XIV° appuntamento con il Notiziario: “La mia città: VESCOVANA” Periodico semestrale che per motivi redazionali esce con una numerazione (12) progressiva diversa. LA REDAZIONE INFORMA Prossimo notiziario: DICEMBRE 2009 - Chiunque desideri partecipare con i propri articoli e documenti alla prossima uscita del notiziario, potrà far pervenire in Biblioteca Comunale il materiale entro il mese di aprile 2009. Progettazione grafica e stampa a cura: Edizioni La Torre Srl Via del Bosco, 14 - Monselice (Pd) Tel. 0429.782268 - 783857 Fax. 0429.784011 Il Sindaco Avv. Elena Muraro SINDACO MURARO Elena Assessori Redazione: Amministrazione Comunale Via Roma, n, 32 35040 VESCOVANA PD Tel. 0425/450018 - Fax 0425/920275 e-mail: [email protected] Materiale fotografico gentilmente fornito dai sigg. Renato Favato e Nello Rendo Si precisa che gli articoli non dovranno superare le 2000 battute e dovranno essere consegnati già trascritti in file nel formato “word” e corredati da qualche foto. Biblioteca Comunale e-mail: [email protected] Renesto Fabio (Vice Sindaco) AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VESCOVANA Pattaro Marzio UFFICI (Assessore) Elenco Consiglieri (maggioranza) 1. Muraro Luciano 2. Rosina Claudia 3. Favato Massimiliano 4. Candian GianPaolo 5. Calisti Luciano 6. Bazzan Matteo 7. Miazzi Bruno (minoranza) 8. Rizzo Giuseppe 9. Soffia Francesco AREA AMMINISTRATIVO CONTABILE Capuzzo Antonella (Responsabile) Segreteria - rapporti con gli organi istituzionali, servizi sociali, commercio, istruzione pubblica, protezione civile, biblioteca, servizi demografici, servizi finanziari, tributi. Bazzan Alessia (Istruttore) Bilancio, conto consuntivo, personale, stipendi, contabilità, servizio di economato, gestione servizi informatici, Cusin Luigi (Istruttore) Tributi, accertamenti, Elettorale Braggion Lucia (Collaboratore amministrativo) Demografici, Anagrafe, stato civile, AIRE, Statistiche, Protocollo, Archivio Pastorello Roberta (Bibliotecario) Biblioteca, attività culturali, notiziario comunale, soggiorni climatici, attività ricreative 10. Zanin Maria Elena 11. Vettorello Elisa Segretario Comunale Dargenio Dr. Antonio UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO: Resp. Capuzzo Antonella SETTORE SERVIZI TECNICI Corso Giulio (Responsabile) Edilizia privata e pubblica - rilascio autorizzazioni e concessioni previa istruttoria e pareri U.L.S.S. e C.E.C. - Tutela ambiente - competenze di Polizia Urbana - Gestione gare appalto - servizi cimiteriali - rapporto ditte. Bottaro Patrizia (Istruttore) Gestione contratti e concessioni cimiteriali Stesura atti - Deliberazioni - Determinazioni - Procedimenti gare appalto - Rilevazione ISTAT: opere pubbliche - Edilizia privata Abusivismo edilizio. Contiero Terry Autista - Manutenzione in genere. Spagna Francesco Autista - manutenzioni in genere Servizi cimiteriali - impianti sportivi. Bolzonella Gianni Autista - Manutenzioni in genere Servizi cimiteriali - Impianti sportivi. ORARIO DI RICEVIMENTO AMMINISTRATORI SINDACO: Avv. Elena Muraro Lunedì 10,30 - 12,30 Mercoledì 15,30 - 17,30 VICE SINDACO: Renesto Rag. Fabio Bilancio, tributi, servizi finanziari Sabato 11,00 - 12,30 ASSESSORE: Pattaro Marzio Agricoltura, ambiente, commercio, attività produttive Venerdì 11,00 - 12,30 ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO UFFICI Dal lunedì al sabato: dalle ore 09.00 alle ore 12.30 Mercoledì pomeriggio: dalle ore 15.30 alle ore 17.30 UFFICIO TECNICO Martedì e Giovedì: Venerdì: dalle ore 10.00 alle 12,30 (cittadinanza) dalle ore 10.00 alle 12,30 (professionisti) BIBLIOTECA Dall’8 giugno al 30 settembre Piano Terra Nuova Sede Municipale Lunedì dalle ore 15,00 alle 18,00 Martedì dalle ore 09,00 alle 12,00 Mercoledì dalle ore 15,00 alle 18,00 Venerdì dalle ore 09,00 alle 12,00 Sabato dalle ore 09,00 alle 12,00 Giugno ‘09 2 SOMMARIO 4 