i tuoi diritti Periodico di informazione Anno I - Aprile 2011 0 n. Registrazione Tribunale di Reggio Calabria n. 2 del 22/03/2011 - Periodico mensile a distribuzione gratuita - Direttore responsabile Giuseppe Tedesco - www.ituoidiritti.info [email protected] A cura dell’AISF ONLUS - Iscritta al n. 113 del Registro Provinciale delle Organizzazioni di Volontariato - Via Cardinale Portanova, 119 - 89124 - Reggio Calabria - Tel. 096522478 - Fax 09651870455 Editoriale Prendilo! Questo giornale è gratuito ed è disponibile anche on-line su: www.ituoidiritti.info Una nuova avventura ha inizio. Con un forte spirito di servizio, ponendosi a disposizione del lettore-fruitore, cominciamo quello che almeno nelle nostre intenzioni vuole essere un viaggio in una particolare e variegata realtà come è proprio quella della città reggina e della sua provincia. In una società che minimamente abbia la pretesa di funzionare, la comunicazione finalizzata al miglioramento della qualità della vita è basilare. Ecco uno dei cardini della nostra futura azione. La comunità reggina ha caratteristiche a tratti atipiche e, quindi, necessita di maggiore attenzione su ogni fronte e davanti a ogni tipo di situazione. Le righe che il lettore troverà qui saranno certamente non di parte e avranno lo scopo precipuo di rendere un servizio al cittadino, informandolo sui suoi diritti di cui spesso neanche lui è a conoscenza. Portatori sani di informazione e, solo, degli interessi di chi avrà la voglia ed il tempo di leggerci. Giuseppe Tedesco REGGIO CALABRIA L’UNICA BIBLIOTECA IN ITALIA DEGLI SCRITTORI IMMIGRATI... Nasce nel 1997, con un finanziamento del CNR, e sotto la guida del Responsabile scientifico Prof. Armando Gnisci, la Banca dati degli Scrittori Immigrati in Lingua Italiana (BASILI). E' l'unica banca dati online, contiene più di 1300 schede bibliografiche, in continuo aggiornamento, e si trova sul server del Dipartimento di Italianistica e spettacolo presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.... i Note Previdenziali Rubrica a cura di Antonino Nicolò pag. 2 Badanti informate, famiglie protette pag. 6 pag. 2 Abolire il divieto per le lampadine tradizionali! pag. 7 Disservizi Da oggi puoi "videodifenderti"! pag. 2 Care Banche 3 euro per i prelievi di contanti... pag. 7 Mediazione obbligatoria Parte, tra le polemiche... pag. 3 Pullman I diritti dei passeggeri pag. 7 Fallimento Dahlia Tv Come richiedere il rimborso Marketing telefonico Finalmente ti puoi OPPORRE pag. 3 Energia Consiglio di Stato respinge il ricorso Enel e conferma la sanzione pag. 4 Internet E-commerce Risparmiare in sicurezza pag. 8 La sentenza: Violazione del Codice della Strada, non sempre ciò che è affermato dagli agenti non può essere contestato. Le risposte ai lettori A cura di Maria Anna Tripepi pag. 9 pag. 4 Assicurazioni rc auto Le sanzioni dell’ISVAP pag. 10 Grande fratello Dubbi sul televoto... pag. 5 Informazioni ai cittadini Ritiro tagliandi elettorali pag. 11 Facebookmania Allarme minori pag. 5 Benzina Il Governo fa il gioco delle tre carte pag. 11 articolo a pag. 10 P.IVA 02595810801 Desiderate avere le copie gratuite di questo giornale ? I TUOI DIRITTI è un periodico a distribuzione gratuita e distribuito anche presso le associazioni e le attività che ne fanno richiesta. Per maggiori informazioni e per richieste di pubblicità rivolgersi a : Via Sottolume, 19 89134 Pellaro RC 0965.358891 328.2884631 Agenzia di servizi gestionali e pubblicitari M managemen www.mvmanagement.it di Meduri Vincenzo Antonio [email protected] Note Previdenziali Pag. 2 a cura di Antonino Nicolò Le risposte ai lettori CONTRIBUTI PER LE COLF PENSIONE DI REVERSIBILITA’ IN PENSIONE DA MARZO 2013 Mia madre è divenuta anziana e, pertanto, ho deciso di darle un aiuto in casa, prevedendo l'assunzione di una colf comunitaria per 15 ore settimanali. Oltre alla retribuzione oraria, quale sarà l'onere per i contributi previdenziali? Grazie. Vittoria M. REGGIO CALABRIA --- Siamo 2 coniugi ultrasettantacinquenni, entrambi pensionati. Io ho 2 pensioni, mia moglie una. Nel caso di decesso di uno dei due, all'altro quale o quali pensioni spetterebbero? E sarebbero anche decurtate? Sono nata il 15-2-1952 e sono una dipendente dell'Azienda Sanitaria Provinciale. Sono stata assunta il 20-3-1975 e sono tuttora in servizio. Quando maturerò il diritto alla pensione e da quando la percepirò? Elena D. REGGIO CAL. --- L'INPS, di recente, ha reso noto l'importo dei contributi orari per i lavoratori domestici, da applicare da gennaio 2011. Esso è legato, come di consueto, alla retribuzione oraria corrisposta. Secondo le seguenti classi: a) fino a 7,34 euro il contributo è di 1,36 € per ogni ora lavorata; b) da 7,34 a 8,95 euro il contributo sale a 1,54 € all'ora; c) oltre 8,95 euro il contributo diventa di euro 1,88 all'ora; d) infine, se l'orario di lavoro è superiore a 24 ore settimanali, il contributo scende ad € 0,99 per ogni ora di lavoro. Negli importi citati è compresa la quota dovuta dalla lavoratrice, quota che di solito viene pagata anch'essa, volontariamente, dal datore di lavoro. Il coniuge superstite può contare, come pensione ai superstiti, sul 60% della pensione o delle altre pensioni del defunto. Le eventuali decurtazioni scatterebbero solo in