Spedizione in Abbonamento Postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB Parma - Aut. Tribunale di Parma n. 61 - Anno 50 N. iscrizione ROC: 15864 Numero 12/2007 A tutte le aziende associate, Confartigianato Apla offre una polizza RC auto riservata agli autocarri, scontata dal 30% al 40%, con possibilità di assicurare anche le merci trasportate a condizioni particolarmente vantaggiose e un’esclusiva convenzione per la tutela giudiziaria. Per saperne di più chiama l’Ufficio Trasporti - Davide Zanettini - Tel. 0521.219289 Editoriale 60 di questi anni Editoriale 3 Le scarpe al sindaco Vignali 4 Sua eccellenza Italia a tavola 6 Alimentazione 7 Apla Informa 8 Scadenze e notizie 9 Autotrasporti 10/11 Continua la battaglia per il Made in 12 Apla e le sue imprese 13 Sindacale 16/17 Missione a Francoforte 18 Nuove regole per gli appalti 19 Impiantisti elettrici e teroidraulici 20 Appalti e prestatori di lavoro 21 Economia in mano alle donne 22 Formazione 23 Assicurazioni 24 Credito 25 Modulo iscrizione 26 In attesa delle celebrazioni vi auguriamo buone feste Si sta chiudendo un nuovo anno, è tempo di bilanci e di progetti. L’economia, le imprese, il credito: tanti i cambiamenti e tante le battaglie di Confartigianato sia a livello locale che nazionale. La finanziaria, le elezioni amministrative, gli studi di settore, Basilea2, il made in Italy, la formazione, le liberalizzazioni, la tutela dell’ambiente, le nuove regole sugli appalti, la sicurezza sul lavoro, il sostegno alle piccole e medie imprese, alle donne imprenditrici, ai giovani: ci siamo occupati di tutto questo e di tanto altro ancora, con l’unico obiettivo di mettere sempre al centro e tutelare i nostri associati ma più in generale le imprese. In alcuni casi abbiamo ottenuto i risultati che speravamo, in altri no ma tutto questo non ci ha scoraggiato. Perché continueremo a confrontarci e a dialogare con le istituzioni, gli enti locali, i sindacati e le altre associazioni di categoria per cercare di fare sempre il meglio per le nostre imprese. A maggior ragione lo faremo nel 2008, un anno che si apre con un anniversario importante per noi: ricorre infatti il 60° anniversario dell’istituzione di Apla. L’8 febbraio 1948 nasceva quella che allora era l’Associazione Provinciale Liberi Artigiani con alcuni valori fondanti che ancora oggi sono i nostri. Anche se rispetto al 1948 tanto è mutato, a partire dalla nostra associazione, almeno nelle dimensioni: da un ristretto numero di persone siamo passati ad avere ben 20 sedi in tutta la provincia, dall’Appennino al Po, 5.000 imprenditori associati e oltre 120 persone che lavorano al servizio delle nostre imprese. Non tutto è cambiato perché continuiamo a creare sinergie, unire le forze, promuovere la collaborazione e la condivisione di tutti, anche dei più piccoli per ottenere grandi risultati, sempre mantenendo una giusta equidistanza dalle varie forze politiche. In questo siamo rimasti gli stessi, abbiamo rispettato a pieno lo spirito iniziale dei fondatori. Ed è questo che ci ha spinto a scegliere, fra i possibili fili conduttori delle celebrazioni, la «responsabilità sociale dell’impresa», tre parole che spiegano che al centro di tutto c’è sempre la persona. Su questo abbiamo costruito un ampio progetto che coinvolgerà tutti: i nostri dipendenti e collaboratori, i nostri associati, i cittadini, le istituzioni. I festeggiamenti dureranno un anno intero, saranno numerosissimi gli appuntamenti, ci saranno momenti di incontro e di visibilità per la nostra associazione e per gli associati. Non mi rimane dunque che augurare a tutti voi e alle vostre famiglie un buon Natale ed un sereno 2008, ricco di soddisfazioni. E naturalmente vi aspetto per festeggiare insieme il 60° anniversario. Marco Granelli Presidente di Confartigianato Apla dicembre 2007 parmartigiana 3 Apla e il Territorio Non abbiamo fatto solo le scarpe al sindaco... Consegnate a Vignali le realizzazioni degli artigiani Marco Granelli, Pietro Vigniali e Manuela Pollari durante la presentazione D are una dimostrazione pratica del valore dell’artigianato e della piccola impresa: questo il motore che ha spinto l’associazione a proporre l’iniziativa ‘Chiunque sarà il nuovo sindaco... Gli faremo le scarpe!’. In realtà, oltre alle scarpe, alcuni artigiani di Parma hanno realizzato anche vestito, camicia, cravatta e cintura, tutto su misura. L’iniziativa, lanciata il maggio scorso, si è conclusa il 16 novembre con la consegna di tutte le produzioni su misura a Pietro Vignali. Durante l’estate sono stati scelti i materiali, i colori, i modelli e sono state prese le misure al sindaco e dopo alcuni mesi di lavoro (rigorosamente documentati dal fotografo Tommaso Vecchi del Centro Foto Cine di Bergantini Barbara) ecco le splendide produzioni. Tanti gli artigiani coinvolti nell’iniziativa ovvero: Sergio Ferrari titolare di Classic by e membro dell’Accademia nazionale dei Sartori, Shara e Giacomo Banzola della calzoleria Giacopelli, Bruna Petrucci di Zanini Camiceria e Massimo Botti di Solman B. «Lo scopo di Confartigianato è di valorizzare sempre più la piccola impresa perché si tende spesso ad ignorare che i numeri dell’artigianato sono importanti: a Parma (città) sono 5703 le imprese artigiane, di queste il 93% ha meno di 10 addetti. Ad operare nel settore tessile sono 54, 102 nell’abbigliamento e 39 nel cuoio - ha spiegato Marco Granelli, presidente di Confartigianato Apla Parma. Oggi siamo molto orgogliosi di consegnare al 4 parmartigiana dicembre 2007 sindaco prodotti d’eccellenza che rappresentano la qualità che il mondo dell’artigianato è in grado di esprimere». L’abito, le scarpe, la camicia e tutti gli accessori sono realizzati all’insegna del brand 100% artigiani e del leit motive di Confartigianato «ideato e realizzato interamente da artigiani italiani nel rispetto dell’ambiente, della sicurezza e della salute del consumatore». Pietro Vignali ha ringraziato Apla e tutti gli artigiani che hanno confezionato scarpe, vestito, camicia, cravatta e cintura ed ha spiegato: «È stata per me un’esperienza molto piacevole e soprattutto costruttiva perché ho potuto conoscere da vicino l’importanza dell’artigianato e della piccola impresa, ho potuto toccare con mano la qualità, la creatività ed il lavoro di queste persone. In un mondo che va sempre più verso la competizione mondiale se non si punta sulla qualità non si può reggere il confronto con i paesi emergenti. Spero che questa iniziativa possa servire a promuovere questi valori rappresentativi di una realtà significativa per la città e per la provincia. Faccio un appello ai cittadini: - ha concluso il sindaco - cercate la qualità. A Parma c’è chi produce cose straordinarie, non è vero che i costi sono più elevati, basta rapportarli al pregio e all’eccellenza». L’iniziativa si inserisce in un progetto di più ampie dimensioni che è stato realizzato per la prima volta per il presidente nazionale Giorgio Guerrini, figura più rappresentativa di Confarti- gianato. Anche per il presidente nazionale sono stati confezionati abiti e scarpe su misura dagli artigiani delle province di Como e Lecco, nonché dall’artista parmigiano Maurizio Luzi che ha realizzato un prodotto extra: le scarpe da golf personalizzate per il Guerrini sportivo. Oltre a dimostrare il valore dei manufatti, questa iniziativa potrà servire a far comprendere che anche le piccole imprese artigiane, se sono unite, possono avere forza e importanza: la mission di Confartigianato del resto è proprio di fare rete per sostenere al meglio la categoria. È proprio attraverso la sinegria, la collaborazione e la condivisione delle singole capacità e creatività che si possono ottenere grandi risultati. Tatiana Cogo Apla e il Territorio Le fasi di lavorazione e di prova dei prodotti Un paio di scarpe da golf per Guerrini Apla consegna al presidente una creazione dell’artigiano Maurizio Liuzzi Maurizio Liuzzi A Giorgio Guerrini rtigiani uniamoci, vestiamo Giorgio Guerrini! Quale testimonial poteva rappresentare al meglio il valore e l’eccellenza dei prodotti dell’artigianato made in Italy se non il presidente nazionale di Confartigianato? Il tutto nasce da quella che può sembrare una vera e propria provocazione: «Perché non facciamo le scarpe al presidente?» E perché non comunicare la creatività e la qualità del made in Italy creando un vero e proprio «guardaroba» per il vertice di Confartigianato? Ecco quindi scarpe, giacca, cravatta, una linea mare, realizzate dagli artigiani di Lecco e Como. Tutto su misura, tutto testimonianza della grande qualità delle produzioni artigiane del settore moda, che del prestigio e dell’unicità hanno fatto la loro firma nel mondo. Anche Confartigianato Apla Parma, ha donato al presidente nazionale di Confartigianato un paio di scarpe da golf, pensate per il Giorgio Guerrini sportivo, realizzate dall’artista-artigiano parmigiano Maurizio Liuzzi. «Abbiamo contribuito a questa iniziativa - spiega Manuela Pollari - perché crediamo nella filosofia che ha ispirato il progetto e che può essere riassunta così: ideato e realizzato interamente da artigiani italiani, nel rispetto dell’ambiente della sicurezza e della salute del consumatore». Alla Mostra Mercato dell’Artigianato di Erba (Cuneo), nello stand dedicato a al Gruppo Moda e ai suoi prodotti sono state esposte tutte le creazioni realizzate. dicembre 2007 parmartigiana 5 Alimentazione Sua eccellenza Italia a tavola Ad «Alimentarti» il meglio dell’agroalimentare artigiano D all’8 all’11 novembre, scorsi all’ente fiera di Bologna, è andata in scena Alimentarti, secondo salone agroalimentare artigiano e cooperativo di qualità. Il meglio dei prodotti alimentari ed enogastronomici tipici della tradizione culinaria del nostro Paese ha potuto avere una vetrina di eccellenza tramite un esempio di efficace ed efficiente collaborazione tra Confartigianato e Confcooperative che si sono fatte promotrici ed organizzatrici dell’ evento. Parma e il suo territorio, viste le sue peculiarità e i prodotti che la fanno conoscere e riconoscere a livello internazionale, non poteva mancare. Confartigianato Apla Parma ha avuto l’onore di rappresentare la città, anche grazie alla concreta collaborazione e al sostegno economico di numerosi enti ed associazioni locali come Camera di Commercio, Provincia di Parma, Adast (associazione albergatori), Terme di Salsomaggiore e Tabiano, associazione Musei del Cibo, associazione Strada del Culatello di Zibello, associazione Strada del Fungo di Borgotaro e associazione Strada del Prosciutto e dei Vini di Parma. Al taglio del nastro per l’inaugurazione, in rappresentanza di Confartigianato Apla Parma, erano presenti il presidente Marco Granelli ed il segretario provinciale Alberto Bertoli, che hanno poi visitato, oltre allo stand della associazione, tutti gli altri