Amministrazione 15 Me ricordo.. la me tera.. la so zente Saluto del sindaco Incontro con il Sindaco Quadro Riassuntivo di Vescovana Omaggio alla tradizione della gestione finanziaria popolare Veneta Lo scec “Logo per Gruppo Anziani” Caccia a nutrie e colombi Vescovana: una realtà da scoprire, Piazza della libertà Emergenza Abruzzo da valorizzare e da mantenere 20 Gruppi e Associazioni 22 Attualità 22 Salute 23 Tradizioni Family Day L’evento Terremoto Servizio di collegamento fra le La luce trascendentale biblioteche della Rete BP3 di Rosetta Menarello Tante mani per aiutare La Grande Guerra Progetto “Giano Family” Le allergie respiratorie Al mare con lo sconto per gli over 70 14 Scuola “Mamma mi si apre il cuore” e servizi al cittadino Novità librarie presenti in Biblioteca Internet Tradizioni desuete o scomparse Il fenomeno “social network” Novità librarie presenti in Biblioteca A PARTIRE DAL 01/06/2009 IL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI ED ASSIMILATI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI VESCOVANA VIENE SVOLTO DALLA DITTA SAVI SERVIZI S.R.L. DI SANDRIGO (VI) NUMERO VERDE PER PRENOTAZIONI: RITIRO INGOMBRANTI: 800 235 123 3 Giugno ‘09 AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO Saluto del Sindaco Il Sindaco Avv. Elena Muraro Care Concittadine e cari Concittadini, seppur a piccoli passi, stiamo cercando di rendere ancor più bello e ordinato il nostro paese. Come Vi si sarà presentata l’occasione di vedere, abbiamo portato a termine un punto del nostro programma elettorale e precisamente quello che riguardava il rifacimento della cosiddetta “platea” delle scuole medie. Il risultato è un campetto polivalente che sarà messo a disposizione dei nostri giovani e meno giovani che intenderanno sfruttare al meglio tale risorsa. Anche se la struttura sarà già utilizzata dai bambini e ragazzi che frequenteranno l’animazione estiva, intendiamo sin d’ora invitare Voi tutti alla piccola cerimonia di inaugurazione che si terrà giovedì 16 luglio. Foto posa della prima pietra Abbiamo pensato anche ai più piccoli e presto saranno messe a disposizione delle nuove giostrine sia nel capoluogo che nella frazione di Santa Maria d’Adige. Un altro momento importante è stata poi la posa della prima pietra della variante alla S.P. 45 “Stroppare” che si è tenuta il 15 aprile scorso. Voi tutti sapete quanto abbiamo atteso la realizzazione di questa strada, che dovrebbe ridurre notevolmente il passaggio di mezzi pesanti per il centro del paese, oltre che consentire, probabilmente in un momento più Platea scuola media favorevole per l’economia, lo sviluppo della nostra nuova zona industriale. Sempre a proposito di strade, l’11 febbraio 2009, è stato finalmente siglato l’accordo tra Comune di Vescovana e Regione Veneto per l’ottenimento a favore del Comune di un contributo, pari al 50% delle spese che lo stesso Comune dovrà sostenere, per la messa in sicurezza e l’asfaltatura di alcune strade comunali. Siamo riusciti anche ad ottenere un’ulteriore somma di Euro 200.000,00 dalla Regione Veneto finalizzate all’ampliamento della rete fognaria di Via Bassa. A dire la verità, l’intero intervento ammonta ad Euro 300.000,00, ma ci impegneremo per riuscire ad ottenere presto anche l’importo residuo. Giugno ‘09 4 AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO A proposito di zone residenziali, l’Amministrazione si sta impegnando a portare avanti anche il progetto di lottizzazione dell’area residenziale, di proprietà pubblica, adiacente al Comune come potrete notare anche dal cartello che è stato posto sull’area, indicante la fisionomia e la divisione dei lotti Per quanto concerne l’ADSL mi sento di poter tranquillizzare alcuni cittadini di Santa Maria che avevano chiesto all’Amministrazione di intercedere affinché venissero coperte alcune zone prive del servizio. Dopo