Notiziario Parrocchia San Paolo Apotolo Santa Pasqua 2014 Via Pistocchi, 19 Forlì 47122 - Tel./Fax 0543.61732 www.parrocchiadisanpaolo.it LO SPIRITO DEL RISORTO GONFIA LE VELE Un amico parrocchiano mi raggiunge puntualmente dopo la Messa con un gesto affettuoso e con frasi tipo: «se non c’è un’iniezione di Spirito Santo hai voglia te!», «che lo Spirito del Risorto ti gonfi il cuore!» A parte un iniziale imbarazzo, devo dire che ciò mi aiuta a tener viva la consapevolezza di come, nel nostro parlare o agire, a volte c’è spirito, a volte no, a volte siamo sostenuti, a volte siamo come in balia di noi stessi. Del resto quel parrocchiano ha compreso come la vita del cristiano non sia tanto un “dover fare come Gesù”, un dovere che può schiacciare, Celebrazioni Pasquali quanto una vita animata dallo Spirito di Cristo. Lo Spirito è Dio stesso che continua ad essere presente e attivo Domenica delle Palme 13 aprile 2014 nel mondo, in particolare nella sua Chiesa, per suscitaSs. Messe: 10.30 in Anfiteatro re, animare, illuminare ecc.. E’ una grande buona noOre 10.00 Partenza con le palme da due zone: tizia questa. Tuttavia, per non restare aria fritta, come - da Via Spontoni (rioni Giallo e Rosso) riconoscere lo “Spirito”? Alcuni dati dalla scrittura: - dall’inizio di Via Ugolino (rioni Verde e Blù) 1) lo Spirito è imprevedibile e imponderabile Tutti i parrocchiani sono invitati ad unirsi alla 2) lo Spirito è in azione sempre, anche laddove tutto processione delle palme fino all’Anfiteatro. sembra perduto e arido, anche nei luoghi e nelle situaOre 21.00 Via Crucis vivente nell’area verde (in zioni che sembrano le più lontane e disperate caso di pioggia si svolgerà Lunedì 14). 3) lo Spirito contrasta le divisioni, i muri, le ingiustizie. Settimana Santa Volge tutto a vera unità, condivisione, giustizia Martedì 15 Adorazione tutto il giorno Da queste caratteristiche, possiamo ricavare alcune ore 20,30 Liturgia penitenziale piste: il primato della preghiera, in cui proveremo a Mercoledì 16 Cena ebraica “sintonizzarci” con lo Spirito; la leggerezza del non proGiovedì 17 ore 20.30 S. Messa dell’ultima cena con grammare-preventivare troppo, imparando piuttosto rappresentazione dei ragazzi di IV elementare a riconoscere i segni di volta in volta: siamo stimolati ad Ore 21.00 Adorazione fino a mezzanotte una maggior fiducia in un Dio che sta “lavorando” per e Confessioni noi malgrado tutto e, in tempo di forte crisi, quando ancora nel 2013, in Italia, hanno chiuso 111 mila azienVenerdì 18 Ore 17.30 Adorazione della Croce anima de, ciò tiene viva la speranza! ta dai ragazzi di V elementare. I Sacerdoti sono a Forse ora possiamo capire meglio perché si è deciso disposizione per le Confessioni quest’anno di proporre l’adorazione del sabato notte Sabato 19 dalle ore 8.30 alle 12 e dalle 14 alle 22.00 non più in Quaresima, ma nel Tempo che va da Pasqua i Sacerdoti sono a disposizione per le Confessioni a Pentecoste: vogliamo disporci all’azione dello Spirito! Ore 22.30 Solenne Veglia Pasquale e S. Messa Guardiamo a papa Francesco: è un uomo che si è laDomenica 20 PASQUA DI RISURREZIONE sciato trasformato dall’evento che gli è capitato. InfatSs. Messe: 10,30 - (16.00 Villa Igea) ti, è stato chiesto ad alcuni suoi confratelli argentini se Lunedì dell’Angelo 21 aprile - Ss. Messe 9.30 - 11.00 - 15.30 conoscessero papa Francesco. Uno ha risposto: “coIn mattinata i Sacerdoti e i Ministri Straordinari dell’Euc nosco Jorge Mario Bergoglio, ma non conosco papa restia porteranno la S. Comunione agli ammalati. Francesco”. Animato dallo Spirito, lasciatosi convertire Telefonare in Parrocchia (0543 