I GIOVANI E IL LAVORO: INCOMINCIO DA ME
Attività 4.1: Ricognizione esistente
PROVINCIA DI TORINO
Progetto
Piani Locali Giovani 2012
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Provincia di Torino
Territorio di riferimento
Provincia di Torino
Obiettivi progettuali
I Piani Locali Giovani (PLG), nati dalla sperimentazione tra alcuni Enti pubblici e privati della Provincia di Torino, sono stati proposti, su
scala nazionale e regionale, con la finalità di sostenere l’azione degli enti locali nel campo delle politiche giovanili.
I PLG Costituiscono una metodologia e uno strumento operativo in grado di disegnare e realizzare interventi che tengono conto delle
risorse e delle peculiarità dei diversi territori, per rispondere effettivamente ai bisogni locali, attraverso un processo di negoziazione, che
individua alcuni obiettivi comuni di realizzazione progettuale, orientati allo sviluppo locale e all’incremento della partecipazione giovanile.
La Provincia di Torino, nell’ambito dell’ Accordo 2011 fra Regione Piemonte e il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio
dei Ministri, in accordo con gli attuali 24 Sub Piani Locali Giovani (Sub PLG), tenendo conto delle precedenti esperienze, della grave crisi
occupazionale dei giovani, ha condiviso l’opportunità di indirizzare la nuova progettazione in azioni tese a favorire l’occupabilità ed in
particolare nelle seguenti aree d’intervento:
Anno 2012 - “offerte di aggiornamento e formazione che favoriscano l’avvicinamento dei giovani ad arti e mestieri della tradizione culturale
locale”.
Anno 2013 - “offerte di aggiornamento e formazione che favoriscano l’avvicinamento dei giovani ad arti e mestieri della tradizione culturale
locale” e “valorizzazione della creatività e dei talenti dei giovani in relazione alle professioni legate alle arti visive, alla musica e alla
multimedialità”.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
I tavoli dei singoli Sub PLG nel progettare gli interventi dell’annualità in oggetto hanno consolidato (in alcuni casi avviato) il coinvolgimento
dei soggetti del proprio territorio (aziende, associazioni di categoria e enti locali) che a diverso titolo potessero contribuire nella
progettazione e/o realizzazione di azioni finalizzate all’avvicinamento dei giovani al mondo del lavoro.
La condizione essenziale per lo sviluppo di una progettualità “organica”, nella quale rilevare le connessioni tra politiche giovanili e politiche
del lavoro, ha necessitato di una concertazione operativa realizzata in un’ottica di trasversalità, tra gli Assessorati provinciali Politiche
Attive di Cittadinanza, Diritti Sociali e Parità, Lavoro, Formazione professionale, Orientamento per il mercato del lavoro, Cultura e Turismo.
Fra i principali attori della Provincia di Torino sono stati coinvolti principalmente il Servizio Coordinamento dei Centri per l’impiego, i Centri
per l’Impiego ed il MIP (Sportello “Mettersi in proprio”).
Attività realizzate
Le principali attività realizzate si sono sviluppate in una serie di azioni (dall’informazione all’orientamento, sino ai tirocini) che hanno
permesso ai giovani di dotarsi di capacità e strumenti (formativi, informativi ed esperienziali) utili per meglio affrontare il difficile inserimento
nel mercato del lavoro. Oltre ai tirocini estivi e di formazione e orientamento (durata media da 3 a 6 mesi), preceduti spesso da percorsi
informativi/orientativi, allo scopo di permettere ai giovani la sperimentazione delle proprie competenze in ambienti lavorativi, sono stati
attivati strumenti diversi, quali il servizio volontario locale, scambi con l’estero, soggiorni lavorativi all’estero, ecc.
I percorsi finalizzati all’auto imprenditorialità hanno visto una diversa tipologia di interventi, che vanno dal sostegno economico a benefits
vari, per la realizzazione di iniziative imprenditoriali o azioni finalizzate a conciliare le idee di sviluppo del bacino territoriale con le
competenze dei giovani (es. bando per l'individuazione di singoli e/o gruppi giovanili interessati a presentare e realizzare progetti legati allo
sviluppo sociale, culturale, economico delle Città). In quest’ultimo caso i moduli “formativi”, dove sono forniti elementi utili per
l’elaborazione del progetto (progettazione, piano economico, ricerca fondi, forma giuridica, creazione d’impresa, situazione economico
sociale dell’area e attinenza con i filoni idi progettazione individuati), sono diventati parte integrante del percorso.
Sempre nel’ottica di fornire ai giovani strumenti utili all’inserimento nel mercato del lavoro sono state realizzate attività/eventi a carattere
pubblico:
• Eventi volti a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, a mostrare la realtà lavorativa locale e i profili professionali
maggiormente richiesti con la possibilità di incontrare direttamente gli imprenditori del territorio;
• Seminari/aperitivi informativi, workshop con testimoni privilegiati, presentazione di mestieri e delle aziende locali, simulazioni di
colloqui di lavoro con esperti in selezione di personale, ecc.
Materiali prodotti
Locandine,
Video-cd,
Foto,
Mostre,
Siti web e pagine facebook
Riferimenti
Provincia di Torino
Ufficio Giovani e Servizio Civile
Corso Giovanni Lanza, 75 - 10131 TORINO
Tel. 011.861.30.99 Fax 011.861.31.34
e-mail: [email protected]
PROVINCIA DI TORINO
Progetto
Bando “Cultura del Lavoro/Lavori della Cultura”
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Provincia di Torino – Ufficio Giovani e Servizio Civile
Territorio di riferimento
Provincia di Torino
Obiettivi progettuali
Il Bando ha la finalità di sostenere progetti che affrontino, attraverso attività di comunicazione innovative quali la produzione multimediale, il
tema del lavoro con particolare attenzione alla cultura del lavoro e ai lavori della cultura, ossia quelle produzioni artigianali o tecnologiche,
legate sia alla tradizione, sia all’innovazione, che costituiscono un tassello importante della produzione artistica, pur operando anche per
altri ambiti produttivi.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
“Cultura del Lavoro/Lavori della Cultura”, prevede la comunicazione e la rappresentazione ai giovani dei mestieri della cultura (in
particolare legati alle arti) attraverso prodotti multimediali. La partecipazione al Bando si è, quindi, sostanziata di azioni e professionalità
diversificate: attori, registi, scenografi, ecc. per la realizzazione di spettacoli teatrali, esperti della produzione multimediale (video,
fotografia e multimedia, ecc… ) per video o mostre fotografiche, educatori/facilitatori quali esperti di “linguaggi giovanili”, ecc.
