Quotidiano Regione Basilicata inserto di www.basilicatanet.it Anno 2 Numero 64 del 30/03/2012 Reg. N°268/1999 Tribunale di Potenza. Editore: Regione Basilicata - Via V. Verrastro 6 - 85100 Potenza. Direttore: Giovanni Rivelli. Redazione: G. Fiorellini, G. Mafaro, N. Nicoletti Tel. 0971.668145 Fax 0971.668155 Agricoltura Tutela e recupero del patrimonio architettonico nel progetto della Regione I due obiettivi della Regione per il Consorzio L’assessore Mastrosimone incontra i vertici dell’ente di bonifica del Vulture A. Bradano: impegno per i debiti e gli impianti La fantasia lucana sbarca a Ferrara “Visioni Urbane” si presenta oggi al “Salone del Restauro” L’interno della Casa Cava di Matera. Sono cinque i Centri per la Creatività promossi dalla Regione: a Pisticci, nella Città dei Sassi, a Rionero, San Paolo Albanese e Tito Procedere, anche per quest’anno, alla gestione straordinaria degli impianti; valutare forme di compensazione tra debiti e crediti: sono questi gli obiettivi fissati ieri mattina nel corso di un incontro che si è svolto al dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata al quale hanno partecipato l’assessore Mastrosimone e il direttore Freschi. Il mondo dei creativi lucani in Emilia Romagna. “Visioni Urbane”, il progetto promosso dalla Regione, sarà illustrato oggi a Ferra- ra al “Salone del Restauro” 2012. Dell’iniziativa si parlerà nel corso dei “Dialoghi di architettura moderna”, su “invito dell’Ordine de- gli architetti di Bologna. L’iniziativa è incentrata in particolare sulla tutela e il restauro del patrimonio urbanistico. A PAG. 3 A PAG. 2 Enti locali Educazione Politiche di genere Sono state oltre mille le istanze presentate Iniziativa a Sasso inserita nel progetto Epos Iniziativa pubblica delle consigliere di parità Ambiente, più ricorsi al difensore civico Aprea illustra la relazione 2011 I ragazzi scoprono il valore dell’acqua Statuto: più donne in tutte le cariche Incontro fra studenti e rifugiati La richiesta unanime della Crpo A PAG. 2 A PAG. 4 A PAG. 3 Lì dove nascono le orchidee Cnn: sono pazzi questi lucani A S. Gerardo tutti col sangue blu Fenomeno spontaneo Il Maggio “evento bizzarro” Ruoli più ambiti: principi e damine Magari ci passi accanto ogni giorno, ma sei dietro al volante, nel traffico, in ritardo, con i bimbi da andare a prendere. Poi, un giorno, qualcuno te le fa vedere: delle orchidee, bellissime, nate fra le marmitte e i clacson, nelle ai- Abbattere un albero, sfrondarlo e far “sposare” ‘ndenna e conocchia? E’ uno dei “dieci eventi più bizzarri al mondo” secondo la Cnn, gloriosa tv americana di cronaca 24 ore su 24. La festa del Maggio di Accettura è al sesto posto, Il “casting” per partecipare alla Parata (ex Sfilata) di San Gerardo riserva sorprese: il posto più ambito non è quello del protettore di Potenza, ma quello di principe o principessa. Molti vorrebbero sfilare nei panni di un nobile. uole spartitraffico. E’ accaduto - accade - a Matera. La Gazzetta del Mezzogiorno fra capre che corrono e formaggi rotolanti. Il Quotidiano della Basilicata La selezione è durata tre giorni. I ruoli ci sono tutti. La Nuova del Sud 30.03.2012 N. 64 PAG. 2 Basilicata Mezzogiorno Il gruppo “Action 30” rappresenterà la Basilicata. Scambio di idee e intense collaborazioni sono il fulcro dell’iniziativa Valorizzazione e tutela dell’architettura antica e moderna al centro del progetto promosso dalla Regione La creatività lucana a Ferrara “Visioni Urbane” sarà illustrato oggi al “Salone del Restauro” 2012 Il genio e la creazioni lucane approdano in Emilia Romagna. “Visioni Urbane”, il progetto della Regione Basilicata, che, nell’ambito del Patto con i Giovani, ha promosso la realizzazione di Centri per la Creatività a Pisticci, Matera, Rionero, San Paolo Albanese e Tito sarà presentato oggi a Ferrara nel corso dell’edizione 2012 del “Salone del Restauro”, palcoscenico di riferimento internazionale sui temi della tutela e valorizzazione dell’architettura antica e moderna. Su invito dell’Ordine degli Architetti di Bologna si discuterà di “Visioni Urbane” nel corso dei “Dialoghi di Architettura Moderna”. Tema conduttore dell’edizione 2012 è la creatività, per constatare quanta forza vitale queste Sempre più lavoro per l’Ufficio del Difensore civico regionale. Nel solo 2011, infatti, ha trattato circa 1.000 casi, confermando il dato degli anni precedenti. E’ quanto emerge dalla relazione che il difensore civico, Catello Aprea, ha inviato ai presidenti della giunta e del Consiglio regionale. “Il nucleo centrale di tale attività – spiega Aprea - è rappresentato ovviamente dai casi formalizzati in fascicoli sottoposti a istruttoria, con conseguenti eventuali azioni nei confronti degli enti pubblici coinvolti. A tale attività formale va aggiunta quella, non registrata e di cui, pertanto, non si conserva documentazione cartacea, svolta in via informale attraverso numerosi contatti, per lo più telefonici, con cittadini che chiedono semplici informazioni, indicazioni operative e consigli”. Quanto all’esito degli interventi, si evidenzia “che i fascicoli chiusi con esito pienamente favorevole per il cittadino, rappresentano il 51,6 % delle pratiche definite. Come negli anni precedenti, an- architetture possano richiamare e sviluppare. Si analizzerà l’esperienza di “Visioni Urbane”, conosciuta anche attraverso la trasmissione Materadio di Radio3, con particolare riferimento al coinvolgimento di enti pubblici, associazioni e forze creative, per mobilitare l’intelligenza collettiva e lo scambio di idee tra Regione, Comuni proprietari degli immobili destinati a Centri per la creatività e la comunità creativa lucana. In serata la community dei creativi di “Visioni Urbane” terrà inoltre una performance multimediale di live cinema in collaborazione con altri due centri di Verona e di Ferrara. I lucani saranno rappresentati da “Action 30”, composto da grafici, musicisti, giornalisti residenti an- che all’estero, tra cui figurano il disegnatore Giuseppe Palumbo e il video maker Luca Acito. Con la partecipazione al Salone del Restauro inizia per i Centri per la Creatività di “Visioni Urbane” il processo di apertura, collaborazione e scambio con le più importanti realtà a livello internazionale. Il tutto con l’obiettivo di maturare la conoscenza e la sensibilità necessaria con cui supportare saldamente valide iniziative destinate alla tutela e al restauro del patrimonio. Il progetto è coordinato dall’Ufficio Programmazione e Controllo di Gestione della Regione con il supporto tecnico del Nucleo Regionale di Valutazione e Verifica degli Investimenti pubblici e la collaborazione del Formez. (bm2) Tante le istanze di carattere sociale. Esito favorevole per i residenti nella metà delle pratiche presentate Difensore civico, in aumento i ricorsi dei cittadini sull’ambiente Aprea ha inviato a giunta e consiglio la relazione 2011. Circa mille i casi affrontati che nel 2011 la maggior parte delle istanze pervenute riguarda, nell’ordine, gli enti locali (46,5%), gli uffici regionali (18,4%), gli enti subregionali (15,7%), le Amministrazioni periferiche dello Stato (15,1%), le società erogatrici di servizi (4,3%). Dalla distribuzione dei casi per materia, emerge in misura sempre più significativa che le aree tematiche che più frequentemente determinano l’oggetto dell’istanza investono problematiche di carattere sociale, trasversali a molti degli Enti destinatari di questo rapporto e hanno per lo più come denominatore comune la fragilità degli esponenti. Infatti le istanze che a vario titolo concorrono a rappresentare il settore delle Prestazioni sociali costituiscono circa il 15% di tutte le istanze presentate. Il dato, pur trovando spiegazione nel fatto che la difesa civica è in particolare funzionale alle esigenze di quella parte della popolazione che, trovandosi in condizioni di debolezza, non riesce ad esercitare i propri diritti o a fare valere i propri interessi, indica che la grave crisi che ha colpito il Paese ha acuito le situazioni di disagio economico e sociale esistenti, creandone di nuove”. “Un’altra area molto interessata – si legge ancora nel documento - è quella dell’Ambiente. L’ordina- mento giuridico riconosce particolare forza e intensità al diritto di accesso in materia ambientale. Ma sono ancora forti le resistenze opposte dalla Pubblica amministrazione alla richiesta di trasparenza in questo settore. Un rimedio è offerto dall’art. 7 del Decreto legislativo n. 195/205. La norma, utilizzata più dalle associazioni ambientalistiche che dai singoli cittadini, prevede che contro il diniego espresso o tacito, dell’autorità pubblica, il richiedente può presentare ricorso al Difensore Civico. Consistente è anche il numero delle richieste di riesame del diniego di accesso agli atti amministrativi (11,9%), mentre quello delle richieste di nomina di un Commissario ad acta e ex art. 136 del D.lgs 267/2000 si attesta sul 2,7% del totale dei fascicoli pervenuti”. I Dipartimenti regionali più coinvolti sono stati i Dipartimenti Presidenza della Giunta (29,4%) il Dipartimento Sicurezza Sociale (23,5%) e il Dipartimento Formazione e Lavoro (14,7%). Il rapporto tra le istanze provenienti dalla provincia di Potenza (78,9%) e quelle provenienti dalla provincia di Matera /(21,1%) si mantiene costante. I tempi medi di risposta delle Amministrazioni si aggirano sui trenta giorni. “Nel 2011 – afferma anco- ra Aprea - il tema dominante del dibattito sulla Difesa civica, a livello nazionale e locale, ha riguardato la ristrutturazione della rete della Difesa civica operante sui territori che consenta una proficua collaborazione tra i Difensori Civici territoriali e i Difensori Civici regionali e supplisca al vuoto determinatosi in seguito alla soppressione della figura del Difensore Civico comunale disposta dalla legge finanziaria 2010. Gli effetti negativi della citata legge si sono avvertiti anche nella nostra regione, dal momento che sono venuti meno due importanti presidi della Difesa civica di prossimità: gli Uffici dei Difensori Civici comunali di Potenza e Matera. Per sopperire in qualche modo a tale carenza, si è assicurata una maggiore presenza fisica del Difensore civico nella sede di Matera e, nel contempo, si è potenziata l’ azione di pubblicizzazione dell’ istituto mediante una massiccia diffusione su tutto il territorio regionale e nelle scuole di opuscoli e pieghevoli che ne illustrano il ruolo e le attribuzioni”. 30.03.2012 N. 64 PAG. 3 Basilicata Mezzogiorno L’assessore all’Agricoltura e il dirigente incontrano il presidente del Consorzio di bonifica Vulture A. Bradano Sciogliere i nodi del CdB Obiettivi: compensare debiti e crediti; gestire gli impianti d’irrigazione Sono due gli obiettivi fissati nel corso di un incontro che si è svolto ieri al dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata sui problemi del Consorzio di bonifica Vulture Alto Bradano: il primo è valutare forme di compensazione tra debiti e crediti esistenti tra Enti di gestione delle risorse idriche di Basilicata e Puglia nell’ambito del più articolato sistema di relazioni tra le due Regioni; il secondo è procedere, anche per quest’anno, alla gestione straordinaria degli impianti al fine di garantire un adeguato flusso idrico alle utenze servite dal Consorzio di Bonifica Vulture-Alto Bradano. