Comunale Massa O.N.L.U.S.
Donare è Bello
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al Cittadino
Massa, Agosto 2006 - anno I - N° 1
Periodico Mensile d'Informazione proprietario Minerva Srl Sede Operativa via F. Crispi, 13 - 54100 Massa - Tel 0585 811804 - Fax 0585.812963
Direttore Responsabile: Angela Maria Fruzzetti - Direttore: Rossana Lazzini - Aut.Trib.: n° 383 del 23/06/2006
L'a EDITORIALE
cura di Angela Maria Fruzzetti
Siamo alle seconda uscita del
mensile “La Parola al Cittadino”
e, senza alcuna presunzione,
possiamo dire che questo piccolo
opuscolo ha “fatto centro”.
L’opinione pubblica ha dimostrato
di apprezzare questa piccola
iniziativa volta a dare spazio al
cittadino e alle sue osservazioni sulla
vita civile, religiosa, amministrativa
e culturale del territorio apuano.
Ogni intervento attivo è destinato
alla crescita di questo periodico che
ha l’ambizione di poter diventare,
con il vostro contributo, un
interessante appuntamento mensile,
un filo diretto con la città.
L’obiettivo di questo mensile, il cui
primo successo è testimoniato
dall' aumento delle pagine, è quello
d’ instaurare un rapporto attivo con
la cittadinanza affrontando le varie
tematiche del territorio che creano
malumore, non tralasciando tuttavia
le iniziative positive che i cittadini
elogiano e apprezzano. Insomma,
il nostro vuole essere un rapporto
utile e costruttivo e quindi vi
invitiamo ad esprimere
fiduciosamente la vostra “Parola”,
che sarà accolta nelle pagine del
“vostro” giornale. Per contatti fare
riferimento ai seguenti indirizzi:
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contro il prolificare dei piccioni che invadono la nostra città
Diventa sempre più
difficile la convivenza
con i piccioni. E
pensare che fino agli
anni settanta i
simpatici volatili
erano l’attrattiva di
città storiche come
Firenze e soprattutto
Venezia. Non c’era
coppia in luna di miele
che non si facesse
fotografare attorniata
da uno sciame di
colombi in piazza San
Marco. Tuttavia le
colonie di piccioni si
sono moltiplicate a
dismisura, fino a
diventare un problema
serio per tante città, soprattutto dal punto
di vista igienico sanitario. Anche a
Massa i piccioni stanno prendendo
campo e numerosi sono i palazzi e le
strade di dominio incontrastato dei
volatili che, sulle grondaie e i cornicioni,
hanno piazzato il loro quartier generale.
Un po’ di responsabilità è da addebitare
anche a quei cittadini che, desiderosi
d’affetto, cercano di familiarizzare con
i pennuti, somministrando loro cibo a
volontà . Il risultato è sotto gli occhi
di tutti: grondaie intasate, sporcizia,
escrementi, resti di cibo, strade e piazze
ridotte ad un immondezzaio. Se fino a
qualche tempo fa i piccioni avevano
fissa dimora in piazza Garibaldi, ora le
colonie si sono moltiplicate ad hanno
preso possesso dei palazzi di via Crispi
e via Alberica. Anche la situazione in
cui versa Palazzo Ducale, dimora
indisturbata dei volatili, si sta facendo
sempre più opprimente. Quali
provvedimenti ha posto in essere
l’amministrazione? In primis ha emanato
un’ordinanza anti piccioni, prevedendo
sanzioni pecuniarie per i cittadini
sorpresi a somministrare cibo ai
colombi. Nonostante questo
provvedimento, le colonie dei volatili
sono in costante aumento. Non è facile
per la Polizia Municipale sorprendere
persone che, dalla finestra di casa
propria, alimentano le frotte di piccioni,
vanificando così tutte le misure messe
in atto per arginare il crescente degrado
della città. In molti Comuni si sta
sperimentando il progetto di liberare nei
cieli delle città il falco pellegrino,
addestrato alla caccia. La presenza del
rapace allontana infatti qualsiasi tipo di
uccello. Tuttavia questa sperimentazione
non ha dato buoni risultati, tanto che in
realtà come Siena si sta pensando
addirittura alla sterilizzazione dei volatili
attraverso la distribuzione di chicchi di
granoturco anticoncezionale nei periodi
dell’accoppiamento. Numerose sono le
segnalazioni giunte al nostro giornale
per chiedere di arginare questo tipo di
degrado.
L’auspicio è che l’amministrazione
provveda a risolvere il problema, per il
decoro e la pulizia della città e
soprattutto per la salute, considerando
che i piccioni sono vettori di malattie
facilmente trasmissibili all’uomo e agli
animali domestici.
I CITTADINI SI LAMENTANO:
Il Servizio di Trasporto
Pubblico non Funziona
Massa è una città che tutti c’ invidiano
per la sua bellezza, densa di
potenzialità legate allo sviluppo e alla
valorizzazione del territorio e delle
sue risorse. Tuttavia sono molte le
cose che non funzionano, come ben
sa chi ci vive, e tra queste c’è
sicuramente la difficoltosa gestione
dei servizi di trasporto pubblico
affidata esclusivamente al Cat.
Spesso, però, la causa dei disservizi
sta nella cattiva volontà dell’uomo,
come ci segnalano numerosissimi
utenti. Tralasciando tutta la situazione
che ha animato nelle ultime settimane
i dibattiti locali per la questione della
ricapitalizzazione, che ha avuto un
costo enorme anche sulla comunità
massese, ci vengono segnalati una
serie di disservizi “abituali” e
“radicati”. Per lo più gli utenti
lamentano un’assoluta carenza
d’informazione: mancano orari
aggiornati e luoghi accessibili a tutti
per chiedere informazioni adeguate,
non c’è più nessuno, nemmeno in
centro città, che possa dare risposta
ad un qualsiasi quesito inerente il
servizio. Ormai è evidente che chi
vive a Massa e non ha un mezzo di
locomozione proprio è costretto ad
una situazione intollerabile.
Ricordiamo che il servizio di trasporto
pubblico è il metro della civiltà e la
spina dorsale non soltanto di comuni,
come quelli di Massa ( realtà turistiche
conosciute) ma di qualsiasi paese che
voglia dirsi civile. “La parola al
cittadino” a cui tutti possono rivolgersi
per avere informazioni e segnalare i
problemi del loro quartiere e della
città, ha recentemente svolto
un’indagine sulla mobilità, il traffico
ed il funzionamento dei mezzi pubblici
nel centro e nelle periferie massesi.
Sono diversi i quartieri di Massa in
cui i cittadini si lamentano del
trasporto pubblico: troppo scarse sono
le frequenze dei mezzi, troppo lenti
sono i tempi di percorrenza dei vari
autobus che portano in centro e che
dal centro partono per i paesi della
montagna e per Marina di Massa. E
non è questione di orari di punta: i
problemi sono complessivi, riguardano
la struttura della mobilità massese, la
modalità con cui è stato organizzato
e viene gestito il trasporto pubblico.
Un trasporto pubblico completamente
da rivedere. Proprio in occasione
dell’ultimo consiglio comunale si è
annunciata una nuova seduta che sarà
dedicata al rilancio di questa azienda
pubblica e sono molti secondo noi gli
argomenti che dovranno essere
affrontati. Non si può più pensare ad
un servizio di trasporto pubblico che
si dimentichi completamente di
alcune parti della città, tra cui la
montagna, la zona dei Ronchi e anche
quella industriale. Per non parlare della
zona dell’ospedale cittadino.
