XIV° appuntamento con il Notiziario:
“La mia città: VESCOVANA”
Periodico semestrale che per motivi
redazionali esce con una numerazione (12)
progressiva diversa.
LA REDAZIONE
INFORMA
Prossimo notiziario:
DICEMBRE 2009 - Chiunque
desideri partecipare con i propri
articoli e documenti alla prossima
uscita del notiziario, potrà far
pervenire in Biblioteca
Comunale il materiale
entro il mese di aprile 2009.
Progettazione grafica
e stampa a cura:
Edizioni La Torre Srl
Via del Bosco, 14 - Monselice (Pd)
Tel. 0429.782268 - 783857
Fax. 0429.784011
Il Sindaco
Avv. Elena Muraro
SINDACO
MURARO Elena
Assessori
Redazione:
Amministrazione Comunale
Via Roma, n, 32 35040 VESCOVANA PD
Tel. 0425/450018 - Fax 0425/920275
e-mail: [email protected]
Materiale fotografico gentilmente fornito
dai sigg. Renato Favato e Nello Rendo
Si precisa che gli articoli non dovranno superare
le 2000 battute e dovranno essere consegnati
già trascritti in file nel formato “word”
e corredati da qualche foto.
Biblioteca Comunale
e-mail: [email protected]
Renesto Fabio
(Vice Sindaco)
AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI VESCOVANA
Pattaro Marzio
UFFICI
(Assessore)
Elenco Consiglieri
(maggioranza)
1. Muraro Luciano
2. Rosina Claudia
3. Favato Massimiliano
4. Candian GianPaolo
5. Calisti Luciano
6. Bazzan Matteo
7. Miazzi Bruno
(minoranza)
8. Rizzo Giuseppe
9. Soffia Francesco
AREA AMMINISTRATIVO CONTABILE
Capuzzo Antonella (Responsabile)
Segreteria - rapporti con gli organi istituzionali,
servizi sociali, commercio, istruzione pubblica,
protezione civile, biblioteca, servizi demografici,
servizi finanziari, tributi.
Bazzan Alessia (Istruttore)
Bilancio, conto consuntivo, personale, stipendi,
contabilità, servizio di economato, gestione servizi informatici,
Cusin Luigi (Istruttore)
Tributi, accertamenti, Elettorale
Braggion Lucia (Collaboratore amministrativo)
Demografici, Anagrafe, stato civile, AIRE,
Statistiche, Protocollo, Archivio
Pastorello Roberta (Bibliotecario)
Biblioteca, attività culturali, notiziario comunale,
soggiorni climatici, attività ricreative
10. Zanin Maria Elena
11. Vettorello Elisa
Segretario Comunale
Dargenio Dr. Antonio
UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO:
Resp. Capuzzo Antonella
SETTORE SERVIZI TECNICI
Corso Giulio (Responsabile)
Edilizia privata e pubblica - rilascio autorizzazioni
e concessioni previa istruttoria e pareri U.L.S.S. e
C.E.C. - Tutela ambiente - competenze di Polizia
Urbana - Gestione gare appalto - servizi cimiteriali - rapporto ditte.
Bottaro Patrizia (Istruttore)
Gestione contratti e concessioni cimiteriali Stesura atti - Deliberazioni - Determinazioni - Procedimenti gare appalto - Rilevazione
ISTAT: opere pubbliche - Edilizia privata Abusivismo edilizio.
Contiero Terry
Autista - Manutenzione in genere.
Spagna Francesco
Autista - manutenzioni in genere
Servizi cimiteriali - impianti sportivi.
Bolzonella Gianni
Autista - Manutenzioni in genere
Servizi cimiteriali - Impianti sportivi.