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura Rosa Mastrosimone, il direttore del dipartimento Andrea Freschi, il presidente del Consorzio di Bonifica Vulture-Alto Bradano Nicola Barbangelo e il dirigente della Confederazione italiana agricoltori Mastrosimone: vogliamo giungere a una transazione con Enel per il mercato libero dell’energia “Sulle spettanze arretrate, sono in fase di definizione tre determine dirigenziali per 570.000 euro” del comprensorio VultureAlto Bradano, Mauro Salvatore. Proprio il dirigente della Cia ha riassunto le difficoltà esistenti in vista dell’imminente stagione delle colture ortofrutticole, a partire da quella del pomodoro. “A meno di un mese dall’avvio delle ope- razioni di impianti delle piantine di pomodoro - ha detto Salvatore - servono certezze sulle quote di irrigazione”. Il presidente del Consorzio di Bonifica Vulture-Alto Bradano Barbangelo ha invece parlato dei progetti in fase di definizione per l’adeguamento e il corret- to funzionamento degli impianti e sulle e sulle difficoltà economiche in cui versa il Consorzio stesso. Tra queste, un debito con l’Enel che impedisce il corretto funzionamento di alcuni impianti di sollevamento dell’acqua. L’assessore Mastrosimone ha preso atto di tutti Far vedere i Sassi ai ciechi: si può con il progetto Epos Itinerario in cui si utilizza soprattutto l’udito, l’olfatto, il tatto, il senso muscolare Lo stesso percorso sarà poi riservato ai non udenti grazie agli interpreti Lis di Margherita Sarli Saranno i sassi di Matera, domenica primo aprile, a ospitare un gruppo di sordi e non vedenti, destinatari del progetto che l’associazione SassieMurgia sta realizzando con il sostegno del programma strategico Epos 2010-2013, affinché l’educazione alla cultura della sostenibilità ambientale coinvolga le comunità a tutto tondo. La passeggiata di domenica toccherà entrambi i rioni del Patrimonio Unesco ed è appositamente studiata per i non vedenti al fine di ridurre al minimo le difficoltà di deambulazione tra vicoli e vicoletti, scalinate e fondi stradali irregolari. L’itinerario è concepito per valorizzare, là dove possibile, l’accessibilità dei luoghi d’arte secondo un approccio multisensoriale che prevede l’utilizzo del tatto, dell’udito, dell’olfatto e del senso muscolare. Semplici gesti, come toccare la roccia calcarea per comprenderne la consistenza, o il battito di mani per “misurare” la profondità di una grotta, rappresentano per un non vedente un modo alternativo per “osservare” il mondo circostante. Lo stesso itinerario verrà svolto da non udenti e ipoudenti, con il supporto di una guida e di interpreti Lis. Questi ultimi saranno preparati adeguatamente sulle varie tappe e su quello che osserveranno lungo il percorso. La visita guidata prevede anche due ingressi alla chiesa rupestre di Santa Lucia alle Malve, finemente affrescata, e casa grotta di Vico Solitario, antica abitazione contadina tipica- mente arredata. I Sassi con i suoi suggestivi paesaggi sono essi stessi fonte di ispirazione per questa nuova esperienza in quanto testimonianza evidente della perfetta integrazione tra uomo e natura. E’ qui che l’uomo ha scavato la tenera roccia calcarea nel corso dei millenni per farne la sua dimora, prendendo dalla natura aspra ed impervia quel poco che essa poteva dare senza stravolgerne o, peggio, distruggerne gli equilibri. Da un lato i Sassi dunque paradigma di Sostenibilità e modello per declinare un futuro migliore, dall’altro l’associazione, nodo della rete “Redus”, che dopo le esperienze maturate negli anni precedenti si sta impegnando per rendere quanto più fruibile possibile i patrimoni che il territorio custodisce. i disagi che vivono gli interessati, e ha assicurato l’immediato intervento del dipartimento Agricoltura e anche del presidente della Regione De Filippo. Ha spiegato l’assessore: “Individuare forme di compensazione tra debiti e crediti esistenti tra Enti di gestione delle risorse idriche di Basilicata e Puglia diventa una priorità che deve essere affrontata al più presto”. “Per quanto riguarda la liquidazione al Consorzio di spettanze arretrate da parte della Regione - ha aggiunto Mastrosimone sono in fase di definizione tre determine dirigenziali per la liquidazione di lavori di manutenzione dei canali di scolo, degli impianti irrigui e per la corresponsione degli oneri di gestione delle dighe per un totale di circa 570.000 euro”. “Nelle more della realizzazione di un intervento idraulico che consenta di risolvere stabilmente le questioni legate agli alti costi energetici sostenuti per gli impianti di sollevamento il dipartimento Agricoltura si attiverà per giungere a una transazione con Enel al fine di consentire al Consorzio di rimanere nel mercato libero dell’energia”, ha concluso l’assessore. (bm2) Rifugiati e studenti Acqua, miraggio di chi non ne ha E’ stato marzo il mese del perfetto mix tra educazione ambientale e integrazione sociale. Ed è positivo il bilancio che gli operatori del Centro di educazione ambientale Il cielo di Indra tracciano. Col progetto “Un sentiero natura sulle acque termominerali di Calda”, promosso dallo stesso Ceas, in collaborazione con Ambrosia Società Cooperativa Sociale, associazione ArtePollino, Comune di Latronico, società Terme Lucane Srl e il sostegno del programma strategico Epos 2010-2013, è stato realizzato nell’Istituto scientifico “G. De Lorenzo” di Latronico un ciclo di incontri con un gruppo di rifugiati politici. I liceali hanno avuto la possibilità di riflettere su un bene comune, la risorsa acqua, e sul suo uso responsabile grazie ai racconti dei richiedenti asilo provenienti dall’Africa, che nei loro paesi di origine fanno i conti con le difficoltà di approvvigionamento. Gli incontri, ai quali hanno partecipato tra gli altri anche il dirigente scolastico Giuseppe Calabrese, i docenti coinvolti nel percorso progettuale, il direttore e gli operatori del Cara, sono stati emozionanti e toccanti: non un laboratorio narrativo, ma storie vere raccontate da chi le ha vissute. “Quelli che per noi sono diritti, come avere accesso all’acqua - dice uno studente - nei loro paesi di provenienza sono considerati lussi”. Gli incontri di marzo sono stati un’occasione importante, non solo per riflettere sulla risorsa idrica in una prospettiva più ampia, ma anche per conoscere uomini, donne e bambini che da qualche mese popolano i paesi lucani. (Ma. Sa.) PAG. 4 30.03.2012 N. 64 Internazionalizzazione: il programma in V Commissione No dell’organismo consiliare ai bilanci di previsione relativi al 2012 degli enti e organismi subregionali La quinta Commissione consiliare “Controllo, Verifica e Monitoraggio” ha espresso parere non favorevole (contrario Napoli, favorevole Dalessandro e astenuti Mollica, Falotico e Navazio) sul disegno di legge riguardante i bilanci di previsione per l’esercizio finanziario 2012 degli enti subregionali Azienda di promozione turistica Apt, Agenzia per le erogazioni in agricoltura Arbea, Azienda per il diritto allo studio universitario Ardsu, Parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del Materano e Ente Parco Gallipoli Cognato-Piccole Dolomiti Lucane. L’organismo consiliare, poi, ha acquisito sullo stato di attuazione del Programma regionale per l’internazionalizzazione della Regione Basilicata, da parte degli uffici del dipartimento Attività Produttive, una relazione relativa al periodo 2000-2006 alla quale seguirà un altro documento per il periodo 2007-2013. “Al fine di avere un quadro completo sullo stato di attuazione del Programma regionale per l’internazionalizzazione – ha detto il presidente della quinta Commissione, Michele Napoli – si rende necessario acquisire i vari report presso tutti i dipartimenti interessati e in particolare quelli della Presidenza della Giunta regionale, della Formazione e dell’Agricoltura. Altrettanto essenziale è l’audizione dell’assessore alle Attività Produttive, Marcello Pittella sullo strumento programmatico prevista per la prossima seduta”. Alla riunione, oltre al presidente Michele Napoli (Pdl), hanno partecipato i consiglieri Dalessandro (Pd), Mollica (Mpa), Navazio (Ial), Falotico (Plb), Romaniello (Sel), Singetta (Api), Scaglione (Pu), Vita (Psi) e Gaudiano (Gruppo Misto). Basilicata Mezzogiorno Il presidente della Commissione Santochirico: “Fondamentale il ruolo delle donne” Statuto regionale, a confronto le componenti della Crpo Botta ha sottolineato l’esigenza di una maggiore attenzione sul tema delle pari opportunità nel documento regionale Offrire proposte e spunti di discussione sul nuovo Statuto della Regione. E’ con questo obiettivo che ieri pomeriggio si sono incontrate le componenti della Crpo della Basilicata nel palazzo Consiglio regionale. Alla presenza del presidente della Commissione Statuto, Vincenzo Santochirico (Pd) e dei consiglieri Nicola Pagliuca (Pdl), Luigi Scaglione (Pu), Giannino Romaniello (Sel) ed Ernesto Navazio (Ial), la presidente Botta ha espresso un giudizio positivo sui principi contenuti nel documento programmatico, sottolineando, però, l’esigenza di un’attenzione maggiore sul tema delle pari opportunità. E di proposte ne sono giunte, quelle riassunte dalla Presidente della Commissione tendenti a far affermare la norma che nella composizione della Giunta regionale venga garantita la presenza paritaria dei due generi, tale che il numero degli assessori dello stesso genere non sia superiore al 50 per cento del numero complessivo degli assessori, che venga garantita l’equilibrata alternanza dei generi in tutte le cariche istituzionali, e che venga modificata la legge elettorale con la doppia preferenza di genere, così da avere – ha precisato – “un Consiglio regionale rappresentativo dell’intera società fatta di uomini e di donne”. “Sicuramente – ha sottolineato la presidente Botta - va riconosciuta la La presidente dell’organismo Antonietta Botta La II commissione in riunione Sì ai ddl su bilanci Enti Approvati a maggioranza in seconda Commissione consiliare, (Bilancio e Programmazione), il disegno di legge sui bilanci di previsione per l’esercizio finanziario 2012 dell’Apt, dell’Arbea, dell’Ardsu, del Parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del Materano e dell’Ente Parco Gallipoli Cognato-Piccole Dolomiti Lucane. parere favorevole a maggioranza anche sul Programma di Forestazione 2012. L’atto aveva ricevuto il parere favorevole a maggioranza anche dalla III Ccp. Alla riunione presieduta da Autilio hanno preso parte i consiglieri Restaino e Dalessandro (Pd), Navazio (Ial), Falotico (Plb), Mollica (Mpa), Singetta (Api) e Gaudiano (Gruppo Misto). sensibilità dimostrata da tutti i consiglieri regionali nei confronti del mondo femminile, attenzione che deve, però, tradursi in fatti concreti. Chiediamo che nel nuovo Statuto vi siano regole e termini certi e ben definiti e, in tal senso, la richiesta che il verbo ‘garantire’ sostituisca il verbo ‘promuovere’ in tutti gli articoli che riguarderanno le pari opportunità”. All’incontro erano presenti le amministratrici lucane, le rappresentanze femminili dei partiti e dei movimenti politici, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni. Dalle esponenti intervenute è giunta la richiesta di azioni positive e non più di semplici enunciazioni, azioni traducibili in norme capaci di creare una democrazia misurabile; un’attenzione più marcata nei confronti della famiglia, spesso lasciata sola dalle Istituzioni; l’auspicio che la Commissione regionale Pari Opportunità possa essere composta da uomini e donne affinché vi sia una reale conoscenza e confronto costruttivo sulle questioni e che vengano ad essa attribuita funzioni reali e fondi, così come è adesso, è stato sottolineato, è inutile; che venga portato avanti il discorso delle quote, argomento poco gradito dalle donne ma, purtroppo, indispensabile per essere presenti; che venga detto con forza un no alla “politica delle donne” e che venga, invece, riconosciuta l’importanza delle donne in politica. Al dibattito sono intervenuti i consiglieri Romaniello, Scaglione, Pagliuca e Navazio, le conclusioni affidate al presidente Santochirico, il quale ha affermato che sulle richieste espresse vi sarà la dovuta attenzione. “Il tema delle pari opportunità – ha precisato – è una questione di civiltà sulla quale è doveroso trovarsi d’accordo. Rivolgendosi alla presidente Botta, Santochirico ha esplicitato l’invito a presentare un documento di proposte e non solo sulla rappresentanza di genere che, pure è rilevante, ma che esprima il punto di vista delle donne sull’intero documento e su tutti gli istituti e su tutte le innovazione che il documento programmatico presenta”. “Lo statuto – ha ribadito - vuole contribuire a rivitalizzare la democrazia, ricomponendo il rapporto tra cittadini e istituzioni, e in questo senso è fondamentale il ruolo dei giovani e delle donne”. Dal Consiglio Autovelox Napoli (Pdl) “Non possono pagare i potentini per tutti i danni che il centrosinistra cittadino ha provocato negli anni”. Card carburante Pici (Pdl) “La Card carburante si conferma un successo”. E’ il commento di Pici il quale annuncia che entro giugno la card sarà ricaricata con un aumento del 50% rispetto al 2009. menticare di dare una destinazione ai tanti fabbricati ”. Arbea Venezia (Pdl) Nell’annunciare un’interrogazione sul caso Arbea, Venezia ha invitato il presidente De Filippo a mettere gli uomini giusti al posto giusto. Petrolio/1 Scaglione (Pu) Rilancio della città di Potenza Singetta (Api) “La gente di Basilicata non ha percepito il petrolio come risorsa. Ma noi - dice Scaglione - l’abbiamo spiegata bene?”. “E’ importante rideterminare le fasce orarie della Ztl e rivisitare le zone in cui il centro è stato diviso. Senza di- Petrolio/2 Romaniello (Sel) “Petrolio, ambiente e qualità dello sviluppo”. Romaniello sta illustrando la sua posizione nella conferenza in corso nella sala 3 del consiglio regionale. Petrolio/3 Autilio (Idv) Per Autilio spetta al Parlamento legiferare per un aumento dell’aliquota delle royalties da tutti considerata da “elemosina”. Petrolio/4 Benedetto (Idv) “Il bando di innovazione del Ministero ha escluso la Basilicata facendo rientrare Sicilia, Calabria, Campania e Puglia. Subiamo già l’esclusione dall’Obiettivo 1”. Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 30.03.2012 PAG. 5 BASILICATA PRIMO PIANO I III Venerdì 30 marzo 2012 CIAK IN BASILICATA IL CINEMA FONTE DI SVILUPPO Basilicata Mezzogiorno ATTESO DA DIECI ANNI Via libera allo Statuto della Fondazione Lucana Film Commission. È il primo atto formale verso l’istituzione dell’organismo LA FONDAZIONE I soci fondatori sono la Regione Basilicata e le Province e i Comuni di Matera e Potenza. Tutti gli enti dovranno garantire un contributo iniziale «Subito la Film commission» L’attore-regista Rocco Papaleo chiede di accelerare l’istituzione di un organismo «che può essere fonte di sviluppo per l’intera regione». Ogni ciak produce lavoro ed economia MASSIMO BRANCATI ‘‘ l «La Film Commission non può che far bene alla Basilicata». Parola di Rocco Papaleo, il regista, attore, cantante, comico e presentatore di Lauria. Papaleo in questo periodo sta promuovendo il suo ultimo film, del quale è protagonista insieme a Luciana Litizzetto: «È nata una star?». Oggi è sulla scia del grande successo che gli è derivato dalla magistrale co-conduzione, con Gianni Morandi, a Sanremo. Ma la sua disponibilità, se gli si chiede di parlare della sua Basilicata, non ha limite. Nel cuore rimane un lucano «verace» e ha un «pallino»: sarebbe felice se la sua terra si desse da fare per avere la sua Film Commission, come hanno ormai la maggior parte delle regioni. «Il film che sto promuovendo in questi giorni è stato girato interamente a Torino - dice nell’intervista rilasciata a Gazzetta e Blogallo.it - dove c'è una Film Commission che funziona molto bene. E mentre giravamo «È nata una star?» altre 4 troupe ne stavano preparando contemporaneamente altri 4». Una fabbrica, quella del cinema e dei contenuti televisivi, che in questo momento di crisi economica e industriale fa gola a molti... «Peccato che la Basilicata si sia persa per strada in questa impresa. L'avevo auspicata già tre anni fa, quando abbiamo girato il mio film «Basilicata coast to coast» completamente realizzato da noi, ma, a quanto mi risulta, se ne sono perse le tracce. Forse non si è ben compreso che la Film Commission potrebbe essere fonte di sviluppo, sia sotto il INCARICO Almeno all’inizio andrebbe affidata a qualcuno di fuori profilo occupazionale che sotto quello promozionale della Basilicata». In che modo? «Alberghi e ristoranti che potrebbero lavorare di più, gli attori lucani troverebbero qualche sbocco, ci sarebbe bisogno di comparse, di maestranze, come falegnami ed elettricisti e così via». E poi? «Magari qualcuno che lavora nel settore fuori regione potrebbe tornare nella sua terra. Sarebbe bello poter andare, in qualche caso, in controtendenza». Insomma, la Film Commission è un’opportunità che non va persa. Ma perché scegliere la Basilicata invece di altre regioni? «In primo luogo perché le produzioni spenderebbero molto meno e poi perché le opportunità paesaggistiche, le location possibili, sono tante». Ma oggi, secondo lei, sarebbe già possibile partire con la Film Commission lucana? «È chiaro che si tratta di un'industria che ha bisogno di essere creata quasi da zero. Ma con un po' di buona volontà si potrebbe iniziare col capire come si sono organizzate le regioni dove già funziona bene. Di esempi ce ne sono tanti: la vicina Puglia, il Piemonte, il Lazio e via dicendo». Dice che bisognerebbe carpire i segreti delle altre Film Com- sion? «Perché no, sempre che si trovino persone all'altezza di gestirla come si deve. Pensando soprattutto e prima di tutto alla competenza». In Basilicata c'è qualcuno all'altezza? «Credo che almeno nella fase iniziale dovrebbe essere affidata a qualcuno di fuori, che già sappia di cosa si tratta e di come si organizza una struttura di quel tipo. Poi, in futuro, una volta trovato l'assetto, potrebbe essere affidata a chi abbia imparato e capito bene come gestirla». Qualche esempio di «buona pratica?» «La fiction Don Matteo, girata interamente in Umbria, è un esempio di anni di lavoro per la Film Commission umbra e per tutto il suo indotto. Sia la cittadina, Gubbio, che l'intera regione, ne hanno avuto dei ritorni considerevoli durante e post le riprese. Sono arrivati all'ottava edizione. Mica sarebbe male se missi riuscisse anche in Ba- Approvato lo statuto della Fondazione che sosterrà le produzioni in Basilicata A Matera la prima tappa ufficiale per la costituzione della «Lucana Film Commission» EMILIO SALIERNO l MATERA. Una struttura per attrarre e organizzare sul territorio gli effetti indotti dalla presenza massiccia del piccolo e grande schermo. La Film commission è considerata oramai in- FILM Un set cinematografico a Matera dispensabile, soprattutto per accogliere le troupe nei Sassi e in altri siti della regione. Il 24 marzo scorso, la prima tappa ufficiale per istituire la Lucana Film Commission, che avrà sede a Matera. La prima commissione consiliare permanente della Basilicata (Affari istituzionali), in quella occasione, ha approvato lo statuto della Fondazione ''Lucana Film Commission''. Soci fondatori, oltre alla Regione Basilicata, le due Province lucane e i Comuni di Potenza e Matera. Gli enti parteciperanno alla costituzione del patrimonio con propri contributi (50mila euro la Regione, 15mila euro ciascuna Provincia e 10mila euro ogni Comune). È prevista l'adesione di altri soci, tra cui le Camere di Commercio e altri enti che si occupano di patrimonio ambientale e architettonico. Il Consiglio generale, composto dai soci fondatori, avrà valenza di assemblea mentre il Consiglio di amministrazione compiti gestionali. Il presidente sarà nominato dal Consiglio generale. Nel 2007, l’allora giunta comunale di Matera spinse per un Ufficio cinema che potesse istituzionalizzare un servizio logistico e di supporto alle produzioni che sbarcano a Matera, ma il tentativo non raggiunse i suoi obiettivi. Tra le ipotesi, c’era anche un museo del cinema che sarebbe dovuto sorgere nel palazzotto del Casale. Il cineturismo, come evidenziato in più occasioni proprio a Matera, è una carta da giocarsi bene, considerato che più della metà degli intervistati in una indagine del «Centro internazionale di studi su luoghi e location», pare scelga la meta di villeggiatura dopo aver visto un film o un documentario. La Provincia di Matera è oggi tra i soggetti coinvolti della Film commission. Il presidente dell’ente, Franco Stella, dice: «Siamo convinti che il territorio lucano, e materano in particolare per la lunga storia cinematografica che ha alle spalle, abbia tutti i motivi per varare una struttura adeguata di supporto alle produzioni del piccolo e del grande schermo. E l’esperienza della vicina Puglia, come di altre regioni, per questo tipo di iniziativa ritengo sia da seguire. La scenografia naturale che offre la nostra terra non aspetta altro che di essere maggiormente valorizzata». silicata a realizzare un progetto simile». È facile leggere nelle parole di Papaleo una sorta di rammarico, che in più occasioni ha manifestato chiaramente per questo che, per il momento, è un «fallimento» della sua Basilicata. Non lo dice, pur se pressato, ma s'intuisce a pelle che non approva questa caratteristica tutta lucana. Insomma, è facile dedurre che anche in questa occasione è stata data la precedenza all'accordo del «sottobosco politico», per ora mancato, invece che alla necessità di creare una struttura produttiva nel settore della cultura della pellicola, utilizzando l'altro «petrolio» lucano: il paesaggio vario e spesso selvaggio, adatto a molte necessità dei registi dei contenuti cinematografici e televisivi. Purtroppo, ancora una volta ci si è persi davanti al nome di chi la deve gestire, marginalizzando il principale obiettivo: la realizzazione di un'opportunità per sbocchi lavorativi e di sviluppo. La frase scritta e raccontata anche a Sanremo da Papaleo è più che mai emblematica: «Al mio paese c'è una stazione dove è impossibile perdere il treno, semplicemente perché non passa mai». Papaleo, in questo caso, è più pessimista del cantautore conterraneo, Pino Mango, che in una canzone contenuta nell'album «Sirtaki» uscito intorno al 1990, cantava: «Nella mia città c'è una ferrovia che sferraglia da sempre, ma non mi abbandona mai». Tempi e concetti diversi fra loro, ma con la stessa matrice: la terra natìa, «sgangherata» che offre poco. Sono trascorsi 22 anni e le cose non sono cambiate di molto. ‘‘ MODELLI La fiction «Don Matteo» in Umbria, esempio di interazione col territorio La scheda Cosa sono e dove si trovano? Nate negli Stati Uniti durante gli anni ’40 e sviluppatesi in seguito in Australia, Canada ed Europa, le Film Commission sono organizzazioni sostenute da un ente pubblico (Stato, Regione, Provincia o Comune), che hanno lo scopo di attrarre produzioni cinematografiche e audiovisive ad operare nel proprio territorio di riferimento, fornendo loro aiuto e assistenza a titolo gratuito. Lo sviluppo dell’industria audiovisiva è infatti uno straordinario catalizzatore di ricchezza e di attività, economiche e culturali, per qualsiasi territorio. Per raggiungere il proprio obiettivo le Film Commission promuovono le località, attraverso la valorizzazione delle caratteristiche geografiche e artistiche, nonché delle professionalità locali e dei servizi, sia di settore che generici, facilitando le incombenze burocratiche e fiscali. Le ricadute positive sul territorio sono allo stesso tempo dirette in termini di investimenti in ospitalità, servizi acquistati e personale impiegato e indirette per la crescita dei flussi turistici nei luoghi scelti per le riprese. Una finalità molto importante promossa da queste Film Commission, dunque, è la possibilità di promuovere la propria regione come location per la produzione di film per il cinema o la tv. Ambientare un film in una città italiana o far comparire i luoghi delle proprie terre all'interno di uno spot televisivo è una delle pubblicità più vincenti che si può realizzare per valorizzare il territorio sotto il profilo turistico e culturale. Il network delle commissioni della Italia Film Commission è molto capillare e raggiunge molte delle regioni della penisola. Le sedi sono concentrate nelle regioni settentrionali: troviamo, ad esempio, le Film Commission Torino-Piemonte, della Lombardia, quelle di Bolzano e Trento, le Film Commissions della città di Venezia e di Vicenza, del Friuli Venezia Giulia, delle Marche, dell'Emilia Romagna e le Film Commission di Genova e della Toscana. Tra quelle del Sud spicca l'Apulia o Puglia Film Commission e le sedi presenti in Campania e Sardegna. Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 30.03.2012 PAG. 6 XII I MATERA CITTÀ Venerdì 30 marzo 2012 DENTRO LA CITTÀ EPISODIO FLORISTICO SPONTANEO, LO HANNO SEGNALATO GLI AMBIENTALISTI ORCHIDEE IN PIENO CENTRO Ecco due esemplari di orchidee che in silenzio arricchiscono le aiuole della città dei Sassi Qui fioriscono le orchidee finanche all’interno delle aiuole spartitraffico PASQUALE DORIA l Dove meno te lo aspetti. Anche nelle aiuole spartitraffico. Gli esperti della materia parlano di episodi floristici spontanei. Si tratta delle orchidee. Capita anche in qualche altro centro urbano che si affaccia sul bacino mediterraneo. Ma quanti a Matera sapevano di questa ricchezza nascosta presente specialmente nelle radure erbose delle colline sulle quali è adagiata la città? Pochi, pochissimi. E ora che è stato svelato anche questo piccolo segreto ovviamente per chi è pratico della materia non è proprio un mistero - forse è il caso di accostarsi con maggiore attenzione al patrimonio naturalistico di cui dispone una città per molti versi ancora tutta da scoprire e spesso sconosciuta anche alla maggior parte dei materani. La sorpresa di chi è a digiuno della materia è del tutto comprensibile. Quando si pensa alle orchidee la mente corre a rarità, a romanzi e a film che ne hanno celebrato la loro bellezza. Certo, per chi non è minimamente interessato all’argomento è più facile farsi coin- UNA CURIOSITÀ Sono ricche anche le radure erbose di alcune aree abitate Basilicata Mezzogiorno volgere da un piatto d’insalata e il discorso potrebbe fermarsi qui. Ma senza svelare l’ubicazione delle le aiuole che sono state «scoperte» e indicate dagli ambientalisti materani, diciamo che la parte collinare ben popolata dalle orchidee si trova in pieno centro. Studiare un pochino la materia potrebbe aiutare a individuare anche senza la guida di occhi esperti un piccolo tesoro poco visibile, che però ci appartiene. I più appassionati, intanto, sanno anche che esistono delle specie endemiche, orchidee che crescono spontaneamente unicamente a Matera e nei suoi dintorni. Per la precisione sull’altopiano murgico, all’interno del bosco di Lucignano. Una di queste è stata scoperta solo qualche anno fa con l’aiuto di uno tra i più noti conoscitori del territorio, Giuseppe Gambetta. Per l’occasione, è stata battezzata con il nome di Ophrys matheolana. È rarissima ed è interessata a particolari processi di microevoluzione del genere. La caratteristica principale è nel disegno del labello, praticamente il suo Il giro d’Italia in ottanta giorni Quarantaquattro siti Unesco in bici La squadra è composta da una quindicina di persone. Ma l’ideatore è un laureato in beni culturali che ha pensato bene di sfruttare bene il suo titolo di studio tramite l’iniziativa denominata «Unescoinbici». L’ideatore, coordinatore, montatore, cameraman e regista si chiama Alessandro Cristofoletti e il cronista su due ruote, segretario di produzione in viaggio Samuele Pellegrini. Il progetto è nato nell’estate 2009, è un tour che