numerosa corrispondenza con gli Enti preposti, la Regione Veneto con nota del 20 aprile 2009, ha garantito l’impegno a potenziare la linea che arriva dalla centrale di Conca di Rame, rendendo così possibile l’aumento delle utenze a favore degli abitanti di Santa Maria. Si è addirittura sbilanciata comunicando che tale ampliamento dovrebbe essere possibile già a partire dalla fine di agosto. Certo è che sarà nostra cura vigilare sul mantenimento di tali promesse. Sempre per l’abbellimento e la cura del nostro paese si è reso necessaria la potatura degli alberi della nostra piazza, ma di questo argomento par- Firma accordo 11/02/2009 lerà più dettagliatamente l’articolo che troverete nelle prossime pagine. In conclusione, mi corre l’obbligo di ringraziare ancora una volta la nostra protezione civile che si è distinta non solo nel nostro territorio, durante il periodo delle forti precipitazioni dei mesi scorsi, ma anche con la fattiva partecipazione agli aiuti ai paesi terremotati dell’Abruzzo. Mi permetto, inoltre, di complimentarmi con il nostro Maresciallo, Giuseppe La Mendola, e con i suoi uomini, che nei giorni scorsi hanno partecipato ad un blitz che ha permesso di individuare e arrestare pregiudicati che avevano compiuto diversi furti nelle abitazioni del territorio, consentendo il recupero di gran parte della refurtiva. LasciandoVi, ora, alla lettura del nostro notiziario, auguro a Voi tutti di passare un’estate felice e serena con i Vostri cari. Il Sindaco Avv. Elena Muraro Durante la seduta Consigliare del 18/02/2009, il Sindaco ha consegnato al M.llo Fattore una targa ricordo per il servizio prestato presso la nostra comunità di Vescovana DAL 26/06/2000 AL 23/10/2008 Nella foto: Consegna targa 5 Giugno ‘09 AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO QUADRO RIASSUNTIVO DELLA GESTIONE FINANZIARIA GESTIONE Residui Vice Sindaco Rag. Fabio Renesto Competenza TOTALE FONDO DI CASSA AL 1 GENNAIO La programmazione iniziale degli interventi, decisa con il bilancio di previsione, indica le finalità dell’amministrazione, il grado di priorità nelle scelte, precisa l’entità delle risorse da movimentare e la spesa da effettuare. E’ con il bilancio di previsione che si decidono le aliquote dell’ICI e dell’addizionale IRPEF, il carico delle imposte e le tariffe per i servizi svolti. La approvazione del bilancio consuntivo, avvenuta per l’esercizio 2008 in data 30/04/2009, è il naturale momento di riscontro della possibilità economica e finanziaria di tradurre gli obiettivi inizialmente ipotizzati in risultati conseguiti. Ne deriva che, molto spesso con le normali entrate di un Ente piccolo come il nostro, si riesce a far fronte alla sola gestione ordinaria, mentre per qualsiasi opera che si vuole intraprendere si deve far ricorso a contributi straordinari da parte dello Stato, Regione e Provincia o a mutui. L’unica altra risorsa a cui attingere per far fronte alle esigenze del cittadino, in attesa del federalismo fiscale, è l’avanzo di amministrazione dell’esercizio precedente (che deriva principalmente da entrate non previste – poche – da risparmi sulla spesa o da oneri di urbanizzazione). Nel 2007 l’avanzo di amministrazione è stato di Euro 158.500 e ci ha permesso nel 2008: • Il recupero della platea delle scuole comunali per la costruzione di un campo polivalente; 415.409,24 RISCOSSIONI ............... 188.937,75 1.203.720,65 1.392.658,40 PAGAMENTI ................. 