61732) egli stesso, è credibile quando ci dice : «non lasciamoci rubare la speranza!» Da Sabato 26 aprile tutti i sabato notte adorazione ai don Gabriele Cappucinini fino al giorno di Pentecoste. Iscriversi 2 Notiziario Parrocchia San Paolo Apostolo GRUPPI DI PREGHIERA Sono passati ventitré anni dalla nostra prima riunione. Eravamo riusciti, all'interno del condominio e fuori insieme ad alcuni vicini, a formare uno dei piccoli gruppi previsti dal progetto "Nuova immagine di parrocchia". Ci tuffammo con entusiasmo, e molti dubbi, nella nuova esperienza ma pensavamo che avremmo concluso il nostro compito entro alcuni mesi. Invece siamo ancora oggi uniti e impegnati! Qualcuno è uscito per motivi oggettivi, qualche altro si è aggiunto. Questa l'attuale fisionomia del gruppo: tredici persone , non giovani, un po' diverse tra di loro per visione della vita o della politica e per il modo di vivere la fede, ma accomunate dalla volontà di rendere la stessa fede più matura e più grande e tale da cambiare la vita quotidiana. Tutti cerchiamo pertanto di superare le naturali difficoltà per poter realizzare la comunione e consolidare quell' arricchimento che il gruppo ha dato e dà a ciascuno: una bella amicizia e l'incontro ravvicinato con la Parola che altrimenti, forse, non sarebbe mai avvenuto. Questo è il nostro patrimonio, costruito in tanti anni ma certamente non compiuto: accostarci in comunione alla Parola, comprenderla e renderla parte della nostra vita. Siamo arrivati persino a capire che ciascuno, non l'uso dei talenti avuti in dono ma anche, e soprattutto, con la semplicità di un gesto o di un atteggiamento, può contribuire a costruire il regno di Dio tra di noi, in famiglia, nel condominio, nel quartiere, nell'ambiente di lavoro. Per questo ci sentiamo in cammino. L'ascolto, l'accoglienza, la solidarietà verso il prossimo,proprio come ci chiede Dio Padre che, donandoci Suo Figlio, ci ha tracciato la strada dell'A- more, sono le condizioni per la costruzione del Regno. Gli incontri, che si fanno nelle case con la modalità della rotazione, possono essere nel corso di un anno cinque o più, fino ad un massimo di dieci, comunque senza l'obbligo del rispetto del numero. Si basano sull'utilizzo delle schede predisposte dalla diocesi per lo sviluppo del tema del corrente anno pastorale. Dopo la preghiera iniziale si legge la Parola nei passi proposti. Quindi, liberamente, si condividono la personale comprensione e la riflessione, contribuendo alla circolazione del dialogo. Infine, attraverso le domande proposte dalle schede, si passa all'attualizzazione del contenuto nell'ambito personale, familiare e, possibilmente, anche sociale. E' questo il momento costruttivo. In sintesi quali sono i frutti concreti degli incontri? Oltre alla conoscenza di un buon numero di passi di alcuni fondamentali libri della Bibbia, la partecipazione più attiva e più sentita alla Messa, la padronanza della preghiera che raramente cade nell'automatismo (ad esempio molto significativo nei due ultimi incontri è stato scoprire pienamente la paternità di Dio attraverso la recita attenta del Padre Nostro), il consolidamento dell' amicizia che, pur con i limiti e le fragilità umane, ci porta a rispettare gli impegni come il Rosario comune nel mese di maggio, il pranzo della Festa dell'accoglienza e le uscite conviviali di gruppo. Infine voglio ricordare (udite,udite!) la volontà di evitare, nel condominio piuttosto grande, quindi non facile, le liti perché si discute sì ma con l'intento di collaborare per una buona convivenza. Livia PRIMA RICONCILIAZIONE “Ogni volta che noi ci confessiamo, Dio ci