ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014
5 STELLE PER
PADERNO DUGNANO
Riassunto del Programma Elettorale
Introduzione
pag. 02
Trasparenza
pag. 04
Cambiare
pag. 07
Respirare
pag. 10
MoVimento Sostenibile
pag. 14
Condividere
pag. 17
Perché il MoVimento Cinque Stelle?
Semplice. Noi siamo cittadini come voi. Noi non ci incontriamo a porte chiuse all’interno delle sedi di
partito o privatamente nelle associazioni. Le nostre riunioni sono aperte a chiunque voglia contribuire,
confrontarsi o semplicemente ascoltare.
Ci avete incontrato nei comitati e nelle strade, negli oratori, o all’uscita delle scuole.
Siamo persone normali, oneste e preparate pronte a raccogliere il testimone. Arriviamo da esperienze
diverse. Chi è imprenditore e chi studente, chi lavora nella pubblica amministrazione e chi è precario, chi
è operaio e chi pensionato o dirigente, e chi è in cerca di lavoro.
Questo è il nostro programma.
Siamo pronti!! e voi???
Emiliano Abbati
Candidato portavoce Sindaco per il M5S di Paderno Dugnano
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INTRODUZIONE
Questo Programma è un impegno con tutti i cittadini, nostri elettori e non; un programma scritto in
maniera semplice e leggibile per tutti, schematico, in cui sono evidenziati i problemi e le possibili soluzioni
attraverso le nostre proposte e quelle raccolte tra i cittadini che hanno partecipato ai nostri incontri in
tutto il territorio comunale.
Noi del MoVimento 5 Stelle di Paderno Dugnano crediamo che questo periodo economicamente e
socialmente difficile debba essere affrontato in modo energico e incisivo. Crisi significa scelta e ogni
nostra scelta vuole e deve essere un'opportunità per tutti i cittadini onesti. Con le elezioni
amministrative abbiamo il diritto/dovere di essere parti attive e cogliere l’occasione per una decisiva
trasformazione migliorativa della nostra città e comunità. Così come ad ogni azione corrisponde una
reazione uguale e contraria, allo stesso modo noi dobbiamo reagire a tutto ciò che di stantio, illegale e
mal funzionante viviamo a Paderno con la creazione di quella città che avremmo sempre desiderato:
riprendendo dal passato, attivandoci nel presente, pensando al futuro.
Abbiamo creato un progetto completamente nuovo, nel metodo oltre che nel merito, rispetto a quanto
pensato dai nostri amministratori negli ultimi decenni: le stesse persone che, per l’ennesima volta, si
presenteranno alle elezioni con promesse, novità e discontinuità rispetto a ciò che, sempre loro, hanno
fatto o non fatto in anni di Consiglio Comunale. Il nostro programma nasce, si sviluppa e continuerà a
evolversi attraverso una partecipazione quanto più larga e attiva possibile dei cittadini padernesi.
L’ascolto capillare e puntuale dei bisogni e dei problemi dei cittadini, così come delle proposte di
cambiamento emerse sul territorio, ci hanno permesso di lavorare a un programma che si sviluppa nel
campo del sociale e del pubblico, delle energie rinnovabili, delle riqualificazioni edilizie, della raccolta
differenziata, della cultura, dell’educazione civica, del rispetto verso gli altri e dell’ambiente.
Abbiamo la forza di credere che Paderno Dugnano potrà avere più trasparenza nella relazione con i
cittadini, a partire proprio dall’Amministrazione comunale. Potrà cambiare il suo rapporto con gli abitanti
padernesi, in particolare le fasce deboli e il mondo del lavoro, e con i cittadini dei comuni limitrofi, anche
nei confronti di Milano, dando il via a un flusso di mobilità in senso contrario, grazie a eventi, laboratori e
progetti (culturali e lavorativi) che potranno nascere sul nostro territorio. Potrà respirare, difendendoci da
tutti quei progetti che in questi ultimi anni non hanno fatto altro che farla soffocare, tra strade, inceneritori
e costruzioni. Avrà un movimento sostenibile, pensando a un nuovo progetto di trasporto pubblico che
favorisca i collegamenti da est a ovest non solo comunali, ma anche sovracomunali, e favorendo la
mobilità pedonale e ciclabile. Riuscirà a condividere, in una società sempre più individualistica, tornando
a quel senso di comunità che ci ha permesso di crescere sempre in modo equo, aiutando chi è in
difficoltà e favorendo istruzione, cultura e sport.
Noi portiamo onestà, forza, competenza e passione, ma non basta. Per trasformare i sogni in desideri,
i desideri in progetti e i progetti in realtà abbiamo bisogno di tutti.
