SchoolNetGuide
Famiglia ed Internet
un’initiativa di
No. 4 · estate 2003
Saluto dell’editore
Cari Genitori
Internet diventa sempre di più un irrinunciabile
strumento d’apprendimento. L’iniziativa della
Swisscom «Scuole in Internet» contribuisce per
favorire in questo modo la risorsa più importante
del nostro paese – la formazione: offriamo gratuitamente a tutte le scuole un collegamento ad
Internet a larga banda. Per la fine di giugno 2003
già oltre 2000 scuole hanno potuto approfittare
di quest’offerta.
Ma mettere a disposizione la tecnica non è
sufficiente. Dopo che abbiamo per ben già tre volte pubblicato
lo SchoolNetGuide per gli insegnanti, con questa quarta edizione
desideriamo offrire a voi genitori aiuti per l’utilizzo di Internet nella
vostra famiglia. Poiché, come in altri settori dell’educazione, le questioni decisive non sono di natura tecnica, ma ruotano intorno alla
trasmissione di valori, regole di comportamento e buon senso. È qui
che la famiglia può e dovrebbe avere un ruolo decisivo e integrare
la scuola; affinché i nostri figli non ricevano soltanto l’armamentario
tecnico, ma imparino anche ad utilizzare in modo responsabile il
mezzo di comunicazione.
Porgiamo i nostri ringraziamenti alla Bildungsplanung Zentralschweiz, alla Federazione delle associazioni genitori
FAPERT e al Centro svizzero delle tecnologie d’informazione nell’
insegnamento (CTII/educa) per il sostegno in materia di contenuto.
Auguro a voi e ai vostri figli buon divertimento e poche preoccupazioni su Internet.
Swisscom AG
Marc Pfister
Direttore Scuole in Internet
PaperLink
Con «PaperLink» potete richiamare in modo veloce
e semplice tutti i link elencati in quest’opuscolo:
i400
1. Richiamate la pagina www.schoolnet.ch/guide/i.
2. Digitate il numero accanto al link, ad esempio
i400 nel campo d’immissione del PaperLink.
3. Sarete inoltrati automaticamente.
2
www.swisscom.com/sai
i400
Internet: il luogo giusto per miei figli?
Il World Wide Web esiste da appena dieci anni, cosicché molti adulti
non hanno imparato ad utilizzarlo sin dalla propria infanzia, come ad
esempio la televisione. Anche questo ha i suoi lati negativi, essendo
rimasti in pochi quei genitori che praticano una proibizione totale,
essendo anch’essi diventati degli adulti illuminati, malgrado e speriamo
anche un poco a causa della televisione. Quindi, la soluzione non
sta nel condannare il mezzo di comunicazione bensì nell’insegnare
ai figli un suo utilizzo sensato. I genitori dovrebbero conoscere le
pagine buone per farvi rotta, ma dovrebbero anche essere informati
circa quelle cattive per tenervi miratamente lontano il proprio figlio.
Riguardo a ciò abbiamo disposto il nostro opuscolo:
I lati positivi di Internet
Per quali contenuti vale la pena di mettersi on line, su quali pagine
possono navigare i miei figli? E quali sono i possibili contenuti di
piani di studi nelle scuole?
I lati negativi di Internet
Quali pagine non dovrebbero essere accessibili per mio figlio? Quali
applicazioni del PC sono importanti, quali contromisure prendere?
Internet in famiglia
Come può la famiglia utilizzare insieme Internet?
Pagine per i genitori
Quali offerte speciali esistono per i genitori?
Sommario
I lati positivi di Internet
Sapere e imparare
Tempo libero
Internet nel piano di studi
Contenuti dei piani di studi
Esempi per contenuti di lezioni
Imparare individualmente
4
5
6
7
8
9
10
I lati negativi di Internet
Contenuti pericolosi
La strada per arrivare ai
contenuti negativi
Suggerimenti di comportamento
per genitori
Manipolazioni per la protezione
dei bambini
Misure di protezione tecniche
11
12
Programmi filtro
Proteggere con effetto
Regole per i bambini
20
22
23
Utilizzare Internet in famiglia
Pagine per le famiglie
Pagina per gli scolari
Aiuti per i compiti a casa
La propria homepage familiare
24
25
27
28
29
Pagine per i genitori
30
Glossario
Tagliando d’ordine
Link per saperne di più
31
33
35
13
16
18
19
3
I lati positivi di Internet
Alle pagine successive vogliamo presentarvi meglio alcuni lati buoni di Internet. Naturalmente alcuni punti hanno anche aspetti negativi – ma questo in seguito.
1. L’utilizzo del computer e della tecnica
L’utilizzo competente del computer e della tecnica sarà indispensabile
per il futuro professionale di vostri figli. Occupandosi di Internet
sviluppa, quasi giocando, queste capacità.
2. La ricerca e la valutazione delle informazioni
Quando i bambini navigano alla ricerca di informazioni riguardo alle
loro star e ai loro idoli riconoscono velocemente se un’offerta è valida
o meno – imparando così tra l’altro la ricerca e la valutazione delle
informazioni.
3. L’eLearning
Internet offre ai bambini molteplici possibilità d’apprendimento:
dalla semplice trasmissione di informazioni interessanti ad allenatori
linguistici on line fino alla lezione di gruppo in classi virtuali. eLearning
è utilizzabile individualmente e nel gruppo, a scuola e fuori di essa.
4. Le E-mail e i fori
L’impiego della comunicazione elettronica è una tecnica culturale.
Ciò che gli odierni adulti hanno appreso soltanto durante la vita
lavorativa, la prossima generazione lo apprende giocando durante
la fanciullezza.
5. La competenza interculturale
Quella che prima era – sebbene coltivata da un esiguo numero
– l’amicizia internazionale per lettera è oggi lo scambio mondiale
su Internet. Parecchie attività possono avere di per sé poco valore
pedagogico – eseguite in una lingua straniera sono al contrario un
esercizio formidabile. Grazie all’internazionalità della rete, il bambino
impara presto ad occuparsi di vari paesi e culture.
6. Leggere e scrivere
Essendo Internet un mezzo di comunicazione scritto, con l’occupazione
attiva si allena al contempo la lettura e la scrittura (e la digitazione).
7. La creatività
Nella rete ogni bambino può anche diventare creativo egli stesso:
scrivere storie, modellare figure o creare propri siti Web.
8. Il divertimento
Esistono molte offerte divertenti e spassose, ad es. giochi, quiz e
indovinelli oppure fumetti e storie.
9. Il mondo in cui si vive
Pagine dei bambini o le pagine delle loro idoli o serie televisive
rispecchiano il mondo in cui vivono i bambini e offrono ai bambini
e agli adolescenti molte possibilità di identificazione.
4
Sapere e imparare
Tra le pagine positive di Internet si annoverano contenuti predisposti a misura di bambino, sui quali il bambino può effettuare delle ricerche o trovarci altre pagine.
Portale per bambini dall’età
compresa tra i 6 e i 13 anni con
link scelti adatti all’età per la
scuola e temi del tempo libero.
Pratico: in quattro fori degli esperti rispondono a domande
riguardo a scuola, computer e
rapporti tra le persone.
i401
www.lagirandola.it
Una pagina spiritosa e divertente sul tema genetica e
tecnologia genetica. Con figure
di plastilina si procede alla
spiegazione particolarmente
dettagliata della struttura
cellulare, dei metodi e delle
applicazioni della tecnologia
genetica.
i402
www.gene-abc.ch/index_i.html
i403
www.ti.ch/DI/pol – Le regole sulla sicurezza nel traffico stradale e su Internet
i bambini possono apprenderle nel «Polyland» presso la polizia cantonale Ticino.
i404
www.pd.astro.it/bambini.html – Qui si spiegano in modo semplice e con
l’ausilio di immagini e storie cose interessanti riguardo a stelle e pianeti.
i405
150.146.47.106/rivistaonline – Nella versione online della rivista l’Almanacco
della Scienza giovani interessati trovano: curiosità dal mondo della scienza,
notizie, informazioni e divertimento.