Un’amministrazione pubblica che
volesse veramente affrontare il
problema alla radice dovrebbe mettere
in atto tutte le disposizioni atte a
disincentivare il traffico privato,
bloccarlo ai margini della città
contenendo nei limiti del possibile la
circolazione in centro. Le conseguenze
immediate di questo assalto di veicoli
sono congestioni continue, ritardi,
pesante inquinamento atmosferico ed
acustico nei vari quartieri massesi.
A partire dal primo di agosto il sindaco
Fabrizio Neri ha annunciato che
toglierà gli autobus da Largo
Matteotti: un passo avanti per la città,
sempre che si riesca a trovare un'altra
area dove farli sostare.
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Aspettando il “robot mangiatutto”
Cresce l’immondizia
Chicago 2035: si muovono per strada robot
con le borse della spesa, robot fattorini, robot
passeggiatori di cani, robot spazzini, robot
adibiti insomma alle stesse mansioni affidate
nel 2006 agli uomini e come loro integrati alla
società: quando sul selciato si schiaccia il corpo
di uno scienziato, suicida oppure ucciso
gettandolo dalla finestra, c'è pure il robot
sospettato di omicidio.
Naturalmente, secondo le leggi della robotica
dettate dal padre letterario Isaac Asimov (il
nome fu invece coniato dallo scrittore Karel
Capek a partire dal vocabolo cecoslovacco
«robota» che significa lavoro forzato), un robot
non può fare del male a un essere umano: ma
in Io, robot di Alex Proyas, il poliziotto nero
Will Smith non ci crede e continua le
indagini…. Indagini che magari lo porteranno
fino nella città di Massa, molto lontana da
Chicago ma dove già nel 2006 potremo trovare
robot che spazzano la città, cassonetti
intelligenti che attraverso un sistema
computerizzato avvisano l’azienda Asmiu
che sono pronti per essere svuotati: progetti
molto belli e che potranno aiutare Massa a
diventare una città pulita e all’avanguardia,
dotata di macchine futuristiche.
Il progetto dei robot –spazzini a quanto pare
è stato finanziato a Bruxelles e per l’Asmiu
e quindi per la città di Massa avere la possibilità
di diventare il laboratorio applicativo di un
istituto di fama mondiale come il Sant’Anna,
istituto con il quale pochi mesi fa l’Asmiu ha
firmato una convenzione , è indubbiamente
un merito e un onore. Ma mentre aspettiamo
queste futuristiche macchine che
trasformeranno il capoluogo della provincia
apuana in una Chicago anno 2035, la città di
Massa cosa deve fare? Non si placa la protesta
di numerosi cittadini massesi che si sono
rivolti alla nostra redazione, stanchi di dover
vedere una città che si presenta ogni giorno
sempre più sporca e più disordinata , con
cassonetti stracolmi che restano tali per giorni
e giorni anche in pieno centro. Rifiuti
dappertutto anche nella centralissima Marina
di Massa, meta di turisti soprattutto in questo
periodo. I cittadini contribuenti chiedono un
intervento immediato, che riporti il decoro nel
territorio. E sono proprio un gruppo di cittadini
che, rivolti a noi, hanno posto alcune domande
che ci limitiamo a scrivere sul giornale nella
speranza che il presidente dell’Asmiu Adriano
Tongiani insieme al suo consiglio di
amministrazione impegnati a rifondare
l’azienda ci diano delle risposte , magari
supportati dall’amministrazione comunale.
La prima domanda è questa : < La nostra città
è sempre più sporca e disordinata e ora sentiamo
parlare di spazzini robot, non sarebbe più
semplice tornare ad utilizzare gli spazzini di
una volta quelli che con le loro scope si
prendevano cura della città>? Seconda
interrogazione: <Dove si svolgono le estenuanti
riunioni di questi mega galattici progetti
futuristici per la trasformazione dell’Asmiu,
considerando che circolerebbero voci su
ipotetici incontri in un noto ristorante
versiliese>? E’ anche vero che davanti ad una
tavola imbandita le argomentazioni diventano
più interessanti, le persone più loquaci e
disponibili al confronto.
AMICO SANGUE
Sicuramente tutti sapete già chi è l’AVIS,
ma una rinfrescatina, soprattutto in
questo periodo, non fa mai male!!!
Nel corso dell’anno in questo spazio
impareremo a conoscere meglio quello
che fa l’associazione, i tipi di donazioni
che si possono fare e perché è
importante donare.
L’AVIS è una associazione di donatori
di sangue che ha un compito
importantissimo e insostituibile:
concorrere, insieme alle Strutture
Trasfusionali dei nostri Ospedali, al
raggiungimento ed al mantenimento
della autosufficienza del sangue, dei
suoi componenti e dei suoi derivati.
Questo compito aumenta di anno in
anno, perché l’incremento quantitativo
e qualitativo delle prestazioni mediche
e chirurgiche, produce un costante
aumento del fabbisogno di sangue che
è un supporto terapeutico insostituibile.
Per diventare donatore di sangue
occorre essere in buona salute, avere
compiuto 18 anni, pesare almeno 50
Kg e non avere sofferto in passato di
malattie importanti.
Donare vuol dire anche fare
prevenzione su se stessi, periodicamente
i donatori sono sottoposti ad un ECG e
ad ogni donazione ad esami laboratorio
che permettono di valutare lo stato di
salute del donatore.
Per legge tutti i donatori hanno diritto
ad una giornata di riposo retribuita.
L’intervallo tra una donazione di sangue
e l’altra è di 90 giorni per l’uomo e di
6 mesi per la donna in età fertile.
L’altra donazione che si può fare è la
Plasmaferesi, ma di questa parleremo
nel prossimo mese.
Le donazioni si fanno presso il Centro
Trasfusionale tutte le mattine dalle ore
8 alle ore 10.30.
La Sezione è aperta tutti i giorni dalle
ore 17 alle ore 20.
Direttore Sanitario AVIS Massa
Dott.ssa Donatella Lorenzetti
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3
Avv. Stefano Beretti
Egregio Avvocato, posso sapere quale differenza esiste
tra successione legittima e testamentaria?
La legge prevede due ipotesi al fine di poter stabilire a chi spettino
i beni di un defunto:
1) la prima (successione legittima) è quella relativa al caso in
cui il defunto non abbia lasciato alcuna disposizione (testamento)
in ordine alle sue volontà di chi dovesse disporre dei propri beni
alla propria morte. In mancanza del testamento, l’eredità spetta
di regola al coniuge ed ai figli del defunto. Qualora questi abbia
un solo figlio, l’eredità sarà divisa fra il figlio stesso ed il coniuge.
Se invece i figli dovessero essere due o più di due, spetteranno
a questi ultimi i due terzi del patrimonio ereditario, mentre al
coniuge rimarrà un solo terzo. Nell’ipotesi che il coniuge non
avesse figli, allora oltre al coniuge, avranno diritto ad una quota
dell’eredità i fratelli ed i genitori. In questa ipotesi al coniuge
andranno i due terzi del patrimonio. Quando il coniuge concorre
esclusivamente con i fratelli del defunto, a questi andrà una
quota pari ad un terzo del patrimonio ereditario. Analogamente
quando il coniuge concorre all’eredità esclusivamente con i
genitori ancora viventi del defunto. Nell’ipotesi invece che
unitamente al coniuge, sopravvivano anche i genitori ed i fratelli
del defunto, questi si dividono per singolo erede la quota del
patrimonio ereditario a loro spettante (che è sempre comunque
di un terzo) mentre ai genitori spetterà almeno un quarto. In
mancanza di coniuge, discendenti, ascendenti e fratelli o loro
discendenti, l’intera eredità spetta ai più prossimi tra gli altri
parenti entro il sesto grado. Qualora dovessero mancare anche
questi, l’eredità sarà incamerata dallo stato.
