SchoolNetGuide Famiglia ed Internet un’initiativa di No. 4 · estate 2003 Saluto dell’editore Cari Genitori Internet diventa sempre di più un irrinunciabile strumento d’apprendimento. L’iniziativa della Swisscom «Scuole in Internet» contribuisce per favorire in questo modo la risorsa più importante del nostro paese – la formazione: offriamo gratuitamente a tutte le scuole un collegamento ad Internet a larga banda. Per la fine di giugno 2003 già oltre 2000 scuole hanno potuto approfittare di quest’offerta. Ma mettere a disposizione la tecnica non è sufficiente. Dopo che abbiamo per ben già tre volte pubblicato lo SchoolNetGuide per gli insegnanti, con questa quarta edizione desideriamo offrire a voi genitori aiuti per l’utilizzo di Internet nella vostra famiglia. Poiché, come in altri settori dell’educazione, le questioni decisive non sono di natura tecnica, ma ruotano intorno alla trasmissione di valori, regole di comportamento e buon senso. È qui che la famiglia può e dovrebbe avere un ruolo decisivo e integrare la scuola; affinché i nostri figli non ricevano soltanto l’armamentario tecnico, ma imparino anche ad utilizzare in modo responsabile il mezzo di comunicazione. Porgiamo i nostri ringraziamenti alla Bildungsplanung Zentralschweiz, alla Federazione delle associazioni genitori FAPERT e al Centro svizzero delle tecnologie d’informazione nell’ insegnamento (CTII/educa) per il sostegno in materia di contenuto. Auguro a voi e ai vostri figli buon divertimento e poche preoccupazioni su Internet. Swisscom AG Marc Pfister Direttore Scuole in Internet PaperLink Con «PaperLink» potete richiamare in modo veloce e semplice tutti i link elencati in quest’opuscolo: i400 1. Richiamate la pagina www.schoolnet.ch/guide/i. 2. Digitate il numero accanto al link, ad esempio i400 nel campo d’immissione del PaperLink. 3. Sarete inoltrati automaticamente. 2 www.swisscom.com/sai i400 Internet: il luogo giusto per miei figli? Il World Wide Web esiste da appena dieci anni, cosicché molti adulti non hanno imparato ad utilizzarlo sin dalla propria infanzia, come ad esempio la televisione. Anche questo ha i suoi lati negativi, essendo rimasti in pochi quei genitori che praticano una proibizione totale, essendo anch’essi diventati degli adulti illuminati, malgrado e speriamo anche un poco a causa della televisione. Quindi, la soluzione non sta nel condannare il mezzo di comunicazione bensì nell’insegnare ai figli un suo utilizzo sensato. I genitori dovrebbero conoscere le pagine buone per farvi rotta, ma dovrebbero anche essere informati circa quelle cattive per tenervi miratamente lontano il proprio figlio. Riguardo a ciò abbiamo disposto il nostro opuscolo: I lati positivi di Internet Per quali contenuti vale la pena di mettersi on line, su quali pagine possono navigare i miei figli? E quali sono i possibili contenuti di piani di studi nelle scuole? I lati negativi di Internet Quali pagine non dovrebbero essere accessibili per mio figlio? Quali applicazioni del PC sono importanti, quali contromisure prendere? Internet in famiglia Come può la famiglia utilizzare insieme Internet? Pagine per i genitori Quali offerte speciali esistono per i genitori? Sommario I lati positivi di Internet Sapere e imparare Tempo libero Internet nel piano di studi Contenuti dei piani di studi Esempi per contenuti di lezioni Imparare individualmente 4 5 6 7 8 9 10 I lati negativi di Internet Contenuti pericolosi La strada per arrivare ai contenuti negativi Suggerimenti di comportamento per genitori Manipolazioni per la protezione dei bambini Misure di protezione tecniche 11 12 Programmi filtro Proteggere con effetto Regole per i bambini 20 22 23 Utilizzare Internet in famiglia Pagine per le famiglie Pagina per gli scolari Aiuti per i compiti a casa La propria homepage familiare 24 25 27 28 29 Pagine per i genitori 30 Glossario Tagliando d’ordine Link per saperne di più 31 33 35 13 16 18 19 3 I lati positivi di Internet Alle pagine successive vogliamo presentarvi meglio alcuni lati buoni di Internet. Naturalmente alcuni punti hanno anche aspetti negativi – ma questo in seguito. 1. L’utilizzo del computer e della tecnica L’utilizzo competente del computer e della tecnica sarà indispensabile per il futuro professionale di vostri figli. Occupandosi di Internet sviluppa, quasi giocando, queste capacità. 2. La ricerca e la valutazione delle informazioni Quando i bambini navigano alla ricerca di informazioni riguardo alle loro star e ai loro idoli riconoscono velocemente se un’offerta è valida o meno – imparando così tra l’altro la ricerca e la valutazione delle informazioni. 3. L’eLearning Internet offre ai bambini molteplici possibilità d’apprendimento: dalla semplice trasmissione di informazioni interessanti ad allenatori linguistici on line fino alla lezione di gruppo in classi virtuali. eLearning è utilizzabile individualmente e nel gruppo, a scuola e fuori di essa. 4. Le E-mail e i fori L’impiego della comunicazione elettronica è una tecnica culturale. Ciò che gli odierni adulti hanno appreso soltanto durante la vita lavorativa, la prossima generazione lo apprende giocando durante la fanciullezza. 5. La competenza interculturale Quella che prima era – sebbene coltivata da un esiguo numero – l’amicizia internazionale per lettera è oggi lo scambio mondiale su Internet. Parecchie attività possono avere di per sé poco valore pedagogico – eseguite in una lingua straniera sono al contrario un esercizio formidabile. Grazie all’internazionalità della rete, il bambino impara presto ad occuparsi di vari paesi e culture. 6. Leggere e scrivere Essendo Internet un mezzo di comunicazione scritto, con l’occupazione attiva si allena al contempo la lettura e la scrittura (e la digitazione). 7. La creatività Nella rete ogni bambino può anche diventare creativo egli stesso: scrivere storie, modellare figure o creare propri siti Web. 8. Il divertimento Esistono molte offerte divertenti e spassose, ad es. giochi, quiz e indovinelli oppure fumetti e storie. 9. Il mondo in cui si vive Pagine dei bambini o le pagine delle loro idoli o serie televisive rispecchiano il mondo in cui vivono i bambini e offrono ai bambini e agli adolescenti molte possibilità di identificazione. 4 Sapere e imparare Tra le pagine positive di Internet si annoverano contenuti predisposti a misura di bambino, sui quali il bambino può effettuare delle ricerche o trovarci altre pagine. Portale per bambini dall’età compresa tra i 6 e i 13 anni con link scelti adatti all’età per la scuola e temi del tempo libero. Pratico: in quattro fori degli esperti rispondono a domande riguardo a scuola, computer e rapporti tra le persone. i401 www.lagirandola.it Una pagina spiritosa e divertente sul tema genetica e tecnologia genetica. Con figure di plastilina si procede alla spiegazione particolarmente dettagliata della struttura cellulare, dei metodi e delle applicazioni della tecnologia genetica. i402 www.gene-abc.ch/index_i.html i403 www.ti.ch/DI/pol – Le regole sulla sicurezza nel traffico stradale e su Internet i bambini possono apprenderle nel «Polyland» presso la polizia cantonale Ticino. i404 www.pd.astro.it/bambini.html – Qui si spiegano in modo semplice e con l’ausilio di immagini e storie cose interessanti riguardo a stelle e pianeti. i405 150.146.47.106/rivistaonline – Nella versione online della rivista l’Almanacco della Scienza giovani interessati trovano: curiosità dal mondo della scienza, notizie, informazioni e divertimento. 