5
Tempo libero
Su Internet bambini di ogni età trovano giochi e spunti per l’organizzazione del tempo
libero – si gioca direttamente on line oppure «off line» secondo le idee trovate in rete.
Portale italiano per bambini
originale e molto vasto, con
tante storie, tanti giochi e
informazioni per bambini. Per
i piccoli giramondo è disponibile un vocabolario on line
illustrato con traduzioni in ca.
40 lingue.
i406
www.pianetabimbi.it
Lugano vista dalla prospettiva
dei bambini; il subportale «La
città dei bambini» è del tutto
orientato verso i piccoli visitatori e abitanti della città:
calendario delle rappresentazioni, consigli e giochi intorno
a Lugano stuzzicano l’interesse
per un giro di esplorazione on
line e in loco.
6
i407
www.lugano.ch/bambini/welcome.cfm
i408
merenda.tiscali.it – La pagina Tiscali per piccoli navigatori dall’età compresa
tra i 3 e i 5 anni e a partire da 6 anni li anima a giocare, fare lavori manuali per
passatempo e cucinare.
i409
www.tandem-ticino.ch – Progettare le vacanze diventa un gioco con il progetto
tandem. Bambini e adolescenti dall’età compresa tra i 6 e i 17 anni trovano qui
corsi di vacanze, attività sportive e rappresentazioni.
i410
kidslink.bo.cnr.it/irrsaeer/favole – Sito dedicato ai bambini che offre la possibilità di creare centinaia di favole semplicemente scegliendo diversi colori.
Internet nel piano di studi
Il più delle volte, durante l’insegnamento scolastico non si tratta di una «materia
Internet», bensì piuttosto dell’impiego sensato del mezzo di comunicazione per sostenere i processi d’apprendimento nelle varie materie.
La maggior parte dei cantoni lavora ai rispettivi piani d’insegnamento integrativi. Un
comune piano d’insegnamento delle nuove tecnologie nella Svizzera Romanda e in
Ticino della Conferenza Intercantonale CIIP sarà elaborato quest’autunno e incluso
l’anno prossimo nel piano di studi quadro romando. Questo non impedisce in particolare alle scuole primarie, di eseguire già da oggi lavori di progetto con o di avviare
contatti internazionali con altre classi.
Il programma TIC-JURA-2002
delle istituzioni scolastiche e del
Département de l’Education nel
Cantone del Giura fa rilevare
che gli scolari della scuola primaria e secondaria impareranno
la gestione tecnica della NTIC
nel contesto con il tradizionale
programma scolastico nelle
singole materie.
i411
www.jura.ch/educ/tic2002/tic3.htm
La Bildungsplanung Zentralschweiz riunisce in 3 categorie gli obiettivi di apprendimento
nell’utilizzazione della NTIC per la scuola primaria:
1. Orientare e imparare a conoscere
2. Impiegare
3. Interesse
Le scolare e gli scolari imparano a conoscere correttamente l’hardware e il software nonché l’utilizzazione degli apparecchi e del loro
scopo («Che cosa posso fare con questo apparecchio NTIC?»).
Le scolare e gli scolari possono impiegare le tecnologie d’informazione
in modo mirato e creativo come strumenti di apprendimento e di lavoro
multiformi e dispongono delle conoscenze di base necessarie. Attraverso l’utilizzo ingegnoso e figurativo con NTIC, s’intende risvegliare
l’interesse per prodotti creativi propri (ad es. creazione di una pagina
della classe, progetto di classe ad es. con una classe in Bolivia).
Le scolare e gli scolari si occupano del significato, delle possibilità
e dei limiti, delle opportunità e dei rischi dell’utilizzo di NTIC. Essi
riflettono circa il significato della NTIC e analizzano e valutano i possibili effetti e le interazioni sul loro mondo di esperienze, sul lavoro
e sulla cultura.
7
Contenuti dei piani di studi
Fonte: Bozza Bildungsplanung Zentralschweiz
8
Livello
Possibili contenuti
Asilo,
1ª – 2ª classe
• Imparare a conoscere gli
apparecchi e le funzioni
• Programmi di gioco e
d’apprendimento scelti
• Orientarsi nei menu
• Avviare, terminare
3ª – 4ª classe
•
•
•
•
•
•
•
•
5ª – 6ª classe
• Strumenti di memorizzazione
(ad es. CD ROM, disco rigido)
• Termini di Internet, E-mail
• Strategie di ricerca
• Presentazioni semplici
• Vantaggi e svantaggi della
società dell’informazione
• Tipi di giochi (ad es. giochi di
strategia, adventures)
• conosce gli strumenti di memorizzazione e i luoghi
• riesce spiegare i termini navigare,
motore di ricerca e link
• impostazione di un documento con
immagini
• ricerca autonoma su CD ROM e
Internet
• E-mail con file allegati
• riesce a distinguere e a valutare vari
generi di giochi
7ª – 9ª classe
(senza materia
facoltativa)
• Camera digitale e scanner
• Cellulare, pianificatore elettronico
• Apparecchi analogici e digitali
• Programma di musica
• Giochi di guerra e di strategia
• Elaborazione testi
• Tabelle e diagrammi
• Rubrica degli indirizzi
• Presentazione
• Impostazione di un sito Web
• Acquisizione di informazioni
• Elaborazione delle immagini
• Professioni tipiche della NTIC
• Vari tipi di virus
• Protezione dei dati
• Torrente d’informazioni, «società a due classi» digitale
• riesce ad utilizzare autonomamente
vari programmi di apprendimento,
esercizio e comunicazione
• impiego autonomo di almeno 2
programmi scritti dall’utente in un
lavoro di progetto
• gestisce una propria lista di preferiti
• applica la Netiquette di Internet
• conosce i vantaggi e gli svantaggi dell’apprendimento con mezzi
d’informazione digitali
• conosce i pericoli come i virus e le
rispettive misure di protezione
• sa che le immagini possono essere
manipolate
• è informato circa le possibilità per
verificare il contenuto di verità delle
informazioni
Testo
Inserimento di testo
Semplici formattazioni
Salvare
Stampare
Inviare testo via E-mail
Link
Lessici elettronici
Obiettivi d’apprendimento
• riesce a nominare e utilizzare apparecchi NTIC
• riesce ad utilizzare autonomamente
un programma adeguato al livello
• riesce a creare semplici documenti
• riesce a scrivere e ricevere E-mail
• ha fatto prime esperienze con Internet come fonte d’informazione
• è consapevole che NTIC possono
avere effetti sul benessere
Esempi per contenuti di lezioni
Secondo l’equipaggiamento delle scuole e l’impegno degli insegnanti, Internet e
computer vengono integrati in molte materie scolastiche.
Storia e geografia del Ticino
Gli scolari della scuola media
Breganzona e altri hanno raccolto e inserito sul sito Web
«Il piccolo naviglio» numerosi
indirizzi di Internet riguardanti
il Ticino e contributi propri riguardo al cantone, tra l’altro
nelle materie storia, geografia,
matematica.
i412
magistrale.ti-edu.ch/sm/net2001.htm
Progetto storie brevi nella
scuola media
Durante una settimana di progetto, la 3ª classe della scuola
Minerva di Basilea ha creato
una storia fotografica interattiva, il cui proseguimento
può essere deciso dal lettore
stesso. Il risultato nonché il
processo di creazione è documentato sul sito in inglese
e tedesco.
i413
projekte.minerva-schulen.ch/
html/projekte/webside_e
i414
agora.unige.ch/ctie/ti/ismir/html/body_progetti_comuni.html – Documentazione della mostra degli scolari «Il personal computer compie 20 anni», la
quale è stata progettata, sono state eseguire le ricerche e organizzata autonomamente dagli scolari della scuola media Morbio inferiore.
i415
www.esigge.ch/primaire/9-medias/yatil03/z-pres.htm – «Y-a-t-il ça dans votre
quartier?» è il progetto in corso per l’insegnamento primario da Ginevra; il suo
principio si lascia adottare regionalmente. Simile al gioco del «Telefono della
giungla», nella versione online uno scolaro scatta una foto dei suoi dintorni,
un altro la correda di testo e un terzo dal canto suo scatta una foto riguardo
all’illustrazione del testo.