334.558,22 1.076.551,22 1.411.109,44 FONDO DI CASSA AL 31 DICEMBRE 396.958,20 PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 Dic. DIFFERENZA 396.958,20 RESIDUI ATTIVI 2.330.000,52 2.247.784,18 4.577.784,70 RESIDUI PASSIVI 2.343.803,03 2.471.750,52 4.815.553,55 DIFFERENZA -237.768,85 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 159.189,35 RISULTATO . Fondi vincolati DI . Fondi per spese c/capitale AMMINISTR. . Fondi di ammortamento 17.642,78 . Fondi non vincolati • Di destinare i fondi per il recupero della “Passerella Peagna” • L’acquisto di mobili per la mensa scolastica; • L’acquisto di un decespugliatore per la manutenzione stradale; • La manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico; 29.734,53 111.812,04 Con L’Avanzo di amministrazione del 2008, che ammonta a 129.357,24 (i fondi in c/capitale di Euro 29.734,53 sono vincolati a favore della sistemazione dei cimiteri). Si spera di riuscire a soddisfare al meglio le esigenze dei cittadini, tante sono le necessità e le richieste, ed è impegno e obbligo di questa amministrazione scegliere quello che è ritenuto più necessario a questa collettività. • La manutenzione dei platani e l’acquisto di panche per la piazza; • La sistemazione della segnaletica stradale. Vice Sindaco Rag. Fabio Renesto Giugno ‘09 6 AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO LO SCEC Il crollo della finanza globale non solo continua ad ingigantirsi ma, quotidianamente, lancia segnali sempre più evidenti. Non è chiaro fino a che profondità inciderà l’impatto sull’economia e comunque l’effetto che già si prospetta è devastante, smisurato. Il momento, però, può anche essere colto come l’occasione propizia per avviare modi diversi di “fare economia” e di concepire il denaro, la ricchezza e ...il debito. E’ possibile che ci possa essere un’alternativa alla moneta, reale o virtuale che sia? In questo periodo di crisi, molti si sono inventati delle alternative, dei sistemi che ci slegano dal bisogno impellente della moneta o che almeno ci permettano, con meno soldi di soddisfare i nostri bisogni primari. Lo SCEC, Solidarietà ChE Cammina, è uno di questi. I primi ad usarli sono stati i napoletani, ma ben presto li hanno seguiti un po’ in tutta Italia, seguendo gli esempi che arrivavano da altri Paesi come la Germania e il Giappone. Tecnicamente si tratta di buoni sconto per pagare parte della spesa. E’ esattamente uno “sconto che cammina” questo surrogato della moneta: Si fa così: si mettono insieme attività pubbliche, esercizi privati e iscritti, si stampano questi buoni e si distribuiscono nel circuito territoriale. Chi va a comperare negli esercizi convenzionati tramuta lo sconto (dal 10 al 20%) in Scec, ovvero buoni di un Euro con i quali si va in altri negozi convenzionati (esempio: acquisto una merce che costa 100 e pago con 80 Euro e 20 Scec). Ma come fa una moneta per così dire parallela a risolvere i nostri bisogni? La chiave della risposta è nella natura di questa moneta che nasce localmente, fra gente comune, piccolo commercio, artigiani, agricoltori, professionisti. Questo tipo di ricchezza nel luogo nasce e nel luogo resta e si reinveste. Pagando in Scec si usufruisce di un abbuono sul costo della merce, accettando gli Scec si valorizza la propria attività produttiva, il proprio lavoro, si entra in un circuito virtuoso di crescita che permetterà di aumentare i propri clienti, fornendo loro beni e servizi di qualità a prezzi concorrenziali rispetto alla grande distribuzione. Per avere questi Scec bisogna iscriversi ad una apposita associazione. A tutti i soci verranno consegnati gli Scec che potranno essere scambiati tra i soci stessi in cambio di prodotti e servizi da loro offerti. Tutto bello e funzionale, certo ci sono dei limiti e dei difetti. Per funzionare in ambito locale c’è bisogno che ci sia una filiera continua di attività economiche collegate per evitare di interrompere la catena; mentre in una macroeconomia lo Scec diverrebbe una seconda moneta che, a lungo andare, avrebbe gli stessi pregi e difetti dell’attuale valuta legale, se non addirittura maggiori (spinta inflazionistica). E’ comunque un nuovo modo di “fare economia”, come lo sono le cooperative di consumatori, la vendita diretta del produttore, i