mink De
Ville
4
9
This
Charming
Man
The
Smiths
Life
During
Wartime
Talking
Heads
5
10
Gimme
Some
Lovin'
Spencer
Davis Gr
Child Of
Vision
Super
tramp
La musica
non ha età
SEGUE DA PAG. 47
di LUCA LANCIERI
“Ma tu You Can't Always Get
What You Want, ma te la sei mai
ascoltata? U riesc' a tene' fermo il
culo co' Jumpin' Jack Flash?”
“Ha ha ha. Sgt. Pepper's Lonely
Hearts Club Band avessa ess' 'u
sussidiario nelle scuole, sent'a
mme”.
“Mick Jagger tiene l'età tua, tu
c'hai le macchie nei calzoni ché
t'incaponisci a non usa' i pannoloni e vieni a rovina' le giornate mie
su sta' panchina di Montereale.
Va' a gioca' a bocce cu' McCartney
va' va'”.
“Magari, mi farei canta' And I
Love Her, Come Together, Get
Back e Hey Jude”.
“Start Me Up, che se non ci avessi 'sta cazza di artrosi te la ballerei
di sopra alla fontana e ci farei vede' la linguaccia mia a quella bella
signorina laggiù, e poi ci canterei
Miss You e prima ancora di farci
sentire Angie quella già mi vorrebbe bacia'”.
“The Long And Winding Road,
e quella già co' me le corna ti sta a
fa' poi ci canto Something accusì
s'annammora proprio”.
Me li guardo sorridendo mentre iniziano a spintonarsi, vorrei
suggerire Paint It Black e Getting Better, ma mio nonno mi diceva pure che era meglio non intromettersi tra due amici, e questi si vede che sono amici forte.
Tengo la curiosità di sapere se sono soli, se c'è qualcuno che li
aspetta a casa, se hanno faticato
ad attraversare una vita intera
senza mai perdersi, se, se, se...E
che ve lo dico a fare, mi faccio i fatti miei e non mi intrometto anche
perché non saprei a chi dar ragione, potrei però proporgli 'sta playlist prima che inizino a fare a palate!
Estratto da: La Nuova del Sud - 30.03.2012
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_Potenza e Provincia_
POTENZA – Tutti in fila
nel Ridotto del Teatro Stabile di Potenza per partecipare al casting della Storica Parata dei Turchi.
Dopo tre giorni di intenso lavoro, si sono concluse le selezioni per assicurarsi un posto nella sfilata che si tiene ogni 29
maggio nel capoluogo, in
occasione dei festeggiamenti per il santo patrono. Ottocento i ruoli da ricoprire fra contadini,
odalische,e nobili. Ma a
sorpresa, il posto più
ambito non è quello di San
Gerardo. Quasi tutti -ha
detto ai microfoni de La
Nuova Tv la presidente
del Comitato tecnico
scientifico Antonella Pellettieri
chiedono di
fare i principi o i nobili. Naturalmente si è
cercato di
accontentare tutti, ma
i posti e il
numero dei
costumi ci
impongono dei limiti.” Gli
abiti sono stati già scelti.
In parte saranno realizzati in loco, in parte reperiti fuori regione. Le armi,
invece – elemento che richiede più costi - saranno realizzate da fabbri locali. Come da tradizione
saranno tre i quadri previsti dal Disciplinare che
andranno a comporre la
Parata: la Potenza del Medioevo, collegata alla vita del santo Patrono,
quella del Cinquecento,
con il corteo per l’in- guarda invece gli altri
gresso in città del Conte eventi in programma,
Guevara, e quella dell’Ot- qualcosa in più si dovrebtocento, raccontata dal ca- be sapere il 2 aprile prosnonico Riviello. Anche simo, data in cui I Portaquest’anno prenderà par- tori del Santo e le altre aste all’evento il sindaco sociazioni che partecipano all’orgaSantarsienizzazione
ro, insieme
Tre i quadri
della festa,
ad
altri
previsti dal
sono stati
ospiti la cui
convocati
identità, per
disciplinare
in Comune.
ora, è ancoper la parata
Il sindaco
ra top sedovrebbe
cret. In numerosi intanto hanno ri- comunicare loro il luogo
sposto all’appello dell’am- in cui poter svolgere le iniministrazione di prender ziative programmate, viparte all’iniziativa. Que- sta l’indisponibilità di
sta – ha sottolineato Ro- piazza Prefettura, interessario Avigliano – è la ve- sata da lavori di ristrutra novità dell’edizione turazione.