ORARIO DI RICEVIMENTO AMMINISTRATORI
SINDACO:
Avv. Elena Muraro
Lunedì
10,30 - 12,30
Mercoledì
15,30 - 17,30
VICE SINDACO:
Renesto Rag. Fabio
Bilancio, tributi,
servizi finanziari
Sabato
11,00 - 12,30
ASSESSORE:
Pattaro Marzio
Agricoltura, ambiente,
commercio, attività produttive
Venerdì
11,00 - 12,30
ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO
UFFICI
Dal lunedì al sabato:
dalle ore 09.00 alle ore 12.30
Mercoledì pomeriggio: dalle ore 15.30 alle ore 17.30
UFFICIO
TECNICO
Martedì e Giovedì:
Venerdì:
dalle ore 10.00 alle 12,30
(cittadinanza)
dalle ore 10.00 alle 12,30
(professionisti)
BIBLIOTECA
Dall’8
giugno
al 30
settembre
Piano Terra Nuova Sede Municipale
Lunedì
dalle ore 15,00 alle 18,00
Martedì
dalle ore 09,00 alle 12,00
Mercoledì
dalle ore 15,00 alle 18,00
Venerdì
dalle ore 09,00 alle 12,00
Sabato
dalle ore 09,00 alle 12,00
Giugno ‘09
2
SOMMARIO
4
Amministrazione
15
Me ricordo.. la me tera.. la so zente
Saluto del sindaco
Incontro con il Sindaco
Quadro Riassuntivo
di Vescovana
Omaggio alla tradizione
della gestione finanziaria
popolare Veneta
Lo scec
“Logo per Gruppo Anziani”
Caccia a nutrie e colombi
Vescovana: una realtà da scoprire,
Piazza della libertà
Emergenza Abruzzo
da valorizzare e da mantenere
20
Gruppi e Associazioni
22
Attualità
22
Salute
23
Tradizioni
Family Day
L’evento Terremoto
Servizio di collegamento fra le
La luce trascendentale
biblioteche della Rete BP3
di Rosetta Menarello
Tante mani per aiutare
La Grande Guerra
Progetto “Giano Family”
Le allergie respiratorie
Al mare con lo sconto
per gli over 70
14
Scuola
“Mamma mi si apre il cuore”
e servizi al cittadino
Novità librarie presenti in Biblioteca
Internet
Tradizioni desuete o scomparse
Il fenomeno “social network”
Novità librarie presenti in Biblioteca
A PARTIRE DAL 01/06/2009
IL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI URBANI ED
ASSIMILATI
NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI VESCOVANA
VIENE SVOLTO DALLA DITTA SAVI SERVIZI S.R.L.
DI SANDRIGO (VI)
NUMERO VERDE PER PRENOTAZIONI:
RITIRO INGOMBRANTI: 800 235 123
3
Giugno ‘09
AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO
Saluto del Sindaco
Il Sindaco
Avv. Elena
Muraro
Care Concittadine e cari Concittadini,
seppur a piccoli passi, stiamo cercando di rendere ancor più bello e
ordinato il nostro paese.
Come Vi si sarà presentata l’occasione di vedere, abbiamo portato a termine un punto del nostro programma
elettorale e precisamente quello che
riguardava il rifacimento della cosiddetta “platea” delle scuole medie. Il
risultato è un campetto polivalente
che sarà messo a disposizione dei
nostri giovani e meno giovani che
intenderanno sfruttare al meglio tale
risorsa.
Anche se la struttura sarà già utilizzata dai bambini e ragazzi che
frequenteranno l’animazione estiva,
intendiamo sin d’ora invitare Voi tutti
alla piccola cerimonia di inaugurazione che si terrà giovedì 16 luglio.
Foto posa della prima pietra
Abbiamo pensato anche ai più piccoli
e presto saranno messe a disposizione delle nuove giostrine sia nel
capoluogo che nella frazione di Santa
Maria d’Adige.
Un altro momento importante è stata
poi la posa della prima pietra della
variante alla S.P. 45 “Stroppare” che
si è tenuta il 15 aprile scorso.
Voi tutti sapete quanto abbiamo atteso la realizzazione di questa strada,
che dovrebbe ridurre notevolmente
il passaggio di mezzi pesanti per il
centro del paese, oltre che consentire, probabilmente in un momento più
Platea scuola media
favorevole per l’economia, lo sviluppo
della nostra nuova zona industriale.
Sempre a proposito di strade, l’11 febbraio 2009, è stato finalmente siglato
l’accordo tra Comune di Vescovana
e Regione Veneto per l’ottenimento a
favore del Comune di un contributo,
pari al 50% delle spese che lo stesso Comune dovrà sostenere, per la
messa in sicurezza e l’asfaltatura di
alcune strade comunali.
Siamo riusciti anche ad ottenere un’ulteriore somma di Euro 200.000,00
dalla Regione Veneto finalizzate
all’ampliamento della rete fognaria
di Via Bassa. A dire la verità, l’intero intervento ammonta ad Euro
300.000,00, ma ci impegneremo per
riuscire ad ottenere presto anche l’importo residuo.