#alzatiepartecipa #aPaderno
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Il metodo più efficace per cambiare l’attuale tendenza che vede gli enti pubblici distanti
dal cittadino, in una sorta di reciproca diffidenza e mancata cooperazione, è la
trasparenza, intesa sia come modo per rendere più comprensibile la gestione
dell’ente (e quindi più vicina al cittadino e più partecipata), sia come modo per
individuare le inefficienze dell’amministrazione a scapito del servizio erogato, sia
come modo per limitare i fattori di corruzione e infiltrazione mafiosa.
RIORGANIZZAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE
Tramite l’analisi del funzionamento dell’amministrazione e la collaborazione attiva con i
suoi dipendenti sarà possibile raccogliere dati utili per la riorganizzazione degli uffici e
lo snellimento delle procedure al fine di eliminare le consulenze a titolo oneroso che
possono essere sostituite con l’impiego di personale dipendente, oltre ad effettuare una
più attenta valutazione dell’operato e della posizione dei dirigenti. Anche per i salari
ci impegneremo a valutare la formazione delle voci premianti dei dirigenti e quelle degli
altri dipendenti. Mediante un piano di formazione del personale e di automatizzazione
dei processi sarà ridotto il carico di lavoro dei dipendenti al fine di creare nuovi gruppi di
lavoro, volti alla ricerca di fondi nazionali ed europei e sgravi fiscali che incentivino la
creazione di posti di lavoro, alla raccolta delle criticità segnalate dai cittadini relative ai
problemi della piccola manutenzione; le nomine del CDA delle società partecipate
saranno effettuate sulla base delle sole competenze dei candidati.
LEGALITÀ ED EQUITÀ
È necessario coinvolgere la Polizia locale in un piano di azione e tutela del territorio nei
confronti delle infiltrazioni mafiose, favorendo e incentivando la stretta collaborazione
con le altre forze dell’ordine e la protezione civile (GOR), verrà attivato un più stretto
monitoraggio degli appalti e promossa l’istituzione di un organo in grado di
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contrastare l’evasione fiscale, che raccoglierà le segnalazioni e svolgerà attività di
accertamento in collaborazione coi soggetti interessati; verrà inoltre verificato
l’adeguamento del catasto, al fine di generare nuovo lavoro e portare introiti ottenuti in
modo equo, che consentirebbero nel lungo periodo l’adozione delle aliquote minime.
MIGLIORAMENTO DELLA COMUNICAZIONE INTERNA
Il servizio al cittadino verrà migliorato mediante la condivisione di buone pratiche tra
dipendenti e uffici diversi, tramite l’accesso in tempo reale a documenti elettronici e con
la creazione di metodi di comunicazione interni, per consentire al personale una miglior
comprensione di ruoli e mansioni, e la condivisione degli obiettivi.
SOFTWARE LIBERO E TECNOLOGIE
Nell’ottica di un maggior risparmio e lotta agli sprechi, si opterà per la scelta di
programmi “open source”, che offrono compatibilità con i formati già in circolazione,
verrà introdotta la copertura WI-FI gratuita per tutti i cittadini e l’utilizzo della tecnologia
VOIP, saranno favoriti i servizi “da fax a e-mail” e “da e-mail a fax”, consentendo un
notevole risparmio in termini di carta e cartucce toner; inoltre, con l’utilizzo di server
virtuali, verrà ridotto il numero degli apparecchi installati fisicamente.
PRATICHE ON-LINE
Sarà ampliata l’offerta di accesso a dati e documenti e apertura di pratiche senza
doversi recare in Comune, con notevole risparmio di tempo; è obiettivo del MoVimento
fornire una piattaforma di contatto, attraverso la quale il cittadino possa avanzare le
proprie richieste e ritirare i documenti quando pronti. Verranno organizzati corsi di
aggiornamento per i dipendenti e di informatizzazione di base per quei cittadini non
abituati all’utilizzo degli strumenti informatici, a cura di associazioni non a scopo di lucro,
e di recupero di vecchio materiale informatico.
PARTECIPAZIONE
I cittadini saranno chiamati a partecipare alla vita attiva dell’amministrazione comunale,
in particolare alla stesura del Bilancio Partecipativo in cui potranno essere coinvolti
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cittadini, associazioni e comitati: oltre alla stesura del bilancio prevista dalla vigente
normativa, è prevista una stesura semplificata, leggibile per tutti e accessibile on-line.
Rivedere il Regolamento Comunale consentirà il ripristino dei consigli di quartiere e
delle consulte, che porteranno a una maggiore azione di verifica e partecipazione alla
vita dell’amministrazione comunale.
TRASPARENZA
Il M5S di Paderno Dugnano propone il codice etico per gli amministratori, che vincoli
candidati ed eletti a quanto promesso e annunciato nel proprio programma amministrativo
in campagna elettorale: un codice che favorisca la massima trasparenza in merito alle
proposte politiche, all’uso delle risorse economiche e ai rapporti con singoli cittadini o
specifici gruppi, al fine di tutelare onestà e legalità.