abbraccia" Papa Francesco Ed è proprio in questo tenero abbraccio del Padre che i bambini di terza elementare si sono sentiti accolti ed amati nella loro prima riconciliazione.I bambini hanno ricevuto il sacramento il 30 marzo, nell' accogliente cornice della Casa dei Padri Saveriani a San Pietro in Vincoli, in una giornata di preghiera, riflessione, giochi e festa . Come ricordo di questo giorno é stato donato loro un vaso con un seme, simbolo dell'amicizia con Gesù, amicizia speciale che deve essere coltivata con cura e amore. I bambini che hanno fatto la Prima Riconciliazione sono: Bartoli Francesco De Medio Riccardo Fabbri Virginia Fineo Carlo Fiori Irene Frasca Rachele Gazzilli Matteo Lelli Lorenzo Leoni Martina Lia Cristina Malcarne Lorenzo Montanari Beatrice Montanari Filippo Nastasi Gaia Olivoni Nicole Olivoni Nicolas Oriani Francesca Pellegrino Giordano Serratore Giuseppe Serratore Matteo Serratore Pietro Vitali Giovanni Vitali Tommaso Notiziario Parrocchia San Paolo Apostolo 3 “Perchè la fede ci rende credenti, ma l’amicizia ci fa fratelli” La nostra Vincenzina ci ha lasciato serenamente il 29 febbraio scorso alla veneranda età di 98 anni. La cuoca di tanti Campi e ritiri di un pò tutte le parrocchie della Diocesi, sempre col sorriso sulle labbra anche se la vita con lei non è certo stata generosa. Affezionata ai suoi preti (così li chiamava) e alle persone che si ricordavano di lei di generazione in generazione. Sono stati la sua famiglia. Sempre con passo svelto su per le salite della Campigna o nel raggiungere la cappellina per pregare, la sua mano magra ti stringeva forte quando voleva attirare la tua attenzione e io mi son sempre chiesta come facesse ad avere tanta forza così anziana e piccolina. Ma la forza di Vincenzina era ancor più nel suo animo e nel suo cuore. La immagino sorridente e svelta correre dietro al Signore chiedendogli “cosa debbo fare ora?”, lei alla cui fede ha dedicato la sua vita di donna semplice, generosa, chissà come sarà felice! La ringrazio per la sua bontà d’animo e la gioia con cui mi accoglieva ogni mattina anche quando era più stanca e triste, per la pazienza e la buona parola che aveva sempre verso tutti anche quando la facevano un pò arrabbiare, per la gratitudine che mi ha insegnato ad avere anche per i piu’ piccoli gesti che a me parevano insignificanti. Nella fede profonda che sapeva trasmettere perchè Gesù e l’amore per gli altri erano sempre nei suoi pensieri, nelle sue parole e soprattutto nel suo cuore. Era come i fiorellini che mi portava in ufficio dal suo giardino: piccolini e colorati, rallegravano l’animo... e che spero mi porterà ancora, a modo suo. Barbara 8 Incontri per camminare insieme, per sempre Frequentare il corso per fidanzati è un’esperienza importante, un cammino di coppia e di gruppo Il corso per fidanzati organizzato presso la parrocchia di S. Paolo Apostolo è studiato nei minimi particolari, dal momento della registrazione e della consegna degli opuscoli personali che vi per-metteranno di orientarvi nel cammino, alle testimonianze delle coppie di sposi che mettono la loro esperienza al servizio dei fidanzati, a quelle di chi ha fatto del valore di questo sacramento un importante strumento di fede e di comunicazione. Durante il corso per fidanzati potrete conoscere coppie sorridenti che stanno per percorrere il vostro stesso cammino e ricevere importanti testimonianze da coppie che lo hanno intrapreso da alcuni anni e che sorridono ancora. Gli incontri rappresentano un momento fondamentale per i futuri sposi e permettono di scoprire o approfondire i valori della vita matrimoniale attraverso