caso di un reddito personale superiore a 3 volte il trattamento minimo riconosciuto dall’ INPS. Non sono però considerati redditi la casa di abitazione e le altre pensioni di reversibilità di cui il coniuge superstite potrebbe essere titolare. Michele G. Scilla --- Dopo la recente riforma previdenziale (legge 122 di luglio 2010) e la decisione di innalzare l'età pensionabile delle donne del pubblico impiego, portandola a 65 anni per la pensione di vecchiaia, a lei si offrono due possibilità: 1) Pensione di anzianità: matura il diritto a febbraio 2012, ma riceverà la prestazione da marzo 2013; 2) Pensione di vecchiaia: matura il diritto a giugno 2017, ma il pagamento inizierà da marzo 2017. Mi pare ovvio che sia da preferire la prima soluzione. Mediazione obbligatoria Disservizi Parte, tra polemiche, la Mediazione obbligatoria da oggi puoi "videodifenderti"! E' entrato in vigore il Decreto sulla mediaconciliazione obbligatoria. Il Ministro Alfano: "Da oggi tempi certi, si eviterà il ring del processo". Si tratta di una partenza controversa, tra la parziale soddisfazione delle Associazioni dei Consumatori e le proteste degli avvocati. Sebbene non piaccia a tutti gli operatori del settore, da oggi, quindi, le parti sono obbligate a cercare un accordo stragiudiziale per tutte le controversie commerciali e civili, a parte per le liti di condominio e per i risarcimenti danni da incidenti stradali per cui è previsto uno slittamento al 20 marzo 2012. La diffusione della giustizia alternativa avvicina l'Italia agli altri Paesi Europei e risponde a una richiesta precisa della Commissione Europea che ha presentato una Proposta di Direttiva (approvata poi da Parlamento e Consiglio nel 2008) per la diffusione dei sistemi ADR (Alternative Dispute Resolution). Il legislatore nazionale ha risposto all'Europa con il Decreto Legge n.28 del 4 marzo 2010. Le Associazioni dei Consumatori continueranno a fare conciliazioni paritetiche, convinte che queste siano uno strumento molto efficace per la risoluzione extragiudiziale delle controversie. Vuoi segnalare un disservizio nella tua città? Denunciare un'ingiustizia? Secondo l'OUA, organismo unitario dell'avvocatura, invece, "rendere obbligatoria la conciliazione è contro la Costituzione", mentre i Commercialisti sono possibilisti e parlano di una riforma perfettibile che va provata perché schiude sicuramente nuove opportunità di lavoro per i giovani. Il Ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha sottolineato l'importanza del nuovo istituto che, secondo il Ministero, servirà a smaltire oltre 600mila processi l'anno. “A partire da oggi - ha detto il Ministro - le parti, anziché trovarsi davanti a un giudice per 9 anni, possono con una stretta di mano chiudere la vertenza, grazie a un mediatore professionale, in 120 giorni. Tempi certi, dunque, anziché fare la boxe nel ring di un processo per 100 mesi. In ogni caso, se entro i quattro mesi prefissati la conciliazione non si trova, i cittadini assicura Alfano - possono sempre far ricorso al loro giudice naturale". Gli organismi di conciliazione già operativi sono 630 e presenti in tutte le province d'Italia. Da oggi il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) lancia “Videodifenditi!”, un nuovo servizio per gli utenti che possono inviare un SMS, un MMS o un video di denuncia dal cellulare al numero 334/3584755. L'associazione dei consumatori pubblicherà poi le segnalazioni in una sezione dedicata nel sito www.mdc.it “Abbiamo voluto aprire nel nostro sito, spiega l'associazione, uno spazio a disposizione dei cittadini che vogliono far sentire la loro voce documentando disservizi, inefficienze o ingiustizie subite, come per esempio strade dissestate o cassonetti stracolmi, oppure code troppo lunghe agli sportelli della pubblica amministrazione, ecc. Molto spesso, infatti, i cittadini si sentono impotenti di fronte a questo genere di situazioni e costretti a subire senza avere neppure la soddisfazione di denunciare malfunzionamenti anche semplicemente rendendoli pubblici". Pag. 3 Fallimento Dahlia Tv Spettabile Dahlia TV S.r.l. Via Valadier, 42 00193 Roma Come richiedere il rimborso A seguito della definitiva chiusura dell'emittente Dahlia Tv è stata predisposta una richiesta di rimborso degli importi pagati che ogni cliente può inviare alla società, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, riservandosi la possibilità di richiedere anche l'eventuale risarcimento dei danni subiti per inadempimento contrattuale. La chiusura di Dahlia Tv ha creato difatti un grave danno ai circa 300 mila abbonati, che devono essere integralmente rimborsati. Dahlia deteneva i diritti, in esclusiva per il digitale terrestre, per la trasmissione delle partite di alcune squadre di serie A e della Serie B, Reggina inclusa. Si consiglia agli abbonati di interrompere immediatamente i pagamenti. Nel caso in cui fosse stata acquistata una tessera ricaricabile con credito residuo è possibile richiedere la restituzione dell'importo caricato sulla tessera, sempre mediante invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando la tessera e i dati per l'accredito. Di seguito il modello- tipo da utilizzare per ottenere il rimborso. Marketing telefonico finalmente ti puoi OPPORRE Dopo ritardi