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I terremoti finanziari del recente passato non meno dell’immobilismo politico hanno
contribuito allo sfaldamento progressivo del tessuto sociale ed economico, a livello
nazionale e locale.
Pur essendo l’indirizzo economico una competenza dello Stato centrale, il Comune può,
in virtù della propria vicinanza alle problematiche locali, intervenire attivamente nella
soluzione delle criticità, con proposte sia per il breve termine sia per il lungo periodo.
Il Comune deve proporsi come guida per indirizzare cittadini e aziende ad affrontare al
meglio le nuove tematiche e politiche, sociali ed economiche: deve inoltre essere il più
possibile snello nella burocrazia e celere nello svolgimento delle proprie attività,
propositivo nella creazione di nuovi posti di lavoro, sostenitore di progetti in settori
nevralgici per uno sviluppo sostenibile e pulito.
PER IL LAVORO E I LAVORATORI
La difficile situazione economica non favorisce l’impegno di grandi capitali, tuttavia
particolare attenzione deve essere dedicata al recupero dei fondi europei e allo
sfruttamento degli incentivi fiscali rivolti a particolari realtà: bisogna inoltre favorire il
recupero di quelle attività ed eccellenze che hanno perso importanza con l’andare del
tempo e il protrarsi della crisi, agevolando il passaggio delle conoscenze alle nuove leve.
Il Comune può intervenire promuovendo la creazione di una banca dati per disoccupati e
lavoratori in mobilità, i progetti di “coworking”, la produzione di lavoro a tempo
indeterminato e di cura socioassistenziale alle fasce deboli, il monitoraggio costante della
situazione lavorativa sul territorio e di quelle aziende ed enti che godono del privilegio
degli appalti del Comune, oltre a opporsi all’esternalizzazione dei servizi pubblici.
PER PMI, ARTIGIANI ED ESERCENTI
Il Comune può intraprendere una serie di azioni per favorire aziende, artigiani e
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negozianti in sofferenza a causa della crisi, con la promozione di eventi ad hoc quali
aperture serali e festive, il rilancio dell’edilizia mediante il recupero del patrimonio
immobiliare e la riqualificazione energetica, l’agevolazione nella conversione in nuovi
settori strategici come i rifiuti e l’agricoltura, e nella costituzione di una convenzione tra
banche e aziende del territorio, la promozione del “crowdfunding”.
Può inoltre intervenire alleggerendo la tassazione ove particolarmente pesante,
allestendo uno sportello per il dialogo con esercenti e imprenditori, e concedendo
dilazioni negli adempimenti impositivi, abbattendo i costi a carico delle microimprese di
nuova costituzione nel primo biennio.
SOSTEGNO ALLE FASCE DEBOLI E POLITICHE SOCIALI
Per amministrare Paderno Dugnano, città nata dall’accorpamento di diverse realtà con
differenti problematiche, occorre sapersi relazionare con l’altro, attraverso una
gestione quanto più possibile aperta, partecipata e solidale, nella tutela della diversità,
dei diritti, della dignità di ognuno: per questo occorre favorire la persona, le sue
esigenze e i beni comuni, uscendo dalla vecchia logica dei partiti, tesa a privilegiare
l’importanza delle caste e degli enti. In particolare:
intendiamo promuovere la creazione di un osservatorio dedicato alla salute dei cittadini,
di protocolli d’intesa con le strutture sanitarie, di uno sportello donna, il potenziamento
dei servizi domiciliari per anziani e disabili. Sul piano solidale, intendiamo promuovere
una rete tra volontariato, istituzioni e sindacati per l’aiuto alle famiglie in difficoltà,
l’abbattimento dei tempi di attesa per i servizi quali pasti e assistenza a domicilio, la
costituzione di un fondo di solidarietà a favore delle persone colpite dalla crisi, la
revisione del sistema delle imposte comunali e delle fasce di reddito, l’apertura di un
punto di ascolto sociale per le persone in situazione di disagio.
LEGGE 167
La legge 167 interessa quei cittadini proprietari di alloggi costruiti in diritto di superficie
che può trasformarsi, a titolo oneroso, in diritto di proprietà.
L’obiettivo del Comune è quello di ricalcolare gli oneri previsti per il passaggio da diritto
di superficie a diritto di proprietà per i cittadini che non hanno ancora usufruito
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dell’opzione di trasformazione del diritto, poiché gli oneri – come calcolati nel recente
passato – si sono rivelati gonfiati, viziati e proibitivi per i cittadini, generando una
spaccatura profonda che divide questi ultimi da quanti invece, solo poco tempo prima,
hanno potuto concludere l’operazione pagando importi nettamente inferiori. Questo
problema ha influito in modo palese sul minore introito nelle casse comunali rispetto a
quanto preventivato dall’attuale amministrazione in carica. Siamo aperti a ridiscutere il
calcolo con un tavolo aperto e di confronto.