9
Imparare individualmente
L’insegnamento in classe non sempre riesce a soddisfare il modo e il tempo d’apprendimento di ogni singolo scolaro o singola scolara. Con Internet si offre la possibilità di
accedere ad informazioni e offerte di apprendimento con le quali riuscite ad incentivare in modo mirato le capacità di vostro figlio o con le quali potete ridurre i problemi
scolastici.
Se alla fine della lezione la
sete di sapere non si è ancora
placata, forse a casa questa enciclopedia on line pluridecorata
può essere di aiuto. Contiene
articoli ordinati per soggetti,
ad es. in materia di storia, arte,
medicina e geografia. Alcuni
fascicoli particolarmente specializzati sono a pagamento.
i416
www.sapere.it
Il sito Web del Centro per la Dislessia di Lumino informa circa
il fenomeno della difficoltà di
apprendimento e della confusione percettiva e ne spiega i
retroscena, i sintomi e le contromisure per gli interessati e
i genitori.
10
i417
www.dislessia.ch/centro_dislessia.htm
i418
www.html.it/bambini – Introduzione per bambini nel linguaggio html per la
costruzione di un proprio sito Web.
i419
www.eudida.it – Corsi mini di eLearning relativi a temi vari. Per oltre 100 domande soltanto nel settore computer viene spiegato passo dopo passo come
arrivare al risultato desiderato.
i420
www.aifa.it – E’ un sito davvero ricco di informazioni, proposte e consigli, che
nasce dall'esperienza di una famiglia. Il progetto si propone infatti di aiutare i
genitori con bambini ADHD, in vari modi.
I lati negativi di Internet
Dopo i «lati buoni di Internet» adesso alcuni accenni ai lati negativi (entrambi valgono
sempre sia in senso letterario che in senso traslato).
Racconti dell’orrore
Dall’apparizione del WWW i media rappresentano Internet come
il luogo dove imperano la violenza, la pornografia e le conoscenze
pericolose. Si sentono ancora echeggiare gli scoop:
• «Luogo del reato Internet: i criminali sfruttano spudoratamente la
tecnica moderna»
• «Rete di pedofili spia le piscine: gli autori si scambiano consigli via
Internet»
• «Suicidio comune concordato su Internet»
Per quanto nel frattempo la corrispondenza è diventata più differenziata.
I giornalisti hanno imparato qualcosa: il fatto che riescano a trovare
contenuti per quasi ogni tema non deve necessariamente significare
che questi vengano anche consumati da tutti gli utenti. Logicamente
Internet riesce a fornire soltanto uno spaccato della nostra società e
tutto quello che troviamo là, esisteva già prima in altri media.
La grande differenza consiste nell’accesso oltremodo più facile. Le
informazioni che prima erano accessibili soltanto a parti della società
e in determinati ambienti, si trovano oggi grazie ai buoni motori di
ricerca sulla prima pagina. A causa del carattere decentralizzato,
Internet è oltre a tutto in pratica incensurabile – eccetto che con il
metodo brachiale di un indice positivo di tutti i siti Web permessi,
distruggendo tuttavia in questo modo l’immensa molteplicità della
rete che rappresenta infine il suo lato forte.
Pregiudizi
Inoltre persistono ostinatamente le voci riguardo al Web, del genere
nei motori di ricerca «Sesso» è il termine rispettivamente il tema
più ricercato. Se ciò una volta è stato il caso, adesso non lo è più
da molto tempo. Secondo le informazioni della macchina svizzera
di ricerca search.ch i421 i termini di ricerca più frequentemente
digitati sono quelli che ruotano intorno al tema «Viaggi» (destinazioni
di viaggi, offerte e simili). Molti motori di ricerca mostrano persino
i termini ricercati al momento dagli utenti.
11
Contenuti pericolosi
Tutto ciò non vuole significare che s’intende mitigare qualcosa. Su Internet esistono
pericoli reali, dai quali i nostri bambini devono essere protetti.
Contenuti inadatti
Violenza
La rappresentazione di violenza in film e giochi di computer è violenza
inscenata. Tuttavia su Internet si trovano anche rappresentazioni di
violenza vera; cosiddetti Tasteless-Sites (it. «siti di cattivo gusto»)
mostrano ad esempio immagini di vittime d’incidenti. Molti bambini
considerano il prendere visione di contenuti estremi come una prova
di coraggio.
Pornografia
La pornografia esisteva già prima di Internet. Con il suo modo di
rappresentare la sessualità non è adatta a favorire presso i bambini
e gli adolescenti, lo sviluppo di un’attitudine positiva e responsabile
verso la sessualità e il partenariato.
Contatti inadatti
Chat
Nelle chat e nei fori i bambini e gli adolescenti entrano volentieri
in altri ruoli o si spacciano per più grandi di quanto effettivamente
sono. Nel caso di questi giochi di parte di per sé positivi, sussiste il
pericolo che i bambini siano coinvolti in colloqui nei quali non sono
all’altezza della situazione oppure che rivelino informazioni personali
o prendano appuntamenti.
Fori
In Internet è possibile trovare persone dalle idee affini per praticamente ogni tema – questo fatto di per sé positivo non manca tuttavia
di aspetti negativi. In un foro sul tema suicidio, due persone si sono
date appuntamento per il comune suicidio. Misurato alla grandezza
della rete questo è un tema di nicchia, nonostante ciò questa storia
accaduta nel 2002 è stata utilizzata per uno scoop.
Sapere e ideologie pericolosi
Radicalismo di
destra
Esistono numerose pagine in italiano ed in inglese di gruppi che
divulgano tramite Internet i loro contenuti neonazisti.
Incertezze giuridiche
Illegalità
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Per incompetenza, i bambini possono consumare contenuti illegali
o divulgarli essi stessi. La scala comprende fattispecie rilevanti dal
punto di vista del diritto penale (come rappresentazioni di pornografia
minorile, istruzioni per il terrorismo o per la produzione di droga)
nonché delitti di diritto civile (come violazioni del diritto d’autore o
contravvenzioni contro la legge sulla protezione dei dati).
La strada per arrivare ai contenuti negativi
Dopo che abbiamo appreso quali sono i contenuti inadatti, si pone l’importante questione, come i bambini possono accedervi, vale a dire con quali programmi ed in quale
«punto» su Internet.
Annotazione: affinché non siate costretti a nascondere quest’opuscolo ai vostri figli,
non daremo indicazioni di come si arriva a simili contenuti; laddove tuttavia menzioniamo esplicitamente degli indirizzi, questi possono essere facilmente trovati anche
da bambini.
I browser (software)
Per potere visualizzare pagine di Internet è necessario un browser
(ingl. to browse = girellare, dare un’occhiata). Nel frattempo l’Internet
Explorer è parte integrante di Windows; altri browser come Netscape
e Opera sono ancora poco utilizzati.
Il browser è il fulcro dell’accesso ad Internet; in luoghi nei quali esso
è limitato, ad es. in Internet-Café, è sempre a disposizione nella
variante minima. Per mettere a disposizione le applicazioni ovunque
e per rendere la vita più facile agli utenti inesperti, negli ultimi anni
quasi tutte le applicazioni sono state rese «adatte al browser»: dove
prima per mail, chat, FTP erano necessari programmi separati, adesso
tutto funziona tramite browser.
Questo presuppone anche che contenuti pericolosi per la gioventù
siano accessibili via browser. Dunque, chi vuole mettere al sicuro
un PC deve iniziare dal browser – ma non terminare (vedi anche a
partire da pagina 19).
