CONCESSIONARIA PER IL SULCIS-IGLESIENTE
Carbonia
·Anno XX numero 451 del 3 Settembre 2009 · Euro 1,00
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SETTIMANALE D’INFORMAZIONE DELLA PROVINCIA SULCIS-IGLESIENTE
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TUTTI AL LAVORO
Massimo Carta
Ugo Cappellacci
Portovesme
Speriamo che i giorni di vacanza
del Presidente della Regione sarda Ugo Cappellacci non siano
stati disturbati da messaggi o petulanti implorazioni dei soliti
rompiballe di operai invocanti
l’assegno di cassa integrazione.
Un Presidente ha buon diritto di
riposare le proprie membra, per
ritrovarsi ritemprato al modo giusto prima di risedersi al tavolo di
lavoro. E che lavoro!
Sulle sue spalle pesa l’intera Sardegna, quella che il suo predecessore ha tentato di farle mutare immagine e connotati, finendo però
per procurare effetti peggiori del
male. Renato Soru aveva tentato,
incompreso, si far dell’Isola una
terra virtuale, dove ognuno potesse sperare di sopravvivere cliccando su un computer e facendo
apparire soldi, lavoro, benessere,
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servizi. Un pò come quando uno
gioca la schedina e si sente, potenzialmente per almeno il 50%,
vincitore. Salvo poi sentirsi deluso dei risultati finali. Però la speranza aiuta molti! Così ha iniziato, sia pure in maniera diversa e
subdola, il Presidente Ugo Cappellacci che ha promesso ai Sardi
mari (a chi sta in montagna) e
monti (a chi sta in riva al mare).
Alle maestranze che presidiavano
i cancelli per evitare la chiusura
dello stabilimento è stato detto
che tutto sarebbe stato rimediato.
Ai lavoratori precari era stato assicurato il lavoro continuativo,
salvo poi trovarsi assieme alle
maestranze delle aziende madri,
fuori dai cancelli, con un calcio in
culo e, per giunta, con un assegno
di disperata cassa integrazione. Al
punto che qualche Assessore, collaboratore (trice) del Presidente
Cappellacci, ha invocato un pubblico ringraziamento per la cassa
integrazione. Prosit! Ora però, il
L’Autorità per l’Energia e il Gas,
poco prima di Ferragosto, ha firmato la delibera che concede per cinque anni, alle “energivore” sarde,
tariffe elettriche speciali, capaci di
far uscire dal tunnel l’attuale fase di
stallo e di cassa integrazione, in previsione del rilancio produttivo che
peraltro sta incontrando anche un
nuovo interesse nei prezzi del metallo non ferroso. Alcoa, Portovesme srl, Eurallumina, forse anche
ex Ila e Chimica potranno disporre
di energia elettrica che il Governo,
attraverso l’Autorità dell’Energia e
il Gas, ritirerà dal mercato dei produttori operanti in Sardegna (25%
tra Enel e E.On rispettivamente 150
MW da E.On e 225 MW da Enel)
per metterla all’asta e unicamente
destinata alle “energivore”.
Presidente Ugo Cappellacci, rigenerato dalle vacanze e con un più
smagliante sorriso che rassicura
anche i più irriducibili pessimisti,
metterà in moto i suoi poteri per
riavviare l’Eurallumina, ridare
una proprietà all’ex Ila, riaccendere la Rockwool, richiamare tutti i lavoratori delle imprese d’appalto. Niente più, dunque, cassa
integrazione per alcuno, ma lavoro sicuro e duraturo.
Gli artigiani potranno, quindi, riaprire i laboratori; gli alimentaristi
rifornire gli scaffali rimasti semivuoti perché la gente era senza
soldi; le imprese d’appalto che
sono sbarcate in Africa, in Arabia
o in Europa orientale facciano in
fretta a richiamare le proprie professionalità nel Sulcis, dove per
fine anno non arriverà più Babbo
Natale, ma il Presidente Ugo
Cappellacci stracarico di offerte
di lavoro, programmi e progetti di
sicuro avvenire, soldi per i capaci
manager, purché siano patentati
in abbandoni improvvisi. Ai Sindaci del Sulcis Iglesiente che hanno chiesto da mesi di incontrare il
Presidente della Giunta regionale
Cappellacci verranno aperte le
porte di viale Trento e potranno
continuare ad ascoltare la lezione
dei ricordi sull’Iglesiente nonno
Cappellacci, che un giorno potrebbe persino diventare tema
della “Scuola civica di Storia”.
Il pericolo è che per molti, svegliandosi dal sogno come per la
schedina, la realtà sarà ben differente e che alla fine si scoprirà
che tra Ugo Cappellacci e Renato
Soru vi fosse un sotterraneo patto
di ferro: il nuovo Presidente non
deve far sfigurare l’uscente. Di
fatto, questo ipotetico patto ha
centrato appieno l’obiettivo: Ugo
Cappellacci è riuscito addirittura
a far rimpiangere e rivalutare Renato Soru. Almeno lui non prendeva in giro con gratuiti sorrisi e
promesse di fine stagione. Che
vergogna!
ENERGIA VIRTUALE
ALLE INDUSTRIE
IGLESIAS E PISA
CITTÀ GEMELLATE
Gemellaggio Iglesias - Pisa
pagina 8
CORTOBERFEST ALLA GRANDE
OLTRE 20.000 PARTECIPANTI
pagina 10
L’ASSESSORE PROVINCIALE
ALLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
NICOLA CANDELORO
ANTICIPA IL PROGRAMMA
DEI PROSSIMI MESI
Centrale ENEL
pagina 3
pagina 7
2
Regione
numero 451 del 3 Settembre 2009
30 MILIONI DI EURO A SOSTEGNO
DI PERSONE IN STATO DI POVERTA’
La prima, con uno stanziamento di 12 milioni di euro, riguarda i sussidi a favore delle persone o dei nuclei familiari in
condizioni di accertata povertà
e prevede la concessione di un
sostegno dell’importo massimo di 350 euro mensili, per
non oltre 12 mesi.
La seconda linea, che può contare su uno stanziamento di 6
milioni di euro, prevede la
concessione di contributi di
massimo 500 euro mensili, per
un totale annuale di 4mila, destinati ad aiutare le persone ed
i nuclei familiari per far pronte
alle spese per i cosiddetti servizi essenziali, quali il canone
di locazione, la corrente elettrica, il gas, l’acqua, il riscaldamento, ma anche costi quali
servizi ed interventi educativi
come asili nido, baby sitting
ecc.
La terza linea d’intervento, an-
che’essa di 12 milioni di euro,
prevede la concessione di sussidi per lo svolgimento del servizio civico comunale. Il sostegno è di massimo 800 euro
mensili ed i comuni lo potranno utilizzare impiegando le
persone per il reinserimento
sociale. E’ una sorta di assistenza alternativa all’assegno
economico ed è rivolto, come
ha spiegato la dirigente Caterina Corte, prioritariamente a
coloro che – appartenendo ad
un nucleo familiare in uno stato di grave indigenza - sono
privi di un’occupazione o che
hanno perso il lavoro o ancora
sono privi di coperture assicurative e di altre forme di tutela.
Secondo un calcolo effettuato
dall’assessorato, potranno beneficiare degli interventi previsti dal programma regionale di
30 milioni di euro, almeno
5mila 600 persone o nuclei fa-
miliari.
“Il provvedimento deliberato
dalla Giunta – ha sottolineato
il capo di gabinetto della Presidenza, Giandomenico Sabiu –
rientra pienamente nella filosofia di interventi anche in
campo sociale che l’Esecutivo
ha adottato, mettendo “l’individuo, la persona al centro delle sue azioni”.
L’importo totale sarà ripartito
fra i comuni sardi sulla base di
tre parametri: il 35% del totale
andrà in parti uguali; una ulteriore quota del 35% sulla base
del numero degli abitanti residenti ed il rimanente 30% terrà
conto del numero dei disoccupati alla data del 31 dicembre
scorso.
Presentati da Liori anche altri
interventi nel campo dell’assistenza sociale.
Uno di questi, “né freddo, né
fame” è destinato ad assicurare
UN PROGRAMMA TRIENNALE
DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
La Giunta regionale ha approvato il programma triennale per
l’educazione ambientale e alla
sostenibilità della Regione Sardegna 2009 / 2011 con l’obiettivo di promuovere e supportare i
comportamenti della cittadinanza verso stili di vita più sostenibili.
Il programma, destinato alle
scuole, al mondo produttivo e
ai cittadini in generale, è articolato nelle seguenti linee di intervento:
A) realizzazione di progetti per
l’avvio di attività innovative finalizzate al conseguimento della sostenibilità ambientale, ri-
SCADRA’ IL 15 SETTEMBRE
IL BANDO MASTER AND BACK
Scadrà il 15 settembre 2009 il
tempo utile per la presentazione delle domande del bando
Master and Back 2009 secondo le modalità e all’indirizzo
specificato nel bando. Il testo
integrale dell’avviso, completo degli allegati, è consultabile
nelle pagine del programma
nel sito della Regione nella sezione speciale. Il nuovo Avviso si riferisce ai percorsi di Alta Formazione ed ha ricevuto
il parere di conformità da parte dell’Autorità di Gestione
del PO FSE 2007/2013 della
Regione Autonoma della Sardegna. Dal 7 luglio è possibile
presentare le domande secondo le modalità e all’indirizzo
specificato nel bando. Il testo
integrale dell’avviso, completo degli allegati, è consultabile
nelle pagine del programma
nel sito della Regione nella sezione speciale. Nella stessa sezione, sono state inserite, tra le
News, numerose Informazioni
Utili che illustrano le più importanti novità introdotte rispetto alle edizioni passate e
consigli per chi deve partecipare. Va ricordato a tutti che è
molto importante leggere attentamente l’avviso pubblico
prima di presentare la domanda di partecipazione. Una delle novità più importanti di
questa edizione riguarda la
modalità di selezione che non
prevede alcun vantaggio per
chi presenta la domanda prima. Infatti, le domande, purché pervengano all’Agenzia
entro i termini previsti dall’avviso, saranno tutte valutate ai
fini della stesura delle graduatorie.
Direttore Responsabile: MASSIMO CARTA
e-mail: [email protected] www.gazzettadelsulcis.it
Edizioni Sulcis di Salis Rosanna & C. sas
Sede legale: Via Dalmazia 135 - Carbonia
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Hanno collaborato a questo numero:
Gianni Podda, Gigi Aste, Alessandro Carta, Sergio Rombi, Armando Cusa,
Marco Massa, Giovanni Poddigue, Alfio Gessa, Elena Cossu, Sabrina Carta, Pino Piras,
Giovanni Fiabane, Marcello Murru, Claudio Moica.
Direzione - Redazione - Pubblicità: Via Gramsci, 225 (199) - Carbonia (CA)
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Testi e materiale fotografico pervenuti al giornale si intendono a titolo gratuito
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volto agli Enti locali, agli Enti
gestori di aree marine protette e
ai parchi nazionali e regionali;
B) realizzazione di progetti di
educazione all’ambiente e alla
sostenibilità sul tema individuato dall’Unesco “città e cittadinanza”, rivolto agli Enti locali,
agli Enti gestori di aree marine
protette e ai Parchi nazionali e
regionali e agli Enti locali che
hanno già attivato un Agenda
21 locale;
C) realizzazione di progetti di
educazione all’ambiente e alla
sostenibilità rivolto ai Comuni,
agli Enti gestori di aree marine
protette e ai parchi nazionali e
regionali titolari di un Ceas, in
partenariato anche con altri Ceas. La Regione cofinanzierà
tutte le linee di intervento e la
quota di contributo regionale
non potrà superare il 90% del
costo ammissibile dei singoli
progetti. Il contributo regionale
massimo concesso per progetto
non potrà superare l’importo di
50mila euro per le linee di intervento A e C, mentre per la linea di intervento B non potrà
superare l’importo di 32mila
euro. Le risorse, pari a 650mila
euro, verranno assegnate tramite bando pubblico rivolto agli
Enti locali, agli Enti gestori di
aree marine protette e ai Parchi
nazionali e regionali e agli Enti
locali che hanno già attivato un
Agenda 21 locale.
azioni di sostegno ed assistenza a soggetti senza fissa dimora o che vivono in estrema precarietà. La cifra a messa a disposizione è di 1 milione e 700
mila euro. Particolare evidenza
è stata poi posta dall’esponente dell’Esecutivo regionale sull’intervento di 4 milioni di euro messi a disposizione delle
famiglie impegnate in assistenza e cura a favore di disabili e
persone non autosufficienti.
Potranno contare su un contributo di massimo 2000 euro
l’anno.
Gli interventi finora messi in
campo dalla Regione negli ultimi 6 mesi nel campo dell’assistenza sociale – è stato reso
noto – ammontano a circa 150
milioni di euro.
TENERE LE SPIAGGE PULITE DAI RIFIUTI:
UNA CAMPAGNA DELLA CONSERVATORIA
All’inizio d’agosto ha preso il
via la seconda edizione della
campagna di sensibilizzazione
per la salvaguardia delle coste
sarde curata dall’Agenzia
Conservatoria delle Coste.
Con la distribuzione dei cenerini, piccoli posacenere da
spiaggia, e di un opuscolo illustrato contenente alcuni
consigli dedicati a chi ama il
mare, la Regione Sardegna,
l’Agenzia e le associazioni
ambientaliste, danno continuità al processo partecipativo
avviato la scorsa estate, con il
coinvolgimento di tutti: il bagnante, il gestore dei servizi
di spiaggia e l’amministratore
pubblico, nella consapevolezza che il futuro delle coste
sarde dipenda da ogni singolo
soggetto, pubblico e privato.
La campagna è partita in numerose località balneari della
Sardegna ed è andata avanti
per l’intero mese d’agosto con
il supporto di Parchi e Aree
Marine Protette, Comuni costieri delle aree CAMP (Coastal Area Management Programme), Punti di Informazione e Accoglienza al Turista
delle Province, Proloco, Centri di Educazione Ambientale
legati ai Nodi regionali Infea,
Aeroporti, etc.
“L’auspicio, è stato detto da
parte dei promotori, è che ci
sia una sempre maggiore capacità di gestire le spiagge
della Sardegna con il coinvolgimento di tutti, anche e soprattutto delle istituzioni, in
modo tale da garantire la conservazione delle spiagge alle
generazioni future”.
Tra le indicazioni contenute
nell’opuscolo distribuito a turisti e residenti ce ne sono alcune di fondamentale importanza: tenere pulita la spiaggia
e non abbandonare i rifiuti,
portare via con se le cicche di
sigaretta, non calpestare le dune di sabbia e la vegetazione
dunale, accettare la Posidonia
come elemento fondamentale
per la vita della spiaggia e
prestare attenzione a dove si
getta l’ancora per evitare di
danneggiare il fragile ecosistema marino. Anche quest’anno il turista ha trovato
una cartina della Sardegna, inserita nell’opuscolo, che lo ha
accompagnato alla scoperta
dell’isola. Tra le associazioni
che hanno aderito all’iniziativa: WWF, Legambiente, Italia
Nostra, Greenpeace, l’Associazione per il Parco Geominerario Storico Ambientale
della Sardegna, gli Amici della Terra ed il Gruppo di Intervento Giuridico, il Centro Ri-
cerca Delfini del CTS, il Centro Ospedalizzazione Tartarughe della Laguna di Nora,
l’Associazione Centro Studi
Fauna dell’Asinara.
E’ stato inoltre possibile trovare il materiale informativo
della Campagna durante tutto
il mese di agosto presso:
• Info Point coordinati su tutto
il territorio regionale dalle
Province;
• Info Point di Sant Teodoro e
di quelli legati al Consorzio
della Costiera Sulcitana;
• Comune di Quartu, Arborea,
Santa Giusta, San Vero Milis,
Narbolia, Cuglieri, Orosei e
Dorgali;
• Nora Centro Ospedalizzazione Tartarughe;
• Torre Canai (Italia Nostra S.
Antioco);
• Centro Ricerca Delfini CTS
di Caprera;
• Aeroporti di Olbia, Alghero
e Cagliari.
Lavoro
3
numero 451 del 3 Settembre 2009
L’ENERGIA AGEVOLATA VPP CONCESSA PER CINQUE ANNI
RIDARA’ FIDUCIA ALLE SOCIETA’ “ENERGIVORE” DEL SULCIS
Gianni Podda
Nessuna campana a festa, però
è tornata un po’ di serenità tra
le migliaia di maestranze che
operano nel polo industriale
del Sulcis. L’Autorità per
l’Energia e il Gas ha firmato la
delibera che concede per cinque anni, alle “energivore” sarde, tariffe elettriche speciali,
capaci di far uscire dal tunnel
l’attuale fase di stallo e di cassa integrazione, in previsione
del rilancio produttivo che peraltro sta incontrando anche un
nuovo interesse nei prezzi del
metallo non ferroso.
Alcoa, Portovesme srl, Eural-
lumina, forse anche ex Ila e
Chimica potranno disporre di
energia elettrica che il Governo, attraverso l’Autorità dell’Energia e il Gas, ritirerà dal
mercato dei produttori operanti
in Sardegna (25% tra Enel e
E.On rispettivamente 150 MW
da E.On e 225 MW da Enel)
per metterla all’asta e unicamente destinata alle “energivore”.
Il commento è ancora prudente, in quanto occorrerà conoscere il prezzo di cessione e,
soprattutto, quali potranno essere gli sbocchi della soluzione
strutturale al discorso energetico di questi primari stabilimenti che, con le loro produzioni,
devono ogni giorno confrontarsi col mercato globale.