5 Tempo libero Su Internet bambini di ogni età trovano giochi e spunti per l’organizzazione del tempo libero – si gioca direttamente on line oppure «off line» secondo le idee trovate in rete. Portale italiano per bambini originale e molto vasto, con tante storie, tanti giochi e informazioni per bambini. Per i piccoli giramondo è disponibile un vocabolario on line illustrato con traduzioni in ca. 40 lingue. i406 www.pianetabimbi.it Lugano vista dalla prospettiva dei bambini; il subportale «La città dei bambini» è del tutto orientato verso i piccoli visitatori e abitanti della città: calendario delle rappresentazioni, consigli e giochi intorno a Lugano stuzzicano l’interesse per un giro di esplorazione on line e in loco. 6 i407 www.lugano.ch/bambini/welcome.cfm i408 merenda.tiscali.it – La pagina Tiscali per piccoli navigatori dall’età compresa tra i 3 e i 5 anni e a partire da 6 anni li anima a giocare, fare lavori manuali per passatempo e cucinare. i409 www.tandem-ticino.ch – Progettare le vacanze diventa un gioco con il progetto tandem. Bambini e adolescenti dall’età compresa tra i 6 e i 17 anni trovano qui corsi di vacanze, attività sportive e rappresentazioni. i410 kidslink.bo.cnr.it/irrsaeer/favole – Sito dedicato ai bambini che offre la possibilità di creare centinaia di favole semplicemente scegliendo diversi colori. Internet nel piano di studi Il più delle volte, durante l’insegnamento scolastico non si tratta di una «materia Internet», bensì piuttosto dell’impiego sensato del mezzo di comunicazione per sostenere i processi d’apprendimento nelle varie materie. La maggior parte dei cantoni lavora ai rispettivi piani d’insegnamento integrativi. Un comune piano d’insegnamento delle nuove tecnologie nella Svizzera Romanda e in Ticino della Conferenza Intercantonale CIIP sarà elaborato quest’autunno e incluso l’anno prossimo nel piano di studi quadro romando. Questo non impedisce in particolare alle scuole primarie, di eseguire già da oggi lavori di progetto con o di avviare contatti internazionali con altre classi. Il programma TIC-JURA-2002 delle istituzioni scolastiche e del Département de l’Education nel Cantone del Giura fa rilevare che gli scolari della scuola primaria e secondaria impareranno la gestione tecnica della NTIC nel contesto con il tradizionale programma scolastico nelle singole materie. i411 www.jura.ch/educ/tic2002/tic3.htm La Bildungsplanung Zentralschweiz riunisce in 3 categorie gli obiettivi di apprendimento nell’utilizzazione della NTIC per la scuola primaria: 1. Orientare e imparare a conoscere 2. Impiegare 3. Interesse Le scolare e gli scolari imparano a conoscere correttamente l’hardware e il software nonché l’utilizzazione degli apparecchi e del loro scopo («Che cosa posso fare con questo apparecchio NTIC?»). Le scolare e gli scolari possono impiegare le tecnologie d’informazione in modo mirato e creativo come strumenti di apprendimento e di lavoro multiformi e dispongono delle conoscenze di base necessarie. Attraverso l’utilizzo ingegnoso e figurativo con NTIC, s’intende risvegliare l’interesse per prodotti creativi propri (ad es. creazione di una pagina della classe, progetto di classe ad es. con una classe in Bolivia). Le scolare e gli scolari si occupano del significato, delle possibilità e dei limiti, delle opportunità e dei rischi dell’utilizzo di NTIC. Essi riflettono circa il significato della NTIC e analizzano e valutano i possibili effetti e le interazioni sul loro mondo di esperienze, sul lavoro e sulla cultura. 7 Contenuti dei piani di studi Fonte: Bozza Bildungsplanung Zentralschweiz 8 Livello Possibili contenuti Asilo, 1ª – 2ª classe • Imparare a conoscere gli apparecchi e le funzioni • Programmi di gioco e d’apprendimento scelti • Orientarsi nei menu • Avviare, terminare 3ª – 4ª classe • • • • • • • • 5ª – 6ª classe • Strumenti di memorizzazione (ad es. CD ROM, disco rigido) • Termini di Internet, E-mail • Strategie di ricerca • Presentazioni semplici • Vantaggi e svantaggi della società dell’informazione • Tipi di giochi (ad es. giochi di strategia, adventures) • conosce gli strumenti di memorizzazione e i luoghi • riesce spiegare i termini navigare, motore di ricerca e link • impostazione di un documento con immagini • ricerca autonoma su CD ROM e Internet • E-mail con file allegati • riesce a distinguere e a valutare vari generi di giochi 7ª – 9ª classe (senza materia facoltativa) • Camera digitale e scanner • Cellulare, pianificatore elettronico • Apparecchi analogici e digitali • Programma di musica • Giochi di guerra e di strategia • Elaborazione testi • Tabelle e diagrammi • Rubrica degli indirizzi • Presentazione • Impostazione di un sito Web • Acquisizione di informazioni • Elaborazione delle immagini • Professioni tipiche della NTIC • Vari tipi di virus • Protezione dei dati • Torrente d’informazioni, «società a due classi» digitale • riesce ad utilizzare autonomamente vari programmi di apprendimento, esercizio e comunicazione • impiego autonomo di almeno 2 programmi scritti dall’utente in un lavoro di progetto • gestisce una propria lista di preferiti • applica la Netiquette di Internet • conosce i vantaggi e gli svantaggi dell’apprendimento con mezzi d’informazione digitali • conosce i pericoli come i virus e le rispettive misure di protezione • sa che le immagini possono essere manipolate • è informato circa le possibilità per verificare il contenuto di verità delle informazioni Testo Inserimento di testo Semplici formattazioni Salvare Stampare Inviare testo via E-mail Link Lessici elettronici Obiettivi d’apprendimento • riesce a nominare e utilizzare apparecchi NTIC • riesce ad utilizzare autonomamente un programma adeguato al livello • riesce a creare semplici documenti • riesce a scrivere e ricevere E-mail • ha fatto prime esperienze con Internet come fonte d’informazione • è consapevole che NTIC possono avere effetti sul benessere Esempi per contenuti di lezioni Secondo l’equipaggiamento delle scuole e l’impegno degli insegnanti, Internet e computer vengono integrati in molte materie scolastiche. Storia e geografia del Ticino Gli scolari della scuola media Breganzona e altri hanno raccolto e inserito sul sito Web «Il piccolo naviglio» numerosi indirizzi di Internet riguardanti il Ticino e contributi propri riguardo al cantone, tra l’altro nelle materie storia, geografia, matematica. i412 magistrale.ti-edu.ch/sm/net2001.htm Progetto storie brevi nella scuola media Durante una settimana di progetto, la 3ª classe della scuola Minerva di Basilea ha creato una storia fotografica interattiva, il cui proseguimento può essere deciso dal lettore stesso. Il risultato nonché il processo di creazione è documentato sul sito in inglese e tedesco. i413 projekte.minerva-schulen.ch/ html/projekte/webside_e i414 agora.unige.ch/ctie/ti/ismir/html/body_progetti_comuni.html – Documentazione della mostra degli scolari «Il personal computer compie 20 anni», la quale è stata progettata, sono state eseguire le ricerche e organizzata autonomamente dagli scolari della scuola media Morbio inferiore. i415 www.esigge.ch/primaire/9-medias/yatil03/z-pres.htm – «Y-a-t-il ça dans votre quartier?» è il progetto in corso per l’insegnamento primario da Ginevra; il suo principio si lascia adottare regionalmente. Simile al gioco del «Telefono della giungla», nella versione online uno scolaro scatta una foto dei suoi dintorni, un altro la correda di testo e un terzo dal canto suo scatta una foto riguardo all’illustrazione del testo. 