spazi espositivi. Degustazioni enogastronomiche, laboratori del gusto, convegni, workshop, vendita di specia6 parmartigiana dicembre 2007 lità alimentari, spettacoli ed animazione hanno mostrato e sottolineato al numeroso pubblico che ha affollato i vari spazi espositivi il forte legame che c’è tra il territorio e il prodotto alimentare. I prodotti agroalimentari artigiani sono, infatti, espressione di garanzia di un elevato livello qualitativo ottenuto anche grazie a tante condizioni come quelle morfologiche, geologiche e climatiche ma anche grazie all’esperienza degli imprenditori e alla loro grande maestria applicata a tutte le fasi della lavorazione. Questi sono tutti elementi che diventano caratteristiche di unicità delle produzioni, anzi, delle vere e proprie creazioni dell’imprenditoria artigiana che si va così a contrapporre alle costanti e forti spinte alla globalizzazione e all’ appiattimento alimentare che purtroppo negli ultimi anni sta inte- ressando le nostre tavole. Alimentarti, in netta antitesi, ha tradotto in concreto l’ impegno sia di Confartigianato che di Confcooperative per la valorizzazione, tramite le imprese artigiane e le cooperative, delle tradizioni, dei territori e delle tipicità italiane. Da sempre Confartigianato si fa promotrice del concetto che l’attività degli imprenditori artigiani si basa sul loro impegno quotidiano, sulla passione, l’ingegnosità, la propensione all’innovazione, il costante “mettersi in gioco” accettando nuove sfide, il coinvolgimento famigliare nella gestione delle aziende, garantendo così, nel tempo, la creazione delle nuove classi imprenditoriali e i leader delle varie imprese. Alimentarti, la quattro giorni del gusto tipicamente italiano, ne è stata piena espressione. Fabio Bonatti Licenza obbligatoria per gli «spiriti» L icenza fiscale di esercizio obbligatoria per chi intenda svolgere un’attività commerciale nel settore degli spiriti (mescita, vendita al dettaglio, commercio all’ingrosso, depositi a scopo di vendita) e di altri prodotti come liquori, vino, birra, profumeria, alcool puro, alcool. Le attività interessate al commercio degli spiriti sono principalmente rivendite alimentari, bar, pasticcerie, pizzerie, ristoranti, profumerie, istituti di bellezza, parrucchieri, erboristerie, che devono richiedere la licenza all’Ufficio tecnico di finanza (Dipartimento delle Dogane). ■ Info: sportello Impresa Anna Toscani, tel. 0521 219287 Manuela Pollari, tel. 0521 219267 Alimentazione Vietare gli ogm per proteggere il made in italy Più di 3 milioni le firme raccolte contro i cibi transgenici ono stati 3.086.524 i voti raccolti, di cui 3.068.958 ‘Sì’ (99,43%) e 17.566 ‘No’ (0,57%). Questo il verdetto dei cittadini, chiamati a decidere per un modello agroalimentare di qualità e libero da ogm, nella consultazione nazionale promossa dal 15 settembre al 15 novembre dalla coalizione «ItaliaEuropa - liberi da Ogm». Un’esperienza di democrazia partecipata e di ricoesione sociale assolutamente inedita nel nostro Paese, che ha coinvolto 32 organizzazioni, tra le quali Confartigianato e milioni di cittadini, in oltre 2mila eventi in tutta Italia. E’ stata un’efficace difesa del made in Italy, che aveva anche come obiettivo di valorizzare le produzioni del territorio e di difenderle dalla omologazione e dalla delocalizzazione, per una S agricoltura che guarda al mercato e risponde alle domande dei cittadini che chiedono di consumare alimenti di qualità. L’Italia ha una ragione in più per difendere la scelta di evitare a livello nazionale di coltivare produzioni ogm, perché può vantare i primati raggiunti sul piano della qualità, sicurezza alimentare ed ambientale. Ancora una volta il consumatore difende le proprie scelte a difesa della qualità dei prodotti, delle produzioni tipiche e genuine legate a culture millenarie. Preferenza che si è manifestata soprattutto nelle regioni del nordcentro Italia, che hanno espresso, da sole, quasi il 50% dei voti. Maître chocolatier in cattedra A Cioccolandia 2007 si distingue il Comitato cioccolatieri di Confartigianato Apla i è conclusa con grande successo la seconda edizione della manifestazione Cioccolandia che si è svolta a Medesano, organizzata anche con la collaborazione del “Comitato Cioccolatieri Artigiani del Ducato di Parma” di Confartigianato Apla. L’iniziativa ha visto la partecipazione del maître chocolatier Danilo Freguja che, in un laboratorio allestito in piazza Marconi, ha diretto gli allievi dell’istituto alberghiero “Magnaghi” di Salsomaggiore Terme, mentre si esercitavano in gustose elaborazioni. Grazie alla consistente affluenza di pubblico, le bancarelle hanno prolungato l’orario di apertura sino alle 23. La cosa ha suscitato l’interesse e il consenso dei partecipanti e dei maestri artigiani che hanno così incrementando le vendite sia sabato che domenica, fino al totale esaurimento dei prodotti. Così, l’impegno di tutte le imprese partecipanti, sia quelle locali sia quelle provenienti da altre province è stato premiato. Il Comitato Cioccolatieri Artigiani del Ducato di Parma ha espresso grande soddisfazione per la riuscita di questa manifestazione che si è distinta per la qualità dei prodotti. Nella tre giorni del cioccolato è stata inoltre indetta una gara per il miglior cioccolatino al latte «Barbarossa». Ad essere premiata è stata la Pasticceria Biolzi di Bedonia, impresa che fa parte del comitato di Confartigianato, che si è distinta per capacità e creatività. S dicembre 2007 parmartigiana 7 Apla Informa Censimento dei mezzi pubblicitari P arma Gestione Entrate S.p.A ha ultimato l’attività di riscossione, liquidazione e accertamento dell’imposta comunale sulla pubblicità e la rilevazione, al fine di aggiornare, verificare e potenziare i propri dati, dei mezzi pubblicitari. La società sta provvedendo alla notifica degli avvisi di accertamen- to sulle rilevazioni effettuate, così come previsto dal d.lgs. n.507 e dal regolamento comunale. Confartigianato Apla è, come sempre, a disposizione delle imprese associate per informazioni, verifiche, consulenze e assistenza. ■ Info: Sportello Imprsa, tel. 0521 219274. Lavanderie: le scadenze N uova scadenza per la presentazione del rapporto annuale di attività per le emissioni in atmosfera. Le attività con impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e pellami (escluse le pellicce) e le pulitintolavanderie devono presentare il rapporto, a Provincia di Parma, Comune, Arpa e Regione Emilia Romagna, entro il 31 dicembre 2007. L’ufficio Ambiente è Sicurezza di Confartigianato Apla è a disposizione, previo appuntamento, entro e non oltre il 10 dicembre, per la compilazione e la presentazione del rapporto. ■ Info: Anna Toscani, tel. 0521 219287 Attenzione ai bollettini ingannevoli R ecentemente sono stati recapitati, a numerose aziende, bollettini di conto corrente postale accompagnati da richieste di versamento di somme di denaro per l’inserimento in «repertori generali», «elenchi generali», «elenchi ditte» ed «elenchi merceologici» per il commercio, l’industria e l’agricoltura. Confartigianato Apla precisa che le imprese non hanno alcun obbligo di aderire a queste richieste, in quanto provenienti da società che non vanno confuse con la Camera di Commercio, la quale è totalmente estranea a questa iniziativa. In particolare tali richieste non riguardano l’obbligo di pagamento del diritto annuale (dovuto alla Camera di Commercio) per il quale, ormai da diversi anni, si provvede al versamento, predisponendo il modello F24, utilizzando esclusivamente il canale telematico. Al fine di risolvere qualsiasi dubbio e per avere maggiori informazioni prima di effettuare qualsiasi pagamento consigliamo di rivolgersi agli uffici dell’associazione sia nella sede centrale che in provincia. Più valore alle imprese Confartigianato e Bureau Veritas: un accordo per la certificazione della qualità Marco Mari di Bureau Veritas e Marco Granelli I l mercato dell’attestazione di conformità dei sistemi di gestione e della certificazione della qualità in conformità alle norme Uni En Iso 9001:2000 è in fase di continua ottimizzazione e modernizzazione. Per rispondere a queste esigenze, Confartigianato Apla ha ritenuto opportu- no ampliare la gamma di servizi offerti alle imprese associate, operanti principalmente nell’ambito delle costruzioni edili e della progettazione. Questo è il senso dell’accordo stipulato fra la l’associazione e Bureau Veritas, organismo di certificazione e di ispezione che opera da molto tempo (fin dal 1828) in tutto il territorio nazionale. Bureau Veritas è specializzato anche nel settore delle costruzioni (EA 28), dell’impiantistica e della progettazione. L’accordo tutela sia le aziende che hanno la necessità di ricertificarsi, sia quelle che vogliono passare da un altro ente certificatore a Bureau Veritas (a seconda delle da- 8 parmartigiana dicembre 2007 te di scadenza del vecchio certificato). In quest’ultimo caso, l’accordo stipulato prevede che il tutto avvenga con il procedimento del “transer audit”, ovvero una vera e propria verifica documentale degli atti che necessitano del subentro e che permetterà a Bureau Veritas di emettere un proprio certificato, riconoscendo l’attestazione effettuata da un altro ente. Vantaggiose risultano anche le condizioni economiche per le aziende che aderiranno a Bureau Veritas proprio grazie all’accordo stipulato. In particolare è da sottolineare che, nel caso in cui l’azienda necessiti di «trasferire» la propria certificazione, po- trà usufruire di un rimborso per la riemissione dell’attestazione Soa (ovviamente nel caso in cui l’impresa ne sia già in possesso) fino ad un massimo di 200 euro da scontare all’importo delle prime verifiche di mantenimento a fronte di presentazione di apposita fattura. Per avere maggiori dettagli sull’accordo stipulato o sulle procedure da utilizzare per avviare la certificazione sulla qualità, contattare l’ufficio Edilizia. ■ Info: Alessandro Di Domenico 0521 219282, Andrea Saracca 0521 219278, Davide Soliani 0521 - 219272. Apla Informa Le principali scadenze di dicembre 2007 Domenica 16 dicembre Dichiarazione di intento Ritenute su provvigioni agenti e indennità cessazione di rapporti Ritenute su redditi di lavoro autonomo, abituale, occasionale, diritti d’autore e simili Ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilato Versamento IVA mensile Versamento saldo ICI Giovedì 20 dicembre Elenchi Intrastat Martedì 25 dicembre Trasmissione corrispettivi per soggetti minimi in franchigia Giovedì 27 dicembre VA - acconto NB: le scadenze del 16 sono posticipate al 17 in quanto il 16 è festivo Ponteggi: corsi obbligatori C onfartigianato Apla ricorda che per i lavoratori e per i preposti al montaggio, allo smontaggio o alla trasformazione di ponteggi fissi (siano essi titolari, soci o dipendenti) che