1 Conferenza stampa di presentazione 17 Aprile 2008 In collaborazione in collaborazione con IL PROGETTO: premessa Per creare, sul tema dell’inclusione sociale, una rete stabile di comunicazione tra le Camere di Commercio e le strutture territoriali dell’Amministrazione Penitenziaria, nel 2004 è stato stipulato il Protocollo d’Intesa tra Unioncamere e Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. 2 Obiettivi del Protocollo: 1) porre in relazione la domanda di lavoro proveniente dai carceri con i bisogni occupazionali espressi dal mondo imprenditoriale, così da incrementare le opportunità lavorative esterne rivolte ai detenuti e incentivare le lavorazioni penitenziarie 2) diffondere informazioni corrette ed esaustive sugli sgravi contributivi e fiscali previsti dalle leggi nazionali o regionali per le imprese che assumono detenuti collaborazione in collaborazione In con IL PROGETTO: ruolo delle CdC Il coinvolgimento delle Camere di Commercio nel Protocollo d’Intesa è derivato da 3 considerazioni: 1) le CdC, svolgendo funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, contribuiscono allo sviluppo del tessuto istituzionale, sociale e imprenditoriale del Paese; 2) le CdC possono garantire il coinvolgimento delle Organizzazioni Imprenditoriali e delle Parti Sociali ed esercitare così un significativo ruolo di mediazione tra istituzioni e mondo della produzione e del lavoro; 3) le CdC si occupano da tempo del raccordo tra mondo del lavoro, imprese e formazione professionale, manageriale e imprenditoriale, di cui sia le imprese sia la domanda di lavoro necessitano. CdC ad oggi coinvolte attivamente: Bergamo, Vicenza e Potenza collaborazione in collaborazione In con 3 IL PROGETTO: obiettivi La Camera di Commercio di Bergamo, aderendo al Protocollo d’Intesa stipulato tra Unioncamere e Ministero della Giustizia, ha deciso di sviluppare, per il 2008, un progetto sperimentale, che si articolerà in due macro-attività aventi i seguenti obiettivi: fornire agli operatori degli sportelli che verranno creati grazie al coinvolgimento delle Organizzazioni di Categoria territoriali, competenze e strumenti utili ad informare e supportare le imprese che intendano avvalersi del lavoro di soggetti detenuti; sensibilizzare e coinvolgere il mondo associativo, e quindi quello imprenditoriale provinciale, nel programma di valorizzazione del lavoro destinato a soggetti detenuti per il loro reinserimento lavorativo ma anche sociale, in un’ottica di vera applicazione del concetto di “responsabilità sociale d’impresa”. collaborazione in collaborazione In con 4 IL PROGETTO: soggetti coinvolti Ente finanziatore: Camera di Commercio di Bergamo Ente attuatore e coordinatore: Bergamo Formazione Supporto tecnico: Retecamere collaborazione in collaborazione In con 5 IL PROGETTO: Organizzazioni aderenti Ascom Aspan Associazione Artigiani CNA 6 Coldiretti Bergamo Confcooperative Confesercenti LIA – Liberi Imprenditori Associati Unione Artigiani UPA – Unione Provinciale Agricoltori collaborazione in collaborazione In con IL PROGETTO: attività e azioni 1) Incontro con le Organizzazioni di Categoria del territorio per descrivere gli obiettivi e le modalità di realizzazione dell’iniziativa. 2) Raccolta delle adesioni all’iniziativa e individuazione, da parte di ciascuna Organizzazione di Categoria, del referente dello sportello che verrà attivato all’interno dell’Associazione aderente. 3) Organizzazione della conferenza stampa per diffondere e promuovere l’iniziativa sul territorio. 4) Formazione degli operatori degli sportelli attraverso un percorso di 20 ore e un successivo incontro di follow up. 5) Apertura ed avvio dell’attività degli sportelli ed erogazione dei servizi di informazione/sensibilizzazione nei confronti delle imprese associate. 6) Organizzazione di un workshop finale per diffondere ulteriori informazioni, presentare i risultati raggiunti dal progetto e continuare l’attività di sensibilizzazione e animazione territoriale sul tema dell’inclusione sociale di cittadini detenuti. collaborazione in collaborazione In con 7 IL PROGETTO: tempi 1) Incontro con le Organizzazioni di Categoria: gennaio 2008 2) Adesione all’iniziativa e individuazione dei referenti di sportello: febbraio-marzo 2008 3) Conferenza stampa: 17 aprile 2008 4) Formazione degli operatori: maggio 2008 8 5) Apertura degli sportelli ed erogazione dei servizi: da maggio-giugno 2008 6) Organizzazione del workshop finale: novembre-dicembre 2008 Per tutta la durata dell’iniziativa Bergamo Formazione, con il supporto tecnico di Retecamere, garantirà l’attività di coordinamento e monitoraggio del progetto e svilupperà tutta l’attività di comunicazione. collaborazione in collaborazione In con IL PROGETTO: creazione di una rete stabile di relazioni Obiettivo trasversale delle attività e del progetto, come auspicato dal Protocollo d’Intesa del 2004, sarà la creazione di una rete di collaborazione stabile e sinergica tra la Camera di Commercio, le Organizzazioni di Categoria territoriali, l’Istituto di Pena di Bergamo, il Comitato Carcere e Territorio, il Comune e la Provincia di Bergamo con i loro Assessorati (quelli per le Politiche Sociali del Comune e della Provincia e quello della Istruzione, Formazione, Lavoro e Attività Produttive della Provincia). collaborazione in collaborazione In con 9