Attività realizzate
• Laboratori formativi, workshop, ecc. Legati in particolar modo all’approfondimento delle professioni da indagare (incontri con
testimoni) e/o sulle tecniche e sugli strumenti utili alla realizzazione del prodotto finale (scrittura creativa, uso ripresa, ecc..);
• Visite a laboratori artigianali per l’osservazione delle fasi di lavorazione (es. Liutaio, ecc..) E successive interviste e registrazione
di suoni e immagini curate direttamente dal gruppo giovani beneficiari con il sostegno di esperti;
• Eventi a carattere pubblico per la presentazione dei prodotti finali (proiezioni dei video nelle biblioteche, nei centri di aggregazione
giovanile, ecc.) Andando talvolta a coincidere con il prodotto stesso (spettacolo teatrale, mostra fotografica);
• Diffusione dei prodotti attraverso i vari canali internet (newsletter e siti web delle associazioni, social network ..).
Materiali prodotti
Sono stati realizzati, come si evince dalla tabella sotto riportata, prevalentemente dei video-cd in cui vengono rappresentate professionalità
e competenze relative a diversi ambiti:
• Cultura, turismo e tradizioni del territorio: organizzatore di eventi musicali o teatrali quali ad es. Musicista, addetto al montaggio
delle infrastrutture, tecnico delle luci, scenografo, regista, costumista, falegname, ceramista, agricoltura, vetraio, ecc..;
• Creatività o innovazione, mestieri nati da interesse personale/hobby (es creazione oggetti in polistirolo) o dall’incertezza
lavorativa;
• Produzione video e della multimedialità (fotografia, riprese, ecc..).
Riferimenti
Provincia di Torino
Ufficio Giovani e Servizio Civile
Corso Giovanni Lanza, 75 - 10131 TORINO
Tel. 011.861.30.99 Fax 011.861.31.34
e-mail: [email protected]
PROVINCIA DI TORINO
Progetto
Playcurriculum - Il curriculum al tempo di un clik
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Provincia di Torino – Centri per l’Impiego, con il supporto delle Consigliere regionali di Parità
Territorio di riferimento
Provincia di Torino
Obiettivi progettuali
favorire il reinserimento lavorativo delle donne adulte - over 40. “Playcurriculm” affronta gli stereotipi dovuti al fattore età, per cui gli/le over
40 sono spesso ritenuti/e ingiustamente obsoleti/e, e al fattore genere, che penalizza ulteriormente le donne nel mondo del lavoro, in
relazione alla maternità, alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro e, più in generale, al minor riconoscimento delle capacità femminili.
Per contrastare il doppio svantaggio “Playcurriculm” intende valorizzare le esperienze della “persona”, in quanto portatrice di un potenziale
professionale e umano e mira a rendere visibile l’apporto potenziale delle donne, oggi con alti livelli di scolarizzazione e qualifica, quale
risorsa “irrinunciabile” per lo sviluppo e la competitività delle aziende e del territorio.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
“Playcurriculm”propone alle donne over 40 un percorso orientativo, presso il Centro per l’Impiego di Torino, finalizzato a valorizzare
l’esperienza formativa e professionale, a rilevare le competenze e a fornire strumenti promozionali innovativi di supporto nella ricerca attiva
del lavoro , quali il job organizer e il videocurriculm.
Attività realizzate
Il percorso di orientamento è stato condotto da un team d’ esperte/i in orientamento, politiche del lavoro, comunicazione e pari opportunità,
con il coinvolgimento dalle operatrici del Centro per l’impiego di Torino impegnate nei diversi servizi (preselezione, marketing, tirocini,
incontro domanda e offerta di lavoro). La sperimentazione è stata avviata su una selezione di 70 donne over-40 individuate e convocate
dal Centro per l’impiego di Torino, che sono immediatamente disponibili al lavoro ed sono in possesso di qualificate esperienze
professionali e/o formative.
Il videocurriculum è stato lo strumento promozionale scelto per favorire il superamento dell’ostacolo anagrafico “data di nascita” nella fase
di incontro domanda/offerta di lavoro.
Materiali prodotti
VIdeo curriculum;
sito web: www.playcurriculum.it;
Manifesti, opuscoli informativi.
Riferimenti
Provincia di Torino
Servizio Coordinamento Centri per L'impiego
Corso Giovanni Lanza, 75 - 10131 TORINO
Tel. 011/8614766 - 4832; Fax 011/8614768
e-mail: [email protected]
PROVINCIA DI TORINO
Progetto
Progetto Yes Me
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Provincia di Torino, Confcooperative Torino, S&T società cooperativa, Accademia Greta du Velay (Francia)
Territorio di riferimento
Provincia di Torino
Obiettivi progettuali
Yes Me è un progetto europeo (finanziato nell’ambito del Programma Progress)che intende contribuire alla definizione di strumenti e
programmi di intervento innovativi a supporto della mobilità lavorativa dei giovani ad alto rischio di esclusione occupazionale.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Il progetto offre a giovani di età compresa fra i 21 e i 29 anni la possibilità di partecipare ad un percorso di attività che li aiutino a trovare più
facilmente lavoro, attraverso un approccio innovativo sulle abilità personali (autostima, capacità decisionali, relazionali e comunicative) e
trasversali (problem solving, capacità di analisi, di lavorare in gruppo, abilità linguistiche, competenze informatiche, conoscenza delle
regole del mercato del lavoro e capacità di ricerca autonoma di un posto di lavoro, capacità di affrontare un colloquio di lavoro) del gruppo
di giovani individuato.
La costruzione del modello di intervento è individualizzato sulla base delle specifiche esigenze di ciascun destinatario/a, attraverso l’analisi
e l’integrazione delle esperienze già attivate in ambito europeo ed il confronto con stakeholders strategici a livello locale ed europeo. A
partire dai primi mesi del 2012 il modello è sperimentato su un campione di 20 soggetti sul territorio di riferimento del Centro per l’Impiego
di Ivrea e valutato nella sua efficacia da un valutatore esterno.
Attività realizzate
Le attività proposte intendono aiutare i giovani a trovare nuove opportunità di lavoro e a sviluppare competenze utili in qualsiasi contesto
lavorativo (es. lavorare in gruppo, rispettare i ruoli, autostima, ecc…):
• Laboratori interattivi (teatro, nuove tecnologie, blog, social network, ecc.),
• Tirocini presso imprese,
• Protocollo di Intesa per la costituzione del Tavolo di coordinamento territoriale del Canavese per l’inclusione sociale e lavorativa
dei giovani,
• Seminari e Convegni.