9 Imparare individualmente L’insegnamento in classe non sempre riesce a soddisfare il modo e il tempo d’apprendimento di ogni singolo scolaro o singola scolara. Con Internet si offre la possibilità di accedere ad informazioni e offerte di apprendimento con le quali riuscite ad incentivare in modo mirato le capacità di vostro figlio o con le quali potete ridurre i problemi scolastici. Se alla fine della lezione la sete di sapere non si è ancora placata, forse a casa questa enciclopedia on line pluridecorata può essere di aiuto. Contiene articoli ordinati per soggetti, ad es. in materia di storia, arte, medicina e geografia. Alcuni fascicoli particolarmente specializzati sono a pagamento. i416 www.sapere.it Il sito Web del Centro per la Dislessia di Lumino informa circa il fenomeno della difficoltà di apprendimento e della confusione percettiva e ne spiega i retroscena, i sintomi e le contromisure per gli interessati e i genitori. 10 i417 www.dislessia.ch/centro_dislessia.htm i418 www.html.it/bambini – Introduzione per bambini nel linguaggio html per la costruzione di un proprio sito Web. i419 www.eudida.it – Corsi mini di eLearning relativi a temi vari. Per oltre 100 domande soltanto nel settore computer viene spiegato passo dopo passo come arrivare al risultato desiderato. i420 www.aifa.it – E’ un sito davvero ricco di informazioni, proposte e consigli, che nasce dall'esperienza di una famiglia. Il progetto si propone infatti di aiutare i genitori con bambini ADHD, in vari modi. I lati negativi di Internet Dopo i «lati buoni di Internet» adesso alcuni accenni ai lati negativi (entrambi valgono sempre sia in senso letterario che in senso traslato). Racconti dell’orrore Dall’apparizione del WWW i media rappresentano Internet come il luogo dove imperano la violenza, la pornografia e le conoscenze pericolose. Si sentono ancora echeggiare gli scoop: • «Luogo del reato Internet: i criminali sfruttano spudoratamente la tecnica moderna» • «Rete di pedofili spia le piscine: gli autori si scambiano consigli via Internet» • «Suicidio comune concordato su Internet» Per quanto nel frattempo la corrispondenza è diventata più differenziata. I giornalisti hanno imparato qualcosa: il fatto che riescano a trovare contenuti per quasi ogni tema non deve necessariamente significare che questi vengano anche consumati da tutti gli utenti. Logicamente Internet riesce a fornire soltanto uno spaccato della nostra società e tutto quello che troviamo là, esisteva già prima in altri media. La grande differenza consiste nell’accesso oltremodo più facile. Le informazioni che prima erano accessibili soltanto a parti della società e in determinati ambienti, si trovano oggi grazie ai buoni motori di ricerca sulla prima pagina. A causa del carattere decentralizzato, Internet è oltre a tutto in pratica incensurabile – eccetto che con il metodo brachiale di un indice positivo di tutti i siti Web permessi, distruggendo tuttavia in questo modo l’immensa molteplicità della rete che rappresenta infine il suo lato forte. Pregiudizi Inoltre persistono ostinatamente le voci riguardo al Web, del genere nei motori di ricerca «Sesso» è il termine rispettivamente il tema più ricercato. Se ciò una volta è stato il caso, adesso non lo è più da molto tempo. Secondo le informazioni della macchina svizzera di ricerca search.ch i421 i termini di ricerca più frequentemente digitati sono quelli che ruotano intorno al tema «Viaggi» (destinazioni di viaggi, offerte e simili). Molti motori di ricerca mostrano persino i termini ricercati al momento dagli utenti. 11 Contenuti pericolosi Tutto ciò non vuole significare che s’intende mitigare qualcosa. Su Internet esistono pericoli reali, dai quali i nostri bambini devono essere protetti. Contenuti inadatti Violenza La rappresentazione di violenza in film e giochi di computer è violenza inscenata. Tuttavia su Internet si trovano anche rappresentazioni di violenza vera; cosiddetti Tasteless-Sites (it. «siti di cattivo gusto») mostrano ad esempio immagini di vittime d’incidenti. Molti bambini considerano il prendere visione di contenuti estremi come una prova di coraggio. Pornografia La pornografia esisteva già prima di Internet. Con il suo modo di rappresentare la sessualità non è adatta a favorire presso i bambini e gli adolescenti, lo sviluppo di un’attitudine positiva e responsabile verso la sessualità e il partenariato. Contatti inadatti Chat Nelle chat e nei fori i bambini e gli adolescenti entrano volentieri in altri ruoli o si spacciano per più grandi di quanto effettivamente sono. Nel caso di questi giochi di parte di per sé positivi, sussiste il pericolo che i bambini siano coinvolti in colloqui nei quali non sono all’altezza della situazione oppure che rivelino informazioni personali o prendano appuntamenti. Fori In Internet è possibile trovare persone dalle idee affini per praticamente ogni tema – questo fatto di per sé positivo non manca tuttavia di aspetti negativi. In un foro sul tema suicidio, due persone si sono date appuntamento per il comune suicidio. Misurato alla grandezza della rete questo è un tema di nicchia, nonostante ciò questa storia accaduta nel 2002 è stata utilizzata per uno scoop. Sapere e ideologie pericolosi Radicalismo di destra Esistono numerose pagine in italiano ed in inglese di gruppi che divulgano tramite Internet i loro contenuti neonazisti. Incertezze giuridiche Illegalità 12 Per incompetenza, i bambini possono consumare contenuti illegali o divulgarli essi stessi. La scala comprende fattispecie rilevanti dal punto di vista del diritto penale (come rappresentazioni di pornografia minorile, istruzioni per il terrorismo o per la produzione di droga) nonché delitti di diritto civile (come violazioni del diritto d’autore o contravvenzioni contro la legge sulla protezione dei dati). La strada per arrivare ai contenuti negativi Dopo che abbiamo appreso quali sono i contenuti inadatti, si pone l’importante questione, come i bambini possono accedervi, vale a dire con quali programmi ed in quale «punto» su Internet. Annotazione: affinché non siate costretti a nascondere quest’opuscolo ai vostri figli, non daremo indicazioni di come si arriva a simili contenuti; laddove tuttavia menzioniamo esplicitamente degli indirizzi, questi possono essere facilmente trovati anche da bambini. I browser (software) Per potere visualizzare pagine di Internet è necessario un browser (ingl. to browse = girellare, dare un’occhiata). Nel frattempo l’Internet Explorer è parte integrante di Windows; altri browser come Netscape e Opera sono ancora poco utilizzati. Il browser è il fulcro dell’accesso ad Internet; in luoghi nei quali esso è limitato, ad es. in Internet-Café, è sempre a disposizione nella variante minima. Per mettere a disposizione le applicazioni ovunque e per rendere la vita più facile agli utenti inesperti, negli ultimi anni quasi tutte le applicazioni sono state rese «adatte al browser»: dove prima per mail, chat, FTP erano necessari programmi separati, adesso tutto funziona tramite browser. Questo presuppone anche che contenuti pericolosi per la gioventù siano accessibili via browser. Dunque, chi vuole mettere al sicuro un PC deve iniziare dal browser – ma non terminare (vedi anche a partire da pagina 19). Server – mettono a disposizione contenuti Browser – rappresentano contenuti Chat (applicazione, attività) Esistono molteplici vie di comunicazione: E-mail (posta elettronica tra uno o più destinatari), fori (quadri, nei quali viene scritto «asincrono», vale a dire qualcuno scrive adesso, un altro risponde eventualmente in un altro momento. Il fascino più grande per i neofiti lo esercita la chat (it. «chiacchierare»), nel quale si scrivono brevi messaggi sincroni, i quali appaiono immediatamente sullo schermo del partner e ai quali è possibile rispondere in tempo reale, come in un vero colloquio. 