WI-FI LIBERO E GRATUITO
Il M5S si propone l’obiettivo di creare un sistema hotspot WI-FI composto da una
piattaforma e da una rete wireless, mediante l’istituzione di un bando pubblico, per
fornire connessione internet gratuita ai cittadini.
Il progetto vede la partecipazione, in qualità di sponsor, di aziende ed esercizi del
territorio a scopo di ottenerne visibilità, rendendo pertanto immediatamente fruibile a tutti
non solo i già noti servizi a titolo personale, ma anche servizi di utilità pubblica presenti
sul territorio.
RICONVERSIONE DI AREE ED EDIFICI
L’obiettivo prefissato è quello di diminuire i parametri di costruzione così come approvati
nel PGT del giugno 2013, che prevede la costruzione di nuovi alloggi, senza alcuna
prospettiva di attrazione di nuovo lavoro. Per il futuro puntiamo all’azzeramento del
consumo di suolo, al censimento degli edifici sfitti e alla riqualificazione degli edifici
esistenti.
Il MoVimento si propone un radicale cambiamento, sovvertendo la logica del profitto che
ha portato al blocco delle vendite, sviluppando l’housing sociale e concedendo maggiori
agevolazioni ai nuclei familiari meno agiati, riqualificando aree dismesse in favore
di sviluppo occupazionale, con un’area dedicata alla produttività giovanile, sfruttando al
meglio le possibilità che la vicinanza con Milano offre, creando uno spazio culturale ed
un mercato coperto, intervenendo in zone oppresse dal traffico pesante per alleviare la
congestione ed il caos.
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Il rispetto dell’ambiente e i metodi con i quali si intende perseguirlo devono essere
obiettivi primari dell’amministrazione comunale.
Il Comune deve promuovere la tutela e il ripristino di condizioni ambientali ottimali,
l’educazione ambientale, la rimozione degli ostacoli alla fruizione delle risorse verdi, e
impegnarsi nella rimozione del disagio derivante dall’inquinamento acustico, dell’aria e
del suolo: occorre abbattere o allontanare le fonti di inquinamento quali presidi industriali
non ecocompatibili, cantieri e inceneritori dannosi.
È necessaria una campagna d’informazione sui temi sensibili quali rifiuti zero, km zero
e vita sana, e sui dati relativi a qualità dell’aria, dell’acqua e presenza di amianto e altre
sostanze tossiche.
INCENERITORE E INDUSTRIE INQUINANTI
La storia recente ci ha regalato fatti che hanno reso la nostra città poco vivibile: traffico e
polveri sottili, fumi di inceneritore e aziende, stoccaggio di rifiuti pericolosi, riversamento
di solventi e sostanze acide e basiche utilizzate nell’industria galvanica, solo per citarne
alcuni.
Pur nel rispetto del lavoro e dei posti di lavoro prodotti da queste aziende, è giunto il
momento di pensare con una logica diversa, realizzando un tavolo di confronto per lo
studio di nuovi progetti e il reperimento delle risorse economiche necessarie, con la
collaborazione di Stato, regione Lombardia, Comune e fondi europei.
Due esempi:
- l’inceneritore di Incirano, pur non disponendo della necessaria autorizzazione
provinciale dall’ottobre 2012, sta continuando nello smaltimento di rifiuti speciali e
ospedalieri, un fatto grave al quale bisogna porre rimedio;
- la ditta Leganti Naturali S.r.l. è stata oggetto di preoccupazione e allarme tra i
cittadini durante l’inverno scorso, perché le circa diecimila tonnellate di scorie da
inceneritore allocate nell’azienda per oltre due mesi hanno generato esalazioni di
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ammoniaca non preventivate, causa di malesseri e disagio in ogni parte della città.
La nostra politica avversa agli inceneritori porterà a un tavolo di discussione con le
amministrazioni delle aziende, i comitati e gli enti preposti al controllo dell’inquinamento,
al fine di trovare una soluzione di utilità collettiva per ogni singolo caso.
AMIANTO
L’amianto, bandito dal 1992, merita una menzione particolare: è tuttora presente in
molte strutture (dal tetto ai rivestimenti) ed elettrodomestici datati, con grave rischio per
la salute, a causa delle polveri cancerogene inalabili che ne derivano, un rischio
amplificato anche dalla prassi dell’abbandono del materiale.
Occorre pertanto procedere con un censimento minuzioso di spazi pubblici e privati,
mediante un’unità operativa prodotta da polizia municipale e aziende preposte, quali
l’ASL, a cui seguirà la bonifica totale degli spazi, in ottemperanza alla vigente
normativa sia regionale sia statale, spesso disattesa. Indispensabile sarà il confronto
con le realtà cittadine che da anni si occupano di questi temi.