la preghiera, il confronto e la condivisione. Simbolico senza alcun dubbio è il fatto che la serie di incontri si chiuda proprio con un ultimo tratto di strada da percorrere tutti insieme: il pellegrinaggio presso il santuario di Fornò è il momento conclusivo di questo percorso che ogni coppia continuerà per tutto il resto della vita. Nicola Vandi REPARTO: CAMPO INVERNALE Il 27 dicembre, noi del reparto, siamo partiti per il campo invernale. Arrivati a Modigliana, i capi hanno deciso di farci faticare un po’ per arrivare alla meta finale, e quindi, zaini in spalla, abbiamo cominciato a camminare e, tra salite e discese in mezzo ai boschi, dopo un paio di ore, siamo finalmente giunti a destinazione. Eravamo tutti molto affaticati, complici forse i sostanziosi pasti dei giorni precedenti e il poco allenamento dovuto alle feste, ma una volta disfatti gli zaini, ci siamo gustati una bella merenda. I capi avevano deciso di dare un tema a questo campo: il giallo. Infatti, la seconda sera abbiamo assistito alla “cena con delitto” e abbiamo successivamente collegato il gioco notturno, che purtroppo è durato poco, in quanto faceva molto freddo, non solo fuori, ma anche dentro la casa, nonostante il riscaldamento fosse acceso. Ovviamente, accanto all’aspetto ludico del campo abbiamo avuto modo di riflettere un po’ su noi stessi e sul nostro percorso grazie anche alla veglia d’armi e al momento delle promesse, durante il quale i ragazzi del primo anno, sono entrati ufficialmente a far parte del reparto. Purtroppo è arrivato il momento di ripartire, per cui chiusi i sacchi a peli negli zaini, abbiamo pulito la casa e siamo tornati a casa, forse un po’ stanchi e infreddoliti, ma con un bel ricordo. Adele Vallicelli 4 Notiziario Parrocchia San Paolo Apostolo L’AC SI RINNOVA SOTTO LO SGUARDO DI BENEDETTA: cammino assembleare e nuovi responsabili L’Azione Cattolica ogni tre anni rinnova il suo cammino attraverso un percorso assembleare che vede tutta l’associazione, a tutti i livelli, impegnata in un difficile e avventuroso lavoro di esercizio di democrazia e partecipazione. Infatti nel volgere di qualche mese ogni associazione parrocchiale e diocesana, ogni consiglio regionale e poi quello nazionale, attraverso luoghi assembleari, verifica il cammino del triennio, rielabora contenuti e priorità per produrre un documento che guiderà il triennio successivo. Come conclusione, ad ogni livello le assemblee eleggono democraticamente i consiglieri e i responsabili dei vari settori (Adulti, Giovani, ACR) e ogni consiglio elegge poi il suo presidente. Questo lungo percorso, spesso faticoso, ma sempre ricco e fecondo di idee, relazioni, sogni condivisi, garantisce all’AC un cammino fatto dalle persone, ma non dipendente da esse, primo, grande segno della democrazia autentica e quindi capace di far crescere valori ed atteggiamenti comunitari e condivisi. Quest’anno il percorso è stato affidato a Benedetta, nel 50esimo della morte; l’assemblea diocesana si è svolta proprio a S.Paolo il 23 febbraio scorso ed ha eletto il consiglio diocesano, del quale fa parte anche il nostro presidente parrocchiale uscente Francesco Nadiani. Inoltre è stato votato in assemblea il documento triennale dal titolo “PERSONE NUOVE IN CRISTO GESÙ corresponsabili della gioia di vivere”, che vede centrale l’idea del “coraggio della gioia” e la sottolineatura sulla spiritualità personale e comunitaria. La nostra associazione parrocchiale aveva fatto l’assemblea contemporaneamente alla festa dell’adesione all’AC, l’8 dicembre 2013. In quell’occasione era stato eletto il nuovo consiglio parrocchiale ed erano stati