Giugno ‘09
4
AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO
A proposito di zone residenziali, l’Amministrazione si sta impegnando a
portare avanti anche il progetto di
lottizzazione dell’area residenziale, di proprietà pubblica, adiacente al Comune come potrete notare
anche dal cartello che è stato posto
sull’area, indicante la fisionomia e la
divisione dei lotti
Per quanto concerne l’ADSL mi sento
di poter tranquillizzare alcuni cittadini
di Santa Maria che avevano chiesto all’Amministrazione di intercedere affinché venissero coperte alcune
zone prive del servizio.
Dopo numerosa corrispondenza con
gli Enti preposti, la Regione Veneto
con nota del 20 aprile 2009, ha garantito l’impegno a potenziare la linea
che arriva dalla centrale di Conca
di Rame, rendendo così possibile
l’aumento delle utenze a favore degli
abitanti di Santa Maria. Si è addirittura sbilanciata comunicando che tale
ampliamento dovrebbe essere possibile già a partire dalla fine di agosto.
Certo è che sarà nostra cura vigilare
sul mantenimento di tali promesse.
Sempre per l’abbellimento e la cura
del nostro paese si è reso necessaria
la potatura degli alberi della nostra
piazza, ma di questo argomento par-
Firma accordo 11/02/2009
lerà più dettagliatamente l’articolo che
troverete nelle prossime pagine.
In conclusione, mi corre l’obbligo di
ringraziare ancora una volta la nostra
protezione civile che si è distinta non
solo nel nostro territorio, durante il
periodo delle forti precipitazioni dei
mesi scorsi, ma anche con la fattiva
partecipazione agli aiuti ai paesi terremotati dell’Abruzzo.
Mi permetto, inoltre, di complimentarmi con il nostro Maresciallo, Giuseppe
La Mendola, e con i suoi uomini, che
nei giorni scorsi hanno partecipato
ad un blitz che ha permesso di individuare e arrestare pregiudicati che
avevano compiuto diversi furti nelle
abitazioni del territorio, consentendo il
recupero di gran parte della refurtiva.
LasciandoVi, ora, alla lettura del
nostro notiziario, auguro a Voi tutti di
passare un’estate felice e serena con
i Vostri cari.
Il Sindaco
Avv. Elena Muraro
Durante la seduta Consigliare
del 18/02/2009, il Sindaco
ha consegnato al M.llo Fattore
una targa ricordo per il servizio
prestato presso la nostra
comunità di Vescovana
DAL 26/06/2000 AL 23/10/2008
Nella foto:
Consegna targa
5
Giugno ‘09
AMMINISTRAZIONE
E SERVIZI AL CITTADINO
QUADRO RIASSUNTIVO
DELLA GESTIONE FINANZIARIA
GESTIONE
Residui
Vice Sindaco Rag. Fabio Renesto
Competenza TOTALE
FONDO DI CASSA AL 1 GENNAIO
La
programmazione iniziale
degli interventi, decisa con
il bilancio di previsione, indica le
finalità dell’amministrazione, il grado
di priorità nelle scelte, precisa l’entità delle risorse da movimentare e la
spesa da effettuare. E’ con il bilancio di previsione che si decidono le
aliquote dell’ICI e dell’addizionale
IRPEF, il carico delle imposte e le
tariffe per i servizi svolti.
La approvazione del bilancio consuntivo, avvenuta per l’esercizio
2008 in data 30/04/2009, è il naturale
momento di riscontro della possibilità economica e finanziaria di tradurre gli obiettivi inizialmente ipotizzati
in risultati conseguiti. Ne deriva che,
molto spesso con le normali entrate
di un Ente piccolo come il nostro, si
riesce a far fronte alla sola gestione ordinaria, mentre per qualsiasi
opera che si vuole intraprendere si
deve far ricorso a contributi straordinari da parte dello Stato, Regione
e Provincia o a mutui. L’unica altra
risorsa a cui attingere per far fronte
alle esigenze del cittadino, in attesa
del federalismo fiscale, è l’avanzo di
amministrazione dell’esercizio precedente (che deriva principalmente
da entrate non previste – poche
– da risparmi sulla spesa o da oneri
di urbanizzazione).
Nel 2007 l’avanzo di amministrazione è stato di Euro 158.500 e ci ha
permesso nel 2008:
• Il recupero della platea delle scuole comunali per la costruzione di
un campo polivalente;
415.409,24
RISCOSSIONI ...............
