Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46)
art. 1, comma 1, DCB Parma - Aut. Tribunale di Parma n. 61 - Anno 50
N. iscrizione ROC: 15864
Numero 12/2007
A tutte le aziende associate, Confartigianato Apla offre una polizza RC auto riservata
agli autocarri, scontata dal 30% al 40%, con possibilità di assicurare anche le merci
trasportate a condizioni particolarmente vantaggiose e un’esclusiva convenzione per la
tutela giudiziaria.
Per saperne di più chiama l’Ufficio Trasporti - Davide Zanettini - Tel. 0521.219289
Editoriale
60 di questi anni
Editoriale
3
Le scarpe al sindaco Vignali
4
Sua eccellenza Italia a tavola
6
Alimentazione
7
Apla Informa
8
Scadenze e notizie
9
Autotrasporti
10/11
Continua la battaglia per il Made in
12
Apla e le sue imprese
13
Sindacale
16/17
Missione a Francoforte
18
Nuove regole per gli appalti
19
Impiantisti elettrici e teroidraulici
20
Appalti e prestatori di lavoro
21
Economia in mano alle donne
22
Formazione
23
Assicurazioni
24
Credito
25
Modulo iscrizione
26
In attesa delle celebrazioni vi auguriamo buone feste
Si sta chiudendo un nuovo anno, è tempo di bilanci e di progetti. L’economia, le imprese, il credito: tanti i cambiamenti e tante le battaglie di Confartigianato sia a livello locale che nazionale.
La finanziaria, le elezioni amministrative, gli studi di settore, Basilea2, il
made in Italy, la formazione, le liberalizzazioni, la tutela dell’ambiente, le
nuove regole sugli appalti, la sicurezza sul lavoro, il sostegno alle piccole e
medie imprese, alle donne imprenditrici, ai giovani: ci siamo occupati di tutto questo e di tanto altro ancora,
con l’unico obiettivo di mettere
sempre al centro e tutelare i nostri
associati ma più in generale le imprese. In alcuni casi abbiamo ottenuto i risultati che speravamo,
in altri no ma tutto questo non ci
ha scoraggiato. Perché continueremo a confrontarci e a dialogare
con le istituzioni, gli enti locali, i
sindacati e le altre associazioni di
categoria per cercare di fare sempre il meglio per le nostre imprese. A maggior ragione lo faremo
nel 2008, un anno che si apre con
un anniversario importante per
noi: ricorre infatti il 60° anniversario dell’istituzione di Apla.
L’8 febbraio 1948 nasceva quella che allora era l’Associazione Provinciale
Liberi Artigiani con alcuni valori fondanti che ancora oggi sono i nostri. Anche se rispetto al 1948 tanto è mutato, a partire dalla nostra associazione,
almeno nelle dimensioni: da un ristretto numero di persone siamo passati
ad avere ben 20 sedi in tutta la provincia, dall’Appennino al Po, 5.000 imprenditori associati e oltre 120 persone che lavorano al servizio delle nostre imprese. Non tutto è cambiato perché continuiamo a creare sinergie,
unire le forze, promuovere la collaborazione e la condivisione di tutti, anche dei più piccoli per ottenere grandi risultati, sempre mantenendo una
giusta equidistanza dalle varie forze politiche. In questo siamo rimasti gli
stessi, abbiamo rispettato a pieno lo spirito iniziale dei fondatori. Ed è questo che ci ha spinto a scegliere, fra i possibili fili conduttori delle celebrazioni, la «responsabilità sociale dell’impresa», tre parole che spiegano che al
centro di tutto c’è sempre la persona. Su questo abbiamo costruito un ampio progetto che coinvolgerà tutti: i nostri dipendenti e collaboratori, i nostri
associati, i cittadini, le istituzioni. I festeggiamenti dureranno un anno intero, saranno numerosissimi gli appuntamenti, ci saranno momenti di incontro e di visibilità per la nostra associazione e per gli associati. Non mi rimane dunque che augurare a tutti voi e alle vostre famiglie un buon Natale
ed un sereno 2008, ricco di soddisfazioni. E naturalmente vi aspetto per festeggiare insieme il 60° anniversario.
Marco Granelli
Presidente di Confartigianato Apla
dicembre 2007 parmartigiana 3
Apla e il Territorio
Non abbiamo fatto solo le scarpe al sindaco...
Consegnate a Vignali le realizzazioni degli artigiani
Marco Granelli, Pietro Vigniali e Manuela Pollari durante la presentazione
D
are una dimostrazione pratica del valore dell’artigianato
e della piccola impresa: questo il
motore che ha spinto l’associazione
a proporre l’iniziativa ‘Chiunque sarà
il nuovo sindaco... Gli faremo le
scarpe!’. In realtà, oltre alle scarpe,
alcuni artigiani di Parma hanno realizzato anche vestito, camicia, cravatta e cintura, tutto su misura.
L’iniziativa, lanciata il maggio scorso, si è conclusa il 16 novembre
con la consegna di tutte le produzioni su misura a Pietro Vignali. Durante l’estate sono stati scelti i materiali, i colori, i modelli e sono state
prese le misure al sindaco e dopo
alcuni mesi di lavoro (rigorosamente
documentati dal fotografo Tommaso
Vecchi del Centro Foto Cine di Bergantini Barbara) ecco le splendide
produzioni. Tanti gli artigiani coinvolti nell’iniziativa ovvero: Sergio Ferrari
titolare di Classic by e membro
dell’Accademia nazionale dei Sartori, Shara e Giacomo Banzola della
calzoleria Giacopelli, Bruna Petrucci
di Zanini Camiceria e Massimo Botti
di Solman B. «Lo scopo di Confartigianato è di valorizzare sempre più
la piccola impresa perché si tende
spesso ad ignorare che i numeri
dell’artigianato sono importanti: a
Parma (città) sono 5703 le imprese
artigiane, di queste il 93% ha meno
di 10 addetti. Ad operare nel settore
tessile sono 54, 102 nell’abbigliamento e 39 nel cuoio - ha spiegato
Marco Granelli, presidente di Confartigianato Apla Parma. Oggi siamo
molto orgogliosi di consegnare al
4 parmartigiana dicembre 2007
sindaco prodotti d’eccellenza che
rappresentano la qualità che il mondo dell’artigianato è in grado di
esprimere». L’abito, le scarpe, la camicia e tutti gli accessori sono realizzati all’insegna del brand 100%
artigiani e del leit motive di Confartigianato «ideato e realizzato interamente da artigiani italiani nel rispetto dell’ambiente, della sicurezza e
della salute del consumatore». Pietro Vignali ha ringraziato Apla e tutti
gli artigiani che hanno confezionato
scarpe, vestito, camicia, cravatta e
cintura ed ha spiegato: «È stata per
me un’esperienza molto piacevole e
soprattutto costruttiva perché ho
potuto conoscere da vicino l’importanza dell’artigianato e della piccola
impresa, ho potuto toccare con mano la qualità, la creatività ed il lavoro di queste persone. In un mondo
che va sempre più verso la competizione mondiale se non si punta sulla qualità non si può reggere il confronto con i paesi emergenti. Spero
che questa iniziativa possa servire
a promuovere questi valori rappresentativi di una realtà significativa
per la città e per la provincia. Faccio un appello ai cittadini: - ha concluso il sindaco - cercate la qualità.
A Parma c’è chi produce cose
straordinarie, non è vero che i costi
sono più elevati, basta rapportarli al
pregio e all’eccellenza». L’iniziativa
si inserisce in un progetto di più
ampie dimensioni che è stato realizzato per la prima volta per il presidente nazionale Giorgio Guerrini, figura più rappresentativa di Confarti-
gianato. Anche per il presidente nazionale sono stati confezionati abiti
e scarpe su misura dagli artigiani
delle province di Como e Lecco,
nonché dall’artista parmigiano Maurizio Luzi che ha realizzato un prodotto extra: le scarpe da golf personalizzate per il Guerrini sportivo. Oltre a dimostrare il valore dei manufatti, questa iniziativa potrà servire
a far comprendere che anche le piccole imprese artigiane, se sono unite, possono avere forza e importanza: la mission di Confartigianato del
resto è proprio di fare rete per sostenere al meglio la categoria. È
proprio attraverso la sinegria, la collaborazione e la condivisione delle
singole capacità e creatività che si
possono ottenere grandi risultati.
Tatiana Cogo
Apla e il Territorio
Le fasi di lavorazione e di prova dei prodotti
Un paio di scarpe da golf per Guerrini
Apla consegna al presidente una creazione dell’artigiano Maurizio Liuzzi
Maurizio Liuzzi
A
Giorgio Guerrini
rtigiani uniamoci, vestiamo Giorgio Guerrini!
Quale testimonial poteva rappresentare al
meglio il valore e l’eccellenza dei prodotti dell’artigianato made in Italy se non il presidente nazionale
di Confartigianato? Il tutto nasce da quella che può
sembrare una vera e propria provocazione: «Perché
non facciamo le scarpe al presidente?» E perché
non comunicare la creatività e la qualità del made
in Italy creando un vero e proprio «guardaroba» per
il vertice di Confartigianato?
Ecco quindi scarpe, giacca, cravatta, una linea mare,
realizzate dagli artigiani di Lecco e Como.
Tutto su misura, tutto testimonianza della grande
qualità delle produzioni artigiane del settore moda,
che del prestigio e dell’unicità hanno fatto la loro firma nel mondo.
Anche Confartigianato Apla Parma, ha donato al presidente nazionale di Confartigianato un paio di scarpe da golf, pensate per il Giorgio Guerrini sportivo,
realizzate dall’artista-artigiano parmigiano Maurizio
Liuzzi.
«Abbiamo contribuito a questa iniziativa - spiega Manuela Pollari - perché crediamo nella filosofia che ha
ispirato il progetto e che può essere riassunta così:
ideato e realizzato interamente da artigiani italiani,
nel rispetto dell’ambiente della sicurezza e della salute del consumatore».
Alla Mostra Mercato dell’Artigianato di Erba (Cuneo),
nello stand dedicato a al Gruppo Moda e ai suoi prodotti sono state esposte tutte le creazioni realizzate.
dicembre 2007 parmartigiana 5
Alimentazione
Sua eccellenza Italia a tavola
Ad «Alimentarti» il meglio dell’agroalimentare artigiano
D
all’8 all’11 novembre,
scorsi all’ente fiera di Bologna, è andata in scena Alimentarti, secondo salone agroalimentare artigiano e cooperativo di
qualità. Il meglio dei prodotti alimentari ed enogastronomici tipici
della tradizione culinaria del nostro Paese ha potuto avere una
vetrina di eccellenza tramite un
esempio di efficace ed efficiente
collaborazione tra Confartigianato
e Confcooperative che si sono fatte promotrici ed organizzatrici dell’
evento. Parma e il suo territorio,
viste le sue peculiarità e i prodotti
che la fanno conoscere e riconoscere a livello internazionale, non
poteva mancare.
Confartigianato Apla Parma ha
avuto l’onore di rappresentare la
città, anche grazie alla concreta
collaborazione e al sostegno economico di numerosi enti ed associazioni locali come Camera di
Commercio, Provincia di Parma,
Adast (associazione albergatori),
Terme di Salsomaggiore e Tabiano, associazione Musei del Cibo,
associazione Strada del Culatello
di Zibello, associazione Strada del
Fungo di Borgotaro e associazione
Strada del Prosciutto e dei Vini di
Parma.