4
2) Nella seconda ipotesi invece (successione testamentaria),
qualora il defunto abbia regolarmente redatto un testamento,
occorre innanzitutto premettere che la legge individua taluni
soggetti che hanno diritto di ricevere almeno una quota dell’eredità;
quindi nel redigere il testamento dovrà tenersi conto che si potrà
disporre esclusivamente di una quota del proprio patrimonio
personale, la quale potrà variare tra un quarto e la metà. Questa
quota è chiamata quota disponibile. La restante parte è destinata
al coniuge, ai figli o, in mancanza di questi ultimi, ai genitori del
defunto. I soggetti appena citati sono i cosiddetti legittimari o
successori necessari. Qualora vi sia un solo figlio, a questi
spetterà almeno la metà del patrimonio a meno che non sia in
vita anche il coniuge del defunto. In tal caso, sia al coniuge che
al figlio spetterà una pari quota di un terzo ciascuno. Se
sopravvivono al defunto due o più figli, questi si divideranno i
due terzi dell’eredità, ridotta però alla metà qualora vi sia concorso
con il coniuge, a cui invece spetterà un quarto. Se il coniuge è
solo, a lui spetterà la metà del patrimonio. Ai genitori e agli altri
ascendenti del defunto, spetta la quota di legittima ma solo in
mancanza di discendenti. Se sono soli, i genitori hanno diritto
ad un terzo del patrimonio ereditario, poi eventualmente ridotto
ad un quarto in concorso con il coniuge del defunto, cui spetta
sempre la metà del capitale. Al coniuge, in ultimo, spetterà
sempre il diritto di abitazione sulla casa di residenza della famiglia
(ovviamente se comune o di proprietà del defunto) ed il diritto
di uso dei mobili che la arredano.
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Estate Vivicitta: gli appuntamenti del weekend
del consorzio Vivicittà, che
Ir iludirettivo
nisce oltre ottanta imprese
commerciali del Centro Storico, propone
anche per l’ estate 2006 l'apertura dei
negozi nelle sere di venerdì e sabato,
nella convinzione che un volto
d'eccezione nella fascia serale non possa
che giovare al commercio cittadino, già
capace di competere per qualità ed
immagine con quello delle zone limitrofe.
La sperimentazione, già attuata con
successo lo scorso anno, intende offrire
ai residenti l'opportunità di conciliare
con il fresco della sera ed una salutare
passeggiata per le vie cittadine, le
occasioni di shopping che nella calura
diurna risultano concentrate in fasce
orarie molto ristrette e movimentate. Al
tempo stesso propone agli ospiti della
riviera itinerari alternativi nell'entroterra,
al fine di far conoscere le autentiche
atmosfere del borgo che poco dista dalla
marina. Infatti i tempi sembrano ormai
maturi per l’integrazione delle due realtà
in un unico progetto, coniugando le
risorse in un'offerta articolata ma
organica e complementare tale da
risultare più competitiva ed appetibile.
Se la marina, per tradizione e comodità,
può aver già fatto la sua parte è tempo
che il borgo l'accompagni con proposte
proprie, nuove ed allettanti.
E' con questo spirito che è stato elaborato
un programma d'intrattenimento serale
dalla formula semplice e che, forse con
un po’ di presunzione, riteniamo possa
essere vincente.
Non ci si è rivolti ad un unico
interlocutore, ma si è cercato di
diversificare le proposte per avvicinare
grandi, giovani e piccini: il mondo
complesso della famiglia come appare
sui manifesti che promuovono
l'iniziativa. Musica, gastronomia, arte,
cultura e intrattenimento per bambini
saranno i temi predominati di ogni serata.
Con la “Notte bianca” organizzata in
occasione dei fuochi al Castello, ha
preso il via l’estate del centro,
proponendo una serata di
gran festa organizzata da
Vivicittà in collaborazione
ElementStaff. Evento che
di grande successo, con
tantissima gente che si è
attardata per le strade della
città fin oltre le tre di notte,
gustando le varie proposte
musicali dislocate negli
angoli più suggestivi del
centro e rinfrescandosi nei
bar che finalmente
numerosi hanno aderito.
Analogo successo hanno
avuto anche le serate
dedicate ai bambini del
7 / 8 e 20/21 luglio, serate
ricche di fantasia, curate
dall'estro di Enzo Marletti
che ha portato in città
cantastorie,burattini, giochi
d'animazione, giocolieri,
palloncini e fiabe,
distribuiti dalla Martana
alla Conca, da Piazza del
Mercato a via Dante e via
Cavour, da via Bastione a
via Ghirlanda. Non a caso
lo spettacolo portava il
titolo di Strade e piazze in
festa.
Ripetendo
l’iniziativa del 14 /15 luglio, anche
nelle sere dell’11/12 agosto i negozi
del centro scenderanno in campo con
il 'Per do' palanche', mercatino in
strada organizzato dai negozi stessi
alla stregua delle braderie francesi
per le quali molte località turistiche
hanno accresciuto la propria notorietà.
Il 4 e 5 agosto Vivicittà propone
momenti dedicati all'arte con mostre
di lavori artigianali realizzati dai
laboratori presenti nel centro storico.
L'intrattenimento serale curato dal
centro commerciale Vivicitta' si
concludera' con due serate di
gastronomia e degustazioni varie
accompagnate da una buona dose di
musica previste nei giorni 18 / 19 agosto.
Ci auguriamo per il futuro un clima di
maggior collaborazione volto soprattutto
a finalizzare al meglio le risorse
pubbliche e migliorare i tempi che per
una zona turistica come la nostra non
possono essere troppo lunghi: il
programma delle manifestazioni estive
deve essere argomento di richiamo
turistico ,offerto al mercato, giocando
d'anticipo.
L'estate, al di là delle intenzioni, dei
bilanci, delle incertezze politiche arriva
comunque e deve trovare sia il borgo
che la marina pronti ad accoglierla.
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Franco FANTONI
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5
Monumento al degrado o design del passato?
Distributore abbandonato nel Viale
Vecchio: design del dopoguerra italiano
o monumento al degrado permanente?
Il quesito lo pone Barbara Bono, titolare
dell’omonimo negozio di abbigliamento
posto all’inizio del viale vecchio di
Marina, la quale si fa portavoce del
malcontento di molti cittadini e turisti.
<Non si capisce come mai
l’amministrazione non abbia alcun
interesse ad intervenire su questo
problema, ormai annoso – spiega -. Il
degrado dell’ex distributore è sotto gli
occhi di tutti, trovandosi al crocevia dei
viali principali che collegano la città a
Marina di Massa. Se è vero come
qualcuno sostiene che questa struttura
è un esempio di design dell’Italia del
dopoguerra è anche vero che ostinarsi
a mantenerla in pessime condizioni di
degrado non serve né al “monumento”
né all’ambiente urbano circostante.