188.937,75 1.203.720,65 1.392.658,40
PAGAMENTI .................
334.558,22 1.076.551,22 1.411.109,44
FONDO DI CASSA AL 31 DICEMBRE
396.958,20
PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 Dic.
DIFFERENZA
396.958,20
RESIDUI ATTIVI
2.330.000,52 2.247.784,18 4.577.784,70
RESIDUI PASSIVI
2.343.803,03 2.471.750,52 4.815.553,55
DIFFERENZA
-237.768,85
AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
159.189,35
RISULTATO
. Fondi vincolati
DI
. Fondi per spese c/capitale
AMMINISTR.
. Fondi di ammortamento
17.642,78
. Fondi non vincolati
• Di destinare i fondi per il recupero
della “Passerella Peagna”
• L’acquisto di mobili per la mensa
scolastica;
• L’acquisto di un decespugliatore
per la manutenzione stradale;
• La manutenzione straordinaria
dell’edificio scolastico;
29.734,53
111.812,04
Con L’Avanzo di amministrazione del
2008, che ammonta a 129.357,24 (i
fondi in c/capitale di Euro 29.734,53
sono vincolati a favore della sistemazione dei cimiteri). Si spera di
riuscire a soddisfare al meglio le
esigenze dei cittadini, tante sono le
necessità e le richieste, ed è impegno e obbligo di questa amministrazione scegliere quello che è ritenuto
più necessario a questa collettività.
• La manutenzione dei platani e
l’acquisto di panche per la piazza;
• La sistemazione della segnaletica stradale.
Vice Sindaco
Rag. Fabio Renesto
Giugno ‘09
6
AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO
LO SCEC
Il
crollo della finanza globale
non solo continua ad ingigantirsi ma, quotidianamente, lancia
segnali sempre più evidenti. Non
è chiaro fino a che profondità
inciderà l’impatto sull’economia e
comunque l’effetto che già si prospetta è devastante, smisurato. Il
momento, però, può anche essere
colto come l’occasione propizia
per avviare modi diversi di “fare
economia” e di concepire il denaro, la ricchezza e ...il debito.
E’ possibile che ci possa essere
un’alternativa alla moneta, reale o
virtuale che sia?
In questo periodo di crisi, molti si
sono inventati delle alternative, dei
sistemi che ci slegano dal bisogno
impellente della moneta o che
almeno ci permettano, con meno
soldi di soddisfare i nostri bisogni
primari.
Lo SCEC, Solidarietà ChE Cammina, è uno di questi.
I primi ad usarli sono stati i napoletani, ma ben presto li hanno seguiti un po’ in tutta Italia, seguendo gli esempi che arrivavano da
altri Paesi come la Germania e il
Giappone.
Tecnicamente si tratta di buoni
sconto per pagare parte della
spesa. E’ esattamente uno “sconto che cammina” questo surrogato
della moneta: Si fa così: si mettono insieme attività pubbliche,
esercizi privati e iscritti, si stampano questi buoni e si distribuiscono
nel circuito territoriale. Chi va a
comperare negli esercizi convenzionati tramuta lo sconto (dal 10 al
20%) in Scec, ovvero buoni di un
Euro con i quali si va in altri negozi
convenzionati (esempio: acquisto
una merce che costa 100 e pago
con 80 Euro e 20 Scec).
Ma come fa una moneta per
così dire parallela a risolvere i
nostri bisogni?
La chiave della risposta è nella
natura di questa moneta che
nasce localmente, fra gente comune, piccolo commercio, artigiani,
agricoltori, professionisti. Questo
tipo di ricchezza nel luogo nasce
e nel luogo resta e si reinveste.
Pagando in Scec si usufruisce di
un abbuono sul costo della merce,
accettando gli Scec si valorizza la
propria attività produttiva, il proprio lavoro, si entra in un circuito
virtuoso di crescita che permetterà
di aumentare i propri clienti, fornendo loro beni e servizi di qualità
a prezzi concorrenziali rispetto alla
grande distribuzione.
Per avere questi Scec bisogna
iscriversi ad una apposita associazione. A tutti i soci verranno
consegnati gli Scec che potranno
essere scambiati tra i soci stessi
in cambio di prodotti e servizi da
loro offerti.