Al taglio del nastro per l’inaugurazione, in rappresentanza di Confartigianato Apla Parma, erano
presenti il presidente Marco Granelli ed il segretario provinciale Alberto Bertoli, che hanno poi visitato, oltre allo stand della associazione, tutti gli altri spazi espositivi. Degustazioni enogastronomiche, laboratori del gusto, convegni, workshop, vendita di specia6 parmartigiana dicembre 2007
lità alimentari, spettacoli ed animazione hanno mostrato e sottolineato al numeroso pubblico che
ha affollato i vari spazi espositivi
il forte legame che c’è tra il territorio e il prodotto alimentare.
I prodotti agroalimentari artigiani
sono, infatti, espressione di garanzia di un elevato livello qualitativo ottenuto anche grazie a tante
condizioni come quelle morfologiche, geologiche e climatiche ma
anche grazie all’esperienza degli
imprenditori e alla loro grande
maestria applicata a tutte le fasi
della lavorazione.
Questi sono tutti elementi che diventano caratteristiche di unicità
delle produzioni, anzi, delle vere e
proprie creazioni dell’imprenditoria artigiana che si va così a contrapporre alle costanti e forti spinte alla globalizzazione e all’ appiattimento alimentare che purtroppo negli ultimi anni sta inte-
ressando le nostre tavole.
Alimentarti, in netta antitesi, ha
tradotto in concreto l’ impegno
sia di Confartigianato che di Confcooperative per la valorizzazione,
tramite le imprese artigiane e le
cooperative, delle tradizioni, dei
territori e delle tipicità italiane.
Da sempre Confartigianato si fa
promotrice del concetto che l’attività degli imprenditori artigiani si
basa sul loro impegno quotidiano,
sulla passione, l’ingegnosità, la
propensione all’innovazione, il costante “mettersi in gioco” accettando nuove sfide, il coinvolgimento famigliare nella gestione delle
aziende, garantendo così, nel tempo, la creazione delle nuove classi
imprenditoriali e i leader delle varie imprese. Alimentarti, la quattro
giorni del gusto tipicamente italiano, ne è stata piena espressione.
Fabio Bonatti
Licenza obbligatoria per gli «spiriti»
L
icenza fiscale di esercizio
obbligatoria per chi intenda svolgere un’attività commerciale nel settore degli spiriti (mescita, vendita al dettaglio, commercio all’ingrosso, depositi a scopo
di vendita) e di altri prodotti come
liquori, vino, birra, profumeria, alcool puro, alcool. Le attività interessate al commercio degli spiriti
sono principalmente rivendite alimentari, bar, pasticcerie, pizzerie,
ristoranti, profumerie, istituti di
bellezza, parrucchieri, erboristerie,
che devono richiedere la licenza
all’Ufficio tecnico di finanza (Dipartimento delle Dogane).
■ Info: sportello Impresa
Anna Toscani,
tel. 0521 219287
Manuela Pollari,
tel. 0521 219267
Alimentazione
Vietare gli ogm per proteggere il made in italy
Più di 3 milioni le firme raccolte contro i cibi transgenici
ono stati 3.086.524 i voti
raccolti, di cui 3.068.958
‘Sì’ (99,43%) e 17.566 ‘No’
(0,57%).
Questo il verdetto dei cittadini,
chiamati a decidere per un modello agroalimentare di qualità e libero da ogm, nella consultazione
nazionale promossa dal 15 settembre al 15 novembre dalla coalizione «ItaliaEuropa - liberi da
Ogm». Un’esperienza di democrazia partecipata e di ricoesione sociale assolutamente inedita nel
nostro Paese, che ha coinvolto
32 organizzazioni, tra le quali
Confartigianato e milioni di cittadini, in oltre 2mila eventi in tutta
Italia. E’ stata un’efficace difesa
del made in Italy, che aveva anche come obiettivo di valorizzare
le produzioni del territorio e di difenderle dalla omologazione e
dalla delocalizzazione, per una
S
agricoltura che guarda al mercato
e risponde alle domande dei cittadini che chiedono di consumare
alimenti di qualità.
L’Italia ha una ragione in più per
difendere la scelta di evitare a livello nazionale di coltivare produzioni ogm, perché può vantare i
primati raggiunti sul piano della
qualità, sicurezza alimentare ed
ambientale.
Ancora una volta il consumatore
difende le proprie scelte a difesa
della qualità dei prodotti, delle
produzioni tipiche e genuine legate a culture millenarie.
Preferenza che si è manifestata
soprattutto nelle regioni del nordcentro Italia, che hanno espresso, da sole, quasi il 50% dei voti.
Maître chocolatier in cattedra
A Cioccolandia 2007 si distingue il Comitato cioccolatieri di Confartigianato Apla
i è conclusa con grande successo la seconda edizione
della manifestazione Cioccolandia che si è svolta a Medesano, organizzata anche con la collaborazione del “Comitato
Cioccolatieri Artigiani del Ducato di Parma” di Confartigianato
Apla.
L’iniziativa ha visto la partecipazione del maître chocolatier Danilo Freguja che, in un laboratorio allestito in piazza Marconi,
ha diretto gli allievi dell’istituto alberghiero “Magnaghi” di Salsomaggiore Terme, mentre si esercitavano in gustose elaborazioni.
Grazie alla consistente affluenza di pubblico, le bancarelle hanno prolungato l’orario di apertura sino alle 23.
La cosa ha suscitato l’interesse e il consenso dei partecipanti
e dei maestri artigiani che hanno così incrementando le vendite sia sabato che domenica, fino al totale esaurimento dei prodotti.
Così, l’impegno di tutte le imprese partecipanti, sia quelle locali sia quelle provenienti da altre province è stato premiato.
Il Comitato Cioccolatieri Artigiani del Ducato di Parma ha
espresso grande soddisfazione per la riuscita di questa manifestazione che si è distinta per la qualità dei prodotti. Nella tre
giorni del cioccolato è stata inoltre indetta una gara per il miglior cioccolatino al latte «Barbarossa».
Ad essere premiata è stata la Pasticceria Biolzi di Bedonia, impresa che fa parte del comitato di Confartigianato, che si è distinta per capacità e creatività.
S
dicembre 2007 parmartigiana 7
Apla Informa
Censimento dei
mezzi pubblicitari
P
arma Gestione Entrate S.p.A ha ultimato l’attività di riscossione, liquidazione e accertamento dell’imposta comunale sulla pubblicità e la rilevazione, al fine di aggiornare, verificare e potenziare i propri dati, dei mezzi
pubblicitari. La società sta
provvedendo alla notifica
degli avvisi di accertamen-
to sulle rilevazioni effettuate, così come previsto dal
d.lgs. n.507 e dal regolamento comunale. Confartigianato Apla è, come sempre, a disposizione delle
imprese associate per
informazioni,
verifiche,
consulenze e assistenza.
■ Info: Sportello Imprsa,
tel. 0521 219274.
Lavanderie: le scadenze
N
uova scadenza per
la presentazione
del rapporto annuale di
attività per le emissioni in
atmosfera. Le attività con
impianti a ciclo chiuso di
pulizia a secco di tessuti
e pellami (escluse le pellicce) e le pulitintolavanderie devono presentare il
rapporto, a Provincia di
Parma, Comune, Arpa e
Regione Emilia Romagna,
entro il 31 dicembre
2007.
L’ufficio Ambiente è Sicurezza di Confartigianato
Apla è a disposizione, previo appuntamento, entro
e non oltre il 10 dicembre, per la compilazione
e la presentazione del
rapporto.
■ Info: Anna Toscani,
tel. 0521 219287
Attenzione ai bollettini ingannevoli
R
ecentemente sono
stati recapitati, a
numerose aziende, bollettini di conto corrente postale accompagnati da richieste di versamento di somme di denaro per l’inserimento in «repertori generali», «elenchi generali»,
«elenchi ditte» ed «elenchi
merceologici» per il commercio, l’industria e l’agricoltura. Confartigianato
Apla precisa che le imprese non hanno alcun obbligo di aderire a queste richieste, in quanto provenienti da società che non
vanno confuse con la Camera di Commercio, la
quale è totalmente estranea a questa iniziativa.
In particolare tali richieste
non riguardano l’obbligo di
pagamento del diritto annuale (dovuto alla Camera
di Commercio) per il quale, ormai da diversi anni,
si provvede al versamento,
predisponendo il modello
F24, utilizzando esclusivamente il canale telematico. Al fine di risolvere qualsiasi dubbio e per avere
maggiori informazioni prima di effettuare qualsiasi
pagamento consigliamo di
rivolgersi agli uffici dell’associazione sia nella sede
centrale che in provincia.
Più valore alle imprese
Confartigianato e Bureau Veritas: un accordo per la certificazione della qualità
Marco Mari di Bureau Veritas e
Marco Granelli
I
l mercato dell’attestazione di conformità dei sistemi di gestione e della certificazione
della qualità in conformità
alle norme Uni En Iso
9001:2000 è in fase di
continua ottimizzazione e
modernizzazione.
Per rispondere a queste
esigenze, Confartigianato
Apla ha ritenuto opportu-
no ampliare la gamma di
servizi offerti alle imprese
associate, operanti principalmente nell’ambito delle costruzioni edili e della
progettazione.
Questo è il senso dell’accordo stipulato fra la l’associazione e Bureau Veritas, organismo di certificazione e di ispezione che
opera da molto tempo (fin
dal 1828) in tutto il territorio nazionale. Bureau
Veritas è specializzato anche nel settore delle costruzioni (EA 28), dell’impiantistica e della progettazione. L’accordo tutela
sia le aziende che hanno
la necessità di ricertificarsi, sia quelle che vogliono
passare da un altro ente
certificatore a Bureau Veritas (a seconda delle da-
8 parmartigiana dicembre 2007
te di scadenza del vecchio
certificato). In quest’ultimo caso, l’accordo stipulato prevede che il tutto
avvenga con il procedimento del “transer audit”,
ovvero una vera e propria
verifica documentale degli
atti che necessitano del
subentro e che permetterà a Bureau Veritas di
emettere un proprio certificato, riconoscendo l’attestazione effettuata da
un altro ente.
Vantaggiose risultano anche le condizioni economiche per le aziende che
aderiranno a Bureau Veritas proprio grazie all’accordo stipulato. In particolare è da sottolineare che,
nel caso in cui l’azienda
necessiti di «trasferire» la
propria certificazione, po-
trà usufruire di un rimborso per la riemissione
dell’attestazione Soa (ovviamente nel caso in cui
l’impresa ne sia già in
possesso) fino ad un massimo di 200 euro da scontare all’importo delle prime verifiche di mantenimento a fronte di presentazione di apposita fattura. Per avere maggiori dettagli sull’accordo stipulato
o sulle procedure da utilizzare per avviare la certificazione sulla qualità, contattare l’ufficio Edilizia.
■ Info:
Alessandro Di Domenico
0521 219282,
Andrea Saracca
0521 219278,
Davide Soliani
0521 - 219272.
