Comune di Modena Come Comunica il Comune Ricerca sugli strumenti di comunicazione del Comune di Modena Rapporto di Ricerca 2003 Comune di Modena Servizio Comunicazione Marketing Promozione Turistica Relazioni con i Cittadini Rete Civica Mo-Net - Settore Sistemi Informativi Ufficio ricerche, Gabinetto del Sindaco Ufficio statistica Hanno collaborato: Vittorio Martinelli, progettazione, direzione e rapporto di ricerca Fiorenza Ballabeni, rapporto di ricerca Denis Ferrari, elaborazione dati fase quantitativa Giovanni Bigi, Davide Sacchetti, campionamento e analisi statistica Claudio Forghieri, coordinamento rilevazione on line Paolo Borghi e Fabio Mirotti, programmazione informatica per la rilevazione on line Monica Prandini, layout questionario on line Giampiero Palmieri, Enrico Guerzoni, Ileana Battilani, Filomena Pugliese,Rosa Lupinacci, progettazione ricerca con la consulenza di Ormes consulting – Genova, Federica Calabria, progettazione del questionario telefonico, supervisione nella rilevazione telefonica, conduzione e analisi dei gruppi motivazionali Come Comunica il Comune 2 INDICE PRESENTAZIONE......................................................................................................5 LA COMUNICAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ...............................................7 IL PERCORSO DI RICERCA....................................................................................11 IL SONDAGGIO TELEFONICO................................................................................17 DOCUMENTO INFORMATIVO COMPLETO ......................................................................19 NOTA METODOLOGICA ..............................................................................................20 Il metodo di rilevazione.......................................................................................20 Il campione.........................................................................................................20 Elaborazioni specifiche.......................................................................................22 RAPPORTO DI RICERCA .............................................................................................24 L’informazione in generale .................................................................................24 L’informazione a Modena e la comunicazione del Comune ...............................30 Grado di informazione e strumenti preferiti ........................................................34 La comunicazione attesa....................................................................................37 Valutazione generale della comunicazione del Comune di Modena ..................42 Valutazione degli strumenti e dei servizi del Comune di Modena ......................46 Il mensile Modena Comune ............................................................................47 Servizio di informazione e comunicazione con i cittadini “PiazzaGrande” ......50 Il centralino del Comune di Modena ...............................................................54 Rete Civica Mo-Net.........................................................................................56 Pagine del Comune su televideo ....................................................................60 Le campagne di comunicazione promosse dal Comune di Modena ..................65 LA RILEVAZIONE ON LINE .....................................................................................69 COS’È UNOX1..........................................................................................................71 LA RILEVAZIONE .......................................................................................................72 La definizione del questionario...........................................................................72 La scelta del campione.......................................................................................73 L’attivazione del sondaggio ................................................................................73 La raccolta dei dati .............................................................................................74 INDAGINE TELEFONICA E QUESTIONARIO ON LINE: I CAMPIONI A CONFRONTO ..................77 RISULTATI E CONFRONTI ...........................................................................................83 I GRUPPI MOTIVAZIONALI (FOCUS GROUP) ......................................................91 LO STRUMENTO ........................................................................................................93 L’OBIETTIVO .............................................................................................................94 LA REALIZZAZIONE ....................................................................................................95 SINTESI DEGLI ESITI DEI FOCUS GROUP .......................................................................96 CASALINGHE E PENSIONATI .......................................................................................99 LAVORATORI DIPENDENTI ........................................................................................101 LAVORATORI AUTONOMI ..........................................................................................104 STUDENTI ..............................................................................................................107 Come Comunica il Comune 3 Come Comunica il Comune 4 PRESENTAZIONE Come Comunica il Comune 5 Come Comunica il Comune 6 LA COMUNICAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Offrire ai cittadini la possibilità concreta di partecipare alla vita pubblica significa, per l’Amministrazione, realizzare canali di comunicazione interattivi, gestire luoghi e servizi dove l’informazione e la relazione diventano servizio. La comunicazione si propone come struttura trasversale ai diversi ambiti di competenza dell’Amministrazione con lo scopo di sviluppare e di promuovere la cultura del diritto all’informazione e alla trasparenza. L’organizzazione orientata alla relazione con i cittadini dei Settori e Servizi del Comune garantisce risposte adeguate alla domanda sociale. Il riscontro costante con il pubblico, in particolare realizzando rilevazioni dell’opinione e della percezione dei cittadini su argomenti di interesse come quella che qui presentiamo, consente di precisarne i bisogni e di offrire soluzioni di qualità e servizi più aperti ed efficienti. La storia della Comunicazione Pubblica è la storia parallela della riforma della Pubblica Amministrazione e dell’affermazione dei nuovi diritti dei cittadini. Il punto d’inizio dei processi di innovazione nella Pubblica Amministrazione è individuato nella legge 8 giugno 1990, n.142 “Ordinamento delle autonomie”, dove la comunicazione è posta al servizio dei principi di trasparenza ed accesso. Il bisogno di vedere definitivamente sanciti nuovi diritti (dei cittadini) e nuovi doveri (dell’amministrazione) è soddisfatto: i cittadini si vedono riconosciuto il cosiddetto “diritto di accesso” e all’amministrazione sono esplicitati i doveri della “trasparenza” e della “comunicazione”. Gli atti amministrativi sono di tutti, la loro accessibilità è la regola. La legge n. 142 diviene un simbolo del percorso legislativo di innovazione della pubblica amministrazione, della sua flessibilità e dei contenuti strategici che si andranno via via ad affermare, al di là della logica “isolata” della legislazione precedente a questo periodo. Dopo pochi mesi entra in vigore un’altra norma fondamentale, la legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, dove il diritto di accesso, insieme ai doveri della trasparenza e della comunicazione sono definitivamente sanciti attraverso pratiche amministrative più chiare e sono pensati concreti istituti di partecipazione ai procedimenti amministrativi. Con il Decreto legislativo 3 febbraio 1993 “Razionalizzazione dell’organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego” la comunicazione si dota di proprie strutture: gli URP, che devono provvedere, anche mediante l’utilizzo di tecnologie informatiche, al servizio dell’utenza per i diritti di partecipazione di cui al capo III della legge 7 agosto 1990, n. 142, all’informazione dell’utenza relativamente agli atti e allo stato dei procedimenti, alla ricerca ed analisi finalizzate alla formulazione di proposte alla propria amministrazione sugli aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l’utenza (art. 12, comma 2). Gli URP assumono quindi funzioni organizzative importanti, trasformando il rapporto con il pubblico in un valore aggiunto per il miglioramento dell’azione amministrativa. Sono inoltre introdotte le primissime forme di verifica del Come Comunica il Comune 7 lavoro svolto e i riferimenti agli strumenti telematici, sia in fase di erogazione dello strumento comunicativo che in fase gestionale del patrimonio informativo derivante dal contatto con il pubblico. Data l’ampia mole di dati sensibili trattati dalla Pubblica Amministrazione, nell’attività di comunicazione e nel processo di trasparenza e accesso agli atti, interviene la legge 675 del 1996 (e successive modifiche e integrazioni) “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”. Arriviamo al 1997, quando la comunicazione accompagna i grandi processi di semplificazione. Decentramento e semplificazione si concentrano sul comune obiettivo di avvicinare cittadino e amministrazione. Avvicinamento fisico, perché sempre più gli enti locali si pongono come referenti amministrativi primari ed autonomi, grazie alla legge 15 Marzo 1997, n.19 “Delega al governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa”. Avvicinamento cognitivo per il dovere di snellire e semplificare i procedimenti amministrativi cui richiama la legge 15 Maggio 1997, n. 127 “Misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo”. La legge impegna le amministrazioni in un’attività di monitoraggio dei processi documentali per eliminare quelli superflui e semplificare quelli complessi riducendo passaggi intraistituzionali e interistituzionali, oltre all’eliminazione del cosiddetto “burocratese”: la comunicazione è posta al servizio dello snellimento dell’attività amministrativa. I contenuti che più riguardano la centralità del cittadino nel rapporto con l’Amministrazione, sono da ricercare soprattutto nel corpus legislativo degli ultimissimi anni. Tra i compiti dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico definiti dalla legge 7 giugno 2000, n. 150 “Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni”, art. 8, sono elencati: garantire l’esercizio dei diritti di informazione, di accesso e di partecipazione; agevolare l’utilizzo dei servizi offerti ai cittadini, anche attraverso l’illustrazione delle disposizioni normative e amministrative e l’informazione sulle strutture e sui compiti delle amministrazioni; promuovere l’adozione di sistemi di interconnessione telematica e coordinare le reti civiche; attuare, mediante l’ascolto dei cittadini e la comunicazione interna, i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli stessi da parte degli utenti; garantire la reciproca informazione fra l’Ufficio per le relazioni con il pubblico e le altre strutture operanti nell’amministrazione, nonché fra gli uffici per le relazioni con il pubblico delle varie amministrazioni. Assistiamo dunque alla completa maturazione del ruolo e delle finalità dell’URP, con esplicito riferimento alla promozione di tecnologie di interconnessione, alla pratica dell’ascolto del cittadino, alla comunicazione interna ed organizzativa, alla verifica della qualità dei servizi. Gli URP cambiano volto: diventano, in effetti, gli uffici delegati all’insieme delle attività di comunicazione verso i cittadini e di quelle all’interno dell’ente. La Direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica del 6 febbraio 2002 “Attività di comunicazione nelle Pubbliche Amministrazioni” indica che - al fine di rendere gli URP strumenti del cambiamento interno della Pubblica Amministrazione, attraverso una funzione di marketing istituzionale e di verifica della soddisfazione del cittadino rispetto all’erogazione di servizi - è opportuno che essi siano in grado di progettare e Come Comunica il Comune 8 sviluppare azioni di studio e ricerca. Devono pertanto essere in grado di svolgere più funzioni e di corrispondere ad una domanda differenziata di servizi da parte del cittadino. Il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, inserisce tra i propri 10 obiettivi di legislatura, quello secondo cui tutti gli uffici che erogano servizi devono dotarsi entro il 2005 di un sistema di customer satisfaction, cioè di un sistema di monitoraggio della qualità dei servizi e quindi della corrispondenza tra prestazioni e servizi erogati rispetto ai bisogni e alle attese degli utenti. Nell’Allegato 1 al primo avviso per la selezione dei progetti per l’attuazione dell’egovernament, per spiegare la metafora di comunicazione basata sugli eventi della vita, è sottolineato che, al fine di facilitare il processo di fruizione dei servizi, la loro erogazione non deve essere strutturata in base all’erogazione della Pubblica Amministrazione, ma alle necessità dell’utente. La recente Direttiva del Ministro per la Funzione Pubblica "Rilevazione della qualità percepita dai cittadini", legge 9 gennaio 2004, n. 4 ha proprio l’obiettivo di diffondere e sviluppare l’introduzione nelle Amministrazioni Pubbliche di metodi di rilevazione sistematica della qualità percepita dai cittadini, basati sull’ascolto e sulla partecipazione, finalizzati a progettare sistemi di erogazione dei servizi tarati sui bisogni effettivi dei cittadini, utilizzando al meglio le risorse disponibili. Insomma, dalla legge 142 del 1990 in poi si è venuto a costruire nel nostro Paese un corpus legislativo funzionale al cambiamento dell’intero sistema pubblico e che afferma: la separazione tra politica e gestione il superamento dei controlli di legittimità l’introduzione dei controlli di merito (efficacia, efficienza, qualità) l’affermazione della comunicazione come modalità permanente (interna ed esterna) per garantire trasparenza e conoscenza delle singole Amministrazioni la semplificazione di norme, procedure e leggi per migliorare l’azione amministrativa la realizzazione di organizzazioni burocratiche flessibili e pensate in funzione degli obiettivi la progressiva privatizzazione del rapporto di lavoro. Il cittadino si evolve a elettore, cittadino amministrato, utente, cliente, consumer, prosumer (consumatore consapevole), partner e adesso a stakeholder (inteso come attivo portatore d’interessi). La comunicazione da facoltativa tende a diventare obbligatoria, da episodica a permanente, da tattica a strategica, da diritto a servizio, da attività di superficie a elemento integrato con i processi di semplificazione e riorganizzazione. Il tutto per avviare un processo che favorisca l'introduzione della convinzione che il cittadino/utente debba essere visto non solo come fruitore di un servizio, bensì come elemento valutatore del servizio stesso e metro di giudizio per verificare la corrispondenza tra l'erogazione dei servizi e i bisogni reali. Oramai la comunicazione generica e indifferenziata non funziona più: le esigenze, i bisogni e i canali di accesso dei cittadini si sono evoluti e diversificati. Ecco che si rende indispensabile sviluppare relazioni di tipo “one to one” con i cittadini, conoscerne caratteristiche, bisogni, desideri e preferenze. Risulta indispensabile un nuovo tipo di approccio riguardo al rapporto Amministrazione- cittadini che ha come obiettivo quello di: unificare i canali di interazione e le strategie della comunicazione, per presentare l’Amministrazione Comunale con un’immagine sempre coerente e con efficienza superiore; Come Comunica il Comune 9 raccogliere, organizzare e analizzare sistematicamente le informazioni emesse e ricevute, per disporre di una citizen intelligence che permetta di accrescere la qualità e la quantità di servizi offerti; creare una relazione diretta con i singoli cittadini attraverso un’offerta personalizzata, indipendentemente da come, dove e quando avvengono le interazioni con l’amministrazione; fidelizzare le imprese, le organizzazioni, gli stakeholder. Il Comune di Modena ha sviluppato in questi anni un progetto di comunicazione in una logica multi-canale, attivando una serie di mezzi di comunicazione, in gestione diretta, in grado di contattare diverse tipologie di pubblico e intercettare i bisogni e le esigenze delle persone. Dalle riviste a internet, passando da telefono, televisione e servizi informativi, molti e differenti sono gli strumenti e i luoghi tramite i quali una persona può dialogare con l’Amministrazione Comunale o ottenere informazioni di suo interesse. L’origine della ricerca che qui presentiamo, nasce dalla necessità di capire quale fosse l’atteggiamento, la percezione e anche le abitudini dei cittadini modenesi rispetto alla comunicazione del Comune di Modena e più in generale della città. I risultati, pure soddisfacenti, ci hanno permesso di avviare un processo, tutt’altro che concluso, di organizzazione e progettazione di nuovi strumenti e nuove modalità di comunicazione, consapevoli di misurarci in un mondo in continua evoluzione e trasformazione. La nostra volontà è di affiancare in modo permanente la progettazione e gestione della comunicazione dell’Ente all’analisi della qualità percepita dai cittadini, al loro grado di soddisfazione, ai loro suggerimenti e stimoli. La relazione dinamica, paritaria e democratica tra soggetti, istituzioni e persone è la leva della crescita sociale, culturale ed economica del territorio. Enrico Guerzoni Responsabile del Servizio Comunicazione Marketing Promozione Turistica Relazioni con i Cittadini Come Comunica il Comune 10 IL PERCORSO DI RICERCA Come Comunica il Comune 11 Come Comunica il Comune 12 La progettazione di questa ricerca ha tenuto conto del fatto che per la prima volta si è deciso di affrontare con una certa profondità la percezione che i cittadini hanno della comunicazione dell’Amministrazione comunale. Non esistendo precedenti (e quindi informazioni e dati cui rapportarsi per misurare continuità e cambiamenti nel tempo) si è deciso di affrontare il tema in modo articolato sia sul piano metodologico che dei contenuti; dunque nell’ottica di ottenere un esauriente quadro d’insieme e al contempo un punto di riferimento per successivi approfondimenti e nuove ricerche. Sul piano metodologico sono stati predisposti tre strumenti che corrispondono ad altrettanti livelli di approfondimento per target o area tematica: una rilevazione quantitativa su questionario strutturato, somministrato telefonicamente, rivolta ad un campione rappresentativo della popolazione modenese di 16 anni e oltre; una rilevazione on line su questionario strutturato (lo stesso – o parte di essoutilizzato nella rilevazione telefonica) rivolta a coloro che utilizzano abitualmente Internet e che sono iscritti al servizio Unox1 del Comune di Modena; un’analisi qualitativa, tramite gruppi motivazionali (focus group), per approfondire gli aspetti della qualità, affidabilità ed accessibilità dell’informazione; in realtà le aree di approfondimento, tratteggiate nel disegno di ricerca, sono state meglio definite dopo la rilevazione quantitativa. Le aree di ricerca individuate ed utilizzate completamente nella prima fase (rilevazione quantitativa telefonica) possono essere così riassunte e schematizzate: AREA TEMATICA L’informazione in generale L’informazione a Modena La comunicazione del Modena La propria informazione Comune di Modena La comunicazione attesa Comune di relativa al Valutazione generale della comunicazione del Comune di Modena Valutazione di strumenti e servizi del Comune di Modena Campagne di comunicazione promosse dal Comune di Modena Socioanagrafica dell’intervistato Come Comunica il Comune DETTAGLIO Atteggiamenti e comportamenti Gradimento, fiducia, utilizzo Importanza, accessibilità Abbinamento spontaneo per mezzi di comunicazione e tematiche Autovalutazione Strumenti utilizzati per aree tematiche Ascolto/informazione Le tematiche di maggiore interesse Il gradimento dei diversi strumenti Giudizi Accesso Fiducia Mensile Modena Comune; Sportello URP; Centralino; Rete Civica Mo-Net; Pagine del Comune su televideo; Misura del ricordo spontaneo e di