Tutto bello e funzionale, certo ci
sono dei limiti e dei difetti. Per funzionare in ambito locale c’è bisogno che ci sia una filiera continua
di attività economiche collegate
per evitare di interrompere la catena; mentre in una macroeconomia
lo Scec diverrebbe una seconda moneta che, a lungo andare,
avrebbe gli stessi pregi e difetti
dell’attuale valuta legale, se non
addirittura maggiori (spinta inflazionistica).
E’ comunque un nuovo modo di
“fare economia”, come lo sono le
cooperative di consumatori, la vendita diretta del produttore, i saldi
perenni ecc… Sarà poi il mercato
libero che ne decreterà il successo
o il fallimento. L’importante è che
si cominci a ragionare in modo
diverso, che si esca dagli schemi
di una globalizzazione imposta da
una stretta cerchia di persone che
cercavano solo il modo più veloce
e senza scrupoli per arricchirsi .
Rag. Fabio Renesto
L’Amministrazione Comunale in questa uscita di Giugno
ha voluto distribuire alla cittadinanza lo stradario
del Comune di Vescovana.
L’opuscolo contiere indicazioni utili sui servizi presenti,
i numeri utili in caso di necessità
ed alcune notizie relative al Paese.
7
Giugno ‘09
AMMINISTRAZIONE
E SERVIZI AL CITTADINO
Caccia a nutrie e colombi
Marzio Pattaro
N
el territorio provinciale, sarà
operativo entro pochi giorni
il nuovo piano di contenimento
delle specie nocive. La provincia
di Padova ha approvato la delibera che prevede l’utilizzo di cacciatori volontari che, dopo un corso di
formazione organizzato dalla stessa Provincia e con appositi giubbetti identificativi, affiancheranno
la polizia provinciale nelle operazioni di controllo in particolare
di nutrie, gazze, colombi, e volpi.
Per quanto riguarda le nutrie e
colombi domestici il piano prevede
anche l’abbattimento con il fucile.
Dal 2001 al 2008, secondo i dati
della provincia, le nutrie si sono
quintuplicate passando da circa
2000 a quasi 10000 esemplari;con
la conseguente convinzione che
la cattura con l’utilizzo della sola
gabbia non basta più anche perché questa specie si riproduce fino
a 4 volte l’anno con figliolanze da
10 a13.
La stessa cosa per i colombi che
colpiscono soprattutto le aziende
agricole con allevamenti e depositi
di granaglie.
I 500 cacciatori volontari muniti di
licenza di caccia che opereranno
sul territorio provinciale, agiranno
sempre in stretta collaborazione e
sotto la supervisione della polizia
provinciale.
I volontari potranno abbattere con
sparo le nutrie e, per tutto l’anno, anche i colombi ma saranno
utilizzati anche per le operazioni
con gabbie; oltre alle 450 attuali,
grazie alla disponibilità dei
comuni (Vescovana ne ha messo
a disposizione 4) e ai consorzi
di bonifica, ne saranno aggiunte
altre 180.
Tutte le specie verranno, a campione, analizzate ogni mese dall’Istituto zooprofilattico e dalle Usl per
vedere se i nocivi sono portatori di
malattie.
Per informazioni, si può contattare
il numero verde della Provincia
800/800820 o il comando di polizia
provinciale 049/8201940.
PROGETTO AZIENDA PULITA
ANNO 2009
SERVIZIO DI RACCOLTA
DEI RIFIUTI AGRICOLI
Anche per quest’anno nel nostro
territorio si effettuerà la raccolta
dei rifiuti agricoli, che avverrà
presso l’Azienda dei fratelli Miotto
il 27 ottobre 2009
dalle ore 8.30 alle ore 12.00
Assessore
Marzio Pattaro
MONSELICE (PD)
35043 Viale Tre Venezie, 26 - Tel. 0429.787611 - Fax 0429.783747
CONSELCE (PD)
35026 Via Verdi, 30 - Tel. 0429.5384232 - Fax 049.9500898
ESTE (PD)
35042 Via Tito Livio, 9 - Tel. 0429.602900 - Fax 0429.611176
Giugno ‘09
8
AMMINISTRAZIONE
E SERVIZI AL CITTADINO
PIAZZA
DELLA LIBERTA’
L
’Amministrazione Comunale nell’ambito degli interventi di
manutenzione delle aree a verde pubblico ha ritenuto di provvedere alla sistemazione delle piante secolari esistenti all’interno di
Piazza della Libertà, previa autorizzazione della Regione Veneto,
unità periferica per i servizi fitosanitari, autorizzazione che ha reso
possibile gli interventi che sono stati visibili a tutti per la presenza
di mezzi ed operai di ditta specializzata:
Potatura platani
• è stata effettuata la potatura dei platani a
seguito del sopralluogo effettuato dal Servizio
Forestale Regionale per le Province di Padova
e Rovigo, in quanto non è stata rilevata la presenza di cancro colorato, parassita che può
portare anche all’abbattimento delle piante
infestate dal fungo;
• è stato effettuato l’intervento di innalzamento
e potatura a secco dei tigli e la potatura dei
pioppi;
• si è provveduto all’abbattimento dei pioppi
cipressini, lungo il filare a ridosso del S.