Non a caso la Portovesme srl
ha già avviato la macchina per
realizzarsi un parco eolico auto
produttore di energia elettrica,
così da trovarsi coperta in caso
di difficoltà del mercato energetico locale.
La stessa società, pur di dare
segno concreto delle sue intenzioni, in passato aveva fatto richiesta alla Regione, mediante
la trattativa privata, di acquisi-
DELIBERA AUTORITA’ PER ENERGIA E GAS
CESSIONE VPP A SOCIETA’ ENERGIVORE
OPERANTI SETTORE INDUSTRIALE SARDO
tratti di cessione di capacità produttiva
virtuale, si registri un peggioramento
delle condizioni concorrenziali nel
mercato all’ingrosso dell’energia.
Il presente provvedimento reca le disposizioni che incidono sulla struttura
dell’offerta di energia elettrica nel
mercato all’ingrosso dell’energia elettrica per gli anni dal 2010 al 2014
compresi. Il presente provvedimento
persegue la finalità di: a) promuovere
la concorrenza e l’efficienza nel mercato all’ingrosso dell’energia elettrica;
b) promuovere la tutela degli interessi
di utenti e consumatori.
CESSIONE DI CAPACITA’ PRODUTTIVA VIRTUALE
Ciascun operatore cedente capacità
produttiva virtuale è tenuto a concludere, nei termini e con le modalità previste al presente provvedimento, contratti di cessione di capacità produttiva
virtuale con controparti selezionate attraverso procedure concorsuali definite
nel rispetto dei criteri di cui al successivo articolo 5 per quantità almeno pari a quelle definite ai sensi del comma
3.6. I contratti di cessione di cui al
comma 3.1 possono avere durata annuale o quinquennale. I contratti di
cessione con durata quinquennale devono riguardare il periodo compreso
tra l’1 gennaio 2010 e il 31 dicembre
2014. I contratti di cessione con durata
annuale devono riguardare il periodo
compreso tra l’1 gennaio e il 31 dicembre dell’anno cui si riferiscono.
Ciascun operatore cedente capacità
produttiva virtuale definisce, in sede di
prima applicazione entro il 30 settembre 2009, e, successivamente, entro il
10 settembre di ciascun anno fino al
2013 (compreso) uno o più schemi di
contratto di cessione di capacità produttiva virtuale ed uno schema di regolamento d’asta per la stipula dei medesimi contratti nell’osservanza dei criteri di cui al presente Titolo e li comuni-
ca agli uffici dell’Autorità, dandone
evidenza pubblica sul proprio sito internet. In sede di prima applicazione,
entro il 30 settembre 2009 ciascun
operatore cedente capacità produttiva
virtuale definisce la quota della quantità di capacità produttiva virtuale di cui
al comma 3.6 che sarà ceduta con contratti di cessione con durata quinquennale. Tale quota non potrà comunque
essere inferiore al 10%.
Le procedure concorsuali per l’assegnazione dei contratti di cessione di
cui al comma 3.1 devono concludersi
entro il 30 ottobre dell’anno precedente quello cui i medesimi contratti si riferiscono e, con riferimento ai contratti
di cessione con durata quinquennale,
entro il 30 ottobre 2009. La quantità di
capacità produttiva virtuale che deve
complessivamente essere ceduta con
riferimento a ciascun anno tra il 2010
ed il 2014 compresi, come somma delle cessioni oggetto di contratti di durata quinquennale ed annuale, è pari a:
a) 150 MW con riferimento ad E.ON;
b) 225 MW con riferimento ad Enel.
Condizioni generali dei contratti di
cessione di capacità produttiva
virtuale
In conseguenza di atti o negozi giuridici che comportino la cessione della
proprietà o della disponibilità di capacità produttiva localizzata in Sardegna
da parte di un operatore cedente capacità produttiva virtuale, l’avente causa
può subentrare, in tutto o in parte, nei
diritti e obblighi dedotti nei contratti di
cessione di capacità produttiva virtuale, previa approvazione dell’Autorità.
L’autorizzazione di cui al comma 4.1 è
negata solo nel caso in cui, successivamente al subentro dell’avente causa
nei diritti ed obblighi dedotti nei con-
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Criteri di organizzazione e gestione
della procedura concorsuale per l’assegnazione della capacità
produttiva virtuale
La selezione delle controparti per la
stipula dei contratti di cessione di capacità produttiva virtuale avviene nell’ambito delle procedure concorsuali
di cui al comma 3.1, esclusivamente
sulla base del premio offerto.
Qualora, nel caso dei contratti di cessione quinquennali, il premio sia costituito da una parte fissa e da una parte
indicizzata, la selezione delle controparti di cui al comma 5.1 avviene
esclusivamente sulla base dell’offerta
presentata con riferimento alla parte
del premio non indicizzata. Qualora
sia necessario selezionare le controparti tra soggetti che hanno presentato offerte con premi di pari importo, il criterio di selezione deve essere non discriminatorio. Ciascun operatore cedente capacità produttiva virtuale ha il
diritto di decidere, prima dell’avvio
delle procedure concorsuali, di non
procedere all’assegnazione della capacità produttiva virtuale per cui il premio offerto risulti inferiore al premio
di riserva applicabile e approvato dall’Autorità ai sensi del comma 9.2. Nel
caso in cui l’operatore cedente capacità produttiva virtuale intenda avvalersi
di questa facoltà, né dà comunicazione
ai partecipanti prima dell’avvio delle
procedure concorsuali. Ciascun operatore cedente capacità produttiva virtuale deve rendere noti ai potenziali partecipanti alle procedure concorsuali, al
fine della formulazione delle loro offerte, almeno i seguenti elementi:
a) il prezzo di esercizio, ovvero i criteri univoci per la sua determinazione,
relativo alla capacità virtuale oggetto
di cessione;
b) l’ammontare della capacità produttiva virtuale oggetto di cessione nella
procedura concorsuale;
c) se intenda o meno procedere all’assegnazione della capacità produttiva
virtuale anche nel caso in cui il premio
offerto risulti inferiore al relativo premio di riserva;
d) eventuali formule di indicizzazione
che caratterizzino il premio nel caso
dei contratti di cessione quinquennali;
e) i vincoli ed i criteri che i soggetti
devono soddisfare per poter partecipare alle procedure concorsuali e le
eventuali garanzie richieste;
f) lo schema di contratto di cessione.
Diritti ed obblighi degli assegnatari
I contratti di cessione di cui al comma
3.1 prevedono che, per ogni MW di
capacità produttiva virtuale oggetto del
contratto, l’assegnatario di capacità
produttiva virtuale riceva dal, se positiva, o versi al, se negativa, corrispondente operatore cedente capacità produttiva virtuale il valore assunto dalla
differenza tra:
a) la somma dei prezzi di riferimento
relativi a tutte le ore del mese in cui il
prezzo di riferimento sia risultato superiore al prezzo di esercizio del contratto previsto per la medesima ora;
b) la somma de:
i) la quota mensile del premio definito
in esito alla procedura concorsuale, determinata dividendo il premio complessivo previsto per il contratto di
cessione per il numero di mesi di durata del contratto medesimo;
ii) la somma dei prezzi di esercizio del
contratto relativi a tutte le ore del mese
in cui il prezzo di riferimento sia risultato superiore al prezzo di esercizio del
re la miniera di carbone col
quale alimentare una centrale
termoelettrica dotata della più
moderna tecnologia sia produttiva che di salvaguardia dell’ambiente.
“Per dare evidenza del nostro
impegno sul progetto, ha precisato in un documento inviato
alla Regione l’Amministratore
Delegato di Portovesme srl
Carlo Lolliri, occorre precisare
che in data 27 giugno 2007, la
Portovesme
Portovesme srl si propose alla
Presidenza della Giunta regionale della Sardegna per vagliare le eventuali condizioni di
una trattativa privata tesa ad
avviare in proprio l’attività
estrattiva collegata alla centrale. Tale lettera è rimasta senza
risposta.
Nel frattempo la Portovesme
srl ha continuato a portare
avanti altre idee tese alla ricerca della soluzione strutturale
(ipotesi di polling) e, vista
l’impossibilità di poter percorrere strade chiuse, coerentemente con l’obiettivo di mantenere viva l’attività produttiva
del sito industriale, ci siamo
orientati verso fonti rinnovabili
(nostra lettera alla Presidenza
Giunta regionale 24.08.2006)
individuando la reale possibilità di ottenere energia dal vento,
risorsa disponibile per tutti. Il
progetto presentato, rispetta
tutte le condizioni tecniche
previste dalle norme di riferimento. Peraltro, il progetto è
stato sostenuto dalle rappresentanze sindacali confederali e di
categoria, regionali e provinciali, come testimoniano le intese istituzionali siglate presso
la Presidenza della Giunta regionale in data 24.04.2009 e
28.07.2009.
Come si evince dalle considerazioni precedenti e dalle azioni intraprese, in particolare
l’installazione di un parco eolico, non ci siamo adagiati sulla
logica del “tanto peggio tanto
meglio” che ogni tanto pare
“strozzare” il nostro territorio,
ma abbiamo portato avanti, seriamente, un progetto industriale che si basa sull’esistenza di un parco eolico destinato
all’autoproduzione e quindi a
sostenere in termini di disponibilità di energia elettrica il nostro impianto elettrolitico.
Si dica, oggi, pertanto, se si
vuole una prospettiva sul futuro o meno. Per la Portovesme
srl il futuro non può prescindere dall’energia, certamente disponibile e a tariffe concorrenziali”
contratto previsto per la medesima ora.
Requisiti minimi per la partecipazione
alle procedure concorsuali
PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS
I partecipanti alle procedure concorsuali devono soddisfare almeno i seguenti requisiti:
a) devono essere operatori di mercato
che esercitano l’attività di vendita ai
clienti finali anche indirettamente attraverso società alle stesse collegate
e/o avvalendosi di agenti;
b) devono essere operatori non riconducibili ad Enel e non riconducibili ad
E.ON.
Prezzo di esercizio della capacità
produttiva virtuale
Salvo quanto previsto al successivo
comma 8.3, il prezzo di esercizio della
capacità produttiva virtuale, ovvero i
criteri univoci per la sua determinazione, è definito dall’Autorità con riferimento ai costi variabili che caratterizzano gli impianti con i minori costi variabili localizzati in Sardegna nella disponibilità dell’operatore cedente capacità produttiva virtuale.
Ciascun operatore cedente capacità
produttiva virtuale invia entro il 1 luglio di ciascun anno una proposta motivata e dettagliata di quantificazione
dei costi variabili di cui al precedente
comma 8.1, con riferimento all’anno
solare successivo. In sede di prima applicazione, detta proposta deve essere
inviata entro il 10 settembre e contiene
anche una quantificazione dei medesimi costi variabili con riferimento ai
cinque anni solari successivi.
Entro 20 giorni dal termine di cui al
comma 8.2, l’Autorità comunica a ciascun operatore cedente capacità produttiva virtuale il prezzo di esercizio,
ovvero i criteri univoci per la sua determinazione, relativo alla capacità virtuale oggetto di cessione.
Ciascun operatore cedente capacità
produttiva virtuale può comunque scegliere che il prezzo di esercizio della
capacità virtuale sia posto pari a 0 (zero). Tale scelta deve essere esercitata e
comunicata all’Autorità entro il medesimo termine di cui al comma 3.3.
Determinazione del premio di riserva
Il premio di riserva è differenziato in
ragione del prezzo di esercizio applicabile al contratto di cessione e, in particolare, è differenziato in ragione del
fatto che l’operatore cedente la capacità produttiva virtuale decida che il
prezzo di esercizio della capacità produttiva da cedere sia pari a quello comunicato dall’Autorità.
La proposta di cui al comma 8.2 contiene anche una proposta di quantificazione dei premi di riserva, differenziati
ai sensi del comma 9.1, per l’approvazione da parte dell’Autorità.
Il Presidente: Alessandro Ortis
SEDE DI CARBONIA
09013 Via Fertilia, 40 - Tel. 0781.66951 telefax 0781.670821
SEDE DI IGLESIAS
09016 Via Argentaria, 14 - Tel. 0781.31095 telefax 0781.33025
e-mail: [email protected]
Presidente: Pierfranco Gaviano
ASSESSORI:
Cinzia Micheletti Vice Pres. e Assessore Politiche culturali, Sportive,
Spettacolo, Tempo Libero
Antonello Balloi Assessore Trasporti. Infrastrutture
Nicola Candeloro Assessore Attività Produttive, Programmazione
Erminio Meloni Assessore Lavori Pubblici, Patrimonio
Bruno Pissard Assessore Tutela Ambiente
Guido Vacca Assessore Urbanistica, Pianificazione territoriale
FORNITURE ELETTRICHE
4
Lavoro
numero 451 del 3 Settembre 2009
IN ATTESA DEL PARCO EOLICO DI PORTOVESME SRL
LAVORATORI E ISTITUZIONI DAVANTI ALLE LUNGAGGINI
Gianni Podda
Il futuro delle industrie sarde,
soprattutto quelle energivore,
passerà attraverso l’autoproduzione dell’energia elettrica con
sistemi rinnovabili. Nessuna industria potrà più dipendere dalla disponibilità e dai costi imposti dai gestori attuali dell’energia elettrica che in Sardegna, poi, passa attraverso il
duopolio di Enel e Endesa-E
ON. Questo discorso ovviamente vale anche per le energivore di Portovesme, finora rimaste condizionate dalle forniture Enel. Né in questa direzione Regione e Governo nazionale hanno saputo impostare un
progetto autorizzativo capace di
superare i costi capestro del
mercato elettrico, tenuto conto
dei consumi che industrie di
questa portata fanno registrare
ogni anno.
L’esempio vissuto da Portovesme srl, cui non è stata data
l’autorizzazione a costruirsi una
centrale termoelettrica, né sono
stati concessi prezzi politici ai
milioni di kw consumati, è emblematico. La società, ora, si
trova alle prese con le autorizzazioni per costruirsi un parco
eolico capace di autoprodursi
una parte dell’energia necessaria a portare avanti le produzioni di zinco e di piombo.
Se prima potevano essere i problemi ambientali a imporre prudenza, ora però con l’eolico
non ci dovrebbero più essere
queste riserve, salvo quelle
avanzate da certi personaggi
che, passando sul corpo di migliaia di persone che traggono
il reddito dal lavoro in quegli
stabilimenti, mistificano profanazioni di aree archeologiche o
interruzioni di voli d’uccelli
migratori.
Non è un caso che questi personaggi appartengano alla categoria dei “nullafacenti”, le cui
elucubrazioni si scontrano quotidianamente col buon senso e
persino con la politica che non
sempre riesce e contenerne gli
effetti negativi.
Il pollice verso contro la Portovesme srl scaturisce evidentemente dalla mancanza dello
“obolo”, che in alcuni casi pare
nale. E’ anche vero che il Comune di Gonnesa deve ancora
pronunciarsi sul sito che dovrebbe essere occupato dagli
aerogeneratori. Si spera che tale
nulla osta arrivi prima della deprecabile ipotesi della chiusura
dello stabilimento perché impossibilitato di andare avanti
con i costi energetici attuali.
Lavoratori e sindacati sono allerta perché il progetto di pochi
guastatori non arrivi a provocare conseguenze irreparabili.
L’Amministratore delegato Lolliri, malgrado tutto, si mostra fiducioso anche perché “il progetto è pienamente rispettoso
della normativa vigente e i terreni su cui dovranno essere
piazzati gli aerogeneratori rispondono pienamente ai requisiti previsti dalla legge e dalla
normativa regionale”.
IGLESIAS
SELEZIONE PUBBLICA
PER DIREZIONE LAVORI
Portovesme srl
sia diventato regola per assicurarsi una condizione di non
contrapposizione.
Malgrado tutto, però, Portovesme srl, pilotata dall’impeturbabile Amministratore delegato
Carlo Lolliri, ha varato il progetto di un parco eolico che dovrebbe essere costruito con ae-
rogeneratori dentro l’area dello
stabilimento, in parte in località
“Piramide” su una discarica Eni
Risorse, e, l’altra parte, in un
lembo di territorio confinante
tra i Comuni di Portoscuso e
Gonnesa.
I territori contestati sono quelli
ricadenti nel Comune di Gon-
nesa dove, secondo fantasiose
disquisizioni dei richiamati
rompicoglioni, esistono capienti contenitori di differenziata
nei quali qualche cronista, incapace di guardare realisticamente al positivo, attinge la linfa disfattista che ha caratterizzato finora il suo percorso professio-
LARGO AL BUSINESS EOLICO
GRAZIE A “SANTI IN PARADISO”
Mentre la Portovesme srl si trova al centro delle polemiche
alimentate dai soliti personaggi
disfattisti, su altro territorio trova accondiscendente plauso un
progetto di produzione di energia elettrica eolica su terreni
naturali che, secondo la legge,
non possono diventare base per
questo genere di business.
Si tratterebbe di un progetto di
30 Mw di potenza, non finalizzato ad autoproduzioni, ma finalizzato ad essere ceduto all’Enel una volta che abbia ottenuto le relative autorizzazioni.