13 La strada per arrivare ai contenuti negativi Chat (temi, offerenti) Chat basate su browser esistono dovunque su Internet. Il maggiore offerente svizzero è Bluewin (www3.bluewin.ch/chat/index_i.html i422 ); qui, in oltre 400 spazi chat tematici o regionali, a volte oltre cento chatter sono contemporaneamente on line. Particolari offerte chat per bambini sono in parte sorvegliate da conduttori, i quali assicurano il rispetto delle regole ed escludono chatter molesti. Molto apprezzate presso bambini e adolescenti sono soprattutto le chat locali, poiché là oltre a chattare con conoscenti di scuola è anche possibile incontrarli realmente. anna1990 Loris1 turk Instant Messenger (software) 14 Per la chat esistono vari software: il veterano si chiama «IRC» (Internet Relay Chat), per questo è necessario un software proprio; la maggior parte delle chat funziona invece nel browser. Ad esempio nel 1997 con «ICQ» si è aggiunto il, nel frattempo popolarissimo, «Instant Messaging» (scambio di notizie immediate); due o più utenti installano lo stesso software che lavora sullo sfondo e che mostra immediatamente sullo schermo le notizie in arrivo dei loro «Buddies» (la cerchia di amici registrata). Oggi l’utente può scegliere tra vari prodotti di vari offerenti: ICQ, Yahoo! Messenger, MSN Messenger, AOL Messenger, Blue Messenger di Bluewin o prodotti come Trillian o Odigo fanno in modo che si possa comunicare anche oltre le frontiere di sistema dei programmi elencati. La croce nel caso di tutte queste offerte è la personalizzazione: gli utenti possono comunicare il loro vero nome, la loro età, il loro domicilio, persino l’indirizzo e il numero di telefono – ed essi possono decidere se questi dati possono essere o meno reperibili in un registro centrale. Naturalmente per gli adolescenti è consigliabile di non rivelare qui in nessun caso informazioni personali. Borse di scambio Nelle borse di scambio Filesharing si dividono e si distribuiscono dati (ingl. «files») tra gli utenti (ingl. «sharing»). Contrariamente al principio «classico», secondo il quale tutti i file sono su un server, qui si trovano sui singoli PC dei partecipanti. Se ci s’immagina tutti i partecipanti come disposti in un gran cerchio e ognuno scarica file dal suo vicino, è possibile trasmettere contemporaneamente quantità enormi di file. Da «KaZaa» ci sono ad esempio 4,2 milioni (!) di utenti contemporaneamente in linea, i quali offrono l’impressionante quantità di 860 milioni di file. Il software è in grado in scaricare un file contemporaneamente da più luoghi e rimetterlo insieme sul proprio disco rigido. Così facendo ci sono due tipi di problemi: da un lato la «qualità» dei contenuti stessi: nel reparto «Proibito ai minori» si trova di tutto, dalle foto fino ai lungometraggi in ogni varietà immaginabile. Dall’altro la violazione sistematica dei diritti d’autore: non si offrono a dozzine di copie soltanto file musicali («MP3»), dei quali la stampa ne parla in continuazione, ma anche film cinematografici e interi pacchetti di software del valore di molte migliaia di franchi. Con un collegamento veloce ad Internet (ADSL o hispeed), questi si possono scaricare nel giro di poche ore. Spesso gli adolescenti non provano nessun senso di illegalità (dando tuttavia gli adulti in parte il cattivo esempio). A B C 15 Suggerimenti di comportamento per genitori Premessa: creare una cultura di fiducia Anche se in seguito si parlerà spesso di controllo e di misure di protezione, vale in ogni caso la massima: «La fiducia è da preferire ai divieti.» Invece di pronunciare divieti che portano a segretezze, praticate con vostro figlio modi di comportamento per la comunicazione e per le situazioni critiche in rete. Occupatevi voi stessi di Internet e abbiate anche il coraggio qualche volta di non sapere qualcosa o di sbagliare. Potete essere molto più di aiuto per vostro figlio e comprendere cosa fa su Internet se avete sperimentato almeno una volta le applicazioni. 1. Mostrate a vostro figlio le pagine adatte Verificate se alcune delle offerte consigliate alle pagine 5/6 possono essere adatte a vostro figlio. 2. Navigare insieme Imparate insieme e uno dall’altro. Mostrate interesse alle pagine di Internet e ai giochi di vostro figlio, oppure ai compiti a casa che può risolvere con il computer. In questo modo mantenete una certa idea di cosa fa vostro figlio e tenete basso il livello della soglia d’inibizione che si rivolga a voi, quando ha bisogno d’aiuto. Osservate vostro figlio mentre chatta, da chi gli viene rivolta «la parola». Se appaiono in continuazione adulti o offerte grossolane, pregatelo di cambiare chat. 3. Concordate tempi di navigazione Stabilendo tempi di navigazione, evitate sessioni eterne e contemporaneamente incitate ad una navigazione mirata. 4. Accordarsi su delle regole Discutete con vostro figlio le regole di comportamento descritte alla pagina 23 nel capitolo «Regole per i bambini». 5. Misure di protezione tecniche Utilizzate software filtro e sfruttate le possibilità tecniche del vostro programma di Internet per stabilire pagine principali o la lista di processo dei siti navigati (cfr. pagina 18 e successive). 6. E-mail «a prova di bambino» Se possibile aprite a vostro figlio un conto E-mail, del quale potete prendere visione anche voi. Viceversa, ai sensi della cultura della fiducia, non dovreste nascondere a vostro figlio le vostre proprie mail private. 16 7. Scambiate le idee con altri genitori e con gli insegnanti Parlate con gli amici dei vostri figli e con i loro genitori se e come potete garantire una protezione sufficiente dei vostri figli quando questi navigano insieme. Se vostro figlio utilizza Internet durante l’insegnamento scolastico, parlate delle regole vigenti in occasione di una serata per genitori e cercate di arrivare ad una comprensione uniforme con gli altri genitori. 8. Identità in rete I bambini devono dapprima imparare che le informazioni date da altri su Internet non devono corrispondere alla verità e che è pertanto importante anche per loro di non rivelare la loro identità avventatamente. Per questo motivo dovreste fare attenzione che l’indirizzo di E-mail di vostro figlio sia scelto in modo tale da non rivelare il suo vero nome. Nella chat si deve fare in particolare attenzione al seguente: • Il «nickname» (soprannome) deve essere scelto in modo neutrale e non permettere deduzioni riguardo a sesso o vera identità. • Al momento della registrazione in una chat non si dovrebbe mai indicare l’indirizzo di E-mail vero. Il più delle volte si può selezionare «nessuno». • Se al momento dell’installazione di un programma chat vengono richieste informazioni riguardo alla persona, si dovrebbe evitare di dare qualsiasi tipo d’informazione, dato che queste possono essere richieste in molti luoghi da altri visitatori della chat. Consigliate a vostro figlio di guardare quali informazioni gli altri possono richiedere. 9. Motivate vostro figlio a fare da sé La costruzione di una homepage di famiglia come descritta alla pagina 29 è una buona possibilità per incentivare la competenza medianica di vostro figlio e di motivarlo ad un utilizzo creativo con Internet. 10. Concedere libertà Il controllo perfetto è un’illusione e gli spazi liberi sono necessari per lo sviluppo di vostro figlio. In particolare i bambini più grandicelli sfruttano l’anonimato di Internet per esprimersi e godono anche della sfera privata che si crea lontano dalla casa paterna. Dunque applicate tutte le regole elencate con misura. Parlando nonostante ciò apertamente dei pericoli, evitate di entrare nel ruolo del «guastafeste». 