Canterina, con messa a dimora di nuove
piantumazioni del medesimo tipo.
Ufficio Tecnico
POPOLAZIONE RESIDENTE AL 01 GENNAIO 2008
MASCHI
FEMMINE
TOTALE
794
832
1626
NATI
9
4
13
MORTI
4
9
13
EMIGRATI
17
29
46
IMMIGRATI
36
36
72
818
834
1652
POPOLAZIONE RESIDENTE AL 31 DICEMBRE 2008
9
Giugno ‘09
AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO
immagini di Onna
Emergenza
Abruzzo
Le
prime scene che si vedono quando arrivi nelle
zone terremotate sono tende blu vicino a resti
di pietre di case e chiese. Vedi polvere dalle macerie
e mezzi di soccorso che corrono per le stradine, vedi
animali abbandonati e volontari che corrono per portare
attrezzature, mezzi materiali. Per capire bisogna vedere, noi con il nostro Gruppo Comunale di Protezione
civile ci siamo stati e possiamo raccontarlo con parole
e immagini …
In Abruzzo, nelle aree colpite dal forte sisma del 6 aprile scorso hanno contato oramai 300 vittime, ma quello
che più ci ha colpito è che sta lentamente logorando i
nervi e la psiche degli abitanti. C’è nell’aria una paura,
un’agitazione data soprattutto dal ripetersi delle continue forti scosse durante i giorni, le notti le settimane. Il
terremoto ha un suo distinto suono, sembra una voce
che anticipa il suo arrivo, un suono cupo, sordo e sinistro che riecheggia nelle valli, dopo di che comincia a
tremare tutto, allora parti e vai subito, anche di notte,
a sincerarti che anziani e bambini stiano bene e che
non sia successo niente. Oramai ti senti un sismologo
perché al sopraggiungere del rumore cominci subito a
contare i secondi dell’arrivo della scossa e prevedere
l’entità. Oramai ci si azzecca pure perché è “un’abitudine” che affini con il passare delle ore e dei giorni.
All’inizio la macchina dei soccorsi si è mossa bene, il
nostro Distretto Protezione Civile Bassa Padovana è
stato tra i primi a partire, alle 14.30 una squadra di 4
volontari era già a Rovigo equipaggiata e autosufficien-
immagini di Onna
te per partire in colonna mobile della Regione Veneto in
direzione Aquila. Tra le difficoltà dei primi giorni, migliaia
di cittadini sono stati alloggiati nelle tende ministeriali e
allestiti i primi campi, poi via via nei giorni completati
con i servizi essenziali di luce acqua bagni e doccie.
Lavori anche 12-14 ore al giorno senza rendertene
conto, sotto la pioggia a volte sotto la neve, ma alla sera
quando ti corichi in branda nel sacco a pelo hai ancora
l’adrenalina che ti tiene sveglio e attivo. Altri giorni fai
qualche servizio con i vigili del fuoco che ti portano dentro a quei paesi dove vedi solo muri sgretolati e palazzi
antichi lesionati, non c’è anima viva sembrano scenari
immaginari aridi e deserti del giorno dopo, c’è un silenzio assordante e un vento che spazza polvere e nubi
sopra i detriti lungo le strade e le piazze.
Le strade di notte sono continuamente presidiate dai
militari come in tempo di guerra e non fanno passare
nessuno perchè purtroppo il fenomeno dello sciacallaggio è sempre in agguato, addirittura falsi preti e falsi
funzionari si aggirano per le case a sottrarre effetti.