e rinvii in materia di vendite telefoniche dirette si é finalmente arrivati a una svolta. A partire dal 1° febbraio 2011, infatti, è operativo il Registro delle opposizioni, nel quale è possibile iscriversi per evitare l'utilizzo dei numeri presenti negli elenchi telefonici pubblici a fini pubblicitari e di vendita diretta. I cittadini dispongono finalmente di uno strumento concreto per arginare il problema e quindi è molto importante che lo conoscano e che lo utilizzino. L'iscrizione al registro è gratuita e a tempo indeterminato sino a eventuale revoca. Essa può avvenire mediante: Lettera raccomandata all'indirizzo: “GESTORE DEL REGISTRO PUBBLICO D E L L E O P P O S I Z I O N I A B B O N AT I ” UFFICIO ROMA NOMENTANO CASELLA POSTALE 7211 - 00162 ROMA, allegando un documento di identità; Fax al numero 06.54224822, allegando un documento di identità; Modulo elettronico sul sito web www.registrodelleopposizioni.it; Po s t a e l e t t r o n i c a a l l ' i n d i r i z z o [email protected] secondo le modalità indicate sul sito; Te l e f o n a t a 800.265.265. al numero verde RACCOMANDATA A/R Oggetto: abbonamento Dahlia TV n………… Il sottoscritto…..………………………………………………………….. nato a…………………. il………… e residente in……………………… alla via…………………………………………… CF…………………………....... scrive la presente per significarVi quanto segue: Premesso che il sottoscritto è titolare di abbonamento con la Vostra emittente televisiva n……………. stipulato in data………… per un importo di Euro,……… Visto che in data…………è stato interrotto il segnale televisivo da parte Vostra senza motivazioni addebitabili allo scrivente; con la presente si chiede formalmente entro e non oltre giorni 15 dal ricevimento della presente, il rimborso della somma di Euro……………, versata per l'abbonamento in oggetto. Con l'espresso avvertimento che in difetto si adiranno le competenti sedi giudiziali con aggravio di spese. La presente vale come diffida e messa in mora ed interruzione dei termini prescrizionali. Data .............. Lo sviluppo fulmineo dei nuovi media e il contemporaneo fallimento della politica a livello nazionale ed europeo hanno di fatto comportato una totale assenza di tutela della privacy e dei dati personali. Il registro delle opposizioni non costituisce certo la soluzione definitiva a tutti i problemi del telemarketing. Spesso in occasione dell'acquisto di beni o servizi, forse inconsapevolmente, siamo indotti a firmare anche l'autorizzazione a utilizzare i nostri dati a fini pubblicitari. In questo caso l'inserimento nel registro delle opposizioni non serve, ma è invece necessaria un'espressa revoca del consenso. Auspichiamo, dunque, il rispetto della normativa da parte delle ditte e che le sanzioni vengano effettivamente irrorate. Firma i tuoi diritti Pag. 4 ENERGIA Consiglio di Stato respinge il ricorso Enel e conferma la sanzione Finalmente si conclude definitivamente una vicenda che dura da oltre 8 anni: il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso presentato da Enel confermando la storica sanzione di 11 milioni e 700 mila euro, che era stata comminata dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas per l'omissione in fattura dell'indirizzo degli sportelli convenzionati per il pagamento gratuito delle bollette. A comunicarlo è Francesco Luongo, Responsabile del Dipartimento Nuove Tecnologie del Movimento Difesa del Cittadino (MDC), associazione che per prima aveva presentato ricorso all'Autorità chiedendo la restituzione degli importi ingiustamente pagati a titolo di commissione sulle bollette. In sostanza, da giugno 2000 ad aprile 2004, milioni di utenti delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sardegna non hanno potuto accedere alle modalità gratuite di pagamento previste nelle altre regioni italiane, essendo costretti a pagare la commissione postale sulle bollette. Nonostante l'apertura degli sportelli presso banche convenzionate, Enel Distribuzione ha omesso perfino di informare gli utenti di tale possibilità fino al marzo 2006. Da qui l'ulteriore ricorso all'Autorità che comminava così la sua più importante sanzione amministrativa degli ultimi anni in violazione degli obblighi di trasparenza nella fatturazione. “Con questa decisione - conclude Luongo - Enel finalmente accetti il verdetto dei giudici e proceda in via conciliativa ai rimborsi delle somme, ancora oggi richiesti dagli utenti e respinti, evitando migliaia e migliaia di costosi giudizi civili”. Internet E-commerce Istruzioni per risparmiare in sicurezza Dopo un periodo di timore dei consumatori a causa di possibili truffe legate al furto dei propri dati online (c.d. furto d'identità) e alla clonazione di carte credito, cresce rapidamente l'utilizzo di internet per l'e-commerce. Le vendite online nel 2010 hanno fatto registrare un balzo in avanti del 14% rispetto all'anno precedente, raggiungendo quota 6,5 miliardi di euro. Gli acquirenti online sono cresciuti di un milione di unità in un anno, diventando circa 8 milioni. I dati, diffusi dall'Osservatorio promosso dal Politecnico di Milano, parlano chiaro e rivelano delle potenzialità enormi, non ancora pienamente sfruttate. Il turismo si conferma il primo settore dell'e-commerce in Italia con una quota del 52%. Seguono l'informatica e l'elettronica di consumo