2012. Una presenza così
massiccia di aspiranti
non si era mai vista e nel
SASSO DI C.- I “Tremenridotto dello Teatro Stabidi” tornano in scena con
le - fra veterani e nuovi aruna commedia dai risvolrivi - l’emozione è palpati inattesi e tutta da ridebile. Ma guai a chiedere
re. L’esordio con il nuovo
particolari storici sull’inspettacolo, realizzato graziativa. In molti – sopratzie all’importantissimo
tutto i giovani - non fancontributo di validi collano mistero di saperne poboratori, si terrà domani
co o niente della Parata.
alle ore 20,30 nel teatro
Qualcuno – forse tradito
“Mariele Ventre” di Sasso
dall’emozione - ci dice addi Castalda. L’associaziodiruttura di essere felice
ne, che nel corso del suo
di poter partecipare alla
anno di vita ha operato
sfilata di Sant’Antonio!
mediante corsi teatrali
Lapsus a parte, ormai il
gratuiti per ragazzi ed
dado è tratto e i nuovi fiadulti, porterà sul palco “Il
guranti sono già pronti
mistero del maggiordoper rendere onore al sanmo”, una rivisitazione di
to patrono. Per quanto ri-
Basilicata Mezzogiorno
Venerdì 30 marzo 2012
17
Ora si guarda al 2 aprile prossimo
quando il sindaco incontrerà
“I Portatori”e le altre associazioni
coinvolte nei preparativi della festa
La presidente del Comitato tecnico scientifico Antonella
Pellettieri e Rosario Avigliano, uno degli organizzatori
A sorpresa non è S. Gerardo il ruolo più ambito. In tanti chiedono di vestire i panni di principi e principesse
In fila per un posto “nobile”
Dopo tre giorni di intenso lavoro, si è concluso il casting per la Parata dei Turchi
“Perché non un calendario di tutti gli eventi, comprese le feste rionali”
POTENZA- “Un calendario di tutti gli eventi in programma nella città di
Potenza, dalle feste rionali a quelle delle contrade,
alle iniziative organizzate dalle associazioni e circoli culturali”. L’idea è del
consigliere comunale Giuseppe Molinari che riguardo alla volontà della giunta di istituzionalizzare
quattro importanti manifestazioni cittadine, crede
possa essere utile avere un
unico calendario di riferimento per i cittadini,
eventuali turisti ma anche
per la stessa amministrazione comunale di Potenza. Secondo Molinari “la
città capoluogo di regione potrebbe, con un calendario completo che comprenda tutti gli eventi dell’anno, anche meglio organizzare la viabilità ed il
servizio di trasporto urbano. Si potrebbe chiedere alle associazioni, ai comitati di quartiere, alle parrocchie, agli organizzatori di
eventi di fornire al comune di Potenza le date degli eventi che hanno in
programma durante l’an-
no. In questo modo si potrebbero valorizzare le
iniziative pubblicizzandole. Da tempo - continua
Molinari - in altri comuni dell’hinterland si realizzano depliant informativi che sintetizzano le feste più importanti del
paese e le ricorrenze che
coinvolgono la cittadinanza. Questo materiale
informativo, distribuito
nelle attività commerciali come ristoranti, alberghi ed altro, sono un buon
veicolo per far conoscere
il territorio e per program-
mare anche eventuali visite. Esistono per la città
di Potenza iniziative simili ma che non offrono un
calendario di eventi che
comprenda tutte le iniziative promosse per la cultura, per il sociale e per lo
svago. Anche in vista di
un evento importante come quello di San Gerardo,
nel prossimo mese di
maggio, sarebbe opportuno studiare il metodo per
invogliare -conclude Molinari- i tanti visitatori a
tornare nella nostra città
anche per altre occasioni”.
un’offerta libera. L’intero
ricavato verrà donato all’ospedale Bambin Gesù di
Roma, per finanziare la
difficile e delicata gestione della fase di accoglienza dei familiari dei bambini malati. L’associazio-
ne lucana, tramite questo
evento dà nuovamente
dimostrazione di come la
passione, la voglia di fare e l’impegno bastino da
soli a dar vita a progetti
di collettivo interesse culturale e sociale. (F.L.)