Materiali prodotti
VIdeo curriculum;
Manifesti, opuscoli informativi.
sito web: www.yesme.it;
Riferimenti
Provincia di Torino
Servizio Coordinamento Centri per L'impiego
Corso Giovanni Lanza, 75 - 10131 TORINO
Tel. 011/8614766 - 4832; Fax 011/8614768
e-mail: [email protected]
PROVINCIA DI CASERTA
Progetto
Sportello Impresa
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
A.G.P.prov.di Caserta
Territorio di riferimento
Provincia di Caserta
Obiettivi progettuali
Lo Sportello Impresa è un centro di informazione, orientamento e consulenza per tutti i giovani che intendono avviare un’attività di lavoro
autonomo e/o di auto-imprenditorialità e per le nuove imprese localizzate nel territorio della provincia di Caserta.
Gli obiettivi generali dello sportello sono:
- divulgare le molteplici opportunità di finanziamento offerte dal mercato locale, nazionale ed estero;
- offrire un servizio di informazione ed assistenza per la creazione di nuove imprese;
- favorire lo sviluppo dell’imprenditorialità esistente offrendo un servizio di orientamento ed assistenza alle neo imprese.
Il target di riferimento dello sportello è costituito da giovani residenti in provincia di Caserta che hanno e/o intendono avviare un’attività
imprenditoriale, in particolare:
- giovani aspiranti imprenditori
- giovani neo-imprenditori
- giovani titolari e/o soci di PMI
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
I servizi erogati gratuitamente dallo sportello sono di tipo informativo, orientativo e consulenziale, in particolare riguardano:
- fonti normative ed informative inerenti all'attività imprenditoriale;
- finanziamenti agevolati regionali, nazionali e comunitari per la creazione di impresa;
- adempimenti amministrativi previsti per il rilascio di licenze, autorizzazioni nonchè per l'iscrizione in albi, ruoli e registri abilitativi,
propedeutici all'avvio di impresa;
- supporto alla costruzione di un piano d’impresa;
- orientamento ed assistenza in materia di gestione aziendale, organizzazione e gestione delle risorse umane e finanziarie.
Attività realizzate
Convegni, seminari e protocolli d’intesa con le Università presenti sul territorio della provincia di Caserta
Materiali prodotti
Manifesti, opuscoli informativi.
Riferimenti
Corso Trieste133 Caserta c/o Palazzo Provincia
Martedì e Giovedì dalle ore 9,00 alle 12,00
Telefono 0823 2477431 – e-mail [email protected]
PROVINCIA DI CASERTA
Progetto
Per l’Imprenditoria Femminile
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Camera di Commercio - Asips
Territorio di riferimento
Provincia di Caserta
Obiettivi progettuali
un percorso di accompagnamento che abbia come obiettivo la creazione di imprese cooperative al femminile.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Le donne, che intendono sperimentare il percorso di autoimprenditorialità, saranno opportunamente selezionate sulla base delle idee
proposte e riunite in gruppi omogenei rispetto all'attività che si intende intraprendere. Tutte parteciperanno ad un corso gratuito organizzato
dall'Asips e riceveranno tutta l'assistenza necessaria di consulenza necessaria alla creazione di almeno due cooperative.
Attività realizzate
Convegni, seminari, Sportello.
Materiali prodotti
Manifesti, opuscoli, foto.
Riferimenti
Tel 0823-249625-249631 e-mail (www.asips.ce.it; [email protected]).
PROVINCIA DI CASERTA
Progetto
Consulenza Orientativa
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Centro per l’Impiego – Settore Politiche del Lavoro
Territorio di riferimento
Provincia di Caserta
Obiettivi progettuali
Il Servizio si propone di sostenere gli utenti soprattutto giovani inoccupati, disoccupati,nella progettazione e realizzazione di percorsi di
inserimento/reinserimento lavorativo e/o nella scelta di opportunità formative, anche attraverso una piú puntuale conoscenza delle tipologie
contrattuali.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
L'operatore approfondisce i bisogni dell'utente ( storia professionale, aspettative,disponibilità ) e, sulla base delle indicazioni emerse
durante il colloquio e di quelle già registrate nella scheda anagrafico-professionale lo invia, eventualmente, ai servizi di orientamento di II
livello e/o altri servizi del Centro (incrocio domanda/offerta di lavoro, promozione tirocini ecc.). Nello specifico, con l'orientamento di I
livello si offre supporto alla stesura e all'aggiornamento del curriculum vitae, supporto all'autoconsultazione dei siti web per la ricerca di
lavoro e informazioni orientative. Con l' orientamento di II livello si offre bilancio di competenze, simulazione colloqui e informazioni
specifiche sul mercato del lavoro.
Attività realizzate
Sportello Front Office
Materiali prodotti
Manifesti, opuscoli informativi.
Riferimenti
Via Santa Chiara,42 - Complesso Regency - 81100 Caserta
Tel. 0823 210228 - 8 fax 0823 456515
PROVINCIA DI CASERTA
Progetto
The job of my life
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Provincia di Caserta – Settore Politiche del Lavoro – Ufficio EURES
Territorio di riferimento
Provincia di Caserta
Obiettivi progettuali
L'iniziativa rientra in un protocollo d’intesa siglato dal Ministero del Lavoro italiano e tedesco. Si tratta di un'iniziativa organizzata da Eures
Italia attraverso la sua rete regionale dei servizi per l'impiego ed Eures Germania/The International Placement Service, il sistema delle
agenzie per il lavoro tedesco. L'intento è cooperare per combattere la disoccupazione e lo scollamento tra domanda e offerta all'interno del
mercato del lavoro europeo.
Il progetto è indirizzato a giovani italiani qualificati di età compresa tra i 18 e i 35 anni (con qualche eccezione per i 40) che siano
interessati a un'occupazione in Germania.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Campagna informativa, siti web Eures, Cliclavoro.gov.it(Sito del Ministero del Lavoro italiano) Sito web tedesco dello ZAV (Servizi per
l’Impiego). Tutta la procedura di candidatura,invio CV, preselezione, convocazioni, ecc. si svolge esclusivamente attraverso il sito
www.cliclavoro.gov.it con apposite sezioni dedicate e una funzione operativa di gestione per i Consulenti Eures.
Attività realizzate
Pubblicizzazione e campagna informativa. Raccolta candidature, preselezione da XCV. Preselezione de visu presso il Settore Politiche del
Lavoro. Convocazione per la selezione finale a Napoli che raccoglie le candidature selezionate dei consulenti Eures di tutta la Campania.
Partecipazione alla tappa di selezione di Napoli.
Riferimenti (contatti, web, ….)
Sito Eures, Sito www.cliclavoro.gov.it, Sito www.casertaorientalavoro.it,
[email protected], [email protected].
Riferimento: Consulente Eures Rosa Cimmino
PROVINCIA DI CASERTA
Progetto
AMVA - Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Provincia di Caserta – Settore Politiche del Lavoro / Italialavoro (Agenzia tecnica del Ministero del Lavoro)
Territorio di riferimento
Provincia di Caserta
Obiettivi progettuali
AMVA - Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale è un Programma promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,
attuato da Italia Lavoro, con il contributo dei PON del Fondo Sociale europeo 2007-2013 "Azioni di sistema" e "Governance e azioni di
sistema".