saldi perenni ecc… Sarà poi il mercato libero che ne decreterà il successo o il fallimento. L’importante è che si cominci a ragionare in modo diverso, che si esca dagli schemi di una globalizzazione imposta da una stretta cerchia di persone che cercavano solo il modo più veloce e senza scrupoli per arricchirsi . Rag. Fabio Renesto L’Amministrazione Comunale in questa uscita di Giugno ha voluto distribuire alla cittadinanza lo stradario del Comune di Vescovana. L’opuscolo contiere indicazioni utili sui servizi presenti, i numeri utili in caso di necessità ed alcune notizie relative al Paese. 7 Giugno ‘09 AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO Caccia a nutrie e colombi Marzio Pattaro N el territorio provinciale, sarà operativo entro pochi giorni il nuovo piano di contenimento delle specie nocive. La provincia di Padova ha approvato la delibera che prevede l’utilizzo di cacciatori volontari che, dopo un corso di formazione organizzato dalla stessa Provincia e con appositi giubbetti identificativi, affiancheranno la polizia provinciale nelle operazioni di controllo in particolare di nutrie, gazze, colombi, e volpi. Per quanto riguarda le nutrie e colombi domestici il piano prevede anche l’abbattimento con il fucile. Dal 2001 al 2008, secondo i dati della provincia, le nutrie si sono quintuplicate passando da circa 2000 a quasi 10000 esemplari;con la conseguente convinzione che la cattura con l’utilizzo della sola gabbia non basta più anche perché questa specie si riproduce fino a 4 volte l’anno con figliolanze da 10 a13. La stessa cosa per i colombi che colpiscono soprattutto le aziende agricole con allevamenti e depositi di granaglie. I 500 cacciatori volontari muniti di licenza di caccia che opereranno sul territorio provinciale, agiranno sempre in stretta collaborazione e sotto la supervisione della polizia provinciale. I volontari potranno abbattere con sparo le nutrie e, per tutto l’anno, anche i colombi ma saranno utilizzati anche per le operazioni con gabbie; oltre alle 450 attuali, grazie alla disponibilità dei comuni (Vescovana ne ha messo a disposizione 4) e ai consorzi di bonifica, ne saranno aggiunte altre 180. Tutte le specie verranno, a campione, analizzate ogni mese dall’Istituto zooprofilattico e dalle Usl per vedere se i nocivi sono portatori di malattie. Per informazioni, si può contattare il numero verde della Provincia 800/800820 o il comando di polizia provinciale 049/8201940. PROGETTO AZIENDA PULITA ANNO 2009 SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI AGRICOLI Anche per quest’anno nel nostro territorio si effettuerà la raccolta dei rifiuti agricoli, che avverrà presso l’Azienda dei fratelli Miotto il 27 ottobre 2009 dalle ore 8.30 alle ore 12.00 Assessore Marzio Pattaro MONSELICE (PD) 35043 Viale Tre Venezie, 26 - Tel. 0429.787611 - Fax 0429.783747 CONSELCE (PD) 35026 Via Verdi, 30 - Tel. 0429.5384232 - Fax 049.9500898 ESTE (PD) 35042 Via Tito Livio, 9 - Tel. 0429.602900 - Fax 0429.611176 Giugno ‘09 8 AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO PIAZZA DELLA LIBERTA’ L ’Amministrazione Comunale nell’ambito degli interventi di manutenzione delle aree a verde pubblico ha ritenuto di provvedere alla sistemazione delle piante secolari esistenti all’interno di Piazza della Libertà, previa autorizzazione della Regione Veneto, unità periferica per i servizi fitosanitari, autorizzazione che ha reso possibile gli interventi che sono stati visibili a tutti per la presenza di mezzi ed operai di ditta specializzata: Potatura platani • è stata effettuata la potatura dei platani a seguito del sopralluogo effettuato dal Servizio Forestale Regionale per le Province di Padova e Rovigo, in quanto non è stata rilevata la presenza di cancro colorato, parassita che può portare anche all’abbattimento delle piante infestate dal fungo; • è