unisce idealmente tutti i siti Unesco d’Italia - la nazione più ricca del mondo - usando la bicicletta come principale mezzo per gli spostamenti. «Un viaggio lungo 5000 chilometri, con molte ripide salite e discese mozzafiato», precisano i protagonisti dell’impresa alla quale ha collaborato anche il materano Francesco Paternoster, graphic designer e autore del logo Unesco in bici. È già visitabile il sito «unescoinbici.it» che propone un tour virtuale attraverso gli innumerevoli patrimoni visitati. Ricchi i contenuti, impreziositi da il diario di viaggio attraverso le tappe che il 17 agosto dell’anno scorso, era il giorno numero 76 dello speciale giro d’italia in 80 giorni, ha raggiunto la città dei Sassi. [p.d.] . terzo petalo. Su questa piccola superficie avviene uno tra i più sorprendenti inganni della natura. Alcuni insetti sono indotti a scambiare lo speciale petalo per una femmina della loro specie. Un astuto stratagemma che trasferisce sull’incosapevole corriere alato il polline dell’orchidee, pronto per spostarsi anche lontano e a fecondare un altro fiore delle stessa specie. Basterebbe questa particolarità a far scattare misure adeguate di tutela che - ormai siamo alla vigilia della bella stagione - vengono meno con il salire delle temperature soprattutto a causa di devastanti incendi della vegetazione. Quello doloso che si sviluppò qualche anno fa nel bosco di Lucignano fu particolarmente violento. Facendo la triste conta dei danni si temette di dovere dire addio per sempre all’orchidea materana. Ma la natura, ancora una volta, si è rivelata più forte e generosa della barbarie umana. Le orchidee hanno ripreso a fiorire è sono spesso meta di visite guidate. I più piccoli, specialmente gli alunni delle scuole materane che frequentano il Centro di educazione ambientale del Parco della Murgia, sanno riconoscere e apprezzare questo patrimonio meglio degli adulti. Nelle loro mani è anche il destino di questo delicato pezzo di patrimonio affascinante e poco noto della città. SCATTA LA PROTESTA LADRI DI RAME IN AZIONE Taglio netto ai cavi e rimane isolata la zona industriale l Un taglio netto ed è subito black out, niente comunicazioni via cavo. Ieri sera, prima del ripristino del servizio, nella zona Paip di Matera e in quella industriale di contrada La Martella la preoccupazione era arrivata alle stelle. Di questi tempi, se vanno in tilt pure le linee telefoniche, sfiorare una crisi di nervi è il minimo. I pirati a caccia di rame non fanno certo chissà quanti scrupoli. Sono rimasti isolati anche alcuni paesi, come Grassano e Grottole. È accaduto che già in passato. Enorme il danno per quelle persone anziane sole che avevano bisogno di aiuto. E poi, dopo il taglio dei cavi, il ripristino del segnale non è immediato. Insomma, un disagio di non poco conto che ieri ha isolato anche la sede del Municipio e gran parte di via Nazionale. In azione le solite persone non identificate che ieri mattina hanno tranciato due cavi in fibra ottica «ad alta capacità trasmissiva» di Telecom Italia lungo le strade Matera-Miglionico e Platani-La Martella, vicino alla città. «Presumibilmente per un tentativo di furto», dice un comunicato di Telecom Italia, che ha denunciato il fatto all’autorità giudiziaria. I tecnici della società sono all’opera per ripristinare i cavi e riattivare al più presto possibile le linee telefoniche. Ma ieri sera, nella zona industriale si comunicava solo con i telefonini. Telecom ha spiegato che «in merito ai conseguenti disservizi verso la clientela, l’azienda è parte lesa rispetto ad un fenomeno, quello dei furti di cavi, che si sta verificando con frequenza e gravità tali da pregiudicare talvolta il corretto [p.d.] funzionamento del servizio telefonico». Estratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno - 30.03.2012 PAG. 7 Basilicata Mezzogiorno XIV I Venerdì 30 marzo 2012 A MATERA PROPONE LO SPETTACOLO «W L’ITALIA.IT» RIONERO: AL VORRASI E NEL CENTRO SOCIALE n «W l’Italia.it… Noi non sapevamo» è il titolo della piece su testo di Egidia Bruno e Marie Belotti che sarà portato in scena domani sera a Matera nella Casa Cava, nel Sasso Barisano, con inizio alle 21. Lo spettacolo vedrà interprete la stessa Egidia Bruno, attrice lucana di talento, che affronterà il tema della “questione meridionale” dopo l’Unità d’Italia con notevole dose di ironia. Per informazioni e prenotazioni, tel. 0835 / 33.72.20 - 33.18.12. n Doppio appuntamento culturale a Rionero. Stasera, alle 20.30, nella sala Vorrasi l’associazione culturale «Le Mele Marce» presenta un lavoro originale, scritto e diretto da Nino Ambrosio «Che cosa non si fa per amore». Domani sera, alle 18, nel centro sociale «Sacco» ci sarà la presentazione del libro, in dialetto rionerese «Fatt‘ e Fattarìdd’» di Gerardo Nardozza. [d.d.l.] Sarà presente l’autore. Egidia Bruno e la questione meridionale MOSTRE Il processo Di Vagno a Potenza A Potenza, presso l’Archivio di Stato in via Nazario Sauro 1, si concluderà il 30 marzo la mostra documentaria “Il Processo Di Vagno. Il primo «omicidio fascista» dinanzi alla Corte di Assise di Potenza (1947)” (dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17; venerdì e sabato dalle 9 alle 13). Fotografia in movimento A Matera, presso la Galleria di Porta Pepice, si concluderà a marzo la mostra fotografica Due anni di “Intrasit/Fotografia in movimento”. Mostra multimediale a Muro Lucano A Muro Lucano, presso presso il museo archeologico nazionale, proseguirà fino al 15 aprile la mostra multimediale “La storia, le storie. 150 anni di memorie”, organizzata dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Basilicata in collaborazione con il Centro culturale franco-italiano. All’Unità d’Italia pensò con le armi e la tecnologia Un video su Giambattista Pentasuglia racconta dell’unico lucano dei Mille Michele Tedesco, pittore dell’Unità di CARMELA COSENTINO A Potenza, presso la Pinacoteca provinciale, si concluderà il 15 aprile la mostra “Michele Tedesco. Un pittore lucano nell’Italia Unita” a cura di Isabella Valente. - A Potenza, presso il museo archeologico provinciale, si concluderà a maggio la mostra documentaria “La libertà che vien sui venti. La Basilicata per l’Unità d’Italia: idealità, azione politica, istituzioni (1799-1861)” (dal martedì al sabato dalle 9 alle 20; domenica dalle 15 alle 20). A Potenza, negli spazi espositivi all’aperto di viale Dante, proseguirà fino a maggio la mostra d’arte di artisti lucani promossa dall’Associazione Art&venti 2012. Opere grafico-pittoriche di Renero Mostra delle opere di Domenico Ridola A Matera, nelle sale del museo archeologico nazionale in via Ridola 24, prosegue la mostra “Domenico Ridola, Un conservatore rivoluzionario”. IN ABITI CIVILI Giambattista Pentasuglia in una immagine dell’epoca. A lato, un momento della presentazione del documentario [foto Genovese] E Potenza, mostra a viale Dante A Matera, presso il complesso Le Monacelle, prosegue la mostra “Sea Stories”, raccolta di opere grafico-pittoriche dell’artista milanese di origini lucane Renero (tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.30). Teatro e libri nel fine settimana ra il 2 novembre del 1821 e a Matera nella salita di via Castello nasceva Giambattista Pentasuglia. Come si usava allora, i suoi genitori, Giuseppe Pentasuglia e Concetta Buonsanti, registrano la nascita il giorno dopo, il 3. Eppure quell’uomo, nato in un paese del meridione il giorno della commemorazione dei defunti, era destinato a ricoprire un ruolo non secondario nel processo di unificazione nazionale. A voler fare un parallelismo con la moder nità, Pentasuglia potrebbe essere il perfetto prototipo di hacker informatico grazie alla sua dimestichezza, rara nell’800, con le telecomunicazioni, oppure ad un James Bond con la giubba rossa, pronto ad ostacolare con sagacia, i piani degli schieramenti opposti. Ma in qualunque modo lo si voglia definire, un aspetto è indubbio, il suo generoso e lodevole contributo alla causa italiana sottolineato da Giuseppe Garibaldi in una LASCIA UN SEGNO L’iniziativa è del giornalista Pasquale Doria e Michele Buono di «Videouno» Identità grassanese nella letteratura A Grassano, presso la biblioteca comunale Lorusso, mostra permanente “L'identità grassanese e lucana, tra letteratura e arte: dai Templari a Carlo Levi” promossa dall’Associazione Santa Maria Della Rocca. Processione dei turchi in miniatura A Potenza, nell’atrio del Palazzo di città di piazza Matteotti, è esposta la “Processione dei turchi” in miniatura, realizzata dall’artista potentino Tonino La Rocca, che l’ha donata all’amministrazione comunale. . lettera «Colonnello Pentasuglia - scriveva - io vi devo una sentita parola di lode e di gratitudine per il magnifico servizio prestato al corpo dei volontari da voi diretto. Non credo sia possibile disimpegnare con più ardore e coraggio al difficile compito». Questi documenti, le fotografie e le lettere che testimoniano il legame con Garibaldi e l’amicizia con la famiglia Cairoli, raccontati anche da Cesare Abba, sono custoditi dal pronipote Luciano Foschini che oggi vive a Roma e che ha ricevuto una fitta documentazione dalla nonna Concetta, la nipote prediletta di Pentasuglia. Solo le medaglie sono an- date perdute, perchè rubate. Per lasciare un ricordo e un segno nella memoria collettiva, il giornalista Pasquale Doria e Michele Buono di Videouno, hanno realizzato il documentario Uno dei Mille: Giambattista Pentasuglia che racconta dell’unico lucanod ei Mille. «Il lavoro - ha spiegato Doria nella conferenza stampa che si è tenuta ieri mattina a Palazzo di città e a cui hanno partecipato il sindaco Salvatore Adduce e il colonnello del Comando militare Esercito Basilicata Michele Catalano - è nato un anno fa in occasione dell’apertura delle celebrazioni a Matera dei 150 anni dell’Unità d’Italia, quando LAURIA IES via Nazionale POLIZIA MUNICIPALE 0973-627229 PRONTO SOCCORSO 0973-621111 GUARDIA MEDICA 0973-628281 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE ARMENTANO piazza del Popolo, 4 BENZINA 24 ORE AGIP piazza Miraglia, via San Pietro CATANIA via Fontana Inferiore POLIZIA MUNICIPALE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA SERVIZIO TAXI fu scoperto nella villa comunale il busto realizzato da Raffaele Pentasuglia. Il materiale raccolto e le testimonianze contenute, tra cui l’intervento dello storico Giampaolo D’Andrea, hanno lo scopo di sottolineare il ruolo di Pentasuglia nel processo unitario, un uomo che ha unito l’Italia con le armi e anche con la tecnologia tramite i cavi telegrafici sottomarini che mettevano in comunicazione la Calabria, la Sicilia e la Sardegna». Insomma un lavoro interessante. Speriamo non resti accantonato in teche private. «Il prossimo passo - ha sottolineato l’assessore comunale Cornelio Bergantino - è la creazione di una banca dati e di un archivio che raccolga tutto il nostro patrimonio storico, artistico, musicale e letterario. È un lavoro di basilare che non solo ci permette di recuperare il passato, ma anche di dare speranza alle nuove generazione grazie a questi esempio illustri». La presentazione del documentario si terrà sabato alle 18 nell’auditorium di piazza del Sedile. Parteciperanno i rappresentati delle istituzioni e il professor Giampaolo D’Andrea. Chiuderà i Festeggiamenti dei 150 anni dell’Unità d’Italia il concerto della Banda della Brigata Pinerolo. NUMERI UTILI CARABINIERI 112 POLIZIA 113 EMERGENZA INFANZIA 114 VIGILI DEL FUOCO 115 GUARDIA DI FINANZA 117 EMERGENZA SANITARIA 118 CORPO FORESTALE 1515 TELEFONO AZZURRO 19696 TELECOM SERVIZIO GUASTI 187 ACI SOCCORDO STRAD. 