CONTROLLO DELL’ARIA E DEL TERRITORIO, TUTELA DELLA SALUTE
Pur nel rispetto delle competenze della Regione (cui spetta il compito di valutare e
gestire la qualità dell’aria e del territorio per prevenire e ridurre effetti dannosi alla salute
pubblica) e dell’ARPA (ente preposto al monitoraggio della qualità dell’aria e del
territorio), l’amministrazione comunale deve attivarsi nella verifica di norme e
strumenti utilizzati dall’ente per il monitoraggio e nella diffusione dei parametri rilevati.
L’amministrazione deve porsi come parte attiva nelle decisioni riguardanti il territorio,
segnalando zone da monitorare, sviluppando piani d’azione contenenti misure
strutturali e relativo piano finanziario, verificando interventi previsti dal piano
sociosanitario regionale, sostenendo un continuo controllo delle sostanze maggiormente
inquinanti, incentivando l’utilizzo di tecnologie a basso impatto e potenziando la
produzione di energia da fonti rinnovabili.
RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI
L’obiettivo prefissato è RIFIUTI ZERO, il quale prevede uno sforzo che si tradurrà in un
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abbassamento della tassa raccolta rifiuti ed è raggiungibile con le seguenti misure:
introduzione della tariffazione puntuale, ossia un controllo della differenziazione operata,
al fine di premiare i virtuosi e innalzare le percentuali di raccolta differenziata;
sensibilizzazione dei centri di distribuzione sul tema dei vuoti a rendere e dei prodotti
sfusi; introduzione della raccolta differenziata nelle scuole; costituzione di un centro di
compostaggio; abbattimento degli sprechi, creando all’interno dei negozi un “last minute
point”, ossia un angolo con prodotti prossimi alla scadenza a prezzi ribassati o la possibilità
di donarli a enti che li utilizzino per le persone in difficoltà; potenziamento del servizio di
ritiro dei rifiuti elettronici e domestici e riqualificazione della piattaforma ecologica volta
al riutilizzo degli oggetti dismessi, purché in buone condizioni, da parte di persone meno
abbienti o associazioni di volontariato, oppure creando un sito di scambio e baratto di
prodotti di seconda mano in prossimità della piattaforma.
TORRENTE SEVESO E VASCHE DI LAMINAZIONE
La nostra città viene chiamata in causa durante le esondazioni del Seveso in prossimità
di Niguarda, perché a Palazzolo si trova il CSNO (canale scolmatore di nord ovest) e
perché è allo studio la possibilità di costruire 4 vasche di laminazione, di cui una a
Paderno Dugnano (Palazzolo). Studi condotti nel 2013 hanno dimostrato come 6 su 11
esondazioni del Seveso sono avvenute senza l’afflusso di acqua di provenienza
antecedente Palazzolo: le esondazioni avrebbero comunque avuto luogo; la vasca di
laminazione servirebbe solo a migliorare la portata dell’acqua, evitando che la piena
superi la chiusa e arrivi a Milano. Uno studio condotto dal comitato cittadino SENAGO
SOSTENIBILE ha mostrato come lo stesso risultato sia raggiungibile allargando il CSNO
nel punto di strozzatura presente a Senago e costruendo una sola vasca di
laminazione (preferibilmente a Lentate dove l’acqua è meno inquinata): questo
comporterebbe un notevole risparmio e una maggior sicurezza dei cittadini.
INQUINAMENTO ACUSTICO
Come dimostrato da studi mirati, le conseguenze dell’inquinamento acustico sono
molteplici: dall’aumento della pressione arteriosa e della frequenza del battito
cardiaco all’ansia. Stante la sentenza di Cassazione 4466/14, secondo la quale chi
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subisce inquinamento è vittima di disturbo del riposo, il decreto del Ministero
dell’Ambiente 29 novembre 2000 e il D.P.R. 142/2004 stabiliscono come, in caso di
superamento delle emissioni inquinanti, il proprietario sia tenuto al risanamento.
L’amministrazione comunale deve intervenire stimolando l’attività di controllo e
vigilanza, provvedendo all’adozione di misure atte all’abbattimento del rumore,
informando la cittadinanza in merito alle conseguenze dell’inquinamento acustico ed
educando le future generazioni.
GESTIONE E VALORIZZAZIONE DEL VERDE PUBBLICO
In città abbiamo un buon esempio di riqualificazione, il Parco della Cava Nord, punto di
partenza per migliorare il rapporto del Comune con il proprio territorio: nonostante il
momento non consenta l’impiego di grossi capitali, è necessario uno sforzo per sfruttare
al meglio le risorse disponibili, le esperienze passate della pubblica amministrazione, le
iniziative spontanee, un’ottimale gestione degli orti pubblici e disincentivare le
pratiche meno sostenibili come la distruzione dei rifiuti, il trasporto su gomma e i mercati
non ecocompatibili.