quello sollecitato 13 In generale nella formulazione delle domande e nel piano di analisi si è cercato di distinguere fra tre tipi di comunicazione/informazione che il Comune di Modena svolge: Istituzionale, in qualche modo obbligata, che attiene ai servizi pubblici, relativa, ad esempio, a tasse, tributi, iscrizione a scuole comunali, circolazione a targhe alterne ecc. Attinente alla vita cittadina, che informa su “cosa succede in città” relativamente a temi quali lo sport, la cultura, il tempo libero; Promozionale, legata a particolari tematiche, che si articola su una campagna di comunicazione circoscritta nel tempo (così è stato per la sicurezza stradale, la promozione di mezzi di trasporto elettrici, la pubblicazione di un vademecum della lingua per stranieri, la promozione delle attività in un’area del centro storico). La rilevazione on line (le cui caratteristiche tecniche e metodologiche sono descritte in apertura del corrispondente capitolo) aveva un particolare interesse da diversi punti di vista: La metodologia, in particolare la funzionalità dell’autocompilazione on line, la sua efficacia e velocità; L’interesse suscitato e il grado di risposta degli utenti di Unox1; La rappresentatività del campione sia in rapporto agli utenti della rete sia rispetto all’intera popolazione. In altri termini si trattava di testare l’attendibilità di un metodo e di una strumentazione relativamente nuovi nel campo della ricerca sociale e dunque trarne decisioni circa il proseguimento di questa metodologia ed eventualmente delle variazioni ed innovazioni da apportare. Il parallelismo con la rilevazione telefonica ha offerto più di una occasione di comparazione e approfondimento. Il questionario è stato dimezzato nel numero delle domande rispetto a quello della rilevazione telefonica; la formulazione delle domande utilizzate è stata identica, proprio al fine di garantire la confrontabilità. La fase qualitativa (focus group) si è articolata sui seguenti obiettivi: Identificare i fattori chiave per definire la qualità dell'informazione e delle azioni informative che si sottendono al termine Affidabilità, in generale e secondo quanto atteso dal soggetto Comune; Rilevare, secondo il punto di vista dei diversi target di utenti, l'articolazione del fattore Accessibilità della comunicazione del Comune di Modena secondo quanto desiderato e la valutazione dello stato attuale; In particolare evidenziare la proiezione dei cittadini verso l'uso degli strumenti "collettivi" a disposizione, quali Internet e televideo, ed i bisogni specifici rivolti al servizio di gestione delle telefonate; Raccogliere stimoli per connotare le aree della qualità proposte per la Comunicazione del Comune di Modena di elementi di sensibilità e di valore nel vissuto degli stessi cittadini modenesi. La caratteristica, che poi è anche il grande pregio, del focus group sta nell’interazione che si crea tra i partecipanti, che produce idee in misura assai maggiore rispetto all’intervista singola, sia a livello di quantità sia a livello della qualità di approfondimento. Come Comunica il Comune 14 I gruppi di popolazione coinvolti nella fase di realizzazione dei focus group sono stati: casalinghe e pensionati studenti tra i 18 e i 25 anni lavoratori dipendenti (26-55 anni) lavoratori autonomi (26-55 anni) Come Comunica il Comune 15 Come Comunica il Comune 16 IL SONDAGGIO TELEFONICO Come Comunica il Comune 17 Come Comunica il Comune 18 DOCUMENTO INFORMATIVO COMPLETO In ottemperanza al regolamento dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa: delibera 153/02/CSP, allegato A, art. 3, pubblicato su G.U. 185 del 8/8/2002. TITOLO Indagine 2003 per conoscere l’opinione dei cittadini su come il Comune di Modena comunica, informa dei servizi e di ciò che avviene in città. SOGGETTO REALIZZATORE Ditta Ormes consulting - Genova Comune di Modena attraverso Internet COMMITTENTE – ACQUIRENTE Comune di Modena TIPO DI RILEVAZIONE Sondaggio tramite interviste telefoniche e questionario tramite Internet METODO DI RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI Interviste con questionario strutturato (sistema CATI) UNIVERSO DI RIFERIMENTO Popolazione maggiorenne residente nel Comune di Modena TIPO DI CAMPIONE Il campionamento è avvenuto con estrazione per quote, avendo stratificato la popolazione di riferimento per sesso, età e zona di residenza (quattro circoscrizioni) ESTENSIONE TERRITORIALE Comune di Modena CONSISTENZA NUMERICA DEL CAMPIONE 1004 interviste NUMERO DELLE PERSONE CONTATTATE Interviste telefoniche complete: 1004 PERCENTUALE DI PERSONE CHE HANNO RISPOSTO A CIASCUNA DOMANDA Informazione allegata ai risultati del sondaggio (cfr.% non sa, non risponde) RAPPRESENTATIVITA’ DEI RISULTATI Il margine di errore relativo ai risultati del sondaggio (livello di significatività del 95%) è compreso tra +/- 0,61% e +/- 3,08% per i valori percentuali relativi al totale degli intervistati VERIFICA DELLA COERENZA DELLE RISPOSTE ALLE DIVERSE DOMANDE Controllo al momento dell'inserimento dati e a campione sui dati inseriti ELABORAZIONE DATI SPSS PERIODO / DATE DI RILEVAZIONE Maggio 2003 TESTO INTEGRALE DELLE DOMANDE RIVOLTE AI RISPONDENTI Riportato nei grafici e nelle tabelle illustrative Come Comunica il Comune 19 NOTA METODOLOGICA Il metodo di rilevazione L’indagine è stata realizzata con interviste telefoniche (sistema C.A.T.I. – Computer Assisted Telephone Interview), basate su un questionario strutturato, con alcune domande aperte o in alcuni casi la possibilità di specificare la risposta “altro”. Le interviste sono state effettuate nel maggio 2003 con la supervisione di Ormes consulting, Genova.. Il campione L’universo che si è inteso rappresentare in questo osservatorio è costituito dai residenti nel Comune di Modena in età superiore o uguale a 16 anni. Complessivamente si sono effettuate 1004 interviste complete. Per rappresentare al meglio l’universo di riferimento (n° 154.214 ) e contemporaneamente ridurre la variabilità delle stime, si è provveduto a stratificare la popolazione modenese in 48 gruppi a seconda del sesso, delle classi di età, della circoscrizione di residenza. Una volta stabiliti i 48 gruppi si è ottenuto un campione stratificato, proporzionale alla frazione di campionamento che, per ogni strato, è pari al rapporto tra numerosità campionaria e universo. L’errore campionario massimo è pari al 3,08%. Caratteristiche dell’universo ETA' 16-24 25-34 35- 44 45- 54 55- 64 65 e oltre Totale n. % 13.142 8,5% 26.760 17,4% 28.438 18,4% 23.859 15,5% 23.125 15,0% 38.890 25,2% 154.214 1 SESSO MASCHI FEMMINE Totale n. % 73.298 47,5% 80.916 52,5% 154.214 1 Come Comunica il Comune 20 RESIDENZA Circoscrizione 1 Circoscrizione 2 Circoscrizione 3 Circoscrizione 4 Totale n. % 19.820 12,8% 40.063 26,0% 50.330 32,6% 44.001 28,6% 154.214 1 Composizione del Campione RESIDENZA n 1-Centro Storico - S.Cataldo 129 2-Crocetta - S.Lazzaro - Modena Est 261 3-Buon Pastore - S.Agnese - S.Damaso 328 4-S.Faustino - Madonnina - Saliceta S. Giuliano 286 Totale 1004 % 12,8 26 32,7 28,5 100 ETÀ’ 16-24 ANNI 25-34 ANNI 35-44 ANNI 45-54 ANNI 55-64 ANNI 65 ED OLTRE Totale n 85 174 185 156 150 253 1004 % 8,5 17,3 18,5 15,5 15 25,2 100 n 477 527 1004 % 47,5 52,5 100 n 7 219 246 360 23 148 1004 % 0,7 21,8 24,5 35,9 2,3 14,8 100 n 472 532 1004 % 47 53 100 SESSO Maschio Femmina Totale TITOLO DI STUDIO nessuno scuola elementare scuola media inferiore scuola media superiore corsi professionali post diploma università e corsi post università Totale TITOLO DI STUDIO - accorpato scolarità inferiore scolarità superiore Totale Come Comunica il Comune 21 OCCUPAZIONE - autonomi imprenditore libero professionista artigiano- familiare coadiuvante commerciante-familiare coadiuvante agricoltore altro lavoratore autonomo Totale n 3 43 15 35 6 1 104 % 0,3 4,3 1,5 3,4 0,6 0,1 10,3 n 9 15 52 187 59 15 336 % 0,9 1,5 5,2 18,6 5,9 1,5 33,5 n 90 20 98 349 2 559 % 9 2 9,7 34,8 0,2 55,6 n 104 336 559 5 1004 % 10,3 33,5 55,6 0,5 100 OCCUPAZIONE - dipendenti dirigente quadro-direttivo-tecnico insegnante impiegato operaio altro Totale NON OCCUPATI studente disoccupato casalinga pensionato altro Totale OCCUPAZIONE - accorpata lavoratori autonomi lavoratori dipendenti non occupati non risponde Totale Elaborazioni specifiche Le variabili originate da accorpamenti di modalità. Alcune variabili in base a cui sono state realizzate delle disaggregazioni, sono frutto di accorpamenti di più modalità di risposta. Come Comunica il Comune 22 Scolarità: inferiore (elementare, media inferiore, superiori in corso); superiore (diploma, università in corso, laurea, corsi post diploma o post laurea). Professione: lavoratore autonomo (imprenditore, libero professionista, commerciante o familiare coadiuvante, artigiano o familiare coadiuvante, agricoltore, altro lavoratore autonomo); lavoratore dipendente (dirigente, quadro/direttivo/tecnico, docente/insegnante, impiegato, operaio, altro lavoratore dipendente); non occupato (studente, disoccupato, casalinga, pensionato). Gli indicatori sintetici Per le domande con scale composte da quattro modalità, è stato calcolato un indice sintetico attribuendo ad ogni modalità di risposta un peso; i pesi assegnati a ciascuna di esse sono stati i seguenti: es. molto (peso 100), abbastanza (peso 67), poco (33), per niente (0). L’indicatore è il risultato della media dei pesi. Lo stesso procedimento si è utilizzato per tutte le domande che prevedevano modalità di risposta analoghe (livello di utilizzo, livello di fiducia, livello di soddisfazione). Come Comunica il Comune 23 RAPPORTO DI RICERCA L’informazione in generale Il campione è stato sollecitato ad esprimere un giudizio sull’informazione ricevuta quotidianamente attraverso la scelta tra cinque coppie di termini antitetici (troppa/adeguata, confusa/chiara, affidabile/inaffidabile, utile/inutile, imprecisa/precisa). L' informazione che ogni giorno riceviamo è: (scelta tra definizioni accorpate a due a due, per 5 abbinamenti) 90 83,9 80 70 65,2 60,7 60 59,3 56,7 50 40 42,6 40 38,5 34,7 30 20 15,1 10 0 troppa adeguata confusa chiara affidabile inaffidabile utile inutile imprecisa precisa La maggioranza degli intervistati considera l’informazione adeguata, chiara, affidabile, utile e precisa, preferendo le definizioni con una connotazione positiva a quelle con una connotazione negativa. Lo scarto più accentuato è quello relativo alla coppia utile/inutile. L’analisi comparata dei risultati per fascia d’età e per occupazione ha evidenziato che i giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni si orientano con più decisione verso le definizioni positive; più critici sono coloro che hanno una scolarità più alta e coloro che rientrano nella fascia d’età 25-54 anni; coloro che sono occupati (autonomi o dipendenti) rispetto all’area del non lavoro e cioè studenti, pensionati, casalinghe, disoccupati. Come Comunica il Comune 24 L' informazione che ogni giorno riceviamo è: (scelta tra definizioni accorpate a due a due, per 5 abbinamenti) 34,7 TROPPA 65,2 ADEGUATA 0,1 non risp. 38,5 CONFUSA 60,7 CHIARA 0,8 non risp. 40 INAFFIDABILE 59,3 AFFIDABILE 0,7 non risp. 15,1 INUTILE 83,9 UTILE 0,9 non risp. 42,6 IMPRECISA 56,7 PRECISA 0,7 non risp. 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 In altri termini emerge come la fascia di “centralità sociale” evidenzia una maggiore criticità rispetto all’informazione che ogni giorno riceviamo. Questa maggiore criticità è un fatto abbastanza coerente ad una categoria sociale che per strumenti e posizione (età, lavoro, scolarità ecc.) è al centro della società, ne conosce limiti e dinamiche, possiede mezzi di analisi e giudizio. Ciò si ritrova anche estraendo coloro che hanno espresso una valutazione dello stesso segno (positiva o negativa) in tutte le coppie di aggettivi proposte. Viene esclusa la coppia utile-inutile in quanto è risultata quella che discrimina meno e può contenere significati multipli. Otteniamo così due gruppi che rappresentano rispettivamente l’11,2% e il 28,5% del campione; il primo si caratterizza per una forte criticità verso l’informazione, il secondo per un atteggiamento di marcata fiducia. Sono ovviamente due gruppi “estremi” nel senso che marcano una posizione univoca verso l’informazione. Il resto della popolazione (la maggioranza) combina aspetti di criticità e di fiducia. informazione negativa Caratteristiche dell'informazione Frequenza Percentuale sul totale campione Troppa - Confusa - Inaffidabile - Imprecisa 113 11,2 informazione positiva Caratteristiche dell'informazione Adeguata - Chiara - Affidabile - Precisa Frequenza Percentuale sul totale campione 286 28,5 Anche in questo caso i più critici si concentrano nella fascia di età 25-54 anni, nella scolarità superiore, nell’area del lavoro. I più fiduciosi si ritrovano nelle fasce di età estreme (più giovani e più anziani), e dunque nell’area del non lavoro. Come Comunica il Comune 25 Totale fiduciosi critici verso verso informazione informazione 48% 52% 51% 49% 49% 51% 1.004 113 286 100% 100% 100% 9% 36% 15% 15% 25% 3% 41% 20% 13% 23% 13% 31% 14% 15% 26% 1.004 113 286 100% 100% 100% 47% 53% 41% 59% 48% 52% 1.004 113 286 100% 100% 100% 10% 33% 56% 1% 15% 42% 43% 8% 32% 60% 0% 1.004 113 286 100% 100% 100% SESSO maschio femmina ETA ACCORPATA 16-24 ANNI 25-44 ANNI 45-54 ANNI 55-64 ANNI 65 ED OLTRE TITOLO DI STUDIO scolarità inferiore scolarità superiore OCCUPAZIONE lavoratori autonomi lavoratori dipendenti non occupati non risponde Con quale frequenza utilizza questi strumenti informativi 100% 90% 81,3 80% 63,5 70% 57,6 60% 55 43 50% 42 39,1 38,1 40% 29,2 30% 22,2 12,9 20% 12,4 10% 0% settimana television television quotidiani quotidiani li e i i locali nazionali locali mensili nazionali non risponde mai 2,2 8,2 libri radio nazionali radio locali informazi altre assemble one con internet pubblicaz e, incontri sms ioni locali 0,2 0,3 0,4 0,4 0,1 0,2 0,1 1,2 0,2 0,6 15,2 17,3 24,1 26,2 30,9 29,1 53,2 51,3 70,8 74,8 10 29,5 28 30,7 37,8 32,9 35 40,3 16,7 33,8 20,8 15 spesso 29,6 25,7 25,3 21,2 22,1 28,8 19,5 17,3 19,3 9 6,6 6,8 regolarmente 58,2 36,6 31,3 30,5 15,6 11,7 14,4 13,1 10,7 4,7 1,6 2,8 Indice sintetico 0-100 81,3 63,5 57,6 55 43 42 39,1 38,1 29,2 22,2 12,9 12,4 raramente Gli strumenti di informazione utilizzati più frequentemente sono le televisioni, sia nazionali che locali, e la stampa nella sua accezione più ampia (quotidiani nazionali, quotidiani locali, settimanali e mensili, libri). Come Comunica il Comune 26 Risulta ancora limitato l’impiego abituale delle nuove tecnologie: Internet e soprattutto la messaggistica tramite sms a fini informativi. Anche la partecipazione ad assemblee ed incontri risulta uno strumento informativo molto poco utilizzato. D2 Frequenza utilizzo Titolo di studio accorpato lavoratori dipendenti non occupati 59,4 59,9 66,3 televisioni nazionali 81,3 81,3 81,3 84,3 80,7 78,3 81,5 82,9 81,3 81,3 82,4 79,9 81,9 radio locali 38,1 40,2 36,1 48,9 45,4 35,1 33,8 28,2 33,1 42,4 43,5 43,6 33,7 radio nazionali 39,1 41,3 37,1 50,5 46,6 34,0 36,1 29,4 34,8 42,9 45,7 44,0 35,0 55 55,4 54,7 47,4 55,1 54,9 59,4 54,9 52,5 57,2 55,7 54,9 55,0 quotidiani locali 55-64 ANNI 68,0 59,5 45-54 ANNI 69,3 25-44 ANNI 63,9 63,1 55,9 58,4 63,0 71,1 16-24 ANNI 63,5 femmina televisioni locali Totale maschio lavoratori autonomi Occupazione scolarità superiore età accorpata scolarità inferiore sesso 65 ED OLTRE Indice 0-100 quotidiani nazionali settimanali e mensili cultura-attualità altre pubblicazioni locali 57,6 60,9 54,7 53,4 64,5 64,1 58,3 44,9 48,7 65,5 75,1 63,7 50,8 43 41,0 44,9 44,7 47,4 46,0 44,7 33,6 37,3 48,1 46,8 47,7 39,8 22,2 22,1 22,2 18,2 25,0 21,4 26,8 17,3 21,1 23,1 23,0 25,3 20,1 internet 29,2 34,4 24,4 62,5 45,3 27,5 12,0 6,2 12,4 44,1 44,4 39,5 20,3 42 41,6 42,3 55,3 45,7 45,9 39,7 31,2 32,1 50,8 48,6 47,1 37,7 12,4 13,8 11,1 32,2 16,4 11,3 7,2 3,9 7,5 16,8 14,4 16,2 9,8 12,9 14,7 11,3 12,9 11,9 15,0 16,4 11,0 11,4 14,3 14,5 14,8 11,6 libri informazioni con messaggi sms partecipazione ad assemblee incontri Dai 55 anni in su si avverte una maggiore familiarità con gli strumenti di informazione locale, televisioni e quotidiani in particolare, mentre le radio locali (come anche quelle nazionali) sembrano essere utilizzate soprattutto dai 16 ai 44 anni e dai lavoratori autonomi. L’informazione tramite stampa è preferita da un pubblico compreso tra i 25 e i 54 anni, occupato e in possesso di una scolarità superiore. Per i libri l’età scende fino a comprendere anche la fascia dai 16 ai 24 anni. Sono soprattutto i giovani i principali utilizzatori di sms a scopo informativo. Internet è strumento utilizzato particolarmente fra i 16 e i 44 anni; poi è in calo al crescere dell’età, fino ad un crollo oltre i 65 anni. ancora per Internet va segnalata una differenza di genere abbastanza marcata, più che per altri strumenti. Assemblee ed incontri hanno scarsa rilevanza come strumento informativo; maggiore frequentazione si riscontra nella fascia d’età 45-64 anni, cioè in una generazione che nel passato ha utilizzato tale strumento e che ha ancora stimoli ed energie per continuare a farlo. Dunque, ribadita la “supremazia” della televisione, i canali e gli strumenti di informazione riscontrano un utilizzo piuttosto differenziato dove le variabili dell’età e scolarità insieme a quelle dell’occupazione/non occupazione incidono Come Comunica il Comune 27 significativamente; in particolare l’accesso a nuovi strumenti (internet) segnano un gap generazionale di particolare rilievo. Le differenze socioanagrafiche nell’utilizzo dell’informazione si confermano anche riclassificando gli intervistati non tanto sul grado di utilizzo del singolo strumento, ma sommando l’insieme degli strumenti utilizzati. Si ottengono tre gruppi differenziati per alto, medio, basso livello di utilizzo di strumenti informativi. Riclassificazione intervistati sulla base del livello di utilizzo complessivo degli strumenti di informazione alta informazione 20,2% bassa informazione 30,5% media informazione 49,3% 45-54 55-64 65 E OLTRE scolarità inferiore scolarità superiore lavoratori autonomi lavoratori dipendenti non occupati Occupazione 25-44 Titolo studio 16-24 livello di utilizzo Totale complessivo dei diversi strumenti informativi basso % 30,5 25,8 medio % 49,3 52,4 alto % 20,2 21,9 Età femmina maschio Sesso 34,7 46,5 18,7 9,6 56,4 34,0 19,7 52,2 28,2 29,5 52,4 18,0 34,9 44,9 20,2 50,7 43,6 5,7 46,3 42,7 11,0 16,4 55,2 28,4 17,2 57,1 25,7 20,3 50,4 29,3 38,7 47,4 13,9 Un alto livello riguarda le fasce d’età 16-44 anni, chi ha scolarità superiore, chi è occupato. Un basso livello riguarda maggiormente le fasce alte di età, chi ha una scolarità inferiore, chi non è occupato. Le differenze di genere non sono particolarmente marcate, tuttavia le femmine dichiarano complessivamente un minor grado di utilizzo dei diversi strumenti informativi (o i maschi lo sovrastimano). Come Comunica il Comune 28 Quanto si fida dei canali e mezzi di informazione ad oggi scelti e fruiti da lei 100% 80% 62 60% 58,1 51,2 40% 20% 0% CARTA STAMPATA RADIO E TELEVISIONE non risponde 0,3 0,4 1,3 per nulla 1,9 2 13,9 poco 23,8 29,9 28,6 abbastanza 60,8 59,8 45,6 molto 13,2 8 10,6 62 58,1 51,2 Indice 0-100 NUOVE TECNOLOGIE La fiducia nei principali canali di informazione è generalmente buona, anche se più ridotta per quanto riguarda le nuove tecnologie. Tra il 55% e il 64% degli intervistati dichiara molta o abbastanza fiducia nei diversi canali proposti. Di contro non va trascurata quella parte di popolazione che comunque dichiara un’esplicita sfiducia. Le variabili di genere, età, titolo di studi ed occupazione segnano alcune differenze che tuttavia non sono mai superiori o inferiori di oltre il 5% rispetto al totale; con l’eccezione dell’informazione da nuove tecnologie. In questo caso si ritrovano le differenze (età, scolarità e lavoro) già descritte in precedenza e che ritroveremo nel corso di tutta la ricerca. lavoratori dipendenti 63,0 61,1 66,1 64,1 61,4 58,7 59,9 59,9 63,9 63,0 63,1 61,0 58,1 58,3 58,0 59,1 58,9 53,4 58,0 59,6 60,6 55,9 58,2 56,9 58,8 51,2 53,2 49,4 66,9 60,0 52,1 39,4 39,8 43,7 57,8 61,6 56,8 46,2 Come Comunica il Comune scolarità inferiore 62 femmina lavoratori autonomi 65 ED OLTRE 55-64 ANNI 45-54 ANNI 25-44 ANNI Occupazione non occupati Titolo di studio età scolarità superiore l'informazione su carta stampata l'informazione da radio e televisione l'informazione da nuove tecnologie Totale maschio