con il 10%, le assicurazioni con il 9%, l'abbigliamento con il 7%, l'editoria musicale e gli audiovisivi con il 3%. Il restante 19% è costituito da tutti gli altri comparti, tra cui si distinguono il canale di eBay, le ricariche telefoniche e il ticketing per eventi. E' innegabile che l'e-commerce permette di risparmiare tempo e denaro ma è anche vero che le truffe online sono sempre in agguato. Ecco perché è necessario conoscere bene le leggi e la tecnologia per evitare sgradite sorprese. Per acquistare in sicurezza online è necessario seguire alcuni accorgimenti e in particolare: proteggere adeguatamente i propri dati personali; fare in modo di conoscere le generalità del venditore (es. farsi dare un recapito telefonico); controllare se quello che si sta comprando corrisponde alle proprie esigenze; valutare il prezzo, la data di consegna, le spese di spedizione e i costi in caso di annullamento dell'ordine; verificare la presenza della garanzia, obbligatoria per legge, e le modalità di pagamento. Infine, è consigliabile conservare le ricevute di pagamento e il documento d'acquisto. Pag. 5 Grande Fratello Dubbi sul televoto e sulla velocità dei conteggi Il Grande Fratello continua ancora una volta a essere nell'occhio del ciclone. La trasmissione viene prolungata di due settimane come se tutto venisse organizzato “a tavolino” dagli autori. Eliminazioni che sembrerebbero “contro corrente” rispetto alle aspettative del pubblico. “Ad esempio nel caso dell'eliminazione di Guendalina Tavassi dichiara il Segretario generale dell'UNC come faceva Alessia Marcuzzi, a sapere a inizio serata che sarebbe stata proprio la concorrente romana a uscire dal gioco?”. “Continuano ad arrivarci migliaia di segnalazioni di telespettatori delusi da questa edizione del 'Gf' - prosegue Dona - e ogni puntata si rivela l'ennesima beffa ai danni di quanti spendono un euro, o molto di più, per esprimere la loro preferenza” e esprime forti dubbi anche per quanto riguarda il tempo necessario per calcolare i risultati del televoto e rendere note le percentuali. “Ormai siamo alle battute finali - conclude il Segretario generale - c'è un ricco montepremi in palio che dovrebbe andare al 'più amato' dal pubblico e non al 'prescelto' dagli autori, ma sono soprattutto i soldi spesi inutilmente dai consumatori in questi cinque mesi per televotare a farci indignare”. FACEBOOKMANIA Allarme minori Basta digitare date di nascita false per aggirare il divieto di iscriversi a Facebook. Si calcolano 600 milioni di iscritti nel mondo e quasi 18 milioni in Italia. Un terzo della popolazione italiana è iscritta al social network più famoso al mondo. Questi dati hanno qualcosa di allarmante se si considera che poco meno di tre milioni e mezzo hanno meno di 17 anni. E' ancora più sconcertante scoprire che quasi un milione di baby utenti sono bambini con meno di 13 anni. Oltre le misure imposte dalla legge per la tutela dei minori, i genitori devono imporre limiti precisi e seguire passo passo l'attività dei figli in Internet. Spesso i bambini non conoscono le conseguenze delle loro azioni e non sempre sono consapevoli del contesto in cui si trovano. Altro timore fondato è che Facebook possa diventare per i ragazzi una vera “droga”. I genitori, senza l'imposizione di rigidi divieti, devono relazionarsi con i propri figli sull'utilizzo del social network, condividendone il profilo e quando possibile, amici e argomenti. Nel Web le regole vengono facilmente eluse e solo informandosi i genitori possono monitorare e guidare i figli. Si segnala, infine, che sono presenti sulla rete dei social network alternativi a Facebook, a esempio, Toghetherville, Star Doll e MyPagee, dedicati ai minori. i tuoi diritti Pag. 6 BADANTI INFORMATE, FAMIGLIE PROTETTE Un progetto a cura Adiconsum e Movimento Difesa del Cittadino Colf e badanti svolgono un importante ruolo nella società del nostro paese, fornendo un sostegno prezioso e un aiuto indispensabile alle famiglie per le quali collaborano. Nell'ambito della loro attività, si trovano anche ad affrontare problemi pratici legati a una quotidianità fatta di bollette, banche, assicurazioni, reclami in caso di disservizi, condominio, affitti, acquisti, ma anche di diritti di cittadinanza e primo soccorso. La maggior parte di loro viene da un paese straniero, con lingua, cultura, sistemi legislativi e modelli di vita diversi: affrontare queste problematiche può essere ancora più pesante di quanto non lo sia normalmente per un cittadino italiano. Per questo, Adiconsum e Movimento Difesa del Cittadino hanno promosso, con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il progetto "Badanti informate, famiglie protette" con l'obiettivo di fornire a colf e badanti degli strumenti validi per migliorare le proprie conoscenze su queste tematiche, sui propri diritti in qualità di cittadini consumatori e sulle proprie capacità di autotutela. Attraverso l'organizzazione di corsi gratuiti ad hoc curati da esperti del settore in 31 città italiane, guide e opuscoli, un numero verde e una casella e-mail dove chiedere informazioni sui corsi e assistenza gratuita sui temi del consumo consapevole e gli elementi di base di primo soccorso, le due associazioni vogliono aiutare questa categoria, ma di riflesso