stato effettuato l’intervento di innalzamento e potatura a secco dei tigli e la potatura dei pioppi; • si è provveduto all’abbattimento dei pioppi cipressini, lungo il filare a ridosso del S. Canterina, con messa a dimora di nuove piantumazioni del medesimo tipo. Ufficio Tecnico POPOLAZIONE RESIDENTE AL 01 GENNAIO 2008 MASCHI FEMMINE TOTALE 794 832 1626 NATI 9 4 13 MORTI 4 9 13 EMIGRATI 17 29 46 IMMIGRATI 36 36 72 818 834 1652 POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31 DICEMBRE 2008 9 Giugno ‘09 AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO immagini di Onna Emergenza Abruzzo Le prime scene che si vedono quando arrivi nelle zone terremotate sono tende blu vicino a resti di pietre di case e chiese. Vedi polvere dalle macerie e mezzi di soccorso che corrono per le stradine, vedi animali abbandonati e volontari che corrono per portare attrezzature, mezzi materiali. Per capire bisogna vedere, noi con il nostro Gruppo Comunale di Protezione civile ci siamo stati e possiamo raccontarlo con parole e immagini … In Abruzzo, nelle aree colpite dal forte sisma del 6 aprile scorso hanno contato oramai 300 vittime, ma quello che più ci ha colpito è che sta lentamente logorando i nervi e la psiche degli abitanti. C’è nell’aria una paura, un’agitazione data soprattutto dal ripetersi delle continue forti scosse durante i giorni, le notti le settimane. Il terremoto ha un suo distinto suono, sembra una voce che anticipa il suo arrivo, un suono cupo, sordo e sinistro che riecheggia nelle valli, dopo di che comincia a tremare tutto, allora parti e vai subito, anche di notte, a sincerarti che anziani e bambini stiano bene e che non sia successo niente. Oramai ti senti un sismologo perché al sopraggiungere del rumore cominci subito a contare i secondi dell’arrivo della scossa e prevedere l’entità. Oramai ci si azzecca pure perché è “un’abitudine” che affini con il passare delle ore e dei giorni. All’inizio la macchina dei soccorsi si è mossa bene, il nostro Distretto Protezione Civile Bassa Padovana è stato tra i primi a partire, alle 14.30 una squadra di 4 volontari era già a Rovigo equipaggiata e autosufficien- immagini di Onna te per partire in colonna mobile della Regione Veneto in direzione Aquila. Tra le difficoltà dei primi giorni, migliaia di cittadini sono stati alloggiati nelle tende ministeriali e allestiti i primi campi, poi via via nei giorni completati con i servizi essenziali di luce acqua bagni e doccie. Lavori anche 12-14 ore al giorno senza rendertene conto, sotto la pioggia a volte sotto la neve, ma alla sera quando ti corichi in branda nel sacco a pelo hai ancora l’adrenalina che ti tiene sveglio e attivo. Altri giorni fai qualche servizio con i vigili del fuoco che ti portano dentro a quei paesi dove vedi solo muri sgretolati e palazzi antichi lesionati, non c’è anima viva sembrano scenari immaginari aridi e deserti del giorno dopo, c’è un silenzio assordante e un vento che spazza polvere e nubi sopra i detriti lungo le strade e le piazze. Le strade di notte sono continuamente presidiate dai militari come in tempo di guerra e non fanno passare nessuno perchè purtroppo il fenomeno dello sciacallaggio è sempre in agguato, addirittura falsi preti e falsi funzionari si aggirano per le case a sottrarre effetti. Si vede comunque un popolo con una grande dignità del dolore una voglia di reagire tenendosi impegnati pur vivendo nel dramma. Vi racconto un’ esperienza: insieme con me all’interno del COM 4 di Pianola c’era una volontaria del 118 sfollata con casa distrutta, lei viveva in una tenda, i genitori erano negli alberghi della costa e ogni sera si faceva 200 chilometri per andarli a trovare, ma alla mattina era pronta a prendere servizio nella sua funzione sanità rapporti con i cittadini. Questo ci serviva ancora di più per continuare nel nostro scopo, portare