Su questo versante la fantasia
non trova freno. Taluno ha addirittura ipotizzato 50 posti di
lavoro per qualche decina di
aerogeneratori. Sono cifre che
solo politici sponsor possono
accettare a occhi chiusi, quasi
che ogni pala girante abbia necessità di cinque lavoratori-as-
sistenti. Già la natura dei terreni ipotizzati per l’impianto degli aerogeneratori sarebbe fuori
dalla normativa regionale. Se
poi si ipotizzano 50 dipendenti,
allora il progetto ha tutta l’aria
di essere messo sul mercato per
qualche decina di milioni di euro, ammesso che esso possa
avere un seguito. E’ anche vero che i “Santi in Paradiso” talvolta sono più inclini ad assecondare il miracolo invocato
dagli speculatori di turno, piuttosto che facilitare chi abbia finalità sociali, magari per centinaia di padri di famiglia che, a
dispetto dei “Santi”, vorrebbero
mantenere il proprio posto di
lavoro ormai legato a doppia
mandata alla concessione di un
parco eolico autoproduttore di
corrente elettrica, capace di
mandare avanti gli impianti industriali. Già nel recente passa-
to una società di Portoscuso
aveva ottenuto il benestare di
un parco eolico il cui progetto è
finito poi all’Enel dietro lauto
compenso. Adesso il caso si
starebbe riproponendo nel Comune di Carbonia dove avrebbero steso la classica guida rossa per un progetto business che
inevitabilmente finirà all’Enel
dietro altro cospicuo compenso. Ad ogni buon conto, l’iter è
appena all’inizio, tanto più che
i terreni su cui sono stati proposti gli aerogeneratori non rientrano tra quelli previsti dal
PPR, in quanto trattasi di terreni naturali e quindi non destinabili ad operazioni del genere.
Inoltre si dovrà capire se certi
ambientalisti si mostreranno altrettanto difensori della legge
in vigore, oppure se volteranno
le spalle pur di affermare di
non sapere o vedere la realtà.
Il Comune di Iglesias indice una pubblica selezione, per titoli e
colloquio, per il conferimento di un incarico per un anno a professionista esterno per il controllo e la verifica dell’esecuzione
dei servizi di Igiene Ambientale effettuati sul territorio comunale dalla ditta appaltatrice.
Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso di
Laurea Specialistica in Ingegneria per l’ambiente e il territorio
o in Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio. Le domande di ammissione dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo
entro e non oltre le ore 11 del giorno 7 settembre 2009. Gli interessati potranno prendere visione del bando e scaricare la relativa modulistica presso il sito del Comune www.comune.iglesias.ca.it nella sezione Novità o presso l’Albo Pretorio del
Comune di Iglesias.
Via Su Pranu, 12
09010 Santadi (CA)
tel. 0781.950127
fax 0781.950012
www.cantinasantadi.it
Lavoro
numero 451 del 3 Settembre 2009
CARBONIA
INVESTIMENTO PER IMPIANTO DI STOCCAGGIO
E VALORIZZAZIONE MATERIALI “DIFFERENZIATA”
L’Amministrazione Comunale
di Carbonia gestirà un nuovo
investimento di tre milioni e
cinquecentomila euro per la
realizzazione di un impianto per
lo stoccaggio e prima valorizzazione dei materiali provenienti
dalla raccolta differenziata quali
plastica, carta, cartone, legno,
metalli e vetro. Questi materiali
sono oggi inviati, tal quali, verso centri esterni al territorio. Il
programma presentato dal Comune, anche per conto degli altri ventidue Comuni associati
nella gestione della discarica,
ha superato positivamente la
valutazione dell’Assessorato regionale dell’Ambiente ed è stato successivamente approvato
dalla Giunta Regionale, la quale
ha destinato tre milioni e ottantottomila euro a valere sui fondi
europei del programma operativo 2007-2013.
La restante cifra sarà cofinanziata con i fondi per la gestione
della discarica.
Il nuovo impianto sarà dislocato
in località Sa Terredda, ove è
già presente una discarica per
rifiuti urbani e un impianto di
biostabilizzazione della frazione organica.
L’intervento prevede la realizzazione di una piattaforma plurimateriali per lo stoccaggio e la
lavorazione di imballaggi a servizio del sistema CONAI-consorzi di filiera, in coerenza con
il Piano regionale di gestione
dei rifiuti urbani. La piattaforma è destinata allo stoccaggio e
valorizzazione dei materiali
provenienti dalla raccolta differenziata e consistenti in: materie
plastiche (principalmente imballaggi), carta e cartone, vetro,
metalli e legno. La sua potenzialità di trattamento complessiva sarà di circa 20.000 – 22.000
Carbonia - Discarica controllata
t/a e garantirà la selezione, la
purificazione e l’adeguamento
volumetrico dei materiali provenienti dalle raccolte differenziate. Inoltre si prevede una linea di selezione unica, con deferrizzazione, separazione dell’alluminio e pressatura. Il sistema prevede un area di scarico
coperta, dove i materiali saranno selezionati, con eliminazione
di quelli di piccole dimensioni,
per poi essere caricati su una
tramoggia, ed inviati tramite un
nastro trasportatore verso la
pressatura. Durante il trasporto i
materiali ferrosi verranno separati dagli altri tramite un elettrocalamita. I materiali separati saranno convogliati in box di accumulo e da qui trasferiti alla linea di pressatura per la formazione di balle, suddivise nelle
varie frazioni merceologiche e
stoccate successivamente. La
volumetria degli imballaggi in
legno e degli ingombranti sarà
ridotta con l’utilizzo di un trituratore mobile.
I tempi previsti sono di circa un
anno per la progettazione e
apertura del cantiere e di un anno per la realizzazione dell’im-
pianto.
Il Sindaco, Salvatore Cherchi,
afferma che “il programma dell’Amministrazione di acquisizione della gestione della discarica, in cooperazione con i 22
Comuni del Sulcis-Iglesiente,
per trasformarla in un impianto
moderno per il riciclaggio, sta
avendo successo. Il nuovo investimento si aggiunge a quelli
già in atto per la stabilizzazione
dei rifiuti e per la produzione di
concime di qualità dalla parte
organica dei rifiuti”. “Esprimo
apprezzamento, - prosegue il
Sindaco - per la positiva valutazione della Regione e dell’Assessorato dell’Ambiente in particolare. Questi investimenti sono tutti finalizzati al riciclaggio
e quindi all’ambiente. Allo stesso tempo si riduce fortemente la
necessità dei trasferimenti dei
rifiuti e si creano occasioni di
lavoro stabile nel territorio”.
“Questo è un classico esempio
– conclude – di come si possa
creare occupazione colmando i
vuoti, molto numerosi, che il
territorio ha nel settore dei servizi”.
5
IGLESIAS
IL SECONDO ATTO PER ROCKWOOL
RINVIATO A DOPO LE VACANZE ESTIVE
A settembre valuteremo meglio
se ci sono le condizioni affinché l’attività riprenda. Incontreremo l’azienda per verificare
se esistano i presupposti per la
revoca della chiusura. E’ quanto ha affermato l’assessore della Programmazione, Giorgio
La Spisa, al termine della riunione del Comitato Interassessoriale per le emergenze economico sociali, convocato nella
sede della Regione, per discutere sulla situazione della
Rockwool di Iglesias.
Per la Regione, con La Spisa,
era presente l’assessore dell’industria Andreina Farris e il direttore generale della presidenza Gabriella Massidda.
Nel corso dell’incontro è stata
compiuta un’ampia ricognizione sullo stato di sofferenza dell’azienda iglesiente ed i rappresentanti dei lavoratori, dopo
aver ricordato lo stato di grave
disagio da loro vissuto da diversi anni, hanno rivolto un appello alla Regione affinché si
adoperi per la ricerca di soluzioni volte a favorire la ripresa
dell’attività aziendale.
L’assessore dell’Industria Andreina Farris, ha sottolineato
come la Regione abbia sempre
risposto alle istanze dell’azienda in modo positivo, cercando
di andare incontro alle criticità
espresse, che di volta in volta
hanno riguardato i costi dell’energia, i trasporti e le infrastrutture. Ad ogni risposta positiva della Regione – ha detto la
Farris - è subentrata, però, la
segnalazione dell’ennesima criticità. Segno evidente che
l’azienda vuole lasciare la Sardegna.
Dalle rappresentanze sindacali
è arrivata la proposta di interessare del problema il Governo nazionale in modo da salvaguardare i circa 200 posti di lavoro.
Le parti si sono lasciate con
l’impegno di fissare un nuovo
incontro a settembre, nel quale
Rockwool
dovrebbe essere presente anche
i rappresentati della stessa
azienda Rockwool, così da valutare quali reali possibilità ci
siano di ripresa della produzione. L’incontro si settembre, è
stato detto, sarà una preziosa
occasione per una verifica sulle
possibilità economiche e finanziarie e per valutare insieme la
soluzione migliore per salvaguardare i posti di lavoro. In
ogni occasione l’azienda aveva
rappresentato nella mancanza
di continuità territoriale per il
trasporto delle proprie merci il
tallone d’Achille dello stabilimento ubicato nella zona industriale di Iglesias.
6
Politica
numero 451 del 3 Settembre 2009
CARBONIA
POSSIBILE AZZERAMENTO DELLA GIUNTA
PER SUPERARE LO STALLO IN COMUNE
Massimo Carta
Potrebbe passare attraverso l’azzeramento dell’intero Esecutivo
l’attuale delicata fase dell’Amministrazione comunale di Carbonia.
A sciogliere il dilemma sarà chiamato il Sindaco Salvatore Cherchi
una volta superata la fase di vacanze estive, allorché la ripresa
dell’attività comunale imporrà
un’accelerazione per andare spediti agli assestamenti del Bilancio
e alla preparazione del documento
programmatico 2010. Allo stato
delle cose due sono i posti vacanti
in Giunta: quello lasciato da Ia
Gessa (Pubblica Istruzione) e
quello provocato dal Sindaco
Cherchi allorché ha rimosso dal
suo incarico Antonello Dessì
(possibile nuovo Assessore provinciale) dalle Finanze. Già prima
di questo mezzo terremoto estivo,
alcuni gruppi consiliari avevano
manifestato, neppure poi troppo
velatamente, una sorta di contestazione verso il Sindaco Cherchi
che, secondo i rumoreggianti, non
avrebbe mantenuto gli equilibri di
rappresentanza come da indicazioni del voto uscito dalle urne. E
poiché il Sindaco Cherchi ha categoricamente escluso che possa dimettersi rimettendo ogni decisione in mano agli elettori, è da supporre che la via dell’azzeramento
delle Giunta possa diventare obbligata. Dopodiché saranno anco-
Salvatore Cherchi
ra i gruppi politici a dare la lista
dei nomi tra i quali il Sindaco sceglierà i rappresentanti da nominare Assessori. Fino a quel momento la situazione non sarà per niente tranquilla, tanto più che, dopo
Rifondazione comunista e Margherita, i malumori si sono avvertiti anche in casa PD, da cui proviene lo stesso Cherchi. Vi è da
dire, comunque, che i mugugni
sono stati originati, sia in Provincia che in Comune a Carbonia, da
personaggi-sanguisuga della poli-
tica locale, i quali hanno continuato a pretendere di essere intoccabili dei posti di comando, quasi
fossero i novelli unti dell’Olimpo
sulcitano, dove via via si sta accumulando il frutto della risacca della tempesta politica che ha investito tutti i raggruppamenti partitici.
Ciò non potrà non provocare ulteriore disamore nella politica locale, soprattutto in vista dell’ormai
prossimo rinnovo della compagine provinciale e di qualche assetto
comunale.
COMUNE
DI PORTOSCUSO
Provincia di Carbonia Iglesias
BANDO DI GARA
APPALTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO E SORVEGLIANZA DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA
E SECONDARIA DI 1° GRADO – PERIODO ANNI SCOLASTICI 2009/2010 E 2010- 2011
OGGETTO DELL’APPALTO
Trasporto e sorveglianza degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado dalle loro abitazioni o dai punti di raccolta
concordati con il Comune ai plessi scolastici del Comune e viceversa e il trasporto degli alunni per le uscite didattiche programmate e approvate dall’Istituto Globale “ V. Angius di Portoscuso e dall’Amministrazione Comunale, per gli anni scolastici
20092010 e 20102011. Valore globale presunto dell’appalto pubblico, per i due anni ammonta a e 40.304,00 oltre IVA al 4%
pari a e 1.612,16, per un totale presunto di n. 210 giorni di servizio per anno scolastico, in riferimento al percorso stabilito annualmente dal Comune per complessivi presunti Km 06 giornalieri. Nell’importo dell’appalto è compreso anche il compenso per
le uscite didattiche stimato intorno a e 1.040,00, in ragione d’anno IVA compresa. L’importo complessivo presunto dell’appalto non può superare e. 41.916,16 I.V.A compresa nel biennio. TERMINE DI RICEZIONE DELLE OFFERTE : Le ditte
che intendono partecipare alla gara dovranno far pervenire, pena l’esclusione
COMUNE DI VILLAMASSARGIA
PROV. CARBONIA – IGLESIAS
dalla gara, a questo Comune Ufficio Protocollo, tramite raccomandata A.R , a mano
BANDO DI GARA
mediante agenzia di recapito, il plico
RECUPERO ARCHITETTONICO E ADEGUAMENTO ALLE ocontenente
la documentazione e l’offerta,
NORME DI SICUREZZA DELLA CASA COMUNALE
debitamente chiuso e sigillato, controfirIMPORTO LAVORI A BASE DI GARA :Euro 151.038,49 (diconsi mato sui lembi di chiusura, entro le ore
euro centocinquantunomilatrenotto/49) da realizzarsi a misura. 12.00 del giorno 08 settembre 2009 con
del mittente e recante la seONERI PER L’ATTUAZIONE DEI PIANI DI SICUREZZA, non l’indicazione
guente scritta “OFFERTA RELATIVA
soggetti a ribasso: Euro 6.300,29 (diconsi euro seimilatrecento/29); ALLA GARA PER L’AFFIDAMENTO
IMPORTO COMPLESSIVO DEI LAVORI COMPRESI GLI DELL’APPALTO DEL SERVIZIO DI
ONERI PER LA SICUREZZA:Euro 157.354,00 (diconsi euro cen- TRASPORTO E SORVEGLIANZA
tocinquantasettemilatrecentocinquantaquattro/00) Termine per la ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMApresentazione delle offerte ore 12.00 (dodici) del giorno 9 SET- RIA E SECONDARIA DI PRIMO
TEMBRE 2009; Indirizzo: COMUNE DI VILLAMASSARGIA - GRADO ANNI SCOLASTICI 2009 /
2010 E 2010 / 2011”.
Piazza Pilar, 28 – 09010 VILLAMASSARGIA (CI).
Il Responsabile del Settore Il Responsabile del Servizio Affari Generali
(Ing. Antonello MEDDA)
Agnese Mastinu
FINANZIAMENTI PER RIVITALIZZARE
I BORGHI E I SALTI RURALI ISOLANI
Al via il bando regionale finalizato al recupero, riqualificazione e valorizzazione dell’architettura degli insediamenti
rurali storici extraurbani” per
la realizzazione di un progetto
di intervento volto al risanamento conservativo, alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’architettura degli insediamenti rurali storici extraurbani. Si chiama bando
“SALTUS” e le domande di
intervento devono pervenire
al servizio di Pianificazione
paesaggistica dell’assessorato
degli Enti Locali e Urbanistica entro e non oltre il 16 ottobre 2009. Il bando di finanziamento è rivolto ai proprietari, persone fisiche o giuridiche, singoli o associati,
degli insediamenti, degli edifici o dei fabbricati rurali presenti sul territorio regionale
così come definiti nel decreto
ministero dei Beni artistici e
culturali del 6 ottobre 2005.
In particolare ha come finalità generale quella di rivitalizzare i nuclei e le case sparse
nell’agro dell’isola, così come
definite nel Piano paesaggistico regionale (Ppr), e i borghi
rurali, cioè gli agglomerati
costituitisi in forma prevalentemente spontanea da più edifici con funzioni legate alla
produzione agricola. Tale finalità può essere perseguita
anche attraverso l’integrazione di azioni volte alla riorganizzazione delle aree circostanti, alla difesa dei tipi e dei
metodi di coltivazione tradizionali, all’avvio o recupero
di attività nel rispetto delle
tradizioni culturali, con la
conservazione degli elementi
tradizionali e delle caratteristiche storiche, architettoniche, artistiche, ambientali e
demo-antropologiche di tali
insediamenti. Con il contributo regionale identificato come
bando “SALTUS” potranno
essere finanziati interventi di
restauro conservativo degli
spazi produttivi, degli elementi di connessione con l’insediamento e della struttura
architettonica, la manutenzione straordinaria senza alterazione di volumi e dimensioni,
PROVINCIA CARBONIA IGLESIAS
GARA D’APPALTO
LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA E MANUTENZIONE
ORDINARIA SULLA
SP 78 - SERBARIU - PERDAXIUS -NARCAO - NUXIS.
IMPORTO LAVORI A BASE DI GARA al netto degli oneri per la
sicurezza: ? 1.905.996,57, oltre IVA nella misura di legge.
IMPORTO COMPLESSIVO DELL’OPERA: ? 1.943.996,57, oltre IVA nella misura di legge, comprensivi degli oneri per la sicurezza ammontanti ad ? 38.000,00, oltre IVA nella misura di legge,
onnicomprensivi di tutti gli oneri previsti ai sensi di legge TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE:
Il termine ultimo ed inderogabile per la ricezione delle offerte è
stabilito il giorno 07 settembre 2009 alle ore 12.00. Indirizzo:
Provincia Carbonia Iglesias – Ufficio Protocollo c.a. Dott.
Gianfrancesco Ghisu – Via Mazzini n. 39, 09013 CARBONIA
(CI).