non possono vantare l’esperienza biennale o triennale, il termine ultimo per mettersi in regola con i corsi, come prevede la circolare n°30 del 3 novembre 2006 del ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, è fissato per il 23 febbraio 2008. Recupero dei rifiuti elettrici La nuova normativa è in vigore dal 20 novembre 2007 S i chiamano RAEE: rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche. Materiali che molto spesso sono sinonimo di “inquinamento”. Il Decreto n.185, del 5 novembre, ha messo a punto un sistema per il recupero, la raccolta e il riciclo di questi materiali. A partire dal 20 novembre 2007 (data dell’entrata in vigore del decreto) i produttori, rivenditori e importatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche avranno 90 giorni (fino al 18 febbraio 2008) per iscriversi, obbligatoriamente, presso la Camera di Commercio, al Registro nazionale dei produttori. Confartigia- nato ha richiesto al ministero dell’Ambiente e alle commissioni parlamentari competenti la messa a punto di un atto legislativo volto a semplificare le procedure per le attività di gestione dei RAEE a carico dei distributori. Rifiuti: le scadenze C onfartigianato Apla ricorda che il termine di validità delle ricevute provvisorie rilasciate anteriormente al 3 agosto 2007, a seguito della domanda di iscrizione per effettuare il trasporto dei propri rifiuti (ex art. 212, comma 8, D.Lgs. 152/2006), è fissato al 31 dicembre 2007. In ogni caso le ricevute rilasciate dopo il 3 agosto 2007 hanno una validità di 6 mesi. Sollecitiamo pertanto le imprese che non hanno ancora ricevuto il provvedimento definitivo a prendere contatti con il nostro ufficio Ambiente. ■ Info: Anna Toscani tel. 0521/219287 ■ Info: Anna Toscani Sportello impresa Apla tel. 0521/219287 dicembre 2007 parmartigiana 9 Autotrasporti «Il governo non rispetta gli impegni» Test Annunciato il fermo dal 10 al 14 dicembre antidroga I S ono a rischio aziende e posti di lavoro. Confartigianato trasporti Emilia Romagna ha lanciato un grido d’allarme e chiama a raccolta tutte le forze dell’autotrasporto per sostenere le rivendicazioni degli autotrasportatori, già in occasione dell’esame della legge finanziaria al Senato. Durante la prossima riunione regionale di confartigianato Trasporti E.R., il presidente Amedeo Genedani illustrerà le gravi problematiche del settore e la richiesta del fermo nazionale ed unitario dell’autotrasporto, se non saranno ripristinati i finanziamenti e aggiornate le normative del settore. Da diversi anni a questa parte, il settore dell’autotrasporto sta attraversando una grave crisi che in parte dipende dalla composizione del settore (il 90% formata da microaziende) ma anche dagli elevati costi d’esercizio, da una concorrenza rovinosa e dall’illegalità molto diffusa nel settore. L’autotrasporto è un settore strategico per l’andamento dell’economia. La presenza dei vettori esteri, in costante crescita, richiede un’attenzione particolare delle forze politiche e delle istituzioni sia per salvaguardare i posti di lavoro creati dai vettori italiani che per garantire qualità e sicurezza nei trasporti. Il Governo ed in parte il Parlamento stanno disattendendo le principali questioni che stanno affossando l’autotrasporto italiano, mettendo a rischio la sopravvivenza del settore, a tutto vantaggio dei vettori esteri e dell’illegalità. Per fronteggiare almeno parzialmente questa grave situazione le associazioni di categoria, in modo unitario, hanno chiesto al Governo di confermare lo stanziamento d’ulteriori 380 milioni di euro, per abbattere i costi d’esercizio e per favorire l’ammodernamento e l’aggregazione del settore. La legge finanziaria stanzia invece per l’autotrasporto meno di un terzo delle provvidenze richieste (195 ml rispetto a 575 ml). Ma oltre a questo le difficoltà dell’autotrasporto aumentano a dismisura 10 parmartigiana dicembre 2007 anche per la mancata revisione della legge di riforma del settore, la mancata introduzione di nuove norme sull’accesso al mercato ed alla professione, i continui aumenti del costo del gasolio anche in seguito all’elevata pressione fiscale ed all’accise. Confartigianato trasporti ha chiesto dunque l’indizione del fermo nazionale unitario a partire dal prossimo 10 dicembre fino al 14: proprio una settimana prima di Natale. Le conseguenze saranno pesanti sia sul settore che sull’economia, ma se il Governo ed il ministro Bianchi non affronteranno le questioni dell’autotrasporto sarà inevitabile. n arrivo la vigilanza antidroga sul lavoro che impone controlli periodici per una lunga lista di mansioni legate a lavorazioni pericolose e in particolare ai trasporti. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Intesa della Conferenza unificata Stato Regioni, debutta la sorveglianza contro l’uso di sostanze stupefacenti per gli addetti ai trasporti (stradali, aerei, ferroviari e marittimi). I lavoratori coinvolti nei controlli sono i seguenti: • conducenti di veicoli stradali per i quali è richiesto il possesso della patente C, D, E, e quelli per i quali è richiesto il CAP per la guida di taxi e NCC e il certifica ADR per il trasporto di merci pericolose su strada; • adetti alla guida di macchine per la movimentazione terra e merci; • personale navigante delle acque interne; • adetti all’impiego di gas tossici. Il test antidroga dovrà essere fatto una volta all’anno e, in caso di esito positivo, il lavoratore dovrà essere giudicato temporaneamente inidoneo al servizio, sospeso dall’attività o adibito ad altre mansioni e affidato al Sert di competenza. Coloro che non si sottopongono agli esami e i datori di lavoro che non verificano lo stato dei dipendenti rischiano l’arresto da due a quattro mesi o la sanzione pecuniaria, oltre alla possibilità di licenziamento. ■ Info: Davide Zanettini tel. 0521 219289 Apla Autotrasporti e il Territorio Tempi di guida e tempi di riposo Le esenzioni introdotte dal ministero dei Trasporti l ministero dei Trasporti, con un decreto del 20 giugno 2007, ha individuato i veicoli esclusi sia dall’ambito di applicazione delle disposizione sui tempi di guida, interruzioni e periodi di riposo dei conducenti, sia dall’obbligo di dotazione del cronotachigrafo. Si tratta di tipologie di veicoli che il nuovo regolamento 561/2006 ha inserito tra quelli soggetti a specifiche deroghe. In particolare, ai trasporti effettuati impiegando: I veicoli di massa non superiore a 7,5 tonnellate, impiegati per la consegna di spedizioni nell’ambito del servizio universale, utilizzati solamente entro un raggio di 50 km dal luogo ove è basata l’impresa a condizione che la guida del veicolo non costituisca l’attività principale del conducente; veicoli impiegati nell’ambito di servizi fognari, di protezioni contro le inondazioni, manutenzione della rete idrica, elettrica e del gas, di manutenzione e controllo della rete stradale; veicoli impiegati per la raccolta del latte nelle fattorie e la restituzioni alle medesime dei contenitori di latte o di prodotti lattieri destinati all’alimentazione animale. Albo autotrasportatori Le quote di iscrizione per il 2008 ono state fissate le quote di iscrizione all’Albo degli autotrasportatori che le imprese devono versare per il 2008. La deliberazione del Comitato centrale dell’Albo è stata infatti già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Gli importi sono rimasti invariati e, come per il passato, oltre alla quota fissa di iscrizione di 20,66 euro, le imprese, entro il 31 dicembre 2007, devono versare una quota aggiuntiva, legata al numero dei veicoli, ed una ulteriore in base alla capacità di carico o al peso rimorchiabile. Per agevolare il versamento, il Comitato invierà il bollettino prestam- S pato. Anche in caso di mancato recapito del bollettino entro il 15 dicembre 2007, l’impresa dovrà comunque provvedere al versamento. Qualora l’importo riportato sul bollettino prestampato non corrisponda a quello calcolato l’impresa dovrà provvedere al pagamento utilizzando il bollettino in bianco e inviandolo all’ufficio territoriale competente per motivare la differenza fra la quota richiesta e quella versata. La prova dell’avvenuto pagamento della quota deve essere fornita, alla Provincia di Parma entro il 30 gennaio 2008. Più di 4.000 imprese associate ■ Info: Davide Zanettini tel. 0521 219289 dicembre 2007 parmartigiana 11 Moda Continua la battaglia per il «Made in» A Salisburgo raggiunto il quorum a sostegno C ontinua con successo la campagna di sostegno alla proposta della Commissione europea per il «Made in». A Salisburgo infatti, nel corso dell’ultima sessione plenaria, è stato raggiunto il quorum per la dichiarazione scritta sul marchio d’origine con 413 firme. È stata ribadita l’importanza cruciale, per i consumatori e per la competitività europea, dell’introduzione obbligatoria del «Made in» per alcune categorie di beni importati. Con il «Made in» obbligatorio si vorrebbe ottenere un marchio di origine per alcune categorie di merci (tessile-abbigliamaento, calzature-concia - cuoio, spazzole, ceramica, arredamento e gioielleria) importate da paesi terzi all’Unione europea. Numerosi sono stati gli interventi a favore, in primis quello del ministro per lo Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani che, in continuità con il Governo precedente, ha sostenuto l’importanza di far approvare al più presto la proposta della Commissione europea attualmente all’esame del Consiglio. Nonostante l’opposizione di alcuni paesi del Nord Europa inclini a mantenere anonima l’origine di molti prodotti che i consumatori troveranno sul mercato, i parlamentari europei che hanno dato sostegno all’iniziativa si mostrano fermamente convinti a proseguire la battaglia. Grande è stata la soddisfazione anche per Confartigianato che da anni segnala l’esigenza del marchio «Made in». «La battaglia per il Made In è fondamentale per tutelare maggiormente sia le imprese che i consu- matori -sottolinea Manuela Pollari, responsabile di Confartigianato Apla del settore tessile-abbigliamento. Dando questa possibilità agli imprenditori e appoggiando la trasparenza si riusciranno a dare anche maggiori garanzie a chi acquista i prodotti». La qualità dei prodotti si legge sull’etichetta ITF lancia il «progetto tracciabilità» dei vestiti, con Apla è gratuito A nche un vestito o una scarpa hanno la propria storia da raccontare. E’ nato così, da parte di IFT (Italian Textile Fashion), in collaborazione con Dintec e Centrocot, il «progetto tracciabilità», una misura a sostegno di pmi del settore moda e consumatori. Il sistema delle Camere di Commercio ha deciso di investire una somma ingente per concedere gratuitamente un notevole numero di certificazioni alle imprese. «Confartigianato Apla Parma aderisce a pieno al progetto di IFT - spiega Manuela Pollari - perché