Si vede comunque un popolo con una grande dignità
del dolore una voglia di reagire tenendosi impegnati pur
vivendo nel dramma. Vi racconto un’ esperienza: insieme con me all’interno del COM 4 di Pianola c’era una
volontaria del 118 sfollata con casa distrutta, lei viveva
in una tenda, i genitori erano negli alberghi della costa e
ogni sera si faceva 200 chilometri per andarli a trovare,
ma alla mattina era pronta a prendere servizio nella sua
funzione sanità rapporti con i cittadini.
Questo ci serviva ancora di più per continuare nel nostro
scopo, portare aiuti e serenità a quelle famiglie, loro ti
dicevano continuamente “grazie” e si sentivano amati e
coccolati tanto da arrivare a dire “siamo continuamente
in villeggiatura, non abbiamo mai mangiato così bene !”
e per noi questo valeva molto di più di una medicina e ti
ripagava di ogni sforzo e sacrificio fatto in quei giorni.
Ora si tratta di rimuovere le macerie dal territorio di
ripartire, di ricostruire, la speranza è che lo si faccia
nella maniera più veloce e decorosa per questo popolo,
che tanto dignitosamente e decorosamente sta affrontando questa esperienza.
Desidero ringraziare i volontari del Comune di Vescovana
partiti per l’Abruzzo che sono: Fasson Leonardo Segato
Tiziano Gaban Damiano Bazzan Matteo, prossimamente ci saranno altre partenze e spero altri volontari
Giugno ‘09
10
AMMINISTRAZIONE E
SERVIZI AL CITTADINO
disponibili. Desidero inoltre
ringraziare i cittadini che
hanno partecipato alla raccolta di viveri e giocattoli per
il Comune di Vescovana e
che insieme alla merce raccolta da altri comuni della
Bassa Padovana, sono stati
portati con un trasporto privato di Verlich Mauro, coadiuvato da Candian Giampaolo
e Segato Tiziano, nella notte
del 24 aprile, consegnandoli
nelle mani del sindaco di
Rocca di Cambio.Rinnovo il
consueto invito a inscriversi
alla Protezione Civile passando in sede il lunedì sera
a S. Maria sopra la sede del
Centro Anziani. Grazie
Il Responsabile
della Protezione Civile
La
Matteo Bazzan col Nucleo Operativo
di Padova e di Montecchio (VI)
Leonardo Fasson al Campo
di Rocca di Cambio e un
volontario del Comune di Agna
crosta terrestre è suddivisa
in diverse parti, dette placche tettoniche,a loro volta suddivise
in zone più piccole dette microplacche, in lento ma costante movimento, a volte possono collidere fra loro,
strisciare una sull’altra o allontanarsi.
I terremoti si originano generalmente
nelle zone di confine fra le placche o
le microplacche, quando la tensione
accumulata supera la capacità del
materiale roccioso di sopportarla. Il
punto da cui si propagano Le scosse si possono suddividere in due tipi
ondulatorie e sussultorie a seconda
che provochino rispettivamente dei
movimenti orizzontali o verticali del
terreno. Il punto da cui si propagano
è detto ipocentro ed è generalmente
situato in un punto interno della crosta, il punto della superficie terrestre
sulla sua verticale è detto epicentro
ed è il luogo in cui di solito si verificano i maggiori danni.
L’intensità dei terremoti si può misurare secondo la scala Richter o la
scala Mercalli. La prima fornisce
una stima diretta della magnitudo
di un terremoto, mentre la seconda
fornisce una classificazione rispetto
ai danni causati. L’intensità massima nella scala Richter registrata è
stata di magnitudo 9 in Indonesia
nel 2004; mentre in Italia il valore
11
Giugno ‘09
Rocca di Cambio: Sindaco e Vice Sindaco
con Tiziano Segato
L’evento Terremoto
massimo è stato di 7,2 nel terremoto
di Messina e Reggio Calabria del 28
dicembre 2008, il recente terremoto
dell’Aquila ha raggiunto magnitudo
5,8. Vari studi sono in corso poter
realizzare un sistema di previsione a breve termine e affidabile dei
terremoti: sono state evidenziate
alcune correlazioni fra diversi fenomeni (variazione dell’altezza della
falda idrica ed emissione di radon)
e il verificarsi dell’evento sismico
ma purtroppo allo stato attuale delle
conoscenze non sono ancora stati
elaborati modelli che permettano di
evidenziare segnali utili alla previsione efficace di un terremoto, ciò
dovuto in parte anche alla diversa
scala temporale su cui avvengono
i fenomeni geologici (centinaia di
migliaia di anni) rispetto alla scala
temporale umana (al massimo un
secolo).