Indice 0-100 sesso 16-24 ANNI Grado di fiducia verso: 29 L’informazione a Modena e la comunicazione del Comune Le successive due domande (Parlando di comunicazione effettuata dal Comune, quali temi e quali mezzi di comunicazione le vengono in mente?) prevedevano risposte aperte successivamente raggruppate per aree omogenee. Parlando di comunicazione effettuata dal Comune di Modena quali mezzi di comunicazione Le vengono in mente (Multipla - risposte 1545) mensile del comune 55,3% i media 35,2% urp di piazza grande 17,4% sito internet 14,0% materiale stampato 11,8% non mi viene in mente nulla 8,6% sportelli comunali 4,5% contatti telefonici presso uffici/centralino 3,6% Non risponde 1,1% i punti di contatto ed il personale 1,1% altro canale 0,9% campagne sensibilizzazione sociale 0,6% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% Tra i mezzi di comunicazione utilizzati dall’amministrazione locale il più conosciuto o meglio quello che più di altri viene richiamato è decisamente la pubblicazione mensile del Comune di Modena; incidono su questo dato sia la larga diffusione che la specificità di “informazione del Comune” che lo distingue da altri strumenti. Seguono i media, più precisamente gli spazi informativi su radio, stampa e tv locali; poi, con una percentuale nettamente inferiore ai primi due, l’Ufficio relazioni con il pubblico, il Sito Internet e il materiale cartaceo (manifesti, depliants…). Da evidenziare inoltre che solo l’8,6% non individua uno specifico mezzo di comunicazione, come a dire che, almeno in questa prima domanda specifica, non emerge una particolare difficoltà nei canali di comunicazione Comune/cittadino. Parlando di comunicazione effettuata dal Comune, quali mezzi di comunicazione le vengono in mente? Come Comunica il Comune 30 lavoratori dipendenti non occupati Occupazione lavoratori autonomi scolarità superiore 65 ED OLTRE 55-64 ANNI 45-54 ANNI scolarità inferiore Titolo di studio età accorpata 16-24 ANNI Totale femmina Multipla (%) maschio sesso 25-44 ANNI Canali di comunicazione urp di piazza grande 17,4 18,8 16,3 27,4 21,0 15,2 10,1 14,8 15,0 19,6 17,2 16,2 18,0 sito internet materiale stampato 14 11,8 17,6 10,7 29,7 23,9 13,3 3,7 1,2 3,4 23,4 27,9 21,9 6,8 11,6 11,9 8,3 13,8 12,0 7,3 12,6 10,1 13,2 12,7 12,7 11,1 i punti di contatto ed il personale 1,1 i media mensile del comune 35,2 55,3 1,2 0,9 0,4 1,3 1,4 2,1 1,5 0,7 1,9 0,4 1,3 36,3 34,2 36,5 37,6 32,3 35,5 32,9 37,9 32,8 31,4 35,3 35,6 55,6 55,1 33,8 55,3 52,0 66,3 58,2 53,0 57,4 58,8 55,8 54,9 contatti telefonici 3,6 presso uffici/centralino campagne sensibilizzazione 0,6 sociale sportelli comunali 4,5 altro canale 0,9 non mi viene in mente 8,6 nulla non risponde a nessuna 0,3 Totale risposte 1536 Totale casi 1004 3,7 3,4 0,5 0,6 3,9 0,5 5,1 1,3 2,5 3,6 3,4 2,0 4,9 3,3 3,7 3,8 0,7 0,8 0,7 0,4 0,7 0,5 1,6 3,3 1,4 4,2 0,7 6,8 5,0 0,4 5,4 0,4 3,7 1,3 2,8 2,3 4,8 1,1 7,1 10,0 10,6 5,3 10,8 7,1 12,1 12,7 4,9 3,7 7,8 10,1 0,7 1,5 2,1 1,3 0,7 1,8 0,4 1,1 1,1 1,2 1,4 1,0 751 794 135 602 228 215 365 681 863 172 539 829 477 526 85 359 156 150 252 471 532 104 335 559 4,7 2,2 3,5 3,6 0,8 4,7 0,5 Come già notato altrove, anche in questo caso le differenze più grandi si notano tra la fascia 16-24 anni e la fascia 55-64: la prima dimostra una maggiore familiarità con Internet e con l’URP, mentre la seconda appare più orientata verso il mensile del Comune. Per quanto riguarda le tematiche che vengono spontaneamente collegate al Comune di Modena si registra una pluralità di aree riconducibili a sottocampioni di intervistati con diverse caratteristiche socioanagrafiche. Parlando di comunicazione effettuata dal Comune di Modena quali tematiche Le vengono in mente (Multipla - risposte 1666) sanità e assistenza sociale 32,2% traffico e mobilità 25,5% cultura, sport, tempo libero 25,0% politica locale 20,1% ambiente 15,5% tasse, imposte, tributi 15,0% sicurezza 12,1% scuole 9,4% opportunità per la famiglia 7,5% altro tema 2,5% Non risponde 1,1% 0% Come Comunica il Comune 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 31 Sanità e assistenza sociale, traffico e mobilità, cultura e tempo libero sono le tematiche maggiormente indicate. L’attenzione alle informazioni sul traffico possono essere associate ai particolari provvedimenti di limitazione della circolazione automobilistica cittadina attivate nel periodo in cui è stata condotta la ricerca. Tuttavia il tema del traffico è più volte emerso (in altre ricerche a Modena) tra i problemi più avvertiti, per cui la sensibilità e l’attenzione a questo aspetto sono particolarmente spiccate. Risulta più marcata l’attenzione su alcune tematiche da parte di specifici sottocampioni; esse possono essere così riassunte: La politica locale è più indicata dai maschi, da coloro che hanno più di 45 anni, dai lavoratori autonomi; Tasse, imposte e tributi coinvolgono assai poco i più giovani; Il traffico è particolarmente segnalato dai maschi, da coloro che sono nell’area di centralità sociale (25/44 anni) e dal lavoro autonomo; Sanità e assistenza sociale dalle femmine e dai più anziani; La sicurezza è scarsamente indicata dai più giovani; L’ambiente viene evidenziato dai giovani, da chi ha fra 45 e 54 anni e dal lavoro autonomo; Cultura sport e tempo libero dai più giovani e da coloro che hanno una scolarità superiore. Dal punto di vista delle “attenzioni tematiche” si confermano comportamenti e stereotipi sociali, comunque importanti per rilevare sensibilità e loro eventuali mutamenti, ma anche per iniziare a disegnare una possibile differenziazione nella comunicazione ai fini di una maggiore efficacia. Quali tematiche relative alla comunicazione Le vengono in mente (Multipla) Come Comunica il Comune 55-64 ANNI 65 ED OLTRE 15,4 12,5 18,6 40,0 12,8 15,0 10,7 8,8 24,8 2,3 1,5 855 527 10,4 7,1 26,2 12,8 6,1 23,7 13,0 4,8 56,7 4,7 2,1 143 85 17,2 14,0 32,6 22,7 9,0 16,6 19,0 10,6 33,0 3,4 1,3 645 359 22,2 16,2 27,8 27,6 17,5 21,1 6,0 7,8 15,4 0,6 0,7 253 156 26,2 14,1 26,2 37,0 12,6 10,9 1,2 3,6 14,6 3,5 1,8 228 150 22,6 18,9 13,4 52,3 14,9 10,3 1,6 6,3 15,1 0,8 0,4 396 253 19,7 16,0 21,0 40,8 14,8 10,5 5,7 6,3 15,7 2,4 1,1 727 472 20,5 14,2 29,5 24,6 9,7 19,9 12,7 8,6 33,3 2,5 1,1 939 532 31,5 14,8 36,2 22,2 13,8 21,6 9,1 8,0 25,7 2,9 1,2 194 104 17,9 15,7 30,0 22,5 11,4 16,5 12,8 10,3 29,9 1,5 1,4 571 336 non occupati 45-54 ANNI 25,2 17,8 33,1 23,7 11,3 15,9 8,0 6,2 25,3 2,7 0,7 811 477 Occupazione scolarità inferiore scolarità superiore lavoratori autonomi lavoratori dipendenti 25-44 ANNI 20,1 15,0 25,5 32,2 12,1 15,5 9,4 7,5 25,0 2,5 1,1 1666 1004 16-24 ANNI politica locale tasse, imposte, tributi traffico e mobilità sanità e assistenza sociale sicurezza ambiente scuole opportunità per la famiglia cultura, sport, tempo libero altro tema non risponde a nessuna risposte casi femmina tematiche di comunicazione Titolo di studio età maschio Totale sesso 19,3 14,4 20,8 40,0 12,2 13,7 7,5 5,9 22,2 3,0 1,0 893 559 32 Quanto è d'accordo con alcune affermazioni 100% 88,3 83,1 80,9 80% 76,5 71,3 60% 40% 20% 0% la qualità della vita essere informati sulla dipende da città è un diritto informazione sulla città essere informati su ciò informarsi sulla città è i modenesi ci tengono che succede a Modena un dovere del cittadino ad essere informati è facile non risponde 0,1 0,1 0,1 0,2 1 per nulla 3,3 0,4 2,1 2,8 1,8 poco 4,7 1 3,7 12,4 6,6 abbastanza 38,7 32,3 37,3 53,3 51,6 molto 53,3 66,2 56,8 31,3 39,1 Indice 0-100 80,9 88,3 83,1 71,3 76,5 Sono state proposte alcune affermazioni relative al rapporto fra informazione e città, non tanto nel merito specifico, quanto sul piano generale e dell’astrazione concettuale. Il grado di accordo più elevato lo si registra sull’articolazione dell’informazione fra diritto e dovere; l’informazione sulla città come diritto è in parte un dato scontato, ma al contempo rientra in un’area avanzata dei diritti di cittadinanza, che comportano dunque un corrispettivo nel campo dei doveri. Insomma la cittadinanza a Modena è molto esigente, coinvolge anche il campo dell’informazione, comporta (in questo come su altri piani) richieste alte e comportamenti civici virtuosi. Indirettamente questa idea dell’informazione tra diritto e dovere, ne sottolinea anche la percezione di importanza, di uno strumento sempre più utile e necessario per vivere la città, fino ad incidere sulla qualità della vita. Infatti il campione intervistato ha ampiamente condiviso l’idea che la qualità della vita dipende anche dall’informazione sulla città. Sulle affermazioni relative alla facilità di accesso all’informazione e all’interesse dei modenesi ad essere informati, il grado di accordo è meno netto rispetto ai precedenti, nonostante rimanga piuttosto alto (le risposte “molto” e “abbastanza” raggiungono complessivamente valori tra l’80% e il 90%) Come Comunica il Comune 33 Grado di informazione e strumenti preferiti Come valuta il suo grado di informazione su ciò che riguarda il Comune di Modena ed i suoi servizi (Indice 0-100= 64,5) per nulla informato non risponde 0,6% 0,8% poco informato 19,2% molto informato 13,3% informato 66,1% La maggioranza degli intervistati (oltre due terzi) ha dichiarato di essere informato su ciò che riguarda il Comune di Modena; oltre il 13% si definisce molto informato.La percentuale di quanti si riconoscono poco o per nulla informati è intorno al 20%. La risposta a questa domanda si è rivelata omogenea una volta analizzata per fasce d’età, titolo di studio e occupazione anche se dichiarano una minore informazione le donne e i giovani fino a 24 anni, mentre i lavoratori autonomi tendono a dichiararsi maggiormente informati. Ha evidentemente dei limiti un’autovalutazione del grado di informazione, a partire dal fatto che gli intervistati non tendono quasi mai ad affermare una scarsa informazione o conoscenza, specialmente in riferimento ad una dimensione locale; tuttavia, guardando in controluce, si evidenzia come l’informazione sul Comune di Modena e i suoi servizi non costituisce un particolare problema, non sembra essere elemento di distacco fra cittadini ed Istituzione locale. Quali strumenti utilizzerebbe per avere informazioni su: (risposta multipla) targhe alterne, traffico televisioni locali telefono al comune televideo del comune quotidiani locali mensile del comune internet recandosi presso gli uffici di competenza Come Comunica il Comune programma orari uffici spettacoli comunali culturali corsi per la formazione contributi per acquisto veicoli elettrici attività sindacogiuntaconsiglio 22,8% 19,6% 16,9% 16,5% 14,7% 12,8% 7,3% 37,6% 13,0% 10,4% 17,6% 14,0% 10,3% 7,4% 16,0% 20,6% 21,1% 14,2% 6,8% 9,0% 11,8% 13,8% 18,8% 14,4% 6,2% 18,5% 7,0% 11,8% 14,6% 8,8% 15,4% 12,2% 9,3% 17,9% 18,3% 8,6% 7,0% 5,9% 5,1% 7,5% 8,4% 3,3% 34 radio locali non risponde opuscoli, brochure passaparola telefono all'urp e-mail recandosi agli sportelli urp presso le circoscrizioni e i luoghi di ritrovo fax, lettera attraverso assemblee pubbliche Numero risposte primo secondo terzo ultimi due 6,5% 6,1% 4,3% 3,5% 2,8% 2,0% 1,7% 2,3% 3,2% 6,5% 1,9% 4,4% 2,8% 2,6% 2,3% 7,3% 10,8% 5,2% 2,6% 2,2% 3,9% 2,0% 13,6% 9,5% 4,6% 4,6% 2,8% 4,4% 1,6% 20,6% 8,9% 6,7% 3,1% 2,6% 1,4% 2,8% 12,1% 7,6% 3,4% 1,6% 2,2% 1,2% 0,4% 0,6% 1,5% 0,9% 0,4% 3,7% 0,1% 0,2% 0,3% 0,0% 0,1% 0,2% 0,1% 0,2% 0,5% 0,7% 1,2% 6,6% 1382 1311 1319 1259 1222 1270 In questa batteria di domande si è chiesto agli intervistati quali strumenti di comunicazione utilizzerebbero per ottenere informazioni su differenti argomenti. Gli argomenti scelti riguardano gruppi di cittadini e modalità di rapporto con il Comune molto differenziati; essi concernono l’informazione istituzionale (targhe, orari e attività degli organi politici) e quella relativa a “cosa succede in città”, l’area della necessità e quella della curiosità. In ogni caso, al di là della tipologia di informazione, si è proposta una pluralità di temi che possono comportare diversi strumenti di comunicazione. In uno sguardo d’insieme delle risposte emergono i seguenti aspetti: Televisioni (compreso televideo) e quotidiani locali, mensile del Comune e telefonata diretta al Comune sono gli strumenti maggiormente utilizzati per avere informazioni; segna una discreta presenza anche internet, ma con una forte selezione degli utilizzatori; Fax e lettera da un lato, dall’altro assemblee pubbliche, circoscrizioni e luoghi di ritrovo sono costantemente all’ultimo posto degli strumenti utilizzati relativamente ai temi proposti; assemblee pubbliche e circoscrizioni aumentano le indicazioni nel caso di informazioni relative alle attività degli organi politico-amministrativi; Inoltre si può notare la tendenza a non rispondere mano a mano che i temi escono dalla sfera dell’esperienza quotidiana o si fanno più specifici. Esaminando le risposte nel dettaglio Per targhe alterne, traffico e viabilità si preferisce soprattutto la televisione locale, ma anche il contatto telefonico con gli operatori del Comune, la pagina dell’amministrazione su televideo, cioè gli strumenti più rapidi nella consultazione e nell’aggiornamento; seguono i quotidiani locali, il mensile Modena Comune e la Rete Civica Mo-Net. Ancora una volta i dati rivelano che Internet verrebbe scelto prevalentemente da persone dai 16 ai 44 anni, occupate e con una scolarità superiore, mentre il contatto telefonico viene preferito dai 45 ai 54 anni e dai 65 anni in su, fascia d’età che si dimostra particolarmente propensa anche all’utilizzo del mensile del Comune. Come Comunica il Comune 35 Per conoscere gli orari degli uffici comunali si tende a ricorrere principalmente al contatto telefonico, nettamente preferito al mensile, a Internet, al televideo e ai quotidiani e televisioni locali. Anche in questo caso la propensione all’utilizzo di Internet riguarda soprattutto la fascia 16-44 anni, la scolarità superiore e l’area del lavoro, che probabilmente può disporre con facilità del mezzo, così come del telefono, altro strumento di informazione ampiamente utilizzato. La fascia 55-64 anni è più orientata invece all’informazione stampata: il mensile del Comune e i quotidiani locali. Per la programmazione degli spettacoli teatrali e degli avvenimenti culturali vengono utilizzati soprattutto strumenti di informazione come il mensile del Comune, i quotidiani locali, le pagine del televideo a disposizione dell’amministrazione, la Rete Civica Mo-Net, opuscoli e brochure, le televisioni locali. L’approccio telefonico è preferito dai 55 ai 64 anni, mentre per Internet viene mantenuto il profilo già indicato. Da notare l’elevato utilizzo del televideo da parte della fascia 16-24 (in questo caso è possibile una relazione con la programmazione dei cinema e dunque il riferimento al televideo non riguarda direttamente le pagine del Comune). Per i corsi per la formazione, lo studio e il tempo libero, forse per il carattere molto specifico dei primi due temi, si osserva una percentuale più marcata di intervistati che non rispondono. Ancora una volta è il mensile del Comune lo strumento più utilizzato, seguito da Internet, dai quotidiani locali, dal televideo, da opuscoli e brochure e dall’approccio telefonico con gli operatori del Comune. Rimangono valide le osservazioni fatte per l’impiego di Internet. Dai 55 anni in su si intensifica l’uso del televideo e del mensile del Comune, mentre tra i 45 e i 54 anni di tende di più al contatto telefonico. Per quanto riguarda i contributi per l’acquisto di veicoli elettrici, la specificità dell’argomento ha portato il campione intervistato innanzitutto a non rispondere e, in secondo luogo, ad indicare un approccio più diretto attraverso il contatto telefonico con gli operatori del Comune, in modo da cercare l’informazione direttamente alla fonte. Rimane significativa la percentuale di utilizzo del mensile comunale e dei quotidiani locali. Questo atteggiamento di ricerca “attiva” dell’informazione viene evidenziata anche dall’analisi dettagliata dei dati, da cui emerge che i giovani continuano a preferire Internet, utilizzato non solo per la consultazione ma anche come strumento di contatto diretto con il Comune tramite e-mail. Per le attività del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale la percentuale di coloro che non rispondono rimane ancora marcata. Molto utilizzati il mensile del Comune, i quotidiani e le televisioni locali. A parte la propensione a Internet dei più giovani già osservata, l’analisi dei dati non rivela differenze significative tra i vari sottocampioni. Come Comunica il Comune 36 La comunicazione attesa Per un Comune comunicare significa sia informare che ascoltare. Oggi, secondo Lei, il Comune di Modena cosa deve accentuare? non saprei 12,7% informazione ai cittadini 31,6% non risponde 1,6% ascolto dei cittadini 54,1% Per un Comune comunicare con i cittadini significa sia informare che ascoltare. Oggi, secondo Lei, il Comune di Modena cosa deve accentuare? Questa domanda, pur contenendo una premessa “equilibratrice”, tendeva a forzare molto il parere degli intervistati in una delle due direzioni proposte: informazione – ascolto. Meno del 15% non risponde o dichiara di non sapere, in altri termini è abbastanza contenuta la percentuale di coloro che non accettano la “forzatura” proposta. Dunque per la maggioranza degli intervistati il Comune di Modena oggi deve accentuare l’ascolto dei cittadini. In questa opzione vi sono sicuramente molteplici valenze (forse non tutte deducibili da questa ricerca); in ogni caso si conferma un rapporto cittadini/Comune molto strutturato, basato su una reciproca fiducia, dove i cittadini danno credibilità all’istituzione locale e al contempo pretendono risposte. Il desiderio di essere ascoltati dalla propria amministrazione sottolinea comunque un’esigenza, il rischio di un distacco, la richiesta di ampliare i canali di ricezione. Al contempo non va sottovalutato quel 30% che valuta per l’oggi una maggiore esigenza di informazione. Come è emerso da una domanda precedente i cittadini di Modena gradiscono essere informati su quanto avviene in città e ritengono l’informazione un diritto e un elemento che incide sulla qualità della vita; di conseguenza chiedono adeguata informazione al proprio Comune. Come Comunica il Comune 37 Su quali tematiche vorrebbe essere maggiormente informato da parte del Comune (Multipla - risposte 1442) sanità e assistenza sociale 27,4% cultura, sport, tempo libero 23,5% non mi viene in mente nulla 13,6% traffico e mobilità 12,8% politica locale 12,8% sicurezza 12,7% ambiente 11,0% tasse, imposte, tributi, rette 9,1% opportunità per la famiglia 8,1% scuole 7,4% non risponde 3,0% altro tema 2,4% 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% Le tematiche su cui i cittadini vorrebbero essere maggiormente informati sono sanità e assistenza sociale, cultura, sport e tempo libero, traffico e mobilità. Da notare che in questa domanda viene mantenuto un ordine analogo a quello emerso domandando al campione quali tematiche venivano in mente parlando di comunicazione effettuata dal Comune di Modena. 