Server –
mettono a
disposizione
contenuti
Browser –
rappresentano
contenuti
Chat (applicazione, attività)
Esistono molteplici vie di comunicazione: E-mail (posta elettronica tra
uno o più destinatari), fori (quadri, nei quali viene scritto «asincrono»,
vale a dire qualcuno scrive adesso, un altro risponde eventualmente
in un altro momento. Il fascino più grande per i neofiti lo esercita la
chat (it. «chiacchierare»), nel quale si scrivono brevi messaggi sincroni,
i quali appaiono immediatamente sullo schermo del partner e ai quali
è possibile rispondere in tempo reale, come in un vero colloquio.
13
La strada per arrivare ai contenuti negativi
Chat (temi, offerenti)
Chat basate su browser esistono dovunque su Internet. Il maggiore
offerente svizzero è Bluewin (www3.bluewin.ch/chat/index_i.html
i422 ); qui, in oltre 400 spazi chat tematici o regionali, a volte oltre
cento chatter sono contemporaneamente on line. Particolari offerte
chat per bambini sono in parte sorvegliate da conduttori, i quali
assicurano il rispetto delle regole ed escludono chatter molesti.
Molto apprezzate presso bambini e adolescenti sono soprattutto
le chat locali, poiché là oltre a chattare con conoscenti di scuola è
anche possibile incontrarli realmente.
anna1990
Loris1
turk
Instant Messenger (software)
14
Per la chat esistono vari software: il veterano si chiama «IRC» (Internet
Relay Chat), per questo è necessario un software proprio; la maggior parte delle chat funziona invece nel browser. Ad esempio nel
1997 con «ICQ» si è aggiunto il, nel frattempo popolarissimo, «Instant Messaging» (scambio di notizie immediate); due o più utenti
installano lo stesso software che lavora sullo sfondo e che mostra
immediatamente sullo schermo le notizie in arrivo dei loro «Buddies»
(la cerchia di amici registrata).
Oggi l’utente può scegliere tra vari prodotti di vari offerenti: ICQ,
Yahoo! Messenger, MSN Messenger, AOL Messenger, Blue Messenger
di Bluewin o prodotti come Trillian o Odigo fanno in modo che si
possa comunicare anche oltre le frontiere di sistema dei programmi
elencati.
La croce nel caso di tutte queste offerte è la personalizzazione:
gli utenti possono comunicare il loro vero nome, la loro età, il loro
domicilio, persino l’indirizzo e il numero di telefono – ed essi possono decidere se questi dati possono essere o meno reperibili in un
registro centrale. Naturalmente per gli adolescenti è consigliabile di
non rivelare qui in nessun caso informazioni personali.
Borse di scambio
Nelle borse di scambio Filesharing si dividono e si distribuiscono
dati (ingl. «files») tra gli utenti (ingl. «sharing»). Contrariamente al
principio «classico», secondo il quale tutti i file sono su un server,
qui si trovano sui singoli PC dei partecipanti. Se ci s’immagina tutti i
partecipanti come disposti in un gran cerchio e ognuno scarica file
dal suo vicino, è possibile trasmettere contemporaneamente quantità enormi di file. Da «KaZaa» ci sono ad esempio 4,2 milioni (!) di
utenti contemporaneamente in linea, i quali offrono l’impressionante
quantità di 860 milioni di file. Il software è in grado in scaricare un file
contemporaneamente da più luoghi e rimetterlo insieme sul proprio
disco rigido.
Così facendo ci sono due tipi di problemi: da un lato la «qualità» dei
contenuti stessi: nel reparto «Proibito ai minori» si trova di tutto, dalle
foto fino ai lungometraggi in ogni varietà immaginabile. Dall’altro la
violazione sistematica dei diritti d’autore: non si offrono a dozzine
di copie soltanto file musicali («MP3»), dei quali la stampa ne parla
in continuazione, ma anche film cinematografici e interi pacchetti di
software del valore di molte migliaia di franchi. Con un collegamento
veloce ad Internet (ADSL o hispeed), questi si possono scaricare nel
giro di poche ore. Spesso gli adolescenti non provano nessun senso
di illegalità (dando tuttavia gli adulti in parte il cattivo esempio).
A
B
C
15
Suggerimenti di comportamento per genitori
Premessa: creare una cultura di fiducia
Anche se in seguito si parlerà spesso di controllo e di misure di
protezione, vale in ogni caso la massima: «La fiducia è da preferire
ai divieti.» Invece di pronunciare divieti che portano a segretezze,
praticate con vostro figlio modi di comportamento per la comunicazione e per le situazioni critiche in rete.
Occupatevi voi stessi di Internet e abbiate anche il coraggio qualche
volta di non sapere qualcosa o di sbagliare. Potete essere molto più
di aiuto per vostro figlio e comprendere cosa fa su Internet se avete
sperimentato almeno una volta le applicazioni.
1. Mostrate a vostro figlio le pagine adatte
Verificate se alcune delle offerte consigliate alle pagine 5/6 possono
essere adatte a vostro figlio.
2. Navigare insieme
Imparate insieme e uno dall’altro. Mostrate interesse alle pagine di
Internet e ai giochi di vostro figlio, oppure ai compiti a casa che può
risolvere con il computer. In questo modo mantenete una certa idea
di cosa fa vostro figlio e tenete basso il livello della soglia d’inibizione
che si rivolga a voi, quando ha bisogno d’aiuto.
Osservate vostro figlio mentre chatta, da chi gli viene rivolta «la
parola». Se appaiono in continuazione adulti o offerte grossolane,
pregatelo di cambiare chat.
3. Concordate tempi di navigazione
Stabilendo tempi di navigazione, evitate sessioni eterne e contemporaneamente incitate ad una navigazione mirata.
4. Accordarsi su delle regole
Discutete con vostro figlio le regole di comportamento descritte alla
pagina 23 nel capitolo «Regole per i bambini».
5. Misure di protezione tecniche
Utilizzate software filtro e sfruttate le possibilità tecniche del vostro
programma di Internet per stabilire pagine principali o la lista di
processo dei siti navigati (cfr. pagina 18 e successive).
6. E-mail «a prova di bambino»
Se possibile aprite a vostro figlio un conto E-mail, del quale potete
prendere visione anche voi. Viceversa, ai sensi della cultura della fiducia,
non dovreste nascondere a vostro figlio le vostre proprie mail private.
16
7. Scambiate le idee con altri genitori e con gli insegnanti
Parlate con gli amici dei vostri figli e con i loro genitori se e come
potete garantire una protezione sufficiente dei vostri figli quando
questi navigano insieme.
Se vostro figlio utilizza Internet durante l’insegnamento scolastico,
parlate delle regole vigenti in occasione di una serata per genitori
e cercate di arrivare ad una comprensione uniforme con gli altri
genitori.
8. Identità in rete
I bambini devono dapprima imparare che le informazioni date da altri
su Internet non devono corrispondere alla verità e che è pertanto
importante anche per loro di non rivelare la loro identità avventatamente. Per questo motivo dovreste fare attenzione che l’indirizzo di
E-mail di vostro figlio sia scelto in modo tale da non rivelare il suo
vero nome.
Nella chat si deve fare in particolare attenzione al seguente:
• Il «nickname» (soprannome) deve essere scelto in modo neutrale e
non permettere deduzioni riguardo a sesso o vera identità.
• Al momento della registrazione in una chat non si dovrebbe mai
indicare l’indirizzo di E-mail vero. Il più delle volte si può selezionare
«nessuno».
• Se al momento dell’installazione di un programma chat vengono
richieste informazioni riguardo alla persona, si dovrebbe evitare di
dare qualsiasi tipo d’informazione, dato che queste possono essere
richieste in molti luoghi da altri visitatori della chat. Consigliate a vostro
figlio di guardare quali informazioni gli altri possono richiedere.
9. Motivate vostro figlio a fare da sé
La costruzione di una homepage di famiglia come descritta alla pagina
29 è una buona possibilità per incentivare la competenza medianica
di vostro figlio e di motivarlo ad un utilizzo creativo con Internet.