condividiamo l’obbiettivo di tutelare la filiera moda, un settore da salvaguardare sia dal punto di vista dell’industria sia da quello 12 parmartigiana dicembre 2007 della difesa dei diritti dei consumatori. In questo particolare momento di avvio del progetto, rivolgendosi a Confartigianato Apla, è possibile ottenere gratuitamente il certificato di conformità che autorizza ad apporre l’etichetta di tracciabilità». Le piccole e medie imprese hanno l’esigenza di differenziare e valorizzare i propri prodotti da quelli convenzionali, renderli più appetibili sul mercato e ‘trasparenti’ per i consumatori. E tutto questo lo possono fare attraverso le classiche etichette, che non contengano solamente i campi obbligatori, ma che indichino elementi (origine, eco logicità, manuten- zione) che sono ritenuti fondamentali per qualificare un determinato prodotto. Un sistema volontario, di certificazione di ogni singolo prodotto che può essere adottato da qualsiasi azienda, iscritta al registro delle imprese Cciaa, che produce nella filiera moda (con la sola esclusione degli accessori). Un sistema certificato dal sistema delle Camere di Commercio e che mira indiscutibilmente alla garanzia per il consumatore, fornendogli gli strumenti per fare una scelta consapevole: leggendo l’etichetta potrà infatti conoscere la provenienza di ciascuna fase di lavorazione del prodotto, la sua storia. Apla e le sue Imprese Sviluppo dell’impresa e tutela dell’ambiente Oggi è più semplice con il Vademecum ambientale realizzato da Confartigianato Apla S viluppo dell’impresa e tutela dell’ambiente sono un obiettivo irraggiungibile? Non secondo Confartigianato che coglie questa sfida e realizza uno strumento ad hoc per consentire alle aziende di conoscere le norme vigenti legate allo smaltimento e recupero di rifiuti (soprattutto in edilizia). Il «Vademecum ambientale» è stato presentato da Marco Granelli, presidente di Confartigianato Apla Parma e da Stefano Dondi, responsabile dell’area Ambiente e Sicurezza dell’associazione. Ospiti della conferenza stampa anche Giancarlo Castellani, assessore provinciale all’Ambiente e Gabriele Alifraco, dirigente del servizio Ambiente della Provincia di Parma. L’obiettivo dell’iniziativa è di aiutare le imprese ad orientarsi fra i non semplici percorsi legislativi ma anche di contribuire a costruire una coscienza dell’ambiente. Confartigianato, pur contraria alla troppa burocrazia e alla politica degli adempimenti sempre e comunque, che spesso non permettono di cogliere ciò che è pericoloso e realmente dannoso, cerca il dialogo con le istituzioni per fare da tramite tra enti locali e aziende. Ed è per questo che il «Vademecum ambientale» ha il sostegno dell’assessorato provinciale all’Ambiente e di Arpa (distretto di Parma e Fidenza). «Da sempre la nostra associazione è impegnata sui temi della salvaguardia ambientale, abbiamo investito in questo ambito molte risorse e realizzato molti servizi. In questo caso abbiamo cercato un dialogo chiaro e costruttivo con gli enti competenti e abbiamo trovato interlocutori seri e preparati – ha spiegato Granelli. Da questa collaborazione è nato uno strumento agile, che sicuramente sarà di grande aiuto alle imprese, in particolare a quelle che operano nel campo edile». A sostenere l’iniziativa è stato anche Castellani: «E’ sicuramente uno strumento utilissimo – ha dichiarato l’assessore – ed è importante che un’associazione che rappresenta un universo ampio di imprese voglia trasmettere ai propri associati questo Vademecum che ha il pregio di semplificare una materia decisamente complicata. Abbiamo per questo aderito con entusiasmo a questa iniziativa». Che la materia sia complicata è stato ribadito anche da Dondi, che ha redatto l’opuscolo: «Il Vademecum vuole essere una sorta di bussola per orientarsi e smaltire correttamente rifiuti che possono essere recuperati, con un beneficio per tutti». Dello stesso avviso anche Alifraco: questo strumento è un punto d’incontro fra le esigenze di tutela dell’ambiente e le imprese. Così riusciranno sicuramente meglio a districarsi in un campo molto dinamico, che vede conti- nui cambiamenti a livello legislativo». I rifiuti derivanti da demolizioni, costruzioni e scavi sono infatti spesso pericolosi. A parte il cemento, i mattoni, le ceramiche, legno vetro e plastica, esistono una serie di sostanze decisamente dannose per l’ambiente e di conseguenza per la salute dell’uomo. Pensiamo per esempio alle miscele bituminose, all’amianto, al catrame, al piombo e ad altri metalli misti o ai miscugli di cemento e altre sostanze. Oggi, grazie al vademecum, sarà più chiaro e semplice capire come comportarsi per smaltire correttamente questi materiali e rispettare quindi l’ambiente. L’associazione distribuirà il «Vademecum ambientale» gratuitamente alle proprie imprese associate e a tutti coloro che ne faranno richiesta. dicembre 2007 parmartigiana 13 donare x È nato www.parmadona.it il primo sito web tutto dedicato alla solidarietà parmigiana. Un luogo virtuale per far conoscere ai cittadini di Parma l’impegno, spesso invisibile, delle associazioni sul territorio che si battono quotidianamente per promuovere la salute, per sostenere lo sviluppo dei Paesi poveri, per aiutare i diversamente abili, per aiutare le donne vittime di violenza, per aiutare bambini e adolescenti in difficoltà e tanto altro ancora. Un’equipe di esperti ha selezionato i progetti da sostenere, per far crescere la società civile, la solidarietà e la Responsabilità Sociale d’Impresa. Ora tocca a te. costruire Visita il sito www.parmadona.it oppure chiamaci allo 0521 22.83.30 www.parmadona.it Tutta la solidarietà parmigiana in un sito Si chiama parmadona.it ed è il primo sito web tutto dedicato alla solidarietà parmigiana. www.parmadona.it ha l’obiettivo di promuovere la solidarietà a Parma e far incontrare le aziende della città con le associazioni no profit del territorio, per far conoscere l’impegno sociale di queste realtà no profit e favorirne il sostegno ad alcuni progetti. Spesso la donazione è disincentivata proprio dalla scarsa conoscenza delle organizzazioni e del loro modo di operare: aziende e privati chiedono garanzie sull’effettiva realizzazione dei progetti che decidono di sostenere ed esigono che i fondi vengano investiti in modo corretto, secondo una strategia efficiente ed efficace. Questo è ciò che garantisce parmadona.it che, attraverso una giuria di esperti, ha selezionato in modo rigoroso una rosa di progetti da sostenere, che verranno monitorati in modo costante e di cui verrà dato un resoconto finale. www.parmadona.it è un luogo virtuale, attraverso il quale i diversi partner impegnati nel progetto hanno voluto far conoscere ai cittadini di Parma l’impegno, spesso invisibile, delle associazioni sul territorio, che si battono quotidianamente per promuovere la salute, per sostenere lo sviluppo dei Paesi poveri, per aiutare i diversamente abili, per aiutare le donne vittime di violenza, per aiutare bambini e adolescenti in difficoltà e tanto altro ancora. Sul www.parmadona.it ogni progetto viene presentato e spiegato in modo esaustivo e i navigatori possono scegliere di sostenere quello che preferiscono e contribuire così alla realizzazione di spazi ludici per minori in difficoltà, oppure alla costruzione di un orto per persone diversamente abili, o all’acquisto di un impianto fotovoltaico per un Ospedale in Con- go. Ma anche all’acquisto di un’automobile per offrire assistenza domiciliare ai malati oncologici, o a una sonda e un ecografo per la prevenzione dei tumori o offrire accoglienza alle donne in difficoltà. Donare a favore di uno dei progetti di Parmadona.it è molto semplice. Il sito offre la possibilità di donare online attraverso carta di credito, oppure si può scegliere di fare un versamento in banca o in posta utilizzando il numero di conto corrente postale, oppure le coordinate bancarie, che si trovano indicate all’interno del sito a fianco dei progetti. In quest’ultimo caso, il versamento dovrà essere intestato direttamente all’associazione che si vuole beneficiare. Nella sezione dedicata alle agevolazioni fiscali, inoltre, è spiegato come poter usufruire delle agevolazioni fiscali previste dalla legge per le donazioni a favore di associazioni senza scopo di lucro (legge 80 del 14 maggio 2005). Sostenere un progetto attraverso parmadona.it significa investire sul futuro della nostra città attraverso il sostegno a progetti concreti. Il Natale è alle porte e tra i tanti regali possiamo optare per una “scelta solidale”... Ora tocca a te. Visita il sito www.parmadona.it oppure chiama il numero 0521 22.83.30. www.parmadona.it è un progetto sostenuto da: Ascom, Confartigianato Apla, Confesercenti, Comune di Parma, Cna Confederazione Nazionale dell’Artigianato, Forum Solidarietà - Centro Servizi per il Volontariato, Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Parma, Legacoop, Ordine dei dottori Commercialisti di Parma, Provincia di Parma, Unione degli Industriali di Parma. dicembre 2007 parmartigiana 15 Sindacale No al protocollo sul welfare Le preoccupazioni e le critiche delle cinque confederazioni I l protocollo del welfare accentua lo squilibrio della spesa sociale italiana a favore delle pensioni, dedica scarse risorse al sostegno di politiche attive del lavoro, contiene inaccettabili disparità di trattamento fra lavoratori dipendenti ed autonomi per quanto riguarda l’età di accesso alle pensioni di anzianità, le finestre di pensionamento e l’esclusione dei lavoratori autonomi dai lavori usuranti. Sono queste le motivazioni che hanno impedito a Confartigianato, Cna, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti di firmare il protocollo sul welfare. Secondo i rappresentanti delle Confederazioni la Lapidei, il contratto E’ stato siglato lo scorso 9 novembre l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro nel settore lapidei-escavatori. L’intesa, che riguarda oltre 20.000 lavoratori dipendenti, ha visto coinvolti le organizzazioni di categoria (Confartigianato Marmisti, Cna Costruzioni, Casartigiani e Claai) e i sindacati di categoria (Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil). Nel contratto viene anche disciplinato l’apprendistato professionalizzante, che prevede la determinazione del salario in percentuale crescente con l’anzianità del servizio. L’accordo, che copre il periodo 1° gennaio 2005 - 31 dicembre 2008, prevede un aumento medio mensile a regime (riferito al livello dell’operaio qualificato), di 107 euro. Gli incrementi salariali saranno erogati in due tranches di pari importo, la prima a decorrere dal 1° novembre 2007, la seconda dal 1°maggio 2008. Verrà inoltre erogata una somma una tantum di 400 euro. 16 parmartigiana dicembre 2007 metà delle risorse necessarie per il superamento dello scalone