55-64 65 ED OLTRE scolarità inferiore scolarità superiore lavoratori autonomi lavoratori dipendenti non occupati 25-44 16-24 18,0 9,9 12,5 21,9 12,8 13,9 5,4 10,4 18,4 2,8 12,0 3,4 13,6 7,6 13,8 34,9 11,8 10,6 2,0 6,1 11,9 1,2 21,5 2,7 11,2 11,5 8,4 47,8 18,2 8,9 1,6 5,0 10,9 1,2 14,2 2,4 11,2 9,8 10,6 37,1 15,5 7,3 4,4 6,6 15,1 0,8 15,5 3,3 15,7 10,0 15,9 21,4 10,8 13,0 5,2 6,4 25,1 2,3 14,5 2,7 10,1 8,4 9,9 32,8 14,4 9,2 9,3 9,7 22,0 2,4 12,8 3,3 682 477 759 122 535 220 207 357 527 85 359 156 150 253 10,5 8,4 13,2 6,1 5,9 11,9 15,2 9,5 50,8 11,8 8,0 15,5 17,2 10,8 11,2 12,7 9,9 32,9 4,1 6,7 12,3 4,5 2,9 Occupazione 45-54 12,8 9,1 12,8 27,4 12,7 11 7,4 8,1 23,5 2,4 13,6 3 1442 1004 F politica locale tasse, imposte, tributi, rette traffico e mobilità sanità e assistenza sociale sicurezza ambiente scuole opportunità per la famiglia cultura, sport, tempo libero altro tema non mi viene in mente nulla non risponde risposte casi Titolo di studio età accorpata M Su quali tematiche vorrebbe essere maggiormente informato da parte del Totale Comune (Multipla, %) sesso 14,1 18,7 16,0 8,5 13,7 9,0 14,8 14,5 16,6 18,7 15,1 14,5 10,2 12,7 10,0 14,3 12,8 11,4 10,0 5,9 10,2 9,4 11,6 8,2 30,9 33,3 28,6 3,7 1,0 3,8 12,0 9,2 13,7 2,6 2,7 3,9 9,9 8,0 10,1 37,4 14,4 10,4 6,0 7,5 18,7 1,8 14,4 2,5 648 794 157 490 788 472 532 104 336 559 La sanità e l’assistenza sociale sono temi particolarmente cari alle donne, a coloro che hanno oltre 55 anni, a chi è in possesso di una scolarità inferiore e ai non occupati (sottocampione che comprende anche pensionati e casalinghe). Dai 16 ai 44 anni sono richieste soprattutto informazioni sulla scuola, così come, in misura molto maggiore, notizie relative alla cultura, sport e tempo libero, temi che coinvolgono anche i lavoratori autonomi e dipendenti e coloro in possesso di una scolarità superiore. Come Comunica il Comune 38 Ancora in tema di informazione dal Comune al cittadino, si è chiesto una valutazione di gradimento di diversi strumenti. Pensando alla comunicazione tra Comune e cittadino, Lei personalmente quanto gradisce ciascuno degli strumenti che ora le elencherò? MEDIA (voto da 1 a 10) 7,6 mensile del comune, giornalino a domicilio 7,4 pagine del comune su televideo, teleradiocittà uffici appositi per le informazioni 7,3 sito internet del comune 7,2 7,2 televisioni locali 7 numero verde telefono 7 radio locali 6,9 lettere e comunicazione postale 6,8 opuscoli, volantini 6,7 6,5 assemblee pubbliche, circoscrizioni, centri di ritrovo 6,4 e-mail inviate ai cittadini affissioni 6,4 sms 6 4 4,5 5 5,5 6 6,5 7 7,5 8 Invitato a dare un voto da 1 a 10, il campione ha giudicato positivamente tutti gli strumenti di comunicazione attualmente utilizzati dal Comune di Modena. Lo strumento preferito è risultato il giornalino mensile del Comune, mentre all’ultimo posto, ma sempre con la sufficienza, l’informazione tramite sms. scolarità superiore lavoratori autonomi lavoratori dipendenti non occupati scolarità inferiore 65 ed oltre 55-64 anni 45-54 anni 25-44 anni 6,7 6,6 6,7 6,3 6,6 6,6 6,9 6,8 6,4 6,4 6,5 6,4 6,5 6,0 6,8 6,5 6,7 6,5 6,6 6,4 6,4 6,2 6,5 6,3 6,8 6,6 5 8,7 7,6 7,5 7,7 6,9 7,4 7,5 8,0 7,9 7,7 7,5 7,3 7,4 7,8 6,8 6,9 6,9 6,9 7,0 7,1 6,7 7,0 6,7 7,2 7,1 7,3 7,2 7,0 7,1 7,4 7,4 6,8 7,3 7,0 7,1 6,6 6,8 7,0 7,1 6,9 7,4 28,1 10,1 7,4 7,3 7,4 7,4 7,5 7,1 7,5 7,2 7,3 7,4 7,5 7,4 7,4 25,3 7,2 7,3 7,1 7,7 7,7 6,8 6,4 5,8 6,4 6,5 6,4 7,1 6,7 6,2 5,8 5,5 6,2 5,7 7,6 6,8 7,8 6,6 7,4 6,7 6,8 6,1 50,8 58,4 7,3 7,3 7,2 7,6 7,4 7,1 7,4 7,1 7,1 7,4 7,2 7,2 7,4 26,5 7,0 7,0 6,4 7,0 7,0 7,2 7,0 6,9 7,0 6,9 7,1 6,7 7,2 6,8 5,9 6,1 6,0 6,3 5,7 5,7 5,7 7,0 6,8 5,7 7,0 7,1 6,2 6,7 6,7 6,0 7,1 7,0 6,3 7,0 7,0 5,8 29,9 43,8 60,4 6,8 6,7 6,8 6,6 6,8 6,4 7,0 6,7 6,7 6,8 6,7 6,8 6,8 26, 1 6,5 6,5 6,5 6,0 6,8 6,0 6,8 6,4 6,5 6,5 6,3 6,6 6,5 46,3 Come Comunica il Comune 7 7 6 f opuscoli, volantini affissioni mensile del comune, giornalino a domicilio radio locali televisioni locali pagine del comune su televideo di teleradiocittà sito internet del comune e-mail inviate ai cittadini uffici appositi per le informazioni telefono numero verde sms lettere e comunicazione postale assemblee pubbliche, circoscrizioni, centri di ritrovo m Media voto 0-10 e % non sa, non risponde Totale 16-24 anni Gradimento di alcuni strumenti di comunicazione fra Comune e cittadini Titolo di sesso età Occupazione studio % non sa/non risponde 39 La percentuale di quanti non hanno risposto in confronto alla media dei voti espressi dal campione è particolarmente alta per il sito internet del Comune, le e-mail inviate ai cittadini e gli sms, evidenziando probabilmente l’ancora scarsa conoscenza delle nuove tecnologie applicate all’informazione. Apprezzati soprattutto dai 16 ai 44 anni le pagine del Comune sul televideo, il sito Internet, le e-mail inviate dall’amministrazione ai cittadini, gli sms e gli uffici appositi per le informazioni. Il mensile del Comune è apprezzato in particolare dai 55 ai 64 anni, così come le assemblee pubbliche, gli opuscoli, i volantini e le affissioni, gradite anche dai più giovani, assieme alle radio e alle televisioni locali. In questa batteria di domande sul gradimento di alcuni strumenti di comunicazione, è possibile un approfondimento attraverso l’analisi fattoriale, in modo da ricondurre ad alcune componenti principali le risposte raccolte. Risultano dunque correlate alcune risposte tali da delineare le seguenti componenti o tipi di comunicazione: istituzionale: è la componente che unifica la comunicazione più tradizionale, consolidata, per certi aspetti la più “ufficiale”; tecnologica: è la comunicazione che si avvale delle nuove tecnologie e che riguarda profili sociali ancora piuttosto definiti. (In questa componente risulta una correlazione anche con assemblee pubbliche, circoscrizioni e centri di ritrovo; senza escludere il possibile nesso fra questi strumenti comunicativi, è sembrato che la correlazione fosse determinata maggiormente da altre variabili (ad esempio l’età e la scolarità). Nei passaggi successivi si è dunque escluso tale variabile per evitare distorsioni interpretative); stampata: è la componente unificata dalla forma stampata, pur con mezzi diversi, dall’affissione alla lettera; radio TV: è una componente che raccoglie radio e TV e all’interno di quest’ultima il televideo. (Matrice dei componenti ruotata: le affermazioni fra loro correlate –unico coloredanno origine alle quattro componenti) uffici appositi per le informazioni numero verde telefono mensile del comune, giornalino a domicilio sms e-mail inviate ai cittadini sito internet del comune assemblee pubbliche, circoscrizioni, centri di ritrovo affissioni opuscoli, volantini lettere e comunicazione postale televisioni locali radio locali pagine del comune su televideo Come Comunica il Comune istituzionale 0,752 0,732 0,672 0,580 0,151 0,259 0,458 0,035 0,135 0,272 0,307 0,269 0,137 0,433 tecnologica 0,200 0,325 0,182 -0,058 0,810 0,796 0,596 0,579 0,182 0,117 0,372 0,041 0,275 0,271 stampata 0,126 0,197 0,220 0,450 0,193 0,145 -0,165 0,323 0,796 0,792 0,536 0,259 0,136 0,228 radiotv 0,211 0,084 0,163 0,166 0,087 0,088 0,259 0,346 0,178 0,154 0,260 0,815 0,784 0,459 40 Le quattro componenti (o fattori) che sintetizzano gli strumenti di comunicazione sottoposti a giudizio, hanno un valore medio di gradimento differenziato. Il gradimento medio più alto è registrato dalla comunicazione istituzionale seguita da quella radio TV; seguono quella tecnologica e quella stampata. La comunicazione tecnologica è quella che registra fra i diversi sottocampioni gli scarti di gradimento più consistenti (deviazione standard); La comunicazione radio TV, all’opposto, registra la maggiore omogeneità di gradimento fra i sottocampioni. Incrocio fattori riassunti con variabili socio anagrafiche Come Comunica il Comune 7,4 6,7 6,7 7,3 7,0 7,1 6,4 7,1 7,3 7,1 6,6 7,2 7,3 6,4 6,3 7,0 7,7 6,2 6,9 7,4 scolarità superiore 7,3 6,7 6,5 7,1 scolarità inferiore 7,4 6,7 6,6 7,2 65 ED OLTRE Totale femmina 16-24 ANNI 25-44 ANNI 45-54 ANNI 55-64 ANNI comunicazione istituzionale comunicazione tecnologica comunicazione stampata comunicazione radioTV Titolo di studio età maschio sesso 7,5 5,9 6,7 7,2 7,4 6,1 6,7 7,2 7,3 7,0 6,6 7,1 41 Valutazione generale della comunicazione del Comune di Modena Secondo Lei, pensando all'insieme delle informazioni che il Comune di Modena produce, quanto sono: MEDIA (voto da 1 a 10) in genere, quanto si ritiene soddisfatto delle attività di comunicazione del Comune di Modena 7 comprensibili 7 complete 6,9 facili da trovare 6,9 aggiornate 6,9 6,7 puntuali 5 5,5 6 6,5 7 7,5 La soddisfazione rispetto all’insieme delle attività di comunicazione del Comune di Modena è stata espressa con una media di 7 nella scala 1-10. I dati analizzati per sottocampioni sono abbastanza omogenei, anche se le fasce 1624 e 55-64 anni appaiono leggermente più propense a dare giudizi positivi. Il giudizio d’insieme si articola poi in una serie di giudizi analitici che riguardano comprensibilità, completezza, facilità di accesso, aggiornamento e puntualità dell’informazione prodotta dal Comune. I voti medi oscillano fra 6,7 e 7 nella scala da 1 a 10, a confermare dunque il voto complessivo. Il voto sull’insieme delle attività di comunicazione è superiore alla media dei voti analitici, segno questo che non tutti i singoli aspetti concorrono nello stesso modo a formare un voto totale, oppure che vi sono anche altri aspetti, qui non presi in considerazione, che determinano il giudizio complessivo. Sulla base dei due voti (complessivo e analitici) è possibile costruire una mappa con le seguenti caratteristiche: sull’asse delle X viene collocata la correlazione fra voto complessivo e voti analitici per misurare quanto incide ogni singolo voto su quello totale, e dunque la sua importanza; sull’asse delle Y viene riportata la soddisfazione espressa, attraverso la media voto prima considerata. Come Comunica il Comune 42 Importanza e valutazione di alcuni aspetti delle informazioni che il Comune di Modena produce 7,0 comprensibili complete aggiornate 0,6 importanza facili da trovare 0,7 0,8 puntuali soddisfazione 6,5 Nei quattro quadranti così ottenuti si collocano le diverse componenti della comunicazione esaminate: completezza, facilità e aggiornamento rientrano nel quadrante dove è alta l’importanza e anche la soddisfazione; la comprensibilità rientra nel quadrante dove è alta la soddisfazione ma l’importanza non è particolarmente marcata; la puntualità è nel quadrante dove è bassa l’importanza e contenuta la soddisfazione; nessuna voce è presente nel quadrante dove è alta l’importanza e bassa la soddisfazione, cioè l’area di maggiore criticità. Quanto è d'accordo con alcune affermazioni 100% 80% 65,9 60% 58,1 43,9 40% 20% 0% per avere informazioni è meglio conoscere qualcuno all'interno del Comune le informazioni su modena si possono trovare sui giornali locali chi si rivolge al comune trova l'informazione che cerca non risponde 0,2 0,5 0,4 per nulla d'accordo 26,7 3 1,3 poco d'accordo 31,4 31,3 16,2 d'accordo 25,1 53,6 65,9 molto d'accordo 16,7 11,6 16,2 Indice 0-100 43,9 58,1 65,9 E’ stato chiesto al campione di esprimere un grado di accordo con alcune affermazioni proposte e che avevano il senso di definire il grado e le modalità dell’accesso alle informazioni del Comune. Come Comunica il Comune 43 Gli intervistati condividono ampiamente l’affermazione secondo cui chi si rivolge al Comune riesce a trovare l’informazione che cerca; è l’affermazione che ha il più alto grado di accordo e che delinea un rapporto “sano”, positivo con il Comune e l’informazione che esso può fornire. Positiva è anche la convinzione che le informazioni su Modena si possono trovare sui giornali locali, come a sottolineare, fra l’altro, un’ampi diffusione, un accesso allargato. L’ultima affermazione aveva un connotazione negativa, in quanto sosteneva che per avere informazioni è meglio conoscere qualcuno all’interno del Comune, come se l’accessibilità fosse particolarmente ostica, selettiva e potesse anche contenere un sospetto di scarsa trasparenza. In questo caso la condivisione registra i valori più bassi. Le differenze fra il totale e i diversi sottocampioni non sono particolarmente marcate; tuttavia la variabile della scolarità (inferiore e superiore) e dell’occupazione (occupati e non) registrano al proprio interno le maggiori differenze di valutazione. Quanto si fida della comunicazione di: 100% 80% 60% 40% 20% 0% 705 605 617 5 46 il Com une di M odena i quotidiani locali le tv locali non risponde 0,7 1,1 1,2 2,8 2,5 3,2 per nulla 0,4 2,8 2 5,5 11,2 5,1 poco 9,2 22,6 20,9 29,4 41,2 28,4 abbastanza 69 64,1 66,2 56,3 42,2 59,5 le radio locali le aziende com m erciali 548 altri enti pubblici molto 20,8 9,4 9,7 6,1 3 3,8 Indice 0-100 70,5 60,5 61,7 55 46 54,8 L’aspetto positivo già emerso del rapporto cittadino/Comune sul piano dell’informazione si conferma anche nel grado di fiducia verso la comunicazione di diversi soggetti. La comunicazione del Comune di Modena è quella che registra il grado di fiducia più alto, tanto che solo poco meno del 10% dichiara di fidarsi poco o per nulla. Seguono le TV e i quotidiani locali (qui il poco/per nulla raggiunge il 20%-25%). Gli intervistati hanno dichiarato di fidarsi anche degli altri enti pubblici e delle radio locali, ma dimostrano una più marcata diffidenza verso le aziende commerciali. In quest’ultimo caso lo scarto fra fiducia (molto/abbastanza) e sfiducia (poco/per niente) non è molto consistente, come a sottolineare non tanto un pregiudizio o una contrarietà a priori, quanto il posizionamento nella graduatoria richiesta. Come Comunica il Comune 44 In queste risposte le differenze tra i sottocampioni non appaiono particolarmente rilevanti e dunque il giudizio risulta abbastanza omogeneo nella popolazione. Quali servizi conosce e utilizza 100% 23,5 90% 16,4 22,2 80% 12,1 70% 60% 46,9 Utilizza 36,6 77 41,4 50% 20,4 Conosce 32,7 Non conosce 40% 65,7 30% 20% 47 18,8 35,1 10% 0% 4,2 mensile modena comune piazza grande centralino del urp comune Mo-Net sito internet televideo trc Si è dunque cercato di cogliere in uno sguardo d’insieme gli strumenti (o servizi) di informazione del Comune conosciuti o utilizzati. Si possono fare queste prime considerazioni: Il mensile Modena Comune è lo strumento più utilizzato (non lo conosce solo il 4,2% degli intervistati) Seguono le pagine del Comune su televideo di TRC L’unico strumento non conosciuto dalla maggioranza degli intervistati è il sito internet (e ciò per i motivi più volte evidenziati) L’URP di Piazza Grande è un servizio conosciuto, ma meno utilizzato; la non conoscenza intorno al 35% lo definisce come servizio “affermato” Il centralino del Comune divide quasi a metà gli intervistati tra non conoscenza da un lato e conoscenza e utilizzo dall’altro; un servizio “istituzionale” e consolidato nel tempo ma che, rispetto all’informazione, non ha i caratteri del canale di accesso prioritario. Utilizzano il mensile del Comune soprattutto le fasce d’età dai 45 ai 64 anni, mentre dei giovani dai 16 ai 24 anni solo la metà lo utilizza concretamente. La situazione si ribalta per quanto riguarda l’Urp e il sito Internet del Comune, utilizzato prevalentemente dai 16 ai 44 anni e sconosciuto dai 55 in su. Nel caso della Rete Civica si evidenzia una maggiore propensione all’uso da parte degli uomini, di chi è in possesso di una scolarità superiore e dei lavoratori sia autonomi che dipendenti. Il centralino viene utilizzato di più dai 45 ai 54 anni, mentre il televideo è utilizzato in misura maggiore dalle fasce 16-24 e 45-64 anni, dal campione in possesso di una scolarità superiore e dai lavoratori autonomi. Come Comunica il Comune 45 Valutazione degli strumenti e dei servizi del Comune di Modena Riceve a casa il mensile del Comune di Modena? no quasi mai 2,6% si ma non regolarmente 9,7% no mai 3,3% non so 3,3% si 81,1% Più dell’80% del campione dichiara di ricevere a casa il mensile del Comune di Modena. La fascia d’età dai 55 anni in su e i lavoratori autonomi prestano particolare attenzione a questo strumento, sono informati sull’invio regolare. A parte possibili interventi sulla regolarità o sul raggiungimento di specifiche aree, sul piano della diffusione non si riscontrano problemi particolarmente rilevanti. Da questo punto in avanti il questionario era incentrato a rilevare giudizi puntuali su ciascuno dei 5 strumenti di comunicazione del Comune; dunque per ciascun approfondimento ci si è rivolti solo a coloro che conoscono o utilizzano lo strumento in questione. Si riprenderà a riferimento il totale degli intervistati solo alla fine, con le domande relative al ricordo spontaneo o sollecitato di campagne di comunicazione del Comune. Come Comunica il Comune 46 Il mensile Modena Comune Solitamente legge le informazioni contenute nel mensile Modena? (base dati n.927 risposte utili) solo i titoli 7,3% solo gli argomenti che mi interessano 45,3% no, di solito non lo leggo 9,6% si, tutte 37,8% Tra coloro che conoscono e ricevono il mensile Modena Comune il 45% legge solo le informazioni relative agli argomenti che interessano, e poco meno del 40% dichiara di leggere tutte le informazioni. Dunque circa l’83% legge il mensile; lo fanno soprattutto le fasce di età 25-44 e 45-54 anni, l’area del lavoro e quanti sono in possesso di una scolarità superiore. Minore attenzione si riscontra tra i giovani tra i 16 e i 24 anni seppure anche in questa fascia d’età oltre il 50% dichiara di una lettura parziale o totale. Sono cifre molto rilevanti, in una grandezza forse inaspettata, che anche un sovradimensionamento nelle risposte degli intervistati (cioè la possibile tendenza in questi casi a non dichiarare la non conoscenza) non cambierebbe l’importanza del dato. Solitamente legge il mensile per: (base dati n.826 risposte utili) per trovare informazioni precise sull'uso dei servizi pubblici (necessità) 20,3% per essere informato su cosa c'è di nuovo (curiosità) 79,4% altro 0,2% Come Comunica il Comune 47 Quasi l’80% del campione legge il mensile per essere informato sulle novità cittadine e il 20% lo utilizza per necessità, cioè come strumento per reperire informazioni precise sull’uso dei servizi pubblici. Insomma tra curiosità e necessità questo strumento di comunicazione sembra incontrare più la volontà di essere aggiornati su ciò che avviene in città piuttosto che l’esigenza di avere informazioni di servizio o di immediata utilità; su questo probabilmente incide anche la cadenza temporale più funzionale ad un’informazione di medio/lungo periodo piuttosto che di pronto utilizzo. Cosa migliorerebbe nel mensile del Comune (Multipla - risposte 852) niente, va bene così 72,4% quantità di informazioni 11,7% regolarità della consegna 6,5% contenuti 5,6% altro 3,4% aspetto grafico 2,2% linguaggio non risponde 1,1% 0,2% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% Il mensile del Comune di Modena sembra rispondere alle aspettative dell’utenza visto che oltre il 70% degli intervistati dichiara di non sentire la necessità di migliorare nulla nel mensile. Questo atteggiamento riguarda soprattutto gli intervistati dai 55 anni in su e quanti sono dotati di una scolarità inferiore, mentre i lavoratori autonomi e i giovani tra i 16 e i 24 anni esprimono in particolare il bisogno di una quantità maggiore di informazioni. Come Comunica il Comune 48 Complessivamente, quanto è soddisfatto del mensile del Comune dei Modena? (Indice sintetico 0-100= 71,2) poco soddisfatto 5,3% soddisfatto 74,4% per nulla soddisfatto 0,6% molto soddisfatto 19,6% E’ stato chiesto il grado di soddisfazione da parte di coloro che conoscono e leggono (anche solo parzialmente) il mensile: le risposte confermano i dati emersi alle domande precedenti poiché oltre il 70% si dichiara soddisfatto e quasi il 20% molto soddisfatto. Le differenze fra i sottocampioni, peraltro non particolarmente consistenti, non mettono mai in discussione un giudizio ampiamente positivo. Come Comunica il Comune 49 Servizio di informazione e comunicazione con i cittadini “PiazzaGrande” Quali servizi, dell'ufficio di Piazza Grande, conosce e utilizza 100% 27,7 80% 4,1 4,2 4,9 12,8 22,5 1,6 3,6 24,4 28,2 34,2 42,2 43,8 60% 46,6 Utilizza Conosce 40% 67,4 20% 74 67,7 61,6 Non conosce 54,2 43,4 30,9 0% informa informazioni informa giovani turistiche donna infoanziani infopoint europa sportello reclami info handicap Il servizio di Piazza Grande più conosciuto e utilizzato è l’Informagiovani, seguito dalle informazioni turistiche; fin qui la percentuale di coloro che conoscono o utilizzano questi sportelli è superiore al 50%. Scende sotto il 50% per lo sportello reclami, l’Informanziani, l’Info Point Europa, l’Informadonna e l’Infohandicap. Informagiovani, Informadonna e informazioni turistiche sono utilizzati di più dai 16 ai 44 anni e da quanti in possesso di una scolarità superiore, mentre l’Info Point Europa è utilizzato maggiormente dai 16 ai 24 anni. Dai 55 anni in su si avverte una scarsa conoscenza generalizzata di tutti i servizi di Piazza Grande. Come è venuto a conoscenza dei servizi dell'Ufficio di Piazza Grande (Multipla - risposte n.785 - escudendo i non risponde) per everne sentito parlare 52,9 perchè conosce qualcuno che li ha utilizzati 23,8 ho cercato autonomamente lo sportello 15,1 perchè si è recato in Comune 10,4 per averne visto la pubblicità 10,0 vi è entrato casualmente 8,4 altro 1,1 0 Come Comunica il Comune 10 20 30 40 50 60 50 Più della metà del campione conosce i servizi di Piazza Grande per averne sentito parlare, soprattutto i giovani dai 16 ai 24 anni, mentre un quarto ne ha appreso l’esistenza perché conosce qualcuno che li ha utilizzati. Dunque è prevalentemente il passaparola lo strumento che ha fatto circolare la conoscenza dei servizi URP. Nel corso dell'ultimo anno con che frequenza ha utilizzato