aiuti e serenità a quelle famiglie, loro ti dicevano continuamente “grazie” e si sentivano amati e coccolati tanto da arrivare a dire “siamo continuamente in villeggiatura, non abbiamo mai mangiato così bene !” e per noi questo valeva molto di più di una medicina e ti ripagava di ogni sforzo e sacrificio fatto in quei giorni. Ora si tratta di rimuovere le macerie dal territorio di ripartire, di ricostruire, la speranza è che lo si faccia nella maniera più veloce e decorosa per questo popolo, che tanto dignitosamente e decorosamente sta affrontando questa esperienza. Desidero ringraziare i volontari del Comune di Vescovana partiti per l’Abruzzo che sono: Fasson Leonardo Segato Tiziano Gaban Damiano Bazzan Matteo, prossimamente ci saranno altre partenze e spero altri volontari Giugno ‘09 10 AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO disponibili. Desidero inoltre ringraziare i cittadini che hanno partecipato alla raccolta di viveri e giocattoli per il Comune di Vescovana e che insieme alla merce raccolta da altri comuni della Bassa Padovana, sono stati portati con un trasporto privato di Verlich Mauro, coadiuvato da Candian Giampaolo e Segato Tiziano, nella notte del 24 aprile, consegnandoli nelle mani del sindaco di Rocca di Cambio.Rinnovo il consueto invito a inscriversi alla Protezione Civile passando in sede il lunedì sera a S. Maria sopra la sede del Centro Anziani. Grazie Il Responsabile della Protezione Civile La Matteo Bazzan col Nucleo Operativo di Padova e di Montecchio (VI) Leonardo Fasson al Campo di Rocca di Cambio e un volontario del Comune di Agna crosta terrestre è suddivisa in diverse parti, dette placche tettoniche,a loro volta suddivise in zone più piccole dette microplacche, in lento ma costante movimento, a volte possono collidere fra loro, strisciare una sull’altra o allontanarsi. I terremoti si originano generalmente nelle zone di confine fra le placche o le microplacche, quando la tensione accumulata supera la capacità del materiale roccioso di sopportarla. Il punto da cui si propagano Le scosse si possono suddividere in due tipi ondulatorie e sussultorie a seconda che provochino rispettivamente dei movimenti orizzontali o verticali del terreno. Il punto da cui si propagano è detto ipocentro ed è generalmente situato in un punto interno della crosta, il punto della superficie terrestre sulla sua verticale è detto epicentro ed è il luogo in cui di solito si verificano i maggiori danni. L’intensità dei terremoti si può misurare secondo la scala Richter o la scala Mercalli. La prima fornisce una stima diretta della magnitudo di un terremoto, mentre la seconda fornisce una classificazione rispetto ai danni causati. L’intensità massima nella scala Richter registrata è stata di magnitudo 9 in Indonesia nel 2004; mentre in Italia il valore 11 Giugno ‘09 Rocca di Cambio: Sindaco e Vice Sindaco con Tiziano Segato L’evento Terremoto massimo è stato di 7,2 nel terremoto di Messina e Reggio Calabria del 28 dicembre 2008, il recente terremoto dell’Aquila ha raggiunto magnitudo 5,8. Vari studi sono in corso poter realizzare un sistema di previsione a breve termine e affidabile dei terremoti: sono state evidenziate alcune correlazioni fra diversi fenomeni (variazione dell’altezza della falda idrica ed emissione di radon) e il verificarsi dell’evento sismico ma purtroppo allo stato attuale delle conoscenze non sono ancora stati elaborati modelli che permettano di evidenziare segnali utili alla previsione efficace di un terremoto, ciò dovuto in parte anche alla diversa scala temporale su cui avvengono i fenomeni geologici (centinaia di migliaia di anni) rispetto alla scala temporale umana (al massimo un secolo). Raffaele Rosina AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO Servizio di collegamento fra le biblioteche della Rete BP3 Il servizio di