Sasso di Castalda, sabato
da ridere con “I Tremendi”
una delle più note commedie del duo comico “Lillo
& Greg”. Santorufo, presidente dell’associazione,
con rammarico ha annunciato che, a causa di alcuni problemi e disaccordi
interni, all’evento non
prenderà parte Francesco
Scelzo, uno dei componenti storici del trio. Tuttavia,
nonostante questo spiacevole risvolto dell’ultimo
momento, il presidente si
mostra fiducioso nei confronti dell’ottima riuscita
dell’iniziativa. Quella di
domani a Sasso si prospetta pertanto, a prescindere dagli imprevisti, una serata all’insegna della comicità genuina e della beneficenza. All’evento è associata, infatti, una raccolta fondi da devolvere in beneficenza. L’ingresso è
gratuito, ma per chi volesse sarà possibile lasciare
Estratto da: La Nuova del Sud - 30.03.2012
PAG. 12
_Potenza e Provincia_
TRIVIGNO- Cresce l’attesa
per l’esibizione del gruppo
“I Fuoco Vivo”. La rock band
d’ispirazione cristiana lucana terrà il suo concerto domani a Trivigno, in occasione della Gmg diocesana organizzata dalla diocesi di
Acerenza. La band, che ritorna a suonare in Basilicata dopo molti concerti in tutt’Italia, è composta da Rocco Giuliano (basso elettrico),
Angelo Nolè (chitarra solista), Antonello Ruggiero
(batteria), Giacomo Chiarel-
Venerdì 30 marzo 2012
Conto alla rovescia per il concerto della band “I Fuoco Vivo”
Trivigno, il rock si riaccende
li (voce), Andrea Candela
(pianoforte), Michele Positino (tastiere), Rocco Mastroberti (chitarre), Virginia
Giuliano e Rita Prota (ballerine). «Dopo l’ultima esibizione in Molise lo scorso
anno – spiega Giuliano, leader dei Fuoco Vivo - abbiamo deciso di chiuderci in
studio per concentrarci sul
nuovo album. Sarà un disco
decisamente più rock con innesti di qualità sul fronte
musicale e testi che riflettono sul senso della vita. Ora
che il disco è quasi pronto
possiamo riprendere i nostri live. E ricominciare proprio dalla nostra regione è
ancora più stimolante». Gli
fa eco Angelo Nolè, chitar-
rista solista ed autore delle musiche del nuovo lavoro: «E’ stato un anno intenso, siamo soddisfatti del lavoro svolto. A giugno uscirà il disco e seguirà la tournèe in tutta Italia». E del ritorno dei Fuoco Vivo parla
anche Rocco Pascale, Art director della band: «Abbiamo
già numerose richieste e
stiamo organizzando la
stagione estiva. Dopo l’album Controcorrente, uscito alla fine del 2009, aveva-
19
mo l’esigenza di proporre
qualcosa di nuovo. Nel
nuovo disco collaboreranno
nomi affermati del panorama musicale come i lucani
Renato Pezzano (chitarre)
e Iole Cerminara (voce), Mariano Caiano voce solista e
percussionista dell’ orchestra italiana di Renzo Arbore ed il coro gospel Galaad
di Potenza. Senza dimenticare Osvaldo Bianchi, direttore della Sottosuono School di Pescara che ha curato gli arrangiamenti».