Il Programma intende promuovere l'applicazione del contratto di apprendistato, per incrementare i livelli occupazionali dei giovani nel
mercato del lavoro italiano. In particolare l'obiettivo è quello di sostenere e diffondere gli strumenti volti a favorire la formazione on the job e
l'inserimento occupazionale di giovani che si trovano nello stato di svantaggio. Verranno promossi dispositivi per incentivare il contratto di
apprendistato, la creazione delle "botteghe dei mestieri" e contributi per la creazione di nuova impresa.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Campagna informativa sul sito web www.casertaorientalavoro.it – Sito web Italialavoro (per maggiori informazioni e candidature)
Attività realizzate
L'attività si realizza attraverso un'azione integrata tra politiche per lo sviluppo delle imprese, politiche per il lavoro e politiche per la
formazione.
L'azione, sviluppata sull'intero territorio nazionale, coinvolgerà gli attori del mercato del lavoro, i giovani (da 15 a 35 anni) e le aziende dei
comparti produttivi tipici della tradizione italiana.
Materiali prodotti
Convegni
Riferimenti: (contatti, web, ….)
Spazio apposito sul sito www.casertaorietalavoro.it. Con contatto Italialavoro/Referente provincia di Caserta
PROVINCIA DI CASERTA
Progetto
Tirocini Disabili
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Provincia di Caserta – Settore Politiche del Lavoro / Fondi Regione Campania
Territorio di riferimento
Provincia di Caserta
Obiettivi progettuali
Favorire l’inserimento lavorativo dei soggetti disabili attraverso l’utilizzo del tirocinio quale strumento di collocamento mirato mediante la
conoscenza diretta del contesto lavorativo e l’acquisizione di nuove competenze on the job.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Bando Pubblico alle Aziende in obbligo e non ai sensi della L.68/99 per raccogliere le disponibilità ad ospitare tirocini e i profili professionali
richiesti.
Bando Pubblico ai lavoratori iscritti ai sensi della L.68/99 per raccogliere le candidature.
Attività realizzate
Pubblicizzazione e campagna informativa anche presso associazioni datoriali e associazioni di categoria. Raccolta disponibilità, colloqui
motivazionali in collaborazione con i rappresentanti della aziende, incrocio, sottoscrizione Convenzioni e Progetti Formativi, attività di
tutoraggio, rilascio certificazione.
Materiali prodotti
Nella prima edizione è stato realizzato un opuscolo informativo e un convegno finale. Successivamente le attività sono proseguite senza
ulteriori prodotti.
Riferimenti: (contatti, web, ….)
Collocamento Disabili e Centro Per l’Impiego
PROVINCIA DI CASERTA
Progetto
INLA 1 – 2
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Provincia di Caserta – Settore Politiche del Lavoro / ItaliaLavoro (Agenzia tecnica del Ministero del Lavoro)
Territorio di riferimento
Provincia di Caserta
Obiettivi progettuali
Il Progetto INLA2 Regione Campania promuove l'inserimento lavorativo di particolari categorie di disoccupati/inoccupati campani
coinvolgendo le imprese con sede legale e/o operativa nelle Province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno attraverso incentivi
economici e formazione professionale.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Campagna informativa, apertura sportello con consulente Italialavoro
Attività realizzate
Presso il Centro per l'Impiego di Caserta, in via Santa Chiara ,42, è stato istituito uno sportello informativo provinciale aperto agli
interessati il martedi e giovedi dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 17,30 per fornire ogni utile informazione e raccogliere le istanze di
partecipazione.
Materiali prodotti:
Convegni
Riferimenti: (contatti, web, ….)
Spazio apposito sul sito www.casertaorietalavoro.it. Ogni C.P.I. dava le prime informazioni e rimandava a Caserta allo sportello dedicato.
PROVINCIA DI VERCELLI
Progetto
Programma Straordinario “Lavoro & Sviluppo”
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Amministrazione Provinciale di Vercelli
Territorio di riferimento
Territorio provinciale (Basso Vercellese e Valsesia)
Obiettivi progettuali
favorire lo sviluppo economico ed incrementare l’offerta di lavoro, impiegando risorse mirate a: salvaguardare e sviluppare l’occupazione,
sostenere le persone disoccupate e le fasce deboli della popolazione, supportare l’iniziativa imprenditoriale e le imprese anche in termini di
agevolazione al credito e di incentivi all’assunzione. Nel “Programma Straordinario” si inserisce il Piano Locale Giovani, ponendosi come
obiettivo prioritario la realizzazione di politiche di sostegno all’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Promozione di azioni a sostegno dell’occupazione giovanile e di iniziative volte al consolidamento e al progressivo sviluppo di servizi,
attività ed opportunità a favore del mondo giovanile, con particolare attenzione all’auto-organizzazione dei giovani stessi e alla promozione
del volontariato. La popolazione giovanile di riferimento è quella compresa tra i 15 e i 35 anni (18-35 anni per quel che concerne il
sostegno all’occupazione). L’approccio metodologico prevede il coinvolgimento ed il confronto con tutti gli operatori sociali, economici ed
istituzionali del territorio, consentendo di definire un sistema di interventi di breve e di medio-lungo periodo. Il raggiungimento di questi
obiettivi avviene attraverso azioni e progettualità pluriennali a regia provinciale. Le azioni si articolano in aree di attività distinte, ognuna con
le proprie modalità, come di seguito indicato.
Attività realizzate:
• Laboratori professionalizzanti per giovani diplomati/laureati: oltre ai saperi e alle competenze tecniche e professionali, all’interno
dei laboratori vengono acquisite le competenze comportamentali e relazionali indispensabili per poter vivere in maniera positiva
nell’ambiente di lavoro, attraverso azioni di orientamento, di formazione on the job e di accompagnamento realizzate all’ATI con
Capofila l’Agenzia di Formazione Formater di Vercelli; i laboratori, della durata di sei mesi, prevedono l’alternanza tra tirocinio in
impresa e formazione specifica; coinvolti 20 giovani.
• Laboratorio formativo nell’ambito del settore multimediale, audiovisivo e della produzione di eventi, gestito dall’Associazione
Culturale Casanoego di Vercelli e della durata di cinque mesi, con incentivo economico alle imprese che assumono al termine del
percorso; coinvolti 6 giovani.
• Tirocini ad alta specializzazione per giovani laureati: attivati con la collaborazione di Confindustria Vercelli-Valsesia, questi
percorsi formativi di sei mesi prevedono l’assegnazione di un contributo per l’attività di tutoraggio alle aziende coinvolte oltre al
riconoscimento del sostegno al reddito per i tirocinanti; coinvolti 6 giovani.