10. Concedere libertà
Il controllo perfetto è un’illusione e gli spazi liberi sono necessari per
lo sviluppo di vostro figlio. In particolare i bambini più grandicelli
sfruttano l’anonimato di Internet per esprimersi e godono anche
della sfera privata che si crea lontano dalla casa paterna. Dunque
applicate tutte le regole elencate con misura. Parlando nonostante
ciò apertamente dei pericoli, evitate di entrare nel ruolo del «guastafeste».
17
Manipolazioni per la protezione dei bambini
In quanto segue desideriamo differenziare tra alcune semplici «manipolazioni» per la
protezione dei bambini e le «misure tecniche» più dispendiose, come l’installazione
di un programma filtro. L’idea è che dapprima non dovreste sparare ai passeri con
cannoni. Forse il «metodo dolce» è già sufficiente.
Annotazione: le illustrazioni si riferiscono sempre alla combinazione più diffusa Windows/
Internet Explorer. Nel caso di Macintosh le impostazioni sono identiche, nel caso di
Netscape pressappoco identiche (menu: Elabora-impostazioni).
Stabilite una pagina iniziale sensata
Conoscete un sito ben disposto verso i bambini che potrebbe motivare vostro figlio a
rimanerci o a seguirne i link? Fissate questo come pagina iniziale sul vostro browser:
• Aprite il sito desiderato su Internet
Explorer.
• Selezionate Strumenti > opzioni Internet,
cliccate in Pagina iniziale su Pagina
corrente. Confermate con OK.
Aprire lista dei preferiti
Salvate siti ben disposti verso i bambini, ad esempio da quest’opuscolo, in Internet
Explorer come preferiti, in modo che vostro figlio possa sempre richiamarli velocemente.
• Richiamate questa pagina. Nella barra
dei simboli cliccate su Preferiti. Sul lato
sinistro dello schermo si apre la lista dei
favoriti. Cliccate su Aggiungi.
• Scegliete una cartella oppure apritene
una nuova nella quale desiderate
salvare il link. Confermate con OK.
Modificare le impostazioni di sicurezza nel browser
I filtri che si possono installare sotto Opzioni Internet > Contenuto > Consulente contenuto non sono così differenziati come quelli di tool speciali (vedi pagine successive),
ma sono semplici da utilizzare.
• Cliccate sotto Opzioni Internet su Contenuto,
poi su Attiva.
• Scegliete la categoria e regolate il dispositivo
di scorrimento. Alcune opzioni come «Baci
appassionati» sembrano americo-puritane e
involontariamente ridicole.
• Sotto Generale > Password supervisore dovete definire una password per in un secondo
momento potere modificare le impostazioni.
18
Misure di protezione tecniche
L’installazione di programmi filtro è una chiara dimostrazione di sfiducia e quindi il randello tecnico da tirare fuori soltanto se le ammonizioni non sono servite a niente, non è
possibile una sorveglianza personale o dove si devono sorvegliare molti computer, ad
esempio a scuola. Si distinguono tre differenti modi di funzionamento, i quali possono
anche essere combinati.
Keyword-Blocking
ll programma filtro amministra una lista negativa di parole «proibite».
Le pagine Internet che le contengono non vengono mostrate.
Pro
Contro
• Filtraggio sicuro di parole «proibite».
• Anche pagine inserite di recente sulla rete con contenuti indesiderati
sono riconosciute e filtrate in base alle parole chiave.
• Il significato di molte parole dipende dal contesto. Sono filtrate ad
esempio anche pagine in materia di educazione sessuale o
consulenza della salute – oppure il filtro reagisce in base a parti della parola
come nel caso di «asessuato».
• Immagini, video o suoni non caratterizzati da un testo descrittivo non possono
essere filtrati.
• La maggior parte dei programmi proviene dagli USA, cosicché le parole «proibite» sono in inglese; le traduzioni non sono sempre molto convincenti.
Site-Blocking
Questo software di filtro contiene liste negative con gli indirizzi di
Internet di pagine indesiderate. Le ditte produttrici attualizzano le
liste, il cliente deve scaricare regolarmente gli aggiornamenti.
Pro
Contro
• Il software filtra in modo affidabile pagine conosciute e inadatte.
• Giorno per giorno appaiono più nuove pagine con contenuto indesiderato
di quante possono essere registrate nelle liste. Il prezzo alquanto elevato
dei programmi (acquisto più aggiornamenti trimestrali) risulta dal continuo
lavoro di ricerca e dall’attualizzazione delle liste negative.
Sistemi di labeling/rating: RSAC/ICRA, Safesurf, PICS
Molti sistemi lavorano con le impostazioni di «contenuti» del browser
elencate: gli offerenti denominano i loro siti secondo criteri prescritti
(violenza, sesso, nudità, lingua rozza) con un’etichetta la quale viene
riconosciuta dal browser. Tuttavia, essendo la dichiarazione volontaria,
i partecipanti sono pochi cosicché il sistema è in pratica inefficace.
Liste positive
L’unico sistema effettivamente efficace sono le liste positive: aperto
viene soltanto ciò che è stato prima controllato e ritenuto esplicitamente per buono. Il bambino vede soltanto un ritaglio di Internet,
ma sicuramente niente altro.
19
Programmi filtro
Il perfetto esempio per un software filtro soddisfa quattro requisiti: 1° parla italiano, 2°
ha un alto livello tecnico e combinerebbe i tre modi di funzionamento in precedenza
elencati, sarebbe 3° impossibile da scassinare da parte dei bambini e 4° gratuito per
l’utilizzo privato. Attualmente questa combinazione non esiste.
Net Nanny
Net Nanny (ingl. «nanny» = bambinaia) è probabilmente il più famoso
programma di controllo di Internet. La bambinaia in rete sorveglia
l’accesso a pagine Web, newsgroup, fori di chat e fa persino attenzione che non si ricevano o si digitino «brutte parole» nelle E-mail.
Ma Net Nanny non si limita a controllare l’accesso tramite il browser
del Web bensì anche i numerosi altri programmi di uso corrente che
offrono accesso ad Internet, come ad esempio giochi, programmi
di Instant Messenger o di borse di scambio.
Net Nanny fa parte dei pochi programmi che contengono anche una
lista negativa di siti (non soltanto di termini), della quale l’amministratore può prendere interamente visione e può ampliare. Attraverso la
vasta amministrazione dell’utente è inoltre possibile definire diversi
profili dell’utente. È anche possibile definire la durata dell’utenza per i
singoli profili e prendere visione delle attività protocollate dell’utente.
Ulteriori funzioni permettono di bloccare Pop-up e Cookies.
La versione di prova è messa gratuitamente a disposizione per
15 giorni, dopodiché la versione scaricata costa 39.95 EUR (circa
CHF 60.-), compresa l’attualizzazione dei siti e le liste di parole.
i423
20
www.netnanny.com/products/netnanny5
Babyweb
Babyweb è uno dei programmi per la protezione dei bambini più
utilizzato in Italia. Egli consente inoltre di creare un database di parole
che il bambino non può digitare o non può spedire su Internet.
i424
www.mce2000.net/email/babyweb/babyweb.asp
Tra le altre impostazioni figurano la possibilità di limitare l’uso del
PC a determinati orari, e di nascondere i documenti, le cartelle, le
applicazioni installate e la barra degli strumenti di Windows.
Permette di eseguire anche un controllo a posteriori verificando i siti
visitati, le e-mail ricevute e se l’utente è stato contattato in remoto.
Questi archivi sono totalmente indipendenti dal browser e quindi
non vengono eliminati cancellando i file temporanei e la cronologia. Una versione di prova con funzioni ridotte può essere scaricata
direttamente dal sito Web, la versione completamente funzionante
costa 25,31 EUR. (circa 39 CHF).
