VIAGGI DI STUDIO
La British
Architectural Library
Una delle più importanti collezioni al mondo
di libri e periodici su tutti gli aspetti
della teoria e della pratica dell’architettura
di Rossana Morriello
a British Architectural Library
nasce nel 1834 come biblioteca del Royal Institute of
British Architects (RIBA), importante istituzione britannica per la
ricerca nel campo dell’architettura.
Divenuta nel corso degli anni la
maggiore raccolta del Regno Unito
nel settore, e una delle più ricche a
livello mondiale, è a tutt’oggi proprietà del RIBA. Situata al numero
66 di Portland Place, nello stesso
edificio degli anni Trenta che ospita la sede del RIBA, la biblioteca è
aperta, oltre che ai membri dell’istituzione per i quali l’accesso è libero, a chiunque abbia necessità di
consultare il suo patrimonio dietro
pagamento di un day ticket.
Le collezioni della British Architectural Library, riferimento essenziale
per gli studiosi del settore, sono il
risultato di una mirata politica di
acquisizioni volta a documentare
in primo luogo l’architettura britannica, e allo stesso tempo attenta alle realizzazioni straniere. In gran
parte, tuttavia, sono il frutto di cospicue e numerose donazioni ricevute in passato dagli architetti che
si associavano al RIBA.
La collezione di libri e periodici,
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denominata dal 1952 Sir Banister
Fletcher Collection, comprende oltre 135.000 volumi,
20.000 pamphlet e 2.000
periodici (di cui circa 700 correnti)
su tutti gli
aspetti
della pratica e della teoria dell’architettura, storica e contemporanea. La Early Imprints Collection
contiene circa 4.000 volumi pubblicati tra il 1478 e il 1840, tra cui numerose edizioni del De architectura di Vitruvio, del De re aedificatoria di Leon Battista Alberti, inclusa
la prima edizione del XV secolo di
entrambe le opere, e degli scritti di
Palladio e Piranesi. Fanno parte
della Early Imprints Collection il
primo libro inglese sull’architettura,
The first and chief groundes of architecture di John Shute, pubblicato nel 1563, e la prima rivista inglese dedicata esclusivamente
all’architettura, “The architectural
magazine and journal” (1834-1838).
I volumi disponibili per il prestito
sono 6.000. La collezione include inoltre circa 300
libri per bambini.
La Drawings
Biblioteche oggi - Marzo 2000
Collection comprende oltre
500.000 disegni dall’antichità
ai giorni nostri. La Manuscripts and Archives Collection include manoscritti storici e interi archivi di architetti a partire dal XVII secolo, in numero di circa 700.000.
Sono invece 650.000 le fotografie di architettura della
Photographs Collection, a
partire dal 1850.
La catalogazione informatizzata delle collezioni, per la
quale si utilizza il software
Unicorn, è iniziata nel 1985,
ma il recupero del retrospettivo è ancora in corso. Solo
da qualche mese la BAL dispone di un OPAC consultabile all’URL <http://st12.
yahoo.net/ribalibrary/oncat.
html>.
La biblioteca, collocata in
occasione del centenario
della sua nascita nell’edifi- La British Architectural Library. Nella pagina a fianco l’edificio del Royal Institute of British
cio progettato dall’architetto Architects, che ospita la biblioteca.
George Grey Wornum per
a partire dagli anni Ottanta l’inforospitare la sede del RIBA, ma non
sono spesso trovati in opposizione
matizzazione di parte del posseduadatto fin dalla sua concezione ad
sulla gestione di un patrimonio doto e che tuttora costituiscono una
accogliere grosse collezioni libracumentario che è ormai divenuto
fonte di finanziamento primaria.