• Tirocini: accompagnamento e sostegno all’inserimento nel mercato del lavoro attraverso tirocini formativi e di orientamento e dei
tirocini di reinserimento/inserimento lavorativo promossi dai Centri per l’Impiego della Provincia di Vercelli; questi percorsi durano
tre mesi ciascuno e prevedono la possibilità di una proroga nel caso in cui l’azienda coinvolta intenda assumere i tirocinanti al
termine del percorso; coinvolti 21 giovani.
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Programma Leonardo Da Vinci (Progetto Giovanimpresa2): la Provincia di Vercelli in collaborazione con la Consulta
dell’imprenditoria Giovanile della Camera di Commercio di Vercelli ha aderito al Programma Leonardo – azione PLM Mobilità con
la realizzazione di tirocini formativi professionali all’estero (Spagna, Germania, Repubblica Ceca, Bulgaria, Gran Bretagna,
Irlanda) della durata di 12 settimane (2 di formazione linguistica e 10 di tirocinio professionale in azienda) per giovani
neodiplomati o neolaureati tra i 18 e i 35 anni, con riconoscimento di un sostegno economico per far fronte alle spese e con
l’obiettivo di operare sul versante dei bisogni formativi relativi all’acquisizione di competenze, trasversali e specifiche, necessarie
per la definizione di un progetto imprenditoriale sostenibile e ben strutturato; 2 bandi di selezione e 1 chiamata straordinaria
attraverso i CPI, ricevute 70 candidature, coinvolti 9 giovani.
Valorizzazione della creatività: supporto al Gruppo Carnevalesco benefico folkloristico di Vercelli per la realizzazione della
manifestazione giovanile “Rock&Art”, che ha visto dal 2010 al 2012 una serie di eventi finalizzati alla valorizzazione delle arti
visive e di quelle legate all’espressione del corpo e delle abilità musicali; coinvolgimento di associazioni di volontariato e di alcune
scuole di Vercelli.
Volontariato: il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Vercelli, in collaborazione con le Scuole secondarie di II grado e
le Associazioni di Volontariato attive sul territorio, ha organizzato stage residenziali per due settimane nel corso delle quali 60
studenti hanno sperimentato la conoscenza diretta del funzionamento dei servizi e delle associazioni di volontariato, vivendo una
esperienza di vita comunitaria e di condivisione.
Sportello Provinciale Eurodesk: la Provincia di Vercelli, che dal 2004 si è costituita come Punto Locale decentrato della rete
Eurodesk, ha manifestato da anni il proprio interesse in merito all’utilizzo delle opportunità europee a favore dei giovani,
attraverso molteplici modalità: partecipazione e/o costruzione di reti, progettazione di iniziative, diffusione di informazioni sul
territorio in merito alle opportunità esistenti. Gli operatori di Vedogiovane, Società Cooperativa Sociale che ha gestito lo sportello,
erano presenti presso i Centri per l’Impiego di Vercelli e di Borgosesia e presso gli Informagiovani del territorio per le attività di
consulenza individuali a giovani sulla mobilità all’estero e di consulenza ad associazioni gruppi enti per accedere e gestire fondi
europei; per attività di promozione di sessioni informative e di animazione presso lo sportello, ad esempio attraverso
l’organizzazione di aperitivi informativi.
Platform Network: la Provincia di Vercelli fa parte dal 2007 della rete informale internazionale chiamata “Platform Network for
Youth Exchanges”, nella quale ha anche svolto un ruolo di primo piano nel 2011 ospitando la General Assembly e ottenendo il
Segretariato Generale per lo stesso anno. Le attività, affidate alla Società Cooperativa Sociale Vedogiovane di Borgomanero,
interessano la gestione dei rapporti con gli altri partner della rete, la diffusione e la pubblicizzazione delle opportunità offerte dalla
Platform alla popolazione giovanile del territorio vercellese, al fine di incentivare la mobilità giovanile e le opportunità di
apprendimento non formale, la promozione delle progettualità partecipate a favore dei giovani, in cui loro stessi siano protagonisti
nella progettazione.
Materiali prodotti
- Patti di servizio per l’attivazione dei Laboratori professionalizzanti
- Convenzioni per l’attivazione dei Progetti formativi e di orientamento – tirocini di reinserimento/inserimento al lavoro
- Attestati di frequenza dei Laboratori professionalizzanti
- Materiale di presentazione del servizio dello sportello Eurodesk e di una newsletters mensile ad agenzie formative, agli
Informagiovani, a Istituti scolastici, ecc. e materiale di presentazione della Platform Network.
Riferimenti: (contatti, web, ….)
Provincia di Vercelli – Ufficio Politiche Giovanili, Via San Cristoforo, 3 – 13100 Vercelli
Dott.ssa Margherita Crosio: 0161.590 225; [email protected]
Dott.ssa Chiara Nutolo: 0161.590 262; [email protected]
CITTA’ DI GIAVENO (TO)
Progetto
Incomincio Da Me
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Citta’ di Giaveno
Territorio di riferimento
Comune di Giaveno
Obiettivi progettuali
I principali obiettivi da perseguire attraverso il progetto sono:
- incrementare il livello di conoscenza dei giovani sulle singole professioni/mestieri/ambiti lavorativi;
- incrementare le competenze individuali di ricerca autonoma di un posto di lavoro;
- divulgare e promuovere attraverso svariati metodi tutte le opportunità formative, progettuali e sperimentali che il territorio locale,
provinciale, regionale, offrono, aprendo anche a quanto è offerto a livello nazionale ed europeo ai giovani;
- ampliare la gamma dei servizi a supporto dell’inserimento occupazionale, formativo, ecc. dei giovani.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Per il raggiungimento degli obiettivi progettuali si è principalmente puntato all’interessamento e coinvolgimento dei giovani delle scuole e
presenti sul territorio tramite associazioni, contatti informali già disponibili, biblioteca, ecc. Questa attività di contatto e diffusione ha
riguardato opportunità ricevute dal Comune da parte di soggetti collaboratori, e la disseminazione di offerte rintracciate dal Comune stesso
fra siti, bandi, ecc. portati all’evidenza dei giovani potenzialmente interessati.
La diffusione delle iniziative è avvenuta attraverso l’affissione di locandine e manifesti sui pannelli di proprietà del Comune di Giaveno
dislocati sul territorio stesso, presso la vetrina dell’Ufficio Turistico Comunale e la Biblioteca Comunale, oltreché l’inserimento delle relative
news sul sito comunale, nelle mailing-list del Comune, dell’Unione Val Sangone, delle Scuole, della Biblioteca Comunale. Nel corso del
2012 si è ricorso anche al sito my.post.it realizzato nell’ambito del Sub Piano Locale Giovani (Sub PLG) dell’Unione Comuni “Unione
Valsangone”, quale vetrina–punto di contatto fra i giovani.