Il Dirigente dell’Area Tecnica
F.to Fulvio Bordignon
interventi di ristrutturazione
edilizia con o senza ampliamenti, di restauro e risanamento conservativo di elementi accessori come gli infissi ma anche gli interventi
di restauro e risanamento conservativo e di manutenzione
ordinaria degli impianti tecnologici. Le risorse necessarie per gli interventi ritenuti
ammissibili al finanziamento,
previsti nel programma regionale che scaturisce dal presente bando, saranno oggetto
di richiesta al ministero dell’Economia e delle Finanze. I
contributi richiesti saranno
quindi vincolati all’entità dei
finanziamenti concessi. Qualora il contributo ministeriale
non copra la richiesta inoltrata dalla Regione Sardegna
nella sua totalità, si procederà
al finanziamento delle richieste, secondo la graduatoria
formulata dalla commissione
e che sarà approvata con determinazione del direttore generale della Pianificazione
Urbanistica Territoriale e della Vigilanza Edilizia, fino a
esaurimento delle somme
concesse. Il contributo richiesto non potrà superare l’importo si 100.000,00 euro.
Visita il Sito
www.gazzettadelsulcis.it
TROVERAI
QUELLO
CHE TI SERVE
Politica
Nicola Candeloro
7
numero 451 del 3 Settembre 2009
PROVINCIA CARBONIA IGLESIAS
QUALE SARA’ IL SUO FUTURO?
Nicola Candeloro*
La crisi mondiale in corso ha
investito pesantemente questo
territorio. Sono state chiuse
aziende che si pensavano fossero eterne ed altre si sono
fortemente ridimensionate.
Un certo numero di lavoratori
è stato espulso dal ciclo produttivo andando ad incrementare il tasso di disoccupazione
già elevato. Qualche altro
migliaio è in cassa integrazione. Una domanda si sente ripetere in continuazione:
quando finisce la crisi e si riparte? E’ una domanda a cui
oggi nessuno è in grado di
dare la risposta. La sola cosa
certa è che non si riparte fino
a quando i siti produttivi
chiusi o ridotti non ritorneranno competitivi e i loro
azionisti non si troveranno
nelle condizioni economiche
di riprendere la produzione e
gli investimenti. Le decisioni
non sono in mano al territorio
che al massimo può influenzare le Istituzioni regionali e
nazionali ad investire in infrastrutture reali e fittizie per
ridurre i costi di produzione.
Questo non significa che non
sia possibile incidere sul futuro del comparto industriale.
Significa che gli obiettivi e le
azioni devono essere indirizzati alla realizzazione delle
condizioni che invoglino gli
azionisti che si trovano a migliaia di chilometri di distanza a rimanere ed investire nel
territorio.
La riduzione dei costi e l’affidabilità delle Istituzioni, delle
associazioni e della pubblica
opinione sono le condizioni
indispensabili per influenzare
favorevolmente le loro decisioni. Queste sono necessarie,
insieme alla immediata disponibilità di siti idonei, anche
per attirare nuovi investimenti. La salvezza e l’eventuale
sviluppo della grande industria non sono sufficienti. In
armonia con essa si devono
sviluppare la piccola e media
impresa, l’industria del turismo, l’artigianato, l’agricoltura e la pesca. Ripeto e sottolineo la parola “armonia”.
La presenza di un solo comparto non ha mai assicurato
benessere nel medio-lungo
periodo. Questo territorio ne
è testimone attraverso il boom e la chiusure delle miniere. Questa diversificazione
delle attività produttive, per
creare uno sviluppo equilibrato e di lungo periodo, richiede la capacità di gestire le risorse comuni dei diversi
comparti. La gestione attraverso un processo di interconnessioni è indispensabile
sia per il risparmio delle risorse fisiche sia per il miglioramento di quelle intellettive.
Tali interconnessioni incrementano anche la redditività
e la produttività di ciascun
comparto.
Lo scrivente è perfettamente
cosciente che quanto scritto è
in contrasto con la prassi attuale in cui molti tifano ed
operano per il proprio tornaconto o per la corrente di ap-
CARBONIA
DOMANDE PER L’ASSEGNO DI CURA
Carbonia - Municipio
L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune
di Carbonia, informa che i cittadini interessati
possono inoltrare domanda per la concessione di
un contributo economico, definito “Assegno di
cura”, in favore di quelle famiglie che si assumono compiti di assistenza e cura di persone con disabilità fisica, psichiatrica e sensoriale. L’assegno
di cura è quantificato in e 2.000,00 per un anno e
sarà erogato agli aventi diritto tramite il Comune
di residenza del disabile. Sono destinatari dell’Assegno di cura i familiari di persone con disabilità
riconosciuta ai sensi dell’art.3, comma 3, della
legge 104/92 e valutati, nel Piano Personalizzato
di sostengo di cui alla Legge 162/98 con un punteggio compreso tra gli 80 e i 100 punti.
Ulteriori requisiti:
- Il nucleo familiare del disabile deve avere un indicatore della situazione economica equivalente
(ISEE) non superiore a e.10.000,00. Nel caso in
cui il disabile costituisca nucleo a sé stante,
l’ISEE non dovrà superare i e.5000,00;
- L’assegno di cura non è cumulabile con il finanziamento previsto dal programma “Ritornare a
Casa”, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 42/11 del 04.10.2006 e successive modificazioni.
- La domanda deve essere presentata e/o ritirata
presso l’Ufficio di Servizio Sociale Comunale,
aperto al pubblico nei giorni di: Martedì e Giovedì
dalle ore 09.00 alle ore 12.00 tel 0781691027. Il
modulo e le informazioni necessarie sono reperibili sul sito del Comune di Carbonia all’indirizzo
www.comune.carbonia.ca.it, nelle sezioni servizi
comunali – servizi sociali e bandi e concorsi – altri bandi. Il termine ultimo per la presentazione
della domanda “Assegno di cura” è fissato per il
30.09.2009.
partenenza. Anzi, molte volte
si ha la netta impressione che
molti cercano di ostacolare
l’altro per avere un tornaconto maggiore. Se dovessero
continuare a prevalere la litigiosità ed il particolare l’avvenire del territorio è già segnato. I suoi figli migliori andranno via. La povertà e lo
spopolamento incrementeranno. Da parte suo lo scrivente
ha sempre cercato e sempre
cercherà, anche nel ruolo di
Assessore Provinciale alla
Programmazione ed alle Attività Produttive, di svolgere il
proprio ruolo in collaborazione con tutti quelli che si prestano e anche con le Istituzioni presieduti da quelli che
non la vogliono, nella ferma
convinzione, che la collaborazione istituzionale fa superare i contrasti personali. Anche se questo richiede di sacrificare la visibilità personale. Rimarrà sempre il lavoro
svolto a testimoniare il proprio impegno. Con tale spirito
sta mettendo a punto un Documento di Programmazione
per lo sviluppo armonioso di
tutte le attività produttive che,
per la sua realizzazione e riuscita, necessita la collaborazione e lo sforzo di tutte le
persone che vogliono lo sviluppo del territorio.
* Assessore provinciale
Programmazione
e Attivita’ Produttive
Matrimoni, Cresime, Battesimi, Convegni,
Spot pubblicitari, Montaggi, Filmati amatoriali,
Travasi da pellicole in DvD, Regia mobile per eventi
Comune di Domusnovas
Provincia di Carbonia Iglesias
P.zza Caduti di Nassirya, 1 - Tel. 0781 70771 - Fax 0781 72368
Sindaco
Angelo Deidda
Vicesindaco
Marco Cuccu
Assessori
Luigi Bacchis, Giampaolo Garau, Alessio Mura,
Gianfranco Tolu, Attilio Stera
Presidente del Consiglio comunale
Erizio Pranteddu
Consiglieri
Luigi Bacchis, Stefania Cabboi, Sergio Cadoni, Mario Cera,
Marco Cuccu, Isacco Demarchi, Pietro Angelo Fonnesu,
Gianluigi Fonnesu, Gianpaolo Garau, Alessio Mura, Maria
Carmela Pilloni, Erizio Pranteddu, Attilio Stera,
Silvana Usai, Massimiliano Ventura
IGLESIAS
ELENCO ESPERTI SETTORE EDUCATIVO
Il Comune di Iglesias ha pubblicato un avviso pubblico per la costituzione di un elenco (short list) di
candidati esperti nel settore educativo le figure professionali di educatore professionale, pedagogista,
psicologo, assistente sociale. “Lo
scopo dell’iniziativa – commenta
l’Assessore ai Servizi Sociali,
Giorgio Madeddu – è quello di facilitare l’incontro tra la domanda e
l’offerta di servizi educativi per
minori e giovani”. L’inserimento
nell’elenco non comporterà alcun
diritto da parte dell’aspirante ad
ottenere incarichi professionali.
L’eventuale affidamento dell’incarico potrà avvenire, in funzione
delle competenze del candidato e
della sua disponibilità ad assumere l’incarico alle condizioni proposte dalle parti, sulla base delle
specifiche esigenze dell’Amministrazione Comunale e/o delle famiglie che gestiscono direttamente dei servizi educativi per minori
e giovani ai sensi delle disposizioni normative vigenti, quale, a titolo esemplificativo, la L. 162/98
concernente misure di sostegno in
favore di persone con handicap
grave, la L.R. 20/97 a favore degli
inferni di mente e dei minorati
psichici, la L.R. 4/2006 art.17
relativa al programma speciale di
inclusione sociale. La costituzione
dell’elenco non prevede la predisposizione di graduatorie e non
pone in essere nessuna procedura
selettiva concorsuale, ma ha la
funzione di banca dati da consultare al solo fine di individuare i
soggetti più qualificati e idonei a
cui affidare gli incarichi professionali di che trattasi. L’elenco verrà
aggiornato semestralmente. A tal
fine gli interessati, entro il 30 aprile e il 31 ottobre di ogni anno, potranno presentare domanda di am-
Giorgio Madeddu
missione o atti integrativi della
domanda al maturare di ulteriori
significative esperienze professionali o al possesso di nuovi titoli.
Per richiedere l’iscrizione nell’elenco, gli interessati dovranno
presentare la domanda di candidatura in carta semplice, redatta come da fac-simile allegato al presente avviso, debitamente compi-
lata e sottoscritta in originale. Per
maggiori informazioni ci si potrà
rivolgere all’Ufficio Servizi Educativi o al CESIL, negli orari di
apertura al pubblico, ai seguenti
recapiti: Ufficio Servizi Educativi
– tel. 0781/274422, e-mail: [email protected],
CESIL – Tel. 0781/274511, email: [email protected].
COMUNE DI GIBA
GARA D’APPALTO
PROV. CARBONIA IGLESIAS
LAVORI DI “SISTEMAZIONE DEI MARCIAPIEDI VIA PORTO PINO VILLARIOS”
IMPORTO LAVORI A BASE DI GARA : Euro 74.382,58 (diconsi euro
settantaquattromilatrecentoottantadue/58) da realizzarsi a misura;
ONERI PER L’ATTUAZIONE DEI PIANI DELLA SICUREZZA NON SOGGETTI
A RIBASSO: euro 1.150,00 (diconsi euro millecentocinquanta/00);
IMPORTO COMPLESSIVO DEI LAVORI COMPRESI GLI ONERI PER LA SICUREZZA NON SOGGETTI A RIBASSO: Euro 75.532,58 (diconsi euro settantacinquemilacinquecentotrentadue/58). Termine per la presentazione delle offerte ore
13,00 del 07.09.2009 Indirizzo: COMUNE DI GIBA - Via Eleonora D’Arborea, 1 –
09010 GIBA (CI).
Il Responsabile del Servizio Lavori Pubblici
Ing. Giacinto Granella
8
Realtà Locale
numero 451 del 3 Settembre 2009
IGLESIAS E PISA GEMELLATE DALLA STORIA
PIENA PARTECIPAZIONE DELLA CITTA’
Alessandro Carta
Iglesias e Pisa sono diventate
città gemelle. Lo storico protocollo è stato firmato nel cuore
dell’estate, l’antivigilia di Ferragosto, nella sala del Consiglio comunale del Capoluogo
minerario sardo alla presenza
delle delegazioni amministrative dei due Comuni. Per Iglesias c’era il Sindaco Pierluigi
Carta con la Giunta e il Consiglio quasi al completo; dall’altra, per Pisa, c’era la Presidente del Consiglio comunale toscano Titina Maccioni (nativa
di Nuoro) e il Capo della minoranza consiliare Maria Paoletti vedova del compianto
Marco Tangheroni, studioso
della mediovalità pisana e di
Iglesias in particolare.
Per l’occasione nella sala consiliare, piena quanto non mai,
c’erano i Gonfaloni dei due
Comuni gemellati, i gruppi
culturali e medioevali, politici
parlamentari, ma soprattutto
tanta gente che ha voluto onorare lo storico momento.
“Per Iglesias, ha spiegato il
Iglesias - Gemellaggio con Pisa
Sindaco della città Pierluigi
Carta, il gemellaggio con Pisa
rappresenta il riappropriarsi di
un rapporto iniziato sette secoli fa, ma che oggi, pur con mu-
Titina Maccioni
COMUNE DI IGLESIAS
PROVINCIA CARBONIA IGLESIAS
Bando di Gara
1) COMUNE DI IGLESIAS - Centro Direzionale Amministrativo – Via
Isonzo 5 09016 IGLESIAS (CI) ITALIA; Ufficio Servizi Sociali all’attenzione di: Gabriella Azzena Tel.0781.274422 Fax 274201 Posta elettronica: [email protected] Profilo committente: www.comune.iglesias.ca.it; 3.a). Procedura Aperta ai sensi degli articoli 54 e 55 del
D. Lgs. N. 163/2006 per il “SERVIZIO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA PER GLI ALUNNI DIVERSABILI NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO DEL COMUNE DI
IGLESIAS”; 4) Esecuzione del servizio con aggiudicazione mediante
offerta economicamente più vantaggiosa, art. 83 del D. Lgs. 163/2006;
5) Il servizio dovrà essere espletato presso le scuole frequentate dagli
alunni presi in carico dal servizio oltre che in tutti gli altri luoghi esterni
alla scuola in cui si prevedano delle attività scolastiche). 6.a) Il servizio
consiste nell’espletamento di tutte quelle attività di assistenza specialistica, ossia assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali, come meglio esplicitato nel
Capitolato speciale d’appalto; Importo complessivo d’appalto: ?
83.331,02 I.v.a. esclusa.; 8) Durata del servizio: Anno scolastico
2009/2010; 9) Divieto di varianti; 11) Indirizzi e punti di contatto presso i quali sono disponibili il Capitolato d’oneri e la Documentazione:
tutti i documenti sono pubblicati sul sito www.comune.iglesias.ca.it alla
voce Appalti. 12.a) Termine presentazione delle offerte: ore 11,00 del
giorno 04.09.2009; 12.c) Indirizzo: Ufficio Appalti - Centro Direzionale
Amministrativo - Via Isonzo 5, 09016 IGLESIAS (CI). 12.d) Lingua
Italiana; 13.) Ammissione delle imprese: 07.09.2009 ore 09,30 presso la
Sala Riunioni del Centro Direzionale Amministrativo in Via Isonzo n° 5
– Iglesias. 14) Cauzione provvisoria di cui all’articolo 75, del Decreto
Legislativo 12.04.2006 n. 163, dell’importo di Euro 4.166,55 pari al
2% dell’importo complessivo d’appalto, da presentare insieme all’offerta. 15) Il servizio è finanziato con fondi del Bilancio Comunale; 16) Associazioni Temporanee D’impresa; 17) Criteri di selezione ed esclusione: vedi bando integrale di gara. CODICE IDENTIFICATIVO GARA:
03609709DB. 21) 180 giorni dalla data di scadenza delle offerte; 23) I
criteri di aggiudicazione sono riportati nel capitolato speciale d’appalto;
24) Organo competente per le procedure di ricorso: come previsto dall’art. 245 del D. Lgs. n. 163/06; Dirigente: Dott.ssa Adriana Morittu
tate connotazioni, vuole diventare occasione di crescita culturale, sociale e turistica. La
nostra medioevalità pisana è
testimoniata dall’architettura
di mura, chiese, strade, abitazioni, servizi e castello. Un
marchio storico d’importanza
notevole, peraltro codificato
dal “Breve di Villa di Chiesa”,
unica copia sopravvissuta in
originale agli incendi che si
sono succeduti nel tempo. Gemellaggio vuol dire mettere insieme il DNA storico, come
diceva Marco Tangheroni. E se
è vero che quest’atto conclude
un percorso di sette secoli, esso ne apre uno nuovo fatto di
collaborazione di cultura mediterranea e di fratellanza tra
le due città”.
Dal canto suo la Presidente del
Consiglio comunale di Pisa Titina Maccioni, che ha rappresentato il Sindaco della città
toscana Marco Filippeschi, oltre a mostrarsi onorata di rappresentare Pisa in questo gemellaggio con una storica città
sarda, ha brillantemente illustrato sia il significato della
collaborazione tra le due comunità mediterranee che il potenziale futuro sviluppo di relazioni culturali e turistiche
che potranno svilupparsi in seguito. “Sarà interessante, ha
detto Titina Maccioni, capire e
studiare quanto di Pisa sia sopravvissuto in Iglesias e verificare quanto di Iglesias sia presente a Pisa. Certamente, le testimonianze lasciate dai Pisani
di sette secoli fa in Villa di
Chiesa sono ancora tante e ben
visibili. La presenza poi di una
copia del “Breve di Villa di
Chiesa” testimonia il tipo di
rapporto che esisteva tra Pisa e
la comunità sarda, divenuta
nel tempo la capitale dell’argento”.