Apla Informa
Le principali scadenze di dicembre 2007
Domenica 16 dicembre
Dichiarazione di intento
Ritenute su provvigioni agenti e indennità cessazione di rapporti
Ritenute su redditi di lavoro autonomo, abituale, occasionale, diritti
d’autore e simili
Ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilato
Versamento IVA mensile
Versamento saldo ICI
Giovedì 20 dicembre
Elenchi Intrastat
Martedì 25 dicembre
Trasmissione corrispettivi per soggetti minimi in franchigia
Giovedì 27 dicembre
VA - acconto
NB: le scadenze del 16 sono posticipate al 17 in quanto il 16 è festivo
Ponteggi: corsi obbligatori
C
onfartigianato Apla ricorda che per i lavoratori e
per i preposti al montaggio, allo smontaggio o
alla trasformazione di ponteggi fissi (siano essi titolari, soci o dipendenti) che non possono vantare l’esperienza biennale o triennale, il termine ultimo per mettersi in regola con i corsi, come prevede la circolare
n°30 del 3 novembre 2006 del ministero del Lavoro e
della Previdenza Sociale, è fissato per il 23 febbraio
2008.
Recupero dei rifiuti elettrici
La nuova normativa è in vigore dal 20 novembre 2007
S
i chiamano RAEE: rifiuti da
apparecchiature elettriche
ed elettroniche. Materiali che
molto spesso sono sinonimo di
“inquinamento”.
Il
Decreto
n.185, del 5 novembre, ha messo a punto un sistema per il recupero, la raccolta e il riciclo di questi materiali. A partire dal 20 novembre 2007 (data dell’entrata in
vigore del decreto) i produttori, rivenditori e importatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche avranno 90 giorni (fino al 18
febbraio 2008) per iscriversi, obbligatoriamente, presso la Camera di Commercio, al Registro nazionale dei produttori. Confartigia-
nato ha richiesto al ministero
dell’Ambiente e alle commissioni
parlamentari competenti la messa
a punto di un atto legislativo volto
a semplificare le procedure per le
attività di gestione dei RAEE a carico dei distributori.
Rifiuti:
le scadenze
C
onfartigianato Apla ricorda che il termine di validità delle ricevute provvisorie rilasciate anteriormente al 3 agosto 2007, a seguito della domanda di iscrizione per effettuare il trasporto dei propri rifiuti (ex art. 212, comma 8,
D.Lgs. 152/2006), è fissato al
31 dicembre 2007. In ogni caso le ricevute rilasciate dopo il
3 agosto 2007 hanno una validità di 6 mesi.
Sollecitiamo pertanto le imprese che non hanno ancora ricevuto il provvedimento definitivo
a prendere contatti con il nostro ufficio Ambiente.
■ Info: Anna Toscani
tel. 0521/219287
■ Info: Anna Toscani Sportello
impresa Apla tel. 0521/219287
dicembre 2007 parmartigiana 9
Autotrasporti
«Il governo non rispetta gli impegni» Test
Annunciato il fermo dal 10 al 14 dicembre
antidroga
I
S
ono a rischio
aziende e posti di
lavoro. Confartigianato
trasporti Emilia Romagna
ha lanciato un grido d’allarme e chiama a raccolta
tutte le forze dell’autotrasporto per sostenere le rivendicazioni degli autotrasportatori, già in occasione dell’esame della legge
finanziaria al Senato.
Durante la prossima riunione regionale di confartigianato Trasporti E.R., il
presidente Amedeo Genedani illustrerà le gravi problematiche del settore e
la richiesta del fermo nazionale ed unitario dell’autotrasporto, se non saranno ripristinati i finanziamenti e aggiornate le normative del settore.
Da diversi anni a questa
parte, il settore dell’autotrasporto sta attraversando una grave crisi che in
parte dipende dalla composizione del settore (il
90% formata da microaziende) ma anche dagli
elevati costi d’esercizio,
da una concorrenza rovinosa e dall’illegalità molto diffusa nel settore.
L’autotrasporto è un settore strategico per l’andamento dell’economia.
La presenza dei vettori
esteri, in costante crescita, richiede un’attenzione
particolare delle forze politiche e delle istituzioni sia
per salvaguardare i posti
di lavoro creati dai vettori
italiani che per garantire
qualità e sicurezza nei trasporti.
Il Governo ed in parte il
Parlamento stanno disattendendo le principali questioni che stanno affossando l’autotrasporto italiano, mettendo a rischio
la sopravvivenza del settore, a tutto vantaggio dei
vettori esteri e dell’illegalità. Per fronteggiare almeno parzialmente questa
grave situazione le associazioni di categoria, in
modo unitario, hanno
chiesto al Governo di confermare lo stanziamento
d’ulteriori 380 milioni di
euro, per abbattere i costi
d’esercizio e per favorire
l’ammodernamento e l’aggregazione del settore. La
legge finanziaria stanzia
invece per l’autotrasporto
meno di un terzo delle
provvidenze richieste (195
ml rispetto a 575 ml).
Ma oltre a questo le difficoltà dell’autotrasporto
aumentano a dismisura
10 parmartigiana dicembre 2007
anche per la mancata revisione della legge di
riforma del settore, la
mancata introduzione di
nuove norme sull’accesso al mercato ed alla professione, i continui aumenti del costo del gasolio anche in seguito
all’elevata pressione fiscale ed all’accise.
Confartigianato trasporti
ha chiesto dunque l’indizione del fermo nazionale
unitario a partire dal prossimo 10 dicembre fino al
14: proprio una settimana prima di Natale. Le
conseguenze saranno pesanti sia sul settore che
sull’economia, ma se il
Governo ed il ministro
Bianchi non affronteranno
le questioni dell’autotrasporto sarà inevitabile.
n arrivo la vigilanza
antidroga sul lavoro che impone controlli periodici per una lunga lista
di mansioni legate a lavorazioni pericolose e in particolare ai trasporti.
Con la pubblicazione in
Gazzetta Ufficiale dell’Intesa della Conferenza unificata Stato Regioni, debutta la sorveglianza contro
l’uso di sostanze stupefacenti per gli addetti ai trasporti (stradali, aerei, ferroviari e marittimi).
I lavoratori coinvolti nei
controlli sono i seguenti:
• conducenti di veicoli
stradali per i quali è richiesto il possesso della patente C, D, E, e quelli per i
quali è richiesto il CAP per
la guida di taxi e NCC e il
certifica ADR per il trasporto di merci pericolose
su strada;
• adetti alla guida di macchine per la movimentazione terra e merci;
• personale navigante delle acque interne;
• adetti all’impiego di gas
tossici.
Il test antidroga dovrà essere fatto una volta all’anno e, in caso di esito positivo, il lavoratore dovrà essere giudicato temporaneamente inidoneo al servizio, sospeso dall’attività
o adibito ad altre mansioni e affidato al Sert di
competenza.
Coloro che non si sottopongono agli esami e i datori di lavoro che non verificano lo stato dei dipendenti rischiano l’arresto
da due a quattro mesi o la
sanzione pecuniaria, oltre
alla possibilità di licenziamento.
■ Info:
Davide Zanettini
tel. 0521 219289
Apla Autotrasporti
e il Territorio
Tempi di guida e tempi di riposo
Le esenzioni introdotte dal ministero dei Trasporti
l ministero dei Trasporti, con un decreto del 20 giugno 2007, ha individuato i veicoli esclusi sia dall’ambito di applicazione delle disposizione sui tempi di guida, interruzioni e periodi di riposo dei conducenti,
sia dall’obbligo di dotazione del cronotachigrafo. Si tratta di tipologie di veicoli che il nuovo regolamento 561/2006 ha inserito tra quelli soggetti a
specifiche deroghe. In particolare, ai trasporti effettuati impiegando:
I
veicoli di massa non superiore a 7,5 tonnellate, impiegati per la consegna di spedizioni nell’ambito del servizio universale, utilizzati solamente
entro un raggio di 50 km dal luogo ove è basata l’impresa a condizione
che la guida del veicolo non costituisca l’attività principale del conducente;
veicoli impiegati nell’ambito di servizi fognari, di protezioni contro le
inondazioni, manutenzione della rete idrica, elettrica e del gas, di manutenzione e controllo della rete stradale;
veicoli impiegati per la raccolta del latte nelle fattorie e la restituzioni alle medesime dei contenitori di latte o di prodotti lattieri destinati all’alimentazione animale.
Albo autotrasportatori
Le quote di iscrizione per il 2008
ono state fissate le quote di
iscrizione all’Albo degli autotrasportatori che le imprese devono
versare per il 2008.
La deliberazione del Comitato centrale dell’Albo è stata infatti già
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Gli importi sono rimasti invariati e,
come per il passato, oltre alla quota fissa di iscrizione di 20,66 euro,
le imprese, entro il 31 dicembre
2007, devono versare una quota
aggiuntiva, legata al numero dei
veicoli, ed una ulteriore in base alla capacità di carico o al peso rimorchiabile.
Per agevolare il versamento, il Comitato invierà il bollettino prestam-
S
pato.
Anche in caso di mancato recapito
del bollettino entro il 15 dicembre
2007, l’impresa dovrà comunque
provvedere al versamento.
Qualora l’importo riportato sul bollettino prestampato non corrisponda a quello calcolato l’impresa dovrà provvedere al pagamento utilizzando il bollettino in bianco e inviandolo all’ufficio territoriale competente per motivare la differenza
fra la quota richiesta e quella versata.
La prova dell’avvenuto pagamento
della quota deve essere fornita, alla Provincia di Parma entro il 30
gennaio 2008.
Più
di
4.000
imprese
associate
■ Info:
Davide Zanettini
tel. 0521 219289
dicembre 2007 parmartigiana 11
Moda
Continua la battaglia per il «Made in»
A Salisburgo raggiunto il quorum a sostegno
C
ontinua con successo la campagna di sostegno alla proposta della Commissione
europea per il «Made in».
A Salisburgo infatti, nel
corso dell’ultima sessione plenaria, è stato raggiunto il quorum per la dichiarazione scritta sul
marchio d’origine con
413 firme.
È stata ribadita l’importanza cruciale, per i consumatori e per la competitività europea, dell’introduzione obbligatoria
del «Made in» per alcune
categorie di beni importati.
Con il «Made in» obbligatorio si vorrebbe ottenere
un marchio di origine per
alcune categorie di merci
(tessile-abbigliamaento,
calzature-concia - cuoio,
spazzole, ceramica, arredamento e gioielleria) importate da paesi terzi
all’Unione europea.
Numerosi sono stati gli
interventi a favore, in primis quello del ministro
per lo Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani che,
in continuità con il Governo precedente, ha sostenuto l’importanza di far
approvare al più presto
la proposta della Commissione europea attualmente all’esame del
Consiglio. Nonostante
l’opposizione di alcuni
paesi del Nord Europa inclini a mantenere anonima l’origine di molti prodotti che i consumatori
troveranno sul mercato, i
parlamentari europei che
hanno dato sostegno
all’iniziativa si mostrano
fermamente convinti a
proseguire la battaglia.
Grande è stata la soddisfazione anche per Confartigianato che da anni
segnala l’esigenza del
marchio «Made in».
«La battaglia per il Made
In è fondamentale per tutelare maggiormente sia
le imprese che i consu-
matori -sottolinea Manuela Pollari, responsabile di
Confartigianato Apla del
settore tessile-abbigliamento.
Dando questa possibilità
agli imprenditori e appoggiando la trasparenza si
riusciranno a dare anche
maggiori garanzie a chi
acquista i prodotti».
La qualità dei prodotti si legge sull’etichetta
ITF lancia il «progetto tracciabilità» dei vestiti, con Apla è gratuito
A
nche un vestito o
una scarpa hanno
la propria storia da raccontare.