i servizi di Piazza Grande (base dati n.242 risposte utili) saltuariamente 63,9 più volte al mese 20,7 più volte alla settimana 8,7 mai nel corso dell'ultimo anno 5,0 quotidianamente 0,9 altro 0,7 0 10 20 30 40 50 60 70 I servizi di Piazza Grande vengono utilizzati saltuariamente da oltre il 60% del campione e un 20% aumenta la frequenza a una volta al mese. Gli utenti più assidui sono i giovani dai 16 ai 24 anni, mentre circa il 10% degli intervistati dai 55 anni in su rivelano di non avere mai utilizzato i servizi nel corso dell’ultimo anno. Si è recato presso lo sportello di Piazza Grande principalmente (base dati n.242 risposte utili) per trovare informazioni precise sull'uso dei servizi pubblici (necessità) 53,5 per essere informato su cosa c'è di nuovo (curiosità) 31,1 navigare su internet 8,8 fare un reclamo, segnalazione 4,7 altro 1,9 0 10 20 30 40 50 60 Contrariamente a quanto rilevato a proposito del mensile del Comune di Modena, ci si reca agli sportelli di Piazza Grande principalmente per necessità, con uno scopo Come Comunica il Comune 51 preciso; la funzione di servizio è prevalente rispetto a quella di aggiornamento su cosa succede in città. Il modo e lo scopo di utilizzo dello sportello varia a seconda del tipo di utenza: dai 16 ai 24 anni ci si reca a Piazza Grande, di più rispetto ad altre fasce d’età, per navigare su Internet; dai 25 ai 44 anni (la fascia di età che spesso coincide con l’investimento lavorativo e familiare) è più marcata la curiosità su quanto accade di nuovo in città; dai 45 ai 64 anni lo sportello viene utilizzato particolarmente per necessità, cioè per trovare informazioni precise sull’uso dei servizi pubblici; dai 65 anni in poi è dichiarata anche la funzione di rivolgere reclami o fare segnalazioni. Ha avuto difficoltà ad usufruire dei servizi di informazione di Piazza Grande? (base dati n.242 risposte utili) SI 5,7% NO 94,3% Poco più del 5% degli intervistati dichiara di avere riscontrato difficoltà ad usufruire dei servizi di Piazza Grande. Quali difficoltà ha avuto ad usufruire dei servizi di informazione di Piazza Grande (base dati n.15 risposte utili) non ho ottenuto le informazioni che cercavo 43,3 attendere a lungo il mio turno 41,3 personale impreparato 24,2 personale scortese 5,1 informazioni non corrette 5,1 orari incompatibili0 0 Come Comunica il Comune 5 10 15 20 25 30 35 40 45 52 Non avere ottenuto le informazioni cercate e i tempi di attesa troppo lunghi sono le principali difficoltà nell’utilizzo dei servizi di informazione di Piazza Grande. Viene evidenziata anche la presenza di personale impreparato, mentre pressoché irrilevanti sono considerati la presenza di personale scortese o l’erogazione di informazioni scorrette. Quest’ultimo dato viene riportato per correttezza metodologica e completezza informativa; va tuttavia rilevato che il numero dei rispondenti (coloro che hanno dichiarato avere incontrato difficoltà e le hanno esplicitate) è molto ridotto rendendo possibili scostamenti vistosi e difficile l’attribuzione delle risposte all’universo di riferimento. Complessivamente quanto si ritiene soddisfatto del servizio di informazioni di Piazza Grande (base dati n.255 risposte utili) Indice sintetico 0-100=75,3 70 63,6 60 50 40 30 31,2 20 10 4,4 0,8 0 molto soddisfatto soddisfatto poco soddisfatto per nulla soddisfatto Oltre il 60% del campione si ritiene soddisfatto del servizio di informazioni di Piazza Grande, e il grado di soddisfazione è molto alto per il 30% degli intervistati; l’area dell’insoddisfazione dunque riguarda poco più del 5% degli intervistati. Tendono a essere più soddisfatti i giovani dai 16 ai 24 anni, mentre tra i 45 ai 55 anni la percentuale di insoddisfazione è più alta rispetto ad altre fasce d’età. In ogni caso l’indice sintetico di soddisfazione (in una scala tra 0 e 100) per ogni sottocampione non è mai inferiore a 70. Come Comunica il Comune 53 Il centralino del Comune di Modena Nel corso dell'ultimo anno con che frequenza ha utilizzato il centralino del Comune di Modena (base dati n.182 risposte utili) saltuariamente 77,0 mai nel corso dell'ultimo anno 14,1 più volte al mese 4,4 più volte alla settimana 3,0 altro 1,1 quotidianamente 0,6 0 10 20 30 40 50 60 70 80 Il centralino del Comune di Modena è utilizzato saltuariamente da quasi l’80% di coloro che hanno in precedenza dichiarato l’uso di tale strumento, mentre il 14% dichiara di non averlo mai usato nel corso dell’ultimo anno. Le differenze per sottocampione non sono particolarmente significative ed in ogni caso vale qui l’avvertenza fatta nel capitolo precedente e relativa alle risposte con una numerosità molto piccola. Ha incontrato difficoltà nel contattare il centralino del Comune di Modena? (base dati n.181 risposte utili) si 14,0% no 86,0% L’86% degli intervistati non ha rilevato difficoltà nell’utilizzo del centralino. Come Comunica il Comune 54 Quali difficoltà ha avuto nel contattare il centralino del Comune (base dati n.30 risposte utili) non risponde nessuno 33,3 non ho avuto informazioni che cercavo 22,4 non riesco a prendere la linea 22,4 personale imprepato 9,8 personale scortese 9,8 altro 2,2 informazioni scorrette 0 0 5 10 15 20 25 30 35 40 Gli intervistati che hanno incontrato difficoltà nell’uso del centralino lamentano soprattutto il fatto che non risponda nessuno, che non vengano fornite le risposte cercate e che non si riesca a prendere la linea. Minore la percentuale di coloro che hanno rilevato la presenza di personale impreparato o scortese. In questo caso il confronto tra sottocampioni non ha fornito dati rilevanti. Complessivamente quanto si ritiene soddisfatto del centralino del Comune (base dati n.180 risposte utili) Indice sintetico 0-100=66,7 80 76,4 70 60 50 40 30 20 10 9,6 12,4 1,6 0 molto soddisfatto soddisfatto poco soddisfatto per nulla soddisfatto Più del 70% del campione si ritiene soddisfatto del centralino e il 12% si reputa molto soddisfatto. L’area dell’insoddisfazione è intorno al 10%. Il valore minimo dell’indice sintetico di soddisfazione è di 63 e si ritrova nella fascia di età 55-64 anni; tutti gli altri sottocampioni hanno dunque valori più alti. Come Comunica il Comune 55 Rete Civica Mo-Net Come è venuto a conoscenza di Mo-Net (base dati n.392 risposte utili) 43,1 ha cercato autonomamente il sito Internet 30,2 per averne sentito parlare 16,4 perché conosce qualcuno che lo ha utilizzato 12,0 casualmente 7,8 per averne visto la pubblicità 2,6 si è recato in comune 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 Gli intervistati che hanno risposto alla domanda (cioè coloro che conoscono o utilizzano il sito) hanno dichiarato di essere venuti a conoscenza del sito Internet del Comune di Modena prevalentemente per averlo cercato autonomamente e per averne sentito parlare. La ricerca autonoma del sito presuppone una buona familiarità con il Web e questo pare confermato dal fatto che sono soprattutto le fasce d’età 16-24 e 25-44 anni e gli intervistati in possesso di una scolarità superiore ad aver adottato questo approccio. Particolarmente rilevante per gli stessi sottocampioni il passaparola. Nel corso dell'ultimo anno con che frequenza ha utilizzato la rete civica del Comune (base dati n.222 risposte utili) saltuariamente 38,7 più volte al mese 26,9 26,6 più volte alla settimana 5,4 quotidianamente 2,4 mai nel corso dell'ultimo anno 0 Come Comunica il Comune 5 10 15 20 25 30 35 40 56 Nel corso dell’ultimo anno la Rete Civica è stata utilizzata saltuariamente da quasi il 40% degli intervistati che hanno risposto, mentre rispettivamente più del 25% hanno dichiarato una frequenza di più volte al mese e di più volte alla settimana. I giovani dai 16 ai 24 anni sono più orientati ad una frequenza di utilizzo di più volte al mese. Dai 45 ai 54 anni si avverte una netta propensione verso una frequenza addirittura quotidiana, tuttavia questa fascia d’età è quella che ha anche dichiarato più massicciamente di non aver mai utilizzato la Rete Civica nel corso dell’ultimo anno, come vi fossero qui due estremi più accentuati: gli appassionati e i distaccati. Di solito visita il sito di Mo-Net principalmente (base dati n.223 risposte utili) per trovare informazioni precise sull'uso dei servizi pubblici (necessità) 49,0 per essere informato su cosa c'è di nuovo (curiosità) 44,9 chiarimenti, lettere, reclami 4,0 altro 2,1 0 10 20 30 40 50 Coloro che utilizzano Mo-Net si dividono in modo praticamente equivalente tra coloro che lo fanno principalmente per necessità, per trovare informazioni precise sull’uso dei servizi pubblici e quanti lo fanno per curiosità, cioè per essere informati su cosa c’è di nuovo in città. Solo una minima parte utilizza questo strumento per chiarimenti, lettere o reclami. Sono soprattutto i giovani dai16 ai 24 anni a farsi guidare dalla curiosità, assieme ai lavoratori autonomi. La necessità spinge invece maggiormente gli intervistati in possesso di una scolarità inferiore e i lavoratori dipendenti. Come Comunica il Comune 57 Ha incontrato difficoltà ad accedere alla rete civica? (base dati n. 222 risposte utili) si 3,5% no 96,5% Solo il 3,5% del campione ha incontrato difficoltà ad accedere alla Rete Civica. Quali difficoltà ha avuto ad accedere alla rete civica (base dati n. 9 risposte utili) la struttura è difficile da consultare 47 24,6 il sito non risponde 21,3 il sito non è aggiornato le informazioni non sono corrette 7,1 0 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 Il principale problema riscontrato è la struttura del sito, considerata difficile da consultare. La restante metà di chi ha trovato difficoltà segnala il fatto che il sito non risponda e che risulti non aggiornato. Come Comunica il Comune 58 Complessivamente quanto si ritiene soddisfatto del sito Internet del Comune (base dati n.222 risposte utili) Indice sintetico 0-100=72,2 80 72,2 70 60 50 40 30 20 21,8 5,9 10 0 molto soddisfatto soddisfatto poco soddisfatto Oltre il 70% di chi utilizza Mo-Net si dichiara soddisfatto del sito e il 20% si dice molto soddisfatto. Poco e per niente soddisfatti si dichiarano poco meno del 6%. La soddisfazione è dimostrata con una certa prevalenza dalla donne, molto soddisfatti sono soprattutto gli intervistati dai 45 ai 54 anni. Meno soddisfatta invece la fascia d’età superiore ai 55 anni, comunque con un indice sintetico 0-100 di soddisfazione superiore a 67. Come Comunica il Comune 59 Pagine del Comune su televideo Come è venuto a conoscenza delle pagine del Comune su televideo (Multipla - risposte n.793) Ha cercato autonomamente le pagine del Comune su televideo 39,5 Per averne sentito parlare 25,3 Vi è arrivato casualmente 24,0 Perché conosce qualcuno che lo ha utilizzato 21,1 Per averne visto la pubblicità 5,7 Perché si è recato in Comune e il personale lo ha informato 1,7 0 5 10 15 20 25 30 35 40 La maggior parte di coloro che conoscono le pagine del Comune di Modena sul televideo di TRC le ha cercate autonomamente. Rilevante anche la percentuale di chi vi è arrivato casualmente; il passaparola considerato nel suo complesso (cioè ne ha sentito parlare, o conosce qualcuno che aveva già utilizzato il servizio) è ancora il canale più consistente. La ricerca autonoma delle pagine del Comune su televideo coinvolge più marcatamente un’utenza maschile, compresa tra i 25 e i 44 anni, dotata di una scolarità superiore e con un’occupazione autonoma o dipendente, insomma una parte di popolazione più frequentemente portata a utilizzare informazione quotidiana, ad avere una certa confidenza con le tecnologie, dunque più in sintonia con questo strumento. Tra i più giovani piuttosto frequente è anche l’approccio casuale, mentre tra i più anziani è diffuso il “passaparola”. Come Comunica il Comune 60 Nel corso dell'ultimo anno, con che frequenza ha utilizzato le pagine del Comune su televideo (base dati n.474 risposte utili) più volte alla settimana 34,3 saltuariamente 28,3 quotidianamente 22,0 più volte al mese 14,6 mai nel corso dell'ultimo anno 0,7 0 5 10 15 20 25 30 35 40 Le pagine del Comune su televideo sono uno strumento di comunicazione utilizzato prevalentemente più volte la settimana. Frequente anche l’uso saltuario da un lato e quotidiano dall’altro. Le utilizzano con minore frequenza soprattutto le persona dotate di una scolarità inferiore e dai 65 anni in poi. Di solito utilizza le pagine del Comune su televideo principalmente (base dati n.468 risposte utili) per essere informato su cosa c'è di nuovo (curiosità) 65,0 per trovare informazioni precise sull'uso dei servizi pubblici (necessità) 33,7 altro 1,3 0 10 20 30 40 50 60 La maggioranza del campione utilizza televideo per essere informata su quanto di nuovo succede in città. Questo approccio è più forte tra i giovani compresi tra i 16 e i 24 anni, mentre i lavoratori autonomi marcano maggiormente l’utilizzo del televideo per trovare informazioni precise sui servizi pubblici. Come Comunica il Comune 61 Ha incontrato difficoltà a consultare il televideo? (base dati n. 472 risposte utili) SI 4,5% NO 95,5% La netta maggioranza del campione non ha riscontrato difficoltà nell’utilizzo di televideo. Quali difficoltà ha avuto nel consultare televideo (base dati n. 29 risposte utili) le informazioni sul televideo non erano complete 33,2 le pagine relative alle informazioni non erano aggiornate 19,9 l’organizzazione delle pagine é difficile da consultare 19,7 le pagine relative alle informazioni sulla città non erano disponibili 14,6 altro 12,6 le informazioni sul televideo non erano corrette 0 0 5 10 15 20 25 30 35 Le principali difficoltà nell’uso di televideo sono generate da informazioni incomplete o non aggiornate, e dall’organizzazione delle pagine troppo complicata. Viene sottolineato anche il caso di pagine non disponibili. Come Comunica il Comune 62 Complessivamente quanto si ritiene soddisfatto delle pagine del Comune su televideo (base dati n.480 risposte utili) Indice sintetico 0-100=72,4 80 76,1 70 60 50 40 30 20 20,3 10 3,4 0,2 0 molto soddisfatto soddisfatto poco soddisfatto per nulla soddisfatto Il 76,1% del campione si dichiara soddisfatto delle pagine del Comune su televideo, e il 20,3% si dice molto soddisfatto; l’area dell’insoddisfazione è inferiore al 5%. Anche nei sottocampioni l’indice sintetico di soddisfazione (0-100) varia fra 67 e 75 con una media totale di 72,4. Come già notato altre volte sono soprattutto i più giovani a sottolineare la loro forte soddisfazione nei confronti del servizio. A conclusione di questa sezione dell’intervista dedicata al televideo va esplicitato un possibile dubbio; per quanto le domande siano state formulate in modo preciso facendo riferimento alle pagine del Comune sul televideo di Teleradiocittà (nota emittente locale) non si può escludere per una parte degli intervistati la sovrapposizione fra il Televideo dell’emittente - che fornisce anche le notizie quotidiane di Modena - e le pagine all’interno gestite dal Comune di Modena che hanno un taglio istituzionale e di servizio. Per i cinque strumenti/servizi di comunicazione stimati sono stati chiesti il grado di soddisfazione e il motivo prevalente di utilizzo fra due i parametri della necessità e della curiosità (questo aspetto non è stato rilevato per il centralino del Comune). Grado di soddisfazione totale per i seguenti strumenti (base dati coloro che conoscono/utilizzano ciascuno strumento/servizio proposto: mensile URP centralino pagine del Piazza del Mo-Net televideo comune Grande comune molto soddisfatto soddisfatto poco soddisfatto per nulla soddisfatto tot. n tot. % Indice 0-100 % % % % 19,6 74,4 5,3 0,6 828 100 71,2 Come Comunica il Comune 31,2 63,6 4,4 0,8 255 100 75,3 12,4 76,4 9,6 1,6 180 100 66,7 21,8 72,2 5,9 222 100 72,2 20,3 76,1 3,4 0,2 480 100 72,4 63 Ovviamente le basi dati, cioè gli intervistati che utilizzano ed esprimono un giudizio complessivo, sono diverse. Si possono rilevare i seguenti aspetti: Il grado di soddisfazione è abbastanza omogeneo fra i diversi strumenti/servizi stimati, sia considerando l’indice sintetico 0-100 (da un minimo di 66,7 a un massimo di 75,3) si valutando la somma soddisfatto/molto soddisfatto che varia da 88,8% a 96,4%; Dentro questo giudizio positivo si possono comunque cogliere delle differenze: maggiori aspetti di criticità raccoglie il centralino del Comune, mentre il grado di soddisfazione più alto va all’URP Per quanto riguarda il binomio necessità/curiosità come motivi prevalenti nell’utilizzo di alcuni canali di comunicazione, emergono i seguenti aspetti: Utilizza, principalmente per:100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% Mensile del Comune Sportello di piazza grande Mo-Net televideo del Comune su teleradiocittà altro 0,3 15,4 6,1 1,3 per essere informato su cosa c'è di nuovo (curiosità) 79,4 31,1 44,9 65 per trovare informazioni precise sull'uso dei servizi pubblici (necessità) 20,3 53,5 49 33,7 Il mensile del Comune e le pagine del Comune di Modena su televideo di TRC richiamano prevalentemente un atteggiamento di curiosità, nel senso che si utilizzano tali strumenti per essere aggiornati ed informati su cosa c’è di nuovo o accade in città; Gli sportelli su cui si articola l’URP di Piazza Grande, invece, rispondo maggiormente a criteri di necessità, nel senso che ci si rivolge ad essi per ottenere informazioni precise e specifiche; le risposte ”altro” sono composte prevalentemente dalle voci “navigare in internet” e “fare un reclamo, una segnalazione”; Il sito Mo-Net, infine, registra un sostanziale equilibrio fra necessità e curiosità, fra l’aggiornamento informativo sulla città e l’informazione specifica e di servizio. Come Comunica il Comune 64 Le campagne di comunicazione promosse dal Comune di Modena Ricorda qualche campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dal Comune? non risponde 0,9% NO 83,4% SI 15,7% La percentuale degli intervistati che dichiarano di ricordare qualche campagna di informazione e sensibilizzazione promossa dal Comune è poco superiore al 15%. In questo caso le differenze per sottocampioni sono poco rilevanti; si può solo evidenziare un minor ricordo spontaneo nelle fasce d’età più alte. Dei 158 intervistati che dichiarano di ricordare una campagna di comunicazione del Comune di Modena, 83 indicano effettivamente qualche titolo o tema; di questi non tutti fanno riferimento a campagne promosse dal Comune di Modena ma, ad esempio nel campo della salute, da altri soggetti pubblici come l’Azienda sanitaria locale. È difficile dire quanto le percentuali di ricordo spontaneo (prima dichiarato e poi confermato da riferimenti precisi) siano rilevanti. Per un confronto occorrerebbe ricorrere alla comunicazione pubblicitaria delle aziende commerciali o alle agenzie di comunicazione, ma in questo campo la riservatezza delle informazioni è particolarmente alta. Dunque questo dato costituisce un primo riferimento, un termine di paragone per altre future ricerche. Come Comunica il Comune 65 Campagne ricordate spontaneamente, raggruppate per aree tematiche Rifiuti Raccolta differenziata rifiuti 13 Ritiro dei rifiuti tasse 1 Campagne pulizia città 1 15 Sicurezza stradale/mobilità Sicurezza stradale Inquinamento e targhe alterne Incentivi per utilizzo biciclette elettriche Codice della strada Viabilità Vigili urbani 10 9 3 1 1 1 25 Salute Campagna prevenzione salute Prevenzione tumore al seno (salute Donna) Campagna sulla mammografia Lotta contro i tumori Tramite la USL 9 7 2 2 1 21 Inaugurazioni-Feste Area Pomposa Inaugurazione Novi-Sad Inaugurazione orto botanico Festa bambini Festival, bande musicali Serate estensi Sfilata delle spose Spettacoli e domenica ecologica 4 5 1 1 1 1 1 1 15 Parchi-verde pubblico Sui parchi verde pubblico Sui parchi verde pubblico alberi Apertura al pubblico delle vecchie ville 2 1 1 1 1 1 7 Sociale Gli anziani Per la pace Volontariato sensibilizzazione per la famiglia 1 2 2 1 6 Varie Alcool e stupefacenti Campagne per i risparmiatori Campi elettromagnetici Elezioni elettorali Modena Terra di Motori Istruzione Lavoro Servizi di piccole riparazioni Risparmio energetico Totale Come Comunica il Comune 1 1 1 1 4 1 1 1 1 12 101 66 Decisamente più alto il ricordo sollecitato di specifiche campagne di comunicazione esplicitate in sede di domanda. Quali campagne di informazione sensibilizzazione promosse dal Comune ricorda 100% 4,7 5 4,6 4,5 4,9 51,2 53,4 54,4 56,7 43,9 42 41,1 38,4 90% non risponde 80% 39,2 70% NO 60% 50% SI 40% 30% 56,1 20% 10% 0% sicurezza stradale nuove