L’Assemblea, presieduta da
Gino Cadeddu, ha assistito alla
storica firma dei protocolli che
sono stati acquisiti agli atti dei
due rispettivi Comuni, di Pisa
e Iglesias, suggellando la volontà di continuare a vivere
una rinnovata politica di collaborazione e di rapporti che gli
Iglesienti vivono quasi si sentissero una comunità pisana
trapiantata in terra di Sardegna. A completamento dell’atto del gemellaggio, il Comune
di Iglesias ha, a distanza di
dieci anni della morte, ufficialmente intitolato la via delle
“Mura pisane” a Marco Tangheroni, che dedicò a “La città
dell’argento” ampie ricerche
che dettero origine, con l’allora Sindaco Mauro Pili oggi
parlamentare, all’iter del gemellaggio che è giunto in porto nel 2009.
“In sette secoli, ha commentato ancora il Sindaco Pierluigi
Carta, si è passati dalla dominazione di un popolo su un altro alla celebrazione della fratellanza tra le due comunità.
Con questo gesto si porta finalmente a compimento un
processo di gemellaggio avviato negli scorsi anni con
l’obbiettivo di intensificare la
collaborazione tra le due comunità negli ambiti culturali,
turistici, sociali ed economici.
Iglesias e Pisa condividono
importanti pagine di storia e
un legame culturale profondo
con relazioni antiche ben testimoniate dal “Breve di Villa
di Chiesa” di cui l’Archivio
storico di Iglesias conserva ancora una copia originale. La
scelta del Sindaco di Pisa Marco Filippeschi di far guidare la
delegazione da una sarda che
ha diviso la sua vita tra la Sardegna e la Toscana, ha aggiunto il Sindaco Carta, è stato un
atto di grande sensibilità dell’Amministrazione comunale
pisana verso Iglesias e la Sardegna, oltre che la prova di
una perfetta integrazione delle
due comunità visto che la
prof.ssa Titina Maccioni oggi
ricopre la seconda carica istituzionale del comune di Pisa”.
Commossa e soddisfatta anche
Titina Maccioni: “Ho l’onore
di rappresentare sia la mia
terra d’origine che questa che
mi ospita e nella quale svolgo
il mio impegno istituzionale.
Sono felice di concludere un
percorso che ho intrapreso in
tutti questi anni insieme alla
comunità sarda locale rappresentata in particolar modo dall’associazione Grazia Deledda:
stringere ancor di più i legami
tra Pisa e la Sardegna di cui
la città di Iglesias che rappresenta un’icona di particolare
rilievo. Un patto di fratellanza
che trova un altro segno importante nell’intitolazione delle fortificazioni pisane al pisano Marco Tangheroni che
tanto ha amato questa Città”.
La firma solenne dell’atto di
gemellaggio ha coinciso con il
decennale della cittadinanza
onoraria conferita dal Consiglio Comunale di Iglesias allo
storico pisano Marco Tangheroni, illustre docente universitario, autore de “La città dell’argento”, al quale è stato intitolato il tratto più significativo
delle fortificazioni medioevali.
Le fortificazioni medioevali
sono state restituite alla Città
dopo una sapiente opera di restauro che ne valorizza l’architettura e il fascino. Il percorso
lungo la cinta muraria si caratterizza per bellezza e suggestione e rappresenta una nuova
attrattiva per Iglesias. Per l’occasione, accompagnati dalle
note al piano del Maestro Marcello Melis, è stata presentata
la monografia sulle fortificazioni medioevali, terzo quaderno della serie “Memoria,
identità e futuro”, edita dal
Comune di Iglesias. I testi del
volume sono di Efisio Fanni e
di Miriam Cappa, i testi in inglese di Gianni Persico, le fotografie di Angelo Cucca e le
illustrazioni di Alberto Rabacchi.
Pierluigi Carta
COMUNE DI IGLESIAS
CENTRO DIREZIONALE AMMINISTRATIVO - Via Isonzo 5, 09016 IGLESIAS Tel.
0781/2741 - Telefax 0781/274201 UFFICIO CONTRATTI
AVVISO DI GARA ESPERITA
ENTE APPALTANTE: Comune di Iglesias, Via Isonzo, 5 - 09016 IGLESIAS Provincia Carbonia Iglesias - Tel. 0781/2741 - Telefax 0781/274201. PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: Selezione Pubblica. OGGETTO DELL’APPALTO:
Trattasi della CONCESSIONE IN USO DI IMMOBILI DI PROPRIETA’ COMUNALE INSERITI NEGLI ITINERARI TURISTICI DELL’ARCHEOLOGIA MINEARIA DEL SULCIS IGLESIENTE SITUATI IN LOCALITA’ MONTEPONI.
DATA DI AGGIUDICAZIONE DELL’APPALTO: Determinazione n° 275/2 del
09.07.2009. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: L’affidamento della concessione
è avvenuto sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. del 12.04.2006 n° 163 e s.m.i.
NUMERO DI OFFERTE RICEVUTE: 1 (UNO).
IMPRESE AMMESSE: 1(UNO).
IMPRESA AGGIUDICATARIA: MONTEPONI NUOTO S.r.l. Via Vivaldi angolo
Viale Monteponi, IGLESIAS.
CANONE ANNUO A BASE DI GARA: Euro 36.000,00 (importo soggetto ad
offerta in aumento). IMPORTO DI AGGIUDICAZIONE: Euro 36.001,00 .
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Geom. Riccardo Carta .
ORGANO COMPETENTE PER PROCEDURE RICORSO: Tribunale Amministrativo Regionale Via Sassari 17, 09100 Cagliari.
Il Responsabile Servizio Contratti
Dott.ssa Bonaria Uccheddu
Realtà Locale
I VARI VENERDI’ DI “NOTTEGGIANDO”
PROMUOVONO LA CITTA’ DI IGLESIAS
Alfio Gessa
“Notteggiando”, malgrado il
successo suggerisse una protrazione di qualche altra settimana vista la larga partecipazione, ha concluso il suo percorso dell’estate 2009. La popolare manifestazione, che insieme al corteo storico medioevale e alla processione
dei candelieri sono riusciti ad
attirare in città numerose migliaia di persone, comincia a
tirare le somme. “La kermesse, hanno sottolineato gli organizzatori, come ormai succede fin dalla sua prima edizione, è diventata, per la sua
continuità durante i mesi di
luglio e agosto, il filo conduttore, la spina dorsale dell’estate iglesiente, una colonna sonora che ci accompagna
nei mesi più caldi dell’anno.
Per le sue caratteristiche d’intrattenimento globale, di contenitore aperto ad ogni iniziativa artistica e culturale, si è
presa un suo importante spazio nella vita estiva degli
Iglesienti e dei numerosi turisti che, sempre di più, frequentano la città”.
Organizzata dal Centro Commerciale Naturale Centro Città, di cui fa parte il maggior
numero dei commercianti del
centro storico ed il Comune
di Iglesias, la manifestazione
si è sempre rivelata un grande
successo ogni venerdì, e gli
organizzatori non nascondono
la loro soddisfazione. “Il successo di Notteggiando, ag-
Iglesias - Notteggiando
giungono, è il successo di una
città che vuole proporsi in
una veste nuova, di dinamicità, di positività, di accoglienza al turista. Vedere la città
invasa da migliaia di visitatori, crediamo debba inorgoglire ogni cittadino di Iglesias.
Ma la manifestazione, che ha
avuto un finale con tanti solisti e gruppi musicali e l’esibizione di un apprezzato giocoliere, tra l’altro iglesiente,
non può dirsi conclusa, perché gli organizzatori hanno
raccolto a caldo i suggerimenti, li stanno analizzando
per le prossime edizioni, senza escludere che la formula
possa essere adattata per alcuni altri appuntamenti, non
estivi, che nella città di Iglesias possono magnificamente
Luciano Alimonda
lizione formata da PSI, Psdi
e Psd’az. Fu l’uomo politico
che guidò la fase più impor-
COMUNE DI IGLESIAS
CENTRO DIREZIONALE AMMINISTRATIVO - Via Isonzo 5,
09016 IGLESIAS Tel. 0781/2741 - Telefax 0781/274201 -
AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA
Il Comune di IGLESIAS rende noto che intende affidare, mediante
selezione pubblica da tenersi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la:
CONCESSIONE IN GESTIONE DI UN IMMOBILE COMUNALE SITO IN LOCALITÀ “CERAMICA – SU MERTI”,
DESTINATO PREVALENTEMENTE AD OSTELLO DELLA
GIOVENTÙ, NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA DI INTERVENTI PER LO SVILUPPO DI CUI ALLA L.R. 24/12/98
N. 37 – ART.19 - “INIZIATIVE LOCALI PER LO SVILUPPO
E L’OCCUPAZIONE”
CANONE ANNUO A BASE DI GARA: Euro 50.000,00 (cinquantamila/00 );
Le offerte dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro le ore 11,00
del giorno 21.09.2009.
Il Bando di gara integrale ed il capitolato speciale sono visionabili
presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico – Via Isonzo 5, Iglesias Tel.
0781.274217, sono disponibili anche presso il sito Internet del Comune di Iglesias: http://www.comune.iglesias.ca.it sotto la voce
APPALTI Responsabile del procedimento è l’Istruttore Direttivo
Geom. Riccardo Carta - Ufficio Patrimonio.
IL DIRIGENTE
Dott. Salvatore Bellisai
ALCUNE TESTIMONIANZE DI PREISTORIA
E PROTOSTORIA DEL SULCIS IGLESIENTE
APPROFONDITE DA NUOVE RICERCHE
Sergio Rombi - Pietro Caredda
essere programmati, sempre
se resterà in piedi la collaborazione attenta e pronta dell’Amministrazione comunale
e di altre primarie istituzioni.
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DEL SULCIS IGLESIENTE
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LA SCOMPARSA DI LUCIANO ALIMONDA
Uomo di spicco della socialdemocrazia sulcitana e regionale, Luciano Alimonda è
deceduto a Portoscuso poco
prima dell’ultimo Ferragosto.
La sua improvvisa scomparsa ha lasciato un senso di
vuoto nella comunità di Portoscuso dove il professor Luciano Alimonda, prestato per
diversi decenni alla politica
locale e regionale, era nato
ed è sempre vissuto. Uomo
laico e di sinistra, si era sempre impegnato nell’Amministrazione comunale di Portoscuso dove ha ricoperto, per
diverse legislature la carica
di Assessore e dal 1981 anche quella di Sindaco. Come
primo cittadino guidò la coa-
9
numero 451 del 3 Settembre 2009
tante dell’espansione industriale di Portovesme.
Tuttavia, ebbe anche diversi
incarichi di carattere regionale. Era stato Consigliere
d’Amministrazione del Ptm
(Porto Terminal Mediterraneo) su designazione Sfirs di
cui era vicePresidente sia
sotto la Presidenza di Antonello Saba che nel Consiglio
presieduto da Giovanni Battista Zurru fino al dicembre
1995. Luciano Alimonda è
stato per alcuni anni anche
vicePresidente del Cis (Credito Industriale Sardo). Più
volte è stato candidato, sempre nelle liste socialdemocratiche, alle elezioni regionali,
senza mai raggiungere il
quorum per l’elezione.
Negli anni più recenti entrò,
senza esitazione, ritenendo
quello il progetto unitario
della sinistra, nel PD di cui
mantenne l’incarico di Consigliere espressione del Sulcis. Luciano Alimonda, tuttavia, non era solo un uomo
della politica. Sempre aperto
e informato degli avvenimenti sociali e amministrativi, costituiva un punto di riferimento nei dibattiti pubblici. La sua apertura di vedute lo vedeva nei confronti
attento e capace di mediare
anche nei momenti più difficili. Riteneva che in politica
occorresse trovare, necessariamente, un via mediata per
tutte le decisioni da assumere. Era proprio questa sua caratteristica che lo distingueva
da posizioni preconcette di
altri. Fu grande il suo impegno sia sul versante industriale che in quello della rivalutazione della tonnara “Su
Pranu” che riteneva un patrimonio fondamentale, ancorché storico, di Portoscuso.
(m.c.)
Dal corrente mese di settembre le grotte di Monte Casula
e di Tanì nel Comune di Iglesias e il “Sottoroccia Su Carroppu” nel Comune di Carbonia saranno oggetto di approfondimento di studi da parte
dei ricercatori del Centro Interdipartimentale per la Preistoria e Protostoria del Mediterraneo dell’Università di
Cagliari. Per questa finalità
alcuni mesi addietro era stata
sottoscritta la convenzione
con il Commissario del Consorzio del Parco Geominerario Giampiero Pinna, che ha
assicurato gran parte della dotazione finanziaria poiché si
tratta di siti rientranti nell’ambito territoriale del Parco
in argomento. “Il Consorzio
del Parco, era stato detto in
quell’occasione, intende valorizzare e tutelare il patrimonio archeologico, storico, culturale ed ambientale del proprio territorio, nei limiti in cui
tale patrimonio è soggetto alla competenza ad esso assegnato”.
La convenzione prevede che
gli studiosi del Centro Interdipartimentale dell’Università
di Cagliari procedano ad approfondire le conoscenze
scientifiche relative “al più
antico popolamento nel territorio del Parco Goeminerario,
rappresentato, per quanto dato a conoscere fino a questo
momento, dalle grotte di
Monte Casula e Tanì nel Comune di Iglesias e dal Sottoroccia Su Carroppu del Comune di Carbonia. I lavori
dovranno completarsi nell’arco di un anno e di essi verrà
dato riscontro pubblico a mano a mano che le ricerche andranno avanti”.
“Certamente, ha spiegato
Giuseppa Tanda Coordinatrice dei lavori e Direttrice del
Centro Interdipartimentale di
Preistoria e Protostoria del
Mediterraneo dell’Università
di Cagliari, i siti che andremo
a valutare rappresentano
qualcosa di eccezionale nella
ricostruzione delle popolazioni antiche del Mediterraneo.
E’ ancora presto per azzardare alcune supposizioni, però
vi sono le premesse per pervenire ad ulteriori riscontri
scientifici per datare la presenza umana in questa parte
sud occidentale della Sardegna”.
“Il Consorzio del Parco e il
Centro Interdipartimentale
dell’Università cagliaritana,
si sono impegnati a promuovere, sostenere e curare la divulgazione delle conoscenze
sui beni archeologici, paleoecologici e paleobiologici del
territorio del Parco Geominerario attraverso la pubblicazione a mezzo stampa e per
via telematica dei risultati
della ricerca, nonché tramite
l’allestimento di esposizioni
museali e mostre permanenti
e temporanee ad essi relative”.
La ricerca archeologica,finora, ha storicamente privilegiato lo studio del periodo forse
più rappresentativo e unico
della storia di Sardegna: il periodo nuragico. Sono state,
invece, poche le ricerche
(concentrate solo negli ultimi
venti anni), che hanno riguardato il periodo precedente,
cioè la fase più antica della
storia, dalla comparsa dell’uomo, avvenuta nell’Isola
tra i 400.000 ed i 120.000 anni a.c., al periodo nuragico
(1855-850 a.c.).
Tra le località del Neolitico
individuate nel Sulcis Iglesiente, oggetto delle nuove
indagini, predominano quelle
di tipo ipogeo rappresentate
dalla grotta Su Mrajani di
Monte Casula – Iglesias, la
grotta di Tanì (nei comuni di
Iglesias e Carbonia) e il riparo sotto roccia di Su Carropu
di Sirri a Carbonia. Alcune di
queste cavità erano sede di
vita primitiva, mentre altre
erano adibite a luoghi di sepoltura.
La grotta di Su Mrajani:
Questa grotta ubicata sul
Monte Casula a quota 295
metri, ad est della città di
Iglesias, è una cavità di origine tettonica dallo sviluppo di
circa 75 m2 che presenta all’ingresso un piccolo salone
parzialmente ostruito da materiale eolico. Fu quasi certamente utilizzata come luogo
esclusivo di sepoltura e ha restituito in superficie numerosi
reperti ossei umani e diversi
frammenti fittili di diverse
culture prenuragiche attribuite al neolitico antico (6000
3730 a.c.).
Riparo sotto roccia
di Su Carroppu:
Questa piccola cavità calcarea ubicata nella frazione di
Sirri a Carbonia, si apre verso
nord a dominio di una piccola
valletta adibita a pascolo. In
seguito ad una campagna di
ricerche condotta negli anni
settanta fu scoperto l’importantissimo sito che permise di
datare le ossidiana ritrovata al
5548 a.c.( neolitico antico).
Questo sito ha consentito di
fotografare il sistema di vita
delle popolazioni neolitiche
dedite essenzialmente all’attività pastorale e di caccia.
La cavità fu utilizzata sia come ambiente di vita quotidiana con la presenza di resti di
pasto rappresentati da ossa di
Ovis aries e di Capra Hircus,
ossa di cinghiale e cervo, oltre ad abbondanti resti di Prolagus Sardus (logomorfo simile ad una lepre ormai estinto), ma anche come luogo di
sepoltura in cui vi erano sepolti due scheletri “in posizione contratta” rispettivamente di un uomo e una donna, completi di corredo funerario.
Tra i resti di ceramiche predominano pentole panciute, e
ciotole lavorate alcune delle
quali decorate con l’impressione a crudo del margine utilizzando una valva di Cardium.
Grotta di Tanì
La grotta di Tanì si apre in un
costone di calcare paleozoico
vicino ad una cava di travertino abbandonata nel comune
tra i comuni di Iglesias e Carbonia. Questa cavità oggetto
di numerose incursioni di
tombaroli, ha uno sviluppo di
circa 34 metri di lunghezza
ed è composta da tre ambienti
consecutivi.