Credo che sia utile a questo punto aprire
un confronto per decidere cosa farne
della struttura e mettersi a tavolino per
avviare progetti di recupero dell’intera
area. Siamo in pieno centro commerciale
– va avanti - ed è veramente assurdo
che si continui a mantenere una
situazione di perenne degrado attorno
ad un distributore abbandonato da
tempo. E che dire della bonifica del
sottosuolo? Ad oggi tutto è in stato di
completo abbandono. Considerando la
pericolosità della situazione e i possibili
danni derivati da un’eventuale
contaminazione, invito anche i “Verdi”
a interessarsi del problema>. Lo spazio
circostante il vecchio distributore è
ricettacolo di ogni sorta di rifiuti,
ancheorganici. Con il caldo di questi
giorni l’odore che emana è nauseabondo.
Da anni si parla di risolvere il problema
e ancora nessuno ha messo in piedi una
strategia per migliorare l’immagine di
quell’importante area commerciale.
Monte di Pasta: a breve il suo recupero
parola di Daniele Terzoni.
6
Massa e i parchi pubblici. Proviamo a
domandarci dove può andare un
cittadino massese quando gli prende il
desiderio di una bella passeggiata in
un parco immerso nel verde. Provate
a pensare… In centro città, l’unica area
verde disponibile è il Monte di Pasta.
Proviamo a fare una passeggiata nel
Monte di Pasta: rovi, erbacce,
rimasugli di giochi rotti, siringhe,
buche pericolose, degrado e buio pesto.
In occasione dell’evento pirotecnico al
Castello Malaspina, il Monte di Pasta
è stato preso d’assalto da una marea di
persone. Una cittadina, purtroppo, è
dovuta ricorrere alle cure mediche per
essere inciampata in un tombino
lasciato aperto sulla strada. Eppure
quell’area rappresenta un importante
polmone verde per il centro città e, a
giudizio di molti cittadini, dovrebbe
essere rivalorizzata e resa fruibile.
Massa ha una fortuna in campo
ambientale – sostengono alcuni -. Il
Monte di Pasta è una realtà che molte
città ci invidiano, ma dobbiamo
assistere al suo abbandono. Possibile
che chi ci amministra non abbia alcuna
sensibilità al bene della collettività e
del territorio? Abbiamo girato la
domanda al delegato del Sindaco
Daniele Terzoni, il quale ha assicurato
che per il Monte di Pasta è previsto un
progetto didattico per cui, a breve, sarà
affidato in gestione ad alcune
associazioni. Oltre alla valorizzazione
ambientale di tutto il parco, l’idea è
quella di intervenire sul vecchio rudere
per avviare con il Wwf il progetto sul
recupero dei rapaci. Rapaci che,
solcando il cielo di Massa, andrebbero
a ridurre anche la presenza dei fastidiosi
piccioni. I cittadini auspicano un
intervento radicale sul Parco, affinché
si possa restituire all’uso della
collettività.
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Sos per l’emergenza idrica
Le nostre colline sono ricche di
sorgenti, ma ad ogni estate numerose
famiglie si trovano a dover fare i conti
con i rubinetti asciutti. E le proteste
fioccano, puntuali come un orologio
svizzero. La rabbia cresce soprattutto
quando si vede l’acqua scorrere nei
canali. Acqua che, con un minimo
d’impegno, potrebbe essere recuperata
e immessa nel pubblico acquedotto,
in modo da assicurare un servizio
anche a quelle famiglie che vivono
nelle località più alte del territorio.
Stiamo parlando di paesi “nevralgici”
come Casette, Resceto, Tombara,
Antona, Altagnana e località del monte
Brugiana. Ogni anno, l’emergenza
idrica in quei luoghi mette in ginocchio
i residenti.
Resceto necessita di un nuovo
impianto per l’approvvigionamento
idrico. La tubatura esistente, disposta
completamente all’esterno, è piena
di falle. L’acqua, in estate, diventa un
optional di cui possono godere solo le
prime case in basso. Questa situazione
crea malumori anche tra i residenti
stessi, che spesso si accusano a vicenda
per consumi ritenuti impropri.
A Resceto da parecchi anni si vive
questa situazione di disagio e i
residenti sono sul piede di guerra: è
ora di mettere mano all’acquedotto
pubblico vecchio e obsoleto. Anche
a Casette si è presentata una situazione
analoga e i tecnici dell’acquedotto
sono intervenuti individuando la
piombatura dei contatori come
soluzione tampone. Disagi si
segnalano spesso anche nelle località
Tombara e Piagola, soprattutto nei
weekend. Nonostante in altri territori
il fenomeno della siccità prosciughi
le polle, da noi l’acqua, fortunatamente
non manca: Resceto, per esempio,
ha una sorgente inutilizzata, così come
Cos'è il C.A.V. ?
Altagnana. Sorgenti che, se sfruttate,
metterebbero fine ai disagi estivi.
I cittadini chiedono dunque il
potenziamento degli impianti al fine
di risolvere in maniera definitiva il
problema dell’approvvigionamento
idrico che ogni anno infiamma l’estate.
Si tratta di un problema d’investimenti
e la situazione di stallo in cui ci
troviamo, visto che l’amministrazione
sta lavorando per anticipare il
passaggio in Gaia, non giova certo
alla funzionalità degli acquedotti
pubblici. E qui insorgono alcune
perplessità. Rescindendo dal contratto
con Enel- Camuzzi che scade il 2012
e anticipando l’entrata in Gaia, quanto
costerà ai massesi questo passaggio?
Oltre alle bollette salate di Gaia,
dovute soprattutto alle indennità esose
dei suoi amministratori, i cittadiniutenti dovranno pagare pure la
buonuscita a Enel Camuzzi? Un
quesito, questo, che la gente si pone,
visto quanto accaduto nelle località
limitrofe, dove l’importo delle bollette
è triplicato.
Dal 1988, nella nostra città, in Via
Cavour 44, opera il Centro di Aiuto
alla Vita (CAV) che offre il proprio
sostegno alle madri in difficoltà con la
propria gravidanza o con neonati di
pochi mesi.Il CAV aiuta chi è nel
bisogno estremo, ma per fare ciò ha
bisogno dell’aiuto dei cittadini massesi.
Abbiamo bisogno d’aiuti economici
per l’acquisto di latte e alimenti per la
prima infanzia, di carrozzine,
passeggini, pannoloni, latte artificiale,
omogeneizzati e famiglie disponibili
come babysitter. Chiunque sia in grado
di darci un contributo ci contatti il
lunedì, mercoledì o venerdì dalle 16:30
alle 18:30, il giovedì dalle 10 alle 12.
Venite a trovarci!
In agosto siamo chiusi per ferie, ma da
settembre si torna in campo!
“Ogni nuova vita è una nuova
storia”….che riguarda anche voi!
Le operatrici del CAV
Il 19 luglio è scomparsa Ada Tonarelli
Malcontenti, figura fondamentale del
Centro e stretta collaboratrice del
fondatore Dottor Mario Ciampi. Le
operatrici attraverso queste brevi righe
vogliono testimoniare tutto il loro
affetto e stima per il lavoro indefesso
affrontato sempre con carica giovanile
ed entusiasmo in favore di tutte quelle
donne in difficoltà che si sono
avvicinate al CAV. Per lei il CAV era
diventato momento fondamentale della
sua vita e ad esso aveva dedicato tutto
il suo tempo e il suo entusiasmo.