803116 FERROVIE DI STATO 848888088 SOCCORSO IN MARE 1530 GUASTI ACQUA 800992292 AMGAS 800887096 ITALGAS 800900700 PRONTO ENEL 803500 ACTA 0971-55616 NETTEZZA URBANA 0835-241340 COTRAP 0971-508311 CASAM 0835-335611 ACAT Ass. alcolisti in trattamento 080-5544914 TELEFONO PER SORDI Centralino voce 055-6505551 Centralino D.T.S. 055-6505552 FOND. ANTIUSURA 0971-51893/0835-314616 POTENZA POLIZIA MUNICIPALE 0971-415754 - 415711 PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA 0971-310310 FARMACIE APERTE DI NOTTE TREROTOLA via F. Nitti BENZINA 24 ORE AGIP raccordo aut. Q8 raccordo aut. MELFI POLIZIA MUNICIPALE 0972-251308 PRONTO SOCCORSO 0972-773111 GUARDIA MEDICA 0972-2387 91 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE MANCUSIvia A. Moro BENZINA 24 ORE AGIP largo Stazione IP S.S. 93 ESSO via A. Moro RIONERO POLIZIA MUNICIPALE 0972-729249 OSPEDALE 0972-726111 GUARDIA MEDICA 0972-721214 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE CERVONE via Fortunato, 4 PAPA via N. Sauro, 75 BENZINA 24 ORE API via Potenza VENOSA POLIZIA MUNICIPALE PRONTO SOCCORSO GUARDIA MEDICA BENZINA 24 ORE API via Roma 0972-31010 0972-39210 0972-39270 MATERA 0835-2671 0835-253212 0835-262260 380-507.38.55 / 340-527.74.10 - 333-268.51.73 - 327-988.87.34 0835-26.12.99 (24 h su 24 h) LAVELLO SENISE POLIZIA MUNICIPALE 0972-83577 PRONTO SOCCORSO 118 GUARDIA MEDICA 0972-39130 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE DE MARTINO C.so G. Fortunato BENZINA 24 ORE ERG via Verdi ESSO via Roma POLIZIA MUNICIPALE 0973-686294 PRONTO SOCCORSO 0973-62111 GUARDIA MEDICA 0973-584718 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE PISANO via Martiri d’Angola, 128 BENZINA 24 ORE AGIP Statale Sinnica uscita Senise FARMACIE APERTE DI NOTTE MOTTA SILVIA via Ridola, 16 BENZINA 24 ORE ACI IP viale delle Nazioni Unite AGIP via Dante, via Lucana API statale 99 per Altamura ERG via La Zazzera ESSO via Dante, via Lucana IP via La Martella Q8 via Annunziatella, via Nazionale VILLA D'AGRI BERNALDA LAGONEGRO POLIZIA MUNICIPALE 0973-41330 PRONTO SOCCORSO 0973-48111 GUARDIA MEDICA 0973-48855 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE ORLANDO piazza Trieste, 11 BENZINA 24 ORE AGIP Ss 585 POLIZIA MUNICIPALE 0975-69033 PRONTO SOCCORSO 0975-312111 GUARDIA MEDICA 0975-312280 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE PAESANO-PATERNOSTER via Provinciale, 85 (Villa d’Agri) BENZINA 24 ORE AGIP via Nazionale GUARDIA MEDICA 0835-745574 POLIZIA MUNICIPALE 0835/540242 POLIZIA MUNICIP. METAPONTO0835/745121 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE PALUMBO corso Umberto I, 199 FERRANDINA POLIZIA MUNICIPALE 0835-756232 GUARDIA MEDICA 0835-556293 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE IMPERATORE via Santa Lucia, 1 BENZINA 24 ORE Q8 via Olmi MONTESCAGLIOSO POLIZIA MUNICIPALE 0835-209215 / 209218 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE BEATRICE via D’Alessio, 13 PISTICCI POLIZIA MUNICIPALE 0835-581014 PRONTO SOCCORSO 0835-586591 / 586525 GUARDIA MEDICA 0835-443200 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE LOFRANCO C.so Margherita di Savoia, 55 POLICORO POLIZIA MUNICIPALE 0835-980876 PRONTO SOCCORSO 0835-986312 / 972171 GUARDIA MEDICA 0835-986455 FARMACIE REPERIBILI DI NOTTE STIGLIANOvia Caltanissetta, 1 Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 30.03.2012 PAG. 8 Basilicata Mezzogiorno 18 24 Ore in Basilicata Venerdì 30 marzo 2012 La festa del Maggio nella speciale classifica dei 10 eventi annuali più strani nel mondo La Cnn ci considera bizzarri Il matrimonio degli alberi con la feste del pene e la corsa delle capre SAPEVATE che in Giappone esiste un appuntamento considerato imperdibile, entrato a pieno titolo della hit parade delle tradizioni de Paese che è la “festival del pene”? E ancora che nell’isola di Tobago vanno pazzi per l’annuale corsa delle capre? Bizzarro, penserete. Ebbene, per qualcuno lo è anche il nostro “matrimonio degli alberi”, meglio conosciuto come la festa del Maggio. La Cnn, l’emittente televisiva statunitense, ha stilato una speciale classifica dei 10 eventi annuali più bizzarri del mondo in cui ha inserito anche questa speciale tradizione lucana. Esattamente, il matrimonio degli alberi, si colloca al sesto posto. Dopo il festival internazionale del ghiaccio di Israele (che guadagna primo posto), il giorno della luna morta che si celebra in Indonesia, il festival del pene del Giappone, la corsa delle capre del Tobago e “les Camembertises” francese. E prima della lotta inglese dei calci negli stinchi, il festival americano dell’aglio, la festa di Casacamorras in Spagna e la La festa del matrimonio degli alberi nella speciale classifica della Cnn festa dei barili fiammeggianti in Inghilterra. La speranza chiaramente, è che questa nuova uscita sui media nazionali della Basilicata, anche se nell’elenco degli eventi bizzarri, possa essere un modo per far conoscere la regione all’estero, e soprattutto por- tare l’estero in Basilicata. Anche perché la festa del “matrimonio degli alberi” è una tradizione ricca di fascino, che da anni si ripete in vari comuni lucani. Si tratta di un arcaico rito propiziatorio che consiste nel "matrimonio" di due alberi, in genere un abete e un fag- gio, con un lungo e interminabile viaggio dai monti, dove sono abbattuti, alla piazza principale del paese per l'innalzamento. Il tutto interrotto da danze, libagioni e momenti di preghiere, con pernottamento all'addiaccio qualsiasi siano le condizioni climatiche. E’una tradizione che ogni anno si ripete in diversi comuni del Pollino e anche ad Accettura, nella provincia di Matera. Ma anche a Pietrapertosa, dove il rito si tiene in corrispondenza della festa di Sant'Antonio, uno dei Santi più spesso legati a questo tipo di riti. La Basilicata viene considerata la terra degli alberi e con la foresta ed i suoi prodotti erano vita per le persone. La festa del “ Maggio” a Pietrapertosa si perde nei tempi e si svolge sempre nello stesso modo, secondo l’antica tradizione, senza adattamenti e concessioni alla modernità e serve a propiziare un raccolto abbondante anche se per meritarlo occorre aggiungere al dono della terra il lavoro dell'uomo. [email protected] L’INIZIATIVA La Costituente della Cultura Il Manifesto di Libera Scienza A SEGUITO dei numerosi spunti di riflessione emersi durante e a seguito del convegno “Cultura e sviluppo: un dialogo aperto”, organizzato dall'associazioneCulturaleLiberascienza -conlapartecipazione di molti tra rappresentanti delle Istituzioni, appartenenti al mondo imprenditoriale, operatori (associazioni e fondazioni) culturali - sono scaturite cinque proposte concrete sul ruolo della Cultura quale fattore determinante per il consolidamento di una sfera pubblica democratica, per la crescita reale e per una concreta rinascita civile e sociale. Di questi cinque punti, anche nella prospettiva della candidatura di Matera a Città Cultura per il 2019, si sono date delle coordinate attuative concrete, creando un Manifesto a cui è possibile aderire da parte di chiunque ritenga la Cultura un fattore determinante per lo sviluppo umano, economico e sociale degli anni a venire. Occorre, infatti, una vera rivoluzione copernicana: l'intera sfera della co- noscenza e della ricerca deve tornare a essere determinante per il consolidamento di una sfera pubblica democratica, per la crescita reale e per la rinascita dell'occupazione. Perché ciò sia chiaro, il discorso deve farsi strettamente economico. Niente cultura, niente sviluppo. Dove per "cultura" deve intendersi una concezione allargata che implichi educazione, istruzione, ricerca scientifica, conoscenza, e per "sviluppo" non una nozione meramente economicistica del termine. I CINQUE PUNTI La Cultura deve tornare prepotentemente al centro dell’azione del governo della Regione Basilicata e delle sue Province, non può più essere appannaggio di un solo assessorato con un ruolo di rappresentanza. Le strategie e le scelte operative devono essere condivise anche da altri assessorati, in particolare da quelli delle Attività Produttive e dell’Ambiente. È auspicabile che gli assessorati di Province e Regione si integrino e dialoghino, in modo trasversale e verticale, su queste prospettive: al pari della gestione dei beni fondamentali, ogni intervento va pensato come un tutto unico. È una priorità assoluta, perché il futuro discende da qui: dalla capacità di elaborare strumenti migliori di comprensione e di analisi, quelli che poi consentono di operare con cognizione di causa in ogni ambito. In quest’ottica, Liberascienza propone cinque idee concrete e immediatamente realizzabili: 1. Legge sulla Cultura: stop alla discrezionalita’ politica nella elargizione dei contributi La Legge Regionale sulla Cultura in vigore è ormai obsoleta. Il nuovo disegno di legge attualmente in discussione in IV Commissione non sradica di fatto la strisciante discrezionalità politica nella elargizione del contributo pubblico per attività di carattere culturale. Proposte: - rendere autonomia all’organismo di valutazione delle iniziative e di programmazione culturale, conferendoad essolibertà d'azione nella pianificazione e verifica sul medio/lungo periodo, sganciandolo di fatto dalle miopi e frammentate pressioni politico/clientelari a breve scadenza; - evidenziare esplicitamente, all'interno della Legge, gli strumentiper la verifica delle politiche culturali, sviluppare indicatori qualitativiequantitativi chemisurinol’effettivovaloredella produzioneculturaleedell'economia creativa in modo continuativo ed efficace. 2. Coinvolgimento dell’Universita’ È necessario che l'Università degli Studi della Basilicata venga maggiormente coinvolta e si lasci maggiormente coinvolgere nelle politiche di indirizzo culturale della Regione. Proposte: - inserire di diritto l’Università nell’Osservatorio previsto dal disegno di Legge sulla Cultura; - concedere accesso e spazio alle associazioni culturali all'interno dell'Università stessa; - strutturare in modo più organico e divulgativo, da parte dei ricercatori, giornate di sensibilizzazione ai temi della scienza edelle discipline umanistiche quale punto di partenza imprescindibile per una sua maggiore incisività sul territorio e quale strumento di sensibilizzazione sociale e imprenditoriale ai temi della ricerca e della cultura. 3. Turismo culturale Per valorizzare al meglio gli scenari naturalistici a nostra disposizione è necessario cambiare radicalmente le dinamiche che regolano la produzione di spettacoli a target turistico; allo stesso modo è necessario ridurre drasticamente l'annoso problema della scarsa fruibilità dei beni storico-artistici e archeologici della Regione. Proposte: - giustificare l’investimento pubblico nella produzione di spettacoli sulla base della qualità del prodotto, della sua esportabilità, replicabilità e possibilità di collegamento a un brand regionale che possa essere attrattivo per investimenti privati, sganciando tale attività dall’esclusivo meccanismo dei finanziamenti (anche europei) a fondo perduto, fin qui dimostratosi di scarso impatto turistico, di sviluppo e occupazionale; - rendere maggiormente fruibile il patrimonioartistico, archeologico,architettonico della Regione attraverso unpianoragionato divalorizzazionedeisiti di interesse, con giornate di apertura mensili appositamente dedicate e adeguatamente pubblicizzate, che superino le attuali difficoltà strutturali, soprattutto di personale dedicato; - inserire, data la disponibilità immediata di idonee e suggestive location, la nostra Regione nel Circuito Operistico Nazionale, in quello dei Musical e del Balletto. 4. Costituente della cultura, comunicazione Si rende necessaria una Costituente della Cultura quale comunità permanente di confronto sulle pratiche dell'innovazione e dello sviluppo culturale. Proposte: - istituire ufficialmente l'organo sopra citato con la finalità di: diffondere best practice sull’innovazione, trasmettere know-how, realizzare un percorso competitivo e complementare per gli operatori di cultura attraverso modalità snelle ed efficaci, oltre che efficienti; - realizzare un nuovo sistema sinergico nella triangolazione Associazioni - Enti locali Impresa privata; - attuare una comunicazione integrata dell’offerta culturale del territorio regionale mediante un unico portale web di facile consultazione. 5. Fondi derivanti dalle royalties per le infrastrutture del sapere Investire in cultura significa innanzitutto investire in conoscenza. Ampliare il target sociale che accede alla cultura, crea nuovi e rinnovabili valori. Indirizziamo una parte cospicua delle royalties delpetrolio per un investimento di medio/lungo periodo sulle infrastrutture del sapere. Proposte: - destinare fondi per la rivitalizzazione di spazi strategici, quali biblioteche o similari, per renderli veri centri pulsanti del sapere agevolando la fruizione di testi e libri, l'accesso a strumenti multimediali, la possibilità di dialogo e confronto integrando, con approcci innovativi, tali servizi nella routine della vita quotidiana; - fornire a tutti i cittadini residenti in Basilicata una “Bonus Card Cultura” da spendere esclusivamente per attività di tipo culturale (cinema, teatro, musica, arte, libri, etc.), in accordo con gli operatori privati e pubblici operanti sul territorio. La cultura è il vero carburante di cui si evidenzia una urgente necessità. Matera 2019: Citta’della Cultura La candidatura di Matera a Città della Cultura 2019 è fortemente sostenuta da Liberascienza e da quantisosterranno questo Manifesto. La Capitale della Cultura deve però essere espressione di un territorio che ha compiuto seri e concreti passi nella direzione indicata dai cinque punti prima esposti. Un percorso che inizia con questi cinque, semplici, passi. per sottoscrivere il manifesto basta mandare una e-mail all’indirizzo: [email protected] Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 30.03.2012 PAG. 9 Basilicata Mezzogiorno 22 Potenza Venerdì 30 marzo 2012 Il prefetto Nunziante in visita a Tito ha definiti gli amministratori il primo baluardo contro la criminalità «Un’isola non proprio felice» E come esempio di sviluppo racconta quello che ha visto in Emilia Romagna UNA visita istituzionale dettata dall'esigenza di approfondire la conoscenza delle realtà della provincia di Potenza, quella delPrefetto Antonio Nunziante. Il Prefetto ha così incontrato il consiglio comunale di Tito ricevendo il saluto del sindaco Pasquale Scavone, del capogruppo