17 Manipolazioni per la protezione dei bambini In quanto segue desideriamo differenziare tra alcune semplici «manipolazioni» per la protezione dei bambini e le «misure tecniche» più dispendiose, come l’installazione di un programma filtro. L’idea è che dapprima non dovreste sparare ai passeri con cannoni. Forse il «metodo dolce» è già sufficiente. Annotazione: le illustrazioni si riferiscono sempre alla combinazione più diffusa Windows/ Internet Explorer. Nel caso di Macintosh le impostazioni sono identiche, nel caso di Netscape pressappoco identiche (menu: Elabora-impostazioni). Stabilite una pagina iniziale sensata Conoscete un sito ben disposto verso i bambini che potrebbe motivare vostro figlio a rimanerci o a seguirne i link? Fissate questo come pagina iniziale sul vostro browser: • Aprite il sito desiderato su Internet Explorer. • Selezionate Strumenti > opzioni Internet, cliccate in Pagina iniziale su Pagina corrente. Confermate con OK. Aprire lista dei preferiti Salvate siti ben disposti verso i bambini, ad esempio da quest’opuscolo, in Internet Explorer come preferiti, in modo che vostro figlio possa sempre richiamarli velocemente. • Richiamate questa pagina. Nella barra dei simboli cliccate su Preferiti. Sul lato sinistro dello schermo si apre la lista dei favoriti. Cliccate su Aggiungi. • Scegliete una cartella oppure apritene una nuova nella quale desiderate salvare il link. Confermate con OK. Modificare le impostazioni di sicurezza nel browser I filtri che si possono installare sotto Opzioni Internet > Contenuto > Consulente contenuto non sono così differenziati come quelli di tool speciali (vedi pagine successive), ma sono semplici da utilizzare. • Cliccate sotto Opzioni Internet su Contenuto, poi su Attiva. • Scegliete la categoria e regolate il dispositivo di scorrimento. Alcune opzioni come «Baci appassionati» sembrano americo-puritane e involontariamente ridicole. • Sotto Generale > Password supervisore dovete definire una password per in un secondo momento potere modificare le impostazioni. 18 Misure di protezione tecniche L’installazione di programmi filtro è una chiara dimostrazione di sfiducia e quindi il randello tecnico da tirare fuori soltanto se le ammonizioni non sono servite a niente, non è possibile una sorveglianza personale o dove si devono sorvegliare molti computer, ad esempio a scuola. Si distinguono tre differenti modi di funzionamento, i quali possono anche essere combinati. Keyword-Blocking ll programma filtro amministra una lista negativa di parole «proibite». Le pagine Internet che le contengono non vengono mostrate. Pro Contro • Filtraggio sicuro di parole «proibite». • Anche pagine inserite di recente sulla rete con contenuti indesiderati sono riconosciute e filtrate in base alle parole chiave. • Il significato di molte parole dipende dal contesto. Sono filtrate ad esempio anche pagine in materia di educazione sessuale o consulenza della salute – oppure il filtro reagisce in base a parti della parola come nel caso di «asessuato». • Immagini, video o suoni non caratterizzati da un testo descrittivo non possono essere filtrati. • La maggior parte dei programmi proviene dagli USA, cosicché le parole «proibite» sono in inglese; le traduzioni non sono sempre molto convincenti. Site-Blocking Questo software di filtro contiene liste negative con gli indirizzi di Internet di pagine indesiderate. Le ditte produttrici attualizzano le liste, il cliente deve scaricare regolarmente gli aggiornamenti. Pro Contro • Il software filtra in modo affidabile pagine conosciute e inadatte. • Giorno per giorno appaiono più nuove pagine con contenuto indesiderato di quante possono essere registrate nelle liste. Il prezzo alquanto elevato dei programmi (acquisto più aggiornamenti trimestrali) risulta dal continuo lavoro di ricerca e dall’attualizzazione delle liste negative. Sistemi di labeling/rating: RSAC/ICRA, Safesurf, PICS Molti sistemi lavorano con le impostazioni di «contenuti» del browser elencate: gli offerenti denominano i loro siti secondo criteri prescritti (violenza, sesso, nudità, lingua rozza) con un’etichetta la quale viene riconosciuta dal browser. Tuttavia, essendo la dichiarazione volontaria, i partecipanti sono pochi cosicché il sistema è in pratica inefficace. Liste positive L’unico sistema effettivamente efficace sono le liste positive: aperto viene soltanto ciò che è stato prima controllato e ritenuto esplicitamente per buono. Il bambino vede soltanto un ritaglio di Internet, ma sicuramente niente altro. 19 Programmi filtro Il perfetto esempio per un software filtro soddisfa quattro requisiti: 1° parla italiano, 2° ha un alto livello tecnico e combinerebbe i tre modi di funzionamento in precedenza elencati, sarebbe 3° impossibile da scassinare da parte dei bambini e 4° gratuito per l’utilizzo privato. Attualmente questa combinazione non esiste. Net Nanny Net Nanny (ingl. «nanny» = bambinaia) è probabilmente il più famoso programma di controllo di Internet. La bambinaia in rete sorveglia l’accesso a pagine Web, newsgroup, fori di chat e fa persino attenzione che non si ricevano o si digitino «brutte parole» nelle E-mail. Ma Net Nanny non si limita a controllare l’accesso tramite il browser del Web bensì anche i numerosi altri programmi di uso corrente che offrono accesso ad Internet, come ad esempio giochi, programmi di Instant Messenger o di borse di scambio. Net Nanny fa parte dei pochi programmi che contengono anche una lista negativa di siti (non soltanto di termini), della quale l’amministratore può prendere interamente visione e può ampliare. Attraverso la vasta amministrazione dell’utente è inoltre possibile definire diversi profili dell’utente. È anche possibile definire la durata dell’utenza per i singoli profili e prendere visione delle attività protocollate dell’utente. Ulteriori funzioni permettono di bloccare Pop-up e Cookies. La versione di prova è messa gratuitamente a disposizione per 15 giorni, dopodiché la versione scaricata costa 39.95 EUR (circa CHF 60.-), compresa l’attualizzazione dei siti e le liste di parole. i423 20 www.netnanny.com/products/netnanny5 Babyweb Babyweb è uno dei programmi per la protezione dei bambini più utilizzato in Italia. Egli consente inoltre di creare un database di parole che il bambino non può digitare o non può spedire su Internet. i424 www.mce2000.net/email/babyweb/babyweb.asp Tra le altre impostazioni figurano la possibilità di limitare l’uso del PC a determinati orari, e di nascondere i documenti, le cartelle, le applicazioni installate e la barra degli strumenti di Windows. Permette di eseguire anche un controllo a posteriori verificando i siti visitati, le e-mail ricevute e se l’utente è stato contattato in remoto. Questi archivi sono totalmente indipendenti dal browser e quindi non vengono eliminati cancellando i file temporanei e la cronologia. Una versione di prova con funzioni ridotte può essere scaricata direttamente dal sito Web, la versione completamente funzionante costa 25,31 EUR. (circa 39 CHF). Anche la maggior parte degli altri programmi di protezione per bambini offre versioni di prova, in modo che possiate sperimentare voi stessi quale vi si confà di più. Oltre a ciò esistono organizzazioni, le quali di tanto in tanto analizzano l’offerta di mercato. i425 www.keycomm.it/geninternet/frames/sicurezza.htm – Genitori & Internet è un’iniziativa della Scuola Media Statale «C. Goldoni» di Villaverla e del provider italiano Keycomm Italia. Si presentano varie offerte di software per bambini e il loro modo di funzionamento è spiegato dettagliatamente, tuttavia le raccomandazioni concrete sul sito non sono più del tutto attuali. i426 www.actioninnocence.org/suisse/fr/dpt_technologies/proj_filtra.asp – L’associazione «Action Innocence»(AiG) testa e valuta attualmente a Ginevra oltre 30 offerte di software per la protezione dei bambini e software filtro. I risultati dell’analisi sono disponibili in francese a partire da settembre sul sito Web dell’organizzazione. 