Anche la maggior parte degli altri programmi di protezione per
bambini offre versioni di prova, in modo che possiate sperimentare
voi stessi quale vi si confà di più. Oltre a ciò esistono organizzazioni,
le quali di tanto in tanto analizzano l’offerta di mercato.
i425
www.keycomm.it/geninternet/frames/sicurezza.htm – Genitori & Internet è
un’iniziativa della Scuola Media Statale «C. Goldoni» di Villaverla e del provider
italiano Keycomm Italia. Si presentano varie offerte di software per bambini e
il loro modo di funzionamento è spiegato dettagliatamente, tuttavia le raccomandazioni concrete sul sito non sono più del tutto attuali.
i426
www.actioninnocence.org/suisse/fr/dpt_technologies/proj_filtra.asp –
L’associazione «Action Innocence»(AiG) testa e valuta attualmente a Ginevra
oltre 30 offerte di software per la protezione dei bambini e software filtro.
I risultati dell’analisi sono disponibili in francese a partire da settembre sul sito
Web dell’organizzazione.
21
Proteggere con effetto
La migliore protezione: competenza del mezzo d’informazione
Tutte le misure di sicurezza e di controllo che avete installato in casa perdono la loro
efficacia se vostro figlio naviga incustodito presso amici o nell’Internet-Café. In simili
situazioni il bambino può soltanto proteggersi da solo, a condizione che abbia già
appreso un utilizzo competente di Internet – e in questo caso ciò significa non soltanto
la padronanza della tecnica e del software.
Navigare come andare in bicicletta, Internet come il traffico stradale?
Confrontiamo navigare con l’andare in bicicletta: in questo caso
sapete voi stessi cosa vostro figlio dovrebbe sapere in modo che
lo possiate fare partecipare al traffico stradale con la coscienza a
posto. La padronanza della «tecnica» è la base, molto più importante
è invece la conoscenza delle regole del traffico. Ma anche se vostro
figlio conosce le regole, non potete essere completamente sicuri
che non attraversi la strada con il rosso, poiché altri bambini hanno
dato l’esempio. Pertanto, è molto importante che vostro figlio impari
a valutare se il suo proposito supera le sue capacità o se si mette
persino in pericolo.
Con Internet vale la stessa cosa: non ogni piccola infrazione delle
regole comporta necessariamente un pericolo. Importante è che
vostro figlio sappia quali informazioni e immagini è in grado di sopportare e che possegga il coraggio e la coscienza di sé di dire «no»
ad altri bambini e si rifiuti di guardare cose che lo rendono insicuro
o gli fanno paura.
Anche i bambini devono essere preparati
Parte di un utilizzo competente di Internet è la conoscenza di Internet
e dei pericoli che ospita. I bambini i quali sanno quali contenuti li
aspettano, sono preparati e riescono a proteggersi meglio quando
li incontrano. Vostro figlio non deve avere paura di Internet, ma
sviluppare fiducia nelle proprie capacità di fare la cosa giusta al
momento giusto.
La competenza del mezzo d’informazione come protezione comprende l’utilizzo attivo e creativo di Internet, ad es. la creazione di una
propria homepage. I bambini che conoscono possibilità alternative
di occuparsi di Internet oltre a quelle del puro consumismo incappano meno frequentemente nelle situazioni di doversi proteggere
da contenuti inadatti.
Discutete con vostro figlio alcuni modi di comportamento per Internet;
anche se a casa non disponete di un computer proprio. Sinceratevi
che le comprenda e che le rispetti. Simili regole dipendono naturalmente dall’età: qui di seguito una scelta di possibili accordi:
22
Regole per i bambini
1. «Non comunicare dati personali a persone estranee.»
I bambini non dovrebbero comunicare dati personali. Fanno parte
di questi: il vero nome (anche di genitori, fratelli, amici), indirizzi
(anche quello della scuola), numeri di telefono (anche il cellulare),
indirizzi di E-mail che contengono il nome vero, password di qualsiasi
genere.
2. «Non spedire fotografie senza prima interpellarci.»
Senza prima parlarne con i genitori i bambini e gli adolescenti non
dovrebbero inviare fotografie a conoscenze fatte durante le chat.
3. «Non incontrare persone che non conosciamo.»
Vostro figlio non dovrebbe in nessun caso accettare inviti da persone estranee per un incontro personale, meno che mai a casa di
queste. Se è sicuro che i partner di chat sono coetanei, invitateli a
casa vostra, oppure consigliate al vostro figlio (più grande), di darsi
appuntamento in un caffè in un gruppo. Oppure offrite a vostro figlio
di accompagnarlo al primo incontro e di sedervi al tavolo accanto
fino a che la persona si è fatta vedere.
4. «Non aprire allegati di file e E-mail di estranei.»
In particolare i bambini più piccoli che non sono in grado di distinguere i file in base all’estensione non dovrebbe aprire allegati di file.
Potrebbero contenere virus o contenuti indesiderati.
5. «Sii educato ma non accettare tutto.»
Vostro figlio dovrebbe imparare a dire consapevolmente «No» alle
persone estranee, a non rispondere ad E-mail invadenti oppure a
congedarsi in modo educato ma deciso dalla chat. Se qualcuno non
reagisce a questi segnali, non è nemmeno più necessario essere educati: nella maggior parte delle chat esiste una funzione «Ignora».
6. «Chiedici aiuto.»
Nel caso di domande connesse ad Internet, in particolare quando si
tratta dei «rapporti tra le persone», vostro figlio dovrebbe rivolgersi
a voi per chiedere aiuto o consigli.
7. «Non cliccare su ogni link.»
Molti link chiedono una conferma con «OK» e poi avviano di nascosto
ad es. lo scaricamento di un software «Dialer», il quale si collega ad
Internet a tariffe esorbitanti. In generale i bambini non dovrebbero
cliccare spensieratamente su «OK».
8. «Non scaricare file da Internet.»
Quando si scaricano file durante il filesharing non si può essere sicuri
che i file contengano veramente quello che descrivono. Spesso hanno
contenuti indesiderati.
23
Utilizzare Internet in famiglia
Le seguenti idee devono servirvi come impulso per escogitare giochi spiritosi, avvincenti e istruttivi intorno ad Internet.
Questo voglio saperlo
I bambini hanno tante domande, dalla scuola, dal tempo libero o cose
puramente quotidiane («come funziona un cellulare?»). La prossima
volta cercate insieme la risposta su Internet.
Giocare insieme
Mettetevi «in gioco». Nei giochi online si può mostrare quanto si è
veloci e abili (ma non fatevi troppe speranze …).
Fare a chi naviga di più
Chi ha trovato per primo una determinata pagina o informazione
(«a che altitudine si trova Berna?»), pone la prossima domanda di
navigazione.
Scoprire insieme la rete
Il mio sito Web preferito: mostratevi a vicenda i vostri siti preferiti e
spiegate cosa ci trovate d’eccezionale.
Il sito Web della settimana
Scegliete i siti della settimana, in categorie sempre diverse, ad es.
la meglio pagina sportiva, la pagina per i bambini, la pagina degli
animali ecc. Ogni membro della famiglia presenta agli altri una pagina, tra le quali si sceglie insieme. Le migliori finiscono nella lista
dei preferiti.
Andare insieme alla ricerca d’informazioni
Programmate la prossima gita o l’andata al cinema con Internet.
Dove si trovano le migliori pagine sul Giura, dove si trovano le carte
stradali? Dove trovo le ultime informazioni sul nuovo libro di «Harry
Potter»?
Inviare E-mail
Inviate insieme a vostro figlio E-mail ad amici e parenti, ad esempio
cartoline di auguri di Natale online con «eCards» già pronte oppure
E-mail proprie con allegati spiritosi come foto fatte da voi.
Storie comuni
24
Un bambino s’immagina l’inizio di una storia avvincente. Inviate il
frammento ad amici, i quali continuano nel racconto della storia,
disegnano un’immagine o simile. Come in una storia a puntate, ogni
bambino continua a tessere la storia. Molto avvincente è anche inviare il medesimo inizio a diversi bambini e vedere come da questo
nascono diverse storie.