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Il tema dei trasporti è importante in una società in cui muoversi, per necessità o per
scelta, è tutto.
Pertanto bisogna contare su una rete di trasporti valida e capillare, che possa
valorizzare e garantire uguale fruibilità di tutti i mezzi di trasporto interni ed esterni alla
città e una migliore connessione tra periferia e centro città: tutto questo evitando
opere sproporzionate e inutilmente costose e dannose per i cittadini e il territorio.
INTERRAMENTO DELLA RHO-MONZA
Il Comune di Paderno Dugnano è un crocevia di importanti arterie stradali: la MilanoMeda, la Comasina, la tangenziale nord distribuiscono un’enorme quantità di traffico tra
Milano e i comuni dell’hinterland, con tutto ciò che questo comporta in termini
d’inquinamento, rumore e difficoltà di gestione del traffico interno.
A tutto ciò si aggiunge il progetto avviato da Stato e regione Lombardia nei confronti
della SP 46 Rho-Monza: una riqualificazione che porterebbe a un raddoppiamento
dell’attuale arteria per un totale di 14 corsie a cielo aperto, a pochi metri di distanza da
abitazioni e scuole.
Oltre all’impatto sulla salute dei cittadini e sull’ambiente che questo ecomostro
comporterebbe, già ampiamente studiati, vi è da considerare il caos che si
svilupperebbe: nei cantieri, infatti, per portare a termine i lavori in tempo utile, si
lavorerebbe giorno e notte per più di un anno.
Questo gruppo conta cittadini che da sempre si battono per progetti di utilità
alternativa alla riqualificazione, affiancando il Comitato che lotta per il suo interramento.
La poszione del M5S ad ogni livello (nazionale-regonale-locale) è di netta contrarietà ed
opposizione a qualsiasi progetto diverso dall’interramento adottando ogni forma
possibile di contrasto, anche a livello istituzionale qualora si dovesse dar corso alla
realizzazione del progetto a 14 corsie.
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RIQUALIFICAZIONE METROTRAMVIE MILANO-SEREGNO E MILANOLIMBIATE
I progetti di riqualificazione delle due metrotramvie devono essere portati a compimento
ma con sostanziali revisioni.
Per la Milano-Seregno l’attuale Amministrazione ha previsto la riqualificazione della linea
con un contributo suddiviso tra tutti i cittadini quando, invece, ad avvalersi del servizio è
soltanto un’area della città; inoltre, i lavori impegneranno una carreggiata intera di via
Erba, con gravi ripercussioni sul traffico;
per la Milano-Limbiate, è necessaria una verifica su tempi e modi dei lavori di
riqualificazione, ormai in partenza.
Per entrambe occorre un costante monitoraggio e l’assicurazione della realizzazione
delle piste ciclabili che affianchino le linee.
Inoltre è da valutare l’effettivo vantaggio della prosecuzione della linea 3 fino al Villaggio
Ambrosiano: trattandosi di un capolinea, comporterebbe un aumento del traffico in zona e
la necessità di costruire un parcheggio adeguato; potenziando invece la metrotramvia,
l’attuale capolinea di Affori sarebbe raggiungibile in breve tempo.
COLLEGAMENTI INTERNI, AREA EST E OVEST DELLA CITTÀ
Occorre agevolare i collegamenti tra queste due aree della città, in particolare istituendo una
linea ecobus che metta in comunicazione le due metrotramvie passando da una, se non
entrambe, le stazioni delle FN, e una linea “ecobus hot spot” in grado di collegare gli spazi
cittadini di maggior rilevanza (commerciale, civico, sportivo e culturale).
COLLEGAMENTI TRA COMUNI CIRCOSTANTI PADERNO DUGNANO
(da est a ovest)
È necessario invertire la tendenza che favorisce i trasporti pubblici e privati su gomma
con progetti alternativi. Nella zona nord, la SS 527 Monza-Saronno, pur non
attraversando la città, è fonte di notevole inquinamento a causa dell’intenso traffico con
conseguenti ripercussioni sulla viabilità interna al nostro Comune: con un valido
progetto di trasporto pubblico, i padernesi potrebbero fruire dei collegamenti per
Saronno e Busto Arsizio. Nella zona sud, la SP 46 Rho-Monza, oltre al carico di
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problemi già visto, evidenzia la totale assenza di un progetto di trasporto su rotaie,
che trasformerebbe la nostra città in un nodo di comunicazione fondamentale.
VIABILITÀ INTERNA
Il nostro viaggio nelle sedi di quartiere e il dialogo coi cittadini hanno messo in luce le
carenze riconducibili al sistema di sensi unici, ai parcheggi, a una segnaletica non
ottimale e al traffico congestionato che attornia le scuole. Ripristinare la consulta
viabilità renderebbe più agevole il collegamento tra sedi di quartiere e assessorato:
ripensare le linee di collegamento interno, strutturare una miglior gestione del manto
stradale e studiare una nuova convenzione per il trasporto pubblico sono solo
alcune delle proposte per migliorare la fruizione della viabilità.