attività modena terra di inaugurazione manutenzione nell'area della motori tenda giovani caldaie e Pomposa risparmio energetico Poco più della metà del campione ricorda la campagna sulla sicurezza stradale, mentre le altre campagne suggerite nella domanda risultano sconosciute a più della metà degli intervistati. Oltre alla prima campagna citata, le più conosciute sono quella relativa alle nuove attività dell’area della Pomposa, “Modena terra di motori” e la campagna condotta per promuovere l’inaugurazione dello spazio dedicato ai giovani “La Tenda”. La campagna sulla sicurezza stradale è ricordata soprattutto dalla fascia 16-24 anni, quella relativa alla zona della Pomposa è più familiare alla fascia 55-64 e ai lavoratori autonomi, “Modena terra di motori” è ricordata prevalentemente dal campione maschile, dalla fascia 16-24 e dai lavoratori autonomi così come per l’inaugurazione dello spazio “La Tenda”, anche se in questo caso c’è equilibrio tra il campione maschile e femminile, mentre la campagna relativa alla manutenzione delle caldaie e al risparmio energetico coinvolge soprattutto gli intervistati dai 55 anni in poi. Come Comunica il Comune 67 Come Comunica il Comune 68 LA RILEVAZIONE ON LINE Come Comunica il Comune 69 Come Comunica il Comune 70 COS’È UNOX1 Unox1 è un sistema di comunicazione personalizzabile tramite cui vengono offerti servizi d’informazione e consulenze prodotti dai diversi settori, uffici e servizi del Comune di Modena e dai vari attori coinvolti nella Rete Civica Mo-Net. Unox1 è dedicato ai cittadini del territorio modenese e in generale a tutti gli utenti della Rete Civica: www.comune.modena.it/unox1/. L’utente accede ai servizi di informazione di Unox1 attraverso una semplice interfaccia web e può scegliere fra diversi argomenti monotematici (es: il calendario giornaliero degli appuntamenti cittadini, le notizie relative al traffico, etc). Selezionando l’argomento interessato riceve via e-mail una newsletter a periodicità variabile realizzata dagli uffici dell’amministrazione comunale che si occupano del tema specifico. La prima volta che accede al servizio l’utente deve iscriversi fornendo alcuni dati personali: il nome, l’età, il sesso, la provincia di residenza, l’indirizzo di posta elettronica a cui vuole ricevere le newsletter ed un eventuale numero di telefono cellulare nel caso sia disposto a ricevere via sms le informazioni sugli argomenti scelti. Viene inoltre fornita una password attraverso cui l’utente può accedere in qualsiasi momento al proprio profilo e modificare le preferenze o i propri dati personali. Al momento dell’iscrizione l’utente può decidere anche se dare la propria disponibilità per partecipare ai sondaggi dell’Amministrazione Comunale. Tra tutti gli utenti che danno il proprio consenso possono essere scelti dei campioni - estratti selettivamente sulla base delle caratteristiche socio-demografiche o degli argomenti su cui l’utente ha chiesto di essere informato – a cui somministrare questionari tematici. I sondaggi rappresentano il cuore di Unox1 e offrono agli utenti un’opportunità di partecipazione diretta alla vita amministrativa sulla base dei propri interessi e bisogni. Unox1 fornisce un servizio informativo personalizzabile in base alle esigenze degli utenti: l’obiettivo è costituire un solido bacino di cittadini/fruitori disposti ad esprimersi su temi di proprio interesse in cambio della fruizione di servizi di qualità, creando così una risorsa da valorizzare in un’ottica di cambiamento e miglioramento della PA locale. Questa relazione consente di ottenere un feedback mirato (relativo ad utenti ed argomenti specifici) che completa e qualifica i dati raccolti attraverso i differenti canali a disposizione dell’amministrazione, permette di intervenire positivamente sulle modalità e sui canali di comunicazione adottati di volta in volta, nonché sulla qualità stessa dei servizi erogati, rende possibile individuare indicatori di qualità e di performance attendibili insieme ai settori e uffici direttamente coinvolti. Nel mese di maggio 2003 il Comune di Modena ha avviato la ricerca finalizzata a raccogliere dati e suggerimenti utili a migliorare i propri strumenti di comunicazione verso i cittadini: siti Internet, e-mail, stampa, sportelli informativi, ecc. Come Comunica il Comune 71 LA RILEVAZIONE La definizione del questionario La definizione del questionario da somministrare agli utenti di Unox1 ha dovuto tener conto di alcune peculiarità proprie dello strumento telematico. Leggere un testo sullo schermo del computer è un’operazione più lenta e faticosa della lettura su supporto cartaceo, ed è sottoposta a frequenti elementi di disturbo spesso non controllabili direttamente (come la velocità e le modalità di connessione). Inoltre la compilazione di un questionario on line, a differenza della partecipazione ad un sondaggio telefonico, può comportare un onere a carico di chi naviga in Internet, soprattutto nel caso di utilizzo del computer domestico. Per questi motivi il questionario somministrato per via telefonica è stato accorciato in modo da adattarlo alla diffusione tramite Web: il numero di domande è stato all’incirca dimezzato, mantenendo solamente quelle meno specifiche sull’informazione in generale e sull’informazione a Modena, quelle relative alla Rete Civica Mo-Net e quelle di carattere socio-anagrafico. Il questionario così modificato è stato quindi trasposto in formato digitale come una successione di domande associate a radiobuttom o a box in cui digitare il testo per le domande che prevedevano una risposta aperta. Figura 1. I radiobuttom per le domande a risposta chiusa Come Comunica il Comune 72 Figura 2. I box per le domande a risposta aperta La scelta del campione Il campione a cui somministrare il questionario è stato scelto tra gli utenti di Unox1 che al momento dell’iscrizione al servizio hanno dato la propria disponibilità a partecipare ai sondaggi dell’amministrazione comunale. In particolare, poiché la ricerca sulla comunicazione dell’amministrazione comunale aveva un carattere nettamente locale, il potenziale campione è stato circoscritto ai soli utenti residenti all’interno del Comune e della Provincia di Modena. L’attivazione del sondaggio Il sondaggio on-line è stato attivato il 3 giugno 2003 e si è scelto di condurre la rilevazione nell’arco di tre settimane. A tutti gli utenti di Unox1 residenti all’interno del Comune e della Provincia di Modena che hanno dato il proprio consenso a partecipare ai sondaggi dell’amministrazione comunale è stata quindi inviata una prima e-mail contenente una breve descrizione dell’argomento della ricerca, l’invito a rispondere al questionario e il link alla pagina del sito Internet di Unox1 attraverso cui accedere al questionario on line. Per garantire che ogni utente potesse votare una sola volta, prima di accedere alla pagina del questionario è stato richiesto un login di identificazione tramite l’inserimento del proprio indirizzo di posta elettronica e della password ottenuta al momento dell’iscrizione a Unox1. Inoltre le risposte inserite durante la compilazione del questionario sono state memorizzate solo dopo una conferma finale da parte dell’utente. Per aumentare la partecipazione è stato predisposto l’invio di altri due solleciti nelle settimane seguenti al primo invito, rispettivamente il 10 e il 17 giugno, allo scopo di ricordare la presenza del sondaggio a quanti ancora non avevano compilato il questionario. Come Comunica il Comune 73 La raccolta dei dati Il sistema di gestione dei sondaggi approntato per Unox1 ha provveduto a raccogliere automaticamente i dati relativi alle risposte fornite dalla compilazione dei questionari, aggiornandoli in tempo reale e generando un report ad uso interno. Figura 3. Il report sull'andamento del sondaggio aggiornato in tempo reale Inoltre, al fine di monitorare nel dettaglio il grado di partecipazione al sondaggio da parte degli utenti di Unox1 in vista di un futuro miglioramento del sistema sono stati rilevati anche questi elementi: e-mail inviate complessivamente con l’invito a partecipare al sondaggio; accessi alla pagina dove effettuare il login per accedere al questionario. Confrontato con il precedente, questo dato ha permesso di individuare eventuali problemi di comunicazione: se nonostante l’invito l’utente non accede alla pagina del questionario, o non interessa l’argomento della ricerca o l’invito è stato formulato male e non è riuscito a catturare l’attenzione del campione. Occorre sottolineare che l’accesso alla pagina di login era libero e non limitato ai soli utenti di Unox1. Questo dato quindi è stato considerato parzialmente significativo; login effettuati per accedere alla pagina contenente il questionario. Confrontato con il precedente, questo dato ha evidenziato in che misura le modalità di accesso al questionario (riconoscimento attraverso e-mail e password) hanno scoraggiato il campione perché avvertite come eccessivamente complicate; numero complessivo di questionari compilati. In questo caso il dato aveva lo scopo di mettere in luce eventuali problemi di formulazione del questionario (eccessiva lunghezza o difficoltà di comprensione delle domande) che possono indurre il campione a non concluderne la compilazione. Anche la rilevazione di questi dati si è articolato su tre settimane allo scopo di analizzare gli effetti dell’invio dei singoli inviti a partecipare al sondaggio. Come Comunica il Comune 74 E-mail inviate Accessi alla pagina di login Login effettuati Numero di questionari compilati Settimana 1 Settimana 2 Settimana 3 (dal 3 al 10 (dal 10 al 17 (dal 17 al 23 giugno 2003) giugno 2003) giugno 2003) 812 796 753 196 348 532 18 52 51 16 43 46 I dati a confronto: Questionari compilati / e-mail inviate Accessi alla pagina di login / e-mail inviate Login effettuati / accessi alla pagina di login Questionari compilati / login effettuati Settimana 1 2% 24% Settimana 2 5% 44% Settimana 3 6% 71% 9% 15% 9,5% 89% 83% 90% Durante la prima settimana l’adesione è stata ridotta: appena un quarto del campione iniziale si è collegato alla pagina di login del sondaggio e di questi solo il 9% ha scelto di accedere al questionario e di compilarlo. Nei giorni successivi l’invio del secondo sollecito il numero degli accessi alla pagina di login ha coinvolto quasi la metà del campione residuo e i questionari compilati in proporzione alle e-mail inviate si sono più che raddoppiati rispetto alla prima settimana di rilevazione. Questo rinnovato interesse può dipendere dalle normali consuetudini di fruizione della posta elettronica. Molti utenti hanno l’occasione di collegarsi a Internet solo in alcuni giorni, in particolare quelli festivi, in cui le tariffe telefoniche sono ridotte. L’accesso alla posta elettronica può essere quindi anche molto sporadico e il primo invito può essere stato letto a distanza di parecchi giorni dal suo invio. Anche la formulazione dei tre solleciti deve essere considerata come un elemento rilevante. Nel primo invito è stato inserito solo l’indirizzo della pagina web in cui poter effettuare il login per accedere al questionario vero e proprio, lasciando scegliere al campione se seguire o meno il link indicato per avere maggiori informazioni. Nella seconda e-mail – così come nella terza - si è scelto di fornire anche alcune indicazioni utili ad effettuare il login. E’ stata indicata la necessità di munirsi dell’indirizzo e-mail e della password di iscrizione, sottolineando la possibilità di farsela spedire in tempo reale tramite posta elettronica direttamente dalla pagina di login. In questo modo l’utente può effettuare con semplicità il riconoscimento necessario alla compilazione. Inoltre è stato dichiarato esplicitamente l’anonimato del sondaggio evidenziando come l’inserimento dell’indirizzo e-mail e della password serva esclusivamente per evitare doppie votazioni e come i dati raccolti siano destinati ad essere elaborati in forma aggregata e nel pieno rispetto della privacy. Perché il sondaggio non apparisse all’utente un puro esercizio statistico, in tutti gli inviti è stato dichiarato che i dati raccolti erano finalizzati a capire concretamente come informare meglio sugli eventi e i servizi della città, promettendo di mettere a disposizione i risultati del sondaggio una volta elaborati. Come Comunica il Comune 75 L’interesse suscitato dal secondo invito si è mantenuto costante anche durante la terza settimana e la compilazione dei questionari in proporzione alle e-mail inviate è continuata lentamente ad aumentare, così come gli accessi alla pagina di login. Per tutta la durata della rilevazione lo scarto tra i login effettuati e il numero dei questionari effettivamente portati a conclusione è rimasto contenuto e pressoché costante. L’oggettiva lunghezza del questionario on line non è quindi stata avvertita dal campione come un ostacolo, evidenziandone la disponibilità a “sacrificare” tempo e risorse per manifestare il proprio punto di vista all’amministrazione. Dati complessivi Accessi alla pagina di login Login effettuati Numero di questionari compilati 1076 121 105 Complessivamente l’adesione alla ricerca on-line si è rivelata soddisfacente – coinvolgendo quasi il 13 % del campione - e ha individuato negli utenti di Unox1 degli interlocutori attenti e disposti ad una relazione bidirezionale con l’amministrazione comunale. Il numero totale degli accessi alla pagina di login hanno superato l’ampiezza del campione a cui era stato rivolto il sondaggio. Questo può essere dovuto a diversi fattori, come la necessità da parte dello stesso utente di accedere al sondaggio in momenti diversi per recuperare gli strumenti per il login o per ripetere la compilazione del questionario interrotta per l’eccessiva lunghezza. E’ da considerare anche la possibilità di un “passaparola” tra il campione scelto per il sondaggio e gli utenti esclusi da questo, perché non residenti in provincia di Modena o perché al momento dell’iscrizione non avevano dato il proprio consenso a partecipare ad esperienze di ricerca. Questa ipotesi evidenzia un atteggiamento positivo che permetterebbe di ripetere iniziative analoghe con buoni risultati e spiegherebbe le richieste di modifica dei propri dati personali, il cui numero è considerevolmente aumentato nel corso delle tre settimane di rilevazione. All’interno della scheda con i dati personali forniti al momento dell’iscrizione a Unox1, infatti, è contenuto anche il checkbox attraverso cui scegliere se dare o meno il proprio consenso a partecipare ai sondaggi del Comune di Modena., Come Comunica il Comune 76 INDAGINE TELEFONICA E QUESTIONARIO ON LINE: I CAMPIONI A CONFRONTO Innanzitutto per confrontare correttamente le caratteristiche socio-anagrafiche dei due campioni è necessario fare le seguenti precisazioni. Il campione della rilevazione telefonica è stato estratto in modo proporzionale all’universo della popolazione modenese , in base al genere all’età (uguale o maggiore ai 16 anni) e per circoscrizione di residenza . Il campione del sondaggio telematico è da considerarsi invece composto dall’insieme dei rispondenti al questionario on line inviato a tutti gli iscritti a Unox1. Campione - Indagine Telefonica GENERE Maschio Femmina non indicato Totale RESIDENZA 1- Centro Storico - S.Cataldo 2- Crocetta - S.Lazzaro - Modena Est 3- Buon Pastore - S.Agnese - S.Damaso 4- S.Faustino - Madonnina - Saliceta S. Giuliano in provincia di Modena non risponde Totale ETÀ ACCORPATA 16-24 anni 25-34 anni 35-44 anni 45-54 anni 55-64 anni 65 ed oltre non indicata Totale TITOLO DI STUDIO nessuno scuola elementare scuola media inferiore scuola media superiore corsi professionali post diploma università e corsi post università non indicato Totale TITOLO DI STUDIO ACCORPATO scolarità inferiore scolarità superiore non indicato Totale Come Comunica il Comune n 477 527 % 47,5 52,5 1004 100 n 129 261 328 286 % 12,8 26 32,7 28,5 1004 100 n 85 174 185 156 150 253 % 8,5 17,3 18,5 15,5 15 25,2 1004 100 n 7 219 246 360 23 148 % 0,7 21,8 24,5 35,9 2,3 14,8 1004 100 n 472 532 % 47 53 1004 100 Mo-Net n 54 48 3 105 % 51,4 45,7 2,9 100 n 12 12 36 26 17 2 105 % 11,4 11,4 34,3 24,8 16,2 1,9 100 n 6 37 34 15 9 1 3 105 % 5,7 35,2 32,4 14,3 8,6 1 2,9 100 n 0 0 8 54 2 39 2 105 % 0 0 7,6 51,4 1,9 37,1 1,9 100 n 8 95 2 105 % 7,6 90,5 1,9 100 77 Campione - Indagine Telefonica Mo-Net OCCUPAZIONE-autonomi imprenditore libero professionista artigiano- familiare coadiuvante commerciante-familiare coadiuvante agricoltore altro lavoratore autonomo Totale n 3 43 15 35 6 1 104 % 0,3 4,3 1,5 3,4 0,6 0,1 10,3 n 5 15 1 % 4,8 14,3 1 4 25 3,8 23,9 OCCUPAZIONE-dipendenti dirigente quadro-direttivo-tecnico insegnante impiegato operaio altro lavoratore dipendente Totale n 9 15 52 187 59 15 336 % 0,9 1,5 5,2 18,6 5,9 1,5 33,5 n 2 10 2 44 3 3 64 % 1,9 9,5 1,9 41,9 2,9 2,9 61 NON OCCUPATI studente disoccupato casalinga pensionato altro - non indicato Totale n 90 20 98 349 2 559 % 9 2 9,7 34,8 0,2 55,6 n 6 2 1 2 5 16 % 5,7 1,9 1 1,9 4,8 15,3 OCCUPAZIONE ACCORPATA lavoratori autonomi lavoratori dipendenti non occupati non risponde Totale n 104 336 559 5 1004 % 10,3 33,5 55,6 0,5 100 n 25 64 11 5 105 % 23,8 61 10,5 4,8 100 Per verificare quanto i rispondenti al questionario on line sono rappresentativi della popolazione che utilizza Internet, è possibile analizzare le risposte alla domanda (contenuta nella rilevazione telefonica) relativa alla frequenza di utilizzo dei diversi strumenti informativi, fra cui Internet. Le chiediamo infine con che frequenza ultimamente ha utilizzato i seguenti strumenti informativi: INTERNET non occupati 67,8 lavoratori dipendenti 35,0 lavoratori autonomi 32,4 scolarità superiore 32,5 scolarità inferiore 76,5 65 ED OLTRE regolarmente spesso 86,6 55-64 raramente mai 74,9 non risponde 45-54 54,3 25-44 29,6 16-24 12,8 F 60,5 M 45,1 0% Come Comunica il Comune 25% 50% 75% 100% 78 Dunque riepilogando, abbiamo a disposizione i seguenti campioni o popolazioni: Il campione degli intervistati nell’indagine telefonica (1004 casi); che è rappresentativo dell’universo dei cittadini modenesi per età (16 anni e oltre), per genere e per circoscrizione di residenza; Il titolo di studio e l’occupazione sono rilevati in sede di intervista, dunque rapportabili alla popolazione modenese entro i margini d’errore della rilevazione. La popolazione modenese che utilizza Internet, ricavata da chi ha risposto positivamente alla domanda sulla frequenza di utilizzo di questo strumento; costituisce il 46,7% (469 casi) dell’intera popolazione di Modena (superiore a 16 anni); I rispondenti al questionario on line di Unox1 (105 casi), che hanno caratteristiche socioanagrafiche vicine a quelle della popolazione modenese che naviga in Internet; Distribuzione per variabili socioanagrafiche Genere Maschio Femmina non indicato base dati n° Età 16-24 ANNI 25-34 ANNI 35-44 ANNI 45-54 ANNI 55-64 ANNI 65 ED OLTRE non indicata base dati n° Campione indagine telefonica Utilizzatori di INTERNET (somma Rispondenti alla rilevazione regolarmente, spesso, Unox1 su Moraramente D 2i), 46,7% Net del campione della telefonica % 47,5 52,5 % 55,6 44,4 1004 469 % 8,5 17,3 18,5 15,5 15 25,2 % 15,9 28,4 25,5 15,2 7,9 7,2 1004 469 % 51,4 45,7 2,9 105 % 5,7 35,2 32,4 14,3 8,6 1 2,9 105 Titolo di studio scolarità inferiore scolarità superiore non indicato base dati n° % 47 53 % 23,5 76,5 1004 469 % 7,6 90,5 1,9 105 Occupazione lavoratori autonomi lavoratori dipendenti non occupati non indicato base dati n° % 10,3 33,5 55,6 0,5 1004 % 14,9 46,6 38,2 0,3 469 % 23,8 61 10,5 4,8 105 Come Comunica il Comune 79 Nel confronto delle caratteristiche socioanagrafiche delle tre popolazioni passiamo quindi dall’universo dei modenesi oltre i 16 anni, a coloro che utilizzano internet e, all’interno di questi, coloro che sono iscritti a Unox1. Prendendo in considerazione le principali caratteristiche socioanagrafiche delle tre popolazioni esaminate, emergono i seguenti aspetti: Per quanto riguarda il genere, i maschi che utilizzano Internet e sono iscritti a Unox1 sono di più delle femmine, al contrario di quanto avviene nella popolazione e dunque nel campione dell’indagine telefonica; In relazione all’età il fenomeno più evidente riguarda la quasi assenza degli ultra 65 anni fra gli utilizzatori di Internet e fra i rispondenti alla rilevazione di Unox1. Oltre il 50% di chi utilizza Internet (67% per Unox1) ha un’età compresa fra i 25 e i 44 anni; è l’età della