Dossier REGIONALE 2005
SULLe poverta’ neLLe marche
LORETO 30 settembre 2006
GRUPPO DI LAVORO REGIONALE
LABORATORI DIOCESANI PROMOZIONE E
ACCOMPAGNAMENTO CARITAS PARROCCHIALI
per educare alla testimonianza della carità
ruolo & compito caritas
FUNZIONE PEDAGOGICA
educare
promuovere
COSA?
CHI?
a vivere la testimonianza comunitaria della carità
tutti, ma in particolare la comunità
animazione
IN CHE MODO?
pedagogia dei fatti
Come concretizzare
NB.
Il ruolo investe OGNI cosa che Caritas propone = diventa strategico chiarire il “come”
1
animazione e pedagogia dei fatti sono attuabili
coltivando alcune ATTENZIONI
2
animazione e pedagogia dei fatti a partire dalle attenzioni
sono possibili a partire da un QUADRO DI
RIFERIMENTO ORGANIZZATIVO
3
animazione e pedagogia dei fatti si attuano concretizzando
il quadro di riferimento con STRUMENTI e STILI
1
COLTIVARE 3 ATTENZIONI
si tratta di tre SOGGETTI pastorali curando i quali Caritas
può coprire al meglio tutto lo spettro delle esigenze attuali
di una buona testimonianza di carità comunitaria
si tratta di COLTIVARE, ovvero di far crescere e
mantenere alta l’attenzione sui tre soggetti, in modo
che tutti siano presenti
si tratta di fare dei tre soggetti i CONTENITORI in cui
trovano spazio e si organizzano tutte le attività di Caritas
1.1
chiesa - comunità
Coltivare l’attenzione alla comunità
significa capire che
1. La comunità è la destinataria
privilegiata dell’azione di
animazione
2. La costruzione della comunità
nell’amore è una finalità primaria di
Caritas
3. Il luogo proprio di Caritas è la
comunità, nella quale sta
1.2
POVERI
Coltivare l’attenzione ai poveri
vuole dire lavorare perché
1. I poveri siano l’ a-partire-da di tutte
le azioni della comunità cristiana e
civile
2. I poveri non siano esclusi
3. I poveri siano promossi nella loro
dignità
1.3
Territorio - mondo
Coltivare l’attenzione al territorio
significa orientare l’azione educativa
nella geografia
LOCALE
nella geografia
MONDIALE
1. Perché il territorio cresca anche grazie al
contributo della testimonianza della carità
2. Perché il territorio possa parlarci e da noi
essere ascoltato e letto
3. Per essere davvero parà oikia
2
QUADRO ORGANIZZATIVO
NB. Il quadro deve esserci in Caritas Diocesana, ma si attua in modo differenziato a livello parrocchiale
a partire dalle tre attenzioni viste prima si tratta non tanto
di darsi una forma organizzativa standardizzata, ma di
seguire un quadro di riferimento, una pista di azione
che ci consenta di individuare
IN
• la STRATEGIA della azione di Caritas
• gli STRUMENTI necessari all’azione
TRE
CORNICI
2.1
UNA METODOLOGIA
= il modo trasversale con cui Caritas imposta e conduce TUTTO il suo
lavoro, in qualsiasi ambito
ASCOLTARE
OSSERVARE
la comunità, i poveri,
il territorio\mondo
DISCERNERE
per SERVIRE meglio poveri, Chiesa, territorio\mondo
per ANIMARE meglio poveri, Chiesa, territorio\mondo
2.2
DELLE AZIONI
= un sistema concreto per fare della pedagogia dei fatti, attenzione
educativa che mira alla crescita della comunità facendo fare
SERVIZIO-SEGNO
profetico &
educativo
PROMOSSI
più che gestiti
PROGETTO di
CARITA’ OPEROSA
AZIONE DALL’EMERGENZA
ALLA QUOTIDIANITA’
2.3
IN PERCORSI EDUCATIVI
= percorsi di educazione in grado di incidere concretamente sulla vita
delle persone e delle comunità
1.
partendo dalla situazione della comunità …
2.
attraverso i valori di riferimento …
3.
grazie ad un metodo di lavoro operativo …
4.
utilizzando degli strumenti e delle risorse …
5.
scegliendo accuratamente i compagni di viaggio …
6.
curando le motivazioni al cambiamento …
7.
costruendo piccoli passi concreti
COSTRUIRE STILI DI VITA NELLA CARITA’
3
STRUMENTI - LUOGHI
Di fatto si tratta di stili di azione, prima che di luoghi fisici.
A livello diocesano è bene che si trasformino in luoghi, a
livello parrocchiale sono atteggiamenti operativi
IN DIOCESI
o
v
u
n
q
u
e
Strumento dell’ascoltare
Centro ascolto
Strumento del discernere
Strumento del promuovere
Osservatorio povertà e
risorse
Laboratorio Caritas
Parrocchiali
4
SFIDe PER IL FUTURO
OSMOSI INTERNA delle tre attenzioni e
dei vari strumenti = ricondurre all’unità
facendole diventare DI TUTTA la Caritas, non
di un suo settore
al fine di trasferire la riflessione educativa complessiva di
Caritas verso le comunità parrocchiali
rivitalizzando tutto l’ambito caritativo e non
solo la Caritas Parrocchiale
RIEPILOGANDO le attenzioni
1
promozione caritas
3
comunità cristiana
territorio\mondo
2
poveri
promozione umana
educazione mondialità
RIEPILOGANDO il quadro organizzativo
Stile educativo
un metodo
Ascoltare
le azioni
i percorsi
educativi
Osservare
Discernere
per SERVIRE meglio poveri, Chiesa, territorio\mondo
per ANIMARE meglio poveri, Chiesa, territorio\mondo
RIEPILOGANDO gli strumenti & i luoghi
Stile della
promozione
Stile dell’ascolto
Stile dell’osservazione
luoghi di ascolto
Centro di
ascolto
Luoghi di
osservazione e
discernimento
Osservatorio
Luoghi di
promozione
Laboratorio CP
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