anche anziani e disabili che si avvalgono della loro collaborazione, ad affrontare e risolvere problemi di vita quotidiana. A Reggio Calabria, presso la sede del Movimento Difesa del Cittadino, in Via Cardinale Portanova 119, sono offerti i servizi di informazione e consulenza. Un servizio gratuito di informazione e orientamento per Colf e Badanti che aiuta a risolvere i problemi, evitando di incorrere in errori e abusi e semplificando la loro vita e quella delle persone di cui si prendono cura ogni giorno. Pag. 7 Abolire il divieto per le lampadine tradizionali! L’attenzione per la salute delle nuove tecnologie non può essere sacrificata in virtù del risparmio! Le norme sull'efficienza energetica imposte dall'UE prevedono, dopo il divieto per le lampadine tradizionali da 75 e 100 watt, l'entrata in vigore anche del divieto per le lampadine da 60 watt. Dai test eseguiti dall'Autorità per l'ambiente della Germania (Umweltbundesamt) su lampade a risparmio energetico frantumate è emerso che la rottura accidentale di lampadine di nuova generazione, sia con 5 milligrammi che con 2 milligrammi di mercurio, causa una concentrazione del metallo pesante che supera di ben 20 volte la soglia ammessa per legge, e ciò per una durata di 5 ore. Il risultato è allarmante. Questo comporta gravi rischi per la salute, in particolare per i bambini piccoli e per le donne in gravidanza. Nelle stanze dei bambini, nelle scuole, negli asili o nei centri sportivi andrebbero usate solo lampadine a risparmio energetico rese infrangibili, ad esempio, con un mantello di protezione o altre misure precauzionali che impediscano la rottura della lampadina: questo almeno il consiglio degli esperti del Bundesumweltamt. E' vero che il mercato offre anche delle alternative, ma esse sono più care e meno pratiche. Non è accettabile che un prodotto sicuro venga vietato e sostituito da uno potenzialmente pericoloso. Il divieto di utilizzo per le lampadine tradizionali vigente in tutta Europa va abolito, secondo il Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU), e il Governo deve assolutamente intervenire per tutelare i consumatori, finché non vengano rese disponibili sul mercato delle alternative sicure. Care Banche 3 EURO PER I PRELIEVI DI CONTANTI AGLI SPORTELLI DELLE BANCHE Le Associazioni di tutela dei consumatori, Lega Consumatori, Adiconsum, Cittadinanzattiva, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori e Confconsumatori, ritengono gravissima la scelta di alcuni gruppi bancari di imporre ai clienti che prelevano i contanti allo sportello il pagamento di 3 euro, penalizzando in questo modo le fasce più deboli della clientela. Non condividono l'imposizione di questo costo perché mette in difficoltà gli anziani, che hanno meno dimestichezza con l'utilizzo delle tessere bancomat o carte di credito e preferiscono il contatto diretto con l'impiegato di banca, e inoltre, quei cittadini che, non in possesso delle predette tessere, sono costretti a prelevare i contanti allo sportello. Le Associazioni hanno inviato una lettera di protesta all'Antitrust e alla Banca d'Italia per segnalare questa pratica commerciale ritenuta scorretta. Disincentivare l'utilizzo del contante per le ovvie ragioni di lotta all'elusione fiscale e al riciclaggio è un principio che condividiamo, ma questo non può essere ottenuto sulla pelle di una fascia di cittadini oggettivamente deboli che per varie ragioni non hanno alternative all'utilizzo del contante. Occorre abbassare i costi di tenuta delle carte di credito e dei bancomat. Il risparmio ottenuto utilizzando questi ultimi al posto del contante dovrebbe andare ad abbassare le condizioni praticate al cliente sui sistemi alternativi al contante. Pullman I diritti dei passeggeri Il Parlamento Europeo ha approvato il regolamento sui diritti dei passeggeri di bus e pullman che dalla primavera del 2013 coprirà tutti i servizi regolari, sia nazionali sia transfrontalieri, per le distanze di oltre 250 km. E' stata, inoltre, approvata una lista di 12 diritti fondamentali che si applicherà a tutti i servizi regolari, indipendentemente dalla distanza percorsa. La lista include le informazioni che devono essere fornite prima e durante il viaggio, quali il rispetto delle necessità delle persone con handicap o con mobilità ridotta, la garanzia di non discriminazione nell'accesso ai mezzi di trasporto e il diritto all'indennità integrale nel caso di perdita di strumenti di mobilità quali le sedie a rotelle. Le nuove regole prevedono una compensazione e il rimborso del biglietto in caso di cancellazione del servizio acquistato, in mancanza di una valida alternativa proposta dall'operatore. Le stesse regole si applicano quando i ritardi eccedono le due ore. Il viaggiatore che, di fronte all'alternativa proposta o a un ritardo di almeno due ore, voglia rinunciare al viaggio, si vedrà rimborsato per intero il biglietto. In caso di un'interruzione del viaggio, che comporti un pernottamento, la compagnia che offre il servizio sarà tenuta a rimborsare fino a due notti in albergo, con un massimale di spesa di 80 euro a persona. L'operatore sarà inoltre responsabile della sicurezza dei passeggeri e dei loro bagagli e dovrà pagare 220.000 euro nell'eventualità di danni alle persone e 1.200 