scelti i responsabili dei vari settori: Sara Brandinelli nuova responsabile dell’ACR, Francesco Nadiani nuovo responsabile Settore Giovani, Andrea e Stefania Nadiani, nuovi responsabili Settore Adulti, Antonella Criveto e Manuela Lequirici segretaria e amministratrice. Il consiglio aveva eletto come nuovo presidente parrocchiale Marcello Branzanti, fornovese di adozione, con un lungo passato educativo e di responsabilità associative. Al termine del cammino assembleare, che vedrà il suo culmine nella XV assemblea nazionale (30 aprile-3 maggio), tutti i delegati nazionali e i presidenti parrocchiali verranno ricevuti in udienza speciale da Papa Francesco: ma questo Marcello non lo sapeva prima di dire sì! AC CAMPO INVERNALE Ogni due anni la nostra adorata casa San Francesco ci richiama a vivere i giorni successivi al Natale in compagnia di tutti gli amici dell’Azione Cattolica della nostra parrocchia. Così abbiamo vissuto il campo invernale anche quest’anno, tutti insieme, ACR elementari e medie, giovanissimi, giovani ed educatori, avvolti da quella pace che solo la Campigna sa darci. Le nostre giornate si riempivano di giochi, attività, lavoretti e serate ed erano scandite dalla preghiera del mattino, dalla Messa serale e dai buonissimi pasti caldi, preparati dal gruppo giovani, che prestava servizio in cucina. Il tempo ci ha anche permesso di vivere, come non facevamo già da tempo, di passare una divertentissima mattinata ai Fangacci, dove abbiamo scivolato sulla neve, insieme sul bob o su sacchi del bidone che non avevano proprio intenzione di spostarsi dal punto di partenza!! Ogni anno noi educatori ci stupiamo e ci rallegriamo nel vedere come l’esperienza del campo invernale promuova l’unione tra piccoli e grandi, tra ACRini e giovanigiovanissimi. È davvero bello passare questi pochi ma intensi giorni vivendo all’insegna della condivisione e della gioia di crescere insieme. Novità di quest’anno: abbiamo passato una serata in compagnia del gruppo del Noviziato della nostra parrocchia, al ritmo di bans, canti e balli diversi, ma ugualmente divertentissimi! Francesca Notiziario Parrocchia San Paolo Apostolo 5 Via Crucis Vivente 2014 Se vuoi venire dietro a me, prendi la tua croce e seguimi Il 13 Aprile tutti a San Paolo per rivivere insieme la Passione del Signore Gesù, la sacra rappresentazione che affascina ogni anno centinaia di fedeli per il suo realismo e la sua suggestività. Quest'anno il focus viene spostato sul tema della famiglia, in conformità con il progetto diocesano, di cui la famiglia di Nazaret ne è il simbolo. Il gruppo di volontari che ogni anno organizza la sacra rappresentazione nacque vent'anni fa, quando i giovani della parrocchia decisero, durante il triduo pasquale, di pregare in modo più coinvolgente. Chiunque abbia assistito almeno una volta alla rappresentazione può ben intuire il notevole lavoro che c'è dietro, infatti il gruppo comincia a trovarsi a settembre, gli incontri sono mensili e vi assicuro che, al di là dell'impegno, è molto gratificante lavorare insieme. Si preparano i vestiti, il copione, le scenografie, i volantini, si scelgono le persone a cui assegnare i vari ruoli, poi ci sono le prove... È una fatica, ma una fatica condivisa che riempie il cuore", (Emanuele Turci, il fondatore del gruppo). Quella sera la parrocchia di San Paolo viene completamente trasformata, addobbata con piante, stoffe, saggina e colonne e muri di polistirolo, che fanno tornare alla Gerusalemme antica, in cui non mancano nemmeno gli animali veri, compresi i cavalli dei soldati; il parco di Via Dragoni ben si presta, per i suoi spazi, al cammino che