E’ nato così, da parte di
IFT (Italian Textile Fashion), in collaborazione
con Dintec e Centrocot, il
«progetto tracciabilità»,
una misura a sostegno di
pmi del settore moda e
consumatori.
Il sistema delle Camere di
Commercio ha deciso di
investire una somma ingente per concedere gratuitamente un notevole
numero di certificazioni alle imprese.
«Confartigianato Apla Parma aderisce a pieno al
progetto di IFT - spiega
Manuela Pollari - perché
condividiamo l’obbiettivo
di tutelare la filiera moda,
un settore da salvaguardare sia dal punto di vista
dell’industria sia da quello
12 parmartigiana dicembre 2007
della difesa dei diritti dei
consumatori. In questo
particolare momento di
avvio del progetto, rivolgendosi a Confartigianato
Apla, è possibile ottenere
gratuitamente il certificato
di conformità che autorizza ad apporre l’etichetta
di tracciabilità».
Le piccole e medie imprese hanno l’esigenza di differenziare e valorizzare i
propri prodotti da quelli
convenzionali, renderli più
appetibili sul mercato e
‘trasparenti’ per i consumatori.
E tutto questo lo possono
fare attraverso le classiche etichette, che non
contengano solamente i
campi obbligatori, ma che
indichino elementi (origine, eco logicità, manuten-
zione) che sono ritenuti
fondamentali per qualificare un determinato prodotto.
Un sistema volontario, di
certificazione di ogni singolo prodotto che può essere adottato da qualsiasi
azienda, iscritta al registro
delle imprese Cciaa, che
produce nella filiera moda
(con la sola esclusione degli accessori).
Un sistema certificato dal
sistema delle Camere di
Commercio e che mira indiscutibilmente alla garanzia per il consumatore, fornendogli gli strumenti per
fare una scelta consapevole: leggendo l’etichetta
potrà infatti conoscere la
provenienza di ciascuna
fase di lavorazione del
prodotto, la sua storia.
Apla e le sue Imprese
Sviluppo dell’impresa e tutela dell’ambiente
Oggi è più semplice con il Vademecum ambientale realizzato da Confartigianato Apla
S
viluppo dell’impresa
e
tutela
dell’ambiente sono un
obiettivo irraggiungibile?
Non secondo Confartigianato che coglie questa sfida e realizza uno
strumento ad hoc per
consentire alle aziende
di conoscere le norme vigenti legate allo smaltimento e recupero di rifiuti (soprattutto in edilizia). Il «Vademecum ambientale» è stato presentato da Marco Granelli,
presidente di Confartigianato Apla Parma e da
Stefano Dondi, responsabile dell’area Ambiente e Sicurezza dell’associazione. Ospiti della
conferenza stampa anche Giancarlo Castellani,
assessore provinciale
all’Ambiente e Gabriele
Alifraco, dirigente del
servizio Ambiente della
Provincia di Parma.
L’obiettivo dell’iniziativa
è di aiutare le imprese
ad orientarsi fra i non
semplici percorsi legislativi ma anche di contribuire a costruire una coscienza dell’ambiente.
Confartigianato, pur contraria alla troppa burocrazia e alla politica degli adempimenti sempre
e comunque, che spesso non permettono di cogliere ciò che è pericoloso e realmente dannoso,
cerca il dialogo con le
istituzioni per fare da
tramite tra enti locali e
aziende. Ed è per questo
che il «Vademecum ambientale» ha il sostegno
dell’assessorato provinciale all’Ambiente e di
Arpa (distretto di Parma
e Fidenza).
«Da sempre la nostra associazione è impegnata
sui temi della salvaguardia ambientale, abbiamo
investito in questo ambito molte risorse e realizzato molti servizi.
In questo caso abbiamo
cercato un dialogo chiaro e costruttivo con gli
enti competenti e abbiamo trovato interlocutori
seri e preparati – ha
spiegato Granelli. Da
questa collaborazione è
nato uno strumento agile, che sicuramente sarà
di grande aiuto alle imprese, in particolare a
quelle che operano nel
campo edile». A sostenere l’iniziativa è stato anche Castellani: «E’ sicuramente uno strumento
utilissimo – ha dichiarato l’assessore – ed è importante che un’associazione che rappresenta
un universo ampio di imprese voglia trasmettere
ai propri associati questo Vademecum che ha
il pregio di semplificare
una materia decisamente complicata. Abbiamo
per questo aderito con
entusiasmo a questa iniziativa».
Che la materia sia complicata è stato ribadito
anche da Dondi, che ha
redatto l’opuscolo: «Il
Vademecum vuole essere una sorta di bussola
per orientarsi e smaltire
correttamente rifiuti che
possono essere recuperati, con un beneficio per
tutti». Dello stesso avviso anche Alifraco: questo strumento è un punto d’incontro fra le esigenze di tutela dell’ambiente e le imprese.
Così riusciranno sicuramente meglio a districarsi in un campo molto dinamico, che vede conti-
nui cambiamenti a livello
legislativo».
I rifiuti derivanti da demolizioni, costruzioni e
scavi sono infatti spesso
pericolosi. A parte il cemento, i mattoni, le ceramiche, legno vetro e plastica, esistono una serie
di sostanze decisamente
dannose per l’ambiente
e di conseguenza per la
salute dell’uomo. Pensiamo per esempio alle miscele
bituminose,
all’amianto, al catrame,
al piombo e ad altri metalli misti o ai miscugli di
cemento e altre sostanze. Oggi, grazie al vademecum, sarà più chiaro
e semplice capire come
comportarsi per smaltire
correttamente questi materiali e rispettare quindi
l’ambiente.
L’associazione
distribuirà il «Vademecum ambientale» gratuitamente
alle proprie imprese associate e a tutti coloro
che ne faranno richiesta.
dicembre 2007 parmartigiana 13
donare
x
È nato www.parmadona.it
il primo sito web tutto dedicato
alla solidarietà parmigiana.
Un luogo virtuale per far
conoscere ai cittadini di Parma
l’impegno, spesso invisibile,
delle associazioni sul territorio
che si battono quotidianamente
per promuovere la salute,
per sostenere lo sviluppo
dei Paesi poveri, per aiutare
i diversamente abili, per aiutare
le donne vittime di violenza,
per aiutare bambini e
adolescenti in difficoltà e tanto
altro ancora.
Un’equipe di esperti ha
selezionato i progetti da
sostenere, per far crescere la
società civile, la solidarietà
e la Responsabilità Sociale
d’Impresa. Ora tocca a te.
costruire
Visita il sito www.parmadona.it oppure chiamaci allo 0521 22.83.30
www.parmadona.it
Tutta la solidarietà parmigiana in un sito
Si chiama parmadona.it ed è il primo sito
web tutto dedicato alla solidarietà parmigiana. www.parmadona.it ha l’obiettivo di promuovere la solidarietà a Parma e far incontrare le aziende della città con le associazioni no profit del territorio, per far conoscere l’impegno sociale di queste realtà no
profit e favorirne il sostegno ad alcuni progetti. Spesso la donazione è disincentivata
proprio dalla scarsa conoscenza delle organizzazioni e del loro modo di operare: aziende e privati chiedono garanzie sull’effettiva
realizzazione dei progetti che decidono di
sostenere ed esigono che i fondi vengano
investiti in modo corretto, secondo una
strategia efficiente ed efficace. Questo è
ciò che garantisce parmadona.it che, attraverso una giuria di esperti, ha selezionato
in modo rigoroso una rosa di progetti da sostenere, che verranno monitorati in modo
costante e di cui verrà dato un resoconto finale. www.parmadona.it è un luogo virtuale,
attraverso il quale i diversi partner impegnati nel progetto hanno voluto far conoscere
ai cittadini di Parma l’impegno, spesso invisibile, delle associazioni sul territorio, che
si battono quotidianamente per promuovere
la salute, per sostenere lo sviluppo dei Paesi poveri, per aiutare i diversamente abili,
per aiutare le donne vittime di violenza, per
aiutare bambini e adolescenti in difficoltà e
tanto altro ancora. Sul www.parmadona.it
ogni progetto viene presentato e spiegato
in modo esaustivo e i navigatori possono
scegliere di sostenere quello che preferiscono e contribuire così alla realizzazione
di spazi ludici per minori in difficoltà, oppure alla costruzione di un orto per persone
diversamente abili, o all’acquisto di un impianto fotovoltaico per un Ospedale in Con-
go. Ma anche all’acquisto di un’automobile
per offrire assistenza domiciliare ai malati
oncologici, o a una sonda e un ecografo per
la prevenzione dei tumori o offrire accoglienza alle donne in difficoltà. Donare a favore di uno dei progetti di Parmadona.it è
molto semplice. Il sito offre la possibilità di
donare online attraverso carta di credito,
oppure si può scegliere di fare un versamento in banca o in posta utilizzando il numero di conto corrente postale, oppure le
coordinate bancarie, che si trovano indicate
all’interno del sito a fianco dei progetti. In
quest’ultimo caso, il versamento dovrà essere intestato direttamente all’associazione che si vuole beneficiare. Nella sezione
dedicata alle agevolazioni fiscali, inoltre, è
spiegato come poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla legge per le donazioni a favore di associazioni senza scopo di lucro (legge 80 del 14 maggio 2005).
Sostenere un progetto attraverso parmadona.it significa investire sul futuro della nostra città attraverso il sostegno a progetti
concreti. Il Natale è alle porte e tra i tanti
regali possiamo optare per una “scelta solidale”... Ora tocca a te. Visita il sito
www.parmadona.it oppure chiama il numero
0521 22.83.30.
www.parmadona.it è un progetto sostenuto da: Ascom, Confartigianato Apla, Confesercenti, Comune di Parma, Cna Confederazione Nazionale dell’Artigianato, Forum
Solidarietà - Centro Servizi per il Volontariato, Facoltà di Economia e Commercio
dell’Università di Parma, Legacoop, Ordine
dei dottori Commercialisti di Parma, Provincia di Parma, Unione degli Industriali di
Parma.
dicembre 2007 parmartigiana 15
Sindacale
No al protocollo sul welfare
Le preoccupazioni e le critiche delle cinque confederazioni
I
l protocollo del
welfare accentua
lo squilibrio della spesa
sociale italiana a favore
delle pensioni, dedica
scarse risorse al sostegno di politiche attive del
lavoro, contiene inaccettabili disparità di trattamento fra lavoratori dipendenti ed autonomi
per quanto riguarda l’età
di accesso alle pensioni
di anzianità, le finestre di
pensionamento e l’esclusione dei lavoratori autonomi dai lavori usuranti.
Sono queste le motivazioni che hanno impedito
a Confartigianato, Cna,
Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti
di firmare il protocollo
sul welfare.
Secondo i rappresentanti
delle Confederazioni la
Lapidei, il contratto
E’
stato siglato lo
scorso 9 novembre l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro
nel settore lapidei-escavatori. L’intesa, che riguarda oltre 20.000 lavoratori dipendenti, ha
visto coinvolti le organizzazioni di categoria (Confartigianato Marmisti,
Cna Costruzioni, Casartigiani e Claai) e i sindacati di categoria (Fillea
Cgil, Filca Cisl, Feneal
Uil). Nel contratto viene
anche disciplinato l’apprendistato professionalizzante, che prevede la
determinazione del salario in percentuale crescente con l’anzianità
del servizio.
L’accordo, che copre il
periodo 1° gennaio
2005 - 31 dicembre
2008, prevede un aumento medio mensile a
regime (riferito al livello
dell’operaio qualificato),
di 107 euro.