La grotta è stata studiata per
la prima volta dal Prof. Lilliu
negli anni ’60, il quale, a titolo di curiosità, diede una
sprezzante e ingiusta descrizione dell’abitato di Tanì.
All’interno sono ancora presenti ossa umane, ammucchiate senza ordine, di decine
di individui che si presentano
sia combuste che cremate a
testimonianza dell’utilizzo essenzialmente funerario della
cavità. Le sepolture avvenivano sia in deposizione primaria
(con il corpo completo in posizione rannicchiata), che secondaria dopo la scarnificazione delle parti molli.
Il corredo funerario era costituito da recipienti e olle con
ornature a solco (Cultura di
Monte Claro 2432-1800 a.c.)
ed erano inoltre presenti
quantità di valve di Cardium,
molluschi terrestri e semi di
olivastri da ritenersi resti di
pasti funebri.
Ora, questi siti saranno oggetto di approfondimento di studi da parte dei ricercatori del
Centro Interdipartimentale
per la Preistoria e Protostoria
del Mediterraneo dell’Università di Cagliari. Per questa finalità è stata sottoscritta, nei
giorni precedenti la scadenza
del mandato del Commissario
del Consorzio del Parco Geominerario Giampiero Pinna,
la convenzione che garantisce
buona parte del supporto finanziario poiché si tratta di
siti rientranti nell’ambito territoriale del Parco in argomento. “Il Consorzio del Parco, aveva spiegato il Commissario Giampiero Pinna, intende valorizzare e tutelare il
patrimonio archeologico, storico, culturale ed ambientale
del proprio territorio, nei limiti in cui tale patrimonio è
soggetto alla competenza ad
esso assegnato”.
La convenzione prevede che
gli studiosi del Centro Interdipartimentale dell’Università
di Cagliari procedano ad approfondire le conoscenze
scientifiche relative “al più
antico popolamento nel territorio del Parco Goeminerario,
rappresentato, per quanto dato a conoscere fino a questo
momento, dalle grotte di
Monte Casula e Tanì nel Comune di Iglesias e dal Sottoroccia Su Carroppu del Comune di Carbonia. I lavori
dovranno completarsi nell’arco di un anno e di essi verrà
dato riscontro pubblico a mano a mano che le ricerche andranno avanti”.
10
Realtà Locale
numero 451 del 3 Settembre 2009
CORTOGHIANA ROMPE LA MONOTONIA
CON CINQUE GIORNI DI “CORTOBERFEST”
Alessandro Carta
Marco Massa
Cortoghiana
8.275 calici 0,40: ovvero
3.310 litri di birra consumati
in cinque giorni in piazza Venezia a Cortoghiana. Questo,
in cifre, il consuntivo del
“Cortoberfest 2009” organizzato dall’Associazione “Cortoghiana città futura” che ha
riversato, nell’arco della festa,
non meno di 20 mila persone
in piazza Venezia tra musica,
balli, gare, estrazioni a premi
e gustosa gastronomia.
Gli organizzatori, distrutti
dalla fatica ma esaltati del risultato conseguito, parlano di
grande successo, gettando già
le basi per la nuova edizione
2010. L’iniziativa ha avuto il
patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune di
Carbonia, oltre alcuni sponsor
privati.
“Non potevamo chiedere di
più, ha ammesso Roberto Porcedda del comitato organizzatore. Abbiamo portato a Cortoghiana buona musica con
gli Istentales, i Non solo Bar-
ritas e Piero Marras che col
suo concertone ha chiuso la
manifestazione. Per cinque
giorni la capiente piazza di
Cortoghiana è stata il vero ritrovo del territorio, con ospiti
arrivati anche dal Cagliaritano
e oltre. Abbiamo capito che
Cortoghiana risponde ai momenti di grande richiamo e
contiamo di mettere in cantiere anche qualcos’altro prima
dell’estate prossima”.
Ogni sera le centinaia di tavolini che riempivano piazza
Venezia si sono trasformati in
ristorante e degustazione di
birre di tutte le qualità.
“Gli oltre tremila litri di birra
consumati in cinque giorni, ha
commentato il Presidente dell’Associazione “Cortoghiana
città futura” Eros Stagno, testimoniano la riuscita della
manifestazione. Dodici erano
i tipi di birra presenti nei vari
stand: due italiane e dieci tedesche. L’apprezzamento è
andato oltre ogni più rosea
NELLA GRANDE PIAZZA ROMA DI CARBONIA
UNA BRILLANTE “CAVALLERIA RUSTICANA”
previsione. La fatica è stata
ampiamente ripagata dall’apprezzamento del pubblico”.
“Il nostro obiettivo, ha aggiunto Eros Stagno, era quello
di promuovere la nostra realtà
attraverso momenti di sana allegria e di intrattenimento gastronomico. La proverbiale
ospitalità ha avuto ragione su
tutto. Cortoghiana ha il carattere di una cittadina aperta e
capace di realizzare grandi
appuntamenti, anche senza i
grossi finanziamenti pubblici,
pur sempre graditi e importanti per nuove iniziative”.
Impeccabile è stato anche il
servizio d’ordine: Carabinieri
sempre presenti, Vigili urbani
e ambulanze della Croce Rossa hanno assicurato la tranquilla gestione dei cinque
giorni di “Cortoberfest”, anche nel momento in cui qualcuno ha tentato di modificarne il connotato di festa.
La festa c’è stata ed è stata
per tutti, indistintamente.
Se l’estate carboniense si fosse
chiusa con la rappresentazione
della “Cavalleria rusticana”, forse, non ci sarebbe stato nulla da
ridire. Con ciò non s’intende sminuire il valore delle altre proposte
che si sono succedute egregiamente, però la rappresentazione
del capolavoro di Pietro Mascagni, oltre l’evento in se stesso di
straordinaria portata, ha dato un
connotato particolare all’amore e
all’apprezzamento che ha avuto
la grande musica di quest’estate
2009. “Ho molto apprezzato
l’opera “Cavalleria rusticana”, ha
commentato uno spettatore che
ha chiesto l’incognita. Essa ha riscosso il successo meritato. Il
pubblico presente e l’apprezzamento riscontrato devono far riflettere sull’esigenza di dar seguito a questo genere di proposte.
Ma ciò che ho apprezzato molto,
oltre l’Opera ovviamente, è la
piazza Roma che, utilizzata in
quella maniera, ha offerto condizioni di sonorità, scena e fruibilità, forse, finora sconosciute. Le
altre opere programmate in passato, e alle quali ho assistito, col
proscenio spalle a l Municipio,
non avevano mai dato risultati
come quelli ottenuti in occasione
della “Cavalleria”. Sarà bene riflettere sull’utilizzo della piazza
Roma in questa posizione, come
pure quella spalle al Dopolavoro,
elevando il piano calpestio del
palco sopra la fontana. Sarebbe
eccezionale. In quest’ultimo caso,
forse, si potrebbe perdere un po
di sonorità con l’apertura verso
la Torre, mentre sull’altro lato, il
Teatro sarebbe un ottimo contenitore. Ad ogni buon conto è stata
una serata estiva di grande risultato. Mi congratulo col Sindaco e
l’Assessore della Cultura”.
L’opera è stata sostenuta da un
affascinante gioco di luci e proiezioni utilizzati, per la prima volta
in Italia, in una tournée itinerante
e che ben sopportano la necessità
di allestire lo spettacolo ogni sera
in luoghi notevolmente differenti
tra loro. Per l’occasione, l’organizzazione si è avvalsa di macchine da proiezione di ultima generazione, strumenti all’avanguardia di cui il Teatro Lirico di
Cagliari si è dotato proprio per rilanciare la fruizione di un pubblico potenzialmente più vasto e sublimare ulteriormente il rapporto
che caratterizza da sempre il Teatro con il territorio sardo. Il tutto
anche nella prospettiva futura di
rappresentare, nel resto d’Italia, il
progetto “Cavalleria rusticana del
Teatro Lirico di Cagliari” che
manterrà la sua originalità grazie
ad accordi con lo staff di creativi
e tecnici produttivi dello stesso.
“Cavalleria rusticana”, melodramma in un atto su libretto di
Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, dal dramma omonimo di Giovanni Verga e musica
di Pietro Mascagni, ha avuto così
un nuovo allestimento proprio
del Teatro Lirico di Cagliari, in
collaborazione con VisualClassics. L’opera, inoltre, si è avvalsa
di due prestigiosi cast di artisti
specializzati in questo repertorio
che si sono alternati nelle recite
programmate sulle piazze di Cagliari, Porto Cervo, Bosa, Oristano e Dolianova: Sofia Mitropoulos (Santuzza), Graziella Ortu /
Loredana Aramu (Lola), Carlo
Barricelli (Turiddu), Gionata
Gilio/Alessandro Senes (Alfio),
Maria Grazia Chirco/Giuliana
Porcu (Lucia). L’Orchestra e il
Coro del Teatro Lirico erano
guidati dal direttore Sandro Sanna. Il maestro del coro era Fulvio
Fogliazza. La regia e la visualizzazione dell’allestimento sono di
Paolo Miccichè. Le peculiarità
del nuovissimo progetto del Teatro Lirico di Cagliari sono ben
descritte dal regista Paolo Miccichè: «Il carattere “descrittivoevocativo” dell’Operaè stato reso dalle proiezioni architetturali
sulla Chiesa S.Ponziano di Carbonia, mentre quello più teatrale,
dell’azione scenica, è stato percepito fuori dalle convenzioni del
palcoscenico in quanto immerso
nella vita della piazza.
Cortoghiana
SINDACO
0781.887811
(Prov. Carbonia Iglesias)
Vice SINDACO
0781.887828
UFFICIO TURISMO
SERVIZI SOCIALI
SPORT SPETTACOLO
0781.887813
UFFICIO ASSESSORI
0781.887827
CALASETTA - Piazza Belly - Centralino - 0781.88780 www.comune.calasetta.ca.it
G.C.S. srl
Località “Sa Stoia” - 09016 IGLESIAS (CI) - Tel. 0781.260031 - 0781.260074 - Fax 0781.260765
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Realtà Locale
numero 451 del 3 Settembre 2009
SAN GIOVANNI SUERGIU
L’AGONIA DEL MERCATO CIVICO
Claudio Moica
Mancano i bambini che corrono, le casalinghe che contrattano il prezzo, l’esposizione dei
prodotti freschi ma ciò che
manca di più nel mercato civico
di san Giovanni Suergiu sono i
commercianti. Dei sei box che
costituiscono il mercato solo
due sono utilizzati, rispettivamente da una macelleria e da
una polleria. Un terzo, già occupato con gli arredi, al momento
non risulta operativo e in bella
vista tra gli infissi chiusi risalta
un cartello che recita ” L’erboristeria Zeamays riapre a San
Giovanni Suergiu quando il
percorso burocratico sarà terminato”. Lentezza burocratica
da addebitare alle cavillose norme procedurali nazionali e non
dovuta all’ufficio tecnico del
comune che risulta aver avviato
le pratiche nei termini previsti,
cosi come dichiarato da Beatrice proprietaria dell’erboristeria.
Di diverso avviso sono gli attuali occupanti dei box: “Sono
anni che la struttura è stata
completamente abbandonata
dall’amministrazione tanto che
le pulizie dell’androne, di competenza comunale, vengono fatte a turno da noi; abbiamo sollecitato i vari amministratori locali affinché ponessero più attenzione alla cura dell’igiene
ma hanno suggerito di occuparcene noi altrimenti avrebbero
aumentato l’affitto dei locali”.
Anche la Asl di Carbonia ha fatto rilevare che gli infissi dei locali non sono a norma di legge e
a nulla è servita la disponibilità
degli esercenti nel volersi fare
carico del cambio delle finestre
defalcandone l’importo dal pagamento dell’affitto. “Abbiamo
dovuto anche mettere il cartello
che indica il mercato – proseguono nello sfogo i due gestori altrimenti i turisti non avrebbero capito a cosa potesse servire
questa struttura”. L’assessore
alle attività produttive, Ninni Sini, ribatte alle accuse asserendo
che “ Il mercato comunale è
stato ideato circa 50 anni fa e il
regolamento è rimasto fermo a
quel periodo, comprese le tabelle affittuarie; di conseguenza
appare chiaro che il costo del
box è abbastanza irrisorio con
invece un aggravio per le casse
comunali che non hanno un
guadagno ma un disavanzo negativo.” All’epoca, la costruzione della struttura venne studiata
per incrementare le poche attività commerciali esistenti nel paese e proprio per questo ha la sua
ubicazione naturale nel centro
cittadino ma attualmente, con il
proliferare dei centri commerciali, il mercato ha perso la sua
connotazione originaria. “Per
rivitalizzare il mercato è allo
studio della Giunta Comunale
una rimodulazione delle attività
in considerazione delle poche
richieste dei box – asserisce
l’assessore – come per esempio
la possibilità di assegnarne alcuni direttamente alla Coldiretti
perché ci sia una vera vendita
dal produttore al consumatore
ma anche permettere la distribuzione di prodotti alternativi
proprio come l’erboristeria che
proporrà la vendita di alimentazione biologica.” Al momento,
però, il mercato è agonizzante e
con esso tutto il paese che si vede privato ormai di ogni servizio; infatti è stata chiusa l’unica
lavanderia presente nel centro
cittadino, non esiste più una pescheria e le altre poche attività
sono gestite da commercianti
prossimi alla pensione o che
tengono aperto solo come hobby e di conseguenza non vi è ricambio di merce. Oramai il centro abitato si avvia al degrado
non solo sociale ma anche economico e i pochi giovani rimasti
non sono certo stimolati, causa
anche l’attuale recessione mondiale, nell’intraprendere una
qualsivoglia attività commerciale. Di certo la cosiddetta burocrazia, che praticamente si identifica nel potere che gli uffici
hanno di ritardare ogni intraprendenza personale, non agevola né tantomeno invoglia lo
sviluppo socio-economico del
paese e di questa malattia secolare non sono immuni né le amministrazioni pubbliche né i cittadini che subiscono impassibili.
11
LA STORICA “CUSSORGIA” DI CALASETTA
POTENZIA LA POPOLAZIONE RESIDENTE
Flavio Siddi
“Cussorgia” (segue una freccia
direzionale): ci siamo anche
noi, pare voglia dire un modesto
cartello scritto a mano, in stampatello, affisso, o meglio appoggiato, su una siepe che delimita
una strada di campagna. Per indicare Cussorgia, la frazione del
Comune di Calasetta sinora a
torto trascurata, ma che con
nuove costruzioni sta vivendo
una stagione di sviluppo.
Già località rurale, con proprietà
terriere di Calasettani e Antiochensi, anche Cussorgia piange
le belle vigne abbandonate, sradicate; agricoltura che langue e
affida le speranze dei giorni che
verranno allo sviluppo dell’edilizia (è stato realizzato più di un
complesso di graziose e linde
palazzine), alla realizzazione di
“seconde case” nei terreni già
rurali, residenze familiari in
campagna, vicine alla spiaggia,
al mare, dove l’acqua non raggiunge grandi profondità (qualcuno l’ha scherzosamente denominata “costa bidet”) e quindi
adatta alle vacanze marine di famiglie con bambini. Una spiaggia sicura. A Cussorgia, già da
una ventina d’anni, è presente
un complesso turistico-residenziale con un buon numero di appartamenti, un bar-ristorante,
pizzeria, un agriturismo e persino un impianto d’acquacoltura
di importanti dimensioni e ben
affermato sul mercato ittico.
Ma il sottile e discreto richiamo
di Cussorgia, località ignorata( e
speriamo che lo resti) dai vacanzieri milionari, chiassosi,
spendaccioni e goderecci, è la
tranquillità, il silenzio assordante delle campagne deserte, il
sussurrare delle fronde, il venti-
Cussorgia - Chiesa “Cristo Re”
cello marino mai violento: una
pace agreste mai turbata dal
rombo delle auto, appena interrotta una volta l’anno, l’ultimo
lunedì d’agosto, quando nella
quasi centenaria cappella della
frazione viene celebrata la festa
del Patrono: Cristo Re, venerato
in una minuscola statuina di
gesso. E’ la festa grande della
piccola frazione con processione, banda, musica in piazza e
bancarelle di torrone.
D’estate, la piccola cappella si
popola, divenendo punto d’incontro degli abitanti ai quali si
aggiungono i vacanzieri ed altri
fedeli frequentatori provenienti
da Calasetta e Sant’Antioco per
la celebrazione della Messa
mattutina domenicale. Una comunità che si ritrova, si informa, rinsalda vincoli di amicizia
e parentela. Un appuntamento
atteso e gradito nella chiesetta e
di fronte all’uscita, il tratto di
strada deserto, s’improvvisa sagrato. Benvenuta l’estate a Cussorgia. Ma dov’è? Beh, ora c’è
anche il cartello direzionale, fatto in casa e perciò più amichevole e familiare. Invitante. Cussorgia è qui: seguite la freccia
(sottinteso: vi aspettiamo).