Quest’anno è il pensiero del filosofo
francese ad unire gli studenti giunti
a Potenza da diverse regioni e alle prese
con la traduzione dal latino all’italiano
I ragazzi impegnati ieri
durante la prova e una fase
del convegno su Cartesio
POTENZA- E’ il pensiero di
Cartesio quest’anno ad unire i licei scientifici di diverse regioni italiane a Potenza dove ieri si è svolta la prova di traduzione dal latino
all’italiano di un’opera dello studioso e filosofo francese Renè
Descartes
per la XV
edizione del
“Convivium
Galileianum”. L’iniziativa vede
coinvolti
quest’anno
27 ragazzi
provenienti
dagli istituti di diverse città. Ad organizzare il Convivium il liceo scientifico di
Potenza “Galileo Galilei”
che per l’occasione ha voluto allestire anche una mostra per far meglio conoscere il “fondatore” della filosofia moderna. Un po’ tesi
gli studenti ieri mattina si
sono seduti ai banchi posizionati, per la particolare
occasione, nella palestra
dell’istituto dove si è svolta la prova. Nel frattempo
nell’aula magna è stata approfondita la figura di
Cartesio nel corso del seminario dal titolo “Cartesio: il
dubbio e la scienza” a cui
hanno partecipato il sindaco del capoluogo di regione Vito Santarsiero, il direttore dell’ufficio scolastico
regionale Franco Inglese,
la dirigente dell’ufficio sco-
Basilicata Mezzogiorno
Ieri la prova allo Scientifico di Potenza, promotore dell’evento
In 27 per Cartesio
I migliori dai licei italiani per il Convivium Galileianum
Ancora i
ragazzi alle
prese con la
traduzione
dal latino
all’italiano
nell’ambito
del
Convivium
2012 al liceo
Scientifico
di Potenza
lastico territoriale di Potenza Claudia Datena, il direttore dell’Apofil Giuseppe
Romaniello, il presidente
del Consiglio di istituto del
liceo scientifico “G. Galielei” Angela Maria Filardi ed
il rettore dell’ateneo lucano Mauro Fiorentino. Ad
introdurre l’incontro la dirigente del “G. Galilei” Ca-
milla Schiavo che ha, inoltre, ringraziato gli istituti alberghiero ed artistico
di Potenza per la collaborazione garantita al Convivium. “Il dubbio tra arte e
scienza” il tema su cui ha
relazionato il prof dell’Università degli Studi della Basilicata Nicola Cavallo mentre il prof. Ermenegildo
Caccese, sempre dell’ateneo
lucano, ha approfondito “Il
contributo di Descartes alla nascita della scienza
moderna”. Nel pomeriggio,
invece, è andato in scena
nell’aula magna dell’istituto “G. Galilei” lo spettacolo teatrale “Cassandra… in
nome della logica e della razionalità” a cura dei docen-
ti del liceo Antonio Monaco e Vincenzo Claps. Alla
riuscita dello spettacolo
hanno contribuito il “Centro studi danza Giselle” ed
il laboratorio artistico culturale “G.L. Caramuel”.
Oggi in programma per i
ragazzi del Convivium la visita alle città di Melfi e Venosa. Domani, in coinciden-
za con il giorno della nascita di Cartesio (31 marzo
1596), a partire dalle 9 prevista la cerimonia di premiazione nel corso della
quale interverranno, nell’aula magna dell’istituto,
il governato lucano Vito De
Filippo, l’assessore regionale alla cultura Vincenzo Viti, il presidente della Provincia di Potenza Piero
Lacorazza, l’assessore provinciale di Potenza all’istruzione Rosaria Vicino e l’ex
dirigente scolastico Antonino D’Amico al cui figlio
prematuramente scomparso è dedicato il primo premio del “Convivium Galileianum”. Le “Riflessioni
sulla traduzione del testo”
saranno affidate al professore Aldo Corcella dell’Università degli studi della Basilicata.
Weekend a Maratea Acerenza, Telecom migliora
tra confetti e fiori d’arancio la rete e rimborsa gli utenti
MARATEA – Una due
giorni dedicata agli sposi. Per il prossimo weekend al Grand Hotel
Pianeta Maratea, è prevista una fiera degli
sposi, nel corso della
quale sarà messo in mostra tutto quanto attie-
ne all’organizzazione
della cerimonia nuziale
. “Abbiamo pensato a
questa iniziativa, per
consentire alle coppie
che hanno già scelto o
sceglieranno la nostra
città come location per il
loro matrimonio, di in-
contrare i professionisti
del settore, dal momento che sono sempre più
le persone che decidono
di convolare a nozze a
Maratea” spiega Valentina Trotta, una delle organizzatrici dell’evento.
Pianeta Sposi, questo
è il nome dell’iniziativa,
vedrà protagoniste tutte le figure professionali che si interessano, a
vario titolo alla organizzazione del lieto evento.
Ci saranno infatti sfilate di abiti da sposa,
esposizioni, allestimenti floreali e dimostrazioni artistiche da parte di
esperti del settore provenienti non solo da Maratea, ma tutto il sud Italia. Un modo, insomma,
per promuovere il territorio sotto molteplici
aspetti ed un mercato
che ultimamente sente
della crisi con il forte decremento, anche al Sud,
del numero dei matrimoni. L’iniziativa si avvale
del patrocinio del comune e della pro loco “La
perla”. (f.o.)