Gli incrementi salariali
saranno erogati in due
tranches di pari importo,
la prima a decorrere dal
1° novembre 2007, la
seconda dal 1°maggio
2008. Verrà inoltre erogata una somma una
tantum di 400 euro.
16 parmartigiana dicembre 2007
metà delle risorse necessarie per il superamento
dello scalone e per le
agevolazioni a favore dei
lavori usuranti sarà reperita attraverso l’aggravio
della pressione contributiva.
In tal modo si finisce per
alimentare la spirale perversa basata sul paradigma maggiore spesa maggiori entrate.
Inoltre è stata espressa
preoccupazione anche a
proposito delle modifiche
normative in materia di
mercato del lavoro che
introducono nuove rigidità per le imprese e intervengono su materie
già regolamentate dalla
contrattazione collettiva
come nel caso dell’ap-
prendistato.
Le cinque confederazioni
criticano anche il rinvio
al 2010 della revisione
dei coefficienti di trasformazione per il calcolo
della pensione che rischia di depotenziare i
contenuti della riforma
Dini, attraverso un ricorso improprio alla fiscalità
generale.
Preoccupazioni anche
per quanto riguarda l’indennità di disoccupazione per i lavoratori sospesi da imprese artigiane e
pmi del terziario non
rientranti nella cassa integrazione guadagni e la
mancanza di chiari elementi di valutazione sul
futuro assetto degli ammortizzatori sociali.
Apprendistato a rischio
Guerrini a lanciare l’allarme
«L’
apprendistato sta
diventando talmente costoso da scoraggiarne l’utilizzo da parte delle
imprese». Queste le parole del presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Guerrini che lancia l’allarme. Dopo che la Finanziaria dello scorso anno
ha introdotto contributi
previdenziali per gli apprendisti, arriva ora il salario minimo. Infatti, il ministero del Lavoro ha fornito una interpretazione
della legge secondo la
quale la retribuzione degli
apprendisti non può essere inferiore per più di due
livelli rispetto alla qualifica per la quale sono stati
assunti. Ciò senza tenere
conto di quanto previsto
dalla contrattazione collettiva. In pratica, un vero e
proprio salario minimo
d’ingresso. Confartigianato, con una lettera al ministro del Lavoro Cesare Damiano, sollecita «un intervento urgente per riconsiderare la posizione assunta e per riaffermare la centralità del ruolo della contrattazione collettiva nella
disciplina dell’apprendistato». L’interpretazione
del Ministero, infatti, grava le aziende di pesanti
costi e quindi penalizza
l’uso dell’apprendistato
che ogni anno garantisce
la formazione di 560.000
giovani e che da sempre
rappresenta il principale
canale di ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro. Secondo Confartigianato questa interpretazione
avrà pesanti ripercussioni
sulle trattative per il rinnovo dei contratti dell’artigianato.
Sindacale
Rapporti di lavoro: i libri obbligatori
La nuova legge inasprisce le sanzioni che vanno da 4.000 a 12.000 euro
R
ecenti disposizioni normative hanno notevolmente
inasprito le sanzioni in materia
di tenuta dei libri obbligatori,
sanzioni che possono attestarsi
tra i 4.000 ed i 12.000 euro. Si
tratta dei libri connessi allo svolgimento del rapporto di lavoro,
attraverso i quali gli organi ispettivi, naturalmente, effettuano i
controlli sulla corretta instaurazione di questi rapporti.
La normativa stabilisce che i libri devono essere conservati sul
luogo di lavoro e da qui non possono essere rimossi nemmeno
temporaneamente. Sono quattro
i libri obbligatori: libro matricola,
libro presenze, fogli paga e registro infortuni.
Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ognuno.
Libro matricola: deve essere vidimato dall’Inail prima del suo
utilizzo. Vanno iscritti tutti i dipendenti (lavoratori subordinati,
collaboratori a progetto, associati in partecipazione non artigiani) nell’ordine cronologico
della loro assunzione in servizio
e prima dell’ammissione al lavoro. Le registrazioni devono essere aggiornate ad ogni variazione
(passaggio da apprendista a
operaio, cessazione rapporto,
ecc.).Deve essere unico per tutta la ditta.
Libro presenze: deve essere vidimato dall’Inail prima del suo
utilizzo; in esso vanno indicati
per ciascun dipendente i dati re-
lativi alle presenze. Le ore di lavoro devono essere annotate entro il
giorno successivo. Il libro presenze ha stretta attinenza con il luogo
in cui si svolgono i lavori e, pertanto, deve essere istituito con riferimento a ciascuna unità produttiva/cantiere.
Fogli paga: devono essere vidimati dall’Inail prima del loro utilizzo.
Il foglio paga deve contenere la retribuzione effettivamente corrisposta, il periodo di riferimento, le deduzioni ed i trattamenti di famiglia.
Deve essere unico per tutta la ditta.
Registro infortuni: l’obbligo di tenuta del registro scatta dalla data
di assunzione del primo dipendente e/o collaboratore. Deve essere
vidimato dall’Ausl prima del suo
utilizzo. In esso vanno registrati
cronologicamente gli infortuni che
comportano un’assenza dal lavoro
di almeno 1 giorno escluso quello
dell’evento. Vanno istituiti tanti registri originali quante sono le unità
produttive/cantieri dell’azienda.
Per quanto riguarda la corretta tenuta dei libri per la generalità delle
imprese i libri obbligatori originali
vanno conservati nella sede
dell’azienda e tenuti a disposizione degli organi ispettivi di controllo. Invece per le unità locali, cantieri fissi e mobili (ad esempio per
le categorie edilizia, installatori,
imprese pulizia) vanno osservate
alcune regole precise, per evitare
di incorrere in sanzioni. Per quanto
riguarda il libro matricola, l’origina-
le vidimato deve essere tenuto
nella sede aziendale. Nei vari
cantieri (fissi o mobili) deve essere tenuta una fotocopia autenticata, vale a dire recante la dicitura «conforme all’originale» sottoscritta dal datore di lavoro. Importante ricordare che ogni aggiornamento apportato sul libro
originale deve essere riportato
anche sulla fotocopia. Il libro
presenze, invece deve essere
istituito
per
ogni
unità
locale/cantiere, deve essere vidimato e deve contenere le presenze dei dipendenti ivi occupati. I fogli paga originali e vidimati
devono essere tenuti nella sede
aziendale. Infine il registro infortuni: ogni unità locale ed ogni
cantiere deve essere dotato di
un proprio registro. Fanno eccezione i lavori di breve durata e
caratterizzati da mobilità, oppure sedi dove operano pochi lavoratori prive di adeguata attrezzatura amministrativa, sempre che
tali attività non siano dislocate
al di fuori dell’ambito provinciale. In questi casi il registro originale può essere tenuto nella sede dell’impresa. Tutti i datori di
lavoro che, per la tipologia
dell’attività svolta (edili, installatori, imprese di pulizia), eseguono lavori in luoghi diversi, dovranno accertarsi di avere sempre in ogni cantiere la documentazione, eventualmente conservandola, se più agevole, anche
sull’automezzo.
Sanzioni
Omessa istituzione:
il datore di lavoro è sprovvisto dei libri obbligatori oppure i libri non so- Sanzione amministrativa da Euro
no stati vidimati, o non dichiarati conformi all’originale
4.000 a Euro 12.000
Omessa esibizione:
i libri sono istituiti ma non sono presenti nel luogo di lavoro e non è
possibile verificare da altra documentazione presente sul luogo di lavo- Sanzione amministrativa da Euro
4.000 a Euro 12.000
ro la regolare costituzione del rapporto di lavoro
Rimozione:
i libri sono istituiti ma non sono presenti nel luogo di lavoro ma è possibile verificare tramite altra documentazione presente sul luogo di la- Sanzione amministrativa da Euro 125
voro la regolare costituzione del rapporto di lavoro
a Euro 770
dicembre 2007 parmartigiana 17
Apla Informa
Missione a Francoforte, obiettivo centrato
Una due giorni della Cciaa in Germania per siglare un piano di azioni per il 2008
La delagazione in visita al centro di
produzione energia con impianto a biomasse
U
na missione di due giorni a
Francoforte, capitanata da
Andrea Zanlari, presidente della Camera di Commercio, per sottoscrivere una serie di accordi di promozione mirata per il Made in Parma.
Questo in sintesi il senso della trasferta della Giunta della Camera di
Commercio che si è svolta recentemente e della quale facevano parte, tra gli altri, il presidente di Confartigianato Apla Marco Granelli e il
segretario provinciale Alberto Bertoli. La missione ha avuto l’obiettivo
di individuare progetti specifici di
promozione sul mercato tedesco,
un mercato che sta tornando ad essere trainante sulla scena internazionale e che per questo motivo è
stato individuato come paese obiettivo per i futuri programmi camerali.
La missione ha avuto un partner
importante nella Camera di Commercio Italiana per la Germania, la
più grande delle Camere di Com-
mercio italiane all’estero. Sono stati individuati progetti di promozione
mirati sulle caratteristiche del nostro territorio ed in particolare a
sostegno delle relazioni imprenditoriali tra aziende italiane e tedesche
oltre che per le imprese italiane in
Germania. Presentato un piano di
azioni da realizzare nel 2008 e incentrate principalmente sull’agroalimentare, attraverso una promozione «sistematica» sul mercato dei
produttori di Parmigiano Reggiano e
Prosciutto di Parma e con la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Germania e l’organizzazione
di missioni di buyer specializzati a
Parma.
Ma il Made in Parma non è solo
agroalimentare. Accanto a questi
settori è emersa infatti la possibilità di promuovere le attività turistiche verso il nostro territorio ed avere un proficuo interscambio nel settore delle tecnologie, con particolare riferimento a quelle per l’edilizia
cosiddetta «ecocompatibile» e a
quelle per il riciclaggio e recupero
materiali per la produzione di energia. Nel corso delle due giornate è
stata programmata inoltre una ricca serie di visite ed incontri per verificare sul campo le opportunità di
promozione per le nostre imprese.
In particolare è stato visitato un supermercato specializzato della catena MTZ (Main Taunus Zentum)
specializzata in prodotti di alta qualità e dove si è potuto osservare
come i prodotti italiani abbiano una
buona evidenza e attirino la curiosità dei consumatori tedeschi attratti dalla qualità in primo luogo.
Importante anche la visita alla
Rhein Main Deponie, centro di riciclaggio e recupero energetico la cui
tecnologia è di assoluta eccellenza
in Europa nel campo della valorizzazione dei residui dell’allevamento e
lavorazioni alimentari.
Un ultimo appuntamento con il
mercato tedesco si è svolto lo scorso 20 novembre, quando la Camera di Commercio ha ospitato un
convegno su «L’agraolimentare Made in Italy e la distribuzione tedesca», nel corso del quale sono stati
molti gli esperti ed addetti ai lavori
intervenuti per illustrare le potenzialità del mercato tedesco agli imprenditori italiani.
Giovani, imprenditori ed Europa
A Bruxelles la prima assemblea di Jeune
S
aranno l’accesso al credito
(oggi principale ostacolo per
le neo imprese) e l’incremento dello spirito imprenditoriale in Europa
i temi che saranno affrontati il
prossimo lunedì 3 dicembre a
Bruxelles, durante la prima assemblea di Jeune. In collaborazione
con Normapme, poi, verrà presentata una nuova agenzia pan europea con il compito di aiutare la piccole e medie imprese nel campo
dell’ Information and Communica18 parmartigiana dicembre 2007
tions Technology. Jeune è un’organizzazione che rappresenta giovani
artigiani e giovani imprenditori di
piccole e medie imprese all’interno
dell’Unione Europea.