Grazie Ada!
via Carducci, 18/a - 54100 Massa
Tel.0585 793580 - Fax 0585 252997
E-mail: [email protected]
Mercedes "Classe A180 cdi" 5pt '05 € 18.500
WW "Golf 1.9 TDI" 5pt '05 € 16.500
Audi "A3 2.0 TDI" Ambition Sportback '05 € 24.900
BMW "525 Turbo Diesel" Futura '04 € 28.500
"Smart" Passion € 9.500
7
Cresce nei cittadini la percezione di insicurezza
calano i servizi delle forze dell’ordine
Polizia sotto organico e vigili urbani nella
stessa, identica situazione. E tutto questo
accade nella nostra città in piena stagione
turistica, quando la popolazione residente
triplica. Ci aspetta dunque un’estate
all’insegna della precarietà e dell’insicurezza.
E a pagarla siamo tutti: residenti, villeggianti
e turisti. La preoccupante situazione ha messo
in allarme alcuni cittadini che, attraverso le
pagine di questo giornale, vogliono sollecitare
gli organismi preposti a non sottovalutare le
esigenze della popolazione, soprattutto quando
si tocca un tasto importante come quello
della sicurezza. Come denunciato
recentemente dal Sindacato del Silp per la
Cgil, il problema più evidente è quello della
mancanza di una sede unica per la Polizia di
Stato. Frazionare gli uffici non risponde né
alle esigenze de personale né a quelle del
cittadino. L’auspicio è quello di realizzare
una nuova Questura che accolga tutti i servizi
territoriali. Ma per raggiungere questo
obiettivo, è stata evidenziata l’esigenza di un
impegno forte per poter reperire fondi
necessari. La finalità è quella di portare la
sicurezza al centro dei bisogni del cittadino.
Intanto i servizi estivi non hanno ottenuto il
rinforzo necessario in vista dell’incremento
della popolazione sulla costa apuana. Il
personale ridotto negli organismi di Polizia
non consente inoltre di assicurare i servizi
di sempre. Dunque, risorse tagliate, pochi
mezzi e poco personale: una situazione che
porta inevitabilmente alla diminuzione degli
interventi e dei servizi sul nostro territorio,
aumentando la percezione di insicurezza nella
cittadinanza. A questo va ad aggiungersi la
situazione di precarietà del Corpo della Polizia
Municipale, che fortunatamente, dopo una
difficile trattativa, ha raggiunto con
l’amministrazione l’accordo per il turno serale
estivo, previsto dalle ore 20 alle 2 fino a fine
agosto. Fino a pochi giorni fa, infatti, la Rsu
della Polizia Municipale aveva respinto la
proposta dell’amministrazione comunale
bocciando l’offerta dei compensi lavorativi
proposti: 26 mila euro per un periodo di sette
settimane di servizio contro i 30 mila euro
per un servizio di due mesi proposto in
precedenza. Grazie all’intervento della
Prefettura è stata raggiunta una mediazione
che garantirà la presenza dei Vigili Urbani in
orario serale soprattutto nelle zone calde di
Marina di Massa, Partaccia e Ronchi, non
trascurando il centro città. Tuttavia rimane
aperta la discussione sul futuro incerto del
corpo dei Vigili Urbani in quanto al fuoco
non ci sono solo i turni serali e i progetti
stagionali ma anche l’annosa questione legata
ad una nuova sede per la Polizia Municipale
e soprattutto la sicurezza dei cittadini.
Questioni che, ha assicurato il sindaco,
saranno riprese a settembre con l’apertura di
un tavolo di trattazione.
RUBRICA DELL’ENO - GASTRONOMIA MASSESE
Alcuni dei nostri lettori ci hanno chiesto se era possibile dedicare uno spazio del nostro giornalino anche alla cucina
massese e noi abbiamo immediatamente accolto la proposta partendo con tre ricette molto note e care al palato di
massesi e non. Questa è una rubrica che speriamo di far crescere con il contributo di tutti voi. Aspettiamo quindi ricette
massesi e anche informazioni su vini del nostro territorio.
TORDELLI
I "Tordelli" sono una specialità molto rinomata
nel territorio massese, fin dai tempi remoti. Il
segreto sta nel ripieno, composto da macinato
magro, vitella, mortadella, uova, formaggio
parmigiano e pecorino, bietola e erbe
aromatizzate tipiche del nostro territorio.
Spostandoci dai monti al piano, gli ingredienti
talvolta cambiano seguendo tradizioni antiche,
ma i risultati sono ovunque eccezionali.
Vediamo una delle ricette proposte da una
massaia locale.
Preparate il ripieno: lessate gr. 500 di bieta
senza coste aggiungete gr. 300 di macinato
magro, mollica di pane ammollata nel latte e
tritata, aglio, prezzemolo ed un fungo porcino
tritato, parmigiano, sale, pepe, noce moscata,
3 uova. Preparare la pasta: con 1kg di farina,
4 uova, sale, acqua. Tirate la sfoglia formando
piccoli quadrati da riempire con 1 cucchiaino
di ripieno, chiudete il tordello e sigillatelo
8
pressando lateralmente. Lessate i tordelli in
acqua salata, scolateli e condite con ragù di
carne. Altro piatto che segna la tradizione
culinaria massese sono le mitiche
LASAGNE TORDELLATE
Soffriggete carota, cipolla, sedano,aglio, sale
e olio irrorate con mezzo bicchiere di vino,
aggiungete 300gr di macinato magro e 500
gr di pomodori pelati, cuocete per 1 ora circa.
Impastate 1kg farina, 4 uova, sale, acqua.
Fate delle sfoglie sottili e ritagliatele in lasagne
rettangolari, scottatele in acqua salata e scolate.
In una teglia alternate la pasta con uno strato
con ragù e formaggio grattugiato. Mettere in
forno per alcuni minuti. Servite. La ricetta che
viene dalle nostre nonne non prevedeva la
“gratinatura” in forno, ma si portavano le
lasagne a cottura in acqua salata dopodichè
si condivano con gl’intingoli preparati e …
buon appetito.
MUSCOLI RIPIENI
Altro eccellente piatto della nostra terra.
Ingredienti: mundiola (mortadella), pecorino e
grana grattugiati, pane grattato, un uovo, aglio,
latte, vino bianco, prezzemolo, peperoncino,
sale. Lavare molto bene i muscoli chiusi.
Aprirteli con un coltellino senza staccare del
tutto le conchiglie, sgocciolateli.
Preparate il ripieno tritando mortadella, 1 uovo,
aglio , prezzemolo, aggiungete poi
peperoncino, pecorino e grana grattugiati, pan
grattato sale, latte, vino bianco mescolando il
tutto. L’impasto dovrà essere morbido. Riempite
i muscoli e chiudeteli aiutandovi con dello
spago. Cuoceteli per 5 minuti in un tegame
aggiungendo dell’ olio, coprite con un
coperchio. Nel frattempo, preparate il sugo
con passato di pomodoro, aglio e vino.
Quando il sugo raggiunge la bollitura, versatelo
sui muscoli continuando la cottura per alcuni
minuti.
L’ESPERTO INFORMA
Free Tax Consulting
COMMENTI – CASI PRATICI – RISPOSTE AI QUESITI FISCALI
a cura di: Dott. Bruno Ricci
IVA SU AUTO AZIENDALI; SCOPPIA CASO ITALIA IN UE
Dopo l’Irap una nuova “grana” per il fisco italiano?
Continuando una abitudine
legislativa che risale ormai al
lontano 1985, la legge Finanziaria
2006 ha prorogato di un anno
(quindi fino al 31/12/2006) il regime
di indetraibilità dell’IVA afferente
ciclomotori, motocicli, autovetture
e autoveicoli.