e per le agevolazioni a favore dei lavori usuranti sarà reperita attraverso l’aggravio della pressione contributiva. In tal modo si finisce per alimentare la spirale perversa basata sul paradigma maggiore spesa maggiori entrate. Inoltre è stata espressa preoccupazione anche a proposito delle modifiche normative in materia di mercato del lavoro che introducono nuove rigidità per le imprese e intervengono su materie già regolamentate dalla contrattazione collettiva come nel caso dell’ap- prendistato. Le cinque confederazioni criticano anche il rinvio al 2010 della revisione dei coefficienti di trasformazione per il calcolo della pensione che rischia di depotenziare i contenuti della riforma Dini, attraverso un ricorso improprio alla fiscalità generale. Preoccupazioni anche per quanto riguarda l’indennità di disoccupazione per i lavoratori sospesi da imprese artigiane e pmi del terziario non rientranti nella cassa integrazione guadagni e la mancanza di chiari elementi di valutazione sul futuro assetto degli ammortizzatori sociali. Apprendistato a rischio Guerrini a lanciare l’allarme «L’ apprendistato sta diventando talmente costoso da scoraggiarne l’utilizzo da parte delle imprese». Queste le parole del presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Guerrini che lancia l’allarme. Dopo che la Finanziaria dello scorso anno ha introdotto contributi previdenziali per gli apprendisti, arriva ora il salario minimo. Infatti, il ministero del Lavoro ha fornito una interpretazione della legge secondo la quale la retribuzione degli apprendisti non può essere inferiore per più di due livelli rispetto alla qualifica per la quale sono stati assunti. Ciò senza tenere conto di quanto previsto dalla contrattazione collettiva. In pratica, un vero e proprio salario minimo d’ingresso. Confartigianato, con una lettera al ministro del Lavoro Cesare Damiano, sollecita «un intervento urgente per riconsiderare la posizione assunta e per riaffermare la centralità del ruolo della contrattazione collettiva nella disciplina dell’apprendistato». L’interpretazione del Ministero, infatti, grava le aziende di pesanti costi e quindi penalizza l’uso dell’apprendistato che ogni anno garantisce la formazione di 560.000 giovani e che da sempre rappresenta il principale canale di ingresso dei ragazzi nel mondo del lavoro. Secondo Confartigianato questa interpretazione avrà pesanti ripercussioni sulle trattative per il rinnovo dei contratti dell’artigianato. Sindacale Rapporti di lavoro: i libri obbligatori La nuova legge inasprisce le sanzioni che vanno da 4.000 a 12.000 euro R ecenti disposizioni normative hanno notevolmente inasprito le sanzioni in materia di tenuta dei libri obbligatori, sanzioni che possono attestarsi tra i 4.000 ed i 12.000 euro. Si tratta dei libri connessi allo svolgimento del rapporto di lavoro, attraverso i quali gli organi ispettivi, naturalmente, effettuano i controlli sulla corretta instaurazione di questi rapporti. La normativa stabilisce che i libri devono essere conservati sul luogo di lavoro e da qui non possono essere rimossi nemmeno temporaneamente. Sono quattro i libri obbligatori: libro matricola, libro presenze, fogli paga e registro infortuni. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di ognuno. Libro matricola: deve essere vidimato dall’Inail prima del suo utilizzo. Vanno iscritti tutti i dipendenti (lavoratori subordinati, collaboratori a progetto, associati in partecipazione non artigiani) nell’ordine cronologico della loro assunzione in servizio e prima dell’ammissione al lavoro. Le registrazioni devono essere aggiornate ad ogni variazione (passaggio da apprendista a operaio, cessazione rapporto, ecc.).Deve essere unico per tutta la ditta. Libro presenze: deve essere vidimato dall’Inail prima del suo utilizzo; in esso vanno indicati per ciascun dipendente i dati re- lativi alle presenze. Le ore di lavoro devono essere annotate entro il giorno successivo. Il libro presenze ha stretta attinenza con il luogo in cui si svolgono i lavori e, pertanto, deve essere istituito con riferimento a ciascuna unità produttiva/cantiere. Fogli paga: devono essere vidimati dall’Inail prima del loro utilizzo. Il foglio paga deve contenere la retribuzione effettivamente corrisposta, il periodo di riferimento, le deduzioni ed i trattamenti di famiglia. Deve essere unico per tutta la ditta. Registro infortuni: l’obbligo di tenuta del registro scatta dalla data di assunzione del primo dipendente e/o collaboratore. Deve essere vidimato dall’Ausl prima del suo utilizzo. In esso vanno registrati cronologicamente gli infortuni che comportano un’assenza dal lavoro di almeno 1 giorno escluso quello dell’evento. Vanno istituiti tanti registri originali quante sono le unità produttive/cantieri dell’azienda. Per quanto riguarda la corretta tenuta dei libri per la generalità delle imprese i libri obbligatori originali vanno conservati nella sede dell’azienda e tenuti a disposizione degli organi ispettivi di controllo. Invece per le unità locali, cantieri fissi e mobili (ad esempio per le categorie edilizia, installatori, imprese pulizia) vanno osservate alcune regole precise, per evitare di incorrere in sanzioni. Per quanto riguarda il libro matricola, l’origina- le vidimato deve essere tenuto nella sede aziendale. Nei vari cantieri (fissi o mobili) deve essere tenuta una fotocopia autenticata, vale a dire recante la dicitura «conforme all’originale» sottoscritta dal datore di lavoro. Importante ricordare che ogni aggiornamento apportato sul libro originale deve essere riportato anche sulla fotocopia. Il libro presenze, invece deve essere istituito per ogni unità locale/cantiere, deve essere vidimato e deve contenere le presenze dei dipendenti ivi occupati. I fogli paga originali e vidimati devono essere tenuti nella sede aziendale. Infine il registro infortuni: ogni unità locale ed ogni cantiere deve essere dotato di un proprio registro. Fanno eccezione i lavori di breve durata e caratterizzati da mobilità, oppure sedi dove operano pochi lavoratori prive di adeguata attrezzatura amministrativa, sempre che tali attività non siano dislocate al di fuori dell’ambito provinciale. In questi casi il registro originale può essere tenuto nella sede dell’impresa. Tutti i datori di lavoro che, per la tipologia dell’attività svolta (edili, installatori, imprese di pulizia), eseguono lavori in luoghi diversi, dovranno accertarsi di avere sempre in ogni cantiere la documentazione, eventualmente conservandola, se più agevole, anche sull’automezzo. Sanzioni Omessa istituzione: il datore di lavoro è sprovvisto dei libri obbligatori oppure i libri non so- Sanzione amministrativa da Euro no stati vidimati, o non dichiarati conformi all’originale 4.000 a Euro 12.000 Omessa esibizione: i libri sono istituiti ma non sono presenti nel luogo di lavoro e non è possibile verificare da altra documentazione presente sul luogo di lavo- Sanzione amministrativa da Euro 4.000 a Euro 12.000 ro la regolare costituzione del rapporto di lavoro Rimozione: i libri sono istituiti ma non sono presenti nel luogo di lavoro ma è possibile verificare tramite altra documentazione presente sul luogo di la- Sanzione amministrativa da Euro 125 voro la regolare costituzione del rapporto di lavoro a Euro 770 dicembre 2007 parmartigiana 17 Apla Informa Missione a Francoforte, obiettivo centrato Una due giorni della Cciaa in Germania per siglare un piano di azioni per il 2008 La delagazione in visita al centro di produzione energia con impianto a biomasse U na missione di due giorni a Francoforte, capitanata da Andrea Zanlari, presidente della Camera di Commercio, per sottoscrivere una serie di accordi di promozione mirata per il Made in Parma. Questo in sintesi il senso della trasferta della Giunta della Camera di Commercio che si è svolta recentemente e della quale facevano parte, tra gli altri, il presidente di Confartigianato Apla Marco Granelli e il segretario provinciale Alberto Bertoli. La missione ha avuto l’obiettivo di individuare progetti specifici di promozione sul mercato tedesco, un mercato che sta tornando ad essere trainante sulla scena internazionale e che per questo motivo è stato individuato come paese obiettivo per i futuri programmi camerali. La missione ha avuto un partner importante nella Camera di Commercio Italiana per la Germania, la più grande delle Camere di Com- mercio italiane all’estero. Sono stati individuati progetti di promozione mirati sulle caratteristiche del nostro territorio ed in particolare a sostegno delle relazioni imprenditoriali tra aziende italiane e tedesche oltre che per le imprese italiane in Germania. Presentato un piano di azioni da realizzare nel 2008 e incentrate principalmente sull’agroalimentare, attraverso una promozione «sistematica» sul mercato dei produttori di Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma e con la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Germania e l’organizzazione di missioni di buyer specializzati a Parma. Ma il Made in Parma non è solo agroalimentare. Accanto a questi settori è emersa infatti la possibilità di promuovere le attività turistiche verso il nostro territorio ed avere un proficuo interscambio nel settore delle tecnologie, con particolare riferimento a quelle per l’edilizia cosiddetta «ecocompatibile» e a quelle per il riciclaggio e recupero materiali per la produzione di energia. Nel corso delle due giornate è stata programmata inoltre una ricca serie di visite ed incontri per verificare sul campo le opportunità di promozione per le nostre imprese. In particolare è stato visitato un supermercato specializzato della catena MTZ (Main Taunus Zentum) specializzata in prodotti di alta qualità e dove si è potuto osservare come i prodotti italiani abbiano una buona evidenza e attirino la curiosità dei consumatori tedeschi attratti dalla qualità in primo luogo. Importante anche la visita alla Rhein Main Deponie, centro di riciclaggio e recupero energetico la cui tecnologia è di assoluta eccellenza in Europa nel campo della valorizzazione dei residui dell’allevamento e lavorazioni alimentari. Un ultimo appuntamento con il mercato tedesco si è svolto lo scorso 20 novembre, quando la Camera di Commercio ha ospitato un convegno su «L’agraolimentare Made in Italy e la distribuzione tedesca», nel corso del quale sono stati molti gli esperti ed addetti ai lavori intervenuti per illustrare le potenzialità del mercato tedesco agli imprenditori italiani. Giovani, imprenditori ed Europa A Bruxelles la prima assemblea di Jeune S aranno l’accesso al credito (oggi principale ostacolo per le neo imprese) e l’incremento dello spirito imprenditoriale in Europa i temi che saranno affrontati il prossimo lunedì 3 dicembre a Bruxelles, durante la prima assemblea di Jeune. In collaborazione con