Principali Aspetti
dell'OCM Vitivinicola
Riformata
Enol. Giuseppe Battistuzzi
Resp. Settore Vitivinicolo Confcooperative Fedagri
1) Dotazioni finanziarie nazionali
Gli Stati membri potranno adattare le seguenti misure:
• Promozione nei Paesi Terzi;
• Ristrutturazione/riconversione dei vigneti;
• Investimenti destinati all'ammodernamento della catena
di produzione e all'innovazione;
• Sostegno alla vendemmia verde;
• Nuove misure di gestione delle crisi;
• Sostegno disaccoppiato.
2) Misure di sviluppo rurale:
Parte dei fondi verrà trasferita a misure di sviluppo rurale
riservate alle regioni vitivinicole che potranno includere
l'insediamento dei giovani agricoltori, il miglioramento della
commercializzazione, la formazione professionale, il
sostegno alle organizzazioni di produttori (OP).
3) Diritti di impianto:
È prevista la loro abolizione entro la fine del 2015, ma
potranno essere mantenuti a livello nazionale fino al 2018.
4) Eliminazione progressiva dei regimi di distillazione:
La distillazione di crisi sarà limitata fino al termine della
campagna 2011/2012, con una spesa massima pari al 20% della
dotazione nazionale nel primo anno, al 15% nel secondo, al 10%
nel terzo e al 5% nel quarto.
La
distillazione
di
alcool
per
usi
alimentari
sarà
progressivamente eliminata in un periodo transitorio di quattro
anni, durante il quale verrà concesso un aiuto accoppiato che
sarà poi sostituito dal pagamento unico disaccoppiato per
azienda.
La distillazione dei sottoprodotti resterà nelle dotazioni nazionali
degli Stati membri, finanziata con risorse di molto inferiori
rispetto a quelle attuali, inclusi costi di raccolta e trasformazione.
5) Introduzione del pagamento unico per azienda:
È un pagamento disaccoppiato che sarà concesso, a
discrezione degli Stati membri, ai produttori di uve da vino
e a tutti i produttori che estirpano i loro vigneti.
6) Estirpazione:
È introdotto un regime di estirpazione volontaria su un
periodo di tre anni e per una superficie totale di 175.000
ettari a premi decrescenti.
Lo Stato membro potrà mettere fine all'estirpazione quando
la superficie estirpata rischierà di superare l'8% della
superficie viticola nazionale o il 10% della superficie totale
di una determinata regione o, ancora, vietarla nelle zone a
forte pendenza, nonché per motivi ambientali.
La Commissione potrà mettere fine all'estirpazione quando
la superficie estirpata raggiungerà il 15% della superficie
viticola di uno Stato membro.
7) Pratiche Enologiche:
L’approvazione di nuove pratiche enologiche nuove o la
modifica di quelle esistenti passerà alla Commissione
Europea,
che
valuterà
le
pratiche
ammesse
dall'Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino
(OIV) ed aggiungerà alcune di esse all'elenco delle
pratiche ammesse dalla UE.
8) Miglioramento delle norme in materia di
etichettatura:
I vini I.G.P. e quelli D.O.P. costituiranno la base del
concetto di vini di qualità dell'Unione Europea.
Verrà garantita la tutela delle politiche nazionali consolidate
in materia di qualità. L'etichettatura verrà semplificata e
sarà concesso ai vini della UE senza indicazione
geografica di indicare il vitigno e l'annata.
Talune menzioni e forme di bottiglia tradizionali potranno
conservare la protezione di cui godono.
9) Zuccheraggio:
Tale pratica continuerà a essere autorizzata, ma verrà
imposta una riduzione dei livelli massimi di arricchimento
con zucchero o mosto. In condizioni climatiche eccezionali,
gli Stati membri potranno chiedere alla Commissione un
aumento di tali livelli.
L’Aiuto per l'utilizzazione dei mosti potrà essere versato
nella sua forma attuale solo per i prossimi quattro anni.
Trascorso tale periodo transitorio, la spesa corrispondente
potrà essere convertita in pagamenti disaccoppiati ai
produttori di uve.
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
1. Pagamento unico a sostegno dei coltivatori di vite
Prevede la concessione di un aiuto disaccoppiato ai
viticoltori, con il rasferimento dei corrispondenti importi al
Reg. (Ce) n.1782/03 .
I fondi destinati a tale misura non saranno più disponibili
per le altre misure di supporto.
Per i primi tre anni questa misura non verrà applicata.