centralità sociale, con un alto livello di utilizzo dell’informazione e di competenza tecnologica. Nell’età più giovane (16-24 anni) si registra un maggiore utilizzo di Internet ma una minore risposta ad Unox1, così da ipotizzare che tale strumento coinvolga maggiormente fasce più alte di età. La scolarità è (assieme all’età) la variabile che registra i maggiori scostamenti; chi utilizza Internet ha una scolarità superiore, ancor di più coloro che hanno risposto al questionario on line (ciò è in parte correlato all’età nel senso che la fascia di maggiore utilizzo comprende persone alla produzione e non gli studenti); In relazione allo stato occupazionale si evidenzia, fra chi utilizza Internet, l’assenza di pensionati, ad ulteriore conferma di un gruppo sociale “escluso” per età, scolarità e dunque anche per professione da un moderno canale della comunicazione. La maggiore presenza di occupati si evidenzia in particolare fra i liberi professionisti e gli impiegati e quadri tecnici o direttivi; ciò si accentua ancora di più fra i rispondenti al questionario tramite Unox1; La residenza non sembra una variabile particolarmente significativa. Va comunque considerato come l’utilizzo di Internet sia, per definizione, meno riconducibile a confini geografici, tanto che le risposte al questionario on line comprendono anche una quota di persone residenti in provincia di Modena (va inoltre sottolineato che dal sondaggio on line sono stati esclusi a priori tutti coloro che risiedevano fuori dalla provincia di Modena per uniformare maggiormente il campione telematico a quello telefonico). In conclusione vanno ripresi due aspetti: Lo scarto esistente nella popolazione fra coloro che utilizzano Internet prevalentemente la fascia di centralità sociale- e coloro che non la utilizzano, in particolare i pensionati o comunque gli over 65 anni, ha una dimensione rilevante e determina differenze di linguaggio, informazione e comunicazione con possibili riflessi nei comportamenti e nell’integrazione sociale. Unox1 sembra aver trovato il proprio target in particolare nella fascia di centralità sociale, tra i 25 e i 44 anni, tra coloro che sono nel pieno della propria attività lavorativa (sia autonoma che dipendente), al centro delle relazioni sociali così come dell’informazione. Come Comunica il Comune 80 Acquisite dunque le differenze fra i gruppi di intervistati, fin qui evidenziate nella precedente tabella di confronto e nel commento, si può meglio centrare l’approfondimento. La diversa composizione degli intervistati incide significativamente sulle risposte alle domande del questionario; se invece si confrontano due sottocampioni più omogenei - ad esempio per la stessa fascia d’età (25-44 anni) e per la residenza (solo Modena città) le differenze nelle risposte non sono riconducibili ai principali caratteri anagrafici ma ad altri elementi di analisi. Dunque i due sottocampioni estratti con le stesse caratteristiche di età e residenza hanno le seguenti peculiarità: Sesso Totale % Maschio Femmina numero casi % colonna Titolo di studio accorpato scolarità inferiore scolarità superiore Totale numero casi % colonna Occupazione accorpata lavoratore autonomo lavoratore dipendente non occupato non indicata Totale numero casi % colonna rilevazione rilevazione MO-NET solo TELEFONICA Modena Età 25-44 Età 25-44 51,0 49,2 49,0 50,8 359 100 61 100 18,6 81,4 4,9 95,1 359 100 61 100 18,4 59,7 20,7 1,2 26,2 63,9 6,6 3,3 359 100 61 100 Avendo quindi estratto due gruppi più omogenei per caratteristiche socioanagrafiche, si può procedere ad un confronto e ci si può chiedere (o assumere come ipotesi) se le differenze nelle risposte derivano non tanto da una condizione socioanagrafica ma piuttosto (o anche) dall’utilizzo dello strumento Internet (da presupporsi come intenso e abitudinario da parte di chi è iscritto a Unox1). In altri termini se l’utilizzo dello strumento Internet comporta un diverso approccio ai temi della comunicazione o se tale diversità deriva da differenze di genere, scolarità e professione o altri caratteri socioanagrafici. Come Comunica il Comune 81 Da qui in avanti i dati riportati in grafici o tabelle si riferiscono alle due popolazioni descritte nel paragrafo precedente; in particolare: Il termine Telefonica si riferisce agli intervistati della fascia di età 25-44 anni residenti a Modena, ai quali il questionario è stato somministrato telefonicamente; Il termine Mo-Net si riferisce a coloro che hanno compilato il questionario on line, che rientrano nella fascia di età 25-44 anni e che risiedono a Modena. Come Comunica il Comune 82 RISULTATI E CONFRONTI Coloro che sono iscritti ad Unox1 ed hanno risposto al questionario hanno, rispetto all’informazione quotidiana, un atteggiamento più critico, ma non tale da metterne in discussione l’utilità. Confrontando le percentuali di accordo si ricava che chi ha risposto on line rispetto a chi ha fatto l’intervista telefonica giudica l’informazione quotidiana più confusa, meno affidabile e più imprecisa; condividono in modo maggiore anche la definizione “troppa”. Le differenze fra i due campioni sono significative e in diverse occasioni vedono cambiare la maggioranza delle risposte (sopra o sotto la linea del 50%) dall’accordo al disaccordo o viceversa. Invece l’utilità è valida nella stessa misura per entrambi i campioni. Insomma il giudizio di chi ha compilato il questionario on line sembra essere quello di un occhio più esperto ed esigente, maggiormente in contatto con l’informazione quotidiana, che ne conosce l’importanza ma ne evidenzia anche le carenze. Valutazione dell'informazione che quotidianamente riceviamo, scelta fra aggettivi opposti (% di accordo sul primo termine); confronto rilevazioni telefonica e Mo-Net 100 50 0 troppa confusa affidabile utile imprecisa TELEFONICA 34,7 42,1 58,0 82,9 48,6 Mo-Net 44,3 62,3 45,9 82,0 63,9 La frequenza nell’utilizzo dei più diffusi strumenti di comunicazione differenzia in modo significativo i due campioni solo nel caso di Internet (ovviamente), libri, partecipazione ad assemblee, pubblicazioni locali, informazione con SMS, settimanali e mensili di cultura e attualità. Dunque chi ha risposto tramite Mo-Net rispetto alla telefonica si caratterizza per un maggiore utilizzo di strumenti di comunicazione con più elevato contenuto tecnologico, con una più accentuata disponibilità alla lettura, con un più alto grado di partecipazione ad assemblee ed incontri pubblici. Relativamente a quest’ultimo aspetto è già emerso in questa ricerca (vedi l’analisi fattoriale relativa al gradimento di diversi strumenti informativi) una correlazione fra l’utilizzo di strumenti di informazione tecnologicamente avanzati e la partecipazione o Come Comunica il Comune 83 l’interesse ad assemblee ed incontri pubblici. Come ipotizzato in quell’occasione la correlazione può essere spiegata da altre variabili quali l’età e la scolarità; in questo caso l’età è uguale nei due campioni e quindi rimarrebbe la scolarità a spiegare il senso del collegamento fra diversi strumenti informativi. Rimane la sensazione che anche altri fattori possano incidere su tale collegamento e che da questa sede, per i dati disponibili, possa venire un invito all’approfondimento. Con quale frequenza utilizza i seguenti strumenti (indice sintetico 0-100) 100 75 50 25 0 radio televisioni televisioni radio locali nazionali locali nazionali quotidiani quotidiani locali nazionali altre settimanali e mensili pubblicazi cultura/att oni locali internet libri informazio partecipazi one ad ne con assemblee sms Telefonica 58,4 80,7 45,4 46,6 55,1 64,5 47,4 25 45,3 45,7 16,4 11,9 Mo-Net 51,3 84,2 49,7 51,9 60,1 64,5 55,2 39,5 87 64,5 24 31,3 La fiducia nei diversi canali di comunicazione è, per entrambi i campioni, superiore a 50 nell’indice 0-100. Ma nel campione Mo-Net il grado più alto di fiducia è dato alle nuove tecnologie mentre nel campione della telefonica è dato alla carta stampata. Quanto si fida dei canali e mezzi di informazione ad oggi scelti e fruiti da Lei Indice 0-100 carta stampata radio e televisione nuove tecnologie Telefonica Mo-Net 64,1 60,3 58,9 53,1 60 65,8 Relativamente ad una serie di affermazioni proposte in materia di informazione, registrano uno scarto più significativo fra i due campioni quelle che collegano l’informazione ai temi dei diritti e dei doveri. Il campione Mo-Net accentua in particolare modo l’idea che essere informati è un diritto del cittadino, sottolineando così un’opinione che si è fatta strada negli ultimi anni, secondo cui fra i diritti di una moderna cittadinanza l’informazione ha un particolare significato. Quanto è d'accordo con alcune affermazioni Indice 0-100 la qualità della vita dei cittadini dipende anche dalla loro informazione sulla città essere informati sulla città è un diritto del cittadino informarsi sulla città è un dovere del cittadino essere informati su ciò che succede a Modena è facile, ci sono molte occasioni i modenesi ci tengono ad essere informati Come Comunica il Comune Telefonica 81,6 87,3 82,1 70,7 74,4 Mo-Net 84,8 96,2 87,5 67,9 75,5 84 Complessivamente il campione Mo-Net si valuta più informato su ciò che riguarda il Comune di Modena ed i servizi offerti di quanto non faccia il campione della telefonica. Dunque una maggiore vicinanza all’informazione si esplicita non solo nella frequenza di utilizzo dichiarata dei diversi mezzi di informazione, ma anche nell’autovalutazione del grado di conoscenza della città e dei suoi servizi. Come valuta il suo personale grado di informazione su ciò che riguarda il Comune di Modena ed i servizi offerti Telefonica Mo-Net 15,2 63,8 19,8 0,2 1,0 19,7 77,0 3,3 Totale 359 61 Indice 0-100 100 65,1 100 72,4 % molto informato informato poco informato per nulla informato non risponde Anche per il campione Mo-Net l’aspetto prioritario nel campo della comunicazione del Comune di Modena è quello dell’ascolto dei cittadini; ciò viene sottolineato anche in modo più marcato rispetto all’altro campione. Oggi, secondo Lei, il Comune di Modena cosa deve accentuare % ascolto dei cittadini informazione ai cittadini non saprei non risponde Totale n. Totale % Telefonica Mo-Net 55,8 31,1 11,3 1,7 67,2 21,3 11,5 359 61 100 100 Le tematiche su cui vi è interesse ad essere informati riguardano in primo luogo e per entrambi i campioni cultura, sport e tempo libero. Al secondo posto (ancora per entrambi i campioni) vi sono le tematiche relative alla sanità e all’assistenza sociale. Al terzo posto i due campioni si differenziano in modo rilevante: quello della telefonica mette le tematiche legate alla scuola, quello di Mo-Net indica tasse, imposte, tributi e rette. Occorre sottolineare che le percentuali sono molto diverse in quanto, trattandosi di risposta multipla,cioè con più risposte possibili, nel campione Mo-Net sono state utilizzate in media più di tre risposte per intervistato, nel campione della telefonica poco più di 1,5. Ciò porta a considerare solamente il confronto nell’ordine delle priorità piuttosto che fra valori percentuali. Nel merito della risposta è come se nel campione Mo-Net la scarsa presenza di studenti e non occupati e la maggiore presenza di lavoratori autonomi e dipendenti si facesse sentire in pieno. Come Comunica il Comune 85 Dunque un’altra variabile appare particolarmente influente nel determinare la diversità di risposte: la condizione occupazionale ed in particolare la più spiccata presenza nel campione Mo-Net di liberi professionisti, impiegati, quadri dirigenti e tecnici. Su quali tematiche vorrebbe essere maggiormente informato da parte del Comune (Multipla %) % politica locale tasse, imposte, tributi, rette traffico e mobilità sanità e assistenza sociale sicurezza ambiente scuole opportunità per la famiglia cultura, sport, tempo libero altro tema non mi viene in mente nulla Non risponde Totale casi Totale risposte Telefonica Mo-Net 11,8 8,0 15,5 17,2 10,8 11,2 12,7 9,9 32,9 4,1 12,3 2,9 27,9 44,3 39,3 49,2 32,8 32,8 359 61 535 204 39,3 50,8 11,5 6,6 Per quanto riguarda il gradimento medio di alcuni strumenti di comunicazione fra il Comune e i cittadini i due campioni si differenziano significativamente sui seguenti aspetti: Il campione Mo-Net esprime una maggiore preferenza per le e-mail ed il sito Internet del Comune, ma anche per gli uffici relazioni col pubblico e il mensile del Comune di Modena; Il campione della telefonica esprime una maggiore preferenza per le pagine del Comune sul televideo, il numero verde e l’invio di SMS Questo per quanto riguarda le differenze. Dal punto di vista dell’ordine di priorità entrambi i campioni mettono all’ultimo posto l’invio di SMS e al primo posto l’uno le email, l’altro il sito Internet, dunque la comunicazione on line. Il mensile del Comune è al terzo posto per entrambi i campioni. Come Comunica il Comune 86 Gradimento di alcuni strumenti di comunicazione fra Comune e cittadini (media voto 1-10) assemblee pubbliche, circoscrizioni, centri di ritrovo Mo-Net lettere e comunicazione postale Telefonica sms (messaggi sul cellulare) numero verde telefono (tramite centralino-uffici) uffici appositi per le informazioni (URP, Informagiovani) e-mail inviate ai cittadini sito internet del comune pagine del comune su televideo di teleradiocittà televisioni locali radio locali mensile del comune, giornalino a domicilio affissioni opuscoli, volantini 0 2,5 5 7,5 10 Gradimento di alcuni strumenti di comunicazione fra Comune e cittadini Media voto opuscoli, volantini affissioni mensile del comune, giornalino a domicilio radio locali televisioni locali pagine del comune su televideo di teleradiocittà sito internet del comune e-mail inviate ai cittadini uffici appositi per le informazioni (URP, Informagiovani) telefono (tramite centralino-uffici) numero verde sms (messaggi sul cellulare) lettere e comunicazione postale assemblee pubbliche, circoscrizioni, centri di ritrovo Telefonica 6,6 6,5 7,4 7,1 7 7,5 7,7 6,7 7,4 7 7,1 6,3 6,8 6,8 Mo-Net differenza 6 5,9 7,9 6,9 7 6,7 8,5 8,8 8,1 6,5 6,3 5,5 6,9 6,3 0,6 0,6 -0,5 0,2 0 0,8 -0,8 -2,1 -0,7 0,5 0,8 0,8 -0,1 0,5 Sulla comunicazione del Comune di Modena i giudizi espressi dal campione Mo-Net sono mediamente più alti rispetto a quelli del campione della telefonica, ad esclusione dell’affermazione: “facili da trovare”. Evidentemente gli intervistati di Unox1 dichiarano maggiori difficoltà nel reperimento delle informazioni cercate. Il giudizio d’insieme è molto simile, la media voto è tra 6,9 e 7. Come Comunica il Comune 87 Pensando ancora all’insieme delle informazioni che il Comune di Modena produce, le chiediamo ora alcuni giudizi, che può dare attribuendo un voto da 1 a 10. Secondo lei le informazioni date quanto sono: Media voto aggiornate comprensibili puntuali facili da trovare complete Telefonic Mo-Net a 6,8 7,4 6,9 7,2 6,8 6,9 6,8 6,3 6,8 6,9 In generale quanto si ritiene soddisfatto delle attività di comunicazione del Comune di Modena? 6,9 7 L’atteggiamento generale privilegia la convinzione che rivolgendosi al Comune si ottengono informazioni con facilità e non è necessaria l’intermediazione di conoscenze “nel Palazzo”; così è anche per il campione Mo-Net , seppure con un indice meno netto. Più marcata è invece la distanza rispetto ai giornali locali visti dal punto di vista dell’informazione necessaria a Modena. Grado di accordo con alcune affermazioni Indice 0-100 per ottenere informazioni corrette è conoscere qualcuno all’interno del Comune Telefonica Mo-Net meglio 41,4 43,3 tutte le informazioni necessarie su Modena si 57,6 possono trovare sui giornali locali chi si rivolge al Comune trova l'informazione che 65,1 cerca 36,3 56,2 La fiducia nella comunicazione di diversi soggetti vede le seguenti differenze: il campione Mo-Net dichiara più fiducia nella comunicazione del Comune di Modena e di altri Enti pubblici; tutti gli altri soggetti godono di minore fiducia rispetto al campione della telefonica. Insomma una maggiore fiducia nei soggetti istituzionali/pubblici e minore in quelli privati. Si ripresenta anche il maggior distacco rispetto ai quotidiani locali. Nella gerarchia della fiducia in entrambi i campioni al primo posto vi è la comunicazione del Comune di Modena, all’ultimo quella delle aziende commerciali. Quanto si fida della comunicazione di: Indice 0-100 Telefonica Mo-Net il Comune di Modena i quotidiani locali le tv locali le radio locali le aziende commerciali altri enti pubblici 70,1 72,9 61,4 52 61,4 55,1 56,5 55,7 48,8 37,1 55,9 56,6 Come Comunica il Comune 88 Alla domanda posta all’inizio di questa parte, e cioè se ciò che differenzia le risposte risieda nelle differenze socioanagrafiche piuttosto che nell’abitudine e nell’uso dello strumento Internet, si possono fare le seguenti considerazioni. Indubbiamente incidono entrambi gli aspetti nel senso che: Chi risponde al questionario direttamente on line è una popolazione che accentua i caratteri di coloro che utilizzano Internet rispetto all’insieme della popolazione: in particolare quella che abbiamo chiamato fin qui la centralità sociale, per età, responsabilità nel lavoro, livello di relazioni, conoscenza e informazione. Dunque troviamo qui in modo particolare persone fra i 25 e i 44 anni, liberi professionisti, impiegati e quadri dirigenti. Nello stesso tempo questa popolazione ha maturato una elevata consuetudine con lo strumento Internet, se ne sente maggiormente padrona, forse ne sfrutta maggiormente le potenzialità informative; quindi ne ha più fiducia e al contempo prende più distanze rispetto ad altri strumenti informativi, ad esclusione della lettura di approfondimento. Sono degli “appassionati” dello strumento (a volte per lavoro altre per convinzione), l’utilizzo influisce sul giudizio, lo strumento crea parametri di valutazione e differenzia da altri approcci. Dunque l’utilizzo dello strumento Internet coinvolge maggiormente l’area della centralità sociale che ha un approccio diverso ai temi della comunicazione rispetto ad altre fasce della popolazione; al contempo l’utilizzo stesso di tale strumento influisce anch’esso sull’approccio a quei temi. Se nell’insieme della ricerca si conferma una pluralità di atteggiamenti e giudizi verso l’informazione e verso l’informazione del Comune di Modena, lo strumento Internet costituisce una specificità particolarmente rilevante. Relativamente ad alcune domande iniziali circa la rappresentatività degli intervistati on line e sull’utilizzo dello strumento Unox1 per la rilevazione di opinioni, si possono avanzare le seguenti considerazioni: Le persone che hanno risposto al questionario non costituiscono un campione rappresentativo dell’intera popolazione modenese; Il campione coinvolto tramite Unox1 è tuttavia rappresentativo di una fascia importante di popolazione (la più volte richiamata area della centralità sociale), e dunque può costituire un gruppo di “testimoni privilegiati”, particolarmente sensibile ai mutamenti ed alle esigenze della città. Come Comunica il Comune 89 Dunque ogni ricerca che si intende svolgere on line dovrà partire da una scelta operativa ben precisa: 1. Selezionare un campione più ampio e completare una ad una le quote di popolazione in proporzione all’universo di riferimento, cioè l’intera popolazione modenese. In questo caso, però, rimane il fatto che se tale popolazione comprende le persone oltre i 55 anni, il campione non potrà rappresentarle: anche qualora si individuino alcuni pensionati che utilizzano Internet, essi non sono comunque rappresentativi di quella fascia di popolazione, che in larghissima maggioranza non usa tale strumento; 2. Svolgere una rilevazione presso target mirati (ad esempio alcune categorie professionali) scelte tra quelli che utilizzano abitualmente Internet; 3. Svolgere una ricerca più sul versante qualitativo, che coglie (magari nel trend temporale) il punto di vista di una fascia di popolazione importante, attenta a ciò che cambia o meno in città e che può anticipare orientamenti, giudizi sui servizi pubblici, bisogni nuovi. Come Comunica il Comune 90 I GRUPPI MOTIVAZIONALI (FOCUS GROUP) Come Comunica il Comune 91 Come Comunica il Comune 92 LO STRUMENTO I focus group consentono di “dare voce” direttamente ai cittadini su temi considerati di rilevanza strategica per il miglioramento qualitativo del servizio Il valore aggiunto della metodologia utilizzata risiede nelle: libertà di espressione consentita alle persone ed al gruppo capacità di approfondimento delle interpretazioni