Gesù fece fino al Calvario, la vera e propria Via Crucis e le collinette lì situate vengono opportunamente utilizzate per il luogo del sepolcro ma soprattutto per il luogo della crocifissione. Il gruppo di organizzatori è ristretto, ma le persone che contribuiscono a tutto ciò sono tante, ognuno secondo le sue possibilità e capacità: c'è chi sa dove e come procurarsi le scenografie, chi si documenta sui vestiti del tempo e si preoccupa di riprodurli nel miglior modo possibile, c'è chi registra le voci, chi offre la sua forza nei due giorni che precedono la rap- presentazione per allestire il tutto, chi semplicemente partecipa come figurante la sera della rappresentazione, offrendo però un gran servizio: infatti le persone in costume arrivano ad essere un centinaio. Ogni anno vengono apportate alcune variazioni per regalare un po' di novità, si tenta di perfezionare ciò che già è stato fatto, si cerca di organizzare tutto nel miglior modo possibile, tanto che negli ultimi anni si è arrivati a inserire tra le persone in costume alcuni degli organizzatori microfonati perché gestiscano dall'interno i movimenti dei figuranti. Nel periodo pasquale il gruppo via crucis si reca sempre ad Assisi per assistere ad altre sacre rappresentazioni così da prendere spunto, nuove idee di scene da rappresentare, costumi o personaggi da inserire, o scenografie da perfezionare. Il punto di forza della Via Crucis di San Paolo è che, in tutto questo cercare di perfezionarsi, il posto di rilievo rimane sempre occupato dal medesimo elemento, ovvero dalla preghiera: ciò viene trasmesso efficacemente al pubblico, entro il quale il silenzio e il raccoglimento non mancano mai. Questo grande progetto è sostenuto da qualche autofinanziamento organizzato dal gruppo e dall'aiuto economico di enti che devolvono parte dei loro contributi (come la Banca di Forlì ): pur con un modesto budget il risultato è sorprendente ogni anno, ma la maggior parte dell'aiuto viene proprio dal volontariato e dalla gratuità di tante persone (ad esempio la Sisaflor che presta gratuitamente le sue piante ogni anno). Perciò vi aspettiamo anche quest'anno numerosi, confidando nel fatto che il desiderio di una preghiera alternativa, rivivendo attivamente gli ultimi momenti di Gesù, insieme alla comunità, sia più forte della stanchezza e del freddo. Matteo G. visita alle famiglie e benedizioni fino a dopo pasqua Continuano le visite alla famiglie e le benedizioni e si completeranno, molto probabilmente, a maggio, dunque dopo Pasqua (del resto secondo la tradizione più antica, in cui si usava l’”acqua nuova” benedetta durante la Veglia Pasquale!). Riceverete comunque l’avviso qualche giorno prima. La Pasqua è vicina, si dispongano i nostri cuori alla Festa delle feste! 6 Notiziario Parrocchia San Paolo Apostolo Il Rendiconto Economico 2013 un bilancio che ci interroga Come ogni anno riportiamo alla Vostra attenzione il rendiconto economico della nostra Parrocchia relativo all’anno appena concluso. Un rendiconto che evidenzia, come accade ormai da qualche anno, un calo complessivo delle offerte, ma anche una situazione economica complessiva non peggiorata rispetto all’anno precedente grazie al maggior equilibrio raggiunto nell’anno fra offerte e spese sostenute per la Casa dell’Accoglienza. Un contributo che comunque resterà significativo per alcuni anni ancora per accompagnare con gradualità il cambio della responsabilità e della gestione di quest’opera che passerà dalla Parrocchia alla Cooperativa Sociale Paolo Babini. Una sfida importante anche per la Cooperativa perchè sarà chiamata a garantire allo stesso tempo una gestione