euro in caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio. Con l'approvazione di questo regolamento gli utenti dei trasporti su strada beneficeranno, sul tutto il territorio dell'Unione Europea, delle stesse norme a tutela della qualità dei servizi. Agenzia di servizi gestionali e pubblicitari M m anagem en di M eduri V incenzo Antonio PROMOTING - HOSTESS - STEWART - SECURITY CASTING MODA SPETTACOLO - SELEZIONE PERSONALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EVENTI PUBBLICI ORGANIZZAZIONE FESTE PRIVATE ANIMAZIONE E PROMOZIONE SPETTACOLI ORGANIZZAZIONE RADUNI E ROAD SHOW INTRATTENIMENTO MEETING E FIERE SERVIZIO CATERING, CERIMONIE, FESTE E SPETTACOLI SERVIZIO DI SUPPORTO E LOGISTICA EVENTI PRATICHE BUROCRATICHE, GESTIONE CONDOMINI SALA RIUNIONI STUDIO GRAFICO - ADVERTISING - STAMPA - PRODUZIONI INTERNET CIRCUITI PUBBLICITARI - CICLOSPOT LA PUBBLICITA’ IN BICICLETTA www.mvmanagement.it w ww.ciclospot.it Via S ottolume, 19 89134 P ellaro R C 0965.358891 328.2884631 [email protected] Lex Pag. 8 Rubrica a cura dell'Avv. Daniele Scaramuzzino La sentenza: Violazione del Codice della Strada, non sempre ciò che è affermato dagli agenti non può essere contestato. La sentenza in commento sembra raccogliere quello che è un sentimento piuttosto diffuso tra gli utenti della strada. Mi riferisco al notevole disagio ed alla frustrazione di chi, essendo stato multato per un'infrazione mai commessa, si sente dire dall'Avvocato di fiducia la frase: “Mi dispiace, ma quello che affermano gli agenti non può essere contestato in giudizio”. A soccorrere gli incolpevoli “trasgressori” ci pensa, per fortuna, la Corte di Cassazione che, con la sentenza numero 25676/2009 ha reso meno rigido il principio dell'incontrovertibilità di quanto asserito da un pubblico ufficiale nell'accertamento di una infrazione al Codice della Strada. Brevemente, può dirsi che nella fattispecie il ricorrente proponeva opposizione al Giudice di Pace di Palermo avverso un verbale della Polizia Municipale con il quale gli era stata applicata una sanzione amministrativa per la violazione degli artt. 41, 141 e 146 C.d.S. (guida pericolosa e mancato rispetto della segnaletica stradale); lo stesso assumeva di non aver commesso l'infrazione contestata, perchè nel giorno e nell'ora indicati nel suddetto verbale, egli si trovava con il proprio veicolo sul posto di lavoro. Forniva in merito a questa affermazione la prova di un testimone che confermava quanto sostenuto dal ricorrente. La Suprema Corte, investita della questione, enuncia l'ormai consolidato principio secondo cui nelle infrazioni al Codice della Strada connesse ad una condotta che avviene in un brevissimo lasso temporale e la cui rilevazione è affidata unicamente alla percezione dell'agente accertatore, quanto dichiarato da quest'ultimo in verbale può essere contestato con qualunque mezzo di prova. In sostanza, ciò significa che in tutti i casi in cui la contravvenzione non viene contestata immediatamente e viene elevata in relazione ad una condotta del trasgressore che si svolge in maniera repentina, ciò consente al soggetto sanzionato di provare con ogni mezzo, anche tramite testimoni, l'inesattezza di quanto dichiarato dal pubblico ufficiale. Nel caso esaminato dalla Suprema Corte, l'agente di Polizia Municipale attestava che il ricorrente avrebbe effettuato delle manovre di guida pericolose e, nonostante la rapidità delle stesse, di essere riuscito a leggere la targa del trasgressore. Quest'ultimo, ricorrendo alle dichiarazioni di un testimone, provava per contro che, all'ora indicata in verbale, egli si trovava, come ogni giorno, sul posto di lavoro, riuscendo così a smentire quanto attestato dagli agenti della Polizia Municipale. Con la pronuncia in commento la Cassazione apre quindi la strada della contestabilità, al ricorrere di determinate circostanze, delle affermazioni contenute in un verbale redatto da pubblico ufficiale che altrimenti non potrebbero mai essere messe in discussione dall'utente della strada. Le risposte ai lettori Pag. 9 a cura di Maria Anna Tripepi BUCA STRADALE E DANNI ALL'AUTOVETTURA: DIRITTO AL RISARCIMENTO? In data 29.01.2011 percorrendo una via cittadina con la mia automobile sono andato a finire con la ruota anteriore in una buca e la macchina ha subito danni per circa 500 euro. Preciso che pur avendo richiesto l'intervento dei Vigili, nessuno si è presentato sul posto. Posso comunque ottenere il risarcimento dei danni subiti? Cordiali Saluti. Franco P. Gentile lettore, la sua domanda è sicuramente una delle più frequenti per chi opera presso una associazione a tutela dei consumatori. Pertanto, le anticipo che nei prossimi numeri della rivista verrà dedicato un approfondimento sul tema da Lei segnalato. Possiamo subito dire che in questi casi la prima cosa da fare è quella di inviare una diffida all'Ente proprietario della strada (ad es. Comune, Provincia...) esponendo l'accaduto e formulando la richiesta di risarcimento danni. Qualora, come avviene nella quasi totalità dei casi, non vi sia alcun riscontro, non resta che rivolgersi all'Autorità Giudiziaria, che nel suo caso (danno di euro 500,00) è il Giudice di Pace del luogo in cui è avvenuto il sinistro. Inoltre, tra i danni risarcibili rientrano, oltre al