Pd Michele Iummati e del presidente del Consiglio comunale Serena Salvia che gli ha consegnato per l’occasione una medaglia. «Questa visita è segno di attenzione ai territori e di serietà - ha esordito Scavone - bisogna essere sul campo quotidianamente per dare risposte ad un territorio pieno di contraddizioni», come quello di Tito, dove «una zona industriale fra le più importanti della Regione ha permesso alla comunità di crescere ma ha causato forti problemi ambientali». Ricevuti i saluti, il Prefetto ha subito risposto «la mia impostazione istituzionale è di essere quanto più possibile vicino al territorio: frequento poco il Palazzo e molto le strade. Questo mi fa conoscere il paese reale, ben diverso da quel paese legale che nasce dalle relazioni che poi mandiamo in parlamento. E' necessario perché bisogna capire il territorio, prima di operare». Una persona che di esperienza ne ha fatta molta, prima in Sicilia e poi come prefetto a Forlì, Foggia e infine Potenza. «Un'isola felice, mi dicevano tutti quando dovevo venire qui - ha Nunziante - E in parte è vero. Ma solo nei processi c’è differenza tra criminalità organizzata e non: nella realtà si tratta sempre di criminali. A volte è più problematico lavorare in Lapenna, Nunziante e Scavone. A destra la Salvia mentre consegna una medaglia al Prefetto di Potenza un’isola felice, si abbassa quella psicologia dell’attenzione necessaria ad operare». Ma soprattutto «bisogna prendere atto che qualcosa sta cambiando, in provincia e in regione . Non dimenticate che ci sono stati tentativi di invadere il territorio da parte delle mafie limitrofe, e il peri- colo è reale». Quindi «tenete alta la guardia. In questa lotta, i primi eroi sono i sindaci e i consiglieri comunali: direttamente a voi arrivano tutti i problemi. Non vi dividete». Da meridionalista convinto, Nunziante sidichiara «orgoglioso di essere uomo del Sud perché la nostra capacità di far belle le cose che abbiamo noi non la hanno altri». Ma cosa affligge il Sud?. «E’ un eccesso di individualismo, che porta all’esasperazione, alle divisioni: qui le potenzialità inespresse diventano preoccupazioni. Le potenzialità che ha il Sud sono maggiori ma la fortuna del Nord la fanno i nostri cervelli». E lancia un appello alla politica: «Dall'esperienza in Emilia ho imparato una cosa, lì le popolazioni fanno sistema» e questo è molto utile perché «noi amministrazioni facciamo un lavoro non materiale, produciamo servizi che servono ai cittadini. Lì in Emilia LA PROPOSTA DI IUMMATI AL SINDACO SCAVONE «Il Comune utilizzi lavoratori in mobilità» «UTILIZZARE lavoratori titolari del trattamento di indennità di mobilità a supporto del personale dipendente in attività, aventi per oggetto la fornitura di servizi per l’utilità collettiva». A chiederlo il capogruppo Pd al Comune di Tito, Michele Iummati, attraverso una richiesta al sindaco Pasquale Scavone. «E' questa una procedura poco utilizzata, ma ad oggi ancora possibile» che permette l'utilizzo diretto di la- voratori in mobilità per attività di supporto alla realizzazione di opere e alla fornitura di servizi di utilità collettiva. «Le attività del progetto - precisa non sono indirizzate allo svolgimento di mansioni o compiti che prevedono la titolarità e responsabilità dirette dei lavoratori titolari del trattamento previdenziale e che gli stessi non sostituiscono unità carenti della dotazione organica dell'ente». Consiglio provinciale Approvato il bilancio di previsione IL Consiglio provinciale di Potenza ha approvato, nel corso della seduta di ieri, a maggioranza, con 20 voti favorevoli e cinque contrari (quattro del Pdl e uno del gruppo misto), il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012, la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale 2012-2014. «L’approvazione dei bilanci - ha detto in una nota il presidente della Provincia, Piero Lacorazza - è fondamentale non solo per il valore politico, ma perché permette di poter lavorare a pieno regimesinda subito,ediavere credibilitàeforza nei confronti delle banche». A causa dei tagli, la Provincia di Potenza, «tra lo scorso anno e questo in corso, ha in bilancio circa 14 milioni di euro in meno». La progressiva riduzione dei costi della politica e della macchina amministrativa, avviata sin dall'inizio della consiliatura (dal 2009 al 2011, sono state ridotti, oltre alle spese del personale di 3,7 milioni di euro, i costi della politica e di funzionamento della macchina amministrativa per oltre 3 milioni di euro) ha consentito di affrontare l'imponente taglio. Infatti l'aumentodella Rcauto, dal2012, dieuro 3,50 per ogni 100 euro di polizza base, che è l'unico aumento che l'Ente è stato costretto a determinare, vale 3.9 milioni di euro. Solo con l'aumento dell'aliquota della Rc è stato possibile appostare in bilancio, per il capitolo delle manutenzioni sulla viabilità provinciale, 2,1 milioni di euro, comunque largamente insufficienti per i circa 2.600 chilometri di strada a carico dell'Ente. Le risorse potrebbero non bastare neanche a coprire le spese sostenute per l'emergenza neve. «L'esercizio in corso comincerà, anche se negli ultimi mesi - ha aggiunto Lacorazza - a dare benefici per gli investimenti attivati coni Pois che, puntandosu efficienza energetica e energia prodotta da fonti rinnovabili, alleggeriranno la bolletta dell'Ente». Nonostante le evidenti difficoltà, dunque, l'Ente non si è consegnato, e non si consegnerà, al “non si può”ed ha fatto scelte strategiche ben precise che hanno portato e porteranno ancora a risultati concreti. Il capogruppo Pd si rifà ad un analogo progetto messo in atto dal Comune di Avigliano grazie al quale vengono impiegati 19 lavoratori in mobilità. In una comunità come quella titese, dove molte famiglie si trovano a vivere una problematica che potrebbe aggravarsi in un futuro non troppo remoto, questo escamotage potrebbe allentare la morsa almeno su alcune di esse. sa.lu. la politica funziona, è questo che ha fatto sviluppare così tanto una regione che cinquant'anni fa era tra le più povere d'Italia. Se capiremo questo il territorio crescerà» perché «la politica deve prendere decisioni che gli altri non possono prendere». Da questo un appello alle forze democratiche: «nella logica democratica le opposizioni devono essere critiche, ci deve essere confronto sulle idee, ma quando arriva il momento delle scelte sul territorio bisogna trovare una mediazione». Perché la politica, in fondo, è l’arte della mediazione. Ed è sempre una questione politica, culturale «fare politica è una cultura, se non si cambia questa logica si cambia poco». Ed è un racconto d’esperienze personali quello che fa il Prefetto, impegnato in Sicilia nella lotta al racket e alla mafia. «In Sicilia ho imparato che la criminalità si combatte con due metodi: repressione e cultura della legalità. Bisogna costruire una cultura della legalità per favorire una ribellione della società civile. E bisogna coinvolgere i giovani. L'errore che si fa oggi è pensare che i giovani siano il futuro. Questo è sbagliato, i giovani sono il presente». Dopo la visita al Municipio, il Prefetto ha raggiunto con una delegazione comunale anche il consorzio Asi ed il Cnr, visitandone i laboratori e salutando il personale, per concludere con un caloroso monito: «La Basilicata è una terra fertile in cui possono progredire tutte le potenzialità che avete, non le bruciate». Salvatore Lucente Penalizzata l’attività agonistica Campi chiusi La rabbia del S.Maria C'È delusione negli ambienti vicini all'Asd Santa Maria Potenza società iscritta al campionato di calcio a 5 maschile. Rabbia e indignazione vanno a braccetto per la situazione relativa alla chiusura del campo di calcio a 5 di Macchia Giocoli che penalizzerebbe l'attività agonistica della società presieduta da Giovanni Imbrogno e iscritta, alla Federazione italiana giuoco calcio, dal 1986. In buona sostanza i problemi sono i soliti, ovvero quelli relativi a false promesse, mai rispettate dai vertici della Figc e del Comune di Potenza. La chiusura dell'impianto di Macchia Giocoli proprio mentre sono in atto, anche se nella fase conclusiva i campionati preoccupa non poco Giovanni Imbrogno che rimarca alcuni paradossi e fatti davvero poco edificanti sottolineando: «Ma chi è questo pozzo di scienza che programma l'effettuazione dei lavori mentre sono in svolgimento i campionati di C1, C2 e serie D?». «Da giugno a settembre - continua imbufalito Imbrogno - la palestra di Macchia Giocoli è completamente libera! Non si può tollerare il silenzio assordante della Federazione che è “vicina” alle società solo quando c'è la scadenza delle iscrizioni e poi se ne infischia di tutte le traversie che le stesse devono affrontare». Una situazione incresciosa che lascia interdetto Imbrogno pronto a scendere in campo ed è il caso di dirlo per affrontare a muso duro il problema. Il massimo dirigente dell'Asd Santa Maria ha calcato la mano sulla questione che a suo dire: «Complica i piani delle società, visto che oltretutto sono in corso i preparativi per affrontare i campionati nazionali giovanili ed a maggior ragione nessuno è disposto ad ascoltarli. Il colmo di questa storia è che le società sono obbligate a pagare le tariffe per l'uso dell'impianto ma che all'inizio di ogni mese, tutti i sodalizi hanno pagato la tariffa per il mese di marzo senza poter utilizzare la palestra». Una situazione fantozziana se si considerano gli sforzi delle società per affrontare il campionato. Giovanni Imbrogno ha inteso evidenziare il suo disappunto sottolineando: «Abbiamo interpellato il Comune di Potenza per il rimborso delle quote versate e ci siamo sentiti rispondere che le società hanno subito un aumento di cinque euro all'ora a partire dal 1 gennaio 2011. Dopo un anno e tre mesi e se, dopo aver effettuato i conguagli dovesse rimanere ancora qualche credito, lo stesso potrà essere scontato con l'utilizzo degli impianti nella prossima stagione sportiva 2012-2013. In quale paese viviamo?». Questo problema ulteriore complica i programmi delle società di calcio a cinque visto che gli allenamenti si svolgono in strutture private che costano, almeno stando alle indiscrezioni pervenute ieri mattina cinquanta euro, anziché trenta. Una situazione questa, che viene ritenuta dannosa e poco consona per tutte le società costrette a dover ridimensionare i propri programmi se non proprio a chiudere l'attività agonistica. Chi ha orecchie per intendere, intenda… Francesco Menonna [email protected] Estratto da: Il Quotidiano della Basilicata - 30.03.2012 PAG. 10 Basilicata Mezzogiorno 51 Venerdì 30 marzo 2012 DA DOMENICA. la mostra “Omaggio a Tedeusz Kantor” visitabile anche di pomeriggio Al Musma porte aperte all’arte contemporanea savia, è in primo piano nel rinnovamento espressivo dell'arte polacca. Per mezzo di lettere, cartoline, telegrammi, fotografie, cataloghi, impaginati originali, libri, riviste, video girati per l'occasione, rilegge la lunga amicizia con Achille Perilli del quale, attraverso una selezione di disegni d'epoca, viene rinnovata la personale di Varsavia del 1969; evidenzia la partecipazione attiva di Kantor nella preparazione del numero speciale di “Grammatica” [1969] e della mostra dell'Avanguardia Polacca al Palazzo delle Esposizioni di Roma [1979]; sottolinea la presenza del “Gruppo Altro” a Varsavia nel 1979, le molte mostre di Kantor in Italia e all'estero, il suo contributo allo sviluppo dell'happening e dell'installazione, il lavoro teorico svolto con la scrittura e la pubblicazione di vari manifesti, l'ampia fortuna critica. I visitatori potranno inoltre vedere il film La classe morta, girato da Andrzej Wajda nel 1976, proiettato nelle rispettive sedi espositive. In stretta connessione con la mostra "Omaggio a Tadeusz Kantor", il MUSMA ospita nelle Sale della grafica, la cartella di Giuseppe Ungaretti, “Ultimi cori per la Terra Promessa”, del 1971, con litografie originali, numerate e firmate, del grande pittore e cineasta dadaista Hans Richter (Berlino 1888 - Locarno 1976). Un’occasione in più per un fine settimana all’insegna dell’arte [email protected] L’ombrello, una delle opere di Kantor in mostra al Musma Carmine ai fornelli di “Chef per una notte” di ANTONIO MUTASCI MATERA - Gusto ottimo, ma punteggio non eccezionale. Questo è stato il responso per Michele che con il suo risotto con gamberetti e limone al profumo di menta ha ottenuto 50 voti favorevoli. Un discreto punto di partenza, ma le ultime puntate del reality da bar “Chef per una notte” hanno insegnato che 50 non è un punteggio sufficiente. Il cuoco di Castellaneta quindi ha pagato dazio nel giocare “fuori casa”. Seppur ottimo il risotto, un gruppo di clienti ha votato “no” per sostenere, in pratica, il prossimo concorrente. Ovvero Carmine. Che stasera proverà a superare quota 50 per piazzarsi negli ottavi di finale. Carmine propone dei tagliolini al salmone per conquistare il palato dei clienti del Tiffany Cafè. Il tutto per provare ad entrare nel tabellone ad eliminazione diretta dove sono già presenti Francesco (scorze d'amelle con peperoni e salsiccia), Tania (orecchiette cime di rape con mollica fritta), Pierpaolo (lasagne alla spagnola) e Carmela (penne con filetto di cernia e melanzane), oltre ad alcuni concorrenti che saranno ripescati per il numero elevto di “sì” che hanno ricevuto. Ricordiamo, intanto, che la modalità del reality prevede che lo chef selezionato prepari un primo piatto nel tempo di un'ora, con gli ingredienti messi a disposizione da Dodo&Brunella, gestori del Tif- LA RUBRICA us M i ca MATERA - Da domenica, 1° aprile 2012 il MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea Matera) seguirà l'orario estivo, che prevede l'apertura al pubblico anche nel pomeriggio. I visitatori potranno così visitare gli spazi di Palazzo Pomarici, la ricca Collezione e le mostre in programma, dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 14 e dalle 16 alle 20. La domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta, invece, il MUSMA aprirà al pubblico con orario continuato dalle 10 alle 20. I nuovi orari di apertura del Museo favoriranno quanti intendono visitare la mostra in corso “Omaggio A Tedeusz Kantor”, allestita anche nelle sale di Palazzo Lanfranchi sino all'11 maggio 2012. Attraverso 180 tra dipinti, sculture, disegni, immagini, documenti e 224 fotografie scattate da Romano Martinis, da sempre dietro al lavoro di Kantor, relative agli spettacoli La poule d'eau 1969, Le bellocce e i cercopitechi 1974, La classe morta 1975, Où sont les neiges dantan 1978, Wielopole-Wielopole 1980, Q'ont crevent les artistes 1985, Qui non ci torno più 1988, Oggi è il mio compleanno 1990, la mostra ricostruisce, in due tempi, la storia di Kantor [MUSMA 1956 - 1977 / Palazzo Lanfranchi 1978 - 2010], dalle vicende del Teatro Cricot 2 alle influenze determinanti del Costruttivismo russo, ai programmi della Galleria Foksal che tra il 1966 e il 1994, a Var- playlist 1 6 The Ghost Song Fly Away Love Bird The Doors The Whole 2 7 Nights In White Satin Moody Blues Michele, il concorrente di Chef per una notte con Dodo del Tiffany fany Cafè. Poi toccherà agli altri clienti presenti nel locale gustare la pietanza e poi giudicare l'operato dello chef di turno. Il giudizio avverrà attraverso una votazione mediante gli scontrini: un'urna per il “sì” e l'altra per il “no”. Al termine della serata si procederà allo spoglio e alla conta dei voti. Il concorrente entrerà nella classifica mensile e ogni mese il cuoco più votato accederà alla fase finale, per poi arrivare alla finalissima che vedrà la presenza di uno chef pro- fessionista che giudicherà e quindi eleggerà il vincitore di “Chef per una notte”. Quindi stasera pentole e fornelli a disposizione di Carmine che con i suoi tagliolini al salmone cercherà di conquistare il palato dei clienti del bar per ottenere un buon punteggio per questo nuovo quartetto di concorrenti. Appuntamento quindi al Tiffany Cafè di via Ascanio Persio dalle 22 in poi per seguire le fasi della preparazione del primo piatto che poi sarà gustato e quindi votato. [email protected] Refugee Tom Petty & 3 8 Twilight Maybe Tomorrow Antony & Johnsons Mink De Ville 4 9 This Charming Man The Smiths Life During Wartime Talking Heads 5 10 Gimme Some Lovin' Spencer Davis Gr Child Of Vision Super tramp La musica non ha età SEGUE DA PAG. 47 di LUCA LANCIERI “Ma tu You Can't Always Get What You Want, ma te la sei mai ascoltata? U riesc' a tene' fermo il culo co' Jumpin' Jack Flash?” “Ha ha ha. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band avessa ess' 'u sussidiario nelle scuole, sent'a mme”. “Mick Jagger tiene l'età tua, tu c'hai le macchie nei calzoni ché t'incaponisci a non usa' i pannoloni e vieni a rovina' le giornate mie su sta' panchina di Montereale. Va' a gioca' a bocce cu' McCartney va' va'”. “Magari, mi farei canta' And I Love Her, Come Together, Get Back e Hey Jude”. “Start Me Up, che se non ci avessi 'sta cazza di artrosi te la ballerei di sopra alla fontana e ci farei vede' la linguaccia mia a quella bella signorina laggiù, e poi ci canterei Miss You e prima ancora di farci sentire Angie quella già mi vorrebbe bacia'”. “The Long And Winding Road, e quella già co' me le corna ti sta a fa' poi ci canto Something accusì s'annammora proprio”. Me li guardo sorridendo mentre iniziano a spintonarsi, vorrei suggerire Paint It Black e Getting Better, ma mio nonno mi diceva pure che era meglio non intromettersi tra due amici, e questi si vede che sono amici forte. Tengo la curiosità di sapere se sono soli, se c'è qualcuno che li aspetta a casa, se hanno faticato ad attraversare una vita intera senza mai perdersi, se, se, se...E che ve lo dico a fare, mi faccio i fatti miei e non mi intrometto anche perché non saprei a chi dar ragione, potrei però proporgli 'sta playlist prima che inizino a fare a palate! Estratto da: La Nuova del Sud - 30.03.2012 PAG. 11 _Potenza e Provincia_ POTENZA – Tutti in fila nel Ridotto del Teatro Stabile di Potenza per partecipare al casting della Storica Parata dei Turchi. Dopo tre giorni di intenso lavoro, si sono concluse le selezioni per assicurarsi un posto nella sfilata che si tiene ogni 29 maggio nel capoluogo, in occasione dei festeggiamenti per il santo patrono. Ottocento i ruoli da ricoprire fra contadini, odalische,e nobili. Ma a sorpresa, il posto più ambito non è quello di San Gerardo. Quasi tutti -ha detto ai microfoni de La Nuova Tv la presidente del Comitato tecnico scientifico Antonella Pellettieri chiedono di fare i principi o i nobili. Naturalmente si è cercato di accontentare tutti, ma i posti e il numero dei costumi ci impongono dei limiti.” Gli abiti sono stati già scelti. In parte saranno realizzati in loco, in parte reperiti fuori regione. Le armi, invece – elemento che richiede più costi - saranno realizzate da fabbri locali. Come da tradizione saranno tre i quadri previsti dal Disciplinare che andranno a comporre la Parata: la Potenza del Medioevo, collegata alla vita del santo Patrono, quella del Cinquecento, con il corteo per l’in- guarda invece gli altri gresso in città del Conte eventi in programma, Guevara, e quella dell’Ot- qualcosa in più si dovrebtocento, raccontata dal ca- be sapere il 2 aprile prosnonico Riviello. Anche simo, data in cui I Portaquest’anno prenderà par- tori del Santo e le altre aste all’evento il sindaco sociazioni che partecipano all’orgaSantarsienizzazione ro, insieme Tre i quadri della festa, ad altri previsti dal sono stati ospiti la cui convocati identità, per disciplinare in Comune. ora, è ancoper la parata Il sindaco ra top sedovrebbe cret. In numerosi intanto hanno ri- comunicare loro il luogo sposto all’appello dell’am- in cui poter svolgere le iniministrazione di prender ziative programmate, viparte all’iniziativa. Que- sta l’indisponibilità di sta – ha sottolineato Ro- piazza Prefettura, interessario Avigliano – è la ve- sata da lavori di ristrutra novità dell’edizione turazione. 2012. Una presenza così massiccia di aspiranti non si era mai vista e nel SASSO DI C.- I “Tremenridotto dello Teatro Stabidi” tornano in scena con le - fra veterani e nuovi aruna commedia dai risvolrivi - l’emozione è palpati inattesi e tutta da ridebile. Ma guai a chiedere re. L’esordio con il nuovo particolari storici sull’inspettacolo, realizzato graziativa. In molti – sopratzie all’importantissimo tutto i giovani - non fancontributo di validi collano mistero di saperne poboratori, si terrà domani co o niente della Parata. alle ore 20,30 nel teatro Qualcuno – forse tradito “Mariele Ventre” di Sasso dall’emozione - ci dice addi Castalda. L’associaziodiruttura di essere felice ne, che nel corso del suo di poter partecipare alla anno di vita ha operato sfilata di Sant’Antonio! mediante corsi teatrali Lapsus a parte, ormai il gratuiti per ragazzi ed dado è tratto e i nuovi fiadulti, porterà sul palco “Il guranti sono già pronti mistero del maggiordoper rendere onore al sanmo”, una rivisitazione di to patrono. Per quanto ri- Basilicata Mezzogiorno Venerdì 30 marzo 2012 17 Ora si guarda al 2 aprile prossimo quando il sindaco incontrerà “I Portatori”e le altre associazioni coinvolte nei preparativi della festa La presidente del Comitato tecnico scientifico Antonella Pellettieri e Rosario Avigliano, uno degli organizzatori A sorpresa non è S. Gerardo il ruolo più ambito. In tanti chiedono di vestire i panni di principi e principesse In fila per un posto “nobile” Dopo tre giorni di intenso lavoro, si è concluso il casting per la Parata dei Turchi “Perché non un calendario di tutti gli eventi, comprese le feste rionali” POTENZA- “Un calendario di tutti gli eventi in programma nella città di Potenza, dalle feste rionali a quelle delle contrade, alle iniziative organizzate dalle associazioni e circoli culturali”. L’idea è del consigliere comunale Giuseppe Molinari che riguardo alla volontà della giunta di istituzionalizzare quattro importanti manifestazioni cittadine, crede possa essere utile avere un unico calendario di riferimento per i cittadini, eventuali turisti ma anche per la stessa amministrazione comunale di Potenza. Secondo Molinari “la città capoluogo di regione potrebbe, con un calendario completo che comprenda tutti gli eventi dell’anno, anche meglio organizzare la viabilità ed il servizio di trasporto urbano. Si potrebbe chiedere alle associazioni, ai comitati di quartiere, alle parrocchie, agli organizzatori di eventi di fornire al comune di Potenza le date degli eventi che hanno in programma durante l’an- no. In questo modo si potrebbero valorizzare le iniziative pubblicizzandole. Da tempo - continua Molinari - in altri comuni dell’hinterland si realizzano depliant informativi che sintetizzano le feste più importanti del paese e le ricorrenze che coinvolgono la cittadinanza. Questo materiale informativo, distribuito nelle attività commerciali come ristoranti, alberghi ed altro, sono un buon veicolo per far conoscere il territorio e per program- mare anche eventuali visite. Esistono per la città di Potenza iniziative simili ma che non offrono un calendario di eventi che comprenda tutte le iniziative promosse per la cultura, per il sociale e per lo svago. Anche in vista di un evento importante come quello di San Gerardo, nel prossimo mese di maggio, sarebbe opportuno studiare il metodo per invogliare -conclude Molinari- i tanti visitatori a tornare nella nostra città anche per altre occasioni”. un’offerta libera. L’intero ricavato verrà donato all’ospedale Bambin Gesù di Roma, per finanziare la difficile e delicata gestione della fase di accoglienza dei familiari dei bambini malati. L’associazio- ne lucana, tramite questo evento dà nuovamente dimostrazione di come la passione, la voglia di fare e l’impegno bastino da soli a dar vita a progetti di collettivo interesse culturale e sociale. (F.L.) Sasso di Castalda, sabato da ridere con “I Tremendi” una delle più note commedie del duo comico “Lillo & Greg”. Santorufo, presidente dell’associazione, con rammarico ha annunciato che, a causa di alcuni problemi e disaccordi interni, all’evento non prenderà parte Francesco Scelzo, uno dei componenti storici del trio. Tuttavia, nonostante questo spiacevole risvolto dell’ultimo momento, il presidente si mostra fiducioso nei confronti dell’ottima riuscita dell’iniziativa. Quella di domani a Sasso si prospetta pertanto, a prescindere dagli imprevisti, una serata all’insegna della comicità genuina e della beneficenza. All’evento è associata, infatti, una raccolta fondi da devolvere in beneficenza. L’ingresso è gratuito, ma per chi volesse sarà possibile lasciare Estratto da: La Nuova del Sud - 30.03.2012 PAG. 12 _Potenza e Provincia_ TRIVIGNO- Cresce l’attesa per l’esibizione del gruppo “I Fuoco Vivo”. La rock band d’ispirazione cristiana lucana terrà il suo concerto domani a Trivigno, in occasione della Gmg diocesana organizzata dalla diocesi di Acerenza. La band, che ritorna a suonare in Basilicata dopo molti concerti in tutt’Italia, è composta da Rocco Giuliano (basso elettrico), Angelo Nolè (chitarra solista), Antonello Ruggiero (batteria), Giacomo Chiarel- Venerdì 30 marzo 2012 Conto alla rovescia per il concerto della band “I Fuoco Vivo” Trivigno, il rock si riaccende li (voce), Andrea Candela (pianoforte), Michele Positino (tastiere), Rocco Mastroberti (chitarre), Virginia Giuliano e Rita Prota (ballerine). «Dopo l’ultima esibizione in Molise lo scorso anno – spiega Giuliano, leader dei Fuoco Vivo - abbiamo deciso di chiuderci in studio per concentrarci sul nuovo album. Sarà un disco decisamente più rock con innesti di qualità sul fronte musicale e testi che riflettono sul senso della vita. Ora che il disco è quasi pronto possiamo riprendere i nostri live. E ricominciare proprio dalla nostra regione è ancora più stimolante». Gli fa eco Angelo Nolè, chitar- rista solista ed autore delle musiche del nuovo lavoro: «E’ stato un anno intenso, siamo soddisfatti del lavoro svolto. A giugno uscirà il disco e seguirà la tournèe in tutta Italia». E del ritorno dei Fuoco Vivo parla anche Rocco Pascale, Art director della band: «Abbiamo già numerose richieste e stiamo organizzando la stagione estiva. Dopo l’album Controcorrente, uscito alla fine del 2009, aveva- 19 mo l’esigenza di proporre qualcosa di nuovo. Nel nuovo disco collaboreranno nomi affermati del panorama musicale come i lucani Renato Pezzano (chitarre) e Iole Cerminara (voce), Mariano Caiano voce solista e percussionista dell’ orchestra italiana di Renzo Arbore ed il coro gospel Galaad di Potenza. Senza dimenticare Osvaldo Bianchi, direttore della Sottosuono School di Pescara che ha curato gli arrangiamenti». Quest’anno è il pensiero del filosofo francese ad unire gli studenti giunti a Potenza da diverse regioni e alle prese con la traduzione dal latino all’italiano I ragazzi impegnati ieri durante la prova e una fase del convegno su Cartesio POTENZA- E’ il pensiero di Cartesio quest’anno ad unire i licei scientifici di diverse regioni italiane a Potenza dove ieri si è svolta la prova di traduzione dal latino all’italiano di un’opera dello studioso e filosofo francese Renè Descartes per la XV edizione del “Convivium Galileianum”. L’iniziativa vede coinvolti quest’anno 27 ragazzi provenienti dagli istituti di diverse città. Ad organizzare il Convivium il liceo scientifico di Potenza “Galileo Galilei” che per l’occasione ha voluto allestire anche una mostra per far meglio conoscere il “fondatore” della filosofia moderna. Un po’ tesi gli studenti ieri mattina si sono seduti ai banchi posizionati, per la particolare occasione, nella palestra dell’istituto dove si è svolta la prova. Nel frattempo nell’aula magna è stata approfondita la figura di Cartesio nel corso del seminario dal titolo “Cartesio: il dubbio e la scienza” a cui hanno partecipato il sindaco del capoluogo di regione Vito Santarsiero, il direttore dell’ufficio scolastico regionale Franco Inglese, la dirigente dell’ufficio sco- Basilicata Mezzogiorno Ieri la prova allo Scientifico di Potenza, promotore dell’evento In 27 per Cartesio I migliori dai licei italiani per il Convivium Galileianum Ancora i ragazzi alle prese con la traduzione dal latino all’italiano nell’ambito del Convivium 2012 al liceo Scientifico di Potenza lastico territoriale di Potenza Claudia Datena, il direttore dell’Apofil Giuseppe Romaniello, il presidente del Consiglio di istituto del liceo scientifico “G. Galielei” Angela Maria Filardi ed il rettore dell’ateneo lucano Mauro Fiorentino. Ad introdurre l’incontro la dirigente del “G. Galilei” Ca- milla Schiavo che ha, inoltre, ringraziato gli istituti alberghiero ed artistico di Potenza per la collaborazione garantita al Convivium. “Il dubbio tra arte e scienza” il tema su cui ha relazionato il prof dell’Università degli Studi della Basilicata Nicola Cavallo mentre il prof. Ermenegildo Caccese, sempre dell’ateneo lucano, ha approfondito “Il contributo di Descartes alla nascita della scienza moderna”. Nel pomeriggio, invece, è andato in scena nell’aula magna dell’istituto “G. Galilei” lo spettacolo teatrale “Cassandra… in nome della logica e della razionalità” a cura dei docen- ti del liceo Antonio Monaco e Vincenzo Claps. Alla riuscita dello spettacolo hanno contribuito il “Centro studi danza Giselle” ed il laboratorio artistico culturale “G.L. Caramuel”. Oggi in programma per i ragazzi del Convivium la visita alle città di Melfi e Venosa. Domani, in coinciden- za con il giorno della nascita di Cartesio (31 marzo 1596), a partire dalle 9 prevista la cerimonia di premiazione nel corso della quale interverranno, nell’aula magna dell’istituto, il governato lucano Vito De Filippo, l’assessore regionale alla cultura Vincenzo Viti, il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza, l’assessore provinciale di Potenza all’istruzione Rosaria Vicino e l’ex dirigente scolastico Antonino D’Amico al cui figlio prematuramente scomparso è dedicato il primo premio del “Convivium Galileianum”. Le “Riflessioni sulla traduzione del testo” saranno affidate al professore Aldo Corcella dell’Università degli studi della Basilicata. Weekend a Maratea Acerenza, Telecom migliora tra confetti e fiori d’arancio la rete e rimborsa gli utenti MARATEA – Una due giorni dedicata agli sposi. Per il prossimo weekend al Grand Hotel Pianeta Maratea, è prevista una fiera degli sposi, nel corso della quale sarà messo in mostra tutto quanto attie- ne all’organizzazione della cerimonia nuziale . “Abbiamo pensato a questa iniziativa, per consentire alle coppie che hanno già scelto o sceglieranno la nostra città come location per il loro matrimonio, di in- contrare i professionisti del settore, dal momento che sono sempre più le persone che decidono di convolare a nozze a Maratea” spiega Valentina Trotta, una delle organizzatrici dell’evento. Pianeta Sposi, questo è il nome dell’iniziativa, vedrà protagoniste tutte le figure professionali che si interessano, a vario titolo alla organizzazione del lieto evento. Ci saranno infatti sfilate di abiti da sposa, esposizioni, allestimenti floreali e dimostrazioni artistiche da parte di esperti del settore provenienti non solo da Maratea, ma tutto il sud Italia. Un modo, insomma, per promuovere il territorio sotto molteplici aspetti ed un mercato che ultimamente sente della crisi con il forte decremento, anche al Sud, del numero dei matrimoni. L’iniziativa si avvale del patrocinio del comune e della pro loco “La perla”. (f.o.) ACERENZA- Risolto il problema della copertura di rete e delle continue interruzioni del servizio ad Acerenza. La Telecom Italia si è attivata sostituendo gli apparati tradizionali con la nuova tecnologia Gsm venendo incontro alle esigenze specifiche in alcune zone periferiche dell’abitato acheruntino. Lo rende noto la Fedeconsumatori spiegando che “lo sportello, già in passato aveva raccolto le istanze dei cittadini, adoperandosi per proporre una soluzione alternativa e magari meno costo- sa per gli utenti. Proprio in questi giorni - si legge nella nota di Federconsumatori - anche grazie all’efficace strumento della conciliazione presso il Corecom, una nuova famiglia va ad aggiungersi alle altre tre delle contrade e che risultano dotate di un’apparato borchia Gsm, che permette di comunicare con tutti. Sempre attraverso la conciliazione, Telecom ha riconosciuto al cittadino acheruntino, a titolo di indennizzo, lo storno di ben tre fatture per un’importo di circa 300 euro. Estratto da: La Nuova del Sud - 30.03.2012 22 PAG. 13 Basilicata Mezzogiorno _Matera e Provincia • Alta Murgia_ Venerdì 30 marzo 2012 Eletta nella prima riunione del Consiglio direttivo. Subentra a Francesco Salvatore “Porgi il tuo braccio” Cambio al vertice Fidas: Mariangela Giacumbo nuovo presidente “Giornata della gioventù” domani in piazza S. Giovanni di VITO SACCO MATERA- «Siate missionari entusiasti della nuova evangelizzazione», portando gioia a quanti soffrono e a quanti sono in ricerca. Lo scrive il Papa ai giovani di tutto il mondo nel messaggio per la XXVII Giornata a essi dedicata, che quest’anno si celebra a livello diocesano, in vista dell’incontro internazionale in programma a Rio de Janeiro nell’estate 2013. La Chiesa celebra in tutto il mondo, in occasione della Domenica delle Palme, la Giornata Mondiale della Gioventù ricordando a tutti di avere a cuore la vita di ciascun giovane e di valorizzare i loro talenti aiutandoli a spenderli a servizio delle comunità per il bene di tutti. L’Arcidiocesi di Matera-Irsina celebrerà la XXVII Giornata Mondiale della Gioventù domani in piazza S. Giovanni a Matera alle ore 18,30. I giovani della Diocesi si raduneranno attorno all’Arcivescovo mons. Salvatore Ligorio per esprimere la gioia di essere Chiesa e seguaci di Cristo. Insieme ricorderanno le precedenti Gmg, mediteranno sul messaggio del Papa - che quest’anno ha per tema ”Siate sempre lieti nella gioia” - e faranno alcune testimonianze «sulle meraviglie che Dio compie nella vita dei suoi figli». Dopo aver ricevuto il mandato missionario dal vescovo, i giovani ritorneranno nelle loro comunità per raccontare quanto hanno vissuto. MATERA- Mariangela Giacumbo è la nuova presidente della sezione Fidas di Matera e prende il posto di Francesco Salvatore. È stata eletta durante la prima riunione del nuovo Consiglio direttivo che si è svolta nei giorni scorsi. Il Direttivo era stato eletto dai gruppi di donatori della Città dei Sassi durante il congresso Casa Fidas Matera tenutosi lo scorso 11 marzo. Nel corso della riunione, sono state assegnate anche le altre cariche sociali: vice presidente vicario, con delega alle Forze Armate ed enti pubblici, Vito Patrissi; vice presidente, con delega ai rapporti con la Protezione civile, Carmela Ambrosecchia; segretario amministrativo, Antonella Andrisani; segretario organizzativo, Elvira Flumero; coordinatrice giovani, Marianna Altieri; addetto stampa e consigliere con delega agli affari legali, Francesco Guanti; consigliere, con delega alla comunicazione e all’immagine, Enzo Epifania; consigliere, con delega internet e nuove tecnologie di comunicazione, Alessandro D’Elicio; consigliere, con delega Associazionismo e Terzo Settore, Maria Giuditta Nicoletti; consigliere, con delega alla scuola, Silvio Lopresto; consiglieri, con delega ai rapporti con gruppi associati, Cinzia Spallini, Giu- Salvatore con la neopresidente Giacumbo lari (presidente), Pantaleo Catanese e Francesco Salvatore. Inoltre, fa parte di diritto del direttivo il presedente regionale Paolo Ettorre. La neo presidente, Mariangela Giacumbo, da tre anni all’interno della Fi- “L’obiettivo di questa nuova squadra sarà quello di continuare a garantire l’autosufficienza di sangue intero ed emocomponenti a livello regionale” sy Veglia, Maria Patrizia Raffaella Pirato, Tina Paradiso, Brunella Riccardi e Tina Riccardi; consigliere, con delega allo sport, Luigi Clementelli; coordinamento medico scientifico, Corrado Danzi e Mariangela Gaudiano; collegio dei probiviri, Nicola Altieri (presidente), Tina Paradiso e Michele Dona; revisori dei conti, Andrea Vil- das di Matera, ha espresso grande soddisfazione per la composizione del nuovo Consiglio direttivo, che vede la presenza sia di nomi che hanno contribuito a creare la prima associazione materana di donatori di sangue, sia di nuovi iscritti, espressione dei sempre più numerosi gruppi cittadini di donatori. “La passione, la conti- MATERA- Il consorzio “La Città Essenziale” di Matera sarà presente con il progetto Panecotto® alla nona edizione di “Fa’ la cosa giusta! 2012”, fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, kermesse che lo scorso anno ha registrato la presenza di 70mila visitatori e 750 espositori. La fiera che, si terrà a Milano da oggi a domenica nel quartiere fieristico Fieramilanocity, è organizzata da “Terre di Mezzo”, associazione onlus impegnata sulla promozione di stili di vita sostenibili. La partecipazione a questo evento si inserisce nell’ambito delle attività nazionali del “Gruppo Cooperativo Cgm” di Milano al quale il consorzio “La Città Essenziale” aderisce. PaneCotto® ha la prerogativa di strutturare, attraverso il sistema del franchising, una rete di contatti con imprenditori locali per la nascita di punti vendita e degustazione, su tutto il territorio nazionale. La fiera milanese rappresenta un’ulteriore vetrina per la promozione del territorio lucano con i suoi prodotti enogastronomici, l’artigianato e i percorsi turistici che puntano sull’autenticità dei luoghi e dei suoi valori. Il consorzio “La Città Essenziale” realizza con il marchio Panecotto®, un progetto di imprenditoria sociale che, attraverso la commercializzazione dell’offerta enogastronomica, culturale e turistica della Basilicata persegue specifici obiettivi come la promozione del territorio e delle risorse autentiche, l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro e il reperimento di risorse aggiuntive per il sostegno alle nuità e la tenacia che da sempre ha contraddistinto il nostro operato – ha dichiarato Mariangela Giacumbo – trovano risposta nella presenza di ciascun donatore che, consapevole dell’importanza della donazione, periodicamente “porge il proprio braccio” con la convinzione che il dono prezioso che si appresta a fare serve ad alleviare le sofferenze di quanti, purtroppo, sono meno fortunati. Obiettivo di questa nuova squadra sarà quello di continuare garantire autosufficienza di sangue intero ed emocomponenti a livello regionale e, in modo significativo, anche a quello nazionale. È questo spirito e questi intenti che hanno condiviso i soci e amici che hanno assunto l’impegno di condividere le fatiche del nuovo direttivo”. Anche “La Città Essenziale” a Milano alla Fiera del consumo sostenibile azioni di welfare. La presenza di Panecotto a Milano avrà come obiettivo quello di informare e sensibilizzare sulle opportunità di un modello etico di gestione, replicabile in altri territori, che attraverso l’attivazione di un indotto (produzione, distribuzione, commercializzazione e promozione), può operare a favore dell’inserimento lavorativo e di nuove forme di finanziamento alternative per l’attività sociale dei territori.