più professionale dei problemi degli anziani mantenendo immutato lo spirito caritatevole che è stato alla base della nascita di quest’opera. Per questo fondamentale sarà il contributo che i volontari continueranno a garantire. Un passo importante ed una sfida importante anche per la Cooperativa Paolo Babini che dovrà misurare la propria maturità professionale in un cammino nuovo. Un percorso quindi che deve essere considerato positivo, anzi la conseguenza naturale di un processo che ha visto la Parrocchia gettare il seme e farlo sbocciare, a farlo crescere e diventare albero dovranno pensare altri con un unico vincolo: mantenere ben salde le radici e non disattendere le intuizioni originarie. In questi tempi di crisi altri bisogni bussano quotidianamente alla porta della nostra Parrocchia, e alla nostra porta. Dare risposta a questi nuovi bisogni è la sfida che ci attende nei prossimi anni. Con il Centro di Ascolto si è iniziato a seminare. In attesa che il seme germogli e si diffonda manteniamo alta la nostra sensibilità. Il Consiglio Economico Parrocchiale Notiziario Parrocchia San Paolo Apostolo 7 ATTIVINRETE Da qualche tempo si parla, in parrocchia e nel quartiere, di un progetto che riguarda le persone anziane e le loro famiglie, ma anche la prevenzione nel settore del benessere della salute. Questo progetto si chiama AttivinRete, un’esperienza pilota promossa dalla Cooperativa Sociale “Paolo Babini” a partire dal servizio diurno della Casa d’Accoglienza. I primi passi sono stati compiuti in parrocchia a cura di volontari disponibili a collaborare e/o che già sono attivi nella costruzione di relazioni di buon vicinato. Il nostro quartiere è oggetto di studio da oltre un anno per l’avvio di un progetto sperimentale che vuole andare a rilevare bisogni e risorse favorendo la partecipazione attiva della comunità che si prende cura di se stessa nella costruzione di servizi alla persona. A tal proposito si è quindi costituito un tavolo di riflessione che riunisce diversi soggetti, dal Comune all’Ausl, alla Cooperativa “Paolo Babini”, all'Osservatorio della Caritas, ad alcune associazioni di volontariato. Questionario/intervista Proprio a questo tavolo nasce l’idea di sperimentare micro-azioni partendo da una via, per verificarne l’efficacia e la replicabilità in larga scala. La via scelta per tale sperimentazione è via Siboni, dove si procederà con la distribuzione di un questionario/intervista, contenuto proprio all’interno di questo bollettino. A cosa serve compilare il questionario? Serve a rilevare bisogni, ma anche risorse già presenti e poco conosciute, a raccogliere suggerimenti per migliorare l’esistente o costruire qualcosa di nuovo che possa migliorare la vita delle persone e delle famiglie che qui vivono. È difficile compilarlo? No, non è difficile, sono poche domande e chiare, ma c’è la possibilità di compilarlo insieme a qualcuno se lo si desidera: • Francesco Altamura è uno dei volontari della parrocchia, abitante della via Siboni, che si rende disponibile a raccogliere i questionari compilati e ad aiutare i vicini che lo richiedono; • Arianna Manfredi, l’operatrice di quartiere del Comu- ne che opera in questo quartiere, è disponibile a compilarlo insieme alle persone anziane che già incontra settimanalmente e che ha in carico; • sarà inoltre cura degli organizzatori procedere con piccoli gruppi per la spiegazione e la raccolta dei dati. Se qualche altro abitante della via si rendesse disponibile per raccogliere i questionari compilati o aiutare vicini dubbiosi sul da farsi, può farlo sapere a Francesco Altamura 349/8161733 (chiamare dopo le 