21 Proteggere con effetto La migliore protezione: competenza del mezzo d’informazione Tutte le misure di sicurezza e di controllo che avete installato in casa perdono la loro efficacia se vostro figlio naviga incustodito presso amici o nell’Internet-Café. In simili situazioni il bambino può soltanto proteggersi da solo, a condizione che abbia già appreso un utilizzo competente di Internet – e in questo caso ciò significa non soltanto la padronanza della tecnica e del software. Navigare come andare in bicicletta, Internet come il traffico stradale? Confrontiamo navigare con l’andare in bicicletta: in questo caso sapete voi stessi cosa vostro figlio dovrebbe sapere in modo che lo possiate fare partecipare al traffico stradale con la coscienza a posto. La padronanza della «tecnica» è la base, molto più importante è invece la conoscenza delle regole del traffico. Ma anche se vostro figlio conosce le regole, non potete essere completamente sicuri che non attraversi la strada con il rosso, poiché altri bambini hanno dato l’esempio. Pertanto, è molto importante che vostro figlio impari a valutare se il suo proposito supera le sue capacità o se si mette persino in pericolo. Con Internet vale la stessa cosa: non ogni piccola infrazione delle regole comporta necessariamente un pericolo. Importante è che vostro figlio sappia quali informazioni e immagini è in grado di sopportare e che possegga il coraggio e la coscienza di sé di dire «no» ad altri bambini e si rifiuti di guardare cose che lo rendono insicuro o gli fanno paura. Anche i bambini devono essere preparati Parte di un utilizzo competente di Internet è la conoscenza di Internet e dei pericoli che ospita. I bambini i quali sanno quali contenuti li aspettano, sono preparati e riescono a proteggersi meglio quando li incontrano. Vostro figlio non deve avere paura di Internet, ma sviluppare fiducia nelle proprie capacità di fare la cosa giusta al momento giusto. La competenza del mezzo d’informazione come protezione comprende l’utilizzo attivo e creativo di Internet, ad es. la creazione di una propria homepage. I bambini che conoscono possibilità alternative di occuparsi di Internet oltre a quelle del puro consumismo incappano meno frequentemente nelle situazioni di doversi proteggere da contenuti inadatti. Discutete con vostro figlio alcuni modi di comportamento per Internet; anche se a casa non disponete di un computer proprio. Sinceratevi che le comprenda e che le rispetti. Simili regole dipendono naturalmente dall’età: qui di seguito una scelta di possibili accordi: 22 Regole per i bambini 1. «Non comunicare dati personali a persone estranee.» I bambini non dovrebbero comunicare dati personali. Fanno parte di questi: il vero nome (anche di genitori, fratelli, amici), indirizzi (anche quello della scuola), numeri di telefono (anche il cellulare), indirizzi di E-mail che contengono il nome vero, password di qualsiasi genere. 2. «Non spedire fotografie senza prima interpellarci.» Senza prima parlarne con i genitori i bambini e gli adolescenti non dovrebbero inviare fotografie a conoscenze fatte durante le chat. 3. «Non incontrare persone che non conosciamo.» Vostro figlio non dovrebbe in nessun caso accettare inviti da persone estranee per un incontro personale, meno che mai a casa di queste. Se è sicuro che i partner di chat sono coetanei, invitateli a casa vostra, oppure consigliate al vostro figlio (più grande), di darsi appuntamento in un caffè in un gruppo. Oppure offrite a vostro figlio di accompagnarlo al primo incontro e di sedervi al tavolo accanto fino a che la persona si è fatta vedere. 4. «Non aprire allegati di file e E-mail di estranei.» In particolare i bambini più piccoli che non sono in grado di distinguere i file in base all’estensione non dovrebbe aprire allegati di file. Potrebbero contenere virus o contenuti indesiderati. 5. «Sii educato ma non accettare tutto.» Vostro figlio dovrebbe imparare a dire consapevolmente «No» alle persone estranee, a non rispondere ad E-mail invadenti oppure a congedarsi in modo educato ma deciso dalla chat. Se qualcuno non reagisce a questi segnali, non è nemmeno più necessario essere educati: nella maggior parte delle chat esiste una funzione «Ignora». 6. «Chiedici aiuto.» Nel caso di domande connesse ad Internet, in particolare quando si tratta dei «rapporti tra le persone», vostro figlio dovrebbe rivolgersi a voi per chiedere aiuto o consigli. 7. «Non cliccare su ogni link.» Molti link chiedono una conferma con «OK» e poi avviano di nascosto ad es. lo scaricamento di un software «Dialer», il quale si collega ad Internet a tariffe esorbitanti. In generale i bambini non dovrebbero cliccare spensieratamente su «OK». 8. «Non scaricare file da Internet.» Quando si scaricano file durante il filesharing non si può essere sicuri che i file contengano veramente quello che descrivono. Spesso hanno contenuti indesiderati. 23 Utilizzare Internet in famiglia Le seguenti idee devono servirvi come impulso per escogitare giochi spiritosi, avvincenti e istruttivi intorno ad Internet. Questo voglio saperlo I bambini hanno tante domande, dalla scuola, dal tempo libero o cose puramente quotidiane («come funziona un cellulare?»). La prossima volta cercate insieme la risposta su Internet. Giocare insieme Mettetevi «in gioco». Nei giochi online si può mostrare quanto si è veloci e abili (ma non fatevi troppe speranze …). Fare a chi naviga di più Chi ha trovato per primo una determinata pagina o informazione («a che altitudine si trova Berna?»), pone la prossima domanda di navigazione. Scoprire insieme la rete Il mio sito Web preferito: mostratevi a vicenda i vostri siti preferiti e spiegate cosa ci trovate d’eccezionale. Il sito Web della settimana Scegliete i siti della settimana, in categorie sempre diverse, ad es. la meglio pagina sportiva, la pagina per i bambini, la pagina degli animali ecc. Ogni membro della famiglia presenta agli altri una pagina, tra le quali si sceglie insieme. Le migliori finiscono nella lista dei preferiti. Andare insieme alla ricerca d’informazioni Programmate la prossima gita o l’andata al cinema con Internet. Dove si trovano le migliori pagine sul Giura, dove si trovano le carte stradali? Dove trovo le ultime informazioni sul nuovo libro di «Harry Potter»? Inviare E-mail Inviate insieme a vostro figlio E-mail ad amici e parenti, ad esempio cartoline di auguri di Natale online con «eCards» già pronte oppure E-mail proprie con allegati spiritosi come foto fatte da voi. Storie comuni 24 Un bambino s’immagina l’inizio di una storia avvincente. Inviate il frammento ad amici, i quali continuano nel racconto della storia, disegnano un’immagine o simile. Come in una storia a puntate, ogni bambino continua a tessere la storia. Molto avvincente è anche inviare il medesimo inizio a diversi bambini e vedere come da questo nascono diverse storie. Pagine per le famiglie Anche le gite in famiglia, la prossima visita allo zoo o la scelta dello strumento musicale adatto possono iniziare su Internet – numerose offerte si