costo delle componenti meccaniche e a quello della manodopera, anche un risarcimento per il fermo tecnico della vettura. PROBLEMI ALLA LINEA TELEFONICA? COME OTTENERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI IN MODO RAPIDO ED ECONOMICO. Ho avuto dei grossi problemi con il mio gestore telefonico (Vodafone) che ha interrotto senza alcun motivo la mia linea telefonica e l'ADSL per un mese. Ho provato ripetutamente a contattare il servizio clienti ma, dopo tante rassicurazioni, ho dovuto subire l'interruzione del servizio anche perché i tecnici Vodafone sono venuti diverse volte a casa mia per riparare il guasto alla station (come la chiamano loro) senza riuscirci. Vorrei sapere da voi se ho diritto a un risarcimento anche se la linea è ad uso privato e quali sono i tempi e i costi della procedura. Grazie. Salvatore A. La problematica da Lei riscontrata è statisticamente molto frequente. Tuttavia, la risoluzione del problema, per quanto concerne il profilo risarcitorio, è nella maggioranza dei casi piuttosto rapida ed economica. E infatti, nelle controversie inerenti le telecomunicazioni (sospensione della linea, errori di fatturazione e quant'altro) il Legislatore ha introdotto una fase precontenziosa che si svolge dinanzi ad appositi organismi di conciliazione, i CO.RE.COM., al fine di ottenere in tempi rapidi la risoluzione della controversia senza passare per le lungaggini di un procedimento giudiziario. In sostanza l'utente, da solo o tramite l'ausilio di una Associazione di Consumatori, ha la possibilità di presentare un'istanza al CO.RE.COM. competente, nel nostro caso il CO.RE.COM. Calabria, che entro 15 giorni fisserà la data di comparizione delle parti (l'utente e il rappresentante del gestore) per tentare una soluzione bonaria della vicenda. L'entità del risarcimento varierà in relazione alla durata del disservizio e all'importanza dello stesso. Va inoltre detto che ogni gestore di telefonia garantisce degli indennizzi minimi che generalmente vengono indicati nella relativa Carta Servizi. i tuoi diritti Pag. 10 L’UNICA BIBLIOTECA IN ITALIA DEGLI SCRITTORI IMMIGRATI a Reggio Calabria ASSICURAZIONI RC AUTO Le sanzioni dell’ISVAP “Bene sanzioni, ora è necessario individuare strumenti di rimodulazione al ribasso delle tariffe soprattutto per giovani e Mezzogiorno”, lo ha dichiarato il Movimento Difesa del Cittadino. Le tariffe, è ormai evidente, continuano a salire. Uno studio pubblicato da Quattroruote sulle assicurazioni, condotto su 110 città italiane, basato su diversi profili di guidatori e sul confronto di circa 19.000 tariffe, ha evidenziato che nella maggior parte dei casi gli aumenti maggiori interessano le città del sud e le fasce di età al di sotto dei 28 anni. L'Isvap (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) ha avviato un procedimento sanzionatorio nei confronti delle compagnie assicurative che hanno violato anche l'obbligo a contrarre la polizza RC Auto. Gli aumenti delle polizze RC Auto sono del tutto ingiustificati, come risulta anche dalle segnalazioni che ci arrivano dai cittadini, che si ritrovano a subire costi maggiorati della polizza, anche in caso di miglioramento della classe di merito. Trovare il modo per risparmiare esiste: sul web, ad esempio, il portale Supermoney (ma ne esistono anche altri) confronta 17 tra le maggiori compagnie assicurative, sia online che tradizionali, e permette di scegliere il preventivo più adatto alle proprie esigenze. Nasce nel 1997, con un finanziamento del CNR, e sotto la guida del Responsabile scientifico Prof. Armando Gnisci, la Banca dati degli Scrittori Immigrati in Lingua Italiana (BASILI). E' l'unica banca dati online, contiene più di 1300 schede bibliografiche, in continuo aggiornamento, e si trova sul server del Dipartimento di Italianistica e spettacolo presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Nel 2009 L'Associazione Immigrati Senza Frontiere di Reggio Calabria trasforma questo catalogo virtuale in realtà, con libri da sfogliare, leggere e assaporare. Prima e unica in Italia, nasce la Biblioteca “Migrant Writers”, che raccoglie la produzione letteraria di scrittori stranieri che vivono in Italia e hanno scelto di esprimersi nella lingua del nostro Paese. Questa letteratura realizza l'incontro tra le varie culture della migrazione con la cultura italiana e, nello stesso tempo, l'incontro tra le varie culture dell'immigrazione in Italia tra di loro. La letteratura migrante e la letteratura d'immigrazione sono forse due facce della stessa medaglia: la parola si plasma nell'incontro tra culture diverse e diventa strumento per far incontrare mondi diversi. L'italiano si va costituendo come lingua interetnica che permette anche a migranti di lingue diverse di comunicare tra loro e non solo nella pratica comunicativa quotidiana. E' in questo contesto che si sviluppa il progetto della biblioteca che parte dalla consapevolezza della necessità di un coinvolgimento delle culture immigrate, all'interno delle quali sono soprattutto i bambini e gli adolescenti a essere maggiormente coinvolti, anche perché la loro prospettiva socioantropologica li pone come potenziali nuovi elementi che dovranno arricchire la nostra società, che da anni ha intrapreso un percorso di multiculturalità