e delle motivazioni individuali Come Comunica il Comune 93 L’OBIETTIVO Il Comune di Modena ha focalizzato i gruppi di discussione sui seguenti temi: affidabilità delle informazione verso i cittadini accessibilità delle informazioni da parte dei cittadini sviluppo dei canali di tipo collettivo I focus group hanno avuto lo scopo di rilevare: Come i cittadini percepiscono ed interpretano la qualità della comunicazione, intesa soprattutto come affidabilità dei canali e dei contenuti dell’informazione; La percezione e le attese dei cittadini in materia di accessibilità della comunicazione; La valutazione attribuita ai canali di comunicazione comunali in base all’esperienza e al vissuto dei cittadini; Gli elementi e le caratteristiche di valore avvertiti nell’ambito dell’attività di comunicazione del Comune ed eventuali idee e suggerimenti per accrescere questo valore. Come Comunica il Comune 94 LA REALIZZAZIONE Sono stati realizzati 4 focus group, ciascuno rivolto ad un gruppo di popolazione significativo dell’universo cittadino di riferimento: casalinghe/ pensionati lavoratori dipendenti lavoratori autonomi studenti La conduzione dei focus group ha tenuto conto dei seguenti obiettivi: Identificazione dei fattori chiave che sottendono al termine “affidabilità” della comunicazione, con articolazione in contenuti o canali; Rilevazione, secondo i diversi targets di cittadini, dell’interpretazione del fattore “accessibilità” della comunicazione del Comune di Modena; Rilevazione della valutazione e propensione all’uso degli strumenti collettivi a disposizione, quali Internet, televideo e centralino telefonico; Raccolta degli stimoli per connotare le aree della qualità suggerite per la comunicazione del Comune di Modena, proponendo di ideare una “promozione della comunicazione”. Come Comunica il Comune 95 SINTESI DEGLI ESITI DEI FOCUS GROUP INTERPRETAZIONE QUALITÀ Chiarezza del messaggio “Buona per tutti” Utile e capace di dare un risultato al cittadino AFFIDABILITÀ Prevalentemente identificata nel CONTENUTO Garantita dal soggetto COMUNICATORE Limpidezza e tempestività dei CANALI ACCESSIBILITÀ Linguaggio e messaggio Articolata in base allo STRUMENTO cui si affida Progettazione di un insieme di strumenti dedicati ai diversi interlocutori IDEALE PERCEZIONE AFFIDABILITÀ’ Percezione diffusa della credibilità del Comune di Modena come “Istituzione” di riferimento Veridicità delle informazioni, strettamente correlata al soggetto che veicola l’informazione, comprende: influenze politiche, completezza, atteggiamento del comunicatore Possibilità di partecipare alla comunicazione, esprimendo le proprie esigenze in termini di contenuti e canali preferenziali Possibilità di verificare nei risultati la veridicità della comunicazione erogata ATTEGGIAMENTI ACCESSIBILITÀ’ Strategie di accesso alle informazioni molto diversificate e diverse occasioni d’uso Diversa fruibilità degli strumenti a disposizione a seconda dei target obiettivo, poca disponibilità ad attivare nuovi canali Come Comunica il Comune 96 COMPORTAMENTO OCCASIONI D’USO Informazioni accessibili alla collettività attraverso il Giornalino del Comune Canale primario di accesso alle informazioni per gli adulti il contatto diretto: telefonico o personale con la circoscrizione di quartiere Maggiore predisposizione verso Televideo, più facile e comprensibile, rispetto a Internet CURIOSITÀ: sapere cosa succede in città Funzione principale riconosciuta al mensile del Comune recapitato a casa Sono sufficienti i “normali” media NECESSITA’: ricerca di una informazione specifica Si ricorre generalmente al contatto diretto con il personale del Comune, risponde al bisogno ed è attendibile E’ necessaria una ricerca attiva delle informazioni, più o meno onerosa per il cittadino, a seconda della capacità di orientarsi Se i cittadini di Modena cercano una informazione: I lavoratori prediligono il contatto telefonico agli uffici preposti, orientandosi autonomamente con l’elenco Casalinghe e pensionati prediligono il contatto diretto e personale e trovano difficoltà ad identificare il giusto interlocutore Gli studenti non caratterizzano modalità di ricerca attiva, non contemplano l’uso del telefono, bensì risultano propensi all’accoglienza passiva attraverso i luoghi loro dedicati (si recano all’Informagiovani) Disponibilità all’uso di canali diversi: I lavoratori autonomi sono pronti ad utilizzare i canali più innovativi e al contempo sono esigenti sulla loro qualità I lavoratori dipendenti trovano difficoltà ad adattarsi alle tecnologie e a introdurle nelle proprie abitudini Casalinghe e pensionati propongono modalità di informazione più personalizzata e a domicilio, ma di tipo tradizionale Gli studenti hanno capacità d’uso delle nuove tecnologie ma non sanno quali informazioni potrebbero ricercare Come Comunica il Comune 97 INTERNET Scarsa diffusione, accessibile solo per alcuni: - necessità di un PC e di saper navigare in rete - scarsa predisposizione alla ricerca nel web Visibilità non immediata dei contenuti Completo nei contenuti, forse complesso TELEVIDEO Diffuso e presente in tutte le case Per tutti: non necessita una preparazione tecnica Struttura semplice che ne facilita l’utilizzo Contenuti poco approfonditi ma informano sufficientemente TELEFONO LA VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI Canale per tutti ma a richiesta Facilità d’uso perché personalizzabile Necessita un orientamento alla ricerca Capacità di ascolto del cittadino Assoggettato all’atteggiamento dell’interlocutore IDEALE COME COMUNICARE Creare punti di aggregazione personalizzati dove diffondere informazioni dedicate Applicare modifiche al sito Internet affinché sia più immediato nella ricerca delle informazioni e più funzionale come sistema di comunicazione in rete Preparare le persone adibite all’erogazione delle informazioni, in termini di competenze e modalità relazionali Dare continuità al processo di comunicazione Focalizzare l’attenzione sui giovani “poiché essi sono il futuro della città” Come Comunica il Comune 98 CASALINGHE E PENSIONATI PERCEZIONE AFFIDABILITÀ’ DELLA COMUNICAZIONE Affidabilità intesa come volontà di rendere trasparente tutto ciò che viene fatto in città: prevalentemente basata sui contenuti Il gruppo percepisce una comunicazione reale e attendibile, tuttavia si corre il rischio di avere “interpretazioni unilaterali” …“C’E’ QUALCOSA CHE OGNI TANTO SALTA FUORI E CHE NON AVEVANO DETTO” MODALITÀ DI DIVULGAZIONE Utilizzo diffuso del giornalino prodotto dal Comune Richiesta e raccolta delle informazioni presso le circoscrizioni di quartiere Visita personale in Comune, la sua qualità dipende dagli interlocutori che si incontrano CAPACITÀ DI ASCOLTO ACCESSIBILITÀ’ DELLE INFORMAZIONI (STRUMENTI) Percezione di mancanza di punti di ascolto e di modalità di avvicinamento ai bisogni del cittadino Mancata conoscenza dello sportello informazioni e dei servizi dedicati, genericamente indicati come “ufficio informazioni” Sostegno all’uso dei servizi mediato dal rapporto diretto con la circoscrizione Si ha la sensazione che le segnalazioni fatte non abbiano seguito PERCEZIONE ACCESSIBILITÀ’ Accessibilità intesa come difficoltà incontrate nel ricercare attivamente le informazioni di cui necessitano Difficoltà nell’identificare e raggiungere il giusto interlocutore per ottenere le informazioni che ricercano Tempi lunghi di attesa e reiterazioni per ottenere una risposta definitiva a richieste specifiche di informazione (ad esempio circa la regolamentazione delle procedure cimiteriali) Difficoltà ad interpretare le informazioni ottenute, le ragioni e le richieste esposte dagli operatori comunali Scarsa conoscenza e utilizzo di strumenti innovativi quali televideo e Internet, di cui non si ritengono possibili fruitori Come Comunica il Comune 99 IDEALE Canali di comunicazione diversi per i differenti gruppi di riferimento Utilizzo delle persone come canale preferenziali di erogazione delle informazioni Possibilità di individuare un referente specifico per tipologia di informazione richiesta Disponibilità e cortesia sempre poiché “fanno“ l’efficacia della informazione IDEALE PERCEZIONE CONTENUTI DELL’INFORMAZIONE Contenuti trasmessi dal personale poco esaurienti Buono il livello di diffusione delle informazioni relative alle iniziative di quartiere e per gli anziani Per pochi … contenuti ampi, perché coloro che hanno più tempo possono segnalare le informazioni a parenti e amici Per la maggioranza … contenuti personalizzati, mirati a rispondere alle proprie esigenze e filtrare gli eccessi L’informatore deve essere preparato e competente Attivare punti di ascolto per conoscere “su che cosa” la collettività necessità di informazioni Esigenza di motivazioni a supporto delle decisioni prese sulla città “PROMOZIONE DELLA COMUNICAZIONE” COSA PROMUOVERE… i servizi a disposizione del cittadino l’“ufficio reclami” perché molti non sanno che esiste la possibilità di “interpellare” i cittadini la rete di trasporto per muoversi in città la certezza di avere delle risposte alle proprie segnalazioni UNO SLOGAN “Siamo al centro della città ma arriviamo a casa di tutti” Come Comunica il Comune 100 LAVORATORI DIPENDENTI IDEALE LA QUALITÀ DELLA COMUNICAZIONE È’… Immediatezza del messaggio Semplicità dei contenuti Chiarezza esplicativa del messaggio Linguaggio adatto a tutte le tipologie di cittadini Differenti canali di diffusione PERCEZIONE Affidabilità identificata nei contenuti Comunicazione del Comune di Modena realistica dunque affidabile Il comune spesso rispetta ciò che promette IDEALE AFFIDABILITÀ’ DELLA COMUNICAZIONE Affidabilità del contenuto dell’informazione intesa come veridicità dei fatti Affidabilità dei canali di comunicazione: ogni strumento deve assicurare l’omogeneità dell’informazione, senza distorsioni sui contenuti dovute al mezzo di comunicazione utilizzato PERCEZIONE Si accede all’informazione desiderata se si trova il giusto interlocutore: orientamento e identificazione Prevalentemente garantita dall’accesso telefonico agli uffici IDEALE ACCESSIBILITÀ’ Perché sia accessibile deve utilizzare un linguaggio chiaro e trasparente Le informazioni devono poter essere raggiungibili dalle diverse tipologie di cittadini L’esistenza di punti di ascolto trasforma la comunicazione a “due vie” e ne aumenta l’accessibilità Come Comunica il Comune 101 PERCEZIONE Comunicazione telefonica si incorre nel rischio di contattare un operatore poco aggiornato, ma con il rischio di scarsa padronanza delle informazioni Internet accessibile ma non immediato in quanto presuppone la conoscenza del navigare in web IDEALE Personalizzazione dei canali e del linguaggio di comunicazione, adeguati alle diverse categorie di “pubblico”, pur nel rispetto dell’omogeneità dei contenuti Inserimento di PERSONE addette alla comunicazione, capaci e preparate allo scopo non orientarsi ai Call Center: poco funzionali in quanto garantiscono attraverso gli strumenti quantità di informazione ma poca qualità MODALITÀ DI DIVULGAZIONE Utilizzo diffuso della comunicazione telefonica (previa ricerca sull’elenco telefonico del numero dell’ufficio d’interesse) Consultazione del sito Internet CAPACITÀ DI ASCOLTO STRUMENTI DI COMUNICAZIONE Percezione assenza di strumenti per il coinvolgimento e ascolto dei cittadini Non si fa riferimento all’URP, non si identifica un interlocutore o ufficio preposto al contatto Come Comunica il Comune 102 VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI TELEFONO TELEVIDEO INTERNET Esauriente e completo rispetto agli altri canali Linguaggio comprensibile Individuano i canali dedicati ai target “io sono” Possibilità di archiviare e stampare documenti come servizi on-line però … Non è accessibile per tutti (non per anziani e soggetti non possessori di PC); anche i lavoratori che utilizzano un PC non sono avvezzi allo strumento Incertezza sulla velocità di risposta dovuta a imprevisti tecnologici legati alla connessione in rete Ha un costo per il cittadino Gratuito Di facile lettura Accessibile per tutti però ... Non è completo di tutte le informazioni Non si può stampare la documentazione d’interesse Affidabile come gli altri canali Immediatezza del contatto Accessibilità per tutti Funziona anche come canale di ascolto poiché dà la possibilità di esprimersi “PROMOZIONE DELLA COMUNICAZIONE” COSA PROMUOVERE… Punti di aggregazione per i giovani L’INFORMAGIOVANI “I giovani sono il futuro” UNO SLOGAN “Comune di Modena …i 5 sensi della vita: udito ...ascolta, vista … vede ciò che accade, tatto … verifica con mano, olfatto … odora quello che accade, gusto … assapora e fa assaporare ai cittadini la vita in città” Come Comunica il Comune 103 LAVORATORI AUTONOMI IDEALE LA QUALITÀ DELLA COMUNICAZIONE È’… Buona interpretazione da parte dei riceventi Permanenza del messaggio e dei suoi contenuti nella memoria di chi la riceve Biunivocità degli strumenti, altrimenti è solo informazione unidirezionale Semplicità e chiarezza del linguaggio Comprensibilità dei messaggi da parte di tutte le categorie di cittadini PERCEZIONE Affidabilità della comunicazione dipende dal soggetto che comunica e dalla possibilità di verificare le informazioni nei fatti La comunicazione del Comune di Modena in quanto Istituzione, è affidabile Credibilità di quanto divulgato in città IDEALE AFFIDABILITÀ’ DELLA COMUNICAZIONE Possibilità di verificare sempre la veridicità delle informazioni che raggiungono i cittadini IDEALE PERCEZIONE ACCESSIBILITÀ’ Accessibilità intesa come facilità a trovare l’informazione Percezione di limitati canali a disposizione del Comune di Modena per comunicare Difficoltà a ricordare e elencare tutti i canali di comunicazione attualmente attivati verso i cittadini “Se fossi nei panni del Comune non saprei cosa fare con così pochi canali a disposizione” Informazioni facili da trovare Contenuti comprensibili e chiari Contenuti e modalità di comunicazione vicine ai destinatari (ad esempio utilizzo del dialetto) Come Comunica il Comune 104 PERCEZIONE Utilizzo esclusivo della stampa locale escludendo come destinatari soggetti che leggono altre tipologie di quotidiani L’invio di un eccesso di informazioni generiche, non dedicate, rischia di compromettere il buon fine delle comunicazioni di specifico interesse IDEALE Personalizzazione dei canali adeguati alle diverse categorie di “pubblico” Coinvolgimento dei cittadini, attraverso interviste e sondaggi, per la realizzazione della comunicazione a due vie MODALITÀ DI DIVULGAZIONE Lettura giornalino del Comune, semplice, raggiunge tutti Utilizzo preferenziale della rete telefonica per contattare il Comune, con orientamento spontaneo in base all’elenco telefonico Contatto diretto alle risorse su strada quali i vigili urbani Consultazione del sito Internet Consultazione Televideo CAPACITÀ DI ASCOLTO STRUMENTI DI COMUNICAZIONE Percezione assenza di strumenti per il coinvolgimento dei cittadini, modalità invece strutturata con gli interlocutori abituali nel privato INTERNET VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI Poco diffuso il suo utilizzo tra i cittadini, non risulta spontaneo ricercarvi informazioni d’uso e si incontrano alcune difficoltà: poco agevole nella lettura delle informazioni, home page troppo piena e caotica struttura autoreferenziale struttura poco funzionale in termini di velocità di ricerca dell’informazione scarsa visibilità dei contenuti mailing list newsletter Unox1 non centrata nella personalizzazione degli argomenti e ed eccessiva negli invii Come Comunica il Comune 105 TELEVIDEO Maggiore accessibilità rispetto a Internet grazie allo strumento veicolante: la televisione Facilità di consultazione grazie alla articolazione degli argomenti per pagine e a una struttura essenziale però ... “PROMOZIONE DELLA COMUNICAZIONE” TELEFONO non garantita ricezione delle TV private locali Canale di comunicazione più utilizzato da parte dei cittadini Efficienza ed efficacia del canale relativamente alle risposte fornite Facile orientamento in base all’elenco Disponibilità e cortesia degli operatori Capacità di ascolto del cittadino e personalizzazione della risposta COSA PROMUOVERE… Maggiore vicinanza ai cittadini e alle loro richieste di informazione Maggiore coinvolgimento dei giovani: “occorre contattarli direttamente raggiungerli con SMS, e-mail” UNO SLOGAN “Il Comune sei tu cerchiamo di partecipare di più” “… Anche se poi non si ha tempo per partecipare” Come Comunica il Comune 106 STUDENTI IDEALE LA QUALITÀ DELLA COMUNICAZIONE È’… Chiarezza del messaggio Frequenza o quotidianità dell’emissione Comprensibilità dei messaggi da parte di tutte le categorie di cittadini, è “buona per tutti” Contenuto o non fraintendibile Applicabilità delle informazioni, che siano utili e esaurienti rispetto allo scopo Accessibilità: “che ti permettano di arrivarci subito” PERCEZIONE Affidabilità è identificata nella credibilità della fonte e dei contenuti Fiducia nella fonte o del soggetto che se ne fa carico Credibilità di quanto divulgato in città Reperibilità delle informazioni IDEALE AFFIDABILITÀ’ DELLA COMUNICAZIONE Sicurezza che la comunicazione “arrivi” Il canale “risponde” a quello che vuoi sapere Interventi a tutela e supporto del benessere dei cittadini Consente la partecipazione indiretta o diretta dei cittadini dei progetti sulla città CONTENUTI DELL’INFORMAZIONE Cosa cercano i cittadini in erba tra le comunicazioni del Comune e cosa identificano come informazione a loro dedicata? Informazioni sui servizi scolastici e di trasporto pubblico Campagne di sensibilizzazione della cittadinanza Divulgazione di intrattenimenti e iniziative per il tempo libero Informazioni a supporto della prima indipendenza: lavoro part-time e appartamenti in affitto agli studenti Conoscenza di ciò che accade in città Come Comunica il Comune 107 PERCEZIONE Accessibilità intesa come facilità a trovare l’informazione Ciò che serve ai giovani è facile da trovare Le informazioni ci sono ma devono essere cercate Incidenza del linguaggio utilizzato Sotto il logo del Comune si aspettano comunicazioni “serie” non dedicate ai giovani IDEALE ACCESSIBILITÀ’ Collocazione: come reperibilità delle informazioni nei luoghi stessi di interesse Costo della ricerca basso: non dover “girare” troppo per sapere quello che ti serve Personalizzata secondo gli interessi specifici, modalità e canali, ma ad un tempo divulgata come informazione per tutti IDEALE Personalizzazione degli strumenti attraverso il linguaggio, le immagini, i colori e a seconda del target e dei contenuti MODALITÀ DI DIVULGAZIONE Buona conoscenza di quanto divulgato con il giornalino di Modena La comunicazione istituzionale è identificata come pubblicità attraverso affissioni, media a carattere locale, locandine Mancanza di canali percepiti come dedicati al mondo dei giovani Scarsa reperibilità di informazione nei luoghi tipici di interesse CAPACITÀ DI ASCOLTO STRUMENTI DI COMUNICAZIONE Buone le iniziative di ascolto dei cittadini per raccogliere le opinioni dei diretti interessati sui progetti della città (Piazza Mazzini) Come Comunica il Comune 108 TELEVIDEO INTERNET VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI Poco conosciuto, non utilizzato o addirittura non ne conoscono l’esistenza e le finalità Poco pubblicizzata la rete civica Molto fitto nel presentare le informazioni, troppo scritto e con poche immagini Canale costoso per l’utente, strumenti e connessione, e non fruibile da tutte le generazioni Ci si attende un aggiornamento frequente per garantire affidabilità Invita a cliccare gli aspetti istituzionali del Comune o gli argomenti “centrali” Risponde alla necessità di informazione in modo immediato Non conosciuta la pagina del Comune, ma quelle che danno informazioni sui servizi (es. trasporti e iniziative) però ... “PROMOZIONE DELLA COMUNICAZIONE” TELEFONO Meno informazioni e meno aggiornamento Individuato come canale di ascolto del cittadino attraverso indagini mirate Non utilizzato per la ricerca di informazioni, piuttosto si recano di persona alle circoscrizioni o all’Informagiovani Privi di orientamento sui canali telefonici, non hanno mai letto la pagina dell’elenco COSA PROMUOVERE… Individuare un logo che identifichi i momenti di comunicazione, che non sia genericamente quello del Comune Suggerire l’argomento della comunicazione con immagini Utilizzare parole chiave e scritte grandi Valorizzare ciò che funziona, migliorare dove si può fare meglio Come Comunica il Comune 109