collegamento fra le biblioteche della Rete BP3 che vede coinvolte le biblioteche dei comuni di Este (coordinatore dei servizi di rete), Boara Pisani, Casale di Scodosia, Granze, Masi, Merlara, Montagnana, Ospedaletto, Ponso, Pozzonovo, Sant’Urbano, Solesino, Stanghella, Urbana, Vescovana e Villa Estense è ormai definito dagli addetti delle biblioteche appartenenti, come prestito interbibliotecario. Ciò fa capire che le biblioteche fra di loro si “prestano” i libri, consentendo ai lettori di ciascun comune di accedere ai libri non presenti nella propria biblioteca ma disponibili nella “rete”. Il servizio per la Rete della Bassa Padovana 3 è gestito dalla biblioteca Civica di Este ma ciò non vieta alle biblioteche di chiedere e ottenere libri anche dalle altre reti territoriali (BP1, BP2, BP4 e biblioAPE). Altra novità introdotta dalla suddivisione territoriale della provincia di Padova è la TESSERA DI RETE, adottata da ogni Raggruppamento di biblioteche, che consente l’iscrizione di un utente in ciascuna singola biblioteca acquisendo gli stessi diritti e obblighi, dovunque effettui la registrazione dei propri dati. Così il “tesserato” del Comune di Vescovana diventa il “tesserato” della rete BP3, avendo a disposizione la prenotazione e il ritiro di libri da un bacino di circa 45.000 titoli contenuti nel Catalogo unico di rete che ciascuna biblioteca ha contribuito a creare con il proprio patrimonio librario e documentario. Il passaggio settimanale del corriere nel nostro Comune, avviene il sabato mattina intorno alle ore 12.00, pertanto se uno studente/ lettore dal lunedì al venerdì si reca in biblioteca aVescovana e fa richiesta di un libro non presente al momento, attraverso un modulo di richiesta attivato all’istante via e-mail dal bibliotecario, si vedrà recapitare il libro il sabato mattina successivo. Per un miglior utilizzo del software Libero (che permette la catalogazione dei lbri e la prenotazione on line), ho partecipato a maggio al corso di formazione presso la Provincia di Padova. Consultazione dei singoli cataloghi RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE 1 (Alta Padovana Ovest) RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE 2 (Biblioteche Padovane Associate) RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE 3 (Estense) RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE 4 (Saccisica e Conselvano) RETE BIBLIOTECARIA ALTA PADOVANA EST (Accesso a BiblioAPE) Altre Biblioteche in Rete Provinciale (Biblioteca dello Sport - Comune di Padova) “La Grande Guerra storia di una terra e del suo popolo” G iunti al novantesimo anniversario della fine del Primo Conflitto Mondiale che vide il territorio e le genti del Veneto protagoniste della storia d’Italia, la Regione Veneto ha voluto rendere omaggio a questo evento e a quanti hanno contribuito, anche con la propria vita, a difendere la patria e concludere un percorso risorgimentale portando il Tricolore nelle terre irredente di Trento e Trieste. L’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione ha inviato per la biblioteca, un Cofanetto intitolato “La Grande Guerra – storia di una terra e del suo popolo” che contiene un opuscolo riassuntivo e n. 2 dvd inte- rattivi. Tutto questo materiale didattico è destinato agli studenti e agli insegnanti che vogliano utilizzarlo come approfondimento di un periodo storico al quale le nuove generazioni sono chiamate a riscoprire l’importanza in termini storici dei valori che hanno accomunato milioni di italiani. Un particolare significato viene dato alla conoscenza dei luoghi teatro della Guerra 15-18, tantissimi qui nella nostra Regione, spesso sconosciuti dai nostri cittadini e studenti, meta di pellegrinaggio da tutta la nazione. Auspico che il materiale finanziato dalla Regione del Veneto, possa essere apprezzato ed utilizzato da tutti. Giugno ‘09 12