E’ composta da 9 associazioni (tra
le quali Confartigianato) provenienti da 8 stati. Jeune fa parte dell’associazione europea delle piccole e
medie imprese (Ueapme) e dell’ufficio europeo del commercio e delle piccole e medie imprese per la
standardizzazione (Normapme).
Nel triennio che si sta concludendo, sotto la presidenza di Elena Pellaschiar (vice-presidente nazionale
Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato), Jeune ha preso parte
a due importanti progetti che sono
oggi in fase di sperimentazione: Lips che mira a potenziare le capacità e le qualità degli studenti, assicurando un’esperienza lavorativa
estera di successo e Eue-Net per la
cooperazione tra imprenditori e università straniere.
Apla Informa
Le nuove regole per gli appalti Patentino
Molti i cambiamenti in materia fiscale e contributiva
S
ta per entrare in vigore, si
attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la nuova disciplina sugli appalti.
L’appaltatore, una volta che entrerà in vigore la normativa risponderà, con il subappaltatore, dell’effettuazione e del versamento delle
ritenute fiscali sui redditi di lavoro
dipendente, del versamento dei
contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli
infortuni sul lavoro. Il provvedimento riguarda tutti i contratti di appalto e subappalto di opere, forniture
e servizi stipulati da soggetti privati
che svolgono attività rientrante
nell’applicazione dell’Iva e da soggetti pubblici, anche prima del 4 luglio 2006 ed attualmente ancora in
corso. La normativa ha quindi introdotto la solidarietà tra l’appaltatore
ed il subappaltatore.
L’appaltatore può sottrarsi a tale
responsabilità solo se, prima del
pagamento del corrispettivo, verifica la correttezza dell’operato del
subappaltatore. La responsabilità
solidale fa sì che l’appaltatore possa sospendere il pagamento del
corrispettivo dovuto fino a quando
quest’ultimo non produca la documentazione richiesta.
Gli importi non possono eccedere
l’ammontare complessivo del corrispettivo dovuto al subappaltatore. Il
committente, invece, deve provvedere al pagamento di quanto dovuto
all’appaltatore soltanto se quest’ultimo esibisce la documentazione attestante gli adempimenti del subappaltatore sia in materia di versamenti obbligatori contributivi che fiscali. Qualora il committente proceda al pagamento senza rispettare i
modi previsti è punito con una sanzione che va da 5.000 a 200.000
euro. A questo proposito ricordiamo
che il committente è obbligato insieme all’appaltatore, entro il limite
di due anni dalla cessazione
dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e
contributivi previdenziali dovuti. Il
decreto interministeriale che sta
per diventare operativo ha individuato (salvo modifiche dell’ultimo minuto) la documentazione attestante
l’assolvimento degli adempimenti
previsti.
In particolare per le ritenute fiscali:
1. il subappaltatore è tenuto a comunicare all’appaltatore il codice fiscale dei
soggetti impiegati nell’esecuzione dell’opera o nella prestazione di fornitura. Questi dati saranno poi comunicati dall’appaltatore al committente al fine del pagamento del corrispettivo.
2. l’impresa subappaltatrice deve attestare all’impresa appaltatrice l’avvenuto
versamento delle ritenute fiscali dei soggetti impiegati nell’esecuzione dell’opera.
L’attestazione dovrà avvenire: mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà accompagnata dai modelli F24 riferiti ai singoli appalti. Oppure mediante
un’asseverazione da parte di intermediari abilitati.
Per la documentazione inerente l’avvenuto versamento dei contributi previdenziali e assicurativi l’impresa subappaltatrice deve produrre:
1. Un prospetto analitico contenente i nomativi dei lavoratori impiegati nell’appalto, l’ammontare delle retribuzioni corrisposte a ciascun lavoratore, l’aliquota
contributiva applicata e i relativi contributi versati
2. Documento unico di regolarità contributiva (DURC) oppure un’asseverazione
da parte di un intermediario abilitati.
La presentazione della documentazione esonera l’impresa appaltatrice dalla responsabilità solidale e
l’esibizione della medesima documentazione al committente determina la non applicazione al committente stesso della sanzione am-
ministrativa.
Le disposizioni introdotte dal decreto si applicheranno ai contratti
di appalto e subappalto decorsi
180 giorni dalla pubblicazione del
provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale.
Per i lavoratori del futuro
n patentino per la sicurezza: è
questa l’iniziativa di Inail, Ausl, Provincia, Comune di Parma e Ufficio scolastico provinciale, presentato recentemente. L’obiettivo è quello
di far conoscere i rischi per prevenire
gli infortuni a casa, a scuola, nel gioco, al lavoro a partire dai banchi di
scuola, perché la cultura della prevenzione deve coinvolgere e appartenere a tutti, anche ai più piccoli. Come ha spiegato Maria Lazzarato, direttore generale AUSL di Parma:
«L’intero progetto è inserito nell’ambito dei Piani per la salute della Provincia di Parma. Avere oggi giovani
studenti formati ed informati sui rischi possibili nelle diverse attività lavorative contribuisce ad avere, domani, lavoratori preparati e attenti, al fine di ridurre sensibilmente il fenomeno degli infortuni sul lavoro». «Il concetto di lavoratore - ha aggiunto Armando Acri, dirigente Ufficio scolastico provinciale - va ad affiancarsi anche al mondo degli studenti perché
sono proprio loro i lavoratori del futuro». ‘Un patentino sulla sicurezza’ è
un vero e proprio bando di concorso,
rivolto agli alunni di scuole elementari, medie e superiori, per elaborati in
tema di sicurezza negli ambiti di vita
e di lavoro. I ragazzi interessati, da
soli o a gruppi e comunque aiutati
dai propri insegnanti, potranno dare
spazio alla fantasia e utilizzare diversi mezzi espressivi: scrittura, fumetto, disegno, fotografia, video, plastici, scultura, canzone, poesia. Gli elaborati saranno poi giudicati da una
commissione che aggiudicherà i premi in palio: video-camere digitali, pc
portatili, lettori dvd. Durante l’anno
scolastico esperti in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni saranno a disposizione degli studenti e
degli insegnanti, per organizzare incontri di approfondimento dedicati.
Le adesioni al progetto devono pervenire all’Ufficio Scolastico Provinciale
entro il 15 dicembre 2007 mentre
per gli elaborati la scadenza è fissata
per il 15 aprile 2008. Per partecipare
è sufficiente compilare le due schede
allegate al bando di concorso scaricabile ai siti www.inail.it/emilia-romagna, www.ausl.pr.it, www.csa.provincia.parma.it, www.provincia.parma.it,
www.comune.parma.it.
U
dicembre 2007 parmartigiana 19
Apla Informa
Impiantisti elettrici e termoidraulici
È in approvazione la normativa sulla sicurezza che sostituirà la l. 46/90
N
ei giorni scorsi si sono riuniti
congiuntamente i consigli di
categoria degli installatori impianti
elettrici e termoidraulici per valutare le novità che verranno apportate
dal decreto interministeriale sulla
sicurezza degli impianti, in questo
momento in fase di firma del ministero dell’Ambiente ed in attesa di
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. I presidenti di categoria, Alessandra Rinaldi (termoidraulici) ed
Eligio Casalini (elettricisti), hanno
messo in evidenza l’importanza del
nuovo decreto. Più volte, infatti, le
modifiche alla 46\90 sono state
prorogate. L’ultima proroga appun-
to scadrà il prossimo 31 dicembre
e quindi dal 1° gennaio 2008 dovrebbe entrare in vigore la nuova
normativa.
Ecco in sintesi le maggiori novità
con le quali gli operatori del settore
dovranno fare i conti, qualora il decreto interministeriale venisse effettivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Sono stati estesi
degli obblighi di certificazione agli
impianti installati su tutti i tipi di
edifici. In modo specifico sono state ricomprese nell’ambito di applicazione alcune tipologie e prestazioni come l’automazione di cancelli e porte, il condizionamento e le
opere di evacuazione dei prodotti di
combustione. Per quanto riguarda il
riconoscimento dei requisiti, si allungano i tempi di esperienza lavorativa richiesta, sia nel caso di diploma di scuola media superiore
e/o di attestato professionale che
nel caso di solo lavoro. In particolare per il lavoratore dipendente, non
in possesso di titoli di studio e/o
attestati professionali, si dovrà
contare solo il periodo di lavoro
con la qualifica di operaio specializzato che non potrà essere inferiore
a 6 anni e l’esperienza dovrà essere conseguita in modo continuativo. Rispetto al testo vigente la nuova norma sembra ridimensionare la
laurea in ingegneria: la laurea deve
essere conseguita in una materia
tecnica specifica. Anche per i soci
ed i collaboratori familiari, così come per gli operai specializzati, il requisito soggettivo si raggiunge dopo un periodo di 6 anni. Chi è munito dei requisiti può essere nominato responsabile tecnico per una
sola impresa e la posizione sarà incompatibile con ogni altra attività
continuativa.Parlando di progettazione degli impianti, il progetto deve essere redatto da professionisti
iscritti agli albi professionali secondo specifiche competenze tecniche
solo nei casi previsti dall’art. 5 del
nuovo decreto. Citiamo i casi più ricorrenti:
Impianti elettrici relativi a:
singole unità abitative aventi potenza impegnata superiore a 6 KW, oppure se la superficie dell’unità abitativa
supera i 400 mq.
ad immobili adibiti ad attività produttive, commercio e terziario quando le utenze sono alimentate da una tensione superiore a 1.000V o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 KW o qualora la superficie superi i 200 mq.
Impianti per la distribuzione del gas
Quando la portata termica è superiore a 50 KW oppure tali impianti sono dotati di canne fumarie collettive ramificate.
Impianti antincendio
quando sono inseriti in una attività soggetta al rilascio del certificato di prevenzione incendi, ovvero quando gli
idranti sono più di tre, oppure quando gli apparecchi di rilevamento sono più di nove.
Il decreto interministeriale offre certamente degli spunti di riflessione
e di discussione. Gli installatori vedono affermate le loro capacità e
competenze.
Per i primi anni di applicazione della nuova normativa si prevede un
calo delle iscrizioni di nuove imprese dovuto soprattutto al raddoppio
del periodo di esperienza maturata
necessaria per il conseguimento
del requisito professionale. Un’altra grossa problematica è determinata dal fatto che il decreto non af20 parmartigiana dicembre 2007
fronta la transizione dal vecchio al
nuovo sistema.
Non viene considerato che, a fronte delle nuove disposizioni, alcune
persone potrebbero non vedersi riconosciuti i requisiti professionali.
È il caso di soci, coadiuvanti e operai specializzati che all’entrata in vigore della nuova normativa possono contare su una esperienza superiore ai 3 anni, previsti dalla vecchia, ma inferiore ai 6 anni previsti
dalla nuova ed, infine, le imprese
che sono iscritte esclusivamente
per l’installazione e manutenzione
degli impianti in edifici diversi da
quelli ad uso civile.