Attività realizzate
“Mobilita l’Arte in Città”, bando 2009 rivolto ai collettivi di giovani locali.
Nell’ambito del Tavolo Sub PLG dell’Unione Comuni “Unione Valsangone”, nel cui ambito è attiva la Città di Giaveno, sono stati realizzati
nel 2011 n. 7 tirocini per altrettanti giovani; nel 2012 n. 6 tirocini formativi sui mestieri locali; per il 2013 altri 8 tirocini verranno attivati con
un nuovo bando. In particolare si vogliono dare delle possibilità concrete di formazione e orientamento nei mestieri artigianali, agricoli e
legati al territorio.
Nel 2012, sempre a livello di sub PLG, è stata realizzata una azione di “Joblab Valsangone” che ha riguardato il coinvolgimento di
associazioni e gruppi di giovani impegnati nella conduzione di indagini su alcuni mestieri e profili professionali tipici del territorio della Val
Sangone. Sempre nel 2012 Giaveno è stato interessato dal progetto “Crisis”, che ha avuto come scopo la realizzazione di una raccolta
“video/documentario” di reazioni alla crisi da parte del mondo del lavoro locale.
Materiali prodotti
Per la promozione delle opportunità sono stati creati comunicati stampa, locandine e manifesti, messaggi mail, scansione di materiali ed
inoltro, creazione news per il sito, in taluni casi convocazione di incontri.
Riferimenti
Ufficio di staff del Sindaco, Segreteria e Ufficio stampa – dott.ssa Alessandra Maritano – tel. 011.9326413 – fax. 0119364039 – mail:
[email protected]
Ufficio Socio-Scolastico e Servizi alla Persona – dott. Luca Gerbino – tel. 011.9326432 – fax. 011.9326451 – mail: [email protected]
Biblioteca Comunale – dott.ssa Monica Mussinatto – tel. 011.9379389 – mai: [email protected]
Ufficio Turistico Comunale giaveno – sig.ra Maria Belcastro – tel. 011.9374053 – mail [email protected]
Sito Citta’ di Giaveno: www.giaveno.it
Sito Unione dei Comuni “Unione Valsangone”: www.unionevalsangone.it - riferimento Pia Silvia 393.9794449.
Portale dei Giovani della Valsangone: www.my-post.it
COMUNE DI NOVI LIGURE (AL)
Progetto
Una buona idea per il mio futuro - Piano Locale Giovani anno 2012
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Comune di Novi Ligure
Territorio di riferimento
Comune di Novi Ligure – Ente Capofila, Comuni partner: Serravalle Scrivia, Pozzolo Formigaro, Vignole Borbera, Arquata Scrivia
Obiettivi progettuali
L’obiettivo fondamentale del progetto è stato quello di favorire ed incrementare l’occupazione giovanile nel territorio del novese, attraverso
l’autonomia imprenditoriale.
Avere offerto una simile opportunità ai giovani ha contribuito a rendere il territorio vivo, partecipe, infatti lo stesso presenta fertili
condizioni per l’instaurazione di nuove attività imprenditoriali.
Tenuto conto, quindi, delle finalità sopra descritte, dei fabbisogni e delle risorse del territorio, i risultati emersi attengono ai seguenti
ambiti:
• favorire l’occupazione anche attraverso la via del “mettersi in proprio” come possibile sbocco lavorativo;
• promuovere le risorse del contesto territoriale in cui l’iniziativa si inserisce affinchè le attività imprenditoriali trovino facile impulso e
sviluppo;
• rafforzare nei giovani i concetti di competenza, capacità e autostima.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Il progetto ha favorito la nascita e lo sviluppo di nuove imprese attraverso la messa in rete di un “sistema di servizi e aiuti economici
integrati” in grado di rispondere ai diversi bisogni dello start-up d’impresa: dal momento del concepimento dell’idea imprenditoriale fino alla
gestione d’impresa nel primo anno di attività.
Il progetto si è inserito all’interno di realtà già esistenti nel nostro territorio quali i servizi offerti dalle Associazioni di Categoria, dai progetti
provinciali, dai progetti Europei, ai quali non si è sovrapposto, ma affiancato prevedendo l’erogazione di servizi aggiuntivi e la concessione
di ulteriori aiuti economici a supporto dello start-up d’impresa.
Attività realizzate
- Bando per l’individuazione dei giovani imprenditori
- Collaborazione con il servizio “Percorsi integrati per la creazione d’impresa”, presso i Centri e Sportelli per l’Impiego e presso lo
Sportello centrale creazione impresa di Alessandria. In particolare, il giovane aspirante imprenditore ha potuto fruire – secondo un
percorso di “accesso privilegiato”, basato sulla riconoscibilità della provenienza dal presente bando dell’idea imprenditoriale,
consistente nella progressiva definizione ed affinamento del progetto d’impresa fino alla redazione del vero e proprio business
plan.
- Creazione dell’impresa da parte del neo imprenditore
- Erogazione contributo (massimo €. 4.500,00) e attivazione sgravi fiscali ove l’impresa si insedierà
- Tutoraggio “ex post”, che proseguirà oltre la scadenza del progetto (31/12/2012), finalizzato a supportare il neo-imprenditore nella
soluzione e, possibilmente, nel prevenire i problemi tipici legati allo start-up d’impresa al fine di prevenire la “mortalità precoce”
delle iniziative microimprenditoriali.
Materiali prodotti
Comunicati stampa
Riferimenti
Punto Giovani
e.mail: [email protected]
Corso Piave 51 15067 Novi Ligure
Tel. 0143.322503 Fax. 0143.322481
Assessorato Affari Generali Comune Novi Ligure
Via Paolo Giacometti 22
Tel. 0143.772224 Fax. 0143.72676
e.mail: [email protected]
COMUNE DI NOVI LIGURE (AL)
Progetto
Servizio Punto Giovani
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Comune Di Novi Ligure
Territorio di riferimento
Novi Ligure E Comuni Limitrofi
Obiettivi progettuali
Il servizio ha l’obiettivo principale di supportare gli utenti a fare scelte consapevoli riguardo allo studio, al lavoro, al volontariato, alla cultura
e al tempo libero.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Il Servizio dedicato di Orientamento propone colloqui consulenza orientativa, bilancio delle competenze, inserimento in percorsi di
formazione e/o riqualificazione professionale e in progetti di accompagnamento al lavoro.