rivolgono esplicitamente alle famiglie. Sito privato per bambini, genitori e asili infantili: di conseguenza i contenuti sono particolarmente adatti alle attività familiari con i bambini più piccoli. Le proposte spaziano dalle istruzioni per giochi alle canzoni per bambini fino alle idee per lavori manuali per il passatempo. Dare uno sguardo alla raccolta di link ben organizzata vale la pena. i427 www.infanziaweb.it Con la ricerca a due livelli (cantone, dopo regione), il motore di ricerca svizzero search.ch offre una buona funzione per la navigazione familiare. Quali siti Web esistono nella nostra regione, quali alla nostra meta d’escursione? i428 www.search.ch/index.it.html i429 www.pimpo.com/corso_computer/informatica_indice.html – Accesso al mondo dei computer e ad Internet per i piccolissimi – concepito esplicitamente per la scoperta insieme ai genitori. i430 www.naturalia.org – Un grande zoo on line senza sbarre; vengono presentati animali selvaggi, le razzi canine di tutto il mondo e i parchi naturali europei. i431 www.si.umich.edu/chico/instrument – Imparare a suonare uno strumento – ma quale? Il sito Web presenta strumenti musicali provenienti da tutto il mondo con immagini e origine. Il messaggio: non deve sempre essere soltanto il flauto a becco. 25 Pagine per le famiglie Anche le seguenti pagine offrono un punto di partenza per attività familiari in comune in «gioia e dolore». Collezione di link appositamente per i bambini e i loro genitori; oltre a giochi e storie si trovano anche link per le spesso così difficili domande infantili («Come respirano i pesci?», «Perché si sono estinti i dinosauri?») come anche temi quali pediatra, protezione dei giovani e persino pagine per i genitori di gemelli. i432 bambini.puntopartenza.it Qui non solo i giovani que possono imparare qualcosa: Un corso di cucina per insegnare a bambini e ragazzi i principi fisici in cucina e le trasformazioni chimici che subiscono alimenti e cibi nella cottura. Con le ricette per applicare in pratica la teoria per tutta la famiglia. 26 i433 www.cucinait.com/RedDot/Educazione/ CorsoCucina/1849.html i434 www.lugano -tourism.ch/framework/DesktopDefault.aspx?menu id=57&old_menu_id=57&ssm=1 – Oltre alle 49 escursioni, su questo sito si trovano anche sentieri tematici. Le vostre famiglie si lasciano distrarre dalle informazioni particolareggiate, ad es. come indicazioni del tempo e dell’altezza. i435 www.animalionline.net – Ci vuole un animale domestico? Qui la famiglia amante degli animali trova molte cose interessanti sugli animali domestici più comuni, compresi i relativi suggerimenti per la cura e persino consigli del veterinario. i436 www.studenti.it – È il portale più visitato dai giovani in Italia. Oltre ai materiali didattici non mancano i consigli per l’amore o la ricerca della professione. Pagina per gli scolari Schoolnet, il portale della Swisscom per scolare e scolari dell’età compresa tra 12 e 15 anni. Il design giovanile e le categorie come «SMS & Chat» oppure «Fun & Lifestyle» (giochi, generatore di pretesti, musica, cinema ecc.) non devono illudere, che la maggior parte dei contenuti redazionali appartengono alla categoria «School & Study». i437 www.schoolnet.ch Qui è possibile trovare aiuti per i compiti a casa, contenuti di eLearning, varie pagine di consigli per la scuola nonché suggerimenti e trucchi per Internet. i438 www.schoolnet.ch/121/277/663/665.asp Inoltre è possibile scaricare come file PDF varie edizioni della SchoolNetGuide in tedesco o in francese. 27 Aiuti per i compiti a casa I compiti a casa – una manfrina ricorrente in molte famiglie. Una proposta di navigare sul Web potrebbe rivelarsi una spinta alla motivazione. Ulteriori pagine riguardo alle singole materie le trovate sul sito Web di Schoolnet. Rete della formazione italiana con motore di ricerca tematico per tutte le materie scolastiche e di studio. Dispone di un settore speciale «Junior» nonché di un settore a parte per la preparazione all’esame di maturità. i439 www.sussidiario.it Dedicato alla didattica della matematica e alla sua divulgazione. Propone per i più piccoli giochi di aritmetica, logica e geometria; per le superiori: verifiche autocorrettive di analisi e geometria analitica, lezioni interattive di goniometria, fogli elettronici, libri divulgativi, matematica ricreativa e risorse. 28 i440 www.math.it i441 www.jacopo.it/scuola/scuola.htm – A proprio detto il 1° portale italiano dei ragazzi, con molti temi per il tempo libero ma anche una collezione ben selezionata di siti italiani per la scuola. i442 www.walter-fendt.de/ph14i – Leggi di fisica visualizzate: Attraverso il movimento tutto diventa improvvisamente più comprensibile. L’importante è cliccare con il mouse nelle animazioni o nei campi di scrittura per vedere i effetti. i443 www.verbix.com/languages/italian.shtml – Con Verbix le coniugazioni si lasciano verificare velocemente. Il sito Web offre la stessa funzione anche in molte altre lingue. La propria homepage familiare Creare con tutta la famiglia una propria homepage può essere un buon inizio per l’uso comune di Internet. A questo proposito non è più necessario essere informatico, piuttosto esistono molte offerte «Come si arriva passo dopo passo alla propria homepage». Tre ingredienti per il proprio sito Web Per il proprio sito si ha bisogno in linea di massima di tre cose: 1. un software con il quale create il sito Web sul vostro computer (teoricamente ciò è possibile con qualsiasi videoscrittura, ma è più comodo con un programma apposta), 2. un indirizzo sotto il quale il vostro sito Web è raggiungibile, preferibilmente il proprio Dominio come www.famiglia-bianchi-lugano.ch oppure la variante più conveniente come mypage.bluewin.ch/ famigliabianchi, 3. Hosting, vale a dire spazio di memoria per le pagine su un computer speciale (server), permanentemente collegato ad Internet. Tutto in uno Diversi Provider riuniscono tutto in un solo prodotto; a volte impacchettato insieme alle loro offerte d’accesso. Ad esempio un abbonamento HighWay o ADSL di Bluewin comprende già un indirizzo sotto mypage.bluewin.ch/... i444 (punto 2) nonché 20 MB di memoria (punto 3). Con il software gratuito «Builder» (punto 1) potete creare la vostra homepage passo dopo passo direttamente nel browser. Ancora più comodo con un grande numero di disegni predefiniti e «l’Homepagetool» di Bluewin, con il quale è possibile curare gratuitamente fino ad otto pagine. Il proprio cognome è ancora disponibile? Coloro che vogliono verificare se il proprio cognome è ancora disponibile, possono farlo presso la ricerca di dominio di «SWITCH». Se il vostro cognome «bianchi.ch» è occupato, ripiegate su una combinazione come «famiglia-bianchi.ch». Quando avete trovato il dominio dei vostri desideri, non prenotate subito, ma paragonate dapprima varie offerte di hosting, poiché molto spesso i diritti di SWITCH – diritto di registrazione di dominio CHF 40 più prima tassa annuale CHF 35 – sono compresi nel prezzo. i445 www.switch.ch/it/id/search-domain.html 29 Pagine per i genitori Alcune offerte sono anche appositamente per i genitori – per navigare senza il bambino. Qui trovate informazioni, aiuto in materia di educazione o «trovate ascolto» in caso di problemi. Non importa se il viaggio è lungo o breve – questo sito Web aiuta a partire senza stress con i bambini grazie a mete di vacanze adeguate, giochi per il viaggio e consigli e trucchi di altri genitori, come ad es. evitare di incolonnarsi per ore ad un’unica attrazione nel parco dei divertimenti. i446 30 www.quantomanca.com La comparsa on line