I consigli di categoria, al termine
della riunione, hanno deliberato di
condividere e sostenere l’azione di
Confartigianato che sta cercando di
ottenere l’introduzione di norme
transitorie affinché, nel passaggio,
le imprese e tutti i soggetti che abbiano maturato i requisiti professionali con la legge 46/90 non vengano penalizzati.
Ivano Mangi
Apla Informa
Appalti e prestatori di lavoro
Confartigianato: «Manodopera esterna si ma rispettando le regole»
N
ell’attuale realtà economica
sempre più frequentemente
le aziende decentrano alcune fasi
del processo produttivo ad altre
imprese e ricorrono a manodopera
esterna altamente specializzata,
per un tempo definito. L’attuale sistema legislativo, più flessibile rispetto al passato, ma pur sempre
con delle limitazioni, mette a disposizione degli imprenditori alcuni strumenti che vanno rispettati
se si vogliono evitare pesanti sanzioni. Per quanto riguarda l’appalto, con l’art. 1655 c.c. e 29 del
d.lgs. 276/2003, si definisce il
contratto con il quale un committente incarica un imprenditore (appaltatore) di compiere un’opera o
un servizio a fronte di un corrispettivo in denaro. L’imprenditore, per
compiere l’opera deve: organizzare
i mezzi necessari, dirigere lui stesso i lavoratori alle proprie dipendenze senza che il committente
possa interferire nelle modalità di
svolgimento del lavoro) e assumere il rischio di impresa, cioè rispondere del risultato finale davanti al
committente. Nel contratto di appalto il lavoratore, dipendente
dell’appaltatore, è quindi soggetto
esclusivamente al potere direttivo
ed organizzativo di quest’ultimo.
Grava sul committente la ‘responsabilità solidale’ con l’appaltatore
per quanto concerne il pagamento
delle retribuzioni, dei contributi e
delle ritenute fiscali relative ai lavoratori occupati nell’appalto. E, a
questo proposito, consigliamo al
committente di richiedere all’appaltatore copia della documentazione
relativa ai lavoratori impiegati
nell’appalto, l’attestazione di regolarità contributiva rilasciata dagli enti
di previdenza obbligatoria, oltre ai
documenti che attestino l’iscrizione
dell’appaltatore alla Cciaa e agli enti
previdenziali (Inps, Inail ed eventualmente Cassa Edile). Esiste poi la
possibilità di somministrazione di lavoro (ex interinale) come specificato
negli articoli 20-28 d.lgs. 276\03.
E’ un contratto con il quale un soggetto, munito di autorizzazione (somministratore) fornisce, a tempo indeterminato o a termine, manodopera
ad un altro soggetto (utilizzatore).
Per tutta la durata della somministrazione i lavoratori svolgono la propria attività nell’interesse e sotto la
direzione ed il controllo dell’utilizzatore. Una delle condizioni indispensabili per la legittimità del contratto
è che sia sottoscritto con una agenzia iscritta all’Albo delle agenzie per
il lavoro, istituito presso il ministero
del Lavoro. In questo tipo di contratto il lavoratore, dipendente del somministratore/agenzia, è soggetto al
potere direttivo e di controllo dell’utilizzatore. Resta in capo al somministratore/agenzia il potere disciplinare.
L’utilizzatore
corrisponde
all’agenzia di somministrazione il
corrispettivo pattuito (oneri retributivi e previdenziali maggiorati del contributo del 4% per gli enti bilaterali).
L’utilizzatore è obbligato in solido
per il pagamento di retribuzione e
contributi. Una situazione diversa
dalle precedenti che si può presentare riguarda la presenza in
azienda di artigiani che, spesso,
svolgono in tutto o in parte mansioni analoghe a quelle dei dipendenti. È una situazione che può
essere relegata in quella zona di
confine tra regolarità e irregolarità
e può essere contestata dagli organi ispettivi (Inps, Inail, Ispettorato del lavoro). In questa ipotesi
può succedere che gli artigiani
vengano considerati come dipendenti a tutti gli effetti, con le pesanti conseguenze del caso.
L’azienda committente che utilizza
le prestazioni di artigiani, per fare
in modo che il rapporto sia regolare, deve accertare innanzitutto
l’iscrizione aggiornata all’Albo delle Imprese Artigiane (e non solo alla Cciaa) per quella specifica tipologia lavorativa prestata in azienda. Deve inoltre verificare l’iscrizione a Inps, Inail e l’avvenuto pagamento dei contributi e premi e che
esista una pluralità di committenti.
È necessario, inoltre, evitare che il
lavoro all’interno dell’azienda sia
uguale a quello svolto da altri dipendenti, che le presenze quotidiane e l’orario di lavoro coincidano
con quelle dei dipendenti del committente, che lo svolgimento del lavoro evidenzi una diretta dipendenza dal titolare o da suoi dipendenti. Infine evitare l’emissione di fatture con compenso pattuito a ore:
le prestazioni dei lavoratori autonomi/artigiani avvengono a corpo,
non a tempo.
Le sanzioni (art. 18 - 27 e 28 d.lgs. n. 276/2003).
Appalto illecito
All’appalto privo dei requisiti legali si applica il regime sanzionatorio previsto per la somministrazione irregolare.
Somministrazione irregolare
Ricorso a prestatori di lavoro tramite somministratore non autorizzato: ammenda di 50 euro per ogni lavoratore
occupato e per ogni giornata di occupazione (se vi è sfruttamento dei minori la pena è dell’arresto fino a 18
mesi e l’ammenda aumenta di 6 volte).
Mancanza delle causali che giustificano la somministrazione, stipulazione di un contratto di somministrazione
in presenza dei divieti posti dalla legge, mancanza della forma scritta: sanzione amministrativa pecuniaria da
250 a 1.250 euro.
Appalto illecito/”non genuino”: ammenda di 50 euro per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione (se vi è sfruttamento dei minori la pena è dell’arresto fino a 18 mesi e l’ammenda aumenta di 6 volte).
dicembre 2007 parmartigiana 21
Apla e le sue Imprese
Womeconomics: l’economia in mano alle donne
Sempre più numerose le figure femminili ai vertici delle imprese
P
roducono il 2,2% della ricchezza del Paese e il
18,3% del valore aggiunto artigiano: complessivamente 27 miliardi
e mezzo di euro.
Si tratta delle imprenditrici artigiane, motore vivace nell’economia
italiana, un’economia che da qualche anno sta diventando una sorta di womeconomics, un mondo
sempre più al femminile.
Una realtà che, nonostante un
apprendistato decisamente lungo,
22 parmartigiana dicembre 2007
vede affermarsi vere e proprie
« capitane d’impresa» (oltre due
terzi dell’intera popolazione artigiana femminile) che si distinguono dai colleghi soprattutto per
l’età media inferiore, un titolo di
studio mediamente più elevato e
una maggiore adattabilità ai mutamenti dell’economia e della società.
Sono questi i dati più significativi
emersi dalla due giorni «Donne e
Economia», la XI Convention di
Donne Impresa Confartigianato. La realtà
di Parma e
Provincia sembra seguire a
pieno il trend
nazionale, come ha evidenziato Manuela
Pollari,
responsabile
dell’imprenditoria femminile di Apla Parma «Le imprese associate
ad Apla con a capo una donna sono più di 1300, le aziende costituite solo da donne 567 (728 le
aziende con donne socie in società miste): bastano questi dati,
in aumento rispetto all’anno scorso, per capire l’importanza che le
donne stanno assumendo nel
tessuto economico di Parma e
Provincia.
Donne che, rispetto ai colleghi,
hanno un modo diverso nella gestione dell’impresa: più collaborazione, maggiore importanza attribuita alla qualità del servizio e
all’assistenza del cliente e attenzione per l’adozione di strategie
di sviluppo compatibili per la salvaguardia e la valorizzazione
dell’ambiente».
Una realtà, quella dell’imprenditoria al femminile, dinamica e in
continua crescita, che non nasconde però alcune difficoltà a livello nazionale.
«Le aziende al femminile, nonostante le buone performance
dell’ultimo semestre - ha dichiarato Rosa Gentile, Presidente di
Donne Impresa - evidenziano la
difficoltà di operare in un ambiente sfavorevole allo sviluppo d’impresa.
Difficoltà che rientra nella situazione generale di arretratezza
dell’Italia, sia per quanto concerne l’occupazione femminile sia
per il ruolo socio-economico delle
donne, rispetto agli altri Paesi Europei e agli obiettivi del Patto di
Lisbona».
Formazione
«Gente d’impresa» va in vacanza
Riprenderà a gennaio la trasmissione in onda su Teleducato
D
opo le due puntate di dicembre (7 e 14 con repliche l’8, l’11 e il 15 e 18), «Gente
d’impresa» va in vacanza. La trasmissione a cura di Confartigianato Apla, in onda ogni venerdì, tornerà il 18 gennaio, dopo la pausa
per le vacanze natalizie.
Nell’agile format di dieci minuti
vengono affrontati attuali temi
economici, con particolare attenzione alle piccole imprese e ampio spazio viene dedicato agli associati con focus su imprenditori
e aziende. Ricordiamo che potete
contattare la redazione della trasmissione scrivendo a Tatiana Cogo, all’indirizzo [email protected], oppure telefonando al numero 0521 1910211.
Apla: formazione continua
I corsi organizzati da Form.Art
Confartigianato Apla da sempre crede in una formazione specializzata e qualificante da offrire ai propri associati. Ecco dunque i prossimi corsi organizzati da Form.Art, l’ente formatore di Apla.
Animali da compagnia - a partire dall’11 dicembre 2007
Destinatari della formazione sono commercianti, addestratori, allevatori di
cani, toelettatori e gestori o proprietari di pensioni per animali da compagnia
che vogliono aprire una nuova attività o che esercitano tale attività da una
data posteriore il 17 febbraio 2005. Il corso è obbligatorio al fine di continuare o aprire l’attività.
Il corso, della durata complessiva di 18 ore, si svolgerà in orario serale nei
seguenti giorni (11 dicembre 2007, 29 gennaio, 5, 12 e 19 febbraio 2008).
Il costo del corso è di 280 euro (Iva esclusa);
Fotovoltaico - a partire da gennaio 2008
Un progetto formativo di Fondartigianato, «I nuovi impianti tecnologici in un’ottica di risparmio energetico» prevede la realizzazione di 2 corsi monoaziendali e
di 2 corsi interaziendali a cui parteciperanno le aziende che hanno dato la loro
adesione in fase progettuale;
Sicurezza - primo semestre 2008
- Addetti al primo soccorso gruppi B e C (12 ore) 16, 23, 30 gennaio 2008
- Responsabili servizio prevenzione protezione (16 ore): 28 gennaio, 4, 11, 18
febbraio (sera)
- Responsabili servizio prevenzione protezione (16 ore) a Fidenza: 6, 13, 20, 27
febbraio (sera)
- Addetti al primo soccorso gruppi B e C aggiornamento (4 ore): 3 marzo (pomeriggio)
- Antincendio basso rischio (4 ore): 17 marzo (pomeriggio)
- Addetti al primo soccorso gruppo A (16 ore): 31 marzo, 7, 14, 21 aprile (pomeriggio)
- Antincendio medio rischio (8 ore con prova pratica): 15 maggio
Ricordiamo inoltre che, come già detto nello scorso numero di Parma Artigiana, Form.Art sta organizzando il
corso di preparazione per l’esame di capacità professionale per autotrasportatore di merci, con inizio previsto
il 22 gennaio. Per maggiori informazioni sui corsi è possibile contattare Form.Art: tel. 0521 777799, e-mail
[email protected].
dicembre 2007 parmartigiana 23
Assicurazioni
Assicurazioni: cosa cambia
Con le liberalizzazioni Bersani più opportunità per gli associati
I
l cosiddetto «pacchetto Bersani» sulle liberalizzazioni (dl.