18) oppure Gigliola Casadei (cooperativa Paolo Babini) 338/3726282 Che ne facciamo dei questionari compilati? Li consegniamo a: • Francesco Altamura (349 – 8161733 dopo le 18) • Arianna Manfredi (347 – 4475316 • bar latteria di via Monari • negozio “caleidoscopio” di via Monari 27/B • Gigliola Casadei (338 – 3726282 ) Casa d’Accoglienza Sono circa 13 anni che dedico un poco del mio tempo libero alle persone malate. Ho cominciato dopo la morte di mia madre, con la sua grave malattia, anche se con grande dedizione, sia io che la mia famiglia, ci siamo privati di molta libertà; e quando amici e parenti ci facevano visita mi sentivo risollevata e felice era un po’ come condividere il pezzo di un sentiero in salita e non sentirne più il peso. Ma più che l’alleggerimento di un peso si riapriva un contatto con gli altri, fatto anche di quelle frivolezze che rallegrano il cuore. Pertanto ho sentito il desiderio di offrire ad altri la mia compagnia. All’inizio avevo paura di non essere all’altezza della situazione, di non riuscire a trovare le parole giuste, poi mi sono accorta che era molto più semplice e naturale di quello che pensavo, e risollevarli, anche per poco, dalla solitudine mi da molta gioia. A volte dimentichiamo quale patrimonio di solidarietà si cela in ognuno di noi, basta poco per scoprirlo, e comunque di una cosa sono certa: chi ne esce più arricchita sono io. Perché fare del bene ci fa molto più bene di quello che doniamo. Milena Il 5 per mille dell’Irpef per il Villaggio della solidarietà Anche quest’anno la finanziaria ha previsto la possibilità per chi compila la dichiarazione dei redditi (e per chi ne è esonerato ma dispone del modello CUD) di destinare il 5 x mille dell’Irpef a sostegno del volontariato. La scelta non costa nulla e si esprime, in aggiunta a quella dell’8 per mille. Questa è un’occasione importante per reperire fondi a favore del Villaggio e dei suoi progetti. Il codice fiscale per la detrazione è: 01876160407 8 Notiziario Parrocchia San Paolo Apostolo RITIRO CRESIMANDI Il vesco mons. Lino Pizzi desidera incontrare tutti i Cresimandi della diocesi sabato pomeriggio 10 maggio a Dovadola presso la Badia di Dovadola LA LEGGE C O N T RO L’O M O FO B I A : che cosa è che cosa c’è in gioco? SALUTI INTRODUTTIVI PRESENTAZIONE Avv. Filippo Martini e Gian Paolo Babini RELATORE Domenica 18 maggio a Dovadola presso la tomba della nostra venerabile Benedetta Bianchi Porro celebreremo insieme una grande Festa della famiglia per ringraziare il Signore di questa grande vocazione. PREGHIERA PER GLI AMMALATI Tutti i venerdì alla ore 16 momento di preghiera con recita del Rosario ORARIO SANTE MESSE da Settembre a Maggio Avv. GIANFRANCO AMATO Presidente dell’Associazione “Giuristi per la Vita” LUNEDI’ 28 APRILE 2014 ore 20,45 Auditorium Cariromagna via Flavio Biondo, 16 - Forlì VILLAGGIO MAFALDA lunedì 28 aprile ore 20,45 presentazione del libro "LA FORZA DEGLI ANNI Lezioni di vecchiaia per giovani e famiglie" a cura della Comunità di Sant'Egidio NELL’UNITÀ PASTORALE DELLE PARROCCHIE CAPPUCCININI E SAN PAOLO FERIALE: 7.00 CAPPUCCININI 8.30 SAN PAOLO 18.30 SAN PAOLO PREFESTIVO: 18.30 SAN PAOLO FESTIVO: 9.00 CAPPUCCININI 9.30 SAN PAOLO 11.00 S. PAOLO 11.00 CAPPUCCININI 16.00 VILLA IGEA 19.00 CAPPUCCININI MERCATINO DI BENEFICENZA Abbigliamento, oggettistica, libri, giochi e varie. Aperto: sabato dalle ore 9.30 alle 12.00 L’incasso sarà devoluto ai bisogni della parrocchia ATTENZIONE: Nessuno è autorizzato a ritirare offerte presso le abitazioni dei parrocchiani per conto della Parrocchia di San Paolo, dell’Associazione P. Babini, del Villaggio Mafalda, ecc.