MEZZI DI TRASPORTO ECOLOGICI
Lo sviluppo di un movimento sostenibile, con tutti i suoi vantaggi, non può prescindere da
alcune azioni di base, individuate nella proposta degli ecobus già vista, ma anche nella
creazione di un servizio di “bike sharing”, di punti di ricarica per auto elettriche, esenzione
dal pagamento del parcheggio per le auto elettriche, servizi di “carpooling”, abbattimento delle
barriere architettoniche sulle piste ciclopedonali esistenti e studio per la realizzazione di nuove
piste ciclabili e percorsi pedonali separati.
TRASPORTO FERROVIARIO E PENDOLARI
Molti sono i padernesi che per comodità o per scelta economica fanno uso delle FN,
una scelta ecocompatibile che deve essere sostenuta: pur non potendo entrare
direttamente nella gestione delle FN, il Comune può farsi promotore delle giuste
richieste dei cittadini nei confronti di Trenord, al fine di raggiungere quei miglioramenti
che
possono
agevolare
l’utilizzo
del
trasporto
eccessivamente sulle scelte commerciali dell’azienda.
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ferroviario
senza
pesare
In questo contesto sociale molto difficile serve un’amministrazione equa e attiva che
intervenga immediatamente per sopperire alle lacune e ai divari creati dall’attuale
sistema economico.
È necessario tornare a quei concetti di mutuo soccorso e di collaborazione che
hanno contraddistinto gli italiani per tanti anni, ma che hanno lasciato il posto
all’individualismo e all’egoismo.
Non siamo per concessioni a fondo perduto o senza controllo, ma per la creazione di
nuovi rapporti di condivisione e di crescita collettiva.
In questa ottica il M5S Paderno Dugnano ricorrerà allo strumento delle convenzioni tra
comuni al fine di garantire un migliore gestione dei servizi pubblici sia dal punto di
vista della qualità dei servizi che del risparmio di gestione. Tale strumento sarà ancora
più garantito ed efficiente nel caso in cui ad adottarlo fossero amministrazioni a 5 Stelle
presiedute da nostri Sindaci.
Insieme siamo più competenti, più forti e meno dispendiosi.
INTEGRAZIONE
La presenza di cittadini stranieri, favorita dall’apertura delle frontiere e dall’aumento
della crisi politica, economica e democratica in molte nazioni, è un’opportunità di
crescita che deve essere valorizzata al meglio: per evitare che questi cittadini si
sentano corpi estranei, male accetti a causa di abitudini e culture differenti, e che si
chiudano a riccio in spazi frequentati solo dai propri connazionali, è necessario
creare un ambiente fertile al loro apporto e alla condivisione culturale, favorendo la
reciproca conoscenza di usi e costumi.
Verrà posta particolare attenzione al Villaggio Ambrosiano, dove l’intervento del
Comune è indispensabile e urgente nel sostegno a tutti i cittadini, italiani e stranieri,
al fine di individuare un percorso d’integrazione e di rispetto delle regole comuni.
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CULTURA
Lo sviluppo culturale è basilare per lo sviluppo sociale e umano dei cittadini, di oggi e di
domani: il Comune deve promuovere progetti che stimolino la partecipazione alla
vita pubblica e culturale, e sostenere le proposte avanzate da cittadini e associazioni,
per sviluppare la vita sociale della città ed evitare l’impressione crescente tra i cittadini
che Paderno Dugnano sia una “città dormitorio”, adatta appunto per dormire ma non per
viverci. Il Comune deve sviluppare una proposta culturale capillare e articolata in ogni
quartiere, utilizzando spazi pubblici o privati, potenziando attività già presenti e
calendarizzando gli eventi, così da poterli promuovere tramite gli uffici comunali,
garantendo a tutti spazi e tempi adeguati.
Serve un assessorato che fornisca mezzi di trasporto e spazi, che possa rivalutare
l’assegnazione di appalti e spazi comunali e considerare correttamente la
disposizione di aree e mezzi di trasporto in punti strategici da e per Milano.
Un discorso a parte è rappresentato dal polo Tilane: il dispendio di mezzi economici
richiesto per la sua realizzazione deve essere valorizzato con uno sfruttamento intensivo
degli spazi a disposizione, perché diventi polo culturale di tutti i cittadini.