Tale proroga, come noto, contiene
p o i u n a pa r z i a l e e c c e z i o n e
relativamente alle fattispecie di
acquisto, importazione, leasing,
noleggio e simili di detti veicoli, per
i quali l’indetraibilità è stata ridotta
in un primo tempo al 90% (a partire
dal 2001), e con l’ultima finanziaria
all’ 85% del relativo ammontare.
Si ricorda che resta invece
completamente indetraibile l’Iva
relativa agli acquisti di carburanti,
lubrificanti e pezzi di ricambio,
nonché per le spese di impiego,
manutenzione, riparazione e
custodia di detti veicoli.Bisogna
brevemente premettere che l’Iva è
l’unica imposta vigente disciplinata
a livello comunitario.
Questo significa che, in materia
d’Iva, esiste un unico insieme di
norme valido per tutti i Paesi
membri della Comunità europea.
Tali norme sono state strutturate
per lasciare ai diversi Paesi
aderenti, su alcuni argomenti, la
scelta tra differenti alternative;
scelte tradotte nelle varie leggi
i n t e r n e . Tu t ta v i a , l e n o r m e
comunitarie, se sufficientemente
precise, si applicano direttamente
nei Paesi membri, anche in
contrasto con le leggi interne di
questi ultimi.
In merito alla questione auto
aziendali, la legge comunitaria
prevede la possibilità di detrarre
l’Iva nella misura in cui gli
autoveicoli sono utilizzati per
l’attività d’impresa o professionale.
Inoltre, la stessa legge comunitaria
stabilisce che:
1. eventuali norme interne che
prevedano una detraibilità diversa,
possono essere conservate se
entrate in vigore prima della legge
comunitaria, mentre quelle
introdotte successivamente non
sono ammesse;
2. eventuali norme interne possono
prevedere l’indetraibilità totale o
parziale dell’Iva solo per
motivi congiunturali, quindi
temporaneamente e rispettando
specifiche procedure.
La Corte di Giustizia UE ha messo
sotto accusa la normativa
nazionale sulla indetraibilità
dell’IVA per le autovetture aziendali
che non costituiscono oggetto
proprio dell’attività dell’impresa.
Un regime di deroga che doveva
essere transitorio ma che in realtà
dura da più di 20 anni. Secondo
l’Avvocato Generale la misura
nazionale non è conforme
all’articolo 17 n. 7 della sesta
direttiva 77/388/CEE. In base a
quanto affermato il 22 giugno 2006
dall'avvocato generale della Ue,
signora Eleanor Sharpston, nelle
proprie conclusioni in merito alla
causa relativa alla questione della
illegittimità della indetraibilità
dell'Iva sulle auto, i soggetti passivi
hanno diritto a disapplicare la
norma e ricalcolare l'imposta
detraibile secondo il principio
generale della inerenza, in base al
quale l'iva su un acquisto è
detraibile se esso afferisce l'attività
d'impresa o professionale.
“ L a d e t r a z i o n e d e l l ’ I VA
sull’acquisto e sull’uso dei
autoveicoli aziendali è un diritto
sancito dalle direttive comunitarie
che, lo Stato italiano ha per 25 anni
disatteso. Chiediamo alla Corte
di Giustizia Europea di ripristinare
tale diritto". Questo è quanto
sostenevano le Associazioni e
Unioni Industriali del Nordest
appartenenti a Confindustria,
quando nel 2004, per iniziativa del
Coordinamento Tributario
Triveneto, hanno avviato un’azione
legale per il recupero dell’IVA non
detratta, a causa di quella che era
ritenuta un’interpretazione
vessatoria ai danni dei contribuenti
italiani. “Per ora – dicono - sono
state depositate le conclusioni
dell’avvocato generale, una sorta
di pubblico ministero della Corte
di Giustizia Europea, e non ancora
la sentenza definitiva, che
interverrà tra qualche mese.
Tuttavia, ci sono buoni motivi per
essere ottimisti: la Corte di
Giustizia non ha l’obbligo di
attenersi alle conclusioni
dell’avvocato generale, ma, finora,
è accaduto nel 90% delle sentenze
pronunciate.” Per imprese e
professionisti italiani si offre dunque
l’opportunità di presentare delle
istanze di rimborso, finalizzate a
recuperare l’Iva indebitamente
trattenuta dall’erario negli ultimi
due anni (tale è infatti il termine
previsto per il rimborso dall’articolo
21 del D.Lgs. n. 546/92).
Lo Stato Italiano rischia un esborso
di 15 miliardi di Euro
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9
... dai nostri lettori
Buonasera,
vorrei esprimere la mia critica per quanto riguarda l'assenza di una fermata
davanti al centro commerciale Carrefour: mi risulta che Massa sia l'unica
città che non metta a disposizione una linea in grado di fermarti lì !!! E io
ne sono stufa....ma come me, anche altre mille persone lamentano la stessa
mancanza: quanto ancora dobbiamo aspettare per avere una risposta positiva
dal nostro Comune?
Nella speranza che la mia critica svegli un pò il Comune, auguro buon
lavoro a tutta la redazione del giornale e vorrei farvi i complimenti perchè
non c'è male!!
Manuela
Buongiorno,
vorrei esprimere il mio dissenzo verso e i vigili urbani che invece di multare
le macchina la domenica al mare per colpa di parcheggi inesistenti potrebbero
farsi un bel giro per il centro e fare vere e giuste contravvenzione ai quei
maleducati cittadini che usano le strade del centro storico come wc per i
propri cani
Andrea
Fuochi al Castello…….che spettacolo!!! Mai vista tanta gente nel certro
storico (mondiali a parte) e tutta molto contenta di una manifestazione direi
riuscita al 100%. I fuochi d’ artificio, ogni anno sempre più belli, hanno
dato il via ad una serata proseguita tra manifestazioni dislocate nei vari
punti della città che insieme ai negozi rimasti aperti hanno dato luce a tutta
la città, e il turista ma soprattutto il cittadino massese sembra esserne
rimasto davvero contento. Per una volta GRAZIE.
ora celate
da mattoni e acciaio.
Se il sommo uomo
potesse ritornare
in questo luogo
che mi scorre lento,
non rivedrebbe più
monti nè mare
ma solamente
blocchi di cemento.
Costretto a scrivere
con moderni tasti,
titolerebbe oggi
una sua ode,
dei nostri giorni
per lui così nefasti:
"Tempo che fu
hai tutta la mia lode!"
Un dì di festa
mi consentì l'accesso
in quea che fu
per Pascoli dimora,
tra antichi muri
marmi e busti in gesso
mi ritrovai
con la di me signora.
Tra verde quiete
il Vate qui compose
i propri scritti
che poi trasmise a tutti
nel tempo in cui
già v'erano le rose
ma non però
edifici tanto brutti.
Dalla seduta
di queste panchine
potè godere
con penna e calamaio
della maestosità di quelle cime
IVNI
(Insetti Volanti non Identificati)
Gli insetti denunciati da Barbieri
sono inquilini fissi in ospedale,
non vi sono immigrati l'altro ieri,
vi hanno sempre vissuto niente male.
Vanno per l'ospedale avanti e indietro
sono dal personale conosciuti,
richiuderne qualcuno sotto vetro
non è mossa da medici avveduti.
Escono a notte dalle loro tane,
quando a dormire vanno le formiche,
sulle piste odorose anche lontane
di briciole di cibo e di molliche.