ACERENZA- Risolto il problema della copertura di rete e delle continue interruzioni del servizio ad Acerenza. La Telecom Italia si è attivata sostituendo gli apparati tradizionali con la nuova tecnologia Gsm venendo
incontro alle esigenze specifiche in alcune zone periferiche dell’abitato acheruntino. Lo rende noto la Fedeconsumatori spiegando che “lo
sportello, già in passato
aveva raccolto le istanze dei
cittadini, adoperandosi per
proporre una soluzione alternativa e magari meno costo-
sa per gli utenti. Proprio in
questi giorni - si legge nella nota di Federconsumatori - anche grazie all’efficace
strumento della conciliazione presso il Corecom, una
nuova famiglia va ad aggiungersi alle altre tre delle contrade e che risultano dotate
di un’apparato borchia Gsm,
che permette di comunicare
con tutti. Sempre attraverso la conciliazione, Telecom
ha riconosciuto al cittadino
acheruntino, a titolo di indennizzo, lo storno di ben tre fatture per un’importo di circa
300 euro.
Estratto da: La Nuova del Sud - 30.03.2012
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Basilicata Mezzogiorno
_Matera e Provincia • Alta Murgia_
Venerdì 30 marzo 2012
Eletta nella prima riunione del Consiglio direttivo. Subentra a Francesco Salvatore
“Porgi il tuo braccio”
Cambio al vertice Fidas: Mariangela Giacumbo nuovo presidente
“Giornata della gioventù”
domani in piazza S. Giovanni
di VITO SACCO
MATERA- «Siate missionari entusiasti della
nuova evangelizzazione», portando gioia a
quanti soffrono e a quanti sono in ricerca. Lo scrive il Papa ai giovani di
tutto il mondo nel messaggio per la XXVII
Giornata a essi dedicata, che quest’anno si celebra a livello diocesano,
in vista dell’incontro internazionale in programma a Rio de Janeiro nell’estate 2013. La
Chiesa celebra in tutto il
mondo, in occasione della Domenica delle Palme,
la Giornata Mondiale
della Gioventù ricordando a tutti di avere a
cuore la vita di ciascun
giovane e di valorizzare
i loro talenti aiutandoli
a spenderli a servizio delle comunità per il bene
di tutti. L’Arcidiocesi di
Matera-Irsina celebrerà la XXVII Giornata
Mondiale della Gioventù domani in piazza S.
Giovanni a Matera alle
ore 18,30. I giovani della Diocesi si raduneranno attorno all’Arcivescovo mons. Salvatore
Ligorio per esprimere la
gioia di essere Chiesa e
seguaci di Cristo. Insieme ricorderanno le precedenti Gmg, mediteranno sul messaggio del Papa - che quest’anno ha
per tema ”Siate sempre
lieti nella gioia” - e faranno alcune testimonianze «sulle meraviglie che
Dio compie nella vita dei
suoi figli». Dopo aver ricevuto il mandato missionario dal vescovo, i
giovani ritorneranno
nelle loro comunità per
raccontare quanto hanno vissuto.
MATERA- Mariangela Giacumbo è la nuova presidente della sezione Fidas di Matera e prende il posto di
Francesco Salvatore. È
stata eletta durante la prima riunione del nuovo
Consiglio direttivo che si
è svolta nei giorni scorsi.