SPORT
Lo sport, da sempre visto in ogni sua forma come metodo per mantenere o migliorare la
salute e per vivere all’aria aperta, è anche un momento di condivisione del tempo libero
e della vita sociale: in quest’ottica l’amministrazione comunale deve farsi carico della
riqualificazione delle aree verdi e della costituzione di spazi nuovi all’interno delle aree
preesistenti, favorire eventi e utilizzo delle strutture, dare visibilità alle società sportive
attraverso il sito del Comune, valorizzare la consulta sportiva nella pianificazione degli
eventi, consentire l’utilizzo degli spazi a tutti coloro che siano interessati a fruirne.
PER I GIOVANI E PER L’INFANZIA
Al fine di promuovere programmi aggiornati alle esigenze di una realtà in continua
evoluzione, è necessario ascoltare i cittadini e le associazioni tramite un apposito
sportello, favorire corsi di formazione del personale dedicati allo svolgimento di un piano
educativo alternativo su natura e ambiente (adatto a sviluppare nelle future
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generazioni l’interesse per l’ambiente e la sua tutela), coinvolgere i giovani nella
promozione di eventi di loro interesse tramite il sito del Comune (interamente
autogestiti dall’organizzazione fino al reperimento dei fondi necessari tramite il
“crowdfunding” e col supporto dell’amministrazione per l’espletamento delle pratiche
burocratiche), realizzare laboratori per ragazzi con l’ausilio di operatori comunali e
associazioni (pensati come metodo di condivisione e integrazione tra ragazzi di cultura e
lingua diversa) e istituire un consiglio comunale per ragazzi.
ISTRUZIONE E STRUTTURE SCOLASTICHE
La chiave di volta del programma inerente alla scuola sarà il recupero dei fondi col taglio
degli sprechi e il taglio del finanziamento pubblico alla scuola privata/paritaria
senza diminuire l’offerta complessiva di posti sul territorio. Con i fondi reperiti sarà
possibile avviare un piano di recupero e ristrutturazione, manutenzione ordinaria e
straordinaria, del patrimonio scolastico esistente, col censimento e l’individuazione
dell’eventuale presenza di materiali pericolosi come l’amianto e la conseguente bonifica;
sarà altresì avviato un piano di ripensamento degli spazi comunali non sufficientemente
valorizzati in ottica parascolastica e che preveda un miglior utilizzo degli spazi scolastici,
e un percorso che, venendo incontro all’esigenza delle famiglie, consenta l’utilizzo
degli spazi scolastici in orari extrascolastici (pre-postscuola, sabato e festivi, oltre a
implementare il servizio esistente nel periodo estivo) con attività pedagogiche; sarà
incentivato il servizio di pedibus ecologico certificato, nell’ottica di diminuire la
congestione e l’inquinamento intorno alle scuole, concedendo agevolazioni; saranno
avviati, ove possibile, lavori di riqualificazione energetica attraverso l’utilizzo di fonti
rinnovabili; sarà promosso un servizio mensa interno, al fine di valorizzare la filiera
corta e incentivare il lavoro dipendente del Comune; sarà potenziato il sistema dei
controlli nei plessi scolastici e snellito il processo per le piccole manutenzioni. Verrà
varato un piano per il superamento delle liste d’attesa: il Comune deve assicurare il
posto per la frequenza a ogni famiglia con figli in età scolare che faccia richiesta
d’iscrizione alla scuola pubblica; infine verrà promosso un piano per l’apertura di nuovi
asili nido o per l’avvio di servizi alternativi da svolgere tra le mura domestiche, come la
figura della “Tagesmutter” che offre servizio materno diurno presso il proprio domicilio.
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TUTELA DEL CITTADINO
La funzione della Polizia Locale, attualmente vista poco favorevolmente dai cittadini, può
essere rivista nell’ottica della sicurezza, grazie alla sua peculiare e capillare presenza
sul territorio: i turni notturni invernali possono essere ridotti e riprogrammati in funzione
del controllo mirato a fenomeni particolari (guida in stato d’ebbrezza da alcol o
stupefacenti, autovelox o verifica mezzi rumorosi), aumentando il numero degli stessi
servizi in periodo estivo in funzione di un maggior passeggio serale: ciò
permetterebbe un maggiore numero di ore disponibili nelle ore diurne, in prossimità delle
scuole, con conseguente miglior gestione del traffico e diminuzione dei sinistri. La
Polizia Locale può rendersi partecipe della formazione educativa delle future
generazioni con l’implementazione di lezioni ad hoc. Infine, è possibile accorpare le
responsabilità di Polizia Locale, Viabilità e Traffico e Ufficio Tecnico in capo a un unico
dirigente e rimuovere la presenza del vice comandante.
Il presente opuscolo è un compendio del programma amministrativo integrale del MoVimento 5 Stelle
che affronta in modo più dettagliato tutti i temi qui trattati (spiegando anche i concetti più difficile e quelli
legati a parole straniere), per essere elettori informati e poter fare una scelta consapevole al momento
del voto in cabina elettorale, il 25 maggio 2014.
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10 aprile 2014