Normapme, poi, verrà presentata una nuova agenzia pan europea con il compito di aiutare la piccole e medie imprese nel campo dell’ Information and Communica18 parmartigiana dicembre 2007 tions Technology. Jeune è un’organizzazione che rappresenta giovani artigiani e giovani imprenditori di piccole e medie imprese all’interno dell’Unione Europea. E’ composta da 9 associazioni (tra le quali Confartigianato) provenienti da 8 stati. Jeune fa parte dell’associazione europea delle piccole e medie imprese (Ueapme) e dell’ufficio europeo del commercio e delle piccole e medie imprese per la standardizzazione (Normapme). Nel triennio che si sta concludendo, sotto la presidenza di Elena Pellaschiar (vice-presidente nazionale Gruppo Giovani Imprenditori di Confartigianato), Jeune ha preso parte a due importanti progetti che sono oggi in fase di sperimentazione: Lips che mira a potenziare le capacità e le qualità degli studenti, assicurando un’esperienza lavorativa estera di successo e Eue-Net per la cooperazione tra imprenditori e università straniere. Apla Informa Le nuove regole per gli appalti Patentino Molti i cambiamenti in materia fiscale e contributiva S ta per entrare in vigore, si attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la nuova disciplina sugli appalti. L’appaltatore, una volta che entrerà in vigore la normativa risponderà, con il subappaltatore, dell’effettuazione e del versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente, del versamento dei contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro. Il provvedimento riguarda tutti i contratti di appalto e subappalto di opere, forniture e servizi stipulati da soggetti privati che svolgono attività rientrante nell’applicazione dell’Iva e da soggetti pubblici, anche prima del 4 luglio 2006 ed attualmente ancora in corso. La normativa ha quindi introdotto la solidarietà tra l’appaltatore ed il subappaltatore. L’appaltatore può sottrarsi a tale responsabilità solo se, prima del pagamento del corrispettivo, verifica la correttezza dell’operato del subappaltatore. La responsabilità solidale fa sì che l’appaltatore possa sospendere il pagamento del corrispettivo dovuto fino a quando quest’ultimo non produca la documentazione richiesta. Gli importi non possono eccedere l’ammontare complessivo del corrispettivo dovuto al subappaltatore. Il committente, invece, deve provvedere al pagamento di quanto dovuto all’appaltatore soltanto se quest’ultimo esibisce la documentazione attestante gli adempimenti del subappaltatore sia in materia di versamenti obbligatori contributivi che fiscali. Qualora il committente proceda al pagamento senza rispettare i modi previsti è punito con una sanzione che va da 5.000 a 200.000 euro. A questo proposito ricordiamo che il committente è obbligato insieme all’appaltatore, entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e contributivi previdenziali dovuti. Il decreto interministeriale che sta per diventare operativo ha individuato (salvo modifiche dell’ultimo minuto) la documentazione attestante l’assolvimento degli adempimenti previsti. In particolare per le ritenute fiscali: 1. il subappaltatore è tenuto a comunicare all’appaltatore il codice fiscale dei soggetti impiegati nell’esecuzione dell’opera o nella prestazione di fornitura. Questi dati saranno poi comunicati dall’appaltatore al committente al fine del pagamento del corrispettivo. 2. l’impresa subappaltatrice deve attestare all’impresa appaltatrice l’avvenuto versamento delle ritenute fiscali dei soggetti impiegati nell’esecuzione dell’opera. L’attestazione dovrà avvenire: mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà accompagnata dai modelli F24 riferiti ai singoli appalti. Oppure mediante un’asseverazione da parte di intermediari abilitati. Per la documentazione inerente l’avvenuto versamento dei contributi previdenziali e assicurativi l’impresa subappaltatrice deve produrre: 1. Un prospetto analitico contenente i nomativi dei lavoratori impiegati nell’appalto, l’ammontare delle retribuzioni corrisposte a ciascun lavoratore, l’aliquota contributiva applicata e i relativi contributi versati 2. Documento unico di regolarità contributiva (DURC) oppure un’asseverazione da parte di un intermediario abilitati. La presentazione della documentazione esonera l’impresa appaltatrice dalla responsabilità solidale e l’esibizione della medesima documentazione al committente determina la non applicazione al committente stesso della sanzione am- ministrativa. Le disposizioni introdotte dal decreto si applicheranno ai contratti di appalto e subappalto decorsi 180 giorni dalla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale. Per i lavoratori del futuro n patentino per la sicurezza: è questa l’iniziativa di Inail, Ausl, Provincia, Comune di Parma e Ufficio scolastico provinciale, presentato recentemente. L’obiettivo è quello di far conoscere i rischi per prevenire gli infortuni a casa, a scuola, nel gioco, al lavoro a partire dai banchi di scuola, perché la cultura della prevenzione deve coinvolgere e appartenere a tutti, anche ai più piccoli. Come ha spiegato Maria Lazzarato, direttore generale AUSL di Parma: «L’intero progetto è inserito nell’ambito dei Piani per la salute della Provincia di Parma. Avere oggi giovani studenti formati ed informati sui rischi possibili nelle diverse attività lavorative contribuisce ad avere, domani, lavoratori preparati e attenti, al fine di ridurre sensibilmente il fenomeno degli infortuni sul lavoro». «Il concetto di lavoratore - ha aggiunto Armando Acri, dirigente Ufficio scolastico provinciale - va ad affiancarsi anche al mondo degli studenti perché sono proprio loro i lavoratori del futuro». ‘Un patentino sulla sicurezza’ è un vero e proprio bando di concorso, rivolto agli alunni di scuole elementari, medie e superiori, per elaborati in tema di sicurezza negli ambiti di vita e di lavoro. I ragazzi interessati, da soli o a gruppi e comunque aiutati dai propri insegnanti, potranno dare spazio alla fantasia e utilizzare diversi mezzi espressivi: scrittura, fumetto, disegno, fotografia, video, plastici, scultura, canzone, poesia. Gli elaborati saranno poi giudicati da una commissione che aggiudicherà i premi in palio: video-camere digitali, pc portatili, lettori dvd. Durante l’anno scolastico esperti in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni saranno a disposizione degli studenti e degli insegnanti, per organizzare incontri di approfondimento dedicati. Le adesioni al progetto devono pervenire all’Ufficio Scolastico Provinciale entro il 15 dicembre 2007 mentre per gli elaborati la scadenza è fissata per il 15 aprile 2008. Per partecipare è sufficiente compilare le due schede allegate al bando di concorso scaricabile ai siti www.inail.it/emilia-romagna, www.ausl.pr.it, www.csa.provincia.parma.it, www.provincia.parma.it, www.comune.parma.it. U dicembre 2007 parmartigiana 19 Apla Informa Impiantisti elettrici e termoidraulici È in approvazione la normativa sulla sicurezza che sostituirà la l. 46/90 N ei giorni scorsi si sono riuniti congiuntamente i consigli di categoria degli installatori impianti elettrici e termoidraulici per valutare le novità che verranno apportate dal decreto interministeriale sulla sicurezza degli impianti, in questo momento in fase di firma del ministero dell’Ambiente ed in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. I presidenti di categoria, Alessandra Rinaldi (termoidraulici) ed Eligio Casalini (elettricisti), hanno messo in evidenza l’importanza del nuovo decreto. Più volte, infatti, le modifiche alla 46\90 sono state prorogate. L’ultima proroga appun- to scadrà il prossimo 31 dicembre e quindi dal 1° gennaio 2008 dovrebbe entrare in vigore la nuova normativa. Ecco in sintesi le maggiori novità con le quali gli operatori del settore dovranno fare i conti, qualora il decreto interministeriale venisse effettivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Sono stati estesi degli obblighi di certificazione agli impianti installati su tutti i tipi di edifici. In modo specifico sono state ricomprese nell’ambito di applicazione alcune tipologie e prestazioni come l’automazione di cancelli e porte, il condizionamento e le opere di evacuazione dei prodotti di combustione. Per quanto riguarda il riconoscimento dei requisiti, si allungano i tempi di esperienza lavorativa richiesta, sia nel caso di diploma di scuola media superiore e/o di attestato professionale che nel caso di solo lavoro. In particolare per il lavoratore dipendente, non in possesso di titoli di studio e/o attestati professionali, si dovrà contare solo il periodo di lavoro con la qualifica di operaio specializzato che non potrà essere inferiore a 6 anni e l’esperienza dovrà essere conseguita in modo continuativo. Rispetto al testo vigente la nuova norma sembra ridimensionare la laurea in ingegneria: la laurea deve essere conseguita in una materia tecnica specifica. Anche per i soci ed i collaboratori familiari, così come per gli operai specializzati, il requisito soggettivo si raggiunge dopo un periodo di 6 anni. Chi è munito dei requisiti può essere nominato responsabile tecnico per una sola impresa e la posizione sarà incompatibile con ogni altra attività continuativa.Parlando di progettazione degli impianti, il progetto deve essere redatto da professionisti iscritti agli albi professionali secondo specifiche competenze tecniche solo nei casi previsti dall’art. 5 del nuovo decreto. Citiamo i casi più ricorrenti: Impianti elettrici relativi a: singole unità abitative aventi potenza impegnata superiore a 6 KW, oppure se la superficie dell’unità abitativa supera i 400 mq. ad immobili adibiti ad attività produttive, commercio e terziario quando le utenze sono alimentate da una tensione superiore a 1.000V o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza impegnata superiore a 6 KW o qualora la superficie superi i 200 mq. Impianti per la distribuzione del gas Quando la portata termica è superiore a 50 KW oppure tali impianti sono dotati di canne fumarie collettive ramificate. Impianti antincendio quando sono inseriti in una attività soggetta al rilascio del certificato di prevenzione incendi, ovvero quando gli idranti sono più di tre, oppure quando gli apparecchi di rilevamento sono più di nove. Il decreto interministeriale offre certamente degli spunti di riflessione e di discussione. Gli installatori vedono affermate le loro capacità e competenze. Per i primi anni di applicazione della nuova normativa si prevede un calo delle iscrizioni di nuove imprese dovuto soprattutto al raddoppio del periodo di esperienza maturata necessaria per il conseguimento del requisito professionale. Un’altra grossa problematica è determinata dal fatto che il decreto non af20 parmartigiana dicembre 2007 fronta la