La misura non è inserita nel piano nazionale
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
2. Promozione sui mercati dei Paesi terzi
Prevede di attivare misure di informazione e promozione
dei vini italiani sui mercati dei Paesi Terzi.
Il contributo non potrà superare il 50% delle spese
eleggibili e saranno finanziabili esclusivamente quelle
elencate nell’art. 9.
Le risorse saranno ripartite a livello regionale ed erogate sulla
base di linee guida nazionali, concordate con le Regioni, che
contemplino la destinazione del 30% delle risorse a progetti di
dimensione nazionale.
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
… Promozione sui mercati dei Paesi terzi
Per il primo anno, tale misura sarà applicata con una
dotazione finanziaria molto limitata, in considerazione del
limitato periodo di tempo disponibile, trattandosi di
un’azione per la
programmazione.
quale
è
necessaria
La misura è inserita nel piano nazionale
una
certa
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
3. Regime di ristrutturazione e riconversione dei vigneti
Ha come obiettivo quello di aumentare la competitività dei
produttori di vino, attraverso l’adeguamento delle strutture
viticole ai nuovi orientamenti dei consumi e tutelare il valore
paesaggistico e le tradizioni culturali connesse alle
produzione vitivinicola.
E’ una misura che si attuerà obbligatoriamente e si
applicherà a livello regionale sulla base di modalità stabilite
a livello nazionale.
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
… Regime di ristrutturazione e riconversione dei vigneti
Tutti i fondi eventualmente disponibili a livello nazionale
(riserva/promozione ecc.) o regionale potranno confluire
nella ristrutturazione e riconversione. La misura si
applicherà tenendo conto del comma 6 dell’art. 10 del Doc.
6702/08 del Consiglio.
La misura è inserita nel piano nazionale
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
4. Vendemmia in verde
Il sostegno è sotto forma di aiuto forfettario per ettaro e non
può, comunque, superare il 50% della somma dei costi
sostenuti e della conseguente perdita di reddito.
Potrà dimostrarsi un’utile alternativa alla distillazione di crisi
essendo complementare o sostitutiva dell’aiuto accoppiato
ai produttori che distillano.
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
… Vendemmia in verde
Dopo il 2012 potranno essere utilizzati i fondi della riserva
per finanziare la misura. Risponde agli obiettivi prefissati, in
particolare alla tutela del valore paesaggistico e delle
tradizioni culturali ed al mantenimento dell’equilibrio del
mercato, eliminando le eccedenze contingenti.
La misura è inserita nel piano nazionale e sarà
applicabile a partire dalla IIa campagna.
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
5. Fondi di mutualizzazione
La costituzione di fondi di mutualizzazione saranno
finalizzati ad offrire assistenza ai produttori che desiderano
assicurarsi contro i rischi derivanti dalle fluttuazioni di
mercato.
Il sostegno assume la forma di un aiuto temporaneo e
decrescente, finalizzato a coprire i costi amministrativi dei
fondi.
La misura non è inserita nel piano nazionale
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
6. Assicurazione del raccolto
La misura prevede un sostegno all’assicurazione del raccolto per
i produttori colpiti da calamità naturali, eventi climatici
sfavorevoli, fitopatie o infestazioni parassitarie.
L’intervento, attuato a livello nazionale, presenta sostanziali
similitudini con quello proposto dall’OCM.
Al fine di evitare sovrapposizioni e incompatibilità tra l’azione
svolta a livello comunitario e quella svolta in ambito nazionale, si
ritiene preferibile non dare attuazione alla misura, almeno nella
prima fase di avvio del programma nazionale di supporto.
La misura non è inserita nel piano nazionale
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
7. Investimenti
La misura è uguale a quella prevista dall’art. 28 dello “Sviluppo
rurale”.
Non si ritiene che la misura possa essere attivata gia a partire
dalla prima campagna. Quando sarà attivata, saranno assegnati
alla misura i fondi precedentemente utilizzati per l’aiuto
accoppiato per la distillazione ed una parte dell’aiuto accoppiato
per l’arricchimento. Consente di raggiungere l’obiettivo di
realizzare un maggior sviluppo ed integrazione della filiera
nonché di migliorare la competitività del settore.
La misura è inserita nel piano nazionale e sarà
applicabile a partire dalla IIa campagna.
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
8. Distillazione dei sottoprodotti
E’ concesso un aiuto per la distillazione dei sottoprodotti. Il livello
dell’aiuto, i cui massimali sono fissati a livello comunitario, tiene
conto dei costi di raccolta e trasformazione delle fecce e delle
vinacce. L’alcole prodotto è destinato esclusivamente alla
biocarburazione o a scopi industriali.