Raffaele Rosina
AMMINISTRAZIONE E SERVIZI AL CITTADINO
Servizio di collegamento
fra le biblioteche della Rete BP3
Il
servizio di collegamento fra le biblioteche della
Rete BP3 che vede coinvolte le biblioteche dei
comuni di Este (coordinatore dei servizi di rete), Boara
Pisani, Casale di Scodosia, Granze, Masi, Merlara,
Montagnana, Ospedaletto, Ponso, Pozzonovo,
Sant’Urbano, Solesino, Stanghella, Urbana, Vescovana
e Villa Estense è ormai definito dagli addetti delle biblioteche appartenenti, come prestito interbibliotecario.
Ciò fa capire che le biblioteche fra di loro si “prestano” i libri, consentendo ai lettori di ciascun comune di
accedere ai libri non presenti nella propria biblioteca ma
disponibili nella “rete”.
Il servizio per la Rete della Bassa Padovana 3 è gestito dalla biblioteca Civica di Este ma ciò non vieta alle
biblioteche di chiedere e ottenere libri anche dalle altre
reti territoriali (BP1, BP2, BP4 e biblioAPE).
Altra novità introdotta dalla suddivisione territoriale della
provincia di Padova è la TESSERA DI RETE, adottata
da ogni Raggruppamento di biblioteche, che consente
l’iscrizione di un utente in ciascuna singola biblioteca
acquisendo gli stessi diritti e obblighi, dovunque effettui la registrazione dei propri dati. Così il “tesserato”
del Comune di Vescovana diventa il “tesserato” della
rete BP3, avendo a disposizione la prenotazione e il
ritiro di libri da un bacino di circa 45.000 titoli contenuti
nel Catalogo unico di rete che ciascuna biblioteca ha
contribuito a creare con il proprio patrimonio librario e
documentario.
Il passaggio settimanale del corriere nel nostro Comune,
avviene il sabato mattina intorno alle ore 12.00, pertanto
se uno studente/ lettore dal lunedì al venerdì si reca
in biblioteca aVescovana e fa richiesta di un libro non
presente al momento, attraverso un modulo di richiesta
attivato all’istante via e-mail dal bibliotecario, si vedrà
recapitare il libro il sabato mattina successivo.
Per un miglior utilizzo del software Libero (che permette
la catalogazione dei lbri e la prenotazione on line), ho
partecipato a maggio al corso di formazione presso la
Provincia di Padova.
Consultazione dei singoli cataloghi
RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE 1 (Alta Padovana Ovest)
RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE 2 (Biblioteche Padovane Associate)
RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE 3 (Estense)
RETE BIBLIOTECARIA PROVINCIALE 4 (Saccisica e Conselvano)
RETE BIBLIOTECARIA ALTA PADOVANA EST (Accesso a BiblioAPE)
Altre Biblioteche in Rete Provinciale (Biblioteca dello Sport - Comune di Padova)
“La Grande Guerra storia di una terra e del suo popolo”
G
iunti al novantesimo anniversario della fine del
Primo Conflitto Mondiale che vide il territorio e
le genti del Veneto protagoniste della storia d’Italia, la
Regione Veneto ha voluto rendere omaggio a questo
evento e a quanti hanno contribuito, anche con la propria vita, a difendere la patria e concludere un percorso
risorgimentale portando il Tricolore nelle terre irredente
di Trento e Trieste.
L’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione ha
inviato per la biblioteca, un Cofanetto intitolato “La
Grande Guerra – storia di una terra e del suo popolo”
che contiene un opuscolo riassuntivo e n. 2 dvd inte-
rattivi. Tutto questo materiale didattico è destinato agli
studenti e agli insegnanti che vogliano utilizzarlo come
approfondimento di un periodo storico al quale le nuove
generazioni sono chiamate a riscoprire l’importanza in
termini storici dei valori che hanno accomunato milioni
di italiani.
Un particolare significato viene dato alla conoscenza
dei luoghi teatro della Guerra 15-18, tantissimi qui nella
nostra Regione, spesso sconosciuti dai nostri cittadini
e studenti, meta di pellegrinaggio da tutta la nazione.
Auspico che il materiale finanziato dalla Regione del
Veneto, possa essere apprezzato ed utilizzato da tutti.
Giugno ‘09
12
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giugno 2009 1^ parte - Comune di Vescovana