Pagine per le famiglie
Anche le gite in famiglia, la prossima visita allo zoo o la scelta dello strumento musicale
adatto possono iniziare su Internet – numerose offerte si rivolgono esplicitamente alle
famiglie.
Sito privato per bambini,
genitori e asili infantili: di
conseguenza i contenuti sono
particolarmente adatti alle attività familiari con i bambini più
piccoli. Le proposte spaziano
dalle istruzioni per giochi alle
canzoni per bambini fino alle
idee per lavori manuali per il
passatempo. Dare uno sguardo
alla raccolta di link ben organizzata vale la pena.
i427
www.infanziaweb.it
Con la ricerca a due livelli (cantone, dopo regione), il motore
di ricerca svizzero search.ch
offre una buona funzione per
la navigazione familiare. Quali
siti Web esistono nella nostra
regione, quali alla nostra meta
d’escursione?
i428
www.search.ch/index.it.html
i429
www.pimpo.com/corso_computer/informatica_indice.html – Accesso al
mondo dei computer e ad Internet per i piccolissimi – concepito esplicitamente per la scoperta insieme ai genitori.
i430
www.naturalia.org – Un grande zoo on line senza sbarre; vengono presentati
animali selvaggi, le razzi canine di tutto il mondo e i parchi naturali europei.
i431
www.si.umich.edu/chico/instrument – Imparare a suonare uno strumento –
ma quale? Il sito Web presenta strumenti musicali provenienti da tutto il mondo
con immagini e origine. Il messaggio: non deve sempre essere soltanto il flauto
a becco.
25
Pagine per le famiglie
Anche le seguenti pagine offrono un punto di partenza per attività familiari in comune
in «gioia e dolore».
Collezione di link appositamente per i bambini e i loro
genitori; oltre a giochi e storie si trovano anche link per le
spesso così difficili domande
infantili («Come respirano i
pesci?», «Perché si sono estinti
i dinosauri?») come anche temi
quali pediatra, protezione dei
giovani e persino pagine per i
genitori di gemelli.
i432
bambini.puntopartenza.it
Qui non solo i giovani que
possono imparare qualcosa: Un
corso di cucina per insegnare
a bambini e ragazzi i principi
fisici in cucina e le trasformazioni chimici che subiscono
alimenti e cibi nella cottura.
Con le ricette per applicare
in pratica la teoria per tutta
la famiglia.
26
i433
www.cucinait.com/RedDot/Educazione/
CorsoCucina/1849.html
i434
www.lugano -tourism.ch/framework/DesktopDefault.aspx?menu
id=57&old_menu_id=57&ssm=1 – Oltre alle 49 escursioni, su questo sito si
trovano anche sentieri tematici. Le vostre famiglie si lasciano distrarre dalle informazioni particolareggiate, ad es. come indicazioni del tempo e dell’altezza.
i435
www.animalionline.net – Ci vuole un animale domestico? Qui la famiglia amante
degli animali trova molte cose interessanti sugli animali domestici più comuni,
compresi i relativi suggerimenti per la cura e persino consigli del veterinario.
i436
www.studenti.it – È il portale più visitato dai giovani in Italia. Oltre ai materiali
didattici non mancano i consigli per l’amore o la ricerca della professione.
Pagina per gli scolari
Schoolnet, il portale della Swisscom per scolare e scolari dell’età compresa tra 12 e
15 anni.
Il design giovanile e le categorie come «SMS & Chat» oppure «Fun & Lifestyle» (giochi,
generatore di pretesti, musica,
cinema ecc.) non devono illudere, che la maggior parte dei
contenuti redazionali appartengono alla categoria «School &
Study».
i437
www.schoolnet.ch
Qui è possibile trovare aiuti
per i compiti a casa, contenuti
di eLearning, varie pagine di
consigli per la scuola nonché
suggerimenti e trucchi per
Internet.
i438
www.schoolnet.ch/121/277/663/665.asp
Inoltre è possibile scaricare
come file PDF varie edizioni
della SchoolNetGuide in
tedesco o in francese.
27
Aiuti per i compiti a casa
I compiti a casa – una manfrina ricorrente in molte famiglie. Una proposta di navigare
sul Web potrebbe rivelarsi una spinta alla motivazione. Ulteriori pagine riguardo alle
singole materie le trovate sul sito Web di Schoolnet.
Rete della formazione italiana
con motore di ricerca tematico
per tutte le materie scolastiche e di studio. Dispone di
un settore speciale «Junior»
nonché di un settore a parte
per la preparazione all’esame
di maturità.
i439
www.sussidiario.it
Dedicato alla didattica della
matematica e alla sua divulgazione. Propone per i più piccoli
giochi di aritmetica, logica e
geometria; per le superiori:
verifiche autocorrettive di analisi e geometria analitica, lezioni
interattive di goniometria, fogli
elettronici, libri divulgativi, matematica ricreativa e risorse.
28
i440
www.math.it
i441
www.jacopo.it/scuola/scuola.htm – A proprio detto il 1° portale italiano dei
ragazzi, con molti temi per il tempo libero ma anche una collezione ben selezionata di siti italiani per la scuola.
i442
www.walter-fendt.de/ph14i – Leggi di fisica visualizzate: Attraverso il movimento tutto diventa improvvisamente più comprensibile. L’importante è cliccare
con il mouse nelle animazioni o nei campi di scrittura per vedere i effetti.
i443
www.verbix.com/languages/italian.shtml – Con Verbix le coniugazioni si
lasciano verificare velocemente. Il sito Web offre la stessa funzione anche in
molte altre lingue.
La propria homepage familiare
Creare con tutta la famiglia una propria homepage può essere un buon inizio per l’uso
comune di Internet. A questo proposito non è più necessario essere informatico, piuttosto
esistono molte offerte «Come si arriva passo dopo passo alla propria homepage».
Tre ingredienti per il proprio sito Web
Per il proprio sito si ha bisogno in linea di massima di tre cose:
1. un software con il quale create il sito Web sul vostro computer
(teoricamente ciò è possibile con qualsiasi videoscrittura, ma è più
comodo con un programma apposta),
2. un indirizzo sotto il quale il vostro sito Web è raggiungibile, preferibilmente il proprio Dominio come www.famiglia-bianchi-lugano.ch
oppure la variante più conveniente come mypage.bluewin.ch/
famigliabianchi,
3. Hosting, vale a dire spazio di memoria per le pagine su un computer
speciale (server), permanentemente collegato ad Internet.
Tutto in uno
Diversi Provider riuniscono tutto in un solo prodotto; a volte impacchettato insieme alle loro offerte d’accesso. Ad esempio un abbonamento HighWay o ADSL di Bluewin comprende già un indirizzo sotto
mypage.bluewin.ch/... i444 (punto 2) nonché 20 MB di memoria
(punto 3). Con il software gratuito «Builder» (punto 1) potete creare
la vostra homepage passo dopo passo direttamente nel browser.
Ancora più comodo con un grande numero di disegni predefiniti e
«l’Homepagetool» di Bluewin, con il quale è possibile curare gratuitamente fino ad otto pagine.
Il proprio cognome è ancora disponibile?
Coloro che vogliono verificare se il proprio cognome è ancora disponibile, possono farlo presso la ricerca di dominio di «SWITCH».
Se il vostro cognome «bianchi.ch» è occupato, ripiegate su una
combinazione come «famiglia-bianchi.ch». Quando avete trovato il
dominio dei vostri desideri, non prenotate subito, ma paragonate
dapprima varie offerte di hosting, poiché molto spesso i diritti di
SWITCH – diritto di registrazione di dominio CHF 40 più prima tassa
annuale CHF 35 – sono compresi nel prezzo.
i445
www.switch.ch/it/id/search-domain.html
29
Pagine per i genitori
Alcune offerte sono anche appositamente per i genitori – per navigare senza il bambino. Qui trovate informazioni, aiuto in materia di educazione o «trovate ascolto» in
caso di problemi.