Sarà gestita a livello nazionale, senza ripartizione dei fondi tra le
Regioni, per la mancanza di una collocazione omogenea sul
territorio nazionale delle diverse distillerie cui spetterà l’aiuto.
La misura è inserita nel piano nazionale
con dotazione finanziaria decrescente
DISTILLAZIONE PER
ALCOOL COMMESTIBILE
(ARTICOLO 17 DEL REGOLAMENTO
CE N. 479/08)
Si applica fino alla campagna 2011/12
BENEFICIARI
I produttori di vino di seguito denominati “produttori”.
Per “produttori” si intendono: ogni persona, fisica o giuridica, o loro
associazione che ha prodotto vino dalla trasformazione di uve da vino di
propria produzione o conferite dai soci.
I “produttori” di vino sottoscrivono uno o più contratti di distillazione per un
volume di vino non inferiore a 25 e non superiore a 30 ettolitri per ogni ettaro di
vigneto di uve da vino la cui produzione non è destinata a vini a D.O. e
risultante dalla dichiarazione vitivinicola presentata secondo le modalità
previste dalle disposizioni vigenti.
ENTITA’ DEL SOSTEGNO
L’aiuto, per la campagna 2008/2009 e 2009/2010, è pari a 450 euro per ogni
ettaro di vigneto per uva da vino dal quale è stato ottenuto vino oggetto del
contratto di distillazione e consegnato in distilleria nel limite non inferiore a 25
ettolitri e non superiore a 30 ettolitri per ogni ettaro.
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
9. Distillazione di crisi
E’ prevista la concessione di un aiuto transitorio fino al 31
luglio 2012, di natura regressiva e con limiti prefissati.
Risponde all’obiettivo di accompagnare la transizione dal
vecchio al nuovo regime attenuando gli effetti sui redditi.
Sarà attivata su richiesta motivata di ogni singola Regione.
La misura è inserita nel piano nazionale
senza assegnazione predeterminata di fondi.
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
10. Impiego di mosti concentrati
E’ una misura transitoria che può essere attuata fino al 31
luglio 2012 e utilizzata per aumentare il titolo alcolometrico
volumico naturale alle condizioni stabilite dalla normativa
comunitaria.
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
… Impiego di mosti concentrati
La misura è attiva a livello nazionale. Tuttavia, in base alla legge
82/06, spetta alle Regioni e Province autonome verificare
l’esistenza delle condizioni che giustificano la pratica. Per evitare
sforamenti di budget, non si pagherà più di 1,5° dal primo anno.
Per gli anni successivi i gradi saranno fissati sulla base
dell’andamento della spesa nell’anno precedente e, comunque, in
modo decrescente. Se le Regioni non autorizzano tale pratica, i
fondi potranno essere utilizzati per finanziare altre misure.
La misura è inserita nel piano nazionale
con dotazione finanziaria decrescente
PROGRAMMA NAZIONALE DI
SOSTEGNO NEL SETTORE
DEL VINO
Fondi assegnati all’Italia
Anno
Importo (€)
2009
238.223.000
2010
298.263.000
2011
294.135.000
2012
341.174.000
2013
336.736.000
2014 e seguenti
336.997.000
Applicazione OCM Vino
Misure di sostegno
Misure previste per
sostegno al
2009
2010
2011
2012
2013
2014
Aiuto disaccoppiato ai
viticoltori
Promozione (*)
Risstrutturazione e
rinconversione
7.000.000,00
35.015.687,00
49.444.438,00
82.380.817,00
102.164.449,00
102.259.267,11
69.780.699,86
88.108.114,00
88.450.967,00
103.636.786,00
104.392.740,00
104.465.903,17
14.513.527,00
23.854.429,00
44.270.888,00
77.720.199,00
77.780.439,00
42.291.270,00
42.324.049,00
Vendemmia verde
Fondi di naturalizzazione
Assicurazione
Investimenti
Distillazione sottoprodotti (*)
39.500.000,00
43.450.000,00
42.848.646,00
42.848.646,00
Aiuto accoppiato al
produttori di vino che
38.641.523,41
33.864.896,00
23.854.429,00
11.057.722,00
Aiuto ai mosti
73.143.435,00
73.143.435,00
58.514.748,00
46.811.798,00
Riserva (*)
10.167.342,00
10.167.341,73
10.167.341,73
10.167.341,73
10.167.341,73
10.167.341,73
238.233.000,27
298.263.000,73
294134998,7
341.173.998,73
336.735.999,73
336.997.000,35
Distillazione di crisi
Totale
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