12
Realtà Locale
numero 451 del 3 Settembre 2009
ORMAI IN DIRITTURA D’ARRIVO A IGLESIAS
L’APERTURA DELL’OSTELLO DELLA GIOVENTU’
Cristina Vincis
Iglesias - Ostello
Il Comune di Iglesias ha pubblicato l’avviso di selezione per
l’affidamento della gestione dell’Ostello della Gioventù che sorge in località “Ceramica-Su
Merti”. E’ stata fissata anche
l’entità del canone annuo che il
concessionario dovrà corrispondere al Comune. Si tratta di 50
mila euro che comunque, per
una struttura del genere e per la
posizione che occupa fuori città,
non appare trascurabile. Vi è tut-
tavia da dire che essa, capace di
112 posti letto e spazi comuni,
dovrà essere arredata dal subentrante imprenditore. La struttura
dispone di ampi spazi esterni,
oltre quelli per il tempo libero e
per lo sport. Ad ogni buon conto, poiché già in passato qualche
imprenditore si era fatto avanti
per rilevare in trattativa privata
la struttura, potrebbe anche diventare interessante, qualora il
servizio dovesse andare a quali-
COMUNE DI VALLERMOSA
PROVINCIA DI CAGLIARI
BANDO DI GARA
“Adeguamento normativo fabbricato scolastico
via Adua e lavori di adattamento provvisorio
della struttura ad edificio comunale”
Importo complessivo dell’appalto: (compresi oneri per la sicurezza) e 219.206,38
Importo dei lavori: (soggetto a ribasso): e 216.694,93
Importo oneri di sicurezza (non sogg. a ribasso) e 2.511,45
Termine per il ricevimento delle offerte: 11/09/2009 - Ora: 14:00
Luogo: Ufficio Tecnico - Comune di Vallermosa (CA) - Via Cavour, n. 2 - c.a.p. 09010
Il Responsabile Unico del Procedimento
Dott. Ing. Alessandro Camboni
Bonifiche
ficato gestore. Sia i costi di arredo che dell’impianto di condizionamento andranno a scomputo dei canoni annuali. Finora il
Comune ha scartato l’affidamento al Corpo Forestale che si
era mostrato interessato per ricavarne una foresteria di centro di
formazione e aggiornamento dei
propri Agenti. Ora si dovrà attendere per capire se qualche
imprenditore sarà interessato
oppure se, piuttosto che tenerlo
ancora chiuso, l’Ostello finirà in
mano a qualche organizzazione
para militare. Nulla esclude, comunque, che questa struttura
possa diventare un foresteria di
un grande Centro di Alta Formazione post Universitaria, il
cui progetto verrà presto presentato alle Autorità e alla popolazione locale.
IL VIAGGIO DI “MARE E MINIERE”
TRA LE REALTA’ DEL SUD OVEST
Il viaggio itinerante di Mare e
Miniere dedicato in questa edizione al mare, tra naufragi, ormeggi e approdi porta avanti la
parentesi anche quest’anno delle
produzioni originali. Tanti sono
stati infatti i progetti di successo
creati appositamente per la rassegna più importante del SulcisIglesiente: da L’isola delle vene
d’argento con Marcello Peghin,
a Incanto, che ha visto insieme
sul palco due grandi artiste come
Elena Ledda e Rita Marcotulli, o
Etnika, con un protagonista eccezionale quale Raffaele Paganini.
Quest’anno, dopo Approdi la
produzione di M&M diretta da
Romano Usai che si è vista l’8
agosto nel suggestivo Tempio di
Antas, l’appuntamento è stato
con due nuovi spettacoli originali che si ispiravano al fascino antico e incontaminato del territorio del sud-ovest della Sardegna:
il 20 agosto nell’Arena Fenicia
di Sant’Antioco “Danze eretiche” con il quartetto di Orio
Odori Harmonia Ensemble (Damiano Puliti, violoncello; Paolo
Corsi, batteria; Alessandra Garosi, pianoforte, Orio Odori, clarinetto), con la partecipazione
straordinaria di Luigi Lai. Danze
affascinanti su dieci composizioni di Orio Odori, ispirate all’antica cultura e al senso di libertà e
di indipendenza degli Etruschi,
scritte appositamente per questo
gruppo. Temi molto caratteristi-
Luigi Lai
ci, intrisi di umori popolari, molto sensuali e allo stesso tempo
dirompenti, e senza verità stilistiche apparenti che si aggirano
tra tonalità popolari, sensibilità
jazz, richiami classici e colti e
ritmica trasversale a tanti diversi
generi. Un lavoro che esprime
tutta l’energia ritmica e la forza
melodica delle composizioni di
Orio Odori, oltre alla grande abilità di esecutori dei quattro musicisti, fra cui lo stesso Odori, che
compongono l’ensemble.
Il 21 agosto a S’Olivariu di Gonnesa c’è stato l’emozionante
concerto, tra musica, parole e
Elena Ledda
danza “Dal vapore ti scrivo”. Un
racconto scritto da Mariangela
Sedda che narra dell’emigrazione di una donna sarda verso
l’Argentina. Una narrazione appassionante che sulle sonorità
seducenti del Sudamerica insieme ai ritmi e ai colori della Sardegna, sviluppa i temi fondamentali della vita, della morte,
della festa.
Un’amalgama avvolgente tra le
musiche tradizionali degli “indios” e dei “bianchi”, dei ritmi e
delle melodie “nere”, e le sonorità sarde influenzate da caratteri
arabi, spagnoli, mediterranei. I
canti della Sardegna e dell’Argentina con due protagoniste
straordinarie come Elena Ledda
e l’uruguaiana Ana Karina Rossi, bravissime nel cogliere con
loro suggestive melodie l’essenza delle due differenti e, per certi
versi, simili, culture.
Ad accompagnare il loro canto
c’era la voce recitante di Lia Careddu. Sul palco i musicisti a seguire il ritmo delle sfumature variopinte della milonga e del tango come Antonio Ippolito al
bandoneon, Marcello Peghin alla chitarra, Silvano Lobina al
basso. Sulla musica appassionante anche due splendidi tangueri tra sensualità e passione:
Carla Calcaterra e Marcelo Ballonzo. La regia dello spettacolo
è stato di Romano Usai. La direzione musicale di Mauro Palmas.
CARLOFORTE
“...DALL’ISOLA, DELL’ISOLA, DI UNA PENISOLA” FESTIVAL INTERNAZIONALE
DI TEATRO, MUSICA, CINEMA, DANZA E NUOVO CIRCO - XIII EDIZIONE
Nella parte nord del paese, a pochi passi dal mare, salendo su per
le strette stradine fino ad arrivare
sotto le mura di cinta, appare uno
dei quartieri più suggestivi di Carloforte, le “Casinee”. E’ in questo
luogo di confine tra il paese antico
e le recenti costruzioni, che da tredici anni ha preso vita la rassegna;
proprio lì...vicino, molto vicino
alla bocca di vento maestro che
congiunge il vecchio con il nuovo: Porta Leone, Le “Casinee”, il
Giardino del Forte Santa Teresa, i
vicoli e le piazze sono diventati in
questi ultimi giorni d’agosto il
luogo dell’incontro artistico, culturale e sociale che ogni anno si
veste di nuovi suoni, immagini,
emozioni e sapori.
I PRODROMI DEL FESTIVAL “DOC…DOC”
Nell’edizione 2009 i prodromi,
nati come pretesto per anticipare e
prolungare l’apertura del “Giardino di Note”, si sono vestiti finalmente di un evento di apertura dedicato al documentario d’autore,
curato da Francesco Virgilio Angius e dal Cineclub “D’Auvea” di
Carloforte.
Le pere di Adamo – di Guido
Chiesa Mattino presto, un corteo
di persone per strada: protestano
perché gli industriali, i sindacati e
il governo francese hanno deciso
di modificare il loro sussidio di
disoccupazione. Un annoso problema, un’immagine consueta. Le
loro grida svegliano un buffo omino che abita il fumetto che fa da
filo conduttore al film. L’omino si
dirige alla finestra e considera che
quel movimento di persone si
comporta né più né meno come
un corteo di nuvole. Come le nuvole possono portare problemi o
Carloforte
soluzioni. Come le nuvole, arrivano, accadono e se ne vanno. E poi
tornano. E’ una considerazione
poetica, un po’ eccentrica. Ma per
il nostro personaggio diventa una
sfida del pensiero e dell’immaginazione: possiamo stabilire
un’analogia rigorosa, scientifica,
tra le nuvole e i movimenti sociali?
Passaggi di tempo. Il viaggio di
Sonos ‘e Memoria – di Gianfranco Cabiddu
Passaggi di Tempo, è la storia di
un viaggio, il diario di bordo di
un’avventura umana e artistica.
La gestazione, nascita e sviluppo
del concerto Sonos ‘e Memoria a
partire dalle immagini mute d’archivio che mostrano una Sardegna
antica cresciuta col lavoro e col
sudore nel rito collettivo delle feste, nel rapporto di sintonia e conflitto con la natura. Sullo schermo
si srotola un “work in progress”,
idee e suggestioni che crescono e
prendono forma. Un film puzzle,
Passaggi di tempo, che racchiude
l’anima musicale e umana della
Sardegna: e il tempo resta il motore segreto della storia, l’ondeggiare delle immagini fra vecchio e
nuovo nel mischiare dietro le
quinte, prove e il privato, apre
orizzonti nuovi, universali, dove
la memoria non è retaggio del
passato ma punto di partenza necessario per disegnare il futuro.
Il mio paese – di Daniele Vicari
Un viaggio in pullman attraverso
l’Italia industriale. Partendo da
Gela e Termini Imerese, e passando per la Basilicata e la Toscana,
Vicari approda alla triste realtà di
Porto Marghera, lasciando spazio
ai volti e alle parole della gente
comune. ?La sua esplorazione
della nostra penisola ripercorre in
senso inverso il viaggio compiuto
da Joris Ivens nel 1960 per il documentario “L’Italia non è un paese povero”, spaccato di vita dell’Italia dello sviluppo del dopoguerra, commissionato dal presidente dell’Eni Enrico Mattei. Le
drammatiche immagini in bianco
e nero del lavoro di Ivens, censurate all’epoca dalla Rai, trovano
spazio quarant’anni più tardi nel
film di Vicari, alternandosi a immagini di strade riprese attraverso
il finestrino di un pullman in corsa, squallidi e desolati scenari industriali, e paesaggi ancora incontaminati della nostra terra.
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Realtà Locale
numero 451 del 3 Settembre 2009
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NELLA CITTA’ DI IGLESIAS SI CONSOLIDA
LO STORICO CONCETTO DI MEDIOEVALITA’
Tomaso Melis
Se c’era bisogno di una conferma, puntualmente questa è arrivata. Parlo della conferma medievale iglesiente. Il Corteo Storico Medievale che si ispira al
passato secolare di Villa di Chiesa ha avuto quest’anno, una volta di più, un riscontro positivo
che a mio avviso può essere inserito fra i primi tre cortei per
compostezza e qualità. Le manifestazioni organizzate dalla Società dei Quartieri Medievali di
Villa Ecclesiae (Corteo Storico
Medievale) insieme alla Società
Balestrieri di Villa Ecclesiae
(Torneo della Balestra) e l’apporto importante del Comune di
Iglesias, della Provincia Carbonia-Iglesias e dei Sodalizi cittadini iglesienti, sono state un crescendo di emozioni talvolta anche commoventi come quando
in sala consigliare il Sindaco
Pierluigi Carta e la Presidente
del Consiglio Pisano, Titina
Maccioni sarda di Nuoro, hanno
firmato il gemellaggio fra le comunità legate da un solido cordone ombelicale storicamente
parlando. Un successo meritato
perché voluto e inseguito con caparbia volontà dalla S.Q.M.V.E.
che ha raggiunto, grazie all’ attenzione oculata del Comune di
Iglesias Un sogno che era stato
proposto dalla S.Q.M.V.E. fin
dal 1997 anche se in maniera informale e che a distanza di dieci
anni si realizza con il suggello
della intitolazione a Marco Tangheroni della via più significativa in campo medievale: la ex via
Campidano che calca le vestigia
monumentali delle Torri e Mura
Pisane. Quindi un omaggio a
questo studioso, che tanto a voluto bene alla Città, che la nostra
concittadina Maria Dolores Dessì ha avuto il merito di rendere
noto alla gran massa degli iglesienti. I sodalizi medievali igle-
sienti meritano questo risultato
che premia indistintamente tutti
coloro che da sempre sono attori
principali delle nostre manifestazioni.. Questo successo si è anche trasformato in un numero di
presenze turistiche notevoli e
che sono arrivate in Città soprattutto in concomitanza delle manifestazioni dell’Estate Iglesiente anche grazie alla pubblicità
che i Gruppi cittadini fanno dell’antica Villa di Chiesa quando
vanno in giro per l’Isola o la Penisola. Sono stati giorni importanti, con le conferenze del Prof.
Luciano Alba sulle ceramiche
pisane e la storia di Villa di
Chiesa, con le rappresentazioni
curate da Barbara Fois e Gianluca Medas e che hanno coperto
tre giorni pregni di cultura lo
spazio del Chiostro di San Francesco, con il Torneo della Balestra, suggestivo, coinvolgente e
che regala emozioni sempre
maggiori e poi le nostre Associazioni sempre più attive e convinte del ruolo che si sono conquistate in questi lunghi 15 anni.
Potrei aggiungere alla lista anche
il successo della Processione
dell’Assunta ma è giusto che a
questo proposito siano coloro
che l’hanno resa importante e
suggestiva a parlarne. Insomma
il Medioevo come una miniera
ricca di sedimenti culturali ancora tutti o quasi da scoprire e valorizzare. Il giacimento non è in
profondità ma in superficie, accessibile e pronto ad essere
sfruttato adeguatamente, grazie
al lavoro, come sempre del resto,
del popolo, che ciclicamente “arricchisce” chi poi investe in questa risorsa. Questo 2009 passerà
alla storia della Città come un
anno ricco di grandi “eventi” che
fanno ben sperare in quella riconversione economica che può
dare risposte a diverse esigenze
occupazionali. Il turismo culturale con tutto l’indotto che determina deve vederci protagonisti
assoluti della nostra Storia,
avendone preso possesso con gli
strumenti adatti allo scopo, e
quindi progettare l’offerta in
funzione della ricchezza che solo in parte abbiamo quest’anno
fatto ammirare. Penso ancora
una volta ad una conferenza di
servizi che veda coinvolte tutte
le forze socio-economiche e dell’accoglienza in grado di sostenere un progetto ambizioso:
quello di far diventare Iglesias
meta reale per coloro che vogliano scoprire una Città ancora presente nella sua Storia passata dotandola di un Museo del Medioevo, di laboratori per la lavorazione delle balestre, dei costumi, per la scuola di Musici e
Tamburini, per quella degli
Sbandieratori e così via. Una semina durata quindici anni sarà il
prossimo anno quello del raccolto? Speriamo davvero di si e che
siano messi abbondanti.
IL PARCO GEOMINERARIO STORICO AMBIENTALE DELLA SARDEGNA
NELLA RETE DEI GEOPARCHI EUROPEI UNESCO
SARROCH
MOSTRA “MAISTUS” DI COLTELLI
NELLO SCENARIO DI VILLA SIOTTO
Antonio Lai
Sul finire del mese d’agosto, le
sale di Villa Siotto, magnifico
edificio del 900 nel comune di
Sarroch, hanno reso omaggio alla mostra di coltelli artigianali
dei piu’ grandi maestri sardi,
ben 35. Per la prima volta, i locali hanno ospitato anche una
collezione privata di coltelli
africani, ben 120 manufatti di
inestimabile valore etnologico,
provenienti da varie regioni del
Continente africano.
La sesta edizione della Biennale
di Sarroch, denominata “Maistus”, evento organizzato dal
Comune di Sarroch nella figura
del Sindaco Mauro Cois, dell’Assessorato alla Cultura da
Gian Luigi Meloni ed in collaborazione con l’Associazione
Turistica Pro Loco sotto la direzione artistica di Walter Piras, è
stata un avvenimento molto atteso che ha consentito agli addetti ai lavori, e al grande pubblico, di conoscere i coltelli, ma
anche le diverse tecniche funzionali degli utensili, ricostruendo al tempo stesso all’interno
delle sale l’ambiente etnico dove venivano utilizzati. “L’even-
to, ha dichiarato il Sindaco
Mauro Cois, si inseriva in un
ampio discorso culturale già da
tempo perseguito e fortemente
voluto dal nostro Comune.
Questi pezzi unici di storia e
cultura si plasmano e si forgiano
in vere e proprie opere d’arte. Il
nostro Comune è inoltre ben felice di aver legato la grafica della manifestazione alla figura del
noto artista Fontana, celeberrimo autore degli squarci nelle tele, di cui quest’anno ricorre il
centenario dalla nascita.
L’ispirazione a lui e ai tagli che
caratterizzano gran parte delle
sue creazioni ha inteso dare un
valore aggiunto alla mostra, legandola anche a un percorso
culturale di approfondimento.
Infatti le opere di Fontana andavano ben oltre l’astrattismo, inserendosi verso lo spazialismo”.
Evidenzia ancora l’Assessore
Gian Luigi Meloni - “Sarroch è
stata lieta di ospitare una manifestazione così importante per la
cultura e la tradizione sarda. Oltretutto siamo orgogliosi e felici
di aver portato in questa occasione i più importanti maestri
coltellinai sardi insieme ad una
collezione di coltelli provenienti
dall’Africa, di alto valore etnologico. Agli occhi attenti dei numerosi visitatori non potevano
sfuggire i bellissimi coltelli da
lancio e da combattimento, provenienti dal Gabon e dal Camerun, dalla Nigeria, e dal Congo
nonché quelli cerimoniali dei
popoli del Luba e del Baluba”.