rie, deve far fronte ormai da tembene di rilevanza nazionale, come
Per contribuire a fronteggiare le
po a problemi derivanti dalla mansi è voluto sottolineare nel 1975 atnecessità finanziarie che hanno
canza di spazio. La Drawings Coltribuendo alla biblioteca il nome di
spesso messo in pericolo le sue
lection, situata dal 1971 in un edifiBritish Architectural Library, ma
collezioni, la BAL offre da alcuni
cio separato in Portman Square, è
che non pare essere adeguatamenanni una serie di servizi aggiuntivi
stata oggetto di un lungo dibattito
te considerato. Un altro dei problee a pagamento. Oltre ad aver tarifsulla sua idonea collocazione e sui
mi annosi della BAL riguarda, infato il prestito dei volumi della
costi relativi, che ha portato negli
fatti, le insufficienti disponibilità filoan library ai soci, architetti e stuanni scorsi a formulare le ipotesi
nanziarie. La biblioteca a tutt’oggi
denti, per i quali rimane invece lipiù inverosimili, compresa la propoè sovvenzionata dal RIBA, nonobera e gratuita la consultazione
sta di vendere alcuni dei disegni oristante le forti critiche di parte dei
della reference library, la biblioteca
ginali posseduti o di bloccare le acmembri sul peso crescente del suo
ha istituito un servizio di informaquisizioni della biblioteca per conmantenimento, soggetta quindi a
zioni e ricerche bibliografiche a
sentire la riunificazione dei disegni
seguire l’andamento economico e
pagamento. Le informazioni offerte
nella sede, eventualmente ampliata,
le differenti politiche di gestione
vanno da semplici risposte anche
di Portland Place. La Drawings Coldell’istituto cui appartiene. Non ritelefoniche (al costo di mezza sterlection è oggi in fase di trasferimenceve alcun contributo da parte del
lina, circa 1.500 lire, al minuto)
to presso il Victoria and Albert Mugoverno ed alcune importanti reasull’indirizzo di un architetto o su
seum, sede della National Art Lilizzazioni sono state possibili grachi ha progettato un determinato
brary, dove, insieme alla collezione
zie ai fondi donati da istituzioni
edificio a più complesse ricerche,
di manoscritti, troverà la sua sisteprivate e pubbliche non solo brida richiedere per posta, fax o emazione entro il 2001.
tanniche, non per ultima la Getty
mail, ad esempio sulla carriera ➤
In effetti, bibliotecari e architetti si
Foundation, che hanno consentito
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di un architetto, sulla storia di un
edificio o sull’impiego di certi materiali da costruzione. La biblioteca
predispone, inoltre, bibliografie
specializzate, anche su domanda,
relative a tematiche generali di architettura, o limitate alle pubblicazioni recenti su argomenti specifici,
che sono regolarmente vendute.
La British Architectural Library cura
un database biografico che contiene dati su più di 8.000 architetti inglesi del XIX e XX secolo, in parte
inclusi in Directory of British Architects 1834-1900 (London, Mansell,
1993), con riferimenti ad articoli di
giornale, opuscoli, corrispondenza
ed altro materiale anche inedito.
Oltre ai suoi cataloghi, pubblica numerose opere, cartacee e su cd-rom,
basate sulle sue collezioni e cataloghi di mostre. Sono di prossima
uscita, ad esempio, una serie di volumetti economici, con immagini
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tratte dall’archivio fotografico. L’attività di divulgazione della cultura architettonica svolta dalla BAL, anche
attraverso seminari e corsi, in stretta
collaborazione con istituzioni universitarie e scolastiche, ne garantisce la
massima visibilità e la rende uno dei
centri più vitali nella realtà inglese.
Nel fornito bookshop del RIBA, accessibile anche online, è possibile
acquistare cartoline, calendari e
stampe con le riproduzioni delle
opere possedute dalla biblioteca.
Il RIBA pubblica, inoltre, l’Architectural Publications Index (API),
repertorio bibliografico che indicizza i maggiori periodici di architettura posseduti dalla biblioteca, a
partire dal 1978, e tutti i volumi catalogati dal 1984, di cui è disponibile anche la versione su cd-rom e
l’equivalente online The Architecture Database, interrogabile tramite
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