Ma Scarafaggi invece, che dovrebbe
più presente mostrarsi ogni giornata,
rimpicciolito e fermo si potrebbe
in un vaso serrar di marmellata.
Non volano però, caro Biselli,
consultare non serve tanti saggi
e sembrano davvero propri belli
solo alle mamme: sono scarafaggi.
Paolo Tedesco
10
rubrica dell'animale
Dalla loro parte
La Zecca ... ora fa meno Paura
Tra tutti parassiti cutanei, la zecca
è certamente uno tra i più pericolosi,
in quanto è in grado di veicolare
patologie gravissime, molte delle
quali trasmissibili anche all' uomo.
Gli esempi sono noti a tutti: infezioni
batteriche nel punto di infissione
del rostro della zecca talora hanno
come conseguenza gravi ascessi
cutanei, azione irritativa o
infiammatoria a livello locale che
può causare l' insorgere di
granulomi, perdita di pelo e
conseguente formazione di croste,
piaghe. La zecca si nutre del sangue
dell' ospite. Il pasto di sangue,
quindi, non solo permette il
diffondersi di virus e batteri
responsabili dell' insorgenza di
importanti patologie, ma è anche
fonte di debilitazione organica per
via della massiccia azione
anemizzante che un' infestazione di
ectoparassiti può provocare nell'
animale. Nelle zone a clima
temperato la presenza delle zecche
è pressochè ubiquitaria e, poichè
quando sono in cerca di un ospite
la loro resistenza nell' ambiente è
notevolissima(alcune specie possono
sopravvivere anche molti anni senza
nutrirsi), per l' uomo e gli animali
domestici risulta elevata la possibilità
di venire in contatto con questi
ectoparassiti. L' infestazione delle
zecche, dunque, è sicuramente da
considerare un problema di costante
attualità e assolutamente da non
sottovalutare, sia da parte dei
proprietari di cani e gatti, sia dal
veterinario.
E' indispensabile proteggere i nostri
piccoli amici, soprattutto quando la
convivenza tra uomo e animale è
particolarmente stretta, tanto in
ambienti interni quanto all' esterno,
in modo da evitare che i parassiti si
insedino e colonizzino le
abitazioni moltiplicandosi
rapidamente.Giocando d' anticipo
con trattamenti antiparassitari
animali ed ambientali si evitano
infestazioni poi difficili da eliminare.
Prodotti contro gli ectoparassiti sono
disponibili in differenti formulazioni
per ogni esigenza: spray - shampoo
- spot-on, soluzioni solubili per
grandi superfici.
L’Emporio Centro Cinofilo
Con la stagione balneare, la Regione Toscana
da alcuni anni ha messo a punto un
opuscolo destinato ai cittadini e ai
turisti che affollano le nostre coste
e il territorio dell’entroterra. Opuscoli
che hanno lo scopo principale di
informare e sensibilizzare il turista
al mare e l’escursionista della
montagna. Dunque, per un’estate
sicura al mare ci sono alcuni consigli
e regole da rispettare. Primo: mai in
acqua da solo. Dopo i pasti è buona
abitudine aspettare tre ore prima di
fare il bagno e bagnarsi
gradualmente, specialmente se si è
accaldati. Ai primi sintomi di freddo
si consiglia di uscire dall’acqua. In
caso di mare mosso bisogna evitare
di fare il bagno vicino agli scogli e
non si deve entrare in acqua quando
sventola la bandiera rossa. Le
strutture balneari dispongono di un
servizio di salvataggio attivo dalle ore
9.30 alle 18.30. Insomma, è il caso
di dire che la prudenza salva la vita.
Anche per un semplice trekking in montagna è
bene rispettare consigli e regole evitando di
affidarsi all’improvvisazione. Prima di partire
bisogna essere preparati, ovvero allenati,
disporre di un abbigliamento adeguato,
muniti di attrezzature idonee e saperle
usare. Mai partire impreparati. Bisogna
informarsi sulle condizioni dei sentieri,
le difficoltà dell’itinerario e su eventuali
pericoli che si possono incontrare: tratti
esposti, frane, ghiaioni, cave, ecc.
Informarsi anche sulle previsioni
atmosferiche e non partire se è previsto
brutto tempo.
Come per il mare, è consigliabile
essere sempre in compagnia.Nel caso
si verificassero situazioni di emergenza
è bene dare l’allarme attraverso il 118.
Questi semplici “vademecum” si
trovano presso gli stabilimenti balneari
e punti d’informazione sul territorio.
Purtroppo ogni anno sulle cronache
estive dei giornali si leggono notizie
raccapriccianti di persone annegate
in mare, spesso bambini, e di
escursionisti temerari traditi dalle
nostre belle Apuane. La prudenza non
è mai troppa e quindi è fondamentale
essere informati ed attenersi alle regole del
mare e della montagna per una vacanza
tranquilla.
11
Calendario Manifestazioni
Agosto
2006
Proponiamo il ricco calendario degli appuntamenti estivi che allieteranno queste calde giornate
e serate di agosto, augurando ai turisti una buona vacanza nel nostro territorio ed ai cittadini
residenti una buona permanenza. Agosto ha in serbo una carrellata di iniziative che spaziano dallo
spettacolo alle tradizioni della nostra terra, dalla cultura alla musica, all’arte, al folklore e all’
enogastronomia. Tutto per vivere meglio la nostra città. Il calendario di appuntamenti è proposto
dall’amministrazione comunale con la collaborazione di enti, associazioni e singoli cittadini.