transizione dal vecchio al nuovo sistema. Non viene considerato che, a fronte delle nuove disposizioni, alcune persone potrebbero non vedersi riconosciuti i requisiti professionali. È il caso di soci, coadiuvanti e operai specializzati che all’entrata in vigore della nuova normativa possono contare su una esperienza superiore ai 3 anni, previsti dalla vecchia, ma inferiore ai 6 anni previsti dalla nuova ed, infine, le imprese che sono iscritte esclusivamente per l’installazione e manutenzione degli impianti in edifici diversi da quelli ad uso civile. I consigli di categoria, al termine della riunione, hanno deliberato di condividere e sostenere l’azione di Confartigianato che sta cercando di ottenere l’introduzione di norme transitorie affinché, nel passaggio, le imprese e tutti i soggetti che abbiano maturato i requisiti professionali con la legge 46/90 non vengano penalizzati. Ivano Mangi Apla Informa Appalti e prestatori di lavoro Confartigianato: «Manodopera esterna si ma rispettando le regole» N ell’attuale realtà economica sempre più frequentemente le aziende decentrano alcune fasi del processo produttivo ad altre imprese e ricorrono a manodopera esterna altamente specializzata, per un tempo definito. L’attuale sistema legislativo, più flessibile rispetto al passato, ma pur sempre con delle limitazioni, mette a disposizione degli imprenditori alcuni strumenti che vanno rispettati se si vogliono evitare pesanti sanzioni. Per quanto riguarda l’appalto, con l’art. 1655 c.c. e 29 del d.lgs. 276/2003, si definisce il contratto con il quale un committente incarica un imprenditore (appaltatore) di compiere un’opera o un servizio a fronte di un corrispettivo in denaro. L’imprenditore, per compiere l’opera deve: organizzare i mezzi necessari, dirigere lui stesso i lavoratori alle proprie dipendenze senza che il committente possa interferire nelle modalità di svolgimento del lavoro) e assumere il rischio di impresa, cioè rispondere del risultato finale davanti al committente. Nel contratto di appalto il lavoratore, dipendente dell’appaltatore, è quindi soggetto esclusivamente al potere direttivo ed organizzativo di quest’ultimo. Grava sul committente la ‘responsabilità solidale’ con l’appaltatore per quanto concerne il pagamento delle retribuzioni, dei contributi e delle ritenute fiscali relative ai lavoratori occupati nell’appalto. E, a questo proposito, consigliamo al committente di richiedere all’appaltatore copia della documentazione relativa ai lavoratori impiegati nell’appalto, l’attestazione di regolarità contributiva rilasciata dagli enti di previdenza obbligatoria, oltre ai documenti che attestino l’iscrizione dell’appaltatore alla Cciaa e agli enti previdenziali (Inps, Inail ed eventualmente Cassa Edile). Esiste poi la possibilità di somministrazione di lavoro (ex interinale) come specificato negli articoli 20-28 d.lgs. 276\03. E’ un contratto con il quale un soggetto, munito di autorizzazione (somministratore) fornisce, a tempo indeterminato o a termine, manodopera ad un altro soggetto (utilizzatore). Per tutta la durata della somministrazione i lavoratori svolgono la propria attività nell’interesse e sotto la direzione ed il controllo dell’utilizzatore. Una delle condizioni indispensabili per la legittimità del contratto è che sia sottoscritto con una agenzia iscritta all’Albo delle agenzie per il lavoro, istituito presso il ministero del Lavoro. In questo tipo di contratto il lavoratore, dipendente del somministratore/agenzia, è soggetto al potere direttivo e di controllo dell’utilizzatore. Resta in capo al somministratore/agenzia il potere disciplinare. L’utilizzatore corrisponde all’agenzia di somministrazione il corrispettivo pattuito (oneri retributivi e previdenziali maggiorati del contributo del 4% per gli enti bilaterali). L’utilizzatore è obbligato in solido per il pagamento di retribuzione e contributi. Una situazione diversa dalle precedenti che si può presentare riguarda la presenza in azienda di artigiani che, spesso, svolgono in tutto o in parte mansioni analoghe a quelle dei dipendenti. È una situazione che può essere relegata in quella zona di confine tra regolarità e irregolarità e può essere contestata dagli organi ispettivi (Inps, Inail, Ispettorato del lavoro). In questa ipotesi può succedere che gli artigiani vengano considerati come dipendenti a tutti gli effetti, con le pesanti conseguenze del caso. L’azienda committente che utilizza le prestazioni di artigiani, per fare in modo che il rapporto sia regolare, deve accertare innanzitutto l’iscrizione aggiornata all’Albo delle Imprese Artigiane (e non solo alla Cciaa) per quella specifica tipologia lavorativa prestata in azienda. Deve inoltre verificare l’iscrizione a Inps, Inail e l’avvenuto pagamento dei contributi e premi e che esista una pluralità di committenti. È necessario, inoltre, evitare che il lavoro all’interno dell’azienda sia uguale a quello svolto da altri dipendenti, che le presenze quotidiane e l’orario di lavoro coincidano con quelle dei dipendenti del committente, che lo svolgimento del lavoro evidenzi una diretta dipendenza dal titolare o da suoi dipendenti. Infine evitare l’emissione di fatture con compenso pattuito a ore: le prestazioni dei lavoratori autonomi/artigiani avvengono a corpo, non a tempo. Le sanzioni (art. 18 - 27 e 28 d.lgs. n. 276/2003). Appalto illecito All’appalto privo dei requisiti legali si applica il regime sanzionatorio previsto per la somministrazione irregolare. Somministrazione irregolare Ricorso a prestatori di lavoro tramite somministratore non autorizzato: ammenda di 50 euro per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione (se vi è sfruttamento dei minori la pena è dell’arresto fino a 18 mesi e l’ammenda aumenta di 6 volte). Mancanza delle causali che giustificano la somministrazione, stipulazione di un contratto di somministrazione in presenza dei divieti posti dalla legge, mancanza della forma scritta: sanzione amministrativa pecuniaria da 250 a 1.250 euro. Appalto illecito/”non genuino”: ammenda di 50 euro per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione (se vi è sfruttamento dei minori la pena è dell’arresto fino a 18 mesi e l’ammenda aumenta di 6 volte). dicembre 2007 parmartigiana 21 Apla e le sue Imprese Womeconomics: l’economia in mano alle donne Sempre più numerose le figure femminili ai vertici delle imprese P roducono il 2,2% della ricchezza del Paese e il 18,3% del valore aggiunto artigiano: complessivamente 27 miliardi e mezzo di euro. Si tratta delle imprenditrici artigiane, motore vivace nell’economia italiana, un’economia che da qualche anno sta diventando una sorta di womeconomics, un mondo sempre più al femminile. Una realtà che, nonostante un apprendistato decisamente lungo, 22 parmartigiana dicembre 2007 vede affermarsi vere e proprie « capitane d’impresa» (oltre due terzi dell’intera popolazione artigiana femminile) che si distinguono dai colleghi soprattutto per l’età media inferiore, un titolo di studio mediamente più elevato e una maggiore adattabilità ai mutamenti dell’economia e della società. Sono questi i dati più significativi emersi dalla due giorni «Donne e Economia», la XI Convention di Donne Impresa Confartigianato. La realtà di Parma e Provincia sembra seguire a pieno il trend nazionale, come ha evidenziato Manuela Pollari, responsabile dell’imprenditoria femminile di Apla Parma «Le imprese associate ad Apla con a capo una donna sono più di 1300, le aziende costituite solo da donne 567 (728 le aziende con donne socie in società miste): bastano questi dati, in aumento rispetto all’anno scorso, per capire l’importanza che le donne stanno assumendo nel tessuto economico di Parma e Provincia. Donne che, rispetto ai colleghi, hanno un modo diverso nella gestione dell’impresa: più collaborazione, maggiore importanza attribuita alla qualità del servizio e all’assistenza del cliente e attenzione per l’adozione di strategie di sviluppo compatibili per la salvaguardia e la valorizzazione dell’ambiente». Una realtà, quella dell’imprenditoria al femminile, dinamica e in continua crescita, che non nasconde però alcune difficoltà a livello nazionale. «Le aziende al femminile, nonostante le buone performance dell’ultimo semestre - ha dichiarato Rosa Gentile, Presidente di Donne Impresa - evidenziano la difficoltà di operare in un ambiente sfavorevole allo sviluppo d’impresa. Difficoltà che rientra nella situazione generale di arretratezza dell’Italia, sia per quanto concerne l’occupazione femminile sia per il ruolo socio-economico delle donne, rispetto agli altri Paesi Europei e agli obiettivi del Patto di Lisbona». Formazione «Gente d’impresa» va in vacanza Riprenderà a gennaio la trasmissione in onda su Teleducato D opo le due puntate di dicembre (7 e 14 con repliche l’8, l’11 e il 15 e 18), «Gente d’impresa» va in vacanza. La trasmissione a cura di Confartigianato Apla, in onda ogni venerdì, tornerà il 18 gennaio, dopo la pausa per le vacanze natalizie. Nell’agile format di dieci minuti vengono affrontati attuali temi economici, con particolare attenzione alle piccole imprese e ampio spazio viene dedicato agli associati con focus su imprenditori e aziende. Ricordiamo che potete contattare la redazione della trasmissione scrivendo a Tatiana Cogo, all’indirizzo [email protected], oppure telefonando al numero 0521 1910211. Apla: formazione continua I corsi organizzati da Form.Art Confartigianato Apla da sempre crede in una formazione specializzata e qualificante da offrire ai propri associati. Ecco dunque i prossimi corsi organizzati da Form.Art, l’ente formatore di Apla. Animali da compagnia - a partire dall’11 dicembre 2007 Destinatari della formazione sono commercianti, addestratori, allevatori di cani, toelettatori e gestori o proprietari di pensioni per animali da compagnia che vogliono aprire una nuova attività o che esercitano tale attività da una data posteriore il 17 febbraio 2005. Il corso è obbligatorio al fine di continuare o aprire l’attività. Il corso, della durata complessiva di 18 ore, si svolgerà in orario serale nei seguenti giorni (11 dicembre 2007, 29 gennaio, 5, 12 e 19 febbraio 2008). Il costo del corso è di 280 euro (Iva esclusa); Fotovoltaico - a partire da gennaio 2008 Un progetto formativo di Fondartigianato, «I nuovi impianti tecnologici in un’ottica di risparmio energetico» prevede la realizzazione di 2 corsi monoaziendali e di 2 corsi interaziendali a cui parteciperanno le aziende che hanno dato la loro adesione in fase progettuale; Sicurezza - primo semestre 2008 - Addetti al primo soccorso gruppi B e C (12 ore) 16, 23, 30 gennaio 2008 - Responsabili servizio prevenzione protezione (16 ore): 28 gennaio, 4, 11, 18 febbraio (sera) - Responsabili servizio prevenzione protezione (16 ore) a Fidenza: 6, 13, 20, 27 febbraio (sera) - Addetti al primo soccorso gruppi B e C aggiornamento (4 ore): 3 marzo (pomeriggio) - Antincendio basso rischio (4 ore): 17 marzo (pomeriggio) - Addetti al primo soccorso gruppo A (16 ore): 31 marzo, 7, 14, 21 aprile (pomeriggio) - Antincendio medio rischio (8 ore con prova pratica): 15 maggio Ricordiamo inoltre che, come già detto nello scorso numero di Parma Artigiana, Form.Art sta organizzando il corso di preparazione per l’esame di capacità professionale per autotrasportatore di merci, con inizio previsto il 22 gennaio. Per maggiori informazioni sui corsi è possibile contattare Form.Art: tel. 0521 777799, e-mail [email protected]. dicembre 2007 parmartigiana 23 Assicurazioni Assicurazioni: cosa cambia Con le liberalizzazioni Bersani più opportunità per gli associati I l cosiddetto «pacchetto Bersani» sulle liberalizzazioni (dl. 04/07/2006 n. 223 convertito in legge il 04/08/2006 n. 248) ha introdotto una serie di modifiche significative che hanno investito il settore assicurativo, apportando rettifiche anche al nuovo «Codice delle Assicurazioni», il quale già aveva introdotto necessari principi moralizzatori nel rapporto fra assicuratori ed assicu- rati. Si compone pertanto un mosaico normativo che, conferendo maggiori tutele alle «parti deboli» del rapporto, consentirà un più semplice e corretto approccio per coloro che vorranno accedere al «mercato della sicurezza» a difesa della propria persona, del proprio patrimonio e del proprio interesse. Fino a pochi mesi fa il rapporto con la propria compagnia aveva un carattere quasi definitivo, nel senso dell’indissolubilità perpetrata nel tempo. Oggi da un lato l’introduzione del Codice impone all’assicuratore di agire secondo i principi di correttezza, trasparenza, adeguatezza e diligenza, dall’altro il pacchetto Bersani consente agli assicurati di recedere dai contratti poliennali, con un semplice preavviso (tramite raccomandata A.R.) di 60 giorni sulla scadenza annuale per i contratti sottoscritti dopo il 03/04/2007 e decorsi almeno 3 anni dalla stipula per quelli sottoscritti prima di tale data. In altre parole il settore assicurativo è oggi liberato dai lacci che ha avuto in passato e l’assicurato potrà annualmente rivedere il portafoglio assicurativo personale ed aziendale, rendendolo sempre più vicino alle proprie esigenze. Non è comunque agevole per l’imprenditore già assorbito dalla complessità delle problematiche aziendali, distogliere energie per inseguire la costante evoluzione di questo comparto. Sarà quindi compito dell’associazione cogliere in modo sempre più attento le opportunità che nasceranno da questa accelerazione virtuosa del sistema assicurativo, metabolizzarle e renderle di facile utilizzo per gli associati, sotto forma di singoli prodotti e specifiche convenzioni che consentiranno di ottimizzare il rapporto prezzo / garanzie delle polizze. Le opportunità saranno particolarmente vantaggiose per i consorzi e per i gruppi omogenei di aziende che, potendosi svincolare dai contratti poliennali, avranno l’opportunità di aderire ai prodotti esclusivi che diverranno via via sempre più sicuri e convenienti. PRINCIPALI MODIFICHE INTRODOTTE DALLA “BERSANI” NEL SETTORE ASSICURATIVO R.C. AUTO ANTE POST Mantenimento classe di merito in caso di mancato rinnovo o sospensione del contratto R.C.A. 1 ANNO 5 ANNI 14^ classe Classe di merito non inferiore a quella risultante dall’attestato più favorevole Classe di merito da assegnare per stipula nuovo contratto all’acquisto di un ulteriore veicolo nell’ambito dello stato di famiglia Applicazione pejus in caso di sinistro 2 classi di penalizzazione in pejus per colpa o presunta colpa nel sinistro Penalizzazione 2 classi in pejus solo dopo accertamento dell’effettiva responsabilità in riferimento alla liquidazione effettuata del danno Raccomandata entro 2/3 mesi dalla scadenza poliennale del contratto Passati 3 anni dalla stipula raccomandata A.R. entro 60 gg. dalla scadenza annuale del contratto / Raccomandata A.R. entro 60 gg. dalla scadenza annuale del contratto DANNI Facoltà di disdetta polizze poliennali stipulate prima del 3-04-2007 Facoltà di disdetta polizze poliennali stipulate dopo il 3-04-2007 24 parmartigiana dicembre 2007 Credito Novembre 2007: le convenzioni con gli istituti di bancari TASSO % LE BANCHE CONVENZIONATE FIDO BANCA MONTE PARMA S.B.F. SPESE ANT. FATT: RIBA (stesso sportello)* FISSE TRIMESTRE PER OPERAZIONE CARTACEO TELEMATICO 7,94 6,32 6,92 10,00 1,10 2,32 1,75 7,94 6,32 6,92 10,00 1,10 2,32 1,75 7,94 6,32 6,92 10,00 1,10 2,32 1,75 7,94 6,32 6,92 10,00 1,10 2,32 1,75 6,97 5,47 6,07 9,00 0,80 2,20 1,50 7,89 6,09 6,77 12,30 1,13 2,32 1,55 7,02 5,52 6,17 9,50 0,90 2,35 1,75 7,02 5,52 6,17 10,00 1,10 2,32 1,75 7,79 6,23 6,89 10,00 0,98 2,50 1,60 7,79 6,32 6,92 9,71 0,98 2,35 1,75 7,94 6,32 6,92 10,00 1,10 2,32 1,75 7,94 6,32 6,92 10,00 1,10 2,32 1,75 * le operazioni relative alle RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53 Fidarsi di “Fidarti” Nuovo finanziamento per investimenti con contributo camerale F idarti da sempre sostiene le aziende che investono, mettendo a disposizione finanziamenti, destinati all’acquisto dei mezzi di lavoro, a condizioni vantaggiose, affinché i beni strumentali acquistati diventino un volano per l’intero sistema economico locale. Conclusasi la disponibilità dei contributi regionali, oggi Fidarti (coo- perativa artigiana di garanzia), grazie all’importante contributo della Camera di Commercio, offre alle aziende socie la possibilità di attivare un finanziamento agevolato dai contributi camerali in tutti quei casi in cui vi sia un nuovo investimento aziendale. Il finanziamento, destinato ad artigiani e pmi, prevede un massimale di 300.000 euro e una durata massima di 60 mesi. E’ destinato a finanziare l’acquisto di macchinari, attrezzature, autocarri, arredi (il tutto deve essere nuovo), le ristrutturazioni di fabbricati, l’adeguamento degli impianti, il risanamento ambientale. L’abbattimento del tasso d’interesse convenzionato con le banche è significativo: 2% su 50.000 euro. Il finanziamento quindi avrà un tasso del 3,6% sui primi 50.000 euro e del 5,6% sulla somma rimanente (tassi di ottobre 2007) All’abbattimento operato dalla Camera di Commercio, poi, si aggiunge l’abbattimento realizzato dai Comuni convenzionati con Fidarti (di norma l’1% sui primi 25.000 euro). Tutte le banche convenzionate con questo Confidi sono in grado di offrire il prodotto, seppure a condizioni di partenza diversificate. Gli istituti di credito convenzionati sono: Cariparma e Piacenza, Banca Monte Parma, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banco S.Geminiano e S.Prospero, Credito Emiliano, BNL, Banca Reggiana di Credito Cooperativo, Unicredit Banca, Carisbo, Banca Agricola Mantovana e Banco di Sicilia. dicembre 2007 parmartigiana 25 Modulo ✄ Confartigianato Apla compie 60 anni Caro socio, allo scopo di agevolare il lavoro di identificazione delle imprese con anzianità associativa, con riferimento al 2008, se la Tua azienda ha compiuto almeno: 20 anni – imprese iscritte nel decennio 1978 - 1987 30 anni - imprese iscritte nel decennio 1968 - 1977 40 anni – imprese iscritte nel decennio 1958 - 1967 50 anni - imprese iscritte nel decennio 1949 - 1957 60 anni - imprese iscritte dal 1948 di iscrizione regolare ed ininterrotta a Confartigianato Apla, contatta l’ufficio dell’associazione più vicino, compila e consegna la scheda sottostante oppure inviala al numero di fax 0521 283310. Spettabile Confartigianato Apla Viale Mentana 139/A 43100 PARMA alla c.a. ufficio Soci Fax n. 0521 283310 Oggetto: anzianità associativa Il sottoscritto , nella sua qualità di titolare/legale rappresentante, della ditta con sede in , ( ) via n. , codice fiscale |___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|___|, telefono n. , ai fini del riconoscimento della fedeltà associativa, ritiene che la propria azienda sia iscritta a Confartigianato Apla dal / / . Per i seguenti motivi: L’attuale ditta risulta aver acquisito l’azienda già iscritta all’associazione , . l’attuale ditta risulta essere la continuazione dell’azienda già iscritta all’associazione dal . Firma Data Inoltrare via fax a: Confartigianato Apla - Sportello Impresa Fax 0521.283310 26 parmartigiana dicembre 2007 Le nostre sedi PARMA viale Mentana, 139/a - tel. 0521.2191 - fax 0521.283310 - e-mail: [email protected] aperto tutti i giorni BARDI via Antoniazzi, 4 - tel. e fax 0525.71193 aperto lunedì mattina, martedì, mercoledì e giovedì BEDONIA via Garibaldi, 37 - tel. 0525.826418 aperto lunedì, mercoledì, venerdì mattina BERCETO via Seminario, 3 - tel. e fax 0525.64618 aperto tutte le mattine BORGO VAL DI TARO piazza Mons. Squeri, 2 - tel. 0525.96415 - 0525.99515 aperto tutti i giorni BUSSETO via Maccolini, 1 - tel. 0524.92358 aperto le mattine di lunedì, martedì, giovedì e venerdì COLLECCHIO via Berlino, 1/A - tel. e fax 0521.800698 aperto tutti i giorni FIDENZA via Musini, 5 - tel. 0524.522700 (4 Linee r.a.) - fax 0524.84646 aperto tutti i giorni FONTANELLATO via C. Aimi, 42 - tel. 0521.822889 aperto nelle mattine di lunedì e mercoledì FORNOVO TARO via Solferino, 3 - tel. 0525.2962 aperto nelle mattine di martedì e venerdì LANGHIRANO via Roma, 37/D - tel. e fax 0521.852391 aperto tutti i giorni MEDESANO viale Martiri della Libertà, 1 - tel. 0525.422090 aperto il mercoledì mattina NOCETO piazza Risorgimento, 3 - tel. 0521.628408 aperto le mattine di lunedì e giovedì PONTETARO via Emilia, 16 - tel. 0521.617170 - 0521.617235 aperto tutti i giorni SALSOMAGGIORE T. via Pascoli, 18/A-B - tel. 0524.576810 aperto le mattine di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì SAN SECONDO piazza Corridoni, 4 - tel. 0521.873744 aperto le mattine di martedì e giovedì SORAGNA piazza Garibaldi, 19 - tel. 0524.597118 aperto le mattine di lunedì e giovedì SORBOLO via Gramsci, 5 aperto mercoledì mattina TRAVERSETOLO via Cantini, 77 - tel. 0521.842854 - fax 0521.844168 aperto tutti i giorni ZIBELLO piazza Garibaldi, 51 aperto il venerdì pomeriggio www.aplaparma.it Parma Artigiana Mensile Direttore responsabile: Gianfranco Ragonesi Hanno collaborato a questo numero: Giorgio Belletti Fabio Bonatti Giampaolo Ferretti Elena Dalla Ghirarda Clementino Gabbi Ivano Mangi Tiziana Marchesi Luigi Menozzi Gianluigi Pellegrini Manuela Pollari Davide Soliani Sara Soliani Anna Toscani Davide Zanettini Ringraziamo per la collaborazione: Maria Luisa Becchetti e Massimo Cappuccini, ufficio stampa Cciaa Coordinamento editoriale: Tatiana Cogo Binario comunicazione viale Fratti 14, Parmatel. 0521 1910211, [email protected], www.binariocomunicazione.it Stampa e grafica: Tipolito AMC Via Nitti, 5 - Parma - Tel. 0521.291432 [email protected] - www.amcparma.it Pubblicità: WBL di Loredana Lanzi, [email protected] dicembre 2007 parmartigiana 27