EUROPEAN GEOPARKS NETWORK
1 Réserve Géologique de Haute Provence – FRANCE
2 Vulkaneifel European Geopark – GERMANY
3 Petrified Forest of Lesvos – GREECE
4 Maestrazgo Cultural Park – Aragon, SPAIN
5 Psiloritis Nature Park – GREECE
6 Terra.Vita Nature Park – GERMANY
7 Copper Coast Geopark– IRELAND
8 Marble Arch Caves European Geopark – IRELAND and UK
9 Madonie Geopark – ITALY
10 Rocca Di Cerere Geopark – ITALY
11 Nature Park Steirische Eisenwurzen – AUSTRIA
12 Nature Park Bergstrasse Odenwald – GERMANY
13 North Pennines AONB – ENGLAND, UK
14 Park Naturel Régional du Luberon – FRANCE
15 North West Highlands – SCOTLAND, UK
16 Geopark Swabian Albs – GERMANY
17 Geopark Harz Braunschweiger Land Ostfalen Geopark – GERMANY
18 Mecklenburg Ice Age Park – GERMANY
19 Hateg Country Dinosaurs Geopark – ROMANIA
20 Beigua Geopark - ITALY
21 Fforest Fawr Geopark – WALES, UK
22 Bohemian Paradise Geopark – CZECH REPUBLIC
23 Cabo de Gata – Nijar Nature Park – Andalucia, SPAIN
24 Naturtejo Geopark – PORTUGAL
25 Sierras Subbeticas Nature Park – Andalucia, SPAIN
26 Sobrarbe Geopark – Aragon, SPAIN
27 Gea Norvegica – NORWAY
28 Geological, Mining Park of Sardinia – ITALY
29 Papuk Geopark - CROATIA
30 Lochaber Geopark – SCOTLAND, UK
31 English Riviera Geopark – ENGLAND, UK
32 Adamello – Brenta Nature Park - ITALY
14
Cultura
numero 451 del 3 Settembre 2009
LE REALTA’ MUSICALI
LA VOCE DELLA CANTANTE ROSSELLA FAA
IN UN REPERTORIO DI ANCESTRALI SONORITA’
Marcello Murru
Durante questa estate, tra la
tanta musica ascoltata, un amico di chi vi scrive ha regalato
al sottoscritto un libro-CD di
un artista sarda già famosa nel
panorama musicale – e non
solo musicale – sardo: “Baabà” di Rossella Faa.
Il progetto musicale, pubblicato nel 2008, è frutto di un attento lavoro di ricerca nelle
tradizioni di una certa parte
della nostra isola, tradizioni a
volte letterarie, a volte invece
tramandate solo verbalmente,
che la nostra Rossella ha raccolto in questo progetto.
Rossella Faa nasce a Cagliari
nel 1961, diplomatasi al Conservatorio di Pesaro in Strumentazione per Banda, scopre
la propria passione per il canto
che la porta ad esplorare i territori affascinanti del jazz e
della musica brasiliana; numerose le collaborazioni con artisti del calibro di Piero Marras, Andrea Parodi, Elena Ledda e con il trio vocale delle
Balentes, per le quali ha scritto il famoso brano “Cixiri”.
In un dialetto dolce come lo è
il campidanese, precisamente
quello parlato a Masullas, vengono evocate storie, preghiere
nonché ricette della nostra tradizione; le parole in esse contenute vengono musicate con
delle sonorità che si rifanno
alla tradizione contemporanea
molto vicina al jazz, alla tradizione ispanica e latino-americana, in un’attenta fusione
tra la musicalità delle parole
Rossella Faa
ed i suoni dei musicisti che
l’accompagnano; i suoni evocati nei brani presenti nel disco, ricordano, giusto per dare
una traccia all’ascoltatore, la
proposta musicale molto cara
ad artisti come Sergio Cammariere. Già a partire dal titolo – ricordiamo che Baa-bà è
una di quelle tipiche espressioni della nostra lingua, praticamente intraducibile in italiano, che dovrebbe significare
l’estremo avvertimento fatto a
chi ti sta facendo perdere la
pazienza – il lavoro certosino
di ricerca riscuote un successo
confermato dall’ascolto delle
undici tracce.
L’intero lavoro descrive storie,
racconti, che parlano delle situazioni oramai andate quasi
perdute, piacevoli, nostalgiche
ed a tratti anche struggenti.
Ciò che colpisce l’ascoltatore
è la perfetta commistione tra
la musica e le parole scolpite
nella nostra storia: unione fis-
COMUNE DI SANT’ANTIOCO
Provincia di Carbonia Iglesias
BANDO DI GARA
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO PER GLI ALUNNI DELLE SCUOLE PRIMARIE
E SECONDARIE DI PRIMO GRADO DI SANT’ANTIOCO
PER L’ANNO SCOLASTICO 2009/2010 – L’importo dell’appalto è stimato in e 33.968,00 (trentatremilanovecentosessantotto/00) + IVA al 10% per l’intero periodo di durata
dello stesso calcolato in base al prezzo giornaliero a base
d’asta del servizio pari a e 169,84 più IVA 10%. Importo
oneri di sicurezza pari a zero ai sensi L. 123/2007 e Determinazione Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici n. 3/2008.
Le offerte dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e
non oltre le ore 12,00 del giorno 07.09.2009, all’Ufficio Protocollo del Comune di Sant’Antioco, Corso Vittorio Emanuele 115, aperto dal lunedì al venerdì mattina dalle ore 10,00 alle ore 12,00, in plico sigillato esclusivamente a mezzo posta o
tramite agenzia autorizzata oppure consegna a mano.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
(D.ssa Doriana Orrù)
Via Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa
cap. 09016 Iglesias (CI)
Tel. 0781 33330 fax 0781 32059
e-mail: [email protected] - www.letourhotel.it
Marcello Murru
sata dalla magica voce di Rossella impreziosita dalle note di
Giacomo Deiana alla chitarra,
di Alessandro Coronas alle
percussioni e di Nicola Cossu
al contrabbasso.
Da queste note e dai versi antichi, sembra quasi di vivere
le situazioni via via narrate;
proprio per questo aspetto, chi
vi scrive si permette di consigliare un attento ascolto del
connubio tra questa musica
“moderna” che si accosta alle
parole tradizionali baciate dai
versi della nostra lingua.
Per usare le parole dell’amico
Nino Nonnis, che ha curato
l’introduzione a “Baa-bà”,
«…Rossella ne ricalca i modi
e le ispirazioni. Ci sono i maloreddus, i voti alla Madonna,
un matrimonio tra i tanti. Basta quindi mettere un po’ di
condimenti? No. Ci vuole una
pasta speciale ed il dosaggio
giusto, per quel mistero che fa
grande la cucina del verso.
C’è la lingua, una lingua che
ha il sapore di atteggiamenti
antichi, della nonna, della vicina di casa, dei paesi vicini…»
Ognuno dei brani presenti nell’opera vive di luce propria;
chi vi scrive è rimasto colpito
dall’emozionante ninna nanna
di “Ninna Pippia” che apre il
disco, tutta giocata sul dolce
accompagnamento di chitarra,
dalla giocosa “Arrannegadedda”, dall’evocativa “Ta Bellu
Su Domminigu” e dalla dolce
“Cantanta”.
Durante quest’estate Rossella
Faa sta portando in giro per le
piazze ed i teatri della Sardegna, lo spettacolo ispirato al
progetto “Baa-bà”, dove le
storie, le favole e le canzoni
proposte riescono ad evocare,
anche con un supporto visivo,
tutta l’espressività contenuta
nel libro-CD.
Sembrerà un caso ma la melodia dei vari pezzi rimane ben
presente nella mente e nel
cuore e dolcemente continuano a risuonare quelle dolci parole: «…ninna pippia non
abarristi cittìa…».
Un ringraziamento sentito all’amico Nino Nonnis per la
splendida introduzione all’opera di Rossella Faa, ed all’amico Gianni Pau per avermi
fatto conoscere questo splendido disco.
Cultura
Riprendiamo dalle vacanze
estive con un romanzo molto
particolare ed intenso di un autore a lungo sottovalutato, edito dalla casa editrice cagliaritana Aisara, intitolato “Il gusto
del sangue” di André Héléna.
Scrittore francese, nato nel
1919 a Narbonne: Héléna “il
maledetto, Héléna “condannato del thriller, Héléna “lo sfortunato”, gli epiteti sono tanti
ma non riescono a dare merito
ad uno scrittore a lungo sottovalutato. Probabilmente perché
la sua vita è stata caotica, cosi
come caotico fu, in fondo, un
poco anche il mondo dell’editoria dell’epoca, della polizia
in Francia negli anni 19501960.
Nato l’otto Aprile 1919 a Narbonne, come detto precedentemente, figlio di un archeologo
curatore della biblioteca Narbonne, André è cresciuto e ha
trascorso la sua adolescenza
nella città Aude. Scopre Parigi
all’età di 17 anni nel 1936, nella quale si reca per celebrare le
riprese di Lupine detective
Henri Diamant-Berger, alle
quali sta anche partecipando.
Lo stesso anno pubblica la sua
prima raccolta di poesie “Le
Bouclier d’or”. Poi nella sua
vita tutto inizia a farsi sfuocato. Lo troviamo nella guerra civile spagnola, e poi a Leucate
nella boscaglia dove si unì ai
partigiani nei Pirenei, non più
tardi del 1944. In questo periodo vive un primo breve matrimonio. Nel 1946 si trasferisce
definitivamente a Parigi, dove
condivide una camera con una
cameriera nel quartiere di
Montparnasse.
In questo periodo conduce la
vita da Bohemien per alcuni
anni, accumulando posti di lavoro come bibliotecario, rappresentante, rivenditore insetticidi, ecc., ma con il sogno della scrittura sempre nel cassetto.
15
numero 451 del 3 Settembre 2009
SARDEGNA IN LIBRERIA
“IL GUSTO DEL SANGUE” DI ANDRE’ HELENA
EDITO DALL’EDITRICE ISOLANA AISARA
Giovanni Fiabane
Di questo periodo è anche
l’avvio della pubblicazione di
una rivista di poesia, La postierla. Un periodo nero per lo
scrittore, il quale è coinvolto in
una storia deplorevole delle
vendite che lo porterà ad essere incarcerato nel 1948. Durante i sei mesi dietro le sbarre
pubblica, per la casa di Chateauroux, il suo primo romanzo:
“I poliziotti hanno sempre ragione”.
Nel 1949 esce con quattro titoli, ed inizia in tal modo un
eccesso di produzione. Sperpera il suo denaro liberamente,
soprattutto nei pub, mentre gli
editori chiedono sempre nuove
storie per sfamare la voglia di
polizieschi del momento. Pubblica undici romanzi nel 1952,
diciotto nel 1953, ed altri dieci
nel 1954, incrementando anche
gli pseudonimi utilizzati come
espediente editoriale: Noel Vexin per la serie dell’ avvocato
Valentino Roussel, Buddy
Wesson o Terry Crane per
quella di La Vie en Rose Muriel, Mauren o Kathy Sullivan
Woodfield per le storie sexy di
Patricia La Vie en Rose o signorina Ciclone, Alex Cardourcy per cinquanta romanzi
pornografici. In totale, durante
i trent’anni anni della sua “carriera”, Héléna pubblica all’incirca duecento romanzi.
I questo fiume in piena, però,
le pepite d’oro sono comunque
poche, anche se di grande qualità letteraria e narrativa, come
proprio “Il gusto del sangue”
(1953) o de “I clienti dell ‘Hotel Central” (1960), romanzi
che gli varranno grandi riconoscimenti, anche se ormai dopo
la sua scomparsa.
E’ inusuale trovare in un mercato civico una mostra d’arte.
In una struttura che nasce
esclusivamente per la vendita
di prodotti, dove tutto si traduce in uno scambio in cui i
soldi sono il fattore primario
la mostra da un tocco di colore in questo buio commerciale. Le responsabili di questa
follia, inaugurata l’otto agosto a San Giovanni Suergiu
presso il locale mercato civico, sono due temerarie: Susanna Sabiu artista a tutto
tondo e Liliana Stabilini Pediatra del centro Suergino.
“L’idea di coinvolgere i bambini in un laboratorio d’arte è
nata come completamento di
un percorso fatto insieme ed
iniziato ben nove anni fa – di-
Con il suo mondo oscuro, i
“perdenti accattivanti” dei suoi
racconti, Héléna è talvolta paragonato a David Goodis. Il loro viaggio può effettivamente
apparire piuttosto simile. Dimenticato dai suoi contemporanei, ormI minato dall’alcol,
muore nel novembre 1972.
Le sue opere principali rimangono: I poliziotti hanno sempre
ragione, Dio si prende cura, Il
gusto del sangue, Il bacio alla
vedova, I bastardi sono dure a
morire, Gli ospiti del Hotel
Central, Attraverso la misurazione del silenzio.
Aìsara ha il grande merito di
aver ripreso, tradotto e pubblicato tre opere dell’autore, tra le
quali “Il gusto del sangue, che
narra del periodo di occupazione tedesca nel sud della francia.
A nord sbarcano gli alleati.
Nella monotona Perpignan
l’esistenza tristemente mediocre del giovane Jacques Vallon,
segnata dalla frustrazione e dal
complesso di inferiorità, viene
repentinamente sconvolta da
un episodio in cui si vede immischiato per una beffarda casualità. Tanto basta perché il
diciannovenne dall’aspetto
scialbo e innocuo che le ragazze irridono, si ritrovi armato, al
centro di una spirale inarrestabile di uccisioni. Entrato per
puro spirito di rivincita nella
resistenza e scopertosi freddo e
determinato, porta a termine
Giovanni Fiabane
una lunga serie di agguati contro i collaborazionisti del governo di Vichy, giustiziandoli
su due piedi, animato dall’aspirazione di sfuggire allo
squallido grigiore borghese
della sua famiglia.
Ma anche quando la guerra finisce e i partigiani, così come i
collaborazionisti, rientrano nei
ranghi e il malessere torna a
dominare, lui continua a desiderare il gusto acre e inebriante del sangue.
S. GIOVANNI SUERGIU
DICIOTTO GIOVANI ARTISTI ESPONGONO
Claudio Moica
chiara la Stabilini – il lavoro
è iniziato in sordina con un
incontro settimanale in cui si
invitavano in bambini a leggere a voce alta per poi coinvolgerli nelle attività manuali. Con il tempo sono diventati abili lettori e provetti artisti.” La curiosità dei frequentatori della struttura, abituati
a trattare sul prezzo di un pollo piuttosto che sul macinato,
ha determinato quel successo
di pubblico che sicuramente
merita quest’iniziativa particolare e inconsueta. “Ho proposto un lavoro di ricerca prima sul mio viso – racconta
Susanna Sabiu – invitando i
bambini a rielaborarlo utilizzando diverse tecniche. Ogni
bambino ha successivamente
realizzato ritratti ed autoritratti in matita, graffito, monotipo, tempera, impronte su
argilla e tessuto con tempere
e carboncino, rielaborazioni
con stoffa. Fra tutti i lavori
abbiamo scelto quelli più
espressivi che hanno dato vita
poi alla mostra.” L’esposizione è stata affiancata da un
laboratorio all’aperto che ha
coinvolto tutti i bambini presenti e dal titolo suggestivo
ed invitante, “I simboli e la
danza delle rune”. Un laboratorio che si può definire
certamente come una scommessa azzardata, una vera e
propria maratona artistica che
ha visto la partecipazione assidua di diciotto piccoli artisti
con età che oscillano tra gli
otto e i sedici anni: Alessandro L., Chiara C. e Sara M.
entrambi di 8 anni; Andrea
C., Dennis B., Giorgia C.,
Luca S. e Nicolò T. più grandi di un solo anno; la solitaria
Carla S. con i suoi dieci anni;
il quartetto dodicenne con
Giulia S., Mattia M., Michael
B. e Omar P.; Carlo L. e Ilaria S. di tredici anni; Nadia
M. di quattordici anni ed infine le due decane Giada M. e
Valentina C. di sedici anni.
“L’intento è stato quello di lasciare in loro una traccia, in
quanto l’Arte è un tentativo
di comprendere il significato
dell’esistenza mediante le
forme, i colori e il movimento interpretati dalla vista - asserisce Susanna Sabiu -.
L’obiettivo non è formare degli artisti ma suggerire direzioni di senso, chiavi di lettura capaci di aprire nuove visioni attuali o storiche e di
riappropriarci di uno stupore
nuovo nel guardare le cose
del nostro quotidiano. Ciò
produce uno svelamento per
avere nuove emozioni attraverso l‘Arte”. Le due ideatrici del laboratorio possono
considerarsi soddisfatte per
l’obiettivo raggiunto e la conferma è venuta guardando gli
occhi dei bambini partecipanti per notare una luce nuova,
un’espressione di felicità nel
loro sguardo per aver potuto
mostrare ai concittadini le loro “fatiche”. Particolare che è
sfuggito agli amministratori
comunali perenni assenti nelle manifestazioni che seppur
nate in silenzio hanno un’eco
assordante nei cuori dei bambini e dei loro genitori.
SULCIS - IGLESIENTE:TURNI DEL 5 & 6 SETTEMBRE 2009
A cura di Franco Airi
FARMACIE:
IGLESIAS: SANNA, via Vivaldi, tel. 0781.24621
CARBONIA: GIGLIO, piazza Iglesias, tel. 0781.64281
CARLOFORTE: PICCALUGA, via XX Settembre, tel. 0781.854011
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DOMUSNOVAS: VARIO, via Vittorio Emanuele, tel. 0781.70714
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VILLAPERUCCIO: LACCU, via Nazionale, tel. 0781.950149
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SAN GIOVANNI SUERGIU: AGIP-SECHI, via Portobotte
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