1
Agosto
Mostra di scultura di ANGELA MARIA ALBERTI
castello Malaspina (fino all’11 agosto)
Documentario castello Malaspina
castello Malaspina, Massa
2
Rido Canto Gioco - piazza Pellerano, M. di Massa
Ars Magna - Bossanova Jazza Swing: Lorraine
Callaghan in concerto - con Sauro Cassiani (basso)
Franco Nicoletti ( batteria e percussioni), Nicola
Perfetti (chitarra), Leonardo Ravera (pianoforte)
Palazzo Ducale, Massa
3
Orchestra sinfonica di Grosseto
palazzo Ducale, piazza Aranci, Massa
Sagra della Trippa parrocchia San Pio X Massa
Agosto
Agosto
4
Agosto
Iniziative culturali e musicali - Casette, Massa
Varie serate intrattenimento Poveromo, M. di Massa
Mission Beach Tour piazza Bad Kissingen, M. di
Massa
concerto CESARE CREMONINI piazza Aranci, Massa
ViviCittà serate dedicate all'arte, con mostre di
laboratori artistici centro storico di Massa
Serata di intrattenimento
“Le meraviglie nascoste” Poveromo, Marina di
Massa
Sagra della Trippa parrocchia san Pio X Massa
9
Agosto
5
Agosto
6
Agosto
7
Agosto
La Lizzatura del Marmo - Resceto, Massa
Presentazione - conferenza del libro di poesie
IL SILENZIO DELLA TAMBURA di ANGELA MARIA
FRUZZETTI – ORE 21.30 Castello Malaspina
Varie iniziative - piazza Mercurio, Massa
Rievocazione storica - Casette, Massa
Strade e piazze in festa - centro storico di Massa
Mission Beach Tour - piazza Bad Kissingen, Marina
di Massa
Musica sotto le stelle - piazza Betti, Marina di Massa
Sagra della Trippa San Pio X Massa
Rievocazione storica - Casette, Massa
10
Agosto
11
Agosto
12
13
Agosto
14
Agosto
15
Agosto
8
Agosto
Rievocazione storica - Casette, Massa
Centra estate - Parrocchia Del Ponte, Massa
Rassegna concertistica "Parole e Musica" - palazzo
Ducale, piazza Aranci, Massa
17
Rido Canto Gioco - piazza Ronchi
DJ - piazza Bad Kissingen, Marina di Massa
Presentazione libro poesie IL SILENZIO DELLA TAMBURA
di ANGELA MARIA FRUZZETTI ore 21.30 Villa Cuturi
APT Marina di Massa
18
Ars Magna - ore 18.30 "Un giorno con Billy Wilder"
Omaggio alla genialità del regista nel centenario
della sua nascita - ore 21.30 proiezione del film "Frutto
proibito" - Teatrino Dei Servi via Palestro, Massa
ViviCittà - Serata di chiusura con degustazione ed
animazione musicale - centro storico di Massa
19
Danza e Varietà - piazza Betti, M. di Massa
Favola sognando ad occhi aperti - parco dei
Quercioli - Quercioli, Massa
ViviCittà - Serata di chiusura con degustazione ed
animazione musicale - centro storico
20
5° Memorial PIGONI - piazza Mercurio
22
Beach Volley Tour – piazza Bad Kissingen
23
Beach Volley Tour – piazza Bad Kissingen, M. di Massa
24
Crazy Show - piazza Ronchi, Ronchi, M. di Massa
Beach Volley Tour - piazza Bad Kissingen, M. di Massa
ALEX BRITTI EDOARDO BENNATO Tour 2006 - piazza
Mercurio, Massa
25
Beach Volley Tour – piazza Bad Kissingen
Ars Magna - ore 18.00: Come far funzionare
un'astronave a ritmo di valzer - Kubrich: la musica
oltre l'immagine - ore 21.30: poiezione del film
"Arancia meccanica" - teatrino Dei Servi via Palestro
26
Spettacolo pirotecnico – Pontile Marina di Massa
Remix di personaggi - piazza Quercioli, Massa
Beach Volley Tour – piazza Bad Kissingen, Marina di
Massa
27
Raduno Harley Davidson - piazza Betti Marina di
Massa
Beach Volley Tour – piazza Bad Kissingen, Marina di
Massa
30
Ars Magna - ...dopotutto domani è un altro giorno.
Colonne sonore del grande schermo - PierLuigi
Pugliesi (pianoforte) - teatrino Dei Servi via Palestro,
Massa
Agosto
Agosto
ViviCittà serate dedicate all'arte, con mostre di
laboratori artistici - centro storico di Massa
Varie iniziative - piazza Mercurio, Massa
Danza e varietà - piazza Ronchi, M. di Massa
Rievocazione storica - Casette, Massa
Strade e piazze in festa - centro storico di Massa
Mission Beach Tour - piazza Bad Kissingen, M. di
Massa
Concerto FRANK RAYA - piazza Betti, M. di Massa
Sagra della Trippa San Pio X Massa
Serate di ballo - piazza Betti, Marina di Massa
Rievocazione storica - Casette, Massa
16
Agosto
Rievocazione storica - Casette, Massa
Recital pianista Roberto Cappello – palazzo
Ducale, piazza Aranci, Massa
Rassegna Caglieglia ti aspetta - Caglieglia, Massa
Rievocazione storica - Casette, Massa
Orchestra classica di Alessandria - palazzo Ducale,
piazza Aranci, Massa
VivinCittà: appuntamento con le bancarelle del
"Per do' palanche" - centro storico di Massa
Spettacolo di danza "In my dream" – Sagrato
Duomo, Massa
Sagra della Trippa San Pio X Massa
Moda e in...canto 2006 - piazza Ronchi, Ronchi,
Marina di Massa
Festival musicale - Aeroporto Cinquale
Rassegna Caglieglia ti aspetta - Caglieglia, Massa
Strade e piazze in festa - centro storico di Massa
Concerto di chitarra classica MASSIMO MONTALDO
- castello Malaspina, Massa
Mostra pittore ROBERTO FIORI - Castello Malaspina
(fino al 24 agosto)
Concerto NOTTETEMPO - Sagrato Duomo, Massa
VivinCittà: appuntamento con le bancarelle del
"Per do' palanche" - centro storico di Massa
Sagra della Trippa San Pio X Massa
Rassegna Caglieglia ti aspetta - Caglieglia, Massa
Rievocazione storica - Casette, Massa
Sagra delle frittelle di Neccio ad Antona – Massa
Sagra della Trippa San Pio X Massa
Strade e piazze in festa - centro storico di Massa
Gara canora - piazza Ronchi, Ronchi, Marina di
Massa
Festival di musica reggae, hip hop, funky - aeroporto
Cinquale
Rassegna concertistica "Parole e Musica” – Pieve
San Vitale Massa
Rassegna Caglieglia ti aspetta - Caglieglia, Massa
Sagra delle Frittelle di Neccio – Antona Massa
Orchestra sinfonica di Bacu - Palazzo Ducale, piazza
Aranci, Massa
Agosto
Agosto
Agosto
Agosto
Agosto
Agosto
Agosto
Agosto
Agosto
Rassegna Caglieglia ti aspetta - Caglieglia, Massa
Sagra delle frittelle di Neccio – Antona Massa
Agosto
Il Fiore che hai dentro - Castello Malaspina, Massa
31
Agosto
Musicagiovane 2006 - piazza Bertagnini, Massa
Centra Estate – Cattedrale
L'EMPORIO CENTRO CINOFILO
Via Ghirlanda, 33
54100 Massa
Tel. 0585 42524
Via Spallanzani, 2 bis
54100 Massa
Tel. 0585 45592
DOVE NON SI TROVA DI TUTTO MA SICURAMENTE DI PIU'
www.emporioms.it
farmacie
di turno
Sabato 5 Agosto
8,30 - 22,00 Barletta (P.zza Stazione)
8,30 sab. - 8,30 dom. Dei Ronchi (Ronchi)
Domenica 6 Agosto
8,30 - 22,00 Barletta (P.zza Stazione)
8,30 dom. - 8,30 lun. Nobile (M. Massa)
Sabato 12 Agosto
8,30 - 22,00 Brunelli (Romagnano)
8,30 sab. - 8,30 dom. Nobile (M. Massa)
Domenica 13 Agosto
8,30 - 22,00 Stefanini (Turano)
8,30 dom. - 8,30 lun. Com. 3 (Carrefour)
Lunedì 14 Agosto
8,30 - 22,00 Com. 1 (P.zza de Gasperi)
8,30 lun. - 8,30 mar. Gibellini (V.le Roma)
Martedì 15 Agosto
8,30 - 22,00 Ferrarini (Castagnola)
8,30 mar. - 8,30 mer. Com. 2 (M. di Massa)
Sabato 19 Agosto
8,30 - 22,00 Ferrarini (Castagnola)
8,30 dom. - 8,30 lun. Com. 3 (Carrefour)
Domenica 20 Agosto
8,30 - 22,00 Della Tommasina (Ortola)
8,30 dom. - 8,30 lun. Gibellini (V.le Roma)
Sabato 26 Agosto
8,30 - 22,00 Menichetti (Via Dante)
8,30 dom. - 8,30 lun. Gibellini (V.le Roma)
Domenica 27 Agosto
8,30 - 22,00 Ramacciotti (P.zza Mercurio)
8,30 dom. - 8,30 lun. Com. 4 (Partaccia)
Salvo eventuali cambiamenti
Agosto 2006
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2006 - Anno I N.1