•
•
•
•
supporto nella definizione di un progetto formativo e/o professionale;
accompagnamento nell’attuazione di un piano di ricerca attiva del lavoro personalizzato e mirato;
partecipazione ad iniziative di formazione, orientamento e inserimento al lavoro disponibili sul territorio;
accesso alle opportunità offerte dai servizi pubblici e privati per il lavoro.
Attività realizzate
• Salone della Scuola a livello provinciale
• Spazio aggiornato per annunci di lavoro, opportunità del CpI, concorsi nazionali e regionali.
• Navigazione guidata alla ricerca di opportunità mirate di formazione e occupazione
• Consulenze individuali sulle modalità di ricerca attiva del lavoro, di corretta stesura dei CV, di gestione di un colloquio di lavoro
• Primo orientamento alla scelta scolastica e professionale
• Supporto alla progettazione e alla realizzazione dei Piani Locali Giovani della Provincia di Alessandria
Materiali prodotti
Presentazioni power point, locandine, foto
Riferimenti:
Punto Giovani
e.mail: [email protected]
Corso Piave 51 15067 Novi Ligure
Tel. 0143.322503 Fax. 0143.322481
Assessorato Affari Generali Comune Novi Ligure
Via Paolo Giacometti 22
Tel. 0143.772224 Fax. 0143.72676
e.mail: [email protected]
COMUNE DI NOVI LIGURE (AL)
Progetto
Mastro Artigiano Piano Locale Giovani anno 2011
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Comune di Novi Ligure
Territorio di riferimento
Comune di Novi Ligure – Ente Capofila, Comuni partner: Serravalle Scrivia, Pasturana, Basaluzzo, Pozzolo Formigaro,
Francavilla Bisio, Tassarolo, Stazzano, Capriata d’Orba, Vignole Borbera
Obiettivi progettuali
L’obiettivo fondamentale del Progetto è quello di preservare e valorizzare la tradizione dell’artigianato locale che rischia di scomparire con
una conseguente perdita non solo di posti di lavoro ma di un patrimonio culturale e professionale che si è accumulato nel corso di anni.
Inoltre progetto vuole dare l’occasione ai giovani di inserirsi professionalmente nell’ambito del settore dell’artigianato. Gli obiettivi specifici
del progetto sono stati i seguenti:
• offrire ai giovani l’opportunità di effettuar tirocini che consentano di acquisire un’esperienza significativa, valida ai fini lavorativi e di
acquisire visibilità all’interno delle aziende locali;
• offrire alle aziende l’opportunità di sperimentare nuove strategie di sviluppo delle risorse umane, investendo su giovani;
concorrere allo sviluppo competitivo del territorio nella logica della “responsabilità e ruolo sociale” che l’azienda è chiamata a
svolgere;
• dare modo alle istituzioni di svolgere da un lato un ruolo di mediazione tra la domanda e l’offerta di lavoro, dall’altro di promozione
della nuova forza lavoro; concorrere a realizzare politiche attive di investimento sui giovani che hanno scommesso sulla loro
formazione.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
I giovani sono stati coinvolti in tirocini formativi della durata di 6 mesi presso le imprese artigiane che hanno aderito al progetto e hanno
avuto così la possibilità di partecipare in maniera attiva alla vita dell’azienda.
Il progetto mirava all’acquisizione di competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro facendo un adeguato periodo di stage
formativo, retribuito.
Attività realizzate
- Ricerca Imprese Artigiane presso cui avviare i giovani “aspiranti artigiani”. Le associazioni di categoria, collaboratori del progetto
(Confartigianato – CNA) hanno selezionato le imprese sul territorio interessato al progetto.
- Pubblicazione bando per l’individuazione degli aspiranti tirocinanti
- Orientamento
- Attivazione tirocinio formativo e di orientamento con formazione trasversale
- Avvio dell’eventuale attività lavorativa con riconoscimento di un contributo pari a €5.000,00 alle imprese che finito il tirocinio
avrebbero assunto il ragazzo con un contratto di apprendistato
Materiali prodotti
Comunicati stampa
Riferimenti:
Punto Giovani
e.mail: [email protected]
Corso Piave 51 15067 Novi Ligure
Tel. 0143.322503 Fax. 0143.322481
Assessorato Affari Generali Comune Novi Ligure
Via Paolo Giacometti 22
Tel. 0143.772224 Fax. 0143.72676
e.mail: [email protected]
COMUNE DI NOVI LIGURE (AL)
Progetto
Mani Intelligenti - finanziato dal Programma AMVA Italia Lavoro gennaio 2013 a luglio 2014
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Comune di Novi Ligure
Territorio di riferimento
Provincia di Alessandria
Obiettivi progettuali
Il progetto promosso dal Comune di Novi Ligure e finanziato dal programma AMVA di Italia Lavoro, “Apprendistato e mestieri a vocazione
artigianale” ha lo scopo di migliorare i livelli di occupabilità e occupazione del mercato del lavoro realizzando, soprattutto nel settore dei
mestieri a vocazione artigianale, un’azione integrata tra le politiche per lo sviluppo dell’impresa e la formazione.
Tale iniziativa prevede la sperimentazione di un modello di “Bottega di mestiere” operante nei comparti produttivi propri della tradizione
italiana in grado di:
favorire la trasmissione di competenze specialistiche verso le nuove generazioni;
rafforzare l'appeal dei mestieri tradizionali, rimuovendo i troppi pregiudizi che investono questi mestieri;
favorire il ricambio generazionale,
stimolare la nascita di nuova imprenditoria
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Il macro-modello di “Mani intelligenti” ha interconnesso tre sotto-sistemi: ente pubblico, associazioni di categoria, cooperazione sociale. Nel
dettaglio:
Comune di Novi Ligure: ruolo di regia per lo sviluppo locale (Assessorati Politiche Giovanili e Attività Produttive di Novi Ligure), di garante
rispetto agli attori coinvolti, garantisce la diffusione delle iniziative tramite l’Informagiovani.
Associazioni di categoria (CNA e ConfArtigianato): selezione e contatto con le aziende associate.
Cooperazione sociale: coinvolgimento Punto Giovani per la diffusione delle informazioni; accompagnamento dei percorsi ulteriori dei
giovani non assunti dalla Bottega (job scouting ecc.) (coop. soc. Azimut); progettazione dell’intervento e formazione trasversale tirocinanti.
Attività realizzate
- Ricerca Imprese Artigiane per cosituzione “Bottega di Mestiere”. Le associazioni di categoria, collaboratori del progetto
(Confartigianato – CNA) hanno individuato le imprese sul territorio interessato al progetto.