Non importa se il viaggio è
lungo o breve – questo sito
Web aiuta a partire senza stress
con i bambini grazie a mete di
vacanze adeguate, giochi per
il viaggio e consigli e trucchi
di altri genitori, come ad es.
evitare di incolonnarsi per ore
ad un’unica attrazione nel parco
dei divertimenti.
i446
30
www.quantomanca.com
La comparsa on line dell’Organizzazione per la tutela
dei bambini prevede anche
informazioni e consulenza
relative all’educazione e alle
situazioni di difficoltà in cui
possono trovarsi i genitori, così
come consulenza sulla libertà
d’azione o suggerimenti per la
ferie familiari. In «Kidsplace» i
bambini trovano inoltre giochi, passatempi e aiuto, se
necessario.
i447
www.projuventute.ch/i/angebot
i448
www.formazionegenitori.ch – Pubblicazioni ed informazioni sul tema. La parte
centrale è una banca dati di «Formatori di genitori e di relatori».
i449
www.educare.it – Questo sito di pedagogisti e psicologici provenienti dall’
Italia offre aiuti per molte questioni educative.
i450
www.ti.ch/CAN/E-Gov/temi/bambini – Il cantone ha raccolto spiegazioni dettagliate riguardo ai pericoli su Internet e presenta le relative misure di protezione
nonché una scelta di link a misura di bambino.
Glossario
Browser
Un browser è un programma per la consultazione di siti Web (pagine
WWW, pagine Internet). I browser più conosciuti sono il Microsoft
Internet Explorer e il Netscape Navigator.
Chat
Chat (ingl. per chiacchierata) è la discussione testuale dal vivo di
partecipanti tramite tastatura e schermo. A questo proposito sono
necessari o un software adatto (ad es. un programma «Instant Messaging»), oppure un sito Web che offre una chat.
Dialer
Un Dialer è un programma che si connette ad Internet tramite un
numero «costoso», cosicché si può pagare contenuti soggetti a spese
con la bolletta del telefono. Di questo modo di pagare di per sé
buono poiché anonimo, abusano alcuni offerenti, i quali tentano di
installare in segreto i Dialer.
Dominio
Un dominio è un gruppo di computer affini, su Internet questi
sono designati con un nome di dominio comune. Ad esempio
«alpha.zeix.com», «beta.zeix.com» e «gamma.zeix.com» potrebbero
essere tre calcolatori nel dominio «zeix.com».
Download
Scaricamento di dati, in particolare di file da Internet sul proprio
computer.
eLearning
Una variante dell’apprendimento sostenuto da computer. Crea, attraverso l’utilizzo di determinati sistemi e materiali d’apprendimento,
spazi virtuali. I mondi d’apprendimento eLearning sono digitali, interattivi e utilizzabili on line.
Filesharing
Nelle borse di scambio Filesharing i dati (ingl. «files») sono divisi tra
gli utenti (ingl. «sharing») e distribuiti. Contrariamente al principio
«classico», secondo il quale tutti file si trovano su un server, qui
si trovano sui singoli PC dei partecipanti. Se ci si immagina tutti i
partecipanti disposti come in gran cerchio, ognuno scarica file dal
suo vicino – è possibile trasmettere contemporaneamente quantità
enormi di file.
Fori di
discussione
I fori di discussione servono allo scambio di informazioni tra i membri di una comunità virtuale. I singoli contributi formano un ordine
gerarchico, sul cui livello superiore viene o posta una domanda o
messo in discussione un tema, ai quali è possibile rispondere nel
livello successivo.
Freeware
Il termine Freeware (dall’ingl. «free software») denomina programmi
gratuiti e liberamente disponibili.
31
Glossario
32
FTP
Con il servizio Internet FTP (File Transfer Protocol, in italiano: protocollo
per il trasferimento di file), si possono trasferire testi, programmi,
film, file di tono e immagini tra i computer.
Hosting
La messa a disposizione di servizi Internet come E-mail o WWW da
parte di un fornitore di servizi (Provider).
Instant
Messaging
Un programma di Instant-Messaging è un software speciale, con il
quale è possibile vedere se una determinata persona è online adesso
e poi scambiare direttamente notizie con lei.
ICQ
ICQ (originario di «I seek you») è il più vecchio rappresentante di
software «Instant Messaging».
IRC
Internet Relay Chat è una forma particolare della chat, dunque una
conversazione digitata tramite Internet. Un programma ottenibile
gratuitamente intrattiene a questo scopo contatti con calcolatori
centrali in tutto il mondo, i server IRC.
MP3
MP3 è uno standard per la codificazione digitale di file musicali, il
quale permette un alto livello di compressione. In questo modo è
possibile trasmettere via Internet dati molto grandi contenuti su un
CD.
Pagina iniziale
Pagina che viene aperta automaticamente quando si avvia il
browser.
Preferiti
Preferiti (ingl. bookmarks) sono segnalibri per il ritrovo veloce di un
indirizzo su Internet.
Provider
Fornitore che mette a disposizione un accesso ad Internet (to provide:
mettere a disposizione).
Server
Un server (in ital. «Fornitore») è un computer centrale, che mette a
disposizione dati o potenza elaborativa per altri computer.
WWW
Il World Wide Web (it. rete mondiale) è un sistema d’informazione
globale e distribuito sulla base di documenti multimediali connessi tra
loro. Nel frattempo è diventato l’applicazione principale di Internet,
cosicché può essere equiparato a questo.
E-mail
Indirizzo
Cognome
Nome
Signora
Signor
No. 4 · estate 2003
Famiglia ed Internet
SchoolNetGuide
Per favore vogliate inviarmi
esemplari dello
ancora
SchoolNetGuide – Famiglia ed Internet
fino a esaurimento delle scorte
Per favore inviare in una busta affrancata
Swisscom AG
Scuole in Internet
Alte Tiefenaustrasse 6
Casella postale
3050 Berna
Link per saperne di più
i451
www.educa.ch
Il server della Formazione svizzero, oltre a molte informazioni sull’uso
di Internet nelle lezioni e progetti esemplificativi, prevede un ampio
dossier tematico «Genitori e scuola» con indirizzi e informazioni utili
relativi alla collaborazione di genitori e scuola.
i452
www.genitorinforma.ch
Sito web della «Conferenza cantonale dei genitori» (CCG) privo di
personalità giuridica autonoma, aperto a tutti gli enti in Ticino con
attività a favore di figli e genitori. Un gruppo di lavoro «I Minori ed
Internet» è in preparazione.
i453
www.keycomm.it/geninternet/intro.htm
Guida per Internet con molte avvertenze di sicurezza e consigli di
comportamento per genitori.
Sigla editoriale
Editrice Swisscom AG Scuole in Internet
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escludere errori. I siti Web cambiano e sono soggetti a continue modifiche. Pertanto Zeix non può
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conseguenze né una qualsiasi garanzia. Quasi tutti gli hardware e software nonché i nomi e i loghi
delle ditte menzionati in quest’opera sono al contempo marchi di commercio registrati e dovrebbero
essere considerati come tali. Essenzialmente la casa editrice rispetta l’ortografia scelta dai produttori
quando si tratta delle denominazioni dei prodotti.
L’edizione no. 5 dello SchoolNetGuide
per insegnanti è prevista per l’autunno 2003.
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Oltre 2000 scuole sono già collegate
Damit es jetzt
wissen:
gratuitamente
con ilalle
mondo.
1600 Schulen sind schon dabei.
Kostenlos.
Grazie al progetto «Scuole in internet» di Swisscom, negli
ultimi due anni oltre 2 000 scuole sono state collegate gratuitamente ad internet. E il numero è in continuo aumento.
Le scuole che desiderano approfittare di questo progetto
trovano tutte le informazioni necessarie all’indirizzo
www.swisscom.com/sai.
www.swisscom.com/sai
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