Il Direttivo era stato eletto dai gruppi di donatori
della Città dei Sassi durante il congresso Casa Fidas
Matera tenutosi lo scorso
11 marzo. Nel corso della
riunione, sono state assegnate anche le altre cariche sociali: vice presidente vicario, con delega alle
Forze Armate ed enti pubblici, Vito Patrissi; vice presidente, con delega ai rapporti con la Protezione civile, Carmela Ambrosecchia; segretario amministrativo, Antonella Andrisani; segretario organizzativo, Elvira Flumero; coordinatrice giovani, Marianna Altieri; addetto stampa
e consigliere con delega
agli affari legali, Francesco Guanti; consigliere, con
delega alla comunicazione
e all’immagine, Enzo Epifania; consigliere, con delega internet e nuove tecnologie di comunicazione,
Alessandro D’Elicio; consigliere, con delega Associazionismo e Terzo Settore, Maria Giuditta Nicoletti; consigliere, con delega
alla scuola, Silvio Lopresto;
consiglieri, con delega ai
rapporti con gruppi associati, Cinzia Spallini, Giu-
Salvatore con la neopresidente Giacumbo
lari (presidente), Pantaleo
Catanese e Francesco Salvatore. Inoltre, fa parte di
diritto del direttivo il presedente regionale Paolo Ettorre. La neo presidente,
Mariangela Giacumbo, da
tre anni all’interno della Fi-
“L’obiettivo di questa nuova squadra
sarà quello di continuare a garantire
l’autosufficienza di sangue intero ed
emocomponenti a livello regionale”
sy Veglia, Maria Patrizia
Raffaella Pirato, Tina Paradiso, Brunella Riccardi
e Tina Riccardi; consigliere, con delega allo sport,
Luigi Clementelli; coordinamento medico scientifico, Corrado Danzi e Mariangela Gaudiano; collegio dei probiviri, Nicola Altieri (presidente), Tina Paradiso e Michele Dona; revisori dei conti, Andrea Vil-
das di Matera, ha espresso grande soddisfazione
per la composizione del
nuovo Consiglio direttivo,
che vede la presenza sia di
nomi che hanno contribuito a creare la prima associazione materana di donatori di sangue, sia di nuovi iscritti, espressione dei
sempre più numerosi
gruppi cittadini di donatori. “La passione, la conti-
MATERA- Il consorzio
“La Città Essenziale” di
Matera sarà presente con
il progetto Panecotto® alla nona edizione di “Fa’ la
cosa giusta! 2012”, fiera
nazionale del consumo
critico e degli stili di vita
sostenibili, kermesse che
lo scorso anno ha registrato la presenza di
70mila visitatori e 750
espositori. La fiera che, si
terrà a Milano da oggi a
domenica nel quartiere
fieristico Fieramilanocity,
è organizzata da “Terre di
Mezzo”, associazione onlus impegnata sulla promozione di stili di vita sostenibili. La partecipazione a questo evento si inserisce nell’ambito delle
attività nazionali del
“Gruppo
Cooperativo
Cgm” di Milano al quale il consorzio “La Città Essenziale” aderisce. PaneCotto® ha la prerogativa
di strutturare, attraverso
il sistema del franchising,
una rete di contatti con
imprenditori locali per la
nascita di punti vendita
e degustazione, su tutto
il territorio nazionale.
La fiera milanese rappresenta un’ulteriore vetrina
per la promozione del territorio lucano con i suoi
prodotti enogastronomici, l’artigianato e i percorsi turistici che puntano
sull’autenticità dei luoghi
e dei suoi valori. Il consorzio “La Città Essenziale”
realizza con il marchio Panecotto®, un progetto di
imprenditoria sociale che,
attraverso la commercializzazione dell’offerta enogastronomica, culturale
e turistica della Basilicata persegue specifici obiettivi come la promozione
del territorio e delle risorse autentiche, l’inclusione sociale di soggetti
svantaggiati nel mercato
del lavoro e il reperimento di risorse aggiuntive per il sostegno alle
nuità e la tenacia che da
sempre ha contraddistinto il nostro operato – ha dichiarato Mariangela Giacumbo – trovano risposta
nella presenza di ciascun
donatore che, consapevole dell’importanza della
donazione, periodicamente “porge il proprio braccio” con la convinzione che
il dono prezioso che si appresta a fare serve ad alleviare le sofferenze di quanti, purtroppo, sono meno
fortunati. Obiettivo di questa nuova squadra sarà
quello di continuare garantire autosufficienza di sangue intero ed emocomponenti a livello regionale e,
in modo significativo, anche a quello nazionale. È
questo spirito e questi intenti che hanno condiviso
i soci e amici che hanno assunto l’impegno di condividere le fatiche del nuovo
direttivo”.
Anche “La Città Essenziale” a Milano
alla Fiera del consumo sostenibile
azioni di welfare. La presenza di Panecotto a Milano avrà come obiettivo
quello di informare e
sensibilizzare sulle opportunità di un modello etico di gestione, replicabile in altri territori, che attraverso l’attivazione di
un indotto (produzione,
distribuzione, commercializzazione e promozione), può operare a favore
dell’inserimento lavorativo e di nuove forme di finanziamento alternative
per l’attività sociale dei territori.
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La fantasia lucana sbarca a Ferrara