- Pubblicizzazione del bando, indetto da Italia Lavoro a livello nazionale, per l’individuazione degli aspiranti tirocinanti
- Supporto ai ragazzi/e durante la procedura di autocandidatura
- Ruolo di facilitatore tra Italia Lavoro, Bottega di Mestiere e tirocinanti
- Orientamento
- Formazione trasversale
- Monitoraggio e valutazione
Materiali prodotti
Comunicati stampa, locandine, sito internet Italia Lavoro
Riferimenti:
Punto Giovani
e.mail: [email protected]
Corso Piave 51 15067 Novi Ligure
Tel. 0143.322503 Fax. 0143.322481
Assessorato Affari Generali Comune Novi Ligure
Via Paolo Giacometti 22
Tel. 0143.772224 Fax. 0143.72676
e.mail: [email protected]
COMUNE DI NOVI LIGURE (AL)
Progetto
Giovani Lavoro e Territorio Piano Locale Giovani anno 2013 (in fase di realizzazione)
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Comune di Novi Ligure
Territorio di riferimento
Comune di Novi Ligure – Ente Capofila, Comuni partner: Serravalle Scrivia, Pozzolo Formigaro, Arquata Scrivia e Basaluzzo
Obiettivi progettuali
intervento 1:
• Offrire ai giovani l’opportunità di effettuar tirocini che consentano di acquisire un’esperienza significativa, valida ai fini lavorativi e
di acquisire visibilità all’interno delle aziende locali;
• Offrire alle aziende l’opportunità di sperimentare nuove strategie di sviluppo delle risorse umane, investendo su giovani;
• Dare modo alle istituzioni di svolgere da un lato un ruolo di mediazione tra la domanda e l’offerta di lavoro, dall’altro di promozione
della nuova forza lavoro; concorrere a realizzare politiche attive di investimento sui giovani che hanno scommesso sulla loro
formazione.
• recuperare gli antichi mestieri quale strategia ed occasione di promozione dello sviluppo economico del territorio;
intervento 2:
• Promuovere l’innovazione delle attività già esistenti ha anche il fine di rafforzare la competitività dei sistemi produttivi locali.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati)
Il progetto si articola in due interventi: uno relativo a tirocini formativi e di orientamento, indirizzato al recupero di antichi mestieri, presso
imprese artigiane locali ed uno relativo ad un’azione sperimentale diretta ad incentivare attività “imprenditoriali” attive, da almeno 12 mesi,
alla realizzazione di progetti innovativi.
Attività realizzate
- Ricerca Imprese Artigiane presso cui avviare i giovani “aspiranti artigiani”. Le associazioni di categoria, collaboratori del progetto
(Confartigianato – CNA) hanno selezionato le imprese sul territorio interessato al progetto.
- Pubblicazione bando per l’individuazione degli aspiranti tirocinanti
- Orientamento
- Attivazione tirocinio formativo e di orientamento con formazione trasversale
- Avvio dell’eventuale attività lavorativa con riconoscimento di un contributo pari a €5.000,00 alle imprese che finito il tirocinio
avrebbero assunto il ragazzo con un contratto di apprendistato
Materiali prodotti
In fase di elaborazione
Riferimenti
Punto Giovani
e.mail: [email protected]
Corso Piave 51 15067 Novi Ligure
Tel. 0143.322503 Fax. 0143.322481
Assessorato Affari Generali Comune Novi Ligure
Via Paolo Giacometti 22
Tel. 0143.772224 Fax. 0143.72676
e.mail: [email protected]
COMUNE DI NOVI LIGURE (AL)
Progetto
Curtis Nova
Tipologia e nominativo dell’Ente/Organizzazione
Comune di Novi Ligure
Territorio di riferimento
Comune di Novi Ligure
Il suddetto progetto è stato finanziato, dalla Regione Piemonte
Il progetto ha focalizzato l’attenzione sulla vocazione industriale e tecnologica della città con un duplice obiettivo: da un lato individuare
delle agorà culturali, intese sia come patrimoni di conoscenze e poli di aggregazione, sia come punti di informazione per i turisti.
Contemporaneamente, Curtis Nova ha inteso rafforzare il senso di appartenenza al territorio attraverso la consapevolezza e la conoscenza
delle attività che hanno segnato la storia socio-economica della Città.
Obiettivi progettuali
Il progetto ha focalizzato l’attenzione sulla vocazione industriale e tecnologica della città con un duplice obiettivo: da un lato individuare
delle agorà culturali, intese sia come patrimoni di conoscenze e poli di aggregazione, sia come punti di informazione per i turisti.
Contemporaneamente, Curtis Nova ha inteso rafforzare il senso di appartenenza al territorio attraverso la consapevolezza e la conoscenza
delle attività che hanno segnato la storia socio-economica della Città.
Metodologia per il loro raggiungimento (implementazione e strumenti utilizzati):
L’innovazione è stata valutata sotto vari profili: come imprese esistenti, come creatività, come ricerca, come scienza e sperimentazione. Il
progetto ha avuto l’ambizione di mettere in relazione giovani e imprese del territorio, perché da un lato le imprese possano esprimere le
loro esigenze in senso formativo e i giovani possano fare le loro scelte di studio, indirizzandosi verso esigenze concrete e territoriali.
Attività realizzate
Il progetto ha proposto un calendario di appuntamenti rivolti alla cittadinanza:
- mostra fotografica “Innoviamo”, da parte delle aziende cittadine coinvolte nel progetto: ILVA S.p.A., Valditerra S.p.A., Vulkan
It;
- spettacoli teatrali e musicali;
- convegno: “Innovazione e creatività nel territorio novese”, con la partecipazione di importanti aziende del territorio;
“Creatività e territorio: strumenti per sopravvivere alla crisi”, con la partecipazione del Direttore del Dipartimento DIGSPES;
- “Scienza e Sperimentazione”, in collaborazione con il Festival della Scienza Genova, l’Università del Piemonte Orientale e
l’Istituto Italiano di Tecnologia;
convegno/Laboratorio a cura dell’associazione culturale “formare” dal titolo “Innovazione e design: come nasce un’idea” e
laboratorio di idee: “Come produrre idee con il pensiero innovativo”;
- convegno: “Strategie di città” con la partecipazione della Rete nazionale delle città strategiche (RECS) e di due città che
proporranno la loro esperienza in merito: Atri e Oristano;
- convegno di Italia Lavoro, Ente strumentale del Ministero del Lavoro, in cui sono state illustrate “La normativa
dell'apprendistato nella Regione Piemonte” e “Le opportunità per le imprese e i giovani del programma AMVA (Apprendistato
e mestieri a vocazione artigianale).
Materiali prodotti
Comunicati stampa, locandine, video, installazione punti wi-fi
Riferimenti
Assessorato Affari Generali Comune Novi Ligure
Via Paolo Giacometti 22
Tel. 0143.772224 Fax. 0143.72676
e.mail: [email protected]
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Documento - Provincia di Torino