dell’Organizzazione per la tutela dei bambini prevede anche informazioni e consulenza relative all’educazione e alle situazioni di difficoltà in cui possono trovarsi i genitori, così come consulenza sulla libertà d’azione o suggerimenti per la ferie familiari. In «Kidsplace» i bambini trovano inoltre giochi, passatempi e aiuto, se necessario. i447 www.projuventute.ch/i/angebot i448 www.formazionegenitori.ch – Pubblicazioni ed informazioni sul tema. La parte centrale è una banca dati di «Formatori di genitori e di relatori». i449 www.educare.it – Questo sito di pedagogisti e psicologici provenienti dall’ Italia offre aiuti per molte questioni educative. i450 www.ti.ch/CAN/E-Gov/temi/bambini – Il cantone ha raccolto spiegazioni dettagliate riguardo ai pericoli su Internet e presenta le relative misure di protezione nonché una scelta di link a misura di bambino. Glossario Browser Un browser è un programma per la consultazione di siti Web (pagine WWW, pagine Internet). I browser più conosciuti sono il Microsoft Internet Explorer e il Netscape Navigator. Chat Chat (ingl. per chiacchierata) è la discussione testuale dal vivo di partecipanti tramite tastatura e schermo. A questo proposito sono necessari o un software adatto (ad es. un programma «Instant Messaging»), oppure un sito Web che offre una chat. Dialer Un Dialer è un programma che si connette ad Internet tramite un numero «costoso», cosicché si può pagare contenuti soggetti a spese con la bolletta del telefono. Di questo modo di pagare di per sé buono poiché anonimo, abusano alcuni offerenti, i quali tentano di installare in segreto i Dialer. Dominio Un dominio è un gruppo di computer affini, su Internet questi sono designati con un nome di dominio comune. Ad esempio «alpha.zeix.com», «beta.zeix.com» e «gamma.zeix.com» potrebbero essere tre calcolatori nel dominio «zeix.com». Download Scaricamento di dati, in particolare di file da Internet sul proprio computer. eLearning Una variante dell’apprendimento sostenuto da computer. Crea, attraverso l’utilizzo di determinati sistemi e materiali d’apprendimento, spazi virtuali. I mondi d’apprendimento eLearning sono digitali, interattivi e utilizzabili on line. Filesharing Nelle borse di scambio Filesharing i dati (ingl. «files») sono divisi tra gli utenti (ingl. «sharing») e distribuiti. Contrariamente al principio «classico», secondo il quale tutti file si trovano su un server, qui si trovano sui singoli PC dei partecipanti. Se ci si immagina tutti i partecipanti disposti come in gran cerchio, ognuno scarica file dal suo vicino – è possibile trasmettere contemporaneamente quantità enormi di file. Fori di discussione I fori di discussione servono allo scambio di informazioni tra i membri di una comunità virtuale. I singoli contributi formano un ordine gerarchico, sul cui livello superiore viene o posta una domanda o messo in discussione un tema, ai quali è possibile rispondere nel livello successivo. Freeware Il termine Freeware (dall’ingl. «free software») denomina programmi gratuiti e liberamente disponibili. 31 Glossario 32 FTP Con il servizio Internet FTP (File Transfer Protocol, in italiano: protocollo per il trasferimento di file), si possono trasferire testi, programmi, film, file di tono e immagini tra i computer. Hosting La messa a disposizione di servizi Internet come E-mail o WWW da parte di un fornitore di servizi (Provider). Instant Messaging Un programma di Instant-Messaging è un software speciale, con il quale è possibile vedere se una determinata persona è online adesso e poi scambiare direttamente notizie con lei. ICQ ICQ (originario di «I seek you») è il più vecchio rappresentante di software «Instant Messaging». IRC Internet Relay Chat è una forma particolare della chat, dunque una conversazione digitata tramite Internet. Un programma ottenibile gratuitamente intrattiene a questo scopo contatti con calcolatori centrali in tutto il mondo, i server IRC. MP3 MP3 è uno standard per la codificazione digitale di file musicali, il quale permette un alto livello di compressione. In questo modo è possibile trasmettere via Internet dati molto grandi contenuti su un CD. Pagina iniziale Pagina che viene aperta automaticamente quando si avvia il browser. Preferiti Preferiti (ingl. bookmarks) sono segnalibri per il ritrovo veloce di un indirizzo su Internet. Provider Fornitore che mette a disposizione un accesso ad Internet (to provide: mettere a disposizione). Server Un server (in ital. «Fornitore») è un computer centrale, che mette a disposizione dati o potenza elaborativa per altri computer. WWW Il World Wide Web (it. rete mondiale) è un sistema d’informazione globale e distribuito sulla base di documenti multimediali connessi tra loro. Nel frattempo è diventato l’applicazione principale di Internet, cosicché può essere equiparato a questo. E-mail Indirizzo Cognome Nome Signora Signor No. 4 · estate 2003 Famiglia ed Internet SchoolNetGuide Per favore vogliate inviarmi esemplari dello ancora SchoolNetGuide – Famiglia ed Internet fino a esaurimento delle scorte Per favore inviare in una busta affrancata Swisscom AG Scuole in Internet Alte Tiefenaustrasse 6 Casella postale 3050 Berna Link per saperne di più i451 www.educa.ch Il server della Formazione svizzero, oltre a molte informazioni sull’uso di Internet nelle lezioni e progetti esemplificativi, prevede un ampio dossier tematico «Genitori e scuola» con indirizzi e informazioni utili relativi alla collaborazione di genitori e scuola. i452 www.genitorinforma.ch Sito web della «Conferenza cantonale dei genitori» (CCG) privo di personalità giuridica autonoma, aperto a tutti gli enti in Ticino con attività a favore di figli e genitori. Un gruppo di lavoro «I Minori ed Internet» è in preparazione. i453 www.keycomm.it/geninternet/intro.htm Guida per Internet con molte avvertenze di sicurezza e consigli di comportamento per genitori. Sigla editoriale Editrice Swisscom AG Scuole in Internet Redazione e creazione Zeix AG Copyright © 2003 by Zeix AG, Zurigo Tiratura 320000 (t/f/i) Stampa Zollikofer AG, San Gallo Tutti i diritti riservati. Senza il permesso della casa editrice, nessuna parte dell’opera può essere riprodotta o elaborata, copiata o divulgata con l’ausilio di sistemi elettronici. Per la composizione dei testi e delle raffigurazioni si è proceduto con la massima cura. Nonostante ciò non è possibile escludere errori. I siti Web cambiano e sono soggetti a continue modifiche. Pertanto Zeix non può garantire per la concordanza delle citazioni e raffigurazioni con i siti Web attuali. Né la casa editrice né gli autori possono assumersi né una responsabilità giuridica per indicazioni imperfette e le loro conseguenze né una qualsiasi garanzia. Quasi tutti gli hardware e software nonché i nomi e i loghi delle ditte menzionati in quest’opera sono al contempo marchi di commercio registrati e dovrebbero essere considerati come tali. Essenzialmente la casa editrice rispetta l’ortografia scelta dai produttori quando si tratta delle denominazioni dei prodotti. L’edizione no. 5 dello SchoolNetGuide per insegnanti è prevista per l’autunno 2003. 35 Oltre 2000 scuole sono già collegate Damit es jetzt wissen: gratuitamente con ilalle mondo. 1600 Schulen sind schon dabei. Kostenlos. Grazie al progetto «Scuole in internet» di Swisscom, negli ultimi due anni oltre 2 000 scuole sono state collegate gratuitamente ad internet. E il numero è in continuo aumento. Le scuole che desiderano approfittare di questo progetto trovano tutte le informazioni necessarie all’indirizzo www.swisscom.com/sai. www.swisscom.com/sai