04/07/2006 n. 223 convertito
in
legge
il
04/08/2006 n. 248) ha
introdotto una serie di modifiche significative che
hanno investito il settore
assicurativo, apportando
rettifiche anche al nuovo
«Codice delle Assicurazioni», il quale già aveva introdotto necessari principi
moralizzatori nel rapporto
fra assicuratori ed assicu-
rati. Si compone pertanto
un mosaico normativo
che, conferendo maggiori
tutele alle «parti deboli»
del rapporto, consentirà
un più semplice e corretto
approccio per coloro che
vorranno accedere al
«mercato della sicurezza»
a difesa della propria persona, del proprio patrimonio e del proprio interesse. Fino a pochi mesi fa il
rapporto con la propria
compagnia aveva un carattere quasi definitivo,
nel senso dell’indissolubilità perpetrata nel tempo.
Oggi da un lato l’introduzione del Codice impone
all’assicuratore di agire
secondo i principi di correttezza,
trasparenza,
adeguatezza e diligenza,
dall’altro il pacchetto Bersani consente agli assicurati di recedere dai contratti poliennali, con un
semplice preavviso (tramite raccomandata A.R.) di
60 giorni sulla scadenza
annuale per i contratti
sottoscritti
dopo
il
03/04/2007 e decorsi almeno 3 anni dalla stipula
per quelli sottoscritti prima di tale data. In altre
parole il settore assicurativo è oggi liberato dai lacci che ha avuto in passato e l’assicurato potrà annualmente rivedere il portafoglio assicurativo personale ed aziendale, rendendolo sempre più vicino
alle proprie esigenze. Non
è comunque agevole per
l’imprenditore già assorbito dalla complessità delle
problematiche aziendali,
distogliere energie per inseguire la costante evoluzione di questo comparto.
Sarà quindi compito
dell’associazione cogliere
in modo sempre più attento le opportunità che nasceranno da questa accelerazione virtuosa del sistema assicurativo, metabolizzarle e renderle di facile utilizzo per gli associati, sotto forma di singoli prodotti e specifiche
convenzioni che consentiranno di ottimizzare il rapporto prezzo / garanzie
delle polizze. Le opportunità saranno particolarmente vantaggiose per i
consorzi e per i gruppi
omogenei di aziende che,
potendosi svincolare dai
contratti poliennali, avranno l’opportunità di aderire
ai prodotti esclusivi che
diverranno via via sempre
più sicuri e convenienti.
PRINCIPALI MODIFICHE INTRODOTTE DALLA “BERSANI” NEL SETTORE ASSICURATIVO
R.C. AUTO
ANTE
POST
Mantenimento classe di merito
in caso di mancato rinnovo o
sospensione del contratto R.C.A.
1 ANNO
5 ANNI
14^ classe
Classe di merito non inferiore
a quella risultante dall’attestato
più favorevole
Classe di merito da assegnare
per stipula nuovo contratto
all’acquisto di un ulteriore veicolo
nell’ambito dello stato di famiglia
Applicazione pejus in caso
di sinistro
2 classi di penalizzazione in
pejus per colpa o presunta colpa
nel sinistro
Penalizzazione 2 classi in pejus
solo dopo accertamento dell’effettiva responsabilità in riferimento alla liquidazione effettuata del
danno
Raccomandata entro 2/3 mesi
dalla scadenza poliennale del
contratto
Passati 3 anni dalla stipula
raccomandata A.R. entro 60 gg.
dalla scadenza annuale del contratto
/
Raccomandata A.R. entro 60 gg.
dalla scadenza annuale del
contratto
DANNI
Facoltà di disdetta polizze
poliennali stipulate prima del
3-04-2007
Facoltà di disdetta polizze
poliennali stipulate dopo il
3-04-2007
24 parmartigiana dicembre 2007
Credito
Novembre 2007: le convenzioni con gli istituti di bancari
TASSO %
LE BANCHE CONVENZIONATE
FIDO
BANCA MONTE PARMA
S.B.F.
SPESE
ANT.
FATT:
RIBA
(stesso sportello)*
FISSE
TRIMESTRE
PER
OPERAZIONE
CARTACEO
TELEMATICO
7,94
6,32
6,92
10,00
1,10
2,32
1,75
7,94
6,32
6,92
10,00
1,10
2,32
1,75
7,94
6,32
6,92
10,00
1,10
2,32
1,75
7,94
6,32
6,92
10,00
1,10
2,32
1,75
6,97
5,47
6,07
9,00
0,80
2,20
1,50
7,89
6,09
6,77
12,30
1,13
2,32
1,55
7,02
5,52
6,17
9,50
0,90
2,35
1,75
7,02
5,52
6,17
10,00
1,10
2,32
1,75
7,79
6,23
6,89
10,00
0,98
2,50
1,60
7,79
6,32
6,92
9,71
0,98
2,35
1,75
7,94
6,32
6,92
10,00
1,10
2,32
1,75
7,94
6,32
6,92
10,00
1,10
2,32
1,75
* le operazioni relative alle RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53
Fidarsi di “Fidarti”
Nuovo finanziamento per investimenti con contributo camerale
F
idarti da sempre sostiene
le aziende che investono,
mettendo a disposizione finanziamenti, destinati all’acquisto dei
mezzi di lavoro, a condizioni vantaggiose, affinché i beni strumentali acquistati diventino un volano
per l’intero sistema economico locale.
Conclusasi la disponibilità dei contributi regionali, oggi Fidarti (coo-
perativa artigiana di garanzia), grazie all’importante contributo della
Camera di Commercio, offre alle
aziende socie la possibilità di attivare un finanziamento agevolato
dai contributi camerali in tutti quei
casi in cui vi sia un nuovo investimento aziendale.
Il finanziamento, destinato ad artigiani e pmi, prevede un massimale di 300.000 euro e una durata
massima di 60 mesi.
E’ destinato a finanziare l’acquisto di
macchinari, attrezzature, autocarri, arredi
(il tutto deve essere
nuovo), le ristrutturazioni di fabbricati,
l’adeguamento degli
impianti, il risanamento ambientale.
L’abbattimento del
tasso
d’interesse
convenzionato con le
banche è significativo: 2% su
50.000 euro.
Il finanziamento quindi avrà un
tasso del 3,6% sui primi 50.000
euro e del 5,6% sulla somma rimanente (tassi di ottobre 2007)
All’abbattimento operato dalla
Camera di Commercio, poi, si aggiunge l’abbattimento realizzato
dai Comuni convenzionati con Fidarti (di norma l’1% sui primi
25.000 euro).
Tutte le banche convenzionate
con questo Confidi sono in grado
di offrire il prodotto, seppure a
condizioni di partenza diversificate. Gli istituti di credito convenzionati sono: Cariparma e Piacenza,
Banca Monte Parma, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banco
S.Geminiano e S.Prospero, Credito Emiliano, BNL, Banca Reggiana
di Credito Cooperativo, Unicredit
Banca, Carisbo, Banca Agricola
Mantovana e Banco di Sicilia.
dicembre 2007 parmartigiana 25
Modulo
✄
Confartigianato Apla compie 60 anni
Caro socio, allo scopo di agevolare il lavoro di identificazione delle imprese con anzianità associativa, con riferimento al 2008, se la Tua azienda ha compiuto almeno:
20 anni – imprese iscritte nel decennio 1978 - 1987
30 anni - imprese iscritte nel decennio 1968 - 1977
40 anni – imprese iscritte nel decennio 1958 - 1967
50 anni - imprese iscritte nel decennio 1949 - 1957
60 anni - imprese iscritte dal 1948
di iscrizione regolare ed ininterrotta a Confartigianato Apla, contatta l’ufficio dell’associazione più vicino, compila e consegna la scheda sottostante oppure inviala al numero
di fax 0521 283310.
Spettabile Confartigianato Apla
Viale Mentana 139/A
43100 PARMA
alla c.a. ufficio Soci
Fax n. 0521 283310
Oggetto: anzianità associativa
Il sottoscritto
, nella sua qualità di titolare/legale
rappresentante, della ditta
con sede in
,
(
) via
n.
,
codice fiscale |___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|, telefono
n.
, ai fini del riconoscimento della fedeltà associativa,
ritiene che la propria azienda sia iscritta a Confartigianato Apla dal
/
/
.
Per i seguenti motivi:
L’attuale ditta risulta aver acquisito l’azienda
già iscritta all’associazione
,
.
l’attuale ditta risulta essere la continuazione dell’azienda
già iscritta all’associazione dal
.
Firma
Data
Inoltrare via fax a: Confartigianato Apla - Sportello Impresa Fax 0521.283310
26 parmartigiana dicembre 2007
Le nostre sedi
PARMA viale Mentana, 139/a - tel. 0521.2191 - fax 0521.283310 - e-mail: [email protected] aperto tutti i giorni
BARDI via Antoniazzi, 4 - tel. e fax 0525.71193 aperto lunedì mattina, martedì, mercoledì e giovedì
BEDONIA via Garibaldi, 37 - tel. 0525.826418 aperto lunedì, mercoledì, venerdì mattina
BERCETO via Seminario, 3 - tel. e fax 0525.64618 aperto tutte le mattine
BORGO VAL DI TARO piazza Mons. Squeri, 2 - tel. 0525.96415 - 0525.99515 aperto tutti i giorni
BUSSETO via Maccolini, 1 - tel. 0524.92358 aperto le mattine di lunedì, martedì, giovedì e venerdì
COLLECCHIO via Berlino, 1/A - tel. e fax 0521.800698 aperto tutti i giorni
FIDENZA via Musini, 5 - tel. 0524.522700 (4 Linee r.a.) - fax 0524.84646 aperto tutti i giorni
FONTANELLATO via C. Aimi, 42 - tel. 0521.822889 aperto nelle mattine di lunedì e mercoledì
FORNOVO TARO via Solferino, 3 - tel. 0525.2962 aperto nelle mattine di martedì e venerdì
LANGHIRANO via Roma, 37/D - tel. e fax 0521.852391 aperto tutti i giorni
MEDESANO viale Martiri della Libertà, 1 - tel. 0525.422090 aperto il mercoledì mattina
NOCETO piazza Risorgimento, 3 - tel. 0521.628408 aperto le mattine di lunedì e giovedì
PONTETARO via Emilia, 16 - tel. 0521.617170 - 0521.617235 aperto tutti i giorni
SALSOMAGGIORE T. via Pascoli, 18/A-B - tel. 0524.576810 aperto le mattine di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì
SAN SECONDO piazza Corridoni, 4 - tel. 0521.873744 aperto le mattine di martedì e giovedì
SORAGNA piazza Garibaldi, 19 - tel. 0524.597118 aperto le mattine di lunedì e giovedì
SORBOLO via Gramsci, 5 aperto mercoledì mattina
TRAVERSETOLO via Cantini, 77 - tel. 0521.842854 - fax 0521.844168 aperto tutti i giorni
ZIBELLO piazza Garibaldi, 51 aperto il venerdì pomeriggio
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Parma Artigiana
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Fabio Bonatti
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dicembre 2007 parmartigiana 27
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Dicembre 2007