inarrestabile. Un progetto tanto affascinante e pionieristico da aver richiamato l'attenzione di Giuseppe Carrisi, giornalista ex inviato di guerra, che ha realizzato un reportage andato in onda lo scorso gennaio su Rai International. Ma non solo. Numerosi sono stati i media, locali e nazionali, ad aver dimostrato interesse per la biblioteca, tessera di un mosaico chiamato interculturalità. La costituzione della Biblioteca, unica nel suo genere, vuole essere uno strumento per la circolazione della letteratura degli immigrati, in una città aperta alla cultura interetnica e dove ha sede l'Università per Stranieri “Dante Alighieri”. Tutti i cittadini, studenti e immigrati, hanno l'opportunità di comprendere appieno le potenzialità che una risorsa culturale estremamente preziosa, qual è la biblioteca, mette a disposizione di chiunque sappia e voglia utilizzarne il patrimonio letterario. Narrativa, poesia, prosa, saggi, fiabe per bambini: nella sede di Via Cardinale Portanova 119 è possibile consultare gratuitamente migliaia di opere, difficilissime da reperire attraverso altri circuiti. Dopo la prima fase di avvio, il progetto proseguirà con l'ampliamento della biblioteca con le opere degli scrittori italiani emigrati e la pubblicazione di un libro a cura dei ragazzi della Scuola Media “Vittorino da Feltre”. Sicuramente una nota positiva per la Città e per la provincia di Reggio Calabria. Per maggiori informazioni visitare il sito dell'Associazione www.aisfonlus.it Cristel Tedesco MEDURI AUTORIPARAZIONI Via Lume Arco Nesci, 15D 89134 PELLARO (RC) 0965.359668 Tel./Fax OFFICINA MECCANICA - ELETTRAUTO - ASSISTENZA PLURIMARCHE VENDITA - ASSISTENZA - PNEUMATICI PER AUTO E MOTO - EQUILIBRATURA [email protected] S.r.l. VENDITA ACCESSORI E KIT SPORTIVI INSTALLAZIONE SENSORI PARCHEGGIO INSTALLAZIONE LUCI XENON HID DIAGNOSI ELETTRONICA COMPUTERIZZATA RICARICA ARIA CONDIZIONATA VENDITA PNEUMATICI RUN FLAT Pag. 11 Informazioni ai cittadini Comune di Reggio Calabria - Ritiro tagliandi elettorali L'Ufficio Elettorale comunale ha reso noto, attraverso un comunicato stampa, che con Decreto del Presidente della Repubblica del 30 novembre 2010, sono state rideterminate le circoscrizioni dei collegi uninominali per l'elezione del Consiglio Provinciale di Reggio di Calabria. La revisione ha dato luogo alla variazione del Collegio Provinciale di iscrizione di ogni elettore. Pertanto, in previsione delle imminenti consultazioni elettorali provinciali, si è proceduto all'aggiornamento dei dati contenuti nella tessera elettorale e alla predisposizione degli appositi tagliandi adesivi di convalida. Tutti gli elettori dovranno ritirare i predetti tagliandi, da apporre sulla tessera elettorale personale, presso gli Uffici circoscrizionali di appartenenza durante l'orario di apertura al pubblico. Nulla è dovuto per il ritiro del suddetto tagliando ed è consentito delegare una persona di fiducia al ritiro. Benzina Il Governo fa il gioco delle tre carte “Questo Governo fa il gioco delle tre carte, mettendo ripetutamente le mani nelle tasche dei cittadini contribuenti. Questa temporanea abolizione della tassa sul cinema spostandola praticamente sulla benzina è l'ennesimo segnale di una difficoltà e di un affanno nella gestione dei conti pubblici che inutilmente il Ministro dell'Economia cerca di coprire con la finanza creativa”. È questo il commento del Movimento Difesa del Cittadino su quanto annunciato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Invece di imporre nuove tasse dovrebbero essere tagliate di 8 centesimi le attuali accise, per riportare il costo della benzina nella media europea. L'aumento dei carburanti registrato in questi mesi ha costituito un oneroso aggravio per le famiglie, pari a circa 300 euro, e il rincaro dei prezzi dei beni e prodotti trasportati, facendo aumentare così il tasso di inflazione. “Intanto, - prosegue l'associazione dei consumatori - pezzi importanti del Made in Italy alimentare, pregiata fonte di entrate oltre che di immagine per il nostro Paese, rischiano di diventare preda di finanzieri e gruppi stranieri. Si cerca anche in questo caso di chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati”. La politica sui carburanti deve essere decisa in maniera strategica e non diventare uno strumento per risolvere i problemi, seppure gravi, di altri settori come lo spettacolo. i tuoi diritti Periodico di informazione Sostieni “I TUOI DIRITTI” con una erogazione liberale deducibile dalla dichiarazione dei redditi Basta donare il contributo all'AISF ONLUS specificando il Codice Fiscale dell'Associazione di Volontariato: 92042760808 oppure destinare il 5 per mille alle iniziative dell'Associazione Le lettere e i quesiti, firmati con nome e cognome, vanno inviati a: I TUOI DIRITTI Via Cardinale Portanova, 119 89124 Reggio Calabria Fax 0965.1870455 Email [email protected] Fotografie e articoli inviati alla redazione, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. i tuoi diritti Periodico mensile a distribuzione gratuita registrato al Tribunale di Reggio Calabria n. 2 del 22/03/2011 a cura dell’AISF ONLUS iscritta al n. 113 d e l Re g i s t r o Pr o v i n c i a l e d e l l e Organizzazioni di Volontariato. 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